CELEX: 51975PC0699
Language: it
Date: 1976-01-14
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che stabilisce il regime applicabile al personale del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale#Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che stabilisce il regime applicabile al personale della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 699
Vol. 1975/0256
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE
                                                 COM (75 ) 699 def .
                                                 Bruxelles , 14 gennaio 1976
                             Proposta ai
                      REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
         che stabilisce il regime applicatole al personale
 del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale
                             Proposta di
                      REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
         che stabilisce il regime applicatole al personale
           della Fondazione europea per il miglioramento
                 delle condizioni di vita e di lavoro
            ( presentate dalla Commissione al Consiglio)
                                                     COM ( 75 ) 699 def
 ---pagebreak---                                      - 2 -                  IX/2455/75-I
                                   RELAZIONE
 I. Con i regolamenti n. 337/75 del 10 febbraio 1975 ® n* 1365
     del 26 maggio 1975 , il Consiglio ha deciso 1 » istituzione ài un
     Centro per lo sviluppo della formazione professionale e di una
     Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di
     vita e di lavoro . I due regolamenti prevedono che le disposizio­
     ni relative al personale del Centro e della Fondazione siano
     adottate dal Consiglio su proposta della Commissione#
     La Commissione ritiene , per evidenti motivi , che il regime appli­
     cabile al personale del Centro e della Fondazione nonohé a quello
     di altri organismi analoghi che potranno essere istituiti in futuro , •
     debba, nei limiti del possibile , essere identioo .
     La Commissione propone peroiò regimi identioi per il personale
     del Centro e per quello della Fondazione .
II . Tale regime comporta tre categorie di personale :
     A. Gli agenti propriamente detti , il oui regime ricalca pressoché
        integralmente le disposizioni applicabili agli agenti temporanei
        delle Comunità Europee . E * logico , infatti , che al personale ,
        assunto in numero limitato e secondo una base geografica quanto
        più ampia possibile , debbano poter essere offerte condizioni
        materiali simili a quelle previste dal regime comunitario , vale
        a dire identiche per ogni sede di servizio e tali da invogliare
        candidati capaci ad abbandonare il posto occupato nel paese di
        origine in oambio di un contratto ( per natura, dunque , soggetto
        a risoluzione ) presso uno degli organismi in questione .
        Sono previste , tuttavia, due eccezioni a tale tendenza generale :
        «• il regime di siourezza sociale degli agenti di tali organismi
           deve poter permettere agli interessati di mantenere integralmente
           la loro affiliazione al loro regime iniziale ; sarebbe inopportuno
           che gli agenti , per il periodo contrattuale più o meno lungo
           trascorso presso uno di detti organismi , restassero esolusi dal
           loro regime nazionale di siourezza sociale . La proposta della
                                                              • ••/•••
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      Commissione ha scelto , proprio per questo motivo , il
      sistema previsto per gli agenti ausiliari dal regime
      applicatole agli altri agenti »
   – la durata del contratto ; infatti è essenziale che il con­
      tratto possa essere conoluso per una durata indeterminata
      ove lo richiedano gli interessi del Centro e della Ponda^-
      zione »
B» Il personale locale , assunto per svolgere oompiti manuali o
   di servizio , "beneficierà delle condizioni previste per gli
   agenti locali della Commissione assegnati alla stessa sede
   di servizio#
C# Il direttore ed il direttore aggiunto di tali organismi sono
   assunti in "base alle condizioni adottate dal consiglio d' ammi­
   nistrazione » E 1 evidente ohe per tale assunzione "bisognerà
   tener conto , nei limiti del possibile , delle situazioni perso­
   nali degli interessati nonché degli elementi determinanti per
   l' assunzione di persone in possesso delle capacità necessarie
 - per svolgere funzioni difficili »
                                    O
                                 o     o
 ---pagebreak---                                     -4                    135/2455/75-1
                                PROPOSTA DI
        REGOLAMENTO ( CEE . CECA. EURATOM ) W° ...... DEL CONSIGLIO
                                del
che stabilisce il regime applicàbile al personale del Centro europeo
           per lo sviluppo della formazione professionale ( l )
               ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO BELLE COMUNITA* EUROPEE ,
visto il regolamento na 377/75 ( 2) del 10 febbraio 1975 relativo al-
l*istituzione di un Centro europeo per lo sviluppo della formazione
professionale , in particolare l' articolo 13 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che spetta al Consiglio adottare , su proposta della Com­
missione , le disposizioni relative al personale del Centro ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                          •••/•••
( l) Il testo riguardante la Fondazione europea per il miglioramento
     delle condizioni di vita e di lavoro è identioo a quello allegato ,
     salvo sostituzione del termine "Fondazione" con il termine "Centro"#
     ( Regolamento n. 1375/75 del 26.5,1975 - GU L 139 del 30.5.1975 , pag.
( 2) GU L 39 del 13.2.1975 , pag. 1
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                                TITOLO I
                         DISPOSlZIQCri GENER ALI '
                               Articolo 1
1« Il presente regime si applica a tutti gli agenti assunti dal
    Centro mediante contratto »
    Ogni singolo agente può avere la qualifica di :
    - agent e del Centro
    – agente locale
                                                                    c
    – direttore o direttore aggiunto del Centro »
2» E * considerato agente del Centro , ai sensi del presente regime ,
    1 * agente assunto per occupare un impiego compreso nella tabella
    degli organici allegata al "bilancio del Centro »
3 » E 1 considerato agente locale , ai sensi del presente regime , l' agente
    assunto , conformemente sigli usi locali , per svolgere compiti manuali
    o di servizio in un impiego non previsto nella tabella allegata al
    bilancio del Centro e retribuito oon gli stanziamenti globali aperti
    a tal fine nel bilanoio »
4» Il direttore del Centro , nominato dalla Commissione delle Comunità
    Europee , è assunto per occupare un impiego compreso nella tabella
    degli organici allegata al bilancio del Centro , al fine di esercitare
    le funzioni di cui ali * articolo 7 elei regolamento n» 337/75 del Con­
    siglio , relativo all' istituzione di un Centro europeo per lo sviluppo
    della formazione professionale »                               ' .
    Il direttore aggiunto del Centro , nominato dalla Commissione delle Co­
    munità Europee , è assunto per ocoupare un impiego compreso nella ta­
    bella degli organioi allegata al bilancio del Centro t al fine di as­
    sistere il direttore del Centro e di sostituirlo in oaso d' assenza
    o d' impedimento *
 ---pagebreak---                                   - 2 -                    Ix/2455/75-I
5 . Il direttore del Centro è abilitato a conoludere i contratti di
    assunzione degli agenti di cui ai paragrafi 2 e 3 »
    Il presidente del consiglio d' amministrazione del Centro è abilitar-
    to a stipulare i contratti d * assunzione del direttore e del diret­
    tore aggiunto del Centro »
                               TITOLO II
                       IEGLI AGENTI DEL CENTRO
CAPITOLO 1
                               Articolo 2
Il contratto di un agente può essere concluso per una durata determi­
nata o indeterminata»
                               Articolo 3
Qualsiasi assunzione di agente può avere soltanto lo scopo di provvedere ,
alle condizioni previste dal presente titolo , alla copertura di un
posto vacante contemplato nella tabella degli organici allegata ed "bi­
lancio del Centro . Ogni posto vacante del quale sia stata decisa la copertu­
ra, è segnalato mediante una pubblicità appropriata#
                               Articolo 4
Oli agenti sono ripartiti in quattro categorie , suddivise in gradi cor­
rispondenti alle funzioni che sono chiamati ad esercitare *
Oli interessati sono olassificati in base alle loro qualifiche e alla
loro esperienza professionale *
La corrispondenza fra le funzioni ed ì gradi è stabilita nella seguente
tabella :
 ---pagebreak---                                                              IX/2455/75-I
Categoria j     Gradi                       Funzioni
    Â          4 - V5   Capo di un settore di attività
                        Capo di tizi servizio specializzato
                        Agente d' elevate capaoità , incaricato di svol­
                        gere compiti di concetto , di effettuare studi
                        o controlli di un settore di attività
               6 - V7   Agente incaricato dell' adempimento di compiti
                        di concetto , di studi o di controlli in "base a
                        direttive generali , può assistere direttamente
                        il responsabile di un settore di attività
                  8     Agente all' inizio di carriera, incaricato di
                        espletare compiti di concetto e studi
    B            B/1    Agente di concetto ;
                        - responsabile di un' unità amministrativa
                        - incaricato di assicurare l' attuazione o il
                          controllo di un complesso di operazioni
                          generali
                        - incaricato di effettuare , nel quadro di diret­
                          tive generali , lavori particolarmente diffi­
                          cili e complessi
              B/2 - B/3 Agente di concetto :
                        – incaricato di effettuare , nel quadro di di­
                          rettive generali , lavori diffioili e com­
                          plessi
                        – assiste il programmatore nell' elaborazione
                          dei programmi-macchine degli ordinatori
            !             elettronici
                                                             • ••/• ••
 ---pagebreak---                                   - 4 -                   XX/ 2455/75-1
Categoria      Gr adi                     Funzioni
    B        B/4 - B/5 Agente di concetto che , sotto controllo , effet­
                       tua lavori correnti di ufficio
    C           c/i    Agente incaricato di compiti d' ordine a caratte­
                       re principalmente amministrativo nei quali deve
                       dar prova di spirito d' iniziativa o di sexiso di
                       responB abilità
          I
                       Agente dotato della formazione e della qualifi­
                       cazione professionali e tecniche richieste e che
                       nell' esercizio d§lle mansioni deve dar prova di
                       un certo spirito d' iniziativa a causa del carat­
                       tere speciale dei lavori che esegue o delle
                       responsabilità che gli incombono
             C/2 - C/3 Agente incaricato dell' esecuzione di lavori a
                       carattere tecnico che necessitano di lina forma^-
                       zione ed una qualifica professionali sanzionate ,
                       di massima , da un certificato di idoneità profes­
                       sionale o acquisita a seguito di pratica del
                       mestiere
             C/4 - C/5 Esegue lavori d' ufficio o tecnici che necessita­
           I
                       no soltanto una specializzazione professionale o
           !           tecnica elementare
           i
    D           D/1    Assicura la disciplina e coordina il lavoro sotto
                       l' autorità di un agente di categoria superiore
             D/2 - D/3 Agente incaricato di lavori elementari o di
                       normale andamento
                D/4    Esegua lavori di oompetenza di un agente non
                       qualificato
                                                          • • •/• • •
 ---pagebreak---                                                         IX/ 245 5/75-1
                               Articolo 5
Il contratto d' assunzione dell' agente deve precisare il
grado e lo scatto attribuiti all' interessato#
L' assegnazione di un agente ad un impiego corrispondente a un grado
superiore a quello per il quale è stato assunto richiede l' emissione
di itn'appendioe al contratto di assunzione *
                               Articolo 6
1. E * istituito un Comitato del personale che esercita le attribu­
    zioni previste dal presente regime#
2# La composizione e le modalità di funzionamento di quest' organo
    sono determinate in conformità delle disposizioni dell' Allegato 1#
3# Il Comitato del personale rappresenta gli interessi del personale
    presso il Centro e assicura un collegamento permanente tra quest 'ulti­
    mo e il personale# Coopera al buon funzionamento dei servizi , per­
    mettendo al personale di manifestare ed esprimere le sue opinioni#
    Il Comitato porta a conoscenza del direttore del Centro qualsiasi
    difficoltà di carattere generale riguardante l' interpretazione e
    l' applicazione del presente regime# Può essere consultato ogni
    qualvolta si presentino difficoltà di tale natura#
  • Il Comitato sottopone al direttore del Centro ogni suggerimento
    relativo all' organizzazione e al funzionamento dei servizi e ogni
    proposta intesa a migliorare le condizioni di lavoro e , in genere ,
    le condizioni di vita del personale#
4# L' agente titolare di un contratto di durata superiore a un anno o
    indeterminata è elettore ed eleggibile in seno al Comitato del
    personale#
    E * altresì elettore l' agente titolare di un contratto di durata infe­
    riore ad un anno che sia in servizio da almeno sei mesi#
                                                        • # •/• • •
 ---pagebreak---                                       M Q «è                 IX/ 245 5/75 *-I
 CAPITOLO 2 - DOVERI E DIRITTI
                                   Articolo 7
 L' agente deve esercitare le sue funzioni e conformare la sua condotta
 al dovere di servire esclusivamente il Centro , senza chiedere né
 acoettare istruzioni da alcun Governo , autorità , organizzazione o perso­
 na estranei al Centro »
 Senza 1 * autorizzazione del direttore , l' agende non può accettare da un
 Governo , né da enti o persone estranei al Centro , onoreficenze , decora­
 zioni , favori , doni., compensi di qualsiasi natura, salvo che per servi­
 zi resi , sia prima della sua assunzione , sia nel corso di un congedo re­
 tribuito per servizio militare o nazionale , e a motivo di tali servizi#
                                   Articolo 8
 L' agente deve astenersi dal compiere qualsiasi atto e , in particolare ,
dall' esprimere pubblicamente opinioni che possano menomare la dignità
della sua funzione »
 L' agente non può esercitare un* attività esterna neppure a titolo gra>-
tuito »
                                   Articolo 9
Qualora il coniuge di un agente eseroiti un' attività lucrativa a titolo
professionale , l' agente deve dichiararla al direttore del Centro ,
Quando tale attività sia incompatibile con quella dell' agente e quando
quest' ultimo non sia in grado di garantirne la cessazione entro un dato
termine , il direttore del Centro decide se l' agente può essere mantenuto
nelle sue funzioni »
                                                             • • •/ •• •
 ---pagebreak---                                 - 7 -                  ïx/ii453/75-î
                             Articolo 10
 L1 agente che nell' eseroizio delle sue funzioni debba esprimere
un parere su una pratica, alla cui trattazione o soluzione abbia
un interesse personale tale da compromettere la sua indipendenza,
 è tenuto ad informarne il direttore del Centro .
