CELEX: C2002/003/13
Language: it
Date: 2002-01-05 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 20 novembre 2001 nelle cause riunite C-414/99-C-416/99 [domanda di pronuncia pregiudiziale proposta della High Court of Justice (England & Wales), Chancery Division (Patent Court)]: Zino Davidoff SA contro A & G Imports Ltd (C-414/99), Levi Strauss & Co., Levi Strauss (UK) Ltd contro Tesco Stores Ltd, Tesco plc (C-415/99) e Levi Strauss & Co., Levi Strauss (UK) Ltd contro Costco Wholesale UK Ltd ("Marchi — Direttiva 89/104/CEE — Art. 7, n. 1 — Esaurimento del diritto di marchio — Immissione in commercio al di fuori del SEE — Importazione all'interno del SEE — Consenso del titolare del marchio — Necessità di un consenso espresso o tacito — Legge applicabile al contratto — Presunzione di consenso — Inapplicabilità")

C 3/10                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                5.1.2002
2)    La decisione della prima commissione di ricorso dell’Ufficio per       Spazio economico europeo 2 maggio 1992 (GU 1994, L 1,
      l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)       pag. 3), la Corte, composta dai sigg, G.C. Rodrı́guez Iglesias,
      31 luglio 1998 (pratica R 35/1998-1) è annullata in quanto             presidente, P. Jann, dalla sig.ra N. Colneric e dal sig. S. von
      essa ha respinto, sulla base dell’art. 7, n. 1, lett. c), del          Bahr, presidenti di sezione, dai sigg. C. Gulmann (relatore),
      regolamento n. 40/94, la domanda di registrazione del marchio          D.A.O. Edward, A. La Pergola, J.-P. Puissochet, L. Sevón,
      Baby-dry.                                                              V. Skouris e C.W.A. Timmermans, giudici, avvocato generale:
                                                                             sig.ra C. Stix-Hackl, cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministrato-
3)    L’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi,            re, ha pronunciato il 20 novembre 2001 una sentenza il cui
      disegni e modelli) è condannato alle spese dei due gradi di            dispositivo è del seguente tenore:
      giudizio.
                                                                             1)    L’art. 7, n. 1, della prima direttiva del Consiglio 21 dicembre
(1) GU C 6 del 8.1.2000.
                                                                                   1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli
                                                                                   Stati Membri in materia di marchi d’impresa, come modificata
                                                                                   dall’Accordo sullo Spazio economico europeo 2 maggio 1992,
                                                                                   dev’essere interpretato nel senso che il consenso del titolare di
                                                                                   un marchio a una messa in commercio all’interno dello
                                                                                   Spazio economico europeo di prodotti contrassegnati con questo
                                                                                   marchio che siano stati precedentemente messi in commercio al
                                                                                   di fuori dello Spazio economico europeo da questo titolare o con
                  SENTENZA DELLA CORTE                                             il suo consenso può essere tacito, quando è desumibile da
                                                                                   elementi e circostanze anteriori, concomitanti o posteriori
                        20 novembre 2001                                           all’immissione in commercio al di fuori dello Spazio economico
                                                                                   europeo le quali, valutate dal giudice nazionale, esprimano con
                                                                                   certezza una rinuncia del titolare al proprio diritto di opporsi a
nelle cause riunite C-414/99-C-416/99 [domanda di pro-                             un’immissione in commercio all’interno dello Spazio economico
nuncia pregiudiziale proposta della High Court of Justice                          europeo.
(England & Wales), Chancery Division (Patent Court)]:
Zino Davidoff SA contro A & G Imports Ltd (C-414/99),
Levi Strauss & Co., Levi Strauss (UK) Ltd contro Tesco                       2)    Un consenso tacito non può risultare:
Stores Ltd, Tesco plc (C-415/99) e Levi Strauss & Co., Levi
    Strauss (UK) Ltd contro Costco Wholesale UK Ltd (1)
                                                                                   —     da una mancata comunicazione, da parte del titolare del
(«Marchi — Direttiva 89/104/CEE — Art. 7, n. 1 —                                         marchio, a tutti gli acquirenti successivi dei prodotti
Esaurimento del diritto di marchio — Immissione in commer-                               immessi in commercio al di fuori dello Spazio economico
cio al di fuori del SEE — Importazione all’interno del SEE —                             europeo, della sua opposizione a una messa in commercio
Consenso del titolare del marchio — Necessità di un consenso                             all’interno dello Spazio economico europeo;
espresso o tacito — Legge applicabile al contratto —
          Presunzione di consenso — Inapplicabilità»)
                                                                                   —     da una mancata indicazione, sui prodotti, di un divieto di
                                                                                         messa in commercio all’interno dello Spazio economico
                           (2002/C 3/13)                                                 europeo;
                    (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                                   —     dalla circostanza che il titolare del marchio abbia ceduto
                                                                                         la proprietà dei prodotti contrassegnati con il marchio
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                  senza imporre restrizioni contrattuali e che, in base alla
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                legge applicabile al contratto, il diritto di proprietà ceduto
                                                                                         comprenda, in mancanza di siffatte restrizioni, un diritto
                                                                                         illimitato di rivendita o, quanto meno, un diritto di
                                                                                         vendere successivamente i prodotti all’interno dello Spazio
Nelle cause riunite C-414/99-C-416/99, aventi ad oggetto le                              economico europeo.
