CELEX: C2004/094/58
Language: it
Date: 2004-04-17 00:00:00
Title: Causa C-90/04: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica d'Austria, proposto il 23 febbraio 2004.

17.4.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 94/27
            
         Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica d'Austria, proposto il 23 febbraio 2004.
   (Causa C-90/04)
   (2004/C 94/58)
   Il 23 febbraio 2004 la Commissione delle Comunità europee, rappresentata dai sigg. Josef Christian Schieferer e Gregorio Valero Jordana, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica d'Austria.
   La ricorrente chiede che la Corte voglia:
   
               1.
            
            
               dichiarare che la Repubblica d'Austria, non avendo finora presentato alla Commissione la relazione per il 2001, che, secondo l'art. 7, n. 1, della direttiva del Consiglio 26 aprile 1999, 1999/32/CE (1), relativa alla riduzione del tenore di zolfo di alcuni combustibili liquidi e che modifica la direttiva 93/12/CEE, andava presentata entro il 30 giugno 2002, è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza dell'art. 7, n. 1, della stessa;
            
         
               2.
            
            
               condannare la Repubblica d'Austria alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti:
   Ai sensi dell'art. 7, n. 1, della direttiva 1999/32/CE, sulla base dei risultati della campionatura e delle analisi eseguite a norma dell'art. 6, gli Stati membri presentano alla Commissione, ogni anno ed entro il 30 giugno, una breve relazione sul tenore di zolfo dei combustibili liquidi contemplati dalla detta direttiva e usati nel loro territorio durante l'anno civile precedente.
   Di conseguenza la Repubblica d'Austria avrebbe dovuto presentare la prima relazione per il 2001 entro il 30 giugno 2002. Fino alla proposizione del presente ricorso la Repubblica d'Austria non ha adempiuto tale obbligo e ha quindi violato quanto prescritto dall'art. 7, n. 1, della direttiva 1999/32/CE.
   
      (1)  GU L 121, pag. 13.