CELEX: 61979CJ0032
Language: it
Date: 1980-07-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 10 luglio 1980. # Commissione delle Comunità europee contro Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord. # Pesca marittima - misure conservative. # Causa 32/79.

Avis juridique important

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61979J0032

SENTENZA DELLA CORTE DEL 10 LUGLIO 1980.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD.  -  PESCA MARITTIMA - MISURE CONSERVATIVE.  -  CAUSA 32/79.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 02403 edizione speciale greca pagina 00547 edizione speciale svedese pagina 00277 edizione speciale finlandese pagina 00285 edizione speciale spagnola pagina 00797

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . PESCA - CONSERVAZIONE DELLE RISORSE DEL MARE - COMPETENZA DELLA CEE - MANCATO ESERCIZIO - COMPETENZA INTERINALE DEGLI STATI MEMBRI - OBBLIGO DI COLLABORAZIONE  ( ATTO D ' ADESIONE , ART . 102 ; TRATTATO CEE , ART . 5 )   2 . PESCA - CONSERVAZIONE DELLE RISORSE DEL MARE - PROVVEDIMENTI COMUNITARI DI CONSERVAZIONE - MANCATO RINNOVO - EFFETTI - RESTITUZIONE DI UN POTERE DISCREZIONALE AGLI STATI MEMBRI - INSUSSISTENZA - OBBLIGO DEGLI STATI MEMBRI DI ADOTTARE GLI OPPORTUNI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE - MODALITA  3 . PESCA - CONSERVAZIONE DELLE RISORSE DEL MARE - IMPOSSIBILITA DI ADOTTARE SUL PIANO COMUNITARIO GLI OPPORTUNI PROVVEDIMENTI - OBBLIGO DEGLI STATI MEMBRI DI AGIRE NELL ' INTERESSE DELLA COMUNITA   ( ATTO D ' ADESIONE , ART . 102 ; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 101/76 , ART . 4 ; RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO DEL 3 NOVEMBRE 1976 , ALLEGATO VI ; DICHIARAZIONE DEL CONSIGLIO IN DATA 31 GENNAIO 1978 )   4 . PESCA - CONSERVAZIONE DELLE RISORSE DEL MARE - COMPETENZA INTERINALE DEGLI STATI MEMBRI - PRESUPPOSTI PER L ' ESERCIZIO - OBBLIGO DI CONSULTAZIONE - PORTATA   ( RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO DEL 3 NOVEMBRE 1976 , ALLEGATO VI )   5 . PESCA - CONSERVAZIONE DELLE RISORSE DEL MARE - COMPETENZA INTERINALE DEGLI STATI MEMBRI - PRESUPPOSTI PER L ' ESERCIZIO - OBBLIGO DI CONSULTAZIONE E DI NOTIFICA - PORTATA - APPLICAZIONE AI PROVVEDIMENTI NAZIONALI ADOTTATI PER L ' ATTUAZIONE DI UN REGOLAMENTO COMUNITARIO   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 101/76 , ARTT . 2 E 3 ; RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO DEL 3 NOVEMBRE 1976 , ALLEGATO VI )   6 . PESCA - CONSERVAZIONE DELLE RISORSE DEL MARE - PROVVEDIMENTI COMUNITARI DI CONSERVAZIONE E DI GESTIONE - NORME NAZIONALI D ' ATTUAZIONE - CONFORMITA AL DIRITTO COMUNITARIO - PRESUPPOSTI   ( TRATTATO CEE , ART . 7 , REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 101/76 , ART . 2 )    

Massima

1 . IN FORZA DEGLI IMPEGNI DERIVANTI TANTO DAL TRATTATO CEE QUANTO DALL ' ATTO D ' ADESIONE , L ' ISTITUZIONE DI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE IN FATTO DI PESCA , NELL ' AMBITO DELLE ACQUE SOTTOPOSTE ALLA GIURISDIZIONE DEGLI STATI MEMBRI , E DI COMPETENZA DELLA COMUNITA . QUALORA TALE COMPETENZA SIA STATA ESERCITATA DALLA COMUNITA , LE DISPOSIZIONI DA ESSA ADOTTATE ESCLUDONO QUALSIASI DIVERSA DISPOSIZIONE DEGLI STATI MEMBRI . PER CONTRO , FINCHE NON SIA SCADUTO IL PERIODO TRANSITORIO FISSATO DALL ' ART . 102 DELL ' ATTO D ' ADESIONE E LA COMUNITA NON ABBIA ANCORA ESERCITATO PIENAMENTE I SUOI POTERI IN MATERIA , AGLI STATI MEMBRI E CONSENTITO ADOTTARE , NELL ' AMBITO NAZIONALE , GLI OPPORTUNI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE , SALVI RESTANDO GLI OBBLIGHI DI COLLABORAZIONE PER ESSI DERIVANTI DAL TRATTATO E IN PARTICOLARE DALL ' ART . 5 DI QUESTO .   2 . IL FATTO CHE IL CONSIGLIO NON ABBIA POTUTO GIUNGERE AD UNA DECISIONE PER RINNOVARE I PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE IN FATTO DI PESCA CH ' ESSO AVEVA ANTERIORMENTE ADOTTATO NON HA L ' EFFETTO DI PRIVARE LA COMUNITA DELLA PROPRIA COMPETENZA IN MATERIA E DI RESTITUIRE COSI AGLI STATI MEMBRI UN POTERE DISCREZIONALE NEL CAMPO DI CUI TRATTASI . IN UNA SITUAZIONE DEL GENERE , SPETTA GLI STATI MEMBRI , PER QUANTO RIGUARDA LE ZONE MARITTIME SOGGETTE ALLA LORO GIURISDIZIONE , ADOTTARE GLI OPPORTUNI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE , NELL ' INTERESSE COMUNE ED OSSERVANDO LE NORME TANTO SOSTANZIALI QUANTO PROCEDURALI CHE SI DESUMONO DAL DIRITTO COMUNITARIO .   3 . TANTO L ' ART . 102 DELL ' ATTO D ' ADESIONE QUANTO IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 101/76 , CHE ISTITUISCE UNA POLITICA COMUNE DELLE STRUTTURE NEL SETTORE DELLA PESCA , E SPECIALMENTE L ' ART . 4 DI QUESTO , AL PARI DELL ' ALLEGATO VI DELLA RISOLUZIONE DELL ' AIA , ADOTTATA DAL CONSIGLIO IL 3 NOVEMBRE 1976 , E DELLA DICHIARAZIONE DEL CONSIGLIO IN DATA 31 GENNAIO 1978 RIGUARDANTE LA PESCA , PARTONO DAL DUPLICE PRESUPPOSTO CHE DEI PROVVEDIMENTI VANNO ADOTTATI NELLE ACQUE MARITTIME DI CUI LA COMUNITA E RESPONSABILE , ONDE RISPONDERE ALLE ESIGENZE DI CONSERVAZIONE ACCERTATE , E CHE , QUALORA QUESTI PROVVEDIMENTI NON POSSANO ESSERE EMANATI TEMPESTIVAMENTE SU BASE COMUNITARIA , GLI STATI MEMBRI HANNO NON SOLO IL POTERE MA ANCHE IL DOVERE DI AGIRE NELL ' INTERESSE DELLA COMUNITA . LA RISOLUZIONE E LA DICHIARAZIONE DI CUI SOPRA , BENCHE PONGANO SOPRATTUTTO IN RILIEVO L ' ESIGENZA CHE I PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE NAZIONALI NON SUPERINO IL LIMITI DI QUANTO E STRETTAMENTE NECESSARIO , IMPLICANO AL TEMPO STESSO IL RICONOSCIMENTO DELLA NECESSITA E DELLA LEGITTIMITA DEI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE GIUSTIFICATI SOTTO L ' ASPETTO BIOLOGICO E CONCEPITI IN MODO DA PERSEGUIRE NON SOLO IL VANTAGGIO PARTICOLARE DELLO STATO MEMBRO INTERESSATO , BENSI L ' INTERESSE COLLETTIVO DELLA COMUNITA .   4 . IL FATTO DI SOTTOPORRE ALLA COMMISSIONE CON IL PREAVVISO DI UN GIORNO , DOPO UN PROLUNGATO PERIODO DI CARENZA , IL PROGETTO DI UN PROVVEDIMENTO DI CONSERVAZIONE NON PUO ESSERE CONSIDERATO CONFORME AGLI OBBLIGHI DI CUI ALL ' ALLEGATO VI DELLA RISOLUZIONE DELL ' AIA , LA QUALE ESIGE CHE LA COMMISSIONE SIA CONSULTATA IN TUTTE LE FASI DELL ' ELABORAZIONE DI PROVVEDIMENTI IN PROGETTO , IN MODO CHE ESSA DISPONGA DEL TEMPO NECESSARIO PER STUDIARLI E PER FARE TEMPESTIVAMENTE CONOSCERE LA PROPRIA OPINIONE .       5 . L ' OBBLIGO DI CONSULTARE LA COMMISSIONE E DI CHIEDERNE L ' APPROVAZIONE , DI CUI ALL ' ALLEGATO VI DELLA RISOLUZIONE DELL ' AIA , E GENERALE E VALE PER TUTTI I PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE EMANANTI DAGLI STATI MEMBRI E NON DALLE AUTORITA COMUNITARIE . DI CONSEGUENZA , I PROVVEDIMENTI ADOTTATI DA UNO STATO MEMBRO PER L ' ATTUAZIONE DI UN REGOLAMENTO DELLA COMUNITA NON SONO DISPENSATI DA DETTO OBBLIGO NE D ' ALTRO CANTO DALL ' OBBLIGO DI NOTIFICA IMPOSTO DAGLI ARTT . 2 E 3 DEL REGOLAMENTO N . 101/76 .   6 . LA TUTELA DEI DIRITTI E DEGLI INTERESSI GARANTITI DAL DIRITTO COMUNITARIO AGLI STATI MEMBRI ED AI LORO CITTADINI ESIGE CHE VENGANO STABILITE E PUBBLICAMENTE MANIFESTATE , IN FORMA IMPEGNATIVA PER LO STATO MEMBRO DI CUI TRATTASI , TUTTE LE MODALITA D ' APPLICAZIONE DEL REGIME SCELTO DALLE AUTORITA DI QUESTO STATO PER L ' ESECUZIONE DI UN REGOLAMENTO COMUNITARIO CHE DEFINISCA DEI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE E DI GESTIONE NEL SETTORE DELLA PESCA , IN MODO DA CONSENTIRE A TUTTI GLI ALTRI STATI MEMBRI E A TUTTI GLI INTERESSATI , NONCHE ALLE AUTORITA COMUNITARIE , DI ACCERTARE SE IL REGIME APPLICATO RISPONDA TANTO AGLI OBBLIGHI PARTICOLARI IMPOSTI A TALE STATO MEMBRO DA DETTO REGOLAMENTO , QUANTO ALLE ESIGENZE GENERALI DI NON DISCRIMINAZIONE E DI PARI ACCESSO AI FONDALI DI PESCA , ESIGENZE SANCITE DALL ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 101/76 E DALL ' ART . 7 DEL TRATTATO CEE . QUESTO OBBLIGO DI ATTUARE DEI PROVVEDIMENTI DI ESECUZIONE GIURIDICAMENTE OPERATIVI ED ATTI AD ESSERE NOTI A TUTTI GLI INTERESSATI SI IMPONE IN UN CAMPO COME QUELLO DELLA PESCA MARITTIMA IL CUI ESERCIZIO NON PUO ESSERE ORGANIZZATO ALTRIMENTI CHE NELL ' AMBITO DI CAMPAGNE PRESTABILITE ; L ' ESIGENZA DI CHIAREZZA GIURIDICA E ANZI PARTICOLARMENTE IMPELLENTE IN UN CAMPO IN CUI QUALSIASI INCERTEZZA RISCHIA DI PROVOCARE INCIDENTI E L ' APPLICAZIONE DI SANZIONI PARTICOLARMENTE GRAVOSE .    

