CELEX: C2000/034/48
Language: it
Date: 2000-02-05 00:00:00
Title: Causa T-262/99: Ricorso del signor Anthony Goldstein contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 28 ottobre 1999

5.2.2000                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 34/25
b) condannare la Commissione alle spese.                                      Commissione europea di fornire informazioni economiche
                                                                              e giuridiche necessarie per assistere il giudice nazionale
                                                                              nell’applicazione delle regole di concorrenza comunitarie. Il
Motivi e principali argomenti                                                 ricorrente ritiene che la risposta della Commissione alla
                                                                              richiesta della High Court fosse inadeguata poiché le informa-
                                                                              zioni da essa fornite sono del tutto prive di qualunque
I motivi e i principali argomenti sono identici a quelli dedotti              accertamento di fatto e di diritto delle norme che si applicano
nella causa T-237/99.                                                         ai medici specialisti formati e stabiliti nel Regno Unito e di
                                                                              qualsiasi esame di se siano o meno soddisfatte le condizioni
                                                                              per l’applicazione da parte del giudice nazionale dei divieti
(1) GU L 280 del 30.10.1999, pag. 87.
                                                                              contenuti negli artt. 85 e 86 del Trattato CE (attualmente
                                                                              art. 81 e 82 CE) alle pratiche anticoncorrenziali del GMC.
                                                                              Il ricorrente sostiene pertanto che la Commissione è colpevole
                                                                              di abuso di potere in quanto ha tenuto nascosto al giudice
                                                                              nazionale e alle parti del procedimento dinanzi al giudice
Ricorso del signor Anthony Goldstein contro la Commis-                        nazionale la natura e la portata delle informazioni di fatto e di
sione delle Comunità europee, proposto il 28 ottobre                          diritto che essa poteva fornire al giudice nazionale in base al
                                1999                                          principio di attiva e leale cooperazione ai sensi dell’art. 5 del
                                                                              Trattato CE (attualmente art. 10 CE) ed ha omesso, in violazio-
                          (Causa T-262/99)                                    ne del principio di buona fede, di fare tutto quanto in suo
                                                                              potere per garantire che tutti i documenti rilevanti fossero
                                                                              presentati dinanzi al giudice nazionale e alle parti e che i suoi
                           (2000/C 34/48)                                     dipendenti fossero autorizzati a fornire prove nei procedimenti
                                                                              nazionali. Egli sostiene inoltre che la Commissione è colpevole
                                                                              per violazione del principio di tutela del legittimo affidamento
                     (Lingua processuale: l’inglese)                          e per violazione del principio della certezza del diritto.
Il 28 ottobre 1999, il signor Anthony Goldstein rappresentato
da Raymond St John Murphy, Solicitor, del Merriman White
                                                                              Il ricorrente fa presente che come diretta conseguenza del
Solicitors, 61 Fleet Street, London EC4Y 1JU, Regno Unito, ha
                                                                              comportamento fatto valere il giudice nazionale non era in
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                              grado di determinare se fossero soddisfatte le condizioni per
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
                                                                              l’applicazione dei divieti contenuti negli artt. 85 e 86 del
europee.
                                                                              Trattato CE. Questo significava che al giudice nazionale era in
                                                                              effetti impedito di adottare i provvedimenti necessari per porre
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                               termine al comportamento anticoncorrenziale del GMC.
— condannare la convenuta a fornire tutte le informazioni di
     fatto e di diritto richieste dal giudice nazionale ai sensi
     dell’art. 5 del Trattato CE (attualmente art. 10 CE);                    Infine, il ricorrente afferma che il comportamento della
                                                                              Commissione gli ha causato un danno, consistente nel danno
— condannare la convenuta a risarcire al ricorrente i danni                   immateriale per la sua reputazione professionale come medico
     per un importo di 100 000 EURO;                                          specialista riconosciuto a livello comunitario, come conseguen-
                                                                              za della divulgazione a tutti i medici registrati nel Regno Unito
— ordinare che all’importo dei danni da pagare siano aggiunti                 di un documento del GMC contenente informazioni che danno
     gli interessi di mora al tasso annuo del 4,5 % dalla data                una falsa rappresentazione della situazione giuridica dei medici
     della sentenza fino all’effettivo pagamento;                             specialisti i cui nomi appaiono sull’elenco speciale, compreso
                                                                              il ricorrente, il che è incompatibile con la direttiva 84/450
— condannare la convenuta a sostenere le proprie spese                        laddove comporta che questi medici non sono specialisti e
     nonché quelle del ricorrente.                                            pertanto svolgono illegalmente una professione regolamentata.
Motivi e principali argomenti
                                                                              (1) GU 1993 C 39, pag. 6.
Il ricorrente fa presente che nell’ambito del suo ricorso contro
il General Medical Council (GMC) la High Court ha emesso
un’ordinanza in conformità alla comunicazione relativa alla
cooperazione tra la Commissione e i giudici nazionali per
l’applicazione degli artt. 85 e 86 del Trattato CE (1), con cui
si chiede alla direzione generale della concorrenza della