CELEX: E2013C0305
Language: it
Date: 2013-07-10 00:00:00
Title: Decisione dell'Autorità di vigilanza EFTA, n. 305/13/COL del 10 luglio 2013 , sulla ricapitalizzazione della società di assicurazione Sjóvá (Islanda)

14.8.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 242/33
            
         DECISIONE DELL'AUTORITÀ DI VIGILANZA EFTA
   N. 305/13/COL
   del 10 luglio 2013
   sulla ricapitalizzazione della società di assicurazione Sjóvá (Islanda)
   L'AUTORITÀ DI VIGILANZA EFTA («L'AUTORITÀ»),
   VISTO l'accordo sullo Spazio economico europeo («l'accordo SEE»), in particolare l'articolo 61, paragrafo 3, lettera b), e il protocollo 26,
   VISTO l'accordo tra gli Stati EFTA sull'istituzione di un'Autorità di vigilanza e di una Corte di giustizia («l'accordo sull'Autorità di vigilanza e sulla Corte»), in particolare l'articolo 24,
   VISTO il protocollo 3 dell'accordo sull'Autorità di vigilanza e sulla Corte («il protocollo 3»), in particolare l'articolo 1, paragrafi 2 e 3, della parte I nonché l'articolo 7, paragrafo 3, e l'articolo 13 della parte II,
   considerando quanto segue:
   I.   I FATTI
   
   1.   PROCEDIMENTO
   
               (1)
            
            
               L'Autorità è venuta a conoscenza dell'intervento dello Stato islandese in favore della società di assicurazione Sjóvá-Almennar tryggingar hf. (Sjóvá) nell'estate 2009 attraverso i media islandesi. Successivamente, l'Autorità ha iscritto questo caso all'ordine del giorno di una riunione annuale sui casi pendenti nel settore degli aiuti di Stato svoltasi il 5 novembre 2009 a Reykjavik tra l'Autorità e le autorità islandesi. Nel corso di tale riunione le autorità islandesi hanno fornito informazioni sommarie sul contesto e sugli antefatti del caso in esame. Durante la stessa riunione, a causa della complessità dell'intervento e delle relative circostanze, l'Autorità ha chiesto all'Islanda di fornire informazioni scritte dettagliate.
            
         
               (2)
            
            
               Il 7 giugno 2010 l'Autorità ha ricevuto una denuncia (doc. n. 559496) relativamente a presunti aiuti di Stato concessi durante l'intervento dello Stato in favore di Sjóvá.
            
         
               (3)
            
            
               Dopo avere inviato richieste scritte di informazioni e avere adottato un'ingiunzione di fornire informazioni sull'intervento dello Stato in favore di Sjóvá, e in seguito a uno scambio di corrispondenza, con lettera datata 22 settembre 2010 l'Autorità ha informato le autorità islandesi della decisione di avviare il procedimento di cui all'articolo 1, paragrafo 2, della parte I del protocollo 3 riguardo alla ricapitalizzazione di Sjóvá.
            
         
               (4)
            
            
               La decisione dell'Autorità n. 373/10/COL di avviare il procedimento di indagine formale (decisione di avvio) del 22 settembre 2010 è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea e nel supplemento SEE (1). L'Autorità ha invitato le parti interessate a presentare osservazioni al riguardo.
            
         
               (5)
            
            
               Le autorità islandesi, Sjóvá e Íslandsbanki hanno presentato le loro osservazioni con lettera datata 14 gennaio 2011 (doc. n. 583507). L'Autorità ha ricevuto osservazioni anche da due concorrenti di Sjóvá. Con lettera datata 31 gennaio 2011 (doc. n. 584930), l'Autorità ha inoltrato tali osservazioni alle autorità Islandesi, onde consentire loro di controbattere. La risposta è pervenuta con lettera datata 25 febbraio 2011 (doc. n. 588606).
            
         
               (6)
            
            
               Il 3 ottobre 2011 le autorità islandesi hanno presentato un primo piano di ristrutturazione per Sjóvá (doc. n. 610472), che è stato aggiornato il 13 aprile 2012 (doc. n. 631003) e il 28 maggio 2013 (doc. n. 673746) e hanno fornito informazioni supplementari il 6 marzo 2013 (doc. n. 665021). Ulteriori proposte di impegno sono pervenute il 25 giugno 2012 (doc. n. 641330), il 4 ottobre 2012 (doc. n. 648708), il 3 maggio 2013 (doc. n. 671655), il 28 maggio 2013 (doc. n. 673746) e il 2 luglio 2013 (doc. n. 677440).
            
         2.   DESCRIZIONE DEL CASO
   2.1.   Contesto
   
   
               (7)
            
            
               Nel 2005 il gruppo finanziario Moderna/Milestone Finance (Milestone) (2) ha comprato da Glitnir il 66,6 % delle azioni di Sjóvá acquisendo la piena proprietà dell'impresa dal 2006. In seguito, Milestone ha deciso in particolare di modificare le priorità di investimento di Sjóvá, indirizzandole verso progetti immobiliari esteri ad elevata leva finanziaria, e ha consentito gli scambi di attivi e la concessione di prestiti non garantiti agli azionisti a scapito della situazione finanziaria di Sjóvá. Secondo una relazione (3) dell'Autorità islandese di vigilanza finanziaria (FME), tali investimenti hanno causato gravi difficoltà finanziarie e non erano conformi alle prescrizioni dell'articolo 34, paragrafo 2, della legge n. 60/1994 sulle attività assicurative.
            
         
               (8)
            
            
               Dall'ottobre 2008 al settembre 2009 Sjóvá è stata sottoposta a una sorveglianza speciale da parte dell'FME ai sensi dell'articolo 90 della legge n. 60/1994 sulle attività assicurative. Da allora, i creditori di Sjóvá hanno iniziato a gestire la società, finché Glitnir (il suo principale creditore) l'ha rilevata nel marzo 2009. Glitnir ha anche acquisito il controllo di Askar Capital, una banca di investimento islandese precedentemente controllata da Milestone, e della sua controllata Avant hf. (Avant), che operava sul mercato dei finanziamenti auto.
            
         
               (9)
            
            
               Nell'aprile 2009 Glitnir e Íslandsbanki, che era a sua volta uno dei principali creditori di Sjóvá, si sono rivolte allo Stato islandese per chiedere assistenza per il rifinanziamento e la ristrutturazione di Sjóvá, avendo esaurito tutte le soluzioni di mercato alternative per salvare la società.
            
         
               (10)
            
            
               Il 20 giugno 2009, Sjóvá da una parte e Glitnir, Íslandsbanki e SAT Eignarhaldsfélag hf. (una società di partecipazione finanziaria interamente detenuta da Glitnir, di seguito denominata «SAT Holding») per conto di SA tryggingar hf. dall'altra hanno firmato un accordo per il trasferimento di attivi, in base al quale tutte le attività e le passività di Sjóvá connesse al ramo assicurazioni della società, compreso il portafoglio assicurativo, erano trasferite a SA tryggingar hf., conformemente all'articolo 86 della legge n. 60/1994 sulle attività assicurative. I restanti attivi di Sjóvá erano conferiti a SJ Eignarhaldsfélag (SJE), una società di partecipazione finanziaria. SJE sarebbe poi stata liquidata nell'ambito di una normale procedura di insolvenza.
            
         
               (11)
            
            
               In seguito all'operazione la nuova società, SA tryggingar hf., è stata denominata Sjóvá. A norma del suo statuto, recante la data 20 giugno 2009, gli azionisti della nuova società (Glitnir, Íslandsbanki e SAT Holding) dovevano apportare nuovi capitali per un valore di circa 16 miliardi di ISK, necessari per proseguire le attività assicurative, come indicato di seguito (4):
               
                           Società
                        
                        
                           Importo
                        
                        
                           Forma di pagamento
                        
                        
                           Partecipazione azionaria
                        
                     
                           Glitnir
                        
                        
                           2,8 miliardi di ISK
                        
                        
                           Obbligazione emessa da Avant con un interesse del REIBOR maggiorato del 3,75 % con le seguenti garanzie:
                           
                                       —
                                    
                                    
                                       4o rango (successivamente diventato 3o in linea con un'obbligazione emessa da Askar Capital, cfr. di seguito) nel portafoglio di Avant
                                    
                                 
                                       —
                                    
                                    
                                       1o rango nell'ambito del credito di Glitnir nei confronti di Milestone, pari al 54,9 % dei crediti complessivi vantati nei confronti di Milestone
                                    
                                 
                        
                           17,67 %
                        
                     
                           Íslandsbanki
                        
                        
                           1,5 miliardi di ISK
                        
                        
                           Varie obbligazioni emesse da 10 società e amministrazioni comunali differenti
                        
                        
                           9,30 %
                        
                     
                           SAT Holding
                        
                        
                           11,6 miliardi di ISK
                        
                        
                           Obbligazione emessa da Askar Capital e obbligazione emessa da Landsvirkjun (Azienda elettrica nazionale) ottenute dallo Stato islandese (cfr. di seguito)
                        
                        
                           73,03 %
                        
                     
         
               (12)
            
            
               Nella stessa data, gli azionisti di Sjóvá hanno a loro volta convenuto di vendere le loro partecipazioni azionarie nella società nell'arco di 18 mesi e di utilizzare i proventi per ritrasferire agli azionisti gli attivi presentati come capitale sociale. Di conseguenza, all'inizio del 2010 è stata lanciata un'offerta di vendita pubblica per Sjóvá, con l'intenzione di firmare un accordo di compravendita alla fine di marzo 2010. Tuttavia, gli sforzi di vendita sono terminati nel novembre 2010, quando il miglior offerente ha ritirato la sua offerta.
            
         
               (13)
            
            
               L'Autorità ha fornito una descrizione più dettagliata degli eventi, dei fatti e degli sviluppi economici e politici relativi al fallimento e alla ricostruzione di Sjóvá nella decisione di avvio.
            
         3.   DESCRIZIONE DELL'INTERVENTO DA PARTE DELLO STATO
   3.1.   Il beneficiario
   
   
               (14)
            
            
               Sjóvá è stata fondata nel 1918 e da allora ha svolto un ruolo fondamentale nel mercato assicurativo islandese. Rivolge le sue attività a privati e organizzazioni di ogni dimensione e offre una vasta gamma di prodotti tramite un'ampia rete di servizi attiva in tutto il paese. Sjóvá è una delle tre principali società di assicurazione islandesi e fornisce ai proprio clienti l'intera gamma di prodotti non vita e vita.
            
         
               (15)
            
            
               Sjóvá ha definito sei classi di prodotti: assicurazioni sui beni, assicurazione autoveicoli, infortuni e malattia, assicurazioni marittime, aeronautiche e trasporto merci, responsabilità civile e assicurazioni vita. Tuttavia, l'attività della società è incentrata sulla fornitura di servizi assicurativi globali anziché di servizi specifici per prodotto.
            
         
               (16)
            
            
               Sjóvá detiene una controllata, Sjóvá LIFE. Ai sensi dell'articolo 12 della legge n. 56/2010 sulle attività assicurative, le attività di assicurazione sulla vita non possono essere gestite all'interno della stessa società che si occupa di assicurazione primaria nel ramo non vita. Benché sia un'entità giuridica distinta da Sjóvá, con una contabilità e un bilancio separati, Sjóva LIFE, attraverso un accordo con Sjóvá, acquista tutte le operazioni giornaliere nonché l'accesso al supporto e ai sistemi informatici. I prodotti di Sjóvá LIFE sono integrati nella gamma di prodotti di Sjóvá.
            
