CELEX: 51988PC0602
Language: it
Date: 1988-10-25
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DECISIONE DEL CONSIGLIOCHE ADOTTA UN PRIMO PROGRAMMA D' AZIONE PLURIENNALE ( 1988-1993 ) DI RICERCAAGRO-INDUSTRIALE E DI SVILUPPO TECNOLOGICO BASATO SULLA BIOTECNOLOGIA " ECLAIR " EUROPEAN COLLABORATIVE LINKAGE OF AGRICULTURE AND INDUSTRY THROUGH RESEARCH

18. 11. 88                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 294/7
                                                                Articolo 2
               Il presidente del Consiglio procede alla notifica di cui all'articolo 26 de) protocollo (').
                                                                Articolo 3
               La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta
               ufficiale delle Comunità europee.
               (') Il protocollo e la data d'entrata in vigore verranno pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
                   europee dal segretariato generale del Consiglio.
                Proposta modificata di decisione del Consiglio che adotta un primo programma d'azione plu-
               riennale (1988-1993) di ricerca agroindustriale e di sviluppo tecnologico basato sulla biotecnolo-
               gia (') — «Eclair» European Collaborative Linkage of Agriculture and Industry through
                                                                 Research
                                                     COM(88) 602 def. — SYN 113
                (Presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato CEE il 28 ottobre
                                                                    1988)
                                                              (88/C 294/07)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                      considerando che la detta decisione del 28 settembre
                                                                          1987 stabilisce che un obiettivo specifico della ricerca co-
                                                                          munitaria dovrà essere quello di rafforzare le basi scien-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                    tifiche e tecnologiche dell'industria europea, in partico-
europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,                    lare nei settori strategici della tecnologia avanzata, di in-
                                                                          coraggiare l'industria rendendola più competitiva su scala
                                                                          internazionale, e che la stessa decisione stabilisce inoltre
vista la proposta della Commissione,                                      che l'azione comunitaria è giustificata qualora contribui-
                                                                          sca tra l'altro a migliorare la coesione economica e so-
                                                                          ciale della Comunità e a promuovere il suo armonioso
in cooperazione con il Parlamento europeo,                                sviluppo globale, restando nel contempo coerente con la
                                                                          ricerca dell'eccellenza scientifica e tecnica;
visto il parere del Comitato economico e sociale,                         considerando che si prevede che l'azione «Eclair» contri-
                                                                          buirà al conseguimento di tali obiettivi;
 considerando che l'articolo 130 K del trattato stabilisce
che il programma quadro sia attuato attraverso pro-                       considerando che le specializzazioni e la capacità atti-
 grammi specifici sviluppati all'interno di ciascuna delle                nenti allo sviluppo agroindustriale esistono in Europa e
 sue attività;                                                            che le capacità più competitive a livello internazionale
                                                                          sono disperse in diversi Stati membri, la collaborazione
                                                                          ad un programma comunitario apporterà un utile reci-
 considerando che con decisione del 28 settembre 1987, il                 proco;
 Consiglio ha adottato il programma quadro delle azioni
 comunitarie di ricerca e di sviluppo tecnologico                         considerando che il Parlamento europeo, nella sua valu-
 (1987-1991) (2) concernente le attività da realizzare per                tazione del potenziale per «la biotecnologia nell'industria
 assicurare lo sfruttamento e l'utilizzazione ottimale delle               agricola europea» (3) e «della biotecnologia in Europa e
 risorse biologiche;                                                       la necessità per una politica integrata» (4), ha sottolineato
                                                                          che la biotecnologia deve favorire la promozione di una
 (') GU n. C 62 del 5. 3. 1988, pag. 7.                                    (>) GU n. C 76 del 23. 3. 1987, pag. 22.
 (2) GU n. L 302 del 24. 10. 1987.                                         (4) GU n. C 76 del 23. 3. 1987, pag. 25.
