CELEX: 
Language: it
Date: 1975-02-12 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 17 dicembre 1974, per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica delle Filippine relativo alla fornitura di latte scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare #Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica delle Filippine relativo alla fornitura di latte scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare

12. 2. 75                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                          N. L 38 / 1
                                                         II
                 (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità)
                                              CONSIGLIO
                                        DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                              del 17 dicembre 1974
          per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la
          Repubblica delle Filippine relativo alla fornitura di latte scremato in polvere a
                                           titolo di aiuto alimentare
                                                    (75/92/CEE)
          IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
          visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli
          113 , 114 e 228 ,
          vista la raccomandazione della Commissione,
          considerando che, con il regolamento (CEE) n . 1 827/74 (') il Consiglio ha deciso di
          mettere a disposizione della Repubblica delle Filippine 100 tonnellate di latte scremato in
          polvere,
          DECIDE :
                                                     Articolo 1
          E concluso, a nome della Comunità, l'accordo tra la Comunità economica europea e la
          Repubblica delle Filippine relativo alla fornitura di latte scremato in polvere a titolo di
          aiuto alimentare .
          Il testo dell'accordo è allegato alla presente decisione.
                                                     Articolo 2
          Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a firmare
          l'accordo e a conferire loro i poteri necessari al fine di impegnare la Comunità.
          Fatto a Bruxelles, addì 17 dicembre 1974 .
                                                                       Per il Consiglio
                                                                         Il Presidente
                                                                       M. DURAFOUR
          (') GU n. L 190 del 13. 7. 1974, pag. 22,
 ---documentbreak--- N. L 38 /2                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               12. 2. 75
                                                       ACCORDO
              tra la Comunità economica europea e la Repubblica delle Filippine relativo alla
                        fornitura di latte scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
              da una parte,
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DELLE FILIPPINE,
              dall'altra,
              HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come
              plenipotenziari :
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DELLE FILIPPINE :
               I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                          Articolo I                             applicare, per la vendita di tale prodotto sul proprio
                                                                 mercato, i prezzi normalmente ivi praticati per i
La Comunità economica europea, in seguito denomi­                prodotti di qualità comparabile.
nata « Comunità », fornisce a titolo di dono alla Repub­
blica delle Filippine, in seguito denominata « paese
destinatario », un quantitativo di 100 tonnellate di             Il ricavato di tale vendita è versato su un conto
latte scremato in polvere, la cui qualità e le cui condi­        speciale presso la Banca centrale del paese suddetto e
zioni d'imballaggio sono specificate nell'allegato I, che        destinato al finanziamento di uno o più progetti di
costituisce parte integrante del presente accordo.               sviluppo, secondo modalità da concordarsi fra il paese
                                                                 destinatario e la Comunità .
                          Articolo li
Le consegne sono effettuate, secondo le modalità
                                                                                        Articolo V
previste nell'allegato II, che costituisce parte inte­
grante del presente accordo.
                                                                 Le parti contraenti s'impegnano ad eseguire il
                          Articolo III                           presente accordo in modo che nessun pregiudizio sia
                                                                 recato alla struttura normale della produzione nazio­
Il paese destinatario s'impegna a prendere tutte le              nale e del commercio internazionale. A questo Scopo,
disposizioni necessarie per il trasporto e l'assicura­           esse prendono le misure necessarie per assicurare che
zione del prodotto dal luogo di consegna ai luoghi di            le forniture a titolo di aiuto si aggiungano, e non si
destinazione .
                                                                 sostituiscano, alle operazioni commerciali che sarebbe
Esso s'impegna a porre la massima cura nell'assicurare           lecito prevedere se tali forniture non avessero luogo.
che l'aggiudicazione del trasporto marittimo non rechi
pregiudizio al libero gioco di una equa concorrenza . I
problemi che potrebbero sorgere al riguardo forme­                                      Articolo VI
ranno oggetto di consultazioni ai sensi dell'articolo
Vili .
                                                                  Il paese destinatario prende tutte le misure opportune
                          Articolo IV                            per impedire :
Il paese destinatario s'impegna ad usare a fini di               — la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di
consumo il prodotto ricevuto a titolo di aiuto e ad                   aiuto, nonché dei prodotti da esso derivati ;
 ---pagebreak--- 12. 2. 75                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 38/3
— 1 esportazione commerciale e non commerciale,                    zione sul mercato del paese destinatario ; spese di
     durante i primi 6 mesi dall'ultima consegna, sia              assicurazione, ed eventualmente spese di trasporto,
     del prodotto ottenuto localmente, della stessa                dal porto di sbarco fino ai luoghi di destinazione ;
     natura di quello ricevuto a titolo di aiuto, sia dei      3 . il 15 gennaio di ogni anno, sino alla liquidazione
     prodotti da esso derivati .                                   totale del conto speciale :
                        Articolo VII                               a) situazione di tale conto (entrate ed uscite) al 31
                                                                      dicembre dell'anno precedente ;
Il paese destinatario s'impegna ad informare la                    b) stadio di realizzazione del progetto o dei
Comunità delle modalità di esecuzione del presente                     progetti con indicazione del finanziamento
accordo . A tal fine, esso comunica alla Commissione                  totale effettuato a tale stadio .
delle Comunità europee i seguenti dati :
1 . immediatamente dopo le operazioni di scarico di                                   Articolo Vili
    ogni quantitativo : porto e data di arrivo della nave ;
    natura e quantità del prodotto scaricato ed osserva­       Su richiesta di una di loro, le parti contraenti si consul­
    zioni eventuali sulla sua qualità ; data in cui le         tano su tutti i problemi riguardanti l'applicazione del
    operazioni di scarico sono state terminate ; relative      presente accordo.
    spese di trasporto marittimo e di assicurazione ;
                                                                                       Articolo IX
2. ogni 3 mesi sino all'utilizzazione completa dei
    quantitativi ricevuti a titolo di aiuto : quantitativi     Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
    venduti, modo di commercializzazione, prezzi di            lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese e
    vendita praticati ; spese normali di commercializza­       tedesca, ciascun testo facente fede.
 ---pagebreak--- N. L 38 /4                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      12 . 2 . 75
                                                           ALLEGATO I
                                              LATTE SCREMATO IN POLVERE
                                        QUALITÀ E CONDIZIONI DI IMBALLAGGIO
            I. Requisiti di qualità
                a) Tenore di materie grasse :                              al massimo 1 ,5 %
                b) Tenore d'acqua :                                        al massimo 4,0 %
                c) Acidità totale espressa in acido lattico :              al massimo 0,15 % ( 18° Dornic)
                d) Ricerca dei neutralizzanti :                            negativo
                e) Additivi autorizzati :                                  nessuno
                 f) Prova della fosfatasi :                                negativo
                g) Solubilità :                                            al massimo 0,5 mi (al minimo 99 % )
                h) Grado di purezza :                                      al minimo disco B ( 15,0 mg)
                 i) Tenore di germi :                                      al massimo 50 000 per g
                k) Titolo di colibacilli :                                 negativo in 0,1 g
                 1) Sapore e odore :                                       genuino
                m) Aspetto :                                               colore bianco o leggermente giallastro,
                                                                           assenza di impurità e di particelle colorate
           II . Condizioni di imballaggio
                a) contenuto del peso netto di 25 chilogrammi ;
                b) confezione :
                    aa) 4 sacchi di carta « Kraft », di resistenza corrispondente a un peso di almeno 70 g per m 2 ;
                         1 sacco di carta catramata interposta, di resistenza corrispondente a un peso di almeno 140
                        g per m 2 ;
                         1 tasca interna di polietilene di almeno 0,06 mm di spessore, saldata o a doppia legatura,
                    oppure
                    bb) 1 sacco di carta «clupak-poly-duplo », di resistenza corrispondente a un peso di almeno
                         50/20/ 50 g per m 2 ;
                         2 sacchi di carta « Kraft », di resistenza corrispondente a un peso di almeno 70/75 g per
                         m2 ;
                         1 tasca interna di polietilene di almeno 0,10 mm di spessore, saldata o a doppia legatura,
                    oppure
                    cc) 1 sacco di carta « Kraft », di resistenza corrispondente ad almeno 70 g per m2 ;
                         1 sacco di carta « Kraft » con strato di polietilene, di resistenza corrispondente ad almeno
                         80 g + 15 g per m 2 ;
                         3 sacchi di carta « Kraft », di resistenza corrispondente ad almeno 70 g per m2 ;
                         1 tasca interna di polietilene di almeno 0,06 mm di spessore, saldata o a doppia legatura ;
                c) iscrizione sull'imballaggio (in lingua inglese) :
                    SKIMMED-MILK POWDER — GIFT OF THE EUROPEAN ECONOMIC COMMUNITY
                    TO THE REPUBLIC OF THE PHILIPPINES
 ---pagebreak--- 12 . 2 . 75                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. L 38 / 5
                                                               ALLEGATO II
                                    MODALITÀ DI CONSEGNA E DI PRESA A CARICO
                          CAPITOLO I                                                                Articolo 5
                                                                       Se la Comunità non è in grado di fornire tutta la merce o
                      Disposizioni generali                            parte di essa alla data e nei termini previsti all'articolo 6, i
                                                                       mandatari della Comunità e del paese destinatario possono,
                                                                       fatto salvo l'articolo 4, fissare di comune accordo una nuova
                            Articolo 1                                 data ed un nuovo termine di consegna .
