CELEX: 61984CJ0096
Language: it
Date: 1985-03-28
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 28 marzo 1985. # Vereniging Slachtpluimvee-Export e.V. contro Rewe-Zentral-Aktiengesellschaft. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Amtsgericht Köln - Germania. # Ravvicinamento delle legislazioni: prodotti in imballaggi preconfezionati. # Causa 96/84.

Avis juridique important

|

61984J0096

SENTENZA DELLA CORTE (QUINTA SEZIONE) DEL 28 MARZO 1985.  -  VERENIGING SLACHTPLUIMVEE-EXPORT E.V. CONTRO REWE-ZENTRAL-AKTIENGESELLSCHAFT.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALL'AMTSGERICHT KOELN).  -  RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI - PRODOTTI IN IMBALLAGGI PRECONFEZIONATI.  -  CAUSA 96/84.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 01157

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI - PRODOTTI IN IMBALLAGGI PRECONFEZIONATI - PRESUPPOSTI PER L ' APPOSIZIONE DEL CONTRASSEGNO CEE '  E '  ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 76/211 , ALLEGATO I , PUNTO 4 )    2 . RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI - PRODOTTI IN IMBALLAGGI PRECONFEZIONATI - DIRETTIVA N . 76/211 - DIRITTO PER GLI OPERATORI ECONOMICI DI FARLA VALERE NEI CONFRONTI DELLE AUTORITA NAZIONALI - PRESUPPOSTI   ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 76/211 , ALLEGATO I )    

Massima

1 . A NORMA DEL PUNTO 4 DELL ' ALLEGATO I DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 20 GENNAIO 1976 , N . 76/211 , PER IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AL PRECONDIZIONAMENTO IN MASSA O IN VOLUME DI ALCUNI PRODOTTI IN IMBALLAGGI PRECONFEZIONATI , IL RIEMPITORE CHE MISURI LA QUANTITA DI CIASCUN IMBALLAGGIO PRECONFEZIONATO HA IL DIRITTO DI APPORRE IL CONTRASSEGNO CEE '  E '  SENZA PREVIA AUTORIZZAZIONE DELL ' AUTORITA NAZIONALE COMPETENTE IN FATTO DI PESI E MISURE , MA IL RIEMPITORE IL QUALE SI LIMITI A CONTROLLARE LA QUANTITA DI MERCE CONTENUTA IN CIASCUN IMBALLAGGIO PRECONFEZIONATO , PER POTER USARE IL SUDDETTO CONTRASSEGNO CEE , DEVE APPLICARE MODALITA DI CONTROLLO AMMESSE DA  DETTA AUTORITA NAZIONALE , VUOI MEDIANTE DISPOSIZIONE GENERALE , VUOI MEDIANTE PROVVEDIMENTI INDIVIDUALI .      2 . IL RIEMPITORE IL QUALE PROVI DI APPLICARE MODALITA DI CONTROLLO CHE GARANTISCONO EFFETTIVAMENTE IL VALORE DEL CONTENUTO DEI PROPRI IMBALLAGGI PRECONFEZIONATI PUO FAR VALERE LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 20 GENNAIO 1976 , N . 76/211 , PER IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AL PRECONDIZIONAMENTO IN MASSA O IN VOLUME DI ALCUNI PRODOTTI IN IMBALLAGGI PRECONFEZIONATI , NONCHE L ' ALLEGATO I DI QUESTA , NEI CONFRONTI DELLA COMPETENTE AUTORITA NAZIONALE CHE NEGASSE L ' OMOLOGAZIONE DELLE MODALITA STESSE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 96/84 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALL ' AMTSGERICHT KOLN NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  VERENIGING SLACHTPLUIMVEE-EXPORT E.V .   E  REWE-ZENTRAL-AKTIENGESELLSCHAFT   

