CELEX: 61984CJ0176
Language: it
Date: 1987-03-12 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 12 marzo 1987. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica ellenica. # Inadempimento - Legge sulla birra. # Causa 176/84.

Avis juridique important

|

61984J0176

SENTENZA DELLA CORTE DEL 12 MARZO 1987.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE CONTRO REPUBBLICA ELLENICA.  -  INADEMPIMENTO - " LEGGE DI PUREZZA " PER LA BIRRA.  -  CAUSA 176/84.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 01193

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - RESTRIZIONI QUANTITATIVE - MISURE D' EFFETTO EQUIVALENTE - DISTRIBUZIONE DELLE MERCI - DISPARITA FRA LE NORMATIVE NAZIONALI - OSTACOLI PER GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI - AMMISSIBILITA - PRESUPPOSTI E LIMITI  ( TRATTATO CEE, ART . 30 )  2 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - RESTRIZIONI QUANTITATIVE - MISURE D' EFFETTO EQUIVALENTE - TASSAZIONE DI UNA MERCE IN RELAZIONE ALLE QUANTITA DI UNA DETERMINATA MATERIA PRIMA USATA PER PRODURLA - DIVIETO D' IMPORTARE DETTA MERCE PRODOTTA SENZA TALE MATERIA PRIMA - MOTIVAZIONE - EFFICACIA DEL CONTROLLO FISCALE - INAMMISSIBILITA  ( TRATTATO CEE, ART . 30 )  3 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - RESTRIZIONI QUANTITATIVE - MISURE D' EFFETTO EQUIVALENTE - DIVIETO D' IMPORTARE UNA MERCE CHE NON CORRISPONDA ALL' IDEA DEI CONSUMATORI CIRCA LA SUA COMPOSIZIONE - LEGITTIMITA - INSUSSISTENZA  ( TRATTATO CEE, ART . 30 )  4 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - DEROGHE - TUTELA DELLA SANITA PUBBLICA - NORMATIVA RELATIVA ALL' USO DI ADDITIVI ALIMENTARI - LEGITTIMITA - PRESUPPOSTI E LIMITI  ( TRATTATO CEE, ARTT . 30 E 36 )  

Massima

1 . BENCHE, IN MANCANZA DI UNA NORMATIVA COMUNE SUL COMMERCIO DEI PRODOTTI DI CUI TRATTASI, GLI OSTACOLI PER LA LIBERA CIRCOLAZIONE INTRACOMUNITARIA CHE DERIVANO DA DISPARITA DELLE NORMATIVE NAZIONALI DEBBANO ESSERE ACCETTATI QUALORA DETTA DISCIPLINA, CHE SI APPLICHI INDISTINTAMENTE AI PRODOTTI NAZIONALI ED A QUELLI IMPORTATI, POSSA ESSERE GIUSTIFICATA IN QUANTO NECESSARIA PER RISPONDERE AD ESIGENZE IMPERATIVE ATTINENTI, FRA L' ALTRO, ALLA DIFESA DEI CONSUMATORI, OCCORRE INOLTRE CHE DETTA DISCIPLINA SIA PROPORZIONATA ALLO SCOPO PERSEGUITO . LO STATO MEMBRO, QUANTUNQUE POSSA SCEGLIERE FRA VARI PROVVEDIMENTI IDONEI A RAGGIUNGERE LO STESSO SCOPO, DEVE OPTARE PER IL MEZZO CHE IMPLICHI MENO OSTACOLI PER LA LIBERTA DEGLI SCAMBI .  2 . LO STATO MEMBRO CHE RISCUOTA SU UNA MERCE UN' IMPOSTA DI CONSUMO LA CUI ENTITA DIPENDE DALLE QUANTITA DI UNA DETERMINATA MATERIA PRIMA USATA PER PRODURLA NON PUO RICHIAMARSI AL PROPRIO SISTEMA FISCALE PER VIETARE L' IMPORTAZIONE DELLA STESSA MERCE PRODOTTA IN UN ALTRO STATO MEMBRO SENZA VALERSI DI TALE MATERIA PRIMA . SE VUOLE INFATTI IMPEDIRE CHE LA MERCE IMPORTATA FRUISCA DI UN' AGEVOLAZIONE FISCALE RISPETTO ALLA MERCE DI PRODUZIONE NAZIONALE, GLI BASTA MODIFICARE IL SISTEMA DI TASSAZIONE, RISCUOTENDO L' IMPOSTA DIRETTAMENTE SUL PRODOTTO FINITO .  3 . ANCHE SE, IN UNO STATO MEMBRO, I CONSUMATORI SI ASPETTANO CHE UNA DETERMINATA MERCE SIA PRODOTTA UNICAMENTE CON DETERMINATE MATERIE PRIME, LE ESIGENZE DELLA TUTELA DEI CONSUMATORI NON POSSONO ESSERE FATTE VALERE PER VIETARE L' IMPORTAZIONE DELLA STESSA MERCE PRODOTTA IN UN ALTRO STATO MEMBRO CON ALTRE MATERIE PRIME . UN DIVIETO DEL GENERE SAREBBE INFATTI SPROPORZIONATO ALLO SCOPO PERSEGUITO, DATO CHE E POSSIBILE SOSTITUIRGLI UN SISTEMA D' INFORMAZIONE CHE PRESCRIVA L' INDICAZIONE DELLA NATURA DELLE MATERIE PRIME USATE .  4 . TENUTO CONTO DELLE INCERTEZZE CHE SUSSISTONO NELLO STATO ATTUALE DELLA RICERCA SCIENTIFICA IN FATTO DI ADDITIVI ALIMENTARI E DELLA MANCANZA DI ARMONIZZAZIONE DELLE NORMATIVE NAZIONALI, GLI ARTT . 30 E 36 DEL TRATTATO NON OSTANO ALLA NORMATIVA NAZIONALE CHE LIMITI IL CONSUMO DI DETTE SOSTANZE E SUBORDINI IL LORO USO AD AUTORIZZAZIONE PREVENTIVA, DA CONCEDERSI CON UN ATTO DI PORTATA GENERALE PER DETERMINATI ADDITIVI, VUOI PER TUTTE LE MERCI, VUOI PER TALUNE DI ESSE SOLTANTO, VUOI PER DETERMINATI USI .  NELL' APPLICARE UNA NORMATIVA DEL GENERE ALLE MERCI IMPORTATE CHE CONTENGANO DEGLI ADDITIVI AUTORIZZATI NELLO STATO MEMBRO PRODUTTORE, MA VIETATI NELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE, LE AUTORITA NAZIONALI, IN OSSEQUIO AL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA SU CUI SI BASA L' ULTIMO INCISO DELL' ART . 36, DEVONO TUTTAVIA LIMITARSI A QUANTO E EFFETTIVAMENTE NECESSARIO PER LA TUTELA DELLA SANITA PUBBLICA . E' QUESTO IL MOTIVO PER CUI L' USO DI UN DETERMINATO ADDITIVO, AMMESSO IN UN ALTRO STATO MEMBRO, DEV' ESSERE AUTORIZZATO PER LE MERCI IMPORTATE DA QUESTO STATO, QUALORA, TENUTO CONTO DEI RISULTATI DELLA RICERCA SCIENTIFICA INTERNAZIONALE E PARTICOLARMENTE DEI LAVORI DEL COMITATO SCIENTIFICO COMUNITARIO PER L' ALIMENTAZIONE UMANA E DELLA COMMISSIONE DEL CODEX ALIMENTARIUS DELLA FAO E DELL' ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA, NONCHE DELLE ABITUDINI ALIMENTARI NELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE, QUESTO ADDITIVO NON COSTITUISCA UN PERICOLO PER LA SANITA PUBBLICA E RISPONDA AD ESIGENZE REALI, IN PARTICOLARE DI NATURA TECNICA . QUEST' ULTIMA NOZIONE DEV' ESSERE VALUTATA IN RELAZIONE ALLE MATERIE PRIME USATE, TENENDO CONTO DELLA VALUTAZIONE CHE NE E STATA FATTA DALLE AUTORITA DELLO STATO MEMBRO PRODUTTORE E DEI RISULTATI DELLA RICERCA SCIENTIFICA INTERNAZIONALE . IL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA ESIGE DEL PARI CHE GLI OPERATORI ECONOMICI SIANO IN GRADO DI CHIEDERE, MEDIANTE UNA PROCEDURA DI FACILE ACCESSO E DI RAGIONEVOLE DURATA, CHE L' USO DI DETERMINATI ADDITIVI SIA AUTORIZZATO CON UN ATTO DI PORTATA GENERALE .  L' INGIUSTIFICATA MANCANZA DI AUTORIZZAZIONE DEVE POTER ESSERE IMPUGNATA DAGLI OPERATORI ECONOMICI MEDIANTE RICORSO GIURISDIZIONALE . FERMA RESTANDO LA FACOLTA LORO ATTRIBUITA DI CHIEDERE AGLI OPERATORI ECONOMICI I DATI DI CUI DISPONGONO E CHE POSSONO RISULTARE UTILI PER LA VALUTAZIONE DEI FATTI, SPETTA ALLE COMPETENTI AUTORITA NAZIONALI DELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE IL DIMOSTRARE CHE IL DIVIETO E GIUSTIFICATO DA ESIGENZE DI TUTELA DELLA SALUTE DELLA LORO POPOLAZIONE .  

Parti

NELLA CAUSA 176/84,  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAI SIGG . R.-C . BERAUD E X . YATAGANAS, RISPETTIVAMENTE CONSIGLIERE PRINCIPALE E MEMBRO DELL' UFFICIO LEGALE DELLA COMMISSIONE, IN QUALITA DI AGENTI, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . G . KREMLIS, MEMBRO DELLO STESSO UFFICIO LEGALE, EDIFICIO JEAN MONNET, KIRCHBERG,  RICORRENTE,  CONTRO  REPUBBLICA ELLENICA, RAPPRESENTATA DAL SIG . S . PERRAKIS, CONSIGLIERE SPECIALE PRESSO IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI, E DALLA SIG.RA A . AMBARIOTOU, COLLABORATORE GIURIDICO SPECIALE DEL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI, ASSISTITI DAL SIG . V . SKOURIS, DOCENTE UNIVERSITARIO, CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AMBASCIATA DI GRECIA, 117, VAL STE-CROIX,  CONVENUTA,  CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DICHIARAZIONE DEL FATTO CHE, VIETANDO L' IMPORTAZIONE IN GRECIA DI BIRRE FABBRICATE NEGLI ALTRI STATI MEMBRI E NON RISPONDENTI AI REQUISITI STABILITI DALLA NORMATIVA GRECA, LA REPUBBLICA ELLENICA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN FORZA DEGLI ARTT . 30 E SEGG . DEL TRATTATO CEE,  LA CORTE,  COMPOSTA DAI SIGNORI MACKENZIE STUART, PRESIDENTE, Y . GALMOT, C . KAKOURIS, T.F . O' HIGGINS E F . SCHOCKWEILER, PRESIDENTI DI SEZIONE, G . BOSCO, T . KOOPMANS, O . DUE, U . EVERLING, K . BAHLMANN, R . JOLIET, J.C . MOITINHO DE ALMEIDA E G.C . RODRIGUEZ IGLESIAS, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : SIR GORDON SLYNN  CANCELLIERE : H.A . RUEHL, AMMINISTRATORE PRINCIPALE  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA, COMPLETATA IN ESITO ALLA TRATTAZIONE ORALE SVOLTASI IL 14 MAGGIO 1986,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE, PRESENTATE ALL' UDIENZA DEL 18 SETTEMBRE 1986,  HA PRONUNZIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 6 LUGLIO 1984, LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO A QUESTA CORTE, A NORMA DELL' ART . 169 DEL TRATTATO CEE, UN RICORSO MIRANTE A FAR DICHIARARE CHE LA REPUBBLICA ELLENICA, VIETANDO L' IMPORTAZIONE DI BIRRE LEGALMENTE FABBRICATE E SMERCIATE NEGLI ALTRI STATI MEMBRI, MA NON CONFORMI ALLE PRESCRIZIONI DELLA SUA NORMATIVA NAZIONALE, E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN FORZA DELL' ART . 30 DEL TRATTATO .  2 QUANTO AGLI ANTEFATTI DELLA CAUSA, ALLO SVOLGIMENTO DEL PROCEDIMENTO E AGLI ARGOMENTI DELLE PARTI, SI FA RINVIO ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . QUESTI ELEMENTI DEL FASCICOLO SONO RICORDATI IN PROSIEGUO SOLO IN QUANTO NECESSARI AL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  SULLA NORMATIVA VIGENTE IN GRECIA  3 NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO DINANZI ALLA CORTE, IL GOVERNO ELLENICO HA DATO, DELLA PROPRIA NORMATIVA IN MATERIA DI BIRRA, LA SEGUENTE DESCRIZIONE CHE NON E STATA CONTESTATA DALLA COMMISSIONE E CHE SARA QUINDI ASSUNTA COME BASE NELLA PRESENTE CONTROVERSIA .  4 AI SENSI DELLA LEGGE N . 2963 DEL 1922, CHE MODIFICA IL REGIME FISCALE DELLA BIRRA ( GU ELLENICA 1922, PRIMA PARTE, 134 ) ( IN PROSIEGUO "LEGGE FISCALE SULLA BIRRA ") L' IMPOSTA DI CONSUMO, NEL CASO DELLA BIRRA, SI CALCOLA NON GIA IN FUNZIONE DELLE QUANTITA DI BIRRA PRODOTTA, BENSI SUI QUANTITATIVI DI MALTO D' ORZO IMPIEGATI PER LA SUA FABBRICAZIONE .  5 QUESTA LEGGE CONTIENE INOLTRE, ALL' ART . 3, LE NORME DI FABBRICAZIONE PER LA BIRRA . QUESTE VALGONO IN QUANTO TALI SOLO PER LE BIRRERIE UBICATE IN TERRITORIO ELLENICO . DETTO ARTICOLO STABILISCE, AL N . 2, CHE LA BIRRA DEV' ESSERE FABBRICATA ESCLUSIVAMENTE CON MALTO E LUPPOLO, MENTRE, AL N . 4, VIETA L' AGGIUNTA ALLA BIRRA, DOPO O DURANTE IL PROCESSO DI FABBRICAZIONE DELLA STESSA, DI ESTRATTI DI MALTO, GLICERINA, GLICORRIZINA, GLUCOSIO O ZUCCHERO, DESTRINA O ALTRI AMIDI O SURROGATI DEL MALTO, NONCHE L' AGGIUNTA DI ALCOOL . NELLA VERSIONE ORIGINALE DELLA LEGGE ERANO GIA PREVISTE AMMENDE PER I PRODUTTORI CHE AVESSERO VENDUTO BIRRA FABBRICATA IN CONTRASTO CON DETTO ART . 3 . ALTRE SANZIONI PENALI PIU SEVERE SONO STATE COMMINATE, PER CHI FABBRICHI BIRRA CON MATERIE PRIME DIVERSE DAL MALTO D' ORZO E DAL LUPPOLO, DALL' ART . 8 DEL DECRETO LEGGE DEL 1923, CHE MODIFICA ED INTEGRA IL REGIME FISCALE DELLA BIRRA ( GU ELLENICA 1923, PRIMA PARTE, 384 ).  6 A NORMA DELL' ART . 7 DEL CODICE DEGLI ALIMENTI E DELLE BEVANDE DEL 1971 ( GU ELLENICA, SECONDA PARTE, 677 ) ( IN PROSIEGUO : IL "CODICE ALIMENTARE "), I PRODOTTI ALIMENTARI IMPORTATI DEVONO SODDISFARE TUTTE LE CONDIZIONI CHE VALGONO PER I PRODOTTI ALIMENTARI DI ORIGINE ELLENICA . NE CONSEGUE CHE LE BIRRE PRODOTTE ALL' ESTERO POSSONO ESSERE IMPORTATE IN GRECIA SOLO SE SIANO STATE FABBRICATE ESCLUSIVAMENTE CON MALTO D' ORZO E LUPPOLO .  7 IN COLLEGAMENTO CON ALTRE DISPOSIZIONI DEL CODICE ALIMENTARE, LA LEGGE FISCALE SULLA BIRRA HA INOLTRE L' EFFETTO DI VIETARE L' USO DI QUALSIASI ADDITIVO E DI QUALSIASI ENZIMA NELLA FABBRICAZIONE DELLA BIRRA .  8 IN BASE A CONSIDERAZIONI DI TUTELA DELLA SALUTE, IL CODICE ALIMENTARE VIETA, ALL' ART . 29, N . 4, L' AGGIUNTA DI QUALSIASI ADDITIVO NELLE DERRATE ALIMENTARI . GLI ADDITIVI VENGONO DEFINITI DALL' ART . 3, N . 8, COME "SOSTANZE CHIMICHE INORGANICHE O ORGANICHE, ESTRANEE ALLA STRUTTURA FISICA DELLA DERRATA IN QUESTIONE E LA CUI PRESENZA NON POSSA ESSERE GIUSTIFICATA DALLA NATURA E DALLA COMPOSIZIONE DELLA STESSA ". QUESTA DEFINIZIONE INCLUDE GLI ENZIMI . D' ALTRO CANTO, LO STESSO ART . 3, N . 8, VIETA LA VENDITA DI QUALSIASI DERRATA ALIMENTARE CHE CONTENGA ADDITIVI .  9 QUESTO DIVIETO DI USARE ADDITIVI NON HA TUTTAVIA CARATTERE ASSOLUTO . DA UN LATO, IL CODICE ALIMENTARE PRECISA ESSO STESSO GLI INGREDIENTI CHE POSSONO ESSERE USATI NELLA FABBRICAZIONE DEGLI ALIMENTI E DELLE BEVANDE PIU COMUNI E CONSENTE ESPRESSAMENTE L' IMPIEGO DI TALUNI ADDITIVI IN DETERMINATI CASI . DALL' ALTRO, L' ART . 29, N . 4, STABILISCE CHE IL COMITATO SUPERIORE PER LA CHIMICA PUO AUTORIZZARE L' USO DI DETERMINATI ADDITIVI IN UN DATO PRODOTTO, QUALORA TALE POSSIBILITA NON SIA OFFERTA DALLO STESSO CODICE ALIMENTARE .  10 PER QUEL CHE RIGUARDA LE CONDIZIONI DI FABBRICAZIONE E DI VENDITA DELLA BIRRA, L' ART . 144, N . 4, DEL CODICE ALIMENTARE RINVIA ALLA LEGGE FISCALE SULLA BIRRA . POICHE L' USO DI ADDITIVI O DI ENZIMI NON E ESPRESSAMENTE AUTORIZZATO IN QUESTA LEGGE, NE CONSEGUE CHE, IN LINEA DI MASSIMA, ESSO E VIETATO A NORMA DELL' ART . 29, N . 4, DEL CODICE ALIMENTARE . D' ALTRO CANTO, IL COMITATO SUPERIORE PER LA CHIMICA NON SI E MAI VALSO, NEL CASO DELLA BIRRA, DELLA FACOLTA DI AUTORIZZARE DETERMINATI ADDITIVI, CONFERITAGLI DALLO STESSO ART . 29, N . 4 .  11 DI CONSEGUENZA, LE BIRRE PROVENIENTI DA ALTRI STATI MEMBRI E CHE SIANO STATE PRODOTTE CON MATERIE PRIME DIVERSE DA QUELLE CONTEMPLATE DALL' ART . 3 DELLA LEGGE FISCALE GRECA SULLA BIRRA, O CONTENGANO ADDITIVI, O PER LA CUI FABBRICAZIONE SIANO STATI USATI ENZIMI, SONO COLPITE, IN GRECIA, DA UN DIVIETO ASSOLUTO DI VENDITA .  SULLA MATERIA DEL CONTENDERE  12 SI DEVE STABILIRE SE LA CONTROVERSIA VERTA SOLTANTO SUL DIVIETO DI VENDERE BIRRE PROVENIENTI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI E FABBRICATE CON MATERIE PRIME DIVERSE DA QUELLE PRESCRITTE DALLA LEGGE FISCALE GRECA SULLA BIRRA, O RIGUARDI ANCHE IL DIVIETO DI VENDERE BIRRE PROVENIENTI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI E CONTENENTI ADDITIVI O FABBRICATE MEDIANTE L' USO DI ENZIMI .  13 NELLA LETTERA DI MESSA IN MORA E NEL PARERE MOTIVATO, LA COMMISSIONE HA CRITICATO LE DISPOSIZIONI DELLA LEGGE FISCALE SULLA BIRRA, IN QUANTO ESSE IMPEDISCONO L' IMPORTAZIONE IN GRECIA DI BIRRE LEGALMENTE PRODOTTE IN ALTRI STATI MEMBRI, QUALORA DETTE BIRRE NON SIANO STATE FABBRICATE IN CONFORMITA ALLE DISPOSIZIONI DELLA NORMATIVA ELLENICA . LA COMMISSIONE HA RITENUTO CHE QUESTO DIVIETO DI VENDITA NON POTESSE ESSERE GIUSTIFICATO CON LA NECESSITA DI SODDISFARE ESIGENZE INDEROGABILI, INERENTI IN PARTICOLARE ALL' EFFICACIA DEL CONTROLLO FISCALE O, AI SENSI DELL' ART . 36 DEL TRATTATO, ALLA SALVAGUARDIA DELLA SANITA PUBBLICA .  14 NELLA RISPOSTA AL PARERE MOTIVATO, IL GOVERNO ELLENICO HA SOSTENUTO CHE LA NORMATIVA DA ESSO ADOTTATA IN MATERIA DI BIRRA ERA NECESSARIA PER SALVAGUARDARE LA SANITA PUBBLICA, GIACCHE L' USO DI MATERIE PRIME DIVERSE DAL MALTO D' ORZO E DAL LUPPOLO IMPLICA INEVITABILMENTE L' IMPIEGO DI ADDITIVI E DI ENZIMI . ESSO NON HA TUTTAVIA CHIARITO LA PORTATA ESATTA DEL DIVIETO CONTENUTO NELLA LEGGE FISCALE SULLA BIRRA, NE I RAPPORTI FRA TALE DIVIETO E LA LEGISLAZIONE IN MATERIA DI ADDITIVI .  15 TRA I MEZZI DEDOTTI A SOSTEGNO DEL RICORSO, LA COMMISSIONE HA INDICATO CHE L' APPLICAZIONE DELLA LEGGE FISCALE SULLA BIRRA NEI CONFRONTI DELLE BIRRE PRODOTTE NEGLI ALTRI STATI MEMBRI CON MATERIE PRIME DIVERSE DAL MALTO D' ORZO E DAL LUPPOLO O NON CONFORMI A DETERMINATI CRITERI DI FABBRICAZIONE CREA OSTACOLI PER LE IMPORTAZIONI .  16 SOLO NEL CONTRORICORSO IL GOVERNO ELLENICO HA FATTO VALERE CHE IL REGIME DELLA BIRRA SI FONDA IN REALTA SU DUE LEGGI DISTINTE E COMPLEMENTARI, ED HA DESCRITTO LA PROPRIA NORMATIVA COME RIFERITO IN PRECEDENZA .  17 NELLA REPLICA, LA COMMISSIONE HA ESPOSTO SEPARATAMENTE LE OBIEZIONI CHE ESSA MUOVE AL DIVIETO DI VENDERE BIRRE PROVENIENTI DA ALTRI STATI MEMBRI E FABBRICATE CON MATERIE PRIME DIVERSE DA QUELLE CONTEMPLATE NELLA LEGGE FISCALE SULLA BIRRA, E LE OBIEZIONI RELATIVE AL DIVIETO DI VENDERE BIRRE PROVENIENTI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI E CONTENENTI ADDITIVI O FABBRICATE MEDIANTE L' USO DI ENZIMI .  18 STANDO COSI LE COSE, SI DEVE RITENERE, PER DUE MOTIVI, CHE IL RICORSO SIA DIRETTO TANTO CONTRO IL DIVIETO DI VENDERE BIRRE PROVENIENTI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI E FABBRICATE CON MATERIE PRIME DIVERSE DA QUELLE PRESCRITTE DALLA LEGGE FISCALE SULLA BIRRA QUANTO CONTRO IL DIVIETO DI VENDERE BIRRE PROVENIENTI DAGLI STESSI STATI E CONTENENTI ADDITIVI IL CUI IMPIEGO E AUTORIZZATO NELLO STATO MEMBRO DI PRODUZIONE, VIETATO IN GRECIA, O PER LA FABBRICAZIONE DELLE QUALI SIANO STATI USATI ENZIMI .  19 IN PRIMO LUOGO, CRITICANDO FIN DALL' INIZIO DEL PROCEDIMENTO PRECONTENZIOSO IL DIVIETO DI VENDITA CHE COLPISCE, IN GRECIA, LE BIRRE IMPORTATE DA ALTRI STATI MEMBRI, SE NON SIANO STATE FABBRICATE SECONDO NORME CORRISPONDENTI A QUELLE VIGENTI IN GRECIA, LA COMMISSIONE HA INDICATO SUBITO IN CHE COSA CONSISTE IN SOSTANZA L' INADEMPIMENTO . ESSA SI E RIFERITA, NELLA MOTIVAZIONE DEL RICORSO, ALLA LEGGE FISCALE SULLA BIRRA SOLO PER PRECISARE QUALI SONO LE NORME IN QUESTIONE . COME HA OSSERVATO LO STESSO GOVERNO ELLENICO, LA PORTATA DI DETTA LEGGE NON E D' ALTRA PARTE LIMITATA ALLE MATERIE PRIME, MA SI ESTENDE AGLI ADDITIVI, ED ANCHE AGLI ENZIMI .  20 IN SECONDO LUOGO E D' UOPO RILEVARE CHE E STATO LO STESSO GOVERNO ELLENICO A DIFENDERSI, FIN DALL' INIZIO DEL PROCEDIMENTO, ESSENZIALMENTE SUL TERRENO DEGLI ADDITIVI E DELLA SALVAGUARDIA DELLA SANITA PUBBLICA, IL CHE, DA UN LATO, IMPLICA CH' ESSO AVEVA CAPITO E AMMESSO CHE LA MATERIA DEL CONTENDERE COMPRENDEVA ANCHE IL DIVIETO DI VENDERE BIRRE CHE CONTENGANO ADDITIVI O PER LA CUI FABBRICAZIONE SIANO STATI USATI ENZIMI E, DALL' ALTRO, ESCLUDE CHE POSSA ESSERE STATO VIOLATO IL DIRITTO ALLA DIFESA .  SUL DIVIETO DI VENDERE BIRRE FABBRICATE CON MATERIE PRIME DIVERSE DA QUELLE PRESCRITTE DALLA LEGGE FISCALE SULLA BIRRA  21 SI DEVE SOTTOLINEARE ANZITUTTO CHE LE NORME DI FABBRICAZIONE CONTENUTE NELLA LEGGE FISCALE SULLA BIRRA SONO ORA IN QUESTIONE SOLO IN QUANTO L' ART . 7 DEL CODICE ALIMENTARE NE ESTENDE L' APPLICAZIONE ALLE BIRRE IMPORTATE DA ALTRI STATI MEMBRI .  22 LA COMMISSIONE RICONOSCE CHE, FINCHE NON SI GIUNGA AD UN' ARMONIZZAZIONE A LIVELLO COMUNITARIO, IN VIA DI PRINCIPIO GLI STATI MEMBRI CONSERVANO LA FACOLTA DI DETTARE NORME IN MATERIA DI FABBRICAZIONE, DI COMPOSIZIONE E DI VENDITA DELLE BEVANDE . A SUO AVVISO, TUTTAVIA, IL DIVIETO DI VENDITA CHE COLPISCE LE BIRRE PRODOTTE CON METODI DI FABBRICAZIONE DIVERSI DA QUELLI PRESCRITTI DALLA LEGGE FISCALE GRECA SULLA BIRRA RAPPRESENTA UNA MISURA D' EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA, NON GIUSTIFICATA DA ALCUNA ESIGENZA INDEROGABILE INERENTE ALL' EFFICACIA DEL CONTROLLO FISCALE O ALLA TUTELA DEI CONSUMATORI . IN EFFETTI, UN EFFICACE CONTROLLO FISCALE POTREBBE SENZ' ALTRO ESSERE ATTUATO MEDIANTE UN SISTEMA DI IMPOSTE GRAVANTI SUL PRODOTTO FINITO, IL CHE, IN CASO DI APERTURA DELLE FRONTIERE, EVITEREBBE QUALSIASI SVANTAGGIO PER LE BIRRE DI PRODUZIONE NAZIONALE . D' ALTRO CANTO, LA TUTELA DEI CONSUMATORI POTREBBE ESSERE GARANTITA TRAMITE L' ETICHETTATURA O CON IDONEE INFORMAZIONI . INFINE, LA NORMATIVA ELLENICA IN MATERIA DI BIRRA NON SAREBBE NEMMENO DESTINATA A GARANTIRE LA SALVAGUARDIA DELLA SANITA PUBBLICA, POICHE LA FABBRICAZIONE DI BIRRA CON MATERIE PRIME DIVERSE DAL MALTO D' ORZO NON IMPLICA NECESSARIAMENTE L' USO DI ADDITIVI . D' ALTRO CANTO, E VERO CH' ESSA RICHIEDE L' IMPIEGO DI ENZIMI AMILOLITICI, MA QUESTI SONO INNOCUI PER LA SALUTE .  23 IL GOVERNO ELLENICO HA SOSTENUTO ANZITUTTO CHE IL DIVIETO DI VENDERE BIRRE PROVENIENTI DA ALTRI STATI MEMBRI E FABBRICATE CON MATERIE PRIME DIVERSE DAL MALTO DI ORZO E GIUSTIFICATO DA ESIGENZE INDEROGABILI INERENTI ALL' EFFICACIA DEL CONTROLLO FISCALE . POICHE, INFATTI, L' IMPOSTA DI CONSUMO GRAVANTE SULLA BIRRA SI CALCOLA IN BASE AI QUANTITATIVI DI MALTO D' ORZO UTILIZZATI, L' APERTURA DELLE FRONTIERE A BIRRE FABBRICATE CON ALTRE MATERIE PRIME AVREBBE L' EFFETTO DI FAVORIRE, DAL PUNTO DI VISTA FISCALE, QUESTE BIRRE RISPETTO A QUELLE DI PRODUZIONE NAZIONALE . D' ALTRO CANTO, SECONDO IL GOVERNO ELLENICO, IL DIVIETO DI VENDERE BIRRE FABBRICATE CON MATERIE PRIME DIVERSE DAL MALTO DI ORZO SERVE AD IMPEDIRE LA CONFUSIONE DA PARTE DEI CONSUMATORI ED HA QUINDI COME SCOPO LA TUTELA DI QUESTI ULTIMI . INFINE, IL GOVERNO ELLENICO RITIENE CHE LA PROPRIA NORMATIVA SIA GIUSTIFICATA DA MOTIVI DI SALVAGUARDIA DELLA SANITA PUBBLICA . L' USO DI MATERIE PRIME DIVERSE DAL MALTO D' ORZO E DAL LUPPOLO IMPLICHEREBBE NECESSARIAMENTE L' IMPIEGO DI ENZIMI AMILOLITICI E DI ADDITIVI . ORA, GLI ENZIMI AMILOLITICI SAREBBERO PERICOLOSI PER LA SALUTE QUALORA VENGANO USATI IN PRODOTTI PER LA CUI FABBRICAZIONE NON SIANO STATE UTILIZZATE MATERIE PRIME SANE . QUANTO AGLI ADDITIVI, DATE LE INCERTEZZE CONNESSE AI LORO EFFETTI A LUNGO TERMINE SULLA SALUTE, SAREBBE NECESSARIO LIMITARE AL MASSIMO IL LORO CONSUMO .  24 E' OPPORTUNO RICORDARE ANZITUTTO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE ( IN PRIMO LUOGO LA SENTENZA 11 LUGLIO 1974, CAUSA 8/74, PROCURATORE DEL RE / DASSONVILLE, RACC . PAG . 837 ), SECONDO CUI IL DIVIETO DI MISURE D' EFFETTO EQUIVALENTE A RESTRIZIONI QUANTITATIVE ENUNCIATO DALL' ART . 30 DEL TRATTATO COMPRENDE "OGNI NORMATIVA COMMERCIALE DEGLI STATI MEMBRI CHE POSSA OSTACOLARE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE, IN ATTO E IN POTENZA, GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI ".  25 SI DEVE POI SOTTOLINEARE CHE, COME EMERGE DA UNA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE ( IN PARTICOLARE, SENTENZE 20 FEBBRAIO 1979, CAUSA 120/78, REWE, RACC . PAG . 649, E 10 NOVEMBRE 1982, CAUSA 261/81, RAU, RACC . PAG . 3961 ), IN MANCANZA DI UNA NORMATIVA COMUNE SUL COMMERCIO DEI PRODOTTI DI CUI TRATTASI, GLI OSTACOLI PER LA LIBERA CIRCOLAZIONE INTRACOMUNITARIA CHE DERIVANO DA DISPARITA FRA LE NORMATIVE NAZIONALI DEVONO ESSERE ACCETTATI QUALORA UNA SIFFATTA DISCIPLINA, CHE SI APPLICHI INDISTINTAMENTE AI PRODOTTI NAZIONALI E AI PRODOTTI IMPORTATI, POSSA ESSERE GIUSTIFICATA IN QUANTO NECESSARIA PER RISPONDERE AD ESIGENZE IMPERATIVE ATTINENTI, FRA L' ALTRO, ALLA TUTELA DEI CONSUMATORI O ALL' EFFICACIA DEL CONTROLLO FISCALE . INOLTRE E NECESSARIO CHE TALE DISCIPLINA SIA PROPORZIONATA AL FINE PERSEGUITO . UNO STATO MEMBRO, SE PUO SCEGLIERE FRA VARI PROVVEDIMENTI IDONEI A RAGGIUNGERE LO STESSO SCOPO, E TENUTO AD OPTARE PER IL MEZZO CHE IMPLICA MENO OSTACOLI PER LA LIBERTA DEGLI SCAMBI .  26 NON E CONTESTATO CHE L' APPLICAZIONE DELLA LEGGE FISCALE GRECA SULLA BIRRA A BIRRE PROVENIENTI DA ALTRI STATI MEMBRI, PER LA FABBRICAZIONE DELLE QUALI SIANO STATE LEGALMENTE IMPIEGATE MATERIE PRIME DIVERSE DAL MALTO DI ORZO, E IN PARTICOLARE RISO O GRANOTURCO, PUO OSTACOLARE LA LORO IMPORTAZIONE IN GRECIA .  27 RESTA DA ACCERTARE SE QUESTA APPLICAZIONE POSSA ESSERE GIUSTIFICATA DA ESIGENZE IMPERATIVE ATTINENTI ALL' EFFICACIA DEL CONTROLLO FISCALE O ALLA TUTELA DEI CONSUMATORI OPPURE, AI SENSI DELL' ART . 36 DEL TRATTATO, DA MOTIVI INERENTI ALLA TUTELA DELLA SALUTE DELLE PERSONE .  28 IN PRIMO LUOGO, PER QUANTO RIGUARDA L' ARGOMENTO TRATTO DALLA NECESSITA DI GARANTIRE UN EFFICACE CONTROLLO FISCALE, SI DEVE OSSERVARE CHE IL DIRITTO COMUNITARIO NON PRIVA GLI STATI MEMBRI DELLA POSSIBILITA DI SCEGLIERE IL METODO D' IMPOSIZIONE DEI PRODOTTI CH' ESSI RITENGANO IL PIU ADEGUATO . LA REPUBBLICA ELLENICA NON PUO TUTTAVIA RICHIAMARSI AL PROPRIO SISTEMA FISCALE PER GIUSTIFICARE OSTACOLI FRAPPOSTI AGLI SCAMBI TRA STATI MEMBRI . SE VUOLE IMPEDIRE CHE BIRRE FABBRICATE CON MATERIE PRIME DIVERSE DAL MALTO DI ORZO FRUISCANO, IN CASO DI APERTURA DELLE FRONTIERE, DI UN VANTAGGIO FISCALE RISPETTO ALLE BIRRE DI PRODUZIONE NAZIONALE, SARA SUFFICIENTE CH' ESSA ADOTTI UN SISTEMA D' IMPOSTA DI CONSUMO RIFERENTESI AI QUANTITATIVI DI PRODOTTO FINITO E NON AI QUANTITATIVI DI MALTO D' ORZO UTILIZZATI .  29 IN SECONDO LUOGO, QUANTO ALL' ARGOMENTO RELATIVO ALLA TUTELA DEI CONSUMATORI E OPPORTUNO SOTTOLINEARE CHE IL DIVIETO DI VENDITA VIGENTE IN GRECIA NON E PROPORZIONATO ALLO SCOPO PERSEGUITO . E' INFATTI POSSIBILE UN SISTEMA SOSTITUTIVO, CHE PRESCRIVA L' INDICAZIONE DELLA NATURA DELLE MATERIE PRIME IMPIEGATE . UN SIFFATTO SISTEMA DI INFORMAZIONE PUO FUNZIONARE PERFETTAMENTE ANCHE PER UN PRODOTTO CHE, COME LA BIRRA, NON SEMPRE E FORNITO AL CONSUMATORE IN BOTTIGLIE O IN LATTINE SULLE QUALI E POSSIBILE APPORRE IDONEE DICITURE . PER LE BIRRE SERVITE A PRESSIONE, LE NECESSARIE INFORMAZIONI POSSONO AD ESEMPIO FIGURARE SUI FUSTI O SUI SIFONI .  30 IN TERZO LUOGO, QUANTO AL PROBLEMA DEL SE DETTO DIVIETO DI VENDITA POSSA ESSERE GIUSTIFICATO, AI SENSI DELL' ART . 36 DEL TRATTATO, DALLA NECESSITA DI GARANTIRE LA TUTELA DELLA SALUTE DELLE PERSONE, E OPPORTUNO SOTTOLINEARE COME NON SIA CONTESTATO CHE LE MATERIE PRIME USATE IN PARZIALE SOSTITUZIONE DEL MALTO DI ORZO NON SONO DI PER SE PERICOLOSE PER LA SANITA PUBBLICA . D' ALTRO CANTO, NELLA PARTE IN CUI VERTE SUI RISCHI CONNESSI ALL' USO DEGLI ADDITIVI E DEGLI ENZIMI, L' ARGOMENTO SVOLTO DAL GOVERNO ELLENICO SU QUESTI PUNTI SARA ESAMINATO IN SEGUITO .  31 DALLE PRECEDENTI CONSIDERAZIONI RISULTA CHE L' APPLICAZIONE DEL DIVIETO DI VENDITA IMPOSTO DALLA LEGGE FISCALE SULLA BIRRA E DALL' ART . 7 DEL CODICE ALIMENTARE ALLE BIRRE IMPORTATE DAGLI ALTRI STATI MEMBRI E LEGALMENTE FABBRICATE E SMERCIATE IN QUESTI STATI COSTITUISCE, DA PARTE DELLA REPUBBLICA ELLENICA, UN INADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI A NORMA DELL' ART . 30 DEL TRATTATO .  SUL DIVIETO DI VENDERE BIRRE CONTENENTI ADDITIVI E FABBRICATE CON ENZIMI  32 PER LA COMMISSIONE, IL DIVIETO DI VENDITA CHE COLPISCE LE BIRRE CONTENENTI ADDITIVI O FABBRICATE CON ENZIMI NON PUO ESSERE GIUSTIFICATO IN BASE A CONSIDERAZIONI RELATIVE ALLA TUTELA DELLA SANITA PUBBLICA . SECONDO L' ISTITUZIONE RICORRENTE SI DEVE PRESUMERE CHE LE BIRRE PRODOTTE NEGLI ALTRI STATI MEMBRI E CONTENENTI ADDITIVI IVI AUTORIZZATI O FABBRICATE MEDIANTE L' USO DI ENZIMI NON IMPLICHINO ALCUN PERICOLO PER LA SANITA PUBBLICA . SE LA REPUBBLICA ELLENICA VUOLE OPPORSI ALLA LORO IMPORTAZIONE, E AD ESSA CHE INCOMBE, SECONDO LA COMMISSIONE, L' ONERE DI PROVARE CHE DETTE BIRRE SONO PERICOLOSE PER LA SALUTE . LA COMMISSIONE RITIENE CHE, NELLA FATTISPECIE, TALE PROVA NON SIA STATA APPORTATA . A SUO AVVISO, IL REGIME DEGLI ADDITIVI E DEGLI ENZIMI VIGENTE PER LA BIRRA IN GRECIA E COMUNQUE SPROPORZIONATO, IN QUANTO ESCLUDE COMPLETAMENTE L' USO DI ADDITIVI E DI ENZIMI .  33 IL GOVERNO ELLENICO SOSTIENE INVECE CHE, IN RAGIONE DEI PERICOLI DERIVANTI DALL' USO DEGLI ADDITIVI, I CUI EFFETTI A LUNGA SCADENZA NON SONO ANCORA NOTI, E TENUTO CONTO SPECIALMENTE DEI RISCHI INERENTI ALL' ACCUMULO DEGLI ADDITIVI NELL' ORGANISMO E ALLA LORO COMBINAZIONE CON ALTRE SOSTANZE, E NECESSARIO LIMITARE AL MASSIMO LA QUANTITA DI ADDITIVI ASSORBITI . DEV' ESSERE ESCLUSO, IN PARTICOLARE, L' USO DEGLI ADDITIVI SOTTO IL PROFILO TECNICO, DAL MOMENTO CHE LA BIRRA SI FABBRICA CON LE SOLE MATERIE PRIME PRESCRITTE DALLA LEGGE FISCALE SULLA BIRRA . STANDO COSI LE COSE, IL REGIME ELLENICO DEGLI ADDITIVI E DEGLI ENZIMI VIGENTE PER LA BIRRA E, A SUO AVVISO, DEL TUTTO GIUSTIFICATO DALLA NECESSITA DI SALVAGUARDARE LA SANITA PUBBLICA E NON VIOLA IL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA .  34 INCONTESTABILMENTE, IL DIVIETO DI VENDERE BIRRE CONTENENTI ADDITIVI E FABBRICATE CON ENZIMI OSTACOLA L' IMPORTAZIONE DI BIRRE PROVENIENTI DA ALTRI STATI MEMBRI E CONTENENTI ADDITIVI AUTORIZZATI IN QUESTI STATI O FABBRICATE MEDIANTE L' USO DI ENZIMI . ESSO RIENTRA PERCIO NELL' ART . 30 DEL TRATTATO . E' TUTTAVIA OPPORTUNO ACCERTARE SE L' APPLICAZIONE DI QUESTO DIVIETO POSSA ESSERE GIUSTIFICATA, AI SENSI DELL' ART . 36 DEL TRATTATO, DA MOTIVI DI TUTELA DELLA SALUTE DELLE PERSONE .  35 QUANTO AGLI ADDITIVI, COME RISULTA DA UNA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE ( IN PARTICOLARE, SENTENZA 14 LUGLIO 1983, CAUSA 174/82, SANDOZ, RACC . PAG . 2445 ), "TUTTE LE VOLTE CHE SUSSISTONO INCERTEZZE NELLO STATO ATTUALE DELLA RICERCA SCIENTIFICA, SPETTA AGLI STATI MEMBRI, IN MANCANZA DI ARMONIZZAZIONE, DECIDERE IL LIVELLO AL QUALE ESSI INTENDONO GARANTIRE LA TUTELA DELLA SALUTE E DELLA VITA DELLE PERSONE, PUR TENENDO CONTO DELLE ESIGENZE DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI NELL' AMBITO DELLA COMUNITA ".  36 DALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE ( ED IN PARTICOLARE DALLE SENTENZE 14 LUGLIO 1983, SANDOZ, GIA RICORDATA, 10 DICEMBRE 1985, CAUSA 247/84, MOTTE, E 6 MAGGIO 1986, CAUSA 304/84, MUELLER, RACC . PAG . 1511RISULTA DEL PARI CHE, STANDO COSI LE COSE, IL DIRITTO COMUNITARIO NON OSTA A CHE GLI STATI MEMBRI INSTAURINO UNA NORMATIVA CHE SUBORDINI L' IMPIEGO DI ADDITIVI AD UNA AUTORIZZAZIONE PRELIMINARE CONCESSA MEDIANTE UN ATTO DI PORTATA GENERALE PER DETERMINATI ADDITIVI, PER TUTTI I PRODOTTI O SOLO PER ALCUNI DI ESSI, OPPURE PER DETERMINATI IMPIEGHI . UNA NORMATIVA DI QUESTO GENERE RISPONDE AD UNA LEGITTIMA FINALITA DI POLITICA SANITARIA, CHE E QUELLA DI RIDURRE IL CONSUMO INCONTROLLATO DI ADDITIVI ALIMENTARI .  37 L' APPLICAZIONE AI PRODOTTI IMPORTATI DEL DIVIETO DI VENDERE PRODOTTI CONTENENTI ADDITIVI AUTORIZZATI NELLO STATO MEMBRO DI PRODUZIONE, MA VIETATI NELLO STATO MEMBRO D' IMPORTAZIONE E TUTTAVIA AMMISSIBILE SOLTANTO QUALORA SIA CONFORME ALLE ESIGENZE DELL' ART . 36 DEL TRATTATO, COME E STATO INTERPRETATO DALLA CORTE .  38 SI DEVE RICORDARE IN PRIMO LUOGO CHE NELLE SUMMENZIONATE SENTENZE SANDOZ, MOTTE E MUELLER, LA CORTE HA DESUNTO DAL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA, CHE COSTITUISCE IL FONDAMENTO DELL' ULTIMA FRASE DELL' ART . 36 DEL TRATTATO, CHE I DIVIETI DI VENDERE PRODOTTI CONTENENTI ADDITIVI AUTORIZZATI NELLO STATO MEMBRO DI PRODUZIONE, MA VIETATI NELLO STATO MEMBRO D' IMPORTAZIONE, DEVONO ESSERE LIMITATI A QUANTO E REALMENTE NECESSARIO PER GARANTIRE LA SALVAGUARDIA DELLA SANITA PUBBLICA . LA CORTE NE HA PURE DESUNTO CHE L' USO DI UN DETERMINATO ADDITIVO, CONSENTITO IN UN ALTRO STATO MEMBRO, DEV' ESSERE AUTORIZZATO PER UN PRODOTTO IMPORTATO DA QUESTO STATO MEMBRO, QUALORA, TENUTO CONTO, DA UN LATO, DEI RISULTATI DELLA RICERCA SCIENTIFICA INTERNAZIONALE ED IN PARTICOLARE DEI LAVORI DEL COMITATO SCIENTIFICO COMUNITARIO PER L' ALIMENTAZIONE UMANA E DEL CODEX ALIMENTARIUS DELLA FAO E DELL' ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA E, DALL' ALTRO, DELLE ABITUDINI ALIMENTARI PROPRIE DELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE, QUESTO ADDITIVO NON COSTITUISCA UN RISCHIO PER LA SANITA PUBBLICA E RISPONDA AD UN EFFETTIVO BISOGNO, IN PARTICOLARE DI NATURA TECNICA .  39 E' OPPORTUNO RICORDARE, IN SECONDO LUOGO, CHE IL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA ESIGE DEL PARI - COM' E STATO AFFERMATO DALLA CORTE NELLA SUMMENZIONATA SENTENZA 6 MAGGIO 1986 ( MUELLER ) - CHE GLI OPERATORI ECONOMICI SIANO IN GRADO DI OTTENERE MEDIANTE UN PROCEDIMENTO AD ESSI FACILMENTE ACCESSIBILE E TALE DA POTER ESSERE CONCLUSO ENTRO TERMINI RAGIONEVOLI, CHE VENGA AUTORIZZATO L' USO DI DETERMINATI ADDITIVI MEDIANTE UN ATTO DI PORTATA GENERALE .  40 SI DEVE PRECISARE CHE UN INGIUSTIFICATO RIFIUTO DI AUTORIZZAZIONE DEVE POTER ESSERE IMPUGNATO DAGLI OPERATORI ECONOMICI IN SEDE GIURISDIZIONALE . SALVA RESTANDO LA LORO FACOLTA DI CHIEDERE AGLI OPERATORI ECONOMICI I DATI DI CUI QUESTI DISPONGONO E CHE POSSONO ESSERE UTILI PER LA VALUTAZIONE DEI FATTI, SPETTA ALLE AUTORITA COMPETENTI DELLO STATO MEMBRO DI IMPORTAZIONE, COME E STATO SANCITO NELLA SUDDETTA SENTENZA 6 MAGGIO 1986 ( MUELLER ), DIMOSTRARE CHE IL DIVIETO E GIUSTIFICATO DA MOTIVI DI TUTELA DELLA SALUTE DELLA POPOLAZIONE .  41 E' OPPORTUNO OSSERVARE CHE IL REGIME ELLENICO DEGLI ADDITIVI VIGENTE PER LA BIRRA IMPLICA, DA UN LATO, L' ESCLUSIONE DI TUTTI GLI ADDITIVI AUTORIZZATI NEGLI ALTRI STATI MEMBRI, NON GIA SOLTANTO L' ESCLUSIONE DI ALCUNI DI ESSI, OBIETTIVAMENTE GIUSTIFICATA DAI PERICOLI CHE NE DERIVEREBBERO IN CONSIDERAZIONE DELLE ABITUDINI ALIMENTARI DELLA POPOLAZIONE ELLENICA, NON CONTEMPLA, DALL' ALTRO, ALCUN PROCEDIMENTO CHE CONSENTA AGLI OPERATORI ECONOMICI DI OTTENERE CHE, IN FORZA DI UN ATTO DI PORTATA GENERALE, VENGA AMMESSO L' USO DI UN DETERMINATO ADDITIVO NELLA FABBRICAZIONE DELLA BIRRA .  42 PER QUANTO RIGUARDA PIU PARTICOLARMENTE I PERICOLI INERENTI ALL' ASSORBIMENTO DEGLI ADDITIVI IN GENERALE, CHE GIUSTIFICHEREBBERO, SECONDO IL GOVERNO ELLENICO, IL DIVIETO DI USARE QUALSIASI ADDITIVO NELLA BIRRA, SI DEVE OSSERVARE CHE IL SEMPLICE RICHIAMO A QUESTI RISCHI POTENZIALI NON GIUSTIFICA L' INSTAURAZIONE DI UN DIVIETO ASSOLUTO NEL CASO DELLA BIRRA, MENTRE IL REGIME VIGENTE PER ALTRI PRODOTTI CONSENTE L' USO DI ADDITIVI .  43 QUANTO ALLA NECESSITA, IN PARTICOLARE DI CARATTERE TECNICO, DI USARE ADDITIVI, IL GOVERNO ELLENICO HA OSSERVATO CH' ESSA NON ESISTE, QUALORA LA BIRRA VENGA FABBRICATA SECONDO I DETTAMI DELL' ART . 3 DELLA LEGGE FISCALE SULLA BIRRA .  44 IN PROPOSITO SI DEVE SOTTOLINEARE CHE NON BASTA, PER ESCLUDERE CHE DETERMINATI ADDITIVI POSSANO RISPONDERE AD UN' ESIGENZA TECNICA, INVOCARE IL FATTO CHE LA BIRRA PUO ESSERE PRODOTTA SENZA ADDITIVI, QUALORA VENGA FABBRICATA CON LE MATERIE PRIME PRESCRITTE IN GRECIA . UNA SIFFATTA INTERPRETAZIONE DELLA NOZIONE DI ESIGENZA TECNICA, CHE SI RISOLVE NEL PRIVILEGIARE I METODI DI PRODUZIONE NAZIONALI, COSTITUISCE UN MEZZO PER RESTRINGERE IN MODO DISSIMULATO GLI SCAMBI TRA GLI STATI MEMBRI .  45 LA NOZIONE DI ESIGENZA TECNICA DEV' ESSERE CONSIDERATA IN FUNZIONE DELLE MATERIE PRIME UTILIZZATE E TENENDO CONTO DELLA VALUTAZIONE CHE NE E STATA FATTA DALLE AUTORITA DELLO STATO MEMBRO IN CUI IL PRODOTTO E STATO LEGALMENTE FABBRICATO E POSTO IN VENDITA . SI DEVE INOLTRE TENER CONTO DEI RISULTATI DELLA RICERCA SCIENTIFICA INTERNAZIONALE, ED IN PARTICOLARE DI QUELLI DEI LAVORI DEL COMITATO SCIENTIFICO COMUNITARIO PER L' ALIMENTAZIONE UMANA E DELLA COMMISSIONE DEL CODEX ALIMENTARIUS DELLA FAO E DELL' ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA .  46 DI CONSEGUENZA, POICHE IL REGIME ELLENICO DEGLI ADDITIVI VIGENTE PER LA BIRRA IMPLICA UN' ESCLUSIONE GENERALE DEGLI ADDITIVI, LA SUA APPLICAZIONE ALLE BIRRE IMPORTATE DA ALTRI STATI MEMBRI NON E CONFORME ALLE ESIGENZE DEL DIRITTO COMUNITARIO POSTE IN RILIEVO DALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE, IN QUANTO E INCOMPATIBILE COL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA, E NON RIENTRA QUINDI NELLA DEROGA DI CUI ALL' ART . 36 DEL TRATTATO .  47 QUESTA CONCLUSIONE VALE A FORTIORI PER IL DIVIETO DI VENDITA DI BIRRE FABBRICATE CON ENZIMI . IN PRIMO LUOGO, INFATTI, NON SI PUO SERIAMENTE SOSTENERE CHE DETTI ENZIMI SIANO PERICOLOSI PER LA SALUTE DELLE PERSONE, DAL MOMENTO CHE IL LORO IMPIEGO NEL SUCCO DI FRUTTA E CONSENTITO SUL PIANO COMUNITARIO DALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 17 NOVEMBRE 1975 ( GU L 311, PAG . 40 ) MODIFICATA DALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 13 FEBBRAIO 1979, N . 79/168 ( GU L 37, PAG . 27 ). IN SECONDO LUOGO, LO STESSO GOVERNO ELLENICO NON HA CONTESTATO CHE GLI ENZIMI VENGANO ELIMINATI DURANTE LA FABBRICAZIONE O SI RITROVINO NEL PRODOTTO FINITO SOLO IN PROPORZIONI TRASCURABILI .  48 IN BASE ALLE PRECEDENTI CONSIDERAZIONI SI DEVE RITENERE CHE LA REPUBBLICA ELLENICA, VIETANDO LA VENDITA DI BIRRE LEGALMENTE FABBRICATE E SMERCIATE IN UN ALTRO STATO MEMBRO, QUALORA DETTE BIRRE NON SIANO CONFORMI ALLE PRESCRIZIONI DELLA NORMATIVA NAZIONALE, E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN FORZA DELL' ART . 30 DEL TRATTATO .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  49 A NORMA DELL' ART . 69,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . LA REPUBBLICA ELLENICA E RIMASTA SOCCOMBENTE; LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) VIETANDO LA VENDITA DELLE BIRRE LEGALMENTE FABBRICATE E SMERCIATE IN UN ALTRO STATO MEMBRO, QUALORA DETTE BIRRE NON SIANO CONFORMI ALLE PRESCRIZIONI DELLA SUA NORMATIVA NAZIONALE, LA REPUBBLICA ELLENICA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN FORZA DELL' ART . 30 DEL TRATTATO .  2 ) LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA REPUBBLICA ELLENICA .