CELEX: 31985R2954
Language: it
Date: 1985-10-22 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2954/85 del Consiglio del 22 ottobre 1985 che istituisce talune misure relative all' uniformazione e alla semplificazione delle statistiche del commercio tra gli stati membri

Avis juridique important

|

31985R2954

Regolamento (CEE) n. 2954/85 del Consiglio del 22 ottobre 1985 che istituisce talune misure relative all' uniformazione e alla semplificazione delle statistiche del commercio tra gli stati membri  

Gazzetta ufficiale n. L 285 del 25/10/1985 pag. 0001 - 0003 edizione speciale spagnola: capitolo 16 tomo 2 pag. 0107  edizione speciale portoghese: capitolo 16 tomo 2 pag. 0107 

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 2954/85 DEL CONSIGLIO  del 22 ottobre 1985  che istituisce talune misure relative all'uniformazione e alla semplificazione delle statistiche del commercio tra gli stati membri  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 235,  visto il regolamento (CEE) n. 1736/75 del Consiglio, del 24 giugno 1975, relativo alle statistiche del commercio estero della Comunità e del commercio tra gli stati membri della stessa (1), modificato dal regolamento (CEE) n. 2845/77 (2), in particolare l'articolo 21,  vista la proposta della Commissione (3),  visto il parere del Parlamento europeo (4),  visto il parere del Comitato economico e sociale (5),  considerando che, ai fini dell'uniformazione e della semplificazione delle statistiche del commercio tra gli stati membri, è necessario definirne l'oggetto in modo da poterlo distinguere chiaramente dall'oggetto delle statistiche del commercio estero della Comunità;  considerando che occorre altresì stabilire i dati da rilevare ed elaborare nell'ambito delle statistiche del commercio tra gli stati membri nonché mettere a punto le relative definizioni;  considerando che certe disposizioni del regolamento (CEE) n. 1736/75 non sono più applicabili per le statistiche del commercio fra gli stati membri;  considerando che una tale uniformazione e una tale semplificazione sono necessarie per realizzare uno degli obiettivi della Comunità; che, poiché il trattato non ha previsto i poteri specifici d'azione necessari allo scopo, appare necessario basare il presente regolamento sull'articolo 235 del trattato medesimo,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. Sono oggetto delle statistiche del commercio tra gli stati membri:  A. Le merci spedite a destinazione di uno stato membro che, nello stato membro di spedizione,  a) rispondono ai requisiti del mercato interno di tale stato membro;  b) non rispondono ai requisiti del mercato interno di tale stato membro, ma vi sono state prodotte o sono soggette in tale stato a un regime fiscale di perfezionamento;  c) in quanto merci soggette al regime di perfezionamento attivo, sono spedite tal quali o sotto forma di prodotti intermedi o compensatori ai sensi della direttiva 69/73/CEE (6) e conformemente agli articoli 2 e 3 della direttiva 73/95/CEE (7).  B. a) Le merci che rispondono alle condizioni di cui all'articolo 9, paragrafo 2, del trattato che istituisce la Comunità economica europea e che, nello stato membro di destinazione, sono immesse al consumo oppure soggette a un regime fiscale di perfezionamento;  b) le merci che giungono dallo stato membro di spedizione nello stato membro di destinazione in base al regime di perfezionamento attivo definito dalla direttiva 69/73/CEE e conformemente agli articoli 2 e 3 della direttiva 73/95/CEE per subire un ulteriore perfezionamento oppure per la libera pratica.  2. Gli articoli da 3 a 10 si applicano soltanto alle merci di cui al paragrafo 1, punto A, lettere a) e b), e punto B, lettera a), in appresso denominate « merci ».  