CELEX: 52002PC0451
Language: it
Date: 2002-08-05
Title: Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 95/2/CE in materia di condizioni di impiego dell'additivo alimentare E 425 konjak

Avis juridique important

|

52002PC0451

Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 95/2/CE in materia di condizioni di impiego dell'additivo alimentare E 425 konjak  /* COM/2002/0451 def. - COD 2002/0201 */  

Gazzetta ufficiale n. 331 E del 31/12/2002 pag. 0124 - 0125

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 95/2/CE in materia di condizioni di impiego dell'additivo alimentare E 425 konjak(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl 27 marzo 2002 la Commissione ha adottato una decisione (2002/247/CE) [1] per sospendere l'immissione sul mercato e l'importazione di dolciumi a base di sostanze gelatinose contenenti l'additivo alimentare E 425 konjak. È stato inoltre sospeso l'impiego dell'additivo alimentare E 425 konjak nei dolciumi a base di sostanze gelatinose. La decisione è stata adottata in conformità dell'articolo 53 del Regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2002, che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l'Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare [2].[1]   GU L 84 del 28.3.2002, pag. 69.[2]   GU L 31 dell'1.2.2002, pag. 1.La Commissione ha adottato tale decisione dopo essere stata informata da diversi Stati membri e paesi terzi in merito al rischio connesso con il consumo di dolciumi a base di sostanze gelatinose (noti come coppette di gelatina) contenenti l'additivo alimentare E 425 konjak. Diversi bambini ed anziani erano morti in paesi terzi per soffocamento.Il rischio mortale per l'essere umano deriva, oltre che dalla forma e dalle dimensioni di questi dolciumi a base di sostanze gelatinose, dalle caratteristiche fisico-chimiche del konjak.Il rischio per la salute umana è riconosciuto da alcuni produttori di coppette di gelatina, che appongono sulle confezioni un'avvertenza che indica il rischio per i bambini e gli anziani. Nel caso di specie l'avvertenza sull'etichetta non è sufficiente ai fini della tutela della salute umana, soprattutto per quanto riguarda i bambini.La direttiva 95/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 febbraio 1995, relativa agli additivi alimentari diversi dai coloranti e dagli edulcoranti [3], autorizza l'impiego nella Comunità europea dell'additivo alimentare E 425 konjak nei prodotti alimentari, in presenza di determinate condizioni.[3]   GU L 61 del 18.3.1995, pag. 1.Ai fini della tutela della salute umana è necessario modificare l'attuale autorizzazione in modo da revocare l'autorizzazione all'impiego dell'E 425 Konjak nelle coppette di gelatina. La revoca della possibilità di impiego dell'additivo alimentare konjak dovrebbe inoltre applicarsi anche ad ogni altro dolciume a base di sostanze gelatinose, giacché tale impiego pone un rischio analogo a quello delle coppette di gelatina.2002/0201 (COD)Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 95/2/CE in materia di condizioni di impiego dell'additivo alimentare E 425 konjak(Testo rilevante ai fini del SEE)IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 95,vista la proposta della Commissione [4],[4]   GU C [...] del [...], pag. [...].visto il parere del Comitato economico e sociale [5],[5]   GU C [...] del [...], pag. [...].deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato [6],[6]   GU C [...] del [...], pag. [...].considerando quanto segue:(1) La direttiva 95/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 febbraio 1995, relativa agli additivi alimentari diversi dai coloranti e dagli edulcoranti [7], autorizza l'impiego nei prodotti alimentari dell'additivo alimentare E 425 konjak, in presenza di determinate condizioni.[7]   GU L 61 del 18.3.1995, pag. 1. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2001/5/CE (GU L 55 del 24.2.2001, pag. 59).(2) La Commissione ha adottato provvedimenti per sospendere temporaneamente l'immissione sul mercato di coppette di gelatina contenenti E 425 konjak in quanto ne è stata rilevata la pericolosità, giacché in paesi terzi hanno provocato la morte per soffocamento di diversi bambini e anziani.(3) Il rischio per la salute umana è riconosciuto da alcuni produttori di coppette di gelatina, che appongono sulle confezioni un'avvertenza che indica il rischio per i bambini e gli anziani.(4) Sulla base delle informazioni fornite dagli Stati membri che hanno adottato misure a livello nazionale si può concludere che le coppette di gelatina contenenti E 425 konjak espongono ad un rischio mortale. Oltre che per la loro forma e dimensioni le coppette di gelatina comportano un grave rischio per la salute umana a causa delle caratteristiche fisico-chimiche del konjak.(5) Nel caso di specie l'avvertenza sull'etichetta non è sufficiente ai fini della tutela della salute umana, soprattutto per quanto riguarda i bambini.(6) Occorre modificare le condizioni d'impiego dell'E425 konjak per quanto attiene al suo utilizzo nei dolciumi a base di sostanze gelatinose, ivi comprese le coppette di gelatina.(7) La direttiva 95/2/CE deve quindi essere modificata di conseguenza.HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:Articolo 1Nell'allegato IV della direttiva 95/2/CE, alla riga relativa all'E 425 konjak: i) gomma di konjak - ii) glucomannano di konjak, le parole "Prodotti alimentari in generale (ad eccezione di quelli di cui all'articolo 2, paragrafo 3)" sono sostituite dalle seguenti parole: "Prodotti alimentari in generale (ad eccezione di quelli di cui all'articolo 2, paragrafo 3) e dolciumi a base di sostanze gelatinose, comprese le coppette di gelatina".Articolo 2Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il [31 dicembre 2003]. Essi ne informano la Commissione.Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità di tale riferimento sono decise dagli Stati membri.Articolo 3La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Articolo 4Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.Fatto a Bruxelles, ilPer il Parlamento europeo Per il ConsiglioLa Presidente Il PresidenteSCHEDA DI VALUTAZIONE DELL'IMPATTO IMPATTO DELLA PROPOSTA SULLE IMPRESE CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE (PMI)Denominazione della propostaProposta di direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio che modifica l'allegato IV della direttiva 95/2/CE relativa agli additivi alimentari diversi dai coloranti e dagli edulcorantiNumero di riferimento del documentoSANCO/2002/2051La proposta1. In considerazione del principio di sussidiarietà esporre i motivi per i quali è necessaria una normativa comunitaria in questo settore, nonché i suoi principali obiettiviIl settore degli additivi alimentari è completamente armonizzato nell'UE. La modifica proposta mira a modificare le condizioni di impiego dell'additivo alimentare E 425 konjak, stabilite nell'allegato IV della direttiva 95/2/CE. Tale direttiva è stata adottata in base alle disposizioni della direttiva quadro sugli additivi alimentari (direttiva 89/107/CEE del Consiglio) che prevede che la Commissione avanzi proposte in merito a tutti gli additivi alimentari e alle categorie di alimenti nei quali è autorizzato l'impiego degli additivi alimentari approvati, con indicazione delle rispettive condizioni d'impiego.Il 27 marzo 2002 la Commissione ha adottato una decisione (2002/247/CE) [8] per sospendere temporaneamente l'immissione sul mercato e l'importazione di dolciumi a base di sostanze gelatinose contenenti l'additivo alimentare E 425 konjak a causa di un rischio per la salute. È stato inoltre sospeso l'impiego dell'additivo alimentare E 425 konjak nei dolciumi a base di sostanze gelatinose. La decisione è stata adottata in conformità dell'articolo 53 del Regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2002, che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l'Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare.[8]   GU L 84 del 28.3.2002, pag. 69.La direttiva 95/2/CE autorizza l'impiego nella Comunità europea dell'additivo alimentare E 425 konjak nei prodotti alimentari, inpresenza di determinate condizioni.In virtù della citata decisione della Commissione, è necessario modificare le condizioni d'impiego attualmente prescritte per l'additivo alimentare E 425 konjak. Occorre pertanto presentare una proposta di modifica dell'allegato IV della direttiva 95/2/CE relativa agli additivi alimentari diversi dai coloranti e dagli edulcoranti.L'Impatto sulle imprese2. Determinare l'incidenza della proposta- tipi di imprese:industrie di dolciumi che impiegano l'additivo alimentare E 425 konjak ed importatori di questo tipo di dolciumi- dimensioni delle imprese interessate (percentuale di piccole e medie imprese):imprese di tutte le dimensioni.- aree geografiche della Comunità in cui hanno sede tali imprese:esiste una distribuzione geografica omogenea.3. Precisare gli obblighi imposti alle imprese per conformarsi alla propostaGiacché non sarà più consentito impiegare l'additivo alimentare E 425 konjak per la produzione di dolciumi a base di sostanze gelatinose la produzione dovrà essere adeguata di conseguenza. Sono autorizzati additivi alternativi.4. Definire la prevedibile incidenza economica della proposta- sull'occupazione,- sugli investimenti e sulla costituzione di nuove imprese,- sulla competitività delle imprese.I produttori europei fanno un uso estremamente limitato di questo additivo alimentare nella produzione di dolciumi a base di sostanze gelatinose. L'impatto sull'occupazione sarebbe pertanto minimo. La proposta inciderebbe anche sugli importatori di questa tipologia di prodotti da paesi terzi.5. Indicare se la proposta contenga misure destinate a tener conto della situazione specifica delle piccole e medie imprese (prescrizioni più limitate o diverse ecc.)La proposta non prevede misure speciali per le PMI. Tutte le imprese sono trattate allo stesso modo.Consultazioni6. Elencare le organizzazioni consultate in merito alla proposta ed esporne le principali osservazioniSono stati formalmente consultati i servizi competenti della Commissione.Sono stati consultati l'Associazione delle industrie dolciarie dell'UE (CAOBISCO - Association of the Chocolate, Biscuit and Confectionery Industries of the EU), Marinalg International e l'Ufficio europeo delle unioni di consumatori (BEUC).La Commissione non ha ricevuto alcuna osservazione dal BEUC. Le organizzazioni CAOBISCO e Marinalg International non sono contrarie alla proposta.