CELEX: 32014D0296
Language: it
Date: 2012-02-22 00:00:00
Title: 2014/296/UE: Decisione della Commissione, del 22 febbraio 2012 , relativa all'aiuto di stato n. SA.29608 (C37/10) cui ha dato esecuzione l'Ungheria per la ricapitalizzazione di FHB Jelzálogbank Nyrt [notificata con il numero C(2012) 1021]  Testo rilevante ai fini del SEE

22.5.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 152/18
            
         DECISIONE DELLA COMMISSIONE
   del 22 febbraio 2012
   relativa all'aiuto di stato n. SA.29608 (C37/10) cui ha dato esecuzione l'Ungheria per la ricapitalizzazione di FHB Jelzálogbank Nyrt
   
      
         [notificata con il numero C(2012) 1021]
      
   
   (Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)
   (Testo rilevante ai fini del SEE)
   
      (2014/296/UE)
   
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 108, paragrafo 2, primo comma,
   visto l'accordo sullo Spazio economico europeo, in particolare l'articolo 62, paragrafo 1, lettera a),
   dopo aver invitato gli interessati a presentare osservazioni a norma dei suddetti articoli (1), e tenuto conto di tali osservazioni,
   considerando quanto segue:
   I.   PROCEDIMENTO
   
   
               (1)
            
            
               Il 25 marzo 2009 l'Ungheria ha concesso a FHB Jelzálogbank Nyrt (di seguito «FHB» o «la banca») un prestito statale a medio termine di 120 miliardi di fiorini ungheresi (HUF) (circa 410 milioni di EUR (2)) nel quadro del regime di sostegno alla liquidità a favore delle banche ungheresi che era stato approvato dalla Commissione il 14 gennaio 2010 (3). Il 31 marzo 2009 le autorità ungheresi hanno ricapitalizzato FHB mediante un apporto di capitale di 30 miliardi di HUF (circa 100 milioni di EUR) sotto forma di azioni privilegiate di nuova emissione con dividendo straordinario più un'azione con diritto di voto, concesso il 31 marzo 2009, nel quadro del regime di garanzia e di ricapitalizzazione approvato dalla Commissione (4).
            
         
               (2)
            
            
               Con lettere del 3 aprile, 13 maggio, 14 luglio e 11 settembre 2009 la Commissione ha chiesto alle autorità ungheresi di trasmettere informazioni riguardo alle condizioni della ricapitalizzazione. Le autorità ungheresi hanno risposto con lettere del 24 aprile, 2 giugno, 12 agosto e 9 ottobre 2009.
            
         
               (3)
            
            
               A causa di dubbi riguardo la solidità della banca al momento della ricapitalizzazione, il 19 ottobre 2009 la Commissione ha chiesto all'Ungheria di presentare un piano di ristrutturazione per FHB conformemente alla comunicazione della Commissione sul ripristino della redditività e la valutazione delle misure di ristrutturazione del settore finanziario nel contesto dell'attuale crisi in conformità alle norme sugli aiuti di Stato (5) (in appresso «la comunicazione sulla ristrutturazione»). L'Ungheria ha fornito ulteriori informazioni il 12 e il 19 novembre 2009 e ha trasmesso un progetto di piano di ristrutturazione il 26 gennaio 2010.
            
         
               (4)
            
            
               Il 19 febbraio 2010 FHB ha rimborsato allo Stato l'intero importo della ricapitalizzazione.
            
         
               (5)
            
            
               Con lettere del 24 e 25 marzo 2010 l'Ungheria ha trasmesso alla Commissione informazioni supplementari. Il 21 aprile 2010 FHB ha organizzato un'assemblea generale degli azionisti durante la quale ha deciso di versare allo Stato la remunerazione per la ricapitalizzazione; in seguito all'assemblea, la Commissione ha chiesto informazioni con lettera del 22 aprile 2010.
            
         
               (6)
            
            
               La Commissione ha chiesto informazioni supplementari con lettere del 2 giugno e del 1o ottobre 2010. Le autorità ungheresi hanno fornito tali informazioni con lettera dell'11 giugno 2010.
            
         
               (7)
            
            
               Il 15 giugno 2010 l'Ungheria ha presentato un piano aggiornato di ristrutturazione, che è stato integrato da ulteriori informazioni essenziali il 30 settembre 2010.
            
         
               (8)
            
            
               Le autorità ungheresi hanno presentato informazioni supplementari con lettere del 18 giugno, 28 luglio e 5 ottobre 2010 e con lettera del 29 ottobre 2010 hanno informato la Commissione del versamento della remunerazione per la ricapitalizzazione da parte di FHB.
            
         
               (9)
            
            
               Il 16 dicembre 2010 la Commissione ha deciso di avviare il procedimento di cui all'articolo 108, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (in prosieguo il «trattato») in relazione alle misure di aiuto a favore di FHB. Successivamente, le autorità ungheresi hanno chiesto alla Commissione di modificare la decisione per correggere e aggiornare alcune parti. La decisione è stata pertanto sostituita da una nuova decisione del 24 gennaio 2011 (6) (in appresso «la decisione di avvio»). Con lettera del 24 gennaio 2011 la Commissione ha informato le autorità ungheresi della propria decisione di avviare il procedimento di cui all'articolo 108, paragrafo 2, del trattato in relazione alla misura di aiuto. La decisione della Commissione di avviare il procedimento è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 18 giugno 2011. La Commissione ha invitato gli interessati a presentare osservazioni in merito alla misura di cui trattasi.
            
         
               (10)
            
            
               Con lettera del 2 marzo 2011 le autorità ungheresi hanno presentato le loro osservazioni sulla decisione di avvio della Commissione del 24 gennaio 2011, che avvia un procedimento d'indagine formale in relazione alla misura concessa a FHB. Tali osservazioni sono state integrate da commenti ricevuti da FHB con lettera dell'11 luglio 2011.
            
         
               (11)
            
            
               Con lettera del 18 luglio 2011, un terzo interessato (Magyar Jelzálogbank Egyesület — l'associazione ungherese degli istituti di credito ipotecario) ha presentato le proprie osservazioni sulla decisione di avvio del procedimento da parte della Commissione.
            
         
               (12)
            
            
               Con lettera del 3 ottobre 2011 le autorità ungheresi hanno presentato un ulteriore aggiornamento del piano di ristrutturazione e informazioni supplementari sul rimborso della ricapitalizzazione allo Stato ungherese.
            
         
               (13)
            
            
               Il 15 dicembre 2011, FHB e lo Stato ungherese hanno firmato un nuovo accordo in base al quale la banca si è impegnata a versare allo Stato la remunerazione inizialmente concordata nell'accordo di ricapitalizzazione.
            
         II.   DESCRIZIONE DEL BENEFICIARIO
   
   1.1.   IL BENEFICIARIO
   
               (14)
            
            
               FHB è stata costituita nel 1997 dallo Stato, che ha progressivamente venduto la sua partecipazione. Nel 2003 FHB è stata quotata alla borsa di Budapest e nell'agosto 2007 lo Stato ha ridotto la propria partecipazione di maggioranza nella banca a poco più del 4 %.
            
         
               (15)
            
            
               FHB è stata inizialmente costituita come istituto di credito ipotecario per promuovere l'uso di obbligazioni ipotecarie. La banca era soggetta a norme rigorose relativamente all'attività limitata, alle garanzie e al controllo specifico al fine di garantire la massima sicurezza delle obbligazioni ipotecarie. FHB era inizialmente autorizzata a fornire soltanto prestiti ipotecari a lungo termine e relative garanzie e a concludere alcuni tipi di operazioni sui derivati per coprire la propria posizione generata dalle attività di prestito ipotecario. Le obbligazioni ipotecarie erano la principale fonte di finanziamento delle sue attività di credito. La banca rifinanziava inoltre prestiti ipotecari concessi da altre banche.
            
