CELEX: 61982CJ0009
Language: it
Date: 1983-07-14
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 14 luglio 1983. # Lene Øhrgaard e Jean-Louis Delvaux contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti - promozione interna - criteri. # Causa 9/82.

Avis juridique important

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61982J0009

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 14 LUGLIO 1983.  -  LENE OEHRGAARD E JEAN-LOUIS DELVAUX CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI - PROMOZIONE INTERNA - CRITERI.  -  CAUSA 9/82.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 02379

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - PROMOZIONE - SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO - CRITERI - INTERESSE DEL SERVIZIO - MERITI PERSONALI DEI CANDIDATI - POTERE DISCREZIONALE DELL ' APN - CONTROLLO GIURISDIZIONALE - LIMITI  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 45 )   2 . DIPENDENTI - PROMOZIONE - SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO - CRITERI - DIPLOMA - PRESA IN CONSIDERAZIONE - LIMITI   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 45 )   3 . DIPENDENTI - PROMOZIONE - SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO - CRITERI - MERITI PERSONALI DEI CANDIDATI - ANZIANITA - PRESA IN CONSIDERAZIONE - LIMITI   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 45 )    

Massima

1 . PER VALUTARE L ' INTERESSE DEL SERVIZIO NONCHE I MERITI DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE AI FINI DI UNA DECISIONE DI PROMOZIONE AI SENSI DELL ' ART . 45 DELLO STATUTO , L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DISPONE DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE E IN QUESTO CAMPO LA CORTE DEVE LIMITARSI AD ACCERTARE SE L ' AMMINISTRAZIONE SIA RIMASTA ENTRO DEI LIMITI NON CRITICABILI E NON SI SIA AVVALSA DEL PROPRIO POTERE IN MODO MANIFESTAMENTE ERRONEO .    2 . IN FATTO DI PROMOZIONE , PER IL CONFRONTO DEI MERITI DEI DIPENDENTI PROMUOVIBILI , HANNO RILIEVO ALTRI CRITERI DI VALUTAZIONE , IN PARTICOLARE IL VALORE GENERALE DEI SERVIZI CHE ESSI HANNO RESO NELLO SVOLGIMENTO DEI LORO COMPITI .     NE CONSEGUE CHE IL DIPENDENTE NON PUO DOLERSI DEL FATTO CHE L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA , NELL ' AMBITO DEL       SUO POTERE DISCREZIONALE , NON ABBIA TENUTO CONTO UNICAMENTE DEI DIPLOMI DEI CANDIDATI ED ABBIA PROMOSSO UNA PERSONA IL CUI DIPLOMA ERA INFERIORE AL SUO .    3 . IN FATTO DI PROMOZIONE , L ' ANZIANITA COSTITUISCE SOLO UNO DEI CRITERI DI VALUTAZIONE E NON PUO MAI PREVALERE SUI MERITI DEI CANDIDATI .    

Parti

NELLA CAUSA 9/82 , LENE OEHRGAARD E JEAN-LOUIS DELVAUX , DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CON L ' AVV . JYTTE THORBEK , DEL FORO DI COPENHAGEN , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AVV . JACQUES LOESCH , 2 , RUE GOETHE ,   RICORRENTI ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . JOHANNES FOENS BUHL , CONSIGLIERE GIURIDICO , IN QUALITA D ' AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO LE CONCLUSIONI FORMULATE NELL ' ATTO INTRODUTTIVO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE L ' 8 GENNAIO 1982 , LA SIG.RA LENE OEHRGAARD E IL SIG . JEAN-LOUIS DELVAUX , ENTRAMBI DIPENDENTI DI GRADO LA 6 PRESSO LA DIVISIONE DANESE DI TRADUZIONE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , HANNO PROPOSTO UN RICORSO DIRETTO , IN PRIMO LUOGO , ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE , NOTIFICATA CON LETTERA 3 APRILE 1981 , DI NON NOMINARLI AL POSTO DI TRADUTTORE PRINCIPALE DI GRADO LA 5 DI CUI ALL ' AVVISO DI VACANZA COM/1134-1140/80 E , IN SECONDO LUOGO , A FAR INGIUNGERE ALLA COMMISSIONE DI NOMINARLI A DETTO POSTO , VUOI MEDIANTE CREAZIONE DI DUE NUOVI POSTI DI TRADUTTORE PRINCIPALE , VUOI ANNULLANDO LE NOMINE DEI DUE DIPENDENTI PROMOSSI DI CUI ESSI CONTESTANO I TITOLI .    2 NELL ' AVVISO DI VACANZA COM/1134-114-/80 SOPRAMENZIONATO COMPARIVANO COME ' REQUISITI PRESCRITTI '  I SEGUENTI ELEMENTI :    ' - COGNIZIONI DI LIVELLO UNVERSITARIO SANZIONATE DA UN DIPLOMA O ESPERIENZA PROFESSIONALE DI LIVELLO EQUIVALENTE ;    -LUNGA ESPERIENZA DELLA TRADUZIONE . ESPERIENZA DELLA REVISIONE ;    -SICUREZZA D ' ESPRESSIONE E BUONO STILE CONFERMATI ' .         3 E PACIFICO CHE I RICORRENTI POSSIEDONO I REQUISITI PER ESSERE PROMOSSI AL GRADO LA 5 . CIONONDIMENO NON SONO STATI PRESCELTI E LA COMMISSIONE HA PROMOSSO , IL 1* MARZO 1981 , I DUE DIPENDENTI DI CUI VENGONO CONTESTATE LE NOMINE .    4 DOPO AVER PRESENTATO ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA ( IN PROSIEGUO : APN ) UN RECLAMO A NORMA DELL ' ART . 90 DELLO STATUTO , I RICORRENTI HANNO PROPOSTO IL PRESENTE RICORSO BASATO , IN ORIGINE , SU DUE MEZZI PRINCIPALI . COL PRIMO ESSI SOSTENGONO CHE I DUE DIPENDENTI PROMOSSI DALLA COMMISSIONE NON POSSIEDONO TUTTI I REQUISITI PRESCRITTI DALL ' AVVISO DI VACANZA E CHE , NOMINANDOLI , LA COMMISSIONE HA COMMESSO UN ERRORE MANIFESTO . COL SECONDO ESSI SOSTENGONO CHE I POSTI AVREBBERO DOVUTO INVECE ESSERE ATTRIBUITI AD ESSI , SOPRATTUTTO PERCHE POSSIEDONO TITOLI SUPERIORI .    5 NELLA REPLICA I RICORRENTI HANNO INOLTRE DEDOTTO CHE LA COMMISSIONE HA COMMESSO UNO SVIAMENTO DI POTERE CHE EMERGEREBBE DAI NUOVI DATI FORNITI DALLA COMMISSIONE NEL CONTRORICORSO .    6 LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE QUEST ' ULTIMO MEZZO E IRRICEVIBILE A NORMA DELL ' ART . 42 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA ; TUTTAVIA , ANCOR PRIMA DI ESAMINARE L ' ECCEZIONE DELLA COMMISSIONE RELATIVA ALLA TARDIVITA DI QUESTO TERZO MEZZO , VANNO FATTE LE SEGUENTI OSSERVAZIONI SUI DUE PRIMI MEZZI .   SUL PRIMO MEZZO   7 A SOSTEGNO DEL PRIMO MEZZO , I RICORRENTI DEDUCONO ESSENZIALMENTE CHE , DATO CHE L ' ESPERIENZA PROFESSIONALE PUO ESSERE PRESA IN CONSIDERAZIONE SOLO UNA VOLTA CONSEGUITO IL PRESCRITTO DIPLOMA , I DUE REQUISITI PRINCIPALI INDICATI NELL ' AVVISO DI VACANZA , CIOE IL POSSESSO DI UN DIPLOMA UNIVERSITARIO E L ' ESPERIENZA PROFESSIONALE , SONO ENTRAMBI NECESSARI . ORBENE , NEL NOSTRO CASO NESSUNA DELLE DUE PERSONE PROMOSSE SODDISFEREBBE LE DUE CONDIZIONI ; L ' UNA E INFATTI PRIVA DI DIPLOMA UNIVERSITARIO E NON PUO QUINDI NEMMENO VANTARE L ' ESPERIENZA PROFESSIONALE , MENTRE L ' ALTRA , AVENDO OTTENUTO IL DIPLOMA UNIVERSITARIO SOLO NEL 1979 , AVREBBE AVUTO SOLO DUE ANNI DI ANZIANITA AL MOMENTO DELLA PROMOZIONE , IL CHE NON COSTITUIREBBE UNA ' LUNGA ESPERIENZA ' .        8 COME LA COMMISSIONE HA GIUSTAMENTE SOSTENUTO , L ' AVVISO DI VACANZA INDICA CHIARAMENTE , DATA LA PRESENZA DELLA PAROLA ' O ' , UN REQUISITO ALTERNATIVO . OCCORRE QUINDI , MA BASTA , POSSEDERE VUOI UN DIPLOMA UNIVERSITARIO , VUOI UN ' ESPERIENZA PROFESSIONALE EQUIVALENTE , IL CHE SI DESUME DEL RESTO DALL ' ART . 5 , NN . 1 E 2 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE , IL QUALE STABILISCE FRA L ' ALTRO CHE I DIPENDENTI DI CATEGORIA LA ' DEVONO POSSEDERE COGNIZIONI DI LIVELLO UNIVERSITARIO O UN ' ESPERIENZA PROFESSIONALE DI LIVELLO EQUIVALENTE ' .    9 E SUFFICIENTE RILEVARE IN PROPOSITO CHE I DUE DIPENDENTI DI CUI TRATTASI HANNO SUPERATO UN CONCORSO NEL 1974 PER ENTRARE NELLE COMUNITA E CHE L ' APN AVEVA RITENUTO IN QUEL MOMENTO CHE ESSI POSSEDESSERO UN ' ESPERIENZA PROFESSIONALE EQUIVALENTE PER GIUNGERE ALLA CONCLUSIONE CHE ENTRAMBI POSSIEDONO INDISCUTIBILMENTE IL PRIMO REQUISITO INDICATO NELL ' AVVISO DI VACANZA .    10 CIO PREMESSO , QUESTI DUE DIPENDENTI , CHE ESERCITANO DAL 1974 L ' ATTIVITA DI TRADUTTORE PER LA COMMISSIONE , POSSIEDONO INNEGABILMENTE UNA LUNGA ESPERIENZA DELLA TRADUZIONE E SODDISFANO QUINDI DEL PARI LA SECONDA CONDIZIONE POSTA DALL ' AVVISO DI VACANZA .    11 NE CONSEGUE CHE IL PRIMO MEZZO VA RESPINTO .   SUL SECONDO MEZZO   12 I RICORRENTI SOSTENGONO CHE , ANCHE AMMETTENDO CHE I DUE DIPENDENTI DI CUI CONTESTANO LA PROMOZIONE POSSEDESSERO I REQUISITI PRESCRITTI NELL ' AVVISO DI VACANZA , L ' APN AVREBBE CIONONDIMENO DOVUTO PROMUOVERE I RICORRENTI PER IL FATTO CHE , NON SOLO ESSI POSSIEDONO TUTTI I PRESCRITTI REQUISITI , MA INOLTRE LA COMMISSIONE HA COMMESSO UN ERRORE MANIFESTO NON PROMUOVENDOLI , TENUTO CONTO DEL FATTO CHE I LORO TITOLI , SOPRATTUTTO UNIVERSITARI , SONO SUPERIORI A QUELLI DEI DUE PROMOSSI .    13 LA COMMISSIONE RESPINGE QUESTA TESI DEI RICORRENTI DICHIARANDOLA IN CONTRASTO CON L ' ART . 45 DELLO STATUTO DEL PERSONALE , A NORMA DEL QUALE LE PROMOZIONI VENGONO EFFETTUATE PREVIO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO DEI CANDIDATI , NON GIA IN BASE AI SOLI TITOLI UNIVERSITARI .        14 TRATTANDOSI DI UNA DECISIONE DI PROMOZIONE , VA ANZITUTTO RILEVATO CHE , PER VALUTARE L ' INTERESSE DEL SERVIZIO NONCHE I MERITI DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE AI FINI DELLA DECISIONE DI CUI ALL ' ART . 