CELEX: 51980PC0582
Language: it
Date: 1980-10-21
Title: Progetto di RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO concernente le priorità e lo scadenzario delle decisioni che il Consiglio dovrà prendere in materia di trasporti, entro la fine del 1983 (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 582
Vol. 1980/0186
 ---pagebreak--- Disclaimer
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concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---            COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                    COM(80)582 def.
                                                    Bruxelles - 21 ottobre 1980
                     V             ^ £7
                     \
                                        Progetto di
                                 RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO
            concernente le priorità e lo scadenzario delle decisioni che il Consiglio
                dovrà prendere in materia di trasporti entro la fine del 1983
                          ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 80 ) 582 def .
 ---pagebreak---    COMUNICAZIONE  DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO
Azioni prioritarie per il programma di attività del
 Consiglio - riguardante i trasporti , fino al 1983
 ---pagebreak---                                        - 1 -
               Azioni prioritarie per il programma di attività del Consiglio ,
                           riguardante i trasporti , fino al 1983
1 . Introduzione e contesto generale
          La presente comunicazione concerne l' evoluzione di una ulteriore
fase fino al 1983 del programma di azioni prioritarie che la Comunità
intende svolgere nel settore dei trasporti .
2.        Nell' ottobre 1973 » la Commissione ha presentato al Consiglio una
comunicazione ( l ) relativa allo sviluppo della politica comune dei trasporti
per gli anni * 70 e '80 . La stessa scomunicazione conteneva inoltre un pro­
gramma di attività per gli anni 1974-1 976 »    Per salvaguardare i progressi
già compiuti , la Commissione ha risposto , nel novembre 1977 » ad un invito
trasmessole dal Consiglio nella sessione del giugno 1977 » presentando un
programma di lavoro contenente un elenco di priorità per l' attività del
Consiglio fino al 1980 ( 2 ).    Il Consiglio ha presso atto di tale iniziativa
nella sua sessione del 20-21 dicembre 1977 dichiarando che , nella misura
del possibile , ne avrebbe tenuto conto nel prosieguo della sua attività.
Nel periodo 1978/79 il Consiglio ha deliberato su metà delle proposte pre­
sentate dalla Commissione nell' ambito del programma succitato e per altre
sono stati compiuti notevoli progressi .
3 ..      Il Parlamento , nel corso della sessione plenaria del 16 gennaio 1979 »
ha adottato una risoluzione ( 3 ) che approva il programma presentato dalla
Commissione al Consiglio e nella quale quest' ultima viene invitata a presen-?
targli un programma di attività per gli anni successivi al 1980 , che il
Consiglio potrebbe adottare sotto forma di risoluzione .
( l ) Politica comune dei trasporti : obiettivi e programma. Bollettino CE
      suppl . 16/73
( 2 ) Bollettino CE n. 11/77 , pag. 113
( 3 ) GU n. C 39 , del 12.2.1979 , pag. 16
 ---pagebreak--- - 4*          Alla luce dellg, risoluzione del Parlamento e tenuto presente il .
   fatto che l' elenco di priorità per la azioni del Consiglio fino al I98O
   ha migliorato notevolmente l' impostazione dell' attività dall' autunno 1977 »
   la Commissione presenta ora un nuovo programma di azioni prioritarie del
  Consiglio fino al 1983 .
  II . Caratteristiche del programma
  5»         L'ultimo elenco di priorità , rientra nell' ambito dell' impostazione
  della politica comune dei trasporti definita, nelle sue linee generali ,
  nella comunicazione della Commissione del 1973 ( l ) e successivamente preci­
  sata,     Esso tiene conto dei mutamenti di carattere economico e di altro
  tipo che hanno influito sulla Comunità negli ultimi anni nonché dei progressi
  compiuti sino ad ora nell' ambito della politica comune dei trasporti .
  Inoltre , vengono tenute presenti le posizioni del Consiglio , del Parlamento
  e del Comitato economico e sociale. In particolare vengono sottolineati i
  seguenti obiettivi :
  – realizzazione di -una rete d' infrastruttura dei trasporti in grado di
      soddisfare le esigenze comunitarie ,
  – potenziamento dei servizi di trasporto flessibili e
      produttivi tra Stati membri , corrispondenti alle necessità e ai costi
      globali minimi ,
  – efficaci riforme e cooperazione su scala comunitaria tra le aziende ferro–
      viarie ,
  - prosperità della marina mercantile nel suo contesto mondiale ,
  - potenziamento delle possibilità per l' organizzazione di servizi aerei
      efficienti ,
  - trattamento soddisfacente per tutti i modi di trasporto e per i loro
      utenti nel quadro di relazioni internazionali più ampie ,
  - razionale consumo dell' energia,
  - presa in considerazione di aspetti di natura sociale nella politica dei
      trasporti .
