CELEX: 51988PC0659
Language: it
Date: 1988-11-18
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CONCERNENTE LA TELEVISIONE AD ALTA DEFINIZIONE

14. 2. 89                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 37/5
                                                                 II
                                                         (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
                      Proposta di decisione del Consiglio concernente la televisione ad alta definizione
                                                        COM(88) 659 def.
                               (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 2 dicembre 1988)
                                                           (89/C 37/05)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 tra le industrie dell'elettronica a livello professionisti e
                                                                     consumatori e l'industria televisiva e cinematografica e i
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               fornitori di servizi (emittenti a terra, stazioni televisive
europea, in particolare l'articolo 235,                              via satellite, enti di teledistribuzione, distributori cinema-
                                                                     tografici);
vista la proposta della Commissione,
                                                                     considerando che il trattato non ha previsto i poteri
visto il parere del Parlamento europeo,                              d'azione a tal uopo richiesti,
considerando che la televisione ad alta definizione
(HDTV) rappresenta un elemento di importanza strate-                 DECIDE:
gica per l'industria elettronica consumatrice e per le in-
dustrie europee televisive e cinematografiche;
                                                                                                Articolo 1
considerando che è particolarmente urgente disporre di
                                                                     Una strategia comunitaria globale per l'introduzione dei
un'unica norma mondiale per la produzione e lo scambio
                                                                     servizi di televisione ad alta definizione in Europa si ba-
di programmi e film per la televisione ad alta defini-
                                                                     serà sui seguenti obiettivi:
zione;
considerando che l'industria europea ha sviluppato, nel              Obiettivo 1
quadro Eureka, una proposta adatta a tale norma di pro-
duzione mondiale unica;                                              Garantire che l'industria europea sviluppi, nei tempi pre-
                                                                    visti, la tecnologia necessaria, le componenti e le appa-
considerando che le apparecchiature e        i prototipi co-         recchiature indispensabili al lancio progressivo dei servizi
struiti in funzione di tale norma hanno      dato dimostra-          di H D T V negli anni '90.
zione coronata da successo, nel mese di     settembre 1988,
alla Brighton International Broadcasting     Convention;             Obiettivo 2
considerando che l'anno 1992 può essere fissato obiettivo
                                                                      i) Garantire che la proposta europea basata sui parame-
per il lancio di dispositivi commerciali sul mercato e per
                                                                         tri di 1 250 righe, 50 quadri secondo di scansione
l'inizio di servizi operativi H D T V ;
                                                                         progressiva venga adottata come norma mondiale
                                                                         unica per la produzione o lo scambio di programmi
considerando che dev'essere immediatamente lanciata                      HDTV; e
un'opportuna campagna di promozione per preparare i
professionisti del settore e gli spettatori televisivi in ge-
                                                                    ii) garantire che le norme in materia di trasmissioni (che
nere a tale lancio;
                                                                         varieranno nei paesi che usano 50 Hz e 60 Hz) ri-
                                                                         spettino quanto già stipulato nella raccomandazione
considerando l'urgente necessità di preparare un piano
                                                                         CCIR 601 e siano quindi facilmente e reciprocamente
strategico d'azione per il lancio* dei servizi H D T V a li-
                                                                         convertibili.
vello europeo;
considerando che è assolutamente indispensabile che tutti           Obiettivo 3
gli Stati membri della Comunità partecipino a queste at-
tività;                                                             Garantire un più vasto impiego del sistema europeo
                                                                    H D T V nel mondo intero e le condizioni più favorevoli
considerando che tali iniziative dovrebbero portare ad              per la vendita di apparecchiature e programmi europei
una sempre maggiore cooperazione a livello comunitario              H D T V in tutto il mondo.
 ---pagebreak--- N. C 37/6                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       14. 2. 89
Obiettivo 4                                                           — gli enti di teledistribuzione,
Garantire lo sviluppo di un piano strategico d'azione per             — i produttori di apparecchiature elettroniche per pro-
il lancio progressivo dei servizi H D T V in Europa negli                  fessionisti e consumatori,
anni '90.
                                                                      — le industrie produttrici televisive e cinematografiche,
                           Articolo 2                                 in tutta la Comunità e attraverso tutta l'Europa, in stretta
Per conseguire gli obiettivi di cui all'articolo 1, si prepa-         collaborazione con i partecipanti e i coordinatori del
rerà un piano d'azione per l'introduzione della televi-               progetto Eureka HDTV.
sione ad alta definizione sotto la responsabilità della
Commissione e in consultazione con:                                                              Articolo 3
— le autorità degli Stati membri,                                     Sulla base dei risultati di tali consultazioni e della propo-
                                                                      sta della Commissione, il Consiglio decide un piano d'a-
— gli enti e società emittenti a terra,                               zione per l'introduzione dei servizi HDTV. Tale piano
                                                                      d'azione predisporrà anche dei meccanismi che consen-
— le stazioni TV via satellite,                                       tano la partecipazione di paesi terzi europei.
               Proposta di direttiva del Consiglio sulla limitazione delle emissioni sonore degli aviogetti subso-
                                                             nici civili
                                                       COM(88) 662 def.
                                 (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 7 dicembre 1988)
                                                          (89/C 37/06)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  considerando che il programma prioritario del Consiglio
                                                                      per lo studio delle questioni relative al trasporto aereo fa
                                                                      riferimento alle emissioni degli aeroplani, ivi comprese
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                quelle sonore;
europea, in particolare l'articolo 84, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione,                                  considerando che il programma d'azione delle Comu-
                                                                      nità europee in materia ambientale (3) indica chiaramente
                                                                      l'importanza del problema del rumore e, in particolare,
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                      la necessità di svolgere un'azione contro il rumore cau-
                                                                      sato dal traffico aereo;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
considerando che l'applicazione di norme sulle emissioni              considerando che il rumore degli aeroplani deve essere
sonore degli aviogetti civili subsonici ha conseguenze si-            ulteriormente ridotto, tenendo conto di fattori ambien-
gnificative per la prestazione di servizi di trasporto                tali, della realizzabilità tecnica e delle conseguenze eco-
aereo, soprattutto se tali norme impongono restrizioni ri-            nomiche;
guardo al tipo di aeroplani che possono essere utilizzati
dalle compagnie aeree, incoraggiano gli investimenti ne-
gli aeroplani di più recente progettazione e più silenziosi,          considerando pertanto che è opportuno limitare l'iscri-
e facilitano il miglior uso della capacità esistente, ivi             zione di aviogetti subsonici civili nei registri degli Stati
compresa quella degli aeroporti; che la direttiva del                 membri a quelli che soddisfano alle norme specificate
Consiglio 80/51/CEE ('), modificata dalla direttiva                   nella parte II, capitolo 3, volume 1 dell'allegato 16 della
83/206/CEE (2), stabilisce limiti per le emissioni sonore             convenzione sull'aviazione civile internazionale, prima
di.tali velivoli;                                                     edizione (novembre 1981), e che, in vista della creazione
                                                                      di una zona senza frontiere interne, sarebbe ragionevole
( l ) GU n. L 18 del 24. 1. 1980, pag. 26.
O GU n. L 117 del 4. 5. 1983, pag. 15.                                C) GU n. C 328 del 7. 12. 1987, pag. 1.