CELEX: 51989PC0091
Language: it
Date: 1989-07-03
Title: ADATTAMENTO DELLA POLITICA DELLE STRUTTURE AGRARIE (Obiettivo n. 5 a) della riforma dei Fondi strutturali)#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica i regolamenti (CEE) n. 797/85, n. 1096/88, n. 1360/78, n. 389/82 e n. 1696/71, per accelerare l'adeguamento delle strutture di produzione dell'agricoltura#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo al miglioramento della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli e forestali#(presentate dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (89) 91
Vol. 1989/0028
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
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2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                      COM(89 ) 91 def .
                                                      Bruxelles , 3 luglio 1989
          ADATTAMENTO DELLA POLITICA DELLE STRUTTURE AGRARIE
     ( Obiettivo n . 5 a ) della riforma dei Fondi strutturali )
                                 Proposta di
                    REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
che modifica i regolamenti ( CEE ) n . 797 / 85 , n . 1096 / 88 , n . 1360 / 78 ,
              n . 389 / 82 e n . 1696 / 71 , per accelerare
   l' adeguamento delle strutture di produzione dell' agricoltura
                                 Proposta di
                    REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
        relativo al miglioramento della trasformazione e della
        commercializzazione dei prodotti agricoli e forestali
                    ( presentate dalla Commissione )
                                                 дМ .12. Пз
                                        H        *&             m
                                                          ■-Л1
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                     ADATTAMENTO DELLA POLITICA DELLE STRUTTURE AGRARIE
                  ( Obiettivo n . 5 a ) della riforma dei Fondi strutturali )
                                                   INDICE
Relazione
A. Introduzione
B. Evoluzione delle misure strutturali agricole
C. Obiettivi della riforma dei Fondi strutturali
D. Revisione delle misure orizzontali
      1 . Aiuti agli investimenti nelle aziende agricole e misure complementari
      2 . Insediamento di giovani agricoltori
      3 . Incoraggiamento della prepensione in agricoltura
      4 . Agricoltura in zone montane e altre zone svantaggiate
      5 . Agricoltura in zone sensibili dal punto di vista dell’ambiente
      6 . Misure forestali
      7 . Misure di adeguamento del potenziale di produzione : ritiro delle terre ,
          estens ivazione , riconversione
      8 . Organizzazioni di produttori
      9 . Trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli
     10 . Controllo
 E. Aspetti finanziari
     1.   Tasso di co-finanziamento comunitario
     2.    Conseguenze finanziarie dell' insieme delle modifiche
 F. Codificazione dei testi regolamentari
 Proposta di regolamento ( CEE ) del Consiglio che modifica i regolamenti ( CEE
 n . 797 / 85 , ( CEE ) n . 1096 / 88 , ( CEE ) n . 1360 / 78 , ( CEE ) n . 389 / 82 e ( CEE ) n .
 1696 / 71 per accelerare l' adattamento delle strutture di produzione in
 agricoltura .
 Proposta di regolamento ( CEE ) del Consiglio concernente il miglioramento della
  trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli e silvicoli .
  Schede finanziarie
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                                         RELAZIONE
A. INTRODUZIONE
   A seguito delle decisioni del Consiglio concernenti la riforma dei Fondi
   strutturali , è opportuno adattare le azioni finanziate dal FEAOG , sezione
   Orientamento , affinché possano svolgere la loro funzione e accelerare
   l’adeguamento dello strutture agrarie nella prospettiva della riforma della
   politica agricola comune . E * questo l' obiettivo 5 a ), di cui all' articolo 1
   del regolamento ( CEE ) n . 2052 / 88 del Consiglio relativo alle missioni dei
   Fondi a finalità strutturale .
   Per quanto riguarda le azioni da prevedere nel quadro di tale obiettivo -
   azioni comuni di portata "orizzontale " - il Consiglio dovrà pronunciarsi
   entro il 31 dicembre 1989 su proposta della Commissione , ai sensi
   dell' articolo A3 del trattato , come è previsto all' articolo 1 , paragrafo 3
   del regolamento del Consiglio concernente il FEAOG , sezione Orientamento
   ( n . 4256 / 88 ).
   Le misure " orizzontali " vigenti comprendono una serie di disposizioni che
   disciplinano gli aiuti agli investimenti nelle aziende agricole , compreso
   l' inquadramento degli aiuti nazionali , gli aiuti all' insediamento di
   giovani agricoltori , le indennità compensative degli svantaggi naturali in
   zone montane e altre zone svantaggiate , gli aiuti d' avviamento per le
   organizzazioni di produttori , l' incoraggiamento della prepensione e gli
   aiuti alla trasformazione e alla commercializzazione dei prodotti agricoli .
   I principali elementi di alcune di queste misure , per esempio gli aiuti
   agli investimenti e le indennità nelle zone svantaggiate , sono in vigore da
   parecchi anni , ma importanti adattamenti sono stati apportati nel 1985 , per
   quanto riguarda le modifiche delle disposizioni relative agli aiuti agli
   investimenti , per tener conto della situazione dei mercati e della
   necessità di migliorare le condizioni di vita e di lavoro in agricoltura .
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Altre importanti innovazioni riguardano gli aiuti speciali per i giovani
agricoltori , le zone sensibili dal punto di vista ambientale e le misure
forestali nelle aziende agricole . Nel 1988 sono state adottate importanti
misure , per incoraggiare l’adeguamento del potenziale di produzione in
agricoltura , quali il ritiro del seminativi , l' estensivazione e la
riconversione della produzione .
La maggior parte di queste misure sono facoltative , ad eccezione degli aiuti
agli investimenti nelle aziende agricole e delle misure di adeguamento del
potenziale di produzione .
B. EVOLUZIONE DELLE MISURE STRUTTURALI AGRICOLE
Dopo l' introduzione , circa 30 anni or sono , della politica delle strutture
agrarie , la situazione economica e strutturale è profondamente cambiata .
Si possono distinguere tre fasi nell' evoluzione delle misure strutturali
agricole :
1 . Dal 1962 al 1972 - fase di coordinamento delle politiche strutturali
     nazionali . L' intervento comunitario si limitava a finanziare progetti
     individuali di miglioramento delle strutture agrarie .
 2 . Dal 1972 al 1985 - fase di attuazione di una politica strutturale
     propriamente comunitaria .
     Sono state intraprese due categorie di azioni :
     -   azioni orizzontali , ossia applicabili in tutti gli Stati membri , mirate
         all' ammodernamento delle unità di produzione , di trasformazione e di
         commercializzazione , alla formazione professionale e
         all’incoraggiamento della prepensione ;
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        azioni regionali , intese a ridurre gli svantaggi strutturali e
        infrastrutturali per promuovere l' insieme dell' agricoltura in alcune
        regioni .
3 . Dopo il 1985 - fase di ricerca di un equilibrio fra il necessario
    miglioramento della competitività dell' agricoltura europea , l' adattamento
    del potenziale di produzione ai fabbisogni del mercato e lo sviluppo delle
    zone rurali in difficoltà .
    I risultati delle indagini sulla struttura delle aziende agricole indicano
    che nel periodo 1960-1985 le strutture agrarie si sono notevolmente
    sviluppate in parecchi Stati membri :
        il numero totale di aziende è stato ridotto del 33-50% nella maggior
        parte degli Stati membri ;
        il numero delle persone occupate nel settore agricolo , l' aliquota
        dell' agricoltura nell' occupazione civile totale e la manodopera
        necessaria per ettaro di SAU si sono ridotti della metà circa ;
        l' estensione delle aziende e la loro dimensione economica sono quasi
        raddoppiate ;
    -   l' aliquota delle aziende con un conduttore di 55 e più è pressoché
         immutata .
Questi risultati dimostrano che , nel complesso , le strutture agrarie sono
migliorate dopo l’applicazione della politica strutturale comunitaria , sia
pure in misura diversa a seconda delle regioni .
La situazione è più complessa e più varia di quanto possano indicare i dati
globali . La complessità e la disparità delle situazioni nella Comunità sono
notevolmente aumentate con i successivi ampliamenti .
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L' adesione della Grecia , della Spagna e del Portogallo ha avuto effetti
significativi sulla situazione delle strutture agrarie nella Comunità : nel
1986 la dimensione media delle aziende variava da 6 ettari in Italia a 18
ettari in Francia ; attualmente il divario va da 4 ettari in Grecia e in
Portogallo a 65 ettari nel Regno Unito . Durante lo stesso periodo è aumentata
la proporzione delle aziende di meno di 5 ettari . Inoltre , la piramide delle
età dimostra l’invecchiamento della popolazione rurale : la metà degli
agricoltori ha più di 55 e il 50% non ha successori .
Una cospicua parte della popolazione rurale , per la quale l’agricoltura
 rappresenta l' unica o la principale attività , ha tratto un minore vantaggio
dai mutamenti strutturali e dal miglioramento delle condizioni economiche .
Va altresi' rilevato che dall' inizio della politica agricola comune è
 aumentato il numero di agricoltori , il cui reddito proviene ampiamente da
 attività extra-agricole . Il 30 % circa degli agricoltori svolge attività
 lucrative al di fuori dell' agricoltura ; i redditi extra-agricoli sono spesso
 più elevati di quelli provenienti dall' agricoltura e tendono ad aumentare .
 E' quindi necessario rafforzare le azioni esistenti alla luce della situazione
 attuale e della prevedibile evoluzione della politica agricola comune .
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C. OBIETTIVI DELLA RIFORMA DEI FONDI STRUTTURALI
    A seguito dell’Atto unico europeo il Consiglio si è prefisso di sviluppare
    la propria azione intesa al rafforzamento della coesione economica e
    sociale , in particolare a ridurre il divario fra le regioni della Comunità ,
    soprattutto mediante la promozione dello sviluppo rurale . In tale contesto ,
    l’articolo 1 del regolamento ( CEE ) n . 2052 / 88 del Consiglio ha fissato i
    seguenti obiettivi :
        obiettivo n . 1 : promuovere lo sviluppo e l' adeguamento strutturale
                          delle regioni il cui sviluppo è in ritardo ;
        obiettivo n . 2 : riconvertire le regioni gravemente colpite dal declino
                          industriale ;
        obiettivo n . 3 : lottare contro la disoccupazione di lunga durata ;
        obiettivo n . 4 : facilitare l’inserimento professionale dei giovani ;
        obiettivo n . 5 : nella prospettiva della riforma della politica agricola
                          comune ,
                          a ) accelerare l’adeguamento delle strutture agrarie ;
                          b ) promuovere lo sviluppo delle zone rurali .
 Nel quadro di questa riforma , al FEAOG-Or ientamento è stata assegnata la
missione di promuovere , mediante misure regionali , lo sviluppo agricolo nelle
 zone interessate agli obiettivi 1 e 5 b ) e di accelerare l' adattamento delle
 strutture agrarie con misure orizzontali applicabili nell’insieme della
 Comunità ( obiettivo 5a ) , con condizioni più favorevoli nelle suddette zone .
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Ai sensi dell' articolo 3 , paragrafo 3 del regolamento 2052 / 88 del Consiglio ,
gli interventi del FEAOG-Or ientamento mirano ai seguenti obiettivi :
- potenziamento e riorganizzazione delle strutture agrarie nella prospettiva
   della riforma della PAC ;
   riconversione delle produzioni agricole e promozione di attività
   complementari ;
- garanzia di un equo tenore di vita agli agricoltori ;
   sviluppo del tessuto sociale delle zone rurali , difesa dell' ambiente ,
   mantenimento dello spazio rurale e compensazione degli svantaggi naturali .
E' importante sottolineare che le azioni del FEAOG-Orientamento hanno un
duplice carattere :
-  le azioni comuni orizzontali , applicabili generalmente a tutto il
   territorio della Comunità , sono soggette a decisioni del Consiglio , su
   proposta della Commissione ; entro la fine del 1989 il Consiglio deciderà
   l' adattamento dei regolamenti vigenti , al fine di realizzare l' obiettivo
   5 a) ;
- le azioni regionali nel quadro del nuovo regime di partnerschip ( piani di
   sviluppo regionali , inquadramenti comunitari , ecc .) sono oggetto di una
   concentrazione fra la" Commissione e le autorità nazionali , regionali o
   locali , per approdare a decisioni della Commissione , assistita da comitati
   consultivi o di gestione ; si tratta della realizzazione dell' obiettivo 1
    (" promuovere lo sviluppo e l' adeguamento strutturale delle regioni il cui
   sviluppo è in ritardo") e 5 b ) ("promuovere lo sviluppo delle zone rurali "
   nella prospettiva della riforma della PAC ).
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Le presenti proposte riguardano la revisione delle misure strutturali
orizzontali nel quadro della realizzazione dell' obiettivo 5 a ) della riforma
dei Fondi strutturali : accelerazione dell' adeguamento delle strutture agrarie .
D. REVISIONE DELLE MISURE ORIZZONTALI
   Per consentire all' agricoltura europea di essere competitiva all' interno e
   all' esterno della Comunità , la politica agricola comune deve mirare a una
   sempre maggiore efficienza e competitività delle aziende agricole . Se la
   politica dei mercati deve predisporre essenzialmente i necessari
   adattamenti per rendere a lungo termine concorrenziale l' agricoltura
   comunitaria , anche la politica strutturale deve contribuirvi , rafforzando
   al massimo le strutture di produzione e di commercializzazione , senza
   aggravare lo squilibrio fra le risorse produttive del settore rurale e i
   prevedibili sbocchi . Il fulcro di tale azione dovrebbe essere il
   miglioramento strutturale delle aziende più deboli e 1 * insediamento di
   giovani agricoltori in condizioni vitali , per facilitare il ricambio della
   popolazione rurale .
Nel contempo la politica delle strutture dovrà proporre agli agricoltori
alternative di reddito e di attività nel contesto degli adattamenti della PAC .
La Comunità ha elaborato una serie di misure , che rispondono alle diverse
situazioni . Il regime delle indennità compensative per le zone montane e le
zone svantaggiate continuerà ad assicurare un elemento essenziale di reddito
per gli agricoltori su cui gravano svantaggi naturali .
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Lo misure da adottare dovranno sempre più inquadrarsi in un' ampliata visione
del mantenimento dell' attività economica e del tessuto sociale delle regioni
rurali .
Questo intento è chiaramente espresso nella comunicazione della Commissione
intitolata "L' Avvenire del mondo rurale ". Dovranno essere perseguiti
contemporaneamente obiettivi economici , sociali ed ecologici :
- ammodernamento dell' agricoltura ,
- mantenimento della popolazione agricola ai fini dello sviluppo rurale ,
- aiuto al reddito degli agricoltori in difficoltà ,
-   tutela dell' ambiente .
Per quanto riguarda le forme d' intervento della Comunità , la politica dello
strutture agrarie continuerà a basarsi sul co-finanziamento da parte della
Comunità dei regimi d' aiuto nazionali ; come in passato , tali misure saranno
disciplinate dalla regolamentazione comunitaria e soggette all' approvazione
della Commissione , previo esame del Comitato per le strutture agrarie e lo
 sviluppo rurale .
 Come si è già ricordato , le misure orizzontali dovranno essere adattate per
 tener conto della riforma dei Fondi strutturali . Uno dei principali
 adattamenti consisterà nell' aumento della partecipazione del
 FEAOG-Orientamento , per concentrare lo sforzo finanziario nelle regioni meno
 sviluppate della Comunità .
 Sebbene siano auspicabili altri adattamenti , è opportuno sottolineare alcuni
 punti relativi alla recente evoluzione della normativa .
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1 . La  aplicación      del   Reglamento   relativo -a  la    mejora   de  la
    eficacia de las estructuras agrarias es relativamente reciente .
    Este Reglamento , adoptado en 1985 , reemplazó las medidas
    aprobadas en 1972 . Con relación al anterior Reglamento , el
    nuevo presenta las siguientes mejoras :
        Se ha modificado el régimen de ayuda a las Inversiones para
        desarrollar la compet 1 1 1 v I dad sin empeorar la situación en
         los sectores excedentar los , mejorar          la calidad ,      las
        condiciones de vida y de trabajo y favorecer el ahorro de
        energía . Además , se ha hecho más flexible para que puedan
        beneficiarse de él un mayor número de pequeñas y medianas
        explotaciones familiares .
        Se ha Introducido un sistema de ayuda para la Instalación
        de Jóvenes agricultores para evitar el envejecimiento de la
        población agraria e Inyectar el dinamismo necesario para la
        adaptación      de   los  sistemas   de producción     a  las  nuevas
        rea I I dades .
        Se ha Introducido la noción de zona sensible desde el punto
        de vista del medio ambiente por primera vez en la política
        agraria común .
        Las     medidas    agrarias   han  sido  completadas     con  medidas
        forestales en las explotaciones agrarias .
2.  Tras las reflexiones realizadas con motivo del         " Libro Verde " de
    la Comisión , el nuevo enfoque adoptado en 1985 fue completado
    en diversas ocasiones en 1987 y 1988 del siguiente modo :
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        introduzione di misure di accompagnamento della politica dei mercati ,
        per contribuire a ripristinare l' equilibrio fra la produzione e la
        capacità dei mercati : aiuto per ettaro per il ritiro di terre ,
        1 * estensivazione e la riconversione della produzione ;
        incoraggiamento della prepenslone in agricoltura .
3 . Nel settore forestale alcune proposte sono attualmente all' esame del
    Consiglio .
4 . Alcune disposizioni recentemente adottate richiedono soltanto adattamenti
    tecnici ( aiuto alla prepensione ).
Qualora siano necessarie , sono proposte alcune modifiche :
a ) rispettare la coerenza con gli altri obiettivi ;
b ) concentrare gli aiuti , con un' assistenza supplementare , sulle regioni che
    richiedono una particolare attenzione e sugli agricoltori delle zone
    svantaggiate ;
c ) garantire la coerenza con la politica dei mercati , frenando l' aumento della
    produzione di prodotti eccedentari ;
d ) incoraggiare le fonti alternative di aumento del reddito degli agricoltori
    e accelerare la ripresa delle aziende da parte di giovani agricoltori
    adattabili ai mutamenti ;
e ) tener conto delle esigenze dell' ambiente
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AYUDAS A LA INVERSIÓN EN LAS EXPLOTACIONES AGRARIAS Y OTRAS MEDIDAS
EN FAVOR DE DICHAS EXPLOTACIONES
Con arreglo al articulo 39 del Tratado , las ayudas comunitarias a
la Inversión tienen como objetivo modernizar                  las explotaciones
agrarias para mejorar su compet I t I v Idad en               el marco de un
desarrollo racional de la producción agraria . La adaptación de este
elemento de la política de estructuras debe estar encaminada a la
modernización y la d I vers I f I cae lón de la agricultura sin entrar por
ello   en   contradicción      con   las   medidas     de    limitación    de   las
producciones excedentar I as ; además , debe tomar en consideración las
preocupaciones expresadas en el " Futuro del Mundo Rural ".
a)   Actualmente para beneficiarse de las ayudas comunitarias para
     la Inversión , un agricultor debe tener como principal actividad
     profesional la agricultura , es decir , debe dedicar al menos la
     mitad de su tiempo a su explotación y debe obtener de ésta al
     menos    la mitad de sus Ingresos . Habida cuenta de las
     preocupaciones expresadas en el           informe sobre el       " Futuro del
     Mundo Rural ",     las ayudas comunitarias a la           inversión podrían
     extenderse a     las personas que no ejerzan           la agricultura como
     actividad principal , a condición de que lleven a cabo
     actividades       forestales ,      turísticas       o     artesanales       de
     considerable Importancia y de que los Ingresos obtenidos con
     las actividades ajenas a su explotación no superen el 50% de la
     renta de referencia .
b)   En cuanto a los objetivos de los planes de Inversión en las
     explotaciones agrarias , serla de desear que , con respecto de la
     ayuda comunitaria , se suprima la distinción entre los planes
     que persiguen simplemente el mantenimiento de                la renta y     los
    que tienen como objetivo mejorarla sustanc ¡almente. En efecto, hasta ahora la ayuda
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    Poiché in quest' ultimo caso l’aiuto è più vantaggioso , ciò ha potuto
    indurre alcuni agricoltori a intensificare la produzione , rendendo più
    problematico lo smercio sul mercato .
c)  Le attuali disposizioni consentono di concedere aiuti agli investimenti
    intesi non all' aumento delle capacità di produzione , bensì' a un
    miglioramento qualitativo delle condizioni di produzione , ossia :
    - il miglioramento della qualità e la riconversione della produzione ;
    - la riduzione dei costì , il miglioramento delle condizioni di vita e
      di lavoro , le economie di energia ;
    - la tutela e il miglioramento dell' ambiente .
Gli aiuti potrebbero essere estesi agli investimenti miranti :
-   alla diversificazione delle fonti di reddito , in particolare mediante
    attività turistiche o artigianali o la fabbricazione e la vendita di
    prodotti nella fattoria ;
    al miglioramento delle condizioni igieniche degli allevamenti .
d)  Per quanto riguarda la limitazione degli aiuti agli investimenti in
    alcuni settori della produzione agricola , dovrebbero essere mantenute
    tutte le restrizioni attuali ( latte , suini , uova e pollame ). Inoltre ,
    tenuto conto della situazione del mercato delle carni bovine e per
    incoraggiare la produzione intensiva in questo settore , l' aiuto
    comunitario agli investimenti , esclusi quelli destinati alla protezione
    dell’ambiente potrebbe essere limitato agli allevamenti la cui densità
    dì bovini da carne non supera due unità di bestiame grosso per ettaro
    dì superficie riservata all' alimentazione di questi bovini .
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e ) Inoltre , per quanto riguarda gli aiuti concessi dagli Stati , si propone di
    modificare 11 massimale autorizzato , espresso in percentuale
    dell' investimento , come segue :
        nelle zone montane e in altre zone svantaggiate :
         . per i beni immobili :
           l' aliquota dell' aiuto è portata dal 45 al 50% dell' importo
           dell' investimento , per agevolare questo tipo d' investimento ,
           particolarmente gravoso per le aziende situate in dette zone ;
         . per gli altri investimenti :
           l' aliquota dell' aiuto è mantenuta al 30% ;
        nelle zone non svantaggiate :
        per concentrare ulteriormente gli aiuti nelle regioni maggiormente
        bisognose le aliquote dell' aiuto sono ridotte del 5% : dal 35 al 30% per
         i beni immobili e dal 20 al 15% per gli altri investimenti .
f ) Infine , nell' ambito delle altre misure a fabore delle aziende agricole , è
    opportuno incoraggiare la costituzione di associazioni di mutua assistenza
    per il ricorso a pratiche intese a proteggere l' ambiente , nonché di
    associazioni che si prefiggono di introdurre sistemi colturali alternativi ,
    segnatamente le cosiddette tecniche biologiche , le tecniche di latte
    integrale per la protezione delle colture e le tecniche estensive .
2 . INSEDIAMENTO DI GIOVANI AGRICOLTORI
    Instaurati nel 1985 questi aiuti presentano una grande utilità , poiché
    consentono di compensare l' invecchiamento della popolazione rurale e quindi
    di imprimere un dinamismo e uno spirito d' iniziativa , che dovrebbe
    facilitare l' adattamento dei sistemi di produzione ai condizionamenti del
    mercato .
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    Tenendo conto del costo sempre più elevato dell' insediamento in un' azienda
    agricola , 1 importo massimo dell' aiuto comunitario potrebbe essere portato
    da 7.500 a 10.000 ECU , cumulando il premio d' insediamento e il valore
    capitalizzato del contributo in conto interessi previsti dalla
    regolamentazione .
    Occorrerebbe inoltre adattare le modalità d' applicazione di questa misura ,
    per renderla più efficace e più diffusa :
         lasciando agli Stati membri la facoltà di versare gli aiuti
         all’insediamento in una o più rate durante il periodo di cinque anni
         successivi all' insediamento , dato che alcune spese sono dilazionate
         rispetto alla data dell' insediamento ;
         offrendo gli aiuti a giovani agricoltori a tempo parziale che intendono
         diventare agricoltori a titolo principale ;
         chiedendo agli Stati membri di precisare le condizioni in cui un
         giovane può beneficiare degli aiuti , qualora preveda di associarsi ad
         altre persone per garantire la redditività dell' azienda .
La rivitalizzazione della popolazione rurale non richiede soltanto incentivi
all' insediamento di giovani agricoltori in condizioni vitali , ma anche
incentivi all' esodo degli agricoltori anziani , che non possono adattarsi
all' ambiente economico attuale .
3 . INCORAGGIAMENTO DELLA PREPENSIONE IN AGRICOLTURA
    Nell' aprile 1988 è stato adottato un regime comunitario facoltativo
    d' incoraggiamento della cessazione dell' attività agricola .
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    Obiettivo di questo regime è di garantire un reddito agli agricoltori
    anziani , che potranno adattarsi alle nuove realtà del mercato . Le terre
    rese libere dall' agricoltore che beneficia della prepensione potranno
    essere utilizzate per conseguire due obiettivi complementari :
        riduzione delle produzioni eccedentarie nel caso in cui le terre siano
        ritirate dalla produzione ( opzione ''prepensione con cessazione della
        produzione'' ); le spese ammissibili effettuate dagli Stati membri sono
        rimborsate dal FEAOG per tutte le regioni della Comunità ;
    -   il miglioramento delle strutture agrarie nel caso in cui le terre siano
        destinate all' ampliamento delle aziende contigue ( opzione " prepensione
        con ristrutturazione "); le spese ammissibili effettuate dagli Stati
        membri sono rimborsate dal FEAOG solo per un insieme di regioni la cui
        delimitazione corrisponde all' incirca a quelle contemplate
        dall' obiettivo 1 della riforma dei Fondi strutturali .
Poiché la seconda opzione " prepensione con ristrutturazione " non ha un
carattere orizzontale , si propone di ritirarla dal regime comunitario
attualmente in vigore .
D' altro canto , in merito alla prepensione la Commissione fa presente che le
zone interessate agli obiettivi 1 e 5 b ) possono fruire di un contributo
comunitario per le azioni intese a incoraggiare la cessazione dell' attività
agricola , per ristrutturare l' agricoltura e favorire l' insediamento dei
giovani agricoltori ( articolo 5 del regolamento ( CEE ) n . 4256 / 88 ). Questa
disposizione offre in particolare agli Stati membri la possibilità di
presentare misure volte ad accelerare il pensionamento anticipato degli
agricoltori anziani , che lasciano cosi " il posto a giovani successori , più
dinamici e in grado di adattarsi alle nuove realtà del mercato e alla
necessità di diversificare le loro fonti dì reddito .
La Commissione incoraggia le proposte innovative in questo settore e le
accoglierà favorevolmente , sempre che i giovani che rilevano le aziende
posseggano una qualìfica professionale adeguata .
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4 . AGRICOLTURA IN ZONE MONTANE E ALTRE ZONE SVANTAGGIATE
    Nelle zone montane e in altre zone svantaggiate l' agricoltura svolge una
    funzione essenziale per il mantenimento dello spazio naturale e di una
    popolazione minima , indispensabili per l' avvenire di queste zone , che hanno
    spesso uno spiccato carattere rurale . Ma poiché gli svantaggi naturali
    rendono più elevati i costi di produzione , mancando un intervento
    comunitario si potrebbe arrivare all' abbandono dell' agricoltura con tutte
    le conseguenze negative che ciò avrebbe per lo spazio naturale . Nel 1975 è
    stato quindi instaurato un regime particolare mirante al mantenimento
    dell' agricoltura grazie a una indennità compensativa per gli svantaggi
    naturali . Le aziende beneficiarie di questo regime sono passate da 340.000
    nel 1976 a 1.050.000 nel 1987 . Il regime si sta generalizzando nel nuovi
    Stati membri .
    Il regime attualmente vigente ha un carattere flessibile , che consente di
    modulare l' importo dell' indennità compensativa in funzione dell' entità
    degli svantaggi . La sua efficacia potrebbe essere migliorata grazie a un
     aumento del contributo comunitario a favore delle regioni meno prospere e a
     taluni adattamenti tecnici .
     a)  attualmente l' indennità viene concessa per le produzioni animali ,
         indipendentemente dalla densità di bestiame . Ciò può incoraggiare
         un' intensificazione dell' allevamento con conseguenze negative :
         - a livello dell' ambiente :
           rischi di erosione dovuta a un sovraccarico dei pascoli ,
         - a livello del mercato :
            eccedenze di produzione .
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    Per rimediare a questi inconvenienti , la maggior parte degli Stati membri
    limitano il versamento dell’indennità a una unità di bestiame grosso ( UBG )
    per ettaro di superficie foraggera , il che è conforme al regolamento , che
    prevede condizioni complementari o limitative per la concessione
    dell’indennità compensativa .
    Tenuto conto di queste considerazioni , si propone di includere nel
    regolamento la limitazione dell' indennità a una unità di bestiame grosso
    per ettaro di superficie foraggera e di permettere agli Stati membri di
    subordinare la concessione dell’indennità al rispetto di determinati metodi
    per la protezione dell’ambiente .
b ) Per quanto riguarda il massimale degli aiuti comunitari per azienda ,
    l' attuale regime prevede che l’importo massimo dell' indennità imputabile al
    FEAOG sia fissato al 50% del reddito di riferimento per ULA . Poiché
    l' applicazione di questo regime negli Stati membri ha incontrato numerose
    difficoltà amministrative , si propone di sostituirlo con un regime più
    semplice , mirante a concentrare lo sforzo comunitario sulle aziende
    agricole maggiormente bisognose , ossia sulle aziende di carattere
    famigliare : il contributo comunitario sarebbe limitato a 90 unità , siano
    esse unità di bestiame grosso ( UBG ) o unità di superficie ( ettari ).
    Inoltre entro il limite ammissibile di 90 unità ma al di sopra delle prime
    45 unità , il massimale del contributo comunitario sarebbe ridotto del 50% .
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5 . AGRICOLTURA IN ZONE SENSIBILI DAL PUNTO DI VISTA DELL' AMBIENTE
     LA nozione di zona sensibile dal punto di vista dell' ambiente è stata
     introdotta nella regolamentazione comunitaria nel 1985 , nell' intento di
     riconciliare l' attività agricola con la natura . Inizialmente si trattava
     dell' inquadramento degli aiuti nazionali , ma dal 1987 i premi per l' ettaro ,
     concessi agli agricoltori che si sono impegnati a utilizzare pratiche
     compatibili con le esigenze dell' ambiente nelle zone sensibili , beneficiano
     di un contributo comunitario .
     Questa misura viene gradualmente applicata negli Stati membri . Tuttavia ,
     gli importi attualmente ammissibili sono nettamente inferiori alle perdite
     di reddito derivanti da pratiche ecologiche e costituiscono quindi uno
     scarso incentivo . Per garantire una più ampia applicazione di questa
     misura , nelle zone rurali soggette alle pressioni dell' evoluzione del mondo
     moderno è auspicabile aumentare l' importo massimo del premio . Inoltre ,
     l' esperienza consiglia di sopprimere la distinzione fra zone non
      svantaggiate ( massimale imputabile : 100 ECU/ ha ) e zone svantaggiate
      ( massimale imputabile : 60 ECU / ha ), poiché l' indennità compensativa serve
      già , in parte , alla protezione dello spazio naturale . Si propone quindi di
      portare il massimale imputabile del premio a 150 ECU / ha in entrambe le zone .
 6 . MISURE FORESTALI
      Il 23 settembre 1988 la Commissione ha trasmesso al Consiglio una
      comunicazione intesa a sviluppare una strategia e delle azioni nel settore
      forestale . Si tratta non solo di sviluppare le risorse forestali della
      Comunità , ma anche di incoraggiare il rimboschimento delle terre agricole ,
      per contribuire a ridurre le superfici coltivate . Queste azioni , una volta
      adottate , costituiranno un elemento essenziale nelle misure proposte dagli
      Stati membri e dalle regioni nell' ambito dei piani di sviluppo regionale o
      rurale .
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7 . MISURE DI ADATTAMENTO DEL POTENZIALE DI PRODUZIONE : RITIRO DELLE TERRE .
    ESTENSIVAZIONE . RICONVERSIONE
Nel 1987 e nel 1988 la Comunità si è dotata di tre nuove misure , che dovranno
contribuire ad adattare il potenziale dì produzione al fabbisogno dei mercati .
1 . Il regime di ritiro dì seminativi della produzione comincia ad essere
    applicato negli Stati membri . Esso consente di erogare un premio per ettaro
    ritirato dalla produzione , in funzione delle perdite di reddito alla
    condizione che il beneficiario ritiri dalla produzione almeno il 20% dei
    seminativi .
2 . Il regime di estens ivazione . adottato dal Consiglio contemporaneamente al
    ritiro delle terre , entrerà in vigore nel 1989 . Per estensivazione si
    intende la riduzione di almeno il 20% della produzione per uno o più
    prodotti eccedentari .
3 . L' aiuto alla riconversione verso produzioni non eccedentarie , che il
    Consiglio ha adottato in linea dì principio insieme alle due misure
    precedenti , deve ancora essere oggetto di modalità di applicazione , per le
    quali la Commissione ha presentato il 21 ottobre 1988 una proposta di
    regolamento al Consiglio .
    Poiché i regimi di ritiro dei seminativi dalla produzione di estensivazione
    e di riconversione della produzione sono stati adottati recentemente , non
    richiedono modifiche allo stadio attuale .
    La Commissione elaborerà tuttavia un bilancio dell' applicazione di tali
    regimi nella Comunità , in base al quale si riserverà dì proporre modifiche ,
    anche per quanto concerne le aliquote di rimborso , per renderli più
    allettanti e più efficaci .
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8 . ORGANIZZAZIONI DI PRODUTTORI
Gli aiuti di avviamento per le organizzazioni di produttori sono previsti da 4
regolamenti :
a ) regolamento ( CEE ) n . 1360/ 78 concernente le organizzazioni di produttori e
    le loro unioni ,
b ) regolamento ( CEE ) n . 389 / 82 concernente le organizzazioni di produttori e
    le loro unioni nel settore del cotone ;
c ) regolamento ( CEE ) n . 1696 / 71 relativo all’organizzazione comune dei mercati
    nel settore del luppolo , con riguardo alle organizzazioni di produttori ,
d ) regolamento ( CEE ) n . 1035 / 72 relativo all' organizzazione comune del mercati
    nel settore degli ortofrutticoli , con riguardo alle organizzazioni di
    produttori .
Si propone che i regolamenti di cui alle lettere a ), b ) e c ) siano modificati
in modo da affidare alla Commissione il compito di fissare le alìquote di
rimborso in una fase successiva .
Per quanto riguarda il regolamento dì cui alla lettera d ), una modulazione
delle aliquote non sembra giustificata . Infatti , oltre a commercializzare la
loro produzione , le organizzazioni di produttori nel settore degli
ortofrutticoli svolgono la funzione di organismo pubblico per l’intervento nel
quadro dell' organizzazione comune cfei mercati , che è identico in tutta la
Comunità .
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9 . TRASFORMAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI
1 . Le decisioni del Consiglio nel quadro della riforma dei Fondi strutturali
    rendono necessaria entro il 31.12.1989 una profonda ristrutturazione
    dell' azione comune nel settore della trasformazione e della
    commercializzazione dei prodotti agricoli ( regolamento n . 355 / 77 ), per
    consentire un contributo ottimale alla realizzazione degli obiettivi della
    riforma .
2 . La ristrutturazione e / o la riconversione del settore agricolo in rapporto
    alla situazione dei mercati avrà delle ripercussioni sui settori a valle ,
    che in alcuni casi richiederanno notevoli adattamenti , per mantenere
    l' efficacia e la competitività dei sistemi agro-alimentari .
    Inoltre , nelle regioni e nelle zone caratterizzate da gravi problemi di
    sviluppo , quali sono definite nel quadro degli obiettivi 1 e 5 b ) della
    riforma dei Fondi , il miglioramento delle strutture di commercializzazione
    e di trasformazione dei prodotti agricoli e forestali è spesso
    indispensabile , per promuovere la diversificazione economica e incentivare
    lo sviluppo delle zone rurali .
3 . La necessità di uno sviluppo regionale e rurale , nel quadro della creazione
    di un grande spazio economico e sociale in Europa , giustifica per i
    prossimi anni una concentrazione degli interventi del FEAOG , sezione
    Orientamento , nelle regioni e zone interessate agli obiettivi 1 e 5 b .
    All' interno di queste regioni , la Commissione intende prestare particolare
    attenzione alle zone svantaggiate ai sensi dell' articolo 3 della direttiva
    75 / 268 / CEE .
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4 . Le altre modifiche rese necessarie dalla riforma dei Fondi o da un
    miglioramento della normativa comunitaria ispirato all' esperienza
    dell' applicazione del regolamento ( CEE ) n . 355 / 77 sono le seguenti :
    a ) sostituzione del finanziamento di progetti con il finanziamento di
        programmi operativi o la concessione di sovvenzioni globali ;
    b ) estensione del campo di azione della misura alla silvicoltura , come
        previsto all' articolo 3 , paragrafo 3 del regolamento n . 2052 / 88 ;
    c ) esclusione del settore della pesca dal campo d' applicazione della
        misura , dato che la Commissione presenterà un progetto di regolamento
        concernente la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti
        della pesca ;
    d)  elaborazione di piani settoriali nazionali , quale condizione
        preliminare per l' intervento del Fondo , in base a un' analisi
        approfondita della prevedibili evoluzione del mercati interessati e nel
        rispetto delle priorità della PAC ;
    e)  adozioni da parte della Commissione nell' ambito della compartecipazione
        di quadri comunitari di sostegno corrispondenti ai piani settoriali ,
        tenendo conto , se del caso , dei quadri comunitari di sostegno adottati
        per programmi relativi agli obiettivi 1 e 5b );
    f)  adattamento delle aliquote dell' aiuto alle disposizioni dell' articolo
        1 ) del regolamento ( CEE ) n . 2052 / 88 e dell' articolo 17 del regolamento
         ( CEE ) n . 4253 / 88 , per consentire una modulazione dell' intervento del
        Fondo , fino a concorrenza del 50% del costo imputabile degli
        investimenti nelle regioni interessate all' obiettivo 1 e fino a
        concorrenza del 30% nelle altre regioni ;
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g ) semplificazione e armonizzazione delle procedure operative del Fondo , a
    séguito dell' adozione dei regolamenti ( CGE ) n . 2052 / 88 e n . 4253 / 88 ;
h ) rafforzamento dei criteri di selezione che determinano gli investimenti
    ammissibili a un contributo del Fondo , per prospettare un orientamento
    rispetto alla situazione dei mercati ; le priorità e le esclusioni per
    ciascuno dei settori dei prodotti di base hanno per la prima volta un
    fondamento giuridico particolare ;
i ) priorità per gli investimenti relativi alla commercializzazione e , in tale
    contesto , incoraggiamento di nuovi mercati come quello dei prodotti
    dell’agricoltura " biologica";
j ) possibilità dì ricorrere a forme di aiuto diverse dal contributo in conto
    capitale ; la possibilità di concedere contributi in conto interessi
    consentirebbe una maggiore modulazione dell' intervento del Fondo , in
    rapporto al fabbisogno reale .
5 . La Commissione dovrà inoltre adottare alcune modalità d’applicazione :
    -   dati da indicare nelle domande di contributo e forma di presentazione ,
        sia per i programmi operativi , sia per le sovvenzioni globali ;
    -   funzione dell’autorità designata conformemente all' articolo 14 ,
        paragrafo 1 del regolamento ( CEE ) n . 4253 / 88 e quella dell * organismo
         intermedio di cui all' articolo 16 , paragrafo 1 dello stesso
        regolamento , in materia di valutazione e di controllo .
Le modalità dovranno comprendere disposizioni che consentano dì garantire il
rispetto delle norme comunitarie in materia di pubblici appalti e di
 protezione dell' ambiente .
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10 . '  CONTROLLO
La Commissione annette una grande importanza al controllo dell’applicazione
delle misure comunitarie . Le disposizioni generali della riforma dei Fondi
strutturali , che si applicano integralmente al FEAOG-Orientamento , prevedono
il rafforzamento del controllo degli interventi strutturali ( articolo 7 del
regolamento 2052 / 88 e articolo 23 del regolamento 4253 / 88 ). In tale quadro ,
gli Stati membri devono adottare le misure necessarie ad accertare la corretta -
applicazione delle azioni finanziate dalla Comunità , prevenire e perseguire le
irregolarità e recuperare le perdite derivanti da abusi o negligenze ; in via
sussidiaria , gli Stati membri sono responsabili anche delle somme
indebitamente versate . La Commissione può consultare le relazioni di
controllo , se gli Stati membri presentano delle domande di pagamento , e i suoi
servizi possono effettuare controlli in loco . La Commissione intende
esercitare pienamente il suo potere di controllo in questo campo .
Le azioni orizzontali dovranno quindi essere completate da disposizioni
concernenti le procedure di controllo . Nel caso del regolamento relativo al
miglioramento dell’efficienza delle strutture agrarie ( n . 797 / 85 ), saranno
rafforzate le disposizioni concernenti gli obblighi degli Stati membri in sede
di attuazione ( in particolare l' articolo 32 , paragrafo 1 , ultimo comma ).
Per quanto riguarda la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti
agricoli , il progetto di regolamento prevede alcune modalità che precisano le
regole generali , in particolare per garantire un' efficace collaborazione , in
 sede di controllo , con gli organismi che gli Stati membri dovranno designare
conformemente alla regolamentazione orizzontale ( articoli 17 e 18 del
progetto ) .
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E.  ASPETTI FINANZIARI
1 . TASSO DI CO-FINANZIAMENTO COMUNITARIO
    a)  Misure intese a migliorare le strutture di produzione
L' articolo 13 del regolamento n . 2052 / 88 fissa i criteri di differenziazione
dell' aliquota dell' aiuto comunitario , prevedendo :
a ) nelle zone interessate all' obiettivo 1 , un' aliquota massima del 75% del
    costo totale e , generalmente , un' aliquota minima del 50% delle spese
    pubbliche ;
b ) nelle altre zone , un' aliquota massima del 50% del costo totale e ,
    generalmente un' aliquota minima del 25% delle spese pubbliche . Tenuto conto
    dell' importanza particolare delle misure orizzontali e della necessità di
    accertare che la loro applicazione non sia frenata dall' impossibilità per
    alcuni Stati membri di stanziare i fondi necessari , sarà necessario
    aumentare la partecipazione comunitaria . Si propone di affidare alla
    Commissione il compito di fissare questi tassi di co-finanziamento secondo
    i principi dell' articolo 13 del regolamento ( CEE ) n . 2052 / 88 . Per evitare
    qualsiasi motivo d' incertezza nell' applicazione di tali misure , la
    Commissione dovrà fissare i tassi di co-finanziamento nel mese successivo
    alla decisione del Consiglio sulle modifiche proposte .
b ) Misure intese a migliorare le strutture di trasformazione e di
    commercializzazione dei prodotti agricoli
    Il tasso massimo di cof inanziamento concesso dal FEAOG rappresenta
    generalmente il 25% del costo imputabile degli investimenti , ma è pari al
    35% e al 50% in determinate zone .
 ---pagebreak---                                          28
Conformemente all’articolo 17 , paragrafo 3 , del regolamento ( CEE ) n . 4253 / 88 ,
si propone che la Commissione determini i tassi di co-finanzlamento
comunitario nelle decisioni rispettive nel corso della procedura con la quale
vengono approvati 1 programmi operativi .
2 . CONSEGUENZE FINANZIARIE
Senza tener conto dell’adattamento del tassi di co-finanziamento l' incidenza
finanziaria delle modifiche proposte del regolamento ( CEE ) n . 797 / 85 si
manifesterà , per la prima volta , nel 1991 con una diminuzione di 33 Mio di ECU
( cfr . allegato della scheda finanziarla ). La riduzione delle spese si
attenuerà progressivamente fino a raggiungere 13 Mio di ECU nel 1993 . Per
quanto concerne le aliquote di rimborso , la Commissione si riserva di fissarle
ma , tenuto conto della necessità di rivedere le aliquote in funzione delle
disposizioni dell' articolo 13 del regolamento ( CEE ) n . 2052 / 88 , il costo
supplementare conseguente si aggirerà nel 1990 sui 100 milioni di ECU .
Per quanto riguarda la trasformazione e la commercializzazione , le stime
 finanziarle sono fondate sul mantenimento dell' attuale assegnazione di
 bilancio .
 F. CODIFICAZIONE DEI TESTI REGOLAMENTARI
 Per migliorare la presentazione dei testi giuridici relativi alle misure
 orizzontali , più volte modificati dopo la loro entrata in vigore e che lo
 saranno nuovamente nel quadro dell' attuazione dell' obiettivo 5 a ) della
 riforma dei Fondi strutturali , la Commissione si impegna a procedere a una
 codificazione dei testi regolamentari , non appena saranno adottate le
 decisioni sulle nuove modifiche proposte .
 ---pagebreak---                                  Proposta di
                    REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
che modifica i regolamenti ( CEE ) n . 797 / 85 , n . 1096 / 88 , n . 1360 / 78 ,
              n . 389 / 82 e n . 1696 / 71 , per accelerare
   l' adeguamento delle strutture di produzione dell' agricoltura
 ---pagebreak---                                                                                   3O
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
gli articoli 42 e 43 ,
vista la proposta della Commissione ( 1 ),
visto il parere del Parlamento europoo ( 2 ),
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 3 ),
considerando che l’articolo 1 , paragrafo 3,del regolamento ( CEE ) n . 4256 / 88
del Consiglio , del 15 dicembre 1988 , recante disposizioni d' applicazione del
regolamento ( CEE ) n . 2052 / 88 per quanto riguarda il Fondo europeo agricolo
d' orientamento e di garanzia ( FEAOG ), sezione orientamento ( 4 ), prevede che il
Consiglio decida entro il 31 dicembre 1989 in merito all' adeguamento delle azioni comuni
istituite in forza dell' articolo 6 del regolamento ( CEE ) n . 729 / 70 del
Consiglio , del 21 aprile 1970 , relativo al finanziamento della politica
 agricola comune ( 5 ), modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 2048 / 88
 ( 6 ), ai fini della realizzazione degli obiettivi contemplati dal regolamento
 ( CEE) n . 2052 / 88 del Consiglio , del 24 giugno 1988 , relativo alle missioni dei
  (1)
  (2)
  (3)
        GU n . L 374 del 31.12.1988 , pag . 25 .
  ( S ) GU n . L 94 del 28.04.1979 , pag . 13 .
  161 n . L 185 del 15.07.1988 , pag . 1
 ---pagebreak---                                                     3                                               3|
fexidi a finalità strutturali , alla loro efficacia e'al coordinamento dei loro interventi e di quelli della
Banca europea per gli investimenti e degli altri strumenti finanziari
esistenti ( 7 ), e in      base alle norme stabilite dal regolamento - ( CEE ) n . 4253 / 88
del Consiglio, del 19 dicembre 1988, recante disposizioni d' applicazione del regolamento ( CEE ) n . 2052/88
per quanto riguarda il coordinamento fra gli interventi dei vari fondi
strutturali e di quelli della Banca europea per gli investimenti e degli altri
strumenti finanziari esistenti ( 8 ), nonché in                base allo stesso
regolamento ( CEE ) n . 4256 / 88 ;
considerando che        a seguito delle decisioni del Consiglio concernenti la
riforma dei Fondi strutturali             è opportuno adeguare      le azioni finanziate dal
FEAOG , sezione Orientamento , affinchè possano svolgere pienamente la .
funzione , di accelerare l' adeguamento         delle strutture agrarie nella prospettiva
della riforma della politica agraria comune (ai sensi dell' obiettivo 5 a )
dell’articolo 1 del regolamento ( CEE ) n . 2052 / 88 ); che è quindi opportuno
apportare le necessarie modifiche alle azioni previste                     ' nel quadro di tale
obiettivo , ossia alle azioni comuni di carattere " orizzontale ";
considerando che , per consentire all' agricoltura europea rimanere necessari
presente sui mercati mondiali , la politica agraria comune deve                    mirare costantemente ad
una maggiore efficacia e competitività delle aziende agricole ; che , se la
politica dei mercati         deve operare la parte principale degli adeguamenti
per assicurare a lungo termine la situazione concorrenziale dell' agricoltura
comunitaria , la politica delle strutture deve anch' essa concorrere alla realizzazione di tale
obiettivo, rafforzando al massimo . le strutture di produzione    e di commercializzazione ,
senza aggravare lo squilibrio fra le risorse produttive riservate al settore
agricolo e gii sbocchi prevedibili ;           che si dovrà dare          particolare
importanza al miglioramento strutturale delle aziende più deboli e
all' insediamento dei giovani in condizioni r che consentono lo svolgimento
dell' attività in questione ;
( 7 ) GU n . L 185 del 15.7.1988 , pag . 9
( 8 ) 6U n . L 374 del 31.12.1988 , pag . 1
                                                                                                              si
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considérando che ,      in base a questi principi , è opportuno adeguare il
regolamento ( CEE ) n . 797 / 85 del Consiglio , del 12 marzo 1985 , relativo al
miglioramento dell’efficienza delle strutture agrarie ( 9 ), modificato da
ultimo dal regolamento n . 1609 / 89 ( 10;
considerando che gli aiuti comunitari agli investimenti hanno per oggetto
    l' ammodernamento delle aziende agricole , volto- a migliorare la competitività
nel quadro di uno sviluppo razionale della produzione agricola ;               che
l' adeguamento   di questo elemento della politica delle strutture deve
rispondere     al fine    di consentire l' ammodernamento e la diversificazione
dell' agricoltura , rispettando nel contempo la coerenza con le misure limitative
delle produzioni eccedentarie ; che , per poter beneficiare degli aiuti
comunitari agli investimenti , attualmente, deve essere imprenditore àgricolo a titolo
principale , ossia dedicare almeno la metà del proprio tempo all' agricoltura
nella propria azienda , traendone almeno la metà del proprio reddito ;             che è
 opportuno estendere gli aiuti per gli investimenti      alle persone che non
 esercitano l' agricoltura a titolo principale , purché esse svolgano in misura
consistente    nelle loro azienda attività forestali , turistiche , artigiano o di
 protezione dell' ambiente e di conservazionedello spazio naturale e purché il
 reddito proveniente dalle attività esercitate all' esterno dell' azienda non
 superi il 50% del reddito di riferimento ;
 considerando che , per quanto riguarda l' obiettivo dei piani d' investimento
 nelle aziende agricole , è opportuno non distinguere più
 comunitario fra , piani       volti, al mantenimento del reddito e piani volti ad
 un suo sostanziale miglioramento ;
 considerando che le disposizioni attuali consentono , in particolare , di
 concedere aiuti per investimenti che non sono volti all' aumento delle capacità
 di produzione , bensì         piuttosto a un miglioramento qualitativo delle
 ( 9 ) GU n . L 93 del 30.03.1985 , pag . 1
 (10 ) GU n . L 165 del 15.6.1989 , pag . 1
 ---pagebreak---                                                  - 5  -                                        33
 condizioni in cui è realizzata la produzione; che tali aiuti potrebbero essere estesi agli investimenti
 intesi alla diversificazione delle fonti di reddito, in particolare mediante attività
turistiche o artigiane o mediante la fabbricazione e la vendita nell' azienda di
prodotti locali , nonché agli investimenti destinati al miglioramento delle
condizioni igieniche degli allevamenti ;
considerando che in materia di limitazione degli aiuti per gli investimenti in
alcuni settori della produzione agricola , è indispensabile integrare le
restrizioni attuali ( latte , suini , uova e pollame ) con restrizioni nel settore
delle carni bovine , tenuto conto della situazione del mercato di questo
prodotto e al fine di non          incentivare   . la produzione intensiva in questo
settore ;    che   tuttavia      tali restrizioni non riguardano gli aiuti intesi
alla protezione dell' ambiente ;
considerando che è opportuno modificare il livello massimo autorizzato degli
aiuti concessi dagli Stati membri ;
considerando che , tenuto conto del costo sempre               maggiore     dell' insediamento
in un' azienda agricola , l' importo massimo ammissibile alla contribuzione
comunitaria dell' aiuto all’insediamento di giovani agricoltori                  deve essere
portato da 7.500 a 10.000 ECU per il premio d' insediamento                 e per il valore
capitalizzato del contributo in conto interessi ;               che   occorre peraltro riassel -
 tare       le modalità d' applicazione di questa misura , per consentirne una
maggiore e più efficace utilizzazione ;
considerando che , ai fini della razionalizzazione della produzione , è
opportuno incentivare         i a costituzione di associazioni di assistenza
interaziendale per l' applicazione di prassi              • intese alla protezione e al
miglioramento dell' ambiente e .alla conservazione dello spazio naturale , nonché di
associazioni per l' introduzione di            prassi   colturali alternative , in
particolare delle cosiddette tecniche biologiche , alle tecniche di lotta integrata
per la protezione delle colture e delle tecniche estensive ;
 ---pagebreak---                                                              6
                                                                                                       3Ч
considerando che l’efficacia della normativa attualmente applicata a favore dell'agricoltura
di montagna e di alcune zone svantaggiate potrebbe essere migliorata con un
 aumento della contribuzione comunitaria             a favore delle regioni meno prospere e con
 alcuni adattamenti tecnici ;                 che è, in particolare      » opportuno , per rimediare
 agli inconvenienti relativi ai mercati e all’ambiente , limitare la concessione
dell' indennità a una unità di bestiame . grosso per ettaro di superficie
 foraggera totale dell’azienda ;                 che ,  per quanto riguarda il massimale
degli aiuti comunitari per azienda , è opportuno sostituire , onde superare le
difficoltà amministrative ,                  il regime attuale con uno più semplice , che
concentri l' intervento comunitario sulle aziende più bisognose , limitando cioè
 il contributo comunitario a 90 unità , siano esse unità di bestiame grosso o
unità di superficie ;
 considerando che gli importi attualmente imputabili per gli aiuti nelle zone
esposte sotto il profilo dell' ambiente e delle risorse naturali nonché della
conservazione            dello spazio naturale e del paesaggio si sono rivelati nettamente
 inferiori alle perdite di reddito conseguenti all' applicazione di prassi
 ecologiche e non costituiscono quindi un sufficiente incentivo , soprattutto
 nelle zone svantaggiate ;                che , per garantire un' applicazione più ampia di tale
provvedimento ,              non solo nelle zone rurali soggette alle pressioni
 dell' evoluzione del mondo moderno in prossimità delle grandi agglomerazioni ,
ma anche nelle zone svantaggiate , è necessario portare l' importo massimo
imputabile             a 150 ECU per ettaro ;
 considerando che è opportuno adattare il regolamento ( CEE ) n . 1096 / 88 del
 Consiglio , del 25 aprile 1988 , che istituisce un regime comunitario
 d' incoraggiamento alla cessazione dell’attività agricola ( 11 ), segnatamente in
considerazione del fatto che nel quadro dell' attuazione della riforma dei
 Fondi strutturali l' opzione "prepensionamento con ristrutturazione " non è più una
 misura orizzontale ai sensi dell' obiettivo 5 a ), bensì' una misura
 regionalizzata da includere nei piani di sviluppo regionale / rurale ai sensi
 degli obiettivi 1 ) e 5 b );
 considerando che è parimenti necessario adeguate il regolamento ( CEE ) n . 1360 / 78 del
 Consiglio (12), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3875/88 (13), (CEE) n. 389/82.(14) modificat
 dal regolamento (CEE) n. 3465/87 (15) e (CEE) n. 1696/71 (16, modificato da ultimo dal regolamento (CEE)
 n- 3998/87 ( 17;
  ( 11 ) GU n . L 110 del 29.4.1988 , pag . 1                  ( 16 ) GU n . L 175 del 4.8.1971 , pag . 1
      12 ) GU n . L 166 del 23.6.1978 , pag . 1                ( 17 ) GU n . L 377 del 31.12.1987, pag . 40
      1 3) GU n . L 346 del 15.12.1988, pag . 3
  )]C 1 4)^ ^ Gu n . .L _51_ _ del 23.2.1982 , pag . 1
  (15 ) GU n . L 329 del 20.11.1987, pag . 6
                                    __     ____
 ---pagebreak---                                                   7
                                                                                    zs
considerando che , a norma dei             principi della riforma dei Fondi strutturali ,
e in particolare a norma degli           articoli 5 e 11 del regolamento ( CEE )
n . 2052 / 88 , il FEAOG può intervenire cof inanziando regimi di aiuti nazionali
mediante unsistemadi rincorso delle spese effettuate dagli Stati membri ; che
 i tassi del         cof inanziamento comunitario possono essere differenziate
secondo i criteri e entro i limiti di cui all'articolo 13 di detto          regolamento .
