CELEX: C2004/300/26
Language: it
Date: 2004-12-04 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione), 7 ottobre 2004, nella causa C-402/02, Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese («Inadempimento di uno Stato — Direttive 89/48/CEE e 92/51/CEE — Riconoscimento dei diplomi — Accesso alla professione di educatore specializzato nel pubblico impiego ospedaliero e nel pubblico impiego territoriale — Nozione di professione regolamentata — Esperienza professionale — Art. 39 CE»)

4.12.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 300/13
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Seconda Sezione)
   7 ottobre 2004
   nella causa C-402/02, Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese (1)
   
   («Inadempimento di uno Stato - Direttive 89/48/CEE e 92/51/CEE - Riconoscimento dei diplomi - Accesso alla professione di educatore specializzato nel pubblico impiego ospedaliero e nel pubblico impiego territoriale - Nozione di professione regolamentata - Esperienza professionale - Art. 39 CE»)
   (2004/C 300/26)
   Lingua processuale: il francese
   Nella causa C-402/02, Commissione delle Comunità europee (agenti: sig.ra M. Patakia e sig. D. Martin) contro Repubblica francese (agente: sig. G. de Bergues e sig.ra A. Colomb), avente ad oggetto un ricorso per inadempimento ai sensi dell'art. 226 CE, proposto il 12 novembre 2002, la Corte (Seconda Sezione), composta dal sig. C. W. A. Timmermans (relatore), presidente di sezione, dai sigg. C. Gulmann, J.-P. Puissochet e J. N. Cunha Rodrigues e dalla sig.ra F. Macken, giudici; avvocato generale: sig. A. Tizzano; cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato, il 7 ottobre 2004, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Non avendo istituito una procedura per il reciproco riconoscimento dei diplomi che soddisfi i criteri delle direttive del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/48/CEE, relativa ad un sistema generale di riconoscimento dei diplomi di istruzione superiore che sanzionano formazioni professionali di una durata minima di tre anni, e 18 giugno 1992, 92/51/CEE, relativa ad un secondo sistema generale di riconoscimento della formazione professionale, che integra la direttiva 89/48/CEE, per l'accesso alla professione di educatore specializzato nel pubblico impiego ospedaliero, da una parte, e nel pubblico impiego territoriale dall'altra, e avendo mantenuto in vigore una normativa nazionale ed una prassi della commissione per l'equiparazione dei diplomi che non prevede la considerazione dell'esperienza professionale dei lavoratori migranti, la Repubblica francese è venuta meno agli obblighi che le incombono, rispettivamente, in forza di tali direttive e dell'art. 39 CE.
            
         
               2)
            
            
               La Repubblica francese è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 323 del 21.12.2002.