CELEX: C1996/133/62
Language: it
Date: 1996-05-04 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 6 marzo 1996 da Doreen Chew contro Commissione delle Comunità europee (Causa T-28/96)

4 . 5 . 96            I IT 1                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 133/29
                                                                                                                                       1
Motivi e principali argomenti                                         con domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fiduciaire
                                                                      Myson SARL, 1 , rue Glesener, ha proposto dinanzi al
Il ricorrente, agente locale presso la delegazione della              Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
Commissione in Marocco, contesta le irregolarità che, a suo           ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
dire, hanno inficiato la procedura di elezione dei rappresen­
tanti del personale in servizio in un paese terzo .
                                                                      La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
Si ricorda in proposito che la commissione elettorale, nella
riunione del 13 febbraio 1995 , ritornando sulla sua prima            — annullare la decisione del Comitato elettorale che ha
decisione ha ritenuto che sui ventitré voti, provenienti dal              accettato i voti provenienti dalla Delegazione delle Isole
Marocco, concernenti l'elezione di un agente locale allo                  Salomone al fine di eleggere il rappresentante degli
scrutinio regionale, due non erano validi; l'uno in quanto                agenti locali nello scrutinio regionale della zona geogra­
non espresso sulla scheda regolamentare, l'altro in quanto                fica n . 3 ,
manifestato per corrispondenza nonché per il fatto che la
busta esterna recante il nome e la firma del votante non era
unita all'elenco attestante l'avvenuta votazione . Tale presa         — annullare il risultato delle elezioni proclamato dal
                                                                          Comitato elettorale nel corso della riunione 13 febbraio
di posizione ha avuto come risultato la non elezione del
ricorrente .                                                              1995 , che ha designato l'eletto regionale nel collegio
                                                                          degli agenti locali per la zona geografica n. 3 ,
Egli fa valere, in primo luogo, l'incompletezza dell'elenco
degli elettori stabilito dal capo della delegazione della             — dichiarare la ricorrente eletta nello scrutinio regionale
Commissione in Marocco, nella misura in cui tre agenti                    del collegio degli agenti locali nella zona geografica
locali assunti a titolo provvisorio i quali soddisfacevano le             n. 3,
condizioni per essere elettore non sono stati iscritti
nell'elenco suddetto . Infatti, indipendentemente dal fatto           — ove necessario, annullare l'esplicita decisione di rigetto
che tali persone fossero state assunte a titolo provvisorio, o            adottata dalla Commissione in risposta al reclamo della
no, esse sono agenti locali o perlomeno vanno assimilate ad               ricorrente ,
agenti locali, essendo rispettivamente in servizio da tre anni,
quindici mesi e dodici mesi . La Commissione ha messo
quindi in non cale l'obbligo impostole dall'art. 9 , n. 2 , dello     — dichiarare, per lo meno, che la convenuta ha errato nel
Statuto, di vigilare sulla regolarità della procedura eletto­             prendere in considerazione i voti provenienti dalle Isole
rale .                                                                    Salomone per l'elezione di un agente locale nello
                                                                          scrutinio regionale e condannare la convenuta a corri­
In secondo luogo, il ricorrente impugna l'invalidazione da                spondere alla ricorrente 1 franco simbolico a titolo di
parte della commissione elettorale di due voti liberamente                risarcimento del danno morale,
espressi per corrispondenza . Si sottolinea al riguardo che
questi due voti sono stati espressi nel più rigoroso rispetto         — condannare la convenuta a tutte le spese .
della libera determinazione di ciascun elettore . Pertanto la
mancata utilizzazione del modulo ad hoc non può pregiu­
dicare la validità del voto che riflette tale libera scelta .         Motivi e principali argomenti
Inoltre, nella misura in cui gli elettori in servizio presso la
delegazione del Marocco non hanno osservato talune regole
di procedura e di forma, irrilevanti ai fini del valore certo ed      La ricorrente narra che, nel corso del mese di dicembre del
effettivo del voto, il ricorrente non può essere vittima di           1994, si sono svolte le elezioni della rappresentanza locale e
lacune che conseguono direttamente da un difetto di                   regionale del personale con sede di servizio nei paesi terzi
informazione imputabile al capodelegazione .                          presso le diverse delegazioni della Comunità . Nel corso della
                                                                      riunione 12 gennaio 1995 , volta a redigere il verbale delle
                                                                      elezioni, il Comitato elettorale ha rilevato che, nella
                                                                      delegazione delle Isole Salomone, gli agenti locali avevano
                                                                      espresso sei voti nello scrutinio regionale, mentre soltanto
                                                                      cinque elettori avevano firmato la lista elettorale; il Comi­
                                                                      tato ha dichiarato altresì che, se i voti delle Isole Salomone
                                                                      non fossero stati presi in considerazione, sarebbe stata eletta
Ricorso proposto il 6 marzo 1996 da Doreen Chew contro                la ricorrente . Il capo della Delegazione della Commissione
             Commissione delle Comunità europee                       alle Isole Salomone ha comunicato al Comitato elettorale
                         ( Causa T-28/96 )                            che la firma di un elettore, che aveva votato, non compariva
                                                                      nella lista elettorale a causa di un « errore materiale » e ha
                            96/C 133/62
                                                                      inviato una lista elettorale debitamente rettificata . Pertanto,
                                                                      il Comitato elettorale ha infine deciso, nel corso della
                 (Lingua processuale: il francese)                    riunione 13 febbraio 1995 , di accettare i risultati trasmessi
                                                                      dalla Delegazione delle Isole Salomone, e ha proclamato
                                                                      eletto un altro candidato in luogo della ricorrente . Avverso
Il 6 marzo 1996 la signora Doreen Chew, residente in Suva             questa decisione la ricorrente ha proposto reclamo, che è
(Isole Fidji ), con l'avv. Nicolas Lhoëst, del foro di Bruxelles,     stato espressamente respinto .
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A sostegno del suo ricorso la ricorrente deduce l'irregolarità           — condannare il Parlamento europeo alle spese ex art. 87 e
della procedura di elezione, in quanto il Comitato elettorale                 seguenti del regolamento di procedura e segnatamente
ha contabilizzato i voti espressi dagli agenti locali nella                   alle spese di domicilio, trasferta , soggiorno nonché agli
Delegazione delle Isole Salomone in un caso in cui, in                        onorari di avvocato .
contrasto con quanto previsto dalle istruzioni comunicate
dal Comitato elettorale a tutti i capi di Delegazione in data
 19 ottobre 1994, il numero dei voti espressi non corrispon­             Motivi e principali argomenti
deva al numero dei votanti . Vero è che il capo della
Delegazione ha affermato che i sei agenti locali avevano
validamente espresso il proprio voto, tuttavia nulla consente            Il ricorrente, ex agente temporaneo presso il gruppo ELDR
di verificare tale affermazione . A torto, pertanto, il Comi­            ( Partito Europeo dei Liberali, Democratici e Riformatori )
tato elettorale ha convalidato le elezioni nello scrutinio               del Parlamento europeo, colpito da incapacità lavorativa
regionale organizzate nelle Isole Salomone, prendendo in                 totale in seguito a malattia durante l'ultimo periodo del suo
considerazione tutti i voti ivi espressi .                               contratto, impugna il rifiuto, da parte dell'istituzione
                                                                         convenuta , di corrispondergli sotto forma di compenso
La ricorrente rileva inoltre che , ai sensi dell'art . 9 , n . 2 , dello pecuniario il congedo non usufruito nel 1994 .
