CELEX: 31973R3100
Language: it
Date: 1973-11-16 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3100/73 della Commissione, del 15 novembre 1973, che fissa i prelievi all'esportazione nel settore dei cereali

N. L 315 /28                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               16. 11 . 73
                                   REGOLAMENTO (CEE) N. 3100/73 DELLA COMMISSIONE
                                                           del 15 novembre 1973
                                        che fissa i prelievi all'esportazione nel settore dei cereali
  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                   rendono altresì necessario stabilire un prelievo al­
                                                                           l'esportazione di tali prodotti ;
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica
  europea ,
                                                                           considerando che il regolamento ( CEE) n . 1964/73
                                                                           del Consiglio, del 17 luglio 1973 (5), ha fissato il
 visto il regolamento n. 120/67/CEE del Consiglio,                        prezzo d'entrata dei cereali per la campagna di com­
 del 13 giugno 1967, relativo all'organizzazione co­                       mercializzazione 1973 / 1974 ;
 mune dei mercati nel settore dei cereali ( 1 ), modificato
  da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1346/73 (2),
                                                                          considerando che a norma dell'articolo 3 del rego­
 visto il regolamento ( CEE ) n. 1968 /73 del Consiglio,                  lamento ( CEE) n. 1968/73 il prelievo all'esportazione
 del 19 luglio 1973 , che definisce le norme generali                      deve essere fissato prendendo in considerazione la si­
 applicabili nel settore dei cereali in caso di perturba­                 tuazione e le prospettive di evoluzione, da una parte,
 zione (3), modificato dal regolamento ( CEE) n . 2632/                   delle disponibilità di cereali e dei loro prezzi sul
  73 (4 ), in particolare l'articolo 4, paragrafo 2,                      mercato della Comunità e, dall'altra, dei prezzi dei
                                                                          cereali e dei prodotti del settore cereali sul mercato
 visto il parere del Comitato monetario,                                  mondiale ; che, conformemente allo stesso testo, oc­
                                                                          core altresì assicurare ai mercati di cereali una situa­
 considerando che a norma dell'articolo 19 del rego­                      zione equilibrata e uno sviluppo naturale sul piano
 lamento n . 120/67/CEE possono essere adottate mi­                       dei prezzi e degli scambi e, inoltre, tener conto dell'
 sure quando il prezzo cif di uno o più prodotti su­                      aspetto economico delle esportazioni e dell'impor­
peri notevolmente il prezzo d'entrata ; che tale situa­                   tanza di evitare perturbazioni sul mercato della Co­
 zione può persistere e perciò stesso il mercato della                    munità ;
 Comunità subisce o rischia di subire perturbazioni ;
                                                                          considerando che per i prodotti di cui all'.articolo 1 c)
considerando che a norma del regolamento ( CEE) n .                       e d) del regolamento n . 120/67/CEE, esclusi i prodotti
 1968/73 un superamento notevole del prezzo d'en­                         amidacei, s.i deve inoltre tener conto degli elementi
trata sussiste quando il prezzo cif supera il prezzo                      specifici di cui all'articolo 3 , paragrafo 2, del rego­
d'entrata almeno^ deL 2 % ; che tale superamento                          lamento ( CEE) n . 1968 /73 ;
rischia di persistere quando si constata uno squilibrio
tra l'offerta e la domanda e tale squilibrio rischia di
 protrarsi in considerazione della prevedibile evolu­                     considerando che il prelievo all'esportazione può
zione della produzione e dei prezzi di mercato ;                          essere differenziato qualora la situazione del mercato
                                                                          mondiale o le particolari esigenze di taluni mercati
                                                                          lo rendano necessario ;
considerando che l'elevato livello dei prezzi nel com­
mercio internazionale può ostacolare l'importazione
nella Comunità del frumento tenero o provocarne                           considerando che, per consentire il normale funzio­
l'uscita dalla Comunità ;                                                 namento del regime dei prelievi, è opportuno prendere
                                                                          in considerazione per il calcolo dei medesimi
considerando che una siffatta situazione può essere
 attualmente constatata ; che per garantire la sicurezza                  — per le valute che sono mantenute fra loro all'in­
degli approvvigionamenti nella Comunità occorre fis­                           terno di uno scarto istantaneo massimo in contanti
sare un prelievo all'esportazione per questo pro­                              del 2,25 °/o, un tasso di conversione basato sulla
dotto ;                                                                        loro parità effettiva,
 considerando che i rapporti esistenti fra il prodotto                    — per le altre valute, un tasso di conversione basato
                                                                               sulla media aritmetica dei corsi di cambio in
 di base e i suoi prodotti trasformati , nonché la
 situazione del mercato di taluni prodotti trasformati                         contanti di ciascuna di queste valute, constatati
                                                                              per un periodo determinato, rispetto alle valute
                                                                               della Comunità di cui al comma precedente ;
(»)  GUn .    117 del 19. 6. 1967, pag. 2269/67.
 («) GUn.     L 141 del 28 . 5 . 1973 , pag. 8 .
(')  GU n .   L 201 del 21 . 7. 1973 , pag. 10.
(*)  GU n.    L 272 del 29. 9. 1973 , pag. 18 .                           (5) GU n . L 201 del 21 . 7. 1973 , pag. 3 .
