CELEX: C1998/397/16
Language: it
Date: 1998-12-19 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 29 ottobre 1998 nella causa C-375/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale della Pretura circondariale di Treviso, Sezione distaccata di Conegliano): Galileo Zaniotto contro Ispettorato Centrale Repressione Frodi - Ufficio di Conegliano - Ministero delle Risorse agricole, alimentari e forestali (Agricoltura - Organizzazione comune dei mercati agricoli - Mercato vitivinicolo - Regime della distillazione obbligatoria)

C 397/10                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      19.12.98
fini della concessione delle prestazioni previste a favore di                Ð dell'art. 3 del regolamento (CEE) del Consiglio
queste famiglie e, dall'altro, dalla concessione degli assegni                   14 giugno 1971, n. 1408, relativo all'applicazione
familiari, la Repubblica ellenica eÁ venuta meno agli obbli-                     dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subor-
ghi che le incombono in forza degli artt. 48 e 52 del Trat-                      dinati e ai loro familiari che si spostano all'interno
tato CE, noncheÂ dell'art. 7 del regolamento (CEE) del                           della ComunitaÁ.
Consiglio 15 ottobre 1968, n. 1612, relativo alla libera cir-
colazione dei lavoratori all'interno della ComunitaÁ (GU
L 257, pag. 2), dell'art. 7 del regolamento (CEE) della
Commissione 29 giugno 1970, n. 1251, relativo al diritto               2) La Repubblica ellenica eÁ condannata alle spese.
dei lavoratori di rimanere sul territorio di uno Stato mem-
bro dopo aver occupato un impiego (GU L 142, pag. 24),
dell'art. 7 della direttiva del Consiglio 17 dicembre 1974,            (1) GU C 247 del 24.8.1996.
75/34/CEE, relativa al diritto di un cittadino di uno Stato
membro di rimanere sul territorio di un altro Stato mem-
bro dopo avervi svolto un'attivitaÁ non salariata (GU 1975,
L 14, pag. 10), e dell'art. 3 del regolamento (CEE) del
Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408, relativo all'applica-
zione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordi-
nati e ai loro familiari che si spostano all'interno della
ComunitaÁ (testo consolidato GU 1992, C 325, pag. 1), la
Corte (Quinta Sezione), composta dai signori J.-P. Puisso-                               SENTENZA DELLA CORTE
chet, presidente di sezione, P. Jann (relatore), J.C. Moi-
tinho de Almeida, C. Gulmann e M. Wathelet, giudici;                                            (Quinta Sezione)
avvocato generale: S. Alber, cancelliere: signora L. Hew-
lett, amministratore, ha pronunciato, il 29 ottobre 1998,                                       29 ottobre 1998
una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
                                                                       nella causa C-375/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                       della Pretura circondariale di Treviso, Sezione distaccata
                                                                       di Conegliano): Galileo Zaniotto contro Ispettorato Cen-
                                                                       trale Repressione Frodi Ð Ufficio di Conegliano Ð Mini-
                                                                             stero delle Risorse agricole, alimentari e forestali (1)
1) Escludendo, in base a discipline normative o a prassi
     amministrative, per via della loro cittadinanza, i lavo-          (Agricoltura Ð Organizzazione comune dei mercati agri-
     ratori cittadini degli altri Stati membri della ComunitaÁ,        coli Ð Mercato vitivinicolo Ð Regime della distillazione
     subordinati o autonomi, noncheÂ i loro familiari, da un                                      obbligatoria)
     lato, dal riconoscimento della condizione di famiglia
     numerosa ai fini della concessione delle prestazioni                                        (98/C 397/16)
     previste a favore di queste famiglie e, dall'altro, dalla
     concessione di assegni familiari, la Repubblica ellenica
     eÁ venuta meno agli obblighi che le incombono in forza
                                                                                        (Lingua processuale: l'italiano)
     Ð degli art. 48 e 52 del Trattato CE,
                                                                       Nella causa C-375/96, avente ad oggetto la domanda di
