CELEX: 62014FB0089
Language: it
Date: 2015-10-21 00:00:00
Title: Causa F-89/14: Ordinanza del Tribunale della funzione pubblica (2a Sezione) del 21 ottobre 2015 — Arsène/Commissione (Funzione pubblica — Retribuzione — Indennità di dislocazione — Condizione prevista all’articolo 4, paragrafo 1, lettera b) dell’allegato VII dello statuto — Periodo di riferimento decennale — Dies a quo — Neutralizzazione dei periodi d’esercizio di funzioni in un’organizzazione internazionale — Applicazione per analogia delle disposizioni di cui all’articolo 4, paragrafo 1, lettera a) dell’allegato VII dello statuto — Residenza abituale fuori dello Stato di destinazione anteriormente all’esercizio delle funzioni in un’organizzazione internazionale)

30.11.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 398/78
            
         Ordinanza del Tribunale della funzione pubblica (2a Sezione) del 21 ottobre 2015 — Arsène/Commissione
   (Causa F-89/14) (1)
   
   ((Funzione pubblica - Retribuzione - Indennità di dislocazione - Condizione prevista all’articolo 4, paragrafo 1, lettera b) dell’allegato VII dello statuto - Periodo di riferimento decennale - Dies a quo - Neutralizzazione dei periodi d’esercizio di funzioni in un’organizzazione internazionale - Applicazione per analogia delle disposizioni di cui all’articolo 4, paragrafo 1, lettera a) dell’allegato VII dello statuto - Residenza abituale fuori dello Stato di destinazione anteriormente all’esercizio delle funzioni in un’organizzazione internazionale))
   (2015/C 398/93)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Maria Lucia Arsène (Bucarest, Romania) (rappresentante: M.-A. Lucas, avvocato)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: J. Currall e T. S. Bohr, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento della decisione della Commissione di negare il beneficio dell’indennità di dislocazione, nonché domanda di condannarla a pagarne l’importo, corredato d’interessi, a decorrere dall’entrata in servizio della ricorrente.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto in quanto manifestamente infondato.
            
         
               2)
            
            
               La sig.ra Arsène sopporterà le proprie spese ed è condannata a sopportare le spese sostenute dalla Commissione europea.
            
         
      (1)  GU C 421 del 24/11/2014, pag. 62.