CELEX: 51973PC1799
Language: it
Date: 1973-10-30
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per le nocciole fresche o secche, anche sgusciate o decorticate, della sottovoce ex 08.05 G della tariffa doganale comune, originarie della Turchia. (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 1799
Vol. 1973/0310
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                     COM(73)1799 def.
                                                 Bruxelles , 30 ottobre 1973
                                  PROPOSTA DI
                       REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
recante apertura , alla ripartizione e alle modalità di gestione di un
contingente tariffario comunitario per le nocciole fresche e secche ,
anche sgusciate o decorticata , della sottovoce ex 08.05 G della tarif­
fa doganale comune , originarie della Turchia.
                  ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 73 ) 1799 def .
 ---pagebreak---                                  NOTA INTRODUTTIVA  ■          '
Il regolamento ( CEE ) n . . . . . ./73 del                    1973 » relativo
all' importazione nella Comunità di alcuni prodotti agricoli originari
della Turchia , è stato adottato dal Consiglio anche in considerazione
della necessità di adeguare subito l' accordo di associazione CEE-Tur-
chia ed il protocollo addizionale , in séguito all' adesione di nuovi
Stati membri alla Comunità . Esso prevede in particolare una riduzione
del 37i5% del. dazio doganale applicabile alle nocciole frésche' o secche ,,
sgusciate o decorticate , della sottovoce ex 08.05 G della tariffa doga­
nale comune , nei limiti di un contingente tariffario comunitario di
21.700 tonnellate .
L' applicazione di tale riduzione all' aliquota del         iscritta nella
tariffa doganale comune porta a un dazio doganale del 2,5 % applicabile
nella Comunità originaria .          '      '
Per quanto concerne i nuovi Stati membri , l' articolò 2,' paragrafi 1 e
3 dell' accordo provvisorio , che mette in vigore anticipatamente alcune
disposizioni del Protocollo complementare relative - agli scambi di mèrci ,
prevede quanto segue :
- le riduzioni dei dazi doganali prescritte in virtù dell l accordo di
   associazione sono applicate dai nuovi Stati membri a partire dall' en­
   trata in vigore dell' accordo provvisorio, nella misura e secondo
   il calendario stabiliti ;
- le aliquote in base alle quali i nuovi Stati membri applicano dette
   riduzioni sono quelle che essi ajpLicano in qualsiasi momento nei con­
   fronti dei paesi terzi ;
- le aliquote risultanti dall' applicazione di dette riduzioni , per quanto
   concerne i prodotti figuranti in particolare all' Allegato VI del Pro­
   tocollo addizionale       tra i quali sono incluse le nocciole – non possono
   in alcun caso essore inferiori a quelle applicate dai nuovi Stati membri
   nei confronti della Comunità nella sua composizione originaria. Ne
   consegue che la riduzione
   da applicare nell' ambito del contingente tariffario in questione dai nu
   Stati membri deve essere limitata in alcuni casi al 20%*.
 ---pagebreak---                                        - 2 -
2 . Per quanto concerne i dati economici che determineranno la chiave di
    ripartizione proposta , è opportuno osservare che essi devono basarsi
    in particolare sulle importazioni degli Stati membri , anteriori e pre­
    vedibili , ' specificatamente originarie o provenienti dalla Turchia .
    Di tali dati è stato possibile disporre , da parte di,, tutti gli Stati
    membri, solo per l' anno . 197? e per ì ,primi mesi del 1973 » Per questo
    motivo , e tenendo conto^ delle difficoltà di elaborare previsioni fon­
    date , la chiave: di ripartizione considerata nella proposta di regolamento
    è stata fissata in base a questi soli precedenti e alle previsioni formu-
                                                                            ι
    late da taluni Stati membri , per il periodo di contingentamento di . cui
    trattasi . ,
3 - In merito alle modalità di gestione del contingente , si propone di
    procedete a una ripartizione iniziale tra gli Stati membri di una parte
    considerevole del volume del contingente ; il . saldo costituirà una riserva
    in cui saranno riversate le aliquote risultanti troppo elevate e dalle quali
    gli Stati membri preleverannoa^ÌC?UOtecomplementari per soddisfare dei
    fabbisogni ulteriori .
b » Come in paesato , l' allegata proposta di regolamento prevede , come unica
    forma di gestione che deve essere applicata da lutti gli Stati membri ,
    quella detta "au fur et à mesure ". Del pari,per tener conto del caratte­
    re stagionale delle importazioni , il limite proposto per il ri ver samouj:.®
    nella riserva è del k0% del volume della quota iniziale .
 ---pagebreak---                                   Proposta di
                      REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                 recante apertura, ripartizione e Bod^ità
                  di gestione di un contingente tariffario comuni-    ■'
                  tario per le nocciole fresche o secche , anche sgu- ■
                  SGiate o decorticate , della sottovoce ex 08o 05 G della
                  tariffa doganale comune , originarie della burchia*
. IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
  visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in par­
  ticolare gli articoli        e 113 »
  vista la proposta della Commissione ,
  visto il parere del Parlamento Europeo ,
  consideEndo chef c'onformemente . ali ' articolo 1- del regolamento (CEE )
  n.       /73 del                         .  1973 » relativo all' importazione
  nella Comunità di taluni prodotti agricoli originari della Turchia ( 1 ),
  a partire d&l 30 novembre 1973 la Comunità deve ridurre del 37,5$ il
  dazio Che essa applica all' importazione delle nocciole fresche o secche ,
  anche sgusciate o decorticate » della sottovoce ex 08.05 della tariffa
  doganale comune nei limiti di un contingente tariffario comunitario
  di 21.700 tonnellate ; che detto volume risulta dall' adeguamento del
  volume del contingente tariffario comunitario di 18.700 tonnellate
  previsto per la Comunità nella sua composizione originaria nell' Accor­
  do che crea un' associazione tra la Comunità economica europea e la Tur­
  chia e nel Protocollo addizionale , adeguamento necessario se si vuole
  tener conto dell' adesione dei. nuovi Stati membri 5 che è pertanto oppor­
  tuno aprire per il 197^ il contingente tariffario comunitario in questione
  che l' applicazione della riduzione del 37*5$ al dazio della tariffa do­
  ganale comune determina per il contingente un dazio del 2,5$
  ( 1 ) G.U. n . L      del                   1973 , pag .
 ---pagebreak---                                     m 2 »
 per la Comunità nella sua composizione originaria ; che per quanto
 concerne i nuovi Stati membri si deve notare che l' articolo 2 , para­
 grafi 1 e 3 dell' Accordo provvisorio che mette in vigore talune dispo­
 sizioni del Protocollo complementare firmato ad Ankara il 30 giugno
 1973 prevede , da un lato t che le riduzioni dei dazi doganali prescritte
 in virtù dell' Accordo di associazione sono applicate dai nuovi Stati
 membri a patire dall' entrata in vigore dell' accordo provvisorio , nella
 misura e . secondo il calendario stabiliti , che le aliquote in base alle
 quali i nuov;! Stati membri applicano dette riduzioni sano quelle che
 ecsi applicano in qualsiasi momento nei confronti dei paesi terzi e ,
'dall'altro lato , che le aliquote risultanti dall 'applicaziohe di " dette
 riduzioni per quanto concerne i prodotti figuranti in particolare
 all' Allegato VI del Protocollo addizionale - tra i quali le nocciole -
 non possono in alcun caso essere inferiori a quelle' applicate dai nuovi
 Stati membri nei confronti della Comunità nella sua composizione ori­
 ginaria ; che la riduzione che deve essere applicata dai nuovi Stati
 membri nell' ambito del contingente tariffario considerato deve quindi
 in taluni casi essere limitata al 20$ ;
  considerando che occorre garantire in particolare l'uguaglianza e la continuità
  di accesso di tutti gli importatori degli Stati membri detto contingente
  e PapplfC'.aaiqne                                             -•■■■•
 ininterrotta - dell' aliquota per esso prevista a tutte le importazioni
 dei prodotti in questione In tutti gli Stati membri fino ali 'esaurirne*©
 del contingente stesso ; che un sistema di utilizzazione di delto contin­
 gente fondato su una ripartizione - fra gli Stati cembri sembra idonea
 rispettarne la natura comunitaria      alla luce
 dei principi sopra enunciati ; che , per rispecchiare il più possibile
 la reale evoluzione del mercato dei prodotti in questione , tale ripar­
 tizione deve essere effettuata in proporzione al fabbisogno di ciascuno
 degli Stati membri , calcolato sulla scorta dei dati statistici relativi
                                                           t
 alle importazioni dalla Turchia durante un periodo di riferimento "
 rappresentativo e in base alle prospettive economiche per il periodo
 contingentale . di cui trattasi ;-
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considerando che in base ai dati statistici attualmente disponibili ,,
che si riferiscono peraltro soltanto al 1972 e ai primi mesi del
1973 , le importazioni dei prodotti in questione in provenienza dalla
Turchia negli Stati membri nel corso del 1972 , rappresentano , rispetto
alle importazioni complessive della Comunità , le percentuali indicate
nella tabella seguente ; che l' estrapolazione degli stessi dati relativi
ai primi oesi del 1973 porterebbe le percentuali per l' intero anno ai
livelli seguenti :
                                                 estrapolazione
                                       I2Z2                   1973
Gcrmania                                70,6 , .              60,85
Bénélux                               . 10,02                 18,57
Francia                                  9 » 4-2              11,02
Italia                                   0,38             ,• 0,28
Danimarca ..                             1»52                - 1,88
Irlanda                                  0,80             ,. 1,10
Regno Unito                              7,2.6              , 6,30 - .
