CELEX: 51971PC1061
Language: it
Date: 1971-09-28
Title: Proposta ai REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di altri tessuti di cotone, originari d'Israele, della voce 55.09 della tariffa doganale comune (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 1061
Vol. 1971/0174
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONS PET .T. ,F. COMUNITÀ EUROPEE
                                                 COM(71)1061 def.
                                                 Bruxelles , 28 settembre 1971
                              Proposta ai
                   REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
    relativo all' apertura, alla suddivisione e !,alle modalità
  di gestione del contingente tariffario comunitario di "altri
    tessuti di cotone ", originari d' Israele , della voce 55.09
                   della tariffa doganale comune
                 (presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(7l ) 1061 def»
 ---pagebreak---                                   RELAZIOITE
1 . L' accordo fra la Comunità Economica Europea e lo Stato d' Israele prevede ,
    all' articolo 2 , in relazione all' articolo 3 dell' allegato I dell' accordo
    stesso , l' apertura, all' importazione nella Comunità di un contingente
    tariffario comunitario annuale di 300 tonnellate di " altri tessuti di
    cotone" originari d' Israele della voce 55*09 della tariffa doganale comune .
2 . Per adempiere nel 1972 l' obbligo assunto dalla Comunità nei confronti
    d' Israele , è necessario adottare , mediante regolamento , le disposizioni
    relative all' apertura , alla suddivisione ed alle modalità di gestione del
    contingent® tariffario comunitario di cui trattasi ,
3 . Le disposizioni di detto regolamento prevedono – come di regola – la
    divisione del volume contingentale in due quote , di cui la prima è ripartita
    in aliquote tra gli Stati membri e la seconda costituisce la riserva. Le
    quote parti iniziali sono state calcolate sulla base dei dati statistici
    più recenti relativi alle importazioni in provenienza d' Israele durante
    un periodo rappresentativo e su quella delle previsioni effettuate dagli
    Stati membri .
    I dazi contingentali sono fissati dalle disposizioni stesse dell' accordo
    CEE/lsraele . Come per il 1971 il modo di gestione applicabile dagli
    Stati membri è quello del " fur et a mesure ".
 ---pagebreak---                                         Proposta di
                              EEGOLMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO )
         relativo ali • apertura, alla suddivisione e alle modalità
         di gestione del contingente tariffario comunitario di " altri
         tessuti di cotone ", originari d' Israele , della voce 55*09
         della tariffa doganale oomune ■
                  - ( presentata dalla Commissióne al Consiglio )
 IL CQNSIGLIO BELLE C0MU1TITA' EUROPEE .
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , r in
 particolare l' articolo 113 ,
 vista la proposta delia Commissione ,
 considerando che l' accordo fra la Comunità economica europea e ]o Stato
 d' Israele , firmato a Lussemburgo ^ il 29.6.197°» prevede     all' artioolo 2
 paragrafo , 1 , in .relazione con l' articolo 3 dell' allegato I dell' aocordo
 medesimo , l' apertura-    da parte della Comunità  di un contingente tariffario
 comunitario annuale ci 300 tonnellate di "altri tessuti di cotone", originari
 d' Israele , della voce 55»09 della tariffa doganale comune ; che in virtù
 dell' articolo 1 del predetto allegato , i dazi contingentali sono uguali
 al 60 io dai dazi della tariffa doganale comune per i prodotti di cui
 trattasi . che è pertanto opportuno c*^rireun contingente tariffario comunitario
 di 300 tonnellate per i predetti tessuti di cotone per l' anno 1972 } che
 a tale contingente tariffario comunitario si applicano i dazi oontingentali
 del 7,8 % 8,4 $, 8,4 $ e 9 Ì° P©r i prodotti compresi rispettivamente
nelle vooi doganali • 55 . 09 A I , A II , B I e E II ;
considerando che è opportuno garantire in particolare l' uguaglianza e la continuità
di accesso          eli tutti gli importatori della Comunità al predetto contingente
 ---pagebreak--- e l' applicazione   senza interruzione delle aliquote di dazio previste
per detto contingente a tutte le importazioni dei tessuti di ootone di
cui trattasi in "lutti gli Stati membri  fino all' esaurimento iol contingeste stesso
ohe un sistema <3L utilizzazione del contingente tariffario comunitario ,
fondato sulla ripartizione fra gli Stati membri , è idoneo         a rispettare
la natura comunitaria di detto contingente in base ai principi innanzi
enunciati ; che tale ripartizione , per rispecchiare il più possibile le
reale evoluzione del mercato del prodotto in questione        deve avvenire
in base ai prorata dei fabbisogni degli Stati membri calcolati , da una
parte , secondo i dati statistici relativi alle importazioni in provenienza
da Israele durante un periodo di riferimento rappresentativo e , dall' altra ,
secondo ]e prospettive economiche per il periodo contingentale considerato :
considerando che , per gli ultimi tre anni per i quali sono disponibili
dati statistici , le importazioni di ciascuno Stato membro corrispondano ,
