CELEX: 
Language: it
Date: 2013-11-16 00:00:00
Title: 2013/560/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 17 aprile 2013 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale per l’esercizio 2011#Risoluzione del Parlamento europeo, del 17 aprile 2013 , recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della sua decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale per l’esercizio 2011

16.11.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 308/174
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 17 aprile 2013
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale per l’esercizio 2011
   (2013/560/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale relativi all’esercizio 2011,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale relativi all’esercizio 2011 corredata delle risposte del Centro (1),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2013 (05753/2013 – C7-0041/2013),
            
         
               —
            
            
               visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (3), in particolare l’articolo 208,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CEE) n. 337/75 del Consiglio, del 10 febbraio 1975, relativo all’istituzione di un centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (4), in particolare l’articolo 12 bis,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare l’articolo 94,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l’occupazione e gli affari sociali (A7-0073/2013),
            
         
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale per l’esecuzione del bilancio del Centro per l’esercizio 2011;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Martin SCHULZ
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 388 del 15.12.2012, pag. 17.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
   
      (4)  GU L 39 del 13.2.1975, pag. 1.
   
      (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      del 17 aprile 2013
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della sua decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale per l’esercizio 2011
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      
                  —
               
               
                  visti i conti annuali definitivi del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale relativi all’esercizio 2011,
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale relativi all’esercizio 2011 corredata delle risposte del Centro (1),
               
            
                  —
               
               
                  vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2013 (05753/2013 – C7-0041/2013),
               
            
                  —
               
               
                  visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (3), in particolare l’articolo 208,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CEE) n. 337/75 del Consiglio, del 10 febbraio 1975, relativo all’istituzione di un centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (4), in particolare l’articolo 12 bis,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare l’articolo 94,
               
            
                  —
               
               
                  visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l’occupazione e gli affari sociali (A7-0073/2013),
               
            
                  A.
               
               
                  considerando che il Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale («il Centro»), con sede a Salonicco, è stato istituito dal regolamento (CEE) n. 337/75;
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che la Corte dei conti ha dichiarato di aver ottenuto garanzie ragionevoli dell’affidabilità dei conti annuali del Centro relativi all’esercizio 2011, nonché della legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti;
               
            
                  C.
               
               
                  considerando che il 10 maggio 2012 il Parlamento ha concesso il discarico al direttore del Centro per l’esecuzione del bilancio del Centro per l’esercizio 2010 (6) e che, nella risoluzione che accompagna la decisione sul discarico, il Parlamento, tra l’altro:
                  
                              —
                           
                           
                              ha rilevato l’impegno del Centro a esaurire nel 2012 i contributi di Norvegia e Islanda per gli anni precedenti; ha invitato il Centro a tenere informata l’autorità competente per il discarico circa l’utilizzo dei contributi in questione;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              ha accolto positivamente l’impegno del Centro a ridurre ulteriormente i propri riporti monitorando mediante modelli standardizzati l’esecuzione del bilancio (impegni, pagamenti) e le procedure di appalto;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              ha esortato il Centro a compiere ulteriori sforzi per ridurre i riporti di stanziamenti al fine di rispettare maggiormente il principio dell’annualità di bilancio; ha ricordato al Centro che ciò può essere conseguito migliorando i suoi sistemi di programmazione e di monitoraggio e anticipando, all’interno dell’anno di calendario, l’avvio delle procedure di appalto;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              ha invitato il Centro a ridurre per quanto possibile gli storni di stanziamenti d’impegno effettuati dal Centro tra linee di bilancio al fine di applicare il principio della specializzazione di bilancio;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              ha rilevato che il sistema di misurazione dei risultati (PMS) del Centro è stato messo integralmente in atto e ha incoraggiato il Centro a sviluppare ulteriormente valutazioni qualitative a complemento degli indicatori PMS, di natura più quantitativa;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              ha invitato il Centro a tenere informata l’autorità competente per il discarico in merito ai progressi nell’attuazione delle rimanenti raccomandazioni formulate dal Servizio di audit interno (SAI);
                           
                        
            
                  D.
               
               
                  considerando che il bilancio definitivo del Centro per l’esercizio 2011 è stato pari a 18 870 845 EUR rispetto ai 18 250 000 EUR del 2010, il che rappresenta un incremento del 3,21 %;
               
            
                  E.
               
               
                  considerando che il contributo dell’Unione al bilancio del Centro per l’esercizio 2011 è stato pari a 16 987 000 EUR rispetto ai 16 920 000 EUR del 2010, il che rappresenta un incremento dello 0,39 %;
               
            
                  F.
               
