CELEX: E2015J0002
Language: it
Date: 2015-07-15 00:00:00
Title: Sentenza della Corte, del 15 luglio 2015, nella causa E-2/15 — Autorità di vigilanza EFTA contro Repubblica d’Islanda [Inadempimento degli obblighi da parte di un paese SEE/EFTA — Mancata attuazione — Regolamento (UE) n. 185/2010 per quanto riguarda il controllo dei passeggeri tramite dispositivi di rilevamento di tracce di esplosivo (ETD) combinati con dispositivi elettromagnetici portatili per la rilevazione dei metalli (HHMD)]

7.1.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 3/6
            
         SENTENZA DELLA CORTE
   del 15 luglio 2015
   nella causa E-2/15
   Autorità di vigilanza EFTA contro Repubblica d’Islanda
   [Inadempimento degli obblighi da parte di un paese SEE/EFTA — Mancata attuazione — Regolamento (UE) n. 185/2010 per quanto riguarda il controllo dei passeggeri tramite dispositivi di rilevamento di tracce di esplosivo (ETD) combinati con dispositivi elettromagnetici portatili per la rilevazione dei metalli (HHMD)]
   (2016/C 3/07)
   Nella causa E-2/15, Autorità di vigilanza EFTA contro Islanda – ISTANZA di dichiarazione che l’Islanda è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza dell’articolo 7 dell’accordo sullo Spazio economico europeo non avendo adottato, entro i termini prescritti, le misure necessarie per recepire nel proprio ordinamento interno l’atto di cui al punto 66he, dodicesimo trattino, dell’allegato XIII dell’Accordo [regolamento di esecuzione (UE) n. 104/2013 della Commissione, del 4 febbraio 2013, recante modifica del regolamento (UE) n. 185/2010 per quanto riguarda il controllo (screening) dei passeggeri e delle persone diverse dai passeggeri tramite dispositivi di rilevamento di tracce di esplosivi (ETD) combinati con dispositivi elettromagnetici portatili per la rilevazione dei metalli (HHMD)], come adattato all’accordo mediante il protocollo n. 1 e gli adattamenti settoriali nell’allegato XIII – la Corte, composta da Carl Baudenbacher, presidente, Per Christiansen (giudice relatore) e Páll Hreinsson, giudici, si è pronunciata il 15 luglio 2015 con sentenza, il cui dispositivo è il seguente:
   La Corte:
   
               1.
            
            
               dichiara che l’Islanda è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza dell’articolo 7 dell’accordo sullo Spazio economico europeo, non avendo adottato, entro i termini prescritti, le misure necessarie per recepire nel proprio ordinamento giuridico interno l’atto di cui al punto 66he, dodicesimo trattino, dell’allegato XIII dell’Accordo (regolamento di esecuzione (UE) n. 104/2013 della Commissione, del 4 febbraio 2013, recante modifica del regolamento (UE) n. 185/2010 per quanto riguarda il controllo (screening) dei passeggeri e delle persone diverse dai passeggeri tramite dispositivi di rilevamento di tracce di esplosivi (ETD) combinati con dispositivi elettromagnetici portatili per la rilevazione dei metalli (HHMD)], come adattato all’accordo mediante il protocollo n. 1 e gli adattamenti settoriali nell’allegato XIII;
            
         
               2.
            
            
               condanna la Repubblica d’Islanda al pagamento delle spese processuali.