CELEX: 52012PC0043
Language: it
Date: 2012-02-10
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che l’Unione europea deve adottare nel Comitato misto SEEin merito a una modifica dell’allegato XIII (Trasporti)

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		52012PC0043
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che l’Unione europea deve adottare nel Comitato misto SEEin merito a una modifica dell’allegato XIII (Trasporti) /* COM/2012/043 final - 2012/0009 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
Per garantire la certezza del diritto e
l'omogeneità del mercato interno, il Comitato misto SEE provvede a integrare
con la massima sollecitudine, dopo l'adozione, tutta la pertinente legislazione
dell’Unione nell'accordo SEE.
2.           ESITO DELLA CONSULTAZIONE
DELLE PARTI INTERESSATE E DELLA VALUTAZIONE DELL'IMPATTO
Il progetto di decisione del Comitato misto
SEE (allegato alla proposta di decisione del Consiglio) mira a modificare
l’allegato XIII (Trasporti) aggiungendo l'acquis dell’Unione adottato di
recente in questo settore, cioè 
(a)                   
il regolamento (CE) n. 1071/2009 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, che stabilisce norme comuni
sulle condizioni da rispettare per esercitare l’attività di trasportatore su
strada e abroga la direttiva 96/26/CE del Consiglio;
(b)                   
il regolamento (CE) n. 1072/2009 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, che fissa norme comuni per
l’accesso al mercato internazionale del trasporto di merci su strada (rifusione)
e
(c)                   
il regolamento (CE) n. 1073/2009 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, che fissa norme comuni per
l’accesso al mercato internazionale dei servizi di trasporto effettuati con
autobus e che modifica il regolamento (CE) n. 561/2006,
che devono essere integrati nell’accordo. 
Ai fini dell’attuazione di questi atti, sono
proposte alcune modifiche, per esempio per quanto riguarda il reciproco
riconoscimento degli attestati e delle licenze, e in allegato al progetto di
decisione del Comitato misto SEE si trovano modelli di formulario.
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA
PROPOSTA
A norma dell'articolo 1, paragrafo 3, del
regolamento (CE) n. 2894/94 del Consiglio, relativo ad alcune modalità di
applicazione dell'accordo sullo Spazio economico europeo, spetta al Consiglio,
su proposta della Commissione, definire la posizione dell'Unione in ordine a
tali decisioni.
Il progetto di decisione del Comitato misto
SEE viene trasmesso dalla Commissione al Consiglio, per adozione, quale
posizione dell'UE. La Commissione spera di poterlo presentare quanto prima in
sede di Comitato misto SEE.
2012/0009 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla posizione che l’Unione europea
deve adottare nel Comitato misto SEE
in merito a una modifica dell’allegato XIII (Trasporti)
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, in particolare l'articolo 91, paragrafo 1, e
l’articolo 218, paragrafo 9,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)                   
L'allegato XIII dell'accordo sullo Spazio economico
europeo ("l'accordo SEE") contiene disposizioni e norme specifiche in
materia di trasporti.
(2)                   
Occorre integrare nell’accordo il regolamento (CE)
n. 1071/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, che
stabilisce norme comuni sulle condizioni da rispettare per esercitare
l’attività di trasportatore su strada e abroga la direttiva 96/26/CE del
Consiglio[1].
(3)                   
Occorre integrare nell’accordo il regolamento (CE)
n. 1072/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, che
fissa norme comuni per l’accesso al mercato internazionale del trasporto di
merci su strada (rifusione)[2].
(4)                   
Occorre integrare nell’accordo il regolamento (CE)
n. 1073/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, che
fissa norme comuni per l’accesso al mercato internazionale dei servizi di
trasporto effettuati con autobus e che modifica il regolamento (CE) n. 561/2006[3].
(5)                   
La direttiva 96/26/CE del Consiglio[4], che è integrata nell’accordo,
è abrogata dal regolamento (CE) n. 1071/2009 ma deve continuare ad essere
applicata fino al 4 dicembre 2011, data in cui sarà abrogata ai sensi
dell'accordo ed entrerà in vigore il regolamento (CE) n. 1071/2009.
(6)                   
I regolamenti (CEE) n. 881/92 del Consiglio[5] e (CEE) n. 3118/93 del
Consiglio[6]
e la direttiva 2006/94/CE del Parlamento europeo e del Consiglio[7], che sono integrati
nell’accordo, sono abrogati dal regolamento (CE) n. 1072/2009 ma devono
continuare ad essere applicati fino al 4 dicembre 2011, data in cui saranno
abrogati ai sensi dell'accordo ed entrerà pienamente in vigore il regolamento
(CE) n. 1072/2009.
(7)                   
I regolamenti (CEE) n. 684/92 del Consiglio[8] e (CE) n. 12/98 del Consiglio[9], che sono integrati
nell’accordo, sono abrogati dal regolamento (CE) n. 1073/2009 ma devono
continuare ad essere applicati fino al 4 dicembre 2011, data in cui saranno
abrogati ai sensi dell'accordo ed entrerà pienamente in vigore il regolamento
(CE) n. 1073/2009.
(8)                   
È pertanto opportuno modificare di conseguenza
l'allegato XIII dell’accordo SEE.
(9)                   
La posizione dell’Unione in sede di Comitato misto
SEE dovrebbe basarsi sul progetto di decisione accluso,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo 1
La posizione
che l’Unione europea deve adottare in sede di Comitato misto SEE in merito alla
modifica proposta dell’allegato XIII dell’accordo SEE si basa sul progetto di
decisione del Comitato misto SEE accluso alla presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il
giorno dell'adozione.
Fatto a Bruxelles, il 
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
ALLEGATO 
Progetto
di
DECISIONE DEL COMITATO MISTO SEE N.
del 
che
modifica l'allegato XIII (Trasporti) dell'accordo SEE
IL COMITATO MISTO SEE,
visto l'accordo sullo Spazio economico
europeo, modificato dal protocollo che adegua l'accordo sullo Spazio economico
europeo, in seguito denominato “l'accordo”, in particolare l'articolo 98,
considerando quanto segue:
(10)               
L'allegato XIII dell'accordo è stato modificato
dalla decisione del Comitato misto SEE n. …/…del …[10].
(11)               
Occorre integrare nell’accordo il regolamento (CE)
n. 1071/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, che
stabilisce norme comuni sulle condizioni da rispettare per esercitare
l’attività di trasportatore su strada e abroga la direttiva 96/26/CE del Consiglio[11].
(12)               
Occorre integrare nell’accordo il regolamento (CE)
n. 1072/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, che
fissa norme comuni per l’accesso al mercato internazionale del trasporto di
merci su strada (rifusione)[12].
(13)               
Occorre integrare nell’accordo il regolamento (CE)
n. 1073/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, che
fissa norme comuni per l’accesso al mercato internazionale dei servizi di
trasporto effettuati con autobus e che modifica il regolamento (CE) n. 561/2006[13].
(14)               
La direttiva 96/26/CE del Consiglio[14], che è integrata nell’accordo,
è abrogata dal regolamento (CE) n. 1071/2009 ma deve continuare ad essere
applicata fino al 4 dicembre 2011, data in cui sarà abrogata ai sensi
dell'accordo ed entrerà in vigore il regolamento (CE) n. 1071/2009.
(15)               
I regolamenti (CEE) n. 881/92 del Consiglio[15] e (CEE) n. 3118/93 del
Consiglio[16]
e la direttiva 2006/94/CE del Parlamento europeo e del Consiglio[17], che sono integrati
nell’accordo, sono abrogati dal regolamento (CE) n. 1072/2009 ma devono
continuare ad essere applicati fino al 4 dicembre 2011, data in cui saranno
abrogati ai sensi dell'accordo ed entrerà pienamente in vigore il regolamento
(CE) n. 1072/2009.
(16)               
I regolamenti (CEE) n. 684/92 del Consiglio[18] e (CE) n. 12/98 del Consiglio[19], che sono integrati
nell’accordo, sono abrogati dal regolamento (CE) n. 1073/2009 ma devono
continuare ad essere applicati fino al 4 dicembre 2011, data in cui saranno
abrogati ai sensi dell'accordo ed entrerà pienamente in vigore il regolamento
(CE) n. 1073/2009,
DECIDE:
Articolo 1
L’allegato XIII dell’accordo è così
modificato:
1.           dopo il punto 19 (Direttiva 96/26/CE
del Consiglio) viene aggiunto il seguente punto:
“19a. 32009 R 1071: Regolamento (CE) n.
1071/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, che
stabilisce norme comuni sulle condizioni da rispettare per esercitare
l’attività di trasportatore su strada e abroga la direttiva 96/26/CE del
Consiglio (GU L 300 del 14.11.2009, pag. 51).
Ai fini del presente accordo, le disposizioni del
regolamento si intendono adattate come in appresso:
(a)     all’articolo 7, paragrafo 1, per quanto
riguarda gli Stati EFTA, le parole “nelle valute degli Stati membri che non
partecipano alla terza fase dell’unione economica e monetaria” sono sostituite
da “nelle valute degli Stati EFTA” e le parole “pubblicati nella Gazzetta
ufficiale dell’Unione europea” sono sostituite da “pubblicati ufficialmente
in ciascuno Stato EFTA”.
(b)     Gli Stati EFTA riconoscono gli attestati
rilasciati dagli Stati membri dell’UE conformemente all’articolo 21 del
regolamento. Ai fini di tale riconoscimento, nelle disposizioni relative agli
attestati di cui all'allegato III del regolamento, ogni riferimento a “Stato/i
membro/i” va interpretato come “Stato/i membro/i dell’UE, Islanda,
Liechtenstein e Norvegia”.
(c)     L’Unione europea e i suoi Stati membri
riconoscono gli attestati rilasciati dall'Islanda, dal Liechtenstein e dalla
Norvegia conformemente al regolamento, adattato nell'appendice 7 del presente
allegato.
(d)     Gli attestati rilasciati dall'Islanda,
dal Liechtenstein e dalla Norvegia sono conformi al modello di cui
all'appendice 7 del presente allegato.
(e)     Nell’allegato I il riferimento alla
decisione 85/368/CEE del Consiglio è sostituito da un riferimento alla
raccomandazione 2008/C 111/01 del 23 aprile 2008 sulla costituzione del quadro
europeo delle qualifiche e dei titoli per l’apprendimento permanente.”
2.           Al punto 24e (Regolamento (CE) n.
561/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio) viene aggiunto quanto segue:
“, modificato da:
-        32009 R 1073: Regolamento (CE) n.
1073/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009 (GU L 300
del 14.11.2009, pag. 88).
Ai fini del presente accordo le disposizioni del
regolamento si intendono adattate come in appresso:
Il paragrafo 6, lettera a), dell’articolo 8 si
applica ai conducenti che effettuano un singolo servizio occasionale di
trasporto con autobus nel territorio dell’Islanda.”
3.           Dopo il punto 25 (Direttiva
2006/94/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) viene inserito il punto
seguente:
“25a. 32009 R 1072: Regolamento (CE) n.
1072/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, che
fissa norme comuni per l’accesso al mercato internazionale del trasporto di
merci su strada (rifusione) (GU L 300 del 14.11.2009, pag. 72).
Le disposizioni transitorie contenute negli
allegati dell’atto di adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del
protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria (allegato VI,
capitolo 5, punto 1) e la Romania (allegato VII, capitolo 6, punto 1) relative
al regolamento (CEE) n. 3118/93 del Consiglio si applicano mutatis mutandis.
Con riferimento ai meccanismi di salvaguardia
contenuti nelle disposizioni transitorie di cui al precedente paragrafo, si applica
il PROTOCOLLO 44 SUI MECCANISMI DI SALVAGUARDIA A SEGUITO DELL’ALLARGAMENTO
DELLO SPAZIO ECONOMICO EUROPEO.
Ai fini del presente accordo, le disposizioni del
regolamento si intendono adattate come in appresso:
(a)     All'articolo 1, il paragrafo 2 è sostituito
dal seguente:
“Nel caso di un trasporto da una parte contraente
verso un paese terzo e viceversa, il presente regolamento non si applica per il
tragitto effettuato nel territorio di una parte contraente di carico o di
scarico, salvo diverso accordo tra le parti contraenti.”
(b)     All'articolo 1, il paragrafo 3 è
sostituito dal seguente:
“Il presente regolamento lascia impregiudicate le
disposizioni di cui al paragrafo 2 relative ai trasporti da uno Stato EFTA a un
paese terzo stabilite in accordi bilaterali tra uno Stato EFTA e un paese
terzo, che consentono, per mezzo di autorizzazioni bilaterali o in regime di
libertà, che trasportatori stabiliti in una parte contraente effettuino
operazioni di carico e scarico in un'altra parte contraente, fatto salvo il
principio di non discriminazione tra trasportatori comunitari e trasportatori
di uno Stato EFTA.”
(c)     I paragrafi 5 e 6 dell'articolo 1 si
applicano soltanto ai trasporti per conto proprio.
(d)     Gli Stati EFTA riconoscono le licenze
comunitarie e gli attestati di conducente rilasciati dagli Stati membri dell’UE
conformemente al regolamento. Ai fini di tale riconoscimento, nelle
disposizioni generali della licenza comunitaria che figura nell'allegato II del
presente regolamento, e degli attestati di conducente che figurano
nell’allegato III del presente regolamento, i riferimenti a “la Comunità”
devono essere letti come riferimenti a “la Comunità, l'Islanda, il
Liechtenstein e la Norvegia” ed i riferimenti agli “Stati membri” devono essere
letti come “lo Stato membro o gli Stati membri dell’UE e/o l'Islanda, il
Liechtenstein e la Norvegia”.
(e)     La Comunità e gli Stati membri dell’UE
riconoscono le licenze e gli attestati di conducente rilasciati da uno Stato
EFTA a norma del presente regolamento, adattato nella parte b) degli allegati
II e III contenuti nell'appendice 2 del presente allegato.
(f)      Le licenze e gli attestati di conducente
rilasciati dagli Stati EFTA sono conformi ai modelli che figurano
nell'appendice 2 del presente allegato.
(g)     All’articolo 5, paragrafo 1, lettera b),
e paragrafo 2, le parole “ai sensi della direttiva 2003/109/CE del Consiglio,
del 25 novembre 2003, relativa allo status dei cittadini di paesi terzi
che siano soggiornanti di lungo periodo” e “ai sensi della direttiva 2003/109/CE”
non si applicano.
(h)     Il testo dell'articolo 9, paragrafo 1,
lettera e), è sostituito da quanto segue:
“l’imposta sul valore aggiunto (IVA) o l’imposta
sul fatturato sui servizi di trasporto.”
(i)      Nelle situazioni di cui all'articolo 10:
-        per quanto riguarda gli Stati EFTA, il
termine “Commissione” è sostituito da “Autorità di vigilanza EFTA” e il termine
“Consiglio” è sostituito da “Comitato permanente EFTA”;
-        qualora la Commissione riceva da uno
Stato membro dell’UE o l'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) riceva dall'Islanda,
dal Liechtenstein o dalla Norvegia una richiesta di adottare misure di
salvaguardia, ne viene tempestivamente data notifica al Comitato misto SEE e
gli vengono fornite tutte le informazioni pertinenti.
Su richiesta di una parte contraente, si procede a
consultazioni in sede di Comitato misto SEE. Tali consultazioni possono essere
richieste anche in caso di proroga delle misure di salvaguardia.
Non appena adottata una decisione, la Commissione
europea o l'Autorità di vigilanza EFTA notificano immediatamente le misure
prese al Comitato misto SEE.
Qualora una delle parti contraenti ritenga che le
misure di salvaguardia creino uno squilibrio tra i diritti e gli obblighi delle
parti contraenti, si applica, mutatis mutandis, l'articolo 114 dell'accordo.”
