CELEX: 61983CJ0271
Language: it
Date: 1987-01-15
Title: Sentenza della Corte del 15 gennaio 1987. # Alan Ainsworth ed altri contro Commissione e Consiglio delle Comunità europee. # Impresa comune CEEA - Rivendicazione dello status di agente temporaneo. # Cause riunite 271/83, 15, 36, 113, 158, 203/84 e 13/85.

Avis juridique important

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61983J0271

SENTENZA DELLA CORTE DEL 15 GENNAIO 1987.  -  ALAN AINSWORTH ED ALTRI CONTRO COMMISSIONE E CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  IMPRESA COMUNE CEEA - RIVENDICAZIONE DELLO STATUTO D'AGENTE TEMPORANEO.  -  CAUSE RIUNITE 271/83, 15, 36, 113, 158, 203 E 13/85.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 00167

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - RICORSO - DIRITTO D' IMPUGNAZIONE - PERSONE CHE PRETENDANO DI AVERE LA QUALITA DI DIPENDENTE ECCETTUATA QUELLA DI AGENTE LOCALE - PERSONALE IMPIEGATO IN UN' IMPRESA COMUNE CEEA  ( TRATTATO CEEA, ARTT . 49, 5* COMMA, E 152 )  2 . DIPENDENTI - PERSONALE IMPIEGATO IN UN' IMPRESA COMUNE CEEA - PARITA DI TRATTAMENTO - ECCEZIONI - ESISTENZA DI GIUSTIFICAZIONI OBIETTIVE  

Massima

1 . L' ART . 152 DEL TRATTATO CEEA, IL QUALE ATTRIBUISCE ALLA CORTE LA COMPETENZA A PRONUNZIARSI "SU QUALSIASI CONTROVERSIA TRA LA COMUNITA E GLI AGENTI DI QUESTA, NEI LIMITI E ALLE CONDIZIONI DETERMINATE DALLO STATUTO O RISULTANTI DAL REGIME APPLICABILE A QUESTI ULTIMI", DEV' ESSERE INTESO NEL SENSO CHE ESSO SI APPLICA NON SOLO ALLE PERSONE CHE ABBIANO LA QUALITA DI DIPENDENTE, ECCETTUATI GLI AGENTI LOCALI, MA ANCHE A CHI PRETENDA DI AVERE TALI QUALITA .  NE CONSEGUE CHE LA CORTE E LA SOLA COMPETENTE, AD ESCLUSIONE DEI GIUDICI NAZIONALI, A PRONUNZIARSI SUL RICORSO DIRETTO CONTRO IL RIFIUTO DELLA COMMISSIONE DI ASSUMERE COME AGENTE TEMPORANEO CHI SIA IMPIEGATO IN UN' IMPRESA COMUNE CEEA .  2 . LA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO, SOTTO IL PROFILO DELLO STATUTO E DELLE CONDIZIONI DI LAVORO, RISERVATA A CHI SIA IMPIEGATO IN UN' IMPRESA COMUNE CEEA, A SECONDA DELL' ENTE CHE LE HA MESSE A DISPOSIZIONE, E AMMISSIBILE SOLO SE OBIETTIVAMENTE GIUSTIFICATA . PER ACCERTARLO SI DEVONO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LE EVENTUALI PARTICOLARITA DELL' IMPRESA COMUNE DI CUI TRATTASI, SOTTO IL PROFILO TANTO DELLA SUA NATURA, QUANTO DELLA SUA ORGANIZZAZIONE .  

