CELEX: 21989D1223(01)
Language: it
Date: 1989-09-27 00:00:00
Title: Decisione n. 2/89 del Consiglio di Cooperazione CEE- Tunisia del 27 settembre 1989 che modifica, a seguito dell'adesione della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee, il protocollo relativo alle definizione della nozione di prodotti originari e ai metodi di cooperazione amministrativa

Avis juridique important

|

21989D1223(01)

Decisione n. 2/89 del Consiglio di Cooperazione CEE- Tunisia del 27 settembre 1989 che modifica, a seguito dell'adesione della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee, il protocollo relativo alle definizione della nozione di prodotti originari e ai metodi di cooperazione amministrativa  

Gazzetta ufficiale n. L 375 del 23/12/1989 pag. 0002 - 0003

DECISIONE N. 2/89 DEL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE CEE-TUNISIA del 27 settembre 1989 che modifica, a seguito dell'adesione della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee, il protocollo relativo alla definizione della nozione di prodotti originari e ai metodi di cooperazione amministrativa   IL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE CEE-TUNISIA,  visto l'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica tunisina, firmato il 25 aprile 1976,  considerando che il protocollo all'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica tunisina a seguito dell'adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese alla Comunità, firmato il 26 maggio 1987, prevede che il Consiglio di cooperazione apporti alle norme di origine le modifiche che potrebbero essere necessarie a seguito di tale adesione;  considerando che, a seguito della suddetta adesione, il protocollo relativo alla definizione della nozione di prodotti originari e ai metodi di cooperazione amministrativa, in seguito denominato «protocollo origine», deve essere modificato sia sotto il profilo tecnico che per quanto riguarda le disposizioni transitorie necessarie per l'applicazione corretta del regime commerciale previsto nei protocolli derivanti dall'adesione;  considerando che le disposizioni transitori devono assicurare l'applicazione corretta del suddetto regime commerciale tra la Comunità, nella sua composizione al 31 dicembre 1985, e la Spagna e il Portogallo, da un lato, e la Tunisia, dall'altro,  DECIDE:      Articolo 1 Il protocollo origine è modificato nel modo seguente:    1) Il testo dell'articolo 19, paragrafo 2, secondo comma è sostituito dal testo seguente:  >PIC FILE= "T0046469">        2) Il testo dell'articolo 20 è sostituito dal testo seguente:  «Articolo 20  In caso di furto, perdita o distruzione di un certificato EUR. 1, l'esportatore può chiedere alle autorità doganali che l'hanno rilasciato un duplicato compilato in base ai documenti d'esportazione in loro possesso. I duplicati così rilasciati devono recare una delle diciture >PIC FILE= "T0046470">        3) Il testo dell'articolo 33 è sostituito dal testo seguente:  «Articolo 33  Le merci che rispondono alle condizioni dei titolo I e che alla data di enrata in vigore del protocollo all'accordo di cooperazione, a seguito dell'adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese alla Comunità sono in corso di trasporto o si trovano assegnate, nella Comunità o in Tunisia, ai regimi del deposito provvisorio, dei depositi doganali o delle zone franche, possono essere ammesse a beneficiare delle disposizioni dell'accordo, con la riserva della presentazione alle autorità doganali dello Stato d'importazione, ento il termine di sei mesi con decorrenza dalla data suddetta, di un certificato EUR. 1 compilato a posteriori dalle autorità competenti dello Stato d'esportazione e dei documenti giustificativi del trasporto diretto.»       4) Sono inseriti gli articoli seguenti:  «Articolo 35  Per l'applicazione delle disposizioni del protocollo all'accordo di cooperazione a seguito dell'adesione del Regno di Spagna e della Republica portoghese alla Comunità relative ai prodotti originari delle isole Canarie e di Ceuta e Melilla, si applica, mutatis mutandis, il presente protocollo, con riserva delle condizioni particolari di cui agli articoli 36, 37 e 38.  Articolo 36  Il termine "Comunità" figurante nel presente protocollo non comprende né le isole Canarie, né Ceuta e Melilla. L'espressione "prodotti originari della Comunità" non comprende i prodotti originari delle isole Canarie e di Ceuta e Melilla.  Articolo 37  1. I paragrafi seguenti si applicano in sostituzione dell'articolo 1 ed i riferimenti a tale articolo si applicano, mutatis mutandis, al presente articolo.  2. Purché siano stati trasportati direttamente, conformemente all'articolo 5, sono considerati:     a) prodotti originari delle isole Canarie, di Ceuta e Melilla     i) i prodotti totalmente ottenuti nelle isole Canarie, a Ceuta e Melilla;        ii) i prodotti che sono ottenuti nelle isole Canarie, a Ceuta e Melilla e nella cui fabbricazione sono stati usati prodotti diversi da quelli di cui al punto i), a condizione che tali prodotti abbiano formato oggetto di lavorazioni o trasformazioni sufficienti a norma dell'articolo 3;              b) prodotti originari della Tunisia:     i) i prodotti totalmente ottenuti in Tunisia;       ii) i prodotti che sono ottenuti in Tunisia e nella cui fabbricazione sono stati usati prodotti diversi da quelli di cui al punto i), a condizione che tali prodotti abbiano formato oggetto di lavorazioni o trasformazioni sufficienti a norma dell'articolo 3.                3. Ai fini dell'applicazione del paragrafo 2, lettera a), punto i), i prodotti che sono totalmente ottenuti in Tunisia, Algeria, Marocco o nella Comunità e che formano oggetto di lavorazioni o trasformazioni nelle isole Canarie, a Ceuta e a Melilla sono considerati come totalmente ottenuti nelle isole Canarie, a Ceuta e Melilla.  Ai fini dell'applicazione del paragrafo 2, lettera a) punto ii), le lavorazioni o trasformazioni effettuate in Tunisia, Algeria, Marocco o nella Comunità sono considerate come effettuate nelle isole Canarie, a Ceuta e a Melilla se i prodotti ottenuti formano oggetto di ulteriori lavorazioni o trasformazioni nelle isole Canarie, a Ceuta e Melilla.  Il presente paragrafo si applica a condizione che i prodotti in questione siano stati trasportati conformemente all'articolo 5.  4. Ai fini dell'applicazione del paragrafo 2, lettera b), punto i), i prodotti che sono totalmente ottenuti in Algeria, in Marocco, nella Comunità o nelle isole Canarie, a Ceuta e Melilla e che formano oggetto di lavorazioni o trasformazioni in Tunisia sono considerati come totalmente ottenuti in Tunisia.  Ai fini dell'applicazione del paragrafo 2, lettera b), punto ii), le lavorazioni o trasformazioni effettuate in Algeria, in Marocco, nella Comunità o nelle isole Canarie, a Ceuta e Melilla sono considerate come effettuate in Tunisa se i prodotti ottenuti formano oggetto di ulteriori lavorazioni o trasformazioni in Tunisia.  Il presente paragrafo si applica a condizione che i prodotti in questione siano stati trasportati conformemente all'articolo 5.  5. In deroga al paragrafo 2, se, in applicazione dei paragrafi da 1 a 4, e purché siano soddisfatte tutte le condizioni in essi previste, i prodotti originari che sono ottenuti in due o più Stati menzionati in tali disposizioni, nella Comunità o nelle isole Canarie, a Ceuta e Melilla, sono considerati come prodotti originari dello Stato o della Comunità o delle isole Canarie e di Ceuta e Melilla, in cui abbia avuto luogo l'ultima lavorazione o trasformazione. A tale scopo, non sono considerate come lavorazioni o trasformazioni quelle indicate all'articolo 3, paragrafo 3.  6. Le isole Canarie e Ceuta e Melilla sono considerate come un unico territorio.  7. L'esportatore o il suo rappresentante autorizzato è tenuto ad apporre le diciture "Tunisia" e "Isole Canarie, Ceuta e Melilla" nella casella 2 del certificato EUR. 1 e nella casella 1 del formulario EUR. 2. Inoltre, nel caso di prodotti originari delle isole Canarie o di Ceuta e Melilla, il carattere originario deve essere indicato nella casella 4 del certificato EUR. 1 e nella casella 8 del formulario EUR. 2.  8. I prodotti figuranti nell'elenco C sono temporaneamente esclusi dal campo di applicazione del presente protocollo. A questi prodotti si applicano nondimeno, mutatis mutandis, le disposizioni in materia di cooperazione amministrativa.  Articolo 38  Le autorità doganali spagnole sono incaricate di garantire alle isole Canarie e a Ceuta e Melilla l'applicazione del presente protocollo.»           Articolo 2 La presente decisione entra in vigore il 1° gennaio 1990.       Fatto a Bruxelles, il 27 settembre 1989.  Per il Consiglio di cooperazione  Il presidente  R. SFAR