CELEX: 31980R3521
Language: it
Date: 1980-12-22 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3521/80 del Consiglio, del 22 dicembre 1980, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di fichi secchi, della sottovoce ex 08.03 B della tariffa doganale comune, originari della Spagna (1981)

Avis juridique important

|

31980R3521

Regolamento (CEE) n. 3521/80 del Consiglio, del 22 dicembre 1980, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di fichi secchi, della sottovoce ex 08.03 B della tariffa doganale comune, originari della Spagna (1981)  

Gazzetta ufficiale n. L 370 del 31/12/1980 pag. 0023 - 0025 edizione speciale greca: capitolo 02 tomo 12 pag. 0252 

++++( 1 ) GU N . L 182 DEL 16 . 8 . 1970 , PAG . 2 .  REGOLAMENTO ( CEE ) N . 3521/80 DEL CONSIGLIO DEL 22 DICEMBRE 1980 RECANTE APERTURA , RIPARTIZIONE E MODALITA DI GESTIONE DI UN CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO DI FICHI SECCHI , DELLA SOTTOVOCE EX 08.03 B DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , ORIGINARI DELLA SPAGNA ( 1981 )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , IN PARTICOLARE L ' ARTICOLO 113 ,  VISTA LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE ,  CONSIDERANDO CHE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA HA CONCLUSO UN ACCORDO CON LA SPAGNA IL 29 GIUGNO 1970 ( 1 ) ;  CONSIDERANDO CHE AI SENSI DI DETTO ACCORDO LA COMUNITA SI E IMPEGNATA AD APRIRE UN CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO ANNUO DI 200 TONNELLATE DI FICHI SECCHI , PRESENTATI IN IMBALLAGGI IMMEDIATI DI CONTENUTO NETTO DI 15 KG O MENO , DELLA SOTTOVOCE EX 08.03 B DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , ORIGINARI DELLA SPAGNA ; CHE IL DAZIO CONTINGENTALE APPLICABILE E FISSATO AL 30 % DEL DAZIO DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ; CHE E OPPORTUNO APRIRE PER IL 1981 QUESTO CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO ;  CONSIDERANDO CHE E OPPORTUNO GARANTIRE IN PARTICOLARE L ' UGUAGLIANZA E LA CONTINUITA DI ACCESSO DI TUTTI GLI IMPORTATORI DELLA COMUNITA AL PREDETTO CONTINGENTE E L ' APPLICAZIONE SENZA INTERRUZIONE DELL ' ALIQUOTA PREVISTA PER DETTO CONTINGENTE A TUTTE LE IMPORTAZIONI DEL PRODOTTO DI CUI TRATTASI IN TUTTI GLI STATI MEMBRI FINO ALL ' ESAURIMENTO DEL CONTINGENTE STESSO ; CHE UN SISTEMA DI UTILIZZAZIONE DEL CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO FONDATO SULLA RIPARTIZIONE FRA GLI STATI MEMBRI , E IDONEO A RISPETTARE LA NATURA COMUNITARIA DI DETTO CONTINGENTE IN BASE AI PRINCIPI SOPRA ENUNCIATI ; CHE TALE RIPARTIZIONE , PER RISPECCHIARE IL PIU POSSIBILE LA REALE EVOLUZIONE DEL MERCATO DEL PRODOTTO IN QUESTIONE , DEVE AVVENIRE PROPORZIONALMENTE AL FABBISOGNO DEGLI STATI MEMBRI CALCOLATO IN BASE AI DATI STATISTICI RELATIVI ALLE IMPORTAZIONI DEI SUDDETTI PRODOTTI IN PROVENIENZA DALLA SPAGNA DURANTE UN PERIODO DI RIFERIMENTO RAPPRESENTATIVO , E IN BASE ALLE PROSPETTIVE ECONOMICHE PER IL PERIODO CONTINGENTALE CONSIDERATO ;  CONSIDERANDO CHE , NEGLI ULTIMI TRE ANNI PER I QUALI SONO DISPONIBILI DATI STATISTICI , LE IMPORTAZIONI DI CIASCUNO STATO MEMBRO CORRISPONDONO , RISPETTO ALLE IMPORTAZIONI COMUNITARIE DEL PRODOTTO DI CUI TRATTASI IN PROVENIENZA DALLA SPAGNA , ALLE PERCENTUALI INDICATE IN APPRESSO :  STATI MEMBRI * 1977 * 1978 * 1979  BENELUX * - * - * 8,0  DANIMARCA * - * - * -  GERMANIA * 100 * 96,7 * 86,0  GRECIA * - * - * -  FRANCIA * - * 3,3 * 6,0  IRLANDA * - * - * -  ITALIA * - * - * -  REGNO UNITO * - * - * -  CONSIDERANDO CHE , TENUTO CONTO DI QUESTI ELEMENTI E DELLE PREVISIONI FATTE DA TALUNI STATI MEMBRI , NONCHE DELLA NECESSITA DI ASSICURARE NELLA FATTISPECIE UN ' EQUA RIPARTIZIONE FRA TUTTI GLI STATI MEMBRI DEGLI OBBLIGHI CONTRATTI NEL QUADRO DELL ' ACCORDO IN OGGETTO , LE PERCENTUALI DI PARTECIPAZIONE INIZIALE AL VOLUME CONTINGENTALE POSSONO DETERMINARSI APPROSSIMATIVAMENTE COME SEGUE :  BENELUX * 6,7  DANIMARCA * 6,7  GERMANIA * 46,7  GRECIA * 3,3  FRANCIA * 20,0  IRLANDA * 3,3  ITALIA * 3,3  REGNO UNITO * 10,0  CONSIDERANDO CHE , PER TENER CONTO DELL ' EVOLUZIONE DELLE IMPORTAZIONI DEL SUDDETTO PRODOTTO NEI VARI STATI MEMBRI , OCCORRE SUDDIVIDERE IN DUE PARTI IL VOLUME DEL CONTINGENTE , RIPARTENDO LA PRIMA PARTE FRA GLI STATI MEMBRI E COSTITUENDO CON LA SECONDA PARTE UNA RISERVA PER COPRIRE L ' ULTERIORE FABBISOGNO DEGLI STATI MEMBRI CHE AVESSERO ESAURITO LA LORO ALIQUOTA INIZIALE ; CHE , PER GARANTIRE UNA CERTA SICUREZZA AGLI IMPORTATORI DI CIASCUNO STATO MEMBRO , E OPPORTUNO FISSARE LA PRIMA PARTE DEL CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO A UN LIVELLO CHE , NELLA FATTISPECIE , POTREBBE CORRISPONDERE AL 75 % DEL VOLUME CONTINGENTALE ;  CONSIDERANDO CHE LE ALIQUOTE INIZIALI DEGLI STATI MEMBRI POSSONO ESAURIRSI PIU O MENO RAPIDAMENTE ; CHE , PER TENER CONTO DI CIO ED EVITARE OGNI DISCONTINUITA , E NECESSARIO CHE OGNI STATO MEMBRO CHE ABBIA UTILIZZATO QUASI TOTALMENTE LA SUA ALIQUOTA INIZIALE EFFETTUI IL PRELIEVO DI UN ' ALIQUOTA COMPLEMENTARE DALLA RISERVA ; CHE TALE PRELIEVO DEVE ESSERE EFFETTUATO DA OGNI STATO MEMBRO QUANDO CIASCUNA DELLE SUE ALIQUOTE COMPLEMENTARI SIA QUASI TOTALMENTE UTILIZZATA E SE LA RISERVA LO CONSENTE ; CHE LE ALIQUOTE INIZIALI E COMPLEMENTARI DEVONO ESSERE VALIDE SINO ALLA FINE DEL PERIODO CONTINGENTALE ; CHE TALE FORMA DI GESTIONE RICHIEDE UNA STRETTA COLLABORAZIONE TRA GLI STATI MEMBRI E LA COMMISSIONE , LA QUALE DEVE IN PARTICOLARE POTER SEGUIRE LO STATO DI ESAURIMENTO DEL VOLUME CONTINGENTALE ED INFORMARNE GLI STATI MEMBRI ;  CONSIDERANDO CHE , SE AD UNA DATA DETERMINATA DEL PERIODO CONTINGENTALE , UNA COSPICUA RIMANENZA FOSSE DISPONIBILE IN UNO STATO MEMBRO , TALE STATO DOVREBBE FARNE RIFLUIRE UNA NOTEVOLE PERCENTUALE NELLA RISERVA , PER EVITARE CHE UNA PARTE DEL CONTINGENTE COMUNITARIO RIMANGA INUTILIZZATA IN UNO STATO MEMBRO MENTRE POTREBBE ESSERE UTILIZZATA IN ALTRI STATI MEMBRI ;  CONSIDERANDO CHE , POICHE IL REGNO DEL BELGIO , IL REGNO DEI PAESI BASSI E IL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO SONO RIUNITI E RAPPRESENTATI DALL ' UNIONE ECONOMICA BENELUX , TUTTE LE OPERAZIONI RELATIVE ALLA GESTIONE DELLE QUOTE ATTRIBUITE A DETTA UNIONE ECONOMICA POSSONO ESSERE EFFETTUATE DA UNO DEI SUOI MEMBRI ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  ARTICOLO 1  DAL 1 * GENNAIO AL 31 DICEMBRE 1981 , IL DAZIO DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE PER I FICHI SECCHI , PRESENTATI IN IMBALLAGGI IMMEDIATI DI CONTENUTO NETTO DI 15 KG O MENO , DELLA SOTTOVOCE EX 08.03 B DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , ORIGINARI DELLA SPAGNA , E PARZIALMENTE SOSPESO AL 3 % NELL ' AMBITO DI UN CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO DI 200 TONNELLATE .  NEI LIMITI DI QUESTO CONTINGENTE TARIFFARIO , LA GRECIA APPLICA DAZI DOGANALI CALCOLATI IN CONFORMITA DELLE DISPOSIZIONI IN MATERIA FIGURANTI NELL ' ATTO DI ADESIONE DEL 1979 E NEL PROTOCOLLO DI ADEGUAMENTO .  ARTICOLO 2  1 . UNA PRIMA PARTE DI 150 TONNELLATE DEL CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO DI CUI ALL ' ARTICOLO 1 VIENE SUDDIVISA FRA GLI STATI MEMBRI ; LE ALIQUOTE CHE , FATTO SALVO L ' ARTICOLO 5 , SONO VALIDE FINO AL 31 DICEMBRE 1981 , AMMONTANO A ;   * ( IN TONNELLATE )  BENELUX * 10  DANIMARCA * 10  GERMANIA * 70  GRECIA * 5  FRANCIA * 30  IRLANDA * 5  ITALIA * 5  REGNO UNITO * 15  2 . LA SECONDA PARTE DI 50 TONNELLATE COSTITUISCE LA RISERVA .  ARTICOLO 3  1 . SE L ' ALIQUOTA INIZIALE DI UNO STATO MEMBRO , FISSATA ALL ' ARTICOLO 2 , PARAGRAFO 1 - O LA STESSA ALIQUOTA DIMINUITA DELLA PARTE TRASFERITA ALLA RISERVA , QUALORA SIA STATO APPLICATO L ' ARTICOLO 5 - E UTILIZZATA IN RAGIONE DEL 90 % O PIU , LO STATO MEMBRO IN QUESTIONE PROCEDE IMMEDIATAMENTE , MEDIANTE NOTIFICA ALLA COMMISSIONE , AL PRELIEVO DI UNA SECONDA ALIQUOTA PARI AL 15 % DELLA PROPRIA ALIQUOTA INIZIALE , EVENTUALMENTE ARROTONDATA ALL ' UNITA SUPERIORE , SEMPRECHE LA RISERVA LO PERMETTA .  2 . SE , DOPO AVER ESAURITO L ' ALIQUOTA INIZIALE , UNO STATO MEMBRO HA UTILIZZATO IN RAGIONE DEL 90 % O PIU ANCHE LA SECONDA ALIQUOTA , ESSO PROCEDE , ALLE CONDIZIONI DI CUI AL PARAGRAFO 1 , AL PRELIEVO DI UNA TERZA ALIQUOTA PARI AL 7,5 % DELLA PROPRIA ALIQUOTA INIZIALE EVENTUALMENTE ARROTONDATA ALL ' UNITA SUPERIORE .  3 . SE , DOPO AVER ESAURITO LA SECONDO ALIQUOTA , UNO STATO MEMBRO HA UTILIZZATO IN RAGIONE DEL 90 % O PIU ANCHE LA TERZA ALIQUOTA , ESSO PROCEDE , ALLE STESSE CONDIZIONI , AL PRELIEVO DI UNA QUARTA ALIQUOTA PARI ALLA TERZA .  QUESTO PROCEDIMENTO SI APPLICA FINO AD ESAURIMENTO DELLA RISERVA .  4 . IN DEROGA AI PARAGRAFI 1 , 2 E 3 , GLI STATI MEMBRI POSSONO PROCEDERE AL PRELIEVO DI ALIQUOTE INFERIORI A QUELLE STABILITE DA DETTI PARAGRAFI , SE VI E RAGIONE DI RITENERE CHE RISCHIEREBBERO DI NON ESSERE ESAURITE . ESSI INFORMANO LA COMMISSIONE DEI MOTIVI CHE LI HANNO INDOTTI AD APPLICARE IL PRESENTE PARAGRAFO .  ARTICOLO 4  LE ALIQUOTE COMPLEMENTARI PRELEVATE IN APPLICAZIONE DELL ' ARTICOLO 3 SONO VALIDE FINO AL 31 DICEMBRE 1981 .  ARTICOLO 5  GLI STATI MEMBRI VERSANO NELLA RISERVA ENTRO IL 1 * OTTOBRE 1981 LA FRAZIONE NON UTILIZZATA DELLA LORO ALIQUOTA INIZIALE CHE , ALLA DATA DEL 15 SETTEMBRE 1981 , ECCEDA IL 20 % DEL VOLUME INIZIALE . ESSI POSSONO VERSARE UNA QUANTITA SUPERIORE SE VI E MOTIVO DI RITENERE CHE NON VERRA UTILIZZATA .  GLI STATI MEMBRI COMUNICANO ALLA COMMISSIONE , ENTRO IL 1 * OTTOBRE 1981 , IL TOTALE DELLE IMPORTAZIONI DEL PRODOTTO DI CUI TRATTASI , EFFETTUATE FINO AL 15 SETTEMBRE 1981 , E IMPUTATE SUL CONTINGENTE COMUNITARIO , NONCHE , EVENTUALMENTE , LA FRAZIONE DELLA LORO ALIQUOTA INIZIALE VERSATA NELLA RISERVA .  ARTICOLO 6  LA COMMISSIONE PROVVEDE ALLA CONTABILIZZAZIONE DELLE ALIQUOTE APERTE DAGLI STATI MEMBRI CONFORMEMENTE AGLI ARTICOLI 2 E 3 ED INFORMA CIASCUNO DI DETTI STATI , NON APPENA LE PERVENGONO LE NOTIFICHE DEL GRADO DI UTILIZZAZIONE DELLE RISERVE .  ESSA INFORMA GLI STATI MEMBRI , ENTRO IL 5 OTTOBRE 1981 , DELLA CONSISTENZA DELLA RISERVA DOPO I VERSAMENTI EFFETTUATI IN APPLICAZIONE DELL ' ARTICOLO 5 .  ESSA VIGILA AFFINCHE IL PRELIEVO CHE ESAURISCE LA RISERVA SIA LIMITATO AL SALDO DISPONIBILE E NE PRECISA A TAL FINE L ' ENTITA ALLO STATO MEMBRO CHE EFFETTUA QUEST ' ULTIMO PRELIEVO .  ARTICOLO 7  1 . GLI STATI MEMBRI ADOTTANO LE OPPORTUNE DISPOSIZIONI AFFINCHE L ' APERTURA DELLE ALIQUOTE COMPLEMENTARI DA ESSI PRELEVATE IN APPLICAZIONE DELL ' ARTICOLO 3 RENDA POSSIBILI LE IMPUTAZIONI , SENZA DISCONTINUITA , SULLE LORO PARTI CUMULATE DEL CONTINGENTE COMUNITARIO .  2 . GLI STATI MEMBRI GARANTISCONO AGLI IMPORTATORI DEL PRODOTTO DI CUI TRATTASI , STABILITI NEL LORO TERRITORIO , LA FACOLTA DI ATTINGERE LIBERAMENTE ALLE ALIQUOTE LORO ASSEGNATE .  3 . GLI STATI MEMBRI PROCEDONO ALL ' IMPUTAZIONE DELLE IMPORTAZIONI DEL PRODOTTO DI CUI TRATTASI SULLE LORO ALIQUOTE MAN MANO CHE TALE PRODOTTO E PRESENTATO IN DOGANA , ACCOMPAGNATO DA DICHIARAZIONI DI IMMISSIONE IN LIBERA PRATICA .  4 . IL GRADO DI UTILIZZAZIONE DELLE ALIQUOTE DEGLI STATI MEMBRI VIENE RILEVATO IN BASE ALLE IMPORTAZIONI IMPUTATE ALLE CONDIZIONI DEFINITE AL PARAGRAFO 3 .  ARTICOLO 8  GLI STATI MEMBRI INFORMANO PERIODICAMENTE LA COMMISSIONE CIRCA LE IMPORTAZIONI EFFETTIVAMENTE IMPUTATE SULLE LORO ALIQUOTE .  ARTICOLO 9  GLI STATI MEMBRI E LA COMMISSIONE COLLABORANO STRETTAMENTE AFFINCHE IL PRESENTE REGOLAMENTO SIA RISPETTATO .  ARTICOLO 10  IL PRESENTE REGOLAMENTO ENTRA IN VIGORE IL 1 * GENNAIO 1981 .  IL PRESENTE REGOLAMENTO E OBBLIGATORIO IN TUTTI I SUOI ELEMENTI E DIRETTAMENTE APPLICABILE IN CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI .  FATTO A BRUXELLES , ADDI 22 DICEMBRE 1980 .  PER IL CONSIGLIO  IL PRESIDENTE  J . SANTER