CELEX: 31969D0408
Language: it
Date: 1969-11-10 00:00:00
Title: 69/408/CEE: Decisione del Consiglio, del 10 novembre 1969, relativa alla conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica tunisina sulla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare

N. L 290/ 12                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              18 . il . 69
                        Articolo 6                                                    Articolo 7
                                                               Le parti contraenti si riservano il diritto di designare
Le spese successive alla consegna della merce a partire        uno o più mandatari per l'esecuzione dell'Accordo.
dal momento in cui essa avrà effettivamente superato il
parapetto della nave sono a carico della Repubblica            Per ogni evenienza, la Repubblica islamica del Pakistan
islamica del Pakistan .                                        designa un rappresentante in ciascun porto d'imbarco.
                                          DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                del 10 novembre 1969
               relativa alla conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la
               Repubblica tunisina sulla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
                                                     (69/408 /CEE )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                           DECIDE :
                                                                                     Articolo 1
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 228,                        È concluso, a nome della Comunità economica
                                                               europea, l'accordo tra la Comunità economica euro­
vista la relazione della Commissione,                          pea e la Repubblica tunisina relativo alla fornitura
                                                               di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare,
                                                               allegato alla presente decisione.
considerando che la Comunità economica europea
ha firmato e applicato provvisoriamente la Con­                                      Articolo 2
venzione relativa all'aiuto alimentare ;                       Il Presidente del Consiglio è autorizzato a de­
                                                               signare le persone abilitate a firmare l'accordo ed
considerando che la Repubblica tunisina ha pre­                a conferire loro i poteri necessari al fine di vin­
sentato una domanda di aiuto alimentare con let­               colare la Comunità .
tere del 30 giugno, 1° luglio e 25 settembre 1969 ;
considerando che, tenuto conto della situazione                Fatto a Bruxelles, addì 10 novembre 1969 .
dell'approvvigionamento di cereali della Tunisia, è
opportuno concedere a detto paese, a titolo di                                             Per il Consiglio
dono, 35.000 tonnellate di frumento tenero nell'am­                                           Il Presidente
bito del programma di aiuto alimentare della Co­
munità per il 1969/ 1970,                                                                  H.J. DE KOSTER
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                                                        ACCORDO
              tra la Comunità economica europea e la Repubblica tunisina sulla fornitura di frumento
                                            tenero a titolo di aiuto alimentare
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
                                                                                              da una parte,
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA TUNISINA ,
                                                                                                   dall'altra ,
              HANNO DECISO di concludere il presente Accordo e a tal fine hanno designato come
              plenipotenziari :
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
              Sig. H. J. DE KOSTER,
              Presidente in carica del Consiglio delle Comunità europee ,
              Sig. Jean REY,
              Presidente della Commissione delle Comunità europee ;
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA TUNISINA :
              Sig. Mahmoud MESTIRI,
              Ambasciatore straordinario e plenipotenziario,
              Capo della Missione presso le Comunità europee ;
              I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                         Articolo 1                              La responsabilità della Comunità economica euro­
                                                                 pea e della Repubblica tunisina, in merito rispetti­
Nel quadro del suo programma di aiuto alimen­                    vamente alla consegna e alla presa in carico fob,
tare in cereali per l'anno 1969/ 1970, la Comunità               sono definite nell'allegato che forma parte inte­
economica europea fornisce alla Repubblica tuni­                 grante del presente Accordo .
sina a titolo di dono, conformemente alla deci­
sione del Consiglio del 10 novembre 1 969, un quan­                                   Articolo 11
titativo di 35.000 tonnellate di frumento tenero . Gli
                                                                 La Repubblica tunisina s'impegna ad adottare tutte
Stati membri della Comunità economica europea
contribuiscono a tale aiuto nel modo seguente :                  le disposizioni necessarie per il trasporto del fru­
                                                                  mento tenero dai porti d'imbarco ai luoghi di desti­
     Regno del Belgio                    4.000 tonnellate,       nazione .