               
                  considerando che il risultato economico dell’esercizio è stato negativo per – 483 296,74 EUR;
               
            
         Gestione finanziaria e di bilancio
      
      
                  1.
               
               
                  rileva dai conti annuali del Centro per l’esercizio 2011 che è stato autorizzato un bilancio rettificativo di un importo di 1 106 655 EUR, per un bilancio totale di 18 870 845 EUR dopo le modifiche apportate;
               
            
                  2.
               
               
                  prende atto del parere del consiglio di amministrazione del Centro sui conti annuali per il 2011, secondo il quale il bilancio finanziato dal contributo dell’Unione nel 2011 sarebbe stato completamente eseguito;
               
            
                  3.
               
               
                  osserva che il Centro percepisce contributi annuali da due paesi terzi che beneficiano dei suoi lavori; rileva che il contributo della Norvegia e dell’Islanda al bilancio del Centro per l’esercizio 2011 ammontava a 407 066,59 EUR; ricorda che questi fondi sono gestiti come entrate con destinazione specifica e devono pertanto essere assegnati a determinati progetti; si compiace del fatto che nel 2011 l’obiettivo è stato raggiunto ed è stato eseguito il 100 % del bilancio previsto; invita il Centro a tenere informata l’autorità di discarico circa l’utilizzo di tali contributi;
               
            
                  4.
               
               
                  si compiace della messa a punto di un insieme organico di processi atti a monitorare e a riferire in merito all’attuazione del programma di lavoro annuale e l’assegnazione delle risorse; rileva, tuttavia, che occorrono ulteriori miglioramenti dato che 67 su un totale di 77 storni di bilancio sono stati effettuati alla fine del 2011, il che dimostra le lacune nella programmazione di bilancio e nella pianificazione del programma; chiede che siano adottate misure strutturali per porre rimedio alla situazione;
               
            
                  5.
               
               
                  plaude al fatto che gli stanziamenti di pagamento cancellati sono scesi dal 14 % nel 2010 al 5,2 % nel 2011;
               
            
         Stanziamenti riportati
      
      
                  6.
               
               
                  rileva dai conti annuali che 0,9 milioni di EUR (5 %) sono stati riportati al 2012; osserva inoltre che i riporti comprendono 0,6 milioni di EUR di stanziamenti per il titolo II «Spese amministrative» (37 % degli stanziamenti totali del titolo II); invita il Centro a informare l’autorità di discarico in merito alle misure adottate per rimediare a tale carenza, poiché l’eccessivo livello dei riporti per il titolo II è in contrasto con il principio dell’annualità di bilancio;
               
            
                  7.
               
               
                  osserva che il Centro ha utilizzato stanziamenti dissociati per il titolo III fin dal 2004, il che spiega perché, nel calcolo dell’esecuzione del bilancio, non risultano riporti di stanziamenti per le attività operative diversi dai riporti non automatici approvati dal consiglio di amministrazione;
               
            
         Storni
      
      
                  8.
               
               
                  prende atto che il Centro, a norma dell’articolo 23 del regolamento finanziario, ha stornato 699 920 EUR dal titolo I ai titoli II e III (rispettivamente 204 620 EUR e 495 300 EUR); invita il Centro a informare l’autorità di discarico in merito alle misure da adottare per rimediare a tale carenza poiché la situazione fa emergere lacune nella pianificazione e nella programmazione di bilancio ed è in contrasto con il principio della specializzazione di bilancio;
               
            
         Sovvenzioni
      
      
                  9.
               
               
                  apprende dalla Corte dei conti che le sovvenzioni erogate dal Centro, su base annuale, per l’istruzione e la formazione professionali ammontano a circa 1 milione di EUR; osserva inoltre che si sono registrati considerevoli ritardi nella chiusura delle sovvenzioni per l’esercizio 2010, a causa della presentazione tardiva, da parte dei beneficiari, delle rispettive relazioni finali sulle attività e a causa dei ritardi nella verifica di tali relazioni e nell’erogazione dei pagamenti finali da parte del Centro; invita il Centro a informare l’autorità di discarico in merito alle misure adottate per rimediare a tale carenza;
               
            
                  10.
               
               
                  riconosce che, secondo il Centro, i ritardi nel pagamento del saldo finale delle sovvenzioni per il 2010, effettuato nel 2011, sono stati dovuti a un programma di lavoro particolarmente carico durante il 2010, insieme a una temporanea carenza del personale che coordina la rete a causa di assenze a lungo termine impreviste;
               
            
         Risorse umane
      
      
                  11.
               
               
                  prende atto del fatto che, al 31 dicembre 2011, erano coperti 97 dei 101 posti previsti dall’organico;
               
            
                  12.
               
               
                  accoglie favorevolmente il fatto che nel 2010 il Centro abbia messo definitivamente a punto uno strumento online per le assunzioni (RECON), che gli permetterà di accelerare i tempi e l’efficacia delle sue assunzioni;
               
            
                  13.
               
               
                  deplora il fatto che la procedura di assunzione per il nuovo direttore non sia andata a buon fine e che tale posto, vacante dal 15 ottobre 2010, non sia stato coperto nel corso del 2012;
               
            
         Prestazioni
      
      
                  14.
               
               
                  osserva con soddisfazione che il Centro ha messo a disposizione, come richiesto dall’autorità di discarico, diagrammi di Gantt per tutte le attività operative essenziali del 2011;
               
            
                  15.
               
               
                  rileva dai conti annuali che il sistema di misurazione dei risultati (PMS) è stato messo integralmente in atto e incoraggia il Centro a sviluppare ulteriormente valutazioni qualitative a complemento degli indicatori PMS, di natura più quantitativa;
               
            
                  16.
               
               
                  invita la Commissione, insieme alla Fondazione europea per la formazione professionale, al Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale, alla Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro e all’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, ad esplorare ulteriormente le sinergie che esistono tra tali agenzie e a riferire all’autorità di discarico in merito a una possibile maggiore integrazione di queste quattro agenzie; invita le suddette agenzie e la Commissione a valutare se una più intensa cooperazione possa portare a economie di scala e all’ottimizzazione dei relativi risultati;
               
            
         Cooperazione con la Fondazione europea per la formazione professionale (ETF)
      
      
                  17.
               
               
                  constata che nel novembre 2009 l’accordo di cooperazione tra il Centro e l’ETF è stato rinnovato per il periodo 2010-2013; prende atto che ogni anno, nell’ambito del quadro di cooperazione, il Centro e l’ETF elaborano un programma di lavoro comune che è allegato ai programmi di lavoro di ciascuna agenzia;
               
            
                  18.
               
               
                  prende atto del fatto che nel 2011 il Centro e l’ETF hanno ulteriormente sistematizzato la loro cooperazione per massimizzare i benefici per i loro rispettivi mandati, il che ha portato all’organizzazione di seminari di condivisione delle conoscenze, alla collaborazione nel settore dello sviluppo delle qualifiche e dell’attuazione degli strumenti comuni dell’Unione e alla cooperazione per la preparazione delle relazioni del 2012 sui progressi compiuti dai paesi candidati, nell’ambito del seguito al comunicato di Bruges sulla cooperazione europea rafforzata in materia di istruzione e formazione professionale;
               
            
         Audit interno
      
      
                  19.
               
               
                  si compiace delle informazioni fornite dal Centro in una lettera del 23 febbraio 2012, in cui si afferma che tutte e sette le raccomandazioni formulate dal SAI nel 2009 sono state attuate entro la fine di dicembre 2011; invita il Centro a tenere informata l’autorità di discarico in merito ai progressi nell’attuazione delle raccomandazioni del 2010;
               
            
                  20.
               
               
                  si compiace delle informazioni ricevute tramite lettera del 23 febbraio 2012, in cui si afferma che tutti i requisiti di base riguardanti la norma di controllo interno (ICS) 8 sono stati pienamente soddisfatti entro la fine del 2011; prende atto dell’impegno del Centro a soddisfare i requisiti di base riguardanti la ICS 10 nel primo semestre del 2012;
               
            
         Struttura di audit interno (IAC)
      
      
                  21.
               
               
                  prende nondimeno atto delle osservazioni del Centro, in base alle quali le funzioni della struttura di audit interno sono ora svolte da contraenti esterni (ad esempio un audit del programma finanziario del Centro è stato appaltato esternamente e concluso nel 2011) o da gruppi interni a progetto, a seconda dei casi; osserva inoltre che il Centro ha finito di documentare tutte le principali procedure (è stato firmato un contratto con un revisore esterno per gestire tale processo) e che sono stati organizzati corsi di formazione per garantire l’attuazione del programma di lavoro annuale e controlli efficaci;
               
            
                  22.
               
               
                  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione sul discarico, alla sua risoluzione del 17 aprile 2013 (7) sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.
               
            
         (1)  GU C 388 del 15.12.2012, pag. 17.
      
         (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
      
         (3)  GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
      
         (4)  GU L 39 del 13.2.1975, pag. 1.
      
         (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
      
         (6)  GU L 286 del 17.10.2012, pag. 148.
      
         (7)  Testi approvati, P7_TA-PROV(2013)0134 (cfr. pag. 374 della presente Gazzetta.