CELEX: 32001H0337
Language: it
Date: 2001-04-18 00:00:00
Title: Raccomandazione della Commissione, del 18 aprile 2001, relativa ad un programma coordinato per il controllo ufficiale dei prodotti alimentari per l'anno 2001 (Testo rilevante ai fini del SEE) [notificata con il numero C(2001) 1076]

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32001H0337

Raccomandazione della Commissione, del 18 aprile 2001, relativa ad un programma coordinato per il controllo ufficiale dei prodotti alimentari per l'anno 2001 (Testo rilevante ai fini del SEE) [notificata con il numero C(2001) 1076]  

Gazzetta ufficiale n. L 120 del 28/04/2001 pag. 0041 - 0044

Raccomandazione della Commissionedel 18 aprile 2001relativa ad un programma coordinato per il controllo ufficiale dei prodotti alimentari per l'anno 2001[notificata con il numero C(2001) 1076](Testo rilevante ai fini del SEE)(2001/337/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la direttiva 89/397/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1989, relativa al controllo ufficiale dei prodotti alimentari(1), ed in particolare l'articolo 14, paragrafo 3,sentito il parere del comitato permanente per i prodotti alimentari,considerando quanto segue:(1) È necessario predisporre a livello comunitario programmi coordinati di controllo degli alimenti al fine di garantire il corretto funzionamento del mercato interno.(2) Tali programmi mettono l'accento sul rispetto della legislazione comunitaria, sulla protezione della salute pubblica, sugli interessi dei consumatori e sulla deontologia nelle pratiche commerciali.(3) L'articolo 3 della direttiva 93/99/CEE del Consiglio, del 29 ottobre 1993, riguardante misure supplementari in merito al controllo ufficiale dei prodotti alimentari(2), stabilisce che i laboratori di cui all'articolo 7 della direttiva 89/397/CEE devono essere conformi ai criteri delle norme europee della EN 45000. Solo tali laboratori possono essere considerati adatti ad eseguire le analisi nell'ambito del programma coordinato di controlli ufficiali.(4) I risultati dei programmi nazionali svolti in concomitanza con i programmi coordinati possono fornire informazioni ed esperienze sulle quali basare le attività future di controllo,HA ADOTTATO LA PRESENTE RACCOMANDAZIONE:1. Nel corso del 2001 gli Stati membri effettuano ispezioni e controlli che comportano, ove indicato, il prelievo di campioni e la loro analisi in laboratorio al fine di:- accertare il rispetto delle norme comunitarie sull'etichettatura relative alla dichiarazione della quantità degli ingredienti (QUID),- valutare la qualità batteriologica dei prodotti a base di pesce affumicato.2. Sebbene nella presente raccomandazione non sia stata fissata la frequenza delle campionature e delle ispezioni da effettuare, gli Stati membri garantiscono che siano in numero sufficiente per dare un quadro della situazione in ciascuno Stato membro.3. Gli Stati membri comunicano le informazioni richieste nel formato delle schede di registrazione riportate in allegato alla presente raccomandazione per garantire la comparabilità dei dati.4. I prodotti alimentari da sottoporre ad analisi nel quadro del programma vanno inviati a laboratori ritenuti conformi in base all'articolo 3 della direttiva 93/99/CEE.5. Dichiarazione della quantità degli ingredienti (QUID)5.1. Finalità del programmaLa dichiarazione della quantità di un ingrediente o categoria di ingredienti utilizzati nella fabbricazione o nella preparazione di prodotti alimentari fornisce al consumatore maggiori informazioni e consente di garantire un commercio equo. A termini dell'articolo 7 della direttiva 2000/13/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 marzo 2000, relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernente l'etichettatura e la presentazione dei prodotti alimentari, nonché la relativa pubblicità(3), l'indicazione della quantità è obbligatoria se:- l'ingrediente o la categoria di ingredienti in questione figura nella denominazione di vendita o sia generalmente associata dal consumatore alla denominazione di vendita, o- l'ingrediente o la categoria di ingredienti in questione è messa in rilievo nell'etichettatura con parole, immagini o con una rappresentazione grafica, o- l'ingrediente o la categoria di ingredienti in questione è essenziale per caratterizzare un prodotto alimentare e distinguerlo dai prodotti con i quali protrebbe essere confuso per la sua denominazione o il suo aspetto.I prodotti non etichettati in modo conforme alla direttiva sopra citata non possono essere messi in commercio. Sono, tuttavia, consentiti, fino ad esaurimento delle scorte, i prodotti etichettati prima del 14 febbraio 2000. La finalità di tale elemento del programma è di verificare la conformità dei prodotti alimentari alle nuove norme circa la dichiarazione della quantità degli ingredienti.5.2. MetodoLe verifiche devono riguardare, in particolare, i prodotti lattiero-caseari (vale a dire, yogurt, formaggio, ecc.), succhi di frutta e biscotti secchi. Le autorità competenti degli Stati membri compiono le ispezioni sui prodotti alimentari presso le sedi dei produttori o degli importatori per accertare il rispetto delle norme circa l'indicazione della quantità degli ingredienti. Al fine di determinare la quantità di un ingrediente o categoria di ingredienti, oltre ad eseguire ispezioni si potranno prelevare campioni.I risultati dei controlli dovranno essere riportati nelle schede di registrazione contenute nell'allegato I.6. Qualità batteriologica del pesce affumicato6.1. Finalità del programmaNon esiste alcuna legislazione comunitaria che fissi standard microbiologici specifici per il pesce affumicato. L'esperienza mostra che una percentuale notevole di tali prodotti potrebbe essere contaminata da microorganismi patogeni, compresa la Listeria monocytogenes, e che l'adozione di nuove tecniche di produzione e lavorazione potrebbe aumentare i rischi di contaminazione batteriologica.La Listeria monocytogenes è notoriamente l'agente responsabile della listeriosi nell'uomo, trasmessa dal cibo, con esito potenzialmente letale in quei gruppi della popolazione predisposti al contagio, il che giustifica l'adozione di provvedimenti intesi a ridurre il rischio di trasmissione della malattia per via alimentare, in particolare nei cibi pronti, quale il pesce affumicato.A livello degli operatori del settore alimentare possono essere introdotte misure di gestione del rischio. L'attuazione di buone prassi igieniche e dei principi utilizzati per sviluppare il sistema HACCP (Hazard analysis and critical control points, analisi dei rischi e dei punti critici di controllo) sono strumenti importanti per garantire la sicurezza degli alimenti.Tale elemento del programma mira a valutare il livello di contaminazione sul pesce affumicato, in particolare sul salmone affumicato, in modo specifico per quanto riguarda la Listeria monocytogenes e gli organismi indicatori di contaminazione fecale. Il programma dovrà consentire di valutare le qualità batteriologiche di tali prodotti ed i possibili rischi per la salute umana.6.2. MetodoI controlli dovranno riguardare il salmone refrigerato e preconfezionato ed altro pesce affumicato caldo o freddo. Le autorità competenti degli Stati membri dovranno prelevare campioni dei prodotti presso i punti di vendita al dettaglio, possibilmente in date prossime a quelle di durata minima dei prodotti stessi. Nei paesi che hanno volumi di produzione particolarmente importanti si raccomanda di prelevare campioni anche all'atto della produzione (materiali grezzi e/o prodotti finiti). Tali campionature dovranno essere eseguite sotto forma di campioni prelevati dallo stesso lotto e comprendenti, ove possibile, cinque unità di un minimo di cento grammi ciascuna ed il prodotto dovrà essere conservato nell'imballo originale. I prodotti dovranno essere refrigerati non appena eseguita la campionatura e saranno inviati immediatamente al laboratorio, in tale stato.La valutazione del livello di campionatura è demandata alle autorità competenti degli Stati membri. A questo proposito si dovranno prendere in considerazione fattori importanti quali il volume, le caratteristiche di produzione, i modelli di commercio e di consumo.I laboratori hanno la facoltà di impiegare i metodi di loro scelta, a patto che il livello di rendimento dei metodi corrisponda agli obiettivi da conseguire. Per la rilevazione e l'enumerazione della Listeria monocytogenes, tuttavia, si raccomanda di impiegare la versione più recente della norma EN/ISO 11290-1 e EN/ISO 11290-2. Potranno inoltre essere impiegati metodi equivalenti aggiuntivi riconosciuti dalle autorità competenti.I risultati dei controlli seguenti dovranno essere riportati nella scheda di registrazione dell'allegato II. Nel caso di campionatura presso il luogo di produzione si dovrà impiegare una scheda di registrazione separata.Fatto a Bruxelles, il 18 aprile 2001.Per la CommissioneDavid ByrneMembro della Commissione(1) GU L 186 del 30.6.1989, pag. 23.(2) GU L 290 del 24.11.1993, pag. 14.(3) GU L 109 del 6.5.2000, pag. 29.ALLEGATO I>PIC FILE= "L_2001120IT.004302.EPS">ALLEGATO II>PIC FILE= "L_2001120IT.004402.EPS">