CELEX: 51975PC0690
Language: it
Date: 1975-12-22
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO(CEE)DEL CONSIGLIO RELATIVA ALL'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE PATATE

N. C 61/2                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   17. 3. 76
                                                             II
                                                    (Atti preparatori)
                                              COMMISSIONE
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo all'organizzazione comune dei
                                              mercati nel settore delle patate
                             (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 23 gennaio 1976)
IL CONSIGLIO DELLE C O M U N I T À EUROPEE,                       che l'applicazione di tali norme dovrebbe avere l'ef-
                                                                  fetto di eliminare dal mercato i prodotti di qualità
                                                                 non soddisfacente, di orientare la produzione in
visto il trattato che istituisce la Comunità economica            modo rispondente alle esigenze dei consumatori e di
europea, in particolare gli articoli 42 e 43,                     facilitare i rapporti commerciali sulla base di una
                                                                  concorrenza leale, contribuendo nel contempo a
                                                                  migliorare la redditività della produzione;
vista la proposta della Commissione,
                                                                 considerando che la normalizzazione potrà essere pie-
visto il parere del Parlamento europeo,                          namente efficace soltanto se è applicata a tutte le fasi
                                                                 della commercializzazione; che possono tuttavia
                                                                 essere previste eccezioni per determinate operazioni
visto il parere del Comitato economico e sociale,                effettuate nelle fasi iniziali del circuito di commercia-
                                                                 lizzazione, nonché per i prodotti avviati verso gli sta-
                                                                 bilimenti di trasformazione;
considerando che al funzionamento e allo sviluppo
del mercato comune per i prodotti agricoli deve
accompagnarsi l'instaurazione di una politica agraria            considerando che, in caso di raccolti particolarmente
comune e che tale politica deve comportare in partico-           deficitari, è opportuno prevedere la possibilità di
lare un'organizzazione comune dei mercati agricoli               adottare per un periodo limitato misure di deroga all'
che può assumere forme diverse secondo i prodotti;               applicazione delle norme di qualità onde consentire
                                                                 la commercializzazione dei prodotti non conformi a
                                                                 tali norme;
considerando che la produzione di patate è un ele-
mento importante del reddito agricolo e che occorre
di conseguenza garantire con misure adeguate la sta-             considerando che, qualora i prodotti conformi alle
bilità del mercato e un reddito equo per i prodotti in-          norme siano in eccedenza rispetto al fabbisogno del
teressati;                                                       consumo, è opportuno prevedere la possibilità di
                                                                 adottare misure di modifica del calibro minimo o
                                                                 massimo prescritto per tali prodotti;
considerando che, nel quadro degli obiettivi da perse-
guire, una delle misure da adottare per l'attuazione
dell'organizzazione comune dei mercati è la fissazione           considerando che, onde assicurare l'osservanza delle
di norme comuni che devono applicarsi alle patate                norme di qualità e ottenerne l'applicazione uniforme,
commercializzate all'interno della Comunità o spedite            è necessario prevedere un controllo e l'obbligo di
verso i paesi terzi;                                             applicare sanzioni per le eventuali infrazioni;
 ---pagebreak--- 17. 3. 76                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N . C 61/3
considerando che, tenuto conto delle caratteristiche             considerando che, nella maggioranza dei casi, il
del mercato delle patate commercializzate allo stato              sistema così istituito consente di rinunciare a qualsiasi
fresco, la costituzione di organizzazioni di produttori          restrizione quantitativa alle frontiere esterne della
che prevedano per gli aderenti l'obbligo di confor-              Comunità; che tale dispositivo può, in circostanze
marsi a determinate regole, in particolare di com-               eccezionali, rivelarsi inoperante; che, per non lasciare
mercializzare la totalità della produzione per il tra-           in tali casi il mercato comunitario indifeso contro le
 mite dell'associazione, è atta a contribuire al conse-          perturbazioni che potrebbero risultarne, essendo stati
guimento degli obiettivi dell'organizzazione comune              soppressi gli ostacoli all'importazione precedente-
dei mercati;                                                     mente esistenti, occorre consentire alla Comunità di
                                                                 adottare rapidamente tutte le misure necessarie;
considerando che è pertanto opportuno prevedere di-
sposizioni intese a facilitare la costituzione e il funzio-      considerando che le autorità competenti devono
namento di tali organizzazioni; che a tal fine occorre           essere in grado di seguire in permanenza il movi-
che gli Stati membri concedano loro aiuti per i quali            mento degli scambi e di valutare di conseguenza
la Comunità assicurerà una parte del finanziamento;              l'andamento del mercato; che occorre estendere alle
che è tuttavia necessario limitare l'importo di tali             patate da consumo il campo d'applicazione del rego-
 aiuti e conferire ad essi carattere transitorio e degres-       lamento (CEE) n. 1439/74 del Consiglio, del 4 giugno
sivo, affinché aumenti gradualmente la responsabilità            1974, relativo al regime comune applicabile alle
finanziaria dei produttori;                                      importazioni (1), modificato da ultimo dal regola-
                                                                 mento (CEE) n. 1927/75 (2), nonché del regolamento
                                                                 (CEE) n. 109/70 del Consiglio, del 19 dicembre 1969,
                                                                 che istituisce un regime applicabile alle importazioni
considerando che è opportuno attribuire a tali asso-             dai paesi a commercio di Stato (3), modificato da
ciazioni una parte di responsabilità nella gestione del          ultimo dal regolamento (CEE) n. 1927/75;
mercato, affidando loro la gestione delle misure di
sostegno;
                                                                 considerando che, per consentire la partecipazione
                                                                 della Comunità al commercio internazionale delle
considerando che, ai fini di un regolare approvvigio-            patate, è opportuno prevedere il versamento di una
