CELEX: 61979CJ0069
Language: it
Date: 1980-01-10
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 10 gennaio 1980. # W. Jordens-Vosters contro Bestuur van de Bedrijfsvereniging voor de Leder- en Lederverwerkende Industrie. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Centrale Raad van Beroep - Paesi Bassi. # Supplemento di tutela sociale. # Causa 69/79.

Avis juridique important

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61979J0069

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 10 GENNAIO 1980.  -  W. JORDENS-VOSTERS CONTRO BESTUUR VAN DE BEDRIJFSVERENIGING VOOR DE LEDER- EN LEDERVERWERKENDE INDUSTRIE.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL CENTRALE RAAD VAN BEROEP DI UTRECHT).  -  SUPPLEMENTO DI TUTELA SOCIALE.  -  CAUSA 69/79.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 00075 edizione speciale greca pagina 00047 edizione speciale spagnola pagina 00051

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIRITTO COMUNITARIO - APPLICAZIONE UNIFORME - NOZIONI - DEFINIZIONE - CRITERI OBIETTIVI E COMUNITARI 2 . PREVIDENZA SOCIALE A FAVORE DEI LAVORATORI MIGRANTI - PRESTAZIONI DI MALATTIA E DI MATERNITA - NOZIONE - DEFINIZIONE - CRITERI COMUNITARI - PRESTAZIONI IN NATURA CONTEMPLATE DA UNA LEGISLAZIONE IN MATERIA D ' INVALIDITA - INCLUSIONE   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1408/71 , ART . 4 , N . 1 , LETT . A ))   3 . PREVIDENZA SOCIALE A FAVORE DEI LAVORATORI MIGRANTI - NORMATIVA COMUNITARIA - SCOPO - NORMATIVA NAZIONALE PIU FAVOREVOLE DI QUELLA COMUNITARIA - AMMISSIBILITA   ( TRATTATO CEE , ART . 51 ; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1408/71 )   4 . PREVIDENZA SOCIALE A FAVORE DEI LAVORATORI MIGRANTI - ASSICURAZIONE MALATTIA - TITOLARE DI UNA PENSIONE D ' INVALIDITA RESIDENTE IN UN ALTRO STATO MEMBRO - POTERE DELL ' ENTE COMPETENTE DI CONCEDERE PRESTAZIONI DI CARATTERE MEDICO O CHIRURGICO - NON TROVA OSTACOLO NELLA NORMATIVA COMUNITARIA   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1408/71 , ARTT . 19 E 28 , N . 1 )    

Massima

1 . L ' ESIGENZA DELL ' UNIFORME APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA IMPLICA CHE LE NOZIONI CUI DETTO DIRITTO SI RIFERISCE NON VARINO A SECONDA DELLE PARTICOLARITA DI CIASCUN DIRITTO NAZIONALE , BENSI SI BASINO SU CRITERI OBIETTIVI , DEFINITI SUL PIANO COMUNITARIO .   2 . LA NOZIONE DI ' PRESTAZIONI DI MALATTIA E DI MATERNITA ' , DI CUI ALL ' ART . 4 , N . 1 . LETT . A ), DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , VA DEFINITA , PER L ' APPLICAZIONE DI DETTO REGOLAMENTO , IN FUNZIONE NON GIA DEL TIPO DI LEGISLAZIONE NAZIONALE IN CUI FIGURANO LE DISPOSIZIONI INTERNE CHE CONTEMPLANO DETTE PRESTAZIONI , BENSI     IN BASE ALLE NORME COMUNITARIE CHE DEFINISCONO GLI ELEMENTI COSTITUTIVI DELLE PRESTAZIONI STESSE .   NE CONSEGUE CHE LE PAROLE ' PRESTAZIONI DI MALATTIA E DI MATERNITA ' , AI SENSI DELL ' ART . 4 , N . 1 , LETT . A ), E DEL CAPITOLO 1 DEL TITOLO III DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , SIGNIFICANO CH ' ESSE COMPRENDONO LE PRESTAZIONI CONTEMPLATE DA UNA LEGISLAZIONE IN MATERIA D ' INVALIDITA E CHE ABBIANO IL CARATTERE DI PRESTAZIONI PER CURE SANITARIE DI NATURA MEDICA O CHIRURGICA .   3 . IL REGOLAMENTO N . 1408/71 , ADOTTATO IN FORZA DELL ' ART . 51 DEL TRATTATO , HA ESSENZIALMENTE LO SCOPO DI GARANTIRE L ' APPLICAZIONE , SECONDO CRITERI UNIFORMI E COMUNITARI , DEI REGIMI PREVIDENZIALI RIGUARDANTI , IN CIASCUNO STATO MEMBRO , I LAVORATORI CHE SI SPOSTANO NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA . A TALE SCOPO ESSO FISSA UN COMPLESSO DI NORME BASATE IN PARTICOLARE SUL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONI A CAUSA DELLA NAZIONALITA O DELLA RESIDENZA E SULLA CONSERVAZIONE A FAVORE DEL LAVORATORE DEI DIRITTI ACQUISTATI IN FORZA DEL O DEI REGIMI PREVIDENZIALI CHE GLI SONO O GLI SONO STATI APPLICATI . SIGNIFICHEREBBE QUINDI SPINGERSI OLTRE TALE SCOPO E PORSI AL TEMPO STESSO FUORI DALLE FINALITA E DALL ' AMBITO DELL ' ART . 51 SOPRA MENZIONATO , L ' INTERPRETARE IL REGOLAMENTO N . 1408/71 COME SE VIETASSE AD UNA LEGISLAZIONE NAZIONALE DI ATTRIBUIRE AL LAVORATORE UNA TUTELA PREVIDENZIALE PIU AMPIA DI QUELLA CHE DERIVA DALL ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO STESSO .   4 . IL REGOLAMENTO N . 1408/71 , TENUTO CONTO ANCHE DEI SUOI ARTT . 19 E 28 , N . 1 , NON OSTA AL POTERE DELL ' ENTE COMPETENTE DI UNO STATO MEMBRO DI ATTRIBUIRE DELLE PRESTAZIONI DI MALATTIA O DI MATERNITA , AI SENSI DELL ' ART . 4 , N . 1 , LETT . A ), DI DETTO REGOLAMENTO , IVI COMPRESE LE PRESTAZIONI PER CURE SANITARIE DI CARATTERE MEDICO O CHIRURGICO , A CHI RISCUOTA UNA PENSIONE DI INVALIDITA , IN FORZA DELLA LEGISLAZIONE DI QUESTO STATO MEMBRO , E RISIEDA NEL TERRITORIO DI UN ALTRO MEMBRO .      

Parti

NEL PROCEDIMENTO 69/79 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL CENTRALE RAAD VAN BEROEP DI UTRECHT , PAESI BASSI , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  W . JORDENS-VOSTERS , DI OVERPELT , BELGIO  E  BESTUUR VAN DE BEDRIJFSVERENIGING VOOR DE LEDER- EN LEDERVERWERKENDE INDUSTRIE DI TILBURG , PAESI BASSI ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 4 , N . 1 , LETT . A ), NONCHE DEGLI ARTT . 19 , NN . 1 E 2 E 28 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO CEE DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI PREVIDENZA SOCIALE AI LAVORATORI DIPENDENTI ED ALLE LORO FAMIGLIE CHE SI SPOSTANO NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA ( GU 1971 , N . L 149 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON LETTERA 25 APRILE 1979 , GIUNTA ALLA CORTE IL 27 APRILE 1979 , IL PRESIDENTE DEL CENTRALE RAAD VAN BEROEP HA TRASMESSO ALLA CORTE DUE ORDINANZE , IN DATA 10 OTTOBRE 1978 E , RISPETTIVAMENTE , 13 MARZO 1979 , DEL CENTRALE RAAD VAN BEROEP CON CUI QUESTO HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DELLE QUESTIONI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI PREVIDENZA SOCIALE AI LAVORATORI DIPENDENTI ED ALLE LORO FAMIGLIE CHE SI SPOSTANO NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA ( GU 1971 , N . L 149 ).    2 DETTE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE IN OCCASIONE DI UNA LITE ORIGINATA DAL RIFIUTO DELL ' ENTE PREVIDENZIALE OLANDESE ' BEDRIJFSVERENIGING VOOR DE LEDER- EN LEDERVERWERKENDE INDUSTRIE ' , CON SEDE IN TILBURG ( IN PROSIEGUO CHIAMATO ' BEDRIJFSVERENIGING ' ) DI RIMBORSARE AL TITOLARE DI UNA PENSIONE PER INCAPACITA LAVORATIVA A NORMA DELLA LEGGE OLANDESE SULL ' ASSICURAZIONE CONTRO L ' INCAPACITA LAVORATIVA ( IN PROSIEGUO CHIAMATA WAO ) LA PARTE DELLE SPESE DI SPEDALIZZAZIONE E PER L ' ACQUISTO DI MEDICINALI - SPESE SOSTENUTE NEL 1973/74 - CHE NON GLI ERA STATA RIMBORSATA DA ALCUN ALTRO ENTE PREVIDENZIALE .    3 L ' ART . 60 DELLA LEGGE OLANDESE SULL ' ASSICURAZIONE CONTRO L ' INCAPACITA LAVORATIVA ( WAO ), ABROGATA CON EFFETTO DAL 1* OTTOBRE 1976 , MA LE CUI DISPOSIZIONI SONO STATE PER LA PARTE ESSENZIALE RIPRODOTTE NELLA ' LEGGE GENERALE SULL ' INCAPACITA LAVORATIVA '  ENTRATA IN VIGORE ALLA STESSA DATA , STABILIVA AL N . 3 CHE IL TITOLARE DI UNA PENSIONE PER INCAPACITA LAVORATIVA PUO , IN DETERMINATI CASI , OTTENERE ' LA CORRESPONSIONE DI PRESTAZIONI INTESE ALLA CONSERVAZIONE , AL RIACQUISTO O AL MIGLIORAMENTO DELLA CAPACITA LAVORATIVA , NONCHE PRESTAZIONI DI NATURA MEDICA O CHIRURGICA ' , QUALORA ' DETTE PRESTAZIONI NON RIENTRINO FRA LE PRESTAZIONI IN NATURA CORRISPOSTE A NORMA . . . DELLA ' ZIEKENFONDSWET '  O . . . DELLA ' ALGEMENE WET BIJZONDERE ZIEKTEKOSTEN . . . ' . SI DESUME INOLTRE DAI DATI SOPRA MENZIONATI CHE LA BEDRIJFSVERENIGING HA NELLA FATTISPECIE RIFIUTATO DI FAR FRUIRE L ' INTERESSATO DI TALE VANTAGGIO PER LE SPESE DI SPEDALIZZAZIONE E PER MEDICINALI DI CUI TRATTASI , MOTIVANDO CHE DETTE SPESE FACEVANO PARTE DEL COMPLESSO DI PRESTAZIONI IN NATURA DISCIPLINATE DALLA ' ZIEKENFONDSWET '  O DAL ' ALGEMENE WET BIJZONDERE ZIEKTEKOSTEN '  SOPRA MENZIONATE , ED ERANO QUINDI ESCLUSE DAL NOVERO DI QUELLE CHE POSSONO ESSERE ATTRIBUITE AI TITOLARI DI UNA PENSIONE PER INCAPACITA LAVORATIVA , A NORMA DELL ' ART . 60 , N . 3 , DELLA WAO , IL CUI N . 4 STABILIVA TUTTAVIA CHE LA BEDRIJSVERENIGING PUO ATTRIBUIRE TALE VANTAGGIO A DETTI ASSICURATI , IN PARTICOLARI CIRCOSTANZE ED A DETERMINATE CONDIZIONI .         4 TENUTO CONTO DI QUESTA NORMATIVA E CON RIFERIMENTO ALLE NORME COMUNITARIE IN FATTO DI ' PRESTAZIONI DI MALATTIA E DI MATERNITA ' , IL CENTRALE RAAD VAN BEROEP HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA LE SEGUENTI QUESTIONI PREGIUDIZIALI :    ' 1A QUESTIONE  SE LE PAROLE ' ' LE PRESTAZIONI DI MALATTIA E DI MATERNITA ' '  CONTENUTE NELL ' ART . 4 , N . 1 , LETT . A ), E NEL CAPITOLO 1 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1408/71 VADANO INTERPRETATE IN MODO DA COMPRENDERE ANCHE , IN LINEA DI PRINCIPIO , LE PRESTAZIONI , CONTEMPLATE DA UNA DISCIPLINA LEGISLATIVA IN MATERIA DI INVALIDITA , AVENTI IL CARATTERE DI PROVVIDENZE MEDICO-CHIRURGICHE .   2A QUESTIONE  IN CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLA QUESTIONE SUB 1 ), SE CIO SIGNIFICHI CHE , AI SENSI DEGLI ARTT . 19 , N . 1 E N . 2 , E 28 , N . 1 , DEL DETTO REGOLAMENTO , L ' ENTE PREVIDENZIALE COMPETENTE DI UNO STATO MEMBRO NON HA IL POTERE DI CORRISPONDERE SIFFATTE PRESTAZIONI AD UN INTERESSATO IL QUALE PERCEPISCA L ' INDENNITA DI INVALIDITA IN FORZA DELLA LEGISLAZIONE DI DETTO STATO MEMBRO , QUALORA QUESTO INTERESSATO RISIEDA NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO E , PER QUESTO MOTIVO , AD ESSO SI APPLICHI LA DISCIPLINA LEGISLATIVA SULLE PRESTAZIONI DI MALATTIA ( E DI MATERNITA ) DI QUESTO SECONDO STATO MEMBRO .   3A QUESTIONE  IN CASO DI SOLUZIONE NEGATIVA DELLA QUESTIONE SUB 1 ), SE GLI ARTT . 19 E 28 DEL DETTO REGOLAMENTO VADANO INTERPRETATI NEL SENSO CHE ESSI PRECLUDONO L ' INTERVENTO INTEGRATIVO , AI SENSI DELLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO IN MATERIA DI INVALIDITA , A NORMA DELLA QUALE L ' INTERESSATO PERCEPISCE L ' INDENNITA DI INVALIDITA , QUALORA QUESTO INTERESSATO RISIEDA NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO E , PER QUESTO MOTIVO , AD ESSO SI APPLICHI LA DISCIPLINA LEGISLATIVA SULLE PRESTAZIONI DI MALATTIA ( E DI MATERNITA ) DI QUESTO SECONDO STATO MEMBRO ' .   