CELEX: 62011CJ0352
Language: it
Date: 2012-05-24
Title: Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 24 maggio 2012.#Commissione europea contro Repubblica d'Austria.#Inadempimento di uno Stato – Ambiente – Direttiva 2008/1/CE – Prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento – Condizioni di autorizzazione degli impianti esistenti – Obbligo di garantire la gestione di tali impianti in conformità a quanto prescritto da detta direttiva.#Causa C‑352/11.

Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 24 maggio 2012 – Commissione / Austria
      (causa C‑352/11)
      «Inadempimento di uno Stato – Ambiente – Direttiva 2008/1/CE – Prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento – Condizioni di autorizzazione degli impianti esistenti – Obbligo di garantire la gestione di tali impianti in conformità a quanto prescritto da detta direttiva»
      1.                     Ricorso per inadempimento – Esame della fondatezza da parte della Corte – Situazione da prendere in considerazione – Situazione
            alla scadenza del termine fissato dal parere motivato (Art. 258 TFUE) (v. punto 9)
      2.                     Stati membri – Obblighi – Attuazione delle direttive – Esecuzione parziale – Inadempimento (Art. 258 TFUE) (v. punto 11)
      3.                     Stati membri – Obblighi – Attuazione delle direttive – Inadempimento – Giustificazione basata sull’ordinamento giuridico interno
            – Inammissibilità (Art. 258 TFUE) (v. punto 13)
      Oggetto 
      
         
               Inadempimento di uno Stato – Violazione dell’articolo 5, paragrafo 1, della direttiva 2008/1/CE del Parlamento europeo e del
                  Consiglio, del 15 gennaio 2008, sulla prevenzione e la riduzione integrate dell’inquinamento (GU L 24, pag. 8) – Condizioni
                  di autorizzazione degli impianti esistenti – Obbligo di garantire che tali impianti vengano gestiti in conformità a quanto
                  prescritto da detta direttiva.
               
            Dispositivo
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	La Repubblica d’Austria, avendo omesso di rilasciare autorizzazioni a norma degli articoli 6 e 8 della direttiva 2008/1/CE
                     del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 gennaio 2008, sulla prevenzione e la riduzione integrate dell’inquinamento,
                     di riesaminare o, se necessario, di aggiornare le autorizzazioni esistenti e di vigilare affinché tutti gli impianti esistenti
                     funzionino secondo i requisiti di cui agli articoli 3, 7, 9, 10, 13, 14, lettere a) e b), e 15, paragrafo 2, di tale direttiva,
                     è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti a norma dell’articolo 5, paragrafo 1, di detta direttiva.
                  
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	La Repubblica d’Austria è condannata alle spese.