CELEX: 51995PC0427(01)
Language: it
Date: 1995-09-14
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO relativo alla conclusione del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell' accordo tra la Comunità europea e il governo della Repubblica di Guinea Bissau sulla pesca al largo della costa della Guinea-Bissau per il periodo 16 giugno 1995 - 15 giugno 1997

Avviso legale importante

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51995PC0427(01)

Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO relativo alla conclusione del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell' accordo tra la Comunità europea e il governo della Repubblica di Guinea Bissau sulla pesca al largo della costa della Guinea-Bissau per il periodo 16 giugno 1995 - 15 giugno 1997  /* COM/95/427 DEF - AVC 95/0233 */  

Gazzetta ufficiale n. C 327 del 07/12/1995 pag. 0012


Proposta di regolamento (CE) del Consiglio relativo alla conclusione del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità europea e il governo della Repubblica di Guinea-Bissau sulla pesca al largo della costa della Guinea-Bissau per il periodo 16 giugno 1995-15 giugno 1997 (95/C 327/09) COM(95) 427 def. - 95/0233(AVC)(Presentata dalla Commissione il 18 settembre 1995)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 43, in combinato disposto con l'articolo 228, paragrafo 3, primo comma,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo (1),considerando che, conformemente all'accordo tra la Comunità europea e il governo della Repubblica di Guinea-Bissau sulla pesca al largo della costa della Guinea-Bissau, le due parti hanno condotto negoziati per definire le modifiche o i nuovi elementi da inserire in tale accordo al termine del periodo d'applicazione del protocollo ad esso allegato;considerando che, in seguito a questi negoziati, il 7 giugno 1995 è stato siglato un nuovo protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo succitato per il periodo 16 giugno 1995-15 giugno 1997;considerando che la Comunità ha interesse ad approvare il protocollo precitato,considerando che occorre fissare i criteri di ripartizione delle possibilità di pesca tra gli Stati membri in base alla ripartizione delle possibilità di pesca tradizionale nell'ambito dell'accordo sulla pesca,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 È approvato, a nome della Comunità, il protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità europea e il governo della Repubblica di Guinea-Bissau sulla pesca al largo della costa della Guinea-Bissau per il periodo 16 giugno 1995-15 giugno 1997.Il testo del protocollo è accluso al presente regolamento.Articolo 2 Le possibilità di pesca fissate nel protocollo sono ripartite tra gli Stati membri secondo il seguente criterio:>SPAZIO PER TABELLA>Tuttavia, per il primo anno di applicazione del protocollo, il criterio di ripartizione è il seguente:>SPAZIO PER TABELLA>Se le domande di licenza dei succitati Stati membri non esauriscono le possibilità di pesca fissate nel protocollo, la Commissione può prendere in considerazione le domande di licenza di altri Stati membri.Articolo 3 Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a firmare il protocollo allo scopo di impegnare la Comunità.Articolo 4 Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.(1) Parere espresso il . . . (non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale).PROTOCOLLO che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità europea e il governo della Repubblica di Guinea-Bissau sulla pesca al largo della costa della Guinea-Bissau per il periodo compreso tra il 16 giugno 1995 e il 15 giugno 1997 Articolo 1Per un periodo di due anni a decorrere dal 16 giugno 1995 le possibilità di pesca concesse ai sensi dell'articolo 4 dell'accordo sono fissate come segue:1. a) navi da traino congelatrici per la pesca dei gamberetti: 8 800 tsl al mese in media annua,b) navi da traino congelatrici per la pesca di pesci e cefalopodi: 4 000 tsl al mese in media