CELEX: 32008D0887
Language: it
Date: 2008-09-25 00:00:00
Title: Decisione 2008/887/PESC del Consiglio, del 25 settembre 2008 , relativa alla conclusione dell’accordo tra l’Unione europea e la Repubblica di Croazia sulla partecipazione della Repubblica di Croazia alla missione dell’Unione europea sullo Stato di diritto in Kosovo (EULEX KOSOVO)

27.11.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 317/19
            
         DECISIONE 2008/887/PESC DEL CONSIGLIO
   del 25 settembre 2008
   relativa alla conclusione dell’accordo tra l’Unione europea e la Repubblica di Croazia sulla partecipazione della Repubblica di Croazia alla missione dell’Unione europea sullo Stato di diritto in Kosovo (EULEX KOSOVO)
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 24,
   vista la raccomandazione della presidenza,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il 4 febbraio 2008 il Consiglio ha adottato l’azione comune 2008/124/PESC relativa alla missione dell’Unione europea sullo Stato di diritto in Kosovo (EULEX KOSOVO) (1).
            
         
               (2)
            
            
               L’articolo 13, paragrafo 4, di detta azione comune dispone che le modalità particolareggiate concernenti la partecipazione dei paesi terzi sono stabilite in un accordo da concludere a norma dell’articolo 24 del trattato.
            
         
               (3)
            
            
               Il 13 dicembre 2004 il Consiglio ha autorizzato la presidenza, assistita se del caso dal segretario generale/alto rappresentante, in caso di future operazioni dell’UE di gestione civile delle crisi, ad avviare negoziati con paesi terzi per concludere accordi sulla base del modello di accordo tra l’Unione europea e un paese terzo sulla partecipazione di un paese terzo a un’operazione dell’Unione europea di gestione civile delle crisi. Su tale base, la presidenza ha negoziato un accordo con la Repubblica di Croazia sulla partecipazione della Repubblica di Croazia alla missione dell’Unione europea sullo Stato di diritto in Kosovo (EULEX KOSOVO).
            
         
               (4)
            
            
               È opportuno approvare l’accordo,
            
         DECIDE:
   Articolo 1
   È approvato a nome dell’Unione europea l’accordo tra l’Unione europea e la Repubblica di Croazia sulla partecipazione della Repubblica di Croazia alla missione dell’Unione europea sullo Stato di diritto in Kosovo, EULEX KOSOVO.
   Il testo dell’accordo è accluso alla presente decisione.
   Articolo 2
   Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la (le) persona (persone) abilitata (abilitate) a firmare l’accordo allo scopo di impegnare l’Unione europea.
   Articolo 3
   La presente decisione ha effetto il giorno dell’adozione.
   Articolo 4
   La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   
      Fatto a Bruxelles, addì 25 settembre 2008.
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         B. HORTEFEUX
      
   
   
      (1)  GU L 42 del 16.2.2008, pag. 92.
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               27.11.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 317/20
            
         TRADUZIONE
   ACCORDO
   tra l’Unione europea e la Repubblica di Croazia sulla partecipazione della Repubblica di Croazia alla missione dell’Unione europea sullo Stato di diritto in Kosovo, EULEX KOSOVO
   L’UNIONE EUROPEA (UE)
   da una parte, e
   LA REPUBBLICA DI CROAZIA,
   dall’altra,
   di seguito denominate «le parti»,
   TENUTO CONTO:
   dell’adozione da parte del Consiglio dell’Unione europea dell’azione comune 2008/124/PESC, del 4 febbraio 2008, relativa alla missione dell’Unione europea sullo Stato di diritto in Kosovo, EULEX KOSOVO (1),
   dell’invito alla Repubblica di Croazia a partecipare alla missione dell’Unione europea sullo Stato di diritto in Kosovo, EULEX KOSOVO (di seguito «EULEX KOSOVO»),
   della decisione del Comitato politico e di sicurezza, del 7 febbraio 2008, che conferma l’invito alla Repubblica di Croazia a partecipare all’EULEX KOSOVO in base all’esenzione dei costi comuni,
   del completamento positivo del processo di costituzione della forza e della raccomandazione del comandante civile dell’operazione dell’UE e del Comitato per gli aspetti civili della gestione delle crisi di approvare la partecipazione della Repubblica di Croazia all’EULEX KOSOVO,
   della decisione della Repubblica di Croazia, del 2 luglio 2008, di partecipare alla missione EULEX KOSOVO,
   della decisione del Comitato politico e di sicurezza, del 4 luglio 2008, relativa all’accettazione del contributo della Repubblica di Croazia alla missione EULEX KOSOVO,
   HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
   Articolo 1
   Partecipazione all’operazione
   1.   La Repubblica di Croazia aderisce all’azione comune 2008/124/PESC, del 4 febbraio 2008, relativa alla missione dell’Unione europea sullo Stato di diritto in Kosovo, EULEX KOSOVO, nonché a qualsiasi azione comune o decisione con la quale il Consiglio dell’Unione europea decida di prorogare l’EULEX KOSOVO, a norma del disposto del presente accordo e delle disposizioni di attuazione eventualmente necessarie.
   2.   Il contributo della Repubblica di Croazia all’EULEX KOSOVO lascia impregiudicata l’autonomia decisionale dell’Unione europea.
   3.   La Repubblica di Croazia garantisce che il suo personale partecipante all’EULEX KOSOVO effettui la propria missione in linea con:
   
               —
            
            
               l’azione comune 2008/124/PESC e le eventuali successive modifiche,
            
         
               —
            
            
               il piano operativo,
            
         
               —
            
            
               le misure di attuazione.
            
