CELEX: C1995/101/37
Language: it
Date: 1995-04-22 00:00:00
Title: Ricorso della Alsen-Breitenburg Zement- und Kalkwerke GmbH contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 20 febbraio 1995 (Causa T-45/95)

N. C 101/18          Qf                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      22 . 4 . 95
proposto al Tribunale di primo grado delle Comunità                       fosse stato quello di evitare che sopraggiungessero ulteriori
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                   membri nel mercato proprio della società .
europee .
                                                                          Inoltre, la ricorrente sostiene che la decisione, poiché non è
                                                                          adeguatamente motivata , è in contrasto con una condizione
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                           di carattere procedurale da considerarsi determinante in
                                                                          occasione dell'irrogazione di un'ammenda, in applicazione
1 . Annullare gli artt. 1 , 2, 4, nn. 1 e 3 , lett. a ), 5 , 8 , 9 , 11 e del regolamento del Consiglio n. 17/62 e dell'art. 190 del
     12 della decisione della Commissione 30 novembre                     Trattato CE.
     1994, relativa ad una procedura di applicazione
     dell'art. 85 del Trattato CE (caso IV/33.126 e 33.322 —
     Cemento ), nella parte in cui riguarda la ricorrente .
2 . In subordine, annullare l'ammenda inflitta alla ricor­
     rente .                                                              Ricorso della Alsen-Breitenburg Zement- und Kalkwerke
                                                                          GmbH contro la Commissione delle Comunità europee,
3 . In ulteriore subordine, ridurre - l'importo dell'am­                                   proposto il 20 febbraio 1995
     menda .                                                                                     ( Causa T-45/95 )
                                                                                                   ( 95/C 101/37)
4 . Condannare la Commissione alle spese .
                                                                                          (Lingua processuale: il tedesco)
Motivi e principali argomenti
                                                                          Il 20 febbraio 1995 , la Alsen-Breitenburg Zement- und
La ricorrente sostiene che la società non ha violato l'art. 85            Kalkwerke GmbH, con sede in Hamburg ( Repubblica
del Trattato CE. La decisione è così in contrasto con detta               federale di Germania ), con gli avv.ti Karlheinz Moosecker e
disposizione, come pure con gli artt. 3 e 15 del regolamento              Martin Klusmann, del foro di Dusseldorf, con domicilio
del Consiglio n. 17/62 , per erronea applicazione delle norme             eletto in Lussemburgo presso lo studio Bonn & Schmitt, 62,
di legge e inesatta valutazione dei mezzi di prova. La                    avenue Guillaume, ha proposto dinanzi al Tribunale di
ricorrente ha dedotto in questo contesto che la società non               primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
ha partecipato ad accordi sull'osservanza dei limiti dei                  Commissione delle Comunità europee.
mercati nazionali e sulla regolamentazione dei trasferimenti
di cemento da un paese all'altro.                                         La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
La ricorrente ha certamente partecipato a tre incóntri tra il             1 , dichiarare nulla nel suo complesso la decisione della
1983 e il 1984, ma non ha stipulato alcun accordo a seguito                   convenuta 30 novembre 1994 (IV/33.126 e 33.322 —
di detti incontri . Neppure può considerarsi provato che la                   Cemento ), notificata alla ricorrente il 13 dicembre 1994
ricorrente, in base a detti incontri, abbia proceduto ad uno                  e il 3 febbraio 1995 nella parte in cui riguarda la
scambio di informazioni sul mercato. Quand'anche la tacita                    ricorrente;
presenza della ricorrente possa considerarsi riprovevole, ciò
costituisce un fatto sporadico, verificatosi molto prima del                  in subordine, ridurre l'ammenda inflitta alla ricorrente
periodo di prescrizione di cui al regolamento n. 2988/74 e                    in misura proporzionata al ruolo effettivo da essa svolto
durante il quale la società ricorrente è stata costituita .                   nell'operazione di interferenza sulla concorrenza
                                                                              oggetto della procedura, al periodo di partecipazione
                                                                              all'ECEC contestatole e all'incidenza della sua azione;
La ricorrente ha inviato informazioni storiche periodiche sui
prezzi autorizzati dall'autorità danese per il controllo dei              2, condannare la convenuta alle spese del procedimento.
monopoli alla Cembureau — Associazione europea del
Cemento — da dove ha assunto le informazioni elaborate .
Questo costituisce un uso normalmente praticato nel settore               Motivi e principali argomenti
e le informazioni non sono state inviate o assunte con
                                                                          In diritto la ricorrente fa valere che la convenuta :
l'intento o con la richiesta di influire sul comportamento di
altri produttori di cemento. In particolare questa circo­
stanza non può essere posta a fondamento del fatto che detta              a ) comunicando gli addebiti in modo incompleto e redi­
informazione sia in rapporto con l'accordo di cui si fa                       gendo in maniera insufficientemente dettagliata le obie­
menzione nell'art. 1 .                                                        zioni, abbia persistentemente pregiudicato le possibilità
                                                                               della ricorrente di presentare osservazioni a difesa ( 1°
                                                                               motivo );
Non può ritenersi provato che la ricorrente abbia preso
parte ad un accordo sull'istituzione di una European Task                 b) garantendo solo frammentariamente il diritto a consul­
Force, né che la società abbia partecipato a qualche                           tare gli atti, abbia gravemente impedito la difesa nel
iniziativa in relazione con l'impresa cementiera italiana                     corso della procedura, così come successivamente
Calcestruzzi .                                                                 all'emanazione della decisione (2° motivo );
La ricorrente non nega di essere stata membro dell'Euro­                  c) omettendo la traduzione di documenti di prova redatti
pean Cement Export Committee, ma nega che l'obiettivo                          in lingua straniera, abbia reso più difficoltosa la replica
 ---pagebreak--- 22. 4. 95            LU                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 101 / 19
    tempestiva alle obiezioni, vanificando così la possibilità         Ricorso della società Nordcement Aktiengesellschaft contro
    della ricorrente di esprimere il proprio punto di vista            la Commissione delle Comunità europee, presentato il
    complessivo ( 3° motivo );                                                                 20 febbraio 1995
                                                                                               ( Causa T-46/95 )
d ) ponendo termini inadeguatamente brevi per l'esame                                            ( 95/C 101/38 )
    degli atti e la presentazione di osservazioni, abbia reso,
    nel complesso, impossibile una difesa giuridica adeguata
    all'ampiezza del procedimento (4° motivo );                                         (Lingua processuale: il tedesco)
e) abbia motivato la propria decisione in maniera insuffi­             Il 20 febbraio 1995 la società Nordcement Aktiengesel­
    ciente e lacunosa, particolarmente con riguardo a                  lschaft, con sede in Hannover, con gli avv.ti Karlheinz
    discordanze tra tenore e motivi della decisione e ad               Moosecker e Martin Klusmann, del foro di Dusseldorf, con
    addebiti individuali non motivati ( 5° motivo ) e, di              domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio degli avv.ti
    conseguenza ,                                                      Bonn & Schmitt, 62, avenue Guillaume, Lussemburgo, ha
                                                                       proposto al Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                       europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
f) abbia compiuto accertamenti di responsabilità e valuta­
                                                                       europee .
    zioni di sanzioni pecuniarie che, già solo dal punto di
    vista formale, non soddisfano le condizioni poste
    dall'art. 190 del Trattato CE per la motivazione delle             La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
    decisioni riguardanti singoli ( 6° motivo ).
                                                                        1 , annullare la decisione della convenuta 30 novembre
Venendo meno ai principi procedurali anzidetti la Commis­                    1994, 94/815/CEE, relativa ad una procedura di appli­
                                                                             cazione dell'art. 85 del Trattato CE ( Caso IV/33.126 e
sione avrebbe violato il principio della parità tra accusa e
difesa nel corso del procedimento, della garanzia del diritto                33.322 — Cemento ), notificata alla ricorrente in date
di essere sentito, nonché i principi dell'equo procedimento e                13 dicembre 1994 e 3 febbraio 1 995 , in ogni sua parte
della parità di trattamento .                                                riguardante la ricorrente medesima,
                                                                             in subordine, ridurre l'ammenda irrogata alla ricorrente
In fatto, la ricorrente lamenta che la Commissione:                          a un importo proporzionato all'effettiva incidenza delle
                                                                             alterazioni di concorrenza controverse, al periodo con­
a ) abbia fondato le proprie conclusioni giuridiche su                       testato nella comunicazione degli addebiti e all'entità
    assunti inesatti e non provati, indagando in modo                        dell'infrazione commessa dalla ricorrente;
    incompleto la situazione effettivamente vigente sui
    mercati del cemento e traendo conclusioni false ed                 2 , condannare la convenuta alle spese.
    arbitrarie dai fatti accertati ( 7° motivo ),
                                                                       Motivi e principali argomenti
b ) particolarmente con riguardo al complesso ECEC, abbia
    disconosciuto l'insufficiente corrispondenza di questa             I motivi e i principali argomenti sono identici a quelli dedotti
    istituzione e del suo metodo di lavoro alle fattispecie            nell'ambito della causa T-45/95 , Alsen-Breitenburg
    descritte all'art. 85 , n. 1 , del Trattato CE ( 8°                Zement- und Kalkwerke GmbH contro Commissione .
    motivo ),
c ) asserisca collegamenti in realtà inesistenti tra le associa­
    zioni ECEC ed EPC ( 9° motivo ),
d ) assumendo un'unica violazione continuata, abbia                    Ricorso proposto il 20 febbraio 1995 dalla Terres Rouges
    costruito in modo grossolanamente antigiuridico, una               Consultant e altri contro la Commissione delle Comunità
    pluralità di fattispecie differenziate e una partecipazione                                       europee
    al preteso accordo Cembureau ( 10° motivo ),
                                                                                               ( Causa T-47/95 )
e) abbia inammissibilmente imposto alla ricorrente,                                               ( 95/C 101/39 )
    all'art. 8 della decisione, comportamenti non sufficien­
    temente precisati, concernenti il futuro scambio di                                 (Lingua processuale: il francese)
    informazioni, «enza essere a ciò autorizzata ( 11°
    motivo ).
                                                                       Il 20 febbraio 1995 la Terres Rouges Consultant, con sede
                                                                       sociale a Parigi, la Cobana Import, con sede sociale a Rungis
Per questi motivi la decisione viola il Trattato, nonché i              ( Francia ) e la SIPEF NV, con sede sociale ad Anversa
principi supremi del diritto comunitario, ed è, anche per               ( Belgio ), con l'avvocato Michel Aurillac, del foro di Parigi,
quest'ultimo motivo, da dichiarare nulla .                             con domicilio eletto in Lussemburgo preso lo studio
                                                                       dell'avvocato Charles Duro, 6, rue Heine, hanno presentato
                                                                       al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
                                                                       ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.