CELEX: C2002/274/37
Language: it
Date: 2002-11-09 00:00:00
Title: Causa C-332/02: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno Unito, proposto il 19 settembre 2002

9.11.2002                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 274/21
       di solventi organici in determinate attività ed impianti o,          Motivi e principali argomenti
       in ogni caso, non avendo notificato tali provvedimenti
       alla Commissione, è venuta meno agli obblighi che le
       incombono in virtù dell’art. 15 della direttiva citata;
                                                                            E’ indubbio che il Regno Unito ha l’obbligo di adottare misure
                                                                            attuative della direttiva per l’intero territorio nazionale.
—      condannare l’Irlanda al pagamento delle spese.
                                                                            Poiché il Regno Unito non ha informato la Commissione delle
Motivi di diritto e principali argomenti                                    misure introdotte e messe in vigore per conformarsi alla
                                                                            direttiva di cui trattasi relativamente a Gibilterra, la Commis-
                                                                            sione, non possedendo altre informazioni che le consentano di
L’art. 249 CE, secondo il quale una direttiva vincola ogni Stato            concludere altrimenti, si trova pertanto a dover ritenere che il
membro per quanto riguarda il risultato da raggiungere,                     Regno Unito non ha finora adottato e messo in vigore le
contiene per lo Stato membro un obbligo implicito di osservare              misure necessarie e che è pertanto venuto meno agli obblighi
il termine previsto per conformarvisi, previsto dalla direttiva             che gli incombono in forza della direttiva.
stessa. Questo termine è scaduto il 1o aprile 2001 senza
che l’Irlanda abbia emanato i provvedimenti necessari per
conformarsi alla direttiva indicata nelle conclusioni della                 (1 ) GU L 163 del 29 giugno 1999, pag. 41.
Commissione.
( 1) GU L 85 del 29.3.1999, pag. 1.
                                                                            Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                                  tro il Regno Unito, proposto il 19 settembre 2002
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
      tro il Regno Unito, proposto il 19 settembre 2002
                                                                                                      (Causa C-332/02)
                          (Causa C-331/02)
                                                                                                       (2002/C 274/37)
                           (2002/C 274/36)
Il 19 settembre 2002 la Commissione delle Comunità europee,                 Il 19 settembre 2002 la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dal sig. X. Lewis, in qualità di agente, con                  rappresentata dal sig. X. Lewis, in qualità di agente, con
domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla                   domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il              Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il
Regno Unito.                                                                Regno Unito.
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                 La ricorrente conclude che la Corte voglia:
1.     dichiarare che, non avendo adottato e messo in vigore
       per Gibilterra le disposizioni legislative, regolamentari ed         1.     dichiarare che, non avendo adottato le disposizioni
       amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva                    legislative, regolamentari ed amministrative necessarie
       del Consiglio 22 aprile 1999, 1999/30/CE ( 1), concernen-                   per conformarsi alla direttiva del Consiglio 11 marzo
       te i valori limite di qualità dell’aria ambiente per il                     1999, 1999/13/CE (1), sulla limitazione delle emissioni di
       biossido di zolfo, il biossido di azoto, gli ossidi di azoto,               composti organici volatili dovute all’uso di solventi
       le particelle e il piombo o, comunque, non avendo                           organici in talune attività e in taluni impianti o, comun-
       informato la Commissione dei suddetti provvedimenti, il                     que, non avendo informato la Commissione dei suddetti
       Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è venuto                    provvedimenti, il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda
       meno agli obblighi che gli incombono in forza della                         del Nord è venuto meno agli obblighi che gli incombono
       stessa direttiva.                                                           in forza dell’art. 15 della medesima direttiva;
2.     condannare il Regno Unito alle spese.                                2.     condannare il Regno Unito alle spese.
 ---pagebreak--- C 274/22                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         9.11.2002
Motivi e principali argomenti                                               —      condannare la Commissione delle Comunità europee ed
                                                                                   il Consiglio dell’Unione europea al pagamento delle spese
                                                                                   del giudizio.
E’ indubbio che il Regno Unito ha l’obbligo di adottare misure
attuative della direttiva per l’intero territorio nazionale.
                                                                            Motivi e principali argomenti
Poiché il Regno Unito non ha informato la Commissione delle
misure introdotte e messe in vigore per conformarsi alla
direttiva di cui trattasi relativamente a Gibilterra, la Commis-            Per il quinto anno consecutivo il Regolamento adottato dalla
sione, non possedendo altre informazioni che le consentano di               Commissione, che individua le zone deficitarie per le quali
concludere altrimenti, si trova pertanto a dover ritenere che il            sono fissati prezzi «derivati» per lo zucchero e le barbabietole,
Regno Unito non ha finora adottato e messo in vigore le                     non vi ha ricompreso l’Italia, nei cui confronti trova conseguen-
misure necessarie e che è pertanto venuto meno agli obblighi                te applicazione il prezzo d’intervento «ordinario», stabilito
che gli incombono in forza della direttiva.                                 dall’articolo 2 par. 1 lettera a) del regolamento.
( 1) GU L 85 del 29.3.1999, pag. 1.                                         Il criterio utilizzato per attribuire la qualifica di deficitaria ad
                                                                            una zona è stato quello di prendere come base i dati sulla
                                                                            produzione e sul consumo risultanti dai bilanci, comunicati
                                                                            dagli Stati membri.
                                                                            Per l’Italia viene prevista una produzione di zucchero superiore
                                                                            di 111 400 tonnellate alla previsione di consumo.
Ricorso del 20 settembre 2002 contro la Commissione                         La Commissione perviene a tale risultato utilizzando un
delle Comunità europee presentato dalla Repubblica                          criterio di determinazione dei consumi che il Governo italiano
                              italiana                                      ritiene illegittimo ed errato.
                         (Causa C-333/02)
                                                                            In particolare nel calcolo del consumo prevedibile non è
                                                                            stato ricompreso lo zucchero utilizzato in prodotti destinati
                                                                            all’esportazione.
                          (2002/C 274/38)
                                                                            Dunque, la Commissione ha ritenuto che per «consumo»
                                                                            dovesse intendersi soltanto lo zucchero bianco utilizzato
Il 20 settembre 2002, la Repubblica italiana rappresentata                  direttamente in Italia con l’esclusione di quello utilizzato (pur
dal prof. Umberto Leanza, in qualità di agente, assistito                   sempre in Italia) per la preparazione di prodotti a base di
dall’avvocato dello Stato Giacomo Aiello, ha presentato alla                zucchero destinati all’esportazione.
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro
la Commissione delle Comunità europee ed il Consiglio
dell’Unione europea.                                                        È stato quindi determinato non il «fabbisogno» di zucchero,
                                                                            inteso come «consumo» da parte del mercato; bensì un
                                                                            consumo in senso stretto sul territorio nazionale.
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                            Tale modo di operare non appare corretto, in quanto viene
—     annullare il regolamento (CE) n. 1129/2002 ( 1) della                 utilizzato un concetto di consumo indebitamente restrittivo.
      Commissione, del 27 giugno 2002, che fissa, per la
      campagna di commercializzazione 2002/2003, i prezzi
      d’intervento derivati dello zucchero bianco (GU del
      28 giugno 2002), nella parte in cui omette di fissare il              (1 ) GU L 169 del 28.6.2002, pag. 22.
      prezzo d’intervento derivato dello zucchero bianco per                (2 ) GU L 178 del 30.6.2001, pag. 1.
      tutte le zone dell’Italia e, per quanto occorra, annullare
      anche l’articolo 2 par. 1 lettera a) del regolamento (CE)
      n. 1260/2001 (2), del Consiglio, del 19 giugno 2001;