CELEX: 52000PC0488
Language: it
Date: 2000-07-26
Title: Proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 772/1999, da ultimo modificato dal regolamento (CE) n. 2652/1999, che istituisce un dazio antidumping e un dazio compensativo definitivi sulle importazioni di salmoni dell'Atlantico d'allevamento originari della Norvegia

Avis juridique important

|

52000PC0488

Proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 772/1999, da ultimo modificato dal regolamento (CE) n. 2652/1999, che istituisce un dazio antidumping e un dazio compensativo definitivi sulle importazioni di salmoni dell'Atlantico d'allevamento originari della Norvegia  /* COM/2000/0488 def. */  

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 772/1999, da ultimo modificato dal regolamento (CE) n. 2652/1999, che istituisce un dazio antidumping e un dazio compensativo definitivi sulle importazioni di salmoni dell'Atlantico d'allevamento originari della Norvegia(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. Con il regolamento (CE) n. 772/1999 come da ultimo modificato dal regolamento (CE) n. 2652/1999, il Consiglio ha istituito dazi antidumping e dazi compensativi definitivi sulle importazioni di salmoni dell'Atlantico d'allevamento dalla Norvegia, fatta eccezione per i salmoni esportati dagli esportatori norvegesi i cui impegni individuali relativi ai prezzi erano stati accettati dalla Commissione con la decisione 97/634/CE come da ultimo modificata dal regolamento (CE) n. 2592/1999. I nomi di tali società sono elencati nell'allegato della suddetta decisione.2. Tuttavia, una di tali società norvegesi non ha rispettato i termini dell'impegno preso per quanto concerne la presentazione alla Commissione europea entro una determinata scadenza di una relazione trimestrale sulle sue vendite del prodotto in questione alla Comunità europea. L'accettazione dell'impegno è stata ritirata dalla Commissione e si propone ora al Consiglio di imporre dazi antidumping e dazi compensatori nei confronti di tale società.3. Inoltre, cinque società norvegesi hanno dichiarato di essere "nuovi esportatori" ai sensi del regolamento antidumping di base e hanno offerto impegni. A seguito di un'adeguata indagine, gli impegni sono stati ritenuti soddisfacenti e sono stati accettati dalla Commissione. Di conseguenza, tali società devono essere aggiunte all'elenco delle società che godono dell'esenzione dei dazi pubblicato nel regolamento (CE) n. 772/1999.4. Altre due società norvegesi i cui impegni erano stati precedentemente accettati hanno informato la Commissione di aver cambiato ragione sociale e hanno chiesto che tale cambiamento fosse ripreso nell'elenco delle società che beneficiano di un'esenzione dai dazi che figura nel regolamento n. 772/1999. Tali richieste sono state ritenute accettabili e l'elenco pertinente dovrebbe essere modificato di conseguenza.5. Infine, la Commissione è stata avvisata del fatto che una società il cui impegno era stato accettato ha cessato le attività ed è stata liquidata. Di conseguenza, il nome di tale società dovrebbe essere soppresso dall'elenco delle società che beneficiano di un'esenzione dei dazi pubblicato nel regolamento (CE) n. 772/1999.Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 772/1999, da ultimo modificato dal regolamento (CE) n. 2652/1999, che istituisce un dazio antidumping e un dazio compensativo definitivi sulle importazioni di salmoni dell'Atlantico d'allevamento originari della NorvegiaIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea [1], come da ultimo modificato dal regolamento (CE) n. 905/98, del 27 aprile 1998 [2], in particolare l'articolo 8, paragrafo 9, e l'articolo 9,[1]  GU L 56 del 6.3.1996, pag. 1.