CELEX: 51972PC0280
Language: it
Date: 1972-03-24
Title: Proposta ai DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che modifica le direttive del 14 giugno 1966, relative alla commercializzazione delle sementi di barbabietole, delle sementi di piante foraggere, delle sementi di cereali e dei tuberi-seme di patate, la direttiva del 30 giugno 1969, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante oleaginose e da fibra, nonché le direttive del 29 settembre 1970, relative alla commercializzazione delle sementi di ortaggi ed al catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 280
Vol. 1972/0025
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE
                                               COM(72) 280 def,
                                               Bruxelles . 24 marzo 1972
                               Proposta ai
                         DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
che modifica le direttive del 14 giugno 1966 , relative alla commercializzazione
  delle sementi di barbabietole , delle sementi di piante foraggere , delle
sementi di cereali e dei tuberi-seme di patate , la direttiva del 30 giugno 1969»
   relativa alla commercializzazione delle sementi di piante oleaginose e da
fibra , nonché le direttive del 29 settembre 1970 , relative alla commercializzazione
  delle sementi di ortaggi ed al catalogo comune delle varietà delle specie di
                              piante agricole
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
   C0M(72) 280 def,
 ---pagebreak---                                     RSLAZIONE
Le varie direttive del Consiglio concernenti la commercializzazione delle
sementi e dei materiali di ooltiplic-,:' " . ^ iianno istituito un regime di
commercializzazione , applicantesi essenzialmente alle sementi e ai materiali
di moltiplicazione di base , nonché alle sementi e ai materiali di moltipli­
cazione certificati »
L' applicazione di tali direttive ha dimostrato la necessità di temperare
alcune disposizioni , per facilitare anche gli scambi di materiali selezionati
appartenenti a generazioni anteriori alle sementi e ai materiali di moltipli­
cazione di base ,
I mezzi previsti dalle direttive succitate per eliminare le difficoltà di ap-
proVTTigìor^urwjntc   in sementi e materiali di moltiplicazione sono risultati
insufficienti »     Occorre quindi autorizzare il ricorso , in caso di difficoltà
di approvvigionamento generale , a sementi o materiali di moltiplicazione ap­
partenenti a varietà normalmente non ammesse negli Stati membri »
E 1 pure necessario apportare alcune modifiche alle disposizioni tecniche
riguardanti in particolare la commercializzazione dei tuberi-seme di patate .
 Si deve inoltre disporre che tutte le varietà ammesse anteriormente al
1° luglio 1972 in base a criteri diversi da quelli fissati nella direttiva
 sul catalogo comune delle varietà potranno usufruire del termine * accordato
alle altre varietà per consentirne la commercializzazione ,
E * infine opportuno autorizzare la Commissione a pubblicare nella Gazzetta
Ufficiale i testi coordinati di tutte le direttive in questione .
