CELEX: 51972PC0508
Language: it
Date: 1972-05-17
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo al controllo della capacità dei trasporti di merci su strada tra Stati membri (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 508
Vol. 1972/0047
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---                         DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                         COM(72)508 def.
                                         Bruxelles 17 maggio 1972
/
                            Proposta ai
                    REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
           relativo al controllo della capacità dei
           trasporti di merci su strada tra Stati
                           membri
             ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
  0011(72 ) 508 def.
 ---pagebreak---                 Valutazione delle incidenze finanziarie ( l ) sul .
      Bilancio comunitario della proposta di regolamento del Consiglio
    relativo .al controllo della capacità dei trasporti di . merci su strada
                                  tra Stati membri
A. Spese uniche
     Le seguenti disposizioni prevedono 1 'istituzione da parte della Commis­
     sione , previa consultazione degli Stati membri , di modelli di documenti
     uniformi :      -  '       •
     - articolo 9 » § 3 J modello dell' autorizzazione speciale per i trasporti
                            combinati
     - articolo 14 , § 1 s modello dell' autorizzazione comunitaria
     - articolo 16 , § 3 s modello <?-=ll 'attestazione comunitaria
     - articolo 18 , § 4 * modello di resoconto uniforme per tutti i trasporti
                            tra Stati membri#
   ■ Per le consultazioni degli Stati membri , occorre prevedere , per ciascun
     modello , due riunioni , con la partecipazione di due funzionari per ogni
     Stato membro :
        cioè ima spesa totale di circa                         240 . 000 fryb,
B « Spese permanenti
     a) Stampa delle' autori zzazioni comunitarie
                                                                      I
        periodo dal 1973 al 1975 »
        spesa globale di ciroa                                  37*000 fr.b»
                                                                37»000   fr«b»
        periodo di sette anni ( 1976-1982 ),                          ^
        spesa globale di circa                                  50 » 000 fr.b
                                                                50.000   fr«b .«
        (non è possibile valutare le^spese per gli
         anni successivi )                                                  -
                                                                           -Λ
( l ) Eccezion fatta per i punti B. b) e c ), non è stato possibile prendere
      in considerazione le incidenze finanziarie che comporterà l' estensione
      della presente regolamentazione agli Stati aderenti .
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b) Gestione delle autorizzazioni comunitarie e preparazione delle
    proposte della Commissione al Consiglio riguardanti la fissazione
    annuale del contingente comunitario e la relativa ripartizione-
    tra gli Stati membri ( articoli 5 » paragrafo 2 , e 11 , paragrafo 1 ,
    della proposta)
    - a partire dall' entrata in vigore della regolamentazione ,
      un funzionario di grado B 1 :
      spesa .annua                     '                         526,000 fr,b «
° ) Elaborazione ai fini stat ist ici ed ecgnomici dei resoconti dei
    trasporti (articolo 18 della proposta)
    - a partire dall' entrata in vigore della regolamentazione ,
      un funzionario di grado B 1 :
      spesa annua                                                5 26 <, 000 fr,P b,
    - a partire dal l 0 o 1,1974 » un funzionario di gra
      un funzionario di grado A 7/A 6 :
      spesa annua                                                526 . 000 frc b»
    - a partire dal 1° , 1.1975 »
      un funzionario di grado A l/à 6 :
      spesa annua                                                526.000 fr^b »
      e di grado B 3/B 2 í
      spesa annua                                                455.« 000 fr . b .
 ---pagebreak---                                         RELAZIONE
I. COFSIPSR/ ZIO!TI GENERALI
     A » Cenno storico
                Nella sua proposta di regolamento del Consigliò , del 10 mag­
         gio 19^3 ( l ) » concernente la costituzione e il funzionamento di un
       • contingente comunitario per i trasporti di merci su strada all' interno
         della Comunità , la Commissione aveva previsto lo smantellamento progres­
         sivo dei contingenti bilaterali e la lorp sostituzione totale , dopo un
         determinato periodo , con un contingente comunitario . Dopo avere espresso
         il suo accordo , il 9 marzo 1965 ? su un testo di regolamento che prevede­
         va la coesistenza di un contingente comunitario con i contingenti bila­
         terali e il loro adattamento ai bisogni di trasporto , particola mente
         di trasporto su strada , il Consiglio , nel suo regolamento n° 1016/68 ,
         del 19 luglio 1968 , relativo alla costituzione di un contingente comu­
         nitario per i trasporti di merci su strada effettuati fra Stati membri
         ( 2 ), si è limitato a fissare tale contingente a titolo sperimentale .
                Per tener conto delle esigenze che derivano dallo sviluppo degli
         scambi tra gli Stati membri , la Commissione ha presentato al Consiglio ,
         il 24 luglio 19^8 , una proposta di decisione concernente l' adattamento
         dei contingenti bilaterali e del numero delle autorizzazioni di transito
         per i trasporti di merci su strada fra gli Stati membri ( 3 ). Le dispo­
         sizioni previste dà tale proposta avrebbero dovuto essère applicate a
         decorrere dal' : 1° gennaio • 1969 e restare in vigore fino all' instaura­
         zione di un regime generale per la disciplina , sul piano comunitario ,
         dell' accesso al mercato dei trasporti stradali di merci tra Stati
         membri •
_____                                                                        *A
( 1 ) Doc . VII/COM(63 ) 169 del 10 maggio I963
( 2 ) G.U. del]. e C«E. n° L 175 del 23 luglio 1958
( 3 ) G.U. delle C.E. n° C 123 del 26 novembre 1968
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           Nella sessione del Consiglio del 4 giugno 1970 » la Commissione ,
    constatando ohe la proposta di decisione in questione era sempre in
    attesa di definizione presso il Consiglio , ha dichiarato (l ) di rite­
    nere opportuno proporre contemporaneamente misure concernenti il regime
    definitivo applicabile ai trasporti bilaterali e misure relative al
    contingente comunitario , nell' ambito di una proposta unica riguardante
    l' insieme dei trasporti internazionali di merci su strada, al fine di
    permettere cosi' di pervenire , in maniera più coerente , ad un' organiz­
    zazione dei trasporti che risponda alle esigenze economiche dell' inte­
    grazione comunitaria.
          Ai sentii dell' articolo 7 » paragrafo 2 del regolamento n° 101.8/68
    del Ccnsijliò , del 19 luglio 1968 , la Commissione , tenuto conto del­
    l' espsr:'.e:iLa acquisita e dello sviluppo della politica comune dei tra-
    sparvi , djve presentare al Consiglio delle proposte per la definizione
    del regime da applicare , entro il 1° gennaio 1973 » ai trasporti di merci
    sa sbraca fra Stati membri .                               1
          La proposta qui .unita concerne tale regime ; qui di seguito sono
    esposte le considerazioni sull' esperienza acquisita e sullo sviluppo
    della politica comune dei trasporti .
B. Esp erienza acquisita
           I dati statistici attualmente disponibili ottenuti dallo spoglio
    dei resoconti dei trasporti comunitari si riferiscono solo agli anni
    I969 e 1970 ( 2 ). L' estrema brevità del periodo di riferimento , che per
    di più copre soltanto due anni di avviamento di un sistema la cui ap­
    plicazione ha richiesto , da parte delle autorità e , soprattutto , dei
    vettori , uno sforzo d' organizzazione e d' adattamento i cui risultati
    positivi saranno evidenti solo più tardi , le insufficienze tecniche
                                                                       /.
 1 ) Doc. R/1236/7O (TRANS 89)
 2 ) Man mano ohe i dati per l' anno 1971 » o per una parte di tale anno ,
     saranno disponibili e che in conseguenza potranno essere fornite
     informazioni complementari o considerazioni più complete , la Commis­
     sione trasmetterà tali elementi alle altre istituzioni , nel corso
     dell' esame della proposta.
 ---pagebreak--- nell' utilizzazione e nello spòglio dei resoconti per cui importanti
elementi di valutazione sull' utilizzazione delle autorizzazioni comuni-
                                                                          ι· '
tarie vengono a mancare , come pure taluni sviluppi nel quadro della poli­
tica comune dei trasporti , in particolare la non applicazione del regola­
mento n° 1174/68 del Consiglio , del 30 iuglio 1968 , relativo all' instau­
razione di un sistema di tariffe a forcelle applicabili' ai trasporti di
merci su strada tra Stati membri ( l ), figurano tra i fattori che devono
incitare ad una grandissima prudenza in ogni" tentativo di trarre , dal
materiale disponibile , insegnamenti economici sufficientemente fondati .
        Si rileverà tuttavia che i trasporti effettuati , sotto il re^'ue del­
l' autorizzazione comunitaria hanno registrato nel 1970 un incameri io sensi
Mietente equivalente a quello dell' insieme dei trasporti su striala tra .
Stati membri eseguiti sotto altri regimi } tale incremento è di oìrca .
15 fj» Il volume medio trasportato per ogni autorizzazione è di 732c.700
tonnellate-Km nel 19^9 e di 881.200 tonnellate-km nel 1970»
        Si noterà anche un' utilizzazione relativamente intensa dei veicoli
che hanno circolato sotto il regime delle autorizzazioni comunitarie ,
I parametri relativi ai veicoli-chilometro e alle tonnellate-kshilometro
offerti sono infatti tra i più sintomatici . Il rapporto tra i due para- •
metri permette di stabilire il coefficiente d' utilizzazione globale del
oarico utile che presenta per il 1970 una media del 76,3 $ per autorizza­
zione , Paragonata a quella constatata su talune relazioni bilaterali , ■
tale media è tra le più soddisfacenti e permette di concludere che la
capacità posta in servizio è usaJ:a razionalmente ,           . ,
        Bisogna nondimeno sottolineare che un numero ; elevato di trasporti
bilaterali- puri sembra essere stato effettuato per mezzo di autorizza­
zioni comunitarie , specialmente, da vettori degli Stati geograficamente
più decentralizzati nell 'area, comunitaria e soprattutto per sottrarsi
alle restrizioni imposte nell' ambito dei contingenti di transito .
                                                                      •A.
( l ) (i,U, delle C,E. n° L 194 del 6 agosto 1968
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            I vettori' di altri Stati membri , sebbene abbiano realizzato presta­
     zioni minori , hanno effettuato essenzialmente percorsi multilaterali .
