CELEX: 51969PC0262
Language: it
Date: 1969-04-15
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento n. 23, in particolare per quanto concerne le modificazioni apportate alle norme comuni di qualità applicabili agli ortifurtticoli (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (69) 262
Vol. 1969/0044
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                               COM( 69) 262 def.
                                               Bruxelles , 15 aprile 1969
                              Proposta dl
                       REG0LM3NT0 DSL CONSIGLIO
         che modifica il regolamento n . 23 , in particolare per
         quanto concerne le modificazioni apportate alle norme
           comuni di qualità applicabili agli ortifurtticoli
              (presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(69) 262 def.
 ---pagebreak---                                      RELAZIONE
                   Le norme procedurali previste per la fissazione delle norme di
 qualità degli ortofrutticoli e pertanto per la loro successiva modifica variano
 secondo i prodotti , per motivi che sono puramente contingenti .
                   I lavori relativi alle norme si sono svolti nell' ambito' del
 Consiglio parallelamente alla discussione sulla proposta della Commissione
 che doveva diventare il regolamento n. 23 del Consiglio del 4 aprile 1962^"^.
 Quando è stato adottato il regolamento alcune norme erano state approvate
rPer un certo numero di prodotti o stavano per esserlo per taluni altri ; par
 i . prodotti rimanenti , infine , erano soltanto previste .
                   In funzione di tali circostanze , sono state adottate delle norme
 per nove prodotti contemporaneamente al regolamento n . 23 , vale a dire secondo
 la procedura dell' articolo 43 del -Trattato ( articolo 2 , paragrafo 3 , seconda frase ,
 del regolamento n . 23 ) • Le norme per altri 12 prodotti sono state adottate
 alcuni mesi dopo secondo la procedura'' del - Comitato di gestione ( articolo 2 ,
 paragrafo 3 » terza frase , del regolamento n . 23 )» Per i prodotti rimanenti , il
 regolamento n . 23 prevede ( articolò 4 » pragrafo l ) che le norme relative devono
 essere adottate secondo la procedura di voto dell' articolo 43 del Trattato .
                   Finora non si sono manifestati gli inconvenienti risultanti da tale
 situazione a pausa della stabilità delle disposizioni contenute nelle norme .
 Tuttavia , dopo sei anni di esistenza , tali norme mettono in      luoe'àlcune imper­
 fezioni o lacune che occorre modificare senza indugio . Risulta allora evidente
 l 'incoerenza delle- norme procedurali-: esistenti    se. si tratta delle norme di
 qualità per le lattughe o le cipolle.,! la. Commissione dovrà fare una proposta
 al Consiglio che delibererà previa - consultazione del Parlamento ; la stessa
 Jiroò edura , ma senza la consultazione obbligatoria- del Parlamento    dovrà essere
 seguita se le- norme in questione sono quelle valide per i cetrioli o i , sedani
 da coste , mentre le norme relative alle uve o alle arance , dovranno essere
 modificate secondo la procedura del Comitato di gestione .
 ( l ) G.U. n . 30 del 20 aprile 1962 , pag.. 96,5/ 62
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                   La situazione si complica per il fatto che , in virtù del rego­
lamento n. 158/66/CEE (articolo 2 )^\ le norme per tutti i prodotti possono
essere completate da una categoria supplementare di qualità e che alcune sono
già state completate in tal senso . La procedura par adottare una decisione ,a
tale merito è la procedura di voto di cui all' articolo 43 del Trattato . E 1
pertanto possibile che la norma principale , ad esempio per le uve , sia modificata
o completata secondo la procedura del Comitato di gestione e che occora poi un
regolamento del Consiglio per trarre le conseguenze di tale modifica per quanto
concerne in modo più particolare le uve della categoria III .
                   E' pertanto necessario ed impellente unificare le norme procedu­
rali relative alla fissazione delle norme di qualità a prescindere dai prodotti .
La procedura più opportuna sembra essere la procedura di voto di cui all' articolo
43 del Trattato . Infatti :
- da un lato , tale procedura rappresenta già la disposizione di diritto comune
   nei testi esistenti , poiché è valida per tutti gli ortofrutticoli diversi da
    quelli che figurano , per i motivi storici suindicati , negli allegati I A e I B
 . del regolamento n . 23 e vale - per tutti i prodotti - per la categoria supple­
   mentare di qualità che potrebbe essere aggiunta a tutte le nórme di qualità ;
- dall' altro , questa procedura è stata presa in considerazione in altri casi
   analoghi recenti : le uova ( articolo 2 , paragrafo 2 , del regolamento
   n. 122/67/CE3^^ e le piante vive ed i prodotti della floricpltura (articolo 3
    del regolamento CEE n. 234/68)^
                   Come contropartita , è sembrato utile estendere e precisare , come
è stato fatto nel settore delle piante vive ( articolo 4 del regolamento n . 234/68)
le competenze che la Commissione ha in virtù dell' articolo 4»' paragrafo 3 , del
regolamento n . 23 , non tanto per la modifica sostanziale delle norme , bensì * per
quanto concerne gli eventuali adattamenti tecnici che possono risultare necessari
in base all' esperienza acquisita .
( 1 ) G.U. n . 192 del 27.10.1966 , pag . 3232/66
( 2 ) G.U » n . 117 del 19.6 . 1967 , pag . 1
( 3 ) G.U. n . L.55 del 2.3 . 1968 , pag . 1
 ---pagebreak---                                        Proposta di
                                3®ΚΜΗ321Τ0.:·ΙΕΙ,.. ΟΟΜ&ΪΟ · .,
              ••che modifica il regolamento n . 23 1 in particolare- per
               •quanto eoneomo le modificazioni apportate alle - noirrte
                  comuni di qualità applicabili agli ortofrutticoli
                    (presentata dalla Commissione al Consiglio)          " "     "
                     IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
                     Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea
                     ed in particolare l' articolo 43 ,
                     Visto la' proposta della Commissione ,
           -         Visto il , parere del Parlamento Europeo ,
 Considerando che , in virtù delle disposizioni del regolamento n ." 23 relativo
 alla graduale attuazione di un' organizzazione comune dei mercati nel settore
 degli ortofrutticoli^^ , modificata l'ultima volta dal regolamento n. IO40/67/CEE
 le norme di qualità per gli ortofrutticoli sono state adottate seeondo tre proce­
 dure diverse , vale a dire : da parte del Consiglio , previa consultazione del
 Pàfrlaiiiento Europeo , per i prodotti di' cui all' allegato I À" del suddetto regola­
 mento ; dalla Commissione , previo parere del Comitato di gestione , per ' i "prodotti
 di cui all' allegato I B ; dal Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su
 proposta della Commissione , per i prodotti aggiunti successivamente all' elenco
;dell' allegato I ; 1                                                        ;■
 Considerando che il regolamento n . I58/66/CEE del - Consiglio , • del . 25 ottone 19 66 ,
 relativo all' applicazione delle norme di qualità agli ortofrutticoli commercia­
 lizzati all' interno della Comunità^ prevede che il Consiglio , deliberando su
 proposta della Commissione in base alla procedura di voto prevista dall' articolo .
 43 del Trattato , completa le norme di qualità di cui all' articolo 2 del regola­
 mento n . 23 mediante l' aggiunta di categorie supplementari di qualità ;
 Considerando che è opportuno uniformare per tutti gli ortofrutticoli la procedura
 seoondo cui sono modificate o completate le norme ;
 ( 1 ) G.U. n . 30 del 20 aprile 1962 , pag . 965/62
 ( 2 ) G.U. n . 314 del 23 dicembre 1967 » pag» 7
 ( 3 ) G.U. n . 192 del       ottobre 1966 , pag. 3282/66
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Considerando altresì' che e opportuno precisare le competenze che la Commissione
ha in base all' articolo 4 » paragrafo 3 » del regolamento n . 23 al fine di apportar!
alle norme , senza modificarle sostanzialmente, gli adattamenti tecnici che possoj
risultare necessari in base all' esperienza acquisita ,
                HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMELO :
Articolo 1                                                                             ^
                L'articolo 2 , paragrafo 3 , del regolamento n. 23 è completato dal |
seguente capoverso :
                " A decorrere dal 1° guigno 1969 » tutte le modifiche alle norme
"relative ai prodotti di cui agli allegati I A e I B sono decise - fatte salve
"le disposizioni di cui all' articolo 2 , paragrafo 1 , del regolamento n . 158/66/CEE
" dal Consiglio che delibera su proposta della Commissione secondo La procedura
"di voto di cui all' articolo 43 , paragrafo 2 r del Trattato ".
Articolo 2
                L' articolo 4i paragrafo 1 , del regolamento n . 23 è sostituito
dal seguente testo :
"1 .            Il Consiglio , che delibera su proposta della Commissione secondo
"la procedura di voto di cui all' articolo 43 , paragrafo 2 , del Trattato , decide
"a quali prodotti devono essere applicate le norme di qualità , adotta delle
"norme relative a tali prodotti e ne fissa le date di applicazione".
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Articolo 3
                L' articolo 4 » paragrafo 3 » del regolamento n . 23 è sostituito dal
seguente testo :
" 3»            Gli adattamenti da apportare alle norme di qualità , per tener
"conto delle necessità delle tecniche di produzione e di commercializzazione ,
" sono decisi secondo la procedura di voto di cui all' articolo 13 ."
Articolo 4
                         V
                E' abrogato l' articolo 9 del regolamento n . 23 *
Articolo 5
                Il presente regolamento entra in vigore il 1° aprile 1969 *
                Il Presente regolamento e obbligatorio in tutti in suoi elementi ed
e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles ,                              Per il Consiglio
                                                   Il Présidente