CELEX: C1998/397/13
Language: it
Date: 1998-12-19 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 27 ottobre 1998 nel procedimento C-152/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale della Commissione tributaria provinciale di Milano): Abbruzzi Gas SpA (Agas) contro Amministrazione tributaria di Milano (Direttiva 69/335/CEE - Imposte indirette sulla raccolta di capitali - Fusione di società - Incorporazione ad opera di una società che già detiene l'intero capitale sociale delle società incorporate)

C 397/8                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       19.12.98
                 SENTENZA DELLA CORTE                                      della Convenzione 27 settembre 1968 concernente la
                                                                           competenza giurisdizionale e l'esecuzione delle deci-
                        (Terza Sezione)
                                                                           sioni in materia civile e commerciale, quale modificata
                        27 ottobre 1998                                    dalla Convenzione 9 ottobre 1978, relativa all'ade-
                                                                           sione del Regno di Danimarca, dell'Irlanda e del
nella causa C-51/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale                    Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord,
della Cour de cassation): ReÂunion europeÂenne SA e a. con-                dalla Convenzione 25 ottobre 1982, relativa all'ade-
tro Spliethoff's Bevrachtingskantoor BV, Capitano della                    sione della Repubblica ellenica, e dalla Convenzione
                 nave «Alblasgracht V002» (1)                              26 maggio 1989, relativa all'adesione del Regno di
                                                                           Spagna e della Repubblica portoghese, ma nell'ambito
(Convenzione di Bruxelles Ð Interpretazione degli artt. 5,
                                                                           della materia di delitti o quasi delitti ai sensi dell'art. 5,
punti 1 e 3, e 6 Ð Domanda di risarcimento danni propo-
                                                                           punto 1, della detta Convenzione.
sta dal destinatario o dall'assicuratore della merce sulla
base della polizza di carico, contro un convenuto non
emittente della polizza di carico ma considerato dal ricor-
           rente come il vettore marittimo effettivo)                 2) Il luogo in cui il destinatario di merci, dopo l'esecu-
                                                                           zione del trasporto marittimo e, successivamente, del
                         (98/C 397/12)                                     trasporto terrestre finale, si eÁ limitato ad accertare
                                                                           l'esistenza delle avarie alle merci consegnategli non
                                                                           può servire per determinare il «luogo in cui l'evento
                (Lingua processuale: il francese)                          dannoso eÁ avvenuto» ai sensi dell'art. 5, punto 3, della
                                                                           Convenzione, come interpretato dalla Corte.
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-          3) L'art. 6, punto 1, della Convenzione 27 settembre
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                1968 dev'essere interpretato nel senso che un conve-
                                                                           nuto domiciliato nel territorio di uno Stato contraente
                                                                           non può essere citato in un altro Stato contraente
Nel procedimento C-51/97, avente ad oggetto la domanda                     dinanzi al giudici a cui eÁ stata proposta una domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte ai sensi del                diretta contro un altro convenuto domiciliato fuori dal
protocollo 3 giugno 1971, relativo all'interpretazione da                  territorio di qualsiasi Stato contraente, per il motivo
parte della Corte di giustizia della Convenzione 27 settem-                che la lite presenterebbe carattere di indivisibilitaÁ, e
bre 1968 concernente la competenza giurisdizionale e                       non soltanto di connessione.
l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale,
dalla Cour de cassation (Francia), nella causa dinanzi ad
                                                                      (1) GU C 94 del 22.3.1997.
essa pendente tra ReÂunion europeÂenne SA e a. e Splie-
thoff's Bevrachtingskantoor BV, Capitano della nave
«Alblasgracht V002», domanda vertente sull'interpreta-
zione degli artt. 5, punti 1 e 3, e 6 della citata Conven-
zione 27 settembre 1968 (GU 1972, L 299, pag. 32), quale
modificata dalla Convenzione 9 ottobre 1978, relativa
all'adesione del Regno di Danimarca, dell'Irlanda e del
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (GU                                    SENTENZA DELLA CORTE
L 304, pag. 1 e Ð testo modificato Ð pag. 77), dalla Con-                                       (Sesta Sezione)
venzione 25 ottobre 1982, relativa all'adesione della
Repubblica ellenica (GU L 388, pag. 1), e dalla Conven-                                        27 ottobre 1998
zione 26 maggio 1989, relativa all'adesione del Regno di
Spagna e della Repubblica portoghese (GU L 285, pag. 1),              nel procedimento C-152/97 (domanda di pronuncia pre-
la Corte (Terza Sezione), composta dai signori J.-P. Puisso-          giudiziale della Commissione tributaria provinciale di
chet, presidente di sezione, J.C. Moitinho de Almeida                 Milano): Abbruzzi Gas SpA (Agas) contro Amministra-
(relatore) e C. Gulmann, giudici; avvocato generale: G.                                 zione tributaria di Milano (1)
Cosmas, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, il 27 otto-            (Direttiva 69/335/CEE Ð Imposte indirette sulla raccolta
bre 1998, una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente             di capitali Ð Fusione di societaÁ Ð Incorporazione ad
tenore:                                                               opera di una societaÁ che giaÁ detiene l'intero capitale
