CELEX: 31972R0765
Language: it
Date: 1972-04-14 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 765/72 della Commissione, del 14 aprile 1972, recante seconda modifica del regolamento (CEE) n. 1020/70 che constata i corsi e fissa i prezzi medi per i vini da pasto

15 . 4 . 72                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 89/31
                                 REGOLAMENTO (CEE) N. 765/72 DELLA COMMISSIONE
                                                           del 14 aprile 1972
               recante seconda modifica del regolamento (CEE) n. 1020/70 che constata i corsi e fissa
                                                   i prezzi medi per i vini da pasto
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  comunicano senza indugio mediante telescritto alla
                                                                         Commissione le informazioni di ciascuna commis­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                   sione di constatazione dei corsi ; che, per evitare
europea ,                                                               difficoltà nella pubblicazione dei prezzi da parte
                                                                        della Commissione, occorre fissare una data limite
visto il regolamento ( CEE) n. 816/70 del Consiglio,                    entro la quale le informazioni devono essere
del 28 aprile 1970, relativo a disposizioni comple­                      pervenute alla stessa ;
mentari in materia di organizzazione comune del
mercato vitivinicolo ( 1 ), modificato da ultimo dal re­                considerando che per un errore tecnico il testo in
golamento ( CEE) n . 2722/71 ( 2 ), in particolare l' arti­              lingua italiana dell' articolo 8 , paragrafo 2,
colo 4, paragrafo 3 e l'articolo 5 , paragrafo 7,                        lettera e), del citato regolamento differisce da quello
                                                                         nelle altre lingue della Comunità ; che occorre
                                                                         pertanto adattare il testo in lingua italiana a quello
considerando che l'articolo 2 , paragrafo 1 , lettera b )                nelle altre lingue della Comunità ;
e l' articolo 3 , paragrafo 1 , lettera c) del regolamento
( CEE ) n. 1020/70 della Commissione, del 29 maggio                      considerando che, a norma dell' articolo 10, para­
1970, che constata i corsi e fissa i prezzi medi per i                  grafo 1 , del medesimo regolamento, la Commissione
vini da pasto (3), modificato dal regolamento ( CEE)                     fissa il prezzo medio tenendo conto in particolare
n . 1184/70 (4), stabiliscono i centri di commercializ­                  della rappresentatività dei corsi comunicati, del
zazione per i vini da pasto del tipo A I rispettiva­                     loro apprezzamento da parte degli Stati membri,
mente per la Repubblica francese e per la Repubblica                     della gradazione alcolometrica e della qualità dei
italiana ; che dall'esperienza finora acquisita nell' ap­                vini da pasto oggetto delle transazioni ; che, per
plicazione di detto regolamento risulta che nei centri                   rendere maggiormente indicativi i prezzi medi
di commercializzazione di Montpellier, Lecce e Roma                      fissati, è opportuno prevedere che si tenga conto
le transazioni relative ai vini di questo tipo sono                      soltanto dei corsi comunicati che, per centro di
pressoché nulle ; che è pertanto opportuno soppri­                       commercializzazione e per tipo di vino , si riferi­
mere il centro di Montpellier e sostituire al centro                    scono ad un determinato quantitativo minimo ;
di Lecce quello di Bari e al centro di Roma quello                       che il quantitativo minimo deve essere stabilito
di Chieti ; che l'importanza del centro di Firenze per                   tenendo conto della media dei quantitativi globali
la commercializzazione dei vini del tipo R I ne rende                    contrattati per i singoli tipi di vino ;
opportuna l'inclusione nell'elenco dei centri di com­
mercializzazione della Repubblica italiana per i vini
del tipo R I quale figura nell' articolo 3 , paragrafo 1 ,               considerando che, ai sensi del paragrafo 2 del
lettera a ) del predetto regolamento ;                                   suddetto articolo , la Commissione, quando per un
                                                                         centro di commercializzazione non dispone d'in­
                                                                         formazioni, riprende il prezzo medio della settimana
considerando che, a norma dell' articolo 7 del rego­                     precedente ; che per evitare che in caso di mancata
lamento ( CEE ) n . 1020/70 , le commissioni per la                      comunicazione dei corsi per un periodo prolungato
constatazione dei corsi raccolgono almeno una volta                      continui ad essere preso in considerazione l' ultimo
alla settimana le informazioni inerenti alle transazioni                 prezzo pubblicato, è necessario stabilire a tal fine
tra produttori ed acquirenti e le trasmettono all'or­                    una durata massima ;
ganismo competente ; che, per migliorare la rappre­
sentatività dei corsi constatati, risulta opportuno                      considerando inoltre che l'esperienza ha mostrato che
escludere le transazioni aventi per oggetto un                           talora le commissioni di constatazione dei corsi non
quantitativo inferiore ad un determinato minimo ;
che il quantitativo minimo deve essere stabilito                        possano procedere ad alcuna rilevazione per periodi
                                                                         relativamente prolungati ; che è pertanto opportuno
tenendo conto della media delle transazioni per i
singoli tipi di vino ;                                                   disporre che per la sospensione della conclusione di
                                                                         contratti di magazzinaggio venga tenuto conto unica­
                                                                        mente dei centri di commercializzazione per i quali
considerando che, a norma dell' articolo 8 , para­                      sia stato constatato un corso in un certo periodo
grafo 1 dello stesso regolamento , gli Stati membri                     di tempo ;
 H   GU n.  L 99 del 5 . 5 . 1970, pag. 1 .                             considerando che le misure previste dal presente
 (2) GU n.  L 282 del 23 . 12. 1971 , pag. 1 .
 (3) GU n.  L 118 del 1° . 6 . 1970, pag. 16 .                          regolamento sono conformi al parere del Comitato
 (4) GU n . L 138 del 25 . 6. 1970 , pag. 15 .                           di gestione per i vini,
 ---pagebreak--- N. L 89/32                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               15 . 4. 72
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                                                         Articolo 4
                           Articolo 1                              Nella versione italiana dell'articolo 8 , paragrafo 2,
1.      All'articolo 2, paragrafo 1 , lettera b ), del rego­       lettera e), del regolamento ( CEE) n . 1020/70, i termi­
lamento ( CEE) n . 1020/70, il centro di « Montpel­                ni « le transazioni per il periodo considerato » sono
lier » è soppresso .                                               sostituiti dai termini « per il periodo in questione le
                                                                   transazioni considerate ».
2. All' articolo 3 , paragrafo 1 , lettera a) del rego­
lamento ( CEE) n . 1020/70, il centro di « Firenze » è                                        Articolo 5
inserito dopo quello di « Asti » .
                                                                   L'articolo 10 del regolamento ( CEE) n. 1020/70 è
3 . L' articolo 3 , paragrafo 1 , lettera c) del rego­             modificato come segue :
lamento (CEE) n. 1020/70 è modificato come segue :
                                                                        « 1 . La Commissione fissa il prezzo medio di
     « c) per i vini da pasto del tipo A I : Bari, Ca­                 cui all'articolo 9, paragrafo 1 in base alla media
           gliari, Chieti, Ravenna (Lugo, Faenza), Tra­                dei corsi comunicati, tenendo conto in particolare
           pani (Alcamo), Treviso »                                    della loro rappresentatività, degli apprezzamenti
                                                                        degli Stati membri, della gradazione alcolometrica
                           Articolo 2                                   e della qualità dei vini da pasto oggetto delle
                                                                        transazioni .
L' articolo 7 del regolamento ( CEE) n. 1020/70 è mo­
dificato come segue :                                                  Non vengono presi in considerazione i corsi
                                                                       comunicati per transazioni aventi per oggetto
     1.     Le commissioni raccolgono almeno una
     volta alla settimana le informazioni inerenti alle                 quantitativi globali :
     transazioni che hanno avuto luogo tra i pro­                      — inferiori a 2 000 hi per i tipi di vino R I ed
     duttori e gli acquirenti nei giorni successivi alla                     AI,
     fissazione precedente. Esse tengono unicamente
                                                                       — inferiori a 1 000 hi per il tipo R II,
     conto delle informazioni aventi per oggetto
     quantitativi :                                                    — inferiori a 500 hi per i tipi A II, A III ed
                                                                             R III .
     — di almeno 200 hi per i tipi di vino R I e A I,
    — di almeno 100 hi per il tipo di vino R II,                       2.     Qualora per un centro di commercializza­
                                                                       zione non disponga d'informazioni, la Commis­
    — di almeno 30 hi per i tipi, di vino A II, A III                   sione riprende l'ultimo prezzo medio fissato .
          ed R III.
                                                                        Tuttavia, se nessun corso è comunicato per
     2.     Le commissioni comunicano le informazioni                   questo centro di commercializzazione durante tre
     di cui al paragrafo 1 all'organismo competente ».                  settimane consecutive e finché tale situazione per­
                                                                        siste, per tale centro non viene fissato alcun
                           Articolo 3                                   prezzo medio senza che ciò costituisca ostacolo
                                                                        alla sospensione della stipula di contratti di
L'articolo 8, paragrafo 1 , del regolamento ( CEE)                      magazzinaggio .
n. 1020/70 è modificato come segue :
                                                                       3.     Se per tre settimane consecutive si constata
     « 1.     Gli Stati membri comunicano mediante                     che per un determinato centro di commercia­
     telescritto alla Commissione, al più tardi il lune­               lizzazione non è stato rilevato alcun corso, ciò
     dì di ogni settimana, le informazioni raccolte                    non costituisce impedimento per la sospensione
     dalle commissioni nella settimana precedente,                      della conclusione di contratti di magazzinaggio ».
     corredate eventualmente di valutazioni , specie
     sulla tendenza dei corsi .
                                                                                              Articolo 6
     Qualora per un centro di commercializzazione
     non esista alcuna commissione, le informazioni di             Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
     cui al paragrafo 2 sono raccolte dallo Stato mem­             successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta uffi­
     bro interessato ».                                            ciale delle Comunità europee.
                 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                 in ciascuno degli Stati membri .
                 Fatto a Bruxelles, il 14 aprile 1972.
                                                                              Per la Commissione
                                                                                     Il Presidente
                                                                                S. L. MANSHOLT