CELEX: 61984CJ0073
Language: it
Date: 1985-03-27
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 27 marzo 1985. # Denkavit Futtermittel GmbH contro Land Nordrhein-Westfalen. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Oberverwaltungsgericht Nordrhein-Westfalen - Germania. # Controllo sanitario degli alimenti per animali. # Causa 73/84.

Avis juridique important

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61984J0073

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 27 MARZO 1985.  -  DENKAVIT FUTTERMITTEL GMBH CONTRO LAND RENANIA SETTENTRIONALE-VESTFALIA.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALL'OBERVERWALTUNGSGERICHT DEL LAND RENANIA SETTENTRIONALE-VESTFALIA).  -  CONTROLLO SANITARIO DEGLI ALIMENTI PER ANIMALI.  -  CAUSA 73/84.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 01013

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - DEROGHE - TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA - CONTROLLI SANITARI ALL ' IMPORTAZIONE PER GLI ALIMENTI ZOOTECNICI COMPOSTI - AMMISSIBILITA - PRESUPPOSTI  ( TRATTATO CEE , ARTT . 30 E 36 ; DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 79/373 , ARTT . 3 E 9 )    

Massima

IL COMBINATO DISPOSTO DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 79/373 , RELATIVA ALLO SMERCIO DEGLI ALIMENTI ZOOTECNICI COMPOSTI , IN PARTICOLARE I SUOI ARTT . 3 E 9 , E DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE DEV ' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE AGLI STATI MEMBRI NON E VIETATO SUBORDINARE , IN FORZA DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO , L ' IMPORTAZIONE DA ALTRI STATI MEMBRI DI ALIMENTI ZOOTECNICI COMPOSTI , AI SENSI DEL L ' ART . 2 , LETT . B ), DELLA SUDDETTA DIRETTIVA , ALLA PRESENTAZIONE DI UN CERTIFICATO RILASCIATO DALLE AUTORITA VETERINARIE DELLO STATO ESPORTATORE O DI UNA LICENZA D ' IMPORTAZIONE CONCESSA DALLE AUTORITA VETERINARIE DELLO STATO IMPORTATORE , PURCHE QUESTA SIA RILASCIATA A CONDIZIONI RAGIONEVOLI RISPETTO ALLE ESIGENZE DI TUTELA CONTEMPLATE DALL ' ART . 36 .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 73/84 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALL ' OBERVERWALTUNGSGERICHT ( CORTE D ' APPELLO AMMINISTRATIVA ) DEL LAND NORDRHEIN-WESTFALEN , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  DENKAVIT FUTTERMITTEL GMBH , SOCIETA DI DIRITTO TEDESCO , CON SEDE IN WARENDORF ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ),   E  LAND NORDRHEIN-WESTFALEN , RAPPRESENTATO DAL MINISTRO PER L ' ALIMENTAZIONE , L ' AGRICOLTURA E LE FORESTE ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 3 E 9 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 2 APRILE 1979 , N . 79/373 , RELATIVA ALLA COMMERCIALIZZAZIONE DEGLI ALIMENTI COMPOSTI PER GLI ANIMALI , E DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 16 FEBBRAIO 1984 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 15 MARZO SUCCESSIVO , L ' OBERVERWALTUNGSGERICHT DEL LAND NORDRHEIN-WESTFALEN HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE RELATIVA ALL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 30 E 36 DEL TRATTATO CEE NONCHE DEGLI ARTT . 3 E 9 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 2 APRILE 1979 , N . 79/373 , RELATIVA ALLO SMERCIO DEGLI ALIMENTI COMPOSTI PER GLI ANIMALI ( GU L 86 , PAG . 30 ) IN RIFERIMENTO AI CONTROLLI SANITARI SULLE IMPORTAZIONI DI ALIMENTI COMPOSTI PER GLI ANIMALI .   SUGLI ANTEFATTI DELLA CONTROVERSIA   2 L ' APPELLANTE NELLA CAUSA PRINCIPALE , DENKAVIT FUTTERMITTEL GMBH , SOCIETA DI DIRITTO TEDESCO CON SEDE SOCIALE A WARENDORF , IMPORTA REGOLARMENTE ALIMENTI PER ANIMALI A BASE DI LATTE , PROVENIENTI DALLA SUA ASSOCIATA OLANDESE DENKAVIT NEDERLAND BV . I CONTROLLI SU TALI IMPORTAZIONI , DISPOSTI DALLA LEGISLAZIONE TEDESCA IN MATERIA DI SANITA PUBBLICA , HANNO DATO LUOGO ALLA SENTENZA DELLA CORTE 8 NOVEMBRE 1979 ( CAUSA 251/78 , DENKAVIT , RACC . PAG . 3369 ), EMANATA SU DOMANDA PREGIUDIZIALE DEL VERWALTUNGSGERICHT DI MUNSTER . IN TALE SENTENZA LA CORTE ESAMINAVA LA PORTATA DELLE DIRETTIVE COMUNITARIE E AFFERMAVA CHE , ALL ' EPOCA DEI FATTI CHE AVEVANO DATO LUOGO ALLA CAUSA PRINCIPALE , OSSIA QUANDO LA DIRETTIVA 79/363 NON ERA ANCORA IN VIGORE , PER I MANGIMI COMPOSTI D ' ORIGINE ANIMALE NON RICORREVANO , IN PARTICOLARE QUANTO ALLA LOTTA CONTRO GLI AGENTI PATOGENI , I PRESUPPOSTI CHE RENDONO INGIUSTIFICATO IL RICHIAMO , DA PARTE DEGLI STATI MEMBRI , ALLE ECCEZIONI CONSENTITE DALL ' ART . 36 DEL TRATTATO CEE .    3 A SEGUITO DI TALE PRONUNZIA ED ALLA CONSEGUENTE SENTENZA 2 APRILE 1980 DEL VERWALTUNGSGERICHT DI MUNSTER , IL MINISTRO PER L ' ALIMENTAZIONE , L ' AGRICOLTURA E LE FORESTE DEL LAND NORDRHEIN-WESTFALEN RILASCIAVA ALLA DENKAVIT IL 19 AGOSTO 1980 , UNA LICENZA D ' IMPORTAZIONE MENO RESTRITTIVA , IN BASE AI PAR PAR  5 E 9 DELLA '  FUTTERMITTEL-EINFUHRVERORDNUNG '  ( DECRETO SULL ' IMPORTAZIONE DI MANGIMI ) DEL 15 AGOSTO 1978 ( BGBL . I , PAG . 1375 ), SOSTITUITI , NEL FRATTEMPO , DAI PAR PAR  3 E 8 DELLA NUOVA VERSIONE DEL     19 LUGLIO 1983 DELLO STESSO DECRETO ( BGBL . I , PAG . 999 ). IL RILASCIO DI TALE LICENZA , VALIDA PER UN QUANTITATIVO ILLIMITATO DI ALIMENTI PER ANIMALI A BASE DI LATTE , E SUBORDINATO ALL ' OBBLIGO DI PRESENTARE , ALL ' ATTO DI OGNI IMPORTAZIONE , L ' ORIGINALE O UNA COPIA AUTENTICATA DELLA LICENZA STESSA , NONCHE UN CERTIFICATO VALIDO PER UN ANNO , RILASCIATO DALLA COMPETENTE AUTORITA SANITARIA DEL LUOGO DI PRODUZIONE , IL QUALE ATTESTI CHE DETTI ALIMENTI CONTENGONO , QUALI UNICI INGREDIENTI DI ORIGINE ANIMALE , SOLO PRODOTTI A BASE DI LATTE IN POLVERE E GRASSI ANIMALI , CHE I PRODOTTI A BASE DI LATTE SONO STATI FABBRICATI ESCLUSIVAMENTE CON LATTE PASTORIZZATO , CHE I GRASSI SONO STATI RISCALDATI A NON MENO DI 85* E CHE L ' INTERO PROCESSO DI PRODUZIONE SI E SVOLTO IN CIRCUITO CHIUSO . IN CASO DI PERICOLO DI EPIZOOZIE , LA LICENZA PUO ESSERE REVOCATA IN QUALSIASI MOMENTO E SENZA INDENNIZZO .    4 IL 5 FEBBRAIO 1981 , LA SOCIETA DENKAVIT PROPONEVA AL VERWALTUNGSGERICHT DI DUSSELDORF UN RICORSO VOLTO A FAR DICHIARARE CH ' ESSA HA IL DIRITTO D ' IMPORTARE GLI ALIMENTI COMPOSTI PER ANIMALI SENZA LICENZA D ' IMPORTAZIONE NE CERTIFICATO . ESSA SI RICHIAMAVA , A TAL FINE , ALLA DIRETTIVA 79/373 ED IN PRIMO LUOGO ALL ' ART . 3 IL QUALE , SECONDO LA SUA INTERPRETAZIONE , ESCLUDEREBBE CHE GLI STATI MEMBRI POSSANO FAR VALERE L ' ART . 36 DEL TRATTATO CEE PER GIUSTIFICARE CONTROLLI SANITARI DA ESSI ISTITUITI .    5 CON SENTENZA 29 GENNAIO 1982 IL VERWALTUNGSGERICHT DI DUSSELDORF , PREVIA ANALISI APPROFONDITA DELLE RILEVANTI DISPOSIZIONI DI DIRITTO COMUNITARIO , RESPINGEVA IL RICORSO PER IL MOTIVO CHE LE DIRETTIVE COMUNITARIE SINO AD ALLORA EMANATE NON DISCIPLINAVANO IL PROBLEMA DEI CONTROLLI SANITARI E , DI CONSEGUENZA , NON ESCLUDEVANO , PER GLI STATI MEMBRI , LA POSSIBILITA DI FAR VALERE L ' ART . 36 DEL TRATTATO .    6 ADITO IN APPELLO DALLA DENKAVIT , L ' OBERVERWALTUNGSGERICHT DEL LAND NORDRHEIN-WESTFALEN , DOPO AVER ESAMINATO GLI ARGOMENTI FAVOREVOLI E CONTRARI ALLA TESI DELL ' APPELLANTE , DECIDEVA DI SOTTOPORRE ALLA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE :   SE IL COMBINATO DISPOSTO DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 2 APRILE 1979 , RELATIVA ALLO SMERCIO DEGLI ALIMENTI COMPOSTI PER GLI ANIMALI ( 79/373/CEE ), CONSIDERATI IN PARTICOLARE I SUOI ARTT . 3 E 9 , E DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE , VADA INTERPRETATO NEL SENSO CHE GLI STATI MEMBRI NON POSSONO - RICHIAMANDOSI ALL ' ART . 36 DEL TRATTATO - SUBORDINARE L ' IMPORTAZIONE DA ALTRI STATI MEMBRI DI ALIMENTI COMPOSTI PER ANIMALI , DEFINITI DALL ' ART . 