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 20 GENNAIO 1976 N . 76/211/CEE , PER IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AL PRECONDIZIONAMENTO IN MASSA O IN VOLUME DI ALCUNI PRODOTTI IN IMBALLAGGI PRECONFEZIONATI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 21 MARZO 1984 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 6 APRILE 1984 , L ' AMTSGERICHT KOLN HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DELLE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DA DARSI ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 20 GENNAIO 1976 , N . 76/211 , PER IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AL PRECONDIZIONAMENTO IN MASSA O IN VOLUME DI ALCUNI PRODOTTI IN IMBALLAGGI PRECONFEZIONATI ( GU L 46 , PAG . 1 ).    2 LE QUESTIONI SONO SORTE IN OCCASIONE DI UNA LITE FRA LA DITTA OLANDESE VERENIGING SLACHTPLUIMVEE-EXPORT E.V . E LA REWE-ZENTRAL-AKTIENGESELLSCHAFT , LITE VERTENTE SULL ' INADEMPIMENTO DA PARTE DELLA PRIMA DELL ' OBBLIGAZIONE CONTRATTUALE DI CONSEGNARE ALLA REWE-ZENTRAL 200 CARTONI DI POLLI INTERI , MUNITI DEL CONTRASSEGNO CEE '  E ' .    3 DAL FASCICOLO TRASMESSO DAL GIUDICE NAZIONALE SI DESUME CHE IL 27 DICEMBRE 1982 LE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE STIPULAVANO UN CONTRATTO A NORMA DEL QUALE LA VERENIGING SLACHTPLUIMVEE S ' IMPEGNAVA A CONSEGNARE 200 CARTONI DI POLLI INTERI , MUNITI DEL CONTRASSEGNO CEE '  E ' . LA VERENIGING SLACHTPLUIMVEE NON POTEVA PERO PROCEDERE ALLA CONSEGNA DI CARTONI DI POLLI INTERI RECANTI IL CONTRASSEGNO CEE '  E ' , IN QUANTO NON AVEVA OTTENUTO , CONTRARIAMENTE A QUANTO DISPONE IL REGIO DECRETO OLANDESE 18 APRILE 1980 , L ' AUTORIZZAZIONE UFFICIALE DELL ' AMMINISTRAZIONE OLANDESE DEI PESI E DELLE MISURE AD APPORRE DETTO CONTRASSEGNO SULLE MERCI IN IMBALLAGGI PRECONFEZIONATI . LA REWE-ZENTRAL , NON AVENDO RICEVUTO TEMPESTIVAMENTE I CARTONI DI POLLI MUNITI DEL CONTRASSEGNO CEE '  E ' , SI RIVOLGEVA AD UN FORNITORE TEDESCO E FATTURAVA ALLA VERENIGING SLACHTPLUIMVEE LA DIFFERENZA DI PREZZO CHE AVEVA DOVUTO PAGARE , CIOE DM 1 139,60 . QUESTA SOMMA VENIVA DETRATTA DA UNA FATTURA DELLA VERENIGING SLACHTPLUIMVEE , RIGUARDANTI UN ALTRO CONTRATTO FRA LE STESSE PARTI .    4 LA VERENIGING SLACHTPLUIMVEE RECLAMAVA LA SOMMA DINANZI ALL ' AMTSGERICHT DI COLONIA . A SUO PARERE , IL SOPRAMMENZIONATO REGIO DECRETO OLANDESE COSTITUISCE UN OSTACOLO ASSOLUTO ED INSORMONTABILE PER L ' ADEMPIMENTO DEL CONTRATTO , CON LA CONSEGUENZA CHE QUESTO DOVEVA ESSERE ANNULLATO A NORMA DELL ' ART . 306 DEL BURGERLICHES     GESETZBUCH . LA REWE-ZENTRAL RIBATTEVA CHE NON ERA IMPOSSIBILE ADEMPIERE IL CONTRATTO , GIACCHE LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 76/211 ATTRIBUISCE SENZ ' ALTRO ALL ' IMPRESA PRODUTTRICE IL DIRITTO DI VALERSI DEL CONTRASSEGNO CEE '  E '  A CONDIZIONE CHE SIANO SODDISFATTE LE CONDIZIONI SOSTANZIALI POSTE A TAL FINE . DI CONSEGUENZA LA REWE-ZENTRAL SOSTIENE CHE LA VERENIGING SLACHTPLUIMVEE DEVE RISARCIRE IL DANNO CAUSATO DALL ' INADEMPIMENTO DEL CONTRATTO .    