CELEX: 31969R0209
Language: it
Date: 1969-02-04 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 209/69 della Commissione, del 3 febbraio 1969, relativo ad un avviso d'asta indetta dall'organismo d'intervento francese per lo smaltimento di formaggio di ammasso pubblico in suo possesso

N. L 27/6                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 4. 2 . C?
                             REGOLAMENTO (CEE) N. 209/69 DELLA COMMISSIONE
                                                      del 3 febbraio 1969
               relativo ad un avviso d'asta indetta dall'organismo d'intervento francese per lo
                              smaltimento di formaggio di ammasso pubblico in suo possesso
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             considerando che, per l'espletamento dell'asta, è
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             opportuno applicare sostanzialmente la stessa pro­
                                                                   cedura prevista nel regolamento (CEE) n. 1101/68
europea,
                                                                   della Commissione, del 27 luglio 1968, relativo alle
visto il regolamento (CEE) n. 804/68 del Consiglio,                modalità di applicazione degli interventi sul mer­
del 27 giugno 1968 , relativo all'organizzazione co­               cato del burro e della crema di latte durante la
mune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti              campagna lattiera 1968/ 1969 (4), modificato ultima­
lattiero-caseari ( 1 ), in particolare l'articolo 35,              mente dal regolamento ( CEE) n. 1574/68 (5) ;
considerando che l'attuale situazione del mercato                  considerando che, al fine di assicurare la trasforma­
caseario nella Comunità è caratterizzata dalla pre­                zione del formaggio, è necessario prevedere un ade­
senza di rilevanti giacenze di varietà di formaggio                guato deposito cauzionale ; che qualora il formaggio
conservabili ; che in Francia l'organismo d'inter­                 venisse trasformato in un altro Stato membro, è ne­
vento, a seguito degli acquisti effettuati in base                 cessaria una normativa che offra la stessa sicurezza
all'articolo 22 del regolamento n. 13/64/CEE del                   per quanto concerne la garanzia di trasformazione ;
Consiglio, del 5 febbraio 1964, relativo alla graduale             considerando che le misure previste dal presente re­
attuazione di un'organizzazione comune dei mercati                 golamento sono conformi al parere del Comitato
nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (2),         di gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari,
dispone di scorte di formaggio di conservabilità molto
limitata ;
considerando che nella campagna lattiera in atto tali              HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
formaggi sul mercato della Comunità non possono
essere . smerciati a prezzi normali ; che attual­
mente le possibilità di smercio sul mercato mon­                                           Articolo 1
diale sono limitate e che quindi le possibilità di
esportazione sono molto scarse ; che tuttavia una                  1.      Sono messe in aggiudicazione 300 tonnellate
possibilità di smercio consiste nella cessione di tali             di formaggio in possesso dell'organismo d'intervento
formaggi a prezzi ridotti all'industria produttrice                francese.
di formaggio fuso ;
                                                                   2.      Il formaggio che forma oggetto dell'asta è
considerando che per il formaggio non sono ancora                  trasformato in formaggio fuso da parte delle industrie
state adottate le norme generali e le modalità d'ap­               della Comunità .
plicazione per le misure d'intervento previste all'ar­                                     Articolo 2
ticolo 9 del regolamento ( CEE) n. 804/68 ;
considerando che l'articolo 3 del regolamento ( CEE)               1 . L'aggiudicazione è assicurata dall'organismo
n. 1099/68 della Commissione, del 27 luglio 1968 ,                 d'intervento francese che fa pubblicare l'avviso
                                                                   d'asta .
relativo alle disposizioni transitorie applicabili ad
alcune misure nazionali di intervento nel settore del
                                                                   2 . L'avviso d'asta deve contenere in particolare le
latte e dei prodotti lattiero-caseari (3), prevede che             indicazioni seguenti :
la reimmissione sul mercato dei prodotti lattiero-
caseari detenuti dagli organismi di intervento a se­               a) il numero dei pezzi di ogni partita messa in ven­
guito di acquisti effettuati in virtù dell'articolo 22                  dita,
del regolamento n. 13 /64/CEE abbia luogo dopo la
 determinazione, caso per caso, delle condizioni di                b) i numeri di ogni partita,
vendita ;                                                          c) l'età di ogni partita,
 considerando che, al fine di promuovere la vendita,               d) la località del o dei depositi presso i quali le
 è opportuno prevedere la procedura di asta per                         partite sono giacenti,
 assicurare a tutti gli interessati lo stesso trattamento
 e la parità di accesso ai prodotti da vendere ;                   e) il termine e il luogo previsti per la presentazione
                                                                        delle offerte.
 (») GU n. L 148 del 28 . 6. 1968 , pag. 13 .
 (») GU n. 34 del 27. 2. 1964, pag. 549/64 .                        (4) GU n. L 184 del 29. 7. 1968, pag. 16.
  (3) GU n. L 184 del 29. 7. 1968 , pag. 12 .                       (5) GU n. L 247 del 10. 10. 1968, pag. 9.
 ---pagebreak---  4. 2 . 69                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 27/7
3 . Per partita, ai sensi del presente regolamento, si                                Articolo 7
intende una quantità di formaggio costituita per la
vendita all'asta.                                              1 . Tenuto conto delle offerte ricevute, viene fis­
                                                              sato un prezzo minimo di vendita secondo la pro­
                                                               cedura prevista all'articolo 30 del regolamento
4. L'organismo d'intervento prende le misure ne­               ( CEE) n. 804/68 .
cessarie affinché gli interessati possano esaminare i
campioni del formaggio messo in vendita anterior­             2. Il prezzo minimo di vendita può essere fissato
mente all'offerta .                                           in importi diversi per ogni partita di merce.
                                                                                      Articolo 8
                        Articolo 3
                                                               1 . Le offerte vengono respinte se il prezzo pro­
L'avviso d'asta è pubblicato nella Gazzetta ufficiale         posto è inferiore al prezzo minimo.
delle Comunità europee al più tardi P8 febbraio
 1969 .                                                        2. Fatte salve le disposizioni del paragrafo 1 ,
                                                              l'aggiudicatario è colui che offre il prezzo più elevato
                                                              per la partita considerata.
                        Articolo 4
                                                              Qualora si abbiano più offerte allo stesso prezzo,
1 . Gli interessati partecipano all'asta presentando          l'organismo di intervento può suddividere la partita
la propria offerta mediante lettera indirizzata all'or­       previo accordo degli offerenti, oppure procedere
ganismo d'intervento, per telegramma, per telescritto          all'aggiudicazione della partita mediante sorteggio.
o a mezzo deposito personale.                                 3.     I diritti e gli obblighi derivanti dall'asta non
                                                              sono cedibili .
2.      Nell'offerta devono essere indicati :
                                                                                      Articolo 9
a) il nome, il cognome e l'indirizzo dell'offerente,
                                                              Ogni partecipante viene immediatamente informato
b) il numero della partita considerata,                       dall'organismo di intervento del risultato della sua
                                                              partecipazione.
c) il iprezzo offerto per quintale in moneta francese.
                                                                                     Articolo 10
3 . Non può essere presentata un'offerta per una              L'aggiudicatario è tenuto a versare all'organismo
frazione di partita. Un'offerta concernente più par­          d'intervento l'importo corrispondente alla sua offerta
tite è considerata corrispondente a tante offerte             che eventualmente può essere presa in considerazione
quante sono le partite.                                       solo parzialmente al più tardi il quarto giorno pre­
                                                              cedente quello della presa in carico del formaggio.
4.      L'offerta è valida solo se è accompagnata da
un deposito cauzionale.                                                              Articolo 11
5.     L'offerta è valida soltanto se è accompagnata          1.     L'aggiudicatario costituisce presso l'organismo
da una dichiarazione dell'offerente secondo la quale          d'intervento, entro un termine di otto giorni a par­
10 stesso rinuncia a qualsiasi reclamo relativo alle          tire dal giorno dell'attribuzione dell'aggiudicazione,
qualità e alle caratteristiche del formaggio eventual­        un deposito cauzionale di trasformazione di 500
mente venduto .                                               unità di conto per tonnellata.
                                                              2.     Esso viene costituito in contanti o sotto forma
                        Articolo 5                            di garanzia concessa da un istituto di credito che
                                                              risponda alle disposizioni stabilite dalla Repubblica
1 . Il deposito cauzionale di cui all'articolo 4, pa­         francese .
ragrafo 4, ammonta a 50 unità di conto per ton­                                      Articolo 12
nellata .
                                                              1 . Non appena è versato l'importo di cui all'ar­
2. Esso viene costituito sotto forma di assegno               ticolo 10 e costituito il deposito cauzionale per la
intestato all'organismo d'intervento o di garanzia            trasformazione, l'organismo d'intervento rilascia un
concesso da un istituto di credito che risponda alle          buono di ritiro sul quale sono indicati il numero
disposizioni stabilite dalla Repubblica francese.             della partita aggiudicata, il deposito dove questa è
                                                              conservata e il termine di cui al paragrafo 2.
                        Articolo 6                            2. L'aggiudicatario prende in consegna il for­
                                                              maggio nel termine di 12 giorni a partire dal giorno
11 termine per la presentazione delle offerte è fis­          nel quale ha ricevuto la comunicazione di cui all'ar­
sato per martedì 18 febbraio 1969, alle ore 12.               ticolo 9 .
 ---pagebreak--- N. L 27/8                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               4. 2. 69
                        Articolo 13                            In caso di trasformazione eseguita nel territorio di
                                                                un altro Stato membro, la prova è costituita dalla
1 . Il suddetto deposito cauzionale di cui all'arti­            presentazione del certificato di cui all'articolo 15,
colo 4, paragrafo 4, è svincolato per il quantitativo          paragrafo 3 .
a) per il quale non è stata presa in considerazione                                      Articolo 15
   l'offerta dell'offerente,                                    Qualora la trasformazione abbia luogo in un altro
b) per il quale l'offerente ha pagato l'importo di cui          Stato membro, in seguito detto « Stato membro
   all'articolo 10 ed ha costituito il deposito cauzio­         trasformatore », diverso dalla Francia, si applicano
   nale per la trasformazione.                                 le seguenti norme :
                                                                1 . L'esportatore completa il certificato di circola­
2. Salvo il caso di forza maggiore, il deposito cau­                zione delle merci, modello DD 4, parte A, con
zionale di cui all'articolo 4, paragrafo 4, viene inca­             una delle seguenti dichiarazioni :
merato per il quantitativo per il quale l'offerente
                                                                    «  zu Schmelzzwecken bestimmt »
a) abbia ritirato l'offerta prima della decisione di                «  destine à la fonte »
   aggiudicazione,                                                  «  destinato alla fusione »
                                                                    «  bestemd voor smeltdoeleinden ».
b) non abbia provveduto al pagamento previsto di
   cui all'articolo 10 entro il termine previsto,              2. Lo Stato membro trasformatore pone, fino alla
c) non abbia costituito il deposito cauzionale di                   trasformazione, il formaggio accompagnato da
   trasformazione entro il termine previsto.                        detto certificato di circolazione delle merci, mo­
                                                                    dello DD 4, sotto controllo doganale o sotto
                                                                    controllo amministrativo che presenti le stesse
                        Articolo 14                                 garanzie.
                                                               3 . Dopo la trasformazione lo Stato membro trasfor­
1 . Salvo caso di forza maggiore, il deposito cau­                  matore rilascia un certificato che precisi i quan­
zionale di trasformazione viene incamerato per 11                   titativi di formaggio trasformato sotto controllo.
quantitativo per il quale non viene fornita la prova
che il prodotto è stato trasformato.                                                     Articolo 16
2. Il deposito cauzionale di trasformazione viene               Il presente regolamento entra in vigore il terzo
immediatamente svincolato quando viene apportata               giorno successivo a quello della pubblicazione nella
la prova della trasformazione.                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, il 3 febbraio 1969.
                                                                            Per la Commissione
                                                                                Il Presidente
                                                                                  Jean REY