CELEX: 51969PC0478
Language: it
Date: 1969-06-12
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO PER L'ATTUAZIONE DELLA LIBERTA' DI STABILIMENTO E DELLA LIBERA PRESTAZIONE DEI SERVIZI NEL SETTORE DELLE ATTIVITÀ'INDIPENDENTI DI PRODUZIONE DI PELLICOLE CINEMATOGRAFICHE (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (69) 478
Vol. 1969/0083
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                        COM(69)478 def.
                                        Bruxelles , 12 giugno 1969
                     PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
   PER L * ATTUAZIONE DELLA LIBERTA * DI STABILIMENTO E DELLA LIBERA
  PRESTAZIONE DEI SERVIZI NEL SETTORE DELLE ATTIVITÀ ' INDIPENDENTI
                 DI PRODUZIONE DI PELLICOLE CINEMATOGRAFICHE
              ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 69 ) 478 def .
 ---pagebreak---                                       I
                                   RELAZIONE
Osservazioni di carattere generale
       I programmi generali per la soppressione delle restrizioni alla
libertà di stabilimento e alla libera prestazione dei servizi prevedono
che l' eliminazione effettiva delle restrizioni abbia luogo , per quanto
riguarda le attività della cinematografia , entro la fine del periodo
transitorio .
       II Consiglio delle Comunità Europee , su proposta della Commissione ,
ha già adottato in questa materia tre direttive .
1 . Il 15 ottobre 19^3 s una direttiva per l' attuazione della "libera presta­
    zione dei servizi nel settore dei contingenti di film all' importazione
    ai fini della loro distribuzione e del loro sfruttamento commerciale .
2 . Il 13 maggio 1965 » una direttiva per l' attuazione del diritto di sta-
    bilimento e della libera prestazione dei servizi per quanto riguarda
    i settori seguenti t
    - apertura di salo cinematografiche specializzate nella proiezione
      esclusiva di film stranieri nella lingua del paese d' origine }
    - contingenti all' importazione e contingenti alla proiezione }
    - doppiaggio dei film .
3 « Il 15 ottobre 1968 s una direttiva por l' attuazione del diritto di sta-
    bilimento nel settore dolle attività indipendenti di distribuzione dei
    film .
       L' 8 aprile 19&4 la Commissione ha inoltre inviato agli Stati membri
una raccomandazione intesa a far loro adottare un certificato di origine
dei film , compilato in base a* criteri uniformi , e ciò' allo scopo di age­
volare il controllo da parte dolle dogane . A questa raccomandazione gli
Stati mombri hanno dato seguito .
Scopo della direttiva
       In conformità degli articoli 54 , paragrafi 2 e 3 , o 63 , paragrafi 2
e 3 del Trattato che istituisco la Comunità Economica Europea , la presente
 ---pagebreak---                                       II
direttiva e intosa ad attuare i programmi generali per quanto riguarda
lo attività di produzione di film » A norma dei citati articoli del
Trattato , il Consiglio ha approvato la direttiva a maggioranza qualifi­
cata dopo aver consultato il Parlamento Europeo e il Comitato Economico
e Sociale .
Esame degli articoli
Articolo 2
       La presente direttiva si applica allo attività indipendenti di
produzione di film da parte di persone fisiche o giuridiche . Essa non
riguarda l' attività dei collaboratori diretti del produttore ( in parti­
colare l' autore ), nè le attività di studi o di improso che prestano i
loro servizi al produttore .
Artic o lo 3
        In questo articolo sono indicato , a titolo esomplificativo , le
restrizioni ohe la direttiva proscrive di sopprimere . Si tratta di
restrizioni di carattere generale o anche di restrizioni particolari
allo attività contemplate dalla dirottiva .
Artico lo 4
        Quest' articolo si applica soltanto agli aiuti concessi da uno
Stato membro che possono alterare lo condizioni di stabilimento » La diret­
tiva non riguarda invece gli aiuti concessi dagli Stati membri allo proprie
industrio cinematografiche .
Articoli da 5 a 8_ ■
        Gli altri articoli della dirottiva , o in particolare quelli ohe
riguardano l' iscrizione ad un 'associazione professionale ( articolo 5 ) 0
l' onorabilità ( articolo 6 ), contengono disposizioni analogho a quello
che si sono previste per risolvere i problemi similari incontrati in
altri settori e che hanno già ricevuto , in tale contosto , l' approvazione
del Consiglio .
