CELEX: 62021TN0484
Language: it
Date: 2021-08-09 00:00:00
Title: Causa T-484/21: Ricorso proposto il 9 agosto 2021 — Polskie sieci elektroenergetyczne / ACER

11.10.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 412/23
            
         
      Ricorso proposto il 9 agosto 2021 — Polskie sieci elektroenergetyczne / ACER
      (Causa T-484/21)
      (2021/C 412/24)
      Lingua procedurale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Polskie sieci elektroenergetyczne S.A. (Konstancin-Jeziorna, Polonia) (rappresentata da: S. Goldberg, A. Galos e E. White, avvocati)
      
         Convenuta: Agenzia dell’Unione europea per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell’energia (ACER)
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione della commissione dei ricorsi dell’ACER nel caso A-001-2021 (consolidata) del 28 maggio 2021 (in prosieguo: la «decisione impugnata della commissione dei ricorsi»), che ha respinto le domande di annullamento e rinvio della decisione n. 30/2020 del 30 novembre 2020 (in prosieguo: la «decisione dell’Agenzia») sulla proposta dei gestori dei sistemi di trasmissione («TSO») delle principali regioni di calcolo delle capacità relativa alla metodologia per la ripartizione dei costi di ridispacciamento e degli scambi in controflusso (Redispatching and countertrading cost sharing methodology, in prosieguo: la «metodologia per la ripartizione dei costi»);
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce cinque motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sui seguenti errori di diritto: un errore di diritto commesso dalla commissione dei ricorsi nel ritenere che la competenza dell’ACER non sia limitata dall’articolo 16, paragrafo 13, del regolamento n. 2019/943 sull’energia elettrica e che l’ACER sia effettivamente competente ad adottare misure in materie di politiche che penalizzano le transazioni interzonali, in contrasto con l’articolo 16, paragrafo 13, del regolamento (UE) n. 2019/943 (1); un errore di diritto commesso dalla commissione dei ricorsi nel non prendere in considerazione i limiti della competenza dell’ACER risultanti dall’articolo 9, paragrafo 11, del regolamento (UE) n. 2015/1222 (2); un errore di diritto commesso nel ritenere che la competenza dell’ACER sia «conferita» dall’articolo 6, paragrafo 10, del regolamento (UE) n. 2019/942 (3).
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sul fatto che la commissione dei ricorsi non ha fornito una motivazione adeguata della sua decisione e, quindi, su una violazione dell’articolo 296 TFUE.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sull’errore di diritto commesso dalla commissione dei ricorsi nel ritenere che la scomposizione dei flussi non contraddica le definizioni di cui all’articolo 2 della metodologia per la ripartizione dei costi dell’ACER.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sull’errore di diritto commesso dalla commissione dei ricorsi nel ritenere che la scomposizione dei flussi nell’ambito della metodologia per la ripartizione dei costi dell’ACER (sovrastima del flusso di ricircolo delle zone di offerta di importazione) non violi l’articolo 74, paragrafo 6, lettere c) e i) del regolamento della Commissione n. 2015/1222.
               
            
                  5.
               
               
                  Quinto motivo, vertente sull’errore di diritto commesso dalla commissione dei ricorsi nel ritenere che il valore del flusso di ricircolo pari al 10 % della soglia stabilita dall’ACER non sia troppo elevato, in contrasto con il principio «chi inquina paga», quale sancito dall’articolo 16, paragrafo 13, del regolamento 2019/943.
               
            
         (1)  Regolamento (UE) 2019/943 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 giugno 2019, sul mercato interno dell’energia elettrica (GU 2019, L 158, pag. 54).
      
         (2)  Regolamento (UE) 2015/1222 della Commissione, del 24 luglio 2015, che stabilisce orientamenti in materia di allocazione della capacità e di gestione della congestione (GU 2015, L 197, pag. 24).
      
         (3)  Regolamento (UE) 2019/942 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 giugno 2019, che istituisce un’Agenzia dell’Unione europea per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell’energia (GU 2019, L 159, pag. 22).