4.           Dopo il punto 32 (Regolamento (CEE)
n. 684/92 del Consiglio) è aggiunto il seguente punto:
“32a. 32009 R 1073: Regolamento (CE) n.
1073/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, che
fissa norme comuni per l’accesso al mercato internazionale dei servizi di
trasporto effettuati con autobus e che modifica il regolamento (CE) n. 561/2006
(GU L 300 del 14.11.2009, pag. 88).
Ai fini del presente accordo, le disposizioni del
regolamento si intendono adattate come in appresso:
(a)     all'articolo 1, il paragrafo 2 è
sostituito dal seguente:
“Nel caso di un trasporto da una parte contraente
verso un paese terzo e viceversa, il presente regolamento non si applica per il
tragitto effettuato nel territorio di una parte contraente di carico o di
scarico, salvo diverso accordo tra le parti contraenti”.
(b)     L’articolo 1, paragrafo 3, non si
applica.
(c)     Gli Stati EFTA riconoscono la licenza
comunitaria rilasciata dagli Stati membri dell’UE conformemente al regolamento.
Ai fini di tale riconoscimento, nelle disposizioni relative alla licenza
comunitaria di cui all'allegato II del regolamento, ogni riferimento a “Stato/i
membro/i” va letto come “Stato/i membro/i dell’UE, Islanda, Liechtenstein e/o
Norvegia”.
(d)     La Comunità e gli Stati membri dell’UE
riconoscono le licenze rilasciate dall'Islanda, dal Liechtenstein e dalla
Norvegia conformemente al regolamento, adattato nell'appendice 4 del presente
allegato.
(e)     Le licenze rilasciate dall'Islanda, dal
Liechtenstein e dalla Norvegia sono conformi al modello di cui all'appendice 4
del presente accordo.
(f)      Il testo dell'articolo 16, paragrafo 1,
lettera e), è sostituito dal seguente:
“l’imposta sul valore aggiunto (IVA) o l’imposta
sul fatturato sui servizi di trasporto.” ”
5.           Il testo dei punti 19 (Direttiva
96/26/CE del Consiglio), 25 (Direttiva 2006/94/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio), 26a (Regolamento (CEE) n. 881/92 del Consiglio), 26c (Regolamento
(CEE) n. 3118/93 del Consiglio), 32 (Regolamento (CEE) n. 684/92 del Consiglio)
e 33b (Regolamento (CE) n. 12/98 del Consiglio) è soppresso a decorrere dal 4
dicembre 2011.
Articolo 2
Le appendici 2,
4 e 7 dell’allegato XIII dell'accordo sono modificate come specificato
nell'allegato alla presente decisione.
Articolo 3
I testi dei regolamenti (CE) n. 1071/2009, n.
1072/2009 e n. 1073/2009 nelle lingue islandese e norvegese, da pubblicare nel
supplemento SEE della Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, fanno
fede.
Articolo 4
La presente decisione entra in vigore il…, a
condizione che al Comitato misto SEE siano pervenute tutte le notifiche
previste dall'articolo 103, paragrafo 1, dell'accordo*.
Articolo 5
La presente decisione è pubblicata nella
sezione SEE e nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale dell'Unione
europea.
Fatto a Bruxelles,
            Per il Comitato misto SEE
            Il
presidente
            
            
            
            I segretari
            del Comitato misto SEE
            
ALLEGATO
della
decisione del Comitato misto SEE n. 
Le appendici 2, 4 e 7 dell’allegato XIII
dell'accordo sono così modificate:
1.         l’appendice 2 dell’allegato XIII
dell'accordo è sostituita da quanto segue:
“APPENDICE
2
DOCUMENTI
DI CUI ALL'ALLEGATO DEL REGOLAMENTO (CE) N. 1072/2009 DEL PARLAMENTO EUROPEO E
DEL CONSIGLIO, ADATTATO AI FINI DELL'ACCORDO SEE
[cfr.
adattamento (f) al punto 25 dell'allegato XIII dell'accordo]
ALLEGATO II
SPAZIO ECONOMICO EUROPEO
(a)
(Carta di cellulosa di colore blu chiaro Pantone,
formato DIN A4, carta di cellulosa di 100g/m2 o superiore)
(Prima pagina della licenza)
(Testo redatto nella lingua ufficiale o in una delle
lingue ufficiali dello Stato EFTA che rilascia la licenza)
 Sigla distintiva dello Stato[20] che rilascia la licenza ||   || Denominazione dell’autorità o dell’organismo competente 
LICENZA N. …
(o)
COPIA CERTIFICATA CONFORME N.
per il trasporto internazionale di merci su strada per
conto terzi
La presente licenza
autorizza[21]....................................................................................................................................................... 
....................................................................................................................................................................................................... 
....................................................................................................................................................................................................... 
a effettuare, su tutte le relazioni di traffico, per i percorsi o le
parti di percorso entro il territorio della Comunità, dell’Islanda, del
Liechtenstein e della Norvegia[22]
trasporti internazionali di merci su strada per conto terzi secondo la
definizione del regolamento (CE) n. 1072/2009 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 21 ottobre 2009, che fissa norme comuni per l’accesso al mercato
internazionale del trasporto di merci su strada, adattato ai fini dell’accordo
sullo Spazio economico europeo (accordo SEE), e secondo le disposizioni
generali della presente licenza.
 Osservazioni particolari:................................................................................................................................................................. 
