CELEX: 61981CJ0017
Language: it
Date: 1982-04-29
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 29 aprile 1982. # Pabst & Richarz KG contro Hauptzollamt Oldenburg. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht Hamburg - Germania. # Regime fiscale degli alcolici. # Causa 17/81.

Avis juridique important

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61981J0017

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 29 APRILE 1982.  -  PABST UND RICHARZ KG CONTRO HAUPTZOLLAMT OLDENBURG.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT DI AMBURGO).  -  REGIME FISCALE DEGLI ALCOLICI.  -  CAUSA 17/81.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 01331 edizione speciale spagnola pagina 00323

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . QUESTIONI PREGIUDIZIALI - COMPETENZA DEL GIUDICE NAZIONALE - ACCERTAMENTO E VALUTAZIONE DEGLI ANTEFATTI  ( TRATTATO CEE , ART . 177 )   2 . DIRITTO COMUNITARIO - APPLICAZIONE UNIFORME - DEFINIZIONE GIURIDICA DI UN PROVVEDIMENTO NAZIONALE SECONDO IL DIRITTO COMUNITARIO - DEFINIZIONE AUTONOMA  3 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI INTERNI - DISCRIMINAZIONE FRA PRODOTTI NAZIONALI E PRODOTTI IMPORTATI ANALOGHI - DIVIETO - CAMPO D ' APPLICAZIONE - SGRAVIO FISCALE DEI PRODOTTI NAZIONALI CHE SVANTAGGIA I PRODOTTI IMPORTATI ANALOGHI - SGRAVIO VIETATO   ( TRATTATO CEE , ART . 95 )   4 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI INTERNI - PREZZO DI VENDITA DI UN PRODOTTO SOGGETTO A MONOPOLIO NAZIONALE - PARTE DI CARATTERE FISCALE DI ESSO - TRIBUTO CHE COLPISCE I PRODOTTI IMPORTATI - TRIBUTO CORRISPONDENTE AD UN ELEMENTO NON FISCALE DEL PREZZO DI VENDITA DEL PRODOTTO ANALOGO SOGGETTO A MONOPOLIO - TRIBUTO DISCRIMINATORIO - SGRAVIO DI PARI IMPORTO DEI DUE PRODOTTI - PERSISTERE DELLA DISCRIMINAZIONE   ( TRATTATO CEE , ART . 95 , 1* COMMA )   5 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI INTERNI - TRIBUTO DISCRIMINATORIO CHE PUO FAR PARTE DI UN REGIME DI AIUTI STATALI - APPLICAZIONE IN OGNI CASO DELLE DISPOSIZIONI FISCALI DEL TRATTATO   ( TRATTATO CEE , ARTT . 92 E 95 )       6 . MONOPOLI NAZIONALI DI CARATTERE COMMERCIALE - DISPOSIZIONI SPECIFICHE DEL TRATTATO - CAMPO D ' APPLICAZIONE SOSTANZIALE - ATTIVITA INTRINSECAMENTE CONNESSE ALL ' ESERCIZIO DELLA FUNZIONE SPECIFICA DEL MONOPOLIO - SGRAVIO DI ALCOLICI COLPITI DA TRIBUTI PRECEDENTEMENTE RISCOSSI - IRRILEVANZA   ( TRATTATO CEE , ART . 37 )   7 . ACCORDI INTERNAZIONALI - ACCORDO DI ASSOCIAZIONE FRA LA CEE E LA GRECIA - DISPOSIZIONE DI NON DISCRIMINAZIONE FISCALE - SGRAVIO FISCALE CHE SFAVORISCE I PRODOTTI IMPORTATI DALLA GRECIA - DIVIETO - EFFICACIA DIRETTA   ( TRATTATO CEE , ART . 95 ; ACCORDO DI ASSOCIAZIONE CEE - GRECIA DEL 9 LUGLIO 1961 , ART . 53 , N . 1 )    

Massima

1 . NON SPETTA ALLA CORTE , MA AL GIUDICE NAZIONALE , L ' ACCERTARE I FATTI CHE HANNO DATO ORIGINE ALLA CAUSA E IL TRARNE LE CONSEGUENZE AI FINI DELLA SUA PRONUNZIA .   2 . LA DEFINIZIONE GIURIDICA DI UN PROVVEDIMENTO NAZIONALE SECONDO IL DIRITTO COMUNITARIO NON DIPENDE DAL MODO IN CUI IL PROVVEDIMENTO STESSO E STATO VALUTATO O INTERPRETATO NELL ' AMBITO NAZIONALE . LA NECESSITA DI GARANTIRE L ' APPLICAZIONE UNIFORME NELL ' INTERA COMUNITA DELLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO IMPONE CHE ESSE VENGANO INTERPRETATE AUTONOMAMENTE .   3 . L ' ART . 