CELEX: C1995/268/59
Language: it
Date: 1995-10-14 00:00:00
Title: Ricorso del signor Arnaldo Lucaccioni contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 29 agosto 1995 (Causa T-165/95)

N. C 268/28            IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       14 . 10 . 95
— riconoscere il diritto al pagamento di una somma di                 Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
     75 000 FB, con riserva di aumento o di riduzione nel
     corso del procedimento, a titolo di danni morali come            — condannare la Commissione al pagamento della diffe­
     risarcimento del pregiudizio subito dal ricorrente;                   renza tra la sua retribuzione in qualità di dipendente e la
                                                                           sua pensione di invalidità , a decorrere dal 1° agosto 1991
— condannare il Consiglio al pagamento di tutte le                         fino al raggiungimento dell'età pensionabile fissata dallo
     spese .                                                               Statuto del personale ( vale a dire fino al 31 gennaio
                                                                           2006 ) a titolo di risarcimento del danno materiale subito
Motivi e principali argomenti                                              dal ricorrente, differenza provvisoriamente stimata in
                                                                           15 000 000 FB + 12 500 000 FB, condannando altresì la
Il ricorrente chiede l'annullamento del rapporto informativo               Commissione ad effettuare il calcolo del primo
per il periodo 1° luglio 1991 — 30 giugno 1993 .                           importo;
Si precisa al riguardo che, quando il ricorrente firmava ,            — condannare la Commissione al pagamento di 1 000 000
1 '8 dicembre 1994 , il progetto di rapporto informativo                   di ECU a titolo di risarcimento del danno morale subito
redatto dal primo compilatore, con la menzione « non sono                  dal ricorrente;
d'accordo con le valutazioni del primo compilatore e
desidero un incontro con il secondo compilatore per la                — condannare la Commissione al pagamento degli interessi
revisione del rapporto », il secondo compilatore aveva                     al tasso annuo del 10% sul capitale di 25 794 194 FB
firmato lo stesso rapporto dieci giorni prima .                            percepito dal ricorrente in applicazione dell'art. 73 dello
                                                                           Statuto, interessi da calcolarsi a decorrere dal 1° gennaio
Non essendo stata seguita la corretta procedura , il conve­                1 990, o nell'ipotesi più sfavorevole dal 1 0 giugno 1 99 1 e
nuto ha rifatto il rapporto relativo allo stesso periodo . In              fino al completo versamento del capitale, e provvisoria­
tale nuovo rapporto si menziona un colloquio in data                       mente valutati in 15 000 000 FB;
17 maggio 1995 e figura la stessa data per le due firme del
secondo compilatore e del primo compilatore .                         — per quanto necessario , annullare la decisione della
                                                                           Commissione 22 settembre 1994 che respinge la
Il ricorrente fa innanzi tutto valere una violazione                       domanda del ricorrente 15 maggio 1994 ;
dell'art. 43 dello Statuto nonché della guida alla compila­
zione del rapporto informativo, in quanto tali due testi              — condannare la Commissione a tutte le spese .
prevedono un rapporto periodico redatto almeno ogni due
anni , alla data del 1° luglio degli anni dispari , mentre , nel      Mezzi e principali argomenti
caso di specie, il primo rapporto è stato comunicato al
ricorrente nel novembre 1994 , ossia con oltre 15 mesi di             Il ricorrente riferisce di aver lavorato nell'edificio del
ritardo .                                                             Berlaymont a Bruxelles sin dalla sua costruzione nel 1967 e
                                                                      fino al 1987, anno in cui è stato trasferito in un altro edificio .
Esso fa valere inoltre l'irregolarità della procedura seguita ,       In seguito all'esposizione ad amianto cui è stato sottoposto
in quanto dall'esame del rapporto iniziale risulta la firma del       per circa 20 anni , gli si è manifestata una malattia . Il
primo e del secondo compilatore prima di quella del                   26 novembre 1990 il ricorrente ha presentato una domanda
ricorrente , mentre la normativa in materia prevede la firma          per il riconoscimento dell'origine professionale di tale
del rapporto da parte del secondo compilatore una volta che           malattia . Il 16 luglio 1991 l'Autorità che ha il potere di
il dipendente scrutinato abbia potuto esporre le proprie              nomina ( APN ) ha disposto il suo collocamento a riposo a
osservazioni o i propri rilievi .                                     decorrere dal 1° agosto 1991 e la concessione di una
                                                                      pensione d'invalidità calcolata in base alle disposizioni
                                                                      dell'art. 78 , terzo comma , dello Statuto del personale .
                                                                      Soltanto in data 15 aprile 1994 , al termine di un procedi­
                                                                      mento lungo e complesso, l'APN ha infine riconosciuto
                                                                      l'origine professionale della malattia che ha colpito il
                                                                      ricorrente .
Ricorso del signor Arnaldo Lucaccioni contro la Commis­
sione delle Comunità europee, presentato il 29 agosto                 Il ricorrente ritiene che la Commissione abbia avuto nei suoi
                               1995
                                                                      confronti un comportamento illegittimo avendolo fatto
                       ( Causa T-1 65/95 )                            lavorare in un ambiente contaminato da amianto pur
                          ( 95/C 268/59 )                             conoscendo — o comunque non potendo ignorare — la
                                                                      pericolosità di tale sostanza segnatamente per le persone che
                                                                      svolgono compiti di carattere aministrativo in un ambiente
                (Lingua processuale: il francese)                     del genere .
Il 29 agosto 1995 il signor Arnaldo Lucaccioni, residente in          In seguito a tale comportamento colpevole della Commis­
Parigi , con gli avvocati Georges Vandersanden , Laure Levi e         sione , il ricorrente ha subito un danno materiale in quanto,
Olivier Eben, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in          da un lato , percepisce dal 1° agosto 1991 una pensione
Lussemburgo presso la Fiduciaire Myson SARL, 1 , rue                  d'invalidità inferiore alla retribuzione che avrebbe ricevuto
Glesener, ha proposto al Tribunale di primo grado delle               se non fosse stato messo in invalidità e, dall'altro, si è trovato
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle               costretto a vendere frettolosamente , e quindi a prezzi molto
Comunità europee .                                                    bassi, i suoi beni immobiliari per rimborsare i prestiti
 ---pagebreak--- 14 . 10 . 95         Ml                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 268/29
gravanti su di essi poiché la sua pensione d'invalidità non gli        La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
consentiva di rispettarne le scadenze mensili . Il ricorrente ha
altresì subito un danno morale grave derivante dalla                   — annullare la decisione della commissione giudicatrice del
malattia che lo ha colpito e dal collocamento a riposo per                 concorso interno COM/B/9/93 con cui è stata attribuita
invalidità .                                                               alla ricorrente, per quanto attiene alla prova orale, una
Il ricorrente sostiene infine che esiste un nesso di causalità
                                                                           votazione inferiore al minimo richiesto, con conseguente
                                                                           esclusione dall'elenco dei candidati idonei;
tra gli illeciti della Commissione ed il danno materiale e
morale subito poiché, se non fosse stato esposto per circa             — condannare la convenuta alle spese .
vent'anni ad un ambiente contaminato da amianto, non
avrebbe contratto la sua malattia e avrebbe potuto prose­
guire regolarmente la carriera fino all'età della pensione,            Motivi e principali argomenti
continuando a percepire la retribuzione intera fino a quella
data .                                                                 La ricorrente invoca, in primo luogo, la violazione dei
                                                                       principi di parità di trattamento e di non discriminazione .
Il ricorrente fa inoltre valere che la Commissione si è resa           Essa rileva al riguardo che, considerato che nessun membro
responsabile, nello svolgimento del procedimento relativo              della commissione giudicatrice conosceva la lingua greca , ha
all'invalidità ed al riconoscimento dell'origine professionale         dovuto sostenere la propria prova orale mediante l'ausilio di
della sua malattia , di numerosi illeciti , da cui deriva un suo       un interprete, con la conseguenza che tanto le circostanze in
diritto ad essere risarcito . Egli ritiene, infatti, che le varie      cui si è svolta la propria prova orale quanto i criteri di
irregolarità e violazioni che hanno inficiato tali procedi­            valutazione applicati alla prova medesima non sono stati
menti gli hanno impedito di disporre, sin dal gennaio 1990 o           identici a quèlli relativi agli altri candidati . La ricorrente
quanto meno dal giugno 1991 , delle prestazioni che gli                sostiene inoltre che , per effetto di tale modus procedendi , i
erano dovute ai sensi dell'art . 73 dello Statuto .                    membri della commissione non hanno potuto giudicare
                                                                       personalmente due elementi di valutazione , vale a dire la
                                                                       chiarezza e la « sinteticità » nelle risposte formulate nella
                                                                       propria lingua materna ai quesiti postile nel corso della
                                                                       prova orale .
Ricorso della signora Mary Karagiozopoulou contro la
Commissione delle Comunità europee, presentato il                      La ricorrente sottolinea, inoltre, che la votazione attribuitale
                          30 agosto 1995                               per la prova orale diverge nettamente dalle valutazioni
                        ( Causa T-166/95 )                             espresse nel proprio ultimo rapporto informativo e nella
                           ( 95/C 268/60 )                             proposta di promozione al grado C2 , nonché dalla vota­
                                                                       zione attribuitale per la prova scritta , con conseguente
                                                                       sussistenza di un evidente errore di valutazione .
                (Lingua processuale: il francese)
Il 30 agosto 1995 la signora Mary Karagiozopoulou ,                    La ricorrente ritiene infine che la decisione di limitare a 120
residente a Bruxelles, rappresentata dagli avv.ti Ariane               il numero di candidati ammessi alle prove orali laddove la
Tornei e Thierry Demaseure, del foro di Bruxelles, con                 convenuta si era impegnata a prevedere 60 posti destinati
domicilio eletto in Lussemburgo presso la società Fiduciaire           alla rivalutazione di posti rientranti nella categoria C in
Myson SARL, 1 , rue Glesener, ha presentato dinanzi al                 posti di categoria B, dimostra non solo la violazione
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un                     dell'obbligo di cui all'art. 5 , n . 5 , dell'allegato III dello
ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .                 Statuto , bensì anche la sussistenza di una volontà di limitare
                                                                       a priori il numero degli idonei .