CELEX: C2001/134/12
Language: it
Date: 2001-05-05 00:00:00
Title: Causa C-96/01 P: Ricorso della Galileo Company e della Galileo International LLC avverso l'ordinanza pronunciata il 15 dicembre 2000 dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Seconda Sezione) nella causa T-113/99, Galileo Company e Galileo International, LLC, sostenute dalla Amadeus Global Travel Distribution SA, contro Consiglio dell'Unione europea, sostenuto dalla Commissione delle Comunità europee

C 134/8                 IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            5.5.2001
      suddetto settore riservato per fatturare prestazioni che           nità europee (Seconda Sezione) nella causa T-113/99, Galileo
      rientrano nel campo della concorrenza. Egli avrebbe                Company e Galileo International LLC, sostenute dalla Amadeus
      unicamente il dovere di conformarsi alla giurisprudenza            Global Travel Distribution SA, contro Consiglio dell’Unione
      Akzo (2), ossia a coprire quanto meno i suoi costi variabili.      europea, sostenuto dalla Commissione delle Comunità
                                                                         europee.
      La sentenza non spiega perché i diritti riservati hanno
      potuto influire sui costi, né come tale verifica avrebbe
      dovuto essere effettuata.
                                                                         Le ricorrenti chiedono che la Corte voglia:
—     Violazione dell’art. 88 CE:
                                                                         1)    Annullare l’ordinanza impugnata.
      La sentenza si oppone all’ampio potere discrezionale di
      cui la Commissione dispone di fronte a un provvedimento
      economicamente complesso. Tuttavia, dall’art. 88 CE
      deriva che la Commissione deve usufruire di un ampio               2)    Rigettare l’eccezione d’irricevibilità sollevata dal Consiglio
      potere discrezionale non solo per valutare la compatibilità              e sostenuta dalla Commissione come interveniente.
      di un aiuto di Stato con il mercato comune, ma anche
      per qualificare un provvedimento come aiuto di Stato
      allorché l’intervento statale abbia natura complessa.              3)    Dichiarare il ricorso ricevibile.
—     Violazione dell’art. 87 CE:
                                                                         4)    Rimettere la causa al Tribunale di primo grado perché lo
      La sentenza considera a torto che ogni vantaggio attribui-               stesso statuisca nel merito del ricorso.
      to dallo Stato costituisce un aiuto; orbene, solo un
      trasferimento di risorse finanziarie può essere qualificato
      in questo modo.                                                    5)    Condannare il Consiglio alle spese del presente appello
                                                                               ed alle spese relative alla definizione dell’eccezione d’irri-
      La sentenza ha snaturato la nozione di condizioni normali                cevibilità sollevata dal Consiglio, comprese le spese
      del mercato.                                                             sostenute per rispondere alla memoria d’intervento della
                                                                               Commissione.
(1) GU L 164 del 9.6.1998, pag. 37.
(2) Sentenza 13 luglio 1991, causa C-62/86 (Racc. pag. I-3359).
                                                                         Motivi e principali argomenti
                                                                         a)    Il Tribunale di primo grado, valutando che le ricorrenti
                                                                               sono prese in considerazione dalla disposizione contro-
                                                                               versa nella loro qualità obbiettiva di venditore del «siste-
                                                                               ma», allo stesso titolo di ogni altro venditore del sistema,
Ricorso della Galileo Company e della Galileo Internatio-                      ha commesso un errore di diritto sui punti seguenti:
nal LLC avverso l’ordinanza pronunciata il 15 dicembre
2000 dal Tribunale di primo grado delle Comunità euro-
pee (Seconda Sezione) nella causa T-113/99 (1), Galileo                        i)    Esso ha omesso di prendere in considerazione e di
Company e Galileo International, LLC, sostenute dalla                                applicare la giurisprudenza costante della Corte di
Amadeus Global Travel Distribution SA, contro Consiglio                              giustizia secondo la quale un operatore individuale
dell’Unione europea, sostenuto dalla Commissione delle                               che appartiene ad una cerchia di operatori che siano
                        Comunità europee                                             determinati ed individuabili al momento dell’adozio-
                                                                                     ne della misura contestata, può cionondimeno essere
                        (Causa C-96/01 P)                                            interessato individualmente da tale misura. Un tale
                                                                                     operatore può essere individualmente interessato
                                                                                     in quanto la misura si applichi agli imprenditori
                         (2001/C 134/12)                                             coinvolti nel commercio in causa al tempo della sua
                                                                                     adozione, e tale misura non contiene disposizioni
Il 27 febbraio 2001 la Galileo Company, con sede in Windsor,                         transitorie per tutelarli da un pregiudizio sostanziale.
Berkshire, Regno Unito, e la Galileo International LLC, con sede
in Rosemount, Illinois, Stati Uniti d’America, rappresentate dal
sig. Richard Plender, QC, su incarico della sig.ra Katherine                   ii)   Esso non ha voluto considerare che il fatto che una
Holmes e del sig. Daniel Austin, solicitors, dello studio legale                     misura abbia natura legislativa e che sia applicabile
Richards Butler, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha                             generalmente ad una categoria di operatori, non
proposto, dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità                             esclude che essa in determinate circostanze possa
europee, un ricorso avverso l’ordinanza pronunciata il                               pregiudicare alcune imprese operanti sul mercato
15 dicembre 2000 dal Tribunale di primo grado delle Comu-                            individualmente interessate.
 ---pagebreak--- 5.5.2001               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 134/9
      iii)  Esso ha assimilato la posizione dei quattro operatori           Motivi e principali argomenti
            globali di CRS a quella di tutti gli altri operatori
            attivi sul mercato in causa quali i venditori del               L’art. 10 dell’Atto istitutivo della BAA, il quale vieta a qualsiasi
            sistema, le compagnie aeree o gli abbonati, e cosı̀             persona un controllo della società maggiore al 15 %, restringe
            facendo non ha applicato la giurisprudenza costante             gli investimenti nel portafoglio titoli e gli investimenti diretti
            della Corte di giustizia, ed in particolare la giurispru-       e, per lo stesso motivo, il diritto di libero stabilimento: tali
            denza risultante dalle sentenze della Corte nelle               restrizioni ricadono nella sfera degli artt. 56 e 43 del Trattato
            cause Bock e Piraiki-Patraiki.                                  CE. Per quanto la restrizione non sia esplicitamente di natura
                                                                            discriminatoria, una restrizione di tal genere atta ad ostacolare
b)    Il Tribunale di primo grado, valutando che circostanze                l’esercizio di tali libertà, deve essere giustificata da «esigenze
      economiche eccezionali non importano che le ricorrenti                imperative di interesse generale» ed essere necessaria ed
      siano individualmente interessate dalla misura contestata,            adeguata per rispondere a tali esigenze.
      ha commesso un errore di diritto sui seguenti punti:
                                                                            Le autorità britanniche non hanno nel dimostrato le esigenze
      i)    Esso ha omesso di applicare i principi posti nelle              imperative di interesse generale che devono essere tutelate dai
            sentenze del Tribunale di primo grado nella causa               diritti connessi alle azioni speciali e dal limite del 15 % nel
            Codorniu/Consiglio e nella causa Extramet/Consi-                controllo della società, e cosı̀ a fortiori, la loro proporzionalità.
            glio e successivamente applicati dal Tribunale di               Perciò si deve concludere che le limitazioni alla libera circola-
            primo grado e dalla Corte e/o ha omesso di distin-              zione dei capitali ed alla libertà di stabilimento in tal modo
            guere opportunamente, se non totalmente, tali                   create siano in contrasto con gli obblighi dello Stato membro
            cause.                                                          ai sensi dell’art. 43 e 56 del Trattato.
      ii)   Esso ha omesso di prendere in considerazione
                                                                            Una violazione del Trattato può aver luogo per effetto
            l’ordinanza del Tribunale di primo grado nella causa
                                                                            dell’introduzione da parte di uno Stato membro di limitazioni
            T-60/96, Merck e altri.
                                                                            alla libertà di stabilimento od alla circolazione dei capitali, con
                                                                            qualsiasi mezzo. Con riguardo al BAA le misure, introdotte dal
(1) GU 1999, L 226, pag. 34.                                                meccanismo del diritto societario, furono introdotte dallo
                                                                            Stato in qualità di pubblica autorità e sono chiaramente intese
                                                                            a rimanere tali, atteso che l’art. 10, n. 1, dell’Atto costitutivo
                                                                            della BAA ammette che il titolo speciale possa essere trasferito
                                                                            ad «uno dei segretari di Stato di Sua Maestà, un altro Ministro
                                                                            della Corona oppure una qualsiasi altra persona che agisca in
                                                                            nome e per conto della Corona». Di conseguenza, ed al fine in
                                                                            special modo di sostenere l’uniformità ed il primato del diritto
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                       comunitario, l’adozione da parte di uno Stato membro del
tro il Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord                     meccanismo del diritto privato societario per introdurre restri-
                  proposto il 27 febbraio 2001                              zioni alle libertà garantite dal Trattato, non può in nessun caso
                                                                            impedire l’esame della compatibilità di tali restrizioni con il
                                                                            Trattato stesso.
                         (Causa C-98/01)
                                                                            In esito a tale esame la Commissione è giunta alla conclusione
                         (2001/C 134/13)                                    che le restrizioni contenute agli artt. 10 e 40 dell’Atto
                                                                            Costitutivo della BAA sono incompatibili con quanto previsto
Il 27 febbraio 2001, La Commissione delle Comunità europee,                 agli artt. 43 e 56 del Trattato sulle liberta di stabilimento e di
rappresentata dal sig. Frank Benyon e dalla sig.ra Maria Patakia,           circolazione dei capitali.
in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha
proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee
un ricorso contro il Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda
del Nord.
La Commissione delle Comunità europee conclude che la
                                                                            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla House
Corte voglia:
                                                                            of Lords, con ordinanza 8 febbraio 2001, nella causa tra
                                                                            1) consorzio del prosciutto di Parma e 2) salumificio s.
a)    dichiarare che le disposizioni che pongono un limite                  Rita s.p.a. e 1) Asda Stores Limited e 2) Hygrade Foods
      all’acquisizione di azioni munitedi diritto di voto nella                                           Limited
      società BAA plc (art. 40, dell’Atto costitutivo dell’Associa-
      zione), cosı̀ come la procedura di autorizzazione per poter
      disporre dell’attivo patrimoniale della società oppure il                                      (Causa C-108/01)
      controllo in filiali e la liquidazione (art. 10 dell’Atto
      costitutivo delle Associazioni) sono incompatibili con gli                                      (2001/C 134/14)
      artt. 43 e 56 del Trattato CE.
                                                                            Con ordinanza 8 febbraio 2001, pervenuta nella cancelleria
b)    condannare la Commissione alle spese.                                 della Corte il 7 marzo 2001, nella causa tra 1) consorzio del