CELEX: 31978R0923
Language: it
Date: 1978-05-02 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 923/78 del Consiglio, del 2 maggio 1978, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i vini liquorosi della sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale comune, originari di Cipro

4. 5. 78                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 120 / 1
                                                                I
                         (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 923/78 DEL CONSIGLIO
                                                     del 2 maggio 1978
                recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
                comunitario per i vini liquorosi della sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale
                                                comune, originari di Cipro
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               circolazione delle merci A CY 1 ed alla condizione
                                                                    che i vini in questione siano designati come vini liquo­
                                                                    rosi nel documento V.I.1 previsto dal regolamento
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                   (CEE) n . 21 1 5/76 P);
 europea, in particolare l'articolo 113,
 vista la proposta della Commissione,                               considerando che il regolamento (CEE) n . 2506/75 del
                                                                    Consiglio, del 29 settembre 1975, che stabilisce le
                                                                    norme particolari relative all'importazione di prodotti
 considerando che, il 7 aprile 1978 , un protocollo                del settore vitivinicolo originari di taluni paesi terzi (4),
 complementare da allegare all'accordo che crea un'as­              ha introdotto la nozione di prezzo franco frontiera di
 sociazione tra la Comunità economica europea e la                  riferimento, costituito dal prezzo di riferimento dimi­
 Repubblica di Cipro è stato siglato ; che l'entrata in             nuito dei dazi doganali effettivamente riscossi ;
 vigore del protocollo è prevista per il 1° luglio 1978 ;
 che l'articolo 6 del medesimo protocollo prevede
 l'apertura di un contingente tariffario comunitario               considerando che, per ragioni particolari inerenti alla
 annuale di 250 000 ettolitri di vini liquorosi della               produzione ed alla commercializzazione del prodotto
 sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale comune ,               in questione, le importazioni di questi vini nella
 originari di Cipro, a dazi doganali pari al 30 % dei              Comunità si effettuano, per la maggior parte, durante
 dazi della tariffa doganale comune ; che la clausola              gli ultimi mesi di ogni anno ; che, conseguentemente
 prorata temporis è applicabile ;                                   i volumi contingentali aperti per il periodo dal l c
                                                                   gennaio al 30 aprile 1978 non hanno potuto essere
 considerando che, al fine di evitare un'interruzione              interamente utilizzati ; che è opportuno, dunque
                                                                   prevedere eccezionalmente di prendere in considera­
 negli scambi tra Cipro e la Comunità per il prodotto
 in questione, è opportuno anticipare l'applicazione di            zione le rimanenze di questo periodo per utilizzarle
 questa misura tariffaria, a titolo autonomo, dal 1°               durante il periodo di validità del presente regola­
                                                                   mento ;
 maggio al 30 giugno 1978 , al fine di mantenere una
 continuità con le misure autonome che la Comunità
 ha adottato con i regolamenti (CEE) n . 3016/77 (') e n .
 533/78 (2), per il periodo dal 1° gennaio al 30 aprile            considerando che occorre garantire in particolari
 1978 ; che in queste condizioni è opportuno aprire un             l' uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gl
 contingente tariffario comunitario di 41 666 ettolitri            importatori della Comunità a detto contingente
 per il periodo dal 1° maggio al 30 giugno 1978 ;                  nonché l'applicazione senza interruzione dell (
                                                                   aliquote previste per detto contingente a tutte 1 <
                                                                   importazioni dei prodotti in questione in ciascuno
 considerando che detti vini restano soggetti alle dispo­          degli Stati membri , fino ad esaurimento del contin
 sizioni che regolano l'organizzazione comune del                  gente stesso ; che un sistema di utilizzazione de
 mercato vitivinicolo e in particolare al rispetto del             contingente tariffario comunitario, basato sulla riparti
 prezzo di riferimento ; che l'ammissione al beneficio             zione tra gli Stati membri , è idoneo a rispettare 1 ;
 del suddetto contingente tariffario comunitario deve              natura comunitaria di detto contingente, tenuto conto
essere subordinata alla presentazione del certificato di           dei principi sopra enunciati ; che , per rispecchiare i
(') GU n . L 355 del 31 . 12 . 1977, pag. 38 .                     (3 ) GU n . L 237 del 28 . 8 . 1976, pag. 1 .
\2) GU n . L 74 del 16. 3. 1978 , pag. 5.                          (4 ) GU n . L 256 del 2 . 10 . 1975 , pag . 2 .
 ---pagebreak--- N. L 120/ 2                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             4 . 5 . 78
più possibile 1 effettiva evoluzione del mercato dei                             riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da
prodotti in questione, tale ripartizione dovrebbe essere                        ciascuno Stato membro quando ciascuna delle sue
effettuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli                          quote supplementari è quasi totalmente esaurita, e se
Stati membri calcolato in base ai dati statistici relativi                       la riserva lo consenta ; che le quote iniziali supplemen­
alle importazioni di detti prodotti da Cipro durante un                         tari devono essere valide sino al termine del periodo
periodo di riferimento rappresentativo, e in base alle                          contingentale ; che tale metodo di gestione richiede
prospettive economiche per il periodo contingentale                             una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la
considerato ;                                                                    Commissione, la quale deve, in particolare, poter
                                                                                seguire il grado di esaurimento del volume del contin­
considerando tuttavia che non sono disponibili — né                             gente ed informarne gli Stati membri ;
a livello comunitario né a livello nazionale — dati
statistici per le qualità di vino in questione e che                            considerando che , se ad una data determinata del
quindi non può essere avanzata alcuna previsione                                 periodo contingentale esiste in uno Stato membro un
valida di importazione ; che, su tale base, è opportuno                          residuo importante, è indispensabile che detto Stato
prevedere una ripartizione dei volumi contingentali in                           membro ne ritrasferisca una notevole percentuale
aliquote iniziali, ripartizione che tenga conto delle                            nella riserva al fine di evitare che una parte del contin­
possibilità di assorbimento di detti vini sui mercati dei                       gente tariffario comunitario rimanga inutilizzata in
vari Stati membri ;                                                              uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata
                                                                                 in altri ;
considerando che, per tener conto dell'evoluzione
delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati                              considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
membri, è opportuno dividere il contingente in due                               Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
parti, ripartendo la prima fra gli Stati membri e costi­                         burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­
tuendo con la seconda una riserva destinata a coprire                            mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione
l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che abbiano                            delle quote attribuite a detta unione economica
esaurito la loro quota iniziale ; che, per garantire una                         possono essere effettuate da uno dei. suoi membri ,
certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato
membro, occorre fissare la prima parte del contin­
                                                                                 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
gente comunitario ad un livello che, nella fattispecie,
potrebbe corrispondere al 90 % circa del volume
contingentale ;                                                                                           Articolo 1
considerando che le quote iniziali degli Stati membri                            1.      Dal 1° maggio al 30 giugno 1978 , i dazi della
possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,                            tariffa doganale comune per i prodotti sotto indicati ,
per tener conto di questo fatto e per evitare ogni                               originari di Cipro, sono sospesi ai livelli indicati a
discontinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito                             fronte di ciascuno di essi , nei limiti di un contingente
quasi completamente la sua quota iniziale deve proce­                            tariffario comunitario di un volume globale di 41 666
dere al prelievo di una quota supplementare dalla                                ettolitri .
