CELEX: 62013CA0491
Language: it
Date: 2014-09-10 00:00:00
Title: Causa C-491/13: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 10 settembre 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgericht Berlin — Germania) — Mohamed Ali Ben Alaya/Bundesrepublik Deutschland (Rinvio pregiudiziale — Spazio di libertà, sicurezza e giustizia — Direttiva 2004/114/CE — Articoli 6, 7 e 12 — Requisiti di ammissione dei cittadini di paesi terzi per motivi di studio — Diniego di ammissione di una persona che soddisfa i requisiti previsti da tale direttiva — Margine di discrezionalità delle autorità competenti)

17.11.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 409/18
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 10 settembre 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgericht Berlin — Germania) — Mohamed Ali Ben Alaya/Bundesrepublik Deutschland
   (Causa C-491/13) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Spazio di libertà, sicurezza e giustizia - Direttiva 2004/114/CE - Articoli 6, 7 e 12 - Requisiti di ammissione dei cittadini di paesi terzi per motivi di studio - Diniego di ammissione di una persona che soddisfa i requisiti previsti da tale direttiva - Margine di discrezionalità delle autorità competenti))
   2014/C 409/25
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Verwaltungsgericht Berlin
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Mohamed Ali Ben Alaya
   
      Convenuta: Bundesrepublik Deutschland
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 12 della direttiva 2004/114/CE del Consiglio, del 13 dicembre 2004, relativa alle condizioni di ammissione dei cittadini di paesi terzi per motivi di studio, scambio di alunni, tirocinio non retribuito o volontariato, deve essere interpretato nel senso che lo Stato membro interessato è tenuto ad ammettere nel suo territorio un cittadino di paesi terzi che manifesti l’intenzione di soggiornare per più di tre mesi in tale territorio per motivi di studio, laddove tale cittadino soddisfi i requisiti di ammissione previsti in modo esaustivo dagli articoli 6 e 7 di detta direttiva e tale Stato membro non faccia valere nei suoi confronti uno dei motivi espressamente indicati dalla suddetta direttiva idonei a giustificare il diniego di un permesso di soggiorno.
   
      (1)  GU C 344 del 23.11.2013