CELEX: C1999/001/34
Language: it
Date: 1999-01-04 00:00:00
Title: Ricorso del signor Jean-François Ferrandi contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 9 novembre 1998 (Causa T-183/98) (1999/C 1/34)

4.1.1999             IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 1/17
Nell'ambito di un contratto di gestione concluso tra la              Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
ricorrente e la NILEG la ricorrente sarebbe stata perciò
incaricata di garantire l'adeguato riciclaggio o lo smalti-
mento di queste polveri residue dal filtraggio ricevendo             Ð annullare la decisione tacita di rigetto opposta dalla
perciò l'importo di 61,64 milioni di DM.                                  Commissione al reclamo presentato dal ricorrente il
                                                                          6 aprile 1998;
Con la decisione impugnata la Commissione valutava il                Ð dichiarare irricevibile ed accogliere il detto reclamo e
pagamento di questo importo alla ricorrente, fra l'altro,                 riconoscere il diritto del ricorrente ad una copertura
come aiuto incompatibile con il Trattato CECA e con il                    contro i rischi di malattia, ad un nuovo calcolo delle
Mercato Comune, illegittimamente versato senza previa                     sue spettanze di pensione, al trasferimento dei suoi
notifica alla Commissione stessa ai sensi dell'art. 6 della               contributi pensionistici riscattati in Francia e ad una
decisione n. 2496/96/CECA. Inoltre la Repubblica federale                 pensione di invaliditaÁ;
di Germania eÁ stata obbligata ad annullare tale aiuto e a
richiederne il rimborso.
                                                                     Ð condannare la convenuta alle spese.
La ricorrente lamenta un'errata interpretazione da parte             Il ricorrente chiede inoltre:
della Commissione dell'art. 4 c del Trattato CECA. A suo
avviso la Commissione nella sua decisione avrebbe consi-
derato a torto che i pagamenti effettuati da parte della             Ð la riparazione del danno subito, di cui si riserva il
NILEG fossero aiuti:                                                      computo;
                                                                     Ð la condanna della Commissione al pagamento della
La Commissione non avrebbe motivato in alcun modo                         somma di 50 000 FF per via delle spese irripetibili da
nella decisione impugnata percheÂ l'importo pagato in base                lui sopportate e che sarebbe iniquo lasciare a suo cari-
ad un contratto a prestazioni corrispettive fra la ricorrente             co.
e la NILEG sia considerato un aiuto. Piuttosto questi
pagamenti sarebbero avvenuti in base a un contratto sinal-
lagmatico di gestione che non conterrebbe alcun elemento             Motivi e principali argomenti
proprio di un aiuto. Anche nell'esecuzione del contratto a
prestazioni corrispettive non sarebbero emersi fatti i quali
dimostrino che si tratti di un aiuto. In realtaÁ l'onere soste-      Il ricorrente, ex dipendente della Commissione, si oppone
nuto dalla ricorrente per eseguire la prestazione sarebbe            al rifiuto della convenuta di accogliere la sua domanda
stato persino maggiore rispetto al compenso contrattual-             riguardante in particolare:
mente dovuto e corrisposto.
                                                                     Ð il trasferimento nel regime comunitario dei diritti a
                                                                          pensione riscattati in Francia nel periodo 1972-1974,
                                                                          durante il quale ha lavorato all'estero;
                                                                     Ð l'opportunitaÁ di procedere ad un ricalcolo della sua
                                                                          pensione in funzione della sua etaÁ attuale;
Ricorso del signor Jean-FrancËois Ferrandi contro la
Commissione delle ComunitaÁ europee, presentato il
                      9 novembre 1998                                Ð la perdita dei suoi diritti ad una copertura previden-
                     (Causa T-183/98)                                     ziale nazionale, noncheÂ
                        (1999/C 1/34)
                                                                     Ð il mancato godimento di una pensione di invaliditaÁ.
               (Lingua processuale: il francese)                     Egli precisa, per quanto riguarda la sua situazione, di
                                                                     essere stato destituito e poi reintegrato in seguito ad una
                                                                     sentenza della Corte di giustizia del gennaio 1985. Essendo
                                                                     divenuto infermo successivamente alla sua reintegrazione e
Il 9 novembre 1998 il signor Jean-FrancËois Ferrandi, resi-          avendo richiesto l'applicazione degli artt. 73 e 78 dello
dente in Ajaccio (Francia), con l'avv. Jean-Baptiste Giusep-         Statuto, gli sarebbe stata concessa l'applicazione del solo
pi, del foro di Ajaccio, con domicilio eletto in Lussem-             art. 73. Nel 1993 egli ha chiesto di fruire di una pensione
burgo presso il signor J.L. Biancarelli, 18, rue J.P. Brasseur,      di vecchiaia anticipata, che gli sarebbe stata alfine conces-
ha proposto al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ              sa. Infine, la Commissione lo avrebbe riassunto in base a
europee un ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ             un contratto per un periodo di 5 anni, ma il suo control-
europee.                                                             lore finanziario non avrebbe convalidato tale contratto.
 ---pagebreak--- C 1/18                 IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                 4.1.1999
Per quanto attiene ai motivi e ai principali argomenti                        Cancellazione dal ruolo della causa T-68/94 (1)
dedotti, il ricorrente si limita a far valere che:                                             (1999/C 1/35)
Ð egli ha ricominciato a riscuotere la sua pensione all'etaÁ                          (Lingua processuale: il tedesco)
    di 54 anni, talcheÂ sembra corretto un ricalcolo su que-
    sta base;
                                                                       Con ordinanza 23 ottobre 1998, il presidente della Quarta
                                                                       Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle
Ð egli non poteva richiedere il trasferimento dei diritti a            ComunitaÁ europee ha disposto la cancellazione dal ruolo
    pensione di cui trattasi prima di avere una possibilitaÁ           della causa T-68/94: Edoard Arends contro Commissione
    di riscatto, intervenuta in Francia solo di recente. Egli          delle ComunitaÁ europee.
    ritiene, al riguardo, che la decadenza che gli eÁ stata
    opposta sembra particolarmente iniqua ed incoerente
                                                                       (1) GU C 103 dell'11.4.1994.
    alla luce del succedersi degli avvenimenti. Inoltre, la
    scarsa entitaÁ della sua pensione milita, a suo giudizio,
    a favore di un'eccezione giustificabile in base al sem-
    plice buon senso;
Ð egli non fruisce di alcuna copertura europea contro i
    rischi di malattia, pur non beneficiando pi della                        Cancellazione dal ruolo della causa T-264/94 (1)
    copertura di un regime nazionale.                                                          (1999/C 1/36)
In ultimo luogo, il ricorrente sostiene di non fruire di                              (Lingua processuale: l'olandese)
alcuna pensione di invaliditaÁ, pur essendo stato ricono-
sciuto invalido dalla Commissione. Egli fa valere al
                                                                       Con ordinanza 3 novembre 1998, il presidente della
riguardo una violazione dell'art. 78 dello Statuto, di cui
                                                                       Quarta Sezione ampliata del Tribunale di primo grado
aveva richiesto l'applicazione, in quanto la Commissione
                                                                       delle ComunitaÁ europee ha disposto la cancellazione dal
ha rigettato questa domanda adducendo come pretesto la
                                                                       ruolo della causa T-264/94: A.G. van den Akker contro
sua futura destituzione, in un momento in cui egli era
                                                                       Consiglio dell'Unione europea e Commissione delle Comu-
ancora un dipendente.
                                                                       nitaÁ europee.
                                                                       (1) GU C 275 dell'1.10.1994.