5 ONDE ELIMINARE GLI OSTACOLI PER LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEGLI IMBALLAGGI PRECONFEZIONATI DERIVANTI DALLA DIVERSITA DELLE NORME VIGENTI , LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 76/211 HA PRESCRITTO IL RAVVICINAMENTO DELLE RELATIVE LEGISLAZIONI . L ' ART . 2 , N . 2 , DELLA DIRETTIVA STABILISCE CHE '  UN PRODOTTO E PRECONFEZIONATO QUANDO E CONTENUTO IN UN IMBALLAGGIO DI QUALSIASI TIPO CHIUSO IN ASSENZA DELL ' ACQUIRENTE E PREPARATO IN MODO CHE LA QUANTITA DEL PRODOTTO IN ESSO CONTENUTA ABBIA UN VALORE PREFISSATO E NON POSSA ESSERE MODIFICATA SENZA APRIRE O ALTERARE PALESEMENTE L ' IMBALLAGGIO STESSO ' . L ' ART . 3 , N . 1 , AGGIUNGE CHE '  GLI IMBALLAGGI PRECONFEZIONATI CHE POSSONO ESSERE CONTRASSEGNATI COL MARCHIO CEE DI CUI AL PAR  3.3 DELL ' ALLEGATO I SONO QUELLI RISPONDENTI ALLE PRESCRIZIONI DELLA PRESENTE DIRETTIVA E DELL ' ALLEGATO I ' . I CINQUE PRIMI COMMI DEL PUNTO 4 DI DETTO ALLEGATO , MENZIONATO NELL ' ORDINANZA DI RINVIO , RECITANO :    '  A CHI EFFETTUA IL RIEMPIMENTO , O ALL ' IMPORTATORE , INCOMBE LA RESPONSABILITA DI GARANTIRE CHE GLI IMBALLAGGI PRECONFEZIONATI SIANO CONFORMI ALLE PRESCRIZIONI DELLA PRESENTE DIRETTIVA .   LA QUANTITA DI PRODOTTO CONTENUTA IN UN IMBALLAGGIO PRECONFEZIONATO ( O QUANTITA DI RIEMPIMENTO ), DENOMINATA CONTENUTO EFFETTIVO , DEVE ESSERE MISURATA OPPURE CONTROLLATA ( IN MASSA O IN VOLUME ) SOTTO LA RESPONSABILITA DI CHI EFFETTUA IL RIEMPIMENTO E/O DELL ' IMPORTATORE . LA MISURAZIONE O IL CONTROLLO SONO EFFETTUATI MEDIANTE UNO STRUMENTO LEGALE DI MISURA ADATTO ALLA NATURA DELLE OPERAZIONI DA COMPIERE .   IL CONTROLLO PUO ESSERE ESEGUITO PER CAMPIONAMENTO .   QUANDO IL CONTENUTO EFFETTIVO NON VIENE MISURATO , IL CONTROLLO DI CHI EFFETTUA IL RIEMPIMENTO DEVE ESSERE ORGANIZZATO IN MODO CHE SIA EFFETTIVAMENTE GARANTITO IL VALORE DI QUESTO CONTENUTO .   DETTA CONDIZIONE E SODDISFATTA SE CHI EFFETTUA IL RIEMPIMENTO PROCEDE AD UN CONTROLLO DI FABBRICAZIONE SECONDO MODALITA AMMESSE DAI SERVIZI COMPETENTI DELLO STATO MEMBRO E TIENE A DISPOSIZIONE DI DETTI SERVIZI I DOCUMENTI IN CUI SONO REGISTRATI I RISULTATI DEL CONTROLLO , PER ATTESTARE CHE I CONTROLLI , LE CORREZIONI E GLI AGGIUSTAMENTI RESISI NECESSARI SONO STATI EFFETTUATI IN MODO CORRETTO E REGOLARE . '       6 L ' AMTSGERICHT DI COLONIA HA RITENUTO CHE LA TESI DELLA REWE-ZENTRAL SOLLEVASSE UN PROBLEMA D ' INTERPRETAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO E CHE FOSSE OPPORTUNO SOTTOPORRE ALLA CORTE LE SEGUENTI QUESTIONI PREGIUDIZIALI :    '  SE LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 20 GENNAIO 1976 , N . 76/211/CEE , PER IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AL PRECONDIZIONAMENTO IN MASSA O IN VOLUME DI ALCUNI PRODOTTI IN IMBALLAGGI PRECONFEZIONATI , NELLA VERSIONE DI CUI ALLA DIRETTIVA DELLA COMMISSIONE 28 SETTEMBRE 1978 , N . 78/891/CEE , CHE ADEGUA GLI ALLEGATI DELLA DIRETTIVA N . 76/211/CEE , IN PARTICOLARE L ' ALLEGATO I , NN . 1.3 , 3.3 , 4 E 5 , VADA INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA CONSENTE ALLE AUTORITA NAZIONALI COMPETENTI PER IL CONTROLLO SUI FABBRICANTI DI IMBALLAGGI PRECONFEZIONATI DI SUBORDINARE LA FACOLTA DEL FABBRICANTE DI APPORRE SUL SUO PRODOTTO IL CONTRASSEGNO '  E '  AD UNA '  CONCESSIONE '  ESPRESSA , CHE A SUA VOLTA DOVREBBERO GARANTIRE IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DI CUI AL N . 1 DELL ' ALLEGATO 1 DELLA DIRETTIVA N . 76/211/CEE .   OVVERO LA DIRETTIVA VADA INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA , DI PER SE E SENZA ULTERIORI RISERVE , ATTRIBUISCE AD OGNI DITTA PRODUTTRICE IL DIRITTO DI USARE IL CONTRASSEGNO '  E '  QUANDO SIANO SODDISFATTE LE CONDIZIONI CONTEMPLATE DAL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 3 E DEI NN . 1.3 E 3.3 DELL ' ALLEGATO I DELLA DIRETTIVA .   SE LE SOPRACITATE DISPOSIZIONI DELLA DIRETTIVA N . 76/211/CEE SIANO DIRETTAMENTE EFFICACI NELL ' AMBITO NAZIONALE . '  SULLA PRIMA QUESTIONE   7 LA PRIMA QUESTIONE PONE IN SOSTANZA IL PROBLEMA SE L ' AUTORIZZAZIONE PREVIA DELL ' AUTORITA NAZIONALE COMPETENTE IN FATTO DI PESI E MISURE SIA NECESSARIA PERCHE CHI EFFETTUA IL RIEMPIMENTO DI IMBALLAGGI PRECONFEZIONATI POSSA , A NORMA DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 76/211 , MUNIRLI DEL CONTRASSEGNO CEE '  E ' .    8 DAL PUNTO 4 , 2* COMMA , DELL ' ALLEGATO I DELLA DIRETTIVA SI DESUME CHE CHI EFFETTUA IL RIEMPIMENTO PUO MISURARE LA QUANTITA DI MERCE CONTENUTA IN CIASCUN IMBALLAGGIO PRECONFEZIONATO , OPPURE CONTROLLARE L ' OSSERVANZA DELLE QUANTITA INDICATE . IL 3* COMMA DELLO STESSO PUNTO 4 PRECISA CHE IN QUESTO SECONDO CASO IL CONTROLLO PUO ESSERE EFFETTUATO PER CAMPIONE .        9 CIRCA IL CASO IN CUI IL RIEMPITORE SCEGLIE IL METODO DELLA MISURA , LA VERENIGING SLACHTPLUIMVEE , LA REWE-ZENTRAL , LA COMMISSIONE E IL GOVERNO DEI PAESI BASSI CONCORDANO NEL RITENERE CHE IL RIEMPITORE STESSO ABBIA IL DIRITTO DI APPORRE IL CONTRASSEGNO CEE '  E ' , SENZA CHE SIA NECESSARIA LA PREVIA AUTORIZZAZIONE DELL ' AUTORITA NAZIONALE COMPETENTE IN FATTO DI PESI E MISURE . QUESTA INTERPRETAZIONE , CHE EMERGE DALLA LETTERA STESSA DEL PUNTO 4 DELL ' ALLEGATO I DELLA DIRETTIVA , DEV ' ESSERE ACCOLTA .    10 VICEVERSA , PER IL CASO IN CUI IL RIEMPITORE SCELGA LA VIA DEL CONTROLLO , LE OSSERVAZIONI SOTTOPOSTE ALLA CORTE DIVERGONO SULLA NECESSITA DELLA PREVIA AUTORIZZAZIONE DELLA COMPETENTE AUTORITA NAZIONALE IN FATTO DI PESI E MISURE .    11 SU QUESTO PUNTO , LA VERENIGING SLACHTPLUIMVEE SI LIMITA A RICHIAMARSI ALLE RISPOSTE DATE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE ALLE INTERROGAZIONI SCRITTE NN . 