CELEX: 62017TN0817
Language: it
Date: 2017-12-14 00:00:00
Title: Causa T-817/17: Ricorso proposto il 14 dicembre 2017 — Schokker / AESA

19.2.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 63/16
            
         Ricorso proposto il 14 dicembre 2017 — Schokker / AESA
   (Causa T-817/17)
   (2018/C 063/21)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Boudewijn Schokker (Hoofddorp, Paesi Bassi) (rappresentanti: avv.ti S. Orlandi e T. Martin)
   
      Convenuta: Agenzia europea per la sicurezza aerea (AESA)
   
      Conclusioni
   
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               condannare l’AESA a risarcire il ricorrente del danno morale patito, per un importo di EUR 80 000;
            
         
               —
            
            
               condannare l’AESA alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce quattro motivi, diretti a che sia dichiarato che l’autorità abilitata a concludere i contratti dell’AESA (in prosieguo: l’«AACC») è incorsa in diversi illeciti amministrativi che gli hanno cagionato un danno morale considerevole.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sulla circostanza che l’AACC avrebbe formulato al ricorrente un’offerta d’impiego illegale, tale che egli non avrebbe potuto accettarla incondizionatamente.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sulla circostanza che l’AACC avrebbe rifiutato di rettificare detta offerta d’impiego benché quest’ultima fosse manifestamente illegale.
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, vertente sull’argomento che il ritiro improvviso dell’offerta d’impiego da parte dell’AACC avrebbe comportato la chiusura definitiva del procedimento di assunzione del ricorrente.
            
         
               4.
            
            
               Quarto motivo, vertente sull’inosservanza da parte dell’AACC delle finalità della procedura precontenziosa, per aver sistematicamente disatteso tutte le proposte di composizione stragiudiziale della controversia.