CELEX: 52019PC0016
Language: it
Date: 2019-01-18 00:00:00
Title: Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza l'avvio di negoziati per un accordo con gli Stati Uniti d'America sulla soppressione dei dazi sui beni industriali

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 18.1.2019
            COM(2019) 16 final
            Raccomandazione di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            che autorizza l'avvio di negoziati per un accordo con gli Stati Uniti d'America sulla soppressione dei dazi sui beni industriali 
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELLA RACCOMANDAZIONE
            
            
               •Motivi e obiettivi della raccomandazione
            
            
               Il 25 luglio 2018 il presidente della Commissione europea e il presidente degli Stati Uniti d'America hanno raggiunto un accordo per l'avvio di una nuova fase delle relazioni commerciali tra gli Stati Uniti e l'Unione europea nell'intento di agevolare gli scambi ed evitare l'inasprimento delle tensioni commerciali. 
            
            
               In tale data è stata adottata anche una dichiarazione congiunta che prevede la soppressione dei dazi sui beni industriali; una maggiore cooperazione in materia di questioni normative e norme; l'agevolazione degli scambi di semi di soia; e l'aumento degli scambi di gas naturale liquefatto (GNL) per consentire all'Unione europea di diversificare ulteriormente il suo approvvigionamento energetico. È stato convenuto inoltre di unire le forze per tutelare meglio le imprese europee e statunitensi da pratiche commerciali sleali a livello mondiale e di cooperare strettamente con partner che condividono gli stessi principi per riformare l'Organizzazione mondiale del commercio (OMC). 
            
            
               Un gruppo di lavoro esecutivo è stato istituito per portare avanti questo programma comune ed è stato incaricato, tra l'altro, di individuare misure a breve termine volte ad agevolare gli scambi commerciali. L'Unione europea e gli Stati Uniti si sono impegnati a rispettare appieno lo spirito del presente accordo durante il processo di attuazione della dichiarazione congiunta, a meno che una delle parti non receda dai negoziati. Entrambe le parti hanno inoltre convenuto di voler risolvere le questioni relative ai dazi su acciaio e alluminio. 
            
            
               La Commissione europea si è impegnata ad attuare la dichiarazione congiunta del 25 luglio 2018 in buona fede. Qualora gli Stati Uniti non rispettino l'impegno assunto il 25 luglio 2018 di astenersi dall'adottare nuove misure nei confronti dell'UE a norma del Trade Expansion Act, sezione 232, la Commissione sospenderà i negoziati. La Commissione potrà inoltre sospendere i negoziati in caso di adozione da parte degli Stati Uniti di restrizioni commerciali nei confronti delle esportazioni dell'UE a norma del Trade Act del 1974, sezione 301, oppure a norma di qualsiasi atto legislativo statunitense analogo.
            
            
               L'obiettivo dei negoziati sulla soppressione dei dazi è quello di eliminare, su base reciproca, tutti i dazi sui beni industriali al fine di raggiungere una sostanziale soppressione dei dazi al momento dell'entrata in vigore dell'accordo e una graduale abolizione di tali dazi in un breve arco di tempo. I beni industriali comprendono tutti i beni diversi da quelli compresi nell'allegato I dell'accordo OMC sull'agricoltura. Si potrà tenere conto della particolare sensibilità di taluni prodotti. In tale contesto l'Unione europea è pronta a tenere conto della potenziale sensibilità di alcuni prodotti dell'industria automobilistica degli Stati Uniti. 
            
            
               L'Unione europea e gli Stati Uniti, che sono le economie più grandi e più integrate al mondo, vantano una lunga storia comune di scambi e un livello di sviluppo economico analogo. Gli Stati Uniti sono la principale destinazione delle esportazioni dell'Unione europea di beni industriali e il secondo maggior esportatore di beni industriali nell'UE (dopo la Cina). Nel 2017 gli scambi di merci UE-USA ammontavano a 633 miliardi di EUR, costituiti principalmente da prodotti industriali (598 miliardi di EUR, di cui 166 miliardi di EUR relativi agli scambi di macchinari e attrezzature). Circa 4,7 milioni di posti di lavoro nell'Unione europea sono legati alla produzione a fini di esportazione negli Stati Uniti. I beni industriali rappresentano la parte più cospicua dei nostri scambi di merci con gli Stati Uniti (il 94 % delle esportazioni e il 95 % delle importazioni dell'UE). Negli ultimi dieci anni sono costantemente aumentati gli scambi di merci UE-USA.
            