Parti

NELLA CAUSA 32/79 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAI PROPRI CONSIGLIERI GIURIDICI , SIGG . DONALD W . ALLEN E JOHN TEMPLE LANG , IN QUALITA DI AGENTI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . MARIO CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   SOSTENUTA DA  REGNO DI DANIMARCA , RAPPRESENTATO DAL SIG . PER LACHMANN , CAPO DELLA SEGRETERIA DELLA DIVISIONE ' MERCATO COMUNE '  PRESSO IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AMBASCIATA DI DANIMARCA ,       REPUBBLICA FRANCESE , RAPPRESENTATA , PER LA FASE SCRITTA , DAL SIG . GUY LADREIT DE LACHARRIERE , DIRETTORE , E PER LA FASE ORALE , DAL SIG . PHILIPPE MOREAU DEFARGES , CONSIGLIERE PRESSO LA DIREZIONE DEGLI AFFARI GIURIDICI DEL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI , IN QUALITA DI AGENTI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA SEDE DELL ' AMBASCIATA DI FRANCIA ,   IRLANDA , RAPPRESENTATA , PER LA FASE SCRITTA , DAL SIG . LOUIS J . DOCKERY , CHIEF STATE SOLICITOR , IN QUALITA D ' AGENTE , E PER LA FASE ORALE , DALL ' AVV . D . N . C . BUDD , BARRISTER DEL FORO DI DUBLINO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA SEDE DELL ' AMBASCIATA D ' IRLANDA ,   REGNO DEI PAESI BASSI , RAPPRESENTATO DAL SIG . A . BOS , CONSIGLIERE GIURIDICO AGGIUNTO PRESSO IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DAL SIG . C . J . HERINGA , CONSIGLIERE GIURIDICO PRESSO IL MINISTERO DELL ' AGRICOLTURA E DELLA PESCA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA SEDE DELL ' AMBASCIATA DEI PAESI BASSI ,   INTERVENIENTI ,   CONTRO  REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD , RAPPRESENTATO , PER LA FASE SCRITTA , DAL SIG . R . D . MUNROW , ASSISTANT TREASURY SOLICITOR , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . T . H . BINGHAM , Q . C ., GRAY ' S INN , E DALL ' AVV . P . G . LANGDON , OF THE INNER-TEMPLE , BARRISTER , E PER LA FASE ORALE , DAL LORD ADVOCATE , LORD MACKAY OF CLASHFERN , Q . C ., E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA SEDE DELL ' AMBASCIATA DEL REGNO UNITO ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO DI FARE ACCERTARE CHE , APPLICANDO , IN DETERMINATE ZONE DI PESCA AL LARGO DELLE PROPRIE COSTE , DEI PROVVEDIMENTI UNILATERALI IN FATTO DI PESCA MARITTIMA , IL REGNO UNITO E VENUTO MENO A DEGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO 27 FEBBRAIO 1979 LA COMMISSIONE HA PROPOSTO , A NORMA DELL '   ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO DIRETTO A FAR DICHIARARE CHE IL REGNO UNITO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO CEE , APPLICANDO DEI PROVVEDIMENTI UNILATERALI IN FATTO DI PESCA MARITTIMA PER QUANTO RIGUARDA : - LA PESCA DELLE ARINGHE NELLA MOURNE FISHERY , SITUATA ALL ' EST DELLE COSTE DELL ' IRLANDA E DELL ' IRLANDA DEL NORD ;   - LA PESCA DELLE ARINGHE NELLE ACQUE DELL ' ISOLA DI MAN E DEL MARE D ' IRLANDA ;   - LA PESCA DEL MERLUZZO NELLA ZONA DETTA ' RISERVA DEL MERLUZZO NORVEGESE ' , SITUATA A NORD-EST DELLA COSTA SCOZZESE .    SUGLI ANTEFATTI DELLE CONTROVERSIE   2 E OPPORTUNO RICORDARE CHE NEL CORSO DEL 1977 LE TRE ZONE DI PESCA DI CUI TRATTASI ERANO DISCIPLINATE DA DISPOSIZIONI DI REGOLAMENTI ADOTTATI DAL CONSIGLIO , DISPOSIZIONI INDICATE QUI DI SEGUITO A PROPOSITO DI CIASCUNO DEI TRE PUNTI CONTROVERSI . LA COMMISSIONE AVEVA SOTTOPOSTO TEMPESTIVAMENTE AL CONSIGLIO DELLE PROPOSTE DIRETTE AL RINNOVO DI TALI PROVVEDIMENTI , CON DETERMINATE MODIFICHE , PER L ' ANNO 1978 . TUTTAVIA , A CAUSA DI DIVERGENZE DI OPINIONI PERSISTENTI IN SENO AL CONSIGLIO , RISULTAVA IMPOSSIBILE GIUNGERE ALLA MESSA IN VIGORE DI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE COMUNITARI PER L ' ANNO 1978 . IL FALLIMENTO DEFINITIVO DEI TENTATIVI DI TROVARE UNA SOLUZIONE IN SENO AL CONSIGLIO SI E MANIFESTATO NELLA SESSIONE DEL 30/31 GENNAIO 1978 .        3 DI FRONTE A QUESTA SITUAZIONE , IL 31 GENNAIO 1978 , IL CONSIGLIO HA FORMULATO UNA DICHIARAZIONE DEL SEGUENTE TENORE :    ' IL CONSIGLIO HA APPROVATO LA COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE SECONDO LA QUALE , IN MANCANZA DI UN REGIME COMUNE , SI POTREBBERO PRENDERE MISURE NAZIONALI SOLO IN QUANTO FOSSERO STRETTAMENTE NECESSARIE PER LA CONSERVAZIONE E LA GESTIONE DELLE RISORSE ITTICHE , NON DISCRIMINATORIE , CONFORMI AL TRATTATO E PRESE DOPO AVER CERCATO IL CONSENSO DELLA COMMISSIONE . '   4 CON NOTIFICA IN DATA 2 FEBBRAIO 1978 , IL GOVERNO DEL REGNO UNITO COMUNICAVA ALLA COMMISSIONE CHE , DATO L ' ESITO DELLA RIUNIONE DEL CONSIGLIO DEL 30/31 GENNAIO , ESSO AVEVA L ' INTENZIONE DI TENER FERMI SU BASE NAZIONALE I PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE IN VIGORE IL 31 GENNAIO 1978 NELLE ACQUE SITUATE ENTRO I LIMITI DI PESCA DEL REGNO UNITO . A RICHIESTA DELLA COMMISSIONE , IL GOVERNO DEL REGNO UNITO COMUNICAVA , IL 13 FEBBRAIO 1978 , L ' ELENCO DI TALI PROVVEDIMENTI . IN QUEST ' ELENCO SONO MENZIONATI DUE PROVVEDIMENTI RELATIVI AL MARE D ' IRLANDA ED ALLE ACQUE DELL ' ISOLA DI MAN ED UN PROVVEDIMENTO RELATIVO ALLA RISERVA DEL MERLUZZO NORVEGESE ; L ' ELENCO NON CONTIENE ALCUN PROVVEDIMENTO RELATIVO ALLA ZONA DELLA MOURNE FISHERY .    5 NEL MESE DI LUGLIO DEL 1978 IL GOVERNO DEL REGNO UNITO MANIFESTAVA ALLA COMMISSIONE L ' INTENZIONE DI MODIFICARE IL PROVVEDIMENTO RELATIVO ALLA RISERVA DEL MERLUZZO NORVEGESE ; NEL MESE D ' AGOSTO ESSO CHIEDEVA IL CONSENSO DELLA COMMISSIONE PER UNA MODIFICA DEL REGIME DA APPLICARSI NEL MARE D ' IRLANDA ; INFINE , NEL MESE DI SETTEMBRE , RENDEVA NOTO IL PROGETTO DI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE PER LA ZONA DELLA MOURNE FISHERY . I PROVVEDIMENTI ANNUNZIATI DAL GOVERNO BRITANNICO VENIVANO EFFETTIVAMENTE MESSI IN VIGORE NEL MESE DI SETTEMBRE DEL 1978 . I PARTICOLARI DI QUESTE DISPOSIZIONI SONO ESPOSTI QUI DI SEGUITO , A PROPOSITO DI CIASCUNA DELLE ZONE DI CUI TRATTASI .    6 CON LETTERA DEL 27 OTTOBRE 1978 LA COMMISSIONE RENDEVA NOTO AL GOVERNO DEL REGNO UNITO CHE ESSA CONSIDERAVA I PROVVEDIMENTI ADOTTATI PER LE TRE ZONE COME INCOMPATIBILI COL DIRITTO COMUNITARIO SOTTO VARI PROFILI . DOPO AVER RICEVUTO LE OSSERVAZIONI DEL REGNO UNITO , IL 17 GENNAIO 1979 , ESSA ADOTTAVA IL PARERE MOTIVATO CONTEMPLATO DALL ' ART . 169 DEL TRATTATO .        7 GLI ADDEBITI FORMULATI DALLA COMMISSIONE SI POSSONO RIASSUMERE COME SEGUE :   A ) PER QUANTO RIGUARDA LA MOURNE FISHERY , SI FA CARICO AL REGNO UNITO DI AVER LASCIATO SENZA PROTEZIONE , PER LA MAGGIOR PARTE DELL ' ANNO 1978 , UNA SCORTA DI ARINGHE MINACCIATA DI ESTINZIONE , DI AVER MISCONOSCIUTO GLI OBBLIGHI DI CONSULTAZIONE IMPOSTI DAL DIRITTO COMUNITARIO PER QUANTO RIGUARDA I PROVVEDIMENTI DI PROTEZIONE ADOTTATI , TARDIVAMENTE , NEL SETTEMBRE 1978 , E DI AVER ACCOMPAGNATO QUESTE MISURE CON UNA DEROGA A FAVORE DELLA PESCA COSTIERA DI UNA ZONA DELL ' IRLANDA DEL NORD , DEROGA DIRETTAMENTE IN CONTRASTO CON LE ESIGENZE DI CONSERVAZIONE E PER DI PIU ARTICOLATA IN MODO DA DISCRIMINARE I PESCATORI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI ;   B ) PER QUANTO RIGUARDA LA ZONA DI PESCA DELL ' ISOLA DI MAN E DEL MAR D ' IRLANDA , VIENE FATTO CARICO AL REGNO UNITO DI AVER APPLICATO UNILATERALMENTE , TANTO NEL 1977 QUANTO NEL 1978 , UN REGIME DI LICENZE DI PESCA CHE NON AVEVA COSTITUITO OGGETTO DI ADEGUATA CONSULTAZIONE E LE CUI MODALITA DI APPLICAZIONE SONO STATE TALI DA ELIMINARE DALLA ZONA DI PESCA DI CUI TRATTASI I PESCATORI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI E , PIU SPECIALMENTE , QUELLI DELL ' IRLANDA CHE VI PRATICAVANO TRADIZIONALMENTE LA LORO INDUSTRIA ;   C ) PER QUANTO RIGUARDA LA RISERVA DEL MERLUZZO NORVEGESE , VIENE FATTO CARICO AL REGNO UNITO DI AVER ESTESO UNILATERALMENTE DI 2* DI LONGITUDINE VERSO EST IL LIMITE DI QUESTA RISERVA , SENZA AVER PROVATO CHE QUESTO PROVVEDIMENTO FOSSE UN PROVVEDIMENTO DI CONSERVAZIONE NECESSARIO ED URGENTE , E DI AVER COSI RECATO UN DANNO RILEVANTE ALLA PESCA INDUSTRIALE PRATICATA TRADIZIONALMENTE IN QUESTA ZONA DALLA FLOTTA DI PESCA DANESE .   SUL DIRITTO DA APPLICARSI E SULLA RIPARTIZIONE DELLE COMPETENZE   8 LA CORTE HA AVUTO OCCASIONE DI INDICARE NEI PARTICOLARI LE NORME DI DIRITTO COMUNITARIO DA APPLICARSI IN MATERIA , NELLE SENTENZE DEL 14 LUGLIO 1976 ( CAUSE 3 , 4 E 6/76 , KRAMER , RACC . PAG . 1279 ) E 16 FEBBRAIO 1978 ( CAUSA 61/77 , COMMISSIONE C / IRLANDA , RACC . PAG . 417 ). ALL ' EPOCA DEI FATTI CHE HANNO DATO ORIGINE ALLA PRESENTE LITE , LA SITUAZIONE GIURIDICA ERA ESSENZIALMENTE LA STESSA .        9 E SUFFICIENTE RICORDARE IN QUESTO CONTESTO CHE LA POLITICA COMUNE DELLA PESCA SI BASA SUGLI ARTT . 3 , LETT . D ) E 38 DEL TRATTATO CEE . L ' ART . 