 ---pagebreak---                                      PROPOSTA
                               di direttiva del Consiglio
                che modifica le direttive del 14 giugno 19 66 relative
                alla commercializzazione delle sementi di barbabietole ,
                delle sementi di piante lor^ggere , delle sementi di
                cereali e dei but eri-seme di patate , la direttiva del
                30 giugno 1969 , relativa alla commercializzazione delle
                sementi di piante oleaginose e da fibra, nonché la diret­
                tive del 29 settembre 1970 » relative alla commercializ­
                zazione delle sementi di ortaggi ed al catalogo comune
                delle varietà delle specie di piante agricole
IL OONSIGLIO BELLE OOHDNITA » EUROPES,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , m
particolare l 1 arti colo 43 ,
vista la proposta delia Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
considerando che , per i motivi esposti nei considerando ohe seguono , è
opportuno modificare alcune disposizioni della - direttiva del Consiglio del
14 giugno 1966 , relativa alla commercializzazione delle sementi di barba­
bietole (l ), modificata da ultimo dalla direttiva del 30 marzo 1971 (l )»
della direttiva del Consiglio del 14 giugno 1966, relativa alla commercializ­
zazione delle sementi di piante foraggere ( 3 ), modificata da ultimo dalla
direttiva del 30 marzo 1971 ( 2 ), della direttiva del Consiglio del 14 giugno
1966 , relativa alla commercializzazione delle sementi di cereali (4 )» modi­
ficata da ultimo dalla direttiva del 30 marzo 1971 ( 2 ), della direttiva
del Consiglio del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione dei
tuberi-seme di patate ( 5 ), modificata da ultimo dalla direttiva del 30
marzo 1971 (2 ), della direttiva del Consiglio del 30 giugno 1969 » relativa
alla commercializzazione delle sementi di piante oleaginose e da fibra (6 ),
modificata dalla direttiva del 30 marzo 1971 (2 )» della direttiva del
( 1 ) G.U. n. 125 del 11,7.1966 , pag. 2.290                  -
                                                              " -:       ./•
(2 ) G.U. n. L/87 del I7.4.I97I , pag. 24
( 3 ) G.U. n. 125 del II . 7.I966, pag. 2.'298
(4 ) G.U. n. 125 del 11*7.1966 , pag, 2.309
( 5 ) G.U. n. L/I69 del IO .7.I969 , pag. 3
 ---pagebreak---                                     - 2 -
Consiglio del 29 settembre 1970 » relativa alla commercializzazione delle
sementi di ortaggi ("}), modificata dalla direttiva del 30 marzo 1971 ( 2 ),
e della direttiva del Consiglio del 29 settembre 1970 » relativa al catalogo
comune delle varietà delle specie di piante agricole ( 8);
considerando che è necessario disporre che i materiali selezionati di gene­
razioni anteriori alle sementi e ai materiali di moltiplicazione di base ,
ammessi alla commercializzazione nei vari Stati membri conformemente alle
direttive succitate , non vengano più sottoposti in tali Stati membri -
fatte salve determinate condizioni - a restrizioni della commercializzazione }
considerando che l' applicazione della procedura prevista dalle direttive
succitate per eliminare eventuali difficoltà passaggere di approvvigionamen­
to in sementi e materiali di moltiplicazione di base od in sementi e mate­
riali di moltiplicazione certificati ha dimostrato che tali difficoltà po­
trebbero essere sormontate più facilmente , qualora si ammettessero non
soltanto sementi e materiali di moltiplicazione di qualità inferiore , ma
anche sementi e materiali di moltiplicazione appartenenti a varietà che non
figurano né sul catalogo comune delle varietà , né sul catalogo nazionale
delle varietà }
considerando che , per talune specie oggetto delle direttive succitate , è
opportuno ammettere la commercializzazione non soltanto in unità di peso ,
ma anche in numero di semi ;
considerando che è opportuno escludere dal campo d' applicazione della
direttiva relativa alla commercializzazione delle sementi di cereali - come
del resto dal campo d' applicazione delle altre direttive analoghe – le
sementi di piante ornamentali }
considerando ohe la direttiva relativa alla commercializzazione dei
tuberi-seme di patate richiede alcune modifiche riguardanti l' imballaggio ,
la calibratura e l' estensione degli esami prescritti a taluni organismi
nocivi pericolosi ;
considerando che è necessario che tutte le varietà ammesse anteriormente
al 1° luglio 1972 , secondo principi diversi da quelli fissati nella
