CELEX: E2001J0002(01)
Language: it
Date: 2002-02-22 00:00:00
Title: Sentenza della Corte resa il 22 febbraio 2002 nella causa E-2/01: Dott. Franz Martin Pucher (Diritto di stabilimento — Requisito della residenza per almeno uno dei membri del consiglio d'amministrazione di una società domiciliare)

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E2001J0002(01)

Sentenza della Corte resa il 22 febbraio 2002 nella causa E-2/01: Dott. Franz Martin Pucher (Diritto di stabilimento — Requisito della residenza per almeno uno dei membri del consiglio d'amministrazione di una società domiciliare)  

Gazzetta ufficiale n. C 115 del 16/05/2002 pag. 0013 - 0013

Sentenza della Corteresa il 22 febbraio 2002nella causa E-2/01: Dott. Franz Martin PucherDiritto di stabilimento - Requisito della residenza per almeno uno dei membri del consiglio d'amministrazione di una società domiciliare(2002/C 115/06)Nella causa E-2/01: Dott. Franz Martin Pucher - Richiesta di parere consultivo alla Corte, ai sensi dell'articolo 34 dell'accordo tra gli Stati EFTA sull'istituzione di un'Autorità di vigilanza e di una Corte di giustizia, da parte del Verwaltungsbeschwerdeinstanz des Fürstentums Liechtenstein (/Tribunale amministrativo del Principato del Liechtenstein) nell'appello proposto dal dottor Franz Martin Pucher contro la decisione del governo del Principato del Liechtenstein sull'interpretazione degli articoli 4, 31 e 33, dell'accordo SEE, la Corte, composta da: Thór Vilhjálmsson, Presidente, Carl Baudenbacher e Per Tresselt (giudice relatore), giudici, ha reso un parere consultivo il 22 febbraio 2002, il cui dispositivo recita:1) Una disposizione legislativa nazionale di uno Stato SEE, quale quella di cui è questione al procedimento principale, che prevede che almeno un membro del consiglio d'amministrazione di una società domiciliare, con poteri di gestione e di rappresentanza, deve essere stabilmente residente in tale Stato, costituisce una restrizione della libertà di stabilimento ai sensi dell'articolo 31 dell'accordo SEE.2) Tale disposizione nazionale non può essere giustificata sulla base dell'ordine pubblico o della sicurezza pubblica ai sensi dell'articolo 33 dell'accordo SEE.