CELEX: C2001/275/31
Language: it
Date: 2001-09-29 00:00:00
Title: Causa T-167/01: Ricorso della Schmitz-Gotha Fahrzeugwerke GmbH contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 17 luglio 2001

C 275/16                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          29.9.2001
Viene precisato a questo riguardo che, in seguito alla causa                Motivi del ricorso e argomenti principali
C-257/98 P Lucaccioni/Commissione (2), i danni richiesti sono
stati considerati dalla Corte soltanto nel quadro dello Statuto e
riguardanti la malattia professionale. Allorché il rapporto
stesso della commissione medica aveva fissato la data di
diagnosi a gennaio 1990, la Corte ha ritenuto che il pagamento              La decisione della Commissione, indirizzata alla Repubblica
dell’indennità/rendita doveva essere stabilito a partire da aprile          federale di Germania, impone a quest’ultima di ripetere aiuti
1994, data del termine della procedura. Sarebbe quindi chiaro               per un ammontare complessivo di DEM 34 978 000 dalla
che la Corte non ha preso in considerazione i danni morali e                Lintra Beteiligungsholding GmbH e dalle sue controllate, tra
biologici sofferti dal ricorrente e provocati senza dubbio dalla            cui la Gothaer Fahrzeugwerk GmbH.
Commissione Europea dal settembre 1967 fino all’aprile 1994,
o almeno fino al novembre 1980, secondo il Diritto comune,
la Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea e la
Convenzione dei Diritti dell’Uomo.                                          La Gothaer Fahrzeugwerk GmbH era attiva, tra l’altro, nel
                                                                            settore della costruzione di veicoli. I fondi patrimoniali destina-
                                                                            ti a tale settore sono stati trasferiti alla ricorrente. Stando alla
                                                                            ricorrente, la Commissione parte forse dal presupposto che la
(1) Raccolta 1998; pp. I A-203 e II-067.
                                                                            ricorrente sia l’avente causa (parziale) della Gothaer Fahrzeug-
(2) Raccolta 1999; p. I-5251.                                               werk GmbH, con la conseguenza che vi sarebbe una responsa-
                                                                            bilità del socio unico per i debiti sociali malgrado l’acquisto
                                                                            esclusivo di fondi patrimoniali.
                                                                            Ad avviso della ricorrente, la Gothaer Fahrzeugwerk GmbH,
                                                                            attualmente in liquidazione, ha restituito la parte ad essa
Ricorso della Schmitz-Gotha Fahrzeugwerke GmbH con-                         spettante del totale della somma da rimborsare. Tuttavia, se
tro la Commissione delle Comunità europee, proposto il                      tale società dovesse essere dichiarata insolvente, l’eventuale
                           17 luglio 2001                                   curatore potrà impugnare tale rimborso e acquisire la somma,
                                                                            in tutto o in parte, alla massa fallimentare. Da ciò deriva
                                                                            l’interesse della ricorrente a far dichiarare la nullità della
                         (Causa T-167/01)                                   decisione della Commissione.
                          (2001/C 275/31)
                   (Lingua processuale: il tedesco)                         La ricorrente lamenta la violazione di formalità essenziali per
                                                                            motivazione incompleta della decisione impugnata, in quanto
                                                                            la Commissione ritiene che tale motivazione consenta di
                                                                            avanzare una pretesa restitutoria anche nei confronti della
Il 17 luglio 2001 la Schmitz-Gotha Fahrzeugwerke GmbH,                      ricorrente. La ricorrente sostiene che, quando la Commissione,
con sede in Gotha (Germania), con l’avv. Martin Matzat,                     nell’ambito di una decisione, ordina la ripetizione di aiuti da
Rechtsanwalt, Sozietät Alpmann Fröhlich, ha proposto dinanzi                determinate imprese, nominativamente indicate nella decisio-
al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso               ne, quest’ultima è anzitutto limitata solo a tali imprese.
contro la Commissione delle Comunità europee.                               Tuttavia, se la Commissione ritiene che della restituzione
                                                                            dell’aiuto debbano rispondere, in quanto terzi garanti, anche
                                                                            altre imprese, giuridicamente indipendenti e alle quali sono
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                               stati trasferiti solo fondi patrimoniali, è necessario nominarle
                                                                            nella decisione stessa e spiegare approfonditamente perché
                                                                            ricorre una fattispecie di responsabilità del socio unico per i
—     annullare la decisione della Commissione 28.3.2001,                   debiti sociali.
      numero di protocollo C 41/99 (ex N 49/95), nella parte
      in cui dichiara la responsabilità della ricorrente, in quanto
      socio unico, per i debiti sociali relativi alla parte dei
      restituendi aiuti spettante alla Gothaer Fahrzeugwerk
      GmbH;                                                                 La ricorrente deduce poi che la Commissione, ritenendo ovvero
                                                                            ordinando di ritenere la ricorrente responsabile, in quanto
—     in subordine, se l’impugnazione parziale della decisione              socio unico, per i debiti sociali, ha violato il contratto. Essa
      non è lecita o possibile, annullare la decisione della                sostiene, tra l’altro, che una responsabilità illimitata degli
      Commissione 28.3.2001, numero di protocollo C 41/99                   acquirenti di fondi patrimoniali non possa essere considerata
      (ex N 49/95);                                                         compatibile con i principi comunitari. In particolare, una
                                                                            siffatta responsabilità viola il principio di proporzionalità.
                                                                            Inoltre, non vi è rapporto alcuno tra le domande di restituzione
—     condannare la Commissione alle spese.                                 degli aiuti e i fondi patrimoniali accettati dalla ricorrente.
 ---pagebreak--- 29.9.2001               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 275/17
Infine, la ricorrente lamenta un abuso di potere discrezionale               La Commissione è pervenuta alla conclusione secondo cui
da parte della Commissione in quanto quest’ultima ha disposto                queste clausole e condizioni di vendita erano incompatibili
che la Gothaer Fahrzeugwerk GmbH restituisca complessivi                     con l’art. 81, n. 1, del Trattato CE in quanto limitavano le
DEM 7 100 736 a titolo di rimborso degli aiuti. La ricorrente                importazioni e le esportazioni parallele verso altri Stati mem-
sostiene che la Commissione non ha tenuto conto della                        bri. Questa decisione è ora impugnata dalla ricorrente.
partecipazione della Gothaer Fahrzeugwerk GmbH al risultato
generale. Inoltre, DEM 3 300 000 della somma di cui si                       A sostegno del suo ricorso la ricorrente contesta l’applicabilità
pretende la restituzione sono stati incontestabilmente usati in              dell’art. 81, n. 1 del Trattato CEE basandosi sul fatto che le
vista dello scopo originario, e i restanti DEM 3 800 736 sono                condizioni di vendita non costituiscono un accordo e non
stati immobilizzati in base al criterio di ripartizione arbitraria-          hanno né oggetto né effetto restrittivo. La ricorrente fa
mente applicato dalla Commissione, sicché la decisione impu-                 valere inoltre che queste condizioni di vendita compensano
gnata è in contrasto con il diritto comunitario e nulla.                     l’alterazione del mercato causata dalla fissazione di prezzi
                                                                             effettuata dalle autorità spagnole. In subordine, la ricorrente fa
                                                                             valere che le condizioni di vendita possono ottenere l’esenzione
                                                                             prevista dall’art. 81, n. 3 del Trattato CE.
Ricorso della Glaxo Wellcome plc contro la Commissione
    delle Comunità europee presentato il 23 luglio 2001
                                                                             Ricorso di Euroagri s.r.l. contro la Commissione delle
                         (Causa T-168/01)                                             Comunità europee, proposto il 3 agosto 2001
                                                                                                      (Causa T-180/01)
                          (2001/C 275/32)
                                                                                                       (2001/C 275/33)
                    (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                                                 (Lingua processuale: l’italiano)
Il 23 luglio 2001 la Glaxo Wellcome plc, con domicilio in
Middlesex (Regno Unito) rappresentata da I.S. Forrester Q.C. e               Il 3 agosto 2001, Euroagri s.r.l., rappresentata dall’ avvocato
A.P. Schulz dello studio White & Case Brussels, F. Dpoortere,                Walter Massucci, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
T. Louko e I. Vandenborre dello studio Skadden, Arps, Slate,                 grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
Meagher & Flom LLP, Bruxelles e S. Martinez Lage dello studio                sione europea.
Martinez Lage & Associados, ha presentato dinanzi al Tribunale
di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la                   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
Commissione delle Comunità europee.
                                                                             —      annullare la decisione della Commissione delle Comunità
                                                                                    Europee, del 6.6.2001, C(2001) 1274
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                             —      in via subordinata, annullare parzialmente la decisione
—     annullare la decisione della Commissione 8 maggio 2001;                       impugnata e ridurre, proporzionalmente all’investimento
                                                                                    effettivamente sostenuto, il contributo finanziario asse-
—     adottare qualsiasi altro provvedimento secondo diritto;                       gnato alla Euroagri s.r.l. con la decisione della Commis-
                                                                                    sione del 3.12.1992
—     condannare la Commissione alle spese.
                                                                             —      condannare la Commissione delle Comunità Europea alle
                                                                                    spese legali del procedimento.
Motivi e principali argomenti
                                                                             Motivi e principali argomenti
La ricorrente ha notificato le sue nuove clausole e condizioni
di vendita alla Commissione ai sensi del regolamento n. 1762.                Con la presente causa, la società ricorrente chiede l’annulla-
Le nuove clausole e condizioni di vendita della ricorrente                   mento della decisione della Commissione della Comunità
comprendevano due sistemi di prezzi diversi per i suoi prodotti              europea, del 6 giugno 2001, C (2001) 1274, che ha soppresso
farmaceutici. Il primo sistema si applicava ai prodotti destinati            il contributo accordato alla ricorrente stessa con decisione
ad essere venduti in Spagna e ad essere finanziati dal sistema               C (92) 3124 della Commissione, relativa alla concessione
spagnolo di previdenza sociale. In questo caso, secondo la                   del contributo FEAOG, sezione Orientamento, a titolo del
ricorrente, tutti i prezzi erano fissati dalle autorità spagnole ad          regolamento (CEE) n. 4256/88 del Consiglio, del 19 dicembre
un livello basso. Il secondo sistema si applicava ai prodotti                1988, recante disposizioni d’applicazione del regolamento
destinati ad essere venduti al di fuori dell’ambito di applicazio-           (CEE) n. 2052/88 per quanto riguarda il FEAOG, sezione
ne del sistema spagnolo di fissazione dei prezzi, da grossisti               orientamento (1), nell’ambito del progetto n. 92.IT.06.069
autorizzati secondo il diritto spagnolo. In quest’ultimo sistema             intitolato «Progetto pilota e di dimostrazione per l’utilizzo di
la ricorrente stabiliva i prezzi.                                            nuova tecnologia “Endovena” sui fruttiferi».