CELEX: C2001/045/43
Language: it
Date: 2001-02-10 00:00:00
Title: Causa T-345/00: Ricorso della Pharmacia & Upjohn S.A. contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 13 novembre 2000

C 45/20                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            10.2.2001
Ricorso della Pharmacia & Upjohn S.A. contro la Commis-                     Motivi e principali argomenti
sione delle Comunità europee, proposto il 13 novembre
                               2000                                         I motivi e principali argomenti sono quelli esposti in causa
                                                                            T-344/00 CECA/Commissione (1).
                         (Causa T-345/00)
                                                                            (1) Vedi pag. 19 nella presente Gazzetta Ufficiale.
                          (2001/C 45/43)
                   (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                            Ricorso del sig. A. Barth contro Commissione delle
                                                                                Comunità europee, presentato il 14 novembre 2000
Il 13 novembre 2000, la Pharmacia & Upjohn S.A., rappresen-
tata da Denis Waelbroeck e Dirk Brinckman, dello studio legale                                       (Causa T-348/00)
Liederkerke Siméon Wessing Houthoff, del foro di Bruxelles,
ha proposto un ricorso contro la Commissione delle Comunità                                           (2001/C 45/44)
europee dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
europee.
                                                                                                (Lingua processuale: l’olandese)
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                             Il 14 novembre 2000 il sig. A. Barth, residente in Lenzkirch
                                                                            (Repubblica Federale di Germania), rappresentato dal sig.
—     constatare ai sensi dell’art. 232 CE che la Commissione è             J.H. Moons, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in
      venuta meno agli obblighi che le derivano dal diritto                 Lussemburgo presso lo studio dell’avvocato domiciliatario
      comunitario omettendo di adottare le misure necessarie                C. Turk, Avenue Guillaume 13 A, ha presentato al Tribunale
      per includere il progesterone nell’allegato II del regola-            di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
      mento n. 2377/90 conformemente al parere positivo                     Commissione delle Comunità europee.
      emesso dal Comitato per i medicinali veterinari (CMV) e
      in particolare per non aver formato un progetto di                    Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
      regolamento che includesse il progesterone nell’allegato II
      da sottoporre al Comitato permanente per approvazione;                —     dichiarare il ricorso di cui trattasi ricevibile e fondato;
                                                                            —     dichiarare che nei confronti del ricorrente non sussiste
—     condannare la Comunità, qui rappresentata dalla Com-                        alcun motivo di ripetizione ai sensi dell’art. 85 dello
      missione, al risarcimento del danno patito dalla ricorrente                 Statuto del personale delle Comunità europee;
      a seguito dell’illegittima carenza e stabilire l’importo del
      risarcimento del danno sinora patito in EURO 271 170,                 —     dichiarare che dal 24 settembre 1998 sussistono in capo
      o qualunque altro importo, corrispondente al danno                          al ricorrente particolari circostanze e che, pertanto, lo
      subito dalla ricorrente, che venga accertato dallo stesso                   stesso può continuare ad aver diritto ad un assegno di
      Tribunale nel corso del presente procedimento, tenendo                      famiglia ai sensi dell’art. 1, lett. c), dell’allegato VII dello
      conto in particolare dei danni futuri;                                      Statuto del personale delle Comunità europee;
                                                                            —     condannare pertanto la Commissione delle Comunità
—     in via subordinata, ingiungere alle parti di presentare al
                                                                                  europee a:
      Tribunale, entro un termine ragionevole dalla data della
      sentenza, l’importo del risarcimento concordato dalle
                                                                                  1)    la ripetizione di un importo di EUR 2 543,20, da
      parti o, in mancanza di accordo, ingiungere alle parti di
                                                                                        maggiorare con gli interessi da calcolare a partire
      presentare al Tribunale nello stesso termine le loro
                                                                                        dalle date rispettive della trattenuta;
      richieste corredate da pezze giustificative particolareg-
      giate;
                                                                                  2)    la ripetizione di un importo di DEM 1 053,18,
                                                                                        anch’esso da maggiorare con gli interessi da calcolare
—     disporre il pagamento di un tasso annuo d’interesse                               a partire dalle date rispettive della trattenuta;
      dell’8 %, o di un qualsivoglia altro tasso che il Tribunale
      ritenga adeguato fissare, da calcolare sull’importo dovuto                  3)    l’ulteriore versamento dell’assegno di famiglia al
      dalla data della sentenza del Tribunale a quella dell’effetti-                    ricorrente a partire dal marzo 2000, da maggiorare
      vo versamento di tale importo;                                                    con gli interessi a partire dalle trascorse date di
                                                                                        versamento;
—     condannare la Commissione delle Comunità europee alle                 —     a maggiorare tutti gli importi con gli interessi giudiziari e
      spese del procedimento.                                                     con le spese processuali, compresi gli onorari.