                    Numero
                   della tariffa
                                                              Designa / ione delle merci                             Aliquote
                    doganale                                                                                         dei - da / i
                     coni une
               22..05            Vini di uve fresche ; mosti di uve fresche mutizzati con alcole
                                 ( mistelle) :
                                 C. altri :
                                      II . con gradazione alcolica effettiva superiore a 13° e non
                                           superiore a 1.5° , presentati in recipienti contenenti :
                                           ex a) due litri o meno :
                                                  — vini liquorosi con gradazione alcolica effettiva di
                                                     l.S°                                                          4,2 UC / hl
                                           ex b) più di due litri :
                                                  — vini liquorosi con gradazione alcolica effettiva di
                                                     1.5°                                                          .U UC / hl
 ---pagebreak--- 4 . 5 . 78                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. L 120/ 3
                    Numero
                   della tariffa                                                                                     Aliquota
                                                               Designazione delle merci                              dei dazi
                    doganale
                     comune
               22.05                   III . con gradazione alcolica effettiva superiore a 15° e non
               (segne)                       superiore a 18° e presentati in recipienti contenenti :
                                             a) due litri o meno :
                                                ex 2 . altri :
                                                       — vini liquorosi                                           5,1 UC/hl
                                             b) più di due litri :
                                                ex 3 . altri :
                                                       — vini liquorosi                                           4,2 UC/hl
                                       IV. con gradazione alcolica effettiva superiore a 18° e non
                                             superiore a 22° , presentati in recipienti contenenti :
                                             a) due litri o meno :
                                                ex 2 . altri :
                                                       — vini liquorosi                                            5,7 UC/ hl
                                             b) più di due litri :
                                                ex 3 . altri :
                                                       — vini liquorosi                                            5,7 UC/hl
2.      Il protocollo relativo alla definizione della                                     Francia                                 10 hi
nozione di prodotti originari e ai metodi di coopera­                                     Irlanda                              1 500 hi
zione amministrativa, allegato all'accordo tra la                                         Italia                                  10 hi
Comunità economica europea e Cipro è applicabile .                                        Regno Unito                         32 000 hi .
3.      L'ammissione di tali vini al beneficio del contin­                      3.      Le aliquote fissate nel paragrafo 2 sono maggio­
gente tariffario è subordinata alla condizione che essi                         rate delle eventuali rimanenze, esistenti il 30 aprile
siano designati come vini liquorosi nel documento                                1978 , delle aliquote assegnate dai regolamenti (CEE)
V.I.1 previsto dal regolamento (CEE) n . 2115/76.                               n . 3016 / 77 e n . 533 /78 .
4.      L'ammissione di tali vini al beneficio del contin­                      Gli Stati membri notificano alla Commissione, entro e
gente tariffario è subordinata al rispetto del prezzo di                        non oltre il 15 maggio 1978 , le eventuali rimanenze
riferimento loro applicabile ed alla presentazione di                           esistenti il 30 aprile 1978 , delle aliquote loro assegnate
un certificato di circolazione delle merci A CY 1 .                             dai regolamenti summenzionati .
5. Affinché tali vini possano beneficiare del contin­                           4.      La seconda parte, pari a 6 646 ettolitri, costi­
gente tariffario, i prezzi praticati all'importazione nella                     tuisce la riserva, cui si aggiungono, indipendente­
Comunità devono in ogni momento essere almeno                                   mente dall'applicazione dell'articolo 5, le eventuali
pari ai prezzi franco frontiera di riferimento, loro appli­                     rimanenze, esistenti il 30 aprile 1978 , delle riserve
cabili, di cui al regolamento (CEE) n . 2506/75 ed ai                           costituite a norma dell'articolo 2 dei regolamenti
testi successivi .
                                                                                (CEE) n . 3016/77 e n . 533/78 .
                               Articolo 2
                                                                                                          Articolo 3
1 . Il contingente tariffario di cui all'articolo 1 è
diviso in due parti .                                                            1.     Se la quota iniziale di uno Stato membro —
                                                                                quale è fissata dall'articolo 2, paragrafo 2, ovvero la
2.      La prima parte di 35 020 ettolitri viene suddivisa                      stessa quota diminuita della frazione trasferita alla
tra gli Stati membri ; le quote che, fermo restando il                          riserva qualora sia stato applicato l'articolo 5 — è
disposto dell'articolo 5, sono valide sino al 30 giugno                         utilizzata in ragione del 90 % o più, lo Stato membro
1978 , ammontano a :                                                            in questione procede senza indugio, mediante notifica
                                                                                alla Commissione, al prelievo di una seconda quota
          Benelux                                     500 hi                    pari al 15 % della propria quota iniziale, eventual­
          Danimarca                                   500 hi                    mente arrotondata all'unità superiore, sempreché
          Germania                                    500 hi                    l'entità della riserva lo permetta.
 ---pagebreak--- N. L 120 /4                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    4 . 5 . 78
2.    Se, dopo aver esaurito la quota iniziale, uno Stato        2 e 3 e li informa, appena le pervengono le notifiche,
membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più                   del grado di utilizzazione della riserva.
anche la seconda quota, esso procede, alle condizioni
indicate al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota         Essa informa gli Stati membri, entro il 20 giugno
pari al 7,5 % della propria quota iniziale, eventual­             1978 , dell'entità della riserva dopo i versamenti effet­
                                                                 tuati a norma dell'articolo 5 .
mente arrotondata all'unità superiore.
3 . Se, dopo aver esaurito la seconda quota, uno                 Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più             sia limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa
anche la terza quota, esso procede, alle stesse condi­           il quantitativo allo Stato membro che procede a
zioni, al prelievo di una quarta quota pari alla terza.          quest'ultimo prelievo.
Questo procedimento si applica fino all'esaurimento                                       Articolo 7
della riserva .
                                                                  1.    Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
4.    In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri         affinché l'apertura delle quote supplementari da essi
possono procedere al prelievo di quote inferiori a               prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda possi­
quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di rite­    bile le imputazioni, senza discontinuità, sulla propria
nere che esse non saranno esaurite . Essi informano la
                                                                 parte cumulata del contingente comunitario.
Commissione dei motivi che li hanno indotti ad appli­
care il presente paragrafo.                                      2.     Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in
                                                                 questione, stabiliti nel loro territorio, la facoltà di attin­
                          Articolo 4                             gere liberamente alle quote ad essi assegnate.
Le quote supplementari prelevate a norma dell'arti­              3 . Il grado di utilizzazione delle quote degli Stati
colo 3 sono valide fino al 30 giugno 1978 .                      membri viene rilevato in base alle importazioni dei
                                                                 prodotti in questione presentati in dogana accompa­
                          Articolo 5                             gnati da dichiarazione di immissione al consumo.
Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 15                                       Articolo 8
giugno 1978 , la frazione non utilizzata della loro
aliquota iniziale che, alla data del 10 giugno 1978 ,            A richiesta della Commissione, gli Stati membri la
ecceda il 20 % del volume iniziale . Essi possono trasfe­        informano delle importazioni dei prodotti in
rire una quantità superiore se hanno motivo di rite­             questione effettivamente imputate sulle loro aliquote.
nere che essa non verrà utilizzata.
                                                                                          Articolo 9
Gli Stati   membri comunicano alla Commissione,
entro il 15 giugno 1978 , il totale delle importazioni           Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
dei prodotti in oggetto effettuate sino al 10 giugno             mente affinché il presente regolamento sia rispettato.
1978 incluso e imputate sul contingente comunitario,
nonché, se del caso, la frazione della quota iniziale                                     Articolo 10
che essi trasferiscono alla riserva .
                                                                 Il presente regolamento entra in vigore il giorno
                          Articolo 6                             successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
                                                                 delle Comunità europee.
La Commissione contabilizza i quantitativi delle quote
aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli            Esso è applicabile dal 1° maggio 1978 .
                Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri .
                Fatto a Bruxelles, addì 2 maggio 1978 .
                                                                               Per il Consiglio
                                                                                Il Presidente
                                                                              K. B. ANDERSEN