CELEX: C2003/055/02
Language: it
Date: 2003-03-08 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 21 gennaio 2003 nella causa C-512/99: Repubblica federale di Germania contro Commissione delle Comunità europee ("Ravvicinamento delle legislazioni — Direttiva della Commissione 97/69/CE — Sostanze pericolose — Disposizioni nazionali più restrittive — Applicazione temporale dell'art. 95 CE — Dovere di leale collaborazione — Condizioni di approvazione di disposizioni nazionali nuove")

8.3.2003                IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                 C 55/1
                                                                         I
                                                                  (Comunicazioni)
                                                    CORTE DI GIUSTIZIA
                                                              CORTE DI GIUSTIZIA
                 SENTENZA DELLA CORTE                                        1)    Il ricorso è respinto.
                                                                             2)    La Repubblica federale di Germania è condannata alle spese.
                         28 gennaio 2003
                                                                             (1 ) GU C 366 del 18.12.1999.
nella causa C-334/99: Repubblica federale di Germania
      contro Commissione delle Comunità europee (1)
(«Trattati CECA e CE — Aiuti concessi dagli Stati —
Composizione della Commissione — Notifica alla Commis-
sione degli aiuti e dei progetti di aiuti — Nozione e contenuto                                  SENTENZA DELLA CORTE
della notifica — Ambito di applicazione del Trattato CECA
— Quinto codice degli aiuti alla siderurgia — Competenza                                                21 gennaio 2003
“ratione temporis” della Commissione — Art. 87, n. 2,
lett. c), CE — Procedimento di privatizzazione — Criterio
                                                                             nella causa C-512/99: Repubblica federale di Germania
dell’investitore privato — Bando d’appalto — Trasparenza»)
                                                                                   contro Commissione delle Comunità europee ( 1)
                          (2003/C 55/01)                                     («Ravvicinamento delle legislazioni — Direttiva della Com-
                                                                             missione 97/69/CE — Sostanze pericolose — Disposizioni
                   (Lingua processuale: il tedesco)                          nazionali più restrittive — Applicazione temporale del-
                                                                             l’art. 95 CE — Dovere di leale collaborazione — Condizioni
                                                                                    di approvazione di disposizioni nazionali nuove»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                                 (2003/C 55/02)
                                                                                                  (Lingua processuale: il tedesco)
Nella causa C-334/99, Repubblica federale di Germania (agen-
te: signor C.-D. Quassowski, assistito dal ll’avv. J. Sedemund)              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
contro Commissione delle Comunità europee (agenti: signori                                 «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
D. Triantafyllou e K.-D. Borchardt), avente ad oggetto l’annulla-
mento degli artt. 4-7 della decisione della Commissione
8 luglio 1999, 1999/720/CE, CECA, relativa agli aiuti di Stato               Nella causa C-512/99, Repubblica federale di Germania (agenti:
concessi dalla Germania alla Gröditzer Stahlwerke GmbH ed                    signor W.-D. Plessing e signora B. Muttelsee-Schön) contro
alla sua controllata Walzwerk Burg GmbH (GU L 292, pag. 27),                 Commissione delle Comunità europee (agente: signor G. zur
la Corte, composta dai sigg. G.C. Rodríguez Iglesias, presidente,            Hausen) sostenuta da Repubblica finlandese (agenti: signore
J.-P. Puissochet, M. Wathelet, R. Schintgen e C.W.A. Timmer-                 T. Pynnä e E. Bygglin), avente ad oggetto l’annullamento della
mans, presidenti di sezione, C. Gulmann, D.A.O. Edward, A. La                decisione della Commissione 26 ottobre 1999, 1999/836/CEE,
Pergola, V. Skouris (relatore), S. von Bahr e J.N. Cunha                     relativa alle disposizioni nazionali notificate dalla Repubblica
Rodrigues, giudici, avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer,               federale di Germania concernenti le lane minerali in deroga
cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronun-                alla direttiva 97/69/CE recante ventitreesimo adeguamento al
ciato il 28 gennaio 2003 una sentenza il cui dispositivo è del               progresso tecnico della direttiva del Consiglio 67/548/CEE
seguente tenore:                                                             concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative,
 ---pagebreak--- C 55/2                    IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                  8.3.2003
regolamentari e amministrative relative alla classificazione,                  Stati membri concernenti l’etichettatura e la presentazione dei
all’imballaggio e all’etichettatura delle sostanze pericolose (GU              prodotti alimentari, nonché la relativa pubblicità (GU 1979,
L 329, pag. 100), la Corte, composta dai sigg. G.C. Rodríguez,                 L 33, pag. 1), come modificata dalla direttiva del Parlamento
presidente, J.-P. Puissochet, M. Wathelet e R. Schintgen,                      europeo e del Consiglio 27 gennaio 1997, 97/4/CE (GU L 43,
presidenti di sezione, dai sigg. C. Gulmann, D.A.O. Edward,                    pag. 21), nonché in forza dell’art. 28 CE, la Corte (Sesta
A. La Pergola, P. Jann e V. Skouris, dalle sig.re F. Macken e                  Sezione), composta dai sigg. C. Gulmann, facente funzioni di
N. Colneric, dai sigg. S. von Bahr e J.N. Cunha Rodrigues                      presidente della Sesta Sezione, V. Skouris, dalle sig.re F. Macken
(relatore), giudici, avvocato generale: A. Tizzano, cancelliere:               e N. Colneric, e dal sig. J.N. Cunha Rodrigues (relatore), giudici,
R. Grass, ha pronunciato il 21 gennaio 2003 una sentenza il                    avvocato generale: sig. L.A. Geelhoed, cancelliere: sig.ra
cui dispositivo è del seguente tenore:                                         M.-F. Contet, amministratore, ha pronunciato il 23 gennaio
                                                                               2003 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
1)    Il ricorso è respinto.
