CELEX: 
Language: it
Date: 1975-12-31 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3421/75 del Consiglio, del 18 dicembre 1975, riguardante l'applicazione delle decisioni nn. 1/75 e 2/75 del Comitato misto CEE-Finlandia relative ai metodi di cooperazione amministrativa #Decisione n. 1/75 del Comitato misto, del 2 dicembre 1975, che modifica l'articolo 23 del protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa #Decisione n. 2/75 del Comitato misto, del 2 dicembre 1975, che modifica il protocollo n. 3, relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» ed ai metodi di cooperazione amministrativa, nonché la decisione n. 4/74 del Comitato misto e che abroga la decisione n. 5/74 del Comitato misto

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21975D1231(04)

Decisione n. 2/75 del Comitato misto CEE-Finlandia, del 2 dicembre 1975, che modifica il protocollo n. 3, relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» ed ai metodi di cooperazione amministrativa, nonché la decisione n. 4/74 del Comitato misto e che abroga la decisione n. 5/74 del Comitato misto  

Gazzetta ufficiale n. L 338 del 31/12/1975 pag. 0016

DECISIONE N. 2/75 DEL COMITATO MISTO del 2 dicembre 1975 che modifica il  protocollo n. 3, relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» ed ai  metodi di cooperazione amministrativa, nonché la decisione n. 4/74 del Comitato misto e  che abroga la decisione n. 5/74 del Comitato misto IL COMITATO MISTO, visto l'accordo  tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Finlandia, firmato a Bruxelles il 5  ottobre 1973, visto il protocollo n. 3, relativo alla definizione della nozione di  «prodotti originari» ed ai metodi di cooperazione amministrativa, in appresso denominato  protocollo n. 3, in particolare l'articolo 28, considerando che è opportuno aumentare i  valori massimi previsti dall'articolo 14 del protocollo n. 3; considerando che è  necessario riservare una rubrica del certificato di circolazione delle merci EUR.1 e del  formulario EUR.2 nella quale deve essere apposta l'indicazione del paese d'origine; che è  quindi opportuno modificare i modelli del certificato e del formulario suddetti;  considerando che è pure necessario semplificare ulteriormente le procedure di rilascio  di tale certificato e di compilazione di tale formulario in particolare estendendo le  misure adottate con la decisione n. 5/74 del Comitato misto ad altri modi di trasporto ed  aumentare il valore massimo previsto dalla medesima decisione, DECIDE: Articolo 1  Il testo dell'articolo 14, paragrafi 1 e 2 del protocollo n. 3, è sostituito dal testo  seguente: «1. La Comunità e la Finlandia ammettono al beneficio delle disposizioni  dell'accordo, come prodotti originari, senza che occorra presentare un certificato di  circolazione delle merci EUR.1 o compilare un formulario EUR.2, le merci oggetto di  piccole spedizioni indirizzate a privati o contenute nei bagagli personali dei  viaggiatori, purché si tratti di importazioni prive di qualsiasi carattere commerciale,  quando tali merci sono dichiarate rispondenti alle condizioni richieste per  l'applicazione delle presenti disposizioni e purché non sussista alcun dubbio circa la  veridicità di tale dichiarazione. 2. Sono considerate prive di qualsiasi carattere  commerciale le importazioni che presentano un carattere occasionale e riguardano  esclusivamente merci riservate all'uso personale o familiare dei destinatari o dei  viaggiatori le quali, per la loro natura o quantità, non facciano sorgere alcuna  preoccupazione di carattere commerciale. Inoltre, il valore globale di tali merci non  deve essere superiore a 100 unità di conto, quando si tratta di piccole spedizioni, o a  300 unità di conto, quando si tratta del contenuto dei bagagli personali dei  viaggiatori.» Articolo 2 Il modello del certificato di circolazione delle merci EUR.1  figurante nell'allegato V del protocollo n. 3, quale è modificato dalla decisione n. 3/74  del Comitato misto, è sostituito dal modello di cui all'allegato I alla presente  decisione. Articolo 3 La nota 8 - articolo 10 - dell'allegato I del protocollo n. 3 è  soppressa. Articolo 4 1. L'articolo 7 della decisione n. 4/74 del Comitato misto è  soppresso. 2. Il testo dell'articolo 18, paragrafo 2, primo comma, della decisione n.  4/74 del Comitato misto è sostituito dal testo seguente: «Per l'applicazione delle  disposizioni del paragrafo 1, le autorità doganali dello  Stato d'importazione  rispediscono alle autorità doganali dello Stato di esportazione il certificato di  circolazione o il formulario EUR.2 ovvero fotocopia del certificato o del formulario,  indicando, se del caso, i motivi di sostanza o di forma che giustificano un'inchiesta.  Esse accludono al formulario EUR.2, qualora sia stata presentata, la fattura o copia di  essa e forniscono tutte le informazioni che si sono potute raccogliere e che fanno  ritenere inesatte le indicazioni contenute in detto certificato o formulario.» Articolo  5 Il testo dell'articolo 20 della decisione n. 4/74 del Comitato misto è sostituito dal  testo seguente : «Articolo 21 Le sigle e le indicazioni di cui agli articoli 12, 13 e  19 sono apposte nella rubrica « Osservazioni » del certificato.» Articolo 6 1. Senza  pregiudizio dell'articolo 8, paragrafo 1, del protocollo n. 3,i prodotti originari  rispondenti alle condizioni di cui al detto protocollo che fanno oggetto di spedizioni  contenenti unicamente prodotti originari ed il cui valore non superi 1 500 unità di conto  per ogni spedizione, sono ammessi all'importazione nella Comunità o in Finlandia al  beneficio delle disposizioni dell'accordo sulla base di un formulario EUR.2 il cui  modello figura nell'allegato II. 2. È redatto un formulario EUR.2 per ogni spedizione.  Articolo 7 Il formulario EUR.2 è compilato dall'esportatore o sotto responsabilità di  questo dal suo rappresentante autorizzato. Esso è redatto in base al modello figurante  all'allegato II. Esso è stampato in una o più lingue ufficiali nelle quali è redatto  l'accordo, o in lingua svedese, in conformità del diritto interno dello Stato  d'esportazione. Se lo si compila a mano, si scrive con inchiostro e in stampatello. Il  formulario EUR.2 ha il formato di mm 210×148. Una tolleranza massima di 5 mm in meno e di  8 mm in più è ammessa per quanto riguarda la lunghezza. La carta da usare è una carta  colata bianca per scritture, non contenente pasta meccanica, del peso minimo di grammi 64  il m². Gli Stati membri della Comunità e la Finlandia possono riservassi la stampa dei  formulari od affidare il compito a tipografie da essi autorizzate. In quest'ultimo caso,  su ogni formulario deve essere indicata tale autorizzazione. Inoltre, ogni foglio deve  recare il segno distintivo attribuito alla tipografia autorizzata nonché un numero di  serie, stampato o meno, destinato a contraddistinguerlo. Articolo 8 Per assicurare la  corretta applicazione della presente decisione, gli Stati membri della Comunità e la  Finlandia, tramite le rispettive amministrazioni doganali, si prestano mutua assistenza  ai fini del controllo dell'autenticità e della regolarità delle dichiarazioni degli  esportatori figuranti sui formulari EUR.2. Articolo 9 Si applicano sanzioni nei  confronti di chiunque compili o faccia compilare formulari contenenti dati inesatti, allo  scopo di fare ammettere delle merci al beneficio del regime preferenziale. Articolo 10  1. I certificati di circolazione delle merci redatti in base ai modelli precedentemente  in vigore potranno essere utilizzati fino ad esaurimento delle scorte ed al più tardi  fino al 30 giugno 1977, alle condizioni previste precedentemente all'entrata in vigore  della presente decisione. 2. I formulari EUR.2 stabiliti in base al modello  precedentemente in vigore potranno essere utilizzati fino ad esaurimento delle scorte e  al più tardi in fino al 30 giugno 1977 per le spedizioni postali (compresi i pacchi  postali) alle condizioni previste precedentemente all'entrata in vigore della presente  decisione. Inoltre, essi potranno essere utilizzati fino ad esaurimento delle scorte e  al più tardi fino al 30 giugno 1977, alle condizioni previste dalla presente  decisione.In questo caso i formulari contengono alla rubrica n.7 l'indicazione di cui  alla rubrica n.8 dei formulari del modello di cui all'allegato II. Articolo 11 È  abrogata la decisione n. 5/74 del Comitato misto. Articolo 12 Il testo dell'articolo  17 della decisione n. 4/74 del Comitato misto è sostituito dal testo seguente :  «Articolo 18 Sotto la responsabilità dell'esportatore, spetta a quest'ultimo, o al  proprio rappresentante autorizzato a compilare e firmare il formulario EUR.2.Qualora le  merci contenute nella spedizione abbiano già formato oggetto di un controllo nel paese di  esportazione, al riguardo della definizione della nozione «prodotti originari»,  l'esportatore può indicare nella rubrica «Osservazioni» del formulario EUR.2 i  riferimenti a tale controllo». Articolo 13 L'esportatore che ha compilato il  formulario EUR.2 deve apportare, su domanda delle autorità doganali del paese di  esportazione, le giustificazioni relative all'utilizzazione di tale formulario.  Articolo 14 La presente decisione entra in vigore il 1  febbraio 1976. Fatto a  Bruxelles, addì 2 dicembre 1975. Per il Comitato mistoIl PresidenteR. de  KERGORLAY