102 DELL ' ATTO DI ADESIONE HA RICONOSCIUTO CHE LA PROTEZIONE DEI FONDALI E LA CONSERVAZIONE DELLE RISORSE BIOLOGICHE DEL MARE FANNO PARTE DI QUESTA POLITICA , DANDO AL CONSIGLIO L ' INCARICO DI ADOTTARE , SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , I PROVVEDIMENTI ADEGUATI A TALE SCOPO , ENTRO UN TERMINE DETERMINATO . GLI ORIENTAMENTI ESSENZIALI IN QUESTA MATERIA SONO STATI FISSATI DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 19 GENNAIO 1976 , N . 101 , RELATIVO ALL ' ATTUAZIONE DI UNA POLITICA COMUNE DELLE STRUTTURE NEL SETTORE DELLA PESCA ( GU N . L 20 , PAG . 19 ), I CUI ARTT . 2 , 3 E 4 HANNO PARTICOLARE RILIEVO PER LA PRESENTE LITE .    10 NELLE SENTENZE SOPRA MENZIONATE LA CORTE HA POI RILEVATO CHE LA COMUNITA E COMPETENTE AD ADOTTARE DEI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE E CHE , QUALORA TALE COMPETENZA SIA STATA ESERCITATA DALLA COMUNITA , LE DISPOSIZIONI DA ESSA ADOTTATE ESCLUDONO QUALSIASI DIVERSA DISPOSIZIONE DEGLI STATI MEMBRI ; CHE PER CONTRO , FINCHE NON SIA SCADUTO IL PERIODO TRANSITORIO FISSATO DALL ' ART . 102 DELL ' ATTO DI ADESIONE E LA COMUNITA NON ABBIA ANCORA ESERCITATO PIENAMENTE I SUOI POTERI IN MATERIA , AGLI STATI MEMBRI E CONSENTITO ADOTTARE , NELL ' AMBITO NAZIONALE , GLI ADEGUATI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE , SALVI RESTANDO TUTTAVIA GLI OBBLIGHI DI COLLABORAZIONE PER ESSI DERIVANTI DAL TRATTATO E IN PARTICOLARE DALL ' ART . 5 .    11 DI FRONTE ALLE DIFFICOLTA CHE SI OPPONEVANO ALL ' ATTUAZIONE , ENTRO IL TERMINE PREVISTO , DI UNA POLITICA COMUNE IN FATTO DI CONSERVAZIONE DELLE RISORSE DELLA PESCA , IL 3 NOVEMBRE 1976 IL CONSIGLIO ADOTTAVA SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE UNA RISOLUZIONE , NOTA COL NOME DI ' ALLEGATO VI DELLA RISOLUZIONE DELL ' AIA ' , SECONDO LA QUALE , IN MANCANZA DI PROVVEDIMENTI COMUNITARI MESSI IN VIGORE ENTRO IL TERMINE , ' GLI STATI MEMBRI POTREBBERO PRENDERE , A TITOLO CONSERVATIVO E IN MODO NON DISCRIMINATORIO , LE MISURE ATTE AD ASSICURARE LA PROTEZIONE DELLE RISORSE SITUATE NELLE ZONE DI PESCA CHE COSTEGGIANO LE LORO RIVE ' . LA RISOLUZIONE AGGIUNGE CHE ' PRIMA DI PRENDERE TALI MISURE , LO STATO MEMBRO IN QUESTIONE CERCHERA DI OTTENERE L ' APPROVAZIONE DELLA COMMISSIONE CHE DOVRA ESSERE CONSULTATA IN TUTTE LE FASI DI TALI PROCEDURE ' . IL CARATTERE OBBLIGATORIO , PER GLI STATI MEMBRI , DI QUESTA RISOLUZIONE E PACIFICO . DI FRONTE AL FALLIMENTO DEI SUOI LAVORI ALL ' INIZIO DEL 1978 , IL CONSIGLIO HA CONFERMATO ANCORA UNA VOLTA LE DISPOSIZIONI DELLA RISOLUZIONE DELL ' AIA CON LA RISOLUZIONE 31 GENNAIO 1978 , CITATA SOPRA .        12 BENCHE SIA QUINDI PACIFICO , PER L ' EPOCA DI CUI TRATTASI , IL DIRITTO DEGLI STATI MEMBRI DI ADOTTARE DEI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE , FRA LE PARTI SI E MANIFESTATO UN CONTRASTO DI PRINCIPIO PER QUANTO RIGUARDA LA NATURA E LA PORTATA DI TALE DIRITTO . SECONDO IL REGNO UNITO , GLI STATI MEMBRI HANNO UNA COMPETENZA ORIGINARIA PER DISCIPLINARE LA PESCA NELLE ACQUE SOGGETTE ALLA LORO GIURISDIZIONE , LA CUI DETERMINAZIONE DIPENDEREBBE SEMPRE DALLE NORME DEL DIRITTO INTERNAZIONALE . QUESTA COMPETENZA POTREBBE NATURALMENTE ESSERE LIMITATA DA IMPEGNI INTERNAZIONALI . NEL CASO DEGLI STATI MEMBRI DELLA CEE , ESSA SAREBBE STATA EFFETTIVAMENTE LIMITATA DAL REGOLAMENTO N . 101/76 , DALL ' ALLEGATO VI DELLA RISOLUZIONE DELL ' AIA E DALLA DICHIARAZIONE DEL 31 GENNAIO 1978 . IN PARTICOLARE , L ' ART . 2 , N . 2 , E L ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 101/76 IMPORREBBERO AGLI STATI MEMBRI DEGLI OBBLIGHI PER QUANTO RIGUARDA L ' ESERCIZIO DEI LORO POTERI IN MATERIA . L ' ART . 4 DELLO STESSO REGOLAMENTO ATTRIBUIREBBE AL CONSIGLIO LA COMPETENZA AD ADOTTARE DEI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE . TUTTAVIA , QUESTA COMPETENZA DEL CONSIGLIO AVREBBE L ' EFFETTO DI LIMITARE I POTERI DEGLI STATI MEMBRI SOLO NEL CASO IN CUI IL CONSIGLIO SI SIA VALSO DELLA PROPRIA COMPETENZA ADOTTANDO DEI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE .    13 CONTRO QUESTA OPINIONE , LA COMMISSIONE DEDUCE CHE , PER LE TRE ZONE DI PESCA DI CUI TRATTASI , IL CONSIGLIO AVEVA ESERCITATO I SUOI POTERI METTENDO IN VIGORE DELLE NORMATIVE COMUNITARIE E CHE ESSA STESSA AVEVA PRESO L ' INIZIATIVA DI SOTTOPORRE AL CONSIGLIO DELLE PROPOSTE ONDE DEFINIRE IL REGIME DI PESCA DA APPLICARSI NEL 1978 . QUESTA TESI E SVOLTA DAL GOVERNO FRANCESE IL QUALE ASSUME CHE , BENCHE DURANTE IL PERIODO TRANSITORIO DEFINITO DALL ' ART . 102 DELL ' ATTO D ' ADESIONE PERSISTESSE UNA CERTA COMPETENZA DEGLI STATI MEMBRI IN FATTO DI DISCIPLINA DELLA PESCA , TALE COMPETENZA NON ERA CHE RESIDUALE E PROVVISORIA . I PROVVEDIMENTI UNILATERALI BRITANNICI CHE COSTITUISCONO OGGETTO DELLA LITE SAREBBERO STATI ADOTTATI IN UN CAMPO IN CUI ERANO STATE EMANATE DELLE NORMATIVE COMUNITARIE E IN CUI SI TROVAVANO , SULLA TAVOLA DEL CONSIGLIO , DELLE PROPOSTE DELLA COMMISSIONE INTESE ALL ' ADOZIONE DI NUOVI PROVVEDIMENTI . L ' AFFERMAZIONE DELLA PRESENZA DELLA COMUNITA IN TALE CAMPO SAREBBE STATA QUINDI MOLTO CHIARA E LA SCADENZA DELLA NORMATIVA COMUNITARIA NON POTREBBE AVERE L ' EFFETTO DI RITOGLIERE ALLA COMPETENZA COMUNITARIA LA MATERIA OGGETTO DI QUESTA NORMATIVA E NON FAREBBE QUINDI VENIR MENO LA COMPETENZA COMUNITARIA .    14 LA CORTE RICORDA IN PROPOSITO , COME HA GIA FATTO NELLE SENTENZE SOPRA MENZIONATE , CHE IN FORZA DEGLI IMPEGNI DERIVANTI TANTO DAL TRATTATO CEE QUANTO DALL ' ATTO D ' ADESIONE , L ' ISTITUZIONE DI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE IN FATTO     DI PESCA , NELL ' AMBITO DELLE ACQUE SOTTOPOSTE ALLA GIURISDIZIONE DEGLI STATI MEMBRI , E DI COMPETENZA DELLA COMUNITA . L ' ART . 102 DELL ' ATTO DI ADESIONE , CHE E BASATO SUL RICONOSCIMENTO DELLA SITUAZIONE GIURIDICA SOPRAINDICATA , HA LO SCOPO DI DARE INIZIO , IN SEGUITO AL RILEVANTE AUMENTO DEL SETTORE MARITTIMO IN CONSEGUENZA DELL ' AMPLIAMENTO DELLA COMUNITA , AD UN NUOVO PERIODO TRANSITORIO DURANTE IL QUALE IL CONSIGLIO DOVEVA ISTITUIRE I PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE NECESSARI .    15 ORBENE , VA RILEVATO CHE SIN DAL 1977 IL CONSIGLIO AVEVA ESERCITATO I PROPRI POTERI PER QUANTO RIGUARDA TUTTE LE ZONE MARITTIME CUI IL RICORSO SI RIFERISCE . IL FATTO CHE IL CONSIGLIO NON ABBIA POTUTO GIUNGERE AD UNA DECISIONE PER RINNOVARE TALI PROVVEDIMENTI NEL 1978 NON HA AVUTO L ' EFFETTO DI PRIVARE LA COMUNITA DELLA PROPRIA COMPETENZA IN MATERIA E DI RESTITUIRE COSI AGLI STATI MEMBRI UN POTERE DISCREZIONALE NEL CAMPO DI CUI TRATTASI . IN UNA SITUAZIONE DEL GENERE , SPETTAVA AGLI STATI MEMBRI , PER QUANTO RIGUARDA LE ZONE MARITTIME SOGGETTE ALLA LORO GIURISDIZIONE , ADOTTARE I PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE NECESSARI , NELL ' INTERESSE COMUNE ED OSSERVANDO LE NORME TANTO SOSTANZIALI QUANTO PROCEDURALI CHE SI DESUMONO DAL DIRITTO COMUNITARIO , DI CUI LA PARTE ESSENZIALE E STATA RICORDATA SOPRA .    16 ALLA LUCE DI QUESTE CONSIDERAZIONI VANNO ESAMINATI I TRE CAPI DEL RICORSO PROPOSTO DALLA COMMISSIONE .   SULLA MOURNE FISHERY   17 LA MOURNE FISHERY E SITUATA IN UNA ZONA DI 12 MIGLIA AD EST DELLE COSTE DELL ' IRLANDA E DELL ' IRLANDA DEL NORD . ESSA FA PARTE TANTO DELLA ZONA DI PESCA DEL REGNO UNITO QUANTO DI QUELLA DELL ' IRLANDA ED E STATA TRADIZIONALMENTE SFRUTTATA COME UNA ZONA DI PESCA CONGIUNTA CUI I PESCATORI DEI DUE STATI AVEVANO ACCESSO . E PACIFICO CHE LE SCORTE DI ARINGHE DI QUESTA ZONA SONO DIRETTAMENTE MINACCIATE DI ESTINZIONE . QUESTA SITUAZIONE E STATA ACCERTATA DAL CONSIGLIO INTERNAZIONALE PER L ' ESPLORAZIONE DEL MARE ED E AMMESSA DA TUTTE LE PARTI .    18 DI CONSEGUENZA , CON L ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO 25 LUGLIO 1977 , N . 1672 , CHE DEFINISCE DEI PROVVEDIMENTI INTERINALI DI CONSERVAZIONE DI TALUNE RISERVE DI ARINGHE ( GU N . L 186 , PAG . 27 ), IL CONSIGLIO AVEVA VIETATO LA PESCA DIRETTA DELLE ARINGHE IN QUESTA ZONA . QUESTO DIVIETO ERA STATO PROROGATO AL 31 GEN    NAIO 1978 DAL REGOLAMENTO 21 DICEMBRE 1977 , N . 2899 ( GU N . L 338 , PAG . 5 ). NEI PROGETTI SOTTOPOSTI AL CONSIGLIO PER L ' ANNO 1978 , LA COMMISSIONE AVEVA PROPOSTO DI PROROGARE IL DIVIETO PER L ' INTERO ANNO 1978 . E ASSODATO CHE L ' IRLANDA , IMMEDIATAMENTE DOPO IL FALLIMENTO DEI NEGOZIATI IN SENO AL CONSIGLIO , AVEVA ADOTTATO COL CONSENSO DELLA COMMISSIONE DELLE DISPOSIZIONI CHE VIETAVANO ASSOLUTAMENTE LA PESCA DELLE ARINGHE NELLA PARTE DELLA MOURNE FISH-  ERY SOTTOPOSTA ALLA SUA GIURISDIZIONE ; IL DIVIETO PRENDEVA EFFETTO DAL 6 FEB-  BRAIO 1978 .    19 DAL CANTO SUO , FINO AL MESE DI SETTEMBRE 1978 IL REGNO UNITO NON ADOTTAVA PROVVEDIMENTI RIGUARDANTI LA PARTE DELLA MOURNE FISHERY SOGGETTA ALLA SUA GIURISDIZIONE . IL 18 SETTEMBRE 1978 IL GOVERNO BRITANNICO INVIAVA ALLA COMMISSIONE UNA COMUNICAZIONE A NORMA DELL ' ALLEGATO VI DELLA RISOLUZIONE DELL ' AIA ONDE OTTENERNE L ' APPROVAZIONE PER LA CHIUSURA IMMEDIATA DELLA PARTE DELLA MOURNE FISHERY SITUATA AL LARGO DELLE COSTE DELL ' IRLANDA DEL NORD , PER IL RESTO DELL ' ANNO 1978 . ALLA COMUNICAZIONE ERA ALLEGATO UN PROGETTO DI DECRETO .    