A ) PER QUANTO RIGUARDA LA PRIMA QUESTIONE   5 DAI DATI FORNITI DAL PRESIDENTE DEL CENTRALE RAAD VAN BEROEP , SI DESUME CHE QUESTO GIUDICE , AVENDO ACCERTATO CHE IL REGOLAMENTO N . 1408/71 SI APPLICA ALL ' INTERESSATO IN RAGIONE DELLA SUA QUALITA DI TITOLARE DI UNA PENSIONE O DI CONIUGE DI UN LAVORATORE DIPENDENTE , CON LA PRIMA QUESTIONE MIRA ESSENZIAL    MENTE AD ACCLARARE SE LE PRESTAZIONI A NORMA DI UNA LEGISLAZIONE IN MATERIA DI INVALIDITA - QUALE LA WAO OLANDESE - CHE ABBIANO IL CARATTERE DI PRESTAZIONI MEDICHE O CHIRURGICHE , COSTITUISCANO ' PRESTAZIONI DI MALATTIA E DI MATERNITA '  AI SENSI DELL ' ART . 4 , N . 1 , LETT . A ) E DEL CAPITOLO 1 , TITOLO III DI DETTO REGOLAMENTO , OVVERO RIENTRINO FRA LE ' PRESTAZIONI DI INVALIDITA '  DI CUI ALLA LETT . B ), DELL ' ART . 4 , N . 1 , SOPRA MENZIONATO ED AL CAPITOLO 2 DEL TITOLO III DELLO STESSO REGOLAMENTO .    6 E ASSODATO CHE L ' ESIGENZA DELL ' UNIFORME APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA IMPLICA CHE LE NOZIONI CUI DETTO DIRITTO SI RIFERISCE NON VARINO A SECONDA DELLE PARTICOLARITA DI CIASCUN DIRITTO NAZIONALE , BENSI SI BASINO SU CRITERI OBIETTIVI , DEFINITI SUL PIANO COMUNITARIO . IN CONFORMITA A QUESTO PRINCIPIO , LA NOZIONE DI ' PRESTAZIONI DI MALATTIA E DI MATERNITA ' , DI CUI ALL ' ART . 4 , N . 1 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , VA DEFINITA , PER L ' APPLICAZIONE DI DETTO REGOLAMENTO , IN FUNZIONE NON GIA DEL TIPO DI LEGISLAZIONE NAZIONALE IN CUI FIGURANO LE DISPOSIZIONI INTERNE CHE CONTEMPLANO DETTE PRESTAZIONI , BENSI IN BASE ALLE NORME COMUNITARIE CHE DEFINISCONO GLI ELEMENTI COSTITUTIVI DELLE PRESTAZIONI STESSE .    7 IL REGOLAMENTO N . 1408/71 DISCIPLINA I PROBLEMI INERENTI ALLE PRESTAZIONI DI INVALIDITA NEL TITOLO III , CAPITOLO 2 , MENTRE LA MATERIA RELATIVA ALLE PRESTAZIONI DI MALATTIA E DI MATERNITA COSTITUISCE OGGETTO DEL CAPITOLO 1 DELLO STESSO TITOLO . IL TITOLO III , CAPITOLO 2 , CONTEMPLA TUTTAVIA , FRA LE PRESTAZIONI ATTRIBUITE PER ' INVALIDITA ' , UNICAMENTE LE PRESTAZIONI ' IN DENARO ' , NON GIA QUELLE ' IN NATURA ' . I PROBLEMI INERENTI ALLE PRESTAZIONI IN NATURA COSTITUISCONO INVECE OGGETTO DEL CAPITOLO 1 DELLO STESSO TITOLO . QUESTE DISPOSIZIONI , CHE RIGUARDANO AL TEMPO STESSO LE PRESTAZIONI IN NATURA E QUELLE IN DANARO , INCLUDONO , COME SI DESUME IN PARTICOLARE DALL ' ART . 22 , FRA LE PRESTAZIONI IN NATURA EROGATE PER ' MALATTIA E MATERNITA ' , QUELLE CHE HANNO IL CARATTERE DI CURE SANITARIE E COMPRENDONO QUINDI DEL PARI LE PRESTAZIONI MEDICHE O CHIRURGICHE .    8 STANDO COSI LE COSE , TENUTO CONTO PURE DEL FATTO CHE L ' ART . 