CELEX: 51988PC0071(02)
Language: it
Date: 1988-03-01
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CONCERNENTE LA RIDUZIONE DELL' INQUINAMENTO ATMOSFERICO PROVOCATO DAGLI IMPIANTI ESISTENTI DI INCENERIMENTO DEI RIFIUTI URBANI

N. C 75/8                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     23. 3. 88
del caso, ai sensi dell'articolo 12 della direttiva                                           Articolo 14
 84/360/CEE le condizioni imposte dall'autorizzazione
concessa ad un impianto di incenerimento.                             1.    Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni
                                                                     legislative, regolamentari e amministrative necessarie per
                                                                     conformarsi alla presente direttiva al più tardi il 30 giu-
                           Articolo 12                               gno 1989. Essi ne informano immediatamente la Com-
La direttiva 85/337/CEE è modificata al punto 9 dell'al-             missione.
legato I mediante l'aggiunta del seguente testo: «e im-
pianti di incenerimento dei rifiuti urbani la cui capacità           2.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione il
nominale è superiore a 5 t di rifiuti all'ora».                      testo delle disposizioni di diritto interno che essi adot-
                                                                     tano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
                           Articolo 13
Per proteggere la salute pubblica e l'ambiente gli Stati                                      Articolo 15
membri possono imporre, se del caso, condizioni più ri-
gorose di quelle previste dalla presente direttiva.                  Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
               Proposta di direttiva del Consiglio concernente la riduzione dell'inquinamento atmosferico pro-
                                vocato dagli impianti esistenti di incenerimento dei rifiuti urbani
                                                         COM(88) 71 def.
                                         (Presentata dalla Commissione il 9 marzo 1988)
                                                           (88/C 75/06)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 considerando che la direttiva 75/442/CEE del Consiglio,
                                                                     del 15 luglio 1975, relativa al rifiuti (5) prevede che i ri-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               fiuti vengano smaltiti senza pericolo per la salute del-
europea, in particolare l'articolo 130 S,                            l'uomo e senza recare pregiudizio all'ambiente e che a
                                                                     tal fine detta direttiva dispone che gli stabilimenti o le
                                                                     imprese che provvedono al trattamento dei rifiuti deb-
vista la proposta della Commissione,                                 bano ottenere dall'autorità competente un'autorizzazione
                                                                     che indichi fra l'altro le precauzioni da prendere;
visto il parere del Parlamento,
                                                                     considerando che la direttiva 84/360/CEE del Consiglio,
visto il parere del Comitato economico e sociale,                    del 28 giugno 1984, concernente la lotta contro l'inqui-
                                                                     namento atmosferico provocato dagli impianti indu-
considerando che i programmi d'azione delle Comunità                 striali (6) prevede che gli Stati membri applichino politi-
europee in materia ambientale del 1973 ('), del 1977 (2),            che e strategie comportanti misure adeguate per adattare
del 1983 (3) e del 1987 (4) sottolineano l'importanza della          progressivamente gli impianti esistenti alla migliore tec-
prevenzione e della riduzione dell'inquinamento atmo-                nologia disponibile; che tali disposizioni si applicano in
sferico;                                                             particolare per quanto riguarda gii impianti esistenti di
                                                                     incenerimento dei rifiuti urbani;
considerando in particolare che nella risoluzione del
Consiglio del 19 ottobre 1987 concernente il programma               considerando che la direttiva 84/360/CEE prevede che il
d'azione in materia ambientale per il periodo 1987-1992              Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta della
si dichiara che è importante concentrare l'azione comu-              Commissione, fissi, se necessario, valori limite di emis-
nitaria fra l'altro sull'attuazione di norme adeguate atte a         sione fondati sulla migliore tecnologia disponibile, non
garantire un'efficace protezione della salute pubblica e             comportante costi eccessivi, stabilendo le tecniche e i me-
dell'ambiente;                                                       todi di misura corrispondenti e che occorre fare in modo
                                                                     che i valori fissati non comportino un consumo eccessivo
                                                                     di energia;
0) GU n. C 112 del 20. 12. 1973, pag. 1.
(2) GU n. C 139 del 13. 6. 1977, pag. 1.
(») GU n. C 46 del 17. 2. 1983, pag. 1.                              (s) GU n. L 194 del 25. 7. 1975, pag. 39.
(4) GU n. C 328 del 7. 12. 1987, pag. 1.                             (') GU n. L 188 del 16. 7. 1984, pag. 20.
 ---pagebreak---  23. 3. 88                                  Gazzetta, ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 75/9
 considerando che l'incenerimento dei rifiuti urbani dà                2. Valore limite d'emissione : la concentrazione e/o la
 origine all'emissione di sostanze che possono produrre                    massa di sostanze inquinanti nelle emissioni degli im-
 inquinamento atmosferico e quindi recare pregiudizio                     pianti in un dato intervallo di tempo, che non deb-
 alla salute dell'uomo e all'ambiente; che in alcuni casi                 bono essere superate.
 questo inquinamento può avere carattere transfronta-
 liere;                                                                3. Rifiuti urbani: i rifiuti domestici e i rifiuti dei negozi,
                                                                           degli uffici, delle imprese o di altra provenienza assi-
considerando che le tecniche per la riduzione delle emis-                 milabili ai rifiuti domestici.
sioni inquinanti originate dagli impianti di incenerimento
dei rifiuti urbani sono ben consolidate; che esse debbono              4. Impianti di incenerimento dei rifiuti urbani: qualunque
essere applicate gradualmente negli impianti di inceneri-                 apparecchiatura tecnica destinata al trattamento dei
mento esistenti, tenendo adeguatamente conto delle                        rifiuti urbani mediante incenerimento, con o senza re-
caratteristiche tecniche degli impianti, del loro tasso di                cupero del calore di combustione prodotto, esclusi:
utilizzazione e della loro durata di vita residua, nonché
                                                                          — gli impianti di combustione concepiti per utilizzare
dell'opportunità di evitare costi eccessivi; che esse con-
                                                                               altri combustibili e che bruciano un combustibile
sentono di raggiungere concentrazioni di inquinanti nei
gas di combustione che non superano determinati valori                         derivato dai rifiuti urbani solo a scopo integrativo;
limite;                                                                   — gli impianti specialmente destinati, a terra e in
                                                                               mare, all'incenerimento dei fanghi residuati dai
considerando che in tutti gli Stati membri esistono dispo-                     processi di depurazione, dei rifiuti chimici, tossici
sizioni legislative, regolamentari e amministrative concer-                    e pericolosi, dei rifiuti provenienti dalle attività
nenti la lotta contro l'inquinamento atmosferico provo-                        mediche degli ospedali o di altri rifiuti speciali, an-
cato dagli impianti fissi e che in diversi Stati membri esi-                   che nel caso in cui detti impianti possano anche
stono disposizioni specifiche che si applicano agli im-                        incenerire rifiuti urbani.
pianti di incenerimento dei rifiuti urbani;
                                                                          La presente definizione copre l'insieme costituito dal-
considerando che fissando dei valori limite e altre norme                 l'inceneritore e dai suoi sistemi di alimentazione in ri-
per la prevenzione dell'inquinamento la Comunità con-                     fiuti, in combustibile e in aria, nonché le apparecchia-
tribuisce ad accrescere l'efficacia della lotta condotta da-              ture e i dispositivi per il controllo delle operazioni di
gli Stati membri contro l'inquinamento atmosferico pro-                   incenerimento che servono a registrare e a controllare
vocato dagli impianti di incenerimento del rifiuti urbani;                in continuo le condizioni dell'incenerimento.
considerando che per assicurare in tempi brevi una pro-               5. Impianto esistente: un impianto di incenerimento dei
tezione efficace dell'ambiente, senza tuttavia imporre                    rifiuti urbani la cui autorizzazione di esercizio è rila-
oneri troppo gravosi alle imprese interessate, è oppor-                   sciata prima della data fissata dall'articolo 12, para-
tuno fissare dei termini adeguati per adattare gli impianti               grafo 1 della presente direttiva.
di incenerimento esistenti alla migliore tecnologia dispo-
nibile che non comporti costi eccessivi; che a tal fine bi-           6. Impianto nuovo: un impianto di incenerimento dei ri-
sogna tener conto sia delle esigenze ambientali, sia dei                  fiuti urbani la cui autorizzazione d'esercizio è rila-
vincoli tecnici ed economici, compresi gli aspetti energe-                sciata a partire dalla data indicata all'articolo 12, pa-
tici; che è opportuno che entro un certo termine tutti gli                ragrafo 1 della presente direttiva.
impianti di incenerimento dei rifiuti urbani rispondano
agli stessi requisiti, ma che in un periodo intermedio pos-           7. Capacità nominale dell'impianto di incenerimento: la
sano essere ammesse condizioni meno severe per gli im-                    somma delle capacità di incenerimento dei forni che
pianti che hanno una durata di vita residua limitata;                     compongono l'impianto, come previsto dal costruttore
                                                                          sulla base:
considerando che fra le condizioni da imporre agli im-
pianti esistenti deve figurare fra l'altro l'obbligo di rispet-           — della quantità di rifiuti sottoposti a incenerimento
tare dei valori limite di emissione per i principali inqui-                    e del loro potere calorifico, nonché delle altre
nanti e delle condizioni appropriate di combustione; che                       caratteristiche dei rifiuti da trattare;
occorre prevedere misure e controlli adeguati presso gli                  — dei fattori che condizionano la durata di vita del-
impianti di incenerimento e che il pubblico deve essere                        l'impianto e cioè le sue caratteristiche tecniche e il
informato dei risultati ottenuti,                                              suo regime di utilizzazione ammissibile.
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                                                Articolo 2
                            Articolo 1                                Gli Stati membri, nel quadro delle politiche, delle strate-
                                                                      gie e delle misure adeguate per adattare progressiva-
Agli effetti della presente direttiva si intende per:                 mente gli impianti industriali esistenti alla migliore tec-
                                                                      nologia, richieste ai sensi dell'articolo 13 della direttiva
1. Inquinamento atmosferico : l'immissione diretta o indi-
                                                                      84/360/CEE, prendono le misure necessarie affinché l'e-
    retta nell'atmosfera, ad opera dell'uomo, di sostanze
                                                                      sercizio degli impianti esistenti di incenerimento dei ri-
    o di energia aventi un'azione nociva tale da mettere in
                                                                      fiuti urbani sia soggetto:
    pericolo la salute umana, danneggiare le risorse biolo-
    giche e gli ecosistemi, deteriorare i beni materiali e            a) al più tardi entro cinque anni a decorrere dalla data
    compromettere o pregiudicare le attività ricreative e                 fissata dall'articolo 12, paragrafo 1, alle condizioni
    gli altri usi legittimi dell'ambiente.                                definite dagli articoli da 3 a 8 della presente direttiva;
 ---pagebreak--- ^C^BtO                                                       (Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                       ^   3   ^
u^ al più tardi entro dieci anniadecorrere dalla data fis^                             2.       Paconcentrazione di monossido dicaruonio ^CCò^
    sata dall'articolo 12^ paragrafo P alle stesse condi                               fissata dall'articolo 4^paragrafo2della presente direttiva
    zioniimposte agliimpiantidiincenerimentonuoviai                                    rappresentailvalore limiteper la mediagiornalieracal
    sensidella direttiva^...^delConsiglio del C M^ ^on                                 colatatenendoconto^sedelcaso^solodelleoredifun
    cernente la prevenzione dell'inquinamento atmosfe                                  zionamento effettivo dell'impianto^ comprese le fasi di
    rico provocato dai nuovi impianti di incenerimento                                 a w i o e d i s p e g n i m e n t o deiforni.
    dei rifiuti urbani.
                                                                                       ^. l^el caso delle polveri totale quando sia ricmesta la
Le autorità competenti provvedono affinché si proceda al                               misuraincontinuo ai sensidell'articoloD dellapresente
più presto possibile all'eventuale adattamento degli im                                direttiva^
piantiesistentidecisotenendo conto della loro duratadi
vitaresiduaedeiterminiedellecondizionifissatedalla                                     a^ nessuna media mensile dei valori di concentrazione
presentedirettiva.                                                                         misurati dovrà superare il valore limite corrispon
                                                                                           dente.
                                        A ^ c ^ ^
                                                                                       ^ nessuna media giornaliera dei valori di concentra
Entro il termine di cui all'articolo^^ lettera a^ della pre^                               zione misurati dovrà superare di oltre il ^O^Bo il vaD
sente direttiva per gli impiantiesistentidi incenerimento                                  lore limite corrispondente.
di rifiuti urbani si applicano i valori limite di emissione
sottospecificati^ riferiti alleseguenti condizione tempe                               Rerilcalcolo dei valori medidi cui sopra si prendonoin
ratura^^^pressionetOt^kRa^M^oossigenoo^^o                                              considerazione solo i periodi di esercizio effettivo del
CCó^gassecco^                                                                          l'impianto^ comprese le fasi di a w i o e d i spegnimento dei
                                                                                       forni.
a^ impianti l a c u i c a p a c i t à n o m i n a l e è p a r i o s u p e r i o r e a
    D t d i rifiuti all'orai                                                           4.       Rerquantoriguarda le polveritotali^qualora siano
    — polveri totali                                                  tOOmgB^mE        ricfiieste^ aisensidell'articoloD dellapresentedirettiva^
                                                                                       misurazioni p e r i o d i c ^ i v a l o r i di concentrazione clie ri
u^ impianti l a c u i c a p a c i t à n o m i n a l e è i n f e r i o r e a D t d i    sultano dalla campagna di misurazioneeottenuticonfor
    rifiuti all'orar ma p a r i o s u p e r i o r e a t t a l l ' o r a ^              mementealleprescrizionista^ilitedalleautoritàcompe
    — polveri totali                                                  t^OmgBl^mE       tenti ai sensi dell'articolo suddetto^ paragrafi ^ 4 e ^
                                                                                       non devonosuperare ilvalore limite.
c^ Impianti l a c u i c a p a c i t à n o m i n a l e è inferiorea 1 t d i
    rifiuti all'orai
                                                                                                                           A r ^ ^ ^
    — polveri totali                                                 DOOmgBc^me
                                                                                        t.      Entro il termine di cui all'articolo 2^ lettera a^ della
                                                                                       presentedirettiva^ per gli impiantidi incenerimentoesi
                                                                                       stenti msogneràprocedere alle seguentimisurazionù
P       Entro il termine di cui all'articolo 2^ lettera a^ della
presente direttiva gli impianti esistenti di incenerimento                             a^ misurazioni della concentrazione di determinate so
dei rifiuti urnani dovranno essere attrezzatieutilizzati in                                stanze nei gas di combustione^
modo tale clie i gas provenienti dalla combustione dei
                                                                                             i^ sono misurateeregistrate in continuo^
rifiuta dopo l'ultima insufflazione d'aria di combustione^
sianoportati in modo controllatoed omogeneo^ ed an                                               — in tuttigliimpiantiesistenti^ leconcentrazioni
ctie nelle condizionipiùsfavorevoli^adunatemperatura                                                   di monossido di car^onio^CCò^edi ossigeno^
minima di almeno^^O^C^per un intervallo ditempo di                                               — negli impianti esistenti la cui capacità nominale
a l m e n o ^ s e c o n d i ^ i n p r e s e n z a d i a l m e n o i l D ^ o diossi                     è p a r i o s u p e r i o r e a t t d i rifiuti all'orar le con
geno.                                                                                                  centrazioni delle polveri totali^
2.      Entro lo stesso termine di cui al primo paragrafo                                   ii^ sono misurate periodicamente^
del presente articolo tutti gli impiantiesistenti di incene^                                     — negli impianti esistenti la cui capacità nominale
rimento del rifiuti urt^anidurante il funzionamento do                                                 èinferiorea 1 t d i rifiuti all'orar le concentra
vrannorispettareper quantoriguarda laconcentrazione                                                    zioni delle polveri totali.
di monossido di carbonio ^Cò^ nei gas dicomf^ustione
u n v a l o r e l i m i t e d i tOOmgB^m^                                               ^ misurazioni dei parametri d'esercizio^
Tale limite è riferito alle seguenti condizione temperar                                      i^ viene misurataeregistrata in continuo la tempera
t u r a ^ ^ ^ p r e s s i o n e 10^1 kRa^ M ^ ^ ^ ^ o ^ ^ o                                      tura dei gas nella zona in cui si realizzano leeone
diCCò^gas secco.                                                                                 dizioni imposte dall'articolo ^P paragrafo ^ della
                                                                                                 presente direttiva^
                                         ABrA^          ^
                                                                                            ii^ il tempo di permanenza dei gas di combustione
 t.     l l i v e l l i d i t e m p e r a t u r a e d i tenore diossigenoindP                    alla temperatura minima d i ^ O ^ C ^ d i cui all'arti
cati all'articolo 4^ paragrafo t della presente direttiva                                        colo 4^ paragrafo t dellapresente direttiva^ nelle
sonovalori minimi darispettare inpermanenzadurante                                               condizionidieserciziopiù sfavorevoliprevisteper
il funzionamento dell'impianto.                                                                  l'impianto^deve formare oggetto di controlliemP
 ---pagebreak--- 23. 3. 88                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 75/11
       surazioni appropriate almeno una volta dopo l'e-                                        Articolo 8
       ventuale riadattamento dell'impianto e in ogni
                                                                    1.     Qualora dalle misurazioni eseguite risulti che i
       caso prima del termine di cui all'articolo 2, lettera
                                                                    valori limite fissati dalla presente direttiva sono superati,
       a) della presente direttiva.
                                                                    si provvede ad informarne al più presto l'autorità com-
                                                                    petente. Essa stabilisce le disposizioni urgenti necessarie
2.    I risultati delle misurazioni di cui al paragrafo 1 del       per ristabilire l'osservanza dei limiti suddetti. L'impianto
presente articolo saranno riferiti alle seguenti condizioni:        che non si conformi a tali disposizioni non può più
temperatura 273 K, pressione 101,3 kPa, 11 % ossigeno               essere mantenuto in esercizio.
o 9 % C 0 2 , gas secco.
                                                                    2.     I periodi massimi ammessi di guasto o di arresto dei
3.    Tutti i risultati delle misurazioni saranno registrati,       dispositivi di depurazione durante i quali il tenore degli
elaborati e presentati in modo adeguato al fini del con-            scarichi atmosferici in sostanze che detti dispositivi sono
trollo da parte delle autorità competenti dell'osservanza           destinati a ridurre superano i valori limite fissati saranno
delle condizioni imposte, secondo le modalità stabilite             stabiliti dalle autorità competenti. In nessun caso essi po-
dalle suddette autorità.                                            tranno essere superiori a 16 ore di funzionamento inin-
                                                                    terrotto e la loro durata cumulativa nel corso di un anno
4.    Le procedure, i metodi e l'attrezzatura per i prelievi        dovrà essere inferiore a 200 ore.
e le misure utilizzati per soddisfare agli obblighi stabiliti       Il tenore in polveri degli scarichi nei periodi di cui al pre-
dal paragrafo 1 del presente articolo nonché la colloca-            cedente comma non dovrà superare        in nessun caso i 600
zione dei punti di prelievo o di misura devono essere ap-           mg/Nm 3 e tutte le altre condizioni,    in particolare quelle
provati preliminarmente dalle autorità competenti.                  relative alla combustione, dovranno     essere rispettate.
5.    Per quanto riguarda le misurazioni periodiche le                                         Articolo 9
autorità competenti stabiliranno dei programmi di misura
adeguati in modo da garantire risultati rappresentativi             Gli obblighi imposti agli impianti esistenti ai sensi della
del livello normale di emissione delle sostanze conside-            presente direttiva saranno portati a conoscenza del pub-
rate. I risultati ottenuti dovranno essere significativi ai         blico. Il pubblico avrà inoltre accesso con sufficiente pe-
fini del controllo dell'osservanza dei valori limite applica-       riodicità, secondo procedure appropriate e nelle forme
bili.                                                               stabilite dalle autorità competenti, ai risultati delle misu-
                                                                    razioni relative alle emissioni di inquinanti e alle condi-
6.    Non appena lo permetterà lo stato delle conoscenze            zioni di esercizio degli impianti.
nel settore, il Consiglio, su proposta della Commissione e
deliberando a maggioranza qualificata, adotta le disposi-                                     Articolo 10
zioni appropriate per quanto riguarda la misurazione                Gli Stati membri prendono le misure necessarie affinché
delle emissioni di policlorodibenzodiossine (PCDD) e                l'osservanza delle condizioni imposte agli impianti di in-
policlorodibenzofurani (PCDF) provenienti dagli im-                 cenerimento esistenti ai sensi della presente direttiva sia
pianti esistenti di incenerimento dei rifiuti urbani e i me-        controllata dalle autorità competenti.
todi di misura di riferimento da utilizzare per la misura-
zione di dette sostanze.
                                                                                              Articolo 11
                                                                    Per proteggere la salute pubblica e l'ambiente gli Stati
                           Articolo 7
                                                                    membri possono imporre, se necessario, condizioni più
Entro il termine indicato all'articolo 2, lettera a) della          rigorose di quelle previste dalla presente direttiva.
presente direttiva, tutti gli impianti esistenti di inceneri-
mento dei rifiuti urbani saranno muniti di bruciatori di                                      Articolo 12
riserva. Questi bruciatori entreranno in funzione auto-
maticamente non appena la temperatura dei gas di com-                1.    Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni
bustione scenderà al di sotto di 850 °C. I bruciatori di            legislative, regolamentari e amministrative necessarie per
riserva verranno inoltre utilizzati nelle fasi di avvio e di        conformarsi alla presente direttiva al più tardi il 30 giu-
arresto dell'impianto per garantire in permanenza la tem-           gno 1989. Essi ne informano immediatamente la Com-
peratura minima di cui sopra durante tali operazioni e              missione.
fintantoché vi siano rifiuti nella camera di combustione.
                                                                    2.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione il
                                                                    testo delle disposizioni di diritto interno che essi adot-
Tuttavia, se il tempo totale di utilizzazione di questi bru-        tano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
ciatori supera il 5 % del tempo di funzionamento del-
l'impianto per sette giorni consecutivi, dovranno essere                                      Articolo 13
prese disposizioni adeguate per ristabilire condizioni di
combustione sufficienti.                                             Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.