CELEX: 61969CJ0032
Language: it
Date: 1970-07-09
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 9 luglio 1970. # Fulvio Tortora contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 32-69.

Avis juridique important

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61969J0032

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 9 LUGLIO 1970.  -  FULVIO TORTORA CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 32/69.  

raccolta della giurisprudenza 1970 pagina 00593 edizione speciale danese pagina 00099 edizione speciale greca pagina 00387 edizione speciale portoghese pagina 00431

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - FERIE - POTERI D' ORGANIZZAZIONE DELL' AMMINISTRAZIONE - INTERESSI DEI DIPENDENTI ED ESIGENZE AMMINISTRATIVE - VANNO CONTEMPERATI  ( STATUTO DEL PERSONALE CC.EE ., ART . 57 )  2 . DIPENDENTI - CESSAZIONE DAL SERVIZIO - FERIE ANNUALI NON GODUTE - INDENNITA COMPENSATIVA - ESIGENZE DI SERVIZIO - VANNO COMPROVATE  ( STATUTO DEL PERSONALE CC.EE ., ALLEGATO V, ART . 4 )  

Massima

1 . L' ISTITUZIONE POSSIEDE, IN MATERIA DI FERIE, UN POTERE D' ORGANIZZAZIONE CHE LE CONSENTE DI CONCILIARE, DI VOLTA IN VOLTA, GL' INTERESSI LEGITTIMI DEI DIPENDENTI CON LE ESIGENZE DI BUON FUNZIONAMENTO DEI SERVIZI E DI UNA SANA AMMINISTRAZIONE . IN VISTA APPUNTO DI QUESTA CONCILIAZIONE, L' ISTITUZIONE HA IL DIRITTO DI PRETENDERE CHE IL DIPENDENTE DISPENSATO DAL SERVIZIO PRENDA, PRIMA DI LASCIARE IL SERVIZIO STESSO, TUTTE LE FERIE ANNUALI .  2 . SOLO QUALORA LE ESIGENZE DEL SERVIZIO GLI ABBIANO IMPEDITO DI PRENDERE TUTTE LE FERIE PRIMA DI LASCIARE DEFINITIVAMENTE IL SERVIZIO STESSO, IL DIPENDENTE PUO' CHIEDERE L' INDENNITA COMPENSATIVA DI CUI ALL' ARTICOLO 4, 2 ) COMMA, DI DETTO ALLEGATO .  

Parti

NELLA CAUSA 32-69  FULVIO TORTORA, GIA DIPENDENTE DELL' ALTA AUTORITA DELLA COMUNITA EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO, RESIDENTE IN ROMA, VIA BADIA SAN SALVATORE 22, CON L' AVV . GASTON VOGEL, DEL FORO DI LUSSEMBURGO, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO L' AVV . ROBERT KRIEPS, AVENUE MARIE-THERESE, RICORRENTE  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . LOUIS DE LA FONTAINE, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . EMILE REUTER, CONSIGLIERE GIURIDICO DELLA COMMISSIONE, 4, BOULEVARD ROYAL, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 30 APRILE 1969 CON CUI LA COMMISSIONE HA NEGATO AL RICORRENTE L' INDENNITA PER FERIE NON GODUTE ALL' ATTO DELLA CESSAZIONE DEFINITIVA DAL SERVIZIO, 

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IL 22 LUGLIO 1969, IL RICORRENTE HA CHIESTO ALLA CORTE DI ANNULLARE LA DECISIONE 30 APRILE 1969, CON CUI GLI E STATO NEGATO L' INDENNIZZO PER LE FERIE NON GODUTE, E DI CONDANNARE LA COMMISSIONE A VERSARGLI DETTO INDENNIZZO PER SESSANTASETTE GIORNI DI FERIE NON GODUTE .  2 A NORMA DELL' ARTICOLO 4, 2 ) COMMA, DELL' ALLEGATO V DELLO STATUTO, " IL FUNZIONARIO CHE NON ABBIA USUFRUITO INTERAMENTE DEL CONGEDO ORDINARIO AL MOMENTO DELLA CESSAZIONE DEL SERVIZIO, HA DIRITTO, PER OGNI GIORNO DI CONGEDO NON GODUTO, ALLA CORRESPONSIONE, A TITOLO DI COMPENSO, DI UNA SOMMA PARI AD UN TRENTESIMO DEI SUOI EMOLUMENTI MENSILI AL MOMENTO DELLA CESSAZIONE DAL SERVIZIO ".  3 IL RICORRENTE, GIA ADDETTO AL GABINETTO DEL SIG . DEL BO, DIMESSOSI IL 5 MARZO 1967 DALLA CARICA DI PRESIDENTE DELL' ALTA AUTORITA, SI OCCUPAVA DOPO QUESTA DATA DELLA LIQUIDAZIONE DEL GABINETTO STESSO .  4 IN SEGUITO ALL' ENTRATA IN VIGORE DEL TRATTATO 8 APRILE 1965, CHE HA ISTITUITO UN CONSIGLIO UNICO ED UNA COMMISSIONE UNICA DELLE DELLA COMUNITA EUROPEE, VENIVA DECISA LA IL LORO PERSONALE, TUTTAVIA, CON DECISIONE SOPPRESSIONE DI TUTTI I GABINETTI DELL' EX ALTA AUTORITA; IL LORO PERSONALE, TUTTAVIA, CON DECISIONE 4 LUGLIO 1967, VENIVA LASCIATO A DISPOSIZIONE DEGLI EX MEMBRI FINO AL 31 LUGLIO 1967 .  5 IL 1 ) AGOSTO 1967, IL RICORRENTE VENIVA REINTEGRATO NEL POSTO DI AMMINISTRATORE PRINCIPALE PRESSO LA DIREZIONE DELL' ISPEZIONE .  6 NELL' APRILE 1968, EGLI CHIEDEVA DI ESSERE DISPENSATO DAL SERVIZIO AI SENSI DEL REGOLAMENTO 259/68 DEL CONSIGLIO, E LA RICHIESTA VENIVA ACCOLTA CON EFFETTO DAL 1 ) OTTOBRE 1968 .  7 IL 21 GIUGNO 1968, IN ESITO ALLA DETTA RICHIESTA, LA COMMISSIONE L' INVITAVA A PRENDERE, ENTRO IL 10 OTTOBRE 1968, LE FERIE ANNUALI ANCORA SPETTANTIGLI .  8 IL RICORRENTE SOSTIENE PERO' DI ESSERE RIMASTO DI FATTO ADDETTO ALLA LIQUIDAZIONE DEL GABINETTO DEL PRESIDENTE DEL BO FINO AL 30 SETTEMBRE 1968 E DI ESSERE STATO NELL' IMPOSSIBILITA DI PRENDERE LE FERIE DI CUI TRATTASI A CAUSA DELLE ATTIVITA INERENTI ALLA LIQUIDAZIONE .  9 DI CONSEGUENZA, IL RIFIUTO DELLA COMMISSIONE DI CORRISPONDERGLI UN INDENNIZZO PER LE FERIE NON GODUTE A TALE DATA, LO PRIVEREBBE INGIUSTAMENTE DEI VANTAGGI PREVISTI DALL' ARTICOLO 4, 2 ) COMMA SOPRA CITATO .  10 BENCHE, A NORMA DELL' ARTICOLO 57, 1 ) COMMA DELLO STATUTO, L' ISTITUZIONE DEBBA GARANTIRE AI PROPRI DIPENDENTI IL DIRITTO ALLE FERIE ANNUALI, IL GODIMENTO DI QUESTO DIRITTO DEVE FAR SALVO L' INTERESSE DEL SERVIZIO .  11 L' ISTITUZIONE POSSIEDE, IN MATERIA DI FERIE, UN POTERE D' ORGANIZZAZIONE CHE LE CONSENTE DI CONCILIARE, DI VOLTA IN VOLTA, GL' INTERESSI LEGITTIMI DEI DIPENDENTI CON LE ESIGENZE DI BUON FUNZIONAMENTO DEI SERVIZI E DI UNA SANA AMMINISTRAZIONE .  12 IN VISTA APPUNTO DI QUESTA CONCILIAZIONE, L' ISTITUZIONE HA IL DIRITTO DI PRETENDERE CHE IL DIPENDENTE DISPENSATO DAL SERVIZIO PRENDA, PRIMA DI LASCIARE IL SERVIZIO STESSO, TUTTE LE FERIE ANNUALI .  13 L' ARTICOLO 4, 1 ) COMMA, DELL' ALLEGATO V DELLO STATUTO, RELATIVO AL RIPORTO DELLE FERIE NON GODUTE DAL DIPENDENTE ANCORA IN SERVIZIO, CONFERMANO IMPLICITAMENTE CHE LA MANCATA UTILIZZAZIONE DELLE FERIE ANNUALI DEVE ESSERE CONSIDERATA COME ECCEZIONALE .  14 PERCIO', SOLO QUALORA LE ESIGENZE DEL SERVIZIO GLI ABBIANO IMPEDITO DI PRENDERE TUTTE LE FERIE PRIMA DI LASCIARE DEFINITIVAMENTE IL SERVIZIO STESSO, IL DIPENDENTE PUO' CHIEDERE L' INDENNITA COMPENSATIVA DI CUI ALL' ARTICOLO 4, 2 ) COMMA DI DETTO ALLEGATO .  15 E' ASSODATO CHE IL 31 LUGLIO 1967 TUTTI GLI ALTRI GABINETTI AVEVANO POTUTO ESPLETARE I COMPITI DERIVANTI DALLA LORO SOPPRESSIONE .  