20 DA QUESTO PROGETTO SI DESUME CHE IL PROVVEDIMENTO DOVEVA AVERE EFFETTO IL 19 SETTEMBRE A MEZZANOTTE , MA CHE IL DIVIETO DI PESCA DOVEVA IMPLICARE UNA DEROGA PER I PESCHERECCI CHE NON SUPERAVANO I 35 PIEDI DI LUNGHEZZA , DEROGA VALIDA ENTRO UNA ZONA DI MEZZO MIGLIO AL LARGO DELLA COSTA DELLA CONTEA DI DOWN NELL ' IRLANDA DEL NORD , PER LA CATTURA DI 400 TONNELLATE DI ARINGHE FRA IL 20 SETTEMBRE E IL MOMENTO IN CUI LA QUOTA DI 400 TONNELLATE SAREBBE STATA RAGGIUNTA E , AL PIU TARDI , IL 27 OTTOBRE 1978 . VA RILEVATO CHE NON E STATO POSSIBILE CHIARIRE SE DETTA QUOTA FOSSE DESTINATA AD ESSERE CATTURATA NEL PERIODO COSI DEFINITO , COME PARREBBE DESUMERSI DALLA COMUNICAZIONE DEL GOVERNO BRITANNICO , OVVERO SI TRATTASSE DI UNA QUOTA COMPLESSIVA PER L ' INTERA STAGIONE DI PESCA , COME IL REGNO UNITO HA SOSTENUTO ALL ' UDIENZA .    21 LA COMMISSIONE NON DAVA L ' ASSENSO AL PROVVEDIMENTO NOTIFICATO DAL REGNO UNITO . QUESTO VENIVA MESSO IN VIGORE COME HERRING ( RESTRICTION OF FISHING ) REGULATIONS ( NORTHERN IRELAND ) 1978 , N . 277 , CONFORMI AL TESTO NOTIFICATO ALLA COMMISSIONE . LA DEROGA CONTEMPLATA DA QUESTA NORMATIVA VENIVA SOPPRESSA DALLE HERRING ( RESTRICTION OF FISHING ) ( AMENDMENT ) REGULATIONS ( NORTHERN IRELAND ) 1978 , N . 286 , MESSE IN VIGORE IL 26 SETTEMBRE 1978 . IL REGNO UNITO HA DICHIARATO CHE IN TALE DATA LA QUOTA DI CATTURA DI 400 TONNELLATE ERA STATA ESAURITA .        22 GLI ADDEBITI DELLA COMMISSIONE , QUALI SONO FORMULATI NEL PARERE MOTIVATO E NEL RICORSO , RIGUARDANO ESSENZIALMENTE LA PROCEDURA SEGUITA DAL REGNO UNITO PER L ' ISTITUZIONE DEL PROVVEDIMENTO SOPRA DESCRITTO ED IL CONTENUTO DI QUESTO . LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE IL REGNO UNITO , DANDO IL 18 SETTEMBRE COMUNICAZIONE DI UN PROVVEDIMENTO DESTINATO AD ENTRARE IN VIGORE IL GIORNO SEGUENTE , NON HA VERAMENTE CHIESTO L ' APPROVAZIONE DELLA COMMISSIONE IN CONFORMITA ALL ' ALLEGATO VI DELLA RISOLUZIONE DELL ' AIA . QUESTO MODO D ' AGIRE SAREBBE TANTO PIU INAMMISSIBILE IN QUANTO SAREBBE NOTORIO CHE , IL 7 LUGLIO 1978 , IL MINISTRO DELLA PESCA AVREBBE FATTO ALLA HOUSE OF COMMONS UNA DICHIARAZIONE DALLA QUALE SI DESUMEREBBE CHE GIA IN QUEL MOMENTO IL PROVVEDIMENTO NOTIFICATO IL 18 SETTEMBRE 1978 ERA IN PREPARAZIONE . QUANTO ALLE MODALITA DEL PROVVEDIMENTO ADOTTATO , LA COMMISSIONE ASSUME CHE L ' ESENZIONE A FAVORE DI UNA DETERMINATA REGIONE DELLE COSTE DELL ' IRLANDA DEL NORD , ANCHE SE ERA LIMITATA AD UNA CATTURA TOTALE DI 400 TONNELLATE , ERA IN DIRETTO CONTRASTO CON LA NECESSITA DI CONSERVAZIONE E CHE PER DI PIU IL CRITERIO , DI CUI AL DECRETO N . 277 , DELLA LUNGHEZZA MASSIMA DEI PESCHERECCI ERA MANIFESTAMENTE DISCRIMINATORIO , IN QUANTO QUESTA DEROGA SAREBBE STATA VOLONTARIAMENTE ARTICOLATA IN MODO DA FARNE FRUIRE ESCLUSIVAMENTE LE PICCOLE IMBARCAZIONI CARATTERISTICHE DELLA PESCA COSTIERA .    23 PER QUANTO RIGUARDA IL PERIODO INTERCORSO FRA LA SCADENZA DEL PROVVEDIMENTO DI CONSERVAZIONE COMUNITARIO ( 31 GENNAIO 1978 ) ED IL PROVVEDIMENTO ADOTTATO NEL SETTEMBRE 1978 DAL REGNO UNITO , LA COMMISSIONE DEDUCE CHE , SECONDO GLI ACCERTAMENTI DEL CONSIGLIO INTERNAZIONALE PER L ' ESPLORAZIONE DEL MARE , SU UNA RISERVA STIMATA IN 6 900 TONNELLATE DI ARINGHE ALL ' INIZIO DEL 1978 , UN TOTALE DI 2 350 TONNELLATE , CIOE PIU DI UN TERZO DELLA RISERVA , SONO STATE CATTURATE , OLTRE ALLA CATTURA SUPPLEMENTARE DI 400 TONNELLATE AMMESSA DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO . DI FRONTE A QUESTE AFFERMAZIONI , LA CORTE HA CHIESTO ALLA COMMISSIONE DI INDICARE IN QUALE PRECISO MOMENTO , DURANTE IL 1978 , AVREBBE DOVUTO ESSERE INTRODOTTO UN DIVIETO DI PESCA IN QUESTA ZONA . IN RISPOSTA LA COMMISSIONE HA DICHIARATO CHE QUESTA CHIUSURA AVREBBE DOVUTO AVVENIRE IL PIU PRESTO POSSIBILE DOPO LA SCADENZA DEL REGOLAMENTO COMUNITARIO E IL DISACCORDO CHE SI ERA MANIFESTATO IN SENO AL CONSIGLIO , IL 31 GENNAIO 1978 . IL FATTO CHE UN ALTRO STATO MEMBRO INTERESSATO ABBIA POTUTO ADOTTARE UN PROVVEDIMENTO DEL GENERE GIA IL 6 FEBBRAIO CON IL CONSENSO DELLA COMMISSIONE MOSTREREBBE CHE IL REGNO UNITO AVREBBE POTUTO AGIRE NELLO STESSO MODO NEL MESE DI FEBBRAIO . LA COMMISSIONE SOSTIENE QUINDI CHE IL REGNO UNITO AVEVA L ' OBBLIGO GIURIDICO , A NORMA DEL DIRITTO COMUNITARIO , DI VIETARE ASSOLUTAMENTE LA PESCA DIRETTA DELLE ARINGHE NELLA MOURNE FISHERY AL PIU TARDI IL 6 FEB-  BRAIO 1978 .        24 IL GOVERNO DEL REGNO UNITO NON CONTESTA LE CATTURE EFFETTUATE NELLA MOURNE DURANTE IL 1978 , MA SOSTIENE CHE LE CIFRE INDICATE DALLA COMMISSIONE RIGUARDANO LA ZONA DI PESCA NEL SUO COMPLESSO , DI GUISA CHE SOLO UNA PARTE DEL TONNELLAGGIO INDICATO SAREBBE STATA CATTURATA NELLA PARTE CHE COSTEGGIA IL REGNO UNITO , MENTRE IL RESTO SAREBBE STATO CATTURATO AL LARGO DELLA COSTA DELL ' IRLANDA E NELLA PARTE SETTENTRIONALE DEL MAR D ' IRLANDA . QUANTO AL PROVVEDIMENTO ADOTTATO NEL SETTEMBRE DEL 1978 , IL REGNO UNITO DEDUCE CHE UN ' AZIONE URGENTE SI ERA IMPOSTA IN QUANTO IN TALE EPOCA LE AUTORITA BRITANNICHE AVEVANO ACCERTATO LA PENETRAZIONE DI PESCHERECCI NELLA ZONA DI PESCA DI CUI TRATTASI . CIRCA L ' ESENZIONE DELLA QUOTA DI 400 TONNELLATE A FAVORE DEI PESCHERECCI CHE NON SUPERAVANO LA LUNGHEZZA DI 35 PIEDI , IL GOVERNO BRITANNICO ASSUME TRATTARSI DI UN SEMPLICE PROVVEDIMENTO TRANSITORIO DESTINATO A SALVAGUARDARE GLI INTERESSI DEI PICCOLI PESCATORI COSTIERI , COLPITI DALLE CONSEGUENZE DELLA CHIUSURA ASSOLUTA DELLA ZONA DI PESCA . PROVVEDIMENTI TRANSITORI DEL GENERE SI TROVEREBBERO DEL RESTO NEGLI STESSI REGOLAMENTI DELLA COMUNITA .    25 LA CORTE , IN BASE AD UN COMPLESSO DI INDIZI CONCORDANTI , RITIENE CHE IL REGNO UNITO AVEVA L ' OBBLIGO DI PRENDERE DEI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE NELLA ZONA DI CUI TRATTASI . E INFATTI PACIFICO CHE , SECONDO I PARERI SCIENTIFICI DISPONIBILI E NON CONTESTATI , LA CONSERVAZIONE DELLE SCORTE DELLA MOURNE ESIGEVA IL DIVIETO ASSOLUTO DI PESCARE . IN DIRITTO , L ' OBBLIGO DEGLI STATI MEMBRI CHE ESERCITAVANO LA LORO GIURISDIZIONE SU QUESTA ZONA DI PESCA SI PUO DESUMERE DAL COMPLESSO DEGLI ATTI GIURIDICI SOPRA RICORDATI . COSI , TANTO L ' ART . 102 DELL ' ATTO D ' ADESIONE QUANTO IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 101/76 , E SPECIALMENTE L ' ART . 4 DI QUESTO , AL PARI DELL ' ALLEGATO VI DELLA RISOLUZIONE DELL ' AIA E DELLA DICHIARAZIONE DEL CONSIGLIO IN DATA 31 GENNAIO 1978 , PARTONO DAL DUPLICE PRESUPPOSTO CHE DEI PROVVEDIMENTI VANNO ADOTTATI NELLE ACQUE MARITTIME DI CUI LA COMUNITA E RESPONSABILE , ONDE RISPONDERE ALLE ESIGENZE DI CONSERVAZIONE ACCERTATE , E CHE , QUALORA QUESTI PROVVEDIMENTI NON POSSANO ESSERE EMANATI TEMPESTIVAMENTE SU BASE COMUNITARIA , GLI STATI MEMBRI HANNO NON SOLO IL POTERE MA ANCHE IL DOVERE DI AGIRE NELL ' INTERESSE DELLA COMUNITA . LE DUE RISOLUZIONI DEL CONSIGLIO MENZIONATE DA ULTIMO , BENCHE PONGANO SOPRATTUTTO IN RILIEVO L ' ESIGENZA CHE I PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE NAZIONALI NON SUPERINO I LIMITI DI QUANTO E STRETTAMENTE NECESSARIO , TENUTO CONTO DELLA NORMATIVA IN VIGORE FINO AL 31 GENNAIO 1978 , DEGLI SCOPI DA ESSA PERSEGUITI E DEGLI OBBLIGHI GENERALI DI CUI ALL ' ART . 5 DEL TRATTATO , IMPLICANO AL TEMPO STESSO IL RICONOSCIMENTO DELLA NECESSITA E DELLA LEGITTIMITA DEI PROVVEDIMENTI DI CONSERVA    ZIONE GIUSTIFICATI SOTTO L ' ASPETTO BIOLOGICO E CONCEPITI IN MODO DA PERSEGUIRE NON SOLO IL VANTAGGIO PARTICOLARE DELLO STATO MEMBRO INTERESSATO , BENSI L ' INTERESSE COLLETTIVO DELLA COMUNITA .    26 IN MANCANZA DI PRECISE CONCLUSIONI DELLA COMMISSIONE SULLA QUESTIONE DEL MOMENTO A PARTIRE DAL QUALE , NEL 1978 , LA CHIUSURA DELLA ZONA DI PESCA DI CUI TRATTASI AVREBBE DOVUTO ESSERE EFFETTUATA , LA CORTE SI LIMITERA AD ESAMINARE LA COMPATIBILITA , CON LE ESIGENZE DEL DIRITTO COMUNITARIO , DEL PROVVEDIMENTO ADOTTATO DAL REGNO UNITO A PARTIRE DAL 20 SETTEMBRE 1978 . IL PROVVEDIMENTO NON PUO ESSERE CRITICATO DI PER SE , IN QUANTO IMPLICA IL RICONOSCIMENTO , BENCHE TARDIVO , DELL ' OBBLIGO INCOMBENTE AL REGNO UNITO DI ADOTTARE IN QUESTA ZONA DI PESCA UN PROVVEDIMENTO DI CONSERVAZIONE ADEGUATO ALLA GRAVITA DELLA MINACCIA CHE GRAVAVA SULL ' ESISTENZA DELLA RISERVA DI PESCA DI CUI TRATTASI .    