CELEX: C2003/304/05
Language: it
Date: 2003-12-13 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 21 ottobre 2003 nelle cause riunite C-261/01 e C-262/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale dell'Hof van Beroep te Antwerpen): Belgische Staat contro Eugene van Calster, Felix Cleeren (C-261/01), nonché tra Belgische Staat e Openbaar Slachthuis NV (C-262/01) ("Aiuti finanziati mediante tributi parafiscali — Contributi obbligatori destinati a finanziare un fondo per la sanità e la produzione degli animali — Contributi con effetto retroattivo — Validità di una decisione della Commissione in materia di aiuti di Stato — Competenza della Commissione")

13.12.2003               IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                C 304/3
2)    La causa è rinviata al Tribunale di primo grado.                         2)    I nessi che devono intercorrere tra i film, affinché questi ultimi
                                                                                     possano rientrare nella deroga prevista per le «serie» di cui
3)    Le spese sono riservate.                                                       all’art. 11, n. 3, della detta direttiva, devono riguardare il
                                                                                     contenuto dei film interessati, come ad esempio lo sviluppo di
(1) GU C 200 del 14.7.2001.
                                                                                     una stessa linea narrativa da una trasmissione all’altra o la
                                                                                     comparsa ripetuta di uno o più personaggi nelle diverse
                                                                                     trasmissioni.
                                                                               (1) GU C 289 del 13.10.2001.
                   SENTENZA DELLA CORTE
                          (Quinta Sezione)
                          23 ottobre 2003
                                                                                                  SENTENZA DELLA CORTE
nella causa C-245/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Niedersächsisches Oberverwaltungsgericht): RTL
Television GmbH contro Niedersächsische Landesme-                                                        21 ottobre 2003
             dienanstalt für privaten Rundfunk (1)
                                                                               nelle cause riunite C-261/01 e C-262/01 (domanda di
(«Direttiva 89/552/CEE — Art. 11, n. 3 — Attività televisive                   pronuncia pregiudiziale dell’Hof van Beroep te Antwer-
— Pubblicità televisiva — Interruzioni pubblicitarie di opere                  pen): Belgische Staat contro Eugene van Calster, Felix
                 audiovisive — Nozione di serie»)                              Cleeren (C-261/01), nonché tra Belgische Staat e Openbaar
                                                                                                  Slachthuis NV (C-262/01) (1)
                           (2003/C 304/04)
                                                                               («Aiuti finanziati mediante tributi parafiscali — Contributi
                    (Lingua processuale: il tedesco)                           obbligatori destinati a finanziare un fondo per la sanità e la
                                                                               produzione degli animali — Contributi con effetto retroattivo
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        — Validità di una decisione della Commissione in materia di
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                           aiuti di Stato — Competenza della Commissione»)
                                                                                                         (2003/C 304/05)
Nel procedimento C-245/01, avente ad oggetto la domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 234 CE, dal Niedersächsisches Oberverwaltungsgericht                                     (Lingua processuale: l’olandese)
(Germania), nella causa dinanzi ad esso pendente tra RTL
Television GmbH e Niedersächsische Landesmedienanstalt                         (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
für privaten Rundfunk, domanda vertente sull’interpretazione                                 «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
dell’art. 11, n. 3, della direttiva del Consiglio 3 ottobre
1989, 89/552/CEE, relativa al coordinamento di determinate
disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli
Stati membri concernenti l’esercizio delle attività televisive (GU             Nei procedimenti riuniti C-261/01 e C-262/01, aventi ad
L 298, pag. 23), come modificata dalla direttiva del Parlamento                oggetto alcune domande di pronuncia pregiudiziale proposte
europeo e del Consiglio 30 giugno 1997, 97/36/CE (GU L 202,                    alla Corte, a norma dell’art. 234 CE, dall’Hof van Beroep te
pag. 60), la Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg.                        Antwerpen (Belgio), nelle cause dinanzi ad esso pendenti tra
C.W.A. Timmermans (relatore), presidente della Quarta Sezio-                   Belgische Staat e Eugene van Calster, Felix Cleeren (C-261/01),
ne, facente funzione di presidente della Quinta Sezione,                       nonché tra Belgische Staat e Openbaar Slachthuis NV (C-262/
D.A.O. Edward e P. Jann, giudici, avvocato generale: sig.                      01), domande vertenti sull’interpretazione del diritto comuni-
F. G. Jacobs, cancelliere: sig.ra M.-F. Contet, amministratore                 tario, e segnatamente degli artt. 93 del Trattato CE (divenuto
principale, ha pronunciato il 23 ottobre 2003 una sentenza il                  art. 88 CE) e 173 del Trattato CE (divenuto, in seguito
cui dispositivo è del seguente tenore:                                         a modifica, art. 230 CE), nonché sull’interpretazione della
                                                                               decisione della Commissione 9 agosto 1996, riguardante la
1)    Film prodotti per la televisione e che prevedono, sin dalla loro         misura di aiuto n. N 366/96, la Corte, composta dal sig.
      ideazione, pause per l’inserimento di messaggi pubblicitari              V. Skouris, presidente, dai sigg. P. Jann, C.W.A. Timmermans
      rientrano nella nozione di «film prodotti per la televisione» di         (relatore), C. Gulmann, J.N. Cunha Rodrigues e A. Rosas,
      cui all’art. 11, n. 3, della direttiva del Consiglio 3 ottobre           presidenti di sezione, dai sigg. D.A.O. Edward, A. La Pergola,
      1989, 89/552/CEE, relativa al coordinamento di determinate               J.P. Puissochet e R. Schintgen, dalle sig.re F. Macken e
      disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli           N. Colneric, nonché dal sig. S. von Bahr, giudici, avvocato
      Stati membri concernenti l’esercizio delle attività televisive, come     generale: F.G. Jacobs, cancelliere: H. von Holstein, cancelliere
      modificata dalla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio        aggiunto, ha pronunciato il 21 ottobre 2003 una sentenza il
      30 giugno 1997, 97/36/CE.                                                cui dispositivo è del seguente tenore:
 ---pagebreak--- C 304/4                   IT                             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             13.12.2003
1)    L’art. 93, n. 3, del Trattato CE (divenuto art. 88, n. 3, CE)              J.N. Cunha Rodriguez e A. Rosas, presidenti di sezione,
      deve essere interpretato nel senso che osta, in circostanze quali          D.A.O. Edward, A. La Pergola, J.P. Puissochet e R. Schintgen
      quelle delle cause a quibus, alla riscossione di contributi destinati      (relatore), dalle sig.re F. Macken e N. Colneric e dal sig. S. von
      a finanziare specificamente un regime di aiuto dichiarato                  Bahr, giudici, avvocato generale: sig. J. Mischo, cancelliere:
      compatibile con il mercato comune da una decisione della                   sig. H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato il
      Commissione, nei limiti in cui i detti contributi vengono                  21 ottobre 2003 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
      applicati con effetto retroattivo per un periodo antecedente alla          tenore:
      data di tale decisione.
2)    La decisione della Commissione 9 agosto 1996, riguardante la
      misura di aiuto n. N 366/96, non implica un’approvazione
      dell’efficacia retroattiva della legge 23 marzo 1998, relativa
      alla creazione di un Fondo di esercizio per la sanità e la qualità         —     L’art. 41, n. 1, del protocollo addizionale, firmato il
      degli animali e dei prodotti animali.                                            23 novembre 1970 a Bruxelles e concluso, approvato e
                                                                                       confermato a nome della Comunità con regolamento (CEE) del
(1) GU C 303 del 27.10.2001.                                                           Consiglio 19 dicembre 1972, n. 2760, e l’art. 13 della
                                                                                       decisione 19 settembre 1980, n. 1, relativa allo sviluppo
                                                                                       dell’associazione, adottata dal Consiglio di Associazione istitui-
                                                                                       to dall’Accordo di associazione tra la Comunità economica
                                                                                       europea e la Turchia, devono essere interpretati nel senso che: le
                                                                                       dette disposizioni sono direttamente produttive di effetti negli
                    SENTENZA DELLA CORTE                                               Stati membri, ragion per cui i cittadini turchi ai quali esse sono
                                                                                       applicabili hanno il diritto di invocarle dinanzi ai giudici
                                                                                       nazionali al fine di escludere l’applicazione della normativa
                           21 ottobre 2003
                                                                                       interna in contrasto con esse;
nelle cause riunite C-317/01 e C-369/01 (domanda di
pronuncia pregiudiziale del Bundessozialgericht): Eran
Abatay e a. (C-317/01) Nadi Sahin (C-369/01) contro
                     Bundesanstalt für Arbeit (1)                                —     i detti artt. 41, n. 1, e 13 istituiscono un divieto generale di
                                                                                       introduzione di restrizioni nazionali nuove, rispettivamente, del
(«Associazione CEE-Turchia — Interpretazione dell’art. 41,                             diritto di stabilimento nonché della libera prestazione dei servizi
n. 1, del protocollo addizionale e dell’art. 13 della decisione                        e della libera circolazione dei lavoratori dalla data in cui è
del Consiglio di Associazione n. 1/80 — Abolizione delle                               entrato in vigore, nello Stato membro ospitante, l’atto normativo
restrizioni alla libera circolazione dei lavoratori, alla libertà                      di cui tali disposizioni fanno parte;
di stabilimento e alla libera prestazione dei servizi —
Clausole di “standstill” — Efficacia diretta — Portata —
Normativa di uno Stato membro che esige un permesso di
lavoro nel settore dei trasporti internazionali di merci su
                                 strada»)                                        —     l’art. 13 della decisione n. 1/80 trova applicazione nei confronti
                                                                                       di cittadini turchi solo nel caso in cui questi ultimi siano
                           (2003/C 304/06)                                             presenti nel territorio dello Stato membro ospitante non solo
                                                                                       regolarmente, ma anche per un periodo sufficiente per permettere
                      (Lingua processuale: il tedesco)                                 loro una progressiva integrazione;
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                 —     in una fattispecie come quella oggetto delle cause principali,
                                                                                       l’art. 41, n. 1, del protocollo addizionale trova applicazione con
Nei procedimenti riuniti C-317/01 e C-369/01, aventi ad                                riguardo a operazioni di trasporto internazionale su strada di
oggetto le domande di pronuncia pregiudiziale proposte alla                            merci provenienti dalla Turchia, quando talune prestazioni
Corte, a norma dell’art. 234 CE, dal Bundessozialgericht                               vengono effettuate nel territorio di uno Stato membro;
(Germania), nelle cause dinanzi ad esso pendenti tra Eran
Abatay e a. (C-317/01) Nadi Sahin (C-369/01) e Bundesanstalt
für Arbeit domande vertenti sull’interpretazione dell’art. 41,
n. 1, del protocollo addizionale, firmato il 23 novembre 1970
a Bruxelles e concluso, approvato e confermato a nome della                      —     il beneficio di cui al menzionato art. 41, n. 1, può essere
Comunità con regolamento (CEE) del Consiglio 19 dicembre                               invocato non solo da un’impresa con sede in Turchia che effettui
1972, n. 2760 (GU L 293, pag. 1), e dell’art. 13 della                                 prestazioni di servizi in uno Stato membro, ma anche dai
decisione 19 settembre 1980, n. 1, relativa allo sviluppo                              dipendenti di tale impresa, per opporsi ad una restrizione nuova
dell’associazione, adottata dal Consiglio di Associazione istitui-                     nei confronti della libera prestazione dei servizi; per contro, tale
to dall’Accordo di Associazione tra la Comunità economica                              beneficio non può essere invocato a tal fine da un’impresa con
europea e la Turchia, la Corte, composta dal sig. V Skouris,                           sede in uno Stato membro, una volta che i destinatari dei servizi
presidente, P. Jann, C.W.A. Timmermans, C. Gulmann,                                    si trovano nello Stato membro medesimo;