CELEX: 42011D0532
Language: it
Date: 2011-09-08 00:00:00
Title: 2011/532/UE: Decisione dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, dell' 8 settembre 2011 , relativa alla nomina di un giudice alla Corte di giustizia

10.9.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 234/42
            
         DECISIONE DEI RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI
   dell'8 settembre 2011
   relativa alla nomina di un giudice alla Corte di giustizia
   (2011/532/UE)
   I RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 19,
   visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare gli articoli 253 e 255,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               A norma degli articoli 5 e 7 del protocollo sullo statuto della Corte di giustizia dell’Unione europea e a seguito delle dimissioni di Pernilla LINDH, occorre procedere alla nomina di un giudice alla Corte di giustizia per la restante durata del mandato di Pernilla LINDH, ossia fino al 6 ottobre 2012.
            
         
               (2)
            
            
               La candidatura di Carl Gustav FERNLUND è stata proposta per il posto resosi vacante.
            
         
               (3)
            
            
               Il comitato istituito dall’articolo 255 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea ha reso un parere sull’adeguatezza di Carl Gustav FERNLUND all’esercizio delle funzioni di giudice della Corte di giustizia,
            
         HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   Carl Gustav FERNLUND è nominato giudice alla Corte di giustizia per il periodo compreso tra il 6 ottobre 2011 e il 6 ottobre 2012.
   Articolo 2
   La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   
      Fatto a Bruxelles, l’8 settembre 2011
      
         
            Il presidente
         
         J. TOMBIŃSKI