CELEX: 51981PC0378
Language: it
Date: 1981-07-15
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che istituisc un regime di circolazione intracomunitaria di merci spedite da uno Stato membro per essere temporaneamente utilizzate in uno o più Stati membri (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (81) 378
Vol. 1981/0117
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                   COM(81)378 def.
                                   Bruxelles / il 15 luglio 1981
                      Proposta di
           REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
  che istituisc un regime di circolazione intracomunitaria
  di merci spedite da uno Stato membro per essere temporaneamente
  utilizzate in uno o più Stati membri
           (presentata dalla Commissione al Consiglio)
 ---pagebreak---                                         RELAZIONE
                             •                        ■                   »
  I. Introduzione
       La circolazione delle merci spedite da uno Stato membro per essere
       utilizzate temporaneamente in uno o più altri Stati membri comporta :
       - un susseguirsi di formalità nazionali ( esportazione temporanea -
          transito - importazione temporanea - riesportazione - transito -
          reimportazione ) che ostacolano notevolmente questo tipo di scambi ,
     •    ovvero
       - l' utilizzazione della procedura ATA derivante dalla convenzione doganale
          sul carnet ATA per l' ammissione temporanea di merci , conclusa nel 1961 a
          Bruxelles sotto gli auspici del Consiglio di cooperazione doganale : il
          costo di questa procedura è spesso elevato per gli operatori .
       Questa situazione dà origine a numerose lamentele da parte degli utenti e
       ha indotto il Parlamento europeo a dedicarvi particolare attenzione .
       Pertanto, come annunciato nel programma pluriennale per la realizzazione
       dell' Unione doganale , la Commissione ritiene necessario istituire al
       riguardo un regime comunitario applicabile in modo uniforme in tutta la
       Comunità .
       Tale regime , il cui fine è facilitare la circolazione all' interno della
       Comunità e favorire la realizzazione degli obiettivi del trattato di Roma ,
       deve nondimeno tener conto della necessità di mantenere talune formalità e
       controlli per ragioni collegate ad un' insufficiente armonizzazione delle
       disposizioni fiscali che gravano sulle merci cosi come sulle prestazioni
       di servizi .
II . Forma e base giuridica dell' atto proposto
               S
       Sebbene il campo d' applicazione del regime proposto riguardi principalment
       merci soggette a tasse di carattere fiscale negli Stati membri , la
       Commissione ha scelto la forma del regolamento .
                                                                               4
 ---pagebreak---       Questa scelta è dovuta essenzialmente a tre ragioni :
      - la quasi totalità dell' atto riguarda l' istituzione di una procedura doga­
        nale , che è ormai sempre disciplinata mediante regolamenti ,
      - dal punto di vista della tecnica amministrativa , è preferibile riunire
        in un solo atto le disposizioni puramente procedurali e quelle relative
        al suo campo d' applicazione , piuttosto che ripartire le due materie in
        atti diversi ,
      - le disposizioni contenute nel presente progetto - comprese quelle degli
        allegati relativi ai prodotti esclusi dal regime e alle merci che
        rientrano nella procedura semplificata - sono complete e non lasciano
        agli Stati membri alcun margine discrezionale , rendendo in tal modo
        inutile l' adozione delle medesime mediante direttiva .
      Dal momento che , per istituire questa procedura doganale , la Commissione
      si è orientata verso la forma del regolamento e non essendo stato conferito (
      alle istituzioni comunitarie un potere d' azione nel capitolo del Trattato
      relativo all' Unione doganale , la Commissione ritiene che questo atto non
      possa basarsi che sull' articolo 235 del Trattato medesimo .
III . Analisi della proposta
      A. §lfetto_del_regime_grogosto ( articolo 1 )
          Il regime cosi - istituito , che si sostituisce al susseguirsi delle varie
          formalità nazionali sopradescritt ^ è finalizzato a consentire la circo­
          lazione dei beni spediti da uno Stato membro e destinati ad essere
             <
         utilizzati per un certo lasso di tempo sul territorio di uno o più altri
         Stati membri prima di essere rinviati nello Stato membro di partenza ,
         senza dover nuovamente sbrigare le suddette formalità alle frontiere
          intracomunitarie .
                                                        S
      B. Camgo_d_agej1 icazione ( articolo 2 )
         1 . Campo d' applicazione ratione materiae
               Il regime comunitario riguarderà in linea di massima :
               - i prodotti cui si applica il trattato CEE che sono originari in
                 virtù dell' articolo 9 ovvero in libera pratica in virtù
                 dell' articolo 10 del trattato stesso e .
 ---pagebreak---                                        " 3 "
                 /                                      '
         ~ i prodotti    CECA previsti dalla      Comunità europea del carbone
           e dell' acciaio che sono in libera pratica in virtù del trattato
           CECA ,
        che sono stati acquistati alle condizioni normalmente previste -
        nello Stato membro da cui sono spediti e che non abbiano
        beneficiato e non benef icieranno , a motivo della loro esportazione
        ( nel senso fiscale del termine ), di alcuna esenzione dalle
        imposte sulla cifra d' affari o da altre imposte di consumo . ,
              1                                                          i
        Sono tuttavia esclusi dal regime alcuni prodotti che possono essere
        consumati fin dalla loro prima utilizzazione , soggetti a elevate
 ,      imposte di consumo e il cui elenco limitativo è ripreso nell' allegato
         I del progetto di regolamento ( articolo 5 , paragrafo 1 ).
                                                                     »
   2 . Coesistenza con altri regimi ( articolo 2 )
        Su richiesta degli ambienti commerciali interessati , il regime ATA -
        parallelamente al regime comunitario - potrà continuare ad essere
        applicato nei casi in cui può essere utilizzato negli Stati membri , ;
        essendo inteso che la scelta tra i due regimi deve essere lasciata
        all' utente e non alle amministrazioni nazionali .
         ....        . i  .        . .   .    ,       .   . .
        Inbltre , il regime comunitario non deve applicarsi nei casi in cui
        attualmente possono essere temporaneamente importati dei beni senza
        documenti ( ad esempio , caso dei veicoli da turismo ) e neppure nei
        casi in cui accordi frontalieri in vigore tra Stati membri limitrofi
        abbiano previsto procedure più semplici .
C. Procédure
   Il regime comporta due procedure : una procedura normale e una procedura
   semplificata .
   1 . Procedura normale
      ' Si applica a tutte le merci che soddisfano alle condizioni di cui
        sopra ad eccezione dei prodotti elencati nell' allegato 1 .
                   !
 ---pagebreak--- a ) Su che cosa si basa la procedura ( articoli 6 , 7 )
    Per consentirne la circolazione nella Comunità , nonché la loro
    uti lizzaz-ione temporanea e la re introduzione nello Stato membro di
    partenza , le merci sono accompagnate da un carnet comunitario di
    circolazione temporanea il cui modello sarà fissato dalla
    Commissione in base alla procedura del Comitato di regolamentazione .
    Questo documento sarà composto da un foglietto fisso destinato ad
    accompagnare le merci fino al loro rientro nello Stato membro di
    partenza e da un numero variabile di copie supplementari .
                                   ν
    Il documento stesso sarà rilasciato gratuitamente dalle autorità
                                              H
    doganali dello Stato membro di partenza e senza costituzione di
    garanzia ( art . 7 , par . 1 ) a qualsiasi persona fisica o giuridica
    che abbia un domicilio fisso nello       Stato membro di partenza .
    La durata di validità del documento è fissata dalle autorità di
    partenza in funzione della durata globale dell' operazione o delle
    operazioni previste dall' utente ( art . 7 , par . 2 ).
b ) La procedura propriamente detta
    " IM5SÌÌ8*!S58U&S ( articolo 8 )
       Quando le merci si    limitano ad attraversare il territorio di uno
       Stato membro prima di raggiungere il territorio di un altro
       Stato membro in cui saranno temporaneamente utilizzate , l' utente
       consegna all' ufficio di entrata ( chiamato ufficio di passaggio
       come nel regime del transito comunitario ) una copia del
       documento estratto dal carnet comunitario , in analogia con la
       procedura interna del transito comunitario .
       Un esemplare del documento deve essere consegnato all' ufficio
       doganale di entrata nello Stato membro di utilizzazione
       temporanea .
       Le autorità doganali di quest' ufficio stabiliscono la durata del
       soggiorno delle merci sul loro territorio a seconda del tipo di
       operazione , senza che tale durata possa essere inferiore a sei
      mesi .                                     i
       Per consentire alle autorità dello Stato membro di utilizzazione
       temporanea di esercitare un controllo sulle condizioni in cui
       vengono utilizzate le merci , il titolare del carnet o il suo
       rappresentante abilitato è tenuto ad indicare sul foglio d' entrata
       il luogo o i luoghi esatti previsti per tale utilizzazione ,
       la durata prevedibile dell' operazione o delle operazioni program­
      mate nonché la loro natura .
 ---pagebreak---  Gli Stati membri sul cui territorio le merci saranno tempora­
neamente utilizzate potranno stabi lire , se lo ritengono utile ,
una procedura d' informazione delle autorità fiscali
trasmettendo , ad esempio, a queste ultime una copia supple­
mentare del documento di cui potrà essere munito il carnet
 ( art . 10 ) .
Qualora il luogo previsto d' utilizzazione fosse modificato o se
 l' utilizzazione dovesse avvenire in più posti non previsti
 inizialmente , le autorità doganali dello Stato membro di
utilizzazione temporanea potrebbero modificare di conseguenza
l' autorizzazione ed eventualmente prorogare la durata del
soggiorno ( articolo 14 , lettere a ) e b ) ) .
Benché , di norma , le merci debbano essere reintrodotte nello
Stato membro di partenza , il titolare del documento potrà
immettere le merci in consumo nello Stato membro di utilizzazione
temporanea , purché iV> tale Stato membro siano soddisfatte
(art . 12 ) le condizioni previste agli articoli 10 e 11 della' 6a
     1   -             \
di rettiva IVA ( 1 ) .
Questa immissione in consumo potrà riguardare la totalità o
soltanto una parte delle mèrci a cui si riferisce il documento .
Un' annotàzione sul foglietto che resta attaccato al carnet
comunitario di circolazione , fatta dall' autorità che ha
constatato che l' immissione al consumo è avvenuta nell' osservanza
delle norme suddette , consentirà d' informare validamente gli
Stati membri sulla regolarità dell' operazione così effettuata .
L' appuramento del regime , eccezion fatta dell' immissione in
consumo della totalità delle merci in uno Stato membro diverso
da quello di partenza , è attuato con la consegna del carnet
comunitario di circolazione e la presentazione simultanea delle
merci presso qualsiasi ufficio doganale competente dello Stato
membro di partenza ( articolo 13 , paragrafo 1 ).
