CELEX: 31981D1032
Language: it
Date: 1981-12-07 00:00:00
Title: 81/1032/CEE: Decisione del Consiglio, del 7 dicembre 1981, che adotta un programma pluriennale di ricerca e di formazione per la Comunità economica europea nel settore dell' ingegneria biomolecolare (Azione indiretta aprile 1982/marzo 1986)

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31981D1032

81/1032/CEE: Decisione del Consiglio, del 7 dicembre 1981, che adotta un programma pluriennale di ricerca e di formazione per la Comunità economica europea nel settore dell' ingegneria biomolecolare (Azione indiretta aprile 1982/marzo 1986)  

Gazzetta ufficiale n. L 375 del 30/12/1981 pag. 0001 - 0004 edizione speciale spagnola: capitolo 16 tomo 1 pag. 0080  edizione speciale portoghese: capitolo 16 tomo 1 pag. 0080 

++++CONSIGLIO  DECISIONE DEL CONSIGLIO  del 7 dicembre 1981  che adotta un programma pluriennale di ricerca e di formazione per la Comunità economica europea nel settore dell ' ingegneria biomolecolare  ( Azione indiretta aprile 1982 / marzo 1986 )  ( 81/1032/CEE )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 235 ,  vista la proposta della Commissione ,  visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ) ,  visto il parer del Comitato economico e sociale ( 2 ) ,  considerando che l ' articolo 2 del trattato assegna alla Comunità , tra l ' altro , il compito di promuovere uno sviluppo armonioso delle attività economiche nell ' insieme della Comunità , una espansione continua ed equilibrata ed un miglioramento sempre più rapido del tenore di vita ;  considerando che nella risoluzione del 14 gennaio 1974 , concernente un primo programma d ' azione delle Comunità europee nel settore della scienza e della tecnologia ( 3 ) , il Consiglio ha sottolineato la necessità di un adeguato ricorso a tutta la gamma di vie e mezzi disponibili , tra l ' altro nel quadro di un ' azione indiretta ;  considerando che un programma comunitario di ricerca e di formazione nel settore dell ' ingegneria biomolecolare è necessario al conseguimento degli obiettivi suddetti e , in particolare , allo sviluppo di nuove tecnologie che consentano di :  - mettere a punto migliori prodotti agricoli e bioindustriali ;  - determinare metodi di produzione più efficaci e sicuri ;  - ridurre i consumi energetici e migliorare la bilancia dei pagamenti ;  considerando che è necessario condurre esperimenti per valutare i pericoli biologici eventualmente connessi con le applicazione agricole e industriali dell ' ingegneria biomolecolare e organizzare corsi di buona pratica microbiologica ;  considerando che l ' incitamento alla formazione è essenziale per sfruttare la biotecnologia in agricoltura e nell ' industria ;  considerando che è opportuno promuovere la mobilità del personale tra le organizzazioni che collaborano all ' esecuzione del presente programma ;  considerando che il trattato non ha previsto i poteri d ' azione specifici necessari a tale scopo ;  considerando che il parere espresso dal comitato per la ricerca scientifica e tecnica ( CREST ) in merito alla proposta della Commissione ,  DECIDE :  Articolo 1  È adottato per un periodo di quattro anni , a decorrere dal 1° aprile 1982 , un programma di ricerche di formazione per la Comunità economica europea nel settore dell ' ingegneria biomolecolare , qui di seguito denominato « programma » , come figura nell ' allegato .  Articolo 2  La Commissione assicura l ' esecuzione del programma che si articola su due fasi . La prima si estende dal 1° aprile 1982 fino alla revisione di cui all ' articolo 5 e la seconda dalla revisione al 31 marzo 1986 .  Articolo 3  Gli stanziamenti attualmente previsti per la realizzazione del programma già adottato , il cui importo è fissato in 8 milioni di ECU , comprese le spese dell ' organico di tre agenti , sono iscritti nel bilancio delle Comunità europee .  L ' ammontare degli stanziamenti e l ' organico necessari per la realizzazione del programma saranno oggetto di nuova valutazione all ' atto della revisione del programma di cui all ' articolo 5 .  Articolo 4  Per assistere la Commissione nell ' esecuzione del programma , è istituito un comitato consultivo per la gestione del programma di ricerca e di formazione nel settore dell ' ingegneria biomolecolare , il cui mandato è conforme alla risoluzione del Consiglio del 18 Iuglio 1977 ( 4 ) .  Articolo 5  Il programma è soggetto a revisione nel corso del secondo anno secondo le procedure adeguate , previa consultazione del comitato di cui all ' articolo 4 . La decisione di revisione è adottata entro e non oltre il 31 marzo 1984 .  Articolo 6  La diffusione delle conoscenze risultanti dall ' esecuzione del programma viene effettuata in conformità del regolamento ( CEE ) n . 2380/74 ( 5 ) .  Fatto a Bruxelles, addì 7 dicembre 1981 .  Per il Consiglio  Il Presidente  CARRINGTON  ( 1 ) GU n . C 327 del 15 . 12 . 1980 , pag . 37 .  ( 2 ) GU n . C 230 dell ' 8 . 9 . 1980 , pag . 11 .  ( 3 ) GU n . C 7 del 29 . 1 . 1974 , pag . 6 .  ( 4 ) GU n . C 192 dell ' 11 . 8 . 1977 , pag . 1 .  ( 5 ) GU n . L 255 del 20 . 9 . 1974 , pag . 1 .  ALLEGATO  PROGRAMMA « INGEGNERIA BIOMOLECOLARE »  1 . Sviluppo di nuovi reattori che utilizzano sistemi immobilizzati plurienzimatici , compresi quelli che richiedono un ambiente multifase e la rigenerazione di cofattori  Le ricerche saranno imperniate principalmente sullo sviluppo di nuovi procedimenti di immobilizzazione :  a ) di enzimi singoli o di sistemi plurienzimatici in grado di sintetizzare le sostanze chimiche nobili ad alto valore aggiunto , con particolare riguardo alla rigenerazione dei cofattori e alla stabilizzazione degli enzimi in ambiente non acquoso o multifase . Saranno inoltre promossi gli studi di cinetica del flusso di materia nei reattori che utilizzano questi nuovi sistemi ;  b ) di cellule , in particolare di lieviti , di piante , e di mammiferi ;  c ) di organuli subcellulari , come i perossisomi , i cloroplasti , i mitocondri e i microsomi .  2 . Sviluppo di reattori biologici per la disintossicazione umana  Sviluppo di nuovi procedimenti che utilizzano gli enzimi immobilizzati per eliminare le sostanze tossiche dall ' organismo umano , con particolare riguardo allo sviluppo di supporti enzimatici biocompatibili ( per esempio , non tossici , immunocompatibili , trombocompatibili , biodegradabili ) e di molecole portatrici dotate di speciali sensori e tropismi che consentono di dirigere nell ' organismo gli enzimi esogeni .  3 . Trasferimento di geni di differente origine nel batterio Escherichia coli , nel lievito Saccharomyces cerevisiae e in altri organismi adatti  Nel progetto si rivolgerà particolare attenzione :  a ) alla costruzione chimica di « geni sintetici » .  b ) allo sviluppo di strumenti mutageni ( per esempio , la mutageni di siti specifici ) ;  c ) all ' eliminazione delle barriere di espressione per determinate proteine ;  d ) alla modificazione per l ' inibizione della degradazione degli enzimi in ambiente estraneo mediante apposite tecniche , per esempio reprimendo l ' attività proteolitica della cellula ospite o legando la proteina desiderata ad un ' altra secreta per via extracellulare ;  e ) alla modificazione post-translazionale , per esempio mediante glicosilazione ;  f ) all ' esame della possibilità di promuovere la raccolta e l ' immagazzinamento ( sotto forma , per esempio , di ARNm o dopo clonazione nei plasmidi ) di materiali rari , quali i tumori capaci di sintetizzare quantità anormalmente grandi di ormoni specifici , materiali che protrebbero essere distribuiti ai laboratori interessati della Comunità .  4 . Sviluppo di sistemi di clonazione  Benchù la clonazione di geni estranei nel batterio Eschèrichia coli sia oggi normalmente eseguita in molti laboratori , pochi sono i lavori intrapresi per la clonazione e l ' espressione in altri organismi che potrebbero presentare un grande interesse per l ' industria e l ' agricoltura europee . Il primo passo consiste nello sviluppo di vettori applicabili nella pratica as una vasta gamma di virus , batteri , funghi , alghe , vegetali e animali vari . La stabilità , la regolazione e l ' espressione dei geni trasferiti verranno studiati nell ' ambito di questo progetto e dei progetti 3 e 5 .  5 . Trasferimento di geni nei microrganismi e nelle piante importanti per l ' agricoltura  a ) Sviluppo e miglioramento dei metodi per introdurre , in caso di necessità agricola , informazioni genetiche estranee nei microrganismi e nelle piante che svolgono un ' importante funzione nell ' agricoltura europea . In questo sottoprogetto debbono essere presi in considerazione tutti i metodi atti a consentire il trasferimento dei geni tra specie che , normalmente , non scambiano informazioni genetiche in natura . Particolare attenzione sarà rivolta tuttavia alle tecniche moderne , quali l ' ibridazione somatica di cellule , il trasferimento di cromosomi singoli , lo sviluppo e lo sfruttamento dei sistemi di clonazione .  b ) Analisi e controllo della stabilità , della regolazione e dell ' espressione dei geni trasferiti .  c ) Analisi e controllo della rigenerazione delle piante in vitro , cioè produzione di organismi differenziati a partire da cellule coltivate in vitro ; questa fase è una delle premesse necessarie per il successo di qualsiasi progetto fondato sulla tecnologia dell ' ADN ricombinante o dell ' ibridazione somatica per il miglioramento delle piante coltivate .  6 . Miglioramento dei metodi di rilevamento delle contaminazioni e di valutazione dei rischi eventualmente connessi con le applicazioni dell ' ingegneria biomolecolare nell ' agricoltura e nell ' industria  a ) Miglioramento dei metodi per rilevare le contaminazioni ( comprese le mutazioni e le variazioni causate da plasmadi e batterofagi nella base industriale ) .  b ) Sviluppo di procedure per la valutazione dei pericoli che potrebbero risultare dall ' utilizzazione sperimentale o industriale dei microrganismi e dall ' applicazione su vasta scala dell ' ingegneria biomolecolare .