CELEX: 51997PC0354
Language: it
Date: 1997-07-09
Title: Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai provvedimenti da prendere contro l'emissione di inquinanti gassosi e particelle inquinanti prodotti dai motori a combustione interna destinati all'installazione su macchine mobili non stradali

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
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                                                        Bruxelles, 09.07.1997
                                                        COM(97) 354 def.
                                                        95/0209 (COD)
                            PARERE DELLA COMMISSIONE
        in applicazione dell'articolo 189 B, paragrafo 2, lettera d) del trattato CE,
                         sugli emendamenti del Parlamento europeo
                    alla posizione comune del Consiglioriguardantela
                                          proposta di
          DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
                     concernente il ravvicinamento delle legislazioni
degli Stati membri relative ai provvedimenti da prendere contro l'emissione di inquinanti
                        gassosi e particelle inquinanti prodotti dai
 motori a combustione interna destinati all'installazione su macchine mobili non stradali
        RECANTE MODIFICA DELLA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE
               in applicazione dell'articolo 189 A, paragrafo 2 del trattato CE
 ---pagebreak---  ---pagebreak---  1.      Introduzione
        La proposta [COM (95)350 def - 95/0209 (COD)] 1 è stata presentata al Consiglio
        e al Parlamento europeo il 7.9.1995.
        Il Comitato economico e sociale ha reso il suo parere il 28 febbraio 19962.
        Il Parlamento europeo ha approvato la proposta in prima lettura il 25.10.1995
         senza apportarvi emendamenti3.
         Il 25 giugno 1996 il Consiglio ha raggiunto all'unanimità una posizione comune
        sulla direttiva. Il 20.01.1997, conformemente al secondo comma del paragrafo 2
        dell'articolo 189B del trattato CE, il Consiglio ha formalmente adottato la sua
        posizione comune (n. 15/97) sulla proposta della Commissione4.
        Il 3 maggio 1997, il Parlamento europeo ha adottato in seconda lettura tre
        emendamenti alla posizione comune.
2.      Scopo della proposta
L'obiettivo della proposta è la riduzione dell'inquinamento atmosferico provocato da un
settore di crescente importanza finora privo di regolamentazione, per garantire un elevato
livello di protezione della salute e dell'ambiente e contribuire al completamento del
mercato interno mediante la fissazione di valori uniformi di emissione per i motori a
combustione interna destinati all'installazione su macchine mobili non stradali.
Se l'incidenza a livello ambientale causata da questa fonte di inquinamento era già
considerevole nel 1990, le previsioni per Fanno 2010 dimostrano che il suo apporto
aumenterà drasticamente in termini comparativi a causa della concomitante notevole
riduzione delle emissioni nel settore del trasporto su strada. L'incidenza di questa fonte di
inquinamento è tale che, anche supponendo che la proposta venga adottata e si
conseguano significative riduzioni delle emissioni provocate dai nuovi motori delle
macchine - e da quelli dei trattori agricoli grazie a una proposta correlata alla presente e
attualmente in preparazione - le emissioni di particolato saranno comunque quasi pari a
quelle prodotte da tutti i veicoli a motore in circolazione, mentre gli ossidi di azoto
ammonteranno a circa due terzi di quelli prodotti dal trasporto su strada. Studi recenti
sulla qualità dell'aria in Europa, realizzati nel quadro del programma Auto-Oil, hanno
indicato come priorità assoluta la riduzione delle emissioni di sostanze inquinanti prodotte
da tutte le fonti.
 1
     GU C 328 del 07.12.1995, pag. 1.
2
     GU C 153 del 28.05.1996, pag. 2.
}
     GU C 308 del 20.11.1995, pag. 29.
4
     GUC 123 del 21.4.1997, pag. 1.
 ---pagebreak--- La proposta di direttiva prevede l'introduzione progressiva - in due fasi secondo un
calendario serrato - di limiti rigorosi di emissione. La fase 1 dovrebbe avere inizio nel
settembre 1998 e la fase 2 tra il gennaio 2001 e il dicembre 2003. Si impone pertanto una
adozione sollecita della direttiva per poter conseguire il livello massimo di riduzione delle
emissioni ed evitare gli ulteriori ritardi che potrebbero essere provocati da modifiche di
sostanza della direttiva, necessarie per adeguarne le disposizioni a un nuovo calendario.
3.       Posizione della Commissione sugli emendamenti proposti dal Parlamento
         europeo in seconda lettura
La Commissione accoglie l'emendamento 1 (al considerando 21 bis - nuovo) che fa
riferimento al "modus vivendi", inserendo un apposito considerando nella sua proposta
modificata.
Non accoglie invece gli emendamenti 3 (all'articolo 14) e 4 (all'articolo 15).
 L'emendamento numero 3 non è compatibile con le norme attuali in materia di
 comitatológia e imporrebbe una modifica della legislazione che disciplina questa
 procedura.
 L'emendamento numero 4 fa riferimento al tipo di procedura del comitato per
 l'adeguamento al progresso tecnico. In linea di principio, la Commissione è favorevole
 all'approccio proposto dal Parlamento europeo che prevede il ricorso a un comitato
 consultivo. Tuttavia, per consentire l'adozione della direttiva entro i tempi previsti, la
 Commissione, su richiesta del Consiglio, ha accettato un comitato di tipo lib. Questa
 procedura non ostacola fondamentalmente la gestione e l'adeguamento della direttiva.
 4.      Proposta modificata
 A seguito della seconda lettura del Parlamento europeo sulla proposta di direttiva, la
Commissione modifica la sua proposta, inserendovi uno dei tre emendamenti adottati dal
Parlamento europeo nella seduta del 13 maggio 1997. Le modifiche figurano nell'allegato I.
                                               i
 ---pagebreak---                                        ALLEGATO I
                              PROPOSTA MODIFICATA DI
          DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
                      concernente il ravvicinamento delle legislazioni
 degli Stati membri relative ai provvedimenti da prendere contro l'emissione di inquinanti
                         gassosi e particelle inquinanti prodotti dai
  motori a combustione interna destinati all'installazione su macchine mobili non stradali
Posizione comune del Consiglio                   Proposta modificata
                                 Nuovo considerando 21 bis
                              (sulla base dell'emendamento 1)
                                                 considerando che in data 20 dicembre
                                                 19941               i]_           Parlamento
                                                 europeo, il Consiglio e la Commissione
                                                 hanno concluso un "modus vivendi" relativo
                                                 alle misure di esecuzione degli atti
                                                 adottati secondo la procedura di cui
                                                 all'articolo 189 B del trattato CE.
   GUC 102 del 4.4.1996, pag. 1.
                                              </
 ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(97) 354 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                 14 06 15
                                            N. di catalogo : CB-CO-97-341-1T-C
                                                              ISBN 92-78-22369-7
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
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