CELEX: C2001/186/04
Language: it
Date: 2001-06-30 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 15 marzo 2001 nella causa C-444/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale dell'Arrondissementsrechtbank te Roermond): R. J. de Laat contro Bestuur van het Landelĳk instituut sociale verzekeringen [Previdenza sociale dei lavoratori migranti — Regolamento (CEE) n. 1408/71 — Lavoratore frontaliero — Disoccupazione parziale — Nozione]

C 186/2                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             30.6.2001
direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in                        presidente di sezione, S. von Bahr (relatore) e C.W.A. Timmer-
materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri               mans, giudici, avvocato generale: J. Mischo, cancelliere:
relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di               R. Grass, ha pronunciato, l’8 marzo 2001, una sentenza il cui
imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU                     dispositivo è del seguente tenore:
L 145, pag. 1), la Corte (Prima Sezione), composta dai sigg.
M. Wathelet (relatore), presidente di sezione, P. Jann e L. Sevón,           1)    la Repubblica ellenica, avendo omesso di adottare nel termine
giudici, avvocato generale: A. Saggio, cancelliere: H. von Hol-                     prescritto i provvedimenti legislativi, regolamentari ed ammini-
stein, cancelliere aggiunto, ha pronunciato, l’8 marzo 2001,                        strativi necessari per conformarsi alle direttive del Consiglio
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                              29 aprile 1996, 96/24/CE, che modifica la direttiva
                                                                                    79/373/CEE relativa alla commercializzazione dei mangimi
L’impegno di una società di assicurazioni di gestire, in cambio di un               composti, e 29 aprile 1996, 96/25/CE, relativa alla circolazio-
corrispettivo calcolato in base al prezzo di mercato, l’attività di                 ne di materie prime per mangimi, che modifica le direttive
un’altra società di assicurazioni controllata al 100 %, la quale                    70/524/CEE, 74/63/CEE, 82/471/CEE e 93/74/CEE e che
continuerebbe a stipulare contratti di assicurazione a proprio nome,                abroga la direttiva 77/101/CEE, è venuta meno agli obblighi
non costituisce un’attività assicurativa ai sensi dell’art. 13, parte B,            che le incombono in forza delle dette direttive.
lett. a), della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977,                 2)    La Repubblica ellenica è condannata alle spese.
77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli
Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema
comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme.              (1) GU C 211 del 22.7.2000.
(1) GU C 246 del 28.8.1999.
                                                                                                  SENTENZA DELLA CORTE
                  SENTENZA DELLA CORTE                                                                  (Quinta Sezione)
                          (Quarta Sezione)                                                                15 marzo 2001
                            8 marzo 2001                                      nella causa C-444/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                              dell’Arrondissementsrechtbank te Roermond): R. J. de
nella causa C-176/00: Commissione delle Comunità euro-                        Laat contro Bestuur van het Landelijk instituut sociale
                pee contro Repubblica ellenica (1)                                                      verzekeringen (1)
(«Inadempimento da parte di uno Stato — Mancata trasposi-                     [«Previdenza sociale dei lavoratori migranti — Regolamento
           zione delle direttive 96/24/CE e 96/25/CE»)                        (CEE) n. 1408/71 — Lavoratore frontaliero — Disoccupazio-
                                                                                                     ne parziale — Nozione»]
                           (2001/C 186/03)
                                                                                                         (2001/C 186/04)
                     (Lingua processuale: il greco)
                                                                                                   (Lingua processuale: l’olandese)
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-176/00, Commissione delle Comunità europee
(agente: sig.ra M. Condou-Durande) contro Repubblica ellenica                 Nella causa C-444/98, R.J. de Laat contro Bestuur van het
(agenti: sig. G. Kanellopoulos e sig.ra D. Tsagkaraki), avente ad             Landelijk instituut sociale verzekeringen, avente ad oggetto la
oggetto il ricorso diretto a far constatare che la Repubblica                 domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a
ellenica, avendo omesso di adottare i provvedimenti legislativi,              norma dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE),
regolamentari ed amministrativi necessari per conformarsi alle                dall’Arrondissementsrechtbank te Roermond (Paesi Bassi), nel-
direttive del Consiglio 29 aprile 1996, 96/24/CE, che modifica                la causa dinanzi ad esso pendente e vertente sull’interpretazio-
la direttiva 79/373/CEE relativa alla commercializzazione dei                 ne dell’art. 71, n. 1, lett. a), del regolamento (CEE) del Consiglio
mangimi composti (GU L 125, pag. 33), e 29 aprile 1996,                       14 giugno 1971, n. 1408, relativo all’applicazione dei regimi
96/25/CE, relativa alla circolazione di materie prime per                     di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori
mangimi, che modifica le direttive 70/524/CEE, 74/63/CEE,                     autonomi e ai loro familiari che si spostano all’interno
82/471/CEE e 93/74/CEE e che abroga la direttiva 77/101/CEE                   della Comunità, nella versione modificata e aggiornata dal
(GU L 125, pag. 35), è venuta meno agli obblighi che le                       regolamento (CEE) del Consiglio 2 giugno 1983, n. 2001 (GU
incombono in forza del Trattato CE e delle dette direttive, la                L 230, pag. 6), la Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg.
Corte (Quarta Sezione), composta dai sigg. A. La Pergola,                     A. La Pergola, presidente di sezione, M. Wathelet,
 ---pagebreak--- 30.6.2001                 IT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 186/3
D. A. O. Edward, P. Jann e L. Sevón (relatore), giudici, avvocato               (divenuto art. 234 CE), dall’Oberster Gerichtshof (Austria),
generale: J. Mischo, cancelliere: H.A. Rühl, amministratore                      nella causa dinanzi ad esso pendente e vertente sull’interpreta-
principale, ha pronunciato, il 15 marzo 2001, una sentenza il                    zione degli artt. 3 e 4, n. 1, lett. h), del regolamento (CEE) del
cui dispositivo è del seguente tenore:                                           Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408, relativo all’applicazione
                                                                                 dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai
1)     I criteri per stabilire se un lavoratore subordinato frontaliero          lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano
       debba essere considerato parzialmente ovvero completamente                all’interno della Comunità, come modificato e aggiornato dal
       disoccupato, ai sensi dell’art. 71, n. 1, lett. a), del regolamento       regolamento (CE) del Consiglio 2 dicembre 1996, n. 118/97
       (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408, relativo                     (GU 1997, L 28, pag. 1), nonché degli artt. 6 e 52 del Trattato
       all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori            CE (divenuti, in seguito a modifica, artt. 12 CE e 43 CE), la
       subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si            Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg. A. La Pergola,
       spostano all’interno della Comunità, nella versione modificata e          presidente di sezione, M. Wathelet, D. A. O. Edward (relatore),
       aggiornata dal regolamento (CEE) del Consiglio 2 giugno                   P. Jann e L. Sevón, giudici, avvocato generale: S. Alber,
       1983, n. 2001, devono essere uniformi e validi a livello                  cancelliere: H. A. Rühl, amministratore principale, ha pronun-
       comunitario. Tale valutazione non può fondarsi sui criteri del           ciato, il 15 marzo 2001, una sentenza il cui dispositivo è del
       diritto nazionale.                                                        seguente tenore:
2)     Un lavoratore che resti occupato, in uno Stato membro diverso
       da quello nel cui territorio egli risiede, presso la stessa impresa,      Una prestazione quale l’anticipo su assegno alimentare previsto
       ma a tempo parziale, restando contemporaneamente candidato                dall’österreichische Bundesgesetz über die Gewährung von Vorschü-
       ad un lavoro a tempo pieno, si trova in una situazione di                 ssen auf den Unterhalt von Kindern (Unterhaltsvorschußgesetz) (legge
       disoccupazione parziale e le prestazioni sono erogate dall’istitu-        federale austriaca sulla concessione di anticipi per il mantenimento di
       zione competente di tale Stato. Al contrario, se un lavoratore            figli) costituisce una prestazione familiare ai sensi dell’art. 4, n. 1,
       frontaliero non ha più alcun legame con il detto Stato e si trova         lett. h), del regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971,
       in una situazione di disoccupazione completa, le prestazioni              n. 1408, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai
       sono erogate dall’istituzione del luogo di residenza e sono a             lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che
       carico della stessa. Spetta al giudice nazionale stabilire sulla          si spostano all’interno della Comunità, come modificato e aggiornato
       base di questi criteri, nel caso di specie di cui esso è investito, la    dal regolamento (CE) del Consiglio 2 dicembre 1996, n. 118/97.
       categoria cui appartiene il lavoratore.                                   Di conseguenza, le persone residenti nel territorio di uno Stato
                                                                                 membro alle quali sono applicabili le disposizioni di tale regolamento
                                                                                 sono ammesse a beneficiare di una siffatta prestazione prevista dalla
(1) GU C 48 del 20.2.1999.                                                       legge di tale Stato membro alle stesse condizioni dei cittadini
                                                                                 nazionali, conformemente all’art. 3 del detto regolamento.
                                                                                 (1) GU C 174 del 19.6.1999.
                    SENTENZA DELLA CORTE
                           (Quinta Sezione)
                                                                                                    ORDINANZA DELLA CORTE
                             15 marzo 2001
                                                                                                            (Terza Sezione)
nella causa C-85/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale
dell’Oberster Gerichtshof): Vincent Offermanns e Esther                                                   16 novembre 2000
                             Offermanns (1)
                                                                                 nella causa C-289/99 P: Schiocchet SARL contro Commis-
[«Regolamento (CEE) n. 1408/71 — Nozione di prestazione                                           sione delle Comunità europee (1)
familiare — Legge nazionale che prevede il versamento di
anticipi su un assegno alimentare dovuto da un lavoratore al                     («Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
  figlio minorenne — Condizione di cittadinanza del figlio»]                     — Trasporti internazionali di viaggiatori effettuati con
                                                                                         autobus — Ricorso manifestamente infondato»)
                            (2001/C 186/05)
                                                                                                            (2001/C 186/06)
                      (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                                     (Lingua processuale: il francese)
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                      (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                                «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-85/99, Vincent Offermanns ed Esther Offer-
manns, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudi-                       Nel procedimento C-289/99 P, Schiocchet SARL, con sede a
ziale proposta alla Corte, a norma dell’art. 177 del Trattato CE                 Beuvillers (Francia), con l’avv. P. Barbier, del foro di Thionville,