CELEX: 62019CA0638
Language: it
Date: 2022-01-25 00:00:00
Title: Causa C-638/19 P: Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 25 gennaio 2022 — Commissione europea / European Food SA e a. (Impugnazione – Aiuti di Stato – Articoli 107 e 108 TFUE – Trattato bilaterale di investimento – Clausola compromissoria – Romania – Adesione all’Unione europea – Abrogazione di un regime di incentivi fiscali prima dell’adesione – Lodo che concede il versamento di un risarcimento danni dopo l’adesione – Decisione della Commissione europea che dichiara che tale versamento costituisce un aiuto di Stato incompatibile con il mercato interno e ne ordina il recupero – Competenza della Commissione – Applicazione ratione temporis del diritto dell’Unione – Determinazione della data in cui il diritto di ricevere l’aiuto è conferito al beneficiario – Articolo 19 TUE – Articoli 267 e 344 TFUE – Autonomia del diritto dell’Unione)

14.3.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 119/3
            
         
      Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 25 gennaio 2022 — Commissione europea / European Food SA e a.
      (Causa C-638/19 P) (1)
      
      (Impugnazione - Aiuti di Stato - Articoli 107 e 108 TFUE - Trattato bilaterale di investimento - Clausola compromissoria - Romania - Adesione all’Unione europea - Abrogazione di un regime di incentivi fiscali prima dell’adesione - Lodo che concede il versamento di un risarcimento danni dopo l’adesione - Decisione della Commissione europea che dichiara che tale versamento costituisce un aiuto di Stato incompatibile con il mercato interno e ne ordina il recupero - Competenza della Commissione - Applicazione ratione temporis del diritto dell’Unione - Determinazione della data in cui il diritto di ricevere l’aiuto è conferito al beneficiario - Articolo 19 TUE - Articoli 267 e 344 TFUE - Autonomia del diritto dell’Unione)
      (2022/C 119/03)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: T. Maxian Rusche e P.-J. Loewenthal, agenti)
      
         Altre parti nel procedimento: European Food SA, Starmill SRL, Multipack SRL, Scandic Distilleries SA, Ioan Micula (rappresentanti: K. Struckmann, Rechtsanwalt, G. Forwood, avocat e A. Kadri, solicitor), Viorel Micula, European Drinks SA, Rieni Drinks SA, Transilvania General Import-Export SRL, West Leasing SRL, già West Leasing International SRL (rappresentanti: J. Derenne, D. Vallindas e O. Popescu, avocats), Regno di Spagna (rappresentanti: inizialmente S. Centeno Huerta, agente, e successivamente A. Gavela Llopis, agente), Ungheria
      
         Intervenienti a sostegno della ricorrente: Repubblica federale di Germania (rappresentanti: D. Klebs, R. Kanitz e J. Möller, agenti), Repubblica di Lettonia (rappresentante: K. Pommere, agente), Repubblica di Polonia (rappresentanti: D. Lutostańska, B. Majczyna e M. Rzotkiewicz, agenti)
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  La sentenza del Tribunale dell’Unione europea del 18 giugno 2019, European Food e a./Commissione (T-624/15, T-694/15 e T-704/15, EU:T:2019:423), è annullata.
               
            
                  2)
               
               
                  Non vi è luogo di statuire sull’impugnazione incidentale.
               
            
                  3)
               
               
                  La causa è rinviata dinanzi al Tribunale dell’Unione europea, affinché statuisca sui motivi e sugli argomenti proposti dinanzi a esso sui quali la Corte di giustizia dell’Unione europea non si è pronunciata.
               
            
                  4)
               
               
                  Le spese sono riservate.
               
            
         (1)  GU C 348 del 14.10.2019.