Statuto del personale, la Commissione ha il diritto e
l'obbligo di vegliare sulla regolarità delle elezioni del
                                                                         Il ricorrente contesta specialmente l'asserzione del Parla­
Comitato del personale, nonché di intervenire ove le norme
                                                                         mento secondo cui egli sarebbe stato assente senza alcuna
elettorali non siano rispettate . Nel caso di specie, vi è stata
                                                                         giustificazione nel corso del settembre 1994 e che pertanto
manifestamente un'irregolarità nella procedura elettorale;
la Commissione avrebbe dunque dovuto intervenire a                       tale assenza doveva imputarsi sulla durata del suo congedo
                                                                         in forza dell'art 60 dello Statuto .
sanare tale irregolarità , cosa che non è stata fatta .
                                                                         Egli sottolinea al riguardo la circostanza che i certificati
                                                                         medici relativi al periodo controverso sono stati regolar­
                                                                         mente trasmessi alla segreteria del servizio medico del
                                                                         Parlamento . Si rammenta inoltre che il difensore del
                                                                         ricorrente ha menzionato espressamente l'incapacità a causa
                                                                         di malattia nel settembre 1994 e che mai gli è stato fatto
                                                                         presente che tutti o parte dei giorni di congedo non usufruito
Ricorso di Bernd Schoch contro il Parlamento europeo,                    in questione non gli sarebbero stati corrisposti in quanto
                   presentato 1' 8 marzo 1996                            non era pervenuto al Parlamento alcun certificato medico
                        ( Causa T-29/96 )                                relativo al mese di settembre 1994 . Infatti è occorso
                                                                         attendere il 12 maggio 19 95 perché fosse sollevata la pretesa
                          ( 96/C 133/63 )
                                                                         irregolarità della sua assenza . Il ricorrente si permette di
                                                                         sottolineare in proposito che, essendosi negata la trasmis­
                                                                         sione dei certificati medici per i periodi successivi al 15 luglio
                (Lingua processuale: il francese)                        1994 , si sono ritrovati ciononostante alcuni certificati
                                                                         relativi al periodo 16 luglio-I " settembre 1994 .
L'8 marzo 1996 , il signor Bernd Schoch , residente a
Gottmadingen ( Repubblica federale di Germania ), con                    Su un piano rigorosamente giuridico , il ricorrente fa valere
l'avv. Lucas Vogel, del foro di Bruxelles , con domicilio eletto         che l'art. 60 dello Statuto prevede che un'assenza assertiva­
in Lussemburgo presso lo studio dell'avv. Christian Kremer,              mente irregolare dev'essere accertata e che, nella misura in
8-10 , rue Mathias Hardt, ha presentato al Tribunale di                  cui soltanto 7 mesi dopo i fatti si è addebitato al ricorrènte di
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro il                  non avere trasmesso alcun certificato medico relativo al
Parlamento europeo .                                                     settembre 1994 - mentre il difensore del ricorrente in quello
                                                                         stesso mese aveva menzionato espressamente l'incapacità
                                                                         del suo cliente nel corso del medesimo - una constatazione
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia :                           siffatta appare troppo tardiva per giustificare l'applicazione
                                                                         del suddetto art . 60 .
— annullare la decisione implicita di rigetto e la decisione
     esplicita 26 febbraio 1996 di rigetto parziale opposte dal          Infine , ammesso anche che il Tribunale ritenga che non si
     Parlamento europeo al reclamo presentato dal ricorrente             possa prendere in considerazione l'incapacità del ricorrente
     il 9 agosto 1995 ;                                                  onde giustificare la sua assenza nel settembre 1 994, quest'ul­
                                                                         tima dovrebbe considerarsi comunque giustificata dalla
— condannare il Parlamento europeo a versare al ricor­                   decisione del gruppo ELDR di non attribuirgli più alcun
     rente la somma di 124 120 BFR lordi per 19,5 giorni                 lavoro e di dispensarlo dal dare il preavviso .
     di congedo non usufruiti nel 1994, maggiorata degli
     interessi di mora al tasso annuo dell'8 % , a partire dal
     31 dicembre 1994, data a cui tale somma avrebbe
     dovuto essergli corrisposta ;