CELEX: 31967R0120
Language: it
Date: 1967-06-13 00:00:00
Title: Regolamento n. 120/67/CEE del Consiglio, del 13 giugno 1967, relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali

19 . 6 . 67                      GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                2269/67
                         COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA
                                                 REGOLAMENTI
                                  REGOLAMENTO N. 120/67/CEE DEL CONSIGLIO
                                                  del 13 giugno 1967
                        relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali
 IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA                        tervento al quale gli organismi competenti de­
 EUROPEA,                                                     vono acquistare i cereali che sono loro offerti, e
                                                              di un prezzo d'entrata al livello del quale il
       Visto il Trattato che istituisce la Comunità           prezzo dei prodotti importati deve essere ripor­
 Economica Europea, e in particolare gli articoli             tato mediante un prelievo variabile ;
 42 e 43 ,
                                                                   Considerando che un progressivo ravvicina­
       Vista la proposta della Commissione,                   mento dei prezzi indicativi per i prodotti di base
                                                              è stato previsto nell'articolo 6, paragrafo 4, del
        Visto il parere del Parlamento Europeo (1),           regolamento n. 19 affinché un prezzo indicativo
                                                              comune esista al termine del periodo transitorio ;
        Considerando che al funzionamento e allo              che, tuttavia, il metodo della graduale riduzione
 sviluppo del mercato comune dei prodotti agri­               delle differenze esistenti tra i prezzi indicativi
 coli deve accompagnarsi l'instaurazione di una               fissati dagli Stati membri ha incontrato note­
 politica agricola comune e che tale politica deve            voli difficoltà ; che l'incertezza quanto al livello
 comportare in particolare un'organizzazione                  finale al quale tale processo avrebbe portato i
  comune dei mercati agricoli la quale può assu­              prezzi dei cereali, da cui dipendono in larga
  mere diverse forme secondo i prodotti ;                     misura i prezzi agricoli in generale, rendeva più
                                                               difficili le previsioni a medio termine per i capi
        Considerando che nel regolamento n . 19 (2) è          di azienda agricola e poteva determinare investi­
  stato stabilito che l' organizzazione comune dei             menti sterili ; che occorre pertanto fissare un
  mercati nel settore dei cereali sarebbe stata                sistema di prezzi unici dei cereali per la Comu­
  gradualmente istituita a decorrere dal 1962 ; che            nità a decorrere dalla campagna di commercia­
  tale organizzazione di mercato cosi istituita com­           lizzazione 1967/1968 ;
  porta principalmente la fissazione annuale di
  prezzi indicativi, pubblicati prima delle semine                 Considerando che, a causa dei meccanismi di
  autunnali per consentire ai produttori di orien­             prezzi istituiti dal regolamento n. 19 , l' attua­
  tare i loro programmi culturali e la fissazione, in          zione di un mercato dei cereali unico per tutta
  funzione del prezzo indicativo, di un prezzo d'in­           la Comunità non dipende soltanto dall'abolizione
                                                               di qualsiasi ostacolo alla libera circolazione al­
                                                               l'interno della Comunità e dall' attuazione di una
  (!) GU n. 103 del 2. 6. 1967, pag. 2063/67 .                 protezione identica alle frontiere esterne della
  (2) GU n. 30 del 20 . 4. 1962, pag . 933/62.                 Comunità ; che, infatti, essa dipende anche dal­
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 l' adozione di un sistema che comporti, come è        mercato mondiale tra i prezzi del grano duro e
 previsto nell' articolo 13 del regolamento n. 19, un  quelli del grano tenero ; che è tuttavia opportuno
 prezzo indicativo valido per tutta la Comunità,       rispettare nella misura del possibile tale rap­
 un prezzo d'entrata unico, un modo di determina­      porto nella Comunità a causa delle possibilità
zione unico dei prezzi d'intervento e, infine, un      di sostituzione di questi due prodotti ; che è per­
 luogo di transito di frontiera, unico per la Co­      tanto necessario prevedere la possibilità di con­
munità, che serva come base per la determina­         cedere aiuti alla produzione di grano duro ;
zione del prezzo cif dei prodotti in provenienza
dai paesi terzi; che occorre partanto apportare            Considerando che, a causa della particolare
 al regime instaurato dal regolamento n . 19 i        situazione del mercato degli amidi e delle fecole
 necessari adattamenti ;                              e in particolare della necessità per l'industria
                                                      di mantenere prezzi competitivi rispetto ai prezzi
      Considerando che la politica agricola comune    dei prodotti di sostituzione , è necessario fare in
ha lo scopo di attuare gli obiettivi dell'articolo    modo che i prodotti di base utilizzati da detta
39 del Trattato ; che, in particolare, nel settore    industria possano essere messi a sua disposi­
dei cereali è necessario, per stabilizzare i mer­     zione, grazie a una restituzione alla produzione,
cati ed assicurare un equo tenore di vita alla        a un prezzo inferiore a quello che risulterebbe
popolazione agricola interessata, che gli orga­       dall' applicazione del regime dei prelievi e dei
nismi d'intervento continuino a prendere misure       prezzi comuni; che per motivi analoghi, ed in
d'intervento sul mercato , uniformate al tempo        ragione delle possibilità di sostituzione tra amidi
stesso per non ostacolare la libera circolazione      e fecole da un lato e quellmehl e semole e semo­
dei cereali all'interno della Comunità ;              lini di granturco dall' altro , è necessario che
                                                      questi ultimi prodotti beneficino anch'essi di una
      Considerando che la libera circolazione dei     restituzione alla produzione ;
cereali all'interno della Comunità deve consen­
tire la compensazione tra le eccedenze delle zone         Considerando che l' attuazione di un mercato
produttrici e il fabbisogno delle zone deficitarie ;  unico dei cereali per la Comunità implica, oltre
che per non ostacolare tale compensazione è           a un regime di prezzi unici, l'instaurazione di
opportuno stabilire prezzi di intervento derivati     un regime unico degli scambi alle frontiere
dal prezzo di base, di modo che le differenze         esterne della Comunità ; che, oltre al sistema
tra essi    riflettano i divari dovuti, in caso di    degli interventi, anche un regime degli scambi
raccolto   normale, alle condizoni naturali di for­   che comporti un sistema di prelievi e di resti­
mazione     dei prezzi sul mercato e affinché l'of­   tuzioni all'esportazione tende a stabilizzare il
ferta e    la domanda possano adattarsi libera­       mercato comunitario, evitando in particolare
mente sul mercato stesso ;                            che le fluttuazioni dei prezzi sul mercato mon­
                                                      diale si ripercuotano sui prezzi praticati all'in­
      Considerando che, per consentire un buon        terno della Comunità ; che, di conseguenza, è
adattamento del mercato alla regionalizzazione        opportuno prevedere la riscossione di un pre­
dei prezzi, gli organismi d'intervento debbono,       lievo all'importazione in provenienza dai paesi
in determinate circostanze, poter prendere mi­        terzi e il versamento di una restituzione al­
sure d'intervento appropriate alle circostanze        l'esportazione verso detti paesi, ambedue volti a
stesse ; che tuttavia, perché sia mantenuta la        coprire la differenza fra i prezzi praticati al­
necessaria uniformità dei regimi d'intervento,        l'esterno e all'interno della Comunità ; che, per
conviene che tali circostanze vengano vagliate        quanto concerne i prodotti trasformati derivati
e tali misure siano adottate su un piano comu­        dai cereali e soggetti al presente regolamento,
nitario ;                                             è opportuno inoltre tener conto della necessità
                                                      di assicurare una certa protezione all'industria
      Considerando    come sia conveniente che i      di trasformazione comunitaria ;
prezzi indicativi, i prezzi d'intervento ed i
prezzi d'entrata siano oggetto, durante la cam­            Considerando che ,    come complemento al
pagna di commercializzazione, di un certo nu­         sistema suindicato, è opportuno prevedere, nella
mero di maggiorazioni mensili per tener conto,        misura necessaria al suo buon funzionamento,
tra l'altro, delle spese di magazzinaggio e d'in­     la possibilità di disciplinare il ricorso al regime
teressi inerenti alle giacenze dei cereali nella      detto del traffico di perfezionamento attivo e,
Comunità, nonché della necessità di uno smercio       nella misura richiesta dalla situazione del mer­
delle scorte conforme alle esigenze del mercato ;     cato, il divieto di tale ricorso; che è inoltre
                                                      necessario che la restituzione sia fissata in modo
     Considerando che può risultare impossibile       che i prodotti comunitari di base utilizzati dal­
offrire ai produttori di grano duro garanzie          l'industria   di trasformazione    della  Comunità
sufficienti mediante la fissazione di un prezzo       per l'esportazione non siano sfavoriti da un
che rispetti il rapporto esistente normalmente sul    regime di traffico di perfezionamento attivo, che
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inciterebbe tale industria ad accordare la prefe­             l'incidenza del nuovo regime sul livello dei
renza all'importazione di prodotti di base prove­             prezzi dei cereali da foraggio in detto Stato
nienti dai paesi terzi ; che l'attuazione del mer­            membro al fine di facilitare l' adattamento del
cato unico dei cereali fa insorgere la necessità              mercato italiano al nuovo regime ;
di una regolamentazione comunitaria del traffico
di perfezionamento attivo ;                                        Considerando che l'organizzazione comune
                                                              dei mercati nel settore dei cereali deve inclu­
       Considerando che le autorità competenti de­            dere i prodotti di prima trasformazione conte­
vono essere poste in grado di seguire in perma­               nenti cereali o alcuni prodotti non contenenti
nenza il movimento degli scambi per poter valu­               cereali ma direttamente sostituibili, quanto alla
tare l' evoluzione del mercato e applicare even­              loro utilizzazione, ai cereali o ai prodotti che ne
tualmente le misure necessarie previste nel pre­              sono derivati ;
sente regolamento ; che a tal fine è opportuno
prevedere il rilascio di titoli d'importazione o di                Considerando che l' organizzazione comune
esportazione abbinati alla costituzione di un de­             dei mercati nel settore dei cereali deve tener
posito cauzionale che garantisca il compimento                conto, parallelamente e in modo adeguato , degli
delle operazioni per le quali i titoli sono stati             obiettivi di cui agli articoli 39 e 110 del Trattato ;
richiesti ;
                                                                   Considerando che, per facilitare l' attuazione
      Considerando che il regime dei prelievi con­
sente di rinunciare a qualsiasi altra misura di
                                                              delle disposizioni previste , è opportuno preve­
                                                              dere una procedura che instauri una stretta
protezione alle frontiere esterne della Comunità ;
                                                              cooperazione tra gli Stati membri e la Commis­
che, tuttavia , il meccanismo dei prezzi e dei
                                                              sione nell' ambito di un Comitato di gestione,
prelievi comuni può, in circostanze eccezionali,
non agire ; che per non lasciare in tali casi il
mercato comunitario senza difesa contro le per­               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
turbazioni che rischiano di derivarne, mentre gli
ostacoli all'importazione in precedenza esistenti
sono stati aboliti, è opportuno permettere alla                                     Articolo 1
Comunità di adottare rapidamente tutte le mi­
sure necessarie ;                                                  L' organizzazione comune dei mercati nel
                                                              settore dei cereali comporta un regime dei prezzi
      Considerando che l' attuazione di un mercato            e degli scambi e disciplina i prodotti seguenti :
unico nel settore dei cereali implica l'abolizione,
alle frontiere interne della Comunità, di tutti                   Numero della
gli ostacoli posti alla libera circolazione delle                tariffa doganale       Designazione dei prodotti
                                                                      comune
merci considerate;
                                                              a) ex 10.01           Grano tenero (compreso il fru­
      Considerando che l' attuazione di un mercato                                  mento segalato)
unico basato su un sistema di prezzi comuni                           10.02         Segala
sarebbe compromessa dalla concessione di deter­
minati aiuti ; che è quindi necessario che le di­                     10.03         Orzo
sposizioni del Trattato che permettono di valu­                       10.04         Avena
tare gli aiuti concessi dagli Stati membri e di
                                                                      10.05         Granturco
proibire quelli che sono incompatibili con il mer­
cato comune, siano rese applicabili nel settore                       10.07         Grano saraceno, miglio, sca­
dei cereali ;                                                                       gliola, sorgo e durra ; altri
                                                                                    cereali
      Considerando che il passaggio dal regime del
regolamento n. 19 a quello instaurato dal pre­                b) ex 10.01           Grano duro
sente regolamento deve effettuarsi nelle migliori
condizioni ; che, a tal fine , i regolamenti                  c)      11.01 A       Farina di frumento o di spelta
n . 119/66/CEE O e n. 90/67/CEE (2) hanno già                         11.01 B       Farina di frumento segalato
previsto alcune misure transitorie , ma che pos­
sono risultare necessarie altre misure ; che è                    ex 11.01 C        Farina di segala
inoltre opportuno autorizzare l'Italia ad adottare                ex 11.02 AI       Semole e semolini di frumento
durante alcuni anni misure volte a diminuire                                        (grano tenero e grano duro)
                                                              d) I prodotti elencati nell'allegato A del presente
C 1 ) GU n . 149 dell' ll . 8 . 1966 , pag. 2737/66 .             regolamento.
(2) GU n . 89 del 9. 5 . 1967, pag. 1749/67 .
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                        TITOLO I                           Per i centri di commercializzazione della Co­
                                                      munità diversi da Duisburg, i prezzi d'intervento
                                                      derivati vengono fissati per la stessa qualità tipo ,
                     Regime dei prezzi
                                                      nella stessa fase e alle medesime condizioni pre­
                                                      viste per il prezzo d'intervento di base . Il loro
                        Articolo 2                    livello è determinato in modo che le differenze
                                                      corrispondano ai divari di prezzo prevedibili
                                                      nell'ipotesi di un raccolto normale sulla base
1.     Anteriormente al 1° agosto di ogni anno        delle condizioni naturali della formazione dei
vengono simultaneamente fissati per la Comu­          prezzi del mercato , e permettano la libera circo­
nità, per la campagna di commercializzazione          lazione dei cereali all' interno della Comunità
che inizia l' anno successivo , i prezzi seguenti :
                                                      conformemente alle esigenze del mercato .
     — un prezzo indicativo per il grano tenero ,
il grano duro, l'orzo , il granturco e la segala ;
                                                      2.     In deroga al paragrafo 1 viene fissato per il
     — un prezzo d'intervento di base per il grano    granturco un solo prezzo d'intervento valido per
tenero, il grano duro, l'orzo e la segala e, salvo    tutti i centri di commercializzazione determinati
applicazione dell' articolo 4 , paragrafo 2 , per il  per questo cereale, purché i quantitativi di gran­
granturco ;                                           turco comunitario commercializzati in caso di
                                                      raccolto normale rimangano inferiori al 45 °/o
     — un prezzo minimo garantito per il grano
duro .
                                                      dei quantitativi consumati all'interno della Co­
                                                      munità. Tale prezzo corrisponde al prezzo d'in­
                                                      tervento « derivato » più basso che sarebbe stato
2 . I prezzi vengono fissati per una qualità          fissato per la Comunità in caso di applicazione
tipo determinata di ciascuno di tali cereali.         del paragrafo 1 .
3.     Il prezzo indicativo e il prezzo d' intervento
                                                      3.      I prezzi d'intervento per il grano tenero , il
di base sono fissati per Duisburg nella fase del
                                                      grano duro, l' orzo e la segala sono validi dal
commercio all'ingrosso , merce resa al magazzino ,
                                                       1° agosto al 31 maggio dell'anno successivo. Dal
non scaricata .                                       1° giugno al 31 luglio si applicano i prezzi d'inter­
                                                       vento validi per i mesi di agosto della cam­
                                                      pagna di commercializzazione successiva.
     Il prezzo minimo garantito per il grano duro
è fissato per il centro di commercializzazione
                                                            I prezzi d' intervento per il granturco sono
della zona più eccedentaria , nella stessa fase e
                                                       validi dal 1° agosto al 31 luglio dell' anno suc­
alle medesime condizioni previste per il prezzo       cessivo .
indicativo .
                                                       4.     Il Consiglio , che delibera su proposta della
 4.    I prezzi di cui al presente articolo e le qua­  Commissione secondo la procedura di voto di cui
 lità tipo alle quali essi si riferiscono sono stabi­  all' articolo 43 , paragrafo 2 , del Trattato, stabi­
 liti secondo la procedura di cui all'articolo 43 ,    lisce , anteriormente al 15 marzo di ogni anno ,
paragrafo 2 , del Trattato .                           per la campagna di commercializzazione suc­
                                                       cessiva :
                        Articolo 3
                                                            a) per ciascuno Stato membro e per ciascun
                                                       cereale di cui esista una produzione notevole in
                                                       detto Stato , salvo per il granturco quando si
     Per tutti i prodotti menzionati all'articolo 1 ,  applica il paragrafo 2, il centro di commercia­
 la campagna di commercializzazione inizia il          lizzazione cui si riferisce il prezzo d'intervento
 1° agosto e termina il 31 luglio dell' anno suc­      derivato più basso e il relativo prezzo ;
 cessivo .
                                                            b) i principali centri di commercializzazione e
                                                       i prezzi di intervento derivati validi per tali
                         Articolo 4                    centri ;
                                                            c) il prezzo d'intervento per il granturco di
 1.    Allo scopo di garantire ai produttori che il    cui al paragrafo 2 , se le disposizioni di tale
 prezzo del mercato non scenda al di sotto di un       paragrafo sono applicate.
 livello minimo, vengono fissati per la Comunità,
 oltre al prezzo d'intervento di base, prezzi d'in­
 tervento derivati per il grano tenero, il grano       5.     Vengono stabilite, secondo la procedura pre­
 duro , l' orzo, il granturco e la segala .            vista al paragrafo 4, le norme applicabili :
 ---pagebreak--- 19 . 6 . 67                  GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                               2273/67
      a) per la determinazione dei centri di com­      1 e 2 applicabili per la campagna di commercia­
mercializzazione diversi da quelli di cui al para­     lizzazione successiva .
grafo 4 , lettera b);
      b) per la derivazione dei prezzi d'intervento    6.     Anteriormente al 15 marzo di ogni anno
validi sia per i principali centri di commercia­       vengono fissati , secondo la procedura prevista
lizzazione che per gli altri.                          all' articolo 26, i prezzi d' entrata dei prodotti di
                                                       cui al paragrafo 3 applicabili per la campagna
                                                       di commercializzazione successiva .
6.       I centri di commercializzazione di cui al
paragrafo 5 , lettera a), e i prezzi d'intervento
derivati ad essi applicabili, vengono stabiliti,
previa consultazione degli Stati membri inte­                                Articolo 6
ressati, anteriormente al 15 maggio di ogni anno
per la campagna di commercializzazione succes­
siva, secondo la procedura prevista all'arti­          1.     I prezzi indicativi, i prezzi d'intervento e i
colo 26 .                                              prezzi d'entrata sono soggetti a maggiorazioni
                                                       mensili durante tutta la campagna di commer­
                                                       cializzazione o parte di essa .
                        Articolo 5
                                                       2.     Il Consiglio, che delibera su proposta della
                                                       Commissione secondo la procedura di voto di cui
1.       Un prezzo d' entrata per il grano tenero, il  all'articolo 43 , paragrafo 2 , del Trattato, stabi­
grano duro , l'orzo, il granturco e la segala viene    lisce, anteriormente al 15 marzo di ogni anno,
fissato per la Comunità in modo che, sul mer­          per la campagna di commercializzazione succes­
cato di Duisburg, il prezzo di vendita del pro­        siva, il numero e l' ammontare delle maggiora­
dotto importato, tenuto conto delle differenze di      zioni mensili nonché la loro ripartizione durante
qualità , raggiunga il livello del prezzo indicativo . la campagna .
      Il prezzo d'entrata è fissato per la stessa
qualità tipo cui si riferisce il prezzo indicativo .                          Articolo 7
2.       Per ciascuno dei prodotti elencati all' arti­ 1.     Durante tutta la campagna di commercia­
colo 1 , lettera a), e non compresi nell'enumera­      lizzazione gli organismi di intervento designati
zione di cui sopra, viene fissato per la Comunità      dagli Stati membri hanno l'obbligo di acquistare
un prezzo d'entrata per una qualità tipo, in modo      i cereali di cui all' articolo 4 che vengono loro
che il prezzo dei cereali di cui al paragrafo 1        offerti, purché siano stati raccolti nella Comu­
che sono loro concorrenti raggiunga sul mercato        nità e le offerte soddisfino a condizioni, segnata­
di Duisburg il livello del prezzo indicativo.          mente qualitative e quantitative, che saranno
                                                       determinate in conformità del paragrafo 5 .
3.       Per ciascuno dei prodotti elencati all'arti­
colo 1 , lettera c), viene fissato per la Comunità     2.     Gli organismi di intervento acquistano al
un prezzo d'entrata per una qualità tipo , tenuto      prezzo di intervento valido per il centro di com­
conto dell'obiettivo di cui al paragrafo 2 e della     mercializzazione nel quale il cereale viene of­
necessità di proteggere l'industria di trasforma­      ferto e alle condizioni determinate in applica­
zione .
                                                       zione dei paragrafi 4 e 5 . Se la qualità del cereale
                                                       differisce dalla qualità tipo per la quale è stato
4.       I prezzi d'entrata sono calcolati per Rotter­ fissato il prezzo di intervento , quest'ultimo viene
dam .                                                  modificato applicando maggiorazioni o detrazioni
                                                       stabilite in apposite tabelle. Queste tabelle pos­
5.       Il Consiglio, che delibera su proposta della  sono inoltre comportare maggiorazioni speciali
Commissione secondo la procedura di voto di cui        facoltative per l'orzo da birra e, in talune regioni,
                                                       per la segala da panificazione.
all'articolo 43 , paragrafo 2 , del Trattato , sta­
bilisce :
      a) le regole applicabili per la fissazione dei   3.     Alle condizioni stabilite in applicazione dei
prezzi d' entrata dei prodotti indicati al para­       paragrafi 4 e 5 , gli organismi di intervento
grafo 3 e le qualità tipo per i prodotti di cui ai
paragrafi 2 e 3 ;                                           — mettono in vendita, per l'esportazione
                                                       verso i paesi terzi o per l' approvvigionamento
      b) anteriormente al 15 marzo di ogni anno, i      del mercato interno , il prodotto acquistato con­
prezzi di entrata dei prodotti di cui ai paragrafi     formemente alle disposizioni del paragrafo 1 ;
 ---pagebreak--- 2274/67                     GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                            19 . 6. 67
    — possono anche mettere in vendita per gli     segala e l'orzo raccolti nella Comunità, nonché
stessi fini il grano tenero e la segala da pani­   per il malto, giacenti nelle scorte alla fine della
ficazione che ha fruito della maggiorazione spe­   campagna di commercializzazione.
ciale, previa denaturazione che li abbia resi ina­
datti al consumo umano .                               Il Consiglio , che delibera ogni anno prima del
                                                   15 marzo su proposta della Commissione, secondo
    Essi possono concedere un premio di de­        la procedura di voto di cui all'articolo 43 , para­
naturazione anche per il grano tenero .            grafo 2 , del Trattato , decide se uno o più dei
                                                   prodotti sopra citati beneficiano di una inden­
4.    Il Consiglio, che delibera su proposta della nità di compensazione e la misura di tale even­
Commissione secondo la procedura di voto di        tuale beneficio .
cui all'articolo 43 , paragrafo 2, del Trattato,
stabilisce le norme generali relative all'inter­   2.     Per il granturco una indennità di compen­
vento e alla denaturazione.                        sazione è accordata ogni anno. Tale indennità è
                                                   limitata al granturco raccolto nella Comunità
5.    Secondo la procedura prevista all'articolo   per i quantitativi giacenti nelle scorte alla fine
26, sono fissate le modalità di applicazione del   della campagna di commercializzazione nelle
presente articolo, in particolare :                zone di produzione eccedentaria.
    — la qualità e la quantità minime di ciascun   3.     Per ciascuno dei cereali, l'indennità di com­
cereale richieste per l'intervento,                pensazione è al massimo uguale alla differenza
                                                   tra il prezzo indicativo valido nell'ultimo mese
    — le tabelle delle maggiorazioni e delle de­
                                                   della campagna di commercializzazione e quello
trazioni applicabili all'intervento,
                                                   valido nel primo mese della campagna succes­
    — le procedure e le condizioni d' acquisto da  siva .
parte degli organismi d'intervento,
                                                   4.     L'indennità di compensazione è accordata
    — le procedure e le condizioni per la vendita
                                                   soltanto se le scorte giacenti raggiungono un
da parte degli organismi d'intervento ,
                                                   quantitativo minimo.
    — le condizioni per la concessione dei premi
di denaturazione e il loro ammontare.              5.     L' importo delle indennità di compensazione
                                                   è fissato secondo la procedura di cui al para­
                                                   grafo 1 .
                     Articolo 8
                                                   6.     Le modalità di applicazione del presente
                                                   articolo, segnatamente il quantitativo minimo
    Il Consiglio, che delibera su proposta della   richiesto affinché le scorte giacenti possano bene­
Commissione secondo la procedura di voto di        ficiare di una indennità di compensazione e le
cui all'articolo 43, paragrafo 2, del Trattato,    categorie dei beneficiari, sono stabilite secondo
stabilisce le condizioni nelle quali gli organismi la procedura di cui all' articolo 26 .
di intervento possono adottare misure particolari
d'intervento destinate ad evitare, in talune re­
gioni della Comunità, acquisti massicci in appli­
cazione dell'articolo 7 , paragrafo 1 .                                  Articolo 10
    La natura e l'applicazione di tali interventi
sono decise secondo la procedura di cui al­            Se il prezzo d intervento per il grano duro,
l'articolo 26 .                                    valido per il centro di commercializzazione
                                                   della zona più eccedentaria, è inferiore al prezzo
    Anteriormente alla scadenza del primo anno     minimo garantito, viene concesso un aiuto alla
di applicazione del presente regolamento, la       produzione di grano duro. L'importo dell' aiuto
Commissione presenta al Consiglio una relazione    è uniforme per tutta la Comunità e corrisponde,
sui risultati ottenuti con l'applicazione delle    per tutta la durata della campagna di commer­
misure di cui al presente articolo e sull'oppor­   cializzazione, alla differenza all'inizio della cam­
tunità di modificarle o di abrogarle.              pagna tra il prezzo minimo garantito e il sud­
                                                   detto prezzo d'intervento.
                                                       Il Consiglio, che delibera su proposta della
                     Articolo 9                    Commissione secondo la procedura di voto di
                                                   cui all' articolo 43 , paragrafo 2, del Trattato,
1.    Un'indennità di compensazione può essere     stabilisce le disposizioni di applicazione del pre­
accordata per il grano tenero, il grano duro, la   sente articolo .
 ---pagebreak--- 19. 6 . 67                   GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                 2275/67
                       Articolo 11                     sita in tutto o in parte se l'operazione non è
                                                       realizzata entro tale termine o se è realizzata
1.      Una restituzione alla produzione e concessa :  solo parzialmente.
    a) per il granturco e il grano tenero utiliz­      2.    Il periodo di validità dei titoli e le altre
zati dall'industria degli amidi per la fabbrica­       modalità di applicazione del presente articolo
zione di amido e di quellmehl ,                        sono stabiliti secondo la procedura di cui all'arti­
     b) per la fecola di patate,                       colo 26 .
     c) per il granturco utilizzato dall'industria
                                                                              Articolo 13
per la fabbricazione delle semole e dei semolini
di granturco (gritz) utilizzati dall'industria della
birra.                                                 1.    Allimportazione dei prodotti di cui all ar­
                                                       ticolo 1 , lettere a), b) e c), viene riscosso un pre­
2 . Il pagamento della restituzione alla produ­        lievo uguale, per ciascun prodotto, al prezzo
zione per la fecola di patate è subordinato alla       d'entrata diminuito del prezzo cif.
condizione che il trasformatore abbia pagato per
le patate un prezzo minimo franco fabbrica.                Tuttavia, il prelievo applicabile al granturco
                                                       ibrido di cui alla sottovoce 10.05 A della tariffa
    Il prezzo minimo che il produttore deve rice­      doganale comune è limitato all'ammontare risul­
vere è composto dal prezzo minimo che deve             tante dall'applicazione dell'aliquota del dazio
                                                       consolidato nell' ambito del G.A.T.T.
pagare il produttore di fecole e da un importo
corrispondente alla restituzione alla produzione.
                                                       2.    I prezzi cif sono calcolati per Rotterdam,
3.      Il Consiglio, che delibera su proposta della   sulla base delle possibilità d' acquisto più favore^
Commissione secondo la procedura di voto di            voli sul mercato mondiale, stabilite per ciascun
cui all' articolo 43 , paragrafo 2, del Trattato, sta­ prodotto in funzione dei corsi o dei prezzi di
bilisce le norme di applicazione del presente          tale mercato, modificati tenendo conto delle
articolo e l' ammontare della restituzione alla        eventuali differenze di qualità rispetto alla
produzione.                                            qualità tipo per la quale è stato fissato il prezzo
                                                       d' entrata.
                       TITOLO II
                                                           Le differenze di qualità sono espresse con
                                                       coefficienti di equivalenza.
           Regime degli scambi con i paesi terzi
                                                       3.    Qualora le libere quotazioni sul mercato
                       Articolo 12                     mondiale non siano determinati per il prezzo
                                                       d' offerta e quest'ultimo sia inferiore ai corsi in­
                                                       ternazionali, il prezzo cif è sostituito, unicamente
1.      Tutte le importazioni e le esportazioni co­    per le importazioni di cui trattasi, da un prezzo
munitarie di prodotti di cui all'articolo 1 sono
                                                       cif speciale calcolato in funzione del prezzo
subordinate alla presentazione di un titolo d'im­      d' offerta .
portazione o di esportazione, rilasciato dagli
Stati membri ad ogni interessato che ne faccia
domanda, a prescindere dal suo luogo di stabili­       4.    Le modalità di applicazione del presente
mento nella Comunità.                                  articolo, in particolare i coefficienti di equiva­
                                                       lenza, i criteri di determinazione dei prezzi cif
                                                       ed i limiti entro i quali le variazioni degli ele­
     Tale titolo è valevole per un'operazione effet­   menti di calcolo del prelievo non comportano
tuata nella Comunità a decorrere da una data
                                                       modificazioni di quest'ultimo, vengono stabilite
che dovrà essere fissata dal Consiglio, che deli­      secondo la procedura prevista all'articolo 26.
bera su proposta della Commissione secondo
la procedura di voto di cui all'articolo 43 , para­
grafo 2, del Trattato, e al più tardi a decorrere      5.    La Commissione fissa i prelievi di cui al
dal 1° agosto 1969. Sino a tale data detto titolo      presente articolo .
è valevole soltanto per un'operazione effettuata
nello Stato membro che lo ha rilasciato .
                                                                              Articolo 14
    Il rilascio dei titoli è subordinato alla costi­
tuzione di un deposito cauzionale che garantisca       1.    All'importazione dei prodotti di cui air arti­
l'impegno d'importare o di esportare durante il        colo 1 , lettera d), viene riscosso un prelievo com­
periodo di validità del titolo e che resta acqui­      posto di due elementi :
 ---pagebreak--- 2276/67                      GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                  19 . 6 . 67
A.     Un elemento mobile, la cui determinazione       del deposito della domanda del titolo, a un'im­
e revisione possono essere effettuate forfettaria­     portazione da effettuare entro il periodo di
mente,                                                 validità del titolo. In tal caso , viene aggiunto al
                                                       prelievo un importo supplementare stabilito
     a) corrispondente, per i prodotti trasformati     contemporaneamente allo stesso .
fabbricati con i prodotti di base elencati nell' arti­
colo 1 , lettera a), all'incidenza sul loro costo di
produzione dei prelievi fissati per tali prodotti di   3.      Può essere deciso, secondo la procedura
base ;                                                 prevista all' articolo 26 , di applicare totalmente
     b) aumentato eventualmente per i prodotti         o parzialmente le disposizioni del paragrafo 2 a
trasformati contenenti prodotti di base di cui         ciascuno dei prodotti elencati all'articolo 1 , let­
all'articolo 1 , lettera a), ed altri prodotti, del­   tere c) ed).
l'importo dell'incidenza sul loro prezzo di costo
dei prelievi o dazi doganali riscossi su detti altri         Se, in applicazione dell' articolo 9, non viene
prodotti ;                                             accordata alcuna indennità di compensazione per
                                                       il malto e se per tale prodotto è stata prevista la
     c) stabilito, per i prodotti trasformati che non  fissazione anticipata del prelievo , l' adeguamento
contengano alcuni dei prodotti di base elencati        del prelievo durante i primi due mesi della cam­
nell'articolo 1 , lettera a), tenendo conto delle      pagna viene effettuato in funzione del prezzo di
condizioni di mercato dei prodotti di cui all' arti­   entrata in vigore nell'ultimo mese della cam­
colo 1 che sono loro concorrenti .
                                                       pagna precedente.
B.      Un elemento fisso , stabilito tenendo conto
della necessità di proteggere l'industria di tra­      4.      Il Consiglio , che delibera su proposta della
sformazione.                                           Commissione secondo la procedura di voto di cui
                                                       all' articolo 43 , paragrafo 2, del Trattato, stabilisce
                                                        le regole per la fissazione della tabella dei
2.     Quando le offerte effettive di prodotti di      supplementi e le misure da applicare in circo­
cui all'articolo 1 , lettera d), in provenienza dai    stanze eccezionali o quando l'importazione non
paesi terzi, non corrispondono al prezzo risultante     fosse effettuata nel mese previsto .
dal prezzo dei prodotti di base che entrano nella
loro composizione, aumentato dei costi di tra­         5.      La tabella dei supplementi è stabilita dalla
sformazione, può essere aggiunto al prelievo           Commissione.
fissato a norma del paragrafo 1 un importo sup­
 plementare determinato secondo la procedura
prevista all'articolo 26.
                                                                               Articolo 16
 3.    Il Consiglio, che delibera su proposta della     1.     Nella misura necessaria per consentire
 Commissione secondo la procedura di voto di cui        l' esportazione dei prodotti di cui all' articolo 1 ,
 all'articolo 43 , paragrafo 2, del Trattato, stabi­    come tali o sotto forma delle merci elencate nel­
 lisce le norme di applicazione del presente arti­      l' allegato B del presente regolamento, sulla base
colo.                                                   dei corsi o dei prezzi dei primi sul mercato mon­
                                                        diale, la differenza tra questi corsi o prezzi e i
                                                        prezzi nella Comunità può essere coperta da una
 4.     La Commissione fissa i prelievi di cui al       restituzione all'esportazione.
 paragrafo 1 .
                                                        2.     La restituzione è la stessa per tutta la
                        Articolo 15                     Comunità. Essa può essere differenziata secondo
                                                        le destinazioni.
 1.     Il prelievo che deve essere riscosso è quello
                                                              La  restituzione   fissata  viene  accordata         a
 applicabile il giorno dell'importazione.
                                                        richiesta dell'interessato .
 2.     Tuttavia, per quanto riguarda le importa­            Al momento della fissazione della restituzione
 zioni dei prodotti di cui all'articolo 1 , lettere a)   si tiene conto in particolare della necessità di
 e b), il prelievo applicabile il giorno del deposito    stabilire un equilibrio tra l'utilizzazione dei
 della domanda del titolo, modificato in funzione       prodotti di base comunitari ai fini dell'esporta­
 del prezzo d'entrata che sarà in vigore nel mese       zione delle merci trasformate verso i paesi terzi
 previsto per l'importazione, è applicato, a ri­        e l'utilizzazione dei prodotti di tali paesi ammessi
 chiesta dell'interessato da presentare al momento      al traffico di perfezionamento.
 ---pagebreak--- 19 . 6 . 67                   GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                    2277/67
     La fissazione delle restituzioni ha luogo         dei cereali, il Consiglio, che delibera su proposta
periodicamente secondo la procedura di cui             della Commissione secondo la procedura di voto
all'articolo 26. In caso di necessità, la Commis­      di cui all' articolo 43 , paragrafo 2 , del Trattato,
sione, a richiesta di uno Stato membro o di            può escludere totalmente o parzialmente il ri­
propria iniziativa, può modificare le restituzioni     corso al regime del traffico di perfezionamento
nell'intervallo .                                      attivo :
3.       L' ammontare della restituzione applicabile       — per i prodotti di cui all'articolo 1 , destinati
all'esportazione dei prodotti di cui all' articolo 1 , alla fabbricazione di prodotti di cui all' articolo 1 ,
nonché delle merci di cui all' allegato B , è quello   lettere c) e d),
valido il giorno dell'esportazione.
                                                           — ed in casi particolari, per i prodotti di cui
                                                       all'articolo 1 , destinati alla fabbricazione di merci
4.       Tuttavia, per quanto riguarda le esporta­     elencate nell'allegato B.
zioni dei prodotti di cui all' articolo 1 , lettere a)
e b), la restituzione applicabile il giorno del
deposito della domanda del titolo, adeguata in         2.    Le disposizioni comunitarie che disciplinano
funzione del prezzo d'entrata che sarà valido nel      il traffico di perfezionamento attivo per i pro­
mese dell'esportazione, è applicata, a richiesta       dotti di cui all' articolo 1 vengono adottate il
dell'interessato da presentare al momento del          1° luglio 1968 al più tardi.
deposito della domanda del titolo , ad una
esportazione da effettuare entro il periodo di
validità di detto titolo stesso . In tal caso, un      3.    Secondo la procedura prevista al para­
correttivo fissato contemporaneamente alla resti­      grafo 1 vengono adottate le norme applicabili
tuzione è applicato a quest'ultima.                    fino all' entrata in vigore della regolamentazione
                                                       di cui al paragrafo 2 per quanto concerne :
     Le disposizioni del comma precedente possono
essere applicate totalmente o parzialmente a               a) il tasso di resa applicato per determinare
ciascuno dei prodotti di cui alle lettere c) e d)      il quantitativo di prodotti di cui all' articolo 1
dell' articolo 1 .                                     utilizzati nella fabbricazione delle merci risul­
                                                       tanti dalla trasformazione ed esportate ;
      Se, in applicazione dell'articolo 9 , non viene
accordata alcuna indennità di compensazione per        b) ai fini dell'applicazione del prelievo, la deter­
l'orzo e per il malto e se è stata prevista la         minazione del quantitativo di prodotti utilizzati
fissazione anticipata della restituzione per il        corrispondente alle merci risultanti dalla tra­
malto, l' adeguamento della restituzione per una       sformazione , immesse in libera pratica.
esportazione, realizzata durante i primi due mesi
della campagna, di malto in giacenza alla fine
della campagna precedente o fabbricato con orzo        4.    Ai sensi del presente articolo è considerato
che si trova in giacenza a tale data, viene effet­     come regime di traffico di perfezionamento
tuato in funzione del prezzo d'entrata in vigore       attivo l'insieme delle disposizioni che stabiliscono
nell'ultimo mese della campagna precedente             le condizioni di utilizzazione nella Comunità dei
succitata .                                            prodotti dei paesi terzi che beneficiano di esonero
                                                       dai prelievi loro applicabili e che sono necessari
                                                       per ottenere merci destinate all'esportazione.
5.       Il Consiglio , che delibera su proposta della
Commissione secondo la procedura di voto di
cui all' articolo 43 , paragrafo 2 , del Trattato ,
adotta le regole generali relative alla concessione                              Articolo 18
delle restituzioni all'esportazione e ai criteri
sulla cui base vengono fissati i loro importi.
                                                       1.    Fatte salve le disposizioni del regolamento
                                                       n . 156/66/CEE (1), le regole generali per l'inter­
6        Le modalità di applicazione del presente      pretazione della tariffa doganale comune e le
articolo sono fissate secondo la procedura di cui      regole particolari per la sua applicazione sono
all' articolo 26 .                                     applicabili per la classificazione dei prodotti di
                                                       cui al presente regolamento ; la nomenclatura
                                                       tariffaria che risulta dall'applicazione del pre­
                         Articolo 17                   sente regolamento è riportata nella tariffa
1.       Nella misura necessaria al buon funziona­
mento dell'organizzazione comune dei mercati           (!) GU n . 192 del 27 . 10 . 1966 , pag . 3278/66 .
 ---pagebreak---  2278/67                    GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                19 . 6 . 67
 doganale comune a decorrere dalla data in cui       2.    Quando si presenti la situazione prevista al
 tale tariffa è applicata integralmente.             paragrafo 1 , la Commissione, a richiesta di uno
                                                     Stato membro o di propria iniziativa, decide le
                                                     misure necessarie, che vengono comunicate agli
 2.    Salvo contrarie disposizioni del presente     Stati membri e che sono immediatamente appli­
 regolamento o deroga decisa dal Consiglio, che      cabili . Se la Commissione riceve la richiesta di
 delibera su proposta della Commissione secondo      uno Stato membro, essa decide in proposito entro
la procedura di voto di cui all'articolo 43, para­   ventiquattro ore dalla ricezione .
 grafo 2 del Trattato, sono vietate :
    — la riscossione di qualsiasi dazio doganale     3.    Entro un termine di tre giorni lavorativi
 o tassa di effetto equivalente ;                    successivi al giorno della comunicazione, ciascu­
                                                     no Stato membro può deferire la misura della
                                                     Commissione al Consiglio. Quest'ultimo si
     — l'applicazione di restrizioni quantitative o
 di misure di effetto equivalente, fatte salve le
                                                     riunisce senza indugio. Secondo la procedura di
                                                     voto di cui all' articolo 43 , paragrafo 2 , del
 disposizioni del protocollo relativo al Grandu­
 cato del Lussemburgo.                               Trattato , il Consiglio può modificare o annullare
                                                     la misura in questione.
    È considerata misura di effetto equivalente
 ad una restrizione quantitativa, tra l'altro, la
limitazione del rilascio di titoli d'importazione                          TITOLO III
 o di esportazione ad una determinata categoria
di aventi diritto.
                                                                      Disposizioni generali
                       Articolo 19                                         Articolo 21
     Quando il prezzo cif di uno o più prodotti di   1.    Negli scambi intracomunitari sono vietati :
cui all'articolo 2 superi notevolmente il prezzo
d'entrata, se tale situazione rischia di persistere      — la riscossione di qualsiasi dazio doganale
e, per ciò stesso, il mercato della Comunità         o tassa di effetto equivalente ;
subisce o rischia di subire perturbazioni, possono
essere adottate le misure necessarie .                   — l'applicazione di restrizioni quantitative o
                                                     misure di effetto equivalente, fatte salve le di­
    Il Consiglio, che delibera su proposta della     sposizioni del protocollo relativo al Granducato
Commissione secondo la procedura di voto di          del Lussemburgo ;
cui all'articolo 43, paragrafo 2, del Trattato,
stabilisce le norme generali di applicazione del         — il ricorso all' articolo 44 del Trattato .
presente articolo .
                                                     2.    Non sono ammesse alla libera circolazione
                                                     all'interno della Comunità le merci di cui all' arti­
                       Articolo 20
                                                     colo 1 , ottenute o fabbricate utilizzando prodotti
                                                     non contemplati dall'articolo 9 , paragrafo 2, e
1.    Se il mercato comunitario di uno o più pro­    dall'articolo 10 , paragrafo 1 , del Trattato.
dotti di cui all' articolo 1 subisce o rischia di
subire, a causa delle importazioni o delle esporta­
zioni, gravi perturbazioni atte a compromettere                            Articolo 22
gli obiettivi dell' articolo 39 del Trattato negli
scambi con i paesi terzi possono essere prese
misure appropriate fino alla scomparsa della             Fatte salve le disposizioni contrarie del pre­
perturbazione o del rischio di perturbazione.        sente regolamento, gli articoli 92, 93 e 94 del
                                                     Trattato sono applicabili alla produzione e al
                                                     commercio dei prodotti di cui all'articolo 1 .
    Il Consiglio, che delibera su proposta della
Commissione secondo la procedura di voto di cui
all'articolo 43 , paragrafo 2 , del Trattato, stabi­
lisce le modalità di applicazione del presente                             Articolo 23
paragrafo e definisce i casi nei quali gli Stati
membri possono prendere misure cautelative ed        1.    Qualora l'orzo, l'avena, il granturco, il
i limiti delle stesse.                               sorgo e la durra ed il miglio vengano importati
 ---pagebreak--- 19 . 6 . 67                   GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                               2279/67
nella Repubblica italiana via mare, detto Stato                               Articolo 25
membro, fino al termine della campagna di
commercializzazione 1971 /1972 , può ridurre il          1.    È istituito un Comitato di gestione dei ce­
prelievo di 7,5 unità di conto per tonnellata,           reali, in appresso denominato « Comitato », com­
purché sia concessa una uguale sovvenzione per           posto di rappresentanti degli Stati membri e pre­
le consegne degli stessi cereali effettuate per la       sieduto da un rappresentante della Commissione.
stessa via in provenienza dagli Stati membri.
                                                         2.    Nel Comitato ai voti degli Stati membri è
2.       Inoltre, all'importazione di orzo, di avena,    attribuita la ponderazione di cui all'articolo 148,
di granturco, di sorgo e durra e di miglio nella         paragrafo 2, del Trattato. Il presidente non par­
                                                         tecipa al voto.
Repubblica italiana, detto Stato membro può
diminuire il prelievo di :
                                                                              Articolo 26
3,13 unità di conto per tonnellata durante la
         campagna di commercializzazione 1967/1968,      1.    Nei casi in cui si fa riferimento alla proce­
2,50 unità di conto per tonnellata durante la            dura definita nel presente articolo , il Comitato
         campagna di commercializzazione 1968/1969,      è chiamato a pronunciarsi dal suo presidente,
                                                         sia su iniziativa di quest'ultimo, sia a richiesta
2,50 unità di conto per tonnellata durante la            del rappresentante di uno Stato membro.
         campagna di commercializzazione 1969/ 1970,
                                                         2 . Il rappresentante della Commissione pre­
purché accordi una uguale sovvenzione per le             senta un progetto delle misure da adottare. Il
consegne degli stessi cereali in provenienza dagli       Comitato formula il suo parere in merito a tali
Stati membri .                                           misure nel termine che il presidente può stabi­
                                                         lire in relazione all'urgenza dei problemi in
                                                         esame. Il Comitato si pronuncia a maggioranza
3.       In deroga all' articolo 21 , paragrafo 1 , qua­ di dodici voti .
lora si ricorra alla facoltà prevista al paragra­
fo 2 , la Repubblica italiana riscuote una tassa         3.    La Commissione adotta misure che sono di
uguale alla diminuzione del prelievo di cui a
                                                         immediata applicazione. Tuttavia, qualora esse
detto paragrafo all'atto delle spedizioni di orzo,
                                                         non siano conformi al parere espresso dal Comi­
di avena, di granturco, di sorgo e durra e di
                                                         tato, sono immediatamente comunicate dalla
miglio dalla Repubblica italiana verso gli altri
Stati membri.
                                                         Commissione al Consiglio ; in tal caso, la Com­
                                                         missione può rinviare l'applicazione delle misure
                                                         da essa decise di un mese al massimo a decor­
4.       Nel caso in cui l'Italia ricorra alla facolta   rere da tale comunicazione.
prevista al paragrafo 2, il Consiglio , che delibera         Il Consiglio , che delibera secondo la proce­
su proposta della Commissione secondo la pro­            dura di voto di cui all'articolo 43 , paragrafo 2,
cedura di voto di cui all'articolo 43 , paragrafo 2 ,    del Trattato, può prendere una decisione diversa
del Trattato, adotta le misure necessarie per evi­       nel termine di un mese .
tare distorsioni di concorrenza per quanto ri­
guarda gli scambi dei prodotti di cui all'arti­
colo 1 , lettera d), per i quali il prelievo è cal­                           Articolo 27
colato sulla base dell'orzo, dell'avena, del gran­
turco, del sorgo e durra e del miglio.                       Il Comitato può prendere in esame ogni altro
                                                         problema sollevato dal presidente, sia su inizia­
                                                         tiva di quest'ultimo, sia a richiesta del rappre­
5.       Le modalità per l'applicazione del presente     sentante di uno Stato membro .
articolo sono stabilite secondo la procedura di
cui all' articolo 26 .
                                                                              Articolo 28
                        Articolo 24
                                                             Alla fine del periodo transitorio, il Consiglio,
      Gli Stati membri e la Commissione si comu­         che delibera su proposta della Commissione se­
nicano reciprocamente i dati necessari all'appli­        condo la procedura di voto di cui all'articolo 43,
cazione del presente regolamento. Le modalità            paragrafo 2, del Trattato e tenendo conto del­
della comunicazione e della diffusione di tali dati      l'esperienza acquisita, decide in merito alla con­
sono stabilite secondo la procedura di cui al­           ferma o alla modifica delle disposizioni dell'ar­
l' articolo 26 .                                         ticolo 26 .
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                         Articolo 29                      prevista incontrasse per taluni prodotti notevoli
                                                          difficoltà, dette misure vengono adottate secondo
     Nell'applicazione del presente regolamento           la procedura prevista dall' articolo 26 . Esse sono
deve essere tenuto conto, parallelamente e in             applicabili fino al 31 luglio 1968 al più tardi.
modo adeguato, degli obiettivi previsti dagli ar­             In deroga all'articolo 3 , la campagna di com­
ticoli 39 e 110 del Trattato .
                                                          mercializzazione 1967/1968 inizia il 1° luglio.
                                                          2.    In deroga all'articolo 2, i prezzi e le qualità
                         Articolo 30                      tipo considerati da detto articolo validi durante
                                                          la campagna 1967/1968 sono stabiliti dal Con­
     L'importo supplementare di cui all'articolo          siglio, che delibera su proposta della Commis­
14, paragrafo 2, e il supplemento di cui all'ar­          sione secondo la procedura di voto di cui all'ar­
ticolo 15 , paragrafo 2 , sono considerati come pre­      ticolo 43 , paragrafo 2, del Trattato.
lievi nei confronti dei paesi terzi ai sensi del­
l'articolo 11 , paragrafo 4, del regolamento n. 130/      3.    In deroga alle disposizioni dell' articolo 4,
66/CEE del Consiglio, del 26 luglio 1966, relativo        paragrafo 1 , può essere deciso , secondo la proce­
al finanziamento della politica agricola comue (1).       dura di cui all' articolo 4, paragrafo 6, e su do­
                                                          manda di uno Stato membro, che i prezzi d'inter­
                                                          vento derivati del grano duro validi per i centri
                         Articolo 31                      di commercializzazione di cui all' articolo 4 , para­
                                                          grafo 5 , lettera a), di quello Stato membro siano ,
                                                          durante le campagne di commercializzazione
     Per i prodotti trasformati di cui all'articolo 1 ,   1967/ 1968 e 1968/ 1969, pari al prezzo d'inter­
lettera d), contenenti prodotti di cui all'arti­          vento più basso fissato per tale Stato membro .
colo 1 e prodotti sottoposti all'organizzazione
comune dei mercati nel settore del latte e dei
prodotti lattiero-caseari, ed al fine di tener                                       Articolo 33
conto dei divari di prezzo esistenti per i prodotti
lattiero-caseari tra gli Stati membri, le disposi­            Il presente regolamento entra in vigore il
zioni transitorie applicabili fino all'entrata in         giorno successivo a quello della sua pubblica­
vigore del regime dei prezzi comuni in tale set­          zione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità
tore negli scambi tra gli Stati membri, nonché            Europee .
tra questi ed i paesi terzi, sono adottate dal
Consiglio, che delibera su proposta della Com­                Il regime previsto dal presente regolamento
missione secondo la procedura di voto di cui al­          è applicabile a decorrere dal 1° luglio 1967 , ad
l' articolo 43, paragrafo 2 , del Trattato .              eccezione delle misure previste all'articolo 32,
                                                          paragrafo 1 , che possono essere rese applicabili
                                                          a decorrere dal giorno dell'entrata in vigore del
                         Articolo 32                      presente regolamento .
                                                              Il regolamento n. 19 e le disposizioni adottate
1.     Fatte salve le disposizioni del regolamento        in forza di detto regolamento sono abrogati il
n. 90/67/CEE, qualora siano necessarie misure             1° luglio 1967 , ad eccezione dei regolamenti
transitorie per agevolare il passaggio dal re­            n. 3/63/CEE (2) e n . 119/66/CEE .
gime istituito dal regolamento n. 19 a quello del
presente regolamento , in particolare nel caso in             L' articolo 2 del regolamento n . 56 (3) è abro­
cui l' applicazione nel nuovo regime alla data            gato alla stessa data.
                  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
              applicabile in ciascuno degli Stati membri.
                  Fatto a Bruxelles, addi 13 giugno 1967 .
                                                                                    Per il Consiglio
                                                                                      Il Presidente
                                                                                       Ch. HEGER
                                                          (2) GU n. 14 del 29. 1 . 1963 , pag. 153/63.
(i) GU n. 165 del 21 . 9. 1966, pag. 2965/66 .            (3) GU n . 54 del 2 . 7 . 1962 pag. 1591/62 .
 ---pagebreak--- 19 . 6 . 67                  GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                      2281/67
                                                     ALLEGATO A
                Numero della tariffa
                 doganale comune                                Designazione dei prodotti
                   ex 07.06 B          Radici di manioca, d' arrew-root e di salep, e altre radici e
                                       tuberi ad alto tenore di amido o di inulina, anche secchi o
                                       tagliati in pezzi, escluse le patate dolci
                   ex 11.01            Farine di cereali :
                                       ex C. d' orzo o d' avena
                                            E. altre
                   ex 11.02            Semole, semolini ; cereali mondati, periati, spezzati, schiacciati
                                       (compresi i fiocchi), esclusi il riso pilato, brillato, lucidato e
                                       quello spezzato ; germi di cereali, anche sfarinati :
                                       ex A. Semole, semolini ; cereali mondati , periati, spezzati,
                                               schiacciati (compresi i fiocchi):
                                               ex    I. di frumento (esclusi le semole e i semolini)
                                                    II . di segala
                                                   III . di altri cereali :
                                                         a) fiocchi d' orzo e d' avena
                                                    ex b) altri, esclusi le semole e i semolini di riso
                                            B. Germi di cereali, anche sfarinati
                      11.06            Farine e semolini di sago, di manioca, d' arrow-root, di salep
                                       e di altre radici e tuberi compresi nella voce n. 07.06 :
                                       A. di manioca
                                       B. altri
                      11.07            Malto, anche torrefatto
                   ex 11.08 A          Amidi e fecole :
                                          I. Amido di granturco
                                        II . Fecola di patate :
                                             a) destinata alla fabbricazione delle destrine, delle colle,
                                                 degli appretti o delle bozzime 0)
                                             b) altre
                                       IV. Altri
                      11.09            Glutine e farina di glutine, anche torrefatti
                   ex 17.02 B          Glucosio e sciroppo di glucosio :
                                       II . altri
            ( i) È ammessa in questa sottovoce subordinatamente alle condizioni da stabilire dalle autorità
                 competenti.
 ---pagebreak--- 2282/67              GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                 19 . 6 . 67
        Numero della tariffa
                                                   Designazione dei prodotti
         doganale comune
          ex 23.02           Crusche, stacciature ed altri residui della vagliatura , della
                             molitura o di altre lavorazioni dei cereali :
                             ex A. contenenti, in peso, più del 7 % di amido
                             ex B. altri
          ex 23.07           Foraggi melassati o zuccherati ed altri mangimi preparati per
                             animali ; altre preparazioni utilizzate nell'alimentazione degli
                             animali (integratori, condimenti, ecc .):
                             ex B. contenenti prodotti ai quali è applicabile il presente
                                    regolamento o il regolamento n. 16/64/CEE escluse le
                                    preparazioni e gli alimenti contenenti, in peso, il 50 °/o
                                    o più di prodotti di una o più delle voci 04.01 , 04.02,
                                    04.03, 04.04 e 17.02 A II
                                          ALLEGATO B
        Numero della tariffa
                                                   Designazione dei prodotti
         doganale comune
           ex 17.02          Altri zuccheri ; sciroppi ; succedanei del miele, anche misti con
                             miele naturale, zuccheri e melassi, caramellati :
                             ex B. Glucosio e sciroppo di glucosio :
                                     I. contenenti, allo stato secco, il 99 % o più, in peso,
                                        di prodotto puro
           ex 17.04          Prodotti a base di zuccheri non contenenti cacao :
                             B. Gomme da masticare del genere « Chewing-gum»
                             C. Altri
              19.01          Estratto di malto
              19.02          Preparazioni per l'alimentazione dei fanciulli, per usi diete­
                             tici o di cucina, a base di farine, amidi, fecole od estratti di
                             malto, anche addizionati di cacao in misura inferiore al 50 °/o
                             in peso
              19.03          Paste alimentari
              19.04          Tapioca , compresa quella di fecola di patate
              19.05          Prodotti a base di cereali ottenuti per soffiatura o tostatura :
                             « puffed rice, corn-flakes » e simili
              19.06          Ostie, capsule per medicamenti, ostie per sigilli, fogli di paste
                             seccate di farina d' amido o di fecola e prodotti simili
 ---pagebreak--- 19 . 6 . 67                     GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                              2283/67
                 Numero della tariffa
                  doganale comune
                                                                     Designazione dei prodotti
                         19.07                Pane, biscotto di mare ed altri prodotti della panetteria ordi­
                                              naria , senza aggiunta di zuccheri, miele, uova , materie grasse,
                                              formaggio o frutta
                         19.08                Prodotti della panetteria fine, della pasticceria e della biscot­
                                              teria , anche addizionati di cacao in qualsiasi proporzione
                         21.01                Cicoria torrefatta e altri succedanei torrefatti del caffè e
                                              loro estratti :
                                              ex A. Succedanei torrefatti del caffè , esclusa la cicoria torre­
                                                      fatta
                                              ex B. Estratti o succedanei torrefatti del caffè , esclusi gli
                                                      estratti della cicoria torrefatta
                    ex 21.05                  Zuppe e minestre preparate, disidratate
                    ex 21.07                  Preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove,
                                              contenenti cereali o prodotti a base di cereali
                         22.03                Birra
                         35.05                Destrina e colle di destrina ; amidi e fecole solubili o torre­
                                              fatti ; colle d' amido o di fecola
                         38.12 AI             Bozzime preparate e appretti preparati a base di sostanze
                                              amidacee
                                  REGOLAMENTO N. 121/67/CEE DEL CONSIGLIO
                                                          del 13 giugno 1967
                   relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni suine
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA                                   coli deve accompagnarsi l'instaurazione di una
EUROPEA,                                                                politica agricola comune e che tale politica deve
                                                                        in particolar modo comportare un'organizzazione
      Visto il Trattato che istituisce la Comunità                      comune dei mercati agricoli la quale può assu­
Economica Europea, e in particolare gli articoli                        mere diverse forme secondo i prodotti ;
42 e 43 ,
                                                                            Considerando che nel regolamento n. 20 (2) è
      Vista la proposta della Commissione,                              stato stabilito che l'organizzazione comune dei
                                                                        mercati nel settore delle carni suine sarebbe
       Visto il parere del Parlamento Europeo (*)                       stata gradualmente istituita a decorrere dal 1962 ;
                                                                        che tale organizzazione di mercato cosi istituita
       Considerando che al funzionamento e allo                         comporta principalmente un regime di prelievi
sviluppo del mercato comune dei prodotti agri­                          tra gli Stati membri e nei confronti dei paesi
 (0 GU n. 103 del 2 . 6 . 1967, pag. 2075/67.                           (2) GU n. 30 del 20 . 4 . 1962 , pag. 945/62 .