27 PER CONTRO , IL FATTO DI AVER CONSENTITO AI PESCATORI COSTIERI DELL ' IRLANDA DEL NORD DI TRARRE DA QUESTI FONDALI DELLE CATTURE SUPPLEMENTARI DI 400 TONNELLATE , INDIPENDENTEMENTE DALL ' EPOCA IN CUI QUESTE SONO STATE EFFETTUATE , COSTITUISCE UNA LESIONE DELL ' ESIGENZA DI CONSERVAZIONE LA CUI REALTA E GRAVITA SONO ASSOLUTAMENTE INCONTESTATE . DATO CHE IL PROVVEDIMENTO DI CHIUSURA ADOTTATO NEL 1978 ERA GIA TARDIVO , TENUTO CONTO DELLA SITUAZIONE ACCERTATA , QUESTA TOLLERANZA SUPPLEMENTARE NON PUO NEMMENO ESSERE GIUSTIFICATA COME ' PROVVEDIMENTO TRANSITORIO ' . COME LA COMMISSIONE HA GIUSTAMENTE RILEVATO NEL PARERE MOTIVATO , SAREBBE STATO POSSIBILE ADOTTARE PROVVEDIMENTI TRANSITORI A FAVORE DEI PESCATORI DI CUI TRATTASI , COME PER ALTRI PESCATORI DELLA COMUNITA , QUALORA IL REGNO UNITO AVESSE SOLLEVATO LA QUESTIONE TEMPESTIVAMENTE , NELL ' AMBITO DI UNA PROCEDURA COMUNITARIA ED OSSERVANDO I PRINCIPI SOPRA RICORDATI . NELLA FATTISPECIE , E PALESE CHE IL FATTO DI RISERVARE IL VANTAGGIO DI QUESTA TOLLERANZA AI PESCHERECCI AVENTI UNA LUNGHEZZA INFERIORE A 35 PIEDI HA AVUTO LO SCOPO E L ' EFFETTO DI RISERVARE IL VANTAGGIO DI UN PROVVEDIMENTO , DI PER SE INCOMPATIBILE CON LE ESIGENZE DI CONSERVAZIONE RICONOSCIUTE , ALLA PESCA COSTIERA DELLO STATO MEMBRO INTERESSATO . LA CORTE PUO RICHIAMARSI IN PROPOSITO ALLE CONSIDERAZIONI SVOLTE NELLA SUA SOPRAMMENZIONATA SENTENZA 16 FEBBRAIO 1978 ( COMMISSIONE C / IRLANDA ; PUNTI 69-80 DELLA MOTIVAZIONE ), CHE RIGUARDANO UN PROVVEDIMENTO ANALOGO .    28 INFINE , VA RILEVATO CHE LA PROCEDURA USATA DAL REGNO UNITO NON ERA CONFORME ALLE ESIGENZE DELL ' ALLEGATO VI DELLA RISOLUZIONE DELL ' AIA . IL FATTO DI SOTTOPORRE     ALLA COMMISSIONE CON IL PREAVVISO DI UN GIORNO , DOPO UN PROLUNGATO PERIODO DI CARENZA , IL PROGETTO DI UN PROVVEDIMENTO LE CUI CARATTERISTICHE SOLLEVAVANO SENZA DUBBIO DEI PROBLEMI DAL PUNTO DI VISTA DEL DIRITTO COMUNITARIO NON PUO ESSERE CONSIDERATO CONFORME AGLI OBBLIGHI DI CUI ALL ' ALLEGATO VI DELLA RISOLUZIONE DELL ' AIA , LA QUALE ESIGE CHE LA COMMISSIONE SIA CONSULTATA IN TUTTE LE FASI DELL ' ELABORAZIONE DI PROVVEDIMENTI IN PROGETTO , IN MODO CHE ESSA DISPONGA DEL TEMPO NECESSARIO PER STUDIARLI E PER FARE TEMPESTIVAMENTE CONOSCERE LA PROPRIA OPINIONE . DATE LE CIRCOSTANZE , IL MODO DI PROCEDERE DEL GOVERNO BRITANNICO RIENTRA NELLA TEORIA DEI FATTI COMPIUTI E NON PUO QUINDI ESSERE CONSIDERATO CONFORME ALLE ESIGENZE DEL DIRITTO COMUNITARIO .    29 PER TUTTI QUESTI MOTIVI , SI DEVE QUINDI ACCERTARE LA TRASGRESSIONE DEL REGNO UNITO IN RAGIONE TANTO DELLA PROCEDURA SEGUITA , QUANTO DELLA DEROGA INSERITA NEL PROVVEDIMENTO DI DIVIETO ADOTTATO IL 20 SETTEMBRE 1978 .   SULLA ZONA DI PESCA DELL ' ISOLA DI MAN E DEL MAR D ' IRLANDA   30 QUESTA ZONA DI PESCA , CHE CORRISPONDE ALLA ZONA VII A ) DETERMINATA DAL CONSIGLIO INTERNAZIONALE PER L ' ESPLORAZIONE DEL MARE , LA CUI ESATTA DELIMITAZIONE E IRRILEVANTE PER LA DECISIONE DELLA LITE , E SITUATA NEL MAR D ' IRLANDA , CHE SI TROVA FRA LA GRAN BRETAGNA E L ' IRLANDA ; LA ZONA DI PESCA DELL ' ISOLA DI MAN , SOGGETTA A NORME PARTICOLARI , E COSTITUITA DA UNA FASCIA DI 12 MIGLIA CHE CIRCONDA QUESTA ISOLA , NELL ' AMBITO DEL MARE D ' IRLANDA .    31 COL REGOLAMENTO 2 AGOSTO 1977 , N . 1779 , CHE DEFINISCE TALUNE MISURE INTERINALI DI CONSERVAZIONE E DI GESTIONE PER QUANTO RIGUARDA LA PESCA DELLE ARINGHE NEL MAR D ' IRLANDA ( GU N . L 196 , PAG . 4 ), IL CONSIGLIO AVEVA ISTITUITO , PER L ' ANNO 1977 , DETERMINATI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE E DI GESTIONE DELLE SCORTE DI ARINGHE NELLA ZONA DI CUI TRATTASI . QUESTI PROVVEDIMENTI COMPRENDEVANO IL DIVIETO STAGIONALE DI CATTURA , DAL 1* OTTOBRE AL 19 NOVEMBRE 1977 , NELLE ACQUE DELL ' ISOLA DI MAN ED IN QUELLE SITUATE FRA QUEST ' ISOLA E LA COSTA OCCIDENTALE DEL REGNO UNITO ( ART . 1 ), LA FISSAZIONE DI UNA QUOTA DI PESCA TOTALE DI 13 200 TONNELLATE PER IL MARE D ' IRLANDA NEL SUO COMPLESSO , SUDDIVISA TRA LA FRANCIA , L ' IRLANDA , I PAESI BASSI ED IL REGNO UNITO ( ART . 2 ), NONCHE UNA DISPOSIZIONE RELATIVA ALLE CATTURE ACCESSORIE DI ARINGHE ( ART . 3 ). A NORMA DELL ' ART . 4 , GLI STATI MEMBRI ERANO OBBLIGATI AD ADOTTARE , ' NEI LIMITI DEL POSSIBILE ,     TUTTE LE MISURE NECESSARIE PER GARANTIRE L ' OSSERVANZA DELLE DISPOSIZIONI DEL PRESENTE REGOLAMENTO ' . LA MOTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO RICORDA LE CONDIZIONI PARTICOLARI ALLE QUALI LE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO SI APPLICANO ALL ' ISOLA DI MAN , IN FORZA DELL ' ART . 227 , N . 5 , LETT . C ), DEL TRATTATO E DEL PROTOCOLLO N . 3 DELL ' ATTO D ' ADESIONE .    32 L ' 8 AGOSTO 1977 IL REGNO UNITO EMANAVA DUE DECRETI INTITOLATI THE HERRING ( IRISH SEA ) LICENSING ORDER 1977 , N . 1388 , E THE HERRING ( ISLE OF MAN ) LICENSING ORDER 1977 , N . 1389 . QUESTI DUE DECRETI POSSONO ESSERE CONSIDERATI COME ATTI DI ESECUZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1779/79 NEL REGNO UNITO . VA RILEVATO CHE I DUE DECRETI SONO MENZIONATI NELL ' ELENCO DEI PROVVEDIMENTI IN VIGORE AL 31 GENNAIO 1978 E MANTENUTI FERMI DURANTE L ' ANNO 1978 , ELENCO NOTIFICATO ALLA COMMISSIONE IN SEGUITO AL FALLIMENTO DEI NEGOZIATI DEL CONSIGLIO , IL 30/31 GENNAIO 1978 , COME E DETTO SOPRA .    33 I DUE DECRETI HANNO LO SCOPO DI VIETARE LA PESCA DELLE ARINGHE , NELLE ZONE MARITTIME DI CUI TRATTASI , A CHI NON SIA MUNITO DI UNA LICENZA RILASCIATA , PER QUANTO RIGUARDA IL MAR D ' IRLANDA , DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO E , PER QUANTO RIGUARDA LE ACQUE DELL ' ISOLA DI MAN , DAL BOARD OF AGRICULTURE AND FISHERIES DI QUEST ' ISOLA . I DUE DECRETI NON CONTENGONO ALCUNA ALTRA INDICAZIONE RELATIVA ALLE CONDIZIONI PER IL RILASCIO DELLE LICENZE , I DIRITTI CHE ESSE ATTRIBUISCONO E GLI ONERI CONNESSI AL LORO RILASCIO . ESSI ATTRIBUISCONO QUINDI UN POTERE DISCREZIONALE ALLE AUTORITA COMPETENTI PER QUANTO RIGUARDA IL RILASCIO DELLE LICENZE E LA LORO PORTATA . DA ESEMPLARI DI DOMANDE DI LICENZA E DA LICENZE RILASCIATE A NORMA DEI DECRETI DI CUI SOPRA , ESEMPLARI PRODOTTI DALLA COMMISSIONE E LA CUI AUTENTICITA NON E STATA CONTESTATA , SI DESUME CHE LE LICENZE IMPLICAVANO DELLE LIMITAZIONI PER QUANTO RIGUARDA IL PERIODO DELLE CAMPAGNE DI PESCA ED INDICAVANO UN CERTO NUMERO DI PORTI IN CUI LE CATTURE DOVEVANO ESSERE OBBLIGATORIAMENTE SBARCATE . LE LICENZE FACEVANO INOLTRE SALVE ALTRE CONDIZIONI DA NOTIFICARSI EVENTUALMENTE A VOCE O PER ISCRITTO DA PARTE DELLE COMPETENTI AUTORITA .    34 L ' APPLICAZIONE DI QUESTO REGIME DI LICENZE COSTITUIVA OGGETTO , SECONDO I DATI FORNITI DALLA COMMISSIONE E DALL ' IRLANDA , DI NEGOZIATI FRA LE AUTORITA IRLANDESI , DA UN LATO , E LE AUTORITA DEL REGNO UNITO E DELL ' ISOLA DI MAN , D ' ALTRO LATO . QUESTI NEGOZIATI CHE ERANO , IN BUONA PARTE , ORALI , NON SONO SFOCIATI IN UN     ACCORDO SODDISFACENTE PER LE AUTORITA IRLANDESI . NE DERIVAVA , IL FATTO SEMBRA PACIFICO , CHE NEL 1977 E NEL 1978 NON VENIVA RILASCIATA ALCUNA LICENZA A PESCATORI IRLANDESI .    35 NELLE PROPOSTE PER IL 1978 LA COMMISSIONE AVEVA PREVISTO PER QUESTA ZONA DELLE CATTURE COMPLESSIVE LEGGERMENTE INFERIORI RISPETTO A QUELLE AMMESSE PER IL 1977 , PUR PROPONENDO UN CERTO AUMENTO DELLE QUOTE FRANCESE , IRLANDESE E OLANDESE , COMPENSATO DALLA CORRISPONDENTE RIDUZIONE DELLA QUOTA DEL REGNO UNITO .    36 DAL FASCICOLO SI DESUME CHE NEL 1977 IL REGNO UNITO NON AVEVA FORNITO INFORMAZIONI ALLA COMMISSIONE SUI PROVVEDIMENTI ADOTTATI PER L ' APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA COMUNITARIA ALLORA IN VIGORE . DEGLI SCAMBI DI OPINIONI AVEVANO LUOGO FRA LA COMMISSIONE E IL GOVERNO BRITANNICO DURANTE LA PRIMA META DEL 1978 A PROPOSITO , SOPRATTUTTO , DELL ' EVENTUALE RIDUZIONE DELLA QUOTA COMPLESSIVA DELLE CATTURE RISPETTO ALLE PROPOSTE FATTE DALLA COMMISSIONE , IN SEGUITO AD UNA RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO INTERNAZIONALE PER L ' ESPLORAZIONE DEL MARE . IL 17 AGOSTO 1978 IL GOVERNO DEL REGNO UNITO SOTTOPONEVA ALLA COMMISSIONE , A NORMA DELL ' ALLEGATO VI DELLA RISOLUZIONE DELL ' AIA , IL PROGETTO DI UN PROVVEDIMENTO DESTINATO AD ESSERE MESSO IN VIGORE IL 21 AGOSTO SEGUENTE . SECONDA QUESTA COMUNICAZIONE , IL GOVERNO BRITANNICO AVEVA L ' INTENZIONE DI RIDURRE LE CATTURE COMPLESSIVE AMMESSE A 9 000 TONNELLATE , DI CUI 8 100 TONNELLATE SAREBBERO STATE RISERVATE AI PESCATORI DEL REGNO UNITO E DELL ' ISOLA DI MAN . L ' APPLICAZIONE DI QUESTO LIMITE DOVEVA ESSERE CONTROLLATA MEDIANTE LICENZE , RESTANDO INTESO CHE 120 LICENZE SAREBBERO STATE RILASCIATE A PESCHERECCI DEL REGNO UNITO . IL GOVERNO BRITANNICO COMUNICAVA INOLTRE L ' INTENZIONE DI CHIUDERE LA ZONA DI PESCA DAL 24 SETTEMBRE AL 31 DICEMBRE 1978 , O ANCHE PRIMA DEL 24 SETTEMBRE SE IL LIMITE DI 9 000 TONNELLATE FOSSE STATO RAGGIUNTO PRIMA DI TALE DATA . LA COMUNICAZIONE NON CONTENEVA DATI CIRCA I DIRITTI DEI PESCATORI DI ALTRI STATI MEMBRI ; LA SOLA INFORMAZIONE DATA IN PROPOSITO RIGUARDAVA IL FATTO CHE IL GOVERNO BRITANNICO AVEVA GIA PRESO CONTATTO SU QUESTO PUNTO CON I GOVERNI D ' IRLANDA , DEI PAESI BASSI E DELLA FRANCIA ONDE OTTENERE LA LORO COLLABORAZIONE . LA COMMISSIONE RISPONDEVA IMMEDIATAMENTE AL REGNO UNITO CHE LE ERA IMPOSSIBILE PRONUNZIARSI ENTRO UN TERMINE COSI BREVE E CHIEDEVA ULTERIORI INFORMAZIONI . IN UN ULTERIORE COMUNICAZIONE ESSA CHIEDEVA DI NON CHIUDERE LA ZONA DI PESCA PRIMA DEL 1* OTTOBRE .        