namento del mercato e di una certa stabilità dei corsi           restituzione all'esportazione;
della patata da consumo, è opportuno prevedere la
possibilità di attuare, attraverso le associazioni rico-
nosciute di produttori e per periodi di tempo limitati,
                                                                 considerando che la realizzazione di un mercato
misure di sostegno sotto forma di aiuti al magazzi-
                                                                 unico verrebbe compromessa dalla concessione di de-
naggio e di aiuti alla disidratazione del prodotto di
                                                                 terminati aiuti; che è pertanto opportuno che le di-
origine comunitaria; che a tal fine occorre elaborare
                                                                 sposizioni del trattato che consentono di valutare gli
ogni anno un bilancio di previsione per la campagna;
                                                                 aiuti concessi dagli Stati membri e di vietare quelli in-
                                                                 compatibili con il mercato comune siano applicabili
                                                                 nel settore delle patate;
considerando che la realizzazione di un mercato
unico per la Comunità nel settore delle patate implica
l'istituzione di un regime unico degli scambi alle fron-         considerando che occorre prevedere la responsabilità
tiere esterne di quest'ultima; che l'applicazione dei            finanziaria della Comunità per le spese sostenute
dazi della tariffa doganale comune deve essere suffi-            dagli Stati membri in conseguenza degli obblighi de-
ciente, in linea di massima, a stabilizzare il mercato           rivanti dall'applicazione del presente regolamento,
comunitario, impedendo che il livello dei prezzi nei             conformemente alle disposizioni regolamentari rela-
paesi terzi e le loro fluttuazioni si ripercuotano sui           tive al finanziamento della politica agraria comune;
prezzi praticati all'interno della Comunità;
                                                                 considerando che il passaggio dai regimi comunitari e
considerando tuttavia che è necessario evitare sul               da quelli vigenti negli Stati membri al regime istituito
mercato della Comunità perturbazioni dovute ad                   dal presente regolamento deve effettuarsi in condi-
offerte a prezzi anormali originarie di paesi terzi; che
a tal fine occorre prevedere per le patate primaticce la
fissazione di prezzi di riferimento e la riscossione,
oltre al dazio doganale, di una tassa di compensa-               (!) GU n. L 159 del 15. 6. 1974, pag. 1.
zione, quando il prezzo d'entrata dei prodotti impor-            H GU n. L 198 del 29. 7. 1975, pag. 9,
tati risulta inferiore al prezzo di riferimento;                 (3) GU n. L 19 del 26. 1. 1970, pag. 1.
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zioni ottimali; che possono di conseguenza rendersi
                                                                                N . della tariffa
necessarie misure transitorie;                                                 doganale comune               Designazione delle merci
considerando che l'organizzazione comune dei mer-                          e)       07.01 AIII b)    Altre patate non nominate
cati nel settore delle patate deve tener conto paralle-                    f) ex 07.02 B             Patate, anche cotte, congelate
lamente e in modo adeguato, degli obiettivi previsti
dagli articoli 39 e 110 del trattato;                                      g) ex 07.03 E             Patate, presentate immerse in
                                                                                                     acqua salata, solforata o addizio-
                                                                                                     nata di altre sostanze atte ad assi-
considerando che l'organizzazione comune dei mer-                                                    curarne temporaneamente la con-
                                                                                                     servazione, ma non specialmente
cati nel settore delle patate deve avere per oggetto le                                              preparate per il consumo imme-
patate allo stato fresco e tutti i prodotti derivati                                                 diato
finora soggetti ad altre regolamentazioni comuni; che
                                                                           H) ex 07.04 B             Patate disseccate, disidratate o
occorre pertanto modificare corrispondentemente il                                                   evaporate, anche tagliate in pezzi
regolamento (CEE) n. 865/68 del Consiglio, del 28                                                    o in fette oppure macinate o pol-
giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei                                                  verizzate, ma non altrimenti pre-
mercati nel settore dei prodotti trasformati a base di                                               parate
ortofrutticoli (1), modificato da ultimo dal regola-                       i)       11.05            Farina, semolino e fiocchi, di
mento (CEE) n. 1420/75 (2), nonché il regolamento                                                    patate
(CEE) n. 1067/74 del Consiglio, del 30 aprile 1974,                        J) ex 20.01 B             Patate preparate o conservate nell*
relativo all'organizzazione comune dei mercati nel                                                   aceto o nell'acido acetico, con o
 settore dei foraggi disidratati (3), modificato da                                                  senza sale, spezie, mostarda o
 ultimo dal regolamento (CEE) n. 1420/75 (4);                                                        zuccheri
                                                                           k) ex 20.02 H             Patate preparate o conservate
considerando che, per facilitare l'attuazione delle di-                                              senza aceto o acido acetico
sposizioni previste, occorre istituire una procedura
che instauri una stretta cooperazione tra gli Stati
membri e la Commissione nell'ambito di un comitato                         2.      Ai sensi del presente regolamento sono patate di
di gestione,                                                               primizia o primaticce le patate raccolte generalmente
                                                                           prima della loro completa maturazione, commercia-
                                                                           lizzate immediatamente dopo la raccolta e la cui buc-
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:                                      cia può essere tolta facilmente mediante strofina-
                                                                           mento.
                                 Articolo 1
                                                                                                     Articolo 2
 1.       Nel settore delle patate è istituita un'organizza-
 zione comune dei mercati che disciplina i prodotti                         1.     Per i prodotti di cui all'articolo 1, lettere b) e c),
 seguenti:                                                                 la campagna di commercializzazione inizia il 1° aprile
                                                                            di ogni anno e termina il 31 luglio dello stesso anno.
        N . della tariffa
       doganale comune                     Designazione delle merci         2.     Per i prodotti di cui all'articolo 1, lettere a), d) e
                                                                            e), la campagna di commercializzazione inizia il 1°
 a)         07.01 A I             Tuberi-semi di patate (a)                 agosto di ogni anno e termina il 30 giugno dell'anno
                                                                            successivo.
 b)         07.01 A II a)         Patate di primizia, dal 1° gennaio
                                  al 31 marzo
  c)        07.01 A II b)         Patate di primizia, dal 1° aprile al
                                  31 luglio                                                          TITOLO I
  d)        07.01 A III a)        Patate destinate alla fabbricazione                       Norme di commercializzazione
                                  della fecola (a)
  (a) Sono ammesse in questa sottovoce subordinatamente alle condi-                                  Articolo 3
       zioni da stabilire dalle autorità competenti.
                                                                            Per i prodotti di cui all'articolo 1 o per gruppi di tali
                                                                            prodotti possono essere stabilite norme comuni di
                                                                            commercializzazione nonché il relativo campo d'
  (»)   GU n. L 153 del lo. 7. 1968, pag. 8.                                applicazione; in particolare, tali norme possono disci-
  (2)   GU n. L 141 del 3. 6. 1975, pag. 1.                                 plinarne la classificazione per categoria di qualità, di
   (3)  GU n. L 120 del 1°. 5. 1974, pag. 2.                                calibro o peso, l'imballaggio, la presentazione e l'eti-
   (4)  GU n. L 141 del 3. 6. 1975, pag. 1.                                 chettatura.
 ---pagebreak---                                                                                                         »
17. 3. 76                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 61/5
                         Articolo 4                              2.    Qualora l'offerta di prodotti conformi alle
                                                                 norme di qualità superi il fabbisogno del consumo,
1.     Una volta stabilite le norme, i prodotti ai quali         possono essere adottate misure per modificare il cali-
si applicano possono essere esposti per la vendita,              bro minimo o massimo richiesto per i prodotti
messi in vendita, venduti o comunque commercializ-               ammessi alla commercializzazione all'interno della
zati soltanto se sono conformi a tali norme, fatte               Comunità in applicazione delle disposizioni dell'arti-
salve disposizioni specifiche che possono essere adot-           colo 3.
tate:
                                                                 3.    Le misure di cui ai paragrafi 1 e 2 sono adottate
— per i prodotti che si trovano nelle fasi iniziali del          secondo la procedura prevista dall'articolo 27.
     circuito di commercializzazione e per quelli
     avviati verso gli stabilimenti di trasformazione;
— per i prodotti oggetto di scambi con i paesi terzi.                                   TITOLO II
                                                                                Associazioni di produttori
2.     Il Consiglio, che delibera a maggioranza qualifi-
cata su proposta della Commissione, adotta le norme
generali di applicazione del presente articolo e                                         Articolo 7
l'elenco dei prodotti per i quali devono applicarsi
norme di qualità. Tali norme e le disposizioni specifi-          1.    Ai sensi del presente regolamento si intende per
che di cui al paragrafo 1 sono stabilite secondo la              «associazione di produttori» un'associazione costi-
procedura prevista dall'articolo 27.                             tuita da produttori di patate su loro propria iniziativa
                                                                 allo scopo:
                         Articolo 5                              a) di realizzare la concentrazione dell'offerta e con-
                                                                     tribuire alla stabilizzazione del mercato commer-
                                                                     cializzando la totalità della produzione dei mem-
1.     Gli Stati membri sottopongono ad un controllo                 bri,
di conformità, tramite sondaggi, i prodotti per i quali
sono stabilite norme comuni di commercializzazione.              b) di adattare in comune la loro produzione alle esi-
                                                                     genze del mercato e promuovere la qualità del
Tale controllo può aver luogo in tutte le fasi di com-               prodotto commercializzato,
mercializzazione e durante il trasporto.
                                                                 c) di promouvere la razionalizzazione e la meccaniz-
2.     Gli Stati membri adottano le misure necessarie                zazione delle operazioni di coltivazione e di rac-
per reprimere le infrazioni alle disposizioni di cui all'            colta al fine di migliorare la redditività della pro-
articolo 3.                                                          duzione,
                                                                 d) di adottare norme comuni di produzione,
3.     Gli Stati membri notificano agli Stati membri e
alla Commissione, al più tardi un mese dopo l'entrata            e) di gestire nell'interesse ottimale dell'associazione
in vigore di ciascuna norma di commercializzazione,                  gli strumenti di sostegno del mercato di cui agli
la denominazione e l'indirizzo degli organismi pre-                  articoli 10 e 11,
posti al controllo del prodotto o del gruppo di pro-
                                                                 e che sia stata riconosciuta da uno Stato membro in
dotti per il quale la norma è stata stabilita.
                                                                 virtù delle disposizioni del paragrafo 3.
4.     Le modalità di applicazione del paragrafo 1               2.    Ai sensi del presente regolamento si intende per
sono stabilite secondo la procedura prevista dall'arti-          «unione riconosciuta» un'unione di associazioni rico-
colo 27, tenendo conto, in particolare, della necessità          nosciute di produttori che persegue gli stessi obiettivi
di assicurare il coordinamento delle attività degli              di tali associazioni e sia stata riconosciuta da uno
organismi di controllo, nonché l'interpretazione e               Stato membro in virtù delle disposizioni del para-
l'applicazione uniformi delle norme comuni di com-               grafo 3.
mercializzazione.
                                                                 3.    Gli Stati riconoscono, per le loro attività di pro-
                         Articolo 6                              duzione e di immissione sul mercato delle patate allo
                                                                 stato fresco, le associazioni di produttori e le relative
                                                                 unioni che ne facciano domanda e che soddisfino alle
1.     Qualora l'offerta di prodotti conformi alle               seguenti condizioni generali:
norme di qualità non sia sufficiente per soddisfare il
fabbisogno del consumo, possono essere adottate per              a) applicare norme comuni di produzione e di immis-
un periodo limitato misure di deroga all'applicazione                sione sul mercato (prima fase della commercializ-
di tali norme.                                                       zazione) delle patate allo stato fresco;
 ---pagebreak--- N. C 61/6                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    17. 3. 76
b) prevedere nel loro statuto l'obbligo per i produt-            4.     Le modalità di applicazione del presente arti-
    tori aderenti alle associazioni e per le associazioni        colo, in particolare quelle relative alle condizioni di
     riconosciute aderenti all'unione:                           cui al paragrafo 3, lettere a) e b), nonché le modalità
                                                                  relative alla condizione di cui al paragrafo 3, lettera
     — di conformarsi alle norme comuni di produ-                c), sono stabilite secondo la procedura prevista dall'
         zione,                                                  articolo 27.
    — di vendere la totalità della loro produzione                                        Articolo 8
         tramite l'associazione o l'unione.
         Questo obbligo non si applica tuttavia ai pro-           1.     Gli Stati membri accordano alle associazioni
         dotti per i quali i produttori abbiano concluso          riconosciute di produttori, nei tre anni successivi alla
         contratti di vendita prima dell'adesione,                data del riconoscimento di cui all'articolo 13, para-
         purché le associazioni ne siano state informate         grafo 3, aiuti destinati ad incoraggiarne la costitu-
         e abbiano dato la loro approvazione;                    zione e ad agevolarne il funzionamento. L'importo di
                                                                  tali aiuti non può superare, per il primo, il secondo e
                                                                 il terzo anno, rispettivamente il 3 % , il 2 % e l'I %
c) dimostrare una sufficiente attività economica;                del valore dei prodotti oggetto del riconoscimento
                                                                  immessi sul mercato. Tali aiuti non devono tuttavia
d) escludere per l'insieme del loro campo d'attività              superare, nel primo, nel secondo e nel terzo anno, ri-
     qualsiasi discriminazione tra i produttori o le              spettivamente il 60 % , il 40 % e il 20 % delle spese di
     associazioni della Comunità fondata in partico-              gestione dell'associazione di produttori.
     lare sulla nazionalità o sul luogo di stabilimento;
                                                                  Il valore dei prodotti commercializzati viene calcolato
e) prevedere nel loro statuto disposizioni intese ad              forfettariamente per ciascun anno in base:
     assicurare che i membri dell'associazione o dell'
                                                                  — alla produzione media commercializzata dai pro-
     unione che lo desiderino possano recedere dopo
                                                                       duttori aderenti nei tre anni civili precedenti
     un periodo minimo di tre anni di adesione dopo il
                                                                       quello della loro adesione,
     riconoscimento e a condizione che ne avvisino
     l'associazione o l'unione almeno un anno prima               — ai prezzi medi alla produzione ottenuti da tali
     del recesso. L'applicazione di tali disposizioni non              produttori nello stesso periodo.
     pregiudica le disposizioni legislative o regolamen-
     tari o l'unione o i rispettivi creditori dalle inci-
                                                                  2.     Il Consiglio, che delibera a maggioranza qualifi-
     denze finanziarie conseguenti al recesso di un
                                                                   cata, su proposta della Commissione, stabilisce le
     membro, ovvero di impedire un tale recesso nel
                                                                  norme generali di applicazione del presente articolo.
     corso dell'esercizio finanziario;
                                                                  Le modalità di applicazione del presente articolo
f) possedere personalità giuridica o capacità giuri-              sono stabilite secondo la procedura prevista dall'arti-
     dica sufficiente in ordine alla soggettività di diritti      colo 27.
      e di obblighi a termini della legislazione nazio-
     nale;
                                                                                          TITOLO III
 g) prevedere nel loro statuto l'obbligo di tenere una
      contabilità distinta per le attività cui si riferisce il                        Misure di sostegno
     riconoscimento;
                                                                                           Articolo 9
 h) non occupare una posizione dominante sul mer-
      cato comune o su una parte sostanziale di esso.
                                                                  La Commissione stabilisce all'inizio di ogni cam-
                                                                   pagna di commercializzazione un bilancio di previ-
                                                                   sione per i prodotti di cui all'articolo 1, lettera e), allo
 Per il riconoscimento delle associazioni di produttori
                                                                   scopo di determinare il fabbisogno e le risorse per la
 e delle relative unioni è competento le Stato membro
                                                                  Comunità, comprese le importazioni e le esportazioni
 nel cui territorio l'associazione di produttori o
 l'unione ha sede statutaria.                                      prevedibili da e verso i paesi terzi.
Per valutare la condizione di cui alla lettera h), gli                                    Articolo 10
Stati membri applicano i criteri derivanti dalla prassi
 della Commissione e dalla giurisprudenza della Corte              1.     Alle associazioni riconosciute di produttori pos-
 di giustizia.                                                     sono essere concessi aiuti al magazzinaggio privato
 ---pagebreak--- 17. 3. 76                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 61/7
per i prodotti di cui all'articolo 1, lettera e), originari                             TITOLO IV
della Comunità, quando dai dati del bilancio di pre-
visione di una campagna risulti che per tali prodotti                     Regime degli scambi con i paesi terzi
le disponibilità superano notevolmente il fabbisogno
prevedibile per la stessa campagna.
                                                                                        Articolo 12
2.    La concessione degli aiuti al magazzinaggio pri-
vato è subordinata alla dichiarazione di magazzinag-           1.     Allo scopo di evitare perturbazioni dovute ad
gio effettuata dall'associazione di produttori presso          offerte a prezzi anormali originarie di paesi terzi, ven-
un organismo designato dallo Stato membro.                     gono fissati ogni anno prima dell'inizio della cam-
                                                               pagna di commercializzazione prezzi di riferimento
                                                               per le patate primaticce.
3.    L'importo dell'aiuto può coprire soltanto le
spese tecniche di magazzinaggio e gli interessi stabiliti
forfettariamente.                                              2.     Tali prezzi, validi per l'insieme della Comunità,
                                                               sono fissati per un periodo determinato.
4.    La durata del magazzinaggio è limitata ad un
periodo da determinarsi.                                       3.     I prezzi di riferimento sono fissati:
                                                               — sulla base della media aritmetica dei prezzi alla
5.    La concessione degli aiuti al magazzinaggio pri-             produzione di ciascuno Stato membro, maggio-
vato è decisa secondo la procedura prevista dall'arti-              rata dell'importo forfettario definito al para-
colo 27.                                                           grafo 5,
Le modalità di applicazione del presente articolo
sono stabilite secondo la stessa procedura.                    — tenendo conto dell'evoluzione media dei prezzi
                                                                   sul mercato.
                       Articolo 11                             4.     I prezzi alla produzione corrispondono alla
                                                               media dei corsi constatati nei tre anni precedenti la
1.    Alla scadenza del periodo di magazzinaggio e             data di fissazione del prezzo di riferimento per un
qualora persistano difficoltà di smercio, può essere           prodotto di produzione interna definito nelle sue
deciso, secondo la procedura prevista dall'articolo 27         caratteristiche commerciali, sul o sui mercati rappre-
e previo esame delle quantità immagazzinate, di con-           sentativi situati nelle zone di produzione aventi i corsi
cedere alle associazioni di produttori un aiuto per la         più bassi, per prodotti rispondenti alle norme di qua-
disidratazione dei prodotti in giacenza.                       lità della categoria superiore e a condizioni determi-
                                                               nate per quanto riguarda il condizionamento.
2.     L'aiuto viene concesso soltanto a condizione che        La media dei corsi per ciascun mercato rappresenta-
i prodotti ottenuti siano destinati all'alimentazione          tivo è stabilita escludendo i corsi che possono essere
degli animali.                                                 considerati eccessivamente elevati o eccessivamente
                                                               bassi rispetto alle fluttuazioni normali constatate su
                                                               tale mercato.
3.    Secondo la procedura prevista al paragrafo 1
vengono inoltre fissati i quantitativi di patate che
possono essere disidratati, il prezzo al quale tali pro-       5.     L'importo forfettario di cui al paragrafo 3 è fis-
dotti sono consegnati alla disidratazione e l'importo          sato sulla base delle spese di trasporto dei prodotti
dell'aiuto.                                                    dalle regioni di produzione fino ai centri di consumo
                                                               della Comunità rappresentativi per la commercializ-
Queste disposizioni:                                           zazione dei prodotti di produzione interna e dei pro-
                                                               dotti importati dai paesi terzi.
a) devono essere tali da evitare che venga compro-
    messo l'equilibrio del mercato dei foraggi disidra-
    tati,
                                                                                        Articolo 13
b) non possono costituire incentivo ad una produ-
    zione di patate di qualità inferiore.
                                                               1.     La Commissione segue regolarmente, sulla base
                                                               delle informazioni fornite dagli Stati membri o da
4.     Le modalità di applicazione del presente arti-          essa raccolte, l'andamento dei corsi medi delle patate
colo sono stabilite secondo la procedura prevista               primaticce originarie dei paesi terzi sui mercati
dall'articolo 27.                                              d'importazione più rappresentativi degli Stati membri,
 ---pagebreak--- N. C 61/8                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 17. 3. 76
per un prodotto definito nelle sue caratteristiche               unica, salvo nel caso che i prezzi d'entrata di una o
commerciali e per ciascuna origine.                              più di tali origini siano anormalmente bassi rispetto
                                                                 ai prezzi d'entrata constatati per l'altra o per le altre
2.     Per tale prodotto viene calcolato, ogni giorno di         origini di cui trattasi. Qualora una stessa tassa venga
mercato e per ciascuna origine, un prezzo d'entrata               applicata per varie origini, il suo importo è pari alla
sulla base dei corsi constatati o riportati alla fase            differenza tra il prezzo di riferimento e la media arit-
importatore-grossista.                                           metica dei prezzi d'entrata medi stabiliti per ciascuna
                                                                 delle origini in causa secondo le disposizioni del para-
                                                                 grafo precedente.
3.     Il prezzo d'entrata per un'origine determinata è
pari al corso più basso o alla media dei corsi più
bassi constatati per il 30 % almeno dei quantitativi
dell'origine in questione commercializzati sull'insieme          3.     La tassa di compensazione, di importo uguale
dei mercati rappresentativi per i quali sono dispo-              per tutti gli Stati membri, si aggiunge ai dazi doganali
nibili i corsi, previa deduzione da tale corso o da tali         in vigore.
corsi:
— dei dazi iscritti nella tariffa doganale comune,
— delle eventuali tasse di compensazione,                                                 Articolo 15
— delle altre tasse d'importazione, nella misura in
                                                                  1.    Qualora per un prodotto e un'origine determi-
     cui la loro incidenza è compresa nei corsi sud-
                                                                  nati si constati che per un periodo compreso tra 5 e 7
     detti.                                                      giorni di mercato consecutivi i prezzi d'entrata sono
                                                                  alternativamente superiori o inferiori al prezzo di
4.     Per il calcolo del prezzo d'entrata si considerano        riferimento, laddove i prezzi d'entrata superiori o in-
inoltre i corsi dei prodotti comunitari qualora:                 feriori al prezzo di riferimento possono esserlo anche
                                                                 per due giorni di mercato consecutivi senza che sia
— le importazioni riguardino quantitativi considere-             fatto ricorso all'articolo 14, in deroga a quest'ultimo
     voli,                                                       e alle condizioni in appresso indicate, viene istituita,
                                                                  salvo caso eccezionale, una tassa di compensazione
— e i quantitativi commercializzati sui mercati rap-              per l'origine di cui trattasi.
     presentativi all'importazione non siano rilevanti
     rispetto alle importazioni totali.
