CELEX: 51982PC0423
Language: it
Date: 1982-06-28
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per le aringhe della sottovoce 03.01 B I a) 2 della Tariffa doganale comune (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (82) 423
Vol. 1982/0141
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---       COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                          COM ( 82 ) 423 def .
                                                          Bruxelles , 28 giugno 1982
                                       Proposta di
                           REGOLAMENTO' ( CEE ) DEL CONSIGLIO
 recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di contingenti ta­
          riffari comunitari per Le aringhe della sottovoce 03 . 01 B I a)2
                        della Tariffa doganale comune
                ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                                                        i.     -S       A
                                                         fsy                   5 p
                                                                             J
                                                                                   S
                                                                                  "O   -» I
                                                                       <=> Z          W
COM ( 82 ) 423 def                                            ,        s. ■"> jï     -S/
 ---pagebreak---                                   RELAZIONE
1 . La Commissione ha assunto L' impegno nel corso della sessione del Con­
    siglio ( Pesca ) del 15 giugno 1982 , di elaborare una proposta di rego­
    lamento recante apertura , ripartizione e modalità di gestione , per il
    periodo 16 giugno 1984 al 31 dicembre 1984, di un contingente tariffario
    comunitario di 60.000 tonnellate a dazio zero , per le aringhe della
    sottovoce 03.01 B I a)2 della tariffa doganale comune     e di presenta­
    re tale proposta al Consiglio . Quest' ultimo si è impegnato a prendere
    la decisione nel corso della sessione del 28 e 29 giugno 1982 .
2 . Poiché c' è un impegno per detti prodotti , assunto al GATT , di aprire
    annualmente un contingente tariffario di 34.000 tonnellate per il
    periodo 16 giugno - 14 febbraio , la Commissione ha dovuto tuttavia
    procedere , nella proposta di regolamento allegata , a :
                                 !
    - scindere il contingente di 60.000 tonnellate summenzionato in due
      parti , di cui una di 34.000 tonnellate copre il periodo 16 giugno
      1984 - 14 febbraio 1985 e l' altra di 26.000 tonnellate costituisce
      un volume autonomo per coprire il periodo 16 giugno - 31 dicembre
      1984 ;
    - imporre l' utilizzo prioritario del contingente tariffario contrat­
      tuale di 34.000 tonnellate .
3 . Le modalità di gestione proposte sono identiche a quelle in vigore
    abitualmente nel quadro dei contingenti tariffari comunitari , cioè
    essenzialmente   :
    - costituzione di una riserva il cui volume è di 6.000 tonnellate .
      La costituzione di tale riserva     si giustifica maggiormente nel pre­
      sente caso in quanto tutti gli Stati membri non partecipano alla
      ripartizione iniziale dei contingenti     e non è stato possibile fis­
      sare le quote iniziali con l' esattezza voluta .
    - la ripartizione delle prime parti in proporzione al fabbisogno pre-
      vidibile , calcolato sulla base della ripartizione adottata per il
      periodo 16 giugno 1983 - 14 febbraio 1984;
    - l' imputazione sulle quote degli Stati membri a mano a mano che i
      prodotti sono presentati in dogana accompagnati da dichiarazioni
      di immissioni in libera pratica .
