CELEX: 51972PC1685
Language: it
Date: 1973-01-04
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa all'apertura di negoziati per un accordo tra la Comunità Economica Europea e taluni paesi terzi, riguardante il regime applicabile ai trasporti internazionali di viaggiatori su strada effettuati con autobus (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 1685
Vol. 1972/0234
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE . BELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                C0M(72 ) 1685 def.
                                                Bruxelles . 4 gennaio 1973
                               Proposta ai
                         DECISIONE DEL CONSIGLIO
          relativa all' apertura di negoziati per un accordo
tra la Comunità Economica Europea e taluni paesi terzi , riguardante
         il regime applicabile ai trasporti internazionali
          di viaggiatori su strada effettuati con autobus
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(72 ) 1685 def.
 ---pagebreak---                                                            V:i/366/72-I
                                                           Orig . I
                                RELAZIONE
1*         Con il regolamento n° 117/66/CEE del 28 luglio 1966 ( l ), il
Consiglio ha stabilito delle norme cornimi applicabili ai trasporti in­
ternazionali di viaggiatori su strada che prevedono , tra l' altro , la
definizione delle diverse categorie di trasporti di viaggiatori , il
regime applicabile a taluni servizi occasionali e ai trasporti ef­
fettuati da un' impresa per i propri lavoratoria
           L'articolo 4» paragrafo 2 , del regolamento n° 117/66/CEE precioa
che la Comunità intraprenderà con i paesi terzi i negoziati che si ri­
velassero necessari per l' applicazione del regolamento stessoa
           Nèll 'articolo 4f paragrafo 3V il regolamento n° 117 /66 /CEE prov­
vede che il Consiglio , dopo aver definito le norme comuni di cui all' ar­
ticolo 7 ( riguardante i servizi regolari) e 8 ( riguardante i servizi a
navetta), procederà al più presto a stabilire , su proposta della Com- •
missione , delle norme comuni necessarie per consentire l' estensione del­
l' applicazione del regolamento stesso ai trasporti internazionali di
viaggiatori su strada in partenza o a destinazione dei paesi terzia
2#         Il Consiglio , in data 28 febbraio 1972 ha adottato le' norme co­
muni previste da detti articoli 7 e 8 del regolamento n° 117/66/CEE con
l' adozione dei regolamenti n° 516/72 ( 2 ), relativo ai servizi a navetta,
e n° 517        (3 ), relativo ai servizi regolari e ai servizi specializzatia
           Inoltre , la "Commissione ha adottato' provvedimenti per l 'esecuzio-
                 r* • '
ne di tali diverbi regolamenti nel 1968 ( per i servizi occasionali ) ( 4)
e nel 1972 (per i servizi a navetta e i servizi regolari ) ( 5 ) ( 6)a
( 1 ) G.U, n° 147 del 9 agosto 1966 , pag. 2688
( 2 ) G.U» n° L 67 del 20 marzo 1972 , pag, 13
(3 ) G.U» n° L 67 del 20 marzo 1972 , paga 19 -
( 4) G.U. n° L 173 del 22 . luglio 1968 , pag. 8 ' ;
( 5 ) ( 6) G.U. n° L 134 del 12 giugno 1972 , paga 1
 ---pagebreak---                                       - 2 -                   VII/} 66/72-1
                                                              Orig. F
3.         Poiché in tal modo le condizioni previste dal regolamento nu­
mero 117/66/CEE sono Bodiefatt*;, ■ è opportuno che la Comunità dia
esecuzione alle disposizioni di cui all'articolo 4» paragrafo 3 , nonché
all' articolo 4, paragrafo 2, che finora non sono state applicate .
Portata e contenuto dei negoziati
4.         La portata e il contenuto dei negoziati da intraprendere con i
paesi terzi devono essere stabiliti alla luce delle disposizioni di cui
all' articolo 4» paragrafi 2 e 3 del regolamento n° 117/66/CEE e delle
esigenze che derivano sia dall 'organizzazione comunitaria dei trasporti
di persone sia dall' evoluzione degli scambi con i paesi terzi »
5»         I negoziati che si rivelano necessari per l' applicazione del re­
golamento n° 117/66/CEE ( art * 4» par» 2 ) dovrebbero riguardare principal­
mente il problema del transito dei servizi occasionali sul territorio dei
paesi terzi » Tale orientamento deriva in particolare dalla dichiarazione
contenuta nel verbale della sessione del Consiglio del 25 luglio 1966 ( l ).
