CELEX: C2002/202/50
Language: it
Date: 2002-08-24 00:00:00
Title: Causa T-170/02: Ricorso della sig.ra Maria Rosaria Ragazzini contro il Parlamento europeo, proposto il 29 maggio 2002

C 202/30                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            24.8.2002
Ricorso dell’Internationaler Tierschutz-Fonds (IFAW)                           Secondo il ricorrente, la decisione impugnata viola peraltro
GmbH contro la Commissione delle Comunità europee,                             l’intero art. 4 del regolamento. Lo scopo della consultazione
                     proposto il 4 giugno 2002                                 delle autorità tedesche era quello di consentire alla Commis-
                                                                               sione di esprimere una valutazione sull’applicabilità di una
                                                                               deroga ex art. 4, n. 1, o 4, n. 2. Manifestamente, però, la
                          (Causa T-168/02)                                     Commissione non ha effettuato tale valutazione. Essa afferma
                                                                               invece che uno Stato membro ha il diritto di vietare l’accesso
                                                                               ad un proprio documento. Orbene, secondo il ricorrente, ciò
                           (2002/C 202/49)                                     si risolve in un ripristino dell’«authorship rule».
                     (Lingua processuale: l’inglese)                           Il ricorrente deduce inoltre che nella decisione impugnata non
                                                                               sono esposti motivi sufficienti per il diniego d’accesso e
                                                                               quindi la decisione medesima viola l’art. 253 del Trattato CE.
                                                                               Nemmeno sono indicati i motivi per i quali è stato negato
                                                                               l’accesso parziale ai documenti.
Il 4 giugno 2002 l’Internationaler Tierschutz-Fonds (IFAW)
GmbH, rappresentato dall’avv. Scott Crosby, Solicitor, ha
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                    Il ricorrente sostiene infine che sussiste un chiaro interesse
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                        pubblico a che i documenti in oggetto siano divulgati, poiché
europee.                                                                       il progetto di distruggere il Mühlenberger Loch è stato al
                                                                               centro di ampie discussioni pubbliche ed è stato oggetto di
                                                                               commenti nei media. Per questo il pubblico deve conoscere i
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                  fatti che sottendono il parere della Commissione che autorizza
                                                                               il declassamento del Mühlenberger Loch, onde poter capire
                                                                               come ciò si concili con gli obiettivi ed i principi ecologici e
—     annullare la decisione della Commissione 26 marzo 2002                   ambientali.
      recante diniego di accesso ai documenti delle autorità
      tedesche — detenuti della Commissione medesima —
      relativi all’ampliamento dello stabilimento Daimler                      (1) Regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 30 mag-
      Chrysler Aerospace GmbH sull’Elba, in Amburgo, in cui                         gio 2001, n. 1049, relativo all’accesso del pubblico ai documenti
      si procede all’assemblaggio finale dell’Airbus A3 XX, sito                    del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (GU
      in una zona destinata alla Rete Natura 2000, come                             L 145 del 31 maggio 2001, pag. 43).
      definita nella domanda iniziale (categoria B dell’allega-
      to III) del ricorrente datata 20 dicembre 2001;
—     condannare la convenuta alle spese.
                                                                               Ricorso della sig.ra Maria Rosaria Ragazzini contro il
Motivi e principali argomenti                                                        Parlamento europeo, proposto il 29 maggio 2002
                                                                                                        (Causa T-170/02)
Il ricorrente ha chiesto di accedere a determinati documenti
riguardanti il parere della Commissione 19 aprile 2002, che                                              (2002/C 202/50)
autorizza la Germania a declassare il Mühlenberger Loch, zona
protetta ai sensi della direttiva del Consiglio 92/43/CEE quale
parte della Rete Natura 2000. Il ricorrente ha ottenuto l’accesso                                 (Lingua processuale: il francese)
a parte di detti documenti. Su richiesta delle autorità tedesche,
gli è stato però negato, con la decisione impugnata, l’accesso
ai documenti emessi da dette autorità e detenuti dalla Commis-
                                                                               Il 29 maggio 2002 la sig.ra Maria Rosaria Ragazzini, residente
sione.
                                                                               in Faenza (Italia), rappresentata dagli avv.ti Georges Vandersan-
                                                                               den, Laure Levi e Aurore Finchelstein, con domicilio eletto in
                                                                               Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
Secondo il ricorrente la decisione impugnata costituisce viola-                delle Comunità europee un ricorso contro il Parlamento
zione dell’art. 4 del regolamento n. 1409/2001 (1). In particola-              europeo.