( 7) G«U# n. L/225 del 12.10.1970 , pag,7 ■
( 8) G.U. n. L/225 del 12.10.1970 , pag. l' s " ;
 ---pagebreak--- direttiva relativa al catalogo comune delle varietà delle specie di piante
agricole , possano usufruire di un termine sufficientemente lungo per con­
sentire la oommercializzazione delle rispettive sementi e dei rispettivi
materiali di moltiplicazione ;
considerando che le direttive succitate hanno subito numerose modifiche ;
che , per motivi pratici , ocoorre quindi autorizzare la Commissione ad
aggiornarle e a provvedere alla loro pubblicazione ;
HA ADOTTATO LA PRESBNTB DIRETTIVA s
                                    Articolo 1
        La direttiva del 14 giugno 1966 » relativa alla commercializzazione
delle sementi di barbabietole , è modificata come segue :
l s Allerticelo 14 » dopo il paragrafo 2 viene inserito il seguente paragrafo
   3:
   "3 . Gli Stati membri che hanno previsto deroghe conformemente al disposto
        dell' articolo 3 , paragrafo 3 , lettera a), provvedono a che le sementi
     .  di selezione di generazioni anteriori alle sementi di base , non siano
        soggette ad alcuna restrizione della oommeroializzazione basata sulle
        loro caratteristiche, sullfr disposizioni relative all' esame , sul
        contrassegno o sulla chiusura i
        a) qualora siano state controllate ufficialmente dal servizio compe­
            tente per la cèrtificazione , conformemente alle norme che disci­
            plinano la certificazione delle sementi di base * salvo le norme
            concementi la facoltà germinativa;
        b) qualora siano contenute in imballaggi conformi alle disposizioni
            della presente direttiva ;
        c ) qualora tali imballaggi siano provvisti di un' etichetta uffioiale,
            recante almeno le indicazioni seguenti : '
            - il servizio di certifioazlone e lo Stato membro o la relativa
              sigla,
            – il numero di riferimento della partita,
            - la speoie ,
            – la varietà,
            – la dicitura "sementi pre-base 1*.
 ---pagebreak---                                        -4 -
                - il numero delle generazioni anteriori alle sementi della
                   Categoria " sementi certificate "»
                L' etichetta è di color bianco ed è barrata diagonalmente da
                una linea viola"»
2m   II paragrafo 1 dell' articolo 17 è modificato come segue :
     "1 » Al fine di eliminare difficoltà temporanee di approvvigionamento
           generale in sementi di base o in sementi certificate ohe si memi-
           festino in almeno uno Stato membro e non possano essere superate
           all' interno della Comunità , uno o più Stati membri possono essere
           autorizzati , secondo la procedura prevista all' articolo 21 , ad
           ammettere alla commercializzazione , per un periodo determinato ,
            sementi di una categoria soggetta a requisiti ridotti ovvero
            sementi appartenenti a varietà ohe non figurano né sul " catalogo
           comune delle varietà delle specie di piante agricole", né sui
           rispettivi cataloghi nazionali delle varietà".
3 » All' allegato III , sezione A, il punto 8 è modificato come segue :
     " 8 . Peso netto o lordo dichiarato o numero dichiarato dei semi "-
                                   Artieolo 2
     La direttiva del 14 giugno 1$66, relativa alla commercializzazione
delle sementi di piante foraggere , è modificata come segue :
1»   All' articolo 14 » dopo il paragrafo 2 viene inserito il seguente
    paragrafo 3 :
    "3 « Gli' Stati membri che hanno previsto deroghe conformemente al
          disposto dell' articolo 3 , paragrafo 5 » lettera a), provvedono a
          che le sementi di selezione di generazioni anteriori alle sementi
          di base non siano soggette ad alcuna restrizione della commercializ­
          zazione basata sulle loro caratteristiche, sulle disposizioni
          relative all' esame , sul oontrassegno o sulla chiusura :
          a) qualora siano state controllate uffioialmente dal servizio
              competente per la certificazione , conformemente alle norno che '
              disciplinano la oertificazione delle sementi di base , salvo
              le norme concernenti la facoltà germinativa ;
          b ) qualora siano contenute in imballaggi conformi alle disposizioni
              della presente direttiva :
                                                               •/.
 ---pagebreak---             c ) qualora tali imballaggi siano provvisti di un' etichetta
                ufficiale , recante almeno le indicazioni seguenti :
                - il servizio di eertif * r-5 *" ,.;c •- 1 - Stato membro o la relativa
                   sigla ,
                – il numero di riferimento della partita,
                – la specie ,
                - la varietà ,
                - la dicitura " sementi pre-base ",
                – il numero delle generazioni anteriori alle sementi della
                   categoria " sementi certificate della prima riproduzione ".
                L' etichetta è di color bianco ed è barrata diagonalmente da
                una linea viola "»
2®   Il paragrafo 1 dell' articolo 17 e modifiqato come segue :
     "1 » Al fine di eliminare difficoltà temporanee di approvvigionamento
           generale in sementi di base , in sementi certificate o in sementi
           commerciali che si manifestino in almeno uno Stato membro e non
           possano essere superate all' interno della Comunità, uno o più
           Stati membri possono essere autorizzati , secondo la procedura
           prevista all' articolo 21 , ad ammettere alla commercializzazione ,
           per un periodo determinato , sementi di una categoria soggetta a
           requisiti ridotti ovvero sementi appartenenti a varietà che non
         , figurano né sul " catalogo comune delle varietà deller specie di
           piante agricole ", né sui" rispettivi catàloghi nazionali delle
           varietà".
                                      Articolo 3
     La direttiva del I4 giugno 1966 , relativa alla commercializzazione
delle sementi di cereali , è modificata come segue :
1 » All' articolo 2 , paragrafo 1 , lettera A, la prima riga è sostituita dal
    testo seguente :
    "A , Cereali : le piante delle specie seguenti destinate alla produzione
         agricola od orticola , escluse le piante ornamentali              .
2 . All' articolo 14 , dopo il paragrafo 2 viene inserito il seguente
    paragrafo 3 :
 ---pagebreak--- "3 » Gli Stati membri che hanno previsto deroghe conformemente al disposto
     dell'articolo 3 , paragrafo 4 » lettera a), provvedono a che le sementi
     di selezione di generazioni anteriori alle sementi di "base non siano
     soggette ad alcuna restrizione della commercializzazione basata sulle
     loro caratteristiche, sulle disposizioni relative all , esame f sul
     contrassegno o sulla chiusura :
   a) qualora siano state controllate ufficialmente dal servizio competente
       per la certificazione , conformemente alle norme che disciplinano la
       certificazione delle sementi di base , salvo le norme concernenti la
       facoltà germinativa ;
   b) qualora siano contenute in imballaggi conformi alle disposizioni della
       presente direttiva ;
   c) qualora tali imballaggi siano provvisti di un' etichetta ufficiale,
       recante almeno le indicazioni seguenti :
      – il servizio di certificazione e lo Stato membro o la relativa sigla,
   _ - il numero di riferimento della partita,
      – la specie ,
      – la varietà,
      – la dicitura " sementi pre-base",
      - il numero delle generazioni anteriori alle sementi delle categorie
           " sementi certificate " o " sementi certificate della prima ripro­
           duzione ".
       L T etichetta è dì color bianco ed è barrata diagonalmente da una linea
      viola "»
3 » Il paragrafo 1 dell' articolo 17 è modificato come segue :
"1 , Al fine di eliminare difficoltà temporanee di approvvigionamento
    generale in sementi di base o in sementi certificate di qualsiasi
    natura che si manifestino in almeno uno Stato membro, e non possano
    essere superate all' interno della Comunità, uno o più Stati membri
    possono essere autorizzati , secondo la procedura prevista all' articolo
    21 , ad ammettere alla commercializzazione, per un periodo determinato ,
    sementi di una categoria soggetta a requisiti ridotti ovvero sementi
    appartenenti a varietà che non figurano né sul "catalogo comune delle
    varietà delle specie di piante agricole ", né sui rispettivi cataloghi
    nazionali delle varietà ".                             '
 ---pagebreak--- 4 , All' allegato IV, sezione A, lettera a), il punto 8 è modificato come segue
    " 8 , Peso netto o lordo dichiarato o numero dichiarato dei semi ",
5 , All' allegato IV, sezione A, lettera b), il punto 5 è modificato come segue
    "5 » Peso netto o lordo dichiarato o numero dichiarato dei semi ".
                                    Articoïo 4
    La direttiva del 14 giugno i960 » relativa alla commercializzazione dei
tuberi-seme di patate, è modificata come segue :
1 , All' articolo 7 » dopo il paragrafo 3 viene inserito il seguente paragrafo 4
    "4 , Gli Stati membri possono :
          a) estendere le disposizioni del paragrafo 1 , seconda frase, a varietà
              diverse da quelle ivi indicate ;
          b ) ampliare lo scarto massimo tollerato fra il calibro minimo e il
              calibro massimo dei tuberi di una partita",
2 , L' articolo 8, paragrafo 1 , è modificato come segue :
    "1 , Gli Stati membri prescrivono che i tuberi-seme di base e i tuberi-
          seme certificati possono essere commercializzati soltanto in partite
          sufficientemente omogenee e in imballaggi o recipiente chiusi e
          muniti , conformemente agli articoli 9 è 10 , di un sistema di chiusura
          e di un contrassegno . Gli imballaggi devono essere nuovi j i reci­
          pienti devono essere puliti ",
3 , All' articolo 9 » paragrafo 1 , vengono aggiunte , dopo il termine "gli
    imballaggi ", le parole " e i recipienti " e , dopo il termine "dello
    imballaggio ", le parole "0 del recipiente",
4 , All' articolo 10 , paragrafo 1 , ed all' articolo 11 , dopo il termine
    "gli imballaggi" vengono aggiunte le parole "e i recipienti ",
5 , All' articolo 12 , dopo il termine " sull' imballaggio " vengono aggiunte
    le parole "0 sul recipiente ".
 ---pagebreak--- All' articolo 13 , paragrafo 1 , dopo il termine "l' imballaggio ", vengono
aggiunte le parole "o il recipiente".
All' articolo 13 , dopo il paragrafo 3 viene inserito il seguente para­
grafo 4 :                ...
"4 * Gli Stati membri che hanno previsto deroghe conformemente al dispos
      to dell' articolo 3 , paragrafo 2 B, lettera a ), provvedono a che i
      tuberi-seme di selezione di generazioni anteriori ai tuberi-seme di
      base non siano soggetti ad alcuna restrizione della commercializ­
      zazione basata sulle loro caratteristiche , sulle disposizioni '
      relative all' esame, sul contrassegno o sulla chiusura :
      a) qualora siano stati controllati ufficialmente dal servizio
          competente per la certificazione, conformemente alle nonne che
          disciplinano la certificazione dei tuberi-seme di base ;
      b ) (jualora siano contenuti in imballaggi o recipienti conformi alle
          disposizioni della presente direttiva ;
      c ) qualora tali imballaggi o recipienti siano provvisti di una
          etichetta ufficiale, recante almeno le indicazioni seguenti :
          – il servizio di certificazione e lo Stato membro o la relativa
             sigla,        !
          - il numero d' identificazione del produttore o il numero di
             riferimento della partita,
          - la specie ,
          - la varietà ,
          - la dicitura "tuberi-seme pre-base ",
          - il numero delle generazioni anteriori ai tuberi-seme della
             categoria "tuberi-seme certificati ".
          L' etichetta è di color bianco ed è barrata diagonalmente da
          una linea viola ".
Il paragrafo 1 dell' articolo 16 è modificato come segue :
" 1 , Al fine di eliminare difficoltà temporanee di approvvigionamento
      generale in tuberi-seme di base o in tuberi-seme certificati che si
      manifestino in almeno uno Stato membro e non possano essere supe­
      rate all' interno della Comunità , uno o più Stati membri possono
      essere autorizzati , secondo la procedura prevista all' articolo 19 ,
      ad ammettere alla commercializzazione , per un periodo
 ---pagebreak---          determinato , tuberi-seme di una categoria soggetta a requisiti ridotti
         ovvero tuberi-seme appartenenti a varietà che non figurano né sul
         " catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole ", né
         sui rispettivi cataloghi- nazionali delle varietà ",
9.   All' allegato I , dopo il Npunto 4 vengono inseriti i punti seguenti :
     " 5 » Il campo di produzione è esente da Heterodera rostochiensis Woll .
       6 » La coltura è esente da :                          i
            a) Synchytrium endobioticum ( Schilb ,) Perc ,
            "b ) Corynebacterium Sepedonicum ( Spieck. e Kotth,) Skampt , e Burkh ."
10® All' allegato II , davanti al termine " tolleranza" viene inserita la
     lettera A ,
11# L' allegato II è completato come segue :
     " B« I tuberi-seme di patate sono esenti da Heterodera rostochiensis ,
             Synchytrium endobioticum , Corynebact erium Sepedomcum e Pseudomonas
             solanacearum »"
                                       Articolo 5
     La direttiva del"30 giugno 1969 ? relativa alla commercializzazione delle
sementi di piante oleaginose . e . da fibra ,- è modificata come segue :
1 , All' articolo 13 , dopo il paragrafo 2 viene inserito il seguente paragra­
    fo 3 :
    "3 « Gli Stati membri che hanno' previsto deroghe conformemente al disposto
          dell' articolo 3 , paragrafo 5 » lettera a), provvedono a che le sementi
          di selezione di generazioni anteriori alle sementi di base non siano
           soggette ad alcuna restrizione della commercializzazione "basata sul­
          le loro caratteristiche , sulle disposizioni relative all' esame , sul
           contrassegno o sulla chiusura :
           a) qualora siano state controllate •ufficialmente dal servizio
                competente per la certificazione , conformemente alle norme che
                disciplinano la certificazione delle sementi di "base , salvo le
                norme concernenti la facoltà germinativa ; .
          b) qualora siano contenute in imballaggi conformi alle disposizioni
                della presenta direttiva : - .
 ---pagebreak---                                          - 10 -
          c ) qualora tali imballaggi siano provvisti di un' etichetta ufficiale ,
              recante almeno le indicazioni seguenti :
              - il servizio di certificazione e lo Stato membro o la relativa
                 sigla, >
              - il numero di riferimento della partita,
              - la specie ,
              - la varietà,
                 la dicitura " sementi pre-base ",
              - il numero delle generazioni anteriori alle sementi delle
                 categorie " sementi certificate " o " sementi certificate della
                 prima riproduzione ".
              L' etichetta è di color bianco ed è barrata diagonalmente da una
              linea viola'%
2,   Il paragrafo 1 dell' articolo 16 è modificato come segue :
     " 1 , Al fine di eliminare difficoltà temporanee di approvvigionamento
           generale in sementi commerciali che si manifestino in almeno uno
           Stato membro e non possano essere superate all' interno della '
           Comunità , uno o più Stati membri possono essere autorizzati , secon­
           do la procedura prevista all' articolo 20 , ad ammettere alla com­
           mercializzazione , per un periodo determinato , sementi di una
           categoria soggetta a requisiti ridotti ovvero sementi appartenenti
           a varietà che non figurano né sul " catalogo comune delle varietà
           delle specie di piante agricole ", né sui rispettivi cataloghi
           nazionali delle varietà ".
                                     Articolo 5
     La direttiva del 29 settembre 1970 , rela,tiva alla commercializzazione
delle sementi di ortaggi , è modificata come segue :
1 » All' articolo 30 , dopo il paragrafo 2 viene inserito il seguente
    paragrafo 3 :                      >  :
    "3 » Gli Stati membri che hanno previsto deroghe conformemente al dis­
          posto dell' articolo 20 , paragrafo 4 » lettera a), provvedono a che
          le sementi di selezione di generazioni anteriori alle sementi di
          base non siano soggette ad alcuna restrizione della commercializ­
          zazione basata sulle loro caratteristiche , sulle disposizioni re­
          lative all' esame , sul contrassegno o sulla chiusura :
          a) qualora siano state controllate ufficialmente dal servizio
              competente per la certificazione , conformemente alle norme che
 ---pagebreak---     disciplinano la certificazione delle sementi di "base , salvo le norme
     concernenti la facoltà germinativa ;
b ) qualora siano contenute in imballaggi conformi alle disposizioni
    della presente direttiva ;
c) qualora tali imballaggi siano provvisti di un1 etichetta ufficiale,
     recante almeno le indicazioni seguenti :
    - il servizio di certificazione e lo Stato membro o la relativa sigla,
    - il numero di riferimento della partita.
    – la specie ,
    - la varietà,
    - la dicitura " sementi pre-base ",
    - il numero delle generazioni anteriori alle sementi della categoria
        " sementi certificate ".
     L' etichetta è di color bianco ed è barrata diagonalmente da una linea
    viola ".
  Il paragrafo 1 dell' articolo 33 è modificato come segue :    .
  "1 , Al fine di eliminare difficoltà temporanee di approvvigionamento
        generale in sementi di base , in sementi certificate o in sementi
        tipo che si manifestino in almeno uno Stato membro e non possano
        essere superate all' interno della Comunità , uno o più Stati membri
        possono essere autorizzati , secondo la procedura prevista allo
        articolo 40 » ad ammettere alla commercializzazione , per un periodo
        determinato , sementi di una categoria soggetta a requisiti ridotti
        ovvero sementi appartenenti a varietà che non figurano né sul
        " catalogo comune delle varietà delle specie di ortaggi ", né sui
        rispettivi cataloghi nazionali delle varietà"
 All' allegato IV, sezione A, lettera a), il punto 9 è modificato come-
  segue :
"9 , Peso netto o lordo dichiarato o numero dichiarato dei semi ".
All' allegato 17, sezione B, lettera a), il punto 10 è modificato come
segue :
" 10 , Peso netto o lordo dichiarato o numero dichiarato dei semi –
        esclusi i piccoli imballaggi fino a 100 g".
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                                     Articolo 7
       La dire-fctiva del 29 settembre 1970 » relativa al catalogo comune delle
varietà delle specie di piante agricole , è modificata come segue :
     i All' articolo 3 » paragrafo 3 , la data del 1° luglio 1970 » è sostituita,
da quella del 1° luglio 1972 »
                                     Articolo 8
      La Commissione e autorizzata a pubblicare il dispositivo delle diret­
tive relative :
- alla commercializzazione delle sementi di barbabietole ,
- alla commercializzazione delle sementi di piante foraggere ,
- alla commercializzazione delle sementi di cereali ,
- alla commercializzazione dei tuberi-seme di patate ,
- alla commercializzazione delle sementi di piante oleaginose e da fibra ,
- alla commercializzazione delle sementi di ortaggi ,
- al catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole ,
nella versione risultante dalle modifiche apportate dalle direttive del
26 febbraio 1969 c        30 , marzo 1971 » nonché dalla presente direttiva#
                                     Articolo 9
      Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative ,
regolamentari o amministrative necessarie per conformarsi :
a) entro il 1° luglio 1972 al più tardi , alle dispo3izioni degli articoli
   6 e 7 della presente direttiva ;
b) entro il 1° luglio 1973 al più tardi , alle altre disposizioni della
   presente direttiva .
                                     Articolo 70
      Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva#
Fatto a Bruxelles ,                                    Per il Consiglio ,
                                                         Il Présidente