CELEX: C1998/113/11
Language: it
Date: 1998-04-11 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 19 febbraio 1998 nella causa C-318/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Verwaltungsgerichtshof): SPAR Österreichische Warenhandels AG contro Finanzlandesdirektion für Salzburg [Articolo 33 della Sesta direttiva - Imposte sulla cifra d'affari - Imposta camerale («Kammerumlage»)]

11.4.98                IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       C 113/5
                 SENTENZA DELLA CORTE                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                        (Quinta Sezione)                                                        (Sesta Sezione)
                       19 febbraio 1998                                                       19 febbraio 1998
nella causa C-318/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                     nella causa C-8/97: Commissione delle ComunitaÁ europee
del Verwaltungsgerichtshof): SPAR Österreichische Waren-
                                                                                        contro Repubblica ellenica (1)
 handels AG contro Finanzlandesdirektion für Salzburg (1)
[Articolo 33 della Sesta direttiva Ð Imposte sulla cifra             (Inadempimento di uno Stato Ð Direttiva 90/434/CEE Ð
     d'affari Ð Imposta camerale («Kammerumlage»)]                                         Mancata trasposizione)
                         (98/C 113/11)                                                          (98/C 113/12)
                (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                        (Lingua processuale: il greco)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                      (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
                                                                       blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-318/96, avente ad oggetto la
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a
norma dell'art. 177 del Trattato CE, dal Verwaltungsge-              Nella causa C-8/97, Commissione delle ComunitaÁ europee
richtshof (Austria), nella causa dinanzi ad esso pendente            (agente: signor Dimitrios Gouloussis) contro Repubblica
tra SPAR Österreichische Warenhandels AG e Finanzlan-                ellenica (agenti: signore Paraskevi Skandalou e Nana
desdirektion für Salzburg, domanda vertente sull'interpre-           Daphniou), avente ad oggetto il ricorso diretto a far
tazione degli artt. 17 e 33 della Sesta direttiva del Consi-         dichiarare che la Repubblica ellenica, non avendo adottato
glio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armoniz-              e, in subordine, non avendo comunicato alla Commis-
zazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle          sione, entro il termine stabilito, le disposizioni legislative,
imposte sulla cifra di affari Ð Sistema comune di imposta            regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi
sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145,             alla direttiva del Consiglio 23 luglio 1990, 90/434/CEE,
pag. 1),                                                             relativa al regime fiscale comune da applicare alle fusioni,
                                                                     alle scissioni, ai conferimenti d'attivo ed agli scambi
                                                                     d'azioni concernenti societaÁ di Stati membri diversi (GU
la Corte (Quinta Sezione), composta dai signori C. Gul-              L 225, pag. 1), eÁ venuta meno agli obblighi che le incom-
mann, presidente di sezione, D.A.O. Edward, J.-P. Puisso-            bono ai sensi del Trattato CE e della detta direttiva, la
chet (relatore), P. Jann e L. Sevón, giudici, avvocato gene-         Corte (Sesta Sezione), composta dai signori H. Ragne-
rale: S. Alber, cancelliere: signora L. Hewlett, amministra-         malm, presidente di sezione, R. Schintgen, P.J.G. Kapteyn,
tore,                                                                J.L. Murray e G. Hirsch (relatore), giudici; avvocato gene-
                                                                     rale: P. LeÂger, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il
                                                                     19 febbraio 1998 una sentenza il cui dispositivo eÁ del
ha pronunciato, il 19 febbraio 1998, una sentenza il cui             seguente tenore:
dispositivo eÁ del seguente tenore:
La sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/             1) La Repubblica ellenica, non avendo adottato entro il
CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli                 termine stabilito le disposizioni legislative, regolamen-
Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari Ð                 tari e amministrative necessarie per conformarsi alla
Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base                        direttiva del Consiglio 23 luglio 1990, 90/434/CEE,
imponibile uniforme, e, in particolare, gli artt. 17, n. 2,                relativa al regime fiscale comune da applicare alle
e 33 della medesima, non osta a un contributo aven-                        fusioni, alle scissioni, ai conferimenti d'attivo ed agli
te le caratteristiche della Kammerumlage, disciplinata                     scambi d'azioni concernenti societaÁ di Stati membri
dall'art. 57, nn. 1-6, dello Handelskammergesetz, dovuto                   diversi, eÁ venuta meno agli obblighi che le incombono
dai membri delle Camere di commercio la cui cifra d'affari                 ai sensi dell'art. 12, n. 1, di tale direttiva.
supera un determinato importo, calcolato, in linea di prin-
cipio, in base all'IVA compresa nel prezzo dei beni e dei
servizi loro forniti, e che non eÁ deducibile dall'IVA dovuta
dagli stessi per le operazioni commerciali da essi effet-            2) La Repubblica ellenica va condannata alle spese.
tuate.
                                                                     (1) GU C 94 del 22.3.1997.
(1) GU C 336 del 9.11.1996.