CELEX: C2006/281/89
Language: it
Date: 2006-11-18 00:00:00
Title: Causa F-114/06: Ricorso presentato il 29 settembre 2006 Liotti/Commissione

18.11.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 281/50
            
         Ricorso presentato il 29 settembre 2006 Liotti/Commissione
   (Causa F-114/06)
   (2006/C 281/89)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: Amerigo Liotti (Senningerberg, Lussemburgo) (Rappresentante: avv. F. Frabetti)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni del ricorrente
   
               —
            
            
               Annullare l'elenco dei dipendenti promossi con l'esercizio di promozione 2005, nella parte in cui tale elenco non comprende il nome del ricorrente, nonché, in via incidentale, gli atti propedeutici alle decisioni;
            
         
               —
            
            
               in via subordinata, annullare l'attribuzione dei punti di promozione per il menzionato esercizio di promozione, in parti colare, a seguito di quanto raccomandato dai comitati di promozione;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   A sostegno del suo ricorso, il ricorrente fa valere sei motivi, attinenti:
   
               —
            
            
               il primo, alla violazione dell'art. 45 dello Statuto;
            
         
               —
            
            
               il secondo, alla violazione delle Disposizioni generali di esecuzione del detto articolo;
            
         
               —
            
            
               il terzo, alla violazione del principio di non discriminazione e ad un errore manifesto di valutazione;
            
         
               —
            
            
               il quarto, alla violazione dei principi di divieto di procedimento arbitrario e di divieto dell'abuso di potere, nonché alla violazione dell'obbligo di motivazione;
            
         
               —
            
            
               il quinto, alla violazione del principio di tutela del legittimo affidamento e della regola «patere legem quam ipse fecisti»;
            
         
               —
            
            
               il sesto, alla violazione del dovere di sollecitudine.