CELEX: 51995PC0209
Language: it
Date: 1995-05-30
Title: Proposta modificata di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che adotta un programma d' azione comunitario sulla prevenzione dell' AIDS e di altre malattie contagiose nel contesto dell' azione in materia di salute pubblica

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                           Bruxelles, 30.05.1995
                                            COM(95)209 def.
                                            95/0222 (COD)
                       Proposta modificata di
DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
      che adotta un programma d'azione comunitario
 sulla prevenzione dell'AIDS e di altre malattie contagiose
    nel contesto dell'azione in materia di salute pubblica
  (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                     paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                   MOTIVAZIONE
La proposta iniziale di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che adotta un
programma d'azione comunitario sulla prevenzione dell'AIDS e di altre malattie
contagiose, presentata dalla Commissione, è stata adottata da quest'ultima il 9
novembre 1994.
Il Comitato economico e sociale1 e il Comitato delle regioni2 hanno emesso pareri
favorevoli in merito alla proposta iniziale della Commissione.
A seguito del parere del Parlamento europeo in prima lettura del 27 aprile 1995, la
Commissione presenta, ai sensi dell'Articolo 189a del Trattato CEE, una proposta
modificata di decisione. 11 testo riprende principalmente due tipi di modifiche:
       taluni emendamenti che recano precisazioni o chiarimenti utili alla proposta
       iniziale;
       un altro gruppo di emendamenti che rafforza la proposta nel senso di un'azione
       comunitaria più marcata in taluni settori della prevenzione individuati come
       prioritari dal Parlamento europeo
In occasione della sua votazione del 27 aprile 1995, il Parlamento europeo ha adottato
61 emendamenti di cui 33 sono totalmente o parzialmente accettabili da parte della
Commissione (2, 64, 4, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 13, 14, 15, 16, 18, 19, 23, 24, 25, 28, 31,
32, 35, 37, 38, 39, 40, 65, 42, 50, 56, 58, 60, 61).
        Sessione plenari.) del 29 e 30 mar/o 1995
        Sessione plenaria del 20 e 21 aprile 1995
                                           4.
 ---pagebreak--- Par contro, tre categorie di emendamenti non sono accettabili da parte della
Commissione:
a)    gli emendamenti che sollevano problemi che dovrebbero essere risolti in
      maniera orizzontale in tutti i programmi proposti o attuati dalla Commissione
      oppure in maniera verticale in altri programmi che interessano la salute (1, 17,
      21, 29, 30, 52, 55, 63);
b)    gli emendamenti il cui contenuto si situa al di fuori del contesto legislativo o
      del campo di applicazione del programma di prevenzione dell'AIDS e di altre
      malattie contagiose, gli emendamenti che entrano in contraddizione col
      contenuto della Comunicazione della Commissione che accompagna il
      programma o che introducono elementi suscettibili di appesantirne l'attuazione
      (22, 34, 3(>, 49, 51, 62, 66);
e)    infine gli emendamenti che propongono una formulazione meno elastica e
      meno ampia di quella proposta dalla Commissione o che introducono elementi
      già compresi nella proposta in modo implicito o in un punto più appropriato (5,
       12, 20, 26, 33, 43, 46, 47, 48, 53, 54, 57, 59).
                                       e-
 ---pagebreak---                      Proposta modificata di
DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
      che adotta un programma d'azione comunitario
 sulla prevenzione dell'AIDS e di altre malattie contagiose
    nel contesto dell'azione in materia di salute pubblica
                             ^
 ---pagebreak---              C O M (94Ì 413 def                                Proposta modificata
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL
CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità
europea, e in particolare l'articolo 129,
vista la proposta della Commissione^,
visto il parere del Comitato economico e
sociale(2),
visto il parere del Comitato delle regioni(3),
1.       considerando che la prevenzione          1.      considerando che la prevenzione
delle malattie, segnatamente dei grandi          delle malattie, segnatamente dei grandi
flagelli, compresa la tossicodipendenza,         flagelli, compresa la tossicodipendenza,
costituisce una priorità d'azione a livello      costituisce una priorità d'azione a livello
comunitario che necessità di un approccio        comunitario che necessità di un approccio
globale e coordinato fra gli Stati membri;       integrato e coordinato fra gli Stati membri;
                                                 2.       considerando     che     l'AIDS     è
2.       considerando      che    l'AIDS    è
                                                 attualmente una malattia incurabile
attualmente una malattia incurabile la
                                                 giudicata un grave flagello che per poter di
quale, visti i suoi modi di trasmissione,
                                                 essere combattuto richiede             azioni
può essere combattuta efficacemente solo
                                                 coordinate sia in materia di ricerca
tramite misure preventive;
                                                 terapeutica che in materiai di prevenzione;
                                                 2 bis (nuovo)
                                                 considerando che l'AIDS è un fenomeno
                                                 che interessa le relazioni umane nelle loro
                                                 componenti più intime, ma anche nei
                                                 comportamenti collettivi; che interessa la
                                                 medicina, la sociologia e la ricerca, ma
                                                 anche il diritto . l'economia, la politica, la
                                                 sanità pubblica, l'istruzione e la cultura;
"' GU n.
121
   GU n.
'" GU n.
                                               Y
 ---pagebreak---   3.      considerando che il piano d'azione
  adottato con decisione 91/317/CEE del 4
 giugno 1991 del Consiglio e dei Ministri
  della sanità degli Stati membri, riuniti in
  sede di Consiglio(4), nel quadro del
  programma "L'Europa contro l'AIDS" si è
 concluso alla fine del 1993;
 4.       considerando che, nelle loro          4.     considerando che il programma
 conclusioni del 27 maggio 1993(5), il          "L'Europa contro l'AIDS" è stato prorogato
 Consiglio e i Ministri della sanità, riuniti   fino al 1995 mediante le decisione del
 in sede di Consiglio, hanno sottolineato la    Parlamento europeo e del Consiglio del
 necessità di continuare le attività del        22.12.1994:
 programma "L'Europa contro l'AIDS";
 5.       considerando che, di conseguenza,     soppresso
 la Commissione ha proposto al Consiglio
 il 29 settembre 1993 una decisione
 concernente il prolungamento fino alla fine
 del 1994 del piano d'azione 1991-1993
 adottato nel quadro del programma
 "L'Europa contro l'AIDS"(6), volto a
garantire il proseguimento delle azioni
comunitarie di lotta contro l'AIDS
nell'attesa dell'adozione di un programma
d'azione pluriennale; considerando che il
Consiglio, il 2 giugno 1994, ha adottato la
posizione comune riguardante detta
proposta(7), in vista del prolungamento del
programma "L'Europa contro l'AIDS" per
il periodo 1994-1995;
li)
    GU n. L175 del 4.07.1991, p. 26
(5)
    Doc. 6946/93 SAN 36
(t
  ° COM(93) 453 def del 29.09.1993
<7)
    GU n. C213 del 3.08.1994, p. 220
                                              r
 ---pagebreak--- 6.       considerando che, nelle sue          6.       considerando che il Consiglio, nelle
conclusioni del 13 dicembre 1993(8), il       sue conclusioni del 13 dicembre 1993(9),
Consiglio ha concordato sulla necessità,      il e il Parlamento europeo nelle sue
per la Comunità nel suo insieme, di           risoluzione del 26 maggio 1989(10). del 15
acquisire più ampie conoscenze delle          maggio 199] (U) e del 19 novembre 1993°2>
malattie sulla base delle loro cause e del    hanno affermato che è indispensabile
loro contesto epidemiologico;                 acquisire più ampie conoscenze delle
                                              malattie sulla base delle loro cause e del
                                              loro contesto epidemiologico; e che, di
                                              conseguenza.         hanno       invitato     la
                                              Commissione a presentare proposte
                                              relativa all'impostazione di una rete di
                                              epidemiologia nella Comunità europea:
7.       considerando che, nelle stesse       7.       considerando che il Consiglio e il
conclusioni, il Consiglio ha sottolineato     Parlamelo europeo fanno sQttQlmeatQ che
che il funzionamento regolare di una rete     il funzionamento regolare di una rete di
di raccolta dei dati epidemiologici           raccolta dei dati epidemiologici richiede
richiede, per i gruppi che vi partecipino, la che si vigili, alla comparabilità e alla
promozione della formazione teorica nel       compatibilità dei dati, e che si promuova,
settore     dell'epidemiologia       e una    per i gruppi che vi partecipino, la
preparazione        pratica      nel  campo   formazione         teorica      nel     settore
dell'epidemiologia;                           dell'epidemiologia e una preparazione
                                              pratica all'epidemiologia sul campo;
                                              7 bis (nuovo)
                                              considerando che la Comunità europea
                                              potrà fornire un contributo rilevante
                                              all'organizzazione       degli     scambi     di
                                              esperienza e alla diffusione delle
                                              informazioni in materia di formazione
                                              specifica degli operatori sanitari, nonché in
                                              materia di informazione di tutti gli attori
                                              sociali     interessati, quali        professori,
                                              famiglie, autorità e imprenditori:
                                              ,g,
                                                  GUn. C15del 18.01.1994, p. 6
(8)
    GU n. C15 del 18.01.1994, p. 6            "°'GU n. C158 del 26.06.1989, p. 477
                                              (,l)
                                                   GU n. C158 del 17.06.1991, p. 45
                                              (ì2)
                                                   GU n. C329 del 6.12.1993, p. 375
 ---pagebreak--- 8.       considerando che. nella loro
risoluzione del 13 novembre 1992(U), il
Consiglio e i Ministri della salute
pubblica, riuniti in sessione di Consiglio,
hanno invitato la Commissione a
considerare le intese esistenti che
prevedono la cooperazione tra gli Stati
membri nel settore del monitoraggio e del
controllo delle malattie infettive;
9.       considerando che le azioni            9.      considerando che le azioni
intraprese a livello comunitario nel settore   intraprese a livello comunitario nel settore
della prevenzione dell'AIDS devono essere      della prevenzione dell'AIDS devono essere
proseguite ed ampliate per coprire altre       proseguite ed ampliate per coprire altre
malattie infettive, nonché rafforzate nel      malattie infettive, segnatamente le malattie
quadro dell'azione nel settore della salute    sessualmente trasmissibili (MST). nonché
pubblica enunciato dalla Commissione(14);      rafforzate nel quadro dell'azione nel settore
                                               della salute pubblica enunciato dalla
                                               Commissione(,7) e nel quadro del capitolo
                                               VII del Libro Bianco sulla politica
                                               sociale:010
 10.     considerando che tali azioni devono
tener conto, come richiesto dal Consiglio
nella sua risoluzione del 17.5.1993(,5), di
altre azioni intraprese dalla Comunità nel
settore della salute pubblica o che possono
avere un impatto sulla salute pubblica;
 11.     considerando che, nella sua
risoluzione del 2.6.1994 riguardante il
quadro dell'azione comunitaria nel settore
della salute pubblica06*, il Consiglio ha
considerato che attualmente occorre dare
priorità ali'AIDS e ad altre malattie
infettive;
031
     GUn. C 326 del 11.12.1992, p. 1           "7) COM(93) 559 def del 24.11.1993
(M)                                            n8)
     COM(93) 559 def del 24.11.1993                COM(94) 333 def del 27.07.1994
(,5)
     GU n. C 174 del 25.06.1993, p. 1
(l6)
     GU n. C 165 del 17.06.1994, p. 1
                                             ?
 ---pagebreak---  12.     considerando che, in conformità del
 principio di sussidiarietà, le azioni che non
 sono di esclusiva competenza comunitaria,
quali le azioni riguardanti HIV/AIDS e
malattie infettive, devono essere intraprese
dalla Comunità solo quando, in ragione
dell'entità dei loro effetti, possono essere
meglio realizzate a livello comunitario;
                                                12 bis (nuovo)
                                               considerando che occorre promuovere
                                               negli Stati membri studi per mettere a
                                               punto i metodi di prevenzione più efficaci
                                               e pubblicare i risultati più significativi di
                                               questi lavori:
13.     considerando che occorre rafforzare     13.     considerando la collaborazione con
la collaborazione con le organizzazioni        i paesi non membri è indispensabile per
internazionali competenti in materia           lottare contro questi flagelli e che, di
nonché con i paesi non membri;                 conseguenza, la collaborazione con le
                                               organizzazioni internazionali competenti in
                                               materia;
 14.    considerando che è necessario un        14.    considerando che è necessario un
programma pluriennale che deve                 programma pluriennale che deve
permettere di determinare gli obiettivi        permettere di determinare gli obiettivi
dell'azione comunitaria, di definire le        dell'azione comunitaria, di definire le
azioni prioritarie per la prevenzione          azioni prioritarie per la prevenzione
dell'AIDS e di altre malattie contagiose,      dell'AIDS e di altre malattie contagiose^
nonché idonei meccanismi di valutazione;       segnatamente le MST. assicurare la
                                               coerenza e la continuità delle azioni già
                                               intraprese, beneficiare di un finanziamento
                                               appropriato e di meccanismi trasparenti di
                                               valutazione:
 ---pagebreak---  15.     considerando che il presente             15.     considerando che il presente
 programma deve porsi gli obiettivi di            programma deve porsi ^obiettivo di
 contribuire    al    miglioramento     delle     contribuire a ridurre il diffondersi
conoscenze sulla prevalenza e le                  dell'AIDS e di altre malattie contagiose
caratteristiche dell'HIV/AIDS e altre             nella Comunità,            favorendo       il
malattie infettive, l'identificazione delle      miglioramento delle conoscenze sulla loro
situazioni     a rischio,     l'accertamento     prevalenza e le loro caratteristiche,
precoce, il supporto sanitario al fine di        l'identificazione delle situazioni e delle
prevenire la trasmissione delle malattie         pratiche a rischio, l'accertamento precoce,
infettive riducendo in questo modo il tasso      il supporto sociale, sanitario e medico al
di mortalità e morbilità derivante;              fine di prevenire la trasmissione dell'AIDS
                                                 e delle malattie infettive riducendo in
                                                 questo modo il tasso di mortalità e
                                                 morbilità derivante, nonché qualsiasi forma
                                                 di discriminazione nei confronti dei malati
                                                 di AIDS o di coloro che sono stati
                                                 contagiati dal virus HIV:
 16.     considerando che, da un punto di
vista operativo, le azioni già esistenti per
istituire una rete europea di organizzazioni
non governative e per mobilizzare le
risorse deve essere mantenuto e sviluppato;
                                                 6 bis (nuovo)
                                                 considerando che è fondamentale sostenere
                                                 tutte le azioni miranti a combattere tutte le
                                                 forme di discriminazione contro le persone
                                                 colpite da HIV e affette da AIDS, nonché
                                                 tutte le iniziative miranti a migliorare le
                                                 loro condizioni di vita:
                                              .3
 ---pagebreak---  17.     considerando che la possibile           17.     considerando che la possibile
duplicazione degli sforzi deve essere           duplicazione degli sforzi deve essere
evitata promuovendo gli scambi di               evitata promuovendo gli scambi di
esperienze e sviluppando il materiale           esperienze e sviluppando il materiale
informativo per il pubblico, gli educatori      informativo per il pubblico, gli educatori
sanitari, i formatori degli operatori sanitari; sanitari, i formatori degli operatori sanitari,
                                                nonché le organizzazioni non governative
                                                diverse dalle associazioni di malati:
18.     considerando che il presente
programma deve avere una durata di
cinque anni per consentire un periodo
sufficiente per le varie azioni da attuare e
per raggiungere gli obiettivi stabiliti;
                                                18 bis (nuovo)
                                                considerando che l'accesso al presente
                                                programma deve           essere agevolato,
                                                segnatamente alle organizzazioni che non
                                                dispongono dei mezzi necessari per
                                                accedere con facilità alle informazioni sui
                                                programmi comunitari:
                                                18 ter (nuovo)
                                                considerando che le procedure per la
                                                concessione di sovvenzioni devono essere
                                                semplici e accessibili alle piccole
                                                organizzazioni e che si deve provvedere ad
                                                una totale trasparenza di tali procedure e
                                                del loro controllo;
                                                18 quater (nuovo)
                                                considerando che la presente decisione
                                                stabilisce, per l'insieme del programma, un
                                                pacchetto finanziario che costituisce il
                                                riferimento privilegiato, ai sensi del punto
                                                1 della dichiarazione del Parlamento
                                                europeo,       del    Consiglio     e della
                                                Commissione del 6 marzo 1995. per
                                                l'autorità di bilancio nel contesto della
                                                procedura di bilancio annuale":
 ---pagebreak--- DECIDONO:
Articolo 1:     È adottato un programma
d'azione comunitaria sull'AIDS ed altre
malattie trasmissibili per un periodo di
cinque anni.
Articolo 2:     La Commissione assicura
l'attuazione     delle    azioni     descritte
nell'allegato in conformità dell'articolo 5 e
in     stretta     collaborazione            e
compartecipazione con gli Stati membri.
Le istituzioni ed organizzazioni attive nel
campo della prevenzione dell'AIDS e di
altre malattie trasmissibili vi prenderanno
ugualmente parte.