         
               (16)
            
            
               Nel 2006 FHB ha introdotto il nuovo piano strategico per ampliare le sue attività bancarie e la sua rete di filiali, al fine di allargare la sua base operativa e di finanziamento entrando sul mercato al dettaglio mediante la FHB Commercial Bank. Nel tempo, FHB ha iniziato a vendere diversi prodotti creditizi per i privati e per le imprese, nonché ad offrire servizi di gestione di conti, raccolta depositi e servizi connessi alle carte estendendo così la sua gamma di prodotti sul lato delle passività.
            
         
               (17)
            
            
               FHB è un gruppo formato da una società madre, FHB Mortgage Bank Co. Plc, e da controllate al 100 %: FHB Commercial Bank Ltd, FHB Service Ltd, FHB Real Estate Ltd e FHB LIFE Annuity Real Estate Investment Ltd. Il gruppo è attivo soprattutto sul mercato delle obbligazioni ipotecarie, sul quale detiene una quota di mercato del 23 % (2009) ed è il secondo maggiore operatore sul mercato ungherese (dopo la banca OTP che controlla il 74 % del mercato). FHB detiene una quota di mercato del 4,6 % sul mercato dei prestiti ipotecari ai privati e dello 0,6 % sul mercato dei depositi dei privati.
            
         
               (18)
            
            
               Quando la banca è stata ricapitalizzata nel marzo 2009, il suo totale di bilancio ammontava a 746,2 miliardi di HUF. Alla stessa data, il coefficiente di adeguatezza patrimoniale della banca era pari al 10,5 %. L'apporto di capitale da parte dello Stato ha fatto salire il coefficiente di adeguatezza patrimoniale di FHB al 16,1 % alla fine del 2009 (calcolato in base alle norme contabili ungheresi).
            
         1.2.   CONTESTO
   
               (19)
            
            
               L'Ungheria è uno degli Stati membri più gravemente colpiti dalla crisi finanziaria. Anni di spesa pubblica eccessiva e la bolla delle costruzioni e dei consumi alimentata dal credito hanno determinato gravi squilibri nell'economia, anche prima della crisi. La prevalenza di prestiti alle famiglie denominati in euro e in franchi svizzeri, nonché la dipendenza prolungata da finanziamenti esterni hanno reso il paese e il suo settore bancario particolarmente vulnerabili alle fluttuazioni del valore del fiorino ungherese, che si è indebolito considerevolmente nel corso della crisi.
            
         
               (20)
            
            
               La crisi finanziaria ha colpito l'Ungheria al punto che nel novembre 2008 il Fondo monetario internazionale (in appresso «l'FMI»), l'Unione europea (in appresso «l'UE») e la Banca mondiale hanno dovuto fornirle prestiti d'urgenza, al fine di allentare le tensioni sui mercati finanziari del paese.
            
         
               (21)
            
            
               In conseguenza al grave turbamento causato dalla crisi nell'economia ungherese, il governo ha introdotto una serie di misure volte a sostenere il settore finanziario, finanziate congiuntamente dall'UE, dal FMI e dalla Banca mondiale. Le misure comprendevano un regime di sostegno alla liquidità e un regime di garanzia e di ricapitalizzazione.
            
         
               (22)
            
            
               Il regime di sostegno alla liquidità (in appresso «il regime di liquidità»), istituito dalla legge ungherese sulle finanze pubbliche, fornisce liquidità sotto forma di prestiti alle istituzioni finanziarie. Il regime è stato approvato dalla Commissione il 14 gennaio 2009 (7) e successivamente è stato prorogato ripetutamente, l'ultima volta fino al 31 dicembre 2011 (8).
            
         
               (23)
            
            
               La Commissione ha approvato il regime ungherese di garanzia e di ricapitalizzazione con decisione del 12 febbraio 2009 (9). Secondo tale regime, lo Stato ungherese poteva sottoscrivere azioni privilegiate, che nelle banche sono considerate capitale di classe 1. La parte del regime relativa alla ricapitalizzazione è stata prorogata varie volte, l'ultima fino al 31 dicembre 2011.
            
         
               (24)
            
            
               Secondo il regime di garanzia e di ricapitalizzazione, se una ricapitalizzazione supera il 2 % degli attivi della banca ponderati per il rischio, le autorità ungheresi devono innanzitutto informare la Commissione e fornire una valutazione dettagliata dei motivi per i quali ritengono che detta banca possa ancora essere considerata fondamentalmente sana. Se la Commissione non approva la valutazione dell'istituto come banca fondamentalmente sana, la ricapitalizzazione è ancora possibile ma la remunerazione deve essere aumentata in modo da rispecchiare il rischio più elevato ed è necessario presentare alla Commissione un piano di ristrutturazione entro sei mesi dalla ricapitalizzazione.
            
         Motivi delle difficoltà di FHB
   
               (25)
            
            
               L'Ungheria è stata colpita fortemente dalla crisi finanziaria, che, insieme ad altri problemi interni del settore bancario, ha aggravato la situazione delle banche ungheresi.
            
         
               (26)
            
            
               FHB ha domandato un sostegno statale perché, a differenza di molte altre banche ungheresi, non aveva un'impresa madre nell'area dell'euro e pertanto non poteva ottenere finanziamenti a basso costo dalla Banca centrale europea (in appresso «BCE»). A partire dall'autunno del 2008, nella zona euro erano disponibili gli strumenti della BCE, comprese varie operazioni pronti contro termine. All'inizio del 2010 la Banca nazionale dell'Ungheria ha creato uno strumento che ha migliorato solamente l'accesso ai finanziamenti in HUF e non ai finanziamenti in EUR, che, secondo FHB, erano cruciali nel peggiore momento della crisi (10).
            
         
               (27)
            
            
               Secondo le autorità ungheresi, la ricapitalizzazione di FHB era necessaria per assicurare la solvibilità della banca e per contrastare le difficoltà di liquidità dell'intero settore bancario in Ungheria.
            
         III.   DESCRIZIONE DELLE MISURE DI AIUTO
   
   
               (28)
            
            
               Le misure di aiuto concesse dall'Ungheria a FHB, descritte nella decisione di avvio della Commissione del 24 gennaio 2011, consistono in:
               
                           —
                        
                        
                           un prestito statale a medio termine di 120 miliardi di HUF (circa 410 milioni di EUR) concesso nel quadro del regime di liquidità il 25 marzo 2009, con scadenza l'11 novembre 2012,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           una ricapitalizzazione di 30 miliardi di HUF (circa 100 milioni di EUR), sotto forma di azioni privilegiate di nuova emissione con dividendo straordinario più un'azione con diritto di voto, accordata il 31 marzo 2009 nel quadro del regime di garanzia e di ricapitalizzazione.
                        
                     
         
               (29)
            
            
               Un accordo di ricapitalizzazione tra l'Ungheria e FHB stabiliva la formula per il calcolo del tasso di remunerazione dello Stato per le azioni, fissato al 10,49 % in linea con il tasso di remunerazione per le banche fondamentalmente sane prescritto dal regime di garanzia e di ricapitalizzazione e da corrispondere sotto forma di dividendi. La ricapitalizzazione ammontava al 9 % degli attivi ponderati per il rischio di FHB, cioè era superiore alla soglia del 2 % stabilita nel regime di garanzia e ricapitalizzazione al di sotto della quale le istituzioni beneficiarie possono essere considerate fondamentalmente sane. Poiché la misura non le è stata notificata prima della sua attuazione, la Commissione non ha potuto verificare se la banca poteva essere considerata fondamentalmente sana a norma del regime di garanzia e di ricapitalizzazione. Nel caso in cui il beneficiario non sia ritenuto un istituto sano in base al regime di garanzia e di ricapitalizzazione, è necessario un piano di ristrutturazione e il tasso di remunerazione deve tener conto della natura non fondamentalmente sana della banca e deve essere più elevato del tasso di remunerazione applicato a una banca che invece lo è.
            
         
               (30)
            
            
               Nonostante le difficoltà, la banca è riuscita a cavarsela bene nel corso di tale periodo: aveva una solida posizione patrimoniale (coefficiente di adeguatezza patrimoniale del 10,5 % nel marzo 2009) e aveva un rating assegnato da Moody's Investors Service (in appresso «Moody's») pari a Baa3, che rientra ancora nella categoria investimento. Nel febbraio 2010, meno di nove mesi dopo la ricapitalizzazione, la banca ha riacquistato le azioni privilegiate con dividendo straordinario detenute dallo Stato.
            
         
               (31)
            
            
               La banca ha deciso di rimborsare la ricapitalizzazione sulla base del riesame del coefficiente di adeguatezza patrimoniale consolidato attuale e previsto, tenendo conto delle previsioni macroeconomiche utilizzate per la sua programmazione 2010 e delle informazioni sui volumi, i saldi e i rischi previsti contenute nel suo piano finanziario per il 2010. Tale riesame ha consentito di rilevare che, nonostante la crisi finanziaria mondiale, la situazione della banca alla fine dell'anno era notevolmente migliore di quanto previsto al momento dell'accordo concluso all'inizio del 2009 con lo Stato ungherese per la ricapitalizzazione della banca.
            
         
               (32)
            
            
               FHB ha rimborsato la ricapitalizzazione allo Stato ma non gli ha versato alcuna remunerazione, in violazione dell'accordo di ricapitalizzazione (11). La banca riteneva che le azioni privilegiate con dividendo straordinario detenute dallo Stato non avessero automaticamente diritto al pagamento dei dividendi e che il privilegio comportasse soltanto l'obbligo per la banca di pagare i dividendi concordati allo Stato prima di versare quelli sulle azioni ordinarie. Dato che gli azionisti ordinari non hanno ricevuto dividendi nel periodo durante il quale lo Stato ha detenuto le azioni privilegiate con dividendo straordinario, la banca non si considerava obbligata a pagare i dividendi spettanti alle azioni privilegiate. Inoltre, FHB ha affermato che, in ogni caso, nel momento in cui sono stati dichiarati i dividendi per l'anno 2009 lo Stato non deteneva più le azioni privilegiate con dividendo straordinario, che erano state precedentemente riacquistate.
            
         
               (33)
            
            
               FHB ha informato la Commissione di aver partecipato alla prova di stress condotta nel 2010 in tutta l'UE, sotto il coordinamento del comitato delle autorità di vigilanza bancaria europee, in collaborazione con la BCE e le autorità di vigilanza finanziaria ungheresi. La prova di stress si è concentrata sull'adeguatezza patrimoniale, mentre non ha specificamente preso in considerazione i rischi di liquidità. I risultati della prova, basata sui dati consolidati di fine esercizio 2009, hanno suggerito la costituzione di un buffer di capitale di classe 1 di [oltre 50] (12) milioni di EUR superiore alla soglia del 6 % del coefficiente di adeguatezza del capitale di classe 1 di FHB.
            
         
               (34)
            
            
               Con legge CX del 2010 relativa alla modifica di alcune leggi in materia di economia e finanza (in appresso «la legge CX del 2010»), entrata in vigore il 21 agosto 2010, l'Ungheria ha modificato la legge CIV del 2008 sulla stabilità del sistema di intermediazione finanziaria (di seguito «la legge sulla stabilizzazione»). La legge CX del 2010 ha istituito, con effetto retroattivo, un diritto legale in virtù del quale lo Stato ungherese può chiedere a FHB una remunerazione relativa alla ricapitalizzazione, anche se non era più azionista nel momento in cui l'assemblea degli azionisti di FHB ha deciso il pagamento dei dividendi.
            
         
               (35)
            
            
               Il 28 ottobre 2010 lo Stato ungherese e FHB hanno firmato un accordo in virtù del quale FHB doveva versare allo Stato ungherese una remunerazione di 890 milioni di HUF per la ricapitalizzazione, maggiorata di interessi di mora pari a 11 726 786 HUF.
            
         
               (36)
            
            
               È stato affermato che il livello della remunerazione è stato determinato sulla base delle condizioni del regime di liquidità. Le autorità ungheresi sostengono che la fonte di finanziamento per la ricapitalizzazione e per il sostegno alla liquidità sotto forma di prestito era la stessa e perciò la remunerazione delle due misure dovrebbe essere la stessa. Il capitale è stato messo a disposizione di FHB il 6 maggio 2009 ed è stato restituito il 19 febbraio 2010. Il tasso d'interesse infine applicato era identico al tasso d'interesse pagato per il prestito di circa 400 milioni di EUR. In base alle informazioni fornite dall'Ungheria, il tasso di interesse medio mensile risultante era compreso fra il 3,79 % e il 4,08 %; l'importo effettivo è stato calcolato su base settimanale. Secondo le informazioni fornite dalle autorità ungheresi, la remunerazione complessiva di 890 milioni di HUF è stata versata alla fine del 2010.
            
         
               (37)
            
            
               Gli interessi di mora sono stati applicati conformemente al tasso di riferimento ungherese pubblicato dalla Commissione (13), pari a 5,97 %, maggiorato di 100 punti base. Gli interessi di mora sono stati calcolati per il periodo dal 21 agosto 2010, data di entrata in vigore della legge modificata sulla stabilizzazione, al 28 ottobre 2010, data di firma dell'accordo.
            
         
               (38)
            
            
               Il 15 dicembre 2011 lo Stato ungherese e FHB hanno stipulato un nuovo accordo con il quale la banca ha accettato di pagare allo Stato un importo complessivo pari al 10,49 % del totale della ricapitalizzazione (cioè un importo totale di 2 491 742 552 di HUF). Secondo questo nuovo accordo, entro il 31 dicembre 2011 FHB doveva versare allo Stato un importo supplementare di 1 601 742 552 di HUF, calcolato come la differenza tra la remunerazione complessiva di 890 milioni di HUF, indicata al punto 36, e la remunerazione già versata il 28 ottobre 2010.
            
         IV.   IL PIANO DI RISTRUTTURAZIONE
   
   
               (39)
            
            
               Il 30 settembre 2010 l'Ungheria ha presentato alla Commissione un piano aggiornato di ristrutturazione di FHB e con lettera del 3 ottobre 2011 ha trasmesso informazioni aggiuntive sul piano. I principali aspetti del piano di ristrutturazione sono già stati descritti nella decisione di avvio della Commissione. Le informazioni supplementari presentate il 3 ottobre 2011 sono descritte nelle sezioni da 4.1 a 4.3.
            
         4.1.   REDDITIVITÀ
   
               (40)
            
            
               Nel 2010 il contesto economico internazionale e nazionale era alquanto difficile, sebbene vi fossero segni di miglioramento. Nel 2010 la redditività del settore bancario ungherese è stata nettamente inferiore rispetto all'anno precedente. In virtù della legge XC del 2010, entrata in vigore il 13 agosto 2010, il governo ungherese ha introdotto un'imposta speciale a carico degli istituti finanziari con un gettito complessivo di 187 miliardi di HUF, versata in gran parte dagli istituti di credito.
            
         
               (41)
            
            
               La domanda di prestiti da parte dei privati ha subito un forte calo nel corso del 2010; contemporaneamente, l'offerta è stata indebolita da cambiamenti sfavorevoli del contesto normativo e delle condizioni del mercato. Anche il settore dei prestiti alle imprese ha subito un calo generale, sebbene alcune banche, fra cui FHB, abbiano incrementato i propri servizi alle imprese.
            
         
               (42)
            
            
               L'evento più importante sotto il profilo sia delle transazioni che dei risultati finanziari di FHB è stata l'acquisizione di Allianz Commercial Bank Ltd (di seguito «Allianz Bank») e l'accordo di cooperazione strategica a lungo termine concluso con Allianz Hungaria Insurance Co. Ltd. (in appresso «Allianz Hungaria Insurance»). L'acquisizione è stata conclusa entro il 30 settembre 2010. Al tempo stesso FHB ha avviato un progetto di integrazione al fine di riunire Allianz Bank e FHB Commercial Bank e di razionalizzare e ottimizzare il funzionamento dell'intero gruppo (rete di filiali, canali di distribuzione, portafoglio prodotti, sistemi informatici, struttura organizzativa e risorse umane ecc.).
            
         
               (43)
            
            
               L'acquisizione ha avuto effetti positivi sugli utili netti del gruppo FHB del 2010; le voci straordinarie relative all'acquisizione hanno controbilanciato l'impatto negativo dell'imposta bancaria speciale, delle perdite sul portafoglio prestiti e del costo crescente del finanziamento. L'utile totale di FHB nel 2010 ha raggiunto 11,2 miliardi di HUF, con un aumento del 58,9 % rispetto al 2009.
            
         
               (44)
            
            
               A seguito dell'acquisizione di Allianz Bank il numero di conti bancari dei privati e delle imprese presso FHB è aumentato in misura significativa, passando da […] a […] fra il dicembre 2009 e il dicembre 2010 (+ […] %). Tuttavia, considerato il gran numero di conti dormienti, l'importo dei depositi non è aumentato proporzionalmente, ma è passato da […] miliardi di HUF nel dicembre 2009 a […] miliardi di HUF nel dicembre 2010 (+ […] %). La quota di mercato di FHB sui mercati dei depositi dei privati e dei depositi delle imprese è aumentata passando rispettivamente dal […] % al […] % e dal […] % al […] %. L'acquisizione di Allianz Bank ha pertanto aumentato la percentuale dei depositi sulle forme di finanziamento di FHB e ha ridotto l'importo delle obbligazioni ipotecarie da […] miliardi di HUF nel 2010 a […] miliardi di HUF nel 2011.
            
         
               (45)
            
            
               In base allo stato patrimoniale e al conto economico consolidati previsionali per il 2011, FHB prevede che il suo coefficiente di adeguatezza patrimoniale sarà del […] % circa nel dicembre 2011. Tale previsione tiene conto del pagamento supplementare da versare allo Stato ungherese in relazione alla ricapitalizzazione del marzo 2009, pagamento che è stato effettuato il 15 dicembre 2011 come da accordi.
            
         4.2.   CONDIVISIONE DEGLI ONERI
   
               (46)
            
            
               Per la ricapitalizzazione di 30 miliardi di HUF, nell'ottobre 2010 FHB ha versato una remunerazione di 890 milioni di HUF. Il tasso d'interesse inizialmente applicato era lo stesso applicato per il prestito di 120 miliardi di HUF ovvero una media mensile compresa tra il 3,79 % e il 4,08 %.
            
         
               (47)
            
            
               Ai sensi del nuovo accordo firmato il 15 dicembre 2011 tra FHB e lo Stato ungherese, la banca si è impegnata a versare allo Stato una remunerazione complessiva di 2 491 742 552 HUF, pari al 10,49 % dell'importo della ricapitalizzazione, come inizialmente concordato tra la banca e lo Stato nell'accordo di ricapitalizzazione.
            
         4.3.   MISURE PER LIMITARE LE DISTORSIONI DELLA CONCORRENZA
   
               (48)
            
            
               Le informazioni supplementari fornite nell'ottobre 2011 non affrontano specificamente le distorsioni della concorrenza, a parte sottolineare il fatto che, nonostante l'acquisizione di Allianz Bank, la quota di mercato di FHB relativa ai depositi dei privati e delle imprese rimane limitata (rispettivamente allo [0,7 % — 1,3 %] e allo [0,4 % — 0,95 %] al 31 dicembre 2010 e rispettivamente allo [0,65. % — 1,3 %] e all'[1 % — 1,35 %] al 30 giugno 2011).
            
         V.   MOTIVI PER L'AVVIO DEL PROCEDIMENTO FORMALE
   
   
               (49)
            
            
               La Commissione ha avviato un procedimento di indagine formale in quanto riteneva che le principali ipotesi alla base del piano di ristrutturazione e delle previsioni commerciali di FHB non fossero sufficientemente giustificate e non tenessero conto della recente acquisizione di Allianz Bank da parte di FHB. La Commissione ha espresso dubbi anche sulla redditività a lungo termine di FHB data la sua forte esposizione a finanziamenti all'ingrosso e al mercato immobiliare ungherese.
            
         
               (50)
            
            
               Inoltre, dato il basso livello della remunerazione versata allo Stato nell'ottobre 2010 sull'importo della ricapitalizzazione (corrispondente a un tasso d'interesse medio compreso fra il 3,79 % e il 4,08 %, come stabilito nel regime di liquidità), la Commissione ha anche espresso dubbi circa la sufficienza del contributo proprio della banca alla sua ristrutturazione. L'acquisizione di Allianz Bank e l'accordo con Allianz Hungaria Insurance fanno inoltre sorgere dei dubbi sul fatto che l'aiuto sia stato limitato al minimo necessario.
            
         
               (51)
            
            
               Infine, la Commissione riteneva che le autorità ungheresi non avessero dimostrato di aver preso misure sufficienti per limitare le distorsioni della concorrenza causate sul mercato dall'aiuto concesso a FHB, in particolare in considerazione della sua strategia di espansione, della sua recente acquisizione di Allianz Bank e della remunerazione insufficiente pagata per la ricapitalizzazione da parte dello Stato.
            
         VI.   OSSERVAZIONI DELLE PARTI INTERESSATE
   
   
               (52)
            
            
               Il 18 luglio 2011 la Commissione ha ricevuto osservazioni dall'associazione ungherese degli istituti di credito ipotecario (in appresso «l'associazione»). Nelle sue osservazioni, l'associazione ha rammentato l'entità della crisi che ha colpito l'economia e il settore bancario ungheresi nel 2008-2009 e ha sottolineato che la ricapitalizzazione di FHB ha avuto luogo a causa del difficile contesto macroeconomico derivante dalla crisi. L'intervento dello Stato a favore di FHB mirava a far fronte ai seri rischi per il settore del credito ipotecario e per il mercato delle obbligazioni ipotecarie in Ungheria. In effetti, a causa della vulnerabilità alle fluttuazioni dei cambi, del rafforzamento del franco svizzero rispetto al fiorino ungherese, che ha diminuito il reddito dei consumatori, e dell'aumento della disoccupazione, si è registrato un rapido grave deterioramento della qualità del credito ipotecario, un aumento del numero di crediti inesigibili e una riduzione delle possibilità di finanziamento per le banche. Questo è stato in particolare il caso di FHB, che si finanzia sul mercato dei capitali.
            
         VII.   OSSERVAZIONI DELLO STATO MEMBRO
   
   
               (53)
            
            
               Il 2 marzo 2011 la Commissione ha ricevuto le osservazioni delle autorità ungheresi, integrate da osservazioni di FHB trasmesse con lettera dell'11 luglio 2011.
            
         7.1.   REDDITIVITÀ
   
               (54)
            
            
               In risposta ai dubbi della Commissione circa la fondatezza delle ipotesi alla base del piano di ristrutturazione della banca, le autorità ungheresi affermano che le previsioni finanziarie sono basate su ipotesi formulate da esperti esterni e sono coerenti con le informazioni che erano disponibili al momento in cui sono state elaborate. In termini di solidità, non sono diverse da altre previsioni o piani finanziari elaborati da FHB.
            
         
               (55)
            
            
               Secondo le autorità ungheresi, la redditività a lungo termine di FHB è garantita, come dimostrato dal suo successo nel reperire fondi sia sul mercato monetario che finanziario: nel 2009 FHB ha emesso obbligazioni e titoli ipotecari per oltre 60 miliardi di HUF e gli investitori privati hanno inoltre prestato alla banca un totale di […].
            
         
               (56)
            
            
               La autorità ungheresi affermano altresì che dai dati relativi ai depositi dei privati risulta che nel 2009 la quota di FHB in tale segmento è aumentata dal […] % al […] %; le proiezioni per la fine del 2010 indicano […] %. Inoltre, il numero di conti dei privati e la loro entità sono aumentati costantemente e in maniera dinamica nonostante le proiezioni di mercato indicassero un calo nel portafoglio. Pertanto, la banca e le autorità ungheresi non considerano eccessivamente ottimistiche le proiezioni sui depositi e sui conti dei privati.
            
         
               (57)
            
            
               La situazione di liquidità di FHB può essere considerata stabile nel tempo, il che è dovuto, tra l'altro, al fatto che la banca deve rispettare gli obblighi in materia di liquidità stabiliti dalle agenzie di rating. La situazione di liquidità della banca è stata stabile anche nei periodi più difficili della crisi e ciò è confermato dalla lettera del governatore della banca centrale dell'Ungheria indirizzata al ministro delle Finanze del 19 marzo 2009.
            
         
               (58)
            
            
               Infine, il deterioramento della qualità degli attivi della banca durante la crisi era dovuto soprattutto alla situazione macroeconomica dell'Ungheria, alla diminuzione del reddito delle famiglie, al calo dei tassi di occupazione e all'aumento del tasso di disoccupazione, piuttosto che alla tendenza al rialzo del franco svizzero rispetto al fiorino ungherese. Sebbene FHB abbia avviato una serie di regimi volti a risolvere i problemi dei debitori in difficoltà, la qualità del portafoglio prestiti sarà migliorata in modo permanente anzitutto da una ripresa economica e da un miglioramento degli indicatori economici. Le proiezioni economiche della banca centrale dell'Ungheria e del governo ungherese per il 2011 indicano una crescita del prodotto interno lordo (PIL), il graduale aumento dell'occupazione e una minore disoccupazione, che potrebbero anche avere un impatto significativo sul portafoglio prestiti di FHB.
            
         7.2.   CONDIVISIONE DEGLI ONERI
   
               (59)
            
            
               Le autorità ungheresi osservano che FHB ha concluso accordi con Allianz Bank e Allianz Hungaria Insurance dopo aver rimborsato integralmente allo Stato il 19 febbraio 2010 l'intero valore di emissione delle azioni e aver riacquistato le azioni emesse durante la ricapitalizzazione. Gli accordi fra FHB e Allianz sono stati stipulati nel giugno e luglio 2010 e l'acquisizione ha avuto luogo nel settembre 2010: in quel momento FHB non deteneva fondi statali. Pertanto, FHB non può essersi avvalsa della ricapitalizzazione, rimborsata nel febbraio 2010, per finanziare l'acquisizione. Le analisi e le discussioni preparatorie tra FHB e Allianz sono state avviate soltanto dopo il rimborso del prestito statale. Inoltre, il prezzo che FHB ha pagato per acquisire Allianz Bank (tenuto conto del valore delle azioni proprie) era pari a circa 3,3 miliardi di HUF, mentre il capitale proprio di quest'ultima era di quasi 14 miliardi di HUF al 30 settembre 2010. Di conseguenza, per acquisire Allianz Bank, FHB non aveva bisogno di capitale e l'operazione non ha ridotto il suo capitale proprio.
            
         
               (60)
            
            
               Inoltre la necessità del'aiuto è dimostrata dal fatto che il coefficiente di adeguatezza patrimoniale di FHB, pari all'11,3 % nel 2008, ha raggiunto l'obiettivo del 12 %, approvato dalla Commissione nell'ambito del regime di garanzia e ricapitalizzazione, solo dopo la ricapitalizzazione.
            
         
               (61)
            
            
               Le autorità ungheresi fanno inoltre presente che FHB non ha versato dividendi per più anni consecutivi e ha riacquistato solo una piccola parte delle sue azioni rispetto al valore totale del capitale azionario. Di conseguenza è stata garantita un'adeguata condivisione degli oneri, poiché i fondi restituiti ai proprietari e agli azionisti sono stati ridotti negli ultimi anni.
            
         7.3.   MISURE PER LIMITARE LE DISTORSIONI DELLA CONCORRENZA
   
               (62)
            
            
               Oltre alle misure per limitare le distorsioni della concorrenza menzionate nella decisione della Commissione, le autorità ungheresi indicano misure supplementari connesse al regime di garanzia e di ricapitalizzazione e all'accordo di ricapitalizzazione tra FHB e lo Stato ungherese:
               
                           —
                        
                        
                           lo Stato gode di un diritto di veto speciale sul pagamento di dividendi e sulle acquisizioni (14); e
                        
                     
                           —
                        
                        
                           la banca deve limitare lo stipendio, la remunerazione e i benefici dei suoi responsabili di alto livello finché continua a essere partecipata dallo Stato ungherese (15).
                        
                     
         
               (63)
            
            
               Le autorità ungheresi constatano che, secondo la loro interpretazione delle norme sugli aiuti di Stato, tali misure comportamentali e altre misure volte a limitare la distorsione della concorrenza sono o erano vincolanti per FHB finché lo Stato era azionista della banca.
            
         
               (64)
            
            
               Oltre alle misure sopra menzionate, FHB ha assunto ulteriori impegni al punto 3.8 dell'accordo sulla ricapitalizzazione, che stabilisce che la ricapitalizzazione dovrebbe servire per conseguire i seguenti obiettivi:
               
                           —
                        
                        
                           consentire a FHB di effettuare un aumento di capitale di FHB Commercial Bank;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           contribuire a stabilizzare i mercati ungheresi dei titoli e dei prestiti ipotecari e finanziare l'erogazione di prestiti ai privati e alle PMI;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           migliorare la stabilità di FHB e rafforzare la sua presenza attiva nel mercato dei capitali, contribuendo in tal modo a ripristinare la fiducia degli investitori;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           consentire a FHB di partecipare al consolidamento dei segmenti di mercato di cui sopra;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           ottimizzare la struttura del finanziamento di FHB (struttura delle passività);
                        
                     
                           —
                        
                        
                           consentire a FHB di ampliare l'insieme degli strumenti necessari a proteggere il suo capitale dagli effetti estremi dei rischi macroeconomici (tassi di cambio).
                        
                     
         
               (65)
            
            
               Contrariamente ai dubbi espressi dalla Commissione, la ricapitalizzazione di FHB non era volta ad ampliare le attività di FHB Commercial Bank e quindi non falsava la concorrenza. L'aumento di capitale di FHB Commercial Bank era un impegno assunto nell'accordo di ricapitalizzazione e la sua attività principale, sostenuta anche dall'incremento di capitale di 25 miliardi di HUF finanziato dalla ricapitalizzazione dello Stato, è rimasta invariata. Il portafoglio prestiti alle imprese è cresciuto sistematicamente, ma non oltre la tendenza alla crescita già fatta registrare.
            
         
               (66)
            
            
               Secondo le autorità ungheresi, da quanto precede emerge che la valutazione sommaria della Commissione delle misure volte a limitare la distorsione della concorrenza e l'affermazione che tali misure siano molto limitate sono prive di fondamento. Di conseguenza, le autorità ungheresi insistono nel sostenere che l'accordo di ricapitalizzazione rispettava i criteri stabiliti sia nella legge sulla stabilizzazione che nelle comunicazioni della Commissione in materia.
            
         VIII.   VALUTAZIONE DELL'AIUTO
   
   8.1.   ESISTENZA DI AIUTI
   
               (67)
            
            
               La Commissione ha già constatato nella decisione di avvio del 24 gennaio 2011 che la ricapitalizzazione e il sostegno alla liquidità sotto forma di prestito concesso a FHB costituiscono aiuti di Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del trattato (16). Né lo Stato ungherese né FHB hanno presentato argomenti per mettere in discussione tale conclusione.
            
         8.2.   LEGITTIMITÀ DELL'AIUTO
   
               (68)
            
            
               La Commissione ha già affermato nella decisione di avvio del 24 gennaio 2011 che la ricapitalizzazione a favore di FHB non soddisfa le condizioni del regime di garanzia e di ricapitalizzazione. In particolare, la ricapitalizzazione non ha rispettato gli obblighi che si impongono quando l'aumento di capitale supera il 2 % degli attivi del beneficiario ponderati per il rischio. La misura avrebbe quindi dovuto essere oggetto di notifica separata alla Commissione, in conformità delle condizioni del regime di garanzia e di ricapitalizzazione e dell'articolo 108, paragrafo 3, del trattato.
            
         
               (69)
            
            
               Di conseguenza, l'Ungheria ha dato illegalmente esecuzione all'aiuto concesso sotto forma di ricapitalizzazione a favore di FHB, violando l'articolo 108, paragrafo 3, del trattato.
            
         8.3.   QUANTIFICAZIONE DELL'AIUTO
   
               (70)
            
            
               Nel contesto della ristrutturazione di FHB, devono essere prese in considerazione tutte le misure ad essa concesse. Pertanto, la valutazione della compatibilità deve prendere in considerazione sia la ricapitalizzazione di 30 miliardi di HUF che il prestito di 120 miliardi di HUF.
            
         8.4.   COMPATIBILITÀ DELL'AIUTO
   8.4.1.   Base giuridica
   
   
               (71)
            
            
               Come già indicato nella sua decisione del 24 gennaio 2011, date le circostanze specifiche sui mercati finanziari, la Commissione ritiene che le misure possano essere esaminate alla luce dell'articolo 107, paragrafo 3, lettera b), del trattato, secondo cui «Possono considerarsi compatibili con il mercato interno: […] gli aiuti destinati […] a porre rimedio a un grave turbamento dell'economia di uno Stato membro». Poiché la presente decisione mira a valutare l'aiuto ricevuto da FHB e il suo piano di ristrutturazione, la Commissione ritiene opportuno basare la propria valutazione sulle comunicazioni relative all'applicazione delle norme in materia di aiuti di Stato al settore finanziario durante la crisi finanziaria (17). In particolare, la valutazione del piano di ristrutturazione della banca si baserà sulla comunicazione sulla ristrutturazione (18).
            
         8.4.2.   Compatibilità del piano di ristrutturazione
   
   8.4.2.1.   Ripristino della redditività a lungo termine dell'impresa
   
   
               (72)
            
            
               Nella decisione di avvio (19), la Commissione ha espresso dubbi circa l'attendibilità delle ipotesi formulate da FHB nelle sue proiezioni finanziarie. La Commissione ha osservato che il piano di ristrutturazione presentato da FHB nel settembre 2010 non motivava le correttezza di tali ipotesi. Inoltre, poiché le proiezioni finanziarie non sembravano tener conto delle conseguenze dell'acquisizione di Allianz Bank e dell'accordo con Allianz Hungaria Insurance, la Commissione non poteva ritenere valide le proiezioni presentate. La Commissione ha altresì espresso dubbi circa le ipotesi secondo cui la banca avrebbe potuto fare affidamento su una forte crescita dei depositi.
            
         
               (73)
            
            
               La Commissione aveva altresì delle riserve sulla redditività a lungo termine della banca alla luce del modello commerciale di FHB, che era ritenuto vulnerabile alle crisi di liquidità data la forte dipendenza dal finanziamento all'ingrosso e la modesta quota di depositi. La Commissione riteneva che il piano di ristrutturazione della banca del settembre 2010, pur concentrandosi sui requisiti patrimoniali, non fornisse sufficienti informazioni sulla sostenibilità a lungo termine dei finanziamenti della banca.
            
         
               (74)
            
            
               Sulla base delle informazioni supplementari fornite nell'ottobre 2011 sul piano di ristrutturazione della banca, la Commissione osserva che le previsioni finanziarie presenti nel piano di ristrutturazione del settembre 2010 si basano su ipotesi solide e affidabili. Le informazioni aggiornate, comprendenti l'acquisizione di Allianz Bank, indicano un aumento dei depositi dei privati e delle imprese derivante dai conti acquisiti da Allianz Bank. L'acquisizione giustifica le ipotesi relative alla crescita dei depositi.
            
         
               (75)
            
            
               La Commissione constata inoltre con favore che l'incremento dei depositi contribuisce a diversificare le fonti di finanziamento della banca, a ridurre il peso relativo delle obbligazioni ipotecarie rispetto a tali fonti e a limitare la dipendenza della banca dal finanziamento all'ingrosso. In base alle informazioni fornite, la quota del finanziamento all'ingrosso (vale a dire la somma delle obbligazioni emesse, dei depositi delle banche e della parte delle obbligazioni ipotecarie non utilizzata per rifinanziare i prestiti) è percentualmente diminuita sul totale delle passività della banca, passando dal [35 % — 30 %] al [30 % — 25 %] tra la fine del 2009 e la fine del 2010. A seguito di tale riequilibrio delle fonti di finanziamento della banca a favore dei depositi, il costo medio di finanziamento (calcolato come le spese per interessi sulle passività totali) è diminuito passando da [7 — 6,5] punti base il 31 dicembre 2009 a [6 — 5,5] punti base il 31 dicembre 2010. Anche il rendimento delle attività è migliorato, passando dallo [0,90 % — 1 %] all'[1,05 % — 1,10 %] fra il 2009 e il 2010. Tale tendenza positiva è confermata dalle previsioni della banca secondo le quali il rendimento delle attività nel 2014 dovrebbe stabilizzarsi sull'[1,05 % — 1,2 %] in uno scenario di base e sullo [0,9 % — 1,05 %] in uno scenario di crisi. Nel 2014 la remunerazione del capitale proprio dovrebbe raggiungere il [11 % — 3 %] in uno scenario di base e il [10 % — 12 %] in uno scenario di crisi.
            
         
               (76)
            
            
               Nella decisione di avvio, la Commissione ha espresso anche riserve circa la sufficienza delle misure previste all'epoca dalle autorità ungheresi per affrontare l'esposizione di FHB al mercato immobiliare ungherese e alle fluttuazioni negative dei cambi. Tuttavia, sulla base delle informazioni fornite dall'Ungheria il 9 dicembre 2011, la Commissione osserva favorevolmente che FHB ha adottato le misure necessarie per ridurre in modo significativo la sua partecipazione al mercato delle obbligazioni ipotecarie (20). La banca ha altresì incrementato notevolmente la proporzione di prestiti ai privati, passata dal [3 % — 5 %] nel 2009 al [9 % — 11 %] nel 2011. La Commissione rileva inoltre che l'operazione Allianz (21) ha contribuito notevolmente a questo andamento positivo. Per quanto riguarda l'esposizione della banca alle fluttuazioni negative dei cambi, l'impegno di FHB di ampliare l'insieme degli strumenti necessari a proteggere il suo capitale dagli effetti dei rischi di cambio può essere ritenuto adeguato per dissipare i dubbi della Commissione (22) perché dà alla banca la possibilità di eliminare il rischio di cambio derivante da operazioni in valuta estera, o di proteggersi da esso.
            