1855/81 E 2169/82 , RIVOLTELE IL 22 FEBBRAIO 1982 E IL 10 FEBBRAIO 1983 DA UN MEMBRO DEL PARLAMENTO EUROPEO ( GU 1982 , C 98 , PAG . 24 E GU 1983 , C 216 , PAG . 3 ). ESSA NE CONCLUDE CHE IL REGIO DECRETO 18 APRILE 1980 NON E CRITICABILE PER QUANTO RIGUARDA IL DIRITTO COMUNITARIO E CHE L ' AMMINISTRAZIONE OLANDESE HA QUINDI PERFETTAMENTE RAGIONE QUANDO PRESCRIVE L ' AUTORIZZAZIONE PREVIA .    12 SECONDO LA REWE-ZENTRAL , E OPPORTUNO DISTINGUERE NETTAMENTE DALLA MARCHIATURA DELL ' IMBALLAGGIO PRECONFEZIONATO CON IL CONTRASSEGNO CEE '  E '  LA QUESTIONE DEI CASI IN CUI IL RIEMPITORE PUO ESSERE CONSIDERATO RESPONSABILE DELL ' EFFETTIVA RISPONDENZA ALLA DIRETTIVA DEGLI IMBALLAGGI PRECONFEZIONATI . SE PREFERISCE CONTROLLARE , IL RIEMPITORE E LIBERO DI DECIDERE CIRCA IL METODO DI CONTROLLO . TUTTAVIA , SE OPTA PER IL CONTROLLO DI FABBRICAZIONE EFFETTUATO SECONDO METODI AMMESSI DALL ' AUTORITA NAZIONALE COMPETENTE IN FATTO DI PESI E MISURE , SI DEVE RITENERE CHE IL RIEMPITORE ABBIA EFFETTUATO UN CONTROLLO CHE GARANTISCE IL VALORE DEL CONTENUTO DEGLI IMBALLAGGI PRECONFEZIONATI . A QUESTO RIEMPITORE NON SI PUO QUINDI FAR CARICO , IN CASO DI TRASGRESSIONE AMMINISTRATIVA , DI AVER ORGANIZZATO IL CONTROLLO IN MODO INADEGUATO . L ' AUTORITA NAZIONALE COMPETENTE NON PUO IMPORRE L ' OSSERVANZA DI UN METODO DETERMINATO SE NON NEL CASO IN CUI IL RIEMPITORE INTENDA VALERSI , PER QUANTO RIGUARDA IL CONTROLLO IMPOSTOGLI DALLA NORMATIVA SUI PESI E SULLE MISURE , DELLE '  MODALITA AMMESSE DAI SERVIZI COMPETENTI DELLO STATO MEMBRO '  ( PUNTO 4 , 5* COMMA , DELL ' ALLEGATO I DELLA DIRETTIVA ).        13 LA COMMISSIONE DEDUCE CHE LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 76/211 ESIGE L ' OMOLOGAZIONE DELLE MODALITA DI CONTROLLO , NON GIA DEL RIEMPITORE . ESSA AGGIUNGE CHE LA DIRETTIVA NON HA RISOLTO LA QUESTIONE SE GLI STATI MEMBRI OMOLOGHINO , A RICHIESTA , LE MODALITA DI CONTROLLO PROPOSTE DAL RIEMPITORE OVVERO COMUNICHINO DI LORO INIZIATIVA LE MODALITA DI CONTROLLO AMMESSE .    14 SECONDO IL GOVERNO DEI PAESI BASSI , LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 76/211 IN LINEA DI MASSIMA LASCIA LIBERO IL RIEMPITORE DI SCEGLIERE LE MODALITA PER IL CONTROLLO DEL VALORE DEL CONTENUTO DEGLI IMBALLAGGI PRECONFEZIONATI CHE ESSO PRODUCE . LE MODALITA PRESCELTE DOVREBBERO IN TAL CASO ESSERE OMOLOGATE DALLA COMPETENTE AUTORITA NAZIONALE .    15 VA RILEVATO CHE LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 76/211 NON HA PRECISATO LE MODALITA DI CONTROLLO CHE DEVONO ESSERE OMOLOGATE , NE IL PROCEDIMENTO DA SEGUIRE PER TALE OMOLOGAZIONE . TUTTAVIA , A NORMA DEL PUNTO 4 , 5* COMMA , DELL ' ALLEGATO I DELLA DIRETTIVA , PER POTER USARE IL CONTRASSEGNO CEE '  E ' , IL RIEMPITORE CHE CONTROLLA LA CONFORMITA DEL CONTENUTO EFFETTIVO AL CONTENUTO INDICATO , DEVE APPLICARE MODALITA DI CONTROLLO PREVIAMENTE AMMESSE DALL ' AUTORITA NAZIONALE COMPETENTE IN FATTO DI PESI E MISURE , VUOI MEDIANTE DISPOSIZIONE GENERALE , VUOI MEDIANTE PROVVEDIMENTI INDIVIDUALI .    