CELEX: 52011PC0228
Language: it
Date: 2011-04-27
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un nuovo protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del Capo Verde

|

52011PC0228

/* COM/2011/0228 def. - NLE 2011/0097 */  Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un nuovo protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del Capo Verde  

	[pic] | COMMISSIONE EUROPEA |Bruxelles, 27.4.2011COM(2011) 228 definitivo2011/0097 (NLE)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrelativa alla conclusione di un nuovo protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del Capo VerdeRELAZIONESulla base del mandato conferitole dal Consiglio[1], la Commissione europea ha condotto con la Repubblica del Capo Verde negoziati per il rinnovo del protocollo dell'accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del Capo Verde, del 19 dicembre 2006. Al termine di questi negoziati, il 22 dicembre 2010 è stato siglato un nuovo protocollo che copre un periodo di 3 anni a decorrere dal 1° settembre 2011 (il protocollo in vigore scade il 31 agosto 2011).La presente procedura è avviata contemporaneamente alle procedure relative alla decisione del Consiglio recante la firma a nome dell’Unione e l’applicazione provvisoria del protocollo stesso, nonché al regolamento del Consiglio concernente la ripartizione delle possibilità di pesca tra gli Stati membri dell’UE.Nel definire la sua posizione in sede negoziale, la Commissione si è basata, tra l’altro, sui risultati di una valutazione ex post effettuata da esperti indipendenti.L’obiettivo principale del protocollo di accordo consiste nel definire le possibilità di pesca che si offrono alle navi dell’Unione europea in funzione dell’eccedenza disponibile, nonché la contropartita finanziaria dovuta a titolo dei diritti di accesso da un lato e del sostegno settoriale dall’altro.L’obiettivo è di proseguire nella cooperazione tra l’Unione europea e la Repubblica del Capo Verde ai fini dell’istituzione di un quadro di partenariato per lo sviluppo di una politica di pesca sostenibile e lo sfruttamento responsabile delle risorse alieutiche nella zona di pesca capoverdiana, nell’interesse di entrambe le parti.Il nuovo protocollo risponde alla preoccupazione di entrambe le parti di rafforzare il partenariato e la cooperazione nel settore della pesca utilizzando il complesso degli strumenti finanziari a disposizione. A questo proposito, si ricorda la necessità di istituire un quadro propizio allo sviluppo degli investimenti in questo settore e alla valorizzazione della produzione della pesca artigianale.La contropartita finanziaria globale del protocollo, pari a 1 305 000 EUR per l’intero periodo, si basa su: a) un quantitativo di riferimento annuale fissato a 5 000 tonnellate per 74 navi, corrispondente a 325 000 EUR all’anno e b) un sostegno allo sviluppo della politica settoriale della pesca della Repubblica del Capo Verde, pari a 110 000 EUR all’anno. Tale sostegno risponde agli obiettivi della politica nazionale in materia di pesca.Per quanto riguarda le possibilità di pesca, si autorizzeranno a pescare 28 tonniere con reti a circuizione, 35 pescherecci con palangari di superficie e 11 tonniere con lenze e canne. Tuttavia, sulla base delle valutazioni annuali dello stato degli stock, tali possibilità di pesca potranno essere corrette al rialzo o al ribasso, dando luogo a un riesame adeguato della contropartita finanziaria.Tenuto conto di quanto precede, la Commissione propone che il Consiglio, con l'approvazione del Parlamento, adotti tramite decisione il nuovo protocollo.2011/0097 (NLE)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrelativa alla conclusione di un nuovo protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previsti dall’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del Capo VerdeIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 43, paragrafo 2, in combinato disposto con l’articolo 218, paragrafo 6, lettera a),vista la proposta della Commissione[2],vista l'approvazione del Parlamento europeo[3],considerando quanto segue:1.  Il 19 dicembre 2006 il Consiglio ha adottato il regolamento (CE) n. 2027/2006 relativo alla conclusione dell'accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del Capo Verde[4].2.  