                                                     \
                                                                            A,
   ( l ) Politica comune dei trasporti : obbiettivi e programma. Bollettino CE
         suppl. 16/73
 ---pagebreak---   6.        Come il precedente , il nuovo programma di azioni prioritari è verte
  essenzialmente su tutti quei punti che paiono indispensabili allo sviluppo
  della politica comune dei trasporti mediante l' adozione di misure chiara­
 mente tur genti volte a far fronte ad esigenze pratiche .    Nell' elaborazione
 del programma sono state tenute particolarmente presenti le possibilità
 concrete d' azione , considerando lo stato di avanzamento dei lavori sulle
 proposte attualmente ancora in discussione , il tempo tecnico necessario per
 l' elaborazione di nuove proposte relative al periodo in questione , nonché il
 periodo     di tempo richiesto affinché esse vengalo esaminate dalle altre isti­
 tuzioni comunitarie »    Come affermato nella comunicazione del novembre del
 1977 ( l ) e sottolineato dal Parlamento ( 2 ), l' esperienza ha dimostrato che
 le possibilità che la Commissione ha di svolgere il proprio ruolo nell' at­
 tuazione del programma , dipendono essenzialmente dalle risorse impegnate :
un' insufficienza in tal senso ritarderebbe e ridurrebbe ogni possibile
iniziativa,
7«          Il fatto che vengano elencate azioni prioritarie non esclude la
possibilità di iniziative in altri campi : 1 " elenco intende sottolineare
determinate priorità e non vuole costituire un catalogo esauriente di tutta
l' attività da svolgere» E 5 necessario seguire proposte già presentate ed
inziative già precisate in vari settori® Il variare delle circostanze può
imporre l' inserimento di punti non previsti o il conferimento di priorità
speciale a particolari argomenti , a scapito di altri » Si presterà atten­
zione alle varie neoessità di adattamento e di adeguamento »
Ilio Contenuto delle azioni prioritarie del programma di attività del
       Consiglio fino al 1983' incluso
8»         Nell' allegato alla presente comunicazione sono elencate le misure –
corrispondenti agli obiettivi di cui al precedente paragrafo 5 - in merito
alle quali il Consiglio dovrà pronunciarsi entro la fine, del 1983 . Nei
paragrafi che seguono vengono esposte le motivazioni che rendono necessa/-
rie ed urgenti tali misure : l' ordine in cui sono presentate è dovuto sem­
plicemente a motivi li convenienza d® esposizione e non implica una relativa
priorità d importanza c d'urgenza^
( 1 ) Boll . CS n» 11-1977 , pag» 113
(2 ) CU n« c 39 » del 12*2,1979 > Pag® 16
 ---pagebreak--- 9.         Le infrastrutture di trasporto possono svolgere sovente un ruolo
determinante nell' attività di trasporto .       La lor importanza alimenta con le
trasformazioni dei siatemi d£ trasporto e con i mutamenti dell' organizza­
 zione economica e sociale. L' elevato aumento relativo degli scambi fra
Stati membri è ali 'originte di iwa crescente domanda di vie di comunicazione
per modi di trasporto fino            frontiere ed oltre.  La programmazione, delle
infrastrutture è stata jiqrm«p.mente inserita in singoli programmi nazionali
pon coordinati senza ten^ conto jìfelle esigenze generali del traffico comu– *
                          ii '• ,J~ .  ■■
nitario .     Occorre pertanto dare il giusto risalto agli interessi della
Comunità. Un obiettivo dell' attività comunitaria, come è stato sottolineato
nel memorandum della Commissione sul ruolo della Comunità nello sviluppo
delle infrastrutture di trasporto ( l ), è quello di ampliare gli orizzanti
dei programmi e dei progetti nazionali in modo da tener conto anche delle
crescenti e previste esigenze del traffico comunitario .
