CELEX: C1998/055/38
Language: it
Date: 1998-02-20 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica federale di Germania, presentato il 22 dicembre 1997 (Causa C-432/97)

C 55/20                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      20.2.98
Motivi e principali argomenti                                          La Commissione eÁ consapevole del fatto che la disciplina
                                                                       transitoria dell'art. 28, n. 3, lett. b) (in combinato disposto
                                                                       con l'allegato F, n. 26) della sesta direttiva e l'imposizione
L'art. 189 del Trattato CE, ai sensi del quale la direttiva            differenziata dell'oro in alcuni Stati membri conducono a
vincola tutti gli Stati membri per quanto attiene al risul-            distorsioni di concorrenza. Per tale motivo, la Commis-
tato da raggiungere, implica l'obbligo per gli Stati membri            sione ha sin dal 28 ottobre 1992 presentato una proposta
di rispettare il termine previsto nella direttiva ai fini della        di direttiva relativa alle norme speciali da applicare
sua trasposizione. Tale periodo eÁ scaduto il 31 dicembre              all'oro, la quale prevede una generale esenzione per le ope-
1995 senza che l'Irlanda abbia emanato i provvedimenti di              razioni aventi ad oggetto il cosiddetto oro da investimento,
trasposizione della direttiva menzionata nelle conclusioni             noncheÂ l'abrogazione delle menzionate norme transitorie.
della Commissione.                                                     Tuttavia il Consiglio non ha adottato finora una direttiva
                                                                       a questo riguardo. Nel caso di specie, tuttavia, la que-
(1) GU L 319 del 12.12.1994, pag. 20.                                  stione non eÁ se la controversa esenzione fiscale fosse stata
                                                                       o no necessaria per la protezione del mercato tedesco del-
                                                                       l'oro, quanto quella se tale esenzione costituisca uno stru-
                                                                       mento non autorizzato dalla sesta direttiva per scongiurare
                                                                       le conseguenze di distorsioni di concorrenza esistenti sul
                                                                       mercato nazionale.
Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee
contro la Repubblica federale di Germania, presentato                  Infine, la Repubblica federale di Germania fa erronea-
                      il 22 dicembre 1997                              mente richiamo alla dichiarazione del Consiglio e della
                        (Causa C-432/97)                               Commissione sull'art. 1, n. 1, lett. e), della direttiva del
                                                                       Consiglio 92/77/CEE, in materia di ravvicinamento delle
                           (98/C 55/38)                                aliquote dell'IVA. Tale dichiarazione deve essere intesa nel
                                                                       contesto della disposizione alla quale fa riferimento, vale a
                                                                       dire l'art. 12, n. 3, lett. e), della sesta direttiva. Ai sensi
Il 22 dicembre 1997 la Commissione delle ComunitaÁ euro-               del secondo comma, prime due frasi, di questa disposi-
pee, rappresentata dai signori Enrico Traversa, membro                 zione, gli Stati membri prendono tutte le misure necessarie
del servizio giuridico, e Andreas Buschmann, esperto                   per combattere le frodi nel settore dell'oro a decorrere dal
nazionale messo a disposizione del servizio giuridico della            1o gennaio 1993 (tra queste misure, l'introduzione di un
Commissione, con domicilio eletto in Lussemburgo presso                sistema di deduzione a monte per l'acquirente). In questa
il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del servizio                 disposizione non si rinviene alcun addentellato per un pi
giuridico della Commissione, Centre Wagner C-254,                      ampio potere degli Stati membri. Secondo la giurispru-
Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle           denza della Corte, tuttavia, non eÁ possibile far richiamo
ComunitaÁ europee un ricorso contro la Repubblica fede-                ad una dichiarazione per l'interpretazione di una disposi-
rale di Germania.                                                      zione del diritto comunitario, qualora il contenuto della
                                                                       dichiarazione non abbia trovato alcuna espressione nella
                                                                       disposizione di cui trattasi, e pertanto non abbia alcuna
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                       rilevanza giuridica.
1) dichiarare che la Repubblica federale di Germania eÁ                (1) GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1.
     venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza
     degli artt. 2 e 28 bis, n. 1, lett. a), della sesta direttiva
     del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE (1), in
     materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati
     membri relative alle imposte sulla cifra di affari Ð
     Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base
     imponibile uniforme, come da ultimo modificata,                   Ricorso della IPK München GmbH avverso la sentenza del
     avendo esentato dall'imposta sul valore aggiunto le               Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee (Prima
     operazioni aventi ad oggetto lingotti d'oro, monete               Sezione) 15 ottobre 1997, nella causa T-331/94, IPK
     d'oro aventi valore di mezzi legali di pagamento e oro            München contro Commissione delle ComunitaÁ europee,
     non lavorato, noncheÂ l'intermediazione in tali opera-                            proposto il 22 dicembre 1997
     zioni.                                                                                  (Causa C-433/97 P)
                                                                                                 (98/C 55/39)
2) Condannare la Repubblica federale di Germania alle
     spese del procedimento.
                                                                       Il 22 dicembre 1997, la IPK München GmbH, rappresen-
Motivi e principali argomenti                                          tata dall'avv. dr. Hans-Joachim Prieû, Place des Barricades
                                                                       13, B-1000 Bruxelles, ha proposto dinanzi alla Corte di
                                                                       giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso avverso la sen-
L'esenzione, istituita dalla Repubblica federale a decorrere           tenza del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ euro-
dal 1o gennaio 1993, e disposta dal § 4, n. 8, lett. k) del-           pee (Prima Sezione) 15 ottobre 1997, nella causa T-331/
l'Umsatzsteuergesetz (legge relativa all'imposta sul giro di           94, IPK München GmbH contro Commissione delle
affari), non trova alcun fondamento nella sesta direttiva.             ComunitaÁ europee.