CELEX: 61980CJ0268
Language: it
Date: 1981-10-01 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 1° ottobre 1981. # Anna Guglielmi contro Parlamento europeo. # Dipendente - annullamento di un concorso. # Causa 268/80.

Avis juridique important

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61980J0268

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 1 OTTOBRE 1981.  -  ANNA GUGLIELMI CONTRO PARLAMENTO EUROPEO.  -  DIPENDENTE - ANNULLAMENTO DI UN CONCORSO.  -  CAUSA 268/80.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 02295

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - ASSUNZIONE - CONCORSO PER ESAMI - PROVA SCRITTA - SCELTA DELL ' ARGOMENTO - OSSERVANZA DEI CRITERI INDICATI NEL BANDO DI CONCORSO - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI PARITA DI TRATTAMENTO DEI CANDIDATI - INSUSSISTENZA - PRESA IN CONSIDERAZIONE DEL GRADO DI DIFFICOLTA DELL ' ESAME ALL ' ATTO DELL ' ATTRIBUZIONE DEI VOTI - VALUTAZIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE - SINDACATO GIURISDIZIONALE - LIMITI  

Parti

NELLA CAUSA 268/80 , ANNA GUGLIELMI , DIPENDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO , RESIDENTE A ROMA , VIA ADDA 21 , CON L ' AVVOCATO VICTOR BIEL , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DEL SUO LEGALE , 18A , RUE DES GLACIS ,   RICORRENTE ,   CONTRO  PARLAMENTO EUROPEO , RAPPRESENTATO DAL SIG . SCHMIDT , DIRETTORE DEL PERSONALE E DEGLI AFFARI SOCIALI , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVVOCATO ALEX BONN , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DI QUEST ' ULTIMO , 22 , COTE D ' EICH ,   CONVENUTO   

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DI UN CONCORSO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 3 DICEMBRE 1980 , LA SIG.RA ANNA GUGLIELMI , DIPENDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO , HA PROPOSTO UN RICORSO MIRANTE ALL ' ANNULLAMENTO DEL PROCEDIMENTO DI SELEZIONE DEL CONCORSO INTERNO PER TITOLI ED ESAMI A/66 PER UN POSTO DI AMMINISTRATORE ( CATEGORIA A , GRADI 7/6 ) PRESSO L ' UFFICIO INFORMAZIONI DEL PARLAMENTO EUROPEO A ROMA , O DELL ' INTERO CONCORSO , NONCHE ALLA CONDANNA DEL PARLAMENTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO CHE LE AVREBBE ARRECATO IL RIGETTO DELLA SUA CANDIDATURA A QUESTO CONCORSO .    2 IL CONCORSO SUDDETTO , IL CUI BANDO ERA STATO PUBBLICATO IL 25 LUGLIO 1979 , FACEVA PARTE DI UN GRUPPO DI QUATTRO CONCORSI RIGUARDANTI POSTI PRESSO GLI UFFICI INFORMAZIONI DEL PARLAMENTO EUROPEO A ROMA , PARIGI , BRUXELLES E DUBLINO , I CUI LAVORI DI SELEZIONE SI SONO SVOLTI CONTEMPORANEAMENTE , IN SEGUITO A QUATTRO BANDI DI CONCORSO INTERNO PER TITOLI ED ESAMI , REDATTI IN TERMINI PRESSOCHE IDENTICI . LA RICORRENTE , DIPENDENTE DI GRADO B 1 , ULTIMO SCATTO , ASSEGNATA DAL 1967 ALL ' UFFICIO INFORMAZIONI DI ROMA , PRESENTAVA LA SUA CANDIDATURA AL CONCORSO A/66 RELATIVO AL POSTO A ROMA . IN SEGUITO ALLA SELEZIONE PER TITOLI , ELLA VENIVA AMMESSA ALLE PROVE .    3 NEI QUATTRO BANDI DI CONCORSO SUDDETTI , LA PRIMA PROVA D ' ESAME ERA DESCRITTA COME UNO ' SVOLGIMENTO DI UN TEMA DI CARATTERE GENERALE DIRETTAMENTE CONNESSO CON LA NATURA DELLE FUNZIONI ' ; UNA VOTAZIONE INFERIORE A 18 PUNTI SU 30 COMPORTAVA L ' ELIMINAZIONE DEL CONCORSO . PER QUESTA PROVA , LE COMMISSIONI GIUDICATRICI PROPONEVANO AI CANDIDATI IL SEGUENTE TEMA : ' ESPORRE SOTTO FORMA DI UN ARTICOLO PER UNA RIVISTA DI GRANDE DIFFUSIONE I VANTAGGI O GLI SVANTAGGI DELL ' APPARTENENZA DEL VOSTRO PAESE ALLA COMUNITA ' . LA RICORRENTE , NON AVENDO OTTENUTO IN QUESTA PROVA LA VOTAZIONE NECESSARIA , VENIVA ESCLUSA DALLE PROVE SUCCESSIVE .    4 IL 1* LUGLIO 1980 ELLA PRESENTAVA UN RECLAMO IN BASE ALL ' ART . 90 DELLO STATUTO DEL PERSONALE CONTRO IL RIGETTO DELLA SUA CANDIDATURA . ESSENDO TALE RECLAMO RIMASTO SENZA RISPOSTA , LA RICORRENTE HA PROPOSTO IL RICORSO IN OGGETTO .        5 IL PRIMO MEZZO DI RICORSO VERTE SULLA VIOLAZIONE DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO . LA RICORRENTE SOSTIENE , IN SOSTENZA , CHE IL TEMA SCELTO PER LA PRIMA PROVA NON ERA APPROPRIATO , POICHE NON AVEVA ALCUNA RELAZIONE CON LA NATURA DELLE MANSIONI INERENTI AL POSTO IN QUESTIONE E ANZI NE OLTREPASSAVA IL LIVELLO . TALI MANSIONI , COMPRENDENTI IN PARTICOLARE I CONTATTI CON LA STAMPA E CON GLI AMBIENTI SPECIALIZZATI , SOTTO LA DIREZIONE DI UN CAPODIVISIONE , NON RICHIEDEREBBERO LA CAPACITA DI TRATTARE IN QUALSIASI MOMENTO , SENZA L ' AUSILIO DI ALCUNA DOCUMENTAZIONE , UN ARGOMENTO DI TAL GENERE .    6 VA RILEVATO CHE I POSTI DI CATEGORIA A , DI CUI SI TRATTA NEL CASO SPECIFICO , CORRISPONDONO , AI SENSI DELL ' ART . 5 , N . 1 , 2* COMMA , A FUNZIONI DI DIREZIONE , E DI STUDIO , CHE RICHIEDONO COGNIZIONI DI LIVELLO UNIVERSITARIO O UN ' ESPERIENZA PROFESSIONALE DI LIVELLO EQUIVALENTE . IL BANDO DI CONCORSO A/66 ESIGEVA , TRA I TITOLI E LE COGNIZIONI RICHIESTE , UNA ' CONOSCENZA APPROFONDITA DEL FUNZIONAMENTO DEI MEZZI DI INFORMAZIONE E DEI SISTEMI PARLAMENTARI IN ITALIA ' , NONCHE UNA ' CONOSCENZA APPROFONDITA DELL ' ATTIVITA DELLA COMUNITA EUROPEA ' .    7 LO SVOLGIMENTO DI UN TEMA SUI VANTAGGI E GLI SVANTAGGI , PER L ' ITALIA , DI APPARTENERE ALLA COMUNITA RICHIEDEVA CONOSCENZA SIA DEI PROBLEMI COMUNITARI CHE DEI PROBLEMI DI POLITICA ITALIANA . LA FORMA DI UN ARTICOLO PER UNA RIVISTA A GRANDE DIFFUSIONE , OLTRE AL FATTO DI RICHIEDERE DA PARTE DEI CANDIDATI UNA CERTA COMPETENZA NEL CAMPO DELL ' INFORMAZIONE , INDICAVA CHE NON ERA NECESSARIO , PER AFFRONTARE L ' ARGOMENTO , DISPORRE DI UNA DOCUMENTAZIONE O DI STATISTICHE DETTAGLIATE . UN ' ESPOSIZIONE SUL TEMA SCELTO DALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE COSTITUIVA DUNQUE , SIA PER IL CONTENUTO CHE PER LA FORMA , UN MEZZO IDONEO PER VERIFICARE SE I CANDIDATI AL CONCORSO POSSEDESSERO LA NECESSARIE COGNIZIONI NEL CAMPO DI CUI TRATTASI .    8 LA DIFFICOLTA DI QUESTO ARGOMENTO NON OLTREPASSA IL LIVELLO RICHIESTO CON L ' ESIGENZA DI COGNIZIONI APPROFONDITE DI LIVELLO UNIVERSITARIO NEI SETTORI IN QUESTIONE . DEL RESTO LA CORTE NON PUO SOSTITUIRE IL SUO GIUDIZIO A QUELLO DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE PER CIO CHE RIGUARDA IL GRADO DI DIFFICOLTA DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE ALL ' ATTO DELLA VALUTAZIONE DELLE PROVE .    9 NELLO SCEGLIERE IL TEMA PER LA PRIMA PROVA DEL CONCORSO , LA COMMISSIONE GIUDICATRICE E QUINDI RESTATA ENTRO LIMITI NON CRITICABILI ALLA LUCE DEI CRITERI     INDICATI E NON HA USATO IL SUO POTERE DISCREZIONALE IN MODO MANIFESTAMENTE ERRONEO .    10 IL SECONDO MEZZO CONCERNE IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO DI TUTTI I CANDIDATI . LA RICORRENTE SOSTIENE CHE ALCUNI CANDIDATI SONO STATI INDEBITAMENTE FAVORITI DALLA SCELTA DEL TEMA PERCHE AVEVANO EFFETTUATO PRECEDENTEMENTE STUDI SPECIALISTICI SULLO STESSO ARGOMENTO . A TAL RIGUARDO , LA RICORRENTE FA RIFERIMENTO AL FATTO CHE UNO DEI CANDIDATI PROVENIVA DALLA COMMISSIONE BILANCI DEL PARLAMENTO , IN CUI AVEVA PARTECIPATO , NELL ' AMBITO DEL SUO LAVORO , A STUDI SUGLI STESSI PROBLEMI ; UN CANDIDATO AL CONCORSO PER IL POSTO DI DUBLINO SAREBBE AUTORE DI UNO STUDIO SPECIALISTICO SUI VANTAGGI PER IL SUO PAESE , L ' IRLANDA , DI APPARTENERE ALLA COMUNITA .    11 ORA , L ' ARGOMENTO IN QUESTIONE , DATA LA SUA GENERICITA , NON RIGUARDA PROBLEMI RICHIEDENTI COGNIZIONI PARTICOLARI O ESPERIENZE SPECIFICHE E SPECIALISTICHE . CONOSCENZE ED ESPERIENZE UTILI PER AFFRONTARE UN TALE ARGOMENTO SI POSSONO ACQUISIRE NELL ' AMBITO DELL ' ESERCIZIO DI FUNZIONI MOLTO DIVERSE PRESSO UN ' ISTITUZIONE COMUNITARIA . SE UNO DEI CANDIDATI AL CONCORSO A/66 AVEVA AVUTO EFFETTIVAMENTE L ' OCCASIONE DI ACQUISIRE TALI COGNIZIONI ED ESPERIENZE NEL CORSO DELLA SUA ATTIVITA PRESSO LA COMMISSIONE BILANCI DEL PARLAMENTO , LO STESSO POTEVA AVER FATTO ANCHE LA RICORRENTE NEL CORSO DELLA SUA LUNGA ATTIVITA PRESSO L ' UFFICIO INFORMAZIONI DI ROMA .    12 IL CONCORSO MIRANTE A COPRIRE IL POSTO A DUBLINO COSTITUIVA UN CONCORSO DISTINTO DA QUELLO IN OGGETTO . IL FATTO CHE UNO DEI CANDIDATI A QUEL CONCORSO FOSSE L ' AUTORE DI UNO STUDIO SPECIALISTICO SUL TEMA IN QUESTIONE ED ABBIA POTUTO ESSERE , PERCIO , PARTICOLARMENTE BEN PREPARATO AD AFFRONTARE LA PRIMA PROVA DEL CONCORSO NON PUO LEDERE LA RICORRENTE , LA QUALE NON ERA CANDIDATA A DETTO CONCORSO .    13 LA RICORRENTE NON HA DUNQUE FORNITO ALCUNA PROVA ATTA A DIMOSTRARE CHE TALUNI CANDIDATI AL CONCORSO CONTROVERSO SIANO STATI INDEBITAMENTE FAVORITI RISPETTO A LEI DALLA SCELTA DEL TEMA PER LA PRIMA PROVA .    14 LA RICORRENTE SOSTIENE , INOLTRE , CHE ALCUNI CANDIDATI AMMESSI AL CONCORSO ERANO INQUADRATI IN GRADI SUPERIORI A QUELLO DEL POSTO OGGETTO DEL CONCORSO IN CAUSA . AL RIGUARDO , ELLA SOSTIENE CHE UN CANDIDATO AL CONCORSO DI ROMA ERA     INQUADRATO , AL MOMENTO DELLO SVOLGIMENTO DELLE PROVE , NEL GRADO A 6 , E CHE IL CANDIDATO , DI CUI SI E DETTO AL CONCORSO PER IL POSTO A DUBLINO , ERA STATO DI GRADO A 4 .    15 POICHE IL CONCORSO A/66 RIGUARDAVA UN POSTO DI AMMINISTRATORE DELLA CARRIERA A 7/A 6 , NON SI PUO FAR CARICO ALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DI AVER AMMESSO A QUESTO CONCORSO UN CANDIDATO INQUADRATO , AL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE , NEL GRADO A 7 E , ALL ' ATTO DELLO SVOLGIMENTO DEL PROCEDIMENTO DI SELEZIONE , NELLA CARIERA A 7/A 6 . NON POTENDO LA PARTECIPAZIONE DI UN CANDIDATO DI GRADO A 4 AL CONCORSO PER IL POSTO A DUBLINO ARRECARE DANNO ALLA RICORRENTE , NON VI E MOTIVO DI PRONUNCIARSI SULL ' AMMISSIONE DELLO STESSO A TALE CONCORSO .    16 IL TERZO MEZZO DEDOTTO DALLA RICORRENTE ATTIENE ALLO SVIAMENTO DI POTERE . ELLA ASSUME CHE DAI FATTI SPECIFICI RISULTA CHE I DIVERSI CONCORSI PER I POSTI PRESSO GLI UFFICI INFORMAZIONI DEL PARLAMENTO ERANO STATI BANDITI CON L ' INTENZIONE DI RISERVARE DETTI POSTI A DETERMINATI CANDIDATI . I CONCORSI AVREBBERO AVUTO LO SCOPO DI PERMETTERE AD ALCUNI CANDIDATI INQUADRATI IN GRADI SUPERIORI , E FAVORITI DAL TEMA SCELTO PER LA PRIMA PROVA , DI RIENTRARE NEI LORO PAESI D ' ORIGINE .    17 NESSUN ELEMENTO DEL FASCICOLO CONSENTE DI CONCLUDERE CHE L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA O LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO A/66 ABBIANO PERSEGUITO , CON QUESTO CONCORSO , UNO SCOPO DIVERSO DA QUELLO DI SELEZIONARE IL CANDIDATO PIU QUALIFICATO PER IL POSTO IN QUESTIONE . ANCHE SUPPONENDO CHE UNO O PIU CANDIDATI AL CONCORSO DI CUI TRATTASI ABBIANO POSTO LA LORO CANDIDATURA AL SOLO SCOPO DI POTER RIENTRARE NEI LORO PAESI D ' ORIGINE , UN TALE MOTIVO , ESCLUSIVO DI QUEL CANDIDATO O DI QUEI CANDIDATI , NON PUO COSTITUIRE UN VIZIO DEL PROCEDIMENTO DI CONCORSO .    18 IL RICORSO DEVE PERTANTO ESSERE RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  19 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . TUTTAVIA , AI SENSI DELL ' ART . 70 DI TALE REGOLAMENTO , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2*CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .