CELEX: 61976CJ0020
Language: it
Date: 1977-02-16 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 16 febbraio 1977. # Schöttle & Söhne OHG contro Finanzamt Freudenstadt. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht Baden-Württemberg - Germania. # Causa 20/76.

Avis juridique important

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61976J0020

SENTENZA DELLA CORTE DEL 16 FEBBRAIO 1977.  -  SCHOETTLE ET SOEHNE OHG CONTRO FINANZAMT FREUDENSTADT.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT DEL BADEN-WUERTTEMBERG).  -  CAUSA 20/76.  

raccolta della giurisprudenza 1977 pagina 00247 edizione speciale greca pagina 00077 edizione speciale portoghese pagina 00087 edizione speciale spagnola pagina 00057 edizione speciale svedese pagina 00299 edizione speciale finlandese pagina 00311

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI INTERNI - NOZIONE - INTERPRETAZIONE ESTENSIVA - TRASPORTI INTERNAZIONALI DI MERCI SU STRADA - IMPOSTA - RISCOSSIONE IN FUNZIONE DELLA DISTANZA PERCORSA NEL TERRITORIO NAZIONALE E DEL PESO DELLA MERCE  ( TRATTATO CEE , ART . 95 )   2 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI INTERNI - MERCI IMPORTATE - ONERI SUPERIORI A QUELLI GRAVANTI SUGLI ANALOGHI PRODOTTI NAZIONALI - NOZIONE   ( TRATTATO CEE , ART . 95 )   3 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI INTERNI - MERCE CHE CIRCOLA ALL ' INTERNO - MERCE IMPORTATA - IMPOSTE - CONFRONTO - CRITERI - COMPETENZA DEL GIUDICE NAZIONALE   ( TRATTATO CEE , ART . 95 )   4 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI INTERNI - MERCI IMPORTATE - DISCRIMINAZIONE - DIVIETO - APPLICAZIONE   ( TRATTATO CEE , ART . 95 )    

Massima

1 . DATO CHE LA NOZIONE DI TRIBUTI INTERNI AI SENSI DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE VA INTERPRETATA IN SENSO AMPIO , VA CONSIDERATA COME UN ' IMPOSTA ' APPLICATA INDIRETTAMENTE AI PRODOTTI '  ANCHE L ' IMPOSTA RISCOSSA SUI TRASPORTI INTERNAZIONALI STRADALI DI MERCI IN FUNZIONE DELLA DISTANZA PERCORSA NEL TERRITORIO NAZIONALE E DEL PESO DELLE MERCI TRASPORTATE .   2 . POICHE L ' ART . 95 HA LO SCOPO DI GARANTIRE CHE L ' APPLICAZIONE DEI TRIBUTI INTERNI IN UNO STATO MEMBRO NON SI RISOLVA , PER I PRODOTTI IMPORTATI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI , IN UN ONERE SUPERIORE A QUELLO GRAVANTE SUI PRODOTTI NAZIONALI SIMILARI , E IRRILEVANTE LA CIRCOSTANZA CHE L ' IMPOSTA VENGA RISCOSSA INDISTINTAMENTE TANTO SUI PRODOTTI NAZIONALI DESTINATI ALL ' ESPORTAZIONE QUANTO SUI PRODOTTI IMPORTATI .   3 . PER COMPARARE , AI FINI DELL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 95 , L ' IMPOSTA APPLICATA AI PRODOTTI CIRCOLANTI ALL ' INTERNO DELLO STATO E QUELLA GRAVANTE SUI PRODOTTI IMPORTATI , OCCORRE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE NON SOLO L ' IMPONIBILE DELL ' UNA E DELL ' ALTRA , MA ANCHE I RELATIVI VANTAGGI OD ESENZIONI . SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE CONFRONTARE DI VOLTA IN VOLTA LE SITUAZIONI CHE POSSONO DETERMINARSI .   4 . L ' ART . 95 DEL TRATTATO SI APPLICA ANCHE SE L ' OSTACOLO CREATO DALL ' IMPOSTA NAZIONALE APPARE DI SCARSA RILEVANZA E SECONDARIO , ED ANCHE SE IN PRATICA , PER EVITARLO , SAREBBE STATO NECESSARIO SOPPRIMERE L ' IMPOSTA .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 20/76 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL FINANZGERICHT DEL BADEN-WURTTEMBERG , SEZIONE DISTACCATA DI STOCCARDA , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA :   SCHOTTLE & SOHNE OHG , OBERKOLLWANGEN  E FINANZAMT FREUDENSTADT ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 17 DICEMBRE 1975 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 23 FEBBRAIO 1976 , IL FINANZGERICHT DEL BADEN-WURTTEMBERG HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DIVERSE QUESTIONI PREGIUDIZIALI CONCERNENTI L ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 95 , N . 1 , DEL TRATTATO , ARTICOLO CHE VIETA AGLI STATI MEMBRI DI APPLICARE ' DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE AI PRODOTTI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI IMPOSIZIONI INTERNE . . . SUPERIORI A QUELLE APPLICATE . . . AI PRODOTTI NAZIONALI SIMILARI ' .    2 LE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO D ' UNA CONTROVERSIA CHE OPPONE UN IMPORTATORE TEDESCO DI GHIAIA PROVENIENTE DALLA FRANCIA AL FINANZAMT DI FREUDENSTADT CON RIFERIMENTO AL PROBLEMA DEL SE L ' IMPOSTA TEDESCA SUI TRASPORTI STRADALI DI MERCI SIA COMPATIBILE CON L ' ART . 95 , N . 1 , DEL TRATTATO , QUANDO L ' IMPORTATORE DEBBA PAGARE L ' IMPOSTA PER IL TRASPORTO DELLA MERCE PROVENIENTE DALLA FRANCIA , E NE SIA INVECE ESENTATO PER UN TRASPORTO , ANALOGO SOTTO TUTTI GLI ASPETTI , MA CONCERNENTE MERCE NAZIONALE .    3 E OPPORTUNO RICORDARE I PUNTI SALIENTI DELLA LEGGE TEDESCA RELATIVA ALL ' IMPOSTA SUI TRASPORTI STRADALI DI MERCI .   LA REGOLAMENTAZIONE NAZIONALE   4 L ' IMPOSTA IN QUESTIONE FACEVA PARTE D ' UN COMPLESSO DI PROVVEDIMENTI ADOTTATI NEL 1968 PER GARANTIRE LA COORDINAZIONE DEI DIFFERENTI MEZZI DI TRASPORTO .   IN TALE AMBITO , L ' IMPOSTA SUI TRASPORTI STRADALI DI MERCI AVEVA LO SCOPO DI ORIENTARE I TRASPORTI SU LUNGHE DISTANZE VERSO L ' UTILIZZAZIONE DELLE FERROVIE E DELLA RETE DI NAVIGAZIONE INTERNA .   DI CONSEGUENZA , ERA STATO ESENTATO DALL ' IMPOSTA IL TRASPORTO DI MERCI A BREVE DISTANZA , CHE NON PUO RAGIONEVOLMENTE SVOLGERSI SE NON SU STRADA .    5 IN PROPOSITO , LA LEGGE DI CUI SI PARLA SI RICHIAMA ALLE DEFINIZIONI DI ' TRASPORTO A LUNGA DISTANZA '  E DI ' TRASPORTO A BREVE DISTANZA '  CONTENUTE NELLA LEGGE TEDESCA RELATIVA AL TRASPORTO STRADALE DI MERCI O ' GUTERKRAFTVERKEHRSGESETZ '  ( BUNDESGESETZBLATT 1952 I , PAG . 697 ).   IL SECONDO PARAGRAFO DI TALE LEGGE DEFINISCE COME TRASPORTO A BREVE DISTANZA OGNI TRASPORTO DI MERCI EFFETTUATO PER MEZZO D ' UN VEICOLO A MOTORE E PER CONTO DI TERZI NELL ' AMBITO D ' UN SETTORE COMUNALE O DELLA SUA ZONA ' LIMITROFA ' .   LA ZONA LIMITROFA E IL TERRITORIO COMPRESO ENTRO UN RAGGIO DI 50 KM IN LINEA D ' ARIA DAL CENTRO DEL COMUNE DI RESIDENZA DEL VEICOLO ; ESSA INGLOBA IL TERRITORIO DI TUTTI I COMUNI IL CUI CENTRO RIENTRA NEL CERCHIO COSI TRACCIATO .   SE UN SETTORE COMUNALE HA PIU CENTRI , LA ZONA LIMITROFA ATTRAE IL TERRITORIO COMPRESO ENTRO UN RAGGIO DI 50 KM A PARTIRE DA CIASCUN CENTRO , E , DI CONSEGUENZA , SI POSSONO AVERE ZONE LIMITROFE DI DIFFERENTI DIMENSIONI .    6 PER GLI AUTOVEICOLI IMMATRICOLATI ALL ' ESTERO SI CONSIDERA COME LOCALITA DI RESIDENZA IL COMUNE DI FRONTIERA NEL CUI TERRITORIO ESSI ATTRAVERSANO LA FRONTIERA TEDESCA ( PARAGRAFO 6 B DEL ' GUTERKRAFTVERKEHRSGESETZ '  CON LE MODIFICHE APPORTATE DAL ' VIERTES GESETZ ZUR ANDERUNG DES GUTERKRAFTVERKEHRSGESETZ ' , BUNDESGESETZBLATT I , PAG . 1157 ).    7 OGNI TRASPORTO DI MERCI EFFETTUATO PER MEZZO D ' UN AUTOVEICOLO FUORI DELLA ZONA LIMITROFA OD OLTRE I CONFINI DELLA ZONA LIMITROFA COSTITUISCE UN TRASPORTO DI MERCI A LUNGA DISTANZA .    8 VA OSSERVATO CHE L ' IMPOSTA E CALCOLATA IN FUNZIONE DEL PESO DELLA MERCE E DELLA DISTANZA PERCORSA E CHE NEL CASO DI TRASPORTI EFFETTUATI PER CONTO PROPRIO L ' IMPOSTA E PROGRESSIVA .    9 IN BASE ALLA LEGGE IN QUESTIONE , SONO TASSATI SIA I TRASPORTI DI MERCI A LUNGA DISTANZA , SIA I TRASPORTI INTERNAZIONALI A BREVE DISTANZA . SONO INVECE ESENTATI DALL ' IMPOSTA I TRASPORTI INTERNAZIONALI CHE COMINCIANO O TERMINANO NELLA ZONA LIMITROFA D ' UN COMUNE DI FRONTIERA . IL TRATTAMENTO D ' UN TRASPORTO INTERNAZIONALE E IN TAL CASO IDENTICO A QUELLO D ' UN TRASPORTO NAZIONALE EFFETTUATO DA UN VEICOLO CON RESIDENZA NEL COMUNE DI FRONTIERA .    10 RISULTA DAL FASCICOLO PROCESSUALE CHE LA RISCOSSIONE DELL ' IMPOSTA SUI TRASPORTI INTERNAZIONALI A BREVE DISTANZA POTEVA , IN CASI BEN DETERMINATI , OSTACOLARE IL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO IN QUANTO , SE IL TRASPORTO ERA EFFETTUATO ALL ' INTERNO DELLA ZONA LIMITROFA DA UN AUTOVEICOLO NAZIONALE , L ' IMPOSTA ERA DOVUTA SOLTANTO SE VI ERA STATO ATTRAVERSAMENTO DELLA FRONTIERA .   SULLA PRIMA QUESTIONE   11 CON LA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE SE :    ' UN ' IMPOSTA CHE VIENE APPLICATA AL TRASPORTO DELLE MERCI SU STRADA , SULLA BASE DEL PERCORSO EFFETTUATO ALL ' INTERNO DEL PAESE , COSTITUISCA UN TRIBUTO SULLE MERCI AI SENSI DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE ' .    12 L ' ART . 95 , N . 1 , VIETA AGLI STATI MEMBRI DI APPLICARE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE AI PRODOTTI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI IMPOSIZIONI INTERNE , DI QUALSIVOGLIA NATURA , SUPERIORI A QUELLE APPLICATE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE AI PRODOTTI NAZIONALI SIMILARI .   DETTO ARTICOLO INTENDE PERTANTO ELIMINARE LE RESTRIZIONI DISSIMULATE ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI CHE POSSONO RISULTARE DALLE NORME FISCALI D ' UNO STATO MEMBRO .    13 TENUTO CONTO DELLA STRUTTURA GENERALE E DEGLI OBIETTIVI DELLA SUDDETTA DISPOSIZIONE , LA NOZIONE DI TRIBUTO GRAVANTE SU UN PRODOTTO VA PERCIO INTERPRETATA IN SENSO LATO .    14 RESTRIZIONI VIETATE POSSONO RISULTARE DA UN ' IMPOSTA CHE COMPENSI IN REALTA IMPOSTE GRAVANTI SULL ' ATTIVITA D ' UNA IMPRESA E NON GIA SUI PRODOTTI IN QUANTO TALI .    15 NON E QUESTO IL CASO QUANDO IL PRODOTTO NAZIONALE E QUELLO IMPORTATO SONO TASSATI , NELLO STESSO MOMENTO , IN FUNZIONE D ' UNA ATTIVITA DETERMINATA , AD ES . L ' UTILIZZAZIONE DELLE STRADE NAZIONALI . TUTTAVIA , POICHE UN ' IMPOSTA DI QUESTO GENERE SI RIPERCUOTE IMMEDIATAMENTE SUL COSTO DEL PRODOTTO NAZIONALE E DI QUELLO IMPORTATO , L ' ART . 95 ESIGE CHE ESSA SIA APPLICATA IN MODO TALE DA NON DISCRIMINARE I PRODOTTI IMPORTATI .    16 OCCORRE ALLORA RISPONDERE AL GIUDICE NAZIONALE CHE PER IMPOSTA ' GRAVANTE INDIRETTAMENTE SUI PRODOTTI ' , AI SENSI DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE , SI DEVE INTENDERE ANCHE UN ' IMPOSTA RISCOSSA SUI TRASPORTI INTERNAZIONALI STRADALI DI MERCI IN FUNZIONE DELLA DISTANZA PERCORSA NEL TERRITORIO NAZIONALE E DEL PESO DELLA MERCE TRASPORTATA .   SULLA SECONDA , TERZA E QUARTA QUESTIONE   17 CON LA SECONDA , TERZA E QUARTA QUESTIONE SI CHIEDE ALLA CORTE DI INTERPRETARE IL DIVIETO DI APPLICARE AI PRODOTTI STRANIERI IMPORTATI IMPOSTE SUPERIORI A QUELLE GRAVANTI SUI PRODOTTI NAZIONALI , TENUTO CONTO DEL FATTO CHE :   1 . UNA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO DEL PRODOTTO IMPORTATO POTREBBE IN OGNI CASO RISCONTRARSI SOLTANTO