CELEX: 51968PC0036
Language: it
Date: 1968-01-30
Title: MODIFICAZIONE alla Proposta di direttiva del Consiglio concernente l'unificazione delle disposizioni relative all'ammissione in franchigia del carburante contenuto nei serbatoio degli autoveicoli industriali (presentata dalla Commissione al Consiglio in virtù dell'articolo 149, al. 2 CEE)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (68) 36
Vol. 1968/0007
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                               COM(68)36 def.
                                               Bruxelles . 30 gennaio 1968
                                 MODIFICAZIONE
                                 alia Proposta
        di direttiva del Consiglio concernente l' unificazione delle
  disposizioni relative all' ammissione in franchigia del carburante
          contenuto nei serbatoio degli autoveicoli industriali
                ( presentata dalla Commissione al Consiglio
                  in virtù dell' articolo 149 » al . 2 CEE)
COM(68 ) 36 def .
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Considerazioni generali
1.      La decisione del Conpiglio del 13 maggio 19.65 » . relativa all' ar­
monizzazione di alcione disposizioni che incidono sulla . concorrenza
nel settore dei trasporti ferroviari , su strada e per vie navigabi­
li ( l ) prevede , all' articolo 1 , lettera b ), quanto segues
" Con effetto dal 1® gennaio 1967 » saranno rese uniformi le disposi­
  zioni relative all' ammissione in franchigia del carburante conte­
  nuto nei serbatoi degli autoveicoli industriali . •»."•
        Il 20 luglio 1966 , la Commissione ha presentato al Consiglio
una proposta di direttiva intesa ad applicare tale disposizione . In
conformità dell' articolo 75 del Trattato di Roma, sono stati consul­
tati il Comitato     economico e sociale ed il Parlamento europeo che
hanno formulato il loro parere , rispettivamente , il 25 gennaio 1967
( 2 ) ed il 3 febbraio 1967 ( 3 ).    ..          • . .
2.      La proposta del 20 luglio 1966 prevede eie l' ammissione in fran
chigia del carburante contenuto nei serbatoi d©eli autoveicoli indu­
striali formi oggetto di una soluzione dapprima transitoria e , succes
sivamente , definitiva .
        La soluzione transitoria , con effetto a decorrere dal 1° gen­
naio 1967 » prevede che gli Stati membri ammettano in franchìgia un
quantitativo minimo di 200 litri di carburante * La soluzione defini­
tiva , che doveva entrare in vigore , al più otarda , il 1° giennaio 1970 ,
consiste nell' ammissione in franchigia di tutto il carburante conte­
nuto nei' serbatoi normali degli autoveicoli industriali »
( 1 ) G.U. n . 88 del 24 maggio 1965 » pag. 1500/65 »
( 2 ) G.U. n . 42 del 7 marzo 1967 , pag . 6 17/67 •
( 3 ) G.U. n . 28 del 17 febbraio 1967 » pag. 459/67 »
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3.       Gli organismi del Consiglio , nell' esame di tale proposta , hanno
dovuto costatare 1 1 impossibilifà di arrivare } nolle condizioni attua­
li ad un accordo unanime dei sei Governi . La Commissione ha dovuto
pertanto ricercare una nuova soluzione » Nella sessione del Consiglio
dei giorni 13 e 14 dicembre 1967 » dedicata ai problemi dei trasporti ,
la Commissione ha proposto , per facilitare mi accordo in merito alla
costituzione di un contingente comunitario per i trasporti stradali
di merci tra gli Stati membri , di considerare una graduale libera­
lizzazione delle disposizioni relative all' ammissione in franchigia
del carburante in funzione del ravvicinamento delle aliquote delle
tasse nazionali sulla nafta .
         L' impostazione generale di tale soluzione è stata approvata
mediante la decisione ( l ) che il Consiglio ha adottato al termine
dei suoi lavori .
4.       La Commissione è stata pertanto indotta a modificare la sua
proposta iniziale del 20 luglio 1966 , in applicazione dell' artico­
lo 149 » secondo comma del Trattato di' Roma . In merito , essa ha te­
nuto ampiamente conto delle proposte di emendanonto e delle osser­
vazioni formulate nei pareri del Parlamento eurojDQO e del Comitato
economico e sociale .
         Per motivi di chiarezza , viene riportato in appresso il testo
integrale della proposta modificata .
5.       La proposta modificata si basa su tre oonsiderazioni :
a) occorre garantire che le imprese che partecipano ai trasporti
     in tracomuni tari e che operano in concorrenza, vengano poste su
     un piano di parità , indipendentemente dallo Stato membro in cui
     esse risiedono ;
b ) è opportuno eliminare gradualmente gli ostacoli all' esecuzione
     dei trasporti tra Stati membri , eliminando in pari tempo il ri­
     schio di deviazioni di traffico ;
                                                                     •••/•••
( l ) G.U. n . 322 del 30 dicembre 1967 » pag . 4
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c ) occorre evitare , che quegli Stati che hanno le tassò -sui car-- . '
    buranti più elevate accusino una diminuzione delle entrate fi­
    scali che essi avrebbero il diritto di esigerò .
       Per tener conto di tutte queste esigenze , la Commissione pro­
pone una graduale liberalizzazione delle disposizioni che discipli­
nano l' ammissione in franchigia del carburante » Il punto di' partenza
è rappresentato dal consolidamento dell' attualo situazione , nel sen­
so che la quantità di carburante che può 1 essere importata in fran-
chgia non deve essere inferiore alla quantità minima attualmente am­
messa di 50 litri . Questo quantitativo viene progressivamente aumen­
tato col procedere del ravvicinamento delle aliquote delle tasse
sulla nafta , che è il combustibile generalmente utilizzato àai vei­
coli adibiti ai' 'trasporti internazionali . Con là scompatsà progres­
siva delle differenze notevoli esistenti attualmente tra le aliquote
delle tasse sui carburanti , si ridurrà gradualmente l' interesse del
problema dei movimenti di carburante tra gli Stati membri .
       Jint eri ormente al 1® luglio 1968 , la Commi ,saione formulerà ,
proposte volte all' attuazione di tale azione di ravvicinamento del­
le tasse .
       Resta inteso che tale azione nogi- pregiudica- il mantenimento
o l' adozione , da parte di uno Stato membro , di disposizioni più
liberali , purché dette disposizioni si applichino in identico mp- .
do ai trasportatori di tutti gli Stati membri..
                                                                   • · ·/· Ψ ·
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II . Con sia oraz ioni particolari
                                   Articolo 1
             Tale articolo stabilisce il principio dell 'unificazione delle
     disposizioni relative all' ammissione in franchigia del carburante
     contenuto nei serbatoi degli autoveicoli industriali . Ssso limita
     l' applicazione delle disposizioni della direttiva ai veicoli che so­
     no immatricolati nei Paesi della Comunità e che attraversano fron­
     tiere comuni tra gli Stati membri . Questa duplico limitazione è giu­
     stificata dal fatto che lo disposizioni relativo ai veicoli immatri­
     colati al di fuori della Comunità , e ali ' attravorsamento delle fron­
     tiere esterne della Comunità , dev' ossere disciplinata , rispettivamen­
     te , mediante accordi con gli Stati terzi e nel quadro dell' unione do­
     ganale .
                                   Articolo 2
             Il disposto di questo articolo definisco ^li autoveicoli in­
     dustriali cui si applica la direttiva .
             Considerato l' oggetto della direttiva , i veicoli presi in
     considerazione sono quelli circolanti su strada e muniti di un mo­
     tore alimentato da carburante .
             La definizione del carattere industrialo di tali veicoli si
     ispira ad un' analoga nozione stabilita nella convenzione doganale
     relativa all' importazione temporanea degli autoveicoli industriali
     stipulata a Ginevra il 18 maggio 1956 . In tale convenzione non fi­
     gura il termine " industriale" bensì' l' espressione " ad uso commer­
     ciale". Il concetto di autoveicoli " industriali " è più ampio di quel­
     lo di veicoli " ad uso commerciale".® , pertanto , meglio si adatta alle
     finalità della presante direttiva .
                                                                    • • •I♦ • •
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                                 Ar ti c ol o 3
        Tale articolo stabilisce le norme per l' ammissione in franchi­
 gia di carburante durante il periodo transitorio di graduale libe­
ralizzazione .
        Il quantitativo di base è' inizialmente fissato a 50 litri . La
data di entrata in vigore di tale disposizione è stabilità mediante
 applicazione delle disposizioni dell' articolo 14 della decisione
n . 65/271 /CEE del Consiglio del 13 maggio 19^5 » secondo' !• quali
 " le disposizioni necessarie all' applicazione della presente deci­
   sione (..••.) ^saranno stabilite dal. Consiglio entro, e non oltre
   6 mesi prima della data fis&ata per. l' entrata in Rigore delle
' disposizioni stesse".
        Tale quantitativo è . aumentato in rapporto, al ravvicinamento
delle aliquote delle tasse nazionali sulla nafta . Ad ogni operazio-
                                      ,   .       . * ' .
ne di ravvicinamento , la Commissione procedo ad un esame della si­
 tuazione . Qualora essa ritenga che le differenze fra le tasse nazio­
nali siano sufficientemente ridotte per giustificare un aumento dei
 quantitativi di carburante ammesso in franchigia, essa propone al
 Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata,' le opportune di­
 sposizioni .                       *         • •         -
        Come si è già fatto rilevare nelle considerazioni generali ,
 tali disposizioni non pregiudicano il mantenimento o , l' adozione di
 misure più liberali da parte di Stati membri cho ritenessero di po­
 ter applicare dette misure , tenuto conto della situazione di . con­
 correnza fra trasportatori e delle ripercussioni sulle entrate fi-
 soali . E' stabilito tuttavia cho le disposizioni che disciplinano
 la materia debbono essere identiche per tutti i veicoli , indipenden­
 temente dallo Stato membro in cui essi sono imroatricolati . Tale prin­
 cipio , che risponde alle preoccupazioni espresse dal parlamento euro­
 peo e dal Comitato economico e sociale , è intaso a garantire la sop­
 pressione delle discriminazioni sia fra trasportatori residenti e
non residenti , che tra cittadini di" Stati mèmbri diversi .
 ---pagebreak---                               Articolo 4
      ■ Il paragrafo 1 prevede l' ammissione in franchigia di tutto il
carburante contenuto noi serbatoi normali , al più tardi alla data
in cui saranno stato armonizzate lo aliquote dolio tasse nazionali
sulla nafta . A tale data , infatti , il luogo in cui i trasportatori
si approvvigioneranno di carburante non sarà più condizionato dal
diverso livello, delle tasse e dovranno essere eliminate lo restri­
zioni alla libera circolazione della nafta , che rappresenta uno de­
gli obiettivi dell' armonizzazione fiscale in questo settore .
        Il paragrafo 2 contiene la definizione di serbatoio- normale .
Tale definizione consente di facilitare il controllo alla frontiera ,
dove occorre verificare che il veicolo non sia munito di un serba­
toio supplementare montato dopo la fabbricazione ovvero di un ser­
batoio non conforme alle caratteristiche indicato nel catalogo del
costruttore per la consegna in serie . Quest' ultima precisazione cor­
risponde ad una richiesta del Comitato econoLiico e sociale .
        E' previsto inoltro che la conformità del serbatoio del veico­
lo con le citate disposizioni sia attestata dallo autorità competenti
in materia d' immatricolazione dei veicoli sulla scheda d' indontifica-
zione del veicolo che , in base all' articolo 13 della proposta di re­
golamento del Consiglio relativa alla soppressione delle doppie impo­
sizioni in materia di tasse sugli autoveicoli , dove accompagnare ob­
bligatoriamente qualsiasi veicolo che effettui trasporti tra gli Sta­
ti membri .
                              Articolo 5
        Tale articolo è volto ad impedire che gli Stati membri utilizzi­
no la facoltà loro concessa di disciplinare mediante accordi con gli
Stati terzi i problemi relativi ai veicoli immatricolati in questi
ultimi e che attraversano le frontiere interno della Comunità , per
applicare a detti veicoli disposizi mi più favorevoli di quelle pre­
viste per i veicoli immatricolati nella Comunità .
 ---pagebreak---        Tale disposizione non riguarda il problema dei veicoli che
attraversano le frontiere esterne della Comunità , problema che sarà
disciplinato , come si è già fatto rilevare , dallo disposizioni da
adottare sul piano dell' union© doganale .
                             Articolo 6
       Questo articolo tiene conto del problema particolare che sor- 1
ge nel caso di trasporti la cui profondità di penetrazione sul ter­
ritorio di uno Stato membro sia poco rilevante . In tal caso , infatti
i quantitativi di carburante importati in franchigia potrebbero es­
sere utilizzati a scopi diversi da quello dell' alimentazione del mo­
tore dei veicoli . Tali abusi devono essere evitati . Per tal motivo
ciascuno Stato membro ha facoltà , previa consultazione della Commis­
sione , di applicare provvedimenti più restrittivi di quelli previsti
all' articolo 3 ai veicoli che effettuano trasporti internazionali
destinati alla sua zona frontaliera , purché tali provvedimenti si
applichino senza discriminazione , indipendentemente dal paese d' im­
matricolazione dei veicoli .
                             Articolo 7
       Nessun commento .
                             Articolo 8
       Nessun commento .
 ---pagebreak---                                       MODIFICAZIONE
                                      alia Proposta
                 di direttiva del Consiglio concernente l' unificazione .
               delle disposizioni relative all' ammissione in franchigia del
              carburante 'contenuto -nei 'serbatoi degli autoyefooli ^industriali
.                  (presentata dalla Commissione al Consiglio in
                    virtu de^l'art . 149 al». 2 , CEE )
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' ' 'EUROPEE ;         1        V '
  Visto il Trattato che ,. istituisce la Comunità Economica Europea , in parti­
  colare gli articoli 75 - © 99 »
  Vista là decisione n . 65/271 /CEE . del Consiglio del 13 maggio 19^5 ( 1 ), re­
  lativa all' armonizzazione di alcuna disposizioni che incidono sulla con­
  correnza nel settore dei trasporti ferroviari , su strada e per via navi­
  gabile , in particolare l' articolo 1 , lettera b ),
  Vista la proposta della Commissione ,
  Visto il parere del Comitato Economico e Sociale,'
  Visto il parere del Parlamento Europeo ,
  Considerando che per l' instaurazione di una politica comune dei trasporti
  è necessario ^dottare norme comuni per i trasporti internazionali effet­
  tuati ,oon partenza .0 a destinazione del territorio di uno Stato membro ,
    • • : - ,                   - . .V      ''    :   . ■ ••     ' .......     •
  oppure che attraversino il territorio di uno o più Stati membri ;
  Considerando che , ai fini dell' adozione di tali nonne comuni , si devono
  altresi' uniformare le disposizioni in materia di ammissione in franchi­
  gia del carburante contenuto nei serbatoi degli autoveicoli industriali :
                                                                           0 • •/ • • •
  ( 1 ) G.U. n . 88 del 24 maggio 19^5 , pag . 1500/65 »
 ---pagebreak--- Considerando che l' importazione in franchigia del carburante contenuto nel
serbatoio degli autoveicoli industriali costituisce una facilitazione per
i vettori che effettuano' trasporti internazionali ; che le condizioni di
concessione di tale facilitazione dipendono dalle differenze esistenti tra
le aliquote delle tasse nazionali sui carburanti e , in particolare , sulla
nafta ;
Considerando che è opportuno che gli Stati membri ammettano in franchigia
il carburante contenuto nel serbatoio normale degli autoveicoli quando sarà
attuato il ravvicinamento delle aliquote delle tasse nazionali sulla nafta ;
che , nell' attesa , è opportuno fissare la quantità minima di carburante am­
messa in franchigia e aumentare adeguatamente tale quantità in funzione della
diminuzione delle differenze esistenti tra le aliquote delle tasse naziona­
li sulla nafta ;
Considerando che , per armonizzare le condizioni di concorrenza tra i vetto­
ri dei vari Stati membri , è necessario che le disposizioni in materia di am­
missione in franchigia di carburante applicabili in uno Stato membro siano
le stesse per tutti i veicoli , qualunque sia lo Stato membro d' immatricola­
zione ;
Considerando che , al fine di evitare l' utilizzazione abusiva del carburan­
te importato in franchigia , è opportuno lasciare agli Stati membri la fa­
coltà di adottare o mantenere misure più restrittive per gli autoveicoli
che effettuano trasporti internazionali a destinazione della loro zona
frontaliera ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
 ---pagebreak---                                              - 10 -
                                         . . Articolo 1
          Gli Stati membri uniformano , conformemente alia presente direttiva,
le disposizioni relative all' ammissione in franchigia' del carburante con­
tenuto nei serbatoi degli 1 autoveicoli industriali immatricolati nella Co­
munità,' che attraversano frontiere comuni fra gli Stati membri »
                                             Articolo 2
          Ai sensi della presente direttiva , con l' espressione- " autoveicoli in­
dustriali" si . intendono i veicoli a motore che , a seopnda del loro tipo di
fabbricazione -e della loro attrezzatura , sono adibiti , dietro retribuzione
oppure no ,
a ) al trasporto di persone , purché possano trasportare più di nove persone
      ( iti compreso il . conducente ) ;
b);p>l trasporto £i merci ,..;.;                     T  U'    ■/ ,-
                                             Articolo 3
1.        Al più tardi con effetto dal .........                      gli Stati
membri ammettono in franchigia un quantitativo di 50 litri di carburante .
2 . . .. Al momento di ogni operazione di ravvicinamento delle , tasse naziona­
li che gravano la nafta , la Commissione esamina se il risultato di , tale
ravvicinamento sia sufficiente per giustificare un aumento del quantitati­
vo di carburante ammesso in franchigia .
 ---pagebreak---         In caso affermativo , la Commissione presenta una proposta al Con-
siglioy il quale deliberando a maggioranza qualificata , stabilisce il
quantitativo di carburante che gli Stati membri ammettono in franchgia
in più di quello previsto nel paragrafo 1 .
3.      Ogni Stato membro può' ammettere in franchigia quantitativi di
carburante superiori a quelli derivanti dall' applicazione delle dispo­
sizioni di cui ai paragrafi 1 e 2 .
4.      I quantitativi di carburante , stabiliti da imo Stato membro a
norma dei precedenti paragrafi , devono essere identici per tutti gli
autoveicoli industriali , qualunque sia lo Stato membro d' immatricola­
zione .
                                Articolo 4
1.      Al più tardi con effetto dalla data in cui sarà attuato il' rav­
vicinamento delle aliquote delle tasse nazionali sulla nafta , gli Sta­
ti membri, ammettono in franchigia tutto il carburante contenuto nel
serbatoio normale degli autoveicoli industriali .
2.      Ai sensi della presente direttiva , per serbatoi normale si inten--
de il serbatóio montato dal costruttore sull' autoveicolo e su tutti gli
autoveicoli dello stesso tipo , la cui sistemazione a carattere permanente
permetta l' utilizzazione diretta del carburante .
        Le norme inerenti al serbatoio devono corrispondere alle caratte­
ristiche indicate nel catalogo del costruttore per la consegna in se­
rie .
        La conformità del serbatoio dell' autoveicolo con le norme di cui
ai precedenti paragrafi è attestata dalle autorità competenti dello
Stato membro ià cui è immatricolato l' autoveicolo , sulla scheda d' identi­
ficazione del veicolo , prevista dall' articolo 13 della proposta di re­
golamento del Consiglio concernente la soppressione delle doppie impo­
sizioni in materia di imposte siagli autoveicoli nel settore dei traspor­
ti internazionali *
 ---pagebreak---                                   - 12 -
                               Articolo 5
       In nessun caso le disposizioni adottate da tino Stato membro a
norma della presente direttiva possono essere mano favorevoli di quel­
le che lo stesso Stato membro applica agli autoveicoli industriali im­
matricolati negli Stati terzi che attraversano frontiere comuni fra
gli Stati membri .
                               Articolo 6
       In deroga al disposto dell' articolo 3 , ogni Stato membro ha fa­
coltà , previa consultazione della Commissione , di prendere misure più
restrittive in materia , oppure di mantenere siffatte misuro prese in
precedenza , per quanto riguarda gli autoveicoli industriali adibiti a tra­
sporti intemazionali destinati alla propria zona frontali era , esten-
dentesi per una profondità massima di 25 km in linoa d' aria .
       Tali misure debbono essere identiche per tutti gli autoveicoli
industriali , qualunque sia lo Stato membro d' immatricolazione .
                              Articolo 7
       Gli Stati membri adottano , previa consultazione della Commissione ,
le disposizioni legislative , regolamentari o amministrative , necessarie
per l' attuazione della presente direttiva .
                              Articolo 8
       La presente direttiva è destinata agli Stati membri .
                                     Fatta a Bruxelles , il 30 gennaio 1968
                                     Per il Consiglio
                                     Il Presidente