CELEX: 51996PC0446
Language: it
Date: 1996-09-24
Title: Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio intesa a facilitare l'esercizio permanente della professione di avvocato in uno Stato membro diverso da quello in cui è stata acquisita la qualifica

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                 Bruxelles, 24.09.1996
                                                 COM(96) 446 def.
                                                 94/0299 (COD)
                           Proposta modificata di
DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
 intesa a facilitare Teseremo permanente della professione di avvocato
                       in uno Stato membro diverso
                da quello in cui è stata acquisita la qualifica
  (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                       paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                          RELAZIONE
 1. CONSIDERAZIONI DI ORDINE GENERALE
Il 19 giugno 1996 il Parlamento europeo ha emesso un parere in prima lettura, nel quadro
della procedura di codecisione, sulla proposta di direttiva intesa a facilitare l'esercizio
permanente della professione di avvocato in uno Stato membro diverso da quello in cui è
stata acquisita la qualifica.
La Commissione ha accettato i principali emendamenti del Parlamento, in particolare
quelli relativi al carattere permanente dello stabilimento con il titolo professionale
d'origine e alla sostituzione della prova attitudinale con una procedura di verifica delle
competenze professionali, oltre ad accogliere la maggior parte degli altri emendamenti
presentati. Le sole modifiche che non ha potuto accettare riguardano quattro punti di
minore importanza nell'economia generale della direttiva, ma che sollevano questioni di
principio.
2. ANALISI DEGLI EMENDAMENTI
1. I principali emendamenti riguardano il carattere permanente dello stabilimento con il
titolo professionale di origine (emendamento 10 relativo all'articolo 2) e la sostituzione
della prova attitudinale con una procedura di verifica delle competenze professionali
(emendamento 35 relativo all'articolo 10 par. 2).
Il carattere permanente dello stabilimento con il titolo di origine è stato chiesto dalla
commissione giuridica del Parlamento europeo alla luce in particolare della sentenza
pronunciata il 30.11.95 dalla Corte di giustizia nella causa "Gebhard" (C-55/94)(cfr. il
punto 4.2.3 della relazione). Nello stesso senso si sono espressi sia il Comitato
economico sociale nel parere emesso sulla proposta di direttiva il 5.7.95, sia il Consiglio
degli ordini forensi della Comunità europea (CCBE) il 17.11.95.
La sostituzione della prova attitudinale con una procedura di verifica delle competenze
professionali è atta a facilitare l'ottenimento del titolo professionale dello Stato membro
ospitante per gli avvocati che hanno accumulato una certa esperienza, ma che
difficilmente possono dedicare tempo alla preparazione della prova attitudinale. Va
inoltre osservato che l'esonero dalla prova attitudinale proposto dalla Commissione
quando l'avvocato comprova l'esercizio per almeno tre anni di un'attività nel diritto dello
Stato membro ospitante è stata accettata dal Parlamento con alcune modifiche (em. 24
relativo all'articolo 10 par. 1).
2. Tra gli emendamenti che comportano modifiche di rilievo occorre segnalare
l'allineamento dell'esercizio nell'ambito di un rapporto di lavoro subordinato con le
disposizioni della direttiva 77/249/CEE concernente la libera prestazione di servizi da
parte degli avvocati (em. 22 e 23 relativi all'articolo 8) e il conferimento allo Stato
membro ospitante di un maggior potere di opporsi all'esercizio in comune quando vi
partecipino persone esterne alla professione (em. 27 relativo all'articolo 11).
L'autorizzazione dell'esercizio nell'ambito di un rapporto di lavoro subordinato, salvo che
per le attività tassativamente elencate;, corrisponde ad un desiderio espresso dall'ECLA
(European Company Lawyers Association/Association européenne des juristes
 ---pagebreak--- d'entreprise). In quanto alle restrizioni all'esercizio pluridisciplinare, che trovano
riscontro nella posizione adottata il 17.11.95 dal CCBE, esse rispondono alle riserve
 espresse dal Comitato economico e sociale.
 3. Le modifiche che la Commissione non ha potuto accettare prevedono l'aggiunta del
 "procureur" olandese (em. 28, ex 7 relativo all'articolo 1°), l'esclusione degli avvocati
detentori di un incarico di funzionario ministeriale (em. 9 relativo all'articolo 1°), il
certificato di onorabilità (em. 12 relativo all'articolo 3 § 2) e l'obbligo per lo Stato
ospitante di dispensare l'avvocato migrante dall'affiliazione ad un organismo di sicurezza
sociale (em. 21 relativo all'articolo 6).
Le ragioni per le quali la Commissione non ha accolto queste modifiche sono le seguenti.
Il "procureur" olandese non esercita le stesse mansioni dell'avvocato. L'esclusione degli
avvocati detentori di un incarico di funzionario ministeriale non è necessaria ad
assicurare il rispetto dei procedimenti particolari delle giurisdizioni supreme, visto che
l'articolo 5 della proposta di direttiva prevede in certi casi l'obbligo di agire di concerto
con un avvocato ammesso al patrocinio dinanzi alla giurisdizione adita; tale esclusione
priverebbe inoltre gli avvocati in questione del beneficio della direttiva e rischierebbe di
dare luogo ad altre richieste di esclusione, ad esempio per il patrocinio dinanzi a
giurisdizioni sociali o fiscali. L'obbligo di presentare un documento attestante che
l'interessato soddisfa le condizioni d'onore, di onorabilità e di probità attinenti le sue
funzioni risulta sproporzionato, tenuto conto delle garanzie già previste dalla proposta di
direttiva all'articolo 3 (attestazione di iscrizione), all'articolo 7 (procedimenti disciplinari)
e all'articolo 13 (cooperazione tra le autorità dello Stato membro ospitante e di quello
d'origine), senza contare che una tale attestazione non è richiesta dalla direttiva 77/249
sulla libera prestazione di servizi da parte degli avvocati. In quanto all'obbligo imposto
allo Stato membro ospitante di dispensare l'avvocato dall'iscrizione al suo sistema di
sicurezza sociale, esso è contrario al regolamento (CEE) n° 1408/71 del Consiglio
relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai
lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità , in
particolare gli articoli 13 e 17. Inoltre tale regolamento, basato sugli articoli 51 e 235 del
trattato CE, può essere modificato solo all'unanimità e risulta pertanto escluso dall'attuale
competenza di codecisione del Parlamento.
3. CONCLUSIONI
La proposta modificata di direttiva tiene conto nella più ampia misura possibile delle
preoccupazioni manifestate dal Parlamento europeo, dal Comitato economico e sociale e
dagli ordini forensi rappresentati dal CCBE.
Il Parlamento europeo e il Consiglio sono invitati ad adottare la seguente proposta
modificata.
         Una versione consolidata è stata pubblicata nella GU C 325 del 10.12.92
                                                      \a.
 ---pagebreak---   PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL
                                              CONSIGLIO
              intesa a facilitare l'esercizio permanente della professione di avvocato
                                     in uno Stato membro diverso
                             da quello in CHI è stata acquisita la qualifica
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Europea, in particolare l'articolo 49 e l'articolo 57,
paragrafi l e 2, prima e terza frase,
vista la proposta della Commissione1,
visto il parere del Comitato economico e sociale2,
deliberando in conformità della procedura di cui all'articolo 189B3,
*GU n.C 128 del 24.5.1995, pag. 6.
2
 GU n.C del 2.10.1995, pag. 14.
3
 Parere del Parlamento europeo del 19.6.1996 (GU n.C del ) ; positione comune del Consiglio
del.... 1996 (non ancora pubblicata nella Gazetta ufficiale) ; decisione del Parlamento europeo del .
(non ancora pubblicata nella Gazetta ufficiale).
 ---pagebreak---   PROPOSTA INIZIALE                                     PROPOSTA MODIFICATA
                                                     (11 testo va considerato come immutato se
                                                     nessuna modificazione figura nella colonna in
                                                     basso)
  1)  considerando che, secondo l'articolo 7 A
     del trattato, il mercato interno comporta
     uno spazio senza frontiere interne e che,
     ai     sensi    dell'articolo 3,    lettera e),
     l'eliminazione fra gli Stati membri degli
     ostacoli alla libera circolazione delle
     persone e dei servizi costituisce uno degli
     obiettivi della Comunità; che, per i
     cittadini degli Stati membri, essa
     comporta, segnatamente, la facoltà di
     esercitare, nell'ambito di un rapporto di
     lavoro autonomo o subordinato, una
     professione in uno Stato membro diverso
     da quello in cui essi hanno acquisito le
     loro qualifiche professionali;
2)   considerando che un avvocato in possesso
     di tutte le qualifiche prescritte in uno
     Stato membro può fin da ora chiedere il
     riconoscimento del proprio diploma per
     stabilirsi in uno Stato membro diverso,
     allo scopo di esercitarvi la professione di
     avvocato con il titolo professionale di
     questo Stato membro in virtù della
     direttiva del Consiglio 89/48/CEE, del
     21 dicembre 1988, relativa ad un sistema
     generale di riconoscimento dei diplomi di
     insegnamento superiore che sanzionano
     formazioni professionali della durata
     minima di tre anni4; che tale direttiva ha
     lo scopo di garantire l'integrazione
     completa        dell'avvocato       migrante
     nell'ordine professionale dello Stato
     membro ospitante e non mira né a
     modificare le regole professionali in esso
     vigenti, né a sottrarre l'avvocato
     all'applicazione delle stesse;
4
  GU L 19 del 24.01. h W . p a g . l ò .
 ---pagebreak--- 3) considerando che         alcuni avvocati 3) considerando che         alcuni avvocati
   migranti possono integrarsi rapidamente     migranti possono integrarsi rapidamente
   nell'ordine professionale dello Stato       nell'ordine professionale dello Stato
   membro ospitante - in particolare           membro ospitante - in particolare
   sostenendo la prova attitudinale prevista   sostenendo la prova attitudinale prevista
   dalla direttiva 89/48/CEE - mentre altri    dalla direttiva 89/48/CEE - mentre altri
   possono perseguire tale integrazione al     possono perseguire tale integrazione dopo
   termine di un periodo di esercizio della    un certo periodo di esercizio della
   professione nello Stato membro ospitante    professione nello Stato membro ospitante
   con il proprio titolo professionale         con il proprio titolo professionale
   d'origine;                                  d'orìgine oppure continuare la loro
                                               attività con il titolo professionale
                                               d'origine;
4) considerando che questo periodo, che può 4) considerando che questo periodo deve
   avere durata massima di cinque anni,        consentire all'avvocato migrante di
   deve consentire all'avvocato migrante di    accedere alla professione previa verifica
   accedere        alla    professione      o  del     possesso      di     un'esperienza
   automaticamente, se ha praticato per tre    professionale in tale Stato membro
   anni in forma effettiva e permanente nel    ospitante;
   diritto dello Stato membro ospitante e nel
   diritto comunitario, o, in caso contrario,
   dopo essersi sottoposto ad una prova
   integrativa semplificata, se comprova
   un'esperienza professionale in tale Stato
   membro ospitante;
 ---pagebreak--- 5) considerando che un provvedimento 5)            considerando che un provvedimento
   comunitario è giustificato non solo perchè      comunitario è giustificato non solo perchè
   rispetto     al    sistema     generale di      rispetto al        sistema    generale di
   riconoscimento offre agli avvocati un           riconoscimento offre agli avvocati un
   metodo nuovo che consente loro                  metodo più semplice che consente loro di
   l'esercizio della professione a titolo          integrarsi nell'ordine professionale di
   permanente in uno Stato membro                  uno Stato membro ospitante, ma anche
   ospitante dopo un periodo di transizione,       perchè, dando agli avvocati la possibilità
   ma anche perchè, dando agli avvocati la         di esercitare stabilmente con il loro titolo
   possibilità di esercitare a titolo              professionale d'origine in uno Stato
   provvisorio      con     il     loro     titolo membro ospitante, risponde alle esigenze
   professionale d'origine, risponde alle          degli utenti del diritto, che a motivo del
   esigenze degli utenti del diritto, che a        flusso       crescente     delle     attività
   motivo del flusso crescente delle attività      commerciali, dovuto particolarmente alla
   commerciali, dovuto particolarmente alla        creazione del mercato interno chiedono
   creazione del mercato interno chiedono          consulenze       all'atto  di    transazioni
   consulenze      all'atto    di     transazioni  transfrontaliere nelle quali si trovano
   transfrontaliere nelle quali si trovano         spesso strettamente connessi il diritto
   spesso strettamente connessi il diritto         internazionale, il diritto comunitario e i
   internazionale, il diritto comunitario e i      diritti nazionali;
   diritti nazionali;
 ---pagebreak--- 6)  considerando che un provvedimento
    comunitario è giustificato anche dal fatto
    che alcuni Stati membri già consentono
    ad avvocati provenienti da altri Stati
    membri di esercitare la professione, sotto
    forma      diversa dalla prestazione di
    servizi, sul proprio territorio con il loro
   titola professionale d'origine; che,
   tuttavia, negli Stati membri che
    riconoscono tale diritto le modalità del
    suo esercizio sono profondamente diverse
    in relazione, ad esempio, al campo di
    attività e all'obbligo di iscrizione presso
    le autorità competenti; che una siffatta
   disparità di situazioni giuridiche dà luogo
   a disparità di trattamento e a distorsioni
   della concorrenza fra gli avvocati degli
   Stati membri e costituisce un ostacolo
   alla loro libera circolazione; che una
   direttiva che detti le condizioni per
   l'esercizio della professione, sotto forma
   diversa dalla prestazione di servizi, degli
   avvocati che esercitano la loro attività
   con il titolo professionale dello Stato
   membro        di     origine,    è     l'unico
   provvedimento in grado di risolvere
   questi problemi e di dare, in tutti gli Stati
   membri, identiche possibilità agli
   avvocati ed agli utenti del diritto;
7) considerando che la presente direttiva, in
   armonia con le sue finalità, si astiene dal
   disciplinare       situazioni      giuridiche
   puramente interne e lascia impregiudicate
   le norme nazionali dell'ordinamento
   professionale, salvo laddove ciò risulti
   indispensabile       per    consentire      di
   conseguire pienamente i suoi scopi; che,
   in particolare, essa non lede in alcun
   modo la disciplina nazionale relativa
   all'accesso alla professione di avvocato e
   al suo esercizio con il titolo professionale
   dello Stato membro ospitante;
 ---pagebreak--- 8) considerando che è opportuno sottoporre
   gli avvocati contemplati dalla presente
   direttiva all'obbligo di iscriversi presso
   l'autorità competente dello Stato membro
   ospitante, in modo che questa possa
   accertare che essi ottemperano alle regole
   professionali e deontologiche ivi vigenti;
   che resta riservato al diritto applicabile
   agli avvocati dello Stato membro
   ospitante la disciplina degli effetti di detta
   iscrizione rispetto alle circoscrizioni
   giudiziarie e ai vari ordini e gradi di
   giurisdizione dinanzi ai quali gli avvocati
   patrocinare;
9) considerando che gli avvocati non ancora
   completamente        integrati    nell'ordine
   professionale     dello Stato membro
   ospitante sono tenuti ad esercitare nello
   Stato membro ospitante con il titolo
   professionale di origine, onde garantire la
   corretta informazione dei consumatori e
   permettere di distinguere questi avvocate
   e gli avvocati dello Stato membro
   ospitante che esercitano con il titolo
   professionale rilasciato da quest'ultimo;
 ---pagebreak---  10) considerando che è opportuno permettere
     agli avvocati contemplati dalla presente
     direttiva      di       dare     consulenze,
     segnatamente nel diritto dello Stato
     membro di origine, nel diritto
     comunitario, nel diritto internazionale e
     nel diritto dello Stato membro ospitante;
     che questa possibilità era già contemplata
     dalla direttiva 77/249/CEE del Consiglio,
     del 22 marzo 1977, intesa a facilitare
     l'esercizio     effettivo     della    libera
     prestazione dei servizi da parte degli
     avvocati5, modificata da ultimo dall'atto
     di adesione dell'Austria, della Finlandia e
     della Svezia, per quanto attiene alla
     prestazione di servizi ; che, tuttavia, è
     opportuno prevedere, come in detta
     direttiva 77/249/CEE, la facoltà di
     escludere dalle attività degli avvocati che
     esercitano con il loro titolo professionale
     di origine nel Regno Unito ed in Irlanda
     di determinati atti in materia di diritti
     immobiliari e di diritti di successione; che
     la presente direttiva lascia impregiudicate
     le disposizioni che, in ogni Stato
     membro, riservano alcune attività a
     professioni diverse da quella di avvocato;
     che è altresì opportuno prevedere, come
     nella direttiva 77/249/CEE, la facoltà, per
     lo Stato membro ospitante, di esigere che
     l'avvocato che esercita con il suo titolo
     professionale di origine agisca di
     concerto con un avvocato ivi stabilito per
     rappresentare e difendere un cliente in
     giudizio; che l'obbligo di agire di
     concerto si applica conformemente
     all'interpretazione che di tale nozione ha
     dato la Corte di giustizia delle Comunità
     europee, in particolare nella sentenza del
     25.2.1988       nella      causa     427/85,
                                6
     Commissione/Germania ;
5
  GU n. L 78 del 26.3.1977, pag. 17.
6
 Racc. 1988, pag. 1123.
 ---pagebreak--- 11) considerando che è opportuno aggiungere
    all'elenco dei titoli professionali quello di
    "procuratore legale" per l'Italia, dato che
    quest'ultimo esercita ora le stesse attività
    di un "avvocato";
12) considerando che l'avvocato iscritto con il
    proprio titolo professionale di origine
    nello Stato membro ospitante deve restare
    iscritto presso l'autorità competente dello
    Stato membro d'origine se vuole
    conservare la sua qualifica di avvocato ed
    avvalersi della presente direttiva; che, per
    tale ragione, è indispensabile instaurare
    una stretta collaborazione fra le autorità
    competenti, soprattutto nell'eventualità di
    procedimenti disciplinari;
13) considerando        che     gli     avvocati  13) considerando che, come nel caso della
    contemplati       dalla presente direttiva        direttiva 77/249/CEE, gli avvocati
    possono, indipendentemente dalla loro             contemplati       dalla presente direttiva
    qualifica di liberi professionisti o di           possono, se hanno la qualità di lavoratori
    lavoratori subordinati nello Stato membro         subordinati, essere esclusi nello Stato
    di origine, esercitare la professione             membro ospitante da determinate attività,
    nell'ambito di un rapporto di lavoro              se lo Stato membro in questione esclude
    subordinato nello Stato membro ospitante          da tali attività anche i propri avvocati ;
    se ed in quanto quest'ultimo offra tale
    possibilità ai propri avvocati;
 ---pagebreak--- 14) considerando che la presente direttiva           14) considerando che la presente direttiva
    permette agli avvocati di esercitare la loro         permette agli avvocati di esercitare la loro
    attività in via temporanea in un altro               attività in un altro Stato membro con il
    Stato membro con il proprio titolo                   proprio titolo professionale di origine,
    professionale di origine, allo scopo di              particolarmente allo scopo di facilitare
    facilitare loro l'esercizio della professione        loro l'esercizio della professione senza
    senza alcuna restrizione in conformità               alcuna restrizione in conformità della
    della direttiva 89/48/CEE; che in forza              direttiva 89/48/CEE; che in forza degli
    degli articoli 48 e 52 del trattato come             articoli 48 e 52 del trattato come
    interpretati dalla Corte di giustizia, lo            interpretati dalla Corte di giustizia, lo
    Stato membro ospitante è comunque                    Stato membro ospitante è comunque
    tenuto a prendere in considerazione                  tenuto a prendere in considerazione
    l'esperienza professionale acquisita nel             l'esperienza professionale acquisita nel
    suo territorio; che, dopo tre anni di                suo territorio; che, dopo tre anni di
    attività effettiva e permanente svolta               attività effettiva e regolare svolta nello
    nello Stato membro ospitante e vertente              Stato membro ospitante e vertente sul
    sul diritto di questo Stato membro, ivi              diritto di questo Stato membro, ivi
    compreso il diritto comunitario, è lecito            compreso il diritto comunitario, è lecito
    presumere che tali avvocati abbiano                  presumere che tali avvocati abbiano
    acquisito le competenze necessarie per               acquisito le competenze necessarie per
    integrarsi completamente nell'ordine                 integrarsi completamente        nell'ordine
    professionale di avvocato dello Stato                professionale di avvocato dello Stato
    membro ospitante, e che pertanto abbiano             membro ospitante; che al termine dì tale
    diritto alla dispensa totale dalle misure            periodo l'avvocato migrante in grado,
    integrative, che se l'attività effettiva e           previa verifica, di comprovare la propria
    permanente esercitata per almeno tre anni            competenza professionale nello Stato
    nelle Stato membro ospitante non verteva             membro ospitante,         deve     ottenere
    sul diritto di tale Stato, ivi compreso il           l'accesso all'ordine professionale di tale
    diritto comunitario, le misure integrative           Stato membro ;
    devono limitarsi ad una prova attitudinale
    vertente sul diritto procedurale e sulla
    deontologia dello Stato membro ospitante
15) considerando che gli avvocati che soppresso
    esercitano la loro attività con il loro titolo
    professionale di origine devono avere la
    possibilità di seguire corsi o seminari
    organizzati nello Stato membro ospitante
    per acquisire o approfondire la loro
    conoscenza nel diritto di questo Stato
    membro, ivi compreso l'ordinamento
    della professione e le sue norme di
    deontologia;
                                                   10
 ---pagebreak--- 16) considerando che l'evoluzione economica       15) considerando che l'evoluzione economica
    e professionale nella Comunità dimostra           e professionale nella Comunità dimostra
    che la facoltà di esercitare in comune la         che la facoltà di esercitare in comune la
    professione di avvocato sta diventando            professione di avvocato sta diventando
    una realtà; che è opportuno evitare che il        una realtà; che è opportuno evitare che il
    fatto di esercitare la professione in tale        fatto di esercitare la professione in tale
    forma nello Stato membro di origine               forma nello Stato membro di origine
    costituisca un pretesto per opporre               costituisca un pretesto per opporre
    ostacoli o intralci allo stabilimento nello       ostacoli o intralci allo stabilimento nello
    Stato membro ospitante degli avvocati             Stato membro ospitante degli avvocati
    che vi partecipano ; che occorre tuttavia         che vi partecipano ; che occorre tuttavia
    consentire agli Stati membri di adottare          consentire agli Stati membri di adottare
    provvedimenti adeguati per conseguire lo          provvedimenti adeguati per conseguire lo
    scopo       legittimo      di     garantire       scopo       legittimo      di     garantire
    l'indipendenza della professione; che si          l'indipendenza della professione; che si
    devono prevedere in ogni Stato membro             devono prevedere in ogni Stato membro
    garanzie che consentano l'esercizio in            garanzie che consentano l'esercizio in
    comune della professione,                         comune della professione,
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                  Articolo l
    Scopo, campo di applicazione e
                 definizioni
    Scopo della presente direttiva è di
    facilitare l'esercizio permanente della
    professione di avvocato, come libero
    professionista     o come        lavoratore
    subordinato, in uno Stato membro diverso
    da quello nel quale è stata acquisita la
    qualifica professionale.
                                                11
 ---pagebreak--- 2.  Ai fini della presente direttiva, si intende
    per:
a) "avvocato" : ogni persona avente la
    cittadinanza di uno Stato membro che sia
    abilitata ad esercitare le proprie attività
    professionali facendo uso di uno dei
    seguenti titoli professionali:
    In Belgio:            Avocat
                          Advocaat
                          Rechtsanwalt
    In Danimarca:         Advokat
    in Germania:          Rechtsanwalt
    in Grecia:            AixTryoQOç
    in Spagna:            Abogado                   in Spagna: Abogado/Advocat/Avogado/
                                                    Abokatu
    in Francia:           Avocat
    in Irlanda:           Barrister
                          Solicitor
    in Italia:            Avvocato,
                          Procuratore legale
    in Lussemburgo:       Avocat
    nei Paesi Bassi:      Advocaat
                                                    in Austria : Rechtsanwalt
    in Portogallo:        Advogado
                                                    in Finlandia : Asianajaja/Advokat
                                                    in Svezia : Advokat
    nel Regno Unito:      Advocate
                          Barrister
                          Solicitor
                                                 12
 ---pagebreak--- b) "Stato membro di origine", lo Stato
      membro nel quale l'avvocato ha
      acquistato il diritto di utilizzare uno dei
      titoli professionali di cui alla lettera a)
      prima di esercitare la professione di
      avvocato in un altro Stato membro.
e) "Stato membro ospitante", lo Stato membro
      nel       quale      l'avvocato     esercita
     conformemente alle disposizioni della
     presente direttiva.
d) "titolo professionale di origine", il titolo
     professionale dello Stato membro nel
     quale l'avvocato ha acquistato il diritto di
     utilizzare tale titolo prima di esercitare la
     professione di avvocato nello Stato
     membro ospitante.
e) "studio collettivo" qualsiasi entità, dotata o
     non di personalità giuridica e costituita
     secondo la legislazione di uno Stato
     membro, nell'ambito della quale alcuni
     avvocati esercitano la loro attività
     professionale in comune e sotto una
     denominazione comune.
                                                    e bis ) "titolo professionale corrispondente " o
                                                         "professione corrispondente", il titolo
                                                         professionale o la professione facente
                                                         capo all'autorità competente presso la
                                                         quale l'avvocato si è iscritto a norma
                                                         dell'articolo 3, e per "corrispondente
                                                         autorità competente", tale autorità.
3.   La presente direttiva si applica agli
     avvocati che esercitano la professione sia
     come liberi professionisti che come
     lavoratori subordinati nello Stato membro
     di origine e - ferme restando le
     disposizioni dell'articolo 8 - nello Stato
     membro ospitante.
 4.    L'esercizio della professione di avvocato,
       ai sensi della presente direttiva, non
       riguarda le prestazioni di servizi
       disciplinate dalla direttiva 77/249/CEE.
                                                   13(14-
 ---pagebreak---                     Articolo 2
   Diritto di esercitare la professione in              Diritto di esercitare la professione con
   via temporanea con il proprio titolo               il proprio titolo professionale di origine
           professionale di origine
Gli avvocati hanno il diritto di esercitare per       Gli avvocati hanno il diritto di esercitare
cinque anni le attività di avvocato precisate         stabilmente le attività di avvocato precisate
all'articolo 5 in tutti gli altri Stati membri con    all'articolo 5 in tutti gli altri Stati membri con
il proprio titolo professionale di origine.           il proprio titolo professionale di origine.
L'esercizio definitivo nello Stato membro             L'integrazione nell'ordine professionale dello
ospitante è disciplinato dalle disposizioni           Stato membro ospitante è disciplinato dalle
dell'articolo 10 della presente direttiva.            disposizioni dell'articolo 10 della presente
                                                      direttiva.
                    Articolo 3
 Iscrizione presso l'autorità competente
      L'avvocato che intende esercitare in uno              L'avvocato che intende esercitare in uno
      Stato membro diverso da quello nel quale              Stato membro diverso da quello nel quale
      ha acquisito la sua qualifica professionale           ha acquisito la sua qualifica professionale
      deve      iscriversi      presso    l'autorità        deve iscriversi presso la corrispondente
      competente di detto Stato membro.                     autorità competente di detto Stato
                                                            membro.
                                                     15
 ---pagebreak---     L'autorità competente dello Stato membro         La corrispondente autorità competente
   ospitante         procede       all'iscrizione    dello Stato membro ospitante procede
    dell'avvocato su presentazione del               all'iscrizione        dell'avvocato         su
   documento attestante l'iscrizione di questi       presentazione del documento attestante
    presso l'autorità competente dello Stato         l'iscrizione     di   questi      presso    la
    membro di origine. Essa può esigere che          corrispondente autorità competente dello
    l'attestato dell'autorità competente dello       Stato membro di origine. Essa può
   Stato membro di origine non sia stato             esigere        che      l'attestato      della
   rilasciato prima dei tre mesi precedenti la       corrispondente autorità competente dello
   sua         presentazione.      Essa        dà    Stato membro di origine non sia stato
   comunicazione dell'iscrizione all'autorità        rilasciato prima dei tre mesi precedenti la
   competente dello Stato membro di                  sua        presentazione.        Essa      dà
   origine.                                          comunicazione        dell'iscrizione      alla
                                                     corrispondente autorità competente dello
                                                     Stato membro di origine.
3. Ai fini dell'applicazione del paragrafo 1
   nel Regno Unito e in Irlanda, gli avvocati
   che esercitano con un titolo professionale
   diverso da quelli del Regno Unito e
   dell'Irlanda si iscrivono presso l'autorità
   competente per la professione di
   "barrister" o di "advocate", oppure presso
   l'autorità competente per la professione di
   "solicitor".
   Ai fini dell'applicazione del paragrafo 1
   nel Regno Unito, l'autorità competente
   per un "barrister" irlandese è quella
   competente per la professione di
   "barrister" o di "advocate" e per un
   "solicitor" irlandese è quella competente
   per la professione di "solicitor".
   Ai fini dell'applicazione del paragrafo 1 in
   Irlanda l'autorità competente per un
   "barrister" o di un "advocate" del Regno
   Unito è quella competente per la
   professione di "barrister" e per un
   "solicitor" del Regno Unito quella
   competente per la professione di
   "solicitor".
                                                  16
 ---pagebreak--- 4.  Quando pubblica i nomi degli avvocati 4.            Quando pubblica i nomi degli avvocati
    iscritti nei suoi albi professionali                iscritti nei suoi albi professionali la
    l'autorità competente dello Stato membro            corrispondente autorità competente dello
    ospitante pubblica anche i nomi degli               Stato membro ospitante pubblica anche i
    avvocati iscritti in forza della presente           nomi degli avvocati iscritti in forza della
    direttiva.                                          presente direttiva.
                   Articolo 4
   Esercizio temporaneo con il titolo                Esercizio con il titolo professionale di
          professionale di origine                                      Origine.
1.  L'avvocato che esercita nello Stato             1.  L'avvocato che esercita nello Stato
    membro ospitante con il proprio titolo              membro ospitante con il proprio titolo
    professionale di origine è tenuto ad                professionale di origine è tenuto ad
    esercitare facendo uso di questo titolo             esercitare facendo uso di questo titolo,
    espresso nella lingua o in una delle lingue        che deve essere espresso nella lingua o in
    ufficiali dello Stato membro di origine.            una delle lingue ufficiali dello Stato
                                                        membro di origine, comunque in modo
                                                       comprensibile e tale da evitare confusioni
                                                       con il titolo professionale dello Stato
                                                        membro ospitante.
2.  Lo Stato membro ospitante può esigere 2.           Ai fini dell'applicazione del paragrafo 1,
    che l'avvocato che esercita con il proprio          lo Stato membro ospitante può esigere
    titolo professionale di origine aggiunga la         che l'avvocato che esercita con il proprio
    denominazione           dell'organizzazione         titolo professionale di origine aggiunga la
    professionale cui appartiene nello Stato            denominazione           dell'organizzazione
    membro di origine ovvero quella della               professionale cui appartiene nello Stato
    giurisdizione presso la quale può                   membro di origine ovvero quella della
    patrocinare secondo la normativa dello              giurisdizione presso la quale può
    Stato membro di origine. Lo Stato                   patrocinare secondo la normativa dello
    membro ospitante può altresì esigere che            Stato membro di origine. Lo Stato
    l'avvocato che esercita con il proprio              membro ospitante può altresì esigere che
    titolo professionale di origine menzioni la         l'avvocato che esercita con il proprio
    sua       iscrizione    presso     l'autorità       titolo professionale di origine menzioni la
    competente di tale Stato membro.                    sua      iscrizione     presso     l'autorità
                                                        competente di tale Stato membro.
                                                  17
 ---pagebreak--- 3.  In caso di rischio di confusione con il soppresso
   titolo professionale rilasciato dallo Stato
   membro ospitante, le autorità competenti
   di quest'ultimo possono chiedere che sia
   fatta menzione dello Stato membro di
   origine.
                 Articolo 5
             Campo di attività
1. Salvo applicazione delle disposizioni dei       Salvo applicazione delle disposizioni dei
   paragrafi 2 e 3, l'avvocato che esercita        paragrafi 2 e 3, l'avvocato che esercita
   con il proprio titolo professionale di          con il proprio titolo professionale di
   origine, svolge le stesse attività              origine, svolge le stesse attività
   professionali dell'avvocato che esercita        professionali dell'avvocato che esercita
   con il titolo professionale dello Stato         con il corrispondente titolo professionale
   membro ospitante, e può, in particolare,        dello Stato membro ospitante, e può, in
   offrire consulenza legale sul diritto del       particolare, offrire consulenza legale sul
   proprio Stato membro d'origine, sul             diritto del proprio Stato membro
   diritto     comunitario;      sul    diritto    d'origine, sul diritto comunitario, sul
   internazionale e sul diritto dello Stato        diritto internazionale e sul diritto dello
   membro ospitante.                               Stato membro ospitante.
2. Gli Stati membri che autorizzano una            Gli Stati membri che autorizzano una
   determinata categoria di avvocati a             determinata categoria di avvocati a
   redigere sul loro territorio atti autentici     redigere sul loro territorio atti attributivi
   attributivi del poteri di amministrare i        del potere di amministrare i beni dei
   beni dei defunti o riguardanti la               defunti o riguardanti la costituzione o il
   costituzione o il trasferimento di diritti      trasferimento di diritti reali immobiliari,
   reali immobiliari, che in altri Stati           che in altri Stati membri sono riservati a
   membri sono riservati a professioni             professioni       diverse     da       quella
   diverse da quella dell'avvocato, possono        dell'avvocato, possono escludere da
   escludere da queste attività l'avvocato che     queste attività l'avvocato che esercita con
   esercita con un titolo professionale di         un titolo professionale di origine
   origine rilasciato in uno di questi ultimi      rilasciato in uno di questi ultimi Stati
   Stati membri.                                   membri.
                                                18
 ---pagebreak--- 3.  Per l'esercizio delle attività relative alla     Per l'esercizio delle attività relative alla
    rappresentanza ed alla difesa di un cliente      rappresentanza ed alla difesa di un cliente
    in giudizio e nella misura in cui il proprio     in giudizio e nella misura in cui il proprio
    diritto esiga l'assistenza obbligatoria di un    diritto riservi tali attività agli avvocati
    avvocato, lo Stato membro ospitante può          che esercitano con un titolo professionale
    imporre agli avvocati ivi esercitanti con il     dello        Stato membro ospitante,
    proprio titolo professionale di origine di       quest'ultimo può imporre agli avvocati ivi
    agire di concerto con un avvocato che            esercitanti con        il proprio titolo
    eserciti dinanzi alla giurisdizione adita e      professionale di origine di agire di
    il     quale       resta,     eventualmente,     concerto con un avvocato che eserciti
    responsabile nei confronti di tale               dinanzi alla giurisdizione adita e il quale
    giurisdizione, oppure con un "avoué" o           resta, eventualmente, responsabile nei
    un "procuratore" patrocinante dinanzi ad         confronti di tale giurisdizione, oppure con
    essa.                                            un "avoué" o un                "procuratore"
                                                     patrocinante dinanzi ad essa.
                  Articolo 6
  Regole professionali e deontologiche
                  applicabili
1.  Indipendentemente           dalle      regole 1. Indipendentemente          dalle       regole
    professionali e deontologiche cui è              professionali e deontologiche cui è
    soggetto nel proprio Stato membro di             soggetto nel proprio Stato membro di
    origine, l'avvocato che esercita con il          origine, l'avvocato che esercita con il
    proprio titolo professionale d'origine è         proprio titolo professionale d'origine è
    soggetto alle regole professionali e             soggetto alle stesse regole professionali e
    deontologiche dello Stato membro                 deontologiche cui sono soggetti gli
    ospitante per tutte le attività che esercita     avvocati       che       esercitano       col
    sul territorio di detto Stato.                   corrispondente titolo professionale dello
                                                     Stato membro ospitante per tutte le
                                                     attività che esercita sul territorio di detto
                                                     Stato.
                                                  19
 ---pagebreak---  Gli avvocati che esercitano con il proprio
 titolo professionale di origine devono
 essere adeguatamente rappresentati nelle
 organizzazioni professionali dello Stato
 membro ospitante. Tale rappresentanza
 deve contemplare, almeno, un diritto di
 voto per l'elezione degli organi di dette
organizzazioni.
Lo Stato membro ospitante può imporre
all'avvocato che esercita con il proprio
titolo professionale di origine l'obbligo di
sottoscrivere un'assicurazione per la
responsabilità      professionale    o, in
alternativa, l'obbligo di affiliarsi ad un
fondo di garanzia professionale in
conformità della normativa che disciplina
le attività professionali esercitate sul suo
territorio. L'avvocato che esercita con il
proprio titolo professionale di origine è
dispensato dall'osservanza di tale obbligo,
qualora documenti di avere sottoscritto
un'assicurazione o di essere coperto da
una garanzia secondo la normativa dello
Stato membro di origine, nella misura in
cui le modalità e l'estensione della
copertura siano equivalenti. Qualora
l'equivalenza sia solo parziale, l'autorità
competente dello Stato membro ospitante
può esigere che l'interessato sottoscriva
un'assicurazione       o    una     garanzia
complementare per coprire gli elementi
che      non     risultino    già    coperti
dall'assicurazione o dalla garanzia
sottoscritta secondo la normativa dello
Stato membro d'origine.
                                             20
 ---pagebreak---                 Articolo 7
        Procedimenti disciplinari
1. Se l'avvocato che esercita con il proprio
   titolo professionale di origine non
   ottempera agli obblighi vigenti nello
   Stato membro ospitante si applicano le
   regole procedurali, le sanzioni e i mezzi
   di ricorso previsti nello Stato membro
   ospitante.
   Prima di avviare un procedimento
   disciplinare nei confronti dell'avvocato,
   l'autorità competente dello Stato membro
   ospitante ne dà comunicazione con la
   massima        sollecitudine     all'autorità
   competente dello Stato membro di origine
   fornendo      a     questa    ogni      utile
   informazione.
   Fermo restando il potere decisionale
   dell'autorità competente dello Stato
   membro ospitante, questa coopera per
   tutto lo svolgimento del procedimento
   disciplinare con l'autorità competente
   dello Stato membro di origine. In
   particolare, lo Stato membro ospitante
   prende le disposizioni necessarie affinché
   l'autorità competente dello Stato membro
   di origine possa presentare le proprie
   osservazioni      dinanzi    agli     organi
   competenti per i ricorsi.
                                                 21
 ---pagebreak--- 4. L'autorità competente dello Stato membro
   di origine, decide, secondo le proprie
   norme sostanziali e procedurali, quali
   conseguenze      debbano trarsi       dalla
   decisione presa dall'autorità competente
   dello Stato membro ospitante nei
   confronti dell'avvocato che ivi esercita
   con il proprio titolo professionale
   d'origine.
   Pur non costituendo una condizione
   preliminare della decisione dell'autorità
   competente      dello    Stato    membro
   ospitante,la    revoca    temporanea o
   definitiva dell'abilitazione all'esercizio
   della professione disposta dall'autorità
   competente dello Stato membro d'origine
   comporta        automaticamente,       per
   l'avvocato che ne è oggetto, il divieto
   temporaneo o definitivo di esercitare con
   il proprio titolo professionale di origine
   nello Stato membro ospitante.
                                               22
 ---pagebreak---                    Articolo 8
 Esercizio nell'ambito di un rapporto di
              lavoro subordinato
L'avvocato iscritto nello Stato membro               L'avvocato iscritto nello Stato membro
ospitante con il titolo professionale di origine     ospitante con il titolo professionale di origine
può esercitare la professione come lavoratore        può esercitare la professione come lavoratore
subordinato di un altro avvocato, di                 subordinato di un altro avvocato, di
un'associazione o società di avvocati, di un         un'associazione o società di avvocati, di un
ente pubblico o privato, qualora lo Stato            ente pubblico o privato.
membro ospitante lo consenta agli avvocati
iscritti con il titolo professionale che esso
rilascia.
                                                     Qualsiasi Stato membro può escludere gli
                                                     avvocati che esercitano la professione come
                                                     lavoratori subordinati di un ente pubblico o
                                                     privato     dell'esercizio    dell'attività   di
                                                     rappresentanza e di difesa di tale ente in
                                                     giudizio, nella misura in cui gli avvocati
                                                     stabiliti nello Stato membro ospitante non
                                                     possono esercitare dette attività.
                    Articolo 9
  Motivazione e ricorso giurisdizionale
      Le decisioni con cui viene rifiutata o
      revocata l'iscrizione di cui all'articolo 3 e
      le decisioni che infliggono sanzioni
      disciplinari devono essere motivate.
         Contro dette decisioni si può proporre
      ricorso giurisdizionale di diritto interno.
                                                    23
 ---pagebreak---                Articolo IO
Assimilazione all'avvocato dello Stato
            membro ospitante
  L'avvocato che eserciti con il proprio          L'avvocato che eserciti con il proprio
  titolo professionale di origine e che abbia     titolo professionale di origine e che abbia
  comprovato l'esercizio per almeno tre           comprovato l'esercizio per almeno tre
  anni di un'attività effettiva e permanente      anni di un'attività effettiva e regolare
  riguardante il diritto dello Stato membro       riguardante il diritto dello Stato membro
  ospitante, ivi compreso il diritto              ospitante, ivi compreso il diritto
  comunitario, è dispensato dalla prova           comunitario,        è     dispensato    dalle
  attitudinale che può essere richiesta in        condizioni di cui alì articolo 4, paragrafo
  applicazione dell'articolo 4, paragrafo 1,       1, lettera b) della direttiva 89/48/CEE, per
   lettera b) della direttiva 89/48/CEE, per      accedere alla professione di avvocato
  accedere alla professione di avvocato           dello Stato membro ospitante e per
  dello Stato membro ospitante e per              esercitarla con il titolo professionale di
  esercitarla con il titolo professionale di      tale Stato membro .
  tale Stato membro .
                                                    Grava sull'interessato l'onere di provare
     Grava sull'interessato l'onere di provare    l'esercizio di tale attività effettiva e
   l'esercizio di tale attività effettiva e       regolare per una durata minima di tre
  permanente per una durata minima di tre         anni nel diritto dello Stato membro
  anni nel diritto dello Stato membro             ospitante. A tal fine egli fornisce alla
  ospitante. A tal fine egli fornisce             corrispondente autorità competente dello
  all'autorità competente dello Stato             Stato ospitante ogni informazione e
  ospitante ogni informazione e documento         documento utile, in particolare per quanto
  utile, in particolare per quanto attiene al     attiene al numero e alla natura delle
  numero e alla natura delle cause. Per           pratiche trattate. Per "attività effettiva e
  "attività effettiva e permanente" si            regolare" si intende l'esercizio reale delle
  intende l'esercizio reale delle attività        attività senza interruzioni che non siano
  senza interruzioni che non siano quelle         quelle dovute agli eventi della vita
  dovute agli eventi della vita quotidiana.       quotidiana.
                                               24
 ---pagebreak---    Un avvocato che eserciti con il proprio         Un avvocato che eserciti con il proprio
   titolo professionale d'origine e che abbia      titolo professionale di origine in uno
   comprovato l'esercizio per almeno tre           Stato membro ospitante può in qualsiasi
   anni di un'attività effettiva e permanente      momento chiedere il riconoscimento del
   nello Stato membro ospitante, può essere        proprio diploma ai sensi della direttiva
   sottoposto, a norma dell'articolo 4,            89/48/CEE, allo scopo di accedere alla
   paragrafo 1, lettera b) della direttiva         professione di avvocato dello Stato
   89/48/CEE, soltanto ad una prova                membro ospitante ed di esercitarla con il
   attitudinale limitata al diritto procedurale    titolo professionale corrispondente a tale
   e alla deontologia dello Stato membro           professione in detto Stato membro.
   ospitante.
3. Un avvocato che eserciti con il proprio         Un avvocato che eserciti con il proprio
   titolo professionale di origine può             titolo professionale di origine, che
   chiedere in qualsiasi momento, nel corso        dimostri un'attività effettiva e regolare
   del periodo di cinque anni           di cui     per un periodo di almeno tre anni nello
   all'articolo 2, il riconoscimento del           Stato membro ospitante, può ottenere
   proprio diploma ai sensi della direttiva        dalla corrispondente autorità competente
   89/48/CEE, per poter accedere in via            di detto Stato membro l'accesso alla
   definitiva alla professione di avvocato         professione di avvocato dello Stato
   dello Stato membro ospitante ed                 membro ospitante e il diritto di
   esercitarla con il titolo professionale di      esercitarla con il titolo professionale
   tale Stato membro.                              corrispondente a tale professione nello
                                                   Stato membro ospitante, nelle condizioni
                                                   e con le modalità qui di seguito indicate
                                                   a) La corrispondente autorità competente
                                                   prende in considerazione l'attività
                                                   effettiva e regolare nel corso del periodo
                                                   sopra precisato, nonché le conoscenze e
                                                   le esperienze professionali nel diritto
                                                   dello Stato membro ospitante, nonché la
                                                   partecipazione del richiedente a corsi o
                                                   seminari vertenti sul diritto dello Stato
                                                   membro          ospitante,       compreso
                                                   l'ordinamento della professione e la
                                                   deontologia professionale.
                                                            b) Il richiedente fornisce alla
                                                   corrispondente autorità competente tutte
                                                   le informazioni e i documenti utili,
                                                   segnatamente sulle cause da lui seguite.
                                                   L'autorità competente dello Stato membro
                                                   ospitante può, al fine di verificare le
                                                    informazioni fornite, esigere un colloquio
                                                   con il richiedente.
                                                25
 ---pagebreak---    Nel valutare le domande l'autorità 4. La corrispondente autorità competente
   competente prende in considerazione la            dello Stato membro ospitante può, con
   partecipazione del richiedente a corsi o          decisione motivata soggetta a un
   seminari vertenti sul diritto dello Stato         eventuale        ricorso      giurisdizionale
   membro           ospitante,       compreso        nell'ordinamento interno, rifiutare di
   l'ordinamento della professione e la              ammettere il richiedente al beneficio
   deontologia professionale.                        delle presenti disposizioni qualora
                                                     ritenga che l'ordine pubblico sarebbe
                                                     pregiudicato a causa in particolare di
                                                     procedimenti disciplinari, di reclami o di
                                                     altri fattori di ogni tipo.
5. I rappresentanti dell'autorità competente      5. I rappresentanti dell'autorità competente
   incaricati di istruire le domande                 incaricati di istruire le domande
   garantiscono il segreto sulle informazioni        garantiscono il segreto su tutte le
   ottenute.                                         informazioni ottenute.
   L'avvocato che ha ottenuto l'accesso alla         L'avvocato che ottiene l'accesso alla
   professione di avvocato dello Stato               professione di avvocato dello Stato
   membro ospitante secondo le modalità              membro ospitante secondo le modalità
   previste dai paragrafi da 1 a 5 ha diritto di     previste dai paragrafi precedenti           ha
   fregiarsi, a fianco del titolo professionale      diritto di fregiarsi, a fianco del titolo
   dello Stato membro ospitante, del titolo          professionale        corrispondente       alla
   professionale d'origine nella lingua o in         professione di avvocato nello Stato
   una delle lingue ufficiali dello Stato            membro          ospitante,     del      titolo
   d'origine.                                        professionale d'origine nella lingua o in
                                                     una delle lingue ufficiali dello Stato
                                                     d'origine.
                                                26
 ---pagebreak---                  Articolo II
 Esercizio in comune della professione
Ove sia consentito nello Stato membro Ove l'esercizio in comune della professione
    ospitante, l'esercizio in comune della        sia consentito agli avvocati che
    professione è soggetto alle seguenti          esercitano     l'attività   col    titolo
    modalità :                                    professionale corrispondente nello Stato
                                                  membro ospitante, agli avvocati che
                                                  intendono esercitare l'attività con tale
                                                  titolo o che si iscrivono presso la
                                                  corrispondente autorità competente per
                                                  tale titolo si applicano le seguenti
                                                  disposizioni :
    Uno o più avvocati che esercitino col
   proprio titolo professionale d'origine in
    uno Stato membro ospitante, e membri di
    uno stesso studio collettivo nello Stato
   membro di origine, possono praticare la
    loro attività professionale nell'ambito di
    una succursale o di un'agenzia del loro
   studio collettivo nello Stato membro
   ospitante. Tuttavia, quando le regole
   fondamentali      che     disciplinano   la
   costituzione dell'attività di tale studio
   collettivo nello Stato membro di origine
    siano incompatibili con le regole
    fondamentali derivanti da disposizioni
    legislative,       regolamentari         o
   amministrative dello Stato membro
   ospitante, queste ultime regole si
   applicano se ed in quanto la loro
   osservanza sia giustificata dall'interesse
   generale della tute Ila dei clienti e dei
   terzi.
                                               27
 ---pagebreak---    Ogni Stato membro offre la possibilità a
   due o più avvocati provenienti dallo
   stesso studio collettivo o dallo stesso
   Stato d'origine e che esercitano sul suo
   territorio con il loro titolo professionale
   d'origine di accedere ad una forma
   d'esercizio in comune della professione.
   Agli stessi avvocati devono essere
   accessibili tutte le forme associative
   d'esercizio          della        professione
   eventualmente                    contemplate
   dall'ordinamento dello Stato membro
   ospitante. Le disposizioni legislative,
   regolamentari e amministrative dello
   Stato membro ospitante disciplinano le
   modalità secondo le quali tali avvocati
   esercitano in comune le loro attività.
3. Lo Stato membro ospitante prende i
   provvedimenti necessari per consentire
   l'esercizio in comune delle attività
   professionali anche
   a)    a più avvocati provenienti da Stati
         membri diversi che esercitano con il
         loro titolo professionale di origine,
   b)    a uno o più avvocati di cui alla
         lettera a) e a uno o più avvocati dello
         Stato membro ospitante.
   Le modalità in base alle quali detti
   avvocati esercitano in comune la loro
   attività nello Stato membro ospitante
   sono disciplinate dalle disposizioni
   legislative,          regolamentari         e
   amministrative di tale Stato membro.
                                                 28
 ---pagebreak--- 4. L'avvocato che intenda esercitare col
   proprio titolo professionale di origine
   informa l'autorità competente dello Stato
   membro ospitante di essere membro di
   uno studio collettivo nel proprio Stato
   membro di origine e fornisce tutte le
   informazioni           utili      riguardanti
   quest'ultimo.
5. In deroga alle disposizioni dei punti da 1 5.      In deroga alle disposizioni dei punti da I
   a 4, lo Stato membro ospitante che vieti           a 4, lo Stato membro ospitante che vieti
   l'esercizio della professione di avvocato          l'esercizio della professione di avvocato
   nell'ambito di uno studio collettivo               nell'ambito di uno studio collettivo
   controllato da persone estranee alla               controllato da persone estranee alla
   professione forense può rifiutare ad un            professione forense può rifiutare ad un
   avvocato iscritto col suo titolo                   avvocato iscrìtto col          suo titolo
   professionale d'origine di esercitare sul          professionale d'origine di esercitare sul
   proprio territorio in qualità di membro di         proprio territorio in qualità di membro di
   tale studio se, all'interno di esso, il potere     tale studio se il capitale di quest'ultimo è
   decisionale viene esercitato in via                detenuto, la denominazione con la quale
   maggioritaria da persone non aventi la             viene esercitato è utilizzata e il potere
   qualifica di avvocato.                             decisionale viene esercitato, di fatto e di
                                                     diritto, da persone non aventi la qualifica
                                                      di avvocato ai sensi dell'articolo 1,
                                                     paragrafo 2 della presente direttiva.
                                                      Qualora le norme fondamentali alla base
                                                     di un simile studio di avvocati nello Stato
                                                      membro di origine siano incompatibili
                                                     con le norme in vigore nello Stato
                                                      membro ospitante o con le disposizioni di
                                                      cui al primo comma del presente punto,
                                                      lo Stato membro ospitante può, senza le
                                                      restrizioni di cui al punto 1 del presente
                                                      articolo, opporsi all'apertura di una
                                                     filiale o di un'agenzia nel proprio
                                                      territorio.
                                                  29
 ---pagebreak---                     Artìcolo 12
  Denominazione dello studio collettivo
Indipendentemente dalle modalità secondo le
quali esercitano la professione con il loro
titolo professionale di origine nello Stato
membro ospitante, gli avvocati possono
menzionare la denominazione dello studio
collettivo di cui siano membri nello Stato
membro di origine. Lo Stato membro
ospitante può esigere che, oltre alla suddetta
denominazione, sia indicata anche la forma
giuridica dello studio collettivo nello Stato
membro di origine o i nomi dei suoi membri
che esercitano nel proprio territorio o può
esigere entrambe le indicazioni.
                   Articolo 13
Coopcrazione fra le autorità competenti
   dello Stato membro ospitante e dello
           Stato membro d'origine
Allo scopo di facilitare l'applicazione della
presente direttiva ed evitare che le sue
disposizioni vengano eluse al solo scopo di
sottrarsi all'osservanza della normativa vigente
nello Stato membro ospitante, le autorità
competenti di questo e dello Stato membro
d'origine collaborano strettamente e si
accordano        reciproca    assistenza.   Esse
garantiscono la riservatezza delle informazioni
che si comunicano.
                                                 30
 ---pagebreak---                    Articolo 14
 Designazione delle autorità competenti
Nel termine previsto dall'articolo 15 gli Stati
membri designano le autorità competenti a
ricevere le domande e a prendere le decisioni
contemplate dalla presente direttiva. Essi ne
informano gli altri Stati membri e la
Commissione.
                  Articolo 15
                   Attuazione
     Gli Stati membrì adottano le disposizioni 1.    Gli Stati membrì adottano le disposizioni
     legislative,        regolamentari        ed     legislative,      regolamentari          ed
     amministrative         necessarie       per     amministrative        necessarie        per
     conformarsi alla presente direttiva entro il    conformarsi alla presente direttiva entro il
     31 dicembre 1996. Essi ne informano             31 dicembre 1997. Essi ne informano
     immediatamente la Commissione.                  immediatamente la Commissione.
     Quando gli Stati membri adottano tali
     disposizioni, queste contengono un
     riferimento alla presente direttiva o sono
     corredate da un siffatto riferimento
     all'atto della pubblicazione ufficiale. Le
     modalità del riferimento sono decise
     dagli Stati membrì.
     Gli Stati membrì comunicano alla
     Commissione il testo delle disposizioni
     essenziali di diritto interno che adottano
     nel settore disciplinato dalla presente
     direttiva.
                                                  31
 ---pagebreak---                    Articolo 16
La presente direttiva entra in vigore il
      ventesimo giorno successivo alla sua
      pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
      delle Comunità europee.
                   Articolo 17
                   Pestinatari
Gli Stati membri sono destinatari della
presente direttiva.
Fatto a Bruxelles, addi
Per il Parlamento europeo     Per il Consiglio
       Il Presidente            II Presidente
                                               32
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                     ISSN 0254-1505
                                                             COM(96) 446 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                             10
                                            N. di catalogo : CB-CO-96-454-rr-C
                                                              ISBN 92-78-08795-5
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                                13>