CELEX: C1999/352/35
Language: it
Date: 1999-12-04 00:00:00
Title: Causa C-342/99: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landesgericht di Korneuburg con ordinanza 1o settembre 1999, nella causa New Yorker S.H.K. Jeans GmbH contro Simpex-1000ST

4.12.1999               IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 352/23
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Lan-                     3. condannare la Commissione al pagamento degli interessi
desgericht di Korneuburg con ordinanza 1o settembre                         di mora sul totale dell’importo bloccato con la decisione
1999, nella causa New Yorker S.H.K. Jeans GmbH contro                       impugnata a decorrere dal 16 agosto 1999, o da una data
                          Simpex-1000ST                                     precedente se vi è una richiesta ricevibile, fino alla data
                                                                            dell’emananda sentenza della Corte;
                         (Causa C-342/99)
                                                                         4. condannare la Commissione alle spese di causa.
                          (1999/C 352/35)
Con ordinanza 1o settembre 1999, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 14 settembre 1999, nella causa New Yorker
S.H.K. Jeans GmbH contro Simpex-1000ST, il Landesgericht
di Korneuburg ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                Motivi e principali argomenti
Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
Se l’art. 1 del regolamento (CEE) del Consiglio 22 dicembre              — Incompetenza: la decisione impugnata non è stata adottata
1994, n. 3295, che fissa misure intese a vietare l’immissione               dalla Commissione nel rispetto del principio di collegialità.
in libera pratica, l’esportazione, la riesportazione e il vincolo           Non risulta nemmeno che la decisione impugnata sia stata
ad un regime sospensivo di merci contraffatte e di merci                    adottata in nome della Commissione. Un atto in base al
usurpative (GUCE L 341 del 30.12.1994) sia da interpretarsi                 quale il relativo capo divisione è stato autorizzato ad
nel senso che tale regolamento si applica anche a fattispecie               adottare una tale decisione non è stato pubblicato né il
nelle quali delle merci da tale regolamento contemplate, e che              governo dei Paesi Bassi è venuto a conoscenza in alcun
si trovano in transito da un paese extracomunitario ad altro                modo di un atto in base al quale il relativo capo divisione
paese anch’esso extracomunitario, sono state provvisoriamente               è stato autorizzato a decidere la sospensione del pagamento
bloccate dall’autorità doganale di uno Stato membro in forza                del primo anticipo. Colui che ha sottoscritto la decisione
del suddetto regolamento e su richiesta di un titolare del diritto          impugnata non è perciò competente ad adottare tale
che si pretende leso e la cui impresa ha sede in territorio                 decisione.
extracomunitario.
                                                                            Anche se la Commissione dimostrasse che F.H. era autoriz-
                                                                            zato e si potesse ammettere che la decisione impugnata
                                                                            fosse basata su tale autorizzazione, sono stati superati i
                                                                            limiti posti nella giurisprudenza ad una tale autorizzazione.
                                                                            La decisione impugnata non può essere considerata come
                                                                            una misura di gestione amministrativa per la quale è
                                                                            necessario che debba essere adottata al fine del buon
                                                                            funzionamento sia della Commissione sia dei suoi servizi
                                                                            a livello amministrativo.
Ricorso del Regno dei Paesi Bassi contro la Commissione
 delle Comunità europee presentato il 16 settembre 1999
                                                                         — Violazione del regolamento (CEE) del Consiglio 19 dicem-
                         (Causa C-343/99)                                   bre 1988, n. 4253, recante disposizioni di applicazione
                                                                            del regolamento (CEE) n. 2052/88 per quanto riguarda il
                                                                            coordinamento tra gli interventi dei vari fondi strutturali,
                          (1999/C 352/36)                                   da un lato, e tra tali interventi e quelli della Banca europea
                                                                            per gli investimenti e degli altri strumenti finanziari,
                                                                            dall’altro (1):
Il 16 settembre 1999 il Regno dei Paesi Bassi, rappresentato
dai signori Marc Fierstra e Jantine van Bakel, entrambi
consulenti giuridici del ministero degli Affari esteri dell’Aia, in
qualità di agenti, ha presentato dinanzi alla Corte di giustizia            — Violazione dell’art. 21 del regolamento n. 4253/88:
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione                          la Commissione, nell’ambito dell’adozione di una
delle Comunità europee.                                                          decisione sull’ammontare dell’importo anticipato, è
                                                                                 competente unicamente a valutare se la domanda
                                                                                 sia ricevibile. Non si può derivare dall’art. 24 del
Il ricorrente conclude che la Corte voglia:                                      regolamento n. 4253/88 la competenza alla sospensio-
                                                                                 ne, come nella decisione impugnata. La competenza
1. dichiarare il ricorso ricevibile;                                             prevista nell’art. 24 del regolamento n. 4253/88 si
                                                                                 riferisce ad azioni concrete e non prevede la possibilità
                                                                                 di sospendere il pagamento del primo anticipo di tutte
2. annullare la decisione della Commissione comunicata al                        le azioni o misure che vengono adottate in uno Stato
     Regno dei Paesi Bassi con lettera in data 16 giugno 1999;                   membro per l’esportazione.