CELEX: 62016CB0535
Language: it
Date: 2017-04-27 00:00:00
Title: Causa C-535/16: Ordinanza della Corte (Decima Sezione) del 27 aprile 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunalul Specializat Mureș — Romania) — Michael Tibor Bachman/FAER IFN SA (Rinvio pregiudiziale — Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte — Tutela dei consumatori — Direttiva 93/13/CEE — Articolo 2, lettera b) — Clausole abusive contenute nei contratti stipulati con i consumatori — Nozione di «consumatore» — Persona fisica che ha concluso un contratto di novazione con un istituto di credito al fine di adempiere gli obblighi di rimborso dei crediti ottenuti da una società commerciale nei confronti di tale istituto)

3.7.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 213/15
            
         Ordinanza della Corte (Decima Sezione) del 27 aprile 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunalul Specializat Mureș — Romania) — Michael Tibor Bachman/FAER IFN SA
   (Causa C-535/16) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte - Tutela dei consumatori - Direttiva 93/13/CEE - Articolo 2, lettera b) - Clausole abusive contenute nei contratti stipulati con i consumatori - Nozione di «consumatore» - Persona fisica che ha concluso un contratto di novazione con un istituto di credito al fine di adempiere gli obblighi di rimborso dei crediti ottenuti da una società commerciale nei confronti di tale istituto))
   (2017/C 213/17)
   Lingua processuale: il rumeno
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunalul Specializat Mureș
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Michael Tibor Bachman
   
      Convenuta: FAER IFN SA
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 2, lettera b), della direttiva 93/13/CEE del Consiglio, del 5 aprile 1993, concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori, deve essere interpretato nel senso che una persona fisica che, a seguito di novazione, si è impegnata, mediante contratto, nei confronti di un istituto di credito a rimborsare crediti inizialmente concessi a una società commerciale per scopi inerenti all’attività di quest’ultima, può essere considerata un consumatore, ai sensi di tale disposizione, qualora tale persona fisica non abbia un legame evidente con tale società e abbia agito in tal modo per fini che esulano dalla sua attività professionale, ma sulla base dei suoi legami con la persona che controllava detta società nonché con la persona che ha sottoscritto contratti accessori ai contratti di credito originari (contratti di fideiussione o di garanzia immobiliare/ipoteca).
   
      (1)  GU C 38 del 6.2.2017.