37 IL 20 SETTEMBRE 1978 IL REGNO UNITO ADOTTAVA LO IRISH SEA HERRING ( PROHIBITION OF FISHING ) ORDER 1978 , N . 1374 , E VIETAVA LA PESCA DELLE ARINGHE A PARTIRE DAL 24 SETTEMBRE SEGUENTE NELL ' INTERO MARE D ' IRLANDA .    38 GLI ADDEBITI DELLA COMMISSIONE , NELL ' ULTIMO STATO DELLA PROCEDURA , RIGUARDANO IN PRIMO LUOGO LA CIRCOSTANZA CHE , NE NEL 1977 NE NEL 1978 , LA COMMISSIONE E GLI STATI MEMBRI INTERESSATI SIANO STATI DEBITAMENTE INFORMATI SULLA PORTATA REALE DEL REGIME DI LIMITAZIONE E DI GESTIONE DELLA PESCA QUALE DERIVA DALL ' APPLICAZIONE DEL REGIME DELLE LICENZE MESSO IN VIGORE A PARTIRE DAL 1977 . PIU PRECISAMENTE , LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE IL REGIME DELLE LICENZE E STATO APPLICATO IN MODO TALE CHE I PESCATORI IRLANDESI , CHE DESIDERASSERO FAR VALERE I DIRITTI STORICI LORO GARANTITI NELLE ACQUE DELL ' ISOLA DI MAN , PER EFFETTO DELLE CONDIZIONI CONNESSE AL RILASCIO DELLE LICENZE SAREBBERO STATI ASSOGGETTATI ALLA LIMITAZIONE DELLE LORO ATTIVITA DI PESCA NELLE ACQUE DEL REGNO UNITO . IL RISULTATO PRATICO DI QUESTO SISTEMA SAREBBE STATO QUELLO DI ESCLUDERE I PESCATORI IRLANDESI DA UNA ZONA DI PESCA NELLA QUALE ESERCITAVANO TRADIZIONALMENTE LA LORO INDUSTRIA . LA COMMISSIONE FA INOLTRE CARICO AL REGNO UNITO DI AVER LESO , ANTICIPANDO LA CHIUSURA DELLA PESCA , I PESCATORI DI ALTRI STATI MEMBRI , IN PARTICOLARE FRANCESI E OLANDESI , ABBREVIANDO IL PERIODO DURANTE IL QUALE QUESTI ESERCITAVANO TRADIZIONALMENTE LA PESCA NELLE ACQUE DI CUI TRATTASI E DI AVER COSI AVVANTAGGIATO LA PROPRIA INDUSTRIA DELLA PESCA NELLO SFRUTTAMENTO DELLA QUOTA ATTRIBUITA . INFINE LA COMMISSIONE RILEVA IL FATTO CHE , RENDENDO PRATICAMENTE IMPOSSIBILE , COL SISTEMA DELLE LICENZE , LO SBARCO DEL PESCE NELL ' ISOLA DI MAN , IL REGNO UNITO HA CHIUSO AI PESCATORI IRLANDESI UN MERCATO PARTICOLARMENTE INTERESSANTE ED HA QUINDI VIOLATO LA NORMA DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI CHE SI APPLICA INCONTESTABILMENTE PURE ALL ' ISOLA DI MAN .    39 LE TESI DELLA COMMISSIONE SONO STATE SOSTENUTE DAI GOVERNI FRANCESE , IRLANDESE E OLANDESE . IL GOVERNO FRANCESE PONE IN RILIEVO IL CARATTERE DISCRIMINATORIO DEI PROVVEDIMENTI ADOTTATI DAL REGNO UNITO , IN QUANTO QUESTO HA ATTRIBUITO AI PROPRI PESCATORI UNA PARTE SPROPORZIONATA DELLE CATTURE COMPLESSIVE ANTICIPANDO IL PERIODO DI DIVIETO DAL 1* OTTOBRE AL 24 SETTEMBRE , PROVVEDIMENTO CHE AVREBBE COLPITO PIU PARTICOLARMENTE I PESCATORI NON BRITANNICI . IL GOVERNO OLANDESE APPROVA L ' ESAME FATTO DALLA COMMISSIONE DELLE CONSEGUENZE DEL SISTEMA DELLE LICENZE NEI CONFRONTI DEI PESCATORI IRLANDESI CHE SI     TROVAVANO POSTI DINANZI ALLA NECESSITA , SE VOLEVANO FAR VALERE I LORO DIRITTI STORICI NELLE ACQUE DELL ' ISOLA DI MAN , DI ACCETTARE DELLE LICENZE IL CUI EFFETTO ERA DI RIDURRE AD UN QUANTITATIVO MINIMO LE LORO CATTURE NELL ' INTERO MARE D ' IRLANDA . LA MINACCIA DI SANZIONI CHE POTEVANO ESSERE APPLICATE DAL REGNO UNITO AI PESCATORI SPROVVISTI DI LICENZA AVREBBE IMPEDITO LORO DI ESERCITARE QUALSIASI ATTIVITA NELLA ZONA DI PESCA DI CUI TRATTASI . INFINE , IL GOVERNO DEI PAESI BASSI DEDUCE CHE GLI INTERESSI DEI PESCATORI OLANDESI SONO STATI DOPPIAMENTE LESI DAI PROVVEDIMENTI BRITANNICI : IN PRIMO LUOGO , A CAUSA DEL FATTO CHE LE QUOTE DI PESCA APPLICATE UNILATERALMENTE DAL REGNO UNITO AVREBBERO NOTEVOLMENTE RIDOTTO LA PARTE RISERVATA AI PAESI MEMBRI DIVERSI DAL REGNO UNITO ; IN SECONDO LUOGO , A CAUSA DEL FATTO CHE L ' ANTICIPO DELLA DATA DI CHIUSURA DELLA PESCA AVREBBE LESO IN MODO PARTICOLARE I PESCATORI OLANDESI LA CUI ATTIVITA DI PESCA E CONCENTRATA APPUNTO IN QUESTA STAGIONE .    40 A SUA DIFESA IL REGNO UNITO DEDUCE CHE IL SISTEMA DELLE LICENZE NON PUO ESSERE CONTESTATO DI PER SE , DATO CHE COSTITUISCE UN MEZZO DI CONTROLLO PARTICOLARMENTE EFFICACE DELL ' OSSERVANZA DELLE RESTRIZIONI DI PESCA ESISTENTI NELLA REGIONE DI CUI TRATTASI . DATO CHE I LICENSING ORDERS SAREBBERO STATI ADOTTATI IN ESECUZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1779/77 , IL REGNO UNITO NON AVREBBE AVUTO L ' OBBLIGO DI NOTIFICARLI A NORMA DEGLI ARTT . 2 E 3 DEL REGOLAMENTO N . 101/76 , NE DI CHIEDERE IN PROPOSITO L ' APPROVAZIONE DELLA COMMISSIONE A NORMA DELL ' ALLEGATO VI DELLA RISOLUZIONE DELL ' AIA , DATO CHE I DUE PROVVEDIMENTI NAZIONALI DI CUI TRATTASI SI APPLICAVANO UNICAMENTE AI PESCHERECCI DEL REGNO UNITO E DELL ' ISOLA DI MAN . QUANTO AI PROVVEDIMENTI PREVISTI DALLA COMMISSIONE PER L ' ANNO 1978 , LA CUI CONSEGUENZA SAREBBE STATA DI FISSARE UN TONNELLAGGIO COMPLESSIVO SUPERIORE A QUELLO CHE ERA STATO RACCOMANDATO DAL CONSIGLIO INTERNAZIONALE PER L ' ESPLORAZIONE DEL MARE E DI RIDURRE RELATIVAMENTE , RISPETTO ALL ' ANNO PRECEDENTE , LA QUOTA RISERVATA AL REGNO UNITO , IL GOVERNO BRITANNICO NON SAREBBE STATO IN GRADO DI DARE IL PROPRIO ASSENSO . IL GOVERNO BRITANNICO CONTESTA L ' ESISTENZA DI MINACCE DI QUALSIASI GENERE NEI CONFRONTI DEI PESCATORI IRLANDESI CHE AVESSERO ESERCITATO LA LORO ATTIVITA NELLE ACQUE DEL REGNO UNITO SENZA ESSERE MUNITI DI LICENZA , DATO CHE QUESTE SAREBBERO STATE NECESSARIE UNICAMENTE PER I PESCHERECCI DEL REGNO UNITO E DELL ' ISOLA DI MAN . NON SI POTREBBE FAR CAUSA AL REGNO UNITO IN BASE AD INTENZIONI ATTRIBUITEGLI . INFINE , PER QUANTO RIGUARDA L ' ANTICIPO DELLA DATA DI CHIUSURA DELLA PESCA AL 24 SETTEMBRE 1978 , IL GOVERNO BRITANNICO ASSUME TRATTARSI DI UN OPPORTUNO PROVVEDIMENTO DI CONSERVAZIONE , STRETTAMENTE NECESSARIO , APPLICATO SENZA ALCUNA DISCRIMINAZIONE E CHE ESSO SAREBBE STATO DEBITAMENTE NOTIFICATO ALLA COMMISSIONE , DI CUI SAREBBE STATA CHIESTA L ' APPROVAZIONE .        41 IL GOVERNO DEL REGNO UNITO PONE POI IN RILIEVO LA SITUAZIONE COSTITUZIONALE PARTICOLARE DELL ' ISOLA DI MAN , CHE NON FA PARTE DEL REGNO UNITO PROPRIAMENTE DETTO . A NORMA DELL ' ART . 227 , N . 5 , LETT . C ), DEL TRATTATO CEE , COME MODIFICATO IN OCCASIONE DELL ' ADESIONE DEL REGNO UNITO , LE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO SI APPLICANO ALL ' ISOLA DI MAN UNICAMENTE NELLA MISURA NECESSARIA PER GARANTIRE L ' APPLICAZIONE DEL REGIME CONTEMPLATO DAL TRATTATO D ' ADESIONE . LE RELAZIONI PARTICOLARI DI QUEST ' ISOLA CON LA COMUNITA SONO STATE DEFINITE DAL PROTOCOLLO N . 3 ALLEGATO ALL ' ATTO DI ADESIONE . DA QUESTO PROTOCOLLO SI DESUMEREBBE CHE SOLO LE DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI SI APPLICANO NELLE RELAZIONI CON L ' ISOLA DI MAN , DI GUISA CHE I PROVVEDIMENTI ADOTTATI DALLA COMUNITA IN FATTO DI PROTEZIONE DELLE RISORSE DELLA PESCA NON SI ESTENDEREBBERO A QUESTO TERRITORIO NE ALLE ACQUE CHE NE DIPENDONO .    42 LA COMMISSIONE CONTESTA QUESTO ASSUNTO . TENUTO CONTO DELLO STRETTO NESSO ESISTENTE IN FATTO DI PESCA FRA L ' ORGANIZZAZIONE DI MERCATO ED I PROVVEDIMENTI STRUTTURALI , ESSA SOSTIENE CHE IL PROTOCOLLO N . 3 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE I PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE ADOTTATI DALLA COMUNITA SI APPLICANO DEL PARI ALLE ACQUE DELL ' ISOLA DI MAN .    43 NON APPARE NECESSARIO ADDENTRARSI NELL ' ESAME DELLA SITUAZIONE COSTITUZIONALE DELL ' ISOLA DI MAN , NE DELLE RELAZIONI DI QUESTO TERRITORIO CON LA COMUNITA . DAL TENORE STESSO DEL DECRETO DI CUI TRATTASI SI DESUME INFATTI CHE QUESTO E STATO ADOTTATO IN FORZA DELLE LEGGI DEL REGNO UNITO DAL GOVERNO BRITANNICO , DI GUISA CHE IL REGNO UNITO DEVE ASSUMERE LA RESPONSABILITA DI QUESTO PROVVEDIMENTO NEI CONFRONTI DELLA COMUNITA . TENUTO CONTO DI QUESTO RILIEVO PRELIMINARE , LA CORTE ESAMINERA QUI DI SEGUITO SEPARATAMENTE LA SITUAZIONE DELL ' ANNO 1977 , CARATTERIZZATA DALL ' ESISTENZA DI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE COMUNITARI E LA SITUAZIONE DELL ' ANNO 1978 , CARATTERIZZATA DALL ' ASSENZA DI PROVVEDIMENTI DEL GENERE .   QUANTO AL REGIME DELL ' ANNO 1977   44 NEL 1977 LA ZONA MARITTIMA DI CUI TRATTASI ERA RETTA DAL REGOLAMENTO N . 1779/77 IL QUALE , COME SI E DETTO SOPRA , IMPLICAVA LA DETERMINAZIONE DI QUOTE DI PESCA NONCHE IL DIVIETO DI PESCA STAGIONALE DAL 1* OTTOBRE AL 19 NOVEMBRE 1977 IN UNA ZONA LIMITATA , CHE COMPRENDEVA LE ACQUE DELL ' ISOLA DI MAN E LE ACQUE SITE FRA QUESTA ISOLA E LA COSTA DELLA GRAN BRETAGNA .        45 A NORMA DELL ' ART . 4 DI DETTO REGOLAMENTO , GLI STATI MEMBRI AVEVANO L ' OBBLIGO DI ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER GARANTIRE L ' OSSERVANZA DI QUESTE DISPOSIZIONI . IL REGNO UNITO HA SOLLEVATO LA QUESTIONE DEL SE L ' OBBLIGO DI CONSULTARE LA COMMISSIONE E DI CHIEDERNE L ' APPROVAZIONE VALGA PER PROVVEDIMENTI DEL GENERE . COME LA CORTE HA AFFERMATO NELLA SENTENZA 4 OTTOBRE 1979 ( CAUSA 141/78 , REPUBBLICA FRANCESE C / REGNO UNITO , PUNTO 11 DELLA MOTIVAZIONE ), QUESTO OBBLIGO E GENERALE E VALE PER TUTTI I PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONI EMANANTI DAGLI STATI MEMBRI E NON DALLE AUTORITA COMUNITARIE . DI CONSEGUENZA , I PROVVEDIMENTI ADOTTATI DA UNO STATO MEMBRO PER L ' ATTUAZIONE DI UN REGOLAMENTO DELLA COMUNITA NON SONO DISPENSATI DALL ' OBBLIGO DI CONSULTAZIONE DI CUI ALL ' ALLEGATO VI DELLA RISOLUZIONE DELL ' AIA NE D ' ALTRO CANTO DALL ' OBBLIGO DI NOTIFICA IMPOSTO DAGLI ARTT . 