     Repubblica federale                                         Essa s'impegna a porre la massima cura nell'assi­
     di Germania                         9.000 tonnellate,       curare che l'aggiudicazione del trasporto marittimo
     Repubblica francese                9.000 tonnellate,        non rechi pregiudizio al libero gioco di una equa
     Repubblica italiana                 9.000 tonnellate,       concorrenza. I problemi che potrebbero sorgere al
     Regno dei Paesi Bassi               4.000 tonnellate .      riguardo formeranno oggetto di consultazioni ai
                                                                 sensi dell'articolo Vili del presente Accordo .
Le consegne vengono effettuate alla rinfusa, fob
porti comunitari.                                                                     Articolo 111
La Commissione delle Comunità europee renderà                    La Repubblica tunisina s'impegna ad impiegare il
noti a tempo debito per lettera, telescritto o tele­             frumento tenero fornito a titolo di aiuto per il con­
gramma alla Repubblica tunisina i porti d'imbarco,               sumo e ad applicare, nella vendita sul proprio
i quantitativi e le date in cui il frumento tenero               mercato di tale prodotto, i prezzi normalmente pra­
è messo a disposizione in detti porti ed il ritmo                ticati sul mercato stesso per i prodotti di qualità
giornaliero di carico .                                          analoghe.
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 Il ricavo di tale vendita, diminuito delle spese di              1 , il trasporto : porti e date di arrivo delle navi ;
trasporto marittimo e delle normali spese di com­                     natura, quantitativi e qualità dei prodotti scari­
 mercializzazione sul mercato tunisino sarà versato                   cati ; data in cui è ultimato lo scarico ;
in un conto speciale destinato a coprire le spese
                                                                  2, la commercializzazione : quantitativi venduti ;
 sostenute dalla Repubblica tunisina per il finan­
                                                                      modo di commercializzazione ; prezzi di vendita
 ziamento di progetti di sviluppo.
                                                                      praticati ;
                       Articolo IV                                3 , la situazione del conto speciale costituito con il
                                                                      ricavo della vendita, in moneta locale, del fru­
Le parti contraenti s'impegnano ad eseguire il pre­                   mento tenero fornito a titolo di aiuto ;
sente Accordo in modo da evitare qualsiasi pregiu­
dizio alla struttura normale della produzione e del               4, i progetti finanziati mediante il conto speciale ;
commercio internazionale. A questo scopo esse                         l'entità dell'apporto finanziario del conto spe­
emanano i provvedimenti necessari per far sì che                      ciale nel finanziamento complessivo dei progetti .
le forniture a titolo di aiuto si aggiungano, e non
si sostituiscano, alle operazioni commerciali ragio­                                     Articolo VII
nevolmente prevedibili in assenza di tali forniture.
                                                                  Le informazioni di cui all'articolo VI vengono co­
                       Articolo V
                                                                  municate entro i seguenti termini :
                                                                 — per quanto riguarda il trasporto : non oltre 30
La Repubblica tunisina emana tutti i provvedimenti                     giorni dallo sbarco di ciascun carico ;
atti ad impedire la riesportazione del frumento
tenero ricevuto a titolo di aiuto, dei prodotti di               — per quanto riguarda gli altri dati : la situazione
prima trasformazione e dei sottoprodotti derivanti                     alla data del 31 dicembre di ciascun anno va
da detto cereale, nonché l'esportazione, commer­                       comunicata entro il 15 gennaio dell'anno succes­
ciale o non commerciale, per un periodo di sei                         sivo, fino alla liquidazione totale del conto
mesi dall'ultima consegna, del frumento tenero pro­                    speciale.
dotto nel paese avente la stessa natura di quello
ricevuto a titolo di aiuto, dei prodotti di prima                                        Articolo Vili
trasformazione e dei sottoprodotti derivati da detto
frumento .                                                       A richiesta di una delle parti contraenti, queste si
                                                                 consultano su tutti i problemi riguardanti l'appli­
                                                                 cazione del presente Accordo.
