CELEX: C1995/101/26
Language: it
Date: 1995-04-22 00:00:00
Title: Ricorso della S.A. Cimenteries CBR contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 14 febbraio 1995 (Causa T-25/95)

N. C 101/10             IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       22 . 4 . 95
Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia :                   Ricorso della S.A. Cimenteries CBR contro la Commissione
                                                                       delle Comunità europee, presentato il 14 febbraio 1995
1 ) annullare il regolamento ( CEE) della Commissione                                         ( Causa T-25/95 )
     16 novembre 1994, n. 2791 , relativo all'assegnazione in
                                                                                                ( 95/C 101/26 )
     via eccezionale di una quantità addizionale del contin­
     gente tariffario di importazione di banane per il 1994 in
     seguito alla tempesta tropicale Debbie ( GU L 296 del                            (Lingua processuale: il francese)
     17 novembre 1994, pag. 33 ), ad eccezione del suo art. 1 ,
     n. 1 ;                                                          Il 14 febbraio 1 995 la società S.A. Cimenteries CBR, con
                                                                     sede in Bruxelles, con gli avv. Michel Waelbroeck, Alexan­
2 ) condannare la convenuta alle spese.                              dre Vandencasteele e Denis Waelbroeck, del foro di
                                                                     Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
Mezzi e principali argomenti:                                        studio dell'avv. Ernest Arendt, 8-10, rue Mathias Hardt ha
                                                                     proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu­
Le ricorrenti, due importatori tedeschi di banane, conte­            nità europee un ricorso contro la Commissione delle
stano le modalità con le quali, mediante il regolamento              Comunità europee.
n. 2791/94, sono state assegnate quantità addizionali
rispetto al contingente tariffario di importazione aperto per        La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
questo prodotto per il 1994.
                                                                     — annullare gli artt. 1 , 4, 7, 8 , 9 e 10 della decisione della
Il regolamento è stato emanato dopo che, il 10 settembre                  Commissione 30 novembre 1994, relativa ad una
1994, l'uragano Debbie aveva cagionato ingenti danni nelle                procedura d'applicazione dell'articolo 85 del Trattato
zone comunitarie di produzione di banane della Martinica e                CE ( Caso IV/33.126 e 33.322 — Cemento ), nella parte
della Guadalupa nonché negli Stati ACP Santa Lucia e                      in cui vi si dichiara che la CBR ha preso parte ad accordi
Dominica . Il regolamento intendeva evitare il sensibile                  o pratiche concordate vietate dall'art. 85 del Trattato CE
aumento dei prezzi in diverse regioni della Comunità che ne               e si infligge alla stessa un'ammenda per la detta
sarebbe potuto derivare.                                                  infrazione;
Le ricorrenti sostengono che l'introduzione del sistema, qui         — in subordine, annullare o quanto meno ridurre l'importo
controverso, dell'assegnazione in via eccezionale è privo di              delle ammende inflitte alla ricorrente dagli artt. 9 e 10
qualunque fondamento normativo. Vero è che l'art. 16 , n. 3 ,             della decisione;
del regolamento n . 404/93 , relativo all'organizzazione
comune dei mercati nel settore della banana, potrebbe                — condannare la Commissione alle spese.
servire come fondamento normativo per un aumento dei
contingenti controversi; in questo caso, tuttavia, non               Motivi e principali argomenti
dovrebbero essere trascurati criteri di ripartizione previsti
dall'art. 19 , n. 1 , di quest'ultimo regolamento . Nemmeno          La ricorrente deduce in primo luogo alcuni vizi procedurali
l'art. 20 del regolamento n. 404/93 potrebbe essere consi­           della decisione impugnata, sostenendo che essa:
derato fondamento normativo per il regolamento di cui
trattasi. Infatti, in primo luogo, una modifica nella disci­         — è stata adottata senza che la ricorrente abbia avuto
plina della ripartizione non costituisce una modalità di
                                                                          accesso alla maggior parte della documentazione inclusa
attuazione ai sensi dell'art. 20, e, in secondo luogo, questo             nel fascicolo della Commissione e alle constatazioni di
articolo contiene soltanto un sistema di stima preventiva del             fatto tratte da tale documentazione nella comunicazione
fabbisogno, per la quale, con riferimento al procedimento
                                                                          degli addebiti;
da applicare, si far riferimento all'art. 27 del regolamento
base. Infine, l'art. 30 del regolamento base riguarda                — è viziata da insufficienza e/o contraddittorietà della
unicamente misure transitorie per agevolare l'adattamento
                                                                          motivazione;
delle organizzazioni nazionali dei mercati anteriormente
vigenti alla nuova organizzazione comune dei mercati,
talché il regolamento impugnato non può rientrare nel suo            — fonda gli addebiti formulati nei confronti della ricor­
ambito di applicazione .                                                 rente su numerosi documenti redatti in diverse lingue
                                                                         senza che siano stati tradotti nella comunicazione degli
Poiché, pertanto, il regolamento n. 404/93 non può costi­                addebiti, di modo che la ricorrente ha potuto valutare,
tuire il fondamento normativo del regolamento di cui                     avvalendosi della traduzione di tali testi, l'esatta portata
                                                                         ad essi attribuita        dalla Commissione soltanto al
trattasi, questo dev'essere ricercato nell'art. 43 del Trattato
                                                                         momento dell'adozione della decisione stessa;
CE. Atteso che questa disposizione, tuttavia, attribuisce
soltanto al Consiglio un potere legislativo, e che il regola­
mento oggetto della controversia non può essere conside­             — è da ritenersi viziata da inosservanza delle procedure
rato un provvedimento di attuazione, occorre concludere                  previste per l'adozione di una decisione, poiché la
che esso è stato adottato in violazione dell'art. 43 nonché               Commissione ammette di aver avuto un problema che ha
degli artt. 145 e 155 del Trattato CE.                                   reso necessaria una seconda notifica della decisione,
                                                                         problema che la Commissione sostiene essersi verificato
                                                                         nella fase di autenticazione della decisione, senza fornire
                                                                         alcuna spiegazione o prova in tal senso.
