CELEX: C1998/397/15
Language: it
Date: 1998-12-19 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 29 ottobre 1998 nella causa C-185/96: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica ellenica (Inadempimento di uno Stato - Prestazioni a favore delle famiglie numerose - Discriminazione)

19.12.98               IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 397/9
essa pendente tra Abbruzzi Gas SpA (Agas) e Amministra-              sima direttiva particolare ai sensi dell'art. 16, paragrafo 1
zione tributaria di Milano, domanda vertente sull'interpre-          della direttiva 89/391/CEE) (GU L 307, pag. 1), l'Irlanda eÁ
tazione della direttiva del Consiglio 17 luglio 1969, 69/            venuta meno agli obblighi che le incombono ai sensi del
335/CEE, concernente le imposte indirette sulla raccolta di          Trattato CE, la Corte (Prima Sezione) composta dai
capitali (GU L 249, pag. 25), come modificata dalla diret-           signori P. Jann (relatore), presidente di Sezione, L. Sevón e
tiva del Consiglio 10 giugno 1985, 85/303/CEE (GU                    M. Wathelet, giudici, avvocato generale: A. La Pergola,
L 156, pag. 23), la Corte (Sesta Sezione), composta dai              cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 27 ottobre 1998
signori G. Hirsch, presidente della Seconda Sezione,                 una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
facente funzione di presidente della Sesta Sezione, G.F.
Mancini, J.L. Murray, H. Ragnemalm (relatore) e K.M.
Ioannou, giudici, avvocato generale: G. Cosmas, cancel-
liere: signora D. Louterman-Hubeau, amministratore prin-             1) Non avendo emanato, entro il termine prescritto, le
cipale, ha pronunciato, il 27 ottobre 1998, una sentenza il                disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
cui dispositivo eÁ del seguente tenore:                                    necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio
                                                                           23 novembre 1993, 93/103/CE, riguardante le prescri-
                                                                           zioni minime di sicurezza e di salute per il lavoro a
                                                                           bordo delle navi da pesca (tredicesima direttiva parti-
La direttiva del Consiglio 17 luglio 1969, 69/335/CEE,                     colare ai sensi dell'art. 16, paragrafo 1 della direttiva
concernente le imposte indirette sulla raccolta di capitali,               89/391/CEE), l'Irlanda eÁ venuta meno agli obblighi
come modificata dalla direttiva del Consiglio 10 giugno                    che le incombono ai sensi dell'art. 13, n. 1, di detta
1985, 85/303/CEE, non osta alla riscossione di un'imposta                  direttiva.
di registro in caso di incorporazione di societaÁ ad opera di
un'altra societaÁ che giaÁ detiene la totalitaÁ delle azioni e
delle quote delle societaÁ incorporate.
                                                                     2) L'Irlanda eÁ condannata alle spese.
(1) GU C 199 del 28.6.1997.
                                                                     (1) GU C 370 del 6.12.1997.
                SENTENZA DELLA CORTE                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                        (Prima Sezione)                                                       (Quinta Sezione)
                        27 ottobre 1998                                                       29 ottobre 1998
nella causa C-364/97: Commissione delle ComunitaÁ euro-              nella causa C-185/96: Commissione delle ComunitaÁ euro-
                     pee contro Irlanda (1)                                           pee contro Repubblica ellenica (1)
(Inadempimento Ð Mancata trasposizione della direttiva               (Inadempimento di uno Stato Ð Prestazioni a favore delle
                          93/103/CE)                                              famiglie numerose Ð Discriminazione)
                         (98/C 397/14)                                                         (98/C 397/15)
                (Lingua processuale: l'inglese)                                         (Lingua processuale: il greco)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-          (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)            blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-364/97, Commissione delle ComunitaÁ euro-              Nella causa C-185/96, Commissione delle ComunitaÁ euro-
pee (agente: Pieter Jan Kuijper) contro Irlanda (agente:             pee (agente: signora Maria Patakia), contro Repubblica
Michael A. Buckley), avente ad oggetto il ricorso diretto a          ellenica (agenti: signore Ioanna Galani-Maragkoudaki e
far dichiarare che, non avendo emanato e/o non avendo                Stamatina Vodina), avente ad oggetto il ricorso diretto a
comunicato alla Commissione le disposizioni legislative,             far constatare che, escludendo in base a discipline norma-
regolamentari ed amministrative necessarie per confor-               tive o a prassi amministrative, per via della loro cittadi-
marsi alla direttiva del Consiglio 23 novembre 1993, 93/             nanza, i lavoratori cittadini degli altri Stati membri, subor-
103/CE, riguardante le prescrizioni minime di sicurezza e            dinati o autonomi, noncheÂ i loro familiari, da un lato, dal
di salute per il lavoro a bordo delle navi da pesca (tredice-        riconoscimento della condizione di famiglia numerosa ai
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fini della concessione delle prestazioni previste a favore di                Ð dell'art. 3 del regolamento (CEE) del Consiglio
queste famiglie e, dall'altro, dalla concessione degli assegni                   14 giugno 1971, n. 1408, relativo all'applicazione
familiari, la Repubblica ellenica eÁ venuta meno agli obbli-                     dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subor-
ghi che le incombono in forza degli artt. 48 e 52 del Trat-                      dinati e ai loro familiari che si spostano all'interno
tato CE, noncheÂ dell'art. 7 del regolamento (CEE) del                           della ComunitaÁ.
Consiglio 15 ottobre 1968, n. 1612, relativo alla libera cir-
colazione dei lavoratori all'interno della ComunitaÁ (GU
L 257, pag. 2), dell'art. 7 del regolamento (CEE) della
Commissione 29 giugno 1970, n. 1251, relativo al diritto               2) La Repubblica ellenica eÁ condannata alle spese.
dei lavoratori di rimanere sul territorio di uno Stato mem-
bro dopo aver occupato un impiego (GU L 142, pag. 24),
dell'art. 7 della direttiva del Consiglio 17 dicembre 1974,            (1) GU C 247 del 24.8.1996.
75/34/CEE, relativa al diritto di un cittadino di uno Stato
membro di rimanere sul territorio di un altro Stato mem-
bro dopo avervi svolto un'attivitaÁ non salariata (GU 1975,
L 14, pag. 10), e dell'art. 3 del regolamento (CEE) del
Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408, relativo all'applica-
zione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordi-
nati e ai loro familiari che si spostano all'interno della
ComunitaÁ (testo consolidato GU 1992, C 325, pag. 1), la
Corte (Quinta Sezione), composta dai signori J.-P. Puisso-                               SENTENZA DELLA CORTE
chet, presidente di sezione, P. Jann (relatore), J.C. Moi-
tinho de Almeida, C. Gulmann e M. Wathelet, giudici;                                            (Quinta Sezione)
avvocato generale: S. Alber, cancelliere: signora L. Hew-
lett, amministratore, ha pronunciato, il 29 ottobre 1998,                                       29 ottobre 1998
una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
                                                                       nella causa C-375/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                       della Pretura circondariale di Treviso, Sezione distaccata
                                                                       di Conegliano): Galileo Zaniotto contro Ispettorato Cen-
                                                                       trale Repressione Frodi Ð Ufficio di Conegliano Ð Mini-
                                                                             stero delle Risorse agricole, alimentari e forestali (1)
1) Escludendo, in base a discipline normative o a prassi
     amministrative, per via della loro cittadinanza, i lavo-          (Agricoltura Ð Organizzazione comune dei mercati agri-
     ratori cittadini degli altri Stati membri della ComunitaÁ,        coli Ð Mercato vitivinicolo Ð Regime della distillazione
     subordinati o autonomi, noncheÂ i loro familiari, da un                                      obbligatoria)
     lato, dal riconoscimento della condizione di famiglia
     numerosa ai fini della concessione delle prestazioni                                        (98/C 397/16)
     previste a favore di queste famiglie e, dall'altro, dalla
     concessione di assegni familiari, la Repubblica ellenica
     eÁ venuta meno agli obblighi che le incombono in forza
                                                                                        (Lingua processuale: l'italiano)
     Ð degli art. 48 e 52 del Trattato CE,
                                                                       Nella causa C-375/96, avente ad oggetto la domanda di
                                                                       pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                                                                       dell'art. 177 del Trattato CE, dalla Pretura circondariale
     Ð dell'art. 7 del regolamento (CEE) del Consiglio                 di Treviso, Sezione distaccata di Conegliano, nella causa
          15 ottobre 1968, n. 1612, relativo alla libera circo-        dinanzi ad essa pendente tra Galileo Zaninotto e Ispetto-
          lazione dei lavoratori all'interno della ComunitaÁ,          rato Centrale Repressione Frodi Ð Ufficio di Conegliano
                                                                       Ð Ministero delle Risorse agricole, alimentari e forestali,
                                                                       domanda vertente sulla validitaÁ dell'art. 1, n. 3, quarto
                                                                       trattino, del regolamento (CE) della Commissione 15 feb-
                                                                       braio 1994, n. 343, recante apertura della distillazione
     Ð dell'art. 7 del regolamento (CEE) della Commis-                 obbligatoria di cui all'articolo 39 del regolamento (CEE)
          sione 29 giugno 1970, n. 1251, relativo al diritto           n. 822/87 del Consiglio e recante deroga ad alcune moda-
          dei lavoratori di rimanere sul territorio di uno             litaÁ di applicazione ad essa relative per la campagna 1993/
          Stato membro dopo aver occupato un impiego,                  1994 (GU L 44, pag. 9), dell'art. 1, nn. 1, lett. c), 2 e 3,
                                                                       del regolamento (CE) della Commssione 1o marzo 1994,
                                                                       n. 465, che fissa, per la campagna 1993/1994, le percen-
                                                                       tuali della produzione di vini da tavola da consegnare alla
     Ð dell'art. 7 della direttiva del Consiglio 17 dicembre           distillazione obbligatoria di cui all'articolo 39 del regola-
          1974, 75/34/CEE, relativa al diritto di un cittadino         mento (CEE) n. 822/87 del Consiglio per le regioni 3 e 6
          di uno Stato membro di rimanere sul territorio di            (GU L 58, pag. 2), come modificato dal regolamento (CE)
          un altro Stato membro dopo avervi svolto un'atti-            della Commissione 18 marzo 1994, n. 610 (GU L 77,
          vitaÁ non salariata, e                                       pag. 12), dell'art. 39, nn. 1 e 4, del regolamento (CEE) del