CELEX: C2001/118/13
Language: it
Date: 2001-04-21 00:00:00
Title: Causa C-484/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale amministrativo regionale per il Lazio — con sentenza 6 luglio 2000, nella causa Carlo Balestreri contro Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo (AIMA) e Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e nei confronti di Parmalat SpA

21.4.2001                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 118/9
1)    se le disposizioni di cui agli articoli 1 e 4 del regolamento         In caso di risposta negativa a tale quesito:
      del Consiglio n. 3950/92 (1), del 28 dicembre 1992 ed
      agli articoli 3 e 4 del regolamento della Commissione                 2)   se le disposizioni di cui agli articoli 1 e 4 del regolamento
      n. 536/93 (2) del 9 marzo 1993, possano essere interpreta-                 del Consiglio n. 3950/92, del 28 dicembre 1992, e
      te nel senso che i termini per l’assegnazione delle quote e
                                                                                 agli articoli 3 e 4 del regolamento della Commissione
      quelli per l’effettuazione delle compensazioni e dei prelie-               n. 536/93, del 9 marzo 1993, siano validi, in relazione
      vi siano derogabili in caso di contestazione in via                        all’articolo 33 (ex art. 39) del Trattato, nella parte in cui
      amministrativa o giurisdizionale dei relativi provvedi-
                                                                                 non prevedono che in caso di contestazione amministrati-
      menti.                                                                     va o giurisdizionale dei provvedimenti di assegnazione
                                                                                 delle quote individuali di riferimento, di compensazione
In caso di risposta negativa a tale quesito:                                     e di prelievo, i termini in dette disposizioni indicati siano
                                                                                 derogabili.
2)    se le disposizioni di cui agli articoli 1 e 4 del regolamento
      del Consiglio n. 3950/92, del 28 dicembre 1992, e                     3)   se i regolamenti CE n. 3950/92 e n. 536/93 possono
      agli articoli 3 e 4 del regolamento della Commissione                      essere interpretati nel senso che il quantitativo di riferi-
      n. 536/93, del 9 marzo 1993, siano validi, in relazione                    mento individuale non debba essere necessariamente
      all’articolo 33 (ex art. 39) del Trattato, nella parte in cui              notificato singolarmente a ciascun produttore, ma possa
      non prevedono che in caso di contestazione amministrati-                   essere comunicato con altre forme quali la pubblicazione
      va o giurisdizionale dei provvedimenti di assegnazione                     di bollettini.
      delle quote individuali di riferimento, di compensazione
      e di prelievo, i termini in dette disposizioni indicati siano
      derogabili.
                                                                            (1) GU L 405 del 31.12.1992, pag. 1.
                                                                            (2) GU L 57, del 10.3.1993, pag. 12.
(1) GU L 405 del 31.12.1992, pag. 1.
(2) GU L 57 del 10.3.1993, pag. 12.
                                                                            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-                      nale amministrativo regionale per il Lazio, con ordinanza
nale amministrativo regionale per il Lazio — con sentenza                   6 luglio 2000, nella causa Aziende agricole Visentin ed
6 luglio 2000, nella causa Carlo Balestreri contro Azienda                  altre contro Azienda di Stato per gli interventi nel
di Stato per gli interventi nel mercato agricolo (AIMA) e                   mercato agricolo (AIMA) e nei confronti di Ind. Caseificio
Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione                                   Silvio Belladelli & Figli, ed altri
          economica e nei confronti di Parmalat SpA
                                                                                                    (Causa C-495/00)
                          (Causa C-484/00)
                                                                                                     (2001/C 118/14)
                           (2001/C 118/13)
Con sentenza 6 luglio 2000, pervenuta nella Cancelleria della               Con ordinanza 6 luglio 2000, pervenuta nella Cancelleria della
Corte di giustizia delle Comunità europee il 29 dicembre 2000,              Corte delle Comunità europee il 29 dicembre 2000, nella
nella causa Carlo Balestreri contro Azienda di Stato per gli                causa Aziende agricole Visentin ed altre contro Azienda di
interventi nel mercato agricolo (AIMA) e Ministero del tesoro,              Stato per gli interventi nel mercato agricolo (AIMA) nei
del bilancio e della programmazione economica e nei confronti               confronti di Ind. Caseificio Silvio Belladelli & Figli e.a., il
di Parmalat SpA, il Tribunale amministrativo regionale per il               Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, ha sottoposto
Lazio, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità                 alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
europee le seguenti questioni pregiudiziali:                                questioni pregiudiziali:
1)    se le disposizioni di cui agli articoli 1 e 4 del regolamento         1)   se le disposizioni di cui agli articoli 1 e 4 del regolamento
      del Consiglio n. 3950/92 (1), del 28 dicembre 1992, ed                     del Consiglio n. 3950/92 (1), del 28 dicembre 1992 ed
      agli articoli 3 e 4 del regolamento della Commissione                      agli articoli 3 e 4 del regolamento della Commissione
      n. 536/93 (2), del 9 marzo 1993, possano essere interpre-                  n. 536/93 (2), del 9 marzo 1993, possano essere interpre-
      tate nel senso che i termini per l’assegnazione delle quote                tate nel senso che i termini per l’assegnazione delle quote
      e quelli per l’effettuazione delle compensazioni e dei                     e quelli per l’effettuazione delle compensazioni e dei
      prelievi siano derogabili in caso di contestazione in via                  prelievi siano derogabili in caso di contestazione in via
      amministrativa o giurisdizionale dei relativi provvedi-                    amministrativa o giurisdizionale dei relativi provvedi-
      menti.                                                                     menti.