CELEX: 62012CN0507
Language: it
Date: 2012-11-08 00:00:00
Title: Causa C-507/12: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Supreme Court of the United Kingdom (Regno Unito) l’ 8 novembre 2012 — Jessy Saint Prix/Secretary of State for Work and Pensions

26.1.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 26/32
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Supreme Court of the United Kingdom (Regno Unito) l’8 novembre 2012 — Jessy Saint Prix/Secretary of State for Work and Pensions
   (Causa C-507/12)
   2013/C 26/59
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Giudice del rinvio
   
   Supreme Court of the United Kingdom
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Jessy Saint Prix
   
      Convenuto: Secretary of State for Work and Pensions
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se il diritto di soggiorno conferito a un «lavoratore» dall’articolo 7 della direttiva sulla cittadinanza (1) debba essere interpretato nel senso che si applica soltanto alle persone che i) si trovano in un rapporto di lavoro esistente, ii) sono (quantomeno in alcune circostanze) alla ricerca di un’occupazione, o iii) rientrano nell’ambito di applicazione dei casi previsti dall’articolo 7, paragrafo 3, oppure se detto articolo debba essere interpretato nel senso che non osta a riconoscere tale diritto ad altre persone che conservano la qualità di «lavoratori» a tal fine.
            
         
               2)
            
            
               
                           i)
                        
                        
                           Se, in quest’ultimo caso, esso si applichi ad una donna che abbia abbandonato l’attività lavorativa o interrotto la ricerca di un’occupazione ragionevolmente, a causa delle limitazioni fisiche collegate alle ultime fasi della gravidanza (e al periodo successivo al parto).
                        
                     
                           ii)
                        
                        
                           In caso affermativo, se essa abbia diritto a beneficiare della definizione, secondo il diritto nazionale, del momento in cui tale scelta è ragionevole.
                        
                     
         
      (1)  Direttiva 2004/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativa al diritto dei cittadini dell'Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri, che modifica il regolamento (CEE) n. 1612/68 ed abroga le direttive 64/221/CEE, 68/360/CEE, 72/194/CEE, 73/148/CEE, 75/34/CEE, 75/35/CEE, 90/364/CEE, 90/365/CEE e 93/96/CEE (Testo rilevante ai fini del SEE) (GU L 158, pag. 77).