95 DEL TRATTATO HA LO SCOPO DI VIETARE TUTTI I PROCEDIMENTI FISCALI CHE POSSANO LEDERE LA PARITA DI TRATTAMENTO FRA PRODOTTI NAZIONALI E PRODOTTI IMPORTATI . TALE DISPOSIZIONE SI APPLICA QUINDI AI PROVVEDIMENTI DI SGRAVIO CHE , NELL ' AMBITO DI UN AUMENTO DELLE IMPOSTE SULL ' ALCOOL , CONCEDONO UN TRATTAMENTO PIU FAVOREVOLE AI PRODOTTI NAZIONALI ANALOGHI CHE A QUELLI IMPORTATI , ANCHE SE DETTI PROVVEDIMENTI SONO STATI ADOTTATI CON DIRETTIVE AMMINISTRATIVE .   4 . SI DEVE CONSIDERARE COME ' IMPOSIZIONE ' , AI SENSI DELL ' ART . 95 DEL TRAT TATO , PER QUANTO RIGUARDA IL PREZZO DI VENDITA STABILITO DAL MONOPOLIO NAZIONALE , SOLO LA PARTE DI TALE PREZZO CHE IL MONOPOLIO E TENUTO , A NORMA DI LEGGE , A VERSARE ALL ' ERARIO QUALE IMPOSTA SULL ' ALCOOL , PARTE IL CUI IMPORTO E DETERMINATO , AD ESCLUSIONE DI TUTTI GLI ALTRI ELEMENTI OD ONERI , ECONOMICI O DI ALTRO GENERE , CHE RIENTRANO NEL CALCOLO DEL PREZZO DI MONOPOLIO .    NE CONSEGUE CHE UN ONERE FISCALE INCLUSO NELL ' IMPOSIZIONE SULL ' ALCOOL IMPORTATO E CHE CORRISPONDE AD UN ELEMENTO NON FISCALE COMPRESO NEL PREZZO DI VENDITA DELL ' ALCOOL SMERCIATO DALL ' AMMINISTRAZIONE NAZIONALE DEL MONOPOLIO HA CARATTERE DISCRIMINATORIO . SE , DI CONSEGUENZA , ONERI FISCALI DIVERSI GRAVANTI SULL ' ALCOOL IMPORTATO , DA UN LATO , E SULL ' ALCOOL DI MONOPOLIO NAZIONALE , DALL ' ALTRO , SONO RIDOTTI DI UN UGUALE IMPORTO , IL TRATTAMENTO FISCALE MENO FAVOREVOLE DELL ' ALCOOL IMPORTATO CONTINUA E LA SUDDETTA DISCRIMINAZIONE SUSSISTE .   5 . UN PROVVEDIMENTO ATTUATO MEDIANTE UN TRIBUTO DISCRIMINATORIO E CHE POSSA ESSERE NELLO STESSO TEMPO CONSIDERATO UN AIUTO AI SENSI DELL ' ART . 92 DEL TRATTATO , RIENTRA COMUNQUE NELLA SFERA D ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 95 .        6 . L ' ART . 37 DEL TRATTATO RIGUARDA UNICAMENTE LE ATTIVITA INTRINSECAMENTE CONNESSE ALL ' ESERCIZIO DELLA FUNZIONE SPECIFICA DEL MONOPOLIO DI CUI TRATTASI . ESSO NON HA QUINDI ALCUNA RILEVANZA NEI CONFRONTI DELLE DISPOSIZIONI NAZIONALI ESTRANEE ALL ' ESERCIZIO DI QUESTA FUNZIONE SPECIFICA , COME QUELLE RELATIVE ALLO SGRAVIO DEGLI ALCOOLICI COLPITI DA TRIBUTI PRECEDENTEMENTE RISCOSSI .   7 . L ' ART . 53 , N . 1 , DELL ' ACCORDO D ' ASSOCIAZIONE FRA LA COMUNITA E LA GRECIA SVOLGE , NELL ' AMBITO DI DETTO ACCORDO , UNA FUNZIONE IDENTICA A QUELLA DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO . ESSO SI INSERISCE INFATTI IN UN COMPLESSO DI DISPOSIZIONI CHE HANNO LO SCOPO DI PREPARARE L ' ENTRATA DELLA GRECIA NELLA COMUNITA , ISTITUENDO L ' UNIONE DOGANALE , ARMONIZZANDO LE POLITICHE AGRICOLE , INTRODUCENDO LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI E CON ALTRI PROVVEDIMENTI DI  ADEGUAMENTO GRADUALE ALLE ESIGENZE DEL DIRITTO COMUNITARIO .    DALLA LETTERA DELL ' ART . 53 , N . 1 , SOPRA MENZIONATO , NONCHE DALL ' OGGETTO E DALLA NATURA DELL ' ACCORDO D ' ASSOCIAZIONE DI CUI FA PARTE SI DESUME QUINDI CHE DETTA DISPOSIZIONE OSTA A CHE UN REGIME NAZIONALE DI SGRAVIO FAVORISCA IL TRATTAMENTO FISCALE DEGLI ALCOOLICI NAZIONALI RISPETTO A QUELLI IMPORTATI DALLA GRECIA . ESSA STABILISCE UN OBBLIGO CHIARO E PRECISO , CHE NON E SUBORDINATO , NEL SUO ADEMPIMENTO O NEI SUOI EFFETTI , ALL ' INTERVENTO DI ALCUN ATTO ULTERIORE . CIO PREMESSO , L ' ART . 53 , N . 1 , VA CONSIDERATO DIRETTAMENTE EFFICACE A DECORRERE DALL ' INIZIO DEL TERZO ANNO SUCCESSIVO ALL ' ENTRATA IN VIGORE DELL ' ACCORDO , DATA ENTRO LA QUALE DOVEVA ESSERE ABOLITO , A NORMA DEL TERZO COMMA DI DETTA DISPOSIZIONE , QUALUNQUE PROVVEDIMENTO AD ESSA CONTRARIO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 17/81 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO ( CEE ), DAL FINANZGERICHT ( TRIBUNALE DELLE FINANZE ) DI AMBURGO NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  PABST & RICHARZ KG , CON SEDE A ELSFLETH ,   E  HAUPTZOLLAMT ( UFFICIO PRINCIPALE DELLA DOGANA ) OLDENBURG ,   INTERVENIENTE :   OBERFINANZDIREKTION ( DIREZIONE SUPERIORE DELLE FINANZE ) HANNOVER ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 37 E 95 DEL TRATTATO CEE , DELL ' ART . 