     C' è , in materia, una relazione di causa a effetto con l' applicazione più
     o meno rigorosa da parte degli Stati membri dei criteri prescritti dal
     regolamento n° 1018/68 del Consiglio , del 19 luglio I96S , per il rilascio
     e il ritiro delle autorizzazioni comunitarie ,
C » Sviluppo della politica comune dei trasporti
            I principali sviluppi della politica comune dèi trasporti dopo
      l' entrata in     vigore del regolamento n° 1018/68 del Consiglio , del
   : 19 luglio 1968 , caratterizzati dalla loro relativamente stretta interdi­
     pendenza con il settore dell' accesso al mercato , possono essere riassunti
     come segue :                       ■                 -                ■
     - in materia di prezzi e di condizioni di trasporto , le tariffe istituite
        dal regolamento n° IIJ4/08 del Consiglio , del 30 luglio 1968 , sono ,
        dalla fine del 1971 » in vigore su tutte le relazioni di traffico . Tale
        regolamento dovrebbe assicurare un sano comportamento economico sul
        mercato da parte dei vettori dei differenti Stati membri e contribuire
        cosi' ad una migliore organizzazione del mercato stesso ;
     - nel campo sociale , il regolamento n° 543/69 del Consiglio , del 25 mar­
        zo I969 , relativo all' armonizzazione di alcune disposizioni in materia
        sociale nel settore dei trasporti su strada ( l ), e gli emendamenti appor­
        tati completano il    processo di armonizzazione delle condizioni di concor­
        renza e migliorano la sicurezza della circolazione ;
     - sul piano degli interventi degli Stati , progressi sostanziali sono stati
        registrati con l' attuazione dei regolamenti n° II91/69 del Consiglio ,
        del 26 giugno 1969 » riguardante gli obblighi di servizio pubblico ( 2 ),
       n° H92/69 del Consiglio , del 26 giugno 1969 » relativo alla normalizza­
        zione dei conti delle aziende ferroviarie ( 3 ) e n° IIO7/7O del Consiglio ,
        del 4 giugno 1970j riguardante gli aiuti ( 4 ). Completate da norme che
        assicurino alle aziende ferroviarie una maggiore autonomia di gestione ,
        queste misure contribuiranno a loro volta al ravvi cinamento delle, condi­
        zioni di concorrenza tra modi e . imprese di trasporto :
( 1 ) G.U. delle C.E. n° L     77 del 29 marzo I969
( 2 ) G.U. delle C.E. n° L I56 del 28 giugno I9S9
( 3 ) G.U. delle C.E. n° L 156 del 28 giugno 1969
( 4 ) G.U. delle C.E. n° L 130 del 15 giugno 1970
 ---pagebreak---      - riguardo ai pesi e alle dimensioni dei veicoli industriali , sembra che
        una soluzione possa essere trovata a breve scadenza j essa eliminerà
        un importante ostacolo agli scambi tra Stati membri ;
     - sul piano della tariffazione dell' uso dell' infrastruttura e dell' armoniz­
        zazione della fiscalità specifica nei trasporti su strada , l' attuazione
        progressiva delle disposizioni raccomandate dalla Commissione , e in par­
        ticolare di quelle che tendono al ravvicinamento delle aliquote nazionali
        delle tasse sui veicoli industriali (l ) e all' allineamento delle aliquote
        delle imposte sui carburanti ( 2 ), dovrebbe contribuire sostanzialmente
        all' armonizzazione delle condizioni di concorrenza.
D, Regime proposto
            Co~e la Commissione l' ha precisato nella sua comunicazione del. 20 set­
     tembre. 1971 al Consiglio sull' organizzazione del mercato dei trasporti (3 ),
     1 rad>vi;t'tfflento quantitativo e qualitativo, dei trasporti su-, strada ai bisogni
     degli scambi tra Stati membri , la loro integrazione sempre più- spinga sul
     piano comunitario e l' organizzazione di un . ci ima . di sana concorrenza , .
     costituiscono i principali obiettivi assegnati ad un '.azione comunitaria in .,
     materia, d' organizzazione del mercati dei trasporti ; la regolamentazione
     proposta deve contribuire a concretizzar3 tali obiettivi » Tuttavia , e senza
     peraltro considerare 1' armonizzazione delle condizioni' di concorrenza come
     una condizione preliminare ^ gli obiettivi sopra menzionati potranno essere'
     raggiunti solo per gradi , tenuto conto in particolare di talune disparità '
     che esistono, ancora ma che si attender ?,mo solo via via ohe le misure sud­
     dette , interdipendenti col settore dell -1 accesso al mercato , avranno potuto'
     esercitare i loro effetti . Nondimeno è opportuno evitare che si accentuino"
     gli squilibri derivanti dalle regolamentazioni bilaterali che presentano
     differ^rie.ùjìzi o.ni sostanziali da una relazione di traffico all' altra. D' al­
     tronde , 3 . opportuno attenersi al priroipio secondo il quale ur?*. soluzione
     d' insième deve , essere data, in un contento coerente ed organico ,r - ai problemi
     che si pongono in materia di adattar.eipp della capacità dei trasporti stra­
     dali alle esigenze degli scambi tra Stati membri » Ciò significa che è
     opportuno superare una volta per tutte lo stadio delle regolamentazioni
     unilaterali 0 bilaterali »                                                      /
                                                                                    /.
( 1 ) Proposta di prima direttiva del Consiglio relativa al riordinamento dei
       sistemi nazionali di tasse sugli autoveicoli industriali (G.U, delle C,E,
      n° C 95 del 21 settembre I968 )
( 2) Proposta di decisione del Consiglio relativa all' istituzione di un sistema
       comune di tariffazione dell' uso delle infrastrutture di trasporto (G.U»
       delle C^E» n° C 62 del 22 giugno 1971 )»
( 3 ) Doc. R/1739/71 (TRANS 102) del 20 settembre 1971
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      L' istituzione di due regimi , le cui modalità sono differenti nella
loro tecnica e nella loro finalità , non è economicamente giustificata.
Infatti , sul piano pratico , le autorizzazioni bilaterali e quelle comuni­
tarie differiscono tra loro essenzialmente in funzione delle varie possi­
bilità di utilizzazione che esse offrono ai loro titolari ; per le prime ,
limitazione ai trasporti in partenza dallo Stato d' immatricolazione del
veicolo o a destinazione dello stesso ; per le seconde , possibilità di
effettuare trasporti su qualsiasi relazione tra gli Stati membri . Come il
titolare di un' autorizzazione comunitaria , anche il detentore di un' auto­
rizzazione bilaterale serve una relazione di traffico comparabile e soddi­
sfa dei bisogni di identica natura. In altri termini , una distinzione tra
traffico bilaterale o multilaterale non è possibile per quanto concerne
la struttura del mercato della domanda. I due regimi potrebbero dunque
differenziarsi solo sul piano dell' esercizio . In realtà , essi sono comple­
mentari ed il contingente comunitario offre alle imprese che dispongano
di una sufficiente organizzazione la possibilità tecnica di collegare
settori di traffici bilaterali , il che può permettere un' utilizzazione
più economica e più razionale del materiale .
      L' introduzione di un regime basato su criteri uniformi in materia di
controllo della capacità dei trasporti internazionali di merci tra gli
Stati membri deve permettere di eliminare le profonde divergenze esistenti
tra il trattamento dei vettori sulle differenti relazioni di traffico e
favorire , a differenza di quanto avviene attualmente , l' organizzazione
del mercato su scala comunitaria» In tale ordihe di idee si deve tendere
all' eliminazione di tutte le restrizioni non giustificate dall' interesse
generale e da ragioni di natura economica o che derivano soltanto dell' esi­
stenza di frontiere politiche . L' ampliamento delle possibilità di accesso
dei vettori degli Stati membri ai trasporti su tutte le relazioni di
traffico all' interno della Comunità costituisce , con la liberalizzazione
del traffico di transito che ne è il corollario , uno degli obiettivi
fondamentali .
                                                                    /.
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      Sul piano economico , una regolamentazione comunitaria applicabile
all' insieme dei trasporti di merci tra gli Stati membri deve permettere
di contribuire a creare le condizioni necessarie per una sana concorrenza
tra imprese e modi di trasporto . La capacità di trasporto deve svilupparsi
in misura conforme alle esigenze del mercato , specialmente a quelle degli
scambi tra Stati membri , garantendo il più possibile la libera scelta del­
l' utente , Gli interventi del pubblico potere devono avere il solo scopo di
evitare la formazione di capacità eccedentarie che possono generare ima
concorrenza rovinosa , o addirittura di eliminare tali capacità e di salva­
guardare l' interesse generale (per esempio , limitazioni stabilite in
funzione della sicurezza della circolazione ). La fissazione di criteri
obiettivi per la valutazione dei bisogni di trasporto e per la sorveglian­
za del mercato costituisce il corollario di una tale azione .
      Tenv.to conto dell' insieme di dette considerazioni , la presente pro­
posta di regolamento prevede la realizzazione graduale degli obiettivi
di cui sopra sia sul piano dell' aumento progressivo del contingente comu­
nitario che sul piano del consolidamento e , in seguito , della riduzione
graduale dei contingenti bilaterali e di transito .
      In conseguenza, il numero di autorizzazioni attualmente rr" lasciate
per traffici puramente bilaterali , dopo essere stato stabilito ai un
conveniente livello per singole relazioni di traffico , non sa.'-à più
aumentato . Trascorso un certo termine , detto numero verrà progressivamente
ridotto fino ad esaurimento . Tuttavia non sembra necessario prevedere tale
passaggio graduale per le relazioni , in numero molto ristretto , attualmente
non sottoposte al regime dell' autorizzazione . Peraltro , tenuto conto del loro
alto grado d' integrazione e viste le disposizioni dell' articolo 233 del .
Trattato C.E. E. , i trasporti tra gli Stati del Benelux devono continuare
per ora ad essere disciplinati dalle norme previste negli accordi conclusi
nell' ambito di tale unione regionale .
 ---pagebreak---                                    - 8 -
      Quanto al contingente comunitario , esso dà luogo , ogni anno , a due
operazioni : determinazione del suo volume globale e ripartizione di esso
tra gli Stati membri .
      Per il 1973 » si propone di adattare il volume del contingente attuale
ali 'aumento medio registrato nel 1970 per l' insieme dei trasporti stra­
dali di merci tra Stati membri . In seguito , tale volume sarà determinato
annualmente in funzione dei bisogni effettivi di traffico , constatati spe­
cialmente in funzione dell' evoluzione prevedibile dei bisogni di trasporto
tra Stati membri , dell' utilizzazione delle capacità di trasporto , della
tendenza generale dei prezzi di trasporto e , se del caso , dell' incidenza
dei trasporti effettuati sotto un regime diverso da quello del contingente
comunitario .
      Per quanto riguarda la ripartizione del contingente comunitario , la
proposta di regolamento fissa , per l' anno 1973 » le nuove quote dei singoli
Stati membri in funzione dei veicoli-chilometro realizzati dai rispettici
vettori , sulla base di autorizzazioni comunitarie, sia sui percorsi multila­
terali che su quelli bilaterali . In seguito , la ripartizione è fissata
ogni anno , tenuto conto principalmente dell' evoluzione prevedibile dei
bisogni di trasporto di merci tra Stati membri , dell'utilizzazione delle
capacità di trasporto , dell' incidenza dei trasporti effettuati eventual­
mente sotto un regime diverso da quello del contingente comunitario e
degli effetti prodotti dalle disparità ancora esistenti fra le condizioni
di concorrenza dei vettori di ogni Stato membro *.
      Nonostante tutto l' impegno col quale potranno essere svolte dette
operazioni , potrà sempre presentarsi la necessità di far fronte a sviluppi
imprevisti o a bisogni di traffico eccezionali e temporanei . La proposta
di regolamento prevede i mezzi necessari per rimediare a tali situazioni .
Detti mezzi potranno avere , seoondo i oasi , un carattere globale o selet­
tivo e consistere nella creazione di autorizzazioni supplementari la cui
validità può essere limitata nel tempo , nello spazio e a determinate cate­
gorie di meroi .
                                                                       ./■
 ---pagebreak---                                    - 9 -
      Poiché il miglioramento della sicurezza della circolazione costituisce
uno degli obiettivi fondamentali di ogni provvedimento preso nel quadro di
una politica comune dei trasporti e dato che lo sviluppo di nuove tecniche
assume un ruolo di primaria importanza sia in un' azione globale per la
protezione dell' ambiente sia nella redditività delle aziende , occorre favo­
rire il trasporto di merci con veicoli stradali che utilizzano parzial­
mente un altro modo di trasporto . Di conseguenza , è preconizzata la libe­
razione dei trasporti combinati da ogni restrizione quantitativa.
     La proposta prevede infine che ì trasporti di merci su strada effet­
tuati da imprese per i propri bisogni saranno esentati dal contingentamento
e sottoposti al solo regime dell' attestazione comunitaria. Questo titolo
di trasporto abiliterà il proprio titolare ad effettuare dei trasporti in
conto proprio su tutte le relazioni di traffico tra gli Stati membri e a
far circolare il proprio veicolo a vuoto , su tutto il territorio della
Comunità .
     E' anche opportuno sottolineare che la proposta di regolamento non
prevede il numero delle autorizzazioni comunitarie da attribuire agli
Stati aderenti . Tale attribuzione , che comporterà necessariamente un
aumento del volume globale del contingente comunitario , dovrà essere
stabilita nell' ambito della procedura di consultazione da porre in atto
dal Consiglio , conformemente alle disposizioni del Trattato d' Adesione .
                                                                      /.
 ---pagebreak---                                          - io-
li. CONSIDERAZIONI PARTICOLARI
                                      TITOLO I
                         DEFINIZIONI E CAITPO D' APPLICAZIONE
      Articolo 1
             Al fine di evitare interpretazioni divergenti e per assicurare una
       applicazione uniforme delle disposizioni della regolamentazione proposta ,
       questo articolo definisce le nozioni più importanti .
      Articolo 2
             Si può ritenere che la prima direttiva del Consiglio , del 23 lu­
       glio 1962 , relativa all' emanazione di talune norme comuni in materia di
       trasporti internazionali (trasporti di merci su strada per conto terzi )
       (l ), abbia disciplinato in maniera piuttosto soddisfacente , nel settore
       del traffico stradale , i trasporti di frontiera e taluni trasporti di
       importanza secondaria» Non è pertanto necessario sottoporre i trasporti
       di cui trattasi al regime generale contemplato nella presente proposta.
       Tutti gli altri trasporti su strada effettuati tra Stati membri , sia in
       conto proprio che per conto di terzi , compresi ì trasporti effettuati
       con veicoli stradali che utilizzano , per una parte del percorso , uno o
       più altri modi di trasporto , rientrano nel campo di applicazione della
       preconizzata regolamentazione .
       Articolo 3
             Al fine di evitare gli effetti perturbatori che possono derivare
       dalla rottura troppo brusca di un equilibrio operazionale e anche per far
       si * che il regime dell' autorizzazione comunitaria generalizzata sia accom­
       pagnato da un' armonizzazione più accentuata delle condizioni di concorren­
       za , l' attuazione del sistema è realizzata solo gradualmente .
                    • 1
 ( l ) G.U, delle C.E. n° 70 del 6 agosto 1962
 ---pagebreak---                                   - 11 -
Articolo 4
      Questo articolo definisce sia i diritti attribuiti ai titolari
delile autorizzazioni comunitarie , sia gli obblighi che comporta l' utiliz­
zazione delle autorizzazioni stesse . Per la generalizzazione dell' autoriz­
zazione comunitaria e per il fatto che i vettori dovranno servire anche
relazioni puramente "bilaterali , le autorizzazioni comunitarie potranno ,
contrariamente a quanto previsto nel regolamento n° 1018/68 del Consiglio ,
del 19 luglio 1968 , essere utilizzate sia per effettuare percorsi bilate­
rali ohe viaggi multilaterali .
 ---pagebreak---                                  - 12 -
                                 TITOLO II
                               PRIMO PERIODO   .
                                    111 ■  1
                                 Sezione I
                         Contingente comunitario
Articolo 5
par. 1     - Si propone di aumentare , per il primo anno d' applicazione
              del regolamento , il volume attuale del contingente comuni­
              tario di 120 autorizzazioni . Tale numero è stato calcolato
            ; in base all' aumento medio nel 1970 dell' insieme dei tra­
              sporti di merci su strada effettuati tra Stati membri »
              Detto aumento è stato dell' ordine del 10 "Jo ( per i primi
              tre trimestri del 1971 esso non supera il 7 >9 Ì°) mentre ,
              per il periodo 1963-69 » esso è stato in media di + 15 io
              l' anno . Dello stesso ordine di grandezza | anche l' aumento
              avutosi nel 1970 per l' insieme , del volume trasportato sotto
              il regime dell' autorizzazione comunitaria.
              Si sarebbe potuto concépire che il contingente comunitario ,
              bloccato sin dall' inizio , avrebbe dovuto essére aumentato ,
              nel 1973 » di una percentuale oorrispondente all' aumento
              registrato per i trasporti internazionali su strada durante
              questo periodo di 4 anni . Non sembra tuttavia che un tale
              aumento debba essere adottato nel quadro di una regolamen­
              tazione che ha per obiettivo principale il soddisfacente
              adattamento dell' offerta alla domanda , dal momento che ,
              come deve ammettersi , i trasporti effettuati sotto altri
              regimi hanno assorbito nella^ loro progressione anche la
              frazione cosi * calcolata »
 ---pagebreak---                                   -. 13 -
par, 2 e 3 - Questi paragrafi definiscono le modalità per ila fissazione
               annuale del contingente comunitario e i criteri per la
               determinazione del suo volume . L' applicazione di criteri
               obiettivi ed utilizzabili in base a dati concreti deve
               permettere di fissare detto volume a un livello proporzio­
               nato ai bisogni effettivi di traffico .
Articolo 6
par. 1       - Per il 1973 » viene proposto di ripartire le autorizzazioni
               comunitarie tra gli Stati membri in funzione delle tonnel-
               late-chilometro effettuate nel 1970 » sotto il regime di
      ,    '   autorizzazioni comunitarie , dai vettori di ciascuno Stato , sia
               in traffico multilaterale che in traffico bilaterale .
               Partendo dall' idea che non è opportuno ridurre il numero di
               autorizzazioni attribuite ai singoli Stati membri nel quadro
               dell' attuale regolamentazione , il metodo consiste nello sta­
               bilire che lo Stato i cui vettori hanno fornito le presta­
               zioni tonnellate-chilometro minori , non beneficia di alcuna
               nuova autorizzazione . Agli altri Stati sarà attribuito , nel
               quadro delle 120 autorizzazioni supplementari , un numero di
               autorizzazioni proporzionale alla maggiore prestazione .
               Dato che , nel quadro della regolamentazione proposta , l' au-
    \          torizzazione comunitaria deve permettere di effettuare indi­
               stintamente trasporti multilaterali e bilaterali , tale
               parametro può ritenersi valido. Se il principio previsto
               nel regolamento n° 1018/68 del Consiglio , del 19 luglio 1968 ,
               tendente a limitare l' utilizzazione delle autorizzazioni ai
               percorsi multilaterali , fosse stato mantenuto , il metodo di
               ripartizione delle autorizzazioni supplementari sarebbe
               stato basato sul grado medio d'utilizzazione delle autoriz­
               zazioni stesse sui soli percorsi multilaterali effettuati a
               carico »
 ---pagebreak---                                      - 14 -
■ par. 2 e 3   Per gli anni 1974 e 1975 » la proposta di regolamento prevede
               la revisione della, ripartizióne acquisita in quel momento
               con l' applicazione di criteri che devono consentire un' equa
                suddivisione del contingente comuhitario tra gli Stati membri ,
       \
               in funzione dei bisogni di trasporto stradale e delle possi­
               bilità dei vettori di ciascuno di essi , e favorire cosi' una
               divisione razionale del lavoro su scala comunitaria.
  Articolo 7
  par. 1     - Il modello dell' autorizzazione comunitaria e quello già uti­
               lizzato per l' applicazione del regolamento n°- 1018/68 del
               ConsigliOj del 19 luglio 1968.'         . ;
  par, 2
  par.       - Si sottolinea che " la durata " di validità limitata a un anno
               civile vale solo per la prima tappa.
                                   Sezione II
                           Contingenti ; bilaterali
  Articolo 8                              - •
  par. 1     - Per le relazioni attualmente soggette al regime dell' autorizza­
               zione , questo paragrafo stabilisce i limiti entro i quali può
               essere fissato il numero dì autorizzazioni bilaterali e di . tran­
               sito nei corso del primo . anno d' applicazione del regolamento.
               Il livello , una volta determinato , non potrà, più essere aumen­
               tato in seguito.
  par. 2     - Non sembra indispensabile , per il buon funzionamento del
               sistema , introdurre un regime di autorizzazioni bilaterali ,
               e di bloccarne il numero , sulle rare relazioni di traffico
               per le quali , attualmente , tale regime non esiste. Gli Stati
               membri interessati devono avere la possibilità di optare per .
               1 'uno o per l' altro regime . Dato che nella ripartizione del
               contingente comunitario si è tenuto conto dell' incidenza dei
               trasporti effettuati sotto un altro regime , gli Stati membri
               che manterranno provvisoriamente il loro sistema attuale si
               vedranno attribuire un numero di autorizzazioni proporzional­
               mente inferiore all' importanza del traffico ohe i loro vettori
               sono in grado di effettuare senza autorizzazione . .
 ---pagebreak---                                       - 15 -
par» 3      - La notifica alla Commissione del numero di autorizzazioni deter­
              minato nelle condizioni previste al paragrafo 1 deve permettere
              agli organi interessati di conoscere l' incidenza dei traffici
              in questione ; essa facilita anche la soppressione progressiva
              dei sistemi bilaterali di contingentamento e di autorizzazioni .
                                  Sezione III
                              Trasporti combinati
Articolo 9
   Al fine di favorire lo sviluppo dei trasporti su strada che utilizzano ,
nel corso del tragitto , un altro modo di trasporto , sono soppresse tutte
le restrizioni . Tuttavia , per evitare abusi , i trasporti combinati sono
effettuati sulla base di un 1 autorizzazione speciale .
                                   TITOLO III
                                 SECONDO PERIODO
                                   Sezione I
                      Fusione del contingente comunitario'
Articolo 10
par. 1 e 2 - Questi paragrafi fissano il ritmo di riduzione del numero delle
              autorizzazioni bilaterali e di transito che tenderà alla sop­
              pressione completa dei regimi bilaterali al 31 dicembre I98O .
              Tale ritmo sembra abbastanza rapido per assicurare il passaggio
              allo stadio finale del sistema entro un termine ragionevole ,
              senza che la sua applicazione debba provocare difficoltà di
              adattamento o il rischio di gravi perturbazioni sul mercato
              dei trasporti .
par. 3      - Il 31 dicembre I98O costituisce la data limite trascorsa la
              quale i trasporti per conto di terzi , che ricadono nel campo
              d' applicazione del presente regolamento , fatta eccezione per
              quelli effettuati all' interno del Benelux e per i trasporti
              combinati , saranno effettuati sotto il regime dell' autorizza­
              zione comunitaria.
 ---pagebreak---                                        - 15 -
par. 4      - I criteri di fissazione del contingente comunitario , previsti
               per il primo periodo ( cfr. articolo 5 )» sono ripresi per il
               secondo periodo . ; essi sono nondimeno completati in maniera da
               tener conto della riduzione progressiva del volume delle autoriz­
               zazioni bilaterali e di transito .
Articolo 11
par. 1      - Questo paragrafo prevede le modalità di attuazione delle dispo-
             , sizioni relative alla soppressione progressiva dei sistemi bila­
               terali e alla fissazione del volume del contingente comunitario.
par. 2      - Le autorità devono poter far fronte all' eventuale perturbamento
               ohe può risultare dalla soppressione , nonché prendere in con­
               siderazione determinati bisogni che possono risultare special­
               mente dagli imperativi di una politica regionale .
Articolo 12
   Una disposizione d.*eccezione è prevista per il caso degli Stati membri
del Benelux. Essa tiene conto della situazione particolare che esiste in seno
a tale unione regionale , ove i vettori di tino qualsiasi dei tre Stati possono
effettuare trasporti su tutte le relazioni di traffico internazionale all' in­
terno dell' unione economica e che comporta pertanto un' integrazione più
spinta di quella connessa con i regimi pratioati dagli altri Stati membri .
Questi traffici sono tuttavia assoggettati al regime generale del . resooonto
del trasporto .                                            y
Articolo 13
par. 1      - Come per la fissazione del contingente comunitario , anche i
               criteri per la ripartizione tra Stati membri , previsti per il
               primo periodo (cfr. articolo 6 , par. 3 ), sono ripresi nel
               secondo periodo .
par. 2      - Si rammenta che , nella misura in cui gli Stati interessati ,
               avvalendosi della possibilità data loro dall' articolo 8 , conti­
               nuino ad esonerare fino al 31 dicembre I98O determinare rela­
               zioni di traffico dal regime dell' autorizzazione , tenuto conto
               anche del trattamento speciale accordato ai Paesi del Benelux
               in virtù dell' articolo 12 , gli Stati in questione si vedranno
               attribuire un numero proporzionalmente ridotto di autorizza­
               zioni comunitarie .
 ---pagebreak---                                        - 17 -
                                     Sezione II
                         t
                       Regime delle autorizzazioni comunitarie
Articolo 14                 '
    Si propone di dare all' autorizzazione comunitaria , fin dall' inizio del
secondo periodo , una validità per il periodo oorri spondent e , in linea di
massima , alla vita tecnica dei veicoli utilizzati . Le imprese che effettuano
trasporti internazionali ottengono cosi' delle garanzie equivalenti a quelle
                                                         I
accordate , in generale , alle imprese che effettuano trasporti nazionali » Si
deve perciò introdurre un nuovo modello uniforme di autorizzazione comunitaria.
Articolo 15
    Un' efficace vigilanza sulla capacità richiede il riesame , a intervalli
abbastanza ravvicinati , del grado d' utilizzazione delle autorizzazioni rila­
sciate . Tale esame permetterà di provvedere , eventualmente , agli adattamenti
che si rendessero necessari sia ai fini di un equilibrio permanente tra
l' offerta e la domanda che nell' interesse stesso dell' azienda.
                                     Sezione ' III
                              Trasporti in conto proprio
Articolo 16
par, 1 e 2 - I trasporti in conto proprio effettuati tra Stati membri sono
               esentati da ogni regime di contingentamento . Questa misura ,
               che peraltro corrisponde alla situazione già esistente nella
               maggior parte delle relazioni di traffico , s' ispira al princi­
               pio di assicurare , per quanto possibile , la libera scelta da
               parte dell' utente .
                                                                         ./•
 ---pagebreak---                                       - 18 -
               I trasporti in conto proprio sono effettuati con veicoli adibiti
               al servizio esclusivo dell' impresa interessata. Perciò , il
               rischio che si formino capacità eccedentarie è considerevolmente
               attenuato e , in ogni caso , data la destinazione specifica dei
               veicoli , una capacità in eccesso non provocherebbe perturbazioni
               sul mercato sempre che , ovviamente , un oontrollo efficace impe­
               disca che i veicoli in questione siano abusivamente utilizzati
               per trasporti per conto di terzi .
par. 3 e 5 - Al controllo della regolarità dei trasporti in conto proprio si
               provvede mediante un documento comunitario che deve accompagnare
               obbligatoriamente il veicolo utilizzato nel trasporto in conto
               proprio . Per prevenire gli abusi , l' attestazione comunitaria è
               intestata al beneficiario e non può essere da questi trasferita
               ad una terza persona.
Articolo 17
   Questo articolo prevede le modalità di rilascio dell' attestazione comuni­
taria e definisce i diritti che essa attribuisce al suo titolare nonché gli
obblighi connessi con l' utilizzazione di essa.
   Ilei casi in cui si rilevi una sproporzione manifesta tra la capacità
richiesta e i bisogni effettivi dell' impresa , gli Stati membri debbono aver
la facoltà di rifiutare il rilascio di un' attestazione comunitaria o di
ridurre , la domanda a giuste proporzioni .
 ---pagebreak---                                        - 19 -
    Ove l' attestazione sia rilasciata a ragion veduta e venga esercitato un
 efficaoe controllo della sua utilizzazione , non è necessario limitare la
durata di validità di tale documento di trasporto .
                                   TITOLO IV
                           RESOCONTI DEI TRASPORTI
Articolo 18
    Il principio di raccogliere i dati statistici relativi all' utilizzazione
delle autorizzazioni comunitarie è preso dal regolamento n° 1018/68 del
Consiglio , del 19 luglio I968, Onde permettere una sufficiente sorveglianza
del mercato , è opportuno estendere tale principio all' insieme dei trasporti
stradali tra Stati membri# Perciò , sia i trasporti effettuati in regime di
autorizzazione bilaterale che i trasporti combinati dovranno esservi assog­
gettati . Peraltro la Commissione ritiene necessario , per garantire una sor­
veglianza statistica globale del mercato , che siano anche conosciute l' impor­
tanza e la natura dei traffici espletati nel regime dell' attestazione comu­
nitaria.
                                    ΤΙΤΟΙ,Ο V
                              DISPOSIZIONI FDTALI
Articolo 19
    Questo articolo introduce nel sistema elementi di maggiore elasticità ,
dando al Consiglio i mezzi per far fronte ad un' insufficienza dell' offerta
di trasporto o a necessità di traffico eccezionali 0 temporanee ; Esso prevede
a tal fine uno strumento d' azione globale e selettiva mediante il rilascio ,
fuori contingente , di .autorizzazioni la cui validità è limitata   per quel
che riguarda sia la durata e le merci da trasportare , sia , se del caso , le
relazioni di traffico da servire .
 ---pagebreak---                                     - 20 -
Articolo 20
   Questo articolo tende a garantire agli interessati la possibilità di
ricorrere contro le decisioni delle autorità , prese in virtù di disposizioni
della regolamentazione proposta, nei casi in cui attualmente tale possibilità
non esiste.
Articolo 21
   Hello spirito della cooperazione e della semplificazione , che devono
essere attuate tra gli Stati membri per l' efficace applicazione delle
disposizioni comunitarie e per garantire una sufficiente protezione indi­
viduale nel quadro di provvedimenti che possono comportare un' esclusione
temporanea, o anche definitiva , dal trasporto tra taluni Stati membri , le
sanzioni per casi d' infrazione alla presente regolamentazione devono essere
lasciate all' esclusiva competenza dell' autorità interessata dello Stato
membro d' immatricolazione del veicolo .
   Detta autorità , debitamente informata sulla natura dell' infrazione , è
peraltro la sola in grado di centralizzare le informazioni sul comporta­
mento generale del suo vettore e quindi di applicare le sanzioni che s' im­
pongono in funzione della gravità e della frequenza delle inosservanze
della regolamentazione.
Articolo 22
   Con l' instaurazione di una procedura dì consultazione si vuole ottenere
che le disposizioni di esecuzione della regolamentazione da prendersi da
parte degli Stati membri siano per quanto possibile uniformi e garantiscano
una stretta parità di trattamento dei vettori di tutti gli Stati membri .
                                      \
 ---pagebreak---                                         - 21 -
                                      Proposta di
                      IffiGOLAMEITTO (CES) DEL CONSIGLIO if- ' ,
               relativo al controllo della capacità dei trasporti di
                           merci su strada tra Stati membri
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , ed in
particolare l' artioolo 75 »
visto il regolamento (CEE) n° 1018/68 del Consiglio , del 19 luglio 1968 ,
relativo alla costituzione di un contingente comunitario per i trasporti
di merci su strada effettuati tra Stati membri (l ) , e in particolare
l' articolo 7 » paragrafo 2 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento Europeo ,
visto il parere del Comitato Economico e Sociale ,
considerando che l' instaurazione di una politica comune dei trasporti
comporta , tra l' altro , l' adozione di norme comuni applicabili ai trasporti
di merci su strada , in partenza o a destinazione del territorio di uno
Stato membro o in transito sul territorio di uno o più Stati membri ;
considerando che dette nonne dovranno essere stabilite in maniera da permet­
tere uno sviluppo dei trasporti stradali che sia adattato alle necessità
inerenti al Ilercato comune e a favorire la realizzazione di un mercato di
trasporti su scala comunitaria e al quale i vettori degli Stati membri
possano accedere su un piede di parità e senza distinzione di nazionalità ;
                                                                        •A
 (1 ) G.U. delle C.E, n° L 175 del 23 luglio I968
 ---pagebreak---                                      - 22 -
considerando che, a motivo delle caratteristiche specifiche dei trasporti ,
tali obiettivi devono essere perseguiti nel quadro di un' organizzazione
del mercato dei trasporti che comporti un sistema di regolamentazione della
capacità dei trasporti di merci su strada ;
considerando che, per quel che concerne il traffico tra gli Stati membri ,
la soluzione più appropriata per raggiungere detti obiettivi consiste nella
generalizzazione del regime dell' autorizzazione comunitaria , sostituendosi
in tal modo completamente agli attuali regimi paralleli di regolamentazioni
unilaterali e di accordi bilaterali e dando ai vettori degli Stati membri
la possibilità di effettuare trasporti su tutte le relazioni internazionali
di traffico all' interno della Comunità ; che una tale soluzione d' insieme ,
ad.ottata in un contesto coerente e organico , permette di adattare la oapa-
cità dei trasporti su strada ai bisogni effettivi degli scambi tra Stati
membri ;
considerando che l' esperienza acquisita mediante la temporanea attuazione ,
in base al regolamento (CEE) n° 1018/68 del Consiglio , del 19 luglio 1968 ,
di un regime di autorizzazioni comunitarie è stata positiva ; che inoltre
lo sviluppo della politica comune dei trasporti e più particolarmente l' a­
zione di armonizzazione delle condizioni di concorrenza hanno , fin d' ora ,
portato all' eliminazione di un determinato numero di distorsioni e che
progressivamente l' armonizzazione stessa permetterà di eliminare o di atte­
nuare altre disparità , in modo da porre i vettori dei vari Stati membri in
posizioni concorrenziali sensibilmente equivalenti ;
 ---pagebreak---                                     - 23 -
considerando che , di conseguenza , e necessario procedere gradualmente alla
 soppressione dei contingenti bilaterali e di transito .; che tale operazione
  implica ohe detti contingenti non debbano più aumentare dopo essere stati
stabiliti a un determinato livello per tutte le relazioni di traffico ; che ,
in seguito , il numero di autorizzazioni bilaterali e di transito deve essere
gradualmente ridotto fino a pervenire alla loro soppressione totale ; che ,
visto l' articolo 233 del Trattato CEE , si deve tener conto della situazione
particolare degli Stati membri dell' Unione economica Benelux nella quale i
trasporti stradali di merci tra Stati membri di detta Unione presentano un
grado d' integrazione già avanzato ;                                 ,
considerando che il volume del contingente comunitario e la sua ripartizione
tra gli Stati membri devono essere determinati ogni anno in base a criteri
obiettivi , in funzione dell' evoluzione degli scambi intracomunitari di merci
e , fino alla soppressione totale del sistema bilaterale , tenuto conto degli
                                         4
effetti della riduzione parziale delle autorizzazioni rilasciate nel quadro
di tale regime ;
considerando che i trasporti considerati dalla prima Direttiva del Consiglio ,
del 23 luglio 1962 , relativa ali 'emanazione di talune norme comuni in materia
di trasporti internazionali ( trasporti di merci su strada per conto di terzi )
( l ), non dovranno essere soggetti al regime del contingente comunitario ;
che d' altronde non è necessario sottoporre a oontingentamento i trasporti
di merci su strada tra Stati membri effettuati da imprese per le proprie
necessità con materiale di loro appartenenza ; che tale esonero deve tuttavia
essere accompagnato da un adeguato controllo e che a tal fine è opportuno
introdurre un documento uniforme sul piano comunitario :
            1 ■ '                                 \
( 1 ) G.U. delle C.E. n° 70 del 6 agosto 1962
 ---pagebreak---                                    - 24 -
considerando che , per assicurare il buon funzionamento del sistema , è oppor­
tuno cho le imprese comunichino alle autorità competenti delle informazioni
adeguate sulla fornitura delle loro prestazioni ;
considerando che è opportuno prevedére i mezzi per far- fronte
sia a sviluppi di cui non sia stato possibile tener conto al momento della
fissazione e della ripartizione dei contingenti , sia ad un' insufficienza
occasionale dell' offerta di trasporti ed a bisogni di traffico eccezionali
e temporanei ;
considerando che delle possibilità di ricorso devono essere garantite ai
vettori nei confronti delle decisioni individuali prese dalle competenti
autorità degli Stati membri ;
considerando che occorre prevedere dei mezzi di controllo e delle sanzioni
cho garantiscano l' osservanza delle disposizioni contenute nella regolamen­
tazione ; che è opportuno uniformare talune norme di competenza per la
persecuzione delle infrazioni e di assicurare parallelamente l' adeguamento
delle sanzioni alla gravità e alla frequenza delle infrazioni stesse , nonché
una migliore protezione individuale dei vettori ;
considerando che , per uniformare le misure che dovranno essere adottate
dagli Stati membri in applicazione del presente regolamento , occorre preve­
dere una procedura di consultazione conunitaria ,
HA ADOTTATO IL FRESEBTE HSGOLAMEHTO S
                                                                    ./■
 ---pagebreak---                                       - 25 -
                                     TITOLO I
                       Definizione e campo d' applicazione
                                    Articolo 1
       Ai sensi del presente regolamento , si. intende per
1 ) "trasporto su strada", qualsiasi spostamento su strada, a vuoto o a
     carico , di un "veicolo " adibito al trasporto di merci
2) "veicolo", sia un autoveicolo isolato , sia un insieme di veicoli
     accoppiati
3 ) "trasporto in conto proprio", qualsiasi trasporto di merci su strada
     effettuato tra Stati membri da un' impresa per le proprie necessità ,
     in quanto siano soddisfatte le condizioni previste all' articolo 9 del
     regolamento n° 11 del Consiglio , del 27 giugno i960 (l )
4) "trasporto per conto di terzi", qualsiasi trasporto di merci su strada
     effettuato tra Stati membri che non risponda alle condizioni previste
     per i "trasporti in conto proprio "                1
                                                      '   (
5 ) "trasporto combinato", qualsiasi trasporto di merci tra Stati membri ,
     effettuato per mezzo di un veicolo stradale che utilizzi , per una
     parte del percorso , uno 0 più altri modi di trasporto»
                                    Articolo 2
       Le disposizioni del presente regolamento si applicano ai trasporti di
merci su strada effettuati tra Stati membri , ivi compresi i trasporti
combinati , fatte salve le disposizioni della prima Direttiva del Consìglio ,
del 23 luglio 1962 , relativa all' emanazione di talune norme comuni in .
materia di trasporti internazionali ( trasporti di meroi su strada per conto
di terzi ) ( 2).
( 1 ) G.U. delle C.E. n° 52 del 16 agosto i960
( 2 ) G.U. delle C.E. n° 70 del 6 agosto 1962
 ---pagebreak---                                      Articolo 3
      Il regime applicabile ai trasporti di cui all' articolo 2 è attuato,
progressivamente , in due tappe :
a) nel corso del primo periodo , che va dal 1° gennaio 1973 al 31 dicem­
    bre 1975 » si applicano le disposizioni del titolo II ,
b ) nel corso del secondo periodo , che inizia il 1° gennaio 1976 , si appli­
    cano le disposizioni del titolo III .
                                     Articolo 4
1 « Le autorizzazioni comunitarie abilitano i loro titolari ad effettuare i
    trasporti di merci su strada per conto di terzi su tutte le relazioni
    di traffico tra gli Stati membri , sia per i percorsi multilaterali che .
    per quelli bilaterali , ad esclusione di ogni traffico interno sul terri­
    torio , di uno Stato membro , ed a far circolare a vuoto il loro veicolo
    su tutto il territorio della Comunità.
2 . Le autorizzazioni comunitarie sono intestate ad un vettore . Esse non
    possono essere da questi trasferite a terzi .
    Ciascuna autorizzazione non può essere utilizzata che per un solo veicolo
    alla volta. Essa deve accompagnare tale veicolo ed essere presentata ad
    ogni richiesta degli agenti incaricati del controllo.
3. Ai fini del loro rilascio ai vettori , le autorizzazioni comunitarie sono "
    attribuite agli Stati membri .
 ---pagebreak---                                        - 27 -
                                     TITOLO II
                            Disposizioni applicabili
                            durante il primo periodo
                                   ■ Sezione I
                             Contingente comunitario
                                     Articolo 5
1 . Per il 1973 » il contingente comunitario è costituito da 1 . 320 autorizza­
     zioni .
2. Per ciascuno degli anni 1974 e 1975 » il volume del contingente comunitario
     è fissato dal Consiglio , entro il 1° dicembre dell' anno precedente , su
     proposta della Commissione»
3 . Per la determinazione dei contingenti di cui al paragrafo 2 , si tiene
     speoialmente conto : .
     - dell' evoluzione prevedibile delle necessità di trasporti tra Stati
       membri , specialmente dei trasporti stradali ;
     - dell' utilizzazione delle capacità di trasporto , quale risulta dall^-a-
       borazione dei resoconti di trasporto ;
     - della tendenza generale dei prezzi di trasporto , constatati in base
       alle, disposizioni del regolamento (CEE) n° 1174/68 del Consiglio ,
       del 30 luglio I968 ( l ) ;
     - dell' incidenza dei trasporti effettuati sotto un regime diverso da
       quello del contingente comunitario .         /
                                                                               I
( l ) G.U,. delle C.E. n° L 194 del 6 agosto 1968
 ---pagebreak---                                       - 28 -
                                     Articolo 6
1 . Per il 1973 » il numero delle autorizzazioni comunitarie attribuite ai
    singoli Stati membri è fissato oome segue :
                            Belgio            177
                            Germania          300
                            Francia           286
                            Italia            255
                            Lussemburgo         33
                            Paesi Bassi    :  269
2 . Per ciascuno degli anni 1974 e 1975 la- ripartizione e fissata dal
    Consiglio , entro il 1° dicembre dell' anno precedente , su proposta
    della Commissione .
3 . Ai fini di tale ripartizione , si tiene specialmente conto :
    - dell' evoluzione prevedibile delle necessità di trasporti tra Stati
       membri , specialmente dei trasporti stradali ,
    - dell' utilizzazione delle capacità di trasporto , quale risulta dall' ela­
       borazione dei resoconti di trasporto ,
    - dell' incidenza dei trasporti effettuati sotto un regime diverso da
       quello del contingente comunitario , nonché
    - degli effetti prodotti dalle disparità ancora esistenti fra le condi­
       zioni di concorrenza dei vettori dei singoli Stati membri .
                                    Articolo 7
1 . Le autorizzazioni comunitarie sono conformi al modello che figura nel­
    l' allegato I al presente regolamento di cui è parte integrante . Tale
    allegato fissa anche le condizioni delle autorizzazioni comunitarie .
2. Le autorizzazioni comunitarie sono valide per un anno * civile .
 ---pagebreak---                                      - 29 -
                                   Sezione II
                             Contingenti bilaterali
                                   Articolo 8
1 . Patte salve le disposizioni dell' articolo 19 , il numero di autorizzazioni
    "bilaterali e di transito per relazione di traffico tra Stati membri non
    può superare , a decorrere dal 1° gennaio 1974 , il 10 $ del livello annuo
     raggiunto    alla  data del 31 dicembre 1972 »
2 » Per le relazioni di traffico tra Stati membri non soggette ad autorizza­
     zioni , gli Stati membri interessati possono , al più tardi entro il
    1° luglio 1973 ,
    - sia mantenere il sistema esistente
    - sia introdurre il regime dell' autorizzazione ,
3 » Per ogni relazione di traffico tra Stati membri soggetta ad autorizza­
    zione , gli Stati membri notificano alla Commissione , al più tardi entro
    il 1° aprile 1974 , il numero di autorizzazioni determinato conformemente
    alle disposizioni del paragrafo 1 .
                                   Sezione III
                              Trasporti combinati
                                   Articolo 9
1 . A decorrere dal 1° gennaio 1973 , le autorizzazioni comunitarie , bilate­
    rali o di transito , utilizzate per effettuare un trasporto combinato ,
    sono valide per l' intero tragitto sul quale tale trasporto viene effet­
    tuato .
                                                                       ./■
 ---pagebreak---                                       - 30 -
2 . Questa disposizione si applica anche nel caso in cui , per l' esecuzione
    di tale trasporto , è utilizzato , per una parte o per la totalità del
    viaggio , un trattore che non è di proprietà della persona fisica o
    giuridica titolare dell' autorizzazione .
3*. A decorrere dal 1° gennaio 1974 , i trasporti combinati sono effettuati
    sulla base di un' autorizzazione speciale rilasciata senza restrizioni
    quantitative »
    La Commissione adotta , entro il 1° luglio 1973 » previa consultazione
    degli Stati membri , il modello di tale autorizzazione e le condizioni
    per la sua utilizzazione .
                                                                       /.
 ---pagebreak---                                          - 31 -
(                                '
                                       TITOLO III
                               Disposizioni applicabili
                              durante il secondo periodo
                                       Sezione I
                         Fusione del contingente comunitario
                                      Articolo 10
1. Per ciascuno degli anni dal 1976 al I98O , al numero globale di autorizza­
    zioni bilaterali e di transito è apportata ogni anno una riduzione pari
    al 20 % del numero rilevato alle condizioni previste all' articolo 8 »
    paragrafo 1 .
2. Detta riduzione si applica uniformemente a ciascuna delle categorie di
  , autorizzazioni e di relazioni di traffico considerate ,
3. A decorrere dal 1° gennaio I98I , i trasporti che rientrano nell' ambito
    del presente regolamento , ad eccezione di quelli menzionati agli arti­
    coli 9 ».1 12 e 16 , sono effettuati eotto il regime dell' autorizzazione
    comunitaria.
4» Il volume del contingente comunitario è adattato annualmente in base ai
    criteri previsti all' articolo 5 j paragrafo 3» Per il periodo 1976-1980 ,
    si tiene conto anche degli effetti prevedibili della riduzione del numero
    di autorizzazioni bilaterali e di transito .
                                   . Articolo 11
                                                                                \
1. Le disposizioni di oui all' articolo 10 , paragrafo 4 t sono stabilite dal
    Consiglio , su proposta della Commissione , entro il 1° dicembre dell' anno
    precedente alla loro attuazione,        ~
2. Quando le condizioni di mercato lo giustifichino , e tenuto conto del­
    l' esperienza acquisita, il Consiglio , deliberando a maggioranza qualifi­
    cata e su proposta della Commissione , può modificare le condizioni di
    riduzione del numero di autorizzazioni bilaterali e di transito , previste
    all' articolo 10 , paragrafo 1 ,
 ---pagebreak---                                       - 32 -
                                    Articolo 12
         I trasporti tra gli Stati membri del Benelux, effettuati per mezzo
di veicoli immatricolati in uno di questi Stati membri , continueranno ,
fatte salve le disposizioni dell' articolo 18 , a essere disciplinati dalle
disposizioni previste dagli accordi conclusi nel quadro di detta unione
regionale .
                                    Articolo 13
1 . Per ciascuno degli anni dal 1976 in poi , l' attribuzione delle autorizza­
    zioni comunitarie agli Stati membri è effettuata alle condizioni previste
    negli articoli 6 , paragrafo 3 » e 11 , paragrafo 1 .
2, Per l' attribuzione delle autorizzazioni comunitarie agli Stati membri ,
    si tiene anche conto del fatto ohe , su talune relazioni di traffico , i
    trasporti di cui trattasi sono effettuati senza restrizioni quantitative.
                                     Sezione II
                    Regime delle autorizzazioni comunitarie
                                    Articolo 14
1 . L' autorizzazione . comunitaria è conforme a un modello che sarà stabilito
    dalla Commissione , mediante regolamento , previa consultazione degli Stati
    membri , entro il 1° luglio 1975 »       /
2 , Il periodo di validità dell' autorizzazione e fissato a 7 anni .
                             /
                                                                        ./■
 ---pagebreak---                                         - 33 -
                                   • Articolo 15
1 . L' utilizzazione dell' autorizzazione è soggetta ad un esame da parte delle
     pompetenti autorità degli Stati membri , ohe verte principalmente sui
     volumi delle prestazioni effettuate ,e sul grado medio di utilizzazione
     della oapacità .
     Tale esame è effettuato al fomento del rinnovo dell' autorizzazione è , in
     corso di validità , ad intervalli non superiori a 2 anni »
2 » In base ai risultati dell' esame di cui al paragrafo 1 , le competenti
     autorità degli Stati membri possono aumentare o ridurre il numero delle
     autorizzazioni rilasciate , per adattarlo ai bisogni effettivi dell' impresa»
                                   Sezione !EII
                            Trasporti in conto proprio
                                   Articolo 16
1 . I trasporti in conto proprio tra Stati membri sono effettuati sotto il
     regime dell' attestazione comunitaria.-
2 » L' attestazione comunitaria abilita il proprio titolare a effettuare
     trasporti in conto proprio su tutte le relazioni di traffico tra Stati
     membri e a spostare il suo veicolo a vuoto su tutto il territorio della
     Comunità » "
                                                                           /
3 » L' attestazione comunitaria è conforme a un modello che sarà adottato
     dalla Commissione , mediante regolamento , previa consultazione degli Stati
     membri , entro il 1° luglio 1975 »
4 » L' attestazione comunitaria è intestata ad una persona fisica o giuridica
   . ohe non può trasferirla a terzi »
5 » Ciascuna attestazione non può essere utilizzata che per un solo veicolo
     alla volta»
           /
                                                                       /.
 ---pagebreak---                                       - 34 -
                                    Arti colo j7
1 , L' attestazione comunitaria e rilasciata dallo Stato membro sul cui terri­
    torio sono immatricolati il veicolo o i veicoli della persona fisica o
    giuridica che ne è proprietaria.
           /
2 . Il rilascio dell' attestazione comunitaria non e soggetto ad alcuna restri­
    zione quantitativa»
3 . Tuttavia , gli Stati membri possono respingere una domanda d' attestazione
    o ridurre la oapacità richiesta nel caso in cui sia constatato che la
    domanda stessa è totalmente o parzialmente ingiustificata rispetto alle
    esigenze dell' impresa del richiedente per quanto riguarda sia l' approv­
    vigionamento che la produzione .
4» L' attestazione comunitaria è rilasciata a titolo permanente ,
                                  TITOLO IV
                                                                t
                            Resoconti de i trasporti
                                 Articolo 18
1 , Durante l' anno 1973j i trasporti effettuati in "base ad un' autorizzazione
    comunitaria sono iscritti in un resoconto dei trasporti il cui modello ,
    nonché le disposizioni generali relative alla sua utilizzazione e alla
    fornitura delle informazioni figurano nell' allegato II al presente rego­
    lamento , del quale è parte integrante .
 ---pagebreak---                                      - 35 -
2 . A decorrere dal 1° gennaio 1974 » i "trasporti effettuati m base ad un' au ­
    torizzazione comunitaria , quelli eseguiti su relazioni bilaterali tra
    Stati membri    e i trasporti combinati sono iscritti in un resoconto dei
    trasporti .
3 . A decorrere dal 1° gennaio 1976 , i trasporti effettuati in base all' atte­
    stazione comunitaria di cui all' articolo 16 sono iscritti in un resoconto
    dei trasporti »
4. Il modello di resoconto uniforme per i trasporti di cui ai precedenti
    paragrafi 2 e 3 e le relative modalità d' utilizzazione sono stabiliti
    dalla Commissione , mediante regolamento ,  previa consultazione degli
    Stati membri , entro il 1° luglio 1973 »
5 . Le disposizioni dei paragrafi 1 , 2 e 3 non si applicano ai trasporti
    effettuati oon veicoli il cui carico utile autorizzato non supera le
    tre tonnellate ,
6 . Le competenti autorità degli Stati membri trasmettono alla Commissione ,
    in forma anonima e per mezzo di supporti meccanografici , i dati relativi
    ad un mese , entro i tre mesi successivi a quello di riferimento .
    Le spese riguardanti l' elaborazione meccanografica sono a carico degli
    Stati membri .
7 . Le informazioni dì oui ai paragrafi precedenti possono essere utilizzate
    esclusivamente a dei fini statistici . E' Vietato utilizzarle per fini
    fiscali e di comunicarle a terzi .
8 . La Commissione comunica nei migliori termini agli Stati membri degli "
    estratti ricapitolativi elaborati' tìulla base dei dati trasmessile in
    virtù del paragrafo 6 .            ''
                                                                       /■
 ---pagebreak---                                     TITOLO V
                              Disposizioni finali
                                   Articolo 19
      Al fine di far fronte a degli sviluppi di trasporto di cui non abbia
potuto tener conto al momento della fissazione dei contingenti previsti
dal presente regolamento o ad un' insufficienza dell' offerta di trasporto ,
il Consiglio , deliberando a maggioranza qualificata e su proposta della
Commissione , può autorizzare il rilascio , fuori contingente , di autorizza­
zioni bilaterali o comunitarie
- determinandone il numero e la validità , nonché le categorie di merci
   per il cui trasporto esse sono valide ,
- restringendo , se del caso , in deroga alle disposizioni dell' articolo 4 »
   paragrafo 1 , i limiti geografici entro i quali le autorizzazioni comuni­
   tarie supplementari possono essere utilizzate »
                                   Articolo 20
1 . Le decisioni prese dalle autorità competenti degli Stati membri in virtù
    del presente regolamento e che comportano , in particolare , sia il rigetto
    totale 0 parziale di una domanda di rilascio di un' autorizzazione o di
    un' attestazione , sia il ritiro di uno di detti titoli di trasporto ,
    oppure una restrizione della capacità precedentemente autorizzata , devono
    esser motivate®
2. Gli Stati membri provvedono affinché le persone fisiche 0 giuridiche che
    effettuano dei trasporti rientranti nel campo d' applicazione del presente
    regolamento abbiano la possibilità di far valere con mezzi appropriati
    i propri interessi nei confronti delle decisioni adottate dagli Stati
    stessi in base alle disposizioni del presente regolamento .
 ---pagebreak---                                      - 37 -
                                  Articolo 21
1 . Gli Stati membri si accordano mutua assistenza ai fini dell' applicazione
    delle disposizioni del presente regolamento e del relativo controllo .
2. Allorché uno Stato membro viene a conoscenza di un' infrazione alle dispo­
    sizioni del presente regolamento commessa sul proprio territorio da un
    vettore di un altro Stato membro , esso segnala tale infrazione alle auto­
    rità dello Stato membro in cui è immatricolato il veicolo ; tale Stato
    membro è il solo abilitato a infliggere le sanzioni che s' impongono ,
    dandone comunicazione allo Stato membro interessato .
                                  Articolo 22
1 . Gli Stati membri adottano , in tempo utile , previa consultazione della
    Commissione , le disposizioni legislative , regolamentari e amministrative
    necessarie per l' esecuzione del presente regolamento .
    Tali disposizioni concernono , tra l' altro , l' organizzazione , la procedura
    e gli strumenti di controllo , nonché le sanzioni applicabili in caso
    d' infrazione .
2. Su richiesta di uno Stato membro o se essa lo ritiene opportuno , la Com­
    missione procede alla consultazione degli Stati membri interessati sui
    progetti relativi alle disposizioni di cui al paragrafo 1 .
                         /
     Il presente regolamento entra in vigore il                      ed è obbliga­
torio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi'
                                                                   Per il Consiglio
                                                                     Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                         Allegato I
                                           (a
                 ( Carta pesante di color rosa , dimensioni 15 x 21 cm)
                     ( Prima pagina dell' autorizzazione comunitaria)
     ( 'Testo compilato nella o nelle lingue ufficiali dello Stato membro
       che rilascia l' autorizzazione » La traduzione nelle altre lingue
       ufficiali della Comunità figura a tergo della pagina)
     COMMISSIONE             ( timbro a secco        STATO CHE              Denominazione
          DELLE            della Commissione       RILASCIA L' AUTO-        dell' autorità
CGMU1JITA' EUROPEE         delle Comunità            RIZZAZIONE              o dell'ente
                                Europee )          - sigla distintiva -       competente
                             AUTORIZZAZ I OBE COMUNITARIA N° »« • 9 « •
   per il trasporto stradale di merci per conto terzi tra gli Stati membri
                                  della Comunità Economica Europea ( l )
         La presente autorizzazione abilita
                                                                                       2)
ad effettuare trasporti stradali di meroi per conto terzi su tutte le
relazioni di traffico tra gli Stati membri della Comunità Economica Europea
( l ), mediante un veicolo isolato o un insieme di veicoli accoppiati , e a
far circolare a vuoto tali automezzi su tutto il territorio della Comunità»
La presente autorizzazione e valida dal                             al
                                 Rilasciata a .................. il
                                                                              3
(1 ) Belgio (B ), Germania ( D ), Francia ( F ), Italia ( i), Lussemburgo (L) ,
       Paesi Bassi (NL )«
( 2 ) Nome o ragione sociale ed indirizzo completo del vettore .
( 3 ) Firma e timbro dell' autorità o dell' ente che rilascia l' autorizzazione.
 ---pagebreak---                                               segui"to Alle^ato I
                              00
        ( Seconda pagina del 'autorizzazione comunitaria)
          ,                          –                            ,
(Traduzione nelle altre lingue ufficiali della Comunità del testo !
                      che figura al " recto")
 ---pagebreak---                                                       seguito Alleato I
                                         o)    <
                 (Terza pagina dell' autorizzazione comunitaria)
      (Testo compilato nella o nelle lingue ufficiali dello Stato membro
       che rilascia l' autorizzazione . La traduzione nelle altre lingue
       ufficiali della Comunità . figura a tergo della pagina)
                               DISPOSIZIONI GENERALI
       La presente autorizzazione è rilasciata a norma dell' articolo 4 del
regolamento (CEE) n° , , « del Consiglio del •,,.*••«»,,«•••, relativo al
controllo della capacità dei trasporti di merci su strada tra Stati membri .
       Essa permette di effettuare trasporti internazionali di merci su strada
per conto di terzi su tutte le relazioni di traffico tra gli Stati membri
della Comunità Economica Europea , ad esclusione di qualsiasi trasporto per
conto di terzi all' interno del territorio di uno Stato membro .
       L' autorizzazione non è valida per effettuare trasporti sia tra uno .
Stato membro ed un paese terzo , sia sul territorio di un paese terzo nel
caso di trasporti in transito attraverso il territorio di tale paese .
       La presente autorizzazione è personale e non può essere ceduta a terzi .
       Essa può essere ritirata dalla competente autorità dello Stato membro
che l' ha rilasciata , in particolare in - caso di utilizzazione insufficiente
                                                                        ì
                                                                               ,
       Essa può essere utilizzata per un solo veicolo alla volta ( l ).
       L' autorizzazione deve essere tenuta a bordo del veicolo ed essere accom­
pagnata da un libretto di resoconti dei trasporti internazionali effettuati
in base all' autorizzazione stessa.
       L' autorizzazione ed il libretto di resoconti dei trasporti internazionali
devono essere congiuntamente esibiti a riohiesta degli agenti incaricati del
controllo .
       Il titolare è tenuto a rispettare , sul territorio di ogni Stato membro ,
le disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative in vigore in
detto Stato , in particolare in materia di trasporto e di circolazione ,         ;
       La presente autorizzazione dev' essere trasmessa all' autorità o all' or­
ganismo competente che l' ha rilasciata , entro 15 giorni dalla data di
scadenza,                                                                 /
                                                                      •/ •
( l ) Per "veicolo" si intende sia un veicolo isolato sia un insieme di veicoli
      accoppiati .
 ---pagebreak---                                          seguito Allegato !
                           ( à)
  ( Quarta pagina dell 'autorizzazione comunitaria)
( Traduzione nelle altre lingue ufficiali della Comunità del
                testo che figura al "recto")
 ---pagebreak---                                                               Allegato II
                                        a)
                               (Dimensioni 30 x 21 cm)
                 (Prima pagina di copertina del libretto dai resoconti )
      (Testo compilato nella o nelle lingue ufficiali dello Stato membro
       che rilascia il libretto . La traduzione nelle altre lingue ufficiali
       della Comunità figura a tergo della pagina)
     STATO CHE RILASCIA IL LIBRETTO              Denominazione dell' autorità
                                                 o dell' ente competente
         - sigla distintiva -                    Libretto n°
                    LIBRETTO DEI RSSOCOFPI DEI TRASPORTI IIJTERMZIOMLI
               EFFETTUATI BT BASE ALL' AUTORIZZAZIONE COMUNITARIA IT0
        Il presente libretto e valido fino al                             D
        Rilasciato a .......... or ......... il
                                                               2)
( 1 ) La validità non può superare quella dell' autorizzazione comunitaria,
( 2 ) Timbro dell' autorità o dell' ente che rilasoia il libretto.
 ---pagebreak---                                                                  -jsêffàitolftllegato II
                                              00
                     ( Seconda pagina di copertina del libretto dei resoconti)
       1 . (Traduzione nelle altre lingue ufficiali della Comunità del testo
                                       indicato al " recto ")
       2. (Testo oompilato nella o nelle lingue ufficiali dello Stato membro
                                    che rilascia il libretto )
                                     DISPOSIZIONI GENERALI
1 » Il resoconto dei trasporti internazionali è redatto in due esemplari ,
    staccabili da un libretto numerato dei resoconti dei trasporti internazio­
    nali contrassegnati da una numerazione oomplementare da 1 a 25 e portanti
    l' indicazione dell' autorizzazione comunitaria alla quale si riferisce .
2 . Il libretto è intestato al vettore . Esso non è cedibile . Il vettore è
    responsabile della regolare tenuta dei resoconti dei trasporti intema-
    zionali .                                                  ,
3 . Il libretto deve acoompàgnare 1 '"autorizzazione comunitaria rilasciata per
    il trasporto stradale di merci per conto di terzi tra gli Stati membri
    della Comunità Economica Europiea'1 alla, quale esso si riferisce . Il libretto
    deve essere esibito a richiesta degli agenti incaricati del controllo .
4 . Il resooonto dev' essere compilato in duplice esemplare per ogni percorso
  . a carico effettuato tra ogni luogo in cui si effettuano operazioni di
    carico e/o di scarico., nonché per . ogni percorso a vuoto.
5 » I resoconti devono essere utilizzati seguendo rigorosamente la numerazione
    del libretto e l' ordine cronologico dei differenti percorsi a oarico o
    a vuoto .
6 . Ogni rubrica del resoconto dei trasporti internazionali effettuati in
    base ad autorizzazione comunitaria deve essere riempita in modo preciso e
    ben leggibile a caratteri stampatello indelebili , via via che si procede al­
    l' operazione di trasporto alla quale si riferisce la rubrica stessa.
7 . Gli originali e le oopie dei resoconti devono e s sete trasmessi all' autorità
    o all' ente competente dello Stato membro che ha rilasciato il presente
    libretto nel termine massimo di 15 giorni a decorrere dalla fine del mese
    cui si riferiscono le rilevazioni. Qualora un trasporto sia effettuato fra
    due periodi di rilevamento , il periodo nel quale il resoconto dovrà essere
    compreso verrà determinato dalla data alla quale il veicolo inizia il
    viaggio ( ad esempio : un viaggio iniziato alla fine di gennaio e che ter­
    mina all' inizio di febbraio dev' essere compreso nei resoconti del mese di
    gennaio ).
8. Ad ogni passaggio di frontiera il vettore è tenuto di far apporre il timbro
    della d ^-i*~,r "-!• d' errata-
 ---pagebreak---                                                                 seguito Allegato II
                                            c
          (Terza pagina di copertina del libretto di resoconto)
        (Testo compilato nella o nelle lingue ufficiali dello Stato membro .         j
                                ohe rilascia il libretto )
                                  NOTE ESPLICATIVE
                                                – ..
 I. Veicolo utilizzato ed itinerario
    Indicare :
     (a) il tipo di veicolo utilizzato. Per "veicolo" s' intende un veicolo
           isolalo oppure un insieme di veicoli accoppiati. Iscrivere in questa "
           colonna la lettera "C " per un camion , "CR" per un camion con rimorchio ,
           " SR" per un semirimorchio ;
     (b) il carico utile autorizzato e il peso massimo totale a carico autoriz­
           zato del veicolo utilizzato ;
    ( c) il luogo di partenza e la sigla distintiva dello - Staio (vedere- la 1
           nota (l ) sull' autorizzazione comunitaria) per ogni percorso , a carico
           o a vuoto ;
    (dì
      : la data e l' ora di partenza dal luogo di cui al plinto (c ) ;
    ( e ) il luogo d' arrivo e la sigla distintiva dello iStato^ per^ogni percorso ~
           a carico o a vuoto ;
    ( f) la data e l' ora di arrivo al luogo di cui al punto ( e).
    Indicare , secondo il caso :
    (g) il numero di km per ogni percorso a carico tra il luogo di partenza ed
           il luogo d' arrivo , menzionati rispettivamente, ai punti (c ) ed ( e ) ;
           oppure
    (h) il numero di km per ogni percorso a vuoto tra il luogo di partenza ed
           il luogo d' arrivo , menzionati rispettivamente ài punti ( c ) ed ( e ).
    Indicare :
    (i ) per ogni passaggio di frontiera il nome del luo'go ove si trova l'uffi­
           cio doganale di entrata.
II. Merci trasportate
    Indicaré :
    { j ) la natura dei diversi lotti di merci ;
    (k) il tonnellaggio di ogni lotto menzionato al punto ( j ).
    La natura delle merci trasportate ed il loro peso debbono essere indicati
    negli stessi termini utilizzati per la dichiarazione doganale ; il peso
    delle palette e delle casse mobili non deve essere preso in considerazione.
    Indicare :
    ( l) il luogo in cui ogni lotto di merci è caricato ;                 '
    (m) il luogo in cui ogni lotto di merci deve essere scaricato. "
    (n) fare apporre il timbro della dogana presso la. quale sono effettuate
           le operazioni doganali .
    Il cognome , il nome e l' indirizzo del vettore devono essere menzionati
    unicamente sulla , copia del resoconto dei trasporti.
 ---pagebreak---                                                                                                                                      seguito A llegato l'I
                                                                           (a)                                                       ORIGINALE
                                                                                                                                     Libretto n®
                                               ( Carta rosa - dimensioni 30 x 21 om)                                                 doglio n° 1 a
                 (Testo oompilato nella o nelle lingue ufficiali dello Stato membro che rilascia il
                  libretto . La traduzione nelle altre lingue ufficiali della Comunità . figura a tergo )
              L
                                                     ( Numerazione da la a 25a)
                Resoconto dei trasporti internazionali effettuati in base all' autorizzazione comunitaria n°
                                                              durante il mese di                            19 ..
   I» Veicolo utilizzato ed itinerario                                                                                      ...
Marca     . Carico utile               PARTIÏFZ A                             A R R I V 0                        Chilometri  Chilometri     Posto di :frontiera
   e      f autorizzato            Luogo            Data e ora            Luogo                    Data e ora     a carico    a vuoto               di entrata
tipo        e peso massimo
            totale a carico                                                                                                                                 Codice !
(a)      |        (b)           j   (c                   ( a)              (e)                 i       ( f)         ( g)        (h )
                                                                                                                                           ■■ . ■
                                                                                                                                                  i            (*) ì
                                                                                                i
         i
         i
                                                 1
                                                                   •' » –       II . - r,-,. i
 II. Merci trarportate
       Natura          Codice     Tonne llaggio in t           Luogo di carico                    Codice    Luogo di scarico    Codice
                        NST                                                                                                              Timbro della dogana
          (j)           (*)                (k)                  .        (1 )                      (*)              (m )         (*)                 ( n)
(*) Nou deve et sere compilato dal vettore,
 ---pagebreak---                                       (e)
     (Tergo dell' originale del "resoconto dei trasporti internazionali ")
(Traduzione nelle altre lingue ufficiali della Comunità del testo figurante
                             al. "recto ")
 ---pagebreak---                                          j -i    j. j.    .                                                                              seguito Allegato II
      Cognome , nome e indirizzo del vettore :                                                                                               °         a
                                                                                                                                         COPIA
                                                                                     ( f)                                                Libretto n° ,
                                                                                                                                         Foglio n° lb
                                                          ( Carta rosa - dimensioni 30 x 21 om)
                     (Testo compilato nella o nelle lingue ufficiali dello Stato membro che rilasoia il libretto .
                      La traduzione nelle altre lingue ufficiali della Comunità figura a tergo )
                                                               (ïlumerazione da lb a 25b )
                     Resoconto dei trasporti intemazionali effettuati in base all' autorizzazione comunitaria n°
        I# Veicolo utilizzato ed itinerario                                          durante.il mese di                       19».
     Marca       ¡ i Carico utile        j          PART E U Z A                            ARRI: v o             Chilometri     Chilometri     Posto di frontiera
           e       i autorizzato           Luogo                 , Data e ora     Luogo            Data e ora      a carico       a vuoto           di e]ntrata
      tipo           e peso massimo
                     totale a carico                                                                                                                         Codice !
        ( a)                00 .              o)                       ( d)         (e)                 ( f)         (S)      j     ( h)          ω             (*)!
                                                             .  i
                                                                i
                   i                                                                                                           i
      II . Alerei trasportate
             Natura               Codice   Tonnellaggio in t                Luogo di carico      Codice
                                                                                                                                            i                        !
                                                                                                             Luogo di scarico     Codice      Timbro della dogana
                                     NST
               (d)            ! ■(*)                   00                       " (1 )    *       (*)              (m)             (*)               (n)
     "   *                ■  <!■ ■ ■
                                                                                                                                           I                        1
                                                                                                                                           !                        !
                                                                                                                                                                    i
                                                                                               i          I
                                                                                                                                                                    |
(*) Non deve eseere compilato dal vettore .
 \
   \
 ---pagebreak---                                                                    seguito Allegato II
                                   ( g)
  (Tergo della copia del "resoconto dei trasporti internazionali»)
(Traduzione nelle altre lingue uffioiali della Comunità del testo
______                fi-jurante al ''recto")