CELEX: 62018CA0209
Language: it
Date: 2019-07-29 00:00:00
Title: Causa C-209/18: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 29 luglio 2019 — Commissione europea/Repubblica d’Austria (Inadempimento di uno Stato — Violazione della direttiva 2006/123/CE e degli articoli 49 e 56 TFUE — Restrizioni e requisiti relativi all’ubicazione della sede legale, allo statuto giuridico, alla partecipazione al capitale e alle attività multidisciplinari delle società di ingegneri civili, di consulenti in materia di brevetti e di veterinari)

23.9.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 319/15
            
         
      Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 29 luglio 2019 — Commissione europea/Repubblica d’Austria
      (Causa C-209/18) (1)
      
      (Inadempimento di uno Stato - Violazione della direttiva 2006/123/CE e degli articoli 49 e 56 TFUE - Restrizioni e requisiti relativi all’ubicazione della sede legale, allo statuto giuridico, alla partecipazione al capitale e alle attività multidisciplinari delle società di ingegneri civili, di consulenti in materia di brevetti e di veterinari)
      (2019/C 319/15)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: G. Braun e H. Tserepa-Lacombe, agenti)
      
         Convenuta: Repubblica d’Austria (rappresentante: G. Hesse, agente)
      
         Interveniente a sostegno della convenuta: Repubblica federale di Germania (rappresentanti: inizialmente T. Henze e D. Klebs, successivamente D. Klebs, agenti)
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  La Repubblica d’Austria, mantenendo i requisiti in materia di ubicazione della sede per le società di ingegneri civili e di consulenti in materia di brevetti, i requisiti in materia di statuto giuridico e di detenzione del capitale per le società di ingegneri civili, di consulenti in materia di brevetti e di veterinari nonché la restrizione di attività multidisciplinari per le società di ingegneri civili e di consulenti in materia di brevetti, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’articolo 14, punto 1, dell’articolo 15, paragrafo 1, paragrafo 2, lettere b) e c), e paragrafo 3, e dell’articolo 25 della direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, relativa ai servizi nel mercato interno.
               
            
                  2)
               
               
                  La Repubblica d’Austria è condannata a sopportare, oltre alle proprie spese, quelle sostenute dalla Commissione.
               
            
                  3)
               
               
                  La Repubblica federale di Germania sopporterà le proprie spese.
               
            
         (1)  GU C 190 del 4.6.2018.