considerando che , tenuto conto di tali elementi e dell' evoluzione.'
prevedibile del mercato del prodotto in questione durante il 197^ e ,
più particolarmente , delle previsioni fritte da taluni Stati membri , le
percentuali di partecipazione iniziale - al volume del contingente sono
approssinativamente fissate - come segue .:-
Germania    '         '        68,5
Bénélux       " •' :         : 12 '
Francia                        10                ;     ¡    ' ■
Italia •          • •   •       0,2                         ' -
Danimarca           '    : -    1,6
Irlanda                         1
Regno Unito                     6,7 ;
 ---pagebreak---   considerando qhe , per . tener caio dell' eventuale evoluzione delle
  importazioni del suddetto prodotto degli Stati membri occorre suddividere
  in due parti il volume del contingente , ripartendo la prima fra gli Stati
• membri e costituendo con la . seconda una riserva per coprire l' ulteriore
  fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota ini­
  ziale ; che , per garantire uia certa sicurezza agli importatori di ciascuno
  Stato membro , è opportuno fissare la prima partec.del contingente comuni­
  tario ad un livello relativamente alto-che , nella fattispecie potrebbe
  corrispondere all' 80 % del volume contingentale ;
     ,
  considerando che le aliquote iniziali possono esaurirsi più o meno rapi­
  damente ; che , per tener conto di ciò' e per evitare ogni discontinuità , è
  necessario" che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente      j
  la sua aliquota iniziale effettui il prelievo di una aliquota complemata- \
  reìdalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato quando ciascune,
  delle sue aliquote complementari sia quasi totalmente utilizzata e sempre - ;
  che la riserva lo consenta ; che le aliquote iniziali e complementari devono
  essere valide sino alla fine dS. periodo contingentale ; che tale forma di
  gestione richiede una stretta collaborazione fra gli Stati membri e la
  Commissione , la quale deve , in particolare poter seguire il livello di
  utilizzazione del volume del contingente e informarne gli Stati membri ;
  considerando che , qualora ad una data determinata del periodo contin­
  gentale sussista nell' uno o nell' altro Stato membro una rimanenza rile­
  vante della aliquota iniziale , è indispensabile che tale Stato membro pro­
  ceda a riversarne una determinata percentuale nella riserva , per evitare
  che una parte del contingente comunitario resti inutilizzata in uno
  Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ; che tenuto
  conto del carattere stagionale delle importazioni , sembra opportuno
  fissare il limite di riversamento al kO. % dell' aliquota iniziale ;
 ---pagebreak---                                       - 5 -
     considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi
    e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' unione
    economica Benelux , ogni operazione relativa ■ alla gestione delle quote
    assegnate a detta unione economica può' essere effettuata da uno dei
     suoi membri ;
    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                      Articolo 1
1 . Nel periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 197^ nella Comunità è aperto
    un contingente tariffario comunitario di 21.700 tonnellate per le noc­
    ciole fresche o secche , anche sgusciate o decorticate , della sottovoce
    ex 08.05 G della tariffa doganale comune , originarie della Turchia .
2 . Entro i limiti ditale contingente tariffario , il dazio della tariffa
    doganale comune è sospeso al livello del 2,5$ .
    Salv restando la facoltà di procedere     a un ravvicinamento accelerato ,
    previsto dall' articolo 59 » paragrafo    dell' Atto di adesione , i dazi
    doganali relativi a dette nocciole che    i nuovi Stati membri applicano
    nell' ambito del contingente tariffario   comunitario sono quelli figranti
    alla tabella seguente :
    Danimarca                       Irlanda                    Regno Unito
         0,5$                        0*5%          ■ I Nocciole , sgusciate 0,5$
                                                    II Altre                8  %
4 . Il contingente tariffario è ripartito e gestito corformemente alle dispo­
     sizioni di cui in appresso .
                                  •   Articolo 2
1 . Il contingente tariffario di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 è suddiviso
    in due parti .
 ---pagebreak---                                        « 6 «•
2 . La prima parte , di 17.3°0 tonnellate , è ripartita tra gli Stati
     membri ; le aliquote che , fatte salve le disposizioni' dell' articolo 5 »
     sono valide fino al 31 dicembre 197^> ammontano^, per gli Stati membri , a :
                 Germania                     11.892 tonnellate
                 Bénélux                       2.0o3 tonnellate
                 Francia                       1*736 tonnellate
                 Italia                           35 tonnellate
                 Danimarca        .              278 tonnellate
                 Irlanda                         173 tonnellate
                 Regno Unito                   1.163 tonnellate .
3 » La seconda parte , di *f.3^0 tonnellate , costituisce la riserva .              i
                                      Articolo 3
1 . Qualora l' aliquota iniziale di uno Stato membro , fissata nell' articolo
     paragrafo 2 -o questa stessa aliquota diminuita della frazione versata
     nella riserva , in caso di applicazione delle disposizioni dell' articolo 5'
     venga utilizzata per il 90 % o più , lo Stato membro interessato procede \
     senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una      |
     seconda' aliquota1 pr.ri al 15 % della propria aliquota iniziale , arroton­
     data eventualemente all' unità superiore , sempreché la consistenza della
     riserva lo permetta .
2 . Se , una volta esaurita l' aliquota iniziale , la seconda aliquota prelevata
   ■ da uno Stato membro risulti utilizzata per il 90% o più , lo Stato membro ,
     interessato procede , alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo
     di una terza alìquota pari al 7t5 % della propria aliquota iniziale .
3 - Se , una volta esaurita la seconda aliquota , la terza aliquota prelevata
     dallo Stato membro in questione risulti utilizzata fino al 90% o più , dot
     Stato membro procede , alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo
     di una quarta aliquota eguale alla terza .
 ---pagebreak---                                         - 7 -
     Questo procedimento si applica per analogia fino all' esaurimento della
     riserva .
*f . In deroga alle disposizioni di cui ai paragrafi 1 , 2 e 3 » gli Stati
     membri possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle fissa­
     te da detti paragrafi , se vi è motivo di ritenere che esse rischino di
     non essere interamente utilizzate . Deèti Stati membri informano la Com­
     missione dei motivi che li hanno indotti ad applicare le disposizioni
     del presente paragrafo .
                                        Articolo ^
     Le aliquote supplementari prelevate in applicazione dell' articolo 3 sono
     valide fino al 31 dicembre 1974 » '
                                        Articolo 5
     Lo Stato membro che alla data del 15 ottobre 197 ^ non abbia esaurito
     la propria alìquota iniziale riversa nella riserva , entro il 31 ottobre
     197^, la frazione non utilizzata di tale aliquota al di là del 40 % dell' im­
     porto: iniziale » Può' essere riversata una quantità superiore se vi è mo­
     tivo di ritenere che questa possa rimanere inutilizzata .
     Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 31 ottobre 197^»
     il totale delle importazioni dei prodotti in questione effettuate fino
     al 15 ottobre 197^ incluso e imputate sul contingente comunitario , nonché
     eventualmente la frazione della loro alitf&ot>e, iniziale riversata nella
     riserva .
                                        Articolo 6
     La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle ali­
     quote aperte dagli Stati timbri conf ormemente alle disposizioni degli
     articoli 2 e 3 e informa ciascuno di essi , non appena le pervengono
        le notifiche , del grado di u4iÌiÈae.aione dèlia riserva»
 ---pagebreak--- La Commissione informa gli Stati membri , entro il 5 novembre 197^, dello j
stato della riserva dopo i versamenti effettuati a norma dell' articolo
5.
Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce la riserva sia li~ I
mitato al residuo disponibile e , a tal fine , ne indica la consistenza
allo Stato  membro che effettua questo ultimo prelievo .
                                                                              I
                                  Articolo 7                                 |
Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie affinché l' aper-      ;
tura delle aliquote supplementari da essi prelevate a norma dell' articolo
3 renda possibili , senza discontinuità , le imputazioni sulla
loro parte cumulata del contingente tariffario comunitario .
Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione ,
stabiliti sul loro territorio , il libero aocesso alla
   aliquote loro assegnate o da essi prolevate dalla riserva»
Sii Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei prodotf
in questione sulle loro aliquote man mono che tali prodotti sono presentati
in dogana , accompagnati da dichiarazioni di immissione al consumo .
Il grado di utilizzazione della «JLi^aote degli Stati ncnbrl viene rile­
vato in base alle importazioni imputate nei modi indicati al paragrafo
3.
                                  Articolo 8
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle impor­
tazioni dei prodotti in questione effettivamente imputate sulle loro ali­
quote .
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                                Ar ticolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per assicu­
rare l' osservanza delle disposizioni degli articoli precedenti .
                                Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 197^-
        Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
        elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
        Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi *                  Per il Consiglio
                                             Il Présidente