CELEX: 51990PC0337
Language: it
Date: 1990-07-11
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 797/85 RELATIVO AL MIGLIORAMENTO DELL' EFFICIENZA DELLE STRUTTURE AGRARIE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                        COM(90) 337 def.
                                        Bruxelles, 11 l u g l i o 1990
                         Proposta modificata di
                    REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
 che modifica il regolamento (CEE) n. 797/85 relativo al miglioramento
                 dell'efficienza delle strutture agrarie
       (presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149
                     paragrafo 3 del trattato CEE)
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                             REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
       che modifica il regolamento (CEE) n. 797/85 relativo al miglioramento
                          dell'efficienza delle strutture agrarie
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto II trattato che istituisce la Comunità economica europea, In particolare
gì I articolI 42 e 43,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale,
considerando che la politica strutturale deve contribuire ad aiutare gli
agricoltori ad adeguarsi alla nuova realtà del mercato e ad attenuare gii effetti
che la nuova politica di mercato e dei prezzi può avere, in particolare, sui
redd it i agr icolI ;
considerando che il Consiglio europeo ha richiesto alla Commissione di esaminare
tutte le possibilità d'incremento dell'impiego di materie prime agricole per
scopi non alimentari;
considerando che, per quanto riguarda i cereali, esistono già concrete e
sperimentate possibilità di impiego non alimentare, sotto il profilo tecnico ed
econom i co ;
considerando che la realizzazione di queste possibilità consentirà agli
agricoltori di sfruttare nuove opportunità di smercio della produzione; che, per
Incoraggiarli a procedere su questa via, è necessario rendere disponibili i
cereali a prezzi      interessanti;
considerando che questi nuovi usi non devono determinare un incremento della
produzione di cereali, il quale comprometerebbe un ulteriore aumento delle
eccedenze;
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 considerando che il vigente sistema di aiuti inteso a promuovere la messa a
 riposo di seminativi dovrebbe essere conseguentemente modificato, introducendo un
 aiuto specifico a favore dell'utilizzazione di seminativi per scopi non
 alimentarI ;
 considerando che, per garantire che la nuova politica sia. effettIvamente
 applicata, occorre stabilire talune condizioni minime per la concessione di
 questo aiuto; che è necessario stabilire in particolare che, per poter
 beneficiare dell'aiuto, I produttori e le associazioni di produttori presentino
 un contratto stipulato con un'impresa di trasformazione, a garanzia dell'uso per
 scopi non alimentari dei prodotti;
 considerando che, quale incentivo supplementare per I produttori che ritirano
 dalla produzione una percentuale rilevante, pari almeno al 40% dei loro
 seminativi e che posseggono gli altri requisiti previsti per poter beneficiare
 dell'aiuto specifico, è opportuno disporre l'esenzione dal versamento del
 prelievo di corresponsabilità di cui all'articolo 4 del regolamento (CEE)
 n. 2727/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune
 dei mercati nel settore dei cerea M C ) , modificato da ultimo dal regolamento
 (CEE) n. 3989/87(2), nonché l'esenzione dal prelievo di corresponsabilità
 supplementare disposto dall'articolo 4 ter, paragrafo 2 dello stesso regolamento;
considerando che, inoltre, per evitare il cumulo di aiuti, è opportuno escludere
dai beneficio dell'aiuto i prodotti per i quali può essere erogata una
 restituzione alla produzione, a norma dell'articolo 11 bis, o accordato l'aiuto
previsto all'articolo 11 ter del regolamento (CEE) n. 2727/75;
considerando che il massimale dell'aiuto specifico deve essere fissato tenendo
conto del reddito derivante dalla vendita dei cereali in questione alle imprese
di trasformazione; che detto massimale deve, di conseguenza, essere inferiore a
quello effettivamente erogato per la messa a riposo dei seminativi;
considerando che è pertanto necessario modificare il regolamento (CEE) n. 797/85
del Consigiio^3^, modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3808/89< 4 ),
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
(1) GU n. L 281 del 1'.11.1975, pag.     1
(2) GU n. L 377 del 31. 4.1987, pag.     1
(3) GU n. L 93 del 30. 4.1985, pag.      1
(4)  GU n. L 371 del 20.12.1989, pag.    1
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                                    Articolo 1
1. L'articolo 1 bis dei regolamento (CEE) n. 797/85 è modificato come segue:
   a)  É inserito, dopo il paragrafo 3, il seguente paragrafo 3 bis:
       "3 bis. Gli Stati membri possono predisporre un regime di aluto specifico
               a favore dell'Impiego di seminativi per scopi non alimentari,
               consistente nella fabbricazione all'interno della Comunità di
               prodotti non destinati all'alimentazione umana o animale.
               Sono ammissibili al regime di aiuto:
                    i beneficiari del regime di aiuto di cui al paragrafo 1, a
                   condizione che i seminativi messi a riposo rappresentino
                   almeno il 30% dei seminativi dell'azienda;
                    i seminativi dell'azienda che i conduttori si sono impegnati
                   a ritirare dalla produzione, limitatamente al 50% della
                   superficie messa a riposo, a condizione che essa sia
                   coltivata a cereali e che l'intera produzione di cereali
                   ottenuta su tale superficie sia destinata a scopi non
                   alimentar i.
               Per poter beneficiare dell'aiuto specifico, i produttori devono
               presentare un contratto stipulato con un'impresa di
               trasformazione, che garantisca l'uso dei prodotti per scopi non
               alimentari nella Comunità.
               Qualora un'associazione di conduttori agricoli stipuli un
               contratto di fornitura esclusiva con un'unica Impresa di
               trasformazione, a condizione che i seminativi ritirati dalla
               produzione rappresentino almeno il 40% del totale e che
               contemporaneamente siano soddisfatte le condizioni di cui al
               secondo comma, secondo trattino, questa percentuale supplementare
               del 20% può essere rispettata dall'associazione di produttori nel
               suo insieme anziché dalle singole aziende agricole.
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             I contratti relativi a consegne di produttori che beneficiano
            della restituzione alla produzione di cui all'articolo 11 bis del
            regolamento (CEE) n. 2727/75 o dell'aiuto di cui all'articolo
            II ter dello stesso regolamento non sono ammessi a beneficiare
            dell'aiuto specifico.
            L'aiuto specifico è versato per la durata del contratto, ma
            limitatamente ad un periodo di cinque anni a decorrere dalla
            prima consegna di prodotti al trasformatore conformemente al
            contratto di consegna.
            La Commissione presenta una relazione al Consiglio e al
            Parlamento un anno dopo l'effettiva attuazione del regime negli
            Stati membri. In tale occasione, ove lo ritenga necessario, la
            Commissione propone una modifica del regime per accrescerne
            l'efficacia, alla luce della ricettività a livello del
            conduttori agricoli e dei trasformatori, della vitalità
            economica, dell'impatto sull'ambiente, degli eventuali problemi
            di controllo (con particolare riferimento ai sottoprodotti) e di
            altri eventuali aspettI ad esso pertinenti. Contestualmente, la
            Commissione esamina la possibilità di estendere II regime a
            prodotti diversi dai cereali alla luce dei risultati dei progetti
            dimostrativi."
b) Al paragrafo 4, lettera a ) , è aggiunto il seguente comma:
    "L'importo dell'aiuto specifico di cui al paragrafo 3 bis, pagato per
   ettaro di terreno, è fissato in base ai criteri stabiliti nel primo
   comma. Il massimale dell'aiuto è fissato al 7 0 % dell'aiuto di cui al
   primo comma. Per dette superfici, l'aiuto specifico sostituisce    l'aiuto
   erogato nell'ambito del regime di messa a riposo."
e) Dopo il primo comma del paragrafo 6 é inserito il seguente comma:
   "I singoli conduttori o le loro associazioni che possiedono i requisiti
   per beneficiare dell'aiuto specifico di cui al paragrafo 3 bis e che
   ritirano almeno il 40% dei seminativi dalla produzione nell'ambito del
   regime di messa a riposo, beneficiano dell'esenzione dai prelievi di
   corresponsabilità per l'intero quantitativo di cereali conferiti
   all'industria di trasformazione.
   Quest'esenzione non preclude la possibilità di beneficiare dell'esonero
   di cuI al prImo comma."
                                                                              J
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    d)  Al paragrafo 7:
            dopo la data "30 aprile 1988", sono aggiunti i termini seguenti:
            "... e, per quanto riguarda l'aiuto specifico di cui al paragrafo
            3 bis, entro 111* dicembre 1990";
            è aggiunto il seguente trattino:
            "-  le modalità relative alla concessione dell'aiuto specifico di cui
                al paragrafo 3 bis, e In particolare quelle relative
                all'esclusione di determinate utilizzazioni, alle limitazioni cui
                sono assoggettati i sottoprodotti, alla determinazione delle
                superfici minime e massime che possono beneficiare dell'aiuto, ai
                contratti di consegna, ai controlli, compresi, se del caso,
                eventuali controlli presso l'impresa di trasformazione, nonché
                alle sanzioni in caso di inosservanza degli obblighi previsti".
                                    Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento é obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles,                                 Per il Consiglio
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                                                                     COM(90) 337 def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                                             03
                                          N. di catalogo : CB-CO-90-354-IT-C
                                                                  ISBN 92-77-62445-0
PREZZO DI VENDITA       fino   a 30 pagine: 3,50 ECU         ogni 10 pagine in più: 1,25 ECU
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                                                                                   //