La consegna è effettuata ed i rischi passano dalla Comunità
al paese destinatario nel momento in cui la merce è deposi­
                                                                                                CAPITOLO III
tata al punto di esportazione designato dalla Commissione
delle Comunità europee, nel luogo indicato dal paese destina­
tario o dal suo mandatario di cui all'articolo 2, alle condi­
zioni di cui al presente allegato. Salvi gli articoli 7 e 8, le                        Obblighi del paese destinatario
spese sono sostenute dalla Comunità fino alla consegna della
merce e dal paese destinatario dal momento della consegna                                           Articolo 6
in poi.
                                                                       Dopo aver preso contatto con la Comunità, il paese destina­
                            Articolo 2                                 tario mette a disposizione per il trasporto della merce una o
                                                                       più navi di stazza adeguata alle normali possibilità del porto
                                                                       d'imbarco. Dette navi devono essere pronte a caricare ad una
Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato la           data che rientri nel periodo di cui all'articolo 3 .
Comunità designa — eventualmente per ogni lotto — un
mandatario di cui comunica immediatamente nome ed indi­
                                                                       Il mandatario del paese destinatario comunica alla Comunità
rizzo al paese destinatario. Il paese destinatario designa per
                                                                       non appena ne viene a conoscenza, possibilmente 20 giorni
ciascun porto d'imbarco un mandatario di cui comunica alla             prima e in ogni caso almeno 10 giorni liberi prima dell'i­
Comunità sollecitamente, possibilmente prima della designa­
                                                                       nizio della consegna, la data di cui sopra e quella di inizio
zione del mandatario di quest'ultima, nome e indirizzo.
                                                                       della consegna.
                            Articolo 3
                                                                       Egli fissa, con il mandatario della Comunità, il ritmo di
                                                                       consegna .
 Prima dell'inizio delle procedure di designazione del manda­
 tario della Comunità di cui all'articolo 2, la Commissione                                         Articolo 7
 delle Comunità europee e il paese destinatario fissano di
 comune accordo il periodo durante il quale dovrà iniziarsi la         Se il paese destinatario non è in grado d'iniziare il carico alla
 consegna .                                                            data prevista all'articolo 6, primo comma, il mandatario del
                                                                        paese destinatario ne informa senza indugio il mandatario
                                                                       della Comunità .
                          CAPITOLO II
                                                                        In tal caso, i mandatari della Comunità e del paese destina­
                                                                        tario possono fissare di comune accordo, una nuova data per
                                                                        l' inizio della consegna ed eventualmente un nuovo ritmo di
                    Obblighi della Comunità                             consegna. Le spese dovute a detto ritardo sono comunque a
                                                                        carico del paese destinatario, salvo casi di forza maggiore.
                             A rticoloif .'.                            Se la nuova data è posteriore di oltre 30 giorni liberi alla data
                                                                        d'imbarco prevista all'articolo 6, primo comma, la Comunità
 Se la Comunità non è in grado d'effettuare la consegna alla            può disporre della merce fatto salvo l'impegno previsto all'ar­
 data ed eventualmente al ritmo previsti all'articolo 6, sono a         ticolo I dell'accordo.
 suo carico le possibili spese che ne risultano per il paese
 destinatario, per esempio le controstallie, il nolo « vuoto per
  pieno * ed il , nolo a vuoto.                                                                      Articolo 8
  I tassi e le modalità di controstallia fissati nei contratti tra il   Se il quantitativo previsto per essere caricato su una nave non
  paese destinatario e il vettore devono essere stati preventiva­       può essere portato a bordo nella sua totalità, il paese destina­
  mente pattuiti tra il paese destinatario e il mandatario della        tario informa la Comunità al più presto possibile, al massimo
  Comunità .                                                            entro 15 giorni liberi dalla fine del carico, se intende accet­
                                                                        tare il saldo o rinunciarvi .