domande di pronunce pregiudiziali proposte alla Corte, a
norma dell’art. 234 CE, dalla High Court of Justice (England &
Wales), Chancery Division (Patent Court) (Regno Unito), nelle                3)    E’ irrilevante, per quanto concerne l’esaurimento del diritto
cause dinanzi ad essa pendenti tra Zino Davidoff SA contro A                       esclusivo del titolare del marchio, il fatto:
& G Imports Ltd (C-414/99), Levi Strauss & Co., Levi Strauss
(UK) Ltd contro Tesco Stores Ltd, Tesco plc (C-415/99) e Levi
Strauss & Co., Levi Strauss (UK) Ltd contro Costco Wholesale                       —     che l’operatore il quale importa prodotti contrassegnati
UK Ltd, già Costco UK Ltd (causa C-416/99), domande vertenti                             con il marchio sia all’oscuro dell’opposizione del titolare
sull’interpretazione dell’art. 7 della prima direttiva del Consiglio                     alla loro immissione in commercio all’interno dello Spazio
21 dicembre 1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle                                   economico europeo o alla loro messa in commercio su tale
legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d’impresa                           mercato da parte di operatori diversi dai rivenditori
(GU 1989, L 40, pag. 1), come modificata dall’Accordo sullo                              autorizzati, oppure
 ---pagebreak--- 5.1.2002                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 3/11
      —      che i rivenditori e i grossisti autorizzati non abbiano                              SENTENZA DELLA CORTE
             imposto ai propri acquirenti restrizioni contrattuali che
             riproducessero siffatta opposizione, benché essi ne fossero
             stati informati da parte del titolare del marchio.                                          (Terza Sezione)
(1) GU C 6 del 8.1.2000; GU C 79 del 18.3.2000.                                                         13 novembre 2001
                                                                               nella causa C-427/00: Commissione delle Comunità euro-
                                                                               pee contro Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del
                                                                                                               Nord (1)
                    SENTENZA DELLA CORTE
                            (Sesta Sezione)                                    («Inadempimento di uno Stato — Qualità delle acque
                                                                               di balneazione — Attuazione inadeguata della direttiva
                                                                                                           76/160/CEE»)
                          27 settembre 2001
nella causa C-442/99 P: Cordis Obst und Gemüse Groß-                                                       (2002/C 3/15)
                           handel GmbH (1)
(«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo                                               (Lingua processuale: l’inglese)
grado — Organizzazione comune dei mercati — Banane —
Importazioni dagli Stati ACP e dai paesi terzi — Domanda
di certificati d’importazione — Misure transitorie — Regola-                   (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
mento (CEE) n. 404/93 — Principio della parità di tratta-                                    «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                mento»)
                             (2002/C 3/14)
                                                                               Nella causa C-427/00, Commissione delle Comunità europee
                      (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                               (agente: sig. R.B. Wainwright) contro Regno Unito di Gran
                                                                               Bretagna e Irlanda del Nord (agente: sig.ra G. Amodeo, assistita
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        dal sig. D. Wyatt) avente ad oggetto il ricorso inteso a far
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    dichiarare che il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del
                                                                               Nord, non avendo provveduto a rendere le sue acque di
                                                                               balneazione conformi ai valori limite fissati ai sensi dell’art. 3
Nella causa C-442/99 P, Cordis Obst und Gemüse Großhandel                      della direttiva del Consiglio 8 dicembre 1975, 76/160/CEE,
GmbH, con sede in Ostrau (Germania), (avocat: sig.ra G. Meier),                concernente la qualità delle acque di balneazione (GU 1976,
avente ad oggetto il ricorso di retto all’annullamento della                   L 31, pag. 1), è venuto meno agli obblighi che gli incombono
sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle                        in forza di detta direttiva, la Corte (Terza Sezione), composta
Comunità europee (Quinta Sezione) il 28 settembre 1999,                        dai sigg. C. Gulmann, facente funzione di presidente della
nella causa T-612/97, Cordis/Commissione (Racc. pag. II-                       Terza Sezione, J.-P. Puissochet e J.N. Cunha Rodrigues (relato-
2771), procedimento in cui le altre parti sono: Commissione                    re), giudici, avvocato generale: D. Ruı́z-Jarabo Colomer, cancel-
delle Comunità europee, (agente: sig. K.-D. Borchardt) e                       liere: R. Grass, ha pronunciato il 13 novembre 2001 una
Repubblica francese (agenti: sig.re K. Rispal-Bellanger e                      sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
C. Vasak), la Corte (Sesta Sezione), composta dai sigg. C. Gul-
mann, presidente di sezione, J.-P. Puissochet, R. Schintgen,
dalla sig.ra N. Colneric e dal sig. J.N. Cunha Rodrigues                       1)    Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, non
(relatore), giudici, avvocato generale: J. Mischo, cancelliere:                      avendo provveduto a rendere le sue acque di balneazione
H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronunciato il                             conformi ai valori limite tassativi fissati ai sensi dell’art. 3
27 settembre 2001 una sentenza il cui dispositivo è del                              della direttiva del Consiglio 8 dicembre 1975, 76/180/CEE,
seguente tenore:                                                                     concernente la qualità delle acque di balneazione, è venuto meno
                                                                                     agli obblighi che gli incombono in forza di detta direttiva.
1)    Il ricorso è respinto.
                                                                               2)    Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è
2)    La Cordis Obst und Gemüse Großhandel GmbH è condannata
                                                                                     condannato alle spese.
      alle spese.
3)    La Repubblica francese sopporterà le proprie spese.
                                                                               (1) GU C 28 del 27.1.2001.
(1) GU C 47 del 19.2.2000.