CELEX: C2006/281/56
Language: it
Date: 2006-11-18 00:00:00
Title: Causa T-193/04: Sentenza del Tribunale di primo grado 4 ottobre 2006 — Tillack/Commissione (Indagine dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) riguardante la divulgazione di informazioni riservate — Sospetti di corruzione e di violazione del segreto professionale — Comunicazione ad autorità giudiziarie nazionali di informazioni su fatti penalmente perseguibili — Perquisizione presso il domicilio e l'ufficio di un giornalista — Ricorso di annullamento — Ricevibilità — Ricorso per risarcimento danni — Nesso causale — Violazione grave e manifesta)

18.11.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 281/33
            
         Sentenza del Tribunale di primo grado 4 ottobre 2006 — Tillack/Commissione
   (Causa T-193/04) (1)
   
   (Indagine dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) riguardante la divulgazione di informazioni riservate - Sospetti di corruzione e di violazione del segreto professionale - Comunicazione ad autorità giudiziarie nazionali di informazioni su fatti penalmente perseguibili - Perquisizione presso il domicilio e l'ufficio di un giornalista - Ricorso di annullamento - Ricevibilità - Ricorso per risarcimento danni - Nesso causale - Violazione grave e manifesta)
   (2006/C 281/56)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Hans-Martin Tillack (Bruxelles, Belgio) (rappresentanti: sigg. I. Forrester, QC, T. Bosly, C. Arhold, N. Flandin, J. Herrlinger et J. Siaens, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: sigg. C. Docksey e C. Ladenburger, agenti)
   
      Interveniente a sostegno del ricorrente: International Federation of Journalists (IFJ) (Bruxelles, Belgio) (rappresentanti: sigg. A. Bartosch e T. Grupp, avvocati)
   Oggetto della causa
   Da una parte, una domanda di annullamento dell'atto con il quale, 11 febbraio 2004, l'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) ha trasmesso alle autorità giudiziarie tedesche e belghe informazioni relative a sospetti di violazione del segreto professionale e di corruzione e, dall'altra parte, una domanda di risarcimento del danno morale subito dal ricorrente a seguito di tale trasmissione di informazioni e della pubblicazione di comunicati stampa da parte dell'OLAF.
   Dispositivo della sentenza
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Non vi è luogo a statuire sulla domanda di produzione di documenti.
            
         
               3)
            
            
               Il ricorrente è condannato a sopportare le sue spese nonché le spese sostenute dalla Commissione, ivi comprese quelle relative al procedimento sommario.
            
         
               4)
            
            
               L'International Federation of Journalists sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 251 del 9.10.2004.