Articolo 3:     L'autorità con poteri di           Articolo 3
bilancio     stabilisce    le    attribuzioni      1.      Il   pacchetto finanziario per
disponibili     per ciascun         esercizio      l'esecuzione del presente programma, per
finanziario.                                       il periodo di cui all'articolo 1. è stabilito in
                                                   49.6 milioni di ecu:
                                                   2.      Gli stanziamenti annuali sono
                                                   autorizzati entro il limite delle prospettive
                                                   finanziarie:
Articolo 4:     La Commissione garantisce          Articolo 4
la coerenza e la complementarità tra le            La Commissione garantisce la coerenza e
azioni comunitarie da attuare nel quadro           la complementarità          tra le azioni
del presente programma e quelle attuate            comunitarie da attuare nel quadro del
nel quadro di altri programmi e iniziative         presente programma e quelle attuate nel
comunitarie importanti.                            quadro di altri programmi e iniziative
                                                   comunitarie      pertinenti, compresi          il
                                                   programma specifico di ricerca nel settore
                                                   della biomedicina e salute a titolo del
                                                   programma quadro di ricerca della
                                                   Comunità e l'azione comunitaria nei paesi
                                                   in via di sviluppo;
                                               ^1A
 ---pagebreak--- Articolo 5
Nell'attuazione del presente programma la
Commissione sarà assistita da un Comitato
consultivo, in appresso denominato "il
Comitato",
Il rappresentante della Commissione
sottopone al Comitato un progetto di
misure da adottare. Il Comitato emette il
proprio parere su detto progetto entro un
termine che il Presidente può fissare in
funzione dell'urgenza del problema, se
necessario procedendo a votazione.
Il parere è iscritto a verbale; inoltre,
ciascuno Stato membro ha il diritto di
chiedere che la propria posizione sia
registrata nel processo verbale.
La Commissione tiene conto del parere
emesso dal Comitato. Essa informa il
Comitato del modo in cui essa ha tenuto
conto di detto parere.
Articolo 6                                     Articolo 6
1.      La Comunità incoraggia la
collaborazione con i paesi terzi e le
organizzazioni internazionali di sanità
pubblica, segnatamente l'Organizzazione
mondiale della sanità.
                                          !
                                            Z,
 ---pagebreak--- 2.      I paesi dell'EFTA, nell'ambito      2.      Il presente piano è aperto alla
dell'accordo sullo Spazio economico         partecipazione     dei    paesi    associati
europeo, e i paesi dell'Europa centrale ed  dell'Europa centrale e orientale (PAECO),
orientale con cui la Comunità ha concluso   conformemente alle condizioni fissate nei
accordi d'associazione possono partecipare  protocolli aggiuntivi agli accordi di
alle attività descritte nell'allegato, in   associazione relativi alla partecipazione a
conformità con le disposizioni di detti     programmi comunitari da stipulare con tali
accordi.                                    paesi. Il piano è aperto alla partecipazione
                                            di Cipro e di Malta in base a stanziamenti
                                            supplementari, secondo le stesse regole
                                            applicate per i paesi            dell'EFTA,
                                            conformemente       alle procedure da
                                            convenire con tali paesi:
Articolo 7                                  Articolo 7
 1.     La    Commissione       pubblicherà 1.      La     Commissione      pubblicherà
regolarmente informazioni sulle azioni      regolarmente una relazione sullo stato
intraprese e sulle possibilità di aiuti     d'avanzamento del presente programma e
comunitari nei vari settori d'azione.       sui finanziamenti comunitari nei diversi
                                            settori d'azione. La relazione è trasmessa
                                            al Parlamento europeo, al Consiglio, al
                                            Comitato economico e sociale e al
                                            Comitato delle regioni:
2.      La Commissione sottoporrà al
Parlamento europeo, al Consiglio, al
Comitato economico e sociale e al
Comitato delle regioni una relazione
intermedia sulle azioni intraprese nonché
una relazione globale alla fine del
programma.
 ---pagebreak--- Allegato
Programma d'azione comunitario
relativo alla prevenzione dell'AIDS e di
altre malattie contagiose
        Azioni riguardanti l'HIV/A IDS e
        le malattie che si trasmettono per
        via sessuale
        A.       Raccolta dei dati
1.      Effettuazione di un'indagine con gli      1.      Effettuazione di un'indagine con gli
Stati membri sui modi di aumentare e di           Stati membri sui modi di aumentare la
migliorare i dati sull'AIDS e l'HIV a             quantità, migliorare la qualità, la
livello comunitario, fornire aiuto e              comparabilità e l'accessibilità dei dati e di
rafforzare il lavoro dei sistemi nazionali di     sostenere il rafforzamento dei sistemi
sorveglianza epidemiologica e il centro           nazionali di sorveglianza e il centi o
europeo di sorveglianza epidemiologica            europeo di sorveglianza epidemiologica
dell'AIDS.                                        dell'AIDS, per quanto concerne l'infezione
                                                  da HIV e le malattie connesse:
                                                  1 bis (nuovo)
                                                  Contributo al miglioramento della qualità
                                                  e del coordinamento dei sistemi di
                                                  sorveglianza epidemiologica degli Stati
                                                  membri e partecipazione allo sviluppo di
                                                  reti di sorveglianza, sulla base di
                                                  metodologie e condizioni definite in
                                                  c o m u n e per la         trasmissione
                                                  dell'informazione, di una consultazione
                                                  preventiva e di un coordinamento delle
                                                  risposte;
                                              \lf
 ---pagebreak---                                                  1 ter (nuovo)
                                                Costituzione di una rete comunitaria di
                                                epidemiolosi della salute pubblica, per
                                                definire metodi e strumenti comuni di
                                                sorveglianza e aumentare la capacità di
                                                risposta coordinata di fronte allo sviluppo
                                                delle malattie infettive, soprattutto in caso
                                                di esplosione epidemica:
2.       Raccolta, analisi e diffusione         2.      Promozione di iniziative per
dell'informazione riguardante le misure         accertare e divulgare le informazioni
preventive e le conoscenze, attitudini e        esistenti sulle conoscenze, attitudini e
comportamenti del pubblico in genere e di       comportamenti del pubblico in genere e di
gruppi mirati; promozione dello sviluppo        taluni gruppi mirati, per quanto riguarda
e dell'uso di misure per valutarne              l'HIV/AID S e le MST nonché sulle misure
l'efficacia e nuove indagini nei casi in cui    preventive adottate nella Comunità
l'informazione esistente è inadeguata,          europea, e ideazione di nuove indagini
incluse le indagini dell'Eurobarometro.         dell'Eurobarometro sull'evoluzione dei
                                                comportamenti di fronte all'AIDS:
                                                2 bis (nuovo)
                                                Raccolta, analisi e promozione della
                                                diffusione dell'informazione riguardante le
                                                misure preventive: promozione dello
                                                sviluppo e dell'impiego di metodi di
                                                valutazione per determinare l'efficacia
                                                delle misure preventive e delle azioni
                                                d'informazione rivolte al pubblico in
                                                genere e a gruppi mirati:
                                             ir
 ---pagebreak--- B.        Misure per i bambini e i giovani
3.        Promozione di iniziative per        3.       Esame e valutazione delle prassi
accertare e divulgare informazioni sulle      attuali di diffusione delle informazioni
conoscenze dei bambini e dei giovani,         nell'ambito e all'esterno delle strutture
sulle attitudini e i comportamenti in         ufficiali, quali le scuole, i club sportivi e
relazione al l'HIV/AIDS e le malattie a       i centri di formazione, promozione dello
trasmissione sessuale, esame delle attuali    scambio di materiali e metodi didattici e
pratiche per fornire loro informazioni sia    formativi, e sostegno a progetti pilota, in
all'interno, sia al di fuori di strutture     particolare centrati sui gruppi di giovani
formali quali scuole e istituzioni di         che non dispongono di un inquadramento
formazione e promuovere lo scambio di         specifico: sviluppo, a tal fine, dello
materiale istruttivo e formativo nonché       scambio di materiali didattici e di
l'istituzione di progetti pilota e di reti.   formazione adeguata alle singole fasi di
                                              sviluppo della persona, sostegno a progetti
                                              pilota, in particolare centrati sui gruppi di
                                              giovani non inseriti in una struttura
                                              didattica formale.
C.        Prevenzione della trasmissione
          dell'AIDS e delle MST
4.        Esame e scambi di informazioni su   4.       Esame e scambi di informazioni su
problemi e situazioni connesse con i          problemi e situazioni, in particolare delle
gruppi a rischio (tossicodipendenti, coloro   persone che corrono i rischi maggiori di
che esercitano la prostituzione,              contaminazione (politrasfusiì. che tengono
omosessuali e bisessuali), situazioni di      comportamenti a rischio (assunzione di
rischio (popolazione mobile e aree di         droga per via parenteral e. prostituzione,
confine, istituti penali); e modi di          rapporti sessuali a rischioì o poste in
trasmissione; scambio di esperienze sulle     circostanze particolari (istituti penali,
misure di riduzione dei danni e azioni        esercito, viaggi, popolazioni migranti e
preventive; promozione di misure              regioni frontaliere), nonché i modi di
preventive idonee e di progetti pilota.       trasmissione; scambio di esperienze sulle
                                              misure di riduzione dei danni e sulle
                                              azioni preventive: promozione di misure
                                              preventive idonee e di progetti pilota.
                                            6
 ---pagebreak---                                               4 bis (nuovo)
                                              Scambio d'informazioni riguardanti i
                                              messaggi e promozione di misure
                                              appropriate, atte a consentire la diffusione
                                              di messaggi efficaci rivolti al pubblico in
                                              genere, in particolare mediante campagne
                                              di sensibilizzazione, d'informazione e di
                                              educazione dell'opinione pubblica nel suo
                                              insieme sui mezzi di protezione contro il
                                              rischio di trasmissione per via sessuale, sui
                                              problemi che pongono e sul loro impiego:
5.      Promozione       dell'informazione,
consulenza e consigli a donne incinte che
possono essere a rischio di trasmettere
l'HIV ai loro figli; scambio di vedute e di
esperienze sullo screening di donne incinte
e coordinamento della ricerca sul modo di
ridurre al minimo la trasmissione madre-
bambino.
                                            f
 ---pagebreak--- D.      Assistenza sociale e psicologica e
        lotta contro la discriminazione
6.      Scambi di esperienze e di             6.       Scambi di esperienze e di
informazioni riguardanti modelli di           informazioni riguardanti modelli di
assistenza e di sostegno, incluse le          assistenza e di sostegno ai sieropositivi e
famiglie     che affrontano        difficoltà ai malati di AIDS nonché al loro
particolari a causa di loro componenti        entourage. Promozione di studi, progetti
ammalati, eriguardantipolitiche e pratiche    pilota e azioni sugli aspetti psicosociali
su screening e situazioni discriminatorie,    dell'HIV/AIDS. Elaborazione e diffusione
promozione di analisi e di progetti pilota    di bollettini d'informazione e di repertori
sugli aspetti psicosociali della malattia     che presentino le informazioni più recenti
nonché istituzione di reti di organizzazioni  sugli     organismi     che     forniscono
per fornire informazioni e assistenza.        informazioni e assistenza: incoraggiamento
                                              di reti di associazioni che erogano
                                              informazioni e assistenza psicosociale.
                                              Analisi di situazioni discriminatorie
                                              esistenti o suscettibili di esistere.
                                              Creazione di un registro delle disposizioni
                                              sulle misure adottate negli Stati membri
                                              per evitare o attenuare le discriminazioni,
                                              segnatamente in materia di occupazione,
                                              assicurazione.      credito    all'alloggio,
                                              istruzione e cure sanitarie. Scambio
                                              d'informazioni ed esperienze nel settore e
                                              segnatamente in relazione alle politiche e
                                              alle prassi in materia di test HIV:
 ---pagebreak--- II.      Misure specifiche comunitarie
         per talune malattie infettive
A.      Azioni connesse            con     la
        vaccinazione
7.       Aiuti ad iniziative miranti a
produrre informazione sui livelli di
copertura di vaccinazione nella Comunità,
in specie tra i bambini, i gruppi a rischio
e le persone che vivono in alcune
situazioni di rischio, contro le malattie
infettive prevenibili con vaccinazione;
promozione di iniziative concepite per
migliorare la copertura di vaccinazione del
pubblico in genere, e in specie di gruppi a
rischio e persone che vivono talune
situazioni di rischio; promozione di misure
progettate per adattare gli schemi di
vaccinazione al contesto epidemiologico.
B.      Creazione e sviluppo di reti
         1"      Sorveglianza
8.      Contribuire al miglioramento della
qualità dei sistemi di sorveglianza degli
Stati membri, tenendo conto dei punti di
vista dei server e degli utenti, ed assistere
lo sviluppo di reti basate su metodologie
concordate e condizioni di trasmissione di
informazione, consultazione preventiva e
coordinamento delle risposte.
                                              '3
 ---pagebreak---  9.       Promuovere le conoscenze e gli
 scambi di esperienze sui modi in cui i
 risultati della sorveglianza delle infezioni
 contratte negli        ospedali      vengono
 analizzate, trattate e usate dagli addetti ai
 lavori, ed incoraggiare azioni per
 aumentare la consapevolezza sul problema,
 e inclusione di dati affidabili e comparabili
 sulle infezioni contratte in ospedale in
 indagini di routine riguardanti le
 condizioni degli ospedali, nonché aiuto
 alla creazione di nuove reti di sorveglianza
per tali infezioni.
2°        Diffusione    delle     informazioni
          epidemiologiche
 10.      Contribuire, in specie tramite la
fornitura del necessario supporto-logistico,
alla produzione e alla diffusione di regolari
note informative e di un bollettino della
Comunità europea sulla sorveglianza delle
malattie infettive, comprendenti sia dati di
sorveglianza routinaria sia relazioni su
indagini specifiche.
C.       Informazione,        istruzione     e
         formazione
 11.     Promozione degli scambi tra gli           11.      Valutazione dell'impatto delle
Stati membri su campagne informative a             campagne d'informazione sulle malattie a
tutti i livelli, sviluppo di modi di               trasmissione       sessuale e la loro
collegamento e di rafforzamento delle              prevenzione, tenendo conto dei risultati
campagne, come ad es. fornitura di                 delle valutazioni: Promozione degli scambi
materiali specifici; utilizzazione del             tra gli Stati membri su campagne
telefono e di altri meccanismi di risposta         informative a tutti i livelli, sviluppo di
nonché sviluppo e promozione di attività a         modi di collegamento e di rafforzamento
complemento dògli sforzi nazionali,                delle campagne nella Comunità, come ad
includenti l'istituzione di reti e scambio di      esempio fornitura di materiali specifici;
esperienze e conoscenze.                           utilizzazione del telefono e di altri
                                                   meccanismi di risposta nonché sviluppo e
                                                   promozione di attività a complemento
                                                   degli      sforzi    nazionali,    includenti
                                                   l'istituzione di reti e scambio di esperienze
                                                   e competenze;
                                               *J0
 ---pagebreak--- 12.     Esame degli attuali programmi di       12.     Esame degli attuali programmi di
formazione per gli specialisti addetti alla   formazione per gli specialisti addetti alla
salute e per coloro che per lavoro sono a     salute e per coloro che per lavoro sono a
contatto con talune malattie infettive;       contatto con talune malattie infettive o
identificazione di punti deboli e lacune, e   possono agire ai fini della loro
messa a punto e promozione di nuove           prevenzione, compreso il personale addetto
opportunità e programmi di formazione         all'assistenza sociale e psicologia ali
complementari.                                persone contaminate da HIV e del loro
                                              entourage, per identificarne punti deboli e
                                              lacune e contribuire alla messa a punto e
                                              alla promozione di nuove opportunità e
                                              programmi di formazione complementari,
                                              segnatamente             nel     settore
                                              dell'epidemiologia: promuovere gli scambi
                                              di operatori della sanità interessati e di
                                              esperienze nel settore:
13.     Miglioramento delle pratiche della
pubblica sanità per quanto concerne la
sorveglianza routinaria delle malattie
infettive e dei focolai epidemici, dove e
quando essi si verificano nella Comunità;
messa a punto di una rete comunitaria di
esperti epidemiologi della salute pubblica
al fine di definire metodi e strumenti
comuni e di migliorare la capacità per una
risposta coordinata.
                                            M
 ---pagebreak---  D.       Accertamento precoce e controllo          D.      Accertamento precoce e controllo
          sistematico                                       sistematico
 14.      Promozione delle indagini
 sull'efficacia e la fattibilità del controllo
per taluni tipi di malattia trasmissibile
(tubercolosi, epatite, ecc.).
 15.      Sostegno alla formazione del              15.     Sostegno alla formazione del
personale sanitario, in particolare nel            personale sanitario, in particolare nel
contesto della diagnosi precoce e del              contesto della diagnosi precoce e del
controllo sistematico delle malattie               controllo sistematico delle malattie
trasmissibili; analisi costifàenefici del          trasmissibili; analisi costi/benefici del
controllo per differenti tipi di malattia          controllo per differenti tipi di malattia
trasmissibile, in particolare tra le donne         trasmissibile, in particolare tra le donne
incinte.                                           incinte.
                                               2
                                                 t
 ---pagebreak---  ---pagebreak---  ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                     BSN 0254-1505
                                                             COM(95) 209 def.
                                                DOCUMENTI
IT                                                                            05
                                             N. di catalogo : CB-CO-95-234-IT-C
                                                              ISBN 92-77-89200-5
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo