CELEX: 
Language: it
Date: 1978-06-19 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1245/78 del Consiglio, del 22 maggio 1978, relativo alla conclusione del protocollo addizionale dell'accordo che crea un'associazione tra la Comunità economica europea e la Grecia a seguito dell'adesione di nuovi Stati membri alla Comunità #Protocollo addizionale all'accordo che crea un'associazione tra la Comunità economica europea e la Grecia a seguito dell'adesione di nuovi Stati membri alla Comunità

Avis juridique important

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31978R1245

Regolamento (CEE) n. 1245/78 del Consiglio, del 22 maggio 1978, relativo alla conclusione del protocollo addizionale dell' accordo che crea un' associazione tra la Comunità economica europea e la Grecia a seguito dell' adesione di nuovi Stati membri alla Comunità  

Gazzetta ufficiale n. L 161 del 19/06/1978 pag. 0001

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1245/78 DEL CONSIGLIO  del 22 maggio 1978  relativo alla conclusione del protocollo addizionale dell ' accordo che crea un ' associazione tra la Comunità economica europea e la Grecia a seguito dell ' adesione di nuovi Stati membri alla Comunità  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 238 ,  visto il trattato relativo all ' adesione di nuovi Stati membri alla Comunità economica europea ed alla Comunità europea dell ' energia atomica , in particolare l ' articolo 108 dell ' atto ad esso allegato ,  vista la raccomandazione della Commissione ,  visto il parere del Parlamento europeo ,  considerando che è opportuno concludere il protocollo addizionale all ' accordo che crea un ' associazione tra la Comunità economica europea e la Grecia a seguito dell ' adesione di nuovi Stati membri alla Comunità ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  E concluso a nome della Comunità il protocollo addizionale all ' accordo che crea un ' associazione tra la Comunità economica europea e la Grecia , a seguito dell ' adesione di nuovi Stati membri alla Comunità .  Il testo del protocollo è allegato al presente regolamento .  Articolo 2  Il presidente del Consiglio notifica all ' altra parte contraente l ' espletamento , per quanto riguarda la Comunità , delle procedure necessarie per l ' entrata in vigore del protocollo addizionale ( 1 ) .  Articolo 3  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  ( 1 ) Vedi informazione a pagina 135 della presente Gazzetta ufficiale .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addi 22 maggio 1978 .  Per il Consiglio  Il Presidente  K . HEINESEN  PROTOCOLLO ADDIZIONALE  all ' accordo che crea un ' associazione tra la Comunità economica europea e la Grecia a seguito dell ' adesione di nuovi Stati membri alla Comunità  SUA MAESTA IL RE DEI BELGI ,  IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ,  IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE ,  IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA ,  SUA ALTEZZA REALE IL GRANDUCA DEL LUSSEMBURGO ,  SUA MAESTA LA REGINA DEI PAESI BASSI ,  i cui Stati , qui di seguito denominati " Stati membri originari " , sono parti contraenti del trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  SUA MAESTA LA REGINA DI DANIMARCA ,  IL PRESIDENTE DELL ' IRLANDA ,  SUA MAESTA LA REGINA DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA ED IRLANDA DEL NORD ,  i cui Stati , qui di seguito denominati " nuovi Stati membri " , sono parti aderenti al trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  e  le parti contraenti del trattato relativo all ' adesione di nuovi Stati membri alla Comunità economica europea e alla Comunità europea dell ' energia atomica , qui di seguito denominato " trattato di adesione " ,  e  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  da un lato , e  IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ELLENICA ,  dall ' altro ,  VISTO l ' articolo 64 , paragrafo 3 , dell ' accordo che cr un ' associazione tra la Comunità economica europea e la Grecia , qui di seguito denominato " accordo di associazione " ,  HANNO DECISO di stabilire di comune accordo conformemente all ' articolo 108 dell ' atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati , qui di seguito denominato " atto di adesione " , gli adattamenti da apportare all ' accordo di associazione , resi necessari dall ' adesione del Regno di Danimarca , dell ' Irlanda e del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord alla Comunità ,  ED HANNO DESIGNATO a tal fine come plenipotenziari :  SUA MAESTA IL RE DEI BELGI :  J . VAN DER MEULEN ,  ambasciatore straordinario e plenipotenziario ,  rappresentante permanente presso le Comunità europee ;  SUA MAESTA LA REGINA DI DANIMARCA :  Erik B . LYRTOFT-PETERSEN ,  ministro consigliere ,  rappresentanza permanente della Danimarca presso le Comunità europee ;  IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA :  Ulrich LEBSANFT ,  ambasciatore straordinario e plenipotenziario ,  rappresentante permanente presso le Comunità europee ;  IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE :  Etienne BURIN des ROZIERS ,  ambasciatore di Francia ,  rappresentante permanente presso le Comunità europee ;  IL PRESIDENTE DELL ' IRLANDA :  Brendan DILLON ,  ambasciatore straordinario e plenipotenziario ,  rappresentante permanente presso le Comunità europee ;  IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA :  Giorgio BOMBASSEI FRASCANI de VETTOR ,  ambasciatore d ' Italia  rappresentante permanente presso le Comunità europee ;  SUA ALTEZZA REALE IL GRANDUCA DEL LUSSEMBURGO :  Jean DONDELINGER ,  ambasciatore straordinario e plenipotenziario ,  rappresentante permanente presso le Comunità europee ;  SUA MAESTA LA REGINA DEI PAESI BASSI :  E . M . J . A . SASSEN ,  ambasciatore straordinario e plenipotenziario ,  rappresentante permanente presso le Comunità europee ;  SUA MAESTA LA REGINA DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA ED IRLANDA DEL NORD :  Sir Michael PALLISER , K . C . M . G . ,  ambasciatore straordinario e plenipotenziario ,  rappresentante permanente presso le Comunità europee ;  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE :  Brendan DILLON ,  ambasciatore straordinario e plenipotenziario ,  rappresentante permanente dell ' Irlanda ,  presidente del comitato dei rappresentanti permanenti ;  Edmund P . WELLENSTEIN ,  direttore generale delle relazioni esterne della Commissione delle Comunità europee ;  IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ELLENICA :  Stephane STATHATOS ,  ambasciatore straordinario e plenipotenziario ,  delegato permanente della Grecia presso le Comunità europee ,  I QUALI , dopo aver scambiato i loro pieni poteri , riconosciuti in buona e debita forma ,  HANNO CONVENUTO LE SEGUENTI DISPOSIZIONI :  Articolo 1  Il Regno di Danimarca , l ' Irlanda ed il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord divengono parti dell ' accordo di associazione , nonché delle dichiarazioni allegate all ' atto finale , firmato ad Atene il 9 luglio 1961 .  TITOLO I  Misure di adattamento  Articolo 2  I testi dell ' accordo di associazione , inclusi i protocolli che ne fanno parte integrante , nonché le dichiarazioni di cui all ' articolo 1 , redatti in lingua inglese e danese e riportati in allegato al presente protocollo , fanno fede alle stesse condizioni dei testi originali .  Articolo 3  Il testo dell ' articolo 73 , paragrafo 1 , dell ' accordo associazione è sostituito dal seguente testo :  " 1 . L ' accordo si applica , alle condizioni previste dal trattato che istituisce la Comunità economica europea , ai territori europei del Regno del Belgio , del Regno di Danimarca , della Repubblica federale di Germania , della Repubblica francese , dell ' Irlanda , della Repubblica italiana , del Granducato del Lussemburgo , del Regno dei Paesi Bassi e del Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord , nonché agli altri territori europei di cui uno Stato membro cura le relazioni esterne , e al territorio della Repubblica ellenica . "  Articolo 4  Il testo dell ' articolo 9 dell ' accordo di associazione è sostituito dal seguente testo :  " Articolo 9  Il consiglio di associazione determina i metodi di collaborazione amministrativa per l ' applicazione degli articoli 7 ed 8 , tenuto conto dei metodi stabiliti dalla Comunità per gli scambi di merci tra gli Stati membri . "  Articolo 5  Negli scambi di merci tra i nuovi Stati membri e la Grecia , l ' articolo 7 dell ' accordo di associazione è applicabile soltanto alle merci esportate da un nuovo Stato membro o dalla Grecia a decorrere dalla data della firma del presente protocollo .  Articolo 6  1 . Per l ' applicazione dell ' articolo 18 , paragrafi 2 e 5 , lettera c ) , dell ' articolo 23 , paragrafo 1 , lettera b ) , e dell ' articolo 26 dell ' accordo di associazione , l ' entità delle importazioni provenienti dalla Comunità da prendere in considerazione è calcolata includendo in queste importazioni quelle effettuate dalla Grecia , nel periodo considerato , in provenienza dai nuovi Stati membri .  L ' applicazione della precedente disposizione non puo tuttavia avere l ' effetto di eliminare dei prodotti dagli elenchi di consolidamento notificati dalla Grecia in conformità dell ' articolo 23 , paragrafo 3 , dell ' accordo di associazione .  2 . L ' entità delle importazioni della Comunità in provenienza dai paesi terzi , per le quali la Comunità ha la possibilità di aprire contingenti tariffari a norma del paragrafo 3 , lettera b ) , del protocollo n . 10 , allegato all ' accordo di associazione , è calcolata includendo in queste importazioni quelle effettuate dai nuovi Stati membri in provenienza dai paesi terzi .  Articolo 7  La data da prendere in considerazione per l ' applicazione , da parte dei nuovi Stati membri , del regime di cui all ' articolo 37 , paragrafo 2 , lettere a ) e b ) , dell ' accordo di associazione , per quanto riguarda i prodotti agricoli che non figurano nell ' elenco di cui all ' allegato III dell ' accordo di associazione , è quella del 1 * gennaio 1972 .  Il consiglio di associazione puo prendere le disposizioni necessarie al fine di armonizzare le disparità di livello dei dazi doganali risultanti dal regime di cui al primo comma .  Articolo 8  1 . Per i prodotti della voce 22.05 della tariffa doganale comune , i nuovi Stati membri aprono , a vantaggio della Grecia , contingenti tariffari annui all ' importazione ugual alle quantità sottoindicate e soggetti ai dazi che i detti Stati membri applicano il 1 * gennaio 1975 alle importazioni in provenienza dalla Comunità nella sua composizione originaria :  Regno Unito : 6 000 hl ;  Danimarca : 500 hl ;  Irlanda : 500 hl .  2 . Il regime stabilito al paragrafo 1 è applicabile per gli anni 1975 e 1976 .  Esso potrebbe essere nuovamente esaminato entro il 1975 , se cio si rivelasse utile in base all ' evoluzione della situazione nel settore del vino e alla luce dei progressi compiuti in materia di armonizzazione delle politiche agrarie in detto settore .  TITOLO II  Disposizioni transitorie  Articolo 9  1 . Nel corso di un periodo che scade il 31 dicembre 1977 , i nuovi Stati membri applicano nei confronti della Grecia le riduzioni dei dazi doganali e delle tasse di effetto equivalente di cui all ' accordo di associazione , secondo un ritmo ed un calendario identici a quelli che essi applicano per la soppressione dei dazi doganali e delle tasse di effetto equivalente nei riguardi della Comunità nella sua composizione originaria .  I dazi in base ai quali i nuovi Stati membri procederanno a tali riduzioni nei confronti della Grecia sono quelli effettivamente applicati alla data del 1 * gennaio 1972 .  2 . Le disposizioni del paragrafo 1 sono applicate arrotondando alla quarta cifra decimale , fatta salva l ' applicazione che la Comunità darà all ' articolo 39 , paragrafo 5 , dell ' atto di adesione , per quanto riguarda i dazi specifici o la parte specifica dei dazi misti delle tariffe doganali irlandese e britannica .  Articolo 10  1 . Nel caso di dazi doganali che comportino un elemento protettivo e un elemento fiscale , l ' articolo 9 è applicabile all ' elemento protettivo .  2 . L ' Irlanda e il Regno Unito sostituiscono i dazi doganali a carattere fiscale , o l ' elemento fiscale di essi , con una tassa interna , conformemente all ' articolo 38 dell ' atto di adesione , applicando nei confronti della Grecia lo stesso trattamento che nei confronti degli altri Stati membri .  Articolo 11  1 . Durante il periodo di cui all ' articolo 9 , paragrafo 1 , la Grecia ridurrà nei confronti dei nuovi Stati membri il divario esistente tra dazi doganali e tasse di effetto equivalente che essa applica nei confronti dei paesi terzi e quelli che applica a norma dell ' accordo di associazione nei confronti della Comunità nella sua composizione originaria , secondo un ritmo ed un calendario identici a quelli applicati dai nuovi Stati membri per la soppressione dei dazi doganali e delle tasse di effetto equivalente nei riguardi della Comunità nella sua composizione originaria .  2 . In caso di modifica del calendario o del ritmo previsti per l ' eliminazione dei dazi e tasse d ' effetto equivalente applicati dai nuovi Stati membri nei confronti della Comunità nella sua composizione originaria , il consiglio di associazione adotta le misure necessarie onde tener conto di tale modifica .  3 . Tuttavia , il consiglio di associazione puo prendere adeguati provvedimenti affinché le riduzioni cui la Grecia dovrà procedere nei confronti dei nuovi Stati membri coincidano con le scadenze prescritte dall ' accordo di associazione .  Articolo 12  Sono ammesse al beneficio del regime previsto dall ' accord di associazione anche le merci ottenute negli Stati membri originari della Comunità o in Grecia , nella cui fabbricazione sono entrati prodotti in provenienza da un nuovo Stato membro che non si trovavano in libera pratica né negli Stati membri originari né in Grecia .  Tuttavia , l ' ammissione di tali merci al beneficio del regime predetto puo essere subordinata alla riscossione di un prelievo compensativo nello Stato di esportazione fino a quando negli scambi tra i nuovi Stati membri e la Grecia saranno applicati dazi e tasse di effetto equivalente diversi da quelli già applicati negli scambi tra gli Stati membri originari e la Grecia .  L ' articolo 8 dell ' accordo di associazione è applicabile  Articolo 13  Entro la fine del primo anno successivo all ' entrata in vigore del presente protocollo , la Comunità e la Grecia protranno avvalersi negli scambi tra i nuovi Stati membri e la Grecia della facoltà prevista dall ' articolo 10 , paragrafo 4 , dell ' accordo di associazione per quanto riguarda le disparità in materia di dazi doganali risultanti dall ' applicazione , da parte dei nuovi Stati membri , delle disposizioni transitorie contemplate dall ' atto di adesione in materia di dazi doganali .  Articolo 14  1 . Se in un nuovo Stato membro insorgono difficoltà gravi suscettibili di protrarsi in un settore dell ' attività economica oppure tali da causare un grave sconvolgimento di una situazione economica regionale , la Comunità puo , fino al 31 dicembre 1977 , attuare misure di salvaguardia che permettano di riequilibrare la situazione .  2 . Alle stesse condizioni , la Grecia puo adottare misure di salvaguardia nei confronti di uno o più nuovi Stati membri .  3 . I provvedimenti attuati in applicazione dei paragrafi 1 e 2 possono implicare deroghe alle disposizioni dell ' accordo di associazione , nella misura e per il tempo strettamente necessari per raggiungere gli scopi indicati nei suddetti paragrafi .  4 . Nella scelta di tali misure dovrà essere accordata la precedenza a quelle che turbino il meno possibile il funzionamento dell ' associazione .  5 . I provvedimenti messi in atto e le relative modalità di applicazione sono immediatamente notificati al consiglio di associazione . In seno a tale consiglio possono aver luogo consultazioni su tali provvedimenti .  Articolo 15  Entro la fine del primo anno successivo all ' entrata in vigore del presente protocollo , la Comunità comunica alla Grecia le disposizioni relative ai regimi speciali di cui al protocollo n . 5 , allegato all ' accordo di associazione , contemplati all ' articolo 113 dell ' atto di adesione .  Articolo 16  I regimi all ' importazione applicati dall ' Irlanda per i prodotti di cui all ' allegato saranno soppressi nei confront della Grecia entro le date stabilite dai protocolli n . 6 e n . 7 dell ' atto di adesione , secondo le modalità che il consiglio di associazione stabilirà tenendo conto delle disposizioni enunciate in tali protocolli .  TITOLO III  Disposizioni finali  Articolo 17  Il presente protocollo fa parte integrante dell ' accordo d associazione .  Articolo 18  1 . Il presente protocollo sarà ratificato dagli Stati firmatari conformemente alle rispettive norme costituzionali e sarà validamente concluso , per quanto riguarda la Comunità , mediante una decisione del Consiglio delle Comunità europee presa conformemente al trattato che istituisce la Comunità economica europea e notificata alle parti contraenti dell ' accordo di associazione .  Gli strumenti di ratifica e l ' atto che notifica la conclusione saranno scambiati a Bruxelles .  2 . Il presente protocollo entrerà in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data in cui avverrà lo scambio degli strumenti di cui al paragrafo 1 .  Articolo 19  Il presente protocollo è redatto in duplice esemplare in lingua danese , francese , inglese , italiana , olandese , tedesca ed ellenica , ciascuno dei testi facente fede .  In fede di che , i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce al presente protocollo addizionale .  Fatto a Bruxelles , addi ventotto aprile millenovecentosettantacinque .  Per il presidente della Repubblica italiana  Per il Consiglio delle Comunità europee  ALLEGATO  Elenco dei prodotti previsti all ' articolo 16  Numero  della tariffa  * Designazione delle merci  doganale  comune  ex 60.03 * Calzemaglia e calze , diverse dalle semicalze , interamente o essenzialmente  ex 60.04 * fabbricate in seta o in fibre tessili sintetiche o artificiali , di valore non superiore a  * 2,50 Lira per dozzina di paia  ex 73.35 * Molle e foglie di molle di ferro o di acciaio laminati , destinate ad essere utilizzate  * come parti di veicoli  ex 85.08 D * Candele d ' accensione e loro parti e pezzi staccati in metallo  ex 96.01 * Spazzole e scope  ex 96.02  * Autoveicoli per uso privato e commerciale di cui al protocollo n . 7 dell ' atto di  * adesione