CELEX: 51990PC0347
Language: it
Date: 1990-08-30
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CONCERNENTE LA PRIVATIVA COMUNITARIA PER RITROVATI VEGETALI

28.9.90                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N.C 244/1
                                                               II
                                                      (A tti preparatori)
                                                COMMISSIONE
                 Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio concernente la privativa comunitaria per
                                                      ritrovati vegetali
                                                      COM(90) 347def.
                                      (Presentata dalia Commissione il 6 settembre 1990)
                                                       (90/C 244/01)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               vare la costituzione e la scoperta di nuove varietà è
                                                                   necessario migliorare, rispetto alla situazione attuale, la
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             tutela di tutte le categorie di costitutori di varietà, senza
europea, in particolare l'articolo 43,                             però indebolire in modo ingiustificato l'accesso alla
                                                                   tutela in generale o nei casi particolari di talune tecni-
                                                                   che di selezione;
vista la proposta della Commissione,
                                                                   considerando che le varietà di tutti i taxa botanici o
                                                                   loro ibridi devono poter fruire della tutela in parola ;
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                   considerando che le varietà ammesse alla tutela devono
visto il parere del Comitato economico e sociale,                  rispondere a una serie di condizioni riconosciute a
                                                                   livello internazionale ed essere cioè distinte, omogenee,
                                                                   stabili, nuove e identificabili tramite una denomina-
considerando che la costituzione costante di varietà               zione varietale prescritta ;
vegetali migliorate è un elemento fondamentale per lo
sviluppo della produttività dell'agricolura;                       considerando che occorre prevedere una definizione di
                                                                   varietà vegetale per garantire il corretto funzionamento
                                                                   del sistema; considerando che il termine «varietà»
considerando che misure volte alla promozione di sif-              dovrebbe riguardare un'entità tradizionalmente e
fatta costituzione devono essere sovvenzionate;                    comunemente nota ai selezionatori, agli utilizzatori e
                                                                   agli enti interessati; che, pertanto, questa entità deve
considerando che l'istituzione di un diritto comunitario           essere più ampia di quella che risponde alle condizioni
di tutela per le nuove varietà vegetali è uno strumento            stabilite per l'attribuzione dei diritti comunitari di
importante per conseguire detto obiettivo;                         tutela delle nuove varietà vegetali, senza perciò essere
                                                                   identica a un taxon botanico, e che deve rispondere a
considerando che il sistema dei diritti comunitari di              tutte le esigenze stabilite nella definizione in parola e
tutela per le nuove varietà vegetali deve, da un lato,             che non si estende segnatamente alle singole cellule o
adeguare la situazione attuale, in cui esistono esclusi-           loro elementi né alle linee cellulari ;
vamente diritti nazionali di tutela delle nuove varietà            considerando che siffatta definizione non mira a modi-
vegetali, alle condizioni comunitarie e, in particolare,           ficare definizioni già stabilite nel settore di altre forme
garantire che i costitutori di nuove varietà vegetali pos-         di protezione della proprietà industriale e segnata-
sano ottenere, con un'unica decisione, una tutela                  mente nel settore dei brevetti, né ad interferire o ad
diretta e uniforme in tutto il territorio della Comunità;          escludere l'applicazione della normativa che disciplina
                                                                   le condizioni in base alle quali i prodotti, inclusi i vege-
considerando che il sistema deve, d'altro canto, tener             tali e il materiale vegetale, e i procedimenti possono
conto dell'evoluzione delle tecniche di selezione varie-           beneficiare di una tutela grazie alle altre forme succi-
tale, incluse quelle della biotecnologia; che per incenti-         tate di protezione della proprietà industriale;
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considerando che è alquanto opportuno comunque                    considerando che il diritto comunitario di tutela delle
avere una definizione comune in entrambi i settori ; che          nuove varietà vegetali è l'oggetto di proprietà del tito-
quindi dovrebbero essere appoggiati sforzi appropriati            lare e che il suo ruolo in relazione alle disposizioni giu-
a livello internazionale al fine di pervenire ad una tale         ridiche non armonizzate degli Stati membri, in partico-
comune definizione ;                                              lare al diritto civile, deve quindi essere specificato ; che
                                                                  quanto detto si applica inoltre alle conseguenze delle
considerando che per la concessione di un diritto                 infrazioni e all'esercizio del diritti relativi alla conces-
comunitario di tutela delle nuove varietà vegetali è              sione del diritto comunitario di tutela delle nuove
indispensabile un esame delle caratteristiche salienti            varietà vegetali ;
della varietà; che tuttavia dette caratteristiche non sono
necessariamente fissate in funzione della loro impor-             considerando che è inoltre necessario garantire che la
tanza economica;                                                  piena applicazione dei principi del sistema dei diritti
considerando che il sistema deve altresì specificare a            comunitari di tutela delle nuove varietà vegetali non
chi spetta il diritto comunitario di tutela delle nuove           sia compromessa da effetti derivanti da altri sistemi;
varietà vegetali; che in taluni casi detto diritto spetta a       che a tal fine sono indispensabili altre norme, da adot-
più persone e non unicamente ad una sola; che deve                tare conformemente agli impegni internazionali sotto-
aitresì essere disciplinata l'abilitazione a presentare una       scritti dagli Stati membri, relative ai rapporti con altri
domanda di concessione;                                           diritti sulla proprietà industriale ;
considerando che, per garantire effetti uniformi del              considerando che è indispensabile esaminare se ed in
diritto comunitario di tutela delle nuove varietà vege-           quale misura le condizioni per la protezione accordate
tali in tutta la Comunità, gli atti soggetti al consenso          in altri sistemi di proprietà industriale, quali i brevetti,
del titolare devono essere chiaramente definiti ; che, da         debbano essere adattati o midificati in coerenza al
un lato, la portata della tutela deve essere ampliata             sistema del diritto comunitario di tutela delle nuove
rispetto alla maggior parte dei sistemi nazionali, onde           varietà vegetali; considerano che ciò, se necessario,
includere taluni materali della varietà per tener conto           deve essere realizzato attraverso regole equilibrate,
degli scambi con territori che non fanno parte della              mediante legislazione comunitaria addizionale;
Comunità e in cui non vige un sistema di tutela; che,
d'altro canto, l'introduzione del pricipio di esaurimento         considerando che l'applicazione del sistema dei diritti
dei diritti deve garantire che la protezione non sia              comunitari di tutela delle nuove varietà vegetali deve
eccessiva;                                                        essere affidata, seguendo l'esempio dei sistemi fissati
                                                                  per altre forme di tutela della proprietà industriale, a
considerando che, per stimolare la costituzione di                un ufficio centrale, ovvero «l'Ufficio comunitario delle
varietà, il sistema conferma in linea di massima la               varietà vegetali»;
norma, fissata a livello internazionale, che sancisce il
libero accesso alle varietà protette nell'intento di costi-       considerando che le attribuzioni e i poteri dell'Ufficio,
tuire nuove varietà e di sfruttarle;                              inclusi i suoi organi di ricorso, relativi alla concessione,
considerando che, in taluni casi, in particolare quando,          all'estinzione o alla verifica dei diritti comunitari di
pur riconoscendo che la nuova varietà è distinta, si              tutela delle nuove varietà vegetali e le pubblicazioni
tratta, economicamente parlando, di un'imitazione                 devono essere concepiti, nella misura del possibile, in
della varietà iniziale, è necessario creare una certa             base ai modelli fissati da sistemi analoghi; che quanto
forma di dipendenza;                                              detto vale altresì per la struttura dell'Ufficio, per le
                                                                  norme procedurali, per la cooperazione con la Com-
considerando che l'esercizio del diritto comunitario di           missione e con gli Stati membri, in particolare tramite il
tutela delle nuove varietà vegetali deve essere soggetto          Consiglio d'amministrazione, il ricorso a organi incari-
a una serie di restrizioni previste nel contesto di dispo-        cati dell'esame tecnico come pure per le necessarie
sizioni adottate nell'interesse pubblico; che ciò include         misure di carattere finanziario; che è opportuno isti-
una serie di misure intese a garantire la produzione              tuire un sistema di finanziamento misto avente come
agricola;                                                         altro obiettivo un autofinanziamento almeno della
                                                                  totalità delle spese variabili dell'Ufficio, ma che non
considerando che la Commissione deve garantire che le             includa necessariamente spese fisse quali quelle che
condizioni in materia siano definite dalla normativa              riguardano il personale e gli immobili; che deve essere
comunitaria o in altro modo ma a livello comunitario,             garantita una giurisdizione comunitaria;
se del caso tramite accordi vincolanti ; che in taluni casi
si devono altresì prevedere diritti di sfruttamento obbli-        considerando che l'Ufficio deve essere coadiuvato e
gatorio ;                                                         controllato dal Consiglio d'amministrazione di cui
considerando che l'utilizzazione della denominazione              sopra, composto da rappresentanti degli Stati membri e
varietale attribuita deve essere resa obbligatoria;               della Commissione;
considerando che il diritto comunitario di tutela delle           considerando che il presente regolamento deve tener
nuove varietà vegetali deve avere in linea di massima             conto dei sistemi internazionali esistenti definiti dalla
una durata di 30 anni e, nel caso delle specie legnose            Convenzione internazionale per la protezione delle
con tempi di crescita più lunghi, di 50 anni; che                 nuove varietà vegetali (Convenzione UPOV) o dalla
devono inoltre essere fissate le condizioni per altre             Convenzione per il rilascio dei brevetti europei (Con-
cause di estinzione del diritto;                                  venzione brevetto europeo);
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 considerando che il presente regolamento non pregiu-              dro del GATT sugli aspetti dei diritti della proprietà
 dica eventuali modifiche che dovessero rivelarsi neces-           intellettuale concernente il commercio,
 sarie a causa dell'evoluzione futura dei sistemi sum-
 menzionati, o dei risultati delle negoziazioni nel qua-           HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO-
                                                        PARTE PRIMA
                                                DISPOSIZIONI GENERALI
                          Articolo 1                                                          Articolo 3
          Privativa comunitaria per ritrovati vegetali                       Privativa nazionale per ritrovati vegetali
 Per le varietà vegetali ottenute tramite costituzione o
 scoperta è istituito un sistema di privative comunitarie          Il presente regolamento non pregiudica la facoltà degli
 per ritrovati vegetali come unica forma di proprietà              Stati membri di concedere una privativa nazionale per
 industriale comunitaria.                                          ritrovati vegetali, a condizione che ciò non sia escluso
                                                                   ai sensi dell'articolo 89, paragrafo 1.
                          Articolo 2
* Effetto uniforme della privativa comunitaria per ritrovati                                  Articolo 4
                           vegetali
                                                                                        Ufficio comunitario
 La privativa comunitaria per ritrovati vegetali ha
 effetto uniforme sul territorio della Comunità e può              Per l'applicazione dei presente regolamento è istituito
 essere concessa, trasferita o estinta sul territorio sum-         un Ufficio comunitario delle varietà vegetali, qui di
 menzionato soltanto in modo uniforme.                             seguito denominato «l'Ufficio».
                                                       PARTE SECONDA
                                                  DIRITTO SOSTANZIALE
                        CAPITOLO I                                 b) che le espressioni delle caratteristiche degli indivi-
                                                                       dui che Io compongono siano ereditari o riproduci-
           LE CONDIZIONI CHE REGOLANO LA                               bili tramite l'impiego ripetuto di individui di sue
   CONCESSIONE DELLA PRIVATIVA COMUNITARIA                             componenti e
                 PER RITROVATI VEGETALI
                                                                   e) la combinazione delle espressioni delle caratteristi-
                                                                       che degli individui che lo compongono non sia
                          Articolo 5                                   tipica di tutti gli individui di un taxon botanico.
  Oggetto della privativa comunitaria per ritrovati vegetali       Qualora l'utilizzazione commerciale di una varietà non
                                                                   includa la produzione di vegetali interi, per «vegetali»,
                                                                   ai sensi della definizione di cui sopra, si intendono
 1. Oggetto del diritto di privativa comunitaria per               quelle parti di vegetali che devono essere prodotte per
 ritrovati vegetali possono essere tutti i taxa botanici o         poter sfruttare la varietà.
 loro ibridi.
 2. Agli effetti del presente regolamento, per «varietà»
                                                                                              Articolo 6
 si intende qualsiasi insieme di vegetali o di parti di
 vegetali nella misura in cui queste comprendano più di
 una cellula o linea cellulare e possano essere utilizzate                              Varietà proteggibili
 per la produzione di vegetali, in appresso denominati
 «individui», a condizione che:
                                                                   La privativa comunitaria per ritrovati vegetali può
 a) sia possibile definirlo come un'entità in relazione            essere concessa per varietà che siano
     all'espressione delle caratteristiche degli individui
     che lo compongono o a una determinata riparti-                a) distinte,
     zione delle espressioni negli individui che lo com-
     pongono;                                                      b) omogenee,
 ---pagebreak---   N. C 244/4                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     28. 9. 90
  e) stabili,                                                                                   Articolo 10
  d) nuove e                                                                                      Novità
~ e) che beneficiano di una denominazione varietale                    1. Una varietà si considera nuova qualora alla data
      conforme all'articolo 62.                                       della presentazione della domanda, determinata in
                                                                      virtù dell'articolo 50, gli individui che la compongono
                              Articolo 7                              non sono ancora stati ceduti a terzi, per scopi commer-
                                                                      ciali o, in caso contrario, sono stati ceduti a terzi sol-
                             Distinzione                              tanto per i seguenti periodi :
                                                                      a) per un anno, all'interno           del territorio    della
  1. Una varietà si considera distinta quando gli indivi-                 Comunità;
  dui che la compongono sono chiaramente distinguibili,
  globalmente o in determinate proporzioni, nell'espres-              b) per quattro anni o, per le specie viticole e arboree
  sione di almeno una delle caratteristiche salienti, dagli               per sei anni, al di fuori del territorio della
  individui di qualsiasi altra varietà la cui esistenza è                 Comunità.
  pubblicamente nota alla data di presentazione della
                                                                      2. La cessione a terzi, da parte del richiedente o del
  domanda determinata in virtù dell'articolo 50.
                                                                      suo dante causa, in base a un contratto o ad un altro
                                                                      tipo di rapporto giuridico in virtù del quale il richie-
  2. L'esistenza di un'altra varietà si considera pubbli-             dente o il suo dante causa dispongono del diritto esclu-
  camente nota, in particolare se alla data di presenta-              sivo di cessione di questi o altri individui della varietà,
  zione della domanda, determinata in virtù dell'articolo             in particolare per fini che riguardano esclusivamente la
  50:                                                                 riproduzione o la moltiplicazione, il condizionamento
  a) è stata iscritta in un registro ufficiale delle varietà          o il magazzinaggio, non è considerata cessione a terzi
      vegetali ;                                                      ai sensi del paragrafo 1 finché non si procede ad
                                                                      un'ulteriore cessione.
  b) è stata chiesta l'iscrizione in un registro ufficiale
      delle varietà vegetali, a condizione che nel frat-              Anche la cessione di individui da parte di una persona
      tempo la domanda sia stata accolta o                            giurìdica ad un'altra persona giuridica non è conside-
                                                                      rata cessione a terzi quando una di tali persone giuridi-
  e) individui di detta varietà sono stati notoriamente               che faccia parte dell'altra o quando entrambe facciano
      oggetto, per scopi commerciali, di uno o più degli              parte di una terza persona giuridica finché l'acquirente
      atti citati all'articolo 13, paragrafo 2.                       non procede ad un'altra cessione.
                              Articolo 8                              3. Il paragrafo 1 non si applica alla cessione a terzi
                                                                      che interviene entro l'anno precedente all'inizio del
                                                                      periodo di cui al paragrafo 1 e che sia imputabile o
                             Omogeneità                               conseguente a:
  Una varietà si considera omogenea quando gli indivi-                a) un abuso palese a scapito del richiedente o del suo
  dui che la compongono, globalmente considerati o in                     dante causa, o
  determinate proporzioni, sono sufficientemente uni-                 b) al fatto che il richiedente o il suo dante causa hanno
  formi nell'espressione di ciascuna delle caratteristiche                esposto campioni della varietà in occasione di
  salienti, a prescindere da un numero limitato di ecce-                  un'esposizione ufficiale o ufficialmente ricono-
  zioni che possono derivare da particolari configura-                    sciuta in base alla convenzione sulle esposizioni
  zioni di riproduzione o di moltiplicazione.                             internazionali.
                              Articolo 9
                              Stabilità
                                                                                               CAPITOLO II
   1. Una varietà si considera stabile se gli individui che                                    TITOLARITÀ
  la compongono, globalmente considerati o in propor-
  zioni determinate, conservano, per ciascuna delle carat-
                                                                                                Articolo 11
  teristiche salienti e in seguito ad ogni riproduzione e
  moltiplicazione o ad ogni ciclo di riproduzione o di                   Diritto alla privativa comunitaria per ritrovati vegetali
  moltiplicazione, l'espressione caratteristica della
  varietà.                                                             1. Il diritto alla privativa comunitaria per ritrovati
                                                                      vegetali spetta al primo costitutore o scopritore della
  2. Al fini della concessione della privativa comunita-              varietà ovvero al suo avente causa.
  ria per ritrovati vegetali, i requisiti di cui al paragrafo 1
  si considerando soddisfatti se, dall'esame tecnico effet-           2. Se una o più persone hanno costituito o scoperto
  tuato conformemente agli articoli 54 e 55, non risulta              insieme la varietà, il diritto spetta ad entrambi congiun-
  nessuna indicazione sull'instabilità della varietà stessa.          tamente o ai rispettivi aventi causa.
 ---pagebreak---  28.9. 90                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 244/5
3. Del pari, quando una varietà è ottenuta sostanzial-             a) abbia la nazionalità di uno degli Stati membri o di
mente da individui di una sola altra varietà (varietà ori-              un altro stato aderente alla Convenzione UPOV o
ginaria) per la quale sia stata accordata una privativa                 abbia il domicilio, la sede o uno stabilimento in tale
comunitaria per ritrovati vegetali a norma del presente                 Stato;
regolamento, il diritto di cui al paragrafo 1 spetta con-
giuntamente al titolare della privativa sulla varietà ori-         b) abbia la nazionalità di un altro Stato o il domicilio
ginaria ed al costitutore o scopritore della varietà deri-              o la sede in tale Stato, a condizione che la Commis-
vata oppure al loro avente causa, sempreché                             sione, previa consultazione del Consiglio di ammi-
                                                                        nistrazione, abbia deciso in tal senso; tale disposi-
a) la varietà derivata risulti da una mutazione natu-                   zione può essere subordinata alla condizione che
    rale, o                                                             l'altro Stato accordi ai cittadini di tutti gli Stati
                                                                        membri e per varietà dello stesso taxon botanico
b) la varietà derivata presenti, nella caratteristiche                  una protezione corrispondente a quella accordata ai
    salienti, le stesse espressioni della varietà originaria            sensi del presente regolamento; la Commissione
    e, inoltre, non sia riscontrabile alcun effetto su                  stabilisce se detta condizione è soddisfatta.
    caratteristiche      economicamente          significative
    rispetto alla varietà originaria.
                                                                   2. Le domande possono altresì essere presentate con-
                                                                   giuntamente da due o più richiedenti.
4. Se un terzo è titolare, in uno degli Stati di cui
all'articolo 12, paragrafo 1, non già di una privativa             3. Le persone che non sono domiciliate o che non
comunitaria per ritrovati vegetali bensì di un diritto             hanno sede o uno stabilimento in uno degli Stati mem-
nazionale di proprietà industriale per la varietà origina-         bri della Comunità possono avviare un procedimento
ria, si applicano, mutatis mutandis, le disposizioni di            dinanzi all'Ufficio soltanto se hanno designato un rap-
cui al paragrafo 3, sempreché la legislazione dello Stato          presentante legale avente domicilio, sede o uno stabili-
in questione contenga una disposizione analoga a                   mento nel territorio della Comunità.
quella del paragrafo 3.
5. Se il costitutore o lo scopritore è un lavoratore
dipendente, il diritto alla privativa comunitaria per
ritrovati vegetali viene determinato in base alla norma-                                    CAPITOLO III
tiva nazionale applicabile al contratto di lavoro nel cui
contesto la varietà è stata costituita o scoperta.                    EFFETTI DELLA PRIVATIVA COMUNITARIA PER
                                                                                      RITROVATI VEGETALI
6. Qualora, a norma del paragrafi da 2 a 5, il diritto
alla privativa comunitaria per ritrovati vegetali appar-
tenga congiuntamente a più persone, una o talune di                                           Articolo 13
esse possono delegare le altre, mediante procura scritta,
a chiedere il riconoscimento di tale diritto.                      Diritti dei titolari della privativa comunitaria per ritrovati
                                                                                        vegetali e atti vietati
7. Ai fini della procedura dinanzi all'Ufficio, il primo
richiedente è considerato legittimato a chiedere il rico-           1. In virtù della privativa comunitaria per ritrovati
noscimento del diritto alla privativa comunitaria per              vegetali il titolare o i titolari di tale privativa, in
ritrovati vegetali. Tale norma non si applica tuttavia se,         appresso denominati «il titolare», hanno facoltà di
prima della decisione sulla domanda di concessione                 effettuare in ordine alle varietà gli atti elencati al para-
della privativa comunitaria per ritrovati vegetali, l'Uffi-        grafo 2.
cio è informato oppure è intervenuta una sentenza defi-
nitiva per il riconoscimento del diritto ai sensi dell'arti-       2. Fatte salve le disposizioni degli articolo 14 e 15 è
colo 95, paragrafo 4, ai termini della quale il diritto non        vietato a qualsiasi altra persona, senza il consenso del
competa o non competa esclusivamente al primo                      titolare, riprodurre o moltiplicare la varietà oppure met-
richiedente. Qualora la sua identità sia stata determi-            tere in vendita, cedere ad altri, utilizzare, importare
nata, nel caso contemplato nella seconda frase l'unica             nella Comunità, esportare dalla Comunità o possedere,
persona o l'altra persona avente diritto può avviare il            per uno dei fini summenzionati, individui o altre parti
procedimento in veste di richiedente.                              di vegetali o prodotti del raccolto della varietà o pro-
                                                                   dotti direttamente ottenuti dagli stessi, in appresso
                                                                   denominati globalmente «materiali».
                         Articolo 12
                                                                   3. Se nel caso contemplato all'articolo 11, paragrafo
 Legittimazione a presentare domanda per la concessione            3, non è stata concessa una privativa comunitaria per
      della privativa comunitaria per ritrovati vegetali           ritrovati vegetali per la varietà derivata, è vietato a
                                                                   qualsiasi altra persona, senza il consenso del titolare
1. La domanda per la concessione della privativa                   della varietà originaria, compiere atti del genere indi-
comunitaria per ritrovati vegetali può essere presentata           cato al paragrafo 2 in ordine alla varietà derivata.
da qualsiasi persona fisica o giuridica o da qualsiasi
ente assimilato a una persona giuridica ai sensi della             4. L'esercizio dei diritti conferiti dalla privativa
legislazione ad esso applicabile, purché:                          comunitaria per ritrovati vegetali non può violare
 ---pagebreak--- N. C 244/6                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    28. 9. 90
disposizioni adottate per motivi di pubblica moralità,             individui di una varietà che sono stati ceduti ad altri,
di ordine pubblico e di pubblica sicurezza, o la prote-            all'interno della Comunità, dal titolare o con il suo
zione della salute e della vita delle persone, degli ani-          consenso. Tale disposizione è altresì applicabile a qual-
mali e delle piante o la protezione dell'ambiente                  siasi altro materiale ceduto ad altri ai sensi della prima
ovvero per la salvaguardia della concorrenza, del com-             frase o a materiale ottenuto dagli individui menzionati
mercio o della produzione agricola.                                nella prima frase.
Per salvaguardare la produzione agricola in relazione              2. Il disposto del paragrafo 1 non si applica agli indi-
alle specie vegetali disciplinate da disposizioni comu-            vidui che sono stati o vengono utilizzati come materiale
nitarie sulla commercializzazione delle sementi o di               di moltiplicazione per la produzione di altri individui
altri materiali di riproduzione e di moltiplicazione,              pur non essendo stati destinati a tal fine al momento
l'utilizzatore di materiali di riproduzione o di moltipli-         della cessione.
cazione di una varietà oggetto di privativa comunitaria
può ottenere un'autorizzazione, rilasciata a livello
comunitario e conformemente alla procedura definita
dal regolamento di esecuzione in virtù dell'articolo 109,                                   Articolo 16
per utilizzare il prodotto del raccolto per la propria
azienda. Siffatta autorizzazione può essere chiesta solo                        Uso della denominazione varietale
in base a condizioni che saranno stabilite a livello
comunitario su iniziativa della Commissione e secondo
modalità appropriate.                                               1. Chi offre o cede ad altri, per scopi commerciali e
                                                                   sul territorio della Comunità, materiale di riproduzione
                                                                   o di moltiplicazione di una varietà per la quale è stato
                           Articolo 14                             concessa una privativa per ritrovati vegetali, è tenuto
                                                                   ad indicare la denominazione varietale attribuita alla
  Limitazione degli effetti della privativa comunitaria per        varietà; se si tratta di informazioni fornite per iscritto,
                       ritrovati vegetali                          la denominazione della varietà deve essere facilmente
                                                                   riconoscibile e chiaramente leggibile. Il disposto di cui
                                                                   alla prima frase si applica altresì a qualsiasi altro mate-
I diritti conferiti dalla privativa comunitaria per ritro-         riale della varietà nella misura in cui altre disposizioni
vati vegetali non si estendono:                                    regolamentari, un'autorità, l'acquirente o qualsiasi altra
a) ad atti che riguardano prodotti diversi dal mate-               persona avente un interesse legittimo lo esigano.
     riale;
b) ad atti effettuati privatamente e per scopi non com-            2. Il paragrafo 1 si applica anche dopo l'estinzione
     merciali;                                                     della privativa per ritrovati vegetali.
e) ad atti effettuati per scopi sperimentali ;
d) ad atti effettuati per scoprire o costituire nuove                                       Articolo 17
     varietà ;
e) fatte salve le disposizioni dell'articolo 13, paragrafo               Limiti all'impiego della denominazione varietale
     3, ad atti compiuti per sfruttare le nuove varietà sco-
     perte o costituite conformemente alla lettera d) a             1. Il titolare non può vietare l'impiego di una deno-
     meno che                                                      minazione varietale avvalendosi del diritto che gli è
                                                                   stato conferito in ordine ad una designazione identica.
     — gli individui della varietà protetta debbano
         essere utilizzati ripetutamente per la produzione
         della nuova varietà a scopi commerciali, o                2. I terzi possono avvalersi del diritto concesso per
                                                                   una designazione che sia identica alla denominazione
     — la nuova varietà o il materiale di tale varietà sia         della varietà per impedire l'impiego di tale denomina-
         oggetto di un diritto di proprietà industriale la         zione della varietà soltanto se tale diritto è stato con-
         cui protezione non comprenda una disposizione             cesso prima che fosse attribuita la denominazione sum-
         analoga;                                                  menzionata.
f) ad atti il cui divieto sarebbe contrario alle disposi-
     zioni di cui all'articolo 13, paragrafo 4.                    3. Né la denominazione di una varietà per la quale è
                                                                   stata conferita una privativa comunitaria per ritrovati
                                                                   vegetali o una privativa nazionale in uno Stato membro
                           Articolo 15                             o in un altro Stato aderente alla Convenzione UPOV,
                                                                   né qualsiasi altra designazione confondibile con tale
   Esaurimento della privativa comunitaria per ritrovati           denominazione possono essere utilizzate per un'altra
                            vegetali                               varietà della stessa specie botanica o per una specie da
                                                                   considerare apparentata in base alla pubblicazione di
 1. I diritti conferiti dalla privativa comunitaria per            cui all'articolo 62, paragrafo 6 o per il materiale di tale
ritrovati vegetali non si estendono agli atti riguardanti          varietà.
 ---pagebreak--- 28. 9. 90                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 244/7
                        CAPITOLO IV                                 d) in veste di titolare iniziale o in veste di avente causa
                                                                         in seguito a un trasferimento conforme all'articolo
     DURATA ED ESTINZIONE DELLA PRIVATIVA                                22, non effettuato mortis causa, non soddisfa più le
       COMUNITARIA PER RITROVATI VEGETALI                                condizioni stabilite all'articolo 12.
                          Articolo 18
                                                                                            CAPITOLO V
  Durata della privativa comunitaria per ritrovati vegetali
                                                                        LA PRIVATIVA COMUNITARIA PER RITROVATI
 1. La privativa comunitaria per ritrovati vegetali dura                VEGETALI COME ELEMENTO PATRIMONIALE
fino allo scadere del 30° anno civile o, nel caso delle
varietà di vite e di specie arboree, sino alla fine del 50°
anno civile successivo all'anno della concessione del                                        Articolo 21
diritto.
                                                                                  Assimilazione al diritto nazionale
2. La privativa comunitaria per ritrovati vegetali si
estingue prima della scadenza dei periodi contemplati               1. Salvo disposizioni contrarie degli articoli da 22 a
al paragrafo 1, se il titolare vi rinuncia mediante dichia-        28, la privativa comunitaria per ritrovati vegetali come
razione scritta indirizzata all'Ufficio; l'estinzione ha           oggetto di proprietà si considera a tutti gli effetti e per
effetto dal giorno successivo a quello in cui l'Ufficio            l'intero territorio della Comunità come il corrispon-
riceve la dichiarazione.                                           dente diritto di proprietà industriale dello Stato mem-
                                                                   bro sul territorio del quale,
                                                                   a) in base all'iscrizione nel registro delle privative
                          Articolo 19                                   comunitarie per ritrovati vegetali, il titolare aveva il
                                                                        domicilio, la sede o uno stabilimento alla data con-
    Dichiarazione di nullità della privativa per ritrovati              siderata, oppure,
                           vegetali
                                                                   b) se le condizioni di cui alla lettera a) non sono sod-
                                                                        disfatte, lo Stato membro in cui il primo mandatario
L'Ufficio dichiara nulla la privativa sui ritrovati vege-               del titolare, secondo quanto indicato nel registro
tali con effetto ab initio se è accertato che le condizioni             precitato, aveva il domicilio, la sede o uno stabili-
stabilite,agli articoli 7 o 10 non erano soddisfatte al                 mento alla data dell'iscrizione.
momento della concessione del diritto stesso.
                                                                   2. Se non ricorrono le condizioni di cui al paragrafo
                                                                    1, lo Stato di cui al paragrafo 1 è sostituito dallo Stato
                         Articolo 20                               membro in cui ha sede l'Ufficio.
     Annullamento delle privativa per ritrovati vegetali           3. Se il registro di cui al paragrafo 1 contiene, per il
                                                                   titolare o il suo mandatario, l'indicazione di un domici-
 1. L'Ufficio annulla la privativa comunitaria per ritro-          lio, di una sede o di uno stabilimento in più Stati mem-
vati vegetali con effetto in futurum qualora sia accer-            bri, il paragrafo 1 si applica al primo domicilio, sede o
tato che le condizioni stabilite agli articoli 8 o 9, para-        stabilimento iscritto.
grafo 1, non sono più soddisfatte. Qualora sia accertato
che dette condizioni non erano più soddisfatte ad una              4. Se più persone sono iscritte nel registro di cui al
data     precedente      a quella       dell'annullamento,         paragrafo 1 come cotitolari, il titolare da prendersi in
quest'ultimo può avere effetto a decorrere da tale data.           considerazione per l'applicazione del paragrafo 1, let-
                                                                   tera a) è il primo dei cotitolari che, per ordine di iscri-
2. L'Ufficio può annullare la privativa comunitaria                zione, soddisfa le condizioni suddette. Qualora nes-
per ritrovati vegetali con effetto in futurum se il tito-          suno dei cotitolari soddisfi le condizioni di cui al para-
lare:                                                              grafo 1, lettera a), si applica il paragrafo 2.
a) non ha soddisfatto uno degli obblighi che gli
    incombono ai sensi dell'articolo 63, paragrafo 3 ;                                       Articolo 22
b) nel caso specificato all'articolo 65, non propone                                       Trasferimento
    un'altra denominazione della varietà, né accetta
    una denominazione della varietà attribuita
    dall'Ufficio;                                                  1. La privativa comunitaria per ritrovati vegetali può
                                                                   essere trasferita a uno o più aventi causa.
e) non paga, entro i termini previsti, i diritti dovuti per
    il mantenimento in vigore della privativa comunita-            2. Il trasferimento della privativa comunitaria per
    ria per ritrovati vegetali, oppure,                            ritrovati vegetali per cessione può essere effettuato solo
 ---pagebreak--- N. C 244/8                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     28. 9.90
a favore degli aventi causa che soddisfano le condi-              del titolare di una licenza contrattuale che violi uno dei
zioni stabilite all'articolo 12. La cessione deve essere          limiti della licenza di cui al paragrafo 1.
fatta per iscritto e deve essere firmata dalle parti con-
traenti a meno che non risulti da sentenza; diversa-
mente la cessione è nulla.
                                                                                           Articolo 27
3. Salvo che l'articolo 96 disponga altrimenti, il tra-
sferimento non incide sui diritti acquisiti da terzi prima
della data del trasferimento stesso.                                                      Contitolarità
4. Il trasferimento ha effetto dinnanzi all'Ufficio nei
confronti di terzi solo dietro presentazione dei docu-            Quando più persone sono cotitolari di una privativa
menti prescritti dal regolamento di esecuzione, previa            per ritrovati vegetali, gli articoli da 21 a 26 si applicano
iscrizione nel registro delle privative comunitarie per           mutatis mutandis alla quota rispettiva del cotitolare,
ritrovati vegetali. Tuttavia, prima dell'iscrizione, il tra-      sempreché le quote siano state determinate.
sferimento può essere impugnato nei confronti di terzi
che hanno acquisito diritti dopo la data del trasferi-
mento stesso, ma che erano a conoscenza del mede-
simo al momento dell'acquisizione dei diritti.                                             Articolo 28
                           Articolo 23                                                Licenze obbligatorie
                      Esecuzione forzata
                                                                  1. Qualora il titolare rifiuti ad un'altra persona l'auto-
Il diritto comunitario di tutela delle nuove varietà vege-        rizzazione a compiere, in condizioni eque, atti contem-
tali può essere oggetto di misure di esecuzione forzata.          plati all'articolo 13, paragrafo 2, l'Ufficio deve accor-
                                                                  dare a tale persona e a richiesta di quest'ultima l'auto-
                                                                  rizzazione a compiere siffatti atti (licenze obbligatorie),
                           Articolo 24                            sempreché esso ritenga, previa consultazione del consi-
                                                                  glio di amministrazione, che siffatta autorizzazione sia
        Procedura fallimentare o procedure analoghe
                                                                  a) economicamente accettabile per il titolare e
Fino all'entrata in vigore di disposizioni comuni per gli
Stati membri in materia, le privative comunitarie per             b) opportuna nel pubblico interesse, in particolare per
ritrovati vegetali possono essere incluse in una proce-               l'approvvigionamento del mercato con materiali
dura fallimentare o in una procedura analoga solo                     che presentano caratteristiche specifiche.
nello Stato membro in cui sia stata avviata in primo
luogo tale procedura ai sensi della legislazione nazio-
nale o a convenzioni applicabili al riguardo.                     2. A richiesta di uno o più Stati membri, della Com-
                                                                  missione o di un organismo istituito a livello comunita-
                                                                  rio e riconosciuto dalla Commissione, la licenza obbli-
                           Articolo 25                            gatoria può essere concessa, alle condizioni contem-
                                                                  plate al paragrafo 1, lettere a) e b) e fatto salvo
  Domanda di concessione della privativa comunitaria per          l'accordo del Consiglio di amministrazione, a persone
                                                                  che soddisfano determinate condizioni o a chiunque in
        ritrovati vegetali come elemento patrimoniale
                                                                  uno o più Stati membri o in tutta la Comunità.
Gli articoli da 21 a 24 si applicano alle domande di
concessione di una privativa comunitaria per ritrovati            3. All'atto della concessione della licenza obbligato-
vegetali.                                                         ria, l'Ufficio stabilisce il tipo di atti contemplati e le
                                                                  condizioni da rispettare, segnatamente l'importo
                                                                  dell'indennità da versare al titolare. Alla fine di ogni
                           Articolo 26
                                                                  anno, a decorrere dalla concessione della licenza obbli-
                                                                  gatoria, ciascuna delle parti interessante può chiedere
                     Licenze contrattuali                         che la decisione relativa alla concessione della licenza
                                                                  obbligatoria sia annullata o modificata. Tale richiesta
 1. La privativa comunitaria per ritrovati vegetali può           può essere motivata esclusivamente dal fatto che le cir-
essere oggetto, in tutto o in parte, di licenze contrat-          costanze determinanti la decisione precedente hanno
tuali. Dette licenze possono essere esclusive o non               subito nel frattempo sostanziali modifiche.
esclusive.
2. Il titolare può far valere i diritti conferiti dalla pri-      4. La privativa comunitaria per ritrovati vegetali non
vativa comunitaria per ritrovati vegetali nei confronti           può essere oggetto di licenze obbligatorie nazionali.
 ---pagebreak--- 28. 9. 90                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 244/9
                                                     PARTE TERZA
                             L'UFFICIO COMUNITARIO DELLE VARIETÀ VEGETALI
                        CAPITOLO I                                                        Articolo 32
                DISPOSIZIONI GENERALI                                                   Responsabilità
                                                                  1. La responsabilità contrattuale dell'Ufficio è disci-
                         Articolo 29                             plinata dalla legislazione applicabile al contratto di cui
                                                                 trattasi.
               Condizione giuridica, servizi
                                                                 2. Per quanto concerne la responsabilità extra con-
                                                                 trattuale, l'Ufficio deve risarcire, conformemente ai
1. L'ufficio è un organismo della Comunità e ha per-             principi generali comuni alle legislazioni degli Stati
sonalità giurìdica.                                              membri, i danni causati dai propri servizi o dipendenti
                                                                 nell'esercizio delle loro funzioni.
2. La sede dell'Ufficio è...
                                                                 3. La Corte di giustizia delle Comunità europee è
3. In ciascuno Stato membro, l'Ufficio gode della più            competente a giudicare in virtù di una clausola com-
ampia capacità giurìdica riconosciuta alle persone giu-          promissoria contenuta nei contratti conclusi dall'Uffi-
ridiche dalle legislazioni nazionali. In particolare esso        cio, nonché per le controversie riguardanti il risarci-
può acquisire o alienare beni immobili e mobili e può            mento dei danni di cui al paragrafo 2.
stare in giudizio. A tal fine, l'Ufficio è rappresentato
dal suo presidente.                                              4. La responsabilità personale dei dipendenti nei con-
                                                                 fronti dell'Ufficio è disciplinata dalle disposizioni fis-
4. Con il consenso del Consiglio d'amministrazione,              sate nello statuto o nel regime applicabile al personale.
l'Ufficio può affidare a organismi nazionali determi-
nati compiti amministrativi di sua competenza o creare                                    Articolo 33
sezioni distaccate da esso dipendenti negli Stati mem-
bri, con il consenso di questi ultimi.
                                                                                            Lingue
                         Articolo 30                              1. Le domande trasmesse all'Ufficio, i documenti
                                                                 necessari per il disbrigo delle domande e tutti gli altri
                                                                 documenti presentati devono essere redatti in una delle
                          Personale                              lingue ufficiali delle Comunità europee.
 1. Fatta salva l'applicazione dell'articolo 46 ai mem-          2. Le persone che partecipano ai procedimenti
bri della Commissione dei ricorsi, le disposizioni dello         dell'Ufficio hanno il diritto di compiere tutti gli atti
statuto dei funzionari delle Comunità europee, il                scritti e orali in una delle lingue comunitarie ufficiali
regime applicabile agli altri agenti delle Comunità              con traduzione e, in caso di audizione, interpretazione
europee e i regolamenti di esecuzione delle predette             simultanea nelle lingue di lavoro dell'Ufficio e in
disposizioni adottati congiuntamente dalle istituzioni           quelle degli interessati, in conformità alle norme
delle Comunità europee si applicano al personale                 d'applicazione di cui all'articolo 109.
dell'Ufficio.
                                                                                          Articolo 34
2. Fatto salvo il disposto dell'articolo 36, i poteri con-
feriti ad ogni istituzione dallo statuto e dal regime
applicabile agli altri agenti sono esercitati dall'Ufficio                          Decisioni dell'Ufficio
nei confronti del proprio personale.
                                                                  1. Nella misura in cui non siano di competenza della
                                                                 commissione di ricorso, le decisioni dell'Ufficio per i
                         Articolo 31                             casi contemplati agli articoli 19, 20 e da 60 a 62, nonché
                                                                 le decisioni che riguardano opposizioni promosse con-
                                                                 formemente all'articolo 58, sono adottate da un comi-
                    Privilegi e immunità                         tato composto da tre dipendenti dell'Ufficio, due dei
                                                                 quali devono avere una formazione tecnica e il terzo
Il protocollo sui privilegi e le immunità delle Comunità         una formazione giuridica. Tuttavia, fino all'adozione
europee è applicabile all'Ufficio.                               della decisione, la pratica è di norma istruita da uno
 ---pagebreak--- N.C 244/10                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 28. 9. 90
dei membri del comitato. Il procedimento orale si                                           Articolo 36
svolge dinanzi al comitato stesso.
                                                                                Nomina dei personale superiore
2. I comitati possono consultare esperti indipendenti
dalle parti, inclusi quelli responsabili dell'esame della         1. Il presidente dell'Ufficio è nominato dalla Com-
varietà. Il Consiglio d'amministrazione può stabilire i          missione in base a un elenco di almeno tre candidati
casi in cui tali esperti devono essere consultati a richie-      che è redatto dal consiglio d'amministrazione. La Com-
sta di una delle parti interessate.                              missione può destituire dalla carica il presidente su
                                                                 proposta del consiglio d'amministrazione.
3. Il presidente stabilisce il numero di comitati, com-
posti di funzionari dell'Ufficio, che devono essere              2. Il presidente è nominato per un periodo massimo
costituiti conformemente al paragrafo 1 e stabilisce             di 5 anni. Il suo mandato è rinnovabile.
inoltre la ripartizione delle competenze.
                                                                 3. Il vicepresidente o i vicepresidenti dell'Ufficio
                                                                 sono nominati o destituiti dalla carica in base ai dispo-
4. Le altre decisioni dell'Ufficio sono adottate dal             sti dei paragrafi 1 e 2, previa consultazione del presi-
presidente o da agenti dell'Ufficio da esso designati.           dente.
                                                                 4. La Commissione esercita H potere disciplinare nei
                                                                 confronti del presidente e dei vicepresidenti.
                        CAPÌTOLO II
                                                                                            Articolo 37
            AMMINISTRAZIONE DELL'UFFICIO
                                                                                    Controllo della legalità
                          Articolo 35                             1. La Commissione è responsabile del controllo della
                                                                 legalità degli atti del presidente per i quali la legisla-
                         Il presidente                           zione comunitaria non prevede alcun tipo di controllo
                                                                 di legalità da parte di un altro organo.
 1. L'Ufficio è diretto dal presidente.
                                                                 2. La Commissione chiede la modifica o l'annulla-
                                                                 mento di qualsiasi atto illecito del presidente.
2. A tal fine, il presidente ha segnatamente le seguenti
funzioni ed i seguenti poteri :                                  3. Qualsiasi atto del presidente di cui al paragrafo 1,
a) è responsabile dell'esecuzione delle decisioni del            sia esso implicito o esplicito, può essere deferito alla
     consiglio d'amministrazione;                                Commissione da qualsiasi Stato membro o da qualsiasi
                                                                 membro del consiglio d'amministrazione ovvero da
b) adotta tutte le misure appropriate, segnatamente              terzi direttamente e personalmente interessati, ai fini
     l'adozione di istruzioni amministrative interne e la        del controllo della legalità. La questione deve essere
     pubblicazione di comunicazioni per garantire il cor-        deferita alla Commissione entro il termine di 15 giorni
     retto funzionamento dell'Ufficio;                           a decorrere dalla data in cui la parte interessata è
                                                                 venuta a conoscenza dell'atto contestato. La Commis-
e) può presentare al consiglio d'amministrazione pro-            sione adotta una decisione entro il termine di un mese.
     poste di modifica del presente regolamento, dei             Se entro tale termine non viene adottata alcuna deci-
     provvedimenti di cui agli articoli 108 e 109, nonché        sione, la domanda è da considerarsi respinta.
     di qualsiasi altro provvedimento relativo al diritto
     comunitario di tutela delle nuove varietà vegetali ;
d) elabora lo stato di previsione delle entrate e delle
     spese dell'Ufficio conformemente all'articolo 105,
     paragrafo 1, e dà esecuzione al bilancio dell'Uffi-                                  CAPITOLO III
     cio;
                                                                          IL CONSIGLIO D'AMMINISTRAZIONE
e) presenta ogni anno un rapporto d'attività al consi-
     glio d'amministrazione;
                                                                                            Articolo 38
f) esercita i poteri conferitigli dall'articolo 30, para-
     grafo 2 ;                                                                      Istituzione e competenze
g) può delegare le sue funzioni e i suoi poteri.                  1. È istituito un consiglio d'amministrazione presso
                                                                 l'Ufficio. Oltre alle competenze attribuitegli nel conte-
3. Il presidente può essere assistito da uno o più vice-         sto del presente regolamento nonché dei provvedimenti
presidenti. In caso di impedimento del presidente, il o i        citati agli articoli 108 e 109, il Consiglio d'amministra-
vicepresidenti ne assumono le funzioni nei modi stabi-           zione esercita le competenze indicate nei paragrafi da 2
liti dal consiglio d'amministrazione.                            a 6.
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2. Esso consiglia il presidente su questioni di compe-            iniziativa del presidente o a richiesta della Commis-
tenza dell'Ufficio e ne controlla le attività.                    sione o di un terzo degli Stati membri.
3. Esso può trasmettere alla Commissione, con o                   4. Il consiglio d'amministrazione può invitare degli
senza modifiche, i progetti che gli sono stati presentati         osservatori a partecipare alle sue riunioni.
conformemente all'articolo 35, paragrafo 2, lettera e) o
presentare propri progetti di modifica del presente               5. Al segretariato del consiglio d'amministrazione
regolamento, dei provvedimenti citati agli articoli 108 e         provvede l'Ufficio.
 109 o di qualsiasi altro provvedimento che riguardi il
diritto comunitario di tutela delle nuove varietà vege-
tali.                                                                                      Articolo 42
                                                                                       Sede delle riunioni
4. Se lo ritiene necessario, può emettere dei pareri e
chiedere informazioni.                                            Il consiglio d'amministrazione si riunisce presso la sede
                                                                  della Commissione, dell'Ufficio o di una commissione
5. Esso può stabilire norme sui metodi di lavoro                  d'esame. Le modalità saranno stabilite dal regolamento
dell'Ufficio.                                                     interno.
6. Esso adotta un proprio regolamento interno.
                                                                                           Articolo 43
                          Articolo 39                                                      Votazioni
       Composizione del consiglio d'amministrazione                1. Per le decisioni diverse da quelle di cui al para-
                                                                  grafo 2, il consiglio d'amministrazione delibera a mag-
                                                                  gioranza semplice dei voti espressi.
 1. Il consiglio d'amministrazione si compone di un
rappresentante di ogni Stato membro e di un rappre-
                                                                  2. Per le decisioni che competono al consiglio
sentante della Commissione. Per ogni rappresentante è
                                                                  d'amministrazione in forza degli articoli 12, para-
nominato un supplente.
                                                                  grafo 1, lettera b), 36, paragrafo 1 e paragrafo 3, 38,
                                                                  paragrafo 5, 46, paragrafo 1, e 54, paragrafo 2, è richie-
2. I membri del consiglio d'amministrazione possono               sta la maggioranza dei tre quarti dei voti espressi.
farsi assistere da consiglieri o da esperti nei limiti previ-
sti dal regolamento interno del consiglio d'amministra-           3. Le decisioni del consiglio d'amministrazione non
zione.                                                            sono vincolanti ai sensi dell'articolo 189 del trattato.
                         Articolo 40
                         Presidenza                                                      CAPITOLO IV
 1. Il consiglio d'amministrazione elegge fra i suoi                           LE COMMISSIONI DI RICORSO
membri un presidente e un vicepresidente. Il vicepresi-
dente sostituisce di diritto il presidente in caso di impe-
dimento di quest'ultimo.                                                                   Articolo 44
                                                                                   Istituzione e competenze
2. La durata del mandato del presidente e del vicepre-
sidente è di tre anni. Il mandato è rinnovabile.                  1. Nell'ambito dell'Ufficio sono istituite una o più
                                                                  commissioni di ricorso.
                         Articolo 41
                                                                  2. Le commissioni di ricorso sono competenti per le
                                                                  decisioni sui ricorsi presentati contro le decisioni di cui
                           Riunioni                               all'articolo 66.
1. Il consiglio d'amministrazione si riunisce su convo-
cazione del presidente di seduta.                                                          Articolo 45
2. Salvo contraria decisione del consiglio d'ammini-                       Composizione delle commissioni di ricorso
strazione, il presidente dell'Ufficio partecipa alle deli-
berazioni. Il presidente non vota.                                Le commissioni di ricorso in sede deliberativa si com-
                                                                  pongono come segue:
3. Il consiglio d'amministrazione si riunisce in ses-             a) di due giuristi e di un tecnico per le decisioni
sione ordinaria un volta all'anno. Inoltre, si riunisce su            dell'Ufficio adottate esclusivamente in base
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    all'esame di cui agli articoli 52 e 53 e per le deci-         mente alle disposizioni di cui all'articolo 30, para-
    sioni che rigurdano l'iscrizione e la radiazione di           grafo 1.
    dati nel registro dei diritti comunitari di tutela delle
    nuove varietà vegetali ;
                                                                                            Articolo 47
b) di due tecnici e di un giurista per le altre decisioni.
                                                                                            Ricusazione
Per ogni membro è designato un supplente.
                                                                   1. I membri delle commissioni di ricorso non possono
                                                                  partecipare alla discussione di una causa se vi hanno
                          Articolo 46                             un interesse personale, se vi sono precedentemente
   Indipendenza dei membri delle commissioni di ricorso           intervenuti come rappresentanti di una delle parti o se
                                                                  hanno partecipato alla decisione che forma oggetto del
1. I presidenti delle commissioni di ricorso e gli altri          ricorso stesso.
membri delle stesse sono nominati dalla Commissione
per un periodo di cinque anni, su proposta del consi-             2. Se, per uno dei motivi di cui al paragrafo 1 o per
glio d'amministrazione. Durante il mandato non pos-               qualsivoglia altro motivo, un membro della commis-
sono essere esonerati dal loro incarico, se non per               sione di ricorso ritiene di non poter partecipare alla
motivi gravi e purché la Corte di giustizia delle                 discussione di una causa, ne informa la commissione di
Comunità europee, adita dalla Commissione, decida in              ricorso.
tal senso, previa consultazione del Consiglio d'ammini-           3. I membri delle commissioni di ricorso possono
strazione. Il loro mandato è rinnovabile. Le funzioni             essere ricusati da una delle parti per uno dei motivi di
dei membri delle commissioni di ricorso possono essere            cui al paragrafo 1 ovvero per sospetta parzialità. La
espletate a tempo parziale.                                       ricusazione non è ammessa qualora la parte in causa,
2. I membri delle commissioni di ricorso sono indi-               sebbene a conoscenza di un motivo di ricusazione,
pendenti. Nelle loro decisioni non sono vincolati da              abbia compiuto atti procedurali.
alcuna istruzione.                                                4. Le commissioni decidono, nei casi di cui ai para-
3. I membri delle commissioni di ricorso non possono              grafi 2 e 3, senza la partecipazione del membro interes-
espletare altri compiti nell'ambito dell'Ufficio. Il diritto      sato. Ai fini di tale decisione, il membro ricusato è
di espletare altre attività deve essere stabilito conforme-       sostituito, in seno alla commissione, dal suo supplente.
                                                     PARTE QUARTA
                                        PROCEDURA DINNANZI ALL'UFFICIO
                        CAPITOLO I                                entro le due settimane successive alla presentazione.
                                                                  Gli organismi nazionali possono applicare al richie-
                                                                  dente una tassa il cui importo non può essere superiore
                         DOMANDE                                  alle spese amministrative occasionate dal ricevimento e
                                                                  dalla trasmissione della domanda stessa.
                          Artìcolo 48                             3. Le domande che non pervengono all'Ufficio entro
                                                                  il termine di un mese dalla presentazione all'organismo
                                                                  nazionale si considerano revocate.
                Presentazione delle domande
1. La domanda di privativa comunitaria per ritrovati                                        Articolo 49
vegetali è presentata, a scelta del richiedente:
                                                                          Condizioni cui devono soddisfare le domande
a) direttamente all'Ufficio, o
b) ad uno degli organismi nazionali o delle sezioni               1. Le domande di diritto comunitario di tutela delle
    distaccate all'uopo di cui all'articolo 29, para-             nuove varietà vegetali devono contenere almeno i
    grafo 4.                                                      seguenti dati :
                                                                  a) informazioni intese ad identificare il richiedente;
2. Se la domanda viene presentata ad uno degli orga-
nismi nazionali di cui al paragrafo 1, lettera b), tale           b) il nome del primo costitutore o dello scopritore
organismo adotta tutte le disposizioni necessarie per                  della varietà e l'assicurazione che, a conoscenza del
garantire che la domanda sia trasmessa all'Ufficio                     richiedente, nessun'altra persona ha partecipato alla
 ---pagebreak--- ^m^O                                      gazzetta ufficiale delle comunità europee                                     ^CP^Bl^
     costituzione o alla scoperta della varietà. Se il             ^. 11 diritto di priorità implica che la data di presentar
     richiedente nonèlunico costitutore originaleosco-             zione della domanda precedente viene considerata
     pritore, egli deve specificare in qual modo ha acquP          come data di presentazione della domanda per la con-
     sito ildiritto al diritto comunitario di tutela delle         cessione di un diritto comunitario di tutela delle nuove
     nuove varietà vegetali e, a richiesta delPUfficio,            varietà vegetali perPapplicazione degli articoli7,10e
     deve fomireidocumenti giustificativi in materia^ se            ll,paragrafo7.
     la varietàèsostanzialmente derivata da individui di
     una sola altra varietà, la varietà iniziale deve altresì      ^. I p a r a g r a f i ^ e ^ s i applicano altresì alle domande
     essere indicata, fatte salve le informazioni richieste        presentate in precedenza in un altro Stato, purché, alla
     in virtù del naragrafo^,letteraa^                             data della presentazione, siano soddisfatte le condi-
                                                                   zioni di cui alParticolol^,paragrafol,letterabp
c^ una designazione provvisoria della varietà^
                                                                   ^. 11 diritto di priorità può essere rivendicato solo
d^ qualsiasi altra informazione richiesta dalPUfficio              nelladomanda.il diritto decade se il richiedente non
     per consentirePesame della domanda.                           presenta alPUfficio, entro un termine di^mesiadecor
                                                                   rere dalla data di presentazione,copie della domanda
^. La domanda deve essere accompagnata^                            precedentecertificate conformi dalleautorità compe-
                                                                   tenti in materia, ^e la domanda precedente nonèstata
a^ da una descrizione tecnica della varietà^
                                                                   redatta in una delle lingue ufficiali della Comunità
b^ da una proposta di denominazione varietale^                     europea, PUfficio può inoltre esigere una traduzione
                                                                   della domanda precedente in una delle lingue suddette.
c^ dalla procura di ogni mandatario.
Tuttavia,lapropostadidenominazione varietalepuò
essere presentata successivamente, entro un termine
stabilitodalPUfficio
                                                                                                    ^Arvt^
                      ^h^dell^G^8d^
                                                                                             ^^^edell^fo^^n^
La data di presentazione della domanda per la conces-
                                                                    1. LUfficio esamina se^
sione diundirittocomunitariodituteladellenuove
varietà vegetali è costituita dalla data in cui la                 a^ la domanda è stata effettivamente presentata in
domanda è ricevuta dalPUfficio conformemente al                        conformità a l l e r t i c e l o ^
disposto delParticolo ^ , paragrafo 1, lettera a^, o
dalPorganismo nazionale o sottosezione delPUfficio,                b^ la domanda soddisfa le condizioni di cui alParticolo
conformemente al disposto delParticolo ^ , para-
grafo!,lettera h^,acondizione tuttavia cne essa con                c^ idocumenti giustificativi del diritto di priorità sono
tengaalmenoidati cbeconsentonodiidentificareil                         statipresentatinel termine fissato dalParticolo^l,
richiedenteecne sia accompagnata da una descrizione                    paragrafo^e
tecnica della varietà.
                                                                   d^ i diritti dovuti conformemente alParticolo^O sono
                                                                       stati pagati entro il termine prescritto.
                                                                   ^. Se la domanda soddisfa le condizioni perlattribu
                                                                   zione di una data di presentazione, ai sensi delParticolo
                       ^d^ed^e^e^t^                                ^0, ma non soddisfa le condizioni di cui alParticolo^,
                                                                   PUfficio invita il richiedente ad ovviare ai difetti con
P Lordine diprioritàdelledomandeèdeterminato                       statati.
dalla data di presentazione o, per le domande ricevute
lostesso giomo,in base allordine in cui sono state                 ^. ^e la domanda non soddisfa le condizioni per
ricevute, conformemente al disposto delParticolo ^0,               lattribuzione di una data di presentazione, a norma
nella misura in cui sia possibile stabilire tale ordine.           delParticolo ^O,ose viene considerata non presentataa
                                                                   norma delParticolo ^0, paragrafo ^,PUfficio informa al
^. ^i il richiedenteoil suo dante causa ha già chiesto             riguardo il richiedente o, qualora ciò non sia possibile,
una privativa per lavarietà in uno Stato membrooin                 effettua la pubblicazione ai sensi delParticolo^.
qualsiasi altro Stato aderente alla convenzioneUPC^V
n e i ^ m e s i precedenti la presentazione della domanda,
ilricmedentefruiscedeldirittoallaprioritàderivante
dalla domanda precedente ai fini della domanda per la                                         ^^B^edel^e^te
concessione di un diritto comunitario di tutela delle
nuove varietà vegetali,semprecbéladomandaprece                     LUfficioverifica se lavarietà può essere oggetto del
dente sussista alla darà della presentazione.                      diritto comunitario dituteladellenuovevarietàvege-
 ---pagebreak--- N.C 244/14                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    28. 9. 90
tali a norma dell'articolo 5, se si tratta di una nuova           2. Se il consiglio d'amministrazione ha stabilito linee
varietà ai sensi dell'articolo 10, e se il richiedente è          direttrici o se l'Ufficio ha dato istruzioni per l'esecu-
legittimato a presentare una domanda conformemente                zione degli esami tecnici, gli uffici d'esame sono tenuti
all'articolo 12. L'Ufficio verifica il diritto del richie-        a rispettarle.
dente alla privativa comunitaria per ritrovati vegetali
conformemente all'articolo 11 solo se sussistono parti-
colari motivi di dubbio. L'Ufficio verifica altresì se la         3. Ai fini dell'esame tecnico, gli uffici d'esame pos-
denominazione varietale proposta è ammissibile a                  sono, con il consenso dell'Ufficio, avvalersi del contri-
norma dell'articolo 62. A tal fine esso può avvalersi del         buto di altri servizi tecnici qualificati e tener conto dei
contributo di altri organismi.                                    risultati conseguiti da tali servizi.
                         Articolo 54                              4. Salvo disposizioni contrarie dell'Ufficio, ogni uffi-
                                                                  cio d'esame avvia l'esame tecnico non oltre la data in
                       Esame tecnico                              cui sarebbe stato avviato l'esame tecnico in base a
                                                                  domande per la concessione di privative nazionali, pre-
 1. Se, in seguito all'esame di cui agli articoli 52 e 53,        sentate nella data in cui la domanda trasmessa
l'Ufficio constata che nulla osta alla concessione del            dall'Ufficio è stata ricevuta dall'ufficio d'esame.
diritto comunitario di tutela delle nuove varietà, esso
adotta le disposizioni necessarie affinché l'esame tec-           5. Nel caso considerato all'articolo 54, paragrafo 5,
nico inteso a controllare il rispetto delle condizioni di         ogni ufficio d'esame avvia l'esame tecnico, salvo dispo-
cui agli articoli da 7 a 9 sia effettuato almeno in uno           sizioni contrarie dell'Ufficio, entro la data in cui
Stato membro dal servizio o dai servizi competenti per            avrebbe avuto inizio l'esame di domande per la conces-
l'esame delle varietà delle specie considerate (uffici            sione di privative nazionali, purché il materiale richie-
d'esame).                                                         sto e gli altri documenti necessari siano stati presentati
                                                                  alla data in questione.
2. In mancanza di un ufficio d'esame ai sensi del
paragrafo 1, l'Ufficio può istituire, con il consenso del
Consiglio d'amministrazione, altri servizi appropriati o          6. Il Consiglio d'amministrazione può decidere che
sue sezioni distaccate cui affidare detto esame. Per              l'esame tecnico abbia inizio a una data successiva per
l'applicazione delle disposizioni del presente capitolo,          le varietà di vite e per le specie arboree.
detti servizi o sezioni distaccate sono considerati uffici
d'esame.                                                          7. Le sperimentazioni sulla coltura della varietà a
                                                                  norma del paragrafo 1 continuano ad essere effettuate
3. L'Ufficio trasmette la domanda agli uffici d'esame             fino al momento in cui la decisione relativa alla con-
in un numero di copie identico a quello stabilito dal             cessione del diritto comunitario di tutela delle nuove
regolamento d'esecuzione.                                         varietà vegetali è passata in giudicato.
4. In base a norme di carattere generale o prescrizioni
ad hoc, l'Ufficio stabilisce non solo la data e il luogo
della presentazione del materiale destinato all'esame                                       Articolo 56
tecnico, ma altresì la qualità e la quantità di tale mate-
riale.                                                                                  Relazioni d'esame
 5. Se il richiedente rivendica un diritto di priorità
 conformemente all'articolo 51, paragrafi 2 o 4, egli è            1. A richiesta dell'Ufficio o se l'ufficio d'esame
tenuto a fornire il materiale necessario e qualsiasi altro        ritiene che i risultati dell'esame tecnico sono sufficienti
documento richiesto entro il termine di due anni a                per valutare la varietà, quest'ultimo trasmette all'Uffi-
decorrere dalla data della domanda a norma dell'arti-             cio una relazione d'esame, accompagnata da una
colo 50. Se la domanda precedente è stata ritirata o              descrizione della varietà, se ritiene che siano soddi-
respinta prima della scadenza del termine di due anni,            sfatte le condizioni di cui agli articoli da 7 a 9.
l'Ufficio può esigere che il richiedente fornisca il mate-
riale o qualsiasi altro documento richiesto entro un ter-         2. L'Ufficio comunica i risultati dell'esame tecnico e
mine stabilito.                                                   la descrizione della varietà al richiedente e lo invita a
                                                                  formulare osservazioni al riguardo.
                         Articolo 55
                                                                  3. L'Ufficio può chiedere un esame complementare se
               Esecuzione dell'esame tecnico                      ritiene che la relazione d'esame non gli consenta di
                                                                  prendere una decisione con cognizione di causa a
 1. Fatte salve le disposizioni che prevedono un,                 meno che il richiedente, consultato, vi si opponga.
metodo di verifica diverso quanto al rispetto delle con-
dizioni fissate dagli articoli da 7 a 9, l'ufficio d'esame
può effettuare sperimentazioni sulla coltura della                4. I risultati dell'esame tecnico sono riservati all'uso
varietà o effettuare qualsiasi altra ricerca necessaria per       esclusivo dell'Ufficio e non possono essere utilizzati
l'esame tecnico.                                                  dagli uffici d'esame senza il suo consenso.
 ---pagebreak--- 28.9.90                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N.C 244/15
                         Articolo 57                                                      CAPITOLO III
                                                                                            DECISIONI
                  Costo dell'esame tecnico
                                                                                            Articolo 60
L'Ufficio versa agli uffici d'esame un'indennità fissata
conformemente al regolamento d'esecuzione.
                                                                                      Rigetto della domanda
                                                                   1. L'Ufficio respinge la domanda per la concessione
                         Articolo 58                              di un diritto comunitario di tutela delle nuove varietà
                                                                  vegetali non appena constata che il richiedente:
                        Opposizioni                               a) non ha ovviato ai difetti di cui all'articolo 52 entro
                                                                       il termine impartitogli ;
1. Chiunque può presentare all'Ufficio opposizione                b) non ha rispettato una norma o prescrizione ai sensi
scritta contro la concessione della privativa comunita-                dell'articolo 54, paragrafi 4 o 5, nel termine stabi-
ria per ritrovati vegetali.                                            lito, salvo dispensa dell'Ufficio;
                                                                  e) non ha pagato i diritti dovuti per l'esame tecnico
2. Gli opponenti partecipano, con il richiedente, alla                 entro il termine fissato, oppure
procedura per la concessione di un diritto comunitario
di tutela delle nuove varietà vegetali.                           d) non ha proposto una denominazione varietale
                                                                       ammissibile conformemente all'articolo 62 o si è
                                                                       opposto alla scelta della denominazione varietale
3. L'opposizione        può     fondarsi   esclusivamente              da parte dell'Ufficio nel caso previsto all'articolo
sull'assunto che:                                                      62, paragrafo 5.
a) le condizioni di cui agli articoli da 7 a 11 non sono
    state soddisfatte ;                                           2. L'Ufficio respinge altresì le domande di conces-
                                                                  sione di un diritto comunitario di tutela delle nuove
b) esiste, per l'attribuzione di una denominazione                varietà vegetali :
    varietale, un impedimento ai sensi dell'articolo 62,          a) se constata che le condizioni che è tenuto a verifi-
    paragrafi 3 o 4.                                                   care conformemente all'articolo 53 non sono soddi-
                                                                       sfatte, o
4. L'opposizione di cui al paragrafo 3 può essere pre-            b) se giunge alla conclusione, in base alle relazioni
sentata:                                                               d'esame di cui all'articolo 56, che le condizioni
                                                                       degli articoli da 7 a 9 non sono state rispettate.
a) in qualsiasi momento prima della concessione del
    diritto comunitario di tutela delle nuove varietà
    vegetali, nel caso contemplato al paragrafo 3, lettera
    a);                                                                                     Articolo 61
b) entro un termine di tre mesi a decorrere dalla pub-
    blicazione della denominazione varietale conforme-                              Concessione della privativa
    mente all'articolo 86, paragrafo 1, lettera e), per le
    osservazioni contemplate al paragrafo 3, lettera b).           Se ritiene che i risultati dell'esame bastano per pronun-
                                                                  ciarsi sulla domanda e se non esistono impedimenti ai
                                                                  sensi dell'articolo 60, l'Ufficio concede il diritto comu-
                                                                  nitario di tutela delle nuove varietà vegetali. La deci-
                         Articolo 59                              sione deve includere una descrizione ufficiale della
                                                                  varietà.
   Priorità di una nuova domanda in caso di opposizioni
Se un'opposizione motivata dal mancato rispetto delle                                       Articolo 62
condizioni di cui all'articolo 11 comporta la revoca o il
rigetto di una domanda per la concessione del diritto                                Denominazione varietale
comunitario di tutela delle nuove varietà vegetali e se
l'opponente presenta, per la medesima varietà, una                 1. Quando è concesso un diritto comunitario di tutela
domanda per la concessione del diritto comunitario di             delle nuove varietà vegetali, l'Ufficio attribuisce alla
tutela delle nuove varietà vegetali entro il termine di un        varietà in questione la denominazione varietale propo-
mese a decorrere dal ritiro o dal rigetto definitivo della        sta dal richiedente conformemente all'articolo 49, se
domanda, l'opponente stesso può esigere che la data di            ritiene, sulla base dell'esame effettuato conformemente
presentazione della sua domanda sia la data di presen-             all'articolo 53, terza frase, che tale denominazione è
tazione della domanda ritirata o rigettata.                       ammissibile.
 ---pagebreak--- N. C 244/16                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     28. 9. 90
2. Una denominazione varietale è ammissibile se non                6. L'Ufficio pubblica l'elenco delle specie che consi-
vi sono impedimenti ai sensi dei paragrafi 3 o 4.                  dera «apparentate» ai sensi del paragrafo 3, lettera e).
3. Esiste un impedimento all'attribuzione di una
denominazione varietale qualora:
                                                                                            CAPITOLO IV
a) un diritto anteriore altrui ne vieti l'impiego sul terri-
    torio della Comunità;                                              IL MANTENIMENTO IN VIGORE DEL DIRITTO
                                                                          COMUNITARIO DI TUTELA DELLE NUOVE
b) la denominazione è difficilmente riconoscibile o                                    VARIETÀ VEGETALI
     può essere difficilmente riprodotta in quanto tale
    dagli utilizzatori ;
                                                                                              Articolo 63
e) la denominazione è identica o può essere confusa
     con una denominazione varietale in base alla quale,
     in uno Stato membro o in uno Stato che ha aderito                                     Verifica tecnica
     alla Convenzione UPOV, un'altra varietà della
     stessa specie o di una specie apparentata è iscritta           1. L'Ufficio verifica se le varietà tutelate sono conser-
     in un registro ufficiale delle varietà o in cui il mate-      vate intatte.
     riale dell'altra varietà è stato commercializzato, a
     meno che quest'altra varietà non esista più e che la
     sua denominazione non abbia assunto alcuna                    2. A tal fine si procede a una verifica tecnica confor-
     importanza particolare;                                       memente alle disposizioni degli articoli 54 e 55.
d) la denominazione è identica o può essere confusa                3. Il titolare è tenuto a fornire all'Ufficio e agli uffici
     con altre denominazioni che sono correntemente                 d'esame incaricati della verifica tecnica della varietà
     utilizzate per la commercializzazione di merci o che          tutte le informazioni necessarie per valutare se la
     devono essere riservate in virtù di un'altra legisla-          varietà è mantenuta inalterata. Egli è tenuto a fornire
     zione;                                                         del materiale della varietà, conformemente alle istru-
                                                                    zioni dell'Ufficio, e a permettere di verificare se sono
e) la denominazione potrebbe recare offesa in uno                   state adottate tutte le misure appropriate per garantire
     degli Stati membri o potrebbe essere contraria                 che la varietà sia mantenuta inalterata.
     all'ordine pubblico, o
f) la denominazione potrebbe indurre in errore o cre-                                         Articolo 64
     are confusione circa le caratteristiche, il valore,
      l'identità della varietà o l'identità del costitutore o
      dello scopritore o di una qualsiasi delle altre parti                        Relazione sulla verifica tecnica
      del procedimento.
                                                                    1. A richiesta dell'Ufficio, o se accerti che la varietà
                                                                    non è omogenea o stabile, l'ufficio d'esame incaricato
 4. Esiste altresì un impedimento quando, per varietà               della verifica tecnica trasmette all'Ufficio una relazione
 che sono già iscritte                                              sulle costatazioni effettuate.
 a) in uno degli Stati membri,
                                                                    2. Se all'atto della verifica tecnica emergono difetti ai
 b) in un altro Stato aderente alla convenzione interna-            sensi del paragrafo 1, l'Ufficio trasmette al titolare i
      zionale per la tutela delle nuove varietà vegetali, o         risultati della verifica tecnica e gli offre la possibilità di
                                                                    formulare osservazioni al riguardo.
 e) in un altro Stato per il quale un atto comunitario
      stabilisca che le varietà sono valutate in base a
      norme equivalenti a quelle contemplate nelle diret-                                     Articolo 65
      tive sui cataloghi comuni
                                                                              Modifica della denominazione varietale
 in un registro ufficiale delle varietà vegetali o il cui
 materiale sia ivi stato commercializzato, la denomina-
 zione varietale proposta è diversa da quella registrata o           1. L'Ufficio modifica la denominazione varietale
 utilizzata, a meno che quest'ultima sia oggetto di uno             attribuita conformemente all'articolo 62 qualora tale
 degli impedimenti contemplati al paragrafo 3.                      denominazione non soddisfi o non soddisfi più le con-
                                                                    dizioni di cui all'articolo 62 e qualora, nel caso in cui
                                                                    esista un altrui diritto precedente e contrastante, il tito-
 5. Se il richiedente non propone una denominazione                 lare accetti la modifica o, una sentenza definitiva vieti,
 ammissibile, l'Ufficio sceglie di sua iniziativa la deno-          per il medesimo motivo, l'impiego della denomina-
 minazione da attribuire se il richiedente non vi si                zione varietale al titolare o a qualsiasi altra persona
 oppone.                                                            tenuta ad utilizzare la denominazione varietale stessa.
 ---pagebreak--- 28.9. 90                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. C 244/17
2. L'Ufficio invita il titolare a proporre un'altra deno-           sizione non si applica quando al ricorrente si oppone
minazione varietale e si attiene per il resto alle disposi-         un'altra parte del procedimento.
zioni di cui all'articolo 62.
                                                                    2. Se il ricorso non è accolto entro un termine di un
3. La nuova denominazione varietale può essere                      mese dalla data di notifica della motivazione, esso
oggetto di osservazioni ai sensi dell'articolo 58, para-            viene immediatamente deferito alla commissione di
grafo 3, lettera b).                                               ricorso.
                                                                                             Articolo 70
                         CAPITOLO V                                                      Esame dei ricorsi
                           RICORSI                                  1. Se il ricorso è ammissibile, la commissione di
                                                                   ricorso ne esamina la fondatezza.
                          Articolo 66
                                                                   2. In occasione dell'esame del ricorso, la commis-
                    Decisioni impugnabili                          sione di ricorso invita le parti, tante volte quanto è
                                                                   necessario, a presentare, entro un termine determinato,
 1. Le decisioni dell'Ufficio adottate conformemente               osservazioni sulle notifiche trasmesse o sulle comunica-
agli articoli 18, 20, da 60 a 62 e 65, nonché quelle con-          zioni emananti da altre parti.
cernenti le opposizioni ai sensi dell'articolo 58, i diritti
a norma dell'articolo 80, la ripartizione delle spese a
norma dell'articolo 82, l'iscrizione o la soppressione di                                    Articolo 71
dati nel registro a norma dell'articolo 84, l'accesso ai
dati a norma dell'articolo 85 e alle pubblicazioni a                                   Decisione sul ricorso
norma dell'articolo 86 possono formare oggetto di
ricorsi. Il ricorso ha effetto sospensivo.                         La commissione decide sul ricorso in base all'esame
                                                                   effettuato a norma dell'articolo 70. La commissione di
2. Una decisione che non pone fine a un procedi-                   ricorso può esercitare le attribuzioni inerenti alla com-
mento nei confronti di una delle parti può essere                  petenza dell'Ufficio o deferire la causa al servizio
oggetto di ricorso solo unitamente alla decisione defi-            responsabile dell'Ufficio per il seguito del ricorso.
nitiva, a meno che tale decisione non preveda un                   Quest'ultimo è vincolato dalla decisione della commis-
ricorso separato.                                                  sione di ricorso in ordine alle questioni di diritto, sem-
                                                                   preché i fatti siano gli stessi.
                          Articolo 67
                                                                                            Articolo 72
 Persone legittimate a presentare ricorso e ad essere parte
                      nel procedimento                                              Ricorso in seconda istanza
Qualsiasi parte di un procedimento conclusosi con una              1. Le decisioni della commissione di ricorso possono
decisione può presentare ricorso contro tale decisione,            formare oggetto di impugnativa dinanzi alla Corte di
sempreché questa le sia sfavorevole. Le altre parti del            giustizia delle Comunità europee. L'impugnativa ha
procedimento e l'Ufficio partecipano di diritto al pro-            effetto sospensivo.
cedimento di ricorso.
                                                                   2. L'impugnativa può essere basata sui seguenti
                          Articolo 68                              motivi : incompetenza, violazione di norme procedurali
                                                                   fondamentali, violazione del trattato, del presente rego-
                 Termine e forma del ricorso                       lamento o di qualsiasi altra disposizione legislativa
                                                                   concernente la loro applicazione, nonché abuso di
Il ricorso deve essere presentato per iscritto all'Ufficio         potere.
entro il termine di due mesi a decorrere dalla notifica
della decisione impugnata e deve essere accompagnato               3. L'impugnativa può essere presentata da qualsiasi
da una relazione scritta indicante i motivi del ricorso            parte del procedimento dinanzi alla commissione di
che deve essere presentata entro un termine di quattro             ricorso, sempreché la decisione sia stata ad essa sfavo-
mesi a decorrere dalla notifica della decisione.                   revole, oppure dalla Commissione o dall'Ufficio.
                          Articolo 69                              4. L'impugnativa è presentata alla Corte di giustizia
                                                                   entro un termine di due mesi a decorrere dalla notifica
                   Revisione interlocutoria                        della decisione della commissione di ricorso.
1. Se il servizio dell'Ufficio che ha predisposto la               5. L'ufficio può partecipare al procedimento dinnanzi
decisione ritiene che il ricorso sia ammissibile e fon-            alla Corte di giustizia e può altresì presentare osserva-
dato, può rettificare la propria decisione. Questa dispo-          zioni senza partecipare al procedimento.
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6. Se la Corte di giustizia deferisce il caso alla com-            e) produzione di documenti o di altre prove,
missione di ricorso quest'ultima è vincolata dalla deci-
sione della Corte di giustizia in ordine alle questioni di         d) audizione di testimoni,
diritto, sempreché i fatti siano gli stessi.
                                                                   e) perizie,
                                                                   f) ispezioni,
                                                                   g) dichiarazioni giurate.
                       CAPITOLO VI
                                                                   2. Se le decisioni dell'Ufficio vengono adottate in
          ALTRE DISPOSIZIONI PROCEDURALI                           seno a un comitato, l'Ufficio può affidare a uno dei
                                                                   suoi membri il compito di esaminare le prove addotte.
                         Articolo 73
                                                                   3. Se l'Ufficio ritiene necessario procedere all'audi-
      Motivazione delle decisioni e diritto di audizione           zione di una delle parti, di un testimone o di un perito,
                                                                   esso
Le decisioni dell'Ufficio sono motivate. Esse si fon-              a) cita la persona interessata a comparire,
dano esclusivamente su motivi o fatti in merito ai quali
le parti hanno potuto prendere posizione.                          b) chiede, conformemente alle disposizioni dell'arti-
                                                                        colo 88, paragrafo 3, alle autorità competenti, giudi-
                                                                        ziarie o altre dello Stato sul territorio del quale
                         Articolo 74                                    risiede la persona in causa, di procedere all'audi-
                                                                        zione.
                Istruzione d'ufficio dei fatti
                                                                   4. Una parte, un testimone o un esperto citato a com-
Nel corso della procedura, l'Ufficio procede all'istru-            parire dinnanzi all'Ufficio può chiedere di essere auto-
zione d'ufficio dei fatti nella misura in cui questi ultimi        rizzato a deporre dinnanzi alle autorità competenti,
sono oggetto dell'esame conformemente agli articoli 53             giudiziarie o altre dello Stato sul cui territorio ha la sua
e 54. L'Ufficio può non tener conto dei fatti o delle              residenza. Dopo aver ricevuto tale richiesta o qualora
prove che le parti non hanno invocato o prodotto a                  non vi siano reazioni alla citazione, l'Ufficio può chie-
tempo debito.                                                       dere, a norma dell'articolo 88, paragrafo 3, alle autorità
                                                                    competenti, giudiziarie o altre, di procedere all'audi-
                                                                   zione della persona interessata.
                         Articolo 75
                                                                    5. Se una parte, un testimone o un esperto depone
                      Procedura orale                               dinanzi all'Ufficio, quest'ultimo può chiedere, se
                                                                    ritiene opportuno che la deposizione sia fatta sotto giu-
 1. L'Ufficio ricorre alla procedura orale di propria ini-          ramento o in un'altra forma vincolante, alle autorità
ziativa o a richiesta di una qualsiasi delle parti in               competenti, giudiziarie o altre dello Stato sul cui terri-
causa, a condizione che lo ritenga utile.                           torio risiede la persona interessata di procedere a una
                                                                    nuova audizione in base alle condizioni predette.
 2. Fatto salvo il disposto del paragrafo 3, la proce-
 dura orale dinnanzi all'Ufficio non è pubblica.                    6. Se l'Ufficio chiede ad un'autorità competente, giu-
                                                                    diziaria o altra, di raccogliere una deposizione, può
3. La procedura orale dinnanzi alla commissione di                  altresì chiedere di assumere tale deposizione in una
ricorso, inclusa la pronuncia, è pubblica, fatta salva              forma vincolante e autorizzare un membro dell'Ufficio
decisione contraria della commissione di ricorso qua-               ad assistere all'audizione della parte, del testimone o
lora la pubblicità potrebbe occasionare inconvenienti               dell'esperto e a interrogarlo, per il tramite dell'autorità
gravi e ingiustificati nei confronti di una delle parti in          di cui sopra o direttamente.
 causa.
                                                                                            Articolo 77
                         Articolo 76
                                                                                             Notifica
                          Istruzione
                                                                    L'Ufficio notifica d'ufficio tutte le decisioni e citazioni
 1. Per tutte le procedure dinnanzi all'Ufficio possono             nonché le comunicazioni che implicano un termine di
 essere adottate le seguenti misure d'istruzione:                   decorrenza o la cui notifica è contemplata da altre
 a) audizione della parti,                                          disposizioni del presente regolamento o da disposizioni
                                                                    adottate in virtù del presente regolamento o ancora pre-
 b) domanda di informazioni,                                        scritte dal presidente dell'Ufficio. Le notifiche possono
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essere fatte per il tramite dei competenti uffici delle                                    CAPITOLO VII
varietà degli Stati membri.
                                                                              DIRITTI, PAGAMENTO DELLE SPESE
                          Articolo 78
                                                                                            Articolo 80
                    Restitutio in integrimi
                                                                                              Diritti
1. Il richiedente o il titolare di un diritto comunitario          1. In base al regolamento relativo ai diritti di cui
di tutela delle nuove varietà vegetali o qualsiasi altra           all'articolo 108, l'Ufficio riscuote dei diritti per coprire
parte in causa nella procedura dinnanzi all'Ufficio che,           le spese degli atti contemplati nel presente regola-
pur avendo preso tutte le precauzioni richieste dalle cir-         mento, nonché dei diritti annuali per tutta la durata del
costanze, non ha potuto rispettare un termine nei con-             diritto comunitario di tutela delle nuove varietà vege-
fronti dell'Ufficio è reintegrato, a sua richiesta, se             tali.
l'impedimento ha avuto come conseguenza diretta, in
virtù del presente regolamento, la perdita di un diritto o
                                                                   2. In caso di mancato pagamento dei diritti esigibili
rimedio giuridico.
                                                                   per gli atti dell'Ufficio di cui all'articolo 108, paragrafo
                                                                   2 o per altri atti dell'Ufficio contemplati nel regola-
2. Le domande devono essere presentate per iscritto                mento relativo ai diritti e che devono essere espletati
entro un termine di due mesi a decorrere dalla cessa-              solo su richiesta, si considera che la domanda non è
zione dell'impedimento. L'atto omesso deve essere ese-             stata presentata o che il ricorso non è stato depositato
guito nel termine predetto. La domanda è ammissibile               se le misure necessarie per effettuare il pagamento dei
solo entro il termine di un anno a decorrere dalla sca-            diritti non sono state adottate entro il termine di un
denza del termine che non è stato rispettato.                      mese a decorrere dalla data in cui l'Ufficio ha inviato
                                                                   una nuova richiesta di pagamento, richiamando l'atten-
3. La domanda è motivata e indica i fatti a cui si rife-           zione dell'interessato sulle conseguenze del mancato
risce.                                                             pagamento.
4. Le disposizioni del presente articolo non si appli-             3. Se talune informazioni fornite dal richiedente del
cano ai termini contemplati al paragrafo 2, nonché                 diritto comunitario di tutela delle nuove varietà vege-
all'articolo 51, paragrafi 2,4 e 5.                                tali possono essere verificate solo tramite un esame tec-
                                                                   nico che esula dal quadro stabilito per l'esame tecnico
                                                                   delle varietà della specie considerata, i diritti esigibili
5. Chiunque, in uno Stato membro e nel periodo che
                                                                   per l'esame tecnico possono essere maggiorati, previa
intercorre fra la perdita di un diritto connesso, confor-
                                                                   consultazione dell'interessato, fino a concorrenza
memente al paragrafo 1, alla domanda o alla conces-
                                                                   dell'importo delle spese effettive.
sione del diritto comunitario di tutela delle nuove
varietà vegetali e il ristabilimento di tale diritto, abbia,
in buona fede, utilizzato o svolto effettivi e seri prepa-         4. I diritti riscossi per un ricorso devono essere rim-
rativi per utilizzare il materiale di una varietà oggetto di       borsati se il ricorso viene accolto, mentre è previsto un
una domanda pubblicata per la concessione del diritto              rimborso prò rata se il ricorso è stato accolto parzial-
comunitario di tutela delle nuove varietà vegetali o di            mente. Il rimborso può tuttavia essere soppresso, in
un diritto comunitario di tutela delle nuove varietà               tutto o in parte, se la decisione sul ricorso si fonda su
vegetali già concesso, può continuare, a titolo gratuito,          fatti presentati tardivamente.
l'utilizzazione in parola nella sua azienda o per le
necessità della sua azienda.
                                                                                            Articolo 81
                          Articolo 79
                                                                               Prescrizione degli obblighi finanziari
               Riferimento ai principi generali                    1. Il diritto dell'Ufficio di esigere il pagamento di
                                                                   diritti si prescrive dopo un termine di quattro anni a
 1. In mancanza di disposizioni procedurali nel pre-               decorrere dalla fine dell'anno civile nel corso del quale
sente regolamento o in disposizioni adottate in virtù              il diritto è divenuto esigibile.
del presente regolamento, l'Ufficio prende in conside-
razione i principi generalmente ammessi in materia                 2. I diritti nei confronti dell'Ufficio in materia di rim-
negli Stati membri.                                                borso di diritti o di somme riscosse in eccedenza
                                                                   all'atto del pagamento dei diritti si prescrivono dopo
2. Le disposizioni dell'articolo 47 si applicano muta-             quattro anni a decorrere dalla fine dell'anno civile nel
tis mutandis al personale dell'Ufficio nella misura in             corso del quale il diritto è sorto.
cui ha partecipato alle decisioni del tipo contemplato
all'articolo 66, e al personale degli uffici d'esame, nella        3. Il termine contemplato al paragrafo 1 è interrotto
misura in cui si è occupato delle misure adottate per la           da una richiesta di pagamento del diritto e nel caso
preparazione delle decisioni suddette.                             contemplato al paragrafo 2 da una richiesta scritta e
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motivata intesa a far valere il diritto. Il termine decorre         Tuttavia, il controllo della regolarità delle misure ese-
nuovamente a partire dalla data della sua interruzione;             cutorie è di competenza dei tribunali nazionali.
esso scade al più tardi al termine di un periodo di sei
anni a decorrere dalla fine dell'anno civile nel corso del
quale il termine originale ha iniziato a decorrere, a
meno che per far valere il diritto sia stata avviata
un'azione legale ; in questo caso il termine scade al più                                  CAPITOLO Vili
presto al termine del periodo di un anno a decorrere
dalla data in cui la decisione è passata in giudicato.
                                                                      REGISTRO DEI DIRITTI COMUNITARI DI TUTELA
                                                                               DELLE NUOVE VARIETÀ VEGETALI
                                                                                 INFORMAZIONE DEL PUBBLICO
                            Articolo 82
                    Ripartizione delle spese                                                  Articolo 84
1. Ciascuna delle parti dei procedimenti di opposi-                                      Tenuta del registro
zione, di dichiarazione di nullità e di annullamento del
diritto comunitario di tutela delle nuove varietà vege-
tali e di ricorso sostiene le spese occasionate, a meno             1. L'Ufficio tiene un registro dei diritti comunitari di
che l'Ufficio o la commissione di ricorso decidano, per             tutela delle nuove varietà vegetali che contiene, dopo
una questione di equità, una ripartizione diversa delle             la concessione di un diritto comunitario di tutela delle
spese indispensabili, incluse le spese di viaggio e di              nuove varietà vegetali, i seguenti dati:
soggiorno nonché la retribuzione di un agente, di un
consulente o di un avvocato. Una decisione relativa                 a) la specie e la denominazione della varietà;
alla ripartizione delle spese può altresì essere adottata,
a richiesta, se la domanda per la concessione del diritto           b) la descrizione ufficiale della varietà ovvero il riferi-
comunitario di tutela delle nuove varietà vegetali,                     mento ai documenti dell'Ufficio che contengono
l'opposizione o la domanda di nullità o di annulla-                     tale descrizione ufficiale della varietà quale parte
mento del diritto comunitario delle nuove varietà vege-                 integrante del registro ;
tali è ritirata o il titolare ha rinunciato al diritto confor-
memente all'articolo 18, paragrafo 2.                               e) per le varietà che richiedono, per la produzione di
                                                                        materiali, l'impiego ripetuto di talune componenti,
                                                                        il riferimento a tali componenti ;
2. A richiesta, l'Ufficio stabilisce l'importo delle spese
che devono essere rimborsate in virtù di una decisione              d) il nome e l'indirizzo
sulla ripartizione conforme al paragrafo 1.
                                                                        — del titolare,
                                                                        — del primo costitutore o dello scopritore,
                            Articolo 83
                                                                        — del mandatario autorizzato;
Esecuzione delle decisioni che stabiliscono l'importo delle
                              spese                                 e) la data di inizio e di scadenza del diritto comunita-
                                                                        rio di tutela delle nuove varietà vegetali, nonché la
                                                                        motivazione della scadenza di tale diritto ;
 1. Ogni decisione definitiva dell'Ufficio che stabilisce
l'importo delle spese ha carattere esecutorio.                      f) qualsiasi diritto contrattuale esclusivo di sfrutta-
                                                                        mento, se il titolare o il concessionario lo richiede
                                                                        fornendo i documenti giustificativi, o qualsiasi
2. L'esecuzione è disciplinata dalle disposizioni di
                                                                        diritto di sfruttamento obbligatorio, incluso il nome
procedura civile in vigore nello Stato membro sul cui
                                                                        e l'indirizzo del beneficiario di tale diritto ;
territorio ha luogo. La formula esecutoria è apposta,
senz'altro controllo oltre la verifica dell'autenticità del         g) qualsiasi misura di esecuzione forzata conforme-
titolo, dall'autorità nazionale che il governo di cia-                  mente all'articolo 23, se una delle parti lo richiede;
scuno Stato membro designa a tal fine informandone
l'Ufficio e la Corte di giustizia delle Comunità europee.           h) qualsiasi altro dato come specificato nel regola-
                                                                        mento d'esecuzione in virtù dell'articolo 109.
3. Una volta espletate queste formalità a richiesta
dell'interessato, quest'ultimo può adire direttamente
all'organo competente in base alla legislazione nazio-              2. L'Ufficio può adattare, di propria iniziativa e pre-
nale per procedere all'esecuzione.                                  via consultazione del titolare, la descrizione ufficiale
                                                                    della varietà, per quanto concerne il numero e il tipo
                                                                    delle caratteristiche o le espressioni di tali caratteristi-
4. L'esecuzione può essere sospesa solo da una deci-                che se necessario, in funzione dei principi applicabili
sione della Corte di giustizia delle Comunità europee.              alla descrizione delle varietà della specie considerata,
 ---pagebreak--- 28. 9. 90                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. C 244/21
per renderla comparabile con le descrizioni di altre              spensabile in virtù della cooperazione in materia di
varietà della specie considerata.                                 esame contemplata dal presente regolamento o in virtù
                                                                  di disposizioni legislative e regolamentari.
3. Qualsiasi modifica relativa all'identità del titolare o
di un mandatario autorizzato è iscritta nel registro a                                     Articolo 86
condizione che vengano fornite le prove all'Ufficio.
                                                                                    Pubblicazioni periodiche
4. Il titolare è tenuto, in base alle istruzioni dell'Uffi-
cio, a presentare un campione di riferimento di indivi-            1. L'Uffico pubblica periodicamente in un docu-
dui della varietà. Tale campione serve da base per                mento appositamente previsto dal consiglio d'ammini-
determinare l'identità della varietà.                             strazione:
                                                                  a) le domande di concessione del diritto comunitario
                                                                      di tutela delle nuove varietà vegetali precisando la
                          Articolo 85                                 specie interessata, la denominazione provvisoria
                                                                      delle varietà, la data di presentazione nonché i
                   Consultazione pubblica                             nomi e gli indirizzi del richiedente, del primo costi-
                                                                      tutore o dello scopritore e di qualsiasi mandatario ;
1. Sono accessibili al pubblico, conformemente alle               b) la conclusione di una procedura di concessione di
condizioni stabilite nel regolamento d'esecuzione in                  un diritto comunitario di tutela delle nuove varietà
virtù dell'articolo 109:                                              vegetali con indicazione dei dati contemplati alla
                                                                      lettera a) ;
a) il registro dei diritti comunitari di tutela delle nuove
    varietà vegetali ;                                            e) le proposte di denominazione varietale ;
b) i documenti relativi a una domanda pubblicata di               d) la concessione dei diritti comunitari di tutela delle
    concessione del diritto comunitario di tutela delle               nuove varietà vegetali con l'indicazione dei dati
    nuove varietà vegetali ;                                          contemplati all'articolo 84, paragrafo 1, lettere a), d)
                                                                      e e);
e) i documenti relativi a un diritto comunitario di
    tutela delle nuove varietà vegetali già concesso;             e) l'estinzione dei diritti comunitari di tutela delle
                                                                      nuove varietà vegetali con l'indicazione dei dati
d) le sperimentazioni di coltura destinate all'esame                  summenzionati ;
    tecnico di una varietà;
                                                                  f) la costituzione e la cessazione di diritti contrattuali
e) le sperimentazioni di coltura destinate alla verifica              di sfruttamento esclusivo e di diritti di sfruttamento
    tecnica della conservazione di una varietà;                       obbligatorio di cui all'articolo 84, paragrafo 1, let-
                                                                      tera 0 ;
f) il campione di riferimento depositato in virtù
    dell'articolo 84, paragrafo 4.                                g) le modifiche delle denominazioni varietali confor-
                                                                      memente all'articolo 65 ;
2. I documenti relativi a una domanda per la conces-              h) le modifiche relative all'identità del titolare o di un
sione di un diritto comunitario di tutela delle nuove                 mandatario conformemente all'articolo 84, para-
varietà vegetali che non sono ancora stati pubblicati                 grafo 3 ;
sono accessibili per consultazione solo:
                                                                  i) le misure di esecuzione forzata conformemente
a) con il consenso del richiedente, o                                 all'articolo 23, se una parte presenta una richiesta in
                                                                      tal senso.
b) se la persona che chiede di consultare i documenti
    prova che il richiedente ha affermato direttamente o          2. Inoltre, la pubblicazione deve contenere i dati e le
    indirettamente che, una volta ottenuto tale diritto,          informazioni di carattere generale comunicati dall'Uffi-
    potrà avvalersene contro di lui.                              cio e può comprendere qualsiasi altra informazione
                                                                  attinente al presente regolamento o alla sua applica-
3. Nel caso contemplato all'articolo 84, paragrafo 1,             zione.
lettera e) e a richiesta del richiedente, tutte le informa-
zioni relative ai componenti, inclusa la loro coltiva-                                     Articolo 87
zione, non sono accessibili. Tale richiesta che vieta
l'accesso è ammissibile solo fino al momento della                         Scambi di informazioni e di pubblicazioni
decisione sulla domanda di concessione del diritto
comunitario di tutela delle nuove varietà vegetali.                1. L'Ufficio e gli uffici delle varietà competenti negli
                                                                  Stati membri si scambiano, a richiesta e, fatte salve le
4. Il materiale, fornito o ottenuto nel quadro degli              condizioni fissate per la trasmissione dei risultati degli
esami contemplati agli articoli 54, paragrafo 4, 55 e 63,         esami tecnici, per le loro esigenze e gratuitamente, una
può essere ceduto a terzi dalle autorità competenti in            o più copie delle rispettive pubblicazioni e qualsiasi
virtù del presente regolamento solo se la persona inte-           altra informazione utile relativa alle domande o alla
ressata dà il suo consenso o se la cessione risulta indi-         concessione dei diritti di proprietà industriale.
 ---pagebreak--- N. C 244/22                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     28. 9. 90
2. I dati di cui all'articolo 85, paragrafo 3 sono esclusi          fornendo informazioni o autorizzando l'accesso ai
dall'informazione, a meno che                                       documenti relativi alla varietà e ai campioni o alle spe-
a) l'informazione sia necessaria ai fini degli esami                rimentazioni di coltura della stessa. Se l'Ufficio auto-
    conformemente agli articoli 54 e 63, o                          rizza le autorità giudiziarie a consultare i documenti o
                                                                    ad avere accesso ai campioni o alle sperimentazioni di
b) il richiedente o il titolare danno il loro consenso.             coltura, l'accesso non è soggetto alle restrizioni con-
                                                                    template all'articolo 85.
                          Articolo 88
        Cooperazione amministrativa e giudiziaria                   2. In base alla commissione rogatoria emanata
1. Salvo disposizione contraria del presente regola-                dall'Ufficio, le autorità giudiziarie o altre autorità com-
mento o della legislazione nazionale, l'Ufficio e le                petenti degli Stati membri mettono in atto, per conto
autorità competenti, giudiziarie o altre, degli Stati               dell'Ufficio e nei limiti delle loro competenze, le
membri si prestano, a richiesta, assistenza reciproca               misure di istruzione o altri atti giudiziari connessi.
                                                      PARTE QUINTA
                 INCIDENZA SU ALTRE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E REGOLAMENTARI
                                                           Articolo 89
                                                Divieto di protezione cumulativa
                 1. Le varietà oggetto di un diritto comunitario di tutela delle nuove varietà vegetali
                 non possono essere brevettate, né essere oggetto di un diritto nazionale di tutela delle
                 nuove varietà vegetali. Qualsiasi diritto industriale concesso contrariamente al dispo-
                 sto della prima frase è inefficace.
                 2. Se, prima della concessione del diritto comunitario di tutela delle nuove varietà
                 vegetali, al titolare è stato concesso un altro diritto in conformità al paragrafo 1 per la
                 medesima varietà, egli non può esercitare, nei confronti della varietà in parola, i diritti
                 derivanti da tale protezione finché sussisterà per la varietà summenzionata il diritto
                                      comunitario di tutela delle nuove varietà vegetali.
                                                           Articolo 90
                                            Applicazione delle legislazioni nazionali
                 L'esercizio dei diritti concernenti il diritto comunitario di tutela delle nuove varietà
                 vegetali è soggetto alle restrizioni derivanti dalle legislazioni degli Stati membri solo se
                ne è fatto esplicito riferimento nel presente regolamento.
                                                        PARTE SESTA
                                   AZIONI CIVILI, INFRAZIONI, GIURISDIZIONE
                         Articolo 91                                    fronti di una varietà oggetto di un diritto comunita-
                                                                        rio di tutela delle nuove varietà vegetali, o
  Violazione del diritto comunitario di tutela delle nuove
                       varietà vegetali                             b) utilizzi, contrariamente al disposto dell'articolo 17,
                                                                        paragrafo 3, la denominazione varietale di una
1. Chiunque:                                                            varietà oggetto di un diritto comunitario di tutela
                                                                        delle nuove varietà vegetali o una denominazione
a) compia, senza esservi autorizzato, uno degli atti                    che può essere confusa con la denominazione sud-
   contemplati all'articolo 13, paragrafo 2, nei con-                   detta,
 ---pagebreak--- 28. 9.90                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 244/23
può essere oggetto di un'azione intentata dal titolare                                       Articolo 95
per far cessare la violazione o per ottenere un'equa
compensazione o per entrambe le cose.                               Rivendicazione del diritto al diritto comunitario di tutela
                                                                                    delle nuove varietà vegetali
2. Chiunque agisca deliberatamente o per negligenza                 1. Se il diritto comunitario di tutela delle nuove
è tenuto fra l'altro a risarcire il danno subito dal titolare      varietà vegetali è stato concesso a una persona non abi-
per l'atto di cui trattasi. Nel caso di colpa lieve, il risar-     litata in virtù dell'articolo 11, la persona abilitata può
cimento è ridotto in proporzione, senza tuttavia essere            esigere, fatto salvo qualsiasi altro diritto o azione in
inferiore al vantaggio ottenuto dall'autore dell'infra-            virtù della legislazione degli Stati membri, il trasferi-
zione per il fatto di averla compiuta.                             mento del diritto comunitario di tutela delle nuove
                                                                   varietà vegetali.
                          Articolo 92                              2. Se una persona ha diritto solo in parte al diritto
                                                                   comunitario di tutela delle nuova varietà vegetali, essa
                                                                   può rivendicare tale diritto, conformemente alle dispo-
  Atti anteriori alla concessione del diritto comunitario di
                                                                   sizioni del paragrafo 1, in qualità di cotitolare.
              tutela delle nuove varietà vegetali
                                                                   3. I diritti contemplati ai paragrafi 1 e 2 possono
Il titolare può esigere un indennizzo adeguato da parte            essere oggetto di un'azione civile solo entro un termine
di chiunque abbia commesso, nel periodo compreso fra               di cinque anni a decorrere dalla data di pubblicazione
la pubblicazione della domanda per la concessione del              della concessione del diritto comunitario di tutela delle
diritto comunitario di tutela delle nuove varietà vege-            nuove varietà vegetali. Questa disposizione non si
tali e la concessione di tale diritto, un atto che gli             applica se il titolare era a conoscenza, al momento
sarebbe stato vietato, dopo tale periodo, in virtù del             della concessione o dell'acquisizione, del fatto di non
diritto comunitario di tutela delle nuove varietà vege-            aver diritto o di non essere l'unico avente diritto al
tali.                                                              diritto comunitario di tutela delle nuove varietà vege-
                                                                   tali.
                          Articolo 93                              4. I diritti contemplati ai paragrafi 1 e 2 sono altresì
                                                                   riconosciuti alla persona abilitata per qualsiasi
                                                                   domanda di concessione del diritto comunitario di
                         Prescrizione                              tutela delle nuove varietà vegetali formulata da un
                                                                   richiedente che non era abilitato o che non era il solo
I ricorsi contemplati agli articoli 91 e 92 si prescrivono         ad essere abilitato.
dopo tre anni a decorrere dalla data in cui il titolare ha
preso conoscenza dell'atto e dell'identità dell'autore                                       Articolo 96
ovvero, a prescindere dalla conoscenza dell'atto, dopo
trent'anni dal compimento dell'atto in parola.                       Conseguenze di un cambiamento di proprietà del diritto
                                                                         comunitario di tutela delle nuove varietà vegetali
                          Articolo 94                               1. Se un cambiamento integrale di proprietà del
                                                                   diritto comunitario di tutela delle nuove varietà vege-
                                                                   tali interviene in seguito a una decisione passata in giu-
 Applicazione complementare della legislazione nazionale           dicato in virtù dell'articolo 97 a seguito di un'azione di
                     in caso di infrazione                         rivendicazione di diritti conformemente all'articolo 95,
                                                                   paragrafo 1, i diritti di godimento o altri diritti si estin-
 1. Se l'autore dell'infrazione ai sensi dell'articolo 91          guono con l'iscrizione della persona abilitata nel regi-
ha ottenuto, grazie all'infrazione, un vantaggio a sca-            stro dei diritti comunitari di tutela delle nuove varietà
pito del titolare o del concessionario, l'autorità giudi-          vegetali.
ziaria competente conformemente agli articoli 97 o 98
applica le legislazione nazionale, incluse le disposi-             2. Se, prima dell'inizio della procedura ai sensi degli
zioni di diritto privato internazionale, per quanto con-           articoli 97 o 98, il titolare o un concessionario compie,
cerne il rimborso.                                                 sul territorio della Comunità e nei confronti della
                                                                   varietà uno degli atti contemplati all'articolo 13, para-
                                                                   grafo 2 o ha effettuato al riguardo preparativi effettivi e
2. Il disposto del paragrafo 1 si applica altresì alle
                                                                   seri, egli può compiere o continuare tali atti, a condi-
azioni che possono essere intentate per il compimento
                                                                   zione di chiedere la concessione di un diritto di godi-
o l'omissione di taluni atti ai sensi dell'articolo 92 nel
                                                                   mento non esclusivo al nuovo titolare iscritto nel regi-
periodo compreso fra la pubblicazione della domanda
                                                                   stro dei diritti comunitari di tutela delle nuove varietà
per la concessione di un diritto comunitario di tutela
                                                                   vegetali. A tal fine egli dispone del termine prescritto
delle nuove varietà vegetali e l'esecuzione della
                                                                   dal regolamento d'esecuzione. Il diritto di godimento è
domanda.
                                                                   concesso dall'Ufficio per un periodo di tempo ragione-
                                                                   vole e a condizioni eque.
3. Negli altri casi, gli effetti del diritto comunitario di
tutela delle nuove varietà vegetali sono determinati               3. Il paragrafo 2 non si applica se il titolare o il con-
esclusivamente dalle disposizioni del presente regola-             cessionario era in malafede al momento del compi-
mento.                                                             mento degli atti o dei preparativi in parola.
 ---pagebreak---  N. C 244/24                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     28. 9. 90
                          Articolo 97                             3. Ai fini dell'applicazione degli articoli 97 e 98, il
                                                                  domicilio o la sede di un parte sarà stabilito conforme-
                                                                  mente agli articoli 52 e 53 della convenzione.
  Competenza per le procedure in materia di azioni civili e
                           di ricorsi
                                                                                           Articolo 99
 1. Per le procedure relative ad azioni civili e a ricorsi
di cui agli articoli da 91 a 96 si applica la convenzione                       Regole di procedura applicabili
concernente la competenza giurisdizionale e l'esecu-
zione delle decisioni in materia civile e commerciale,            Nella misura in cui la competenza delle autorità nazio-
firmata a Lugano il 16 setembre 1988, in appresso                 nali, giudiziarie o altre, è stabilita in virtù degli articoli
denominata «la Convenzione», nonché le disposizioni               97 e 98 e fatti salvi gli articoli 100 e 101 del presente
complementari del presente articolo e degli articoli da           regolamento, si applicano le regole di procedura del
98 a 102 del presente regolamento.                                diritto nazionale che disciplinano il medesimo tipo di
                                                                  azioni relative ai diritti nazionali di proprietà indu-
                                                                  striale.
2. Le procedure contemplate al paragrafo 1 sono di
competenza dei tribunali
                                                                                          Articolo 100
a) dello Stato membro o di un'altra parte contraente
     della convenzione in cui il convenuto ha il domici-
     lio, la sede o uno stabilimento, o                              Legittimazione a promuovere un'azione per infrazione
b) se tale condizione non è soddisfatta in nessuno                 1. L'azione per infrazione può essere promossa dal
     degli Stati membri o delle parti contraenti, dello           titolare. Le persone che beneficiano di diritti di godi-
     Stato membro in cui l'attore ha il domicilio, la sua         mento possono promuovere tali azioni solo con il con-
     sede o uno stabilimento, o                                   senso del titolare.
e) se neppure questa condizione è soddisfatta in nes-
                                                                  2. Qualsiasi concessionario o titolare di un diritto di
     suno degli Stati membri, dello Stato membro in cui
                                                                  godimento può intervenire, nel quadro di un'azione per
    ha sede l'Ufficio.
                                                                  infrazione promossa dal titolare, per ottenere un risarci-
                                                                  mento per il danno subito.
Le autorità competenti, giudiziarie o altre, sono compe-
tenti per quanto concerne gli atti di infrazione che si
presume siano stati commessi sul territorio di uno Stato                                  Articolo 101
membro.
                                                                       Obbligo dei tribunali nazionali o degli altri organi
                                                                                           competenti
3. Per- le procedure relative alle azioni intentate per
casi di infrazione è altresì possibile adire ai tribunali
del luogo in cui l'atto lesivo è stato compiuto. In tal           Il tribunale nazionale o qualsiasi altro organo compe-
caso il tribunale è competente solo per le infrazioni che         tente per un'azione relativa a un diritto comunitario di
sarebbero state commesse sul territorio dello Stato               tutela delle nuove varietà vegetali deve considerare
membro in cui ha sede.                                            valido tale diritto comunitario di tutela delle nuove
                                                                  varietà vegetali.
4. Le azioni legali e i tribunali competenti sono quelli
contemplati dalla legislazione dello Stato determinato                                    Articolo 102
conformemente ai paragrafi 2 o 3.
                                                                                Sospensione del procedimento
                          Articolo 98                             1. Se il ricorso riguarda azioni ai sensi dell'articolo 95,
                                                                  paragrafo 4 e se la decisione dipende dall'attitudine
                                                                  della varietà ad essere protetta conformemente all'arti-
                 Disposizioni complementari                       colo 6, tale decisione può essere pronunciata solo se
                                                                  l'Ufficio ha delilberato in merito alla domanda.
1. Per le azioni di rivendicazione di un diritto di cui
all'articolo 95 non si applicano le disposizioni dell'arti-       2. Se il ricorso riguarda un diritto comunitario di
colo 5, paragrafi 3 e 4 della convenzione.                        tutela delle nuove varietà vegetali già concesso e per il
                                                                  quale è stato avviato un procedimento di annullamento
                                                                  conformemente agli articolo 19 o 20, il procedimento
2. Fatto salvo il disposto dell'articolo 97, si applicano         può essere prorogato nella misura in cui la decisione
le disposizioni degli articoli 5, paragrafo 1, 17 e 18 della      dipende dalla validità del diritto comunitario di tutela
convenzione summenzionata.                                        delle nuove varietà vegetali.
 ---pagebreak---  28. 9. 90                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 244/25
                            Articolo 103                              zione dei diritti nazionali della proprietà industriale
     Sanzioni applicabili in caso di infrazione del diritto           siano applicate altresì in caso di infrazione di un diritto
      comunitario di tutela delle nuove varietà vegetali              comunitario di tutela delle nuove varietà vegetali.
 Gli Stati membri provvedono affinché, entro il 1° luglio
 1992, le disposizioni intese a reprimere i casi di infra-
                                                        PARTE SETTIMA
                   BILANCIO, CONTROLLO FINANZIARIO, DISPOSIZIONI COMUNITARIE DI
                                                          ESECUZIONE
                            Articolo 104                                                      Articolo 106
                             Bilancio                                                          Controllo
 1. Tutte le entrate e le spese dell'Ufficio devono                   1. Al più tardi il 31 marzo di ogni anno, il presidente
 essere stimate per ogni esercizio finanziario, che coin-            trasmette alla Commissione e alla Corte dei conti il
 cide con l'anno civile, e devono essere iscritte nel                resoconto generale delle entrate e delle spese dell'Uffi-
bilancio dell'Ufficio.                                               cio per l'esercizio finanziario precedente. La Corte dei
                                                                     conti lo esamina conformemente a quanto disposto
2. Nel bilancio le entrate e le spese devono essere in               dall'articolo 206 bis del trattato.
equilibrio.
                                                                     2. Il Parlamento europeo dà quietanza liberatoria al
 3. Le entrate comprendono, fatte salve entrate di altro             presidente dell'Ufficio conformemente alla procedura
genere, il gettito dei diritti dovuti conformemente                  contemplata all'articolo 206 bis del trattato.
all'articolo 80 e conformemente al regolamento relativo
 ai diritti di cui all'articolo 108 e, se necessario, una sov-       3. Il controllo dell'impegno e del pagamento di tutte
venzione iscritta nel bilancio generale delle Comunità               le spese e il controllo della constatazione e degli ordini
europee, in un'apposita linea di bilancio della sezione:             di riscossione di tutte le entrate dell'Ufficio è di com-
Commissione.                                                         petenza del controllore finanziario della Commissione.
                            Articolo 105                                                      Articolo 107
                   Preparazione del bilancio                                            Disposizioni finanziarie
 1. Il presidente redige ogni anno uno stato di previ-               Il regolamento finanziario applicabile al bilancio gene-
sione delle entrate e delle spese dell'Ufficio per l'eser-           rale delle Comunità europee si applica all'Ufficio.
cizio successivo e lo trasmette alla Commissione, unita-
mente ad un organigramma e al parere del Consiglio
d'amministrazione, entro il 31 marzo.                                                         Articolo 108
2. La Commissione inserisce lo stato di previsione,                                   Regolamento relativo ai diritti
sotto forma di allegato, nel progetto preliminare di
bilancio generale delle Comunità europee. La Commis-                 1. Il regolamento relativo ai diritti stabilisce segnata-
sione può allegare un parere che comporta previsioni                 mente i fatti per i quali i diritti sono esigibili conforme-
divergenti. Se è necessaria una sovvenzione ai sensi                 mente all'articolo 80, paragrafo 1, l'importo dei diritti
dell'articolo 104, paragrafo 3, la Commissione può                   esigibili e le modalità di pagamento.
apportare allo stato di previsione le modifiche che
ritiene necessarie.
                                                                     2. I diritti sono esigibili segnatamente per i seguenti
                                                                     atti ufficiali :
3. Il bilancio dell'Ufficio è adottato dall'autorità pre-
posta al bilancio conformemente alla medesima proce-                 a) il disbrigo delle domande per la concessione del
dura prevista per il bilancio generale.                                  diritto comunitario di tutela delle nuove varietà
                                                                         vegetali, incluse le seguenti misure :
4. Nella misura in cui esistono stanziamenti per spese                   — esame della forma,
imprevedibili, la loro utilizzazione è subordinata
all'approvazione del Consiglio d'amministrazione.                        — esame del fondo,
 ---pagebreak---  N. C 244/26                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  28. 9. 90
    — esame della denominazione varietale,                       2. La procedura delle commissioni di ricorso è disci-
    — decisione,                                                 plinata da un regolamento di procedura apposito.
    — pubblicazioni;                                             3. Il regolamento d'esecuzione e il regolamento di
b) l'organizzazione o la realizzazione dell'esame tec-           procedura delle commissioni di ricorso sono adottati
    nico;                                                        conformemente alla procedura contemplata all'articolo
                                                                  110, previa consultazione del Consiglio d'amministra-
e) la procedura di ricorso fino alla decisione in mate-
                                                                 zione sul progetto delle misure da adottare.
    ria.
3. L'importo dei diritti deve essere fissato in modo                                      Articolo 110
tale che, trascorso un periodo transitorio, le entrate                                     Procedura
dell'Ufficio coprano almeno il totale delle spese varia-
                                                                 La Commissione è assistita da un comitato a carattere
bili.
                                                                 consultivo, composto dai rappresentanti degli Stati
4. Il regolamento relativo ai diritti è adottato confor-         membri e presieduto dal rappresentante della Commis-
memente alla procedura contemplata all'articolo 110,             sione.
previa consultazione del Consiglio d'amministrazione
                                                                 Il rappresentante della Commissione sottopone al
sul progetto delle misure da adottare.
                                                                 comitato un progetto delle misure da adottare. Il comi-
                        Articolo 109                             tato, entro un termine che il presidente può fissare in
          Altre norme comunitarie d'applicazione                 funzione dell'urgenza della questione in esame, for-
                                                                 mula il suo parere sul progetto, eventualmente proce-
 1. Per il presente regolamento sono adottate norme di           dendo a una votazione.
applicazione. Esse includono in particolare disposi-
zioni che disciplinano i rapporti fra l'Ufficio e gli uffici     Il parere è iscritto a verbale; ciascuno Stato membro ha
d'esame, gli organismi o le sottosezioni di cui agli arti-       il diritto di chiedere che la sua posizione figuri a ver-
coli 29, paragrafo 4 e 54, paragrafi 1 e 2, e possono            bale.
includere disposizioni sulle questioni contemplate               La Commissione tiene in massima considerazione il
all'articolo 38, paragrafo 1, seconda frase, e paragrafi 2,      parere formulato dal comitato. Essa lo informa del
5 e 6.                                                           modo in cui ha tenuto conto del suo parere.
                                                     PARTE OTTAVA
                                      DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI
                        Articolo 111                             nell'anno successivo all'entrata in vigore stessa. La
                                                                 prima frase si applica altresì qualora il diritto di pro-
                                                                 prietà sia già stato concesso nello Stato membro inte-
                         Deroghe                                 ressato ed è ancora valido.
 1. In deroga all'articolo 10, paragrafo 1, lettera a), una                               Articolo 112
varietà è considerata come nuova anche nel caso in cui
individui di tale varietà sono stati ceduti a un terzo sul
territorio della Comunità per scopi commerciali nei                                 Disposizioni transitorie
quattro anni e, nel caso della vite o delle specie arbo-
ree, nei sei anni precedenti la data d'entrata in vigore
del presente regolamento, se la data della domanda               L'Ufficio è istituito a tempo debito per espletare piena-
rientra nell'anno successivo all'entrata in vigore stessa.       mente i compiti che gli incombono in virtù del presente
                                                                 regolamento a decorrere dal 1° luglio 1992.
2. In deroga all'articolo 51, paragrafo 2, il richiedente
del diritto comunitario di tutela delle nuove varietà                                    Articolo 113
vegetali, può rivendicare la priorità su una domanda
precedente in uno degli Stati membri anche nel caso in
cui la domanda precedente è stata presentata nei quat-                                 Entrata in vigore
tro anni, ovvero nei sei anni nel caso della vite o delle
specie arboree, precedenti l'entrata in vigore del pre-
sente regolamento, se la data della domanda rientra              Il presente regolamento entra in vigore il 1° aprile 1991.
 ---pagebreak--- 28. 9. 90                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                          N. C 244/27
Gli articoli 1, 2 e 3, da 5 a 28 e da 48 a 102 si applicano        II presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
a decorrere dal 1° luglio 1992.                                   elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
                                                                 Stati membri.