53 , N . 1 , DELL ' ACCORDO DI ASSOCIAZIONE FRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA GRECIA , NONCHE DEGLI ARTT . 92 E SEGG . DEL TRATTATO CEE CON RIFERIMENTO ALL ' APPLICAZIONE DI ALCUNI PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI RELATIVI ALL ' ESECUZIONE DELLA LEGGE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA 8 APRILE 1922 SUL MONOPOLIO DEGLI ALCOLICI ( BRANNTWEINMONOPOLGESETZ ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 31 OTTOBRE 1980 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 3 FEBBRAIO 1981 , IL FINANZGERICHT DI AMBURGO HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , TRE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 37 , 92 , 93 E 95 DEL TRATTATO CEE E DELL ' ART . 53 , N . 1 , DELL ' ACCORDO DI ASSOCIAZIONE FRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA GRECIA , FIRMATO AD ATENE IL 9 LUGLIO     1961 , E CONCLUSO ED APPROVATO , IN NOME DELLA COMUNITA CON DECISIONE DEL CONSIGLIO 25 SETTEMBRE 1961 ( GU N . 26 DEL 18 FEBBRAIO 1963 ).    2 LA CAUSA PRINCIPALE RIGUARDA L ' APPLICAZIONE DI UN REGIME DI SGRAVIO ISTITUITO DA TRE CIRCOLARI DEL MINISTRO FEDERALE DELLE FINANZE , IN SEGUITO ALL ' ADEGUAMENTO DEL MONOPOLIO TEDESCO DEGLI ALCOLICI ALLE ESIGENZE DEL DIRITTO COMUNITARIO , AD UN QUANTITATIVO DI ACQUAVITE GREZZA PROVENIENTE DALLA FRANCIA , DALL ' ITALIA E DALLA GRECIA CHE SI TROVAVA IN UN DEPOSITO-CISTERNA ( TANKLAGER ) ALLA DATA DI RIFERIMENTO STABILITA DALLE CIRCOLARI .    3 PRIMA DELL ' ADEGUAMENTO DEL MONOPOLIO , TUTTI GLI ALCOLICI IMPORTATI NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , TANTO DA UNO STATO MEMBRO QUANTO DA UN PAESE TERZO , ERANO ASSOGGETTATI AD UNA IMPOSTA DI CONSUMO CHIAMATA ' IMPOSTA DI CONGUAGLIO A FAVORE DEL MONOPOLIO '  ( MONOPOLAUSGLEICH ). QUESTA COMPRENDEVA UN ELEMENTO FISSO EQUIVALENTE ALL ' IMPOSTA SULL ' ALCOOL ( BRANNTWEINSTEUER ) PRELEVATO SULL ' ALCOOL NAZIONALE SMERCIATO DALL ' AMMINISTRAZIONE FEDERALE DEL MONOPOLIO DEGLI ALCOLICI , ED UN ELEMENTO VARIABILE CHIAMATO ' ECCEDENZA DELL ' IMPOSTA DI CONGUAGLIO A FAVORE DEL MONOPOLIO '  ( MONOPOLAUSGLEICHSPITZE ) CHE ERA L ' EQUIVALENTE DELL ' ' ECCEDENZA DEL PREZZO '  ( PREISSPITZE ) NEL CALCOLO DEL PREZZO DI VENDITA DELL ' ALCOOL DI MONOPOLIO . L ' IMPORTO DELL ' ECCEDENZA DEL PREZZO ERA OTTENUTO SOTTRAENDO , DAL PREZZO DI VENDITA PRATICATO DAL MONOPOLIO , LA SOMMA DELL ' IMPOSTA SULL ' ALCOOL E DEL ' PREZZO BASE '  DELL ' ALCOOL FISSATO DALL ' AMMINISTRAZIONE DEL MONOPOLIO . SECONDO L ' ORDINANZA DI RINVIO , L ' IMPOSTA SULL ' ALCOOL AMMONTAVA , DAL 1972 , A DM 1 500 L ' ETTOLITRO DI ALCOOL ETILICO , MENTRE L ' ECCEDENZA DELL ' IMPOSTA DI CONGUAGLIO A FAVORE DEL MONOPOLIO AMMONTAVA , INTORNO AL 1* GENNAIO 1976 , A DM 80 L ' ETTOLITRO DI ALCOOL ETILICO .    4 AL FINE DI RENDERE IL MONOPOLIO DEGLI ALCOLICI COMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO , L ' AMMINISTRAZIONE FEDERALE DEL MONOPOLIO , IN OSSEQUIO ALLE SENTENZE DELLA CORTE 17 FEBBRAIO 1976 ( REWE , 45/75 , RACC . 1976 , PAG . 181 E MIRITZ , 91/75 , RACC . 1976 , PAG . 217 ), NON HA PIU APPLICATO , ALL ' ALCOOL PROVENIENTE DA ALTRI STATI MEMBRI , IL MONOPOLIO SULL ' IMPORTAZIONE DI ALCOLICI CHE ESSA DETENEVA IN FORZA DELLA NORMATIVA TEDESCA . LA RIDUZIONE DEI PREZZI DI VENDITA DELL ' ALCOOL DI MONOPOLIO CUI L ' AMMINISTRAZIONE DEL MONOPOLIO HA DI CONSEGUENZA PROVVEDUTO , HA COMPORTATO UN DEFICIT PER IL MONOPOLIO , POICHE SONO STATI TENUTI FERMI I PREZZI D ' ACQUISTO CORRISPOSTI AI PRODUTTORI CHE CONSEGNAVANO IL PRODOTTO AL MONOPOLIO . TALE DEFICIT E STATO COPERTO DAL BILANCIO DELLO STATO , IL CHE HA PORTATO AD UN AGGRAVIO DEL 10 % DELL ' ALIQUOTA COMPLESSIVA D ' IMPOSIZIONE SULL ' ALCOOL . L ' ALIQUOTA DELL ' IMPOSTA SULL ' ALCOOL E QUELLA DELL ' ECCEDENZA DELL ' IMPOSTA DI CONGUAGLIO A FAVORE DEL MONOPOLIO SONO STATE AUMENTATE DI DM 150 L ' ETTOLITRO DI ALCOOL ETILICO , PER ESSERE PORTATE A DM 1 650 L ' ETTOLITRO . CONTEMPORANEAMENTE ED IN CONSEGUENZA DEL SUDDETTO ADEGUAMENTO DEL MONOPOLIO , L ' ECCEDENZA DELL ' IMPOSTA DI CONGUAGLIO A FAVORE DEL MONOPOLIO E STATA ABOLITA CON EFFETTO DAL 18 MARZO 1976 .        5 IN BASE AD UN IMPEGNO ASSUNTO NEI CONFRONTI DELLA COMMISSIONE DELLE FINANZE DEL BUNDESTAG , IL MINISTRO FEDERALE DELLE FINANZE ADOTTAVA VARI PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI AL FINE DI CONSENTIRE AI PRODUTTORI , AI FABBRICANTI ED AGLI IMPORTATORI D ' ALCOOL DI ADATTARSI MEGLIO ALLA NUOVA SITUAZIONE COMMERCIALE E FISCALE . PER QUESTO IL MINISTRO , CON TRE CIRCOLARI DEL 23 MARZO , 15 APRILE E 1* LUGLIO 1976 , IMPARTIVA ISTRUZIONI AMMINISTRATIVE DI SGRAVIO .    6 TALI SGRAVI SI APPLICAVANO AI QUANTITATIVI DI ALCOOL CHE SI TROVAVANO , IL 22 FEBBRAIO 1976 , IN UN DEPOSITO D ' ALCOOL PRIVATO ( BRANNTWEINEIGENLAGER ) O IN UN DEPOSITO DOGANALE ( ZOLLAGER ). LE AGEVOLAZIONI VENIVANO CONCESSE IN LINEA DI MASSIMA IMPUTANDOLE ALL ' IMPORTO DEI TRIBUTI DOVUTI MENSILMENTE A PARTIRE DALL ' APRILE DEL 1976 .    7 AI SENSI DELLE DIRETTIVE MINISTERIALI , LO SGRAVIO POTEVA RAGGIUNGERE AL MASSIMO DM 150 L ' ETTOLITRO . ESSO COMPRENDEVA DUE ELEMENTI . ANZITUTTO , PER EVITARE INGIUSTI ONERI CHE POTEVANO DERIVARE DALL ' AUMENTO DELL ' ALIQUOTA DELLE IMPOSTE SULL ' ALCOOL , IN PARTICOLARE IN CASO DI CONTRATTI A LUNGO TERMINE , VENIVA DISPOSTO UNO SGRAVIO DI DM 70 L ' ETTOLITRO SU UN CERTO QUANTITATIVO DI RIFERIMENTO D ' ALCOOL ; DETTA AGEVOLAZIONE VENIVA APPLICATA ALLA PARTE DI GIACENZE NETTE CORRISPONDENTE AL QUANTITATIVO DI RIFERIMENTO , CHE SI TROVAVA NEI DEPOSITI D ' ALCOOL PRIVATI O NEI DEPOSITI DOGANALI . INOLTRE , ERA PREVISTO UN RIMBORSO DI DM 80 L ' ETTOLITRO PER LE GIACENZE COMPLESSIVE CHE SI TROVAVANO IN DEPOSITI D ' ALCOOL PRIVATI ; QUESTO RIMBORSO COSTITUIVA IN PARTICOLARE LA RESTITUZIONE DELL ' ECCEDENZA DELL ' IMPOSTA DI CONGUAGLIO A FAVORE DEL MONOPOLIO E DELL ' ECCEDENZA DEL PREZZO COMPRESA NEL PREZZO DI VENDITA DELL ' ALCOOL DI MONOPOLIO . QUESTE ECCEDENZE ERANO STATE RISCOSSE AL MOMENTO DELL ' IMMAGAZZINAMENTO DELL ' ALCOOL MENTRE L ' IMPOSTA DI CONGUAGLIO A FAVORE DEL MONOPOLIO E L ' IMPOSTA SULL ' ALCOOL VENIVANO CORRISPOSTE SOLO AL MOMENTO DELL ' USCITA DAL DEPOSITO . LA PRESENTE CAUSA RIGUARDA SOLO IL SUDDETTO RIMBORSO DI DM 80 L ' ETTOLITRO .    8 L ' OBERFINANZDIREKTION DI HANNOVER , INTERVENIENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE , HA PRECISATO CHE L ' ENTITA DELL ' ECCEDENZA DELL ' IMPOSTA DI CONGUAGLIO A FAVORE DEL MONOPOLIO ERA ESSENZIALMENTE VARIABILE , IN RELAZIONE AL COMPUTO DELL ' ECCEDENZA DEL PREZZO EFFETTUATO , ALLORA , DALL ' AMMINISTRAZIONE FEDERALE DEL MONOPOLIO . IL RIMBORSO DI DM 80 ANDREBBE QUINDI CONSIDERATO QUALE RESTITUZIONE FORFETTARIA DELLE ECCEDENZE RISCOSSE AL MOMENTO DELL ' IMMAGAZZINAMENTO .    9 IL QUANTITATIVO D ' ALCOOL DI CUI TRATTASI NELLA FATTISPECIE SI TROVAVA , ALLA DATA DI RIFERIMENTO , IN UN DEPOSITO-CISTERNA ( TANKLAGER ) A DISPOSIZIONE DELLA RICOR    RENTE PABST & RICHARZ . E ASSODATO CHE UN DEPOSITO DEL GENERE NON FIGURA TRA I DEPOSITI PER I QUALI LE CIRCOLARI MINISTERIALI CONTEMPLANO SGRAVI .    10 SECONDO L ' ORDINANZA DI RINVIO , LA RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE AVEVA CORRISPOSTO L ' ECCEDENZA DELL ' IMPOSTA DI CONGUAGLIO A FAVORE DEL MONOPOLIO CHE AMMONTAVA A DM 80 L ' ETTOLITRO ALL ' EPOCA DELL ' IMMAGAZZINAMENTO DELL ' ALCOOL ; L ' IMPORTO DI DETTA ECCEDENZA LE ERA STATO RESTITUITO . ESSA CHIEDEVA TUTTAVIA UN ULTERIORE SGRAVIO DI DM 80 L ' ETTOLITRO ADDUCENDO CHE ERA INCOMPATIBILE COL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO IL FATTO CHE L ' ALCOOL ACQUISTATO PRESSO L ' AMMINISTRAZIONE FEDERALE DEL MONOPOLIO CHE ERA GIACENTE , ALLA DATA DI RIFERIMENTO , IN DEPOSITI D ' ALCOOL PRIVATI AVESSE FRUITO DI UNO SGRAVIO DI DM 80 L ' ETTOLITRO SENZA ESSERE STATO IN PRECEDENZA ASSOGGETTATO AD ALCUNA IMPOSTA , MENTRE LE PARTITE GIACENTI NEL SUO DEPOSITO CISTERNA NON AVEVANO GODUTO DI ANALOGA AGEVOLAZIONE .    11 DINANZI A QUESTA CORTE , LA RICORRENTE HA FORNITO UNA DIVERSA VERSIONE DEI FATTI E DEL FONDAMENTO DELLA SUA DOMANDA DI RIMBORSO . ESSA HA SOSTENUTO , SENZA ESSERE CONTRADDETTA DALL ' OBERFINANZDIREKTION , DI AVER VERSATO UN ' ECCEDENZA DELL ' IMPOSTA DI CONGUAGLIO A FAVORE DEL MONOPOLIO PARI A DM 16,05 L ' ETTOLITRO DI ALCOOL IMMAGAZZINATO NEL SUO DEPOSITO CISTERNA E CHE LO STESSO IMPORTO PER ETTOLITRO LE ERA STATO RESTITUITO . NE HA DEDOTTO CHE IL REGIME DI SGRAVIO DI CUI ALLE CIRCOLARI MINISTERIALI NON LE ERA STATO APPLICATO E DI CONSEGUENZA CHIEDE L ' AGEVOLAZIONE DI DM 80 L ' ETTOLITRO .    12 NON SPETTA TUTTAVIA A QUESTA CORTE , MA AL GIUDICE NAZIONALE , L ' ACCERTARE I FATTI CHE HANNO DATO ORIGINE ALLA CAUSA E IL TRARNE LE CONSEGUENZE AI FINI DELLA SUA PRONUNZIA .    13 IL FINANZGERICHT E PARTITO DAL PRESUPPOSTO CHE LA QUESTIONE DA RISOLVERE CONSISTE NELLA DISCRIMINAZIONE FRA , DA UN LATO , L ' ALCOOL DI MONOPOLIO CHE FRUISCE DI RIMBORSO FORFETTARIO SENZA ESSERE STATO IN PRECEDENZA ASSOGGETTATO A TASSAZIONE E , D ' ALTRO LATO , L ' ALCOOL IMPORTATO PER IL QUALE IL RIMBORSO FORFETTARIO TENDEVA A COMPENSARE L ' AVVENUTO PAGAMENTO DELL ' ECCEDENZA DELL ' IMPOSTA DI CONGUAGLIO A FAVORE DEL MONOPOLIO . SECONDO L ' OPINIONE PROVVISORIA DEL GIUDICE NAZIONALE , IL REGIME DI SGRAVIO VIOLA , DAL SUDDETTO PUNTO DI VISTA , L ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE , NONCHE , PER QUANTO RIGUARDA L ' ALCOOL IMPORTATO DALLA GRECIA , L ' ART . 53 , N . 1 , DELL ' ACCORDO DI ASSOCIAZIONE CON LA GRECIA .        14 IL GIUDICE NAZIONALE HA TUTTAVIA RILEVATO CHE , SECONDO CERTE PRONUNZIE DI GIUDICI TEDESCHI , IL REGIME DI SGRAVIO ANDAVA CONSIDERATO COME UNA SOVVENZIONE , DATA LA STRETTA CONNESSIONE IN CUI SI TROVA CON LO SMERCIO DI ALCOOL DI MONOPOLIO IL CUI DEFICIT E A CARICO DELL ' ERARIO . INOLTRE , L ' OBERFINANZDIREKTION HA ASSUNTO CHE L ' ART . 37 DEL TRATTATO , IL QUALE DISCIPLINA I MONOPOLI NAZIONALI , COME IL MONOPOLIO TEDESCO DELL ' ALCOOL , ESCLUDE L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 95 .    15 AL FINE DI ESSERE IN GRADO DI RISOLVERE TALI PROBLEMI IL FINANZGERICHT HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE LE SEGUENTI QUESTIONI PREGIUDIZIALI :    ' 1 ) SE L ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE E L ' ART . 