                                                                  La tassa è istituita:
Il Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata,
su proposta della Commissione, stabilisce le norme                — se tre prezzi d'entrata sono risultati inferiori al
generali di applicazione del presente paragrafo.                      prezzo di riferimento,
                                                                      e
                        Articolo 14                               — a condizione che uno di tali prezzi d'entrata sia
                                                                      inferiore di almeno 0,5 unità di conto al prezzo di
1.     Se il prezzo d'entrata di un prodotto originario               riferimento.
 di un paese terzo si mantiene, per due giorni di mer-
 cato consecutivi, ad un livello inferiore di almeno 0,5
unità di conto al livello del prezzo di riferimento, è            La tassa è pari alla differenza tra il prezzo di riferi-
istituita, salvo casi eccezionali, una tassa di compen-           mento e l'ultimo prezzo d'entrata noto inferiore di
 sazione per l'origine di cui trattasi. La tassa è pari           almeno 0,5 unità di conto al prezzo di riferimento.
 alla differenza tra il prezzo di riferimento e la media
 aritmetica degli ultimi due prezzi d'entrata noti per
 detta origine, in appresso denominato prezzo d'
                                                                  2.    L'articolo 14, paragrafo 2, non si applica alle
 entrata medio. Tale prezzo d'entrata medio è quindi
                                                                  tasse istitutite a norma del paragrafo 1 del presente
 calcolato ciascun giorno di mercato per ciascuna ori-
                                                                  articolo.
gine, fino a che, per tale origine, la tassa sia sop-
pressa.
 2.     Qualora, in base alle disposizioni precedenti,            3.    La tassa di compensazione istituita a norma del
 occorra applicare per uno stesso prodotto e per uno              paragrafo 1 del presente articolo, di importo identico
 stesso periodo una tassa di compensazione per                    per tutti gli Stati membri, si aggiunge ai dazi doganali
 diverse origini, si applica per queste ultime una tassa          in vigore.
 ---pagebreak--- 17. 3. 76                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 61/9
                        Articolo 16                                                      Articolo 18
1.     La tassa istituita a norma dell'articolo 14 non           1.    Nella misura necessaria per consentire l'espor-
viene modificata fino a quando:                                  tazione dei prodotti di cui all'articolo 1 sulla base dei
                                                                corsi o prezzi di tali prodotti sul mercato mondiale,
— la variazione degli elementi del suo calcolo non              la differenza tra tali corsi o prezzi nella Comunità
    comporta, a decorrere dalla sua applicazione                può essere coperta da una restituzione all'esporta-
    effettiva, per tre giorni di mercato consecutivi,           zione.
    una modifica del suo importo superiore ad 1
    unità di conto,
                                                                2.     La restituzione è identica per tutta la Comunità.
— la modifica del raggruppamento delle origini non              Essa può essere differenziata secondo le destinazioni.
    è resa necessaria.
                                                                La restituzione fissata viene concessa su domanda
                                                                dell'interessato.
La decisione di abrogazione della tassa interviene per
un'origine determinata quando i prezzi d'entrata                Nel fissare la restituzione è tenuto conto in partico-
rimangono per due giorni di mercato consecutivi ad              lare della necessità di stabilire un equilibrio tra l'uti-
un livello perlomeno pari al prezzo' di riferimento.            lizzazione dei prodotti di base comunitari ai fini dell'
Tale decisione interviene anche quando, per la stessa           esportazione di merci trasformate verso i paesi terzi e
origine, mancano i corsi per sei giorni lavorativi con-         l'utilizzazione dei prodotti di tali paesi ammessi al
secutivi, salvo in caso di applicazione dell'articolo 13,       regime detto di perfezionamento.
paragrafo 4, o se l'applicazione del primo comma,
primo trattino, porta a fissare a zero l'importo della          La fissazione delle restituzioni ha luogo periodica-
tassa.                                                           mente secondo la procedura prevista dall'articolo 27.
                                                                 In caso di necessità, la Commissione può, su richiesta
2.     La tassa istituita a norma dell'articolo 15 viene        di uno Stato membro o di propria iniziativa, modifi-
applicata per sei giorni.                                        care le restituzioni nell'intervallo.
Tale tassa può essere abrogata prima di questo ter-             3.     L'importo della restituzione applicabile all'
mine soltanto:                                                   esportazione dei prodotti di cui all'articolo 1 è quello
— se, in applicazione dell'articolo 14, paragrafo 1,             valido il giorno dell'esportazione.
     ed eventualmente dell'articolo 13, paragrafo 4,
     viene fissata una nuova tassa di compensazione              4.     Il Consiglio, che delibera a maggioranza qualifi-
     d'importo superiore, oppure                                 cata, su proposta della Commissione, stabilisce le
                                                                 norme generali per la concessione delle restituzioni
— se, a partire dall'applicazione effettiva della tassa,         all'esportazione e i criteri per la fissazione del loro
     i prezzi d'entrata si collocano, per tre giorni di          importo.
     mercato consecutivi, ad un livello almeno pari al
     prezzo di riferimento.
                                                                 5.     Le modalità di applicazione del presente arti-
                                                                 colo sono stabilite secondo la procedura prevista
                                                                 dall'articolo 27.
                         Articolo 17
 1.    Sono determinati secondo la procedura prevista                                    Articolo 19
 dall'articolo 27:
                                                                 Nella misura necessaria al corretto funzionamento
 — le modalità di applicazione degli articoli 12, 13,            dell'organizzazione comune dei mercati nel settore
     14, 15 e 16                                                 delle patate, il Consiglio, che delibera a maggioranza
 — i prezzi di riferimento.                                       qualificata, su proposta della Commissione, può
                                                                 escludere totalmente o parzialmente il ricorso al
                                                                 regime detto di perfezionamento attivo per i prodotti
 2.    L'istituzione, la modifica e l'abrogazione della           di cui all'articolo 1 destinati alla fabbricazione di pro-
 tassa sono decise con la stessa procedura.                      dotti menzionati nello stesso articolo.
