CELEX: 31980R1693
Language: it
Date: 1980-06-30 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1693/80 della Commissione, del 30 giugno 1980, recante quinta modifica del regolamento (CEE) n. 3075/78 relativo alle modalità di applicazione delle misure speciali per i piselli, le fave e le favette impiegati nell' alimentazione degli animali

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31980R1693

Regolamento (CEE) n. 1693/80 della Commissione, del 30 giugno 1980, recante quinta modifica del regolamento (CEE) n. 3075/78 relativo alle modalità di applicazione delle misure speciali per i piselli, le fave e le favette impiegati nell' alimentazione degli animali  

Gazzetta ufficiale n. L 166 del 01/07/1980 pag. 0078 - 0079 edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 29 pag. 0097 

REGOLAMENTO (CEE) N. 1693/80 DELLA COMMISSIONE del 30 giugno 1980 recante quinta modifica del regolamento (CEE) n. 3075/78 relativo alle modalità di applicazione delle misure speciali per i piselli, le fave e le favette impiegati  nell'alimentazione degli animaliLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 1119/78 del Consiglio, del 22 maggio 1978, relativo a misure speciali per i piselli, le fave e le favette impiegati nell'alimentazione degli animali (1), modificato dal regolamento (CEE) n. 1459/80 (2), in particolare  l'articolo 2, paragrafo 6,  considerando che il regolamento (CEE) n. 1459/80 ha esteso il campo d'applicazione del regime di aiuto per i piselli, le fave e le favette ai sottoprodotti destinati all'alimentazione degli animali e risultanti dalla fabbricazione di conentrati di  proteine; che pertanto è necessario prevedere i criteri per la concessione dell'aiuto per i suddetti sottoprodotti;  considerando che l'articolo 17 del regolamento (CEE) n. 3075/78 della Commissione (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 275/80 (4), prevede in particolare che l'aiuto sia concesso ai piselli, alle fave e alle favette solamente se i prodotti  in questione sono oggetto di una domanda d'aiuto nella campagna durante la quale il relativo contratto è presentato dal fabbricante degli alimenti per animali; che tale misura determina un sistema che implica intervalli variabili tra la presentazione  del contratto e la presentazione della domanda d'aiuto; che tale sistema rischia di dar luogo a speculazioni sull'aiuto; che è pertanto opportuno prevedere una durata unica per il periodo in questione;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i foraggi essiccati,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:   Articolo 1  Il regolamento (CEE) n. 3075/78 è modificato come segue:  1. All'articolo 1, il punto 1 è sostituito dal seguente testo:  « 1. fabbricante di alimenti per animali:  - qualsiasi impresa dotata degli impianti necessari per la macinatura dei piselli, delle fave e delle favette e per l'incorporazione negli alimenti per animali;  - qualsiasi impresa che produca concentrati di proteine a partire dai piselli, dalle fave e dalle favette, dotata degli impianti necessari per la preparazione dei sottoprodotti destinati ad essere utilizzati negli alimenti per animali; ».  2. È aggiunto l'articolo 12 bis seguente:   Articolo 12 bis  Nel caso delle imprese di estrazione di concentrati di proteine, l'aiuto è concesso all'85 % del quantitativo di piselli, fave e favette utilizzato per la fabbricazione dei concentrati di proteine e dei sottoprodotti destinati ad essere  utilizzati nell'alimentazione degli animali, sempreché il tenore di proteine totali rispetto alla materia secca di tali sottoprodotti sia almeno uguale al 20 %.  Nel caso in cui il tenore in proteine non è raggiunto per una parte del quantitativo totale dei sottoprodotti in questione, il quantitativo ammissibile a beneficiare dell'aiuto è ridotto in conseguenza in maniera proporzionale. ».  3. L'articolo 17, paragrafo 1, è sostituito dal seguente testo:  « 1. L'importo dell'aiuto da concedere è quello valido il giorno in cui il fabbricante di alimenti per animali presenta il contratto di cui all'articolo 5, lettera a), del regolamento (CEE) n. 1418/78 presso l'organismo all'uopo designato negli Stati  membri in cui i piselli, le fave e le favette saranno utilizzati per le fabbricazione degli alimenti per animali, a condizione che, tranne casi di forza maggiore, i prodotti in questione siano oggetto della domanda di cui all'articolo 5, lettera b), del  predetto regolamento al più tardi alla fine dell'ottavo mese successivo a quello nel quale è stato presentato il contratto.  Ai sensi dell'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 1134/68, il fatto generatore del diritto all'aiuto per i piselli, le fave e le favette si considera verificatosi il giorno della presentazione del suddetto contratto. ».  4. All'articolo 18, paragrafo 1, il primo trattino è sostituito dal seguente testo:  « - il quantitativo di piselli, fave e favette, determinato conformemente agli articoli 12 e 12 bis, avente diritto all'aiuto; » 5. All'articolo 18, paragrafo 4, il primo comma è sostituito dal seguente testo:  «Salvo caso di forza maggiore, il certificato obbliga, secondo i casi, ad incorporare negli alimenti per animali o a trasformare in concentrati di proteine e sottoprodotti il quantitativo indicato nel certificato entro un termine di 270 giorni dalla  data del rilascio.   Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Esso si applica a decorrere dal 1o luglio 1980.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 30 giugno 1980.  Per la Commissione Finn GUNDELACH Vicepresidente   (1) GU n. L 142 del 30. 5. 1978, pag. 8.(2) GU n. L 146 del 12. 6. 1980, pag. 3.(3) GU n. L 367 del 28. 12. 1978, pag. 9.(4) GU n. L 30 del 7. 2. 1980, pag. 13.