CELEX: 62008TN0107
Language: it
Date: 2008-02-28 00:00:00
Title: Causa T-107/08: Ricorso proposto il 28 febbraio 2008 — TNC Kazchrome e ENRC Marketing/Consiglio e Commissione

9.5.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 116/23
            
         Ricorso proposto il 28 febbraio 2008 — TNC Kazchrome e ENRC Marketing/Consiglio e Commissione
   (Causa T-107/08)
   (2008/C 116/43)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrenti: Joint stock company «Transnational Company Kazchrome» (TNC Kazchrome) (Actobe, Kazakhstan), ENRC Marketing AG (Kloten, Svizzera) (rappresentanti: L. Ruessmann e A. Willems, avvocati)
   
      Convenuti: Consiglio dell'Unione europea e Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni delle ricorrenti
   Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare il regolamento controverso nella parte in cui impone dazi antidumping sulle importazioni di silico-manganese prodotto e/o venduto dalle ricorrenti;
            
         
               —
            
            
               condannare il Consiglio e la Commissione in solido, a risarcire alle ricorrenti i danni, compresi gli interessi, derivanti dall'illegittimo avvio dell'inchiesta, da errori sui fatti, da erronea valutazione, e dalle violazioni dei principi fondamentali del diritto comunitario da parte della Commissione, nonché dall'illegittima adozione del regolamento (CE) del Consiglio n. 1420/2007;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione e il Consiglio alle loro spese e a quelle sostenute dalle ricorrenti;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle sue spese e condannarla in solido a quelle sostenute dalle ricorrenti nella parte in cui non sono coperte dal Consiglio.
            
         Motivi e principali argomenti
   Le ricorrenti, rispettivamente produttori ed esportatori di silico-manganese nell'Unione Europea, chiedono l'annullamento del regolamento (CE) del Consiglio 4 dicembre 2007, n. 1420, che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di silico-manganese originario della Repubblica popolare cinese e del Kazakstan e chiude il procedimento riguardante le importazioni di silico-manganese originario dell'Ucraina (1).
   A sostegno del loro ricorso, le ricorrenti sostengono che i convenuti hanno commesso manifesti errori di valutazione, hanno violato il regolamento base (2) e non hanno adempiuto l'obbligo di motivazione previsto dall'art. 253 CE includendo il Kazakhstan ed escludendo l'India dall'inchiesta antidumping; respingendo l'affermazione delle ricorrenti secondo la quale esse operavano come un unico soggetto economico; nel determinare il prezzo all'esportazione delle ricorrenti; nel verificare se e in quale misura le importazioni di silico-manganese dal Kazakhstan abbiano arrecato pregiudizio all'industria comunitaria; cumulando le importazioni dal Kazakhstan con quelle dalla Cina ai fini di questo esame e nel valutare l'interesse comunitario.
   Le ricorrenti asseriscono inoltre che le istituzioni comunitarie hanno violato il loro diritto di essere sentite, nonché i principi di buona amministrazione, di tutela del loro legittimo affidamento, di non discriminazione e di proporzionalità in quanto, fra l'altro, non era stato dato loro accesso a informazioni attinenti alle conclusioni delle istituzioni comunitarie e in quanto l'impegno da loro offerto era stato respinto.
   
      (1)  GU 2007 L 317, pag. 5.
   
      (2)  Regolamento (CE) del Consiglio 22 novembre 1995, n. 384/96, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea (GU 1996 L 56, pag. 1).