CELEX: 
Language: it
Date: 1975-03-24 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 17 febbraio 1975, per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica islamica del Pakistan relativo alla fornitura di butteroil a titolo di aiuto alimentare #Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica islamica del Pakistan relativo alla fornitura di butteroil a titolo di aiuto alimentare

N. L 75 / 12                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                         24 . 3 . 75
                                            DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                 del 17 febbraio 1975
             per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica
             islamica del Pakistan relativo alla fornitura di butteroil a titolo di aiuto alimentare
                                                      ( 75 / 177/ CEE )
             IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
             visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli
             113 , 114 e 228 ,
             vista la raccomandazione della Commissione,
             considerando che, con il regolamento ( CEE) n . 530/ 74 il Consiglio ha deciso di mettere
             a disposizione della Repubblica islamica del Pakistan un quantitativo di 3 000 tonnellate
             di butteroil ,
              DECIDE :
                                                         Articolo 1
              È concluso, a nome della Comunità, l'accordo tra la Comunità economica europea
              e la Repubblica islamica del Pakistan relativo alla fornitura di butteroil a titolo di
              aiuto alimentare. Il testo dell' accordo è allegato alla presente decisione .
                                                          Articolo 2
              Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a firmare
              l'accordo e a conferire loro i poteri necessari al fine di impegnare la Comunità .
              Fatto a Bruxelles, addì 17 febbraio 1975 .
                                                                                Per il Consiglio
                                                                                 Il Presidente
                                                                                    R. RYAN
 ---documentbreak--- 24 . 3 . 75                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 75 / 13
                                                             ACCORDO
               tra la Comunità economica europea e la Repubblica islamica del Pakistan relativo
                                      alla fornitura di butteroil a titolo di aiuto alimentare
               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
                da una parte,
               IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ISLAMICA DEL PAKISTAN,
               dall' altra ,
               HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come
               plenipotenziari :
               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
               IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ISLAMICA DEL PAKISTAN :
               I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                              Articolo I                              concorrenza . I problemi che potrebbero sorgere al ri­
                                                                      guardo formeranno oggetto di consultazioni ai sensi
La Comunità economica europea, in seguito deno­                        dell' articolo Vili .
minata « Comunità », fornisce a titolo di dono alla
Repubblica islamica del Pakistan, in seguito denomi­
nata « paese destinatario » un quantitativo di 3 000                                         Articolo IV
tonnellate di butteroil le cui qualità e condizioni di
imballaggio sono definite nell'allegato I che costi­                  Il paese destinatario s'impegna ad usare a fini di
tuisce parte integrante del presente accordo .                        consumo il prodotto ricevuto a titolo di aiuto e ad
                                                                      applicare, per la vendita di tale prodotto sul proprio
                             Articolo II                              mercato, i prezzi normalmente ivi praticati per i pro­
                                                                      dotti di qualità comparabile.
Le consegne sono effettuate secondo le modalità
previste nell'allegato II, che costituisce parte inte­                Il ricavato di tale vendita è versato su un conto
grante del presente accordo.                                          speciale presso la Banca centrale del paese suddetto e
                                                                      destinato al finanziamento di uno o più progetti di
                             Articolo III                             sviluppo, secondo modalità da concordarsi fra il
                                                                      paese destinatario e la Comunità.
Il paese destinatario s'impegna a prendere tutte le
disposizioni necessarie per il trasporto e l'assicura­
zione del prodotto dal luogo di consegna ai luoghi di                                         Articolo V
destinazione .
                                                                      Le parti contraenti s'impegnano ad eseguire il pre­
Esso s'impegna a porre la massima cura nell'assicu­                   sente accordo in modo che nessun pregiudizio sia re­
rare che l'aggiudicazione del trasporto marittimo                     cato alla struttura normale della produzione naziona­
non rechi pregiudizio al libero gioco di una equa                      le e del commercio internazionale. A questo scopo,
 ---pagebreak--- N. L 75 / 14                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    24. 3 . 75
esse prendono le misure necessarie per assicurare che                    relative spese di trasporto marittimo e di assicu­
le forniture a titolo di aiuto si aggiungano, e non si                   razione;
sostituiscano, alle operazioni commerciali che sarebbe
lecito prevedere se tali forniture non avessero luogo .             2. ogni 3 mesi sino all'utilizzazione completa dei
                                                                          quantitativi ricevuti a titolo di aiuto : quantitativi
                                                                         venduti, modo di commercializzazione, prezzi di
                                                                         vendita praticati ; spese normali di commercializ­
                        Articolo VI
                                                                          zazione sul mercato del paese destinatario ; spese
                                                                         di assicurazione, ed eventualmente spese di tra­
Il paese destinatario prende tutte le misure oppor­                      sporto, dal porto di sbarco fino ai luoghi di de­
tune per impedire :                                                      stinazione;
— la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di               3 . il 15 gennaio di ogni anno, sino alla liquidazione
     aiuto, nonché dei prodotti da esso derivati ;                       totale del conto speciale :
— l'esportazione commerciale e non commerciale,                          a) situazione di tale conto (entrate ed uscite) al
     durante i primi 6 mesi dall'ultima consegna, sia                        31 dicembre dell'anno precedente ;
     del prodotto ottenuto localmente, della stessa na­
     tura di quello ricevuto a titolo di aiuto, sia dei                  b ) stadio di realizzazione del progetto o dei pro­
     prodotti da esso derivati.                                              getti con indicazione del finanziamento totale
                                                                             effettuato a tale stadio .
                        Articolo VII                                                         Articolo Vili
Il paese destinatario s'impegna ad informare la Co­                  Su richiesta di una di loro, le parti contraenti si con­
munità delle modalità di esecuzione del presente ac­                sultano su tutti i problemi riguardanti l'applicazione
cordo. A tal fine, esso comunica alla Commissione                   del presente accordo.
 delle Comunità europee i seguenti dati :
1 . immediatamente dopo le operazioni di scarico di                                          Articolo IX
     ogni quantitativo : porto e data di arrivo della
     nave ; natura e quantità del prodotto scaricato ed              Il presente accordo è redatto in duplice esemplare
     osservazioni eventuali sulla sua qualità ; data in             in lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese
     cui le operazioni di scarico sono state terminate ;             c tedesca , ciascun testo facente fede.
                                                        ALLEGATO I
                                                         BUTTEROIL
                                       QUALITÀ E CONDIZIONI DI IMBALLAGGIO
                I. Requisiti di qualità
                   a) Caratteristiche del prodotto :
                      Concentrato di materie grasse del latte contenente almeno il 99,8 °/o di materie
                      grasse pure .
                   b) Composizione tipo :
                      (Analisi effettuata al momento della fabbricazione e dell'imballaggio)
                      — Umidità e componenti non grassi del latte: massimo 0,2%.
                      — Materie grasse : almeno 99,8 °/o.
                      — Acidi grassi liberi : massimo 0,5 °/o (espressi in acido oleico ).
                      — Indice di perossido/kg: massimo 1 unità (in milliequivalenti di ossigeno attivo
                         per kg).
                      — Sapore: franco .
                      — Odore : assenza di odori estranei al butteroil .
 ---pagebreak--- 24. 3 . 75                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N.L 75 / 15
                 II . Condizioni d'imballaggio
                      a) Barattoli metallici da 20 kg; 1 barattolo per ciascuna scatola di cartone,
                          b) Iscrizione sull'imballaggio (in lingua inglese):
                          BUTTEROIL/GIFT OF THE EUROPEAN ECONOMIC COMMUNITY TO THE
                          ISLAMIC REPUBLIC OF PAKISTAN
                                                            ALLEGATO 11
                                      MODALITÀ DI CONSEGNA E DI PRESA A CARICO
                           CAPITOLO I                                    colo 6, sono a suo carico le possibili spese che ne risulta­
                                                                        no per il paese destinatario, per esempio le controstallie,
                      Disposizioni generali                              il nolo « vuoto per pieno » ed il nolo a vuoto.
                                                                        I tassi e le modalità di controstallia fissati nei contratti
                              Articolo 1
                                                                        tra il paese destinatario e il vettore devono essere stati
                                                                        preventivamente pattuiti tra il paese destinatario e il
La consegna è effettuata ed i rischi passano dalla Co­                  mandatario della Comunità .
munità al paese destinatario nel momento in cui la mer­
ce è depositata al punto di esportazione designato dal­                 Le altre spese di cui al primo comma sono rimborsate
la Commissione delle Comunità europee, nel luogo indi­                  dalla Comunità solo se sono state pagate dal paese desti­
cato dal paese destinatario o dal suo mandatario di cui                 natario con il suo accordo.
all'articolo 2, alle condizioni di cui al presente allegato.
Salvi gli articoli 7 e 8 , le spese sono sostenute dalla Comu­
nità fino alla consegna della merce e dal paese destinata­
rio dal momento della consegna in poi.                                                              Articolo 5
                              Articolo 2                                Se la Comunità non è in grado di fornire tutta la mer­
                                                                        ce o parte di essa alla data e nei termini previsti all'arti­
Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato la            colo 6, i mandatari della Comunità e del paese destinata­
Comunità designa — eventualmente per ogni lotto — un                    rio possono, fatto salvo l'articolo 4, fissare di comune
mandatario di cui comunica immediatamente nome ed in­                   accordo una nuova data ed un nuovo termine di conse­
dirizzo al paese destinatario. Il paese destinatario designa            gna .
per ciascun porto d'imbarco un mandatario di cui comu­
nica alla Comunità sollecitamente, possibilmente prima
della designazione del mandatario di quest'ultima, nome
e indirizzo .                                                                                    CAPITOLO III
                                                                                         Obblighi del paese destinatario
                              Articolo 3
                                                                                                    Articolo 6
Prima dell'inizio delle procedure di designazione del
mandatario della Comunità di cui all'articolo 2, la Com­
missione delle Comunità europee e il paese destinatario                 Dopo aver preso contatto con la Comunità, il paese de­
fissano di comune accordo il periodo durante il quale                   stinatario mette a disposizione per il trasporto della mer­
dovrà iniziarsi la consegna.                                            ce una o più navi di stazza adeguata alle normali possibi­
                                                                        lità del porto d'imbarco. Dette navi devono essere pron­
                                                                        te a caricare ad una data che rientri nel periodo di cui
                                                                        all'articolo 3 .
                           CAPITOLO II
                                                                        Il mandatario del paese destinatario comunica alla Co­
                    Obblighi della Comunità                             munità non appena ne viene a conoscenza, possibilmente
                                                                        20 giorni prima e in ogni caso almeno 10 giorni liberi
                                                                        prima dell'inizio della consegna, la data di cui sopra e
                              Articolo 4                                quella di inizio della consegna.
Se la Comunità non è in grado d'effettuare la conse­                    Egli fissa, con il mandatario della Comunità, il ritmo di
gna alla data ed eventualmente al ritmo previsti all'arti­              consegna .
 ---pagebreak---  N. L 75 / 16                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    24 . 3 . 75
                             Articolo 7                              Nel primo caso l'articolo 7, secondo e terzo comma, e
                                                                      applicabile a tale saldo, se non è ancora avvenuta la
Se il paese destinatario non è in grado d'iniziare il ca­            consegna .
rico alla data prevista all' articolo 6, primo comma, il
mandatario del paese destinatario ne informa senza indu­             Nella seconda ipotesi, la Comunità può ritenere di avere
gio il mandatario della Comunità.                                    assolto nei confronti del paese destinatario l'impegno di
                                                                     cui all'articolo I dell'accordo, assumendo l'onere delle
In tal caso, i mandatari della Comunità e del paese desti­           spese derivanti da questa rinuncia.
natario possono fissare di comune accordo, una nuova
data per l'inizio della consegna ed eventualmente un                 Scaduto il termine dei 15 giorni liberi ed in assenza di
nuovo ritmo di consegna. Le spese dovute a detto ritardo             comunicazioni da parte del paese destinatario, si consi­
sono comunque a carico del paese destinatario, salvo casi            dera comunque avvenuta la rinuncia .
di forza maggiore.
Se la nuova data è posteriore di oltre 30 giorni liberi
alla data d'imbarco prevista all'articolo 6, primo com­
ma, la Comunità può disporre della merce fatto salvo                                           Articolo 9
l'impegno previsto all'articolo I dell'accordo.
                                                                     Alla consegna della merce, il paese destinatario rilascia al
                            Articolo 8                               mandatario della Comunità un certificato di avvenuta
                                                                     consegna; il certificato indica il porto d'imbarco, la data
Se il quantitativo previsto per essere caricato su una nave          dell'avvenuta consegna nonché la natura e la quantità
non può essere portato a bordo nella sua totalità, il pae­           della merce presa in consegna e contiene eventualmente
se destinatario informa la Comunità al più presto possi­             delle osservazioni sulla qualità di detta merce. Il paese
bile, al massimo entro 15 giorni liberi dalla fine del cari­         destinatario invia copia di tale certificato alla Commissio­
co , se intende accettare il saldo o rinunciarvi.                    ne delle Comunità europee.
                Informazione relativa alla firma dell'accordo per la fornitura di aiuto alimentare
                        tra la Comunità economica europea e la Repubblica islamica del Pakistan
                L'accordo tra la Comunità economica europea e il Pakistan relativo alla fornitura di
                butteroil a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di concludere il
                17 febbraio 1975, è stato firmato a Bruxelles il 20 febbraio 1975
               a nome del Consiglio delle Comunità europee dal sig. Brendan Dillon, ambasciatore
               straordinario e plenipotenziario, presidente del comitato dei rappresentanti permanenti,
               nonché dal sig. Hans-Broder Krohn, direttore generale dello sviluppo e della coopera­
               zione della Commissione delle Comunità europee
               a nome del governo della Repubblica islamica del Pakistan dal sig. Qamarul Islam,
               ambasciatore straordinario e plenipotenziario, capo della missione di tale paese presso
               le Comunità europee.
 ---documentbreak--- NA ---documentbreak---  N. L 75 / 16                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    24 . 3 . 75
                             Articolo 7                              Nel primo caso l'articolo 7, secondo e terzo comma, e
                                                                      applicabile a tale saldo, se non è ancora avvenuta la
Se il paese destinatario non è in grado d'iniziare il ca­            consegna .
rico alla data prevista all' articolo 6, primo comma, il
mandatario del paese destinatario ne informa senza indu­             Nella seconda ipotesi, la Comunità può ritenere di avere
gio il mandatario della Comunità.                                    assolto nei confronti del paese destinatario l'impegno di
                                                                     cui all'articolo I dell'accordo, assumendo l'onere delle
In tal caso, i mandatari della Comunità e del paese desti­           spese derivanti da questa rinuncia.
natario possono fissare di comune accordo, una nuova
data per l'inizio della consegna ed eventualmente un                 Scaduto il termine dei 15 giorni liberi ed in assenza di
nuovo ritmo di consegna. Le spese dovute a detto ritardo             comunicazioni da parte del paese destinatario, si consi­
sono comunque a carico del paese destinatario, salvo casi            dera comunque avvenuta la rinuncia .
di forza maggiore.
Se la nuova data è posteriore di oltre 30 giorni liberi
alla data d'imbarco prevista all'articolo 6, primo com­
ma, la Comunità può disporre della merce fatto salvo                                           Articolo 9
l'impegno previsto all'articolo I dell'accordo.
                                                                     Alla consegna della merce, il paese destinatario rilascia al
                            Articolo 8                               mandatario della Comunità un certificato di avvenuta
                                                                     consegna; il certificato indica il porto d'imbarco, la data
Se il quantitativo previsto per essere caricato su una nave          dell'avvenuta consegna nonché la natura e la quantità
non può essere portato a bordo nella sua totalità, il pae­           della merce presa in consegna e contiene eventualmente
se destinatario informa la Comunità al più presto possi­             delle osservazioni sulla qualità di detta merce. Il paese
bile, al massimo entro 15 giorni liberi dalla fine del cari­         destinatario invia copia di tale certificato alla Commissio­
co , se intende accettare il saldo o rinunciarvi.                    ne delle Comunità europee.
                Informazione relativa alla firma dell'accordo per la fornitura di aiuto alimentare
                        tra la Comunità economica europea e la Repubblica islamica del Pakistan
                L'accordo tra la Comunità economica europea e il Pakistan relativo alla fornitura di
                butteroil a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di concludere il
                17 febbraio 1975, è stato firmato a Bruxelles il 20 febbraio 1975
               a nome del Consiglio delle Comunità europee dal sig. Brendan Dillon, ambasciatore
               straordinario e plenipotenziario, presidente del comitato dei rappresentanti permanenti,
               nonché dal sig. Hans-Broder Krohn, direttore generale dello sviluppo e della coopera­
               zione della Commissione delle Comunità europee
               a nome del governo della Repubblica islamica del Pakistan dal sig. Qamarul Islam,
               ambasciatore straordinario e plenipotenziario, capo della missione di tale paese presso
               le Comunità europee.