CELEX: 51964PC0184
Language: it
Date: 1964-06-05
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO per l'applicazione di regole di concorrenza al settore dei trasporti ferroviari, stradali e per via navigabile (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (64) 184
Vol. 1964/0041
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITA                      ECONOMICA                        EUROPEA
                         COMMISSIONE
                                              VII/IV/COM(64)184 def.
                                              Bruxelles , 5 giugno 1964
                                              Orig . F
                                  Proposta di
                             REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                per l' applicazione di regole di concorrenza al
                         settore dei trasporti ferroviari ,
                           stradali e per via navigabile
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
 VIl/lV/COM ( 64 ) I84 def .
 ---pagebreak---                            ΝΌΤΑ ΙΝΤΉΟΙΣΓΤΤΙ νΑ
         A giudizio della Commissione , il compito precipuo della poli­
tica comune dei trasporti prescritta negli articoli 3 e 74 del Trat­
tato è di realizzare , oltre all' integrazione dei sistemi dei traspor­
ti , anche un' organizzazione del mercato dei trasporti della Comunità
che consenta di utilizzare nella maniera più razionale possibile i
fattori produttivi ai fini delle prestazioni di trasporto e , conse­
guentemente, di porre questo settore in condizioni di contribuire ef­
ficacemente alla formazione del prodotto nazionale della Comunità .
         Nelle sue proposte di "base sottoposte al Consiglio il 10 marzo
1963 , la Commissione raccomanda 1' introduzione di un sistema di ta­
riffe a forcella nel trasporto di merci per ferrovia , strada e per
via navigabile , l' istituzione di un contingente comunitario per i
trasporti stradali di merci , nonché l' armonizzazione di determinate
disposizioni che influenzano la concorrenza fra i modi di trasporto
della Comunità . Un' altra proposta della Commissione , trasmessa al
Consiglio 1 ' 8 aprile 1964 , prevede l' introduzione di regole comuni
nei trasporti stradali viaggiatori in servizio internazionale .
         Queste proposte della Commissione sono intese a disciplinare
alcune fondamentali premesse per l' esercizio dell' attività imprendi­
toriale sul mercato dei trasporti , quali le condizioni di concorrenza
e la formazione dei prezzi nei tre modi di trasporto interno , nonché
l' accesso al mercato nel settore dei trasporti stradali di merci e
viaggiatori all' interno della Comunità . Permane comunque la necessità
di stabilire , in questo contesto , regole che disciplinino la concor­
renza fra i modi di trasporto e tra vettori .
         In particolare , deve essere disciplinata la procedura tendente
ad eliminare gli accordi tra imprese di trasporto che possono re­
stringere la concorrenza , nonché dello sfruttamento abusivo di una
posizione dominante sul mercato dei trasporti , A norma dell' articolo
1 del regolamento n° 141 del Consiglio del 26 novembre 1962 ( l ), il
primo regolamento di applicazione degli articoli 85 e 86 del Trattato
( regolamento n° 17 del Consiglio ) ( 2 ) non si applica agli accordi ,
                                                                • • •j • • •
( 1 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee , n° 124 , 28 novembre
      1962 , pagina 2751 »
( 2 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee , n° 13 , 21 febbraio
      1962 , pagina 204 .
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decisioni e pratiche concordate che incidano direttamente sui tra­
sporti . In ordine ai trasporti ferroviari , stradali e per via navi­
gabile , questa deroga è valida fino al 31 dicembre 1965 »
        All' articolo 2 del regolamento 141 è detto che il Consiglio ,
tenendo conto delle esigenze della politica comune dei trasporti ,
emanerà adeguate disposizioni per l' applicazione di regole di con­
correnza nel campo dei trasporti ferroviari , stradali e per via na­
vigabile , e che , a tal fine , la Commissione dovrà presentare al Con­
siglio , prima del 30 giugno 1964 , proposte in materia .
        La Commissione propone quindi al Consiglio di emanare un re­
golamento che tenga conto di questi tre principali obiettivi ;
1.  A decorrere dal 1 " gonnaio 1967 s òno vietati , senza ohe occorra
    una decisione preventiva in tal senso , gli accordi che hanno per
    effetto di limitare il gioco della concorrenza ai sensi dell' arti­
    colo 85 , nonché lo sfruttamento abusivo di una posizione dominante
    sul mercato ai sensi dell' articolo 86 del Trattato , nel settore
    dei trasporti ferroviari , stradali e per via navigabile ( art . l ).
    La disposizioni emanate in applicazione degli articoli 85 e 86
    ei applicano a condizione che venga concesso un adeguato termine
    per la notifica di accordi già esistenti , a norma delle disposi­
    zioni del regolamento n° 17 . Per la discussione di problemi con­
    cernenti le intese e le posizioni dominanti nel settore      dei tra­
    sporti , vari esperti in materia parteciperanno ai lavori del Co­
    mitato consultivo istituito a norma del regolamento n° 17 ( art . 2 ).
2.  Le esperienze finora acquisite nell' applicazione degli articoli 85
    e 86 , nonché della politica comune dei trasporti a norma dell' ar­
    ticolo 74 del Trattato attestano anche in considerazione delle
    peculiarità dei trasporti , l' opportunità di operare , in ordine
    a determinate categorie" disaccordi , pratiche concordate e deci­
    sioni , una deroga al divieto generale . Ci riferiamo in particola­
    re a taluni accordi restrittivi della cònoo'rrenza che non incidono
    sostanzialmente sulla politica cornine dei trasporti pur rivestendo
    una certa importanza ai fini della razionale coopcrazione delle impre­
    se di trasporto . Quosta deroga consentirà peraltro una notevole
    riduzione delle spese amministrative .
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         Quantunque si tratti di una deroga di legge , la Commissione
deve essere in grado di decidere per ogni singolo caso ss le condi­
zioni richieste per detta deroga sussistano effettivamente .
         Indipendentemente dalla preaccennata deroga di divieto gene­
rale , le imprese di trasporto ferroviario , stradale e per via navi­
gabile , possono "beneficiare , analogamente alle altre imprese , dello
art . 85 j § 3 del Trattato , in conformità alla procedura prevista
per il regolamento n° 17 .
         Alcuni motivi di deroga al divieto generale ;
a ) unificazione di vagoni ferroviari , di natanti per la navigazione
    interna , rimorchi stradali , serbatoi e palette ;
b ) utilizzazione comune , da parte di varie imprese di trasporto , di
    vagoni ferroviari , chiatte a spinta , serbatoi e palette ;
c ) cooperazione fra imprese di trasporto ferroviario e per via navi­
    gabile in traffico cumulativo § fra imprese di trasporto ferrovia­
    rio e stradale nel traffico di rimorchi rotaia-strada ;
d ) instradamento dei trasporti in traffico ferroviario internazionale
    su itinerari razionali senza che questi pregiudichino gli interessi
    dell 'utente 5
e ) armonizzazione degli orari fra amministrazioni ferroviarie e impre­
    se di trasporto stradale , al fine di assicurare le necessarie coin­
    cidenze nel traffico viaggiatori (_art^ 3 ) «
3 . Nel corso dell' applicazione della politica comune dei trasporti
    potrebbe rivelarsi opportuno prevecte® altre deroghe alle disposi­
    zioni generali del Trattato in materia di concorrenza , oppure una
    nuova disciplina che tenga conto delle esigenze di questa politica
    comune e della particolare struttura dei mercati dei trasporti . Si
    dovrà essenzialmente tener conto delle ripercussioni sul mercato
    a seguito dell' introduzione , secondo le proposte della Commissione ,
    delle tariffe a forcella per i tre modi di trasporto , della costi­
    tuzione di un contingente comunitario per i trasporti stradali di
    merci e dell' armonizzazione di talune disposizioni che possono
    incidere sulla concorrenza nel settore dei trasporti ".
                                                                • • •/• • •
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         Entro il 1° gennaio 19 66 , la Commissione presenterà quindi al
Consiglio una relazione sulle condizinni di concorrenza dei tre modi
di trasporto interno e , se necessario , presenterà , a norma dell' art .
75 del Trattato , nuove proposte per l' applicazione di regole di con­
correnza in questo settore ( art . 4 ).
         Nella risoluzione del 23 novembre 1962 ( l ) il Parlamento Euro­
peo insisteva presso la Commissione della C.E.E. affinchè questa gli
sottoponesse a "breve termine i risultati dell' esame d' insieme della
situazione di fatto che si presentava in questo settore . Il Parlamento ,
precisa il testo della risoluzione " confida di essere consultato quanto
prima sulle particolari regole di concorrenza da applicare nel settore
dei trasporti ferroviari , stradali e per via navigabile , tenendo conto
della politica comune dei trasporti ".
         Per mettere la Commissione in grado di elaborare questa rela­
zione , è necessario portare a sua conoscenza , ad eccezione dei gruppi
esclusi dal divieto generale , conformemente all' art . 3 , tutti gli ac­
cordi miranti a limitare la concorrenza nel settore dei trasporti fer­
roviari , stradali e fluviali esistenti alla data del 1° gennaio 19^5 >
anche se tali accordi non pregiudicano gli scambi tra gli Stati mem­
bri (art icolo 5 )«
         Si tratta di raccogliere dati di natura economica che presenti­
no una certa importanza per l' attuazione della politica comune dei
trasporti di cui all' articolo 74 del Trattato , salva restando la pro­
cedura prevista dagli articoli 85 e successivi nonché dalle relative
disposizioni d' applicazione .
           In un' altra risoluzione , il Parlamento Europeo esprime il
parere che per una precisa valutazione della situazione concorrenzia­
le del settore dei trasporti , sarebbe opportuno prescrivere l' obbligo
di notificare tutti gli accordi esistenti in questo settore economico ,
indipendentemente dalla possibilità di notificazione di cui al rego­
lamento n° 17 ( 2 ).
         E' previsto che la Commissione possa assicurare , mediante deci­
sione e , se necessario , comminando penalità di mora , l' esecuzione di
quanto disposto in materia di comunicazione dei dati di cui sopra .
( 1 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee , n° 134 , 14 dicembre
      1962 , pagina 2.849 »
( 2 ) Processo verbale della 86ma sessione del Consiglio., in data 26
      novembre 1962 ( R/ l030/ 62 ), pagina 7 «
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Queste misure sono soggette alla competenza giurisdizionale anche di
merito della Corte di Giustizia . Prima di comminare una penalità di
mora , la Commissione dove fornire agli interessati l' occasiono di
far conoscere il loro punto di vista ( ar t . . 6-9 ) »
        Infine , si propone di autorizzare la Commissione ad emanare
necessarie disposizioni di esecuzione ( art . 10 ).
                                                        I
 ---pagebreak---                PROPOS TA   DI REGOLAKENTO DEL CONSIGLIO
         per l' applicazione di regole di concorrenza al settore
         dei trasporti ferroviari , stradali e por via navigatile
IL CONSIGLIO DELLA. COMUNITÀ 1 . ECONOMICA EUROPEA ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ed in
particolare gli articoli 75 e 87 ,
vista la proposta delia Commis-sione ,
visto il parere del Comitato Economico e sociale ,
visto il parere dell' Assemblea ,
        considerando che in "base al regolamento n° 141 del Consiglio
del 26.11.62 , il regolamento n° 17 del Consiglio del 6 febbraio 1962
non si applica nel settore dei trasporti , agli accordi , decisioni e
pratiche concordate , che abbiano per oggetto o per effetto di fissare
i prezzi e le condizioni di trasporto , di limitare o di controllare
l' offerta di prestazioni di trasporto o di ripartire i mercati dei
trasporti , nè si applica alle posizioni dominanti sul meroato dei
trasporti ai sensi dell' articolo 86 del Trattato !
        considerando ohe per quanto riguarda i trasporti ferroviari ,
stradali e per via navigabile , la mancata applicazione del regola­
mento n° 17 è limitata al 31 dicembre 1965 ?
        considerando che l' applicazione di regole di concorrenza ai
tre modi di trasporto interno costituisce una regola fondamentale
della politica comune dei trasporti e della politica economica gene­
                         /
rale | che e opportuno introdurre modifiche alla disciplina generale
della concorrenza limitatamente alle esigenze poste dalla politica
comune dei trasporti !
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                           -   8 -
        considerando che , al fine di dare alle imprese partecipanti
ad accordi , decisioni o pratiche concertate , la possibilità di pren­
dere le necessarie misure di adattamento , sarebbe opportuno prorogare
di un anno , cioè fino al 31 dicembre 19 66 , l' applicazione dell' artico­
lo 1 del regolamento n° 141 al settore dei trasporti ferroviari , stra­
dali e per via navigabile }
        considerando che alcuni tipi di accordi , decisioni e pratiche
concordate ai quali partecipano imprese di trasporto , non incidono
sostanzialmente sulla politica comune dei trasporti della Comunità ,
possono essere sottratti all' applicazione dell' art . 85 , par . 1 , purché
non pregiudichino lo sviluppo degli scambi in una misura contraria agli
interessi della Comunità e non abbiano per effetto di ripartire i mer­
cati dei trasporti 5 che la Commissione , fatto salvo il controllo della
Corte di Giustizia , deve severe competenza esclusiva per constatare
che siano soddisfatte le condizoni richieste per concedere tale esen­
zione al fine d' impedire che ne risulti falsata la politica comune
dei trasporti , che eia assicurata la certezza del diritto e che sia
riservato alle imprese interessate un trattamento atto ad escludere
qualsiasi discriminazione ;
        considerando che gli aspetti peculiari del mercato dei trasporti
potrebbero giustificare altre deroghe alle disposizioni generali , a
complemento di quelle adottate nel presente regolamento ! che , pertan­
to , la Commissione dovrà sottoporre al Consiglio anteriormente al 1°
gennaio 1966 , una relazione sui dati relativi ' alla concorrenza nel
campo dei trasporti ferroviari , stradali e per via navigabile , e pre­
sentargli eventualmente , proposte adeguate ;
        considerando che , allo scopo di consentire l' elaborazione di
tale relazione , occorre che le imprese di trasporto interessate ab­
biano l' obbligo di comunicare alla Commissione qualsiasi accordo ,
decisione e pratica concordata riguardanti ^direttamente il servizio
di trasporto e che abbiano per oggetto o per effetto di impedire , re­
stringere o falsare il gioco della concorrenza , anche nel caso in cui
non pregiudichino il commercio fra gli Stati membri , ad eccezione
tuttavia , degli accordi , decisioni e pratiche concordate che non inci­
dono sostanzialmente sulla politica comune dei trasporti della Comu­
nità , ai quali non si applica , in virtù del presente regolamento , il
divieto previsto dall' articolo 85 , paragrafo 1 ;
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       considerando che la Commissione deve poter assicurare l' ese­
cuzione di tale otto li go per mezzo di penalità di mora 5 che è oppor­
tuno attribuire alla Corte di Giustizia , a norma dell' articolo 172
del Trattato , una competenza giurisdizionale anche di merito per
quanto riguarda le decisioni con le quali la Commissione infligge le
penalità di mora :
                                                     • • •j • • •
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HA. ADOTTATO IL PRESENTE REG0LA.KENT0 j
                             Sezione I
                 Applicazione di regole di concorrenza
                             Articolo 1
1.       A decorrere dal 1° gennaio 1967 sono vietati , salvo quanto dispo­
sto nell' articolo 3 del presente regolanontò , gli accordi , decisióni e
pratiche concordate ai sensi dell' articolo 85 , paragrafo 1 , del
Trattato , ai quali partecipino una 0 più imprese di trasporti ferro­
viari , stradali o per via navigatile che abbiano per oggetto o per
effetto di fissare i prezzi e le condizioni di trasporto , di limita­
re o di controllare l' offerta, di trasporto 0 di ripartire i mercati
dei trasporti , nonché lo sfruttamento abusivo di una posizione domi­
nante sul mercato dei trasporti ai sensi dell' articolo 86 del Trat­
tato , senza che occorra una decisione preventiva in tal senso .
2.       Nell' articolo 3 del regolamento n° 141 , i termini fino al 31
dicembre 1965 » sono sostituiti dai termini " fino al 31 dicembre 1966" .
                             Articolo 2
1.      A decorrere dal 1° gennaio 1967 , le disposizioni adottate per
l' applicazione degli articoli 85 e 86 del Trattato si applicano agli
accordi , decisioni e pratiche concordate nonché alle posizioni do­
minanti , considerati néll'articolo 1 del presente regolamento .
2.       Gli articoli 5 e 7 del regolamento n° 17 si applicano agli
accordi , decisioni e pratiche concordate esistenti alla data del 1°
gennaio 1967 e per i quali le imprese interessate desiderino avva­
lersi delle facilitazioni dell' articolo 85 , paragrafo 3 del Trattato
o dell' articolo 7 del Regolamento n° 17 , purché gli accordi , deci­
sioni e pratiche concordate siano notificati alla Cotarnis-sione , .teite-
riòrmentè ài 1° aprile 1967 »    ■
3.       Quando il Comitato Consultivo di cui all' art , 10 del regola­
mento n° 17 è sentito in materia di intese e di posizioni dominanti
che riguardano il settore dei trasporti , alla consultazione parteci­
pano funzionari degli Stati membri competenti nel settore dei tra­
sporti .
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                            Articolo 3
1.       Il divieto di cui all' articolo 85 , paragrafo 1 , del Trattato
non si applica agli accordi , decisioni e pratiche concordate sui par­
tecipino una o più imprese di trasporti ferroviari , stradali e per
via navigatile , purché non pregiudichino lo sviluppo degli scairfbi di
misura contraria agli interessi della Comunità nè abbiano per effetto
di ripartire i mercati dei trasporti ed abbiano inoltre per oggetto s
a ) d' introdurre miglioramenti tecnici , in particolare l' applicazione
    uniforme di norme e di tipi per il materiale e i mezzi di trasporto !
b ) di razionalizzare l' impresa di trasporto mediante lo scambio di
    materiale e dei meEzi di trasporto !
c ) di sviluppare la cooperazione tecnica fra le imprese che eserci­
    tano i diversi modi di trasporto per l' esecuzione dei trasporti
    cumulativi o complementari 5
d ) d' instradare i trasporti eseguiti con un unico modo di trasporto ,
    sui più razionali itinerari dal punto di vista dell' esercizio
    dell' impresa !
e ) di coordinare gli orari di trasporto in quanto ciò' possa contri­
    buire a migliorare il servizio .
2.       Fatto salvo il controllo della Corte di Giustizia , la Commis­
sione , previa consultazione degli Stati membri e delle imprese od
associazioni di imprese interessate , nonché di qualsiasi persona fisi­
ca o giuridica o associazione sprovvista di personalità giuridica ,
che ritenga necessario sentire , ha competenza esclusiva per consta­
tare , mediante decisione che viene pubblicata , quali accordi , deci­
sioni e pratiche concordate soddisfino alle condizioni di cui al
primo paragrafo .
3.      'A questa constatazione la Commissione procede d' ufficio oppure
su domanda di uno Stato membro o di un' impresa od associazione di im­
prese interessate .
4.       La pubblicazione indica le parti interessate ed il contenuto
essenziale della decisione ! essa deve tener conto dell' interesse del­
le imprese a che non vengano divulgati i segreti relativi ai loro
affari .                                                              /
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                         Sezione II
          Relazione sui dati relativi alla concorrenza
                         Articolo 4
1.      La Commissione sottopone al Consiglio anteriormente al 1°
gennaio 1966 , una relazione sui dati relativi alla concorrenza nel
settore dei trasporti ferroviari , stradali e per via navigatile , per
quanto riguarda gli accordi , decisioni e pratiche concordate , nonché
le posizioni dominanti . Qualora gli sviluppi della politica comune
dei trasporti lo richiedano , la Commissione presenterà al Consiglio
altre proposte per l' applicazione di regole di concorrenza in questo
settore .
2.      La relazione di cui all' art . 4j paragrafo 1 , non deve contene­
re indicazioni individuali sulle imprese o sulle associazioni di im­
prese nè informazioni su materie che , per la loro natura , siano co­
perte dal segreto professionale .
                         Articolo 5
1.      Per consentire alla Commissione d' elaborare la relazione e fat­
te salve le disposizioni degli articoli 4 e 5 del regolamento n° 17
del Consiglio , le imprese e le associazioni di imprese di trasporti
ferroviari , stradali e per via navigabile , salvo quanto disposto nel
paragrafo 3 > devono comunicare alla Commissione , anteriormente al
1° aprile 1965 » qualsiasi accordo , decisione e pratica concordata
esistenti al 1° gennaio 1965 che abbiano per oggetto 0 per effetto
di fissare i prezzi e le condizioni di trasporto , di limitare o di
controllare l' offerta di trasporto e di ripartire i mercati dei tra­
sporti , nonché di impedire , restringere 0 falsare il gioco della con­
correnza . Questa comunicazione non costituisce notifica ai sensi degli
articoli 4 e 5 del regolamento n° 17 .
2.      Gli accordi , decisioni e pratiche concerdate considerati nel­
l' articolo 3 , primo paragrafo , non devono essere comunicati .
3.      La comunicazione di cui al primo paragrafo deve essere fatta
da qualsiasi impresa che partecipi ad accordi , decisioni o pratiche
concordate considerati nei paragrafo lj è sufficiente che tale comu­
nicazione sia fatta da una sola delle imprese interessate . Le comu­
nicazioni devono riportare integralmente il contenuto degli accordi ,
decisioni o pratiche concordate 5 non è necessario , tuttavia , indicare
il nome 0 la ragione sociale delle altre imprese o associazioni di
imprese partecipanti .
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 4.      Le comunicazioni trasmesse alla Commissione a norma del primo
 paragrafo possono essere utilizzate soltanto allo scopo previsto dal
paragrafo stesso .
                             Articolo 6
1.      Se un' impresa o un' associazione di imprese omette la comunica­
zione prevista all' articolo 5j paragrafi 1 e 3 , o se la comunicazione
è incompleta , la Commissione ne fa richiesta mediante decisione . Tale
decisione precisa le informazioni richieste , fissa un termine adegua­
to per l' invio delle informazioni e indica le sanzioni stabilite nel
paragrafo 2 , nonché il diritto di ricorrere alla Corte di Giustizia
contro la decisione .
2.      Qualora la decisione di cui al primo paragrafo non sia rispet­
tata , la Commissione può' , mediante decisione , infliggere a tali im­
prese od associazioni di imprese penalità di mora varianti da dieci
a cinquecento unità di conto , fissando contemporaneamente un nuovo
termine per l' invio delle informazioni richieste . Se , allo scadere
del nuovo termine fissato , l' impresa o associazione di imprese non
hanno fornito le informazioni , la Commissione può' prendere una nuova
decisione .
                             Articolo 7
        Prima di prendere una decisione Bulla "base dell' articolo 6 ,
paragrafo 2 , la C ommi3 S ione dà modo alle imprese od associazioni di
imprese interessate di manifestare il proprio punto di vista .
                             Articolo 8
        La Corte di Giustizia ha competenza giurisdizionale anche di
merito , ai sensi dell' articolo 172 del Trattato * per decidere sui
ricorsi presentati avverso le decisioni per le quali la Commissione
fissa una penalità di mora 5 la Corte può' sopprimere , ridurre od au­
mentare la penalità di mora inflitta .
                             Articolo 9
        Per l' applicazione dell' articolo 6 , l' unità di conto è quella
adottata per la formazione del "bilancio della Comunità a norma degli
articoli 207 e 209 del Trattato .                                   /
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                         Sezione III
                  Disposizioni di esecuzione
                         Articolo 10
          La Commissione e autorizzata ad emanare disposizioni di ese-
  cueione relative all' audizione di cui all' articolo 3 , paragrafo 2 ,
  ed all' articolo 7 ? nonché a stabilire la forma , il contenuto e le
  altre modalità della comunicazione di cui all' articolo 5 »
          Il presente , regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele­
  menti e direttamente applicatile in ciascuno degli Stati membri .
  Fatto a Bruxelles.il                            Per il Consiglio
                                                     Il Présidente
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