CELEX: 62013CN0479
Language: it
Date: 2013-09-06 00:00:00
Title: Causa C-479/13: Ricorso proposto il 6 settembre 2013 — Commissione europea/Repubblica francese

23.11.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 344/46
            
         Ricorso proposto il 6 settembre 2013 — Commissione europea/Repubblica francese
   (Causa C-479/13)
   2013/C 344/80
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: F. Dintilhac e C. Soulay, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica francese
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               dichiarare che la Repubblica francese, applicando un’aliquota IVA ridotta ai libri digitali (o libri elettronici), è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti sulla base degli articoli da 96 e 98 della direttiva sull’IVA (1), in combinato disposto con gli allegati II e III della medesima e con il suo regolamento di esecuzione (2);
            
         
               —
            
            
               condannare la Repubblica francese alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del suo ricorso la Commissione solleva un’unica censura vertente sul mancato rispetto della direttiva sull’IVA da parte della legislazione nazionale, la quale assoggetta la fornitura di libri elettronici all’aliquota del 7 % a partire dal 1o gennaio 2012, e del 5,5 % a partire dal 1o gennaio 2013.
   La Commissione rileva che, ai sensi dell’articolo 98, paragrafo 2, primo comma, della direttiva sull’IVA, le aliquote IVA ridotte possono essere applicate unicamente alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi di cui all’allegato III di questa direttiva. Ebbene, la categoria 6 dell’allegato III della direttiva sull’IVA non menzionerebbe la fornitura di libri digitali come attività soggetta a aliquote IVA ridotte. La Commissione ne deduce che la fornitura di libri elettronici deve, pertanto, essere assoggettata all’aliquota IVA standard, conformemente all’articolo 96 della direttiva sull’IVA. Ciò trova conferma, secondo la Commissione, anche nell’articolo 98, paragrafo 2, secondo comma, il quale esclude espressamente dal beneficio di aliquote IVA ridotte i servizi forniti per via elettronica. Infine, a sostegno del suo ricorso, la Commissione rileva che il Comitato IVA ha adottato all’unanimità, il 9 febbraio 2011, orientamenti in virtù dei quali le aliquote IVA ridotte non si applicano alla fornitura di libri digitali.
   
      (1)  Direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune di imposta sul valore aggiunto (GU L 347, pag. 1).
   
      (2)  Regolamento (UE) n. 282/2011 del Consiglio, del 15 marzo 2011, contenente misure di esecuzione della direttiva sull’IVA (GU L 77, pag. 1).