 ........................................................................................................................................................................................................ 
 La presente licenza è valida dal................................................ || al.............................................................................................. 
 Rilasciata a.............................................................................. , || il............................................................................................... 
 ................................................................................................ [23] 
(b)
(Seconda pagina della licenza)
(Testo redatto nella lingua ufficiale o in una delle
lingue ufficiali dello Stato EFTA che rilascia la licenza)
DISPOSIZIONI GENERALI
La presente licenza è
rilasciata a norma del regolamento (CE) n. 1072/2009, adattato ai fini
dell'accordo SEE.
Essa permette al
titolare di effettuare, su tutte le relazioni di traffico, per i percorsi o le
parti di percorso nel territorio della Comunità e degli Stati EFTA e, se del
caso, alle condizioni che essa stabilisce trasporti internazionali di merci su
strada per conto terzi :
-                  il cui
punto di partenza e il cui punto di arrivo si trovano in due Stati diversi che
sono Stati membri dell’UE o Stati EFTA, con o senza transito attraverso uno o
più Stati membri dell’UE, Stati EFTA o paesi terzi,
-                  in
partenza da uno Stato membro dell’UE o da uno Stato EFTA e a destinazione di un
paese terzo o viceversa, con o senza transito in uno o più Stati membri
dell’UE, Stati EFTA o paesi terzi,
-                  tra
paesi terzi con transito nel territorio di uno o più Stati membri dell’UE o
Stati EFTA,
nonché gli spostamenti a
vuoto in relazione a tali trasporti.
Nel caso di un
trasporto in partenza da uno Stato membro dell’UE o da uno Stato EFTA e a
destinazione di un paese terzo o viceversa, la presente licenza non è valida
per il percorso effettuato negli Stati membri dell’UE o nello Stato EFTA di
carico o scarico.
La presente licenza è
personale e non è cedibile.
Le autorità competenti
dello Stato EFTA che l’hanno rilasciata possono ritirarla qualora il titolare:
-                  abbia
omesso di osservare tutte le condizioni cui è soggetto il suo impiego,
-                  abbia
fornito informazioni inesatte circa i dati richiesti per il rilascio o la
proroga della licenza.
L'originale della
licenza deve essere conservato dall'impresa di trasporti.
Una copia autenticata
della licenza deve trovarsi a bordo del veicolo[24]. Nel caso di un complesso di
veicoli accoppiati, deve accompagnare il veicolo a motore e si riferisce al
complesso di veicoli accoppiati anche nel caso in cui il rimorchio o il
semirimorchio non siano immatricolati o ammessi alla circolazione a nome del
titolare della licenza stessa o siano immatricolati o ammessi alla circolazione
in uno Stato membro dell’UE o in un altro Stato EFTA.
La licenza deve essere
esibita a richiesta degli agenti preposti al controllo.
In ogni Stato membro
dell’UE e in ogni Stato EFTA il titolare è tenuto a rispettare le disposizioni
legislative, regolamentari e amministrative ivi in vigore, in particolare le
norme in materia di trasporto e di circolazione.
ALLEGATO III
SPAZIO ECONOMICO EUROPEO
(a)
(Colore rosa Pantone, formato DIN A4, carta di
cellulosa 100 g/m2 o più)
(Prima pagina dell’attestato)
(Testo redatto nella lingua o in una delle lingue
ufficiali dello Stato EFTA che rilascia l’attestato)
 Sigla distintiva dello Stato[25] che rilascia l’attestato ||   || Denominazione dell’autorità o dell’organismo competente 
ATTESTATO DI CONDUCENTE N. …
per il trasporto di merci su strada per conto terzi
effettuato in virtù della licenza comunitaria o di una licenza rilasciata da
Islanda, Liechtenstein o Norvegia[26]
[Regolamento (CE) n. 1072/2009 del Parlamento europeo e
del Consiglio, del 21 ottobre 2009, che fissa norme comuni per l’accesso al
mercato del trasporto internazionale di merci su strada]
Il presente attestato
certifica, sulla base della documentazione presentata da:
......................................................................................................................................................................................................... 
....................................................................................................................................................................................................... [27]
che il conducente:
 Cognome e nome............................................................................................................................................................................. 
 Data e luogo di nascita............................................................. || Cittadinanza:............................................................................ 
 Tipo e numero del documento di identità....................................................................................................................................... 
 Rilasciato il.............................................................................. || Luogo di emissione.................................................................. 
 Numero di patente di guida............................................................................................................................................................. 
 Rilasciato il.............................................................................. || Luogo di emissione.................................................................. 
 Numero di sicurezza sociale............................................................................................................................................................ 
è impiegato,
conformemente alle disposizioni legislative, regolamentari o amministrative e,
se del caso, ai contratti collettivi secondo le norme applicabili nello Stato
EFTA seguente, in materia di condizioni di lavoro e di formazione professionale
dei conducenti applicabili in detto Stato EFTA per effettuarvi trasporti su
strada:
....................................................................................................................................................................................................... [28]
Osservazioni
particolari:................................................................................................................................................................ .
......................................................................................................................................................................................................... 
 Il presente attestato è valido dal.............................................. || al.............................................................................................. 
 Rilasciato a............................................................................... || il............................................................................................... 
 ................................................................................................ [29] 
(b)
(Seconda pagina dell’attestato)
(Testo redatto nella lingua o in una delle lingue
ufficiali dello Stato EFTA che rilascia l’attestato)
DISPOSIZIONI GENERALI
Il presente attestato
è rilasciato a norma del regolamento (CE) n. 1072/2009, adattato ai fini
dell'accordo SEE.
Esso certifica che il
conducente il cui nome figura nell’attestato è impiegato conformemente alle
disposizioni legislative, regolamentari o amministrative e, se del caso, ai
contratti collettivi secondo le norme applicabili nello Stato EFTA che figura
nell’attestato, in materia di condizioni di lavoro e di formazione
professionale dei conducenti applicabili in detto Stato EFTA per effettuarvi
trasporti su strada.
L’attestato di
conducente è di proprietà del trasportatore, che lo mette a disposizione del
conducente nominativamente identificato nello stesso quando questi guida un
veicolo[30]
che effettua trasporti in virtù di una licenza comunitaria o di uno Stato EFTA
rilasciata al trasportatore stesso. L’attestato di conducente non è cedibile.
Esso resta valido solo fintantoché sussistono le condizioni in base alle quali
è stato rilasciato e deve essere immediatamente restituito dal trasportatore
alle autorità di rilascio se tali condizioni vengono meno.
Le autorità competenti
dello Stato EFTA che l’hanno rilasciato possono ritirarlo, in particolare, qualora
il trasportatore:
-                  abbia
omesso di osservare tutte le condizioni cui è soggetto il suo impiego,
-                  abbia
fornito informazioni inesatte circa i dati richiesti per il rilascio o la
proroga dell’attestato.
Una copia certificata
conforme dell’attestato deve essere conservata dall’impresa di trasporto.
L’originale
dell’attestato deve trovarsi a bordo del veicolo e deve essere esibito dal
conducente a richiesta degli agenti preposti al controllo.”
2.         L’appendice 4 dell’allegato XIII
dell'accordo è sostituita dal testo seguente:
“APPENDICE
4
DOCUMENTI
DI CUI ALL'ALLEGATO DEL REGOLAMENTO (CE) N. 1073/2009 DEL PARLAMENTO EUROPEO E
DEL CONSIGLIO, ADATTATO AI FINI DELL'ACCORDO SEE
[cfr.
adattamento (e) al punto 32 dell'allegato XIII dell'accordo]
ALLEGATO II
SPAZIO ECONOMICO EUROPEO
(a)
(Carta di cellulosa di colore blu chiaro Pantone,
formato DIN A4, carta di cellulosa di 100g/m2 o superiore)
(Prima pagina della licenza)
(Testo redatto nella lingua, nelle lingue o in una
delle lingue ufficiali dello Stato EFTA che rilascia la licenza)
 Sigla distintiva dello Stato[31] che rilascia la licenza ||   || Denominazione dell’autorità o dell’organismo competente 
LICENZA N. …
(o)
COPIA CERTIFICATA CONFORME N.
per il trasporto internazionale di passeggeri su strada
per conto terzi effettuato con autobus
Il titolare della
licenza[32]................................................................................................................................................................... 
....................................................................................................................................................................................................... 
....................................................................................................................................................................................................... 
è autorizzato ad
effettuare trasporti internazionali di passeggeri su strada per conto terzi,
sul territorio della Comunità, dell’Islanda, del Liechtenstein e della Norvegia[33] alle condizioni stabilite dal
regolamento (CE) n. 1073/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21
ottobre 2009, che fissa norme comuni per l’accesso al mercato internazionale
dei servizi di trasporto effettuati con autobus, adattato ai fini dell'accordo
sullo Spazio economico europeo (accordo SEE), e secondo le disposizioni
generali della presente licenza.
 Osservazioni particolari:................................................................................................................................................................. 
 ........................................................................................................................................................................................................ 
 La presente licenza è valida dal................................................ || al.............................................................................................. 
 Rilasciato a............................................................................... || il............................................................................................... 
 ................................................................................................ [34] 
(b)
(Seconda pagina della licenza)
(Testo redatto nella lingua, nelle lingue o in una
delle lingue ufficiali dello Stato EFTA che rilascia la licenza)
DISPOSIZIONI GENERALI
1.                La
presente licenza è rilasciata a norma del regolamento (CE) n. 1073/2009,
adattato ai fini dell'accordo SEE.
2.                La
presente licenza è rilasciata dalle autorità competenti dello Stato EFTA di
stabilimento del vettore per conto terzi che:
(a)        è autorizzato
nello Stato EFTA di stabilimento ad effettuare trasporti a mezzo autobus, in
forma di servizi regolari, ivi compresi i servizi regolari specializzati, o servizi
occasionali;
(b)        soddisfa le
condizioni stabilite secondo la normativa comunitaria, adattata ai fini
dell’accordo SEE, riguardante l’accesso alla professione di trasportatore di
passeggeri su strada nel settore dei trasporti nazionali ed internazionali;
(c)        soddisfa i
requisiti prescritti dalle norme applicabili ai conducenti e ai veicoli.
3.                La
presente licenza autorizza, su tutte le relazioni di traffico, relativamente ai
percorsi effettuati nel territorio della Comunità e degli Stati EFTA, ad effettuare
trasporti internazionali di passeggeri su strada a mezzo autobus per conto
terzi:
(a)        il cui punto
di partenza e il cui punto di arrivo si trovano in due Stati diversi che sono
Stati membri dell’UE o Stati EFTA, con o senza transito attraverso uno o più
Stati membri dell’UE, Stati EFTA o paesi terzi,
(b)        il cui punto
di partenza e di arrivo si trovano nello stesso Stato membro dell’UE o Stato
EFTA, mentre l’imbarco o lo sbarco di passeggeri ha luogo in un altro Stato
membro dell’UE o Stato EFTA o in un paese terzo;
(c)        in partenza da
uno Stato membro dell’UE o da uno Stato EFTA e a destinazione di un paese terzo
o viceversa, con o senza transito in uno o più Stati membri dell’UE, Stati EFTA
o paesi terzi,
(d)        tra paesi
terzi con transito nel territorio di uno o più Stati membri dell’UE o Stati
EFTA,
nonché gli spostamenti a
vuoto relativi a tali trasporti, alle condizioni stabilite dal regolamento (CE)
n. 1073/2009, adattato ai fini dell’accordo SEE.
Nel
caso di un trasporto in partenza da uno Stato membro dell’UE o da uno Stato
EFTA e a destinazione di un paese terzo o viceversa, la presente licenza non si
applica alla parte di percorso effettuato negli Stati membri dell’UE o nello
Stato EFTA di imbarco o sbarco.
4.                La
presente licenza è personale e non è cedibile.
5.                La
presente licenza può essere ritirata dall’autorità competente dello Stato EFTA
che l’ha rilasciata qualora il vettore:
(a)        non soddisfi
più le condizioni di cui all’articolo 3, paragrafo 1, del regolamento
(CE) n. 1073/2009;
(b)        abbia fornito
informazioni inesatte in ordine ai dati necessari al fine del rilascio o del
rinnovo della licenza;
(c)        abbia commesso
un’infrazione grave o infrazioni alla normativa comunitaria in materia di
trasporti su strada, adattata ai fini dell’accordo SEE, in un qualsiasi Stato
membro dell’UE o Stato EFTA, in particolare per quanto riguarda le norme
applicabili ai veicoli, ai tempi di guida, ai periodi di riposo dei conducenti
e alla fornitura senza autorizzazione di servizi paralleli o temporanei di cui all’articolo
5, paragrafo 1, quinto comma, del regolamento (CE) n. 1073/2009. Le autorità
competenti dello Stato EFTA di stabilimento del vettore che ha commesso
l’infrazione possono procedere in particolare al ritiro della licenza ovvero al
ritiro temporaneo o permanente di alcune o di tutte le
copie certificate conformi della licenza.
Tali sanzioni sono
determinate in funzione della gravità dell’infrazione commessa dal titolare
della licenza e del numero totale delle copie certificate conformi di cui
dispone relativamente ai suoi servizi di trasporto internazionale.
6.                L’originale
della licenza deve essere conservato dal vettore. Una copia certificata
conforme deve trovarsi a bordo del veicolo che effettua un trasporto
internazionale.
7.                La
presente licenza deve essere esibita a richiesta degli agenti preposti al
controllo.
8.                Il
titolare è tenuto a rispettare, sul territorio di ogni Stato membro dell’UE o
Stato EFTA, le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative ivi in
vigore, in particolare in materia di trasporto e circolazione.
9.                Per
«servizi regolari» si intendono i servizi che assicurano il trasporto di
passeggeri con una frequenza e su un itinerario determinati, in cui l’imbarco o
lo sbarco dei passeggeri hanno luogo alle fermate preventivamente stabilite e
che sono accessibili a tutti, salvo, se del caso, l’obbligo di prenotare.
La regolarità del servizio
non è compromessa da un adeguamento delle condizioni di esercizio del servizio
stesso.
I servizi regolari sono
soggetti ad autorizzazione.
Per «servizi regolari
specializzati» si intendono servizi regolari, a prescindere da chi li
organizza, che assicurano il trasporto di determinate categorie di passeggeri
ad esclusione di altre, con una frequenza e su un itinerario determinati e in
cui l’imbarco o lo sbarco dei passeggeri hanno luogo alle fermate
preventivamente stabilite.
I servizi regolari
specializzati comprendono:
(a)        il trasporto
domicilio-lavoro dei lavoratori;
(b)        il trasporto
domicilio-istituto scolastico degli scolari e degli studenti.
Il fatto che
l'organizzazione del trasporto possa adeguarsi alle necessità variabili degli
utenti non modifica il carattere regolare dei servizi specializzati.
I servizi regolari
specializzati non sono soggetti ad autorizzazione purché siano contemplati da
un contratto stipulato tra l’organizzatore ed il vettore.
L’organizzazione di
servizi paralleli o temporanei che servono la stessa clientela dei servizi
regolari esistenti è soggetta ad autorizzazione.
Per «servizi occasionali»
si intendono i servizi che non rispondono né alla definizione di servizi
regolari, né alla definizione di servizi regolari specializzati, e che sono
principalmente caratterizzati dal fatto di trasportare gruppi costituiti su
richiesta di un committente o del vettore stesso. L’organizzazione di servizi
paralleli o temporanei comparabili ai servizi regolari esistenti e che servono
la stessa clientela di questi ultimi è soggetta ad autorizzazione secondo la
procedura stabilita al capo III del regolamento (CE) n. 1073/2009. Questi
servizi non perdono la caratteristica di servizi occasionali per il mero fatto
di essere effettuati con una certa frequenza.
I servizi occasionali non
sono soggetti ad autorizzazione.”
3.         L’appendice 7 dell’allegato XIII
dell'accordo è sostituita da quanto segue:
“APPENDICE
7
CERTIFICATI
DI CUI ALL'ALLEGATO III DEL REGOLAMENTO (CE) N. 1071/2009 DEL PARLAMENTO
EUROPEO E DEL CONSIGLIO, ADATTATO AI FINI DELL'ACCORDO SEE
[cfr. adattamento (d) al punto 19 dell'allegato
XIII dell'accordo]
ALLEGATO III
SPAZIO ECONOMICO EUROPEO
(Colore beige Pantone, — formato DIN A4 carta di
cellulosa 100 g/m2 o superiore)
(Testo redatto nella lingua, nelle lingue o in
una delle lingue ufficiali dello Stato EFTA che rilascia l’attestato)
 Sigla distintiva dello Stato EFTA interessato[35] || Denominazione dell'autorità o dell'organismo autorizzato[36] 
ATTESTATO DI IDONEITÀ PROFESSIONALE PER IL
TRASPORTO SU STRADA DI MERCI/PERSONE[37]
N.................................................................................................................................................................................................... 
Si.................................................................................................................................................................................................... 
attesta che[38]..................................................................................................................................................................................... 
nato il........................................................................................... a............................................................................................... 
ha superato le prove
dell’esame (anno: …..; sessione: …..)[39])
…) organizzato per ottenere l’attestato di idoneità professionale per il
trasporto su strada di merci/persone(3), conformemente alle
disposizioni del regolamento (CE) n. 1071/2009 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 21 ottobre 2009, che stabilisce norme comuni sulle condizioni da
rispettare per esercitare l’attività di trasportatore su strada[40], adattato ai fini dell’accordo
SEE.
Il presente attestato costituisce la prova sufficiente dell’idoneità
professionale di cui all’articolo 21, del regolamento (CE) n. 1071/2009.
Rilasciato a ….............................................................................. il........................................................................................... [41])’
[1]               GU L 300, del 14.11.2009, pag. 51.
[2]               GU L 300, del 14.11.2009, pag. 72.
[3]               GU L 300, del 14.11.2009, pag. 88.
[4]               GU L 124, del 23.5.1996, pag. 1.
[5]               GU L 95, del 9.4.1992, pag. 1.
[6]               GU L 279, del 12.11.1993, pag. 1.
[7]               GU L 374, del 27.12.2006, pag. 5.
[8]               GU L 74, del 20.3.1992, pag. 1.
[9]               GU L 4, dell’8.1.1998, pag. 10.
[10]               …
[11]               GU L 300, del 14.11.2009, pag. 51.
[12]               GU L 300, del 14.11.2009, pag. 72.
[13]               GU L 300, del 14.11.2009, pag. 88.
[14]               GU L 124, del 23.5.1996, pag. 1.
[15]               GU L 95, del 9.4.1992, pag. 1.
[16]               GU L 279, del 12.11.1993, pag. 1.
[17]               GU L 374, del 27.12.2006, pag. 5.
[18]               GU L 74, del 20.3.1992, pag. 1.
[19]             GU L 4, dell'8.1.1998, pag. 10.
*               [Non è stata comunicata l'esistenza di obblighi costituzionali.]
[Comunicata l'esistenza di obblighi costituzionali.]
[20]               Le sigle
distintive sono IS (Islanda), FL (Liechtenstein), N (Norvegia).
[21]               Nome o
ragione sociale e indirizzo completo del trasportatore.
[22]               In appresso denominati "gli Stati EFTA".
[23]               Firma e sigillo dell’autorità o dell'organismo
competente che rilascia la licenza.
[24]               Per «veicolo» s’intende un veicolo a motore
immatricolato in uno Stato EFTA o un insieme di veicoli accoppiati di cui
almeno il veicolo a motore sia immatricolato in uno Stato EFTA, adibiti
esclusivamente al trasporto di merci.
[25]               Le sigle distintive sono IS (Islanda), FL
(Liechtenstein), N (Norvegia).
[26]               In appresso denominati "gli Stati EFTA".
[27]               Nome o ragione sociale e indirizzo completo del
trasportatore.
[28]               Nome dello Stato di stabilimento del trasportatore.
[29]               Firma e sigillo dell’autorità o dell'organismo
competente che rilascia l’attestato.
[30]               Per «veicolo» s’intende un veicolo a motore
immatricolato in uno Stato EFTA o un insieme di veicoli accoppiati di cui
almeno il veicolo a motore sia immatricolato.
[31]               Le sigle distintive sono IS (Islanda), FL
(Liechtenstein), N (Norvegia).
[32]               Nome o ragione sociale e indirizzo completo del
trasportatore.
[33]               In appresso denominati "gli Stati EFTA".
[34]               Firma e sigillo dell’autorità o dell’organismo
competente che rilascia la licenza.
[35]               Le sigle distintive sono IS (Islanda), FL
(Liechtenstein), N (Norvegia).
[36]               Autorità o organismo preventivamente designato a tal
fine, da ogni Stato EFTA, per rilasciare il presente attestato.
[37]               Cancellare la dicitura inutile.
[38]               Cognome e nome; luogo e data di nascita.
[39]               Identificazione dell’esame.
[40]               GU L 300, del 14.11.2009, pag. 51.
[41]               Sigillo e firma dell’autorità o dell’organismo
autorizzato che rilascia l’attestato.