CELEX: C1999/048/28
Language: it
Date: 1999-02-20 00:00:00
Title: Ricorso della società Industrie des poudres sphériques, avverso la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quinta Sezione ampliata) 15 ottobre 1998 nella causa T-2/95, società Industrie des poudres sphériques contro Consiglio dell'Unione europea, sostenuto da Commissione delle Comunità europee, Péchiney électrométallurgie, e Chambre syndicale de l'électrométallurgie e de l'électrochimie, proposto il 16 dicembre 1998 (Causa C-458/98 P)

20.2.1999                IT                       Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      C 48/17
7. V i o l a z i o n e d e l l a     nozione        giuridica         di   3. In base a quali presupposti colui che emette una fat-
     abuso di potere                                                            tura agisca in buona fede.
     La ricorrente allega inoltre che il Tribunale di primo
     grado sarebbe incorso in un errore di diritto nell'appli-
     care la nozione di abuso di potere, in quanto:
                                                                           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Pre-
     Ð avrebbe rifiutato di valutare globalmente tutti gli                 tura circondariale di Brescia, con ordinanza 24 novembre
          elementi rilevanti e congruenti dedotti dalla ricor-                1998, nella causa Centrosteel Srl contro Adipol GmbH
          rente e persino omesso di esaminarne un numero                                           (Causa C-456/98)
          significativo;
                                                                                                    (1999/C 48/27)
     Ð avrebbe illegittimamente definito il tipo di circo-
          stanze che possono costituire gli elementi oggettivi,            Con ordinanza 24 novembre 1998, pervenuta nella Can-
          rilevanti e congruenti integranti un abuso di pote-              celleria della Corte delle ComunitaÁ europee il 14 dicembre
          re.                                                              1998, nella causa Centrosteel Srl contro Adipol GmbH, la
                                                                           Pretura circondariale di Brescia ha sottoposto alla Corte di
                                                                           giustizia delle ComunitaÁ europee le seguenti questioni pre-
(1) GU C 229 del 2.9.1995, pag. 22.                                        giudiziali:
(2) GU C 351 del 30.12.1995, pag. 17.
(3) Regolamento del Consiglio 6 febbraio 1962, n. 17 (primo
    regolamento d'applicazione degli artt. 85 e 86 del Trattato)           «1. quale sia l'interpretazione degli artt. 52, 53, 54, 55,
    (GU 13 del 21.2.1962, pag. 204).
                                                                                56, 57, 58 del Trattato CE; in particolare, se costitui-
(4) Regolamento della Commissione 25 luglio 1963, n. 99, rela-
    tivo alle audizioni previste all'art. 19, paragrafi 1 e 2, del rego-
                                                                                scano restrizione alla libertaÁ di stabilimento gli artt. 2
    lamento n. 17 del Consiglio (GU 127 del 20.8.1963,                          e 9 della legge italiana n. 204 del 1985, in forza dei
    pag. 2268).                                                                 quali eÁ obbligatoria l'iscrizione ad un albo per chi
                                                                                svolga attivitaÁ di agente, ed eÁ nullo il contratto di
                                                                                agenzia stipulato da chi non sia iscritto all'albo;
                                                                           2. se le norme del Trattato in materia di libertaÁ di stabili-
                                                                                mento di cui agli artt. 52-58 ostano ad una normativa
                                                                                nazionale che subordini la validitaÁ di un contratto di
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta del Bundes-                         agenzia all'iscrizione dell'agente di commercio in un
finanzhof, con ordinanza 15 ottobre 1998, nelle cause                           apposito albo;
Schmeink & Cofreth AG & Co. KG contro Finanzamt
   Borken e Manfred Strobel contro Finanzamt Esslingen
                                                                           3. se le norme del Trattato in materia di libera prestazio-
                         (Causa C-454/98)                                       ne di servizi di cui agli artt. 59-66 ostano ad una nor-
                                                                                mativa nazionale che subordini la validitaÁ di un con-
                          (1999/C 48/26)                                        tratto di agenzia all'iscrizione dell'agente di commercio
                                                                                in un apposito albo.»
Con ordinanza 15 ottobre 1998, pervenuta nella cancelle-
ria della Corte l'11 dicembre 1998, nelle cause Schmeink
& Cofreth AG & Co. KG contro Finanzamt Borken e
Manfred Strobel contro Finanzamt Esslingen, il Bundesfi-
nanzhof ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comu-
                                                                           Ricorso della societaÁ Industrie des poudres spheÂriques,
nitaÁ europee le seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                           avverso la sentenza del Tribunale di primo grado delle
                                                                           ComunitaÁ europee (Quinta Sezione ampliata) 15 ottobre
                                                                           1998 nella causa T-2/95, societaÁ Industrie des poudres
1. Se il diritto comunitario imponga che sia consentita la                 spheÂriques contro Consiglio dell'Unione europea, soste-
     rettifica di un'imposta giaÁ indebitamente fatturata nel-             nuto da Commissione delle ComunitaÁ europee, PeÂchiney
     l'ambito del procedimento di accertamento d'imposta,                  eÂlectromeÂtallurgie, e Chambre syndicale de l'eÂlectromeÂtal-
     oppure sia sufficiente che gli Stati membri ammettano                   lurgie e de l'eÂlectrochimie, proposto il 16 dicembre 1998
     una rettifica in un successivo procedimento secondo
     equitaÁ (per cosiddette ragioni tecniche).                                                   (Causa C-458/98 P)
                                                                                                    (1999/C 48/28)
2. Se la rettifica di un'imposto indebitamente fatturata
     presupponga obbligatoriamente che colui che emette                    Il 16 dicembre 1998, la societaÁ Industrie des poudres spheÂ-
     una fattura dimostri la sua buona fede oppure una ret-                riques, con l'avv. Chantal MomeÁge, del foro di Parigi, con
     tifica di una fattura sia ammessa anche in altri casi                 domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv.
     (eventualmente quali).                                                A. May, 31, Grand-Rue, ha proposto, dinanzi alla Corte
 ---pagebreak--- C 48/18                 IT                      Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     20.2.1999
di giustizia delle ComunitaÁ europee, un ricorso avverso la              Ricorso della signora Isabel Martínez del Peral Cagigal
sentenza del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ                    contro l'ordinanza del Tribunale di primo grado delle
europee (Quinta Sezione ampliata) 15 ottobre 1998 nella                  ComunitaÁ europee (Prima Sezione) 14 ottobre 1998 nella
causa T-2/95, societaÁ Industrie des poudres spheÂriques                 causa T-224/97, Isabel Martínez del Peral Cagigal contro
contro Consiglio dell'Unione europea, sostenuto da Com-                  Commissione delle ComunitaÁ europee, presentato il
missione delle ComunitaÁ europee, PeÂchiney eÂlectromeÂtal-                                       16 dicembre 1998
lurgie, e Chambre syndicale de l'eÂlectromeÂtallurgie e de                                      (Causa C-459/98 P)
l'eÂlectrochimie.
                                                                                                   (1999/C 48/29)
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                         Il 16 dicembre 1998 la signora Isabel Martínez del Peral
                                                                         Cagigal, con gli avv.ti Antonio Creus e BegonÄa Uriarte
                                                                         Valiente, con domicilio eletto in Bruxelles presso lo studio
Ð annullare la sentenza pronunciata dal Tribunale di                     legale Cuatrecasas Abogados, 78 Av. d'Auderghem, Bru-
      primo grado il 15 ottobre 1998 e statuire definitiva-              xelles B-1040 Belgio, ha proposto dinanzi alla Corte di
      mente sulla controversia;                                          giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso contro l'ordi-
                                                                         nanza del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ euro-
                                                                         pee (Prima Sezione) 14 ottobre 1998 nella causa T-224/97,
Ð condannare il Consiglio e tutte le parti intervenienti                 Isabel Martínez del Peral Cagigal contro Commissione
      alle spese del procedimento sommario e del procedi-                delle ComunitaÁ europee.
      mento di merito dinanzi al Tribunale e del presente
      procedimento.
                                                                         La ricorrente conclude che la Corte voglia:
Motivi e principali argomenti                                            1. Accogliere il presente ricorso, e conseguentemente:
                                                                         2. annullare, per i motivi che si espongono, l'ordinanza
Ð La sentenza del Tribunale viola gli artt. 174 e 176 del                    del Tribunale di primo grado 14 ottobre 1998 nella
      Trattato CE e gli artt. 7, nn. 1 e 9, e 14 del regola-                 causa T-224/97;
      mento (CEE) del Consiglio 11 luglio 1988, n. 2423,
      relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di
      dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non mem-                3. decidere della controversia secondo quanto allegato
      bri della ComunitaÁ economica europea (1).                             nel ricorso in primo grado, e segnatamente:
                                                                             Ð accogliere il ricorso presentato dalla ricorrente, la
      A seguito dell'annullamento di un primo regolamento                         cui finalitaÁ eÁ il riesame della propria situazione ai
      che istituiva un diritto antidumping ad opera della sen-                    sensi dell'art. 31, n. 2, dello Statuto dei dipendenti
      tenza della Corte 11 giugno 1992, nella causa                               delle ComunitaÁ europee, in vista di una possibile
      C-358/89, Exhamet/Consiglio (Racc. pag. I-3813),                            riqualificazione;
      incombeva alle istituzioni di adottare le misure neces-
      sarie all'esecuzione di detta sentenza. Il Tribunale giu-              Ð annullare la decisione negativa datata 24 ottobre
      dica quindi a torto che la Commissione poteva, a tale                       1996, con la quale si rigetta la richiesta della ricor-
      scopo, condurre una nuova inchiesta relativa, per di                        rente volta alla presa in considerazione dell'even-
      pi, ad un diverso periodo di riferimento.                                  tuale applicazione dell'art. 31, n. 2, dello Statuto
                                                                                  dei dipendenti delle ComunitaÁ europee, noncheÂ, se
                                                                                  necessario, annullare la decisione di esplicito
      La sentenza del Tribunale viola il principio fondamen-                      diniego adottata dalla Commissione il 29 aprile
      tale del rispetto dei diritti della difesa e gli artt. 7, n. 4,             1997 in risposta al reclamo della ricorrente;
      e 8, n. 3, del predetto regolamento del Consiglio.
                                                                             Ð dichiarare il diritto della ricorrente ad una revi-
                                                                                  sione della sua classificazione iniziale, in vista di
      Il Tribunale giudica a torto che le numerose irregola-                      una possibile riclassificazione, con effetti econo-
      ritaÁ amministrative rilevate nello svolgimento del pro-                    mici decorrenti dal 5 ottobre 1995;
      cedimento amministrativo, in particolare la comuni-
      cazione tardiva di una nota depositata dalla PEM e il              4. condannare la Commissione a sopportare tutte le spe-
      mancato accesso nella forma di sunti non riservati a                   se, ivi comprese quelle verificatesi in primo grado.
      taluni documenti, non hanno pregiudicato i diritti
      procedurali della ricorrente.
                                                                         Motivi e principali argomenti
(1) GU L 209 del 2.8.1988, pag. 1.
                                                                         Ð Violazione del diritto comunitario per incoerenza del-
                                                                             l'ordinanza con la giurisprudenza del Tribunale di
                                                                             primo grado e della Corte di giustizia in merito alla