2 E 3 DEL REGOLAMENTO N . 101/76 . LA RAGION D ' ESSERE DI QUESTO DUPLICE OBBLIGO E PARTICOLARMENTE EVIDENTE NEL CASO DEI PROVVEDIMENTI ADOTTATI DAL REGNO UNITO , I QUALI CONSISTEVANO NELL ' INSTAURAZIONE DI UN REGIME DI LICENZE LA CUI APPLICAZIONE DIPENDEVA IN MODO INTERAMENTE DISCREZIONALE DALLE AUTORITA DEL REGNO UNITO E DELL ' ISOLA DI MAN .    46 E CHIARO QUINDI CHE IL REGNO UNITO , INSTAURANDO QUESTO SISTEMA DI LICENZE , NON HA OSSERVATO IN PIENO L ' OBBLIGO IMPOSTOGLI DALLE DISPOSIZIONI SOPRAMMENZIONATE , NONCHE DALL ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO N . 1779/77 . LA TUTELA DEI DIRITTI E DEGLI INTERESSI GARANTITI DAL DIRITTO COMUNITARIO AGLI STATI MEMBRI ED AI LORO CITTADINI ESIGE CHE VENGANO STABILITE E PUBBLICAMENTE MANIFESTATE , IN FORMA IMPEGNATIVA PER IL REGNO UNITO , TUTTE LE MODALITA D ' APPLICAZIONE DEL REGIME SCELTO DALLE AUTORITA BRITANNICHE PER L ' ESECUZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1779/77 , IN MODO DA CONSENTIRE A TUTTI GLI STATI MEMBRI ED A TUTTI GLI INTERESSATI , NONCHE ALLE AUTORITA COMUNITARIE , DI ACCERTARE SE IL REGIME APPLICATO RISPONDESSE TANTO AGLI OBBLIGHI PARTICOLARI IMPOSTI AL REGNO UNITO DAL REGOLAMENTO DI CUI TRATTASI , N . 1779/77 , QUANTO ALLE ESIGENZE GENERALI DI NON DISCRIMINAZIONE E DI PARI ACCESSO AI FONDALI DI PESCA , ESIGENZE SANCITE DALL ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 101/76 E DALL ' ART . 7 DEL TRATTATO CEE . QUESTO OBBLIGO DI ATTUARE DEI PROVVEDIMENTI DI ESECUZIONE GIURIDICAMENTE OPERATIVI ED ATTI AD ESSERE NOTI A TUTTI GLI INTERESSATI S ' IMPONE IN UN CAMPO COME QUELLO DELLA PESCA MARITTIMA IL CUI ESERCIZIO NON PUO ESSERE ORGANIZZATO ALTRIMENTI CHE NELL ' AMBITO DI CAMPAGNE PRESTABILITE ; L ' ESIGENZA DI CHIAREZZA GIURIDICA E ANZI PARTICOLARMENTE IMPELLENTE IN UN CAMPO IN CUI QUALSIASI INCERTEZZA RISCHIA DI PROVOCARE INCIDENTI E L ' APPLICAZIONE DI SANZIONI PARTICOLARMENTE GRAVOSE .        47 DA QUANTO PRECEDE DISCENDE CHE IL REGNO UNITO TRASGREDIVA LE NORME DEL DIRITTO COMUNITARIO SIN DALLA CAMPAGNA DEL 1977 IN QUANTO NON GARANTIVA L ' ESECUZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1779/77 MEDIANTE PROVVEDIMENTI GIURIDICAMENTE DETERMINATI E RESI PUBBLICI ED IN QUANTO OMETTEVA DI DARE QUALSIASI INFORMAZIONE O , QUANTOMENO , DI DARE INFORMAZIONI ADEGUATAMENTE PRECISE SULLA PROPRIA AZIONE IN MATERIA TANTO ALLA COMMISSIONE QUANTO AGLI ALTRI STATI MEMBRI DIRETTAMENTE INTERESSATI .   QUANTO AL REGIME DELL ' ANNO 1978   48 PER QUANTO RIGUARDA LE DISPOSIZIONI IN VIGORE NELL ' ANNO 1978 , VA RILEVATO ANZITUTTO CHE IL REGNO UNITO HA LASCIATO SUSSISTERE UN ' INCERTEZZA COMPLETA SUL REGIME DEI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE APPLICATI NELLA ZONA DI CUI TRATTASI , AD ONTA DELLE RIPETUTE RICHIESTE DELLA COMMISSIONE DIRETTE AD OTTENERE DELLE INFORMAZIONI PRECISE ED ATTE AD IMPEGNARE IL REGNO UNITO . IN PARTICOLARE , LA NOTIFICA DEL 17 AGOSTO 1978 , PREVIA ALLA MESSA IN VIGORE DELLO IRISH SEA HERRING ( PROHIBITION OF FISHING ) ORDER 1978 , N . 1374 , DEL 20 SETTEMBRE 1978 , NON CORRISPONDE ALLE ESIGENZE DELL ' ALLEGATO VI DELLA RISOLUZIONE DELL ' AIA . TENUTO CONTO DEL LUNGO PERIODO DI INATTIVITA CHE PRECEDE QUESTA NOTIFICA , INFATTI , IL FATTO DI CONSULTARE IMPROVVISAMENTE LA COMMISSIONE , IL 17 AGOSTO , A PROPOSITO DI PROVVEDIMENTI DESTINATI AD ESSERE MESSI IN VIGORE , SECONDO LA COMUNICAZIONE , QUATTRO GIORNI PIU TARDI , NON PUO ESSERE CONSIDERATO COME UN MODO DI PROCEDERE CONFORME A DETTA RISOLUZIONE . CIO E TANTO PIU VERO IN QUANTO LA COMUNICAZIONE DEL REGNO UNITO CONTIENE UNICAMENTE INFORMAZIONI FRAMMENTARIE SULLA PORTATA DEL PROVVEDIMENTO PROGETTATO : ESSA NON CONTIENE ALCUNA GIUSTIFICAZIONE ESPRESSA DI QUESTO A PROPOSITO DELLE ESIGENZE DI CONSERVAZIONE E NON FORNISCE ALCUN DATO CIRCA LA TUTELA DEGLI INTERESSI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI . STANDO COSI LE COSE , A BUON DIRITTO LA COMMISSIONE HA NEGATO L ' APPROVAZIONE AD UN PROVVEDIMENTO DI CUI ESSA NON POTEVA VALUTARE LA PORTATA NE LA FONDATEZZA .    49 IL PROVVEDIMENTO EFFETTIVAMENTE MESSO IN VIGORE IL 20 SETTEMBRE 1978 SI LIMITA A DISPORRE LA CHIUSURA COMPLESSIVA DELLA PESCA NEL MAR D ' IRLANDA A PARTIRE DAL 24 SETTEMBRE 1978 . ESSO RIGUARDA UNA ZONA GEOGRAFICA DIVERSA DA QUELLA CUI SI APPLICAVA LA CHIUSURA STAGIONALE CONTEMPLATA DALL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 1779/77 . A PARTE CIO , IL PROVVEDIMENTO ADOTTATO NON CONTIENE ALCUNA INDICAZIONE CIRCA LA QUANTITA DELLE CATTURE AUTORIZZATE NE SULLA RIPARTIZIONE DI QUESTE FRA I PESCATORI DEI VARI STATI MEMBRI . IL PROVVEDIMENTO ADOTTATO UNILATERALMENTE DAL REGNO UNITO HA QUINDI MODIFICATO IN MODO RILEVANTE I PROVVE    DIMENTI DI CONSERVAZIONE COMUNITARI IN VIGORE NELL ' ANNO 1977 . NE CONSEGUE CHE IL REGNO UNITO HA ALTERATO UNILATERALMENTE , NELLA ZONA DI CUI TRATTASI , LA SITUAZIONE CREATA A CURA DELLA COMUNITA PER L ' ANNO 1977 - MENTRE SI ERA IMPEGNATO A MANTENERLA FERMA CON LE SUE SOPRAMMENZIONATE COMUNICAZIONI DEL 2 E DEL 13 FEBBRAIO 1978 - SENZA ESSERE IN GRADO DI FORNIRE DATI SICURI CIRCA L ' INCIDENZA DEI PROVVEDIMENTI ADOTTATI , NE DI DARE UNA GIUSTIFICAZIONE DELLE ESIGENZE DI CONSERVAZIONE ATTE A MOTIVARE I CAMBIAMENTI APPORTATI . LA TRASGRESSIONE DEL REGNO UNITO VA QUINDI DEL PARI DICHIARATA PER IL REGIME APPLICATO NEL 1978 .   SULLA ' RISERVA DEL MERLUZZO NORVEGESE '   50 NEL 1977 IL CONSIGLIO AVEVA PER TRE VOLTE ADOTTATO UN PROVVEDIMENTO DI DIVIETO DELLA PRESCA DEL MERLUZZO NORVEGESE : CON L ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO 18 FEBBRAIO 1977 , N . 350 , CHE DEFINISCE TALUNI PROVVEDIMENTI INTERINALI DI CONSERVAZIONE E DI GESTIONE DELLE RISORSE DELLA PESCA ( GU N . L 48 , PAG . 28 ), PER IL PERIODO DAL 21 FEBBRAIO AL 31 MARZO 1977 ; CON IL REGOLAMENTO 25 LUGLIO 1977 , N . 1673 , RELATIVO AL DIVIETO DELLA PESCA DEL MERLUZZO NORVEGESE ( GU N . L 186 , PAG . 30 ), PER IL PERIODO DAL 1* SETTEMBRE AL 15 OTTOBRE 1977 ; INFINE , CON IL REGOLAMENTO 11 OTTOBRE 1977 , N . 2243 , RELATIVO AL DIVIETO DELLA PESCA DEL MERLUZZO NORVEGESE ( GU N . L 260 , PAG . 1 ), PER UN ULTERIORE PERIODO CHE ANDAVA DAL 16 AL 31 OTTOBRE 1977 . LA ZONA IN CUI QUESTO DIVIETO HA TROVATO APPLICAZIONE E SITUATA AD EST ED A NORD DELLE COSTE DELLA SCOZIA ; QUESTI LIMITI , QUALI SONO STATI DEFINITI DALLE DISPOSIZIONI REGOLAMENTARI SOPRA MENZIONATE , NON SONO DEL TUTTO IDENTICI , MA I PROVVEDIMENTI ADOTTATI AVEVANO IN COMUNE DI NON SUPERARE , AD EST , LA LINEA COSTITUITA DALLA LONGITUDINE DI 0* ( MERIDIANO DI GREENWICH ).    51 IL 31 OTTOBRE 1977 , IL GOVERNO BRITANNICO ADOTTAVA UN PROVVEDIMENTO INTITOLATO THE NORWAY POUT ( PROHIBITION OF FISHING ) ( N . 3 ) ORDER 1977 , N . 1756 , RECANTE DIVIETO DELLA PESCA DEL MERLUZZO NORVEGESE A PARTIRE DAL 1* NOVEMBRE SEGUENTE , NELLA STESSA ZONA , DELIMITATA AD EST DAL MERIDIANO DI GREENWICH . DAL CANTO SUO , LA COMMISSIONE SOTTOPONEVA NELLA STESSA EPOCA AL CONSIGLIO UNA PROPOSTA NELLA QUALE , DOPO DETERMINATE VARIAZIONI E NELLA SUA ULTIMA VERSIONE , MIRAVA A TENER FERMA LA ' RISERVA DEL MERLUZZO NORVEGESE '  NELLA SUA VECCHIA DEFINIZIONE , CIOE LIMITATA AD EST DALLA LONGITUDINE DI 0* . QUESTA PROPOSTA HA SUBITO LA STESSA SORTE DEL COMPLESSO DEI PROVVEDIMENTI DI POLITICA DELLA PESCA PENDENTI DINANZI AL CONSIGLIO NELLA SESSIONE DEL 30/31 GENNAIO 1978 , DI GUISA CHE PER L ' ANNO 1978 NON VI SONO STATI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE COMUNITARI PER LA ZONA DI CUI TRATTASI .        52 IL 3 E IL 20 LUGLIO 1978 IL GOVERNO DEL REGNO UNITO SOTTOPONEVA ALLA COMMISSIONE , RICHIAMANDOSI ALLA PROCEDURA STABILITA DALL ' ALLEGATO VI DELLA RISOLUZIONE DELL ' AIA , IL PROGETTO DI VARI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE , FRA I QUALI UN PROGETTO MIRANTE ALL ' ESTENSIONE STAGIONALE , PER IL PERIODO CHE VA OGNI ANNO DAL 1* OTTOBRE AL 31 MARZO DELL ' ANNO SEGUENTE , DELLA RISERVA DEL MERLUZZO NORVEGESE E CHE PORTAVA IL LIMITE ORIENTALE DI QUESTA ZONA FINO ALLA LINEA DI SEPARAZIONE FRA LA ZONA DI PESCA DEL REGNO UNITO E QUELLA DELLA NORVEGIA E , A PARTIRE DAI PUNTI IN CUI QUESTA LINEA DI SEPARAZIONE INCONTRA IL 2* DI LONGITUDINE EST , LUNGO QUESTO MERIDIANO . QUESTA INFORMAZIONE ERA ACCOMPAGNATA DAL PROGETTO DEL PROVVEDIMENTO . DAL FASCICOLO NON RISULTA SE LA DANIMARCA , LA CUI INDUSTRIA DELLA PESCA ERA DIRETTAMENTE INTERESSATA DAL PROVVEDIMENTO IN PROGETTO , SIA STATA INFORMATA A NORMA DEL REGOLAMENTO N . 