CELEX: 51995PC0259
Language: it
Date: 1995-06-07
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 79/581/CEE del Consiglio relativa alla protezione dei consumatori in materia di indicazione dei prezzi delle derrate alimentari, modificata dalla direttiva 88/315/CEE del Consiglio, e la direttiva 88/314/CEE del Consiglio relativa alla protezione dei consumatori in materia di indicazione dei prezzi dei prodotti non alimentari

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                     Bruxelles, 7.06.1995
                                                     COM(95) 259 def.
                                                     95/0300 (COD)
                               Proposta modificata di
        DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
che modifica la direttiva 79/5 81/CEE del Consiglio relativa alla protezione dei
consumatori in materia di indicazione dei prezzi delle derrate alimentari, modificata dalla
direttiva 88/315/CEE del Consiglio, e la direttiva 88/314/CEE del Consiglio relativa alla
protezione dei consumatori in materia di indicazione dei prezzi dei prodotti non
                                     alimentari.
          (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                             paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                         Relazione
    Riepilogo procedurale
    Il 5 dicembre 1994, la Commissione europea ha adottato una proposta di direttiva del
    Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 79/5 81/CEE del Consiglio
    relativa alla protezione dei consumatori in materia di indicazione dei prezzi delle
    derrate alimentari, modificata dalla direttiva 88/315/CEE del Consiglio, e la direttiva
    88/314/CEE del Consiglio relativa alla protezione dei consumatori in materia di
    indicazione dei prezzi dei prodotti non alimentari1.
    Tale proposta è stata trasmessa al Consiglio lo stesso 5 dicembre 1994.
    Il Comitato economico e sociale ha espresso il proprio parere in occasione della sua
    325a sessione plenaria, in data 27 aprile 1995, su proposta del suo relatore Sig.
    Regaldo2.
    Il Parlamento europeo ha adottato, il 19 maggio 1995, una risoluzione legislativa
    recante il parere del Parlamento europeo, su proposta della sua relatrice, Onorevole
    Oomen-Ruitjen.
    Gruppi di lavoro del Consiglio si sono riuniti il 13 gennaio e il 19 maggio 1995.
    La proposta modificata è stata elaborata tenendo conto dei risultati dei lavori delle tre
    istituzioni.
II. Commento delle modifiche
             Considerando:
             - Il Parlamento e il Comitato economico e sociale hanno espresso il desiderio
               di veder figurare un'indicazione quanto alla presentazione, in un prossimo
                futuro, da parte della Commissione, di una proposta di dispositivo futuro
                semplificato. Il Parlamento, a tale proposito, auspica che tale presentazione
                avvenga entro la fine dell'anno.
                Il considerando 8, nuovo, costituisce la risposta a tale auspicio.
             - La modifica recata dal considerando 11, nuovo, è esplicitata dall'articolo
                primo, paragrafo 2 adattato in funzione di tale modifica.
             - Definizione dei piccoli negozi al dettaglio
       GU CE C 377 del 31.12.1994
       Cd) CH
 ---pagebreak---    Il Parlamento auspica l'introduzione di un considerando supplementare che
   annunci nel regime futuro una definizione chiara e precisa dell'espressione
   piccoli negozi al dettaglio che figura all'articolo 1.1. delle due direttive
    88/314/CEE e 88/315/CEE. La Commissione, che ha segnalato al Parlamento
   la propria disponibilità ad esaminare attentamente l'argomento, ritiene
   tuttavia che tali considerazioni siano da trattarsi contestualmente alla
   proposta del regime semplificato futuro e non nell'ambito della proposta
   mirante a prolungare il regime transitorio. La Commissione ritiene quindi
   opportuno non anticipare le discussioni sul regime futuro inserendo un
   considerando che non abbia alcun seguito nel testo vero e proprio.
   Questa stessa sollecitudine a non anticipare le discussioni sul regime futuro
   era stata d'altro canto condivisa dal Parlamento stesso che aveva respinto un
   emendamento (n. 5) riguardante parimenti il regime applicabile a determinati
   piccoli negozi al dettaglio.
Articolo primo
Il Parlamento ha espresso il desiderio che il prolungamento del regime
transitorio fosse portato da quattro a due anni onde far sì che fosse accelerata
l'entrata in vigore del regime semplificato futuro.
A tal fine, il Parlamento ha votato un emendamento (n. 2) volto a modificare
il considerando relativo alla durata della proroga, nonché due emendamenti (n.
3 e n. 4) miranti a modificare le durate previste all'articolo primo, paragrafo
 1 (per quanto concerne la direttiva 88/315 relativa alle derrate alimentari) e
paragrafo 2 ( per quanto concerne la direttiva 88/314 relativa ai prodotti non
alimentari).
Conseguentemente, questi tre emendamenti, che la Commissione ha deciso di
accettare, sono stati inseriti nella proposta modificata.
