CELEX: 51984PC0726
Language: it
Date: 1984-12-18
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO PER IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RIGUARDANTI GLI AMIDI MODIFICATI DESTINATI ALL' ALIMENTAZIONE UMANA

N . C 31/6                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  1.2.85
                                                              II
                                                      (Atti preparatori)
                                              COMMISSIONE
               Proposta di direttiva del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
                       membri riguardanti gli amidi modificati destinati all'alimentazione umana
                                                     COM(84) 726 def.
                               (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 3 gennaio 1985)
                                                        (85/C 31/09)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               dere immediatamente misure di salvaguardia nell'at-
                                                                   tesa della necessaria decisione comunitaria;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 100,
                                                                   considerando che è necessario fissare le caratteristiche
                                                                   d'etichettatura degli amidi modificati per favorire gli
vista la proposta della Commissione,                               scambi e per permettere ai fabbricanti di tali prodotti
                                                                   di specificare più chiaramente l'uso cui essi sono de-
visto il parere del Parlamento europeo,                            stinati mediante le denominazioni di cui all'allegato 1 ;
visto il parere del Comitato economico e sociale,                  considerando però che, poiché i prodotti alimentari
                                                                   destinati all'alimentazione speciale dei poppanti o dei
considerando che in ogni legislazione concernente gli              bambini piccoli sono in molti casi la principale forma
amidi modificati che possono essere usati nei prodotti             di nutrimento durante la prima infanzia, l'uso di ta-
destinati all'alimentazione umana si deve tener conto              luni amidi deve essere limitato al 5 % e deve essere
in primo luogo della necessità di tutelare la salute               vietato l'uso di amidi modificati mediante l'ossido di
umana e successivamente della necessità di tutelare i              propilene;
consumatori nei confronti di adulterazioni nonché
delle esigenze economiche e tecnologiche entro i li-
miti imposti dalla protezione sanitaria;                           considerando che l'elenco degli amidi modificati au-
                                                                   torizzati deve essere adeguato all'evoluzione scienti-
                                                                   fica e tecnica; che in tale caso è peraltro opportuno
considerando che le differenze tra le legislazioni na-             affidare agli Stati membri il compito di contribuire,
zionali in merito a queste sostanze ostacolano la li-              mediante l'approvazione di misure nazionali a carat-
bera circolazione di prodotti destinati all'alimenta-              tere temporaneo, alla ricerca di una soluzione comu-
zione umana e possono pertanto creare disparità nelle              nitaria;
condizioni di concorrenza e quindi incidere diretta-
mente sull'instaurazione o sul funzionamento del
mercato comune;                                                    considerando che la modifica delle condizioni di uso
                                                                   e dei limiti massimi dei residui menzionati nell'alle-
considerando che il ravvicinamento di queste legisla-              gato 1, in funzione del progresso delle conoscenze
zione è necessario ai fini della libera circolazione dei            scientifiche e tecniche, nonché la definizione dei me-
prodotti destinati all'alimentazione umana;                        todi di campionature e di analisi che consentono di
                                                                   verificare le sostanze enumerate e la loro norma di
                                                                   purezza, costituiscono delle misure di applicazione
considerando che occorre a tal uopo compilare un
                                                                   tecnica; che per semplificarne e accelerarne l'ado-
 elenco unico delle sostanze di cui si tratta ed il cui
                                                                    zione e facilitarne l'applicazione è opportuno assicu-
uso nei prodotti destinati all'alimentazione umana
                                                                    rare una stretta cooperazione tra gli Stati membri e la
non presenta, allo stato attuale delle conoscenze, al-
                                                                    Commissione nell'ambito del comitato permanente
cun rischio per la salute umana; che tale elenco deve
                                                                    per i prodotti alimentari, istituito con decisione
essere completato fissando i criteri di purezza ai quali
                                                                    69/414/CEE del Consiglio (');
queste sostanze debbono rispondere;
considerando che, qualora si presenti un pericolo per
la salute umana, gli Stati membri devono poter pren-                O GU n. L 291 del 19. 11. 1969, pag. 9.
 ---pagebreak--- 1.2.85                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N . C 31/7
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                e) i prodotti alimentari fabbricati in tal modo deb-
                                                                      bono recare una speciale indicazione che verrà
                                                                      definita nell'autorizzazione.
                         Articolo 1
Ai sensi della presente direttiva, si intendono per                2.    Lo Stato membro comunica agli altri Stati mem-
«amidi modificati» i prodotti ottenuti mediante uno o             bri e alla Commissione il testo di qualsiasi decisione
più trattamenti chimici su amidi o fecole alimentari,             d'autorizzazione presa a norma del paragrafo 1, en-
eventualmente sottoposti, preventivamente, a un trat-             tro due mesi a decorrere dalla data in cui detta deci-
tamento fisico o enzimatico.                                      sione ha preso effetto.
                                                                   3.    Prima della scadenza del termine di tre anni di
                         Articolo 2                                cui al paragrafo 1, lo Stato membro può introdurre
                                                                  presso la Commissione una richiesta di iscrizione nel-
1.     Fatto salvo il disposto dell'articolo 3 e lasciando        l'allegato 1 dell'amido modificato che ha formato og-
impregiudicate le disposizioni comunitarie o nazio-               getto di una autorizzazione nazionale a norma del
nali, introdotte per combattere le frodi e che discipli-          paragrafo 1. Esso fornisce contemporaneamente i do-
nano la composizione di determinati prodotti alimen-              cumenti che gli paiono giustificare questa iscrizione e
tari, gli Stati membri autorizzano il commercio e                 indica gli usi ai quali è destinato l'amido modificato.
l'uso, come ingredienti dei prodotti alimentari, degli
amidi modificati elencati nell'allegato 1 alle condi-             Entro diciotto mesi a decorrere dalla presentazione
zioni ivi stabilite.                                               della richiesta, in base ai dati relativi alla salute pub-
                                                                  blica e previa consultazione del comitato scientifico
2.     Gli Stati membri vietano il commercio e l'uso di           per l'alimentazione umana e secondo la procedura di
qualsiasi altro amido modificato.                                 cui all'articolo 9, viene deciso se l'amido modificato
                                                                  in questione possa essere iscritto nell'allegato 1 o se
                                                                  l'autorizzazione nazionale debba essere revocata.
                         Articolo 3                               Qualora si rendessero necessarie disposizioni comple-
                                                                  mentari a quelle elencate nell'allegato 2, esse ver-
L'uso come ingrediente in prodotti alimentari desti-              ranno emanate con la stessa procedura. In deroga al
nati alla speciale alimentazione dei poppanti o dei               paragrafo 1, lettera a), l'autorizzazione nazionale re-
bambini piccoli, fatte salve le disposizioni comunitarie          sta in vigore fino al momento in cui verrà presa una
relative ai preparati per lattanti e ai latti complemen-          decisione sulla richiesta di iscrizione nella presente di-
tari da svezzamento                                               rettiva.
a) è vietato per gli amidi modificati elencati nell'alle-         Qualora si decida che, a norma del secondo comma,
    gato 1 alle lettere K e R,                                    l'autorizzazione nazionale deve essere revocata, tale
                                                                  decisione si applica automaticamente a qualsiasi auto-
b) è limitato al 5 % m/m per gli amidi modificati                 rizzazione rilasciata da un altro Stato membro per lo
    elencati nell'allegato 1 alle lettere D, F, G, H, I, J        stesso amido modificato.
    eN.
                                                                                           Articolo 6
                         Articolo 4                                1.    Se, in base a una motivazione circostanziata do-
                                                                  vuta a nuovi dati o a una nuova valutazione dei dati
Gli amidi modificati debbono rispondere ai criteri di
                                                                  esistenti, successivi all'approvazione della presente di-
purezza generali elencati nell'allegato 2.
