CELEX: 
Language: it
Date: 2021-03-24 00:00:00
Title: REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE recante modifica dei regolamenti (UE) n. 1003/2013 e (UE) 2019/360 per quanto riguarda le commissioni annuali di vigilanza applicate dall'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati ai repertori di dati sulle negoziazioni per il 2021

RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELL'ATTO DELEGATO
            
            
               L'articolo 62 del regolamento (UE) n. 1095/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, che istituisce l'Autorità europea di vigilanza (Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati)
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               , dispone che le entrate dell'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) siano costituite, oltre che dai contributi delle autorità pubbliche nazionali, da una sovvenzione dell'Unione, dai contributi volontari degli Stati membri o degli osservatori e dagli oneri concordati per le pubblicazioni, per la formazione e per gli altri servizi forniti dall'ESMA, anche dalle commissioni pagate all'ESMA nei casi previsti dalla normativa dell'Unione.
            
            
               L'ESMA è l'autorità di vigilanza nell'Unione dei repertori di dati sulle negoziazioni, ossia le infrastrutture responsabili della raccolta e della conservazione delle registrazioni sui derivati e sulle operazioni di finanziamento tramite titoli. In quanto tale, l'ESMA autorizza i repertori di dati sulle negoziazioni e vigila sulla loro conformità ai pertinenti requisiti normativi. I repertori di dati sulle negoziazioni versano all'ESMA una commissione di registrazione una tantum e una commissione annuale di vigilanza.
            
            
               Le commissioni pagate all'ESMA dai repertori di dati sulle negoziazioni sono calcolate usando la metodologia definita in due diversi regolamenti delegati, uno per l'attività sui derivati
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                e l'altro per l'attività legata alle operazioni di finanziamento tramite titoli
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               . Questi regolamenti delegati sono stati adottati dalla Commissioni in seguito alla consulenza tecnica dell'ESMA e si basano sui principi dell'articolo 72 del regolamento sulle infrastrutture del mercato europeo
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                (EMIR) e dell'articolo 11 del regolamento sulle operazioni di finanziamento tramite titolo
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                (SFTR):
            
            
               –le commissioni pagate devono coprire integralmente le spese necessarie dell'ESMA relative alla registrazione, al riconoscimento e alla vigilanza dei repertori di dati sulle negoziazioni;
            
            
               –l'importo delle commissioni a carico del repertorio di dati sulle negoziazioni deve essere proporzionato al fatturato del repertorio di dati sulle negoziazioni interessato. Inoltre, nel caso dell'EMIR, il colegislatore ha incluso nelle modifiche introdotte attraverso il regolamento 2019/834 (EMIR REFIT)
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                l'obbligo che l'importo della commissione a carico dei repertori di dati sulle negoziazioni copra tutti i costi amministrativi ragionevoli sostenuti dall'ESMA per la registrazione e per le operazioni di vigilanza.
            
            
               Dal 1º gennaio 2021 il panorama dei repertori di dati sulle negoziazioni dell'UE è cambiato in modo significativo. Solo due dei quattro repertori di dati sulle negoziazioni aventi sede nel Regno Unito prima del 1° gennaio 2021 hanno trasferito la loro attività nell'UE e continuano a prestare i loro servizi nell'Unione. A tal fine hanno creato nuove entità stabilite nell'UE. 
            
            
               Questi nuovi repertori di dati sulle negoziazioni hanno effettivamente iniziato la loro attività nell'Unione nel gennaio 2021. Per garantire che paghino una commissione di vigilanza proporzionata al fatturato effettivamente realizzato nell'UE nell'esercizio in corso, la Commissione propone di inserire un nuovo articolo in ciascuno dei due regolamenti delegati sulle commissioni pagate dai repertori di dati sulle negoziazioni all'ESMA, ossia il regolamento delegato (UE) n. 1003/2013 e il regolamento delegato (UE) 2019/360. Il nuovo articolo dovrebbe prevedere un periodo di riferimento specifico per il calcolo del fatturato applicabile da utilizzare nel calcolo delle commissioni annuali pagate dai repertori di dati sulle negoziazioni all'ESMA nel 2021, al fine di rispecchiare meglio i cambiamenti in atto nel panorama dei repertori di dati sulle negoziazioni dell'UE. 
            
