CELEX: C2002/191/33
Language: it
Date: 2002-08-10 00:00:00
Title: Causa C-217/02: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d'État (Belgio) section d'administration, con ordinanza 28 maggio 2002, nella causa Michel Tillieut, Association des habitants de Louvain-La-Neuve, Willy Gregoire e Association L'Épine Blanche contro Région wallonne — Interveniente: Propreté, Assainissement, Gestion de l'Environnement SA, in breve: "PAGE"

C 191/20                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          10.8.2002
e)    Esso ha dato ragione alla Commissione quanto all’adozio-                       a)    riconosca ad un’organizzazione di allevatori o ad
      ne da parte di questa del metodo del fatturato per la                                un’associazione di allevatori solamente il diritto ad
      valutazione del sussidio locativo.                                                   essere sentita dall’autorità competente nell’ambito
                                                                                           del procedimento di riconoscimento di un’altra
f)    Esso ha concluso che i benefici non contrattuali che                                 organizzazione (associazione) di allevatori e non il
      sarebbero stati concessi dalla Bass plc possono compensa-                            diritto a che sia rifiutato il riconoscimento di un’altra
      re i differenziali di prezzo.                                                        organizzazione (associazione) per il motivo che essa
                                                                                           mette in pericolo la conservazione della razza o
                                                                                           compromette il funzionamento o il programma di
(1) GU C 6 del 8.1.2000, pag. 89.                                                          miglioramento o di selezione di un’organizzazione
(2) Regolamento (CEE) della Commissione 22 giugno 1983, n. 1984,                           o di un’associazione esistente e
    relativo all’applicazione dell’articolo 85, paragrafo 3, del Trattato
    a categorie di accordi di acquisto esclusivo (GU L 173 del
                                                                                     b)    non riconosca ad un’organizzazione o ad un’associa-
    30.6.1983, pag. 5).
                                                                                           zione esistente il diritto di contestare in giudizio
                                                                                           (dinanzi al Verwaltungsgerichtshof) il riconoscimen-
                                                                                           to concesso nonostante le sue osservazioni negative.
                                                                               (1) GU L 192, pag. 63.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwal-
tungsgerichtshof (Autriche), con ordinanza 23 maggio
2002, nel procedimento avviato con ricorso dell’Österrei-
chischen Zuchtverband für Ponys, Kleinpferde und Spe-
zialrassen, con sede in Berndorf (Austria), interveniente:
        Österreichischer Shetlandponyzuchtverband
                           (Causa C-216/02)                                    Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil
                                                                               d’État (Belgio) section d’administration, con ordinanza
                                                                               28 maggio 2002, nella causa Michel Tillieut, Association
                            (2002/C 191/32)                                    des habitants de Louvain-La-Neuve, Willy Gregoire e
                                                                               Association L’Épine Blanche contro Région wallonne
                                                                               — Interveniente: Propreté, Assainissement, Gestion de
                                                                                           l’Environnement SA, in breve: «PAGE»
Con ordinanza 23 maggio 2002, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 12 giugno 2002, nel procedimento avviato
con ricorso dell’Österreichischen Zuchtverband für Ponys,                                              (Causa C-217/02)
Kleinpferde und Spezialrassen, con sede in Berndorf (Austria),
interveniente: Österreichischer Shetlandponyzuchtverband, il
Verwaltungsgerichtshof (Autriche) ha sottoposto alla Corte                                               (2002/C 191/33)
di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
pregiudiziali:
1)    se l’art. 2, n. 2, lett. a), della decisione della Commissione
      11 giugno 1992, 92/353/CEE (1), che determina i criteri                  Con ordinanza 28 maggio 2002, pervenuta nella cancelleria
      di approvazione o di riconoscimento delle organizzazioni                 della Corte il 13 giugno 2002, nella causa Michel Tillieut,
      e associazioni che tengono o istituiscono libri genealogici              Association des habitants de Louvain-La-Neuve, Willy Gregoire
      per gli equidi registrati (GU L 192 dell’11 luglio 1992,                 e Association L’Épine Blanche contro Région wallonne —
      pagg. 63-65), riconosca ad un’organizzazione di allevatori               Interveniente: Propreté, Assainissement, Gestion de l’Environ-
      (associazione di allevatori) esistente il diritto a che sia              nement SA, in breve: «PAGE», il Conseil d’État (Belgio) section
      rifiutato il riconoscimento ad un’altra organizzazione di                d’administration ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
      allevatori (associazione di allevatori) da parte dell’autorità           Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
      competente, qualora il riconoscimento di un’altra orga-
      nizzazione (associazione) di allevatori metta in pericolo                1.    Se l’obbligo imposto agli Stati membri dall’art. 7 della
      la conservazione della razza o comprometta il funziona-                        direttiva 15 luglio 1975, 75/442/CEE, relativa ai rifiuti (1),
      mento o il programma di miglioramento o di selezione                           modificata dalla direttiva 18 marzo 1991 (2), 91/156/
      di un’organizzazione o associazione esistente.                                 CEE, di elaborare uno o più piani di gestione dei rifiuti
                                                                                     che contemplino fra l’altro «i luoghi o impianti adatti per
2)    Se l’art. 2, n. 2, lett. a) della decisione della Commissione                  lo smaltimento», comporti che gli Stati membri destinatari
      citata alla prima questione osti all’applicazione di una                       della direttiva siano tenuti ad indicare su una carta
      disposizione nazionale la quale                                                geografica le località precise in cui si situeranno i luoghi
 ---pagebreak--- 10.8.2002               IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 191/21
      di smaltimento dei rifiuti o a determinare criteri di                       entro il termine impartito, le disposizioni legislative,
      localizzazione sufficientemente precisi affinché l’autorità                 regolamentari e amministrative necessarie per conformar-
      competente incaricata di rilasciare un’autorizzazione ai                    si interamente alla direttiva del Parlamento europeo e del
      sensi dell’art. 9 della direttiva sia in grado di accertare se              Consiglio 20 novembre 1998, 98/84/CE (1), sulla tutela
      il luogo o l’impianto si inserisca nell’ambito della gestione               dei servizi ad accesso condizionato e dei servizi di accesso
      prevista dal piano.                                                         condizionato, è venuta meno agli obblighi ad essa
                                                                                  incombenti in forza del Trattato CE;
2.    Se l’art. 7 della direttiva 15 luglio 1975, 75/442/CEE,
      relativa ai rifiuti, modificata dalla direttiva 18 marzo              —     condannare la Repubblica ellenica alle spese.
      1991, 91/156/CEE, in combinato disposto o meno
      con l’art. 9 della stessa direttiva o con qualsiasi altra
      disposizione della stessa direttiva, si opponga a che uno
      Stato membro, che non ha adottato, nel termine stabilito,             Motivi e principali argomenti
      uno o più piani di gestione dei rifiuti relativi ai «luoghi e
      impianti adatti per lo smaltimento», rilasci autorizzazioni
      individuali di gestione di impianti di smaltimento di
                                                                            Ai sensi dell’art. 249, terzo comma, del Trattato che istituisce
      rifiuti, come le discariche.
                                                                            la Comunità europea, la direttiva vincola lo Stato membro cui
                                                                            è rivolta per quanto riguarda il risultato da raggiungere.
3.    Se l’art. 7, n. 1, della direttiva 15 luglio 1975, 75/442/
      CEE, modificata dalla direttiva 18 marzo 1991, 91/156/
      CEE, comporti che il o i piani relativi in particolare ai             A norma dell’art. 10, primo comma, del Trattato, gli Stati
      «luoghi o impianti adatti per lo smaltimento» debbano                 membri adottano tutte le misure di carattere generale e
      essere elaborati entro e non oltre il 1 aprile 1993 o                 particolare atte ad assicurare l’esecuzione degli obblighi deri-
      comporti che essi debbano essere elaborati entro un                   vanti dal Trattato ovvero determinati dagli atti delle istituzioni
      termine ragionevole, che può superare il termine di                  della Comunità.
      trasposizione della direttiva nel diritto nazionale.
                                                                            La Repubblica ellenica non contesta di essere tenuta ad adottare
(1) GU L 194, del 25.7.1975, pag. 39.                                       le misure necessarie a conformarsi alla direttiva citata.
(2) GU L 78, del 28.3.1991, pag. 32.
                                                                            La Commissione constata che, ad oggi, la Repubblica ellenica
                                                                            non ha adottato le misure necessarie alla completa trasposizio-
                                                                            ne della direttiva di cui trattasi nell’ordinamento giuridico
                                                                            ellenico, né, ovviamente, ha comunicato tali misure alla
                                                                            Commissione.
                                                                            (1) GU L 320 del 28.11.1998, pag. 54.
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
   tro la Repubblica ellenica, proposto il 12 giugno 2002
                         (Causa C-219/02)
                          (2002/C 191/34)
                                                                            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Juzgado
                                                                            de lo Social n 3 d’Orense, con ordinanza 30 marzo 2002,
                                                                            nella causa Rosa Garcı́a Blanco contro Instituto Nacional
                                                                            de la Seguridad Social e Tesoreria General della Seguridad
Il 12 giugno 2002 la Commissione delle Comunità europee,                                                  Social
rappresentata dalla sig.ra Maria Patakia e dal sig. Niels Bertil
Rasmussen, membri del servizio giuridico, ha proposto alla
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la                                      (Causa C-225/02)
Repubblica ellenica.
                                                                                                     (2002/C 191/35)
La Commissione chiede che la Corte voglia:
—     dichiarare che la Repubblica ellenica, avendo omesso di               Con ordinanza 30 marzo 2002, pervenuta nella cancelleria
      adottare e, in subordine, di comunicare alla Commissione,             della Corte il 17 giugno 2002, nella causa Rosa Garcı́a Blanco