 ---pagebreak---                              PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
               PER L' ATTUAZIONE DELLA LIBERTA 1 DI STABILIMENTO E DELLA LIBERA
             PRESTAZIONE DEI SERVIZI NEL SETTORE DELLE ATTIVITÀ » INDIPENDENTI
                        DI PRODUZIONE DI PELLICOLE CINEMATOGRAFICHE
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE ,
VISTO il Trattato cho istituisco la Comunità Economica Europea , o in
     particolare l' articolo 54 » paragrafi 2 o 3 , l' articolo 63 , paragrafi
     2 o 3 , Q l' articolo 665
VISTO il Programma generalo por la soppressione delle restrizioni alla
     libertà di stabilimento ( l ), in particolare i titoli III e IV5
VISTO il Programma generale per la soppressione dello "restrizioni alla
     libera prestazione dei servizi ( 2 ), in particolare i titoli III e V$
VISTA la proposta della Commissione |
VISTO il parere del Parlamonto Europeo |
VISTO il parere del Comitato Economico e Sociale ;
CONSIDERANDO che la presento direttiva riguarda , fra le attività comprese
     nel gruppo 841 C.I.T.I. , le attività indipendenti por la produzione di
     film , ad eccezione di alcune fra esse cho , in considerazione dello
     regolamentazioni particolari che le riguardano , dovranno essere oggetto
     di direttivo specifiche ;
CONSIDERANDO che , a norma dell' articolo 54-3-h, si devono altresì' sop­
     primere , oltre allo restrizioni , gli aiuti concossi dagli Stati che
     possono alterare le condizioni di stabilimento :
( l ) G.U. n . 2 del 15 gennaio 1962 , pag » 36/ 62
( 2 ) G.U. n . 2 dol 15 gonnaioi 1962 , pag . 32/ 62
 ---pagebreak--- CONSIDERANDO che , conformemente alle disposizioni dol Programma genoralo
   por la soppressione delle restrizioni alla libertà di stabilimento ,
   le restrizioni relative alla facoltà di iscriversi ad organizzazioni
   professionali debbono essere eliminate qualora lo attività professio­
   nali dell' interessato comportino tale facoltà }
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA »
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                                   Articolo 1
       Gli Stati membri aboliscono , a favore dello persone fisiche e".- delle
società di cui al titolo I dei Programmi generali per la soppressione
delle restrizioni alla libertà di stabilimento e alla libora prostazione
dei servizi , qui appresso denominate "beneficiari ", le restrizioni di
cui al titolo III dei predetti programmi , per quanto riguarda l' accesso
alle attività previste dall' articolo 2 e l' esercizio dolle stesse »
                                   Articolo 2
       Le disposizioni della presento direttiva si applicano , fra lo atti­
vità di cui all' allegato IV del Programma generale por la soppressione
dello restrizioni alla libertà di stabilimento , classo ox-84, gruppo
ex 841 , alle attività indipendenti di produzione , ad eccezione dolle
attività degli studi o dello imprese che possono fornire i loro servizi
ai produttori , nonché alle attività dei collaboratori diretti dei pro­
duttori .
                                   Arti colo 3
1.     Gli Stati membri sopprimono le restrizioni che in particolare ?
a ) impediscono ai beneficiari di stabilirsi nel paoso ospitante o di
    prestarvi i propri servizi allo medesime condizioni e con gli stossi
    diritti dei cittadini di talo paese j
b ) risultano da una prassi amministrativa o professionale che rende
    possibile un trattamento discriminatorio dei beneficiari rispetto
    ai cittadini del paese ospitante .                           •     • ■
2.     In particolare , devono considerarsi restrizioni da sopprimere quelle
provisto dalle norme che vietano o limitano lo stabilimento dei benefi­
ciari o la prostazione dei loro servizi , prescrivendo :
a ) nn& Belgio
    - il possesso di una tessera professionale ( carte prof ossionnelle ) ,
      provista dall' articolo 1 della legge 19 febbraio 1965 ?
 ---pagebreak---      - il possesso della cittadinanza "belga per i produttori , siano essi
        persone fisiche o giuridiche , oppure la riserva di reciprocità prevista
        dall' articolo 3 » paragrafo 1 lettera a), del R.D. 23 ottobre 1963 e ,
        per quanto riguarda la produzione di film di attualità , la condizione
        prevista dall' articolo 3 » paragrafo 2 , lettera a ), dello stesso decreto !