annua;2. tonniere congelatrici a circuizione: 26 unità;3. tonniere con lenze a canna e pescherecci con palangari di superficie: 16 unità.Articolo 21. La compensazione finanziaria di cui all'articolo 9 dell'accordo è fissata, per il periodo contemplato nell'articolo 1, a 10 800 000 ECU pagabili in due rate annue rispettivamente di 6 000 000 ECU e 4 800 000 ECU.2. Se l'obiettivo concordato tra le due parti è raggiunto, la Comunità, per il secondo periodo annuale, versa una compensazione finanziaria complementare di 1 200 000 ECU.3. L'impiego della compensazione suddetta è di esclusiva competenza del governo della Guinea-Bissau.4. La compensazione è versata su un conto aperto presso un istituto finanziario o un altro organismo designato dalla Guinea-Bissau.Articolo 3Se lo stato delle risorse lo consente, le possibilità di pesca di cui all'articolo 1, punto 1) possono essere aumentate, su richiesta della Comunità, mediante quote successive di 1 000 tsl al mese in media annua. In tal caso la compensazione finanziaria di cui all'articolo 2 è maggiorata proporzionalmente, pro rata temporis.Articolo 4Durante il periodo di cui all'articolo 1, la Comunità partecipa inoltre, con un importo di 150 000 ECU, al finanziamento di un programma scientifico o tecnico guineano destinato a migliorare le conoscenze alieutiche nella zona economica esclusiva della Guinea-Bissau e il funzionamento del laboratorio di pesca applicata.Le autorità della Guinea-Bissau trasmettono ai servizi della Commissione una breve relazione sull'impiego di tale importo.Tale somma sarà messa a disposizione del governo della Guinea-Bissau e sarà versata sul conto indicato dalle autorità guineane.Articolo 5Le due parti convengono che il miglioramento della competenza degli addetti alla pesca marittima costituisce un elemento essenziale per il successo della loro cooperazione. A tal fine la Comunità agevolerà l'accesso dei cittadini della Guinea-Bissau agli istituti degli Stati membri, mettendo a loro disposizione, durante il periodo di cui all'articolo 1, borse di studio e di formazione pratica nelle varie discipline scientifiche, tecniche ed economiche attinenti alla pesca. Queste borse possono essere utilizzate anche in qualsiasi Stato legato alla Comunità da un accordo di cooperazione. Il costo totale di queste borse è limitato a 100 000 ECU. Su richiesta delle autorità della Guinea-Bissau, una parte di questa somma può essere utilizzata per coprire le spese di partecipazione a riunioni internazionali o a tirocini nel settore della pesca, nonché per l'organizzazione di seminari sulla pesca in Guinea-Bissau. L'importo in questione viene corrisposto man mano che viene utilizzato.Articolo 6La Commissione parteciperà inoltre al finanziamento dei seguenti programmi:- appoggio istituzionale al ministero della Pesca: 100 000 ECU- sostegno alla pesca artigianale: 150 000 ECU- sorveglianza marittima: 200 000 ECU.Le autorità della Guinea-Bissau trasmettono ai servizi della Commissione una breve relazione sull'impiego di tale importo.Tale somma sarà messa a disposizione del governo della Guinea-Bissau e sarà versata sul conto indicato dalle autorità guineane.Articolo 7Qualora la Comunità non provveda ad effettuare i pagamenti di cui agli articoli 2, 4 e 6 l'applicazione del presente protocollo può essere sospesa.Articolo 8L'allegato dell'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica di Guinea-Bissau sulla pesca al largo della Guinea-Bissau è abrogato e sostituito dall'allegato al presente protocollo.Articolo 9Il presente protocollo entra in vigore alla data della firma.Esso è applicabile a decorrere dal 16 giugno 1995.ALLEGATO CONDIZIONI PER L'ESERCIZIO DELLA PESCA DA PARTE DELLE NAVI DELLA COMUNITÀ NELLA ZONA DI PESCA DELLA GUINEA-BISSAU A. Formalità per la richiesta e il rilascio delle licenze1. Tramite la delegazione della Commissione in Guinea-Bissau le autorità competenti della Comunità presentano al ministero della Pesca della Repubblica di Guinea-Bissau una domanda per ciascuna nave che intende esercitare un'attività di pesca in virtù del presente accordo, almeno venti giorni prima della data di inizio del periodo di validità richiesto.La domanda va compilata sul formulario appositamente previsto dal governo della Repubblica di Guinea-Bissau, il cui modello è riportato in appresso (appendice 1).2. La domanda di licenza è corredata della prova di pagamento del canone per il periodo della sua validità e dell'importo di cui al punto E.2 in appresso e, per le navi da traino congelatrici, di una copia del documento emesso dallo Stato membro e attestante la stazza della nave in tsl. Il pagamento del canone è effettuato sul conto indicato dalle autorità della Guinea-Bissau. L'originale della licenza è consegnato al comandante della nave o al suo rappresentante. Ogni rilascio di licenza viene notificato alla delegazione della Commissione delle Comunità europee a Bissau.3. I canoni includono tutte le tasse nazionali e locali eccettuate le tasse portuali e le spese per prestazioni di servizi.4. Per determinare la validità delle licenze si fa riferimento ai periodi annuali così definiti:- primo anno: dal 16 giugno 1995 al 15 giugno 1996- secondo anno: dal 16 giugno 1996 al 15 giugno 1997La validità di una licenza non può mai avere inizio nel corso del primo periodo annuale e finire nel corso del secondo periodo annuale.5. La licenza è rilasciata a nome di un determinato peschereccio e non è trasferibile. Tuttavia, su richiesta della Comunità e in caso di forza maggiore, la licenza di un peschereccio è sostituita da una nuova licenza a nome di un altro peschereccio avente caratteristiche analoghe a quelle del peschereccio da sostituire. La data di inizio di validità della nuova licenza è quella in cui l'armatore consegna la licenza annullata al ministero della Pesca della Repubblica di Guinea-Bissau. La delegazione della Commissione delle Comunità europee a Bissau è informata del trasferimento della licenza.6. Disposizioni per le navi da traino congelatrici6.1. La licenza deve essere tenuta permanentemente a bordo.6.2. Ogni nave è tenuta a presentarsi al porto di Bissau una volta per periodo annuale, prima del rilascio della licenza, per sottoporsi all'ispezione prevista dalla regolamentazione vigente. L'ispezione è effettuata esclusivamente da persone debitamente abilitate e deve avere luogo entro 48 ore lavorative dall'arrivo della nave nel porto, se tale arrivo è stato annunciato con almeno 48 ore di anticipo.Qualora sia stata attribuita una nuova licenza nel corso dello stesso periodo annuale, la nave è esentata dall'ispezione. La permanenza nel porto per ottenere una nuova licenza non deve essere superiore a 48 ore e non deve comportare un importo totale per spese e tasse di qualsiasi natura superiore a 60 ECU. Se la licenza non viene rilasciata entro il termine di 48 ore, le spese eventuali sono a carico del ministero della Pesca. Se la nave protrae la sua permanenza nel porto dopo il rilascio della licenza le spese e le tasse applicabili sono a carico dell'armatore.6.3. In deroga all'articolo 4, paragrafo 3 dell'accordo, le licenze vengono rilasciate per un periodo di tre, sei o dodici mesi e sono rinnovabili.6.4. I canoni a carico degli armatori sono fissati come segue, in ecu per tsl:- per le licenze annuali:- 188 per le navi adibite alla pesca di pesci,- 209 per le navi adibite alla pesca di cefalopodi,- 266 per le navi adibite alla pesca di gamberetti;- per le licenze semestrali:- 97 per le navi adibite alla pesca di pesci,- 108 per le navi adibite alla pesca di cefalopodi,- 137 per le navi adibite alla pesca di gamberetti;- per le licenze trimestrali:- 50 per le navi adibite alla pesca di pesci,- 55 per le navi adibite alla pesca di cefalopodi,- 70 per le navi adibite alla pesca di gamberetti.7. Disposizioni per le navi tonniere e i pescherecci con palangari di superficie7.1. La licenza deve essere tenuta permanentemente a bordo; tuttavia, una volta ricevuta la notifica del pagamento dell'anticipo inviata dalla