CELEX: 62016TN0731
Language: it
Date: 2016-10-10 00:00:00
Title: Causa T-731/16: Ricorso proposto il 10 ottobre 2016 — Perifereia Stereas Elladas/Commissione

12.12.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 462/36
            
         Ricorso proposto il 10 ottobre 2016 — Perifereia Stereas Elladas/Commissione
   (Causa T-731/16)
   (2016/C 462/46)
   Lingua processuale: il greco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Perifereia Stereas Elladas (Lamia, Grecia) (rappresentante: K. Bakas, avvocato)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata del 10 agosto 2016, n. 4310049 [Ref. Ares(2016) 4310049 — 10/08/2016] della Direzione generale per l’Occupazione, gli affari sociali e l’inclusione della Commissione europea, firmata dal Direttore degli affari sociali, con cui è stata respinta la proposta di finanziamento del 3 dicembre 2015 presentata dal consorzio con il partner capofila della ricorrente per il programma della Commissione europea per l’occupazione e l’innovazione sociale EASI (PROGRESS AXIS) 2014- 2020 per le politiche sociali innovative al fine di realizzare riforme nei servizi sociali con invito a presentare proposte n. VP/2 15/011e;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione europeaa pagare le spese della ricorrente e gli onorari del suo avvocato.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce tre motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sull’erronea valutazione da parte della Commissione europea del contenuto della proposta della ricorrente.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sulla violazione del principio di proporzionalità. La ricorrente sostiene che, se si muove dall’assunto che il rigetto sia avvenuto per motivi formali, l’atto impugnato deve essere annullato in quanto contrario ai principi comunitari della proporzionalità e della buona amministrazione.
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, vertente sulla violazione del principio di uguaglianza in quanto, mentre a causa di problemi tecnici è stata concessa la proroga ai candidati che non avevano presentato una proposta, un’analoga possibilità non è stata tuttavia data ai candidati che avevano presentato le loro proposte per eseguire una correzione o un’integrazione ovvero per fornire chiarimenti.