45 DELLO STATUTO , L ' APN DISPONE DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE E CHE , IN QUESTO CAMPO , LA CORTE DEVE LIMITARSI AD ACCERTARE SE L ' AMMINISTRAZIONE SIA RIMASTA ENTRO DEI LIMITI NON CRITICABILI E NON SI SIA AVVALSA DEL PROPRIO POTERE IN MODO MANIFESTAMENTE ERRONEO .    15 NEL NOSTRO CASO , NON VI E NULLA NEL FASCICOLO CHE CONSENTA DI AFFERMARE CHE L ' APN NON ABBIA CORRETTAMENTE VALUTATO I TITOLI E I MERITI DEI VARI CANDIDATI , IN PARTICOLARE QUELLI DEI RICORRENTI .    16 PER QUANTO RIGUARDA IN ISPECIE LA QUESTIONE DEI DIPLOMI SOLLEVATA DAI RICORRENTI , VA RICORDATO , COME LA CORTE HA AFFERMATO NELLA SENTENZA 17 MARZO 1983 ( HOFFMANN , 280/81 , RACC . 1983 , PAG . 889 ), CHE IN FATTO DI PROMOZIONI , PER IL CONFRONTO DEI MERITI DEI DIPENDENTI PROMUOVIBILI , HANNO RILIEVO ALTRI CRITERI DI VALUTAZIONE , IN PARTICOLARE IL VALORE GENERALE DEI SERVIZI CHE ESSI HANNO RESO NELLO SVOLGIMENTO DEI LORO COMPITI .    17 NE CONSEGUE CHE I RICORRENTI NON POSSONO DOLERSI DEL FATTO CHE L ' APN , NELL ' AMBITO DEL SUO POTERE DISCREZIONALE , NON ABBIA TENUTO CONTO UNICAMENTE DEI DIPLOMI DEI CANDIDATI ED ABBIA PROMOSSO DUE PERSONE I CUI DIPLOMI ERANO INFERIORI AI LORO .    18 I RICORRENTI HANNO ANCORA SOSTENUTO CHE L ' ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI CHE E STATA LORO CONCESSA PER IL PERIODO 1.1.1976 - 1.7.1977 HA DI FATTO IMPEDITO LA LORO PROMOZIONE , INTERROMPENDO LA LORO ANZIANITA , MENTRE QUESTA ASPETTATIVA SAREBBE STATA LORO CONCESSA NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO .    19 IN PROPOSITO SI DEVE ANZITUTTO RILEVARE CHE L ' ANZIANITA COSTITUISCE SOLO UNO DEI CRITERI DI VALUTAZIONE E NON PUO MAI PREVALERE SUI MERITI DEI CANDIDATI E CHE L ' ART . 40 , N . 3 , DELLO STATUTO PRECISA CHE IL TEMPO TRASCORSO IN ASPETTATIVA ' NON E COMPUTATO AI FINI DELL ' ATTRIBUZIONE DEGLI AUMENTI PERIODICI DI STIPENDIO E AI FINI DELLA PROMOZIONE ' . NON SI PUO QUINDI FAR CARICO ALL ' APN DI AVER RITENUTO     CHE I RICORRENTI NON MATURAVANO ANZIANITA DURANTE L ' ASPETTATIVA . SE CIO NON BASTASSE , NON VI E NULLA NEL FASCICOLO CHE CONSENTA DI AFFERMARE CHE L ' ANZIANITA ABBIA AVUTO UN PESO DECISIVO NELLE PROMOZIONI DI CUI TRATTASI .    20 DATO CHE I RICORRENTI NON HANNO FORNITO ALCUN ALTRO INDIZIO A FAVORE DELLA TESI CHE L ' APN SIA ANDATA OLTRE I LIMITI DEL PROPRIO POTERE DISCREZIONALE DANDO , PER LA PROMOZIONE , LA PREFERENZA AD ALTRI CANDIDATI , IL SECONDO MEZZO VA DEL PARI DISATTESO .    21 NE DISCENDE CHE IL MEZZO DI SVIAMENTO DI POTERE RIMANE PRIVO DI QUALSIASI FONDAMENTO E VA DEL PARI RESPINTO .    22 DI CONSEGUENZA , IL RICORSO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA CONVENUTA VA RESPINTO . QUANTO ALLA DOMANDA DIRETTA AD OTTENERE CHE LA CORTE ORDINI ALLA COMMISSIONE DI PROCEDERE ALLA NOMINA DEI DUE RICORRENTI , E SUFFICIENTE RILEVARE CHE ESSA ESORBITA COMUNQUE DALLA COMPETENZA GIURISDIZIONALE DELLA CORTE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  23 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .       2* CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .