CELEX: 51997PC0442
Language: it
Date: 1997-09-23
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa all'accordo tra la Comunità europea, l'Agenzia spaziale europea e l'Organizzazione europea per la sicurezza della navigazione aerea sul contributo europeo allo sviluppo di un sistema globale di navigazione assistito da satellite

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51997PC0442

Proposta di decisione del Consiglio relativa all'accordo tra la Comunità europea, l'Agenzia spaziale europea e l'Organizzazione europea per la sicurezza della navigazione aerea sul contributo europeo allo sviluppo di un sistema globale di navigazione assistito da satellite  /* COM/97/0442 def. - CNS 97/0231 */  

Gazzetta ufficiale n. C 337 del 07/11/1997 pag. 0037

Proposta di decisione del Consiglio relativa all'accordo tra la Comunità europea, l'Agenzia spaziale europea e l'organizzazione europea per la sicurezza della navigazione aerea sul contributo europeo allo sviluppo di un sistema globale di navigazione assistito da satellite (97/C 337/08) (Testo rilevante ai fini del SEE) COM(97) 442 def. - 97/0231(CNS)(Presentata dalla Commissione il 23 settembre 1997)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 75 e 228,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,vista l'approvazione del presente accordo da parte del Consiglio dell'Agenzia spaziale europea ai sensi dell'articolo 14 della rispettiva convenzione,vista la misura n. 83/22 della Commissione permanente di Eurocontrol a norma dell'articolo 11 della convenzione Eurocontrol,considerando la necessità di approvare l'accordo tra la Comunità europea, l'Agenzia spaziale europea e l'organizzazione europea per la sicurezza della navigazione aerea sul contributo europeo allo sviluppo di un sistema globale di navigazione assistito da satellite,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1L'accordo tra la Comunità europea, l'Agenzia spaziale europea e l'organizzazione europea per la sicurezza della navigazione aerea sul contributo europeo allo sviluppo di un sistema globale di navigazione assistito da satellite è approvato, con la presente decisione, per conto della Comunità europea.Il testo dell'accordo e i rispettivi allegati tecnici sono acclusi alla presente decisione.Articolo 2Il presidente del Consiglio deposita, per conto della Comunità, l'atto di approvazione previsto dall'accordo.ACCORDO tra la Comunità europea, l'Agenzia spaziale europea e l'organizzazione europea per la sicurezza della navigazione aerea sul contributo europeo allo sviluppo di un sistema globale di navigazione assistito da satellite LA COMUNITÀ EUROPEA (qui di seguito denominata «la Comunità»), rappresentata da . . .,L'AGENZIA SPAZIALE EUROPEA, istituita dalla convenzione che istituisce l'Agenzia spaziale europea, che è stata aperta alla firma a Parigi il 30 maggio 1975 (qui di seguito denominata «ESA»), rappresentata dal suo direttore generale, Sig. Jean-Marie Luton,eL'ORGANIZZAZIONE EUROPEA PER LA SICUREZZA DELLA NAVIGAZIONE AEREA, istituita dalla convenzione di cooperazione per la sicurezza della navigazione aerea del 13 dicembre 1960, modificata dal protocollo del 12 febbraio 1981 (qui di seguito denominata «Eurocontrol»), rappresentata dal suo direttore generale, Sig. Yves Lambert,(qui di seguito collettivamente denominate «le parti»),PRENDENDO ATTO che gli studi sulla navigazione assistita da satellite sono passati dalla fase della ricerca a quella della definizione di un sistema applicativo operativo e che essi hanno raggiunto un livello di maturità sufficiente per consentire un contributo europeo ad un sistema globale di navigazione assistito da satellite e favorire in tal modo la partecipazione dell'industria europea in questo settore;PRENDENDO ATTO dell'interesse manifestato dai governi europei per un contributo europeo alla navigazione via satellite in occasione della riunione del 10 giugno 1994 della conferenza europea sull'aviazione civile;VISTA la comunicazione della Commissione delle Comunità europee relativa ai servizi di navigazione via satellite del 14 giugno 1994, la risoluzione del Parlamento europeo del 13 novembre 1994, la risoluzione del Consiglio dell'Unione europea del 19 dicembre 1994 relativa ad un contributo europeo per lo sviluppo di un sistema globale di navigazione via satellite (GNSS), le conclusioni del Consiglio dell'Unione europea del 14 marzo 1995, che invitano la Commissione delle Comunità europee a contribuire all'attuazione del sistema globale di navigazione via satellite (GNSS-1) adottando tutte le misure necessarie per il noleggio dei transponder su Inmarsat III, e la decisione del Consiglio dell'Unione europea e del Parlamento europeo del 23 luglio 1996 sugli orientamenti per lo sviluppo delle reti transeuropee dei trasporti;CONSIDERANDO che in data . . . il consiglio dell'ESA ha approvato il presente accordo ai sensi dell'articolo 14, paragrafo 1 della convenzione sull'Agenzia spaziale europea;VISTA la misura n. 83/22, adottata dalla Commissione permanente di Eurocontrol il 31 gennaio 1995, a norma dell'articolo 11 della convenzione sulla cooperazione per la sicurezza della navigazione aerea, nella versione modificata del 12 febbraio 1981;RICONOSCENDO la necessità di un ulteriore coordinamento delle loro attività per garantire la credibilità e l'efficacia della partecipazione europea in questo settore, segnatamente in merito allo sviluppo di un sistema di navigazione assistito da satellite che utilizzi i carichi paganti di navigazione di Inmarsat III relativamente ai quali le parti hanno presentato una proposta denominata sistema EGNOS (European Geostationary Navigation Overlay Service - Servizio complementare geostazionario europeo di navigazione), la quale è stata accolta dal consiglio di Inmarsat il 21 novembre 1994 e successivamente il 15 novembre 1995,HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:Articolo 1 OggettoIl presente accordo intende istituire una cooperazione tra le parti per fornire un contributo europeo allo sviluppo di un sistema globale di navigazione assistito da satellite. Questa iniziativa concertata ha l'obiettivo di porre l'Europa in grado di fornire un servizio di navigazione assistito da satellite che soddisfi, nella misura del possibile, le esigenze operative degli utenti civili, indipendentemente dagli altri mezzi di radionavigazione e di posizionamento.Articolo 2 DefinizioniAi fini del presente accordo, si applicano le seguenti definizioni:«sistema globale di navigazione assistito da satellite (GNSS)»: il GNSS è un sistema di determinazione della posizione, della velocità e del tempo basato su satelliti su scala mondiale che risponde in maniera permanente alle potenziali esigenze degli utenti per le applicazioni ad uso civile.«GNSS-1»: il GNSS-1 è una implementazione iniziale del GNSS che si basa sugli attuali sistemi militari di navigazione via satellite degli Stati Uniti e della Russia, potenziata da sistemi ad uso civile, intesa a fornire all'utente uno strumento sufficientemente indipendente di monitoraggio di tutto il sistema.«GNSS-2»: il GNSS-2 è un sistema ad uso civile di navigazione assistito da satellite di portata mondiale che deve essere controllato e gestito a livello internazionale e che risponde alle esigenze di tutte le categorie di utenti in materia di determinazione della posizione, della velocità e del tempo.«EGNOS (European Geostationary Navigation Overlay Service - Servizio complementare geostazionario europeo di navigazione)»: il sistema EGNOS è un complemento europeo degli attuali sistemi di navigazione e di posizionamento via satellite, che utilizza satelliti geostazionari al fine di aumentare le prestazioni di questi sistemi sull'Europa e di fornire una capacità su tutte le aree di diffusione tramite sistemi geostazionari. Il sistema EGNOS è un componente europeo del GNSS-1.Articolo 3 Campo di applicazioneL'ambito della cooperazione tra le parti è contemplato dal presente accordo ed ulteriormente specificato negli allegati I e II. Esso riguarda le seguenti attività:a) sviluppo e convalida della capacità operativa di un contributo europeo al GNSS-1, utilizzando le costellazioni satellitari esistenti e ogni elemento di potenziamento idoneo a rispondere alle esigenze degli utenti;b) coordinamento delle azioni di ciascuna parte per il conseguimento della piena capacità operativa del GNSS-1;c) in parallelo al GNSS-1, attività preparatorie per la definizione e la progettazione del GNSS-2.Articolo 4 Contributi delle parti al GNSS-1Le parti adottano le misure idonee, conformemente alle rispettive norme e procedure, e