CELEX: C1998/055/57
Language: it
Date: 1998-02-20 00:00:00
Title: Ricorso di Masotti e altri contro la Commissione delle Comunità europee, proposto l'8 dicembre 1997 (Causa T-312/97)

C 55/28                 IT                  Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       20.2.98
Il ricorrente chiede che la Corte voglia:                            Ð violazione dell'ordine preferenziale stabilito dal Trat-
                                                                           tato CE a favore di prodotti PTOM;
Ð annullare, in conformitaÁ degli artt. 173 e 174 del Trat-
     tato CE, la decisione del Consiglio 24 novembre 1997,           Ð violazione dell'art. 85 della decisione PTOM in combi-
     97/803/CE (GU 1997, L 329, pag. 50);                                  nato disposto con l'allegato XXXII della Convenzione
                                                                           di LomeÂ;
     o, in subordine,
                                                                     Ð violazione dell'art. 18 della Convenzione di Vienna sul
                                                                           diritto dei trattati.
Ð annullare, conformemente agli artt. 173 e 174 del
     Trattato CE, l'art. 1, paragrafi 31, 32, 53 (per quanto
     attiene all'art. 232, n. 1, primo e secondo trattino), 54       (1) GU L 263 del 19.9.1991, pag. 1.
     e 55 della decisione del Consiglio 24 novembre 1997,
     97/803/CE (GU 1997, L 329, pag. 50),
     e
                                                                     Ricorso di Masotti e altri contro la Commissione delle
Ð condannare il Consiglio alle spese.
                                                                             ComunitaÁ europee, proposto l'8 dicembre 1997
                                                                                              (Causa T-312/97)
Motivi e principali argomenti
                                                                                                 (98/C 55/57)
La decisione impugnata (in prosieguo: la «decisione»)
modifica la decisione 91/482/CEE, relativa all'associazione                           (Lingua processuale: l'italiano)
dei paesi e territori d'oltremare alla ComunitaÁ economica
europea (1) (in prosieguo: la decisione PTOM) aggiun-
                                                                     L'8 dicembre 1997, i ricorrenti Masotti s.r.l., Masotti
gendo un certo numero di disposizioni. Nella misura in
                                                                     Ermidio, F.illi Pevere autotrasporti s.r.l., Giacomo Folicaldi
cui la decisione PTOM eÁ rivolta alle Antille olandesi, ex
                                                                     & figli s.n.c., Tam Alceo di Tam Pierluigi, Nuova Friultra-
artt. 237 e 238 della medesima e dell'allegato I di quest'ul-
                                                                     sport s.r.l., Del Fabbro Rudi e del Fabbro Raffaele, Assi-
tima, che enumera espressamente le Antille olandesi come
                                                                     sped s.r.l., Castagnara Trasporti s.r.l., Castelletti Ezio auto-
uno dei PTOM, la decisione controversa modifica i diritti
                                                                     trasporti di Castelletti Ezio & C. s.a.s., Cesca Nazzario,
e gli obblighi del ricorrente, in particolare il trattamento
                                                                     Cesca Roberto, D. & G. Spedizioni s.r.l., Tracev s.r.l.,
preferenziale dei prodotti originari dei PTOM ed il sistema
                                                                     S.N.U.A. s.r.l., Tecno Trasport s.r.l., Italspurghi ecologia
dei prezzi minimi all'esportazione.
                                                                     s.r.l., Tib-cunja s.r.l., Grusovin Edoardo, La Goriziana
                                                                     s.r.l., Luigi Kodermac succ. s.r.l., Autotrasporti Kusterle
Il ricorrente teme di dover subire in futuro un danno                s.r.l., Romano Caprara s.r.l., Gia.Tra.Gianesini trasporti
sostanziale e di trovarsi privo di un valido strumento per il        s.r.l., Autotrasporti Ribi s.p.a., Mattia Winkler s.r.l., Inter-
suo sviluppo economico e sociale.                                    bartolo s.p.a., Paolo Ceriani Autotrasporti s.r.l., Trasporti
                                                                     teatrali di Paoletti Roberto & C. s.n.c., Gianesini Erminio
                                                                     s.r.l., Mar-Ter spedizioni s.p.a., con gli avvocati Roberto
I motivi dedotti dal ricorrente al fine di impugnare la deci-        Petiziol e Alessandra Pergolese, del foro di Udine, con
sione riguardano l'incompetenza, la violazione delle forme           domicilio eletto presso gli stessi, in Udine, via Ginnasio
sostanziali e la violazione del Trattato CE, di disposizioni         Vecchio, 6, hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo
di attuazione del Trattato stesso e/o di principi generali di        grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la Com-
diritto comunitario. In particolare, il ricorrente propone i         missione delle ComunitaÁ europee.
motivi seguenti:
                                                                     I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
Ð incompetenza ratione temporis;
                                                                     Ð in via principale, annullare la decisione della Commis-
Ð violazione degli artt. 131, terzo comma, 132, nn. 1 e
                                                                           sione delle ComunitaÁ europee del 30 luglio 1997 n.
     5, 133, n. 1, 136, secondo comma, e 227, n. 1, del
                                                                           C (97) 2735 def.;
     Trattato CE;
                                                                     Ð in via subordinata, annulare la medesima decisione
Ð violazione del principio di certezza del diritto;
                                                                           nella parte (art. 5) in cui impone allo stato di recupe-
                                                                           rare gli aiuti (concessi a decorrere dal 1o luglio 1990)
Ð violazione dell'art. 3, lett. r), del Trattato CE in com-                con gli interessi dal giorno in cui l'aiuto eÁ stato ver-
     binato disposto con l'art. 131, secondo comma, del                    sato;
     Trattato CE;
                                                                     Ð in ogni caso condannare la Commissione delle Comu-
Ð violazione del principio di proporzionalitaÁ;                            nitaÁ europee alle spese.
 ---pagebreak--- 20.2.98                IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    C 55/29
Motivi e principali argomenti                                          Motivi e principali argomenti
I motivi e principali argomenti sono simili a quelli invocati          I motivi e principali argomenti sono simili a quelli invocati
nella causa T-288/97 Regione Friuli-Venezia Giulia/Com-                nella causa T-288/97 Regione Friuli-Venezia Giulia/Com-
missione (1).                                                          missione (1).
(1) Non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale.                    (1) Non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale.
Ricorso di Baldo Anna Maria e altri contro la Commis-                  Ricorso della Dalmine S.p.A. contro la Commissione delle
sione delle ComunitaÁ europee, proposto l'11 dicembre                        ComunitaÁ europee, proposto il 17 dicembre 1997
                               1997
                                                                                              (Causa T-596/97)
                       (Causa T-313/97)
                                                                                                 (98/C 55/59)
                          (98/C 55/58)
                (Lingua processuale: l'italiano)                                       (Lingua processuale: l'inglese)
L'11 dicembre 1997, i ricorrenti Baldo Anna Maria, Lena                Il 17 dicembre 1997 la Dalmine S.p.A., rappresentata dal-
Livio, Peresson Francesco, Burello Angelo, Iuretig Ugo,                l'avv. Fabrizio Arossa, e dalla signora Rachel Brandenbur-
Buiatti Gianfranco, Buiatti Eligio, Koren Alberto, Plesnicar           ger, Solicitor of Freshfields, con domicilio eletto in Lus-
Luigi, Marega Antonella, Interbartolo Gandolfo, Bandelli               semburgo presso lo studio Elvinger, Hoss e Prussen, 2 Place
Luigi, Minutillo Vincenzo, Pontarini Roberto, Misson                   Winston Churchill, Lussemburgo, ha proposto dinanzi al
Luigi, Ferro Luigi, Zanin Mario Tristano, Krt Narcizo,                 Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee un
Nicoletti Renato, Damiani Gilberto, Bergamo Giuseppe,                  ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ europee.
Frosutto Renato, Zanin Lucio, Smoljan Liberato, De
Monte Gianantonio, Liva Guido, Dominutti Giancarlo,
                                                                       La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Taboga Silvio, Mini Dino, Agostinis Luigi, Fontana Sil-
vano, Caruzzi Luciano, Di Bidino Amabile, Tomasin
Renzo, Narduzzi Sereno, Collorigh Edo, Rizzi Giuliano,                 Ð per i motivi indicati pi in dettaglio nel ricorso, annul-
Coppola Aurelio, Piron Robertino, Amerio Paolo (ditta                      lare gli artt. 2 e 4 della decisione della Commissione
Amerio Carlo & c.), Amerio Paolo (ditta Percotrans di                      6 ottobre 1997, C (97) 3036, in quanto questi articoli
Paolo Amerio & c.), Murello Aurelio, Aristone Claudio,                     si riferiscono alla ricorrente;
Budola Giuliano, Coppola Aurelio, Deganis Luciano, Fan-
tini Enzo, Uboldi Attilio, Culino Paolino, Bernardis
Arrigo, Miniussi Alfio, Monai Patrizia, Cok Celeste, Di                Ð condannare la Commissione alle spese.
Vora Angelo, con gli avvocati Vincenzo Cinque e Luciana
Candriella, del foro di Udine, con domicilio eletto presso
lo studio dell'avvocato Luciana Candriella, in Udine, via              Motivi e principali argomenti
Morpurgo, 34, hanno proposto dinanzi al Tribunale di
primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la
Commissione delle ComunitaÁ europee.                                   La ricorrente, una societaÁ di diritto pubblico costituita in
                                                                       base al diritto italiano, impugna parzialmente una deci-
                                                                       sione derivante da un'indagine della Commissione su asse-
I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:                         rite violazioni dell'art. 85 del Trattato di Roma da parte
                                                                       di produttori di tubi di acciaio. Secondo la ricorrente,
                                                                       anche se l'art. 4 della decisione impugnata menziona for-
Ð in via principale, annullare la decisione della Commis-
                                                                       malmente tre destinatari, la stessa disposizione indica che
     sione delle ComunitaÁ europee del 30 luglio 1997 n.
                                                                       la Commissione ha cercato di notificare la decisione alla
     C (97) 2735 def.;
                                                                       SIDERCA Saic, una societaÁ che controlla indirettamente la
                                                                       ricorrente, ed alla «Techint Group», entrambe stabilite in
Ð in via subordinata, annullare la medesima decisione                  Argentina, consegnandola alla ricorrente al suo indirizzo
     nella parte (art. 5) in cui impone allo stato di recupe-          registrato.
     rare gli aiuti (concessi a decorrere dal 1o luglio 1990)
     con gli interessi dal giorno in cui l'aiuto eÁ stato ver-
     sato;                                                             La ricorrente sostiene al riguardo che la Commissione ha
                                                                       violato un requisito di procedura essenziale, ha abusato
                                                                       dei suoi poteri ed ha violato il Trattato di Roma e le
Ð in ogni caso condannare la Commissione delle Comu-                   norme relative alla sua applicazione, in quanto essa non eÁ
     nitaÁ europee alle spese.                                         legittimata ad inviare una richiesta di informazioni a terzi