CELEX: C2003/275/44
Language: it
Date: 2003-11-15 00:00:00
Title: Causa C-318/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Oberverwaltungsgericht für das Land Nordrhein-Westfalen, con ordinanza 8 luglio 2003, nella causa HLH Warenvertriebs GmbH contro Bundesrepublik Deutschland (Repubblica federale di Germania), rappresentata dal Bundesministerium für Verbraucherschutz, Ernährung und Landwirtschaft, interveniente: Der Vertreter des öffentlichen Interesses beim Oberverwaltungsgericht für das Land Nordrhein-Westfalen

C 275/28              IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          15.11.2003
               e il suo rapporto con il concetto di «azione                          LMBG possa essere respinta senza violare il diritto
               farmacologica».                                                       comunitario, in quanto si è in presenza di un medici-
                                                                                     nale, secondo i criteri di classificazione tedeschi, men-
    III. La Corte di giustizia ha dichiarato nella sentenza                          tre nello Stato membro di produzione il prodotto può
         30 novembre 1983, causa 227/82, Racc. 1983,                                 circolare come alimento. Se sia conforme al diritto
         n. 3883 («van Bennekom»), al punto 39, nell’ambito                          comunitario, e in particolare agli artt. 28 e 30 CE, non
         della valutazione generica di preparati vitaminici, che                     applicare a un siffatto medicinale, per analogia, la
         l’importazione di unprodotto che può circolare come                         disposizione di cui all’art. 47 a) dello LMBG. In caso di
         prodotto alimentare nello Stato membro di produ-                            soluzione negativa: Se lo Stato tedesco possa sottrarsi,
         zione dev’essere possibile mediante il rilascio di                          senza violare il diritto comunitario, ad un obbligo di
         un’autorizzazione di immissione sul mercato, se il                          adottare una decisione di portata generale ai sensi
         detto prodotto viene invero considerato come medi-                          dell’art. 47 a) dello LMBG che potrebbe essergli impo-
         cinale nello Stato di importazione, ma l’autorizzazio-                      sto dal giudice tedesco sulla base di un’applicazione
         ne di immissione sul mercato risulta compatibile con                        per analogia, eccependo esso stesso o lasciando che
         le esigenze di tutela della salute. Se tale orientamento                    l’autorità competente per gli alimentari, ma non per
         sia valido anche per il prodotto di cui trattasi e se la                    i medicinali, eccepisca che la decisione di portata
         Corte di giustizia mantenga il suo punto di vista alla                      generale ex art. 47 a) dello LMBG non può essere
         luce del successivo diritto comunitario.                                    emessa per analogia, perché secondo i criteri di classi-
                                                                                     ficazione tedeschi si è in presenza di un medicinale,
    IV. a)     Qualora in dipendenza del concetto di «rischio
               per la salute» di cui alle questioni sub II) o III) o                 a)    per motivi di incompetenza dell’autorità prepo-
               di altra pertinente norma di diritto comunita-                              sta al rilascio delle decisioni di portata generale
               rio, ad esempio gli artt. 28 o 30 CE, si pervenga                           ex art. 47 a) dello LMBG per quanto riguarda i
               a tale concetto: Se ci si debba fondare sul                                 medicinali;
               cosiddetto «Upper-Safe-Level» — livello di sicu-
               rezza superiore — o se esso possa essere                              b)    per mancanza di autorizzazione in quanto
               graduato, ad esempio, perché le sostanze con-                               medicinale.
               troverse vengono già assunte anche con il
                                                                                VII. Qualora la Corte di giustizia non dovesse risolvere
               nutrimento e/o perché — quantomeno in caso                            essa stessa le questioni sub A), se il giudice nazionale
               di assunzione protratta per lungo tempo — si
                                                                                     possa rivolgere quesiti in materia di classificazione
               devono prendere in considerazione vari gruppi                         di prodotti o anche in materia di scienze naturali
               di consumatori e la loro differente sensibilità.
                                                                                     e di metodo all’Autorità europea per i prodotti
               Come debba definirsi il concetto «valori di
                                                                                     alimentari, e quale effetto vincolante eventualmente
               riferimento di vitamine e minerali per la popo-                       abbiano per il giudice nazionale le informazioni di
               lazione» nell’accezione dell’art. 5 della direttiva
                                                                                     quest’ultima.
               sugli integratori alimentari.
         b)    Se, in caso di fissazione — individuale —
               dell’Upper-Safe-Level o di una sua gradazione
               — individuale —, sia in contrasto con il diritto
               comunitario un margine di discrezionalità della            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Ober-
               pubblica autorità competente in materia, sog-              verwaltungsgericht für das Land Nordrhein-Westfalen,
               getto, ai sensi della normativa nazionale, in              con ordinanza 8 luglio 2003, nella causa HLH Warenver-
               misura solo limitata a sindacato giurisdizionale.          triebs GmbH contro Bundesrepublik Deutschland
                                                                          (Repubblica federale di Germania), rappresentata dal Bun-
    V.   a)    Se, trattandosi di un prodotto che può circolare
                                                                          desministerium für Verbraucherschutz, Ernährung und
               almeno in un altro Stato membro come prodot-
                                                                          Landwirtschaft, interveniente: Der Vertreter des öffentli-
               to alimentare, sia determinante ai fini della sua
                                                                          chen Interesses beim Oberverwaltungsgericht für das
               libera circolazione in Germania il fatto che in
                                                                                             Land Nordrhein-Westfalen
               Germania non vi è alcun «fabbisogno nutrizio-
               nale» del detto prodotto.
                                                                                                   (Causa C-318/03)
         b)    In caso di soluzione affermativa: se il margine
               di discrezionalità, solo limitatamente soggetto                                      (2003/C 275/44)
               a sindacato giurisdizionale, conferito a questo
               riguardo all’autorità dal diritto nazionale sia
               compatibile con il diritto comunitario.                    Con ordinanza 8 luglio 2003, pervenuta nella cancelleria della
                                                                          Corte il 24 luglio, nella causa HLH Warenvertriebs GmbH
    VI. Qualora la Corte di giustizia dovesse risolvere in                contro Bundesrepublik Deutschland (Repubblica federale di
         senso affermativo le questioni sub III) relative alla            Germania), rappresentata dal Bundesministerium für Verbrau-
         causa «van Bennekom» e nel caso di specie non                    cherschutz, Ernährung und Landwirtschaft, interveniente: Der
         dovesse sussistere alcuna incompatibilità con le                 Vertreter des öffentlichen Interesses beim Oberverwaltungsge-
         esigenze della tutela della salute, come possa essere            richt für das Land Nordrhein-Westfalen, l’Oberverwaltungsge-
         attuato il diritto ad ottenere l’autorizzazione di               richt für das Land Nordrhein-Westfalen ha sottoposto alla
         immissione in commercio. Se la domanda di decisio-               Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
         ne di portata generale ai sensi dell’art. 47 a), dello           pregiudiziali:
 ---pagebreak--- 15.11.2003             IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           C 275/29
A.  1.    Se il prodotto controverso                                                b)    Dopo che la direttiva del Parlamento europeo
                                                                                          e del Consiglio 6 novembre 2001, 2001/83/
          «E-400 (natürliches Vitamin E — vitamina E natu-
                                                                                          CE, recante un codice comunitario relativo ai
          rale)»
                                                                                          medicinali per uso umano [GU L 311, pag. 67
          sia un alimento (se del caso sotto la forma di un                               (CODEX)], ha inserito ex novo nell’art. 1,
          integratore alimentare) ovvero un medicinale e se                               n. 2, seconda alternativa (relativa ai cosiddetti
          tale accertamento sia vincolante per tutti gli Stati                            medicinali che influiscono sulle funzioni), il
          membri.                                                                         concetto di «funzioni fisiologiche», ci si doman-
                                                                                          da anche quale sia il significato di tale concetto,
    2.    Qualora la Corte di giustizia dovesse pervenire ad
                                                                                          e il suo rapporto con il concetto di «azione
          accertare che il prodotto di cui trattasi è un medicina-                        farmacologica».
          le, ma che negli Stati membri nei quali esso è
          stato fino ad ora considerato prodotto alimentare,                   III. La Corte di giustizia ha dichiarato nella sentenza
          continua a restare tale, il collegio remittente si                        30 novembre 1983, causa 227/82, Racc. 1983,
          troverebbe di fronte a problemi, quali quelli che                         n. 3883 («van Bennekom»), al punto 39, nell’ambito
          stanno alla base della questione sub B VI) considerata                    della valutazione generica di preparati vitaminici, che
          congiuntamente con la questione sub B III); se ne                         l’importazione di un prodotto che può circolare come
          chiede la soluzione e si fa pertanto rinvio alle                          prodotto alimentare nello Stato membro di produ-
          suddette questioni e alla loro esposizione.                               zione dev’essere possibile mediante il rilascio di
B.  Nel caso in cui le questioni relative alla classificazione                      un’autorizzazione di immissione sul mercato, se il
    esposte sub A) debbano essere risolte, come fino ad ora è                       detto prodotto viene invero considerato come medi-
    stato, non già dalla Corte di giustizia, bensì dai giudici                      cinale nello Stato di importazione, ma l’autorizzazio-
    nazionali, per questo collegio remittente risultano deter-                      ne di immissione sul mercato risulta compatibile con
    minanti le seguenti questioni:                                                  le esigenze di tutela della salute. Se tale orientamento
                                                                                    sia valido anche per il prodotto di cui trattasi e se la
    I.    a)    Se la classificazione del prodotto controverso                      Corte di giustizia mantenga il suo punto di vista alla
                debba essere effettuata secondo l’art. 2, nn. 1                     luce del successivo diritto comunitario.
                e 2, in combinato disposto con il n. 3, lett. d),
                del medesimo articolo del regolamento (CE) del                 IV. a)     Qualora in dipendenza del concetto di «rischio
                Parlamento europeo e del Consiglio 28 gennaio                             per la salute» di cui alle questioni sub II) o III) o
                2002, n. 178, che stabilisce i principi e i                               di altra pertinente norma di diritto comunita-
                requisiti generali della legislazione alimentare,                         rio, ad esempio gli artt. 28 o 30 CE, si pervenga
                istituisce l’Autorità europea per la sicurezza                            a tale concetto: Se ci si debba fondare sul
                alimentare e fissa procedure nel campo della                              cosiddetto «Upper-Safe-Level» — livello di sicu-
                sicurezza alimentare (GUCE L 31, pag. 1),                                 rezza superiore — o se esso possa essere
                ovvero, dopo la scadenza del termine di traspo-                           graduato, ad esempio, perché le sostanze con-
                sizione in data 31 luglio 2002, secondo la                                troverse vengono già assunte anche con il
                direttiva del Parlamento europeo e del Consi-                             nutrimento e/o perché — quantomeno in caso
                glio 10 giugno 1002, 2002/46/CE, per il                                   di assunzione protratta per lungo tempo — si
                ravvicinamento delle legislazioni degli Stati                             devono prendere in considerazione vari gruppi
                membri relative agli integratori alimentari                               di consumatori e la loro differente sensibilità.
                (GUCE L 183, pag. 51) e, se del caso, secondo                             Come debba definirsi il concetto «valori di
                quali parti della direttiva.                                              riferimento di vitamine e minerali per la popo-
                                                                                          lazione» nell’accezione dell’art. 5 della direttiva
          b)    Nel caso in cui l’art. 2, nn. 1 e 2, in combinato                         sugli integratori alimentari.
                disposto con il n. 3, lett. d), del regolamento
                n. 178/2002 dovesse risultare applicabile, si                       b)    Se, in caso di fissazione — individuale —
                pone la seguente questione: se si possa afferma-                          dell’Upper-Safe-Level o di una sua gradazione
                re che non si bada più alla destinazione (obietti-                        — individuale —, sia in contrasto con il diritto
                va) prevalente, ma piuttosto che un prodotto il                           comunitario un margine di discrezionalità della
                quale integra sia i requisiti di un alimento sia                          pubblica autorità competente in materia, sog-
                quelli di un medicinale continua ad essere, dal                           getto, ai sensi della normativa nazionale, in
                punto di vista giuridico, sempre — e soltanto                             misura solo limitata a sindacato giurisdizionale.
                — un medicinale. In quale misura viene a tal
                riguardo presa in considerazione la categoria di               V.   a)    Se, trattandosi di un prodotto che può circolare
                prodotti ed in quale misura il singolo prodotto?                          almeno in un altro Stato membro come prodot-
                                                                                          to alimentare, sia determinante ai fini della sua
    II.   a)    Come debba definirsi dal punto di vista del                               libera circolazione in Germania il fatto che in
                diritto comunitario il concetto di «azione far-                           Germania non vi è alcun «fabbisogno nutrizio-
                macologica» determinante ai fini della classifi-                          nale» del detto prodotto.
                cazione dei prodotti, tra altro, ai sensi dell’art. 2,
                nn. 1 e 2, in combinato disposto con il n. 3,                       b)    In caso di soluzione affermativa: se il margine
                lett. d), dello stesso articolo del regolamento                           di discrezionalità, solo limitatamente soggetto
                n. 178/2002. Se, in particolare, la necessità di                          a sindacato giurisdizionale, conferito a questo
                un rischio per la salute faccia parte della                               riguardo all’autorità dal diritto nazionale sia
                definizione.                                                              compatibile con il diritto comunitario.
 ---pagebreak--- C 275/30                IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           15.11.2003
      VI. Qualora la Corte di giustizia dovesse risolverein senso           La ricorrente conclude che la Corte voglia:
           affermativo le questioni subIII) relative alla causa «van
           Bennekom» e nel caso di specie non dovesse sussistere
           alcuna incompatibilità con le esigenze della tutela              1.    dichiarare che, non avendo adottato entro il termine
           della salute, come possa essere attuato il diritto ad                  stabilito tutte le disposizioni legislative, regolamentari e
           ottenere l’autorizzazione di immissione in commer-                     amministrative per trasporre nell’ordinamento giuridico
           cio. Se la domanda di decisione di portata generale ai                 interno la direttiva del Consiglio 29 luglio 1991, 91/439/
           sensi dell’art. 47 a), dello LMBG possa essere respinta                CEE, concernente la patente di guida (1), la Repubblica
           senza violare il diritto comunitario, in quanto si è                   federale di Germania è venuta meno agli obblighi che le
           in presenza di un medicinale, secondo i criteri di                     incombono ai sensi del Trattato CE e della stessa direttiva;
           classificazione tedeschi, mentre nello Stato membro
           di produzione il prodotto può circolare come alimen-
                                                                            2.    condannare la convenuta alle spese del procedimento.
           to.Se siaconforme al diritto comunitario, e in partico-
           lare agli artt. 28 e 30 CE, non applicare a un siffatto
           medicinale, per analogia, la disposizione di cui
           all’art. 47 a) dello LMBG. In caso di soluzione negati-
           va: Se lo Stato tedesco possa sottrarsi, senza violare il
           diritto comunitario, ad un obbligo di adottare una               Motivi e principali argomenti
           decisione di portata generale ai sensi dell’art. 47 a)
           dello LMBG che potrebbe essergli imposto dal giudice
           tedesco sulla base di un’applicazione per analogia,              La Commissione è del parere che la normativa tedesca non sia
           eccependo esso stesso o lasciando che l’autorità com-            conforme alla direttiva 91/439/CEE nei seguenti punti:
           petente per gli alimentari, ma non per i medicinali,
           eccepisca che la decisione di portata generale ex
           art. 47 a) dello LMBG non può essere emessa per                  —     Età minima per l’ammissione diretta alla guida dei
           analogia, perché secondo i criteri di classificazione                  motocicli pesanti della categoria A
           tedeschi si è in presenza di un medicinale,
                                                                                  L’art. 6, n. 2, seconda frase, del regolamento per l’ammis-
           a)    per motivi di incompetenza dell’autorità prepo-                  sione delle persone alla circolazione stradale (Regolamen-
                 sta al rilascio delle decisioni di portata generale              to sulla patente di guida 1998, in prosieguo: il FeV)
                 ex art. 47 a) dello LMBG per quanto riguarda i                   prevede un’età minima di 25 anni per l’ammissione
                 medicinali;                                                      diretta alla guida di motocicli pesanti della categoria A.
                                                                                  L’art. 6, n. 1, lett. b), primo trattino, ultima frase della
           b)    per mancanza di autorizzazione in quanto                         direttiva prescrive, però, per l’ammissione diretta un’età
                 medicinale.                                                      minima di 21 anni.
      VII. Qualora la Corte di giustizia non dovesse risolvere
           essa stessa le questioni sub A), se il giudice nazionale         —     Abilitazione alla guida di autoveicoli della categoria DE
           possa rivolgere quesiti in materia di classificazione                  con un’abilitazione alla guida di veicoli delle categorie C1E
           di prodotti o anche in materia di scienze naturali                     eD
           e di metodo all’Autorità europea per i prodotti
           alimentari, e quale effetto vincolante eventualmente                   Ai sensi dell’art. 6, n. 3, sub 6, del FeV è autorizzata la
           abbiano per il giudice nazionale le informazioni di                    guida di veicoli della categoria DE con una patente di
           quest’ultima.                                                          guida delle categorie C1E e D, laddove l’art. 5, n. 2, lett. b),
                                                                                  della direttiva esplicitamente consente solo la guida di
                                                                                  autoveicoli della categoria DE con una patente di guida
                                                                                  della categoria CE e D.
                                                                            —     Ammissibilità della guida di veicoli della categoria D da
Ricorso proposto il 2 settembre 2003 dalla Commissione
                                                                                  parte del titolare di patenti di guida delle categorie C1,
delle Comunità europee contro la Repubblica federale di
                                                                                  C1E, C o CE in determinati casi
                              Germania
                                                                                  L’art. 6, n. 4, del FeV autorizza i titolari di patenti di guida
                         (Causa C-372/03)
                                                                                  delle categorie C1, C1E, C o CE, nel territorio nazionale,
                                                                                  a condurre autoveicoli della categoria D (autobus) senza
                          (2003/C 275/45)                                         passeggeri, nel caso in cui tali tragitti siano necessari
                                                                                  unicamente per verificare le condizioni tecniche del
                                                                                  veicolo o per il trasporto in un’altra località. La detta
Il 2 settembre 2003 la Commissione delle Comunità europee,                        direttiva, al contrario, non opera alcuna distinzione tra il
rappresentata dai sigg. G. Braun e W. Wils, membri del                            trasporto di passeggeri e la guida di un autobus vuoto.
servizio giuridico, in qualità di agenti, con domicilio eletto in                 Non è prevista nella direttiva la guida di veicoli della
Lussemburgo, ha proposto un ricorso contro la Repubblica                          categoria D senza la patente di guida corrispondente, ma
federale di Germania dinanzi alla Corte di giustizia delle                        in base a considerazioni pratiche può essere ammessa al
Comunità europee.                                                                 fine di verificare le condizioni tecniche dopo le avvenute