CELEX: 51985PC0637
Language: it
Date: 1985-12-18
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA ALLA PROTEZIONE DEGLI ANIMALI UTILIZZATI A FINI SPERIMENTALI O AD ALTRI FINI SCIENTIFICI

N. C 351/16                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      31. 12. 85
                    Proposta di direttiva del Consiglio relativa alla protezione degli animali utilizzati a fini
                                                sperimentali o ad altri fini scientifici
                                                         COM(85) 637 def.
                                 (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 20 dicembre 1985)
                                                            (85/C 351/07)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  considerando che tra le legislazioni nazionali attualmente
                                                                      in vigore sulla protezione degli animali utilizzati a fini
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                sperimentali esistono disparità che influiscono sul funzio-
europea, in particolare gli articoli 43 e 100,                        namento del mercato comune ;
vista la proposta della Commissione,                                  considerando che occorre intraprendere anche un'azione
                                                                      comunitaria intesa a prevenire, in generale, ogni trattamen-
                                                                      to crudele degli animali ;
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                      considerando che, per eliminare tali disparità, occorre
visto il parere del Comitato economico e sociale,                     armonizzare le legislazioni degli stati membri; che tale
                                                                      armonizzazione consentirebbe di intraprendere un'azione
considerando che il 31 maggio 1985 il comitato dei ministri           comunitaria per proteggere gli animali utilizzati a fini
del Consiglio d'Europa ha adottato una convenzione                    sperimentali da dolori e sofferenze inutili,
europea sulla protezione degli animali vertebrati utilizzati a
fini sperimentali o ad altri fini scientifici;                        HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
considerando che talune disposizioni della convenzione
potrebbero incidere su alcune norme comuni, in particolare                                        Articolo 1
quelle stabilite dalle direttive del Consiglio 64/432/CEE,
del 26 giugno 1964, relativa a problemi di polizia sanitaria
                                                                      1.      La presente direttiva concerne gli animali utilizzati a
in materia di scambi intracomunitari di animali delle specie
                                                                      fini sperimentali o ad altri fini scientifici. Essa intende
bovina e suina (*), 75/318/CEE, del 20 maggio 1975,
                                                                      garantire che il numero degli animali utilizzati a fini
relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli stati
membri riguardanti le norme ed i protocolli analitici,                sperimentali sia ridotto ad un minimo, che tali animali
tossico-farmacologici e clinici in materia di sperimentazio-          vengano adeguatamente protetti e che non vengano loro
ne delle specialità medicinali (2), 79/831/CEE, del 18                inflitti dolori o sofferenze inutili.
settembre 1979, recante sesta modifica della direttiva                2.      Gli esperimenti su animali da sperimentazione
67/548/CEE concernente il ravvicinamento delle disposi-               possono essere eseguiti soltanto per uno o più dei seguenti
zioni legislative, regolamentari ed amministrative relative           fini e sono soggetti alle limitazioni stabilite nella presente
alla classificazione, all'imballaggio ed all'etichettatura            direttiva :
delle sostanze pericolose (3), 81/852/CEE, del 28 settembre
1981, per il ravvicinamento delle legislazioni degli stati            a)   i)   lotta o profilassi di malattie o di altre anomalie, o
membri relative alle norme ed ai protocolli analitici,                          loro effetti, nell'uomo, negli animali vertebrati o
tossico-farmacologici e clinici in materia di prove effettuate                  invertebrati, o nelle piante, comprese la produzio-
su medicinali veterinari (4), 83/228/CEE, del 18 aprile                         ne e la qualità, l'efficacia e le prove di sicurezza di
1983, che stabilisce linee direttrici per la valutazione di                     preparati farmaceutici, sostanze o prodotti ;
alcuni prodotti utilizzati nell'alimentazione degli anima-
li (5) e dalla direttiva 84/449/CEE della Commissione, del                 ii) diagnosi o cura di malattie o di altre anomalie, o
25 aprile 1984, inerente al sesto adeguamento al progresso                      loro effetti, nell'uomo, negli animali vertebrati o
tecnico della direttiva 67/548/CEE del Consiglio (6) ;                          invertebrati, o nelle piante;
                                                                      b) valutazione, rivelazione, regolazione o modifica delle
considerando che la convenzione europea sulla protezione                   condizioni fisiologiche nell'uomo, negli animali verte-
degli animali vertebrati utilizzati a fini sperimentali o ad               brati o invertebrati, o nelle piante;
altri fini scientifici è aperta alla firma degli stati membri;
che la convenzione è altresì aperta alla firma delle                  e)   protezione ambientale;
Comunità europee;
                                                                      d) ricerca scientifica;
considerando tuttavia che occorre adottare senza indugio
                                                                      e)   istruzione ed addestramento;
misure comunitarie in materia ;
                                                                      f)   inchieste medico-legali.
(!)  GU  n. 121 del 29. 7. 1964, 1977/64.
(2)  GU  n. L 147 del 9. 6. 1975, p. 1.
(3)  GU  n. L 259 del 15. 10. 1979, p. 10.
                                                                                                  Articolo 2
(4)  GU  n. L 317 del 6. 11. 1981, p. 16.
(5)  GU  n. L 126 del 13. 5. 1983, p. 23.
(6)  GU  n. L 251 del 19. 9. 1984, p. 1.                               1.     Ai sensi della presente direttiva si intende:
 ---pagebreak--- 31. 12. 85                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 351/17
a) con il termine animale non altrimenti specificato,                 — tutti gli animali da esperimento vengano adeguatamen-
     qualsiasi vertebrato non umano, ivi compresi feti e                   te alloggiati, nutriti e tutelati ;
     larve viventi in libertà, e/o forme larvali riproduttive,
     nonché gli invertebrati appartenenti ai Phylum mollu-            — qualsiasi limitazione alla capacità di un animale
     sca, classe Cephalopoda;                                              utilizzato a fini sperimentali di soddisfare ai bisogni
                                                                           fisiologici e comportamentali sia conforme alle
b) con l'espressione animali da esperimento, gli animali                   disposizioni che figurano nell'allegato II;
     utilizzati o da utilizzare in esperimenti richiesti od
     autorizzati ;                                                    — le condizioni ambientali in cui gli animali da esperi-
                                                                           mento sono allevati, tenuti o utilizzati, siano soggette a
e)   con l'espressione animali d'allevamento, gli animali                  controlli giornalieri;
     allevati a fini sperimentali in strutture approvate dalle
     autorità ;                                                       — il benessere e le condizioni di salute degli animali
                                                                           vengano controllati da una personale competente, al
d) con i termini sprimentazione o esperimento, tutte le
                                                                           fine di evitare dolori o sofferenze, disagio o danno
     prove, dimostrazioni e tecniche eseguite su di un
                                                                           duraturo inutili;
     animale atte a causare dolore, sofferenza, disagio o
     danno duraturo, compresa qualsiasi azione che intende            — vengano adottate misure intese a correggere tempesti-
     o potrebbe determinare la nascita di un animale in una                vamente difetti o sofferenze eventualmente constatati.
     delle condizioni di cui sopra, ma esclusi i metodi meno
     dolorosi accettati dalla prassi moderna (ad esempio i
     metodi «pietosi») di uccisione o di marcatura di un                                         Articolo 5
     animale; un esperimento comincia non appena un
     animale è preparato per essere utilizzato e termina               1.    Ogni stato membro designa l'autorità cui è domanda-
     quando non occorrono ulteriori osservazioni su detto             to il controllo delle prassi di sperimentazione ai sensi della
     esperimento; l'eliminazione del dolore, della sofferen-          presente direttiva.
     za, del disagio o del danno duraturo, grazie alla                2.     L'autorità designata ha la facoltà di autorizzare le
     corretta applicazione di anestesia o di analgesici, o di          persone competenti ad eseguire esperimenti o a controllar-
     altri metodi, non pone l'utilizzazione di un animale al           ne l'esecuzione in laboratori registrati o approvati.
