CELEX: 51966PC0538
Language: it
Date: 1966-12-19
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo alla sospensione parziale del dazio della tariffa doganale comune applicabile all'importazione di giovenche e vacche di alcune razze di montagna (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (66) 538
Vol. 1966/0126
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
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COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA
                      COMMISSIONE
                                       COM(66 ) 538 def .
      -   .                            Bruxelles , 19 dicembre 1966
                                Proposta ai
                         REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
              relativo alla sospensione parziale del dazio
                della tariffa doganale comune applicabile
                 all' importazione di giovenche e vacche
                          di alcune razze di montagna
              ( Presentata dalla Commissione al Consiglio )
  COM(66 ) 538 dof .
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       Durante i negoziati tariffari di Ginevra del 1960/ 61 la Comunità ha
 consolidato a "beneficio dell' Austra»        si daaio del 6# e . nei limiti di
 20.000 capi , un contingente tariffario annuale . di giovenche e vacano ;-cu .
destinate al macello appartenenti alle 5 razze alpine seguenti : razza
grigia , razza bruna , razza gialla , razza pezzata del Simmental e razza
del Pinzgau .
       ITel dicembre 1965      Commissione ha presentato al Consiglio un pro­
getto di regolamento che a decorrere dal 1° gennnaio 1966 sospendeva al
livellò del &fo il dazio della tariffa doganale comune per gli animali di
tale categoria . La proposta era fondata sul fatto che le possibilità an­
nuali di esportazione dell' Austria 'verso la CES per le 5 razze in causa
si erano rivelate insufficienti per coprire il quantitativo consolidato                    .
di 20.000 capi' e 1 i servizi della Commissione avevano quindi pensato che ci
si sarebbe potuti astenere senza alcun rischio effettivo da una limitazio­
ne di contingente per tali importazioni .
       Il Consìglio non ha accettato 1© proposto iniziali della Commissio­
ne e la decisióne del Consiglio del 2 febbrario 19 66 ripartiva come segue
il contingente tariffario di 20.000 capi per il 1966 ;
                 Germania    _       .. t : 14..00Q capi i ..      ..        .  .
                 Italia            v    . .-£«PQP papi                                       -
                 Francia ,   •            . ,1 .OPQ. . capi -   ..                   : • ■ •:
       Con nota verbale del. .23 novjembr.a 1.966 la , Missione , dell ' Austria'
presso le Comunità europee ha voluto rilevare che la ripartizione età- .                  i
bilita per il 1966 n<pn , corrisponde più ali * evoluzione delle ©sportazio-
ni austriache verso la CEE .                       .     .    .           ••      . • 4.
       Nei primi tre trimestri del 1966 l' Austria ha infatti fornito al­
l' Italia 7*109 femmine delle razze alpine , contro, eòltanto 2.462 alla
Germania . Nello stesso periodo sono stati inoltro esportati 6.489 capi di
bovini riproduttori verso l' Italia e 1.227 verso la Germania . Queste ul­
time due esportazioni comprendono un certo numero di animali la cui defi­
nizione corrisponde a quelle che formano oggetto del contingente tarif­
fario consolidato , ma non è possibile precisarne esattamente il quantita­
tivo .
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       " enuto conto di tale evoluzione , la Missione dell' Austria chiede che
il contingenta tariffario 1967 venga ripartito come segue :
                      Germania         1*300 capi .
                      Italia          12.000 capi
                      Francia             500 capi
       La Missione dell' Austria presso le Comunità europee concludo rile­
vando che quella proposta di ripartizione "non modifica in alcun modo
la posizione giuridica dell' Austria , secondo la quale una ripartizione
tariffaria comunitaria non è conforme all' accordo del GATT concluso nel
quadro del negoziato Dillon e non dovrebbe pertanto verificarsi . Detto
contingente tariffario dovrebbe piuttosto poter essere utilizzato senza
restrizioni nell' insieme del territorio al quale si applica la tariffa
doganale comune della CES".