         
               (77)
            
            
               La Commissione ritiene pertanto che il piano di ristrutturazione aggiornato, tenendo conto dell'operazione Allianz, giustifichi gli obiettivi concreti fissati dalle previsioni finanziarie di FHB e contribuisca a ripristinare la redditività a lungo termine della banca.
            
         8.4.2.2.   Contributo proprio della banca (condivisione degli oneri)
   
   
               (78)
            
            
               La Commissione nota con soddisfazione che la banca ha interamente rimborsato allo Stato l'importo della ricapitalizzazione il 19 febbraio 2010, vale a dire in meno di un anno, utilizzando risorse proprie. FHB ha utilizzato fondi propri anche per rimborsare le quattro rate del prestito statale a medio termine che scadevano l'11 febbraio, l'11 maggio, l'11 agosto e l'11 novembre 2011.
            
         8.4.2.3.   Limitazione dei costi di ristrutturazione, remunerazione
   
   
               (79)
            
            
               La Commissione considera favorevolmente il rimborso anticipato dell'importo della ricapitalizzazione allo Stato. Inoltre, l'acquisizione di Allianz Bank da parte di FHB migliora il profilo di liquidità della banca, aumentando i depositi dei privati e delle imprese. Tale acquisizione costituisce quindi un aspetto importante del piano commerciale della banca e contribuisce alla sua redditività a lungo termine. Pertanto, non si può ritenere che l'aiuto concesso a FHB sia stato utilizzato per sviluppare attività in nuovi settori, in quanto sia Allianz Bank che FHB operano entrambe negli stessi mercati al dettaglio e commerciale. Di conseguenza, la Commissione ritiene che l'acquisizione di Allianz Bank Ltd da parte di FHB sia una misura adeguata per mantenere la redditività a lungo termine della banca.
            
         
               (80)
            
            
               La Commissione rileva inoltre che le informazioni fornite dalle autorità ungheresi dissipano i dubbi espressi dalla Commissione nella decisione di avvio del 24 gennaio 2011 riguardo al fatto se l'acquisizione di Allianz Bank fosse avvenuta in gran parte a spese dello Stato. L'acquisizione di Allianz Bank è stata ultimata il30 settembre 2010, successivamente al rimborso della ricapitalizzazione allo Stato il 19 febbraio 2010. Per quanto riguarda gli importi del prestito ancora da versare, la Commissione osserva con soddisfazione che dal febbraio 2011 la banca ha già rimborsato quattro rate del prestito (23). La valutazione della Commissione non cambia prendendo in considerazione la remunerazione «mancante» della ricapitalizzazione, ossia l'importo che FHB non aveva inizialmente pagato, dal momento che tale pagamento era di circa 1,6 miliardi di HUF (punto 40) e il prezzo pagato per Allianz Bank era 3,3 miliardi di HUF (punto 60).
            
         
               (81)
            
            
               Per quanto riguarda la remunerazione delle misure di aiuto, la Commissione si compiace del fatto che il governo ungherese e FHB abbiano concluso un accordo il 15 dicembre 2011 in base al quale quest'ultima ha accettato di versare allo Stato una remunerazione aggiuntiva di 1,6 miliardi di HUF. Oltre al pagamento di 890 milioni di HUF effettuato nel mese di ottobre 2010, il pagamento complessivo di FHB sulla ricapitalizzazione effettuata dallo Stato ungherese corrisponde al tasso di remunerazione del 10,49 %, conformemente alle condizioni stabilite nel regime di garanzia e di ricapitalizzazione.
            
         
               (82)
            
            
               La Commissione osserva favorevolmente che la banca ha rimborsato la ricapitalizzazione concessa dallo Stato in meno di un anno (la banca è stata ricapitalizzata il 23 marzo 2009 e lo Stato è stato rimborsato il 19 febbraio 2010).
            
         
               (83)
            
            
               Il prestito a medio termine ricevuto dalla banca nel quadro del regime di liquidità prevede una remunerazione corrispondente al valore più elevato fra i) i diritti speciali di prelievo del FMI (di seguito «DSP») + 345 punti base e ii) il tasso interbancario a 12 mesi (in appresso «IBOR») + 100 punti base +123,5 punti base (corrispondente a una media mensile compresa tra il 3,79 % e il 4,08 %), in linea con le condizioni stabilite nel regime di liquidità.
            
         
               (84)
            
            
               L'accordo per il prestito statale a medio termine prevede il rimborso […] a decorrere dall'11 febbraio 2011. Secondo le informazioni fornite dalle autorità ungheresi, FHB ha versato quattro rate del prestito che scadevano l'11 febbraio, l'11 maggio, l'11 agosto e l'11 novembre 2011. La Commissione nota con soddisfazione che FHB ha finora puntualmente rispettato gli obblighi di pagamento relativi al prestito di medio termine e non ha motivo di dubitare che alla scadenza del prestito il rimborso sarà integrale e tempestivo.
            
         
               (85)
            
            
               Tale valutazione è confermata dai buoni risultati ottenuti da FHB nonostante le difficoltà del settore bancario ungherese e dal coefficiente di capitale di classe 1 (core tier 1) relativamente elevato della banca (12 % alla fine del 2008, salito al 16,9 % dopo la ricapitalizzazione nel 2009 e rimasto al livello elevato del 10,5 % dopo il rimborso del capitale statale). Il requisito patrimoniale per le banche ungheresi era all'epoca dell'8 %. Diversamente da altre banche analoghe, FHB è stata in grado di mantenere la sua forte posizione patrimoniale (coefficiente di adeguatezza patrimoniale del 10,5 % nel marzo 2009, dopo il rimborso della ricapitalizzazione allo Stato). Inoltre, ha continuato a ricevere da Moody's un rating Baa3, che rientra ancora nella categoria investimento.
            
         
               (86)
            
            
               Alla luce di queste circostanze, la Commissione ritiene che le difficoltà di FHB siano state solo di carattere temporaneo e non sostanziale e che la remunerazione pagata dalla banca sia adeguata, in quanto corrisponde alla remunerazione richiesta a una banca fondamentalmente sana.
            
         
               (87)
            
            
               Dato che la redditività della banca non è stata compromessa dalle persistenti difficoltà dell'Ungheria, la Commissione non chiederà il versamento di una remunerazione supplementare allo Stato.
            
         
               (88)
            
            
               Inoltre, la remunerazione versata da FHB allo Stato per il prestito a medio termine (si veda il punto 84) era in linea con le condizioni stabilite nel regime di liquidità. La Commissione ritiene pertanto adeguata la remunerazione di entrambe le misure di aiuto.
            
         
               (89)
            
            
               La Commissione constata inoltre con favore che la banca non ha versato dividendi agli azionisti ordinari nel 2009 e 2010. Inoltre, fino al termine della partecipazione da parte dello Stato ungherese, la banca ha introdotto alcune limitazioni relativamente allo stipendio, alla remunerazione e ai benefici dei suoi responsabili di alto livello.
            
         
               (90)
            
            
               La Commissione ritiene pertanto che il piano di ristrutturazione assicuri un adeguato contributo proprio della banca, dei suoi azionisti e dirigenti ai costi della ristrutturazione.
            