 ---pagebreak--- N. C 294/8                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    18. 11. 88
politica agraria orientata verso la qualità a forte valore          considerando che il comitato della ricerca scientifica e
aggiunto, piuttosto che verso un ulteriore miglioramento            tecnica (CREST) è stato consultato,
della resa e verso un aumento della produzione, e che la
Comunità deve sostenere e incoraggiare le ricerche bio-
tecnologiche atte a migliorare forme di produzioni esi-
stenti e sviluppare nuove produzioni alternative;                   HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
considerando che queste attività devono essere accompa-                                        Articolo 1
gnate da un'analisi continua dei costi e degli utili con-
                                                                    È adottato per un periodo di cinque anni, a decorrere
nessi in modo da evitare di generare nuove industrie che
                                                                    dal 1° luglio 1988, un programma di ricerca e sviluppo
potrebbero sopravvivere esclusivamente in base a vendite
                                                                    della Comunità economica europea per lo sviluppo
permanentemente sovvenzionate di prodotti agricoli, o
                                                                    agroindustriale basato sulla biotecnologia quale precisato
surplus agricoli;
                                                                    nell'allegato I.
considerando che, fra l'altro, il Parlamento europeo ha             Il programma si compone di lavori eseguiti a titolo di
puntualizzato i rischi impliciti nell'utilizzazione, e in par-      ricerca su contratto e di azioni di coordinamento e com-
ticolare nella liberazione, di organismi ottenuti con i me-         prende borse di formazione/mobilità. Possono parteci-
todi dell'ingegneria genetica, come pure i possibili indesi-        pare imprese industriali e agricole — individualmente o
derati effetti a livello sociale e strutturale di tali nuove        organizzate in cooperative o associazioni — istituzioni di
tecnologie;                                                         ricerca, università o combinazioni di esse, con sede nella
                                                                    Comunità.
considerando che queste attività dovrebbero rappresen-
tare il logico complemento dei programmi di ricerca                 Di norma, gli istituti di ricerca e le università partecipano
della Comunità nei campi della biotecnologia e dell'agri-           ad un gruppo con una o più organizzazioni industriali o
coltura favorendo l'applicazione dei risultati agli obiettivi       agricole. Gli istituti di ricerca finanziati principalmente o
sociali ed economici della Comunità;                                esclusivamente da organizzazioni industriali sono consi-
                                                                    derati come partecipanti industriali.
considerando che le attività di sviluppo all'interfaccia
agricoltura/industria contribuirebbero a risolvere alcuni           I progetti devono essere eseguiti da partecipanti prove-
dei problemi cui è attualmente confrontata l'agricoltura            nienti da più di uno Stato membro.
comunitaria;
                                                                    Come norma generale, il contributo comunitario non su-
considerando che le principali e più urgenti esigenze da            pera il 50 % e la parte restante di provenienza industriale
soddisfare riguardano lo sviluppo di tipi di produzioni             o dall'agricoltura viene fornita da(i) partner(s).
agricole adatte ad usi industriali e di tecnologie di tra-
sformazione, e di inputs industriali in agricoltura come
pesticidi e fertilizzanti meno dannosi per l'ambiente;                                         Articolo 2
                                                                    I fondi necessari per l'esecuzione del programma sono
                                                                    stimati a 80 milioni di ECU, compresa la spesa per un
considerando che il Parlamento europeo ha richiesto che
                                                                    organico di tredici persone.
venisse eseguito uno studio sulle conseguenze strutturali
e sociali della promozione delle biotecnologie e dell'in-
gegneria genetica;
                                                                                               Articolo 3
                                                                    1.    Nel corso del terzo anno della realizzazione del
considerando che è importante evitare che la concentra-             programma, la Commissione ne intraprende un riesame e
zione delle strutture agricole e la superspecializzazione           trasmette un rapporto sui risultati di tale riesame al Con-
provocano effetti negativi sulle aziende agricole di pic-           siglio ed al Parlamento europeo, accompagnato, se ne-
cole e medie dimensioni;                                            cessario, da proposte che mirino a modificare il conte-
                                                                    nuto, il finanziamento o a prolungare il programma.
considerando la necessità di coinvolgere il più possibile le
aziende agricole e industriali di piccole e medie dimen-            2.    La Commissione trasmette al Consiglio ed al Parla-
sioni nel programma di sviluppo tecnologico agroindu-               mento europeo un rapporto di valutazione sui risultati
striale basato sulla biotecnologia;                                 ottenuti. Tale rapporto è redatto da esperti indipendenti.
 ---pagebreak--- 18. 11. 88                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 294/9
3.    I rapporti sopra menzionati sono redatti in confor-                   sione 84/338/Euratom, CECA, CEE del Consiglio, del
mità agli obiettivi definiti nell'allegato II della presente                29 giugno 1984 (').
decisione e alle disposizioni dell'articolo 2, paragrafo 2                  \ contratti stabiliti dalla Commissione indicano i diritti e
del programma quadro.                                                       i doveri di ciascuna parte, in particolare le modalità di
                                                                            diffusione, di protezione e di valorizzazione dei risultati
                                                                             della ricerca.
                             Articolo 4                                                                Articolo 5
La Commissione è responsabile dell'esecuzione del prò-                       Gli Stati membri sono destinatari delle presente deci-
gramma ed è assistita per quanto riguarda l'esecuzione di                    sione.
quest'ultimo da un comitato consultivo di gestione e di
coordinamento (CGC) istituito conformemente alla deci-                       (') GU n. L 177 del 4. 7. 1984, pag. 25.
                                                                  ALLEGATO I
             Programma del primo programma di azione pluriennale (1988-1993) di ricerca agroindustriale e di sviluppo
                                                     tecnologico basato sulla biotecnologia
             Obiettivi
              L'obiettivo del programma proposto è quello di promuovere in Europa la fruttuosa applicazione dei recenti
              sviluppi delle scienze biologiche e della biotecnologia. Ciò sarà realizzato attraverso un programma di
              ricerca a carattere preconcorrenziale, di progetti di sviluppo tecnico e di attività di coordinamento basate
              su una stretta collaborazione tra agricoltura e industria e corredato da borse di formazione/mobilità. Il
             programma contribuirà a medio e lungo termine ad accrescere la competitività dell'Europa nelle attività
              economiche basate su questi sviluppi, e a rafforzare la coesione economica e sociale della Comunità.
              Il programma eviterà di arrecare danno all'ambiente e alla salute pubblica, e di creare problemi per quanto
              riguarda la protezione e il rispetto della natura.
              La realizzazione di questo programma mira in particolare ai seguenti obiettivi:
               i) ricerca, adattamento e sviluppo di prodotti agricoli destinati a uso industriale, come pure ricerca e
                  valorizzazione di nuovi procedimenti industriali per il trattamento e la trasformazione di materie prime
                  agricole finalizzati all'ottenimento, in condizioni economiche redditizie, di prodotti industriali rispon-
                  denti alle esigenze del mercato;
              ii) ricerca e sviluppo di inputs industriali in agricoltura come pesticidi e fertilizzanti, come pure di sistemi
                  di controllo e lotta contro le malattie meno dannosi o più adatti all'ambiente; riduzione e eliminazione
                  dei sottoprodotti di lavorazione attraverso il recupero delle risorse e la riduzione dei rifiuti.
              Contenuto
              Il programma si sviluppa attraverso le seguenti azioni:
               1. Sperimentazione e produzione di nuove specie e nuovi organismi
                  Si tratta di sottoporre ad una serie di prove, su scala appropriata e in condizioni diverse, specie od
                  organismi nuovi o modificati (piante, bestiame, altri) per verificare le prestazioni, la resistenza a malattie
                  e parassiti, i requisiti input e i parametri concernenti l'idoneità alla trasformazione industriale, la nutri-
                  zione animale e l'accettabilità di mercato dell'organismo, dei suoi costituenti e dei prodotti derivati,
                  mettendo in particolare l'accento sull'impiego dei nuovi metodi biotecnologici per quanto riguarda
                  l'identificazione, la caratterizzazione, la selezione, la modificazione, la propagazione, la coltivazione o
                  altri aspetti legati allo sviluppo e alla valutazione degli organismi proposti.
 ---pagebreak--- N. C 294/10                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                    18. 11. 88
            2. Prodotti industriali e servizi
               2.1. Inputs più precisi ed efficaci in agricoltura attraverso lavori di ricerca e sviluppo basati sull'impiego
                    delle scienze biologiche e della biotecnologia e intesi a creare prodotti e servizi per l'agricoltura,
                    vantaggiosi in termini di precisione, di efficacia, maggiori prestazioni della pianta o dell'animale,
                    idoneità alla successiva trasformazione in prodotto e/o commercializzazione evitando per quanto
                    possibile ogni effetto collaterale negativo.
               2.2. Processi più precisi ed efficaci di estrazione, trasformazione e produzione attraverso lavori di ri-
                    cerca e sviluppo sulle tecniche intese ad aumentare l'impiego e il valore del prodotto agricolo me-
                    diante processi di estrazione, di trasformazione o di altro tipo, nell'industria o in altra sede che,
                    grazie alla biotecnologia o ad altri mezzi, consentano un impiego ottimale delle caratteristiche
                    intrinseche di questi materiali.
            3. Impostazione integrata
               3.1. Si tratta di valorizzare la raccolta globale, in base a sistemi sperimentali intesi a sviluppare la rac-
                    colta dell'intera pianta, la sua conservazione e la sua suddivisione in parti costitutive adatte alle
                    applicazioni successive; questi sistemi devono avere una scala sufficiente tale da fornire una base
                    per la valutazione economica e implicare una forte partecipazione degli interessi industriali e agri-
                    coli. La priorità sarà assegnata a progetti che utilizzano la nuova biotecnologia.
               3.2. Studi e progetti di sviluppo per l'utilizzazione integrata delle nuove tecnologie che mettano l'ac-
                    cento sullo sfruttamento in comune del progresso nel campo delle conoscenze e delle tecniche
                    biologiche abbinate ai nuovi sistemi agricoli a matrice tecnologica.
           Esecuzione
           I progetti sono eseguiti sulla base di azioni di ricerca e sviluppo a compartecipazione finanziaria e di
           attività di coordinamento. Sono comprese borse di formazione/mobilità per favorire la messa in comune
           delle competenze in causa nelle località dove si svolgono i lavori dei progetti e per promuovere un'efficace
           diffusione delle conoscenze così ottenute. Il programma prevede anche l'organizzazione di riunioni, la
           consultazione di esperti, studi su argomenti connessi e la diffusione dell'informazione sui progressi e sui
           risultati dei progetti a tutti i gruppi appropriati.
           A ogni proposta dovrà essere allegata una valutazione dell'impatto ambientale, che indichi le possibili con-
           seguenze del progetto sugli esseri umani, la fauna, la flora, i suoli, l'acqua, l'aria come pure sulle intera-
           zioni fra questi fattori. Questa valutazione conterrà anche l'impegno a rispettare i vigenti regolamenti di
           sicurezza.
                                                                  ALLEGATO       II
           Criteri di valutazione per il primo programma di azione pluriennale (1988-1993) di ricerca agroindustriale
                                          e di sviluppo tecnologico basati sulla biotecnologia
           La comunicazione della Commissione al Consiglio concernente un piano di azione comunitario relativo
           alla valutazione delle attività di ricerca e sviluppo della Comunità europea nel periodo 1987-1991
           (COM(86) 660 def.) stabilisce la fissazione di obiettivi verificabili e, se possibile, quantitativi per ciascun
           programma. Gli obiettivi e le tappe del presente programma sono indicati qui di seguito.
            1. L'obiettivo a lungo termine di questo programma è descritto nell'allegato I.
           2. L'obiettivo principale a breve termine è che il programma attiri proposte abbinate ad impegni di cofinan-
               ziamento da parte dell'industria e/o dall'agricoltura a favore di progetti di sviluppo su scala corrispon-
               dente alle risorse proposte dalla Comunità. Tale obiettivo dovrebbe essere verificabile nel 1991-1992.
               A tale data, il programma dovrebbe anche aver dimostrato la sua funzione di promozione e di incorag-
               giamento della collaborazione intersettoriale tra gli Stati membri.
 ---pagebreak--- 18. 11. 88                                   G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                   N. C 294/11
           3. I criteri di valutazione degli obiettivi da realizzare nell'arco dei primi tre anni dell'esecuzione del pro-
              gramma sono:
              3.1. che siano state effettuate delle prove su specie nuove o modificate o organismi in base alle quali si
                    possa ragionevolmente concludere che tali organismi o i processi seguiti per produrli o modificarli
                    costituiscono un reale progresso e possono trovare delle applicazioni industriale e commerciale;
              3.2. che siano state effettuate delle prove su prodotti nuovi o modificati, tecniche p servizi per impiego
                    in agricoltura; che siano stati accertati dei vantaggi in termini di precisione, efficacia o assenza di
                    eventuali effetti collaterali negativi; che le prove effettuate abbiano fatto sì che questi prodotti,
                    tecniche o servizi abbiano applicazioni pratiche;
              3.3. che delle prove, concernenti una maggiore precisione ed efficacia dei processi di estrazione, di
                    trasformazione e di produzione, grazie all'applicazione di metodi biotecnologici e/o di altro tipo di
                    trattamento di prodotti agricoli, abbiano dimostrato l'utilità di tali processi;
              3.4. che sono stati definiti, attraverso il programma, accordi fra il settore agrario e le industrie di tra-
                    sformazione e siano stati creati, modificati o resi disponibili impianti o attrezzature per verificare su
                    una o più produzioni la fattibilità tecnica di raccolta e di utilizzazione del'intera pianta. Che abbia
                    avuto luogo o sia in corso una definizione delle corrispondenti misure di prestazione per ottimiz-
                    zare il sistema e poter decidere l'eventuale replica e diffusione di attività analoghe su più vasta
                    scala;
              3.5. che siano stati finanziati e completati degli studi e si siano sostenuti dei progetti di sviluppo che
                    implichino l'impiego in agricoltura di nuove tecnologie (impiego di tecniche sofisticate di rileva-
                    mento/misurazione/registrazione, trasformazione dell'informazione, automazione di apparecchia-
                    ture e impianti) parallelamente all'applicazione della biotecnologia. Che siano state scoperte nuove
                    applicazioni grazie a questi studi e progetti;
              3.6. che siano finanziati studi di valutazione sulle conseguenze sociali, strutturali e ecologiche dovute
                    alla promozione della biotecnologia e dell'ingegneria genetica in agricoltura.
           4. Il programma dovrebbe inoltre far sì che i seguenti criteri generali siano soddisfatti:
              4.1. che l'aumento potenziale delle possibilità di mercato, a medio o a lungo termine, ottenuto grazie ai
                    miglioramenti e agli utili dimostrati, abbia dimensioni tali da giustificare l'investimento comunitario,
                    il che comporta un'analisi dei costi e degli utili derivati da queste attività e dalle loro possibili
                    applicazioni;
              4.2. sulla base dei rapporti finali sul programma di azione Biotecnologia che scade nel dicembre 1989,
                    del programma di ingegneria biomolecolare (1982-1986) e dei rapporti di valutazione su tali pro-
                    grammi, si deve analizzare se questo programma ha effettivamente favorito il trasferimento al-
                    l'applicazione dei risultati dei precedenti programmi di ricerca in biotecnologia (o in ingegneria
                    biomolecolare) ;
              4.3. che l'esecuzione del programma non abbia arrecato danno alla salute pubblica e all'ambiente; e non
                    ha creato problemi per quanto riguarda la protezione e il rispetto della natura;
              4.4. tenendo conto dei risultati delle attività di ricerca comunitarie, nazionali o private nel campo della
                    biotecnologia, il gruppo di valutazione esaminerà se il programma ECLAIR ha contribuito ad
                     applicare in maniera soddisfacente i criteri di selezione definiti nell'allegato III del programma
                     quadro, così come «la ricerca che contribuisce a rafforzare la coesione economica e sociale della
                     Comunità e a promuovere il suo armonioso sviluppo globale, rispettando lo scopo della qualità
                     scientifica e tecnica».