CELEX: 51980PC0108
Language: it
Date: 1980-03-17
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che modifica La direttiva 78/170/CEE concernente la resa dei generatori di calore impiegati per il riscaldamento di locali e la produzione di acqua calda negli edifici non industriali nuovi o già esistenti nonché L'isoLamento della distribuzione del calore e di acqua calda per usi igienici nei nuovi edifici non industriali (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 108
Vol. 1980/0035
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
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     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                     COM(80)108 def.
                                                     BruxelLes , 17 marzo 1980
                                    Proposta di
                              DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
           che modifica La direttiva 78/ 170 / CEE concernente La resa dei
           generatori di calore impiegati per il riscaldamento di Locali
           e La produzione di acqua calda negli edifici non industriali
           nuovi o già esistenti nonché L' isoLamento della distribuzione
           del calore e di acqua calda per usi igienici nei nuovi edifici
                                      non industriali
                          ( presentata dalla Commissione
                                                : Commissione al Consiglio )
                                                R % *
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                                                 w|             „      M
C0MC80 ) 108 def .
 ---pagebreak---         MOTIVAZIONI
   a)               La Direttiva del Consiglio del 13.2.1978 , concernente la resa dei
        generatori di calore impiegato per il riscaldamento di locali e la produ­
        zione di acqua calda negli edifici non industriali , nuovi o già esistenti ,
        nonché l' isolamento e la distribuzione di calore e di acqua calda per usi
        igienici nei nuovi edifici non industriali ( 1 ), stabilisce che ogni nuovo
        generatore di calore debba avere tassi minimi di rendimento corrispondenti
        ai diversi tipi di energia utilizzata ; essa prevede inoltre che si debba
                                                                        - \
     ' verificare mediante un controllo nella fase di fabbricazione e al momento
        della messa in opera del generatore se tali tassi sono rispettati ; la direttiva
        richieda espressamente un complemento in merito agli apparecchi che non è possi­
        bile sottono.rre a.d un contro.l lo nella, fase Hi . fabbri cazione .( cfr . § rt . 1 . § 1 in
        fine .                                                                                    '
b)                Indipendentemente dal tipo di controllo , spetta agli Stati membri
    ' adottare tutte le . misure necessarie per fissare i t ^ ssi rpi.nimi Hi reipdime.ntQ ,
        eventualmente sotto forma di tassi massimi di perdita . Gli Stati membri desi­
        gneranno inoltre gli organismi responsabili . Per offire sufficienti garanzie
        di serietà i controlli dovranno essere estesi è saranno . affidati a personale
        competente . Queste disposizioni nel loro insieme avranno il duplice scopo di
        non ostacolare il progresso tecnologico e permettere lo sviluppo della con­
        correnza sul piano qualitativo , in particolare mediante gli„ scambi intracomu-
        nitari , in maniera redditizia per i produttori ed i consumatori .
   c)               Per quantp rigua /da il controllo della resa al momento della messa in
        opera di un generatore che non abbia subito controlli nella fase di fabbrica­
        zione , è stato costituito - previ studi tecnici approriati ( 2 ) un manuale ope­
        rativo che costituisce la base comune minima per tutti gli organismi , abilita­
        ti ad effettuare il controllo in questione .
      ■                                                                              . . 12
         ( 1 ) Direttiva del Consiglio 78 / 170 / CEE del 13.2.1978 ;
               GU L 52 / 32 del 23.2.1978
         ( 2 ) cfr . Direttiva 78 / 170/ CEE , articolo 1.1 in- fine
                                      (
 ---pagebreak---                                      -  c   -
d)              Le cause principali di - un cattivo rendimento in loco sono :
     - un cattivo abbinamento caldaia-bruciatore , quando le caratteristi sche del
          bruciatore non si adattano alla caldaia sulla quale è stato installato
          come pure i palliativi mediante i quali si è tentato di correggere l' incon­
          veniente ;
     - una regolazione sbagliata del bruciatore ;
     - un difetto di installazione ;
     - un difetto di isolamento .