53 , N . 1 , DELL ' ACCORDO DI ASSOCIAZIONE FRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA GRECIA E , RISPETTIVAMENTE , L ' ART . 37 DEL TRATTATO CEE VADANO INTERPRETATI NEL SENSO CHE DEBBASI VALUTARE ALLA STREGUA DI QUESTE NORME IL PROVVEDIMENTO DI UNO STATO MEMBRO CHE , IN OCCASIONE DELL ' AUMENTO DELLE IMPOSTE SUGLI ALCOLICI E DELLA CONCESSIONE DI AIUTI A DETERMINATI PRODUTTORI NAZIONALI PER GLI ALCOLICI GIA ESISTENTI AL MOMENTO DEL PROVVEDIMENTO SUMMENZIONATO , MA NON ANCORA TASSATI , PREVEDA UNO SGRAVIO , DA CONCEDERSI IN SEDE DI ACCERTAMENTO FISCALE , OVVERO LO SGRAVIO DI CUI TRATTASI VADA VALUTATO ALLA STREGUA DELLE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI AIUTI CONTENUTO NEGLI ARTT . 92 E SEGG . DEL TRATTATO CEE .    2)PER IL CASO IN CUI SI APPLICHINO GLI ARTT . 37 E/O 95 DEL TRATTATO CEE E L ' ART . 53 , N . 1 , DELL ' ACCORDO DI ASSOCIAZIONE :   SE TALI DISPOSIZIONI VADANO INTERPRETATE NEL SENSO CHE ESSE ATTRIBUISCONO , INOLTRE , ALL ' IMPORTATORE IL DIRITTO A CHE GLI ALCOLICI IMPORTATI DA ALTRI STATI MEMBRI VENGANO ESONERATI DALLE IMPOSTE DI CONSUMO NELLA STESSA MISURA DI QUELLI NAZIONALI IN BASE A PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI DI CARATTERE GENERALE , E CIO INDIPENDENTEMENTE DAL SE IL PROVVEDIMENTO DI SGRAVIO VADA QUALIFICATO , SECONDO IL DIRITTO NAZIONALE , COME SOVVENZIONE O COME PROVVEDIMENTO EQUITATIVO IN MATERIA FISCALE E DAL SE IL PROVVEDIMENTO DI SGRAVIO SIA LEGITTIMO O ILLEGITTIMO SECONDO IL DIRITTO NAZIONALE .    3)PER IL CASO IN CUI SI DEBBANO APPLICARE LE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI AIUTI :   SE IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO CHE , NEL DIRITTO COMUNITARIO , HA APPLICAZIONE GENERALE , ATTRIBUISCA ALL ' IMPORTATORE DELLA MERCE IL DIRITTO A     CHE GLI ALCOLICI IMPORTATI DA ALTRI STATI MEMBRI OTTENGANO UN ' AGEVOLAZIONE DELLO STESSO TIPO DI QUELLA DI CUI FRUISCONO GLI ALTRI IMPORTATORI , OVVERO I PRODUTTORI O COMMERCIANTI NAZIONALI DI ALCOLICI ' .     16 CONVIENE ESAMINARE INSIEME LE DUE PRIME QUESTIONI RELATIVE ALLA DEFINIZIONE NEL DIRITTO COMUNITARIO DI UN REGIME DI SGRAVIO DEL TIPO DI QUELLO OGGETTO DELLA CAUSA PRINCIPALE .    17 DETTE QUESTIONI SONO DIRETTE ESSENZIALMENTE AD APPURARE SE UN REGIME DI SGRAVIO , ISTITUITO CON DIRETTIVE AMMINISTRATIVE IN RELAZIONE AD UNA MODIFICA DEI TRIBUTI SULL ' ALCOOL A SEGUITO DELL ' ADEGUAMENTO DEL MONOPOLIO NAZIONALE DEGLI ALCOLICI , VADA INTERPRETATO ALLA LUCE DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO E DELL ' ART . 53 , N . 1 , DELL ' ACCORDO DI ASSOCIAZIONE CON LA GRECIA , OVVERO L ' EVENTUALE APPLICAZIONE DELL ' ART . 37 O DEGLI ARTT . 92 E 93 DEL TRATTATO VI OSTI ; E SE , NEL PRIMO CASO , L ' IMPORTATORE POSSA INVOCARE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE L ' APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DE QUIBUS .    18 COME HA GIUSTAMENTE OSSERVATO LA COMMISSIONE , LA DEFINIZIONE GIURIDICA NEL DIRITTO COMUNITARIO DI UN PROVVEDIMENTO NAZIONALE NON DIPENDE DALLA VALUTAZIONE O DALL ' INTERPRETAZIONE DELLO STESSO NELL ' AMBITO NAZIONALE . LA NECESSITA DI GARANTIRE L ' APPLICAZIONE UNIFORME NELL ' INTERA COMUNITA DELLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO IMPONE CHE ESSE VENGONO INTERPRETATE AUTONOMAMENTE .    19 SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , SCOPO DELL ' ART . 