CELEX: 31995R2590
Language: it
Date: 1995-11-06 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CE) N. 2590/95 DELLA COMMISSIONE del 6 novembre 1995 relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare

N. L 264/ 16        nfl                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     7. 11 . 95
                             REGOLAMENTO (CE) N. 2590/95 DELLA COMMISSIONE
                                                     del 6 novembre 1995
                       relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
                                                                                               Articolo 1
visto il regolamento (CEE) n . 3972/86 del Consiglio, del
22 dicembre 1986, in materia di politica e gestione                  È indetta una gara per l'aggiudicazione di una fornitura di
dell'aiuto alimentare ('), modificato da ultimo dal regola­          frumento tenero a favore del Bangladesh a norma del
mento (CEE) n . 1930/90 (2), in particolare l'articolo 6,            regolamento (CEE) n. 2200/87 e alle condizioni che figu­
paragrafo 1 , lettera c),                                            rano nell'allegato I.
considerando che il regolamento (CEE) n . 1420/87 del
Consiglio, del 21 maggio 1987, che fissa le modalità di              Si considera che l'offerta presentata sia stata stabilita
applicazione del regolamento (CEE) n . 3972/86 in materia            tenendo conto degli oneri e dei condizionamenti risul­
di politica e gestione dell'aiuto alimentare (3), stabilisce         tanti dalle clausole specifiche dello scambio di lettere tra
l'elenco dei paesi e degli organismi che possono benefi­             la Commissione ed il beneficiario pubblicato in parte
ciare di azioni di aiuto, nonché i criteri generali relativi al      all'allegato II. In particolare i giorni di stallia dovrebbero
trasporto dell'aiuto alimentare al di là dello stadio fob ;          essere fissati in base ad un tempo medio di scarico di
                                                                     2 400 t al giorno in modo che i premi di scarico accele­
considerando che , con decisione del 22 ottobre 1992 rela­           rato da pagare al beneficiario dalla Comunità europea
tiva alla concessione di un aiuto alimentare a favore del            siano presi a carico dall'aggiudicatario.
Bangladesh, la Commissione ha assegnato a questo paese
1 55 000 t di cereali da fornire reso porto di sbarco non            Si considera che l'aggiudicatario abbia preso conoscenza
sbarcato ;                                                           di tutte le condizioni generali e particolari applicabili e
considerando che occorre effettuare tali forniture confor­
                                                                     che le abbia accettate . Non vengono prese in considera­
                                                                     zione eventuali altre condizioni o riserve contenute nella
memente alle norme stabilite dal regolamento (CEE) n .               sua offerta .
2200/87 della Commissione, dell'8 luglio 1987, che stabi­
lisce le modalità generali per la mobilitazione, nella
Comunità, di prodotti a titolo di aiuto alimentare comuni­                                     Articolo 2
tario (4), modificato dal regolamento (CEE) n . 790/91 (*),
che è necessario precisare in particolare i termini e le             Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes­
condizioni di fornitura, nonché la procedura da seguire              sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
per determinare le spese che ne derivano,                            Comunità europee.
                  Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                  in ciascuno degli Stati membri .
                  Fatto a Bruxelles, il 6 novembre 1995.
                                                                                Per la Commissione
                                                                                   Franz FISCHLER
                                                                           Membro della Commissione
(') GU n . L 370 del 30. 12. 1986, pag. 1 .
(2) GU n . I. 174 del 7. 7. 1990, pag. 6.
O GU n . L 136 del 26. 5. 1987, pag. 1 .
M GU n. L 204 del 25. 7. 1987, pag. 1 .
H GU n . L 81 del 28 . 3. 1991 , pag. 108 .
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                                                               ALLEGATO I
                                                          LOTTI A, B, C, D e E
             1 . Azioni n . (') : 317/95 (A), 1707/94 (B), 1708/94 (C), 1709/94 (D), 1710/94 (E).
             2. Programma : 1995 + 1994 .
             3. Beneficiario (2) : Bangladesh .
             4. Rappresentante del beneficiario : The Secretary, Ministry of Food, Bangladesh Secretariat, Dhaka,
                 Bangladesh .
             5. Luogo o paese di destinazione (*) : Bangladesh.
             6 . Prodotto da mobilitare : frumento tenero .
             7. Caratteristiche e qualità della merce (3) : vedi GU n . C 114 del 29. 4. 1991 , pag. 1 , lLA. l.a).
             8 . Quantitativo globale : 155 000 t.
             9. Numero dei lotti : 5 (A : 35 000 t ; B : 30 000 t ; C : 30 000 t ; D : 30 000 t ; E : 30 000 t).
           1 0 . Condizionamento e marcatura : alla rinfusa.
           1 1 . Modo di mobilitazione del prodotto : sul mercato della Comunità.
           1 2. Stadio di fornitura : reso porto di sbarco — merce non sbarcata.
           1 3 . Porto d'imbarco : — (6)
           1 4. Porto di sbarco indicato dal beneficiario : —
           1 5. Porto di sbarco : Chittagong.
           1 6 . Indirizzo del magazzino e , se del caso, porto di sbarco : —
           1 7. Periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco in caso di attribuzione della fornitura allo
                 stadio porto di imbarco : dal 4 al 17. 12. 1995 (A) ; dal 25. 12. 1995 al 7. 1 . 1996 (B) ; dal 15 al 28 . 1 .
                 1996 (C); dal 5 al 18 . 2. 1996 (D); dal 26. 2 al 10. 3 . 1996 (E).
           18 . Data limite per la fornitura f) : dall' I al 14. 1 . 1996 (A) ; dal 22. 1 al 4. 2. 1996 (B) ; dal 12 al 25. 2.
                 1996 (C); dal 4 al 17. 3 . 1996 (D) ; dal 25. 3 al 7. 4. 1996 (E).
           1 9. Procedura per determinare le spese di fornitura : gara.
           20. Scadenza per la presentazione delle offerte : 21 . 11 . 1995, ore 12 (ora di Bruxelles).
           21 . In caso di seconda gara :
                 a) scadenza per la presentazione delle offerte : 5. 12. 1995, ore 12 (ora di Bruxelles);
                 b) periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco in caso di attribuzione della fornitura allo stadio
                     porto di imbarco : dal 18 al 31 . 12. 1995 (A) ; dall'8 al 21 . 1 . 1996 (B) ; dal 29. 1 all' i 1 . 2. 1996 (C) ; dal
                     19. 2 al 3 . 3. 1996 (D) ; dall' i 1 al 24. 3 . 1996 (E);
                 c) data limite per la fornitura ^ : dal 15 al 28 . 1 . 1996 (A) ; dal 5 al 18 . 2. 1996 (B) ; dal 26. 2 al 10 . 3.
                     1996 (C); dal 18 al 31 . 3. 1996 (D) ; dall'8 al 21 . 4. 1996 (E).
           22. Importo della garanzia di gara : 5 ECU/t.
           23 . Importo della garanzia di fornitura : 10 % dell'importo dell'offerta espressa in ecu.
           24. Indirizzo a cui inviare le offerte e le cauzioni di gara (') :
                 Bureau de l'aide alimentaire, à 1 attention de Monsieur T. Vestergaard, bâtiment Loi 130 , bureau 7/46, rue
                 de la Loi/Wetstraat 200, B- 1 049 Bruxelles/Brussel ; [telex 22037 AGREC B ; telefax : (32-2) 296 20 05 /
                 295 01 32 / 296 10 971.
           25. Restituzione su richiesta dell'aggiudicatario (4) :
                 Restituzione applicabile il 17. 11 . 1995, fissata dal regolamento (CE) n. 2513/95 della Commissione (GU
                 n . L 258 del 28. 10. 1995, pag. 17).
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             Note
            (') Il numero dell'azione è da citare in tutta la corrispondenza.
            (2) L'aggiudicatario si mette in contatto con il beneficiario quanto prima per stabilire i documenti di spedi­
                zione necessari .
            (3) L'aggiudicatario rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che,
                per il prodotto da consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato
                membro in questione, non sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del
                cesio 134 e 137 e dello iodio 131 .
            (4) Il regolamento (CEE) n . 2330/87 della Commissione (GU n. L 210 dell' i . 8. 1987, pag. 56), modificato da
                ultimo dal regolamento (CEE) n. 2226/89 (GU n. L 214 del 25. 7. 1989, pag. 10), si applica alle restitu­
                zioni all'esportazione. La data di cui all'articolo 2 del citato regolamento corrisponde a quella di cui al
                punto 25 del presente allegato.
                L'importo della restituzione è convertito in moneta nazionale mediante il tasso di conversione agricolo in
                vigore il giorno dell'espletamento delle formalità doganali di esportazione. Non si applicano a tale
                importo le disposizioni di cui agli articoli da 13 a 17 del regolamento (CEE) n. 1068/93 della Commis­
                sione (GU n . L 108 dell' i . 5. 1993, pag. 106), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1053/95 (GU
                n. L 107 del 12. 5. 1995, pag. 4).
            (5) Delegazione della Commissione che l'aggiudicatario deve contattare : GU n. C 114 del 29. 4. 1991 ,
                pag. 33 .
            (6) In deroga all'articolo 7, paragrafo 3 , lettera d) del regolamento (CEE) n. 2200/87, nell'offerta possono
                essere indicati due porti di imbarco non necessariamente appartenenti alla stessa zona portuale.
            n Vedasi allegato II, punto 4, secondo comma.
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                                                              ALLEGATO IL
           Il destinatario deve scaricare le 1 55 000 t di frumento nel rispetto delle modalità sotto precisate.
           1 . Tipo di navi da utilizzare
               È prevista l'utilizzazione di cinque navi (navi da trasporto di merci alla rinfusa autostivatrici). Le navi
               devono essere provviste di almeno quattro portelloni . Le navi devono essere munite di almeno una gru/
               albero di carico per uno o due portelloni . Le navi devono essere in grado di accedere all'ancoraggio fuori
               rada di Chittagong e da lì, dopo le necessarie operazioni di alleggio, raggiungere le banchine di Chitta­
               gong (Chittagong Jetties) e ivi ormeggiarsi. A tale fine, le navi devono avere una lunghezza non superiore
               a 610 piedi .
               Il noleggiatore/armatore deve provvedere a che tutti gli ufficiali portino con sé a bordo l'originale del
               certificato di idoneità e che le navi siano armate osservando scrupolosamente la convenzione STCW del
                1978 ; in caso di mancata osservanza di detta convenzione gli eventuali ritardi sono a carico dell'armatore.
           2. Impianti di scarico
               Le navi devono fornire nel porto di scarico, senza spese per il destinatario, verricelli e/o gru, nonché
               l'energia necessaria per il loro funzionamento, e paranchi e tiranti in buone condizioni di funzionamento,
               oltre all'energia occorrente per fornire illuminazione sufficiente per l'eventuale lavoro notturno a bordo,
               sul ponte e nelle stive. Occorrono inoltre battelli per trasportare, a loro spese, gli addetti alle gru ai porti
               di carico e di scarico .
           3 . Comunicazione dell'ora stimata di arrivo delle navi ( ETÀ)
               Il comandante della nave deve trasmettere, tramite radiomessaggio/cablogramma ai rappresentanti del
               destinatario, ossia a Movements Chittagong, telex 642237 CMS C BJ (dandone contemporaneamente
               informazione a Bengalship Chittagong, telex 66277 BSC BJ, e Movestore Dhaka, telex 642230 CMS BJ),
               le domande per lo scarico, dieci giorni prima dell'arrivo al porto di scarico, ossia a Chittagong, precisando
               l'ora stimata di arrivo e il pescaggio. Le necessarie istruzioni per lo scarico saranno trasmesse alle navi
               entro cinque giorni dalla ricezione della richiesta del comandante. Quest'ultimo deve fornire ai rappresen­
               tanti del destinatario — Movements Chittagong, Bengalship Chittagong e Movestore Dhaka — le seguenti
               informazioni :
               a) alla partenza dal porto di caricamento :
                      i) quantitativo caricato,
                     ii) pescaggio all'arrivo,
                    iii) T. P. I. (tonnellate per pollice) ;
               b) 1 0 giorni prima : ETÀ nel porto di Chittagong,
                    5 giorni prima : ETÀ nel porto di Chittagong,
                    72 ore, 48 ore e 24 ore prima : ETÀ nel porto di Chittagong.
           4. Ritmo delle operazioni di scarico e calcolo della permanenza nel porto di scarico
               Il destinatario o consegnatario deve provvedere allo scarico della merce a Chittagong senza rischi o spese a
               carico delle navi, al ritmo di 2 400 t per giorno lavorativo di 24 ore consecutive, se il tempo lo permette.
               Non viene tenuto conto del periodo di tempo compreso tra le ore 12,00 del giovedì o le ore 17,00 del
               giorno precedente un giorno festivo e le ore 9,00 del sabato o del giorno successivo lavorativo anche se
               lavorato. Il ritmo di scarico è calcolato basandosi sull'ipotesi che siano in funzione almeno quattro o più
               portelloni. Qualora il numero di portelloni accessibili sia inferiore al numero minimo sopra specificato, il
               ritmo di scarico sarà ridotto in proporzione .
               La dichiarazione del comandante di essere pronto allo scarico deve essere presentata e accettata dopo
               l'arrivo della nave all'ancoraggio fuori rada di Chittagong durante le ore d'ufficio e la stallia decorre 24 ore
               dopo, indipendentemente dal fatto che la nave sia o non sia all'ormeggio. Tuttavia, qualora la Commis­
               sione abbia determinato un periodo di consegna, la stallia non ha inizio prima del primo giorno di detto
               periodo. Nel porto di scarico, le spese per gli spostamenti da rada a rada, dalla rada alla banchina e da
               banchina a banchina sono a carico degli armatori/noleggiatori ed il tempo impiegato per tali spostamenti
               non è considerato come stallia.
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                Tutte le operazioni di scarico devono essere effettuate sotto la direzione o con l'approvazione del coman­
                dante, anche se gli stivatori sono assunti dai destinatari o consegnatari. Il tempo necessario e le spese per
                il riassetto del carico sono a carico degli armatori .
