CELEX: 62008TN0367
Language: it
Date: 2008-09-05 00:00:00
Title: Causa T-367/08: Ricorso proposto il 5 settembre 2008 — Abouchar/Commissione

8.11.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 285/49
            
         Ricorso proposto il 5 settembre 2008 — Abouchar/Commissione
   (Causa T-367/08)
   (2008/C 285/89)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: Michel Abouchar (Dakar, Senegal) (rappresentanti: avv.ti B. Dubreuil Basire e J.-J. Lorang)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni del ricorrente
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare e statuire che gli agenti della Commissione/FES hanno colpevolmente commesso illeciti nell'esercizio delle loro funzioni;
            
         
               —
            
            
               dichiarare e statuire che la Commissione/FES ha violato le disposizioni degli artt. 155 CE e 311 della quarta Convenzione di Lomé ed i principi generali di buona amministrazione, sollecitudine e tutela del legittimo affidamento;
            
         
               —
            
            
               dichiarare e statuire che tali illeciti hanno direttamente causato un danno al ricorrente e condannare la Commissione/FES a pagare, solidalmente, a quest'ultimo, per tutte le cause di danno, l'importo di 4 500 000 EUR a titolo di risarcimento del danno;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione/FES a pagare al ricorrente l'importo di 100 000 EUR a titolo di spese irripetibili che il ricorrente ha dovuto sostenere;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione a tutte le spese di giudizio.
            
         Motivi e principali argomenti
   Con il suo ricorso per responsabilità extracontrattuale il ricorrente mira a far constatare la violazione da parte della Commissione dei regolamenti finanziari d'esecuzione del sesto e del settimo Fondo Europeo per lo Sviluppo (in prosieguo: il «FES») e delle Convenzioni fra la Comunità e gli stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico («ACP») dette «Lomé III» e «Lomé IV» (1) nell'ambito della gestione delle risorse del FES relative ad un progetto di finanziamento a vantaggio delle Piccole e Medie Imprese nella regione Saint-Louis in Senegal.
   Nella fattispecie il ricorrente, beneficiario di un prestito per un progetto di azienda agricola per la coltivazione di frutta e verdura nella regione di cui trattasi, sostiene che distrazione di fondi e illeciti nella gestione, presuntamente imputati agli agenti della Commissione, abbiano avuto l'effetto di paralizzare immediatamente il suo progetto agricolo strutturato nell'ambito del Fondo Europeo per lo Sviluppo.
   Il ricorrente, sostanzialmente, invoca due inadempimenti della Commissione, idonei a far sorgere la responsabilità extracontrattuale della Comunità. Più precisamente, il ricorrente fa valere, da un lato, gli illeciti commessi dagli agenti nell'esercizio delle loro funzioni e, dall'altro, la mancata vigilanza sui finanziamenti concessi dalla Commissione, la violazione degli artt. 155 CE e 311 della quarta Convenzione di Lomé, nonché dei principi generali di buona amministrazione, sollecitudine e tutela del legittimo affidamento.
   
      (1)  Dal 23 giugno 2000 la Convenzione di Lomé è stata sostituita dall'Accordo di Cotonu (GU L 317, pag. 3). Tuttavia, nel ricorso il ricorrente fa ancora riferimento alle Convenzioni di Lomé III e IV.