Articolo due
Considerato lo stato attuale dei lavori nella materia e vista la scadenza molto
vicina del regime transitorio stabilito nel 1988, non è apparso realistico
conservare nel paragrafo 1 la data del 6 giugno 1995 quale termine ultimo di
recepimento. Questa modifica non osta alla continuità del regime transitorio
derivante dalle direttive del 1988, che è prolungato conformemente a quanto
previsto dall'articolo 1 modificato.
 ---pagebreak--- III.   Quadro riassuntivo
               Lavori del Comitato economico e sociale
  Punti essenziali del parere del CES             Risposta della Commissione
  2.1    Accordo per un prolungamento di          Non ripreso in quanto la Commissione
         quattro anni come previsto nella         accetta di riprendere gli emendamenti da 2
         proposta iniziale della                  a 4 votati dal Parlamento.
         Commissione.
  2.2    II CES insiste sul fatto che questa      Vedi sotto,
         proroga dev'essere l'ultima.
  2.3    II CES invita la Commissione a           Accettato: considerando n. 8 nuovo,
         presentare senza indugio una
         proposta di regime futuro.
               Lavori del Parlamento europeo
  Numero                 Testo modificato          Accettato dalla        Inserito (nuova
                                                   Commissione            numerazione)
   1                     Considerando n.   7 bis   sì                     Considerando n. 8
  6                      Considerando n.   4bis    no
  2                      Considerando n.   10      sì                     Considerando n. 11
  3                      Articolo 1°, par. 1       sì                     Articolo 1°, par. 1
  4                      Articolo 1°, par. 2       sì                     Articolo_1", par. 2
               Dalla tabella precedente risulta che la Commissione accetta quattro
               emendamenti dei cinque votati dal Parlamento europeo.
               L'emendamento n. 6 non è stato ripreso in quanto le considerazioni enunciatevi
               si riferiscono palesemente al regime futuro e non hanno ragione di essere nel
               presente testo che tratta della proroga del regime attuale stabilito nel 1988.
               Lavori del Consiglio
               All'atto dell'esame in prima lettura e con riserva del parere del Parlamento
               europeo, il gruppo di lavoro del Consiglio, dopo aver esaminato la proposta
               iniziale della Commissione il 13 gennaio 1995, aveva concluso che la proroga
               proposta era necessaria sia per evitare che si producesse un abbassamento del
               livello d'informazione dei consumatori sia per prevenire possibili difficoltà di
               attuazione sul piano nazionale. Conseguentemente, il parere del gruppo era
               favorevole ad una proroga di quattro anni in attesa dell'adozione del regime
               semplificato futuro.
 ---pagebreak---                                       Proposta modificata di
                      Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio
che modifica la direttiva 79/581 /CEE del Consiglio relativa alla protezione dei consumatori
in materia di indicazione dei prezzi delle derrate alimentari, modificata dalla direttiva
88/315/CEE del Consiglio, e la direttiva 88/314/CEE del Consiglio relativa alla protezione dei
consumatori in materia di indicazione dei prezzi dei prodotti non alimentari
                                            (95/C      )
                                          COM (95)
  (Presentata dalla Commissione il                1995, in virtù dell'articolo 189A, paragrafo 2
                                         del trattato CEE)
GUC 377 del 31.12.1994
            PROPOSTA INIZIALE                              PROPOSTA MODIFICATA
 Il Parlamento europeo e il Consiglio
 dell'Unione europea,
 visto il trattato che istituisce la Comunità
 europea, in particolare l'articolo 100A,
 vista la proposta della Commissione,               Vista la proposta della Commissione1,
 visto il parere del Comitato economico e           Visto il parere del Comitato economico e
 sociale2,                                          sociale2,
 statuendo in conformità della procedura di
 cui all'articolo 189B del trattato,
                                                            GUn. C 377 del 13.12.1994
                                                            GUn.
 ---pagebreak--- considerando che i programmi della             1. Immutato.
Comunità per una politica di protezione e di
informazione dei consumatori3 hanno
previsto l'elaborazione dei principi comuni
relativi all'indicazione dei prezzi;
considerando che tali principi sono stati 2.      Immutato.
fissati dalla direttiva 79/581/CEE del
Consiglio del 19 giugno 19794, modificata
dalla direttiva 88/315/CEE del Consiglio del
7 giugno 19885, per le derrate alimentari, e
dalla direttiva 88/314/CEE del Consiglio del
7 giugno 1988 per i prodotti non
alimentari;
considerando che tali direttive hanno 3.          Immutato.
previsto l'obbligo di indicare il prezzo di
vendita delle derrate alimentari e dei
prodotti non alimentari;
considerando che tali direttive hanno 4.          Immutato.
previsto anche l'obbligo di indicare il
prezzo per unità di misura dei prodotti
commercializzati sfusi e di taluni prodotti
preconfezionati, nonché un certo numero di
esenzioni da tale obbligo, qualora taluni
prodotti siano commercializzati sotto forma
di gamma di preconfezioni, quando tale
indicazione di un prezzo per unità di misura
non è significativa ai fini dell'informazione
del consumatore o quando essa rappresenta
un onere eccessivo per taluni piccoli
commercianti al minuto:
considerando che il dispositivo attualmente 5.    Immutato.
