CELEX: 31972R1349
Language: it
Date: 1972-06-27 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1349/72 del Consiglio, del 27 giugno 1972, relativo alla produzione e alla commercializzazione di uova da cova e pulcini di volatili da cortile

30 . 6 . 72                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 148 /7
                                   REGOLAMENTO ( CEE) N. 1349/72 DEL CONSIGLIO
                                                         del 27 giugno 1972
                 relativo alla produzione e alla commercializzazione di uova da cova e pulcini di
                                                          volatili da cortile
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                  considerando che è inoltre necessario identificare le
                                                                       uova da cova prodotte nella Comunità, per consen­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                 tire di distinguerle dalle uova soggette al regolamen­
europea, in particolare l'articolo 43 ,                                to ( CEE) n. 1619/68 del Consiglio, del 15 ottobre
                                                                       1968 , relativo a talune norme di commercializzazione
visto il regolamento n. 122/67/CEE del Consiglio,                      applicabili alle uova ( 5), modificato dal regolamento
del 13 giugno 1967, relativo all'organizzazione co­                    ( CEE) n . 730/69 ( 6) ; che a tal fine detta identifica­
mune dei mercati nel settore delle uova ( 1 ), modifi­                 zione deve effettuarsi nella Comunità mediante la
cato da ultimo con regolamento ( CEE) n. 1261 /71 ( 2 ),               stampigliatura individuale delle uova da cova, ma
in particolare l'articolo 2,                                           che è tuttavia opportuno prevedere che, negli Stati
                                                                       membri che lo autorizzano, questa possa essere rea­
visto il regolamento n. 123/67/CEE del Consiglio, del                  lizzata secondo disposizioni particolari di imballag­
13 giugno 1967, relativo all'organizzazione comune                     gio ; che quest'ultima possibilità non deve tuttavia
dei mercati nel settore del pollame (3), modificato da                 far sì che delle uova ritirate dall'incubatrice possa­
ultimo con regolamento ( CEE) n . 2727/71 (4), in                      no essere commercializzate senza alcun segno distin­
particolare l'articolo 2,                                              tivo particolare ;
vista la proposta della Commissione,                                   considerando che i prezzi limite e i prelievi sono di­
                                                                       versi per le uova da cova e le altre uova ; che è per­
visto il parere del Parlamento europeo,                                tanto opportuno dare la possibilità di effettuare
                                                                       una distinzione netta tra tali prodotti mediante una
considerando che, per attuare gli obiettivi dell'arti­                 stampigliatura delle uova da cova ;
colo 39 del trattato nel settore dell'avicoltura, i                    considerando che tale norma vale anche per l'espor­
regolamenti nn. 122/67/CEE e 123/67/CEE preve­                         tazione, in particolare a causa delle possibilità di
dono delle misure volte a facilitare l'adeguamento                     concessione di restituzioni ; che, tuttavia, bisogna te­
dell'offerta alle esigenze del mercato ;                               ner conto il più possibile delle disposizioni che pos­
                                                                       sono esistere nei paesi terzi in materia di identifica­
considerando che tali misure comprendono, in par­                      zione, al fine di non ostacolare il commercio con
ticolare, quelle che devono consentire l'elaborazione                  tali paesi ;
di previsioni a breve o lungo termine basate sulla
conoscenza dei mezzi di produzione impiegati, ma                       considerando che un numero distintivo rilasciato a
anche norme di commercializzazione, che possono                         ciascun stabilimento e apposto sulle uova da cova,
riguardare, tra l'altro, l'imballaggio, il trasporto e la              o sugli imballaggi contenenti uova da cova o pul­
stampigliatura ;                                                       cini, può semplificare la commercializzazione di tali
                                                                       prodotti e il controllo dell'osservanza delle disposi­
considerando che un'esatta conoscenza del numero                       zioni del regolamento ;
delle uova da cova messe in incubazione e dei pul­                      considerando che, tanto per il commercio che per
cini usciti dal guscio differenziati secondo la specie,                 il controllo, è opportuno che i documenti d'accom­
 la categoria e il tipo di volatili consente di prevedere               pagnamento rechino indicazioni relative in partico­
 l'evoluzione del mercato per i prodotti dell'avicol­                   lare alla natura della partita di uova da cova o di
 tura ; che conviene inoltre prevedere a tal fine la                    pulcini e alla sua provenienza ; che a tal fine alcune
 possibilità di rilevare, se necessario, dati statistici re­            di queste indicazioni devono figurare sugli imbal­
lativi al patrimonio in volatili da selezione e da mol­                 laggi ;
 tiplicazione ;
                                                                        considerando che occorre garantire agli stabilimenti
considerando che, allo scopo di poter prevedere                         in questione il beneficio dell'anonimato e del se­
l'evoluzione del mercato con la maggiore esattezza                      greto statistico per le informazioni individuali che li
e al più presto, è opportuno rilevare, a intervalli re­                 riguardano ;
 golari, i dati relativi alle uova da cova messe in in­                  considerando che è opportuno esentare dall'obbli­
 cubazione ed ai pulcini usciti dal guscio e commer­                    go di osservare il presente regolamento gli stabili­
 cializzati :
                                                                        menti che per la loro scarsa importanza commer­
                                                                        ciale non hanno un'influenza rilevante né sui risultati
 (!)   GU n . 117 del 19. 6 . 1967, pag. 2293/67.                       statistici globali né sull'evoluzione del mercato,
 {2 )  GIJ n. L 132 del 18. 6. 1971, pag. 1 .
  ( 3) GU n.  117 del 19. 6. 1967, pag. 2301 /67.                        («) GU n . L 258 del 21 . 10. 1968, pag. 1 .
 {*)   GU n.  L 282 del 23 . 12. 1971 , pag. 8 .                         (•) GU n. L 96 del 23 . 4 . 1969, pag. 2 .
 ---pagebreak--- N. L 148 / 8                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               30 . 6 . 11
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                             2. Tuttavia, gli stabilimenti di selezione e gli sta­
                                                                  bilimenti di moltiplicazione con meno di 100 polli,
                         Articolo 1                               nonché gli incubatoi con una capienza inferiore a
                                                                  I 000 uova da cova, non sono tenuti ad osservare
Ai sensi del presente regolamento si intendono per :              il presente regolamento .
1 . Uova da cova : le uova di volatili da cortile della
    voce 04.05 Ala) della tariffa doganale comune,                                        Articolo 3
    destinate alla produzione di pulcini, differenziate
    secondo la specie, la categoria e il tipo ed identi­
    ficate conformemente al presente regolamento .                Ogni stabilimento viene registrato, a sua richiesta,
                                                                  presso l'autorità competente designata dal rispettivo
2. Pulcini : i volatili vivi da cortile di peso unitario          Stato membro e riceve un numero distintivo .
    non superiore a 185 grammi della voce 01.05 A                 II numero distintivo può essere ritirato allo stabili­
    della tariffa doganale comune, delle seguenti cate­           mento che non si conforma alle disposizioni del
    gorie :
                                                                  presente regolamento .
    a) pulcini da utilizzazione : i pulcini di uno dei
       seguenti tipi :                                                                    Articolo 4
         i ) pulcini da carne : i pulcini destinati ad
             essere ingrassati e macellati prima della            Al più tardi tre mesi dopo l'applicazione del presente
             maturità sessuale ;                                  regolamento, ogni Stato membro invia agli altri Stati
        ii ) pulcini da produzione di uova : i pulcini            membri e alla Commissione l'elenco degli stabilimenti
             destinati ad essere allevati per la produ­           situati nel suo territorio menzionando il numero di­
             zione di uova da consumo ;                           stintivo, la denominazione e l'indirizzo di ogni sta­
                                                                  bilimento . Qualsiasi modifica dell'elenco è comu­
       iii ) pulcini per uso misto : i pulcini destinati          nicata all'inizio di ogni trimestre solare agli altri
             alla produzione di uova o alla carne ;               Stati membri ed alla Commissione .
    b) pulcini da moltiplicazione : i pulcini destinati
       alla produzione di pulcini da utilizzazione ;
                                                                                          Articolo 5
    c) pulcini riproduttori : i pulcini destinati alla
       produzione di pulcini da moltiplicazione.                   1.    Le uova da cova sono stampigliate individual­
                                                                  mente. Tale identificazione viene effettuata dallo sta­
3 . Stabilimento : lo stabilimento o la parte di stabi­           bilimento di produzione che imprime il proprio nu­
    limento di ciascuno dei seguenti settori di attività :        mero distintivo sulle uova da cova .
    a) stabilimento di selezione : lo stabilimento la
       cui attività consiste nella produzione di uova             2.     Tuttavia, gli Stati membri hanno la facoltà
                                                                  d'autorizzare l'identificazione delle uova da cova a
       da cova per la produzione di pulcini riprodut­
       tori, di pulcini da moltiplicazione o di pulcini           mezzo di una fascetta apposta sull'imballaggio, resa
       da utilizzazione ;                                         inutilizzabile con l'apertura . Tale fascetta reca alme­
                                                                  no la menzione della specie di volatili da cui pro­
    b) stabilimento di moltiplicazione : lo stabilimen­           vengono le uova ed il numero distintivo dello stabi­
       to la cui attività consiste nella produzione di            limento di produzione.
       uova da cova destinate alla produzione di pul­
       cini da utilizzazione ;                                     Lo Stato membro che esercita tale facoltà ne informa
                                                                  gli altri Stati membri e la Commissione e comunica
    c) incubatoio :    lo stabilimento la cui       attività       loro le disposizioni adottate in proposito .
       consiste nella messa in incubazione, nell'incu­
       bazione di uova da cova e nella fornitura di               Le uova da cova così identificate possono essere tra­
       pulcini .                                                  sportate, commercializzate o poste in incubazione
                                                                   solo negli Stati membri che esercitano la suddetta
4. Capienza : il numero massimo di uova da cova                   facoltà .
    che può essere collocato contemporaneamente
    nelle incubatrici, escluse le sezioni di schiusa .            3.     Le uova da cova vengono trasportate in imbal­
                                                                   laggi d'ineccepibile pulizia, che contengono esclusiva­
                         Articolo 2                               mente uova da cova della stessa specie, della stessa
                                                                  categoria e dello stesso tipo di volatili, che proven­
1 . La commercializzazione ed il trasporto di uova                gono da un solo stabilimento e che recano almeno
da cova e di pulcini, nonché la messa in incuba­                  la menzione : « Bruteier », « ceufs à couver », « uova
zione di uova da cova, sono ammessi nel territòrio                da cova » o « broedeieren ».
della Comunità a fini professionali o commerciali
soltanto a condizione che siano rispettate le disposi­            4.     Per conformarsi alle disposizioni vigenti in ta­
zioni del presente regolamento.                                   luni paesi terzi importatori, sulle uova da cova de­
 ---pagebreak--- 30 . 6 . 72                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. L 148 / 9
stinate all'esportazione e sui relativi imballaggi pos­            al paragrafo 1 , secondo modalità e in condizioni
sono figurare delle indicazioni che divergono da                   adottate con la procedura di cui all'articolo 17 del
quelle previste nel presente regolamento, purché non               regolamento n . 123 /67/CEE .
diano adito a confusione con queste ultime e con
quelle previste nel regolamento ( CEE) n . 1619/68 e                                         Articolo 10
nei suoi regolamenti di applicazione.
                                                                   1.       Ogni mese gli Stati membri trasmettono alla
                          Articolo 6                               Commissione, subito dopo il ricevimento e lo spo­
                                                                   glio dei dati di cui all'articolo 9 , una lista riassuntiva
Le uova da cova provenienti dai paesi terzi possono                elaborata in base ai suddetti dati per il mese prece­
                                                                   dente .
essere importate solo se recano, in caratteri di al­
meno 3 mm d'altezza, il nome del paese d'origine                   La lista riassuntiva dello Stato membro indica inoltre
-e la menzione stampata « Brutei » « à couver », « co­             il numero dei pulcini importati ed esportati nello
va » o « broedei ». I loro imballaggi devono conte­                stesso mese, secondo la specie, il tipo e la categoria
nere esclusivamente uova da cova della stessa specie,               di volatili .
della stessa categoria e dello stesso tipo di volatili,
dello stesso paese d'origine e dello stesso speditore               2.      La Commissione raccoglie i dati delle liste rias­
e recare almeno le seguenti indicazioni :                           suntive e procede alla loro elaborazione . Ne informa
 a ) le indicazioni che figurano sulle uova ;                       gli Stati membri .
                                                                                             Articolo 11
b ) la specie di volatile da cui provengono le uova ;
c ) il nome o la ragione sociale e l'indirizzo dello                1.      I pulcini sono imballati secondo la specie, il
     speditore.                                                     tipo e la categoria dei volatili .
                           Articolo 7
                                                                    2.      Le scatole contengono esclusivamente pulcini
                                                                    dello stesso incubatoio e recano almeno l'indicazione
 Ogni incubatoio tiene uno o più registri in cui sono               del numero distintivo dell'incubatoio .
elencati, per specie, per categoria ( selezione, ripro­
 duzione o utilizzazione) e per tipo ( carne, produzione
 di uova o uso misto) :                                                                      Articolo 12
 a ) la data di messa in incubazione e il numero di                 I pulcini provenienti dai paesi terzi possono essere
     uova da cova messe ad incubare, il numero distin­              importati solo se sono suddivisi conformemente al­
     tivo dello stabilimento in cui sono state prodotte             l'articolo 11 , paragrafo 1 . Le scatole devono conte­
     le uova da cova ed il numero di uova covate non
                                                                    nere esclusivamente pulcini dello stesso paese di ori­
     stampigliate ritirate dall'incubatrice :                       gine e dello stesso speditore e recare almeno le se­
 b) la data della schiusa, il numero dei pulcini usciti             guenti indicazioni :
     dal guscio e il numero dei pulcini destinati ad es­            a ) il nome del paese d'origine ;
     sere effettivamente utilizzati .
                                                                    b ) la specie di volatile alla quale appartengono i
                           Articolo 8                                    pulcini ;
                                                                     c ) il nome o ragione sociale e l'indirizzo dello spe­
 Le uova da cova non stampigliate prima della messa                      ditore .
 in incubazione e ritirate dall'incubatrice vengono di­                                      Articolo 13
 strutte, o, se sono commercializzate come uova in­
 dustriali ai sensi dell'articolo 1 , punto 2, del regola­           1.     Per la spedizione di ciascuna partita di uova
 mento ( CEE ) n . 1619/68 , recano un segno distintivo             da cova o di pulcini , è compilato un documento
 da definire.
                                                                     d'accompagnamento che contiene almeno le seguenti
                           Articolo 9                               indicazioni :
                                                                     a ) il nome o la ragione sociale e l'indirizzo dello
 1.     Ogni incubatoio comunica mensilmente all'au­                     stabilimento e il suo numero distintivo ;
  torità competente del rispettivo Stato membro, per
 specie, per categoria e per tipo, il numero di uova                 b ) il numero di uova da cova o di pulcini secondo
 da cova messe in incubazione, il numero dei pulcini                     la specie, la categoria e il tipo di volatili ;
  usciti dal guscio e il numero dei pulcini destinati ad             c) la data di spedizione ;
 essere effettivamente utilizzati .
                                                                     d) il nome e l'indirizzo del destinatario .
 2.     Dati statistici relativi al patrimonio in volatili da
 selezione e da moltiplicazione vengono richiesti, se                2.      Per le partite di uova da cova e di pulcini im­
  necessario agli stabilimenti diversi da quelli previsti            portati dai paesi terzi , il numero distintivo dello
 ---pagebreak--- N. L 148 / 10                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                30 . 6 . 72
stabilimento deve essere sostituito dal nome del                colo 17 del regolamento n. 122/67/CEE o all'arti­
paese d'origine.                                                colo 17 del regolamento n . 123/67/CEE, a seconda
                                                                del caso .
                       Articolo 14
Le indicazioni previste nel presente regolamento sono                                   Articolo 18
scritte in modo chiaramente leggibile.
                                                                1.     Gli Stati membri adottano tutte le misure ade­
Tali indicazioni e i documenti di accompagnamento                guate al fine di garantire l'anonimato e il carattere
sono redatti in almeno una delle lingue della Co­               riservato delle informazioni fornite in applicazione
munità .
                                                                dell'articolo 9 .
                       Articolo 15
                                                                2.     Le indicazioni che figurano nei registri possono
Per conformarsi alle disposizioni vigenti in taluni             essere utilizzate solo dalle autorità incaricate del­
paesi terzi importatori, sugli imballaggi destinati al­         l'applicazione del presente regolamento .
l'esportazione possono figurare delle indicazioni che
divergono da quelle previste nel presente regolamen­
to, purché non diano adito a confusione con queste                                      - Articolo 19
ultime.
                       Articolo 16
                                                                 Il regolamento n. 129/63/CEE del Consiglio, del 12
                                                                 dicembre 1963 , relativo a talune disposizioni parti­
Il controllo dell'osservanza delle disposizioni del              colari riguardanti le uova da cova di pollame ed il
presente regolamento è effettuato dalle autorità de­            pollame vivo di peso non superiore a 185 grammi (*)
signate da ciascuno Stato membro. L'elenco di tali               è abrogato in data 1° dicembre 1972.
autorità è comunicato agli altri Stati membri ed alla
Commissione al più tardi un mese prima dell'entrata
in applicazione del presente regolamento . Ogni mo­                                     Articolo 20
difica di tale elenco è comunicata agli altri Stati
membri ed alla Commissione.
                                                                Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
                                                                successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
                       Articolo 17                              delle Comunità europee.
Le modalità d'applicazione del presente regolamento             Il regime previsto dal presente regolamento è appli­
sono stabilite secondo la procedura di cui all'arti              cabile a decorrere dal 1° dicembre 1972.
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Lussemburgo, addì 27 giugno 1972.
                                                                             Per il Consiglio
                                                                               Il Presidente
                                                                                G. THORN
                                                                 (*) GU n. 185 del 19. 12. 1963, pag. 2938/63 .