CELEX: 51973PC1139
Language: it
Date: 1973-07-11 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO che reca conclusione di un accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica tunisina per la fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 1139
Vol. 1973/0204
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                         COM(73)1139 def.
                                         Bruxelles , l' il luglio 1973
                                                                       V
               RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
 che reca conclusione di un accordo tra la Comunità Economica Europea e
 la Repubblica tunisina per la fornitura di frumento tenero a titolo di
                              aiuto alimentare
               ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COMC73 ) 1139 def.
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica europea ,
in particulare gli articoli 113 , 114 et 228 ,
Vista la raccommandazione della Commissione ,
Considerando che la Comunità Economica Europea ha depositato una
dichiarazione di applicazione provvisoria della convenzione
relativa all' aiuto alimentare del 1971 » che questa convenzione sarà
applicata a decorrere dal 1° luglio , 1971 ,
Considerando che la Repubblica del Dahomey ha presentato una richiesta
d' aiuto alimentare con lettera del 27 ottobre 1971 »
Considerando che , tenuto conto   della situazione d' approvvigionamento
in cereali della Repubblica tunisina, è opportuno concedere a detto
paese , a titolo di dono , 25*000 tonnellate di frumento tenero nell'
ambito del programma di aiuto alimentare della Comunità per il 197l/
1972
DECIDE :
                             Articolo 1
E' concluso , a nome della Comunità Economica Europea , un accordo tra
la Comunità Economica Europea e la Repubblica tunisina per la fornitura
di frumento tenero e di riso a titolo di aiuto alimentare , il cui testo
è allegato alla presente decisione .
 ---pagebreak---                                -2-
                          • Articolo 2 '
 Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designaré le persone
incaricate difirmare l'accordo e a conferire loro i poteri necessari
 al fine di vincolare la Comunità .
                                         Fatto a Bruxelles
                                           Per il ( ansiglio
                                            Il Présidente
 ---pagebreak---              ACCORDO
FRA LA COMUNITÀ 'EC02TOMICA EUROPEA E
   LA. REPUBBLICA TUNISINA
 PER LA FORNITURA DI CEREALI A TITOLO
         DI AIUTO ALIMENTARE
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                              -2-
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 'EUROPEE ,
                                               da una parte
IL GOVERNO DELLA. REPUBBLICA TUNISINA ,
                                                dall' altra ,
HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine
hanno designato come plenipotenziari :
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ'EUROPEE ,
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA TUNISINA ,
I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
 ---pagebreak---                                  -3-
                               ARTICOLO I
1 . Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari in cereali
per il 197l/l972 f la Comunità economica europea fornisce , a titolo
di dono , un quantitativo di 25.000 t di frumento tenero alla
Repubblica tunisina , di seguito denominata " paese destinataria" ,
       -
                               ARTICOLO II
Le consegne sono effettuate alla rinfusa fob porti communitàri » ■
                                ARTICOLO III
Gli obblighi e le responsabilità della Comunità economica europea
e del paese dèstIhatarÌQ>, in merito soprattutto alla consegna ed alla
presa a carico , sono definiti nell' allegato che forma parte integrante
del presente Accordo .
                                ARTICOLO IV
Il paese beneficiario s' impegna ad emanare tutte le disposxzioni
necessarie per il trasporto e l' assicurazione del prodotto dai porti
di sbarco ai luoghi di destinazione .
Esse s' impegna a porre la massima- cura     affinché            l' aggiu­
dicazione del trasporto marittimo non rechi pregiudizio al libero
gioco di una equa concorrenza. I problemi che potrebbero sorgere al
riguarda formeranno oggetto di consultazioni ai sensi dell' articolo IX
 elei presente accordo ,                       .......            -;i
                  ""l        ' ARTICOLO V
 Il paese destinatario s' impegna' ad impiegare per il consumo il
 prodotto ricevuto a titolo di aiuto e ad applicare per la        sua
  vendita           sul ' proprio mercato 'i p'rezÉi normalmente ivi
 praticati per i prodotti di qualità comparabile .
 ---pagebreak---                                   -4-
  Il ricavato di tale vendita , diminuito delle spese di trasporto
  marittimo , di assicurazione e delle spese normali di commercializzazione
  sur mercato del paese 'destinatario, sarà versato su un conto speciale "
  pressoi la Banoa centrale e destinato al finanziamento di uno o più
  progetti di sviluppo che saranno stati preventivamente proposti dal
  paese c.estina.t'ario ed approvati dalla Comunità economica europea .
                               ARTICOLO VI
                                                 .esecuzione
  Le parti contraenti s' impegnano a dare /           al presente accordo in
  modo da evitare qualsiasi pregiudizio alla struttura; normale della
  produzione nazionale e del commercio internazionale . A tale           scopo ,
                                                     /garant ire
  esse prendono i provvedimenti necessari per /              che le forniture
  a titolo di aiuto si aggiungano e non si sostituiscano alle operazione
  commerciali ragionevolmente prevedibili in mancanza di tali forniture .
  In particolare , il paese de-p±5.r.i?4:rjpio s' impegna ad importare commer­
  cialmente da qualsiasi provenienza un quantitativo minimo eli
( 85.OOO )     t di cereali fra il 1° luglio 1973 e il 30 giugno 1974 *
                                ARTICOLO VII
  Il paese destinataria, prende tutti i provvedimenti atti ad impedire :
                                                                        nonché
  - la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di aiuto ,/dei
     prodotti e sottoprodotti provenienti da tale fornitura ;
  - l' esportazione commerciale e non commerciale , per un periodo di
     6 mesi d' all' ultima consegna, tanto del prodotto ottenuto localmente
     avente la stessa natura di quello ricevuto a titolo di aiuto » quanto
     dei prodotti e sottoprodotti che ne derivano .
                                ARTICOLO Vili
  Il paese destinatario b 1 impegna ad informare la Comunità economica
  europea delle condizioni di esecuzione del presente accordo . A tale
  scopo , esso comunica alla Commissione delle Comunità europee i
  seguenti dati :                                              ./.
 ---pagebreak---   - non oltre 30 giorni dopo lo sbarco di ogni carico : porti e date
     di arrivo della nave , natura , quantitativo e qualità dei prodotti
     scaricati , data in cui è stato ultimato lo scarico ;
  -• ogni 3 mesi sino all' utilizzazione completa dei quantitativi ricevuti
 « 'a titolo di aiuto ; quantitativi venduti , modo di commercializzazione ,
     prezzi di vendita praticati ; spese normali di commercializzazione sul
     mercato del paese destinatario ;
  - il 15 gennaio di ogni anno e sino alla liquidazione totale del conto
     speciale :
            - situazione di tale conto ( entrate ed uscite ) al 31 dicembre
              dell' anno precedente ;
                                           progetto
            - stadio di realizzazione del/o dei progetti con indicazione
              del finanziamento totale effettuato a tale stadio .
                               ARTICOLO IX
  A richiesta di una delle parti contraenti , queste ai consultano su
  tutti i problemi riguardanti l' applicazione del presente accordo .
                               ARTICOLO X
  Il presente Accordo è redatto in duplice esemplare in lingua dane.se-,,
• francese., inglese , itaìianfey ©," ? idese- ^ tedesca » Ciascuno -.questi
  testi           ugualmente fede .
 ---pagebreak---              ALLEGATO DI CUI ALL' ARTICOLO III DELL' ACCORDO
                               Articolo 1
             La consegna è effettuata ed i rischi sono trasferiti dalla
Comunità economica europea al paese destinatario nel momento in cui la
merce viene depositata nella stiva della nave nel porto d' imbarco .
             Il paese destinatario sostiene tutte le spese successive
alla consegna della merce , comprese le spese di stivaggio , e se del
caso , di livellatura e di insaccarnent e .
             Le eventuali spese di controstallia o l' eventuale premio di
celerità ( dispatch mone3r) nel porto d' imbarco sono , a carico o a favore
della Gòmunità economica europea e sono determinata prima della partenza
della nave . I loro / lm^ermodalità fissati nel contratto fra il paese
destinataria5 e il vettore devono essere         preventivamente convenuti
fra il paese destinatario e il mandatario della Comunità economica europea
di cui all' articolo 9 *
                               Articolo 2
                                                                  <
             La Comunità economica europea comunica in tempo utile al
                        .porto
paese destinatario il/ o i porti d' imbarco , i quantitativi da consegnare
in ciascun porto , il periodo entro cui deve avere inizio l' imbarco e il
ritmo di carico giornaliero .
                                                         ; '    <
                               Articolo 3
             La Comunità economica europea deve essere pronta a caricare
la merce alla data, risultante dalle indicazioni di cui all' articolo 8 ,
in cui la nave dovrebbe essere pronta a caricare .
                               Articolo 4
            Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza del 5$
in meno del quantitativo di prodotto la cui fornitura è prevista all'
articolo I dell' accordo .
 ---pagebreak---                                   Articolo 5
              Non appena la merce è a bordo della nave , la Comunità economica
 europea           al paese destinatario' la data di carico , il quantitativo
 e la qualità della merce accertati al momento dell' imbarco .
                                  Artico lo 6
              Il paese destinatario mette a disposizione della Comunità
 economica europea, entre il periodo di cui all' articolo 2 , una nave le
 cui dimensioni rispondano alle normali possibilità di carico del porto
 d' imbarco .
       Nel caso in cui la nave sia nell' impossibilità d 1 iniziare il carica­
mento nel periodo di cui all' articolo 2 e       paese destinatario non abbia
comunicato per iscritto tale impossibilità alla Comunità Economica Europea al
                  data
più tardi alla / m cui la nave dorrebbe essere pronta a caricare conforme­
mente alle disposizioni dell' articolo 8 , la Comunità economica europea può
disporre della merce .
              La merce sosterà comunque a spese , rischi e pericoli del paese
destinatario
                                  Articolo 7
              Se il paese destinatario non fornisce una nave di tonnellaggio
 adeguato /°^fQuantitativo previsto per essere caricato su una nave
 di tonnellaggio adeguato non può essere totalemente imbarcato , a seguito di
 circostanze indipendenti dalla volontà della Comunità economica europea,
 il saldo è caricato sulla prossima nave alle condizioni di cui al presente
 allegato .
 ---pagebreak---              In questo caso , sino alla data d' imbarco di tale saldo e sino
 alla data in cui il paese destinatario     comunica   per iscritto che rinuncia
ad esso .        la merce sosterà a spese , rischi e pericoli del paese desti–
natario .
             Il paese . destinatario deve comunicare la Comunità economica europea
i   la data in cui deve avere inizio l' imbarco di tale saldo o .    - la sua ri­
nuncia a quest' ultimo in un termine massimo di 30 giorni pieni dalla clàta
d' inizio dello imbarco in cui tale merce avrebbe dovuto essere caricata .
             In caso di mancata esservanza di quest 'obbligo , la Comunità
economica europea può ritenere di avere assolto , nei confronti del paese
destinàtàriQj le impegno di cui all' articolo 1 dell' accordo .
                                Articolo 8
             Il paese destinatario conrunica alla Comunità economica europea
la nave che deve trasportare la merce per quanto possibile 20 giorni liberi
prima della presunta data dell' arrico in porto e al più tardi 10 giorni liberi
prima di tale data, indicando ai tempo stesso .l 'eventuale termine , a decor­
rere dalla data stéssa, necessario affinché la nave sia pronta a caricare#
             Il paese destinatario deve inserire nel contratto di noleggio
l' obbligo per il capitano d' informare la Comunità economica europea , con
almeno 72 ore di anticipo , della probabile data di arrivo della nave nel
porto d' imbarco .
                                Articolo 9
             La Comunità economica europea designa , per l' esecuzione delle
disposizioni del presente allegato , un mandatario di cui comunica in tempo
utile , al paese destinatario , il nome e l' indirizzo .
             Il paese destinatario   designa un addetto al controllo in ogni
porto di imbarco di cui comunica ,    prima          dell' esecuzione dell'
accordo , il nome e l' indirizzo alla Comunità economica europea.