CELEX: C2003/019/27
Language: it
Date: 2003-01-25 00:00:00
Title: Causa C-414/02: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgerichtshof, con ordinanza 6 novembre 2002, nella causa Spedition Ulustrans, Uluslararasi Nakliyat ve. Tic. A.S. Istanbul contro Finanzlandesdirektion für Oberösterreich

C 19/16                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               25.1.2003
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwal-                           tratta di nuovi titoli, creati o all’atto della costituzione di
tungsgerichtshof, con ordinanza 6 novembre 2002, nella                            una società o di un fondo d’investimento, ovvero in
causa Spedition Ulustrans, Uluslararasi Nakliyat ve. Tic.                         seguito alla realizzazione di un aumento di capitale o
A.S. Istanbul contro Finanzlandesdirektion für Oberöster-                         all’atto dell’emissione di un prestito,
                                reich
                                                                                  il Regno del Belgio è venuto meno agli obblighi che gli
                         (Causa C-414/02)                                         incombono ai sensi dell’art. 11 della direttiva del Consi-
                                                                                  glio, 69/335/CEE, concernente le imposte indirette sulla
                                                                                  raccolta di capitali ( 1);
                          (2003/C 19/27)
                                                                           —      condannare il Regno del Belgio alle spese.
Con ordinanza 6 novembre 2002, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 19 novembre 2002, nella causa Spedition
Ulustrans, Uluslararasi Nakliyat ve. Tic. A.S. Istanbul contro
Finanzlandesdirektion für Oberösterreich, il Verwaltungsge-                Motivi e principali argomenti
richtshof ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
europee la seguente questione pregiudiziale:
                                                                           Le imposte di cui alle conclusioni sono in contrasto con
«Se il paragrafo 79, n. 2, della legge di esecuzione del codice            l’art. 11 della direttiva in quanto gravano sul rilascio al
doganale (che prevede che, contemporaneamente all’obbliga-                 firmatario e/o sulla cessione di nuovi titoli. In tali casi, la
zione doganale del dipendente o di altro mandatario di                     deroga di cui all’art. 12, n. 1, lett. a), della direttiva, che consente
un’impresa il quale abbia tenuto, nell’espletare incarichi di              gli Stati membri di riscuotere imposte sui trasferimenti di
lavoro o nell’eseguire il mandato, un comportamento illecito               valori mobiliari, non si applica, giacché un siffatto «trasferimen-
quanto all’assolvimento di obblighi doganali, sorga un’obbliga-            to» presuppone l’esistenza di un precedente proprietario dei
zione doganale pure in capo al datore di lavoro ovvero al                  valori mobiliari di cui trattasi.
mandante), ampli indebitamente la nozione di debitore doga-
nale di cui all’art. 202, n. 3, del codice doganale e violi, così, il
diritto comunitario».                                                      (1 ) GU L 249 del 3.10.1969, pag. 25.
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
   tro il Regno del Belgio, proposto il 19 novembre 2002
                                                                           Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                         (Causa C-415/02)                                  tro la Repubblica ellenica, proposto il 19 novembre 2002
                          (2003/C 19/28)
                                                                                                      (Causa C-417/02)
Il 19 novembre 2002 la Commissione delle Comunità europee,                                             (2003/C 19/29)
rappresentata dai sigg. R. Lyal e Ch. Giolito, con domicilio
eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla Corte di
giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il Regno
del Belgio.
                                                                           Il 19 novembre 2002 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                           rappresentata dalla sig.ra Maria Patakia, membro del servizio
La Commissione delle Comunità europee conclude che la                      giuridico, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
Corte voglia:                                                              Comunità europee un ricorso contro la Repubblica ellenica.
—     dichiarare che:
      sottoponendo alla «imposta sulle operazioni di borsa» le             La ricorrente chiede che la Corte voglia:
      sottoscrizioni, effettuate in Belgio, di nuovi titoli, creati o
      al momento della costituzione di una società o di un
      fondo d’investimento, ovvero in seguito alla realizzazione           a)     dichiarare che la Repubblica ellenica,
      di un aumento di capitale o all’atto dell’emissione di un
      prestito; e sottoponendo all’«imposta sulle cessioni di                     —      avendo adottato e mantenendo in vigore le disposi-
      titoli al portatore» la rimessa materiale di titoli al portato-                    zioni dell’art. 3, n. 1, lett. c), e n. 2, del decreto
      re, relativi a fondi pubblici belgi o stranieri, quando si                         presidenziale 107/93,