 Tuttavia, nell'intervallo fra le riunioni del comitato di
 gestione, le misure suddette sono decise dalla Com-                                      Articolo 20
 missione. In tal caso, esse sono valide fino all'entrata
 in vigore delle eventuali misure adottate secondo la            1.     Le regole generali per l'interpretazione della
 procedura prevista dall'articolo 27.                            tariffa doganale comune e le regole particolari per la
 ---pagebreak--- N . C 61/10                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                17. 3. 76
sua applicazione si applicano per la classificazione dei        Il Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata,
prodotti oggetto del presente regolamento; la nomen-             su proposta della Commissione, stabilisce le modalità
clatura tariffaria risultante dall'applicazione del pre-        di applicazione del presente paragrafo e definisce in
sente regolamento è riportata nella tariffa doganale             quali casi ed entro quali limiti gli Stati membri pos-
comune.                                                         sono adottare misure cautelative.
2.    Salvo contrarie disposizioni comunitarie o de-             2.   Qualora si presenti la situazione di cui al para-
roghe decise dal Consiglio, che delibera a maggio-              grafo 1, la Commissione, a richiesta di uno Stato
ranza qualificata, su proposta della Commissione,               membro o di propria iniziativa, decide le misure
sono vietate all'importazione in provenienza dai paesi          necessarie, che vengono comunicate agli Stati membri
terzi dei prodotti di cui all'articolo 1:                       e sono immediatamente applicabili. Se la Commis-
                                                                sione riceve la richiesta di uno Stato membro, essa
— la riscossione di qualsiasi dazio doganale o tassa            prende una decisione in merito entro ventiquattro ore
    di effetto equivalente;                                     dalla ricezione.
— l'applicazione di qualsiasi restrizione quantitativa          3.    Entro un termine di tre giorni lavorativi succes-
    o misura di effetto equivalente.                            sivi al giorno della comunicazione, ciascuno Stato
                                                                membro può deferire al Consiglio la misura adottata
                                                                dalla Commissione. Il Consiglio si riunisce senza in-
                        TITOLO V                                dugio. Esso può, a maggioranza qualificata, modifi-
                                                                care o annullare la misura in questione.
                   Disposizioni generali
                                                                                       Articolo 24
                        Articolo 21
                                                                1.    Le disposizioni regolamentari relative al finan-
Salvo disposizioni contrarie del presente regolamento,          ziamento della politica agraria comune si applicano
gli articoli 92, 93 e 94 del trattato si applicano alla         al mercato dei prodotti di cui all'articolo 1.
produzione e al commercio dei prodotti di cui all'
articolo 1.
                                                                2.    Gli aiuti concessi dagli Stati membri in con-
                                                                formità dell'articolo 8, paragrafo 1, sono rimborsati
                        Articolo 22                             dal Fondo europeo agricolo di orientamento e di
                                                                garanzia, sezione orientamento, in ragione del 50 %
1.    Qualora per uno o più prodotti di cui all'arti-           del loro importo.
colo 1 risulti dal bilancio di previsione, dalla situa-         Il Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata
zione delle scorte o dalla constatazione della persi-           su proposta della Commissione, adotta le modalità di
stenza di prezzi anormalmente elevati sul mercato               applicazione del presente paragrafo.
mondiale o comunitario che il mercato della Comu-
nità è o rischia di essere perturbato, possono essere
adottate le misure necessarie.                                                         Articolo 25
2.    Il Consiglio, che delibera a maggioranza qualifi-         1.    Gli Stati membri e la Commissione si comuni-
cata, su proposta della Commissione, stabilisce le              cano reciprocamente i dati necessari all'applicazione
norme generali del presente articolo.                           del presente regolamento.
3.    Le modalità di applicazione del presente arti-            Le modalità della comunicazione e della diffusione di
colo sono stabilite secondo la procedura prevista               tali dati sono adottate secondo la procedura prevista
dall'articolo 27.                                               dall'articolo 27.
                                                                2.    Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
                        Articolo 23                             al più tardi un mese dopo la loro adozione, le dispo-
                                                                sizioni legislative, regolamentari e amministrative
1.    Se il mercato comunitario di uno o più prodotti           adottate in applicazione del presente regolamento.
di cui all'articolo 1 subisce o rischia di subire, a causa
delle importazioni o delle esportazioni, perturbazioni
gravi atte a compromettere gli obiettivi dell'articolo                                 Articolo 26
39 del trattato, negli scambi con i paesi terzi possono
essere applicate misure adeguate fino alla scomparsa            1.    È istituito un comitato di gestione per le patate,
della perturbazione o del rischio di perturbazione.             in appresso denominato «comitato», composto di
 ---pagebreak--- 17.3.76                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N . C 61/11
rappresentanti degli Stati membri e presieduto da un                                    Articolo 31
rappresentante della Commissione.
                                                              Nell'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 865/68, i
2.    Nel comitato è attribuita ai voti degli Stati           testi delle sottovoci ex 07.02, ex 07.03 ed ex 07.04,
membri la ponderazione di cui all'articolo 148, para-         20.01 e 20.02 sono sostituiti dai seguenti:
grafo 2, del trattato. Il presidente non partecipa alla
votazione.