Si deve tuttavia notare che le circostanze che erano " attuali" nel: 1966 ,
hanno nel frattempo subito un' evoluzione nel senso dhe le norme stabilite
dalla Comunità in materia di trasporti intemazionali intracomunitari su
strada riguardano ormai , oltre che i servizi occasionali ( il cui regime
è stabilito dal regolamento n° 117/66/CEE ), anche i servizi regolari e i
servizi a navetta »
           Tenuto conto dello sviluppo di tali forme di servizi, nfel quadro
dell' incremento degli scambi specialmente a, fini turistici, occorre di
conseguenza estendere i negoziati previsti all' articolo 4r. paragrafo 2 ,
a tutto il complesso dei servizi per viaggiatori su strada comportanti
il transito sul territorio dei caesi terzi interessati *
 ( l ) Testo della dichiarazione : " Le delegazioni sono d' accordo nel consta­
       tare che nelle circostanze attuali , l' articolo 4t paragrafo 2 , 'considera
       soltanto il problema del transito per i servizi occasionali',' *
 ---pagebreak---                                    - 3 -                     VIl/}66/T2-I
                                                             Orig. P
         Per quanto riguarda il loro contenuto , scopo dì tali negoziati
dovrebbe essere in particolare quello di consentire il libero passaggio
attraverso il paese di transito dei servizi effettuati nelle diverse
forme previste dal regolamento 117/66/CEE ( occasionali , regolari , regola­
ri specializzati e a navetta), nonché il riconoscimento da parte di tali
paesi dei documenti di controllo stabiliti in conformità alla regolamen­
tazione comunitaria .
         Ci si può' peraltro attendere che i paesi terzi interessati siano
indotti a chiedere che nello stesso ordine di idee , sia garantito ai loro
vettori un trattamento di reciprocità. A questo proposito si deve ritenere
che la conclusione favorevole dei negoziati da condurre in esecuzione dello
arte 4 § 3      ( estensione dell' applicazione della regolamentazione co­
munitaria) potrà facilitare notevolmente le soluzioni di tale problema.
         Per quanto concerne l' estensione dell' applicazione delle dispo­
sizioni del regolamento n° 117/66/CEE ai trasporti in partenza o a desti­
nazione di un paese terzo , la Comunità avrebbe la possibilità giuridica,
come peraltro è confermato dal testo dell' articolo 4» paragrafo 3 del
regolamento n° 117/66/CEE, di stabilire unilateralmente , per la parte
del percorso effettuato sul territoriodella stessa Qomunità , le dispo­
sizioni applicabili a tali trasporti .
         Tuttavia, tenuto conto , tra l' altro , del fatto che i trasporti
in partenza o a destinazione dei paesi terzi sono, dal punto di vista .
dell' economia delle imprese e dell' esercizio dei servizi , strettamente
connessi con i trasporti intracoimmitari * «non v' è dubbio che , in pratica,
l' istituzione di norme uniformi applicabili all' insieme, del percorso ef­
fettuato sia sul territorio della Comunità che sul territorio dei paesi
terzi interessati consente un' organizzazione più efficiente e più
razionale dei trasporti in questione , facilita i controlli e snellisce
le formalità amministrative .
 ---pagebreak---                                      - 4 -                  VII/366/72-I
                                                            Orig, F
          Sulla base di tali considerazioni , si ritiene che l' estensione
delle norme comuni di cui all' articolo 4» paragrafo 3 , può' essere realiz­
zata in maniera più adeguata su una "base convenzionale , ossia mediante
un accordo intemazionale con i paesi terzi interessati .