         4.   Il personale distaccato dalla Repubblica di Croazia presso l’EULEX KOSOVO conforma l’esercizio delle sue funzioni e la sua condotta ai soli interessi dell’EULEX KOSOVO.
   5.   La Repubblica di Croazia informa a tempo debito il comandante civile dell’operazione e il capomissione dell’EULEX KOSOVO (in appresso «il capomissione») di qualsiasi modifica del proprio contributo all’EULEX KOSOVO.
   6.   Il personale distaccato presso l’EULEX KOSOVO è sottoposto a un esame medico e a vaccinazione ed è riconosciuto idoneo dal punto di vista medico all’esercizio delle sue funzioni da una competente autorità della Repubblica di Croazia. Il personale distaccato presso l’EULEX KOSOVO fornisce una copia di tale certificazione di idoneità.
   Articolo 2
   Status del personale
   1.   Lo status del personale messo a disposizione dell’EULEX KOSOVO dalla Repubblica di Croazia è disciplinato dalle disposizioni sullo status della missione conformemente a quanto previsto dall’articolo 10, paragrafo 1, dell’azione comune 2008/124/PESC.
   2.   Fatte salve le disposizioni sullo status della missione di cui al paragrafo 1 del presente articolo, la Repubblica di Croazia esercita la giurisdizione sul suo personale che partecipa all’EULEX KOSOVO.
   3.   La Repubblica di Croazia è competente a soddisfare le richieste di indennizzo, formulate da o concernenti membri del suo personale, connesse alla partecipazione all’EULEX KOSOVO. La Repubblica di Croazia è competente ad avviare eventuali azioni, in particolare azioni legali o disciplinari, nei confronti di un qualsiasi membro del suo personale, conformemente alle leggi e ai regolamenti nazionali.
   4.   La Repubblica di Croazia si impegna a formulare una dichiarazione riguardante la rinuncia a qualsiasi richiesta di indennizzo nei confronti di uno Stato partecipante all’EULEX KOSOVO e a farlo all’atto della firma del presente accordo. Il modello della dichiarazione è allegato al presente accordo.
   5.   Gli Stati membri dell’Unione europea si impegnano a formulare una dichiarazione riguardante la rinuncia a qualsiasi richiesta di indennizzo in relazione alla partecipazione della Repubblica di Croazia all’EULEX KOSOVO e a farlo all’atto della firma del presente accordo. Il modello della dichiarazione è allegato al presente accordo.
   Articolo 3
   Informazioni classificate
   1.   La Repubblica di Croazia adotta le misure adeguate per garantire che le informazioni classificate dell’UE siano protette ai sensi delle norme di sicurezza del Consiglio dell’Unione europea contenute nella decisione 2001/264/CE del Consiglio, del 19 marzo 2001 (2), e degli ulteriori orientamenti formulati dalle autorità competenti, tra cui il capomissione.
   2.   Le disposizioni dell’accordo tra l’Unione europea e la Repubblica di Croazia sulle procedure di sicurezza per lo scambio di informazioni classificate, firmato il 10 aprile 2006 (3), si applicano nell’ambito dell’EULEX KOSOVO.
   Articolo 4
   Catena di comando
   1.   Tutto il personale partecipante all’EULEX KOSOVO resta pienamente subordinato alle proprie autorità nazionali.
   2.   Le autorità nazionali trasferiscono il controllo operativo al comandante civile dell’operazione, il quale esercita il comando e controllo a livello strategico.
   3.   Il capomissione assume la responsabilità ed esercita il comando e il controllo dell’EULEX KOSOVO a livello di teatro delle operazioni.
   4.   Il capomissione esercita il comando e il controllo del personale, delle squadre e delle unità degli Stati contributori assegnati dal comandante civile dell’operazione, unitamente alla responsabilità amministrativa e logistica che si estende anche ai mezzi, alle risorse e alle informazioni messi a disposizione dell’EULEX KOSOVO.
   5.   La Repubblica di Croazia ha gli stessi diritti e gli stessi obblighi, in termini di gestione quotidiana dell’operazione, degli Stati membri dell’Unione europea che prendono parte alla medesima, conformemente agli strumenti giuridici di cui all’articolo 1, paragrafo 1.
   6.   Il capomissione è responsabile del controllo disciplinare del personale dell’EULEX KOSOVO. Se necessario, l’azione disciplinare è esercitata dall’autorità nazionale interessata.
   7.   Un responsabile del contingente nazionale (di seguito «NCL») è nominato dalla Repubblica di Croazia per rappresentarne il contingente nazionale in sede di EULEX KOSOVO. L’NCL riferisce al capomissione su questioni nazionali ed è responsabile della disciplina generale del contingente.
   8.   La decisione di terminare l’operazione è presa dall’Unione europea previa consultazione della Repubblica di Croazia, sempreché tale Stato contribuisca ancora all’EULEX KOSOVO alla data di conclusione dell’operazione.
   Articolo 5
   Aspetti finanziari
   1.   La Repubblica di Croazia sostiene tutti i costi connessi alla sua partecipazione all’operazione tranne i costi soggetti a finanziamento comune, in base al bilancio operativo dell’operazione.
   2.   In caso di decesso, lesioni, perdite o danni causati alla popolazione locale o alle persone giuridiche nel luogo in cui è condotta l’operazione, la Repubblica di Croazia, se ne è accertata la responsabilità, paga un indennizzo alle condizioni previste dalle disposizioni sullo status della missione, di cui all’articolo 2, paragrafo 1.
   Articolo 6
   Disposizioni di attuazione del presente accordo
   Qualsiasi accordo tecnico e amministrativo necessario ai fini dell’attuazione del presente accordo è concluso tra il segretario generale del Consiglio dell’Unione europea/alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune e le autorità competenti della Repubblica di Croazia.
   Articolo 7
   Inadempienza
   Qualora una delle parti non adempia agli obblighi che a essa incombono ai sensi del presente accordo, l’altra parte ha il diritto di denunciare il presente accordo con un preavviso scritto per via diplomatica di un mese.
   Articolo 8
   Composizione delle controversie
   Le controversie connesse all’interpretazione o all’applicazione del presente accordo sono composte per via diplomatica tra le parti.
   Articolo 9
   Entrata in vigore
   1.   Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del primo mese successivo alla data in cui le parti si sono notificate per via diplomatica la conclusione delle procedure interne necessarie a tal fine.
   2.   Il presente accordo è applicato in via provvisoria dalla data della firma.
   3.   Il presente accordo resta in vigore per la durata del contributo della Repubblica di Croazia all’operazione.
   
      Fatto a Bruxelles, addì 24 novembre 2008, in lingua inglese in due copie.
      
         
            Per l’Unione europea
         
      
      
         
            Per la Repubblica di Croazia
         
      
   
   
      (1)  GU L 42 del 16.2.2008, pag. 92.
   
      (2)  GU L 101 dell’11.4.2001, pag. 1.
   
      (3)  GU L 116 del 29.4.2006, pag. 73.
   ALLEGATO
   DICHIARAZIONI
   di cui all’articolo 2, paragrafi 4 e 5
   Dichiarazione degli Stati membri dell’UE:
   «Gli Stati membri dell’Unione europea che applicano l’azione comune dell’UE 2008/124/PESC, del 4 febbraio 2008, relativa alla missione dell’Unione europea sullo Stato di diritto in Kosovo, EULEX KOSOVO, cercheranno, per quanto lo consentano i rispettivi ordinamenti giuridici interni, di rinunciare, nella misura del possibile, a richieste di indennizzo nei confronti della Repubblica di Croazia per le lesioni riportate da membri del loro personale o per il loro decesso, ovvero per i danni o la perdita di mezzi di loro proprietà usati nell’EULEX KOSOVO, qualora le lesioni, il decesso, i danni o la perdita:
   
               —
            
            
               siano stati causati da membri del personale provenienti dalla Repubblica di Croazia nell’esecuzione dei compiti loro assegnati nel quadro dell’EULEX KOSOVO, salvo in caso di colpa grave o di comportamento doloso,
               o
            
         
               —
            
            
               risultino dall’uso di mezzi appartenenti alla Repubblica di Croazia, purché l’uso di tali mezzi sia connesso all’operazione e salvo che si tratti di negligenza grave o di comportamento doloso da parte del personale dell’EULEX KOSOVO proveniente dalla Repubblica di Croazia nell’utilizzare detti mezzi.»
            
         Dichiarazione della Repubblica di Croazia
   «La Repubblica di Croazia, quale partecipante alla missione dell’Unione europea sullo Stato di diritto in Kosovo, EULEX KOSOVO, istituita dall’azione comune dell’UE 2008/124/PESC, del 4 febbraio 2008, cercherà, per quanto lo consenta il suo ordinamento giuridico interno, di rinunciare nella misura del possibile a richieste di indennizzo nei confronti di qualsivoglia altro Stato partecipante all’EULEX KOSOVO per le lesioni riportate da membri del suo personale o per il loro decesso, qualora le lesioni, il decesso, i danni o la perdita:
   
               —
            
            
               siano stati causati da membri del personale nell’esecuzione dei compiti loro assegnati nel quadro dell’EULEX KOSOVO, salvo in caso di colpa grave o di comportamento doloso,
               o
            
         
               —
            
            
               risultino dall’uso di mezzi appartenenti agli Stati partecipanti all’EULEX KOSOVO, purché l’uso di tali mezzi sia connesso all’operazione e salvo che si tratti di negligenza grave o di comportamento doloso da parte del personale dell’EULEX KOSOVO nell’utilizzare detti mezzi.»