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO /
                                           Articolo 1
Il regolamento ( CEE ) n . 797 / 85 è modoficato come segue :
1 . L' articolo 1 è sostituito dal testo seguente :
                                           " Articolo 1
1 . Per accelerare l' adeguamento       delle strutture agrarie nella Comunità
    conformemente all' obiettivo 5 a ) di cui all' articolo 1 del regolamento
    ( CEE ) n . 2052 / 88 del Consiglio W è istituita un' azione comune ai sensi
    dell' articolo 2 , paragrafo 1 del regolamento ( CEE ) n . 4256 / 88     del Consiglio (**),
     la quale è attuata dagli Stati membri ed ha i seguenti obiettivi :
       i ) contribuire a ripristinare l' equilibrio fra la produzione e la
           capacità del mercato ;
      ii ) contribuire al miglioramento dell' efficienza delle aziende agricole
           mediante un rafforzamento e         la riorganizzazione delle loro strutture
           e la promozione di attività complementari ;
    iii ) mantenere una comunità agricola vitale per contribuire allo sviluppo
           del tessuto sociale delle zone rurali , assicurando un tenore dì vita
           equo per gli agricoltori e compensando gli effetti degli svantaggi
           naturali nelle zone di montagna e nelle zone svantaggiate ;
      iv ) contribuire alla tutela dell' ambiente e alla conservazione dello spazio
           naturale , compresa la salvaguardia durevole delle risorse naturali
           dell' agricoltura .
 ---pagebreak---                                             8                                   3G
2 . A norma       dell' articolo 5 , paragrafo 2 , lettera b ) e dell' articolo 11 ,
    paragrafo 4 del regolamento ( CEE ) n . 2052 / 88 , il FEAOG , sezione
    Orientamento , appresso denominato " Fondo ", interviene nel quadro dell
    azione comune -li cui al paragrafo 1 , còf inanziando regimi di aiuti
    nazionali e rimborsando ,   nei modi previsti nel titolo Vili , le spese
    effettuate dagli Stati membri e concernenti :
    a ) i regimi destinati a incentivare     la riconversione e 1 * estensivazione
        della produzione ;
    b ) le misure relative agli investimenti nelle aziende agricole , effettuati in
        particolare per ridurre i costi di produzione , migliorare le condizioni
        di vita e di lavoro degli agricoltori , promuovere la diversificazione
        della loro attività , compresa la commercializzazione dei prodotti nella
        azienda , e preservare e migliorare l' ambiente naturale ;
    c ) le misure intese all' incentivazione dell' insediamento di giovani
        agricoltori ;
    d ) le misure d’accompagnamento a favore delle aziende agricole per quanto
        riguarda l' introduzione di una determinata contabilità e l' avviamento di
        associazioni , servizi e altre azioni che interessano più aziende ;
    e ) le misure intese a sostenere i redditi agricoli e a mantenere in essere una
        comunità agricola vitale nelle zone di montagna o svantaggiate mediante
        aiuti all' agricoltura intesi a compensare gli svantaggi naturali ;
    f ) le misure intese alla protezione dell' ambiente e alla salvaguardia dello
        spazio naturale con appropriate prassi di produzione agricola ;
    g ) le misure forestali a favore delle aziende agricole .
 ---pagebreak---                                               9                                  •s ?
Conformemente al titolo Vili , la partecipazione del Fondo , sezioni Garanzia e
Orientamento , in parti uguali all' azione comune di cui al paragrafo 1 ,
 concerne le misure connesse al regime volto a incentivare       n ritiro delle
 terre alla produzione .  Per quanto riguarda la parte delle spese finanziate
della sezione Orientamento , le modalità di applicazione finanziarie per
l' azione       comune sono , in via eccezionale ,  costituite a quelle che si applicano alla
 sezione Garanzia .
C*j    GU 77. L 185 del 15.7.1988 , pag . 9
(**) GU n . L 374 del 31.12.1988 , pag . 25
 2 . Nell' articolo 2 , paragrafo 1 ,
 a ) il testo della lettera a ) è sostituito dal testo seguente :
                                                ;
     "a)   eserciti l' attività agricola a titolo principale .
     Tuttavia gli Stati membri possono applicare il regime di aiuto di cui al
     presente titolo agli imprenditori agricoli che non esercitano l' attività
     agricola a titolo principale , purché nella loro azienda essi svolgano , in
     misura consistente , attività forestali , turistiche o artigianali oppure
     attività di protezione dell' ambiente e di conservazione della spazio
     naturale che usufruiscono di sovvenzioni pubbliche e purché il reddito
     delle loro attività extra-agricole non superi il 50% del reddito di
     riferimento di cui al paragrafo 2 .
b ) la lettera c ) è sostituita dal seguente testo :
     "c )  presenti un piano di miglioramento materiale dell' azienda .    Tale piano
           deve dimostrare , tramite un calcolo specifico , che gli investimenti
            sono giustificati riguardo alla situazione dell' azienda e
            alla sua economia e che la sua realizzazione produce un
           miglioramento duraturo di tale situazione , in particolare del reddito
           da lavoro per unità di lavoro umano ( ULU ) dell' azienda , oppure è
           necessaria per mantenere l' attuale livello del reddito da lavoro per
           ULU " ;
 ---pagebreak---                                              10
                                                                                38
3 . Nell’articolo 3 ,
a ) il paragrafo 1 è sostituito dal seguente testo :
"1 . Il regime di aiuti di cui all’articolo 2 può riguardare investimenti :
      - per il miglioramento qualitativo e la riconversione della produzione , in
         funzione delle esigenze del mercato ,
      - per la diversificazione delle attività dell' azienda , in particolare
         tramite attività turistiche ed artigianali o tramite la fabbricazione e
         la vendita nell' azienda       di prodotti ottenuti nell' azienda stessa ,
      - per l' adeguamento dell' azienda volto a        ridurre i costi di
         produzione , migliorare le condizioni di vita , di lavoro e di igiene
         negli allevamenti , oppure a realizzare risparmi di energia ,
       - per la tutela ed il miglioramento dell' ambiente .
 b ) è inserito il seguente paragrafo :
 "4 bis ) Fatte salve le decisioni ulteriori in senso diverso adottate in forza del
 paragrafo 2 , gli aiuti di cui al paragrafo 1 , concessi per investimenti
 relativi al settore della produzione di carni bovine , ad e'sc lusione degli aiuti
 connessi con la protezione dell' ambiente , sono limitati agli allevamenti la
 cui densità di bovini da carne non supera due unità di bestiame adulto ( UBA )
 per ettaro di superficie foraggera destinato all' alimentazione di tali
 bovini ; la tabella di conversione in UBA è riportata nell' allegato . ".
  4 . Nell’articolo 4 , paragrafo 2 , i L secondo comma      è sostituito dal
      seguente testo :
      "Il valore dell’aiuto di cui al paragrafo 1 , espresso nella percentuale
      dell' importo degli investimenti , è limitato :
 ---pagebreak---                                                 11                                           30
     a ) per le zone di cui agli articolo 2 e 3 della direttiva 7S / 268 / CEE :
         - al 507. per i béni immobili ,
         - al 30% per gli altri tipi di investimento ;
     b ) per le altre zone :
         - al 307. per i béni immobili ,
         - al 157. per gli altri tipi di investimento .
     Se l’aiuto non è concesso sotto forma di sovvenzioni in conto capitale , gli Stati
    membri stabiliscono        ogni anno una tabella che ìndichi il valore degli
     aiuti , espresso nella percentuale dell' importo dell' investimento, tenuto conto del tasso
     d’interesse annuo medio dei prestiti sènza l' applicazione dell' abbuono , del
     valore dell' abbuono , della durata dei prestiti , degli abbuoni e degli
     ammortamenti differiti e dì qualsiasi altro parametro utilizzato per
     esprimere l’aiuto in termini di sovvenzione equivalente ."
5 . L' articolo 7 è sostituito dal seguente testo ed è inserito larticolo 7 bis .
" Articolo 7
1 . Gli Stati membri possono concedere aiuti speciali per il primo insediamento ai
     giovani agricoltori che non hanno ancora compiuto 40 anni , a condizione
     che :
    -    il giovane agricoltore si insedi in un' azienda agricola in qualità di
         capo dell' azienda ;    per insediamento in qualità di capo dell' azienda si
         intende l' assunzione della responsabilità o corresponsabilità civile e
         fiscale per la gestione dell' azienda stessa e dello statuto sociale
         stabilito nello Stato membro interessato per i capi d' azienda            indipendenti ;
         il giovane agricoltore si insedi come agricoltore a titolo principale o
         inizi ad esercitare l' attività agricola a titolo principale dopo un
         insediamento come agricoltore a tempo parziale ,
 ---pagebreak---          la qualifica professionale del giovane agricoltore si situi aderì Livello
         sufficiente al momento dell' insediamene o al più tardi due anni dopo l' insedianento
         l' azienda richieda un volume di lavoro equivalente almeno ad una ULU .
2 . Gli aiuti all' insediamento possono consistere in :
     a ) un premio unico por un importo massimo imputabile di 10.000 ECU , il cui
         pagamento può essere scaglionato su cinque anni al massimo . Gli Stati
         membri possono sostituire questo premio con un abbuono d' interessi
         equivalente ;
     b ) un abbuono d' interessi per i prestiti contratti per coprire le spese
         derivanti dall' insediamento .
         11 tasso dell' abbuono è del 57. al massimo per un periodo di quindici
         anni ; il valore capitalizzato di tale abbuono non può essere superiore a
         10.000 ECU .
         Gli Stati membri possono versare , sotto forma di sovvenzione ,
         l' equivalente dell’abbuono che risulta dall' entità e dalla durata dei
         prestiti contratti .
 3 . Gli Stati membri definiscono :
          le condizioni del primo insediamento ,
      - le condizioni specifiche , nel caso in cui il giovane agricoltore non si
          insedi come unico capo dell' azienda e in particolare vi si insedi nel
          quadro di associazioni o di cooperative la cui principale finalità è la
          gestione di un' azienda agricola ,
          la formazione professionale agricola richiesta al momento del primo
          insediamento o entro i due anni successivi all' insediamento stesso ,
          affinchè il premiò sia imputabile al Fondo ,
          l’importo degli aiuti all' insediamento .
 ---pagebreak---                                                                                     Lf )
                                            - 13 -
Articolo 7 bis
Gli Stati membri possono concedere ai giovani agricoltori che non hanno ancora
raggiunto i 40 anni un aiuto supplementare per gli investimenti previsti nel
quadro di un piano di miglioramento materiale ai sensi dell’articolo 2 ,
paragrafo 1 , lettera c ), pari al massimo al 257. dell' aiuto concesso in forza
dell’articolo 4 , paragrafo 2 , a condizione che il giovane agricoltore presenti
il piano di miglioramento entro cinque anni dal suo insediamento e soddisfi le
condizioni di cui all' articolo 7 , paragrafo 1 .
6 . Nell' articolo 8 , i paragrafi da 1 a 4 sono sostituiti dal soguonte tosto :
    " 1 . Sono vietati gli aiuti nazionali agli investimenti nelle aziende
    agricole che non soddisfano le condizioni stabilite dal presente articolo .
      2 . Gli investimenti previsti nel quadro di un piano di miglioramento
    materiale ai sensi dell' articolo 2 , paragrafo 1 , lettera c ) possono
    beneficiare di aiuti nazionali di importo superiore a quelli degli aiuti concessi in forza
             dell' articolo 4 , paragrafo 2 e dell' articolo 7 bis , purché riguardino :
         la costruzione di fabbricati aziendali ,
         il trasferimento dei fabbricati aziendali effettuato per pubblica
         utilità ,
         opere di miglioramento fondiario , a condizione che venga tenuto
         conto   degli effetti      sull' ambiente ,
         la   tutela     ed il miglioramento dell' ambiente ,
      a condizione che detti importi superiori siano concessi in conformità ed
      degli articoli 92 , 93 e 94 del trattato .
      3 . Gli investimenti non previsti nel quadro di un piano di miglioramento
    materiale possono beneficiare di aiuti nazionali :
         a ) di importo uguale a quello degli aiuti concessi in forza
             dell' articolo 4 , paragrafo 2 e dell' articolo 7 bis , qualora il
             reddito da lavoro per unità di lavoro umano sia inferiore al reddito
             di riferimento ,
 ---pagebreak---                                            14
                                                                                    V
       b ) di importo al massimo uguale ai tre quarti dell’importo degli aiuti
            concessi in torva dell' articolo 4 , paragrafo 2 e dell' articolo 7 bis ,
            qualora il reddito da lavoro sia uguale o superiore al reddito di
            riferimento , gli aiuti nazionali destinati alla realizzazione di
            risparmi d energia e al miglioramento fondiario , a condizione che sia
            tenuto conto degli effetti sull' ambiente , possono tuttavia
            essere d' importo pari a quelli concessi in forza dell' articolo 4 ,
            paragrafo 2 .
Tali aiuti sono subordinati :
-   alle condizioni di sui all' articolo 3 ;    il numero di vacche da latte di cui
    all' articolo 3 , paragrafo 3 è tuttavia fissato a quaranta , per unità di
    lavoro umano e per azienda ;
- alle condizioni di cui all' articolo 4 , paragrafo 1 ; tuttavia gli aiuti
    possono essere concessi anche per investimenti nel settore della produzione
    di palmipedi destinati alla produzione di " foie gras " e per l' acquisto di
    bestiame , che può essere incentivato in forza dell' articolo 4 ,
    paragrafo 1 , purché non si tratti di primo acquisto .
4 . Fatta eccezione per i casi previsti nel paragrafo 2 , tutti gli aiuti
    concessi in forza dell' articolo 4 del presente articolo non possono
    superare un volume totale di investimenti di 60.000 ECU per unità di lavoro
    umano e di 120.000 ECU per azienda , per un periodo di sei anni . "
7 . Nell' articolo 10 , il primo comma è sostituito dal seguente testo :
    "Gli Stati membri possono concedere , su richiesta , alle associazioni
    riconosciute    aventi come scopo :
        l' assistenza interaziendale , anche per l' applicazione di prassi intese a
         tutelare   e migliorare l' ambiente e a conservare lo spazio naturale ,
    -   l' introduzione di sistemi colturali alternativi ,
    - una più razionale utilizzazione in comune del materiale agricolo ,
    -   o un' attività in comune ,
 ---pagebreak---                                                                                         Ч 2
                                             15
     e create dopo l' entrata in vigore del presente regolamento , un aiuto per
    l' avvi amento destinato a contribuire alla copertura dei costi di gestione, al massimo per i
     primi cinque anni successivi alla loro creazione . "
8 . Nell' articolo 14 , il paragrafo 3 è sostituito dal seguente testo :
     " 3 . Gli Stati membri possono stabilire condizioni complementari o
     limitative per la concessione dell' indennità compensativa , compresa l' applica¬
    zione di prassi      compatibili con le esigenze della     tutela       dell’ ambiento
     e della conservazione dello spazio naturale . "
9 . Nell’articolo 15 ,
a ) al paragrafo 1 , lettera a ), il primo comma è sostituito dal seguente testo :
     "a )    per la produzione bovina , equina , ovina e caprina , l' indennità è
     calcolata in     base all' entità     del bestiame detenuto . L' indennità
     concessa non può superare 101 ECU per UBA .      La tabella per la conversione delle unità
     bovini , equini , ovini e caprini in unità di bestiame adulto ( UBA ) è
     riportata in allegato .
     Tuttavia , l' importo totale dell' indennità concessa può essere portato a 120.000
     ccu per UBA nelle zone agricole svantaggiate in cui ciò sia giustificato dalla
     particolare gravità di svantaggi naturali permanenti .
     La concessione dell' indennità è limitata ad una UBA per ettaro di
     superficie foraggera totale dell’azienda .
 ---pagebreak---                                              16
                                                                                                  ЧЧ
     a ) il paragrafo 3 è sostituito dal seguente testo :                 ?
