CELEX: 62014TA0475
Language: it
Date: 2018-07-12 00:00:00
Title: Causa T-475/14: Sentenza del Tribunale del 12 luglio 2018 — Prysmian e Prysmian cavi e sistemi / Commissione («Concorrenza — Intese — Mercato europeo dei cavi elettrici — Decisione che constata un’infrazione all’articolo 101 TFUE — Infrazione unica e continuata — Illegittimità della decisione di ispezione — Termine ragionevole — Principio di buona amministrazione — Principio della responsabilità personale — Responsabilità solidale per il pagamento dell’ammenda — Prova sufficiente dell’infrazione — Durata dell’infrazione — Ammende — Proporzionalità — Parità di trattamento — Competenza estesa al merito»)

17.9.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 328/40
            
         
      Sentenza del Tribunale del 12 luglio 2018 — Prysmian e Prysmian cavi e sistemi / Commissione
      (Causa T-475/14) (1)
      
      ((«Concorrenza - Intese - Mercato europeo dei cavi elettrici - Decisione che constata un’infrazione all’articolo 101 TFUE - Infrazione unica e continuata - Illegittimità della decisione di ispezione - Termine ragionevole - Principio di buona amministrazione - Principio della responsabilità personale - Responsabilità solidale per il pagamento dell’ammenda - Prova sufficiente dell’infrazione - Durata dell’infrazione - Ammende - Proporzionalità - Parità di trattamento - Competenza estesa al merito»))
      (2018/C 328/55)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Prysmian SpA (Milano, Italia) e Prysmian Cavi e Sistemi Srl (Milano) (rappresentanti: C. Tesauro, F. Russo, L. Armati e M. C. Toniolo, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: inizialmente C. Giolito, L. Malferrari, P. Rossi e H. van Vliet, successivamente C. Giolito, P. Rossi e H. van Vliet, agenti, assistiti da S. Kingston, barrister)
      
         Interveniente a sostegno dei ricorrenti: The Goldman Sachs Group, Inc. (New York, New York, Stati Uniti) (rappresentanti: W. Deselaers, J. Koponen e A. Mangiaracina, avvocati)
      
         Interveniente a sostegno della convenuta: Pirelli & C. SpA (Milano) (rappresentanti: M. Siragusa, G. Rizza, P. Ferrari, F. Moretti e A. Fava, avvocati)
      
         Oggetto
      
      Domanda ai sensi dell’articolo 263 TFUE intesa ad ottenere, da un lato, l’annullamento della decisione C(2014) 2139 final della Commissione, del 2 aprile 2014, relativa a un procedimento a norma dell’articolo 101 [TFUE] e dell’articolo 53 dell’Accordo SEE (caso AT.39610 — Cavi elettrici), nella parte riguardante le ricorrenti, nonché, dall’altro, la riduzione dell’importo dell’ammenda inflitta a queste ultime.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Il ricorso è respinto.
               
            
                  2)
               
               
                  Prysmian SpA e Prysmian Cavi e Sistemi Srl sopporteranno le proprie spese nonché quelle della Commissione europea.
               
            
                  3)
               
               
                  The Goldman Sachs Group, Inc. e Pirelli & C. SpA sopporteranno le proprie spese.
               
            
         (1)  GU C 315 del 15.9.2014.