CELEX: 31992D0217
Language: it
Date: 1992-03-16 00:00:00
Title: DECISIONE DEL CONSIGLIO del 16 marzo 1992 relativa ad un programma specifico di ricerca e di sviluppo tecnologico nel settore del capitale umano e della mobilità (1990-1994) (92/217/CEE) #

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31992D0217

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 16 marzo 1992 relativa ad un programma specifico di ricerca e di sviluppo tecnologico nel settore del capitale umano e della mobilità (1990-1994) (92/217/CEE)  -   

Gazzetta ufficiale n. L 107 del 24/04/1992 pag. 0001 - 0010

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 16 marzo 1992 relativa ad un programma specifico di ricerca e di sviluppo tecnologico nel settore del capitale umano e della mobilità (1990-1994) (92/217/CEE)IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,  vista la proposta modificata della Commissione (1),  in cooperazione con il Parlamento europeo (2),  visto il parere del Comitato economico e sociale (3),  considerando che con la decisione 90/221/Euratom, CEE (4) il Consiglio ha adottato un terzo programma quadro delle azioni comunitarie di ricerca e di sviluppo tecnologico (1990-1994), definendo in particolare le azioni da svolgere per la valorizzazione  delle risorse intellettuali (capitale umano e mobilità); che la presente decisione va presa tenendo conto delle motivazioni esposte nel preambolo della decisione precitata;  considerando che l'articolo 130 K del trattato prevede che l'attuazione del programma quadro è fatta mediante programmi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna azione;  considerando che, in conformità dell'articolo 4 e dell'allegato I della decisione 90/221/Euratom, CEE, l'importo ritenuto necessario per la totalità del programma quadro comprende un importo di 57 milioni di ecu per l'azione centralizzata di diffusione  e di valorizzazione dei risultati, da ripartire proporzionalmente all'importo previsto per ciascuna delle azioni;  considerando che è auspicabile, nell'ambito del presente programma, procedere alla valutazione dell'impatto economico e sociale come pure degli eventuali rischi tecnologici;  considerando che la decisione 90/221/Euratom, CEE stabilisce che un obiettivo della Comunità è, in particolare, quello di rafforzare le basi scientifiche e tecnologiche dell'industria europea e di favorire lo sviluppo della sua competitività  internazionale; che tale decisione prevede inoltre che l'azione comunitaria è giustificata qualora la ricerca contribuisca, tra l'altro, a migliorare la coesione economica e sociale della Comunità ed a promuovere il suo armonioso sviluppo globale,  restando nel contempo coerente con l'obiettivo dell'eccellenza scientifica e tecnica; che il presente programma dovrà contribuire al conseguimento di tali obiettivi;  considerando che la formazione dei giovani ricercatori europei costituisce una delle priorità del terzo programma quadro, come pure la mobilità del personale di ricerca e la creazione di reti di cooperazione nell'ambito della ricerca scientifica e  tecnica;  considerando che qualsiasi azione tendente alla valorizzazione delle risorse intellettuali della Comunità deve avvantaggiare principalmente gli scienziati e i ricercatori stessi;  considerando che questo programma deve avere anche l'obiettivo di contribuire a creare un'«Europa di ricercatori» mediante l'europeizzazione della loro formazione avanzata, permettendo loro di seguire tale formazione in uno Stato membro diverso dal loro  Stato d'origine;  considerando che un'adeguata applicazione del principio della sussidiarietà in questo campo conduce a estendere la formazione acquisita dai giovani ricercatori nel loro paese di origine, permettendo loro di sviluppare, per mezzo delle borse di  formazione offerte dalla Comunità, un'attività di ricerca presso un laboratorio o un gruppo di ricerca di qualità riconosciuta situati in un altro Stato membro;  considerando che, per accrescere e migliorare l'offerta di opportunità di accoglimento, si dimostra utile prevedere inoltre reti di gruppi di ricerca o di laboratori di qualità riconosciuta associati, nonché possibilità di accesso alle grandi  installazioni;  considerando che il CCR, con i suoi laboratori e le sue installazioni, può inserirsi efficacemente nel numero degli attori in grado di assumere un ruolo importante nella formazione dei giovani ricercatori e nell'istituzione di reti e che, con il proprio  programma, contribuire alla realizzazione delle attività del presente programma;  considerando che si rivela opportuno adottare dei sistemi decentralizzati di selezione dei candidati, associando strettamente i laboratori o i gruppi di ricerca di qualità riconosciuta all'attuazione di questo programma;  considerando che la costituzione di una infrastruttura di reti è di grande importanza per la realizzazione degli obiettivi della politica comunitaria di ricerca e sviluppo tecnologico in quanto consolida e completa gli effetti strutturanti dei programmi  tematici;  considerando che il comitato per la ricerca scientifica e tecnica (CREST) è stato consultato,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  È adottato per il periodo che inizia il 16 marzo 1992 e termina il 31 dicembre 1994, un programma specifico di ricerca e di sviluppo tecnologico per la Comunità economica europea nel campo del capitale umano e della mobilità definito nell'allegato I.  Articolo 2  1. L'importo stimato necessario per l'esecuzione del programma ammonta a 488,07 milioni di ecu, ivi incluse le spese di personale e di amministrazione, che ammontano a 15 milioni di ecu.  2. Una ripartizione indicativa degli importi figura nell'allegato II.  3. Qualora il Consiglio prenda una decisione in applicazione dell'articolo 1, paragrafo 4 della decisione 90/221/Euratom, CEE, la presente decisione sarà adeguata di conseguenza.  Articolo 3  1. Le modalità di attuazione del programma e l'importo della partecipazione finanziaria della Comunità sono definiti in dettaglio nell'allegato III.  Articolo 4  1. Nel corso del secondo anno di realizzazione del programma, la Commissione procede ad un riesame del medesimo e trasmette una relazione sui risultati di tale riesame al Parlamento europeo ed al Consiglio; se necessario, la relazione è corredata di  proposte di modifica del programma.  2. Al termine del programma, la Commissione procede, attraverso un gruppo di esperti indipendenti, ad una valutazione dei risultati ottenuti. La relazione di questo gruppo, accompagnata dai commenti della Commissione, viene presentata al Parlamento  europeo e al Consiglio.  3. Le relazioni di cui ai paragrafi 1 e 2 vengono elaborate tenendo presenti gli obiettivi fissati nell'allegato I della presente decisione e in conformità delle disposizioni dell'articolo 2, paragrafo 4 della decisione 90/221/Euratom, CEE.  Articolo 5  1. La Commissione è responsabile dell'esecuzione del programma.  2. I contratti stipulati dalla Commissione fissano i diritti e gli obblighi di ognuna delle parti, ivi comprese le modalità di diffusione, di protezione e di valorizzazione dei risultati della ricerca, conformemente alle disposizioni adottate in  applicazione dell'articolo 130 K, secondo comma del trattato.  3. Viene stabilito un programma di lavoro in conformità degli obiettivi indicati all'allegato I ed eventualmente viene aggiornato. Esso definisce nei particolari gli scopi e il tipo dei progetti da avviare, nonché le corrispondenti disposizioni  finanziarie da adottare. La Commissione pubblica gli inviti alla presentazione di proposte di progetti in base al programma di lavoro.  Articolo 6  La Commissione è assistita da un comitato, composto dai rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.  Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato formula il suo parere sul progetto entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza della questione in esame. Il parere è  formulato alla maggioranza prevista dall'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per l'adozione delle decisioni che il Consiglio deve prendere su proposta della Commissione. Nelle votazioni al comitato viene attribuita ai voti dei rappresentanti degli  Stati membri la ponderazione definita all'articolo precitato. Il presidente non partecipa al voto.  La Commissione adotta le misure previste qualora siano conformi al parere del comitato.  Se le misure previste non sono conformi ai pareri del comitato, o in mancanza di parere, la Commissione sottopone senza indugio al Consiglio una proposta in merito alle misure da prendere. Il Consiglio delibera a maggioranza qualificata.  Se il Consiglio non ha deliberato entro un periodo di tre mesi a decorrere dalla data in cui gli è stata sottoposta la proposta, la Commissione adotta le misure proposte.  Articolo 7  1. La procedura prevista all'articolo 6 si applica:  - alla definizione e all'aggiornamento del programma di lavoro di cui all'articolo 5, paragrafo 3;  - al contenuto degli inviti alla presentazione di proposte;  - alla valutazione delle attività proposte, previste nell'allegato III e dell'importo stimato del contributo comunitario a tali progetti, quando l'importo è superiore a 0,1 milioni di ecu;  - alle deroghe alle norme generali, fissate nell'allegato III;  - alla partecipazione a qualsiasi azione di organismi e imprese di paesi terzi, di cui all'articolo 8;  - a qualsiasi adeguamento della ripartizione dell'importo che figura, a titolo indicativo, nell'allegato II;  - alle misure intese alla valutazione del programma;  - alle modalità di divulgazione, protezione e valorizzazione dei risultati delle ricerche effettuate nell'ambito del programma;  - alle modalità per la possibile gestione decentralizzata del programma, come previsto nell'allegato III.  2. Nell'area 1 (formazione) del programma, quando, in applicazione del paragrafo 1, terzo trattino del presente articolo, l'importo del contributo comunitario sia uguale o inferiore a 0,1 milioni di ecu, la Commissione informa il comitato sui progressi  della procedura di selezione per le istituzioni ed i ricercatori. La Commissione comunica al comitato tutte le necessarie informazioni.  Nelle altre aree del programma, quando, in applicazione del paragrafo 1, terzo trattino del presente articolo, l'importo del contributo comunitario sia inferiore o uguale a 0,1 milioni di ecu, la Commissione informa il comitato dei progetti e del  risultato della loro valutazione.  La Commissione informa ugualmente il comitato dell'attuazione delle misure di accompagnamento di cui all'allegato III.  Articolo 8  1. La Commissione è autorizzata a negoziare, conformemente all'articolo 130 N del trattato, accordi internazionali con paesi terzi che sono membri della COST, in particolare i paesi membri dell'EFTA, e con i paesi dell'Europa centrale e orientale per  associarli all'insieme o ad una parte del programma.  2. Gli organismi e le imprese stabiliti nei paesi terzi europei possono, secondo la procedura prevista all'articolo 6 e sulla base del criterio del mutuo vantaggio, essere ammesse a un'azione intrapresa nel quadro del presente programma.  Nessun organismo contraente stabilito al di fuori della Comunità e partecipante a un'azione intrapresa nel quadro del programma può beneficiare del finanziamento comunitario del programma. Siffatto organismo partecipa alle spese amministrative generali.   Articolo 9  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, addì 16 marzo 1992.  Per il Consiglio Il Presidente Jorge BRAÇA DE MACEDO (1) GU n. C 188 del 19. 7. 1991, pag. 11.(2) GU n. C 158 del 17. 6. 1991, pag. 67 e GU n. C 39 del 17. 2. 1992.(3) GU n. C 332 del 31. 12. 1990, pag. 45.(4) GU n. L 117 dell'8. 5. 1990, pag. 28.   ALLEGATO I   OBIETTIVI E CONTENUTI SCIENTIFICI E TECNICI  Gli orientamenti del terzo programma quadro, gli obiettivi scientifici e tecnici ricercati e le motivazioni a cui si ispira fanno parte integrante del presente programma specifico.  Il paragrafo 6 dell'allegato II del sopracitato programma quadro è parte integrante del presente programma specifico.  I. Obiettivi L'obiettivo centrale del programma è di contribuire ad accrescere la quantità e la qualità delle risorse umane disponibili in materia di ricerca e di sviluppo tecnologico di cui gli Stati membri necessiteranno nei prossimi anni, favorendo in questo modo  la creazione di una vera e propria comunità scientifica e tecnica europea.  Questa azione dovrà apportare un valore aggiunto comunitario a beneficio di tutti gli Stati membri.  L'azione si articolerà inoltre in modo globale, secondo un'impostazione a partire dalla base, intorno a due assi principali: la formazione e la mobilità del personale e la costituzione di reti.  Per il conseguimento di questi obiettivi nell'ambito del presente programma si terrà conto delle esperienze acquisite nell'ambito dei programmi Science, Spes e «Accesso ai grandi impianti» attualmente in corso. Le attività svolte a seguito di tali  programmi estenderanno e svilupperanno tale esperienza tenendo conto degli obiettivi del presente programma. Il seguito dell'azione Spes sarà ampliato in modo tale da includere le scienze umane e sociali.  Tali attività verranno pertanto parzialmente adeguate in modo da renderne più incisivo il ruolo in materia di formazione e specializzazione dei giovani ricercatori europei provenienti da laboratori universitari e da istituti di ricerca pubblici e  privati.  Il presente programma specifico si svolgerà attraverso le seguenti attività:  - sviluppo di un sistema comunitario di borse per la formazione alla ricerca;  - costituzione e sviluppo di reti di ricerca per la cooperazione scientifica e tecnica;  - miglioramento delle possibilità di accesso dei ricercatori alle grandi installazioni scientifiche e tecniche;  - creazione di un sistema comunitario di «conferenze europee per il settore R&  S».  Lo scopo di queste varie attività sarà quello di aumentare la mobilità dei ricercatori comunitari, in particolare dei giovani ricercatori di livello post-dottorale. Verranno considerati di livello post-dottorale tutti i ricercatori che abbiano almeno  sei anni di formazione superiore e siano in possesso di un titolo di dottorato o di un titolo equivalente oppure, in mancanza di questo, che abbiano un'esperienza di due anni di ricerca posteriori a un secondo ciclo di studi superiori.  Le azioni comunitarie svolte nell'ambito di questo programma potranno pure essere accessibili a giovani ricercatori di livello dottorale, segnatamente nelle discipline scientifiche in cui vi sia penuria di ricercatori di livello post-dottorale.  Potranno altresì beneficiare del programma i ricercatori affermati che abbiano bisogno di una formazione specifica in un campo diverso dal proprio per conseguire la riqualificazione professionale imposta dalla rapida evoluzione in campo scentifico e  tecnologico, o al fine di utilizzare le loro competenze scientifiche in nuovi campi ove sia necessaria la loro partecipazione.  La costituzione delle reti di ricerca prevista dal presente programma è di fondamentale importanza per la realizzazione degli obiettivi di ricerca e di sviluppo tecnologico della Comunità in quanto consolida e completa gli effetti strutturanti dei  programmi tematici.  Tali reti dovranno complessivamente estendersi a tutte le regioni dei paesi della Comunità, tenendo conto in particolare delle esigenze specifiche delle regioni periferiche e delle regioni attualmente meno favorite. In tal modo si favorirà la creazione  in tali regioni di un potenziale scientifico e tecnico altamente qualificato. A tale scopo verrà incentivata la costituzione in dette regioni di nuovi gruppi di ricerca intorno a giovani ricercatori che abbiano completato la propria formazione  all'estero.  Il presente programma deve anche incoraggiare l'accesso alle grandi installazioni scientifiche e tecniche di primo piano esistenti nella Comunità per quei ricercatori comunitari ai quali tale accesso non sia direttamente possibile. In particolare questa  attività sarà volta ad accrescere le possibilità di formazione avanzata offerte ai ricercatori europei permettendo loro di familiarizzarsi con l'uso di tali installazioni nell'esecuzione di progretti di ricerca.  Inoltre, il presente programma promuoverà lo sviluppo di un sistema di conferenze europee nel settore della ricerca e dello sviluppo che contribuirà, segnatamente, a consentire la partecipazione attiva di giovani ricercatori a conferenze e riunioni di  alto livello e di particolare interesse. Si tratta di riunioni di ricercatori su temi scientifici o tecnici al livello più avanzato durante le quali specialisti del settore presentano e discutono i loro lavori e le loro idee.  Le attività dell'azione «capitale umano» devono completare le azioni di formazione sviluppate in seno ai programmi specifici o nell'ambito di altre iniziative comunitarie in materia di formazione quali Comett, Eurotecnet, ecc., ed essere coerenti con  esse.  II. Attività comunitarie 1. Sviluppo di un sistema comunitario di borse per la formazione alla ricerca:  I gruppi, i laboratori o gli organismi di ricerca e sviluppo tecnologico di qualità riconosciute per la formazione o la specializzazione dei ricercatori potranno accogliere giovani ricercatori, separatamente o congiuntamente (nel caso di una rete), in  conformità delle procedure descritte all'allegato III.  Tali borse per la ricerca, intitolate a uomini o a donne che hanno fornito un contributo importante alla cultura europea, saranno assegnate ai ricercatori, in generale, per un periodo dai sei mesi ai due anni. Al fine di assicurare una distribuzione  geografica equilibrata delle risorse umane, in alcuni casi le borse di due anni potranno essere prolungate di un ulteriore anno per permettere ai ricercatori provenienti dalle regioni meno favorite di ritornare al paese d'origine e di sviluppare le  conoscenze acquisite.  La formazione dei ricercatori consisterà nel partecipare attivamente a progetti di ricerca avanzata svolti dai gruppi o dai laboratori ospitanti.  Per contribuire ad evitare la «fuga di cervelli» delle regioni svantaggiate della Comunità e moltiplicare l'efficacia dell'azione di formazione, potrà essere parimenti assegnato un contributo finanziario comunitario a un ricercatore affermato  (universitario o non) onde permettergli (come «visiting professor» incaricato della ricerca) di sviluppare progetti di ricerca e sviluppo in un centro posto in una delle regioni sopracitate per garantire la formazione in loco di vari giovani  ricercatori.  Per i ricercatori affermati le borse avranno una durata fino a un anno.  2. Sostegno alla costituzione ed allo sviluppo di reti di ricerca per la cooperazione scientifica e tecnica I partecipanti alle azioni di sviluppo scientifico e tecnico formano reti di laboratori di ricerca per avviare un lavoro comune di ricerca e sviluppo. Il numero di Stati membri che prende parte ad ogni rete dovrebbe essere il più alto possibile. Come  regola generale, le reti di cooperazione scientifica e tecnica comprendono cinque laboratori o gruppi di ricerca di almeno tre Stati membri che lavorino congiuntamente ad almeno uno o più progetti di ricerca e sviluppo. Sarà particolarmente incentivata  l'associazione di laboratori di alta qualità con laboratori promettenti, situati in regioni meno favorite della Comunità, il che permetterà ai ricercatori che lavorano isolati in un'area avanzata di unire i loro sforzi.  Possono essere favoriti il gemellaggio e le reti di meno di cinque centri con gruppi di ricerca in Stati membri diversi qualora ciò contribuisca alla creazione di una vera e propria Comunità europea scientifica e tecnica.  Le reti raggruppano i laboratori e/o i gruppi di ricerca degli Stati membri pubblici e/o privati, in modo da riunire la conoscenza scientifica e tecnica a vantaggio di tutti i partecipanti. Esse promuovono in particolare l'interdisciplinarità,  l'utilizzazione associata di varie tecniche e le applicazioni da un campo ad un altro.  Qualora il carattere innovativo o la complessità di un'area scientifica lo richiedano, si promuoverà la costituzione di nuove reti che raggruppino gruppi o laboratori di ricerca aventi capacità complementari.  Nel caso specifico in cui un ricercatore formatosi nell'ambito della presente azione crei un gruppo di ricerca in una regione svantaggiata della Comunità, l'aiuto comunitario potrà coprire il finanziamento delle attrezzature di tale gruppo qualora esso  entri a far parte di una rete di cooperazione scientifica e tecnica che beneficia dei contributi comunitari, conformemente ai criteri stabiliti all'allegato III.  3. Sviluppo dell'accesso alle grandi installazioni scientifiche e tecniche Per «grande installazione» si intende un'installazione che richieda un investimento iniziale rilevante o un insieme di installazioni più piccolo aventi capacità complementari.  Il contributo finanziario comunitario concesso alle installazioni selezionate è conforme ai criteri stabiliti all'allegato III.  4. Conferenze europee Le «Conferenze europee» nel campo della ricerca e dello sviluppo daranno inoltre la possibilità agli specialisti di alto livello di presentare e discutere le loro idee e i loro più recenti risultati scientifici o tecnici e ai giovani ricercatori di  intavolare discussioni ed interagire con esperti eminenti durante la presentazione dei loro lavori. Conformemente al principio della sussidiarietà, questa iniziativa verrà ad aggiungersi alle attività nazionali. Essa avrà inoltre l'obiettivo di  rafforzare la coesione della Comunità, permettendo ai giovani ricercatori provenienti dalle regioni meno favorite di avere contatti con gli esperti del più alto livello e di beneficiare della loro esperienza in un settore specifico della scienza e della  tecnologia.  III. Settori scientifici e tecnici Per il suo particolare carattere orizzontale, il presente programma coprirà tutti i settori scientifici e tecnici. In questo modo esso potrà interessarsi in particolare ai progetti di carattere strategico e ai progetti connessi ai settori di ricerca  previsti per le prime cinque azioni elencate all'articolo 1 del terzo programma quadro e definiti nel relativo allegato II.  Le azioni di formazione realizzate nell'ambito del presente programma non dovranno tuttavia essere direttamente determinate dagli obiettivi degli altri programmi specifici. Ciò significa che nell'ambito del presente programma si possono realizzare  azioni nei settori coperti dagli altri programmi specifici, ma che tali azioni debbono essere complementari alla formazione mirata prevista dai programmi specifici stessi, in modo da evitare ripetizioni.  Per quanto riguarda la ricerca di base nel campo delle scienze esatte e naturali, matematica ed ingegneria incluse, data la natura aperta del programma i temi da considerare non saranno definiti «a priori».  Per quanto riguarda le scienze sociali ed umane, l'azione si occuperà essenzialmente della formazione e delle reti suscettibili di migliorare e di rinforzare la competitività europea e di mettere in atto uno sviluppo economico sostenibile, in  particolare nel campo delle scienze economiche e della gestione, ivi inclusa l'economia ambientale, così come delle interconnessioni tra scienza, tecnologia e società. Verranno altresì presi in considerazione i problemi relativi al modo in cui il  pubblico recepisce e accetta la scienza e la tecnologia.   ALLEGATO II     RIPARTIZIONE INDICATIVA DELL'IMPORTO STIMATO NECESSARIO     Area Milioni di ecu Spese relative ai ricercatori 1. Formazione 220 85 % 2. Reti 200 60 % 3. Accesso dei ricercatori alle grandi installazioni  55 40 % 4. Conferenze europee  13,07   488,07 Note:   1. Comprese le spese relative al personale, pari ad un importo di 9,5 milioni di ecu, nonché le spese amministrative, pari ad un importo di 5,5 milioni di ecu.   2. Un importo di 4,93 milioni di ecu, non compreso nei 488,07 milioni di ecu, sarà stanziato come contributo del programma specifico Mobilità e capitale umano all'azione centralizzata per la diffusione e la valorizzazione dei risultati.   3. Un importo supplementare di 25 milioni di ecu sarà destinato alle attività del CCR nel settore del capitale umano e della mobilità, compreso un importo di 0,25 milioni di ecu, che rappresenta il contributo del CCR all'azione centralizzata di  diffusione e valorizzazione dei risultati.   ALLEGATO III   MODALITÀ DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA E IMPORTO DELLA PARTECIPAZIONE FINANZIARIA DELLA COMUNITÀ  La Commissione mette in atto il programma sulla base del contenuto descritto nell'allegato I.  Le modalità di realizzazione del programma, di cui all'articolo 3, includono azioni di formazione e misure di accompagnamento. La scelta delle attività deve tener conto dei criteri elencati nell'allegato III della decisione 90/221/Euratom, CEE e degli  obiettivi definiti nell'allegato I della presente decisione.  Qualsiasi azione avviata nell'ambito del presente programma viene sostenuta soltanto se viene rispettato il criterio della transnazionalità.  I. Aree 1. Sviluppo di un sistema comunitario di borse per la formazione alla ricerca I partecipanti alle azioni sono di due tipi:  i) beneficiari individuali di borse di formazione,  ii) laboratori o gruppi di ricerca riceventi i beneficiari delle borse.  I beneficiari individuali delle borse, definiti in i) devono essere cittadini degli Stati membri della Comunità o persone fisiche residenti nella Comunità europea. I laboratori o i gruppi di ricerca definiti in ii) devono collocarsi nel contesto delle  entità aventi una personalità giuridica stabilita nella Comunità (*), quali centri di ricerca, istituti universitari, fondazioni scientifiche aventi un'attività di ricerca propria o società industriali.  I partecipanti alle azioni di formazione sono scelti sulla base di una procedura ai due livelli volta a combinare gli organismi ospitanti con i ricercatori che desiderino partecipare all'azione comunitaria.  La procedura comporta due inviti a presentare proposte che sono pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Entrambi gli inviti sono presentati conformemente al programma di lavoro di cui all'articolo 5, paragrafo 3 e definiscono quali  sono i campi scientifici ritenuti prioritari.  Il primo invito a presentare proposte è annuale e si rivolge a tre categorie di organismi che possono ospitare i beneficiari delle borse:  i) gruppi di ricerca o laboratori;  ii) gruppi di ricerca o laboratori come definiti in i), raggruppati per costituire delle reti intraeuropee, come definito nell'allegato I.II.2., ed associati intorno ad un tema scientifico e tecnico o ad un progetto scientifico e tecnico.  iii) istituzioni che offrono grandi installazioni, definite nell'allegato I.II.3.  I criteri di selezione per il primo invito a presentare proposte comprendono:  - l'adeguatezza e la qualità del gruppo di ricerca ospitante;  - la sua capacità di attrarre ricercatori qualificati;  - i suoi precedenti nella formazione dei ricercatori;  - l'impatto sulla coesione sociale ed economica, se del caso.  Dal secondo anno in poi, quando sarà nuovamente pubblicato l'invito a presentare proposte, saranno riesaminate le organizzazioni selezionate in precedenza che desiderino ospitare nuovi beneficiari delle borse, per assicurarsi che soddisfino ancora i  criteri di selezione.  (*) Eccezionalmente, ai fini del presente programma, il Centro europeo di ricerca nucleare (CERN), che ha sede a Ginevra, ma che ha la maggior parte degli impianti nel territorio della Comunità, può essere una parte ai contratti.  Il secondo invito a presentare proposte è aperto su base permanente e si rivolge ai ricercatori definiti nell'allegato I.II.1. Tali ricercatori possono:  a) fare domanda per una borsa presso i laboratori raccomandati secondo l'invito di cui sopra. I concorrenti saranno poi preselezionati dall'organizzazione ospitante; oppure b) fare domanda per un laboratorio ospitante non selezionato nell'invito annuale a presentare proposte.  I criteri di selezione per questo secondo invito a presentare proposte includono:  - il curriculum vitae del ricercatore candidato;  - la qualità scientifica e tecnologica del progetto che il ricercatore intende sviluppare, in relazione alla politica comunitaria in materia di ricerca;  - l'impatto sulla coesione sociale ed economica, se del caso.  La selezione dei ricercatori è quanto più possibile decentralizzata ed il grado di decentralizzazione è determinato secondo la procedura prevista all'articolo 6. La Commissione, assistita dal comitato del programma:  - adegua alla domanda l'equilibrio tra le procedure summenzionate sotto a) e b) e l'organizzazione ospitante raccomandata, scelta secondo l'invito annuale a presentare proposte; e - controlla i criteri di selezione della Comunità e la loro attuazione.  Le borse comunitarie coprono due tipi di spese: quelle relative ai ricercatori stessi e quelle relative all'amministrazione delle borse. I costi amministrativi comprendono quelli della Commissione e quelli dell'organizzazione ospitante, compreso un  contributo alle spese per la ricerca del beneficiario, in casi particolari debitamente giustificati e soltanto entro un massimale del 15 % della dotazione dell'area 1, cosicché l'importo totale relativo ai ricercatori è almeno pari all'85 % della  dotazione totale. Si nota che il 15 % non si applica ad ogni caso individuale.  L'importo relativo ai ricercatori deve coprire le spese per il mantenimento e la mobilità e le spese speciali per la pubblicazione dei risultati.  Le condizioni che i beneficiari delle borse di formazione comunitaria devono rispettare sono uguali per tutti, a prescindere dalla categoria delle organizzazioni ospitanti, e tenendo conto del costo della vita nei paesi ospitanti.  2. Reti di ricerca per la cooperazione scientifica e tecnica I partecipanti a queste azioni comprendono gruppi di ricerca o laboratori raggruppati per costituire reti intra-europee, come definito nell'allegato I.II.2., ed associati attorno ad un tema scientifico e tecnico o attorno ad un progetto scientifico e  tecnico. La scelta delle proposte è operata sulla base di un invito a presentare proposte aperto su base permanente che viene pubblicato sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Le reti di gruppi di ricerca e di laboratori vengono scelte sulla base dell'originalità della loro impostazione, l'eccellenza scientifica, l'appropriatezza dei soggetti e la dimostrazione del vantaggio che la scienza europea trarrebbe dalla loro  connessione.  Inoltre la scelta delle proposte è intesa a stimolare ed incoraggiare le attività di ricerca nei laboratori dei diversi paesi dal punto di vista della coesione sociale ed economica.  Le diverse forme di sostegno sono oggetto di un contratto. Il contributo della Comunità copre le spese sostenute per l'assunzione di ricercatori al di fuori della rete, necessari per completare il progetto di ricerca, i costi accessori derivanti dalla  cooperazione internazionale (viaggi, sistemazione logistica e riunioni comuni), un contributo alle spese per la ricerca (prodotti sperimentali, acquisti speciali, e l'uso delle grandi installazioni se necessario) ed i costi amministrativi. Il contributo  della Comunità rappresenta in generale il 100 % del costo marginale dell'azione (compreso l'intero costo della borsa di ricerca).  3. Accesso alle grandi installazioni I partecipanti a quest'azione comprendono le installazioni di ricerca nella Comunità, definite nell'allegato I.II.3. I beneficiari del sostegno comunitario sono di due tipi:  - i ricercatori che desiderano avere accesso alle installazioni;  - gli organismi che dispongono di tali installazioni.  La procedura per la selezione degli organismi beneficiari consiste di due successivi inviti a presentare proposte pubblicati sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il primo invito a presentare proposte si rivolge ai centri che dispongono di grandi installazioni scientifiche e tecniche. Le proposte pervenute sono accompagnate da dichiarazioni d'interesse da parte di potenziali utenti.  Il secondo invito a presentare proposte viene pubblicato unitamente all'elenco degli organismi preselezionati conformemente alla procedura di cui sopra, allo scopo di ottenere proposte abbinate attrezzature-utenti.  L'entità del contributo è subordinata alla qualità e al carattere unico dell'installazione, all'interesse dimostrato dai potenziali utenti, al rapporto costi/benefici del contributo comunitario, all'importanza che l'installazione riveste per la Comunità  in relazione al potenziale scientifico e tecnico complessivo della Comunità.  L'aiuto finanziario concesso dalla Comunità alle installazioni scelte è inteso a coprire i costi derivanti dal fatto di averne consentito l'accesso a nuovi scienziati (viaggi, spese di mantenimento e spese di utenza). Come norma generale, tale aiuto non  è concesso per l'acquisto di attrezzature durevoli di base o per contribuire ai costi dell'infrastruttura; tuttavia possono essere presi in considerazione contributi speciali per l'adeguamento ed il miglioramento dei grandi impianti per favorire  l'accesso dei ricercatori ospiti.  4. Conferenze europee I partecipanti all'azione volta allo sviluppo di conferenze europee sono organismi, associazioni scientifiche o società erudite che organizzano serie di incontri ad alto livello per discutere le più recenti attività nei campi scientifici e tecnologici  di punta.  La procedura di selezione prevede un invito a presentare proposte in cui vengono definite le aree scientifiche prioritarie selezionate per il programma di lavoro, di cui all'articolo 5, paragrafo 3. L'invito a presentare proposte è pubblicato nella  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il sostegno finanziario della Comunità copre segnatamente le spese di partecipazione (iscrizione, viaggi e mantenimento) dei giovani scienziati che assistono alle conferenze, dando la precedenza a quelli provenienti dalle regioni meno favorite.  II. Misure di accompagnamento Le misure di accompagnamento consistono, in particolare, nell'uso delle risorse che consentono una buona esecuzione tecnica, una buona gestione e valutazione del programma, nonché l'adeguata diffusione ed accessibilità dei risultati delle azioni e del  coordinamento della formazione, e la crescente consapevolezza dei partecipanti al programma.  La diffusione dei risultati delle azioni di formazione è effettuata in seno al programma specifico nonché attraverso l'azione centralizzata di diffusione e di valorizzazione, in conformità con la decisione prevista dall'articolo 4, terzo comma della  decisione 90/221/Euratom, CEE.