                                                                  rettiva, uno Stato membro constata che l'uso come in-
                                                                  grediente nei prodotti alimentari di un amido modifi-
                         Articolo 5                               cato elencato nell'allegato 1, o il suo tenore in una o
                                                                  più delle sostanze agli allegati 1 e 2, presenta un peri-
1.     Uno Stato membro, per tener conto dell'evolu-              colo per la salute umana, pur essendo conforme alle
zione scientifica e tecnica prodottasi dopo l'adozione            disposizioni della presente direttiva, questo Stato
della presente direttiva, può autorizzare sul suo terri-          membro può provvisoriamente sospendere o restrin-
torio il commercio e l'uso di un amido modificato                 gere sul suo territorio l'applicazione delle disposizioni
non contemplato dall'allegato 1, sempre che vengano               in questione. Esso ne informa immediatamente gli
osservate le condizioni seguenti:                                 Stati membri e la Commissione, precisando i motivi
                                                                  che giustificano la sua decisione.
a) l'autorizzazione deve essere limitata a un periodo
    massimo di tre anni;                                          2.     La Commissione esamina al più presto i motivi
                                                                  invocati dallo Stato membro interessato e consulta gli
b) lo Stato membro deve esercitare un controllo uffi-             Stati membri in sede di comitato permanente per i
    ciale sui prodotti alimentari nei quali viene usato           prodotti alimentari, quindi emette senza indugio il
    l'amido modificato di cui ha autorizzato l'impiego;           proprio parere e dispone i provvedimenti.
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3.     Se la Commissione ritiene che siano necessarie                                          Articolo 9
modifiche alla direttiva per ovviare alla difficoltà ci-
tate nel paragrafo 1, nonché per garantire la tutela                1.     Qualora si ricorra alla procedura definita nel
della salute umana, essa avvia la procedura di cui al-              presente articolo, il comitato permanente per i pro-
l'articolo 9 per varare queste modifiche; in tal caso, lo           dotti alimentari, qui di seguito chiamato il «comi-
Stato membro che ha disposto misure di salvaguardia                 tato», viene consultato dal suo presidente sia su ini-
può mantenerle sino all'entrata in vigore di dette mo-              ziativa dello stesso sia su richiesta di un rappresen-
difiche.                                                            tante di uno Stato membro.
           ,              Articolo 7                                2.     Il rappresentante della Commissione sottopone
                                                                    al comitato un progetto di misure da disporre. Il co-
 1.     L'etichettatura degli amidi modificati comporta             mitato emette il suo parere su questo progetto entro
unicamente le seguenti diciture obbligatorie:                       un termine che il presidente può fissare in funzione
                                                                    dell'urgenza del problema in questione. Esso si pro-
a) denominazione di vendita, costituita
                                                                    nuncia a maggioranza qualificata; ai voti degli Stati
     — dai termini «amido modificato» seguiti dalla                 membri è attribuita la ponderazione di cui all'articolo
         lettera di riferimento del prodotto conforme-              148, paragrafo 2, del trattato. Il presidente non parte-
         mente all'allegato 1, oppure                               cipa al voto.
     — dalla denominazione dell'amido modificato in
         conformità dell'allegato 1,                                3. a) La Commissione adotta le misure prospettate
     ed i componenti identificati separatamente in caso                     qualora esse siano conformi al parere del comi-
     di miscela;                                                            tato;
b) la dicitura «per prodotti alimentari» o l'indicazione                 b) quando le misure prospettate non sono con-
     dell'uso specifico al quale è destinato l'amido mo-                    formi al parere del comitato, o in mancanza di
     dificato;                                                              parere, la Commissione sottopone senza indu-
                                                                            gio al Consiglio una proposta relativa alle mi-
e) il quantitativo netto, salvo per i prodotti presentati                   sure da disporre. Il Consiglio delibera a mag-
     alla rinfusa;                                                          gioranza qualificata;
 d) la data di fabbricazione o un'indicazione che con-
     senta di identificare il lotto di fabbricazione;                    e) se, allo scadere di un periodo di tre mesi a de-
                                                                            correre dal giorno in cui è stato consultato, il
 e) il nome o la ragione sociale e l'indirizzo del fab-                     Consiglio non ha deliberato, le misure proposte
     bricante o dell'azienda incaricata della confezione                    sono approvate dalla Commissione.
     o ancora di un rivenditore stabilito all'interno della
     Comunità.
                                                                                             Articolo 10
 2.     Le indicazioni di cui al paragrafo 1, lettere a) e
                                                                    Gli Stati membri adottano le misure necessarie per
 d), figurano sull'imballaggio o su un'etichetta apposta
                                                                    conformarsi alle disposizioni della presente direttiva.
 o aggiunta al medesimo.
                                                                    Essi ne informano immediatamente la Commissione.
 Le indicazioni di cui al paragrafo 1, lettere b) e e),
figurano                                                            Tali misure sono applicate in modo da:
 — sia sull'imballaggio o su un'etichetta applicata al              — autorizzare la vendita di prodotti conformi alla
      medesimo,                                                           presente direttiva, a decorrere dal 1° novembre
 — sia sui documenti commerciali relativi all'amido                       1986 O al più tardi;
      modificato in questione.
                                                                    — vietare la vendita dei prodotti non conformi alla
 3.     Le disposizioni del presente articolo non in-                     presente direttiva, a decorrere dal 1° novembre
 fluenzano le disposizioni comunitarie, più ampie o                       1987 (2).
 più precise, in materia metrologica.
                                                                                             Articolo 11
                          Articolo 8
                                                                     Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
 Le modalità relative al prelievo dei campioni e ai me-              tiva.
 todi d'analisi necessari per controllare la composi-
 zione e le caratteristiche di fabbricazione degli amidi
 modificati sono fissate secondo la procedura di cui al-             (') Diciotto mesi dopo la notifica.
 l'articolo 9.                                                       (2) Tre anni dopo la notifica.
 ---pagebreak--- 1.2. 85                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N o C 31/9
                                                             ALLEGATO 1
                                              ELENCO DEGLI AMIDI MODIFICATI
Note
1. Le materie prime usate possono trovarsi allo stato secco, umido, oppure in sospensione nell'acqua.
2. Le percentuali indicate si riferiscono alla materia secca (m/m).
    Lettera di
                       Denominazione                            Trattamenti                    Specificazione del prodotto finito
   riferimento
         A       Destrina, bianca o gialla.     Trattamento termico a secco, in pre-     p H finale: 2,5-7,0
                Amido       torrefatto     o    senza di acido cloridrico, 0,15 % max.,
                destrinificato                  o di acido ortofosforico (E 338):
                                                0,17 % max.
         B      Amido modificato        con     Trattamento con acido cloridrico: 7 %    p H finale: 4,8-7,0
                trattamento acido               max. o con acido solforico: 2 % max.
                                                o con acido ortofosforico (E 338): 7 %
                                                max.
         C      Amido modificato con            Trattamento con idrossido di sodio o     p H finale: 5,0-7,5
                trattamento alcalino            di potassio: 1 % max.
         D      Amido ossidato                  Trattamento con ipoclorito di sodio      Gruppi carbossilici: 1 % max.
                                                5,5 % max. espresso in cloro             Cloruro di sodio: 0,5 % max.
         E      Amido imbiancato                Trattamento con acido peracetico e/o     Gruppi carbossilici aggiunti:
                                                perossido d'idrogeno 0,45 % max. di      0,1 % max. Senza residui di reattivi
                                                ossigeno attivo, o ipoclorito di sodio
                                                0,82 % max. di cloro disponibile, o
                                                clorito di sodio 0,5 %
                                                oppure
                                                anidride solforosa (E 220) o altre for-
                                                me autorizzate di solfiti (E 221-E 227)
                                                oppure
                                                permanganato di potassio 0,2 % max.      Manganese residuo: 50 mg/kg max.
                                                oppure
                                               persolfato di ammonio 0,075 % max.
         F      Fosfato di monoamido            Esterificazione con acido ortofosforico  Fosfato residuo calcolato in fosforo per
                                                (E 338) oppure con ortofosfate di        fecola modificata di patata o amido
                                               sodio (E 339) o di potassio (E 340), o    modificato di frumento: 0,5 max. e
                                                ancora con tripolifosfato di sodio       0,4 % max. per altri amidi modificati
                                                (E 450 b)
         G      Amido acetilato                Esterificazione con anidride acetica:
                                                10 % max.