Articolo 2  I movimenti di cui all'articolo 1, paragrafo 1, punto A, sono denominati « spedizione » e quelli di cui al punto B « arrivo ».  Articolo 3  Per stato membro di spedizione si intende lo stato membro da cui sono spedite in un altro stato membro le merci di cui all'articolo 1, paragrafo 1, punto A, lettere a) e b).  Articolo 4  Per stato membro di destinazione si intende lo stato membro verso il quale sono spedite le merci di cui all'articolo 1, paragrafo 1, punto A, lettere a) e b), provenienti da un altro stato membro.  Articolo 5  Per ciascuna rubrica della Nimexe devono essere menzionati nel veicolo dell'informazione statistica:  a) all'arrivo, lo stato membro di spedizione;  b) alla spedizione, lo stato membro di destinazione;  c) il peso netto delle merci, conformemente all'articolo 15, paragrafi 1 e 4, del regolamento (CEE) n. 1736/75, oppure il peso seminetto, conformemente all'articolo 15, paragrafi 2 e 4, di detto regolamento, per le merci determinate secondo la procedura di cui all'articolo 41 dello stesso regolamento;  d) per le merci determinate secondo la procedura di cui all'articolo 41 del regolamento (CEE) n. 1736/75, altre unità di misura, dette unità supplementari, in aggiunta o in sostituzione del peso netto o seminetto, conformemente all'articolo 16 di detto regolamento;  e) il valore statistico delle merci, conformemente all'articolo 6 del presente regolamento;  f) se del caso, il movimento particolare delle merci, conformemente all'articolo 19 del regolamento (CEE) n. 1736/75;  g) il modo di trasporto, conformemente all'articolo 7 del presente regolamento.  Articolo 6  1. Alla spedizione, il valore statistico è fissato sulla base imponibile da determinare a fini fiscali, conformemente alla sesta direttiva 77/388/CEE (1), per le operazioni di fornitura di beni previste all'articolo 11 di detta direttiva, punto A, paragrafo 1, lettera a), ed eventualmente per le operazioni previste alla lettera b), previa detrazione delle tasse detraibili a motivo della spedizione; è invece comprensivo delle spese di trasporto e di assicurazione relative alla parte del percorso situata nel territorio statistico dello stato membro di spedizione.  2. All'arrivo, il valore statistico è fissato sulla base imponibile da determinare a fini fiscali, conformemente alla surriferita direttiva, per le operazioni previste all'articolo 11 della medesima, punto B, previa detrazione delle tasse dovute per l'immissione al consumo e delle spese di trasporto e di assicurazione relative alla parte del percorso situata nel territorio statistico dello stato membro di destinazione.  3. Il valore statistico deve essere dichiarato in conformità dei paragrafi 1 e 2, anche se non occorre determinare a fini fiscali la base imponibile.  4. Per le merci risultanti da operazioni effettuate in regime fiscale di perfezionamento, il valore statistico alla spedizione e, in deroga all'articolo 11, punto B, paragrafo 5, della suddetta direttiva, all'arrivo, è stabilito come se tali merci fossero state interamente prodotte nello stato membro di perfezionamento.  Articolo 7  1. Per modo di trasporto si intende: alla spedizione, il modo di trasporto determinato dal mezzo di trasporto attivo con cui si presume che le merci lascino il territorio statistico dello stato membro di spedizione; all'arrivo, il modo di trasporto determinato dal mezzo di trasporto attivo col quale le merci penetrano nel territorio statistico dello stato membro di destinazione.  2. Ai fini del presente regolamento, i modi di trasporto sono i seguenti:  1.2 //   //   // Codice  // Denominazione  //   //   // 1  // Navigazione marittima  // 2  // Ferrovia  // 3  // Strada  // 4  // Via aerea  // 5  // Spedizioni postali  // 7  // Mezzi di trasporto fissi  // 8  // Navigazione interna  // 9  // Propulsione propria  //   //  3. Se è stata fatta menzione di uno dei modi di trasporto elencati nel paragrafo 2, codici 1, 2, 3, 4 e 8, occorre altresì indicare se le merci sono trasportate in containers ai sensi dell'articolo 15, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 1736/75.  4. Se è stata fatta menzione di uno dei modi di trasporto elencati nel paragrafo 2, codici 1, 3, 4 e 8, occorre altresì indicare la nazionalità del mezzo di trasporto attivo constatata alla spedizione o all'arrivo.  Articolo 8  1. La Comunità e gli stati membri elaborano i dati di cui all'articolo 5, lettere a), b), c), d) e e).  2. La Comunità e gli stati membri elaborano inoltre i dati di cui all'articolo 5, lettera g). La data di decorrenza e le condizioni relative all'elaborazione di tali dati sono definite secondo la procedura di cui all'articolo 41 del regolamento (CEE) n. 1736/75.  3. I dati di cui al paragrafo 1 sono elaborati per tutte le merci le quali, conformemente all'articolo 1, paragrafo 1, sono oggetto delle statistiche del commercio tra gli stati membri, ad eccezione delle merci:  a) che sono enumerate nell'elenco delle esclusioni di cui all'allegato B del regolamento (CEE) n. 1736/75;  b) il cui valore e peso sono inferiori al limite statistico definito dall'articolo 24 del regolamento (CEE) n. 1736/75 e fissato secondo la procedura di cui all'articolo 41 di detto regolamento;  c) alle quali si applicano l'articolo 27, l'articolo 28, paragrafo 1, l'articolo 29, l'articolo 30, l'articolo 31 o l'articolo 32 del regolamento (CEE) n. 1736/75, ovvero disposizioni analoghe adottate in applicazione dell'articolo 33 del suddetto regolamento.  4. Gli stati membri hanno la facoltà di rinunciare alla raccolta di informazioni statistiche per le merci di cui al paragrafo 3, lettere a), b) e c).  Articolo 9  1. Gli articoli 7, 8, 9, 10, 11, 12, 17, 18, 20, 21, 22 e 38, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 1736/75 non si applicano alle statistiche del commercio fra gli stati membri.  2. Ai fini dell'applicazione alle statistiche del commercio tra gli stati membri degli altri articoli del regolamento (CEE) n. 1736/75, i termini « esportazione » e « importazione » sono sostituiti, rispettivamente con « spedizione » e « arrivo ».  Articolo 10  1. Le disposizioni relative all'uniformazione e alla semplificazione:  a) dell'informazione statistica,  b) dei veicoli di detta informazione, nella misura in cui riguardano i dati da comunicare ai sensi del presente regolamento,  sono adottate secondo la procedura di cui all'articolo 41 del regolamento (CEE) n. 1736/75.  Le disposizioni necessarie per l'applicazione del presente regolamento nonché le eventuali deroghe necessarie per far fronte ad esigenze specifiche sono adottate secondo la medesima procedura.  2. Fino alla data dell'entrata in vigore delle disposizioni di cui al paragrafo 1, primo comma, restano applicabili le prescrizioni degli stati membri in materia.  Articolo 11  Gli stati membri trasmettono senza indugio alla Commissione, entro sei settimane dalla fine del mese di riferimento, i risultati mensili delle loro statistiche del commercio estero. Tali risultati rendono conto dei dati elencati all'articolo 8, paragrafo 1.  Articolo 12  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Esso è applicabile a decorrere dal 1o gennaio 1988.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli stati membri.  Fatto a Lussemburgo, addì 22 ottobre 1985.  Per il Consiglio  Il Presidente  J. F. POOS  (1) GU n. L 183 del 14. 7. 1975, pag. 3.  (2) GU n. L 329 del 22. 12. 1977, pag. 3.  (3) GU n. C 21 del 26. 1. 1983, pag. 4.  (4) GU n. C 161 del 20. 6. 1983, pag. 168.  (5) GU n. C 211 dell'8. 8. 1983, pag. 6.  (6) GU n. L 58 dell'8. 3. 1969, pag. 1.  (7) GU n. L 120 del 7. 5. 1973, pag. 17.  (1) GU n. L 145 del 13. 6. 1977, pag. 1.