         8.4.2.3.   Misure mirate a correggere le distorsioni della concorrenza
   
   
               (91)
            
            
               La Commissione constata che le misure previste nel piano di ristrutturazione della banca per contenere le distorsioni della concorrenza sono limitate. In primo luogo, non vengono adottate misure strutturali. In secondo luogo, le misure comportamentali del piano di ristrutturazione si applicano solo per il periodo in cui la banca beneficia dell'apporto di capitale da parte dello Stato. In terzo luogo, la Commissione nota con soddisfazione che FHB ha finora puntualmente rispettato gli obblighi di pagamento relativi al prestito di medio termine e non ha motivo di dubitare della capacità della banca di rimborsare il prestito integralmente e tempestivamente alla scadenza. In quarto luogo, la posizione di mercato di FHB non è cambiata in maniera significativa dopo l'acquisizione di Allianz Bank (quote di mercato del [3 %-3,3 %] e del [3,4 %-3,6 %] rispettivamente prima e dopo l'acquisizione), il che rassicura la Commissione che l'effetto di tale acquisizione sulle distorsioni della concorrenza è limitato.
            
         
               (92)
            
            
               Le misure comportamentali si limitano a quanto segue:
               
                           —
                        
                        
                           la banca non deve adottare strategie commerciali aggressive,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           la banca non deve investire in nuovi settori di attività, a meno che gli investimenti siano stati approvati prima della firma dell'accordo di ricapitalizzazione,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           la banca non deve sfruttare l'aiuto di Stato a fini di marketing.
                        
                     
         
               (93)
            
            
               La Commissione non ritiene che le altre misure comportamentali connesse alla ricapitalizzazione, illustrate dalle autorità ungheresi nella loro risposta alla decisione di avvio del 27 gennaio 2011, possano essere considerate misure intese a limitare le distorsioni della concorrenza causate dall'aiuto.
            
         
               (94)
            
            
               Tuttavia, considerando la dimensione limitata di FHB sui mercati al dettaglio e commerciale in Ungheria (quote di mercato dell'[0,9 % — 1,08 %] e dello [0,5 % — 0,9 %] rispettivamente nei mercati dei depositi dei privati e delle imprese) e il fatto che la banca ha rimborsato il capitale conferito dallo Stato in meno di un anno dalla ricapitalizzazione, la Commissione è del parere che le distorsioni della concorrenza siano limitate. Inoltre, dato che FHB ha già restituito quattro rate del prestito statale a medio termine concesso nel quadro del regime di liquidità, la Commissione non ha motivo di dubitare della capacità della banca di rimborsare il prestito integralmente e tempestivamente alla scadenza.
            
         
               (95)
            
            
               Inoltre, la remunerazione pagata allo Stato è conforme al regime di ricapitalizzazione e di garanzia ed è quindi una remunerazione adeguata a norma del punto 34 della comunicazione sulla ristrutturazione.
            
         CONCLUSIONI
   
               (96)
            
            
               La Commissione ritiene che, sulla base delle informazioni comunicate dalle autorità ungheresi e del piano di ristrutturazione aggiornato di FHB illustrato nella sezione IV della presente decisione, le misure di sostegno attuate sotto forma di prestito per il sostegno alla liquidità e di ricapitalizzazione siano compatibili con il mercato interno ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 3, lettera b), del trattato e soddisfino i requisiti della comunicazione sulla ristrutturazione in termini di redditività, condivisione degli oneri e misure volte a limitare le distorsioni della concorrenza.
            
         
               (97)
            
            
               In via eccezionale, l'Ungheria ha comunicato il suo consenso all'adozione della presente decisione in inglese come unica lingua facente fede,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   Le misure costituite da un prestito statale a medio termine di 120 miliardi di HUF (circa 410 milioni di EUR), concesso il 25 marzo 2009 e con scadenza l'11 novembre 2012, e da una ricapitalizzazione di 30 miliardi di HUF (circa 100 milioni di EUR) sotto forma di azioni privilegiate con dividendo straordinario più un'azione con diritto di voto, concessa il 31 marzo 2009, cui l'Ungheria ha dato esecuzione a favore di FHB Jelzálogbank Nyrt sono compatibili con il mercato interno ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 3, lettera b), del trattato sul funzionamento dell'Unione europea.
   Articolo 2
   L'Ungheria è destinataria della presente decisione.
   
      Fatto a Bruxelles, il 22 febbraio 2012
      
         
            Per la Commissione
         
         Joaquín ALMUNIA
         
            Vicepresidente
         
      
   
   
      (1)  GU C 178 del 18.6.2011, pag. 7.
   
      (2)  Sulla base del tasso di cambio EUR/HUF del 15 febbraio 2012 pari a 289,63.
   
      (3)  GU C 47 del 25.2.2010, pag. 16.
   
      (4)  GU C 147 del 27.6.2009, pag. 2.
   
      (5)  GU C 195 del 19.8.2009, pag. 9.
   
      (6)  GU C 178 dell'8.6.2011, pag. 7.
   
      (7)  GU C 47 del 25.2.2010, pag. 16.
   
      (8)  GU C 236 del 12.8.2011, pag. 1.
   
      (9)  GU C 147 del 27.6.2009, pag. 2.
   
      (10)  Per una spiegazione più dettagliata delle difficoltà di FHB, si veda il punto 39 e segg. della decisione di avvio del 24 gennaio 2011.
   
      (11)  Si veda il punto 28, secondo trattino.
   
      (12)  Segreto d'affari.
   
      (13)  GU C 14 del 19.1.2008, pag. 6 e «Base rates (since 1.7.2008, EUR27) calculated in accordance with the Commission Communication of 19.1.2008» disponibile sul sito http://ec.europa.eu/competition/state_aid/legislation/reference_rates.html
   
      (14)  Si veda l'articolo 13 della legge di stabilizzazione, i punti 25 e 26 della decisione della Commissione relativa al caso N 664/2008 e il punto 5 dell'accordo sulla ricapitalizzazione.
   
      (15)  Si veda l'articolo 8, terzo comma, lettera e), della legge sulla stabilizzazione, il punto 27, lettera b), della decisione della Commissione relativa al caso N 664/2008 e il punto 9 dell'accordo di ricapitalizzazione.
   
      (16)  Si veda il punto 89 e seguenti della decisione di avvio del 24 gennaio 2011.
   
      (17)  Comunicazione della Commissione relativa all'applicazione, dal 1o gennaio 2012, delle norme in materia di aiuti di Stato alle misure di sostegno alle banche nel contesto della crisi finanziaria, GU C 356 del 6.12.2011, pag. 7.
   
      (18)  Comunicazione della Commissione sul ripristino della redditività e la valutazione delle misure di ristrutturazione del settore finanziario nel contesto dell'attuale crisi in conformità alle norme sugli aiuti di Stato, GU C 195 del 19.8.2009, pag. 9.
   
      (19)  Si veda il punto 108.
   
      (20)  Al 30 giugno 2011, le passività della banca derivanti da obbligazioni ipotecarie erano scese a [365-350 miliardi di HUF] (da [435-445 miliardi di HUF] alla fine del 2009) su un totale di bilancio di [835-845 miliardi di HUF] nel giugno 2011 (rispetto a [800-810 miliardi di HUF] alla fine del 2009), mentre nello stesso periodo l'importo dei depositi era aumentato (da [60-65 miliardi di HUF] nel 2009 a [124-130 miliardi di HUF] nel 2011).
   
      (21)  L'operazione Allianz si riferisce all'acquisizione di Allianz Bank e alla fusione tra Allianz Bank e FHB, oltre che all'accordo di cooperazione strategica stipulato con Allianz Hungary Insurance Co. Ltd.
   
      (22)  Si veda il punto 64, sesto trattino.
   
      (23)  Conformemente al regime di liquidità, la banca deve restituire l'importo del prestito in otto rate uguali.