CELEX: C1998/397/17
Language: it
Date: 1998-12-19 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 29 ottobre 1998 nella causa C-114/97: Commissione delle Comunità europee contro Regno di Spagna (Inadempimento di uno Stato - Libera circolazione dei lavoratori - Libertà di stabilimento - Libera prestazione dei servizi - Servizi privati di sorveglianza - Requisiti di cittadinanza)

19.12.98              IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 397/11
Consiglio 16 marzo 1987, n. 822, relativo all'organizza-                              SENTENZA DELLA CORTE
zione comune del mercato vitivinicolo (GU L 84, pag. 1),
                                                                                             (Quinta Sezione)
dell'art. 4, n. 2, quarto trattino, del regolamento (CEE)
della Commissione 17 febbraio 1988, n. 441, recante                                          29 ottobre 1998
modalitaÁ d'applicazione per la distillazione obbligatoria di
cui all'articolo 39 del regolamento n. 822/87 (GU L 45,             nella causa C-114/97: Commissione delle ComunitaÁ euro-
pag. 15), e dell'art. 1, n. 1, del regolamento (CE) della                            pee contro Regno di Spagna (1)
Commissione 21 dicembre 1994, n. 3151, recante ulteriore
                                                                    (Inadempimento di uno Stato Ð Libera circolazione dei
deroga, per la campagna 1993/1994, in ordine alle conse-
                                                                    lavoratori Ð LibertaÁ di stabilimento Ð Libera prestazione
gne di vino da tavola conferito dai produttori nel quadro
                                                                    dei servizi Ð Servizi privati di sorveglianza Ð Requisiti di
della distillazione obbligatoria (GU L 332, pag. 32), la
                                                                                                cittadinanza)
Corte (Quinta Sezione), composta dai signori P. Jann (rela-
tore), presidente della Prima Sezione, facente funzione di                                     (98/C 397/17)
presidente della Quinta Sezione, C. Gulmann, D.A.O.
Edward, L. Sevón e M. Wathelet, giudici; avvocato gene-
rale: G. Cosmas, cancelliere: signora D. Louterman-                                 (Lingua processuale: lo spagnolo)
Hubeau, amministratore principale, ha pronunciato, il
29 ottobre 1998, una sentenza il cui dispositivo eÁ del
seguente tenore:
                                                                     (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
                                                                      blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Dall'esame delle questioni sollevate non sono emersi ele-
menti atti ad inficiare la validitaÁ:                               Nella causa C-114/97, Commissione delle ComunitaÁ euro-
                                                                    pee (agenti: signori Antonio Caeiro e Fernando Castillo de
                                                                    la Torre) contro Regno di Spagna (agente: signor Santiago
                                                                    Ortiz Vaamonde), avente ad oggetto il ricorso diretto a far
Ð dell'art. 1, n. 3, quarto trattino, del regolamento (CE)          dichiarare che il Regno di Spagna, avendo mantenuto in
     della Commissione 15 febbraio 1994, n. 343, recante            vigore gli artt. 7, 8 e 10 della legge 30 luglio 1992, n. 23/
     apertura della distillazione obbligatoria di cui               1992, per la parte in cui subordinano il rilascio dell'auto-
     all'articolo 39 del regolamento (CEE) del Consiglio            rizzazione all'esercizio dei servizi privati di sorveglianza,
     n. 822/87 e recante deroga ad alcune modalitaÁ di              nel caso delle «imprese di sorveglianza», alla condizione
     applicazione ad essa relative per la campagna 1993/            che esse possiedano la cittadinanza spagnola e che i loro
     1994,                                                          amministratori e direttori siano residenti in Spagna e, nel
                                                                    caso del «personale di sorveglianza», che esso possieda la
                                                                    cittadinanza spagnola, eÁ venuto meno agli obblighi ad esso
                                                                    incombenti in forza del Trattato CE, e in particolare degli
Ð dell'art. 1, nn. 1, lett. c), e 2, del regolamento (CE)           artt. 48, 52 e 59 del medesimo, la Corte (Quinta Sezione),
     della Commissione 1o marzo 1994, n. 465, che fissa,            composta dai signori P. Jann (relatore), presidente della
     per la campagna 1993/1994, le percentuali della pro-           Prima Sezione, facente funzione di presidente della Quinta
     duzione di vini da tavola da consegnare alla distilla-         Sezione, J.C. Moitinho de Almeida, C. Gulmann, L. Sevón
     zione obbligatoria di cui all'articolo 39 del regola-          e M. Wathelet, giudici; avvocato generale: S. Alber, cancel-
     mento (CEE) n. 822/87 del Consiglio per le regioni 3 e         liere: R. Grass, ha pronunciato, il 29 ottobre 1998, una
     6, come modificato dal regolamento (CE) della Com-             sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
     missione 18 marzo 1994, n. 610,
                                                                    1) Avendo mantenuto in vigore gli artt. 7, 8 e 10 della
                                                                          legge 30 luglio 1992, n. 23/1992, per la parte in cui
Ð dell'art. 39, nn. 1 e 4, del regolamento (CEE) del Con-                 essi subordinano il rilascio dell'autorizzazione all'eser-
     siglio 16 marzo 1987, n. 822, relativo all'organizza-                cizio dei servizi privati di sorveglianza, nel caso delle
     zione comune del mercato vitivinicolo,                               imprese di sorveglianza, alla condizione che esse pos-
                                                                          siedano la cittadinanza spagnola e che i loro ammini-
                                                                          stratori e direttori siano residenti in Spagna e, nel caso
                                                                          del personale di sorveglianza, che esso possieda la cit-
Ð e dell'art. 4, n. 2, quarto trattino, del regolamento                   tadinanza spagnola, il Regno di Spagna eÁ venuto meno
     (CEE) della Commissione 17 febbraio 1988, n. 441,                    agli obblighi ad esso incombenti in forza degli artt. 48,
     recante modalitaÁ d'applicazione per la distillazione                52 e 59 del Trattato.
     obbligatoria di cui all'articolo 39 del regolamento
     n. 822/87.
                                                                    2) Il Regno di Spagna eÁ condannato alle spese.
(1) GU C 40 dell'8.2.1997.
                                                                    (1) GU C 166 del 31.5.1997.