                       Articolo VI
La Repubblica tunisina s'impegna ad informare la                                         Articolo IX
Comunità economica europea delle condizioni di
esecuzione del presente Accordo. A tale scopo essa               Il presente Accordo è redatto in duplice esemplare
comunica alla Commissione delle Comunità euro­                   in lingua francese, italiana, olandese e tedesca,
pee i dati riguardanti :                                         ciascuno di questi testi facendo egualmente fede.
              In fede di che, i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce al
             presente Accordo.
              Fatto a Bruxelles, addì undici novembre millenovecentosessantanove.
                                 Per il Consiglio                              Per il governo della
                            delle Comunità europee                               Repubblica tunisina
                               H. J. DE KOSTER                                      M. MESTIRI
                                    Jean REY
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                                                          ALLEGATO
                      Clausole relative alla messa a disposizione del frumento tenero nei porti d'imbarco
Per la buona esecuzione dell'Accordo, in particolare                Qualora la Repubblica tunisina non metta a disposi­
dell'articolo I, le parti contraenti hanno convenuto le             zione una nave di stazza adeguata nel termine che
seguenti disposizioni :                                             sarà indicato conformemente all'articolo I dell'Accordo,
                                                                    sarà considerata inadempiente, a meno che non comu­
                                                                    nichi telegraficamente alla Comunità economica euro­
                                                                    pea, al più tardi l'ultimo giorno del periodo previsto
                         Articolo 1
                                                                    per la consegna, di voler chiedere una proroga di detto
                                                                    periodo. In caso di una siffatta richiesta, la Comunità
Fatte salve le disposizioni dell'articolo 3, sesto comma,           economica europea custodisce la merce per conto della
la consegna ha luogo nel momento in cui la merce ha                 Repubblica tunisina e le spese risultanti da questa
effettivamente superato il parapetto della nave nel                 situazione sono a carico di quest'ultima.
porto d'imbarco ; tutte le spese di tramezzatura e di
stivaggio sono a carico della Repubblica tunisina.
                                                                    La Repubblica tunisina è responsabile delle conseguenze
                                                                    derivabili dal fatto di mettere a disposizione una nave
                          Articolo 2                                di dimensioni non rispondenti alle possibilità di cari­
                                                                    cazione del porto d'imbarco.
Fatte salve le disposizioni dell'articolo 3, sesto comma,
i rischi sono trasferiti dalla Comunità economica euro­
pea alla Repubblica tunisina nel momento in cui la                                           Articolo 4
merce ha effettivamente superato il parapetto della
nave nel porto d'imbarco.
                                                                    Il diritto di tolleranza all'imbarco dei quantitativi che
                                                                    saranno indicati conformemente        all'articolo  I  dell'Ac­
                          Articolo 3
                                                                    cordo è del 5% , senza però che possa essere superato
                                                                     il quantitativo totale di 35.000 tonnellate.
La Repubblica tunisina deve mettere a disposizione e
designare alla Comunità economica europea, in tempo
utile, le navi che dovranno imbarcare la merce in modo              Tuttavia, qualora il quantitativo messo a disposizione
che siano rispettate le date di caricazione che saranno             per essere caricato su una nave determinata non possa
indicate conformemente all'articolo I dell'Accordo .                essere accolto totalmente a bordo in seguito a circo­
                                                                    stanze indipendenti dalla volontà della Comunità eco­
La Repubblica tunisina deve designare la nave almeno                nomica europea, il quantitativo restante che non avrà
7 giorni liberi prima della presunta data del suo arrivo            potuto essere accolto a bordo entro i termini previsti
al porto d'imbarco. La Repubblica tunisina è respon­                viene immagazzinato a spese della Repubblica tunisina
sabile delle conseguenze che possano risultare dalla                e caricato sulla prossima nave.
mancata o da una ritardata designazione della nave.
La Repubblica tunisina deve inserire nel contratto di               Qualora la Repubblica tunisina comunichi alla Co­
noleggio l'obbligo per il capitano d'informare la Co­               munità economica europea, entro un termine di 15
munità economica europea, con almeno 72 ore di                      giorni liberi, di non voler accettare la consegna di detto
anticipo, della probabile data di arrivo della nave al              quantitativo restante, le spese di manipolazione e di
porto .
                                                                    magazzinaggio risultanti rimangono a carico della Re­
                                                                    pubblica tunisina fino al momento in cui questa avrà
                                                                    notificato di rinunciare a tale quantitativo.
La merce deve essere tenuta a disposizione della Repub­
blica tunisina nel porto indicato a decorrere dalla data alla
quale la nave sarà dichiarata pronta a caricare. Qua­               In tal caso la Comunità economica europea può rite­
lora la Comunità economica europea non mettesse a                   nere di aver assolto i propri impegni nei riguardi della
disposizione della nave la merce in tempo utile, tutte              Repubblica tunisina .
le conseguenze derivanti, ed in particolare le contro­
stallie e/o le indennità per mancato noleggio, saranno
a carico della Comunità economica europea .
                                                                                             Articolo 5
In caso di ritardo nell'arrivo al porto d'imbarco della
nave designata dalla Repubblica tunisina o nel caso
di impossibilità di caricare, ritardo che non consenta              Non appena la merce e a bordo della nave, la Co­
di   effettuare la caricazione nei termini che saranno              munità economica europea notifica senza indugio alla
indicati conformemente all'articolo I dell'Accordo, le              Repubblica tunisina la data d'imbarco, la quantità e
merci sosteranno a spese, rischio e pericolo della Re­              la qualità caricate, accertate al momento dell'imbarco
pubblica tunisina.                                                  e indicate nella polizza di carico della nave.
 ---pagebreak---  N. L 290/ 16                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                18 . 11 . 69
                        Articolo 6                                                       Articolo 7
                                                                  Le parti contraenti si riservano il diritto di designare
Le spese successive alla consegna della merce a partire           uno o più mandatari per l'esecuzione dell'Accordo.
dal momento in cui essa avrà effettivamente superato
il parapetto della nave sono a carico della Repubblica            Per ogni evenienza, la Repubblica tunisina designa un
tunisina .                                                        rappresentante in ciascun porto d'imbarco.
                                            DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                  del 10 novembre 1969
               relativa alla conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la
                     Repubblica turca sulla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
                                                       ( 69/409 /CEE )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              DECIDE :
                                                                                        Articolo 1
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 228 ,                          È concluso, a nome della Comunità economica
                                                                  europea, l'accordo tra la Comunità economica eu­
vista la relazione della Commissione,                             ropea e la Repubblica turca relativo alla fornitura
                                                                  di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare,
considerando che la Comunità economica europea                    allegato alla presente decisione.
ha firmato e applicato provvisoriamente la Con­
                                                                                        Articolo 2
venzione relativa all'aiuto alimentare ;
                                                                  Il Presidente del Consiglio è autorizzato a de­
considerando che la Repubblica turca ha presen­                   signare le persone abilitate a firmare l'accordo ed
tato una domanda di aiuto alimentare in data 14
                                                                  a conferire loro i poteri necessari al fine di vinco­
agosto 1 969 ;                                                    lare la Comunità.
considerando che, tenuto conto della situazione                   Fatto a Bruxelles, addì 10 novembre 1 969.
dell'approvvigionamento di cereali della Turchia,
è opportuno concedere a detto paese, a titolo di                                              Per il Consiglio
dono, 50.000 tonnellate di frumento tenero nell'am­                                              Il Presidente
bito del programma di aiuto alimentare della Co­
munità per il 1969/ 1970,                                                                     H.J. DE KOSTER