CELEX: 62017CA0093
Language: it
Date: 2018-11-14 00:00:00
Title: Causa C-93/17: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 14 novembre 2018 — Commissione europea / Repubblica ellenica (Inadempimento di uno Stato — Aiuti di Stato — Aiuti dichiarati illegittimi e incompatibili con il mercato interno — Obbligo di recupero — Sentenza della Corte che accerta l’inadempimento — Impresa che svolge sia attività civili che attività militari — Mancata esecuzione — Interessi essenziali della sicurezza di uno Stato membro — Articolo 346, paragrafo 1, lettera b), TFUE — Sanzioni finanziarie — Penalità — Somma forfettaria — Capacità di pagamento — Fattore «n» — Fattori che sono alla base della valutazione della capacità di pagamento — Prodotto interno lordo — Ponderazione dei voti dello Stato membro in seno al Consiglio dell’Unione europea — Nuova regola di voto in seno al Consiglio)

14.1.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 16/8
            
         
      Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 14 novembre 2018 — Commissione europea / Repubblica ellenica
      (Causa C-93/17) (1)
      
      ((Inadempimento di uno Stato - Aiuti di Stato - Aiuti dichiarati illegittimi e incompatibili con il mercato interno - Obbligo di recupero - Sentenza della Corte che accerta l’inadempimento - Impresa che svolge sia attività civili che attività militari - Mancata esecuzione - Interessi essenziali della sicurezza di uno Stato membro - Articolo 346, paragrafo 1, lettera b), TFUE - Sanzioni finanziarie - Penalità - Somma forfettaria - Capacità di pagamento - Fattore «n» - Fattori che sono alla base della valutazione della capacità di pagamento - Prodotto interno lordo - Ponderazione dei voti dello Stato membro in seno al Consiglio dell’Unione europea - Nuova regola di voto in seno al Consiglio))
      (2019/C 16/09)
      Lingua processuale: il greco
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: A. Bouchagiar e B. Stromsky, agenti)
      
         Convenuta: Repubblica ellenica (rappresentanti: K. Boskovits e A. Samoni-Rantou, agenti)
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Non avendo adottato, alla data di scadenza del termine impartito nella lettera di diffida emessa il 27 novembre 2014 dalla Commissione europea, tutte le misure che comporta l’esecuzione della sentenza del 28 giugno 2012, Commissione/Grecia (C-485/10, non pubblicata, EU:C:2012:395), la Repubblica ellenica è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’articolo 260, paragrafo 1, TFUE.
               
            
                  2)
               
               
                  La Repubblica ellenica è condannata a versare alla Commissione europea una penalità di importo pari a EUR 7 294 000 per ogni periodo di sei mesi a decorrere dalla pronuncia della presente sentenza e fino alla data di esecuzione della sentenza del 28 giugno 2012, Commissione/Grecia (C-485/10, non pubblicata, EU:C:2012:395).
               
            
                  3)
               
               
                  La Repubblica ellenica è condannata a versare alla Commissione europea una somma forfettaria di importo pari a EUR 10 000 000.
               
            
                  4)
               
               
                  La Repubblica ellenica è condannata alle spese.
               
            
         (1)  GU C 129 del 24.4.2017.