                L' obbligo di far verificare il generatore poco dopo la sua messa in
     opera da un organismo neutro competente , dovrebbe apportare una riduzione del
     numero di tali difetti .
e)              Per il calcolo del rendimento in loco , l' organismo dovrà sceglierei l
     periodo più vicino alla messa in opera del generatore che presenti le condi­
     zioni climatiche e di occupazione adeguate ad una prova .
f)              Il rendimento in loco sarà espresso in base al potere calorifico in­
     feriore del combustibile e verrà determinato secondo il metodo indiretto che
     è più facile da applicare^ in loco e limita molto la durata e il costo del con­
     trollo . Esso permette inoltre di valutare il rendimento con una precisione
     soddisfacente .
g >)            Le dispersioni da prendere in considerazione si suddividono in :
     a ))
     a     dispersioni attraverso i fumi ,
     b)    dispersioni attraverso le pareti del generatore .
                Per quanto riguarda il punto a ) dovranno essere effettuate le seguenti
     misure :
     - temperatura dei fumi ,
     - temperatura dell' aria comburente ,
     - tenore di CO^
     - indice di opacità per i combustibili liquidi
     - tracce di ossido di carbonio per i combustibili gassosi .
                Per il punto b ) sii farà ricorso a valori forniti       dal costruttore e
     misure di verifica in loco , soprattutto per. contrallare l' isolamento del ge­
     neratore .
h)              Gli organismi incaricati del controllo della resa al momento della 'ressa
     in opsra di un a n e r àio'-t 'J i '';:Lc-"e et 1 1 5 !:o della presente direttiva s Li-
 ---pagebreak---                       Proposta di direttiva del Consiglio
                  che modifica la direttiva 78/ 170 / CEE
concernente la resa dei generatori di calore impiegati per i l - riscaldamento ,
di locali e ta produzione di acqua calda negli edifici non industriali nuov ^
o già esistenti nonché l' isolamento della distribuzione del Calore e di acqua
calda per usi igienici n*i nuovi edifici non industriali                      *
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE                   C:
visto il trattato che istituisce la Comunità « conomica europea / in particolare
l' articolo 103 ,                       ,                 .
vista ta proposta «delta Commissione / -           "    >    !                  .
visto il parere del Parlamento europeo /
visto il parere dèi Comitato economico e sociale *
  "     "                             Ï-             ':        '
considerando ctie la direttiva       78/ 170/ CEE del Consiglio ( 1 ) prevede
t' obbligo per gli Stati, membri di prendere le necessarie misure affinché ogni
nuovo generatore di calore impieggto per il riscaldamento di locali o la
produzione di acqua calda negli edifici non industriali nuovi o esistenti
soddisfi a tassi minimi di resa ;
considerando che la detta direttiva prevede che l' osservanza di tali tassi
sia garantita da un controllo del generatore nella fase di fabbricazione
o al momento della sua messa in opera ;
considerando che è inoltre previsto che per i generatori di calore sottoposti
a controllo nella fase della messa in opera, le perdite di energia non debbono
superare i tassi fissati dagli Stati membri ;
considerando tuttavia che è previsto che gli apparecchi che non possono essere
                  . -                  :
sottoposti ad un controllo nella fase di fabbricazione dovranno formare oggetto
di una proposta successiva previ studi tecnici appropriati ;
considerando che essendo stati effettuati tali studi / è opportuno addottare
disposizioni appropriate in merito ai suddetti generatori ;
considerando che tali studi inducono a prevedere ta possibilità di un certo
margine di tempo tra il momento della messa in opera di un generatore che non
ha potuto essere controllato in fase di fabbricazione e il momento del controllo
da effettuarsi " in loco ";
                                  /
( 1 ) GU n . L 52      del 23.2.78 / pag . 32
 ---pagebreak---                                       - 2 -
  considerando inoltre che tali studi hanno permesso l' elaborazione di un
  manuale indicante le procedure da seguire per valutare in loco la resa
  di un generatore di calore alimentato da combustibili liquidi o gassosi           \
                                    /
  e sottoposto ad un controllo connesso alla sua messa in opera ;
  considerando quindi che è opportuno che il controllo sui generatori in