2 , LETT . B ), DELLA DIRETTIVA 79/373/CEE , ALLA PRESENTAZIONE DI UNA LICENZA D ' IMPORTAZIONE RILASCIATA DALLE AUTORITA VETERINARIE NAZIONALI O AD UN CERTIFICATO RILASCIATO DALLE AUTORITA VETERINARIE DELLO STATO ESPORTATORE .       NEL MERITO   7 LA SOCIETA DENKAVIT FA VALERE , IN SOSTANZA , CHE LA DIRETTIVA 79/373/CEE DISCIPLINA IN MODO ESAURIENTE LA MATERIA , DI GUISA CHE GLI ALIMENTI COMPOSTI , MESSI IN COMMERCIO CONFORMEMENTE AI REQUISITI STABILITI DA DETTA DIRETTIVA , DEVONO POTER CIRCOLARE LIBERAMENTE NELLA COMUNITA SENZA CHE GLI STATI MEMBRI POSSANO PORRE , IN MATERIA DI CONTROLLI SANITARI , CONDIZIONI NON CONTEMPLATE DA TALE DIRETTIVA . MENTRE L ' ART . 1 , 2* COMMA , DELLA DIRETTIVA 17 DICEMBRE 1973 , N . 74/63 ( GU 1974 , L 38 , PAG . 31 ), RELATIVA ALLE SOSTANZE INDESIDERABILI NEGLI ALIMENTI PER ANIMALI , MODIFICATA DALLA DIRETTIVA 6 MAGGIO 1980 , N . 80/502 ( GU L 124 , PAG . 17 ), FA ESPRESSAMENTE SALVE LE DISPOSIZIONI COMUNITARIE RIGUARDANTI I MICRORGANISMI PRESENTI NEGLI ALIMENTI PER ANIMALI , UNA RISERVA DEL GENERE NON FIGURA NELLA DIRETTIVA 79/363 , RELATIVA AL COMMERCIO DEGLI ALIMENTI COMPOSTI . PERCIO GLI STATI MEMBRI NON SAREBBERO PIU LEGITTIMATI AD EFFETTUARE I CONTROLLI SANITARI , VISTO CHE L ' ART . 9 DI QUESTA DIRETTIVA DISPONE CHE GLI STATI MEMBRI NON POSSONO SOTTOPORRE LA MESSA IN COMMERCIO DI ALIMENTI COMPOSTI A RESTRIZIONI DIVERSE DA QUELLE PREVISTE DALLA DIRETTIVA STESSA . NE CONSEGUIREBBE CHE LA RESPONSABILITA DI VIGILARE A CHE GLI ALIMENTI COMPOSTI SIANO DI QUALITA SANA , LEALE E MERCANTILE , E NON PRESENTINO ALCUN PERICOLO PER LA SALUTE DEGLI ANIMALI E DELLE PERSONE , COME RICHIESTO DALL ' ART . 3 DI TALE DIRETTIVA , INCOMBE ALLO STATO MEMBRO NEL CUI TERRITORIO VENGONO PRODOTTI GLI ALIMENTI COMPOSTI . SECONDO LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , IN PARTICOLARE LE SENTENZE 15 DICEMBRE 1976 ( CAUSA 35/76 , SIMMENTHAL , RACC . PAG . 1871 ), 25 GENNAIO 1977 ( CAUSA 46/76 , BAUHUIS , RACC . PAG . 5 ) E LA SENTENZA , GIA CITATA , 8 NOVEMBRE 1979 , GLI STATI MEMBRI DOVREBBERO , NELL ' AMBITO DI CONDIZIONI DI SCAMBIO ANALOGHE A QUELLE CHE CARATTERIZZANO IL MERCATO INTERNO , FARE AFFIDAMENTO SUI CONTROLLI EFFETTUATI NELLO STATO ESPORTATORE DEGLI ALIMENTI . PER TALI MOTIVI , L ' APPELLANTE NELLA CAUSA PRINCIPALE RITIENE CHE LO STATO IMPORTATORE POSSA EFFETTUARE I CONTROLLI SANITARI SOLTANTO TRAMITE SONDAGGI ; QUALORA VENGA ACCERTATA LA PRESENZA DI MICRORGANISMI PATOGENI , LO STATO IMPORTATORE POTREBBE ADOTTARE SOLTANTO I PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI E LEGISLATIVI CONTEMPLATI DAL DIRITTO INTERNO IN RIFERIMENTO AL CASO DI MESSA IN COMMERCIO DI ALIMENTI COMPOSTI INFETTI .    8 SECONDO IL LAND NORDRHEIN-WESTFALEN , NE DAL TENORE NE DAL CONTESTO NORMATIVO DELLA DIRETTIVA 79/373 RISULTA CHE QUEST ' ULTIMA RIGUARDI IL CONTROLLO SANITARIO DI ALIMENTI COMPOSTI . NEPPURE LA DIRETTIVA 74/63 , RELATIVA ALLE SOSTANZE INDESIDERABILI , CONTERREBBE NORME RIGUARDANTI LA PRESENZA DI GERMI PATOGENI . NELLA SENTENZA 8 NOVEMBRE 1979 LA CORTE STESSA AVREBBE SOTTOLINEATO CHE NEL SETTORE DELL ' ARMONIZZAZIONE DELLE LEGISLAZIONI NAZIONALI IN MATERIA SANITARIA , IL CONSIGLIO HA SEGUITO UN     '  METODO PROGRESSIVO E PUNTUALE ' ; TUTTAVIA , DOPO TALE SENTENZA , L ' ARMONIZZAZIONE NEL SETTORE DI CUI TRATTASI NON AVREBBE REGISTRATO ULTERIORI PROGRESSI .    9 NELLE SUE OSSERVAZIONI , IL GOVERNO DANESE RICHIAMA L ' ATTENZIONE SUI GRAVI RISCHI CONNESSI ALLA PRESENZA DI GERMI PATOGENI NEGLI ALIMENTI COMPOSTI PER ANIMALI . ESSO RILEVA CHE IL MODO DI COMBATTERE TALI RISCHI DIPENDE DALLA POLITICA VETERINARIA PRATICATA DAI VARI STATI MEMBRI E SI PRESENTA IN UN ' OTTICA PARTICOLARE IN STATI CHE , COME LA DANIMARCA , SONO RIUSCITI A MANTENERE IL LORO TERRITORIO INDENNE DA CERTE EPIZOOZIE ; LA CONSERVAZIONE DI TALE STATO DI COSE RIVESTIREBBE GRANDE IMPORTANZA PER LE ESPORTAZIONI DI TALI STATI VERSO PAESI NON COMUNITARI , CHE SIANO DEL PARI INDENNI . IL GOVERNO DANESE RITIENE CHE , NON ESSENDOVI UNA DISCIPLINA PUNTUALE DEI PROBLEMI SANITARI IN TALE SETTORE , CIASCUN STATO CONSERVA LA PROPRIA COMPETENZA AD ADOTTARE I PROVVEDIMENTI DI TUTELA AI SENSI DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO . ESSO RICHIAMA L ' ATTENZIONE SUL FATTO CHE , PER I MOTIVI SUINDICATI , LA DISCIPLINA DANESE E PIU RIGOROSA DI QUELLA APPLICATA DALLA GERMANIA IN QUANTO ESIGE CHE UN CERTIFICATO SANITARIO ACCOMPAGNI OGNI SINGOLA PARTITA DI ALIMENTI IMPORTATI . NELLA SENTENZA 8 FEBBRAIO 1983 ( CAUSA 124/81 , COMMISSIONE/REGNO UNITO , LATTE UHT , RACC . PAG . 203 ), LA CORTE , DOPO AVER SOTTOLINEATO LA NECESSITA DI UNA COLLABORAZIONE TRA LE AUTORITA SANITARIE DEGLI STATI MEMBRI , AVREBBE RICONOSCIUTO ALLO STATO IMPORTATORE IL DIRITTO DI ACCERTARSI , CON MEZZI ADEGUATI , DELL ' EFFICACIA DEL CONTROLLO EFFETTUATO NELLO STATO D ' ORIGINE .    10 LA COMMISSIONE , DOPO AVER PRESO IN ESAME TUTTE LE DIRETTIVE IN MATERIA DI ALIMENTI PER ANIMALI , E GIUNTA ALLA CONCLUSIONE CHE QUESTE TENDONO AD UNA COMPLETA ARMONIZZAZIONE , MA SOLTANTO PER I SINGOLI SETTORI CUI ESSE SI RIFERISCONO . ESSA CONSTATA CHE IL PROCESSO DI ARMONIZZAZIONE NON HA ANCORA INVESTITO , NEL SETTORE DI CUI TRATTASI , LE QUESTIONI DELLA TUTELA SANITARIA . FINTANTOCHE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER GARANTIRE LA TUTELA DELLA SALUTE NON SIANO STABILITI CON ATTI COMUNITARI E FINTANTOCHE NON ESISTANO PROCEDURE COMUNITARIE PER CONTROLLARE LA LORO APPLICAZIONE , GLI STATI MEMBRI CONSERVEREBBERO LA FACOLTA DI ADOTTARE , NELL ' AMBITO DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO , ADEGUATE DISPOSIZIONI PER GARANTIRE LA TUTELA CONTRO I MICRORGANISMI PATOGENI .    11 CONSIDERATI TALI ARGOMENTI , OCCORRE RICONOSCERE , IN CONFORMITA A QUANTO DEDOTTO DALLA COMMISSIONE , CHE LA DIRETTIVA 79/373 RELATIVA AL COMMERCIO DEGLI ALIMENTI COMPOSTI , LETTA NEL CONTESTO DELLE DIRETTIVE 23 NOVEMBRE 1970 , N . 70-524 , CONCERNENTE GLI ADDITIVI ( GU L 270 , PAG . 1 ) E N . 74/63 , RELATIVA ALLE SOSTANZE INDESIDERABILI , MIRA EFFETTIVAMENTE A DISCIPLINARE IN MODO ESAURIENTE GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI DI ALIMENTI COMPOSTI PER ANIMALI . TUTTAVIA , NELL ' AMBITO DELLA PRESENTE CAUSA ,     NON APPARE NECESSARIO STABILIRE SE TALE OBIETTIVO SIA STATO PIENAMENTE RAGGIUNTO CON LE DIRETTIVE ATTUALMENTE IN VIGORE . AMMESSO CHE LO SIA STATO , GLI STATI MEMBRI , A TERMINI DELL ' ART . 9 DELLA DIRETTIVA 79/373 , '  VIGILANO AFFINCHE GLI ALIMENTI COMPOSTI NON SIANO SOGGETTI , PER MOTIVI INERENTI ALLE DISPOSIZIONI CONTENUTE NELLA PRESENTE DIRETTIVA , A RESTRIZIONI DI COMMERCIALIZZAZIONE DIVERSE DA QUELLE PREVISTE DALLA PRESENTE DIRETTIVA ' ; DISPOSIZIONI ANALOGHE SONO CONTENUTE NELL ' ART . 14 DELLA DIRETTIVA 70/524 E NELL ' ART . 7 DELLA DIRETTIVA 74/63 . DA CIO RISULTA CHE , PER QUANTO RIGUARDA LA COMPOSIZIONE E IL CONDIZIONAMENTO , GLI ALIMENTI IN QUESTIONE DEVONO POTER CIRCOLARE LIBERAMENTE NELLA COMUNITA , PURCHE SIANO CONFORMI ALLE NORME FISSATE DALLE SUDDETTE DIRETTIVE .    12 AL TEMPO STESSO OCCORRE TUTTAVIA RILEVARE CHE LE DIRETTIVE DI CUI TRATTASI , ED IN PARTICOLARE LA DIRETTIVA 79/373 , NON SONO INTESE A DISCIPLINARE IL CONTROLLO SANITARIO DEGLI ALIMENTI COMPOSTI . CONTRARIAMENTE A QUANTO AFFERMA L ' APPELLANTE NELLA CAUSA PRINCIPALE , NON E POSSIBILE DESUMERE TALE CONTENUTO NORMATIVO DALL ' ART . 3 DELLA DIRETTIVA 79/373 , IL QUALE RECITA :    '  GLI STATI MEMBRI PRESCRIVONO CHE GLI ALIMENTI COMPOSTI POSSONO ESSERE COMMERCIALIZZATI SOLTANTO SE DI QUALITA SANA , LEALE E MERCANTILE . ESSI PRESCRIVONO CHE GLI ALIMENTI COMPOSTI NON PRESENTINO ALCUN PERICOLO PER LA SALUTE DEGLI ANIMALI E DELLE PERSONE NE SIANO PRESENTATI O COMMERCIALIZZATI IN MODO TALE DA INDURRE IN ERRORE ' .   TALE ARTICOLO SI LIMITA INFATTI A SANCIRE GENERICAMENTE L ' OBBLIGO DEGLI STATI MEMBRI DI ADOTTARE TUTTE LE OPPORTUNE DISPOSIZIONI DI CARATTERE LEGISLATIVO , AMMINISTRATIVO E GIURISDIZIONALE , AL FINE DI IMPORRE L ' OSSERVANZA DI DETERMINATI LIVELLI QUALITATIVI , DI ASSICURARE IL CONTROLLO SANITARIO DEGLI ALIMENTI E DI GARANTIRE LA LEALTA DELLE TRANSAZIONI , QUALUNQUE SIA L ' ORIGINE DELLE NORME DA APPLICARSI , E DUNQUE INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE QUESTE ABBIANO CARATTERE PURAMENTE NAZIONALE O SIANO ARMONIZZATE SECONDO IL DIRITTO COMUNITARIO .    13 FINTANTOCHE , RELATIVAMENTE AL SETTORE DI CUI TRATTASI , NON INTERVENGA UN ' ARMONIZZAZIONE IN MATERIA DI TUTELA SANITARIA , SPETTA AGLI STATI MEMBRI ADOTTARE I NECESSARI PROVVEDIMENTI DI CONTROLLO , NELL ' AMBITO DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO . IN LINEA DI PRINCIPIO , TALI CONTROLLI NON POSSONO DUNQUE ESSERE QUALIFICATI COME MISURE RESTRITTIVE DEL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO , AI SENSI DELL ' ART . 30 .        14 TUTTAVIA , COME EMERGE DALLA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , ED IN PARTICOLARE DALLE SUDDETTE SENTENZE 15 DICEMBRE 1976 ( CAUSA 36/76 , SIMMENTHAL ), 25 GENNAIO 1977 ( CAUSA 46/76 , BAUHUIS ), 8 NOVEMBRE 1979 ( CAUSA 251/78 , DENKAVIT ) E 8 FEBBRAIO 1983 ( CAUSA 124/81 , COMMISSIONE/REGNO UNITO , LATTE UHT ), I CONTROLLI SANITARI EFFETTUATI DAGLI STATI MEMBRI NELL ' AMBITO DELL ' ART . 36 SONO GIUSTIFICATI SOLTANTO A CONDIZIONE CHE ESISTA UN RAPPORTO RAGIONEVOLE TRA I MEZZI UTILIZZATI E LO SCOPO PERSEGUITO , E CHE LA SALUTE NON POSSA ESSERE TUTELATA IN MODO ALTRETTANTO EFFICACE CON PROVVEDIMENTI CHE ABBIANO EFFETTI MENO RESTRITTIVI SUGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI . NELLO STESSO CONTESTO LA CORTE HA RIPETUTAMENTE SOTTOLINEATO L ' IMPORTANZA , PER LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI , DEL FATTO CHE I CONTROLLI SANITARI VENGANO EFFETTUATI NELLO STATO DI PRODUZIONE , ED HA MESSO IN EVIDENZA L ' UTILITA DI UNA COOPERAZIONE TRA LE AUTORITA SANITARIE DEGLI STATI MEMBRI INTERESSATI , AL FINE DI EVITARE CHE I CONTROLLI GIA EFFETTUATI NELLO STATO DI PRODUZIONE VENGANO RIPETUTI NELLO STATO DI DESTINAZIONE .    15 SI DEVE CONSTATARE , IN PROPOSITO , CHE PROVVEDIMENTI COME QUELLI ADOTTATI DAL LAND NORDRHEIN-WESTFALEN A SEGUITO DELLA SENTENZA PRONUNZIATA DALLA CORTE L ' 8 NOVEMBRE 1979 RISPONDONO IN PIENO ALLE ESIGENZE SUINDICATE , IN QUANTO DISPONGONO CHE VENGA CONCESSA UNA LICENZA D ' IMPORTAZIONE , VALIDA PER UN PERIODO INDETERMINATO A PER UN QUANTITATIVO ILLIMITATO DI ALIMENTI PER ANIMALI , PURCHE L ' OPERATORE INTERESSATO PRESENTI UN CERTIFICATO SANITARIO , RILASCIATO DAL VETERINARIO COMPETENTE PER IL LUOGO DI PRODUZIONE , VALIDO PER UN PERIODO ABBASTANZA LUNGO . LE ALTRE CONDIZIONI E RISERVE CUI E SUBORDINATA LA CONCESSIONE DELLA LICENZA SONO IN RAGIONEVOLE RAPPORTO CON LE ESIGENZE DI TUTELA DELLA SALUTE .    16 LA QUESTIONE SOLLEVATA DAL GIUDICE A QUO VA DUNQUE RISOLTA NEL SENSO CHE IL COMBINATO DISPOSTO DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 2 APRILE 1979 , N . 79/373 , RELATIVA ALLA COMMERCIALIZZAZIONE DEGLI ALIMENTI COMPOSTI PER ANIMALI , CONSIDERATI IN PARTICOLARE I SUOI ARTT . 3 E 9 , E DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE DEV ' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE AGLI STATI MEMBRI NON E VIETATO SUBORDINARE , IN BASE ALL ' ART . 36 DEL TRATTATO CEE , L ' IMPORTAZIONE DA ALTRI STATI MEMBRI DI ALIMENTI COMPOSTI PER ANIMALI , DEFINITI DALL ' ART . 2 , LETT . B ), DELLA DIRETTIVA 79/373 , ALLA PRESENTAZIONE DI UN CERTIFICATO RILASCIATO DALLE AUTORITA VETERINARIE DELLO STATO ESPORTATORE E DI UNA LICENZA D ' IMPORTAZIONE CONCESSA DALLE AUTORITA VETERINARIE DELLO STATO IMPORTATORE , PURCHE QUEST ' ULTIMA SIA RILASCIATA A CONDIZIONI RAGIONEVOLI RISPETTO ALLE FINALITA DI TUTELA PERSEGUITE DALL ' ART . 36 .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  17 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DEL REGNO DI DANIMARCA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE ; NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DALL ' OBERVERWALTUNGSGERICHT DEL LAND NORDRHEIN-WESTFALEN CON ORDINANZA 16 GENNAIO 1984 , DICHIARA :   IL COMBINATO DISPOSTO DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 2 APRILE 1979 , N . 79/373 , RELATIVA ALLO SMERCIO DEGLI ALIMENTI COMPOSTI PER ANIMALI , CONSIDERATI IN PARTICOLARE I SUOI ARTT . 3 E 9 , E DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE , DEV ' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE AGLI STATI MEMBRI NON E VIETATO SUBORDINARE , IN BASE ALL ' ART . 36 DEL TRATTATO CEE , L ' IMPORTAZIONE DA ALTRI STATI MEMBRI DI ALIMENTI COMPOSTI PER ANIMALI , DEFINITI DALL ' ART . 2 , LETT . B ), DELLA DIRETTIVA 79/37 , ALLA PRESENTAZIONE DI UN CERTIFICATO RILASCIATO DALLE AUTORITA VETERINARIE DELLO STATO ESPORTATORE O DI UNA LICENZA D ' IMPORTAZIONE CONCESSA DALLE AUTORITA VETERINARIE DELLO STATO IMPORTATORE , PURCHE QUEST ' ULTIMA SIA RILASCIATA A CONDIZIONI RAGIONEVOLI RISPETTO ALLE FINALITA DI TUTELA PERSEGUITE ALL ' ART . 36 .