CELEX: C1998/327/23
Language: it
Date: 1998-10-24 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Commissione dei Ricorsi contro i Provvedimenti dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi con ordinanza 16 dicembre 1997, nella causa MERCK & Co. Inc. contro Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (Causa C-333/98)

24.10.98               IT                  Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    C 327/15
o amministrativo, ma eÁ sufficiente che ciò risulti da con-              commercio del medicinale corrispondente», ma anche
tratti di diritto pubblico stipulati, come nella fattispecie,            ai derivati (sali ed esteri) del prodotto, tenendo conto
tra l'ente in questione e le pubbliche autoritaÁ. Non eÁ inol-           che, ai sensi dell'art. 1 del Regolamento 1768/92, per
tre necessario, per l'applicazione dell'art. 90, n. 2, del               «prodotto» deve intendersi «il principio attivo o la
Trattato, che l'ente goda di un monopolio per la gestione                composizione di principi attivi di un medicinale»;
dei servizi in questione.
(1) Non ancora pubblicata nella GU.
                                                                    D) se, qualora la prospettata estensione ai derivati del
                                                                         principio attivo sia ammessa, l'art. 4 del Regolamento
                                                                         1768/92 debba essere interpretato nel senso che la pro-
                                                                         tezione conferita dal CCP risulti indifferente alle risul-
                                                                         tanze del provvedimento dell'AutoritaÁ sanitaria di AIC
                                                                         ed in particolare al principio attivo in esso indicato
                                                                         come corrispondente al medicinale autorizzato;
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Com-
missione dei Ricorsi contro i Provvedimenti dell'Ufficio
Italiano Brevetti e Marchi con ordinanza 16 dicembre                E) se, sempre ammessa la prospettata estensione della
1997, nella causa MERCK & Co. Inc. contro Ufficio                        protezione conferita dal CCP ai derivati del principio
                  Italiano Brevetti e Marchi                             attivo, l'ultima proposizione dell'art. 4 del Regola-
                                                                         mento 1768/92 debba essere interpretata nel senso che
                       (Causa C-333/98)                                  la protezione complementare possa essere invocata per
                                                                         ciascuno dei medicinali in quanto autorizzati dall'Au-
                         (98/C 327/23)                                   toritaÁ sanitaria anteriormente alla scadenza del certifi-
                                                                         cato, ovvero se sia sufficiente la prima autorizzazione
                                                                         del medicinale corrispondente alla sostanza attiva;
Con ordinanza 16 dicembre 1997, pervenuta nella Cancel-
leria della Corte delle ComunitaÁ europee il 9 settembre
1998, nella causa Merck & Co. Inc. contro Ufficio Ita-              F) se, infine, qualora il principio attivo corrispondente al
liano Brevetti e Marchi, la Commissione dei Ricorsi contro               medicinale oggetto della prima AIC sia un sale o un
i Provvedimenti dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi ha               estere della sostanza brevettata, la protezione conferita
sottoposto alla Corte di Giustizia delle ComunitaÁ europee               dal CCP si estenda anche a questa sostanza ed agli
le seguenti questioni pregiudiziali:                                     altri derivati della stessa.
                                                                    (1) GU L 198 del 8.8.1996, pag. 30.
                                                                    (2) GU L 182 del 2.7.1992, pag. 1.
A) se ai Considerando di un Regolamento comunitario
     (nella specie ai considerando XIII e XVII del Regola-
     mento CE 1610/96) (1) possa attribuirsi valore precet-
     tivo, e non solo interpretativo dell'articolato regola-
     mentare al quale sono premessi;
B) se, sul presupposto della funzione precettiva e non              Ricorso dell'11 settembre 1998 contro la Repubblica
     meramente interpretativa delle norme di c.d. interpre-         italiana presentato dalla Commissione delle ComunitaÁ
     tazione autentica, possa riconoscersi al Considerando                                        europee
     XVII del Regolamento CE 1610/96 il valore di una
     norma di interpretazione autentica delle disposizioni                                  (Causa C-334/98)
     del Regolamento 1768/92 (2) dallo stesso richiamate e,
     segnatamente, dell'art. 4 del Regolamento citato per                                     (98/C 327/24)
     ultimo;
                                                                    L'11 settembre 1998, la Commissione delle ComunitaÁ
C) se, eventualmente concesso il prospettato valore di              europee, rappresentata dal sig. Paolo Stancanelli, membro
     interpretazione autentica del Considerando XVII del            del suo servizio giuridico, in qualitaÁ di agente, elettiva-
     Regolamento CE 1610/96, l'art. 4 del Regolamento               mente domiciliata presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz,
     1768/92 debba essere interpretato nel senso che la pro-        Centre Wagner, Kirchberg, a Lussemburgo, ha presentato
     tezione conferita dal CCP si estenda non al «solo pro-         alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso
     dotto oggetto dell'autorizzazione di immissione in             contro la Repubblica italiana.