CELEX: 51992PC0200
Language: it
Date: 1992-05-20
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 2200/90 istituente un dazio antidumping supplementare sulle importazioni di silicio metallico originario della Repubblica popolare cinese

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ1                        EUROPEE
                                  C0M(92) 200 def.
                                  Bruxelles 25 maggio 1992
                         Proposta di
              REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
       che modifica il regolamento (CEE) n. 2200/90
      istituente un dazio antidumping supplementare
          sulle importazioni di silicio metallico
       originario della Repubblica popolare cinese
               (Presentata dalla Commissione)
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                                         RELAZIONE
1. Con il regolamento (CEE) n. 2200/90 del Consiglio è stato istituito un
   dazio  antidumping      di   198    ecu   per    tonnellata      sulle    importazioni      di
   silicio metallico originario della Repubblica popolare cinese.
2. La Commissione ha successivamente ricevuto una denuncia, presentata dal
   "Comité de Liaison des Industrie de Ferro - Alliages de                       la Communauté
   économique    européenne",         secondo       la    quale     l'esportatore        avrebbe
   sostenuto   il dazio. Dato che          la denuncia conteneva elementi              di  prova
   ritenuti   sufficienti,      la Commissione, con un avviso pubblicato                   nella
   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee del 18.10.1991, ha annunciato
   l'apertura di un'inchiesta ai sensi dell'articolo 13, paragrafo 11 del
   regolamento (CEE) n. 2423/88.
3.  In   mancanza      di      sufficiente          collaborazione         da      parte      dei
   produttori/esportatori        e degli     importatori      comunitari,      la Commissione
   ha   dovuto    elaborare       le   sue     conclusioni       in   base     agli     elementi
   disponibili.     Nella     fattispecie       si    è   ritenuto     che    le    statistiche
   doganali   fornissero      gli    elementi     più    attendibili,      tanto     più  che i
   prezzi  registrati     nelle statistiche sono confermati               dai dati      raccolti
   presso gli    importatori       comunitari      che hanno collaborato e presso              il
   rappresentante delie industrie utilizzatrici.
4. Dall'inchiesta      risulta       che     i   produttori/esportatori            di    silicio
   metallico    originario      della     Repubblica        popolare    cinese,      che   hanno
   diminuito     i    loro     prezzi      all'esportazione         nella     Comunità       dopo
    l'istituzione del dazio antidumping, hanno sostenuto il dazio stesso.
5. L'importo dell'assorbimento del dazio, calcolato come differenza tra il
   prezzo    all'importazione         del    silicio       originario     delia       Repubblica
   popolare   cinese    nel    corso    del    periodo     dell'inchiesta       iniziale    e   il
   prezzo   all'importazione         nel   periodo      successivo     all'istituzione        del
   dazio, è par i al 178%.
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6. Dato   che    l'istituzione    del   dazio    era   stata    ritenuta   conforme
   all'interesse      comunitario,    anche   la    misura    proposta,   volta   a
   ripristinare gli effetti di tale dazio, corrisponde all'interesse della
   Comunità.
7. Nella fattispecie, dato che la diminuzione del prezzo all'importazione
   espressa   in percentuale dell'importo del dazio antidumping          era  stata
   valutata al 178%, il dazio antidumping è stato sostenuto            interamente.
   Deve quindi essere      istituito un dazio supplementare pari al dazio in
   vigore (198 e c u ) .
8. Si propone quindi      che il Consiglio modifichi      il regolamento   (CEE) n.
   2200/90 e    istituisca    un dazio pari    a 396 ecu     per  tonnellata  sulle
   importazioni di silicio metallico originario della Repubblica popolare
   cinese.
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                                         Proposta di
                            REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
                   che modifica il regolamento (CEE) n. 2200/90
                   istituente un dazio antidumping supplementare
                       sulle importazioni di silicio metal lieo
                    originario della Repubblica popolare cinese
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2423/88 del Consiglio, dell'11                  luglio 1988,
relativo    alla    difesa    contro     le   importazioni   oggetto   di  dumping     o  di
sovvenzioni     da    parte    di    paesi    non   membri    della  Comunità     economica
europea ^ \      in particolare l'articolo 12 e l'articolo 13, paragrafo 11,
vista   la   proposta     della    Commissione     previa   consultazione    del    comitato
consultivo, prevista dal suddetto regolamento,
considerando quanto segue:
                                       A. PROCEDIMENTO
                                                                          (2
1.  Con    il   regolamento       (CEE)    n.   2200/90   del   Consiglio    ^,    è   stato
    istituito un dazio antidumping             definitivo    di  198 ECU per     tonnellata
    sulle     importazioni     di   silicio metallico      originario   della    Repubblica
    popolare cinese.
(1) GU n. L 209 del 2.8.1988, pag. 1.
(2) GU n. L 198 del 28.7.1990, pag. 57
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2.  La  Commissione   ha   ricevuto una    denuncia, presentata        dal   "Comité   de
    Liaison des    Industries de Ferro-Ai Iiages de      la Communauté économique
    européenne"    a  nome   di   tutti   i   produttori    comunitari      di    silicio
    metallico,    nella   quale   si  affermava    che   i   produttori/esportatori
    interessati    avevano   sostenuto,     interamente   o    in   parte,     il   dazio
    ant idumping.
