CELEX: C2004/262/56
Language: it
Date: 2004-10-23 00:00:00
Title: Causa T-254/04: Ricorso del sig. Spyridon de Athanassios Pappas contro il Comitato delle regioni, proposto il 16 giugno 2004

23.10.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 262/29
            
         Ricorso del sig. Spyridon de Athanassios Pappas contro il Comitato delle regioni, proposto il 16 giugno 2004
   (Causa T-254/04)
   (2004/C 262/56)
   Lingua processuale: il francese
   Il 16 giugno 2004, il sig. Spyridon de Athanassios Pappas, residente in Kraainem (Belgio), rappresentato dall'avv. Xanthi Gousta, ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee, un ricorso contro il Comitato delle regioni.
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione dell'autorità investita del potere di nomina del Comitato delle regioni 9 marzo 2003, che risponde al suo reclamo del 23 dicembre 2003;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione dell'Ufficio di presidenza del Comitato delle regioni 8 ottobre 2003, vertente sull'annullamento della procedura di assunzione 2000/C 28 A/01;
            
         
               —
            
            
               condannare il Comitato delle regioni alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti:
   Il ricorrente si era candidato al posto di Segretario generale del Comitato delle regioni e aveva in seguito impugnato dinanzi al Tribunale (causa T-73/01) (1) la decisione del Comitato di respingere la sua candidatura e di nominare un altro candidato a tale posto. Con sentenza 18 settembre 2003 (2), il Tribunale ha accolto il suo primo ricorso. A seguito di tale sentenza, il Comitato delle regioni, con decisione 8 ottobre 2003, ha annullato la procedura di assunzione in questione e ha avviato una nuova procedura di assunzione per lo stesso posto.
   Con il presente ricorso, il ricorrente impugna quest'ultima decisione nonché la decisione che respinge il reclamo che egli aveva presentato avverso tale decisione. Egli fa valere che, ai sensi dell'art. 233 CE, il convenuto avrebbe dovuto riprendere la prima procedura di assunzione ristabilendo l'integrità e l'esattezza del suo fascicolo di candidatura e procedendo poi alla consultazione del comitato di selezione ad hoc. Secondo il ricorrente, solo dopo questi passi il convenuto avrebbe potuto validamente annullare la prima procedura di assunzione.
   
      (1)  GU C 161, pag. 23.
   
      (2)  GU C 289, pag. 20.