  parola     sia effettuato conformemente al suddetto manuale che costituisce una
 base comune minima nell' insieme della Comunità ; che quanto disposto dal
 manuale non si applica ai generatori di calore alimentati da combustibili
  solidi ;
  considerando che è opportuno permettere una facile verifica dell' osservanza
  della normativa            relativa al controllo nella fase della messa in opera ,
  mediante l' apposizione di una targhetta segnaletica analoga a quella prevista
                                               ad
 per i generatori di calore sottoposti /, un controllo nella fase della
  fabbricazione ; che tale       targhetta potrebbe - all' occorrenza essere sostituita
      una relazione                ,
  da    !         di controllo ;       che nel caso di non osservanza dei tassi di resa
 o di perdite    di energia , la relazione sarà inviata all' autorità amministrative
  competenti
                                        presi
  considerando che i provvedi menti / per l' applicazione della presente direttiva
  dovranno includere le misure adottate in materia di ravvicinamento delle
  legislazioni degli Stati membri nei settori considerarti- dalla presente direttiva ,
  e che essi dovranno essere orientati in modo da facilitare i        lavori d' armoniz­
  zazione o di normalizzazione già avviati o da avviare in detti settori , a
  livello comunitario ed intemazionale ,
  considerando che è necessario elaborare a breve scadenza , in base a studi
  appropriati , un insieme di disposizioni comuni concernenti tanto La
  fissazione di tassi minimi di resa o di tassi massimi di perdita di energia ,
  quanto le modalità di controllo della resa dei generatori di calore in fase
  di fabbricazione o di messa in opera ;
  considerando   che è pertanto opportuno . modificare la direttiva 78/ 170 / CEE ,
                     HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA
                                   Articolo 1
     La direttiva 78 / 170 / CEE è modificata come segue :
1 . L' ultimo capoverso , del paragrafo 1 dell' articolo 2 è soppresso .
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                                               - 3 -
 2 . E 1 aggiunto un paragrafo 3 bis cosi redatto :
      "I generatori di calore sottoposti a controllo nella fase della messa in
      opera non possono essere mantenuti in funzione se non rispettano i tassi minimi
      di resa ; tale osservanza è attestata da una targhetta comportante almeno ,
      le indicazioni di cui al paragrafo 3 , eccettuata quella dell' ultimo trattino
      relativa al consumo secondo la potenza termica del generatore .
      Istruzioni scritte per il funzionamento e la manutenzione , che consentano di
      ottenere la massima efficacia del generatore saranno consegnate dal fornitore
      all' utente , è questi le terrà a disposizione dell' organismo di controllo .
      L' organismo di controllo        è tenuto a trasmettere all' utente e al fornitore
      un rapporto di controllo dettagliato; in tale rapporto si devono fornire , in
      particolare , le indicazioni che figurano sulla targhetta di cui'
      sopra ; esso può sostituire la targhetta se l *. apposizione di quest' ultima presenta
      particolari difficoltà .
      Quando       re '- az ^ on|^ controllo constata che il generatore di calore non
    . soddisfa ai tassi minimi di resa , l' organismo di controllo ne invia un esemplare
      all' autorità amministrativa competente".
 3 . E 1 aggiunto un paragrafo 3 ter all' articolo 1 , cosi redatto :
      così redatto :
      " Il controllo dei generatori di calore nella fase della messa in opera viene
   • effettuato conformemente alle disposizioni del " manuale " allegato alla
      presente direttiva .        Tali disposizioni costituiscono la base comune minima
      della procedura di controllo nell' insieme dellà Comunità .         Esse non si applicano
      ai generatori di calore alimentat.i da combustibili solidi ".
                                                                         /
 4 . Il paragrafo 4 dell' articolo 1 è sostituito dal testo seguente :
"4.     Per i generatori di calore sottoposti a controllo nella fase della messa in
      opera , i tassi minimi di resa possono essere sostituiti dai tassi massimi di
      perdita di energia .
                                                       di cui ai
      Il tal caso , si applicano le disposizioni        / . paragrafi 3 bis e 3 ter ".
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      L' articolo 3 è sostituito dal testo seguente :
5m   " Gli Stati membri adottano      i necessari provvedimenti per conformarsi alla presente
     direttiva prima del 1° gennaio 1981 .
       I provvedimenti di cui all' articolo 2 sono tuttavia
     adottati prima del 1° luglio 1980 .
                      relativi
     I provvedimenti    /   ; controllo dei generatori di calore nella fase della
     messa in opera sono fissati prima del 1° luglio 1981 ".
                                    Articolo 2
 6 . Alla    direttiva 78/ 17G / CEE è aggiunto       l' Allegato alla presente direttiva .
                                     Articolo 3
     Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
                                       (
 ---pagebreak---                                                                                 ALLEGATO
          Manuale per il controllo della resa, nella fase della messa in opera ,
          di un generatore di calore alimentato da combustibili liquidi o gassosi
          e impiegato in un edificio non industriale per il riscaldamento dei locali
                     e/ o la produzione di acqua calda per usi igienici
          PROCEDIMENTO DELLA PROVA' E DETERMINAZIONE DELLE DISPERSIONI
1.        OSSERVAZIONI GENERALI '
1.1 .              La prova deve essere effettuata con un combustibile che rientri nella
          gamma prevista dal costruttore .
1.2 .              Il condotto di scarico dei prodotti della combustione deve prevedere
          un tratto rettilineo munito di un foro per prelievi e misure .
           »
1.3 .              La precisione dell' insieme delle misure dovrà essere tale da permettere
          una precisione d' insieme dei risultati fissati dagli Stati membri .
2.        CONDIZIONI DI PROVA                               •"
2.1 .     Condizione del generatore       .
2.1.1 .            Il generatore deve essere provato in uno stato conforme all' uso ad esso
          destinato e corredato di tutti gli accessori utilizzati per il normale fun­
          zionamento .
2.1.2 .            La regolazione e la messa a punto devono essere fatte prima della
          prova , poiché mentre quest' ultima è in corso non sono ammesse regolazioni
          complementari .
2.1.3 .            La tenuta del generatore e del suo . collegamento con il camino dovrà
          essere controllata prima della prova .
2.1.4 .            Prima della prot/a può es'ere effettuata una pulizia delle superfici
          di scambio che soddisfi il costruttore e l' installatore .
2.2 .     Potenza e regime del generatore durante la prova                    .
2.2.1 .            La prova dovrà essere eseguita entro un periodo di tempo ragionevole
          dopo la messa in opera e preferibilmente alla potenza nominale del generatore .
          Qualora non fosse possibile , verrà utilizzata la potenza più vicina a quest' ul­
          tima . Se il generatore è previsto per il funziamento a due-o più regimi , verrà
          anche effettuata una prova a potenza ridotta . Le potenze utilizzate verranno
          valutate secondo un metodo esperimentato .
2.2.2 .            La prova dovrà essere eseguita in regime permanente che verrà raggiunto
        . un po' di tempo^dell'inizio
                     tempo^defl'inizio della prova propriamente detta, per tener conto
          dell' inerzia dell' impianto .
                                                                                 ./A
 ---pagebreak---            Durante la prova verranno mantenute costanti L' erogazione di combus­
tibile e quella di aria comburente , azionando debitamente i dispositivi di
regolazione . Si cercherà anche di mantenere costanti gli altri parametri
di   funzionamento .
Preparazione della prova
Identificazione della caldaia
           Prima dell' esecuzione della prova , l' organismo incaricato dovraà veri­
ficare che il generatore sia stato installato conformemente alle raccomanda­
zioni del costruttore , controllando le istruzioni per il montaggio e per l' uso .
Sarà compito di tale organismo fornire insieme al rapporto una descrizione
esatta e precisa dell' impianto e dei diversi accessori di completamento .
Prove preliminari
           Prima della prova definitiva , si potrà procedere a prove preliminari ,
allo scopo di controllare il funziamento delle apparecchiature di misura adotta­
te per la prova e di determinare le preregolazioni per la prova definitiva . Si
 consiglia di far partecipare a questa fase un rappresentante del costruttore
 e dell' installatore per- poter avere spiegazioni complementari sulle diverse
 istruzioni o eventualmente procedere a regolazioni supplementari per un fun­
 zionamento ottimale del materiale .
 Prova definitiva
           Spetterà atl'organismo incaricato delle prove , controllare che vi siano
 tutti i requisiti necessari all' uso a cui il generatore è destinato affinché
 durante le prove non si verifichino inconvenienti di natura tale da compromet­
 terne il risultato . In particolare esso dovrà       accertarsi che la potenza pre-
                                         /
 vista potrà essere mantenuta senza problemi e che le condizioni del materiale
 saranno tali da non provocare gravi incidenti .
            Sarà sempre compito dell' organismo di controllo assicurarsi che tutte
  le misure vengano effettuate con la precisione richiesta , mediante taratura - o
 verifica degli strumenti prima e dopo le prove . In particolare se dovrà utiliz­
 zare determinati strumenti di misuri che fanno parte della normale attrezzatura
 dell' impianto, avrà cura di verificare -ohe rispondano Si requisiti di preci­
 sione richiesti e dovrà controllarne l' esattezza .                              • •
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3.    DETERMINAZIONE DELLE PERDITE ATTRAVERSO I FUMI
3.1 . Perdite per calore sensibile *
                Nel caso di combustione senza incombusti , .le perdite attraverso i -
      fumi ( qf ) vengono date da :
      qf      »       K   Tf  -   Ta
                             c°2
      dove
V.    Ta •    « temperatura dell' aria comburente ( °C >
      Tf      = temperatura dei fumi ( °C )                              •
      COj     ■ percentuale in volume di COg rilevata nei fumi
      Kg      * costante di Siegert , che varia a seconda delle caratteristiche del
            '    combustibile . ( Base : potere calorifico inferiore )
                  * .
                In mancanza di regole degli Stati membri concernenti questa costante ,
      o nel caso di un combustibile per il quale questa costante non è stata fissata ,
      l' onanismo calcolerà le     perdite attraverso i fumi a partire dalla composizione
      e dal potere calorifico del combustibile nonché dal valore di eccesso d' aria ,
      utilizzando tabelle che indichino il calore specifico dei gas di combustione
      come quelle stabilite dal 1° Congresso Mondiale del Gas ( documento IGU / E / 17 / 73 )
3.2 . Perdite per incombusti
                Poiché la formula di .Siegert di cui sopra è applicabile soltanto nel
      caso di combustione senza incombusti ed è inoltre opportuno limitare la per­
      centuale di inquinamento dei generatori , dovranno essere misurati i tassi di
      incombusti nei prodotti della combustione :            -
      - per i combustibili gassosi ; ricerca di traccie di CO ;
      - per i combustibili liquidi e i gas di petrolio Liquefatti e iniettati sotto
         forma liquida : misura dell' opacità dei fumi per mezzo di un apparecchio ade­
         guato e il risultato verrà espresso mediante il valore convenzionale di opa­
         cità ( da 0 à 9 ).                                                .
4 ..  DETERMINAZIONE DELLE PERDITE ATTRAVERSO LE PARETI
                Le perdite attraverso le pareti verranno valutate dall' organismo me­
      diante le curve tipo fornite dal costruttore e / o    a partire da temperature di
      superficie rilevate al momento del controllo .
                                                                             . 10
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RIASSUNTO
         La resa di un generatore ( espressa in percentuale in rapporto al potere
calorifico inferiore ) è definita uguale a 100 meno la somma delle perdite con­
siderate in questo manuale :
               X# = 100 - <q f + q )
dove      q ^ : perdita attraverso i fumi
          q    : perdita attraverso le pareti
    Temperatura dei fumi Tf              < °C ) .........
    Temperatura dell' aria comburente    C°C )
                                         (%)
    Percentuale in volume di CO ^
    K      : costante di Siegert
      S
                 Τ .   -  τ
      r      r     f        a            (%)
    qf - - K         -fQ-                                  «■■«•«■•• M »
                                          (%)
    Μ
      P
    \ = 100 - (qf + q )                   (%)