                                                                   N . della tariffa
                                                                  doganale comune                Designazioni delle merci
                        Articolo 27
                                                                      ex 07.02           Ortaggi e piante mangerecce
                                                                                         (escluse le olive e le patate), anche
1.    Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura                                   cotti, congelati
definita nel presente articolo, il comitato è chiamato                ex 07.03           Ortaggi e piante mangerecce
a pronunciarsi dal suo presidente, sia su iniziativa di                                  (escluse le olive e le patate), pre-
                                                                                         sentati immersi in acqua salata,
quest'ultimo, sia a richiesta del rappresentante di uno                                  solforata o addizionata di altre
Stato membro.                                                                            sostanze atte ad assicurarne tem-
                                                                                         poraneamente la conservazione,
                                                                                         ma non specialmente preparati per
2.    Il rappresentante della Commissione presenta                                       il consumo immediato
un progetto delle misure da adottare. Il comitato for-                ex 07.04           Ortaggi e piante mangerecce
mula un parere in merito a tali misure nel termine                                       (escluse le olive e le patate), dis-
che il presidente può stabilire in relazione all'urgenza                                 seccati, disidratati o evaporati,
dei problemi in esame. Il comitato si pronuncia a                                        anche tagliati in pezzi o in fette
                                                                                         oppure macinati o polverizzati,
maggioranza di quarantuno voti.                                                          ma non altrimenti preparati
                                                                      ex 20.01           Ortaggi,      piante       mangerecce
3.    La Commissione adotta misure che sono di                                           (escluse le patate), e frutta, pre-
immediata applicazione. Tuttavia, qualora esse non                                       parati o conservati nell'aceto o
                                                                                         nell'acido acetico, con o senza
siano conformi al parere espresso dal comitato, ven-
                                                                                         sale, spezie, mostarda o zuccheri
gono comunicate immediatamente dalla Commissione
                                                                      ex 20.02           Ortaggi e piante mangerecce
al Consiglio. In tal caso, la Commissione può rinviare
                                                                                         (escluse le patate), preparati o
l'applicazione delle misure da essa decise di un mese                                    conservati senza aceto o acido
al massimo a decorrere dalla comunicazione.                                              acetico
Il Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata,
può prendere una decisione diversa nel termine di un
mese.                                                                                   Articolo 32
                        Articolo 28                           1.     Il testo dell'articolo 1 del regolamento (CEE) n.
                                                              1067/74 è sostituito dal seguente:
Il Comitato può prendere in esame ogni altro pro-                  «Nel settore dei foraggi disidratati è istituita un'
blema sollevato dal presidente, sia su iniziativa di              organizzazione comune dei mercati che disciplina
quest'ultimo, sia a richiesta del rappresentante di uno           i prodotti seguenti:
Stato membro.
                                                                      N. della tariffa
                                                                    doganale comune              Designazione delle merci
                        Articolo 29
                                                                       ex 12.10 B        Erba medica, lupinella, trifoglio,
La tariffa doganale comune è modificata conforme-
                                                                                         lupino, veccia ed altri simili pro-
mente all'allegato.                                                                      dotti da foraggio, disidratati me-
                                                                                         diante essiccazione artificiale al
                                                                                         calore, esclusi il fieno e i cavoli da
                        Articolo 30                                                      foraggio, nonché i prodotti conte-
                                                                                         nenti fieno.»
La sottovoce 07.01 A III b) è inclusa:
— nelle colonne 1 e 3 dell'allegato I del regolamento         2.     Il testo dell'articolo 2 è sostituito dal seguente:
    (CEE) n. 1439/74,
                                                                   «La campagna di commercializzazione per i pro-
— nell'allegato del regolamento (CEE) n. 109/70 per                dotti di cui all'articolo 1 inizia il 1° aprile di ogni
    tutti i paesi ivi menzionati.                                  anno e termina il 31 marzo dell'anno successivo.»
 ---pagebreak--- N. C 61/12                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             17. 3. 76
                          Articolo 33                                        zione del nuovo regime alla data prevista sollevi dif-
                                                                            ficoltà di rilievo, tali misure sono adottate secondo la
Nell'applicazione del presente regolamento deve                             procedura prevista dall'articolo 27. Esse rimangono
                                                                            applicabili al più tardi fino al 31 luglio 1977.
essere tenuto conto, parallelamente e in modo ade-
guato, degli obiettivi previsti dagli articoli 39 e 110
dal trattato.                                                                                            Articolo 35
                                                                            Il presente regolamento entra in vigore il
                          Articolo 34
                                                                            Esso è applicabile a decorrere dal
Qualora siano necessarie misure transitorie per facili-
tare il passaggio dal regime in vigore sul piano comu-                      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
nitario e negli Stati membri a quello previsto dal                          elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
presente regolamento, in particolare qualora l'applica-                     Stati membri.
                                                                ALLEGATO
                                                Modifica della tariffa doganale comune
              Nel capitolo 7, il testo della nota complementare e quello della sottovoce 07.01 A sono sosti
              tuiti dai seguenti:
              Note complementari
              Ai fini dell'applicazione delle sottovoci 07.01 A II a) e 07.01 A II b), si considerano di primizia
              le patate raccolte generalmente prima della loro completa maturazione e la cui buccia può
              essere tolta facilmente mediante strofinamento.
                                                                                                          Aliquota dei dazi
                                                                                                   autonomi
                   N . della
                                                   Designazione delle merci                            %
                                                                                                                    convenzionali
                                                                                                     prelievi             %
                                                                                                       (P)
                       1                                      2                                         3                  4
                    07.01            A. Patate:
                                             I. Tuberi seme di patate (a)                              10                 9
                                            II. di primizia
                                                a) dal 1° gennaio al 31 marzo                          15                —
                                                b) dal 1» aprile al 31 luglio                          21
                                           III. altre:
                                                a) destinate alla fabbricazione                         9                —
                                                    della fecola (a)
                                                b) non nominate
              (a) Sono ammesse in questa sottovoce subordinatamente alle condizioni da stabilire dalle autorità competenti.