CELEX: C2003/007/08
Language: it
Date: 2003-01-11 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 26 novembre 2002 nella causa C-100/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Conseil d'État): Ministre de l'Intérieur contro Aitor Oteiza Olazabal ("Libera circolazione delle persone — Restrizioni — Ordine pubblico — Provvedimenti di polizia amministrativa che limitano a una parte del territorio nazionale il diritto di soggiorno di un cittadino di un altro Stato membro")

11.1.2003                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                    C 7/5
Groep NV, domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 5,                   provvedimenti speciali riguardanti il trasferimento e il soggior-
n. 5, della prima direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988,                    no degli stranieri, giustificati da motivi d’ordine pubblico, di
89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati                  pubblica sicurezza e di sanità pubblica (GU 1964, 56,
membri in materia di marchi d’impresa (GU 1989, L 40,                          pag. 850), la Corte, composta dai sigg. G.C. Rodríguez Iglesias,
pag. 1), la Corte (Sesta Sezione), composta dal sig. R. Schingten,             presidente, J.-P. Puissochet, M. Wathelet e R. Schintgen,
presidente della Seconda Sezione, facente funzione di presiden-                presidenti di sezione, C. Gulmann, D.A.O. Edward, A. La
te della Sesta Sezione, dal sig. V. Skouris, dalle sig.re F. Macken,           Pergola, P. Jann (relatore) e V. Skouris, dalle sig.re F. Macken e
(relatore) e N. Colneric, e dal sig. J.N. Cunha Rodrigues, giudici,            N. Colneric, dai sigg. S. von Bahr e J.N. Cunha Rodrigues,
avvocato generale: sig. D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere:                   giudici, avvocato generale: sig. A. Tizzano, cancelliere: sig.ra
sig.ra L. Hewlett, amministratore principale, ha pronunciato il                M.-F. Contet, amministratore, ha pronunciato il 26 novembre
21 novembre 2002 una sentenza il cui dispositivo è del                         2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
seguente tenore:
                                                                               Né l’art. 48 del Trattato (divenuto, in seguito a modifica, art. 39 CE)
L’art. 5, n. 5, della prima direttiva del Consiglio 21 dicembre                né le disposizioni di diritto derivato che danno attuazione alla libertà
1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati            di circolazione dei lavoratori ostano a che uno Stato membro
membri in materia di marchi d’impresa, deve essere interpretato nel            pronunci, nei confronti di un lavoratore migrante cittadino di un
senso che uno Stato membro può, se lo vuole e alle condizioni da esso          altro Stato membro, provvedimenti di polizia amministrativa che
fissate, tutelare un marchio contro l’uso di un segno fatto a fini diversi     limitano il diritto di soggiorno di tale lavoratore a una parte del
da quello di contraddistinguere prodotti o servizi, quando l’uso di tale       territorio nazionale a condizione che
segno senza giusto motivo consente di trarre indebitamente vantaggio
                                                                               —      lo giustifichino motivi di ordine pubblico o di pubblica sicurezza
dal carattere distintivo o dalla notorietà del marchio di impresa o
                                                                                      basati sul suo comportamento individuale,
reca pregiudizio agli stessi.
                                                                               —      in assenza di una siffatta possibilità, tali motivi possano
( 1) GU C 79 del 10.3.2001.
                                                                                      condurre, in ragione della loro gravità, solo a un provvedimento
                                                                                      di divieto di soggiorno o di espulsione da tutto il territorio
                                                                                      nazionale,
                                                                               —      il comportamento che lo Stato membro riguardato vuole
                                                                                      reprimere dia luogo, quando è opera di propri cittadini, a
                                                                                      provvedimenti repressivi o ad altri provvedimenti concreti ed
                                                                                      effettivi volti a combatterlo.
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                               (1 ) GU C 108 del 7.4.2001.
                         26 novembre 2002
nella causa C-100/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Conseil d’État): Ministre de l’Intérieur contro Aitor
                          Oteiza Olazabal ( 1)
                                                                                                     SENTENZA DELLA CORTE
(«Libera circolazione delle persone — Restrizioni — Ordine                                                  (Sesta Sezione)
pubblico — Provvedimenti di polizia amministrativa che
limitano a una parte del territorio nazionale il diritto di                                               26 novembre 2002
     soggiorno di un cittadino di un altro Stato membro»)
                                                                               nella causa C-202/01: Commissione delle Comunità euro-
                             (2003/C 7/08)                                                      pee contro Repubblica francese (1)
                     (Lingua processuale: il francese)                         («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 79/409/CEE —
                                                                               Conservazione degli uccelli selvatici — Classificazione in
                                                                                      zone di protezione speciale — Plaine des Maures»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                                  (2003/C 7/09)
                                                                                                      (Lingua processuale: il francese)
Nel procedimento C-100/01, avente ad oggetto la domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                        (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
dell’art. 234 CE, dal Conseil d’État (Francia) nella causa dinanzi                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
ad esso pendente tra Ministre de l’Intérieur e Aitor Oteiza
Olazabal, domanda vertente sull’interpretazione degli artt. 6,
8 A e 48 del Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica,                     Nella causa C-202/01, Commissione delle Comunità europee
artt. 12 CE, 18 CE e 39 CE) nonché della direttiva del Consiglio               (agenti: signor G. Valero Jordana e signora J. Adda) contro
25 febbraio 1964, 64/221/CEE, per il coordinamento dei                         Repubblica francese (agenti: signori G. de Bergues e D. Colas),