CELEX: C2000/259/10
Language: it
Date: 2000-09-09 00:00:00
Title: Causa C-267/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Justice (Inghilterra e Galles), Queen's Bench Division (Crown Office) con ordinanza 21 giugno 2000, nella causa tra i Commissioners of Customs and Excise e la Zoological Society of London

C 259/6                   IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            9.9.2000
      L’art. 1, terzo comma, della direttiva 91/439 non può                 Ricorso presentato il 26 giugno 2000 contro il Regno dei
      essere invocato per giustificare la registrazione obbligato-             Paesi Bassi dalla Commissione delle Comunità europee
      ria e sistematica delle patenti di guida rilasciate dagli altri
      Stati membri. L’opinione delle autorità olandesi riposa su                                      (Causa C-254/00)
      un’errata rappresentazione dei rapporti che intercorrono
      tra l’art. 1, secondo e terzo comma, della direttiva e tra la                                    (2000/C 259/09)
      direttiva e l’art. 43 CE. I mezzi impiegati dalle autorità dei
      Paesi Bassi sono inoltre sproporzionati.                               Il 26 giugno 2000 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                             rappresentata dal signor H. van Lier, consigliere giuridico della
                                                                             Commissione, in qualità di agente, con domicilio eletto in
—     Violazione dell’art. 1, n. 2, della direttiva 91/439 per il            Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,
      fatto di limitare la durata della validità di una patente di           membro del servizio giuridico, Centre Wagner, ha proposto
      guida rilasciata da un altro Stato membro alla data di                 dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
      rilascio in questo Stato membro: le autorità olandesi                  ricorso contro il Regno dei Paesi Bassi.
      applicano le norme nazionali relative alla validità della
      patente di guida dalla data in cui la patente è rilasciata             La Commissione delle Comunità europee conclude che la
      nell’altro Stato membro e non dal momento dello                        Corte voglia:
      stabilimento nei Paesi Bassi. Anche a tale proposito le
      autorità dei Paesi Bassi fraintendono le relazioni che                 1.     dichiarare che il Regno dei Paesi Bassi avendo omesso di
      intercorrono tra i nn. 2 e 3 della direttiva, cosicché il                     comunicare tutte le disposizioni legislative, regolamentari
      reciproco riconoscimento di cui al n. 2 non ha alcun                          e amministrative necessarie a dare attuazione alla direttiva
      effetto per un numero molto rilevante di titolari. Le                         del Parlamento europeo e del Consiglio 24 ottobre 1995,
      autorità olandesi danno un’errata interpretazione                             95/47/CE (1), relativa all’impiego di norme per l’emissione
      all’espressione «reciproco riconoscimento»: non è qui                         di segnali televisivi, o avendo omesso di adottare tali
      questione di trattare allo stesso modo i titolari di patenti                  disposizioni, è venuto meno agli obblighi ad esso incom-
      di guida olandesi e di patenti di guida rilasciate da altri                   benti in forza della direttiva.
      Stati membri, ma piuttosto che alle patenti di guida
                                                                             2.     condannare il Regno dei Paesi Bassi alle spese del
      rilasciate in altri Stati membri siano riconosciuti effetti
                                                                                    procedimento.
      giuridici uguali a quelli riconosciuti nel paese di rilascio.
      E ciò poiché lo scopo non è quello che i titolari di una
      patente di guida olandese non siano discriminati rispetto              Motivi e argomenti principali
      ai titolari di altre patenti di guida, bensı̀ che quest’ultimo
      gruppo non incontri ostacoli nell’esercizio della libertà di           Per effetto del carattere vincolante dell’art. 249 CE, terzo
      stabilimento nei Paesi Bassi.                                          comma, gli Stati membri hanno l’obbligo di adottare le
                                                                             disposizioni necessarie a conformarsi alle direttive ad essi
                                                                             rivolte e ciò prima che spiri il termine fissato in tali direttive. Il
—     Violazione dell’art. 6, n. 1, lett. c), della direttiva 91/439:        detto termine è spirato il 23 agosto 1996 senza che il Regno
      la legge dei Paesi Bassi prevede per i conducenti di                   dei Paesi Bassi avesse adottato le misure necessarie.
      categoria D un’età minima di 18 anni, mentre tale età in
      conformità dell’art. 6, n. 1, lett. c), dovrebbe essere di             (1) GU 1995, L 281, pag. 51.
      21 anni.
—     Violazione dell’allegato III, punto 4, della direttiva
      91/439: l’art. 100 del Reglement (olandese) Rijbewijzen,
      in quanto non prevede un controllo medico periodico                    Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High
      per i conducenti appartenenti al gruppo 2 — autisti di                 Court of Justice (Inghilterra e Galles), Queen’s Bench
      autocarri e autobus —, è incompatibile con l’allegato III,             Division (Crown Office) con ordinanza 21 giugno 2000,
      punto 4, della direttiva.                                              nella causa tra i Commissioners of Customs and Excise e
                                                                                             la Zoological Society of London
                                                                                                      (Causa C-267/00)
(1) Sentenza della Corte 29 febbraio 1996, causa C-193/94, Skanavi                                     (2000/C 259/10)
    e Chryssanthakopoulos, Racc. pag. I-929.
                                                                             Con ordinanza 21 giugno 2000, pervenuta nella cancelleria
                                                                             della Corte il 3 luglio 2000, nella causa tra i Commissioners of
                                                                             Customs and Excise e la Zoological Society of London, la High
                                                                             Court of Justice (Inghilterra e Galles), Queen’s Bench Division
                                                                             (Crown Office) ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
                                                                             Comunità europee le seguenti domande di pronuncia pregiudi-
                                                                             ziale:
 ---pagebreak--- 9.9.2000                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 259/7
In qual modo debbano essere interpretate le parole «gestiti ed              Hauwaert, membri del servizio giuridico della Commissione,
amministrati a titolo essenzialmente gratuito da persone che non            in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo
hanno di per sé o per interposta persona alcun interesse diretto o          presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del servizio
indiretto ai risultati della gestione», di cui al secondo trattino          giuridico, Centre Wagner, ha proposto dinanzi alla Corte di
dell’art. 13, A, n. 2, lett. a), della direttiva del Consiglio              giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il Regno
17 maggio 1977, 77/388/CE (1), in considerazione delle circo-               dei Paesi Bassi.
stanze della fattispecie; in particolare:
                                                                            La Commissione delle Comunità europee conclude che la
a)    quali siano i criteri per determinare da chi è gestito e
                                                                            Corte voglia:
      amministrato un ente ai fini di detta disposizione; se tali
      parole si riferiscano
                                                                            1.    dichiarare che il Regno dei Paesi Bassi non avendo
      i)     solo ai membri degli organi superiori direttivi del-                 adempiuto entro i termini, stabiliti dalla direttiva del
             l’ente, o                                                            Consiglio 8 dicembre 1975, 76/160/CEE (1), concernente
                                                                                  la qualità delle acque di balneazione, agli obblighi previsti
                                                                                  dagli artt. 4, n. 1, e 6, n. 1, della direttiva, è venuto meno
      ii)    a qualsiasi persona che partecipi a funzioni direttive               agli obblighi ad esso incombenti in forza del diritto
             o amministrative di qualsiasi tipo; in questa seconda                comunitario.
             ipotesi, quali siano i criteri per determinare se
             una persona partecipa a una significativa funzione
             direttiva o amministrativa;                                    2.    condannare il Regno dei Paesi Bassi alle spese del
                                                                                  procedimento.
b)    quali siano i criteri per determinare se la gestione e
      l’amministrazione di un ente siano effettuate a titolo
      essenzialmente gratuito; se tali parole si riferiscano                Motivi e argomenti principali
      i)     alla misura in cui gestione e amministrazione dell’en-
                                                                            Dopo oltre 14 anni dallo spirare del termine di 10 anni
             te sono effettuate da persone rispettivamente retri-
                                                                            dall’aver preso conoscenza della direttiva 76/160/CEE, il Regno
             buite e non retribuite, e, in tal caso, come debba
                                                                            dei Paesi Bassi non ha ancora rispettato l’obbligo di raggiungere
             essere applicato il criterio; oppure
                                                                            un determinato risultato riguardo alla qualità minima delle
                                                                            acque di balneazione per quanto riguarda l’8 % delle acque
      ii)    alla posizione pecuniaria individuale nella quale              dolci di balneazione e per l’1,3 % delle acque costiere (stagione
             ciascuna delle persone che provvedono alla gestione            balneare 1999).
             e all’amministrazione dell’ente esercita detto ruolo
             (ad es., nessuna di tali persone deve percepire più di
             un compenso nominale); oppure                                  Durante la medesima stagione balneare non sono stati tuttora
                                                                            raccolti a sufficienza campioni per quattro delle 528 acque
      iii)   a qualche altro criterio; in tal caso, quale sia tale          dolci di balneazione (0,7 %).
             criterio.
                                                                            (1) GU 1976 L 31, pag. 1.
(1) Sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in
    materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
    relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di
    imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145
    del 13 giugno 1977, pag. 1).
                                                                            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-
                                                                            finanzhof, con ordinanza 25 maggio 2000, nella causa
                                                                                   Wolfgang Seeling contro Finanzamt Starnberg
Ricorso presentato il 3 luglio 2000 contro il Regno dei
                                                                                                     (Causa C-269/00)
  Paesi Bassi dalla Commissione delle Comunità europee
                                                                                                      (2000/C 259/12)
                          (Causa C-268/00)
                           (2000/C 259/11)                                  Con ordinanza 25 maggio 2000, pervenuta nella cancelleria
                                                                            della Corte il 3 luglio 2000, nella causa Wolfgang Seeling
                                                                            contro Finanzamt Starnberg, il Bundesfinanzhof ha sottoposto
Il 3 luglio 2000 la Commissione delle Comunità europee,                     alla Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente
rappresentata dai signori G. Valero Jordana e Chr. Van Der                  questione pregiudiziale: