CELEX: C1995/286/09
Language: it
Date: 1995-10-28 00:00:00
Title: Ricorso del 30 agosto 1995 contro la Repubblica italiana presentato dalla Commissione delle Comunità europee (Causa C-290/95)

N. C 286/4             IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     28 . 10 . 95
contro la sentenza del tribunale di primo grado delle                          in via subordinata, esso è venuto meno all'obbligo di
Comunità europee, prima sezione ampliata , 29 giugno                           motivazione della propria sentenza .
1995 , nella causa T-31/91 , Commissione delle Comunità
europee/Solvay SA.                                                      (') GU n . G 208 del 12 . 8 . 1995 , pag . 21 .
La ricorrente conclude che la Corte voglia :
1 . annullare la sentenza del tribunale 29 giugno 1995 , nella
    causa T-31 /91 (*),                                                 Ricorso proposto il 30 agosto 1995 dalla Commissione delle
                                                                        Comunità europee contro la sentenza del Tribunale di
                                                                        primo grado delle Comunità europee, prima sezione
2 . respingere il motivo di annullamento della decisione
    della Commissione basato sulla mancanza di autentica­               ampliata, 29 giugno 1995 , nella causa T-32/91 , Solvay SA
                                                                                   contro Commissione delle Comunità europee
    zione,
                                                                                                 Causa C-288/95 P )
3 . rinviare la causa al Tribunale, affinché pronunci in base                                         ( 95/C 286/08 )
    agli altri motivi addotti l'annullamento della decisione
    della Commissione,                                                  Il 30 agosto 1995 la Commissione delle Comunità europee ,
                                                                        rappresentata dai signori J. Curral e B. J. Drijber, membri
                                                                        del servizio giuridico, con domicilio eletto in Lussemburgo
4 . condannare la Solvay alle spese del ricorso .
                                                                        presso il signor C. Gómez de la Cruz, ha presentato dinanzi
                                                                        alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso
                                                                        contro la sentenza del tribunale di primo grado delle
Motivi e principali argomenti
                                                                         Comunità europee , prima sezione ampliata, 29 giugno
                                                                         1995 , nella causa T-31 /91 , Commissione delle Comunità
— Errori di diritto e vizi di motivazione, relativi alla                europee/Solvay SA.
    ricevibilità del nuovo motivo addotto dalla Solvay,
    all' organizzazione del procedimento e alla riunione degli           La ricorrente conclude che la Corte voglia :
    elementi di prova . Ritenendo che le dichiarazioni della
    Commissione alle quali è fatto riferimento possano                   1 . annullare la sentenza del tribunale 29 giugno 1 995 , nella
    costituire, in quanto tali, un elemento di fatto, ai sensi                  causa T-31 /91 ( ] ),
    dell'art. 48 , paragrafo 2 , del proprio regolamento di
    procedura, il Tribunale è incorso in un errore di diritto.           2 . respingere il motivo di annullamento della decisione
    Ritenendo che non esistano limiti temporali alla dedu­                      della Commissione basato sulla mancanza di autentica­
    zione di un motivo nuovo ai sensi dell'art. 48 , para­                      zione ,
    grafo 2, del regolamento di procedura, il Tribunale è
    incorso in un errore di diritto . Ordinando alla Commis­             3 . rinviare la causa al Tribunale, affinché pronunci in base
    sione di produrre il testo della decisione di cui si tratta                 agli altri motivi addotti l'annullamento della decisione
    nella versione autenticata all'epoca della sua adozione, il                 della Commissione,
    Tribunale è incorso in un errore di diritto, intendendo
    erroneamente la procedura dinanzi ad esso e le regole                4 . condannare la Solvay alle spese del ricorso.
    relative alla riunione degli elementi di prova ; il Tribunale
    è del pari incorso in un vizio di motivazione allorché ha
    omesso di indicare, sia nell'ordinanza 25 ottobre 1994               I motivi e gli argomenti principali corrispondono a quelli
    che nella sentenza, i motivi che lo hanno indotto a                  dedotti nella causa C-87/95 P ( 2 ).
    ritenere la necessità di ingiungere alla Commissione la
    produzione del suddetto testo .                                      (') GU n . C 208 del 12 . 8 . 1995 , pag. 21 .
                                                                         ( 2 ) Vedi la presente GU, pag. 3 .
— Errori di diritto e di motivazione concernenti la funzione
    dell'autenticazione della decisione e le conseguenze della
    sua mancanza all'epoca dell'adozione della decisione
     stessa . Ritenendo l'autenticazione un requisito di forma
    che deve essere rispettato indipendentemente dalla
     presenza di elementi suscettibili di mettere in discussione         Ricorso del 30 agosto 1995 contro la Repubblica italiana
     l'autenticità del testo notificato, il Tribunale è incorso in            presentato dalla Commissione delle Comunità europee
     un errore di diritto . Ritenendo che l'autenticazione                                         ( Causa C-290/95 )
     debba intervenire, a pena di nullità , prima della notifica                                       ( 95/C 286/09 )
     dell'atto al destinatorio, e che, nel caso di specie,
     l'autenticazione è stata irregolare, il Tribunale è incorso
     in un errore di diritto e di motivazione . Omettendo di                                (Lingua processuale: l'italiano)
     considerare se il preteso vizio fosse suscettibile di
     arrecare pregiudizio agli interessi del destinatario della           Il 30 agosto 1995 la Commissione delle Comunità europee,
     decisione, il Tribunale ha commesso un errore di diritto;            rappresentata dal sig. Antonio Aresu, membro del proprio
 ---pagebreak--- 28 . 10 . 95            IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. C 286/5
servizio giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto          — rinviare la causa al Tribunale di primo grado affinché
in Lussemburgo presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz,                       esso possa pronunciarsi nuovamente sulle conclusioni
Centre Wagner, Kirchberg, ha presentato alla Corte di                        del signor Ojha miranti al risarcimento del danno non
giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la                        patrimoniale causatogli dalla suddetta decisione;
Repubblica italiana .