 ---pagebreak--- 16. 11 . 73                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. L 315/29
considerando che l'applicazione delle regole suesposte                 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
all'attuale situazione dei mercati nel settore dei ce­
reali e in particolare ai corsi o ai prezzi di questi pro­                                      Articolo 1
dotti nella Comunità e sul mercato mondiale induce
a fissare i prelievi all'esportazione conformemente a                  Il prelievo all'esportazione di cui all'articolo 2, pa­
quanto indicato nell'allegato del presente regolamen­                  ragrafo 1 , primo trattino, del regolamento ( CEE) n.
to ;                                                                   1968/73 è fissato nell'allegato per i prodotti in esso
                                                                       indicati .
                                                                                                Articolo 2
 considerando che il Comitato di gestione per i cereali
 non ha emesso alcun parere nel termine fissato dal                    Il presente regolamento entra in vigore il 16 novem­
 suo presidente,                                                       bre 1973 .
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, il 15 novembre 1973 .
                                                                                   Per la Commissione
                                                                                      P. J. LARDINOIS
                                                                              Membro della Commissione
                                                            ALLEGATO
                al regolamento della Commissione del 15 novembre 1973 che fissa i prelievi all'esportazione
                                                        nel settore dei cereali
                      Numero della tariffa
                                                                Designazione dei prodotti               u.c . /tonnellata
                        doganale comune
                    10.01 A (!)                 Frumento tenero e frumento segalato , con
                                                esclusione delle sementi ufficialmente certifi­
                                                cate (x )                                                      30,00
                ex 11.01 A                      Farina di frumento tenero                                       5,00
                    11.02 AI b )                Semole e semolini di grano tenero                               5,00
                    11.02 B II a )              Cereali mondati ( decorticati o filati ) anche
                                                tagliati o spezzati di frumento (grano )                       39,90
                    11.02 CI                    Cereali perlati di frumento (grano)                            42,00
                    11.02 DI                    Cereali solamente spezzati di frumento (grano )                30,60
                     11.02 E II a )             Cereali schiacciati o fiocchi di frumento (grano )             42,00
                    11.02 F I                   Agglomerati (pellets) di frumento (grano)                      30,60
                    11.02 F VI                  Agglomerati (pellets) di riso                              153,00
                    11.02 G I                   Germi di frumento ( grano ) anche sfarinati                     7,50
                    11.07 Ala )                  Malto non torrefatto di frumento (grano) pre­
                                                sentato sotto forma di farina                                  53,40
                     11.07 AI b )               Malto non torrefatto di frumento (grano ) pre­
                                                 sentato sotto forma diversa da quella di farina               39,90
 ---pagebreak--- N. L 315 /30                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              16. 11 . 73
                      Numero della tariffa
                        doganale comune                              Designazione dei prodotti                      u.c . /tonnellata
              23.02 A I a)                           Crusche, stacciature ed altri residui della
                                                     vagliatura, della molitura o di altre lavorazioni
                                                      dei cereali di granturco o di riso, il cui tenore
                                                      in amido è inferiore od uguale al 35 °/o in peso                      2,40
              23.02 A I b ) 1                         Crusche, stacciature ed altri residui della
                                                     vagliatura, della molitura o di altre lavorazioni
                                                      dei cereali di granturco o di riso, il cui tenore
                                                     in amido è superiore al 35 °/o e inferiore od
                                                     uguale al 45 °/o in peso e che hanno subito un
                                                     processo di denaturazione                                              2,40
             2 3 .02 A I b) 2                        Crusche, stacciature ed altri residui della
                                                     vagliatura, della molitura o di altre lavorazioni
                                                     dei cereali di granturco o di riso, il cui tenore
                                                     in amido è superiore al 35 °/o in peso e che
                                                     non hanno subito un processo di denaturazione,
                                                     o che hanno subito un processo di denatura­
                                                     zione e il cui tenore in amido è superiore al
                                                     45 °/o in peso                                                         2,40
             23.02 A II a)                           Crusche, stacciature ed altri residui della
                                                     vagliatura, della molitura o di altre lavorazioni
                                                     dei cereali diversi dal granturco e dal riso, il
                                                     cui tenore in amido è inferiore od uguale al
                                                     28 °/o in peso, e la cui proporzione di prodotto
                                                     che passa attraverso un setaccio di larghezza di
                                                     maglie pari a 0,2 mm non eccede il 10 °/o in
                                                     peso oppure, nel caso contrario, il cui prodotto
                                                     passato attraverso il setaccio ha un tenore in
                                                     ceneri , calcolato sulla materia secca, uguale o
                                                     superiore all'I ,5 °/o in peso                                         2,40
             23.02 A II b )                          Crusche, stacciature ed altri residui della
                                                     vagliatura, della molitura o di altre lavorazioni
                                                     dei cereali diversi dal granturco e dal riso, che
                                                     non figurano al numero di nomenclatura 23.02
                                                     A II a )                                                               2,40
             (') S'intende per sementi ufficialmente certificate , le sementi contenute negli imballaggi ufficialmente chiusi e
                 ufficialmente contrassegnati come « sementi di base » o « sementi certificate della prima riproduzione » o
                 « sementi certificate della seconda riproduzione » in conformità alle disposizioni della direttiva del Consiglio,
                 del 14 giugno 1966 , relativa alla commercializzazione delle sementi di cereali ( GU n . 125 dell'I 1 . 7 . 1966,
                 pag. 2309/66) e della decisione del Consiglio , del 26 marzo 1973 , relativa all'equivalenza delle sementi pro­
                 dotte in Danimarca , in Irlanda e nel Regno Unito (GU n . L 106 del 20. 4. 1973 , pag. 12).