            
               2.CONSULTAZIONI PRECEDENTI L'ADOZIONE DELL'ATTO
            
            
               Aspetti procedurali
            
            
               Nel novembre 2020 l'ESMA ha chiesto alla Commissione di modificare la metodologia per il calcolo delle commissioni annuali pagate dai repertori di dati sulle negoziazioni all'ESMA nel 2021. L'ESMA ha proposto di modificare il periodo di riferimento per il calcolo del fatturato applicabile dei repertori di dati sulle negoziazioni in modo da calcolare il fatturato sul periodo da gennaio a giugno 2021 invece che sull'esercizio 2020. 
            
            
               Tra il 22 dicembre 2020 e l'11 gennaio 2021 la Commissione ha consultato mediante procedura scritta il gruppo di esperti del comitato europeo dei valori mobiliari (EGESC). L'EGESC è composto da rappresentanti degli Stati membri, della Banca centrale europea, della segreteria della commissione per i problemi economici e monetari del Parlamento europeo e dell'ESMA. I membri dell'EGESC hanno nel complesso appoggiato l'approccio proposto senza sollevare obiezioni di rilievo, anche se alcuni Stati membri hanno proposto idee alternative per affrontare la situazione. Uno Stato membro ha espresso preoccupazioni in merito alla tempistica della modifica della metodologia, che dovrebbe entrare in vigore nel 2021 nello stesso anno in cui sarà applicata. Tuttavia le conseguenze della mancata introduzione delle modifiche proposte giustificano la necessità di modificare urgentemente la metodologia di calcolo delle commissioni annuali a carico dei repertori di dati sulle negoziazioni nel 2021. 
            
            
               Inoltre, in linea con gli orientamenti per legiferare meglio, il presente atto delegato è stato pubblicato per raccogliere le osservazioni del pubblico dal 9 febbraio 2021 al 9 marzo 2021. La Commissione non ha ricevuto osservazioni sul progetto di atto delegato.
            
            
               3.ELEMENTI GIURIDICI DELL'ATTO DELEGATO
            
            
               L'articolo 1 stabilisce la commissione annuale di vigilanza per il 2021 a carico dei repertori di dati sulle negoziazioni per la loro attività a norma dell'EMIR. 
            
            
               L'articolo 2 stabilisce la commissione annuale di vigilanza per il 2021 a carico dei repertori di dati sulle negoziazioni per la loro attività a norma dell'SFTR.
            
            
               L'articolo 3 fissa la data di entrata in vigore dell'atto. 
            
            
               4.VALUTAZIONE D'IMPATTO
            
         
         
            
               L'obiettivo delle modifiche proposte è ripartire le commissioni tra i singoli repertori di dati sulle negoziazioni in modo da garantire il principio di proporzionalità sancito dall'EMIR e dall'SFTR, consentendo nel contempo all'ESMA di garantire il recupero di tutti i costi connessi alla vigilanza dei repertori di dati sulle negoziazioni. Le tre alternative seguenti sono state prese in considerazione come possibili soluzioni:
            
            
               (1)aggiungere il fatturato applicabile generato dai nuovi repertori di dati sulle negoziazioni dell'Unione al fatturato applicabile dei repertori di dati sulle negoziazioni con sede nel Regno Unito all'interno degli stessi gruppi;
            
            
               (2)modificare il periodo di riferimento del fatturato applicabile da gennaio-dicembre 2020 a gennaio-giugno 2021;
            
            
               (3)nessuna modifica delle norme vigenti e basarsi sull'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento delegato (UE) n. 1003/2013 e sull'articolo 2, paragrafo 4, del regolamento delegato (UE) 2019/360 che consentono all'ESMA di estrapolare all'intero esercizio (n-1) il fatturato applicabile sulla base dei valori calcolati per il numero di mesi nei quali il repertorio di dati sulle negoziazioni ha svolto attività nell'esercizio (n-1), quando il repertorio di dati sulle negoziazioni non ha svolto attività per l'intero esercizio.
            
            
               La prima opzione pone problemi in quanto non riflette adeguatamente il principio di proporzionalità nei casi in cui solo una parte o nessuna delle attività del repertorio di dati sulle negoziazioni del Regno Unito è trasferita nell'UE, mentre le altre attività rimangono nel Regno Unito. In effetti l'aggiunta dei dati dei nuovi repertori di dati sulle negoziazioni dell'Unione ai dati delle controllate britanniche potrebbe dare luogo a volumi più elevati rispetto alla loro attività reale. Inoltre i nuovi repertori di dati sulle negoziazioni dell'Unione potrebbero esprimere riserve in merito alla comunicazione all'ESMA, in qualità di autorità di vigilanza europea, di informazioni sulle entrate delle controllate britanniche, che dal 1° gennaio 2021 sono situate in un paese terzo. Non è chiaro peraltro se tale approccio sia pienamente coerente con l'attuale formulazione delle disposizioni. A causa dei suddetti problemi, questa opzione non garantirebbe una proporzionalità sufficiente ed è stata pertanto respinta. 
            
            
               Anche la terza opzione presenta problemi per quanto riguarda il principio di proporzionalità. Se il trasferimento di attività da repertori di dati sulle negoziazioni del Regno Unito a repertori di dati sulle negoziazioni di nuova registrazione nell'Unione ha avuto luogo solo il 1° gennaio 2021, un'estrapolazione basata sul fatturato (inesistente o basso) del 2020 non fornirà una stima adeguata dell'attività per il 2021. Nello scenario descritto, per recuperare integralmente le commissioni di vigilanza dell'ESMA, ai repertori di dati sulle negoziazioni dell'Unione attivi nell'UE prima del 1° gennaio 2021 dovrebbe essere addebitato un importo sproporzionato e finirebbero per pagare la quasi totalità della commissione annuale di vigilanza per il 2021, pur non essendo all'origine della totalità dei costi di vigilanza dell'ESMA nell'anno. In pratica, considerando il progetto di bilancio dell'ESMA per il 2021
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               , che stima a oltre 3,6 milioni di EUR le commissioni a carico dei repertori di dati sulle negoziazioni, e in assenza di modifiche dei regolamenti delegati (UE) n. 1003/2013 e (UE) 2019/360, i due nuovi repertori di dati sulle negoziazioni pagherebbero ciascuno una commissione annuale totale pari a 60 000 EUR (che copre sia l'attività sui derivati e che l'attività sulle operazioni di finanziamento tramite titoli); i restanti 3,5 milioni di EUR dovrebbero essere pagati dai due repertori di dati sulle negoziazioni dell'Unione attivi prima del 1° gennaio 2021. In caso contrario, il bilancio stimato dell'ESMA per la vigilanza dei repertori di dati sulle negoziazioni dovrebbe essere notevolmente ridotto, il che avrebbe probabilmente un impatto a più lungo termine oltre il 2021 e comporterebbe il rischio di una vigilanza inadeguata a causa della carenza di risorse per la vigilanza. 
            
            
               Di conseguenza anche questa opzione presenta notevoli lacune in termini di proporzionalità e di adeguata vigilanza dei repertori di dati sulle negoziazioni. 
            
            
               La seconda opzione, infine, non presenta gli stessi svantaggi delle opzioni 1 e 3. Essa è stata scelta per i motivi seguenti:
            
            
               i) si basa sui dati dell'esercizio in corso che riflettono la reale quota di mercato dopo la Brexit;
            
            
               ii) rispecchia la nuova distribuzione dei clienti dopo la Brexit, in una situazione in cui alcuni repertori di dati sulle negoziazioni possono non avere un successore nell'UE, il che obbliga i loro clienti a migrare verso altri repertori di dati sulle negoziazioni dell'Unione;
            
            
               iii) l'approccio basato sui dati da gennaio a giugno è stato utilizzato nei regimi applicabili ai repertori di dati sulle negoziazioni a norma dell'EMIR e dell'SFTR al momento della loro prima applicazione, quando non erano disponibili dati relativi all'esercizio (n-1) su cui basare le stime (nel 2014 per l'EMIR e nel 2020 per l'SFTR). La logica alla base di questo approccio ha dunque un precedente.
            
            
               5.INCIDENZA DELL'ATTO DELEGATO SUL BILANCIO
            
            
               A norma dell'articolo 62 del regolamento istitutivo dell'ESMA, dell'articolo 72 dell'EMIR e dell'articolo 11 dell'SFTR, le commissioni pagate all'ESMA dai repertori di dati sulle negoziazioni dell'Unione fanno parte del bilancio dell'ESMA e dovrebbero essere fissate a un livello tale da consentire all'ESMA di coprire integralmente le spese necessarie per la registrazione e la vigilanza dei repertori di dati sulle negoziazioni. 
            
            
               Tuttavia le modifiche proposte dei regolamenti delegati (UE) n. 1003/2013 e (UE) 2019/360 non dovrebbero avere un'incidenza sul bilancio per l'ESMA né effetti indebiti sui repertori di dati sulle negoziazioni. Come spiegato in precedenza, tali modifiche consentiranno la distribuzione delle commissioni tra i repertori di dati sulle negoziazioni dell'Unione in modo proporzionato al loro fatturato. 
            
            
               Le modifiche proposte non incideranno sulla sovvenzione dell'Unione iscritta nel bilancio generale dell'Unione europea (sezione Commissione), che l'ESMA riceve come parte delle sue entrate a norma dell'articolo 62, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) n. 1095/2010. 
            
            
               REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE
            
            
               del 24.3.2021
            
            
               recante modifica dei regolamenti (UE) n. 1003/2013 e (UE) 2019/360 per quanto riguarda le commissioni annuali di vigilanza applicate dall'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati ai repertori di dati sulle negoziazioni per il 2021
            
            
               (Testo rilevante ai fini del SEE)
            
            
               LA COMMISSIONE EUROPEA,
            
         
         
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
            
            
               visto il regolamento (UE) n. 648/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2012, sugli strumenti derivati OTC, le controparti centrali e i repertori di dati sulle negoziazioni
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               , in particolare l'articolo 72, paragrafo 3,
            
            
               visto il regolamento (UE) 2015/2365 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2015, sulla trasparenza delle operazioni di finanziamento tramite titoli e del riutilizzo e che modifica il regolamento (UE) n. 648/2012
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               , in particolare l'articolo 11, paragrafo 2,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)Le commissioni pagate all'ESMA dai repertori di dati sulle negoziazioni sono calcolate utilizzando una metodologia stabilita nei regolamenti delegati (UE) n. 1003/2013 e (UE) 2019/360. Il periodo di riferimento per il fatturato applicabile nei suddetti regolamenti delegati è l'anno precedente a quello in cui le entrate sono versate.
            
            
               (2)Il 1° febbraio 2020 il Regno Unito ha receduto dall'Unione europea e dalla Comunità europea dell'energia atomica. Conformemente al periodo di transizione di cui all'articolo 126 dell'accordo sul recesso del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dall'Unione europea e dalla Comunità europea dell'energia atomica, il diritto dell'Unione ha cessato di applicarsi al Regno Unito e nel Regno Unito dal 31 dicembre 2020.
            
            
               (3)Due repertori di dati sulle negoziazioni stabiliti nel Regno Unito hanno trasferito parte dei loro servizi e delle loro attività nell'Unione al fine di poter continuare a fornire i loro servizi e le loro attività a controparti stabilite nell'Unione. Ciò ha modificato in modo significativo il numero di repertori di dati sulle negoziazioni attivi nell'Unione. 
            
            
               (4)I nuovi repertori di dati sulle negoziazioni dell'Unione hanno effettivamente iniziato la loro attività nell'Unione nel gennaio 2021, mentre il loro livello di attività nel 2020 è stato quasi inesistente. Pertanto, la commissione annuale di vigilanza che dovrebbero pagare per il 2021 sarebbe trascurabile, anche se verosimilmente le loro attività saranno significative. Per garantire che paghino una commissione proporzionata al fatturato effettivo nell'Unione, è opportuno che la commissione annuale di vigilanza per il 2021 sia calcolata sulla base del fatturato applicabile nel primo semestre del 2021. 
            
            
               (5)Per consentire all'ESMA di imporre ai repertori di dati sulle negoziazioni commissioni proporzionate nel 2021 e di coprire nel contempo tutti i costi connessi alla vigilanza, è necessario modificare il periodo di riferimento per il calcolo delle commissioni annuali pagate dai repertori di dati sulle negoziazioni all'ESMA nel 2021. Poiché i repertori di dati sulle negoziazioni interessati sono registrati presso l'ESMA a norma dei regolamenti (UE) n. 648/2012 e (UE) 2015/2365, è opportuno modificare contemporaneamente tale periodo di riferimento. 
            
            
               (6)È pertanto opportuno modificare di conseguenza i regolamenti delegati (UE) n. 1003/2013 e (UE) 2019/360. 
            
            
               (7) Al fine di agevolare con effetto immediato l'efficacia e l'efficienza delle attività di vigilanza e di applicazione, è opportuno che il presente regolamento entri in vigore con urgenza,
            
            
               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
            
            
               Articolo 1 
               Modifiche del regolamento delegato (UE) n. 1003/2013
            
            
               Nel regolamento delegato (UE) n. 1003/2013 è inserito il seguente articolo 15 bis:
            
            
               "Articolo 15 bis 
               Commissione annuale di vigilanza per il 2021 a carico dei repertori di dati sulle negoziazioni registrati a partire dal 31 dicembre 2020
            
            
               1.I repertori di dati sulle negoziazioni già registrati presso l'ESMA al 31 dicembre 2020 pagano una commissione annuale di vigilanza per il 2021 calcolata conformemente all'articolo 7. Tuttavia, ai fini dell'articolo 7, paragrafo 2, lettera c), il fatturato applicabile dei repertori di dati sulle negoziazioni è calcolato conformemente al paragrafo 2.
            
