CELEX: C2005/217/100
Language: it
Date: 2005-09-03 00:00:00
Title: Causa T-233/05: Ricorso proposto il 23 giugno 2005 dal Nomura Principal Investment Plc e dal Nomura Internatinal Plc contro Commissione delle Comunità europee

3.9.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 217/46
            
         Ricorso proposto il 23 giugno 2005 dal Nomura Principal Investment Plc e dal Nomura Internatinal Plc contro Commissione delle Comunità europee
   (Causa T-233/05)
   (2005/C 217/100)
   Lingua processuale: l'inglese
   Il 23 giugno 2005 la Nomura Principal Investment Plc e la Nomura International Plc, con sede in Londra (Regno Unito), rappresentate dagli avv.ti C.-D. Ehlermann, F. Louis, A. Vallery e G. Axel Gutermuth, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
   Le ricorrenti chiedono che la Corte voglia:
   
               —
            
            
               annullare integralmente la decisione della Commissione 13 aprile 2005, D(2005) 3507;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti:
   Nella decisione impugnata la Commissione ha confermato il suo rifiuto di concedere alle ricorrenti l'accesso ad una coppia della versione non riservata di tutti i documenti raccolti nel corso del procedimento e delle indagini che hanno condotto all'adozione della decisione della Commissione 14 luglio 2004 nella pratica aiuti di Stato n. CZ 46/2003 — Repubblica Ceca — Investicní a postovní banka, a.s. (IPB)/Ceskoslovenská obchodní banka, a.s. (CSOB).
   Le ricorrenti affermano che la Commissione ha erroneamente applicato l'eccezione prevista dall'art. 4, n. 2, terzo trattino, del regolamento n. 1049/2001 (1) a tutti i documenti di cui trattasi e che la Commissione, tra l'altro, ha omesso di procedere ad una valutazione individuale del contenuto dei documenti.
   Per quanto riguarda i documenti provenienti dalle autorità ceche e i documenti interni della Commissione, le ricorrenti affermano che la Commissione ha applicato erroneamente le eccezioni sancite dall'art. 4, n. 3, secondo comma, e dall'art. 4, n. 5, del regolamento.
   Le ricorrenti sostengono inoltre che la Commissione è incorsa in un errore allorché ha rifiutato di concedere l'accesso parziale ai documenti richiesti in forza dell'art. 4, n. 6, del regolamento e che ha omesso di fornire una motivazione sufficiente ai sensi dell'art. 253 CE.
   Infine, le ricorrenti ritengono che le eccezioni previste dall'art. 4, n. 2, terzo trattino, e quattro, n. 3, secondo comma, del regolamento, dovrebbero essere disapplicate e che l'accesso ai documenti dovrebbe essere concesso, a beneficio del preminente interesse pubblico alla tutela dell'integrità delle politiche dell'Unione europea in materia di aiuti di Stato e di allargamento.
   
      (1)  Regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 30 maggio 2001, n. 1049, relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (GU L 145, pag. 43).