CELEX: C1999/188/05
Language: it
Date: 1999-07-03 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 16 marzo 1999 nel procedimento C-159/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale della Corte suprema di cassazione): Trasporti Castelletti Spedizioni Internazionali SpA contro Hugo Trumpy SpA («Convenzione di Bruxelles - Art. 17 - Convenzione attributiva di competenza - Forma ammessa dagli usi del commercio internazionale")

3.7.1999                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 188/3
registrazione delle indicazioni geografiche e delle denomina-                e P. Jann (relatore), presidenti di sezione, G.F. Mancini,
zioni di origine nel quadro della procedura di cui all’articolo 17           C. Gulmann, J.L. Murray, D.A.O. Edward, H. Ragnemalm,
del regolamento (CEE) n. 2081/92 del Consiglio (GU L 148,                    L. Sevón, M. Wathelet e R. Schintgen, giudici, avvocato
pag. 1), nella parte in cui dispone la registrazione del termine             generale: P. Léger, cancelliere: signora D. Louterman-Hubeau,
«Feta» come denominazione di origine protetta, la Corte,                     amministratore principale, ha pronunciato, il 16 marzo 1999.
composta dai signori G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente,                   una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
P.J.G. Kapteyn, G. Hirsch e P. Jann, presidenti di sezione,
G.F. Mancini, J.C. Moitinho de Almeida, C. Gulmann, J.L. Mur-
                                                                             L’art. 17, primo comma, seconda frase, terza ipotesi, della Convenzio-
ray, D.A.O. Edward, H. Ragnemalm, L. Sevón, M. Wathelet e
                                                                             ne 27 settembre 1968, concernente la competenza giurisdizionale e
R. Schintgen (relatore), giudici; avvocato generale: A. La Pergo-
                                                                             l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, come
la; cancelliere: H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha
                                                                             modificata dalla convenzione 9 ottobre 1978 relativa all’adesione
pronunciato, il 16 marzo 1999, una sentenza il cui dispositivo
                                                                             del Regno di Danimarca, dell’Irlanda e del Regno Unito di Gran
è del seguente tenore:
                                                                             Bretagna e Irlanda del Nord, deve essere interpretato nel modo
1) Il regolamento (CE) della Commissione 12 giugno 1996,                     seguente:
    n. 1107, relativo alla registrazione delle indicazioni geografiche
    e delle denominazioni di origine nel quadro della procedura di           1) Il consenso dei contraenti alla clausola attributiva di competenza
    cui all’articolo 17 del regolamento (CEE) n. 2081/92 del                      si presume esistente se un siffatto comportamento corrisponde a
    Consiglio, è annullato nella parte in cui dispone la registrazione            un uso vigente nel settore del commercio internazionale in cui
    della denominazione «Feta» quale denominazione di origine                     operano le parti di cui trattasi e se queste ultime conoscevano
    protetta.                                                                     quest’uso avrebbero dovuto conoscerlo.
2) La Commissione delle Comunità europee è condannata alle spese.            2) L’esistenza di un uso, che deve essere accertata nel settore
                                                                                  commerciale in cui i contraenti esercitano la loro attività, è
3) La Repubblica ellenica sopporterà le proprie spese.                            dimostrata quando un determinato comportamento è general-
                                                                                  mente regolarmente osservato dagli operatori attivi in tale settore
                                                                                  in sede di stipula di contratti di un determinato tipo.
(1) GU C 318 del 26.10.1996; GU C 336 del 9.11.1996.
                                                                                  Non è necessario che sia dimostrata l’esistenza di siffatto
                                                                                  comportamento in determinati paesi né, in particolare, in tutti
                                                                                  gli Stati contraenti.
                                                                                  Non si può sistematicamente esigere une determinata forma di
                                                                                  pubblicità.
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                  Il fatto che un comportamento che presenti gli elementi costitutivi
                          16 marzo 1999                                           di un uso sia contestato in sede giudiziale non è sufficiente a
                                                                                  fargli perdere detta qualità.
nel procedimento C-159/97 (domanda di pronuncia pre-
giudiziale della Corte suprema di cassazione): Trasporti                     3) I requisiti concreti che implica la nozione di «forma ammessa»
Castelletti Spedizioni Internazionali SpA contro Hugo                             devono essere esclusivamente valutati con riferimento agli usi
                          Trumpy SpA (1)                                          commerciali del settore considerato del commercio internazionale,
                                                                                  senza tener conto dei requisiti particolari che possano essere
(«Convenzione di Bruxelles — Art. 17 — Convenzione                                previsti dalle disposizioni nazionali.
attributiva di competenza — Forma ammessa dagli usi del
                    commercio internazionale»)                               4) La conoscenza dell’uso deve essere valutata in capo alle parti
                                                                                  originarie della Convenzione attributiva di competenza, senza che
                         (1999/C 188/05)                                          ai fini di questo esame abbia rilevanza la loro nazionalità. Tale
                                                                                  conoscenza è dimostrata, indipendentemente da qualsiasi forma
                                                                                  specifica di pubblicità, allorché, nel settore commerciale nel quale
                    (Lingua processuale: l’italiano)                              operano le parti, un determinato comportamento è generalmente
                                                                                  e regolarmente osservato in sede di stipula di un certo tipo di
Nel procedimento C-159/97, avente ad oggetto la domanda di                        contratti, cosı̀ da poter essere considerato una prassi consolidata.
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del
Protocollo 3 giugno 1971 relativo all’interpretazione da parte               5) L’elezione del foro in una clausola attributiva di competenza può
della Corte di giustizia della Convenzione 27 settembre 1968,                     essere valutata solo in base a considerazioni che siano collegate
concernente la competenza giurisdizionale e l’esecuzione delle                    ai requisiti previsti dall’art. 17 della Convenzione 27 settembre
decisioni in materia civile e commerciale, dalla Corte suprema                    1968. Considerazioni relative ai collegamenti tra il foro prescelto
di cassazione nella causa dinanzi ad essa pendente tra Trasporti                  e il rapporto controverso, alla fondatezza della clausola e alle
Castelletti Spedizioni Internazionali SpA e Hugo Trumpy                           norme sostanziali in vigore dinanzi al foro prescelto sono estranee
SpA, domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 17 della                     a tali requisiti.
Convenzione 27 settembre 1968, citata (GU 1972, L 299,
pag. 32), come modificata dalla Convenzione 9 ottobre 1978
relativa all’adesione del Regno di Danimarca, dell’Irlanda e del             (1) GU C 212 del 12.7.1997.
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (GU L 304,
pag. 1, e — testo modificato — pag. 77), la Corte, composta
dai signori G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, P.J.G. Kapteyn