[2]  GU L 128 del 30.4.1998, pag. 18.visto il regolamento (CE) n. 2026/97 del Consiglio, del 6 ottobre 1997, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di sovvenzioni provenienti da paesi non membri della Comunità europea [3], in particolare l'articolo 13, paragrafo 9, e l'articolo 15,[3]  GU L 288 del 21.10.1997, pag. 1.vista la proposta presentata dalla Commissione, sentito il comitato consultivo,considerando quanto segue:A. PRECEDENTI FASI DEL PROCEDIMENTO(1) Il 31 agosto 1996, la Commissione ha annunciato con due avvisi distinti pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, l'apertura di un procedimento antidumping [4] come pure di un procedimento antisovvenzioni [5] relativo alle importazioni di salmoni dell'Atlantico d'allevamento originari della Norvegia.[4]  GU C 253 del 31.8.1996, pag. 18.[5]  GU C 253 del 31.8.1996, pag. 20.(2) La Commissione ha raccolto e verificato tutte le informazioni ritenute necessarie ai fini delle conclusioni definitive. A seguito di tale esame è stato stabilito che è opportuno adottare misure antidumping e misure compensative definitive al fine di eliminare gli effetti pregiudizievoli del dumping e delle sovvenzioni. Tutte le parti interessate sono state informate dei risultati dell'inchiesta e hanno avuto l'opportunità di presentare osservazioni in merito.(3) Il 26 settembre 1997, la Commissione ha adottato la decisione 97/634/CE [6], che accetta gli impegni offerti in relazione ai due procedimenti suddetti dagli esportatori elencati nell'allegato della decisione e che conclude le inchieste nei loro confronti.[6]  GU L 267 del 30.9.1997, pag. 81. Decisione modificata, da ultimo, dal regolamento (CEE) n. 2592/1999 (GU n. L 315 del 9.12.1999, pag. 17).(4) Lo stesso giorno, il Consiglio, tramite i regolamenti (CE) n. 1890/97 [7] e 1891/97 [8] ha imposto dazi antidumping e dazi compensativi sulle importazioni di salmoni dell'Atlantico di allevamento originari della Norvegia. Le importazioni di salmoni d'allevamento dell'Atlantico provenienti dalle società i cui impegni erano stati accettati sono state esentate dai dazi suddetti ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 2, dei regolamenti citati.[7]  GU L 267 del 30.9.1997, pag. 1.[8]  GU L 267 del 30.9.1997, pag. 19.(5) I summenzionati regolamenti precisano le risultanze e le conclusioni definitive su tutti gli aspetti delle inchieste. In seguito ad un riesame della forma dei dazi, i regolamenti (CE) n. 1890/97 e 1891/97 sono stati sostituiti dal regolamento (CE) n. 772/1999 [9].[9]  GU L 101 del 16.4.1999, pag. 1. Regolamento modificato, da ultimo, dal regolamento (CE) n. 2652/1999 (GU n. L 325 del 17.12.1999, pag. 1).B. OBBLIGHI DEGLI ESPORTATORI CHE HANNO PRESENTATO IMPEGNI(6) Il testo degli impegni prevede che la mancata presentazione, entro una determinata scadenza, di una relazione trimestrale su tutte le vendite effettuate al primo cliente non collegato nella Comunità è considerato come una violazione dell'impegno (salvo casi di forza maggiore).(7) Per il quarto trimestre del 1999, una società norvegese, la Fryseriet AS, ha omesso di presentare una siffatta relazione sulle vendite entro la data fissata, nonostante le fosse stato inviato un sollecito 24 ore prima della scadenza del termine. La Commissione ha inoltre offerto a tale società la possibilità di chiarire i motivi che possano averle impedito di presentare la relazione entro la scadenza prevista. Tuttavia, nessuna spiegazione è stata fornita al riguardo.(8) La Fryseriet AS ha ricevuto una comunicazione contenente i fatti e le considerazioni principali in base ai quali si intendeva raccomandare l'imposizione di dazi definitivi nei suoi confronti. A detta società è inoltre stata offerta l'opportunità di presentare osservazioni e di chiedere di essere sentita, ma non si è avvalsa di tale facoltà.(9) Considerando quanto precede, si conclude che debbano essere imposti dazi antidumping e dazi compensativi definitivi sulle importazioni di salmoni dell'Atlantico di allevamento originari della Norvegia, esportati dalla Fryseriet AS.C. DAZI DEFINITIVI(10) Le inchieste che hanno portato agli impegni si erano concluse con un accertamento definitivo in materia di dumping e di pregiudizio mediante il regolamento (CE) n. 1890/97 e con un accertamento definitivo in materia di sovvenzione e di pregiudizio mediante il regolamento (CE) n. 1891/97. Sebbene entrambi questi regolamenti siano stati abrogati dal regolamento (CE) n. 772/1999, i fatti e le considerazioni in essi accertati rimangono validi (come indicato al punto 19 del regolamento (CE) n. 772/1999).(11) Conformemente all'articolo 8, paragrafo 9, del regolamento (CE) n. 384/96 e, rispettivamente, all'articolo 13, paragrafo 9, del regolamento (CE) n. 2067/97, l'aliquota del dazio antidumping e del dazio compensativo dev'essere stabilita in base ai fatti accertati nel contesto dell'inchiesta che ha portato all'impegno.(12) Alla luce di tale disposizione, nonché del punto 107 del regolamento (CE) n. 1890/97 e del punto 149 del regolamento (CE) n. 1891/97, si ritiene opportuno fissare le aliquote dei dazi antidumping e dei dazi compensativi definitivi al livello e nella forma stabiliti dal regolamento (CE) n. 772/1999.D. EMENDAMENTO DELL'ALLEGATO DEL REGOLAMENTO (CE) N. 772/1999(13) L'allegato del regolamento (CE) n. 772/1999 che esenta le parti ivi elencate dal pagamento dei dazi antidumping e compensativi deve quindi essere modificato al fine di sopprimere l'esenzione concessa alla Fryseriet AS.(14) Inoltre, con la decisione n. ... [10], la Commissione ha accettato gli impegni di cinque nuovi esportatori: Emborg Foods Norge AS, Helle Mat AS, Norsea Food AS, Salmon Company Fjord Norway AS e Stella Polaris AS, ed ha annunciato che la ragione sociale di altre due società i cui impegni erano stati accettati è cambiata (nella fattispecie, da Agnefest Seafood AS in Rosfjord Seafood AS e da Norway Seafoods ASA in Frionor AS). Nella decisione si rendeva inoltre noto che un'altra società norvegese, la Atlantic King Stranda A/S aveva cessato le attività e che il suo impegno non era più necessario.[10]  GU L ...(15) L'allegato al regolamento (CE) n. 772/1999 dovrebbe quindi essere anche aggiornato per tenere conto di tutti questi altri cambiamenti.HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1L'allegato del regolamento (CE) n. 772/1999 è sostituito dall'allegato I del presente regolamento.Articolo 21. (a) Sono imposti dazi antidumping e dazi compensativi sulle importazioni di salmoni dell'Atlantico di allevamento (esclusi i salmoni allo stato libero) originari della Norvegia, dei codici NC ex 0302 12 00 (codici Taric: 0302 12 00*21, 0302 12 00*22, 0302 12 00*23 e 0302 12 00*29), ex 0303 22 00 (codici Taric: 0303 22 00*21, 0303 22 00*22, 0303 22 00*23 e 0303 22 00*29), ex 0304 10 13 (codici Taric: 0304 10 13*21 e 0304 10 13*29) ed ex 0304 20 13 (codici Taric: 0304 20 13*21 e 0304 20 13*29) originari della Norvegia ed esportati dalla società Fryseriet AS.(b) Il presente dazio non si applica al salmone dell'Atlantico allo stato libero (codici Taric: 0302 12 00*11, 0304 10 13*11, 0303 22 00*11 e 0304 20 13*11). Ai fini del presente regolamento, per salmone dell'Atlantico allo stato libero s'intende quello catturato in mare, per il quale le parti interessate abbiano fornito prove soddisfacenti alle autorità competenti dello Stato membro di sbarco mediante tutti i documenti doganali e di trasporto necessari.2.( a) L'aliquota del dazio compensativo applicabile al prezzo netto, franco frontiera comunitaria, dazio non corrisposto, è pari al 3,8%.(b) L'aliquota del dazio antidumping applicabile al prezzo netto, franco frontiera comunitaria, dazio non corrisposto, è pari a 0,32 euro/kg di peso netto del prodotto. Tuttavia, qualora il prezzo franco frontiera comunitaria, compresi i dazi compensativo e antidumping, fosse inferiore al pertinente prezzo minimo precisato al paragrafo 3, il dazio antidumping da riscuotere è pari alla differenza tra tale prezzo minimo ed il prezzo franco frontiera comunitaria inclusivo del dazio compensativo.3. Ai fini del paragrafo 2, si applicano i seguenti prezzi minimi per chilogrammo di peso netto del prodotto:&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Articolo 3Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl PresidenteALLEGATO Elenco delle società i cui impegni sono stati accettati e che sono quindi esentate dai dazi antidumping definitivi e dai dazi compensativi&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;