CELEX: C2007/315/49
Language: it
Date: 2007-12-22 00:00:00
Title: Causa C-480/07: Ricorso proposto il 31 ottobre 2007 — Commissione delle Comunità europee/Regno di Spagna

22.12.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 315/29
            
         Ricorso proposto il 31 ottobre 2007 — Commissione delle Comunità europee/Regno di Spagna
   (Causa C-480/07)
   (2007/C 315/49)
   Lingua processuale: lo spagnolo
   Parti
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: K. Simonsson e R. Vidal Puig, agenti)
   
      Convenuto: Regno di Spagna
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               Dichiarare che, avendo omesso di elaborare, adottare e attuare piani di raccolta e di gestione dei rifiuti per ciascuno dei suoi porti, il Regno di Spagna è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza degli artt. 5, n. 1, e 16, n. 1, della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 27 novembre 2000, 2000/59/CE (1), relativa agli impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi e i residui del carico.
            
         
               —
            
            
               Condannare il Regno di Spagna alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Dal combinato disposto degli artt. 5, n. 1, e 16, n. 1, della direttiva 2000/59 si deduce che il Regno di Spagna era obbligato a adottare entro il 28 dicembre 2002 le disposizioni necessarie per garantire l'elaborazione e l'applicazione, per ciascun porto spagnolo, di un piano adeguato di raccolta e di gestione dei rifiuti.
   Dalle informazioni fornite dalle autorità spagnole entro il termine, si deduce che sono già stati elaborati e applicati piani di raccolta e di gestione dei rifiuti per tutti i porti di interesse generale di pertinenza statale, nonché per i porti assoggettati alla giurisdizione della Comunità autonoma di Galizia. Per contro, da tali informazioni si deduce che tali piani non sono ancora stati elaborati e/o adottati per tutti i porti soggetti alla giurisdizione di una delle altre Comunità autonome litorali, in particolare, Catalogna, Baleari, Valenza, Murcia, Andalusia, Canarie, Asturie, Cantabria e Paesi Baschi.
   
      (1)  GU L 332, pag. 81.