CELEX: 61977CJ0044
Language: it
Date: 1978-01-26 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 26 gennaio 1978. # Groupement d'intérêt économique "Union Malt" ed altri contro Commissione delle Comunità europee. # Malterie francesi. # Cause riunite 44 a 51/77.

Avis juridique important

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61977J0044

SENTENZA DELLA CORTE DEL 26 GENNAIO 1978.  -  GROUPEMENT D'INTERET ECONOMIQUE " UNION MALT " ED ALTRI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  MALTERIE FRANCESI.  -  CAUSE RIUNITE 44-51/77.  

raccolta della giurisprudenza 1978 pagina 00057 edizione speciale greca pagina 00037 edizione speciale portoghese pagina 00035

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - RESTITUZIONE ALL ' ESPORTAZIONE - PREFISSAZIONE - SCOPO  ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 413/76 )   2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE - PAGAMENTO ANTICIPATO - SCOPO   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 441/69 )   3 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - RESTITUZIONE ALL ' ESPORTAZIONE - PREFISSAZIONE - PAGAMENTO ANTICIPATO - DIRITTO QUESITO DEL TITOLARE DELLA LICENZA D ' ESPORTAZIONE - OGGETTO E LIMITI   ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 413/76 ; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 441/69 )    

Massima

1 . LA DISCIPLINA RELATIVA ALLA FISSAZIONE ANTICIPATA DELLE RESTITUZIONI AI SENSI DEL REGOLAMENTO N . 413/76 MIRA A CONFERIRE AGLI ESPORTATORI DELLA COMUNITA LA CERTEZZA QUANTO ALL ' AMMONTARE DELLA RESTITUZIONE DI CUI ESSI POSSONO FRUIRE AL MOMENTO DELLE ESPORTAZIONI PROGETTATE , NELLA MISURA IN CUI DETTE ESPORTAZIONI SIANO EFFETTIVAMENTE REALIZZATE PRIMA DELLA SCADENZA DEL PERIODO DI VALIDITA DEL TITOLO .   2 . IL REGIME DI PAGAMENTO ANTICIPATO DELLE RESTITUZIONI ISTITUITO DAL REGOLAMENTO N . 441/69 HA LO SCOPO , COME RISULTA FRA L ' ALTRO DAL SECONDO , DAL TERZO E DAL QUINTO PUNTO DEL PREAMBOLO , DI GARANTIRE , TANTO PER I PRODOTTI COMUNITARI DI BASE DESTINATI AD ESSERE ESPORTATI NEI PAESI TERZI PREVIA TRASFORMAZIONE , QUANTO PER I PRODOTTI COMUNITARI DESTINATI AD ESSERE ESPORTATI ALLO STATO NATURALE , LA PARITA DI TRATTAMENTO RISPETTO AI PRODOTTI PROVENIENTI DAI PAESI TERZI ED AMMESSI A FRUIRE DEI REGIMI DOGANALI DI PERFEZIONAMENTO ATTIVO , DI DEPOSITO O DI ZONA FRANCA .   3 . LA DISCIPLINA DELLA PREFISSAZIONE AI SENSI DEL REGOLAMENTO N . 413/76 E LA DISCIPLINA DEL PAGAMENTO ANTICIPATO DELLE RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE AI SENSI DEL REGOLAMENTO N . 441/69 PERSEGUONO OBIETTIVI DISTINTI E NON S ' INTEGRANO A VICENDA . IL TITOLARE D ' UNA LICENZA D ' ESPORTAZIONE CON FISSAZIONE ANTICIPATA DELLA RESTITUZIONE , MENTRE HA UN DIRITTO QUESITO AD OTTENERE , AL MOMENTO DELL ' ESPORTAZIONE , LA RESTITUZIONE PREFISSATA , SE ED IN QUANTO L ' ESPORTAZIONE VENGA EFFETTIVAMENTE REALIZZATA ALLE CONDIZIONI POSTE DALLA DISCIPLINA COMUNITARIA , NON PUO TRARRE , DAL RILASCIO DI DETTA LICENZA , ALCUN DIRITTO A CHE IL REGIME DI PAGAMENTO ANTICIPATO DELLA RESTITUZIONE SIA APPLICATO NEI SUOI CONFRONTI SECONDO LE MODALITA VIGENTI IL GIORNO DEL RILASCIO DEL TITOLO . LE FINALITA PROPRIE DEL REGIME DI PAGAMENTO ANTICIPATO DELLE RESTITUZIONI E LA  SUA RAGION D ' ESSERE NON POSSONO , IN PARTICOLARE , GIUSTIFICARE IL FATTO CHE GLI INTERESSATI SE NE SERVANO COME SE IL SUO SCOPO PRINCIPALE FOSSE QUELLO DI PROROGARE LA DURATA DI VALIDITA DELLE LICENZE D ' ESPORTAZIONE . IL PERIODO DI VALIDITA DI DETTE LICENZE E FISSATO NELL ' AMBITO DELLA DISCIPLINA AD ESSE AFFERENTE E PUO VENIR MODIFICATO SOLO ALLE CONDIZIONI PREVISTE DALLA MEDESIMA DISCIPLINA , A PRESCINDERE DALLE NORME RELATIVE AL PAGAMENTO ANTICIPATO DELLE RESTITUZIONI .    

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 44-51/77 , 44/77 : GROUPEMENT D ' INTERET ECONOMIQUE ' UNION MALT ' , CON SEDE IN AUREC-SUR-LOIRE ;   45/77 : SOCIETA ' GRANDES MALTERIES MODERNES ' , CON SEDE IN PARIGI ;   46/77 : SOCIETA ' MALTERIES FRANCO-BELGES ' , CON SEDE IN PARIGI ;   47/77 : SOCIETA ' ETABLISSEMENTS J . SOUFFLET ' , CON SEDE IN NOGENT-SUR- SEINE , E SOCIETA ' LA PROVIDENCE AGRICOLE DE CHAMPAGNE ' , CON SEDE IN REIMS ;   48/77 : SOCIETA ' COOPERATIVE INTER-MALT ' , CON SEDE IN LONGUENESSE ;   49/77 : SOCIETA ' MALTERIE CHEVALIER MARTIN ' , CON SEDE IN DIGIONE , E SOCIETA ' UNION-CHAMPAGNE MALT ' , CON SEDE IN REIMS ;   50/77 : GROUPEMENT D ' INTERET ECONOMIQUE ' PARIS-MALT ' , CON SEDE IN ISSOUDUN ;   51/77 : SOCIETA ' MALTERIE BOUCQUEY ' , CON SEDE IN SAINT-ANDRE ;   CON L ' AVVOCATO JEAN-FRANCOIS PERICAUD , DEL FORO DI PARIGI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DEGLI AVVOCATI LOESCH E WALTER , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , 2 , RUE GOETHE ,   RICORRENTI ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CON SEDE IN BRUXELLES , RAPPRESENTATA DAI SUOI CONSIGLIERI GIURIDICI , SIGG . J . AMPHOUX E R . WAINRIGHT , IN QUALITA DI AGENTI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . M . CERVINO , BATIMENT JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSE AVENTI AD OGGETTO IL RISARCIMENTO DI DANNI EX ARTT . 178 E 215 ,  2* COMMA , DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1I PRESENTI RICORSI EX ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE SONO DIRETTI A FAR CONDANNARE LA COMMISSIONE AL RISARCIMENTO DEI DANNI ASSERTIVAMENTE SUBITI DALLE RICORRENTI A CAUSA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 25 FEBBRAIO 1976 , N . 413 ( GU 1976 , N . L 50 , PAG . 18 ), CHE E ENTRATO IN VIGORE IL 4 MARZO 1976 E MODIFICA IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 30 SETTEMBRE 1969 , N . 1957 ( GU 1969 , N . L 250 , PAG . 1 ) QUANTO AI PERIODI DURANTE I QUALI ALCUNI PRODOTTI CEREALICOLI , COME IL MALTO E L ' ORZO , POSSONO ESSERE SOTTOPOSTI AI REGIMI DI DEPOSITO ALLO STATO NATURALE O DI TRASFORMAZIONE SOTTO CONTROLLO DOGANALE , ISTITUITI DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 4 MARZO 1969 , N . 441 ( GU 1969 , N . L 59 , PAG . 1 ).    2E PACIFICO CHE DETTI PRODOTTI SONO SOGGETTI ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI ISTITUITA DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 120/67 , SOSTITUITO , A PARTIRE DAL 1* NOVEMBRE 1975 , DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 29 OTTOBRE 1975 , N . 2727 ( GU 1975 , N . L 281 , PAG . 1 );    3PER QUANTO RIGUARDA I REGIMI DI SCAMBI COI PAESI TERZI , L ' ART . 12 DI QUEST ' ULTIMO REGOLAMENTO DISPONE CHE L ' ESPORTAZIONE DEI SUDDETTI PRODOTTI DALLA COMUNITA E SOGGETTA ALLA PRESENTAZIONE D ' UNA LICENZA D ' ESPORTAZIONE CHE , PER IL MALTO , HA UNA DURATA DI VALIDITA DI 11 MESI , A DECORRERE DAL MESE SUCCESSIVO A QUELLO DEL RILASCIO ;    4ALL ' ART . 16 , N . 1 , DETTO REGOLAMENTO CONTEMPLA INOLTRE , ONDE CONSENTIRE L ' ESPORTAZIONE DI TALI PRODOTTI AL DI FUORI DELLA COMUNITA , LA CONCESSIONE DI UNA RESTITUZIONE CHE COMPENSA LA DIFFERENZA TRA I PREZZI DEL MERCATO COMUNITARIO ED I CORSI O PREZZI DEL MERCATO MONDIALE ;    5AL N . 4 DEL MEDESIMO ARTICOLO E PREVISTA LA POSSIBILITA D ' UNA FISSAZIONE ANTICIPATA DELLA RESTITUZIONE ; IL TESTO DISPONE CHE LA RESTITUZIONE VIGENTE IL GIORNO DEL DEPOSITO DELLA DOMANDA DI LICENZA PUO ESSERE APPLICATA AD UN ' ESPORTAZIONE DA EFFETTUARSI DURANTE IL PERIODO DI VALIDITA DEL TITOLO .    6LA NORMATIVA COMUNITARIA DISPONE , D ' ALTRO CANTO , CHE PER TALUNI PRODOTTI , TRA CUI IL MALTO E L ' ORZO , LA RESTITUZIONE COSI PREFISSATA PUO ESSERE VERSATA AGLI ESPORTATORI COMUNITARI PRIMA DELL ' EFFETTIVA USCITA DEL PRODOTTO DALL ' AMBITO GEOGRAFICO DELLA COMUNITA , OVVERO , NEL CASO DEI PRODOTTI TRASFORMATI , FINANCHE PRIMA DELLA LORO TRASFORMAZIONE ;    7A TAL FINE , IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 441/69 HA PREVISTO LA POSSIBILITA CHE L ' ESPORTATORE PONGA I PRODOTTI SOTTO CONTROLLO DOGANALE PRIMA DELLA SCADENZA DELLA LICENZA D ' ESPORTAZIONE ;    8A QUESTO SCOPO ESSO HA ISTITUITO , CON GLI ARTT . 2 E 3 , DUE REGIMI DI ASSOGGETTAMENTO DEL PRODOTTO A CONTROLLO DOGANALE : QUELLO DELLA TRASFORMAZIONE SOTTO CONTROLLO DOGANALE , PER I PRODOTTI DI BASE DESTINATI AD ESSERE ESPORTATI PREVIA TRASFORMAZIONE , E QUELLO DI DEPOSITO O DI ZONA FRANCA , PER I PRODOTTI DESTINATI AD ESSERE ESPORTATI ALLO STATO NATURALE ;    9IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1957/69 , CHE DETERMINA LE MODALITA D ' APPLICAZIONE DEL SOPRAMMENZIONATO REGOLAMENTO N . 441/69 , HA FISSATO IN SEI MESI IL PERIODO DURANTE IL QUALE I PRODOTTI O LE MERCI POSSONO RESTARE SOTTO IL REGIME DOGANALE DI DEPOSITO O DI ZONA FRANCA ;    10QUANTO AL REGIME DELLA TRASFORMAZIONE SOTTO CONTROLLO DOGANALE , LO STESSO REGOLAMENTO LO HA AMMESSO PER UN PERIODO LIMITATO - PER I PRODOTTI SOGGETTI A LICENZA D ' ESPORTAZIONE - ALLA DURATA DI VALIDITA DELLA LICENZA ' ANCORA RESTANTE ALLA DATA DELL ' ASSOGGETTAMENTO A CONTROLLO DOGANALE ' , OVVERO , NEL CASO IN CUI DETTO PERIODO SIA INFERIORE A TRE MESI , PER TRE MESI ;    11IL REGOLAMENTO 25 FEBBRAIO 1976 , N . 