rispetto alle importazioni comunitarie del prodotto di cui trattasi in
provenienza da Israele , alle percentuali indicate in appresso :
                                          1968              1969             1970
     Germania                             62,7              80 » 7           93,0
    Bénélux                               31,7               9,2              0,2
    Francia                                4,8               5*3              2,0
     Italia                                0,8               4,8              4»8
considerando che , tenutp conto di questi elementi e delle previsioni fatte - dagli
Stati membri , le percentuali di partecipazione iniziale al volume del contingente
possono approssimativamente determinarsi come segue :
                               Germania             76,6
                               Bénélux              16,0
                               Franc ia              4,2
                                Italia               3,2 ;
 ---pagebreak--- considerando che , per tener conto dell' evoluzione delle importazioni dei
prodotti di cui trattasi in diversi Stati membri , oocorre suddividere in
due parti il volume del contingente , ripartendo la prima parte fra gli
Stati membri e costituendo con la seconda parte una riserva per coprire
l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro
aliquota iniziale ; ohe, per garantire una certa sicurezza agli importatori
di ciascuno Stato membro, è opportuno fissare la prima parte del contingente
tariffario comunitario ad un livello che : nella fattispecie    potrebbe
corrispondere al    75   del volume contingentale ;
obnsiderando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi
più o meno rapidamente j che ,, per tener conto di ciò ed evitare ogni discon­
tinuità . è necessario che . ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente
                      .          .                «
la sua aliquota iniziale effettui il prelievo di un' aliquota complementare
dalla^j^^va j che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato
membro/ciascuna delle sue aliquote complementari sia quasi totalemente
utilizzata e tutte le volte che la riserva lo consenta j che le aliquote
iniziali e complementari debbono essere valide fino alla fine del periodo
contingentale ; che tale forma di gestione richiede una stretta oollaborazione
tra gli Stati membri e la Commissione , la quale deve in particolare poter
seguire lo stato di esaurimento del volume contingentale ed informarne gli
Stati membri ;
considerando che , qualora ad una data determinata del periodo contingentale ,
una oospicua rimanenza fosse disponibile in imo Stato membro , tale Stato
dovrebbe farne rifluire una notevole percentuale nella riserva , per evitare
che una parte del contingente tariffario comunitario rimanga inutilizzata in
uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri Stati membri }
considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il
Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall • Unione econo­
mica Benelux e che , di conseguenza , nella suddivisione del ooitingente
tariffario di cui trattasi j tutte le operazioni relative alla gestione delle
quote attribuite a detta Unione economica possono essere effettuate da uno
dei suoi membri ,
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE RSGOLAMENTO î
                                   Art ic ol o 1
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1972 , i dazi della tariffa doganale comune per
i prodòtti seguenti originari d' Israele» sono parzialmente sospesi alle
aliquote indicate a fronte di ciascun prodotto , entro i limiti di un
contingente tariffario comunitario totale di 300 tonnellate t
Numero della tariffa                                               Aliquota dei
   doganale comune          Designazione dei prodotti              dazi in %/»
    55.09                  Altri tessuti di cotone :
                           A. Contenenti almeno l' qj
                              in peso , di cotone i                     7,8
                              I. di larghezza inferiore
                                  a 85 cm                               8,4
                             II . altri
                           B. altri
                              I. di larghezza inferiore
                                   a 85 cm                              8,4
                             II . non nominati                          9
                                    Articolo 2
Una prima parte di 225 tonnellate di tale contingente tariffario comunitario
                                                         fatte salve
viene suddivisa tra gli Stati membri jl© aliquote che ,          le disposizioni
dell' articolo 5 » sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1972 , sono rappre­
sentate per ciascuno Stato membro dai seguenti quantitativi :
                             Germânia                 172 tonnellate
                             Benelux                    36 tonnellate
                             Francia                    10 tonnellate
                             Italia                       7 tonnellate
 ---pagebreak--- 2 . La seconda parte di 75 tonnellate costituisce la riserva.