95 E L ' EVITARE QUALUNQUE TRIBUTO CHE FACCIA VENIR MENO LA PARITA DI TRATTAMENTO FRA I PRODOTTI NAZIONALI E QUELLI IMPORTATI . TALE DISPOSIZIONE SI APPLICA QUINDI AI PROVVEDIMENTI DI SGRAVIO CHE , NELL ' AMBITO DI UN AUMENTO DELLE IMPOSTE SULL ' ALCOOL , CONCEDONO UN TRATTAMENTO PIU FAVOREVOLE AI PRODOTTI NAZIONALI CHE A QUELLI IMPORTATI , ANCHE SE DETTI PROVVEDIMENTI SONO STATI ADOTTATI CON DIRETTIVE AMMINISTRATIVE .    20 VA POI RICORDATO CHE NELLA SENTENZA 25 NOVEMBRE 1981 ( ANDRESEN , 4/81 , NON ANCORA PUBBLICATA ), LA CORTE HA DECISO CHE VA CONSIDERATA ' IMPOSIZIONE ' , AI SENSI DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE , PER QUANTO RIGUARDA IL PREZZO DI VENDITA STABILITO DAL MONOPOLIO NAZIONALE , SOLO LA PARTE DI TALE PREZZO CHE IL MONOPOLIO E TENUTO , A NORMA DI LEGGE , A VERSARE ALL ' ERARIO QUALE IMPOSTA SULL ' ALCOOL ,     PARTE IL CUI IMPORTO E DETERMINATO , AD ESCLUSIONE DI TUTTI GLI ALTRI ELEMENTI OD ONERI , ECONOMICI O DI ALTRO GENERE , CHE RIENTRANO NEL CALCOLO DEL PREZZO DI MONOPOLIO .    21 NE CONSEGUE CHE UN ONERE FISCALE INCLUSO NELL ' IMPOSIZIONE SULL ' ALCOOL IMPORTATO E CHE CORRISPONDE AD UN ELEMENTO NON FISCALE COMPRESO NEL PREZZO DI VENDITA DELL ' ALCOOL SMERCIATO DALL ' AMMINISTRAZIONE FEDERALE DEL MONOPOLIO HA CARATTERE DISCRIMINATORIO . SE , DI CONSEGUENZA , ONERI FISCALI DIVERSI GRAVANTI SULL ' ALCOOL IMPORTATO , D ' UN LATO , E SULL ' ALCOOL DI MONOPOLIO NAZIONALE , DALL ' ALTRO , SONO RIDOTTI DI UN UGUALE IMPORTO , IL TRATTAMENTO FISCALE MENO FAVOREVOLE DELL ' ALCOOL IMPORTATO CONTINUA E LA SUDDETTA DISCRIMINAZIONE SUSSISTE .    22 STANDO COSI LE COSE , E SUPERFLUO ACCERTARE SE TALI PROVVEDIMENTI DI SGRAVIO POSSANO ESSERE DEL PARI CONSIDERATI AIUTI AI SENSI DEGLI ARTT . 92 E 93 DEL TRATTATO . SI DESUME INFATTI DALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , ED IN PARTICOLARE DALLA SENTENZA 21 MAGGIO 1980 ( COMMISSIONE C / ITALIA , 73/79 , RACC . 1980 , PAG . 1547 ) CHE UN PROVVEDIMENTO ATTUATO MEDIANTE UN ' IMPOSIZIONE DISCRIMINATORIA E CHE POSSA ESSERE NELLO STESSO TEMPO CONSIDERATO UN AIUTO AI SENSI DELL ' ART . 92 , RIENTRA COMUNQUE NELLA SFERA D ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 95 .    23 NEPPURE IL FATTO CHE I PROVVEDIMENTI DI SGRAVIO SIANO COLLEGATI ALL ' ADEGUAMENTO DEL MONOPOLIO NAZIONALE DELL ' ALCOOL PORTA AD UNA DIVERSA CONCLUSIONE . COME LA CORTE HA SOTTOLINEATO NELLA SENTENZA 13 MARZO 1979 ( PEUREUX , 86/78 , RACC . 1979 , PAG . 897 ), L ' ART . 37 DEL TRATTATO RIGUARDA UNICAMENTE LE ATTIVITA INTRINSECAMENTE CONNESSE ALL ' ESERCIZIO DELLA FUNZIONE SPECIFICA DEL MONOPOLIO DE QUO . ESSO NON HA QUINDI ALCUNA RILEVANZA NEI CONFRONTI DELLE DISPOSIZIONI NAZIONALI ESTRANEE ALL ' ESERCIZIO DI QUESTA FUNZIONE SPECIFICA , COME QUELLE RELATIVE ALLO SGRAVIO DEGLI ALCOLICI COLPITI DA TRIBUTI PRECEDENTEMENTE RISCOSSI .    24 DA QUANTO SOPRA SI DESUME CHE L ' ART . 95 DEL TRATTATO SI APPLICA AD UN REGIME NAZIONALE DI SGRAVIO CHE CONCEDE , IN BASE A DIRETTIVE AMMINISTRATIVE , UN TRATTAMENTO MENO FAVOREVOLE ALL ' ALCOOL PROVENIENTE DA ALTRI STATI MEMBRI CHE AI PRODOTTI NAZIONALI ANALOGHI . AVENDO L ' ART . 95 EFFICACIA DIRETTA , L ' IMPORTATORE DI ALCOLICI DA ALTRI STATI MEMBRI PUO FARLO VALERE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE .        25 L ' ART . 53 , N . 1 , DELL ' ACCORDO DI ASSOCIAZIONE CON LA GRECIA RECITA :    ' NESSUNA PARTE CONTRAENTE COLPISCE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE I PRODOTTI DELL ' ALTRA PARTE CONTRAENTE CON IMPOSIZIONI INTERNE , DI QUALSIASI NATURA , SUPERIORI A QUELLE CHE COLPISCONO DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE I PRODOTTI NAZIONALI SIMILARI .   NESSUNA PARTE CONTRAENTE COLPISCE I PRODOTTI DELL ' ALTRA PARTE CONTRAENTE CON IMPOSIZIONI INTERNE INTESE A PROTEGGERE INDIRETTAMENTE ALTRE PRODUZIONI .   LE PARTI CONTRAENTI ABOLISCONO , NON OLTRE L ' INIZIO DEL TERZO ANNO DALL ' ENTRATA IN VIGORE DELL ' ACCORDO , LE DISPOSIZIONI ESISTENTI AL MOMENTO DELLA SUA ENTRATA IN VIGORE CHE SIANO CONTRARIE ALLE NORME DI CUI SOPRA ' .    26 QUESTA DISPOSIZIONE , FORMULATA IN TERMINI SIMILI A QUELLI DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO , SVOLGE , NELL ' AMBITO DELL ' ASSOCIAZIONE FRA LA COMUNITA E LA GRECIA , UNA FUNZIONE IDENTICA A QUELLA DELL ' ART . 95 . SI INSERISCE INFATTI IN UN COMPLESSO DI DISPOSIZIONI CHE HANNO LO SCOPO DI PREPARARE L ' ENTRATA DELLA GRECIA NELLA COMUNITA , ISTITUENDO L ' UNIONE DOGANALE , ARMONIZZANDO LE POLITICHE AGRICOLE , INTRODUCENDO LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI E CON ALTRI PROVVEDIMENTI DI ADEGUAMENTO GRADUALE ALLE ESIGENZE DEL DIRITTO COMUNITARIO .    27 SI DESUME PERTANTO DALLA LETTERA DELL ' ART . 53 , N . 1 , SOPRA CITATO , NONCHE DALL ' OGGETTO E DALLA NATURA DELL ' ACCORDO D ' ASSOCIAZIONE DI CUI FA PARTE , CHE DETTA NORMA OSTA A CHE UN REGIME NAZIONALE DI SGRAVIO FAVORISCA IL TRATTAMENTO FISCALE DEGLI ALCOLICI NAZIONALI RISPETTO A QUELLI IMPORTATI DALLA GRECIA . ESSA STABILISCE UN OBBLIGO CHIARO E PRECISO CHE NON E SUBORDINATO , NEL SUO ADEMPIMENTO O NEI SUOI EFFETTI , ALL ' INTERVENTO DI ALCUN ATTO ULTERIORE . CIO PREMESSO , L ' ART . 53 , N . 1 , VA CONSIDERATO DIRETTAMENTE EFFICACE A DECORRERE DALL ' INIZIO DEL TERZO ANNO SUCCESSIVO ALL ' ENTRATA IN VIGORE DELL ' ACCORDO , DATA ENTRO LA QUALE DOVEVA ESSERE ABOLITO , A NORMA DEL TERZO COMMA DI DETTA DISPOSIZIONE , QUALUNQUE PROVVEDIMENTO AD ESSA CONTRARIO .    28 LA PRIMA E LA SECONDA QUESTIONE VANNO QUINDI RISOLTE NEL SENSO CHE UN IMPORTATORE DI ALCOLICI DA ALTRI STATI MEMBRI O DALLA GRECIA PUO FAR VALERE DINANZI AL     GIUDICE NAZIONALE L ' ART . 95 DEL TRATTATO O , RISPETTIVAMENTE , L ' ART . 53 , N . 1 , DELL ' ACCORDO DI ASSOCIAZIONE CON LA GRECIA , CONTRO L ' APPLICAZIONE DI PROVVEDIMENTI NAZIONALI DI SGRAVIO DI IMPOSTE SULL ' ALCOOL ADOTTATI CON DIRETTIVE AMMINISTRATIVE IN OCCASIONE DELLA MODIFICA DEL REGIME DI IMPOSIZIONE SULL ' ALCOOL IN SEGUITO ALL ' ADEGUAMENTO DEL MONOPOLIO NAZIONALE DEGLI ALCOLICI , SE I SUDDETTI PROVVEDIMENTI RISERVANO UN TRATTAMENTO MENO FAVOREVOLE AGLI ALCOLICI IMPORTATI CHE AI PRODOTTI NAZIONALI ANALOGHI .    29 ALLA LUCE DI TALE SOLUZIONE , NON VI E PIU RAGIONE DI ESAMINARE LA TERZA QUESTIONE CHE RIGUARDA I CRITERI D ' APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 92 E 93 DEL TRATTATO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  30 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),   PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL FINANZGERICHT DI AMBURGO CON ORDINANZA 31 OTTOBRE 1980 , DICHIARA :   UN IMPORTATORE DI ALCOLICI DA ALTRI STATI MEMBRI O DALLA GRECIA PUO FAR VALERE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE L ' ART . 95 DEL TRATTATO O , RISPETTIVAMENTE , L ' ART . 53 , N . 1 , DELL ' ACCORDO DI ASSOCIAZIONE CON LA GRECIA , CONTRO L ' APPLICAZIONE DI PROVVEDIMENTI NAZIONALI DI SGRAVIO DA IMPOSTE SULL ' ALCOOL ADOTTATI CON DIRETTIVE AMMINISTRATIVE IN OCCASIONE DELLA MODIFICA DEL RE    GIME DI IMPOSIZIONE SULL ' ALCOOL IN SEGUITO ALL ' ADEGUAMENTO DEL MONOPOLIO NAZIONALE DEGLI ALCOLICI , SE I SUDDETTI PROVVEDIMENTI RISERVANO UN TRATTAMENTO MENO FAVOREVOLE AGLI ALCOLICI IMPORTATI CHE AI PRODOTTI NAZIONALI ANALOGHI .