CELEX: 51993PC0209
Language: it
Date: 1993-05-14
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa al diritto di soggiorno degli studenti

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          C0M(93)209 def- ~ SYN 460
                                          Bruxelles, 14 maggio 1993
                           Proposta di
                  DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
         relativa al diritto di soggiorno degli studenti
             (presentata dalla Commissione)
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 La Commissione ha presentato al Consiglio il 26 giugno 1989 una proposta di
 direttiva relativa ai diritto di soggiorno degli studenti <1> fondata
 sull'articolo 7, paragrafo 2 del Trattato, che prevede la procedura di
 cooperazione con il Parlamento europeo.
 Al termine di un iter legislativo tormentato, il Consiglio ha infine
 adottato, sulla base dell'articolo 235, la direttiva 90/366/CEE relativa al
 diritto di soggiorno degli studenti < 2 >.
 La Commissione si è opposta alla modifica della base giuridica.
  Il Parlamento europeo, ritenendo che tale modifica rappresentasse una
 violazione delle sue prerogative, ha presentato un ricorso per annullamento
 contro la direttiva 90/366/CEE (causa C-295-90). La Commissione, in quanto
 parte interveniente, ha sostenuto il Parlamento europeo nella procedura di
 r icorso.
Con sentenza del 7 luglio 1992, la Corte di giustizia ha accolto il ricorso
 del Parlamento europeo e ha annullato la direttiva 90/366/CEE, precisando
 che "gli effetti della direttiva annullata sono mantenuti fino all'entrata
 in vigore di una direttiva adottata sulla base giuridica appropriata".
 La presente proposta di direttiva ha per oggetto di avviare la procedura che
 sfocerà nell'adozione di una nuova direttiva relativa al diritto di
soggiorno degli studenti, fondata sulla base giuridica appropriata.
Contenuto della proposta:
 1)   Per quanto concerne le sue componenti essenziali, la presente proposta
      non riprende il contenuto della proposta iniziale della Commissione,
      bensì quello della direttiva 90/366/CEE adottata dal Consiglio.
     Le ragioni che motivano tale scelta sono le seguenti:
     - con il suo ricorso il Parlamento europeo ha inteso unicamente far
        constatare che la procedura seguita aveva rappresentato una violazione
        delle sue prerogative;
     - il contenuto stesso della direttiva non è stato contestato. In
        proposito la Corte constata, al punto 24 della motivazione della
        sentenza, che "il contenuto normativo essenziale della direttiva non è
        messo in discussione, né dalle istituzioni né dagli Stati membri";
     - la Corte ha deciso il mantenimento degli effetti della direttiva
        90/366/CEE che è già stata recepita da Danimarca, Spagna, Grecia,
        Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi e Portogallo.
2)   Tuttavia è necessario apportare alcune        modifiche  al  testo  della
     direttiva 90/366/CEE, per due motivi:
(1) GU C 191 del 28.7.1989, pag. 2
(2) GU L 180 del 13.7.1990, pag. 30
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   - per tener conto della sentenza del 7 luglio 1992, nella quale la Corte
     di giustizia ha riconosciuto che "il Consiglio era competente ad
     adottare    la  direttiva     controversa    in    forza    dell'articolo 7,
     paragrafo 2 del Trattato e che di conseguenza non aveva ragione di
     basarsi sull'articolo 235". A tal fine il primo visto del testo della
     direttiva 90/366 viene modificato per           includervi    il riferimento
     all'articolo 7,     paragrafo 2     del    Trattato,      mentre     l'ultimo
     considerando,   relativo    all'applicazione     dell'articolo 235,     viene
     soppresso.
     Inoltre viene aggiunto un nuovo considerando, nel quale si fa
     riferimento all'annullamento della direttiva 90/366/CEE da parte della
     Corte di giust izia;
   - per tener conto della sentenza emessa dalla Corte di giustizia il
     26 febbraio 1992 nella causa Raul in (C-357-89). La formula proposta
     per il terzo considerando e per l'articolo 1 é simile a quella della
     proposta iniziale di direttiva del 26 giugno 1989, giacché la Corte di
     giustizia ha confermato l'analisi della Commissione che era alla base
     di tale formulazione iniziale. Viene aggiunto un quarto considerando
     per porre in risalto l'utilità della direttiva in quanto strumento per
     disciplinare le condizioni di esercizio del diritto di soggiorno.
3) Tenuto conto del fatto che la sentenza della Corte di giustizia del
   7 luglio 1992 ha mantenuto gli effetti della direttiva annullata fino
   all'entrata in vigore di una direttiva adottata sulla base giuridica
   appropriata, non può essere fissato per la nuova direttiva un termine di
   recepìmento posteriore a quello della direttiva annullata, poiché ciò
   equivarrebbe ad accordare agli Stati membri che non hanno recepito a
   tutt'oggi   la direttiva     90/366/CEE    una    proroga    del   termine   di
   recepìmento, in contraddizione con la sentenza della Corte.
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                         Proposta di direttiva del Consiglio relativa al diritto di soggiorno degli studenti
 IL CONSIGLIO DLU.LL" COMUNITÀ i-UKOI'M:.                                                  a quello già provisto in particolare dalle direttive 68/16(1/
                                                                                           CF.I;(f/e 64/22 l / C I : l ; ( 2 | :
 visto il trattato che istituisce la Commina economica
europea, in particolare l'articolo 7 S 2.
                                                                                           consideiando che la presente direttiva non riguarda irli
                                                                                           studenti che hanno il diiitto di soggiornale in «pianto
 vista la pioposta della Commissione
                                                                                           esercitano o hanno eseicuato un'attività economica o che
  in cooperazione con i l                     Parlamento.                                  sono I.muli,m di un lavoiatoic i n i t i a n t e .
visto il paure del Comitato e i o n o m u o e sociale
                                                                                           considerando c h e , con sentenza del 7 l u g l i o
                                                                                            1992 n e l l a causa C - 2 9 5 / 9 0 . l o Corte d i g i u s t i -
consideiando che l'articolo \, letn-M <) «Kl trattato stabi-                               z i a ho a n n u l l a t o         la d i r e t t i v a 90/366/CEE del
lisce clu- f a / i o n i della Commuta «ompoita, alle «ondi                                del C o n s i g l i o del 28 giugno 1990 r e l a t i v a                     al
/ioni del (lattaio, l'eliminazione da gli Stati membii «legh                               d i r i t t o d i s o g g i o r n o d e g l i s t u d e n t i , pur man-
ostacoli alla libera ciicola/ione delle persone ,                                           tenendo h i v i g o r e g l i e f f e t t i            della direttiva
                                                                                           annullato fino a l l ' e n t r a t a                 i n v i g o r e d i una
considerando che l'articolo M A del trattato prevede clic il                               d i r e t t i v a a d o t t a t a s u l l o base g i u r i d i c a a p p r o -
                                                                                           priata;
mercato interno sia instaurato entro il M dicembre 1VV2;
che il mercato interno comporta uno spa/io senza fron-
tiere interne, nel quale è assiemata la libera ciicola/ione
delle merci, delle peisone, dei sei vi/i e «lei opinali
secondo le disposi/ioni del trattato ;                                                     HA AIXVITATO I.A PKI-SI-INTI- DIKIHTIVA
considerando che gli articoli I2K e 7 «lei trattato —- conte
iistilla dalla giurispru«icn/a della Cono di giustizia —
vietano qualsiasi discrimina/ione lia cittadini degli Stati                                                                   A ltnnh»      I
membri pei «pianto riguarda l'accesso alla loi ma/ione
professionale nella C o m u n i t à , che l ' o c c e s s o d i on                        G l i S t a t i membri a d o t t a n o le misure necessarie
                                                                                          per         facilitare           l'esercizio            del d i r i t t o     di
c i t t a d i n o d i uno S t a t o membro od un corso d i f o r -                        soggiorno onde g a r a n t i r e l ' a c c e s s o a l l o forma-
mazione p r o f e s s i o n a l e             in un a l t r o S t a t o membro             zione p r o f e s s i o n a l e in maniero non d i s c r i m i n a -
 i m p l i c a che i l             c i t t a d i n o b e n e f i c i del d i r i t t o     toria. A tal fine                   riconoscono            i l d i r i t t o di
di soggiorno                in questo secondo S t a t o membro;                            soggiorno a q u a l s i a s i
                                                                                           studenti' cittadino di tino Slato membio nonché ai
                                                                                           loiiiuge ed ai figli a caino il quale non disponi;:! «li tale
 considerando d i conseguenza che per g a r a n t i r e
  l ' a c c e s s o a l l a formazione p r o f e s s i o n a l e o c c o r r e             «Initio m base ad un altia disposizione <li diritto i o n i u m
 determinare               le c o n d i z i o n i    atte a          facilitare            t i n o ed assicuri ali automa ua/iouale interessata con una
  l ' e f f e t t i v o e s e r c i z i o del d i r i t t o di soggiorno;                 «hi Inalazione o. a sua •>, ella, con qualsiasi aldo mezzo
                                                                                          almeno equivalente di dispone di nsoise onde evitali- i he.
                                                                                          dinante il soggiunto, lo studente e la sua famiglia thven
  considerando che il dit IMO ili sugl'ionio degli studenti si                             lino un unete pei I assistenza soi tale dello Stato membio
  insensée in un insieme di niisuie coerenti intese a                                     ospitante e a mndizinne » lie sia isentio ni un istituto
  promuovete la formazione piofcsMouale ,                                                  iiionosciuto pei scrinivi, a titolo pimcipalc. una lumia
                                                                                          /ione piolessionale e che I.) studente e la sua famiglia
  considerando che i beneficiari del diritto di soggiorno                                 thspongano di un assu'inazione inalatila che copia tutti i
  non devono costituire un onere eccessivo per le finanze                                  rischi nello Stato membro ospitante
  pubbliche dello Stato niembio ospitante ;
  considerando che nell'attuale situa/ione del diritto comu-
                                                                                                                              Annuii,       ?
  nitario un aiuto accordato a/»li studenti non rientra, come
  risulta dalla giurisprudenza della Corte di giustizia, nel
  campo d'applicazione del Mattato, ai sensi dell'articolo 7 ;                             I.       Il diritto di soggiorno e limitato alla durata della
                                                                                          formazione perseguita.
  considerando che l'esercizio del diritto di soggiorno può
  essere reale solo se è accontato anche al coniuge ed ai figli                           Il diritto di soggiorno è constatato mediante il rilascio di
  a carico ;                                                                              un documento denominato « carta di soggiorno di citta-
                                                                                          dino di uno Stato membro della CEE • la cui validità può
  considerando che è opportuno garantire ai beneficiari                                   essere limitata alla durata della formazione oppure ad un
  della presente direttiva un regime amministrativo analogo                               anno se la durata della formazione è superiore a un anno ;
                                                                                          in tal caso, essa è rinnovabile anno per anno. A l familiare
                                                                                          che non abbia la cittadinanza di uno Stato membro, viene
                                                                                          rilasciato un documento di soggiorno avente la stessa vali-
                                                                                          dità di quello rilasciato al cittadino da cui dipende.
                                                                                                  fj) GU n. L 257 del 19. 10. 1968, pag. 13.
                                                                                                  $ GU n. S6 del 4. 4. 1964, pag. 850/64.
 ---pagebreak---                                                                                                               >'.~'*/-:tzï'?f.Wjiy?0g-*
                                                                                                                                        ?m®,
                                                                  -S-
 Per il rilascio della carta o del documento di soggiorno, lo                          Artico/o 5
 Stato membro può soltanto esigere dal richiedente di
 presentare una carta di identità o un passaporto in corso     Entro tre anni dalla messa in applicazione della presente
di validità e di fornire la prova che soddisfa le condizioni  direttiva, e in seguito ogni tre anni, la Commissione
 previste all'articolo 1.                                     elabora una relazione sull'applicazione della presente
                                                              direttiva e presenta questa relazione al Parlamento
2. Gli articoli 2, 3 e 9 della direttiva 68/360/CEE sono      europeo ed al Consiglio.
applicabili, per analogia, ai beneficiari della presente
                                                              La Commissione presterà particolare attenzione alle diffi-
direttiva.
                                                              coltà che potrebbero insogerc negli Stati membri a motivo
 Il coniuge e i figli a carico di un cittadino di uno Stato   dell'applicazione dell'articolo 1 ; essa sottopporrà, se del
membro il quale beneficia «lei diritto di soggiorno nel       caso, al Consigliti proposte intese ad ovviare a siffatte
territorio di uno Stato membro hanno il «Imito «li acce-      difficolta.
dere a qualsiasi attività salariata o non salariata nell'in-
sieme del territorio di detto Stato membro anche se non                                Art itola 6
hanno la cittadinanza di uno Stato membro.
                                                              Gli Slati membri mettono in vigore le disposizioni legisla-
Gli Stati membri possono derogare alle disposizioni della     tive, regolamentari ed amministrativo necessarie per
presente direttiva solo per motivi di ordine pubblico,        conformarsi alla presente direttiva entro il M) giugno
pubblica sicurezza o sanità pubblica. In tal caso sono        1992. Essi ne informano immediatamente la Commis-
applicabili gli articoli da 2 a 9 della direttiva 64/221/CEE. sione.
                            Articolo 3
                                                               Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, que-
La presente direttiva non costituisce per gli studenti che     ste contengono un riferimento alla presente direttiva o
beneficiano del diritto di soggiorno un diritto al paga-       sono corredate da un siffatto riferimento all'atto della
mento di borse di mantenimento da parte dello Stato            pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono
membro ospitante.                                              decise dagli Stati membri.
                            Articolo 4
                                                                                        Articolo 7
Il diritto di soggiorno sussiste finché i IxMicficiari del
medesimo soddisfano le condizioni di cui all'articolo I.       Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
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                                                                      ISSN 0254-1505
                                                               COM(93) 209 def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                          os u
                                          N. di catalogo : CB-CO-93-235-IT-C
                                                             ISBN 92-77-55766-4
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L-2985 Lussemburgo