CELEX: 51971PC0558
Language: it
Date: 1971-05-26
Title: Proposta di REGOLAMENTO relativo alle misure di salvaguardia previste dal Protocollo addizionale all'Accordo di Associazione fra la Comunità Economica Europea e la Turchia nonché dall'Accordo provvisorio fra la Comunità Economica Europea e la Turchia (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 558
Vol. 1971/0082
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE               DELLE       COMUNITÀ'           EUROPEE
                                                 COM(71 ) 558 def.
                                                 Bruxelles. 26 maggio 1971
                                    /
                                  Proposta di
                                  REGOLAMENTO
 relativo alle misure di salvaguardia previste dal Protocollo addizionale
      all' Accordo di Associazione fra la Comunità Economica Europea
             e la Turchia nonché dall'Accordo provvisorio fra la
                  Comunità Economica Europea e la Turchia
                    ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
 ---pagebreak---                                                               I/105/71-I
                                     RELAZIONE
        Il Protocollo addizionale     all' Accordo di Associazione fra la
Comunità Economica Europea e la Turchia , firmato a Bruxelles il 21 . 9*1970 ,
prevede nell' articolo 60 , paragrafo 2 , la possibilità per la Comunità o
per gli Stati membri di adottare misure di salvaguardia in caso di difficoltà
    .   Le disposizioni, dell' articolo 60 paragrafo 2 del Protocollo addizionale
sono del seguente tenore : " se in un settore dell' attività economica della
Comunità o di uno o più Stati membri si verificassero serie perturbazioni
o sorgessero delle difficoltà ir. modo da determinare un' alterazione della
situazione economica di una regione della Comunità , questa può 1 prendere
o autorizzare lo Stato membro o Stati membri interessati a prendere le
misure di salvaguardia necessarie ". Analoghe misure di salvaguardia sono
previste negli Accordi che la Comunità ha concluso con tutta una serie di
paesi terzi : Marocco , Tunisia, Spagna, Israele , Malta.                        '
        Le modalità secondo le quali devono essere messe in applicazione , sul
piano interno , le misure di salvaguardia previste dai predetti Accordi sono
state stabilite con regolamenti del Consiglio ( l), contenenti gli elementi
di soluzione adottati in precedenza dal Consiglio stesso ( cfr . doc . S/993/69
del 21.10.1969). Neil 'adottare tali elementi di soluzione è stata convenuta
la loro applicabilità all' attuazione delle stesse misure di salvaguardia pre­
viste nel Protocollo addizionale .
                                                                           • • •/•••
( l) Regolamento ( CEE) n . 1 . 463/69 del Consiglio , G.U. L 197 » 1969 »
      Regolamento ( CEE) n. 1 . 468/69 del Consiglio , G.U. L 198 , 1969 .
      Regolamento ( CES) n . I.525/7O del Consiglio , G.U. L 182 , 1970 .
      Regolamento ( CEE) n. I.527/7O del Consiglio , G.U. L 183 , 1970 »
      Regolamento ( CEE) n . 493/71 del Consiglio , G.U. L 61 , 1971 »
 ---pagebreak---                                   - 2 -                   I/105/71-I
      La Commissione sottopone al Consiglio una proposta di regolamento
che determina le modalità della messa in applicazione delle misure di
salvaguardia previste dall' articolo 60 del Protocollo addizionale . Dato
che il progetto di Accordo provvisorio da applicare entro la Comunità e
la Turchia fino all' entrata in vigore del Protocollo addizionale riprende
nel suo articolo 23 le disposizioni dell' articolo 60 del Protocollo addi­
zionale , questo regolamento dovrà essere applicabile anche alle misure di
salvaguardia adottate in virtù dell' articolo 23 dell' Accordo provvisorio .
 ---pagebreak---                                  PROPOSTA DI
                R3GOLAK2STO ( CEE) N.    /71 DSL COiTSI GLI 0
                            del          1971
relativo alle misure di salvaguardia previste dal Protocollo addizionale
all' Accordo di associazione tra la Comunità economica europea e la
Turchia nonché dall' Accordo provvisorio tra la Comunità economica europea
                                e la Turchia
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' ZURCPEE, •
visto il trattato òhe istituisce la Comunità economica europea , in parti­
colare l' articolo 113 ,
vista la proposta della Conmissicne ,
considerando che il Protocollo addizionale all' Accordo di associazione
tra la Comunità economica europea e la Turchia è stato firmato a
Bruxelles il 23 novembre 1970 e che un Accordo provvisorio tra la
Comunità economica europea e la Turchia è stato filmato a Bruxelles il
                  *
                  »
                                                                  *
considerando che , per l' applicazione delle clausole di salvaguardia pre­
viste dal trattato che istituisce la Comunità economica europea , le pro­
cedure da segairs sono fissate nel trattato stesso ;
considerando che , per contro , è necessario definire le modalità secondo
cui sarà applicata la clausola di salvaguardia prevista all' articolo 60
del Protocollo addizionale nonché all' articolo 23 dell' Accordo provviso­
rio ,
                                                               ../2
 ---pagebreak---                                   - 2 -
 HA ADOTTATO IL PKS3KTI5 REGOLAIIMTO :
                             Arti colo 1
 1.       La Commissione , su domanda di uno Stato membro o di propria
 iniziativa , può * decidere di applicare ai prodotti importati dalla
 Turchia le misure di salvaguardia che la Comunità si è riservata di
adottare all' articolo 60 del Protocollo addizionale all' Accordo di
associazione tra la Comunità economica europea e la Turchia nonché
all' articolo 23 dell' Accordo provvisorio tra, la Comunità economica
 europea e la Turchia « in particola! e , ritiro temporaneo , totale o
parziale , delle concessioni tariffarie ed altre , accordate dalla
Comunità alla Turchia .
