CELEX: C2002/305/58
Language: it
Date: 2002-12-07 00:00:00
Title: Causa T-308/02: Ricorso della SGL Carbon AG contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 7 ottobre 2002

7.12.2002               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 305/27
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                              Ricorso della SGL Carbon AG contro la Commissione
                                                                               delle Comunità europee, proposto il 7 ottobre 2002
—      annullare la decisione della prima commissione di ricorso
       dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno                                        (Causa T-308/02)
       (marchi, modelli e disegni) 23 luglio 2002 (procedimento
       R 526/2001-1);
                                                                                                     (2002/C 305/58)
—      ordinare all’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato
       interno (marchi, modelli e disegni), di respingere l’opposi-                            (Lingua processuale: il tedesco)
       zione n. B 262651.
                                                                           Il 7 ottobre 2002, la SGL Carbon AG di Wiesbaden (Germania),
                                                                           rappresentata dagli avv.ti M. Klausmann e F. Wiemer,
                                                                           Rechtsanwalt, ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo
Motivi e principali argomenti
                                                                           grado delle Comunità europee, un ricorso contro la Commis-
                                                                           sione delle Comunità europee.
Richiedente:                   la ricorrente (ex Byk Gulden
                               Lomberg Chemische Fabrik                    La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                               GmbH)
                                                                           —      annullare la decisione 24 luglio 2002 in quanto rifiuta la
Marchio comunitario di         marchio denominativo «XION»                        concessione di agevolazioni di pagamento;
cui si richiede la registra-   per taluni prodotti rientranti nella
zione:                         classe 5 (prodotti farmaceutici) —          —      annullare la decisione 24 luglio 2002 in quanto essa
                               Domanda n. 1207976                                 richiede il pagamento di interessi moratori per il periodo
                                                                                  dal 24 ottobre 2001 fino alla data dell’arrivo della
Titolare del diritto di        N.V. Organon                                       dichiarazione di garanzia, interessi che superano il tasso
marchio o del segno che                                                           del 6,04 %;
si fa valere in sede di
opposizione:                                                               —      in subordine, ridurre in maniera adeguata gli interessi
                                                                                  moratori fissati dalla decisione;
Marchio o segno che si         il marchio denominativo naziona-
fa valere in sede di oppo-     le e internazionale «XYVION» per            —      condannare la convenuta alle spese.
sizione:                       taluni prodotti rientranti nella
                               classe 5 (tra gli altri, medicinali
                               e preparati farmaceutici destinati
                               all’uso umano)                              Motivi e principali argomenti
Decisione della divisione      rigetto dell’opposizione
d’opposizione:                                                             Con la decisione della Commissione 18 luglio 2001 è stata
                                                                           inflitta un’ammenda alla ricorrente (1). Nell’ottobre 2001 la
                                                                           ricorrente ha chiesto alla Commissione di rinunciare alla
Decisione della commis-        annullamento della decisione del-           richiesta della costituzione di garanzie per il pagamento
sione di ricorso:              la divisione d’opposizione e acco-          dell’ammenda, nonché ad altre richieste aggiuntive della Com-
                               glimento dell’opposizione                   missione e di concedere all’impresa agevolazioni di pagamento
                                                                           vista la difficile situazione economica. La Commissione ha
Motivi di ricorso:             —     violazione dell’art. 8, n. 1,         respinto tale richiesta con la decisione impugnata, quindi la
                                     lett. b), del regolamento             ricorrente ha costituito le garanzie richieste. Per il periodo fino
                                     n. 40/94 (1);                         alla costituzione delle garanzie la Commissione ha preteso
                                                                           interessi maggiorati fino all’8,04 %).
                               —     non esiste rischio di confu-
                                     sione tra i marchi.
                                                                           La ricorrente contesta tale decisione e fa valere vizi di forma
                                                                           ed errori di valutazione della Commissione in relazione al
                                                                           rigetto della richiesta. Già dal punto di vista formale, la
( 1) Regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40/94, sul
                                                                           Commissione non avrebbe sufficientemente motivato la sua
     marchio comunitario (GU L 11, pag. 1).
                                                                           decisione di rigetto. Anche dal punto di vista del contenuto la
                                                                           decisione presenterebbe valutazioni discrezionali errate, in
                                                                           quanto non emergerebbe un uso appropriato, da parte della
                                                                           Commissione, del suo potere discrezionale in tema di decisioni.
