CELEX: C2001/227/11
Language: it
Date: 2001-08-11 00:00:00
Title: Causa C-164/01 P: Ricorso proposto il 13 aprile 2001 dal signor G. van den Berg avverso la sentenza pronunciata il 31 gennaio 2001 dalla Quarta Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-143/97, tra, da un lato, G. van den Berg e, d'altro lato, 1. il Consiglio dell'Unione europea, e 2. la Commissione delle Comunità europee.

11.8.2001              IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 227/7
      alcun modo appare che la Corte abbia voluto fornire un              Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso avverso
      elenco tassativo dei modi nei quali tale intenzione possa           la sentenza pronunciata il 31 gennaio 2001 dalla Quarta
      essere espressa. E’ invero significativo che la Corte               Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee
      attribuisca importanza al fatto che i quattro produttori            nella causa T-73/94 tra, da un lato, B.M.J.B. Beusmans e,
      interessati nel 1989, dopo l’attribuzione di un quantitati-         dall’altro, il Consiglio dell’Unione europea, rappresentata da
      vo di riferimento provvisorio, abbiano immediatamente               A.M. Colaert, e la Commissione delle Comunità europee,
      ripreso la produzione di latte. Tale circostanza non riveste        rappresentata dal signor Th. Van Rijn.
      invece alcun ruolo nelle valutazioni del Tribunale nella
      sentenza a quo. Per il resto la Corte nella sentenza                Il ricorrente conclude che la Corte voglia:
      interlocutoria nella causa Mulder II non si pronuncia
      affatto sulla problematica specifica degli «83-ers».                —     annullare la sentenza pronunciata il 31 gennaio 2001 dal
                                                                                Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella
—     Il Tribunale ha applicato un’errata ripartizione dell’onere               causa T-73/94 (1);
      della prova, per lo meno ha gravato Bouma di un onere
      della prova inammissibile di diritto: prima dell’entrata in         —     rinviare la causa al Tribunale di primo grado;
      vigore del regolamento n. 857/84 un produttore SLOM                 —     condannare il Consiglio e la Commissione alle spese del
      nella situazione di Bouma non poteva immaginare che                       procedimento in entrambi i gradi di giudizio.
      dalla mancata ripresa della produzione di latte entro il
      1 aprile 1984 sarebbe stata fatta derivare la conseguenza
      che egli avrebbe compromesso definitivamente e integral-            Motivi e principali argomenti
      mente il suo diritto ad un quantitativo di riferimento —
      rispettivamente al risarcimento del danno sostitutivo. Il           I motivi e principali argomenti sono analoghi a quelli della
      fatto di imporgli l’onere della prova di dimostrare «che            cause C-162/01.
      intendeva riprendere tale produzione alla scadenza del
      suo impegno di non commercializzazione e che si è
      trovato nell’impossibilità di farlo a causa dell’entrata in         (1) GU 1994, C 90, pag. 25.
      vigore del regolamento n. 857/84», implica che Bouma
      viene confrontato con effetto retroattivo con le conse-
      guenze dell’entrata in vigore di quel regolamento.
      Da un cittadino comunitario nella posizione di Bouma
      non si può esigere che a 17 o 18 anni di distanza dai fatti
      conservi prove in forma scritta riguardo alla direzione
      aziendale nel passato remoto. Ciò a maggior ragione in             Ricorso proposto il 13 aprile 2001 dal signor G. van den
      quanto in nessun’altra precedente sentenza della Corte o            Berg avverso la sentenza pronunciata il 31 gennaio 2001
      del Tribunale è stata considerato quanto meno rilevante             dalla Quarta Sezione del Tribunale di primo grado delle
      la prova riguardo ai punti ritenuti ora cruciali dal                Comunità europee nella causa T-143/97, tra, da un lato,
      Tribunale.                                                          G. van den Berg e, d’altro lato, 1. il Consiglio dell’Unione
                                                                             europea, e 2. la Commissione delle Comunità europee.
—     Il Tribunale ha riportato e giudicato i fatti rilevanti in
      maniera talmente ingiusta e stravolta, che la sentenza si                                  (Causa C-164/01 P)
      deve considerare in contrasto con il principio dell’obbligo
      di motivazione e il principio di obiettività.
                                                                                                   (2001/C 227/11)
(1) GU 1993, C 334, pag. 17.
(2) Sentenza 11 dicembre 1990, causa C-189/89.
                                                                          Il 13 aprile 2001 il signor G. van den Berg, rappresentato da
(3) GU 1984, L 148, pag. 13.                                              E. H. Pijnacker Hordijk, advocaat, ha proposto dinanzi alla
                                                                          Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso avverso
                                                                          la sentenza pronunciata il 31 gennaio 2001 dalla Quarta
                                                                          Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                                                                          nella causa T-143/97 tra, da un lato, G. Van den Berg e,
                                                                          dall’altro, il Consiglio dell’Unione europea, rappresentato da
                                                                          A.M. Colaert, e la Commissione delle Comunità europee,
Ricorso proposto il 13 aprile 2001 da B.M.J.B. Beusmans                   rappresentata dal signor TH. Van Rijn.
avverso la sentenza pronunciata il 31 gennaio 2001
dalla Quarta Sezione del Tribunale di primo grado delle                   Il ricorrente conclude che la Corte voglia:
Comunità europee nella causa T-73/94, tra, da un lato,
B.M.J.B. Beusmans, e, d’altro lato, 1. il Consiglio dell’Unio-            —     annullare la sentenza pronunciata il 31 gennaio 2001 dal
               ne europea, e 2. la Commissione                                  Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella
                                                                                causa T-143/97 (1);
                       (Causa C-163/01 P)
                                                                          —     rinviare la causa al Tribunale di primo grado per ulteriore
                                                                                trattazione del ricorso proposto dal ricorrente dinanzi al
                        (2001/C 227/10)                                         Tribunale il 29 aprile 1997;
Il 13 aprile 2001 B.M.J.B. Beusmans, rappresentato da                     —     condannare il Consiglio e la Commissione alle spese del
E. H. Pijnacker Hordijk, advocaat, ha proposto dinanzi alla                     procedimento in entrambi i gradi di giudizio.
 ---pagebreak--- C 227/8                  IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         11.8.2001
Motivi e principali argomenti                                                         regolamento n. 2187/93 (2) è stata fatta una propo-
                                                                                      sta di transazione.
—    Violazione dell’art. 288 CE, del principio del legittimo                   —     che la Commissione nelle trattative per le transazio-
     affidamento, e dell’obbligo di motivazione, nonché errata                        ni, tenutesi successivamente al 1993, con i produtto-
     interpretazione del nesso di causalità, in quanto il Tribu-                      ri SLOM che inizialmente non rientravano nell’ambi-
     nale ha giudicato che il danno subito dal signor Van                             to del regolamento n. 2187/93, ma nei cui confronti
     den Berg successivamente al 13 maggio 1986 non è                                 venne successivamente riconosciuta la responsabi-
     riconducile alla Comunità: il Tribunale ha erroneamente                          lità, non ha neppure invocato la prescrizione ove
     valutato la portata del principio del legittimo affidamento                      tali produttori SLOM figuravano nell’elenco di cui
     e l’ha applicato nei confronti del signor Van den Berg in                        trattasi, e ciò indipendentemente dal fatto se un
     maniera manifestamente errata. Si tratta qui del fatto che                       determinato produttore avesse o meno, nel frattem-
     Van den Berg, quando ha consapevolmentee intrapreso                              po, presentato un ricorso dinanzi al Tribunale ai
     nel 1985-1986 i passi necessari — qualora avesse avuto                           sensi dell’art. 215 Trattato CE;
     a disposizione un quantitativo «normale» — per trasferire
     l’azienda mantenendo il quantitativo, aveva il legittimo                   —     che la Commissione nella causa T-179/96, Antonis-
     affidamento che non sarebbe stato trattato in maniera                            sen, ha ritirato nella controreplica l’eccezione di
     diversa da un produttore «normale» a lui equiparabile per                        prescrizione a suo tempo presentata, dopo essere
     il solo fatto di essere un produttore SLOM. Van den Berg                         stata posta di fronte alla lettera 31 marzo 1989.