           0                             ■ ι
Si pone fine alla procedura anche quando le merci :
- sono perite per causa di forza maggiore o in seguito ad un
    avvenimento fortuito debitamente comprovato /
- hanno perduto ogni valore commerciale in seguito ad una
    distribuzione sotto controllo doganale ,
- hanno costituito oggetto delle formalità richieste per la loro
    esportazione fuori della Comunità (articolo 12 , paragrafo 2).
( 1 ) GU L 145 del 13.06.1977 , pag . 1
 ---pagebreak--- c ) Disposizioni varie
    Su richiesta dell' utente , la riparazione o la sostituzione dei
    pezzi difettosi delle merci temporaneamente utilizzate potrà
    essere autorizzata dalle autorità dello Stato membro sul cui
    territorio sono temporaneamente utilizzate ( articolo 14 , lettera c ) .
    E * consentita inoltre l' acquisizione di merci in questo Stato
    membro in vista di un' utilizzazione connessa . a quella delle merci
    temporaneamente importate .     I beni così acquistati alle condizioni
    del mercato interno di questo Stato membro saranno indicati sul
    foglietto che resta attaccato al carnet comunitario di circolazione
    per consentire il disbrigo delle formalità di immissione in consumo
    nello Stato membro di partenza ( articolo 14 , lettera d ) .
    Il progetto di regolamento contiene anche disposizioni destinate a
    consentire allo Stato membro sul cui territorio le merci fossero
    state immesse in consumo irregolarmente o dove si presume siano
    scomparse , di procedere al ricupero dei diritti e tributi
    eventualmente esigibili ( articolo 15 ).
Procedura semplificata      ( articolo 16 e 17 )
E * stata prevista una procedura semplificata per consentire alle merci
elencate nell' allegato II del progetto di circolare ed essere
utilizzate temporaneamente all' interno della Comunità senza disbrigo
di formalità alle frontiere intracomunitarie per un periodo di 12 mesi .
Questa procedura si applicherà in particolare :
                                                     S
- alle merci destinate ad essere presentate o utilizzate in fiere ,
   esposizioni o manifestazioni analoghe ,
                                                 t
- ai materiali da stampa , da radiodiffusione , da televisione ,
- quadri e opere d' arte che accompagnano il loro autore ,
- al materiale e all' attrezzatura che accompagna i prestatori di servizi
   chiamati a recarsi spesso in altri Stati membri nell' esercizio della
   loro professione .
   Tuttavia , per quel che riguarda quest' ultima categoria di beni ,
   l' autorizzazione ad avvalersi della procedura semplificata è
 . accompagnata da un duplice massimale ad valorem ( valore unitario non
   superiore a 2.500 ECU e valore globale non superiore a 10.000 ECU) .
I suddetti beni circoleranno nella Comunità        scortati da documenti di
circolazione a cui sarà allegato un elenco descrittivo delle merci
trasportate      rilasciati nello Stato membro di partenza senza oneri a
carico degli utenti .
 ---pagebreak---  Poiché una procedura del genere si fonda sulla fiducia legittima
 data all' utente , potranno essere autorizzate ad avvalersene
 soltanto le persone che offrano tutte le garanzie di moralità sul
 piano doganale o fiscale .
 Pertanto , potranno essere private del diritto di avvalersi della
 procedura semplificata le persone che si fossero rese colpevoli di
 di gravi infrazioni o abusi caratterizzati nell' utilizzazione del
 regime in oggetto .
I ' .                     ' '•
 Disposizioni relative al Comitato ( articoli 18-21 )
 E' istituito un comitato di regolamentazione incaricato , sotto la
 presidenza di un rappresentante della Commissione , di esaminare
 qualsiasi problema relativo all' applicazione del presente
 regolamento .
 Inoltre , le disposizioni del presente regolamento richiederanno
 l' adozione di misure d' applicazione . A tal fine , si propone di
 ricorrere alla procedura del Comitato di regolamentazione .
 Tuttavia , è ovvio che il Comitato non può modificare le disposizioni
 di fondo contenute nel presente regolamento , in particolare il
 contenuto degli allegati I e II .
 ---pagebreak---                          Proposta di
                Regolamento ( CEE )         del Consiglio
           che istituisce un regime di circolazione intracomunitaria
          di merci spedite da uno Stato membro per essere temporanea­
          mente utilizzate in uno o più altri Stati membri
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare l' articolo '235 ,,
vista la proposta della Commissione /
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
considerando che l' attuazione di un regime di circolazione intracomunitaria ,
nell' ambito del quale le merci spedite da uno Stato membro possono circolare
e essere utilizzate temporaneamente in uno o più altri Stati membri prima
di essere reintrodotte nello Stato membro di partenza , permette di agevolare
le formalità relative al trasporto e al soggiorno temporaneo delle merci
medesime , evitando                   il ripetersi di procedure nazionali
al passaggio delle frontiere intracomunitarie ;
considerando chfe , per raggiungere tale obiettivo , il regime deve applicarsi
alla gamma di merci più estesa possibile ; che è tuttavia opportuno escludere
un limitato numero di prodotti destinati ad essere consumati nella prima
utilizzazione e il cui trasporto presenta rischi maggiori soprattutto a
causa delle elevate imposte al consumo a cui i prodotti medesimi sono
soggetti negli Stati membri ;
considerando che , per ridurre il costo di tali operazioni e avvicinarsi
il più possibile alle condizioni nelle quali scambi del genere si svolgono
all' interno di uno Stato membro , appare possibile dispensare gli opera­
tori dall' obbligo di fornire una garanzia , in considerazione soprattutto
del fatto che tali merci sono state acquistate alle condizioni fiscali
del mercato interno dello Stato membro dal quale sono temporaneamente
spedite e non hanno beneficiato o non benef icieranno , a motivo della
loro esportazione , di alcuna esenzione da imposte sulla cifra d' affari o
da altre imposte di consumo ;
 ---pagebreak---                                                    - 1 -
                                        '                   • ; '
            (      ■                      ' -          . .                 . ■.
   considerando che / in compenso di tale esonero dall' obbligo di fornire una
  garanzia , è opportuno dare la possibilità agli Stati membri / nel territorio dei
  quali .. le merci vengono temporaneamente utilizzate / di esercitare un
   ragionevole controllo delle merci medesime ;
   considerando che le formalità da espletare possono essere notevolmente
   snellite per talune categorie di merci la cui circolazione e utilizzazione
  temporanea presentano minori rischi sia per la natura delle operazioni
■ previste sia per il limitato valore delle merci medesime ;
                                     ■'       ·           -       -     ■'         ν
   considerando che è necessario assicurare l' uniforme applicazione delle .
  disposizioni del presente regolamento istituendo' a tal fine una procedura
  comunitaria che consenta di stabilirne / entro un termine adeguato / le
  modalità d' applicazione ; che è necessario istituire un comitato per
  organizzare una stretta ed efficace cooperazione in materia tra gli Stati
  membri e la Commissione ;      ^
                  che tale - regime appare - necessario per realizzare uno degli ,
   scopi della Comunità ;                                             >
  considerando che questo regime appare necessario per realizzare uno degli
  obiettivi della Comunità ; che il Trattato non ha previsto poteri d' azione
   in questo settore ; che / pertanto , appare necessario fondare il presente
   regolamento - sull' articolo 235 ;
  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                TITOLO I
                                          Generalità
                              Φ     '    –––
                                           Articolo 1               .
  1 . Fatte salve le altre disposizioni comunitàrie / il regime di circolazione
      intracomunitaria per l' utilizzazione temporanea / in appresso denominato
      regime di circolazione / si applica alle merci spedite da uno Stato membro
      verso uno o più altri Stati membri e destinate ad essere reintrodotte nello
      Stato membro di partenza .
 ---pagebreak--- 2 . Fatte salve le misure restrittive o proibitive eventualmente previste
    conformemente alle disposizioni del Trattato che istituisce la Comunità
    economica europea e del Trattato che istituisce la Comunità europea del
    carbone e dell' acciaio , nonché le disposizioni di cui all' articolo 2 ,
    circolano sotto tale regime le merci :
    a ) che rispondono ai requisiti di cui agli articoli 9 e 10 del Trattato
         che istituisce la Comunità economica europea , ovvero , trattandosi di
         prodotti cui si applica il Trattato che istituisce la comunità europea
         del carbone e dell' acciaio , sono in libera pratica e sono stati
         acquistati alle condizioni fiscali del mercato interno dello Stato
         membro di partenza e
      b ) che non hanno beneficiato , a motivo della loro esportazione , di
         alcuna esenzione dalle imposte sulla cifra d' affari o da altre
         imposte di consumo .
                                     Articolo 2
    Il presente regolamento non preclude :
- l' utilizzazione , a scelta degli utenti , della procedura del carnet ATA
   istituita dalla Convenzione doganale sul carnet ATA per l' importazione
   temporanea di merci , nei casi in cui detto carnet ATA può' essere
   utilizzato ;
- gli accordi tra Stati membri per l' istituzione di procedure più semplici
   nel caso del traffico frontaliero ;
- l' applicazione di procedure più semplici , in particolare per quel che
   concerne gli effetti e gli oggetti personali dei viaggiatori , l' impor­
   tazione temporanea dei veicoli da turismo e       i mezzi di trasporto carichi
   di merci che circolano in regime di transito comunitario .
                                                             %
                                   Articolo 3
    Ai fini dell' applicazione del presente regolamento si intende per :
a ) utente 1 la persona fisica o giuridica che , eventualmente tramite un
    rappresentante autorizzato , presenta richiesta a mezzo dichiarazione per
     la quale sono state espletate tutte le formalità richieste allo scopo ,
    di effettuare un' operazione di circolazione per un' utilizzazione temporanea ;
 ---pagebreak---  b ) Stato membro di partenza : lo Stato membro nel cui territorio * le
       merci vengono presentate ad un ufficio doganale , denominato in appresso
       ufficio di partenza , per dare inizio all' operazione di circolazione di
       merci per un' utilizzazione temporanea in uno o più altri Stati membri .
 c ) ufficio d' entrata : l' ufficio doganale attraverso i l quale le merci
       penetrano nel territorio dello Stato membro nel quale saranno tempo­
       raneamente utilizzate ;         1                       '
d ) ufficio d' uscita : l' ufficio doganale attraverso il quale le merci lasciano
       il territorio di uno Stato membro nel quale sono state utilizzate
      temporaneamente ;     11          »
e ) ufficio di passaggio :
      - l' ufficio doganale attraverso il quale le merci penetrano nel terri­
         torio di uno Stato membro per una semplice operazione di transito ,
         senza effettuare un' operazione di utilizzazione temporanea nel
         territorio dello' Stato membro medesimo ,
      - l' ufficio di uscita della Comunità , quando le merci lasciano il
         territorio della Comunità nel corso di una semplice operazione di
         transito , attraverso una frontiera tra uno Stato membro e un paese -
         terzo ;
f ) documento di accompagnamento : il documento denominato in . appresso
                                                                 comunitária
      " carnet comunitario di circolazione temporanea " o la carta /di circolazione
      accompagnata dall' elenco ad essa allegato .
                                                 \
    ι            /              ·        -  . ..       ·. ·.           '  χ ·
                                     Articolo 4    . .
  Il beneficio del regime di circolazione è accordato solamente alle persone
  fisiche -o giuridiche aventi un domicilio o uno stabilimento permanente
 nello Stato membro di partenza .
 L' utente è tenuto :                                        ^
 a ) a ripresentare le merci e il documento di accompagnamento , prima della
        scadenza del termine di validità di quest' ultimo , ad un qualsiasi
        ufficio doganale dello Stato membro di partenza competente inlmateria ;
 ---pagebreak---                                            - 4 -
                             X
      b ) a vigilare sulla regolare esecuzione delle operazioni effettuate per
           suo conto nello Stato membro nel cui territorio          le merci transitano
           o sono utilizzate
                                       TITOLO II
                                       Procedure
                                       Articolo 5
      Il regime di circolazione comporta due procedure :
  1 ) Una procedura normale applicabile a tutte le merci , escluse le merci che
       figurano all' allegato I.
  2 ) Una procedura semplificata applicabile alle merci che figurano all' allegato II .
                                 Sezione I   : Procedura normale
                                                  •                    :  \
                               N                                           l
                                        Articolo 6
                                        ––
                                                                         U
                                                                         . ^V
  1 . Per circolare in regime di procedura normale , ogni merce deve « ssere
        registrata in un " carnet comunitario di circolazione temporanea ".
.       .                                                   /                 Ï
        Deve essere concepito in modo da consentire alle competenti autorità
       degli Stati membri il cui territorio sarà utilizzato nel corso di
        un' operazione di circolazione , di esercitare il controllo della spedizione
        temporanea , del transito , dell' importazione temporanea , della rispedizione
        e della reintroduzione delle merci nello Stato membro di partenza a mezzo
        di fogli di transito , d' entrata e di uscita .
 2.11 modello del carnet comunitario di circolazione temporanea è stabilito
        secondo la procedura di cui all' articolo 21 .
                                         Articolo 7
   1 . Il carnet comunitario di circolazione temporanea viene rilasciato gratuita­
        mente dagli uffici doganali di partenza , a richiesta dell' utente .
   2 . L' ufficio di partenza fissa il termine di validità di detto carnet , tenendo
         conto della durata prevista delle operazioni di utilizzazione temporanea
 ---pagebreak---       programmate e della loro natura . Esso adotta le misure d' identificazione
       che ritiene eventualmente necessarie .
                                        Articolo 8
      Quando le merci , accompagnate da un carnet comunitario di circolazione
      temporanea , si limitano ad attraversare il territorio di uno Stato membro
      senza esservi utilizzate temporaneamente , l' utente consegna all' ufficio di
      passaggio un foglio " transito" di detto carnet .
                                                           • \
                                        Articolo 9
  1 . Quando le merci , accompagnate da un carnet comunitario di circolazione
      temporanea , sono destinate ad essere utilizzate temporaneamente nel terri - '
      torio di uno Stato membro , l' utente è tenuto :
                     V                                  '             '■
      a ) ad indicare , sul foglio " entrata " di detto carnet , l' ufficio di entrata
          che effettuerà tali operazioni , nonché il luogo o i luoghi previsti per
          l' utilizzazione temporanea delle merci , la durata programmata per tali
          operazioni e la natura delle operazioni di utilizzazione temporanea
          previste ;
      b ) a presentare le merci agli uffici doganali di entrata e di uscita e a .
          consegnare                     •     agli uffici medesimi i fogli afferenti a
                                                             *
          ciascuna di queste operazioni .                          ;
  2 . L' ufficio doganale di entrata fissa la durata del soggiorno delle merci
      nel territorio di sua competenza , tenendo conto della durata prevista dal~
      l' utente ,      nonché della durata globale di validità del carnet comuni­
      tario di utilizzazione temporanea . Il termine fissato non può' essere
      inferiore a sei mesi .
                                     -      Articolo 10                             -
                                       ν   ,
      Fatta salva l' applicazione delle disposizioni dell' articolo 21 del'a sesta
          direttiva    77/ 388/ CEE del Consiglio ( 1 )        . "       in materia
      di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle
      imposte sulla cifra d' affari ,           qualora le competenti autorità dello
      Stato membro di partenza e/ o dello Stato membro in cui ha luogo l' utilizzazione
      temporanea abbiano instaurato procedure d' informazione per la sorveglianza
( 1 ) GU L 145 del 13.6.1977 , pag.1 .                                      -  .
 ---pagebreak---                                            - 6 -
    fiscale dell' utilizzazione medesima / ■'ali procedure non devono comportare
    formalità supplementari a carico dell utente .
                                    Articolo 11
1i II carnet comunitario di circolazione temporanea deve essere esibito in
    ciascuno Stato membro ad ogni richiesta delle autorità doganali o fiscali .
2 i Le operazioni di passaggio , di entrata e di uscita possono essere effettuate
    da qualsiasi ufficio doganale entro i limiti delle sue competenze .
                                    Articolo 12
    Le competenti autorità degli Stati membri nel territorio dei quali le merci
    circolano o vengono utilizzate temporaneamente , autorizzano l' immissione in
    consumo delta totalità o di parte di dette merci alle condizioni di cui agli
    articoli 10 e 11 della sesta direttiva succitata . Le autorità che hanno
    autorizzato l' immissione in consumo apportano al carnet le annotazioni del
    caso prima di restituirlo al suo utente .
                                    Articolo 13
1 . Fatte salve le disposizioni dell' articolo 12 , si pone fine al regime di
    circolazione quando le merci sono state reintrodotte nello Stato membro
    di partenza e il carnet comunitario di circolazione temporanea è stato
    restituito a qualsiasi ufficio doganale competente dello Stato membro
    medesimo , prima della scadenza del termine di validità di detto documento .
2 . Si pone parimenti fine al regime di circolazione qualora sia stato stabilito ,
    con piena soddisfazione delle competenti autorità dello Stato membro di
    partenza , che le merci oggetto di tale regime :
    a ) sono perite per causa di forza maggiore o in seguito ad un avvenimento
        fortuito debitamente comprovato ; oppure
    b ) hanno perduto ogni valore commerciale in seguito ad una distruzione sotto
        controllo doganale senza «spese per l' erario , ovvero
    c ) hanno costituito oggetto delle formalità richieste per la loro esportazione
        fuori della Comunità .
 ---pagebreak---     , A tale scopo l' utente è tenuto ad informare le competenti autorità dello
       Stato membro di partenza .                          '
                                                                             '   •
 3 . Le autorità doganali dello Stato membro nel territorio del quale le merci
     . sono state introdotte per esservi utilizzate temporaneamente , possono accettare
                                                                      scadenza
       come prova dell' uscita delle merci / anche dopo      la - /         del carnet comu­
       nitario di circolazione temporanea , ogni altro documento giustificativo che
                                                                                             $
       comprovi che le merci in questione si trovano fuori del territorio dello j
       Stato membro medesimo .                                                               '
                                                   ' '   >                                   Ï
              I         .  "             X
                                       Articolo 14                         .         ~
                 /            '             , \                     ,              '
1 . Le competenti autorità dello Stato membro nel territorio del quale le
       merci sono temporaneamente utilizzate possono , a richiesta dell' utente :
       a ) prorogare la durata del soggiorno delle merci nel loro territorio entro
           i 1/imiti di validità del carnet comunitario di circolazione temporanea ;
                                     .                 ,      i                .               i
       b ) autorizzare l' utilizzazione temporanea delle merci nel loro territorio
           in uno o più luoghi diversi da quello o quelli indicati in detto carnet
       c ) in deroga alle disposizioni dell' articolo 1 , paragrafo 1 , autorizzare
           la riparazione , compresa la sostituzione dei pezzi difettosi del mate­
           riale temporaneamente utilizzato nel loro territorio ;
       d ) aggiungere     nel carnet comunitario di circolazione « temporanea eventuali
           merci che rispondano alle condizioni stabilite dall' articolo 1 , paragrafo 2 .
                                                                  •                         1
       A tal fine esse apportano le annotazioni del caso sul foglio di accompagnamento
       e     l' utente       è tenuto ad informarne immediatamente le competenti autorità
       dello Stato membro di partenza .
                                   ^    Articolo 15
1 . Quando è accertato che , nel corso o in occasione di un' operazione di circo­
       lazione è stato commesso un illecito in un determinato Stato membro , l' azione
       per il recupero dei diritti e tributi eventualmente esigibili è posta in
       essere da tale Stato membro in conformità delle . sue disposizioni legislative,
        regolamentari e amministrative , senza pregiudizio delle azioni penali .
                                                           ! >
 ---pagebreak---                                          - 8 -
                                                                                   /
2 . Qualora il luogo dove è stato commesso un illecito non possa essere stabilito ,
    si suppone che questo sia stato compiuto :
    a ) nello Stato membro che le merci hanno appena lasciato ,
        qualora l' illecito venga accertato presso un ufficio di passaggio situato
        ad una frontiera interna o presso un ufficio doganale d' entrata ;
    b ) nello Stato membro da cui tale ufficio dipende ,
        qualora l' illecito sia stato rilevato in un ufficio doganale di passaggio
        ai sensi dell' articolo 3 a ), secondo trattino , ovvero presso un ufficio
        doganale d' uscita ;
    c ) nello Stato membro in cui è avvenuto l' accertamento ,
        qualora l' illecito sia stato rilevato sul territorio di uno Stato membro
        in una sede diversa dall' ufficio doganale di passaggio ;
    d ) nell' ultimo Stato membro nel territorio del quale è stato accertato l' ingresso
        delle merci sulla base del foglio " transito" o del foglio d' entrata del
        documento di accompagnamento ;
        qualora le merci non siano state ripresentate nello Stato membro di partenza ;
    e ) qualora la constatazione avvenga dopo il compimento dell' operazione di
        circolazione nello Stato membro nel quale l' illecito è stato costatato .
                               Sezione II : Procedura semplificata
                                       Articolo 16
                                                        ove se ne faccia
1 . Gli uffici di partenza rilasciano gratuitamente ,        richiesta , una carta
    comunitaria di circolazione alla quale è allegato un elenco delle merci
    autenticato dall' ufficio , alle persone che :
    a ) effettuano operazioni di circolazione per un' utilizzazione temporanea
        in uno o più altri Stati membri , riguardanti merci di cui all' elenco che
        figura nell' allegato II ,
    b ) non hanno commesso infrazioni gravi alla legislazione doganale o alla .
        legislazione relativa all'? impost - sulla cifra d' affari .
2 . Neil   »* arta di circolazione sono indicati An particolare l' identità , il
    domicili } e la professione dell' utente . La durata della validità della
     stessa è fissata uniformemente a dodici mesi .
 ---pagebreak---                                         - 9 -
                                                           /
      L' elenco delle merci è redatto in due esemplari , uno dei quali è conservato
      dall' ufficio doganale che rilascia la carta di circolazione , mentre l' altro
                                         \      •
     è consegnato al titolare della carta comunitaria di circolazione per ac­
      compagnare le merci .                                                     *
                          A
3 . Le operazioni di passaggio,, di entrata e di uscita possono essere effettuate
                                           .       , durante le ore in cui . esso
     giorno e notte da qualsiasi ufficio deganale / aperto al transito dei viag­
     giatori .
4 . I modelli della carta comunitaria di circolazione e dell' elenco delle merci
      sono stabiliti secondo la procedura di cui all' articolo 21 .
                                                        *
                                      Articolo 17
1 . Per porre fine al regime di circolazione , l' utente è tenuto a ripresentare
      le merci all' ufficio che ha rilasciato la carta comunitaria di circolazione
     prima dello scadere del periodo di dodici mesi .
2 . Con riserva dell' applicazione delle disposizioni dell' articolo 13 , paragrafo 2 ,
      qualora le merci non siano state ripresentate entro il termine di cui al para­
      grafo 1 , si presume , salvo prova contraria , che esse siano state oggetto ,
      nello Stato membro di rilascio della carta comunitaria di circolazione , di
      un' operazione soggetta all' imposta sul valore aggiunto .
3 . Per l' applicazione delle disposizioni dell' articolo 16 , paragrafo 1 , lettera b ,
      qualora l' utente si sia reso colpevole di un' infrazione grave alle disposizioni
      della presente     normativa o , alle disposizioni della legislazione relativa
      alle imposte sulla cifra d' affari , le competenti autorità dello Stato membro
      nel quale l' infrazione sia stata constatata ne informano l' ufficio di partenza^
    - che ritira la carta di circolazione rilasciata all' utente ".
                                        TITOLO III
                                Disposizioni relative al Comitato i            . •N . '
                                        Articolo 18
1 . E' istituito un Comitato del regime di      circolazione temporanea , in appresso
     denominato il " Comitato", conposto dai rappresentanti degli Stati membri e
     presieduto da un rappresentante della Commissione .
2 . Il Comitato stabilisce il suo regolamento interno .
 ---pagebreak---                                       - 10 -
                                     Articolo 19
    IL Comitato è competente per L' esame di ogni questione relativa all' applicazione
    del presente regolamento , sollevata dal suo presidente , sia su iniziativa di
    questi sia su richiesta del rappresentante di uno Stato membro .
                                     Articolo 20
    Le modalità d' applicazione del presente regolamento sono stabilite secondo la
    procedura di cui all' articolo 21 .
                                     Articolo 21
1 . Il rappresentante della Commissione sottopone al Comitato il progetto delle
    disposizioni da adottare . Il Comitato esprime il suo parere sul progetto stesso
    entro il termine fissato dal presidente in funzione dell' urgenza della questione
    in causa .
    Esso si pronuncia a maggioranza di 45 voti , con la ponderazione attribuita
    agli Stati membri in base all' articolo 148 del Trattato . Il presidente non ha
    diritto di voto .
2 . a ) La Commissione adotta le disposizioni prese in esame qualora siano conformi
        al parere del Comitato .
    b ) Qualora le disposizioni esaminate non siano conformi al parere del Comitato ,
        o in mancanza di parere , la Commissione sottopone senza indugio al Consiglio
r       la proposta relativa alle disposizioni da adottare . Il Consiglio delibera a
                                  >
        maggioranza qualificata .
    c ) Qualora , allo scadere del termine di tre mesi a decorrere dalla data in cui
        la questione è stata sottoposta al Consiglio , quest' ultimo non abbia ancora
        deliberato , le disposizioni proposte sono adottate dalla Commissione .
 ---pagebreak---                                  TITOLO IV
                           Disposizioni finali
                                Articolo 22
Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1982 .
                            ♦                                 '           '
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , il                              ., .    ...
                         ,                      Per i l Consiglio
 ---pagebreak---                                                          ALLEGATO I
                                                                /
                Elenco delle merci escluse dal regime
Numero della tariffa
   .        *                                 Designazione delle merci
  doganale comune                                  2
       09.01 AI                            Caffè non torrefatto
       09.01 A II                          Caffè torrefatto
 ex . 21 . 02 A                            Estratti o essenze di caffè
       09.02                               Tè
 ex . 21 . 02 B                            Estratti o essenze di tè
       22.05 A     )
     ' „           )                       Bevande alcoliche
       cc.uo       ç •
 ex . 22 . 09      )
 ex . 22 . 08      (
                   )                       Alcole etilico non denaturato
 ex . 22 . 09      (
       24.02 A                             Sigarette
 ex . 24 . 02 B                            Sigaretti
 ex . 24 . 02 B                            Sigari
       24.02 C                             Tabacco da fumo
 ex . 27.10                                Benzina , oli da gas
 ex . 33 . 06 B                          • Profumi e acque per toletta
 ---pagebreak---                                                           ALLEGATO II
                                              /
Elenco delle merci di cui all' articolo 16, paragrafo 1 , lettera a )
Merci destinate ad essere presentate o utilizzate in occasione di            \
esposizioni
1 . Per esposizioni o manifestazioni analoghe :
    a ) le esposizioni , le fiere , i saloni e le manifestazioni analoghe
        del commercio , dell' industria , dell' agricoltura e dell' artigianato;
    b ) le esposizioni o le manifestazioni organizzate a scopo scientifico ,
        tecnico , artigianale , artistico , educativo o culturale , sportivo ,
        religioso , culturale , sindacale , turistico;
    c ) le esposizioni o le manifestazioni organizzate principalmente
        a scopo filantropico ;
    d ) le riunioni di rappresentanti di organizzazioni o di associazioni
        internazionali ;
                      3      •
    e)  le cerimonie e le manifestazioni a carattere ufficiale o commemorativo
         i          ■    i                           -
    f ) le esposizioni o le manifestazioni organizzate principalmente
        per favorire una migliore comprensione tra i popoli ;
    ad eccezione delle esposizioni organizzate a titolo privato nei
    negozi o altri locali • commerciali , per la vendita di merci .
2 . Beneficiano della procedura semplificata :
    a ) le merci destinate ad essere esposte o a costituire oggetto di
        dimostrazioni in una manifestazione ;
    b ) le merci destinate ad essere utilizzate per la presentazione
        di prodotti durante una manifestazione ;
                           -   »
    c ) il materiale - compresi gli impianti per l' interpretazione , gli
        apparecchi di registrazione del suono e i film a carattere educa­
        tivo , scientifico o culturale - destinato ad essere utilizzato
        in riunioni , conferenze e congressi internazionali .
 ---pagebreak---                                       - 2 -
                                                            ALLEGATO II ( seguito )
 II . Materiale per stampa , radiodiffusione e televisione
      A. Materiale per stampa , quale :
          macchine da scrivere ;
          apparecchi da presa di immagini ( fotografici o cinematografici );
        , apparecchi di trasmissione , di registrazione o di riproduzione del
          suono o delle immagini ;
          supporto di suono o di immagini , vergini .
      B. Materiale per radiodiffusione , quale :
          apparecchi di trasmissione e di comunicazione ;
          apparecchi di registrazione e di riproduzione del suono ;
          strumenti ed apparecchi di misurazione e controllo tecnico ;
          accessori d' uso ;
          supporti di suono , vergini .
      C. Materiale per televisione , quale :
          apparecchi da presa di immagini per televisione ;
          telecinema ;
          strumenti e apparecchi di misurazione e di controllo tecnico ;
          apparecchi di trasmissione e di ritrasmissione ;
          apparecchi di comunicazione ;
          apparecchi di registrazione o di riproduzione del suono o delle immagini
          apparecchi d' illuminazione ;
          accessori d' uso ;
          supporti di suono o di immagini , vergini ;
           fi Ims-rushes ;
          strumenti musicali , costumi , scenari e altri accessori di teatro .
      D. Veicoli progettati o adattati appositamente per essere utilizzati ai
      -   fini sopraindicati .
III . Materiale cinematografico             7
      A. Materiale quale :
          apparecchi da presa di immagini di ogni genere ;
          strumenti ed apparecchi di misurazione e di controllo tecnico ;
          carrelli e gru ;
          apparecchi d' illuminazione ;
          apparecchi di registrazione o di riproduzione del suono ;
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO II ( seguito )
        supporti d' immagini o di suono , vergini ;
          films-rushes";                 >
        accessori d' uso ;
        strumenti musicali / costumi , scenari e altri accessori di teatro .
     B. Veicoli progettati o adattati appositamente per essere utilizzati ai
        fini sopraindicati .
IV . Altro materiale professionale
     A. - Articoli sportivi , che accompagnano le squadre sportive quali :
            abiti sportivi , palloni e palle , racchette e reti , materiale per
            atletica , materiale per ginnastica , ecc .;
        - strumenti ed apparecchi necessari alle persone che esercitano una
            libera professione ;
        - materiale necessario agli esperti in archeologia , paleontologia ,
            geografia o zoologia ;                 i
        - materiale necessario agli artisti , alle compagnie teatrali e alle
            orchestre , quale gli oggetti utilizzati per la rappresentazione ,
            gli strumenti musicali , gli scenari e i costumi , gli animali ;
        - materiale necessario ai conferenzieri per illustrare le loro conferenze
        - quadri ed opere d' arte che accompagnano i loro autori ;
     B. - Veicoli appartenenti a costruttori di automobili , di velivoli , di
            imbarcazioni , importati per effettuare prove o collaudi , compreso
            il materiale necessario allo scopo ;
        - carro attrezzi .
     C. Materiale per la coltivazione agricola .        .
     D. Campioni commericali .
     E. Altro materiale professionale per un valore complessivo non superiore
        a 10.000 ECU e un valore unitario non superiore a 2.500 ECU ( ad esempio :
        materiale per il montaggio , la prova , la messa in moto, il controllo ,
         la mantitenzione , la riparazione , ecc . di macchine ; la costruzione , la
        riparazione e la manutenzione d' immobili ; strumenti necessari per
                                                   . ι
        effettuare una prestazione di servizi ).