CELEX: 62016CA0143
Language: it
Date: 2017-07-19 00:00:00
Title: Causa C-143/16: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 19 luglio 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte suprema di cassazione — Italia) — Abercrombie & Fitch Italia Srl/Antonino Bordonaro (Rinvio pregiudiziale — Politica sociale — Direttiva 2000/78/CE — Parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro — Articolo 2, paragrafo 1 — Articolo 2, paragrafo 2, lettera a) — Articolo 6, paragrafo 1 — Discriminazione fondata sull’età — Contratto di lavoro intermittente che può essere concluso con soggetti con meno di 25 anni di età — Cessazione automatica del contratto di lavoro quando il lavoratore compie 25 anni)

11.9.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 300/4
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 19 luglio 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte suprema di cassazione — Italia) — Abercrombie & Fitch Italia Srl/Antonino Bordonaro
   (Causa C-143/16) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Politica sociale - Direttiva 2000/78/CE - Parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro - Articolo 2, paragrafo 1 - Articolo 2, paragrafo 2, lettera a) - Articolo 6, paragrafo 1 - Discriminazione fondata sull’età - Contratto di lavoro intermittente che può essere concluso con soggetti con meno di 25 anni di età - Cessazione automatica del contratto di lavoro quando il lavoratore compie 25 anni))
   (2017/C 300/05)
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Corte suprema di cassazione
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Abercrombie & Fitch Italia Srl
   
      Convenuto: Antonino Bordonaro
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 21 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea nonché l’articolo 2, paragrafo 1, l’articolo 2, paragrafo 2, lettera a), e l’articolo 6, paragrafo 1, della direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, devono essere interpretati nel senso che essi non ostano ad una disposizione, quale quella di cui al procedimento principale, che autorizza un datore di lavoro a concludere un contratto di lavoro intermittente con un lavoratore che abbia meno di 25 anni, qualunque sia la natura delle prestazioni da eseguire, e a licenziare detto lavoratore al compimento del venticinquesimo anno, giacché tale disposizione persegue una finalità legittima di politica del lavoro e del mercato del lavoro e i mezzi per conseguire tale finalità sono appropriati e necessari.
   
      (1)  GU C 200 del 6.6.2016.