                             Articolo 11
 L' agente che sia candidato ad un mandato parlamentare deve chiedere
un* aspettativa senza assegni per un periodo che non può superare
i tre mesi .
Il direttore del Centro prende in esame la situazione dell * agente •
eletto o A seconda dell' importanza delle funzioni e dei doveri che com­
portano per il titolare , il direttore decide se l' agente rimane in
servizio o debba inveoe ohiedere un' aspettativa senza assegni . In
quest' ultimo caso , l' aspettativa ha una durata pari a quella del mandai
to dell' agente .
                             Articolo 12
Dopo la cessazione dal servizio , l' agente e tenuto ad osservare i do­
veri di onestà e delicatezza nell * accettare determinate funzioni o de­
terminati vantaggi .
                             Articolo 13
L' agente à tenuto ad osservare la massima discrezione su fatti e notizie
di qualsiasi natura di cui sia venuto a conoscenza nell' esercizio o in
occasione dell' esercizio delle sue funzioni ; non deve in alcun modo
comunicare a persona non qualificata ad averne conoscenza, documenti o
informazioni non anoora resi pubblici . Egli è tenuto ad osservare tale
dovere anche dopo la cessazione dal servizio .
                                                       • ••/ •••
 ---pagebreak---                                  - fi -                  XX/2455/75-I
L1 agente non deve pubblicare né far pubblicare , solo o in collabo­
razione con altri | scritti riguardanti l 1 attività del Centro , senza
autorizzazione del direttore del Centro »
L' autorizzazione può essere negata solo se la pubblicazione prevista
sia di natura tale da compromettere gli interessi del Centro#
                              Articolo 14
Tutti i diritti derivanti da lavori fatti dall' agente nell' esercizio
delle sue funzioni appartengono al Centro .
                              Articolo 15
Senza l' autorizzazione del direttore del Centro , l' agente non può , a
nessun titolo , deporre in giudizio su fatti di cui sia venuto a cono­
scenza a causa del suo ufficio » L' autorizzazione può esser negata
soltanto quando lo richiedano gli interessi del Centro e sempreché
da tale rifiuto non possano derivare conseguenze penali per l' agente
interessato » L' agente è tenuto ad osservare tale dovere anche dopo
la cessazione dal servizio »
Le disposizioni di cui al comma preoedente non si applicano agli agenti
o ex agenti chiamati a testimoniare dinanzi alla Corte di Giustizia
delle Comunità Europee in un procedimento che riguardi un agente o un
ex agente del Centro .
                              Articolo 16
L' agente deve risiedere nel luogo ove ha sede l' ufficio cui è destinato
0 a una distanza conciliabile oon l' adempimento delle sue funzioni#
                                                            /
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                                  Articolo 17
 L' agente , qualunque sia il suo posto nella gerarchia, deve assistere
 e consigliare i suoi superiori ; è responsàbile dell' esecuzione dei
 compiti affidatigli »
 L' agente incaricato di provvedere al funzionamento di un servizio è
 responsabile nei confronti dei propri superiori gerarchici dell' autorità
 conferitagli e dell' esecuzione degli ordini da lui dati# La responsabi­
 lità diretta dei suoi subordinati non lo libera dalle sue responsabilità.
 L' agente , ove consideri che l' ordine ricevuto è irregolare , o ritenga
che la sua esecuzione potrebbe determinare inconvenienti gravi , deve ,
eventualmente per iscritto , esprimere la propria opinione al suo superio­
re gerarchico . Se quest' ultimo conferma l' ordine per iscritto , l' agente
deve eseguirlo , salvo che sia oontrario alla legge penale .
                                   Articolo 18
L' agente può esser tenuto a risarcire , in tutto o in parte , il danno su­
bito dal Centro per colpa grave da lui commessa nell' esercizio o in occa»-
sione dell' esercizio delle sue funzioni , '
La decisione motivata è presa dal direttore del Centro , secondo la proce­
dura prescritta in materia disciplinare .
La Corte di Giustizia delle Comunità Europee ha competenza anche di merito
per decidere sulle oontroversie sorte in seguito alla presente disposizione
                                   Articolo 19
I privilegi e le immunità di cui godono gli agenti del Centro sono attribui­
ti nell' esolusivo interesse del Centro , Patte salve le disposizioni del
protocollo sui privilegi e sulle immunità, gli interessati non sono dispen­
sati dall' adempimento dei loro obblighi privati , né dall' osservanza delle
leggi e dei regolamenti di polizia in vigore .
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                           Articolo 20
Il Centro assiste l' agente , in particolare nei procedimenti a
carico di autori di minacce , oltraggi , ingiurie , diffamazioni ,
attentati contro la persona o i "beni di cui l' agente o i suoi
familiari siano oggetto , a motivo della sua qualità e delle sue
funzionio
Esso risarcisce solidamente l' agente dei danni subiti in conseguen­
za di tali fatti , sempreché egli , intenzionalmente o per negli­
genza grave , non li abbia causati e non abbia potuto ottenere il
risarcimento dal responsabile *
Esso facilita il perfezionamento professionale dell' agente , compa>-
tibilmente con le esigenze del buon funzionamento dei servizi e
conformemente sii loro interessi .
                             Articolo 21
Gli agenti fruiscono del diritto di associazione e in particolare
del diritto di associarsi in organizzazioni sindacali e professionali#
                             Articolo 22
L' agente può presentare un' istanza al direttore del Centro#
Ogni decisione individuale presa in applioazione del presente regime
deve essere immediatamente comunicata per iscritto all' agente inte­
ressato : quelle prese a suo oarioo devono essere motivate#
                                                         • •/•••
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CAPITOLO 3 - CONDIZIONI; DI ASSUNZIONE
                               Articolo 2^
1, L' assunzione degli agenti deve assicurare al Centro la collabo­
   razione di persone dotate delle più alte qualità di competenza,
   rendimento e integrità, assunte secondo       "base geografica
   quanto più ampia possibile tra i cittadini degli Stati membri
   delle Comunità Europee#
   Gli agenti sono soelti senza distinzione di razza, di religione
   o di sesso *
2* Per essere assunto come agente , occorre possedere i seguenti
   requisiti :
   a) essere cittadino di uno degli Stati membri delle Comunità
       Europee , salvo deroga concessa a titolo eccezionale dal consi­
       glio d' amministrazione del Centro ;
   b ) essere in regola con le leggi in materia di obblighi militari ;
   c ) offrire le garanzie di moralità richieste per le funzioni da
       svolgere ;
   d) essere fisicamente idoneo all' esercizio delle funzioni ;
   e ) avere una conoscenza approfondita di una delle lingue delle
       Comunità e una conoscenza soddisfacente di un* altra lingua
       delle Comunità nella misura neoessaria alle funzioni da svolgere*
                                                      • • •/ • • •
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                                  Articolo 24
Prima di essere assunto , l' agente e sottoposto a una visita del medioo di
fiducia del Centro , per aooertare se soddisfi alle oondizioni richieste
dall' articolo 23 » paragrafo 2 , lettera d ).
                                  Articolo 25
L' agente può essere tenuto ad effettuare un periodo di prova la cui durata,
non può eooedere i sei mesi .
Al termine del periodo di prova, viene risolto il contratto d' assunzione
dell' agente che non abbia dato prova di qualità professionali sufficienti .
In questo caso , l' agente fruisce di un' indennità pari a un terzo dello sti­
pendio base per ogni mese di prova compiuto .
CAPITOLO 4 - CONDIZIONI DI LAVORO
                                  Articolo 26
Gli agenti in attività di servizio sono in qualsiasi momento a disposizione
del Centro .
La durata normale del lavoro non può tuttavia superare le 40 ore settimanali ,
effettuate conformemente all' orario generale stabilito dal direttore del
Centro .
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                                  Articolo 27
 L' agente può esser tenuto ad. effettuare ore di lavoro straordinario soltanto
 nei casi di urgenza o di aumento eccezionale di lavoro ; il lavoro notturno ,
 domenicale o festivo può essere autorizzato soltanto previa osservanza della
 procedura adottata dal direttore del Centro .
 Il totale delle ore di lavoro straordinario richieste ad un agente non può
 superare 150 ore in un periodo di sei mesi .
 Le ore di lavoro straordinario effettuate dagli agenti delle categorie A e B
 non danno diritto né a compensazione né a retribuzione .
Alle condizioni fissate dall' Allegato . II , le ore di lavoro straordinario ef­
 fettuate dagli agenti delle categorie C e D danno diritto alla concessione di
un riposo a titolo compensativo ovvero , qualora le necessità del servizio non
 consentano la concessione del riposo nel mese successivo a quello durante il
quale le ore di lavoro straordinario sono state effettuate , al versamento di
una retribuzione .
                                  Articolo 28
L' agente ha diritto per ogni anno civile a un congedo ordinario pari ad un mi­
nimo di 24 giorni lavorativi e ad un massimo di 30 conformemente ad una regola­
mentazione che verrà fissata dal consiglio d' amministrazione del Centro d' accor­
do con la Commissione delle Comunità Europee , previa oonsultazione del Comitato
del personale .
Oltre a tale congedo , egli può ottenere a titolo eccezionale e a sua domanda ,
un congedo straordinario . Le modalità per la oonoessione di questi congedi sono
fissate dall' Allegato III .
