CELEX: C2004/007/04
Language: it
Date: 2004-01-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 6 novembre 2003 nella causa C-101/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Göta hovrätt): Bodil Lindqvist ("Direttiva 95/46/CE — Ambito di applicazione — Pubblicazione dei dati personali su Internet — Luogo della pubblicazione — Nozione di trasferimento di dati personali verso paesi terzi — Libertà d'espressione — Compatibilità con la direttiva 95/46 di una protezione più ampia dei dati personali da parte della normativa di uno Stato membro")

10.1.2004                 IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                    C 7/3
                   SENTENZA DELLA CORTE                                         2)    Il riconoscimento di un ente ai sensi dell’art. 13, parte A, n. 1,
                                                                                      lett. b), della sesta direttiva 77/388 non presuppone un
                           (Quinta Sezione)                                           procedimento formale di riconoscimento e non deve necessaria-
                                                                                      mente risultare da disposizioni nazionali in materia fiscale.
                                                                                      Quando le norme nazionali sul riconoscimento contengono
                          6 novembre 2003                                             limitazioni che vanno oltre i limiti del potere discrezionale
                                                                                      attribuito agli Stati membri da tale disposizione, spetta al
nella causa C-45/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale                               giudice nazionale decidere, tenuto conto del complesso degli
del Bundesfinanzhof): Christoph-Dornier-Stiftung für Kli-                             elementi pertinenti, se un soggetto passivo debba comunque
       nische Psychologie contro Finanzamt Gießen (1)                                 essere considerato alla stregua di «altr[o] istitut[o] della stessa
                                                                                      natura debitamente riconosciut[o]» ai sensi di tale disposizione.
(«Imposta sul valore aggiunto — Art. 13, parte A, n. 1,
lett. b) e c), della sesta direttiva 77/388/CEE — Esenzione —                   3)    Dato che l’esenzione di cui all’art. 13, parte A, n. 1, lett. c),
Trattamenti psicoterapeutici effettuati nell’ambulatorio di                           della sesta direttiva 77/388 non dipende dalla forma giuridica
una fondazione di diritto privato, riconosciuta di pubblica                           del soggetto passivo che fornisce le prestazioni mediche o
utilità, da psicologi laureati che non posseggono la qualifica                        paramediche ivi menzionate, a trattamenti psicoterapeutici
                   di medico — Effetto diretto»)                                      erogati da una fondazione di diritto privato per mezzo di
                                                                                      psicoterapisti impiegati da quest’ultima può essere applicata la
                                                                                      detta esenzione.
                             (2004/C 7/03)
                                                                                4)    In situazioni come quelle di cui alla causa principale, l’art. 13,
                     (Lingua processuale: il tedesco)                                 parte A, n. 1, lett. b) e c), della sesta direttiva 77/388 può
                                                                                      essere fatto valere da un soggetto passivo dinanzi ad un giudice
                                                                                      nazionale per opporsi all’applicazione di una normativa di
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                      diritto interno incompatibile con tale disposizione.
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                (1) GU C 134 del 5.5.2001.
Nel procedimento C-45/01, avente ad oggetto la domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 234 CE, dal Bundesfinanzhof (Germania), nella causa
dinanzi ad esso pendente tra Christoph-Dornier-Stiftung für
Klinische Psychologie e Finanzamt Gießen, domanda vertente
sull’interpretazione dell’art. 13, parte A, n. 1, lett. b) e c), della
sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in                                       SENTENZA DELLA CORTE
materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di                                           6 novembre 2003
imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU
L 145, pag. 1), la Corte (Quinta Sezione), composta dal sig.                    nella causa C-101/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
D.A.O. Edward, facente funzioni di presidente della Quinta                                    del Göta hovrätt): Bodil Lindqvist (1)
Sezione, dai sigg. P. Jann, e A. Rosas (relatore), giudici, avvocato
generale: sig.ra C. Stix-Hackl, cancelliere: sig. H. von Holstein,
cancelliere aggiunto, ha pronunciato il 6 novembre 2003 una                     («Direttiva 95/46/CE — Ambito di applicazione — Pubbli-
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                              cazione dei dati personali su Internet — Luogo della pubbli-
                                                                                cazione — Nozione di trasferimento di dati personali verso
                                                                                paesi terzi — Libertà d’espressione — Compatibilità con la
1)    I trattamenti psicoterapeutici ambulatoriali effettuati da una            direttiva 95/46 di una protezione più ampia dei dati personali
      fondazione di diritto privato avvalendosi di psicologi laureati                   da parte della normativa di uno Stato membro»)
      che non hanno la qualifica di medico non costituiscono
      «operazioni (...) strettamente connesse» all’ospedalizzazione o
      alle cure mediche ai sensi dell’art. 13, parte A, n. 1, lett. b),                                      (2004/C 7/04)
      della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/
      CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati                              (Lingua processuale: lo svedese)
      membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema
      comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile                    (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
      uniforme, a meno che tali trattamenti siano effettivamente                              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
      eseguiti come prestazioni accessorie all’ospedalizzazione dei
      destinatari o a cure mediche cui questi ultimi sono stati
      sottoposti e che costituiscono la prestazione principale. Per
      contro, i termini «cure mediche» di cui a tale disposizione devono        Nel procedimento C-101/01, avente ad oggetto la domanda
      essere interpretati nel senso che in essi rientra il complesso delle      di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
      prestazioni mediche considerate allo stesso numero, lett. c), e in        dell’art. 234 CE, dalla Göta Hovrätt (Svezia), nel procedimento
      particolare le prestazioni fornite da persone che non hanno la            penale dinanzi ad essa pendente contro Bodil Lindqvist,
      qualifica di medico ma effettuano prestazioni paramediche come            domanda vertente, in particolare, sull’interpretazione della
      i trattamenti psicoterapeutici eseguiti da psicologi laureati.            direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 24 ottobre
 ---pagebreak--- C 7/4                     IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             10.1.2004
1995, 95/46/CE, relativa alla tutela delle persone fisiche con                        impedisce che uno Stato membro estenda la portata della
riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera                        normativa nazionale di attuazione della direttiva 95/46 a
circolazione di tali dati (GU L 281, pag. 31), la Corte, composta                     settori non compresi nell’ambito di applicazione di quest’ultima,
dal sig. P. Jann, presidente della Prima Sezione, facente funzione                    qualora non vi osti alcun’altra disposizione del diritto comuni-
di presidente, dai sigg. C.W.A. Timmermans, C. Gulmann,                               tario.
J.N. Cunha Rodrigues e A. Rosas, presidenti di sezione,
D.A.O. Edward (relatore), J.-P. Puissochet, dalla sig.ra F. Mac-
                                                                                (1) GU C 118 del 21.4.2001.
ken, e dal sig. S. von Bahr, giudici, avvocato generale: sig.
A. Tizzano, cancelliere: sig. H. von Holstein, cancelliere
aggiunto, ha pronunciato il 6 novembre 2003 una sentenza il
cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
1)    L’operazione consistente nel fare riferimento, in una pagina
      Internet, a diverse persone e nell’identificarle vuoi con il loro
                                                                                                           (Sesta Sezione)
      nome, vuoi con altri mezzi, ad esempio indicando il loro numero
      di telefono o informazioni relative alla loro situazione lavorativa
      e ai loro passatempo, costituisce un «trattamento di dati                                         20 novembre 2003
      personali interamente o parzialmente automatizzato», ai sensi
      dell’art. 3, n. 1, della direttiva del Parlamento europeo e del           nella causa C-126/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
      Consiglio 24 ottobre 1995, 95/46/CE, relativa alla tutela                 della cour administrative d’appel de Lyon): Ministre de
      delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati                l’Économie, des Finances et de l’Industrie contro GEMO
      personali, nonché alla libera circolazione di tali dati.                                                   SA (1)
                                                                                («Aiuti di Stato — Sistema di finanziamento di un servizio
2)    Un siffatto trattamento di dati personali non rientra in alcuna           pubblico di eliminazione delle carcasse degli animali macella-
      delle eccezioni che figurano nell’art. 3, n. 2, della direttiva 95/       ti mediante una tassa sugli acquisti di carni — Interpretazio-
      46.                                                                       ne dell’art. 92 del Trattato CE (divenuto, in seguito a
                                                                                                       modifica, art. 87 CE)»)
3)    L’indicazione del fatto che una persona si è ferita ad un piede e                                     (2004/C 7/05)
      si trova in congedo parziale per malattia costituisce un dato
      personale relativo alla salute ai sensi dell’art. 8, n. 1, della
                                                                                                    (Lingua processuale: il francese)
      direttiva 95/46.
                                                                                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
4)    Non si configura un «trasferimento verso un paese terzo di dati»                        «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
      ai sensi dell’art. 25 della direttiva 95/46 allorché una persona
      che si trovi in uno Stato membro inserisce in una pagina
      Internet — caricata presso una persona fisica o giuridica che             Nel procedimento C-126/01, avente ad oggetto la domanda
      ospita («web hosting») il sito Internet nel quale la pagina può           di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
      essere consultata e che è stabilita nello Stato stesso o in un altro      dell’art. 234 CE, dalla Cour administrative d’appel de Lyon
      Stato membro — dati personali, rendendoli così accessibili a              (Francia) nella causa dinanzi ad esso pendente tra Ministre de
      chiunque si colleghi ad Internet, compresi coloro che si trovano          l’Économie, des Finances et de l’Industrie e GEMO SA,
      in paesi terzi.                                                           domanda vertente sull’interpretazione 92 del Trattato CE
                                                                                (divenuto, in seguito a modifica, art. 87 CE), la Corte (Sesta
                                                                                Sezione), composta dal sig. V. Skouris, presidente, facente
5)    Le disposizioni della direttiva 95/46 non pongono, di per sé,             funzione di presidente della Sesta Sezione, dai sigg. J.N. Cunha
      una restrizione incompatibile con il principio generale di libertà        Rodrigues (relatore) e R. Schintgen, dalle sigg.re F. Macken e
      di espressione, o con altri diritti e libertà vigenti all’interno         N. Colneric, giudici, avvocato generale: sig. F.G. Jacobs,
      dell’Unione europea e che trovano corrispondenza, tra l’altro,            cancelliere: sig. H.A. Rühl, amministratore principale, ha
      nell’art. 10 della Convenzione europea per la salvaguardia dei            pronunciato il 20 novembre 2003 una sentenza il cui dispositi-
      diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, firmata a Roma il         vo è del seguente tenore:
      4 novembre 1950. Spetta alle autorità e ai giudici nazionali
      incaricati di applicare la normativa interna che traspone la
                                                                                L’art. 92, n. 1, del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica,
      direttiva 95/46 garantire il giusto equilibrio tra i diritti e gli
                                                                                art. 87, n. 1, CE) dev’essere interpretato nel senso che un regime,
      interessi in gioco, ivi compresi i diritti fondamentali tutelati
                                                                                come quello oggetto della causa principale, che garantisca gratuita-
      dall’ordinamento giuridico comunitario.
                                                                                mente agli allevatori e ai macelli la raccolta e l’eliminazione delle
                                                                                carcasse di animali e degli scarti della macellazione, deve essere
6)    Le misure adottate dagli Stati membri per garantire la                    qualificato come aiuto di Stato.
      protezione dei dati personali devono essere conformi tanto alle
      disposizioni della direttiva 95/46 quanto al suo obiettivo,               (1) GU C 134 del 5.5.2001.
      consistente nel mantenere un equilibrio tra la libera circolazione
      dei dati personali e la tutela della vita privata. Per contro, nulla