CELEX: C2002/131/44
Language: it
Date: 2002-06-01 00:00:00
Title: Causa T-96/02: Ricorso del sig. Hugh Mc Bryan contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 29 marzo 2002

1.6.2002                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 131/23
Ricorso della Confédération Nationale du Crédit Mutuel                       In subordine, la ricorrente assume che, anche ammettendo che
contro la Commissione delle Comunità europee, proposto                       vi sia aiuto, questo potrebbe qualificarsi solo come un aiuto
                         il 28 marzo 2002                                    esistente, ai sensi dell’art. 15, n. 3, del regolamento n. 659/
                                                                             1999 (1).
                          (Causa T-93/02)
                                                                             Le competenze della Commissione per ordinare il recupero
                          (2002/C 131/43)
                                                                             dell’aiuto si sarebbero prescritte dal 1985 ai sensi dell’art. 15
                                                                             del suddetto regolamento e la Commissione avrebbe violato il
                   (Lingua processuale: il francese)                         principio generale di diritto comunitario che le impone di
                                                                             adottare una decisione entro un termine ragionevole. Inoltre,
                                                                             la decisione impugnata non conterrebbe alcuna dimostrazione
                                                                             dell’esistenza di un aiuto al momento della creazione del
                                                                             «libretto blu», condizione logica e giuridica obbligatoria per
Il 28 marzo 2002 la Confédération Nationale du Crédit Mutuel,                poter definire nuovo un aiuto.
con sede in Parigi, rappresentata dall’avv. Alexandre Carnelutti,
ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
Comunità europee.                                                            Infine, la ricorrente fa valere che la Commissione ha violato
                                                                             l’art. 14 del regolamento n. 659/1999, l’art. 253 del Trattato
                                                                             CE nonché i principi di buona amministrazione, d’imparzialità
                                                                             e di lealtà.
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
—     annullare nella sua integralità la decisione della Commis-
                                                                             (1) Regolamento (CE) del Consiglio 22 marzo 1999, n 659, recante
      sione 15 gennaio 2002, riguardante l’aiuto di Stato messo                  modalità di applicazione dell’art. [88] del Trattato CE (GU L 83,
      in atto dalla Repubblica francese a favore del Crédit                      pag. 1).
      Mutuel;
—     annullare, in subordine, l’art. 2 di questa, in quanto ordina
      il recupero dell’aiuto identificato;
—     condannare la Commissione alle spese.
Motivi e principali argomenti                                                Ricorso del sig. Hugh Mc Bryan contro la Commissione
                                                                                 delle Comunità europee, proposto il 29 marzo 2002
Il «libretto blu» è un prodotto di risparmio defiscalizzato,
destinato al grosso pubblico, il cui beneficio fiscale va diretta-                                    (Causa T-96/02)
mente al consumatore. La ricorrente si è vista concedere dal
1975 in esclusiva la distribuzione di tale libretto di risparmio
da parte delle autorità francesi. Con la decisione impugnata la
Commissione ha ritenuto che la ricorrente sia stata compensata                                        (2002/C 131/44)
in eccesso da parte dello Stato francese dei costi di gestione del
«libretto blu», cosa che risulta incompatibile con le norme del
Trattato CE relative agli aiuti di Stato.
                                                                                               (Lingua processuale: il francese)
La ricorrente fa valere che la Commissione ha violato l’art. 87,
n. 1, del Trattato CE, ritenendo che sussistesse aiuto. La
Commissione avrebbe applicato un metodo globale ingiustifi-
cato e ingiustificabile nel caso di specie, ed avrebbe fatto                 Il 29 marzo 2002 il sig. Hugh Mc Bryan, residente in
un’errata identificazione di risorse di Stato. Inoltre, essa                 Bruxelles, con l’avv. Jean-Noël Louis, con domicilio eletto in
avrebbe commesso errori manifesti di valutazione rifiutando                  Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
di prendere in considerazione i costi dedotti debitamente                    delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
individuati e confermando la tesi del proprio consulente.                    delle Comunità europee.
 ---pagebreak--- C 131/24                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             1.6.2002
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                               —     condannare la Commissione alle spese.
—     annullare la decisione della Commissione che accerta il
      calcolo per l’abbuono delle spettanze di pensione da lui
      maturate antecedentemente alla sua entrata in servizio e                Motivi e principali argomenti
      trasferite al regime pensionistico comunitario ai sensi
      dell’art. 11, n. 2, dell’allegato VIII dello Statuto;
                                                                              A sostegno del suo ricorso, il ricorrente richiama una violazio-
                                                                              ne dell’art. 45, dello Statuto, nonché una violazione del
—     condannare la Commissione alle spese.                                   principio di parità di trattamento e di vocazione alla carriera.
                                                                              Secondo il ricorrente, non sono stati presi in considerazione
                                                                              tutti i suoi meriti nell’esercizio di promozione 2001.
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso il ricorrente deduce la violazione
dell’obbligo di motivazione, nonché la violazione dell’art. 11,
n. 2, dell’allegato VIII dello Statuto e delle sue disposizioni               Ricorso della Bollore S.A. contro la Commissione delle
generali di esecuzione, nonché la violazione del principio della                       Comunità europee, proposto l’11 aprile 2002
parità di trattamento. Secondo il ricorrente, il calcolo avrebbe
dovuto esser fatto sulla base della sua situazione al momento
                                                                                                       (Causa T-109/02)
della sua entrata in servizio presso le Comunità come agente
temporaneo e non in base alla sua situazione al momento della
sua nomina in ruolo come dipendente, nove anni più tardi.                                               (2002/C 131/46)
                                                                                                  (Lingua processuale: il francese)
                                                                              L’11 aprile 2002 la Bollore S.A., con sede a Puteaux (Francia),
                                                                              rappresentata dagli avv.ti Robert Saint-Esteben e Hugues
                                                                              Calvet, con domicilio eletto a Lussemburgo, ha proposto
Ricorso del sig. Prodromos Mavridis contro la Commis-                         ricorso dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
 sione delle Comunità europee, proposto il 2 aprile 2002                      europee contro la Commissione delle Comunità europee.
                          (Causa T-97/02)                                     La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                              —     annullare, in via principale, gli artt. 1, 2 e 3, della
                          (2002/C 131/45)                                           decisione della Commissione 20 dicembre 2001, recante
                                                                                    il numero di riferimento «COMP/E-1/36212 — Carta
                                                                                    autocopiante», relativa a un procedimento d’applicazione
                    (Lingua processuale: il francese)                               dell’art. 81, del Trattato CE e dell’art. 53, dell’accordo SEE,
                                                                                    nella parte che riguarda la Bollore;
                                                                              —     in subordine, ridurre considerevolmente l’importo della
Il 2 aprile 2002 il sig. Prodromos Mavridis, residente a                            multa inflitta alla Bollore dall’art. 3 di tale decisione;
Bruxelles, rappresentato dall’avv.to Jean-Noël Louis, con domi-
cilio eletto a Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale                  —     condannare la Commissione alle spese.
di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
Commissione delle Comunità europee.
                                                                              Motivi e principali argomenti
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                              Con il presente ricorso, la società ricorrente impugna la
—     annullare la decisione della Commissione di non promuo-                 decisione della Commissione che l’accusa di aver preso parte a
      vere il ricorrente al grado A 5 per l’esercizio di promozio-            un’intesa contraria agli art. 81, n. 1, del Trattato CE e 53, n. 1,
      ne 2001;                                                                dell’accordo SEE.