                                                                        — condannare la Commissione alle spese del presente
La ricorrente conclude che la Corte voglia :                                 grado di giudizio e a quelle della procedura dinanzi al
                                                                             Tribunale .
— constatare che la Repubblica italiana , non adottando
     entro il termine previsto le disposizioni legislative,             Motivi e principali argomenti
     regolamentari ed amministrative necessarie per confor­              1.  Errore di diritto ed erronea motivazione in merito alla
     marsi alla direttiva 92/109/CEE (*) del Consiglio, del
                                                                             portata dell' obbligo di motivazione che incombe alla
     14 dicembre 1992 , relativa alla fabbricazione e all' im­
                                                                             Commissione , in quanto il Tribunale ha giudicato
     missione in commercio di talune sostanze impiegate                      sufficientemente motivata la controversa decisione della
     nella fabbricazione illecita di stupefacenti o di sostanze
                                                                             Commissione ( punti 59-62 della motivazione della
     psicotrope è venuta meno agli obblighi che le incombono                 sentenza ).
     in virtù del diritto comunitario ;
                                                                        2 . Errore di diritto ed erronea motivazione, in quanto il
— condannare la Repubblica italiana al pagamento delle                       Tribunale ha giudicato che la Commissione non ha
     spese processuali .                                                     violato i diritti della difesa del ricorrente, non comuni­
                                                                             cando a quest' ultimo la documentazione sulla quale era
Motivi e principali argomenti addotti                                        basata la decisione impugnata .
L'art. 189 del Trattato CE, secondo il quale la direttiva               3 . Errore di diritto ed erronea motivazione, in quanto il
vincola lo Stato membro cui è rivolta per quanto riguarda il                 Tribunale ha sostenuto la tesi della Commissione,
risultato da conseguire, implica l'obbligo per gli Stati                     secondo la quale l'esistenza stessa di lamentele a carico
membri di rispettare i termini per la trasposizione stabiliti                del ricorrente bastava a giustificare, a prescindere dalla
nelle direttive . Questo termine è scaduto il 1° luglio 1993                 loro fondatezza , il trasferimento del ricorrente alla sede ,
senza che la Repubblica italiana abbia emanato le disposi­                   unicamente nell' interesse del servizio .
zioni necessarie per conformarsi alla direttiva menzionata
nelle conclusioni della Commissione .                                   4 . Errore di diritto ed erronea motivazione, in quanto il
                                                                             Tribunale ha accolto la tesi della Commissione, secondo
(*) GU n . L 370 del 19 . 12 . 1992 , p . 76 .                               la quale la decisione controversa poteva ritenersi giusti­
                                                                             ficata dall' interesse del servizio, in considerazione di una
                                                                             situazione tesa , a dire della convenuta, in seno al servizio
                                                                             stesso .
                                                                         5 . Errore di diritto ed erronea motivazione, in quanto il
Ricorso del signor Girish Ojha proposto il 12 settembre                      Tribunale non ha tenuto conto degli interessi personali
 1995 avverso la sentenza pronunciata il 6 luglio 1995 dalla                 del ricorrente .
Prima Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità
europee nella causa T-36/93 tra il signor Girish Ojha e la               6 . Violazione dell'art. 26 dello Statuto, in quanto il
             Commissione delle Comunità europee                              Tribunale ha consentito che alcuni documenti non
                      ( Causa C-294/95 P)                                    contenuti nel fascicolo personale di un dipendente
                           ( 95/C 286/10 )
                                                                             fossero a quest' ultimo contestati .
Il 12 settembre 1995 il signor Girish Ojha , con l'avv. E. H.
Pijnacker Hordijk, del foro di Amsterdam, con domicilio
eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv . L. Frieden,            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Circuit
 avenue Guillaume, ha proposto dinanzi alla Corte di                     Family Court di Dublino, con ordinanza 15 maggio 1995 ,
giustizia delle Comunità europee un ricorso avverso la                           nella causa Jackie Farrell contro James Long
 sentenza pronunciata il 6 luglio 1995 dalla Prima Sezione                                       ( Causa C-295/95 )
 del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella
 causa T-36/93 , tra il signor Girish Ojha e la Commissione                                         ( 95/C 286/ 11 )
 delle Comunità europee .
                                                                         Con ordinanza 15 maggio 1995 , pervenuta nella cancelleria
 Il ricorrente conclude che la Corte voglia :                            della Corte il 15 settembre 1995 , nella causa Jackie Farrell
                                                                         contro James Long, la Circuit Family Court di Dublino ha
 — annullare la sentenza pronunciata il 6 luglio 1995 dal                sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la
      Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella              seguente questione pregiudiziale :
      causa T-36/93 ;
                                                                         Se le disposizioni di cui all' art. 5 , punto 2 , della Convenzione
 — annullare la decisione della Commissione 20 ottobre                   concernente la competenza giurisdizionale e l'esecuzione
      1992, recante trasferimento del ricorrente dalla delega­           delle decisioni in materia civile e commerciale, firmata a
      zione della Commissione a Dacca alla sede della stessa a           Bruxelles in data 27 settembre 1968 , pongano come
      Bruxelles;                                                         presupposto di procedibilità di una causa di alimenti,