L'Unione europea ha negoziato con la Repubblica del Capo Verde un nuovo protocollo che conferisce alle navi dell'Unione possibilità di pesca nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione della Repubblica del Capo Verde in materia di pesca.3.  In seguito a tali negoziati, il 22 dicembre 2010 è stato siglato il nuovo protocollo.4.  Sulla base della decisione 2010/XXX del Consiglio, del […][5], il nuovo protocollo è stato firmato e provvisoriamente applicato a decorrere dal 1° settembre 2011.5.  È opportuno concludere il suddetto protocollo,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1È approvato, a nome dell'Unione, il protocollo all’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del Capo Verde[6].Articolo 2Il presidente del Consiglio designa le persone abilitate a procedere, a nome dell’Unione, alla notifica di cui all’articolo 16 del protocollo, al fine di esprimere il consenso dell’Unione ad essere vincolata dal medesimo[7].Articolo 3La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl presidenteSCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA1. CONTESTO DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA1.1. Denominazione della proposta/iniziativa1.2. Settore politico interessato1.3. Natura della proposta/iniziativa1.4. Obiettivi1.5. Motivazione della proposta/iniziativa1.6. Durata dell'azione e incidenza finanziaria1.7. Modalità di gestione previste2. MISURE DI GESTIONE2.1. Disposizioni in materia di controllo e di comunicazione2.2. Sistema di gestione e di controllo2.3. Misure di prevenzione delle frodi e delle irregolarità3. INCIDENZA FINANZIARIA PREVISTA DELLA PROPOSTA/ INIZIATIVA3.1. Rubriche del quadro finanziario pluriennale e linee di bilancio di spesa interessate3.2. Incidenza prevista sulle spese3.2.1. Sintesi dell’incidenza prevista sulle spese3.2.2. Incidenza prevista sugli stanziamenti operativi3.2.3. Incidenza prevista sugli stanziamenti di natura amministrativa3.2.4. Compatibilità con il quadro finanziario pluriennale attuale3.2.5. Partecipazione di terzi al finanziamento3.3. Incidenza prevista sulle entrateCONTESTO DELLA PROPOSTA/INIZIATIVADenominazione della proposta/iniziativaProposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un nuovo protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del Capo Verde.Settore politico interessato nella struttura ABM/ABB [8]11. – Affari marittimi e pesca11.03 - Pesca internazionale e diritto del mareNatura della proposta/iniziativa( La proposta/iniziativa riguarda una nuova azione( La proposta/iniziativa riguarda una nuova azione a seguito di un progetto pilota/un'azione preparatoria[9]X La proposta/iniziativa riguarda la proroga di un'azione esistente( La proposta/iniziativa riguarda un'azione riorientata verso una nuova azioneObiettiviObiettivi strategici pluriennali della Commissione oggetto della proposta/iniziativaNell'ambito della sua competenza esclusiva nella negoziazione di accordi di pesca bilaterali, la Commissione negozia, conclude e attua accordi di partenariato nel settore della pesca (APP), garantendo al tempo stesso un dialogo politico fra i partner nel settore della politica della pesca dei paesi terzi interessati.La negoziazione e la conclusione di accordi di pesca con paesi terzi rispondono all’obiettivo generale di mantenere e salvaguardare le attività di pesca della flotta dell’Unione europea, anche d’altura, e di sviluppare relazioni di partenariato volte a promuovere lo sfruttamento sostenibile delle risorse ittiche al di fuori delle acque dell’UE, tenendo conto degli aspetti socioeconomici e ambientali.Gli APP garantiscono inoltre la coerenza fra i principi che regolano la politica comune della pesca e gli impegni derivanti da altre politiche europee (sfruttamento sostenibile delle risorse dei paesi terzi, lotta contro la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (INN), integrazione dei paesi partner nell'economia globale, nonché una migliore gestione delle attività di pesca a livello politico e finanziario).Obiettivi specifici e attività ABM/ABB interessateObiettivo specifico n. 1[10]Contribuire alla pesca sostenibile nelle acque al di fuori dell'Unione, mantenere la presenza europea nelle attività di pesca di altura e proteggere gli interessi del settore europeo della pesca e dei consumatori tramite la negoziazione e la conclusione di accordi di partenariato nel settore della pesca con Stati costieri (Stati terzi), in coerenza con altre politiche europee.Nel caso specifico del nuovo protocollo con la Repubblica del Capo Verde, il livello delle catture per la flotta tonniera europea è stato fissato a un quantitativo di riferimento di 5 000 tonnellate/anno. Il costo unitario è fissato a 100 EUR/t, di cui 65 EUR/t a carico del bilancio dell'UE e 35 EUR/t a carico degli operatori.Attività AMB/ABB interessateAffari marittimi e pesca, pesca internazionale e diritto del mare, accordi internazionali in materia di pesca (linea di bilancio 11.0301).Risultati ed effetti previstiPrecisare gli effetti che la proposta/iniziativa dovrebbe avere sui beneficiari/gruppi interessati.1. La conclusione del protocollo di pesca UE/Capo Verde contribuisce a mantenere per il periodo settembre 2011 - agosto 2014 l'attuale livello delle possibilità di pesca per le navi europee nelle acque del Capo Verde, in particolare per quanto concerne la flotta tonniera. Il suddetto protocollo contribuisce a mantenere la continuità delle zone di pesca coperte da accordi nella regione dell'Africa occidentale.2. Il protocollo contribuisce inoltre ad una migliore gestione e conservazione delle risorse alieutiche tramite un sostegno finanziario (aiuto settoriale) all'attuazione dei programmi annuali e pluriennali adottati a livello nazionale dal paese partner.Indicatori di risultato e di incidenzaPrecisare gli indicatori che permettono di seguire la realizzazione della proposta.Gli indicatori che saranno utilizzati nell’ambito dell’ABM (gestione per attività) ai fini del controllo dell’applicazione dell’accordo sono i seguenti:- sorveglianza del tasso di utilizzo annuo delle possibilità di pesca (% delle autorizzazioni di pesca utilizzate annualmente rispetto alla disponibilità offerta dal protocollo);- raccolta e analisi dei dati relativi alle catture e al valore commerciale dell'accordo (quantitativo in tonnellate pescate e sua evoluzione annuale rispetto al quantitativo di riferimento stabilito nel protocollo).A livello aggregato con altri accordi di partenariato nel settore della pesca conclusi dall'UE con paesi terzi, potranno essere utilizzati nell'ambito di un'analisi pluriennale gli indicatori seguenti:- contributo all’occupazione e al valore aggiunto nell’UE;- contributo alla stabilizzazione del mercato dell’UE.Inoltre, nell'ambito del dialogo di partenariato, si propone altresì di utilizzare il seguente indicatore di sorveglianza:- numero di riunioni tecniche e di riunioni della commissione mista.Motivazione della proposta/iniziativaNecessità dell'azione nel breve e lungo termineIl protocollo all'accordo di pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del Capo Verde per il periodo 2006-2011 è giunto a scadenza il 31 agosto 2011. Il nuovo protocollo riguarda il periodo dal 1º settembre 2011 al 31 agosto 2014. Una procedura relativa all'adozione, da parte del Consiglio, di una decisione recante applicazione provvisoria del protocollo è avviata in parallelo alla presente procedura.Il nuovo protocollo consentirà di inquadrare l'attività di pesca della flotta europea e permetterà in particolare agli armatori di continuare a ottenere autorizzazioni di pesca nella ZEE capoverdiana a partire dal 2011.Uno degli obiettivi del nuovo protocollo è inoltre di rafforzare la cooperazione tra l’UE e il Capo Verde al fine di promuovere lo sviluppo di una politica di pesca sostenibile e lo sfruttamento razionale delle risorse alieutiche nella zona di pesca capoverdiana. Il contributo di 60 000 EUR concesso a tal fine nell'ambito del protocollo precedente è stato pienamente utilizzato e si è rivelato persino troppo basso rispetto al fabbisogno in questo settore, soprattutto per quanto riguarda la sorveglianza e il controllo delle attività di pesca nella ZEE capoverdiana. Per sopperire in modo più adeguato a questo fabbisogno, lo stanziamento concesso dal nuovo protocollo a favore del settore della pesca è più consistente e ammonta a 110 000 EUR.Gli elementi principali del nuovo protocollo sono i seguenti.- Possibilità di pesca: saranno autorizzati a praticare attività di pesca 28 tonniere con reti a circuizione, 35 pescherecci con palangari di superficie e 11 tonniere con lenze e canne, per un quantitativo annuo di riferimento di 5 000 tonnellate. La ripartizione di queste possibilità fra gli Stati membri interessati è oggetto di una proposta specifica di regolamento del Consiglio.- Contropartita finanziaria annua: 435 000 EUR- Anticipi e canoni applicati agli armatori[11]: 35 EUR per tonnellata di tonnidi catturata nella zona di pesca capoverdiana per le tonniere con reti a circuizione e i pescherecci con palangari di superficie, 25 EUR per le tonniere con lenze e canne. Gli anticipi annui sono fissati a 4 375 EUR per tonniera con reti a circuizione, a 3 150 EUR per peschereccio con palangari di superficie e a 450 EUR per tonniera con lenze e canne.Valore aggiunto dell'intervento dell'Unione europeaNel caso di questo nuovo protocollo, il mancato intervento dell’UE indurrebbe gli operatori a concludere accordi privati, non necessariamente orientati a una pesca sostenibile. L'Unione europea spera inoltre che con questo protocollo il Capo Verde continuerà a cooperare efficacemente con essa in sedi regionali come la Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico (ICCAT) e la Commissione subregionale della pesca (CSRP).I fondi messi a disposizione dal protocollo permetteranno inoltre al Capo Verde di proseguire lo sforzo di pianificazione strategica per l'attuazione delle sue politiche nel settore della pesca nonché di rafforzare le sue capacità nella lotta contro la pesca INN, in particolare grazie al miglioramento delle sue infrastrutture di sorveglianza e di controllo delle attività di pesca esercitate nell'ambito della sua zona economica esclusiva (ZEE).L'accordo di pesca crea inoltre occupazione per i marittimi provenienti dall'UE e dal Capo Verde e genera attività economiche nei porti capoverdiani utilizzati dagli armatori europei per effettuare trasbordi di pesce o riparazioni delle loro navi.Principali insegnamenti tratti da esperienze similiIn vista dell’avvio dei negoziati relativi a un nuovo protocollo, nell'ottobre 2010 è stata realizzata una valutazione circostanziata del protocollo 2006-2011 con la collaborazione di un consorzio di consulenti indipendenti.La valutazione ex-ante ha permesso di identificare i seguenti elementi di interesse per l’UE.- L’accordo di pesca con il Capo Verde risponde alle necessità delle flotte europee e potrà contribuire a sostenere l’efficienza economica della filiera della pesca tonniera dell’UE nell’Oceano Atlantico.- Si ritiene che il protocollo d’accordo potrà contribuire all’efficienza economica delle filiere europee, offrendo alle navi e alle filiere dell’Unione europea che ne dipendono un quadro giuridico stabile e una visibilità a medio termine.Per quanto riguarda gli interessi del Capo Verde nell’ambito del protocollo, la valutazione ha portato alle seguenti conclusioni.-  L'accordo di pesca potrà contribuire al rafforzamento delle capacità istituzionali del settore della pesca, migliorando la ricerca e le attività di monitoraggio, controllo e sorveglianza, nonché la formazione e l'efficienza economica del settore della pesca artigianale.-  L’accordo di pesca avrà inoltre un impatto importante sulla stabilità di bilancio e politica del paese.Oltre al valore commerciale diretto delle catture per le navi considerate, l’accordo potrà generare i seguenti benefici evidenti:- garanzia di occupazione a bordo dei pescherecci,- effetto moltiplicatore in termini di occupazione nei porti, nei cantieri navali, nelle imprese di servizi ecc.,- apertura di queste possibilità di occupazione in regioni in cui non esistono altre opportunità,- contributo all’approvvigionamento ittico dell’UE.La relazione di valutazione[12] indica che il contributo dell’accordo alla messa in sicurezza delle attività della flotta dell’UE si rivela importante per il segmento tonniero, anche se le catture possono concentrarsi solo su alcuni mesi dell’anno.Il nuovo accordo