16 PER QUESTI MOTIVI , E OPPORTUNO RISOLVERE LA PRIMA QUESTIONE NEL SENSO CHE , A NORMA DEL PUNTO 4 DELL ' ALLEGATO I DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 20 GENNAIO 1976 N . 76/211 , PER IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AL PRECONDIZIONAMENTO IN MASSA O IN VOLUME DI ALCUNI PRODOTTI IN IMBALLAGGI PRECONFEZIONATI , IL RIEMPITORE CHE MISURI LA QUANTITA DI CIASCUN IMBALLAGGIO PRECONFEZIONATO HA IL DIRITTO DI APPORRE IL CONTRASSEGNO CEE '  E '  SENZA PREVIA AUTORIZZAZIONE DELL ' AUTORITA NAZIONALE COMPETENTE IN FATTO DI PESI E MISURE , MA CHE IL RIEMPITORE IL QUALE SI LIMITI A CONTROLLARE LA QUANTITA DI MERCE CONTENUTA IN CIASCUN IMBALLAGGIO PRECONFEZIONATO , PER POTER USARE IL SUDDETTO CONTRASSEGNO CEE , DEVE APPLICARE MODALITA DI CONTROLLO AMMESSE DA DETTA AUTORITA NAZIONALE , VUOI MEDIANTE DISPOSIZIONE GENERALE , VUOI MEDIANTE PROVVEDIMENTI INDIVIDUALI .   SULLA SECONDA QUESTIONE   17 LA SECONDA QUESTIONE MIRA IN SOSTANZA AD ACCERTARE SE IL RIEMPITORE CHE EFFETTUI UN CONTROLLO IL QUALE GARANTISCE CHE IL CONTENUTO EFFETTIVO DEGLI IMBALLAGGI PRECONFE    ZIONATI CORRISPONDE AL CONTENUTO INDICATO E LE CUI MODALITA DI CONTROLLO NON SONO OMOLOGATE , POSSA FAR VALERE LA DIRETTIVA DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE .    18 LA REWE-ZENTRAL DEDUCE CHE LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 76/211 , LA QUALE , A SUO PARERE , ATTRIBUISCE AL RIEMPITORE IL DIRITTO DI APPORRE SUI PROPRI IMBALLAGGI PRECONFEZIONATI IL CONTRASSEGNO CEE '  E '  SOTTO LA PROPRIA RESPONSABILITA , E DIRETTAMENTE EFFICACE NEL CAMPO NAZIONALE DAL 1* GENNAIO 1980 , DATA IN CUI IL TERMINE PER LA TRASPOSIZIONE DELLA DIRETTIVA E SCADUTO NEI CONFRONTI DI TUTTI GLI STATI MEMBRI .    19 SECONDO LA COMMISSIONE , NELLE CIRCOSTANZE SOPRAINDICATE IL RIEMPITORE HA IL DIRITTO DI FAR VALERE LA DIRETTIVA DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE .    20 SECONDO IL GOVERNO DEI PAESI BASSI , L ' AUTORITA NAZIONALE COMPETENTE IN FATTO DI PESI E MISURE HA L ' OBBLIGO DI OMOLOGARE LE MODALITA DI CONTROLLO SCELTE DAL RIEMPITORE , QUALORA QUESTO DIMOSTRI CHE DETTE MODALITA GARANTISCONO IL VALORE MEDIO DEL CONTENUTO DEGLI IMBALLAGGI PRECONFEZIONATI AI SENSI DEL PUNTO 4 , 4* COMMA , DELL ' ALLEGATO I DELLA DIRETTIVA . IN PROPOSITO LA DIRETTIVA NON STABILISCE ALCUN REQUISITO .    21 SI DEVE ACCOGLIERE LA TESI SOSTENUTA DALLA COMMISSIONE . QUANDO GLI STATI MEMBRI OMOLOGANO LE MODALITA DI CONTROLLO , IL PUNTO 4 , 5* COMMA , DELL ' ALLEGATO I DELLA DIRETTIVA NON ATTRIBUISCE LORO ALTRO POTERE ALL ' INFUORI DI QUELLO DI CONTROLLARE SE TALI MODALITA GARANTISCANO LA CORRISPONDENZA FRA IL CONTENUTO EFFETTIVO DELL ' IMBALLAGGIO PRECONFEZIONATO ED IL CONTENUTO DICHIARATO SOTTO LA GARANZIA DEL CONTRASSEGNO CEE '  E ' . GLI STATI MEMBRI NON POSSONO NEGARE AL RIEMPITORE L ' OMOLOGAZIONE DI MODALITA DI CONTROLLO DIVERSE DA QUELLE FINO A QUEL MOMENTO AMMESSE DALLA COMPETENTE AUTORITA NE QUINDI VIETARE L ' USO DEL CONTRASSEGNO '  E '  DA PARTE DEL RIEMPITORE STESSO , QUALORA QUESTI ABBIA PROVATO CHE LE MODALITA DI CONTROLLO PRESCELTE CORRISPONDONO OBIETTIVAMENTE A QUANTO STABILISCE IL PUNTO 4 , 4* COMMA , DELL ' ALLEGATO I DELLA DIRETTIVA .    22 PER QUESTI MOTIVI , LA SECONDA QUESTIONE VA RISOLTA NEL SENSO CHE IL RIEMPITORE IL QUALE PROVI DI APPLICARE MODALITA DI CONTROLLO CHE GARANTISCONO EFFETTIVAMENTE IL VALORE DEL CONTENUTO DEI PROPRI IMBALLAGGI PRECONFEZIONATI PUO FAR VALERE LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 20 GENNAIO 1976 , N . 76/211 , PER IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AL PRECONDIZIONAMENTO IN MASSA O IN VOLUME DI     ALCUNI PRODOTTI IN IMBALLAGGI PRECONFEZIONATI , NONCHE L ' ALLEGATO I DI QUESTA , NEI CONFRONTI DELLA COMPETENTE AUTORITA NAZIONALE CHE NEGASSE L ' OMOLOGAZIONE DELLE MODALITA STESSE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  23 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE E DAL GOVERNO DEI PAESI BASSI , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON SONO RIPETIBILI . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , AL QUALE SPETTA PERCIO PRONUNCIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( QUINTA SEZIONE ),   STATUENDO SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALL ' AMTSGERICHT KOLN , CON ORDINANZA 21 MARZO 1984 , DICHIARA :   A NORMA DEL PUNTO 4 DELL ' ALLEGATO I DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 20 GENNAIO 1976 , N . 76/211 , PER IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AL PRECONDIZIONAMENTO IN MASSA O IN VOLUME DI ALCUNI PRODOTTI IN IMBALLAGGI PRECONFEZIONATI , IL RIEMPITORE CHE MISURI LA QUANTITA DI CIASCUN IMBALLAGGIO PRECONFEZIONATO HA IL DIRITTO DI APPORRE IL CONTRASSEGNO CEE '  E '  SENZA PREVIA AUTORIZZAZIONE DELL ' AUTORITA NAZIONALE COMPETENTE IN FATTO DI PESI E MISURE , MA IL RIEMPITORE IL QUALE SI LIMITI A CONTROLLARE LA QUANTITA DI MERCE CONTENUTA IN CIASCUN IMBALLAGGIO PRECONFEZIONATO , PER POTER USARE IL SUDDETTO CONTRASSEGNO CEE , DEVE APPLICARE MODALITA DI CONTROLLO AMMESSE DA DETTA AUTORITA NAZIONALE , VUOI MEDIANTE DISPOSIZIONE GENERALE , VUOI MEDIANTE PROVVEDIMENTI INDIVIDUALI .   IL RIEMPITORE IL QUALE PROVI DI APPLICARE MODALITA DI CONTROLLO CHE GARANTISCONO EFFETTIVAMENTE IL VALORE DEL CONTENUTO DEI PROPRI IMBALLAGGI PRECONFEZIONATI PUO FAR VALERE LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 20 GENNAIO 1976 , N . 76/211 , PER IL RAVVICINAMENTO     DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AL PRECONDIZIONAMENTO IN MASSA O IN VOLUME DI ALCUNI PRODOTTI IN IMBALLAGGI PRECONFEZIONATI , NONCHE L ' ALLEGATO I DI QUESTA , NEI CONFRONTI DELLA COMPETENTE AUTORITA NAZIONALE CHE NEGASSE L ' OMOLOGAZIONE DELLE MODALITA STESSE .