CELEX: 61985CJ0419
Language: it
Date: 1987-05-07
Title: Sentenza della Corte del 7 maggio 1987. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana. # Attuazione di una direttiva - Patente di guida comunitaria. # Causa 419/85.

Avis juridique important

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61985J0419

SENTENZA DELLA CORTE DEL 7 MAGGIO 1987.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE CONTRO REPUBBLICA ITALIANA.  -  ATTUAZIONE DI UNA DIRETTIVA - PATENTE DI GUIDA COMUNITARIA.  -  CAUSA 419/85.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 02115

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++STATI MEMBRI - OBBLIGHI - ESECUZIONE DELLE DIRETTIVE - INADEMPIMENTO - GIUSTIFICAZIONE - INAMMISSIBILITA  ( TRATTATO CEE, ART . 169 )  

Massima

UNO STATO MEMBRO NON PUO INVOCARE DISPOSIZIONI, PRASSI O SITUAZIONI DEL PROPRIO ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNO PER GIUSTIFICARE L' INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI E DEI TERMINI PRESCRITTI DALLE DIRETTIVE . 

Parti

NELLA CAUSA 419/85,  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . G . MARENCO, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . G . KREMLIS, MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO, EDIFICIO JEAN MONNET, KIRCHBERG,  RICORRENTE,  CONTRO  REPUBBLICA ITALIANA, RAPPRESENTATA DAL SUO GOVERNO, NELLA PERSONA DEL SUO AGENTE, SIG . L . FERRARI BRAVO, CAPO DEL SERVIZIO DEL CONTENZIOSO DIPLOMATICO, DEI TRATTATI E DEGLI AFFARI LEGISLATIVI DEL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI, ASSISTITO DALL' AVVOCATO DELLO STATO P.G . FERRI, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AMBASCIATA D' ITALIA, 5, RUE MARIE-ADELAIDE,  CONVENUTA,  CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DIRETTA A FAR CONSTATARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAL TRATTATO CEE OMETTENDO DI DARE ATTUAZIONE ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 4 DICEMBRE 1980, 80/1263, RELATIVA ALL' ISTITUZIONE DI UNA PATENTE DI GUIDA COMUNITARIA ( GU L 375, PAG . 1 ),  LA CORTE,  COMPOSTA DAI SIGNORI MACKENZIE STUART, PRESIDENTE, T.F . O' HIGGINS E F . SCHOCKWEILER, PRESIDENTI DI SEZIONE, G . BOSCO, T . KOOPMANS, K . BAHLMANN E R . JOLIET, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : C.O . LENZ  CANCELLIERE : S . HACKSPIEL, AMMINISTRATORE  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA E A SEGUITO DELLA FASE ORALE DEL PROCEDIMENTO, SVOLTASI IL 29 GENNAIO 1987,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE, PRESENTATE ALL' UDIENZA DEL 19 FEBBRAIO 1987,  HA PRONUNZIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 13 DICEMBRE 1985, LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO, A NORMA DELL' ART . 169 DEL TRATTATO CEE, UN RICORSO MIRANTE A FAR DICHIARARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA, NON AVENDO ADOTTATO ENTRO IL TERMINE PRESCRITTO L' INSIEME DEI PROVVEDIMENTI DI LEGGE, DI REGOLAMENTO ED AMMINISTRATIVI NECESSARI PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 4 DICEMBRE 1980, 80/1263, RELATIVA ALL' ISTITUZIONE DI UNA PATENTE DI GUIDA COMUNITARIA ( GU 1980, L 375, PAG . 1 ), E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAL TRATTATO CEE .  2 QUESTA DIRETTIVA, CHE, SECONDO IL SUO PREAMBOLO, RAPPRESENTA SOLO UNA PRIMA FASE DELL' ARMONIZZAZIONE CHE DEVE PORTARE ALL' ISTITUZIONE DI UNA PATENTE DI GUIDA COMUNITARIA, ISTITUISCE, IN FORZA DEI SUOI ARTT . DA 1 A 4, UN MODELLO COMUNITARIO PER LE PATENTI DI GUIDA NAZIONALI E DISCIPLINA, NELL' ART . 8, IL RECIPROCO RICONOSCIMENTO E LA CONVERSIONE DELLE PATENTI DI GUIDA NAZIONALI I CUI TITOLARI TRASFERISCONO LA LORO RESIDENZA DA UNO STATO MEMBRO ALL' ALTRO . LA DIRETTIVA OPERA PURE, NELL' ART . 6, UNA PRIMA ARMONIZZAZIONE DELLE NORME RELATIVE AL RILASCIO DELLE PATENTI DI GUIDA . SECONDO IL N . 1, LETT . A ), DELLO STESSO ARTICOLO, IL RILASCIO DELLA PATENTE E SUBORDINATO AL SUPERAMENTO DI UN ESAME PRATICO E TEORICO NONCHE AL SODDISFACIMENTO DI NORME MEDICHE LE CUI CONDIZIONI MINIME NON POSSONO ESSERE SOSTANZIALMENTE MENO SEVERE DI QUELLE PREVISTE DAGLI ALLEGATI II E III DELLA DIRETTIVA .  3 L' ART . 12 DELLA DIRETTIVA DISPONE :  "1 . GLI STATI MEMBRI ADOTTANO, PREVIA CONSULTAZIONE DELLA COMMISSIONE, IN TEMPO UTILE ED AL PIU TARDI IL 30 GIUGNO 1982 LE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE, REGOLAMENTARI O AMMINISTRATIVE NECESSARIE PER L' ATTUAZIONE DELLA PRESENTE DIRETTIVA A DECORRERE DAL 1* GENNAIO 1983 .  2 . FATTA SALVA L' APPLICAZIONE DELLE ALTRE DISPOSIZIONI DELLA PRESENTE DIRETTIVA, UNO STATO MEMBRO PUO TUTTAVIA DECIDERE DI PROCEDERE AL RILASCIO DELLE PATENTI DI GUIDA DI MODELLO COMUNITARIO SOLTANTO A DECORRERE DA UNA DATA SUCCESSIVA CHE NON POTRA ESSERE POSTERIORE AL 1* GENNAIO 1986 .  (...)".  4 LA COMMISSIONE RITIENE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA NON ABBIA ADOTTATO TUTTE LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER METTERE IN ATTO DETTA DIRETTIVA . COSI, IL RILASCIO DELLA PATENTE DI GUIDA PER I MOTOCICLI NON SAREBBE, SECONDO LA NORMATIVA ITALIANA VIGENTE, SUBORDINATO AD UN ESAME PRATICO OBBLIGATORIO; LA DURATA DELL' ESAME PRATICO CHE, SECONDO L' ALLEGATO II DELLA DIRETTIVA, NON PUO ESSERE INFERIORE A 20 MINUTI, SAREBBE, SECONDO DETTA NORMATIVA, LASCIATO ALLA DISCREZIONE DELL' ESAMINATORE; INFINE LA NORMATIVA ITALIANA NON ESCLUDEREBBE, CONTRARIAMENTE A QUANTO PRESCRITTO NELL' ALLEGATO III DELLA DIRETTIVA, IL RILASCIO E IL RINNOVO DELLA PATENTE DI GUIDA, SENZA PARERE MEDICO, ALLE PERSONE COLPITE DA DETERMINATE AFFEZIONI E MALATTIE ELENCATE IN DETTO ALLEGATO .  5 IL GOVERNO ITALIANO CHIEDE ALLA CORTE DI DICHIARARE IL RICORSO IRRICEVIBILE O COMUNQUE DI RESPINGERLO .  6 PER UNA PIU AMPIA ESPOSIZIONE DELLE NORME DELLA DIRETTIVA E DEI MEZZI E DEGLI ARGOMENTI DELLE PARTI SI FA RINVIO ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . QUESTI ELEMENTI DEL FASCICOLO SONO RICORDATI IN PROSIEGUO SOLO NEI LIMITI NECESSARI PER ILLUSTRARE IL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  SULLA RICEVIBILITA  7 A SOSTEGNO DELLA SUA ECCEZIONE D' IRRICEVIBILITA, IL GOVERNO ITALIANO SOSTIENE CHE IL RICORSO E PREMATURO, IN QUANTO L' ART . 12, N . 2, DELLA DIRETTIVA CONSENTE AGLI STATI MEMBRI DI RINVIARE LA MESSA IN ATTO DI UNA PARTE DELLA DIRETTIVA . INOLTRE, L' ART . 6, N . 2, DELLA DIRETTIVA CONSENTE AGLI STATI MEMBRI DI CONSERVARE IN VIGORE ALCUNE LORO DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RILASCIO DELLA PATENTE E L' ART . 9 CONTEMPLA LA FACOLTA DI DEROGARE A VARIE ALTRE DISPOSIZIONI DELLA DIRETTIVA . INFINE, LA REPUBBLICA ITALIANA AVREBBE GIA DATO ATTUAZIONE AD UNA DISPOSIZIONE CHIAVE DELLA DIRETTIVA EMANANDO, IL 18 GIUGNO 1984, UNA CIRCOLARE RELATIVA ALLA CONVERSIONE DELLE PATENTI DI GUIDA ITALIANE E STRANIERE . COSI STANDO LE COSE, SAREBBE COMUNQUE INGIUSTIFICATO, DA PARTE DELLA COMMISSIONE, CHIEDERE LA DECLARATORIA GENERICA CHE LA REPUBBLICA ITALIANA NON HA MESSO IN ATTO IL COMPLESSO DELLE DISPOSIZIONI DELLA DIRETTIVA .  8 A QUESTO PROPOSITO E OPPORTUNO OSSERVARE CHE, ANCHE SE NELLE SUE CONCLUSIONI LA COMMISSIONE FA CARICO ALLA REPUBBLICA ITALIANA DI NON AVERE ADOTTATO "L' INSIEME DELLE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA", QUEST' ESPRESSIONE NON SIGNIFICA CHE ESSA LE FACCIA CARICO DI NON AVER ADOTTATO ALCUN PROVVEDIMENTO AD HOC . ANZI, NELL' ATTO INTRODUTTIVO LA COMMISSIONE AMMETTE ESPRESSAMENTE CHE LA SUMMENZIONATA CIRCOLARE 18 GIUGNO 1984 RAPPRESENTA UN' ATTUAZIONE PARZIALE DELLA DIRETTIVA . EMERGE TANTO DAL PARERE MOTIVATO QUANTO DALL' ATTO INTRODUTTIVO CHE IL PROCEDIMENTO E STATO PROMOSSO CONTRO LA MANCATA ATTUAZIONE, DA PARTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA, DELLE DISPOSIZIONI DELL' ART . 6, N . 1, LETT . A ), E DEGLI ALLEGATI II E III E NON RIGUARDA NE LE DISPOSIZIONI CONTEMPLATE DAGLI ARTT . 6, N . 2, E 9 NE IL RILASCIO DELLE PATENTI DI GUIDA DI MODELLO COMUNITARIO, CHE E L' UNICA MISURA DI CUI L' ART . 12, N . 2, CONSENTE AGLI STATI MEMBRI DI RINVIARE LA MESSA IN ATTO .  9 NE CONSEGUE CHE L' ECCEZIONE D' IRRICEVIBILITA SOLLEVATA DAL GOVERNO ITALIANO DEV' ESSERE RESPINTA .  NEL MERITO  10 IL GOVERNO ITALIANO NON CONTESTA CHE, SUI PUNTI MENZIONATI DALLA COMMISSIONE, LA NORMATIVA ITALIANA NON E PIENAMENTE CONFORME ALLE DISPOSIZIONI DELLA DIRETTIVA E AGLI ALLEGATI DELLA STESSA . ESSO FA PRESENTE CHE UN DISEGNO DI LEGGE IN MATERIA E STATO PRESENTATO AL PARLAMENTO ITALIANO IL 5 GIUGNO 1985 E CHE DETTO DISEGNO E ATTUALMENTE ALL' ESAME DELLA CAMERA DEI DEPUTATI . PER QUEL CHE RIGUARDA PIU PARTICOLARMENTE L' ESAME PRATICO OBBLIGATORIO PER IL RILASCIO DELLA PATENTE DI GUIDA PER I MOTOCICLI, FA OSSERVARE CHE DETTO PROVVEDIMENTO PRESUPPONE LA MESSA IN ATTO DI MEZZI TECNICI DI CUI I SERVIZI AMMINISTRATIVI COMPETENTI NON DISPONGONO ATTUALMENTE . PER QUANTO RIGUARDA LE NORME MEDICHE PER IL RILASCIO DELLE PATENTI DI GUIDA, ESSO SOSTIENE CHE L' ART . 6, N . 1, LETT . A ), DELLA DIRETTIVA IMPONE AGLI STATI MEMBRI SOLO L' OBBLIGO DI APPLICARE NORME CHE NON SIANO SOSTANZIALMENTE MENO SEVERE DI QUELLE STABILITE NELL' ALLEGATO III DELLA DIRETTIVA E CHE LA COMMISSIONE NON HA DIMOSTRATO SOTTO QUALE ASPETTO LE DISPOSIZIONI ITALIANE ATTUALMENTE VIGENTI SIANO, IN SOSTANZA, MENO SEVERE DI QUELLE DELLA DIRETTIVA .  11 SI DEVE RICORDARE CHE, SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE, UNO STATO MEMBRO NON PUO INVOCARE DISPOSIZIONI, PRASSI O SITUAZIONI DEL SUO ORDINAMENTO INTERNO PER GIUSTIFICARE L' INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI E DEI TERMINI PRESCRITTI DALLE DIRETTIVE .  12 PER QUANTO RIGUARDA LE NORME MEDICHE, E OPPORTUNO CONSTATARE CHE, NEL PARERE MOTIVATO E NELL' ATTO INTRODUTTIVO, LA COMMISSIONE HA OSSERVATO CHE LA LEGISLAZIONE ITALIANA NON PRESCRIVE ESPRESSAMENTE CHE LA PATENTE DI GUIDA NON SIA NE RILASCIATA NE RINNOVATA SENZA PARERE MEDICO NEL CASO DI PERSONE COLPITE DA MALATTIE CARDIO-VASCOLARI, DA DISTURBI ENDOCRINI GRAVI, DA DETERMINATE MALATTIE DEL SISTEMA NERVOSO, DA DISTURBI MENTALI E DA MALATTIE EMATICHE GRAVI . COSI STANDO LE COSE, SPETTA AL GOVERNO ITALIANO SPIEGARE IL MOTIVO PER CUI LE NORME MEDICHE ITALIANE POSSONO CONSIDERARSI NON ESSERE SOSTANZIALMENTE MENO SEVERE DI QUELLE STABILITE, SU DETTI PUNTI, NELL' ALLEGATO III DELLA DIRETTIVA . ORBENE, IL GOVERNO ITALIANO NON HA FORNITO ALCUN CHIARIMENTO IN PROPOSITO .  13 CONSEGUE DA QUANTO PRECEDE CHE GLI ARGOMENTI SVOLTI DAL GOVERNO ITALIANO NON POSSONO ESSERE ACCOLTI . TUTTAVIA, SI DEVE CIRCOSCRIVERE L' INOSSERVANZA TENENDO CONTO DELLE PRECISAZIONI CONTENUTE NELL' ATTO INTRODUTTIVO DELLA COMMISSIONE .  14 SI DEVE PERTANTO CONSTATARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA, NON AVENDO ADOTTATO NEL TERMINE PRESCRITTO LE DISPOSIZIONI DI LEGGE, DI REGOLAMENTO E AMMINISTRATIVE NECESSARIE PER CONFORMARSI ALL' ART . 6, N . 1, LETT . A ), DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 4 DICEMBRE 1980, 80/1263, RELATIVA ALL' ISTITUZIONE DI UNA PATENTE DI GUIDA COMUNITARIA, NONCHE AGLI ALLEGATI II E III DELLA STESSA DIRETTIVA, E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAL TRATTATO CEE .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  15 A NORMA DELL' ART . 69,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE E QUINDI VA CONDANNATA ALLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) LA REPUBBLICA ITALIANA, NON AVENDO ADOTTATO NEL TERMINE PRESCRITTO LE DISPOSIZIONI DI LEGGE, DI REGOLAMENTO E AMMINISTRATIVE NECESSARIE PER CONFORMARSI ALL' ART . 6, N . 1, LETT . A ), DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 4 DICEMBRE 1980, 80/1263, RELATIVA ALL' ISTITUZIONE DI UNA PATENTE DI GUIDA COMUNITARIA, NONCHE AGLI ALLEGATI II E III DELLA STESSA DIRETTIVA, E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAL TRATTATO CEE .  2 ) LA REPUBBLICA ITALIANA E CONDANNATA ALLE SPESE .