ha tenuto conto di tali raccomandazioni limitando la concessione di autorizzazioni di pesca alla sola categoria tonniera. Inoltre, rispetto al protocollo precedente le possibilità di pesca per il segmento dei palangari sono state ridotte da 48 a 35, tenendo conto del tasso di utilizzazione storico degli ultimi anni relativo a questa categoria. È stato inoltre ottenuto un leggero aumento delle licenze disponibili per la categoria delle tonniere con reti a circuizione (da 25 a 28), inteso ad ovviare alla recente migrazione di alcuni operatori dell'Oceano Indiano verso l'Oceano Atlantico a causa del fenomeno della pirateria.Il tonnellaggio di riferimento è mantenuto a 5 000 t/anno. Ciò nonostante, tenendo conto delle esigenze nel settore della pesca del Capo Verde, la dotazione riservata all'aiuto settoriale è stata aumentata rispetto al protocollo precedente.Rispetto al protocollo precedente (2006-2011), la contropartita finanziaria annua è stata dunque aumentata di 50 000 EUR (+ 13%).Compatibilità ed eventuale sinergia con altri strumenti pertinentiI fondi versati nell'ambito degli accordi di partenariato nel settore della pesca costituiscono entrate fruibili nei bilanci degli Stati terzi partner. Tuttavia, la destinazione di una parte di questi fondi all'attuazione di iniziative nell'ambito della politica settoriale del paese interessato costituisce una condizione per la conclusione e la sorveglianza degli APP. Tali risorse finanziarie sono compatibili con altre fonti di finanziamento provenienti da altri finanziatori internazionali per la realizzazione di progetti e/o di programmi realizzati a livello nazionale nel settore della pesca. Altre azioni eventualmente cofinanziate dal FES potrebbero essere altresì compatibili con quelle identificate nell'ambito della pianificazione annuale e pluriennale della politica settoriale del paese interessato: in tal caso i risultati dell'attuazione annuale di cui al paragrafo 2.1 saranno oggetto di un'analisi globale.Durata dell'azione e incidenza finanziariaX Proposta/iniziativa di durata limitataX Proposta/iniziativa in vigore per una durata di tre anni, a decorrere dal 1° settembre 2011, data a partire dalla quale il protocollo si applica in maniera provvisoria conformemente alla decisione del Consiglio relativa alla firma a nome dell'Unione europea e all'applicazione provvisoria del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del Capo Verde.X Incidenza finanziaria dal 2011 al 2014( Proposta/iniziativa di durata illimitata-  Attuazione con un periodo di avviamento dal [AAAA] al [AAAA]-  seguito da un funzionamento a ritmo regolare.Modalità di gestione previste [13]X Gestione centralizzata diretta da parte della Commissione( Gestione centralizzata indiretta con delega delle funzioni di esecuzione a:-  ( agenzie esecutive-  ( organismi istituiti dalle Comunità[14]-  ( organismi pubblici nazionali/organismi con funzioni di servizio pubblico-  ( persone incaricate di attuare azioni specifiche di cui al titolo V del trattato UE, che devono essere indicate nel pertinente atto di base ai sensi dell’articolo 49 del regolamento finanziario( Gestione concorrente con gli Stati membri( Gestione decentrata con paesi terzi( Gestione congiunta con organizzazioni internazionali (specificare)Se è indicata più di una modalità, si prega di fornire ulteriori informazioni alla voce “Osservazioni”.Osservazioni[…]MISURE DI GESTIONEDisposizioni in materia di controllo e di comunicazionePrecisare frequenza e condizioni di tali disposizioni.La Commissione (DG MARE, in collaborazione con il proprio responsabile per la pesca residente a Dakar e con la delegazione dell’Unione europea nel Capo Verde) garantirà una sorveglianza regolare dell’attuazione del protocollo, in particolare sotto il profilo dell’utilizzo delle possibilità di pesca da parte degli operatori e dei dati relativi alle catture.L'accordo di partenariato nel settore della pesca prevede inoltre almeno una riunione annuale della commissione mista nel corso della quale la Commissione e gli Stati membri interessati incontrano il paese terzo per fare il punto sull'attuazione dell'accordo e del suo protocollo.Per quanto concerne l'attuazione dell'aiuto