Commissione delle Comunità europee alle autorità della Guinea-Bissau, queste ultime iscrivono la nave nell'elenco delle navi autorizzate a pescare, che viene trasmesso alle autorità di controllo della Guinea-Bissau. In attesa del ricevimento dell'originale della licenza a bordo della nave può essere detenuta una copia della licenza ottenuta mediante telefax.7.2. Le licenze sono annuali. I canoni sono fissati a 20 ECU/anno per tonnellata pescata nella zona di pesca della Guinea-Bissau.7.3. Le licenze vengono rilasciate previo versamento al ministero della Pesca di un importo forfettario di 1 500 ECU all'anno per tonniera a circuizione e di 300 ECU all'anno per tonniera con lenze a canna e per peschereccio con palangari di superficie, equivalente ai canoni dovuti per:- 75 tonnellate di tonno pescato all'anno da una tonniera a circuizione,- 15 tonnellate pescate all'anno da una tonniera con lenze a canna e da un peschereccio con palangari di superficie.7.4. Il computo definitivo dei canoni dovuti per la campagna di pesca è effettuato dalla Commissione delle Comunità europee al termine di ogni anno civile, sulla base delle dichiarazioni di cattura compilate da ciascun armatore e confermate dagli istituti scientifici competenti per la verifica dei dati relativi alle catture (ORSTOM e IEO). Detto computo viene comunicato contemporaneamente al ministero della Pesca e agli armatori. Gli eventuali pagamenti supplementari saranno effettuati dagli armatori al ministero della Pesca della Guinea-Bissau entro il 31 maggio dell'anno successivo, sul conto menzionato sopra al punto A.2. Tuttavia, se il computo definitivo è inferiore all'importo dell'anticipo di cui sopra, l'armatore non può recuperare la somma residua corrispondente.B. Dichiarazione delle cattureTutte le navi della Comunità autorizzate a pescare nella zona di pesca della Guinea-Bissau in virtù dell'accordo sono tenute a comunicare al ministero della Pesca le catture effettuate, con copia alla delegazione della Commissione delle Comunità europee in Guinea-Bissau, secondo le modalità seguinte:- i pescherecci da traino dichiarano le proprie catture per mezzo del modello accluso (appendice 2). Dette dichiarazioni di cattura sono mensili e devono essere trasmesse almeno una volta ogni trimestre;- le tonniere a circuizione, le tonniere con lenze a canna e i pescherecci con palangari di superficie tengono un giornale di bordo, conformemente all'appendice 3, per ciascun periodo di pesca nella zona della Guinea-Bissau. Questo formulario deve essere inviato al ministero della Pesca, tramite la delegazione della Commissione delle Comunità europee in Guinea-Bissau, entro 45 giorni dalla fine della campagna nella zona di pesca della Guinea-Bissau;- i formulari devono essere compilati in modo leggibile ed essere firmati dal comandante del peschereccio.In caso di mancato rispetto di tali disposizioni, il governo della Guinea-Bissau si riserva il diritto di sospendere la licenza della nave incriminata finché non siano state espletate le formalità prescritte.C. Catture accessorie1. Le navi adibite alla pesca di pesci non possono tenere a bordo crostacei in quantità superiore al 10 % del volume totale delle catture realizzate nella zona di pesca della Guinea-Bissau.Le navi adibite alla pesca di cefalopodi non possono tenere a bordo crostacei in quantità superiore al 5 % e pesci in quantità superiore al 30 % del volume totale delle catture realizzate nella zona di pesca della Guinea-Bissau.2. Le navi tonniere con lenze a canna sono autorizzate a pescare esche vive per la loro campagna nella zona di pesca della Guinea-Bissau.D. Imbarco di marinaiGli armatori che hanno ottenuto le licenze di pesca previste nell'accordo contribuiscono alla formazione professionale pratica dei cittadini della Guinea-Bissau alle condizioni e nei limiti seguenti:1. Ciascun armatore di pescherecci da traino si impegna ad assumere:- tre marinai-pescatori per le navi di stazza inferiore a 300 tsl,- quattro marinai-pescatori per le navi di stazza compresa tra 300 e 400 tsl,- cinque marinai-pescatori per le navi di stazza superiore a 400 tsl.Tuttavia gli armatori comunitari cercheranno di portare la percentuale dei marinai guineani imbarcati al 33 % del personale non ufficiale adibito al governo della nave o alle operazioni di pesca.2. Gli armatori di navi tonniere e di pescherecci con palangari di superficie si impegnano ad assumere cittadini della Guinea-Bissau alle condizioni e nei limiti seguenti:- per la flotta delle navi tonniere a circuizione, quattro marinai guineani sono imbarcati in permanenza nella zona di pesca della Guinea-Bissau;- per la flotta delle navi tonniere con lenze a canna e dei pescherecci con palangari di superficie, sei marinai guineani sono imbarcati durante la campagna di pesca del tonno nella zona della Guinea-Bissau senza che venga superato il numero di un marinaio per nave.3. Il salario di questi marinai-pescatori viene fissato di concerto dagli armatori o dai loro rappresentanti e dal ministero della Pesca, prima del rilascio delle licenze. Esso è a carico degli armatori ed è comprensivo del regime di previdenza sociale cui è soggetto il pescatore (tra l'altro, assicurazione sulla vita, infortuni, malattia).In caso di mancato imbarco, gli armatori delle tonniere a circuizione, delle tonniere con lenze a canna e dei pescherecci con palangari di superficie devono versare per la campagna di pesca una somma forfettaria equivalente ai salari dei marinai non imbarcati.Questa somma servirà per la formazione dei marinai-pescatori della Guinea-Bissau e sarà versata sul conto indicato dalle autorità guineane.E. Imbarco degli osservatori1. L'osservatore ha il compito di verificare le attività di pesca della Guinea-Bissau. Egli fruisce di tutte le agevolazioni, compreso l'accesso ai locali ed ai documenti, necessarie per l'espletamento della propria funzione. L'osservatore non deve restare a bordo più del tempo necessario all'esecuzione dei propri compiti. Il comandante agevola i lavori dell'osservatore che beneficia dello stesso trattamento riservato agli ufficiali della nave. Il salario e gli oneri sociali sono a carico del governo della Guinea-Bissau.Se l'osservatore viene imbarcato in un porto straniero, le spese di viaggio sono a carico dell'armatore. Se una nave con a bordo un osservatore guineano lascia la zona di pesca della Guinea-Bissau, vengono prese le misure opportune affinché egli possa ritornare al più presto a Bissau, a spese dell'armatore.2. Ogni peschereccio da traino prende a bordo un osservatore designato dal ministero della Pesca. Per contribuire alla copertura delle spese risultanti dalla presenza a bordo dell'osservatore, l'armatore versa alle autorità della Guinea-Bissau, al momento del pagamento del canone, un importo di 4 ECU per tsl all'anno, pro rata temporis, per peschereccio che eserciti attività di pesca nelle acque della Guinea-Bissau.3. Su richiesta del ministero della Pesca, le navi tonniere ed i pescherecci con palangari di superficie accolgono a bordo un osservatore.In tal caso il porto d'imbarco viene fissato di concerto dal ministero della Pesca e dagli armatori o dai loro rappresentanti.F. Ispezione e controlloOgni nave da pesca della Comunità operante nella zona di pesca della Guinea-Bissau permette di salire a bordo a qualsiasi funzionario guineano incaricato delle operazioni di ispezione e di controllo e lo agevola nell'espletamento delle sue funzioni. Il funzionario non deve restare a bordo oltre il tempo necessario all'esecuzione di controlli delle catture per sondaggio e ad eventuali altre ispezioni attinenti alle attività di pesca.G. Zone di pescaLe navi da traino congelatrici di cui all'articolo 1 del protocollo sono autorizzate a pescare nelle acque situate al di là delle 12 miglia nautiche dalle linee di base.H. Dimensione autorizzata delle maglieLa dimensione minima autorizzata delle maglie nel sacco delle reti da traino (a maglia stirata) è di:a) 60 mm per le navi adibite alla pesca di pesci,b) 50 mm per le navi adibite alla pesca di cefalopodi,c) 40 mm per le navi adibite alla pesca di gamberetti,d) 16 mm per la pesca di esche vive.È autorizzata la pesca con il buttafuori.I. Ingresso e uscita dalla zonaTutte le navi della Comunità che svolgono attività di pesca nella zona della Guinea-Bissau a norma dell'accordo comunicano alla radiostazione del ministero della Pesca la data e l'ora, nonché la loro posizione ogni volta che entrano o escono dalla zona di pesca della Guinea-Bissau.L'indicativo di chiamata, la frequenza e gli orari sono comunicati agli armatori, tramite il ministero della Pesca, al momento del rilascio della licenza.Qualora non potessero utilizzare tale radio, le navi possono ricorrere ad altri sistemi di comunicazione alternativi, quali il telex, il telefax (n. 20 11 57, 20 19 57, 20 16 84) o il telegramma.J. Procedura in caso di fermoLe autorità della Commissione delle Comunità europee in Guinea-Bissau vengono informate entro quarantotto ore di qualsiasi fermo di un peschereccio battente bandiera di uno Stato membro della Comunità avvenuto nella zona di pesca della Guinea-Bissau e ricevono contemporaneamente una breve relazione sulle circostanze ed i motivi per cui il fermo è stato operato.Prima di avviare un'azione giudiziaria si cerca di regolare l'infrazione presunta con un procedimento amministrativo. Questo procedimento deve concludersi entro tre giorni lavorativi dal fermo.Qualora la controversia non abbia potuto essere regolata con un procedimento amministrativo e venga quindi portata davanti ad un organo giudiziario competente, l'autorità competente fissa una cauzione bancaria entro quarantotto ore dalla conclusione del procedimento amministrativo, in attesa della decisione giudiziaria. L'importo della cauzione non deve essere superiore all'importo massimo dell'ammenda previsto dalla legislazione nazionale per l'infrazione presunta di cui trattasi.L'autorità competente svincola la cauzione bancaria non appena la decisione giurisdizionale abbia prosciolto il comandante della nave in questione.La nave e l'equipaggio sono lasciati liberi subito dopo che:- sono stati soddisfatti gli obblighi derivanti dal procedimento amministrativo,- è stata depositata la cauzione bancaria.Appendice 1 FORMULARIO DI DOMANDA DI LICENZA DI ARMAMENTO PER LA PESCA>INIZIO DI UN GRAFICO>Spazio riservato all'amministrazioneOsservazioniNazionalità: ..........N. della licenza: ..........Data della firma: ..........Data del rilascio: ..................................................RICHIEDENTERagione sociale: ..........N. di registro commerciale: ..........Nome e cognome del responsabile: ..........Data e luogo di nascita: ..........Professione: ..........Indirizzo: ....................Numero di persone occupate: ..........Nome e indirizzo del cofirmatario: ....................NAVETipo di nave: ..........N. di immatricolazione: ..........Nuovo nome: ..........Nome precedente: ..........Data e luogo di costruzione: ..........Nazionalità d'origine: ..........Lunghezza: ..........Larghezza: ..........Altezza: ..........Stazza lorda: ..........Stazza netta: ..........Materiale di costruzione: ..........Marca del motore principale: ..........Tipo: ..........Potenza in CV: ..........Elica:   A passo fisso NA A passo variabile NA Ugello NAVelocità: ..........Indicativo di chiamata: ..........Frequenza: ..........Elenco degli strumenti di individuazione, di navigazione e di trasmissione:Radar NASonar NAEcoscandaglio limada sughero, net sonde NAVHF NABLU NANavigazione via satellite NAAltri: ..........Numero di marinai: ..........MODO DI CONSERVAZIONEGhiaccio NAGhiaccio + Refrigerazione NACongelamento: in salamoia NAa secco NAin acqua di mare refrigerata NAPotenza frigorifera totale (FG): ..........Capacità di congelamento (24 ore) in t: ..........Capacità di stivaggio: ..........TIPO DI PESCAA. Pesca demersaleDemersale costiera NADemersale profonda NATipo di rete da traino:per cefalopodi NAper gamberetti NAper pesci NALunghezza della rete da traino: ..........Lunghezza della lima da sughero: ..........Dimensioni delle maglie nel sacco della rete: ..........Dimensioni delle maglie nei bracci: ..........Velocità di pesca al traino: ..........B. Pesca dei grandi pelagici (navi tonniere)Con lenze a canna NANumero di canne NACon rete a circuizione NALunghezza della rete: ..................... Altezza: ..........Numero di vasche: ..........Capacità (in t): ..........C. Pesca con palangari e nasseDi superficie NADi fondo NALunghezza della lenza: ..........Numero di ami: ..........Numero di lenze: ..........Numero di nasse: ..........IMPIANTI A TERRAIndirizzo e numero di autorizzazione: ....................Ragione sociale: ..........Attività: ..........Commercio ittico all'ingrosso interno NA All'esportazione NANatura e numero della carta del commerciante all'ingrosso: ..........Descrizione degli impianti di lavorazione e di conservazione:..................................................Numero di persone occupate: ..........NB: Per ogni risposta affermativa apporre una crocetta nelle caselle apposite.Osservazioni tecnicheAutorizzazione del segretariato di Stato per la pesca>FINE DI UN GRAFICO>Appendice 2 >INIZIO DI UN GRAFICO>SEGRETARIATO DI STATO PER LA PESCASTATISTICA DI CATTURA E DI ATTIVITÀMese:Anno:Nome della nave:Potenza del motore:Metodo di pesca:Nazionalità (bandiera):Stazza lorda (t):Porto di sbarco:DataZona di pescaLongitudineLatitudineNumerodi pescateOre di pescaSpecie di pesceTotale1/2/3/4/5/6/7/8/9/10/11/12/13/14/15/16/17/18/19/20/21/22/23/24/25/26/27/28/29/30/31/Totale>FINE DI UN GRAFICO>Appendice 3 DIARIO DI PESCA DELLE TONNIERE>INIZIO DI UN GRAFICO>Nome della nave: ..........Nazionalità: ..........Numero di immatricolazione: ..........Nome del responsabile: ..........Indirizzo: ........... ..........Stazza lorda: ..........Capacità (TM): ..........Nome del capitano: ..........Numero di marinai: ..........Data di comunicazione: ..........Comunicato da: ..........MeseGiornoAnnoPortoUscita della nave:. ........... ........... ........... ..........Ritorno della nave:. ........... ........... ........... ..........Numero di giorniin mare:. ..........Numero di giornidi pesca:Numero di lancieffettuati:. ........... ..........Numerodelviaggio:..........DateZonaCattureEsche utilizzateLatitu-dineN/SLongi-tudineE/OTonno rossoThunnus maccoyiAlbacoraThunnus albacaresPatudoThunnus obesusTonno biancoThunnus alalungaPesce spadaXiphiasgladiusPesce lancia striatoTetraptorus audaxPesce lanciaMakairaindicaPesce velaIstiophorus spp.ListaoKatsuwonus pelamisAltriTotalequotidianoN.kgN.kgN.kgN.kgN.kgN.kgN.kgN.kgN.kgN.kgN.kg. .......... . .......... . ........... .......... . .......... . ........... .......... . .......... . ........... .......... . .......... . ........... .......... . .......... . ........... .......... . .......... . ........... .......... . .......... . ........... .......... . .......... . ........... .......... . .......... . ........... .......... . .......... . ........... .......... . .......... . ........... .......... . .......... . ........... .......... . .......... . ........... .......... . .......... . ........... .......... . .......... . ........... .......... . .......... . ........... .......... . .......... . ........... .......... . .......... . ........... .......... . .......... . ........... .......... . .......... . ........... .......... . .......... . ........... .......... . .......... . ........... .......... . .......... . ........... .......... . .......... . ........... .......... . .......... . ........... .......... . .......... . ........... .......... . .......... . ........... .......... . .......... . ........... .......... . .......... . ........... .......... . .......... . ........... .......... . .......... . ..........Quantità sbarcate (kg)Modalità di pescaOPalangariOEscaOReti a circuizioneOTrainoOAltriGiorno/meseNumero operazioneT° Acqua sup. (°C)Sforzo di pesca(Numero di ami)AgugliaCalamariEsca vivaAltri>FINE DI UN GRAFICO>