                                 Articolo 29
Indipendentemente dai congedi previsti all' articolo 28 , le donne in stato di
gravidanza e di puerperio hanno diritto , su presentazione di un certificato
medico , a un congedo di maternità che inizia sei settimane prima della data
indicata nel certificato come data presunta per il parto e termina otto setti­
mane dopo la data del parto } tale congedo non può essere inferiore a quattor­
dici settimane .
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                                 Articolo 30
1 . L' agente che dimostri di non poter esercitare le proprie funzioni per
    motivi di malattia o d' infortunio , beneficia di diritto d' un congedo
    di malattia retribuito#
    L' interessato deve informare il più presto possibile il Centro del suo
    impedimento , precisando il luogo in cui si trova. A partire dal quarto
    giorno di assenza , deve presentare un certificato medico . Può essere
    sottoposto a qualsiasi oontrollo medico disposto dal Centro .
    Se le assenze per malattia di durata non superiore a tre giorni superano ,
    nello spazio di dodici mesi , un totale di 12 giorni , il direttore del
    Centro prende una decisione in base al parere del medico di fiducia del
    Centro , dopo aver preso atto del parere di un medico designato dall' in­
    teressato .
    Il benefioio del congedo di malattia retribuito è tuttavia limitato alla
    durata dei servizi oompiuti dall' agente con un minimo di un mese . Il
    congedo non ptift essere prorogato oltre la durata del contratto dell' in­
    teressato .
    Allo scadere dei suddetti termini , l' agente il cui contratto d' assunzio­
    ne non venga risolto nonostante non possa ancora riprendere servizio ,
    viene collocato in aspettativa senza assegni .
    Tuttavia , l' agente colpito da una malattia professionale o da un infor­
    tunio sopravvenuto in oooasione dell' esercizio delle sue funzioni conti­
    nua a percepire , durante tutto il periodo della sua incapacità al lavoro
    la retribuzione integrale finché non sia ammesso al beneficio della pen­
    sione d' invalidità .
2 . L' agente deve sottoporsi ogni anno ad una visita medioa preventiva presso
    il medioo di fiducia del Centro , oppure presso un medico di sua scelta.
    In quest' ultimo caso , gli onorari del medico sono a carioo del Centro
    fino a concorrenza dell' ammontare massimo fissato dal consiglio d' ammini­
    strazione del Centro .
                                                                   • • •/• • •
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                               Articolo 31
Salvo in caso di malattia o d' infortunio , l' agente non può assentarsi se
non è stato precedentemente autorizzato dal superiore gerarchico . Patta
salva l' eventuale applicazione delle disposizioni previste in materia di­
sciplinare , ogni assenza irregolare debitamente accertata viene imputata
sulla durata del congedo ordinario dell' interessato » Se l' agente ha esau­
rito tale congedo , perde il diritto alla retribuzione per il periodo ecce­
dente *                   •
L' agente che desidera trascorrere il congedo di malattia in un luogo diver­
so da quello dove presta servizio , deve ottenere la preventiva autorizza­
zione dal direttore del Centro .
                               Articolo 32
L' elenco dei giorni festivi viene fissato dal consiglio d' amministrazione
del Centro d' accordo con la Commissione delle Comunità Europee , previa oon-
sultazione del Comitato del personale .
                               Articolo 33
A titolo eccezionale , l' agente può ottenere , a domanda , un' aspettativa sen­
za assegni per impellenti motivi di natura personale . Il direttore del
Centro stabilisce la durata dell' aspettativa che non può superare il quarto
del periodo di servizio compiuto dall' interessato né essere superiore a tre
mesi .
La durata dell' aspettativa di cui al comma precedente non è presa in consi­
derazione per l' applicazione delle disposizioni dell' articolo 35 » secondo com­
ma .
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                                  Articolo 34
L' agente richiamato alle armi e collocato in aspettativa e gode della re­
tribuzione integrale per una durata pari al periodo di servizio compiuto
e al massimo per tre mesi . Allo scadere di questo periodo , l' agente bene­
ficia per la durata del richiamo alle armi e per un massimo della metà
del servizio compiuto , di un' indennità pari a un terzo dello stipendio
base . Allo scadere di questo nuovo periodo , l' agente è collocato in aspet­
tativa senza assegni .
Tuttavia, i versamenti previsti dal precedente comma sono ridotti dell' am­
montare della paga militare percepita dall' interessato durante il periodo
corrispondente .
CAPITOLO 5 - RETRIBUZIONE E RIMBORSO SPESE
                                  Articolo 35
L' agente ha diritto di percepire , alle condizioni fissate dall' Allegato IV ,
la retribuzione relativa al suo grado e scatto .
L' agente che abbia maturato due anni di anzianità in uno scatto del suo
grado aocede automaticamente allo scatto superiore dello stesso grado .
                                  Articolo 36
In caso di deoesso di un agente , il coniuge superstite o i figli a carico
godono della retribuzione complessiva del defunto sino alla fine del terzo
mese successivo a quello del decesso .
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                                  Articolo 37
L' agente ha diritto , alle condizioni fissate dall' Allegato TV, al rimborso
delle spese sostenute in occasione dell' entrata in servizio , della risolu­
zione del contratto , nonché delle spese sostenute nell' esercizio o in oc­
casione dell' esercizio delle sue funzioni .
CAPITOLO 6 - SICUREZZA SOCIALE
                                  Articolo 38
1 . Per la copertura dei rischi di malattia, d' infortunio , d' invalidità e di
    decesso e per oonsentire all' interessato di costituirsi una pensione
    d' anzianità , l' agente viene isoritto ad un regime obbligatorio di sicu­
    rezza sooiale , preferibilmente quello del paese nel quale ha avuto luogo
    l' ultima affiliazione o quello del suo paese d' origine .
    Il Centro assume l' onere dei contributi a carico del datore di lavoro
    previsti dalla legislazione vigente , quando l' agente è obbligatoriamente
    iscritto al suddetto regime di sicurezza sociale , oppure i due terzi dei
    contributi richiesti all' interessato quando l' agente continua a rimanere
    iscritto , a titolo volontario , al regime nazionale di sicurezza sociale
    da cui dipendeva prima di entrare al servizio del Centro , oppure quando
    si iscrive , a titolo volontario , ad un regime nazionale di sicurezza so-
    oiale .
 ---pagebreak---                                       16 ■»                      WU55/15-1
2 . Qualora non possano essere applicate le disposizioni del paragrafo 1 ,
    l' agente è assicurato , a carico del Centro e fino a concorrenza dei
    due terzi di cui al paragrafo 1 , contro i rischi di malattia , d' infor­
    tunio , d' invalidità e di decesso , nonché al fine di consentirgli la
    costituzione di una pensione d' anzianità . Le condizioni d' applicazione
    della presente disposizione sono stabilite dal consiglio d' amministra­
    zione del Centro , previo parere del Comitato del personale .
                                Articolo 39
1 . Per la nascita di un figlio , all' agente spetta un assegno di 7*000 Fr.b .
2 . L' assegno spetta anohe in caso d' interruzione di gravidanza dopo almeno
    sette mesi .
3 » L' agente "benéficiario dell' assegno di natalità è tenuto a dichiarare
    gli assegni di ugual natura che egli stesso o il coniuge percepiscono
    da altra fonte per lo stesso figlio . Tali assegni vengono detratti dal­
    l' importo dell' assegno di natalità .
                                Articolo 40
In caso di decesso di un agente , il Centro assume l' onere delle spese per
il trasporto della salma fino al luogo d' origine dell' agente .
 ---pagebreak---                           - 19 -                        IX/2455/75-I
                        Articolo 41
Possono essere concessi doni , prestiti o anticipazioni ad un
agente , ohe si trovi in una situazione particolarmente diffi-
oile , soprattutto a seguito di malattia grave o di lunga durata -
o a motivo della sua situazione familiare *
Tali disposizioni sono applicabili per analogia anche all' ex
agente dopo la scadenza del contratto , quando sia diventato
inabile al lavoro in seguito a malattia grave o prolungata o
ad infortunio intervenuti nel corso dell' impiego e giustifichi
di non essere isoritto ad un altro regime di sicurezza sooiale .
CAPITOLO 7 - RIPETIZIONE DELL' INDEBITO
                        Articolo 42
Qualsiasi somma peroepita indebitamente da luogo a rimborso ,
se il benefioiario ha avuto conoscenza dell' irregolarità del
pagamento o se tale irregolarità era così evidente che egli non
poteva accorgersene .
                                                             • •/ • •
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CAPITOLO 8 - MEZZI DI RICORSO
                          Articolo 43
1 , Qualsiasi persona a cui si applioa il presente regime può
    presentare al direttore del Centro una domanda che l' inviti
    a prendere a suo riguardo una decisione . L' autorità notifica
    la propria decisione debitamente motivata all' interessato
    nel termine di quattro mesi a decorrere dal giorno della pre­
    sentazione della domanda . Alla scadenza di tale termine , la
    mancanza di risposta alla domanda va considerata come deci­
    sione implicita di rigetto , che può formare oggetto di reolamo
    ai sensi del paragrafo 2 .
2 . Qualsiasi persona a cui si applica il presente regime può
    presentare al consiglio d' amministrazione del Centro un re-
    olamo avverso un   atto ohe le arreohi pregiudizio , sia che
    l' autorità abbia  preso una deoisione , sia che essa non abbia
    preso una misura   imposta dal regime . Il reclamo deve essere
    presentato entro   un termine di tre mesi . Tale termine deoorres
    - dal giorno della notifioa della deoisione al destinatario
       e comunque non oltre il giorno in cui l' interessato ne prende
       conoscenza , se si tratta di misura di carattere individuale ;
       tuttavia , se un atto di carattere individuale è di natura da
       arreoare pregiudizio ad una persona diversa dal destinatarie?,
       il termine deoorre , nei riguardi di detta persona , dal giorno
       in oui essa ne prende conoscenza e , comunque , al più tardi dal
       giorno della pubblioazione }
    - a deoorrere dalla soadenza del termine di risposta , se il re­
       clamo riguarda una decisione implioita di rigetto di una do­
       manda presentata in applicazione delle disposizioni del pa­
       ragrafo 1 *
 ---pagebreak---                              - 21 -                            IX/2455/75-I
Il Consiglio notifica la propria deoisione debitamente motivata
all' interessato nel termine di quattro mesi a decorrere dal
giorno della presentazione del reclamo * Alla soadenza di tale
termine , la manoanza di risposta va considerata oome decisione
implicita di rigetto , ohe può formare oggetto di ricorso ai
sensi dell' articolo 44 *
Per quanto riguarda gli agenti , la domanda ed il reclamo devono
essere inoltrati per via gerarchica , salvo quando riguardino
il superiore gerarohioo diretto dell' agente * In tal caso , essi
possono essere presentati direttamente all' autorità immediata­
mente superiore *
                           Articolo 44
La Corte di Giustizia delle Comunità Europee è competente a diri­
mere ogni controversia fra il Centro ed una delle persone indicate
nel presente regime ciroa la legalità di un atto che reohi pre­
giudizio a detta persona, ai sensi dell' articolo 43 , paragrafo 2 *
Nelle controversie di carattere pecuniario , la Corte di Giustizia
ha una competenza anohe di merito *
Un ricorso davanti alla Corte di Giustizia delle Comunità Europee
è ricevibile soltanto se :
- il consiglio d' amministrazione ha ricevuto un reclamo ai sensi
  dell' articolo 43 , paragrafo 2 , nel termine ivi previsto ;
- tale reolamo è stato oggetto di una deoisione esplioita o implioita
   di rigetto *
 ---pagebreak---                              - 22 -                             IX/2455/75-I
3 . Il ricorso di cui al paragrafo 2 deve essere presentato entro
    un termine di tre mesi . Tale termine decorre :
    – dal giorno della notifica della decisione presa in esito al
      reclamo ;
    - dalla scadenza del termine di risposta , quando il ricorso ri­
      guardi una decisione implicita di rigetto di un reclamo pre­
       sentato in applicazione dell' articolo 43 , paragrafo 2 ; tuttavia ,
      quando una deoisione esplicita di rigetto di un reclamo inter­
      viene dopo la decisione implicita di rigetto , ma entro il ter­
      mine per il ricorso davanti alla Corte di Giustizia , quest' ul­
      timo termine inizia nuovamente a decorrere dal giorno della
      notifioa della decisione esplioita di rigetto .
