CELEX: 62018TN0411
Language: it
Date: 2019-12-13 00:00:00
Title: Causa T-411/18: Ricorso proposto il 13 dicembre 2019 – WM/Commissione

24.2.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 61/47
            
         
      Ricorso proposto il 13 dicembre 2019 – WM/Commissione
      (Causa T-411/18)
      (2020/C 61/60)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: WM (rappresentante: B. Entringer, avvocato)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione della commissione giudicatrice del 27 settembre 2017 nel concorso generale EPSO/AD/338/17 di non includere il ricorrente nell’elenco di riserva;
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione dell’autorità che ha il potere di nomina del 19 aprile 2018 che ha respinto il reclamo n. R/75/17;
               
            
                  —
               
               
                  riconoscere al ricorrente un importo non inferiore a EUR 25 000 a titolo di risarcimento del danno;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce un unico motivo, vertente sulla violazione, da parte della Commissione, del principio di non discriminazione e di parità di trattamento in relazione all’occupazione e alle condizioni di lavoro.
      
                  —
               
               
                  A sostegno del suo motivo, il ricorrente richiama l’articolo 5 della direttiva 2000/78, (1) e all’articolo 1 quinquies dello Statuto dei funzionari dell’Unione europea e afferma che la convenuta ha omesso di effettuare la richiesta valutazione individuale delle sue esigenze.
               
            
         (1)  Direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro (GU 2000 L 303, pag. 16).