CELEX: 51995PC0260
Language: it
Date: 1995-06-13
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza alcuni Stati membri ad applicare o a continuare ad applicare a determinati oli minerali utilizzati per fini specifici riduzioni delle aliquote d' accisa o esenzioni dall' accisa conformemente alla procedura prevista dall' articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                     Bruxelles, 13.06.1995
                                                     COM(95)260 def.
                                      Proposta di
                         DECISIONE DEL CONSIGLIO
che autorizza alcuni Stati membri ad applicare o a continuare ad applicare a determinati oli
 minerali utilizzati per fini specifici riduzioni delle aliquote d'accisa o esenzioni dall'accisa
     conformemente alla procedura prevista dall'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva
                                            92/81/CEE
                           (presentata dalla Commissione)
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Ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE del Consiglio relativa all'armonizzazione
delle strutture delle accise sugli oli minerali, il Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta della
Commissione, può autorizzare uno Stalo membro ad introdurre esenzioni o riduzioni di accise in base a
considerazioni politiche specifiche.
Le autorità italiane hanno informato la Commissione che intendono continuare ad applicare una
riduzione delle aliquote d'accisa alle benzine consumate nel territorio della regione Friuli Venezia Giulia.
Le riduzioni saranno di entità differenziata e scalata in quattro fasce geografiche a seconda della distanza
dalle frontiere dello Stato.
Conformemente alle disposizioni della direttiva, gli Stati membri sono stati informati di tale domanda. La
Commissione ha elaborato la presente proposta, che permetterà al Consiglio di decidere se sia opportuno
accordare l'autorizzazione richiesta.
La direttiva prevede che la Commissione riesamini periodicamente le esenzioni e riduzioni autorizzate.
Qualora la Commissione ritenga che esse non possono più essere mantenute, per considerazioni di
concorrenza sleale, di distorsioni nel funzionamento del mercato interno o di politica comunitaria di
protezione dell'ambiente, essa presenta al Consiglio le opportune proposte. In ogni caso essa presenta al
Consiglio una relazione su tali esenzioni e riduzioni non oltre il 31 dicembre 1996.
          GU n.L 316 del 31.10.1992, pag. 12.
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                                        DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                       del...
    che autorizza alcuni Stati membri ad applicare o a continuare ad applicare a determinati oli minerali
    utilizzati per fini specificiriduzionidelle aliquote d'accisa o esenzioni dall'accisa conformemente alla
                     procedura prevista dall'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 92/81/CEE dpi Consiglio, del 19 ottobre 1992, relativa all'armonizzazione delle strutture
delle accise sugli oli minerali , in particolare l'articolo 8, paragrafo 4,
vista la proposta della Commissione,
considerando che a norma dell'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE il Consiglio, deliberando
all'unanimità su proposta della Commissione, può autorizzare uno Stato membro ad introdurre ulteriori
esenzioni oriduzioniapplicabili alle accise sugli oli minerali in base a considerazioni politiche specifiche;
considerando che le autorità italiane hanno informato la Commissione della loro intenzione di applicare
alle benzine consumate nel territorio del Friuli Venezia Giulia una riduzione delle aliquote d'accisa
prevista dalla loro normativa tributaria, alla quale si applica la procedura prevista dall'ariicolo 8,
paragrafo 4;
considerando clic l'accordo di coopera/ione fra la CE e la Slovenia, firmato il 23 marzo 1993, prevede la
possibilità di adottare misure di salvaguardia in caso di gravi perturbazioni in un settore dell'attività
economica o di difficoltà suscettibili di recare grave danno alla situazione economica regionale;
considerando che gli altri Stati membri sono stati debitamente informati della misura prevista;
considerando che la Commissione e tutti gli Stati membri hanno convenuto che tale riduzione è
giustificata in base a considerazioni politiche specifiche, non causa distorsioni di concorrenza né intralcia
il funzionamento del mercato interno;
considerando che le riduzioni e le esenzioni sono periodicamente oggetto di riesame da parte della
Commissione al fine di assicurarne la compatibilità con il funzionamento del mercato interno e con la
politica comunitaria in materia ambientale;
considerando che ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 6 della direttiva 92/81/CEE il Consiglio riesaminerà la
situazione entro il 31 dicembre 1996 sulla base di una relazione della Commissione,
HA ADOTTATO LA HUiSENTE DECISIONE:
           GU n. L 316 del 31.10.1992, pag. 12.
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A norma delle disposizioni dell'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE e salvi restando gli
obblighi previsti dalla direttiva 92/82/CEE del Consiglio, del 19 ottobre 1992, relativa al ravvicinamento
delle aliquote di accisa sugli oli minerali , la Repubblica italiana è autorizzata ad applicare una riduzione
delle aliquote d'accisa alle ben/ine consumate nel territorio del Friuli Venezia Giulia, fino al
31 dicembre 1996.
                                                   Articolo 2
La Repubblica italiana è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il                                                               Per il Consiglio
                                                                                     11 Presidente
          GUn.L 316 del 31.10.1992, pag. 19.
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                                                             COM(95) 260 def.
                                                DOCUMENTI
rr                                                                        09 12
                                             N. di catalogo : CB-CO-95-281-IT-C
                                                              ISBN 92-77-90329-5
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo