CELEX: 51997PC0123
Language: it
Date: 1997-04-11
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA ALLE PRESCRIZIONI MINIME INTESE AL MIGLIORAMENTO DELLA TUTELA DELLA SICUREZZA E DELLA SALUTE DEI LAVORATORI ESPOSTI AL RISCHIO DI ATMOSFERE ESPLOSIVE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                 Bruxelles, 11.04.1997
                                                 COM(97) 123 def.
                                                 95/0235 (SYN)
                            Proposta modificata di
                        DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                             RELATIVA ALLE
PRESCRIZIONI MINIME INTESE AL MIGLIORAMENTO DELLA TUTELA
     DELLA SICUREZZA E DELLA SALUTE DEI LAVORATORI
         ESPOSTI AL RISCHIO DI ATMOSFERE ESPLOSIVE
      (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                          paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                              RELAZIONE
 La Commissione ha presentato al Consiglio la proposta originale della presente direttiva il 18 settembre 19951.
 La proposta si basa sull'articolo 118a del trattato CEE e viene presentata sotto forma di direttiva particolare ai
 sensi dell'articolo 16, paragrafo 1 della direttiva del Consiglio 89/391/CEE2 relativa all'attuazione di misure volte
 a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro.
 La proposta intende perseguire i seguenti obiettivi:
 a)      come previsto dall'articolo 118a del trattato, l'armonizzazione dei requisiti minimi di tutela della salute e
         della sicurezza dei lavoratori esposti ad atmosfere potenzialmente esplosive;
 b)      la definizione di prescrizioni specifiche intese a migliorare la tutela della salute e della sicurezza dei
         lavoratori esposti ad atmosfere potenzialmente esplosive, nel rispetto assoluto dei principi enunciati
         dalla direttiva 89/391/CEE;
e)       l'attuazione di un quadro equivalente per la protezione contro le esplosioni a favore di tutti i settori
         industriali, analogamente a quanto attuato nelT industria estrattiva (direttiva 92/91/CEE3 e
         92/104/CEE4).
La presente proposta integra la direttiva 94/9/CE5, del 23 marzo 1994, concernente il ravvicinamento delle
legislazioni degli Stati membri relative agli apparecchi e sistemi di protezione destinati a essere utilizzati in
atmosfera potenzialmente esplosiva. Gli apparecchi e sistemi di protezione si suddividono in due categorie. Per
un impiego corretto di tali categorie, i luoghi di lavoro in cui può essere presente un'atmosfera esplosiva devono
essere classificati in termini di zone. Uno degli obiettivi della presente proposta è di istituire una disciplina
uniforme per laripartizionein zone, basata su una valutazione del rischio dei luoghi di lavoro dove si devono
usare gli apparecchi, atta a consentire una selezione adeguata degli apparecchi con l'opportuno livello di
protezione per ciascuna zona.
Il Comitato economico e sociale ha reso parere favorevole nel corso della sua 333esima sessione plenaria del 28
e 29 febbraio 1996.
A seguito del parere del Parlamento europeo (prima lettura) del 20 giugno 1996, la Commissione presenta al
Consiglio, ai sensi dell'articolo 189a, paragrafo 2 del Trattato CE, una proposta modificata di direttiva. H testo
contiene due tipi principali di emendamenti:
-        un gruppo comprende gli emendamenti del Parlamento europeo accettati dalla Commissione;
         un secondo gruppo affronta problemi redazionali e linguistici, nel tentativo di rendere coerenti i testi
         nelle diverse lingue, in particolare in relazione alla direttiva del Consiglio 94/9/CE.
Per quantoriguardail primo gruppo, si deverilevareche il Parlamento ha presentato 14 emendamenti (Allegato
1), dei quali quattro sono stati respinti dalla Commissione ed i rimanenti sono stati parzialmente o integralmente
accettati.
         GUn. C 332, 9.12.1995, p. 10.
         GUn.L 183, 29.6.1989, p. 1.
         GU n.L 348, 28.11.1992, p. 9.
         GUn.L 404, 31.12.1992, p. 10.
         GUn.L 100, 19.4.1994, p. 1.
 ---pagebreak---  Conriferimentoai quattro emendamenti non accettati:
          l'emendamento n. 6 è statoritenutoinaccettabile perché l'articolo 9 comprende requisiti sia per i luoghi
          di lavoro che per le attrezzature di lavoro;
          per quanto concerne l'emendamento n. 9, si èritenutoche introducesse incertezza in merito all'entrata in
          vigore della direttiva. Tuttavia la Commissione sostiene l'idea che sta alla base dell'emendamento e
          segnala che nel corso delle negoziazioni interistituzionali terrà presente tale idea di un'informazione
         tempestiva a tutte le parti interessate;
         l'emendamento n. 10 è statoritenutoinaccettabile, perché il riferimento proposto non aggiunge nulla di
         essenziale, mentre può dare luogo ad incertezza giuridica. Tuttavia la Commissione elimina la frase
         "nonché della valutazione degli effetti prevedibili", per rendere il testo originale più chiaro e conforme
         alle norme ISO del settore;
         infine, con riferimento all'emendamento n. 12, l'impressione era che esso rendesse il testo troppo
         restrittivo e imponesse oneri non necessari al settore, in particolare alle piccole e medie imprese, quindi
         non è stato accettato.
Con riferimento agli emendamenti parzialmente o integralmente accettati.
        per quanto concerne l'emendamento n. 2, la prima parte pare chiarire il testo della proposta originale,
        mentre l'ultimo paragrafo è in contrasto con la filosofia di valutazione del rischio, dato che impone
        l'applicazione simultanea di tutti e tre i principi fondamentali, rendendo il testo più restrittivo del
        necessario;
        per quanto concerne l'emendamento n. 3, la sostituzione della locuzione "sorveglianza adeguata" con
        "supervisione appropriata" nonriguardala versione italiana. Tuttavia inserire "formazione e istruzione"
        in tale contesto non ha significato, per quanto concerne la sorveglianza. L'ultimo paragrafo
        dell'emendamento non può essere accettato perché non aggiunge nulla a quanto già affermato
        nell'articolo 4, paragrafo 4 della proposta e nell'articolo 6 della direttiva quadro (89/391/CEE);
        per quanto concerne l'emendamento n. 4, la Commissione ritiene che sia accettabile con una
        formulazione leggermente diversa, conforme al testo originale della Commissione, dove si specifica che
        il datore di lavoro "assicura" che un documento per la protezione contro le esplosioni sia preparato e
        tenuto aggiornato. Altrimenti il datore di lavoro sarebbe obbligato a preparare di persona tale
        documento, e ciò imporrebbe vincoli inaccettabili alle piccole e medie imprese;
        per quanto concerne l'emendamento n. 7, la Commissione ritiene che cancellare "nonché attrezzature"
        sia una conseguenza logica della lettera dell'articolo 9, paragrafi 1 e 2. Tuttavia, i luoghi di lavoro già in
        uso prima dell'entrata in vigore della presente direttiva devono soddisfare tutti i requisiti minimi
        specificati nella proposta, e non solo quelli dell'articolo 4;
        per quanto concerne l'emendamento n. 8, la Commissioneritieneche cancellare il riferimento all'articolo
         17 della direttiva quadro tolga precisione al testo, dato che l'emendamento non specifica chi debba
        redigere il vademecum. Di conseguenza, lo si deve integrare indicando che la Commissione redigerà il
        vademecum in conformità alle procedure di cui all'articolo 17 della direttiva 89/391/CEE, attenendosi
        alla stessa procedura per apportare modifiche e supplementi.
I cinque emendamenti n. 1, 5,11,13 e 14 migliorano il testo originale e la Commissione li accetta integralmente.
In particolare, l'ultimo dispone un'informazione tempestiva alle piccole e medie imprese, che faciliterà il loro
adattamento ai requisiti della direttiva.
 ---pagebreak---                                   Proposta modificata di
                            DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                                    RELATIVA ALLE
PRESCRIZIONI MINIME INTESE AL MIGLIORAMENTO DELLA TUTELA
         DELLA SICUREZZA E DELLA SALUTE DEI LAVORATORI
             ESPOSTI AL RISCHIO DI ATMOSFERE ESPLOSIVE
Direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16 della direttiva del Consiglio 89/391/CEE
          (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                                paragrafo 2 del trattato CE)
                                                                                        Ilo
 ---pagebreak---            Proposta originale della Commissione                                    Proposta modificata
 Proposta di direttiva del Consiglio relativa alle Proposta di direttiva del Consiglio relativa alle
 prescrizioni minime intese al miglioramento della tutela prescrizioni minime intese al miglioramento della
 della sicurezza e della salute dei lavoratori esposti al tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori
 rischio di atmosfere esplosive.                                suscettibili di essere esposti al rischio di atmosfere
                                                                esplosive.
 EL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA                               immutato
 visto il Trattato che istituisce la Comunità europea, in       immutato
 particolare l'articolo 118A,
 vista la proposta della Commissione1,                         vista la proposta della Commissione1,
 presentata previa consultazione del Comitato consultivo presentata previa consultazione del Comitato
 per la sicurezza, l'igiene e la tutela della salute sul luogo consultivo per la sicurezza, l'igiene e la tutela della
 di lavoro nonché dell'Organo permanente per la salute sul luogo di lavoro nonché dell'Organo
 sicurezza e la salubrità nelle miniere di carbone e nelle permanente per la sicurezza e la salubrità nelle
 altre industrie estrattive,                                   miniere di carbone e nelle altre industrie estrattive,
in cooperazione con il Parlamento europeo2,
                                                               immutato
visto il parere del Comitato economico e sociale3,
                                                               immutato
considerando le seguenti motivazioni:
                                                               soppresso
considerando che l'articolo 118A del Trattato prevede
che il Consiglio adotti, mediante direttiva, prescrizioni immutato
minime per promuovere il miglioramento in particolare
dell'ambiente di lavoro, alfinedi garantire un più elevato
livello di protezione della sicurezza e della salute dei
lavoratori.
considerando che, a norma dell'articolo precitato, le
direttive evitano di imporre vincoli amministrativi, immutato
finanziari e giuridici tali da ostacolare la creazione e lo
sviluppo di piccole e medie imprese;
considerando che il miglioramento della sicurezza,
dell'igiene e della salute sul luogo di lavoro costituisce immutato
un obiettivo che non deve essere subordinato a
considerazioni puramente economiche;
l.GUaC...del...,pag....                                        l.GUn.C...del...,pag,.
2.GUaC...dd...,pag....
3.GUaC...del...,pag..„
                                                                                                        - Pagina -    1 c~
 ---pagebreak---            Proposta originale della Commissione                                   Proposta modificata
 considerando che il rispetto delle prescrizioni minime       considerando che il rispetto delle prescrizioni
 intese a garantire un maggiore livello di sicurezza e di     minime intese a garantire un maggiore livello di
 salute dei lavoratori in atmosfere esplosive costituisce un  sicurezza e di salute dei lavoratori suscettibili di
 presupposto imprescindibile per la sicurezza e la salute     essere esposti ad atmosfere esplosive costituisce
 dei lavoratori;                                              un presupposto imprescindibile per la sicurezza e
                                                              la salute dei lavoratori;
 considerando che la presente direttiva è una direttiva       considerando che la presente direttiva è una
 particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1, della    direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16,
 direttiva 89/391/CEE del Consiglio, del 12 giugno 1989,      paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE del
 concernente l'attuazione di misure volte a promuovere il     Consiglio, del 12 giugno 1989, concernente
miglioramento della sicurezza e della salute dei             l'attuazione di misure volte a promuovere il
lavoratori durante il lavoro4, che pertanto le disposizioni  miglioramento della sicurezza e della salute dei
di quest'ultima direttiva si applicano appieno, fatte salve  lavoratori durante il lavoro4; che pertanto le
disposizioni più vincolanti e/o specifiche contenute nella   disposizioni di quest'ultima direttiva si
presente direttiva, anche nel caso in cui i lavoratori siano applicano appieno, nel caso in cui i lavoratori
esposti al pericolo di atmosfere esplosive;                  siano esposti al pericolo di atmosfere esplosive,
                                                             fatte salve le disposizioni più vincolanti e/o
                                                             specifiche contenute nella presente direttiva,
considerando che la presente direttiva costituisce un        immutato
contributo concreto alla realizzazione della dimensione
sociale del mercato interno;
considerando che nelle motivazioni della direttiva           considerando che la direttiva 94/9/CEE del
94/9/CEE del Parlamento europeo e del Consiglio del          Parlamento europeo e del Consiglio del 23
23 marzo 1994 sul ravvicinamento delle prescrizioni          marzo          1994 sul ravvicinamento         delle
degli Stati membri applicabili ad apparecchiature e          legislazioni degli Stati membri relative agli
sistemi di sicurezza in vista di una loro corretta           apparecchi e sistemi di protezione destinati a
utilizzazione in ambienti esposti a rischi di esplosione è   essere utilizzati in atmosfera potenzialmente
definita la procedura che prevede una direttiva              esplosiva5, prevede l'elaborazione di una
integrativa ai sensi dell'articolo 118A del Trattato che     direttiva complementare basata sull'articolo
terrà conto del rischio di esplosione derivante              118A del Trattato, cheriguarderàin particolare
dall'impiego e/o dal tipo e dal sistema di installazione     i pericoli di esplosioni connessi con l'impiego
dell'apparecchiatura;                                        e/o il tipo e i metodi di installazione;
considerando che la protezione contro le esplosioni immutato
rappresenta un compito essenziale a favore della
sicurezza; che in caso di esplosione, la vita e la salute di
molti lavoratori sono pregiudicate dalla presenza di
incendi incontrollabili e di variazioni brusche di pressione
nonché di prodotti di reazione nocivi e dalla diminuzione
dell'ossigeno          respirabile  presente  nell'atmosfera
circostante;
4. GU n. L183 del 29.6.1989, pag. 1                          4. GUa L183 del 29.6.1989, pag. 1
                                                              5. GU n. L 100 del 19.4.1994, pag. 1
                                                                                                      Pagina -   2
 ---pagebreak---           Proposta originale della Commissione                              Proposta modificata
 considerando che le esplosioni sono caratterizzate da       soppresso
 reazioni estremamente brevi e dal pericolo di
 propagazione delle esplosioni in impianti concatenati;
 che una volta verificatasi l'accensione, la possibilità di
 interventi manuali normalmente risulta inesistente; che
 pertanto le prescrizioni minime intese a migliorare la
 tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori in
 atmosfere esplosive richiedono, fin dalla fase di
 progettazione dei posti di lavoro, in particolare
 un'analisi dei rischi di tipo previsionale nonché
 l'applicazione di tutti gli accorgimenti di protezione
 necessari;
 considerando che la molteplicità dei rischi potenziali di   soppresso
 esplosione esigono una valutazione globale del posto
di lavoro, tenendo presente che alla luce delle
evoluzioni tecniche in atto assumono importanza
crescente le disfunzioni logiche (software) nei cicli di
lavoro a comando automatico;
considerando che i provvedimenti di natura                  considerando che una stategia coerente di
organizzativa della protezione contro le esplosioni         provvedimenti a carattere organizzativo per la
devono conformarsi alle esigenze tecniche del posto di      prevenzione delle esplosioni esige delle misure
lavoro, al fine di evitare punti deboli nel sistema di      a carattere tecnico da adottare sul posto di
protezione contro le esplosioni; che ai sensi della         lavoro; che ai sensi della direttiva 89/391/CEE
direttiva 89/391/CEE il datore di lavoro è tenuto a far     il datore di lavoro è tenuto a redigere un
riferimento ad un sistema di valutazione dei rischi         documento sulla valutazione dei rischi per la
contro la sicurezza e la salute dei lavoratori sul posti di sicurezza e la salute dei lavoratori sui posti di
lavoro; che nella direttiva succitata il datore di lavoro è lavoro; che tale obbligo è contenuto nella
tenuto a redigere ed aggiornare un documento per la         presente direttiva in quanto il datore di lavoro è
protezione contro le esplosioni prescrizione dettata        tenuto a redigere ed aggiornare un documento
dall'intenzione di meglio definire l'obbligo di cui sopra;  o una serie di documenti relativi alle protezione
che tale documento può essere una componente della          contro le esplosioni, prescrizione dettata
valutazione dei rischi per la salute e la sicurezza sul     dall'intenzione di meglio definire l'obbligo di cui
posto di lavoro in conformità dell'articolo 9 (la) della    sopra; che tale(i) documento© può (possono)
direttiva 89/391/CEE; che in detto piano di protezione      essere una componente della valutazione dei
devono essere contenuti i provvedimenti necessari per       rischi per la salute e la sicurezza sul posto di
la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori     lavoro in conformità all'articolo 9 della direttiva
esposti al rischio di atmosfere potenzialmente              89/391/CEE; che in detto documento di
esplosive;                                                  protezione devono essere             contenuti i
                                                            provvedimenti necessari per la tutela della
                                                            salute e della sicurezza dei lavoratori esposti al
                                                            rischio di atmosfere potenzialmente esplosive;
                                                                                                   - Pagina -   3
 ---pagebreak---           Proposta originale della Commissione                               Proposta modificata
 considerando che una valutazione del rischio di             considerando che una valutazione del rischio di
 esplosione può essere prescritta a titolo di                esplosione può essere prescritta da altri atti
 legislazione diversa da quella comunitaria; che, per        comunitari; che, per evitare duplicazioni
 evitare duplicazioni superflue, si deve consentire al       superflue, si deve consentire al datore di lavoro,
 datore di lavoro, in conformità della prassi                in conformità alla prassi nazionale, di aggregare
 nazionale, di aggregare documenti, parti di                 documenti, parti di documenti o altri documenti
 documenti o altri documenti equivalenti prodotti in         equivalenti prodotti in adempimento di altri atti
 adempimento di altra legislazione, per comporre             comunitari, per comporre un'unica "relazione
 un'unica "relazione sulla sicurezza";                       sulla sicurezza";
 considerando che, parallelamente ai provvedimenti di considerando che, oltre ai provvedimenti di
 prevenzione occorre prefigurare provvedimenti prevenzione occorre prefigurare provvedimenti
 supplementari in grado di operare quando una               supplementari in grado di ridurre gli effetti
 accensione è già avvenuta; che soltanto in presenza di dannosi per i lavoratori quando una accensione è
provvedimenti preventivi e supplementari si potrà già avvenuta; che soltanto in presenza di
realizzare il massimo livello di sicurezza tenuto conto provvedimenti preventivi e supplementari si potrà
delle condizioni di esercizio e della necessaria realizzare il massimo livello di sicurezza.
manutenzione;
considerando che in linea di principio è prioritario        immutato
evitare atmosfere esplosive ogni volta che il progresso
tecnico lo renda possibile; che, nei casi in cui la tecnica
non lo consenta, occorre impedire l'accensione di
atmosfere esplosive ed eventualmente limitare gli
effetti di un'esplosione ad un livello inoffensivo; che il
datore di lavoro è tenuto a predisporre tutti i
provvedimenti e i dispositivi di sicurezza necessari;
considerando che la direttiva 94/9/CE, che si applica considerando che la direttiva 94/9/CE, ripartisce
senza limiti a decorrere dal 1° luglio 2003, ripartisce gli apparecchi e i sistemi protettivi in gruppi e
gli apparecchi e i sistemi protettivi in gruppi e categorie; che la presente direttiva prevede la
categorie; che la presente direttive fornisce una classificazione da parte del datore di lavoro in
classificazione in termini di zone dei luoghi dove termini di zone i luoghi di lavoro e determina i
possono prodursi atmosfere esplosive; che tale gruppi e le categorie di apparecchi e sistemi
classificazione deve essere effettuata dal datore di prottetivi da utilizzare in ogni zona dove possono
lavoro e si riferisce al luogo in uso;                      prodursi atmosfere esplosive;
considerando che rispetto a quanto disposto dalle soppresso
direttive summenzionate le disposizioni della presente
direttiva non possono esigere modifiche delle
apparecchiature e dei sistemi di protezione destinati ad
essere usati in atmosfere potenzialmente esplosive,
progettati e costruiti, per quanto concerne la sicurezza
e la protezione della salute, conformemente alle
pertinenti direttive comunitarie;
                                                                                                  - Pagina -  4
 ---pagebreak---           Proposta originale della Commissione                      Proposta modificata
 considerando che le prescrizioni minime qui elencate     soppresso
 non in tutti i casi possonorisultaresufficienti in quei
 reparti medici adibiti direttamente alla cura dei
 pazienti, in cui, oltre alla tutela della salute e della
 sicurezza dei lavoratori, si annette una particolare
 importanza alla protezione dei pazienti;
 considerando che la direttiva 90/396/CEE5 del            soppresso
 Consiglio del 29 giugno 1990 concernente il
 ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in
 materia di apparecchi a gas prevede requisiti
 essenziali per la commercializzazione e la messa in
 funzione di apparecchi a gas, relativi sia agli
 apparecchi stessi sia alla loro installazione, affinché
 non sia compromessa la sicurezza di persone, animali
domestici e beni quando vengono impiegati
rispettando le norme;
considerando che, per evitare pericoli di miscele         soppresso
esplosive, dovuti tra l'altro alle condizioni
atmosferiche o ad altri reagenti diversi dall'aria,
nonché a sostanze chimiche instabili, non in tutti i casi
le prescrizioni qui elencate possono risultare
sufficienti e che pertanto si rendono necessari
ulteriori provvedimenti;
considerando che le direttive 92/91/CEE e soppresso
92/104/CEE, intese a proteggere i lavoratori nei
settori dell'industria estrattiva dei minerali,
contemplano già la protezione contro le esplosioni;
che le prescrizioni minime fissate in dette direttive
sono più severe rispetto a quelle della presente
direttiva per il maggiore potenziale dirischiopresente
nei settori dell'industria estrattiva dei minerali;
considerando che la tutela dei lavoratori è già           soppresso
garantita dalle prescrizioni essenziali degli accordi
internazionali quale ad esempio l'ADR e TIMO che
disciplinano l'impiego di mezzi di trasporto compresi i
natanti.
5. GU a L183 del 26.07.1990. pa*. 15
                                                                                        Pagina - 5
 ---pagebreak---          Proposta originale della Commissione                                      Proposta modificata
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA                             immutato
 SEZIONE I
DISPOSIZIONI GENERALI
Articolo 1                                                    Articolo 1
Scopo della direttiva                                         Scopo della direttiva
(1)       La presente direttiva, che è la ... direttiva immutato
          particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1
          della direttiva 89/391/CEE, fissa le prescrizioni
         minime in materia di sicurezza e di salute dei
         lavoratori, che possono essere esposti al rischio
         di atmosfere esplosive ai sensi della definizione
         di cui all'articolo 2.
(2)      Questa direttiva non vale per:                      (2)       Questa direttiva non si applica per:
a)       settori sanitari adibiti direttamente alla cura dei immutato
         pazienti;
b)       il corretto impiego degli apparecchi a gas in b)              il corretto impiego degli apparecchi a gas in
         conformità della direttiva 90/396/CEE;                        conformità della direttiva 90/396/CEE6;
e)      produzione, manipolazione, Stoccaggio e              immutato
        trasporto di esplosivi o di sostanze
         chimicamente instabili;
d)       industrie estrattive di minerali contemplate        d)         industrie estrattive di minerali contemplate
         dalla direttiva 92/91/CEE o 92/104/CEE;                        dalla direttiva 92/91/CEE7 o 92/104/CEE8;
e)      l'impiego di mezzi di trasporto compresi i           immutato
        natanti per i quali si applicano le norme
         essenziali degli accordi internazionali quale ad
        esempio l'ADR e TIMO.
(3)      La direttiva 89/391/CEE, nonché le altre            immutato
direttive pertinenti si applicano interamente a tutto il
settore di cui al paragrafo 1, fatte salve disposizioni più
vincolanti e/o specifiche contenute nella presente
direttiva.
                                                              6. OU n. L196 del 26.7.1990, pi*. IS
                                                              7. OUn. L34I drt 21.11.1992. pig. 9
                                                              S. OUn. L404 del 31.12.1992. pag. 10
                                                                                                           Pagina -  6
 ---pagebreak---            Proposta originale della Commissione                                Proposta modificata
  Articolo 2                                                   Articolo 2
  Definizione                                                  Definizione
 Ai sensi della presente direttiva, si intende per             immutato
 atmosfera potenzialmente esplosiva una miscela, in
 condizioni atmosferiche di aria con sostanze
 infiammabili allo stato di gas, vapori, nebbie o polveri
 in cui, dopo l'ignizione, la combustione si propaga
 all'insieme della miscela incombusta.
 SEZIONE II
 OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO
 Articolo 3                                                    Articolo 3
 Principi per evitare e proteggersi dalle esplosioni          Principi per       evitare   e  proteggersi    dalle
                                                              esplosioni
Ai fini della prevenzione e della protezione contro le        Ai fini della prevenzione, in conformità
esplosioni il datore di lavoro adotta nell'ordine le          dell'articolo 6, paragrafo 2 della direttiva
misure tecniche e/o organizzative adeguate al tipo di         89/3 91/CE, e della protezione contro le
azienda:                                                      esplosioni, il datore di lavoro adotta nell'ordine
                                                              le misure tecniche e/o organizzative adeguate al
                                                              tipo di azienda, in linea con i seguenti principi
                                                              fondamentali:
a)        evitare la formazione di atmosfere esplosive;       a) impedire       la   formazione    di  atmosfere
                                                              esplosive;
b)        evitare l'ignizione di atmosfere esplosive,         b)   evitare l'ignizione di atmosfere esplosive,
e)     ridurre gli effetti di una esplosione in modo da       e) ridurre gli effetti di una esplosione in modo
          far sì che i lavoratori non corrano alcun                da far sì che i lavoratori non corrano alcun
          pericolo.                                                pericolo.
Articolo 4                                                    Articolo 4
Obblighi generali                                             Obblighi generali
(1)       Al fine di salvaguardare la sicurezza e di          (1) Al fine di salvaguardare la sicurezza e di
tutelare la salute dei lavoratori e in applicazione dei       tutelare la salute dei lavoratori e in applicazione
principi fissati all'articolo 3 il datore di lavoro adotta le dei principi fissati all'articolo 3 il datore di
disposizioni necessarie affinché:                             lavoro adotta le disposizioni necessarie
                                                              affinché:
                                                                                                       Pagina -    7
 ---pagebreak---        Proposta originale della Commissione                                      Proposta modificata
          l'ambiente di lavoro in cui possono                        i luoghi in cui possono svilupparsi atmosfere
          svilupparsi atmosfere esplosive in quantità                esplosive in quantità tale da pregiudicare la
          tale da pregiudicare la sicurezza e la salute              sicurezza e la salute dei lavoratori, siano
          dei lavoratori, sia strutturato, tenendo                   strutturati in modo da permettere ai lavoratori
          conto dei necessari provvedimenti, in modo                 di espletare le mansioni loro affidate senza
          da permettere ai lavoratori di espletare le                pericolo per la sicurezza e la salute proprie o
          mansioni loro affidate senza pericolo per la               altrui,
          sicurezza e la salute proprie o altrui,
          sia garantita una adeguata sorveglianza                   sia garantita una adeguata sorveglianza dei
         allorché i lavoratori sono presenti in                     lavoratori, in particolare, mediante l'utilizzo di
         ambienti di lavoro in cui possono                          strumenti e tecniche moderne, nei luoghi in cui
         svilupparsi atmosfere esplosive in quantità                possono svilupparsi atmosfere esplosive in
         tale da pregiudicare la sicurezza e la salute              quantità tale da pregiudicare la sicurezza e la
         dei lavoratori,                                            salute dei lavoratori,
         i lavori in cui i lavoratori possono essere     immutato
         esposti al rischio di atmosfere esplosive
         siano svolti soltanto da personale
         qualificato o sotto la sua sorveglianza,
         i lavoratori indossino, se necessario,                     dove possono formarsi atrmosfere esplosive in
         soltanto quegli indumenti di lavoro e i                    quantità tali da pregiudicare la sicurezza e la
        dispositivi      di    protezione      adeguati             salute dei lavoratori, questi ultimi indossino
        all'impiego in settori in cui possono                       soltanto gli appropriati indumenti di lavoro e/o
        formarsi atmosfere esplosive in quantità tali               dispositivi di protezione personale.
        da pregiudicare la sicurezza e la salute dei
        lavoratori.
(2)      Fatte salve le disposizioni delle direttive del (2)        Fatte salve le disposizioni delle direttive del
ConsigUo 89/654/CEE, 89/655/CEE e 97/57/CEE,             Consiglio           89/654/CEE9,        89/655/CEE10        e
                                                                         11
il datore di lavoro deve garantire:                      97/57/CEE , il datore di lavoro deve garantire:
        che in base al principio della valutazione             che in base al principio della valutazione
        complessiva del posto di lavoro le                     complessiva del posto di lavoro le attrezzature e
        attrezzature e tutto il materiale di                   tutto il materiale di installazioni previsto per il
        installazioni previsto per il funzionamento            funzionamento in aree dove possono formarsi
         in settori dove possono formarsi atmosfere            atmosfere potenzialmente             esplosive siano
         potenzialmente esplosive siano costruiti,             costruiti, installati e assemblati in modo da non
         installati e assemblati in modo da non                comportarerischidi esplosione.
         comportarerischidi esplosione.
         che, se necessario, gli accorgimenti da                che gli accorgimenti da adottare in base
         adottare in base all'articolo 3 siano                  all'articolo 3 siano, se necessario, combinati e,
         combinati o contemplati e siano adottati               all'occorenza, integrati da provvedimenti
         provvedimenti contro la propagazione delle             contro la propagazione delle esplosioni,
         esplosioni,
                                                          9. GUn.L393 del 30.12.1989, pag 1
                                                          10. GUa L393 del 30.12.1990. pag 13
                                                          11. GU n. L 245 del 26.08.1992. pag. 6
                                                                                                           Pagina -    8
 ---pagebreak---        Proposta originale della Commissione                              Proposta modificata
         che siano indicate, se del caso, adeguate       immutato
         uscite di emergenza e che siano messi a
         disposizione e mantenuti in efficienza mezzi
         di fuga e di salvataggio per garantire che i
         lavoratori possano in caso di pericolo
         abbandonare rapidamente e in sicurezza i
         luoghi a rischio.
 (3)     In base ad una adeguata strategia di tutela     (3) Il datore di lavoro provvede affinché sia
della sicurezza e della salute il datore di lavoro       compilato ed aggiornato un documento per la
provvede affinché sia compilato ed aggiornato un         sicurezza e la protezione della salute per quanto
documento per la sicurezza e la protezione della         riguarda le misure di protezione contro le
salute per quantoriguardale misure di protezione         esplosioni (in appresso denominato "documento
contro le esplosioni (in appresso denominato            per la protezione contro le esplosioni"), che può
"documento per la protezione contro le esplosioni")     essere un unico documento ovvero una serie di
che soddisfi alle disposizioni degli articoli 6, 9 e 10 documenti, che soddisfi alle disposizioni degli
della direttiva 89/391/CEE.                             articoli 6 e 9 della direttiva 89/391/CEE.
Da detto documento deve risultare in particolare        immutato
che
        i rischi di esplosione cui sono esposti i       immutato
        lavoratori sono statirilevatie valutati;
        vengono adottati adeguati provvedimenti         immutato
        per conseguire gli obiettivi della presente
        direttiva;
        i luoghi di lavoro e le attrezzature, compresi  immutato
        i dispositivi di allarme, sono concepiti,
        impiegati e mantenuti in efficienza secondo
        criteri di sicurezza;
        sono stati adottati gli accorgimenti per immutato
        l'impiego sicuro di attrezzature di lavoro in
        conformità della direttiva 89/655/CEE.
Il documento per la protezione contro le esplosioni     Il documento per la protezione contro le esplosioni
deve essere compilato prima dell'inizio dei lavori ed   deve essere compilato prima dell'inizio dei lavori
essere riveduto qualora l'ambiente di lavoro, in        ed essere riveduto qualora i luoghi di lavoro, le
particolare i luoghi di lavoro, le attrezzature o il    attrezzature o il processo di lavoro abbiano subito
processo di lavoro abbiano subito modifiche,            modifiche, ampliamenti o trasformazioni rilevanti.
ampliamenti o trasformazioni rilevanti.
(4)      Qualora nello stesso luogo di lavoro           (4)      Qualora nello stesso luogo di lavoro operino
operino lavoratori di più imprese, ciascun datore di    lavoratori di più imprese, ciascun datore di lavoro è
lavoro è responsabile per i settori soggetti al suo     responsabile per le aree soggette al suo controllo.
controllo.
                                                                                                   - Pagina - 9
 ---pagebreak---          Proposta originale della Commissione                               Proposta modificata
 H datore di lavoro che, conformemente alla immutato
 legislazione e/o alla prassi nazionale, è responsabile
 del luogo di lavoro, deve coordinare e garantire
 l'attuazione di tutti i provvedimenti riguardanti la
 salute e la sicurezza dei lavoratori e specificare nel
 documento per la protezione contro le esplosioni
 l'obiettivo, i provvedimenti e le modalità di attuazione
 di detto coordinamento.
 In base alla direttiva 89/391/CEE il coordinamento         immutato
 non esclude la responsabilità dei singoli datori di
 lavoro.
Articolo 5                                                  Articolo 5
Settori con atmosfera potenzialmente esplosiva              Aree con atmosfera potenzialmente esplosiva
(1)       U datore di lavoro deve determinare i settori    (1)     Il datore di lavoro deve determinare le
per i quali vigono le prescrizioni minime di cui           aree per le quali vigono le prescrizioni minime di
all'allegato II.                                           cui all'allegato II.
Egli deveripartirein base all'allegato I i settori in cui  Egli deve ripartire in zone, in base all'allegato I,
possono essere presenti atmosfere esplosive.               le aree in cui possono essere presenti atmosfere
                                                           esplosive.
(2)       Il datore di lavoro deve vegliare affinché per i (2) Il datore di lavoro deve vegliare affinché
settori di cui al punto 1) vengono applicate le per le aree di cui al punto 1) vengono applicate
disposizioni pertinenti delle prescrizioni minime di cui prescrizioni minime di cui all'allegato II.
all'allegato II per il miglioramento della sicurezza e
della tutela della salute dei lavoratori esposti al
rischio di atmosfere esplosive.
L'allegato IV, che ha una funzione orientativa,            immutato
contiene dati utili per l'esecuzione di lavori nelle
zone.
(3)       Se necessario, i settori in cui possono (3) Se necessario, le aree in cui possono
formarsi atmosfere esplosive vanno contrassegnati formarsi                 atmosfere     esplosive       vanno
nei punti di accesso secondo l'allegato DI.                contrassegnati nei punti di accesso secondo
                                                           l'allegato III.
                                                                                                     Pagina- 10
 ---pagebreak---            Proposta originale della Commissione                              Proposta modificata
  Articolo 6                                                  Articolo 6
  Informazione dei lavoratori                                 Informazione dei lavoratori
  Fatto salvo l'articolo 10 della direttiva 89/391/CEE, i     Fatto salvo l'articolo 10 della direttiva
  lavoratori e i loro rappresentanti vengono informati su     89/391/CEE, i lavoratori e i loro
  tutte le misure che vengono prese per la tutela della       rappresentanti vengono informati su tutte le
  sicurezza e della salute sul lavoro, in particolare quelle  misure che vengono prese per la tutela della
  relative all'applicazione degli articoli 3 - 5 della        sicurezza e della salute sul lavoro, in
  presente direttiva.                                         particolare quelle relative all'applicazione degli
                                                              articoli da 3 a 5 della presente direttiva.
 Articolo 7                                                   Articolo 7
 Consultazione e partecipazione dei lavoratori                Consultazione e partecipazione dei lavoratori
 La consultazione e la partecipazione dei lavoratori e/o immutato
 dei loro rappresentanti per quantoriguardale questioni
 trattate dalla presente direttiva hanno luogo in
 conformità dell'art. 11 della direttiva 89/391/CEE.
Articolo 8                                                   Articolo 8
                                                             Formazione dei lavoratori       '
Fatto salvo l'articolo 12 della direttiva 89/391/CEE, il     Fatto salvo l'articolo 12 della           direttiva
datore di lavoro adotta i provvedimenti necessari            89/391/CEE, il datore di lavoro adotta i
affinché i lavoratori eventualmente esposti alrischiodi      provvedimenti necessari affinché i lavoratori
atmosfere potenzialmente esplosive, possano essere           eventualmente esposti al rischio di atmosfere
adeguatamente informati, in particolare per quanto           potenzialmente esplosive, possano essere
riguarda le prescrizioni degli articoli 3-5 della presente   adeguatamente formati, in particolare per
direttiva.                                                   quantoriguardale prescrizioni degli articoli da
                                                             3 a 5 della presente direttiva.
Articolo 9                                                   Articolo 9
Disposizioni particolari per attrezzature e luoghi di        Disposizioni particolari per attrezzature e
lavoro                                                       luoghi di lavoro
(1)       Le attrezzature da impiegare in settori in cui     (1) Le attrezzature da impiegare nelle aree in
possono formarsi atmosfere esplosive, che per la prima       cui possono formarsi atmosfere esplosive, che
volta dopo l'entrata in vigore della presente direttiva ed   per la prima volta dopo l'entrata in vigore
entro il 30.6.2003 sono a disposizione dell'impresa o        della presente direttiva ed entro il 30.6.2003
dello stabilimento, devono ottemperare alle                  sono a disposizione dell'impresa o dello
prescrizioni mimine elencate nell'allegato D A, qualora      stabilimento,     devono      ottemperare      alle
nessun altra direttiva comunitaria sia applicabile ovvero    prescrizioni mimine elencate nell'allegato II A,
lo sia solo parzialmente.                                    qualora nessun altra direttiva comunitaria sia
                                                             applicabile ovvero lo sia solo parzialmente.
                                                                                                    -Pagina- 11
 ---pagebreak---         Proposta originale della Commissione                                Proposta modificata
 (2)      Le attrezzature da impiegare in settori in cui (2) Le attrezzature da impiegare nelle aree in cui
 possono formarsi atmosfere esplosivi, che per la possono formarsi atmosfere esplosive, che per la
 prima volta dopo il termine del 30 giugno 2003 prima volta dopo il termine del 30 giugno 2003
 sono a disposizione dell'impresa e/o dello sono a disposizione dell'impresa e/o dello
 stabilimento, devono ottemperare alle prescrizioni stabilimento, devono ottemperare alle prescrizioni
 degli allegati IIA e B.                                  degli allegati IIA e B.
 (3)      I posti di lavoro con settori in cui può        (3) I luoghi di lavoro con aree in cui può formarsi
 formarsi un'atmosfera potenzialmente esplosiva           un'atmosfera potenzialmente esplosiva impiegati per
 impiegati per la prima volta dopo l'entrata in vigore    la prima volta dopo l'entrata in vigore della presente
 della presente direttiva, devono soddisfare alle         direttiva, devono soddisfare alle prescrizioni minime
prescrizioni minime della stessa.                         della stessa.
(4)       I luoghi di lavoro con settori in cui può       (4) I luoghi di lavoro con aree in cui può formarsi
formarsi una atmosfera esplosiva, nonché                  una atmosfera esplosiva già utilizzati prima
attrezzature già utilizzati prima dell'entrata in vigore  dell'entrata in vigore della presente direttiva devono
della presente direttiva devono ottemperare entro        ottemperare entro tre anni da questa data alle
tre anni da questa data alle prescrizioni minime della   prescrizioni minime di cui all'articolo 4 della
direttiva.                                               direttiva.
(5)       Ove si proceda, dopo l'entrata in vigore       (5) Ove si proceda, dopo l'entrata in vigore della
della presente direttiva, a modifiche, ampliamenti o     presente direttiva, a modifiche, ampliamenti o
trasformazioni dai luoghi di lavoro con settori in cui   trasformazioni dei luoghi di lavoro con aree in cui può
può formarsi una atmosfera esplosiva, il datore di       formarsi una atmosfera esplosiva, il datore di lavoro
lavoro deve adottare le misure necessarie affinché       deve adottare le misure necessarie affinché tali
tali modifiche, ampliamenti e/o trasformazioni           modifiche, ampliamenti e/o trasformazioni soddisfino
soddisfino alle prescrizioni minime delia direttiva.     alle prescrizioni minime della direttiva.
SEZIONE III                                              immutato
ALTRE DISPOSIZIONI                                       immutao
Articolo 10                                              immutato
Adeguamento degli allegati                               immutato
Gli adeguamenti di carattere prettamente tecnico         immutato
degli allegati, determinati
          dall'adozione di direttive di armonizzazione   immutato
         tecnica e di normalizzazione in materia di
         protezione contro le esplosioni
         e/o
                                                                                                    -Pagina- 12
 ---pagebreak---         Proposta originale della Commissione                             Proposta modificata
          dal progresso tecnico, dall'evoluzione delle   immutato
          normative o delle specifiche intemazionali o
          dalle conoscenze in materia di prevenzione
          e di protezione contro le esplosioni
 sono adottati secondo la procedura prevista             immutato
 dall'articolo 17 della direttiva 89/381/CEE.
 Articolo 11                                            Articolo 11
 Vademecum                                              Vademecum
 Di concerto con il Consiglio viene pubblicato un       La Commissione redigerà un vademecum che
 vademecum che illustra alcuni modi possibili di        definirà gli orientamenti relativi ad alcuni modi
 ottemperare alle prescrizioni minime contenute nella   possibili di ottemperare alle prescrizioni minime
 presente direttiva. Modifiche e integrazioni al        contenute nella presente direttiva. Modifiche e
vademecum vengono effettuate in conformità della        integrazioni al vademecum verranno effettuate in
procedura dell'articolo          17 della direttiva    conformità della procedura dell'articolo 17 della
89/391/CEE.                                            direttiva 89/391/CEE.
                                                       Articolo 12 (nuovo)
                                                       Informazione delle imprese
                                                       Gli Stati membri garantiscono che vengano prese
                                                       misure per informare le imprese che possono essere
                                                       interessate dalla direttiva, in particolare le piccole e
                                                       medie imprese, sulle disposizioni della direttiva
                                                       stessa. In tale contesto, gli Stati membri fanno anche
                                                       sì che il vademecum redatto ai sensi dell'articolo 11
                                                       goda di ampia diffusione.
Articolo 12                                            Articolo 13
Disposizioni finali                                    Disposizioni finali
(1)       Gli Stati membri mettono in vigore le        (1) Gli Stati membri mettono in vigore le
disposizioni       legislative,     regolamentari    e disposizioni      legislative,      regolamentari      e
amministrative necessarie per conformarsi alla         amministrative necessarie per conformarsi alla
presente direttiva entro il 31.12.1997. Essi ne        presente direttiva entro il 31.12.1999. Essi ne
informano immediatamente la Commissione.               informano immediatamente la Commissione.
Quando gli Stati adottano tali disposizioni, esse      immutato .
contengono un riferimento alla presente direttiva o
sono corredate da un siffatto riferimento all'atto
della pubblicazione ufficiale. Le modalità del
riferimento sono decise dagli Stati membri.
                                                                                                  -Pagina- 13
 ---pagebreak---            Proposta originale della Commissione                               Proposta modificata
 (2)      Gli Stati membri comunicano alla Commissione        immutato
 il testo delle disposizioni di diritto interno che hanno già
adottato o che adottano nel settore disciplinato dalla
presente direttiva.
(3)       Gli Stati membri riferiscono alla Commissione       immutato
ogni 5 anni sull'attuazione pratica delle disposizioni della
presente direttiva, specificando i punti di vista delle parti
sociali.
La Commissione informa il Parlamento europeo, il              immutato
Consiglio, il Comitato economico e sociale il Comitato
consultivo per la sicurezza, l'igiene del lavoro e la tutela
della salute sul luogo di lavoro.
Articolo 13                                                   Articolo 14
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.   Gli Stati membri sono destinatari della presente
                                                              direttiva.
Fatto a Bruxelles,                                            Fatto a Bruxelles,
Per il Consiglio                                              Per il Consiglio
                                                                                                  -Pagina- 14
 ---pagebreak---           Proposta originale della Commissione                            Proposta modificata
 ALLEGATO I                                                ALLEGATO I
 RIPARTIZIONE DELLE AREE IN CUI POSSONO                    immutato
 ESSERE PRESENTI ATMOSFERE ESPLOSIVE
 A)        RIPARTIZIONE DELLE AREE IN CUI immutato
           POSSONO            ESSERE         PRESENTI
           ATMOSFERE ESPLOSIVE
 1.        Premessa                                        immutato
 La seguenteripartizionevale per le aree in cui a causa    La seguenteripartizionevale per le aree in cui i
 delle condizioni locali e delle condizioni operative      provvedimenti di protezione previsti agli articoli
 possono essere presenti atmosfere esplosive o             da 3 a 5 della presente direttiva devono essere
presentarsi in quantità tali darichiederei provvedimenti  applicati.
 di protezione previsti agli articoli 3-5.
2.        Aree in cui possono essere presenti atmosfere
esplosive
Un'area in cui è presente un'atmosfera esplosiva in       immutato
quantità tali da richiedere particolari provvedimenti
protettivi per il mantenimento della tutela della
sicurezza e della salute dei lavoratori interessati è
considerata area esposta arischiodi esplosione.
Un'area in cui non è da prevedere un'atmosfera            immutato
esplosiva in quantità tali da richiedere particolari
provvedimenti di protezione è da considerare area non
esposta arischiodi esplosione.
Sostanze infiammabili sono da classificare come           Le sostanze infiammabili sono da considerare
sostanze che possono formare una atmosfera esplosiva      come sostanze che possono formare una
a meno che l'esame delle loro caratteristiche non abbia   atmosfera esplosiva a meno che l'esame delle loro
evidenziato che esse, in miscela con l'aria, non sono in  caratteristiche non abbia evidenziato che esse, in
grado di propagare autonomamente un'esplosione.           miscela con l'aria, non sono in grado di propagare
                                                          autonomamente un'esplosione.
3.        Ripartizione delle aree in cui possono essere   3       Ripartizione delle aree con rischio di
presenti atmosfere esplosive                              esplosione
Le aree in cui possono essere presenti atmosfere          Le aree in cui possono essere presenti atmosfere
esplosive vengono ripartite in zone in base alla          esplosive vengono ripartite in zone in base alla
frequenza e alla durata della compsf di atmosfere         frequenza e alla durata della formazione di
esplosive, nonché della valutazione degli effetti         atmosfere esplosive.
prevedibili.
Questo tipo di ripartizione evidenzia la gamma di         Questo tipo diripartizioneevidenzia la gamma di
provvedimenti da adottare ai sensi dell'allegato D. I     provvedimenti da adottare ai sensi dell'allegato ÏÏ.
criteri di orientamento per l'esecuzione dei lavori nelle
zone (allegato IV) contemplano una serie di consegne
utili in sede di applicazione.
Classificazione in zone delle aree a rischio di
esplosione
                                                                                                    Pagina- 15
 ---pagebreak---           Proposta originale della Commissione                           Proposta modificata
 ZonaO                                                    ZonaO
 Area in cui è presente in permanenza o per un lungo Area in cui è presente in permanenza o per un
 periodo o spesso una presenza esplosiva come miscela lungo periodo o spesso una presenza esplosiva
 di sostanze infiammabili sotto forma di gas, vapore o come miscela di sostanze infiammabili sotto
 nebbia.                                                  forma di gas, vapore o nebbia.
 Zona 1                                                   Zona 1
 Area in cui è da prevedere occasionalmente la Area in cui durante le normali attività è da
 formazione di atmosfere esplosive sotto forma miscela prevedere occasionalmente la formazione di
 con aria di sostanze quali gas, vapori o nebbia.         atmosfere esplosive sotto forma miscela con
                                                          aria di sostanze quali gas, vapori o nebbia.
Zona 2                                                   Zona 2
Area in cui non è da prevedere che si forma Area in cui non è da prevedere che durante le
un'atmosfera esplosiva sotto forma di miscela con aria normali attività si formi un'atmosfera esplosiva
di sostanze combustibili quali gas, vapori o nebbie e sotto forma di miscela con aria di sostanze
qualora si formi, soltanto per un breve periodo.         combustibili quali gas, vapori o nebbie e
                                                         qualora si formi, soltanto per un breve periodo.
Zona 20                                                  Zona 20
Area in cui in condizioni operative normali è presente   Area in cui in condizioni operative normali è
costantemente per un lungo periodo o spesso              presente costantemente per un lungo periodo o
un'atmosfera esplosiva sotto forma di nube di polveri    spesso un'atmosfera esplosiva sott^ forma di
infiammabili ed in cui possono formarsi depositi di      nube di polveri infiammabili.
polveri infiammabili nell'aria di spessore sconosciuto o
eccessivo (depositi di polveri da soli non costituiscono
una zona 20).
Zona 21                                                  Zona 21
Area in cui può formarsi occasionalmente un'atmosfera Area in cui durante le normali attività può
esplosiva sotto forma di nube di polveri infiammabili formarsi          occasionalmente        un'atmosfera
nell'aria ed in cui possono essere presenti depositi o esplosiva sotto forma di nube di polveri
strati di polveri infiammabili in generale.              infiammabili nell'aria.
                                                                                                  Pagina- 16
 ---pagebreak---           Proposta originale della Commissione                         Proposta modificata
Zona 22                                                Zona 22
Area in cui non è da prevedere che si formi            Area in cui non è da prevedere che durante le
un'atmosfera esplosiva sotto forma di nube di polveri  normali attività si formi un'atmosfera esplosiva
infiammabili o, qualora si formi soltanto per un breve sotto forma di nube di polveri infiammabili o,
periodo od in cui possono essere presenti depositi o   qualora si formi, soltanto per un breve periodo.
strati di polveri infiammabili
                                                       Nota I:
                                                       Strati, depositi o cumuli di polveri combustibili
                                                       devono essere considerati come qualsiasi altra
                                                       fonte che possa formare un'atmosfera esplosiva.
                                                       Nota II:
                                                       Per normali attività si intende la situazione in cui
                                                       gli impianti sono utilizzati entro i parametri
                                                       progettuali.
                                                                                               Pagina- 17
 ---pagebreak---        Proposta originale della Commissione                                Proposta modificata
ALLEGATO II                                                ALLEGATO II
A.      PRESCRIZIONI            MINIME         PER      IL A        PRESCRIZIONI MINIME PER IL
MIGLIORAMENTO DELLA TUTELA DELLA MIGLIORAMENTO DELLA TUTELA DELLA
SICUREZZA          E      DELLA         SALUTE        DEI SICUREZZA E DELLA SALUTE DEI
LAVORATORI ESPOSTI AL RISCHIO DI LAVORATORI SUSCETTIBILI DI ESSERE
ATMOSFERE POTENZIALMENTE ESPLOSIVE                         ESPOSTI A ATMOSFERE ESPLOSIVE
Osservazione preliminare                                   Osservazione preliminare
Le prescrizioni di cui al presente allegato si applicano   Le prescrizioni di cui al presente allegato si
                                                           applicano
       in tutti i casi in cui lo richiedano le                  in tutti i casi in cui lo richiedano le
       caratteristiche dei luoghi di lavoro, dei posti di       caratteristiche dei luoghi di lavoro, dei
       lavoro, delle attrezzature o delle sostanze              posti di lavoro, delle attrezzature o delle
       impiegate ovvero irischiderivanti dalle attività         sostanze impiegate ovvero i rischi
       svolte,                                                  derivanti      dalle    attività    svolte   in
                                                                conseguenza di atmosfere esplosive,
       a attrezzature in aree non esposte ad atmosfere              a attrezzature in aree non esposte ad
       esplosive che si rendono necessarie o                        atmosfere esplosive che si rendono
       contribuiscono ad un funzionamento in                       necessarie o contribuiscono ad un
       condizioni di sicurezza di quelle attrezzature              funzionamento in condizioni di sicurezza
       che si trovano nei settori esposti ad atmosfere              di quelle attrezzature che si trovano nelle
       esplosive.                                                  aree esposte ad atmosfere esplosive.
1.     Provvedimenti organizzativi
1.1    Lavoratore qualificato
       In ogni luogo di lavoro deve essere disponibile immutato
       un numero sufficiente di lavoratori in possesso
       delle capacità, delle esperienze e della
       formazione necessarie a svolgere i compiti loro
       affidati nel campo della protezione contro le
       esplosioni.
1.2    Istruzioni scritte, benestare di lavoro             1.2 Istruzioni scritte, autorizzazione al lavoro
Qualora il piano di protezione contro le esplosioni lo     L'esecuzione dei lavori nelle aree definite
richieda                                                   pericolose dal documento di protezione contro
                                                           le esplosioni, si effettuerà in conformità alle
                dovranno essere impartite per ciascun istruzioni scritte impartite dal datore di lavoro.
                luogo di lavoro e tenendo conto delle
                dimensioni dell'impresa e del tipo di Il datore di lavoro stabilisce un sistema di
                attività istruzioni scritte sul modo di autorizzazioni per l'esecuzione di lavori
                procedere,                                 identificati nel documento contro le esplosioni
                per lavori pericolosi o per quelle come potenzialmente pericolosi o suscettibili di
                operazioni di lavoro che interagiscono occasionare rischi quando interagiscono con
                con altre e che pertanto possono altre operazioni di lavoro.
                rappresentare un pericolo, deve essere
                previsto un sistema di autorizzazione
                ad iniziare i lavori.
                                                                                                      Pagina- 18
 ---pagebreak---             Proposta originale della Commissione                              Proposta modificata
 Il benestare deve essere rilasciato da una persona L'autorizzazione per l'esecuzione dei lavori deve
 responsabile alriguardoprima dell'inizio dei lavori.         essere rilasciata da una persona responsabile al
                                                              riguardo prima dell'inizio dei lavori.
  1.3      Verifica sistematica dei provvedimenti per la      immutato
 tutela della salute e della sicurezza
 Il datore di lavoro deve vegliare affinché i provvedimenti   Il datore di lavoro deve vegliare affinché i
 per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori  provvedimenti per la tutela della salute e della
 siano sistematicamente verificati per garantire il rispetto  sicurezza dei lavoratori siano, regolarmente o
 delle disposizioni della presente direttiva.                 almeno una volta l'anno, verificati, per garantire
                                                              il rispetto delle disposizioni della presente
                                                              direttiva.
2.        Valutazione deirischidi esplosione
2.1       La valutazione dei rischi di esplosioni va         immutato
effettuata in base alla:
         probabilità e durata della presenza di atmosfere
         esplosive,
         probabilità della presenza e dell'attivazione di
         fonti di ignizione.
         entità degli effetti prevedibili.
2.2      L'infiammabilità va valutata in particolare in base 2.2 L'infiammabilità va valutata in particolare in
                                                             base:
         al possibile grado di dispersione delle sostanze          al grado di dispersione delle sostanze
         combustibili,                                             infiammabili ovvero combustibili,
         alla possibile concentrazione nell'atmosfera delle        alla concentrazione nell'atmosfera delle
         sostanze combustibili entro i limiti di                   sostanze infiammabili ovvero combustibili
         esplosività.                                              entro i limiti di esplosibilità.
2.3      I rischi di esplosione vanno valutati nel loro 2.3 Irischidi esplosione vanno valutati nel loro
complesso.                                                   complesso.
Sono rilevanti in particolare                                      Sono rilevanti in particolare:
         l'impianto                                                le caratteristiche dell'impianto
         le sostanze impiegate                                     le sostanze impiegate
         il processo                                               il processo
         l'interazione possibile tra gli impianti ed i soppresso
         materiali impiegati
         le possibili mutue interazioni e con l'ambiente di        le possibili mutue interazioni tra questi
         lavoro.                                                   fattori.
2.4      All'atto della valutazione dei rischi di esplosione 2.4 All'atto della valutazione dei rischi di
vanno presi in considerazione reparti aziendali che          esplosione vanno presi in considerazione i
tramite aperture sono o possono essere messi in              luoghi che tramite aperture sono o possono
collegamento con settori in cui possono formarsi             essere messi in collegamento con aree in cui
atmosfere esplosive.                                         possono formarsi atmosfere esplosive.
                                                                                                     Pagina- 19
 ---pagebreak---           Proposta originale della Commissione                              Proposta modificata
          Principi di progettazione                          3. Principi di Buona Norma in fase di
                                                             progettazione
 3.1      All'atto della progettazione o della modifica di   immutato
 impianti esistenti occorre tener conto in particolare:
         delle normali condizioni di esercizio, compresi i immutato
         lavori di manutenzione,
         delle caratteristiche costruttive,                  immutato
         dell'attivazione e della disattivazione degli immutato
         impianti,
         dei guasti, e delle prevedibili fonti di errori     immutato
         dell'uso scorretto ragionevolmente prevedibile. immutato
 Si dovrà pertanto anche accertare se                       Si dovrà pertanto anche accertare se:
         le sostanze infiammabili possono essere                 le sostanze infiammabili o combustibili
         sostituite da sostanze che non formano miscele          possano essere sostituite da sostanze che
         esplosive,                                              non formino miscele esplosive,
        se possono essere evitate attrezzature di                ridurre al minimo il numero di dispositivi di
        raccordo e di collegamento nei settori in cui            raccordo e di collegamenti elettrici nelle
        possono formarsi atmosfere esplosive.                    aree in cui possono formarsi atmosfere
                                                                 esplosive.
3.2      Qualora in base al piano di protezione contro 3.2 Qualora in fase                di    progettazione
le esplosioni non sia da escludere un pericolo per le dell'impianto si identifica un pericolo per i
persone o per l'ambiente, si dovranno adottare idonei lavoratori, si dovranno adottare idonei
provvedimenti e sistemi di protezione contro tale provvedimenti e sistemi di protezione contro
pericolo.                                                   tale pericolo.
3.3      Qualora non sia valutabile la probabilità di       3.3 Qualora non sia valutabile la probabilità di
attivazione della fonte di ignizione, all'atto della        attivazione della fonte di ignizione, si dovrà
definizione dei provvedimenti di protezione si dovrà        considerare la fonte di ignizione come
considerare la fonte di ignizione come costantemente        costantemente attiva.
attiva.
4.       Provvedimenti      di   protezione      contro  le immutato
esplosioni
4.1      Qualora l'atmosfera esplosiva contenga più tipi    immutato
di gas, vapori, nebbie o polveri combustibili, i
provvedimenti di protezione devono essere
programmati per il massimo potenziale di pericolo.
4.2      All'atto della prevenzione deirischidi ignizione immutato
in base all'articolo 3 va tenuto conto anche delle
scariche elettrostatiche che provengono dai lavoratori
o dall'ambiente di lavoro come elementi portanti di
carica o generatori di carica.
                                                                                                  -Pagina- 20
 ---pagebreak---           Proposta originale della Commissione                               Proposta modificata
 4.3      Vanno adottati adeguati accorgimenti per            immutato
 evitare la propagazione delle esplosioni tramite
 reazioni a catena pericolose.
 4.4      Le attrezzature di lavoro ed i loro dispositivi di  4.4 Le attrezzature di lavoro ed i loro
 collegamento devono essere montati in modo tale da           dispositivi di collegamento devono essere
 non presentare rischi di esplosione. Essi possono            montati in modo tale da non presentare rischi di
 essere posti in servizio soltanto qualora dal piano di       esplosione. Essi possono essere posti in servizio
 protezione contro le esplosioni risulti che il loro          soltanto qualora dal documento di protezione
 impiego non comporta alcunrischiodi esplosione. Ciò          contro le esplosioni risulti che il loro impiego
 vale anche per attrezzature e relativi dispositivi di        non comporta alcun rischio di esplosione. Ciò
 collegamento che non sono attrezzi o sistemi di              vale anche per attrezzature e relativi dispositivi
 protezione ai sensi della direttiva 94/9/CE riguardante      di collegamento che non sono attrezzi o sistemi
 "il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri     di protezione ai sensi della direttiva 94/9/CE
relative agli apparecchi e ai sistemi di protezione          riguardante "il ravvicinamento delle legislazioni
destinati ad essere utilizzati in atmosfera esplosiva"7      degli Stati membri relative agli apparecchi e ai
qualora possano rappresentare un pericolo di ignizione       sistemi di protezione destinati ad essere
unicamente per il fatto di essere incorporati in un          utilizzati in atmosfera esplosiva" qualora
impianto per motivi tecnici di processo.                     possano rappresentare un pericolo di ignizione
                                                             unicamente per il fatto di essere incorporati in
                                                             un impianto per motivi tecnici di processo,
Vanno adottati adeguati accorgimenti per evitare il          immutato
rischio di confusione tra i dispositivi di collegamento.
4.5      Qualora, per le sue caratteristiche specifiche, 4.5 Qualora, per le sue caratteristiche specifiche,
un'attrezzatura portatile possa essere impiegata in un'attrezzatura portatile possa essere impiegata in
settori esposti a gradi differenti di rischio potenziale, aree esposte a gradi differenti dirischiopotenziale,
deve esserne garantito il funzionamento sicuro deve esserne garantito il funzionamento sicuro
mediante adeguate misure organizzative, altrimenti mediante                adeguate      misure    organizzative,
andrà scelta per il caso più sfavorevole di impiego.         l'attrezzatura prevista altrimenti andrà scelta per il
                                                             caso più sfavorevole di impiego.
4.6      Va garantito unicamente l'impiego di strumenti 4.6 Va garantito unicamente l'impiego di
di misurazione per la rilevazione di atmosfere esplosive strumenti per la rilevazione di atmosfere esplosive
la cui sicurezza di funzionamento e la precisione la cui sicurezza di funzionamento e la precisione
rispondano alle effettive condizioni di impiego.             rispondano alle effettive condizioni di impiego.
4.7      Prima che venga raggiunta la situazione 4.7 Si deve garantire che i necessari
esplosiva, i necessari provvedimenti di protezione provvedimenti di protezione contro le
contro le esplosioni dovranno essere attuati con ancor esplosioni possano essere attuati con sicurezza
maggiore sicurezza e i lavoratori dovranno in questo prima che venga raggiunta la situazione
caso essere avvertiti con dispositivi ottici e/o acustici e, esplosiva. I lavoratori dovranno in questo caso
se del caso, essere evacuati.                                essere avvertiti con dispositivi ottici e/o acustici
                                                             e, se del caso, essere evacuati prima che venga
                                                             raggiunta la situazione esplosiva.
4.8       I sistemi di protezione aventi la funzione di immutato
scaricare la pressione di deflagrazione devono poter
deviare senza pericolo la pressione di deflagrazione e le
eventuali sostanze fuoriuscite.
4.9       I gas di carico sprigionati potenzialmente 4.9 I gas di scarico sprigionati potenzialmente
pericolosi devono essere evacuati in maniera adeguata. pericolosi devono essere evacuati in maniera
                                                              adeguata.
7. GU a C 46 del 20.02.1992, pag. 19
                                                                                                        Pagina- 21
 ---pagebreak---           Proposta originale della Commissione                                Proposta modificata
  4.10 Accumuli di polveri infiammabili all'esterno           4.10 Accumuli di polveri infiammabili intorno
  degli impianti devono essere eliminati o resi inoffensivi.  alle attrezzature di lavoro devono essere
                                                              eliminati o resi inoffensivi.
 4.11 Attrezzature e sistemi di protezione in cui un 4.11 Gli apparecchi e sistemi di protezione in
 guasto di alimentazione può portare ad una estensione cui un guasto di alimentazione può portare ad
 del pericolo, devono poter essere mantenuti in una estensione del pericolo, devono poter
 condizioni sicure di funzionamento indipendentemente essere mantenuti in condizioni sicure di
 dal resto degli impianti.                                    funzionamento indipendentemente dal resto
                                                              degli impianti.
 4.12 Gli apparecchi e sistemi di protezione a               4.12 Gli apparecchi e sistemi di protezione a
 funzionamento automatico che deviano dalle                  funzionamento automatico che deviano dalle
 condizioni di funzionamento previste devono poter           condizioni di funzionamento previste devono
 essere disinseriti manualmente.                             poter essere disinseriti manualmente, purché ciò
                                                             non comprometta la sicurezza. Questo tipo di
                                                             interventi deve essere eseguito solo da
                                                             personale competente.
4.13 L'energia accumulata deve essere dissipata o            immutato
isolata nel modo più rapido e sicuro possibile quando
vengono azionati gli interruttori di emergenza in modo
da non costituire più una fonte di pericolo. Ciò non
vale per l'energia accumulata elettrochimicamente.
4.14 Prima che vengano messi in funzione luoghi di 4.14 Prima che vengano messi in funzione luoghi
lavoro con settori in cui può formarsi un'atmosfera di lavoro con aree in cui può formarsi
esplosiva, va verificata la sicurezza dell'intero impianto un'atmosfera esplosiva, va verificata la sicurezza
per quanto riguarda le esplosioni. Le condizioni dell'intero impianto per quanto riguarda le
necessarie per mantenere la protezione contro le esplosioni.
esplosioni devono essere preservate.
4.15 Dell'esecuzione dei controlli vanno incaricate 4.15 Dell'esecuzione dei controlli vanno
persone che per la loro formazione professionale, la incaricate persone che, per la loro formazione
loro esperienza e le loro attuali mansioni dispongono di professionale, la loro esperienza e le loro attuali
ampie conoscenze specifiche nel campo della mansioni, siano competenti nel campo della
protezione contro le esplosioni.                             protezione contro le esplosioni.
Dette persone devono possedere qualifiche soppresso
riconosciute per un determinato settore di controllo ed
essere designate in conformità delle normative e/o
prassi nazionali.
                                                                                                    Pagina- 22
 ---pagebreak---            Proposta originale della Commissione                            Proposta modificata
  B.       CRITERI PER LA SCELTA                    DELLE    B. CRITERI PER LA SCELTA DEGLI
  ATTREZZATURE E DEI MATERIALI                               APPARECCHI          E DEI          SISTEMI     DI
                                                             PROTEZIONE
 Qualora il piano di protezione contro le esplosioni non     Qualora il documento di protezione contro le
 preveda altrimenti, in base ad una valutazione del          esplosioni non preveda altrimenti, in tutte le
 rischio, in tutte le aree in cui possono essere presenti    aree in cui possono essere presenti atmosfere
 atmosfere esplosive vanno impiegati attrezzature e          esplosive vanno impiegati apparecchi e sistemi
 materiali di installazione corrispondenti alle categorie    di protezione corrispondenti alle categorie di
 di cui alla direttiva 94/9/CEE del Parlamento europeo       cui alla direttiva 94/9/CEE del Parlamento
 e del Consiglio concernente il ravvicinamento delle         europeo e del Consiglio concernente il
 legislazioni degli Stati membri relative agli apparecchi e  ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
 ai sistemi di protezione destinati ad essere utilizzati in membri relative agli apparecchi e ai sistemi di
 atmosfera esplosiva6.                                      protezione destinati ad essere utilizzati in
                                                            atmosfera esplosiva.
ZonaO                                                       ZonaO
Nella zona 0 si devono utilizzare apparecchi della Nella zona 0 si devono utilizzare apparecchi
categoria 1, destinati ad ambienti in cui si rileva, della categoria 1, destinati a luoghi in cui si
sempre, spesso o per lunghi periodi, un'atmosfera rileva, sempre, spesso o per lunghi periodi,
esplosiva dovuta a miscele di aria e gas, vapori o un'atmosfera esplosiva dovuta a miscele di aria
nebbie.                                                     e gas, vapori o nebbie.
Zona 1                                                      Zona 1
Nella zona 1 si devono utilizzare apparecchi della          Nella zona 1 si devono utilizzare apparecchi
categoria 2, destinati ad ambienti in cui vi è probabilità  della categoria 2, destinati a luoghi in cui vi è
che      si      formi         occasionalmente un'atmosfera probabilità che si formi occasionalmente
potenzialmente esplosiva formata da gas, vapori o           un'atmosfera potenzialmente esplosiva formata
nebbie; inoltre sono ammessi gli apparecchi utilizzabili    da gas, vapori o nebbie; inoltre sono ammessi
nella zona 0.                                               gli apparecchi utilizzabili nella zona 0.
Zona 2                                                      Zona 2
Nella zona 2 si devono utilizzare apparecchi della Nella zona 2 si devono utilizzare apparecchi
categoria 3, destinati ad ambienti in cui non vi è della categoria 3, destinati a luoghi in cui non vi
probabilità che si formi un'atmosfera potenzialmente è probabilità che si formi un'atmosfera
esplosiva formata da gas, vapori o nebbie, e qualora potenzialmente esplosiva formata da gas, vapori
tuttavia si dovesse formare, in questo caso con tutta o nebbie, e qualora tuttavia si dovesse formare,
probabilità lo sarebbe soltanto raramente e per un in questo caso con tutta probabilità lo sarebbe
breve periodo; inoltre sono ammessi gli apparecchi la soltanto raramente e per un breve periodo;
cui utilizzazione è autorizzata per le zone 0 o 1.          inoltre sono ammessi gli apparecchi la cui
                                                            utilizzazione è autorizzata per le zone 0 o 1.
Zona 20                                                     Zona 20
Nella zona 20 si devono utilizzare apparecchi della         Nella zona 20 si devono utilizzare apparecchi
categoria 1, destinati ad ambienti in cui sempre, spesso    della categoria 1, destinati a luoghi in cui
o per lunghi periodi si manifesti un'atmosfera              sempre, spesso o per lunghi periodi si manifesti
potenzialmente esplosiva, formata da miscele di             un'atmosfera potenzialmente esplosiva, formata
polvere ed aria.                                            da miscele di polvere ed aria.
6. GU a L 100 del 19.04.1994, pag. 1
                                                                                                      Pagina- 23
 ---pagebreak---           Proposta originale della Commissione                             Proposta modificata
 Zona 21                                                     Zona 21
 Nella zona 21 si devono utilizzare apparecchi della Nella zona 21 si devono utilizzare apparecchi
 categoria 2, destinati ad ambienti in cui vi è probabilità della categoria 2, destinati a luoghi in cui vi è
 che     si    formi    occasionalmente       un'atmosfera probabilità che si formi occasionalmente
 potenzialmente esplosiva formata da miscele di polvere un'atmosfera potenzialmente esplosiva formata
 ed aria; inoltre sono ammessi gli apparecchi la cui da miscele di polvere ed aria; inoltre sono
 utilizzazione è autorizzata nella zona 20.                  ammessi gli apparecchi la cui utilizzazione è
                                                             autorizzata nella zona 20.
 Zona 22                                                     Zona 22
Nella zona 22 si devono utilizzare apparecchi della         Nella zona 22 si devono utilizzare apparecchi
categoria 3, destinati ad ambienti in cui non vi è          della categoria 3, destinati a luoghi in cui non vi
probabilità che si formi un'atmosfera potenzialmente        è probabilità che si formi un'atmosfera
esplosiva formata da polvere in sospensione, ma             potenzialmente esplosiva formata da miscele di
qualora si dovesse formare, in questo caso con tutta        polvere ed aria, ma qualora si dovesse formare,
probabilità soltanto raramente e durante un breve           in questo caso con tutta probabilità soltanto
periodo; inoltre sono ammessi gli apparecchi la cui         raramente e durante un breve periodo; inoltre
utilizzazione è autorizzata nelle zone 20 o 21.             sono ammessi gli apparecchi la cui utilizzazione
                                                            è autorizzata nelle zone 20 o 21.
In conformità della direttiva 89/655/CEE il datore di       immutato
lavoro deve garantire che le attrezzature ed i materiali
impiegati siano idonei alle condizioni effettive di
esercizio e di impiego; ciò vale, se del caso, per gli
indumenti di lavoro e per le attrezzature individuali di
protezione.
                                                                                                     Pagina- 24
 ---pagebreak---          Proposta originale della Commissione                           Proposta modificata
 ALLEGATO III                                             ALLEGATO DI
 Segnale di avvertimento per indicare settori in cui      Segnale di avvertimento per indicare le aree in cui
 possono formarsi atmosfere in base all'articolo 5 (3)    possono formarsi atmosfere in base all'articolo 5
                                                          (3)
 Settore in cui può formarsi un'atmosfera esplosiva.      Area in cui può formarsi un'atmosfera esplosiva.
Caratteristiche:                                         immutato
Forma: triangolare                                       immutato
pittogramma nero su fondo giallo, bordo nero (il         immutato
colore di sicurezza giallo deve costituire almeno il 50%
della superficie del segnale).
                                                                                                  Pagina- 25
 ---pagebreak---          Proposta originale della Commissione                            Proposta modificata
  ALLEGATO IV                                              immutato
  CRITERI ORIENTATIVI PER L'ESECUZIONE                     immutato
  DEI LAVORI
 Per esercizio normale si intendono le condizioni in cui   immutato
 gli impianti funzionano normalmente in presenza di
 parametri prefissati.
 ZonaO                                                    immutato
 In linea di massima non è ammessa la presenza di         immutato
 lavoratori e l'esecuzione di lavori.
Non sono ammesse fonti di accensione in grado di          immutato
attivarsi in condizioni di normale esercizio o in
presenza di anomalie di funzionamento.
Zona 1                                                   Zona 1
È autorizzata l'esecuzione di lavori, che possano        È autorizzata l'esecuzione di lavori, che possano
costituire fonti di accensione in condizione di normale  costituire fonti di accensione in condizione di
esercizio, soltanto se il piano di protezione contro le  normale esercizio, soltanto se il documento di
esplosioni per la zona interessata prevede il ricorso a  protezione contro le esplosioni per la zona
misure adeguate.                                         interessata prevede ilricorsoa misure adeguate.
Non sono ammesse fonti di accensione in grado di         immutato
attivarsi in condizioni di normale esercizio o in
presenza di anomalie di funzionamento.
Zona 2                                                   Zona 2
È autorizzata l'esecuzione di lavori, che possano È autorizzata l'esecuzione di lavori, che possano
costituire fonti di accensione in condizione di normale costituire fonti di accensione in condizione di
esercizio, soltanto se il piano di protezione contro le normale esercizio, soltanto se il documento di
esplosioni per la zona interessata prevede il ricorso a protezione contro le esplosioni per la zona
misure adeguate.                                         interessata prevede ilricorsoa misure adeguate.
Non sono ammesse fonti di accensione in grado di         immutato
attivarsi in condizioni di normale esercizio o in
presenza di anomalie di funzionamento.
                                                                                                 Pagina- 26
 ---pagebreak---            Proposta originale della Commissione                           Proposta modificata
 Zona 20                                                   immutato
 In linea di massima non è ammessa la presenza di          immutato
 lavoratori e l'esecuzione di lavori.
 Non sono ammesse fonti di accensione in grado di          immutato
attivarsi in condizioni di normale esercizio o in
presenza di anomalie di funzionamento.
Zona 21                                                   Zona 21
E autorizzata l'esecuzione di lavori, per i quali si può  È autorizzata l'esecuzione di lavori, per i quali si
prevedere la presenza di fonti d'accensione in            può prevedere la presenza di fonti d'accensione in
condizioni di esercizio normale, qualora siano adottati i condizioni di esercizio normale, qualora siano
provvedimenti di protezione previsti dal relativo piano   adottati i provvedimenti di protezione previsti dal
applicabile per la zona interessata.                      relativo documento applicabile per la zona
                                                          interessata.
Non sono ammesse fonti di accensione in grado di          immutato
attivarsi in condizioni di normale esercizio o in
presenza di anomalie di funzionamento.
Zona 22                                                   Zona 22
È autorizzata l'esecuzione di lavori, per i quali si può  È autorizzata l'esecuzione di lavori, per i quali si
prevedere la presenza di fonti d'accensione in            può prevedere la presenza di fonti d'accensione in
condizioni di esercizio normale, qualora Mano adottati i  condizioni di esercizio normale, qualora ^ano
provvedimenti di protezione previsti dal relativo piano   adottati i provvedimenti di protezione previsti dal
applicabile per la zona interessata.                      relativo documento applicabile per la zona
                                                          interessata.
Non sono ammesse fonti di accensione in grado di          immutato
attivarsi in condizioni di normale esercizio o in
presenza di anomalie di funzionamento.
                                                                                                   Pagina- 27
 ---pagebreak---           Proposta originale della Commissione                         Proposta modificata
ALLEGATO V                                               immutato
ELENCO NON ESAUSTIVO DI VOCI CITATE                      immutato
NEL VADEMECUM AI SENSI DELL'ARTICOLO
 10, IN ADEMPIMENTO DELLE PRESCRIZIONI
MINIME DELLA PRESENTE DIRETTIVA
        Articolazione e contenuto del documento per      immutato
        la protezione contro le esplosioni (vedasi
        articolo 4.3)
       Provvedimenti di natura organizzativa (vedasi     immutato
       allegato H I )
       Valutazione dei rischi di esplosione (vedasi     immutato
       allegato DL2)
       Capitoli previsti per la programmazione              Principi di Buona Norma in fase di
       (vedasi allegato H. 3)                               progettazione (vedasi allegato II. 3)
Proposta originale della Commissione                    immutato
       Provvedimenti per la protezione contro le        immutato
       esplosioni (vedasi allegato n.4)
       Istruzioni per laripartizionein zone dei settori     Istruzioni per la ripartizione in zone delle
       esposti a rischi d'esplosione (vedasi allegato       aree esposte a rischi d'esplosione (vedasi
       1(A))                                                allegato 1(A))
       Informazioni sulle norme da applicare in         immutato
       materia di acquisizione di attrezzature.
                                                                                               Pagina- 28
 ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(97) 123 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                        04 05
                                            N. di catalogo : CB-CO-97-112-IT-C
                                                              ISBN 92-78-17224-3
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                                                                ZI