10,        In tale contesto , l' inizio dei lavori da parte del Comitato in
materia di infrastrutture dei trasporti della Comunità ( 2 ) ha rappresentato
un progresso .      Per compiere il prossimo passo essenziale verso la realizza^
zione di un' adeguata rete comunitaria sarà necessario che il Consiglio . adotti
la proposta , già sottopostagli , relativa all' aiuto finanziario dei progetti
di particolare interesse comunitario ( 3 )* La Commissione 3àa inoltre presen­
tato , su richiesta del Consiglio , le successive relazioni sui punti di
strozzature e procedure (4 )»
11 .       Per poter far fronte alle proprie esigenze , la Comunità è interessata
anche a vie di comuni zazione che attraversano alcuni paesi terzi come , ad
esempio , nel caso dei trasporti per via terra tra ia Grecia, che aderirà nel
1981 , ed il resto della Comunità.        Pertanto la Commissione ha proposto di
sostenere i principali collegamenti intracomunitari che attraversano paesi
terzi ( 5 ) ( ed ha aocennato alla possibilità di un contributo comunitario
per la realizzazione di un 1 auto strada attraverso l' Austria     –
 ( 1 ) Una rete di trasporti per l'Europa j linee fondamentali di una politica#
       Bollettino CE suppl. 8/79
 (2 ) CU n. L 54 , del 25.2.1978 , pag. 16
 ( 3 ) GU n. 207 , del 2.9.1976 , pag. 7 ; modificata dalla GU C 249 , del 18.10.
       1977 , pag.- 4                                    .
 ( 4) C0M(80) 323 def. , del 20.6.1980
 ( 5 ) CU n. C 89 del 10.4.1980 , pag.4
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la InrJcreis--Ph)y"nauto'': ; - -jcntemporaneamente ad una più intensa coop ere­
 zione , sotto altri aspetti , ir. materia di trasporti di interesse comunitario
attraverso detto paese ( l )),
12 .       Il facto che i coati per le infrastrutture siano sostenuti dagli
utenti contribuirebbe ? rendere efficace il processo decisionale a tutti
i livelli e ad incoraggiare l 'utilizzazione razionale .        La rinuncia , da
parte di uno Stato membro , ad un'ultima riserva , consentirebbe l' applica­
zione della prima direttiva sul regime fiscale dei veicoli industriali ( 2 ),
aprendo la via ad ulte:< iori :cealizzazioni per giungere ad un sistema generale
comprendente altri modi di trasporto e costi .
13 .       Negli ultimi aimi si & registrato un progressivo deterioramento della
situazione finanziaria delle aziende ferroviarie e secondo recenti previsioni
- se la politica del settore rimarrà immutata – la percentuale dei trasporti
effettuati per ferrovia , rispetto al traffico totale , continuerà probabilmente
a diminuire. D' altra parte , tenendo conto delle recenti tendenze economiche
nonché della situazione e delle prospettive ilei settore dell^approwigiona-
mento dell' energia , la Commissione è convinta della necessità di mantenere
l' intera gamma di modi di trasporto ,
          E * necessario porre l' accento sulla politica comunitaria nel settore
ferroviario per il prossimo decennio .        Occorre prendere decisioni , avviare
nuove iniziative ed esaminare prospettive recenti se si vuole invertire
l' attuale situazione di mercato e le difficoltà finanziarie per le operazioni
dei trasporti ferroviari .     La Commissione ha analizzato la situazione delle
aziende ferroviarie e presenterà al Consiglio un documento in cui verrà
avanzata una serie di proposte e di scelte per una nuova politica comunitaria
nel settore ferroviario .     La nuova politica sarà caratterizzata da un mutamen­
to di indirizzo e sarà basata sugli elementi positivi dei precedenti risulta­
ti conseguiti dalla Comunità.       Uno dei principali obi ettivi sarà il potenzia­
mento di una struttura che consenta alle aziende ferroviarie di adeguare le
loro operazioni alle esigenze attuali e future del mercato .
           In esso verranno stabiliti i tempi e le condizioni affinché le aziende
ferroviarie possano pervenire ad un risanamento della loro situazione finan­
ziaria,     In esso verranno riesaminati inoltre , gli obblighi dèi servizio
pubblico e sarà raccomandata una maggiore cooperazione tra le aziende ferro­
viarie ed un più stretto coordinamento per le apposite attività.           Al documen­
to faranno immediatamente seguito le opportune proposte legislative per il
risanamento della situazione finanziaria,
( 1 ) C0LI(80 ) def.. deir'U.4.80     -   ( 2 ) GTJ n. C 95 , del 21,9.1968 , pag. 41
 ---pagebreak--- 14 »          Lo sviluppo dei trasporti combinati segue l' impostazionz imparzial­
mente multimodal é stabilita nella comunicazione, del 1973 ( l ) e proseguita da .
allora sino ad oggi#        Bue importanti azioni degne di priorità sono le seguenti :
                            s *    ,
– negoziati con paesi terzi per definire le modalità del traffico di queste ge­
    nere negli interscambi ( 2 ) ( si attende l' accordo di un membro del Consiglio
    sui principi di tale negoziato ),
– proposte che la Commissione presenterà quest' anno affinché siano prese
    iniziative concrete per estendere l'uso dei trasporti combinati »
15»           Affinohé i servizi dei trasporti terrestri , specialmente tra Stati
membri , rispondano alle esigenze degli utenti con prontezza , flessibilità ,
economicità ed efficienza, dovrebbero essere presi ulteriori provvedimenti .
pratici per pervenire ad un libero funzionamento dei mercati nel settore
dei trasporti di merci T auspicato nelle comunicazioni della Commissione
del 1973 ( l ) e del 1975 ( 3 )» Fra le riforme che sembra necessario promuo­
vere per tale scopo vi sono :
– liberalizzazione di varie categorie di trasporti ,
– adattamento progressivo dei contingenti comunitari ( nonché la valutazione
    di fattori comunitari nella fissazione dei contingenti bilaterali , per i
    quali esiste già una regolamentazione) ,
– aggiornamento delle disposizioni regolamentari esistenti nel mercato dei
trasporti e di quelle relative alle autorizzazioni , per il perseguimento
del progresso tecnico e della produttività ,
– miglioramento della conoscenza della situazione          e delle tendenze della
domanda - e dell' offerta.
 ( l ) Politica comune dei trasporti : obiettivi e programmi» Boll * CE suppl.
 , 16/73 '
 / _ \   ' _/   V  _     .                                                  '
 ( 2 ) COM(75 ) 188 def., del 30,4.1975
 (3 ) GU n. Cl . del 5.1.1976
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16 .      Il sistema di osservazione dei mercati ( l ) è uno strumento necessario
al fine dell' azione sopra accennata ( e per le misure di salvaguardia in
caso di gravi squilibri ). La prima fase sperimentale di tale sistema , della
durata di tre anni , scade alla fine del dicembre 1981 .    Il Consiglio dovrà
deciderne la continuazione con sufficiente anticipo su tale data.
17 .      Fra le altre azioni necessarie per evitare 0 ridurre gli ostacoli
allo snellimento dei traffici intracomunitar i . si annoverano la decisioni
in merito alle proposte della Commissione in materia di pesi ( 2 ) e dimensio­
ni dei veicoli industriali stradal i , ed alle norme tecniche per le navi che
effettuano trasporti per via navigabile interna , nonché l' accordo su di una
data comune per il termine dell' ora legale ( 3 ) ( per completare la semplifi­
cazione di tutti i tipi di operazioni di trasporto iniziata con l' accordo
sulla data iniziale ).    La facilità di attraversamento dei paesi è vitelle
per molte relazioni di traffico su lunghe distanze .     La Commissione presen­
terà tra breve una comunicazione con la quale esporrà la situazione attuale
in materia di transito e proporrà miglioramenti , comunicazione sulla quale
il Consiglio sarà invitato a tenere una discussione approfondita.       La
Commissione , inoltre , per quanto le risorse lo consentano , proseguirà i
lavori volti a ridurre e ad eliminare le formalità amministrative superflue
che ritardano l' attraversamento delle fro ntiere .
18 .      Nei trasporti interni , sarebbe vantaggiosa una maggiore coopera^-
zione tra gruppi d' imprese per l' acquisto di materiale e compartecipazione
tecnica e commerciale , ( ad es. manutenzione , carichi di ritorno , pools di
gestione tecnica e commerciale per traffici , che , il tal modo , sarebbero
meglio organizzati ). Tali , sviluppi potrebbero essere particolarmente
profiqui Per l a prosperità dei trasporti interni per via navigabile .
                      I
consentendo di migliorare la qualità dei servizi offerti , mediante l' ammo­
dernamento del materiale e il miglioramento dei sistemi di gestione con
conoscenze più approfondite e meglio ripartite .
( 1 ) CU n. C 1 del 5.I.I976
( 2 ) GU n. C 16 del 18.1.1979
( 3 ) GU n. C 36 del 17.2.197 6'
 ---pagebreak--- 15 .        L' azione comunitaria nel settore della marina mercantile dovrà :
occuparci dei problemi relativi alla sicurezza e dei fattori ohe influenzano
le possibilità economiche della marina mercantile e       del commercio marittimo#
Per quanto riguarda la 'sicurezza, la Commissione si adopererà affinchè il
Consiglio adotti gli accordi comunitari già proposti , volti ad accertare
che le navi che entrano nei porti degli Stati membri rispettino le nonne
internazionali ( l ). Quanto all' aspetto economico , tra i compiti prioritari
figura il perseguimento della politica comunitaria in materia di codice di
comportamento per le conferenze marittime ( 2 ), e talune questioni d' interesse
comunitario concernenti^relazioni multilaterali e "bilaterali con i paesi
terzi »         ••   •
20 , La Comunità può contribuire alla soluzione di certe difficoltà relative
a vari modi di trasporto e derivanti da talune prassi seguite da governi di
paesi a commercio di Stato e dalle loro aziende»       Sebbene nei trasporti
interni per via navigabile sia stato compiuto il primo passo con l' adozione
del protocollo aggiuntivo alla convenzione riveduta per la navigazione sul
Reno , è nondimeno necessario che siano portate a termine misure specifiche -
di effetto pratico » Per i. trasporti su strada , ferroviari e nella
navigazione interna , l' istituzione di un sistema di consultazione nei :
negoziati e negli accordi fra Stati, membri e paesi terzi si aggiungerà
utilmente ai provvedimenti comunitari volti a combattere le pratiche non
commerciali pregiudizievoli » Nei trasporti marittimi , il proseguimento e
l' eventuale estensione del sistema di sorveglianza già - in vigore consentirà
alla Comunità di essere informata s\ille conseguenze delle attività non
commerciali svolte dalle navi battenti bandiera di paesi a commercio di Stato
 e di valutare l' opportunità e la natura degli eventuali rimedi »
21 » Le iniziative nel campo dei trasporti aerei dovrebbero concentrarsi
 sulla realizzazione del programma prioritario adottato dal Consiglio il
 12 giugno 1978 ( 3 )»   Dovrà essere dedicata particolare attenzione al .
 miglioramento della rete dei servizi aerei interregionali , alla definizione
 di ( procedure più flessibili per le autorizzazioni' dei servizi di linea,
  (1 } C0M( 80)360 def», del 25.6.19.80
  ( 2 ) GU n. L 121 del 17.5.1979 * Pag. 1
  (3 ; Trasporti aerei s un' impostazione comunitaria ; Boll» CE suppl» 5/79 »
        allegato 1»
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alla semplificazione delle formalità ( agevolazioni ) ed ai progressi nel
settore delle tariffe     fra i paesi della Comunità.
22 .      Nel contempo , dovrebbero essere stabilite opportune modalità d' appli
cazione delle norme di concorrenza ai trasporti marittimi ed aerei .         ,
23 »      Ci si adopererà per la piena ed effettiva applicazione delle disposi
zioni vigenti in materia sqciale nel settore dei trasporti su strada ( l ).
La Commissione ritiene ohe debbano essere discusse le rimanenti proposte
già presentate nel jn^rzo 1976 ( 2 ) e che debba essere adottata la proposta
( 3 ), nel testo emendato ( 4 ) , in materia di disposizioni sociali nel settore
dei trasporti per via navigabile interna.           Le ragioni che hanno inizial­
mente hanno motivato tale azione rimangono yalide.
24 .      Riconosciuta dunque l' importanza        di una programmazione dell' azione
comunitaria nel settore dei trasporti , il Consiglio è invitato ad adottare
il progetto di risoluzione allegato alla presente e in cui sono elencate
varie azioni prioritarie da attuare , di anno in anno , da oggi fino alla
fine del 1983# Sulla base degli eventi futuri , e compatibilmente con le
proprie risorse , la Commissione presenterà , a tempo debito , altre oppor­
tune proposte .
( 1 ) GU n. L 77 del 29.3.1969 » pag« 49 i modificato varie volte ;
      GU n. C 73 , del 17»3 . 1979 » pag. ' 1 ( testo codificato )
( 2 ) GU n. C 103 del 6.5»1976 , pag. 2 ; modifica GU n. C 249 del
      18.10.1977 , pag. 6
( 3 ) GU n. C 259 del 12.11.1975 , pag. 2
(4 ) GU n. C 206 del 16.8.1979 , pag. 3
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                                        V                                      '·'«·.
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                     !     i            #
                    :                Ri soluzione del Consiglio
               ;          >               i. ,
concernente le priorità e lo scadenzario delle decisioni che il Consiglio
 dovrà prendere in'i materia di trasporti - entro la fine del 1983 .
                          {   '
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
 visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ,
  visto il progetto presentato dalla Commissione ( 1 ),
 visto il parere del Parlamento Europeo ( 2 ) del                                     è
 visto il parere del Comitato Economi co e Sociale ( 3 ) del                                      ;;;
                                     •α        ·· ..   · V
 considerando che il 25 $t£obre /Ip73 ( 4 ) la Commissione ha presentato al
                                               . , !       '     .
 Consiglio una comuni ,Q3?ipne riguardante lo sviluppo della politica comune
                   >                                 ■
 dei trasporti , coq^enepM ùn programma di lavoro per il periodo 1974-1976 , ,
 in merito allajquale hanno formulato il proprio parere il Parlamento Europeo
 in data 25 settembre 1974 ( 5 ) ed i l Comitato Economico e Sociale in data
 28 marzo 1974 ( 6 ),
 considerando che il 23 novembre 1977 ( 7 ) la Commissione , a richiesta del
 Consiglio , ha presentato un programma di lavoro comprendente un elenco di
 azioni prioritarie da sottoporre all' approvazione del Consiglio nel pe­
 riodo 1978-1980          /     del quale il Consiglio ha preso atto                    nel dicembre
 1977 , dichiarando che avrebbe tenuto conto , per quanto possibile , di tali
 priorità _/,                                                                                         ,
 considerando che il Parlamento Europeo , con risoluzione del 16 gennaio
 1979 ( 8 ), ha invitato la Commissione a presentare un programma di atti­
 vità per gli . anni successivi al 1980 , sotto forma                   di . un progetto di risolu­
 zione del Consiglio ,                                                \
  (1 )
  (2)
  (3)                                                              '
  ( 4 ) Bollettino           C.E. , suppl . 16 / 73
  ( 5 ) 6.U. C 127 del 18.10.1974
  ( 6 ) 6.U. C 126 del 17.10.1974 e G.U. C 286 del 15.12.1975                                  .
  ( 7 ) Bollettino               C.E. no . 11 / 1977 , pag . 126
  C8 ) G.U. C 39 del 12.2.1979
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  considerando che e utile ed appropriato che tale programma definisca le
                          Λ
 azioni prioritarie e ponga in rilievo particolarmente le misure da adottare
   il                                               per il
per / settore delle infrastrutture^^ t rasporto , /i l risanamento della situa­
 zione finanziaria delle ferrovie ,/ la realizzazione di una struttura più
 adeguata che consenta l ' introduzi,one di servizi di trasporto intra-comuni-
-tari corrispondenti ai f abbi sognici? rio sviluppo di nuove azioni in materia
                        per
 di trasporti marittimi , / la creazione di condizioni idonee affinchè possano
 essere offerti servizi aerei di linea più ef f icienti ,e per tener conto degli
 interessi del settore dei trasporti nel contesto delle relazioni con i
 paesi terzi , e dell' uso più razionale dell' energia ;
 considerando che tale programma dovrebbe tenere presenti gli interessi
 degli utenti in genere , dei trasportatori e dei lavoratori del settore ,
 nel rispetto del pubblico interesse ;
 approva l' elenco di priorità e lo scadenzario delle decisioni citate
 in allegato , da adottare entro la fine del 1983,' e a tale scopo esaminerà
 a tempo debito le proposte della Commissione ;
 constata che la comunicazione della Commissione comprende la dichiarazione
 secondo cui essa presenterà a tempo debito le necessarie proposte di at­
 tuazione del programma , qualora queste ultime non siano ancora state
 sottoposte al Consiglio .
                                            Fatto a Bruxelles ,
                                            Per il Consiglio
                                            Il Présidente
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                    Elenco delle questioni prioritarie sulle quali
                    il Consiglio è chiamato a decidere entro la fine
                    dei prossimi anni e fino al termine del 1983
                ( Le questioni elencate in ciascun periodo di rife­
                  rimento non sono citate secondo un ordine prestabilito )
Entro la fine del 1981
                           nei
-   Formazione dei prezzi /    trasporti internazionali di merci per ferrovia
- Negoziati con i paesi terzi sui trasporti combinati ferrovia / strada
- Prima direttiva sul sistema fiscale per i veicoli industriali
- Regolamento sul contributo finanziario alle infrastrutture di trasporto
  d' interesse comunitario
- Sistema di osservazione del mercato nel settore dei trasporti di m^rci su
  strada , per ferrovia e per vie navigabili interne , fra i paesi della
  Comuni tà
- Schema di svi luppo progressi vo dei trasporti combinati ferrovia / strada
  ( seconda fase )
- Modifica della prima direttiva sulle norme comuni in materia di trasporti
  stradali al fine di armonizzarli con le corrispondenti risoluzioni ,
  della CEMT
- Accesso ai mercati dei trasporti interni per wi a navigabile ^ per condizioni
   di partecipazione alla navigazione interna degli Stati' membri (" legame reale
- Norme tecniche per le navi mercantili che effettuano trasporti per via
  navigabile interna                                     <
- Relazioni con l' Austr.ia in materia di trasporti
                           ν
- Scadenze e condizioni di attuazione dell' equilibrio finanziario     nelle
  aziende ferroviarie
- Attività di sorveglianza di taluni paesi terzi nei trasporti marittimi
  ed eventuale applicazione di contromisure
- Vigilanza sul rispetto delle norme internazionali di sicurezza da
  parte delle navi nei porti dei paesi comunitari t
- presa in considerazione dell' interesse comunitario nelle relazioni degli
  Stati membri con i paesi terzi in materia di marina mercantile
  Ampliamento dei servizi aerei interregionali
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 1982
- Nuove disposizioni sulle tariffe per i trasporti stradali di merci
- Modifica della prima direttiva ( sul trasporto stradale di merci ) al
   fine di "neutralizzare " il territorio intermedio dei paesi terzi ai
   fini dell' esecuzione delle disposizioni in materia di trasporti intra-
   comunitari
- Cooperazione              ed altre misure di ammodernamento per il
   risanamento dei trasporti interni per via navigabile
- Semplificazione delle formalità nei trasporti aerei ( agevolazione )
- Primi provvedimenti in materia di tariffe dei servizi aerei tra i
   paesi comunitari
- Aspetti comunitari delle sovvenzioni statali alla marina mercantile
- Modalità di applicazione ai trasporti marittimi delle norme in materia
   di  concorrenza
- Parti cipazione dei trasportatori di    alcuni paesi tersi al traffico
   communitario ( navigazione interna )
1983
- Primo schema delle reti e delle infrastrutture di trasporto di
   interesse comunitario
- Eliminazione degli ostacoli alla cooperazione fra aziende ferroviarie
- Aggiornamento delle dispòs-izioni e perfezionamento dell' organizzazione
   cooperativa nei mercati di trasporti stradali per aumentare la produttività
- Patenti di guida ( seconda fase )
- Condizioni di lavoro e disposizioni sociali nei trasporti marittimi
                                       Ν
- Miglioramento dei servizi aerei di linea fra gli Stati membri
 ---pagebreak--- Altre questioni prioritarie da trattare a tempo debito entro La fine del
1983 / ma i L cui esame non è riservato ad un anno in particolare
- Proseguimento dell' azione per il risanamento delle aziende ferroviarie ,
  in base al memorandum della Commissione    .
- Pesi e dimensioni dei veicoli industriali stradali - decisione da
  prendere al più presto
- Ora legale ( data finale comune ) - decisione da prendere al più presto
- Condizioni di lavoro e disposizioni sociali nei trasporti interni per
  via navigabile , e rimanenti azioni riguardo alle proposte già fatte
  in materia di condizioni di lavoro nei trasporti stradali
                                                          r
                                                          M
- Adattamento annuale del contingente comunitario dei trasporti stradali -
- Modalità di appli cazione del le norme di concorrenza ai 'trasporti aerei .