in vigore prevede un periodo di transizione
per l'attuazione di esenzioni dall'indicazione
del presso per unità di misura per taluni
prodotti preconfezionati e che tale periodo
transitorio spira il 7 giugno 1995;
considerando peraltro che l'applicazione di
tali direttive si è rivelata estremamente 6.      Immutato
          GU n. C 92 del 25.04.1975, pag. 2
          e GU n. C 133 del 3.6.1981, pag. 2
          GU n. L 158 del 26.6.1979, pag. 19
          GU n. L 142 del 9.6.1988, pag. 23
          GU n. L 142 del 9.6.1988, pag. 19
 ---pagebreak--- complessa, tenuto conto delle prassi
commerciali che variano da uno Stato
membro all'altro;
considerando che occorre tener conto del           Immutato.
complesso delle difficoltà incontrate
nell'applicazione della normativa prevista da
tali direttive e preparare una nuova
normativa semplificata;
                                                   Considerando che la Commissione
                                                   presenterà se del caso a tal fine,
                                                   entro l'anno, una proposta di
                                                   dispositivo semplificato avente quale
                                                   fondamento l'obbligo generale di
                                                   indicare il prezzo di vendita e il
                                                   prezzo unitario di tutti i prodotti.
considerando tuttavia che tale nuova 9.            Immutato.
normativa non potrà essere stabilita prima
del mese di giugno 1995;                                   •
considerando che è opportuno anticipare il    10.  Immutato,
termine di attuazione necessario, da parte
degli Stati membri, della normativa prevista;
considerando che pertanto il periodo
transitorio previsto dagli articoli 10 delle  11.  Considerando che pertanto il periodo
direttive 79/5 81/CEE modificata e                 transitorio previsto dagli articoli 10
88/314/CEE deve essere prorogato di                delle direttive 79/581/CEE
quattro anni,                                      modificata e 88/314/CEE dev'essere
                                                   prorogato di due anni.
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE
DIRETTIVA                                     HANNO ADOTTATO LA PRESENTE'
                                              DIRETTIVA
                ARTICOLO 1
                                                            ARTICOLO 1
1.      L'articolo    10 della direttiva
        79/581/CEE del Consiglio, 1.               L'articolo     10 della direttiva
        modificata       dalla     direttiva       79/581/CEE del Consiglio,
        88/315/CEE, relativa alla protezione       modificata        dalla     direttiva
        dei consumatori in materia         di      88/315/CEE, relativa alla protezione
        indicazione dei prezzi delle derrate       dei cosumatori in materia            di
        alimentari è modificato come segue:        indicazione dei prezzi delle derrate
                                                   alimentari è modificato come segue:
                - alla prima riga, le parole
                                                            - alla prima riga, le parole
 ---pagebreak---                 "un periodo di sette anni"             "un periodo di sette anni"
                sono sostituite dalle parole           sono sostituite dalle parole
                "un periodo di undici anni".           "un periodo di nove anni".
       L'articolo 10 della direttiva           L'articolo 10 della direttiva
       88/314/CEE del Consiglio, relativa      88/314/CEE del Consiglio, relativa
       alla protezione dei consumatori, in     alla protezione dei consumatori, in
       materia di indicazione dei prezzi dei   materia di indicazione dei prezzi dei
       prodotti non alimentari, è modificato   prodotti non alimentari, è modificato
       come segue:                             come segue:
            alla prima riga le parole "un          alla prima riga le parole "un
       periodo di sette anni" sono sostituite  periodo di sette anni" sono sostituite
       dalle parole "un periodo di undici      dalle parole "un periodo di nove
       anni"                                   anni"
                ARTICOLO 2                             ARTICOLO 2
       Gli Stati membri approvano le           Gli Stati membri approvano le
       disposizioni           legislative,     disposizioni          legislative,
       regolamentari e amministrative          regolamentari e amministrative
       necessarie per conformarsi alla         necessarie per conformarsi alla
       presente direttiva entro e non oltre il presente direttiva. Essi ne informano
       6 giugno 1995. Essi ne informano        immediatamente la Commissione. Le
       immediatamente la Commissione. Le       disposizioni adottate sono applicabili
       disposizioni adottate sono applicabili  a partire dal 7 giugno 1995.
       a partire dal 7 giugno 1995.
                                               Immutato.
       Quando gli Stati membri approvano
       tali disposizioni, esse contengono un
       riferimento alla presente direttiva o
       sono accompagnate da un riferimento
       all'atto della loro pubblicazione
       ufficiale. Le modalità di tale
       riferimento sono decise dagli Stati
       membri.
       Gli Stati membri comunicano alla        Immutato.
       Commissione i testi delle
       disposizioni di diritto nazionale da
       essi approvati nel settore coperto
       dalla presente direttiva.
                ARTICOLO 3                             ARTICOLO 3
Gli Stati membri sono destinatari della        Immutato.
presente direttiva.
 ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(95) 259 def.
                                                DOCUMENTI
rr                                                                            10
                                             N. di catalogo : CB-C0-95-277-IT-C
                                                             ISBN 92-77-90285-X
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo