CELEX: 51985PC0433
Language: it
Date: 1985-08-07
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 1785/81, RELATIVO ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO

N. C 219/4                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     29. 8. 85
                                                                  II
                                                          (Atti preparatori)
                                                  COMMISSIONE
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 1785/81,
                            relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dello zucchero
                                                         COM(85) 433 def.
                                   (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 18 luglio 1985)
                                                           (85/C 219/04)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  giando l'impiego di zucchero delle quote per fini diversi
                                                                      dal consumo umano; che, di conseguenza, sembra logico
                                                                      non rimettere in causa le quote delle imprese esistenti
visto il trattato che istituisce la Comunità economica eu-            produttrici di zucchero o produttrici di isoglucosio;
ropea, in particolare gli articoli 42 e 43,
                                                                      considerando, tuttavia, che la prosecuzione del regime
vista la proposta della Commissione,                                  delle quote ed il mantenimento dei livelli delle quote
                                                                      stesse non devono ostacolare il necessario adattamento
                                                                      delle strutture produttive; che a tal fine è auspicabile
visto il parere del Parlamento europeo,                                adottare una maggiore elasticità nella concessione delle
                                                                      quote, portando dal 10 al 15 % il limite entro il quale
                                                                      esse possono essere modificate per trasferimento;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                       considerando che il principale obiettivo del disposto del-
considerando che l'articolo 23 del regolamento (CEE) n.                l'articolo 28 del regolamento (CEE) n. 1785/81 è la co-
1785/81 del Consiglio ('), modificato da ultimo dal rego-             pertura di tutte le perdite dovute allo smaltimento delle
lamento (CEE) n. 1482/85 (2), statuisce che il regime                  eccedenze della produzione comunitaria con i contributi
delle quote di produzione nel settore è applicabile per le             finanziari dei produttori; che l'enorme calo dei prezzi
campagne di commercializzazione dal 1981/1982 al                      registrato negli ultimi anni sul mercato mondiale e il
1985/1986 e che il Consiglio deve stabilire in tempo utile             massimale fissato per il contributo alla produzione non
il regime applicabile a decorrere dal 1° luglio 1986;                  hanno consentito di raggiungere il suddetto obiettivo;
                                                                       che è quindi necessario aumentare gli attuali massimali;
considerando che l'andamento del mercato mondiale de-
gli ultimi anni, caratterizzato da una eccedenza perma-                considerando che, per garantire il finanziamento delle
nente della produzione rispetto al consumo e da un con-                nuove possibilità di smaltimento di cui sopra, è oppor-
seguente accumulo delle scorte eccedentarie, di entità                tuno apportare alcune modifiche al meccanismo di finan-
sempre maggiore, e dall'esistenza di una grande capacità               ziamento che consentano di imputare ai produttori i co-
tecnica di produzione comunitaria, constatata in partico-              sti finanziari della concessione delle restituzioni alla pro-
lare nel 1981/1982, esige che si mantengano in vigore le               duzione, entro il quadro di un regime rinnovato;
efficaci misure applicate fino ad oggi per controllare la
produzione; che, quindi, è opportuno prorogare il re-
                                                                       considerando che l'applicazione della deroga ammessa al
gime delle quote per un altro periodo quinquennale;
                                                                       principio della conclusione dei contratti di consegna, dif-
                                                                       ferenziati a seconda che si tratti di barbabietole A, di
                                                                      barbabietole B o di barbabietole C, può provocare,
considerando che l'ampliamento della Comunità estende
                                                                       stando alla normativa vigente in materia, effetti contro-
l'applicazione dei principi e dei meccanismi del regime
                                                                      producenti per il regime stesso delle quote; che è per-
delle quote ad altri produttori e che si può prevedere che
                                                                       tanto opportuno adattare le disposizioni, in modo che la
il volume delle eccedenze di produzione di zucchero A e
                                                                       deroga dipenda da una preventiva decisione comunitaria
B sarà notevolmente ridotto, a causa dell'ampliamento;
                                                                       e sia limitata ad una determinata campagna di commer-
che inoltre si possono aumentare le possibilità di smalti-
                                                                       cializzazione;
mento all'interno della Comunità, ad esempio incorag-
(') GU n. L 177 dell'I. 7. 1981, pag. 4.                               considerando che il passaggio all'applicazione delle di-
(2) GU n. L 151 del 10. 6. 1985, pag. 1.                               sposizioni del presente regolamento deve effettuarsi nelle
 ---pagebreak--- 29.8.85                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 219/5
migliori condizioni possibili; che a tal fine possono risul-            6. All'articolo 26, paragrafo 1, il testo del secondo
tare necessarie alcune misure transitorie; che è oppor-                    comma è sostituito dal testo seguente:
tuno prevedere l'adozione di dette misure transitorie se-
condo la procedura di cui all'articolo 41 del regolamento                  «Gli articoli 8, 9, 18 e 19 non si applicano a tale
(CEE) n. 1785/81,                                                          zucchero, né gli articoli 9, 18 e 19 a tale isogluco-
                                                                           sio».
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:                                    7. All'articolo 28, paragrafo 1, il testo della prima frase
                                                                           è sostituito dal testo seguente :
                           Articolo 1                                      «1.     Prima della fine di ogni campagna di commer-
                                                                           cializzazione si constata:».
Il regolamento (CEE) n. 1785/81 è modificato come
segue:                                                                  8. All'articolo 28, paragrafo 2, il testo della prima frase
                                                                           è sostituito dal testo seguente:
  1. All'articolo 5, il testo del paragrafo 2 è sostituito dal
     testo seguente:                                                       «2.      Dalla fine della campagna di commercializza-
                                                                           zione 1982-1983 e di ciascuna delle campagne di
     «2.     Il prezzo minimo della barbabietola A è pari al               commercializzazione successive, si constata cumula-
     97,5 % del prezzo di base della barbabietola.                         tivamente per le campagne di commercializzazione
                                                                           susseguentisi dal 1981-1982 fino alla campagna della
     Fatte salve le disposizioni dell'articolo 28, paragrafo               constatazione in causa compresa:».
     5, il prezzo minimo della barbabietola B è pari al
     67,5 % del prezzo di base della barbabietola».                     9. All'articolo 28, paragrafo 3, secondo comma, il testo
                                                                           del primo trattino è sostituito dal testo seguente :
  2. Il testo dell'articolo 23 è sostituito dal testo se-                  «— per lo zucchero in causa un importo massimo
     guente :                                                                    pari al 2,5 % del prezzo d'intervento dello zuc-
                                                                                 chero bianco».
     «Articolo 23
                                                                       10. All'articolo 28, il testo del paragrafo 5 è sostituito
     1.    Gli articoli da 24 a 32 si applicano per le cam-                dal testo seguente:
     pagne di commercializzazione dal 1981-1982 al
     1990-1991.                                                            «5.      Qualora il limite superiore del contributo alla
                                                                           produzione di base e quello del contributo B non ab-
     2.    Per le campagne di commercializzazione dal                      biano consentito di coprire integralmente la perdita
     1986-1987 al 1990-1991 e fatto salvo l'articolo 25, le                complessiva di cui al paragrafo 3, primo comma, la
     quote A e B delle imprese produttrici di zucchero e                   percentuale massima di cui al paragrafo 4, secondo
     delle imprese produttrici di isoglucosio sono quelle                  comma, primo trattino, viene riveduta entro il limite
     applicate per la campagna di commercializzazione                      che permette di aumentare detta percentuale fino al
      1985-1986».                                                          47 %. La percentuale di cui all'articolo 5, paragrafo
                                                                           2, secondo comma, è adattata in funzione di tale re-
                                                                           visione.
  3. All'articolo 24, paragrafo 1, secondo comma, il testo
     della lettera e) è sostituito dal testo seguente:                     Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata
                                                                           su proposta della Commissione, adotta la revisione
     «e) zucchero C o isoglucosio C, ogni quantitativo di                  delle percentuali di cui al primo comma. Tali percen-
          zucchero o di isoglucosio prodotto in conto di                   tuali rivedute sono applicabili alla campagna di com-
          una determinata campagna di commercializza-                      mercializzazione immediatamente successiva a quella
          zione, che eccede la somma delle quote A e B                     per la quale è stato accertato il saldo di perdite non
          dell'impresa in causa oppure prodotto da un'im-                  coperto.
          presa a cui non sono state attribuite quote».
                                                                           In base alla procedura di cui al secondo comma, il
  4. All'articolo 25, paragrafo 2, il testo del primo                      Consiglio può decidere che le perdite derivanti dal-
     comma è sostituito dal testo seguente:                                l'eventuale concessione delle restituzioni alla produ-
                                                                           zione di cui all'articolo 9, paragrafo 3, siano prese in
     «2.     Gli stati membri possono diminuire la quota A                 considerazione, globalmente o parzialmente, per de-
     e la quota B di ogni impresa produttrice di zucchero                  terminare la perdita complessiva di cui al paragrafo
     o di isoglucosio, stabilite sul loro territorio. La quota              1, lettera e), del presente articolo».
     A o la quota B residue non possono essere inferiori
     all'85 % della quota A o della quota B valida                     11. All'articolo 30, il testo del paragrafo 3 è sostituito
     durante la campagna di commercializzazione                            dal testo seguente:
      1985-1986».                                                          «3.      Secondo la procedura di cui al paragrafo 4, iì
                                                                           Consiglio, per una determinata campagna di com-
  5. All'articolo 25, paragrafo 2, secondo comma,                          mercializzazione, può autorizzare uno stato membro
     l'espressione «il limite del 10 %» è sostituita con «la               a riconoscere un accordo interprofessionale che de-
     diminuzione».                                                         roghi al disposto dei paragrafi 1 e 2».
 ---pagebreak--- N . C 219/6                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       29.8.85
 12. Il testo dell'articolo 48 è sostituito dal testo se-                                        Articolo 2
     guente :
                                                                      Il presente regolamento entra in vigore il giorno della
                                                                      pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità eu-
      «Articolo 48                                                     ropee.
                                                                      Esso si applica a decorrere dal 1° luglio 1986.
     Possono adottarsi misure transitorie conformemente               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
     alla procedura di cui all'articolo 41. Tali misure sono          menti e direttamente applicabile in ciascuno degli stati
     applicabili fino al 30 giugno 1987 e non oltre».                 membri.
               Proposta di direttiva del Consiglio concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative,
               regolamentari ed amministrative relative all'applicazione dei prìncipi di buone prassi di laborato-
                         rio e del controllo della loro applicazione per le prove sulle sostanze chimiche
                                                         COM(85) 380 def.
                                   (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 24 luglio 1985)
                                                           (85/C 219/05)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  di ripetere le prove stesse, a causa delle differenze esi-
                                                                      stenti fra le prassi di laboratorio dei diversi stati membri;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                      considerando che, il 12 maggio 1981, il consiglio dell'or-
europea, in particolare l'articolo 100,
                                                                      ganizzazione per la cooperazione e lo sviluppo econo-
                                                                      mici ha preso una decisione relativa all'accettazione reci-
vista la proposta della Commissione,                                  proca dei dati per la valutazione dei prodotti chimici;
                                                                      che il 26 luglio 1983 ha formulato una raccomandazione
                                                                      relativa al riconoscimento della conformità con le buone
visto il parere del Parlamento europeo,                               prassi di laboratorio;
                                                                      considerando che è necessario instaurare una procedura
visto il parere del Comitato economico e sociale,                     che consenta il rapido adeguamento dei principi di buone
                                                                      prassi di laboratorio,
considerando che la direttiva 67/548/CEE del Consiglio,
del 27 giugno 1967, concernente il ravvicinamento delle               HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative
relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichetta-
                                                                                                 Articolo 1
tura delle sostanze pericolose ('), modificata da ultimo
dalla direttiva 84/449/CEE (2), impone l'effettuazione di             Per l'effettuazione delle prove previste dalla direttiva
prove sulle sostanze chimiche per permetterne la valuta-              67/548/CEE gli stati membri prendono tutte le misure
zione dei rischi potenziali per l'uomo e per l'ambiente;              necessarie affinché i laboratori applichino i principi di
                                                                      buone prassi di laboratorio specificati nell'allegato 2
                                                                      della decisione del consiglio dell'organizzazione di coo-
considerando che i metodi da seguire per effettuare tali              perazione e di sviluppo economici del 12 maggio 1981
prove sono specificati nell'allegato V della direttiva                relativa all'accettazione reciproca dei dati per la valuta-
67/548/CEE;                                                           zione dei prodotti chimici.
considerando che, per l'effettuazione delle prove previste                                       Articolo 2
dalla direttiva 67/548/CEE, è necessario applicare i
principi di buona prassi di laboratorio, affinché i risultati         1.    All'atto della consegna dei risultati i laboratori di
di dette prove siano di buona qualità e comparabili;                  cui all'articolo 1 devono certificare che le prove sono
                                                                      state effettuate conformemente ai principi di buone prassi
                                                                      di laboratorio.
considerando che le risorse destinate all'effettuazione
delle prove non devono andare sprecate per la necessità               2.    Per controllare il rispetto dei principi di buone
                                                                      prassi di laboratorio gli stati membri procedono ad ispe-
O GU n. 196 del 16. 8. 1967, pag. 1/67.                               zioni sul posto e a verifiche di studi, secondo procedure
O GU n. L 251 del 19. 9. 1984, pag. 1.                                da essi all'uopo instaurate.