CELEX: 62013CA0171
Language: it
Date: 2015-01-14 00:00:00
Title: Causa C-171/13: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 14 gennaio 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Centrale Raad van Beroep — Paesi Bassi) — Raad van bestuur van het Uitvoeringsinstituut werknemersverzekeringen (Uwv)/M.S. Demirci e a. (Rinvio pregiudiziale – Accordo di associazione CEE-Turchia – Previdenza sociale dei lavoratori migranti – Revoca delle clausole di residenza – Prestazioni integrative concesse in base alla legislazione nazionale – Requisito della residenza – Applicazione agli ex lavoratori turchi – Cittadini turchi che hanno acquisito la cittadinanza dello Stato membro ospitante)

2.3.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 73/4
            
         
      Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 14 gennaio 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Centrale Raad van Beroep — Paesi Bassi) — Raad van bestuur van het Uitvoeringsinstituut werknemersverzekeringen (Uwv)/M.S. Demirci e a.
      (Causa C-171/13) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Accordo di associazione CEE-Turchia - Previdenza sociale dei lavoratori migranti - Revoca delle clausole di residenza - Prestazioni integrative concesse in base alla legislazione nazionale - Requisito della residenza - Applicazione agli ex lavoratori turchi - Cittadini turchi che hanno acquisito la cittadinanza dello Stato membro ospitante)
      (2015/C 073/04)
      Lingua processuale: il neerlandese
      
         Giudice del rinvio
      
      Centrale Raad van Beroep
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Raad van bestuur van het Uitvoeringsinstituut werknemersverzekeringen (Uwv)
      
         Convenuti: M.S. Demirci, D. Cetin, A.I. Önder, R. Keskin, M. Tüle, A. Taskin
      
         Dispositivo
      
      Le disposizioni della decisione n. 3/80 del consiglio di associazione, del 19 settembre 1980, relativa all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale degli Stati membri delle Comunità europee ai lavoratori turchi ed ai loro familiari, considerate anche alla luce dell’articolo 59 del protocollo addizionale, firmato il 23 novembre 1970 a Bruxelles e concluso, approvato e confermato a nome della Comunità dal regolamento (CEE) n. 2760/72 del Consiglio, del 19 dicembre 1972, devono essere interpretate nel senso che i cittadini di uno Stato membro che erano inseriti, in qualità di lavoratori turchi, nel regolare mercato del lavoro di tale Stato, non possono, per il motivo che hanno conservato la cittadinanza turca, far valere l’articolo 6 della decisione n. 3/80 per opporsi a un requisito di residenza previsto dalla normativa di detto Stato ai fini del versamento di una prestazione speciale a carattere non contributivo, ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 2 bis del regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio, del 14 giugno 1971, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all’interno della Comunità, nella versione modificata e aggiornata dal regolamento (CE) n. 118/97 del Consiglio, del 2 dicembre 1996, come modificato dal regolamento (CE) n. 647/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 aprile 2005.
      
         (1)  GU C 178 del 22.6.2013.