CELEX: C2000/034/36
Language: it
Date: 2000-02-05 00:00:00
Title: Causa C-466/99: Ricorso del 3 dicembre 1999 contro la Repubblica italiana, presentato dalla Commissione delle Comunità europee

5.2.2000                  IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 34/19
— Il mancato promovimento, da parte del Regno Unito, di                         ai fini della loro attuazione. Nella specie, il termine è scaduto
     azioni penali o amministrative contro i capitani e i                       il 30 giugno 1996 senza che il Regno Unito abbia posto in
     proprietari dei pescherecci che non avevano rispettato la                  essere le disposizioni necessarie a dare attuazione alla direttiva
     pertinente normativa sulle misure di conservazione e                       menzionata nelle conclusioni della Commissione.
     di controllo costituisce violazione dell’art. 1, n. 2, del
     regolamento n. 2057/82, nel testo modificato (art. 1, n. 2,
     del regolamento n. 2241/87 a partire dal 1o agosto 1987).
                                                                                (1) GU L 365 del 31.12.1994, pag. 10.
(1) Regolamento (CEE) del Consiglio 25 gennaio 1983, n. 170, che
    istituisce un regime comunitario di conservazione e di gestione
    delle risorse della pesca, GU L 24 del 27 gennaio 1983, pag. 1.
(2) Regolamento (CEE) del Consiglio 29 giugno 1982, n. 2057, che
    istituisce alcune misure di controllo delle attività di pesca esercitate
    dai pescherecci degli Stati membri, GU L 220 del 29 luglio 1982,
    pag. 1.
(3) Regolamento (CEE) del Consiglio 23 luglio 1987, n. 2241, che
    istituisce alcune misure di controllo delle attività di pesca, GU           Ricorso del 3 dicembre 1999 contro la Repubblica italia-
    L 207 del 29 luglio 1987, pag. 1.                                           na, presentato dalla Commissione delle Comunità europee
                                                                                                         (Causa C-466/99)
                                                                                                          (2000/C 34/36)
                                                                                Il 3 dicembre 1999, la Commissione delle Comunità europee,
                                                                                rappresentata dalla signora Lena Ström, membro del suo
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                           servizio giuridico, e dal signor Giacinto Bisogni magistrato di
     tro il Regno Unito, presentato il 1o dicembre 1999                         appello messo a disposizione dello stesso Servizio giuridico, in
                                                                                qualità di agenti, elettivamente domiciliata presso il signor
                           (Causa C-455/99)                                     Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, a
                                                                                Lussemburgo, ha presentato alla Corte di giustizia delle
                                                                                Comunità europee un ricorso contro la Repubblica italiana.
                            (2000/C 34/35)
                                                                                La ricorrente conclude che la Corte voglia:
Il 1o dicembre 1999 la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dal signor Richard Wainwright, consigliere giuri-
dico principale, in qualità di agente, con domicilio eletto in                  — constatare che la Repubblica italiana non avendo comuni-
Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,                               cato alla Commissione le informazioni concernenti i piani
membro del servizio giuridico, Centre Wagner, Kirchberg, ha                          di gestione e di smaltimento dei rifiuti, dei rifiuti pericolosi,
proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee                      degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio è venuta meno
un ricorso contro il Regno Unito.                                                    agli obblighi che le incombono rispettivamente in virtù
                                                                                     degli artt. 7, 6 e 14 delle direttive 75/442/CEE (1),
                                                                                     91/689/CEE (2) e 94/62/CE (3);
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                                — condannare la Repubblica italiana al pagamento delle spese
— dichiarare che il Regno Unito, avendo omesso di emanare                            processuali.
     le disposizioni legislative, regolamentari o amministrative
     necessarie al fine di dare attuazione alla direttiva 20 dicem-
     bre 1994, 94/62/CE (1), sugli imballaggi e i rifiuti di
     imballaggio, è venuto meno agli obblighi ad esso incom-                    Motivi e principali argomenti
     benti ai sensi della direttiva medesima,
                                                                                La Repubblica italiana doveva comunicare alla Commissione
— con la condanna del Regno Unito alle spese.                                   le informazioni prescritte dalle direttive 75/442/CEE,
                                                                                91/689/CEE e 94/62/CE concernenti la elaborazione dei piani
                                                                                di gestione e smaltimento dei rifiuti, dei rifiuti pericolosi, degli
Motivi e principali argomenti                                                   imballaggi e dei rifiuti di imballaggio in virtù rispettivamente
                                                                                degli articoli 7, 6 e 14 di tali direttive.
L’art. 249 CE (ex art. 189 del Trattato CE), ai sensi del quale la
direttiva vincola lo Stato membro cui è rivolta per quanto                      Ciò non è avvenuto, né le informazioni sono state ricevute
riguarda il risultato da raggiungere, implica l’obbligo per gli                 dalla Commissione a seguito del parere motivato notificato
Stati membri di rispettare i termini fissati dalle singole direttive            alle Autorità italiane il 21 ottobre 1998.
 ---pagebreak--- C 34/20                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        5.2.2000
Date queste circostanze la Commissione ritiene che la Repub-                 96/59/CE (1), concernente lo smaltimento dei policlorodife-
blica italiana sia venuta meno agli obblighi che le incombono                nili e dei policlorotrifenili, il Regno Unito è venuto meno
ai sensi del diritto comunitario.                                            agli obblighi che gli incombono ai sensi di tale direttiva;
                                                                         — condannare il Regno Unito alle spese.
(1) GU L 194 del 25.7.1975, pag. 39.
(2) GU L 377 del 31.12.1991, pag. 20.
(3) GU L 365 del 31.12.1994, pag. 10.                                    Motivi e principali argomenti
                                                                         L’obbligatorietà dell’art. 249 CE (ex art. 189 del Trattato CE)
                                                                         comporta, per gli Stati membri destinatari di una direttiva,
                                                                         l’obbligo di adeguare la propria normativa entro i termini ivi
                                                                         prescritti. Tale termine è scaduto il 16 marzo 1998 senza che
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                    il Regno Unito abbia adottato i provvedimenti necessari ad
       tro il Regno Unito, proposto il 6 dicembre 1999                   attuare la direttiva di cui alle conclusioni della Commissione.
                        (Causa C-468/99)                                 (1) GU L 243 del 24.9.1996, pag. 31
                         (2000/C 34/37)
Il 6 dicembre 1999 la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dal signor Richard Wainwright, consigliere giuri-
dico principale, in qualità di agente, con domicilio eletto in
Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,                          Cancellazione dal ruolo della causa C-90/99 (1)
membro del medesimo servizio, Centre Wagner, Kirchberg, ha
proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee                                    (2000/C 34/38)
un ricorso contro il Regno Unito.
                                                                         Con ordinanza 22 ottobre 1999, il presidente della Corte di
La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte                giustizia delle Comunità europee ha disposto la cancellazione
voglia:                                                                  dal ruolo della causa C-90/99: Commissione delle Comunità
                                                                         europee contro Repubblica portoghese.
— dichiarare che, non avendo adottato le disposizioni legisla-
     tive, regolamentari ed amministrative necessarie per con-
     formarsi alla direttiva del Consiglio 16 settembre 1996,            (1) GU C 160 del 5.6.1999.