CELEX: 62019CN0106
Language: it
Date: 2019-02-11 00:00:00
Title: Causa C-106/19: Ricorso presentato l’11 febbraio 2019 — Repubblica italiana / Consiglio dell’Unione europea, Parlamento europeo

25.3.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 112/38
            
         
      Ricorso presentato l’11 febbraio 2019 — Repubblica italiana / Consiglio dell’Unione europea, Parlamento europeo
      (Causa C-106/19)
      (2019/C 112/44)
      Lingua processuale: l’italiano
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Repubblica italiana (rappresentanti: G. Palmieri, S. Fiorentino, C. Colelli, agenti)
      
         Convenuti: Consiglio dell’Unione europea, Parlamento europeo
      
         Conclusioni
      
      
                  —
               
               
                  Voglia la Corte di giustizia dell’Unione europea annullare il Regolamento (UE) 2018/1718 che modifica il Regolamento (CE) n. 726/2004 per quanto riguarda l’ubicazione della sede dell’agenzia europea per i medicinali, pubblicato nella G.U.U.E. 16 novembre 2018, n. L 291 (1).
               
            
                  —
               
               
                  Voglia la Corte altresì condannare il Consiglio e il Parlamento al pagamento delle spese del presente giudizio.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, vengono proposti due motivi di ricorso, con cui si denuncia:
      
                  —
               
               
                  violazione degli art. 10, 13 e 14 del Trattato sull’Unione europea. Violazione degli artt. 114, 168, par. 4, lett. c), 289 e 294 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea: il Regolamento impugnato, nell’indicare Amsterdam quale sede dell’EMA, si è limitato a recepire la scelta cristallizzata nella riunione del Consiglio del 20 novembre 2017, scelta alla cui adozione il Parlamento europeo non aveva preso parte. Deriva da ciò che, in sede di adozione del Regolamento, il Parlamento, non avendo potuto in nessun modo incidere sul contenuto della decisione presa, è stato sostanzialmente spogliato delle sue prerogative, che dovevano essere invece pienamente rispettate in ossequio alle norme dei Trattati che disciplinano la procedura legislativa scelta;
               
            
                  —
               
               
                  illegittimità derivata del regolamento impugnato, in ragione dell’illegittimità della decisione del 20 novembre 2017 — 14559/17. Sviamento di potere per difetto di istruttoria e travisamento dei fatti: qualora dovesse ritenersi che effettivamente il Regolamento non potesse che recepire la decisione presa il 20 novembre 2017, e che dunque non siano state violate le prerogative del Parlamento, allora il Regolamento stesso dovrà ritenersi affetto, in via derivata, dagli stessi vizi che affliggono detta decisione, già denunciati dalla Repubblica italiana nel ricorso che ha dato origine alla causa C-59/18.
               
            
         (1)  Regolamento (UE) 2018/1718 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 novembre 2018, che modifica il regolamento (CE) n. 726/2004 per quanto riguarda l’ubicazione della sede dell’agenzia europea per i medicinali (GU 2018, L 291, pag. 3).