                                                                               1)    La Repubblica d’Austria, avendo vietato in via generale le
2)    La Repubblica federale di Germania è condannata alle spese.                    indicazioni attinenti alla salute nell’etichettatura dei prodotti
                                                                                     alimentari di consumo corrente ed avendo assoggettato l’apposi-
3)    La Repubblica finlandese sopporterà le proprie spese.                          zione di tali indicazioni ad un procedimento di autorizzazione
                                                                                     preventiva, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in
( 1) GU C 79 del 18.3.2000.                                                          forza degli artt. 2, n. 1, lett. b), e 15, nn. 1 e 2, della direttiva
                                                                                     del Consiglio 18 dicembre 1978, 79/112/CEE, relativa al
                                                                                     ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti
                                                                                     l’etichettatura e la presentazione dei prodotti alimentari, nonché
                                                                                     la relativa pubblicità, come modificata dalla direttiva del
                                                                                     Parlamento europeo e del Consiglio 27 gennaio 1997, 97/4/
                    SENTENZA DELLA CORTE                                             CE.
                                                                               2)    La Repubblica d’Austria è condannata alle spese.
                            (Sesta Sezione)
                                                                               3)    Il Regno di Danimarca sopporta le proprie spese.
                           23 gennaio 2003
                                                                               (1 ) GU C 211 del 22.7.2000.
nella causa C-221/00: Commissione delle Comunità euro-
                pee contro Repubblica austriaca (1)
(«Inadempimento di uno Stato — Ravvicinamento delle
legislazioni — Artt. 28 CE e 30 CE — Direttiva 79/112/CEE
— Etichettatura e presentazione dei prodotti alimentari»)
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                             (2003/C 55/03)
                                                                                                           21 gennaio 2003
                      (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                               nella causa C-318/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                               della High Court of Justice (England & Wales), Queen’s
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        bench Division): Bacardi-Martini SAS, Cellier des Dau-
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                phins contro Newcastle United Football Company Ltd ( 1)
                                                                               («Rinvio pregiudiziale — Libera prestazione di servizi —
Nella causa C-221/00, Commissione delle Comunità europee                       Rifiuto di affiggere messaggi pubblicitari per bevande alcoli-
(agente: signor J.C. Schieferer) contro Repubblica austriaca                   che nel corso di un evento sportivo che ha luogo in uno Stato
(agente: signor H. Dossi) sostenuta da Regno di Danimarca                      membro la cui normativa ammette la pubblicità televisiva
(agente: signor C.P. Kristensen), avente ad oggetto il ricorso                 per bevande alcoliche ma che costituisce oggetto di una
diretto a far dichiarare che la Repubblica d’Austria, avendo                   trasmissione televisiva in un altro Stato membro la cui
interpretato e applicato l’art. 9, nn. 1 e 3, del Bundesgesetz                 normativa vieta una tale pubblicità — Pertinenza delle
über den Verkehr mit Lebensmitteln, Verzehrprodukten,                                 questioni per la soluzione della causa principale»)
Zusatzstoffen, kosmetischen Mitteln und Gebrauchsgegen-
ständen (Lebensmittelgesetz 1975) (Legge federale sulla com-                                                (2003/C 55/04)
mercializzazione di prodotti alimentari, di prodotti destinati al
consumo umano, di additivi, di prodotti cosmetici e di oggetti
d’uso corrente) del 23 gennaio 1975 nel senso che indicazioni                                        (Lingua processuale: l’inglese)
relative alla salute apposte su prodotti alimentari di consumo
corrente sono vietate in via generale e assoluta, e avendo                     (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
assoggettato l’apposizione di tali indicazioni a un procedimen-                              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
to di autorizzazione preventiva, è venuta meno agli obblighi
ad essa incombenti in forza degli artt. 2, n. 1, lett. b), e 15,
nn. 1 e 2, della direttiva del Consiglio 18 dicembre 1978, 79/                 Nel procedimento C-318/00, avente ad oggetto la domanda di
112/CEE, relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli                   pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-