CELEX: 32000D0606
Language: it
Date: 2000-09-26 00:00:00
Title: 2000/606/CE: Decisione della Commissione, del 26 settembre 2000, relativa alla procedura di attestazione della conformità dei prodotti da costruzione a norma dell'articolo 20, paragrafo 2, della direttiva 89/106/CEE del Consiglio, per quanto riguarda sei prodotti per il benestare tecnico europeo senza orientamenti [notificata con il numero C(2000) 2641] (Testo rilevante ai fini del SEE)

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32000D0606

2000/606/CE: Decisione della Commissione, del 26 settembre 2000, relativa alla procedura di attestazione della conformità dei prodotti da costruzione a norma dell'articolo 20, paragrafo 2, della direttiva 89/106/CEE del Consiglio, per quanto riguarda sei prodotti per il benestare tecnico europeo senza orientamenti [notificata con il numero C(2000) 2641] (Testo rilevante ai fini del SEE)  

Gazzetta ufficiale n. L 258 del 12/10/2000 pag. 0038 - 0041

Decisione della Commissionedel 26 settembre 2000relativa alla procedura di attestazione della conformità dei prodotti da costruzione a norma dell'articolo 20, paragrafo 2, della direttiva 89/106/CEE del Consiglio, per quanto riguarda sei prodotti per il benestare tecnico europeo senza orientamenti[notificata con il numero C(2000) 2641](Testo rilevante ai fini del SEE)(2000/606/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la direttiva 89/106/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1988, relativa al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti i prodotti da costruzione(1), modificata dalla direttiva 93/68/CEE(2), in particolare l'articolo 13, paragrafo 4,considerando quanto segue:(1) Fra le due procedure di cui all'articolo 13, paragrafo 3, della direttiva 89/106/CEE per l'attestazione della conformità di un prodotto, la Commissione deve scegliere la procedura meno onerosa possibile compatibile con la sicurezza. È pertanto necessario stabilire se, per un prodotto determinato, l'esistenza nella fabbrica di un sistema di controllo della produzione, effettuato dal fabbricante, sia una condizione necessaria e sufficiente ai fini dell'attestazione di conformità oppure se, per comprovati motivi collegati all'osservanza dei criteri di cui all'articolo 13, paragrafo 4, debba intervenire un organismo di certificazione riconosciuto.(2) L'articolo 13, paragrafo 4, della direttiva 89/106/CEE prevede che la procedura così stabilita sia indicata nei mandati e nelle specificazioni tecniche. È opportuno identificare i prodotti cui si riferiscono le specificazioni tecniche.(3) Le due procedure di cui all'articolo 13, paragrafo 3, della direttiva 89/106/CEE sono descritte in dettaglio all'allegato III della medesima direttiva. Occorre pertanto specificare, per ciascun prodotto, i metodi di esecuzione delle due procedure con riferimento all'allegato III, in quanto esso accorda una preferenza a taluni sistemi.(4) La procedura di cui all'articolo 13, paragrafo 3, lettera a), corrisponde ai sistemi della possibilità 1, senza sorveglianza permanente, e delle possibilità 2 e 3 definite nell'allegato III, punto 2, ii). La procedura descritta all'articolo 13, paragrafo 3, lettera b), corrisponde ai sistemi di cui all'allegato III, punto 2, i), e alla possibilità 1, con sorveglianza permanente, di cui all'allegato III, punto 2, ii).(5) Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la costruzione,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1La conformità dei prodotti e dei gruppi di prodotti di cui all'allegato I viene attestata in base a una procedura secondo la quale il fabbricante dispone, sotto la sua unica responsabilità, di un sistema di controllo della produzione nella fabbrica atto a garantire la conformità del prodotto alle specificazioni tecniche applicabili.Articolo 2La conformità dei prodotti e dei gruppi di prodotti di cui all'allegato II viene attestata in base a una procedura secondo la quale, oltre ad un sistema di controllo della produzione nella fabbrica effettuato dal fabbricante, un organismo di certificazione riconosciuto interviene nella valutazione e nella sorveglianza del controllo della produzione o del prodotto stesso.Articolo 3La procedura di attestazione della conformità di cui all'allegato III è indicata nel pertinente benestare tecnico europeo.Articolo 4Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.Fatto a Bruxelles, il 26 settembre 2000.Per la CommissioneErkki LiikanenMembro della Commissione(1) GU L 40 dell'11.2.1989, pag. 12.(2) GU L 220 del 30.8.1993, pag. 1.ALLEGATO ISistema di rivestimento interno in pannelli di fibre di gesso (EOTA rif. 05.04/01):Per tutti gli usi, con l'eccezione di quelli soggetti ai requisiti di reazione al fuoco per i prodotti costituiti da materiali delle classi A1(1), A2(2), B(3), C(4)Profilati cavi prefabbricati (EOTA rif. 06.04/05)(1) Prodotti/materiali per i quali una fase chiaramente identificabile del processo di produzione comporta un miglioramento della classificazione di reazione al fuoco (ad esempio un'aggiunta di prodotti ignifughi o la limitazione di materiale organico).(2) Prodotti/materiali per i quali una fase chiaramente identificabile del processo di produzione comporta un miglioramento della classificazione di reazione al fuoco (ad esempio un'aggiunta di prodotti ignifughi o la limitazione di materiale organico).(3) Prodotti/materiali per i quali una fase chiaramente identificabile del processo di produzione comporta un miglioramento della classificazione di reazione al fuoco (ad esempio un'aggiunta di prodotti ignifughi o la limitazione di materiale organico).(4) Prodotti/materiali per i quali una fase chiaramente identificabile del processo di produzione comporta un miglioramento della classificazione di reazione al fuoco (ad esempio un'aggiunta di prodotti ignifughi o la limitazione di materiale organico).ALLEGATO IISistema di rivestimento interno in pannelli di fibre di gesso (EOTA rif. 05.04/01):Per tutti gli usi soggetti ai requisiti di reazione al fuoco per i prodotti costituiti da materiali delle classi A1(1), A2(2), B(3), C(4)Raccordi per barre e manicotti standardizzati di armatura (EOTA rif. 03.01/02)Lamiere d'acciaio nervate di armatura (per strutture composte di impalcati) (EOTA rif. 05.02/02)Giunto per pali (elemento di giunzione per pali portanti in calcestruzzo precompresso) (EOTA rif. 01.03/09)Ancoraggio in roccia (elemento di ancoraggio per pali portanti in calcestruzzo precompresso) (EOTA rif. 01.03/09)(1) Prodotti/materiali per i quali una fase chiaramente identificabile del processo di produzione comporta un miglioramento della classificazione di reazione al fuoco (ad esempio un'aggiunta di prodotti ignifughi o la limitazione di materiale organico).(2) Prodotti/materiali per i quali una fase chiaramente identificabile del processo di produzione comporta un miglioramento della classificazione di reazione al fuoco (ad esempio un'aggiunta di prodotti ignifughi o la limitazione di materiale organico).(3) Prodotti/materiali per i quali una fase chiaramente identificabile del processo di produzione comporta un miglioramento della classificazione di reazione al fuoco (ad esempio un'aggiunta di prodotti ignifughi o la limitazione di materiale organico).(4) Prodotti/materiali per i quali una fase chiaramente identificabile del processo di produzione comporta un miglioramento della classificazione di reazione al fuoco (ad esempio un'aggiunta di prodotti ignifughi o la limitazione di materiale organico).ALLEGATO IIIATTESTAZIONE DI CONFORMITÀNota:Per i prodotti/kit aventi più di uno degli usi specificati alle seguenti tabelle, i compiti incombenti agli organismi riconosciuti, derivanti dai rispettivi sistemi di attestazione della conformità, sono cumulativi.SEI PRODOTTI PER IL BENESTARE TECNICO EUROPEO (TABELLA 1/3)Sistemi di attestazione della conformitàPer i prodotti e gli usi previsti elencati in appresso, si chiede all'EOTA di specificare i seguenti sistemi di attestazione della conformità nell'ambito del corrispondente benestare tecnico europeo:>SPAZIO PER TABELLA>Le specifiche del sistema devono poter essere applicate anche nel caso in cui non sia necessario determinare la reazione di un prodotto per una determinata caratteristica, cioè quando la legislazione di almeno uno Stato membro non detta requisiti giuridici per la caratteristica in questione (cfr. articolo 2, paragrafo 1, della direttiva 89/106/CEE e, se pertinente, la clausola 1.2.3 dei documenti interpretativi). In quei casi, non si deve imporre al fabbricante la verifica di tale caratteristica, se egli non desidera dichiarare la reazione del prodotto in questo senso.SEI PRODOTTI PER IL BENESTARE TECNICO EUROPEO (TABELLA 2/3)Sistemi di attestazione della conformitàPer i prodotti e gli usi previsti elencati in appresso, si chiede all'EOTA di specificare i seguenti sistemi di attestazione della conformità nell'ambito del corrispondente benestare tecnico europeo:>SPAZIO PER TABELLA>Le specifiche del sistema devono poter essere applicate anche nel caso in cui non sia necessario determinare la reazione di un prodotto per una determinata caratteristica, cioè quando la legislazione di almeno uno Stato membro non detta requisiti giuridici per la caratteristica in questione (cfr. articolo 2, paragrafo 1, della direttiva 89/106/CEE e, se pertinente, la clausola 1.2.3 dei documenti interpretativi). In quei casi, non si deve imporre al fabbricante la verifica di tale caratteristica, se egli non desidera dichiarare la reazione del prodotto in questo senso.SEI PRODOTTI PER IL BENESTARE TECNICO EUROPEO (TABELLA 3/3)Sistemi di attestazione della conformitàPer i prodotti e gli usi previsti elencati in appresso, si chiede all'EOTA di specificare i seguenti sistemi di attestazione della conformità nell'ambito del corrispondente benestare tecnico europeo:>SPAZIO PER TABELLA>Le specifiche del sistema devono poter essere applicate anche nel caso in cui non sia necessario determinare la reazione di un prodotto per una determinata caratteristica, cioè quando la legislazione di almeno uno Stato membro non detta requisiti giuridici per la caratteristica in questione (cfr. articolo 2, paragrafo 1, della direttiva 89/106/CEE e, se pertinente, la clausola 1.2.3 dei documenti interpretativi). In quei casi, non si deve imporre al fabbricante la verifica di tale caratteristica, se egli non desidera dichiarare la reazione del prodotto in questo senso.