 ---pagebreak---                                                 Preposta di
                               REGOLAMENTO (CEE)                         DEL CONSIGLIO
              recante apertura, ripartizione e mentalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per
                         le aringhe della sottovoce 03.01 B 1 a) 2 della tariffa doganale comune
II. CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare gli articoli 28 e 113,
vista la proposta d.ella Commissione,
considerando che, per le aringhe intere, decapitate o
in pezzi, importate dal 16 giugno al 14 febbraio, fre­
sche, refrigerate o congelate, della sottovoce 03.01
B I a) 2 della tariffa doganale comune, la Comunità si
è impegnata a aprire annualmente un contingente ta­
riffario comunitario nei limiti di un quantitativo di
34 000 tonnellate a dazio nullo fatto salvo il rispetto
del prezzo di riferimento ; che ta Comunità ha mantenuto                      i suoi impegni con
 l' apertura , per i periodi 16 giugno 1982 - 14 febbraio 1983 et 16 giu­
 gno 1983 - 14 febbraio 1984 , di contingenti tariffari a dazio zero il
 cui importo è rispettivamente di 84.700 e 74.000 tonnellate , con re­
 golamento ( CEE ) n . 3798 / 81 del 29 dicembre 1981 ( 1 ); che non vi è alcun
 dubbio da adesso , tenuto conto delle possibilità previdibili della
 produzione nella Comunità nel corso del periodo 16 giugno 1984 - 14 feb­
 braio 1985 , che il
   volume del contingente contrattuale di 34 000 tonnel­
   late non    ( j<) di soddisfare il fabbisogno prevedi -         ( x ) = permetterà
   bile di importazioni ; che, pertanto, è opportuno pre­
   vedere un volume supplementare autonomo che, al
   fine di non compromettere l'equilibrio del mercato e
   di assicurare un'evoluzione parallela dello sbocco
   della produzione comunitaria e dell'approvvigiona­
   mento soddisfacente delle industrie utilizzatrici , do­
   vrebbe essere fissato a un livello tale che il volume
  totale del contingente non superi la sua utilizzazione
   minima prevedibile; che , per le stesse ragioni , occorre limitare il periodi
   di validità del contingente supplementare autonomo al 31 dicembre 1984 ;
   che è opportuno pertanto aprire , per i periodi 16 giugno 1984 - 14 feb­
  braio 1985 e 16 giugno - 31 dicembre 1984 , contingenti tariffari a da­
  zio zero i cui volumi ammontano a 34.000 e a 26.000 tonnellate , riparti­
   ti tra gli Stati membri ; tenendo conto dell' obbligo di rispettare il
   prezzo di riferimento eventualmente fissato ;
 considerando che, ai sensi dell'articolo 64 dell' atto di
  adesione del 1979, la Grecia è tenuta, per i prodotti
  in questione, ad applicare integralmente il dazio della
 tariffa doganale comune a partire dal 1° gennaio
  1981 ; che, pertanto, è necessario coprire col beneficio
 del contingente tariffario in questione il fabbisogno di
  detto Stato membro nel corso del periodo contingen­
  tale ;
 ( 1 ) GU n . L 379 del 31.12.1981 , pag . 48 .
 ---pagebreak--- considerando che i necessario garantire a tutti gii im­
portatori, in particolare, condizioni uguali e continue
di accesso a tali contingenti e l'applicazione continua
a tutte le importazioni del tasso previsto per i suddetti
contingenti fino al loro esaurimento ; che un sistema
di utilizzazione dei contingenti tariffari comunitari,
basato su una ripartizione tra gli Stati membri, con­
sente di rispettare la natura comunitaria di tali contin­
genti riguardo ai principi enunciati ; che , per rispec­
chiare il più possibile la reale evoluzione del mercato
del prodotto in questione, tale ripartizione deve es­
sere effettuata proporzionalmente ai fabbisogni calco­
lati , da una pane , secondo i dati statistici relativi alle
importazioni dai paesi terzi durante un periodo di ri­
ferimento rappresentativo e, dall'altra, secondo 1<
prospettive economiche per i periodi contingentai
considerati ;
considerando che negli ultimi tre periodi per i quali
sono disponibili esaurienti dati statistici le importa­
zioni di ciascuno Stato membro corrispondono, ri­
spetto alle importazioni complessive del prodotto ir
 questione , alle seguenti percentuali :
                                   l'/ 7K   197·*
 Benelux                          13,04      S , 60
 Danimarca                        45 , SO  52 , / fe
 Germania                         32,15    30 , 09
 Grecia
 trancia                            5,39     5,36
  Irlanda                           C        0
 Italia                             0,03     0,04
 considerando che , tenuto conto di detti elementi e
 della prevedibile evoluzione del mercato per questi
  prodotti durante i periodi contingentali, le quote di
  partecipazione iniziale possono determinarsi come in­
  dicato negli articoli 2 e 3 ;
 considerando che , per tener conto dell'eventuale evo­
 luzione delle importazioni del suddetto prodotto, oc­
 corre suddividere in due parli i volumi contingentali,
  ripartei do la prima tra gli Stati membri e costituendo
  con la seconda una riserva per coprire l' ulteriore fab­
  bisogno di quelli che avessero esaurito le loro quote
  iniziali ; che , per garantire una cena sicurezza agli im­
  portatori , è opportuno fissare la prima parte dei con­
  tingenti tariffari comunitari ad un livello elevato che,
  nella fattispecie, potrebbe corrispondere al 90 % dei
  volumi contingentali ;