re, la Commissione avrebbe interpretato erroneamente il n. 5
di detto articolo. Il ricorrente sostiene che, secondo il chiaro
significato della lettera della disposizione di cui trattasi, la               La ricorrente chiede che il Tribunale voglia
richiesta di un terzo non obbliga affatto la Commissione ad
accoglierla. Nell’impugnata decisione la Commissione precisa                   —      annullare la decisione dell’APN 20 febbraio 2002 di non
però che gli Stati membri hanno un diritto di veto ex art. 4,                        concedere alla ricorrente il beneficio di cui all’art. 73 dello
n. 5, del regolamento.                                                                Statuto;
 ---pagebreak--- 24.8.2002               IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        C 202/31
—      riconoscere un interesse di mora del 5,75% a decorrere                 Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
       dal 26 gennaio 1988, giorno dell’infortunio, sul capitale
       da versare ai sensi dell’art. 73 dello Statuto;                        —      annullare il rapporto di valutazione del ricorrente per
                                                                                     l’anno 2001 (ECB Performance Appraisal 2001);
—      accordare la somma di euro 138 358,88 a titolo di
       risarcimento dei danni morali e materiali che la decisione             —      condannare la convenuta alle spese
       impugnata ha causato alla ricorrente, somma fissata in
       via provvisoria, con riserva di modifica e maggiorazione
       per quanto attiene al danno materiale e di equità per
       quanto attiene al danno morale;                                        Motivi e principali argomenti
—      condannare il convenuto alle totalità delle spese.
                                                                              Il ricorrente, che è dipendente della convenuta, chiede l’annulla-
                                                                              mento del rapporto di valutazione per l’anno 2001. Lo
Motivi e principali argomenti                                                 ritiene un provvedimento arrecantegli pregiudizio in quanto la
                                                                              convenuta non si è limitata solo alla valutazione delle sue
                                                                              prestazioni. Al contrario ha basato la valutazione su asserzioni
In seguito alle lesioni occorse alla ricorrente a causa del suo               di fatto che il ricorrente contesta e che danneggiano la sua
parto nel 1998, il convenuto ha, da un lato, ritenuto che                     carriera.
tali lesioni non fossero di natura accidentale, e, dall’altro,
riconosciuto che la ricorrente era stata colpita da un’invalidità
permanente totale che la poneva nell’impossibilità di lavorare.               Il ricorrente fa valere che alla convenuta è vietato il richiamo
                                                                              ai fatti raccolti elettronicamente per motivi di riservatezza dei
                                                                              dati personali e che, di conseguenza, il rapporto di valutazione
La ricorrente sostiene che è intervenuto un fatto nuovo, che                  che si basa su questi è nullo già per tale motivo. Inoltre, il
giustifica la sua nuova domanda diretta alla concessione del                  rapporto di valutazione deve essere annullato perché si basa
beneficio di cui all’art. 73 dello Statuto, considerando che le               su circostanze di fatto irrilevanti.
sue lesioni sono di natura accidentale. Secondo la ricorrente,
le conclusioni della commissione medica del 1988 non
riflettono la sua situazione medica attuale, in quanto i postumi
non hanno cessato di aggravarsi e moltiplicarsi nel tempo.
Inoltre, la commissione non ha esaminato la situazione della
ricorrente alla luce dell’alea terapeutica. Secondo la ricorrente,
poiché le sue lesioni sono connesse all’alea terapeutica, esse
devono essere considerate accidentali.
                                                                              Ricorso della Neue Erba Lautex GmbH Weberei und
                                                                              Veredlung contro la Commissione delle Comunità euro-
Di conseguenza, decidendo di respingere la domanda, il                                        pee, proposto il 13 giugno 2002
convenuto ha violato l’art. 73 dello Statuto, nonché la
normativa riguardante la copertura degli infortuni e della
malattia professionale dei dipendenti delle Comunità europee                                           (Causa T-181/02)
e, in particolare, gli artt. 12, 14 e 22. Infine, la ricorrente fa
valere una violazione del dovere di sollecitudine.
                                                                                                        (2002/C 202/52)
                                                                                                  (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                              Il 13 giugno 2002 la Neue Erba Lautex GmbH Weberei und
Ricorso del sig. Jan Pflugradt contro la Banca centrale                       Veredlung, con sede in Neugersdorf (Germania), rappresentata
              europea, proposto il 12 giugno 2002                             dal prof. U. Ehricke, ha proposto, dinanzi al Tribunale di
                                                                              primo grado delle Comunità europee, un ricorso contro la
                         (Causa T-179/02)                                     Commissione delle Comunità europee.
                          (2002/C 202/51)
                                                                              La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                    (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                              —      annullare la decisione della Commissione 12 marzo 2002
                                                                                     — caso C(2002)944 def. — relativa ad un aiuto di Stato
                                                                                     della Repubblica federale a favore della Neue Erba Lautex
Il 12 giugno 2002, il sig. Jan Pflugradt, residente a Frankfurt                      GmbH e della Erba Lautex GmbH, soggetta a procedura
am Main (Germania), rappresentato dall’avv. N. Pflüger, ha                           fallimentare;
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
europee un ricorso contro la Banca centrale europea.                          —      condannare la convenuta alle spese.