4 . In deroga alle disposizioni del paragrafo 2 , l' interessato ,
    dopo aver presentato al consiglio d' amministrazione un reclamo
    ai sensi dell' artioolo 43 » paragrafo 2 , può presentare immedia­
    tamente ricorso alla Corte di Giustizia , purché ad esso sia alle­
    gata una richiesta volta ad ottenere la sospensione dell 'esecu­
    zione dell' atto contestato o delle misure provvisorie . In tal
    caso , la procedura relativa al principale davanti alla Corte di
    Giustizia è sospesa fino al momento in cui viene presa una deci­
    sione esplioita o implicita di rigetto .
5 . I rioorsi di oui al presente artioolo vengono istruiti e risolti
    seoondo le norme previste dal regolamento di procedura stabilito
    dalla Corte di Giustizia delle Comunità Europee .
                                                                   • • •/• • •
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CAPITOLO 9 - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO
                           Articolo 45
Il contratto dell' agente si risolve t oltre ohe per deoesso :
1 * Per i contratti a tempo determinato :
    a) alla data stabilita nel oontratto :
    b ) alla scadenza del termine di preavviso fissato nel oontratto ,
        se in esso è prevista una clausola che dia all' agente o al
        Centro la facoltà di risolvere il contratto stesso prima della
        scadenza * Il termine di preavviso non può superare i tre
        mesit
    o ) alla fine del mese in cui l' agente raggiunge l' età di 65 anni *
    In caso di risoluzione del oontratto da parte del Centro , l' agente
    ha diritto ad un' indennità patri al terzo del suo stipendio "base
    per il periodo compreso fra la data di cessazione dal servizio
    e quella di soadenza del oontratto .
2 * Per i oontratti a tempo indeterminato :
    a) alla fine del periodo di preavviso fissato nel contratto ;
        il preavviso non può essere inferiore a due giorni per ogni
        mese di servizio prestato , oon un minimo di quindioi giorni
        ed un massimo di tre mesi * Tuttavia , il periodo di preavviso
        non può aver inizio durante un oongedo di maternità o di ma­
        lattia , purohé quest' ultimo non superi i tre mesi * E' inoltre
        sospeso per la durata di tali congedi , nei limiti suddetti ;
    t>) alla fine del mese in oui l' agente raggiunge l' età di 65 anni *
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                             Articolo 46
Il contratto sìa a tempo determinato , sia a tempo indeterminato :
1 * deve essere risolto dal Centro senza preavviso , in oaso di
    chiamata alle armi dell' agente ;
2 . può essere risolto dal Centro senza preavviso :
    a) alla fine del periodo di prova , alle condizioni previste
        dall' articolo 25 , secondo comma ;
    b ) in oaso di nomina dell' agente a pubbliche funzioni , se il
        direttore del Centro ritiene che il mandato pubblico del­
        l' agente sia incompatibile oon l' esercizio normale delle
        sue funzioni presso il Centro ;
    c ) nel caso in cui l' agente non risponda più alle condizioni
        previste dall' articolo 23 , paragrafo 2 , lettere a ) ed );
    d) nel oaso in oui l' agente non possa riprendere le sue funzioni
        alla fine del congedo di maternità retribuito previsto dal­
        l' articolo 30 . L' agente benefioia in tal caso di un' indennità
        pari allo stipendio base ed agli assegni familiari nella mi­
        sura di due giorni per ogni mese di servizio prestato .
                             Articolo 47
1 . Il contratto può essere risolto senza preavviso per motivi di­
    sciplinari in oaso di grave mancanza agli obblighi ai quali
    è tenuto l' agente , oommeBsa volontariamente o per negligenza .
    La deoisione motivata è presa dal direttore del Centro ; l' in­
    teressato viene messo precedentemente in grado di presentare
    la propria difesa .
2 . In questo caso , il direttore può decidere di privare l' interes­
    sato , del tutto o in parte , del diritto all' indennità di nuova
    sistemazione previsto dall' Allegato IV .
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                        Articolo 48
Il contratto di un' agente deve essere risolto dal Centro senza
preavviso non appena il direttore del Centro constati :
 a) che l' interessato , al momento della sua assunzione , ha in­
     tenzionalmente fornito false informazioni relative alle proprie
     attitudini professionali o alle condizioni previste dall' ar-
     rieolo 23 , paragrafo 2 e
"b ) che queste false informazioni sono state determinanti per
     l' assunzione dell' interessato *
In tal caso , la risoluzione viene pronunciata dal direttore
del Centro , sentito l' interessato » L' agente deve immediata­
mente abbandonare le proprie funzioni * Si applioano le dispo­
 sizioni dell 'articolo 47 » paragrafo 2 .
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                           TITOLO III
                      DEGLI AGENTI LOCALI
                           Articolo 49
Patte salve le disposizioni del presente titolo , le condizioni
d' impiego degli agenti looali , segnatamente per quanto riguarda :
a) le modalità della loro assunzione e della risoluzione del loro
    contratto ,
b ) i congedi ,
c ) la loro retribuzione ,
sono stabilite dal oonsiglio d' amministrazione del Centro d' accordo
oon la Commissione delle Comunità Europee , in base alla regolamenta­
zione e agli usi esistenti nella looalità in cui l' agente locale
deve esercitare le proprie funzioni »
                           Articolo 50
In materia di sicurezza sooiale , il Centro assume gli oneri che , in
base alla regolamentazione esistente nella località in cui l' agente
looale deve esercitare le proprie funzioni , spettano ai datori di
lavoro .
                           Articolo 51
Le controversie tra il Centro e l' agente locale sono sottoposte
alla giurisdizione competente in base alla legislazione in vigore
nella looalità in cui l' agente locale eseroita le proprie funzioni »
                           Articolo 52
L' agente locale titolare di un contratto di durata superiore ad un
anno o di durata indeterminata è elettore ed eleggibile in seno al
Comitato del personale . E' altresì elettore l' agente locale titolare
di un contratto di durata inferiore ad un anno ohe sia in servizio
da almeno sei mesi »
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                               TITOLO IV
                IL DIRETTORE E IL DIRETTORE AGGIUNTO
                              Artioolo 53
l a Le condizioni d' assunzione del direttore e del direttore aggiunto
    sono fissate dal oonsiglio d * amministrazione •
2 . Il direttore aggiunto del Centro assiste il direttore e lo sostituisce
    in oaso d' assenza o d' impedimento »
                              Articolo 54
Le disposizioni di cui agli articoli 3 » 7 » 8 , 10 , 12 , 13 , 15 » lo , 18 , 19 ,
20 e 21 relative ai doveri e diritti nonché quelle di oui agli arti­
coli 43 e 44 relative ai mezzi di rioorso sono applicabili , mutatis
mutandis , anohe al direttore e al direttore aggiunto .
                               TITOLO V
                        PRIVILEGI E IMMUNITÀ'
                              Articolo 55
Le disposizioni di oui agli articoli 12-16 del protocollo sui privilegi
e sulle immunità delle Comunità Europee sono applicabili all' agente del
Centro nonohé al direttore e al direttore aggiunto del Centro *
Gli agenti looali beneficiano delle disposizioni di oui all' artioolo 12 ,
lettera a) di detto protocollo *
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                            TITOLO VI
                         REGIME FISCALE
                           Articolo 56
Il regolamento ( CEE , EURATOM, CECA ) n » 260/68 del 24 febbraio 1968
relativo alle condizioni e alla procedura d' applicazione dell' imposta
a profitto delle Comunità Europee è applicabile , mutatis mutandis ,
anohe all' agente del Centro nonohó al direttore e al direttore ag­
giunto del Centro »
L' imposta è riscossa dal Centro mediante trattenuta alla fonte . Il
gettito dell' imposta è iscritto nel bilanoio delle Comunità »
                          TITOLO FINALE
                       DISPOSIZIOME FINALE
                           Articolo 57
Le disposizioni generali di esecuzione del presente regime sono adottate
dal consiglio d' amministrazione del Centro d' aooordo con la Commissione
delle Comunità Europee , su proposta del direttore e previa consulta­
zione del Comitato del personale *
 ---pagebreak---                                - 29 -                          IX/2455/75-I
                                                               Allegato I
COMPOSIZIONE E MODALITÀ • DI FUNZIONAMENTO DEL COMITATO DEL PERSONALE
                           Artioolo unico
Il Comitato del personale è oomposto di membri titolari ed eventualmente
di membri supplenti , eletti per due anni# Tuttavia , il Centro può deci­
dere di fissare una durata più "breve del mandato , ohe non può comunque
essere inferiore a un anno . Tutti gli agenti del Centro sono elettori
ed eleggibili .
Le condizioni di elezione al Comitato del personale sono stabilite
dall' assemblea generale degli agenti del Centro assegnati alla relativa
sede di servizio . Le elezioni hanno luogo a scrutinio segreto .
La oomposizione del Comitato del personale deve assiourare la rappre­
sentanza di tutte le oategorie di agenti .
La validità delle elezioni al Comitato del personale è subordinata alla
parteoipazione dei due terzi degli elettori . Tuttavia , se il numero le­
gale non è stato raggiunto , le elezioni sono valide se alla seoonda vo­
tazione ha partecipato la maggioranza degli elettori .
Le funzioni assunte dai membri del Comitato del personale nonohé dagli
agenti ohe faooiano parte di organi oreati dal Centro , sono considerate
come parte dei oompiti ohe essi devono assolvere . Gli interessati non
possono subire aloun pregiudizio in conseguenza dell' eseroizio delle
predette funzioni .
                                                                      • ••/ • •
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                                                                  Allegato II
        MODALITÀ' PER LA COMPENSAZIONE E LA RETRIBUZIONE PELLE OHE
         ,               DI LAVORO STRAORDINARIO
                               Articolo 1
Entro i limiti fissati dall' articolo 27 del regime , le ore di lavoro
straordinario effettuate dagli agenti delle categorie C e D , hanno
diritto a compensazione o a retribuzione , alle seguenti condizioni :
a) ogni ora di lavoro straordinario dà diritto a una compensazione me­
    diante la concessione di un' ora di tempo libero ; tuttavia , se l' ora
    di lavoro straordinario è effettuata tra le 22 e le 7 ovvero di do­
    menica o in giorno festivo , essa è compensata mediante la concessione
    di un' ora e mezza di tempo libero ; il riposo di compensazione è accor­
    dato , tenuto conto delle esigenze di servizio e delle pz*eferenze del­
    l' interessato ;
b ) se le esigenze di servizio non hanno consentito la oonoessione della
    oompensazione entro la fine del mesa successivo a quello durante il
    quale sono state effettuate le ore di lavoro straordinario , il diret­
    tore del Centro autorizza la retribuzione delle ore di lavoro straor­
    dinario non compensate nella misura dello 0,72$ dello stipendio base
    mensile per ogni ora di lavoro straordinario , a norma della lettera a );
c ) per ottenere la oompensazione o la retribuzione di un' ora di lavoro
    straordinario , è necessario che la prestazione del servizio straor­
    dinario sia stata superiore a 30 minuti .
                               Articolo 2
Il tempo neoessario per recarsi nel luogo di missione non può essere con­
siderato come lavoro straordinario ai sensi del presente allegato . Le
ore di lavoro effettuate nel luogo di missione che superino il numero
normale possono essere oompensate o eventualmente retribuite con deci­
sione del direttore del Centro .
                               Articolo 3
In deroga alle precedenti disposizioni del presente allegato , le ore
di lavoro straordinario effettuate da alcuni gruppi di agenti delle
oategorie C e D ohe lavorano in condizioni particolari , possono essere
retribuite mediante un' indennità forfettaria , il cui importo e le cui
modalità d' attribuzione sono fissati dal consiglio d' amministrazione
del Centro , previo parere del Comitato del personale .
 ---pagebreak---                                - 31 -                           IX/2455/75-I
                                                                Alle prato III
               MODALITÀ' PER LA CONCESSIONE DEI CONGEDI
Sezione 1 - Congedo ordinario
                             Articolo 1
In occasione dell' entrata in servizio e della risoluzione del contratto ,
la frazione di anno dà diritto ad un congedo di due giorni lavorativi
per ogni mese intero di servizio , la frazione di mese a un congedo di
due giorni lavorativi quando sia superiore a quindici giorni e di un
giorno lavorativo quando sia uguale o inferiore a quindici giorni .
                             Articolo 2
Il oongedo ordinario può essere usufruito in una o più volte , a scelta
dell' agente , oompatibilmente con le esigenze di servizio . Tuttavia ,
deve essere di almeno due settimane consecutive . All' agente ohe entra
in servizio , il congedo ordinario è aooordato soltanto dopo tre mesi di
presenza ; può essere autorizzato prima di tale termine in oasi eccezio­
nali debitamente motivati .
                             Articolo 3
Qualora l' agente , durante il congedo ordinario , sia colpito da malattia
ohe gli avrebbe impedito di assicurare il servizio se non fosse stato
in congedo , il oongedo ordinario è prolungato del tempo oorrispondente
al periodo d' incapacità debitamente comprovata da certificato medico .
                             Articolo 4
Se l' agente , per ragioni non imputabili ad esigenze di servizio , non
ha usufruito interamente del oongedo ordinario entro la fine dell' anno
oivile in corso , il oongedo stesso viene riportato all' anno suooessivo
per un periodo non superiore a dodici giorni .
L' agente ohe non abbia usufruito interamente del congedo ordinario al
momento della cessazione dal servizio , ha diritto per ogni giorno di
congedo non usufruito alla corresponsione , a titolo di oompenso , di
una somma pari ad un trentesimo dei suoi emolumenti mensili al momento
della cessazione dal servizio .
 ---pagebreak---                                - 32 -                            ÏX/2455/Î5-I
                                                                 Allegato III
All' atto della cessazione dal servizio , viene effettuata una ritenuta ,
 oalcolata nel modo indioato al comma preoedente , all' agente che abbia
"beneficiato di un oongedo   ordinario ohe ecceda il numero dei giorni
di cui aveva diritto al momento di lasoiare il servizio .
                             Articolo 5
Se l' agente , per motivi di servizio , è richiamato durante il congedo
ordinario , o Be gli viene ritirata l' autorizzazione al congedo , le spe­
 se debitamente giustifioate sostenute in conseguenza , gli sono rimborsate
 e gli sono concessi altri giorni per il viaggio .
Sezione 2 - Concedi straordinari
                             Artioolo 6
All' agente può essere concesso , a sua richiesta , oltre al congedo ordi­
nario , un oongedo straordinario . In particolare , nei oasi qui di seguito
previsti , il oongedo straordinario oompete di diritto , nei limiti seguenti
- matrimonio dell 'agente            : 4 giorni
- traslooo dell' agente              r fino a 2 giorni
- malattia grave del ooniuge         : fino a 3 giorni
- decesso del ooniuge                : 4 giorni
- malattia grave di un ascendente : fino a 2 giorni
- decesso di un ascendente           : 2 giorni
- nascita , matrimonio di un figlio : 2 giorni
- malattia grave di un figlio        : fino a 2 giorni
- decesso di un figlio               : 4 giorni
 Sezione 3 - Giorni per il viaggio
                             Articolo 7
 La durata del oongedo previsto nella preoedente sezione 1 è maggiorata
 dei giorni per il viaggio , oaloolati in base alla distanza per ferrovia
 che separa il luogo di oongedo da quello di servizio , alle seguenti
 condizioni :
 - tra 50 e 250 km    > un giorno per 1' andata-ritorno
 - tra 251 e 600 km   : due giorni per 1' andata-ritorno
 - tra 601 e 900 km   : tre giorni per l' andata-ritorno
 - tra 901 e 1.400 km : quattro giorni per 1' andata-ritorno
 ---pagebreak---                              - 33 -                          IX/ 2455/ 75-1
                                                             Allegato III
- tra 1.401 e 2.000 km : cinque giorni per 1' andata-ritorno
- oltre i 2.000 km     : Bei giorni per l 1 andata-ritorno .
In via eccezionale , possono essere conoesse deroghe su richiesta
giustificata dell' interessato , se il viaggio di andata-ritorno
non può essere effettuato entro i termini concessi .
Per il congedo ordinario , il luogo del congedo ai sensi del pre­
sente articolo è il luogo d' origine .
Le disposizioni ohe precedono si applicano all' agente la cui sede
di servizio e il luogo d' origine si trovano in Europa . Se la sede
di servizio e/o il luogo d' origine si trovano al di fuori dell 'Europa,
i giorni per il viaggio sono fissati con decisione speciale , te­
nuto conto delle necessità .
Nel caso di oongedi straordinari previsti nella precedente sezione 2 ,
gli eventuali giorni per il viaggio sono fissati oon deoisione spe­
ciale , tenuto oonto delle necessità .
 ---pagebreak---                                    34 -                        IX/2455/75-I
                                                               Allegato Tv
      DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA EETRIBUZIONE E AI RIMBORSI SPESE
Sezione 1 - Disposizioni generali
                               Articolo 1
La retribuzione comprende lo stipendio "base , gli assegni familiari e le
indennità »
                               Articolo 2
La retribuzione dell' algente e espressa in franchi "belgi .
Essa è pagata nella moneta del paese nel quale l' agente presta servizio#
La retribuzione pagata in moneta diversa dal franco belga è oalcolata
sulla base delle parità accettate dal Fondo monetario internazionale e
in vigore alla data del 1° gennaio 19^5 •
                               Articolo 3
Alla retribuzione dell' agente espressa in franchi belgi viene attribuito ,
previa deduzione delle ritenute obbligatorie previste dal presente regime
o dai regolamenti adottati per la sua applicazione , un coeffioiente cor­
rettore superiore , inferiore o pari al 100$ in rapporto alle condizioni
di vita esistenti nelle varie sedi di servizio .
Detti ooefficienti sono uguali a quelli fissati dal Consiglio delle Co­
munità Europee in base alle disposizioni degli articoli 64 e 65 , paragra­
fo 2 , dello Statuto dei funzionari delle Comunità *
                               Articolo 4
La retribuzione è uguale a quella fissata annualmente dal Consiglio delle
Comunità Europee ai sensi dell' articolo 65 dello Statuto dei funzionari
di dette Comunità .
 ---pagebreak---                                                                  IX/2455/75-I
                                                                 Alle erato Tv
                               Articolo 5
Gli stipendi "base mensili sono uguali a quelli previsti all' arti­
colo 66 dello Statuto dei funzionari delle Comunità Europee , cor­
rispondenti ai rispettivi gradi degli agenti .
Sezione 2 - Assegni familiari
                               Articolo 6
1 * L' assegno di famiglia è pari al         dello stipendio base del­
      l' agente e non può essere inferiore a 1.276 Fr.b .
2 . Ha diritto all' assegno di famiglia:
     a) l' agente coniugato ,
     "b ) l' agente vedovo , divorziato , separato legalmente o celibe ,
          ohe abbia uno o più figli a oarioo ai sensi dell' articolo 7 ,
          paragrafi 2 e 3 ,
      o ) per decisione speciale e motivata del direttore del Centro ,
          presa sulla base di documenti probanti , l' agente che , pur non
          trovandosi nelle condizioni di oui alle lettere a) e b ), assu­
          ma tuttavia realmente oneri di famiglia .
3 . Qualora il ooniuge eserciti un' attività luorativa a titolo profes-
   • sionale ed abbia redditi professionali eccedenti i 250.000 Pr.b .
     all' anno , al lordo dell' imposta , l' agente ohe ha diritto all' as­
      segno di famiglia non percepisce tale assegno , salvo decisione
      speoiale del direttore del Centro * Tuttavia , il diritto all' asse­
      gno è in ogni caso mantenuto se 1 ooniugi hanno uno o più figli
      a oarioo .
4 * Qualora , in virtù delle precedenti disposizioni , due coniugi che
      si trovano al servizio del Centro abbiano entrambi diritto al­
      l' assegno di famiglia , quest' ultimo è corrisposto unicamente al
      ooniuge ohe percepisce lo stipendio base più elevato *
                                                                         • •/ • • •
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                                                              Allegato IV
                               Articolo 7
1 . L' agente ohe abbia uno o più figli a oarieo beneficia , alle condi­
    zioni previste dai paragrafi 2 e 3 , di un assegno pari a 1.983 Pr.b .
    al mese per ogni figlio a oarioo .
2 . E' considerato figlio a carico , il figlio legittimo , naturale o
    adottivo dell' agente o del coniuge , ohe eia effettivamente mante­
    nuto dall' agente »
    Ciò vale anohe per il figlio ohe è stato oggetto di una domanda di
    adozione e per il quale è Btata avviata la procedura di adozione *
3 * L' assegno è conoessoi
    a) d' uffioio , per il figlio ohe non ha ancora raggiunto l' età di
        18 anni ;
    b ) su richiesta motivata dell' agente interessato , per il figlio dai
        18 ai 26 anni che rioeve una formazione scolastica o professionale *
4 * In via eccezionale può essere equiparata al figlio a oarioo , mediante
    decisione speciale e motivata del direttore del Centro , adottata in
    base a documenti probanti , quasiasi altra persona nei oui confronti
    l' agente sia tenuto per legge a prestare gli alimenti e il cui man­
    tenimento gli imponga oneri gravosi *
5 . L' assegno continua ad essere versato senza alcun limite di età se
    il figlio è oolpito da infermità o da malattia grave ohe lo renda
    inoapace di provvedere al proprio sostentamento per tutta la durata
    di detta malattia o infermità .
                               Articolo 8
L' agente riceve un' indennità soolastioa pari all' ammontare delle spese
scolastiche effettivamente sostenute fino ad un massimo di 1*772 Pr.b *
al mese per ogni figlio a oarioo ai sensi dell' articolo 7 » paragrafo 2 ,
che frequenti regolarmente e a tempo pieno un istituto di insegnamento .
Il diritto all' indennità sorge il primo giorno del mese nel oorso del
quale il figlio cominoia a frequentare un istituto di insegnamento
elementare e termina alla fine del mese nel oorso del quale il figlio
raggiunge l' età di 26 anni .
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                                                                  Allegato IV
Il massimale menzionato al primo oomma e raddoppiato per :
- l' agente la oui sede di servizio è distante almeno 50 km da una scuola
   europea o da un istituto d' insegnamento nella sua lingua , purché il
   figlio frequenti effettivamente un istituto d' insegnamento distante
   almeno 50 km dalla sede di servizio ;
- l' agente la cui sede di servizio è distante almeno 50 km da un isti­
   tuto di insegnamento postseoondario del suo Stato e della sua lingua ,
   purché il figlio frequenti effettivamente un istituto d' insegnamento
   post secondario distante almeno 50 km dalla sede di servizio e l' agente
   sia beneficiario dell' indennità di dislocazione } quest' ultima condi­
   zione non è richiesta se nello Stato dell' agente non esìste un simile
   istituto .
                               Articolo 9
1 * Gli agenti ohe percepiscono gli assegni familiari di oui al presente
    articolo debbono dichiarare gli assegni di uguale natura provenienti
    da altra fonte ; questi ultimi assegni sono dedotti da quelli corrisposti
    a norma degli artiooli 6 , 7 ed 8 del presente allegato .
2 . L' assegno per figli a oarioo può essere raddoppiato , oon deoisione
    speciale e motivata del direttore del Centro , adottata in base a pro­
    banti documenti medici dai quali risulti ohe , in conseguenza di una
    menomazione mentale o fisica del figlio l' agente deve sopportare
    oneri gravosi .
Sezione 3 - Indennità di dislocazione
                             Articolo 10 ( 5 )
1 . Un' indennità di dislooazione pari al 16% dell' ammontare complessivo
    dello stipendio base , dell' assegno di famiglia e dell' assegno per
    figli a carico versati all' agente , è oonoessa :
    a) all'agente :
        - che non ha e non ha mai avuto la nazionalità dello Stato nel
          oui territorio europeo è situata la sede di servizio e ,
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                                                                    Allegato IV
        - che non ha , abitualmente , abitato 0 svolto la sua attività pro­
          fessionale prinoipale nel territorio europeo di detto Stato du­
          rante il periodo di oinque anni preoedenti di sei mesi la sua
          entrata in servizio . Per 1' appi ioaz ione della presente dispoBi-
          zione non si tiene oonto delle situazioni risultanti da servizi
          effettuati per un altro Stato o per un' organizzazione interna­
          zionale ;
    b ) all' agente ohe , avendo o avendo avuto la cittadinanza dello Stato
        nel oui territorio è situata la sede di servizio , ha abitato ,
        durante il periodo di diec^i anni ohe scade al momento della sua
        entrata in servizio , fuori del territorio europeo di detto Stato
        per motivi diversi dall' esercizio di funzioni al servizio di uno
        Stato o di un' organizzazione internazionale »
    L' indennità di dislocazione non può essere inferiore a 3»543 Fr .b »
                                                                           3
Sezione 5 - Indennità forfettaria temporanea
                                   Artioolo 11
L' agente di oategoria C assegnato ad un impiego di dattilografo , di ste-
nodattilografo , di operatore telex , di tipista , di segretario di direzione
o di segretario prinoipale può beneficiare di un' indennità forfettaria
temporanea » L' ajmmontare di tale indennità e la sua durata saranno iden­
tici a quelli fissati dal Consiglio delle Comunità Europee , seoondo la
prooedura di oui all' artioolo 4 bis dell' Allegato VII dello Statuto dei
funzionari di tali Comunità »
Sezione 5 - Rimborso spese
A. INDENNITÀ' DI PRIMA SISTEMAZIONE ED INDENNITÀ ' DI NUOVA SISTEMAZIONE
    AL MOMENTO DELLA CESSAZIONE DAL SERVIZIO
                                   Articolo 12
1 » L' agente assunto per una durata determinata di almeno un anno , o tito­
    lare di un contratto a tempo indeterminato sempreohé il direttore del
    Centro ritenga ohe debba compiere un periodo di servizio equivalente ,
    beneficia alle condizioni , previste dal paragrafo 2 , di un' indennità
 ---pagebreak---                                - 39 -                          IX/2455/75-I
                                                               Allegato XV
di prima sistemazione il cui importo e fissato , per una durata preve­
dibile di servizioi
- pari o superiora a un anno ma inferiore
   a due anni                                        a l/3 ) dell' importo
                                                             fisoato nel
– pari o superiore a due anni ma inferiore
                                                             seguente
   a tre anni                                        a 2/3 paragrafo     2,
- pari o superiore a tre armi                        a 3/3 ; lettera a )
a ) Un' indennità di prima sistemazione pari a due mesi di stipendio base ,
    se trattasi di un' agente avente diritto all' assegno di famiglia , e
    pari ad un mese di stipendio base , se trattasi di un agente non avente
    diritto all' assegno di famiglia , è dovuta all' agente che soddisfi alle
    condizioni richieste per essere ammesso al benefioio dell' indennità
    di dislocazione o che giustifichi di aver dovuto oambiare la resi­
    denza per soddisfare agli obblighi di cui all' artioolo 16 del regime »
    Qualora due coniugi agenti del Centro abbiano entrambi diritto al­
    l' indennità di prima sistemazione , quest' ultima è corrisposta unica­
    mente al coniuge che percepisce lo stipendio base più elevato »
    All' indennità di prima sistemazione si applica il ooefficiente cor­
    rettore fissato per la sede di servizio dell' agente .
b ) Un' indennità di prima sistemazione di pari importo è versata al mo­
    mento dell' assegnazione ad una nuova sede di servizio all' agente
    costretto a trasferire la sua residenza per soddisfare agli obblighi
    di cui all' artioolo 17 del regime »
c ) L' indennità di prima Bistemazione è oaloolata in base allo stato
    oivile e allo stipendio dell' agente , al momento dell' assunzione o
    eventualmente al termine del periodo di prova , oppure alla data del­
    l' assegnazione ad una nuova sede di servizio »
    L' indennità di prima sistemazione è versata dietro presentazione
    di documenti comprovanti l' avvenuta sistemazione dell' agente , come
    anohe della famiglia se l' agente ha diritto all' assegno di famiglia ,
    nella nuova sede di servizio »
 ---pagebreak---                                    - 40 -                         IX/2455/75-I
  d ) All' agente avente diritto all' assegno di famiglia ohe non si stabi­
      lisce oon la famiglia nella sede di servizio , viene corrisposta
      soltanto la metà dell' indennità cui avrebbe normalmente diritto ;
      la seconda metà gli viene corrisposta al momento della sistemazione
      della famiglia nella sede di servizio , purohó detta sistemazione
      avvenga nei termini di cui al successivo articolo 17 , paragrafo 4 »
      Se la sistemazione non ha avuto luogo e se l' agente è assegnato nel
      luogo in cui risiede la sua famiglia , l' agente non ha diritto ad
      un' indennità di prima sistemazione »
  e ) L' agente di ruolo , che abbia percepito l' indennità di prima sistema­
      zione e che di sua volontà lasci il servizio del Centro prima che
      sia trascorso un periodo di due anni dalla data della sua entrata
      in servizio , deve rimborsare al momento della cessazione dal ser­
      vizio una parte dell' indennità percepita , calcolata in proporzione
      al tempo non ancora trascorso del suddetto periodo .
  f) L' agente beneficiario dell' indennità di prima sistemazione è tenuto
      a dichiarare le indennità della stessa natura ohe egli percepisca
      da altra fonte : tali indennità vengono dedotte da quella prevista
      dal presente artioolo .
                                 Articolo 13
• Al momento della risoluzione del oontratto , l' agente che adempia alle
  condizioni di cui all' articolo 12 , paragrafo 1 , ha diritto ad un' in­
  dennità pari a due mesi dello stipendio base se trattasi di agente
  che abbia diritto all' assegno di famiglia , pari ad -un mese di stipendio
  base se trattasi di agente che non abbia diritto a detto assegno , a
  condizione di aver prestato servizio per quattro anni , e di non bene­
  ficiare di analoga indennità nella svia nuova oooupazione »
  Qualora due coniugi agenti del Centro abbiano entrambi diritto al­
  l' indennità di nuova sistemazione , quest' ultima è corrisposta unica­
  mente al coniuge ohe percepisce lo stipendio base più elevato »
  L' agente ohe abbia compiuto più di un anno di servizio e meno di
  quattro usufruisce della suddetta indennità in misura proporzionale
  alla durata del servizio compiuto , senza tener conto delle frazioni
  d' anno •
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                                                                    Allegato IV
    Per il caloolo di tale periodo non sono presi in considerazione i periodi
    di aspettativa senza assegni *
    All' indennità di nuova sistemazione si applica il coefficiente correttore
    fissato per l'ultima sede di servizio dell' agente .
2 . In caso di decesso di un agente , l' indennità di nuova Bistemazione è corri­
    sposta al coniuge sopravvissuto o , in Bua mancanza , alle persone riconosciu­
    te a carico ai sensi dell 'artioólo 7, prescindendo dalla durata di servizio
    di cui al paragrafo 1 .
3 . Setta indennità à calcolata tenendo conto dello stato civile e dello stipen­
    dio , dell 'agente alla data della risoluzione del contratto .
4 . L' indennità è versata dietro documentazione dell'avvenuta sistemazione del­
    l'agente e della famiglia in una looalità situata óltre 70 km dalla sede di
    servizio o , se l'agente è deceduto , dall 'avvenuta sistemazione della famiglia
    alle stesse condizioni .
    la nuova sistemazione dell'agente o della famiglia dell'agente deceduto , de­
    ve aver avuto luogo al più tardi tre anni dopo la cessazione dal servizio .
    Il termine di prescrizione non può essere opposto all'avente diritto che sia
    in grado di provare di non aver avuto conoscenza delle disposizioni di cui
    sopra .
                                    Articolo 14
Tuttavia , l' indennità prevista dall'artioolo 12 e l' indennità prevista dall'ar­
ticolo 13 non possono essere inferiori :
- a 5.000 Fr.b. per l'agente che abbia diritto all'assegno di famiglia
- a 3.000 Fr.b . per l'agente ohe non abbia diritto a tale assegno .
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                                                                   Allegato IV
SPESE DI VIAGGIO
                                 Articolo 15
L' agente ha diritto al rimborso delle spese di viaggio per se stesso , il co­
niuge e le persone a carico effettivamente conviventi :
a) in occasione dell' entrata in servizio , dal luogo di assunzione alla sede
    di servizio ;
b ) in occasione della risoluzione del contratto , dalla sede di servizio al
    luogo di origine definito al paragrafo 3 «
In caso di decesso di un agente , la vedova e le persone a carico hanno dirit­
to al rimborso delle spese di viaggio alle stesse condizioni .
Le spese di viaggio comprendono anche il prezzo delle eventuali prenotazioni di
posto , nonché quella del trasporto dei bagagli ed eventualmente , le spese di al
bergo necessariamente sostenute »
Il rimborso si effettua sulle basi seguenti :
- il più breve ed economico itinerario normale per ferrovia , fra la sede di
   servizio ed il luogo di assunzione o il luogo di origine ;
- tariffa di prima classe per gli agenti delle categorie A e B ,
   tariffa di seconda classe per gli altri agenti ;
- su presentazione dello scontrino , vagone letto fino a concorrenza del prezzo
   in olasse "turistica " 0 del prezzo "cuocetta " se il viaggio comprende un per­
   corso notturno di almeno sei ore fra le ore 22 e le 7 «
Se viene utilizzato un mezzo di trasporto diverso da quello sopra previsto , il
rimborso è effettuato in base al prezzo del viaggio per ferrovia nella classe
autorizzata , escluso il vagone letto . Se il calcolo non può essere effettuato
su questa base , le modalità del rimborso sono fissate con decisione del Diret­
tore del Centro .
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                                                                    Allegato IV
Il luogo d' origine dell'agente è determinato all'atto dell' entrata in servizio
di quest'ultimo , tenuto conto del luogo d'assunzione o del centro dei suoi in­
teressi . Questa determinazione può in seguito , quando l' interessato è in servi­
zio , e in occasione della sua partenza , essere riveduta con deoisione speoiale
del direttore del Centro . Tuttavia , finché l' interessato è in servizio , tale
decisione può intervenire soltanto eocezionalmente e su presentazione di docu­
menti che ne giustifichino la domanda .