                                                                                      sociale delle societaÁ incorporate)
1) L'azione con la quale il destinatario di merci risultate                                     (98/C 397/13)
     avariate al termine di un trasporto marittimo e succes-
     sivamente terrestre, o il suo assicuratore, surrogato nei
     suoi diritti per averlo risarcito, chiede il risarcimento                         (Lingua processuale: l'italiano)
     del danno, basandosi sulla polizza di carico relativa al
     trasporto marittimo, non nei confronti di chi ha
     emesso detto documento a proprio nome, ma nei con-               Nel procedimento C-152/97, avente ad oggetto la
     fronti della persona considerata dall'attore stesso come         domanda di pronuncia pregiudiziale sottoposta alla Corte,
     il vettore marittimo effettivo, non rientra nell'ambito          a norma dell'art. 177 del Trattato CE, dalla Commissione
     della materia contrattuale ai sensi dell'art. 5, punto 1,        tributaria provinciale di Milano nella causa dinanzi ad
 ---pagebreak--- 19.12.98               IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 397/9
essa pendente tra Abbruzzi Gas SpA (Agas) e Amministra-              sima direttiva particolare ai sensi dell'art. 16, paragrafo 1
zione tributaria di Milano, domanda vertente sull'interpre-          della direttiva 89/391/CEE) (GU L 307, pag. 1), l'Irlanda eÁ
tazione della direttiva del Consiglio 17 luglio 1969, 69/            venuta meno agli obblighi che le incombono ai sensi del
335/CEE, concernente le imposte indirette sulla raccolta di          Trattato CE, la Corte (Prima Sezione) composta dai
capitali (GU L 249, pag. 25), come modificata dalla diret-           signori P. Jann (relatore), presidente di Sezione, L. Sevón e
tiva del Consiglio 10 giugno 1985, 85/303/CEE (GU                    M. Wathelet, giudici, avvocato generale: A. La Pergola,
L 156, pag. 23), la Corte (Sesta Sezione), composta dai              cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 27 ottobre 1998
signori G. Hirsch, presidente della Seconda Sezione,                 una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
facente funzione di presidente della Sesta Sezione, G.F.
Mancini, J.L. Murray, H. Ragnemalm (relatore) e K.M.
Ioannou, giudici, avvocato generale: G. Cosmas, cancel-
liere: signora D. Louterman-Hubeau, amministratore prin-             1) Non avendo emanato, entro il termine prescritto, le
cipale, ha pronunciato, il 27 ottobre 1998, una sentenza il                disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
cui dispositivo eÁ del seguente tenore:                                    necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio
                                                                           23 novembre 1993, 93/103/CE, riguardante le prescri-
                                                                           zioni minime di sicurezza e di salute per il lavoro a
                                                                           bordo delle navi da pesca (tredicesima direttiva parti-
La direttiva del Consiglio 17 luglio 1969, 69/335/CEE,                     colare ai sensi dell'art. 16, paragrafo 1 della direttiva
concernente le imposte indirette sulla raccolta di capitali,               89/391/CEE), l'Irlanda eÁ venuta meno agli obblighi
come modificata dalla direttiva del Consiglio 10 giugno                    che le incombono ai sensi dell'art. 13, n. 1, di detta
1985, 85/303/CEE, non osta alla riscossione di un'imposta                  direttiva.
di registro in caso di incorporazione di societaÁ ad opera di
un'altra societaÁ che giaÁ detiene la totalitaÁ delle azioni e
delle quote delle societaÁ incorporate.
                                                                     2) L'Irlanda eÁ condannata alle spese.
(1) GU C 199 del 28.6.1997.
                                                                     (1) GU C 370 del 6.12.1997.
                SENTENZA DELLA CORTE                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                        (Prima Sezione)                                                       (Quinta Sezione)
                        27 ottobre 1998                                                       29 ottobre 1998
nella causa C-364/97: Commissione delle ComunitaÁ euro-              nella causa C-185/96: Commissione delle ComunitaÁ euro-
                     pee contro Irlanda (1)                                           pee contro Repubblica ellenica (1)
(Inadempimento Ð Mancata trasposizione della direttiva               (Inadempimento di uno Stato Ð Prestazioni a favore delle
                          93/103/CE)                                              famiglie numerose Ð Discriminazione)
                         (98/C 397/14)                                                         (98/C 397/15)
                (Lingua processuale: l'inglese)                                         (Lingua processuale: il greco)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-          (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)            blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-364/97, Commissione delle ComunitaÁ euro-              Nella causa C-185/96, Commissione delle ComunitaÁ euro-
pee (agente: Pieter Jan Kuijper) contro Irlanda (agente:             pee (agente: signora Maria Patakia), contro Repubblica
Michael A. Buckley), avente ad oggetto il ricorso diretto a          ellenica (agenti: signore Ioanna Galani-Maragkoudaki e
far dichiarare che, non avendo emanato e/o non avendo                Stamatina Vodina), avente ad oggetto il ricorso diretto a
comunicato alla Commissione le disposizioni legislative,             far constatare che, escludendo in base a discipline norma-
regolamentari ed amministrative necessarie per confor-               tive o a prassi amministrative, per via della loro cittadi-
marsi alla direttiva del Consiglio 23 novembre 1993, 93/             nanza, i lavoratori cittadini degli altri Stati membri, subor-
103/CE, riguardante le prescrizioni minime di sicurezza e            dinati o autonomi, noncheÂ i loro familiari, da un lato, dal
di salute per il lavoro a bordo delle navi da pesca (tredice-        riconoscimento della condizione di famiglia numerosa ai