            
               2.Ai fini del paragrafo 1, il fatturato applicabile dei repertori di dati sulle negoziazioni è pari alla somma di un terzo di ciascuno degli elementi seguenti:
            
            
               (a)i proventi del repertorio di dati sulle negoziazioni generati dalle funzioni di base di raccolta e conservazione in modo centralizzato delle registrazioni sui derivati nel periodo dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021 divisi per il totale dei proventi di tutti i repertori di dati sulle negoziazioni registrati nel periodo dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021 generati dalle funzioni di base di raccolta e conservazione in modo centralizzato delle registrazioni sui derivati;
            
            
               (b)il numero delle negoziazioni segnalate al repertorio di dati sulle negoziazioni nel periodo dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021 diviso per il numero totale delle negoziazioni segnalate nel periodo dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021 a tutti i repertori di dati sulle negoziazioni registrati;
            
            
               (c)il numero delle negoziazioni registrate in essere al 30 giugno 2021 diviso per il numero totale delle negoziazioni registrate in essere al 30 giugno 2021 di tutti i repertori di dati sulle negoziazioni registrati.
            
         
         
            
               3.Dall'importo della commissione annuale di vigilanza di cui al paragrafo 1 sono dedotti gli importi già pagati dal repertorio di dati sulle negoziazioni a norma dell'articolo 11, paragrafo 1, prima del [OP: inserire la data di entrata in vigore del presente regolamento].
            
            
               Se l'importo già pagato dal repertorio di dati sulle negoziazioni a norma dell'articolo 11, paragrafo 1, prima del [OP: inserire la data di entrata in vigore del presente regolamento] è superiore alla commissione annuale di vigilanza calcolata in conformità del paragrafo 1, l'ESMA rimborsa la differenza al repertorio di dati sulle negoziazioni.
            
            
               4.In deroga all'articolo 11, paragrafo 1, la commissione annuale di vigilanza per il 2021 a carico dei repertori di dati sulle negoziazioni di cui al paragrafo 1 è dovuta il 31 ottobre 2021.
            
            
               5.L'ESMA invia le fatture relative alla commissione annuale di vigilanza per il 2021 ai repertori di dati sulle negoziazioni di cui al paragrafo 1 almeno 30 giorni prima della data del pagamento.
            
            
               6.Quando i bilanci certificati per il 2021 diventano disponibili, i repertori di dati sulle negoziazioni di cui al paragrafo 1 comunicano all'ESMA gli indicatori di cui all'articolo 3, paragrafo 1, per il 2021.
            
            
               L'eventuale differenza tra la commissione annuale di vigilanza per il 2021 effettivamente pagata e la commissione annuale di vigilanza che sarebbe stata dovuta per il 2021 se il calcolo del fatturato applicabile fosse stato basato sugli indicatori segnalati a norma del primo comma è a carico dei repertori di dati sulle negoziazioni.
            
            
               L'ESMA invia ai repertori di dati sulle negoziazioni la fattura relativa agli eventuali pagamenti supplementari di cui al secondo comma almeno 30 giorni prima della rispettiva data di pagamento."
            
            
               Articolo 2 
               Modifica del regolamento delegato (UE) 2019/360
            
            
               Nel regolamento delegato (UE) 2019/360 è inserito il seguente articolo 15 bis:
            
            
               "Articolo 15 bis 
               Commissione annuale di vigilanza per il 2021 a carico dei repertori di dati sulle negoziazioni registrati a partire dal 31 dicembre 2020
            
            
               1.I repertori di dati sulle negoziazioni già registrati presso l'ESMA al 31 dicembre 2020 pagano una commissione annuale di vigilanza per il 2021 calcolata conformemente all'articolo 6. Tuttavia, ai fini dell'articolo 6, paragrafo 2, lettera b), il fatturato applicabile dei repertori di dati sulle negoziazioni è calcolato conformemente al paragrafo 2.
            
