CELEX: 51992PC0233
Language: it
Date: 1992-06-10
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza la Repubblica francese ad applicare una serie di misure di deroga all' articolo 17 e all' articolo 22, paragrafi 3, 4 e 5 della sesta direttiva del Consiglio 77/388/CEE del 17 maggio 1987 in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d' affari

CCKfclISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                      C0MC92) 233 def.
                                      Bruxelles, 10 giugno 1992
                             Proposta di
                       PECIONE pa    CON?iaio
                che autorizza la Repubblica francese
    ad applicare una serie di misure di deroga all'articolo 17 e
                 all'articolo 22, paragrafi 3, 4 e S
 della sesta direttiva del Consiglio 77/388/CEE del 17 maggio 1987
 in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
             relative alle imposte sulla cifra d'affari
                    (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak--- 1.  La Francia si è avvalsa, fino al 1° ottobre 1991, della facoltà
    concessa dall'articolo 28, paragrafo 3, lettera b) della sesta
    direttiva del Consiglio del 17 maggio 1977 relativa al sistema comune
    di imposta sul valore aggiunto* ', di continuare ad esentare le
    prestazioni di servizi degli autori, artisti e interpreti artistici
    (allegato F, punto 2 ) .
    Da tale data le prestazioni degli autori di opere dell'ingegno, degli
    artisti-interpreti e degli artisti dello spettacolo sono soggette
    all'imposta.
2.  Con lettera registrata dal Segretariato generale della Commissione il
    12 marzo 1992, il governo della Repubblica francese ha presentato, ai
    sensi dell'articolo 27 della suddetta direttiva, una domanda di
    autorizzazione a introdurre misure di deroga allo scopo di semplificare
    la riscossione dell'imposta.
    Conformemente all'articolo 27, paragrafo 3 gli altri Stati membri sono
    stati informati di tale domanda con lettera in data 10 aprile 1992.
3.  Le misure introdotte dalla Francia consistono:
    a)  nell'instaurare una ritenuta alla fonte dell'IVA dovuta dagli
        autori di opere dell'ingegno, a prescindere dalla cifra d'affari da
        essi realizzata;
    b)  nell'applicare un tasso forfettario dello 0,80% sui diritti
        d'autore a titolo dei diritti a deduzione. L'importo dei diritti a
        deduzione così determinato esclude qualsiasi altra deduzione;
    e)  nel riconoscere agli autori la facoltà di optare per il regime di
        diritto comune.
4.  A sostegno della sua domanda il governo francese fa presente che
    l'assoggettamento all'imposta degli autori, disposto per conformare la
    legislazione francese alle disposizioni della sesta direttiva IVA sul
    regime definitivo, ha suscitato vivaci proteste da parte degli
    interessati. Il dispositivo ora instaurato, che riduce gli obblighi dei
    soggetti passivi, consente di evitare campagne intese ad influenzare in
    senso negativo l'opinione pubblica per quanto riguarda sia
    l'accettazione dell'imposta, sia i vincoli che comporta la costruzione
    europea.
(1)  GU L 14?del 13.6.1977, pag. 1
 ---pagebreak---    Il governo francese sottolinea inoltre che le misure di cui sopra non
   hanno alcuna influenza sull'importo dell'imposta riscossa allo stadio
   del consumo finale.
5. La Commissione ritiene che dette misure, che derogano alle disposizioni
   dell'articolo 17 e dell'articolo 22, paragrafi 3, 4 e 5 della sesta
   direttiva, siano atte a semplificare la riscossione dell'imposta ai
   sensi dell'articolo 27 della direttiva medesima.
   Di conseguenza la Commissione è favorevole a che la Francia sia
   autorizzata ad applicare le misure particolari suesposte. Essa ritiene
   tuttavia opportuno che la deroga sia concessa per un periodo limitato,
   avente inizio il 1° gennaio 1992 e avente termine il 31 dicembre 1996.
 ---pagebreak---                                 Proposta di
                          DECISIONE DEL CONSIGLIO
che autorizza la Repubblica francese ad applicare una serie di misure di
deroga all'articolo 17 e all'articolo 22, paragrafi 3, 4 e 5 della sesta
direttiva del Consiglio 77/388/CEE del 17 maggio 1987 in materia di
armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte
sulla cifra d'affari
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, in
materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative
alle imposte sulla cifra d'affari - Sistema comune di imposta sul valore
aggiunto: base imponibile uniforme* ', in particolare l'articolo 27,
vista la proposta della Commissione,
considerando che in conformità dell'articolo 27, paragrafo 1 della sesta
direttiva 77/388/CEE il Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta
della Commissione, può autorizzare ogni Stato membro a introdurre misure
particolari di deroga a detta direttiva, allo scopo di semplificare la
riscossione dell'imposta o di evitare talune frodi o evasioni fiscali;
considerando che la Repubblica francese, con lettera registrata il 12 marzo
1992, ha chiesto di essere autorizzata a introdurre misure intese a
instaurare una ritenuta alla fonte dell'imposta dovuta dagli autori e un
calcolo forfettario dei diritti a deduzione da essi detenuti, consentendo
tuttavia agli autori stessi di optare per la non applicazione di detto
dispositivo;
considerando che dette misure costituiscono una deroga all'articolo 17,
relativo all'origine e alla portata del diritto a deduzione, e
(1) GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1.
 ---pagebreak---                                  -f -
all'articolo 22, paragrafi 3, 4 e 5, relativi agli obblighi dei debitori
d'imposta;
 ---pagebreak--- considerando che gli altri Stati membri sono stati informati in data
11 aprile 1992 della domanda presentata dalla Repubblica francese;
considerando che le misure di semplificazione delle modalità di riscossione
sono volte a rendere più accettabile per gli autori di opere dell'ingegno
il loro assoggettamento all'imposta;
considerando che la domanda di autorizzazione può essere accolta a
determinate condizioni;
considerando che è opportuno concedere un'autorizzazione temporanea, in
modo da poter valutare gli effetti dell'applicazione delle misure in
questione;
considerando che la Commissione presenterà, prima del 31 dicembre 1996, una
relazione al Consiglio sull'applicazione delle misure di deroga autorizzate
e, se del caso, una proposta di decisione di proroga dell'autorizzazione;
considerando che le misure di deroga in questione non dovrebbero avere
alcuna influenza sulle risorse proprie delle Comunità europee provenienti
dall'imposta sul valore aggiunto,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
 ---pagebreak---                                  -7- -
                                 Articolo 1
In deroga all'articolo 17 e all'articolo 22, paragrafi 3, 4 e 5 della sesta
direttiva 77/388/CEE la Repubblica francese à autorizzata, a decorrere dal
1° gennaio 1992 e fino al 31 dicembre 1996, a:
    istituire una ritenuta alla fonte dell'imposta dovuta dagli autori di
    opere dell'ingegno sui diritti ad essi corrisposti dagli editori, dalle
    società di riscossione e di ripartizione dei diritti e dai produttori;
    applicare ai diritti d'autore un tasso forfettario dello 0,80% a titolo
    dei diritti a deduzione da essi detenuti. La deduzione cosi determinata
    esclude qualsiasi altra deduzione.
                                 Articolo 2
Alla luce di una relazione della Commissione sull'applicazione
dell'autorizzazione di cui all'articolo 1, corredata se del caso di una
proposta di decisione, il Consiglio, deliberando sulla base dell'eventuale
proposta, deciderà prima del 31 dicembre 1996 se prorogare detta
autorizzazione.
                                 Articolo 3
La Repubblica francese è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles,                                      Per il Consiglio
                                                        Il Presidente
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                               COM(92) 233 def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                          09
                                          N. di catalogo : CB-CO-92-255-IT-C
                                                             ISBN 92-77-44901-2
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
Lr2985 Lussemburgo