CELEX: 51991PC0493
Language: it
Date: 1991-12-20
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA A PRESCRIZIONI MINIME INTESE AL MIGLIORAMENTO DELLA TUTELA DELLA SICUREZZA E DELLA SALUTE DEI LAVORATORI NELLE INDUSTRIE ESTRATTIVE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                          C0M(91) 493 d e f . - SYN 321
                                                          Bruxelles,    20 dicembre  1991
                                   Proposta m o d i f i c a t a di
                                   DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                          RELATIVA A PRESCRIZIONI MINIME INTESE AL
               MIGLIORAMENTO DELLA TUTELA DELLA SICUREZZA E DELLA SALUTE
                          DEI LAVORATORI NELLE INDUSTRIE ESTRATTIVE
    ( p r e s e n t a t a d a l l a Commissione a i       sensi    dell'articolo 149
                            paragrafo 3 del t r a t t a t o CEE)
 ---pagebreak---                                                RELAZIONE
Sulla base del parere approvato dal Pari aiento europeo In prina lettura il 9 ottobre 1991, la
Commissione sottopone al Consiglio, ai sensi dell'art. 149, paragrafo 3 del Trattato CEE una
proposta emendata di direttiva.
Gli emendamenti proposti sono di due tipi diversi :
         Il primo, che comprende la maggior parte degli emendamenti, tende ad Incorporare i
        risultati della riunione di Lord Culien (relazione di un'Inchiesta pubblica sul disastro
        del Piper Alpha) nella proposta. La proposta è stata completata prima della pubblicazione
        della suddetta relazione.
         Il secondo, più generico, cerca di perfezionare ulteriormente i miglioramenti in materia
        di sicurezza e di salute del lavoratori delle industrie estrattive.
Lo schema e gli scopi della proposta emendata non sono stati cambiati. Nella loro globalità, gli
emendamenti tendono a migliorare la proposta iniziale aggiungendo e definendo alcuni dettagli con
maggior precisione.
                                            - Z -
 ---pagebreak--- TESTO DELLA COMMISSIONE                               EMENDAMENTI
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
Visto il Trattato che Istituisce la Comunità
economica europea e in particolare l'articolo
 118 A;
vista la proposta della Commissione (1)               Vista la proposta della Commissione, che ha
                                                      consultato   l'Organo  Permanente   per  la
                                                       sicurezza e la salubrità nelle miniere di
                                                       carbone e nelle altre industrie estrattive
                                                       (1)
 in collaborazione con    il Parlamento   europeo
 (2);
visto il parere      del  Comitato  economico   e
sociale (3);
 considerando che l'articolo 118A del Trattato
 prevede che il Consiglio adotti, mediante
 direttive, prescrizioni minime per promuovere
  il miglioramento, in particolare dell'ambiente
 di lavoro, per garantire un più elevato livello
 di protezione della sicurezza e della salute
 dei lavoratori;
 considerando    che, a norma       dell'articolo
 precitato, le direttive evitano di imporre
 vincoli amministrativi, finanziari e giuridici
 di natura tale da ostacolare la creazione e lo
 sviluppo di piccole e medie imprese;
 considerando    che   il miglioramento     della
 sicurezza, dell'igiene e della salute dei
  lavoratori sul luogo di lavoro costituisce un
 obiettivo che non dovrebbe essere subordinato a
 considerazioni puramente economiche-,
 considerando che la direttiva del Consìglio
 89/654/CEE del 30 novembre 1989 riguardante le
  prescrizioni minime in materia di sicurezza e
  di salute sui luoghi di lavoro esclude le
  industrie estrattive (2);
  considerando che le attività che si praticano
  nelle industrie estrattive sono considerate a
  rischio superiore alla media;
                                                  3 -
 ---pagebreak--- considerando che il settore petrolio e gas
delle suddette industrie è ritenuto essere di
particolare importanza per l'introduzione di
miglioramenti nella tutela delia salute e della
sicurezza dei lavoratori;
considerando che la presente direttiva è una
direttiva particolare al sensi dell'articolo
16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE del
Consiglio del 12 giugno 1989, concernente
 l'attuazione di misure volte a promuovere il
miglioramento della sicurezza e della salute
dei lavoratori durante il lavoro (5); che di
conseguenza le disposizioni di quest'ultima
direttiva si applicano Interamente al settore
delle industrie estrattive fatte salve le
disposizioni più vincolanti e/o specifiche
contenute nella presente direttiva;
considerando      che     la   presente      direttiva
costituisce un elemento concreto nell'ambito
de 11 a rea Ii zzazI one de 11 a di mens I one soc I a I e
del    mercato     interno,    per     le    Industrie
estrattive come definite dalla direttiva del
Consiglio del 27 giugno 1974 recante estensione
delle competenze dell'Organo permanente per la
sicurezza e la salubrità nelle miniere di
carbone all'Insieme delle industrie estrattive
 (6);
considerando che si ritiene legittimo che il
campo     delle     attività     contemplate       nella
Direttiva sia Identico a quello delle attività
contemplate dalla decisione del Consiglio
 74/326/CEE;
considerando che secondo la decisione del
Consiglio 74/326/CEE del 27 giugno 1974 gli
 impianti di supporto in superficie delle
miniere e delle cave che non sono essenziali
per le attività di prospezione e di estrazione
nel    senso     rigoroso    del     termine     e    la
preparazione dei materiali estratti per la
vendita     non      rientrano     nelle      Industrie
estrattive, ma bensì' nei campo di competenza
della direttiva del Consiglio 89/654/CEE del 30
novembre 1989;
       HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA
                       SEZIONE 1
 ---pagebreak---                Disposizioni general
                     Articolo 1
oggetto
1.       La presente direttiva, che è una
         direttiva      particolare      ai     sensi
         dell'articolo 16, paragrafo 1, della
         direttiva      89/391/CEE      (1),    fissa
         requisiti minimi in materia di tutela
         della sicurezza e di salute dei
         lavoratori      occupati     nell'Industria
         estrattiva di cui all'articolo 2;
2.       Le     disposizioni      della     direttiva
         89/391/CEE si applicano interamente a
         tutto il settore di cui al paragrafo 1
         della      stessa,     fatte     salve     le
         disposizioni       più    vincolanti      e/o
         specifiche contenute nella presente
         direttiva.
                      Articolo 2
Definizioni
 Ai sensi della presente direttiva:
         per "industrie estrattive" si intendono
          le attività di prospezione e di
          estrazione propriamente dette nonché di
         preparazione delle materie estratte per
          la vendita, ma non la trasformazione di
         material I estratti;
          per    "posto    di    lavoro"     s'intende
          l'intero settore destinato a ospitare I
          luoghi in cui si svolge il lavoro,
          incluse le attività e gli impianti
          direttamente connessi ed ausiliari
          delle industrie estrattive, includenti
          le Infrastrutture socio-sanitarie e gli
          alloggi (se del caso) ai quali i
           lavoratori hanno accesso nel corso del
           loro lavoro.
                      Sezione
 ---pagebreak---           Obblighi del datore di lavoro
                    Articolo 3
Obblighi generali
        Al fine di salvaguardare la sicurezza e
         la salute del lavoratori. Il datore di
         lavoro deve adottare le disposizioni
        necessarie affinché:
         i posti di lavoro siano progettati,
        realizzati,      messi    in    servizio,
        attrezzati, utilizzati e mantenuti in
        modo da permettere ai lavoratori di
        espletare le mansioni loro affidate
        senza compromettere la loro salute e
        sicurezza né quella degli altri;
         I posti di lavoro ed Il personale
        addetto siano sottoposti a sorveglianza
        adeguata;
         i lavori comportanti rischi superiori
        alla norma siano affidati soltanto a
        personale adeguatamente qualificato ed
        effettuati     conformemente   alle   sue
         istruzioni ;
         tutte le istruzioni in materia di
         sicurezza siano comprese da tutto il
         personale addetto;
         siano fornite installazioni adeguate di
         pronto soccorso;
         adeguate esercitazioni di sicurezza
         vengano svolte ad intervalli regolari.
                                                  2. Prima dell'inizio del lavoro e quando
                                                     vengono effettuati cambiamenti durante la
                                                     prospezione e/o l'estrazione di minerali,
                                                     il datore di lavoro comunicherà alle
                                                     autorità responsabi I i :
                                                          il nome della persona o dell'impresa
                                                         che assume la responsabilità in
                                                         materia di salute e sicurezza di
                                                         tutte le operazioni e del personale,
                                                         sia esso direttamente impiegato
 ---pagebreak---                                                        oppure     dipenda    dal    contraente
                                                       sull'istallazione o in un sito per la
                                                       prospezione     e/o   l'estrazione    di
                                                       minerai I.
                                                        un     documento    in     cui,     per
                                                        un'istallazione o sito adibito alla
                                                        prospezione    e/o   l'estrazione    di
                                                        minerali, i rischi siano valutati con
                                                        obiettività     sin dalle     fasi di
                                                        concezione e progettazione, in modo
                                                        da conseguire gli obiettivi stabiliti
                                                        dalla presente direttiva e dai suoi
                                                        allegati e in conformità degli
                                                        obiettivi di cui all'articolo 6 (2),
                                                        articolo 9 e articolo 10 della
                                                        direttiva 89/391/CEE.
2.        Il datore di lavoro adotterà le           Il     datore     di    lavoro     comunica
         disposizioni necessarie affinché gli       immediatamente alle autorità competenti
          infortuni professionali mortali e gravi   gli infortuni professionali mortali e
         e/o le situazioni pericolose siano         gravi, gli eventi pericolosi nonché il
          immediatamente segnalate alle autorità    resoconto delle iniziative prese allo
         competenti.                                scopo di impedirne il ripetersi.
                     Articolo 4
Protezione contro gli Incendi, le esplosioni e
 i gas nocivi al la salute
Il datore di lavoro adotterà le disposizioni
adatte al tipo di lavoro per prevenire,
 individuare e combattere l'insorgere e il
propagarsi di incendi e di esplosioni e la
formazione di atmosfere esplosive e/o nocive
al la salute.
                     Articolo 5
Mezzi di evacuazione e di salvataggio
 Il    datore    di     lavoro   deve    provvedere
al I 'instailazione e alla manutenzione di mezzi
di     evacuazione     appropriati    affinché    i
 lavoratori possano abbandonare il posto di
 lavoro in caso di pericolo il più rapidamente
possibile e in tutta sicurezza.
                     Articolo 6
Comunicazioni, sistemi di avvertimento e di
al larme
 ---pagebreak--- Il    datore    di    lavoro   deve    provvedere
all'installazione di sistemi di allarme e di
altri mezzi di comunicazione necessari che
permettano,     all'occorrenza,     di   iniziare
immediatamente le operazioni di evacuazione, di
soccorso e di salvataggio.
                    Articolo 7
 Infrastrutture socio-sanitarie
Il    datore    di    lavoro    deve   provvedere
all'installazione di servizi socio-sanitari, e,
se del caso, di alloggi adeguati.
                    Articolo 8
Informazione dei lavoratori
Fatte salve le disposizioni di cui all'articolo
10 della direttiva 89/391/CEE, i lavoratori e/o
 i loro rappresentanti saranno Informati di
tutte le misure da adottare in materia di
sicurezza e di salute nei luoghi di lavoro, e
 in particolare quelle previste dagli artt. 3,
4, 5, 6 e 7.
                                                                     Articolo 8a
                                                  Control lo sanitario
                                                  1.   Il controllo sanitario dei lavoratori di
                                                      cui all'articolo 14 della direttiva
                                                      89/391/CEE deve essere effettuato prima
                                                      dell'assegnazione dei lavoratori alle
                                                      mansioni relative alle attività di cui
                                                      all'art.     2    e     successivamente ad
                                                       interval 11 regolar i.
                                                  2.  Tali controlli non possono in nessun caso
                                                      comportare un onere finanziario per il
                                                       lavoratore ai sensi degli articoli 6 e 14
                                                      della direttiva 89/392/CEE.
 ---pagebreak---                       Articolo 9
Consultazione e partecipazione dei lavoratori
La consultazione e la partecipazione dei
 lavoratori e/o dei loro rappresentanti avverrà
conformemente alle disposizioni dell'art. 11
della direttiva 89/391/CEE per quanto riguarda
 le questioni trattate dalla presente direttiva,
allegati inclusi.
                      Sezione M I
         Prescrizioni per il miglioramento
             della tutela della sicurezza
            e della salute dei lavoratori
                      Articolo 10
Prospezione e coltivazione di minerali per
                     trlvellazlone
 1.        I posti di lavoro connessi con la
          prospezione e        la coltivazione di
          minerali per trivellazione utilizzati
          per la prima volta successivamente al
          31 dicembre 1992 devono soddisfare alle
          prescrizioni minime in materia di
          sicurezza e di salute che figurano in
          allegato alla presente direttiva.
 2.        I posti di lavoro già occupati prima
          del 31 dicembre 1992 devono soddisfare
          alle prescrizioni minime in materia di
          sicurezza e di salute che figurano In
          allegato, al più presto possibile e
          comunque entro cinque anni dalla data
          di cui sopra.
 3.       Qualora I luoghi di lavoro subissero,
           in data posteriore al 31 dicembre 1992,
          ampliamenti      e/o trasformazioni, il
          datore      di     lavoro   prenderà  le
          disposizioni necessarie ai fine di
           rendere i suddetti luoghi conformi alle
          prescrizioni       minime  figuranti  in
           al legato.
                       Articolo 11
  In accordo con le procedure di cui all'articolo
  118(A) del Trattato, il Consiglio adotterà le
                                                 - 9 -
 ---pagebreak--- prescrizioni minime in materia di sicurezza e
di salute di cui all'articolo 10(sopra) per
quanto riguarda le attività di prospezione e di
estrazione di minerali per trivellazione nelle
miniere e nel le cave.
                    Sezione IV
               Disposizioni diverse
                    Articolo 12
Emendamenti dell'allegato
Emendamenti dell'allegato, in funzione:
         dell'adozione di direttive in materia
         di    armonizzazione    tecnica    e    di
         normalizzazione e/o
         del progresso tecnico, dell'evoluzione
         delle     regolamentazioni     e     delle
         specifiche internazionali e dei nuovi
         orientamenti
         saranno adottati in conformità delle           saranno   adottati    in conformità  delle
         procedure previste dall'articolo 17            procedure stabilite dal 'articolo 17 della
         della direttiva 89/391/CEE.                    direttiva 89/391/CEE
                                                        Nel suddetti casi, la Commissione consulta
                                                        l'Organo Permanente per la sicurezza e la
                                                        salubrità nelle miniere di carbone e nelle
                                                        altre industrie estrattive.
                    Articolo 13
 Disposizioni finali
 1.      Gli Stati membri mettono In vigore le
         disposizioni legislative, regolamentari
         e     amministrative    necessarie     per
         conformarsi alla presente direttiva,
         entro II 31 dicembre 1992. Essi ne
          informano        Immediatamente         la
         Commissione.
                                                   - IO
 ---pagebreak---         Gli Stati        membri comunicano alla
        Commissione    il testo delle disposizioni
        di diritto        interno che hanno già
        adottato o     che adottano nel settore
        disciplinato    dalla presente direttiva.
        Gli Stati membri presentano alla
        Commissione una relazione quinquennale
        sull'attuazione           pratica       delle
        disposizioni della presente direttiva,
         Indicando I punti di vista delle parti
        social I.
        La Commissione Informa fi Parlamento
        europeo, li Consiglio, il Comitato
        economico      e     sociale    e    l'Organo
        permanente per la sicurezza e la
        salubrità nelle miniere di carbone e
        nelle altre industrie estrattive.
                    Articolo 14
Gli Stati membri          sono   destinatari    della
presente direttiva.
                     ALLEGATO I
Prescrizioni       Minine        applicabili       al
miglioramento della tutela della sicurezza e
della salute del lavoratori nelle Industrie
estrattive     impegnate      nelle    attività    di
prospezione e di coltivazione del •Inorali per
trlvellazi one
        Prescrizioni       comuni appiIcabi        al
        settori "terraferma" e "offshore'
        Osservazione preliminare                      1. Osservazione preliminare
        Le norme di cui al presente Allegato si          Le norme di cui al presente Allegato si
        applicano ogni qualvolta lo richiedano           applicano ogni qualvolta lo richiedano le
         le caratteristiche del luogo di lavoro          caratteristiche del luogo di lavoro e
        o dell'attività, le circostanze o la             dell'attività, le circostanze o la
        presenza di un rischio .                         presenza di un rischio o in base alla
                                                         valutazione formale di cui all'articolo
                                                         3, paragrafo 2.
 ---pagebreak---                                                     1a. Valutazione dei rischi
                                                        Senza pregiudizio di quanto stabilito
                                                        dagli articoli 6 (2), 9 e 10 della
                                                        direttiva      89/391/CEE     saranno      di
                                                        applicazione le seguenti norme.
                                                        La valutazione del rischio di cui
                                                        all'articolo      3,   paragrafo    2    deve
                                                        permettere all'autorità competente di
                                                        constatare che sono stati raggiunti
                                                        alcuni     obiettivi,    ivi    compresi    i
                                                        seguent i:
                                                            che I sistemi di controllo della
                                                             sicurezza del luogo di lavoro o
                                                             dell'installazione o del sito sono
                                                             atti a garantire la sicurezza del
                                                             luogo di lavoro, de I'instailazione o
                                                             del     sito    e     delle     relative
                                                             attrezzature sotto il profilo della
                                                             progettazione, del funzionamento e
                                                             del la manutenzione.
                                                             che siano stati         individuati i
                                                             principali rischi del luogo di lavoro
                                                             o dell'istallazione o del sito e i
                                                             rischi per il personale e siano stati
                                                             predisposti gli opportuni controlli.
       Stabilità e solidità
       I luoghi di lavoro devono essere
       progettati, costruiti, montati, gestiti
       e   sottoposti    a   controlli   e a
       manutenzione in modo che siano in grado
       di resistere alle forze ambientali
       prevedibili e devono possedere una
       struttura ed una solidità confacentl al
       tipo d'impiego cui sono destinati.
3.     Organizzazione e sorveglianza
3.1.   Organizzazione del posto di lavoro
3.1.1. I posti di lavoro devono essere
       organizzati In modo da garantire una
       protezione adeguata contro i rischi.
       Essi vanno tenuti puliti, asportando
       ovvero tenendo sotto controllo le
       sostanze o i depositi pericolosi in
       modo che questi non costituiscano un
       rischio per la salute del personale.
                                             - 12 -
 ---pagebreak--- 3.1.2. I posti di lavoro devono essere
       progettati e costruiti secondo criteri
       ergonomici e devono essere strutturati
       in modo che ciascun lavoratore abbia
       una visione d'insieme delle operazioni
       che si svolgono sul proprio posto di
       lavoro.
3.1.3. Le zone con presenza di rischi
       particolari devono essere indicate e
       munite di segnaletica d'avvertimento.
3.2.   Persona responsabile
       Ogni posto di lavoro occupato da
       personale dovrà trovarsi         In ogni
       momento sotto la responsabilità di una
       persona autorizzata, in possesso della
       capacità     e     della       competenza
       professionale necessarie all'esercizio
       di tale Incarico.
3.3.   Persone competenti
       Su ciascun posto di lavoro occupato da        Su ciascun posto di lavoro occupato da
       personale dovrà trovarsi un numero            personale dovrà trovarsi un numero
       sufficiente di persone competenti, In         sufficiente di persone competenti, in
       possesso dell'abilità e dell'esperienza       possesso dell'abilità, dell'esperienza e
       necessarie    per    l'esercizio    delle     dell'addestramento       richiesto     dalle
       funzioni loro affidate.                       autorità competenti per l'esercizio delle
                                                     funzioni loro affidate.
3.4.   Sorveglianza
       Per garantire la tutela della salute e        Per garantire la tutela della salute e
       della sicurezza del lavoratori durante        della sicurezza dei lavoratori durante il
        il lavoro si dovrà assicurare una             lavoro   si     dovrà     assicurare    una
       sorveglianza adeguata. La sorveglianza        sorveglianza adeguata. La sorveglianza
       potrà essere assicurata solo da persone       potrà essere assicurata solo da persone
       responsabili, adeguatamente preparate e       responsabili, adeguatamente addestrate
       debitamente autorizzate dal datore di         secondo    criteri     riconosciuti    dalle
        lavoro.                                      autorità     competenti     e    debitamente
                                                     autorizzate dal datore di lavoro.
                                               - u -
 ---pagebreak--- 3.5. Informazione, istruzione e formazione
     Ai lavoratori devono essere fornite le        Ai lavoratori devono essere fornite le
     informazioni,          le        istruzioni,  informazioni,         le      istruzioni,
     l'addestramento, l'aggiornamento e la         l'addestramento, l'aggiornamento e la
     sorveglianza necessari a garantirne la        sorveglianza necessari a garantirne la
     salute e la sicurezza.                        salute e la sicurezza. Il datore di
                                                    lavoro deve assicurare che le istruzioni
                                                   siano impartite al lavoratori nella
                                                    lingua usata in caso di emergenza, per
                                                   evitare che essi mettano in pericolo sé
                                                   stessi o gli altri. Le istruzioni scritte
                                                   devono essere rese disponibili nelle
                                                    lingue necessarie ad assicurarne la
                                                   comprensione da parte di tutte le persone
                                                   occupate in un luogo di lavoro o su
                                                   un'instailazione.
3.6. Istruzioni scritte
     Per ogni posto di lavoro devono essere
     predisposte         Istruzioni        scritte
      indicanti le prassi da seguire a
     garanzia della sicurezza dei lavoratori
     e dell'impiego degli           impianti    in
     condizioni di sicurezza. Le istruzioni
     dovranno      comprendere       informazioni
     sull'uso      delle      attrezzature      di
     salvataggio      e    sulle     azioni     da
      intraprendere in caso di un'emergenza
     che si verifichi sul posto di lavoro o
     nel le sue adiacenze.
3.7. Sistem      sicur               lavoro     ed
     autorizzazioni di lavoro
     Su ogni posto di lavoro devono essere
     applicate modalità di lavoro sicure, le
     quali dovranno comprendere un sistema
     di autorizzazioni di lavoro per le
     attività più complesse o rischiose o
     nei casi in cui attività di per sé
     semplici possono Interagire con altre
     dando luogo all'insorgenza dj rischi
     gravi. Tali autorizzazioni andranno
     rilasciate da una persona responsabile
     prima dell'inizio del lavoro e in esse
     si dovranno specificare le condizioni
     da rispettare e le precauzioni da
     prendere     prima,     durante     e    dopo
      l'esecuzione del lavoro.
 ---pagebreak---                                                3.8 II datore di lavoro deve procedere a
                                                   regolari verifiche del suo sistema di
                                                   controllo della sicurezza per garantire
                                                   che vengano applicate le norme della
                                                   presente dirett iva.
4.   Attrezzature ed Impianti meccanici ed
     elettrici
4.1. Disposizioni di carattere generale
     Fatte salve le disposizioni delle
     direttive 89/392/CEE e 89/655/CEE, le
     attrezzature e gli impianti meccanici
     ed elettrici devono essere progettati,
     costruiti, montati, messi in funzione,
     condotti e sottoposti a manutenzione in
     modo      tale   da     garantirne     il
     funzionamento     in    condizioni     di
     sicurezza. Se sono posti in zone ove
     sussista il rischio d'incendio o di
     esplosione da accensione di gas, vapori
     o liquidi volatili, essi dovranno
     essere adatti all'Impiego In tali aree.
     Se del caso, le attrezzature andranno
     dotate     di adatti    dispositivi    di
     protezione e andrà considerata la
     possibilità di sistemi di automatismi
     che eliminino      le conseguenze dei
     guasti.
4.2. Attrezzature ed Impianti meccanici
     Tutte le attrezzature e gli impianti
     devono essere di buona costruzione, di
     materiale solido e di resistenza
     adeguata, esenti da vizi manifesti e
     rispondenti all'uso cui sono destinati.
4.3. Attrezzature ed impianti elettrici
     Tutte      le  attrezzature    elettriche
     dovranno avere dimensioni sufficienti
     ed esere confacenti alla tensione ed
     alle condizioni       di Ilavoro. Esse
     dovranno       essere       adeguatamente
     progettate, costruite, installate e
     protette in modo da non costituire
      rischio.
 ---pagebreak--- 5.   Manutenzione
5.1. Manutenzione generale
     Andrà applicato un piano adeguato che
     preveda II controllo e la manutenzione
     sistematica e, se del caso, la verifica
     delle attrezzature e degli impianti
     meccanici ed elettrici.
     Tutte le operazioni di manutenzione,
     controllo e verifica di qualsiasi
     componente     delle     attrezzature     e
     dell'impianto devono essere eseguite da
     persona competente.Di tali operazioni
     andrà fatta debita annotazione e le
     note andranno conservate.
5.2. Manutenzione     delle   attrezzature    di
     sicurezza
     Le attrezzature di sicurezza devono
     essere mantenute costantemente in stato
     d'efficienza. La loro manutenzione
     andrà curata tenendo debito conto delle
     operazioni, in modo da garantire in
     ogni momento una copertura adeguata.
     Mezzi ed apparecchi di sollevamento,
     funzionamento delle gru - Precauzioni
     di sicurezza
     Ogni     apparecchio      o     mezzo    di
     sollevamento       dovrà      recare     un
     contrassegno indicante in modo          ben
     visibile la portata o le portate         di
     sicurezza. È vietato utilizzare          un
     apparecchio o mezzo di sollevamento     per
     carichi     superiori     a    quelli    di
     sicurezza.
     Ogni apparecchio e ogni mezzo di
     sollevamento deve essere sottoposto a
     controlli approfonditi da parte di
     persona competente e, se del caso, a
     verifiche     ad    intervalli    periodici
     ovvero dopo modifiche sostanziali o
     riparazioni. Di tali operazioni andrà
      fatta debita annotazione e le note
     andranno conservate.
                                               - 16 -
 ---pagebreak---      Per II trasporto di persone potranno
     utilizzarsi solo apparecchi e procedure
     appositamente omologati.
7.   Controllo del pozzi
     Si     dovranno     prevedere      adeguate
     attrezzature di controllo dei pozzi, da
     utilizzare durante le operazioni al
     pozzo a protezione dalle eruzioni
      incontrollate. Nella messa in opera di
     tali attrezzature si dovrà tener conto
     delle condizioni prevalenti del pozzo e
     di marcia del l'impianto.
8.   Protezione dalle atmosfere pericolose e
     dal rischio di esplosioni
8.1. Dovranno     essere      predisposti      ed
     utilizzati mezzi per la rivelazione
     della presenza e la misura della
     concentrazione        delle       atmosfere
     pericolose       e/o        potenzialmente
     esplosive.
     Se del caso, si dovranno prevedere
     apparecchiature per la misurazione
     automatica     e    in continuo        delle
     concentrazioni     di gas       in    luoghi
     specifici nonché sistemi automatici di
     allarme e dispositivi per l'arresto
     automatico       delle        installazioni
     elettriche e dei motori a combustone
      Interna.
      I risultati delle misurazioni vanno         Se   del    caso,    i risultati    delle
      annotati per Iscritto e conservati per      misurazioni automatiche devono essere
      un periodo di 12 mesi.                      registrati     e   conservati   per    un
                                                  determinato periodo di tempo.
                                                  La valutazione dei rischi di cui al
                                                  paragrafo    1a deve comprendere      una
                                                  dichiarazione da cui risulti quali
                                                  misurazioni       automatiche     vengono
                                                  registrate e il periodo di tempo durante
                                                  il quale esse devono essere conservate.
 ---pagebreak--- 8.2.    Protezione dalle atmosfere pericolose
8.2.1.  In caso di presenza o di possibile
        presenza di accumuli di sostanze
        pericolose,       andranno         messi      a
        disposizione      mezzi       adeguati      per
        l'aspirazione di tali accumuli alla
        fonte e per la loro eliminazione. Il
        sistema previsto deve essere In grado
        di rimuovere tali gas evitando la
        contaminazione       di     altri       settori
        de II'instailazlone.
8.2.2.  Fatte salve le disposizioni della
        direttiva     89/656/CEE       (7), ove i
         lavoratori     siano        esposti       alla
        possibiltà di lesioni a causa di
        atmosfere pericolose per la salute,
        andranno      messi       a       disposizione
        apparecchi     di     respirazione       e di
        rianimazione e dovrà essere sempre
        presente     un     numero       di     persone
        sufficiente per           azionare         tali
        apparecchi.     Le apparecchiature di
        protezione           dovranno            essere
        adeguatamente riposte.
 8.2.3. Nei casi di presenza o di possibile
        presenza di solfuro d'idrogeno o di
        altri gas tossici, andrà messo a
        disposizione dell'autorità competente
        un piano di protezione dai gas, nel
        quale siano specificate In dettaglio le
        attrezzature di protezione e le misure
        di prevenzione.
 8.3.   Protezione dal rischio di esplosione
 8.3.1.  Vanno presi tutti          i provvedimenti
         necessari per impedire la formazione e
         l'accumulo di atmosfere potenzialmente
         esplosive.
 8.3.2.  In zone      soggette      a rischio di
         esplosione andranno presi tutti I
         provvedimenti necessari ad impedire
         l'accensione           di            atmosfere
         potenzialmente esplosive.
 8.3.3.  Si dovrà predisporre un piano di
         protezione anti-espi osi one, nel quale
         siano    indicate      in     dettaglio      le
         attrezzature e le misure adottate a
         protezione dalle esplosioni.
 ---pagebreak---                                           f
                                         ï
9.          Vie ed uscite di emergenza
9.1.  In caso di pericolo, tutti i posti di
      lavoro devono poter essere evacuati
      rapidamente e in piena sicurezza per i
      lavoratori.
9.2.  Ogni zona generale deve avere almeno
      due distinte vie di fuga, poste alla
      massima     distanza    possibile     l'una
      dall'altra e sboccanti in una zona
      sicura, in un punto di raduno sicuro o
       in un posto di abbandono.
9.3.  Le vie ed uscite di emergenza devono
      restare sgombre e sboccare il più
      direttamente possibile all'aperto o in
      una zona di sicurezza, in un punto di
      raduno sicuro o in un posto di
      abbandono.
9.4.   Il numero, la distribuzione e le
      dimensioni delle vie e delle uscite di
      emergenza devono essere commisurati al
      tipo di lavorazione e di attrezzature
      ed alle dimensioni del luogo di lavoro
      ed al massimo numero delle persone
      presumibilmente presenti.
 9.5. Le porte di sicurezza devono aprirsi
      verso      l'esterno     ovvero      essere
      progettate come porte scorrevoli.
 9.6.  Le porte di sicurezza non dovranno
      essere chiuse a chiave o comunque
       chiuse in modo da non potersi aprire
       facilmente     ed    immediatamente      da
       chiunque debba usarle in un'emergenza.
 9.7.  Le porte di sicurezza non devono essere
       chiuse a chiave.
       Le vie e uscite di emergenza, le vie di
       traffico e le porte che vi danno
       accesso devono restare sgombre in modo
       da poter essere usate In ogni momento e
       con faci I ita.
 ---pagebreak--- 9.8.   Le vie e le uscite di emergenza
       illuminate        normalmente        dovranno
       disporre di un sistema di illuminazione
       di emergenza di Intensità adeguata
       qualora        venisse        a        mancare
       I'll lumi nazi one normale.
9.9.   Le vie specifiche di fuga e le uscite
       di emergenza andranno Indicate mediante
       apposita segnaletica         In conformità
       della direttiva 77/576/CEE (1).
10.    Aerazione del luoghi di lavoro chiusi
10.1.  Nel luoghi di lavoro chiusi si dovrà
       provvedere affinchè, in relazione al
       metodi di lavoro In uso ed all'entità
       delle sollecitazioni fisiche a carico
       dei lavoratori, vi sia aria fresca
       sufficiente.
       Se si fa uso di un sistema di
       ventilazione, questo andrà mantenuto in
       stato di buon funzionamento.
       Quando     ciò     sia    necessario      alla
       salvaguardia        della      salute      dei
        lavoratori, eventuali guasti andranno
       segnalati da un sistema di controllo.
 10.2. Se si       fa uso di           impianti di
       condizionamento         d'aria       o      di
       ventilazione meccanica, questi dovranno
        funzionare In modo da evitare che I
        lavoratori siano esposti a correnti
       d'aria che possano arrecare disagio.
        Vanno asportati senz'indugio depositi o
        sudiciumi che, inquinando l'atmosfera,
        potrebbero      generare     un      pericolo
        immediato       per      la salute        dei
        lavoratori.
 11.    Temperatura del local I
 11.1.  Durante le ore di lavoro la temperatura
        dei vani ospitanti posti di lavoro
        dovrà essere adeguata alle esigenze del
        personale, in rapporto al metodi di
         lavoro in uso ed alle sollecitazioni
        fisiche     cui     sono    sottoposti      i
         lavoratori.
 ---pagebreak---                                                     I,
                                                     \
11.2.  Nelle aree di riposo, nei locali del
       personale di guardia, nei servizi
       igienici, nelle mense e stanze di
       medicazione la temperatura dovrà essere
       adeguata alla destinazione specifica
       del le varie aree.
11.3.  Finestre, lucernari e divisori in vetro
       andranno strutturati in modo da evitare
        la molestia     di un        soleggiamento
       eccessivo sul luogo di lavoro, in
       rapporto alla natura dell'attività
       svolta e del posto di lavoro.
12.    Pavimenti, pareti, soffitti e tetti del
        local I
12.1.   Il pavimento dei luoghi di lavoro deve
       essere       fisso,       stabile,      non
       sdrucciolevole ed esente da dossi,
       buche o pendenze pericolose.
        I vani ospitanti posti di lavoro
        andranno opportunamente Isolati, In
        rapporto alla natura dell'attività che
        vi si svolge ed alla sollecitazione
        fisica dei lavoratori.
 12.2.  La superficie dei pavimenti, delle
        pareti e dei soffitti dei locali deve
        essere conformata in modo da consentire
        di tenerli in condizioni d'igiene
        adeguate.
 12.3.  Le       pareti        trasparenti        o
        semitrasparenti, ed in particolare
        tutti i divisori in vetro di locali o
        nei pressi dei posti di lavoro e delle
        vie di transito, dovranno essere
        segnalati chiaramente e costruiti con
        materiali di sicurezza ovvero separati
        mediante opportune schermature dal
        posti di lavoro o dalle vie di
        transito, in modo da evitare che I
         lavoratori vengano a contatto con le
        pareti o riportino lesioni In caso di
        una loro rottura.
 12.4.  L'accesso    ai    tetti    costruiti    in
        materiali   non   portanti deve essere
 ---pagebreak---        soggetto a controllo. Andranno messe a
       disposizione attrezzature adeguate per
       garantire che l'esecuzione di eventuali
       lavori sul tetto possa farsi in
       condizioni di sicurezza.
13.    Illuminazione naturale e artificiale
        I luoghi di lavoro dovranno essere
        illuminati in modo tale da consentire
       un'adeguata tutela della sicurezza e
       della salute del lavoratori. Le zone
       operative di controllo, le vie di fuga,
        i punti di imbarco, le zone soggette a
       rischio dovranno essere          illuminate
       costantemente      sia     in    condizioni
       normali,     sia     in    condizioni    di
       emergenza.
14.    Finestre e lucernari
14.1.  Finestre, lucernari e dispositivi di
       aerazione di cui sia prevista la
       possibilità di apertura, regolazione o
       chiusura andranno strutturati in modo
       che queste operazioni possano farsi
        senza pericolo.
        I dispositivi di cui sopra vanno
        collocati in modo che, In posizione di
        apertura, non costituiscano un pericolo
        per i lavoratori.
14.2.   Finestre e lucernari dovranno potersi
        pulire senza pericolo.
15.     Porte e portoni
15.1.   Posizione, numero e dimensioni di porte
        e portoni e i materiali da utilizzare
        per la loro costruzione saranno in
        funzione     della     natura    e   della
        destinazione dei locali o delle aree
         interessate.
 15.2.  Porte e portoni trasparenti vanno
        contrassegnati opportunamente ad una
        altezza che sia ben visibile.
 15.3.  Porte e portoni a battenti devono
        essere trasparenti o muniti di pannelli
        trasparenti.
 ---pagebreak---                                                            ' \
15.4.   Se     le    superfici       trasparenti     o
        semitrasparenti di porte o portoni non
        sono in materiale di sicurezza e a
        carico dei       lavoratori sussiste II
        rischio di lesioni in caso di rottura
        della porta o del portone, tali
        superfici andranno protette contro la
        rottura.
15.5.   Le porte scorrevoli vanno munite di un
        dispositivo      di     sicurezza     che   ne
         Impedisca l'uscita dalle guide o il
        ribaltamento.
15.6.   Le porte e I portoni basculanti
        andranno muniti di un meccanismo di
        fermo che ne impedisca la ricaduta.
15.7.   Le porte lungo le vie di fuga andranno
        chiaramente segnalate. Esse dovranno
        poter      essere       aperte      facilmente
        dall'interno in qualsiasi momento.
 15.8.   Nelle immediate vicinanze dei portoni
         destinati essenzialmente al passaggio
         di veicoli andranno sistemate porte per
         I pedoni, a meno che questi possano
         utilizzare il portone in condizioni di
         sicurezza. Le porte per I pedoni
         andranno     segnalate       chiaramente     e
         mantenute sgombre da ostacoli.
 15.9.   Le porte e I portoni meccanici devono
         funzionare in modo da ridurre al minimo
          il   rischio     di     infortuni     per I
          lavoratori.
         Le porte e i portoni di cui sopra
         andranno     muniti       di     dispositivi,
         facilmente           identificabili         ed
         accessibili, di arresto d'emergenza e,
         a meno che non ne sia prevista
          l'apertura    automatica      in caso di
          interruzione di corrente, dovranno
         potersi aprire anche manualmente.
 15.10.  Ove, per impedire l'accesso ad un'area,
         si usino catene, queste dovranno essere
         chiaramente visibili ed opportunamente
          indicate con segnali di divieto o di
         avvertimento.
                                                      - 23
 ---pagebreak--- 16.    Vie di circolazione
16.1.  Vanno create le condizioni affinchè sia
       possibile raggiungere il posto di
       lavoro senza pericolo e abbandonarlo
       rapidamente     e   in condizioni     di
       sicurezza in caso di emergenza.
16.2.  Le vie di circolazione e/o di accesso,
       comprese scale a gradini, scale a pioli
       fisse e rampe di carico, andranno
       sistemate e dimensionate in modo da
       essere agibili       In condizioni    di
       sicurezza e da non costituire un
       pericolo per I lavoratori operanti
       nel le loro vicinanze.
16.3.  Le vie destinate al passaggio di pedoni
       e/o alla circolazione delle merci
       andranno dimensionate in rapporto al
       numero degli utenti potenziali ed alla
       natura dell'attività lavorativa.
       Se sulle vie di circolazione è previsto
        l'impiego di mezzi di trasporto, per I
       pedoni andrà garantita una larghezza
       utl le di sicurezza.
 16.4. Tra le vie di circolazione per veicoli
       e porte, portoni, passaggi pedonali,
       corridoi e scale andrà previsto uno
       spazio utile sufficiente.
 16.5.  Ove ciò       sia     richiesto   dalla
        destinazione e dall'attrezzatura dei
        locali, le vie di circolazione andranno
        chiaramente segnalate ai fini della
        protezione dei lavoratori.
 16.6.  Ove al posto di lavoro abbiano accesso
        veicoli stradali, andranno fissate
        opportune regole di traffico.
 17.    Zone pericolose
 17.1.  Le aree pericolose vanno segnalate in
        modo chiaramente visibile.
 17.2.  L'accesso ai luoghi di lavoro in cui si
        trovano aree pericolose nelle quali
        sussiste rischio di cadute per I
         lavoratori o di caduta di oggetti sarà
        vietato, nella misura del possibile, al
         lavoratori non autorizzati.
 ---pagebreak---                                                          V
                                                          v
17.3.  Andranno prese le precauzioni opportune
       a protezione dei lavoratori autorizzati
       ad accedere alle aree pericolose.
18.    Dimensioni del luogo di            lavoro e
       libertà di movimento sul           posto di
       lavoro
18.1.   I locali di lavoro devono avere
       dimensioni tali (superficie, altezza,
       volume) da consentire ai lavoratori di
       svolgere la propria attività senza
       pregiudizio della propria sicurezza e
       salute o del proprio benessere.
18.2.  Le dimensioni dello spazio libero sul
       posto di lavoro devono garantire al
        lavoratori      libertà     di     movimento
       sufficiente       perchè     essi     possano
       svolgere      il    proprio      lavoro    in
       condizioni di sicurezza.
19.    Locai I di riposo
19.1.   I    lavoratori      dovranno     avere    a
        disposizione un locale di riposo
        facilmente accessibile, ove ciò sia
        richiesto dalla sicurezza, dalia salute
        o dal numero dei dipendenti.
        La norma di cui sopra non si applica se
        i lavoratori sono occupati in uffici o
        locali     analoghi      con     equivalenti
        possibilità di riposarsi durante le
        soste.
19.2.   I locali di riposo dovranno avere
        dimensioni      sufficienti     ed    essere
        forniti di tavoli e sedili con
        schienale in quantità sufficiente al
        numero dei lavoratori.
 19.3.  Nei locali di riposo andranno presi
        opportuni provvedimenti per proteggere
         i non fumatori dal disagio provocato
        dal fumo.
20.     Luoghi di lavoro all'aperto
 20.1.  Posti di lavoro, vìe di circolazione ed
                                                   - 25 -
 ---pagebreak---       altri luoghi od impianti all'esterno,
      utilizzati o occupati dai lavoratori
      durante la loro attività, andranno
      strutturati In modo da consentire la
      circolazione del pedoni e dei veicoli
      in condizioni di sicurezza.
20.2. Se la luce naturale non è sufficiente,
       i luoghi di lavoro esterni andranno
      forniti di illuminazione artificiale
      adeguata.
20.3. Quando I lavoratori svolgano la propria
      attività     in    posti    di     lavoro
      all'esterno, questi      andranno, per
      quanto possibile, strutturati In modo
      tale che I lavoratori :
            siano protetti dalle intemperie;
            non siano esposti al rischio di
            scivolamenti o cadute, o, se del
            caso, cadute di oggetti;
            non siano esposti a livelli sonori
            nocivi o a elementi nocivi esterni
            come gas, vapori o polveri;
            possano abbandonare rapidamente il
            proprio posto di lavoro in caso di
            pericolo o ricevere rapidamente
            soccorso.
21.   Donne In gravidanza o In allattamento
      Andrà provveduto affinchè nelle pause
       le donne in stato di gravidanza e le
      madri      che     allattano      possano
      opportunamente riposarsi in posizione
      distesa.
22.   Lavoratori affetti da minorazioni
      Se del caso, I posti di lavoro andranno
      strutturati     tenendo   conto     delle
      esigenze del lavoratori minorati.
      La norma che precede si applica in
      particolare alle porte, ai passaggi,
      alle scale, ai locali delle docce,
       lavandini, gabinetti e posti di lavoro
      usati o occupati direttamente da
      persone affette da menomazioni.
 ---pagebreak---       PRESCRIZIONI SPECIALI APPLICABILI         AL
      SETTORE IMPIANTI DI TERRAFERMA
1.    Rivelazione     degli    Incendi   e   lotta
      antincendio
1.1.  Nella     progettazione,       sistemazione,
      messa in funzione o funzionamento di
      posti di lavoro devono essere presi
      provvedimenti adeguati per impedire
       l'innesco e la diffusione di incendi a
      partire     dalle     fonti     identificate
      nell'ambito di una valutazione di
      sicurezza di cui agli articoli 6, 9 e
       10 della Direttiva 89/391/CEE (1).
      Andranno       prese        le     opportune
      disposizioni per operazioni antincendio
      rapide ed efficaci.
1.2.   I posti di lavoro devono essere dotati
      di adeguati mezzi di lotta contro gli
       incendi e, se del caso, di rivelatori
       d'incendio e sistemi d'allarme.
1.3.   I mezzi di estinzione di uso generico
       devono essere facilmente accessibili e
       di semplice impiego e, se del caso,
       protetti contro i danneggiamenti.
 1.4.  Sull'impianto deve essere tenuto a
       disposizione un plano anti-incendio, In
       cui siano specificate in dettaglio le
       precauzioni opportune di protezione,
       rivelazione     ed    estinzione     contro
        l'Innesco   e     la diffusione degli
        incendi, ai sensi degli articoli 3, 4,
       5 e 6.
 1.5.  Tali attrezzature andranno indicate con
       segnaletica rispondente alle norme
       della Direttiva 77/576/CEE (2).
       Telecomandi In caso di emergenze
 ---pagebreak---      In caso di emergenza, determinate
     attrezzature identificate nell'ambito
     di una valutazione della sicurezza
     dovranno       potersi       azionare     per
     telecomando da apposite postazioni. I
     dispositivi di telecomando, in caso di
     necessità, dovranno essere in grado di
     controllare l'Isolamento e la valvola
     di scarico di pozzi, impianti e
     condotte.
3.   Comunicazioni In condizioni normali e
      In caso di emergenza
3.1. Ogni impianto industriale deve essere
     dotato:
     a)    d'un sistema d'allarme capace, in
           caso di necessità, di              dare
            l'allarme con segnali visivi ed
           acustici       in      ogni     sezione
           dell'impianto         in    cui     sia
           normalmente prevista la presenza
           di personale;
     b)    se del caso, d'un sistema udibile
           distintamente In tutte quelle
           parti     dell'impianto dove sia
           frequente la presenza di persone.
3.2.  In    apposite      postazioni      dovranno
     trovarsi i dispositivi per far scattare
      l'al larme.
3.3.  In caso di presenza di persone in
      impianti in cui detta presenza non è
     normalmente prevista, si             dovranno
     trovare      sistemi     di     comunicazione
     adeguati alle circostanze.
     Punti sicuri        di    raduno    e   liste
     d'appel lo
     Andrà      presa       in      considerazione
      l'opportunità di indicare punti sicuri
     di raduno e di tenere un ruolino
     d'appello e, se del caso, andranno
     adottate le opportune disposizioni in
     tal senso.
     Mezzi di evacuazione e di salvataggio
 ---pagebreak--- 5.1.    I      lavoratori        riceveranno       un
        addestramento adeguato sulle azioni da
        Intraprendere In caso di emergenza.
5.2.    Andranno      messe       a     disposizione
        attrezzature di salvataggio pronte
        all'uso e collocate in postazioni
        faciImente accessibi11.
5.3.    Ove le vie di fuga siano difficilmente
        percorribili e in caso di presenza o di
        possibile      presenza      di     atmosfere
        Irrespirabili,          andrà         fornita
        un'apparecchiatura          autonoma       di
        salvataggio per uso immediato sul posto
        di lavoro.
        Esercitazioni di sicurezza
        Sugli    impianti presidiati è fatto                Sugli impianti per i quali è normalmente
        obbligo di        tenere     ad    Intervalli       prevista la presenza di personale è fatto
        periodici esercitazioni di sicurezza,               obbligo di tenere ad intervalli periodici
        durante le quali, fra l'altro, andrà                esercitazioni di sicurezza, durante le quali,
        curato e verificato l'addestramento di              fra l'altro, andrà curato e verificato
        tutte le persone cui, in caso di                    l'addestramento, secondo criteri considerati
        emergenza, siano assegnati            compiti       adeguati dall'autorità competente, di tutte
        richiedenti l'impiego, la manipolazione             le persone cui, in caso di emergenza, siano
        o la messa in funzione di attrezzature              assegnati compiti richiedenti l'impiego, la
        di salvataggio. Se del caso, tali                   manipolazione o la messa in funzione di
        persone dovranno anche esercitarsi al               attrezzature di salvataggio. Se del caso, le
        corretto        impiego,       maneggio      o      persone incaricate di tali compiti dovranno
        azionamento      delle attrezzature         in      anche esercitarsi     al corretto    impiego,
        oggetto.                                            maneggio o azionamento delle attrezzati, d in
                                                            oggetto.
 7.      Servizi IglenIco-sanI tar I
 7.1.    Spogllatol e armadietti
 7.1.1.  Ove i lavoratori debbano indossare
         indumenti da lavoro speciali e, per
         ragioni d'igiene e di decenza, non
        possano cambiarsi d'abito in altro
         locale, dovranno avere a disposizione
         un idoneo spogliatoio. Gli spogliatoi
         dovranno essere di agevole accesso,
         avere capienza sufficiente e disporre
         di posti per sedersi.
                                                       29 -
 ---pagebreak--- 7.1.2. Gli     spogliatoi       dovranno      avere
       un'ampiezza sufficiente e disporre di
       arredi In cui ogni lavoratore possa
       riporre sotto chiave gli abiti civili
       durante    le ore di        lavoro. Andrà
       provveduta     la possibilità di far
       asciugare gli abiti di lavoro bagnati.
       Ove sia richiesto dalle circostanze,
       andranno      messi      a     disposizione
       armadietti distinti per gli indumenti
       da lavoro e per gli abiti civili.
7.1.3. Andrà provveduto affinché uomini e
       donne abbiano a disposizione spogliatoi
       distinti     o    affinché      lo    stesso
       spogliatoio          sia          utilizzato
       separatamente dai due sessi.
7.2.   Docce e lavandini
7.2.1. Se ciò' è richiesto dal tipo di lavoro
       o da ragioni d'igiene, i lavoratori
       dovranno avere a disposizione un numero
        idoneo di docce.
       Uomini e donne dovranno disporre di
        locali per docce separati o poter usare
        lo stesso locale separatamente.
7.2.2.  I locali delle docce dovranno avere
       ampiezza sufficiente perché ciascun
        lavoratore possa lavarsi senza impaccio
        in idonee condizioni d'Igiene. Le docce
       dovranno essere fornite di acqua
       corrente calda e fredda.
7.2.3. Ove le docce non siano necessarie a
       norma dell'art. 7.2.1, i lavoratori
       dovranno disporre di lavandini con
       acqua corrente calda e fredda nei
       pressi dei posti di lavoro.
7.2.4. Ove le docce o i lavandini si trovino
        in un locale diverso dallo spogliatoio,
        fra i due locali dovrà sussistere una
       comunicazione agevole.
 ---pagebreak--- 7.3.  Gabinetti e lavabi
      In prossimità dei posti di lavoro, dei
      locali di riposo, degli spogliatoi e
      dei locali delle docce e dei lavandini
      andranno predisposti servizi separati
      con un numero idoneo di gabinetti e di
      lavabi.
      Andranno messi a disposizione servizi
       igienici distinti per uomini e donne o,
       In caso di servizi comuni, se ne dovrà
      prevedere un uso separato per i due
      sessi.
8.    Attrezzature di pronto soccorso
8.1.  Andrà messo a disposizione materiale di
      pronto soccorso in tutti I luoghi In
      cui ciò sia richiesto dalle condizioni
      di lavoro.
      Tale materiale andrà opportunamente
      contrassegnato       e      dovrà     essere
       faciImente accessibile.
 8.2.  Le attrezzature di pronto soccorso
       dovranno essere adeguate al tipo di
       lavorazione. Se del          caso, andrà
       predisposto    un     locale    idoneo di
       medicazione dove si possano prestare le
       prime cure ad un ferito. Nel locale
       andranno     esposte      istruzioni    ben
       visibili sulle prime cure da prestare
       in caso di infortunio.
 8.3.  I locali di medicazione andranno dotati
       delle attrezzature e del materiale
       essenziale di pronto soccorso ed essere
       facilmente accessibili alle barelle.
       Tali locali andranno indicati dalla
       segnaletica prevista dalla Direttiva
       77/576/CEE.
 8.4.  SI dovrà provvedere affinchè un idoneo
       numero di persone siano addestrate
       all'uso    del    materiale di       pronto
       soccorso a disposizione.
        PRESCRIZIONI SPECIALI APPLICABILI
              AL SETTORE OFFSHORE
 ---pagebreak--- 1.   Rivelazione    degli    Incendi  e   lotta
     antincendio
1.1. Noi quadro di una valutazione di
     sicurezza si prenderanno precauzioni
     appropriate per la protezione, la
     rivelazione e la lotta contro l'innesco
     e la diffusione degli incendi. SI
     provvederà, se del caso, a disporre
     tagliafuoco allo scopo di segregare le
     zone a rischio di incendio.
1.2. Tutti i luoghi di lavoro saranno dotati
     di sistemi adeguati di rivelazione, di
     protezione, di allarme e di lotta
     antincendio a partire dalle fonti
      identificate     nell'ambito     di   una
     valutazione      di     sicurezza.    Essi
      includono, ma non sono limitati a:
           sistemi di rivelazione di Incendi
           allarmi intincendfo
           condutture      principali     acqua
           antincendio
           manicotti e Idranti antincendio
           sistemi di allagamento e       lance
           antincendio brandeggiabi 11
           sistemi ad acqua polverizzata
           sistemi di estintori a gas
           sistemi di estintori a schiuma
           estintori portati I i
           attrezzature per pompieri.
1.3. Le attrezzature antincendio di uso
     generico devono essere accessibili, di
     facile impiego e, se del caso, protette
     da danneggiamenti.
1.4. Sull'impianto deve essere tenuto a
     disposizione un piano anti-incendio, in
     cui siano specificate in dettaglio le
     precauzioni opportune di protezione,
     rivelazione e lotta contro l'innesco e
      la diffusione degli incendi.
 ---pagebreak--- 1.5. I sistemi di emergenza sarano isolati e
     protetti da eventi fortuiti, nella
     misura e nel modo ritenuto adeguato per
     poter rimanere operativi in caso di
     emergenza; se del caso, il numero di
     tali sistemi dovrà essere raddoppiato.
1.6. Tali attrezzature andranno indicate con
     segnaletica rispondente alle norme
     della Direttiva 77/576/CEE (8).
2.   Telecomandi In caso di emergenze
2.1.  In caso di emergenza, determinate
     attrezzature         identificate       come
     necessarie       nell'ambito      di     una
     valutazione della sicurezza dovranno
     potersi azionare per telecomando da
     apposite postazioni. Tali attrezzature
      Includeranno, se del caso, sistemi di
     ventilazione, di arresto di emergenza
     di apparecchiature suscettibili di
      innescare    incendi, dispositivi        di
     sicurezza contro la fuga di liquidi e
     di     gas     infiammabili,      protezione
     antincendio e controllo pozzi.
3.   Comunicazioni In condizioni normali e
      In caso di emergenza
3.1. Ogni luogo di lavoro per il quale è
      normalmente prevista la presenza di
      personale deve essere dotato:
           d'un sistema d'allarme capace, in
           caso di       necessità, di       dare
           l'allarme con segnali visivi ed
           acustici       in     ogni     sezione
           del I'impianto;
           d'un sistema generale udibile
           distintamente in tutte quelle
           parti     dell'impianto dove sia
           frequente la presenza di persone e
            in    cui     sia     possibile     la
           comunicazione orale.
           di un sistema           in grado di
           mantenere le comunicazioni con la
           terraferma      e    i servizi      di
           emergenza.
 ---pagebreak--- 3.2.  Tali      sistemi      dovranno     rimanere
      operativi In caso di emergenza. Il
      sistema di comunicazione generale sarà
      integrato da sistemi alimentati da
      fonti energetiche non vulnerabili.
3.3.   In    apposite      postazioni     dovranno
      trovarsi i dispositivi per far scattare
       l'al larme.
3.4.   In caso di presenza di persone In
       luoghi di lavoro per I quali tale
      presenza non sia normalmente prevista,
      dovranno      trovarsi     dispositivi     di
      comunicazione adeguati.
4.    Punti sicuri        di    raduno   e    liste
      d'appel lo
                                                    4.1. Si     prenderanno      le     necessarie
 4.1. Si       prenderanno       le     necessarie       precauzioni per la protezione dei
      precauzioni per la protezione dei posti            rifugi (posti di abbandono e punti
      di abbandono e dei punti sicuri di                 sicuri     di    raduno)    dal    calore
       raduno dal calore radiante, dal fumo e            radiante, dal fumo e dagli effetti
       dagli effetti delle esplosioni.                   del le esplosioni.
                                                         Le    precauzioni     necessarie,     che
                                                         dovranno assicurare temporaneamente
                                                         un rifugio sicuro a tutto il
                                                         personale per un periodo di tempo
                                                         sufficiente a consentire la sua
                                                         completa evacuazione in condizioni di
                                                         sicurezza, saranno stabilite sulla
                                                         base di una valutazione formale della
                                                         sicurezza di cui alla Sezione A,
                                                         paragrafo la.
                                                         Tali precauzioni dovranno riguardare
                                                         anche la protezione del personale che
                                                         utilizzi le vie d'accesso o di uscita
                                                         dal     rifugio,    sia    mediante    la
                                                         segnalazione delle vie di fuga
                                                         rispetto all'ubicazione delle aree a
                                                         rischio, sia con una protezione
                                                         specifica delle vie di fuga dagli
                                                         effetti del fuoco, del fumo o delle
                                                         esplosioni.
                                                    4.2. Almeno uno di questi punti sicuri di
                                                         raduno dovrà essere predisposto quale
 ---pagebreak---                                                1 !
                                             (     rifugio temporaneo che fungerà da
                                                   centro    dal   quale     potrà    essere
                                                   valutata e controllata l'emergenza. A
                                                   tal fine, il rifugio temporaneo dovrà
                                                   essere attrezzato con un centro di
                                                   controllo contenente un numero minimo
                                                   di    attrezzature     previste     nelle
                                                   disposizioni di sicurezza e una sala
                                                   radio che potrà essere ubicata
                                                   all'interno dell'area destinata agli
                                                   alloggi,     in deroga      alla    norma
                                                   generale della separazione degli
                                                   alloggi da qualsiasi luogo di lavoro.
                                                   Almeno uno di tali rifugi dovrà
                                                   essere un centro dal quale potrà
                                                   essere     valutata     e     controllata
                                                    l'emergenza. A questo scopo, detto
                                                   rifugio sarà attrezzato nel modo
                                                    indicato nella valutazione formale
                                                   dei rischi con un centro di controllo
                                                   contenente un numero minimo di
                                                   attrezzature        previste        nelle
                                                   disposizioni di sicurezza e una sala
                                                   radio che potrà essere ubicata
                                                   all'interno dell'area destinata agli
                                                   alloggi,     in deroga      alla    norma
                                                   generale della separazione degli
                                                   alloggi da qualsiasi luogo di lavoro.
4.2. Ogni punto sicuro di raduno dovrà
     essere il più vicino possibile al posto
     di abbandono corrispondente e disporre
     di spazio sufficiente per alloggiare
     tutto     di    personale  di    stanza
     sul I'impianto.
4.3. I punti sicuri di raduno e i posti di
     abbandono dovranno essere facilmente
     accessibili dagli alloggi e dalle zone
     di lavoro.
4.4. Si prenderanno disposizioni per la
     tenuta di un ruolino d'appello sempre
     aggiornato. Ad ogni persona presente
     sull'installazione verrà assegnato un
     punto sicuro di raduno. Registri
     indicanti i nominativi delle persone e
     dei    rispettivi    punti  di   raduno
     assegnati verranno tenuti separatamente
     ed affissi in punti designati.
 ---pagebreak--- 4.5.  Verrà tenuto un registro con i
      nominativi delle persone cui sono
      assegnate mansioni specifiche In caso
      di emergenza; detto registro sarà
      affisso       in      punti     designati
      dell'installazione e sarà citato nelle
      istruzioni scritte di cui alla sezione
      A 3.6).
5.    Mezzi di evacuazione e di salvataggio
5.1.   Il personale dovrà essere addestrato      5.1. Il personale dovrà essere addestrato
      sulle azioni da Intraprendere in caso           sulle azioni da intraprendere in caso
      di emergenza.                                   di emergenza. Oltre all'addestramento
                                                      generale per i casi di emergenza, i
                                                      lavoratori dovrebbero ricevere un
                                                      addestramento       con       riferimento
                                                      specifico     all'installazione,       che
                                                      andrebbe indicato nella valutazione
                                                      di sicurezza relativa al luogo di
                                                      lavoro in questione.
5.2.   Il    personale    dovrà   ricevere    un 5.2.  Il personale dovrà ricevere un
      addestramento adeguato sulle tecniche           addestramento adeguato sulle tecniche
      di sopravvivenza.                               di    sopravvivenza     ed    essere    in
                                                      possesso      di      un      certificato
                                                      riconosciuto               dall'autorità
                                                      competente..
 5.3.  Su ogni installazione andranno forniti
       mezzi di evacuazione di emergenza
       adeguati e sufficienti, nonché mezzi di
       fuga diretti in mare.
 5.4.  Si intraprenderà una valutazione di       5.4. Si intraprenderà una valutazione di
       sicurezza e si metterà a punto un piano        sicurezza e si metterà a punto un
       di emergenza per le situazioni "uomo In        piano di emergenza per le situazioni
       mare"           ed            evacuazione       "persona in mare" ed evacuazione
       dell'installazione. Battelli ausiliari         dell'installazione.              Battelli
        idoneamente    attrezzati     per     il      ausiliari dovranno essere sistemati
       salvataggio di vite umane dovranno             ad        una        distanza         tale
       essere tenuti a disposizione.                  dall'installazione          o        dalle
                                                       installazioni,    da     poter    essere
                                                      utilizzati con la dovuta celerità in
                                                      qualsiasi emergenza. Un determinato
                                                       tempo di reazione dovrà essere
                                                      previsto nella valutazione della
                                                      sicurezza di ogni installazione. I
                                                       battelli ausiliari dovranno essere
                                                      progettati ed attrezzati in modo da
                                                       risultare idonei al salvataggio di
                                                       vite umane e al recupero delle
                                                       persone in mare.
 ---pagebreak---                                                        Nell'ambito di una valutazione di
                                                       sicurezza verrà esaminato il ruolo
                                                       degli elicotteri nelle eventuali
                                                       situazioni d'emergenza nel settore
                                                       offshore.
5.5.  Qualsiasi imbarcazione di salvataggio
      (scialuppa), zattera, boa o giubbetto
      salvagente fornito dovrà possedere i
      seguenti requisiti:
            essere di tipo idoneo e con
             attrezzatura sufficiente per un
             determinato          periodo          di
             sopravvivenza;
             essere     previsto      in    quantità
             sufficiente in funzione del numero
             di          persone            presenti
             sul l'instai lazi one;
             essere       di       tipo        adatto
             all'installazione in mare aperto;
             essere debitamente confezionato
             con materiali adatti per quanto
             riguarda la sua funzione salva-
             vita e le circostanze in cui può'
             essere usato o tenuto pronto per
              I'USO;
             essere di colore tale da essere
             facilmente individuabile quando
             usato,      ed      attrezzato       con
             dispositivi       che,      messi      in
              funzione, attraggano l'attenzione
             dei soccorritori.
 5.6.  Andranno messe a disposizione adeguate
       attrezzature di salvataggio pronte
       al l'uso.
