CELEX: 62016CN0132
Language: it
Date: 2016-03-01 00:00:00
Title: Causa C-132/16: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Varhoven administrativen sad (Bulgaria) il 1° marzo 2016 — Direktor na Direktsia «Obzhalvane i danachno-osiguritelna praktika» — Sofia/Iberdrola Inmobilaria Real Estate Investments EOOD

17.5.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 175/12
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Varhoven administrativen sad (Bulgaria) il 1o marzo 2016 — Direktor na Direktsia «Obzhalvane i danachno-osiguritelna praktika» — Sofia/Iberdrola Inmobilaria Real Estate Investments EOOD
   (Causa C-132/16)
   (2016/C 175/13)
   Lingua processuale: il bulgaro
   
      Giudice del rinvio
   
   Varhoven administrativen sad
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Direktor na Direktsia Obzhalvane i danachno-osiguritelna praktika — Sofia
   
      Convenuta:«Iberdrola Inmobilaria Real Estate Investments» EOOD
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se gli articoli 26, paragrafo 1, lettera b), 168, lettera a), e 176 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (1), ostino a una disposizione di diritto nazionale come l’articolo 70, paragrafo 1, punto 2, del Zakon za danak varhu dobavenata stoynost [legge sull’imposta sul valore aggiunto (IVA)] che limita il diritto a detrazione dell’IVA versata a monte per la prestazione di servizi di costruzione o ristrutturazione di un bene di proprietà di un terzo, servizi di cui beneficiano sia il destinatario sia il terzo, per il solo motivo che quest’ultimo riceve a titolo gratuito il risultato della prestazione di servizi, senza tenere conto della circostanza che le prestazioni di servizi sono utilizzate nel contesto dell’attività economica del loro destinatario soggetto passivo.
            
         
               2)
            
            
               Se gli articoli 26, paragrafo 1, lettera b), 168, lettera a), e 176 della direttiva 2006/112 ostino a una prassi in materia fiscale secondo la quale il diritto a detrazione dell’imposta versata a monte per prestazioni di servizi non è riconosciuto quando le spese corrispondenti a tali prestazioni siano contabilizzate come parte delle spese generali del soggetto passivo in quanto sono state sostenute per la costruzione o la ristrutturazione di un bene di proprietà di un terzo, senza tenere conto della circostanza che il bene è utilizzato anche dal beneficiario delle prestazioni di servizi di costruzione per la sua attività economica.
            
         
      (1)  GU L 347, pag. 1.