CELEX: 52019PC0538
Language: it
Date: 2019-06-05 00:00:00
Title: Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO che stabilisce che la Romania non ha dato seguito effettivo alla raccomandazione del Consiglio del 4 dicembre 2018

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 5.6.2019
            COM(2019) 538 final
            Raccomandazione di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            che stabilisce che la Romania non ha dato seguito effettivo alla raccomandazione del Consiglio del 4 dicembre 2018
            {SWD(2019) 533 final}
            
               
         
         
            
            
            
               Raccomandazione di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               che stabilisce che la Romania non ha dato seguito effettivo alla raccomandazione del Consiglio del 4 dicembre 2018
            
            
               IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, 
            
            
               visto il regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio
                  1
               , in particolare l'articolo 10, paragrafo 2, quarto comma,
            
            
               vista la raccomandazione della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue: 
            
            
               (1)Nel giugno 2017 e nel giugno 2018 il Consiglio ha constatato, a norma dell'articolo 121, paragrafo 4, del trattato, che in Romania vi era una deviazione significativa rispetto all'obiettivo di bilancio a medio termine o rispetto al percorso di avvicinamento a tale obiettivo. In entrambi i casi, alla luce della deviazione significativa rilevata, il Consiglio ha rivolto una raccomandazione alla Romania affinché adottasse le misure necessarie per porre rimedio alla deviazione significativa.
            
            
               (2)Il 4 dicembre 2018 il Consiglio ha concluso
                  2
                che la Romania non aveva dato seguito effettivo alla raccomandazione del Consiglio del 22 giugno 2018
                  3
               . Pertanto, il 4 dicembre 2018 il Consiglio ha rivolto una raccomandazione riveduta alla Romania
                  4
               , invitandola ad adottare le misure necessarie per garantire che nel 2018 il tasso di crescita nominale della spesa pubblica primaria netta non superasse il 4,5 %, livello corrispondente a un aggiustamento strutturale annuo dell'1,0 % del PIL. Il Consiglio ha inoltre raccomandato alla Romania di destinare eventuali entrate straordinarie alla riduzione del disavanzo, mentre le misure di consolidamento del bilancio avrebbero dovuto garantire un miglioramento duraturo del saldo strutturale pubblico con modalità favorevoli alla crescita. Il Consiglio ha fissato il 15 aprile 2019 come termine entro il quale la Romania avrebbe dovuto riferire sul seguito dato alla raccomandazione del 4 dicembre 2018.
            
            
               (3)Il 14 e il 15 marzo 2019 la Commissione ha effettuato una missione di sorveglianza rafforzata in Romania a fini di controllo in loco, ai sensi dell'articolo - 11, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1466/97. Dopo aver trasmesso le conclusioni provvisorie alle autorità rumene perché potessero formulare osservazioni in merito, il 5 giugno 2019 la Commissione ha comunicato le proprie conclusioni al Consiglio. Tali conclusioni sono poi state rese pubbliche. La relazione della Commissione rileva che le autorità rumene non intendono agire secondo la raccomandazione del Consiglio del 4 dicembre 2018. Le autorità hanno confermato alla Commissione che il governo non ha intenzione di rispettare l'aggiustamento strutturale raccomandato. Esse continuano a dare la precedenza al mantenimento del disavanzo nominale al di sotto della soglia del 3 % del PIL stabilito dal trattato, al fine di evitare l'applicazione del braccio correttivo del patto di stabilità e crescita. Il bilancio 2019 prevede un obiettivo di disavanzo per competenza pari al 2,8 % del PIL. Secondo le stime del governo risalenti al momento della missione, il dato nominale comporterebbe un aggiustamento strutturale pari allo 0,1 % circa rispetto al 2018, un livello decisamente inferiore a quanto raccomandato dal Consiglio.
            
            
               (4)Il 20 aprile 2018, dopo la scadenza del termine fissato dal Consiglio, le autorità rumene hanno presentato una relazione sul seguito dato alla raccomandazione del Consiglio del 4 dicembre 2018. Nella relazione, le autorità hanno ribadito che i loro obiettivi per il 2019 sono un disavanzo nominale pari al 2,8 % del PIL e una diminuzione solo marginale del disavanzo strutturale. L’impatto di bilancio delle misure comunicate è decisamente al di sotto del livello fissato nella raccomandazione del Consiglio.
            
            
               (5)Nel 2019, secondo le previsioni di primavera 2019 della Commissione, la crescita della spesa pubblica primaria netta sarà pari all'11,6 %, un livello di molto superiore al parametro di riferimento per la spesa del 4,5 %. Nel 2019 il saldo strutturale dovrebbe peggiorare dello 0,7 % del PIL, raggiungendo un disavanzo del 3,6 % del PIL. Si tratta di una situazione antitetica rispetto al miglioramento strutturale dell'1,0 % del PIL raccomandato per il 2018. Entrambi i pilastri indicano che si registrerà una deviazione rispetto al percorso di avvicinamento raccomandato. Il parametro di riferimento per la spesa indica una deviazione del 2,1 % del PIL. Il saldo strutturale conferma questa interpretazione, ma indica una deviazione relativamente meno pronunciata, pari all’1,7 % del PIL. L'entità della deviazione indicata dal saldo strutturale è inferiore a causa di entrate straordinarie e di un deflatore del PIL più elevato. In base a quanto precede, la valutazione complessiva conferma una deviazione rispetto all'aggiustamento raccomandato.
            
            
               (6)L'aumento del disavanzo previsto rispetto al 2018 è in gran parte determinato, come negli anni precedenti, dall'aumento delle spese per la retribuzione dei dipendenti pubblici. Dopo le previsioni dell'autunno 2018 della Commissione, che hanno rappresentato la base della raccomandazione del Consiglio del 4 dicembre 2018, le autorità hanno introdotto nuove tasse nei settori delle telecomunicazioni, dell'energia e del settore bancario. D'altro canto, le autorità hanno concesso riduzioni fiscali nel settore delle costruzioni ed hanno aumentato alcune prestazioni sociali.
            
            
               (7)Le considerazioni che precedono consentono di concludere che le misure adottate dalla Romania in risposta alla raccomandazione del Consiglio del 4 dicembre 2018 non sono state sufficienti. Lo sforzo di bilancio si situa ad un livello significativamente inferiore all'aggiustamento strutturale annuo dell'1,0 % del PIL per il 2019, che corrisponde a un tasso di crescita nominale della spesa pubblica primaria netta non superiore al 4,5 % nel 2019,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
            
            
               Articolo 1
            
         
         
            
               La Romania non ha dato seguito effettivo alla raccomandazione del Consiglio del 4 dicembre 2018.
            
            
               Articolo 2
            
            
               La Romania è destinataria della presente decisione.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        GU L 209 del 2.8.1997, pag. 1.
               
               
                  
                     (2)
                  
                        GU L 323 del 19.12.2018, pag. 16.
               
               
                  
                     (3)
                  
                        GU C 223 del 27.6.2018, pag. 3.
               
               
                  
                     (4)
                  
                        GU C 460 del 21.12.2018, pag. 1.