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 Nel merito, la ricorrente sostiene che la decisione impu­           3 ) disporre ogni altra misura istruttoria che esso reputi
gnata :                                                                   necessaria .
— non ha adeguatamente dimostrato la sua partecipazione
     al presunto accordo di osservanza dei limiti dei mercati        Motivi e principali argomenti
     nazionali;
                                                                     Il ricorrente assume, in primo luogo, che la controversa
— non ha dimostrato la sua partecipazione a qualsiasi                decisione trasgredisce il Trattato CE in quanto:
     accordo o pratica concordata relativi al cemento
     greco ;                                                         — l'accertamento in essa contenuto, secondo il quale il
                                                                         ricorrente avrebbe violato l'art. 85 , n. 1 , del Trattato CE,
— non ha dimostrato come le attività circoscritte del White              è erroneo in quanto basato su una valutazione material­
     Cement Committee abbiano potuto costituire una restri­              mente inesatta dei fatti e viziato da stime manifesta­
     zione della concorrenza ai sensi dell'art. 85 del Trat­             mente errate ;
     tato .
                                                                     — l'analisi dell'applicazione dell'art. 85 , n. 1 , nei confronti
In subordine, la ricorrente chiede la riduzione o l'annulla­             di associazioni di imprese, contenuta nella decisione, è
mento delle ammende che le sono state inflitte, facendo                  viziata da errori di diritti e insufficiente motivazione .
valere che esse :
— danno luogo ad un trattamento discriminatorio delle                In secondo luogo, esso sostiene che la Commissione non ha
     imprese che avrebbero preso parte all'accordo di osser­         rispettato il diritto del ricorrente di essere sentito durante il
     vanza dei limiti dei mercati nazionali;                         procedimento amministrativo, ai sensi dei regolamenti
                                                                     nn. 17/62 e 99/63 , avendo essa omesso di trasmettergli copia
— tengono ingiustamente conto di alcune circostanze                  integrale della comunicazione degli addebiti e di garantirgli
     considerate aggravanti;                                         un accesso completo al fascicolo.
— omettono di considerare le circostanze attenuanti speci­
     fiche per la ricorrente;
— nel settore del cemento bianco, sanzionano la ricorrente
     per un comportamento che essa ha tenuto nell'ambito di
     un altro accordo con l'assenso della Commissione e non          Ricorso della Fédération de l'Industrie Cimentière Belge
     può pertanto considerarsi alla stregua di una violazione        asbl contro Commissione delle Comunità europee presen­
     intenzionale o meno dell'art . 85 .                                                 tato il 15 febbraio 1995
                                                                                             ( Causa T-30/95 )
                                                                                               ( 95/C 101 /28 )
                                                                                     (Lingua processuale: il francese)
Ricorso del Cembureau — Association Européenne du
Ciment contro la Commissione delle Comunità europee,
                presentato il 14 febbraio 1995                       Il 15 febbraio 1995 , la Fédération de l'Industrie Cimentière
                        ( Causa T-26/95 )                            Belge asbl, con sede in Bruxelles ( Belgio ), con gli avv.ti Onno
                                                                     W. Brouwer e Frédéric P. Louis, del foro di Bruxelles, con
                          ( 95/C 101 /27)                            domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv.
                                                                     M. Loesch, rue Goethe, 11 , ha presentato al Tribunale di
                (Lingua processuale: l'inglese)                      primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                     Commissione delle Comunità europee .
Il 14 febbraio 1995 il Cembureau — Association Européen­
ne du Ciment, con l'avv . Julian Ellison, con domicilio eletto
in Lussemburgo presso lo studio dell'avv. Aloyse May, 31             La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
Grand Rue, L-2011 Lussemburgo, ha presentato al Tribu­
nale di primo grado delle Comunità europee un ricorso                — annullare gli artt. 1 , 2, 5 , 8 e 9 della decisione della
contro la Commissione delle Comunità europee .                           Commissione 30 novembre 1994, 94/815/CEE, relativa
                                                                         ad una procedura d'applicazione dell'art. 85 del Trat­
                                                                         tato CE ( IV/33 . 126 e 33.322 — Cemento ), nella parte in
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                         cui accerta la partecipazione della Fédération de l'Indu­
1 ) annullare la decisione della Commissione 30 novembre                 strie Cimentière Belge asbl ad accordi o pratiche
     1994, 94/815/CEE, relativa ad una procedura di appli­               concordate contrarie all'art. 85 del Trattato CE e, a tale
     cazione dell'art. 85 del Trattato CE (caso IV/33 . 126 e            titolo, infligge alla medesima un'ammenda;
     33.322 — Cemento ), nella parte in cui riguarda il
     Cembureau;                                                      — in subordine, annullare o ridurre l'ammenda inflitta alla
                                                                         ricorrente all'art. 9, punto 10, della decisione;
2 ) condannare la Commissione a rifondere le spese del
     Cembureau;                                                      — condannare la Commissione alle spese.