CELEX: 31993R2137
Language: it
Date: 1993-07-28 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2137/93 della Commissione, del 28 luglio 1993, che fissa le restituzioni all' esportazione nel settore vitivinicolo e abroga il regolamento (CEE) n. 646/86

Avis juridique important

|

31993R2137

Regolamento (CEE) n. 2137/93 della Commissione, del 28 luglio 1993, che fissa le restituzioni all' esportazione nel settore vitivinicolo e abroga il regolamento (CEE) n. 646/86  

Gazzetta ufficiale n. L 191 del 31/07/1993 pag. 0091 - 0093 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 51 pag. 0095  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 51 pag. 0095 

REGOLAMENTO (CEE) N. 2137/93 DELLA COMMISSIONE del 28 luglio 1993 che fissa le restituzioni all'esportazione nel settore vitivinicolo e abroga il regolamento (CEE) n. 646/86LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio, del 16 marzo 1987, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1566/93 (2), in particolare l'articolo 56, paragrafo 4,  considerando che l'articolo 56 del regolamento (CEE) n. 822/87 dispone che, nella misura necessaria per consentire un'esportazione economicamente rilevante dei prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 2 dello stesso regolamento sulla base dei prezzi di  tali prodotti nel commercio internazionale, la differenza tra questi prezzi e i prezzi della Comunità può essere compensata da una restituzione all'esportazione; che il versamento di restituzioni è tuttavia possibile soltanto per i prodotti di cui  all'articolo 1, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 345/79 del Consiglio, del 5 febbraio 1979, che stabilisce, nel settore vitivinicolo, le norme generali relative alla concessione delle restituzioni all'esportazione e i criteri per la fissazione del  loro ammontare (3), modificato dal regolamento (CEE) n. 2009/81 (4);  considerando che, in virtù dell'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 345/79, le restituzioni devono essere fissate prendendo in considerazione:  i) i prezzi e la disponibilità dei prodotti in questione sul mercato comunitario, nonché ii) i prezzi di tali prodotti sul mercato mondiale;  considerando che occorre inoltre tener conto delle spese menzionate nel citato articolo 2, come pure dell'aspetto economico delle esportazioni previste; che si devono altresì considerare gli obiettivi definiti nel medesimo articolo, nonché l'interesse  di evitare perturbazioni sul mercato della Comunità; che tuttavia, nel fissare l'importo delle restituzioni applicabili ai vini liquorosi, la differenza tra i prezzi comunitari e quelli praticati sul mercato mondiale deve essere presa in considerazione  unicamente per il vino e i mosti impiegati nella fabbricazione dei vini liquorosi, poiché essa non è riscontrabile per gli altri prodotti utilizzati allo stesso scopo;  considerando che, a norma dell'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 345/79, i prezzi sul mercato della Comunità devono essere stabiliti tenendo conto dei prezzi praticati che si rivelino più favorevoli per l'esportazione; che i prezzi nel commercio  internazionale devono essere stabiliti tenendo conto dei corsi e dei prezzi di cui al paragrafo 2 del suddetto articolo 3;  considerando che la situazione del commercio internazionale o le esigenze specifiche di taluni mercati possono rendere necessaria, per un determinato prodotto, una differenziazione della restituzione a seconda della destinazione;  considerando che i mosti d'uva concentrati e i vini da tavola diversi dai vini da tavola del tipo R III e dai vini da tavola rosati ottenuti da vitigni del tipo Portugieser possono attualmente formare oggetto di esportazioni economicamente rilevanti;  considerando che il regolamento (CEE) n. 3389/81 della Commissione (5), modificato dal regolamento (CEE) n. 3473/82 (6), ha stabilito le modalità di applicazione delle restituzioni all'esportazione nel settore vitivinicolo;  considerando che, se si applicano le norme e le modalità di cui sopra alla situazione attuale del mercato, e più particolarmente ai corsi e ai prezzi dei vini praticati nella Comunità e nel commercio internazionale, occorre fissare le restituzioni  conformemente all'allegato del presente regolamento e abrogare il regolamento (CEE) n. 646/76 della Commissione, del 28 febbraio 1986, che fissa le restituzioni all'esportazione nel settore vitivinicolo e abrogare il regolamento (CEE) n. 204/84 (7),  modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3298/92 (8);  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i vini,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. Le restituzioni all'esportazione previste all'articolo 56 del regolamento (CEE) n. 822/87 sono fissate come indicato nell'allegato.  2. Il regolamento (CEE) n. 646/86 è abrogato.  Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore il 1o settembre 1993.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 28 luglio 1993.  Per la Commissione René STEICHEN Membro della Commissione (1) GU n. L 84 del 27. 3. 1987, pag. 1.  (2) GU n. L 154 del 25. 6. 1993, pag. 39.  (3) GU n. L 54 del 5. 3. 1979, pag. 69.  (4) GU n. L 195 del 18. 7. 1981, pag. 6.  (5) GU n. L 341 del 28. 11. 1981, pag. 24.  (6) GU n. L 365 del 24. 12. 1982, pag. 30.  (7) GU n. L 60 dell'1. 3. 1986, pag. 46.  (8) GU n. L 328 del 14. 11. 1992, pag. 25.    ALLEGATO    /* Tabelle: v. GUCE */    (1) Le destinazioni sono le seguenti:  01 Venezuela;  02 Tutti i paesi del continente africano ad eccezione di quelli esplicitamente esclusi dalla voce 09;  03 Bosnia-Erzegovina, Croazia, Slovenia e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia;  09 Tutte le altre destinazioni ad eccezione dei paesi terzi e territori seguenti:  - Tutti i paesi del continente americano compresi nel regolamento (CEE) n. 208/93 della Commissione (GU n. L 25 del 2. 2. 1993, pag. 11),  - Sudafrica,  - Algeria,  - Australia,  - Austria,  - Cipro,  - Israele,  - Marocco,  - Svizzera,  - Tunisia,  - Turchia,  - Repubbliche di Serbia e Montenegro.  (2) Titolo alcolometrico volumico potenziale come definito nell'allegato II del regolamento (CEE) n. 822/87.  (3) Titolo alcolometrico volumico totale come definito nell'allegato II del regolamento (CEE) n. 822/87.  NB: I codici dei prodotti sono stabiliti dal regolamento (CEE) n. 3846/87 della Commissione (GU n. L 366 del 24. 12. 1987, pag. 1), modificato dal regolamento (CEE) n. 1457/93 (GU n. L 142 del 12. 6. 1993, pag. 55).