CELEX: 31976R1485
Language: it
Date: 1976-06-21 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1485/76 del Consiglio, del 21 giugno 1976, relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di 30 000 capi di giovenche e vacche, diverse da quelle destinate alla macellazione, di alcune razze di montagna, della sottovoce ex 01.02 A II b) 2 della tariffa doganale comune

26 . 6. 76                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 167/ 1
                                                                 I
                          (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 1485 /76 DEL CONSIGLIO
                                                      del 21 giugno 1976
               relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente
               tariffario comunitario di 30 000 capi di giovenche e vacche, diverse da quelle
               destinate alla macellazione, di alcune razze di montagna, della sottovoce ex 01.02
                                           A II b) 2 della tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                considerando che occorre garantire, in particolare,
                                                                    l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              importatori al contingente nonché l'applicazione
europea, in particolare gli articoli 43 e 113,                      senza interruzione del dazio contingentale a tutte le
                                                                    importazioni degli animali in questione fino all'esauri­
vista la proposta della' Commissione,                               mento del contingente ; che un sistema di utilizza­
                                                                    zione del contingente tariffario comunitario basato su
                                                                    una ripartizione tra gli Stati membri appare idoneo a
visto il parere del Parlamento europeo ( ] ),                       rispettare la natura comunitaria di detto contingente,
                                                                    tenuto conto dei principi sopra enunciati ; che le possi­
considerando che per le giovenche e vacche diverse da               bilità di utilizzazione di tali razze di montagna sono
quelle destinate alla macellazione, di alcune razze di              peraltro condizionate da fattori particolari, sia geogra­
montagna, della sottovoce ex 01.02 A II b) 2 della                  fici che zootecnici ; che la Danimarca non possiede
tariffa doganale comune, la Comunità economica                      regioni adatte all'allevamento di questo tipo di
europea si è impegnata, nell'ambito del GATT, ad                    bestiame ; che, pur tenendo conto di questi elementi
aprire un contingente tariffario comunitario annuo di               particolari , occorre salvaguardare il carattere comuni­
20 000 capi al dazio del 6 % ; che le autorità compe­               tario del contingente tariffario in questione preve­
tenti dello Stato membro di destinazione determinano                dendo la copertura del fabbisogno che potrebbe even­
le condizioni di ammissione al beneficio di tale                    tualmente manifestarsi in questo Stato membro ; che,
contingente ; che in uno scambio di lettere con                     a tal fine, detto Stato membro può effettuare adeguati
l'Austria, in data 21 luglio 1972, la Comunità a titolo             prelievi dalla riserva comunitaria costituita ; che, per
autonomo si è impegnata ad aumentare il volume del                  rispecchiare il più possibile l'effettiva evoluzione del
contingente tariffario in questione da 20 000 a 30 000              mercato in oggetto, la ripartizione iniziale dovrebbe
capi ed a ridurre il dazio contingentale dal 6 al 4 % ;             essere effettuata proporzionalmente al fabbisogno di
                                                                    ciascuno degli Stati membri interessati, calcolato sia in
considerando che, a norma dell'articolo 60 dell'atto                base ai dati statistici relativi alle importazioni prove­
relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti             nienti da paesi terzi durante un periodo di riferimento
dei trattati (2), i nuovi Stati membri sono tenuti ad               rappresentativo, sia in base alle prospettive econo­
applicare i regolamenti di politica agricola comune a               miche per il periodo contingentale di cui trattasi ;
decorrere dal 1° febbraio 1973 ; che è necessario
quindi coprire, a beneficio del contingente tariffario
comunitario in questione, il fabbisogno che potrebbe                considerando che , trattandosi di animali di talune
eventualmente       manifestarsi     in   tali Stati membri         razze ben determinate, non specificamente indicate
durante il periodo contingentale considerato ; che è                nelle nomenclature statistiche degli Stati membri , i
pertanto necessario aprire il contingente tariffario                dati relativi alle importazioni eventualmente forniti da
summenzionato per il periodo dal 1° luglio 1976 al 30               questi ultimi non potrebbero essere considerati suffi­
giugno 1977, al dazio del 4 % per la Comunità nella                 cientemente precisi e rappresentativi per servire di
sua composizione originaria e a un dazio conforme                   base alla ripartizione di cui trattasi ; che il grado* di
alle disposizioni dell'atto succitato per i nuovi Stati             utilizzazione dei contingenti tariffari comunitari aperti
membri ;                                                            per gli stessi animali nella Comunità nella sua compo­
                                                                    sizione originaria, nonché le previsioni effettuate da
(') GU n . C 125 dell 8 . 6 . 1976, pag. 47 .                       alcuni   Stati  membri    consentono di valutare come
(2 ) GU n . L 73 del 27 . 3 . 1972, pag . 14 .                      segue il loro fabbisogno, per quanto riguarda le impor­
 ---pagebreak--- N. L 167/2                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                26 . 6 . 76
tazioni in provenienza da paesi terzi, per il periodo          HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
contingentale di cui trattasi :
                                                                                       Articolo 1
         Benelux                       1   500 capi
         Germania                     10   000 capi            1 . Dal 1° luglio 1976 al 30 giugno 1977, nella
         Francia                        3  900 capi            Comunità economica europea è aperto all'importa­
         Italia                          6 100 capi            zione in provenienza da paesi terzi un contingente
                                                               tariffario comunitario di 30 000 capi di giovenche e
che, in mancanza di indicazioni precise, il fabbisogno         vacche, diverse da quelle destinate alla macellazione,
del Regno Unito e dell' Irlanda può essere valutato            delle seguenti razze di montagna : razze grigia, bruna,
rispettivamente a 300 e 200 capi ;                             gialla, pezzata del Simmenthal e pezzata del Pinzgau,
                                                               della sottovoce ex 01.02 A II b) 2 della tariffa doganale
considerando che, per tener conto dell'eventuale evolu­        comune .
zione delle importazioni dei suddetti animali negli
Stati membri di cui sopra, occorre suddividere in due          2.     Per l'applicazione del presente regolamento,
frazioni il volume del contingente di 30 000 capi,             vengono considerati come non destinati alla macella­
ripartendo la prima tra alcuni Stati membri e costi­           zione i succitati animali che non vengono macellati
tuendo con la seconda una riserva destinata a coprire          entro quattro mesi dal giorno della loro importazione.
sia l'ulteriore fabbisogno di quelli di detti Stati
membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale,
                                                               Possono nondimeno essere concesse delle deroghe in
                                                               caso di forza maggiore (malattia, incidente), debita­
sia il fabbisogno che potrebbe eventualmente manife­
starsi negli altri Stati membri ; che, per garantire una
                                                               mente comprovati con un attestato di un'autorità
                                                               locale recante le ragioni che hanno motivato la macel­
certa sicurezza agli importatori dei suddetti Stati            lazione .
membri, è opportuno fissare la prima frazione del
contingente comunitario ad un livello relativamente            3.     Detto contingente è gestito conformemente agli
elevato che, nella fattispecie, potrebbe corrispondere al      articoli seguenti .
60 % circa del volume contingentale ;
                                                                                       Articolo 2
considerando che le aliquote iniziali degli Stati
membri in questione possono esaurirsi più o meno                1.    Nell'ambito del contingente di cui all'articolo 1 ,
rapidamente ; che per tener conto di questo elemento           paragrafo 1 , il dazio della tariffa doganale comune per
ed evitare qualsiasi discontinuità, è opportuno che lo         gli animali di cui allo stesso paragrafo è sospeso al
Stato membro che abbia quasi esaurito la sua aliquota          livello del 4 % .
iniziale proceda al prelievo di un'aliquota complemen­
tare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effet­      2.     I nuovi Stati membri applicano, entro i limiti del
tuato da ciascuno di questi Stati membri ogni qual­            contingente tariffario in questione, dazi calcolati
volta la sua aliquota complementare sia quasi total­           conformemente alle disposizioni stabilite in materia
mente utilizzata, e ciò sino all'esaurimento della             nell'atto di adesione .
riserva ; che le aliquote iniziali e complementari
devono essere valide sino alla fine del periodo contin­                                Articolo 3
gentale ; che tale forma di gestione richiede una
stretta collaborazione fra gli Stati membri e la                1.    Una prima parte di 19 000 capi è ripartita tra gli
Commissione e che quest'ultima in particolare deve             Stati membri in appresso enumerati . Le aliquote sono
poter controllare il grado di utilizzazione del contin­        valide dal 1° luglio 1976 al 30 giugno 1977, fatto salvo
gente ed informarne gli Stati membri ;                         l'articolo 7, e ammontano ai quantitativi seguenti :
                                                                         Benelux                       1 000 capi
considerando che, qualora a una data determinata del                    Germania                       8 800 capi
periodo contingentale sia disponibile in uno Stato                      Francia                        3 400 capi
membro una rimanenza cospicua dell'aliquota iniziale,                   Irlanda                          200 capi
tale Stato deve trasferirne una notevole percentuale                     Italia                        5 300 capi
alla riserva, onde evitare che una parte del contingente                Regno Unito                      300 capi
tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno
Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in              2.     La seconda parte di 1 1 000 capi costituisce la
altri Stati membri ;                                           riserva
considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei                                     Articolo 4
Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
riuniti nell'unione economica Benelux e da questa              Se in Danimarca si manifesta un fabbisogno di
rappresentati, e che pertanto qualsiasi operazione rela­       bestiame del tipo indicato all'articolo 1 , paragrafo 1 ,
tiva alla gestione delle aliquote attribuite a detta           questo Stato membro preleva un'aliquota adeguata
unione economica può essere effettuata da uno dei              dalla riserva, sempreché la consistenza di quest'ultima
suoi membri ,                                                  lo permetta .
 ---pagebreak--- 26 . 6 . 76                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 167/3
                         Articolo 5                                1977 incluso ed imputate sul contingente tariffario, i
                                                                   quantitativi di cui al secondo comma nonché, se del
1 . Se l'aliquota iniziale di uno degli Stati membri di            caso, la frazione della loro aliquota iniziale che essi
cui all'articolo 3, ovvero la stessa aliquota diminuita            versano nella riserva .
della frazione versata nella riserva, qualora sia stato
applicato l'articolo 7, viene utilizzata in ragione del
                                                                                             Articolo 8
90 % o più, tale Stato procede senza indugio,
mediante notifica alla Commissione , al prelievo di                La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote
una seconda aliquota pari al 15% della propria                     aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli
aliquota iniziale, eventualmente arrotondata all'unità             3 , 4 e 5 e li informa, non appena le pervengono le
superiore, sempreché la consistenza della riserva lo               notifiche, del grado di esaurimento della riserva.
permetta .
                                                                   Essa informa gli Stati membri, entro il 1° maggio
2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, anche la            1 977, dell'entità della riserva dopo i trasferimenti effet­
secondo aliquota prelevata da uno di questi Stati                  tuati a norma dell' articolo 7 .
membri è utilizzata in ragione del 90 % o più, lo
Stato in questione procede, secondo le condizioni di               Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota,            sia limitato al quantitativo disponibile e, a tal fine, ne
pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale, eventual­           precisa l'entità allo Stato membro che procede all'ul­
mente arrotondata all'unità superiore.                             timo prelievo .
3.     Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, anche                                     Articolo 9
la terza aliquota prelevata da uno di questi Stati
membri è utilizzata in ragione del 90 % o più, lo                  Gli Stati membri prendono tutte le opportune disposi­
Stato in questione procede, secondo le condizioni di               zioni affinché l'apertura delle aliquote complementari,
cui al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta aliquota            prelevate in applicazione dell'articolo 4 o dell'articolo
pari alla terza .                                                , 5, renda possibili le imputazioni, senza discontinuità ,
                                                                   sulle loro aliquote cumulate del contingente comuni­
Tale procedura si applica sino all'esaurimento della               tario .
riserva .
4.     In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ciascuno di questi                                 Articolo 10
Stati membri può procedere al prelievo di aliquote
inferiori a quelle indicate in detti paragrafi, se ha              1 . Gli Stati membri prendono tutte le opportune
motivo di ritenere che esse rischino di non essere inte­           disposizioni per riservare il beneficio del contingente
ramente utilizzate . Lo Stato in questione informa la              tariffario in questione agli animali che soddisfano le
Commissione dei motivi che lo hanno indotto ad                     condizioni previste dall'articolo 1 , paragrafi 1 e 2.
applicare il presente paragrafo.
                                                                   2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                                                                   stabiliti sul loro territorio il libero accesso alle aliquote
                        Articolo 6                                 loro assegnate .
Le aliquote complementari prelevate in applicazione                3.      Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati
dell'articolo 5 sono valide sino al 30 giugno 1977 .               membri viene rilevato in base alle importazioni presen­
                                                                   tate in dogana accompagnate da dichiarazioni d'immis­
                                                                   sione al consumo .
                        Articolo 7
                                                                                             Articolo 11
Se, alla data del 5 aprile 1977, uno Stato membro non
ha esaurito la propria aliquota iniziale, quale è fissata          Gli Stati membri informano periodicamente la
all'articolo 3, o quale risulta dall'applicazione dell'arti­       Commissione circa le importazioni effettivamente
colo 4, esso trasferisce alla riserva, non oltre il 25
                                                                   imputate sulle loro aliquote .
aprile 1977, la frazione non utilizzata di detta aliquota
che eccede il 20 % del quantitativo iniziale. Tale Stato
                                                                                             Articolo 12
può trasferire una quantità superiore, se ha motivo di
ritenere che essa rischi di non essere utilizzata .
                                                                   Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
Tuttavia i quantitativi per i quali sono stati rilasciati ,        mente affinché vengano rispettate le disposizioni del
ma non utilizzati , certificati d'importazione, non costi­         presente regolamento.
tuiscono oggetto di tale versamento.
                                                                                             Articolo 13
Gli Stati membri comunicano alla Commissione ,
entro il 25 aprile 1977, il totale dele importazioni               Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio
degli animali in questione, effettuate sino al 5 aprile            1976 .
 ---pagebreak--- N. L 167/4                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           26 . 6 . 76
           Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
           in ciascuno degli Stati membri .
           Fatto a Lussemburgo, addì 21 giugno 1976 .
                                                                       Per il Consiglio
                                                                        Il Presidente
                                                                        J. HAMILIUS