         
               (17)
            
            
               Come precedentemente indicato, Sjóvá è attiva sui mercati assicurativi islandesi sia del ramo non vita che del ramo vita. Nel comparto assicurativo non vita, Sjóvá detiene una quota di mercato di circa il 28 %, mentre i suoi principali concorrenti hanno all'incirca le seguenti quote di mercato: Vátryggingafélag Íslands hf. (VIS) 35 %, Tryggingamiðstöðin hf. (TM) 26 % e Vörður tryggingar hf. 11 %. Nel comparto delle assicurazioni sulla vita, le quote di mercato detenute sono all'incirca le seguenti: Sjóvá LIFE 35 %, Okkar (Arion Bank) 27 %, LÍS (parte di VIS) 24 %, LM (parte di TM) 10 % e Vörður Lif 4 % (5).
            
         3.2.   La ricapitalizzazione di Sjóvá
   
   
               (18)
            
            
               Lo Stato islandese ha adottato due misure per ricapitalizzare Sjóvá: ha contribuito direttamente alla ricapitalizzazione iniziale di Sjóvá nel 2009, trasferendo due obbligazioni a SAT Holding (cfr. i punti 19-22), e ha conferito ulteriori capitali, per una cifra compresa tra i 683 e i 739 milioni di ISK, a favore della stabilizzazione di Sjóvá nel 2010 (cfr. i punti 24 e 29-31).
            
         
               (19)
            
            
               L'aiuto di Stato per la ricapitalizzazione iniziale di Sjóvá è stato attuato tramite un accordo datato 8 luglio 2009 sul trasferimento a SAT Holding di obbligazioni (6) («Samningur um kröfukaup») detenute dallo Stato islandese.
            
         
               (20)
            
            
               A quel punto Sjóvá aveva un capitale proprio negativo di 13,5 miliardi di ISK. Secondo quanto prescritto dalla legge, avrebbe dovuto disporre di un capitale proprio positivo minimo di 2 miliardi di ISK. Per soddisfare i requisiti minimi di capitale proprio, era pertanto necessaria un'iniezione di capitale di almeno 15,5 miliardi di ISK.
            
         
               (21)
            
            
               L'accordo tra lo Stato e SAT Holding riguarda le seguenti due obbligazioni che erano di proprietà dello Stato, valutate da un esperto esterno il 16 giugno 2009:
               
                           Attività
                        
                        
                           Valore stimato
                        
                        
                           Descrizione e titoli
                        
                     
                           Credito nei confronti di Askar Capital
                        
                        
                           6 071 443 539 ISK
                        
                        
                           Un accordo di prestito indicizzato con un interesse del 3 %. Lo Stato era diventato titolare del prestito quando aveva rilevato la garanzia della Banca centrale nel 2008. Il prestito è garantito da:
                           
                                       —
                                    
                                    
                                       garanzie reali di 3o rango nel portafoglio di Avant (in linea con un'obbligazione emessa da Avant a favore di Glitnir, il valore contabile del portafoglio era pari a 26 miliardi di ISK e la garanzia di 1o rango di Landsbanki Íslands era pari a 16 miliardi di ISK), e
                                    
                                 
                                       —
                                    
                                    
                                       garanzie reali di 1o rango nelle obbligazioni indicizzate emesse da Landsvirkjun (Azienda elettrica nazionale) del valore nominale di 4,7 miliardi di ISK.
                                    
                                 
                     
                           Obbligazione emessa da Landsvirkjun (Azienda elettrica nazionale)
                        
                        
                           5 558 479 575 ISK
                        
                        
                           Emessa nel 2005, pagabile nel 2020, garantita dallo Stato, indicizzata e con un interesse del 3 %. Lo Stato aveva acquisito l'obbligazione a garanzia del prestito erogato dalla Banca centrale a Landsbanki Íslands.
                        
                     
         
               (22)
            
            
               Il prezzo di acquisto era di 11,6 miliardi di ISK e SAT Holding doveva pagare le obbligazioni entro 18 mesi, ossia prima della fine del 2010, senza addebito di interessi in quel periodo. A garanzia del pagamento del prezzo di acquisto delle obbligazioni, allo Stato è stata riconosciuta una garanzia di 1o rango nelle azioni di Sjóvá detenute da SAT Holding.
            
         
               (23)
            
            
               L'accordo prevedeva come opzione di pagamento la cessione allo Stato della partecipazione originaria del 73,03 % di SAT Holding in Sjóvá, che sarebbe stata considerata un pagamento integrale. SAT Holding poteva avvalersi di tale opzione senza previa autorizzazione dello Stato.
            
         
               (24)
            
            
               Inoltre, prima della creazione di SA tryggingar hf. (successivamente denominata Sjóvá) in data 20 giugno 2009, lo Stato islandese ha accettato di elevare la garanzia di Glitnir nell'obbligazione emessa da Avant dal 4o al 3o rango, in linea con il rango della garanzia nel portafoglio di Avant di cui era titolare lo Stato stesso. Si trattava di un'operazione necessaria affinché l'FME potesse accettare il contributo di Glitnir al capitale proprio di Sjóvá. In cambio, Glitnir ha ceduto allo Stato islandese il 12,5 % dei suoi crediti nei confronti di SJE, che deteneva il precedente portafoglio di investimenti di Sjóvá.
            
         3.2.1.   Glitnir vende le azioni di Sjóvá di cui è titolare alla sua controllata SAT Holding
   
   
               (25)
            
            
               L'FME ha ritenuto che Glitnir, in moratoria e sottoposta a procedura di liquidazione, non fosse ammissibile a detenere una partecipazione qualificata in Sjóvá. Successivamente, il 16 settembre 2009, Glitnir ha venduto a SAT Holding la sua partecipazione azionaria del 17,67 % in Sjóvá. In seguito alla suddetta operazione, gli azionisti di Sjóvá erano:
               
                           Società
                        
                        
                           Proprietà (%)
                        
                     
                           Íslandsbanki
                        
                        
                           9,30
                        
                     
                           SAT Holding
                        
                        
                           90,70
                        
                     
         
               (26)
            
            
               Il 22 settembre 2009 l'FME ha finalmente concesso a Sjóvá un'autorizzazione all'esercizio di attività assicurativa e ha revocato la sorveglianza speciale alla quale Sjóvá era sottoposta dall'ottobre 2008. Il portafoglio è stato trasferito il 1o ottobre 2009 (7).
            
         3.2.2.   Lo Stato diventa il principale azionista di Sjóvá tramite un'opzione esercitata da SAT Holding
   
   
               (27)
            
            
               Alla fine del 2009 la gestione dei crediti di cui erano titolari il ministero delle Finanze e la Banca centrale d'Islanda (CBI) è stata unificata e trasferita a un nuovo soggetto, CBI asset management (ESI). Da allora, ESI (che è interamente controllata dallo Stato islandese) ha rilevato la gestione dei crediti nei confronti di SAT Holding.
            
         
               (28)
            
            
               Il 3 maggio 2010SAT Holding si è avvalsa dell'opzione di trasferire il 73,03 % delle azioni di Sjóvá allo Stato anziché ripagare il debito. A partire da quel momento, gli azionisti di Sjóvá erano:
               
                           Società
                        
                        
                           Proprietà (%)
                        
                     
                           Íslandsbanki
                        
                        
                           9,30
                        
                     
                           SAT Holding
                        
                        
                           17,67
                        
                     
                           ESI (lo Stato)
                        
                        
                           73,03
                        
                     
         
               (29)
            
            
               Il 16 giugno 2010 la Corte suprema islandese ha stabilito che i prestiti concessi in corone islandesi ma collegati a un paniere di valute estere erano illegali. Tale pronuncia incideva sul valore delle obbligazioni emesse sia da Avant che da Askar Capital che erano state utilizzate per la ricapitalizzazione di Sjóvá. Al fine di salvaguardare il capitale di Sjóvá, il 28 luglio 2010 è stato firmato un accordo sul trasferimento di attivi tra Sjóvá da una parte e SAT Holding, ESI e Íslandsbanki dall'altra. In conseguenza di tale accordo (i) SAT Holding acquistava l'obbligazione di Avant per 2,1 miliardi di ISK (la differenza rispetto alla valutazione originale di 2,8 miliardi di ISK era coperta da Sjóvá) e (ii) ESI trasferiva a Sjóvá l'obbligazione di Landsvirkjun, che era stata utilizzata a garanzia dell'obbligazione emessa da Askar Capital.
            
         
               (30)
            
            
               Successivamente ESI ha acquistato l'obbligazione di Avant da SAT Holding per 880 milioni di ISK. Tale obbligazione aveva un valore nominale di 2 813 milioni di ISK, ma aveva un valore incerto poiché gli obbligazionisti di Avant prevedevano di recuperare solo il 5-7 % del valore dell'obbligazione dopo la liquidazione di Avant. In sostanza, il valore dell'obbligazione acquistata da ESI sarebbe stato compreso tra 141 milioni di ISK e 197 milioni di ISK. Di conseguenza, ESI ha conferito un importo supplementare compreso tra 683 e 739 milioni di ISK a favore della stabilizzazione di Sjóvá.
            
         
               (31)
            
            
               Nel dicembre 2010 i creditori di Avant hanno approvato un concordato con la società. A quel punto il portafoglio di Avant era valutato a circa 13 miliardi di ISK. Il credito di 1o rango sul portafoglio era pari a circa 15 miliardi di ISK. Pertanto, la garanzia di 3o rango nel portafoglio, detenuta congiuntamente da Glitnir ed ESI, era priva di valore.
            
         3.2.3.   Vendita a SF1
   
   
               (32)
            
            
               Il 18 gennaio 2011 SF1 slhf (SF1), un fondo gestito da Stefnir hf., ha concordato di acquisire il 52,4 % di Sjóvá da ESI per 4,9 miliardi di ISK. In seguito all'approvazione dell'autorità di regolamentazione, l'operazione è stata effettuata il 1o luglio 2011.
            
         
               (33)
            
            
               Inoltre, a SF1 era concessa l'opzione di acquistare la rimanente partecipazione azionaria del 20,63 % da ESI per 2,4 miliardi di ISK. Tale opzione è stata esercitata nel luglio 2012.
            
         
               (34)
            
            
               Dopo tale operazione, la partecipazione azionaria in Sjóvá è la seguente:
               
                           Società
                        
                        
                           Proprietà (%)
                        
                     
                           Íslandsbanki
                        
                        
                           9,30
                        
                     
                           SAT Holding
                        
                        
                           17,67
                        
                     
                           SF1
                        
                        
                           73,03
                        
                     
         
               (35)
            
            
               Le autorità islandesi sono pertanto riuscite a vendere la loro partecipazione azionaria in Sjóvá per un importo complessivo di 7,3 miliardi di ISK. Tale importo è da confrontare con il valore iniziale di 11,6 miliardi di ISK delle obbligazioni che l'Islanda ha utilizzato per contribuire alla ricapitalizzazione di Sjóvá.
            
         4.   MOTIVI CHE HANNO INDOTTO ALL'AVVIO DEL PROCEDIMENTO DI INDAGINE FORMALE
   
               (36)
            
            
               Nella decisione di avvio, l'Autorità ha concluso in via preliminare che la partecipazione dello Stato islandese alla ricapitalizzazione di Sjóvá costituisce aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 61, paragrafo 1, dell'accordo SEE. Inoltre, l'Autorità dubitava che tali misure fossero conformi all'articolo 61, paragrafo 3, dell'accordo SEE, in combinato disposto con i requisiti indicati negli orientamenti dell'Autorità sulla crisi finanziaria.
            
         
               (37)
            
            
               In particolare, l'Autorità ha dichiarato che le autorità islandesi non avevano presentato informazioni volte a dimostrare che gli effetti sistemici che sarebbero potuti scaturire da un'eventuale bancarotta di Sjóvá avrebbero potuto produrre conseguenze tali da costituire «un grave turbamento dell'economia» islandese ai sensi dell'articolo 61, paragrafo 3, lettera b), dell'accordo SEE. L'Autorità ha altresì dichiarato che sono state fornite solo informazioni limitate riguardo alle attività di Sjóvá, alle cause delle difficoltà e alla ristrutturazione stessa. Tali informazioni erano insufficienti a consentire all'Autorità di valutare la misura in questione in base all'articolo 61, paragrafo 3, lettera b), nonché, in particolare, al capitolo sul ripristino della redditività e la valutazione delle misure di ristrutturazione adottate nel settore finanziario nel contesto dell'attuale crisi in conformità alle norme sugli aiuti di Stato (orientamenti sulla ristrutturazione) degli orientamenti dell'Autorità in materia di aiuti di Stato (8).
            
         5.   OSSERVAZIONI DELLE PARTI INTERESSATE
   
               (38)
            
            
               L'Autorità ha ricevuto osservazioni dalle parti interessate indicate di seguito.
            
         5.1.   Osservazioni di Sjóvá e Islandsbanki
   
   
               (39)
            
            
               Hanno presentato osservazioni all'Autorità sia Sjóvá, il beneficiario, che Islandsbanki, uno dei suoi azionisti.
            
         
               (40)
            
            
               Le osservazioni presentate da Sjóvá contengono essenzialmente informazioni sulle misure di ristrutturazione intraprese dalla nuova dirigenza della società, nonché dati finanziari sulle sue attività.
            
         
               (41)
            
            
               Nelle sue osservazioni Íslandsbanki sostiene che, partecipando alla ricapitalizzazione di Sjóvá, lo Stato islandese ha agito come un investitore operante in un'economia di mercato. Se, tuttavia, la conclusione dell'Autorità è che l'operazione costituisce aiuto di Stato, Íslandsbanki dichiara che l'aiuto deve essere ritenuto compatibile ai sensi dell'articolo 61, paragrafo 3, lettera b), dell'accordo SEE. Le osservazioni evidenziano in particolare l'importanza delle misure per il mercato finanziario islandese, il contributo dei soggetti privati (Glitnir e Íslandsbanki) alla ricapitalizzazione e il successo registrato finora dalla ristrutturazione di Sjóvá.
            
         5.2.   Osservazioni dei concorrenti
   
   
               (42)
            
            
               L'Autorità ha ricevuto osservazioni anche da VIS e TM. Entrambe sono società di assicurazione islandesi nonché diretti concorrenti di Sjóvá.
            
         
               (43)
            
            
               Nelle sue osservazioni VIS sostiene che l'intervento dello Stato volto a consentire la ricapitalizzazione di Sjóvá debba essere considerato aiuto di Stato. In particolare, VIS rileva che il principio dell'investitore operante in un'economia di mercato non si applica all'intervento, alla luce sia dell'allora situazione economica di Sjóvá e, più in generale, dell'Islanda, che dei termini dell'intervento. Nessun investitore privato avrebbe partecipato alla ricapitalizzazione in tali circostanze. Inoltre, VIS sostiene che l'aiuto non dovrebbe essere dichiarato compatibile. In particolare, l'articolo 61, paragrafo 3, lettera b), dell'accordo SEE non è applicabile poiché il fallimento di Sjóvá non avrebbe causato un grave turbamento dell'economia islandese. Di conseguenza, l'aiuto non era necessario. In ogni caso, VIS sostiene che l'aiuto non è conforme agli orientamenti sulla ristrutturazione, a causa sia dell'assenza di un piano di ristrutturazione sia degli effetti distorsivi sulla concorrenza, tra cui il potenziale per una politica dei prezzi aggressiva da parte di Sjóvá.
            
         
               (44)
            
            
               Nelle sue osservazioni TM rileva che l'intervento delle autorità islandesi nella ricapitalizzazione di Sjóvá non è stato effettuato alle condizioni di mercato e di conseguenza deve essere considerato aiuto di Stato. Per quanto riguarda la compatibilità della misura, TM sostiene che al caso in esame non si applicano le deroghe di cui all'articolo 61, paragrafo 3, lettere b) e c), dell'accordo SEE. Quanto all'articolo 61, paragrafo 3, lettera b), dell'accordo SEE, TM afferma che deve essere applicato in maniera restrittiva e che non può essere utilizzato per risolvere i problemi di una singola società. A parere di TM, inoltre, una società di assicurazione non dovrebbe essere considerata rilevante dal punto di vista sistemico e, pertanto, potrebbe essere liquidata senza rischi nell'ambito del quadro normativo esistente. In ogni caso, TM sostiene che l'aiuto a favore di Sjóvá non era necessario e nemmeno mirato o proporzionato, oltre a essere privo di un piano di ristrutturazione che prevedesse una sufficiente condivisione degli oneri nonché misure volte a limitare le distorsioni della concorrenza, riguardo in particolare alla politica dei prezzi di Sjóvá.
            
         6.   OSSERVAZIONI DELLE AUTORITÀ ISLANDESI
   
               (45)
            
            
               Le autorità islandesi non contestano le conclusioni preliminari dell'Autorità, secondo cui la partecipazione dello Stato islandese alla capitalizzazione di Sjóvá costituisce aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 61, paragrafo 1, dell'accordo SEE. In particolare, esse non mettono in discussione la conclusione preliminare dell'Autorità secondo cui il principio dell'investitore operante in un'economia di mercato non è applicabile. Analogamente, l'Islanda non contesta il fatto che il riacquisto dell'obbligazione di Avant da parte di ESI, tramite SAT Holding, possa aver comportato elementi di aiuto di Stato a favore di Sjóvá.
            
         
               (46)
            
            
               Le autorità islandesi sostengono che l'aiuto di Stato è comunque compatibile con il funzionamento dell'accordo SEE sulla base dell'articolo 61, paragrafo 3, lettera b), dell'accordo stesso, poiché l'intervento era necessario per porre rimedio a un grave turbamento dell'economia di una parte contraente. Esse illustrano la difficile situazione economica in cui si trovava l'Islanda all'epoca dell'adozione della misura. Dopo la pesante svalutazione della corona islandese, iniziata nel settembre 2008, e il fallimento delle tre banche principali nell'ottobre 2008, l'Islanda si era trovata ad affrontare la peggiore crisi economica della sua storia recente. Il governo islandese aveva dovuto intraprendere misure coraggiose per salvare il sistema finanziario nazionale dal collasso totale, con conseguenze imprevedibili per la società islandese. All'epoca della misura, il sistema finanziario islandese attraversava una fase turbolenta ed era caratterizzato da una generale mancanza di fiducia negli istituti finanziari.
            
         
               (47)
            
            
               Trattandosi di una delle tre principali società di assicurazione del paese, dal punto di vista sistemico Sjóvá risulta importante per il sistema finanziario islandese. Il fallimento di Sjóvá oltre a lasciare senza copertura assicurativa gran parte degli islandesi, che avrebbero inoltre perso i loro crediti in una situazione che era già fonte di grave disagio sociale per la popolazione, avrebbe anche minato ulteriormente la fiducia nelle istituzioni del sistema finanziario e diffuso il contagio della crisi finanziaria al settore assicurativo. La fiducia dei cittadini nel settore assicurativo islandese era già fortemente diminuita all'inizio del 2009 quando non solo Sjóvá, ma anche la proprietà delle altre due principali società di assicurazione è stata rilevata dai creditori delle loro rispettive società madri. Di conseguenza, il fallimento di Sjóvá avrebbe molto probabilmente determinato la diffusione della crisi del mercato finanziario dal settore bancario a quello assicurativo.
            
         
               (48)
            
            
               Quest'analisi è condivisa dall'FME, la quale osserva che la bancarotta di Sjóvá avrebbe avuto gravi conseguenze sull'economia del paese. La credibilità del mercato finanziario e dell'economia in generale era stata pesantemente danneggiata durante il collasso delle banche islandesi nell'ottobre 2008. I restanti istituti erano fragili, al pari della fiducia negli istituti finanziari. L'esistenza di Sjóvá era importante per il funzionamento del mercato finanziario islandese. Il suo fallimento avrebbe avuto effetti di ricaduta sui mercati delle assicurazioni vita e non vita in generale e avrebbe rallentato il lavoro messo in atto dalle autorità islandesi per ricostruire i mercati finanziari.
            
         
               (49)
            
            
               Per quanto riguarda la portata della necessaria ristrutturazione, le autorità islandesi sostengono che l'Autorità dovrebbe tenere presente che le difficoltà finanziarie di Sjóvá erano state determinate esclusivamente dall'irregolarità delle sue attività di investimento e dalle operazioni realizzate con il proprietario precedente, Milestone, che erano state possibili a causa della mancanza di un opportuno controllo dei rischi e di un adeguato governo societario. Non sono collegate alle attività assicurative quotidiane svolte tuttora da Sjóvá. La redditività delle attività assicurative di Sjóvá non risulta evidente solo dalle previsioni finanziarie del piano di ristrutturazione, ma è anche confermata dall'FME. Inoltre, l'intenzione di un investitore terzo privato di acquisire dallo Stato una quota maggioritaria nella società evidenzia che il mercato ritiene che Sjóvá sia redditizia. Grazie a questa operazione, inoltre, l'Islanda ha potuto inoltre recuperare la maggior parte dell'aiuto.
            
         
               (50)
            
            
               Le autorità islandesi sottolineano che i proprietari storici di Sjóvá hanno perso per intero il loro investimento e che sia Glitnir che Íslandsbanki hanno partecipato alla ricapitalizzazione. Inoltre, Sjóvá sta contribuendo alla ristrutturazione tagliando i costi e ricostituendo il suo capitale con gli utili non distribuiti. Si registra pertanto una sostanziale condivisione degli oneri da parte sia degli azionisti di Sjóvá che della società stessa.
            
         
               (51)
            
            
               Quanto alla necessità di misure compensative, le autorità islandesi sostengono che non dovrebbero essere necessarie ulteriori misure strutturali poiché la ristrutturazione ha già determinato una riduzione del bilancio di Sjóvá di circa il 70 % ed eventuali cessioni nei segmenti principali di attività comprometterebbero la redditività. Le autorità islandesi rilevano inoltre che Sjóvá è classificabile come PMI, caratteristica che riduce ulteriormente la necessità di misure compensative. Le autorità islandesi affermano infine che gli impegni proposti, riguardo sia al comportamento di Sjóvá che alle modifiche normative, sono adeguati al fine di ridurre al minimo eventuali distorsioni della concorrenza.
            
         
               (52)
            
            
               In risposta alle osservazioni presentate da VIS e TM, le autorità islandesi fanno principalmente riferimento alle comunicazioni precedenti e forniscono ulteriori dati economici.
            
         7.   IL PIANO DI RISTRUTTURAZIONE
   
               (53)
            
            
               Il 3 ottobre 2011 le autorità islandesi hanno presentato un primo piano di ristrutturazione per Sjóvá, che è stato ulteriormente aggiornato il 13 aprile 2012 e il 28 maggio 2013.
            
         
               (54)
            
            
               Il piano di ristrutturazione affronta le questioni fondamentali della redditività, della condivisione degli oneri e della limitazione delle distorsioni della concorrenza. Secondo il piano di ristrutturazione, Sjóvá ridurrà il profilo di rischio generale del suo portafoglio investimenti, migliorerà sia le sue procedure di gestione dei rischi e degli investimenti che il governo societario e aumenterà la redditività.
            
         7.1.   Previsioni finanziarie
   
   
               (55)
            
            
               Le autorità islandesi hanno presentato informazioni e previsioni finanziarie dettagliate per Sjóvá fino al 2016, compresi uno scenario di base e tre scenari di stress. Sebbene il periodo di ristrutturazione duri solo fino alla fine del 2014, le autorità islandesi hanno presentato dati aggiuntivi di previsione per il 2015 e il 2016. Queste informazioni aiutano l'Autorità in particolare nella valutazione degli scenari di stress, che tengono conto di eventi di stress specifici del mercato islandese con effetti che vanno oltre il periodo di ristrutturazione.
            
         
               (56)
            
            
               In tutti e quattro gli scenari sono state presentate ipotesi per il periodo 2013-2016 in termini di crescita del prodotto interno lordo (PIL), inflazione, evoluzione delle quote di mercato, rendimento dei titoli di Stato indicizzati, cash yield, premio e allocazione azionari nonché rapporti sinistri/premi e costi/premi di Sjóvá.
            
         7.1.1.   Scenario di base
   
   
               (57)
            
            
               Nello scenario di base le previsioni finanziarie si fondano sulla previsione quinquennale di crescita del PIL e di inflazione in Islanda pubblicata da Statistics Iceland il 30 marzo 2012 e aggiornata il 28 maggio 2013 sulla base dei risultati effettivi di Sjóvá e dei dati reali relativi all'economia islandese registrati nel 2012. Lo scenario di base presuppone in particolare una crescita economica moderata, una riduzione dell'inflazione e una relativa stabilità dei tassi di interesse, nonché quote di mercato costanti per Sjóvá.
               
                  Scenario di base: ipotesi
               
               
                            
                        
                        
                           2012
                        
                        
                           2013
                        
                        
                           2014
                        
                        
                           2015
                        
                        
                           2016
                        
                     
                           Crescita del PIL
                        
                        
                           1,6 %
                        
                        
                           2,5 %
                        
                        
                           2,8 %
                        
                        
                           2,8 %
                        
                        
                           2,7 %
                        
                     
                           Inflazione
                        
                        
                           4,2 %
                        
                        
                           3,4 %
                        
                        
                           2,5 %
                        
                        
                           2,5 %
                        
                        
                           2,5 %
                        
                     
                           Quota di mercato di Sjóvá
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Titoli di Stato indicizzati
                        
                        
                           2,5 %
                        
                        
                           2,5 %
                        
                        
                           2,5 %
                        
                        
                           2,5 %
                        
                        
                           2,5 %
                        
                     
                           Tasso reale del cash yield
                           
                        
                        
                           1 %
                        
                        
                           1 %
                        
                        
                           1 %
                        
                        
                           1 %
                        
                        
                           1 %
                        
                     
                           Premio azionario
                        
                        
                           5 %
                        
                        
                           5 %
                        
                        
                           5 %
                        
                        
                           5 %
                        
                        
                           5 %
                        
                     
                           Allocazione azionaria
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Sinistri/premi al netto della riassicurazione
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Costi/premi al netto della riassicurazione
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
         
               (58)
            
            
               La tabella riportata di seguito illustra il conto economico e lo stato patrimoniale previsti nello scenario di base.
               
                  Scenario di base: conto economico (in milioni di ISK)
               
               
                            
                        
                        
                           2012
                        
                        
                           2013
                        
                        
                           2014
                        
                        
                           2015
                        
                        
                           2016
                        
                     
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                           […]
                        
                     
                           Indennizzi dovuti
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Altri proventi
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                            
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Spese di esercizio
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           
                              Profitti/Perdite delle attività di assicurazione
                           
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Proventi da investimenti
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           
                              Utili al lordo di imposte e ammortamento
                           
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Ammortamento dell'avviamento
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           
                              Utili al lordo delle imposte
                           
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Imposte sul reddito
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           
                              Utili
                           
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                  
               
                  Scenario di base: stato patrimoniale (in milioni di ISK)
               
               
                            
                        
                        
                           2012
                        
                        
                           2013
                        
                        
                           2014
                        
                        
                           2015
                        
                        
                           2016
                        
                     
                           
                              Attività:
                           
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Attività correnti
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Avviamento
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Altre attività immateriali
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Deduzione fiscale
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Titoli
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Attività riassicurative
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Conti crediti
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Tesoreria ed equivalenti di tesoreria
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           
                              Attività totali
                           
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                            
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           
                              Capitale proprio:
                           
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Capitale proprio all'inizio del periodo
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Utile dell'esercizio
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Dividendo
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           
                              Capitale proprio totale
                           
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                            
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           
                              Passività:
                           
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Riserve tecniche
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Riserve tecniche relative al ramo vita
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Conti debiti
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           
                              Passività totali
                           
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                            
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           
                              Capitale proprio e passività
                           
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
         
               (59)
            
            
               La tabella riportata di seguito illustra i principali indici finanziari previsti nello scenario di base.
               
                  Scenario di base: principali indici finanziari
               
               
                            
                        
                        
                           2012
                        
                        
                           2013
                        
                        
                           2014
                        
                        
                           2015
                        
                        
                           2016
                        
                     
                           Solvibilità corretta
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Redditività del capitale proprio
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
         
               (60)
            
            
               Alla fine del periodo di ristrutturazione, nello scenario di base la redditività prevista del capitale proprio di Sjóvá sarà pari al […] % circa.
            
         7.1.2.   Scenario di stress: «recessione a doppia V»
   
   
               (61)
            
            
               Le autorità islandesi hanno presentato una simulazione dello scenario che prevede una recessione a doppia V, le cui ipotesi sul PIL per il periodo 2013-2016 simulano un'ulteriore recessione e un'inflazione più elevata. Come ulteriore elemento di stress si suppone altresì che i tassi di interesse rimangano invariati e che il premio azionario diventi negativo. Lo scenario «recessione a doppia V» simula pertanto una profonda recessione associata a ulteriori elementi di stress.
               
                  Scenario di stress «recessione a doppia V»: ipotesi
               
               
                            
                        
                        
                           2012
                        
                        
                           2013
                        
                        
                           2014
                        
                        
                           2015
                        
                        
                           2016
                        
                     
                           Crescita del PIL
                        
                        
                           1,6 %
                        
                        
                           1,2 %
                        
                        
                           -6,6 %
                        
                        
                           -4,0 %
                        
                        
                           2,6 %
                        
                     
                           Inflazione
                        
                        
                           4,2 %
                        
                        
                           12,4 %
                        
                        
                           12,0 %
                        
                        
                           5,4 %
                        
                        
                           4,0 %
                        
                     
                           Quota di mercato di Sjóvá
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Titoli di Stato indicizzati
                        
                        
                           2,5 %
                        
                        
                           2,5 %
                        
                        
                           2,5 %
                        
                        
                           2,5 %
                        
                        
                           2,5 %
                        
                     
                           Tasso reale del cash yield
                           
                        
                        
                           1 %
                        
                        
                           1 %
                        
                        
                           1 %
                        
                        
                           1 %
                        
                        
                           1 %
                        
                     
                           Premio azionario
                        
                        
                           5 %
                        
                        
                           5 %
                        
                        
                           -70 %
                        
                        
                           -7,9 %
                        
                        
                           5 %
                        
                     
                           Allocazione azionaria
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Sinistri/premi al netto della riassicurazione
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Costi/premi al netto della riassicurazione
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                  
               
                  Scenario di stress «recessione a doppia V»: indici finanziari (in milioni di ISK se non altrimenti specificato)
               
               
                            
                        
                        
                           2012
                        
                        
                           2013
                        
                        
                           2014
                        
                        
                           2015
                        
                        
                           2016
                        
                     
                           Profitti/Perdite delle attività di assicurazione
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Utili complessivi
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Solvibilità corretta
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Redditività del capitale proprio
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
         7.1.3.   Scenario di stress: «abolizione dei controlli sui movimenti di capitale»
   
   
               (62)
            
            
               Le autorità islandesi hanno presentato una simulazione dello scenario che prevede l'abolizione dei controlli sui movimenti di capitale. Nell'ambito di tale prova di stress si ipotizza che nel 2014 in Islanda siano aboliti i controlli sui movimenti di capitale. Di conseguenza, la corona islandese subisce un deprezzamento fino al suo attuale valore esterno, che è inferiore di circa il 30 % rispetto al tasso di cambio ufficiale. Tale situazione si traduce in un aumento del tasso di inflazione che a sua volta determina un aumento del tasso di perdita. Si suppone che i tassi di interesse reali aumentino fino al 6,5 % e che il premio di rischio azionario arrivi a – 50 % a causa della fuga di capitali.
               
                  Scenario di stress «abolizione dei controlli sui movimenti di capitale»: ipotesi
               
               
                            
                        
                        
                           2012
                        
                        
                           2013
                        
                        
                           2014
                        
                        
                           2015
                        
                        
                           2016
                        
                     
                           Crescita del PIL
                        
                        
                           1,6 %
                        
                        
                           2,5 %
                        
                        
                           2,8 %
                        
                        
                           2,8 %
                        
                        
                           2,7 %
                        
                     
                           Inflazione
                        
                        
                           4,2 %
                        
                        
                           3,4 %
                        
                        
                           2,5 %
                        
                        
                           10,5 %
                        
                        
                           5 %
                        
                     
                           Quota di mercato di Sjóvá
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Titoli di Stato indicizzati
                        
                        
                           2,5 %
                        
                        
                           2,5 %
                        
                        
                           6,5 %
                        
                        
                           6,5 %
                        
                        
                           6,5 %
                        
                     
                           Tasso reale del cash yield
                           
                        
                        
                           1 %
                        
                        
                           1 %
                        
                        
                           1 %
                        
                        
                           1 %
                        
                        
                           1 %
                        
                     
                           Premio azionario
                        
                        
                           5 %
                        
                        
                           5 %
                        
                        
                           -50 %
                        
                        
                           5 %
                        
                        
                           5 %
                        
                     
                           Allocazione azionaria
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Sinistri/premi al netto della riassicurazione
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Costi/premi al netto della riassicurazione
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                  
               
                  Scenario di stress «abolizione dei controlli sui movimenti di capitale»: indici finanziari (in milioni di ISK se non altrimenti specificato)
               
               
                            
                        
                        
                           2012
                        
                        
                           2013
                        
                        
                           2014
                        
                        
                           2015
                        
                        
                           2016
                        
                     
                           Profitti/Perdite delle attività assicurative
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Utili complessivi
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Solvibilità corretta
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Redditività del capitale proprio
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
         7.1.4.   Scenario di stress: «due inverni rigidi successivi»
   
   
               (63)
            
            
               Le autorità islandesi hanno presentato una simulazione dello scenario che prevede due inverni rigidi successivi. Questo scenario modifica lo scenario di base ipotizzando il verificarsi di due inverni eccezionalmente rigidi. Ne consegue un considerevole aumento del numero dei sinistri (in particolare incidenti automobilistici) la cui entità è relativamente modesta e quindi non coperta dalla riassicurazione. Si presume che l'importo delle perdite sia pari al 100 % dei premi.
               
                  Scenario di stress «due inverni rigidi successivi»: ipotesi
               
               
                            
                        
                        
                           2012
                        
                        
                           2013
                        
                        
                           2014
                        
                        
                           2015
                        
                        
                           2016
                        
                     
                           Crescita del PIL
                        
                        
                           1,6 %
                        
                        
                           2,5 %
                        
                        
                           2,8 %
                        
                        
                           2,8 %
                        
                        
                           2,7 %
                        
                     
                           Inflazione
                        
                        
                           4,2 %
                        
                        
                           3,4 %
                        
                        
                           2,5 %
                        
                        
                           2,5 %
                        
                        
                           2,5 %
                        
                     
                           Quota di mercato di Sjóvá
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Titoli di Stato indicizzati
                        
                        
                           2,5 %
                        
                        
                           2,5 %
                        
                        
                           2,5 %
                        
                        
                           2,5 %
                        
                        
                           2,5 %
                        
                     
                           Tasso reale del cash yield
                           
                        
                        
                           1 %
                        
                        
                           1 %
                        
                        
                           1 %
                        
                        
                           1 %
                        
                        
                           1 %
                        
                     
                           Premio azionario
                        
                        
                           5 %
                        
                        
                           5 %
                        
                        
                           5 %
                        
                        
                           5 %
                        
                        
                           5 %
                        
                     
                           Allocazione azionaria
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Sinistri/premi al netto della riassicurazione
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Costi/premi al netto della riassicurazione
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                  
               
                  Scenario di stress «due inverni rigidi successivi»: indici finanziari (in milioni di ISK se non altrimenti specificato)
               
               
                            
                        
                        
                           2012
                        
                        
                           2013
                        
                        
                           2014
                        
                        
                           2015
                        
                        
                           2016
                        
                     
                           Profitti/Perdite delle attività assicurative
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Utili complessivi
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Solvibilità corretta
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
                           Redditività del capitale proprio
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                        
                           […]
                        
                     
         7.1.5.   Scenari di stress: conclusione
   
   
               (64)
            
            
               In tutti e tre gli scenari di stress il coefficiente di solvibilità resta elevato nell'intero periodo di ristrutturazione e la redditività di Sjóvá sarebbe garantita ad eccezione di eventi di stress specifici in determinati anni. Tuttavia, conformemente ai dati aggiuntivi di previsione per il 2015 e il 2016, Sjóvá sarebbe successivamente in grado di ripristinare la propria redditività in tempi rapidi anche in presenza di tali circostanze.
            
         7.2.   Descrizione delle misure di ristrutturazione
   
   
               (65)
            
            
               La ristrutturazione di Sjóvá è costituita da una serie di misure strutturali e comportamentali che sono descritte di seguito.
            
         7.2.1.   Separazione delle attività di assicurazione e liquidazione degli investimenti
   
   
               (66)
            
            
               Come precedentemente indicato, i problemi principali all'origine delle difficoltà finanziarie di Sjóvá sono stati causati dagli investimenti e dai prestiti intragruppo decisi dal suo proprietario precedente, Milestone. Sjóvá ha di conseguenza incontrato gravi difficoltà riguardo al suo portafoglio investimenti. Fondamentali nella ristrutturazione di Sjóvá sono quindi stati il trasferimento, nell'estate del 2009, delle sue attività assicurative a una nuova società (successivamente denominata Sjóvá) e la liquidazione del suo vecchio portafoglio investimenti.
            
         7.2.2.   Modifiche del governo societario e delle strutture di controllo
   
   
               (67)
            
            
               Nel 2010 in Islanda è entrata in vigore una nuova legge sulle attività assicurative, che prevede norme più rigide sul governo societario e altri meccanismi di controllo all'interno delle società di assicurazione.
            
         
               (68)
            
            
               Le pertinenti modifiche sono le seguenti:
               
                           —
                        
                        
                           l'amministratore di una società di assicurazione non può essere l'amministratore di un altro istituto finanziario o società di assicurazione. L'FME può prevedere deroghe nel caso delle controllate,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           gli amministratori delegati e gli amministratori devono sostenere esami svolti dall'FME per la valutazione delle loro qualifiche e conoscenze. L'FME può negare alle persone che non superano tale valutazione il ruolo di amministratore o amministratore delegato di una società di assicurazione,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           il consiglio di amministrazione deve definire norme di gestione, norme di ispezione interna, norme di audit interno, norme su attività e procedure finanziarie, norme e procedure su qualsiasi tipo di attività di prestito nonché norme e procedure sulle relazioni commerciali con parti correlate,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           il consiglio di amministrazione deve definire norme in materia di scambio di strumenti finanziari da parte della società stessa e, a livello personale, da parte degli amministratori, dell'amministratore delegato e di taluni membri importanti del personale della società,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           l'FME definisce norme applicabili a qualsiasi tipo di regime di premi che è parte integrante dei pacchetti salariali previsti dalle società di assicurazione,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           il consiglio di amministrazione deve definire norme vincolanti speciali sulle procedure di investimento e sull'esecuzione di attività di investimento qualora la società intenda investire in strumenti finanziari non quotati in una borsa valori registrata,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           il consiglio di amministrazione deve definire norme vincolanti sui beni immobili acquistati esclusivamente a scopo di investimento e non per uso proprio della società stessa,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           tutte le norme interne previste dalla normativa quali illustrate in precedenza devono essere sottoposte all'esame e alla convalida dell'FME.
                        
                     
         
               (69)
            
            
               Sjóvá ha dato esecuzione alle pertinenti modifiche previste dalla legislazione. In linea con i nuovi obblighi di regolamentazione, il consiglio di amministrazione di Sjóvá ha decisole norme riguardanti gli investimenti, la modifica delle quali deve essere approvata dall'FME. Il 4 aprile 2011 il consiglio di amministrazione di Sjóvá ha stabilito e firmato le norme sul governo societario e le ha presentate all'FME. L'amministratore delegato ha inoltre stabilito e firmato le norme che definiscono e determinano la qualifica minima dei membri importanti del personale.
            
         
               (70)
            
            
               Inoltre, nell'aprile 2010 Sjóvá ha creato una nuova divisione, «Rischio e analisi». Questa divisione dipende direttamente dall'amministratore delegato, è diretta da un attuario abilitato ed è composta da altri sei dipendenti. Gli obiettivi della divisione sono i seguenti:
               
                           —
                        
                        
                           redigere e far applicare una procedura regolamentare e prudente di gestione del rischio nei segmenti assicurativi sia del ramo non vita che del ramo vita di Sjóvá,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           analizzare i risultati di sottoscrizione assicurativa di tutti i rami trattati da Sjóvá,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           fornire relazioni e proporre modifiche riguardo alla tariffazione,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           definire tariffe adeguate per tutti i rami assicurativi,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           assicurare il rispetto di tutte le procedure connesse alla gestione del rischio all'interno di Sjóvá,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           analizzare periodicamente le riserve tecniche ed garantire l'accantonamento di riserve adeguate per i sinistri,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           svolgere prove di stress nonché procedere alla valutazione interna del rischio e della solvibilità,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           garantire l'attuazione della direttiva solvibilità II e il rispetto dei suoi requisiti da parte di Sjóvá,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           fornire all'amministratore delegato e al consiglio di amministrazione relazioni periodiche su qualsiasi questione riguardante la gestione del rischio; e
                        
                     
                           —
                        
                        
                           comunicare e riferire all'Autorità di vigilanza finanziaria informazioni su tutte le questioni riguardanti la gestione del rischio nonché i risultati tecnici e le relazioni conformemente a quanto previsto dalla legge.
                        
                     
         
               (71)
            
            
               Infine, il consiglio di amministrazione ha istituito un comitato di audit interno conformemente a quanto previsto dalla legge.
            
         7.2.3.   Altre misure di redditività
   
   
               (72)
            
            
               Sjóvá ha attuato misure volte ad aumentare il margine del comparto assicurativo e ridurre i costi. Tali misure comprendono tagli salariali, riduzioni delle spese di commercializzazione e di altri costi di esercizio nonché l'attuazione di norme rigorose per la quotazione delle offerte assicurative. Inoltre, attualmente non esistono regimi di premi a fini compensativi per i dipendenti. Infine, Sjóvá ha cessato le sue attività di riassicurazione, attraverso le quali in passato aveva acquisito un portafoglio internazionale di rischi assicurativi.
            
         
               (73)
            
            
               Tali misure sono in particolare volte a garantire che il rapporto combinato sia inferiore al 100 %, ossia che l'attività assicurativa sia sostenibile di per sé, senza l'assunzione di rischi indebiti nelle attività di investimento. A seguito di tali misure, Sjóvá è riuscita a migliorare il suo rapporto combinato passando dal 114,4 % del 2005 al 95,6 % del 2010. Secondo le previsioni dello scenario di base, il rapporto rimarrà al di sotto del 100 % fino al 2016.
            
         7.3.   Impegni
   
   
               (74)
            
            
               Come indicato nell'allegato, il governo islandese e Sjóvá si sono impegnati a imporre restrizioni sui prezzi delle offerte assicurative per taluni clienti corporate, nonché a vietare talune acquisizioni e attività pubblicitarie.
            
         
               (75)
            
            
               Le autorità islandesi si sono altresì impegnate a introdurre talune modifiche normative al funzionamento del mercato assicurativo come indicato nell'allegato.
            
         II.   VALUTAZIONE
   
   1.   LA PRESENZA DI AIUTI DI STATO
   
               (76)
            
            
               L'articolo 61, paragrafo 1, dell'accordo SEE recita:
               «Salvo deroghe contemplate dal presente accordo, sono incompatibili con il funzionamento del medesimo, nella misura in cui incidano sugli scambi fra parti contraenti, gli aiuti concessi da Stati membri della Comunità, da Stati AELS (EFTA) o mediante risorse statali sotto qualsiasi forma, che, favorendo talune imprese o talune produzioni, falsino o minaccino di falsare la concorrenza.»
            
         
               (77)
            
            
               L'Autorità valuterà le misure indicate di seguito, quali illustrate al punto 18:
               
                           1.
                        
                        
                           la partecipazione dello stato islandese alla ricapitalizzazione di Sjóvá mediante il trasferimento a SAT Holding di due obbligazioni detenute dallo Stato del valore, secondo quanto stimato da un esperto esterno, di 11,6 miliardi di ISK (pari a circa 76 milioni di EUR) da utilizzare come capitale proprio di Sjóvá;
                        
                     
                           2.
                        
                        
                           il rafforzamento accordato dallo Stato islandese della garanzia di Glitnir nell'obbligazione emessa da Avant dal 4o al 3o rango al fine di consentire a Glitnir di contribuire al capitale di Sjóvá. Poiché l'obbligazione di Avant aveva perso la maggior parte del suo valore dopo la sentenza della Corte suprema islandese del 16 giugno 2010, lo Stato islandese (tramite ESI) ha firmato l'accordo sul trasferimento degli attivi datato 28 luglio 2010. In base a tale accordo ESI ha conferito un'ulteriore somma compresa tra 683 e 739 milioni di ISK a favore della stabilizzazione di Sjóvá tramite l'acquisizione dell'obbligazione di Avant da SAT Holding per 880 milioni di ISK.
                        
                     
         
               (78)
            
            
               Nel prosieguo tali misure saranno denominate «misure di ricapitalizzazione».
            
         1.1.   Presenza di risorse statali
   
   
               (79)
            
            
               Come l'Autorità ha già concluso in via preliminare nella decisione di avvio, è evidente che la prima misura di ricapitalizzazione è stata finanziata mediante risorse statali fornite dallo Stato islandese.
            
         
               (80)
            
            
               Quanto alla seconda misura di ricapitalizzazione, anche il pagamento della successiva acquisizione dell'obbligazione di Avant da parte di SAT Holding è stato effettuato dallo Stato islandese mediante risorse statali. Inoltre, il rafforzamento della garanzia di Glitnir nell'obbligazione di Avant ha ridotto la probabilità per lo Stato di essere rimborsato dell'obbligazione e ha pertanto diminuito il valore del suo credito. Anche tale diminuzione ha interessato risorse statali.
            
         
               (81)
            
            
               L'Autorità conclude pertanto che sono state utilizzate risorse statali in entrambe le misure di ricapitalizzazione a favore di Sjóvá.
            
         1.2.   Vantaggio per talune imprese o talune produzioni
   
   
               (82)
            
            
               Per essere considerata aiuto di Stato, una misura deve conferire un vantaggio selettivo a talune imprese o a talune produzioni.
            
         
               (83)
            
            
               L'obiettivo delle misure di ricapitalizzazione era garantire che Sjóvá potesse soddisfare i requisiti minimi di capitale stabiliti dalla legge, permettendo in tal modo alla società di continuare a esercitare le proprie attività assicurative.
            
         
               (84)
            
            
               Le autorità islandesi hanno confermato la partecipazione dello Stato alla ricapitalizzazione delle attività assicurative di Sjóvá poiché Glitnir e Íslandsbanki non avevano i fondi per fornire da sé il capitale necessario e non era stato possibile trovare alcun altro investitore privato intenzionato a farlo. Questo conferma la posizione espressa dall'Autorità nella decisione di avvio, secondo cui lo Stato islandese non ha agito come un investitore operante in un'economia di mercato quando ha partecipato alla ricapitalizzazione di Sjóvá.
            
         
               (85)
            
            
               L'Autorità conclude pertanto che le misure di ricapitalizzazione hanno conferito un vantaggio a Sjóvá. Tale vantaggio è evidentemente selettivo, in quanto le misure erano destinate ad avvantaggiare esclusivamente Sjóvá.
            
         
               (86)
            
            
               L'elemento di aiuto di Stato corrisponde al capitale proprio che Sjóvá non avrebbe ricevuto senza la partecipazione dello Stato, ossia gli 11,6 miliardi di ISK erogati inizialmente dallo Stato islandese nonché l'ulteriore conferimento da parte di ESI di una somma compresa tra 683 e 739 milioni di ISK nell'ambito dell'accordo sul trasferimento degli attivi datato 28 luglio 2010. L'Autorità ritiene pertanto che l'elemento di aiuto di Stato sia pari a circa 12,3 miliardi di ISK.
            
         1.3.   Distorsione della concorrenza e incidenza sugli scambi fra le parti contraenti
   
   
               (87)
            
            
               Le misure di ricapitalizzazione rafforzano la posizione di Sjóvá rispetto ai concorrenti (o potenziali concorrenti) in Islanda e negli altri Stati del SEE. Sjóvá è un'impresa che, come precedentemente descritto, opera sul mercato delle assicurazioni, che è aperto alla concorrenza internazionale nel SEE. Benché attualmente i mercati finanziari islandesi siano piuttosto isolati, in particolare a causa dei controlli sui movimenti di capitale, esiste tuttora uno scambio transfrontaliero di servizi assicurativi, che aumenterà quando i controlli sui movimenti di capitale saranno aboliti. Pertanto, le misure di ricapitalizzazione falsano o minacciano di falsare la concorrenza in una maniera che incide sugli scambi fra le parti contraenti ai sensi dell'articolo 61, paragrafo 1, dell'accordo SEE.
            
         1.4.   Conclusioni sulla presenza di aiuto di Stato
   
   
               (88)
            
            
               Sulla base di quanto precede, l'Autorità conclude che le misure di ricapitalizzazione costituiscono aiuti di Stato ai sensi dell'articolo 61, paragrafo 1, dell'accordo SEE.
            
         2.   OBBLIGHI PROCEDURALI
   
               (89)
            
            
               Ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 3, della parte I del protocollo 3, «all'Autorità di vigilanza sono comunicati, in tempo utile perché presenti le sue osservazioni, i progetti diretti a istituire o modificare aiuti […]. Lo Stato interessato non può dare esecuzione alle misure progettate prima che tale procedura abbia condotto a una decisione finale».
            
         
               (90)
            
            
               Le autorità islandesi non hanno notificato all'Autorità le misure di ricapitalizzazione prima della loro esecuzione. L'Autorità conclude pertanto che l'Islanda non ha rispettato gli obblighi previsti dall'articolo 1, paragrafo 3, della parte I del protocollo 3. Tali aiuti sono dunque stati concessi illegalmente.
            
         3.   COMPATIBILITÀ DELL'AIUTO
   
               (91)
            
            
               In via preliminare l'Autorità osserva che è indiscusso che Sjóvá sarebbe fallita senza l'intervento dello Stato poiché non sarebbe stata in grado di soddisfare i requisiti patrimoniali previsti dalla legge. Sjóvá era dunque un'impresa in difficoltà all'epoca della prima misura di ricapitalizzazione.
            
         
               (92)
            
            
               L'Autorità rileva altresì che le autorità islandesi sostengono che le misure di ricapitalizzazione a favore di Sjóvá rientrano nella deroga di cui all'articolo 61, paragrafo 3, lettera b), dell'accordo SEE e soddisfano i requisiti degli orientamenti dell'Autorità in materia di ristrutturazione.
            
         3.1.   Base giuridica per la valutazione della compatibilità: articolo 61, paragrafo 3, lettera b), dell'accordo SEE e degli orientamenti dell'Autorità in materia di ristrutturazione
   
   
               (93)
            
            
               Benché gli aiuti di Stato alle imprese in difficoltà come Sjóvá siano di norma valutati ai sensi dell'articolo 61, paragrafo 3, lettera c), dell'accordo SEE, l'articolo 61, paragrafo 3, lettera b), dell'accordo SEE autorizza la concessione di aiuti di Stato per «porre rimedio ad un grave turbamento dell'economia di uno Stato membro della Comunità o di uno Stato AELS (EFTA)».
            
         3.1.1.   Applicabilità dell'articolo 61, paragrafo 3, lettera b), dell'accordo SEE
   
   
               (94)
            
            
               Come precedentemente indicato, le autorità islandesi hanno fornito i finanziamenti iniziali necessari per la ricapitalizzazione di Sjóvá mediante un accordo sul trasferimento di obbligazioni datato 8 luglio 2009.
            
         
               (95)
            
            
               All'epoca l'economia islandese era ancora gravemente colpita dalla crisi finanziaria. In particolare, le principali banche commerciali erano state poste in amministrazione controllata, il governo aveva introdotto controlli sui movimenti di capitale, l'inflazione era notevolmente aumentata e l'Islanda aveva dovuto sottoporsi a un programma di austerità quale condizione del suo accordo di stand-by e del prestito erogato dall'FMI. In tale contesto specifico, l'FME ha fatto presenti le gravi conseguenze che avrebbero subito l'economia e la società islandesi in seguito al fallimento di Sjóvá, compreso il rischio di un effetto sistemico sui mercati finanziari (9).
            
         
               (96)
            
            
               L'Autorità osserva che di norma è più probabile che abbia un effetto sistemico il fallimento di una singola società operante nel settore bancario anziché in quello assicurativo. Nel caso in esame, tuttavia, l'impatto dell'eventuale fallimento di Sjóvá deve essere valutato nel contesto di una grave crisi finanziaria ed economica come quella che ha colpito l'Islanda nel 2008-2009.
            
         
               (97)
            
            
               L'Autorità condivide l'analisi delle autorità islandesi secondo cui, finché non è ripristinata la fiducia nel sistema finanziario, il potenziale impatto di tale crisi potrebbe non essere confinato solo a Sjóvá e nemmeno al sistema finanziario.
            
         
               (98)
            
            
               L'Autorità ritiene pertanto che la partecipazione dello Stato alla ricapitalizzazione nel luglio 2009 possa essere considerata come tesa a porre rimedio a un grave turbamento dell'economia islandese.
            
         3.1.2.   Applicazione degli orientamenti sulla ristrutturazione
   
   
               (99)
            
            
               Gli orientamenti dell'Autorità in materia di ristrutturazione stabiliscono le regole in materia di aiuti di Stato applicabili alla ristrutturazione degli istituti finanziari nel contesto della crisi finanziaria.
            
         
               (100)
            
            
               Secondo gli orientamenti sulla ristrutturazione, per essere compatibile con l'articolo 61, paragrafo 3, lettera b), dell'accordo SEE, la ristrutturazione di un istituto finanziario nel contesto della crisi finanziaria deve:
               
                           —
                        
                        
                           condurre al ripristino della redditività della società,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           prevedere un contributo proprio sufficiente del beneficiario (condivisione degli oneri); e
                        
                     
                           —
                        
                        
                           comprendere misure sufficienti per limitare la distorsione della concorrenza.
                        
                     
         
               (101)
            
            
               Di seguito l'Autorità valuterà pertanto, sulla base del piano di ristrutturazione presentato per Sjóvá, se tali criteri sono stati soddisfatti e se le misure di aiuto precedentemente descritte costituiscono un aiuto alla ristrutturazione compatibile.
            
         3.2.   Ripristino della redditività
   
   
               (102)
            
            
               L'Autorità ha ritenuto che le difficoltà di Sjóvá, da cui è scaturito l'intervento dello Stato, siano state determinate dalle cause indicate di seguito: (i) pratiche di investimento inadeguate, (ii) insufficiente gestione del rischio e governo societario carente e (iii) insufficiente redditività dei prodotti assicurativi.
            
         
               (103)
            
            
               Il piano di ristrutturazione affronta queste cause all'origine delle difficoltà, nonché altri fattori di rischio della società.
            
         3.2.1.   Valutazione delle misure di ristrutturazione: separazione delle attività di assicurazione e liquidazione degli investimenti
   
   
               (104)
            
            
               Il trasferimento delle attività di assicurazione di Sjóvá a una nuova società aveva liberato il comparto assicurativo dai rischi derivanti dal vecchio portafoglio di investimenti. Tale misura aveva permesso a Sjóvá, dopo la ricapitalizzazione, di concentrarsi nuovamente sulle attività di assicurazione.
            
         
               (105)
            
            
               L'Autorità ritiene che, in seguito a tale trasferimento, Sjóvá non debba più far fronte a un rischio eccessivo derivante dal suo vecchio portafoglio di investimenti, che è liquidato in un soggetto distinto.
            
         3.2.2.   Valutazione delle misure di ristrutturazione: miglioramento del governo societario e della gestione del rischio
   
   
               (106)
            
            
               L'Autorità osserva che Sjóvá ha attuato i requisiti della legge islandese sulle attività assicurative entrata in vigore nel 2010, che contiene norme più rigide sul governo societario e altri meccanismi di controllo. Tali modifiche rafforzano il governo societario di Sjóvá e prevedono una sorveglianza generale da parte dell'FME, anche riguardo alle politiche di investimento.
            
         
               (107)
            
            
               Inoltre, Sjóvá ha istituito sia la divisione «Rischio e analisi», dotata di considerevoli risorse per migliorare la gestione del rischio e la sorveglianza operativa, sia un comitato di audit interno. Ha anche formalizzato politiche essenziali, ad esempio in materia di definizione dei prezzi delle offerte assicurative nonché di investimenti. L'adesione a tali politiche da parte dei dipendenti è sottoposta a controlli periodici al fine di verificarne il rispetto.
            
         
               (108)
            
            
               L'Autorità rileva infine che l'amministratore delegato e i membri del consiglio di amministrazione nominati dal precedente azionista Milestone sono stati sostituiti nel 2009.
            
         
               (109)
            
            
               L'Autorità ritiene che le misure sopra indicate siano idonee a far fronte alle carenze nel governo societario e nella gestione del rischio che hanno contribuito alle difficoltà finanziarie di Sjóvá.
            
         3.2.3.   Valutazione delle misure di ristrutturazione: misure di redditività
   
   
               (110)
            
            
               L'Autorità prende atto delle misure adottate da Sjóvá per aumentare la propria redditività, riguardo sia al miglioramento dei margini che alla riduzione dei costi. A seguito di tali misure, Sjóvá è riuscita migliorare considerevolmente il suo rapporto combinato e a gestire con profitto le sue attività di assicurazione. Il piano di ristrutturazione prevede ulteriori miglioramenti in termini di redditività.
            
         
               (111)
            
            
               L'Autorità ritiene che tali misure dovrebbero permettere di gestire con profitto le attività di assicurazione di Sjóvá e di ridurre la dipendenza dai rendimenti degli investimenti, consentendo in tal modo a Sjóvá di sostenere una politica di investimento più prudente. Al tempo stesso, le misure dovrebbero contribuire a rafforzare il capitale proprio di Sjóvá, in particolare in caso di sviluppi negativi, tra cui quelli simulati negli scenari di stress presentati.
            
         3.2.4.   Valutazione delle previsioni finanziarie
   
   
               (112)
            
            
               Come stabilito al punto 13 degli orientamenti sulla ristrutturazione, le autorità islandesi hanno fornito previsioni finanziarie riguardanti sia uno scenario di base che tre scenari di stress.
            
         
               (113)
            
            
               Le previsioni finanziarie fornite nel piano di ristrutturazione poggiano, nello scenario di base, su ipotesi che sono sufficientemente prudenti e conservative. Nello scenario di base, Sjóvá genererebbe profitti e consoliderebbe il suo capitale proprio nell'intero periodo di programmazione. Il rendimento previsto del capitale proprio di Sjóvá sarebbe pari al […] % circa alla fine del periodo di ristrutturazione, dato che sembra in linea con gli attuali requisiti di mercato per l'industria. Inoltre, il rapporto combinato previsto di Sjóvá rimarrà al di sotto del 100 %, dato che dimostra che le attività di assicurazione continueranno a essere redditizie e che Sjóvá non dovrà affidarsi a una strategia di investimento eccessivamente rischiosa per creare rendimenti sufficienti.
            
         
               (114)
            
            
               L'Autorità non mette in dubbio che le ipotesi dello scenario di stress implichino un livello di stress sufficiente a valutare la capacità di Sjóvá di rimanere solvente. Secondo le previsioni finanziarie che ne derivano, Sjóvá rimarrebbe solvente per l'intero periodo di riferimento in tutti e tre gli scenari di stress. L'Autorità ritiene che avere fornito tre scenari di stress differenti, che vanno addirittura oltre il periodo di ristrutturazione, rafforzi la validità delle prove di stress. In particolare, gli scenari contemplano il caso di una recessione economica protratta, nonché altri fattori di stress prendendo espressamente in considerazione la situazione dell'Islanda (per esempio i controlli sui movimenti di capitale). I requisiti normativi di solvibilità sarebbero sempre rispettati durante il periodo oggetto di previsione nei tre scenari di stress.
            
         
               (115)
            
            
               Alla luce delle precedenti considerazioni, l'Autorità conclude che le previsioni finanziarie di Sjóvá dimostrano il ripristino della redditività della società conformemente a quanto previsto dagli orientamenti sulla ristrutturazione. L'Autorità osserva inoltre che SF1, un investitore privato, ha concordato di acquistare una partecipazione di controllo in Sjóvá dallo Stato islandese. L'intenzione di un partecipante privato al mercato di effettuare un considerevole investimento nella società corrobora ulteriormente questa conclusione.
            
         3.3.   Contributo proprio/condivisione degli oneri
   
   
               (116)
            
            
               Gli orientamenti sulla ristrutturazione indicano che è necessario un adeguato contributo del beneficiario per limitare gli aiuti al minimo e ovviare alle distorsioni della concorrenza e all'azzardo morale. A tal fine, occorre innanzitutto limitare i costi di ristrutturazione e, in secondo luogo, limitare l'importo degli aiuti grazie a un significativo contributo proprio.
            
         
               (117)
            
            
               Per quanto riguarda la limitazione dei costi di ristrutturazione, gli orientamenti sulla ristrutturazione indicano al punto 23 che gli aiuti alla ristrutturazione dovrebbero limitarsi a coprire i costi necessari al ripristino della redditività. Inoltre, onde limitare gli aiuti al minimo, gli istituti finanziari dovrebbero innanzitutto utilizzare le proprie risorse per finanziare la ristrutturazione. Di conseguenza, i costi connessi alla ristrutturazione non dovrebbero essere soltanto a carico dello Stato ma anche di coloro che hanno investito nell'istituto, assorbendo le perdite con il capitale disponibile e pagando una remunerazione adeguata per gli interventi statali.
            
         3.3.1.   Limitazione dei costi di ristrutturazione
   
   
               (118)
            
            
               La ricapitalizzazione di Sjóvá è stata limitata a quanto necessario per soddisfare i requisiti minimi di capitale proprio e lo Stato islandese vi ha contribuito erogando esclusivamente la somma che i principali creditori di Sjóvá, Glitnir e Íslandsbanki, non erano stati in grado di fornire.
            
         
               (119)
            
            
               Il trasferimento delle attività di assicurazione a un nuovo soggetto ha permesso di limitare la ricapitalizzazione a quanto necessario per le attività di assicurazione senza coprire le perdite derivanti dal vecchio portafoglio di investimenti.
            
         
               (120)
            
            
               La limitazione della ricapitalizzazione al minimo necessario ha ridotto la capacità di Sjóvá di competere sul mercato. Inoltre, nessuno dei costi del piano di ristrutturazione è finalizzato all'entrata in nuovi mercati né a qualsivoglia espansione delle attività di Sjóvá.
            
         
               (121)
            
            
               Per questi motivi, l'Autorità ritiene che siano state adottate misure adeguate per limitare l'importo degli aiuti alla ristrutturazione.
            
         3.3.2.   Condivisione degli oneri/contributo proprio
   
   
               (122)
            
            
               Come indicato al punto 24 degli orientamenti sulla ristrutturazione, le società dovrebbero utilizzare le proprie risorse per finanziare la ristrutturazione. Inoltre, l'Autorità esamina se la posizione finanziaria degli azionisti esistenti è stata completamente o parzialmente diluita a seguito dell'iniezione di capitale.
            
         
               (123)
            
            
               L'Autorità osserva che i proprietari storici di Sjóvá hanno contribuito ai costi della ristrutturazione. In particolare, Milestone ha perso la sua intera partecipazione nella società senza alcuna compensazione quando Glitnir ha rilevato Sjóvá. La liquidazione del vecchio portafoglio di investimenti attualmente detenuto da SJE comporterà ulteriori perdite per gli investitori. Queste misure contribuiscono alla condivisione degli oneri e riducono l'azzardo morale derivante dagli aiuti.
            
         
               (124)
            
            
               Per quanto riguarda il contributo ai costi di ristrutturazione mediante le risorse interne di Sjóvá, l'Autorità osserva che Sjóvá ha attuato sia misure di redditività che di riduzione dei costi. Tali misure garantiscono che Sjóvá genererà utili sufficienti a rafforzare il suo capitale proprio nel tempo. L'Autorità osserva che il piano di ristrutturazione non prevede il versamento di dividendi fino al 2014.
            
         
               (125)
            
            
               Infine, lo Stato islandese è riuscito a vendere tutte le azioni di Sjóvá di cui era titolare a un investitore privato in un periodo di soli tre anni e a recuperare in tal modo quasi due terzi dei finanziamenti concessi come aiuti di Stato.
            
         
               (126)
            
            
               Alla luce delle misure precedentemente descritte, l'Autorità ritiene che il piano di ristrutturazione preveda una condivisione degli oneri sufficiente e un contributo proprio adeguato alla ristrutturazione.
            
         3.4.   Misura volta a limitare le distorsioni della concorrenza
   
   
               (127)
            
            
               Il punto 31 degli orientamenti sulla ristrutturazione stabilisce che, nel valutare l'importo dell'aiuto e le distorsioni della concorrenza che ne derivano, l'Autorità deve prendere in considerazione l'importo dell'aiuto di Stato ricevuto sia in termini assoluti che relativi.
            
         
               (128)
            
            
               Come precedentemente indicato, Sjóvá ha ricevuto aiuti di Stato per un valore complessivo di circa 12,3 miliardi di ISK (intorno a 77 milioni di EUR), pari a quasi l'80 % dell'ammanco di capitale proprio all'epoca della ricapitalizzazione iniziale. Questo dato dimostra che l'importo dell'aiuto ricevuto da Sjóvá era relativamente elevato. Inoltre, Sjóvá sarebbe uscita dal mercato senza l'intervento dello Stato.
            
         
               (129)
            
            
               Sulla base di questi elementi, l'Autorità ha innanzitutto preso in considerazione le misure strutturali volte ad attenuare le distorsioni della concorrenza. In particolare, l'Autorità ha valutato la potenziale cessione delle attività di assicurazione sulla vita di Sjóvá svolte dalla controllata Sjóvá LIFE.
            
         
               (130)
            
            
               Le autorità islandesi hanno presentato informazioni dettagliate sull'importanza delle attività di assicurazione sulla vita per la redditività di Sjóvá. In particolare, hanno evidenziato l'integrazione di questo ramo assicurativo nell'offerta di prodotti di Sjóvá, la domanda da parte dei clienti di pacchetti assicurativi comprendenti prodotti assicurativi sia non vita che vita e la capacità dei principali concorrenti nel settore non vita di soddisfare questa domanda. Su questa base, l'Islanda ha sostenuto che l'Autorità dovrebbe applicare il principio secondo cui le misure che limitano le distorsioni della concorrenza non dovrebbero compromettere le prospettive di ripristino della redditività, in linea con il punto 32 degli orientamenti sulla ristrutturazione.
            
         
               (131)
            
            
               Alla luce delle precedenti considerazioni, l'Autorità conclude che non sarebbe opportuno esigere che Sjóvá ceda le sue attività di assicurazione sulla vita.
            
         
               (132)
            
            
               In assenza di misure strutturali, l'Autorità deve valutare le misure comportamentali.
            
         
               (133)
            
            
               L'Autorità rileva che la quota di mercato di Sjóvá è fortemente diminuita dall'inizio della crisi finanziaria. Le autorità islandesi hanno evidenziato in particolare l'effetto sulle quote di mercato del periodo di trasferimento di 30 giorni del settembre 2009, che aveva permesso ai concorrenti di proporre offerte competitive a tutti i clienti del ramo non vita di Sjóvá. Le autorità islandesi sostengono che questa misura di regolamentazione abbia ridotto le distorsioni della concorrenza.
            
         
               (134)
            
            
               L'Autorità osserva altresì che il piano di ristrutturazione non prevede una strategia aggressiva per accrescere la quota di mercato di Sjóvá e che le nuove politiche in materia di definizione dei prezzi e gestione del rischio sono volte a garantire che Sjóvá presenti offerte solo per settori sufficientemente redditizi.
            
         
               (135)
            
            
               Inoltre, le autorità islandesi e Sjóvá hanno assunto l'impegno, riportato nell'allegato, di imporre restrizioni sui prezzi delle offerte per taluni clienti corporate durante il periodo di ristrutturazione. Tale impegno è un'ulteriore garanzia contro un potenziale comportamento aggressivo sul mercato da parte di Sjóvá ed eventuali perdite nell'attività assicurativa derivanti dall'impegno assunto andranno a beneficio dei concorrenti di Sjóvá.
            
         
               (136)
            
            
               L'Autorità rileva che questo impegno riguarda solo alcuni tipi di attività assicurative. Tuttavia, alla luce degli elevati livelli di concentrazione del mercato islandese delle assicurazioni, l'Autorità ritiene che una più generale restrizione sui prezzi potrebbe comportare una diminuzione della concorrenza effettiva e sarebbe pertanto inadeguata.
            
         
               (137)
            
            
               L'Autorità accoglie con favore l'impegno delle autorità islandesi a introdurre talune modifiche normative al funzionamento del mercato assicurativo, come indicato nell'allegato. In linea con i punti 44-45 degli orientamenti sulla ristrutturazione, le modifiche proposte aumenterebbero la concorrenza effettiva oltre a favorire l'apertura del mercato e l'accesso di nuovi operatori. In particolare, agevolerebbero il passaggio dei clienti da una società di assicurazione all'altra contribuendo in tal modo a una maggiore concorrenza tra gli attori già presenti sul mercato.
            
         
               (138)
            
            
               Conformemente a quanto stabilito al punto 40 degli orientamenti sulla ristrutturazione, Sjóvá si impegna a rispettare il divieto di procedere ad acquisizioni per l'intera durata del periodo di ristrutturazione, come enunciato nell'allegato. Il divieto di procedere ad acquisizioni impedisce a Sjóvá di acquisire partecipazioni significative in altre imprese finanziarie, pur permettendole, se necessario di effettuare investimenti su piccola scala.
            
         
               (139)
            
            
               Infine, Sjóvá non utilizzerà gli aiuti ricevuti o i vantaggi da essi derivanti a fini pubblicitari.
            
         
               (140)
            
            
               L'Autorità conclude che la ristrutturazione prevede misure sufficienti per attenuare le distorsioni della concorrenza e garantire che gli aiuti di Stato non siano utilizzati a scapito di concorrenti che non godono di un analogo sostegno pubblico, conformemente a quanto stabilito al punto 39 degli orientamenti sulla ristrutturazione.
            
         4.   CONCLUSIONE
   
               (141)
            
            
               L'Autorità conclude che le misure di ricapitalizzazione a favore di Sjóvá sono compatibili con il funzionamento dell'accordo SEE conformemente all'articolo 61, paragrafo 3, lettera b), dell'accordo SEE.
            
         
               (142)
            
            
               L'Autorità conclude altresì che le autorità islandesi hanno dato illegalmente esecuzione agli aiuti di Stato in questione violando l'articolo 1, paragrafo 3, della parte I del protocollo 3,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   Le misure di ricapitalizzazione concesse a Sjóvá costituiscono aiuti di Stato ai sensi dell'articolo 61, paragrafo 1, dell'accordo SEE.
   Articolo 2
   Gli aiuti di Stato concessi a Sjóvá sono compatibili con il funzionamento dell'accordo SEE a norma dell'articolo 61, paragrafo 3, lettera b), dell'accordo SEE, a condizione che siano rispettati gli impegni enunciati nell'allegato alla presente decisione.
   Articolo 3
   L'Islanda è destinataria della presente decisione.
   Articolo 4
   Il testo in lingua inglese è il solo facente fede.
   
      Fatto a Bruxelles, il 10 luglio 2013
      
         
            Per l'Autorità di vigilanza EFTA
         
         Oda Helen SLETNES
         
            Presidente
         
         Sverrir Haukur GUNNLAUGSSON
         
            Membro del Collegio
         
      
   
   
      (1)  Decisione n. 373/10/COL, del 22 settembre 2010, in materia di aiuti di Stato, riguardo alla ricapitalizzazione della società di assicurazione islandese Sjóvá (GU C 341 del 16.12.2010, pag. 15, e supplemento SEE alla Gazzetta ufficiale n. 69 del 16.12.2010, pag. 2).
   
      (2)  Moderna Finance AB era una società di partecipazione finanziaria svedese di proprietà della società islandese Milestone hf. Ulteriori informazioni su Sjóvá e Milestone e sui loro legami con Glitnir Bank sono contenute nella relazione della commissione speciale d'indagine (Special Investigation Commission, SIC) istituita dal parlamento islandese, disponibile agli indirizzi http://rna.althingi.is/ (versione islandese) e http://sic.althingi.is/ (estratti in inglese).
   
      (3)  Risposta dell'FME riguardo all'intervento dello Stato nella ricapitalizzazione di Sjóvá Almennar tryggingar hf., datata 23 novembre 2010.
   
      (4)  Fatta salva l'approvazione dell'FME, che è stata accordata il 22 settembre 2009.
   
      (5)  Le stime delle quote di mercato si basano su una quota del reddito totale prodotto dai premi nel 2012. Prima della crisi finanziaria, Sjóvá deteneva una quota di mercato di oltre il 40 % nel comparto delle assicurazioni non vita.
   
      (6)  Ai fini della presente decisione, gli attivi trasferiti dallo Stato a SAT Holding saranno denominati obbligazioni.
   
      (7)  Al tempo stesso, l'FME ha pubblicato un avviso a norma degli articoli 86 e 87 della legge n. 60/1994 sulle attività assicurative, applicabile all'epoca, per ricordare a tutti i titolari di una polizza assicurativa che avevano la possibilità di disdire le loro polizze, indipendentemente dalla data di scadenza, nel corso di un periodo di trasferimento di 30 giorni.
   
      (8)  Disponibili sul sito web dell'Autorità all'indirizzo: http://www.eftasurv.int/state-aid/legal-framework/state-aid-guidelines.
   
      (9)  Cfr. la relazione dell'FME datata 29 giugno 2009.
   
      ALLEGATO
      
         Impegni comportamentali di Sjóvá
      
      Le autorità islandesi assumono i seguenti impegni riguardo a Sjóvá:
      
                  1.
               
               
                  Sjóvá si impegna a imporre restrizioni alle sue offerte commerciali stimando i rischi assicurativi in maniera tale da non formulare offerte inferiori a […]. Per «offerte commerciali» si intendono preventivi che coprono il conto assicurativo complessivo del cliente (nel prosieguo «offerte commerciali»).
                  
                              —
                           
                           
                              Questo impegno si applica alle offerte commerciali destinate ai soggetti commerciali con un volume annuo di premi superiore a […]ISK.
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Questo impegno si applica alle offerte commerciali i cui documenti o altre informazioni relative alla sottoscrizione comprendono dati storici sulle perdite rimborsate o ancora da rimborsare su un periodo di almeno […] anni.
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Nella valutazione dello storico delle perdite, Sjóvá può escludere dal suo calcolo le perdite individuali che superano di […] l'offerta di premio proposta, al fine di arrivare a una conclusione statistica sulle perdite più equa e stabile.
                           
                        
            
                  2.
               
               
                  Sjóvá si impegna a mantenere livelli di premio identici o più elevati al rinnovo dei singoli conti assicurativi qualora lo storico delle perdite (calcolo del tasso tecnico di perdita) superi il […] % dei premi.
                  
                              —
                           
                           
                              Questo impegno si applica al rinnovo dei conti societari, ma lo storico delle perdite deve essere superiore a […] anni.
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Nella valutazione dello storico delle perdite, Sjóvá può fissare un massimale di […] per le perdite individuali al fine di arrivare a una conclusione statistica sulle perdite più equa e stabile.
                           
                        
            
                  3.
               
               
                  Sjóvá non acquisirà più del […] % delle azioni degli istituti di credito, delle imprese di investimento (quali definite nella direttiva 2004/39/CE del 21 aprile 2004 relativa ai mercati degli strumenti finanziari) e delle società di assicurazione o di riassicurazione. Sjóvá può, previa autorizzazione dell'Autorità, acquisire altre imprese, in particolare laddove l'acquisizione sia necessaria a salvaguardare la stabilità finanziaria o a garantire una concorrenza effettiva.
               
            
                  4.
               
               
                  Sjóvá non utilizzerà a fini pubblicitari la ricapitalizzazione o eventuali vantaggi concorrenziali che potrebbero derivarne.
               
            Questi impegni sono validi fino al 31 dicembre 2014.
      
         Impegno normativo
      
      Al fine di migliorare la mobilità dei consumatori nel mercato nazionale delle assicurazioni, le autorità islandesi assumono il seguente impegno:
      
                  —
               
               
                  il ministero islandese delle Finanze e dell'economia nominerà un gruppo di esperti incaricato di rivedere le disposizioni della legge n. 30/2004 sui contratti assicurativi che riguardano la mobilità dei clienti, in particolare per quanto riguarda le recenti modifiche alla legge norvegese sui contratti assicurativi (su cui si era basata la normativa islandese) e alla legge danese sulle attività finanziarie. Il gruppo di esperti presenterà le sue conclusioni al più tardi il 31 dicembre 2013 ed esaminerà le potenziali implicazioni della modifica delle disposizioni riguardanti la disdetta di contratti assicurativi da parte di privati quando decidono di cambiare assicurazione, al fine di facilitare il passaggio dei clienti da una società all'altra e promuovere la concorrenza nel mercato delle assicurazioni,
               
            
                  —
               
               
                  qualora dalle sue conclusioni emergesse che tali disposizioni gioverebbero al funzionamento del mercato islandese delle assicurazioni, il gruppo di esperti presenterà al ministro delle Finanze e dell'economia una modifica alla legge sui contratti assicurativi mediante una proposta di disegno di legge. Il ministero è favorevole alla promozione di una modifica che agevolerebbe ulteriormente la mobilità dei clienti nel mercato delle assicurazioni. Dopo aver ricevuto le conclusioni del gruppo di esperti, il ministro presenterà, salvo che non sia debitamente giustificato il contrario, un disegno di legge al parlamento islandese nel corso del 2014 basato sulle conclusioni del gruppo di esperti.