CELEX: 22021D2217
Language: it
Date: 2021-10-07 00:00:00
Title: Decisione n. 1/2021 del comitato per il commercio istituito dall’accordo di partenariato interinale tra la Comunità europea, da una parte, e gli Stati del Pacifico, dall’altra del 7 ottobre 2021 relativa all’adozione del regolamento interno del comitato per il commercio e dei comitati speciali [2021/2217]

14.12.2021   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
               
               
                  L 447/14
               
            
         DECISIONE n. 1/2021 DEL COMITATO PER IL COMMERCIO ISTITUITO DALL’ACCORDO DI PARTENARIATO INTERINALE TRA LA COMUNITÀ EUROPEA, DA UNA PARTE, E GLI STATI DEL PACIFICO, DALL’ALTRA
         del 7 ottobre 2021
         relativa all’adozione del regolamento interno del comitato per il commercio e dei comitati speciali [2021/2217]
         IL COMITATO PER IL COMMERCIO,
         visto l’accordo di partenariato interinale tra la Comunità europea, da una parte, e gli Stati del Pacifico, dall’altra (1) («accordo»), firmato a Londra il 30 luglio 2009, che stabilisce un quadro per un accordo di partenariato economico, in particolare l’articolo 68,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     L’articolo 68 dell’accordo istituisce un comitato per il commercio («comitato per il commercio UE-Pacifico») e prevede che il comitato del commercio UE-Pacifico adotti il proprio regolamento interno.
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     A norma dell’articolo 68 il comitato per il commercio UE-Pacifico delega inoltre specifici poteri decisionali di attuazione ai comitati speciali in conformità delle pertinenti disposizioni dell’accordo,
                  
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
         
            Articolo unico
            Il regolamento interno del comitato per il commercio UE-Pacifico e dei comitati speciali è stabilito come indicato in allegato.
         
         
            Fatto a Bruxelles, Port Moresby, Suva, Apia e Honiara, il 7 ottobre 2021.
            
               Per il comitato per il commercio UE-Pacifico
            
            
               
                  A nome dell’Unione
               
               Cristina Miranda GOZALVEZ
            
            
               
                  A nome degli Stati del Pacifico
               
               Richard YAKAM
               Shaheen ALI
               Peseta NOUMEA SIMI
               Barrett SALATO
            
         
         
            (1)  GU L 272 del 16.10.2009, pag. 2.
      
      
         
            ALLEGATO
            
               REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO PER IL COMMERCIO UE-PACIFICO
            
            istituito dall’articolo 68 dell’accordo di partenariato interinale tra la Comunità europea, da una parte, e gli Stati del Pacifico, dall’altra
            
               Articolo 1
               Ruolo e nome del comitato per il commercio UE-Pacifico
               
                  1.   Il comitato per il commercio istituito a norma dell’articolo 68 dell’accordo di partenariato interinale tra la Comunità europea, da una parte, e gli Stati del Pacifico, dall’altra («accordo») è responsabile per tutte le questioni di cui all’articolo 68 dell’accordo.
               
               
                  2.   Nei documenti del comitato per il commercio, comprendenti decisioni e raccomandazioni, detto comitato è definito «comitato per il commercio UE-Pacifico».
               
            
            
               Articolo 2
               Composizione e presidenza
               
                  1.   A norma dell’articolo 68, paragrafo 1, dell’accordo, il comitato per il commercio UE-Pacifico è composto da rappresentati dell’Unione europea e degli Stati del Pacifico.
               
               
                  2.   La rappresentanza delle parti avviene di norma a livello di alti funzionari o, in via eccezionale, a livello ministeriale quando le parti ritengono che le circostanze lo richiedano.
               
               
                  3.   Il comitato per il commercio UE-Pacifico a livello ministeriale è copresieduto dal membro della Commissione europea responsabile per il Commercio e dal rappresentante a livello ministeriale di uno degli Stati del Pacifico o dai rispettivi delegati. Gli Stati del Pacifico svolgono tale funzione secondo un sistema di rotazione, in ordine alfabetico, ogni 12 mesi. La prima rotazione inizia il giorno dell’adozione del regolamento interno del comitato per il commercio UE-Pacifico e termina il 31 dicembre dell’anno successivo.
               
               
                  4.   Il comitato per il commercio UE-Pacifico a livello degli alti funzionari è copresieduto da un alto funzionario della Commissione europea e da un alto funzionario dello Stato del Pacifico. Gli Stati del Pacifico svolgono tale funzione secondo un sistema di rotazione, in ordine alfabetico, ogni 12 mesi. La prima rotazione inizia il giorno dell’adozione del regolamento interno del comitato per il commercio UE-Pacifico e termina il 31 dicembre dell’anno successivo.
               
               
                  5.   I copresidenti di ciascuna parte dispongono dei poteri necessari per rappresentare l’Unione europea o gli Stati del Pacifico, rispettivamente.
               
               
                  6.   Ciascuna parte notifica all’altra il nome, la funzione e i dati di contatto dell’alto funzionario incaricato di copresiedere il comitato per il commercio UE-Pacifico per conto di detta parte. Si considera che tale alto funzionario abbia l’autorizzazione di rappresentare la parte fino alla data in cui essa notifica un nuovo copresidente all’altra parte.
               
            
            
               Articolo 3
               Segretariato
               
                  1.   Un funzionario della Commissione europea e un funzionario degli Stati del Pacifico esercitano congiuntamente la funzione di segretario del comitato per il commercio UE-Pacifico. Gli Stati del Pacifico svolgono tale funzione secondo un sistema di rotazione, in ordine alfabetico, ogni 12 mesi. La prima rotazione inizia il giorno dell’adozione del regolamento interno del comitato per il commercio UE-Pacifico e termina il 31 dicembre dell’anno successivo.
               
               
                  2.   Ciascuna parte notifica all’altra il nome, la funzione e i dati di contatto del funzionario che esercita la funzione di segretario del comitato per il commercio UE-Pacifico per conto di detta parte. Si considera che tale funzionario continui a fungere da segretario per detta parte fino alla data in cui essa notifica un nuovo segretario all’altra parte.
               
            
            
               Articolo 4
               Riunioni
               
                  1.   Il comitato per il commercio UE-Pacifico si riunisce una volta all’anno, salvo diversa decisione dei copresidenti, oppure, in casi urgenti, su richiesta di una delle parti.
               
               
                  2.   Le riunioni si svolgono a una data e un’ora concordate, alternativamente a Bruxelles e in una delle capitali degli Stati del Pacifico, secondo un sistema di rotazione, salvo diversa decisione dei copresidenti.
               
               
                  3.   Le riunioni sono convocate dal copresidente della parte ospitante.
               
               
                  4.   Una riunione può essere svolta con presenza fisica o in videoconferenza o teleconferenza.
               
               
                  5.   I paesi che hanno espresso in via ufficiale l’intenzione di aderire all’accordo possono partecipare alle riunioni in qualità di osservatori, previo accordo delle parti.
               
            
            
               Articolo 5
               Delegazioni
               30 giorni prima della riunione, il segretario del comitato per il commercio UE-Pacifico per ciascuna parte informa il segretario dell’altra parte della prevista composizione delle delegazioni, rispettivamente, dell’Unione europea e degli Stati del Pacifico, specificando nell’elenco il nome e la funzione di ciascun membro della delegazione.
            
            
               Articolo 6
               Documenti
               Qualora le deliberazioni del comitato per il commercio UE-Pacifico siano basate su documenti scritti, questi sono numerati e trasmessi per conoscenza dal segretario del comitato per il commercio UE-Pacifico come documenti dello stesso.
            
            
               Articolo 7
               Corrispondenza
               
                  1.   Tutta la corrispondenza indirizzata al comitato per il commercio UE-Pacifico è indirizzata al suo segretario.
               
               
                  2.   La corrispondenza proveniente dal comitato per il commercio UE-Pacifico è distribuita alle parti dal segretario.
               
            
            
               Articolo 8
               Ordine del giorno delle riunioni
               
                  1.   Il segretario del comitato per il commercio UE-Pacifico redige, entro un ragionevole periodo di tempo prima di una riunione, ma comunque non meno di 60 giorni prima della riunione, un ordine del giorno provvisorio per ciascuna riunione, basandosi sulla proposta della parte ospitante e lasciando alle altre parti almeno 14 giorni di calendario per formulare eventuali osservazioni.
               
               
                  2.   Il comitato per il commercio UE-Pacifico adotta l’ordine del giorno all’inizio di ogni riunione. I punti non figuranti nell’ordine del giorno provvisorio possono essere iscritti all’ordine del giorno per consenso.
               
            
            
               Articolo 9
               Invito di esperti
               I copresidenti del comitato per il commercio UE-Pacifico possono, di comune accordo, invitare esperti (cioè funzionari non governativi) ad assistere alle riunioni del comitato per il commercio UE-Pacifico per fornire informazioni su argomenti specifici e solo per le parti della riunione in cui sono discussi tali argomenti specifici.
            
            
               Articolo 10
               Verbali
               
                  1.   Entro 30 giorni di calendario dalla fine della riunione il segretario della parte ospitante redige un progetto di verbale, salvo diversa decisione dei copresidenti. Il progetto di verbale è trasmesso al segretario dell’altra parte affinché presenti osservazioni.
               
               
                  2.   Quando il presente regolamento interno si applica alle riunioni dei sottocomitati, il verbale della riunione del sottocomitato è reso disponibile per le successive riunioni del comitato per il commercio UE-Pacifico.
               
               
                  3.   Di norma i verbali sintetizzano tutti i punti dell’ordine del giorno, precisando se del caso:
                  
                              a)
                           
                           
                              tutta la documentazione presentata al comitato per il commercio UE-Pacifico;
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              qualsiasi dichiarazione per la quale un membro delle delegazioni partecipanti alla riunione del comitato per il commercio UE-Pacifico abbia chiesto l’iscrizione al verbale; nonché
                           
                        
                              c)
                           
                           
                              le decisioni adottate, le raccomandazioni formulate, le dichiarazioni concordate e le conclusioni approvate su specifici punti.
                           
                        
               
                  4.   Il verbale comprende un elenco di tutte le decisioni del comitato per il commercio UE-Pacifico adottate con procedura scritta a norma dell’articolo 11, paragrafo 2, dopo l’ultima riunione del comitato.
               
               
                  5.   Nell’allegato del verbale figura un elenco dei partecipanti alla riunione del comitato per il commercio UE-Pacifico.
               
               
                  6.   Il segretario adegua il progetto di verbale in base alle osservazioni ricevute e il progetto di verbale riveduto è approvato dalle parti entro 60 giorni dalla data della riunione o entro qualsiasi altra data concordata dai copresidenti. Dopo l’approvazione, due originali del verbale sono firmati dal segretario e trasmessi uno all’Unione europea e uno alla parte Stati del Pacifico.
               
               
                  7.   Il segretariato del comitato per il commercio UE-Pacifico prepara inoltre conclusioni e comunicati comuni che devono essere approvati dalle parti alla fine della riunione.
               
            
            
               Articolo 11
               Decisioni e raccomandazioni
               
                  1.   Il comitato per il commercio UE-Pacifico può adottare decisioni e raccomandazioni riguardo a tutte le questioni previste dall’accordo. Il comitato per il commercio UE-Pacifico adotta decisioni e raccomandazioni per consenso.
               
               
                  2.   Tra una riunione e l’altra il comitato per il commercio UE-Pacifico può adottare decisioni o raccomandazioni mediante procedura scritta, previo accordo dei copresidenti. A tal fine, il testo della proposta di decisione o di raccomandazione è presentato per iscritto da un copresidente all’altro. Quest’ultimo dispone di due mesi, o di un periodo più lungo specificato nella proposta del copresidente, per esprimere il proprio accordo in merito alla proposta di decisione o di raccomandazione. Se l’altra parte non esprime il suo consenso, la proposta di decisione o di raccomandazione è discussa e può essere adottata nella successiva riunione del comitato. I progetti di decisione o di raccomandazione sono considerati adottati dopo che l’altra parte ha espresso il proprio accordo e sono iscritti nel verbale della successiva riunione del comitato a norma dell’articolo 10, paragrafo 4.
               
               
                  3.   Nelle situazioni in cui l’accordo conferisce al comitato per il commercio UE-Pacifico la facoltà di adottare decisioni o raccomandazioni, tali atti sono denominati rispettivamente «decisione» o «raccomandazione». Il segretariato del comitato per il commercio UE-Pacifico assegna a ogni decisione o raccomandazione un numero di serie progressivo, la data di adozione e una descrizione dell’oggetto. In ciascuna decisione o raccomandazione è indicata la data dell’entrata in vigore.
               
               
                  4.   Le decisioni e le raccomandazioni adottate dal comitato per il commercio UE-Pacifico sono autenticate dai copresidenti.
               
               
                  5.   L’Unione europea e gli Stati del Pacifico ricevono una versione originale facente fede di ciascuna decisione e raccomandazione.
               
            
            
               Articolo 12
               Trasparenza
               
                  1.   Le parti possono concordare di riunirsi in seduta pubblica.
               
               
                  2.   Ciascuna parte può decidere di far pubblicare le decisioni e le raccomandazioni del comitato per il commercio UE-Pacifico nelle proprie rispettive pubblicazioni ufficiali.
               
               
                  3.   Tutti i documenti presentati da una parte sono da considerarsi riservati, salvo diversa decisione di tale parte.
               
               
                  4.   Gli ordini del giorno provvisori delle riunioni sono resi pubblici prima dello svolgimento delle riunioni del comitato per il commercio UE-Pacifico. Le conclusioni e i comunicati comuni sono resi pubblici dopo essere stati approvati conformemente all’articolo 10.
               
               
                  5.   La pubblicazione dei documenti di cui ai paragrafi da 2 a 4 è effettuata in conformità delle norme di ciascuna parte applicabili in materia di protezione dei dati.
               
            
            
               Articolo 13
               Lingue
               
                  1.   La lingua di lavoro del comitato per il commercio UE-Pacifico è l’inglese.
               
               
                  2.   Il comitato per il commercio UE-Pacifico adotta decisioni o raccomandazioni relative alla modifica o all’interpretazione dell’accordo nelle lingue dei testi facenti fede dell’accordo. Tutte le altre decisioni o raccomandazioni del comitato per il commercio UE-Pacifico, compresa quella relativa all’adozione del presente regolamento interno, sono adottate nella lingua di lavoro di cui al paragrafo 1.
               
               
                  3.   Ciascuna parte è responsabile della traduzione, se richiesta a norma del presente articolo, delle decisioni, delle raccomandazioni e degli altri documenti nella propria lingua ufficiale o nelle proprie lingue ufficiali e sostiene le spese che tale traduzione comporta.
               
            
            
               Articolo 14
               Spese
               
                  1.   Ciascuna parte sostiene le spese incorse per la partecipazione alle riunioni del comitato per il commercio UE-Pacifico, in particolare spese per il personale, spese di viaggio e di soggiorno nonché spese postali e per telecomunicazioni, videoconferenze o teleconferenze.
               
               
                  2.   Le spese legate all’organizzazione delle riunioni e alla riproduzione dei documenti sono a carico della parte ospitante.
               
               
                  3.   Le spese relative alla prestazione, durante le riunioni, di servizi di interpretariato nella e dalla lingua di lavoro del comitato per il commercio UE-Pacifico sono a carico della parte ospitante.
               
            
            
               Articolo 15
               Organismi o comitati speciali
               
                  1.   I comitati o gli organismi speciali sono istituiti e diretti conformemente all’articolo 68, paragrafo 4, lettera a), dell’accordo per trattare tutte le questioni che sono loro delegate dal comitato per il commercio UE-Pacifico.
               
               
                  2.   Il comitato per il commercio UE-Pacifico è informato per iscritto dei punti di contatto nominati dai comitati speciali o da altri organismi istituiti in applicazione dell’accordo. Tutta la corrispondenza, tutti i documenti e le comunicazioni tra i punti di contatto di ciascun comitato speciale riguardanti l’attuazione dell’accordo sono trasmessi simultaneamente al segretariato del comitato per il commercio UE-Pacifico.
               
               
                  3.   I comitati e gli organismi speciali riferiscono al comitato per il commercio UE-Pacifico in merito ai risultati, alle decisioni o alle raccomandazioni e alle conclusioni di ciascuna delle loro riunioni.
               
               
                  4.   Il presente regolamento interno si applica mutatis mutandis ai comitati speciali e agli altri organismi istituiti a norma dell’accordo, salvo diversa decisione di ciascun comitato o organismo speciale conformemente alle disposizioni dell’accordo.
               
            
            
               Articolo 16
               Modifiche del regolamento interno
               Il presente regolamento interno può essere modificato mediante decisione del comitato per il commercio UE-Pacifico in conformità dell’articolo 11.