CELEX: 62012CN0413
Language: it
Date: 2012-09-11 00:00:00
Title: Causa C-413/12: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Audiencia Provincial de Salamanca (Spagna) l’ 11 settembre 2012 — Asociación de Consumidores Independientes de Castilla y León

8.12.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 379/13
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Audiencia Provincial de Salamanca (Spagna) l’11 settembre 2012 — Asociación de Consumidores Independientes de Castilla y León
   (Causa C-413/12)
   2012/C 379/22
   Lingua processuale: lo spagnolo
   
      Giudice del rinvio
   
   Audiencia Provincial de Salamanca
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Asociación de Consumidores Independientes de Castilla y León
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se la tutela garantita al consumatore dalla direttiva 93/13/CEE (1) del Consiglio, concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori consenta all’Audiencia Provincial, in qualità di giudice nazionale d’appello, di conoscere, pur in mancanza di disposizioni di diritto interno attributive di competenza, del ricorso interposto avverso la decisione del giudice di primo grado che attribuisce al giudice del domicilio della convenuta la competenza territoriale a conoscere dell’azione inibitoria intentata da un’associazione di consumatori, operante in un ambito territoriale ristretto, non associata o federata ad altre, con bilancio modesto ed esiguo numero di associati.
            
         
               2)
            
            
               Se gli articoli 4, 12, 114 e 169 del Trattato e l’articolo 38 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, in relazione alla direttiva 93/13, alla giurisprudenza della Corte di giustizia relativa all’elevato livello di tutela degli interessi dei consumatori e all’effetto utile delle direttive, e ai principi di equivalenza e di effettività, debbano essere interpretati nel senso di poter considerare territorialmente competente a conoscere dell’azione inibitoria di clausole abusive, a tutela degli interessi collettivi o diffusi dei consumatori e utenti, intentata da un’associazione di consumatori, operante in un ambito territoriale ristretto, non associata o federata ad altre, con bilancio modesto ed esiguo numero di associati, il giudice del luogo del domicilio di tale associazione e non il giudice del luogo del domicilio del convenuto.
            
         
      (1)  Del 5 aprile 1993.