CELEX: 31992R1868
Language: it
Date: 1992-06-30 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1868/92 del Consiglio, del 30 giugno 1992, recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari per taluni prodotti industriali (4° serie 1992)

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31992R1868

Regolamento (CEE) n. 1868/92 del Consiglio, del 30 giugno 1992, recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari per taluni prodotti industriali (4° serie 1992)  

Gazzetta ufficiale n. L 189 del 09/07/1992 pag. 0003 - 0005

REGOLAMENTO (CEE) N. 1868/92 DEL CONSIGLIOdel 30 giugno 1992 recante apertura e modalità di  gestione di contingenti tariffari per taluni prodotti industriali (4a serie 1992)  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 28, vista la proposta della Commissione, considerando che nella Comunità la produzione di taluni prodotti industriali rimarrà per il secondo  semestre del 1992 insufficiente a coprire il fabbisogno delle industrie trasformatrici della  Comunità; che, di conseguenza, l'approvvigionamento della Comunità per i prodotti in questione  dipenderà, per una parte non trascurabile, dalle importazioni da paesi terzi; che è opportuno  provvedere senza indugio al fabbisogno di approvvigionamento più urgente della Comunità per i  prodotti in causa ed alle condizioni più favorevoli; che per il periodo che va dal 1° luglio al 31  dicembre 1992 occorre quindi aprire contingenti tariffari comunitari a dazi nulli nei limiti di  volumi adeguati che tengano conto della necessità di non mettere in causa l'equilibrio del mercato  di tali prodotti, nonché dello sviluppo della produzione comunitaria; considerando che occorre garantire, in particolare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di  tutti gli importatori della Comunità ai detti contingenti nonché l'applicazione senza interruzione  dell'aliquota di dazio prevista per detti contingenti a tutte le importazioni dei prodotti in  questione in tutti gli Stati membri, fino ad esaurimento dei contingenti; considerando che occorre prendere le misure necessarie per assicurare una gestione comunitaria ed  efficace di tali contingenti tariffari prevedendo la possibilità per gli Stati membri di prelevare  dal volume contingentale le quantità necessarie corrispondenti alle importazioni reali; che questa  modalità di gestione necessita una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione che  deve in particolare poter seguire il grado di esaurimento dei volumi contingentali e informarne gli  Stati membri; considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato del  Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, tutte le operazioni  relative alla gestione dei quantitativi prelevati da detta unione economica possono essere  effettuati da uno dei suoi membri, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1 1.  Dal 1° luglio al 31  dicembre 1992 i dazi doganali applicabili all'importazione dei prodotti ivi menzionati sono sospesi  ai livelli e nei limiti dei contingenti tariffari comunitari indicati a lato: >SPAZIO PER TABELLA>(1)  Vedi codici Taric nell'allegato. (a)  controllo dell'impiego per questo fine particolare viene effettuato in applicazione delle  disposizioni comunitarie vigenti in materia.  2.  Nei limiti di detti contingenti tariffari, il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese  applicano dazi doganali calcolati in conformità delle disposizioni previste in materia nell'atto di  adesione del 1985. Articolo 2 I contingenti tariffari di cui all'articolo 1 sono gestiti dalla  Commissione la quale può adottare ogni misura amministrativa ritenuta utile per garantire una  gestione efficace. Articolo 3 Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di  immissione in libera pratica, comprensiva di una domanda di beneficio preferenziale per un prodotto  contemplato dal presente regolamento e se questa dichiarazione è accettata dalle autorità doganali,  lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo sul volume  contingentale di un quantitativo corrispondente al proprio fabbisogno. Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione delle suddette dichiarazioni,  devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione. I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle  dichiarazioni di immissione in libera pratica, da parte delle autorità doganali dello Stato membro  interessato, nella misura in cui il saldo disponibile del suddetto volume lo permetta. Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li versa non appena possibile nel  volume contingentale corrispondente. L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande se i quantitativi richiesti sono superiori al  saldo disponibile del volume contingentale. La Commissione informa gli Stati membri dei prelievi  effettuati. Articolo 4 Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione  l'uguaglianza e la continuità di accesso ai contingenti finché lo consente il saldo dei volumi  contingentali corrispondenti. Articolo 5 Gli Stati membri e la Commissione collaborano  strettamente affinché sia rispettato il presente regolamento. Articolo 6 Il presente regolamento  entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle  Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi  e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Lussemburgo, addì 30 giugno 1992. Per il Consiglio Il Presidente Arlindo MARQUES CUNHA    ALLEGATO Codici Taric >SPAZIO PER TABELLA>