CELEX: 62020TN0164
Language: it
Date: 2020-03-19 00:00:00
Title: Causa T-164/20: Ricorso proposto il 19 marzo 2020 — BG / Parlamento

15.6.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 201/33
            
         
      Ricorso proposto il 19 marzo 2020 — BG / Parlamento
      (Causa T-164/20)
      (2020/C 201/45)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: BG (rappresentanti: A. Tymen, L. Levi e A. Champetier, avvocati)
      
         Convenuto: Parlamento europeo
      
         Conclusioni del ricorrente
      
      La ricorrente chiede che la Corte voglia:
      
                  —
               
               
                  Annullare la decisione del convenuto del 20 maggio 2019 recante rigetto della domanda di gratuito patrocinio della ricorrente del luglio 2017;
               
            
                  —
               
               
                  Se occorre, annullare la decisione del convenuto del 10 dicembre 2019 recante rigetto del reclamo della ricorrente del 20 agosto 2019;
               
            
                  —
               
               
                  Concedere il risarcimento dei danni morali subiti dalla ricorrente per illecito del convenuto, valutati nell’importo di EUR 50 000;
               
            
                  —
               
               
                  Condannare il convenuto alle spese subite dalla ricorrente.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce quattro motivi.
      
               
                  1.
               
               
                  Primo motivo di ricorso, relativo alla violazione del diritto fondamentale ad essere ascoltati (articolo 41, paragrafo 2, lettera a), della Carta).
               
            
               
                  2.
               
               
                  Secondo motivo di ricorso, relativo alla violazione del diritto fondamentale a che le questioni che riguardano il singolo siano trattate in modo imparziale ed equo (articolo 41, paragrafo 1, della Carta) e violazione dell’articolo 24 dello Statuto del personale e dell’obbligo di diligenza.
               
            
               
                  3.
               
               
                  Terzo motivo di ricorso, relativo alla violazione del diritto fondamentale di ottenere dall’amministrazione la motivazione della propria decisione (articolo 41, paragrafo 2, lettera c) della Carta e articolo 25 dello Statuto del personale).
               
            
               
                  4.
               
               
                  Quarto motivo di ricorso, relativo ad un errore di valutazione e alla violazione degli articoli 12a e 24 del Regolamento del personale.
                  Nella domanda di risarcimento, la ricorrente espone l’illecito commesso dal convenuto, il danno da essa subito e il nesso tra l’illecito e il danno.