CELEX: 51971PC0083
Language: it
Date: 1971-01-28
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che istituisce un regime comune all'esportazione e apre un contingente quantitativo comunitario per alcuni residui e ceneri di metalli non ferrosi (rame, piombo ed alluminio) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 83
Vol. 1971/0011
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          COM(71)83 def.
                                          Bruxelles , il 28 gennaio 1971
                                   Proposi: a di
                         REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
             che istituisce un regime comune all' esportazione e apre
               un contingente quantitativo comunitario per alcuni
               residui e ceneri di metalli non ferrosi ( rame ,
                        piombo ed alluminio )
                  ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(7l ) 83 def .
 ---pagebreak---                                        -  2 -
                                   Motivazione
                                               I.
Neil 'interecee di un approvvigionamento costante a prezzi concorren­
ziali per il rane , il piombo e l' alluminio , gli Stati membri manten­
gono da diversi anni dei contigenti ali 'esportazione por le seguenti
categorie di prodotti :                   •              .   .             i
            ex 26o03 D     ceneri e residui di rame e delle sue leghe
        • f-éx 7''*e01     cascami e rottami di rame e delle eue "leghe :
                           - provenienti dalla demolizione di navi aventi
                              la nazionalità di un paese terzo o dalla la­
                              vorazione di munizioni vendute dalle    forze
                              armate di paesi terzi
                           - altri
                 75.01 B   cascarsi e rottami di alluminio
                 780OI B   cascami e rottami di piombo
A partire dal 1962 gli Stati membri hanno introdotto delle restrizio
ni all' esportazione in conformità con le          raccomandazioni che la Con
missione loro indirizza annualmente ai sensi dell' art . 115 » cpv . 1
del Trattato ( 1 ).
                                                                    : ./.
( 1 ) G.U. n.2S del 17.4 . 1962.' TJ . 895/62
      G.U. n , -129 del -23 . 8.1965 , p . 2295/65
      G.U. n . 69 del 20*4.1964 , p . 1105/64
      G.U.   n . 12 del 23.1.1965 , p . 60/66
      G.U.   n. 11 del 20.1,1967 , p « 1 P 7/67 .
      G.U.   n.L1u del 22.1.1968 , T><, 16
      G.U.   n . L29 del 5 . 2.1969 , ^. 15
      G.U.   11 . L54 del 12.2.1970 , p.13
 ---pagebreak--- Per quanto attiene al commercio intracomunitario dei prodotti summen-
zionati , gli Stati membri applicano una procedura specifica coraportan
te l' uso di un certificato di controllo per la destinazione , come
proiisto dalle sopraccitate raccomandazioni della Commissione .
                                      II .
1 . Secondo le disposizioni del Trattato ( art# 113 ) la politica com­
    merciale comune é fondata , dopo il periodo di transizione , su dei
    principi uniformi . Pertanto la Commissione ha stimato opportuno
    di ricondurre a tutto l' anno 1970 l' antica regolamentazione , dato
    ohe verso la fine del 1969 i regolamenti di base per la messa in
    opera dell' art . 113 in questo campo si trovavano ancora in discus­
    sione in seno al Consiglio . Nel contempo il Consiglio ha adottato
    i due seguenti regolamenti :
    - Regolamento ( CES ) n . 2603/69 del Consiglio del 20.12.1969 , ohe
        stabilisce un regime comune applicabile alle esportazioni ( 1 )
    - Regolamento ( CEE) n . 1023/70 del Consiglio del 25.5*1970 , che
        stabilisce una procedura comune per la gestione dei contingenti
        quantitativi ( 2 ).
    Questi due regolamenti costituiscono lo strumento di base per la
    messa in opera di un regime comune ali ' esportazione per i prodotti
    in questione .
    In occasione della riunione del 'i-.12.1970 che i       servizi della Com­
    missione hanno avuto con gli esperti settoriali         degli Stati membri
    si é constatato che il regime comunitario delle         restrizioni al­
    l' esportazione dovrebbe essere stabilito per le        stesse categorie
    di prodotti per le quali gli Stati membri avevano già adottato e
    mantenuto delle restrizioni quantitative . Anche per quanto riguar­
    da l' ammontare dei contingenti da: stabilire si é . creduto opportuno
    di partire , come nel passato , in parte dagli importi di base del­
    l' anno 1962 ( posiz . e:: 2603- o c:c 7^.01 , I cpv .) ed in parto sulla
    _____                                                        "
    ( 1 ) G.U. n . L 32 -V69 del 27.12.1969 , p . 25
    ( 2 ) G.U. n . L 12V70 dell'8.6.1970 , p.1
 ---pagebreak---   base dei criteri elaborati nel quadro dell * O.C.S.E. dell' 1 %
  del consumo di metalli ( posiz . 76.01 , 2° cpv .) o dell' 1 °/oo del
  consumo di metalli ( posiz . 76*01 e 78.01 B ) « Gli importi cosi sta­
  biliti corrispondono alla somma dei contingenti nazionali per il
  1S70 con riserva di leggeri aumenti che potrebbero intervenire
  qualora si considerino parzialmente o totalmente le domande di au­
  mento formulate da alcune delegazioni degli Stati membri »
  Quanto ai criteri per la ripartizione di tali contingenti ai censi
  degli art . 2 e 11 del regolamento 1023/70 , la Conmissione suggeri­
  sce di inspirarsi alle possibilità d' esportazione esistenti ad oggi
  negli Stati membri .
  Per quanto riguarda il traffico intercomunitario l' art . 6 , k° cpv ,
  del regolamento 1022/70 prevede l' applicazione del regolamento del
  Con iglio 5^2/69 del 18o.1 S 69 relativo al transito conunitario
  e le disposizioni prese o da prendere per la sua applicazione .
  Un progetto di regolamento della Conmissione elaborato in applica­
  zione del regolamento 5^2/69 precitato , concernente :, l 'utilizzazione
  dei documenti di transito comunitario per la circolazione nella
  Comunità delle merci la cui esportazione é vietata o sottoposta
  a restrizioni , a una tassa o ad ogni altra imposta1' 1 , è attualmente
  in corso di esame da parte del Comitato per il transito comunitario .
   Si é dunoue ri-
/ velato opportuno di ricondurre fino a che il nuovo regolamexato non
  eia entrato in vigore , la regolamentazione esistente in base ad
  una nuova raccomandazione della Commissione in virtù dell' art . 155
  del Trattato .  La Commissione si propone di indirizzare agli Stati
  membri tale raccomandazione , il cui contenuto § identico a quello
  delle raccomandazioni precedenti , non appena il Consiglio delle
  Comunità avra adottato la proposta di regolamento concernente la
  fissazione dei contingenti e dei criteri per la loro ripartizione .
  D' altro canto non appena la Commissione avra , da parte sua , adot­
  tato la nuova procedura di sorveglianza del commercio intracorauni-
  tario , essa potrà sostituire la procedura abituale introdotta da­
  gli Stati membri in seguito alle raccomandazioni della Commissione .
  In conclusione la Commissione propone       al Consiglio di adottare
  la proposta di regolamento che figura in allegato .
 ---pagebreak---                 PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
         che istituisce un regime comune all' esportazione e apre
         un contingente quantitativo comunitario per alcuni resi­
         dui e ceneri di metalli non ferrosi ( rame , piombo ed al­
         luminio )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ,
Visto il regolamento ( CEE ) n . 2603/69 del 20.12.1969 che stabilisce
un regime comune applicabile alle esportazioni ed in particolare
gli articoli 7 e 10 , ( 1 )
Visto il regolamento ( CEE ) n . 1023/70 del 25.5*70 che stabilisce
una procedura comune di gestione per i contingenti quantitativi
ed in particolare l' articolo 2 , ( 2 )
Vista la proposta della Commissione ,       .