     poteva inoltre all’epoca del suo trasferimento d’azienda
     confidare nel fatto che successivamente — nel 1989 —                 —     Violazione del principio di parità di trattamento, del
     non sarebbe stato trattato con effetto retroattivo in modo                 principio di certezza del diritto, del principio del legittimo
     diverso da un produttore «normale».                                        affidamento e del principio dell’obbligo di motivazione,
                                                                                in quanto il Tribunale ha giudicato che la pretesa di Van
                                                                                den Berg è totalmente prescritta: il Tribunale non tiene
     Il Tribunale ha inoltre gravemente disconosciuto l’effettiva               conto (i) della discrepanza tra il testo della Comunicazione
     portata della sentenza Herbrink. Laddove, con il supera-                   5 agosto 1992 e il testo dell’art. 43 dello Statuto e (ii)
     mento del presupposto del vincolo con il fondo sotteso                     dell’interpretazione e dell’applicazione che nella prassi è
     al sistema delle quote latte, un affittuario che lasci il fondo            data dalla Commissione alla Comunicazione nei confronti
     può portare con sé alla nuova azienda la sua quota latte,                 dei produttori SLOM ai quali è stata inviata la lettera
     un affittuario SLOM deve poter portare con sé la sua                       31 marzo 1989.
     quota latte alle stesse condizioni nella nuova azienda.
—    Violazione del principio di parità di trattamento, del               (1) GU 1997, C 199, pag. 37.
     principio di certezza del diritto, del principio del legittimo       (2) GU 1993, L 196, pag. 6.
     affidamento e del principio dell’obbligo di motivazione;
     in quanto il Tribunale per la valutazione della questione
     della prescrizione ha ignorato fatti essenziali, ovvero li ha
     riportati nelle sentenza in maniera manifestamente errata,
     nonché in quanto il Tribunale non ha dichiarato che la
     Commissione aveva rinunciato alla possibilità dı́ invocare
     la prescrizione nei confronti di taluni produttori SLOM
     — tra cui Van den Berg —: a nome dei produttori SLOM
     è stato chiarito che le istituzioni non avevano diritto ad           Ricorso del Regno dei Paesi Bassi contro la Commissione
     invocare la prescrizione, poiché per esse non poteva                    delle Comunità europee, presentato il 9 maggio 2001
     sussistere alcun equivoco sul fatto che la causa Mulder II
     era intesa come causa pilota per tutto il gruppo di
     produttori SLOM. Non può sussistere alcun dubbio che                                         (Causa C-197/01)
     la Comunicazione 5 agosto 1992 ha consapevolmente
     una formulazione più ampia del testo dell’art. 43 dello
                                                                                                    (2001/C 227/12)
     Statuto; ai termini della formulazione della Comunicazio-
     ne è lampante che la Comunità ha rinunciato al diritto di
     invocare la prescrizione per i periodi precedenti il                 I1 9 maggio 2001 il Regno dei Paesi Bassi, rappresentato dai
     5 agosto 1992 nei confronti di qualsiasi produttore di               sigg. H.G. van Sevenster e C.A.H.M. ten Dam, in qualità di
     latte che prima di tale data si è rivolto alle Istituzioni,          agenti, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
     indipendentemente da quando ciò sia avvenuto.                       Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
                                                                          Comunità europee.
     Il Tribunale ha omesso di menzionare nella sentenza
                                                                          I1 ricorrente conclude che la Corte voglia:
     impugnata taluni fatti incontestabili:
                                                                          1.    annullare il regolamento della Commissione 27 febbraio
     —      che non è stata applicata la prescrizione nei confron-              2001, n. 396 (1), che proroga l’applicazione delle misure
            ti di tutti i produttori SLOM che compaiono nel-                    di salvaguardia per le importazioni in provenienza dai
            l’elenco del 31 marzo 1989, ai quali nell’ambito del                paesi e territori d’oltremare di prodotti del settore dello