CELEX: 61987CO0045
Language: it
Date: 1987-02-16
Title: Ordinanza del presidente della Corte del 16 febbraio 1987. # Commissione delle Comunità europee contro Irlanda. # Appalto di lavori pubblici - Procedure di gara pubblica comunitaria. # Causa 45/87 R.

Avis juridique important

|

61987O0045

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEL 16 FEBBRAIO 1987.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE CONTRO IRLANDA.  -  APPALTO DI LAVORI PUBBLICI - PROCEDURA DI GARE D'APPALTO COMUNITARIO.  -  CAUSA 45/87 R.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 00783

PartiMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

++++PROCEDIMENTO SOMMARIO - PROVVEDIMENTI PROVVISORI - POTERI ATTRIBUITI AL PRESIDENTE DALL' ART . 84,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA  ( TRATTATO CEE, ART . 186; REGOLAMENTO DI PROCEDURA, ART . 84,  PAR  2 )  

Parti

NELLA CAUSA 45/87 R,  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO AGENTE, SIG . ERIC L . WHITE, MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . G . KREMLIS, EDIFICIO JEAN MONNET, KIRCHBERG,  RICORRENTE,  CONTRO  IRLANDA,  RESISTENTE,  AVENTE AD OGGETTO UNA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI DIRETTI AD IMPEDIRE L' AGGIUDICAZIONE DI UN APPALTO RELATIVO AL DUNDALK WATER SUPPLY FINCHE NON SI SIA DECISO A TITOLO DEFINITIVO SULLA CAUSA PRINCIPALE,  IL PRESIDENTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA  DELLE COMUNITA EUROPEE  HA PRONUNZIATO LA SEGUENTE  ORDINANZA  

Motivazione della sentenza

1 IL CONSIGLIO DEL DISTRETTO URBANO DI DUNDALK E PROMOTORE DI UN PROGETTO DENOMINATO PROGETTO DI MIGLIORAMENTO DELLA RETE DI FORNITURA DI ACQUA POTABILE A DUNDALK ( DUNDALK WATER SUPPLY AUGUMENTATION SCHEME ). L' APPALTO N . 4 RELATIVO A TALE PROGETTO RIGUARDA LA COSTRUZIONE DI UN COLLETTORE CHE TRASPORTI L' ACQUA DAL FIUME FANE AD UN IMPIANTO DI DEPURAZIONE SITUATO A CAVAN HILL, PRIMA DI ALIMENTARE LA RETE URBANA ESISTENTE . IL BANDO DI GARA PUBBLICA PER L' APPALTO DI CUI TRATTASI, SOTTO FORMA DI PROCEDURA APERTA, VENIVA PUBBLICATO NEL SUPPLEMENTO N . S 50, PAG . 13, ALLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE DEL 13 MARZO 1986 . IL PUNTO 13 DEL BANDO STESSO E FORMULATO COME SEGUE :  " L' APPALTO VERRA AGGIUDICATO AL CANDIDATO CHE PRESENTERA L' OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU VANTAGGIOSA IN CONFORMITA ALLA DOCUMENTAZIONE DI GARA, SOTTO IL PROFILO DEI PREZZI, TERMINI DI ULTIMAZIONE, PREGI TECNICI E COSTI DI GESTIONE .  IL COMMITTENTE NON SI IMPEGNA AD ACCETTARE NE L' OFFERTA PIU BASSA NE QUALSIASI ALTRA ".  2 LA COMMISSIONE RICEVEVA DENUNCE, SECONDO CUI UNA DELLE OFFERTE PRESENTATE NON ERA STATA DOVUTAMENTE PRESA IN CONSIDERAZIONE . UNA DELLE DENUNCIANTI E UNA CANDIDATA IRLANDESE, LA P.J . WALLS ( CIVIL ) LTD . ( IN PROSIEGUO : "WALLS "), L' ALTRA LA SOCIETA SPAGNOLA URALITA SA ( IN PROSIEGUO : "URALITA "), CHE AVEVANO PROPOSTO DI FORNIRE CANALIZZAZIONI IN AMIANTO/CEMENTO AI FINI DELL' ESECUZIONE DEL CONTRATTO .  3 LA WALLS RISPONDEVA AL BANDO DI GARA PRESENTANDO TRE OFFERTE, DELLE QUALI UNA, BASATA SULL' UTILIZZO DI CANALIZZAZIONI FORNITE DALLA DITTA SPAGNOLA "URALITA", COSTITUIVA L' OFFERTA PIU BASSA FRA QUELLE PROPOSTE . I TECNICI CONSULTATI RELATIVAMENTE AL PROGETTO RITENEVANO TUTTAVIA CHE ESSA NON FOSSE CONFORME ALLA CLAUSOLA 4.29 DEL CAPITOLATO ALLEGATO ALL' APPALTO, CHE RECITA COMA SEGUE :  " LE CONDOTTE PRESSURIZZATE IN AMIANTO/CEMENTO DEVONO ESSERE CERTIFICATE CONFORMI ALLA PRESCRIZIONE TECNICA IRLANDESE 188-1975 IN APPLICAZIONE DELL' IRISH STANDARD MARKT LICENSING SCHEME DELL' ISTITUTO PER LA RICERCA E LE NORME INDUSTRIALI . TUTTI I COLLETTORI IN AMIANTO/CEMENTO DEVONO AVERE UNO STRATO BITUMINOSO ALL' INTERNO ED ALL' ESTERNO . TALI STRATI VANNO APPLICATI NELLA FABBRICA PER IMMERSIONE ".  LE CANALIZZAZIONI FABBRICATE DALLA TEGRAL PIPES LTD ., DROGHEDA ( IRLANDA ), SONO LE SOLE AD ESSERE ATTUALMENTE CERTIFICATE CONFORMI ALLA MENZIONATA PRESCRIZIONE TECNICA .  4 FACENDO SEGUITO A VARI SCAMBI DI PARERI, IL 20 OTTOBRE 1986, LA COMMISSIONE DAVA INIZIO AD UNA PROCEDURA AI SENSI DELL' ART . 169 DEL TRATTATO CEE, EMETTENDO IL PARERE CHE LA CITATA CLAUSOLA DELLE PRESCRIZIONI TECNICHE COSTITUIVA UNA VIOLAZIONE DEGLI ARTICOLI DA 30 A 36 DEL TRATTATO CEE E DELL' ART . 10 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 26 LUGLIO 1971, N . 71/305/CEE, RELATIVA AL COORDINAMENTO DELLE PROCEDURE DI AGGIUDICAZIONE DEGLI APPALTI DI LAVORI PUBBLICI ( GU L 185, DEL 25.8.1971, PAG . 5; VERSIONE SPECIALE IN LINGUA INGLESE, PAG . 182 ). IL GOVERNO IRLANDESE RISPONDEVA IL 14 NOVEMBRE 1986 . LA COMMISSIONE, CHE AVEVA RITENUTO INSUFFICIENTE TALE RISPOSTA, INDIRIZZAVA AL GOVERNO STESSO UN PARERE MOTIVATO IL 13 GENNAIO 1987 . IL GOVERNO IRLANDESE RISPONDEVA IL 3 FEBBRAIO 1987 . SI IMPEGNAVA A NON AGGIUDICARE L' APPALTO PRIMA DEL 20 FEBBRAIO 1987 .  5 CON ATTO DEPOSITATO ALLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 13 FEBBRAIO 1987, LA COMMISSIONE CHIEDEVA ALLA CORTE DI DICHIARARE CHE, INTRODUCENDO LA CLAUSOLA 4.29 NELL' APPALTO E RIFIUTANDO DI ACCETTARE L' UTILIZZO DI CANALIZZAZIONI IN AMIANTO/CEMENTO FABBRICATE CONFORMEMENTE AD UNA NORMA EQUIVALENTE, L' IRLANDA ERA VENUTA MENO AI SUOI OBBLIGHI AI SENSI DELL' ART . 30 DEL TRATTATO CEE E DELL' ART . 10 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 71/305/CEE .  6 CON ATTO DEPOSITATO ALLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 13 FEBBRAIO 1987, LA RICORRENTE HA CHIESTO CHE LA CORTE, IN APPLICAZIONE DELL' ART . 186 DEL TRATTATO CEE E DELL' ART . 83 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, VOGLIA :  - ORDINARE ALL' IRLANDA DI PRENDERE TUTTI I PROVVEDIMENTI CHE POSSONO RIVELARSI NECESSARI PER IMPEDIRE, FINCHE LA CORTE NON ABBIA DEFINITIVAMENTE STATUITO NEL MERITO DELLA CAUSA O FINCHE NON SI SIA CONCLUSO UN ACCORDO FRA LA COMMISSIONE E L' IRLANDA, L' AGGIUDICAZIONE DI UN APPALTO RIGUARDANTE LE OPERE COSTITUENTI L' OGGETTO DELLA PRESENTE CAUSA; O  - NEL CASO IN CUI L' APPALTO SIA STATO GIA AGGIUDICATO, ORDINARE ALL' IRLANDA DI PRENDERE I PROVVEDIMENTI CHE IL SUO ANNULLAMENTO POTREBBE RENDERE NECESSARI .  7 AI SENSI DELL' ART . 84,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL PRESIDENTE PUO ACCOGLIERE UNA DOMANDA RELATIVA A PROVVEDIMENTI ANCHE PRIMA CHE L' ALTRA PARTE ABBIA PRESENTATO LE SUE OSSERVAZIONI . TALE PROVVEDIMENTO PUO ESSERE SUCCESSIVAMENTE MODIFICATO O REVOCATO ANCHE D' UFFICIO .  8 SEMBRA NELLA FATTISPECIE NECESSARIO CHE IL PRESIDENTE FACCIA USO DELLA FACOLTA CHE GLI E CONFERITA PER EVITARE CHE L' ESITO FAVOREVOLE DELLA DOMANDA RELATIVA A PROVVEDIMENTI PROVVISORI SIA COMPROMESSO DALL' ESISTENZA DI UN FATTO COMPIUTO . SE L' APPALTO DI CUI TRATTASI VENISSE AGGIUDICATO PRIMA CHE SI SIA STATUITO SULLA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI, POTREBBERO SORGERE OSTACOLI RIGUARDO ALLA POSSIBILITA DEL SUO ANNULLAMENTO ULTERIORE . INOLTRE, LA COMMISSIONE PRECISA CHE ALTRE FASI DEL PROGETTO ( PER ESEMPIO LA STAZIONE DI POMPAGGIO ) SONO ANCORA ALLO STADIO DI PROGETTAZIONE E CHE E PERTANTO IMPROBABILE CHE UN RINVIO DELL' AGGIUDICAZIONE DELL' APPALTO RITARDI LA REALIZZAZIONE DELL' OBIETTIVO FINALE, CONSISTENTE NELL' AUMENTO DELLA FORNITURA IDRICA NELLA REGIONE DI DUNDALK . E' PERTANTO CONFORME AL REALE INTERESSE DELLA GIUSTIZIA E DELLE PARTI IN CAUSA CHE VENGA ORDINATO IL MANTENIMENTO DELLO STATUS QUO FINO A CHE LE PARTI POSSANO ESSERE SENTITE E CHE POSSA VENIRE DECISO SULLA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI DOPO AVER DOVUTAMENTE DELIBERATO A TAL PROPOSITO E CON OGNI ALTRO PROVVEDIMENTO NECESSARIO AL RIGUARDO .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  DECIDENDO IN VIA PROVVISORIA  IL PRESIDENTE DELLA CORTE  ORDINA :  1 ) L' IRLANDA PRENDERA TUTTI I PROVVEDIMENTI CHE POSSANO RIVELARSI NECESSARI PER IMPEDIRE, FINCHE LA CORTE NON ABBIA STATUITO SULLA DOMANDA RELATIVA A PROVVEDIMENTI PROVVISORI PRESENTATA DALLA COMMISSIONE O FINCHE NON SIA STATA PRONUNZIATA ALTRA ORDINANZA, L' AGGIUDICAZIONE, DA PARTE DEL CONSIGLIO DEL DISTRETTO URBANO DI DUNDALK, DELL' APPALTO N . 4 RELATIVO AL PROGETTO DI MIGLIORAMENTO DELLA RETE DI FORNITURA DI ACQUA POTABILE A DUNDALK .  2 ) SI RISERVA LA DECISIONE SULLE SPESE GIUDIZIALI .  LUSSEMBURGO, 16 FEBBRAIO 1987 .