 ---pagebreak---                                         - ^ ■
                considerando che le quote iniziali possono esser*
                o.iurite più o meno rapidamente; che, per tenei
                conio di ciò ed evitare ogni discontinuità, i necessa­
                rio che ogni Stato membro, che abbia utilizzato quas
                totalmente una delle sue quote iniziali, proceda a
                prelievo di una quota supplementare dalla riserva cor­
                rispondente; che questo prelievo deve essere effet-
                        da ciascuno Stato membro, ogniqualvolta U
                sua i)Lso:a supplementare sia stata utilizzata quasi in-
                teramcnie e ciò finché la consistenza della riserva 1<
                 permeila ; che le quote iniziali e supplementari deb
                 bono essere valide fino al termine del periodo contin
                 geniale ; che questo metodo di gestione richiede uni
                 sirena collaborazione tra gli Stati membri e la Com
                 missione e che quest'ultima deve poter seguire i
                 grado di esaurimento dei volumi dei contingenti e<
                 informarne eli Stati membri :
                considerando che se, ad una data determinata dei pe­
                riodi contingentali , in uno Stato membro si rendesse
                disponibile una forte rimanenza, tale Stato membro
                deve riversarne una percentuale notevole nella riserva,
                per evitare che una parte del contingente tariffario
                comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato mem­
                bro, mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
                 considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Re­
                 gno dei Paesi Bassi e il Granducato dei Lussemburgo
                 sono riuniti e rappresentati dall'unione economici
                 Benelux, tutte le operazioni relative alla gestioni dell*
                 quote attribuite a detta unione economica possono es­
                 sere effettuate da uno dei suoi membri.
                 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
                                         A rtimln ì
1 . Senza pregiudizio del paragrafo 2 e dell' articolo 8 , paragrafo 3,
2° capoverso, i contingenti tariffari comunitari seguenti sono aperti
per le aringhe della sottovoce 03.01 B I a ) 2 della tariffa doganale
comune  :
a ) 34.000 tonnellate per il periodo 16 giugno 1984 - 14 febbraio 1985
b ) 26.000 tonnellate per il periodo 16 giugno - 31 dicembre 1984 .
              2 . Il beneficio dei contingenti di cui al paragrafo I
              • subordinato al rispetto del prezzo di riferimento
              eventualmente fissato.
               3 . Nei limili dei contingenti tariffari in questione, il
               dazio della tariffa doganale comune è totalmente so-
               iptso .
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                                    A ritmiti
            1 . Ciascuno dei contingenti tariffari comunitari di
           cui all'articolo t , paragrafo 1 , t suddiviso in due
           parti .
           2.      La prima parte è ripartita tra alcuni Stati mem­
           bri ; le quote, che, salvo quanto disposto dall'articolo
           6 , sono valide dal 16 giugno 198/) al 14 febbraio 198?
           e dal 16 giugno " al 14 ftì cembrè -^ 9&4~sfectndo i cas
ammontano ai quantitativi seguenti :
                                                             (in tonnellate)
                                     dal lógiupno 198/ dal 16 giugno -
                                      14 febbraio      31 ' dicembre
            R^n^ln                         2 . 09 (          1.55 !
            Danimarca                    18.01 *           13.36 !
           Germania                        2.21 <            6.83*
            Fra ncia                           831               62'
            Rceno Wniu                         837
           3.      La seconda parte, che costituisce la riserva, con'
           siste in 3000 tonnellate nel periodo dal 16 giugne
            198£ al 14 febbraio 1985" e in 3000 tonnellate nel pe
            riodo dal 16 giugno a (. 31 dicembre' 1984 .
                                    Articolo 3
 Se un importatore annuncia importazioni imminenti dei pro­
 dotti in questione in Grecia , in Irlanda o in Italia e do­
 manda il beneficio dei contingenti , lo Stato membro inte­
 ressato preleva dalla riserva corrispondente una quota uguale
 al fabbisogno, nella misura in cui il saldo disponibile di
 detta riserva lo consenta .
                                   Artirnln A
                      una delle
          1.     Se / quota iniziali, di uno Stato membro –
          quale è fissata dall'articolo 2, paragrafo 2 – ovvero la
          stessa diminuita della parte trasferita alla riserva, in
          caso di applicazione dell'articolo 6, è utilizzata in ra­
          gione del 90 % o più , lo Stato membro in questione
          procede immediatamente, mediante notifica alla
          Commissione, al prelievo di una seconda quota pari al
          10 % della propria quota iniziale, eventualmente ar­
          rotondata all'unità superiore, sempreché l'entità della
          riserva corrispondente lo permetta.
                                            una delle
          2.       Se, dopo aver esaurito / quote iniziali/, uno
          Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
           anche la seconda quota, esso procede immediata­
           mente, alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al pre­
           lievo di una terza quota pari al 5 % della propria
           quota iniziale, eventualmente arrotondata all'unità su-
           pcriore .
 ---pagebreak---                           - s
3. Se, dopo aver Esaurito la seconda quota, um
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o pii
anche la terza quota, esso procede, alle condizioni d
cui al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta quot
pari alla terza.
Questo procedimento si applica fino ad esaurimenti
di ciascuna riserva .
4.      In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, ciascuno Stati
membro può procedere al prelievo di quote inferiori
quelle stabilite da detti paragrafi se vi è ragione d
ritenere che esse rischierebbero di non essere esauriu
Esso informa la Commissione dei motivi che lo hanni
indotto ad applicare il presente paragrafo.
                            A rfim/n
Le quote supplementari prelevate ai sensi dell'articolo
 4 sono valide rispettivamente fino al 14 febbraio 198f
e fino al 31 dicembre 1984 .
                            A riirr\ìf\ i
Gli Stati membri trasferiscono alla riserva, al più tard
 il    15 novembre 1984
 casi, la frazione non utilizzata delle loro quote ini­
 ziale che , al 1 " novembre 198A "
          ecceda il 10 % del volume iniziale. Essi pos­
 sono trasferire un quantitativo superiore se vi è ra­
 gione di ritenere che la loro quota iniziale rischi d
 non «wrf utilizzata.
 Gli Stati membri comunicano alla Commissione, en­
 tro e non oltre il 1^ novembre 1984
          il totale delle importazioni del prodotto in que­
 stione, effettuate al 1® novembre 198Ìi f
 incluso < ed imputate al contingenti? tariffari co­
 munitari nonché, se del caso, la frazione delle lorc
 quote iniziale* che trasferiscono alla riserva corri-
 SDondente .
                            A rfirrtìn 5
  La Commissione calcola i quantitativi delle quote
  aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli
  2, 3 e 4 e, non appena ricevute le notifiche, informa
  ciascuno di essi in merito aj| grado di esaurimento
  ridila riserva.
 ---pagebreak---                                        - 6 -
              Essa informa inoltre gli Stati membri , entro il
              20 novembre 1984                                    „ del­
              l'entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati ai
              sensi dell' articolo 6 .
              Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
              corrispondente sia limitato al quantitativo disponibile
              e, a tal fine, ne precisa l'entità allo Stato membro che
              procede all'ultimo prelievo.                            ,
                                       Articolo 8
              1.     Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni
              opportune affinché l'apertura delle quote supplemen­
              tari da essi prelevate in applicazione dell'articolo 4
              renda possibili le imputazioni , senza discontini^iti,
              alla propria pane cumulata dei contingenti comuni­
              tari .
              2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori
              del prodotto in causa,                             – il
              libero accesso alle quote ad essi assegnate.
              3.     Gli Siati membri procedono all' imputazione
              sulle loro quote delle importazioni del prodotto in
              questione an mano che viene presentato in dogana
              accompagnato da una dichiarazione di immissione in
              libera pratica.
  Le imputazioni sul contingente tariffario di cui all' articolo
   1 , paragrafo 1 , lettera b ) possono effettuarsi in uno Stato
  membro soltanto dopo esaurimento totale della quota iniziale
  attribuita nel quadro del contingente previsto all' articolo 1 ,
  paragrafo 1 , lettera a ) nonché delle possibilità di prelievo
   dalla riserva comunitaria costituita per quest' ultimo contin­
  gente .
                4 . Il grado di esaurimento delle quote degli Stati
                membri è determinato in base alle importazioni impu­
                tate alle condizioni definite al paragrafo 3.
                                        Articolo 9
r
                Su richiesta della Commissione, gli Stati membri "in­
                formano delle importazioni effettivamente imputate
                sulle loro quote.
 ---pagebreak---                                         Articolo 10
                   Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
                   tamente affinché sia osservato il presente regola­
                   mento .
                                         Articolo 11
                   Il presente regolamento entra in vigore il 16 giugno
                   198 4 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutu i suoi elementi e direttamente applicabile
in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addl              1 982 .
                                                                     Ptr il Consiglio
                             >     /                                   Il Présidente