CELEX: 62021CN0235
Language: it
Date: 2021-04-12 00:00:00
Title: Causa C-235/21: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Vrhovno sodišče Republike Slovenije (Slovenia) il 12 aprile 2021 — RAIFFEISEN LEASING, trgovina in leasing d. o. o. / Republika Slovenija

7.6.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 217/32
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Vrhovno sodišče Republike Slovenije (Slovenia) il 12 aprile 2021 — RAIFFEISEN LEASING, trgovina in leasing d. o. o. / Republika Slovenija
      (Causa C-235/21)
      (2021/C 217/43)
      Lingua processuale: lo sloveno
      
         Giudice del rinvio
      
      Vrhovno sodišče Republike Slovenije
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: RAIFFEISEN LEASING, trgovina in leasing d. o. o.
      
         Convenuta: Republika Slovenija
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1.
               
               
                  Se un contratto scritto possa essere considerato una fattura ai sensi dell'articolo 203 della direttiva IVA (1) solo qualora contenga tutte le indicazioni prescritte per una fattura dal capo 3 («Fatturazione») della direttiva IVA;
                  ovvero, in caso di risposta negativa,
               
            
                  2.
               
               
                  Quali siano le indicazioni o le circostanze in base alle quali, in ogni caso, un contratto scritto può essere considerato (anche) una fattura istitutiva dell'obbligo di versare l'IVA ai sensi dell'articolo 203 della direttiva IVA;
                  ovvero, più concretamente,
               
            
                  3.
               
               
                  Se un contratto scritto, stipulato da due soggetti passivi dell’IVA e avente ad oggetto una cessione di beni o una prestazione di servizi, possa essere considerato una fattura ai sensi dell'articolo 203 della direttiva IVA, qualora da esso emerga una volontà espressa e oggettivamente riconoscibile del venditore o del prestatore di servizi, in qualità di parte contraente, di emettere una fattura relativa a una specifica operazione, che possa far sorgere in capo all’acquirente la ragionevole presunzione di poter detrarre, in base alla stessa, l'IVA assolta a monte.
               
            
         (1)  Direttiva 2006/112/CE del Consiglio del 28 novembre 2006 relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (GU 2006, L 347, pag. 1).