CELEX: 62020TN0496
Language: it
Date: 2020-08-03 00:00:00
Title: Causa T-496/20: Ricorso proposto il 3 agosto 2020 — CRII-GEN e a. / Commissione

5.10.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 329/19
            
         
      Ricorso proposto il 3 agosto 2020 — CRII-GEN e a. / Commissione
      (Causa T-496/20)
      (2020/C 329/37)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Comité de recherche et d’information indépendantes sur le génie génétique (CRII-GEN) (Parigi, France) e sei altri ricorrenti (rappresentante: C. Lepage, avocate)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  dichiarare ricevibile il presente ricorso;
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione controversa;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione europea all’integralità delle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del loro ricorso avverso la decisione della Commissione del 17 giugno 2020, che rigetta il ricorso amministrativo dei ricorrenti volto alla revoca dell'autorizzazione concessa al glifosato, questi ultimi deducono un unico motivo, vertente sull’omessa applicazione del principio di precauzione. Secondo i ricorrenti, il principio di precauzione giustifica, infatti, l'adozione di misure restrittive per quanto riguarda l'autorizzazione del glifosato, con un conseguente riesame o addirittura una revoca dell'autorizzazione ad esso relativa. A questo proposito, essi sostengono che innumerevoli studi dimostrano il rischio che il glifosato e i prodotti da esso derivati siano sia cancerogeni, sia perturbatori endocrini. Inoltre, il progressivo emergere di un legame tra i pesticidi inquinanti per l'aria e il Covid-19 implicherebbe necessariamente un riesame dell'autorizzazione del glifosato alla luce di queste nuove circostanze.