CELEX: 31990R0906
Language: it
Date: 1990-04-09 00:00:00
Title: REGOLAMENTO  (CEE) N. 906/90 DELLA COMMISSIONE  del 9 aprile 1990  che stabilisce misure eccezionali di sostegno del mercato nel settore delle carni suine in Belgio e che abroga il regolamento (CEE) n. 620/90

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31990R0906

REGOLAMENTO  (CEE) N. 906/90 DELLA COMMISSIONE  del 9 aprile 1990  che stabilisce misure eccezionali di sostegno del mercato nel settore delle carni suine in Belgio e che abroga il regolamento (CEE) n. 620/90  

Gazzetta ufficiale n. L 093 del 10/04/1990 pag. 0027 - 0028

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 906/90 DELLA COMMISSIONE  del 9 aprile 1990  che stabilisce misure eccezionali di sostegno del mercato nel settore delle carni suine in Belgio e che abroga il regolamento (CEE) n. 620/90  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 2759/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni suine (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1249/89 (2), in particolare l'articolo 20 e l'articolo 22, secondo comma,  considerando che, a causa dell'insorgenza della peste suina classica in certe regioni di produzione del Belgio, con il regolamento (CEE) n. 620/90 (3) sono state adottate misure eccezionali di sostegno del mercato nel settore delle carni suine in questo paese;  considerando che l'andamento dell'epizoozia in Belgio ha indotto le competenti autorità a decidere di creare, a decorrere dal 24 marzo 1990, una « zona di sorveglianza »; che tale zona è descritta nella decisione 90/161/CEE della Commissione, del 30 marzo 1990, recante misure protettive contro la pesta suina classica in Belgio (4); che è pertanto temporaneamente vietata, in tale zona, la commercializzazione di suini vivi, di carni suine fresche e di prodotti a base di carni suine non trattate termicamente;  considerando inoltre che, a norma dell'articolo 9 della direttiva 80/217/CEE del Consiglio (5), all'interno della zona di sorveglianza sono definite alcune zone di protezione; che nel raggio di 1 km intorno alle aziende colpite dall'epizoozia sono stati adottati provvedimenti veterinari eccezionali; che è pertanto opportuno adottare misure eccezionali di sostegno del mercato nella zona che si estende al di là dell'area delimitata dal raggio di 1 km fino al confine della zona di sorveglianza;  considerando che le restrizioni e gli obblighi connessi al trattamento termico disposto dalla decisione 90/161/CEE rischiano, in realtà, di arrecare un grave pregiudizio allo smercio delle carni prodotte nella zona di sorveglianza, nelle quale è imposta una limitazione alle libera circolazione; che inoltre tale smercio rischia di perturbare lo smercio dei prodotti originari di altre regioni del Belgio dato l'alto rischio di contaminazione; che, per prevenire l'ulteriore profusione dell'epizoozia, è quindi necessario esciudere dal normale circuito dei prodotti destinati all'alimentazione umana la quota della produzione suina ottenuta nella zona di sorveglianza fissata il 24 marzo 1990 in Belgio e nelle zone di protezione in essa comprese, nonché procedere alla trasformazione di tali prodotti in prodotti destinati a fini diversi dall'alimentazione umana; che è pertanto opportuno abrogare gli aiuti all'ammasso privato disposto dal regolamento (CEE) n. 620/90;  considerando che è necessario fissare un prezzo d'acquisto per i suinetti e i suini vivi, in caso d'acquisto, da parte dell'organismo d'intervento, di suini allevati nella zona di sorveglianza e nelle zone di protezione in essa comprese, escluse le zone situate nel raggio di 1 km intorno alle aziende contagiate; che per evitare abusi è necessario escludere gli acquisti di suinetti ingrassati in un'azienda a ciclo chiuso;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni suine,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  Dal 12 aprile 1990 al 10 maggio 1990 l'organismo d'intervento del Belgio procede all'acquisto di suini vivi di peso superiore a 110 kg in media per partita e, se la situazione lo richiede, di suinetti di peso superiore a 25 kg in media per partita.  Articolo 2  1. Possono essere oggetto di acquisto esclusivamente i suini e i suinetti allevati nella zona di sorveglianza indicata nell'allegato II della decisione 90/161/CEE in aziende situate a oltre 1 km di distanza dalle aziende contagiate.  2. Gli acquisti di suinetti riguardano esclusivamente i suinetti non ingrassati in aziende a ciclo chiuso.  Articolo 3  Le operazioni di pesatura e di macellazione dei suini sono eseguite in modo da evitare la diffusione dell'epizoozia.  I suini sono trasportati immediatamente in una sardigna e trasformati in prodotti di cui ai codici NC 1501 00 11, 1506 00 00 e 2301 10 00.  Le suddette operazioni avvengono sotto il controllo delle competenti autorità belghe.  Articolo 4  1. Il prezzo d'acquisto franco azienda dei suini vivi di peso superiore a 110 kg in media per partita è fissato a 142 ECU/100 kg peso morto, previa applicazione a tale prezzo di un coefficiente di 0,83.  2. Il prezzo d'acquisto dei suinetti è fissato a 48 ecu per capo.  3. Il prezzo di vendita dei suini e dei suinetti da parte dell'organismo d'intervento belga alla sardigna è fissato a 30 ecu per tonnellata.  Articolo 5  Le competenti autorità del Belgio comunicano alla Commissione, ogni settimana, le seguenti informazioni con riferimento alla settimana precedente:  - numero e peso complessivo di suini ingrassati acquistati,  - numero e peso complessivo di suinetti acquistati.  Articolo 6  1. Il regolamento (CEE) n. 620/90 è abrogato.  2. A richiesta dei contraenti, è possibile non rispettare l'obbligo dell'ammasso per i contratti conclusi nell'ambito del regolamento (CEE) n. 620/90.  Articolo 7  Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Esso si applica a decorrere dal 12 aprile 1990.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 9 aprile 1990.  Per la Commissione  Ray MAC SHARRY  Membro della Commissione  (1) GU n. L 282 dell'1. 11. 1975, pag. 1.  (2) GU n. L 129 dell'11. 5. 1989, pag. 12.  (3) GU n. L 67 del 15. 3. 1990, pag. 33.  (4) GU n. L 90 del 5. 4. 1990, pag. 26.  (5) GU n. L 47 del 21. 2. 1980, pag. 4.