CELEX: C1998/094/17
Language: it
Date: 1998-03-28 00:00:00
Title: Ricorso presentato il 22 gennaio 1998 contro la Repubblica francese dalla Commissione delle Comunità europee (Causa C-16/98)

28.3.98                 IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       C 94/9
     la possibilitaÁ di applicazione delle deroghe previste ai        Essa non può condividere l'analisi fatta dalle autoritaÁ fran-
     paragrafi 2 e 3 del predetto art. 92. Questo punto               cesi, secondo la quale, sul piano tecnico, vi sono due tipi
     della decisione non potrebbe non subire le conseguenze           di appalto, relativi, rispettivamente, a lavori nel sottosuolo
     della illegittima valutazione compiuta ai fini                   (elettrificazione), e all'installazione di «materiale fuori dal
     dell'art. 92.1 denunciata col precedente motivo, il cui          suolo» (illuminazione pubblica); infatti, le due operazioni
     accoglimento travolgerebbe quanto eÁ stato statuito nel          sono strettamente collegate e il riferimento alla nomencla-
     presupposto della incompatibilitaÁ dell'aiuto.                   tura NACE e alle nomenclature CPOC e CITI eÁ privo di
                                                                      pertinenza.
5) IllegittimitaÁ dell'ordine di recupero per violazione dei
     principi di tutela del legittimo affidamento, di propor-
     zionalitaÁ e di uguaglianza.                                     Peraltro, la Commissione sostiene, visti, segnatamente, i
                                                                      bandi di gara pubblicati sia nella Gazzetta ufficiale delle
                                                                      ComunitaÁ europee che nel «Bulletin Officiel des Annonces
(1) Decisione 98/95/CE della Commissione (GU L 20 del
    27.1.1998, pag. 30).                                              des MarcheÂs publics» francese, che il SYDEV, e non i sin-
                                                                      goli consorzi intercomunali di elettrificazione della Van-
                                                                      dea, dev'essere considerato quale unico ente aggiudicatore
                                                                      per gli appalti di cui si tratta. Dal momento che l'ente
                                                                      aggiudicatore, ai sensi della direttiva, può essere un ente
                                                                      sprovvisto di personalitaÁ giuridica, la questione di chi sia
Ricorso presentato il 22 gennaio 1998 contro la Repub-                giuridicamente parte del contratto mediante il quale
 blica francese dalla Commissione delle ComunitaÁ europee             l'appalto eÁ stato aggiudicato non eÁ determinante ai fini
                                                                      dell'identificazione dell'ente aggiudicatore. Infine, i lavori
                         (Causa C-16/98)
                                                                      di cui si tratta hanno la stessa finalitaÁ, e sono destinati ad
                           (98/C 94/17)                               assolvere un'unica funzione economica e tecnica: la realiz-
                                                                      zazione di un programma pluriennale di elettrificazione sul
Il 22 gennaio 1998 la Commissione delle ComunitaÁ euro-               territorio del dipartimento della Vandea. A variare eÁ la
pee, rappresentata dai signori Hendrik van Lier, consigliere          sola localizzazione geografica dei lavori nell'ambito dello
giuridico, e Olivier Couvert-CasteÂra, dipendente nazionale           stesso dipartimento. Questa differenza non consente di
a disposizione del servizio giuridico, in qualitaÁ di agenti,         distinguiere diverse opere, ma comporta solamente la
con domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor Car-             distinzione in pi lotti nell'ambito della stessa opera.
los Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, ha pro-               Orbene, ai sensi del secondo comma dell'art. 14, n. 10,
posto dinanzi alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ euro-           della direttiva, quando un'opera eÁ suddivisa in pi lotti, il
pee un ricorso contro la Repubblica francese.                         valore di ogni lotto deve essere preso in considerazione
                                                                      per la stima del valore dell'appalto.
La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la
Corte voglia:                                                         Gli avvisi di aggiudicazione pubblicati confermano la tesi
                                                                      della Commissione, secondo la quale la scissione degli
Ð dichiarare che la Repubblica francese, in occasione                 appalti ha avuto il risultato di riservare i contratti a
     della procedura di appalto indetta dal Syndicat deÂpar-          imprese locali, meglio informate sulla reale estensione del
     tement d'eÂlectrification de la VendeÂe nel dicembre             programma di lavori; tali avvisi mostrano infatti che gli
     1994 per l'aggiudicazione di lavori di elettrificazione e        appalti sono stati attribuiti nel loro complesso a un gruppo
     di illuminazione pubblica, eÁ venuta meno agli obblighi          ristretto di imprese del dipartimento della Vandea.
     ad essa incombenti in forza della direttiva 93/38/
     CEE (1), considerata nei suoi artt. 4, n. 2, 14, nn. 1,
                                                                      (1) GU L 199 del 9.8.1993, pag. 84.
     10 e 13, noncheÂ negli artt. 21, 24 e 25;
                                                                      (2) Sentenza della Corte nella causa C-311/96, GU C 212 del
                                                                          12.7.1997, pag. 6.
Ð condannare la Repubblica francese alle spese del pro-
     cedimento.
Motivi e principali argomenti
In occasione dello svolgimento della procedura di aggiudi-
cazione di appalti pubblici per i lavori di cui si tratta             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal presi-
(dalla fine del 1994 all'inizio del 1996), la direttiva del           dente dell'arrondissementsrechtbank dell'Aia con ordi-
Consiglio 14 giugno 1993, 93/38/CEE non era ancora                    nanza 19 dicembre 1997, nella causa Emesa Sugar (Free
stata trasposta in Francia (2). Tuttavia, l'ente aggiudicatore        Zone) NV contro 1. Stato dei Paesi Bassi, 2. Hoofdpro-
era tenuto ad applicare al procedimento di aggiudicazione                 ductschap voor akkerbouwproducten, 3. Land Aruba
di cui si tratta le disposizioni della direttiva, a motivo del-
                                                                                              (Causa C-17/98)
l'effetto diretto a questa riconosciuto a decorrere dal
1o luglio 1994.                                                                                  (98/C 94/18)
La Commissione considera che il complesso dei lavori di
elettrificazione e di illuminazione pubblica di cui si tratta         Con ordinanza 19 dicembre 1997, pervenuta in cancelleria
rientrino nella competenza di un unico ente aggiudicatore             il 23 gennaio 1998, nella causa Emesa Sugar (Free Zone)
e constituiscano una sola opera, artificialmente scissa per           NV contro 1. Stato dei Paesi Bassi, 2. Hoofdproductshap
eludere gli obblighi discendenti dalla direttiva.                     voor akkerbouwproducten, 3. Land Aruba il presidente