                                                                                          " Gruppi acetilici: 2,5 % max.
                                               Esterificazione con acetato di vinile:
                                               7,5 % max.
        H       Adipato di diamido             Esterificazione con anidride acetica      Gruppi acetilici: 2,5 % max.
                acetilato                       10 % max. e anidride adipica: 0,12 %
                                               max.
         I      Fosfato di diamido             Esterificazione con trimetafosfato     di    Fosfato residuo calcolato in fosforo
                                               sodio                                        per fecola modificata di patata e amidi
                                               Esterificazione con ossicloruro        di    modificati di frumento: 0,14 % max. e
                                               fosforo: 0,1 % max.                          0,04 % max. per altri amidi modificati
 ---pagebreak--- N o C 31/10                               G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                                       1. 2. 85
   Lettera di         Denominazione                               Trattamenti                                Specificazione del prodotto finito
  riferimento
        J       Fosfato di diamido             Esterificazione con trimetafosfato di                   Gruppi acetilici: 2,5 % max. Fosfato
                                               sodio o ossicloruro di fosforo 0,1 %                    residuo calcolato in fosforo per fecole
                                               max., combinata con un'esterificazione                  modificate di patata e amidi modificati
                                               con anidride acetica (10 % max.) o                      di frumento: 0,14 % max. e 0,04 % max.
                                               con acetato di vinile (7,5 % max.)                      per altri amidi modificati
        K       Amido idrossipropilato         Esterificazione con ossido di propilene                 Cloridrine propileniche : 0,1 mg/kg max.
                                               10 % max.                                               (0,1 ppm)
        N       Fosfato     di    diamido      Combinazione dei trattamenti F e I                      Fosfato residuo calcolato in fosforo:
                fosfatato                                                                              0,5 % max. per fecole modificate di
                                                                                                       patata o amidi modificati di frumento e
                                                                                                       0,4 % max. per altri amidi modificati
        R       Fosfato     di    diamido      Esterificazione con trimetafosfato di                   Cloridrina propilenica: 0,1 mg/kg max.
                idrossipropilato               sodio o con ossicloruro di fosforo                      (0,1 ppm). Fosfato residuo calcolato in
                                               0,1 % max. combinata con un'eterifi-                    fosforo: 0,14 % max. per fecole modifi-
                                               cazione con ossido di propilene                         cate di patata o amidi modificati di fru-
                                               (10 % max.)                                             mento e 0,04 % max. per altri amidi
                                                                                                       modificati
                                                                ALLEGATO      2
                            CRITERI GENERALI DI PUREZZA PER GLI AMIDI MODIFICATI
              1. Gli amidi modificati non debbono:
                 — contenere una qualsiasi sostanza in quantitativi tali da poter presentare un pericolo per la
                     salute umana,
                 — contenere muffe, insetti, frammenti di insetti e altre impurità di natura o di origine animale,
                 — presentare un gusto o un odore anomalo.
              2. Non devono essere superati i tenori massimi qui di seguito indicati.
                  NB: Qualora i tassi seguenti si riferiscano a una o più specie vegetali, essi si applicano soltanto
                       ai prodotti provenienti da un'unica specie. In caso di miscele, occorre calcolare i tassi
                       ammissibili in proporzione alle percentuali dei vari costituenti.
                                          Materie                                                   Tenore massimo
                 — Arsenico                                                                              1 mg/kg
                 — Piombo                                                                                1 mg/kg
                 — Cadmio                                                                              0,1 mg/kg
                 — Mercurio                                                                           0,05 mg/kg
                 — Anidride solforosa                                                                   50 mg/kg
                  Umidità
                 — amidi modificati provenienti da cereali                                             15 % m/m
                 — amidi modificati provenienti da patate                                              21 % m/m
                 — amidi modificati di altra origine                                                   18 % m/m
                 Proteine
                 — amidi e fecole in generale                                                             0,5 %
                 — amidi ricchi di amilasi                                                                1,0 %