  Le altre spese di cui al primo comma sono rimborsate dalla
  Comunità solo se sono state pagate dal paese destinatario con          Nel primo caso l'articolo 7, secondo e terzo comma, è appli­
  il suo accordo .                                                      cabile a tale saldo, se non è ancora avvenuta la consegna .
 ---pagebreak--- N. L 38 / 6                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      12. 2. 75
Nella seconda ipotesi, la Comunità può ritenere di avere                                      Articolo 9
assolto nei confronti del paese destinatario l'impegno di cui      Alla consegna della merce, il paese destinatario rilascia al
all'articolo I dell'accordo, assumendo l'onere delle spese deri­   mandatario    della  Comunità     un  certificato  di   avvenuta
vanti da questa rinuncia.                                          consegna ; il certificato indica il porto d'imbarco, la data
                                                                   dell'avvenuta consegna nonché la natura e la quantità della
                                                                   merce presa in consegna e contiene eventualmente delle
Scaduto il termine dei 15 giorni liberi ed in assenza di comu­     osservazioni sulla qualità di detta merce. Il paese destinatario
nicazioni da parte del paese destinatario, si considera            invia copia di tale certificato alla Commissione delle
comunque avvenuta la rinuncia.                                     Comunità europee.
                 Informazione relativa alla firma dell'accordo per la fornitura di aiuto alimentare
                        tra la Comunità economica europea e la Repubblica delle Filippine
                 L'accordo tra la Comunità economica europea e le Filippine relativo alla fornitura di latte
                 scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di concludere
                 il 17 dicembre 1974, è stato firmato a Bruxelles il 18 dicembre 1974
                 a nome del Consiglio delle Comunità europee dal sig. Burin des Rozièrs, ambasciatore
                 straordinario e plenipotenziario, presidente del comitato dei rappresentanti permanenti,
                 nonché dal sig. Hans-Broder Krohn , direttore generale dello sviluppo e della
                 cooperazione della Commissione delle Comunità europee,
                 a nome della Repubblica delle Filippine, dal sig. Carlos A. Faustino, ambasciatore
                 straordinario e plenipotenziarip, capo della missione di questo paese presso la Comunità
                 economica europea .
 ---documentbreak--- NA ---documentbreak--- N. L 38 / 6                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      12. 2. 75
Nella seconda ipotesi, la Comunità può ritenere di avere                                      Articolo 9
assolto nei confronti del paese destinatario l'impegno di cui      Alla consegna della merce, il paese destinatario rilascia al
all'articolo I dell'accordo, assumendo l'onere delle spese deri­   mandatario    della  Comunità     un  certificato  di   avvenuta
vanti da questa rinuncia.                                          consegna ; il certificato indica il porto d'imbarco, la data
                                                                   dell'avvenuta consegna nonché la natura e la quantità della
                                                                   merce presa in consegna e contiene eventualmente delle
Scaduto il termine dei 15 giorni liberi ed in assenza di comu­     osservazioni sulla qualità di detta merce. Il paese destinatario
nicazioni da parte del paese destinatario, si considera            invia copia di tale certificato alla Commissione delle
comunque avvenuta la rinuncia.                                     Comunità europee.
                 Informazione relativa alla firma dell'accordo per la fornitura di aiuto alimentare
                        tra la Comunità economica europea e la Repubblica delle Filippine
                 L'accordo tra la Comunità economica europea e le Filippine relativo alla fornitura di latte
                 scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di concludere
                 il 17 dicembre 1974, è stato firmato a Bruxelles il 18 dicembre 1974
                 a nome del Consiglio delle Comunità europee dal sig. Burin des Rozièrs, ambasciatore
                 straordinario e plenipotenziario, presidente del comitato dei rappresentanti permanenti,
                 nonché dal sig. Hans-Broder Krohn , direttore generale dello sviluppo e della
                 cooperazione della Commissione delle Comunità europee,
                 a nome della Repubblica delle Filippine, dal sig. Carlos A. Faustino, ambasciatore
                 straordinario e plenipotenziarip, capo della missione di questo paese presso la Comunità
                 economica europea .