101/76 .    53 LA COMMISSIONE NON DAVA LA PROPRIA APPROVAZIONE AL PROVVEDIMENTO PROGETTATO . QUESTO VENIVA CIONONDIMENO MESSO IN VIGORE NELLA VERSIONE DEL PROGETTO COMUNICATO ALLA COMMISSIONE , COL NORWAY POUT ( PROHIBITION OF FISHING ) ( N . 3 ) ( VARIATION ) ORDER 1978 , N . 1379 , ADOTTATO IL 20 SETTEMBRE 1978 E MESSO IN VIGORE IL 1* OTTOBRE SEGUENTE , IL CUI EFFETTO E DI ESTENDERE LA ZONA D ' APPLICAZIONE DEL DIVIETO DI PESCA DEL MERLUZZO NORVEGESE VERSO ORIENTE FINO ALLA LINEA SOPRA INDICATA , PER IL PERIODO CHE VA DAL 1* OTTOBRE DI OGNI ANNO FINO AL 31 MARZO DELL ' ANNO SEGUENTE .    54 LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE QUESTO PROVVEDIMENTO E INCOMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO A CAUSA DEL FATTO CHE NON SI TRATTEREBBE DI UN VERO PROVVEDIMENTO DI CONSERVAZIONE MA , IN REALTA , DI UN PROVVEDIMENTO DI POLITICA ECONOMICA AVENTE LO SCOPO DI ACCRESCERE LE CATTURE DEI PESCATORI DEL REGNO UNITO , I QUALI PRATICANO IN QUESTA REGIONE LA PESCA DELL ' EGLEFINO E DEL MERLANO , A DANNO DEI PESCATORI DANESI CHE PRATICANO TRADIZIONALMENTE , NELLA ZONA D ' ESTENSIONE CONSIDERATA , LA PESCA INDUSTRIALE DEL MERLUZZO NORVEGESE . IL GOVERNO DANESE , INTERVENIENTE , HA ATTIRATO L ' ATTENZIONE SUL GRAVE DANNO ARRECATO AD UNA PARTE CONSIDEREVOLE DELLA SUA FLOTTA DA PESCA LA CUI ESISTENZA SAREBBE MINACCIATA DAL PROVVEDIMENTO ADOTTATO UNILATERALMENTE DAL REGNO UNITO .    55 IL REGNO UNITO SI DIFENDE SOSTENENDO CHE IL PROVVEDIMENTO ADOTTATO E UN VERO E PROPRIO PROVVEDIMENTO DI CONSERVAZIONE , DATO CHE LA PESCA DEL MERLUZZO NORVEGESE , PRATICATA MEDIANTE RETI A MAGLIE STRETTE , IMPLICHEREBBE CATTURE ACCESSORIE RILEVANTI DI GIOVANI EGLEFINI E DI GIOVANI MERLANI , IN MODO TALE     DA DIMINUIRE LE ULTERIORI CATTURE DEGLI STESSI PESCI IN ETA ADULTA DESTINATI AL CONSUMO UMANO , SMINUENDO INOLTRE LA CAPACITA DI RIPRODUZIONE DELLE SCORTE .    56 DAI TESTI COMUNITARI SOPRA RICORDATI , IN PARTICOLARE DALL ' ALLEGATO VI DELLA RISOLUZIONE DELL ' AIA E DALLA DICHIARAZIONE DEL CONSIGLIO 31 GENNAIO 1978 , SI DESUME CHE PROVVEDIMENTI UNILATERALI DI CONSERVAZIONE POSSONO ESSERE ADOTTATI DAGLI STATI MEMBRI UNICAMENTE IN CASO DI COMPROVATA NECESSITA . IN PROPOSITO VA RILEVATO , IN PRIMO LUOGO , CHE IL REGNO UNITO NON HA OSSERVATO LE ESIGENZE DI PROCEDURE STABILITE DALLA RISOLUZIONE DELL ' AIA . LE COMUNICAZIONI INVIATE ALLA COMMISSIONE DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO , NEL MOMENTO IN CUI CHIEDEVA L ' APPROVAZIONE DEL PROVVEDIMENTO IN PROGETTO , NON CONTENGONO ALCUNA INDICAZIONE CIRCA LO SCOPO ED I MOTIVI DI QUESTO ; IL GOVERNO SI E LIMITATO A NOTIFICARE IL TESTO DEL PROVVEDIMENTO IN PROGETTO ED A RENDER NOTA LA PROPRIA INTENZIONE DI ADOTTARLO ENTRO BREVE TERMINE .    57 LA QUESTIONE SE L ' ESTENSIONE DELLA ' RISERVA DEL MERLUZZO NORVEGESE '  VERSO ORIENTE RISPONDA AD UN ' ESIGENZA DI CONSERVAZIONE REALE ED URGENTE E SE , SUPPONENDO CHE UN ' ESIGENZA DEL GENERE SIA PROVATA , L ' ESTENSIONE GEOGRAFICA DEL DIVIETO ASSOLUTO DI PESCARE IL MERLUZZO NORVEGESE SIA IL MEZZO PIU APPROPRIATO A TALE SCOPO , RESTA CONTROVERSA . VA RICORDATO IN PROPOSITO CHE NEL 1977 IL CONSIGLIO AVEVA POTUTO RAGGIUNGERE , PER QUANTO RIGUARDA IL REGIME DELLA PESCA DEL MERLUZZO NORVEGESE , UNA SOLUZIONE CONSIDERATA SODDISFACENTE , IN VIA INTERINALE , DAGLI STATI MEMBRI INTERESSATI . NELLE MOTIVAZIONI DEI REGOLAMENTI NN . 1673/77 E 2243/77 , E DETTO CHE LA DETERMINAZIONE DELLA RISERVA DEL MERLUZZO VIENE FATTA IN BASE ALLE VALUTAZIONI SCIENTIFICHE DISPONIBILI , IN ATTESA DEL RIESAME DELLA SITUAZIONE . BENCHE QUESTE DISPOSIZIONI ABBIANO CESSATO DI AVERE EFFETTO IL 31 OTTOBRE 1977 , LA DETERMINAZIONE DELL ' ESTENSIONE DELLA RISERVA DEL MERLUZZO NORVEGESE EFFETTUATA NEL 1977 PUO ESSERE CONSIDERATA COME UNA TRANSAZIONE EQUA FRA GLI INTERESSI DEI PESCATORI DEI VARI STATI MEMBRI CHE ESERCITANO LA LORO ATTIVITA NELLA ZONA . COL PROVVEDIMENTO ADOTTATO IL 31 OTTOBRE 1977 E CON LE NOTIFICHE INVIATE ALLA COMMISSIONE IL 2 E IL 13 FEBBRAIO 1978 , IL GOVERNO DEL REGNO UNITO AVEVA RESO NOTO DI ACCETTARE LA SITUAZIONE CREATASI . STANDO COSI LE COSE , NON SI PUO AMMETTERE CHE UNO STATO MEMBRO MODIFICHI IMPROVVISAMENTE LA SITUAZIONE ESISTENTE , LEDENDO GRAVEMENTE GLI INTERESSI DI UN ALTRO STATO MEMBRO , QUALORA NON SIA IN GRADO DI PROVARE , SULLA SCORTA DI     VALUTAZIONI SCIENTICHE APPROPRIATE , LA NECESSITA DI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE NUOVI E L ' ADEGUATEZZA DEI MEZZI USATI . PER QUANTO RIGUARDA IN PARTICOLARE I MEZZI , LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE IL DIVIETO STAGIONALE DI PESCARE NELLA ZONA AMPLIATA SIA ECCESSIVO , DATO CHE LO SCOPO PERSEGUITO DAL REGNO UNITO AVREBBE POTUTO ESSERE RAGGIUNTO CON PROVVEDIMENTI PIU BLANDI , RELATIVI IN PARTICOLARE ALLA LIMITAZIONE DELLE CATTURE ACCESSORIE . DOPO AVER ISTITUITO UNILATERALMENTE IL PROVVEDIMENTO CRITICATO , SENZA FORNIRE ALCUN CHIARIMENTO , IL REGNO UNITO NON E STATO IN GRADO DI PROVARE , NEL CORSO DELLA PRESENTE CAUSA , CHE IL PROVVEDIMENTO ADOTTATO FOSSE GIUSTIFICATO IN QUANTO PROVVEDIMENTO DI CONSERVAZIONE STRETTAMENTE NECESSARIO .    58 E QUINDI CHIARO CHE IL REGNO UNITO HA TRASGREDITO GLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO COL FATTO DI AVER MODIFICATO UNILATERALMENTE UNA SITUAZIONE CREATASI IN FORZA DI PROVVEDIMENTI ANTERIORMENTE CONCORDATI NELL ' AMBITO DI UNA PROCEDURA COMUNITARIA , E DI AVER QUINDI GRAVEMENTE LESO GLI INTERESSI DI UN ALTRO STATO MEMBRO , SENZA AVER PROVATO LA NECESSITA E L ' URGENZA DELLA SUA AZIONE , IN CONFORMITA ALLE ESIGENZE DI CUI ALL ' ALLEGATO VI DELLA RISOLUZIONE DELL ' AIA ED ALL ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 101/76 .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  59 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . DATO CHE IL CONVENUTO E RIMASTO SOCCOMBENTE , VA CONDANNATO ALLE SPESE , IVI COMPRESE QUELLE DEGLI INTERVENIENTI .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* IL REGNO UNITO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO CEE PER IL FATTO :       A ) PER QUANTO RIGUARDA LA MOURNE FISHERY , DI AVER MISCONOSCIUTO GLI OBBLIGHI DI CONSULTAZIONE IMPOSTI DAL DIRITTO COMUNITARIO PER QUANTO RIGUARDA I PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE ADOTTATI NEL SETTEMBRE 1978 CON LE HERRING ( RESTRICTION OF FISHING ) REGULATIONS ( NORTHERN IRELAND ) 1978 , N . 277 , D ' AVER ACCOMPAGNATO QUESTI PROVVEDIMENTI CON UNA DEROGA IN CONTRASTO CON UN ' ESIGENZA DI CONSERVAZIONE AMMESSA E DI AVERE PER DI PIU CONCESSO LA DEROGA IN MODO TALE DA FAVORIRE UNILATERALMENTE DETERMINATI PESCATORI DEL REGNO UNITO ;   B)PER QUANTO RIGUARDA LE ACQUE DELL ' ISOLA DI MAN E DEL MARE D ' IRLANDA ; DI AVER APPLICATO NEL 1977 , PER L ' ESECUZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 2 AGOSTO 1977 , N . 1779 , IN FORZA DELLO HERRING ( IRISH SEA ) LICENSING ORDER 1977 , N . 1388 , E DELLO HERRING ( ISLE OF MAN ) LICENSING ORDER 1977 , N . 1389 , UN REGIME DI LICENZE DI PESCA CHE NON AVEVA COSTITUITO OGGETTO DI CONSULTAZIONE APPROPRIATA E LE CUI MODALITA DI APPLICAZIONE SONO STATE RISERVATE ALL ' INTERA DISCREZIONE DELLE AUTORITA DEL REGNO UNITO SENZA POSSIBILITA , PER LE AUTORITA DELLA COMUNITA , GLI ALTRI STATI MEMBRI E GLI INTERESSATI DI FARSI UNA CERTEZZA GIURIDICA SUL REGIME REALMENTE APPLICATO ; DI AVERE , NEL 1978 , MANTENUTO QUESTO STATO DI INCERTEZZA A CARICO DEI PESCATORI DI ALTRI STATI MEMBRI ; DI AVERE , NEL CORSO DELLO STESSO ANNO , MODIFICATO UNILATERALMENTE I PROVVEDIMENTI DI PROTEZIONE IN ATTO , A DANNO DEI PESCATORI DI ALTRI STATI MEMBRI , CON LO IRISH SEA HERRING ( PROHIBITION OF FISHING ) ORDER 1978 , N . 1374 , SENZA AVER PROCEDUTO AD UNA CONSULTAZIONE CONFORME ALLE NORME DEL DIRITTO COMUNITARIO E SENZA CHE SIA PROVATO CHE LE MODALITA DEL PROVVEDIMENTO ADOTTATO RISPONDANO SOTTO QUESTA FORMA AD UNA ESIGENZA DI CONSERVAZIONE REALE ED URGENTE ;   C)PER QUANTO RIGUARDA LA ' RISERVA DEL MERLUZZO NORVEGESE ' , DI AVER ESTESO VERSO ORIENTE , FINO A 2* DI LONGITUDINE EST , SE NON FINO AI LIMITI DELLA ZONA DI PESCA DEL REGNO UNITO , IL CAMPO D ' APPLICAZIONE DI UN DIVIETO STAGIONALE DI PESCARE IL MERLUZZO NORVEGESE , COL NORWAY POUT ( PROHIBITION OF FISHING ) ( N . 3 ) ( VARIATION ) ORDER 1978 , N . 1379 , RECANDO COSI UN DANNO RILEVANTE ALLA PESCA DI UN ALTRO STATO MEMBRO SENZA AVER CHIESTO IN PROPOSITO IL CONSENSO DELLA COMMISSIONE IN MODO ADEGUATO E SENZA AVER PROVATO CHE IL PROVVEDIMENTO ADOTTATO FOSSE GIUSTIFICATO IN QUANTO PROVVEDIMENTO DI CONSERVAZIONE STRETTAMENTE NECESSARIO .       2*IL REGNO UNITO E CONDANNATO ALLE SPESE DI CAUSA , IVI COMPRESE LE SPESE DEGLI INTERVENIENTI .