     di fuori dell'ambito della presente definizione;
                                                                       3.    Nello svolgimento delle sue funzioni ai sensi della
e)   con il termine autorità, l'autorità incaricata da                 presente direttiva, l'autorità designata può chiedere il
     ciascuno stato membro di controllare le prassi di                 parere della parti interessate, ivi compresi studiosi,
     sperimentazione ai sensi della presente direttiva;                industriali e società di protezione degli animali.
f)   con il termine persona competente, chiunque sia
     considerato da uno stato membro competente a
                                                                                                  Articolo 6
      svolgere le funzioni pertinenti descritte nella presente
     direttiva ;
                                                                       1.    Un determinato esperimento non può essere eseguito,
g) con il termine istituto, qualsiasi impianto, edificio               qualora per ottenere il risultato ricercato sia ragionevol-
     gruppo di edifici od altri locali ; esso può comprendere          mente e praticamente applicabile un altro metodo,
      anche un luogo non completamente chiuso o coperto, e             scientificamente valido, che non implichi l'impiego di
     strutture mobili;                                                 animali.
h) con il termine azienda di allevamento, una struttura in             2.    Quando occorre eseguire un esperimento, si deve
     cui gli animali vengono allevati allo scopo di essere             procedere ad un'oculata scelta delle specie e tale scelta deve
      successivamente utilizzati in esperimenti;                       essere motivata innanzi all'autorità competente, qualora
i)   con il termine azienda fornitrice, qualsiasi azienda              richiesto da quest'ultima. Nello scegliere tra esperimenti
     diversa da quella di allevamento, che fornisce animali            diversi, devono essere prescelti quelli che richiedono il
     destinati ad essere utilizzati in esperimenti;                    minor numero di animali, causano meno dolore, sofferen-
                                                                       za, disagio o danno durevole, e offrono le maggiori
j)   con il termine istituto utente, un istituto in cui gli            probabilità di risultati soddisfacenti.
      animali vengono utilizzati in esperimenti.
                                                                       3.    Tutti gli esperimenti devono essere eseguiti in modo
                           Articolo 3                                  da evitare disagi e sofferenze inutili agli animali da
                                                                       esperimento, applicando ogniqualvolta ciò sia possibile
Ogni stato membro provvede al divieto dell'impiego — a                 l'anestesia generale o locale. Gli esperimenti sono soggetti
fini sperimentali — di animali appartenenti a specie                   alla «clausola relativa all'anestesia» di cui all'allegato III
considerate minacciate ai sensi del regolamento (CEE)                  ed alla « clausola relativa alla sofferenza » di cui all'allegato
n. 3626/82 del Consiglio (*) della legislazione nazionale              IV. In ogni esperimento devono essere applicate le misure
dello stato membro.                                                    che figurano nell'allegato V.
                           Articolo 4
                                                                                                  Articolo 7
Per quanto riguarda il trattamento generale e la sistemazio-
ne degli animali, gli stati membri devono provvedere                   Gli stati membri vigilano a che il personale che maneggia
affinché :                                                             animali da esperimento abbia ricevuto una formazione o
                                                                       un'istruzione nella protezione degli animali, corrisponden-
 (!) GU n. L 384 del 31. 12. 1982, p. 1.                               te alle funzioni svolte.
 ---pagebreak--- N. C 351/18                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    31. 12. 85
                           Articolo 8                                nali di livello equivalente, o inferiore, a meno che il corso
                                                                     d'istruzione o di formazione sia specificamente inteso a
1.     Trenta giorni prima dell'inizio dell'esperimento deve         preparare per una carriera che implichi l'esecuzione di
essere data notifica all'autorità dell'esperimento stesso            esperimenti, oppure il trattamento o la tutela di animali, e a
corredandola dei relativi dettagli. L'autorità può, entro il         condizione che gli esperimenti non causino gravi o duraturi
suddetto termine di trenta giorni, vietare l'esperimento o           dolori o sofferenze.
chiedere che sia modificato.
2.     Tutte le decisioni di vietare un esperimento, di                                         Articolo 11
chiedere cambiamenti di un esperimento, o di rifiutare
l'autorizzazione di svolgere un esperimento devono                   Le aziende di allevamento e di fornitura di animali devono
indicare le ragioni su cui si basano e prevedere la possibilità      essere registrate presso l'autorità ed adempiere alle
di appello.                                                          disposizioni degli articoli 4 e 7. Una azienda fornitrice non
3.     Ogni esperimento deve essere eseguito in conformità           può ricevere alcun animale da fonte diversa da una azienda
di eventuali istruzioni date ai sensi dell'articolo 8,               di allevamento, a meno che il fornitore adduca la prova che
paragrafo 1, conformemente alle buone pratiche di                    l'animale è stato ottenuto da un altra azienda di
laboratorio in materia di benessere degli animali ed in              allevamento, che non si tratta di animale selvatico o
conformità delle disposizioni della presente direttiva.              randagio, o che è stato legalmente importato.
4.     Tutti gli esperimenti su primati non umani sono
soggetti a previa autorizzazione. Essi sono autorizzati                                         Articolo 12
soltanto se basati su una giustificazione e qualora siano
indispensabili per risolvere gravi problemi medici, oppure           Nella registrazione di cui all'articolo 11 deve essere
ove siano necessari per conformarsi a misure comunitarie             specificata la persona competente dell'azienda incaricata di
concernenti la protezione della pubblica sanità.                     amministrare o di provvedere all'adeguata tutela degli
                                                                     animali allevati o viventi presso tale azienda.
5.     Le notifiche effettuate ai sensi del presente articolo
possono anche riguardare un pogramma di lavoro che
comporti esperimenti di carattere analogo, mediante                                             Articolo 13
pocedure normalizzate di prova, qualora non si preveda
che l'esperimento causi dolore, disagio o analoga sofferen-
                                                                     1.     Le aziende di allevamento e di fornitura sono tenute a
za, superiore ad un'irrilevante severità.
                                                                     registrare il numero e le specie degli animali venduti o
6.     Le disposizioni del presente articolo non ostano              forniti, la data alla quale sono venduti o forniti ed il nome e
all'esecuzione di esperimenti richiesti dalle direttive o            l'indirizzo del destinatario, nonché il numero e la specie di
raccomandazioni comunitarie in vigore.                               animali morti nelle aziende di allevamento o di fornitura.
                                                                     2.     Ogni autorità prescrive la natura dei registri che
                           Articolo 9                                devono essere tenuti e messi a sua disposizione dalla
                                                                     persona responsabile degli stabilimenti di cui al paragrafo
1.     In base alle richieste di autorizzazione, alle notifiche      1 ; tali registri devono essere tenuti per un minimo di tre
ricevute, nonché alle relazioni presentate, l'autorità               anni a decorrere dall'ultima registrazione e sono soggetti ad
provvede, nei singoli stati membri:                                  ispezioni periodiche da parte di funzionari dell'autorità.
— ad evitare per quanto possibile inutili duplicazioni di
     esperimenti ;                                                                              Articolo 14
— a raccogliere e, per quanto possibile, a mettere a
     disposizione del pubblico, i dati statistici sull'utilizza-     1.     Ogni cane ed ogni gatto vivente in un'azienda
     zione di animali ai fini sperimentali specificati               d'allevamento o fornitrice deve essere individualmente
     nell'allegato VI.                                               contrassegnato in forma permanente e nel modo meno
                                                                     doloroso possibile, prima dello svezzamento, esclusi i casi
2.     Gli stati membri adottano adeguate misure, intese a           di cui al paragrafo 3.
proteggere il carattere riservato delle informazioni com-
mercialmente delicate che sono comunicate in applicazione            2.     I cani ed i gatti non contrassegnati che, per la prima
della presente direttiva.                                            volta, sono portati in un'azienda di cui al paragrafo 1 dopo
                                                                     lo svezzamento, devono essere contrassegnati non appena
                                                                     possibile.
                          Articolo 10
                                                                     3.     Per i cani ed i gatti trasferiti da una tale azienda ad
1.    Gli stati membri vigilano a che la sperimentazione a           un'altra prima dello svezzamento e che non sia stato
scopo didattico sia svolta per quanto possibile su animali           possibile contrassegnare in precedenza, si dovrà tenere
d'allevamento e previa autorizzazione dell'autorità. Ogni-           nell'azienda di destinazione una registrazione esauriente, in
qualvolta possibile, devono essere impiegati mezzo                   cui si specifica la madre, fino a quando saranno stati
audiovisivi, o altri metodi appropriati, invece di procedere         contrassegnati.
ad esperimenti.
                                                                     4.     Nei registri delle aziende devono figurare i dati
2.     Gli esperimenti non sono autorizzati nelle scuole             relativi all'identità e all'origine di tutti i cani e gatti
secondarie o in altri istituti d'istruzione e scuole professio-      presenti.
 ---pagebreak--- 31. 12. 85                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 351/19
5.      In nessun caso possono essere utilizzati per esperi-          2.      Il comitato stabilisce il proprio regolamento interno.
menti gatti e cani selvaggi o randagi.
                             Articolo 15
                                                                                                  Articolo 18
1.      Gli istituti utenti devono essere registrati o comunque
autorizzati dall'autorità. Negli istituti utenti si dovranno
adottare disposizioni riguardanti attrezzature ed impianti             1.     Quando occorre seguire la pocedura stabilita dal
appropriati alle specie di animali utilizzati ed agli                 presente articolo, il presidente sottopone al comitato le
esperimenti ivi svolti ; la concezione, la costruzione e il loro      questioni da trattare, sia su propria iniziativa, sia su
funzionamento devono essere tali da garantire che gli                  richiesta del rappresentante di uno stato membro.
esperimenti siano condotti nel modo più efficace possibile,
al fine di ottenere risultati coerenti con il minimo possibili        2.      Il rappresentante della Commissione presenta al
di animali ed il minimo di dolori, sofferenze, disagi o danni          comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato
duraturi.                                                              esprime il proprio parere sul progetto entro un termine che
                                                                       può essere fissato dal presidente in funzione dell'urgenza
2.      In ogni istituto utente:                                       del problema. Il comitato delibera con la maggioranza di 54
a)    deve essere designata una persona competente impiega-            voti ; ai voti degli stati membri è attribuita la ponderazione
      ta a tempo pieno nell'istituto e responsabile della cura         di cui all'articolo 148, paragrafo 2, del trattato. Il
      degli animali e del funzionamento delle attrezzature             presidente non partecipa al voto.
      impiegate nell'esperimento, e dovrà disporre del potere
      di porre fine agli esperimenti, qualora abbia fondati            3.   a)    LaCommissione adotta le misure previste, se sono
      motivi di ritenere che gli esperimenti non sono eseguiti                    conformi al parere del comitato.
      in maniera adeguata;
                                                                            b) Se le misure previste non sono conformi al parere
b) deve essere disponibile un numero sufficiente di                               del comitato, oppure in mancanza di parere, la
      persone dotate di formazione;                                               Commissione presenta immediatamente al Consi-
e) devono essere prese le opportune disposizioni in                               glio una proposta sulle misure da adottare. Il
      materia di consulenza e di assistenza veterinaria, e                        Consiglio delibera a maggioranza qualificata.
      devono essere menzionati i nomi dei veterinari
      responsabili della protezione degli animali;                          e)    Se il Consiglio non delibera entro tre mesi dalla
                                                                                  presentazione della proposta, la Commissione
d) soltanto persone competenti possono eseguire esperi-
                                                                                  adotta le misure proposte.