                                             Art ic olo 3
1 . Qualora l' aliquota iniziale di uno Stato membro – quale e fissata nello
    articolo 2 paragrafò 1 , ovvero questa stessa aliquota diminuita della ■
    frazione versata nella riserva, se sono state applicate le disposizioni
    dell' articolo 5 – venga utilizzata per il 9Q Ì° 0 più, tale Stato membro
    procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo ■
    di una seconda aliquota pari al 15 fa della propria aliquota iniziale ,
    sempreché l' entità della riserva lo permetta .
2 . Qualora',1 dopo esaurimento: dell' aliquota iniziale . di uno Stato membro , la
    seconda aliquota prelevata- dallo stesso venga utilizzata nella misura del 90 fo
    o più, . tale Stato membro procede senza indugio , mediante notifica alla
    Commissione , al prelievo di una terza aliquota pari al 7 » 5      della propria
    aliquota iniziale jSempreché l' entità della riserva lo permetta.
3 . Qualora, dopo esaurimento della seconda aliquota di uno Stato membro , la
    terza aliquota prelevata dallo stesso venga utilizzata per il 90 %
    o più , tale Stato membro procede , secondo le disposizioni di cui al para­
    grafo 2 , al prelievo di una quarta aliquota uguale alla terza. Questo prò–
                                                                       I .
    cedimento si applica per analogia fino ad esaurimento della riserva.
4• In deroga ai paragrafi        1 , 2 e 3 , ciascuno Stato membro può. procedere al
    prelievo di aliquote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi se vi è
    motivo di ritenere che esse rischierebbero di non essere esaurite.Esso informa
    la Commissione dei motivi che l' hanno indotto ad applicare le disposizioni del
    presente paragrafo .
 ---pagebreak---                                     Articolo 4
Le aliquote complementari prelevate in applicazione delle disposizioni
dell' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1972 .
                                    Articolo 5
Qualora , alla data del 15 settembre 1972 » uno Stato membro non abbia esauri-
                                                                  e .non oltre
to la propria aliquota iniziale, esso versa nella riserva, entro/il 10
ottobre 1972 , la frazione non utilizzata di tale aliquota superiore al 20 $
dell' entità iniziale . Esso può versare una quantità superiore sei è motivo
di ritenere che quest' ultima ri.sch.ierebbe di non essere utilizzata, •
                                                        e non oltre
Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione , entro/il 10 ottobre 1972 ,
il totale delle importazioni dei prodotti in questione , effettuate fino
al 15 settembre 1972    incluso e imputate sul contingente comunitario , nonché
                                  propria
eventualmente la frazione della        aliquota iniziale versata nella riserva.
                                    Articolo 6
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle aliquote aperte dagli
Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 © informa
ciascuno di detti Stati , non appena le pervengono le notifica      dello
stato di esaurimento della riserva .
Essaln^0rmagli Stati membri, entro e non oltre il 15 ottobre 1972 , della
consistenza della riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione
dell' articolo 5 »
Essa vigila affinohè il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al
saldo disponibile e , a tal uopo , ne preoisa l' entità allo Stato membro che
effettua quest' ultimo prelievo .
 ---pagebreak---                                           - 7 -
                                         Articolo 7
1 . Ciascuno Stato membro adotta le opportune disposizioni affinchè l' apertura
    delle aliquote complementari da esso prelevate in applicazione dell' articolo 3
    renda possibili le imputazioni , senza discontinuità, sulla propria parte
    cumulata del contingente comunitario,
2 . Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori dei prodotti di cui trattasi
    stabiliti nel suo territorio , la facoltà di attingere liberamente alle
    aliquote assegnategli ,
3 . Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei prodotti
    di cui trattasi sulle loro aliquote man mano che tali prodotti sono presentati
    in dogana , accompagnati da dichiarazioni di imissione in consumo ,
4 . Lo stato di esaurimento dell© alìquote di ciascuno Stato membro viene rilevato
    in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3 *
                                        Articolo 8
    Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione circa le importazioni
    originarie d' Israele effettivamente imputate alle lore quote .
                                        Articolo 9
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè
    vengano osservate le disposizioni degli articoli che prededono .
                                        Articolo 10
    Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1972 »
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
              elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
              Stati membri .
          Fatto a Bruxelles , addi'                Per il Consiglio
                                                   Il Présidente