          Quanto al contenuto , i negoziati da intraprendere per la con­
clusione di tale accordo devono consentire l 'attuazione del regime comune
auspicato , estendendo nella maggior misura possibile al traffico con i
paesi terzi le disposizioni già in vigore sul piano comunitaria special­
mente per quanto riguarda la definizione delle diverse forme di servizio
per viaggiatori , i regimi ad essi applicabili , le procedure per la con­
cessione dello autorizzazioni (nei casi in cui tali documenti sonos ri­
chiesti ) , r nonché i documenti di controllo»
6«        Cosi * definiti gli obiettivi generali dei negoziati , le diret­
tive in base alle quali questi saranno condotti potranno essere adottate
separatamente dal Consiglio , su proposta della Commissione , al fine di tener
contoicon l' elasticità necessaria, dell' evoluzione delle discussioni e di
talune esigenze particolari che potranno manifestarsi sul piano tecnico.
Basi giuridiche del negoziato
7»        Tenuto conto delle considerazioni che precedono , la base giuri­
dica per i negoziati da intraprendere in materia con i paesi terzi è data
dall' art , 75       Trattato »
          Infatti , l' adozione e l'attuazione dei regolamenti nn« 117/66/CEE,
( CEE ) 5l6/f2 e 517A2 . basati sull'articolo 75 del Trattato , hanno integrato
il regime dei trasporti stradali internazionali di viaggiatori nella po­
litica comune dei trasporti e hanno quindi avuto l' effettd necessario di
attribuire alla Comunità la competenza di concludere , con i paesi terzi ,
qualsiasi accordo riguardante la materia disciplinata dagli stessi re­
golamenti , dato che le relazioni esterne sono inseparabili dal regime
delle misure interne * Inoltre , tale competenza comunitaria è esclusiva :
trattandosi di materia, oggetto di disposizioni che istituiscono norme
comuni adottate dalla Comunità per realizzare la politica comune dei
trasporti prevista dal Trattato di Roma, gli Stati membri non hanno
 ---pagebreak---                                    - 5 -                   VIl/366/72-I
                                                           Orig. P
più diritto , sia che agiscano individualmente che collettivamente , di
contrarre con i paesi terzi obblighi connessi a tali norme » Soltanto la
Comunità è in grado di assicurare e di eseguire , con effetto sull' intero
campo di applicazione dell' ordinamento giuridico comunitario , gli impegni
contratti nei confronti di paesi terzi e quindi essa soltanto è competen­
te per concludere accordi a tal fine ccn i medesimi paesi terzi •
          Per quanto riguarda la procedura, si applicano le disposizioni
dell' articolo 228 del Trattato »
Paesi terzi interessati
8»        In una prima fase , appare opportuno di limitare i negoziati a
taluni paesi , più interessati di altri ai trasporti di viaggiatori su
strada nel traffico con i paesi della Comunità#
          Innanzitutto conviene escludere i tre paesi aderenti ai quali
verranno applicate le norme comuni stabilite dai regolamenti n° 117/66/CEE ,
( CEE ) n° 516/72 e 517/72 del Consiglio , a decorrere rispettivamente dal
1° gennaio 1973 e dal 1° luglio 1973 »
          Sembra inoltre logico , in una prima fas ^ limitarsi ai paesi che ,
sia per la loro posizione geografica sia per l' intensità del traffico
esistente tra essi e dei paesi membri o aderenti ài la Comunità , sono
particolarmente interessati all' applicazione e all' estensione dell' ap­
plicazione delle disposizioni comunitarie » Infatti la maggior parte dei
problemi da risolvere per quanto riguarda l' istituzione di servizi per
viaggiatori , le condizioni d' esercizio , i controlli e sanzioni , ecc .»..,
si pone in relazione al traffico fra la Comunità e detti paesi terzi#
 ---pagebreak---                                   - 6 -               VII/3 66/72-1
                                                      Orig . P
         Tale limitazione significa ohe in pratica i primi negoziati do­
vrebbero essere intrapresi con i seguenti paesi :
Austria             Svezia
Spagna              Svizzera
Grecia              Turchia
Norvegia            Jugoslavia
Portogallo
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                                                         Orig . P
                  Proposta di decisione del Consiglio
                  relativa all' apertura di negoziati
                  per un accordo tra la Comunità Eco­
                  nomica Europea e taluni paesi terai
                  riguardante il regime applicatile ai
                  trasporti internazionali di viaggia­
                  tori su strada effettuati con autobus
IL CONSIGLIO IELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea., ed in .