4 , N . 1 , 1* COMMA , SI RIFERISCE IN VIA GENERALE A ' TUTTE '  LE LEGISLAZIONI RELATIVE AI SETTORI DI PREVIDENZA SOCIALE RIGUARDANTI LE PRESTAZIONI DEFINITE ALLE LETTERE A)-H ), SI DEVE RITENERE CHE IL REGOLAMENTO N . 1408/71 COMPRENDE FRA LE PRESTAZIONI DI MALATTIA E DI MATERNITA , CONTEMPLATE DALLA LETT . A ) DI DETTO ARTICOLO , TUTTE LE PRESTAZIONI      FORNITE IN CASO DI MALATTIA E DI MATERNITA , IVI COMPRESE LE CURE SANITARIE , INDIPENDENTEMENTE DAL TIPO DI LEGISLAZIONE PREVIDENZIALE CHE LE CONTEMPLA , PURCHE SI TRATTI DI UNA LEGISLAZIONE RELATIVA AD UN SETTORE PREVIDENZIALE CHE LE RIGUARDI .    9 LA PRIMA QUESTIONE VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE LE PAROLE ' PRESTAZIONI DI MALATTIA E DI MATERNITA ' , AI SENSI DELL ' ART . 4 , N . 1 , LETT . A ) E DEL CAPITOLO 1 DEL TITOLO III DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , SIGNIFICANO CHE ESSE COMPRENDONO LE PRESTAZIONI CONTEMPLATE DA UNA LEGISLAZIONE IN FATTO DI INVALIDITA E CHE ABBIANO IL CARATTERE DI PRESTAZIONI PER CURE SANITARIE DI NATURA MEDICA O CHIRURGICA .   B ) PER QUANTO RIGUARDA LA SECONDA QUESTIONE   10 DAI SOPRA MENZIONATI DATI FORNITI DAL PRESIDENTE DEL CENTRALE RAAD VAN BEROEP SI DESUME CHE QUESTO GIUDICE CON LA SECONDA QUESTIONE TENDE AD ACCLARARE SE , QUALORA LE PRESTAZIONI DI CUI TRATTASI VADANO CONSIDERATE COME PRESTAZIONI DI MALATTIA E DI MATERNITA AI SENSI DELL ' ART . 4 , N . 1 , LETT . A ) DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , DETTO REGOLAMENTO VADA INTERPRETATO , IN CONSIDERAZIONE PARTICOLARMENTE DEI SUOI ARTT . 19 E 28 , N . 1 , NEL SENSO CHE L ' ENTE COMPETENTE DI UNO STATO MEMBRO NON HA IL POTERE DI ATTRIBUIRE PRESTAZIONI CHE ABBIANO CARATTERE MEDICO O CHIRURGICO AL TITOLARE DI UNA PENSIONE DI INVALIDITA , LIQUIDATA IN FORZA DELLA LEGISLAZIONE DI DETTO STATO , IL QUALE RISIEDA IN UNO STATO MEMBRO DIVERSO DA QUELLO COMPETENTE , OVVERO , AL CONTRARIO , DETTO REGOLAMENTO NON OSTI A CHE DETTE PRESTAZIONI POSSANO ESSERE ATTRIBUITE A DETTO ASSICURATO , QUALORA L ' ATTRIBUZIONE DI QUESTO VANTAGGIO SIA CONSENTITA , IN CIRCOSTANZE PARTICOLARI , DALLA SOPRA MENZIONATA LEGISLAZIONE PREVIDENZIALE .    11 IL REGOLAMENTO N . 1408/71 , ADOTTATO IN FORZA DELL ' ART . 51 DEL TRATTATO , HA ESSENZIALMENTE LO SCOPO DI GARANTIRE L ' APPLICAZIONE , SECONDO CRITERI UNIFORMI E COMUNITARI , DEI REGIMI PREVIDENZIALI RIGUARDANTI , IN CIASCUNO STATO MEMBRO , I LAVORATORI CHE SI SPOSTANO NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA . A TALE SCOPO ESSO FISSA UN COMPLESSO DI NORME BASATE IN PARTICOLARE SUL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONI A CAUSA DELLA NAZIONALITA O DELLA RESIDENZA E SULLA CONSERVAZIONE A FAVORE DEL LAVORATORE DEI DIRITTI ACQUISTATI IN FORZA DEL O DEI REGIMI PREVIDENZIALI CHE GLI SONO O GLI SONO STATI APPLICATI . SIGNIFICHEREBBE QUINDI SPINGERSI OLTRE     TALE SCOPO E PORSI AL TEMPO STESSO FUORI DALLE FINALITA E DALL ' AMBITO DELL ' ART . 51 SOPRA MENZIONATO , L ' INTERPRETARE IL REGOLAMENTO N . 1408/71 COME SE VIETASSE AD UNA LEGISLAZIONE NAZIONALE DI ATTRIBUIRE AL LAVORATORE UNA TUTELA PREVIDENZIALE PIU AMPIA DI QUELLA CHE DERIVA DALL ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO STESSO .    12 UN ' INTERPRETAZIONE DEL GENERE NON TROVEREBBE DEL RESTO ALCUN APPIGLIO NELLA LETTERA NE NELLO SPIRITO DEGLI ARTT . 19 E 28 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 . L ' ART . 19 DISPONE , AL N . 1 , LETT . A ), CHE LE PRESTAZIONI IN NATURA CUI HA DIRITTO IL LAVORATORE RESIDENTE NEL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO DIVERSO DA QUELLO COMPETENTE SONO EROGATE , PER CONTO DELL ' ENTE COMPETENTE , DALL ' ENTE DEL LUOGO DI RESIDENZA , SECONDO LE DISPOSIZIONI DELLA LEGISLAZIONE CHE ESSO APPLICA , COME SE FOSSE AD ESSO ISCRITTO , ED ESTENDE , AL N . 2 , QUESTA DISCIPLINA AI MEMBRI DELLA FAMIGLIA DEL LAVORATORE CHE RISIEDANO NEL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO DIVERSO DA QUELLO COMPETENTE . L ' ART . 28 , N . 1 , E INFORMATO ALLO STESSO PRINCIPIO E CONTEMPLA UNA NORMATIVA ANALOGA NEI CONFRONTI , FRA L ' ALTRO , DEI TITOLARI DI UNA PENSIONE CHE RISIEDANO NEL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO DIVERSO DA QUELLO COMPETENTE . QUESTE DISPOSIZIONI SI LIMITANO ESSENZIALMENTE AD ENUNZIARE DELLE ' NORME DI CONFLITTO ' , CHE CONSENTONO DI DETERMINARE , PER IL LAVORATORE O PER IL TITOLARE DI UNA PENSIONE O RENDITA RESIDENTE IN UNO STATO MEMBRO DIVERSO DA QUELLO COMPETENTE , L ' ENTE INCARICATO DELL ' EROGAZIONE DELLE PRESTAZIONI IVI CONTEMPLATE , NONCHE LA LEGISLAZIONE DA APPLICARSI .   STANDO COSI LE COSE , SIGNIFICHEREBBE DISCONOSCERE LA LETTERA E LO SPIRITO DEGLI ARTT . 19 E 28 , N . 1 , SOPRA MENZIONATI , INTERPRETARE QUESTE DISPOSIZIONI COME SE VIETASSERO ALL ' ENTE COMPETENTE DI ATTRIBUIRE AD UN LAVORATORE O AL TITOLARE DI UNA PENSIONE DELLE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI PIU FAVOREVOLI DI QUELLE CHE ESSO E TENUTO A GARANTIRE LORO IN FORZA DELLA NORMATIVA COMUNITARIA , QUALORA LA LEGISLAZIONE NAZIONALE CHE DETTO ENTE APPLICA L ' AUTORIZZI AD ATTRIBUIRE , IN PARTICOLARI CIRCOSTANZE , UN SIFFATTO COMPLEMENTO DI TUTELA PREVIDENZIALE A DETTI ASSICURATI .    13 E IRRILEVANTE , IN QUESTO CASO , CHE IL LAVORATORE O IL TITOLARE DELLA PENSIONE DI CUI TRATTASI RISIEDANO NEL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO DIVERSO DA QUELLO COMPETENTE . QUESTA CIRCOSTANZA , MENTRE A NORMA DEGLI ARTT . 