CELEX: 21978A1110(02)
Language: it
Date: 1978-11-10 00:00:00
Title: Accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica e la Banca dei regolamenti internazionali, relativo alla mobilitazione dei crediti degli Stati membri nel concorso finanziario a medio termine

Avviso legale importante

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21978A1110(02)

Accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica e la Banca dei regolamenti internazionali, relativo alla mobilitazione dei crediti degli Stati membri nel concorso finanziario a medio termine  

Gazzetta ufficiale n. L 316 del 10/11/1978 pag. 0022 - 0023 edizione speciale in lingua ceca capitolo 10 tomo 001 pag. 8  - 9 edizione speciale in lingua estone capitolo 10 tomo 001 pag. 8  - 9 edizione speciale in lingua ungherese capitolo 10 tomo 001 pag. 8  - 9 edizione speciale in lingua lituana capitolo 10 tomo 001 pag. 8  - 9 edizione speciale in lingua lettone capitolo 10 tomo 001 pag. 8  - 9 edizione speciale in lingua maltese capitolo 10 tomo 001 pag. 8  - 9 edizione speciale in lingua polacca capitolo 10 tomo 001 pag. 8  - 9 edizione speciale in lingua slovacca capitolo 10 tomo 001 pag. 8  - 9 edizione speciale in lingua slovena capitolo 10 tomo 001 pag. 8  - 9

		Accordoin forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e la Banca dei regolamenti internazionali, relativo alla mobilizzazione dei crediti degli Stati membri nel concorso finanziario a medio termineA. Lettera della Banca dei regolamenti internazionaliSignor Presidente,La BRI potrà stipulare accordi di credito stand-by con le banche centrali dei paesi creditori qualora queste ne facciano richiesta.Detti accordi potranno essere stipulati a concorrenza del contributo complessivamente versato nel meccanismo del paese creditore, fino ad un massimo di 2725 milioni di unità di conto, corrispondente alla metà del totale dei futuri massimali d'impegno dei paesi membri.Le modalità di ciascun accordo di stand-by saranno definite dalla BRI e dalla banca centrale di cui trattasi. È tuttavia opportuno menzionare fin d'ora talune condizioni che la BRI sarebbe disposta ad applicare :L'impegno iniziale della BRI per ogni singolo credito stand-by avrà la durata di due anni, con possibilità di rinnovi per ulteriori periodi, senza superare complessivamente cinque anni.All'apertura dei crediti, e al momento degli eventuali rinnovi, la BRI riceverà una commissione di apertura di credito. Onde permetterle di procedere ai necessari adeguamenti delle proprie liquidità, si stipulerà inoltre che i primi prelievi non siano effettuati prima di un mese a decorrere dalla conclusione dell'accordo di stand-by. I prelievi saranno effettuati nelle monete a disposizione della BRI al momento della conclusione dell'accordo, molto probabilmente in dollari USA, per periodi da determinare in funzione delle disponibilità della Banca, probabilmente tre o sei mesi. Le condizioni di remunerazione corrisponderanno a quelle applicate dalla BRI in quel momento per transazioni stipulate in condizioni analoghe, ossia a tassi di interesse strettamente legati a quelli applicati sul mercato. Normalmente tali tassi dovrebbero superare soltanto di un margine minimo i tassi detti Libor. Tuttavia, nel caso in cui la BRI debba ricorrere essa stessa al mercato per procurarsi i fondi necessari, il tasso applicato potrebbe raggiungere un massimo corrispondente al Libor più un margine adeguato.Le sarei grato se volesse comunicarmi che il Consiglio delle Comunità europee è d'accordo su quanto precede.Voglia accettare, Signor Presidente, l'espressione della mia profonda stima.Per la Banca dei regolamenti internazionaliB. Lettera della ComunitàSignor Direttore generale,mi pregio comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna, così redatta :" La BRI potrà stipulare accordi di credito stand-by con le banche centrali dei paesi creditori qualora queste ne facciano richiesta.Detti accordi potranno essere stipulati a concorrenza del cotntributo complessivamente versato nel meccanismo dal paese creditore, fino ad un massimo di 2725 milioni di unità di conto, corrispondente alla metà del totale dei futuri massimali d'impegno dei paesi membri.Le modalità di ciascun accordo di stand-by saranno definite dalla BRI e dalla banca centrale di cui trattasi. È tuttavia opportuno menzionare fin d'ora talune condizioni che la BRI sarebbe disposta ad applicare :L'impegno iniziale della BRI per ogni singolo credito stand-by avrà la durata di due anni, con possibilità di rinnovi per ulteriori periodi, senza superare complessivamente cinque anni.All'apertura dei crediti, e al momento degli eventuali rinnovi, la BRI riceverà una commissionne di apertura di credito. Onde permetterle di procedere ai necessari adeguamenti delle proprie liquidità, si stipulerà inoltre che i primi prelievi non siano effettuati prima di un mese a decorrere dalla conclusione dell'accordo di stand-by. I prelievi saranno effettuati nelle monete a disposizione della BRI al momento della conclusione dell'accordo, molto probabilmente in dollari USA, per periodi da determinare in funzione delle disponibilità della Banca, probabilmente tre o sei mesi. Le condizioni di remunerazione corrisponderanno a quelle applicate dalla BRI in quel momento per transazioni stipulate in condizioni analoghe, ossia a tassi di interesse strettamente legati a quelli applicati sul mercato. Normalmente tali tassi dovrebbero superare soltanto di un margine minimo i tassi detti Libor. Tuttavia, nel caso in cui la BRI debba ricorrere essa stessa al mercato per procurarsi i fondi necessari, il tasso applicato potrebbe raggiungere un massimo corrispondente al Libor più un margine adeguato.Le sarei grato se volesse comunicarmi che il Consiglio delle Comunità europee è d'accordo su quanto precede. ".Mi pregio comunicarLe che il Consiglio delle Comunità europee è d'accordo sul contenuto di tale lettera.Voglia accettare, Signor Direttore generale, l'espressione della mia profonda stima.A nome del Consiglio delle Comunità europee--------------------------------------------------