CELEX: 62016CB0484
Language: it
Date: 2016-12-13 00:00:00
Title: Causa C-484/16: Ordinanza della Corte (Nona Sezione) del 13 dicembre 2016 — (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Giudice di pace di Taranto — Italia) — procedimento penale a carico di Antonio Semeraro [Rinvio pregiudiziale — Incompetenza manifesta — Articolo 53, paragrafo 2, del regolamento di procedura della Corte — Cooperazione giudiziaria in materia penale — Direttiva 2012/29/UE — Articolo 2, paragrafo 1, lettera a) — Norme minime in materia di diritti, assistenza e protezione delle vittime di reato — Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea — Articoli 49, 51, 53 e 54 — Delitto d’ingiuria — Abrogazione da parte del legislatore nazionale del delitto di ingiuria — Assenza di collegamento con il diritto dell’Unione — Manifesta incompetenza della Corte]

20.3.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 86/4
            
         Ordinanza della Corte (Nona Sezione) del 13 dicembre 2016 — (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Giudice di pace di Taranto — Italia) — procedimento penale a carico di Antonio Semeraro
   (Causa C-484/16) (1)
   
   ([Rinvio pregiudiziale - Incompetenza manifesta - Articolo 53, paragrafo 2, del regolamento di procedura della Corte - Cooperazione giudiziaria in materia penale - Direttiva 2012/29/UE - Articolo 2, paragrafo 1, lettera a) - Norme minime in materia di diritti, assistenza e protezione delle vittime di reato - Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea - Articoli 49, 51, 53 e 54 - Delitto d’ingiuria - Abrogazione da parte del legislatore nazionale del delitto di ingiuria - Assenza di collegamento con il diritto dell’Unione - Manifesta incompetenza della Corte])
   (2017/C 086/05)
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Giudice di pace di Taranto
   
      Imputato nel procedimento principale
   
   Antonio Semeraro
   
      Dispositivo
   
   La Corte di giustizia dell’Unione europea è manifestamente incompetente a rispondere alla domanda di pronuncia pregiudiziale presentata dal Giudice di pace di Taranto (Italia) con ordinanza del 2 settembre 2016.
   
      (1)  GU C 428 del 21.11.2016.