      Per evitare gli inconvenienti di una ripartizione forfettaria che
non può' tener conto dell' evoluzione del commercio di tale categoria di
animali e per rispettare il carattere comunitario dell' impegno contratto
dalla CEE e ricordato molto giustamente dalla Missione austriaca , è pro­
posto di sospendere il dazio della tariffa doganale comune per le gio­
venche e vacche delle razze alpine che sono state oggetto di consolida­
mento al livello del 6<fo a decorrere dal 1° gennaio 1967 *
      Non sembra che una tale soluzione possa modificare notevolmente il
livello delle importazioni di questo tipo di animali in provenienza dal­
l' Austria ; essa avrebbe il vantaggio di permettere alla CEE di rispettare
gli impegai contratti senza esporsi a critiche .
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                                    Proposta di
                            REGOLAI'SÎTTO D3L COITSIGLIO
                 relativo alla sospensione parziale del dazio
                   della tariffa doganale comune applicabile
                    all' importazione    di giovenche e vacche
                             di alcione razze di montagna
                 ( Presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLA . .COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA, •••
Visto il Trattato1 che istituisce la Comunità Economica Europea e in par­
ticolare l' articolo 28 ;
Visto il regolamento n . 14/64/CEE del Consiglio del 5 febbraio 1964 relati­
vo alla graduale, attuazione di un' organizzazione comune dei mercati nel
settore delle carni bovine ( 1 ) e in particolare l' articolo 18 ;
Vista la proposta della Commissione ;
Considerando che la Comunità Economica Europea ha consolidato nell' ambito
del GATT un contingente tariffario commutarlo al dazio del 6$ per
20.000 capi di giovenche e vacche di alcune razze di montagna ;- che le pos­
sibilità di utilizzazione di tale contingente, devono essere aperte in tut­
to il territorio al quale si applica la tariffa doganale comune ;.;
Considerando che la sospensione al livello del 6fo del dazio- della, tariffa ~
doganale comune applicabile all' importazione di questo tipo di bestiame
soddisfa agli obblighi contratti dalla CEE nell' ambito del GATT ; che , date
le disponibilità relativamente irrilevanti dei " paesi terzi esportatori ^ .
una tale sospensione non - sembra implicare il rischio di importazioni nel­
la Comunità che superino notevolmente -i quantitativi Oggetto di corisòli-
damento ;
Considerando che , secondo le disposizioni dell' articolo 5 , paragrafo 4 del
regolamento n . 14/64/CEE, fino al momento in cui tali obblighi sono soddi­
sfatti , la riscossione dei prelievi per i prodotti in causa è totalmente o
almeno parzialmente sospesa;"': ché occorre pertanto , per garantire la preferenza
comunitaria che potrebbe essere annullata dall' applicazione del sistema dei "
prelievi alle importazioni in provenienza dagli Stati membri , prevedere la
soppressione della riscossione dei prelievi in tracomuni tari per i prodotti
in causa ;
Considerando che , per rendere possibile un controllo del volume delle im­
portazioni realizzate , è opportuno che la Commissione disponga d' informa­
zioni periodiche ;
( l ) G.U. n . 34 del 27 febbraio 1964 , pag . 562/64 .
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HA ADOTTATO IL PRESUNTE REGOLAMENTO :
                                Articolo 1
       A decorrere dal 1° gennaio 19&7 il dazio della tariffa doganale co­
mune per le giovenche e le vacche diverse da quelle destinate alla ma­
cellazione delle seguenti razze di montagna , razza grigia , razza "bruna ,
razza gialla , razza pezzata del Simmental e razza Pinzgau , della sotto­
voce ex 01.02 A II , è sospeso al livello del 6$.
                                Articolo 2
       A decorrere dal 1° gennaio 1967 gli Stati membri sospendono la ri­
scossione dei prelievi negli scambi intracomuni tari dei prodotti di cui
all' articolo 1 .
                             •»
                                Articolo 3
       Gli Stati membri comunicano due volte al mese alla Commissione i
quantitativi esportati dei prodotti di cui all' articolo 1 .
       La comunicazione viene effettuata il secondo giorno lavorativo suc­
cessivo rispettivamente al 15° e all' ultimo giorno del mese per i quanti­
tativi importati nella . prima e nella seconda metà di ciascun mese .
                                Articolo 4
       Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo
alla pubblicazione della Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee .
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi ed
è direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                      Fatto a Bruxelles , il
                                      Per il Consiglio
                                      Il Presidente