CELEX: 51990PC0228(02)
Language: it
Date: 1990-08-13
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA A DETERMINATI RAPPORTI DI LAVORO PER QUANTO RIGUARDA LE DISTORSIONI DI CONCORRENZA

N. C 224/6                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     8. 9. 90
quanto concerne il pagamento del salario e dei contributi                                     Articolo 10
sociali, qualora essa non possa soddisfarvi.
                                                                      Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legi-
                                                                      slative, regolamentari e amministrative necessarie per
                          Articolo 8                                  conformarsi alla presente direttiva al più tardi il 31 di-
                                                                      cembre 1992. Essi ne informano immediatamente la
Le disposizioni della presente direttiva si applicano ai la-
                                                                      Commissione.
voratori stagionali nella misura in cui le caratteristiche
particolari di tale forma di lavoro lo consentono.
                                                                      Le disposizioni adottate dagli Stati membri in virtù del
                                                                      paragrafo precedente si riferiscono esplicitamente alla
                          Articolo 9                                  presente direttiva.
La presente direttiva non pregiudica la facoltà degli Stati
membri dLapplicare o introdurre disposizioni legislative,                                     Articolo 11
regolamentari o amministrative più favorevoli ai lavora-
tori salariati.                                                       Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                Proposta di direttiva del Consiglio relativa a determinati rapporti di lavoro per quanto riguarda
                                                   le distorsioni di concorrenza
                                                 COM(90) 228 def. — SYN 280
                                        (Presentata dalla Commissione il 29 giugno 1990)
                                                           (90/C 224/05)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  sponde inoltre alle aspirazioni di un certo numero di la-
                                                                      voratori; che, pertanto, non si può rimettere in questione
                                                                      la necessità di queste forme particolari di lavoro;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 100 A,                             considerando che le disposizioni legislative, regolamen-
                                                                      tari e amministrative nonché dei contratti collettivi che
                                                                      disciplinano questi rapporti di lavoro variano considere-
                                                                      volmente tra uno Stato membro e l'altro;
vista la proposta della Commissione,
                                                                      considerando che tale situazione accresce i rischi di di-
                                                                      storsioni della concorrenza risultanti da alcune disparità
in cooperazione con il Parlamento europeo,                            di trattamento tra le imprese degli Stati membri;
                                                                      considerando che questi rischi di distorsioni della con-
visto il parere del Comitato economico e sociale,                     correnza sono particolarmente elevati nelle zone fronta-
                                                                      liere;
considerando che è necessario adottare le misure volte a              considerando che può risultarne turbata la libera circola-
 instaurare progressivamente il mercato interno nel corso             zione dei lavoratori;
 di un periodo che scadrà il 31 dicembre 1992 e che il
                                                                      considerando che gli Stati membri hanno la facoltà di la-
completamento del mercato interno impone tra l'altro
                                                                      sciare in primo luogo alle parti sociali la cura di realiz-
 l'eliminazione delle distorsioni di concorrenza promuo-
                                                                      zare gli obiettivi contemplati dalla presente direttiva e
vendo nel contempo la coesione economica e sociale
                                                                      che spetta loro, in questo caso, mettere in vigore le di-
 della Comunità;
                                                                      sposizioni necessarie per assicurarne l'applicazione gene-
                                                                      rale;
considerando che i dati relativi alle nuove assunzioni                considerando che la determinazione delle retribuzioni è
 mostrano un forte aumento dei rapporti di lavoro a                   di competenza degli Stati membri e che è opportuno ri-
tempo parziale e/o temporanei; che tale fenomeno è po-                spettare l'autonomia negoziale delle parti sociali;
sitivo nella misura in cui risponde alle esigenze di flessi-
bilità dell'economia e, in particolare, delle imprese nel             considerando che le disparità di trattamento riguardano
contesto della creazione di posti di lavoro che è una                 essenzialmente settori, quali i costi indiretti derivanti
priorità per il completamento del mercato interno, e ri-              dalla protezione sociale, i costi indiretti per prestazioni
 ---pagebreak--- ^ ^ 0                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   1^.C224BB
fomite ai lavoratori in denarooinnatura,icosti salariali                                      ^^c^2
indiretti alla durata del contrattoeinparticolareimec^
canismi connessi all^anzianità, quali ad esempio il diritto        Gli Stati membri adottano le misure necessarie af^inchéi
alle ferie annuali nonché alle indennità di anzianitàedi           lavoratori di cui alla presente direttiva beneficino, rP
licenziamento^                                                     spettoai lavoratoriatempopienoecon uncontrattoa
                                                                   tempo indeterminato,diuna protezione socialein forza
considerando infine che, a motivo delle divergenze ri^             dei redimi obbligatori e professionali di previdenza soD
scontrate, ènecessario unrawicinamento delledisposP                ciale chesi fondi sullastessabase e su^li stessi criteri,
zioni nazionali in materia onde eliminare le disparità,            tenuto contodelladuratadel lavoro eBo della retribu
fontididistorsionidella concorrenza^                               zione.