413 , ENTRATO IN VIGORE IL 4 MARZO 1976 , HA RIDOTTO DETTI PERIODI , TANTO PER IL REGIME DEL DEPOSITO ALLA STATO NATURALE QUANTO PER QUELLO DELLA TRASFORMAZIONE SOTTO CONTROLLO DOGANALE , PORTANDOLI , PER ALCUNI PRODOTTI CEREALICOLI TRA I QUALI I PRODOTTI DI CUI E CAUSA , AL PERIODO DI VALIDITA DELLA LICENZA D ' ESPORTAZIONE ANCORA RESTANTE ALLA DATA DELL ' ASSOGGETTAMENTO A CONTROLLO DOGANALE , OVVERO AD UN MESE , NEL CASO IN CUI IL SUDDETTO PERIODO SIA INFERIORE A UN MESE .    12LE RICORRENTI SOSTENGONO CHE GLI IMPEGNI CONTRATTUALI ASSUNTI DAI PRODUTTORI DI MALTO HANNO GENERALMENTE , IN CONSIDERAZIONE DI VARI FATTORI D ' ORDINE TECNICO ED ECONOMICO DIPENDENTI DALLE PARTICOLARITA DEL MERCATO DELL ' ORZO , UNA DURATA DI 15-18 MESI PER FORNITURE DA EFFETTUARSI NEL TERMINE DI 12 MESI ;    13ESSE FANNO PRESENTE CHE I REGIMI DI DEPOSITO ALLO STATO NATURALE E DI TRASFORMAZIONE SOTTO CONTROLLO DOGANALE , COSI COME ERANO ORGANIZZATI PRIMA DELL ' ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO N . 413/76 , CONSENTIVANO DI RECUPERARE , ALLA SCADENZA DELLA LICENZA D ' ESPORTAZIONE , I 4-6 MESI ABITUALMENTE INTERCORRENTI TRA L ' ORDINAZIONE E L ' INIZIO DELLE CONSEGNE ;    14RIDUCENDO AD UN MESE I PERIODI DI PROROGA DELLA DURATA DI VALIDITA DELLA LICENZA D ' ESPORTAZIONE , SENZA PREVEDERE ALCUNA MISURA TRANSITORIA A TUTELA DEGLI IMPEGNI ASSUNTI IN VIA DEFINITIVA ED IN CORSO D ' ADEMPIMENTO ALLA DATA DELL ' ENTRATA IN VIGORE DI DETTO REGOLAMENTO , QUESTO AVREBBE MODIFICATO CON EFFETTO RETROATTIVO ED IN MANIERA IMPREVEDIBILE I PRESUPPOSTI FINANZIARI IN BASE AI QUALI DETTI IMPEGNI ERANO STATI ASSUNTI , ED AVREBBE ARRECATO QUINDI ALLE RICORRENTI UN DANNO PER IL QUALE SAREBBE DOVUTO UN RISARCIMENTO ;    15IN SEGUITO A TALE MODIFICA , LE RICORRENTI SI SAREBBERO TROVATE NELL ' IMPOSSIBILITA D ' ESEGUIRE INTEGRALMENTE I SOPRAMMENZIONATI CONTRATTI DI VENDITA , SQUALIFICANDOSI QUINDI RISPETTO ALLA LORO CLIENTELA E RISCHIANDO L ' INCAMERAMENTO DEI DEPOSITI CAUZIONALI RELATIVI ALLE LICENZE D ' ESPORTAZIONE NON UTILIZZATE ;    16ONDE EVITARE UNA SIFFATTA CONSEGUENZA , ESSE AVREBBERO DOVUTO , STANDO AI TERMINI DEI CONTRATTI , SUBIRE LE PERDITE SULLA DIFFERENZA DELLE RESTITUZIONI E DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI , OVVERO , CERCANDO D ' OTTENERE UNA ADEGUATA MODIFICA DI TALUNI CONTRATTI , ASSUMERE A PROPRIO CARICO SPESE RILEVANTI , COME QUELLE D ' IMMAGAZZINAMENTO E DI STAZIONAMENTO ;    17LE RICORRENTI CONCLUDONO NEL SENSO CHE , COL REGOLAMENTO N . 