CELEX: 62013TN0203
Language: it
Date: 2013-04-08 00:00:00
Title: Causa T-203/13 P: Impugnazione proposta l’ 8 aprile 2013 da Luigi Marcuccio avverso l’ordinanza del Tribunale della funzione pubblica 28 gennaio 2013 , causa F-92/12, Marcuccio/Commissione

1.6.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 156/52
            
         Impugnazione proposta l’8 aprile 2013 da Luigi Marcuccio avverso l’ordinanza del Tribunale della funzione pubblica 28 gennaio 2013, causa F-92/12, Marcuccio/Commissione
   (Causa T-203/13 P)
   2013/C 156/95
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Luigi Marcuccio (Tricase, Italia) (rappresentante: G. Cipressa, avvocato)
   
      Controinteressata nel procedimento: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare in toto e senza eccezioni l’ordinanza impugnata;
            
         
               —
            
            
               rinviare la causa de qua al Tribunale della funzione pubblica.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Il presente ricorso si rivolge contro l’ordinanza del Tribunale della funzione pubblica del 28 gennaio 2013, resa nella causa F-92/12, Marcuccio/Commissione, che ha respinto come manifestamente irricevibile un ricorso avente per oggetto l’annullamento della decisione della Commissione europea di effettuare delle trattenute sulla sua indennità di invalidità per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2011, nonché il rimborso delle somme trattenute.
   Nell’ordinanza impugnata il Tribunale rileva che la firma del rappresentante del ricorrente posta alla fine del documento trasmesso per fax il 5 settembre 2012 non era identica a quella che compare nell’atto di ricorso ricevuto per posta il 13 settembre 2012.
   A sostegno del suo ricorso, il ricorrente esperisce un difetto assoluto di motivazione anche per carenza d’istruttoria, apoditticità, tautologia, arbitrarietà, snaturamento e travisamento di fatto, ed un errore di diritto anche per manifesto fallace apprezzamento di fatto.