CELEX: 31982D0189
Language: it
Date: 1982-02-26 00:00:00
Title: 82/189/CEE: Decisione della Commissione, del 26 febbraio 1982, che stabilisce che l'importazione dell'apparecchio denominato "Packard-automatic tri-carb liquid scintillation spectrometer, model 2450, with teletype typewriter, model 645" non può avvenire in franchigia dai dazi della tariffa doganale comune

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31982D0189

82/189/CEE: Decisione della Commissione, del 26 febbraio 1982, che stabilisce che l'importazione dell'apparecchio denominato "Packard-automatic tri-carb liquid scintillation spectrometer, model 2450, with teletype typewriter, model 645" non può avvenire in franchigia dai dazi della tariffa doganale comune  

Gazzetta ufficiale n. L 085 del 31/03/1982 pag. 0028 - 0028

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 26 febbraio 1982  che stabilisce che l'importazione dell'apparecchio denominato « Packard- automatic tri-carb liquid scintillation spectrometer, model 2450, with teletype typewriter, model 645 » non può avvenire in franchigia dai dazi della tariffa doganale comune  (82/189/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 1798/75 del Consiglio, del 10 luglio 1975, relativo all'importazione in franchigia dai dazi della tariffa doganale comune degli oggetti a carattere educativo, scientifico o culturale (1), modificato dal regolamento (CEE) n. 1027/79 (2),  visto il regolamento (CEE) n. 2784/79 della Commissione, del 12 dicembre 1979, che determina le disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 1798/75 (3), in particolare l'articolo 7,  considerando che, con lettera del 28 agosto 1981, l'Italia ha chiesto alla Commissione di avviare la procedura prevista dall'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 2784/79 allo scopo di determinare se l'apparecchio denominato « Packard-automatic tri-carb liquid scintillation spectrometer, model 2450, with teletype typewriter, model 645 », destinato a essere utilizzato per la ricerca sui flussi ionici attraverso la membrana plasmatica dei fotoricevitori, debba essere considerato o meno un apparecchio scientifico e, in caso affermativo, se apparecchi di valore scientifico equivalente siano attualmente fabbricati nella Comunità;  considerando che, in conformità dell'articolo 7, paragrafo 5, del regolamento (CEE) n. 2784/79, un gruppo di esperti, composto dei rappresentanti di tutti gli Stati membri, si è riunito il 15 dicembre 1981 nell'ambito del comitato delle franchigie doganali allo scopo di esaminare il caso di specie;  considerando che da tale esame risulta che l'apparecchio in questione è uno spettrometro; che le sue caratteristiche tecniche obiettive, quali la riproducibilità della misura dello spettro, nonché l'uso a cui tale apparecchio è destinato, ne fanno un apparecchio specificamente adatto alla ricerca scientifica; che, del resto, gli apparecchi del genere sono principalmente utilizzati per attività scientifiche; che, di conseguenza, esso deve essere considerato un apparecchio scientifico;  considerando tuttavia che dalle informazioni raccolte presso gli Stati membri risulta che apparecchi che abbiano valore scientifico equivalente all'apparecchio suddetto e che possano essere adibiti agli stessi usi sono attualmente fabbricati nella Comunità; che tale è il caso, in particolare, dell'apparecchio « Isocap 300 » costruito dalla ditta GD Searle Nederland BV, Wiegerbruinlaan 75, 1422 CB Uithoorn, Paesi Bassi, dell'apparecchio « PW 4540 » costruito dalla ditta Philips Nederland BV, Boschdijk 525, Eindhoven, Paesi Bassi, e dell'apparecchio « SL 4000 » costruito dalla ditta Intertechnique - Roche Bioélectronique Kontron, 6, rue des Frères Caudron, 78140 Velizy-Villacoublay, Francia,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  L'importazione dell'apparecchio denominato « Packard-automatic tri-carb liquid scintillation spectrometer, model 2450, with teletype typewriter, model 645 », che costituisce oggetto della domanda dell'Italia del 28 agosto 1981, non può avvenire in franchigia dai dazi della tariffa doganale comune.  Articolo 2  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 26 febbraio 1982.  Per la Commissione  Karl-Heinz NARJES  Membro della Commissione  (1) GU n. L 184 del 15. 7. 1975, pag. 1.  (2) GU n. L 134 del 31. 5. 1979, pag. 1.  (3) GU n. L 318 del 13. 12. 1979, pag. 32.