CELEX: C2004/047/33
Language: it
Date: 2004-02-21 00:00:00
Title: Causa C-535/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Justice, Queen's Bench Division (Administrative Court), con ordinanza 10 dicembre 2003, nella causa (1) Unitymark Ltd e (2) North Sea Fishermen's Organisation contro Department for Environment, Food and Rural Affairs

C 47/20                 IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          21.2.2004
Motivi e principali argomenti                                              Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High
                                                                           Court of Justice, Queen’s Bench Division (Administrative
                                                                           Court), con ordinanza 10 dicembre 2003, nella causa
Il termine per la trasposizione della direttiva è scaduto il               (1) Unitymark Ltd e (2) North Sea Fishermen’s Organisa-
30 luglio 2000.                                                            tion contro Department for Environment, Food and Rural
                                                                                                         Affairs
(1) GU L 213 del 30.7.1998, pag. 13.
                                                                                                   (Causa C-535/03)
                                                                                                     (2004/C 47/33)
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’O-                        Con ordinanza 10 dicembre 2003, pervenuta nella cancelleria
berlandesgericht München, con ordinanza 24 giugno                          della Corte il 19 decembre 2003, nella causa (1) Unitymark
2003, nella causa SA. Scania Finance France contro                         Ltd e (2) North Sea Fishermen’s Organisation contro Depart-
Rockinger Spezialfabrik für Anhängerkupplungen GmbH                        ment for Environment, Food and Rural Affairs, la High Court
                               & Co                                        of Justice, Queen’s Bench Division (Administrative Court) ha
                                                                           sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la
                                                                           seguente questione pregiudiziale:
                         (Causa C-522/03)
                          (2004/C 47/32)                                   Se
                                                                           1)    i punti 4, lett. b), e 6, lett. a), nella parte che rinvia al
                                                                                 punto 4, lett. b), dell’allegato XVII al regolamento del
Con ordinanza 24 giugno 2003, pervenuta nella cancelleria                        Consiglio 20 dicembre 2002, n. 2341 (1) (GU 2002,
della Corte il 6 novembre 2003, nella causa SA. Scania Finance                   L 356, pag. 12) e/o
France contra Rockinger Spezialfabrik für Anhängerkupplun-
gen GmbH & Co, l’Oberlandesgericht München ha sottoposto
alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti                 2)    i punti 4, lett. b), e 6, lett. a), nella parte che rinvia al
questioni pregiudiziali:                                                         punto 4, lett. b), dell’allegato XVII al regolamento del
                                                                                 Consiglio 20 dicembre 2002, n. 2341, come modificato
                                                                                 dal regolamento 10 aprile 2003, n. 671 (2) (GU 2003,
1)    Se l’art. 27, punto 2, della Convenzione, nella versione                   L 97, pag. 11) e/o
      risultante dal quarto trattato di adesione alla Convenzione
      29 novembre 1996, in combinato disposto con l’art. 4,
      n. 1, del Protocollo della Convenzione, nella versione               3)    l’art. 1 della decisione della Commissione 14 marzo
      risultante dal quarto trattato di adesione alla Convenzione                2003, 2003/185/CE (3) (GU 2003, L 71, pag. 28), nella
      di Bruxelles 29 novembre 1996, debba essere interpretato                   parte in cui la Commissione rifiuta di aumentare a due
      nel senso che una notifica di un atto giudiziario ad un                    giorni, ai sensi del punto 6, lett. b), dell’allegato XVII al
      convenuto, che al momento della notifica della domanda                     regolamento del Consiglio n. 2341/2002, il numero
      giudiziale aveva il domicilio in uno Stato contraente                      dei giorni assegnati alle navi che detengono l’attrezzo
      diverso dallo Stato del giudice adito, debba essere eseguita               appartenente alla di cui al punto 4, lett. b), dello stesso
      esclusivamente in base alle convenzioni vigenti tra gli                    allegato,
      Stati contraenti.
2)    In caso di soluzione negativa alla questione 1): se l’art. 12        siano illegittimi nella parte applicabile a pescherecci a sfogliara
      CE debba essere interpretato nel senso che esso osta ad              a rete aperta, in quanto gli stessi sono:
      una normativa nazionale che considera fittiziamente la
      notifica di un atto giudiziario ad un convenuto, domicilia-
      to in un altro Stato membro all’epoca della notifica, come           a)    incompatibili con gli artt. 39 del Trattato CE (divenuto,
      una notifica interna, nel senso che l’ufficiale giudiziario                in seguito a modifica, art. 33 CE) e 40 del Trattato
      del Tribunale deposita la domanda giudiziale presso la                     CE(divenuto, in seguito a modifica, art. 34 CE),
      procura dello Stato e quest’ultima la trasmette, inviandola
      per vie convenzionali o diplomatiche, e l’ufficiale giudizia-        b)    incompatibili con gli artt. 30 del Trattato CE (divenuto,
      rio informa la parte straniera a mezzo di lettera raccoman-                in seguito a modifica, art. 28 CE) e 34 del Trattato CE
      data con ricevuta di ritorno dell’avvenuta notifica.                       (divenuto, in seguito a modifica, art. 29 CE),
                                                                           c)    sproporzionati,
 ---pagebreak--- 21.2.2004                IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             C 47/21
d)    discriminatori, e/o                                                            passivo a seguito dell’acquisizione di beni e servizi
                                                                                     destinati alle attività di ambedue i settori, si debba ai
                                                                                     fini del detto calcolo prendere in considerazione nel
e)    incompatibili con il diritto fondamentale al libero eserci-                    denominatore della frazione, oltre al volume d’affari
      zio di un’attività economica.                                                  annuo, anche il valore delle opere in corso alla fine di
                                                                                     ciascun anno e quindi non commercializzate e il cui
                                                                                     valore non è stato ricevuto in tutto o in parte.
(1) Che stabilisce, per il 2003, le possibilità di pesca e le condizioni
    ad esse associate per alcuni stock o gruppi di stock ittici, applicabili
    nelle acque comunitarie e, per le navi comunitarie, in altre acque         —     Ovvero nel senso di prendere in considerazione unica-
    dove sono imposti limiti di cattura.                                             mente il volume degli affari.
(2) Recante modifica del regolamento (CE) n. 2341/2002 che stabili-
    sce, per il 2003, le possibilità di pesca e le condizioni ad esse
    associate per alcuni stock o gruppi di stock ittici, applicabili nelle
    acque comunitarie e, per le navi comunitarie, in altre acque dove          (1) Sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, in materia di
    sono imposti limiti di cattura.                                                armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle
(3) Relativa all’assegnazione agli Stati membri di giorni aggiuntivi               imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul
    fuori dal porto, conformemente all’allegato XVII del regolamento               valore aggiunto: base imponibile uniforme (JO L 145, pag. 1).
    (CE) n. 2341/2002 del Consiglio (Testo rilevante ai fini del SEE)          (2) Código do Imposto sobre o Valor Acrescentado (codice IVA).
    [notificata con il numero C(2003) 762].
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Supre-
mo Tribunal Administrativo (Portogallo), con ordinanza                         Ricorso presentato il 22 dicembre dal Parlamento europeo
26 novembre 2003, nella causa tra António Jorge, Lda. e                                   contro il Consiglio dell’Unione europea
                           Fazenda Pública
                          (Causa C-536/03)                                                              (Causa C-540/03)
                            (2004/C 47/34)                                                                (2004/C 47/35)
Con ordinanza 26 novembre 2003, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 22 dicembre 2003, nella causa tra António Jorge,                Il 22 dicembre 2003 il Parlamento europeo, rappresentato dai
Lda. e Fazenda Pública, il Supremo Tribunal Administrativo                     sigg. H. Duintjer Tebbens e A. Cajola, in qualità di agenti, con
(Portogallo) ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità              domicilio eletto in Lussemburgo, ha presentato un ricorso
europee le seguenti questioni pregiudiziali:                                   contro il Consiglio dell’Unione europea dinanzi alla Corte di
                                                                               giustizia delle Comunità europee.
—     Quale sia il senso secondo cui l’art. 19 della sesta direttiva
      del Consiglio del 17 maggio 1977 (77/388/CEE) (1) deve
      essere interpretato.
                                                                               Il Parlamento europeo conclude che la Corte voglia:
—     Se l’art. 23, n. 4, del CIVA (2) sia compatibile con la
      norma sopra citata, qualora interpretato nel senso che,                  —     ai sensi dell’art. 230 CE, annullare l’art. 4, n. 1, ultimo
      premesso che il soggetto passivo è un’impresa dedita a                         comma, e n. 6, e dell’art. 8 della direttiva del Consiglio
      attività immobiliare, operante in due settori, di cui uno è                    22 settembre 2003, 2003/86/CE, relativa al diritto al
      quello della costituzione di edifici destinati alla vendita                    ricongiungimento familiare (1);
      (esente da IVA) e l’altro quello dei lavori in appalto
      (soggetto e detta imposta), per calcolare la percentuale di
      deduzione IVA o pro rata posta a carico del detto soggetto               —     condannare il convenuto a tutte le spese.