CELEX: 62012CN0395
Language: it
Date: 2012-08-27 00:00:00
Title: Causa C-395/12: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'appel (Lussemburgo) il 27 agosto 2012 — État du Grand-duché de Luxembourg, Administration de l'enregistrement et des domaines/Edenred Luxembourg SA

24.11.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 366/24
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'appel (Lussemburgo) il 27 agosto 2012 — État du Grand-duché de Luxembourg, Administration de l'enregistrement et des domaines/Edenred Luxembourg SA
   (Causa C-395/12)
   2012/C 366/42
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Cour d’appel
   
      Parti
   
   
      Appellanti: État du Grand-duché de Luxembourg, Administration de l'enregistrement et des domaines
   
      Appellata: Edenred Luxembourg SA
   
      Questione pregiudiziale
   
   Se le prestazioni rese da un emittente di buoni pasto in Lussemburgo a favore di un esercizio di ristorazione aderente alla sua rete di accettazione siano, in tutto o in parte, esenti da IVA in applicazione della disposizione di cui all’articolo 13, parte B, lettera d), punto 3, della sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (1), e successive modifiche, qualora per i buoni pasto concessi da un datore di lavoro ai suoi dipendenti nell’ambito della normativa statale (…), tenuto conto che l'adesione ad una rete di buoni pasto permette di beneficiare della clientela costituita dai dipendenti delle imprese clienti dell’operatore emittente dei buoni pasto e che quest’ultimo si fa carico dei costi di gestione dei buoni pasto, sia corretto affermare che il buono pasto non costituisce un titolo di pagamento a tutti gli effetti e che tali prestazioni non hanno per oggetto di garantire il pagamento del pasto consumato dal dipendente dell’impresa cliente (ibidem, parte B, lettera d), punto 2).
   
      (1)  GU L 145, pag. 1.