CELEX: 61970CJ0076
Language: it
Date: 1971-05-12
Title: Sentenza della Corte del 12 maggio 1971. # Ludwig Wünsche & Co. contro Hauptzollamt Ludwigshafen/Rhein. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht Rheinland-Pfalz - Germania. # Prelievo agricolo/UASt. # Causa 76-70.

Avis juridique important

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61970J0076

SENTENZA DELLA CORTE DEL 12 MAGGIO 1971.  -  LUDWIG WUENSCHE ET CO. CONTRO HAUPTZOLLAMT LUDWIGSHAFEN/RHEIN.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT RHEINLAND-PFALZ).  -  CAUSA 76/70.  

raccolta della giurisprudenza 1971 pagina 00393 edizione speciale danese pagina 00081 edizione speciale greca pagina 00781 edizione speciale portoghese pagina 00127

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - GRANO TENERO, ORZO, GRANTURCO E SEGALA - PREZZO D' ENTRATA - CALCOLO - DETRAZIONE DAL PREZZO INDICATIVO DI BASE DEI TRIBUTI INTERNI ALL' IMPORTAZIONE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 19, ART . 4 )  2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - GRANO TENERO, ORZO, GRANTURCO E SEGALA - PREZZO D' ENTRATA - CALCOLO - ERRORE DELLE AUTORITA NAZIONALI - POTERI DELLA COMMISSIONE - LIMITI  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 19, ART . 4 )  

Massima

1 . L' ART . 4 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CEE N . 19, RELATIVO ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DI UN' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI, VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE, AI FINI DEL CALCOLO DEL PREZZO D' ENTRATA DEI CEREALI, IL PREZZO INDICATIVO DI BASE DEV' ESSERE RIDOTTO, FRA L' ALTRO, DI UN IMPORTO FISSO CORRISPONDENTE ALL' INCIDENZA DI TRIBUTI INTERNI ALL' IMPORTAZIONE, DEL GENERE DELLA " UMSATZAUSGLEICHSTEUER ".  2 . LA VALIDITA DELLE DECISIONI ADOTTATE DAGLI STATI MEMBRI IN MATERIA DI FISSAZIONE DEL PREZZO D' ENTRATA NON DIPENDE DAL GIUDIZIO DELLA COMMISSIONE, MA DALLA OBIETTIVA CONFORMITA DELLE DECISIONI STESSE A QUANTO STABILITO DAL REGOLAMENTO . L' ART . 4, 2 ) COMMA, NON PUO' QUINDI ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CH' ESSO ATTRIBUISCA ALLA COMMISSIONE IL POTERE DI OVVIARE, COL SUO COMPORTAMENTO, AGLI EVENTUALI ERRORI CHE LE AUTORITA NAZIONALI COMMETTANO NELL' ESEGUIRE I COMPITI PREVISTI DA QUESTO ARTICOLO .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 76-70,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL FINANZGERICHT RHEINLAND-PFALZ NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  LUDWIG WUENSCHE UND CO ., AMBURGO, E  HAUPTZOLLAMT LUDWIGSHAFEN/RHEIN,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 2 E 4 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CEE N . 19, RELATIVO ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DI UN' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI ( GU 1962, N . 30, PAG . 933 ), 

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 14 OTTOBRE 1970, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 17 NOVEMBRE 1970, IL FINANZGERICHT RHEINLAND-PFALZ HA DEFERITO ALLA CORTE, IN FORZA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DUE QUESTIONI VERTENTI SULL' INTERPRETAZIONE DI TALUNE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CEE N . 19, RELATIVO ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DI UN' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI ( GU 1962, N . 30, PAG . 933 ).  SULLA PRIMA QUESTIONE  2 IN PRIMO LUOGO SI CHIEDE ALLA CORTE DI PRONUNZIARSI SUL SE GLI ARTT . 2 E 4 DEL SUDDETTO REGOLAMENTO VADANO INTERPRETATI NEL SENSO CHE L' ENTITA DEL PRELIEVO VA CALCOLATA DEFALCANDO DAL PREZZO D' ENTRATA L' IMPORTO RISCOSSO A TITOLO DI TASSA DI CONGUAGLIO .  3 COME RISULTA DALLA MOTIVAZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI RINVIO, LA QUESTIONE RIGUARDA ALCUNE IMPORTAZIONI NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GRANTURCO PROVENIENTE DA UN ALTRO STATO MEMBRO, IMPORTAZIONI EFFETTUATE NEL DICEMBRE 1962, EPOCA IN CUI IL PREZZO D' ENTRATA FISSATO DALLE COMPETENTI AUTORITA FEDERALI NON TENEVA CONTO DELL' INCIDENZA DELLA TASSA DI CONGUAGLIO NAZIONALE IN SOSTITUZIONE DELL' IMPOSTA SULLA CIFRA D' AFFARI ( UMSATZAUSGLEICHSTEUER, IN PROSIEGUO UAST ) SUI PREZZI DEI PRODOTTI IMPORTATI .  L' IMPORTATORE, COSTRETTO PERCIO' A PAGARE SIA IL PRELIEVO INTRACOMUNITARIO BASATO SULLA DIFFERENZA FRA IL PREZZO D' ENTRATA E IL PREZZO FRANCO FRONTIERA STABILITO DALLA COMMISSIONE, SIA LA UAST, ADIVA IL FINANZGERICHT, RITENENDO DETTO CUMULO INCOMPATIBILE CON LE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO 19 .  4 AI SENSI DELL' ART . 4 DEL REGOLAMENTO 19, IL PREZZO D' ENTRATA DEL PRODOTTO IN QUESTIONE VENIVA FISSATO ANNUALMENTE IN MODO CHE SUL MERCATO DEL CENTRO COMMERCIALE DELLA ZONA PIU DEFICITARIA DELLO STATO MEMBRO INTERESSATO, IL PREZZO DI VENDITA DEL PRODOTTO IMPORTATO RAGGIUNGESSE IL LIVELLO DEL PREZZO INDICATIVO DI BASE PREVISTO DALL' ART . 5 DELLO STESSO REGOLAMENTO .  IL PREZZO INDICATIVO DI BASE RAPPRESENTA IL LIVELLO DI PREZZO, FISSATO IN ORDINE AGLI OBIETTIVI DEFINITI DALL' ART . 39 DEL TRATTATO, AL QUALE DOVEVANO ESSERE PORTATI I PREZZI DI MERCATO, GRAZIE AI MEZZI DI ORIENTAMENTO DELL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DI CUI TRATTASI .  AL FINE DI EVITARE PERTURBAZIONI DOVUTE AD IMPORTAZIONI A BASSO PREZZO, IL REGOLAMENTO N . 19 PREVEDE UN PREZZO D' ENTRATA DESTINATO A DETERMINARE, NELL' AMBITO DEL SISTEMA DEI PRELIEVI, IL LIVELLO CHE DEVE RAGGIUNGERE IL PREZZO DEL PRODOTTO IMPORTATO PER NON ESSERE OFFERTO SUL MERCATO CONSIDERATO AD UN PREZZO INFERIORE AL PREZZO INDICATIVO DI BASE .  PER SODDISFARE TALE CONDIZIONE, IL PREZZO DEL PRODOTTO IMPORTATO, MAGGIORATO DELLE SPESE COMMERCIALI DAL LUOGO DI TRANSITO DELLA FRONTIERA AL LUOGO CUI SI RIFERISCE IL PREZZO INDICATIVO DI BASE, DEVE CORRISPONDERE A QUEST' ULTIMO PREZZO; IL PREZZO D' ENTRATA DEVE PERCIO' ESSERE PARI AL PREZZO INDICATIVO DI BASE, MENO LE SPESE COMMERCIALI SOSTENUTE DAL MOMENTO IN CUI LE MERCI VARCANO LA FRONTIERA FINO AL PRIMO STADIO DEL COMMERCIO ALL' INGROSSO, NEL LUOGO CUI SI RIFERISCE IL PREZZO INDICATIVO DI BASE .  5 NELL' ISTITUIRE IL REGIME DI PRELIEVI DI CUI AL REGOLAMENTO N . 19, IL LEGISLATORE COMUNITARIO HA ESPRESSAMENTE RINUNCIATO A RILEVARE CASO PER CASO QUALE SIA IL COSTO DEL PRODOTTO IMPOSTO RISPETTO AL PREZZO INDICATIVO DI BASE DELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE, ED HA OPTATO PER UN SISTEMA DI PRELIEVO GENERALE, BASATO SULLE POSSIBILITA D' ACQUISTO PIU FAVOREVOLI DEL MERCATO MONDIALE O DELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE, NONCHE SU ELEMENTI CALCOLATI FORFETTARIAMENTE .  IN UN SISTEMA DEL GENERE, LE SPESE COMMERCIALI, CHE VANNO DEDOTTE DAL PREZZO INDICATIVO PER DETERMINARE IL PREZZO D' ENTRATA, NON DEVONO QUINDI ESSERE CALCOLATE IN BASE ALLE SPESE EFFETTIVAMENTE SOSTENUTE PER UNA DETERMINATA PARTITA ( LE QUALI DIPENDONO IN GRAN PARTE DALLA SCELTA DELL' IMPORTATORE ), BENSI' COSTITUIRE OGGETTO DI UN CALCOLO FORFETTARIO DEGLI ONERI INEVITABILI PER L' IMPORTATORE STESSO .  6 LA TASSA DI CONGUAGLIO ( UAST ), RISCOSSA SENZA ECCEZIONI SU OGNI IMPORTAZIONE DI CEREALI, RIENTRA FRA LE SPESE COMMERCIALI INEVITABILI E COSTITUISCE PERCIO' UN ELEMENTO NECESSARIO PER IL CALCOLO DEL PREZZO D' ENTRATA .  IN CASO CONTRARIO, IL PREZZO D' ENTRATA E DI CONSEGUENZA I PRELIEVI RISULTEREBBERO AUMENTATI DELL' IMPORTO DELL' UAST, DI GUISA CHE IL PRODOTTO NON POTREBBE ESSERE OFFERTO AL LIVELLO DEL PREZZO INDICATIVO DI BASE .  DALLE DISPOSIZIONI E DALLA MOTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 19 RISULTA, IN PROPOSITO, CHE IL PREZZO INDICATIVO DI BASE NON ERA CONCEPITO COME UN PREZZO MINIMO INTERNO CHE IL LEGISLATORE NAZIONALE POTESSE LIBERAMENTE AUMENTARE, MA DOVEVA AVERE LA FUNZIONE DI ELEMENTO STABILIZZATORE DEL MERCATO .  D' ALTRA PARTE, SECONDO QUANTO ENUNCIATO DALLO STESSO REGOLAMENTO, AL FINE D' INSTAURARE UN MERCATO UNICO, ERA NECESSARIO CHE I PREZZI INDICATIVI NAZIONALI FOSSERO PROGRESSIVAMENTE RAVVICINATI A UN PREZZO INDICATIVO COMUNE; L' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO DOVEVA PERTANTO CONTRIBUIRE A CHE NON AUMENTASSE IL DIVARIO TRA IL PREZZO INDICATIVO NAZIONALE PIU ELEVATO E QUELLO PIU BASSO .  LA FACOLTA DEGLI STATI MEMBRI DI AUMENTARE I PREZZI DI VENDITA DEI CEREALI IMPORTATI, MEDIANTE TRIBUTI DEL TIPO DELL' UAST, SAREBBE INCONCILIABILE COL SUDDETTO OBIETTIVO .  COME OSSERVA LO STESSO FINANZGERICHT NELLA MOTIVAZIONE DELL' ORDINANZA DI RINVIO, GLI ARGOMENTI CONTRARI BASATI SU REGOLAMENTI RELATIVI ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI IN SETTORI DIVERSI DA QUELLO IN ESAME NON POSSONO INFICIARE LE CONCLUSIONI CHE SI TRAGGONO DAL TESTO DEL REGOLAMENTO N . 19 .  7 L' ART . 4 DEL REGOLAMENTO N . 19 VA QUINDI INTERPRETATO NEL SENSO CHE, AI FINI DEL CALCOLO DEL PREZZO D' ENTRATA DEI CEREALI, IL PREZZO INDICATIVO DI BASE DEV' ESSERE RIDOTTO FRA L' ALTRO DI UN IMPORTO FISSO CORRISPONDENTE ALL' INCIDENZA DI TRIBUTI INTERNI ALL' IMPORTAZIONE, DEL GENERE DELLA UAST .  8 DATO IL CARATTERE BEN DEFINITO DI QUESTO TRIBUTO, QUALORA IL LEGISLATORE NAZIONALE NON AVESSE PRESO IN CONSIDERAZIONE QUESTO ELEMENTO NEL CALCOLO DEL PREZZO D' ENTRATA, IL DIRITTO COMUNITARIO NON VIETA AL GIUDICE NAZIONALE DI DETRARRE L' IMPORTO RISCOSSO A TITOLO DI TASSA DI CONGUAGLIO DAL PRELIEVO DOVUTO DALL' IMPORTATORE .  SULLA SECONDA QUESTIONE  9 IN SECONDO LUOGO SI CHIEDE ALLA CORTE SE DALL' ART . 4, 2 ) COMMA, DEL REGOLAMENTO N . 19 SI DESUMA CHE LA COMMISSIONE POTEVA APPROVARE, ANCHE TACITAMENTE, UN PREZZO D' ENTRATA ERRONEAMENTE CALCOLATO, CON LA CONSEGUENZA DI SANARE DETTO VIZIO .  10 L' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI, ISTITUITA COL REGOLAMENTO N . 19, SI FONDA, IN ARMONIA CON LA STRUTTURA DELLA COMUNITA, SU UNA STRETTA COLLABORAZIONE FRA STATI MEMBRI E ISTITUZIONI COMUNITARIE, CHE ASSOLVONO, CIASCUNO SOTTO LA PROPRIA RESPONSABILITA, I COMPITI LORO ATTRIBUITI DAL DIRITTO COMUNITARIO .  L' ART . 4, 2 ) COMMA, DEL SUDDETTO REGOLAMENTO PREVEDE UNICAMENTE LA COMUNICAZIONE DEI PREZZI D' ENTRATA ADOTTATI DA CIASCUNO STATO MEMBRO ALLA COMMISSIONE, ED UN POTERE DI REVISIONE DI QUEST' ULTIMA, DA ESERCITARE SECONDO LA PROCEDURA DI CUI ALL' ART . 26 .  SI TRATTA DI UN POTERE DI REVISIONE AUTONOMO, CHE COMPRENDE LA FACOLTA DI SOSTITUIRE I PREZZI ERRATI CON PREZZI ESATTI, CHE LA COMMISSIONE FISSA DIRETTAMENTE .  IL FATTO CHE QUESTA FACOLTA NON SIA STATA ESERCITATA NON PUO' ESSERE INTERPRETATO COME APPROVAZIONE, DA PARTE DELLA COMMISSIONE, DELLE DECISIONI ADOTTATE DAGLI STATI MEMBRI, TANTO PIU CHE LE EFFETTIVE POSSIBILITA DI CONTROLLO SULL' ESATTEZZA DEI PREZZI D' ENTRATA SONO LIMITATE .  D' ALTRA PARTE, NEPPURE L' APPROVAZIONE ESPRESSA O TACITA DA PARTE DELLA COMMISSIONE POTREBBE INFLUIRE SULLA VALIDITA DELLE DECISIONI DELLE AUTORITA NAZIONALI ADOTTATE IN FORZA DELL' ART . 4, IN QUANTO ESSA NON DIPENDE DAL GIUDIZIO DELLA COMMISSIONE, MA DALLA OBIETTIVA CONFORMITA DELLE DECISIONI STESSE A QUANTO STABILITO DAL REGOLAMENTO .  11 L' ART . 4, 2 ) COMMA, NON PUO' QUINDI ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CH' ESSO ATTRIBUISCA ALLA COMMISSIONE IL POTERE DI OVVIARE COL SUO COMPORTAMENTO AGLI EVENTUALI ERRORI CHE LE AUTORITA NAZIONALI COMMETTANO NELL' ESEGUIRE I COMPITI PREVISTI DA QUESTO ARTICOLO .  

Decisione relativa alle spese

12 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL FINANZGERICHT RHEINLAND-PFALZ, CUI SPETTA QUINDI DI PRONUNZIARSI SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI DEFERITELE IN VIA PREGIUDIZIALE DAL FINANZGERICHT RHEINLAND-PFALZ CON ORDINANZA 14 OTTOBRE 1970, AFFERMA PER DIRITTO :  1 ) L' ART . 4 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CEE N . 19, RELATIVO ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DI UN' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI, VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE, AI FINI DEL CALCOLO DEL PREZZO D' ENTRATA DEI CEREALI, IL PREZZO INDICATIVO DI BASE DEV' ESSERE RIDOTTO, FRA L' ALTRO, DI UN IMPORTO FISSO CORRISPONDENTE ALL' INCIDENZA DI TRIBUTI INTERNI ALL' IMPORTAZIONE, DEL GENERE DELLA " UMSATZAUSGLEICHSTEUER ".  2 ) L' ART . 4, 2 ) COMMA, DELLO STESSO REGOLAMENTO NON PUO' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CH' ESSO ATTRIBUISCA ALLA COMMISSIONE IL POTERE DI OVVIARE, COL SUO COMPORTAMENTO, AGLI EVENTUALI ERRORI CHE LE AUTORITA NAZIONALI COMMETTANO NELL' ESEGUIRE I COMPITI PREVISTI DA QUESTO ARTICOLO .