CELEX: C2001/200/92
Language: it
Date: 2001-07-14 00:00:00
Title: Causa C-193/01 P: Ricorso del sig. Athanasios Pitsiorlas contro l'ordinanza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Prima Sezione) 14 febbraio 2001 nella causa T-3/00, Athanasios Pitsiorlas contro Consiglio dell'Unione europea e Banca centrale europea, presentato il 7 maggio 2001

14.7.2001                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 200/51
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                  Ricorso del sig. Athanasios Pitsiorlas contro l’ordinanza
                                                                           del Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                                                                           (Prima Sezione) 14 febbraio 2001 nella causa T-3/00,
—     dichiarare che il Regno di Danimarca, adottando, ai sensi            Athanasios Pitsiorlas contro Consiglio dell’Unione euro-
      dell’art. 226 del Trattato CE, una prassi amministrativa             pea e Banca centrale europea, presentato il 7 maggio 2001
      per effetto della quale le derrate alimentari arricchite di
      additivi che siano state legalmente commercializzate e
      prodotte in un altro Stato membro possono essere
      commercializzate in Danimarca se viene data dimostra-                                        (Causa C-193/01 P)
      zione dell’utilità degli additivi alimentari per la popolazio-
      ne danese, è venuto meno agli obblighi che gli incombono
      ai sensi dell’art. 28 del Trattato CE;                                                        (2001/C 200/92)
—     condannare il Regno di Danimarca alle spese di causa.                Il 7 maggio 2001 il sig. Athanasios Pitsiorlas, rappresentato
                                                                           dall’avv. Dimitrios Papafilippou, del foro di Salonicco, ha
                                                                           proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee
                                                                           un ricorso contro l’ordinanza pronunciata dal Tribunale di
                                                                           primo grado delle Comunità europee (Prima Sezione) il
                                                                           14 febbraio 2001 nella causa T-3/00, Athanasios Pitsiorlas
Motivi e principali argomenti                                              contro Consiglio dell’Unione europea e Banca centrale europea.
Le prassi amministrative che le autorità danesi applicano, sulla           Il ricorrente chiede che la Corte voglia:
base del paragrafo 3 della legge sulle derrate alimentari
(levnedsmiddelloven), costituisce un’indubbia restrizione al               —     dichiarare il ricorso ricevibile e fondato;
commercio in contrasto con l’art. 28 del Trattato, in quanto
derrate alimentari che vengono legalmente poste in commercio
in altri Stati membri non possono essere commercializzate in               —     annullare l’ordinanza impugnata del Tribunale 14 feb-
Danimarca. Le restrizioni al commercio, secondo l’opinione                       braio 2001 nella causa T-3/00;
della Commissione, non possono essere giustificate con ragioni
di sanità pubblica ai sensi dell’art. 30 del Trattato.                     —     accogliere integralmente le domande presentate in primo
                                                                                 grado o, in subordine, rinviare la causa al Tribunale, e
                                                                           —     condannare il Consiglio alle spese dei due gradi del
Considerazioni generali relative alla dieta opportuna per la                     giudizio.
popolazione non possono giuridicamente motivare restrizioni
commerciali. Il riferimento all’art. 30 del Trattato implica che
lo Stato membro deve dimostrare caso per caso che le
restrizioni al commercio siano necessarie per la salute pubblica.
                                                                           Motivi d’impugnazione
La Commissione riconosce che in assenza di norme di                        1.    Violazione dell’art. 114, n. 3, del regolamento di procedu-
armonizzazione spetta allo Stato membro fissare il livello di                    ra del Tribunale di primo grado;
protezione che ritiene necessario per la salute pubblica. Il
potere cosı̀ riconosciuto agli Stati membri di fissare il livello di       2.    violazione del principio delle armi pari;
tutela deve però rispettare il principio de proporzionalità e la
misura deve essere necessaria per raggiungere l’obiettivo
                                                                           3.    interpretazione errata della decisione del Consiglio;
fissato. La valutazione da parte degli Stati membri dei rischi
per la salute pubblica deve essere basata su dati scientifici
concreti. La prassi amministrativa danese è basata, sul Codex              4.    erronea constatazione, presentazione selettiva e di conse-
Alimentarius il quale fissa orientamenti di carattere generale per               guenza lacunosa delle circostanze di fatto con conseguen-
l’aggiunta di vitamine nelle derrate alimentari. Tali orientamen-                te violazione dell’art. 42 dello Statuto della Corte;
ti non forniscono un principio scientifico a sè stante per sancire
un divieto contro l’arricchimento delle derrate alimentari con             5.    mancata applicazione o, in estremo subordine, applica-
vitamine.                                                                        zione eccessivamente rigida della giurisprudenza sull’erro-
                                                                                 re scusabile.