CELEX: 62016CA0467
Language: it
Date: 2017-12-20 00:00:00
Title: Causa C-467/16: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 20 dicembre 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Amtsgericht Stuttgart — Germania) — Brigitte Schlömp / Landratsamt Schwäbisch Hall [Rinvio pregiudiziale — Spazio di libertà, sicurezza e giustizia — Cooperazione giudiziaria in materia civile — Competenza giurisdizionale, riconoscimento ed esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale — Convenzione di Lugano II — Litispendenza — Nozione di «giudice» — Autorità di conciliazione di diritto svizzero, incaricata della procedura di conciliazione preliminare a qualsiasi procedimento di merito]

26.2.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 72/22
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 20 dicembre 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Amtsgericht Stuttgart — Germania) — Brigitte Schlömp / Landratsamt Schwäbisch Hall
   (Causa C-467/16) (1)
   
   ([Rinvio pregiudiziale - Spazio di libertà, sicurezza e giustizia - Cooperazione giudiziaria in materia civile - Competenza giurisdizionale, riconoscimento ed esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale - Convenzione di Lugano II - Litispendenza - Nozione di «giudice» - Autorità di conciliazione di diritto svizzero, incaricata della procedura di conciliazione preliminare a qualsiasi procedimento di merito])
   (2018/C 072/28)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Amtsgericht Stuttgart
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Brigitte Schlömp
   
      Convenuto: Landratsamt Schwäbisch Hall
   
      Dispositivo
   
   Gli articoli 27 e 30 della Convenzione concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, firmata il 30 ottobre 2007, approvata a nome della Comunità con decisione 2009/430/CE del Consiglio, del 27 novembre 2008, devono essere interpretati nel senso che, in caso di litispendenza, la data di avvio della procedura obbligatoria di conciliazione dinanzi all’autorità di conciliazione di diritto svizzero rappresenta il momento in cui un «giudice» è considerato adito.
   
      (1)  GU C 428 del 21.11.2016.