CELEX: 61978CJ0220
Language: it
Date: 1979-04-05
Title: Sentenza della Corte del 5 aprile 1979. # Azienda Laminazione Acciaio - ALA SpA e Azienda Laminazione Ferro - ALFER SpA contro Commissione delle Comunità europee. # Cause riunite 220 e 221/78.

Avis juridique important

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61978J0220

SENTENZA DELLA CORTE DEL 5 APRILE 1979.  -  AZIENDA LAMINAZIONE ACCIAIO - ALA SPA E AZIENDA LAMINAZIONE FERRO - ALFER SPA CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSE RIUNITE 220 E 221/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 01693 edizione speciale greca pagina 00893

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . RICORSO - TERMINE - SCADENZA - CONSEGUENZA - DECADENZA  ( STATUTO DELLA CORTE CECA , ART . 39 )   2 . PROCEDURA - ATTO INTRODUTTIVO - REQUISITI - INOSSERVANZA - REGOLARIZZAZIONE - LIMITI   ( REGOLAMENTO DI PROCEDURA , ART . 38 , PAR  7 )    

Massima

1 . DALL ' ART . 39 , ULTIMO COMMA , DELLO STATUTO ( CECA ) DELLA CORTE , SI DESUME CHE , A PARTE L ' ESISTENZA DI UN CASO FORTUITO O DI FORZA MAGGIORE , L ' INOSSERVANZA DEI TERMINI IMPLICA DECADENZA DAL DIRITTO DI AGIRE .   2 . L ' EVENTUALE REGOLARIZZAZIONE DELL ' ATTO INTRODUTTIVO , CONTEMPLATA DALL ' ART . 38 , PAR  7 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NON E POSSIBILE PER QUANTO RIGUARDA I TERMINI .    

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 220 E 221/78 ALA SPA ( AZIENDA LAMINAZIONE ACCIAIO )   E  ALFER SPA ( AZIENDA LAMINAZIONE FERRO )   ENTRAMBE CON SEDE IN PISOGNE ( BRESCIA ), RAPPRESENTATE DAL LORO CONSIGLIERE DELEGATO SIG . ANTONIO GIORDANI , CON L ' AVV . CESARE CASTELLI , DEL FORO DI BRESCIA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . GUY THOMAS , 11A , BOULEVARD JOSEPH II ,   RICORRENTI ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . ALBERTO PROZZILLO , IN QUALITA D ' AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MARIO CERVINO , BATIMENT JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSE AVENTI AD OGGETTO , NELLA PRESENTE FASE PROCESSUALE , L ' ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA SOLLEVATA DALLA CONVENUTA PER TARDIVITA E IRREGOLARITA DEI RICORSI ,  

Motivazione della sentenza

1CON PROVVEDIMENTI IN DATA 30 MAGGIO 1978 LA COMMISSIONE INFLIGGEVA ALLE SOCIETA ALA E ALFER DELLE AMMENDE PER INOSSEVANZA DELLE DECISIONI 14/64 E 962/77 CECA , RELATIVE AI PREZZI MINIMI OBBLIGATORI PER DETERMINATI PRODOTTI DI FERRO PER CEMENTO ARMATO ( GU N . L 114 , DEL 5 . 5 . 1977 );    2I SUDDETTI PROVVEDIMENTI VENIVANO NOTIFICATI ALLE SOCIETA INTERESSATE , ENTRAMBE AVENTI SEDE IN PISOGNE ( BRESCIA ), IL 5 GIUGNO 1978 ;    3CON LETTERE RACCOMANDATE PERVENUTE A QUESTA CORTE IL 20 LUGLIO 1978 , LE SOCIETA PROPONEVANO RICORSO CONTRO I SUDDETTI PROVVEDIMENTI ;    4QUESTI DOCUMENTI , PERVENUTI FUORI TERMINE E NON SOTTOSCRITTI DA UN AVVOCATO , VENIVANO RESTITUITI DALLA CANCELLERIA DELLA CORTE , AFFINCHE LE RICORRENTI POTESSERO ' CONFORMARSI A QUANTO STABILITO DAGLI ARTT . 37 E 38 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA ' ;    5IL 2 OTTOBRE 1978 , I RICORSI , QUESTA VOLTA SOTTOSCRITTI DA UN AVVOCATO E DATATI 21 SETTEMBRE 1978 , VENIVANO REGISTRATI PRESSO LA CANCELLERIA DELLA CORTE .    6LA COMMISSIONE HA ECCEPITO L ' IRRICEVIBILITA DEI RICORSI , PER INOSSERVANZA DEL TERMINE STABILITO DALL ' ART . 39 DELLO STATUTO ( CECA ) DELLA CORTE DI GIUSTIZIA , NONCHE DELL ' ART . 81 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , COMPLETATO DALL ' ALLEGATO II , ART . 1 , DI QUESTO REGOLAMENTO , E PER IL FATTO CHE GLI ATTI DEPOSITATI IN UN PRIMO MOMENTO NON ERANO SOTTOSCRITTI DA UN AVVOCATO , COME RICHIESTO DALL ' ART . 37 , PAR  1 , DELLO STESSO REGOLAMENTO .    7A NORMA DELL ' ART . 37 , PAR  3 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , AI FINI DEI TERMINI PROCESSUALI SI TIENE CONTO SOLTANTO DELLA DATA DEL DEPOSITO IN CANCELLERIA .    8QUANTO AGLI ATTI DEPOSITATI IN UN PRIMO MOMENTO , DAL RAFFRONTO TRA LA DATA DI NOTIFICA DELLE SANZIONI E QUELLA IN CUI QUESTI PRIMI RICORSI SONO PERVENUTI ALLA CANCELLERIA DELLA CORTE RISULTA CHE IL DEPOSITO E AVVENUTO DOPO LA SCADENZA DEL TERMINE DI UN MESE , PROROGATO IN RAGIONE DI QUELLO RELATIVO ALLA DISTANZA , E CIOE NELLA FATTISPECIE , DI DIECI GIORNI ;    9DALL ' ART . 39 , ULTIMO COMMA , DELLO STATUTO ( CECA ) DELLA CORTE , SI DESUME CHE , A PARTE L ' ESISTENZA DI UN CASO FORTUITO O DI FORZA MAGGIORE - NON FATTA VALERE IN MODO PERTINENTE NELLA FATTISPECIE - , L ' INOSSERVANZA DEI TERMINI IMPLICA DECADENZA DAL DIRITTO DI AGIRE ;    10L ' EVENTUALE REGOLARIZZAZIONE DELL ' ISTANZA , PREVISTA DALL ' ART . 38 , PAR  7 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NON E POSSIBILE PER QUANTO RIGUARDA I TERMINI ;    11E D ' UOPO , QUINDI , SENZA CHE SIA NECESSARIO PRENDERE IN ESAME L ' ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA RELATIVA ALLA MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEI PRIMI RICORSI DA PARTE DI UN AVVOCATO , NE I SUCCESSIVI RICORSI , SOTTOSCRITTI DA UN AVVOCATO , REGISTRATI NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 2 OTTOBRE 1978 E QUINDI MANIFESTAMENTE TARDIVI , DICHIARARE IRRICEVIBILI I RICORSI DELLE SOCIETA ALA E ALFER .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  12A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE , SE NE E STATA FATTA DOMANDA ;    13LA COMMISSIONE HA CHIESTO LA CONDANNA DELLE CONTROPARTI ALLE SPESE , PUR MANIFESTANDO L ' INTENZIONE DI CONTENTARSI DI ' UNA SOMMA PIU O MENO SIMBOLICA '   14IN FORZA DELL ' ART . 69 , PAR  3 , DEL SUDDETTO REGOLAMENTO , LA CORTE PUO COMPENSARE IN TUTTO O IN PARTE LE SPESE , PER MOTIVI ECCEZIONALI ;    15CONSIDERATE LE SPIEGAZIONI FORNITE DALLA COMMISSIONE , SI DEVE AMMETTERE CHE QUESTI SUSSISTONO NELLA FATTISPECIE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* I RICORSI SONO RESPINTI .   2* LE SPESE SONO COMPENSATE .