Le misure di salvaguardia vengono comunicate agli Stati membri e sono
immediatamente applicabili .    Se alla Commissione è stata presentata
una domanda di uno Stato membro , esr.a decide in merito entro tre giorni
lavorativi dalla ricezione della domanda .
2.        Ogni Stato membro può * deferire al Consiglio la misura adottata
dalla Commissione nel termine di dieci giorni lavorativi dal giorno
della comunicazione .    Il Consiglio si riunisce senza indugio ,     iisso può'
a maggioranza qualificata , modificare o annullare la misura in questione .
                             Articolo 2
1.       Fatta salva l' applicazione dell' articolo 1 , la Commissione ,
onde consentire ad ur.o Stato nambro di far fronte ai perturbamenti o
alle difficoltà di cui all' articolo 60 del Protocollo addizionale nonché
all' articolo 23 dell' Accordo provvisorio , può' autorizzare tale Stato
membro a prendere misure di salvaguardia .
Queste misure , nonché la decisione della Commissione , sono notificate a
tutti gli Stati membri .
                                                                  . ./3
 ---pagebreak---                                   - 3 -
2.       In caso d' urgenza , lo Stato membro o gli Stati membri interessati
possono introdurre restrizioni quantitative all' importazione .      Essi noti­
ficano immediatamente queste misure alla Commissione e agli altri Stati
membri .        ,
La Commissione decide , con procedura d' urgenza ed entro un termine massimo
di cinque giorni lavorativi dalla notifica di cui al primo comma , se le
misure debbano essere mantenute , modificate o soppresse .
La decisione della Commissione è notificata a tutti gli Stati membri .
Lisca diviene immediatamente esecutiva .
3.       Ogni Stato membro può' deferire al Consiglio la decisione della
Commissione entro un termine massimo di dieci giorni lavorativi a decor­
rere dalla notifica .   Il Consiglio si riunisce senza indugio .     Esso può *
modificare o annullare , a maggioranza, «{jualificata , la decisione adottata
dalla Commissione .      '
La decisione della Commissione è sospesa quando il Consiglio è adito
dallo Stato membro che ha adottato misure conformemente al paragrafo 2 .
Questa   po&pensione prende termine trenta giorni dopo che il Consiglio
è stato àdito , qualora esso non abbia ancora modificato o annullato la
decisione della Commissione .
4»       Nell' applicazione del presente articolo , devono essere scelte ,
in ordine di priorità , le misure capaci di provocare il minor turbamento
possibile nel funziosàmento del mercato comune .
                                                                  ../4
 ---pagebreak---                             Articolo 3
1.      Prima ai decidere l' applicazione di misure di salvaguardia in
virtù dell' articolo 1 , paragrafo 1 , di autorizzare imo Stato membro ad
adottale tali misure o di pronunciarsi sulle misure adottate dallo
Stato membro o dagli Stati m eio.lori interessa+i -  applicazione dell' ar­
ticolo 2 , paragrafi 1 e 2 , la Commissione procede a consultazioni .
2.      Tali consultazioni si svolgono in seno ad un Gomitato consultivo ,
composto da rappresentanti di ogni Stato membro e presieduto da un rappre­
sentante della Commissione .
3.      Il Comitato si riunisce su convocazione del suo presidente .
Questi comunica agli Stati membri , nel più breve tempo possibile , tutti
gli elementi di informazione utili .
                           Art icol o 4
Le disposizioni degli articoli 1 e 2 non incidono sull' applicazione
delle clausole di salvaguardia previste dal trattato , in particolare
agli articoli 108 e 109 » secondo le procedure ivi previste .
                           Artico lo f>
Il presente regolamento non contrasta l 'appi "! cazione integrale dei re­
golamenti relativi all' organizzazione comune dei marcati agricoli ; le
disposizioni dell' articolo 2 non nono applicabili ai predotti che rica­
dono sotto l' applicazione di detti regolamenti .
                                                                 • */5
 ---pagebreak---                              Articolo 6
La. notifica della Comunità al Consiglio di associazione o all' organo
di gestione dell' Accordo provvisorio , previsto all' articolo 60 , para­
grafo 2 , del Protocollo addizionale nonché all' articolo 23 » paragrafo
2 * -<.>11 'Accordo provvisorio è effettuata dalla Commissione .
                             Articolo "
Le disposizioni dell' articolo 2 , paragrafi 2 e 3 » restano applicabili
fino al 31 dicembre 1972 .
Priaa di tale data f il Consiglio , deliberando su proposta della Commis­
sione . a maggioranza qualificata , decide sugli adattamenti da apportarvi .
              Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi
              elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
              Stati membri .
              Fatto a Bruxelles , addi'
                                                  Per il Consiglio
                                                    Il Présidente
                                                     M.SCEDwâKU