"b ) in Francia *
     • il possesso di lina carta d' identità di straniero commerciante ( decreto-
        legge 12 novembre 1938 , legge 8 ottobre 1940 , legge 14 aprile 1954»
        decreto 9 luglio 1959 n . 59-852 ) ;
     - il possesso della nazionalità francese previsto dall' articolo 14 del
        decreto 30 dicombre 1959 n » 59*1512 , per poter fruire del contributo
        finanziario alla produzione :
c ) in Italia t
     il possesso della cittadinanza italiana richiesto dai produttori , siano
     essi persone fisiche o giuridiche ( legge 4 novembre 19^5 > n . 1213 ) 5
d ) nel Lussemburgo >
     l' autorizzazione di durata limitata concessa agli stranieri ( articolo 21
     della leggo 2 giugno 19^2 )»
                                          Art ic olo 4
         Gli Stati membri non concedono ai propri cittadini che si recano ir*
altro Stato membro per svolgervi una delle attività di cui all' articolo 2
alcun aiuto che possa alterare le condizioni di stabilimento »
                                          Artico lo 5
1»       Gli Stati membri vigilano affinchè i beneficiari della presente direttiva
possano iscriversi alle organizzazioni professionali allo stesse condizioni e
con gli stessi diritti e obblighi dei propri cittadini .
2.       Il diritto di iscrizione comporta , in caso di stabilimento , l' eleggi­
bilità o il diritto di essere nominato ai posti direttivi dell' organizzazione
 ---pagebreak---                                     - 5 -
professionale . Tali posti direttivi possono peraltro essere riservati
ai cittadini , qualora l' organizzazione di cui trattasi partecipi , in
virtù di lina norma legislativa o regolamentare , all' esercizio dei pubblici
poteri »
3.     Nel Granducato del Lussemburgo la qualità di iscritto alla " Chambre
de commerce " non comporta il diritto , per il beneficiario della presente
direttiva , di partecipare all' elezione degli organi di gestione »
                                   Arti colo 6
1.     Lo Stato membro ospitante che , ai fini dell' accesso ad una dello
attività prevista dall' articolo 2 , esige dai propri cittadini la presen­
tazione di un certificato di buona condotta e di un certificato attestante
che i medesimi non sono incorsi in dichiarazioni di fallimento , oppure
la presentaziono di uno, soltanto dei due documenti , riconosce come suf­
ficiente per i cittadini degli altri Stati membri la presentazione di
un estratto del casellario giudiziario o , in difetto , ^ esibizione di
un documento equipollente rilasciato da un' autorità giudiziaria o ammi­
nistrativa competente del paese di origine o di provenienza, e dal quale
risulti che tali condizioni sono soddisfatto .
2.     Quando tale documento non viene rilasciato , por quanto riguarda
il fallimento , dal paese d' origine 0 di provenienza , osso potrà essere
sostituito da una dichiarazione giurata fatta dall' interessato davanti
ad un' autorità giudiziaria o amministrativa , ad un notaio o ad un orga­
nismo professionale qualificato del paese d' origine o di provenienza .
3.     Al momento della loro presentazione , i documenti di cui ai para­
grafi 1 e 2 dovranno essere di data non anteriore a 3 mesi »
4.     Entro il termine previsto dall' articolo 7 , gli Stati membri desi­
gnano lo autorità e gli organismi compotenti per il rilascio dei documenti
di cui sopra e ne informano senza indugio gli altri Stati membri e la
Commissiono •
5.     Lo Stato membro ospitante che richieda la prova della capacità
finanziaria , considera gli attestati rilasciati dalle banche del paese
d' origine o di provenienza come equivalenti a quelli rilasciati nel proprio
territorio .
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                                    ir <
                                Artico lo 7
      Gli Stati membri adottano i prowodimonti necessari per conformarsi
alla presento direttiva entro il termino di un anno dalla sua notificazione
o ne informano senza indugio la Commissione .
                                Arti c olo 8
      La prosento direttiva è destinata agli Stati inombri »
                                            Fatto a Bruxelles ,
                                            per il Consiglio
                                            Il Presidente