CELEX: C2007/235/17
Language: it
Date: 2007-10-06 00:00:00
Title: Causa C-349/07: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Supremo Tribunal Administrativo il 27 luglio 2007 — Sopropé — Organizações de Calçado, Lda/Fazenda Pública

6.10.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 235/10
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Supremo Tribunal Administrativo il 27 luglio 2007 — Sopropé — Organizações de Calçado, Lda/Fazenda Pública
   (Causa C-349/07)
   (2007/C 235/17)
   Lingua processuale: il portoghese
   Giudice del rinvio
   Supremo Tribunal Administrativo.
   Parti
   
      Ricorrente: Sopropé — Organizações de Calçado, Lda.
   
      Convenuta: Fazenda Pública.
   Questioni pregiudiziali
   
               1)
            
            
               Se il termine da 8 (otto) a 15 (quindici) giorni stabilito all'art. 60, n. 6, della Lei Geral Tributària (legge generale tributaria) e all'art. 60, n. 2, del Regime Complementar do Procedimento de Inspecção Tributária (Regolamento complementare del procedimento di ispezione tributaria), approvato con decreto legge n. 413/98 del 31 dicembre, ai fini dell'esercizio orale o scritto del diritto del contribuente di essere ascoltato, sia conforme al principio del diritto di difesa
            
         
               2)
            
            
               Se un termine di 13 (tredici) giorni, calcolato a decorrere dalla notifica effettuata dall'autorità doganale a un importatore comunitario (nella fattispecie una piccola ditta portoghese di commercio di calzature) per esercitare il suo diritto di audizione preventiva entro 8 (otto) giorni e la data della notifica per versare i dazi d'importazione in 10 (dieci) giorni, in relazione a 52 operazioni di importazione di calzature dall'Estremo oriente ai sensi del regime SPG effettuate nell'arco di due anni e mezzo (tra il 2000 e la metà del 2002), possa essere ritenuto un termine ragionevole per l'importatore per l'esercizio del suo diritto di difesa.