                                                                       pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                                                                       dell'art. 177 del Trattato CE, dalla Pretura circondariale
     Ð dell'art. 7 del regolamento (CEE) del Consiglio                 di Treviso, Sezione distaccata di Conegliano, nella causa
          15 ottobre 1968, n. 1612, relativo alla libera circo-        dinanzi ad essa pendente tra Galileo Zaninotto e Ispetto-
          lazione dei lavoratori all'interno della ComunitaÁ,          rato Centrale Repressione Frodi Ð Ufficio di Conegliano
                                                                       Ð Ministero delle Risorse agricole, alimentari e forestali,
                                                                       domanda vertente sulla validitaÁ dell'art. 1, n. 3, quarto
                                                                       trattino, del regolamento (CE) della Commissione 15 feb-
                                                                       braio 1994, n. 343, recante apertura della distillazione
     Ð dell'art. 7 del regolamento (CEE) della Commis-                 obbligatoria di cui all'articolo 39 del regolamento (CEE)
          sione 29 giugno 1970, n. 1251, relativo al diritto           n. 822/87 del Consiglio e recante deroga ad alcune moda-
          dei lavoratori di rimanere sul territorio di uno             litaÁ di applicazione ad essa relative per la campagna 1993/
          Stato membro dopo aver occupato un impiego,                  1994 (GU L 44, pag. 9), dell'art. 1, nn. 1, lett. c), 2 e 3,
                                                                       del regolamento (CE) della Commssione 1o marzo 1994,
                                                                       n. 465, che fissa, per la campagna 1993/1994, le percen-
                                                                       tuali della produzione di vini da tavola da consegnare alla
     Ð dell'art. 7 della direttiva del Consiglio 17 dicembre           distillazione obbligatoria di cui all'articolo 39 del regola-
          1974, 75/34/CEE, relativa al diritto di un cittadino         mento (CEE) n. 822/87 del Consiglio per le regioni 3 e 6
          di uno Stato membro di rimanere sul territorio di            (GU L 58, pag. 2), come modificato dal regolamento (CE)
          un altro Stato membro dopo avervi svolto un'atti-            della Commissione 18 marzo 1994, n. 610 (GU L 77,
          vitaÁ non salariata, e                                       pag. 12), dell'art. 39, nn. 1 e 4, del regolamento (CEE) del
 ---pagebreak--- 19.12.98              IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 397/11
Consiglio 16 marzo 1987, n. 822, relativo all'organizza-                              SENTENZA DELLA CORTE
zione comune del mercato vitivinicolo (GU L 84, pag. 1),
                                                                                             (Quinta Sezione)
dell'art. 4, n. 2, quarto trattino, del regolamento (CEE)
della Commissione 17 febbraio 1988, n. 441, recante                                          29 ottobre 1998
modalitaÁ d'applicazione per la distillazione obbligatoria di
cui all'articolo 39 del regolamento n. 822/87 (GU L 45,             nella causa C-114/97: Commissione delle ComunitaÁ euro-
pag. 15), e dell'art. 1, n. 1, del regolamento (CE) della                            pee contro Regno di Spagna (1)
Commissione 21 dicembre 1994, n. 3151, recante ulteriore
                                                                    (Inadempimento di uno Stato Ð Libera circolazione dei
deroga, per la campagna 1993/1994, in ordine alle conse-
                                                                    lavoratori Ð LibertaÁ di stabilimento Ð Libera prestazione
gne di vino da tavola conferito dai produttori nel quadro
                                                                    dei servizi Ð Servizi privati di sorveglianza Ð Requisiti di
della distillazione obbligatoria (GU L 332, pag. 32), la
                                                                                                cittadinanza)
Corte (Quinta Sezione), composta dai signori P. Jann (rela-
tore), presidente della Prima Sezione, facente funzione di                                     (98/C 397/17)
presidente della Quinta Sezione, C. Gulmann, D.A.O.
Edward, L. Sevón e M. Wathelet, giudici; avvocato gene-
rale: G. Cosmas, cancelliere: signora D. Louterman-                                 (Lingua processuale: lo spagnolo)
Hubeau, amministratore principale, ha pronunciato, il
29 ottobre 1998, una sentenza il cui dispositivo eÁ del
seguente tenore:
                                                                     (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
                                                                      blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Dall'esame delle questioni sollevate non sono emersi ele-
menti atti ad inficiare la validitaÁ:                               Nella causa C-114/97, Commissione delle ComunitaÁ euro-
                                                                    pee (agenti: signori Antonio Caeiro e Fernando Castillo de
                                                                    la Torre) contro Regno di Spagna (agente: signor Santiago
                                                                    Ortiz Vaamonde), avente ad oggetto il ricorso diretto a far
Ð dell'art. 1, n. 3, quarto trattino, del regolamento (CE)          dichiarare che il Regno di Spagna, avendo mantenuto in
     della Commissione 15 febbraio 1994, n. 343, recante            vigore gli artt. 7, 8 e 10 della legge 30 luglio 1992, n. 23/
     apertura della distillazione obbligatoria di cui               1992, per la parte in cui subordinano il rilascio dell'auto-
     all'articolo 39 del regolamento (CEE) del Consiglio            rizzazione all'esercizio dei servizi privati di sorveglianza,
     n. 822/87 e recante deroga ad alcune modalitaÁ di              nel caso delle «imprese di sorveglianza», alla condizione
     applicazione ad essa relative per la campagna 1993/            che esse possiedano la cittadinanza spagnola e che i loro
     1994,                                                          amministratori e direttori siano residenti in Spagna e, nel
                                                                    caso del «personale di sorveglianza», che esso possieda la
                                                                    cittadinanza spagnola, eÁ venuto meno agli obblighi ad esso
                                                                    incombenti in forza del Trattato CE, e in particolare degli
Ð dell'art. 1, nn. 1, lett. c), e 2, del regolamento (CE)           artt. 48, 52 e 59 del medesimo, la Corte (Quinta Sezione),
     della Commissione 1o marzo 1994, n. 465, che fissa,            composta dai signori P. Jann (relatore), presidente della
     per la campagna 1993/1994, le percentuali della pro-           Prima Sezione, facente funzione di presidente della Quinta
     duzione di vini da tavola da consegnare alla distilla-         Sezione, J.C. Moitinho de Almeida, C. Gulmann, L. Sevón
     zione obbligatoria di cui all'articolo 39 del regola-          e M. Wathelet, giudici; avvocato generale: S. Alber, cancel-
     mento (CEE) n. 822/87 del Consiglio per le regioni 3 e         liere: R. Grass, ha pronunciato, il 29 ottobre 1998, una
     6, come modificato dal regolamento (CE) della Com-             sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
     missione 18 marzo 1994, n. 610,
                                                                    1) Avendo mantenuto in vigore gli artt. 7, 8 e 10 della
                                                                          legge 30 luglio 1992, n. 23/1992, per la parte in cui
Ð dell'art. 39, nn. 1 e 4, del regolamento (CEE) del Con-                 essi subordinano il rilascio dell'autorizzazione all'eser-
     siglio 16 marzo 1987, n. 822, relativo all'organizza-                cizio dei servizi privati di sorveglianza, nel caso delle
     zione comune del mercato vitivinicolo,                               imprese di sorveglianza, alla condizione che esse pos-
                                                                          siedano la cittadinanza spagnola e che i loro ammini-
                                                                          stratori e direttori siano residenti in Spagna e, nel caso
                                                                          del personale di sorveglianza, che esso possieda la cit-
Ð e dell'art. 4, n. 2, quarto trattino, del regolamento                   tadinanza spagnola, il Regno di Spagna eÁ venuto meno
     (CEE) della Commissione 17 febbraio 1988, n. 441,                    agli obblighi ad esso incombenti in forza degli artt. 48,
     recante modalitaÁ d'applicazione per la distillazione                52 e 59 del Trattato.
     obbligatoria di cui all'articolo 39 del regolamento
     n. 822/87.
                                                                    2) Il Regno di Spagna eÁ condannato alle spese.
(1) GU C 40 dell'8.2.1997.
                                                                    (1) GU C 166 del 31.5.1997.