19 E 28 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , E DECISIVA PER DETERMINARE L ' ENTE INCARICATO DI EROGARE LE PRESTAZIONI DOVUTE ALL ' ASSICURATO NONCHE LA LEGISLAZIONE DA APPLICARSI PER L ' EROGAZIONE DELLE PRESTAZIONI STESSE , E PRIVO D ' IMPORTANZA , PER LE RAGIONI SOPRA ESPOSTE , PER QUANTO RIGUARDA L ' EVENTUALE ATTRIBUZIONE AD OPERA DELLA LEGISLAZIONE COMPETENTE DI UN COMPLEMENTO DI PRESTAZIONI PREVIDENZIALI CUI L ' ASSICURATO NON HA DIRITTO MA CHE L ' ENTE COMPETENTE PUO CORRISPONDERGLI .         14 LA SECONDA QUESTIONE VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE IL REGOLAMENTO N . 1408/71 , TENUTO CONTO ANCHE DEI SUOI ARTT . 19 E 28 , N . 1 , NON OSTA AL POTERE DELL ' ENTE COMPETENTE DI UNO STATO MEMBRO DI ATTRIBUIRE DELLE PRESTAZIONI DI MALATTIA O DI MATERNITA , AI SENSI DELL ' ART . 4 , N . 1 , LETT . A ), DI DETTO REGOLAMENTO , IVI COMPRESE LE PRESTAZIONI PER CURE SANITARIE DI CARATTERE MEDICO O CHIRURGICO , A CHI RISCUOTA UNA PENSIONE DI INVALIDITA , IN FORZA DELLA LEGISLAZIONE DI QUESTO STATO MEMBRO , E RISIEDA NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO .    15 DATA LA SOLUZIONE DELLA PRIMA QUESTIONE , LA TERZA QUESTIONE E DIVENUTA PRIVA DI OGGETTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  16 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , LA QUALE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE ; NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , AL QUALE SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),   STATUENDO SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL PRESIDENTE DEL CENTRALE RAAD VAN BEROEP CON LETTERA 25 APRILE 1979 , DICHIARA :   1* LE PAROLE ' PRESTAZIONI DI MALATTIA E DI MATERNITA ' , AI SENSI DELL ' ART . 4 , N . 1 , LETT . A ) E DEL CAPITOLO 1 DEL TITOLO III DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , SIGNIFICANO CHE ESSE COMPRENDONO LE PRESTAZIONI CONTEMPLATE DA UNA LEGISLAZIONE IN FATTO DI INVALIDITA E CHE ABBIANO IL CARATTERE DI PRESTAZIONI PER CURE SANITARIE DI NATURA MEDICA O CHIRURGICA .   2* IL REGOLAMENTO N . 1408/71 , TENUTO CONTO ANCHE DEI SUOI ARTT . 19 E 28 , N . 1 , NON OSTA AL POTERE DELL ' ENTE COMPETENTE DI UNO STATO MEMBRO DI ATTRIBUIRE DELLE PRESTAZIONI DI MALATTIA O DI MATERNITA , AI SENSI DELL ' ART . 4 , N . 1 , LETT . A ), DI DETTO REGOLAMENTO , IVI COMPRESE LE PRESTAZIONI PER     CURE SANITARIE DI CARATTERE MEDICO O CHIRURGICO , A CHI RISCUOTA UNA PENSIONE DI INVALIDITA , IN FORZA DELLA LEGISLAZIONE DI QUESTO STATO MEMBRO E RISIEDA NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO .