CELEX: 31966R0070
Language: it
Date: 1966-06-14 00:00:00
Title: Regolamento n. 70/66/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativo all' organizzazione di una indagine principale nel quadro di un programma di indagini sulla struttura delle aziende agricole

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31966R0070

Regolamento n. 70/66/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativo all' organizzazione di una indagine principale nel quadro di un programma di indagini sulla struttura delle aziende agricole  

Gazzetta ufficiale n. 112 del 24/06/1966 pag. 2065 - 2080 edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 1 pag. 0207 

++++ ( 1 ) GU N . 20 DEL 6 . 2 . 1965 , PAG . 297/65 .   ( 2 ) GU N . 34 DEL 27 . 2 . 1964 , PAG . 586/64 .   ( 3 ) GU N . 34 DEL 27 . 2 . 1964 , PAG . 599/64 .   ( 4 ) GU N . 136 DEL 17 . 12 . 1962 , PAG . 2892/62 .  REGOLAMENTO N . 70/66/CEE DEL CONSIGLIO  DEL 14 GIUGNO 1966  RELATIVO ALL'ORGANIZZAZIONE DI UNA INDAGINE PRINCIPALE NEL QUADRO DI UN PROGRAMMA DI INDAGINI SULLA STRUTTURA DELLE AZIENDE AGRICOLE  IL CONSIGLIO DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA ,  VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , ED IN PARTICOLARE GLI ARTICOLI 40 , 43 E DA 199 A 209 ,  VISTA LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE ,  VISTO IL PARERE DEL PARLAMENTO EUROPEO ( 1 ) ,  CONSIDERANDO CHE , PER LO SVILUPPO FUTURO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE , LA COMUNITA NECESSITA AL PIU PRESTO POSSIBILE DI INFORMAZIONI OBIETTIVE E COMPARABILI SULLA SITUAZIONE STRUTTURALE DELLE AZIENDE AGRICOLE NELL'INSIEME DELLA COMUNITA ;  CONSIDERANDO CHE TALI INFORMAZIONI MANCANO ATTUALMENTE ; CHE UN PROGRAMMA DI INDAGINI ESEGUITE SIMULTANEAMENTE IN TUTTI GLI STATI MEMBRI E FONDATE SU METODI E DEFINIZIONI UNIFORMI DEVE ESSERE DUNQUE INTRAPRESO DALLA COMUNITA ;  CONSIDERANDO CHE TALE PROGRAMMA DEVE IMPLICARE DUE FASI DISTINTE , E CIOE :   _ IN PRIMO LUOGO , UN'INDAGINE PRINCIPALE DESTINATA A FORNIRE INFORMAZIONI ESSENZIALI CHE CONSENTANO DI CARATTERIZZARE NELLE GRANDI LINEE LA STRUTTURA DELLE AZIENDE AGRICOLE E DI ORIENTARE L'ATTUAZIONE DELLA SECONDA FASE ;   _ IN SECONDO LUOGO , UNA SERIE D'INDAGINI SPECIFICHE LIMITATE AD ASPETTI BEN DEFINITI E DESTINATE A FORNIRE RISULTATI PARTICOLAREGGIATI AI FINI DI UN'ANALISI ESAURIENTE DI TALUNI ELEMENTI STRUTTURALI ;  CONSIDERANDO CHE L'INDAGINE PRINCIPALE RISPONDE AD ESIGENZE COMUNITARIE E CHE LE SPESE CORRISPONDENTI DEVONO PERTANTO ESSERE ASSUNTE IN CARICO DALLA COMUNITA ; CHE TUTTAVIA IL MODO DI FINANZIAMENTO STABILITO COSTITUISCE UN CASO ECCEZIONALE CHE NON POTRA IN ALCUN MODO ESSERE INVOCATO COME PRECEDENTE ;  CONSIDERANDO CHE I SERVIZI STATISTICI DEGLI STATI MEMBRI SONO IN GRADO DI SVOLGERE L'INSIEME DELLE OPERAZIONI DELL'INDAGINE PRINCIPALE SUL PIANO NAZIONALE ;  CONSIDERANDO CHE PER GARANTIRE UNO SPOGLIO ED UNA ELABORAZIONE UNIFORMI DEI RISULTATI OTTENUTI E PER SODDISFARE LE ESIGENZE D'INFORMAZIONE IN QUESTO SETTORE , E NECESSARIO CHE TUTTI I DATI RACCOLTI ATTRAVERSO L'INDAGINE PRINCIPALE VENGANO CONCENTRATI ED ELABORATI IN UN POSTO CENTRALIZZATO ;  CONSIDERANDO CHE UNO STATO MEMBRO PUO AVER INTERESSE A DISPORRE DEI RISULTATI CONCERNENTI LA SITUAZIONE SUL PROPRIO TERRITORIO E CHE , CONSEGUENTEMENTE , E OPPORTUNO PREVEDERE LA POSSIBILITA DI UNO SPOGLIO E PUBBLICAZIONE A LIVELLO NAZIONALE ;  CONSIDERANDO CHE , PER TENER CONTO DELLO SVILUPPO ATTUALE DI CERTE FORME DI PRODUZIONE , IL CAMPO D'OSSERVAZIONE DELL'INDAGINE PRINCIPALE DEVE COMPRENDERE LE AZIENDE CON UNA SUPERFICIE DI ALMENO UN ETTARO , NONCHE LE ALTRE AZIENDE LA CUI PRODUZIONE ANNUALMENTE COMMERCIALIZZATA RAGGIUNGE UN CERTO LIMITE ;  CONSIDERANDO CHE GLI AGRICOLTORI INTERVISTATI DEVONO AVERE LA GARANZIA CHE LE NOTIZIE INDIVIDUALI CHE LI RIGUARDANO SONO SOGGETTE AL SEGRETO ;  CONSIDERANDO CHE PER FACILITARE L'APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI PREVISTE E NECESSARIO PREVEDERE UNA STRETTA COOPERAZIONE TRA GLI STATI MEMBRI E LA COMMISSIONE E CHE TALE COOPERAZIONE E REALIZZATA NELL'AMBITO DEL COMITATO PERMANENTE DELLE STRUTTURE AGRICOLE ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  CAPITOLO I  ORGANIZZAZIONE DEL PROGRAMMA DI INDAGINI  ARTICOLO 1  1 . E STABILITO UN PROGRAMMA DI INDAGINI COMUNITARIE , IN APPRESSO DENOMINATO " PROGRAMMA " , ALLO SCOPO DI OTTENERE , AL LIVELLO DELLA COMUNITA E PER LE ESIGENZE PROPRIE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE , DATI SULLA STRUTTURA DELLE AZIENDE AGRICOLE NELLA COMUNITA , RACCOLTI SULL'INSIEME DEL TERRITORIO DEGLI STATI MEMBRI SECONDO UN CALENDARIO , CONCETTI , METODI E DEFINIZIONI UNIFORMI .  2 . IL PROGRAMMA E ESEGUITO DALLA COMMISSIONE E DAGLI STATI MEMBRI NEGLI ANNI DAL 1966 AL 1970 .  3 . IL PROGRAMMA COMPRENDE UN'INDAGINE PRINCIPALE E DELLE INDAGINI SPECIFICHE .  4 . L'INDAGINE PRINCIPALE HA LO SCOPO DI RACCOGLIERE DATI COMPARABILI SULLA STRUTTURA DELLE AZIENDE AGRICOLE NELLA COMUNITA E DI FORNIRE UNA BASE PER L'ESECUZIONE DELLE INDAGINI SPECIFICHE PREVISTE AL CAPITOLO III .  L'INDAGINE PRINCIPALE DEVE PERMETTERE , AL LIVELLO DELLE CIRCOSCRIZIONI ELENCATE NELL'ALLEGATO II ,   _ DI DETERMINARE LE CARATTERISTICHE STRUTTURALI DELLE AZIENDE AGRICOLE CLASSIFICATE SECONDO CRITERI BASATI PARTICOLARMENTE SULL'ORIENTAMENTO ECONOMICO , L'ORGANIZZAZIONE TECNICA E LA DIMENSIONE DELL'AZIENDA ,   _ DI RILEVARE GLI ELEMENTI CHE CONDIZIONANO E CARATTERIZZANO IL PROCESSO DI PRODUZIONE DELLE AZIENDE AGRICOLE .  5 . LE INDAGINI SPECIFICHE HANNO LO SCOPO DI FORNIRE , A COMPLEMENTO DEI DATI OTTENUTI ATTRAVERSO L'INDAGINE PRINCIPALE , INFORMAZIONI DETTAGLIATE SU TALUNI ASPETTI STRUTTURALI CHE SONO DETERMINANTI PER L'APPLICAZIONE E LO SVILUPPO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE .  ARTICOLO 2  PER L'APPLICAZIONE DEL PRESENTE REGOLAMENTO S'INTENDE PER :  A ) AZIENDA AGRICOLA : UN'UNITA TECNICO-ECONOMICA LOCALMENTE DELIMITATA , SOGGETTA AD UNA GESTIONE UNITARIA , CHE PRODUCE I PRODOTTI ELENCATI NELL'ALLEGATO I ;  B ) CAPO AZIENDA : LA PERSONA FISICA CHE ASSICURA LA GESTIONE CORRENTE E QUOTIDIANA DELL'AZIENDA AGRICOLA ;  C ) PRODOTTI AGRICOLI : I PRODOTTI ELENCATI NELL'ALLEGATO I ;  D ) CIRCOSCRIZIONI : IL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO O LE PARTI DEL TERRITORIO D'UNO STATO MEMBRO ELENCATI NELL'ALLEGATO II ;  E ) SUPERFICIE AGRICOLA UTILIZZATA : L'INSIEME DELLA SUPERFICIE DEI SEMINATIVI , DEI PRATI E PASCOLI PERMANENTI , DEI TERRENI INVESTITI A COLTURE PERMANENTI E DEGLI ORTI FAMILIARI .  CAPITOLO II  INDAGINE PRINCIPALE  ARTICOLO 3  IL CAMPO DI OSSERVAZIONE DELL'INDAGINE PRINCIPALE COMPRENDE  A ) LE AZIENDE AGRICOLE LA CUI SUPERFICIE AGRICOLA UTILIZZATA E UGUALE O SUPERIORE AD UN ETTARO ;  B ) LE AZIENDE AGRICOLE CON SUPERFICIE AGRICOLA UTILIZZATA INFERIORE AD UN ETTARO , NONCHE LE AZIENDE AGRICOLE PRIVE DI SUPERFICIE AGRICOLA UTILIZZATA , LA CUI PRODUZIONE DI PRODOTTI AGRICOLI ANNUALMENTE COMMERCIALIZZATA RAGGIUNGE DI NORMA UN VALORE PARI ALMENO A 250 UNITA DI CONTO . PER ACCERTARE SE UN'AZIENDA RISPONDA A TALI CONDIZIONI , SI FA RIFERIMENTO O DIRETTAMENTE AL VALORE DELLA PRODUZIONE COMMERCIALIZZATA , OPPURE INDIRETTAMENTE A TALE VALORE ATTRAVERSO UNITA FISICHE DI PRODUZIONE ; QUESTE ULTIME VENGONO DEFINITE TENENDO CONTO DELLA SITUAZIONE PARTICOLARE DI CIASCUNO STATO MEMBRO .  ARTICOLO 4  1 . I RISULTATI DELL'INDAGINE PRINCIPALE NEL LORO INSIEME DEVONO ESSERE RAPPRESENTATIVI AL LIVELLO DI CIASCUNA DELLE CIRCOSCRIZIONI MENZIONATE NELL'ALLEGATO II E DEVONO PRESENTARE UN GRADO DI ATTENDIBILITA COMPARABILE TRA LE CIRCOSCRIZIONI STESSE .  2 . L'INDAGINE PRINCIPALE VIENE CONDOTTA SU UN NUMERO DI AZIENDE AGRICOLE CHE SI COLLOCA PER CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI ENTRO I SEGUENTI LIMITI :  GERMANIA 270.000 _ 330.000  FRANCIA 320.000 _ 400.000  ITALIA 400.000 _ 500.000  PAESI BASSI 45.000 _ 55.000  BELGIO 40.000 _ 50.000  LUSSEMBURGO 1.600 _ 2.000  3 . LA SCELTA DELLE AZIENDE AGRICOLE DA RILEVARE E DETERMINATA DALLA TECNICA DELLA SCELTA A CASO . I TASSI DI SONDAGGIO PER OGNI CIRCOSCRIZIONE E STRATO SONO DETERMINATI SULLA BASE DELLA GRANDEZZA E DELLA ETEROGENEITA DI QUESTI ULTIMI .  ARTICOLO 5  1 . PER OGNI AZIENDA CENSITA VIENE COMPILATO UN QUESTIONARIO .  2 . IL QUESTIONARIO USATO IN CIASCUNO STATO MEMBRO PUO DIFFERIRE DAL QUESTIONARIO QUADRO RIPRODOTTO NELL'ALLEGATO III PER QUANTO RIGUARDA :  A ) L'ORDINE DEI QUESITI E I CODICI ;  B ) I QUESITI RELATIVI A SITUAZIONI DI FATTO CHE NON SI RISCONTRANO NELLO STATO MEMBRO CONSIDERATO ;  C ) I QUESITI COMPLEMENTARI DOVUTI ALLE CONDIZIONI PARTICOLARI DI TALUNI STATI MEMBRI ;  D ) GLI ADATTAMENTI LINGUISTICI NECESSARI E LE SPIEGAZIONI INTESE AD OTTENERE RISPOSTE PIU ESATTE AI QUESITI .  ARTICOLO 6  1 . LA PERSONA CHE ASSUME LA RESPONSABILITA GIURIDICA ED ECONOMICA DELL'AZIENDA DA RILEVARE , O , IN SUA VECE , IL RAPPRESENTANTE LOCALE , IN PARTICOLARE IL CAPO AZIENDA , E TENUTA A FORNIRE IN MODO VERITIERO E COMPLETO LE INFORMAZIONI RICHIESTE NEL QUESTIONARIO .  2 . IL QUESTIONARIO CORRISPONDENTE A CIASCUNA AZIENDA DA RILEVARE E COMPILATO IN LOCO DA UN RILEVATORE IN PRESENZA DELLA PERSONA INTERROGATA .  ARTICOLO 7  1 . IL PERIODO DURANTE IL QUALE SI EFFETTUA L'INDAGINE PRINCIPALE NELLE AZIENDE AGRICOLE HA INIZIO IL 1 NOVEMBRE 1966 ED HA TERMINE IL 31 MARZO 1967 . LA DURATA DI ESECUZIONE DI TALE INDAGINE IN UNO STATO MEMBRO NON PUO ESSERE SUPERIORE A 90 GIORNI CONSECUTIVI .  2 . LE DATE O IL PERIODO AI QUALI SI RIFERISCONO I DATI DA RACCOGLIERE NELL'INDAGINE PRINCIPALE SONO MENZIONATI NEL QUESTIONARIO DI CUI ALL'ALLEGATO III .  ARTICOLO 8  1 . PER L'ESECUZIONE DELL'INDAGINE PRICIPALE SUL PROPRIO TERRITORIO , GLI STATI MEMBRI ADOTTANO TUTTE LE MISURE NECESSARIE ED IN PARTICOLARE :  A ) ELABORANO IL PROGETTO DI PIANO DI SONDAGGIO ;  B ) DESIGNANO , ISTRUISCONO E SORVEGLIANO I RILEVATORI ;  C ) VERIFICANO SE I QUESTIONARI SONO INTERAMENTE COMPILATI E SE LE RISPOSTE SONO ATTENDIBILI ; SE DEL CASO , FANNO COMPLETARE I QUESTIONARI E RETTIFICARE I DATI INESATTI ;  D ) FORMULANO LE DEFINIZIONI E LE ISTRUZIONI RELATIVE AI QUESITI COMPLEMENTARI CHE , IN CONFORMITA DELL'ARTICOLO 5 , PARAGRAFO 2 , SONO INSERITI NEL QUESTIONARIO UTILIZZATO ;  E ) TRASCRIVONO I DATI CONTENUTI NEL QUESTIONARIO SU NASTRI MAGNETICI O SCHEDE PERFORATE , AZIENDA PER AZIENDA , SECONDO UNO SCHEMA UNIFORME PER TUTTI GLI STATI MEMBRI ;  F ) VERIFICANO I DATI COSI TRASCRITTI , NE CONTROLLANO L'ATTENDIBILITA E , SE NECESSARIO , LI RETTIFICANO ;  G ) ADOTTANO TUTTE LE DISPOSIZIONI OPPORTUNE PER PERSEGUIRE LE INFRAZIONI ALLE DISPOSIZIONI DELL'ARTICOLO 6 , PARAGRAFO 1 .  2 . GLI STATI MEMBRI INFORMANO LA COMMISSIONE CIRCA LE DISPOSIZIONI PRESE PER L'ESECUZIONE DEI COMPITI MENZIONATI AL PARAGRAFO 1 .  ARTICOLO 9  1 . OGNI STATO MEMBRO , TENUTO CONTO DELLA PROPRIA SITUAZIONE :  A ) PUO ADATTARE ALLE ESIGENZE NAZIONALI LE ISTRUZIONI QUADRO ELABORATE A LIVELLO COMUNITARIO ;  B ) PUO PROCEDERE AGLI ADATTAMENTI DEL QUESTIONARIO PREVISTI ALL'ARTICOLO 5 , PARAGRAFO 2 ;  C ) PUO DEFINIRE LE UNITA FISICHE DI PRODUZIONE CORRISPONDENTI AL LIMITE DI 250 UNITA DI CONTO DI CUI ALL'ARTICOLO 3 ;  D ) PUO FISSARE LA DATA O IL PERIODO CUI SI RIFERISCONO I DATI DA RACCOGLIERE NELL'AMBITO DELL'INDAGINE PRINCIPALE PER QUANTO RIGUARDA IL BESTIAME ;  E ) PUO STABILIRE LA PERSONA CHE , AI SENSI DELL'ARTICOLO 6 , PARAGRAFO 1 , HA LA RESPONSABILITA GIURIDICA ED ECONOMICA DELL'AZIENDA DA RILEVARE ;  F ) PUO PROCEDERE ALLO SPOGLIO DEI DATI E PUBBLICARE I RISULTATI DELL'INDAGINE RELATIVI AL PROPRIO TERRITORIO .  2 . GLI STATI MEMBRI COMUNICANO IN TEMPO UTILE ALLA COMMISSIONE LE DISPOSIZIONI CHE INTENDONO PRENDERE IN CONFORMITA DEL PARAGRAFO 1 .  3 . QUALORA LA COMMISSIONE DOVESSE AVANZARE OBIEZIONI IN MERITO ALLE DISPOSIZIONI PREVISTE DA UNO STATO MEMBRO , IN CONFORMITA DEL PARAGRAFO 1 , LETTERE A ) , B ) E C ) , INFORMA DETTO STATO MEMBRO ENTRO DUE SETTIMANE A DECORRERE DALLA COMUNICAZIONE , INDICANDO I MOTIVI E LE PROPOSTE DI MODIFICA .  SE LO STATO MEMBRO INTERESSATO RITIENE DI NON POTER TENER CONTO DI DETTE PROPOSTE DI MODIFICA , I PROVVEDIMENTI NECESSARI SONO STABILITI SECONDO LA PROCEDURA PREVISTA ALL'ARTICOLO 18 .  ARTICOLO 10  GLI STATI MEMBRI TRASMETTONO ALL'ISTITUTO STATISTICO DELLE COMUNITA EUROPEE I NASTRI MAGNETICI O LE SCHEDE PERFORATE , NON APPENA PRONTI . LA TRASMISSIONE DOVRA ESSERE EFFETTUATA AL PIU TARDI IL 31 DICEMBRE 1967 DAGLI STATI MEMBRI AVENTI MENO DI 12 CIRCOSCRIZIONI E IL 31 MARZO 1968 DAGLI STATI MEMBRI AVENTI PIU DI 12 CIRCOSCRIZIONI .  ARTICOLO 11  LA COMMISSIONE PROCEDE , IN COLLABORAZIONE CON GLI STATI MEMBRI :  A ) ALL'ELABORAZIONE DELLE DEFINIZIONI E DELLE ISTRUZIONI QUADRO RELATIVE AL QUESTIONARIO DI CUI ALL'ALLEGATO III ;  B ) ALL'ELABORAZIONE DI PROGRAMMI COMUNITARI DEFINITI DI TABELLE RISPONDENTI AGLI OBIETTIVI INDICATI ALL'ARTICOLO 1 , PARAGRAFO 4 ;  C ) ALLO SPOGLIO COMUNITARIO DEI DATI CONTENUTI SUI NASTRI MAGNETICI O SULLE SCHEDE PERFORATE , ESEGUITO DALL'ISTITUTO STATISTICO DELLE COMUNITA EUROPEE ;  D ) ALLA TRASMISSIONE AGLI STATI MEMBRI DEI RISULTATI DELL'INDAGINE ( SU TABULATI MECCANOGRAFICI ) , MAN MANO CHE SI RENDONO DISPONIBILI ;  E ) ALLA PUBBLICAZIONE DEI RISULTATI DELL'INDAGINE .  ARTICOLO 12  IN CONFORMITA DELLA PROCEDURA PREVISTA ALL'ARTICOLO 18 VENGONO STABILITI :  A ) LE MODALITA IN BASE ALLE QUALI IL PROGETTO DEL PIANO DI SONDAGGIO DEVE ESSERE ELABORATO DAGLI STATI MEMBRI E TRASMESSO ALLA COMMISSIONE ;  B ) IL PIANO DI SONDAGGIO PER CIASCUNO STATO MEMBRO ;  C ) LE MODALITA DA ADOTTARE PER LA PUBBLICAZIONE DEI RISULTATI DELL'INDAGINE ;  D ) LO SCHEMA UNIFORME E LE MODALITA D'APPLICAZIONE RIGUARDANTI LA TRASCRIZIONE SU NASTRI MAGNETICI O SCHEDE PERFORATE DEI DATI CONTENUTI NEL QUESTIONARIO .  ARTICOLO 13  IN DEROGA ALLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 17/64/CEE DEL CONSIGLIO , RELATIVO ALLE CONDIZIONI DI CONCORSO DEL FONDO EUROPEO AGRICOLO DI ORIENTAMENTO E DI GARANZIA ( 2 ) , LE SPESE SOSTENUTE DAGLI STATI MEMBRI IN OCCASIONE DELL'INDAGINE PRINCIPALE SONO ASSUNTE DAI BILANCI 1967 E 1968 DELLA COMUNITA , SEZIONE COMMISSIONE , CAPITOLO FONDO EUROPEO AGRICOLO DI ORIENTAMENTO E DI GARANZIA , SEZIONE ORIENTAMENTO , SECONDO UN IMPORTO FORFETTARIO DI 6 UNITA DI CONTO PER OGNI QUESTIONARIO DEBITAMENTE COMPILATO I CUI DATI SIANO STATI TRASCRITTI SU NASTRO MAGNETICO O SCHEDA PERFORATA E COSI TRASMESSI ALL'ISTITUTO STATISTICO DELLE COMUNITA EUROPEE .  LE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO FINANZIARIO RIGUARDANTI IL FONDO EUROPEO AGRICOLO D'ORIENTAMENTO E DI GARANZIA ( 3 ) SONO APPLICABILI ALLE SPESE EFFETTUATE IN CONFORMITA DEL PRESENTE ARTICOLO .  CAPITOLO III  INDAGINI SPECIFICHE  ARTICOLO 14  IL CONSIGLIO , SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , STABILISCE , A MAGGIORANZA QUALIFICATA , LE DISPOSIZIONI NECESSARIE ALLA REALIZZAZIONE DELLE INDAGINI SPECIFICHE DI CUI ALL'ARTICOLO 1 , PARAGRAFO 5 .  ARTICOLO 15  LE INDAGINI SPECIFICHE RIGUARDANO GLI ASPETTI STRUTTURALI DI CUI ALL'ARTICOLO 1 , PARAGRAFO 5 , ED IN PARTICOLARE I SEGUENTI :   _ MANODOPERA AGRICOLA ,   _ FINANZIAMENTO DELL'AGRICOLTURA E CREDITO AGRARIO ,   _ STRUTTURA FONDIARIA ,   _ VINCOLI CONTRATTUALI DELLE AZIENDE AGRICOLE E COOPERAZIONE ,   _ MECCANIZZAZIONE DELL'AGRICOLTURA ,   _ STRUTTURA E CONDIZIONI DELLA PRODUZIONE VEGETALE ,   _ STRUTTURA E CONDIZIONI DELLA PRODUZIONE ANIMALE .  CAPITOLO IV  DISPOSIZIONI GENERALI  ARTICOLO 16  1 . I DATI INDIVIDUALI RACCOLTI NEL QUADRO DELL'INDAGINE PRINCIPALE E DELLE INDAGINI SPECIFICHE POSSONO ESSERE UTILIZZATI ESCLUSIVAMENTE A FINI STATISTICI . TALI DATI POSSONO VENIRE A CONOSCENZA SOLTANTO DELLE PERSONE INCARICATE DELL'APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO NELLO STATO MEMBRO IN CUI E EFFETTUATA L'INDAGINE O PRESSO L'ISTITUTO STATISTICO DELLE COMUNITA EUROPEE . I DATI INDIVIDUALI POSSONO ESSERE COMUNICATI ALL'ISTITUTO STATISTICO DELLE COMUNITA EUROPEE SOLO IN UNA FORMA TALE DA RENDERE IMPOSSIBILE L'IDENTIFICAZIONE DELLE AZIENDE .  GLI STATI MEMBRI , SOLO IN CASI ECCEZIONALI E IN CONFORMITA DELLE LORO PROCEDURE E CONDIZIONI INTERNE , POSSONO AUTORIZZARE LA COMUNICAZIONE , PER SCOPI SCIENTIFICI OD AMMINISTRATIVI , DI DATI INDIVIDUALI RACCOLTI NEL PROPRIO TERRITORIO , PURCHE NE VENGA GARANTITA LA SEGRETEZZA E A CONDIZIONE CHE NON SIA INDICATO IL NOME DELLE PERSONE CHE HANNO FORNITO I DATI .  2 . GLI STATI MEMBRI PRENDONO TUTTE LE MISURE OPPORTUNE PER PERSEGUIRE LE INFRAZIONI ALLE DISPOSIZIONI DEL PARAGRAFO 1 .  ARTICOLO 17  GLI STATI MEMBRI SONO TENUTI A FORNIRE ALLA COMMISSIONE QUALSIASI INFORMAZIONE CHE ESSA CHIEDA LORO CIRCA L'ASSOLVIMENTO DEI COMPITI LORO ASSEGNATI NELL'AMBITO DEL PRESENTE REGOLAMENTO .  TALI RICHIESTE D'INFORMAZIONI E LE RELATIVE RISPOSTE VENGONO TRASMESSE PER ISCRITTO .  ARTICOLO 18  1 . NEI CASI IN CUI SI FA RIFERIMENTO ALLA PROCEDURA STABILITA DAL PRESENTE ARTICOLO , IL COMITATO PERMANENTE DELLE STRUTTURE AGRICOLE , ISTITUITO DALL'ARTICOLO 1 DELLA DECISIONE DEL CONSIGLIO DEL 4 DICEMBRE 1962 RELATIVA AL COORDINAMENTO DELLE POLITICHE DI STRUTTURA AGRICOLA ( 4 ) , QUI DI SEGUITO DENOMINATO IL " COMITATO " , EMETTE UN PARERE APPLICANDOSI AI VOTI DEGLI STATI MEMBRI LA PONDERAZIONE PREVISTA DALL'ARTICOLO 148 , PARAGRAFO 2 , PRIMO COMMA , DEL TRATTATO . IL PRESIDENTE NON PARTECIPA AL VOTO .  2 . IN QUESTI CASI , IL COMITATO E CHIAMATO A PRONUNCIARSI DAL SUO PRESIDENTE SIA AD INIZIATIVA DI QUEST'ULTIMO , SIA SU RICHIESTA DEL RAPPRESENTANTE DI UNO STATO MEMBRO .  3 . IL RAPPRESENTANTE DELLA COMMISSIONE SOTTOPONE UN PROGETTO DELLE MISURE DA PRENDERE . IL COMITATO EMETTE IL SUO PARERE CIRCA TALI MISURE NEL TERMINE CHE IL PRESIDENTE PUO STABILIRE IN RELAZIONE ALL'URGENZA DEI PROBLEMI IN ESAME . IL COMITATO SI PRONUNCIA A MAGGIORANZA DI DODICI VOTI .  4 . LA COMMISSIONE ADOTTA MISURE CHE SONO DI IMMEDIATA APPLICAZIONE . TUTTAVIA ESSE , QUALORA NON SIANO CONFORMI AL PARERE FORMULATO DAL COMITATO , SONO IMMEDIATAMENTE COMUNICATE DALLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO ; IN TAL CASO LA COMMISSIONE PUO RINVIARE L'APPLICAZIONE DELLE MISURE DA ESSA DECISE DI UN MESE AL MASSIMO A DECORRERE DA TALE COMUNICAZIONE .  IL CONSIGLIO , DELIBERANDO A MAGGIORANZA QUALIFICATA , PUO PRENDERE UNA DECISIONE DIVERSA NEL TERMINE DI UN MESE .  ARTICOLO 19  1 . IL COMITATO E CONSULTATO PER LE OPERAZIONI DI CUI ALL'ARTICOLO 11 , LETTERE A ) E B ) .  2 . IL COMITATO PUO PRENDERE IN ESAME OGNI ALTRO PROBLEMA , CONCERNENTE L'APPLICAZIONE DEL PRESENTE REGOLAMENTO , CHE VENGA SOLLEVATO DAL PRESIDENTE SIA AD INIZIATIVA DI QUEST'ULTIMO , SIA SU RICHIESTA DEL RAPPRESENTANTE DI UNO STATO MEMBRO .  3 . ESSO VIENE REGOLARMENTE INFORMATO DELLO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA PREVISTE NELL'AMBITO DEL PRESENTE REGOLAMENTO .  IL PRESENTE REGOLAMENTO E OBBLIGATORIO IN TUTTI I SUOI ELEMENTI E DIRETTAMENTE APPLICABILE IN CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI .  FATTO A BRUXELLES , ADDI 14 GIUGNO 1966 .  PER IL CONSIGLIO  IL PRESIDENTE  P . WERNER  ALLEGATO I  ELENCO DEI PRODOTTI AGRICOLI PER LA DELIMITAZIONE DEL CAMPO DELL'INDAGINE  SE I PRODOTTI AGRICOLI DELL'AZIENDA INCLUSI IN QUESTO ELENCO SONO OGGETTO DI UNA TRASFORMAZIONE NELLA STESSA AZIENDA AGRICOLA , ANCHE IL PRODOTTO DI TRASFORMAZIONE SARA CONSIDERATO " PRODOTTO AGRICOLO " .  A . PRODOTTI VEGETALI ( COMPRESE LE SEMENTI E LE PIANTINE CORRISPONDENTI . )  CEREALI  FRUMENTO E SPELTA  SEGALE  ORZO  AVENA  GRANTURCO  RISO  ALTRI CEREALI  MISCUGLIO DI CEREALI ( INCLUSO IL FRUMENTO SEGALATO )  GRANO SARACENO  MIGLIO ( INCLUSO IL MIGLIO ITALIANO )  SORGO  LEGUMI SECCHI  PISELLI SECCHI  CECI  PISELLI DA FORAGGIO E VECCE VILLOSE  FAGIOLI SECCHI  FAVE , FAVETTE  LENTICCHIE  VECCE  LUPINI  MISCUGLI DI LEGUMI SECCHI  MISCUGLI DI CEREALI E LEGUMI SECCHI  PIANTE DA RADICE E DA TUBERO  PATATE  BARBABIETOLE DA ZUCCHERO  ALTRE PIANTE DA RADICE E DA TUBERO  CAROTE DA FORAGGIO  PATATE DOLCI  RAPE DA FORAGGIO  RUTABAGHE ( NAVONI )  TOPINAMBOUR  BARBABIETOLE DA FORAGGIO  CAVOLI DA FORAGGIO E CAVOLI MIDOLLO  PIANTE INDUSTRIALI  PIANTE ERBACEE DA SEMI OLEOSI  RICINO  COLZA  RAVIZZONE  GIRASOLE  SEMI DI LINO  SESAMO  ARACHIDE  SEMI DI CANAPA  SEMI DI SENAPE  SOIA  PIANTE TESSILI  LINO DA FIBRA ( STOPPA )  CANAPA DA FIBRA  COTONE  LUPPOLO  TABACCO  ALTRE PIANTE INDUSTRIALI  SORGO ZUCCHERINO  SORGO DA SCOPE ( SAGGINA )  PAPAVERO  COMINO  SCAGLIOLA  ZAFFERANO  PIANTE MEDICINALI , PIANTE DA CONDIMENTO , AROMATICHE E DA PROFUMERIA  CICORIA DA CAFFE  ORTAGGI ( COMPRESI I LEGUMI FRESCHI ) , MELONI , FRAGOLE  CAVOLI COMMESTIBILI  CAVOLI DI BRUXELLES  CAVOLFIORI  CAVOLI-RAPA  BROCCOLI DI RAPA  RAPE ROSSE  BIETOLE  CAROTE COMMESTIBILI  PASTINACA  SCORZONERA  SEDANO , SEDANO RAPA  PREZZEMOLO  FINOCCHIO  PORRI  AGLIO  CIPOLLA PORRAIA  CIPOLLE  INSALATE ( LATTUGA A CAPPUCCIO E ROMANA )  LATTUGHELLA  INDIVIA RICCIA E SCAROLA  SPINACI  BIETOLONI  PISELLI VERDI  FAGIOLINI VERDI  FAVE  ASPARAGI  CICORIA WITLOOF ( INDIVIA )  CICORIA SELVATICA  CARCIOFI  CARDI  CETRIOLI E CETRIOLINI  RABARBARO  POMODORI  MELANZANE  PEPERONI  ANGURIE  ZUCCHE  ZUCCHINIRAFANO SELVATICO  RAPE  RAVANELLI  CRESCIONE ( CRESCIONE ACQUATICO )  MELONI  FRAGOLE  FIORI E PIANTE ORNAMENTALI  FIORI  BULBI E TUBERI DA FIORE  PIANTE ORNAMENTALI  PIANTE VIVACI IN PIENA ARIA  FORAGGI  FORAGGI VERDI ( COMPRESI I FORAGGI DA INSILAMENTO )  FIENO  COLTIVAZIONI PERMANENTI  FRUTTA ( ESCLUSI LE BACCHE , GLI AGRUMI , LE OLIVE , L'UVA )  MELE  PERE  COTOGNE  NESPOLE  CILIEGIE  SUSINE , QUETSCHES , REINES-CLAUDES , MIRABELLES  ALBICOCCHE  PESCHE  FICHI  LOTI  CARRUBE  SORBE  MELAGRANE  NOCI  NOCCIOLE  MANDORLE  CASTAGNE  PINOLI  PISTACCHIO  FICHI D'INDIA  AGRUMI  ARANCE  MANDARINI  LIMONI  CEDRI , CHINOTTI  LIMETTE  BERGAMOTTI  OLIVE  UVA  BACCHE  RIBES  RIBES NERO  LAMPONI  UVA SPINA  MORE SELVATICHE  MORE  PIANTE DA VIVAI  ALTRE COLTIVAZIONI PERMANENTI  SALICE VIMINALE E GIUNCO  CANNE  BAMBU  FOGLIE DI GELSO  MANNA  SOMMACCO  B . ANIMALI E PRODOTTI ANIMALI  ANIMALI  EQUINI ( CAVALLI , ASINI , MULI , BARDOTTI )  BOVINI  BUFALI  OVINI  CAPRINI  MAIALI E INCROCI MAIALI PER CINGHIALI  GALLINE E POLLI  ALTRI VOLATILI  ANITRE  TACCHINI  OCHE  FARAONE  ALTRI ANIMALI  PICCIONI DOMESTICI  CONIGLI DOMESTICI E D'ANGORA  SELVAGGINA D'ALLEVAMENTO  BACHI DA SETA  API  PULCINI DI UN GIORNO  PRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE  LATTE DI VACCA  LATTE DI BUFALA  LATTE DI CAPRA  LATTE DI PECORA  UOVA ( DA CONSUMO E DA COVA )  LANA  BOZZOLI  MIELE  CERA  ALLEGATO II  ELENCO DELLE CIRCOSCRIZIONI DI CUI ALL'ARTICOLO 2 , LETTERA D )  BELGIO  OGNUNA DELLE SEGUENTI UNITA AMMINISTRATIVE COSTITUISCE UNA CIRCOSCRIZIONE :  1 . ANTWERPEN  2 . BRABANT  3 . HAINAUT  4 . LIEGE  5 . LIMBURG  6 . LUXEMBOURG  7 . NAMUR  8 . OOST-VLAANDEREN  9 . WEST-VLAANDEREN  GERMANIA  OGNUNA DELLE SEGUENTI UNITA AMMINISTRATIVE COSTITUISCE UNA CIRCOSCRIZIONE :  1 . SCHLESWIG-HOLSTEIN  2 . HAMBURG  3 . BREMEN  4 . SAARLAND  5 . BERLIN  6 . HANNOVER ( REGIERUNGSBEZIRK )  7 . HILDESHEIM ( REGIERUNGSBEZIRK )  8 . LUENEBURG ( REGIERUNGSBEZIRK )  9 . STADE ( REGIERUNGSBEZIRK )  10 . OSNABRUECK ( REGIERUNGSBEZIRK )  11 . AURICH ( REGIERUNGSBEZIRK )  12 . BRAUNSCHWEIG ( VERWALTUNGSBEZIRK )  13 . OLDENBURG ( VERWALTUNGSBEZIRK )  14 . DUESSELDORF ( REGIERUNGSBEZIRK )  15 . KOELN ( REGIERUNGSBEZIRK )  16 . AACHEN ( REGIERUNGSBEZIRK )  17 . MUENSTER ( REGIERUNGSBEZIRK )  18 . DETMOLD ( REGIERUNGSBEZIRK )  19 . ARNSBERG ( REGIERUNGSBEZIRK )  20 . DARMSTADT ( REGIERUNGSBEZIRK )  21 . KASSEL ( REGIERUNGSBEZIRK )  22 . WIESBADEN ( REGIERUNGSBEZIRK )  23 . KOBLENZ ( REGIERUNGSBEZIRK )  24 . TRIER ( REGIERUNGSBEZIRK )  25 . MONTABAUR ( REGIERUNGSBEZIRK )  26 . RHEINHESSEN ( REGIERUNGSBEZIRK )  27 . PFALZ ( REGIERUNGSBEZIRK )  28 . NORDWUERTTEMBERG ( REGIERUNGSBEZIRK )  29 . NORDBADEN ( REGIERUNGSBEZIRK )  30 . SUEDBADEN ( REGIERUNGSBEZIRK )  31 . SUEDWUERTTEMBERG-HOHENZOLLERN ( REGIERUNGSBEZ . )  32 . OBERBAYERN ( REGIERUNGSBEZIRK )  33 . NIEDERBAYERN ( REGIERUNGSBEZIRK )  34 . OBERPFALZ ( REGIERUNGSBEZIRK )  35 . OBERFRANKEN ( REGIERUNGSBEZIRK )  36 . MITTELFRANKEN ( REGIERUNGSBEZIRK )  37 . UNTERFRANKEN ( REGIERUNGSBEZIRK )  38 . SCHWABEN ( REGIERUNGSBEZIRK )  FRANCIA  OGNUNA DELLE SEGUENTI UNITA AMMINISTRATIVE COSTITUISCE UNA CIRCOSCRIZIONE :  1 . NORD ( 59 )  2 . PAS-DE-CALAIS ( 62 )  3 . AISNE ( 02 )  4 . OISE ( 60 )  5 . SOMME ( 80 )  6 . SEINE-ET-MARNE ( 77 )  7 . SEINE ( 75 )  SEINE-SAINT-DENIS , ) ( 78 )  HAUTS-DE-SEINE , )  VAL-DE-MARNE , )  VAL-D'OISE , )  YVELINES , )  ESSONNE )  8 . CHER ( 18 )  9 . EURE-ET-LOIR ( 28 )  10 . INDRE ( 36 )  11 . INDRE-ET-LOIRE ( 37 )  12 . LOIR-ET-CHER ( 41 )  13 . LOIRET ( 45 )  14 . EURE ( 27 )  15 . SEINE-MARITIME ( 76 )  16 . CALVADOS ( 14 )  17 . MANCHE ( 50 )  18 . ORNE ( 61 )  19 . COTES-DU-NORD ( 22 )  20 . FINISTERE ( 29 )  21 . ILLE-ET-VILAINE ( 35 )  22 . MORBIHAN ( 56 )  23 . LOIRE-ATLANTIQUE ( 44 )  24 . MAINE-ET-LOIRE ( 49 )  25 . MAYENNE ( 53 )  26 . SARTHE ( 72 )  27 . VENDEE ( 85 )  28 . CHARENTE ( 16 )  29 . CHARENTE-MARITIME ( 17 )  30 . DEUX-SEVRES ( 79 )  31 . VIENNE ( 86 )  32 . CORREZE ( 19 )  33 . CREUSE ( 23 )  34 . HAUTE-VIENNE ( 87 )  35 . DORDOGNE ( 24 )  36 . GIRONDE ( 33 )  37 . LANDES ( 40 )  38 . LOT-ET-GARONNE ( 47 )  39 . BASSES-PYRENEES ( 64 )  40 . ARIEGE ( 09 )  41 . AVEYRON ( 12 )  42 . HAUTE-GARONNE ( 31 )  43 . GERS ( 32 )  44 . LOT ( 46 )  45 . HAUTES-PYRENEES ( 65 )  46 . TARN ( 81 )  47 . TARN-ET-GARONNE ( 82 )  48 . ARDENNES ( 08 )  49 . AUBE ( 10 )  50 . MARNE ( 51 )  51 . HAUTE-MARNE ( 52 )  52 . MEURTHE-ET-MOSELLE ( 54 )  53 . MEUSE ( 55 )  54 . MOSELLE ( 57 )  55 . VOSGES ( 88 )  56 . BAS-RHIN ( 67 )  57 . HAUT-RHIN ( 68 )  58 . DOUBS ( 25 )  59 . JURA ( 39 )  60 . HAUTE-SAONE ( 70 )  61 . TERRITOIRE DE BELFORT ( 90 )  62 . COTE-D'OR ( 21 )  63 . NIEVRE ( 58 )  64 . SAONE-ET-LOIRE ( 71 )  65 . YONNE ( 89 )  66 . ALLIER ( 03 )  67 . CANTAL ( 15 )  68 . HAUTE-LOIRE ( 43 )  69 . PUY-DE-DOME ( 63 )  70 . AIN ( 01 )  71 . ARDECHE ( 07 )  72 . DROME ( 26 )  73 . ISERE ( 38 )  74 . LOIRE ( 42 )  75 . RHONE ( 69 )  76 . SAVOIE ( 73 )  77 . HAUTE-SAVOIE ( 74 )  78 . AUDE ( 11 )  79 . GARD ( 30 )  80 . HERAULT ( 34 )  81 . LOZERE ( 48 )  82 . PYRENEES-ORIENTALES ( 66 )  83 . BASSES-ALPES ( 04 )  84 . HAUTES-ALPES ( 05 )  85 . ALPES-MARITIMES ( 06 )  86 . BOUCHES-DU-RHONE ( 13 )  87 . CORSE ( 20 )  88 . VAR ( 83 )  89 . VAUCLUSE ( 84 )  ITALIA  OGNUNA DELLE SEGUENTI UNITA AMMINISTRATIVE COSTITUISCE UNA CIRCOSCRIZIONE :  1 . PIEMONTE _ MONTAGNA  2 . PIEMONTE _ COLLINA  3 . PIEMONTE _ PIANURA  4 . VALLE D'AOSTA _ MONTAGNA  5 . LIGURIA _ MONTAGNA  6 . LIGURIA _ COLLINA  7 . LOMBARDIA _ MONTAGNA  8 . LOMBARDIA _ COLLINA  9 . LOMBARDIA _ PIANURA10 . TRENTINO-ALTO ADIGE _ MONTAGNA  11 . VENETO _ MONTAGNA  12 . VENETO _ COLLINA  13 . VENETO _ PIANURA  14 . FRIULI-VENEZIA GIULIA _ MONTAGNA  15 . FRIULI-VENEZIA GIULIA _ COLLINA  16 . FRIULI-VENEZIA GIULIA _ PIANURA  17 . EMILIA-ROMAGNA _ MONTAGNA  18 . EMILIA-ROMAGNA _ COLLINA  19 . EMILIA-ROMAGNA _ PIANURA  20 . MARCHE _ MONTAGNA  21 . MARCHE _ COLLINA  22 . TOSCANA _ MONTAGNA  23 . TOSCANA _ COLLINA  24 . TOSCANA _ PIANURA  25 . UMBRIA _ MONTAGNA  26 . UMBRIA _ COLLINA  27 . LAZIO _ MONTAGNA  28 . LAZIO _ COLLINA  29 . LAZIO _ PIANURA  30 . CAMPANIA _ MONTAGNA  31 . CAMPANIA _ COLLINA  32 . CAMPANIA _ PIANURA  33 . ABRUZZI _ MONTAGNA  34 . ABRUZZI _ COLLINA  35 . MOLISE _ MONTAGNA  36 . MOLISE _ COLLINA  37 . PUGLIA _ MONTAGNA  38 . PUGLIA _ COLLINA  39 . PUGLIA _ PIANURA  40 . BASILICATA _ MONTAGNA  41 . BASILICATA _ COLLINA  42 . BASILICATA _ PIANURA  43 . CALABRIA _ MONTAGNA  44 . CALABRIA _ COLLINA  45 . CALABRIA _ PIANURA  46 . SICILIA _ MONTAGNA  47 . SICILIA _ COLLINA  48 . SICILIA _ PIANURA  49 . SARDEGNA _ MONTAGNA  50 . SARDEGNA _ COLLINA  51 . SARDEGNA _ PIANURA  LUSSEMBURGO  COSTITUISCE UNA SOLA CIRCOSCRIZIONE .  PAESI BASSI  OGNUNA DELLE SEGUENTI UNITA AMMINISTRATIVE COSTITUISCE UNA CIRCOSCRIZIONE :  1 . GRONINGEN  2 . FRIESLAND  3 . DRENTE  4 . OVERIJSSEL  5 . GELDERLAND  6 . UTRECHT  7 . NOORD-HOLLAND  8 . ZUID-HOLLAND  9 . ZEELAND  10 . NOORD-BRABANT  11 . LIMBURG  ALLEGATO III : VEDI G.U .