considerando tuttavia che il ravvicinamento delle disposi
zioni nazionali nonèappropriato nel caso di rapporti di
lavoro la cui durata settimanaleénotevolmente inferiore            d i s t a t i membri adottano le misure necessarie affinchéi
alladuratamediadellavorostabilitadale^i,contratti                  lavoratoriatempo parziale beneficino desistessi diritti
collettiviousi^                                                    alleferieannuali,alleindennitàdilicenziamentoealle
considerando che, in materia di rinnovo del contratto di           indennità di anzianità dei lavoratori dipendentiatempo
lavoro temporaneo per un determinato posto di lavoroe              pieno, in proporzione alla durata complessiva della loro
in materia di durata totale coperta da contratti successivi,       prestazione.
sirileval^esistenzadidiver^enzenellele^islazionide^li
^tati membri che conten^ono,aseconda dei casi, rinnovi
contrattuali finoa!2 mesi, 24 mesi, ^Dmesioillimitati,             Per quanto concerne il lavoro temporaneo ^li Stati mem^
oppureche stahilisconounaduratadelcontrattodila                    bri adottano le misurenecessarie^
vorotemporaneoa3mesi,a24mesi,con possibilità di
rinnovo oppure illimitata,                                         a^ affinché le legislazioni nazionali prevedanoun limite
                                                                        al rinnovo dei rapportidilavorotemporaneoper un
^^^nooTa^^TOOL^^^^^n^                                                   posto di lavoro determinato di una durata inferioreo
                                                                        u^ualeat2 mesi, di modo che il totale dei periodi di
                                                                        lavoro non superi ó^mesi^
1. Le disposizioni della presente direttiva ri^uardanoi            b^ affinché siano previste modalità di indennizzo eque in
seguenti rapportidi lavoro^                                             caso di interruzionein^iustificata del rapporto dila^
                                                                        voro prima del termine stabilito.
a^ irapporti di lavoroatempo parziale che comportano
    un orario di lavoro inferiore all^orario stabilito da
    le^i, contratti collettiviousi^
                                                                   Le disposizioni della presente direttiva si applicano ai la^
b^ i rapporti di lavoro temporaneo sotto forma di^                 voratori stagionali nella misura consentitadallepartico^
   — lavoro regolato da un contrattoatempodetermP                  lari caratteristiche di tale forma di lavoro.
        nato — compreso il lavoro stagionale — stipulato
        direttamente tra il datore di lavoroeil lavoratore
        dipendente, la cui scadenzaèdeterminata da conD
        dizioni elettive quali^ ra^^iun^imento di una              GliStati membri mettonoin vigore le disposizioni le^P
        data precisa, completamento di un compito deterD           slarive, regolamentari ed amministrauve necessarie per
        minatooverificarsi di un evento determinato^               conforrnarsi alla presente direttiva al piùtardi il 31 di
                                                                   cembre 1 ^ 2 o s i assicurano che le parti sociali attuino,
   — lavoro temporaneo che comprende tuttiirapporti                mediante accordo, le disposizioni necessarie, senza pre
        trafa^enzia di lavoro temporaneo cheèil datore             giudizio delPobbli^ode^liStati membri diconse^uirei
        di lavoroeil lavoratore dipendente quando queD             risultati che la presente direttiva si prefi^e. Gli ^tati
        sCultimonon ha alcunrapporto contrattuale con              membri informano immediatamente la Commissione di
        làmpresa in cui esercita la propria attività^              tutte le misure preseatal fine.
2. La presente direttiva siapplica ai lavoratori dipen^            Le disposizioni adottate a norma del primo comma
denti delle imprese pubblicheeprivate.                             fanno espressoriferimento alla presente direttiva.
3. Le disposizioni della presente direttiva non si applP
cano ai lavoratori dipendenti la cui durata di lavoro settP
manaleèinferioreinmediaa^ore.                                      d i s t a t i membri sono destinatari della presente direttiva.