La revisione non può avere per effetto di spostare il centro d' interessi dal­
l' interno all' esterno dei territori degli Stati membri delle Comunità e dei
paesi e territori menzionati nell'Allegato XV del Trattato ohe istituisce la
Comunità Economica Europea .
                                 Articolo 16 ( 8)
L'agente ha diritto , per se stesso e , se ha diritto all' assegno di famiglia ,
per il coniuge e le persone a carico ai sensi dell' articolo 7 , al pagamento for­
fettario delle Bpese di viaggio dalla sede di servizio al luogo d' origine de­
finito nell'articolo 15 , alle condizioni seguenti :
- una volta per anno oivile , se la distanza per ferrovia che separa la sede di
   servizio dal luogo d' origine è superiore a 50 km e inferiore a 725 km »
- due volte per anno oivile , se la distanza per ferrovia ohe separa la sede di
   servizio dal luogo d' origine è almeno di 725 km *
Tali distanze sono oalcolate secondo le modalità di cui all'articolo 15f para­
grafo 2 .
Se due coniugi sono agenti , ciasouno ha diritto al pagamento forfettario delle
 spese di viaggio , secondo le disposizioni di cui sopra , per se stesso e per le
persone a carico ; ogni persona a carico dà diritto ad un solo pagamento . Per
quanto concerne i figli a carico , il pagamento è determinato seoondo la richie­
sta dei coniugi in base ai luogo d' origine dell'uno o dell'altro coniuge .
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                                                                Alleffato IV
    In caso di matrimonio durante l' anno in oorso , che abbia per effetto
    la concessione del diritto all' assegno di famiglia , le spese di viag­
    gio per il coniuge sono oalcolate proporzionalmente al periodo che in­
    tercorre dalla datadel matrimonio alla fine dell'anno in oorso .
    Le eventuali modificazioni della base di calcolo risultanti da un muta­
    mento della situazione familiare e avvenute dopo la data del pagamento
    delle somme in questione non danno luogo a rimborso da parte dell' inte­
    ressato .
    Le spese di viaggio dei figli dai quattro ai dieci anni sono calcolate
    sulla base della tariffa per occupazione di mezzo posto ; ai fini di det­
    to calcolo si considera che i figli abbiano compiuto il quarto e il de­
    cimo anno di età al 1° gennaio dell' anno in oorso .
2 . Il pagamento forfettario è effettuato sulla base del prezzo di un bi­
    glietto di andata e ritorno per ferrovia in prima classe per gli agenti
    delle categorie A e B , in seconda classe per gli altri agenti . Se non
    è possibile effettuare il oalcolo su tale base , una decisione speciale
    del direttore del Centrò ne fissa le modalità#
3 . L' agente che , nel corso dell'anno civile cessi dal servizio per ima cau­
    sa diversa dal decesso o fruisca di un' aspettativa senza assegni , ha di­
    ritto , se il periodo di attività al servizio del Centro è , nel corso del­
    l'anno inferiore a nove mesi , soltanto a Tina parte del pagamento di cui
    al precedente paragrafo 1 , oaloolato proporzionalmente al periodo tra-
    soorso in attività di servizio .
                                                                      • • •/• • •
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                                                                   Allegato IV
Le disposizioni ohe precedono si applicano all'agente la cui sede di servizio e
il cui luogo d' origine si trovano in Europa . L'agente , il cui luogo d' origine
e/o la cui sede di servizio si trovano al di fuori dell'Europa , ha diritto , per
anno civile e previa presentazione di documenti giustificativi , al; rimborso del­
le spese di viaggio nel suo luogo d' origine o , entro i limiti di tali spese , al
rimborso delle spese di viaggio in un altro luogo .
Il beneficio delle disposizioni del presente articolo è accordato solamente al­
l'agente che abbia almeno nove mesi di servizio .
SPESE DI TRA.SLOCO
                                Articolo 17
L' agente assunto per una durata determinata di almeno dodioi mesi , o titolare di
un contratto a tempo indeterminato sempreché il direttore del Centro ritenga che
debba compiere un periodo di servizio equivalente , ha diritto , alle condizioni
previste in appresso , al rimborso delle spese di trasloco .
Le spese sostenute per il trasloco del mobilio personale , ivi comprese quelle
d'assicurazione per la copertura di rischi correnti ( danni , furto , incendio ),
sono rimborsate ali 'agente che sia costretto a spostare la sua residenza per
conformarsi alle disposizioni dell'articolo 17 del regime e che non abbia ot­
tenuto da altra fonte un rimborso delle stesse spese . Tale rimborso è effettua­
to entro i limiti di un preventivo precedentemente approvato . Al servizio com­
petente del Centro devono essere presentati almeno due preventivi . Tale servi­
zio , qualora ritenga ohe i preventivi presentati superano un oongruo importo ,
può scegliere un altro spedizioniere rioonosoiuto . L 'importo del rimborso oui
l' agente ha diritto può in tal caBO essere limitato a quello del preventivo pre­
sentato da quest'ultimo spedizioniere .
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                                                                             Allegato XV
3 . In occasione della risoluzione del contratto o in caso di decesso , le spese di
    trasloco sono rimborsate dalla sede di servizio al luogo d' origine »
    Qualora l'agente deceduto sia celibe , le spese sono rimborsate agli aventi di­
    ritto .
4 . L' agente di ruolo deve effettuare il trasloco nell'anno successivo alla scaden­
    za del periodo di prova .
    In occasione della risoluzione del contratto , il trasloco dovrà essere effettua­
    to entro il periodo di tre anni previsto dall'articolo 13 , paragrafo 4, secon­
    do comma .
    Le spese di trasloco sostenute dopo i termini predetti possono essere rimborsate
    soltanto eccezionalmente con decisione speciale del direttore del Centro *
D. HTDEMITA' QIOHNALIERA
                                     Articolo 18
1 . L' agente che sia tenuto a cambiare residenza per adempiere agli obblighi di cui
    all' articolo 16 del regime , ha diritto , per una durata stabilita al paragrafo 2 ,
    ad un' indennità giornaliera il cui importo è fissato nella seguente tabella :
                      Per l'agente che abbia diritto {     Per l' agente che non abbia
                         all'assegno di famiglia       j diritto ali 'assegno di famiglia
                      dal 1° al 15°     a  decorrere     dal 1° al 15®     a   decorrere
                          giorno       dal 16® giorno        giorno       dal 16® giorno
                                       Fr.b . per giomo di calendário
  A/4 - A/8
  e Categoria B             775               350              525              275
  Altri gradi               700               325              450              225
 ---pagebreak---                                      - 47 -                      IX/2455/75-I
                                                                 Allegato IV
    Qualora due coniugi agenti del Centro abbiano diritto entrambi all' inden­
    nità giornaliera , gli importi che figurano nelle due prime colonne sono
    applicabili soltanto al coniuge che percepisce lo stipendio base più
    elevato . Gli importi che figurano nelle altre due colonne sono applicabi­
    li all'altro coniuge .
    La precedente tabella è uguale a quella adottata dal Consiglio in occa­
    sione di ciascun esame del livello delle retribuzioni effettuato in ap-
    plioazione delle disposizioni dell'articolo 65 dello Statuto dei funzio­
    nari delle Comunità Europee .
2 . La durata della concessione dell' indennità giornaliera è determinata nel
    modo seguente :
    a) per l'agente che non abbia diritto all'assegno di famiglia : 120 giorni
    b ) per l'agente che abbia diritto all'assegno di famiglia : 180 giorni o -
        se l' agente interessato deve effettuare un periodo di prova di sei
        mesi - per tutta la durata del periodo di prova alimentato di un mese .
        "Qualora due coniugi agenti del Centro abbiano entrambi diritto all' in­
        dennità giornaliera , la durata della concessione di cui alla lette­
        ra b ) si applica al coniuge che percepisce lo stipendio più elevato .
        La durata della concessione prevista alla lettera a ) si applica all'al­
        tro coniuge ".
    In nessun caso l' indennità giornaliero è concessa dopo la data alla qua­
    le l'agente ha effettuato il traslooo per adempiere agli obblighi di cui
    all' artioolo 17 del regime .
 ---pagebreak---                               - 48 -                        IX/ 2455/ 75-1
                                                            Allegato IV
L' indennità giornaliera prevista dal paragrafo 1 è ridotta della metà
per i periodi durante i quali l' agente "beneficia dell' indennità gior­
naliera di missione prevista dall 'artioolo 19 »
SPESE DI MISSIONE
                           Articolo 19
L' agente che viaggia munito di un ordine di missione ha diritto al
rimborso delle spese di trasporto e alle indennità giornaliere alle
condizioni qui di seguito previste .
L' ordine di missione stabilisce , in particolare , la probabile durata
della missione , in base alla quale è oalcolato l' anticipo sull' inden­
nità giornaliera che l' interessato può ottenere . Salvo decisione spe­
ciale , l'anticipo non è corrisposto quando la missione sia di durata
inferiore a 24 ore e si effettua in un paese ove ha corso la moneta
usata nella sede di servizio dell' interessato .
                           Articolo 20
Le spese di trasporto per l'agente in missione comprendono il prezzo
del trasporto effettuato per l' itinerario più breve , in ferrovia , in
prima classe per gli agenti delle categorie A e B , in seconda classe
per gli altri agenti .
Se il viaggio corrisponde ad una distanza andata-ritorno pari o supe­
riore a 800 km gli agenti delle categorie C e D ottengono il rimborso
delle spese summenzionate , in base alla tariffa di prima olasse in
ferrovia .
 ---pagebreak---                                  - 49 -                      IX/2455/75-I
                                                             Allegato IV
Con decisione del direttore del Centro gli agenti delle categorie C
e D, in oocasione di una missione in una località la cui distanza
andata-ritorno sia inferiore a 800 km , possono ottenere il rimborso
delle spese summenzionate sulla "base della tariffa di prima classe
in ferrovia se accompagnano un membro del consiglio d 'amminiBtrazio-
ne , il direttore o un agente che viaggi in prima olasse .
Le spese di trasporto comprendono ugualmente :
- le spese per la prenotazione dei posti e per il trasporto del ba-'
  gaglio necessario ;
- i supplementi per treni rapidi ( rimborsati su presentazione dei re­
   lativi biglietti , se vengono rilasciati biglietti speciali );
- i supplementi per il vagone letto ( rimborsati su presentazione del
  relativo scontrino ) se il viaggio comporta un peroorso notturno del­
  la durata minima di 6 ore fra le ore 22 e le 7 ;
- in categoria " singola " o , in mancanza , " speciale " per ili direttore
  aggiunto del Centroj
- in categoria "doppia " per gli altri funzionari ;
- se il treno che si deve prendere non porta la categoria di vagone
  letto prevista alla seconda lineetta , il rimborso , previo accordo
   del direttore del Centro , corrisponde al prezzo della classe imme­
   diatamente superiore o della olasse " singola " qualora esista soltan­
  to tale classe .
                                                                   •••/•••
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                                                       Allegato Tv
Gli agenti possono essere autorizzati a viaggiare in aereo . In que­
sto caso il rimborso può essere effettuato su presentazione del rela­
tivo "biglietto , nella classe immediatamente inferiore alla prima .
Con decisione del direttore del Centro , gli agenti che acoompagnino
in una determinata missione un membro del consiglio d' amminist razio­
ne o il direttore del Centro , possono ottenere per tale missione e su
presentazione dei relativi "biglietti , il rimborso del percorso nella
classe utilizzata dal membro o dal direttore del Centro .
Alle condizioni stabilite in una regolamentazione fissata dal consi­
glio d' amministrazione del Centro , gli agenti che effettuino sposta­
menti in condizioni particolarmente disagevoli possono ottenere , me­
diante decisione del direttore del Centro , su presentazione dei re­
lativi biglietti , il rimborso delle spese del percorso nelle classi
utilizzate .
  I
Con deoisione speciale del direttore del Centro , gli agenti possono
essere autorizzati a trasportare bagaglio di un peso eccedente quello
ammesso in franchigia a norma delle condizioni di trasporto .
Per i viaggi in piroscafo , le classi saranno determinate oaso per ca­
so dal direttore del Centro . Gli agenti che viaggiano in piroscafo
percepiscono , in sostituzione dell' indennità di missione prevista
dall'articolo 21 e per la durata del viaggio , un' indennità di
225 Fr.b . per ogni periodo di 24 ore .
 ---pagebreak---                                 - 51 -                  IX/ 2455/ 75-1
                                                        Allegato TV
Gli agenti possono essere autorizzati a utilizzare la loro autovet­
tura personale in oooasione di una determinata missione , a condizio­
ne ohe l'uso di tale mezzo di trasporto non comporti un aumento del­
la durata prevista per l' esecuzione della missione .
In questo caso , le spese di trasporto sono rimborsate forfettaria­
mente , alle condizioni previste dal paragrafo 3.*
Tuttavia , il direttore del Centro può decidere di aocordare all' agen
te che compia regolarmente missioni in circostanze speciali , invece
del rimborso delle spese di viaggio per ferrovia , un' indennità chilo
metrioa , qualora l'uso dei mezzi di trasporto collettivi e il rimbor
so delle spese di trasporto nel modo ordinario presentino sicuri in­
convenienti , »
L' agente autorizzato ad utilizzare la sua autovettura personale con­
serva l' intera responsabilità degli incidenti ohe potrebbero essere
occasionati alla sua autovettura o da questa a terzi j egli deve esse
re in possesso di una polizza d'assiourazione a copertura della sua
responsabilità oivile , nei limiti riconosciuti sufficienti dal diret
tore del Centro .
 ---pagebreak---                                     - 52 -                           IX/ 2455/ 75-1
                                                                     Allegato IV
                                  Articolo 21
1 . a ) L' indennità giornaliera di missione è liquidata in "base alla tabella
        seguente :
                                 I                 II
                         Catégorie A e B      Altre catégorie
                           1.320 Fr.b .         1.220 Pr.b .
    b ) Quando la missione è effettuata fuori del territorio europeo degli
        Stati membri , il direttore del Centro può decidere di applicare im­
        porti diversi .
2 . Le indennità di cui alle colonne I e II sono ridotte rispettivamente
    di 330 e di 315 Fr.b . per ogni giornata di missione , calcolata secondo
    le disposizioni del paragrafo 4 , durante la quale l' agente abbia soste­
    nuto spese di vagone letto rimborsabili dal Centro .
3 . Le stesse detrazioni sono effettuate quando l' agente non abbia dovuto
    trascorrere la notte in luogo diverso da quello di servizio .
4 . Patte salve le disposizioni dei paragrafi 2 e 3 , il conteggio delle in­
    dennità giornaliere di missione è effettuato secondo le norme seguenti :
    a ) mi ssione di durata uguale o inferiore a 24 ore :
        - durata uguale o inferiore a 6 ore : rimborso delle spese effettive
           entro i limiti di un quarto dell' indennità giornaliera :
                                                                         • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                       - 53 -                        IX/2455/75-I
                                                                    Alleaato IV
        - durata uguale o inferiore a 12 ore , ma superiore a 6 ore : metà del­
          l' indennità giornaliera ;
        - durata uguale o inferiore a 24 ore , ma superiore a 12 ore : indenni - ,
          tà giornaliera intera ;
    t)) missione di durata superiore a 24 ore :
        - per ogni periodo di 24 ore : indennità giornaliera intera ;
        - per il periodo rimanente uguale o inferiore a 6 ore : nessuna inden­
          nità ;
        - per il periodo rimanente uguale o inferiore a 12 ore , ma superiore
          a 6 ore : metà dell' indennità giornaliera ;
        - per il periodo rimanente superiore a 12 ore : indennità giornaliera
          intera .
5 . L' indennità giornaliera di missione oopre forfettariamente tutte le spe­
    se dell'agente in miseri one , ivi comprese le spese di trasferimento al
    luogo di esecuzione della missione , salvo le spese qui di seguito men­
    zionate , le quali , su presentazione di documenti giustificativi , forma­
    no oggetto di tua rimborso supplementare :
    a ) spese telegrafiche o telefoniche , interurbane o internazionali , so­
        stenute per motivi di servizio ;
    b ) spese di rappresentanza nei casi previsti dall'articolo 22 : :
 ---pagebreak---                                     - 54 -                        IX/ 2455/ 75-1
                                                                  Allegato IV
    c ) spese eccezionali che il funzionario abbia dovuto sostenere per l' ese­
        cuzione della missione , su istruzioni speciali ricevute , oppure in ca­
        so di forza maggiore e nell' interesse dell' Istituzione , e che rendes­
        sero nettamente insufficienti le indennità aocordate .
6 . Per ogni missione la cui durata prevista sia di almeno quattro settimane
    nella- stessa località , le indennità possono essere ridotte di un quarto ,
    purché l' interessato ne sia stato informato prima della partenza in missione »
    Tale riduzione può essere decisa anche nel corso della missione ; in tal
    caso , non si effettua prima che siano trascorsi otto giorni dalla notifi­
    cazione all' interessato e purché la durata della missione sia di almeno
    altre quattro settimane alla data della notificazione .
7 . Quando l' agente in missione parteoipi a un pranzo offerto o rimborsato da
    una delle Istituzioni delle Comunità , da un 'amministrazione o da un' orga­
    nizzazione nazionale o intemazionale , deve fame diohiarazione .
    L' indennità giornaliera è ridotta di 200 Pr.b . per pranzo offerto ; le in­
    dennità di cui- alle colonne I e II sono ridotte di 450 Fr.b . e di 420 Fr.b .
    per giorno di alloggio offerto . Quando il vitto e l' alloggio del funziona­
    rio in missione siano interamente offerti o rimborsati da una delle Istitu­
    zioni delle Comunità , da un'amministrazione o da un' organizzazione naziona­
    le o internazionale , questi percepisce , al posto dell' indennità di missio­
    ne di cui sopra , un' indennità di 225 Fr.b . per ogni periodo di 24 ore .
    Gli importi di cui ai paragrafi 1 , 2 e 7 sono maggiorati del 10$ quando si
    tratta di missione a Parigi , del 5$ quando si tratta di missioni a Bruxelles,
    Lussemburgo o Strasburgo e del 10$ per gli agenti di categoria C e D quan­
    do si tratta di missione a Strasburgo .
                                                                         • ••/ • • •
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                                                                   Alleeato IV
F. RIMBORSO FORFETTARIO DI SPESE
                                  Articolo 22
1 . Quando , per la natura dei compiti affidati , taluni agenti debbano sostane
    re regolarmente spese di rappresentanza , può essere concessadal direttore
    del Centro un' indennità forfettaria di funzione , d' importo stabilito da
    detta autorità .
    In casi particolari , il direttore può inoltre deoidere di porre a carico
    dell' Istituzione una parte delle spese d'alloggio degli interessati »
2 . Per gli agenti che in virtù di speoiali istruzioni , debbano sostenere oc­
    casionalmente spese di rappresentanza per esigenze di servizio , l' importo
    dell' indennità di rappresentanza sarà fissato per ogni singolo caso in ba
    se a documenti giustificativi e alle condizioni stabilite dal direttore
    del Centro .
                                  Articolo 23
L'agente che presta servizio in una località in cui le condizioni di allog­
gio sono riconosciute particolarmente difficili può fruire di un' indennità
di alloggio . L' elenco delle località per le quali tale indennità può essere
concessa , l'ammontare massimo dell' indennità e le modalità di attribuzione
sono stabiliti dal Consiglio secondo la procedura di cui ali 'artioolo 65»
paragrafo 3 dello Statuto dei funzionari delle Comunità Europee .
 ---pagebreak---                                   - 56 -                      ix/2455/ 75-1
                                                              Allegato IV
                               Articolo 24
L' agente ohe presta servizio in una looalità in cui le condizioni dx tra­
sporto sono riconosciute particolarmente difficili ed onerose a motivo del­
la lontananza delle abitazioni dal luogo di lavoro , può fruire di un' inden­
nità di trasporto .
L' elenco delle località per le quali tale indennità può essere concessa ,
l' ammontare massimo dell' indennità e le modalità di attribuzione , sono sta­
biliti dal Consiglio seoondo la procedura di cui all' artioolo 65 , paragra­
fo 3 , dello Statuto dei funzionari delle Comunità Europee .
Con decisione motivata del direttore del Centro , un' indennità non superiore
a 36.000 Pr.b . all' anno può essere acoordata all' agente ohe per l' espleta­
mento delle sue funzioni deve effettuare continui spostamenti per i quali
è autorizzato ad usare la sua autovettura personale .
Sezione 6
                               Articolo 25
Gli importi di oui alle sezioni 2-5 del presente allegato sono automatica­
mente adeguati in relazione ad ogni modifica degli importi corrispondenti
figuranti nello Statuto dei funzionari delle Comunità Europee .
Sezione 7 - Pagamento delle somme dovute
                               Articolo 26
1 . La retribuzione è versata all'agente il 15 di ogni mese , per il mese
    corrente . L' importo di tale retribuzione è arrotondato all'unità supe­
    riore del franco belga »
 ---pagebreak---                                       - 57 -                         IX/2455/75-I
                                                                     Allegato TV
2 . Qualora la retribuzione del mese non sia dovuta per intero , essa viene fra­
    zionata in trentesimi :
    a ) se il numero effettivo delle giornate pagatoli è uguale o inferiore a
        quindici , il numero dei trentesimi dovuto è pari al numero effettivo di
        giornate pagabili ;
    b ) se il numero effettivo delle giornate pagatoli è superiore a quindici ,
        il numero dei trentesimi dovuto è uguale alla differenza fra trenta e
        il numero effettivo delle giornate non pagabili ,
3 . Quando il diritto agli assegni familiari e all' indennità di dislocazione sor­
    ge dopo la data d' entrata in servizio dell'agente , quest'ultimo ne beneficia
    a decorrere dal primo giorno del mese durante il quale è sorto tale diritto .
    Quando cessa il diritto a tali assegni e indennità , l'agente ne beneficia
    fino all'ultimo giorno del mese durante il quale tale diritto oessa .
                                   Articolo 27
1 , Le somme dovute all'agente sono pagate nel luogo e nella moneta del paese
    ove egli esercita le sue funzioni ,
2 . Entro il limite dell' importo percepito quale indennità di dislocazione ,
    l'agente può regolarmente trasferire una parte dei suoi emolumenti tramite
    il Centro :
    – sia nella moneta del paese membro delle Comunità di cui è oittadino ;
    – sia nella moneta del paese membro delle Comunità in cui si trovi il suo
       domicilio o la residenza di un familiare a suo carioo .
 ---pagebreak---                                    - 58 -                        IX/ 2455/ 75-1
                                                                 Allegato IV
    Trasferimenti regolari che superino detto limite massimo possono esse­
    re effettuati soltanto se sono destinati a coprire le spese risultanti
    in particolare da oneri regolari e comprovati che l' interessato abbia
    fuori del paese della sede o fuori del paese in cui esercita le pro­
    prie funzioni .
3 . A prescindere   da questi trasferimenti regolari , l' agente può essere
    autorizzato a far trasferire le somme di cui desideri poter disporre
    nelle monete di cui sopra soltanto eccezionalmente e per casi debita­
    mente giustificati .
4 . I trasferimenti previsti ai paragrafi 2 e 3 sono effettuati al tasso
    di cambio ufficiale in vigore alla data del trasferimento .
                                      0
                               0           0
                                                                  • • •/ • •