413/76 , LA COMMISSIONE HA VIOLATO I PRINCIPI DEL RISPETTO DEI DIRITTI QUESITI , DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEGLI OPERATORI E DELLA IRRETROATTIVITA DELLE LEGGI ED HA QUINDI COMMESSO UNA VIOLAZIONE GRAVE DI UNA NORMA SUPERIORE DI DIRITTO POSTA A TUTELA DEI SINGOLI ;    18UNA SIFFATTA VIOLAZIONE SI TRADURREBBE IN UN ILLECITO TALE DA IMPLICARE LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA NEI CONFRONTI DELLE RICORRENTI .    19SI DEVE , IN PRIMO LUOGO , DISTINGUERE LA DISCIPLINA RELATIVA ALLE LICENZE D ' ESPORTAZIONE CON RESTITUZIONI PREFISSATE DA QUELLA RELATIVA AL PAGAMENTO ANTICIPATO DELLA RESTITUZIONE GIA FISSATA , NELLA QUALE RIENTRA IL REGOLAMENTO N . 413/76 ;    20LA DISCIPLINA RELATIVA ALLA FISSAZIONE ANTICIPATA DELLE RESTITUZIONI MIRA A CONFERIRE AGLI ESPORTATORI DELLA COMUNITA LA CERTEZZA QUANTO ALL ' AMMONTARE DELLA RESTITUZIONE DI CUI ESSI POSSONO FRUIRE AL MOMENTO DELLE ESPORTAZIONI PROGETTATE , NELLA MISURA IN CUI DETTE ESPORTAZIONI SIANO EFFETTIVAMENTE REALIZZATE PRIMA DELLA SCADENZA DEL PERIODO DI VALIDITA DEL TITOLO ;    21IL REGIME DI PAGAMENTO ANTICIPATO DELLE RESTITUZIONI ISTITUITO DAL REGOLAMENTO N . 441/69 HA LO SCOPO , COME RISULTA FRA L ' ALTRO DAL SECONDO , DAL TERZO E DAL QUINTO PUNTO DEL PREAMBOLO , DI GARANTIRE , TANTO PER I PRODOTTI COMUNITARI DI BASE DESTINATI AD ESSERE ESPORTATI NEI PAESI TERZI PREVIA TRASFORMAZIONE , QUANTO PER I PRODOTTI COMUNITARI DESTINATI AD ESSERE ESPORTATI ALLO STATO NATURALE , LA PARITA DI TRATTAMENTO RISPETTO AI PRODOTTI PROVENIENTI DAI PAESI TERZI ED AMMESSI A FRUIRE DEI REGIMI DOGANALI DI PERFEZIONAMENTO ATTIVO , DI DEPOSITO O DI ZONA FRANCA ;    22POICHE L ' ATTRIBUZIONE DI UN SIFFATTO BENEFICIO NON E UN ELEMENTO NECESSARIO PROPRIO DEL REGIME DELLA PREFISSAZIONE DELLE RESTITUZIONI , LE DUE DISCIPLINE DI CUI TRATTASI , QUELLA DELLA PREFISSAZIONE E QUELLA DEL PAGAMENTO ANTICIPATO DELLE RESTITUZIONI , PERSEGUONO OBIETTIVI DISTINTI E NON S ' INTEGRANO A VICENDA ;    23TENUTO CONTO DI QUESTA DISTINZIONE , IL TITOLARE D ' UNA LICENZA D ' ESPORTAZIONE CON FISSAZIONE ANTICIPATA DELLA RESTITUZIONE , MENTRE HA UN DIRITTO QUESITO AD OTTENERE , AL MOMENTO DELL ' ESPORTAZIONE , LA RESTITUZIONE PREFISSATA , SE ED IN QUANTO L ' ESPORTAZIONE VENGA EFFETTIVAMENTE REALIZZATA ALLE CONDIZIONI POSTE DALLA DISCIPLINA COMUNITARIA , NON PUO TRARRE , DAL RILASCIO DI DETTA LICENZA , ALCUN DIRITTO A CHE IL REGIME DI PAGAMENTO ANTICIPATO DELLA RESTITUZIONE SIA APPLICATO NEI SUOI CONFRONTI SECONDO LE MODALITA VIGENTI IL GIORNO DEL RILASCIO DEL TITOLO ;    