pongono il massimo impegno per fornire in tempo utile il loro contributo al GNSS-1 secondo le modalità indicate nell'allegato II, come segue:a) l'ESA contribuisce mediante l'attuazione del proprio programma ARTES (Advanced Research in Telecommunication Systems), in particolare dell'elemento 9, che comprende gli sviluppi tecnici del sistema EGNOS, e il suo funzionamento ai fini delle prove e della convalida tecnica;b) Eurocontrol definisce le esigenze degli utenti del settore dell'aviazione civile e, in base ad esse, effettua la convalida del sistema così ottenuto. Eurocontrol coadiuva inoltre le iniziative europee atte a garantire che il GNSS-1 risponda alle esigenze dell'aviazione civile sotto il profilo operativo;c) la Comunità contribuisce ad individuare le esigenze di tutti gli utenti e a convalidare, in base a tali esigenze, il sistema così ottenuto, in particolare nell'ambito delle proprie iniziative relative alle reti transeuropee e delle proprie azioni di ricerca e sviluppo, fatta salva la normativa sulle procedure di armonizzazione tecnica, come quelle relative agli aeromobili e alle apparecchiature di gestione del traffico aereo.In particolare, la Comunità fa in modo che il GNSS-1 possa essere istituito prendendo tutte le misure idonee, in particolare quelle relative al noleggio dei transponder geostazionari.Articolo 5 Accordi tra le parti1. Per garantire il progressivo sviluppo della loro cooperazione, è istituito un comitato tripartito comune composto dalle parti con l'obiettivo di controllare l'attuazione del presente accordo, di elaborare orientamenti e di coordinare gli approcci comuni ai fini della realizzazione dell'accordo. Il comitato tripartito comune si riunisce almeno una volta all'anno ovvero, su richiesta di una delle parti, con una maggiore frequenza, e adotta il proprio regolamento interno.2. Il comitato tripartito comune è assistito da un segretariato che garantisce l'assistenza amministrativa corrente e, su richiesta, organizza l'assistenza tecnica. Le parti si impegnano, conformemente alle rispettive norme e procedure, a contribuire congiuntamente a tale assistenza amministrativa.3. Il comitato tripartito comune svolge le attività specificate nel presente accordo mediante:a) lo scambio di informazioni sullo stato di avanzamento delle attività che rientrano nel campo di applicazione dell'accordo e lo scambio dei documenti e dei risultati derivanti dai contributi delle parti previsti dall'accordo;b) l'invito ai rappresentanti di ciascuna delle parti a partecipare alle riunioni relative alle attività che costituiscono la base del presente accordo;c) lo scambio di informazioni e un'attività di coordinamento, nella misura del possibile, prima di avviare, con soggetti terzi non europei, contatti che abbiano una connessione con il presente accordo;d) l'elaborazione di proposte relative agli accordi necessari per il futuro servizio operativo di posizionamento e di navigazione;e) la presentazione di proposte per l'organizzazione del segretariato.4. Qualsiasi modifica o aggiornamento del contenuto tecnico degli allegati I e II che non incida sull'ambito di applicazione del presente accordo, in particolare sulle disposizioni finanziarie ed operative, può essere approvato dal comitato tripartito comune all'unanimità.Articolo 6 Scambio di informazioni e divulgazione1. Ciascuna parte scambia con le altre parti qualsiasi informazione di cui disponga che può essere necessaria per l'attuazione del presente accordo, fatte salve le proprie norme relative allo scambio di informazioni.2. Salvo diversa disposizione, nessuna delle parti divulga le informazioni scambiate nell'ambito del presente accordo a persone diverse dai suoi dipendenti o da quelle che sono ufficialmente abilitate a gestirle (compresi gli Stati membri di ciascuna parte), né le utilizza a fini commerciali. La divulgazione è effettuata soltanto nella misura necessaria ai fini del presente accordo e su base di stretta riservatezza.Articolo 7 Diritti e proprietà1. Ciascuna delle parti gestisce o detiene, conformemente alle proprie norme e procedure interne, la proprietà e i diritti commerciali sul software, le apparecchiature e la documentazione che ha finanziato e sviluppato nell'ambito delle proprie attività di attuazione del presente accordo.2. Possono essere necessari accordi specifici tra le parti per sviluppi congiunti realizzati ai fini del presente accordo.Articolo 8 Disposizioni finanziarie1. Ciascuna delle parti garantisce che disposizioni finanziarie adeguate siano adottate in tempo utile e conformemente alle proprie procedure interne, al fine di assumere i propri obblighi in base al presente accordo ed ai suoi allegati.2. Una volta terminate le prove e la convalida tecnica di EGNOS, sarà necessario adottare nuove disposizioni finanziarie.Articolo 9 Ente appaltante e procedureTutti i contratti necessari per l'attuazione del presente accordo aggiudicati da una delle parti sono attribuiti conformemente alla normale procedura di tale parte, fatte salve le disposizioni dell'articolo 7, paragrafo 2.Articolo 10 Responsabilità1. Relativamente alle attività svolte in base al presente accordo, le parti convengono che nessuna di esse presenterà richieste di risarcimento nei confronti delle altre parti per morte o lesioni dei propri dipendenti o delle persone che agiscono a suo nome, o per danni di qualsiasi tipo o perdita dei propri beni causati da una delle parti, qualora la morte, le lesioni, i danni o le perdite di beni siano dovuti a negligenza o ad altra causa, salvo nei casi di negligenza grave o dolo.2. In caso di una richiesta di risarcimento da parte di terzi derivante dall'attuazione, ad opera delle parti, dei rispettivi contributi indicati nell'allegato II, ciascuna parte è responsabile soltanto nella misura in cui la richiesta di risarcimento riguarda il contributo di tale parte.3. Le parti convengono che soltanto la parte che ha concluso un contratto con terzi nell'ambito dell'esecuzione del contributo delle parti indicato nell'allegato II, sarà responsabile per le richieste di risarcimento dei suddetti terzi relative al contratto in questione.Articolo 11 Forza maggioreNon vi è violazione del presente accordo se le parti non forniscono il loro contributo e tale inadempimento deriva o è causato da forza maggiore.Articolo 12 Pubbliche relazioni1. Ciascuna parte si impegna a coordinare preventivamente con le altre le proprie attività di pubbliche relazioni, individuali o congiunte, relative ai settori contemplati dal presente accordo.2. In tutte le attività pubblicitarie, deve essere chiaramente individuato ed indicato il ruolo di ciascuna parte dell'accordo.3. Sono adottate di comune accordo le disposizioni dettagliate per l'attuazione delle attività di pubbliche relazioni previste dal presente articolo.Articolo 13 Emendamenti1. Il presente accordo può essere modificato soltanto da un accordo scritto concluso all'unanimità dalle parti.2. Se una delle parti riscontra problemi nell'esecuzione del contributo previsto, segnatamente del contributo finanziario, le parti convengono di esaminare, nell'ambito del comitato tripartito comune, i mezzi per ottenere i contributi previsti e di rivedere, nella misura del necessario, gli obiettivi ed il contenuto del presente accordo.Articolo 14 Partecipazione di terziIl presente accordo può essere aperto alla partecipazione di terzi che siano in grado di contribuire allo svolgimento delle attività previste dal presente accordo. A tal fine, l'accordo dovrà essere emendato ai sensi dell'articolo 13.Articolo 15 Risoluzione delle controversie1. Qualsiasi controversia insorta tra le parti relativamente all'interpretazione o all'applicazione del presente accordo o dei suoi allegati è sottoposta al comitato tripartito comune per negoziati diretti.2. Qualora non sia possibile comporre la controversia ai sensi del paragrafo 1, una delle parti può notificare alle altre la designazione di un arbitro; le altre parti devono allora designare il loro arbitro entro due mesi.3. Il comitato tripartito comune designa altri due arbitri mediante decisione all'unanimità.4. Le decisioni degli arbitri sono adottate a maggioranza.5. Ciascuna parte della controversia deve adottare le iniziative adeguate per applicare la decisione degli arbitri.Articolo 16 AllegatiIl presente accordo contiene gli allegati I e II, che ne costituiscono parte integrante. L'articolo 5, paragrafo 4, stabilisce la procedura per l'aggiornamento degli allegati.Articolo 17 Entrata in vigore e recesso1. Il presente accordo entra in vigore alla data della sottoscrizione ad opera delle parti e rimane in vigore fino alla realizzazione delle attività indicate negli allegati I e II o fino al momento in cui il presente accordo sarà sostituito da un altro accordo di cooperazione.2. In deroga al paragrafo 1, ciascuna parte può tuttavia recedere dall'accordo quando la convalida tecnica ed operativa del sistema EGNOS sarà stata realizzata, mediante notifica alle altre parti e con un preavviso di sei mesi.3. In caso di recesso dall'accordo ai sensi del paragrafo 2, le parti concordano tutte le misure adeguate da adottare.Il presente accordo è sottoscritto in tre originali in lingua danese, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, svedese e tedesca, ciascuna delle quali fa ugualmente fede ai fini dell'interpretazione.ALLEGATO I 1. Introduzione L'ambito della cooperazione tra le parti, definito all'articolo 3 del presente accordo, è specificato nelle attività seguenti.2. Contributo europeo al GNSS-1: articolo 3, lettera a) Questo contributo comprende lo sviluppo dei sistemi di potenziamento dei sistemi attuali di radionavigazione e di posizionamento basati su satelliti al fine di soddisfare le esigenze degli utenti civili (esigenze degli utenti in materia di trasporti terrestri, marittimi, aerei ed esigenze non relative ai trasporti) sull'Europa e su tutte le aree di diffusione tramite sistemi geostazionari.Esso si compone delle principali attività seguenti:- Individuazione delle esigenze degli utenti.- Sviluppo, prove, convalida tecnica ed operativa del sistema EGNOS, che costituisce un potenziamento con copertura allargata (WAA - Wide Area Augmentation) degli attuali sistemi di radionavigazione e di posizionamento basati su satelliti, il quale si avvale di satelliti geostazionari ed offre agli utenti ulteriori capacità di telemetrica e di garanzia dell'integrità dei segnali, nonché ulteriori informazioni di correzione differenziale via satellite.- Un ulteriore potenziamento [ad es. potenziamento in area locale, controllo autonomo dell'integrità in fase di ricezione (RAIM) ecc.].- Sviluppo, prove e convalida delle apparecchiature dell'utente.- Certificazione degli elementi del GNSS-1 europeo.- Messa in servizio di una capacità operativa.L'allegato II contiene una descrizione più dettagliata del contributo europeo al GNSS-1.3. Passaggio del GNSS-1 alla piena capacità operativa: articolo 3, lettera b) Le parti si impegnano ad individuare meccanismi che consentano di fornire eventuali ulteriori contributi per conseguire una piena capacità operativa del GNSS-1, che richiederà in particolare un'ulteriore capacità spaziale.4. Attività preparatorie per il GNSS-2: articolo 3, lettera c) Le parti agiscono di concerto relativamente alle attività preparatorie per la definizione e la progettazione del GNSS-2, in particolare gli studi preparatori per una dimostrazione in orbita da svolgersi nel periodo 1997-2000. Saranno studiate le possibili configurazioni di sistemi in modo da individuare ed avviare una ricerca critica e gli sviluppi tecnologici e poter procedere quanto prima ad esperimenti sulle concezioni prescelte per il GNSS-2.Le attività preparatorie per il GNSS-2 comprendono le attività seguenti:- Definizione della missione (individuazione di ulteriori esigenze degli utenti, requisiti in materia di configurazione del segnale, definizione delle applicazioni del sistema di dimostrazione).- Definizione del sistema (opzioni del sistema, progettazione del sistema di dimostrazione, definizione del programma di dimostrazione).- Attività preliminari allo sviluppo preparatorie alla tecnologia GNSS-2.- Sviluppo di un carico pagante di navigazione sperimentale e dell'esecuzione di prove di simulazione del sistema, nonché delle dimostrazioni di volo orbitale.- Progettazione dell'architettura del GNSS-2 (progettazione di un sistema completo di navigazione assistito da satellite, comprendente tra l'altro gli aspetti logistici ed operativi).ALLEGATO II 1. Introduzione Il presente allegato fornisce una ripartizione dei contributi delle parti indicati nell'articolo 4. Tali contributi riguardano la progettazione, lo sviluppo e l'implementazione del sistema EGNOS fino al completamento della prima fase di implementazione, che prevede l'uso di almeno due transponder geostazionari. Una descrizione del sistema EGNOS viene fornita qui di seguito.Il sistema EGNOS, che costituisce un potenziamento degli attuali sistemi di radionavigazione e di posizionamento basati su satelliti, utilizza satelliti geostazionari che potenziano le prestazioni di tali sistemi sull'Europa e in generale su tutta la(le) zona(e) di diffusione tramite sistemi geostazionari.Utilizzando transponder di navigazione a bordo di satelliti geostazionari ed elaborando dati provenienti da una rete di stazioni di monitoraggio a terra (Terrestrial Monitoring Stations), il sistema EGNOS fornirà un'ulteriore capacità di telemetria via satellite, un'ulteriore integrità dei servizi e ulteriori dati di correzione differenziale con copertura allargata (Wide Area Differential - WAD). L'obiettivo del servizio WAD è migliorare la precisione degli attuali sistemi di radionavigazione basati su satelliti, in particolare relativi all'Europa. Il sistema EGNOS migliorerà la disponibilità complessiva dei servizi di navigazione assistiti da satellite.L'infrastruttura di EGNOS è composta da:- Centri di controllo della missione (MCC).- Transponder di navigazione su satelliti geostazionari.- Stazioni di terra terrestri di navigazione (Navigation Land Earth Stations - NLES) per accedere ai transponder di navigazione.- Stazioni di telemetria e di controllo dell'integrità (Ranging and Integrity Monitoring Stations - RIMS).- Stazioni di telemetria e di controllo dell'integrità potenziate per una determinazione precisa dell'orbita dei satelliti geostazionari a bordo dei quali si trovano i transponder di navigazione.- Una rete di stazioni di riferimento per verificare l'integrità delle correzioni WAD calcolate da EGNOS. Come stazioni di riferimento si utilizzeranno stazioni di telemetria e di controllo dell'integrità semplificate.2. Contributo dell'ESA L'ESA contribuisce al progetto mediante l'attuazione del suo programma ARTES, in particolare l'elemento 9.In particolare, l'ESA intraprenderà le attività seguenti:- Gestione del progetto EGNOS.- Analisi della missione e definizione del sistema.- Esperimenti preliminari.- Prove e simulazione.- Sviluppo del sistema di telemetria.- Sviluppo del sistema di integrità.- Sviluppo del sistema WAD.- Prove e convalida tecnica del sistema EGNOS, in particolare le disposizioni per le comunicazioni al suolo e le spese di funzionamento dei centri di controllo della missione (MCC) nel periodo delle prove e della convalida.3. Contributo di Eurocontrol Eurocontrol si impegna, nell'ambito delle sue attività relative alle applicazioni della navigazione assistita da satellite e in stretta cooperazione con l'Organizzazione internazionale dell'aviazione civile (ICAO), a svolgere le seguenti attività:- Definizione delle esigenze degli utenti dell'aviazione civile.- Prove operative e convalida per gli utenti del GNSS-1 nel settore dell'aviazione civile; tali attività comprendono le misurazioni statiche a terra, gli esperimenti relativi a voli dedicati e le sessioni di registrazione dei dati su aerei di linea commerciali.- Sostegno alle attività europee per garantire che il GNSS sia operativamente accettabile per l'aviazione civile; tale attività è svolta con la massima cooperazione possibile nel settore dell'aviazione civile, in particolare con le autorità aeronautiche comuni (JAA).4. Contributo della Comunità La Comunità si impegna, conformemente alle proprie procedure nel settore delle reti transeuropee e dei programmi quadro di ricerca e sviluppo, a contribuire alle seguenti attività:- Individuazione delle esigenze degli utenti relative al GNSS-1.- Progettazione, sviluppo e sostegno dell'attività di normalizzazione delle apparecchiature per gli utenti del GNSS-1, per tutti i tipi di applicazione (marittima, aviazione civile, trasporti terrestri).- Analisi degli aspetti relativi all'integrazione delle apparecchiature nei veicoli degli utenti, per preparare gli esperimenti di convalida;- Messa a disposizione di almeno due collegamenti via satellite per l'implementazione del sistema di EGNOS (in particolare, noleggio dei transponder sui satelliti Inmarsat 3 AOR-E e IOR e degli impianti necessari nelle stazioni di terra terrestri di navigazione - NLES);- Effettuazione di esperimenti per convalidare le esigenze degli utenti ed i loro prototipi di apparecchiature in condizioni operative.