CELEX: 51988PC0549
Language: it
Date: 1988-10-04
Title: MODIFICA DELLA PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO SUL COORDINAMENTO DELLE NORMATIVE CONCERNENTI LE OPERAZIONI EFFETTUATE DA PERSONE IN POSSESSO DI INFORMAZIONI RISERVATE

27. 10. 88                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. C 277/13
                                                                II
                                                         (Atti preparatori)
                                                  COMMISSIONE
              Modifica della proposta di direttiva del Consiglio sul coordinamento delle normative
                  concernenti le operazioni effettuate da persone in possesso di informazioni riservate (')
                                                  COM(88) 549 def. — SYN 85
              (Presentata dalla Commissione in virtù dell'articolo 149 paragrafo 3 del trattato CEE il 4 ottobre
                                                               1988)
                                                          (88/C 277/18)
              (') GU n. C 153 dell'I 1. 6. 1987, pag. 8.
                      PROPOSTA INIZIALE                                                  PROPOSTA MODIFICATA
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 54,                               europea, in particolare l'articolo 100 A
vista la proposta della Commissione,                                 Immutato
visto il parere del Parlamento europeo,                              in cooperazione con il Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale,                    Immutato
considerando che l'articolo 54, paragrafo 3, lettera g)              considerando che l'articolo 100 A, paragrafo 1 stabilisce
stabilisce che il Consiglio coordina, nella necessaria mi-           che il Consiglio adotta le misure relative al ravvicina-
sura e al fine di renderle equivalenti, le garanzie che              mento delle disposizioni legislative regolamentari ed am-
sono richieste, negli Stati membri, alle società a mente             ministrative degli Stati membri che hanno per oggetto
dell'articolo 58, secondo comma, per proteggere gli inte-            l'instaurazione ed il funzionamento del mercato interno;
ressi tanto dei soci come dei terzi;
considerando che il mercato secondario dei valori mobi-              Immutato
liari svolge un ruolo importante nel finanziamento degli
operatori economici;
considerando che affinché esso possa svolgere efficiente-            Immutato
mente tale ruolo, devono essere adottate tutte le misure
necessarie per garantirne il buon funzionamento;
considerando che il buon funzionamento di tale mercato               Immutato
dipende in larga misura dalla fiducia che esso ispira agli
investitori;
considerando che tale fiducia si basa, fra l'altro, sul fatto        Immutato.
che agli investitori è garantita parità di condizioni;
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                       PROPOSTA INIZIALE                                               PROPOSTA MODIFICATA
considerando che le operazioni effettuate da persone in            Immutato
possesso di informazioni riservate, per il fatto di offrire
dei vantaggi a taluni a detrimento di altri, possono com-
promettere la fiducia e pregiudicare quindi il buon fun-
zionamento del mercato secondario dei valori mobiliari;
considerando che è quindi opportuno adottare le misure             Immutato
necessarie per impedire che le persone in possesso di in-
formazioni riservate effettuino operazioni;
considerando che nella maggior parte degli Stati membri            Immutato
non esistono disposizioni che vietano le operazioni effet-
tuate da persone in possesso di informazioni riservate e
che, quando tali disposizioni esistono, esse divergono
notevolmente da uno Stato membro all'altro;
considerando che è opportuno quindi adottare una nor-              Immutato
mativa coordinata a livello comunitario;
considerando che tale normativa coordinata presenta al-            Immutato
tresì il vantaggio di permettere, attraverso una coopera-
zione delle autorità competenti, di lottare in maniera più
efficace a livello internazionale, contro le operazioni ef-
fettuate da persone in possesso di informazioni riservate,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                 HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTrVA:
                          Articolo 1                                                        Articolo 1
1.    Gli Stati membri vietano alle persone che, nell'eser-        1.     Gli Stati membri vietano alle persone che, nell'eser-
cizio della loro professione o delle loro funzioni hanno           cizio delle loro attività, della loro professione o delle
avuto accesso a informazioni riservate (secondo la defi-           loro funzioni hanno avuto accesso a informazioni riser-
nizione di cui all'articolo 6) di acquistare o cedere sul          vate (secondo la definizione di cui all'articolo 6) di ac-
loro territorio, direttamente o per interposta persona, va-        quistare o cedere sul loro territorio, direttamente o indi-
lori mobiliari ammessi alle transazioni in borsa avvalen-          rettamente, valori mobiliari ammessi alle transazioni in
dosi di tali informazioni riservate.                               borsa avvalendosi di tali informazioni riservate.
L'acquisto o la cessione di valori mobiliari che vengano           Immutato
effettuati in borsa si considerano avvenuti sui territorio
dello Stato membro in cui ha sede o opera la borsa.
L'acquisto o la cessione di valori mobiliari che vengano           Immutato
effettuati al di fuori della borsa, si considerano avvenuti
sul territorio dello Stato membro nel quale risiede la
controparte della persona di cui al primo comma.
2.     Il divieto di cui al paragrafo 1 non si applica agli        2.     Allorquando le persone di cui al paragrafo 1 sono
acquisti o cessioni di valori mobiliari effettuati al di fuori     società o persone giurìdiche di altro tipo il divieto di cui
della borsa senza intervento di un intermediario profes-           al paragrafo 1 si applica al loro dirìgenti di diritto o di
sionale.                                                           fatto.
                                                                   3.     Gli Stati membri possono prevedere che il divieto di
                                                                   cui al paragrafo 1 non si applica agli acquisti o cessioni
                                                                   di valori mobiliari effettuati al di fuori della borsa senza
                                                                   intervento di un intermediario professionale.
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                        PROPOSTA INIZIALE                                                PROPOSTA MODIFICATA
                                                                   4. La presente direttiva non si applica ai valori mobi-
                                                                   liari emessi dallo Stato o dai suoi enti pubblici territoriali.
                           Articolo 2                                                         Articolo 2
Gli Stati membri vietano alle persone che risiedono sul            Gli Stati membri vietano alle persone che risiedono sul
loro territorio e che nell'esercizio della loro professione        loro territorio e che nell'esercizio della loro attività, della
o delle loro funzioni hanno avuto accesso ad informa-              loro professione o delle loro funzioni hanno avuto ac-
zioni riservate:                                                   cesso ad informazioni riservate:
    di comunicare tali informazioni riservate a un terzo                di comunicare tali informazioni riservate a un terzo
    se non nell'ambito del normale esercizio della loro                 se non nell'ambito del normale esercizio della loro at-
    professione o delle loro funzioni;                                 tività, della loro professione o delle loro funzioni;
    di raccomandare a un terzo, sulla base delle loro in-               di raccomandare a un terzo, sulla base delle loro in-
    formazioni riservate, l'acquisto o la cessione di valori            formazioni riservate, l'acquisto o la cessione di valori
    mobiliari ammessi alle transazioni di borsa.                        mobiliari ammessi alle transazioni di borsa.
                           Articolo 3                                                         Articolo 3
1. Gli Stati membri impongono il divieto di cui all'ar-            1. Gli Stati membri impongono il divieto di cui all'ar-
ticolo 1 — conformemente alle modalità ivi previste —              ticolo 1 — conformemente alle modalità ivi previste —
anche alle persone che abbiano scientemente ottenuto in-           anche alle persone che abbiano scientemente ottenuto in-
formazioni riservate da una persona che sia venuta in              formazioni riservate da una persona che sia venuta in
possesso delle medesime nell'esercizio della sua profes-           possesso delle medesime nell'esercizio della sua attività,
sione o delle sue funzioni.                                        della sua professione o delle sue funzioni.
2. Gli Stati membri vietano alle persone di cui al para-           2. Gli Stati membri vietano alle persone di cui al para-
grafo 1:                                                           grafo 1 residenti nel loro territorio:
— di comunicare tali informazioni riservate ad un terzo;           a) di comunicare tali informazioni riservate ad un terzo;
    di raccomandare ad un terzo, sulla base delle infor-           b) di raccomandare ad un terzo, sulla base delle infor-
    mazioni riservate, l'acquisto o la cessione di valori              mazioni riservate, l'acquisto o la cessione di valori
    mobiliari ammessi alle transazioni di borsa.                       mobiliari ammessi alle transazioni di borsa.
                           Articolo 4                                                         Articolo 4
Gli Stati membri possono adottare disposizioni più severe          Immutato
di quelle previste dalla presente direttiva, a condizione
che non abbiano carattere discriminatòrio.
                           Articolo 5                                                         Articolo 5
Per valori mobiliari ai sensi della presente direttiva si in-      Immutato
tendono, oltre ai valori normalmente negoziati in borsa
come le azioni o le obbligazioni, anche le opzioni nego-
ziabili su tal) valori.
 ---pagebreak--- N. C 277/16                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  27. 10. 88
                      PROPOSTA INIZIALE                                               PROPOSTA MODIFICATA
                          Articolo 6                                                       Artticolo 6
Ai sensi della presente direttiva, si considera informa-          Ai sensi della presente direttiva, si considera informa-
zione riservata una informazione sconosciuta al pubblico,         zione riservata una informazione inaccessibile o non di-
avente un carattere preciso e riguardante uno o più emit-         sponibile al pubblico, avente un carattere preciso e ri-
tenti di valori mobiliari o uno o più valori mobiliari e          guardante uno o più emittenti di valori mobiliari o uno o
che, qualora fosse resa pubblica, sarebbe idonea ad in-           più valori mobiliari e che, qualora fosse resa pubblica,
fluenzare sensibilmente il corso del valore o dei valori          sarebbe idonea ad influenzare sensibilmente il corso del
mobiliari di cui trattasi.                                        valore o dei valori mobiliari di cui trattasi.
                          Articolo 7                                                       Articolo 7
1. Gli emittenti i cui valori mobiliari sono ammessi              Immutato
alla quotazione ufficiale di uno o più Stati membri o
sono negoziati su un altro mercato mobiliare debbono
informare immediatamente il pubblico di tali Stati mem-
bri, in merito a qualsiasi fatto o decisione idonea ad in-
fluenzare sensibilmente il corso di detti valori.
2. Quando un emittente non può informare immedia-                 Immutato
tamente il pubblico di un fatto o di una decisione di cui
al paragrafo 1 poiché ciò sarebbe pregiudizievole ai suoi
interessi legittimi, esso ne informa immediatamente le
autorità competenti, che possono dispensario dall'obbligo
di cui al paragrafo 1.
                          Articolo 8                                                       Articolo 8
1. Gli Stati membri designano l'autorità o le autorità            Immutato
incaricate di vigilare sull'applicazione delle disposizioni
adottate in virtù della presente direttiva. Essi ne infor-
mano la Commissione specificando l'eventuale riparti-
zione delle attribuzioni.
2. In ordine all'assolvimento dei loro compiti le auto-           2. In ordine all'assolvimento dei loro compiti le auto-
rità competenti devono essere dotate di tutte le compe-           rità competenti devono essere dotate di tutte le compe-
tenze e di tutti i poteri di controllo necessari.                 tenze e di tutti i poteri di controllo e di indagine neces-
                                                                  sari.
3. Le autorità competenti degli Stati membri si pre-              Immutato
stano reciprocamente la cooperazione necessaria all'as-
solvimento dei loro compiti e si cambiano a tal fine tutte
le informazioni necessarie.
                          Articolo 9                                                       Articolo 9
1. Gli Stati membri dispongono che tutte le persone               1. Gli Stati membri dispongono che tutte le persone
che svolgano o abbiano svolto un'attività presso le auto-         che svolgano o abbiano svolto un'attività presso le auto-
rità competenti di cui all'articolo 8 sono tenute al segreto      rità competenti di cui all'articolo 8 sono tenute al segreto
professionale. Le informazioni coperte dal segreto pro-           professionale. Le informazioni coperte dal segreto pro-
fessionale non possono perciò essere divulgate a nessun           fessionale non possono perciò essere divulgate à nessun
privato o autorità che sia, salvo nei casi previsti da leggi      privato o autorità che sia, salvo nei casi previsti da leggi.
o regolamenti.
 ---pagebreak---  27. 10. 88                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. C 277/17
                        PROPOSTA INIZIALE                                               PROPOSTA MODIFICATA
 2. Tuttavia, il paragrafo 1 non osta a che le autorità di           Immutato
 cui all'articolo 8 si trasmettano reciprocamente le infor-
 mazioni previste dalla presente direttiva. Tali informa-
 zioni sono coperte dal segreto professionale cui sono te-
 nute le persone che svolgano o abbiano svolto un'attività
presso l'autorità che le riceve.
 3. Salvi i casi che rientrano nel diritto penale, le auto-          Immutato
rità di cui all'articolo 8 che ricevono le informazioni pos-
sono utilizzarle esclusivamente per l'esercizio delle loro
funzioni nonché nell'ambito di un procedimento ammini-
strativo o giudiziario aventi ad oggetto specificamente
tale esercizio.
                          Articolo 10                                                        Articolo 10
Il comitato di contatto istituito dall'articolo 20 della di-         Immutato
rettiva 79/279/CEE del Consiglio, del 5 marzo 1979,
concernente il coordinamento delle condizioni per l'am-
missione di valori mobiliari alla quotazione ufficiale di
una borsa valori ('), è inoltre incaricato di:
a) agevolare l'attuazione armonizzata della presente di-             Immutato
    rettiva mediante una concertazione regolare su tutti i
    problemi concreti che la sua applicazione possa impli-
    care e sui quali risultino utili scambi di opinioni;
b) consigliare la Commissione sulle modifiche da appor-              Immutato
    tare eventualmente alla presente direttiva.
                          Articolo 11                                                        Articolo 11
Gli Stati membri decidono le sanzioni da applicare in                Gli Stati membri decidono le sanzioni da applicare in
caso di violazione alle disposizioni prese in conformità             caso di violazione alle disposizioni prese in conformità
della presente direttiva.                                            della presente direttiva. Le sanzioni devono essere suffi-
                                                                     cientemente dissuasive da garantire il rispetto di tali
                                                                     disposizioni.
                          Articolo 12                                                        Articolo 12
 1. Gli Stati membri adottano le misure necessarie per               Immutato
conformarsi alla presente direttiva entro e non oltre il 31
dicembre 1990. Essi ne informano immediatamente la
Commissione.
2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione le                   Immutato
disposizioni di diritto interno che essi adottano nel set-
tore disciplinato dalla presente direttiva.
                          Articolo 13                                                        Articolo 13
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.          Immutato
(») GU n. L 66 del 16. 3. 1979, pag. 21.