SE IL PRODOTTO VIENE CONSEGNATO IN UNA FASCIA DI TERRITORIO PROFONDA CIRCA 50 KM , PARALLELA ALLA FRONTIERA E SITUATA AD UNA DISTANZA DI 50 KM DA QUEST ' ULTIMA ;   2 . L ' IMPOSTA IN QUESTIONE SI APPLICA INDISTINTAMENTE TANTO AI TRASPORTI DI PRODOTTI STRANIERI DIRETTI VERSO IL TERRITORIO NAZIONALE QUANTO AI TRASPORTI DI PRODOTTI NAZIONALI DIRETTI ALL ' ESTERO ;   3 . LO SCOPO DELL ' IMPOSTA ATTIENE ALLA POLITICA DEI TRASPORTI , MENTRE L ' EFFETTO DISCRIMINATORIO AVREBBE POTUTO ESSERE EVITATO SOLO CON UN NOTEVOLE SOVRACCARICO DI ATTIVITA AMMINISTRATIVA E SI E LIMITATO AGLI ANNI 1969-1971 .    18 LE TRE QUESTIONI VANNO RISOLTE INSIEME .    19 L ' ART . 95 HA LO SCOPO DI GARANTIRE CHE L ' APPLICAZIONE DEI TRIBUTI INTERNI IN UNO STATO MEMBRO NON SI RISOLVA , PER I PRODOTTI IMPORTATI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI , IN UN ONERE SUPERIORE A QUELLO GRAVANTE SUI PRODOTTI NAZIONALI SIMILARI .   E QUINDI IRRILEVANTE LA CIRCOSTANZA CHE L ' IMPOSTA VENGA RISCOSSA INDISTINTAMENTE TANTO SUI PRODOTTI NAZIONALI DESTINATI ALL ' ESPORTAZIONE QUANTO SUI PRODOTTI IMPORTATI .    20 SI HA UNA VIOLAZIONE DELL ' ART . 95 N . 1 , QUANDO L ' IMPOSTA APPLICATA AL PRODOTTO IMPORTATO E QUELLA GRAVANTE SUL PRODOTTO NAZIONALE SIMILARE SONO CALCOLATE SECONDO CRITERI E MODALITA DIFFERENTI , CON LA CONSEGUENZA CHE IL PRODOTTO IMPORTATO VIENE ASSOGGETTATO - ALMENO IN DETERMINATI CASI - AD UN ONERE PIU GRAVOSO .    21 IL PRODOTTO IMPORTATO E SOTTOPOSTO AD UNA TASSAZIONE PIU ELEVATA QUANDO LE CONDIZIONI D ' APPLICAZIONE DELL ' IMPOSTA DOVUTA DAL TRASPORTATORE SONO DIFFERENTI A SECONDA CHE SI TRATTI DI TRASPORTI INTERNAZIONALI O DI TRASPORTI PURAMENTE NAZIONALI , CON IL RISULTATO CHE , IN SITUAZIONI ANALOGHE , IL PRODOTTO TRASPORTATO ALL ' INTERNO DELLO STATO E ESENTE DALL ' IMPOSTA MENTRE IL PRODOTTO IMPORTATO NON LO E .   IN EFFETTI , PER COMPARARE , AI FINI DELL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 95 , L ' IMPOSTA APPLICATA AI PRODOTTI CIRCOLANTI ALL ' INTERNO DELLO STATO E QUELLA GRAVANTE SUI PRODOTTI IMPORTATI , OCCORRE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE NON SOLO L ' IMPONIBILE DELL ' UNA E DELL ' ALTRA , MA ANCHE I RELATIVI VANTAGGI OD ESENZIONI . PERCHE SI ABBIA UNA TASSAZIONE PIU ELEVATA DEI PRODOTTI IMPORTATI , BASTA CHE , IN CERTI CASI , PER UNO STESSO PERCORSO COMPIUTO SUL TERRITORIO D ' UNO STATO MEMBRO , IL PRODOTTO NAZIONALE NON SIA TASSATO , MENTRE IL PRODOTTO IMPORTATO E COLPITO DALL ' IMPOSTA PER IL SOLO FATTO D ' AVER ATTRAVERSATO LA FRONTIERA . SOTTO QUESTO PUNTO DI VISTA , SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE CONFRONTARE , IN DETERMINATI CASI , LE SITUAZIONI CHE SI POSSONO VERIFICARE .    22 I DATI FORNITI DAL GIUDICE NAZIONALE DIMOSTRANO CHE LA FISSAZIONE DI CONDIZIONI D ' APPLICAZIONE DELL ' IMPOSTA DIFFERENTI A SECONDA CHE SI TRATTI DI TRASPORTI INTERNAZIONALI O DI TRASPORTI NAZIONALI PUO TALVOLTA COSTITUIRE UN EFFETTIVO OSTACOLO AL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO .   L ' ART . 95 DEL TRATTATO ENTRA IN GIOCO ANCHE SE L ' OSTACOLO CREATO DALL ' IMPOSTA NAZIONALE APPARE DI SCARSA RILEVANZA E SECONDARIO , ED ANCHE SE IN PRATICA , PER EVITARLO , SAREBBE STATO NECESSARIO SOPPRIMERE L ' IMPOSTA .   IL TITOLO IV DELLA SECONDA PARTE DEL TRATTATO , RELATIVO ALLA POLITICA COMUNE DEI TRASPORTI , OFFRE AGLI STATI MEMBRI LA POSSIBILITA DI RISOLVERE I PROBLEMI DELLA CONCORRENZA FRA LE VARIE FORME DI TRASPORTO SENZA CON CIO PREGIUDICARE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI .   LA MANCATA REALIZZAZIONE DI TALE POLITICA NON PUO TUTTAVIA COSTITUIRE UN VALIDO MOTIVO DI DEROGA ALL ' ART . 95 DEL TRATTATO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  23 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI DI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL FINANZGERICHT DEL BADEN-WURTTEMBERG , CON ORDINANZA 17 SETTEMBRE 1975 , AFFERMA PER DIRITTO :   1* VA CONSIDERATA COME UN ' IMPOSTA ' APPLICATA INDIRETTAMENTE AI PRODOTTI '  ANCHE L ' IMPOSTA RISCOSSA SUI TRASPORTI INTERNAZIONALI STRADALI DI MERCI IN FUNZIONE DELLA DISTANZA PERCORSA NEL TERRITORIO NAZIONALE E DEL PESO DELLE MERCI TRASPORTATE .   2* POICHE L ' ART . 95 HA LO SCOPO DI GARANTIRE CHE L ' APPLICAZIONE DEI TRIBUTI INTERNI IN UNO STATO MEMBRO NON SI RISOLVA , PER I PRODOTTI IMPORTATI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI , IN UN ONERE SUPERIORE A QUELLO GRAVANTE SUI PRODOTTI NAZIONALI SIMILARI , E IRRILEVANTE LA CIRCOSTANZA CHE L ' IMPOSTA VENGA RISCOSSA INDISTINTAMENTE TANTO SUI PRODOTTI NAZIONALI DESTINATI ALL ' ESPORTAZIONE QUANTO SUI PRODOTTI IMPORTATI .   3* PER COMPARARE , AI FINI DELL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 95 , L ' IMPOSTA APPLICATA AI PRODOTTI CIRCOLANTI ALL ' INTERNO DELLO STATO E QUELLA GRAVANTE SUI PRODOTTI IMPORTATI , OCCORRE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE NON SOLO L ' IMPONIBILE DELL ' UNA E DELL ' ALTRA MA ANCHE I RELATIVI VANTAGGI OD ESENZIONI .   4* L ' ART . 95 DEL TRATTATO SI APPLICA ANCHE SE L ' OSTACOLO CREATO DALL ' IMPOSTA NAZIONALE APPARE DI SCARSA RILEVANZA E SECONDARIO , ED ANCHE SE IN PRATICA , PER EVITARLO , SAREBBE STATO NECESSARIO SOPPRIMERE L ' IMPOSTA .