 ---pagebreak--- C 305/28                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            7.12.2002
Viene inoltre contestata la determinazione integrativa degli                  istituzioni. Il termine per la presentazione delle candidature
interessi. La ricorrente fa valere la dilazione e la tutela                   scadeva il 18 marzo 2002. La Commissione ha notificato tale
dell’affidamento e solleva l’eccezione dell’abuso di diritto. La              avviso di vacanza al suo personale il 14 marzo 2002. Il
Commissione, nel periodo ad essa necessario per adottare la                   termine per la presentazione delle candidature, indicato in tale
decisione, non avrebbe comunicato che per tale periodo                        pubblicazione, scadeva il 2 aprile 2002.
essa avrebbe richiesto interessi maggiorati. La Commissione
avrebbe invece comunicato che nel periodo ad essa necessario
per adottare la decisione avrebbe rinunciato a provvedimenti                  Il ricorrente ha presentato la sua candidatura dopo che era
esecutivi. La ricorrente ritiene che la decisione della Commis-               scaduto il termine indicato nell’avviso di vacanza del Consiglio,
sione contrasti con ciò.                                                      ma prima della scadenza del termine indicato nella pubblica-
                                                                              zione della Commissione. La candidatura del ricorrente è stata
                                                                              respinta dal Consiglio in quanto irricevibile.
( 1) Contro tale decisione la ricorrente ha proposto ricorso (causa
     T-239/01, SGL Carbon/Commissione, GU 2002 C 3, pag. 34).
                                                                              A sostegno del suo ricorso il ricorrente invoca la violazione
                                                                              del principio di buona amministrazione. Secondo il ricorrente
                                                                              non possono sussistere decisioni contraddittorie in un’ammini-
                                                                              strazione unica e nell’ambito di un’unica personalità giuridica,
                                                                              come le Comunità europee. Il ricorrente asserisce inoltre
                                                                              che prevale un atto più recente o più specifico, come la
                                                                              pubblicazione ad opera della Commissione. A parere del
                                                                              ricorrente il principio di buona amministrazione significa
Ricorso del sig. Athanassios Theodorakis contro il Consi-                     anche l’applicazione dell’interpretazione più plausibile per il
  glio dell’Unione europea, proposto il 30 settembre 2002                     funzionario.
                           (Causa T-310/02)
                                                                              Il ricorrente deduce poi la violazione dell’art. 29, n. 1, dello
                                                                              Statuto e dell’art. 1, n. 3, dell’allegato III dello Statuto, dato che
                            (2002/C 305/59)                                   il termine non era lo stesso per tutti i candidati potenziali a
                                                                              prescindere dalla loro appartenenza all’una o all’altra istitu-
                                                                              zione.
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                              Per di più l’applicazione del termine nell’avviso di vacanza del
                                                                              Consiglio ha avuto per risultato una discriminazione tra i
Il 30 settembre 2002 il sig. Athanassios Theodorakis, residente               dipendenti del Consiglio e quelli della Commissione nonché,
a Uccle (Belgio), rappresentato dall’avv. Spyros A. Pappas, ha                all’occorrenza, delle altre istituzioni, giacché i dipendenti del
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                   Consiglio disponevano di un termine più lungo. Il ricorrente
europee un ricorso contro il Consiglio dell’Unione europea.                   fa valere da ultimo lo sviamento di potere.
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—      annullare la decisione 10 luglio 2002 dell’autorità che ha
       il potere di nomina, avente ad oggetto la risposta al suo
       reclamo del 24.5.2002;                                                 Ricorso dei sigg. Vitaly Lissotschenko e Joachim Hentze
                                                                              contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno
—      annullare la decisione dell’APN del Consiglio concernente              (marchi, disegni e modelli), presentato il 10 ottobre 2002
       la nomina del direttore generale RELEX del Consiglio e
       riprendere i procedimenti di selezione come chiesto sin
       dall’inizio dal ricorrente;                                                                     (Causa T-311/02)
—      condannare il Consiglio dell’Unione europea alle spese.                                          (2002/C 305/60)
                                                                                                  (Lingua processuale: il tedesco)
Motivi e principali argomenti
                                                                              Il 10 ottobre 2002 il sig. Vitaly Lissotschenko, residente a
Il ricorrente è funzionario presso la Commissione. Egli ha                    Dortmund (Germania) ed il sig. Joachim Hentze, residente
presentato la sua candidatura a un posto di direttore generale                a Werl (Germania), rappresentati dall’avv. B. Hein, hanno
presso il Consiglio. Tale posto è stato pubblicato il 25 febbraio             presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
2002 nell’avviso di vacanza d’impiego n. 412/02. Il medesimo                  europee un ricorso contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel
giorno il Consiglio ha inviato tale avviso di vacanza alle altre              mercato interno (marchi, disegni e modelli).