CELEX: 62020TN0100
Language: it
Date: 2020-02-20 00:00:00
Title: Causa T-100/20: Ricorso proposto il 20 febbraio 2020 — Junqueras i Vies / Parlamento

6.4.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 114/19
            
         
      Ricorso proposto il 20 febbraio 2020 — Junqueras i Vies / Parlamento
      (Causa T-100/20)
      (2020/C 114/21)
      Lingua processuale: lo spagnolo
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Oriol Junqueras i Vies (Sant Joan de Vilatorrada, Spagna) (rappresentante: A. Van den Eynde Adroer, avvocato)
      
         Convenuto: Parlamento europeo
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale prenda atto dell’introduzione tempestiva del ricorso avverso l’atto impugnato, con i suoi allegati, lo dichiari ricevibile e, nel merito della domanda, dichiari nullo e inefficace l’atto adottato da Presidente del Parlamento europeo, condannando il convenuto alle spese.
      
         Motivi e principali argomenti
      
      Il presente ricorso è diretto contro la decisione del Presidente del Parlamento europeo del 10 dicembre 2019, recante diniego (con rinvio alla sua decisione del 22 agosto 2019, impugnata dinanzi al Tribunale dell’Unione europea con atto introduttivo della causa T-734/19, Junqueras i Vies/Parlamento) della trattazione della domanda di tutela dell’immunità presentata dalla sig, ra Diana Riba i Giner, membro del Parlamento europeo, in rappresentanza del parlamentare dell’Unione europea sig. Oriol Junqueras i Vies.
      A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce quattro motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, basato sulla violazione degli articoli 39 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea (CDFUE) e 3, paragrafo 1, della Convenzione europea dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, degli articoli 20, 21, paragrafi 1 e 2, e 41, paragrafi 1 e 2, CDFUE, e sulla necessaria interpretazione conforme degli articoli 7 e 9 del regolamento interno del Parlamento europeo.
                  
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                              Al riguardo è rilevato che l’entrata in vigore della CDFUE (e in concreto degli articoli sopra menzionati) come diritto primario dell’UE conferisce diritti soggettivi autonomi agli europarlamentari nei confronti del Parlamento europeo che devono tradursi in una corretta interpretazione degli articoli 7 e 9 del regolamento interno del Parlamento europeo, nel senso che esistono uno statuto europeo di tutela dell’immunità degli europarlamentari egualitario e non discriminatorio in base alla nazionalità e, perlomeno, taluni diritti di natura procedurale che impongono al Parlamento europeo la trattazione della domanda di tutela dell’immunità con le garanzie che tali diritti tutelano.
                           
                        
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sull’inosservanza della sentenza della Corte di giustizia del 19 dicembre 2019 (C-502/19, Junqueras i Vies) e della violazione del diritto alla tutela dell’immunità ai sensi dell’articolo 39 CDFUE e dell’articolo 9 del Protocollo sui privilegi e sulle immunità dell’Unione europea, nonché degli articoli 7 e 9 del regolamento interno.
                  
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                              Al riguardo è rilevato che, nella menzionata sentenza, la Corte di giustizia ha riconosciuto al ricorrente lo status di parlamentare europeo, e stabilito che si sarebbe dovuta chiedere al Parlamento europeo la revoca dell’immunità. Essendo stato riconosciuto lo status di europarlamentare del ricorrente anche dallo stesso Parlamento europeo, la denegata trattazione della domanda di tutela dell’immunità ha comportato, nel caso di specie, l’inosservanza della sentenza e la violazione dei diritti del sig. Junqueras quale eurodeputato ai sensi degli articoli citati.
                           
                        
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sulla violazione degli articoli 7 e 9 del regolamento interno del Parlamento europeo per incompetenza del Presidente del Parlamento a decidere sulla ricevibilità o meno della domanda di tutela dell’immunità e per inosservanza della procedura in essi prevista.
                  
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                              Al riguardo è rilevata l’incompetenza del Presidente ad adottare una decisione di irricevibilità della domanda di tutela dell’immunità e la violazione degli articoli 7 e 9 del regolamento interno del Parlamento europeo per inosservanza della procedura in essi prevista.
                           
                        
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 39 CDFUE, dell’articolo 9 in totum del Protocollo sui privilegi e sulle immunità dell’Unione europea e degli articoli 7 e 9 del regolamento interno del Parlamento europeo.
                  
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                              Al riguardo è rilevato che, non essendo stata tutelata l’immunità del sig. Junqueras e non essendo stata imposta la trattazione dinanzi al Parlamento europeo di una domanda di tutela dell’immunità, è stato violato l’intero sistema di tutela dell’immunità sancito dall’articolo 9 del Protocollo sui privilegi e sulle immunità dell’Unione europea.