CELEX: 62021TN0201
Language: it
Date: 2021-04-06 00:00:00
Title: Causa T-201/21: Ricorso proposto il 6 aprile 2021 — Covington & Burling e Van Vooren / Commissione

7.6.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 217/62
            
         
      Ricorso proposto il 6 aprile 2021 — Covington & Burling e Van Vooren / Commissione
      (Causa T-201/21)
      (2021/C 217/78)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Covington & Burling (Saint-Josse-ten-Noode, Belgio) e Bart Van Vooren (Meise, Belgio) (rappresentante: P. Diaz Gavier, avvocato)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione della Commissione del 12 marzo 2021 recante diniego di accesso ai documenti richiesti (1) ai sensi del regolamento sulla trasparenza;
               
            
                  —
               
               
                  ordinare alla Commissione di consentire immediatamente l’accesso ai documenti richiesti; e
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione alle spese e a tutti gli altri costi sostenuti dalla Covington nell’ambito del presente procedimento.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, i ricorrenti deducono cinque motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sul fatto che la Commissione si sarebbe erroneamente basata sull’articolo 4, paragrafo 3, secondo trattino, del regolamento sulla trasparenza (2) per giustificare il suo rifiuto di consentire l’accesso ai documenti richiesti.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sul fatto che, se anche l’articolo 4, paragrafo 3, secondo trattino, del regolamento sulla trasparenza fosse applicabile, o lo fosse qualsiasi altro motivo di cui all’articolo 4 dello stesso, la Commissione non avrebbe dimostrato come i documenti richiesti soddisfacessero i requisiti.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sul fatto che la Commissione avrebbe errato nell’invocare il regolamento comitatologia (3) a sostegno del suo rifiuto di consentire l’accesso ai documenti richiesti.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sul fatto che la Commissione avrebbe errato nell’invocare il regolamento interno tipo per i comitati a sostengo del suo rifiuto.
               
            
                  5.
               
               
                  Quinto motivo, vertente sul fatto che la decisione impugnata violerebbe principi generali di trasparenza e pregiudicherebbe la legittimità democratica degli atti di esecuzione.
               
            
         (1)  Nota editoriale: i documenti richiesti riguardano una procedura di comitatologia e, in particolare, documenti relativi al registro di votazione di alcuni Stati membri con riferimento al progetto di regolamento della Commissione che modifica l’allegato III del regolamento (CE) n. 1925/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le specie botaniche contenenti derivati dell’idrossiantracene.
      
         (2)  Regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all’accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (GU 2001, L 145, pag. 43).
      
         (3)  Regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 febbraio 2011 che stabilisce le regole e i principi generali relativi alle modalità di controllo da parte degli Stati membri dell’esercizio delle competenze di esecuzione attribuite alla Commissione (GU 2011, L 55, pag. 13).