CELEX: 51983PC0087
Language: it
Date: 1983-02-28
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO AL RAFFORZAMENTO DELLA POLITICA COMMERCIALE COMUNE, PARTICOLARMENTE IN MATERIA DI DIFESA CONTRO LE PRATICHE COMMERCIALI SLEALI

N. C 83/6                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    26.3.83
                                                                II
                                                       (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo al rafforzamento della politica
               commerciale comune, particolarmente in materia di difesa contro le pratiche commerciali
                                                              sleali
                                 (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 1 ° marzo 1983)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                — opporsi a qualsiasi pratica commerciale sleale ed
                                                                          eliminarne il conseguente pregiudizio;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                     — garantire il pieno esercizio dei diritti della Comu-
 europea, in particolare l'articolo 113,
                                                                          nità;
viste le regolamentazioni relative all'organizzazione
 comune dei mercati agricoli, nonché le normative                    considerando che è soprattutto importante permettere
 adottate ai sensi dell'articolo 235 del trattato (CEE),             alla Comunità di eliminare il pregiudizio risultante da
che si applicano alle merci risultanti dalla trasforma-              pratiche di paesi terzi il cui carattere sleale sia eviden-
zione di prodotti agricoli, in particolare le disposi-               ziato dalla loro incompatibilità con il diritto interna-
zioni di tali normative che permettono di derogare al                zionale oppure con le norme comunemente ammesse
principio generale della sostituzione di qualsiasi resti-            dai principali partner della Comunità in materia di
tuzione quantitativa o misura di effetto equivalente                 politica commerciale;
con le sole misure istituite da dette normative,                     considerando che le misure adottate nell'ambito di
                                                                     tali procedure non dovrebbero comunque pregiudi-
vista la proposta della Commissione,
                                                                     care altri provvedimenti che possono eventualmente
considerando che la politica commerciale comune                      essere adottati direttamente secondo l'articolo 113 del
deve essere fondata su principi uniformi, soprattutto                trattato ;
per quanto riguarda la difesa commerciale; che il re-                considerando che la Commissione è tenuta ad agire
golamento (CEE) n. 3017/79 del Consiglio, del 20                     nell'osservanza dei suoi obblighi internazionali; che,
dicembre 1979, relativo alla difesa contro le importa-               quando detti obblighi derivano da accordi, se si vuole
zioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di                mantenere l'equilibrio dei diritti e degli obblighi che
paesi terzi ('), modificato dal regolamento (CEE)                    essi istituiscono, è d'uopo tener conto dell'interpreta-
n. 1580/82 (2), nonché i regimi applicabili alle impor-              zione che i principali partner della Comunità danno
tazioni istituiti dai regolamenti (CEE) n. 288/82 (3),               di detti accordi;
(CEE) n. 1765/82 (4) e (CEE) n. 1766/82 (s) del
Consiglio costituiscono elementi importanti di siffatta              considerando che è opportuno confermare, istituendo
politica;                                                            una procedura formale di denuncia, il diritto dell'in-
                                                                     dustria comunitaria di adire la Commissione con
considerando che, alla luce dell'esperienza acquisita e              qualsiasi denuncia riguardante pratiche commerciali
delle conclusioni tratte dal Consiglio europeo nel giu-              sleali da parte di paesi terzi;
gno 1982, secondo il quale è essenziale difendere vi-
gorosamente gli interessi legittimi della Comunità, è                considerando che, ai fini dell'applicazione del pre-
parso necessario rafforzare la politica commerciale                  sente regolamento, è opportuno instaurare una coo-
comune, soprattutto nei settori non contemplati dalla                perazione tra gli Stati membri e la Commissione e, a
normativa già adottata;                                              tal fine, organizzare consultazioni in seno ad un co-
                                                                     mitato consultivo;
considerando che a tal fine è opportuno dotare la Co-
munità di procedure atte a:                                          considerando che è opportuno definire chiaramente le
                                                                     norme procedurali di esame, in particolare i diritti e
                                                                     gli obblighi delle autorità comunitarie e delle parti in-
                                                                     teressate, nonché le condizioni alle quali esse possono
(') GU  n. L 339 del 31. 12. 1979, pag. 1.                           accedere alle informazioni e chiedere di essere tenute
O   GU  n. L 178 del 22. 6. 1982, pag. 9.                            al corrente circa i principali fatti e le considerazioni
O   GU  n. L  35 del 9. 2. 1982, pag. 1.                             in base ai quali si prospetta di raccomandare e di
(4) GU  n. L 195 del 5. 7. 1982, pag. 1.                             adottare determinate misure, nonché circa la possibile
(») GU  n. L 195 del 5. 7. 1982, pag. 21.                            natura delle medesime;
 ---pagebreak--- 26. 3. 83                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 83/7
considerando che, ai fini della propria difesa commer-         3.     La denuncia è introdotta presso la Commissione,
ciale, la Comunità deve dotarsi di un processo deci-           che ne informa senza indugio gli Stati membri.
sionale che le consenta un'azione rapida ed efficace,
                                                               4.     La denuncia può essere ritirata, nel qual caso la
                                                               procedura può essere considerata chiusa salvo che ciò
                                                               sia contrario all'interesse della Comunità.
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                               5.     Quando, previa consultazione, risulta che la de-
                                                               nuncia non contiene elementi di prova sufficienti per
                         Articolo 1                            giustificare l'apertura di un'inchiesta, il ricorrente ne
                          Obiettivi                           viene informato.
Il presente regolamento istituisce le procedure in ma-
teria di politica commerciale intese, nell'osservanza                                    Articolo 4
degli obblighi internazionali esistenti, a:                             Facoltà di denuncia di uno Stato membro
a) opporsi a qualsiasi pratica commerciale sleale, im-
                                                               1.     Gli Stati membri possono chiedere alla Commis-
    putabile ad un paese terzo, ed eliminarne il conse-
                                                               sione l'avvio delle procedure di cui all'articolo 1.
    guente pregiudizio;
b) garantire il pieno esercizio dei diritti della Comu-        2.     Gli Stati membri forniscono alla Commissione
    nità.                                                      gli elementi di prova necessari a sostegno delle loro
                                                               richieste. Qualora denuncino pratiche commerciali
                                                               sleali, detti Stati devono dimostrare l'esistenza di
                         Articolo 2                            dette pratiche e del conseguente pregiudizio sulla
                                                               base degli elementi definiti all'articolo 8.
                         Definizioni
                                                               3.     La Commissione informa tempestivamente gli
1.     Sono considerati diritti della Comunità ai sensi        Stati membri di dette richieste.
del presente regolamento i diritti della medesima nei
vari settori della politica commerciale.
2.     Sono considerate come sleali ai sensi del pre-                                    Articolo 5
sente regolamento tutte le pratiche poste in atto da
parte di paesi terzi che siano incompatibili con il di-                         Procedura di consultazione
ritto internazionale oppure con le norme comune-
                                                               1.     Ai fini delle consultazioni nell'ambito del pre-
mente ammesse dai principali partner della Comunità
                                                               sente regolamento, è istituito un comitato consultivo,
in materia di politica commerciale.
                                                               in appresso denominato «comitato», composto di rap-
3.     È considerato pregiudizio ai sensi del presente         presentanti di ogni Stato membro e presieduto da un
regolamento, qualsiasi pregiudizio rilevante causato o         rappresentante della Commissione.
minacciato ad un'industria comunitaria.
                                                               2.     Le consultazioni si effettuano immediatamente,
4.      Per industria comunitaria s'intende l'insieme dei      sia su domanda di uno Stato membro, sia su iniziativa
produttori comunitari, oppure quelli fra loro la cui           della Commissione. Il presidente del comitato comu-
produzione globale costituisce una quota notevole              nica agli Stati membri, nel più breve tempo possibile,
della produzione comunitaria totale di prodotti ana-           tutti gli elementi d'informazione utili.
loghi a quello oggetto di pratiche sleali, oppure di
prodotti direttamente concorrenti del medesimo.                3.     Il comitato si riunisce su convocazione del suo
                                                               presidente.
                                                               4.      Qualora se ne ravvisi la necessità, le consulta-
                          Articolo 3                           zioni possono avvenire mediante procedura scritta. In
                                                               tal caso la Commissione informa per iscritto gli Stati
         Ricorso a nome di produttori comunitari                membri i quali, entro un termine di otto giorni lavo-
 1.     Qualsiasi persona fisica o giuridica, nonché            rativi a decorrere dalla ricezione di detta informa-
 qualsiasi associazione priva di personalità giuridica          zione, possono esprimere il loro parere per iscritto.
 che agisca a nome di un'industria della Comunità e si          5.     Le consultazioni vertono in particolare:
 ritenga vittima di un pregiudizio dovuto a pratiche
                                                                a) nel caso di allegazioni di pratiche commerciali
 commerciali sleali, può introdurre una denuncia per
                                                                    sleali
 iscritto.
                                                                    — sulla natura delle pratiche incriminate,
 2.     La denuncia deve contenere sufficienti elementi
                                                                    — sulla realtà e sull'entità del pregiudizio causato
 di prova in ordine all'esistenza di pratiche commer-
                                                                         dalle pratiche incriminate,
 ciali sleali, nonché al conseguente pregiudizio. Que-
 st'ultimo deve essere dimostrato sulla base dei criteri            — sul nesso di causalità tra dette pratiche ed il
 di cui all'articolo 8.                                                  conseguente pregiudizio,
 ---pagebreak---  N . C 83/8                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 26. 3. 83
     — sulle misure che, nel caso specifico, sono ido-                    o dei principali paesi esportatori, la possibilità
          nee a prevenire o a eliminare il pregiudizio,                   di prendere conoscenza di tutte le informazioni
          nonché sulle modalità di applicazione di tali                   ad essa fornite, tranne i documenti ad uso in-
          misure;                                                         terno della Commissione o delle amministra-
                                                                          zioni, e purché tali informazioni siano perti-
b) sulle misure che sarebbe opportuno adottare onde                       nenti alla tutela dei loro interessi, non siano ri-
     garantire il pieno esercizio dei diritti della Comu-                 servate ai sensi dell'articolo 7 e siano utilizzate
     nità.                                                                dalla Commissione nella sua procedura d'e-
                                                                          same. Gli interessati presentano a tal fine una
                           Articolo 6                                     domanda scritta alla Commissione, indicando le
                                                                          informazioni desiderate.
                Procedura d'esame comunitaria
                                                                      b) I ricorrenti, gli esportatori ed importatori diret-
 1.     Se al termine delle consultazioni risulta che gli                 tamente interessati nonché i rappresentanti del
elementi di prova sono sufficienti per giustificare l'a-                  principale o dei principali paesi di esportazione,
pertura di una procedura d'esame, la Commissione                          possono chiedere di essere informati dei princi-
deve immediatamente:                                                      pali fatti e considerazioni sulla base dei quali si
                                                                          è deciso di raccomandare una misura di politica
a) annunciare l'apertura di una procedura d'esame
                                                                          commerciale, nonché della natura eventuale di
     con un avviso nella Gazzetta ufficiale delle Comu-
                                                                          tale misura.
     nità europee; tale avviso dovrà indicare il prodotto
     ed i paesi interessati, fornire un sunto delle infor-            e)    i) Uria domanda di informazioni        conforme
     mazioni ricevute e precisare che tutte le informa-                        alla lettera b) deve :
     zioni pertinenti dovranno essere comunicate alla
                                                                               aa) essere presentata per iscritto alla Com-
     Commissione, la quale stabilisce il termine entro il
                                                                                    missione,
     quale le parti interessate possono comunicare per
     iscritto le loro osservazioni e chiedere di essere                        bb) indicare i singoli punti in merito ai
     ascoltate dalla Commissione, conformemente al                                  quali si desiderano informazioni,
     paragrafo 5;                                                              ce) pervenire non oltre un mese dopo la
b) informare debitamente i rappresentanti del princi-                               pubblicazione dell'avviso di apertura
     pale o dei principali paesi esportatori, con i quali                           della procedura d'esame.
     può tenere eventuali consultazioni;                                   ii) Le informazioni fornite dalla Commissione,
e) svolgere l'esame a livello comunitario, in collabo-                         oralmente oppure per iscritto, non pregiudi-
     razione con gli Stati membri.                                             cano ogni eventuale decisione da parte della
                                                                               Commissione o del Consiglio. Le informa-
2. a) Se del caso, particolarmente in caso di allega-                          zioni riservate saranno trattate conforme-
         zioni di pratiche commerciali sleali, la Commis-                      mente all'articolo 7.
         sione procede ad una verifica dei registri degli                 iii) Di norma, le informazioni devono essere
         importatori, degli esportatori, dei commer-                           fornite non oltre quindici giorni prima della
         cianti, degli operatori commerciali, dei produt-                      decisione della Commissione, conforme-
         tori, delle associazioni e organizzazioni com-                        mente all'articolo 13. Le osservazioni for-
         merciali, previo accordo delle imprese o orga-                        mulate dopo la trasmissione delle forma-
         nizzazioni interessate.                                               zioni sono prese in considerazione soltanto
    b) Se necessario, la Commissione procede all'in-                           se pervengono entro un termine fissato per
         chiesta sul territorio dei paesi terzi, subordinan-                   ciascun caso dalla Commissione, tenendo
         dola all'assenza di opposizione da parte del go-                      debitamente conto dell'urgenza della que-
        verno del paese in questione, il quale sarà stato                      stione, ma comunque non inferiore a sei
         ufficialmente informato.                                              giorni.
    e) Nella sua inchiesta la Commissione è assistita
         da agenti dello Stato membro sul territorio del           5.    La Commissione può sentire le parti interessate.
         quale si effettuano dette verifiche, a condizione         Queste ultime debbono essere sentite, quando lo ri-
         che detto Stato membro ne abbia espresso il de-           chiedano per iscritto, entro il termine fissato dall'av-
         siderio.                                                  viso pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
                                                                   europee, e quando dimostrino di essere parti diretta-
3.      Su richiesta della medesima e secondo le moda-             mente interessate all'esito della procedura e adducano
lità da essa definite, gli Stati membri forniscono alla            motivi particolari per essere intese oralmente.
Commissione qualsiasi informazione necessaria.
                                                                   6.    Inoltre, per permettere il raffronto delle tesi op-
                                                                   poste e degli eventuali argomenti di confutazione, la
4. a) La Commissione offre ai ricorrenti, agli espor-              Commissione dà alle parti direttamente interessate
         tatori ed importatori direttamente interessati            che lo richiedono l'occasione di incontrarsi. In tal
         nonché ai rappresentanti del paese esportatore            modo, essa tiene conto dei desiderata delle parti
 ---pagebreak--- 26. 3. 83                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 83/9
nonché della necessità di salvaguardare il carattere           non vuole né pubblicarle, né autorizzarne la pubblica-
riservato delle informazioni. Nessuna parte è tenuta           zione in termini generici o sotto forma di riassunto,
ad assistere ad un incontro e la sua assenza non è             può non essere tenuto conto di tali informazioni.
pregiudizievole alla sua causa.
                                                               5.     Il presente articolo non osta alla pubblicazione
7.     Quando le informazioni richieste dalla Commis-          di informazioni generali da parte della Comunità ed
sione non sono fornite entro un termine ragionevole            in particolare dei motivi che hanno giustificato le de-
o quando l'inchiesta viene considerevolmente ostaco-           cisioni prese in forza del presente regolamento. Tale
lata, possono essere tratte conclusioni sulla base dei         pubblicazione deve tener conto del legittimo interesse
dati disponibili.                                              delle parti in causa a non vedere divulgati i loro
8.     La Commissione decide con la massima rapidità           segreti d'affari.
l'apertura di una procedura comunitaria di esame a
seguito di qualsiasi denuncia o richiesta presentata
conformemente agli articoli 3 e 4, di norma entro 45                                     Articolo 8
giorni dopo essere stata informata.
                                                                                    Esame del pregiudizio
9.    A conclusione dell'esame, la Commissione sotto-
pone una relazione al comitato. La relazione dev'es-           1.     L'esame del pregiudizio deve basarsi sui fattori
sere presentata di norma entro i cinque mesi succes-          seguenti i quali, né isolatamente né nel loro insieme,
sivi all'avviso di apertura, salvo quando la complessità      costituiscono necessariamente una base di valutazione
dell'esame induca la Commissione a portare tale ter-          determinante :
mine a sette mesi.
                                                              a) il volume delle importazioni o delle esportazioni
10.      Le disposizioni del presente articolo non                 comunitarie interessate, soprattutto quando sono
ostano all'instaurazione, in qualsiasi momento, delle              aumentate o diminuite in modo notevole, in ter-
misure conservative conformi alle disposizioni dell'ar-            mini assoluti oppure rispetto alla produzione o al
ticolo 12. Immediatamente dopo l'istituzione di tali               consumo;
misure, la Commissione procede ai complementi di
esame da essa ritenuti necessari.                             b) i prezzi dei concorrenti dei produttori comunitari,
                                                                   soprattutto per determinare se, nella Comunità o
                                                                   sui mercati terzi, si è verificata una notevole sotto-
                                                                   quotazione dei prezzi praticati dai produttori co-
                         Articolo 7                                munitari;
                   Trattamento riservato                      e) l'impatto derivante per i produttori comunitari di
                                                                   merci analoghe al prodotto oggetto di pratiche
1.    Le informazioni ricevute in applicazione del pre-            sleali, oppure di prodotti direttamente concorren-
sente regolamento non possono essere utilizzate per                ziali con lo stesso, come risulta dalle tendenze di
uno scopo diverso da quello per cui sono state richie-             taluni fattori economici quali:
ste.
                                                                  —     produzione,
2. a) Il Consiglio, la Commissione e gli Stati membri              —    sfruttamento del potenziale,
        nonché i loro agenti sono tenuti a non divul-              —    riserve,
        gare, salvo esplicita autorizzazione della parte
        che le ha fornite, le informazioni di carattere            —    vendite,
        riservato ricevute in applicazioni del presente            —    quota di mercato,
        regolamento o quelle fornite a titolo riservato            —    prezzi (ossia il calo dei prezzi o la prevenzione
        da una parte nel corso di una procedura d'e-                    dei rialzi di prezzo che si sarebbero altrimenti
        same.                                                           verificati),
    b) Qualsiasi richiesta di trattamento riservato deve           —    margini di profitto,
        indicare il motivo per il quale l'informazione è           —    redditività dei capitali,
        riservata ed essere accompagnata da un rias-               —    investimenti,
        sunto di carattere non riservato oppure dell'in-
                                                                   —    occupazione.
        dicazione dei motivi per i quali non è possibile
        riassumere l'informazione in questione.
                                                               2.     Quando viene denunciata una minaccia di pre-
3.     L'informazione verrà di norma considerata ri-           giudizio, la Commissione esamina altresì l'eventualità
servata se la sua eventuale pubblicazione minaccia di          che una situazione particolare sia suscettibile di tra-
avere sensibili conseguenze negative per chi ha for-           sformarsi in reale pregiudizio. A questo proposito, si
nito tale informazione o ne costituisce la fonte.              può tener anche conto dei seguenti fattori:
4.    Tuttavia, quando si ritiene che una domanda in-          a) il tasso d'incremento delle esportazioni verso il
tesa ad ottenere un trattamento riservato non è giusti-            mercato sul quale avviene la concorrenza con i
ficata e quando colui che ha fornito le informazioni               prodotti comunitari;
 ---pagebreak---  N . C 83/10                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                26. 3. 83
 b) la capacità di esportazione del paese d'origine o di                                   Articolo 11
     esportazione, quale esiste o esisterà in un prossimo
     avvenire e la probabilità che le esportazioni deter-                Adozione di misure di politica commerciale
     minate da tale capacità siano destinate al mercato
     di cui alla lettera a).                                      1.     Se dalla procedura di esame risulta che un'a-
                                                                  zione è necessaria nell'interesse della Comunità al
 3.     I pregiudizi causati da altri fattori che, singolar-      fine di:
 mente o combinati, esercitano parimenti un'influenza             a) opporsi a qualsiasi pratica commerciale sleale ed
 sfavorevole su una produzione comunitaria, non deb-                  eliminarne il conseguente pregiudizio, oppure
 bono essere attribuiti alle pratiche in questione.               b) assicurare il pieno        esercizio dei diritti  della
                                                                      Comunità,
                                                                  le misure del caso sono disposte secondo la procedura
                           Articolo 9                             di cui all'articolo 13.
                  Chiusura della procedura                        2.     Possono essere adottate tutte le misure di poli-
                                                                 tica commerciale compatibile con gli obblighi interna-
Qualora dalla procedura di esame risulti che non è                zionali esistenti, in particolare:
necessario intraprendere un'azione nell'interesse della           a) il ricorso alle procedure internazionali di composi-
Comunità, la chiusura della procedura è decisa                        zione delle controversie,
secondo le disposizioni dell'articolo 13.                        b) la sospensione o la revoca di qualsiasi concessione
                                                                      scaturita da negoziati di politica commerciale,
                                                                 e) l'aumento dei dazi doganali esistenti o l'istituzione
                                                                      di qualsiasi altra imposizione all'importazione,
                          Articolo 10                            d) l'instaurazione di restrizioni quantitative o di qual-
                            Impegni                                   siasi altra misura che modifichi le condizioni di
                                                                      importazione o di esportazione o incida in qual-
                                                                     siasi altro modo sugli scambi con il paese terzo in-
1.     Se nel corso di una procedura di esame vengono
                                                                      teressato.
assunti determinati impegni che la Commissione, pre-
via consultazione degli Stati membri, ritiene soddisfa-
centi, la procedura può essere chiusa senza l'instaura-
zione di una misura, con decisione presa secondo le                                       Articolo 12
disposizioni dell'articolo 13.                                                        Misure conservative
2.     Gli impegni di cui al paragrafo 1 sono quelli con          In condizioni critiche, nelle quali qualsiasi indugio
i quali le autorità del paese terzo interessato o dei            comporterebbe un pregiudizio difficilmente riparabile
paesi terzi interessati si impegnano a prendere tutti i          e quando possiede sufficienti elementi di prova per
provvedimenti necessari onde:                                    giustificare un intervento immediato onde tutelare gli
                                                                  interessi della Comunità, su richiesta di uno Stato
a) eliminare le pratiche commerciali sleali o il pregiu-          membro o su propria iniziativa, la Commissione può
    dizio da esse derivante, oppure                               adottare a titolo conservativo le misure di cui all'arti-
                                                                 colo 11.
b) garantire alla Comunità il pieno esercizio dei suoi
    diritti.
3.     La Commissione controlla il rispetto dell'impe-                                    Articolo 13
gno o degli impegni, se del caso basandosi su infor-                               Meccanismo decisionale
mazioni periodiche che essa può richiedere ai paesi
terzi interessati e verificare per quanto necessario.
                                                                  1.     Le decisioni di cui agli articoli 9, 10, 11 e 12
Il mancato soddisfacimento di una richiesta di infor-            sono adottate dalla Commissione previa consulta-
                                                                 zione degli Stati membri che ne sono informati me-
mazioni formulata dalla Commissione è considerato
                                                                 diante telescritto. Esse si applicano, in mancanza di
come un'infrazione all'impegno.
                                                                 ricorso al Consiglio, allo scadere di un termine di cin-
                                                                 que giorni successivo a tale informazione.
4.     Se un impegno è stato violato od eluso, oppure
quando la Commissione nutre motivi per crederlo, o               2.      Lo Stato membro, che nella fase di consulta-
infine quando l'impegno è stato risolto o ne è stato             zione si è pronunciato contro la misura proposta, può
rifiutato il rinnovo, la Commissione ne informa senza            deferire la decisione della Commissione al Consiglio
indugio gli Stati membri e adotta immediatamente le              entro il termine di cui al paragrafo 1 ; in tal caso, l'ap-
misure del caso.                                                 plicazione della decisione della Commissione è so-
 ---pagebreak--- 26.3.83                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N . C 83/11
spesa sino alla decisione del Consiglio, salvo decisione      a) alle altre normative adottate nel settore della poli-
contraria della Commissione nei casi di cui all'articolo          tica commerciale;
12.
                                                              b) alle normative recanti organizzazione comune dei
Qualora, entro un termine di trenta giorni successivo
                                                                  mercati agricoli nonché alle relative disposizioni di
alla data di trasmissione dell'informazione della Com-
                                                                  applicazione;
missione agli Stati membri, il Consiglio, che decide a
maggioranza qualificata, non abbia deciso altrimenti,         e) alle normative specifiche adottate a norma dell'ar-
la decisione della Commissione è definitivamente                  ticolo 235 del trattato, applicabili alle merci risul-
applicabile.                                                      tanti dalla trasformazione di prodotti agricoli.
3.    Dette decisioni sono motivate e pubblicate nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. La pubblica-       Esso si applica in deroga a tutte le disposizioni di cui
zione è intesa ad informare i paesi e le parti diretta-       alle lettere b) e e) che ostano all'applicazione di mi-
mente interessate.                                            sure adottate sulla base del presente regolamento.
4.    Le decisioni di cui agli articoli 9, 10, 11 e 12        Esso lascia impregiudicate le altre misure eventual-
sono adottate senza indugio, di norma non oltre i             mente adottate in virtù dell'articolo 113 del trattato.
cinque mesi successivi alla presentazione della rela-
zione d'esame. In caso di ricorso a procedure interna-
zionali per la composizione delle controversie, le de-
cisioni corrispondenti dovranno essere prese nei tre                                  Articolo 15
mesi successivi alla conclusione di tali procedure.
                                                              Il presente regolamento entra in vigore il
                        Articolo 14
                                                              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
Il presente regolamento si applica in via complemen-          elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
tare:                                                         Stati membri.