3.  La denuncia conteneva elementi di prova ritenuti sufficienti               in merito
    all'assorbimento     del  dazio   antidumping    da  parte     di    un   produttore
    esportatore. Con un avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle
    Comunità   europee (3),    ia commissione    ha quindi    annunciato      l'apertura
    di un'inchiesta ai sensi dell'articolo 13, paragrafo 11 del regolamento
    (CEE) n. 2423/88.
4.  La Commissione ha ritualmente informato i produttori/esportatori e gli
     importatori    notoriamente     interessati    e   ha    offerto       alle    parti
     interessate la possibilità di comunicare osservazioni scritte.
5.  Nessun produttore esportatore e solo tre importatori              interessati, che
    rappresentano      una    percentuale      nettamente       trascurabile        delle
     importazioni, hanno comunicato osservazioni scritte.
6.  Una sola organizzazione che rappresenta         le industrie utilizzatrici ha
    presentato osservazioni.
7.  Nessuna parte interessata ha chiesto alla Commissione             il riesamino del
    regolamento (CEE) n. 2200/90. D'altra parte, dalle informazioni di cui
    disponeva     la   Commissione    non    risultava    alcun      mutamento      delle
    circostanze che giustificasse un riesame d'ufficio.
(3) GU n. C 273 del 18.10.1991, pag. 20
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8.  L'inchiesta    relativa      all'assorbimento del      dazio  antidumping      da   parte
    dei   produttori    esportatori     riguardava    il confronto    tea   il periodo 1*
    gennaio 1988 - 31 dicembre 1988, preso in considerazione ai fini della
    determinazione      del     dazio   antidumping,     e   il  periodo     compreso     tra
    l'istituzione del dazio antidumping provvisorio e l'avviso di apertura
    dell'inchiesta, ovvero dal 1* aprile 1990 al 30 settembre 1991.
                                        B. PRODOTTO
9.  Il   prodotto    su    cui    verte   il   presente    procedimento    è    il   silicio
    metallico di cui al codice NC 2804 69 00 preso in esame nella procedura
    iniziale.
       C. ASSORBIMENTO DEL DAZIO ANTIDUMPING DA PARTE DELL'ESPORTATORE
                     i) Esistenza dell'assorbimento del dazio
10. In   mancanza    di   sufficiente      collaborazione     da  parte   dei    produttori
    esportatori e degli        importatori comunitari, la Commissione ha elaborato
    le proprie conclusioni         in base agli elementi disponibili, conformemente
    all'articolo     7,    paragrafo     7,   lettera   b)  del   regolamento      (CEE)   n.
    2423/88.
11. Il prezzo all'importazione di una materia prima, come                  il prodotto      in
    esame,    può   di    norma     essere   valutato    correttamente      attraverso      le
    statistiche    doganali.       Nella   fattispecie,    i prezzi    riscontrati      nelle
    statistiche sono ulteriormente confermati              dalle  informazioni      che  sono
    state raccolte presso gli          importatori comunitari che hanno collaborato
    e presso il rappresentante delle industrie utilizzatrici.
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12. Da tali elementi risulta chiaramente che, in seguito all'istituzione di
    un  dazio  antidumping    provvisorio    sul    silicio   metallico    proveniente
    dalla  Repubblica   popolare    cinese   in  forza    del  regolamento    (CEE)  n.
                                 (4)
    720/90 della Commissione         ,  il prezzo all'importazione        (prezzo CIF
    al  lordo  dei   dazi  doganali     e  del   dazio    antidumping)    del   silicio
    metallico   originario    della    Repubblica    popolare    cinese,    fino   alle
    frontiere della Comunità, è sensibilmente diminuito.
13. In tali   circostanze   è  evidente    che,   con   la diminuzione     dei   prezzi
    all'esportazione     nella    Comunità      dopo     l'istituzione     del    dazio
    antidumping,   i produttori    esportatori    di silicio metallico      originario
    della  Repubblica   popolare    cinese   hanno    sostenuto,   interamente    o  in
    parte, il dazio antidumping.
                    ii) Importo dell'assorbimento del dazio
14. L'importo  dell'assorbimento del      dazio è calcolato come        la differenza
    tra il prezzo all'importazione del silicio originario della Repubblica
    popolare cinese nel corso del periodo dell'inchiesta             iniziale, ovvero
    dal 1' gennaio 1988 al 31 dicembre 1988, e il prezzo all'importazione
    nel corso del periodo successivo all'istituzione del dazio provvisorio,
    dal 1* aprile 1990 al 30 settembre 1991.
15. Calcolato in media mensile per il periodo 1* aprile 1990 - 30 settembre
    1991, l'importo dell'assorbimento, espresso in percentuale dell'importo
    del dazio, era del 178%.
    L'incidenza    di   un'eventuale      variazione      dei   costi    CIF    (costo,
    assicurazione,     nolo)    può     essere     considerata      trascurabile      in
    considerazione dell'entità dell'assorbimento.
(4) GU n. L 80 del 27.3.1990, pag. 9
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                                   D. ALTRI FATTORI
16. La  Commissione    ha   esaminato    due   fattori     supplementari     che   avrebbero
    potuto   incidere sull'andamento del prezzo all'esportazione del silicio
    metallico originario della Repubblica popolare cinese.
17. L'organizzazione       che   rappresenta       le     industrie      utilizzatrici      ha
    affermato che    il prodotto     in esame é di una qualità che giustifica un
    prezzo   inferiore    a quello    dello   stesso     prodotto originario        di   altri
    paesi. Tale circostanza non presenta alcun elemento nuovo rispetto alla
    situazione esaminata nell'inchiesta iniziale. La presunta differenza di
    qualità   non può quindi      giustificare      la diminuzione       significativa     del
    prezzo     all'esportazione      del    silicio      metallico       originario      della
    Repubblica popolare cinese dopo l'istituzione del dazio antidumping. E
    stato   inoltre constatato che nel periodo dell'inchiesta                 la differenza
    tra   il prezzo    all'esportazione      nella    Comunità     del   silicio   metallico
    originario    della    Repubblica    popolare      cinese    e   quello   dello     stesso
    prodotto originario di altri paesi é aumentata.
18. L'organizzazione che rappresenta          le industrie utilizzatrici         ha    inoltre
    affermato che     la diminuzione      del   prezzo all'importazione         del    silicio
    proveniente dalla Repubblica popolare cinese poteva essere                    attribuita
    all'andamento    generale     del  mercato     del    prodotto     in  questione     nella
    Comunità. Dall'esame delle statistiche doganali risulta tuttavia che il
    prezzo    del  silicio     metallico    originario       della    Repubblica     popolare
    cinese è nettamente diminuito, mentre nello stesso periodo                     il   prezzo
    all'importazione      del   silicio    proveniente      da   altri    paesi   é    rimasto
    stabi le.
                             E. INTERESSE DELLA COMUNITÀ
19. L'obiettivo del dazio antidumping supplementare di cui all'articolo 13,
    paragrafo 11 del regolamento (CEE) n. 2423/88 è di compensare                   l'importo
    del dazio antidumping sostenuto dall'esportatore.
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20. La Commissione non ha motivo di ritenere che            le conclusioni   relative
    all'interesse della Comunità esposte nei 'considerando' da 18 a 21 del
    regolamento (CEE) n. 2200/90 debbano essere modificate.
21. L'assorbimento       del      dazio      antidumping        da     parte      del
    produttore/esportatore    annulla     l'effetto   del   dazio  stesso   e  ha  la
    conseguenza    di    impedire    l'eliminazione      del    pregiudizio    subito
    dall'industria comunitaria. D'altra parte, l'istituzione di tale dazio
    antidumping era stata ritenuta conforme all'interesse della Comunità.
    Di conseguenza, una misura volta a ripristinare , nei suoi effetti, il
    dazio suddetto è conforme all'interesse della Comunità.
                      F. DAZIO ANTIDUMPING SUPPLEMENTARE
22. L'articolo   13,  paragrafo    11,   lettera   a)   del   regolamento   (CEE)  n.
    2423/88   limita  l'importo del     dazio supplementare      alla  compensazione
    dell'onere sostenuto dal produttore esportatore che, logicamente, non
    può essere superiore all'importo del dazio antidumping.
23. Nella fattispecie, dato che la diminuzione del prezzo all'importazione
     in percentuale dell'importo del dazio antidumping è stata valutata al
    178%, il dazio antidumping è stato sostenuto interamente. Deve quindi
    essere istituito un dazio supplementare pari al dazio in vigore.
24. Dato che il dazio antidumping attualmente          in vigore è di 198 ECU per
    tonnellata, deve essere      istituito un dazio supplementare di          importo
    corrispondente.     Per   ragioni     essenzialmente      pratiche,    il   dazio
    supplementare è istituito mediante modificazione del regolamento (CEE)
    n. 2220/90. Non trattandosi di una modifica del dazio antidumping ai
    sensi dell'articolo 15, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2423/88,
     la data di scadenza del dazio antidumping e del dazio supplementare
    rimane invariata. L'importo complessivo del dazio antidumping           istituito
    sulle   importazioni   di silicio metallico originario della          Repubblica
    popolare cinese è quindi pari a 396 ECU per tonnellata.
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HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                  Articolo 1
All'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 2200/90 il paragrafo 2 é sostituito
dal seguente:
2.  "Il dazio é pari a 396 ECU per tonnellata di prodotto      importato."
                                  Art ico lo 2
Il  presente  regolamento   entra    in  vigore    il   giorno  successivo   alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
 Il presente  regolamento  è   obbligatorio     in   tutti   i suoi  elementi   e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles,
                                             Per la Commissione
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                                                                    ISSN 0254-1505
                                                              COM(92) 200 def.
                                                          DOCUMENTI
rr                                                                         i i 02
                                          N. di catalogo : CB-CO-92-214-IT-C
                                                             ISBN 92-77-44044-9
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo