CELEX: 52012PC0202
Language: it
Date: 2012-05-04
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO recante modifica della decisione 97/836/CE ai fini dell'adesione della Comunità europea all'accordo della commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite relativo all'adozione di prescrizioni tecniche uniformi applicabili ai veicoli a motore, agli accessori ed alle parti che possono essere installati e/o utilizzati sui veicoli a motore ed alle condizioni del riconoscimento reciproco delle omologazioni rilasciate sulla base di tali prescrizioni ("Accordo del 1958 riveduto")

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		52012PC0202
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO recante modifica della decisione 97/836/CE ai fini dell'adesione della Comunità europea all'accordo della commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite relativo all'adozione di prescrizioni tecniche uniformi applicabili ai veicoli a motore, agli accessori ed alle parti che possono essere installati e/o utilizzati sui veicoli a motore ed alle condizioni del riconoscimento reciproco delle omologazioni rilasciate sulla base di tali prescrizioni ("Accordo del 1958 riveduto") /* COM/2012/0202 final - 2012/0099 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
·                        
Motivazione e obiettivi della proposta
La Commissione economica per l'Europa delle
Nazioni Unite (UNECE) sviluppa a livello internazionale prescrizioni
armonizzate che mirano ad eliminare gli ostacoli tecnici agli scambi di veicoli
a motore tra le parti contraenti dell'accordo del 1958 riveduto e a garantire
che tali veicoli offrano un livello elevato di sicurezza e di protezione
dell'ambiente.
Obiettivo della presente proposta è
semplificare e accelerare la procedura di voto dei regolamenti UNECE da parte
della Commissione a nome dell'Unione, riducendo così i ritardi nell'adozione di
tali atti nel quadro dell'UNECE. Ciò risulta importante in quanto attualmente
il sistema dell'UE di omologazione dei veicoli si basa sempre più sui
regolamenti UNECE, che sostituiscono la normativa UE (cfr. il regolamento (CE)
n. 661/2009 sulla sicurezza generale[1]).
Un'adozione più rapida degli atti legislativi consentirà inoltre di rispondere
più velocemente alle richieste normative degli operatori. 
Le modifiche dei trattati successive
all'adozione della decisione 97/836/CE del Consiglio, in particolare l'adozione
del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, hanno significativamente
trasformato la procedura decisionale da seguire per stabilire la posizione
dell'Unione nella votazione dei regolamenti che devono essere adottati
dall'UNECE e per la conclusione di accordi tra l'Unione e le organizzazioni
internazionali, il che rende necessario adeguare tali decisioni alle nuove
procedure.
La presente proposta mira pertanto ad adeguare
la decisione 97/836/CE del Consiglio alle procedure decisionali relative agli
accordi internazionali stabilite nel trattato sul funzionamento dell'Unione
europea (TFUE).
·                        
Contesto generale
Con la decisione 97/836/CE del Consiglio, del
27 novembre 1997, ai fini dell'adesione della Comunità europea all'accordo
della commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite relativo
all'adozione di prescrizioni tecniche uniformi applicabili ai veicoli a motore,
agli accessori ed alle parti che possono essere installati e/o utilizzati sui
veicoli a motore ed alle condizioni del riconoscimento reciproco delle
omologazioni rilasciate sulla base di tali prescrizioni ("Accordo del 1958
riveduto")[2],
l'Unione ha aderito all'accordo del 1958 riveduto.
È opportuno modificare la suddetta decisione
per riflettere le modifiche introdotte dal TFUE alla procedura decisionale da
seguire per stabilire la posizione dell'Unione nella votazione dei regolamenti
che devono essere adottati dall'UNECE e per la conclusione di accordi tra
l'Unione e le organizzazioni internazionali.
·                        
Disposizioni vigenti nel settore della proposta
Con la decisione 97/836/CE del Consiglio, del
27 novembre 1997, l'Unione ha aderito all'accordo della commissione economica
per l'Europa delle Nazioni Unite (UNECE) relativo all'adozione di prescrizioni
tecniche uniformi applicabili ai veicoli a motore, agli accessori ed alle parti
che possono essere installati e/o utilizzati sui veicoli a motore ed alle
condizioni del riconoscimento reciproco delle omologazioni rilasciate sulla
base di tali prescrizioni ("Accordo del 1958 riveduto").
·                        
Coerenza con altri obiettivi e politiche
dell'Unione
La proposta è in linea con gli obiettivi della
politica commerciale comune conformemente all'articolo 217 del TFEU. La
partecipazione dell'Unione ai lavori dell'UNECE contribuisce a sviluppare e
rafforzare l'armonizzazione internazionale dei regolamenti tecnici relativi ai
veicoli e, di conseguenza, ad agevolare il commercio internazionale di veicoli
a motore. L'accordo del 1958 svolge un ruolo fondamentale nella realizzazione
di tale obiettivo in quanto consente ai fabbricanti di utilizzare un insieme
comune di norme di omologazione sapendo che, in molti paesi su diversi
continenti, i loro prodotti saranno riconosciuti conformi alla legislazione
nazionale. L'armonizzazione normativa a livello internazionale è quindi uno
degli strumenti più efficaci per impedire gli ostacoli agli scambi commerciali.
2.           ESITO DELLE CONSULTAZIONI
DELLE PARTI INTERESSATE E DELLE VALUTAZIONI DELL'IMPATTO
 ·                         Consultazione 
 Nell'elaborare la proposta la Commissione europea ha consultato le parti interessate, nell'ambito del comitato tecnico "Veicoli a motore". ·                         Valutazione dell'impatto Per la presente proposta non è stata effettuata una valutazione d'impatto. 
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA
PROPOSTA
·                        
Sintesi delle misure proposte
La proposta modifica la decisione 97/836/CE
del Consiglio per riflettere le modifiche introdotte dal TFUE alla procedura
decisionale da seguire per stabilire la posizione dell'Unione nella votazione
dei regolamenti che devono essere adottati dall'UNECE e per la conclusione di
accordi tra l'Unione e le organizzazioni internazionali.
·                        
Base giuridica
Poiché la base giuridica dell'atto del
Consiglio che viene modificato erano gli articoli 100A e 113 in combinato
disposto con l'articolo 228, paragrafo 2, prima frase, paragrafo 3, secondo
comma e paragrafo 4 del trattato che istituisce la Comunità europea, la base
giuridica della proposta è l'articolo 207, paragrafo 3, in combinato disposto
con l'articolo 218, paragrafo 6, lettera a), punto v), del trattato sul
funzionamento dell'Unione europea.
·                        
Principio di sussidiarietà
Solo l'Unione può votare a favore di strumenti
internazionali come i progetti di regolamento UNECE e della loro incorporazione
nel sistema dell'Unione di omologazione dei veicoli a motore. Ciò non solo
impedisce la frammentazione del mercato interno, ma garantisce anche in tutta
l'UE norme sulla salute e sulla sicurezza di livello equivalente. Offre inoltre
i vantaggi delle economie di scala: i prodotti possono essere fabbricati per
l'intero mercato europeo e anche per il mercato internazionale, invece di
essere adattati all'omologazione nazionale di ogni singolo Stato membro.
La proposta rispetta pertanto il principio di
sussidiarietà.
·                        
Principio di proporzionalità
La proposta soddisfa il principio di
proporzionalità perché non va oltre quanto necessario per raggiungere
l'obiettivo di garantire il buon funzionamento del mercato interno e al tempo
stesso un livello elevato di sicurezza pubblica e di protezione.
·                        
Scelta dello strumento
Strumento proposto: decisione del Consiglio.
Una decisione del Consiglio è ritenuta uno
strumento adatto in linea con le disposizioni dell'articolo 218, paragrafo 6,
del TFUE.
4.           INCIDENZA SUL BILANCIO
Nessuna.
5.           ELEMENTI FACOLTATIVI
·                        
Spazio economico europeo
L'atto proposto non riguarda un settore
contemplato dall'accordo SEE e non è quindi opportuno estenderlo allo Spazio
economico europeo.
2012/0099 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
recante modifica della decisione 97/836/CE ai
fini dell'adesione della Comunità europea all'accordo della commissione
economica per l'Europa delle Nazioni Unite relativo all'adozione di
prescrizioni tecniche uniformi applicabili ai veicoli a motore, agli accessori
ed alle parti che possono essere installati e/o utilizzati sui veicoli a motore
ed alle condizioni del riconoscimento reciproco delle omologazioni rilasciate
sulla base di tali prescrizioni ("Accordo del 1958 riveduto")
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, in particolare l'articolo 207, paragrafo 3 e l'articolo
218, paragrafo 6, lettera a), punto v),
vista la proposta della Commissione europea,
vista l'approvazione del Parlamento europeo[3], 
considerando quanto segue:
(1)       Con la decisione 97/836/CE
del Consiglio[4],
l'Unione ha aderito all'accordo della commissione economica per l'Europa delle
Nazioni Unite relativo all'adozione di prescrizioni tecniche uniformi applicabili
ai veicoli a motore, agli accessori ed alle parti che possono essere installati
e/o utilizzati sui veicoli a motore ed alle condizioni del riconoscimento
reciproco delle omologazioni rilasciate sulla base di tali prescrizioni
("Accordo del 1958 riveduto").
(2)       Le modifiche dei trattati e,
in particolare, l'adozione del trattato sul funzionamento dell'Unione europea
hanno significativamente trasformato la procedura decisionale da seguire per la
conclusione di accordi tra l'Unione e le organizzazioni internazionali, il che
rende necessario adeguare la decisione 97/836/CE alle nuove procedure. 
(3)       Anche la procedura per
stabilire la posizione da adottare a nome dell'Unione in seno alle Nazioni
Unite in merito all'adozione di regolamenti UNECE o relative modifiche va
adeguata alle nuove procedure definite nel trattato e deve quindi essere
soggetta all'articolo 218, paragrafo 9, del trattato.
(4)       La stessa procedura deve
essere seguita anche quando l'Unione decide di applicare i regolamenti UNECE ai
quali non ha aderito al momento della sua adesione all'accordo riveduto oppure
di non applicare più un regolamento UNECE accettato in precedenza. 
(5)       È opportuno che la procedura
per l'adozione delle proposte di modifica all'accordo riveduto sottoposte
dall'Unione, così come la decisione di esprimere un'obiezione alle proposte di
modifica, sia la stessa procedura prevista per l'adesione agli accordi
internazionali. 
(6)       È pertanto necessario
modificare di conseguenza la decisione 97/836/CE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 97/836/CE è così modificata:
(1)          l'articolo 3 è così modificato:
a)      il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:
"2. In conformità dell'articolo 1, punto 6,
dell'accordo riveduto del 1958, l'Unione può decidere, secondo la procedura di
cui all'articolo 4, paragrafo 2 della presente decisione, di non applicare più
un regolamento UNECE accettato in precedenza."
b)      il paragrafo 3 è sostituito dal seguente:
"3. In conformità dell'articolo 1, punto 7,
dell'accordo riveduto del 1958, l'Unione può decidere, secondo la procedura di
cui all'articolo 4, paragrafo 2 della presente decisione, di applicare uno,
alcuni o tutti i regolamenti UNECE cui non ha aderito alla data della sua
adesione all'accordo riveduto del 1958."
(2)          l'articolo 4 è così modificato:
a)      il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:
"2. L'Unione vota a favore dell'adozione di
un progetto di regolamento UNECE o di un progetto di modifica di un regolamento
quando il progetto è stato approvato secondo la procedura di cui all'articolo
218, paragrafo 9, del trattato.";
b)      il paragrafo 4 è soppresso.
(3)          l'articolo 5 è sostituito dal
seguente:
"Articolo 5 
1.      Le proposte di modifica all'accordo
riveduto del 1958 presentate alle parti contraenti a nome dell'Unione sono
adottate secondo la procedura di cui all'articolo 218, paragrafo 6, lettera a),
del trattato.
2.      La decisione di esprimere o meno
un'obiezione su eventuali proposte di modifica dell'accordo riveduto del 1958
presentate da altre parti contraenti è assunta secondo la procedura di cui
all'articolo 218, paragrafo 6, lettera a), del trattato. Se almeno una
settimana prima della scadenza del termine fissato all'articolo 13, punto 2,
dell'accordo riveduto del 1958 la procedura non è conclusa, la Commissione
esprime a nome dell'Unione un'obiezione contro la modifica entro il termine
predetto."
(4)          L'allegato III è così modificato:
a)      Il punto 1 è così modificato:
(i)      il primo comma è sostituito dal
seguente:
"Il contributo dell'Unione circa le priorità
del programma di lavoro è stabilito, se del caso, secondo la procedura di cui
agli articoli 218, paragrafi 3 e 4, del trattato in combinato disposto con
l'articolo 207, paragrafo 2, del trattato."
(ii)      Al terzo comma, la prima frase è
sostituita dalla seguente:
"Dopo la fase preparatoria, la Commissione
rappresenta l'Unione nel comitato amministrativo istituito dall'articolo 1
dell'accordo riveduto del 1958, come portavoce dell'Unione, in conformità
dell'articolo 207 del trattato." 
b)      Al punto 2, la seconda frase del secondo
comma è sostituita dal testo seguente:
"A tal fine, la Commissione presenta la sua
proposta non appena definiti tutti gli elementi essenziali di un progetto di
regolamento UNECE." 
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il terzo
giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione
europea.
Articolo 3
La Commissione notifica la presente decisione
al segretario generale delle Nazioni Unite.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
[1]               Regolamento (CE) n. 661/2009 del Parlamento europeo e
del Consiglio, del 13 luglio 2009, sui requisiti dell'omologazione per la
sicurezza generale dei veicoli a motore, dei loro rimorchi e sistemi,
componenti ed entità tecniche ad essi destinati (GU L 200 del 31.7.2009).
[2]               GU L 346 del 17.12.1997, pag. 78.
[3]               GU (…) (non ancora pubblicata).
[4]               GU L 346 del 17.12.1997, pag.
78.