CELEX: 31993R0637
Language: it
Date: 1993-03-17 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 637/93 del Consiglio, del 17 marzo 1993, recante apertura e modalità di gestione di un contingente comunitario per il fruttosio chimicamente puro, originario dei paesi terzi non legati da un accordo commerciale preferenziale con la Comunità (1993)

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31993R0637

Regolamento (CEE) n. 637/93 del Consiglio, del 17 marzo 1993, recante apertura e modalità di gestione di un contingente comunitario per il fruttosio chimicamente puro, originario dei paesi terzi non legati da un accordo commerciale preferenziale con la Comunità (1993)  

Gazzetta ufficiale n. L 069 del 20/03/1993 pag. 0005 - 0006

REGOLAMENTO (CEE) N. 637/93 DEL CONSIGLIO del 17 marzo 1993 recante apertura e modalità di gestione  di un contingente comunitario per il fruttosio chimicamente puro, originario dei paesi terzi non  legati da un accordo commerciale preferenziale con la Comunità (1993)IL CONSIGLIO  DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113, vista la proposta della Commissione, considerando che l'articolo 7 bis del regolamento (CEE) n. 3033/80 del Consiglio, dell'11 novembre  1980, che determina il regime di scambi applicabile a talune merci risultanti dalla trasformazione  di prodotti agricoli  (1), prevede che l'elemento mobile applicabile a decorrere dal 1° luglio 1990  alle importazioni di prodotti del codice NC  1702  50  00 originari dei paesi terzi non legati da  un accordo commerciale preferenziale con la Comunità è uguale al prelievo previsto all'articolo 16,  paragrafo 6 del regolamento (CEE) n. 1785/81  (2), per le importazioni di prodotti classificati dei  codici NC  1702  30  10, 1702  40  10, 1702  60  10 e 1702  90  30; considerando che nel contesto attuale dell'Uruguay Round è opportuno mantenere la possibilità di  importazione verso il mercato comunitario di fruttosio chimicamente puro, originario dei paesi  terzi non legati da un accordo commerciale preferenziale con la Comunità; che tale orientamento è  rispettato se le possibilità di accesso al mercato comunitario degli specifici prodotti agricoli  originari dei suddetti paesi terzi non sono inferiori nel 1993 alla media realizzata negli anni  1987 e 1988; che la media delle importazioni di fruttosio chimicamente puro originario dei paesi in  questione nel corso degli anni 1987 e 1988 ammonta a 4  504 tonnellate; che è dunque opportuno  aprire per l'anno 1993 un contingente comunitario di 4  504 tonnellate esenti dall'elemento  mobile; considerando che occorre garantire, in particolare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di  tutti gli importatori della Comunità a detto contingente nonché l'applicazione senza interruzione  dell'aliquota prevista per detto contingente a tutte le importazioni del prodotto in questione in  ciascuno degli Stati membri, fino ad esaurimento del contingente; considerando che spetta alla Comunità decidere l'apertura, in esecuzione dei suoi obblighi  internazionali, di un contingente tariffario; che tuttavia nulla osta e che, al fine di garantire  l'efficacia della gestione comune di detto contingente, gli Stati membri siano autorizzati a  prelevare sul volume contingentale i quantitativi necessari che corrispondono alle importazioni  effettive; che questa modalità di gestione necessita tuttavia una stretta collaborazione tra gli  Stati membri e la Commissione, che deve in particolare poter seguire il grado di esaurimento del  volume contingentale e informarne gli Stati membri; considerando che, essendo il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato di  Lussemburgo riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, qualsiasi operazione relativa  alla gestione dei prelievi effettuati da detta unione economica può essere effettuata da uno dei  suoi membri, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1 Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1993, l'elemento mobile applicabile  all'importazione nella Comunità del prodotto sottoindicato, originario dei paesi terzi non legati  da un accordo commerciale preferenziale con la Comunità, è sospeso totalmente nel limite del  contingente comunitario sottoindicato: >SPAZIO PER TABELLA>Articolo 2 Il contingente comunitario di cui all'articolo 1 è gestito dalla  Commissione che può prendere qualsiasi misura amministrativa utile per assicurare una gestione  efficace. Articolo 3 Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in  libera pratica la quale include una domanda di beneficio del contingente per il prodotto oggetto  del presente regolamento e se questa dichiarazione è accettata dalle autorità doganali, lo Stato  membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo, sul volume del  contingente di un quantitativo corrispondente a questo fabbisogno. Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione della suddetta dichiarazione,  devono essere trasmesse senza ritardo alla Commissione. I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle  dichiarazioni di immissione in libera pratica da parte delle autorità doganali dello Stato membro  interessato, nella misura in cui il saldo disponibile lo permetta. Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li riversa non appena possibile nel  volume del contingente. L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande, se i quantitativi richiesti sono superiori  al saldo disponibile del volume del contingente. Gli Stati membri sono informati dalla Commissione  dei prelievi effettuati. Articolo 4 Gli Stati membri garantiscono agli importatori del prodotto in questione l'accesso  uguale e continuo al contingente finché lo consente il saldo del volume del contingente. Articolo 5 Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1993. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, addì 17 marzo 1993. Per il Consiglio Il Presidente B. WESTH