       Esercitazioni di sicurezza
       Sugli impianti sui quali è normalmente
       prevista la presenza di personale è
       fatto obbligo di tenere ad intervalli
       periodici esercitazioni di sicurezza in
       cui :
              andrà     curato      e      verificato   andrà      curato    e     verificato
              l'addestramento      di     tutte     le  l'addestramento,   secondo    criteri
              persone cui, in caso di emergenza,        considerati adeguati dall'autorità
                                                        competente, di tutte le persone cui,
                                                        in    caso    di  emergenza,    siano
 ---pagebreak---             siano        assegnati         compiti  assegnati     compiti     richiedenti
            richiedenti         l'Impiego,       la l'Impiego, la manipolazione o la
            manipolazione      o la messa        In messa in funzione di attrezzature di
            funzione     di     attrezzature    di  salvataggio. Se del caso, dette
            salvataggio. Se del caso, dette         persone saranno istruite sull'uso
            persone saranno istruite sull'uso       corretto, il funzionamento e la
            corretto, il funzionamento e la         manovra di tali attrezzature.
            manovra di tali attrezzature;
             le attrezzature di emergenza usate
            nelle esercitazioni di cui sopra
            verranno esaminate, ripulite e, se
            del caso, ricaricate o sostituite
            e     tutte     le     apparecchiature
            portatili saranno riposte nel
             luoghi in cui vengono normalmente
            conservate.
            verrà verificato il funzionamento       verrà esaminato      il funzionamento
            delle lance di salvataggio.             delle lance di salvataggio.
7.     Servizi Iglenlco-sanitarl
7.1.   Spogliatoi e armadietti
7.1.1. Ove i lavoratori debbano indossare
       indumenti da lavoro speciali e, per
       ragioni d'Igiene e di decenza, non
       possano cambiarsi d'abito In altro
       locale, dovranno avere a disposizione
       un idoneo spogliatoio. Gli spogliatoi
       dovranno essere di agevole accesso e
       disporre di posti per sedersi.
7.1.2. Gli      spogliatoi      dovranno      avere
       un'ampiezza sufficiente e disporre di
       arredi in cui ogni lavoratore possa
       riporre sotto chiave gli abiti civili
       durante     le ore di        lavoro. Andrà
       provveduta     la possibilità       di far
       asciugare gli abiti di lavoro bagnati.
       Ove sia richiesto dalle circostanze (ad
       es.    sostanze     pericolose,     umidità,
       materie insudicianti), andranno messi a
       disposizione armadietti distinti per
       gli indumenti da lavoro e per gli abiti
       civili.
7.1.3. Andrà provveduto affinché uomini e
       donne abbiano a disposizione spogliatoi
 ---pagebreak---       distinti     o    affinché    lo    stesso
      spogliatoio          sia        utilizzato
      separatamente dai due sessi.
7.2.  Docce e lavandini
      Oltre ai servizi annessi agli alloggi,
       I    lavoratori     dovranno    avere   a
      disposizione un numero idoneo di docce
      e lavandini in prossimità dei luoghi di
       lavoro.
7.3.  Gabinetti e lavabi
      Oltre ai servizi annessi agli alloggi,
       in prossimità del posti di lavoro
      andranno predisposti servizi con un
      numero idoneo di gabinetti e di lavabi.
      Andranno messi a disposizione servizi
       igienici distinti per uomini e donne o,
       in caso di servizi comuni, se ne dovrà
      prevedere un uso separato per i due
       sessi.
8.     Locali di pronto soccorso
8.1.   SI dovranno prevedere uno o più locali
       di pronto soccorso, i quali dovranno
       essere        adeguati       all'ampiezza
       dell'impianto e al tipo di lavorazione.
 8.2.  Tali locali andranno Indicati dalla
       segnaletica prevista dalla Direttiva
       77/576/CEE.
 8.3.  Si    dovranno    fornire attrezzature,
       materiali     di   pronto    soccorso    e
       personale in numero adeguato alle
       circostanze per poter recare i primi
       soccorsi oppure le cure necessarie alle
       persone, se del caso su istruzioni di
       un medico professionista (presente o
       meno sul I'impianto).
 8.4.   Inoltre,    il materiale di        pronto
       soccorso andrà messo a disposizione in
       tutti i luoghi in cui ciò sia richiesto
       dal le condizioni di lavoro.
 ---pagebreak--- 8.5.  Le disposizioni della Direttiva del
      Consiglio      ...      riguardante      le
      prescrizioni minime In materia di
      salute e sicurezza per un'assistenza
      medica migliorata a bordo delle navi si
      applicheranno agli impianti per i quali
      le disposizioni di detta direttiva sono
      più severe di quelle previste nella
      presente direttiva.
9.    Alloggi
9.1.  Qualora la natura, la scala e la durata
      delle operazioni lo richiedano, Il
      datore di lavoro dovrà fornire al
      personale al loggi che:
            siano protetti dagli effetti delle
            esplosioni, l'ingresso di fumi o
            di gas, l'innesco e la diffusione
            di incendi nel quadro di una
            valutazione sulla sicurezza;
            siano     adeguatamente       aerati,
            riscaldati e i I luminati;
            abbiano a ciascun livello almeno
            due    uscite     indipendenti    che
            conducano alle vie di fuga;
            siano Isolati contro I rumori e
            gli odori e I fumi pericolosi per
             la salute, provenienti da altre
            zone         dell'impianto,        ed
            adeguatamente protetti contro il
            maltempo;
            siano separati dal posto di lavoro
            e distanti dalle zone pericolose.
 9.2.  I suddetti alloggi dovranno contenere
       letti o cuccette In numero sufficiente
       per il personale che passa le notti
       sull'installazione.       Ciascun     vano
       destinato a questo scopo avrà inoltre
       spazio sufficiente a contenere gli
       arredi in cui il personale potrà
       riporre    i propri        abiti.    Andrà
       provveduto affinché uomini e donne
       vengano alloggiati separatamente.
 ---pagebreak--- 9.3. Gli alloggi dovranno disporre di un
     numero sufficiente di docce e lavandini
     con acqua corrente calda e fredda.
     Uomini e donne dovranno poter disporre
     di locali per docce separati oppure
     poter     usare    gli    stessi      locali
     separatamente.
      I locali delle docce dovranno avere
     ampiezza sufficiente perché ciascun
      lavoratore possa lavarsi senza Impaccio
      in idonee condizioni di igiene.
9.4. Gli alloggi dovranno disporre di un
     numero sufficiente di servizi igienici
     e lavabi. Andranno messi a disposizione
     servizi igienici distinti per uomini e
     donne o, In caso di servizi comuni, se
     ne dovrà prevedere un uso separato per
      i due sessi.
9.5. Gli alloggi e gli arredi andranno
      mantenuti in condizioni che soddisfino
      al le esigenze del I'igiene.
 10.  Ponte elicotteri
       Il ponte elicotteri dell'installazione
      avrà dimensioni sufficienti e sarà
      ubicato in modo tale da consentire un
      avvicinamento agevole e un margine di
      manovra    nelle    condizioni     peggiori
      prevedibili, anche per gli elicotteri
      di    grosse    dimensioni.     Il    ponte
      elicotteri sarà progettato e costruito
      tenendo conto di tutte la esigenze di
      servizio.
      Nelle immediate vicinanze del ponte
      elicotteri sarà previsto un luogo
      adatto     per    la    collocazione      di
      attrezzature necessarie in caso di
       Incidente in cui venga coinvolto un
      el icottero.
 ---pagebreak---                                                        Suite installazioni dotate di alloggi
                                                       per il personale residente, un numero
                                                       sufficiente di lavoratori incaricati
                                                       di intervenire in caso di emergenza e
                                                       addestrati    secondo     s   criteri
                                                       riconosciuti           ^dall'autorità
                                                       eonpetente,      dovrebbe      essere
                                                       disponìbìle sui ponte elicotteri
                                                       durante le operazioni aeree.
11. Movi tento (il insta M azioni - Sicurezza
    e stabilità
    Le disposizioni e le procedure di              Le disposizioni e le procedure dì
    rimorchio saranno tati da ridurre al           rimorchio e di ancoraggio saranno tali da
    minino S rischi per li personale               ridurre al nlnino i rischi per tutto li
    durante l'operazione. La progettazione         personale durante le relative operazioni.
    e ia collocazione di dispositivi per le        La progettazione e la collocazione di
    operazioni di ri«orchi© dovranno tener         dispositivi e di attrezzature per le
    conto delie condizioni nomali e di             operazioni di rimorchio e di ancoraggio
    emergenza                                      dovranno tener conto delle condizioni
                                                   normali e di emergenza.
(1) GU  n.   32 del 7.2.1991s pag. 7
(2) GU  n.
(3) GU  n.    191 del 22.7.1991. pag. 34
(4) GU  n.   393  del 30.12,1989, pag. 1
(5) GU  n.   183  del 29.6.1989, pag. 1
(6) GU  n.    Î85 del 9.7.1974, pag. 18
(7) GU  n.   393  del 30.12.1989, pag. 18
(8) GU  n.   229  del 7.9.1977, pag. 12
                                            - 42 -
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                                                              s
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                                                                           ISSN 0254-1505
                                                                   COM(91) 493 def.
                                                                DOCUMENTI
                                          N. di catalogo : CB-CO-9l-565~rf-C
                                                                ISBN 92-77-78496-2
Ufficio delie pubblicatoci ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                              4.3 -