settoriale, il protocollo dispone che le due parti procedano ogni anno a una valutazione dei risultati di attuazione del programma settoriale pluriennale. Il protocollo prevede la possibilità di adeguare la contropartita finanziaria destinata all'aiuto settoriale nel caso in cui tale valutazione indichi una realizzazione insoddisfacente degli obiettivi finanziati.Sistema di gestione e di controlloRischi individuatiL’adozione di un nuovo protocollo di pesca comporta inevitabilmente un certo numero di rischi, ad esempio quello che lo stanziamento degli importi destinati al finanziamento della politica settoriale della pesca non sia conforme a quanto stabilito (sottoprogrammazione).Modalità di controllo previstePer evitare i rischi menzionati al punto precedente si intende promuovere un dialogo fattivo sulla programmazione e l’attuazione della politica settoriale. L'analisi congiunta dei risultati di cui al paragrafo 2.1 rientra altresì fra queste modalità di controllo.Il protocollo prevede inoltre clausole specifiche per la sua sospensione, a particolari condizioni e in circostanze determinate.Misure di prevenzione delle frodi e delle irregolaritàPrecisare le misure di prevenzione e protezione esistenti e previste.L’utilizzazione della contropartita finanziaria versata dall’UE in virtù dell’accordo è di competenza esclusiva dello Stato terzo sovrano interessato. La Commissione si impegna tuttavia a promuovere un dialogo politico permanente e una concertazione al fine di migliorare la gestione dell’accordo e rafforzare il contributo dell’UE alla gestione sostenibile delle risorse. In ogni caso, tutti i pagamenti effettuati dalla Commissione nell’ambito di un accordo di pesca sono soggetti alle norme e procedure finanziarie e di bilancio generalmente applicate dalla Commissione. Ciò consente, in particolare, di identificare tutti i conti bancari degli Stati terzi sui quali è versata la contropartita finanziaria. Nel caso specifico del protocollo in esame, l'articolo 2, paragrafo 7, stabilisce che la totalità della contropartita finanziaria deve essere versata su un conto del Tesoro pubblico aperto presso un istituto finanziario designato dalle autorità del Capo Verde.INCIDENZA FINANZIARIA PREVISTA DELLA PROPOSTA/ INIZIATIVARubriche del quadro finanziario pluriennale e linee di bilancio di spesa interessate-  Linee di bilancio di spesa esistentiPer rubrica del quadro finanziario pluriennale e linea di bilancio.Rubrica del quadro finanziario pluriennale | Linea di bilancio | Natura della spesa | Partecipazione |Numero [Denominazione…...] | SD/SND[15] | di paesi EFTA[16] | di paesi candidati[17] | di paesi terzi | ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 1, lettera a bis), del regolamento finanziario |2 | 11.0301 Accordi internazionali in materia di pesca | SD | NO | NO | NO | NO |-  Nuove linee di bilancio di cui è chiesta la creazione(non applicabile)Per rubrica del quadro finanziario pluriennale e linea di bilancio.Rubrica del quadro finanziario pluriennale | Linea di bilancio | Natura della spesa | Partecipazione |Numero [Denominazione…...] | SD/SND | di paesi EFTA | di paesi candidati | di paesi terzi | ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 1, lettera a bis), del regolamento finanziario |[…] | [XX.YY.YY.YY] […] | […] | SÌ/NO | SÌ/NO | SÌ/NO | SÌ/NO |Incidenza prevista sulle speseSintesi dell’incidenza prevista sulle spesemilioni di EUR (al quarto decimale)Rubrica del quadro finanziario pluriennale: | 2 | Conservazione e gestione delle risorse naturali |milioni di EUR (al terzo decimale)( Posti della tabella dell'organico (posti di funzionari e di agenti temporanei) |XX 01 01 01 (in sede e negli uffici di rappresentanza della Commissione) | 0,13 | 0,4 | 0,4 | 0,27 |XX 01 01 02 (nelle delegazioni) |XX 01 05 01 (ricerca indiretta) | 0 | 0 | 0 | 0 |10 01 05 01 (ricerca diretta) | 0 | 0 | 0 | 0 |( Personale esterno (in equivalenti a tempo pieno ETP)[28] |XX 01 02 01 (AC, INT, END della dotazione globale) | 0 | 0 | 0 | 0 |XX 01 02 02 (AC, AL, END, INT e JED nelle delegazioni) | 0,03 | 0,1 | 0,1 | 0,07 |10 01 05 02 (AC, INT, END – Ricerca diretta) |11010404 (AC, responsabile incaricato di seguire l'esecuzione dell'aiuto settoriale) | 0.08 | 0,25 | 0,25 | 0,17 |TOTALE | 0,24 | 0,75 | 0,75 | 0,51 |-  XX è il settore politico o il titolo di bilancio interessato.Il fabbisogno di risorse umane è coperto dagli effettivi della DG già assegnati alla gestione dell'azione e/o reimpiegati all'interno della stessa DG, integrati, se del caso, dalle assegnazioni supplementari che possono essere concesse alla DG responsabile nell'ambito della procedura di assegnazione annuale, tenendo conto dei vincoli di bilancio.Calcolo della stima di risorse umane:Funzionari e agenti temporanei | 1 desk officer DG MARE + CU/ CU aggiunto + segretariato: stimato globalmente a 0,4 persone/anno Calcolo delle spese: 0,4 persone/anno x 127 000 EUR/anno = 50 800 EUR |Personale esterno | 1 AC in delegazione (Capo Verde) incaricato di seguire le autorizzazioni di pesca trasmesse alle/rilasciate dalle autorità del Capo Verde, stimato globalmente a 0,1 persone/anno Calcolo delle spese: 0,1 persone/anno x 64 000 EUR/anno = 6 400 EUR |Personale fuori rubrica 5 | 1 AC responsabile della pesca presso la delegazione del Senegal incaricato di seguire l'esecuzione dell'aiuto settoriale, stimato globalmente a 0,25 persone/anno Calcolo delle spese: 0,25 persone/anno x 64 000 EUR/anno = 16 000 EUR |Calcolo del totale di risorse umane annuo: 50 800 EUR + 6 400 EUR + 16 000 EUR = 73 200 EUR => 0,0732 MEURDescrizione dei compiti da svolgere- Assistere il negoziatore nella preparazione e nella conclusione dei negoziati degli accordi di pesca:- partecipare ai negoziati con i paesi terzi ai fini della conclusione degli accordi di pesca;- elaborare progetti di relazioni di valutazione e note sulla strategia di negoziato per il Commissario;- presentare e difendere la posizione della Commissione nel gruppo di lavoro “Pesca esterna” del Consiglio;- partecipare alla ricerca di un compromesso con gli Stati membri e integrarlo nel testo finale dell’accordo.- Controllo dell’attuazione degli accordi:- garantire il monitoraggio regolare degli accordi di pesca;- preparare e verificare gli impegni e i pagamenti della contropartita finanziaria e di eventuali contributi specifici supplementari;- presentare relazioni periodiche sull’attuazione degli accordi;- valutare gli accordi: aspetti scientifici e tecnici;- preparare il progetto di proposta di regolamento e di decisione del Consiglio e redigere il testo dell’accordo;- avviare e seguire le procedure di adozione.- Assistenza tecnica:- definire la posizione della Commissione in sede di commissione mista.- Relazioni interistituzionali:- rappresentare la Commissione dinanzi al Consiglio, al Parlamento europeo e agli Stati membri nel corso dei negoziati;- preparare le risposte alle interrogazioni scritte e orali del Parlamento europeo.- Consultazione e coordinamento interservizi:- mantenere contatti con le altre direzioni generali per le questioni relative ai negoziati e alla sorveglianza degli accordi;- organizzare e dare seguito alle consultazioni interservizi.- Valutazione:- partecipare all’aggiornamento della valutazione di impatto;- analizzare gli obiettivi raggiunti e gli indicatori di valutazione.Compatibilità con il quadro finanziario pluriennale attuale-  X La proposta/iniziativa è compatibile con la programmazione finanziaria in vigore.-  ( La proposta/iniziativa implica una riprogrammazione della corrispondente rubrica del quadro finanziario pluriennale.Spiegare la riprogrammazione richiesta, precisando le linee di bilancio interessate e gli importi corrispondenti.[…]-  ( La proposta/iniziativa richiede l’attivazione dello strumento di flessibilità o la revisione del quadro finanziario pluriennale[31].Spiegare la necessità, precisando le rubriche e le linee di bilancio interessate e gli importi corrispondenti.[…]Partecipazione di terzi al finanziamento-  X La proposta/iniziativa non prevede il cofinanziamento da parte di terzi.-  La proposta/iniziativa prevede il cofinanziamento indicato di seguito:Stanziamenti in milioni di EUR (al terzo decimale)Anno N | Anno N+1 | Anno N+2 | Anno N+3 | inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell'incidenza (cfr. punto 1.6) | Totale |Anno N | Anno N+1 | Anno N+2 | Anno N+3 | … inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell’incidenza (cfr. punto 1.6) |Articolo…. | | | | | | | | | |Per quanto riguarda le entrate varie con destinazione specifica, precisare la linea o le linee di spesa interessate.[…]Precisare il metodo di calcolo dell'incidenza sulle entrate.[…][1] Decisione n. 12600/10 del 27 settembre 2010.[2] GU C […] del […], pag. […].[3] GU C […] del […], pag. […].[4] Regolamento (CE) n. 2027/2006 del Consiglio, del 19 dicembre 2006 (GU L 414 del 30.12.2006, pag. 1).[5] GU C [...] del [...], pag. [...].[6] Il testo del protocollo nonché la decisione relativa alla sua firma sono stati pubblicati nella GU.[7] La data di entrata in vigore del protocollo sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea dal Segretariato generale del Consiglio.[8] ABM: Activity Based Management – ABB: Activity Based Budgeting.[9] A norma dell’articolo 49, paragrafo 6, lettera a) o b), del regolamento finanziario.[10] p.m.: nelle schede di attività ("activity statements") redatte per il bilancio 2010 si tratta dell'obiettivo specifico n. 2; cfr. il rif. http://www.cc.cec/budg/bud/proc/adopt/_doc/_pdf/2010/apb2010-working-documents-part1-11-mare.pdf[11] Gli anticipi e i canoni a carico degli armatori non incidono sul bilancio comunitario.[12] Studio di valutazione ex-post del protocollo 2006-2011 e valutazione ex-ante del futuro protocollo.[13] Le spiegazioni sulle modalità di gestione e i riferimenti al regolamento finanziario sono disponibili sul sito BudgWeb: http://www.cc.cec/budg/man/budgmanag/budgmanag_fr.html[14] A norma dell’articolo 185 del regolamento finanziario.[15] SD = Stanziamenti dissociati / SND = Stanziamenti non dissociati.[16] EFTA: Associazione europea di libero scambio.[17] Paesi candidati e, se del caso, paesi candidati potenziali dei Balcani occidentali.[18] L'anno N è l'anno di inizio dell'attuazione della proposta/iniziativa.[19] Assistenza tecnica e/o amministrativa e spese di sostegno all’attuazione di programmi e/o azioni dell’UE (ex linee “BA”), ricerca indiretta, ricerca diretta.[20] La contropartita finanziaria comprende: a) 325 000 EUR/anno, equivalenti al quantitativo di riferimento annuo di 5 000 tonnellate e b) 110 000 EUR/anno, corrispondenti al sostegno per lo sviluppo della politica settoriale della pesca della Repubblica del Capo Verde. Nel caso in cui il quantitativo di catture annuali superi le 5 000 tonnellate, l'importo della contropartita finanziaria annua sarà aumentato di 65 EUR per ciascuna tonnellata supplementare catturata. Tuttavia, l'importo annuo versato dall'UE non può essere superiore a 650 000 EUR all'anno (cfr. l'articolo 2, paragrafo 4, del protocollo).[21] Le spese amministrative si ripartiscono su quattro esercizi di bilancio, dato che il protocollo riguarda il periodo settembre 2011 - agosto 2014. Le spese in risorse umane sono calcolate proporzionalmente per il 2011 e il 2014.[22] Stima dei costi relativi a missioni di sorveglianza in loco.[23] L'anno N è l'anno di inizio dell'attuazione della proposta/iniziativa.[24] I risultati si riferiscono ai prodotti e ai servizi che saranno forniti (ad es.: numero di scambi di studenti finanziati, numero di km di strade costruite …)[25] Quale descritto nella sezione 1.4.2. "Obiettivi specifici…"[26] L'anno N è l'anno di inizio dell'attuazione della proposta/iniziativa.[27] Assistenza tecnica e/o amministrativa e spese di sostegno all’attuazione di programmi e/o azioni dell’UE (ex linee “BA”), ricerca indiretta, ricerca diretta.[28] AC = agente contrattuale; AL = agente locale; END = esperto nazionale distaccato; INT = personale interinale (intérimaires); JED = giovane esperto in delegazione (Jeune Expert en Délégation).[29] Entro il massimale per il personale esterno previsto dagli stanziamenti operativi (ex linee "BA").[30] Principalmente per Fondi strutturali, Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e Fondo europeo per la pesca (FEP).[31] Punti 19 e 24 dell'accordo interistituzionale.[32] Per quanto riguarda le risorse proprie tradizionali (dazi doganali, contributi zucchero), gli importi indicati devono essere importi netti, cioè importi lordi da cui viene detratto il 25% per spese di riscossione.