particolare l' articolo 75 »
vista, I3, proposta della Commissione ,         ;                . •
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
considerando che delle norme comuni riguardanti i trasporti internazionali
di viaggiatori su strada effettuati con autobus sono state adottate con i
regolamenti del Consiglio nii. 117/66/CEE del 28 luglio 1966, ( CEE) 516/72
del 28 febbraio 1972 (adottato in esecuzione dell'articolo 8 del regola­
mento 117/66/CEE) e ( CEE ) 517/72 del 28 febbraio 1972 (adottato in ese­
cuzione dell'articolo 7 del regolamento n° 117/66/CEE ), nonché con i re­
golamenti della Commissione n° 1016/68 del 9 luglio 1968 e n° 1172/72
del 16 maggio 1972 ;
considerando che in virtù dell' articolo 4, paragrafo 2 , del citato rego­
lamento del Consiglio n° 117/66/CEE, la Comunità deve intraprendere con
i paesi terzi i negoziati che risultassero necessari per l' applicazione
di detto regolamento ; che il paragrafo 3 dello stesso articolo prescrive che ,
una volta stabilite le norme comuni previste agli articoli f e 8 del mede­
simo regolamento, il Consiglio procederà entro il più. breve termine all' ado­
zione delle norme comuni necessarie per consentire l' esteneione della
 ---pagebreak---                                  - 2 -                   VII/3 66/7 2-1
                                                         Orig» F
applicazione ai tale regolamento di trasporti internazionali di viaggiatori
su strada in partenza o a destinazione di paesi terzi ; che le norme comuni
previste ai citatit articoli ^ e 8 sono state in effetti definite con i
regolamenti del Consiglio nni 516/72 e 5n/]2 del 28 febbraio 1972 ;
considerando che l' esistenza di un notevole traffico di viaggiatori su
strada tra la Comunità e certi paesi terzi rende auspicabile l' esten­
sione , ai trasporti intemazionali di viaggiatori su strada in partenza
o a destinazione degli stessi paesi terzi o in transito sul loro territo­
rio                             dell*applicazione delle norme comuni isti­
tuite dal regolamento del Consiglio n° 117/66/CEE o adottate in esecuzione
di esso ;
considerando che l' istituzione di queste norme uniformi può * essere rea­
lizzata in manièra adeguata soltanto mediante un accordo internazionale
da concludersi tra la Comunità e i paesi terzi interessati ;
considerando che a tal fine è opportuno autorizzare la Commissione ad
aprire i negoziati che si rivelassero necessari per la conclusione di
detto accordo ;
considerando che i paesi terzi più interessati al trasporto di viaggiatori
su strada nel traffico con gli Stati della Comunità e con i quali appare
dunque opportuno iniziare i primi negoziati , sono l' Austria, la Spagna ,
la Grecia, la Norvegia , il Portogallo , la Svezia, la Svizzera , la Turchia
e la Jugoslavia ,
EECIEE s
                                                                      /•
 ---pagebreak---                                   - 3 -                 VII/366/72-I
                                                        Orig » F
                              Articolo 1
            La Commissione e autorizzata ad aprire negoaiati con l' Austria ,
la Spagna, la Grecia, la Norvegia, il Portogallo , la Svezia , la Svizzera ,
la Turchia e la Jugoslavia al fine di pervenire alla conclusione di un
accordo tra la Comunità Economica Europea e tali paesi , onde stabilire
norme uniformi applicatili ai trasporti internazionali di viaggiatori
su strada eseguiti con autobus , in partenza o a destinazione del ter­
ritorio di uno di detti paesi terzi o effettuati tra due Stati membri
in transito attraverso il territorio di uno degli Stessi paesi terzi .
                             Articolo 2
            I negoziati saranno condotti dalla Commissione sulla base
delle direttive che il Consiglio , deliberando a maggioranza qualificata ,
stabilirà su proposta della Commissione stessa#
                                         Eatto a Bruxelles , li'
                                           Per il Consiglio