            
               Sia l'Unione europea che gli Stati Uniti hanno, generalmente, bassi livelli di dazi sui beni industriali. La media semplice delle aliquote tariffarie NPF applicate ai prodotti non agricoli corrisponde, rispettivamente, a 4,2 % e 3,1 %. Data l'entità delle relazioni commerciali tra le parti, la soppressione di tutti i dazi doganali sui beni industriali avrà un impatto considerevole sulle imprese e sui consumatori su entrambe le sponde dell'Atlantico, nonostante il fatto che le aliquote applicate siano relativamente basse. 
            
            
               Un'analisi interna con il modello informatizzato di equilibrio generale MIRAGE dimostra che la soppressione dei dazi sui beni industriali porterebbe benefici simili a entrambe le parti in termini di aumento del commercio bilaterale. Le esportazioni di merci dall'Unione europea negli Stati Uniti aumenterebbero del 10 %, le esportazioni statunitensi nell'UE aumenterebbero del 13 %. 
            
            
               La soppressione dei dazi sui beni industriali dovrebbe in particolare tradursi in vantaggi economici importanti per le piccole e medie imprese (PMI) che devono sostenere costi sproporzionati per l'immissione di un prodotto sul mercato. La riduzione dei costi, anche mediante la soppressione dei dazi, può contribuire a migliorare la competitività delle esportazioni delle PMI e quindi favorire le decisioni di esportare i propri prodotti.
            
            
               •Coerenza con le disposizioni vigenti nel settore normativo interessato
            
            
               
                  L'ambito di applicazione della presente raccomandazione riguarda soltanto la parte della dichiarazione congiunta del 25 luglio 2018 relativa alla soppressione dei dazi sui beni industriali. La dichiarazione congiunta è stata adottata in circostanze eccezionali, al fine di evitare un inasprimento delle tensioni commerciali tra l'Unione europea e gli Stati Uniti. 
               
               
                  L'obiettivo di allentare le tensioni commerciali con gli Stati Uniti è pienamente coerente con il trattato sull'Unione europea (TUE), secondo il quale l'Unione europea si adopera per incoraggiare l'integrazione di tutti i paesi nell'economia mondiale, anche attraverso la progressiva abolizione delle restrizioni agli scambi internazionali. 
                     1
                   
               
               
                  La raccomandazione per l'avvio di negoziati con gli Stati Uniti sulla soppressione dei dazi non dovrebbe in alcun modo essere interpretata come un'indicazione che la Commissione è disposta a derogare alle attuali politiche commerciali e di investimento previste nella comunicazione della Commissione "Commercio per tutti – Verso una politica commerciale e di investimento più responsabile"
                     2
                  . 
               
            
            
               •Coerenza con le altre normative dell'Unione
            
            
               
                  La raccomandazione è coerente con le altre politiche dell'Unione. 
               
            
            
               2.BASE GIURIDICA, SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ
            
         
         
            
               •Base giuridica
            
            
               
                  Articolo 207, paragrafo 3, e paragrafo 4, primo comma, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafi 3 e 4, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE).
               
            
            
               Sussidiarietà (per la competenza non esclusiva) 
            
            
               
                  A norma dell'articolo 5, paragrafo 3, del TUE, il principio di sussidiarietà non si applica nei settori di competenza esclusiva dell'UE. L'articolo 3 del TFUE annovera la politica commerciale comune tra i settori in cui l'Unione ha competenza esclusiva. Tale politica comprende la negoziazione di accordi commerciali a norma, tra l'altro, dell'articolo 207 del TFUE.
               
            
            
               •Proporzionalità
            
            
               
                  La raccomandazione della Commissione è in linea con il principio di proporzionalità ed è necessaria alla luce del nostro obiettivo di allentare le tensioni commerciali con gli USA. 
               
            
            
               •Scelta dell'atto giuridico
            
            
               
                  Decisione del Consiglio dell'Unione europea. 
               
            
            
               3.RISULTATI DELLE VALUTAZIONI EX POST, DELLE CONSULTAZIONI DEI PORTATORI DI INTERESSI E DELLE VALUTAZIONI D'IMPATTO
            
            
               •Valutazioni ex post / Vaglio di adeguatezza della legislazione vigente
            
            
               
                  Non pertinente.
               
            
            
               •Valutazioni ex post / Vaglio di adeguatezza della legislazione vigente
            
            
               Non pertinente.
            
            
               •Consultazioni dei portatori di interessi
            
            
               Dal 2012 hanno avuto luogo numerose consultazioni dei portatori di interessi sui possibili vantaggi derivanti dalla soppressione dei dazi. Sono state organizzate diverse audizioni e riunioni di dialogo con la società civile in aggiunta ai dibattiti pubblici condotti in seno al Parlamento europeo e negli Stati membri dell'UE o da essi organizzati. 
            
            
               •Assunzione e uso di perizie
            
            
               Durante le precedenti attività di consultazione in atto dal 2012 sono state già acquisite notevoli competenze sui possibili vantaggi derivanti dalla soppressione dei dazi tra l'Unione europea e gli Stati Uniti (si vedano i seguenti link e documenti sul sito web: 
            
            
               
                  http://trade.ec.europa.eu/doclib/cfm/doclib_section.cfm?sec=146
               
                
            
            
               •Valutazione d'impatto
            
            
               Dato l'imperativo politico di avanzare rapidamente per ridurre le tensioni commerciali tra l'Unione europea e gli Stati Uniti, espresso dal presidente della Commissione a seguito del suo incontro con il presidente statunitense e approvato dal Consiglio europeo in occasione della riunione informale del 16 maggio 2018 a Sofia, si è rinunciato al processo formale di valutazione d'impatto. 
            
         
         
            
               •Diritti fondamentali
            
            
               
                  La raccomandazione è coerente con i trattati dell'UE e con la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. 
               
            
            
               4.INCIDENZA SUL BILANCIO
            
            
               
                  L'accordo sulla soppressione dei dazi avrà un impatto negativo sul bilancio dell'UE in termini di mancata riscossione dei dazi doganali a causa della soppressione dei dazi sui beni industriali, che rappresentano circa 2,2 miliardi di EUR (dati relativi al 2017). Si prevedono effetti positivi indiretti in termini di aumento delle risorse connesse all'IVA e ad altre imposte e di aumento del reddito nazionale lordo.
               
            
            
               5.ALTRI ELEMENTI
            
            
               •Aspetti procedurali 
            
            
               La Commissione negozierà a nome dell'UE. Conformemente all'articolo 218, paragrafo 4, del TFUE, si propone che il Consiglio dell'Unione europea designi il comitato della politica commerciale quale comitato che deve essere consultato nella conduzione dei negoziati. 
            
            
               Il Parlamento europeo sarà informato in tutte le fasi della procedura, conformemente all'articolo 218, paragrafo 10, del TFUE. 
            
            
               La presente raccomandazione e il relativo allegato saranno resi pubblici dalla Commissione subito dopo l'adozione. 
            
            
               La Commissione raccomanda che le direttive di negoziato siano rese pubbliche subito dopo l'adozione da parte del Consiglio. 
            
            
               Raccomandazione di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               che autorizza l'avvio di negoziati per un accordo con gli Stati Uniti d'America sulla soppressione dei dazi sui beni industriali 
            
            
               IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 207, paragrafo 3, e paragrafo 4, primo comma, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafi 3 e 4,
            
            
               vista la raccomandazione della Commissione europea,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
            
            
               Articolo 1
            
            
               La Commissione è autorizzata ad avviare, a nome dell'Unione europea, negoziati con gli Stati Uniti d'America per un accordo sulla soppressione dei dazi sui beni industriali. 
            
            
               Articolo 2
            
         
         
            
               I negoziati sono condotti in base alle direttive di negoziato del Consiglio riportate in allegato. 
            
            
               Articolo 3
            
            
               La Commissione conduce i negoziati in consultazione con [nome del comitato speciale da inserire a cura del Consiglio]. 
            
            
               Articolo 4
            
            
               La presente decisione e il relativo allegato saranno resi pubblici subito dopo l'adozione.
            
            
               Articolo 5
            
            
               La Commissione è destinataria della presente decisione. 
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
                        
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        Articolo 21, paragrafo 2, lettera e), del TUE.
               
               
                  
                     (2)
                  
                        
                  http://trade.ec.europa.eu/doclib/docs/2015/october/tradoc_153846.pdf
               
            
      
    ---documentbreak--- 
      
         
               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 18.1.2019
            COM(2019) 16 final
            ALLEGATO
            della
            Raccomandazione di decisione del Consiglio
            che autorizza l'avvio di negoziati per un accordo con gli Stati Uniti d'America sulla soppressione dei dazi sui beni industriali
            
               
         
         
            
               ALLEGATO 
            
            
               DIRETTIVE DI NEGOZIATO PER UN ACCORDO CON GLI STATI UNITI D'AMERICA SULLA SOPPRESSIONE DEI DAZI SUI BENI INDUSTRIALI 
            
            
               Natura e ambito di applicazione dell'accordo 
            
            
               1.L'accordo dovrebbe contenere disposizioni relative alla soppressione dei dazi sui beni industriali
                  1
                tra le Parti, che comportano quindi la soppressione reciproca dei dazi. 
            
            
               2.L'accordo dovrebbe essere pienamente conforme alle norme e agli obblighi previsti dall'Organizzazione mondiale del commercio (OMC). 
            
            
               Obiettivi
            
            
               3.L'obiettivo dell'accordo è quello di aumentare gli scambi tra l'Unione europea e gli Stati Uniti in modo da generare nuove opportunità economiche che creino posti di lavoro e crescita grazie a un maggiore accesso al mercato in seguito alla soppressione reciproca dei dazi sui beni industriali.
            
            
               Contenuto dell'accordo 
            
            
               Dazi e altre prescrizioni relative all'importazione e all'esportazione 
            
            
               4.L'obiettivo dell'accordo dovrebbe essere quello di eliminare, su base reciproca, tutti i dazi sui beni industriali al fine di raggiungere una sostanziale soppressione dei dazi al momento dell'entrata in vigore dell'accordo e una graduale abolizione di tali dazi in un breve arco di tempo. Si dovrebbe tener conto delle particolari sensibilità di talune merci, in linea con la dichiarazione congiunta del 25 luglio 2018. Alla data di applicazione dell'accordo dovrebbero essere aboliti tutti i dazi, le tasse, gli altri oneri e le restrizioni quantitative o gli obblighi di autorizzazione sulle esportazioni verso l'altra parte che non siano giustificati dalle eccezioni previste dall'accordo. L'accordo non dovrebbe pregiudicare il diritto di ciascuna parte di adottare adeguate misure di salvaguardia, antidumping o compensative conformemente all'accordo OMC. 
            
            
               Regole di origine 
            
            
               5.L'obiettivo dei negoziati dovrebbe essere quello di conciliare le impostazioni dell'Unione europea e degli Stati Uniti delle regole di origine, comprese le procedure di origine, in modo da agevolare il commercio tra le Parti e tenere conto degli ultimi sviluppi delle regole di origine preferenziali dell'Unione europea e degli interessi degli operatori economici dell'Unione europea.
            
            
               Quadro istituzionale 
            
            
               6.L'accordo dovrebbe istituire una struttura istituzionale che ne segua l'applicazione. 
            
            
               Risoluzione delle controversie 
            
            
               7.L'accordo dovrebbe comprendere un appropriato meccanismo di risoluzione delle controversie per garantire che le Parti rispettino le norme reciprocamente concordate. 
            
            
               Disposizioni finali
            
            
               8.L'accordo dovrebbe includere una disposizione che consente all'Unione europea di sospendere unilateralmente l'applicazione di concessioni o di obblighi sostanzialmente equivalenti, qualora gli Stati Uniti adottino nei confronti dell'Unione europea misure a norma del Trade Expansion Act, sezione 232, del Trade Act del 1974, sezione 301, o di ogni atto legislativo statunitense analogo.
            
            
               9.L'accordo dovrebbe fare fede in tutte le lingue ufficiali dell'Unione europea e dovrebbe comprendere una clausola linguistica a tale scopo.
            
         
         
            
               Conduzione dei negoziati 
            
            
               10.La Commissione sospenderà i negoziati con gli Stati Uniti qualora questi ultimi non rispettino l'impegno assunto il 25 luglio 2018 di astenersi, durante i negoziati, dall'adottare nuove misure contro l'Unione europea a norma del Trade Expansion Act del 1962, sezione 232. La Commissione potrà inoltre sospendere i negoziati in caso di adozione da parte degli Stati Uniti di restrizioni commerciali nei confronti delle esportazioni dell'Unione europea a norma del Trade Act del 1974, sezione 301, o di qualsiasi atto legislativo statunitense analogo.
            
            
               11.Prima della conclusione dei negoziati la Commissione confermerà che gli Stati Uniti abbiano soppresso ogni misura in materia di esportazione di acciaio e alluminio originari dell'Unione europea a norma del Trade Expansion Act del 1962, sezione 232.
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        I beni industriali comprendono tutti i beni diversi da quelli compresi nell'allegato I dell'accordo OMC sull'agricoltura.