                Se negli ancoraggi di Chittagong, a causa di mare lungo e/o di cattivo tempo, si rende necessaria l'utilizza­
                zione di una chiatta di alleggio per disormeggiare la nave, il tempo perduto non viene calcolato come stal­
                lia. Il conteggio del tempo viene sospeso dal momento in cui la chiatta d'alleggio viene disormeggiata e
                ricomincia nel momento in cui la chiatta viene riormeggiata sottobordo alla nave.
            5 . Alleggio presso il porto di scarico
                Le necessarie operazioni di alleggio nell'ancoraggio fuori rada di Chittagong saranno effettuate dai desti­
                natari o consegnatari e le spese nonché il tempo impiegato saranno a loro carico. Per le navi che non
                fossero in grado di accedere all'ancoraggio fuori rada di Chittagong a causa del pescaggio eccessivo,
                l'alleggio può essere effettuato nell'ancoraggio di Kutubdia dai noleggiatori/armatori a loro spese ; in tal
                caso l'alleggio viene considerato come trasbordo e le chiatte impiegate devono essere scaricate alle stesse
                condizioni previste per la nave ; il tempo impiegato per l'alleggio effettuato a Kutubdia non viene conteg­
                giato come stallia. Eventuali danni provocati da collisioni durante le operazioni di alleggio saranno rego­
                lati direttamente tra armatori delle navi e proprietari delle chiatte (anche nel caso in cui queste vengano
                impiegate sia dagli armatori/noleggiatori per l'alleggio a Kutubdia, sia dai destinatari o consegnatari per
                l'alleggio nell'ancoraggio fuori rada). Qualora l'ancoraggio a Chittagong sia pericoloso, l'eventuale alleggio
                a Kutubdia è a carico del beneficiario .
                I comandanti delle navi dovranno sempre offrire la massima cooperazione ai destinatari o consegnatari
                e/o loro rappresentanti/agenti/stivatori/impresari incaricati dell'alleggio, in modo da accelerare le opera­
                zioni di scarico. Le chiatte di alleggio dovranno essere munite di parabordi adeguati, in modo da evitare
                danni .
           6 . Controstallia/esecuzione rapida
                Qualora le navi non vengano scaricate al ritmo sopra indicato, il destinatario o consegnatario sarà tenuto a
                pagare le spese di controstallia al tasso stipulato nel contratto di noleggio, fino a concorrenza di un
                importo massimo di 8 000 dollari statunitensi per ogni giorno o parte di giorno perduto.
                Per le ore di lavoro risparmiate nel porto di scarico verrà versato al destinatario o consegnatario un
                compenso per esecuzione rapida, di importo pari al 50 % delle spese di controstallia stipulato nel
                contratto di noleggio, fino a concorrenza di un importo massimo di 4 000 dollari statunitensi per ogni
                giorno risparmiato.
                Le eventuali spese di controstallia o gli eventuali compensi per l'esecuzione rapida nel porto di scarico
                verranno pagati, a seconda dei casi e ai tassi sopra indicati, dal destinatario o consegnatario alla Commis­
                sione o dalla Commissione al destinatario o consegnatario. Successivamente la Commissione si accorderà
                con l'aggiudicatario per il pagamento delle eventuali spese di controstallia o di esecuzione rapida.
                La stallia nel porto di scarico non è considerata reversibile.
           7 . Varie
                Gli eventuali importi dovuti per lavoro straordinario al personale portuale e ai funzionari doganali saranno
                a carico della controparte (armatore/suoi agenti o destinatario o consegnatario/suoi agenti) che ha richiesto
                tale lavoro straordinario ; qualora invece tali prestazioni siano richieste dalle autorità portuali, gli importi
                relativi saranno a carico del destinatario o consegnatario o dell'armatore, nella misura, rispettivamente, del
                50 % ciascuno. Gli importi per lavoro straordinario prestato dall'equipaggio delle navi sono comunque a
                carico dell'armatore .
                Le operazioni di apertura e chiusura dei portelloni nel porto di scarico sono tutte a carico dell'armatore e
                il tempo necessario non è compreso nella stallia. L'apertura iniziale e la chiusura finale dei portelloni nel
                porto di scarico devono essere effettuate dall'equipaggio della nave.
                Qualunque sia la loro destinazione, le merci che risultano danneggiate debbono essere eliminate o
                distrutte conformemente alle norme portuali prima della partenza delle navi .
                Le tasse riscosse dalle organizzazioni di categoria dei lavoratori portuali, o qualsiasi altra tassa similare
                sono a carico dell'armatore.
                Qualora il destinatario debba anticipare l'importo di eventuali costi supplementari richiesti dall'armatore/
                noleggiatore, la Commissione può versare direttamente all'aggiudicatario i relativi importi a nome del
                destinatario .