      menti o controllarne l'esecuzione. Tali persone devono
      possedere una preparazione scientifica in una discipli-
      na correlata al lavoro di sperimentazione svolto nonché
      possedere i necessari requisiti e la cura di animali da                                      Articolo 19
      laboratorio; esse devono inoltre aver dimostrato
      all'autorità responsabile di aver raggiunto un soddisfa-          1.     Per evitare inutili duplicazioni degli esperimenti
      cente livello in tali requisiti.                                 destinati ad ottemperare a disposizioni legislative nazionali
3.       Negli istituti utenti devono essere utilizzati soltanto       o comunitarie relative alla salute od alla sicurezza, gli stati
 animali provenienti da aziende specializzate per l'alleva-             membri riconoscono i risultati degli esperimenti eseguiti nel
 mento o la fornitura di animali. Ogniqualvolta possibile,             territorio di un altro stato membro, a meno che non siano
 devono essere utilizzati animali provenienti da allevamen-             necessarie ulteriori prove per proteggere la pubblica salute
 to.                                                                    e la sicurezza; lo stato membro interessato adduce
 4.      Gli istituti utenti devono tenere dei registri di tutti gli   giustificazioni particolareggiate a corroborazione della
 animali utilizzati; su richiesta, tali registri devono essere          decisione di richiedere ulteriori prove alla persona che
 messi a disposizione delle autorità competenti. In particola-          intende commercializzare il prodotto in parola, nonché alla
 re, i registri devono contenere il numero e le specie di tutti         Commissione.
 gli animali acquistati, il nominativo del venditore e la data
                                                                        2.     Fatte salve le disposizioni delle vigenti direttive
 del loro arrivo. Gli istituti utenti sono soggetti a ispezioni
                                                                        comunitarie, gli stati membri forniscono alla Commissione
 piodiche di rappresentanti dell'autorità.
                                                                        le informazioni sulle rispettive legislazioni e pratiche
                              Articolo 16                               amministrative relative agli esperimenti, ivi compresi gli
                                                                        obblighi cui ottemperare prima di commercializzare i
 1.      Gli animali appartenenti alle specie elencate nell'alle-
                                                                        prodotti, nonché ragguagli concreti su tutti gli esperimenti
 gato I, utilizzati a fini sperimentali possono essere
                                                                        svolti nei rispettivi territori, sull'autorizzazione o su ogni
 acquistati solo da un allevamento autorizzato o da
                                                                        altro elemento di ordine amministrativo concernente detti
 un'azienda fornitrice.
                                                                        esperimenti.
 2.      L'elenco che figura nell'allegato può essere modifica-
 to, secondo la procedura stabilita all'articolo 18.
                              Articolo 17                                                          Artìcolo 20
 1.      È istituito un comitato per l'adattamento della
 presente direttiva al progresso tecnico, in appresso                   La presente direttiva non limita il diritto degli stati membri
 denominato « comitato ». Esso é composto di rappresentan-              di applicare, o di adottare, misure più rigorose per la
 ti degli stati membri e presieduto da un rappresentante                protezione di animali utilizzati a fini sperimentali o per il
 della Commissione.                                                     controllo e la limitazione dell'uso di animali in esperimenti.
 ---pagebreak--- N. C 351/20                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       31. 12. 85
                           Articolo 21                                       compendio delle informazioni raccolte conformemente alle
                                                                             disposizioni dell'articolo 9, secondo trattino; la Commis-
1.    Gli stati membri adottano le necessarie misure per                     sione redige una relazione da presentare al Consiglio ed al
conformarsi alla presente direttiva, entro dodici mesi a                     Parlamento europeo.
decorrere dalla notifica. Essi ne informano la Commissio-
ne.
2.    Gli stati membri comunicano alla Commissione
disposizioni legislative nazionali che essi adottano nel
settore disciplinato dalla presente direttiva.
                                                                                                      Articolo 23
                           Articolo 22
Ogni tre anni, gli stati membri informano la Commissione
delle misure adottate in proposito e presentano un                           Gli stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                                                                ALLEGATO        I
                                  Genere e specie degli animali da esperimento, ai sensi dell'articolo 16
                   Topo                                  Mus musculus
                   Ratto                                 Rattus    norvegicus
                   Porcellino d'India                    Cavia porcellus
                   Mesocriceto dorato                    Mesocricetus     auratus
                   Coniglio                              Oryctolagus     cuniculus
                   Pollo                                 Gallus gallus
                   Primati non umani
                   Cane                                  Canis familiaris
                   Gatto                                 Felis Catus
                   Quaglia                               Coturnix     coturnix
                   Rana                                  Anura
                                                                ALLEGATO       II
               Alloggio, alimentazione e tutela degli animali da esperimento; svolgimento degli esperimenti; formazione
                                                                di persone, ecc.
              1.       Strutture
              1.1     Funzioni e progettazione generale
              1.2     Locali di permanenza
              1.3     Laboratori e locali a scopi specifici
              1.4     Locali di servizio
              2.      Condizioni ambientali dei locali di permanenza e sistemi di controllo
              2.1     Ventilazione
              2.2     Temperatura
              2.3     Umidità
              2.4     Illuminazione
              2.5     Rumore
             2.6     Impianti d'allarme
 ---pagebreak--- 31. 12. 85                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 351/21
           3.       Tutela
           3.1      Salute
           3.2      Caccia a mezzo di trappole
           3.3      Imballaggio e trasporto
           3.4      Ricezione e apertura degli imballaggi
           3.5      Quarantena, isolazione ed acclimatazione
           3.6      Ingabbiatura
           3.7      Alimentazione
           3.8      Acqua
           3.9      Giaciglio
           3.10     Moto e maneggiamento
           3.11     Pulizia
           3.12     Uccisione pietosa degli animali
           4.       Svolgimento degli esperimenti
           5.       Formazione di persone
           6.       Varie
                                                             ALLEGATO       III
                                                    Clausola relativa all'anestesia
            1.  Quando è probabile che l'esecuzione di un esperimento causi dolore o sofferenza ad un animale a meno di
                ricorrere ad adeguata anestesia, la (le) persona(e) autorizzata(e) ad eseguire l'esperimento verificherà
                (anno) che :
                i)    l'animale sia adeguatamente anestetizzato prima dell'inizio dell'esperimento e rimanga tale fino ad
                      ultimazione di quest'ultimo;
                ii)   siano lenite sofferenze postoperatorie mediante analgesici o altro trattamento appropriato;
                iii) qualora non sia possibile apportare tale lenimento, l'animale verrà ucciso immediatamente in forma
                      pietosa.
            2.  Questa clausola non si applicherà nei casi in cui il veterinario ritenga che l'applicazione dell'anestesia
                disturbi l'animale più dell'esperimento stesso.
            3.  Nei casi in cui l'animale debba essere assoggettato a dolore, sofferenza, disagio o danno durevole, che non
                potranno essere leniti dall'impiego di anestetici, si applicheranno analgesici o altre tecniche analoghe, per
                alleviare ogni sofferenza, in osservanza delle disposizioni di cui all'allegato II.
            4.  L'animale verrà adeguatamente anestetizzato durante l'intero esperimento, eccetto in esperimenti
                chirurgici di secondaria importanza, meno gravi di una flebotomia superficiale, come stabilito nell'allegato
                II.
            5.  Si potrà concedere un'autorizzazione speciale per l'esonero dalla « clausola relativa all'anestesia » qualora
                l'applicazione di quest'ultima vanifichi la finalità dell'esperimento. Tale esonero non sarà concesso in caso
                di esperimento chirurgico. Nei casi in cui è concesso l'esonero, l'esperimento rimane soggetto alla
                «clausola relativa al dolore» (articolo 5).
            6.  L'espressione «adeguatamente anestetizzato» significa privato della sensibilità mediante metodi di
                anestesia (locale oppure generale) almeno efficaci quanto quelli applicati nella prassi veterinaria.
            7.  L'espressione « uccisi pietosamente » si riferisce all'uccisione di un animale eseguita in modo da causare la
                minore sofferenza fisica e mentale, inerente alla sua specie.
 ---pagebreak--- N. C 351/22                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           31. 12. 85
                                                              ALLEGATO      IV
                                                       « Clausola relativa al dolore »
           1.   Qualora, in conformità delle disposizioni della presente direttiva, un animale non venga adeguatamente
                anestetizzato, esso non dovrà comunque subire dolore, disagio o sofferenze equivalenti, più prolungati
                della durata momentanea.
           2.   L'autorità competente può concedere esoneri dalla «clausola relativa al dolore» in caso di:
                i)   ogni emergenza che costituisca un'imminente minaccia alla pubblica salute ;
                ii)  prove e ricerche necessarie per agire conformemente ai regolamenti emessi dalle competenti autorità ;
                iii) di progetti di ricerca specifici qualora l'autorità competente, dopo aver preso conoscenza del parere di
                     cui all'articolo 5 paragrafo 3, ritenga che la ricerca presenti un valore e un'importanza tali da
                     giustificare l'esonero.
           3.   In caso di esonero, l'esperimento verrà eseguito soltanto sotto costante sorveglianza veterinaria; se il
                veterinario che esercita la sorveglianza costante ritiene che un aimale subisca gravi sofferenze (siano esse
                conseguenti all'esperimento, o no), egli, e la (le) persona(e) autorizzata (e) ad eseguire l'esperimento,
                provvederà(anno) a che:
                i)   si lenisca immediatamente il dolore dell'animale somministrandogli analgesici o altro trattamento
                     adeguato ed efficiente, oppure
                ii)  venga immediatamente ucciso secondo un metodo pietoso.
                                                               ALLEGATO      V
                                              Misure da applicare ad esperimento ultimato
           1.   Al termine di ogni esperimento si deciderà se l'animale dovrà essere mantenuto in vita, oppure ucciso
                secondo un metodo che comporti la sofferenza minima ; comunque, esso non sarà mantenuto in vita se,
                quand'anche la sua salute fosse ritornata normale sotto tutti gli altri aspetti, è probabile che esso rimanga in
                permanenti condizioni di sofferenza o di disagio.
           2.   Le decisioni di cui al paragrafo 1 dell'allegato III saranno adottate da un veterinario.
           3.   Qualora, al termine di un esperimento:
                a)   un animale debba essere mantenuto in vita, esso sarà trattato in modo adeguato alle sue condizioni di
                     salute e posto sotto la sorveglianza di un veterinario, o di altra persona competente, e tenuto in
                     conformità delle disposizioni dell'articolo 4. Tuttavia, si potrà soprassedere dall'applicare quanto
                     stabilito dal presente sottoparagrafo, qualora, a parere di un veterinario, l'animale non debba soffrire
                     in conseguenza della mancata applicazione;
                b)   un animale non possa essere mantenuto in vita, né possa beneficiare delle disposizioni di cui
                     all'articolo 4, esso verrà ucciso al più presto, nel modo meno doloroso.
           4.   Nessun animale già impiegato in un esperimento che implica gravi o duraturi dolori o sofferenze,
                indipendentemente dal fatto che esso sia stato soggetto ad anestesia o ad analgesici, potrà essere utilizzato
                per un altro esperimento.
                                                              ALLEGATO      VI
                                                         Informazioni (Articolo 9)
           Si raccoglieranno informazioni su quanto segue:
           a)   numero e tipo degli animali utilizzati a fini sperimentali;
           b)   numero degli animali, suddivisi in categorie, utilizzati in esperimenti direttamente connessi con la
                medicina, l'insegnamento e lo studio;
           e)   numero degli animali, suddivisi in categorie, utilizzati in esperimenti ai fini della protezione dell'uomo e del
                suo ambiente;
           d)   numero degli animali, suddivisi in categorie, utilizzati in esperimenti richiesti dalla legislazione.