24LE FINALITA PROPRIE DEL REGIME DI PAGAMENTO ANTICIPATO DELLE RESTITUZIONI E LA SUA RAGION D ' ESSERE NON POSSONO , IN PARTICOLARE , GIUSTIFICARE IL FATTO CHE GLI INTERESSATI SE NE SERVANO COME SE IL SUO SCOPO PRINCIPALE FOSSE QUELLO DI PROROGARE LA DURATA DI VALIDITA DELLE LICENZE D ' ESPORTAZIONE ;    25IL PERIODO DI VALIDITA DI DETTE LICENZE E FISSATO NELL ' AMBITO DELLA DISCIPLINA AD ESSE AFFERENTE E PUO VENIR MODIFICATO SOLO ALLE CONDIZIONI FISSATE DALLA MEDESIMA DISCIPLINA , A PRESCINDERE DALLE NORME RELATIVE AL PAGAMENTO ANTICIPATO DELLE RESTITUZIONI ;    26DALL ' ALLEGATO II DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 25 LUGLIO 1975 , N . 2042 ( GU 1975 , N . L 213 , PAG . 5 ), CHE FISSA , PER IL MALTO , IL PERIODO DI VALIDITA DELLA LICENZA D ' ESPORTAZIONE ALLA FINE DELL ' UNDICESIMO MESE SUCCESSIVO A QUELLO DEL RILASCIO DEL TITOLO , MENTRE PER TUTTI GLI ALTRI PRODOTTI CONSIDERATI E CONTEMPLATO UN PERIODO PIU BREVE , RISULTA INFATTI CHE LE CONSIDERAZIONI RIGUARDANTI LE PARTICOLARITA DEL COMMERCIO DI CIASCUN PRODOTTO TROVANO LA LORO SEDE ADEGUATA NELLA DISCIPLINA RELATIVA ALLE LICENZE D ' ESPORTAZIONE E NON POSSONO ESSERE FATTE VALERE , NELL ' AMBITO DEL REGIME DI PAGAMENTO ANTICIPATO DELLE RESTITUZIONI , AL FINE DI PROROGARE IL PERIODO DI VALIDITA DELLE LICENZE D ' ESPORTAZIONE , FISSATO DALLA DISCIPLINA AD ESSE AFFERENTE ;    27DA QUESTE CONSIDERAZIONI CONSEGUE CHE LA CENSURA DI VIOLAZIONE DI DIRITTI QUESITI , FORMULATA DALLE RICORRENTI A CAUSA DELLA MODIFICA APPORTATA DAL REGOLAMENTO N . 413/76 AL REGOLAMENTO N . 1957/69 , NON PUO ESSERE ACCOLTA .    28D ' ALTRONDE , IL REGIME ISTITUITO DAL REGOLAMENTO N . 441/69 DEV ' ESSERE APPLICATO IN MODO DA EVITARE CHE , SEGNATAMENTE NEL CASO DELLE LICENZE D ' ESPORTAZIONE DI LUNGA DURATA , LA POSSIBILITA OFFERTA DA QUESTO REGIME ALL ' ESPORTATORE SI TRADUCA IN UN VANTAGGIO ECCESSIVO RISPETTO ALLA NECESSITA DI GARANTIRE L ' EQUILIBRIO FRA I PRODOTTI COMUNITARI E I PRODOTTI PROVENIENTI DAI PAESI TERZI , E DETERMINI SERIE DIFFICOLTA NEGLI SCAMBI COI MEDESIMI PAESI TERZI ;    29A TAL FINE , L ' ART . 5 DEL SUMMENZIONATO REGOLAMENTO N . 1957/69 STABILISCE CHE I PERIODI DI ASSOGGETTAMENTO DELLE MERCI ALL ' UNO OD ALL ' ALTRO REGIME DI CONTROLLO DOGANALE ' POSSONO ESSERE RIDOTTI DURANTE UN PERIODO LIMITATO O MENO IN FUNZIONE DELLE CIRCOSTANZE , SECONDO LA PROCEDURA PREVISTA DALL ' ART . 26 DEL REGOLAMENTO N . 120/67 CEE O DAI CORRISPONDENTI ARTICOLI DEGLI ALTRI REGOLAMENTI RELATIVI ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI , TENUTO CONTO DELLE CARATTERISTICHE DEI PRODOTTI O DELLE MERCI , ALLO SCOPO D ' EVITARE DIFFICOLTA SUI MERCATI ' ;    30ANCHE PRIMA DEL REGOLAMENTO N . 413/76 , LA COMMISSIONE SI E VALSA DI DETTA DISPOSIZIONE NEL SETTORE DEL LATTE , COL REGOLAMENTO 31 OTTOBRE 1969 , N . 2182 ( GU 1969 , N . L 276 , PAG . 50 ), ALLO SCOPO ' DI EVITARE DIFFICOLTA NEL COMMERCIO INTERNAZIONALE ' , E COL REGOLAMENTO 19 MARZO 1971 , N . 588 ( GU 1971 , N . L 67 , PAG . 12 ), SECONDO IL QUALE E OPPORTUNO RIDURRE I TERMINI DI ASSOGGETTAMENTO A CONTROLLO DOGANALE ADATTANDOLI ' ALLA DURATA DI VALIDITA DEI TITOLI D ' ESPORTAZIONE ' ;    31RISULTA CHE , A DECORRERE DAL 1972/1973 , IL NUMERO DELLE LICENZE D ' ESPORTAZIONE CON RESTITUZIONE PREFISSATA RICHIESTE PER IL MALTO ERA CONSIDEREVOLMENTE AUMENTATO DI ANNO IN ANNO , E CHE DETTO AUMENTO CREAVA DIFFICOLTA NEGLI SCAMBI O ' NEL COMMERCIO INTERNAZIONALE DEI PRODOTTI IN CAUSA ' , ANCHE IN RAGIONE DELLE NOTEVOLI VARIAZIONI , A PARTIRE DAL MEDESIMO PERIODO , DELL ' ALIQUOTA DELLA RESTITUZIONE DA APPLICARE ;    32IN CONSIDERAZIONE DI DETTE CIRCOSTANZE , IL MANTENIMENTO IN VIGORE DEI PERIODI DI ASSOGGETTAMENTO A CONTROLLO DOGANALE DI CUI AL REGOLAMENTO N . 1957/69 ERA INCOMPATIBILE CON LE CONDIZIONI DEL MERCATO DEL MALTO ;    33LA CRISI PROVOCATA SUL MEDESIMO MERCATO DAGLI ACQUISTI MASSICCI D ' UN PAESE TERZO , NEL LUGLIO 1975 , NON POTEVA CHE AGGRAVARE TALI DIFFICOLTA E RENDERE ORMAI IMPROROGABILE L ' INTERVENTO DELLA COMMISSIONE DIRETTO A MODIFICARE LE CONDIZIONI D ' APPLICAZIONE DEL SUDDETTO REGIME ;    34NEGLI AMBIENTI ECONOMICI INTERESSATI NON SI POTEVA QUINDI IGNORARE , NEL MOMENTO IN CUI VENIVANO ASSUNTI IMPEGNI PER GLI ANNI 1975/1976 , CHE , VISTO IL PARTICOLARE ANDAMENTO DEL MERCATO DEL MALTO A PARTIRE DAGLI ANNI 1972/1973 , IL MANTENERE IN VIGORE IL REGIME DI PAGAMENTO ANTICIPATO DELLA RESTITUZIONE , APPLICATO IN BASE AI PERIODI DI CUI AL REGOLAMENTO 1957/69 , IMPLICAVA DIFFICOLTA MOLTO SERIE NEGLI SCAMBI CON I PAESI TERZI E COSTITUIVA UN ONERE FINANZIARIO SEMPRE PIU GRAVOSO PER LA COMUNITA ;    35QUESTE CIRCOSTANZE DOVEVANO RENDERE CONSAPEVOLI LE RICORRENTI DELL ' EVENTUALITA CHE , VISTE LE CONDIZIONI DEL MERCATO DEL MALTO , LA COMMISSIONE FOSSE INDOTTA , NEL CORSO DELL ' ANNATA CEREALICOLA 1975-1976 , A VALERSI RELATIVAMENTE A TALE PRODOTTO DELLA POSSIBILITA , OFFERTALE DALL ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO N . 1957/69 , DI RIDURRE I PERIODI DI ASSOGGETTAMENTO A CONTROLLO DOGANALE , ALLO SCOPO DI RISTABILIRE L ' EQUILIBRIO TRA IL REGIME DELLE RESTITUZIONI PREFISSATE E QUELLO DEL PAGAMENTO ANTICIPATO DELLE STESSE , IN CONFORMITA ALLA SITUAZIONE DEL MERCATO ;    36LA COMMISSIONE , INFATTI , RITENENDO DI NON DOVER TOCCARE IL REGIME DELLA PREFISSAZIONE , IN DATA 5 NOVEMBRE 1976 HA POSTO IL COMITATO DI GESTIONE DEI CEREALI DI CUI ALL ' ART . 25 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2727/75 DI FRONTE ALL ' ALTERNATIVA DI UNA RIDUZIONE DEI PERIODI DI DEPOSITO OVVERO DI UNA RIDUZIONE DEI PERIODI DI VALIDITA DELLE LICENZE D ' ESPORTAZIONE ;    37STANDO COSI LE COSE , LA RIDUZIONE DI DETTI PERIODI DI ASSOGGETTAMENTO STABILITA COL REGOLAMENTO N . 413/76 NON SEMBRA ESSERE STATA IMPREVEDIBILE AL PUNTO DA VIOLARE IL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEGLI OPERATORI INTERESSATI .    38D ' ALTRO LATO , NON SI PUO FAR CARICO ALLA COMMISSIONE DI NON AVER PREVISTO , ADOTTANDO IL REGOLAMENTO N . 413/76 , PROVVEDIMENTI TRANSITORI A FAVORE DELLE MERCI PER LE QUALI ERANO STATE OTTENUTE LICENZE D ' ESPORTAZIONE , MA CHE NON ERANO ANCORA ASSOGGETTATE ALL ' UNO OD ALL ' ALTRO REGIME DI DEPOSITO ;    39SECONDO L ' ART . 3 , 1* COMMA , DEL REGOLAMENTO , QUEST ' ULTIMO E ENTRATO IN VIGORE IL SETTIMO GIORNO SUCCESSIVO ALLA SUA PUBBLICAZIONE NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE ;    40NELLE CIRCOSTANZE DEL CASO DI SPECIE , UNA ' VACATIO LEGIS '  DI PIU LUNGA DURATA AVREBBE SVUOTATO IL REGOLAMENTO DEL SUO CONTENUTO PRATICO .    41IL REGOLAMENTO DISPONE INFINE , ALL ' ART . 3 , 2* COMMA , CH ' ESSO ' NON SI APPLICA AI PRODOTTI ASSOGGETTATI , PRIMA DELLA SUA ENTRATA IN VIGORE , AD UNO DEI REGIMI DI PAGAMENTO ANTICIPATO DELLA RESTITUZIONE , ISTITUITI DAL REGOLAMENTO CEE N . 441/69 ' ;    42CON QUESTA DISPOSIZIONE , IL REGOLAMENTO LASCIA INVARIATA , PER I DEPOSITI ALLO STATO NATURALE E PER LA TRASFORMAZIONE EFFETTUATI PRIMA DELLA SUA ENTRATA IN VIGORE , LA POSSIBILITA DI FRUIRE DEI PERIODI DI ASSOGGETTAMENTO A CONTROLLO DOGANALE DI CUI AL REGOLAMENTO N . 1957 , E NON HA QUINDI EFFETTO RETROATTIVO ;    43PER QUESTI MOTIVI NON RISULTA CHE , EMANANDO IL REGOLAMENTO N . 413/76 , LA COMMISSIONE ABBIA COMMESSO UNA VIOLAZIONE GRAVE D ' UNA NORMA SUPERIORE DI DIRITTO POSTA A TUTELA DEI SINGOLI , TALE DA IMPLICARE LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA NEI CONFRONTI DELLE RICORRENTI ;    44I RICORSI VANNO QUINDI RESPINTI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  45A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE ;    46LE RICORRENTI SONO RIMASTE SOCCOMBENTI ; LE SPESE VANNO PERCIO POSTE A LORO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSI SONO RESPINTI .   2* LE RICORRENTI SONO CONDANNATE ALLE SPESE .