Considerando che é opportuno istituire un . regime comune all' espor­
tazione per alcuni residui e ceneri di rame , di piombo e d' alluminio
Considerando che per il rame , il piombo é l' alluminio esiste nella
Comunità un' insufficienza d' approvvigionamento a prezzi concorren­
ziali ;
Considerando che la libera esportazione dei residui e ceneri di tali
prodotti renderebbe critica la situazione dell' approvvigionamento
attuale in seguito ad un aumento sensibile delle esportazioni e che
gli Stati membri , per fare fronte ad una tale situazione di penuria ,
hanno , fino ad oggi mantenuto dei contlagenti quantitativi all' espor­
tazione per i prodotti in causa ;
Considerando che è opportuno quindi di aprire per questi prodotti
i contingenti quantitativi comunitari all' esportazione e di fissare
i criteri per la loro ripartizione :
 ( 1 ) G.U. n . L 324/69 del 27.12.1969 p.2^
 ( 2 ) G.U. n . L 124/70 dell'8.6.1970 p.1
 ---pagebreak--- Considerando che , viste le disposizioni dell' Accordo d' associazione
fra la Comunità Economica Europea e la Grecia , non è necessario ap­
plicare le presenti restrizioni alle esportazioni verso la Grecia ;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                               Articolo 1
      Per i prodotti elencati qui di seguito le esportazioni dalla
Comunità sono limitate per l' anno 1971 alle seguenti quantità :
N. della T.D.C.        Descrizione dei prodott i              Quantità
                                                           ( tonnellate )
ex 26,03 D       . Ceneri e residui di rame e delle
                   sue leghe                                      8.725
ex 7^.01           Cascami e rottami di rame e delle
                   sue leghe :
                   - provenienti dalla demolizione di
                     navi con nazionalità di un paese
                     terzo o dalla lavorazione di muni­
                     zioni vendute dalle forze armate
                     di paesi terzi                              10.300
                   - altri                                       13»7BO
   76.01 B         Cascami e rottami di alluminio                 1.^35
   78.01 3         Cascami e rottami di piombo                      755
                               Articolo 2
      I contingenti    determinati all' art . 1 saranno ripartiti secon­
do i criteri seguenti :
N. della T.D,C .       Descrizione dei prodotti                Criteri
ex 26.03 D         Ceneri e residui di rame e delle     Possibilità di
                   sue leghe                            esportazione degli
                                                        Stati membri per
                                                        il 1970 , maggiora­
                                                        ta del 10$ .per la
                                                        Germania , l' Italia
                                                        ed i paesi del Be­
                                                        ne lux ,
                                          y
 ---pagebreak---                                   - 3 -
N. délia T.D.C.         Descrizione dei prodotti              Criteri
ex 74-.01         Cascami e rottami di rame e della
                  sue leghe :
                  - provenienti dalla demolizione      Possibilità di
                    di navi con nazionalità di un      esportazione dagli
                    paese terzo o dalla lavorazio -    Stati membri per
                    ne di munizioni vendute dalle      il 1970
                    forze armate di paesi terzi
                    altri                               1% del consumo di
                                                       metallo ( con possi­
                                                       bilità di differen­
                                                       ziazione nel caso
                                                       delle quote france­
                                                       si e tedesche )
   76.01 Β        Cascami e rottami di alluminio        1% del consumo di
                                                       metallo
   78.01 B        Cascami e rottami di piombo           1% del consumo di
                                                       metallo
                              Articolo 3
       I prodotti di cui alla lista dell' articolo 1 vengono ritirati
dall' allegato al regolamento ( CEE ) n . 2603/69 del Consiglio .
                              Articolo
       II presente regolamento entra in vigore il terzo giorno succes­
sivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità
Europee .
       Gli articoli 1 e 2 sono validi fino al 31 dicembre 1971 »
Fatto a Bruxelles ,