CELEX: C1998/137/39
Language: it
Date: 1998-05-02 00:00:00
Title: Ricorso della Aruba contro il Consiglio dell'Unione europea, proposto il 2 marzo 1998 (Causa T-36/98)

2.5.98                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      C 137/17
1) La domanda di provvedimenti provvisori eÁ respinta.               La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
2) Le spese sono riservate.                                          Ð annullare la decisione della convenuta 25 novembre
                                                                          1997 Ð K (97) 3620,
                                                                     Ð accertare l'esistenza di un caso di palese ingiustizia nei
                                                                          confronti della ricorrente ai sensi dell'art. 30 del Rego-
                                                                          lamento CEE n. 404/93.
   ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE
                    DI PRIMO GRADO
                                                                     Motivi e principali argomenti
                        2 marzo 1998
nella causa T-24/98 R, Antonio Pernice contro Commis-                Nel 1991 la ricorrente ha effettuato investimenti in un'a-
                sione delle ComunitaÁ europee                        zienda per la maturazione di banane. Secondo la ricorrente
(Agente temporaneo Ð Sospensione Ð Sospensione dell'e-               non vi era allora alcun elemento tale da far ritenere che il
           secuzione Ð Non luogo a provvedere)                       mercato delle banane potesse essere influenzato da inter-
                                                                     venti o da altri provvedimenti normativi della Commis-
                        (98/C 137/37)                                sione. Al momento della presentazione della proposta per
                                                                     l'organizzazione comune del mercato delle banane tutti gli
               (Lingua processuale: il francese)                     investimenti della ricorrente si erano giaÁ conclusi. Gli anni
                                                                     di riferimento presi in considerazione avrebbero svantag-
Nel procedimento T-24/98 R, Antonio Pernice, agente                  giato in modo ingiusto la ricorrente, alla quale per questo
temporaneo in servizio alla Commissione delle ComunitaÁ              motivo sarebbero derivate pesanti perdite. Inoltre, con
europee, con gli avv.ti Ariane Tornel e Jean-NoeÈl Louis,            l'organizzazione di mercato sono stati effettuati interventi
del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo           inammissibili nella pianificazione e nell'esercizio dell'atti-
presso la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange,                vitaÁ commerciale della ricorrente, poicheÂ le eÁ stato impo-
contro Commissione delle ComunitaÁ europee (agenti:                  sto, al contrario degli altri commercianti, un sacrificio di
signori Gianluigi Valsesia e Julian Currall), avente ad              particolare entitaÁ. Un'altra simultanea conseguenza di
oggetto una domanda di sospensione dell'esecuzione della             quanto sopra consiste nel fatto che viene negata alla ricor-
decisione della Commissione delle ComunitaÁ europee                  rente noncheÂ ai suoi soci e ai suoi amministratori il diritto
12 novembre 1997, diretta a tener fermo il provvedimento             alla libera scelta dell'attivitaÁ professionale, senza che siano
di sospensione inflitto al ricorrente ai sensi dell'art. 88          chiari i motivi che giustifichino tale differente trattamento.
dello Statuto del personale e dell'art. 49, n. 1, secondo
comma, del regime applicabile agli altri agenti, il presi-
dente del Tribunale ha emesso il 2 marzo 1988 un'ordi-
nanza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
1) Non vi eÁ luogo a provvedere sulla domanda di sospen-             Ricorso della Aruba contro il Consiglio dell'Unione euro-
    sione.                                                                           pea, proposto il 2 marzo 1998
                                                                                             (Causa T-36/98)
2) Le spese sono riservate.                                                                   (98/C 137/39)
                                                                                     (Lingua processuale: l'inglese)
                                                                     Il 2 marzo 1998 la Aruba, con gli avv.ti P.V.F. Bos e M.
Ricorso proposto il 3 febbraio 1998 dalla Hermanek &                 Slotboom, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
Rademacher GmbH contro la Commissione delle Comu-                    studio legale Loesch & Wolter, 11, rue Goethe, ha propo-
                         nitaÁ europee                               sto dinanzi al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ
                                                                     europee un ricorso contro il Consiglio dell'Unione euro-
                       (Causa T-26/98)                               pea.
                        (98/C 137/38)
                                                                     La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
               (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                     Ð annullare, in coformitaÁ degli artt. 173 e 174 del Trat-
Il 3 febbraio 1998 la Hermanek & Rademacher GmbH,                         tato CE, la decisione del Consiglio 24 novembre 1997,
con sede in Colonia (Repubblica federale di Germania),                    97/803/CE (GU 1997, L 329, pag. 50);
con l'avv. prof. Hubert Weber, con domicilio eletto presso
lo studio di quest'ultimo, in Colonia, Zülpicher Platz 14,
                                                                          o, in subordine,
ai sensi dell'art. 47, n. 1, dello Statuto (CE) della Corte,
ha depositato presso la cancelleria del Tribunale di primo
grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la Com-              Ð annullare, conformemente agli artt. 173 e 174 del
missione delle ComunitaÁ europee.                                         Trattato CE, l'art. 1, paragrafi 31, 32, 53 (per quanto
 ---pagebreak--- C 137/18                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                             2.5.98
     attiene all'art. 232, n. 1, primo e secondo trattino), 54         aiuti entro il termine di vigenza del regolamento n. 1105/
     e 55 della decisione del Consiglio 24 novembre 1997,              95.
     97/803/CE,
                                                                       In sostegno delle loro pretensioni, i ricorrenti fanno valere
Ð condannare il Consiglio alle spese.                                  i seguenti motivi:
Motivi e principali argomenti
                                                                       Ð Difetto di motivazione. Si ritiene su questo punto che
I motivi e gli argomenti principali sono gli stessi invocati                poicheÂ il quattordicesimo considerando del regola-
nella causa T-310/97, Nederlandse Antillen/Consiglio del-                   mento n. 1101/95 indica chiaramente le ragioni di
l'Unione europea (1).                                                       fondo per le quali eÁ stato conservato un significativo
                                                                            livello di aiuti di adattamento alla bieticoltura della
                                                                            regione sud fino al 2000/2001, non si vede come sia
(1) Non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale.
                                                                            possibile presumere fin d'ora che tali ragioni non siano
                                                                            pi sussistenti dopo il 2001. Anzi, sarebbe chiaro che
                                                                            almeno le condizioni climatiche e pedologiche d'area,
                                                                            espressamente analizzate nel considerando sopra ricor-
                                                                            dato, sono destinate a permanere.
Ricorso dell'Associazione Nazionale Bieticoltori, del sig.
Francesco Coccia e del sig. Vincenzo di Giovine contro il              Ð Inosservanza di forme sostanziali, nella misura in cui,
 Consiglio dell'Unione europea, proposto il 5 marzo 1998                    configurandosi l'art. 2 impugnato come decisione spe-
                         (Causa T-38/98)                                    cifica per il sud d'Italia, piuttosto che come norma
                                                                            regolamentare in senso stretto, lo Stato italiano ave-
                          (98/C 137/40)                                     rebbe dovuto essere consultato per la presentazione
                                                                            delle sue osservazioni. Ciò anche per l'importanza e
                 (Lingua processuale: l'italiano)                           l'essenzialitaÁ dei problemi dell'agricoltura meridionale
                                                                            nel quadro economico nazionale e per gli effetti nega-
Il 5 marzo 1998, l'Associazione Nazionale Bieticoltori, il                  tivi che la pura e semplice soppressione degli aiuti
sig. Francesco Coccia e il sig. Vincenzo di Giovine, con gli                potrebbe comportare per il settore meridionale.
avvocati Luigi Filippo Paolucci e Gian Piero Galletti, del
foro di Bologna, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                       Ð Esistenza nella fattispecie di uno sviamento di potere.
presso lo studio dell'avvocato ArseÁne Kronshagen, 22, rue
                                                                            Si afferma a questo riguardo che nel caso concreto
Marie AdeÂlaïde, hanno proposto dinanzi al Tribunale di
                                                                            rimane piuttosto incomprensibile lo scopo, soprattutto
primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro il
                                                                            sotto il profilo temporale e sotto l'aspetto della divari-
Consiglio dell'Unione europea.
                                                                            cazione, sempre temporale, tra decisione e quadro di
                                                                            riferimento. D'altro canto, parrebbe sintomatico il
I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:                              fatto che una così evidente anticipazione di decisioni
                                                                            che sarebbero dovute intervenire non prima del 2001 e
Ð annullare l'art. 2 del regolamento (CE) del Consiglio                     con riferimento alla situazione di quel momento,
     n. 2613/97 del 15 dicembre 1997;                                       potrebbe indebitamente costituire un quadro di riferi-
                                                                            mento prestabilito ed improprio per un'eventuale
Ð condannare la parte soccombente alle spese di difesa.                     manovra sulle quote comunitarie di produzione asse-
                                                                            gnate a ciascuno Stato membro. Per ultimo, nell'ottica
Motivi e principali argomenti                                               del superamento gradato delle disparitaÁ esistenti, pre-
                                                                            scritto dall'art. 39 del Trattato come finalitaÁ tipica
I ricorrenti, l'associazione che tutela gli interessi dei pro-              della PAC, non si capirebbe come si possa ora presu-
duttori bieticoli di tutta Italia, noncheÂ produttori bieticoli             mere che nel 2001 siano superate le disparitaÁ struttu-
direttamente operanti nella regione Sud, nel senso dei cri-                 rali agricole e industriali dell'area sud d'Italia, fermo
teri di diversificazione regionale di cui all'art. 46 del rego-             restando che le disparitaÁ naturali certamente rimar-
lamento n. 1785/81, nella versione modificata del regola-                   ranno per loro stesso carattere.
mento n. 1101/95 (1), impugnano l'art. 2 del regolamento
n. 2613/97 (2), nella misura in cui lo stesso prevede, a               (1) Regolamento (CE) n. 1101/95 del Consiglio, del 24 aprile
decorrere dalla campagna di commercializzazione 2001/                      1995, recante modifica del regolamento (CEE) n. 1785/81
2002, la soppressione di qualsiasi aiuto d'adattamento al                  relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dello
                                                                           zucchero noncheÂ del regolamento (CEE) n. 1010/86 che stabi-
comparto bieticolo saccarifero.
                                                                           lisce le norme generali applicabili alla restituzione alla produ-
                                                                           zione per alcuni prodotti nel settore dello zucchero utilizzati
Secondo i ricorrenti la disposizione impugnata colpisce                    nella industria chimica (GU L 110 del 17.5.1995, pag. 1).
prevalentemente le aree bieticole della regione italiana sud,          (2) Regolamento (CE) n. 2613/97 del Consiglio, del 15 dicembre
avendo a questo riguardo natura di decisione particolare,                  1997, che autorizza il Portogallo a concedere aiuti ai produt-
piuttosto che di norma regolamentare vera e propria. Sotto                 tori di barbabietole da zucchero e che sopprime ogni tipo di
questo profilo, la sostanza della disposizione in questione                aiuto nazionale a decorrere dalla campagna 2001/2002 (GU
                                                                           L 353 del 24.12.1997, pag. 3).
sarebbe quella di una decisione anticipata sugli aiuti, resi-
dui, a decorrere dal 2000 in avanti alla regione sud, unica
area per la quale non veniva disposto l'azzeramento degli