CELEX: 51980PC0408
Language: it
Date: 1980-07-22 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO RELATIVA ALLA CONCLUSIONE DELL'ACCORDO TRA LA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA POPOLARE DEL BANGLADESH SUL COMMERCIO DEI PRODOTTI DI IUTA (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 408
Vol. 1980/0143
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                           COM(80)408 def.
                                           Bruxelles . 22 luglio 1980
              RACCOMANDAZIONE DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
        RELATIVA ALLA CONCLUSIONE DELL' ACCORDO TRA LA COMUNITÀ
       ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA POPOLARE DEL BANGLADESH
                    SUL COMMERCIO DEI PRODOTTI DI IUTA
              (presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                             / O. \ vr-      / „x
                                                        K
                                                   ^^     .       "I
 COM ( 80 ) 408 def
 ---pagebreak---                                    RELAZIONE
1.         L' accordo tra La Comunità e il Bangladesh sul commercio dei prodotti di
iuta , in vigore a decorrere dal 1° gennaio 1976 , è scaduto il 31 dicembre 1979 .
           Con decisione del Consiglio del 23 novembre 1979 , la Commissione è stata
autorizzata ad avviare i negoziati con il Bangladesh per concludere un nuovo accordo ,
allo scopo di definire il regime all' importazione per i prodotti in causa . valido
dal 1° gennaio 1980 .
2.         In conformità di detta decisione , e in consultazione con il comitato
speciale dell' articolo 113 , nel mese di novembre 1979 e nel mese di marzo 1980
hanno avuto luogo i negoziati , conclusi con un progetto d' accordo il cui testo è
stato siglato il 26 marzo dai capi delle due delegazioni .
           Detto accordò contiene i seguenti elementi :                  >
- una durata di 4 anni , dal 1° gennaio 1980 al 31 dicembre 1983 ;
- l 'autolimitazione all' esportazione , da parte del Bangladesh , a livelli convenuti ,
   di alcuni tessuti di iuta 'categorie 4 e 7) ;
- definizione di una procedura di consultazione per quanto riguarda i      filati
   di iuta ( categoria 6 ), la cui importazione non è soggetta a limitazioni , che
   consenta di introdurre alcune limitazioni in determinate condizioni ;
- alcune disposizioni in materia di flessibilità per quanto riguarda i limiti
   quantitativi stabiliti ( riporto , anticipo , storno ) ;
- mantenimento della sospensione totale dei dazi doganali della TDC per tutti i
   prodotti di iuta , nell' ambito dell' offerta della Comunità in materia di
   preferenze tariffarie generalizzate ;                                   -,
- garanzie da parte del Bangladesh in merito all' approvvigionamento a condizioni
   non discriminatorie dei prodotti di iuta necessari al mercato e all' industria
   comunitaria ;
- definizione dei compiti del comitato misto di cooperazione nella prospettiva ,
   tra l' altro , di esaminare le possibilità e di formulare i suggerimenti per
   una cooperazione nel settore, della ricerca e dello sviluppo per la produzione
   e l' impiego dei prodotti in questione ;                            v
- l' impegno da parte della Comunità di eliminare completamente le restrizioni
   quantitative all' importazione di tutti i prodotti di iuta originari del
   Bangladesh , al momento della scadenza dell' accordo / vale a dire al 1° gennaio
   1984 .
                                                                   ./.
 ---pagebreak---                                    - 2 -
3.        Secondo La Commissione , il presente progetto di accordo , sul quale il
comitato speciale dell' articolo 113 ha espresso parere favorevole , costituisce
un risultato accettabile per la Comunità . Pertanto essa raccomanda al Consiglio
di approvare l' accordo adottando il progetto di regolamento allegato .
         Per informazione del Consiglio , viene allegato uno scambio di note
verbali con il quale le due parti hanno concordato di applicare de facto le
disposizioni dell' accordo a decorrere dal 1° maggio 1980 , in attesa dell' esple­
tamento delle procedure necessarie alla sua entrata in vigore formale .
 ---pagebreak---                  RACCOMANDAZIONE DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
       ' relativa alla conclusione dell' accordo tra la Comunità economica
         europea e la Repubblica popolare del Bangladesh sul commercio dei
           •                      prodotti di iuta
                                   ■ >
IL CONSIGLIO DELLE 'COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 113 ,
vista la raccomandazione della Commissione ,
considerando che occorre approvare l' accordo tra la Comunità economica europea
e la Repubblica popopare del Bangladesh sul commercio dei prodotti di iuta ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO     :
                                  Articolo 1
           E'approvato , a nome della Comunità , l' accordo tra la Comunità economica
europea e la Repubblica popolare del Bangladesh sul commercio dei prodotti di
iuta .                                                                   ,
           Il testo dell' accordo è allegato al presente regolamento .
                                                      \
                                  Articolo 2
           Il Presidente del Consiglio notifica all' altra parte contraente
l' espletamento delle procedure necessarie per l' entrata in vigore dell' accordo ( 1 )
                                  Artide 3
           Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
           Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
 Fatto a Bruxelles , addi'                                 Per il Consiglio
                                                           Il Présidente
 ( 1)La data di entrata in vigore dell' accordo sarà pubblicata nella Gazzetta
     Ufficiale delle Comunità europee a cura del Segretariato generale del
     Consiglio .
 ---pagebreak---                    ACCORDO
TRA LA REPUBBLICA POPOLARE DEL BANGLADESH .
      LA  COMUNITÀ' , ECONOMICA EUROPEA
    SUL  COMMERCIO  DEI PRODOTTI  DI IUTA
 ---pagebreak---                                     ACCORDO    ■
        fra La Comunità economica europea e la Repubblica popolare
               del Bangladesh sul commercio dei prodotti di iuta
                                 \                                         -
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE .
 da una parte , e                                               ,             -
 IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA POPOLARE DEL BANGLADESH ,
 dall 'altra ,          '                                            ,
VISTA la dichiarazione comune di intenzioni concernente lo sviluppo delle
relazioni commerciali con Ceylon ( ora Sri Lanka ), India , Malaysia , Pakistan ,
( ora Bangladesh e Pakistan ), e Singapore , allegata all' atto finale del
Trattato di adesione del Regno di Danimarca , Irlanda , Regno di Norvegia e
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord alla Comunità economica
europea e alla Comunità europea dell' energia atomica , del 22 gennaio 1972,
VISTO l' accordo di cooperazione commerciale fra la Repubblica popolare del
Bangladesh e la Comunità ,
CONSAPEVOLI delle disposizioni dell' accordo generale $ull« tariffe doganali
e sul commercio,                             '   '
CONSAPEVOLI dell' importanza particolare della produzione e dell' esportazione
di iuta e dei prodotti di iuta per l' economia della Repubblica popolare del
Bangladesh ,
DESIDEROSI di promuovere un incremento dell' utilizzazione dei prodotti e uno
sviluppo ordinato del commercio di questi prodotti fra la Comunità economica
europea , qui di seguito denominata " Comunità " e la Repubblica popolare del
Bangladesh ,
RITENENDO necessario incoraggiare e facilitare i contatti e la copperazione
tra i rispettivi interessi nel settore della iuta ,
RILEVANDO la necessità di promuovere la cooperazione per la ricerca e lo
sviluppo nel settore della iuta ,
     s                               /                       ■    '
HANNO DECISO , in uno spirito di reciproca cooperazion#, di concludere 11
                                                            4
presente accordo .
 ---pagebreak--- /
                                 Articolo 1
  Il presente accordo si applica ai manufatti di iuta originari e prove
  nienti dal Bangladesh - elencati nell' allegato A.
                                   \
 ---pagebreak---                              Articolo 2
                                                                • \
Per la durata del presente accordo e nell' ambito della sua offerta
relativa alla concessione delle preferenze generalizzate , la Comu­
nità applica , a titolo autonomo , ai manufatti di iuta originari e
provenienti dal Bangladesh indicati nell' allegato B , i dazi della
tariffa doganale comune sospesi a saggio nullo .
 ---pagebreak---                                 Articolo 3
1 . La Comunità non sottopone l' importazione di prodotti di cui all' ar­
    ticolo 1 a nuove restrizioni quantitative .
2 . La Comunità sospende quelle relative alle importazioni dei prodotti
    di cui all' allegato C a condizione che il Bangladesh applichi misure
    adeguate per limitare le sue esportazioni entro i limiti quantitati­
    vi fissati nello stesso allegato . La Comunità consente a fare quanto
    necessario per facilitare ed incoraggiare la completa utilizzazione
    dei contingenti concordati .
3 . La Comunità non si opporrà ai limiti assegnati nell' allegato C salvo
    nel caso di domanda supplementare che si sviluppi sul mercato comuni­
    tario , prendendo in considerazione anche il livello delle importazioni
    nella Comunità di iuta grezza , restando inteso che i quantitativi sup-
                                      \
    plementari saranno stabiliti di comune accordo fra le parti contraenti
4 . I quantitativi indicati all' allegato C e non utilizzati da uno Stato   >
    membro della Comunità possono essere attribuiti ad un altro Stato
    membro , secondo'le procedure in vigore nella Comunità . La Comunità
    si impegna a consi derare , tanto favorevolmente quanto lo permettono
    le condizioni del mercato comunitario , qualsiasi richiesta di ridi­
    stribuzione avanzata dal Bangladesh e a rispondere in merito entro
    quattro settimane dal ricevimento della domanda stessa .
5 . Tutte le restrizioni quantitative alle importazioni nella Comunità
    di prodotti di iuta originari e provenienti dal Bangladesh verranno
    soppresse con decorrenza 1° gennaio 1984 .
             *
            V
 ---pagebreak---       0
                                Articolo 4
1 . Le importazioni nella Comunità di prodotti di iuta coperti dal pre- ,
    sente accordo che sono destinate all' immediata riesportazione o al
    perfezionamento attivo e successiva riesportazione fuori della Comu^
    nità , non sono soggette alle limitazioni quantitative fissate nel
    presente accordo . Le autorità comunitarie accerteranno , in base al
    sistema di controllo amministrativo vigente a tale scopo nella Co­
    munità ," i quantitativi di prodotti di iuta importati dal Bangladesh
    che sono stati riesportati immediatamente , o riesportati previo per-f
    fezionamento attivo , fuori della Comunità , e ne informeranno, con
    frequenza trimestrale , le autorità del Bangladesh ,.
2 . Ogniqualvolta le competenti autorità comunitarie constatino che in
    base al vigente sistema amministrativo di controllo le importazioni
    di prodotti di iuta^ coperte dal presente accordo sono state imputate
    sui massimali stabiliti all' accordo stesso , ma sono state poi riesporr
    tate al di fuori della Comunità , Le autorità interessate comuniche­
    ranno trimestralmente alle autorità del Bangladesh i quantitativi in
    questione e autorizzeranno importazioni degli stessi quantitativi sen­
    za imputarli sui massimali nell' accordo .
                                  -            - '        '        .    1 ■ . '
3 . Ogniqualvolta la Comunità constati che le importazioni di cui al pa­
    ragrafo 1. sono state trattenute per consumo all' interno della Comu­
    nità , quest' ultima notificherà al, governo del Bangladesh con frequenza
    trimestrale i quantitativi in questione . In siffatti casi , su richie-
                                           i
    sta della Comunità , il Bangladesh imputerà ta,li quantitativi sul limi­
    te o sui limiti quantitativi in questione per l' anno in corso .
 ---pagebreak---                                  Articolo 5
1 . La Comunità non sottopone a restrizioni quantitative le importazioni
      di filati di iuta . Nondimeno , qualora essa ritenga che le esportazioni
      del Bangladesh di filati di iuta pregiudichino seriamente le condizio­
      ni del suo mercato o del mercato di una qualsiasi delle sue regioni ,
      sì da rendere necessaria una limitazione del commercio futuro , la
      Comunità può richiedere consultazioni con il Bangladesh , sempre che la
      richiesta di consultazioni del genere sia accompagnata da un esposto
      che dimostri  l' esistenza delle suddette condizioni nella Comunità o
      nella regione interessata .
2 . Consultazioni del genere; verranno avviate entro tre settimane dalla
      notifica della richiesta , nell' intento di raggiungere un' intesa o una
      conclusione di reciproca soddisfazione entro un periodo massimo di
      altre due settimane . Qualora un' intesa o conclusione di reciproca
      soddisfazione del genere non venga raggiunta entro il periodo speci­
      ficato , la Comunità può introdurre ' una limitazione quantitativa sul
      mercato comunitario o sui mercati della o delle regioni interessate ,
      su una base annua , che , in nessun caso , sarà inferiore al livello
      raggiunto dalle importazioni di filati di iuta dal Bangladesh nel
      o nei mercati colpiti durante i dodici mesi che precedono la data
   .. in cui è stata notificata la richiesta di consultazioni .
3 . E' d' applicazione il . paragrafo 3 dell' articolo 5 .
 ---pagebreak---                        Articolo      6
1 . In un qualsiasi anno di applicazione dell' accordo ,: la parte non
    utilizzata di uno dei limiti quantitativi fissati a norma del
    presente accordo per qualsiasi régione del mercato comunitario , può*
    essere riportata su un altro limite quantitativo fissato per la stessa
    regione del mercato comunitario nel modo seguente }
    - dalla categoria 4       alla categoria 7 e viceversa, purché i quanti-      *
      tativi in questione non superino il 20% del limite quantitativo su
      cui essi sono riportati .                                            •
2 . I quantitativi non utilizzati , entro il limite del 10% di un massimale
    annuo , possono essere riportati e aggiunti al massimale dell' anno
    successivo .                                    -
3 . Ciascun massimale annuo può' essere superato , entro un limite del
    10$ , con un anticipo sul massimale dell' anno successivo .      Le quantità
    utilizzate in anticipo verranno dedotte dallo stesso massimale dell' anno
    successivo .
4 . Le succitate disposizioni , in materia di flessibilità, non devono , in
    un rTr.="i<sinpi    ?.i - pplicazioae ùeli 'accorcio , avere come consecuenza
    che uno qualsiasi .dei massimali, venga superato di oltre il 20$. '
5 . Le disposizioni dei paragrafi - precedenti verranno applicate dal Bangladesh
    soltanto previa notifica scritta alla Comunità da parte delle autorità
                                   ι
    del Bangladesh .                                      v
 ---pagebreak---                        Artiçolo 7
I limiti quantitativi concordati vengono gestiti in base ad un sistema di
                                                                   1
duplice controllo i cui particolari sono definiti nell' allegato D , fatte
salve le eventuali modifiche approvate di comune accordo ^
Il Bangladesh si impegna a comunicare alla Comunità con frequenza semestrale
i quantitativi totali per i quali le autorità del Bangladesh hanno rilasciato
licenze di esportazione per tutti i prodotti di iuta di cui all' articolo 3
e se del caso di cui all' articolo 5 .
                                           %
La Comunità deve ugualmente comunicare alle autorità del Bangladesh , con
 la stessa frequenza semestrale , il volume totale delle importazioni di
questi prodotti nella Comunità .
 ---pagebreak---                             Articoj.0 8_
       L' applicazione a-c \ p.ccsnte accordo non deve turbare Le normali
córrenti commerciali tra il Bangladesh e la Comunità .
       Se una delle due parti informa l' altra che sono sorte speciali
difficoltà in merito , le due parti si consultano , nel quadro del comi "
tato misto di cooperazione , a proposito delle misure necessarie per
ovviare alla situazione .
 ---pagebreak---                         Arti colo 9
         Fatte salve le disposizioni che il governo del Bangladesh
ritenga necessarie per disciplinare le sue esportazioni in funzione
dell' andamento della produzione e della domanda esterna dei prodotti
citati , il Bangladesh si impegna a prendere qualsiasi disposizione ut
le onde garantire che il fabbisogno del mercato e dell' industria co­
munitaria sia soddisfatto in maniera non discriminatoria .
 ---pagebreak---                                     Articolo 10
1 . Viene istituito un comitato misto di cooperazione incaricato dei seguenti
     compi ti :
     - predisporre rapidamente consultazioni , su richiesta di una delle due pai–
       ti , per qualsiasi problema relativo al commercio dei prodotti di iuta con
       spiriito di cooperazione ;
    - esaminare qualsiasi problema inerente all' esecuzione del presente accor­
       do ;
     - esaminare i modi e mezzi per incrementare e diversificare l' utilizzazione
       dei prodotti di iuta , nonché studiare l' esperienza di altri mercati in
       questo settore ;
    - esaminare possibilità e formulare suggerimenti in materia di cooperazione
                         I
       nei settori della ricerca e dello sviluppo della produzione e dell' impiego
       dei prodotti di iuta ;               /                   '
    - esaminare la possibilità di incrementare l' impiego dei prodotti di iuta
       mediante pubblicità e attività promozionali ;
     - sviluppare contatti ed agevolare progetti e programmi comuni concordati
       tra rappresentanti del commercio e dell' industria della iuta del Bangladesh
       e del la Comunità .
2 . Il comitato misto di cooperazione è composto di rappresentanti della Repubblica
     popolare del Bangladesh e della Comunità .
3 . Il comitato'misto di cooperazione si riunisce su richiesta di una delle due
     parti , e comunque almeno una volta all' anno , in una sede scelta di comune
     accordo                      -
 ---pagebreak---                           Articolo 11
IL presente accordo entra in vigore il primo giorno del mese successivo
alla data in cui le parti contraenti si sono notificate l' espletamento
delle procedura a tal fine necessarie , e si applica a decorrere dal 1°
gennaio 1980 . Esso rimarrà in vigore fino al 31 dicembre 1983 .
                                                                   /
                                                                  /
 ---pagebreak---                    Articolo 12
                                            t
Gli allegati sono parte integrante del presente accordo .
 ---pagebreak---                          Articolo 13
     IL presente accordo è redatto in duplice esemplare nelle lingue
bengali , danese , francese , inglese , olandese , tedesca , italiana ;
ciascun testo fa egualmente fede .
 ---pagebreak---                                                                 ALLEGATO A
    Definizione delle categorie di prodotti di iuta di cui all' articolo 1
Categoria 1            Tessuti di iuta di peso superiore a 500 g / m2 e di
                       larghezza non superiore a 150 cm , e sacchi di tessuto
                       di iuta di peso superiore a 500 g / m2 .
Categoria 2            Tessuti di iuta di peso non inferiore a 310 g / m2 e
                       non superiore a 500 g / m2 e di larghezza non superiore
                       a 150 cm ; sacchi di tessuto di iuta di peso non infe­
                       riore a 310 g / m2 e non superiore a 500 g / m2 .
Categoria 3            Tessuti di iuta di peso inferiore a 310 g / m2 e di
                       larghezza non superiore a 150 cm , e sacchi di tessuto
                       di iuta di peso inferiore a 310 g / m2 .
Categoria 4            Tessuti di iuta di qualsiasi peso al m2 , di larghezza
                       superiore a 150 cm ma non superiore a 310 cm , diversi
                       da quelli inclusi nella categoria 7 .
Categoria 5            Tessuti di iuta , di qualsiasi peso al m2 , di larghezza
                       superiore a 310 cm , diversi da quelli inclusi nella
                       categoria 7 , senza cimose visibili su qualsiasi parte
                       del tessuto .
Categoria 6           'Filati di  iuta .
Cateqoria 7            Tessuti di iuta imbianchiti , tinti o stampati , inte­
                       ramente o in parte , di larghezza superiore a 150 cm ,
                       di qualsiasi peso al m2 , senza cimose visibili su
                       qualsiasi parte del tessuto .
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                         Sospensioni tariffarie di cui all' articolo 2
                                                                         r~
N° della tariffa
                                                                           Aliquota di sospensione
     doganale                      Designazione delle merci
        comune
                                                                         !        applicata
          57.06     Filati di iuta odi altre fibre tessili      liberia­
                   ne délia voce n . 57.03                                            0
                                                                                       \
      •   57.10    Tessuti di iuta o di altre fibre tessili       libe­
                    riane della voce n . 57.03 :
                   A. Di larghezza non superiore a 150 cm e di
                       peso , per m2 :                                                0
           \
                           I. inferiore a 310 g
                         II . uguale a 310 g e inferiore o uguale
                               a 500 g
                        III . superiore a 500 g
                   B. Di larghezza superiore a 150 cm
          62.03    Sacchi e sacchetti da imballaggio :
                   A. Di tessuti di iuta o di altre fibre tessi­
                        li liberiane della voce n . 57.03 :                           0
                        II . altri :
                             a ) di tessuti di peso inferiore a
                                 310 g / m2
                             b ) di tessuti di peso non inferiore
                                 a 310 g / m2 e non superiore a
                                 500 g / m2
                             c ) di tessuti di peso superiore
                                 ai 500 g / m2
La Comunità s' impegna a lasciare sotto regime sospensivo di dazi doganali tutte le im­
portazioni di articoli da imballaggio , conformemente alla convenzione doganale relativa
all' importazione temporanea degli imballaggi .
 ---pagebreak---                                                                                               ALLEGATO C
      Prodotti e limiti quantitativi per i quali il Bangladesh applicherà un' autoli-
      mitazione nei riguardi 'della Comunità durante il periodo di applicazione del­
      l' accordo . I prodotti ,che rientrano nella categoria 5 (definita nell' allegato A )
      non saranno soggetti a restrizioni quantitative .
      La Comunità notifica al Bangladesh che i limiti quantitativi per i prodotti di
      iuta sotto elencati vedranno ripartiti come segue tra gli Stati membri :
      Categoria 4 (definita nell' allegato A )       Limiti quantitativi                    (tonnellate metriche )
         Stato membro               1980         1981              1982                    1983
                        s
         Bénélux                      280           308             339      ;              373       •
     I Danimarca                      285           313 .           3^5                     379."
     I Francia                    1.100        1.210            1.331                    1.1*6* -   '
     I RF di Germania                 500          550              605                     666
    I Irlanda                         250          275 '            303                     333
    I Ital i a                        180          198        :     218                     240
                                                                                                                  1
                                                                                                                  1
   [     Regno Unito           •    . 750 •      - 825              908                     998
                                                                                                                  I
         CEE                     3-345      , 3.679 • '         4.049      ν          : 4.453
   I                                                                                                    Il I M   I
Categoria 7 (definita nell' allegato A )            Limiti quantitativi                   (tonnellate metriche )
        Stato membro               1980            1981             1982       •        . 1983
        Bénélux                      363           392 ,           423                      457
 I      Danimarca                 , 356 .          384    •        415                     448
 I      Franci a                     229     7     24?             267                     288
 I      RF di Germania               410          ^43              478                     516
I Irlanda                              96          104             112             .*      121               .
J Ital i a                             83         . 90               97  1       '         1Ô5
I       Regno Unito                  308          333            . 359                     388
»
                                                                                                               (
| CEE                            1.845         1.993        : 2.151                     2.323
à
                                                                                                                    1
 ---pagebreak---                                                                           ALLEGATO D
                   Sistema del  duplice controllo di CUT all' articolo 7
        V
1 . Le competenti autorità nella Comunità accettano senza indugio le importazioni
     dei prodotti per i quali sono stati concordati limiti quantitativi all' artico­
     lo 3 e , eventualmente , all' articolo 5 del presente accordo , dietro presenta­
     zione della domanda dell' importatore assieme all' originale della licenza di
     esportazione ( 1 ).
                 /
2 . Le competenti autorità del Bangladesh rilasciano , per tutti i prodotti di
     cui all' articolo 3 del presente accordo , licenze di esportazione entro i limiti
     quantitativi che' figurano all' allegato C (e in qualsiasi caso in cui vengano
     invocate le disposizioni dell' articolo 5 ).
3 . Nella licenza di esportazione deve essere indicato quanto segue :
     a ) la destinazione ( Stato membro interessato ),
     b).-il numero d' ordine ,                      -
     c ) il nome e l' indirizzo dell' importatore ,
     d ) il nome e l' indirizzo dell' esportatore ,
     e ) il peso netto ( in chilogrammi o in tonnellate metriche ) ed i l valore ,
     f ) la categoria e la classificazione dei prodotti ( 2 ),
     g ) il certificato rilasciato dalle autorità che indica che il quantitativo è
          stato imputato sui limiti quantitativi concordati per l' esportazione nella
          Comunità ( Stato membro interessato o destinazione finale ) o , eventualmente ,
          che esso è destinato alla riesportazione immediata o alla riesportazione
          previo perfezionamento attivo fuori della Comunità ( 3 ).
4 . Le competenti autorità comunitarie accettano , entro limiti ragionevoli , diffe­
     renze tra il peso indicato nella licenza di esportazione e il peso di carico
     o il peso importato . Le competenti autorità del Bangladesh cercano nondimeno
     di ridurre al minimo le eventuali differenze .
5 . Le competenti autorità del Bangladesh notificano alle competenti autorità co­
     munitarie qualsiasi revoca totale o parziale di una licenza di esportazione .
   , Queste ultime prendano i provvedimenti del caso nel quadro delle esistenti
     disposizioni amministrative .
 ---pagebreak---                                        - 2 -
                                                                       ALLEGATO 0
6 . Le competenti autorità del Bangladesh comunicano alle competenti autorità
      della Comunità , tramite la Commissione , resoconti semestrali delle licenze
      di esportazione rilasciate . In questi resoconti sono dichiarati , per ogni
      categoria di prodotto , il peso netto in tonnellate metriche delle esporta­
      zioni autorizzate , la loro imputazione sui diversi massimali e gli Stati
     membri della Comunità destinatari di tali merci .
7 . Le competenti autorità comunitarie comunicano alle competenti autorità del
     Bangladesh , con frequènza semestrale , tramite la Missione del Bangladesh
     presso la Comunità economica europea a Bruxelles , una sintesi dei più re­
     centi dati disponibili sulle importazioni " dei prodotti coperte dal presente
     accordo .                              '                             '
C1 ) Qualora , conformemente alle procedure nazionali fossero necessarie licenze
       di esportazione , queste saranno rilasciate automaticamente su richiesta
       entro un numero di giorni limitato .
( 2 ) Nel caso di tessuti della categoria 4 la larghezza viene indicata ( in centi
       metri ) fino a che non verrà apportata la necessaria modifica alla NIMEXE .
( 3 ) Lé esportazioni vengono imputate sul limite quantitativo fissato per l' anno
       in cui è stato effettuato l' imbarco delle merci .
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO E
                          DICHIARAZIONE COMUNE
Le parti contraenti concordano di fare quanto in Loro potere per condurre
a termine i compiti enunciati all' articolo 10 dell' accordo. A tal fine
esse cercheranno di facilitare incontri annui tra gli esponenti dei settori
industriale , commerciale e di ricerca delle due parti e s' impegnano ad
esaminare le possibilità di favorire programmi o progetti concordati
durante tali incontri e raccomandati come reciprocamente vantaggio-si
dai rispettivi settori interessati .
 ---pagebreak---    COMMISSIONE
                                                                             Bruxelles
      DELLE
'OMUNITÀ EUROPEE
lirezione generale
        delle
lelazioni    esterne
          E 2
 Ψ
                                                  NOTA             VERBALE
                            La Direzione generale delle Relazioni esterne presenta i suoi
               omaggi alla Missione della Repubblica popolare del Bangladesh
               presso la Comunità economica europea e fa riferimento all' accordo
               sul commercio e sulla cooperazione commerciale nel settore dei prodot­
               ti di iuta negoziato tra 11 Bangladesh e la Comunità e siglato in
               data odierna .                                                                              *
                                                           ■ x                                        '  1
                             La Direzione generale delle Relazioni esterne desidera infor­
               mare il governo del Bangladesh che , in attesa di                                espletare
                                                                                         \
                le procedure necessarie per la conclusione e per l' entrata in vigore
               dell' accordo , la Comunità consente a che l' accordo venga applicato de
               facto dal            1° maggio 1980 , sempreché il governo del Bangladesh accetti
               di procedere analogamente .
                             La Direzione generale delle Relazioni esterne sarebbe grata se il
               governo del Bangladesh volesse confermare il suo accordo su quanto sopra .
                             La Direzione generale delle Relazioni esterne coglie l' occasione
               per       rinnovare alla Missione del Bangladesh presso la Comunità economica
               europea 1 sensi della sua più alta considerazione .
                                                                                                             !
                                                                           Bruxelles .
               Missione della Repubblica popolare
                del Bangladesh
                rue Baron de Castro 27
                1040 BRUXELLES
   Mirino pfovviiorio : 200, ru« è* lo Loi, Bruitlitt 4 – Ttitlono 350040*358040 – Incrino tolojrcfico : « COMEUR Bruitliti »*
                                                     Tél.*: . COMEURBRU 21 877 »