16 BENCHE LA SOPPRESSIONE DEL GABINETTO DEL PRESIDENTE DELL' ALTA AUTORITA POTESSE ESIGERE PIU TEMPO DI QUELLA DEGLI ALTRI GABINETTI, IL RICORRENTE HA POTUTO TUTTAVIA DARVI INIZIO NEL MARZO 1967, EPOCA ALLA QUALE DETTO PRESIDENTE AVEVA RASSEGNATO LE DIMISSIONI ED ERA STATA PRESA IN CONSIDERAZIONE LA SOPPRESSIONE DEL SUO GABINETTO .  17 LO STESSO RICORRENTE DICHIARA CHE, PRESSO LA DIREZIONE NEL CUI ORGANICO ERA STATO REINTEGRATO IL 10 AGOSTO 1967, NON GLI ERA STATO AFFIDATO ALCUN COMPITO SPECIFICO E CH' EGLI AVEVA POTUTO CONTINUARE LA LIQUIDAZIONE DEL GABINETTO, NELLA MISURA DEL NECESSARIO .  18 DEL RESTO, ESSENDO STATO ADOTTATO NEI SUOI CONFRONTI, NEL GIUGNO 1968, UN PROVVEDIMENTO DI DISPENSA DAL SERVIZIO AI SENSI DEL REGOLAMENTO 259/68 DEL CONSIGLIO, CON EFFETTO DAL 1 ) OTTOBRE 1968, PROVVEDIMENTO DA LUI SOLLECITATO NELL' APRILE 1968, IL RICORRENTE SI E TROVATO, A PARTIRE DA DETTO PROVVEDIMENTO, IN UNA SITUAZIONE ECCEZIONALE, CARATTERIZZATA DALLA PROSPETTIVA DELL' IMMINENTE CESSAZIONE DELL' ATTIVITA DI SERVIZIO E DELLA CIRCOSTANZA CH' EGLI, DI CONSEGUENZA, NON ERA PIU INCARICATO DI LAVORI IMPORTANTI DI LUNGA DURATA .  19 STANDO COSI' LE COSE, NON E PROVATO CHE DETTE OPERAZIONI GLI AVREBBERO IMPEDITO DI ADERIRE ALL' INVITO, RIVOLTOGLI IL 21 GIUGNO 1968, DI PRENDERE, ENTRO IL 1 ) OTTOBRE DELLO STESSO ANNO, TUTTE LE FERIE CHE GLI SPETTAVANO .  20 PER QUESTI MOTIVI, LE PROVE OFFERTE DAL RICORRENTE NON PAIONO CONFERENTI .  21 IL RICORRENTE SOSTIENE INOLTRE CHE, QUANDO IL DIRETTORE GENERALE DELL' AMMINISTRAZIONE E DEL PERSONALE L' HA INVITATO A PRENDERE TUTTE LE FERIE RESTANTI, NON GLI ERA PIU POSSIBILE ORGANIZZARE UN SOGGIORNO IN UN LUOGO DI VILLEGGIATURA .  22 BENCHE L' AMMINISTRAZIONE, QUANDO INVITA UN DIPENDENTE A PRENDERE ENTRO BREVE TERMINE LE FERIE CHE GLI SPETTANO, DEBBA TENER CONTO DELLE POSSIBILITA MATERIALI DI CUI DISPONE PER ADERIRE ALL' INVITO, NON SI PUO' AMMETTERE CH' ESSA SIA DEL PARI TENUTA A PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LE POSSIBILITA CHE, NEL CASO CONCRETO, SI OFFRONO AL DIPENDENTE IN MATERIA DI VILLEGGIATURA .  23 PER QUESTI MOTIVI, SI DEVE CONCLUDERE CHE L' INVITO, RIVOLTO AL RICORRENTE NEL GIUGNO 1968, DI PRENDERE TUTTE LE FERIE RESTANTI ENTRO IL 10 OTTOBRE 1968, NON HA LESO I SUOI LEGITTIMI INTERESSI .  24 IL RICORRENTE NON HA QUINDI DIRITTO AD UN' INDENNITA COMPENSATIVA .  25 IL RICORSO VA RESPINTO .  SULLA DOMANDA INCIDENTALE  26 IL RICORRENTE CHIEDE, IN VIA INCIDENTALE, LA CANCELLAZIONE DEL SEGUENTE PASSO DEL CONTRORICORSO : " ON VOIT ALORS TRES MAL COMMENT LE REQUERANT ... PEUT VALABLEMENT SOUTENIR AUJOURD' HUI QUE LES TACHES RELEVANT DE LA LIQUIDATION DU CABINET DU PRESIDENT DE LA HAUTE AUTORITE L' AURAIENT RETENU JUSQU' AU 30 SEPTEMBRE 1968, C' EST-A-DIRE PENDANT UNE PERIODE DE 15 MOIS ", CHE LEDEREBBE IL SUO ONORE .  27 COL MANIFESTARE I SUOI DUBBI CIRCA LA NECESSITA DI PROTRARRE PER QUINDICI MESI LA LIQUIDAZIONE DEL GABINETTO DEL PRESIDENTE DELL' ALTA AUTORITA, LA CONVENUTA NON HA AFFATTO LESO L' ONORE DEL RICORRENTE .  28 LA DOMANDA INCIDENTALE VA RESPINTA .  

Decisione relativa alle spese

29 IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE .  30 A NORMA DELL' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE .  31 TUTTAVIA, A NORMA DELL' ARTICOLO 70 DI DETTO REGOLAMENTO, NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA, LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .  

Dispositivo

LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E RESPINTO .  2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTA LE SPESE DA ESSA SOSTENUTE .