            
               2.Ai fini del paragrafo 1, il fatturato applicabile del repertorio di dati sulle negoziazioni è pari alla somma degli elementi seguenti:
            
            
               –i proventi generati dalle funzioni di base di raccolta e conservazione in modo centralizzato delle registrazioni sulle SFT durante il periodo dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021 e
            
            
               –i proventi applicabili dei servizi accessori del repertorio di dati sulle negoziazioni in conformità dell'articolo 2, paragrafi 1 e 2, durante il periodo dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021,
            
            
               divisa per la somma degli elementi seguenti:
            
            
               –i proventi totali generati dalle funzioni di base di raccolta e conservazione in modo centralizzato delle registrazioni sulle SFT durante il periodo dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021 di tutti i repertori di dati sulle negoziazioni registrati e
            
            
               –i proventi applicabili dei servizi accessori in conformità dell'articolo 2, paragrafi 1 e 2, durante il periodo dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021, di tutti i repertori di dati sulle negoziazioni registrati.
            
            
               3.Dall'importo della commissione annuale di vigilanza di cui al paragrafo 1 sono dedotti gli importi già pagati dal repertorio di dati sulle negoziazioni a norma dell'articolo 10, paragrafo 1, prima del [OP: inserire la data di entrata in vigore del presente regolamento].
            
            
               Se l'importo già pagato dal repertorio di dati sulle negoziazioni a norma dell'articolo 10, paragrafo 1, prima del [OP: inserire la data di entrata in vigore del presente regolamento] è superiore alla commissione annuale di vigilanza calcolata in conformità del paragrafo 1, l'ESMA rimborsa la differenza al repertorio di dati sulle negoziazioni.
            
            
         
         
            
               4. In deroga all'articolo 10, paragrafo 1, la commissione annuale di vigilanza per il 2021 a carico dei repertori di dati sulle negoziazioni di cui al paragrafo 1 è dovuta il 31 ottobre 2021.
            
            
               5.L'ESMA invia le fatture relative alla commissione annuale di vigilanza per il 2021 ai repertori di dati sulle negoziazioni di cui al paragrafo 1 almeno 30 giorni prima della data del pagamento.
            
            
               6.Quando i bilanci certificati per il 2021 diventano disponibili, i repertori di dati sulle negoziazioni di cui al paragrafo 1 comunicano all'ESMA gli indicatori di cui all'articolo 2, paragrafo 3, per il 2021.
            
            
               L'eventuale differenza tra la commissione annuale di vigilanza per il 2021 effettivamente pagata e la commissione annuale di vigilanza che sarebbe stata dovuta per il 2021 se il calcolo del fatturato applicabile fosse stato basato sugli indicatori segnalati a norma del primo comma è a carico dei repertori di dati sulle negoziazioni.
            
            
               L'ESMA invia ai repertori di dati sulle negoziazioni la fattura relativa agli eventuali pagamenti supplementari di cui al secondo comma almeno 30 giorni prima della rispettiva data di pagamento."
            
            
               Articolo 3 
               Entrata in vigore
            
            
               Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
            
            
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il 24.3.2021
            
            
               
                     Per la Commissione
               
               
                     La presidente
                     Ursula VON DER LEYEN
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        GU L 331 del 15.12.2010, pag. 84.
               
               
                  
                     (2)
                  
                        Regolamento delegato (UE) n. 1003/2013 della Commissione, del 12 luglio 2013, che integra il regolamento (UE) n. 648/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le commissioni imposte ai repertori di dati sulle negoziazioni dall'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati.
               
               
                  
                     (3)
                  
                        Regolamento delegato (UE) 2019/360 della Commissione, del 13 dicembre 2018, che integra il regolamento (UE) 2015/2365 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le commissioni imposte ai repertori di dati sulle negoziazioni dall'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati.
               
               
                  
                     (4)
                  
                        Regolamento (UE) n. 648/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2012, sugli strumenti derivati OTC, le controparti centrali e i repertori di dati sulle negoziazioni.
               
               
                  
                     (5)
                  
                        Regolamento (UE) 2015/2365 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2015, sulla trasparenza delle operazioni di finanziamento tramite titoli e del riutilizzo.
               
               
                  
                     (6)
                  
                        GU L 141 del 28.5.2019, pag. 42.
               
               
                  
                     (7)
                  
                        
                  ESMA 2021 Annual Work Programme
                  , pag. 54.
               
               
                  
                     (8)
                  
                        GU L 201 del 27.7.2012, pag. 1. 
               
               
                  
                     (9)
                  
                        GU L 337 del 23.12.2015, pag. 1.