CELEX: C1997/199/79
Language: it
Date: 1997-06-28 00:00:00
Title: Ricorso della Coca-Cola Company contro la Commissione della Comunità europee, presentato il 22 aprile 1997 (Causa T-125/97)

N. C 199/32             IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       28 . 6 . 97
Ricorso della Coca-Cola Company contro la Commissione                    era stata costituita nel 1986 , tra la Cadbury Schweppes
     della Comunità europee, presentato il 22 aprile 1997                 ( CS ) e la Coca-Cola Company ( in prosieguo: TCCC ) tito­
                                                                         lare di talune varietà di marche di bibite analcoliche ven­
                          ( Causa T-125 /97 )
                                                                         dute in Gran Bretagna e altrove. Per tutto il tempo in cui è
                             ( 97/C 199/79 )                             esistita, l'unico settore d' affari nel quale la ABGB operava
                                                                         era l' imbottigliamento, la distribuzione, l' immissione sul
                                                                         mercato e la vendita di bibite analcoliche delle società che
                    (Lingua processuale: l'inglese)
                                                                          la controllavano (e di altri ) in Gran Bretagna . La detta at­
                                                                         tività veniva svolta, tramite una società interamente con­
Il 22 aprile 1997, la Coca-Cola Company, rappresentata                   trollata dalla ABGB, la Coca-Cola & Schweppes Bevera­
dal signor Mario Siragusa, dello Studio Cleary, Gottlieb,                ges ( CCSB ).
Steen & Hamilton, con domicilio eletto in Lussemburgo
presso lo studio Elvinger & Hoss, 15 Còte d'Eich, ha pre­
sentato al Tribunale di primo grado delle Comunità euro­                  La procedura qui in esame prendeva inizio quando la CS e
pee un ricorso contro la Commissione delle Comunità eu­                   la TCCC informavano la Commissione del loro accordo di
ropee .                                                                   sciogliere la ABGB e di vendere le loro rispettive parteci­
                                                                          pazioni nella detta società alla Coca-Cola Enterprises
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                          ( CCE), una società indipendente di imbottigliamento che
                                                                          non aveva svolto in precedenza attività in Gran Bretagna .
                                                                          Dopo aver ricevuto l'approvazione della Commissione, le
— dichiarare nulla la decisione della Commissione 22 gen­                 parti effettuavano l' operazione nel febbraio 1997. La
      naio 1997, n. 97/ 180/CEE, nella misura in cui consta­              TCCC non contesta l'approvazione dell'operazione da par­
      ta : i ) che la fornitura di bibite analcoliche gassate aro­        te della Commissione . Essa contesta invece le constatazioni
      matizzate alla cola costituisce in Gran Bretagna un                 a lei molto sfavorevoli contenute nella decisione sugli
      mercato pertinente; ii ) che la CCSB detiene una posi­              sbocchi di mercato del prodotto, sull' influenza determi­
      zione dominante sul detto mercato, e iii ) che la TCCC              nante e sul controllo della CCE da parte della TCCC non­
      controlla la CCE ai sensi dell' art. 3 , n . 3 , del regola­        ché un impegno, apparentemente basato sulla constatazio­
      mento n . 4064/ 89 ,                                                ne di influenza determinante che limita la capacità concor­
                                                                          renziale della CCSB. Tale constatazione e l' impegno
                                                                          avrebbero avuto ripercussioni sulla posizione giuridica e
in subordine,                                                             sugli affari sia della TCCC che della CCE, nonostante la
                                                                           loro ovvia ininfluenza sulla decisione finale di neutralizza­
— dichiarare la decisione della Commissione 22 gennaio                    re l'operazione .
      1997, n . 97/180/CE nulla nella sua totalità in quanto
      tale declaratoria sia necessaria per annullare le consta­
      tazioni menzionate nel punto precedente e per dichia­                La ricorrente sostiene che l' affermazione della Commissio­
      rare l'acquisizione della ABGB da parte della CCE ap­                ne, secondo la quale le bibite alla cola costituiscono un se­
      provata , conformemente all' art. 10, n. 6 , del regola­             parato pertinente mercato di prodotti o che la TCCC o
      mento n . 4064/ 89 ,                                                 l' imbottigliatore della Coca-Cola sono imprese dominanti,
                                                                           avrebbe importanti riflessi legali e di affari per la TCCC e
                                                                           i suoi imbottigliatori europei . I criteri normativi che disci­
e , in ogni caso ,                                                         plinano il suo comportamento sarebbero più restrittivi e
                                                                           costituirebbero un precedente che verrebbe senza dubbio
— dichiare nullo l'impegno dato alla Commissione dalla                     seguito dalle autorità proposte al controllo della concor­
      CCE il 17 febbraio 1997, come pure la constatazione                  renza e dai giudici . In particolare la constatazione dell'in­
      sulla base della quale la Commissione ha chiesto e ot­               fluenza determinante è intesa a imporre restrizioni com­
      tenuto il detto impegno, e cioè che la CCSB detiene                  merciali sulla CCSB, il che limita, susseguentemente, la li­
      una posizione dominante sul mercato pertinente consi­                bertà della CCSB di imbottigliare e di distribuire i prodotti
                                                                           della TCCC . Inoltre la TCCC corre un rischio concreto e
      stente nelle fornitura in Gran Bretagna di bevande
                                                                           dimostrabile che la decisione della Commissione relativa
      analcoliche gassate aromatizzate alla cola ;
                                                                           alle dette materie verrebbe considerata « res judicata » dai
                                                                           giudici e dalle istanze nazionali, senza che la TCCC abbia
— condannare la Commissione al pagamento delle spese                       avuto l'opportunità di dar luogo a una verifica giudiziaria
      di causa .                                                           ricorrendo al giudice comunitario.
 Motivi e principali argomenti
                                                                           In questo contesto non si può affermare che le ampie con­
                                                                           statazioni della Commissione sulla definizione degli sboc­
 Il presente ricorso ha ad oggetto la decisione della Com­                 chi di mercato, dell' influenza determinante e sul controllo
 missione 22 gennaio 1997, n . 97/180/CE ( in prosieguo: la                 siano intese come affermazioni non operative . Sotto ogni
 decisione ) emessa ai sensi del regolamento del Consiglio                  aspetto, la Commissione ha posto molta attenzione a con­
 n . 4064/89 ( in prosieguo: il regolamento ) e che ha appro­               fortare le sue constatazioni e a prospettarle come se voles­
 vato lo scioglimento di una joint venture conformemente                    se presentare la soluzione delle questioni preliminari essen­
 all'art. 8 , n. 2, del regolamento . La joint venture conside­             ziale per una valida sistemazione dell'operazione sotto il
 rata — Amalgamated Beverages Great Britain ( ABGB ) —                      profilo della concorrenza . Poiché tali constatazioni sono
 ---pagebreak--- 28 . 6. 97           LiX                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 199/33
state fatte in una decisione che procede a un incondiziona­           — condannare alle spese la convenuta .
to azzeramento, esse minacciano di assumere valore di
precendente senza che le prescritte forme di tutela legale
potessero svolgere un'utile funzione qualora le dette con­            Motivi e principali argomenti
statazioni non fossero sottoposte alla verifica del giudice
comunitario .
                                                                      La ricorrente impugna la decisione della Commissione con
La ricorrente afferma che la Commissione ha ignorato la               la quale si riduce l'importo concesso per un programma di
prova molto credibile della sostituzione del consumatore,             formazione da lei svolto nel 1989 .
di norma considerata come estremamente conferente ai
fini della definizione del mercato . La Commissione ha
adottato un approccio estremamente selettivo per una di­              A sostegno della sua domanda, la ricorrente invoca la vio­
versa dimostrazione della definizione di mercato e dell' in­          lazione dei principi della stabilità, della certezza del dirit­
fluenza determinante e ha dato eccessiva importanza a                 to, del legittimo affidamento, nonché della sana ammini­
punti di vista non verificati o soggettivi, e sulla prova di          strazione della giustizia e del dovere di assistenza . La deci­
elementi aventi limitato valore probatorio . Inoltre la Com­          sione impugnata sarebbe motivata in modo carente, e
missione ha invocato una disposizione di legge irrilevante,           costituirebbe uno sviamento di potere fondato in un venire
in particolare l'art. 3 , n . 3 , del regolamento n. 4064/89          contra factum proprium, vista la patente violazione dei di­
( GU L 395, del 30 dicembre 1989 , pag. 1 ) nell' analizzare          ritti tutelati dei singoli — diritti quesiti, legittimo affida­
il rapporto esistente tra la TCCC e la CCE, e ha letteral­            mento e legittime aspettative .
mente ignorato una non contestata testimonianza da parte
di un noto organismo sui criteri normativi applicabili pre­
visti dalla legislazione USA.
                                                                      In pratica, dopo l'approvazione dell'azione di formazione
                                                                      che la ricorrente intendeva organizzare, il DAFSE ha giudi­
La ricorrente, a questo proposito, afferma che la TCCC                cato che la norma che stabilisce che il complesso di ore di
non possiede o non ha il diritto di usare alcuna attività             formazione pratica non può superare le ore di teoria non
della CCE. Non possiede né controlla la maggioranza delle             sarebbe stata rispettata dalla ricorrente. Ciò in quanto, no­
azioni nella CCE, non dispone di azioni privilegiate che le           nostante la ricorrente avesse presentato un programma che
assicurino una maggioranza di voti nella CCE, non dispo­              prevedeva l'identico numero di ore di formazione pratica e
ne di diritto di veto, non ha alcun diritto di nominare               teorica ( 200 + 200 ) il DAFSE dubitava che i cosiddetti «ti­
membri del consiglio di amministrazione della CCE, e non               rocini teorici » costituissero effettivo insegnamento teorico.
ha alcun accordo con altri azionisti, in base al quale le sia          In altre parole, l'insegnamento teorico impartito nella con­
conferito il potere derivante dalla detenzione della maggio­          testata azione di formazione era assolutamente identico a
ranza dei voti, o che permettano la nomina del direttore .            quello impartito nel corso di formazione tenuto nell' anno
                                                                      precedente ( 1988 ), relativamente al quale né il DAFSE né
                                                                       la Commissione allora avevano sollevato obiezioni, nono­
                                                                       stante la presenza di tecnici del DAFSE come ispettori .
Ricorso presentato il 22 aprile 1997 dalla Sonasa, Socie­              La ricorrente sottolinea che due anni dopo la presentazio­
dade Nacional de Seguran^a Lda., contro la Commissione                 ne della domanda di versamento del saldo ancora sospeso,
                                                                      è stata informata dal DAFSE che sarebbe stato condotto
                    delle Comunità europee
                                                                       un controllo di regolarità di fatto e contabile delle azioni
                       ( Causa T-126/97 )                              svolte nell'ambito del programma relativo ai contributi del
                          ( 97/C 199/80 )                              FSE per il 1989 . Ma solo due anni dopo detto annuncio, e
                                                                       quindi quattro anni dopo la domanda di versamento del
                                                                       saldo si è informata la ricorrente che una relazione di au­
              (Lingua processuale: il portoghese)                      dizione dichiarava spese non riconosciute, oltre a spese
                                                                       che per ora non vengono citate, le spese inerenti l' insegna­
Il 22 aprile 1997 è pervenuto nella cancelleria del Tribuna­           mento teorico, con ulteriore riduzione dell' importo totale
le di primo grado delle Comunità europee un ricorso con­               dei contributi FSE e OSS, per questo motivo, da
tro la Commissione delle Comunità europee promosso dal­                27 841 049 PTE ( totale delle spese incontrate ) a
                                                                       15 591 329 PTE .
la Sonasa, Sociedade Nacional de Seguran^a Lda ., con
sede in Lisbona, Av. Infante D. Henrique, Lote 328-C,
Cabo Ruivo, 1800, rappresentata dall'avv. Nuno Morais
Sarmento, del foro di Lisbona, con domicilio eletto in Lus­            In realtà la ricorrente, circa sette anni dopo la domanda di
semburgo presso lo studio legale Victor Gillen, 13 , rue Al­           versamento del saldo, e dopo tutti gli anticipi versati dal
dringen.                                                               DAFSE e dalla Commissione, si trova ora in una situazio­
                                                                       ne ingiustamente sfalsata, in quanto la Commissione ha in­
                                                                       generato fondate speranze nel versamento del saldo ancora
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :                         in sospeso, che ora viene negato.
— annullare la decisione della Commissione C ( 96 ) 3451
     del 6 dicembre 1996 ;