CELEX: 62021TN0085
Language: it
Date: 2021-02-08 00:00:00
Title: Causa T-85/21: Ricorso proposto l’8 febbraio 2021 — QF / Commissione

22.3.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 98/36
            
         
      Ricorso proposto l’8 febbraio 2021 — QF / Commissione
      (Causa T-85/21)
      (2021/C 98/41)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: QF (rappresentante: S. Orlandi, avvocato)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione di non iscrivere il suo nome sull’elenco di riserva relativo al concorso interno COM/03/AD/18;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione europea alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce tre motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla mancanza di motivazione pertinente. Il ricorrente considera infatti che la motivazione è costituita da valutazioni verbali non coerenti con i punteggi attribuiti. Inoltre, la commissione giudicatrice non avrebbe comunicato i criteri di valutazione stabiliti prima delle prove, di modo che né il ricorrente né l’autorità che ha il potere di nomina avrebbero potuto verificarne la legittimità.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione del principio della parità di trattamento. Il ricorrente invoca in particolare, al riguardo, il fatto che la commissione giudicatrice avrebbe modificato, dopo le prove, i punteggi attribuiti dai suoi membri in base a una griglia di valutazione, quando tale griglia avrebbe dovuto garantire la parità di trattamento dei candidati.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sull’errore manifesto di valutazione commesso dalla commissione giudicatrice dal momento che quest’ultima non sarebbe stata in grado di giustificare in modo sufficiente la manifesta incoerenza delle valutazioni verbali con i punteggi numerici, in relazione al raffronto con le valutazioni comparabili di altri candidati.