CELEX: C1995/174/10
Language: it
Date: 1995-07-08 00:00:00
Title: Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dalla Pretura Circondariale di Roma - Sezione distaccata di Castelnuovo di Porto - con ordinanze 22 dicembre 1994, nei procedimenti dinanzi ad essa pendenti fra Città Convenienza Bergamo Srl e Sindaco del Comune di Trezzano sul Naviglio nonché Sindaco del Comune di Torino (Cause C-145/95 e C-146/95)

N.C 174/6               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           8 . 7 . 95
emanata nel procedimento dinanzi ad essa pendente fra                           dettaglio la chiusura domenicale e festiva , ma non anche
Livia Balestra e Istituto nazionale della previdenza sociale                   il divieto di svolgere al loro interno e pure in tali giorni
( INPS ) la Pretura Circondariale di Genova ha sottoposto                      attività di lavoro , ed infligga la pena della chiusura
alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti                     coattiva e del ritiro della licenza a quelli di essi che
questioni pregiudiziali :                                                      abbiano trasgredito all' obbligo de quo — costituisce :
a ) Se la fissazione di limiti di età lavorativa diversi per                   a ) una misura equivalente, negli effetti , ad una restri­
    l' uomo lavoratore e per la donna lavoratrice ai fini di                        zione alla importazione ai sensi dell' art. 30 del
    accesso al pensionamento anticipato ex art . 16 L.                              Trattato di Roma e della successiva normativa
    n . 155/81 , di risoluzione del rapporto lavorativo, di                         comunitaria dettata in applicazione dei principi da
    calcolo delle prestazioni da prepensionamento viola le                          quello enunciati ;
    Direttive C.E.E. precitate [artt . 1 , 2, 3 , 4 , 5 della
    n . 79/7 (') e artt. 1 , 2 , 5 della n . 76/207 ( 2 )];                     b ) ovvero una misura di discriminazione arbitraria od
                                                                                    una restrizione dissimulata al commercio tra Stati
b ) Se il diverso trattamento ( sul piano del rapporto
                                                                                    membri ;
     individuale di lavoro nonché previdenziale ) conseguente
    alla fissazione di diverso limite d' età lavorativa violi le
    norme precitate delle direttive C.E.E. premenzionate in                    c ) ovvero una misura sproporzionata o non adeguata
     un ordinamento — quale quello italiano — ove il limite                         al fine d' ordine sociale e/o morale che eventualmente
    d'età lavorativa ( unico limite rilevante ai fini del                           si prefigge la norma di diritto nazionale;
    prepensionamento ) sia fissato a 60 anni sia per l' uomo
    che per la donna .                                                         d ) una       violazione    delle     disposizioni contenute
                                                                                    nell'art. 52 del Trattato CEE, relative alla libertà di
(') GU n.Lé del 10 . 1 . 1979 , pag . 24 .                                          stabilimento , e della successiva normativa comuni­
(-) GU n . L. 39 del 14 . 2 . 1976 , pag . 40 .                                     taria dettata in applicazione di tale principio;
                                                                               e ) o , almeno, una violazione dell' art . 2 , n . 2 , della
                                                                                    Direttiva n . 64/223 (') relativa alla realizzazione
                                                                                    della libertà di stabilimento e della libera prestazione
Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dalla Pretura
Circondariale di Roma — Sezione distaccata di Castelnuovo
                                                                                    dei servizi in materia di commercio all' ingrosso;
di Porto — con ordinanze 22 dicembre 1994 , nei procedi­
menti dinanzi ad essa pendenti fra Città Convenienza                           f)   una violazione delle Direttive n . 83/ 1 89 (-) e 88/
Bergamo Srl e Sindaco del Comune di Trezzano sul Naviglio                           182 ( 3 ) relative alla eliminazione delle barriere
           nonché Sindaco del Comune di Torino                                      tecniche al commercio fra Stati membri , in conside­
                                                                                    razione del fatto che il divieto è generalizzato, ma
                 ( Cause C-145 /95 e C-146/95 )                                     nella realtà subisce deroghe per una seria di prodotti
                           ( 95/C 174/ 10 )                                         che sono — salvo rarissimi ed inevitabili casi —
                                                                                    esclusivamente di origine nazionale .
Con ordinanze 22 dicembre 1994 ( pervenute alla Cancelle­
ria della Corte delle CC.EE . il 10 maggio 1995 ) emanate nei
procedimenti dinanzi ad essa pendenti fra Città Conve­                   2 ) Nel caso di risposta affermativa al I" quesito , in ogni sua
nienza Bergamo Srl e Sindaco del Comune di Trezzano sul                        articolazione , se la misura adottata dalla norma nazio­
Naviglio nonché Sindaco del Comune di Torino, la Pretura                       nale in questione, rientri nelle deroghe dell' art. 30
Circondariale di Roma — Sezione distaccata di Castelnuovo                      previste dall' art . 36 del Trattato di Roma , ovvero in
di Porto — ha sottoposto alla Corte di giustizia delle CC.EE.                  altre deroghe previste dalla normativa comunitaria .
le seguenti questioni pregiudiziali :
                                                                         (') GU n . 56 del 4 . 4 . 1964 , pag . 863 .
1 ) Se una norma di diritto nazionale — che ( salvo che per              ( 2 ) GU n . L 109 del 26 . 4 . 1983 , pag. 8.
     alcuni prodotti ) imponga agli esercizi di vendita al               ( 5 ) GU n . L 81 del 26 . 3 . 1988 , pag . 75 .