     " 3 . L’importo massimo imputabile al          Fondo è limitato a 95 unità per -                     f
     azienda . tanto per unità di bestiame adulto ( UBA ) quanto per unità di
     superficie ( ettaro ); inoltre , al di là delle prime 45 unità , l' importo '                       M
     massimo imputabile .: er UBA o per ettaro è ridotto alla metà dell' importo
     massimo dell' indennità di cui al paragrafo 1 .                                                      ,
     c ) è soppresso il paragrafo 4 .
                                                                       j it . . 7. '.>n r. I' . ; ; Ij i
10 .      E' soppresso l' articolo 16 .
11 .      Nell' articolo 17 il primo paragrafo è sostituito del seguente testo :
"1 .      Nelle zone di cui all' articolo 13 , paragrafo 1 , gli Stati membri possono
          concedere aiuti agli investimenti collettivi per la produzione,
           il magazzinaggio e la distribuzione di foraggi , per la
          sistemazione e l' attrezzatura di pascoli e di alpeggi sfruttati in
          comune e , nelle zone di montagna , per i punti d' acqua , le strade ad
          accesso immediato ai pascoli e agli alpeggi e i ricoveri per le mandrie ."
12 .      E’ soppresso l' articolo 18 .                                              i
13 .      Nell ' alticolo 19 quater la cifra " 100 " è sostituita da " 150 " ed è
           soppressa la seconda frase .
 ---pagebreak---                                            17
                                                                                 Vi ^
14 .   E * soppresso l’articolo 21 .
15 .   E * soppresso l’articolo 22 .
16 .   E' soppresso l' articolo 23 .
17 .   Nell’articolo 24 , al paragrafo 3 , le seconda frase è sostituita dal
       seguente testo :
" Entro i due mesi successivi alla comunicazione , la Commissione formula un
parere in materia , previa consultazione del Comitato per Le strutture agricole
e lo sviluppo rurale ".
18 .   L' articolo 25 è sostituito dal seguente testo :
                                   " Articolo 25
Per le disposizioni comunicate ai sensi dell' articolo 24 , paragrafo 1 , secondo
 trattino e paragrafo 4 , la Commissione decide entro i due mesi successivi alla comu ¬
nicazione e secondo la procedura di cui all' articolo 29 del regolamento ( CEE ) n . 4253 / 88
del Consiglio (***) se , riguardo alla conformità delle disposizioni stesse con il pre¬
 sente regolamento e tenuto conto degli obiettivi di quest' ultimo nonché del nesso ne¬
 cessario tra le varie misure , ricorrono i presupposti per la partecipazione finanziaria
della Comunità all' azione comune di cui all' articolo 1 .
 (***> GU n . L 374 del 31.12.1988 , pag . 1 "
 ---pagebreak---                                                 18                                     Ч&
19 .     L' articolo 26 è sostituito dal seguente testo :
                                      " Articolo 26
"1 . Sono imputabili al Fondo ( sezione Orientamento ) le spese effettuate dagli
Stati membri nel quadro delle azioni di cui agli articoli 1 ter , 1 quater , da
3 a 7 bis , da 9 a 17 , 19 , 20 . Sono imputabili al Fondo ( sezione Garanzia e
sezione Orientamento ) le spese effettuate dagli Stati membri nel quadro delle
azioni di cui all’articolo 1 bis .
2 . La Commissione determina        i tassi di     cof inanziamento comunitario per le
      varie misure conformemente ai criteri ed entro i limiti           stabiliti
      dall' articolo 13 del regolamento ( CEE ) n . 2052 / 88 , secondo la procedura di
      cui all' articolo 29 del regolamento ( CEE ) n . 4253 / 88 . Essa decide per la prima
      volta entro un mese dall' entrata in vigore del regolamento ( CEE ) n . .../ 89 del
     Consiglio (****).   A richiesta dello Stato membro interessato , detti tassi
      si applicano         alle spese da esso effettuate a decorrere dal
      1® gennaio 1989 .
 (****) GU n . L             del               pag .
 20 .     Nell' articolo 28 :
          a ) al paragrafo 1 la data del " 1° luglio" è sostituita da quella del " 1®
              maggio ";
          b ) il paragrafo 2 è soppresso ;
          c ) il paragrafo 4 è sostituito dal seguente testo :
            "4. La Commissione stabilisce le modalità d' applicazione del presente
               articolo ".
  21 .    E' soppresso l' articolo 29 .
  22 . Nell' articolo 31 , paragrafi 1 e 2 , i termini "l’articolo 7 , secondo
           comma , punto 2 ), l' articolo 8 , paragrafi 2 , 3 e 4" sono sostituiti dai
           seguenti : "l' articolo 7 bis , l' articolo 8 , paragrafi 3 e 4 .
 ---pagebreak---                                                     19
                                                                                          M }
   23 .    E' inserito l' articolo seguente :
         : " Articolo 31 bis               '
           Gli Stati : membri prevedono             mezzi di controllo efficaci , che
           dovranno comprendere almeno la verifica di tutti gli elementi ■ dell ' impegno
           assunto dal . beneficiario e dei documenti giustificativi , nonché
           controlli sul posto intesi ad accertare la corrispondenza tra i dati che
           f igurano - nella domanda di contriliuzione e la situazione reale . Le modalità
           d' applicazione del presente articolo sono adottate , se del caso , secondo
           la procedura prevista dall' articolo 29 del regolamento ( CEE ) n . 4253 / 881”
i r24 . ^ '.Nell'articolo 32 , paragrafo , 1 , l' ultimo comma è sostituito dal seguente
           testo : -     » : .         . .
                          _t   >V:
           In quanto alle                  modifiche apportate al presente regolamento del
           regolamento ( CEE ) n . .../ 89 , gli Stati membri adottano le misure
           necessarie per conformarsi ad esse nel termine di sei mesi a decorrere
           dall' entrata in vigore di detto regolamento.”
   Articolo 2 j Cs L           tì ;
   Il regolamento ( CEE ) n . 1096 / 88 è modificato nel modo seguente :
                                                              1
   1 . Nell' articolo 1 i termini " ai sensi dell' articolo 6 , paragrafo 1 del
        regolamento ( CEE ) n . 729 / 70 " sono sostituiti dai seguenti " ai sensi
        dell' articolo 2 , paragrafo 1 del regolamento ( CEE ) n . 4256 / 88 del
        Consiglio (*) .
        (*) GU n . L 374 del 31.12.1988 , pag . 25
            7.         j ?: "i c. < ■’
                       .     ^     ·*
 ---pagebreak---                                                   20 -
                                                                                         ч%
2 . Nell’articolo 4 , il paragrafo 1 è sostituito dal seguente testo :
     ”1 . L’indennità annua , di cui all’articolo 3 , paragrafo 1 , primo trattino ,
     può essere concessa agli imprenditori agricoli a titolo principale , ai
     sensi dell’articolo 2 , paragrafo 5 del regolamento (CEE) n. 797/35 del Consiglio, del 12 marzo
     1985,, relativo al miglioramento dell’efficienza delle strutture agrarie ,
      abbiano superato l' età di 55 anni e cessino definitivamente ogni attività
     di imprenditore agricolo , a condizione che sulla superficie agricola
      dell' azienda la produzione agricola sia abbandonata per tutto il periodo
      compreso tra il momento della cessazione dell' attività e il momento in cui
      l' imprenditore raggiunge l' età pensionabile normale stabilita dal regime
      di previdenza sociale vigente per il settore agricolo nello Stato membro
      interessato . Tale periodo non può essere inferiore a cinque anni e può per tale
     motivo, essere esteso , se necessario , al di là dell' età pensionabile normale .
      Gli Stati membri , possono ammettere che , nel caso dell' affitto di fondi rustici , un
      terzo al massimo della superficie venga rilevato dal prorpietario , purché non
      venga abbandonata la produzione agricola su questa parte della supercicie .
       (**) GU n . L 93 del 30.3.1985 , pag . 1 "
 3 . Nell’articolo 6 , il paragrafo 1 è sostituito dal seguente testo :
       ”1 . Il premio annuo complementare per ettaro , di cui all' articolo 3 ,
       paragrafo 1 , secondo trattino , è concesso per ogni ettaro di superficie
       agricola é ff et t ivamente ri t i rato dalla produzione agricola . ".
  4 . Nell' articolo 7 :
       a ) il paragrafo 1 è modificato come segue :
           Dopo i termini "articolo 4 , paragrafo 1” , sono soppressi i termini
            ''primo trattino” ;
 ---pagebreak---                                                      21
                                                                                               M9
       b ) il paragrafo 2 è sostituito dal seguente testo :
       "2 . Il premio annuo complementare per ettaro , di cui all' articolo 3 ,
            paragrafo 1 , secondo trattino , non viene preso in considerazione per la
            partecipazione finanziaria del Fondo europeo agricolo d' orientamento e
            di garanzia , denomnato in appresso ''Fondo", se viene erogato per
             superfici per le quali è stato versato un premio di abbandono definitivo
            delle superfici viticole , secondo le modalità previste
            dall' articolo 2 del regolamento (CEE) n . 1442/88 del Consiglio, del 24 maggio 1988, relativo alla
             concessione , per le campagne viticole 1988 / 89 - 1995 / 96 (***) di premi di
             abbandono definitivo delle superfici viticole                  detto premio è
             escluso per le superfici per le quali viene concesso un premio di
             abbandono definitivo delle superfici viticole sotto forma di premio
             annuo secondo le modalità previste dall' articolo 9 del regolamento
             ( CEE ) n . 1442 / 88 "
        (***) GU n . L 132 del 28.5.1988 , pag . 3
  5 . Nell' articolo 8 è soppresso l' ultimo trattino .
   6 . Nell' articolo 9 ,
   a ) al paragrafo 1 , prima frase , dopo i termini " articolo 4 , paragrafo 1", sono
       soppressi i termini " primo trattino ";
   b ) il paragrafo 2 è sostituito dal seguente testo :
       " 2 . La Commissione determina          i tassi di cof inanziamento       comunitario per
       le varie misure          conformemente ai criteri ed entro i        limiti stabiliti
       dall' articolo 13 del regolamento (CEE) n. 21)52/88 del Consiglio (*) secondo la procedura di
       cui all' articolo 29 del regolamento ( CEE) n . 4253/88 • del Consiglio (**). Essa decide per' la prima
       volta entro un mese dall' entrata in vigore del regolamento ( CEE ) n .                  / 89
       del Consiglio (** ****).
       A richiesta dello Stato membro interessato , ì tassi suddetti
        si applicano     alle spese da esso effettuate a decorrere dal 1° gennaio 1989 .
  (****) iGU n . L 185 del 15.7.1988, pag . 9
 (** **) GU n . L 374 del 31.12.1988-, pag . 1
(*** **) GU n . L        del            pag .
  7 . E' soppresso l' articolo 10 .
 ---pagebreak---                                               22                                       -T O
8.   Nell' articolo 11 ,
     a ) ' al paragrafo 3 , il primo trattino è sostituito dal seguente testo :
               nel caso in cui il regime applicato all' azienda abbandonata sia
           imputabile in forza dell' articolo 9;'' ;
     b ) il paragrafo 4 è sostituito dal seguente testo :
           "4 . La Commissione determina i tassi di co finanziamento comunitario
           per le varie misure conformemente ai criteri ed entro i limiti stabi liti
           dall' articolo 13 del regolamento ( CEE ) n . 2052 / 88 , secondo la procedura
           di cui all' articolo 29 del regolamento ( CEE ) n . 4253 / 88 . Essa decide per la
           prima volta entro un mese dall' entrata in vigore del regolamento ( CEE )
           n-       /   del Consiglio . ^ richiesta dello Stato membro interessato , i
           tassi suddetti   si applicano      alle spese da esso effettuate a
           decorrere dal 1° gennaio 1989 .
9.   L' articolo 12 è sostituito dal seguente testo :
                               " Articolo 12
     " Le modalità d' applicazione del presente regolamento saranno riesaminate dal
     Consiglio , su proposta della Commissiono . Al termine di un periodo quinquennale
     a decorrere dall' entrata in vigore del regolamento stesso ".
10 . Nell' articolo 13 ,       paragrafo 3 , la seconda frase è sostituita dal
      seguente testo :
      " Entro i due mesi successivi alla comunicazione , la Commissione emette un
      parere in materia , previa consultazione del Comitato per le
      strutture agricole e lo sviluppo rurale .".
     " Articolo 14
     Per le disposizioni comunicate ai sensi dell' articolo 13, paragrafo 1 , secondo
     trattino e paragrafo 4, la Commissione decide, entro i due mesi successivi
     alla comunicazione e secondo la procedura di cui all' articolo 29 del regolamento
      (CEE) n. 4253/88 se, riguardo alla conformità delle disposizioni stesse con il
      presente regolamento e -tenuto conto degli obiettivi dello stesso nonché del nesso
      necessario tra le varie misure, ricorrano i presupposti per la partecipazione
      finanziaria della Comunità all' azione comune di cui all' articolo 1 ".
 ---pagebreak---                                                       23
12 . E' soppresso l' articolo 16 .
13 . Nell * artlcolo 17 ,
      a ) al paragrafo 1 , la data del " 1° luglio " è sostituita dalla data del
           " 1° maggio ";
      b ) è soppresso il paragrafo 2 ;
      c ) il paragrafo 4 è sostituito dal seguente testo :
           "4 . La Commissione stabilisce le modalità d' applicazione del presente
           articolo.” .
      Articolo 3
      Il regolamento ( CEE ) n . 1360 / 78 è modificato n^l modo seguente :
      1 . Nell' articolo 6 , paragrafo 3, la prima frase è sostituita dal
            seguente testo :
            "3 . Le modalità d' applicazione del regolamento ( CEE) n .  /      del Consiglio (*) sono adottate,
            entro il termine di sei mesi a decorrenti dall' entrata in vigore dello stesso,
            secondo la procedura di cui all' articolo 29 del regolamento ( CEE ) n . 4253/88 del Consiglio (**)
        (*)    GU n . L
        (**) ai n . L 374 del 31.12.1988, pag . 1
      2 . Nell' articolo 11 , al paragrafo 3 , i termini ”di cui all' articolo 16 "
            sono sostituiti dai termini " di cui all' articolo 29 del regolamento
            ( CEE ) n . 4253 / 88” .
      3 . L' articolo 12 è sostituito dal seguente testo :
      " Articolo 12
      Le misure previste dal presente regolamento                   costituiscono un' azione
      comune ai sensi dell' articolo 2 , paragrafo 1 del regolamento ( CEE ) n .
      4256 / 88 del Consiglio (****)
     (***) GU n . L 374 del 31.12.1988 , pag . 25 "
 ---pagebreak---                                                 24
4.   Nell' articolo 13 sono soppressi i paragrafi 3 e 4 .
5.   Nell' articolo 14 il paragrafo 2 è sostituito dal seguente testo :
     " 2 . La Commissione determina      i tassi di confinanziamento comunitario per
     le varie misure conformamente ai          criteri ed entro i limiti stabiliti
     dall' articolo 13 del regolaiiiento ( CEE) n . 2052/88 del Consiglio (****), secondo la procedura di
     cui all' articolo 29 del regolamento ( CEE ) n . 4253 / 88 . Essa decide per la prima
     volta entro un mese dall' entrata in vigore del regolamento
      ( CEE ) n . _ / 89 . A richiesta dello Stato membro interessato , i tassi
     suddetti si applicano           alle spese da esso effettuate a decorrere dal
     1 * gennaio 1989 .
       (****) GU n . L 185 del 15.7.1988 , pg . 9
6.   Nell' articolo 15 ,
      a ) al paragrafo 1 , la data del ”1° luglio'* è sostituita da quella del
            " 1® maggio” ;
      b ) è soppresso il paragrafo 2 ;
      c ) il paragrafo 4 è sostituito dal seguente testo :
              La Commissione stabilisce le modalità d' applicazione del presente
            articolo .".
 7.    E' soppresso l' articolo 16 .
 Articolo 4
 Il regolamento ( CEE ) n . 389 / 82 è modificato come segue :
 1 . Nell' articolo 8 , il paragrafo 1 è sostituito dal seguente testo :
        "1 . Entro sei mesi dalla data di ricezione di ciascun programma o dei suoi
        adeguamenti , la Commissione decide in merito all' approvazione secondo la
        procedura prevista dall' articolo 29 del regolamento ( CEE) n . 4253/88 del
        Consiglio (*), purché siano forniti tutti i dati di cui all' articolo 6
        de prestente regolamento .
         (*) GU n . L 374 del 31.12.1988, pg . 1
 ---pagebreak---                                                      25 -
2. L' articolo 9 è sostituito dal seguente testo :
    " Articolo 9
    Le misure previste dal presente regolamento costituiscono un' azione comune
    ai sensi dell' articolo 2 , paragrafo 1 del regolamento ( CEE ) n . 4256 / 88
    del Consiglio (**).
     (**) GU n . L 374 del 31.12.1988 , pg . 25
3.  Nell' articolo 10 sono soppressi i paragrafi 3 e 4 .
4.  Nell' articolo 11 ,
     a ) il paragrafo 2 è sostituito dal seguente testo :
          " 2 . La Commissione      determina    i tassi di cof i nanz i amento       comunitario
          per le varie misure conf ormamente ai              criteri ed entro i limiti stabiliti
          dall' articolo 13 del       regolamento ( CEE) n . 2052/88 del Consiglio (***), secondo la procedo
          di cui all' articolo 29 del regolamento ( CEE ) n . 4253 / 88 . Essa decide per la
          prima volta entro un mese dall' entrata in vigore del regolamento ( CEE )
          n.    . . . / 89 del Consiglio    (****). A richiesta dello Stato membro interessato, i
          tassi suddetti        si applicano        alle spese da esso effettuate a
          decorrere dal 1® gennaio 1989 .
     (***) GU n . L 185 del 5.7.1988 , pg . 9
   (****) GU N. L 185 del 5.7.1988 , pg . 9
    b ) è soppresso il paragrafo 3 .
5.  Nell' articolo 12
     a ) è soppresso il paragrafo 2 ;
     b ) il paragrafo 4 è sostituito dal seguente testo :
     " 4 . La Commissione stabilisce le modalità d' applicazione del presente
     articolo " .
 ---pagebreak---                                           26 -
Articolo_5
L' articolo 17 del regolamento ( CEE ) n . 1696 / 71 è modificato nel modo seguente :
1.   il paragrafo 2 è sostituito dal seguente testo :
     " Le misure di cui agli articoli 8 e 9 costituiscono un' azione comune ai
     sensi dell' articolo 2 , paragrafo 1 del regolamento ( CEE ) n . 4256 / 88 del
     Consiglio (*)".
(*) GU n . L 374 del 31.12.1988 , pg . 25
2.   il paragrafo 3 è sostituito dal seguente testo :
     " 3 . La Commissione determina i tassi di cof inanziamento comunitario per
     le varie misure conformemente ai criteri ed entro i limiti stabiliti
     dall' articolo 13 del regolamento ( CEE ) n . 2052 / 88 del Consiglio (**), secondo
     la procedura di cui all' articolo 29 del regolamento ( CEE ) n . 4253 / 88 del
     Consiglio (***). Essa decide per la prima volta entro un mese dall' entrata
     in vigore del regolamento ( CEE ) n . .../ 89 del Consiglio (****). A richiesta
     dello Stato membro interessato , i tassi suddetti si applicano alle spese
     da esso effettuate a decorrere dal 1° gennaio 1989 .
(**)      GU n . L 185 del 15.7.1988 , pg . 9
(***)     GU n . L 374 del 31.12.1988 , pg . 1
(****) GU n .
3.   al paragrafo 4 , la data del " 30 giugno " è sostituita da quella del
     " 1° maggio ";
4.   il paragrafo 7 è sostituito dal seguente testo :
     " La Commission stabilisce le modalità d' applicazione del presente articolo ".
Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suo.i elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
 Fatto a Bruxelles , addi                                   Per il Consiglio ,
 ---pagebreak---                                 Proposta di
                      Regolamento ( CEE ) del Consiglio
relativo al miglioramento della trasformazione e della commercializzazione
                     dei prodotti agricoli e forestali
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,
visto il trattato eh© istituisce la Comunità economica europea , in particolare
gli articoli 42 e 43 ,
vista la proposta della Commissione ( 1 ),
visto il parere del Parlamento europeo ( 2 ),
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 3 ),
considerando che l' articolo 10 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 4256 / 88
del Consiglio , del 19 dicembre 1988 , che stabilisce le disposizioni
d' applicazione del regolamento ( CEE ) n . 2052 / 88 per il FEAOG , sezione
Orientamento ( 4 ), prevede l' adozione di una decisione da parte del Consiglio
sulle modalità della partecipazione del fondo al miglioramento delle condizioni di corrmercia-
 lizzazione e di trasformazione dei prodotti agricoli e forestali , per la realizzazione degli'
obiettivi di cui al regolamento ( CEE ) n . 4253 / 88 del Consiglio , del 19
dicembre 1988 , che fissa le disposizioni d’applicazione del regolamento ( CEE )
n . 2052 / 88 per il coordinamento degli interventi dei vari fondi strutturali
con quelli della Banca europea per gli investimenti e degli altri strumenti
finanziari esistenti ( 5 );
considerando che è opportuno definire i tipi d’investimento formanti                          oggetto
dall' intervento del FEAOG-Orientamento ( denominato in appresso " Fondo "),
tenendo conto       sia   della situazione attuale dei mercati agricoli e del
settore agroalimentare , sia delle prospettive di sviluppo degli sbocchi per
i prodotti agrìcoli e forestali ;
<D GU n . C          del
< 2 ) GU n . C       del
< 3 ) GU n . C       del
 «) GU n . L 374 del 31.12.1988 , pag . 25
 ( 5 ) GU n . L 374 del 31.12.1988 , pag . 1
 ---pagebreak---                                                                                     si
                                           3
considerando che , per garantire il miglioramento coerente della trasformazione
e della commercializzazione dei prodotti agricoli e forestali , è opportuno che
la partecipazione finanziaria del fondo ad investimenti in questo settore sia
subordinata all' inserimento degli stessi investimenti in    piani settoriali, che
implicano un' analisi approfondita della situazione del settore e del
miglioramento previsto ;
considerando che è opportuno che la Commissione adotti, per questi piani,
quadri comunitari di sostegno settoriali , che saranno elaborati di concerto
con gli Stati membri interessati , nell' ambito della compartecipazione , e
tenendo eventualmente conto dei quadri comunitari di sostegno decisi per i
piani relativi agli obiettivi 1 e 5b );
considerando che è opportuno adottare mezzi efficaci per garantire che
l' intervento comunitario sia coerente con la politica agraria comune ; che , a
tal fine , il mezzo più efficace consiste nell' adozione di criteri di selezione che
consentano di determinare quali investimenti debbano essere presi in
considerazione in via prioritaria ;
considerando che , per garantire la trasparenza necessaria per l' intervento del
Fondo , è opportuno definire le spese imputabili ;
considerando che è necessario garantire l' efficacia degli investimenti e la
partecipazione degli agricoltori ai vantaggi economici dell' azione ;
considerando che , in generale , l' attrazione      dell' azione deve essere limitata
ai prodotti agricoli compresi nell' allegato II del trattato ed ai prodotti
forestali ; che tuttavia in alcuni casi i prodotti trasformati non compresi
nell' allegato possono essere importanti per gli agricoltori , in quanto creano
sbocchi nuovi e / o garantiscono un valore aggiunto maggiore per il prodotto di
base ;
considerando che    nel quadro della riforma dei fondi       il regolamento ( CEE ) n .
4256 / 88 ha stabilito le nuove forme d' intervento del Fondo per il
miglioramento delle strutture di commercializzazione e di              trasformazione
dei prodotti agricoli e forestali ; che occorre pertanto definire le norme generali
per l' attuazione del regolamento stesso ;
 ---pagebreak---                                                                                       s%
                                          4
considerando che è opportuno diversificare i tassi della partecipazione , per
categoria di regioni , affinché sui tenuto conto delle varie situazioni struttu¬
rali nelle diverse regioni della Comunità e perché sia garantita la concentrazione
dell' intervento del Fondo ;
considerando che , per garantire l' armonia tra le azioni della Comunità
e quelle dello Stato membro e assicurare      la complementarità dell' intervento
comunitario , è necessario che gli investimenti prescelti per un finanziamento
da parte del Fondo siano cofinanziati dallo Stato membro ;
considerando che , per consentire un passaggio armonioso dal regime di
finanziamento previsto dal regolamento ( CEE ) n . 355 / 77 del Consiglio (6) alle nuove disposizioni
contenute nel presente regolamento , è opportuno stabilire modalità
transitorie relative agli interventi del Fondo approvati prima dell' entrata in
vigore del presente regolamento ;
considerando che è opportuno prevedere la possibilità dell' adozione di alcune
modalità d' applicazione specifiche , adattate al carattere particolare
dell' azione contemplata dal presente regolamento, per consentire un' attuazione                      !
efficace della stessa ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 ( 6 ) GU n . L 51 del 23.2.1977 , pg . 1
 ---pagebreak---                                                       5                                               •s 9
                                                Articolo 1
                                    Obiettivi dell' azione comune
 1.    Per agevolare gli adattamenti o gli orientamenti dell' agricoltura in
       base          all' andamento della politica agraria comune , è istituita
       un' azione comune ai sensi dell' articolo 2 , paragrafo 1 del regolamento
       ( CEE) n. 4256/88 del Consiglio ( 7), volta a favorire il miglioramento e la razionalizzazione
       del trattamento , della trasformazione o della commercializzazione dei
       prodotti agricoli e forestali . Nel quadro di quest' azione , il fondo può'
       partecipare al finanziamento di investimenti che :
       a ) concorrano          all' orientamento della produzione in base
            all' andamento prevedibile dei              mercati o favoriscano la creazione di
            nuovi sbocchi per la produzione agricola , in particolare tramite la
            produzione e commercializzazione di nuovi prodotti , compresi i prodotti
            ottenuti nell' agricoltura considetta biologica ,
       b ) siano tali da snellire ì meccanismi d' intervento delle organizzazioni
            comuni di mercato , soddisfacendo l' esigenza di un miglioramento delle
            strutture a lungo termine ,
       c ) si situino in regioni che hanno particolari difficoltà di adeguamento
            alle conseguenze economiche dell' andamento dei mercati
            oppure avvantaggino tali regioni ,
       d ) contribuiscano al miglioramento o alla razionalizzazione dei circuiti
            di commercializzazione o del processo di trasformazione dei prodotti
            agricoli e forestali ,
       e ) contribuiscano al miglioramento della qualità , ; della presentazione e
            del condizionamento dei prodotti o contribuiscano ad un migliore
            impiego dei sottoprodotti , in particolare tramite il riciclaggio degli
            scarti .
 2.    L' azione comune è intesa, in particolare, a concorrere alla realizzazione
       degli obiettivi n . 1 e n . 5 , di cui all’articolo 1 del regolamento ( CEE )
       n . 2052 / 88   del Consiglio (7) ossia l' adeguamento delle strutture agricole
       nella prospettiva della riforma della politica agraria comune ed a
       promuovere lo sviluppo delle regioni in cui lo sviluppo è in ritardo nonché
       delle zone rurali , nei modi definiti dal regolamento ( CEE ) n . 4256 / 88 .
( 7 ) GU n . L. 185 del 17.5.1988, pg . 9 .
 ---pagebreak---                                       TITOLO PRIMO
                  PIANI SETTORIALI , QUADRI COMUNITARI DI SOSTEGNO
                                 E CRITERI DI SELEZIONE
                                       Articolo 2
         Funzione dei piani settoriali , dei quadri comunitari di sostegno
                               e dei criteri di selezione
Per garantire La coerenza dello sviluppo del settore della commercializzazione e della
trasformazione con le politiche comunitarie , in particolare con la
politica agraria comune, e per garantire l' efficacia degli aiuti comunitari , il
finanziamento degli investimenti dovrà avvenire nel quadro di piani costituiti
dagli Stati membri , intesi a migliorare le strutture dei settori dei vari
prodotti in questione . ( denominati in appresso "piani settoriali "), e in basi
 3i relativi quadri comunitari di sostegno messi a punto tenendo conto dei
criteri per la selezione degli investimenti che possono formare        oggetto del
finanziamento comunitario ( denominati in appresso " criteri di selezione"), che
saranno determinati dalla Commissione .
                                       Articolo 3
                                   Contenuto dei piani
1.  I piani settoriali devono contenere almeno i dati di cui agli articoli
    4 e 5.
2.  I dati da trasmettere con i piani settoriali devono rispecchiare la
     situazione di tutto il territorio dello Stato membro interessato .
3 . Per le regioni o zone determinate ai sensi degli obiettivi 1 e 5b ) della
     riforma dei fondi strutturali , deve essere dimostrata la coerenza tra i piani
     settoriali ed i piani di sviluppo regionale o i piani di sviluppo rurale e
     la coerenza con i quadri comunitari di sostegno corrispondenti .
 ---pagebreak---                                         Articolo 4
                         Analisi della situazione di partenza
1.  I dati di cui all' articolo 3 , paragrafo 1 , per la descrizione della
    situazione attuale del settore della commercializzazione e della
    trasformazione    devono comprendere almeno i seguenti elementi :
    a ) la delimitazione del settore ed i motivi di tale delimitazione ;
    b ) la situazione di partenza e le tendenze che se ne possono desumere ,
        segnatamente   per quanto riguarda :
    -   La situazione economica e sociale in generale , nei . limite in cui ha
        attinenza    al piano , e in particolare le prospettive degli sbocchi per
        i prodotti agricoli e forestali ,
    -   l' importanza dell' attività agricola e forestale ,
        la situazione del settore della trasforamzione e della      ■
        commercializzazione dei prodotti agricoli e forestali che formano oggetto
        del piano , in particolare le capacità esistenti delle imprese
         interessate ed    . la loro distribuzione geografica .
2.  I dati di cui al paragrafo 1 devono essere recenti .
                                        Articolo 5
                           Obiettivi ed attuazione dei piani
I dati di cui all' articolo 3 , paragrafo 1 , devono comprender», per gli
obiettivi ed i mezzi relativi al piano , almeno i seguenti .elementi :
a)  le esigenze che stanno alla base del piano e gli obiettivi previsti da
    quest' ultimo , in particolare le capacità da raggiungere ;
b)  l' importanza economica del piano nel settore dei prodotti interessati e
    gli effetti sulle aziende agricole e forestali ;
 ---pagebreak---                                               8
                                                                                ^4
c)   le misure di aiuto esistenti per il settore interessato dal piano ;
d)   i mezzi previsti per raggiungere gli obiettivi , in particolare l' importo
     globale degli investimenti e la partecipazione finanziaria dello Stato
     membro ;
e)    la posizione    del piano rispetto ad altre eventuali misure intese ad
      incentivare    lo sviluppo armonico dell' economia generale ;
f)   il termine previsto per la realizzazione del piano che di norma
     dovrebbe coprire un periodo compreso tra i tre e i cinque anni ;
g)   gli effetti prevedibili per l' ambientee le eventuali    misure previste in
     materia   campo ;
h)   le misure di carattere amministrativo , legislativo e finanziario adottate
     o da adottare per realizzare il piano ed in particolare l' indicazione
     delle forme d' intervento previste e delle autorità o degli organismi da
     designare     a    norma   degli articoli 14 , paragrafi 1 e 16 , paragrafo 1
     del regolamento ( CEE ) n . 4253 / 88 ;
i)   la descrizione dei sistemi nazionali di gestione e di controllo dei
     programmi operativi o delle sovvenzioni globali oggetto della domanda di
      contribuzione .
                                         Articolo 6
                               Aggiornamento e nuovi piani
Scaduto il termine inizialmente previsto da uno Stato membro per
l' attuazione di un piano , l' aggiornamento del piano stesso ò il nuovo piano
devono comprendere , oltre agli elementi di cui agli articoli 4 e 5 , un bilancio
relativo :
a ) alle realizzazioni rispetto alle previsioni del piano scaduto , compresi i
      fondi pubblici disponibili per effettuare tali realizzazioni ,
b)    alla descrizione dell' andamento della situazione in -materia di
      trasformazione e di commercializzazione dei prodotti , da cui risulti la
      necessità di aggiornare il vecchio piano o di costituirne uno nuovo .
 ---pagebreak---                                        - 9 -
                                    Arti colo 7
                 Presentazione di piani settoriali e decisione
                   sui relativi quadri comunitari di sostegno
1.  I piani settoriali ed i loro eventuali adeguamenti sono trasmessi alla
    Commissione dagli Stati membri interessati .
 2.  I quadri comunitari di sostegno relativi ai piani settoriali sono costituiti
     di concerto con lo Stato membro interessato nell' ambito della compartecipa ¬
     zione , con decisione della Commissione , secondo la procedura di cui
     all' articolo 29 del regolamento ( CEE ) n . 4253 / 88 ed in conformità dei prin¬
     cipi contenuti nel titolo III di detto regolamento .
3.  La Commissione accerta, nell ambito oella procedura di cui al paragrafo 2 la coerenza tra
    i piani settoriali e le priorità delle politiche comunitarie , in particolare
    quelle della politica agricola comune .
                                      Articolo 8
                                Criteri di selezione
1.  I criteri di selezione di cui all' articolo 2 determinano gli investimenti che
    possono beneficiare di una contribuzione del Fondo , nel quadro dell' approva ¬
    zione dei programmi operativi o delle sovvenzioni globali di cui all' articolo
    9 . Essi fissano le priorità ed indicano gli investimenti che devono essere
    esclusi dal finanziamento comunitario .
2.  I criteri di selezione sono stabiliti conformemente agli orientamenti delle
    politiche comunitarie ed in particolare della politica agraria comune .
3.  I criteri di selezione e , se necessario , la loro modifica sono decisi dalla
    Commissione . La decisione è notificata agli Stati membri e pubblicata
    nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
 ---pagebreak---                                          - 10 -
                                                                                 G
                                        TITOLO II
                      PROGRAMMI OPERATIVI E SOVVENZIONI GLOBALI
                                       Articolo 9
                                   Forme d' intervento
    Il Fondo interviene nell' attuazione dell' azione di cui al presente
    regolamento :
    a ) con una partecipazione finanziaria ai programmi operativi , ai sensi
        dell' articolo 5 , paragrafo 5 del regolamento ( CEE ) n . 2052/88 oppure
    b ) con la concessione di sovvenzioni globali ai sensi dell' articolo 5 ,
        paragrafo 2 , lettera c ) del regolamento ( CEE ) n . 2052 / 88 .
                                      Articolo 10
                           Domanda di contribuzione
1 . Le autorità e gli organismi di cui all' articolo 14 , paragrafo 1 e
    all' articolo 16 , paragrafo 1 del regolamento ( CEE ) n . 4253 / 88 possono
    presentare domande di contribuzione , sotto forma di programmi
    operativi o di sovvenzioni globali .
2.  Le domande di contribuzione devono contenere Le informazioni necessarie
    affinchè la Commissione possa :
    -   valutare la conformità delle azioni e delle misure proposte alle
        politiche comunitarie ed in particolare alla politica agraria comune ,
        valutare il contributo dell' azione proposta al miglioramento delle
        strutture di commercializzazione e di trasformazione , la coerenza delle
        misure che la costituiscono e la loro conformità al piano settoriale ,
        ai quadri comunitari di sostegno e ai criteri di selezione ,
    - valutare l' impatto socio-economico delle azioni nelle zone interessate ,
    - valutare le conseguenze sull' ambiente e l' efficacia delle misure
        previste in materia ,
    - verificare che le modalità di esecuzione ed il finanziamento siano
        idonei a garantire un' efficace realizzazione dell' azione .
    - determinare le modalità precise dell' intervento del Fondo , eventualmente
        in base alle indicazioni già fornite nel relativo quadro
        comunitario di sostegno .
 ---pagebreak---                                                Articolo 11
                                     Investimenti e spese -ammissibili 1
    1.
                             CistAst            L ^ ^‘ ^ 1 C' ClL^C C Ü ■'Ï ,
         Gli interventi presi in considerazione per–la-concessione di un contributo
                                                                                        ^
         del  Fondo^nel quadro delle forme d' intervento di cui all' articolo 9 devono
         riguardare :
         a ) la razionalizzazione e lo sviluppo del condizionamento , della
             conservazione , del trattamento o della trasformazione dei prodotti
             agricoli e forestali o il riciclo dei residui di fabbricazione ,
         b ) il miglioramento dell' immissione sul mercato , compreso il miglioramento
             della trasparenza della formazione dei prezzi ,
         c ) l' applicazione di nuove tecniche di trasformazione , compreso lo
             sviluppo di nuovi prodotti , sottoprodotti o mercati ,
         d ) il miglioramento della qualità dei prodotti .
    2.   Una «pee-iale priorità può' essere «oncessa agli investimenti**pèrula
C)ti     commercializzazione dei prodotti agricoli,^n-partieolare i prodotti
      !
         de^i vanti-dall_!_agri coltura cosiddetta biologica *^ che possiedano
    I    caratteristiche conformi alla politica delle derrate alimentari decisa
  I      dalla
         aaiii Comunità.
                 ^ umunita ^
                               C0y«hv**n' rt#aet L^^’TÌ
I   3.   Le spese ammissibili per gli investimenti di cui al paragrafo 1 possono
         comprendere :
         a ) la costruzione e l' acquisizione di beni immobili , escluso l' acquisto di
             terreni ,
         b ) le spese generali , in particolare gli onorari di architetti , ingegneri ,
             consulenti , le spese per studi di realizzabilità e spese impreviste ,
             entro il limite del 12 % delle spese di-cui _alle lettere a ) e b ).
        ΛΛΙ
                 Γ Ί;– - ■ Λ~ --                     . .            ^
   J
                                        Ж           1Г^С0 щ 0 с<Г- п^0-сСоТГс„. К        ;
 ---pagebreak---                                                                                                     t< 6
                                                   12
                                              Articolo 12
                   Prodotti interessati e partecipazione dei produttori
1.     Gli investimenti devono concorrere al miglioramento della situazione dei
       settori di produzione di base interessati ; tenuto conto della peculiarità
       di ogni settore , essi devono garantire una partecipazione adeguata e
       duratura dei produttori di prodotti di base ai vantaggi economici che da e
       derivano .
2 . Gli investimenti devono riguardare , in generale , i prodotti di cui
       all' allegato II del trattato , esclusi quelli oggetto del regolamento
        _ / mm (regolamento Inesca). Del consiglio (C) sono aiiinessi, tuttavia, anche investimenti
       relativi ai prodotti forestali ed ai prodotti di cui ai codici HC 45 U2,
        45 03 e 45 04 .
        La Commissione può’ ammettere gli investimenti relativi ad altri prodotti ,
        a condizione che i beneficiari dell' aiuto abbrano vincoli                     contrattuai
        diretta con il produttore dei prodotti agricoli di base .
 3 . Gli investimenti devono offrire . . sufficienti garanzie di redditività .
                                               Articolo 13
                                         Investimenti esclusi
  1.     Sono esclusi gli investimenti :
         -  a livello di     commercio al minuto ,
         - per la commercializzazione o la trasformazione di prodotti provenienti
            da  paesi terzi .
   2 . L' esecuzione dei lavori previsti non deve iniziare prima che sia pervenuta
         alla Commissione la domanda di • corrtriou*.ione
  ( 8 ) GU n.L
 ---pagebreak---                                                                                       69
                                             - 13 -
                                           Articolo 14
                                           Benef iciari
1. Possono beneficiare della cont riduzione del fondo le persone fisiche o
   giuridiche o le associazioni di tali persone,che sostengono l' onere finanziario
   degli invest intenti .
2. La contri suzioni del Fondo è concessa tramite :
       le autorità designate a norma dell' articolo                   14 , paragrafo 1 del
       regolamento ( CEE ) n . 4253 / 88 oppure
   - gli organismi designati a norma dell' articolo                      16 , paragrafo 1 del
       regolamento ( CEE ) n . 4254 / 88 .
                                           Articolo 15
                    Decisione sulla concessione ed impegno di bilancio
1. La Commissione decide circa la partecipazione del Fondo , secondo la
          procedura di cui all' articolo 29 del regolamento ( CEE ) n . 4253 / 88 .
2. La decisione di cui al paragrafo 1 è notificata all' autorità di cui
   all' articolo 14 , paragrafo 1 del regolamento ( CEE ) n . 4253 / 88 o
   all' organismo di cui all' articolo 16 , paragrafo 1 del suddetto regolamento
   ed allo Stato membro interessato .
3. Per le operazioni pluriennali , l' autorità o l' organismo di cui al
   paragrafo 2 comunicano ogni anno alla Commissione gli elementi necessari
   per consentire l' impegno delle quote annuali di cui all' articolo 20 ,
   paragrafo 2 del regolamento ( CEE ) n . 4253 / 88 e la verifica della
   conformità degli investimenti da realizzare alle decisioni adottate ai sensi
   del paragrafo 1 e dell' articolo 7 , paragrafo 2 .
 ---pagebreak---                                         TITOLO III
                        DISPOSIZIONI FINANZIARIE E GENERALI
                                        Artlcolo 16
                   Tasso délia cont r i buz i one e modalité
L' aiuto del Fondo non può' superare , rispetto ai costi imputabili degli
investimenti       selezionati :
 a ) il 50% nelle regioni - obiettivo n . 1 , di cui all' articolo 1 , punto 1 )
      del regolamento ( CEE ) n . 2052 / 88 ,
 b ) il 30% nelle altre regioni .
La contribuzione del Fondo è concessa in genere sotto forma di sovvenzioni in conto
 capitale .   Se si ricorre ad altre forme di contribuzione,queste non devono superare
 l' importo   equivalente di sovvenzione in conto capitale di cui sopra .
 Gli Stati membri interessati devono impegnarsi a partecipare al
 finanziamento degli investimenti selezionati          dalla Commissione per un
 intervento del Fondo , almeno per il 5% dei costi imputabili
 La partecipazione dei beneficiari di cui all' articolo 14 , paragrafo 1 del
selezionati deve essere , rispetto ai costi imput.abi le degli investimenti selezionati ,
pari almeno :
 a ) al 25% nelle regioni - obiettivo n . 1 , di cui all' articolo 1 , punto 1 )
      del regolamento ( CEE ) n . 2052 / 88 ,
 b ) al 45% nelle altre regioni .
 Gli Stati membri possono adottare , nel campo d' applicazione del presente
 regolamento , misure di aiuto supplementari , le cui condizioni o modalità
 di concessione si disoostino da quelle in esso previste o i cui imporli
 superino i massimali in esso previsti , purché tali misure siano
 adottate in conformità degli articoli 92 , 93 e 94 del Trattato.
 ---pagebreak---                                                   15
                                            Articolo 17
                             Procedura di versamento deLLa contribuzione
1 . I versamenti a titolo di antiticipOo saldo , da eseguirsi a norma
    dell' articolo 21 del regolamento ( CEE ) n . 4253 / 88 , sono effettuati
    all' autorità designata a norma dell' .               articolo 14 , paragrafo 1 del
    regolamento ( CEE ) n . 4253 / 88 o eventualmente all' organismo intermediario
    di cui all' articolo 16 , paragrafo 1            dello stesso regolamento
2.  L' autorità o l' organismo intermediario di cui al paragrafo 1 verificano le
    pezze giustificative delle spese dei beneficiari finali e ne accertano la
    regolarità , prima di versare la contribuzione finanziaria comunitaria               Essi
    effettuano inoltre controlli             ^Qro    „ per accertare la corrispondenza tra
    i dati contenuti nella domanda di contribuzione e la situazione reale .
    Il pagamento ai beneficiari finali è effettuato                  entro quattro settimane
    dalla data      della presentazione della domanda , a condizione che questa
    contenga tutti gli elementi necessari                  comprovare le spese .
3.  Alla fine di ogni trimestre , l' autorità o l’organismo intermediario di cui
    al paragrafo 1 trasmettono alla Commissione un estratto dei versamenti
    effettuati ai beneficiari , indicando i riferimenti . dei documenti
    yiustif icativi in loro possesso .         ,
4 . Ogni semestre viene trasmesso alla Commissione un rapporto sull-' esecuzione
                                            Articolo 18
                                       Verifiche e sanzioni
1 . L’autorità designata a norma dell'                 articolo 14 , paragrafo 1 del
    regolamento ( CEE ) n . 4253 / 88 o , eventualmente , l' organismo intermediario
    di cui all' articolo 16 , paragrafo 1 del suddetto regolamento , trasmettono
    alla Commissione , su sua richiesta , tutti i documenti giustificativi e tutti
    i documenti che possano servire ad accertare che sono s-tate rispettate le
    condizioni previste , finanziarie o di altro genere . La Commissione può'
    eseguire controlli in loco .
 ---pagebreak---                                                 - 16
2.   La Commissione può' decidere di sospendere , di ridurre , di sopprimere
      [.a contribuzione del fondo,concessa a norma dell' articolo 15,paragrafo 1   • -
     e all’articolo 14 , paragrafo 2 del presente regolamento :
     -    se gli investimenti non sono eseguiti come previsto oppure
          se alcune delle condizioni stabilite nella decisione della Commissione
          di cui all' articolo 15 , paragrafo 1 non sono state rispettate oppure
     -    se non sono stati rispettati i termini d' esecuzione previsti .
3.   La decisione è notificata allo Stato membro interessato ed all' autorità
     designata conformemente all' articolo 14 , paragrafo 1 del regolamento ( CEE )
     n . 4253 / 88 o eventualmente all' organismo intermediario di cui all' articolo
     16 , paragrafo 1 del suddetto regolamento .
                                             Articolo 19
                      Periodo transitorio per l’approvazione dei piani
Nei dodici mesi successivi alla data di entrata in vigore del presente
regolamento , può' essere deciso l' intervento di cui all’articolo 9 , paragrafo
1 a favore di azioni con una termine massimo .              di realizzazione di un anno , che
non rientrino in un piano settoriale approvato , purché il settore di cui trattasi ,
contemplato da un programma settoriale approvato dalla Commissione in forza
dell’articolo 5 , paragrafo 1 del regolamento ( CEE ) n . 355 / 77 , e il cui termine
di realizzazione non sia scaduto .
                                             Articolo 20
                                     Soppressione del riporto
In deroga all' articolo 10 , paragrafo 3 del regolamento ( CEE ) n . 4256 / 88 ,
l' articolo 21 del regolamento ( CEE ) n . 355 / 77 non si applica ai progetti che
non hanno potuto fruire della contribuzionedel Fondo per il 1990 .
 ---pagebreak---                                        Articolo 21
                   Transizione per i pagamenti relativi ai progetti
                         di cui al regolamento ( CEE ) n . 355 / 77
1.   Dal 1° gennaio 1991 il versamento^Lla contribuzione per i progetti di cui
     all' articolo 10 , paragrafo 3 del regolamento ( CEE ) n . 4256 / 88 sarà
     effettuato a n01"™ degli          articoli 17 e 18 del presente regolamento .
2.   Entro il 15 dicembre 1990 , gli Stati membri comunicano alla Commissione :
     -  le autorità designate per effettuare i pagamenti delle contribuzioni
     - l' importo previsto      , per effettuare i versamenti relativi al primo
         semestre 1991 ,
     -  le basi per il calcolo di tale importo .
3.   La Commissione effettuerà un primo versamento globale , non appena le sarà
     pervenuta la comunicazione debitamente giusti fi cat^d effettuerà i versamenti
     complementari sulla base dei dati trimestrali di cui all’articolo 19 ,
     paragrafo 3 , in funzione dei bisogni previsionali comunicati dagli Stati
     membri .
                                        Articolo 22
                                  Proroga dei programmi
I programmi specifici concernenti i prodotti agricoli approvati conformemente
all' articolo 5 del regolamento ( CEE ) n . 355 / 77 , il cui termine di
realizzazione scade tra il 1° gennaio 1989 e la data di entrata in vigore del
presente regolamento      sono prorogati sino alla fine del periodo di cui
all' articolo 19 .
 ---pagebreak---                                     Articolo 23
                              Modalità d' applicazione
Le modalità d' applicazione del presente regolamento sono stabilite dalla
Commissione .
                                    Articolo 24
                                 Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles ,, addì                                 Per il consiglio .
 ---pagebreak---                                                                                               13
                                                    19
   SCHEDA            FINANZIARIA                     riguardante :
   Proposta di regolamento del Consiglio che modifica i regolamenti ( CEE )
   n . 797 / 85 , 1096 / 88 , 1360 / 78 e 389 / 82 , per accelerare l’adattamento delle
   strutture della produzione agricola
1 . Linea di bilancio : III B           Voce : 301       Denominazione : FEAOG , sezione Orien-
                                                                         tamento : misure strut-
                                                                         turali
2 . Base giuridica : Articolo 43 del trattato
3 . Classificazione :         Spesa   non obbligatoria
4 . Obiettivo del provvedimento :           Modifiche rese necessarie a seguito della ri­
                                            forma dei fondi strutturali :
    1 . aumento delle quote di rimborso per le zone contemplate dall' obiettivo n.l
    2 . razionalizzazione delle attuali disposizioni per concentrare la spesa sugli
          obiettivi prioritari
5.      Metodo di calcolo
5.1     Natura della spesa : Rimborso di una percentuale della spesa per i regimi
                                   in questione
5.2     Percentuale del finanziamento comunitario : Sarà fissato dalla Commissione
5.3     Calcolo : Cfr . allegato
6.     Incidenza finanziaria SURIÌ stanziamenti operativi
6.1 Scadenziario degli stanziamenti d' impegno e di pagamento ( in milioni di ECU )
       Esercizio                           Quote di rimborso(l )           Altre modifiche
          1990                                     + 100
          1991                                    p.m .                          - 32,8
          1992                                     p.m .                         - 23,0
          1993                                    p.m .                          - 12,7
          19
          esercizi ulteriori
                                                                                   68,5
          Totale
6.2 Finanziamento durante l' esercizio in corso : Non necessario
7 . Osservazioni :
     ( 1 ) E' proposta l' iscrizione a bilancio per il 1990 di una assegnazione pari
           a 100 milioni di ECU .
           Il costo per i successivi esercizi potrà essere determinato allorché
           saranno fissati i tassi effettivi
 ---pagebreak---                                    SCHEDA FINANZIARIA - ALLEGATO
                        STIMA FINANZIARIA RELATIVA ALLE PROPOSTE IN MERITO
                                         ALL' OBIETTIVO 5 a )
                                                SINTESI ■
                                                                                    ( Mio di ECU )
: REGOLAMENTO n .      797 / 85                       1990        1991        1992            1993   :
: - Stime delle spese correnti                       613       736,2       784,9           842,4     :
: - Imboschimento ( aggiornamento delle
:       stime COM(88)255-A )                           -
                                                               + 9,3       + 19,3          + 30      :
: - Altre modifiche
:        . piani di investimento                       -
                                                               - 5,4       - 9,8           - 9,2     :
 :       . giovani agricoltori                         -
                                                               + 20,4      + 34,8          + 43,8    :
 :       . indennità compensative                      -       - 36        - 36            - 36      :
 !       . ambiente                                    -
                                                               + 3,6       + 4,3           + 4,4     :
 :       . formazione                                  –
                                                               - 15,4      - 16,3          - 15,7    :
  :      . Totale altre modifiche                      -
                                                               - 32,8      - 23,0          - 12,7    :
  ! - Totale regolamento 797 / 85 ( riveduto )       613(1 )   712,7       777,2           859,7     :
   '· TASSI DI RIMBORSO                              + 100    p.m . ( 2 ) p.m . < 2 )     p.m. ( 2 ) i
          Esclusi gli anticipi sulle indennità compensative
     (2) Da determinare successivamente .
 ---pagebreak---                                 REGOLAMENTO ( CEE ) n . 797 / 85
1.    TASSI DI RIMBORSO
      Sono fissati dalla Commissione i tassi di rimborso del FEAOG per tutte le
      misure ammissibili ai sensi del presente regolamento e per tutte le altre
      misure relative all' obiettivo a ).
      Pertanto , una assegnazione di 100 milioni di ECU potrà essere iscritta nel
      bilancio per il 1990 .
2.    AIUTI AGLI INVESTIMENTI
2.1 Le altre modifiche del regolamento ( CEE ) n . 797 / 85 sono state apportate
      sulla base dei tassi di rimborso attuali . Queste modifiche si
      ripercuoteranno soltanto sulle spese derivanti dai nuovi piani di
      investimento , approvati dopo l' entrata in vigore del regolamento di
      modifica , che dovrebbe avvenire il 1 * gennaio 1990 . L' incidenza
      finanziaria per il FEAOG , visto il sistema di rimborso , dovrebbe
      risentirsi soltanto dal 1991 in poi ( fatta accezione per le indennità
      compensative , per le quali è previsto il versamento di anticipi ).
2.2 Volume totale degli investimenti nel quadro dei nuovi piani
      Sulla base dei risultati preliminari dell' attuale sistema di aiuti agli
      investimenti ( regolamento 797 / 85 ) e del sistema precedente ( direttiva
      72 / 159 ), si possono fare le seguenti previsioni :
      - numero dei nuovi piani presentati ogni anno a 25.000
      - investimenti medi per piano = 60.000 ECU ( B )
      - volume totale annuo degli investimenti ammissibili a
         25.000 x 60.000 = 1.500 Mio di ECU ( B )
2.3 Calcolo dell' aliquota media della sovvenzione in conto capitale :
      Quota del volume totale degli investimenti ( in % )
                                                     ZSH         Altre    Tutte le
                                                     (1)          zone      zone
      Investimenti fissi                               11          22          33
      Altri                                            22          45          67
      Totale                                           33          67         100
      Attuali aliquote della sovvenzione ( in % )
                                                     ZSM         Altre    Tutte le
                                                     (1)          zone      zone
      Investimenti fissi                               45          35       )
      Altri                                            30          20       ) 28.25
      Totale sovvenzioni in conto capitale ■
      1.500 Mio di ECU x 28,25% « 424 Mio di ECU
      Aliquote proposte per la sovvenzione ( in % )
                                                    ZSM          Altre    Tutte le
                                                     (1)          zone      zone
      Investimenti fissi                               50          30         25,45
      Totale sovvenzioni in conto capitale »
      1.500 Mio dì ECU x 25,45% * 382 Mìo di ECU
( 1 ) ZSM - Zone svantaggiate e di montagna ( direttiva 75 / 268 ).
 ---pagebreak---                                                22
                                                                                   9 c-,
2.4 Scadenziario delift 3pesa pubblica
       Gli Stati membri possono ottenere l' aiuto , a loro scelta , o come
       sovvenzione in conto capitale o come abbuono d' interessi o come
       combinazione di queste due forme di aiuto .
       Il ricorso all' abbuono d' interesse comporta una spesa totale più elevata ,
       in quanto scaglionata su un periodo più lungo . Le tabelle che seguono
       consentono di convertire una stima fatta sulla base di sovvenzioni in
       conto capitale in una stima di spesa realistica , che tenga conto di
       entrambi i tipi di aiuto :
       Spesa per tipo di aiuto ed anno di pagamento per 100 ECU di equivalente
       sovvenzione in conto capitale ( media ) :
                     Equivalente   Pagamenti effettivi da parte degli Stati membri :
                     sovvenzione
: Tipo di aiuto      in conto      1 * anno     2 * anno   3 * anno   4 * anno     Ultimi     :
                     capitale         (1)                                          anni       :
                                                                                   ( totale ) :
: Sovvenzione
: in conto ca -
: pitale :              70            35           35         _          _             _      ;
: Abbuono d' in -
: teresse               30             5            5         5          5            30      :
                      –              - -          - -      – -        –              -        :
: Tutti i tipi
: di aiuto             100            40           40         5          5            30      :
       Scadenziario delle spese ( tutti i tipi di aiuto )
       Supponendo che i nuovi investimenti inizino ogni anno con un importo
       costante ( 100 ECU di equivalente sovvenzione in conto capitale ), la spesa
       totale per i nuovi piani avrebbe il seguente andamento :
                                                    Anno di spesa                             :
:          Anno di                                                          Ultimi anni       :
 :      investimento          1990        1991        1992       1993          ( totale )     :
 :          1990               40          40            5        5               30          :
 s          1991                –          40          40         5               35          :
 :          1992                –           -          40        40               40          :
            1993                -           -            -       40               80          :
                            _____        _____                  •--          --               :
                               40          80          85        90              185          :
 ( 1 ) Anno dell' investimento iniziale .
 ---pagebreak--- 2.5 Modifiche proposte
    a ) Gli aiuti agli investimenti sono estesi ai conduttori che non
        esercitano l' agricoltura come attività principale , a condizione che
        essi svolgano attività forestali , turistiche o artigianali nella loro
        azienda ed a condizione che il loro reddito proveniente da queste
        attività non agricole non superi il 50% del reddito di riferimento .
        Calcolo
        La categoria di aziende interessata non può' essere definita tramite i
        dati statistici attualmente disponibili . La modifica apre
        l' ammissibilità degli aiuti al piano di miglioramento soltanto ad un
        piccolo gruppo di aziende secondarie , cioè a quelle che hanno un
        reddito totale inferiore al reddito di riferimento , la cui quota
        derivante dalle attività non agricole non supera il 50% del reddito di
        riferimento , e che hanno una significativa attività agricola ed una
        significativa attività forestale - artigianale - turistica.
        Supponendo 5.000 piani di investimento all' anno , con una media di
        10.000 ECU ( B ) per piano ed una percentuale media del 25,45% per la
        sovvenzione in conto capitale ( cfr . punti 2 e 3 ), l' aiuto totale
        ammissibile sarebbe :
        5.000 piani x 10.000 ECU x 25,45% = 13 Mio di ECU ( B ) / all ' anno .
        Tuttavia , parte dell' aiuto sarebbe versata sotto forma di abbuono di
        interesse , scaglionando cosi' i costi su un periodo più lungo .
        Supposto che le spese per l' aiuto nel primo anno siano limitate alla
        metà dei 13 Mio previsti , per gli anni successivi , applicando gli
        stessi principi di cui sopra ( punto 2 e 4 ), l' andamento della nuova
        spesa sarebbe il seguente :
                                                                         ( Mio di ECU )
: Spesa nazionale ammissibile        1990        1991          1992            1993     :
: . equivalente sovvenzione
:   in conto capitale                6.5         13            13              13       :
: . tutti i tipi di aiuto
:   ( cfr . punto 2 e 4 )            2,6          7,8          10,7            11,4     :
: Percentuale media dei rim-
: borsi FEAOG ( nuovi tassi )         -          31 %          31 %            31 %     :
: Oneri del FEAOG                     -
                                                  0,8           2,4             3,3     :
    b ) Il contributo del FEAOG ai piani d' investimento non sarà più ridotto ,
        se l' obiettivo del piano è soltanto quello di mantenere il livello del
        reddito ( anziché aumentarlo ).
        Calcolo
        Per tutti i nuovi piani intesi soltanto a mantenere invariato il
        livello del reddito , i costi per il FEAOG aumenteranno del 25% . Si
        stima che in questa categoria rientri non più del 5% dei piani .
        L' aumento delle spese sarà quindi dell' 1,25% delle spese del FEAOG per
        ì nuovi piani .
 ---pagebreak---       c)
          Muti .SU investimenti Pee U diver.ific.sion.                     fontl       r,ddit(>
          Calcolo
          Aiuti di questo genere possono essere già concessi nelle zone
          «vantaggiate e di montagna . Nelle altre zone solo un. sc««
          percentuale™tavia
                      degli ' agricoltori
                               "elle reBÌoniè propensa   a faredall'investimenti
                                                contemplate           obiettivo n di. Aquesto
          dall obiettivo n . 5b possono essere realizzati programmi operativi
                           dlzioni        interessanti . La spesa supplementare non
          dovrebbe quindi
         d' investimento .
                            superare   il  2% della spes. totale per i nuovi plant   r
     d ) Limitazione degli aiuti agli investimenti nel settore delle carni
         bovine agli investimenti relativi alla produzione estensiva .
         Calcolo
         Si stima che il 10% circa degli aiuti agli investimenti riguardino la
         produzione bovina e che la metà di detti investimenti sia contemplata
         dalla limitazione proposta . La spesa dovrebbe pertanto ridursi del 5%
         circa .
     e ) Tassi massimi dell’aiuto applicabili agli investimenti ammissibili .
         Aumento al 50% (+ 5 punti percentuali ) per investimenti fissi nelle
         ZSM . Diminuzione al 30 ed al 15% (- 5 punti percentuali ) per gli
         investimenti fissi ed altri investimenti nelle altre zone .
         Calcolo
         Sulla base dei risultati di cui ai punti 2.3 e 2.4 , la spesa risultante
         dai nuovi piani sarebbe la seguente ( Hio di ECU ) :
: Spesa                              ,   1990         1991             1992           1993       :
¡Tassi d' aiuto esistenti                170          339               360             382      :
: (media 28,25% )                        153          306               325             344      :
il nuovi tassi di rimborso ( in     media il 31% ) l' onere del FEAOG sarebbe il
«•8uente ( in Mio di ECU ) :
• spesa nazionale nel                    1990         1991             1992           1993      :
; sPes» del FEAOG nel                    1991         1992             1993      ‘    1994      :
• lassi esistenti                        52,7        105,1             111,6          118,4     :
• Tassi proposti                         47,4         94,5            100,8           106,6     :
• Ul « ferenza                         - 5,3        - 10,6           - 10,8        - 11,8       :
 ---pagebreak--- 2.6 L' onere del FEAOG in seguito alle modifiche del regime di aiuto agli
      investimenti può' essere riassunto come segue ( in Mio di ECU ) :
                                       1990         1991        1992       1993   :
: Costi dei nuovi piani ai
: nuovi tassi di aiuto ed ai
: tassi di rimborso più ele -
: vati ( base di calcolo del -
: le modifiche b , c e d )                           47,4        94,5      100,8  :
: Modifiche
: a ) Agricoltori a tempo
:     parziale                          -
                                                  4   0,8     +   2,4    4   3,3  :
: b)Esclusivamente manteni-
:     mento del reddito (+ 1 , 25% )    -
                                                  4   0,6     +   1.2    4   1,3  :
: c)Diversif icazione ( 42% )           –
                                                  4   0,9     +   1,9    4   2,0  :
: d)Limi fazione settore carni
:     bovine (- 5% )                    -
                                                  -   2,4     - 4,7      - 5,0    :
: e)Nuovi tassi di aiuto                          -   5,3     - 10,6     - 10,8   :
: f)Tutte le modifiche ( esclu-
:     si i tassi di rimborso )          –
                                                  -   5,4     -   9,8    -   9,2  :
3.    GIOVANI AGRICOLTORI : Articolo 7
3.1 La stima del costo delle modifiche si basa sul numero dei nuovi
      insediamenti che avvengono ogni anno .
3 . 2 Costo dei nuovi insediamenti
      Si stima che ogni anno vengano assistiti circa 25.000 giovani agricoltori
      e che questo numero aumenterà di circa 5.000 unità all' anno , in quanto il
      regime verrà applicato su base più ampia .
      L' importo medio del premio di insediamento è stimato a 7.000 ECU ( B ),
      5.000 dei quali versati nel primo anno e 2.000 nel secondo ( D.
      Si stima inoltre che verrà versato un sussidio sotto forma di abbuono
      d' interessi ( media del 4% ) su un prestito medio di 20.000 ECU .
( 1 ) Si ritiene che in pratica il premio sia scaglionato negli ultimi due anni ,
      anche se l' attuale testo non lo autorizza esplicitamente .
 ---pagebreak---      La spesa per i nuovi insediamenti ( dal 1990 in poi ) sarebbe quindi la
     seguente ( in Mio di ECU ) :
                                                :  1990     1991     1992     1993
  Numero di nuovi insediamenti :                :   25       30       35       40
  Premlo di insediamcnto :
  . 1 * anno     ( 5.000 ECU )                  :  125      150      175      200
  . 2 * anno     ( 2.000 ECU )                  i   –        50       60       70
  Abbuono di interessi :
  . 1 * anno ( 4% x 0,5 anno x 20.000 ECU )     :   10       12       14       16
  . dal 2 * anno in poi ( 4% )                  :   -        20       43       69
  Totale                                        :  135      232      292      355
  Rimborsi FEAOG
  ( al tasso di rimborso del 50% )                  68      116      146      178
3.3 In base alle modifiche proposte si possono fare le seguenti stime :
     a ) Aumento del massimale da 7.500 a 10.000 ECU ( 433% ).
          Dato che in molti casi gli aiuti sono già molto vicini o uguali al
          massimale , l' aumento avrà un' incidenza relativamente grande sul livello
          medio dell' aiuto e quindi sulla spesa ( 425% ).
     b ) Introduzione della possibilità di scaglionare l' aiuto su vari anni .
          Ciò' non comporterà costi supplementari ed in teoria dovrebbe ritardare
          alcune spese .   In pratica ciò * probabilmente sta già avvenendo e quindi
          non vi sarà incidenza finanziaria .
     c ) Estensione del regime ai giovani agricoltori a tempo parziale che si
          insediano per la prima volta come agricoltori a tempo pieno .
          La maggior parte degli insediamenti di giovani agricoltori avvengono
          tramite il rilevamento dell' azienda che è stata fino ad allora condotta
          da un membro più vecchio della famiglia . L' obiettivo di questa misura
          è quello di offrire ai giovani agricoltori che hanno iniziato la loro
          attività a tempo parziale e che continuano ad esercitare un altra
          attività , la possibilità di ampliare la loro attività nell azienda
          agricola e diventare conduttori a tempo pieno . Tali casi
          rappresenteranno una piccola percentuale del totale e si stima che
          porteranno ad un aumento della spesa del 5% circa .
      d ) Norme più chiare per gli insediamenti in partecipazione .
          Nessun costo .
 ---pagebreak---                                                                                    П
                                                                                   l    Ί
                                           27
3.4 I costi imputabili al FEAOG per le modifiche del regime per i giovani
     agricoltori possono essere sintetizzati come segue ( in Mio di ECU ) :
                                                 1990       1991     1992     1993   :
: Costi dei nuovi insediamenti al tasso
: di rimborso del 50% ( base di calcolo
: delle modifiche a e c )                                    68      116     146     :
: Modifiche
: a ) Aumento dei massimali (+ 25% )                      + 17     +  ¿ 'i  + 36,5   :
: b ) Scaglionamento dell'aiuto su un
:     periodo più lungo                           _
                                                             _        .
                                                                               _      ;
: c ) Passaggio da tempo parziale a
:      tempo pieno (+ 5% )                        m
                                                          +    3.4 +    5,8  + 7,3    :
: d ) Norme sugli insediamenti in
:     partecipazione                              -          -        -               :
: f ) Tutte le modifiche                          -
                                                          + 20,4   + 34,8   + 43,8    :
4.   ZONE SVANTAGGIATE E DI MONTAGNA : Articoli 14 e 15
4.1 si propone di imporre due nuove restrizioni alla concessione delle
     indennità compensative :
     a ) un solo UBA ammissibile per ettaro di foraggio . In vari Stati membri
         tale limite è già in pratica applicato . Effettivamente nelle zone in
         cui l' aiuto massimo per UBA ( 101 o 120 ECU ) è attualmente applicato ,
         tale limite risulta automaticamente dal testo attualmente vigente .
         Tuttavia , dall' esame delle domande di rimborso presentate dagli Stati
         membri risulta che circa 20 Mio di ECU dell' attuale spesa annua
         diventerebbero non ammissibili in seguito a questa modifica ;
     b ) sostituzione dell' attuale limitazione ( il 50% del reddito di
         riferimento per UBA ) con un sistema di ammissibilità regressivo , cioè :
         - per le prime 45 UBA un' indennità massima di 101 (o 120 ) ECU /UBA (o
           ettaro ),
         - per le UBA comprese tra 46 e 90 unità , un' indennità massima di 50,5
           (o 60 ) ECU / UBA (o ettaro ),
         - per i capi di bestiame (o ettari ), oltre 90 UBA nessun rimborso .
 ---pagebreak---                                                28
      Nella maggior parte degli Stati membri è già in funzione un sistema
      analogo . In base ad un’analisi dei dati forniti dalla RICA < 1 > per le
      zone in cui nessuna di tali limitazioni è applicata , si stima che la spesa
      annua debba ridursi di 16 Mio di ECU circa .
4.2 Le altre due limitazioni supplementari dovrebbero ridurre la spesa annua
      di 36 Mio di ECU circa .
5.    AMBIENTE : Articolo 19a
      Per le zone ecologicamente vulnerabili , si propone di aumentare l’importo
      massimo ammissibile del premio per ettaro , nelle seguenti proporzioni :
      - zone normali : da 100 ECU / ha a 150 ECU / ha ,
      -  ZSM : da 60 ECU / ha a 150 ECU / ha .
      E' ancora troppo presto per avere un' idea delle conseguenze finanziarie
      dell' attuale regime . Tuttavia , in base alla gamma degli aumenti , si
      potrebbe prevedere un aumento della spesa superiore al 50H :
                                                  1990    1991     1992       1993 :
: Stima della spesa                               6,6      7,2      8,6        8,7 :
: Aumento dei premi                                -
                                                         + 3,6    + 4,3     + 4,4  :
( 1 ) Rete d' informazione contabile agricola .
 ---pagebreak--- 6.    IMBOSCHIMENTO : Articolo 20
      Le proposte avanzate nel documento COM(88)255 rimangono invariate .
      Tuttavia , le stime finanziarie dovrebbero riguardare un anno di più , per
      tener conto del termine previsto per l' adozione delle proposte .
                                                                 ( in Mio di ECU )
: Oneri del FEAOG                               1990     1991      1992     1993   :
: COM ( 88)255 ;  testo A
: ( tasso attuale del 25 *)                     9.3      19,3      30       01,4   :
: Slittamento della spesa
:  ( tasso attuale del 25 *)                     -
                                                          9,3      19,3     30     :
7.    FORMAZIONE : Articolo 21
      La formazione non è più imputabile al FEAOG , sezione Garanzia .  La spesa
      deve essere ridotta di conseguenza .
 ---pagebreak---                                                  30
                                                                                            i>L\
    S_ (Ì_H_E_ D_ A_F IN A NZIARIA                 riguardante :
    Proposta di regolamento del Consiglio relativo al miglioramento delle condi ¬
   zioni di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti agricoli e fore ¬
    stali
1 . Linea di bilancio : III B Voce : 301             Denominazione : FEAOG , sezione Orien­
                                                                     tamento : misure strut -
                                                                     turali
2 . Base giuridica : Articolo 43 del trattato
3 . Classificazione :        Spesa non obbligatoria
4 . Obi ettiv o del p rov vedimento :
     Sostituzione del regolamento ( CEE ) n . 355 / 77 con una nuova misura conforme
     alla riforma dei fondi strutturali
5.       Metodo di calcolo
5.1      Natura della spesa : Partecipazione finanziaria a programmi operativi
5.2      Percentuale del finanziamento comunitario : Fino al 507. degli investimenti
         ammissibili per le regioni contemplate dall' obiettivo n . 1 ; fino al 307.
         per le altre regioni
5.3      Calcolo : Si propone di mantenere l' indennità annua all' attuale livello
                    ( circa 300 Mio di ECU ) , meno il 10% per gli investimenti relativi
                    alla pesca , che si propone di finanziare con un regolamento a parte
                    300 - 107. = 270 Mio di ECU all' anno
6.     Incidenza finanziaria sugli stanziamenti operativi
6.1 Scadenziario degli stanziamenti d' impegno e di pagamento ( in milioni
       Esercizio                        Stanz , d' imp .                Pagamenti
          1990                               135 ( 1 )                      68
          1991                               270                           229
          1992                               270                           256
          1993                               270                           270
          esercizi ulteriori                 p .m.                         122
          Totale                             945                           945
6.2 Finanziamento dur ante l' eserci zio in corso : Non necessario
( 1 ) La metà degli stanziamenti 1990 sarà necessaria per i progetti presentati nel
       1989 nel quadro del regolamento esistente ( CEE ) n . 355 / 77 .
7 . Osservazioni : Programma di pagamento :
                Impegni                                  Pagamenti (*)
     Anno         Importo     1990     1991         1992     1993      Ultimi anni
     1990           135        68       54           13       –             -
     1991           270         ■ –    175           68       27            -
     1992           270           –     -           175       68           27
     1993           270                 _                    175           95
     Totale         945        68      219          256      270          122
      (*) Primo anno : 657. ( 1990 : soltanto il 507.);       secondo anno : 257.;
           terzo anno : 10% .