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 271/83, 15, 36, 113, 158, 203/84 E 13/85  ALAN AINSWORTH E ALTRI, CON GLI AVVOCATI JEREMY FREDERICH LEVER, QUEEN' S COUNSEL, E NICHOLAS JAMES FORWOOD, BARRISTER, SU INCARICO DELLO STUDIO COLE E COLE, SOLICITORS, OXFORD ( REGNO UNITO ), E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO GLI AVVOCATI ELVINGER E HOSS, 15, COTE D' EICH,  RICORRENTI,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SIG . JOHN FORMAN, MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS, MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE, EDIFICIO JEAN MONNET, LUSSEMBURGO,  CONVENUTA,  E  CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATO DAL SIG . RAFFAELLO FORNASIER, DIRETTORE DEL SERVIZIO GIURIDICO DEL CONSIGLIO, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL DOTT . JOERG KAESER, DIRETTORE DELLA DIREZIONE AFFARI GIURIDICI DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI, 100, BOULEVARD KONRAD-ADENAUER,  CONVENUTO,  CAUSE AVENTI AD OGGETTO :  - L' ANNULLAMENTO ( AI SENSI DELL' ART . 146, 2* COMMA, DEL TRATTATO CEEA ) DELLA DECISIONE DEL DIRETTORE DELL' IMPRESA COMUNE "JOINT EUROPEAN TORUS ( JET ), JOINT UNDERTAKING" IN DATA 1* NOVEMBRE 1983, CON LA QUALE SI RIFIUTA L' AMMISSIONE DEI RICORRENTI, IN QUALITA DI AGENTI TEMPORANEI, NELL' ORGANICO DELLA COMMISSIONE DELLA CEEA,  - IN SUBORDINE, LA DICHIARAZIONE DEL FATTO CHE LA COMMISSIONE HA VIOLATO LE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO CEEA OMETTENDO DI RIVOLGERE AI RICORRENTI UN' OFFERTA D' IMPIEGO IN QUALITA DI AGENTI TEMPORANEI ( ART . 148, 3* COMMA, DEL TRATTATO CEEA ),  - LA CONDANNA DELLA COMUNITA ( EURATOM O CEE ) A RISARCIRE AI RICORRENTI IL DANNO SUBITO A CAUSA DELLE ILLEGITTIME PROCEDURE DI ASSUNZIONE ADOTTATE DAL CONSIGLIO ED ATTUATE DALLA COMMISSIONE ( ARTT . 151 E 188, 2* COMMA, DEL TRATTATO CEEA E/O ARTT . 178 E 215, 2* COMMA, DEL TRATTATO CEE ),  LA CORTE,  COMPOSTA DAI SIGNORI MACKENZIE STUART, PRESIDENTE, Y . GALMOT, C . KAKOURIS, T.F . O' HIGGINS E F . SCHOCKWEILER, PRESIDENTI DI SEZIONE, G . BOSCO, O . DUE, U . EVERLING, K . BAHLMANN, R . JOLIET E G.C . RODRIGUEZ IGLESIAS, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : J . MISCHO  CANCELLIERE : D . LOUTERMAN, AMMINISTRATORE  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA, COMPLETATA A SEGUITO DELLA TRATTAZIONE ORALE SVOLTASI IL 19 GIUGNO 1986,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE, PRESENTATE ALL' UDIENZA DEL 16 SETTEMBRE 1986,  HA PRONUNCIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTI DEPOSITATI IN CANCELLERIA IN DATA 13 DICEMBRE 1983, 11 GENNAIO, 10 FEBBRAIO, 26 APRILE, 25 GIUGNO, 13 AGOSTO 1984 E 18 GENNAIO 1985, I SIGG . ALAIN AINSWORTH E ALTRI HANNO PROPOSTO A QUESTA CORTE RICORSI INTESI AD OTTENERE :  1 ) L' ANNULLAMENTO, AI SENSI DELL' ART . 146, 2* COMMA, DEL TRATTATO CEEA, DELLA DECISIONE CON LA QUALE IL DIRETTORE DELL' IMPRESA COMUNE "JOINT EUROPEAN TORUS ( JET ), JOINT UNDERTAKING" RIFIUTAVA DI AMMETTERE I RICORRENTI, IN QUALITA DI AGENTI TEMPORANEI, NELL' ORGANICO DELLA COMMISSIONE DELLA CEEA;  2 ) IN SUBORDINE, LA DICHIARAZIONE, AI SENSI DELL' ART . 148, 3* COMMA, DEL TRATTATO CEEA, DEL FATTO CHE LA COMMISSIONE HA VIOLATO LE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO CEEA OMETTENDO DI RIVOLGERE AI RICORRENTI UN' OFFERTA D' IMPIEGO IN QUALITA DI AGENTI TEMPORANEI;  3 ) LA CONDANNA DELLA COMUNITA ( EURATOM O CEE ), AI SENSI DEGLI ARTT . 151 E 188, 2* COMMA, DEL TRATTATO CEEA E DEGLI ARTT . 178 E 215, 2* COMMA, DEL TRATTATO CEE, A RISARCIRE AI RICORRENTI IL DANNO SUBITO A CAUSA DELLE ILLEGITTIME PROCEDURE DI ASSUNZIONE ADOTTATE DAL CONSIGLIO ED ATTUATE DALLA COMMISSIONE .  2 PER QUANTO RIGUARDA IL CONTESTO NORMATIVO DELLA CONTROVERSIA ED I MEZZI ED ARGOMENTI DELLE PARTI, SI RIMANDA ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . QUESTI ELEMENTI DEL FASCICOLO SARANNO RICHIAMATI QUI DI SEGUITO SOLTANTO NELLA MISURA NECESSARIA AL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  3 SI DEVE RICORDARE CHE, NELL' AMBITO DEL PROGRAMMA DI RICERCA DELLA CEEA NEL SETTORE DELLA FUSIONE NUCLEARE E DELLA FISICA DEI PLASMI, IL CONSIGLIO HA CREATO, CON DECISIONE 30 MAGGIO 1978, N . 78/471 ( GU L 151, PAG . 10 ), PER UN PERIODO DI DODICI ANNI, UN' IMPRESA COMUNE, LA "JOINT EUROPEAN TORUS ( JET ), JOINT UNDERTAKING" ( IN PROSIEGUO : "JET "), CHE RAGGRUPPA, ACCANTO ALLA UNITED KINGDOM ATOMIC ENERGY AUTHORITY - ORGANIZZAZIONE OSPITANTE ( IN PROSIEGUO : "UKAEA ") -, ALTRI DODICI MEMBRI ( ENTI DI RICERCA O STATI EUROPEI ). LA SEDE DELLA JET E STABILITA A CULHAM ( REGNO UNITO ).  4 SECONDO LO STATUTO DELL' IMPRESA COMUNE, ALLEGATO ALLA SUDDETTA DECISIONE DEL CONSIGLIO N . 78/471/EURATOM, LA JET NON E IL DATORE DI LAVORO DEL PERSONALE CHE COSTITUISCE IL GRUPPO DI LAVORO DEL PROGETTO . QUESTO PERSONALE, POSTO SOTTO L' AUTORITA AMMINISTRATIVA DEL DIRETTORE DELLA JET, DIPENDE, A SECONDA DEI CASI, DALLA UKAEA O DALLA COMMISSIONE . A NORMA DEGLI ARTT . 8.4 E 8.5 DI DETTO STATUTO, IL PERSONALE PROVENIENTE DALLA UKAEA RIMANE ALLE DIPENDENZE DI TALE ORGANIZZAZIONE, MENTRE IL PERSONALE PROVENIENTE DAGLI ALTRI MEMBRI DELL' IMPRESA COMUNE E ASSUNTO DALLA COMMISSIONE PER POSTI DI AGENTE TEMPORANEO DELLE COMUNITA .  5 CON LETTERE INDIVIDUALI INVIATE DAL LUGLIO 1983 AL GIUGNO 1984 AL DIRETTORE DELL' IMPRESA COMUNE E ALLA COMMISSIONE, I RICORRENTI, CITTADINI BRITANNICI, PRECEDENTEMENTE ASSUNTI DALLA UKAEA E MESSI A DISPOSIZIONE DELL' IMPRESA COMUNE DA TALE ORGANIZZAZIONE, CHIEDEVANO  - ALLA COMMISSIONE, IN FORZA DELL' ART . 148, 2* COMMA, DEL TRATTATO CEEA, DI ESSERE ASSUNTI IN QUALITA DI AGENTI TEMPORANEI DELLE COMUNITA, COMANDATI PRESSO IL GRUPPO DI LAVORO DEL PROGETTO JET;  - ALL' IMPRESA COMUNE E/O ALLE COMUNITA EUROPEE, DI RISARCIRLI DEI DANNI PECUNIARI E ALTRI, PASSATI E FUTURI, DERIVANTI DALLA SITUAZIONE AMMINISTRATIVA NELLA QUALE ERANO STATI POSTI AL MOMENTO DELLA SELEZIONE .  6 CON LETTERA CIRCOLARE INVIATA A TUTTI GLI INTERESSATI FRA IL NOVEMBRE 1983 E IL NOVEMBRE 1984, IL DIRETTORE DELL' IMPRESA COMUNE INFORMAVA CIASCUN RICORRENTE DELL' IMPOSSIBILITA DI DAR SEGUITO ALLA SUA DOMANDA, IN QUANTO, SECONDO LO STATUTO DELLA JET, "IL PERSONALE DELLA UKAEA RESTA ALLE DIPENDENZE DI QUESTA ".  7 I RICORRENTI RITENGONO CHE QUESTA LETTERA DEBBA ESSERE CONSIDERATA COME LA COMUNICAZIONE DELLA DECISIONE ADOTTATA NEI LORO CONFRONTI DALLA COMMISSIONE E NE CHIEDONO L' ANNULLAMENTO . TUTTAVIA, PER IL CASO CHE DETTA LETTERA NON DOVESSE ESSERE QUALIFICATA NEL SENSO SUDDETTO, I RICORRENTI FANNO VALERE CHE LA COMMISSIONE AVREBBE OMESSO DI RISPONDERE ALLA LORO DOMANDA E CHIEDEREBBERO, IN TAL CASO, IN VIA SUBORDINATA, CHE LA CORTE DICHIARI LA CARENZA DELLA COMMISSIONE .  8 LA COMMISSIONE ED IL CONSIGLIO HANNO SOLLEVATO, CONTRO I PRESENTI RICORSI, ECCEZIONI D' IRRICEVIBILITA SULLE QUALI E OPPORTUNO STATUIRE PRELIMINARMENTE .  SULLA RICEVIBILITA  9 LA COMMISSIONE E IL CONSIGLIO METTONO IN DUBBIO, ANZITUTTO, CHE LA CORTE SIA COMPETENTE A STATUIRE NELLA FATTISPECIE . DETTE ISTITUZIONI SOSTENGONO CHE LA COMPETENZA DELLA CORTE PRESUPPONE CHE GLI ATTI DI UN' IMPRESA COMUNE POSSANO ESSERE EQUIPARATI AD ATTI DI UNA ISTITUZIONE COMUNITARIA E, NEL CONTEMPO, CHE TALI ATTI NON RIENTRINO NELLA COMPETENZA DEI GIUDICI NAZIONALI, AI SENSI DELL' ART . 49 DEL TRATTATO CEEA .  10 IN PROPOSITO SI DEVE RICORDARE CHE L' ART . 152 DEL TRATTATO CEEA ATTRIBUISCE ALLA CORTE LA COMPETENZA A PRONUNCIARSI "SU QUALSIASI CONTROVERSIA TRA LA COMUNITA E GLI AGENTI DI QUESTA, NEI LIMITI E ALLE CONDIZIONI DETERMINATI DALLO STATUTO O RISULTANTI DAL REGIME APPLICABILE A QUESTI ULTIMI", E CHE SOLTANTO "FATTE SALVE LE COMPETENZE ATTRIBUITE ALLA CORTE DI GIUSTIZIA IN VIRTU DEL PRESENTE TRATTATO" L' ART . 49, 5* COMMA, STABILISCE CHE "LE CONTROVERSIE INTERESSANTI LE IMPRESE COMUNI SONO DECISE DALLE COMPETENTI GIURISDIZIONI NAZIONALI ".  11 NELLA FATTISPECIE, I RICORRENTI RIVENDICANO IL DIRITTO DI ESSERE ASSUNTI DALLA COMMISSIONE PER POSTI TEMPORANEI AI SENSI DEL "REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA EUROPEE" E CONTESTANO LA LEGITTIMITA DELLA DECISIONE CON CUI SI RIFIUTAVA DI PROCEDERE A TALI ASSUNZIONI . LA COMMISSIONE NON NEGA CHE QUESTA DECISIONE, FIRMATA DAL DIRETTORE DELLA JET, SIA STATA ADOTTATA IN SUO NOME, IN FORZA DI UNA DELEGA DI POTERI .  12 INOLTRE, COM' E STATO RITENUTO DALLA CORTE NELLA SENTENZA 11 MARZO 1975 ( CAUSA 65/74, PORRINI E ALTRI / COMUNITA EUROPEA DELL' ENERGIA ATOMICA, RACC . PAG . 319 ), L' ART . 152 DEL TRATTATO CEEA DEVE INTERPRETARSI NEL SENSO CH' ESSO SI APPLICA NON SOLTANTO ALLE PERSONE AVENTI LO STATUS DI DIPENDENTI DI RUOLO O DI AGENTI DIVERSI DA QUELLI LOCALI, MA ANCHE A QUELLI CHE RIVENDICANO TALE STATUS .  13 NE CONSEGUE CHE LA CORTE DI GIUSTIZIA HA COMPETENZA ESCLUSIVA A PRONUNCIARSI, IN BASE ALL' ART . 152 DEL TRATTATO CEEA, SUI PRESENTI RICORSI .  14 LA COMMISSIONE E IL CONSIGLIO SOSTENGONO, INOLTRE, CHE LE DOMANDE DI ANNULLAMENTO SONO IRRICEVIBILI IN QUANTO TARDIVE . A LORO AVVISO, INFATTI, LA DECISIONE IMPUGNATA, CON LA QUALE SI RIFIUTA L' ASSUNZIONE, COSTITUISCE UNA SEMPLICE CONFERMA DELLE DECISIONI CHE, FRA IL 1978 E IL 1983, STABILIVANO LA SITUAZIONE DEI RICORRENTI E CHE SONO DIVENUTE DEFINITIVE PER NON ESSERE STATE IMPUGNATE TEMPESTIVAMENTE .  15 QUESTA TESI NON PUO ESSERE ACCOLTA . DAI DOCUMENTI VERSATI AGLI ATTI RISULTA CHE, DAL 1978 AL 1983, I RICORRENTI SONO STATI ASSUNTI DALLA UKAEA E, IN TALE QUALITA, MESSI A DISPOSIZIONE DELL' IMPRESA COMUNE PER FAR PARTE DEL GRUPPO DI LAVORO DEL PROGETTO . LE DECISIONI ADOTTATE A TALE SCOPO, CHE STABILIVANO UNICAMENTE LE CONDIZIONI DI ASSUNZIONE DEGLI INTERESSATI DA PARTE DELLA UKAEA, AVEVANO UN OGGETTO DIVERSO DA QUELLO DELLA DECISIONE IMPUGNATA . QUESTA NON PUO, PER TALE MOTIVO, ESSERE CONSIDERATA CONFERMATIVA DELLE PRIME . LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO NON E QUINDI TARDIVA .  16 LE ISTITUZIONI CONVENUTE HANNO FATTO VALERE, INFINE, CHE L' IRRICEVIBILITA DELLA DOMANDA DI ANNULLAMENTO SI ESTENDEREBBE, PER FORZA DI COSE, ALLA DOMANDA DI RISARCIMENTO . IN PROPOSITO SI DEVE RICORDARE CHE, SECONDO UNA GIURISPRUDENZA COSTANTE, IL RICORSO PER RISARCIMENTO E STATO ISTITUITO COME UN' IMPUGNAZIONE AUTONOMA, AVENTE LA SUA PARTICOLARE FUNZIONE NELL' AMBITO DEL SISTEMA DELLE IMPUGNAZIONI E SUBORDINATA A CONDIZIONI DI ESERCIZIO CONCEPITE IN VISTA DEL SUO SPECIFICO SCOPO . NELLA FATTISPECIE, E SUFFICIENTE CONSTATARE CHE LE ISTITUZIONI CONVENUTE NON CONTESTANO CHE I RICORSI SONO STATI PROPOSTI ENTRO IL TERMINE STABILITO DALL' ART . 44 DELLO STATUTO ( CEEA ) DELLA CORTE .  17 DA TUTTO QUANTO PRECEDE RISULTA CHE LE ECCEZIONI D' IRRICEVIBILITA DELLA COMMISSIONE E DEL CONSIGLIO DEVONO ESSERE RESPINTE .  NEL MERITO  SULLA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE CON LA QUALE SI RIFIUTAVA DI ASSUMERE I RICORRENTI IN QUALITA DI AGENTI TEMPORANEI DELLE COMUNITA  18 A SOSTEGNO DI QUESTA DOMANDA, I RICORRENTI DEDUCONO TRE MEZZI RISPETTIVAMENTE BASATI :  - SULLA VIOLAZIONE DELLO STATUTO DELL' IMPRESA COMUNE ( ART.*8 );  - SULL' ILLEGITTIMITA, FATTA VALERE IN VIA DI ECCEZIONE, DELLO STATUTO DELL' IMPRESA COMUNE, IN QUANTO TALE ATTO SANCISCA UN SISTEMA DI ASSUNZIONE CONTRASTANTE CON UN PRINCIPIO FONDAMENTALE DEL DIRITTO COMUNITARIO ( DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE FONDATA SULLA CITTADINANZA );  - SULLA VIOLAZIONE DELL' ART . 162 DEL TRATTATO CEEA COSTITUITA DALL' INSUFFICIENTE MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE CONTROVERSA .  SUL MEZZO RELATIVO ALLA VIOLAZIONE DELLO STATUTO DELL' IMPRESA COMUNE  19 I RICORRENTI SOSTENGONO CHE, A NORMA DELL' ART . 8 DELLO STATUTO DELLA JET, TUTTI I MEMBRI DEL PERSONALE APPARTENENTI AL GRUPPO DI LAVORO DEL PROGETTO DEVONO ESSERE ASSUNTI DALLA COMMISSIONE IN QUALITA DI AGENTI TEMPORANEI DELLE COMUNITA, ECCETTUATI SOLTANTO QUELLI CHE, AL MOMENTO DELLA LORO SELEZIONE DA PARTE DEL JET, ERANO GIA OCCUPATI PRESSO LA UKAEA, ORGANIZZAZIONE OSPITANTE . LA PRASSI SEGUITA DALLA DIREZIONE DELLA JET, SECONDO CUI AI CANDIDATI AVENTI LA CITTADINANZA BRITANNICA, NON OCCUPATI PRESSO LA UKAEA AL MOMENTO DELLA LORO SELEZIONE, VIENE OFFERTA SOLTANTO LA POSSIBILITA DI ESSERE ASSUNTI DALLA UKAEA E MESSI, IN TALE QUALITA, A DISPOSIZIONE DELLA JET, SAREBBE IN CONTRASTO SIA CON L' ART . 8 DELLO STATUTO DELLA JET, SIA CON PRINCIPI FONDAMENTALI COME QUELLO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO E IL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE IN RAGIONE DELLA CITTADINANZA .  20 DA QUESTA ARGOMENTAZIONE, QUAL' E STATA CHIARITA DALLE OSSERVAZIONI PRESENTATE ALLA CORTE, RISULTA CHE I RICORRENTI CONTESTANO, IN REALTA, DUE DIVERSE PRASSI DELLA DIREZIONE DELL' IMPRESA COMUNE .  21 ESSI SOSTENGONO , IN PRIMO LUOGO, CHE UN CANDIDATO IL QUALE NON SIA GIA DIPENDENTE DELLA UKAEA AL MOMENTO DELLA SUA SELEZIONE DA PARTE DELLA JET DEVE ESSERE ASSUNTO IN QUALITA DI AGENTE TEMPORANEO DELLE COMUNITA, COME "ALTRO PERSONALE ". SAREBBE ESCLUSO CHE TALE CANDIDATO POSSA, SUCCESSIVAMENTE ALLA SELEZIONE, ESSERE ASSUNTO DALLA UKAEA E MESSO, IN TALE QUALITA, A DISPOSIZIONE DELLA JET .  22 IN PROPOSITO SI DEVE RILEVARE CHE L' ART . 8.4 DELLO STATUTO STABILISCE CHE IL PERSONALE MESSO A DISPOSIZIONE DELLA JET DALLA UKAEA "RIMANE ALLE DIPENDENZE DELL' ORGANIZZAZIONE OSPITANTE, ALLE CONDIZIONI D' IMPIEGO DI TALE ORGANIZZAZIONE ED E ASSEGNATO DA QUEST' ULTIMA ALL' IMPRESA COMUNE ". NE QUESTA DISPOSIZIONE, NE ALCUN' ALTRA DISPOSIZIONE DELL' ART . 8, PRECISA CHE IL PERSONALE MESSO A DISPOSIZIONE DELLA JET DA UNO DEI SUOI MEMBRI NON POSSA ESSERE ASSUNTO DALLO STESSO DOPO LA SELEZIONE EFFETTUATA DALLA JET . UN CANDIDATO ASSUNTO DALLA UKAEA E MESSO A DISPOSIZIONE DELLA JET RIENTRA IPSO FACTO NELL' ART . 8.4 DELLO STATUTO : EGLI NON PUO QUINDI PRETENDERE DI ESSERE ASSUNTO IN QUALITA DI AGENTE TEMPORANEO DELLE COMUNITA, COME "ALTRO PERSONALE", AI SENSI DELL' ART . 8.5 .  23 E' VERO CHE, IN PRATICA, GLI ARTT . 8.1 E 8.5 DELLO STATUTO, SECONDO CUI IL GRUPPO DI LAVORO DEL PROGETTO E COSTITUITO ANCHE DA "ALTRO PERSONALE", OLTRE CHE DAL PERSONALE PROVENIENTE DAI MEMBRI DELL' IMPRESA COMUNE, SONO RIMASTI INOPERANTI . TUTTAVIA, COME HANNO OSSERVATO IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE, LA DURATA LIMITATA PREVISTA PER L' IMPRESA JET DALL' ART . 1 DELLA SUDDETTA DECISIONE DEL CONSIGLIO N . 78/471, NONCHE LA PREOCCUPAZIONE DI DARE A TUTTI I MEMBRI DEL PERSONALE DELLA JET UNA GARANZIA D' IMPIEGO ALLA FINE DEL PROGETTO, HANNO INDOTTO LA DIREZIONE DELLA JET A DARE LA PREFERENZA ALLA FORMULA DELLA MESSA A DISPOSIZIONE DEL PERSONALE DA PARTE DEI MEMBRI DELL' IMPRESA COMUNE, ESIGENDO CHE OGNI CANDIDATO TROVI UN MEMBRO DELLA JET CHE ACCETTI DI METTERLO A DISPOSIZIONE DI QUESTA . UNA SIFFATTA POLITICA, CHE RISPONDE ALLE NECESSITA DI UNA BUONA GESTIONE, NON E IN CONTRASTO CON ALCUNA DISPOSIZIONE DELLO STATUTO E NON PUO ESSERE CONSIDERATA ILLEGITTIMA .  24 LA PRIMA PARTE DELL' ARGOMENTAZIONE DEI RICORRENTI DEVE QUINDI ESSERE DISATTESA .  25 I RICORRENTI FANNO TUTTAVIA VALERE, IN SECONDO LUOGO, CHE LA DIREZIONE DELLA JET NON SI LIMITAVA AD ESIGERE DAI CANDIDATI AVENTI LA CITTADINANZA BRITANNICA CH' ESSI VENISSERO MESSI A SUA DISPOSIZIONE DA UNO QUALSIASI DEI MEMBRI DELL' IMPRESA COMUNE, MA LI COSTRINGEVA, INOLTRE, A RIVOLGERSI ESCLUSIVAMENTE, A TAL FINE, ALLA UKAEA . A LORO AVVISO, QUESTA PRASSI IMPLICA UNA DISCRIMINAZIONE IN RAGIONE DELLA CITTADINANZA, VIETATA DAL DIRITTO COMUNITARIO .  26 SU QUESTO PUNTO, L' ARGOMENTAZIONE DEI RICORRENTI DEV' ESSERE ACCOLTA . COM' E STATO AMMESSO DALLA STESSA COMMISSIONE DURANTE LA TRATTAZIONE ORALE, L' OBBLIGO COSI IMPOSTO AI SOLI CANDIDATI BRITANNICI PRESENTA CARATTERE DISCRIMINATORIO IN RAGIONE DELLA CITTADINANZA E NON TROVA ALCUNA GIUSTIFICAZIONE OBIETTIVA .  27 RESTA TUTTAVIA DA ACCERTARE SE QUESTA PRASSI ILLEGITTIMA SIA STATA EFFETTIVAMENTE ALL' ORIGINE DI TALUNI DEI RIFIUTI DI ASSUNZIONE IMPUGNATI, CHE SAREBBERO PERCIO VIZIATI . AL RIGUARDO SI DEVE OSSERVARE CHE, RISPONDENDO AD UN QUESITO FORMULATO DALLA CORTE, NESSUNO DEI RICORRENTI HA PROVATO, NE SOSTENUTO, CH' EGLI SIA STATO INDOTTO, PER CONFORMARSI ALLE ESIGENZE DELLA DIREZIONE DELLA JET, A RINUNCIARE AD UNA POSSIBILITA DI MESSA A DISPOSIZIONE DA PARTE DI UN MEMBRO DELLA JET DIVERSO DALLA UKAEA E, DI CONSEGUENZA, AD UNA ASSUNZIONE IN QUALITA DI AGENTE TEMPORANEO DELLE COMUNITA, AI SENSI DELL' ART . 8.5 DELLO STATUTO .  28 SI DEVE QUINDI AMMETTERE CHE LA PRASSI DISCRIMINATORIA SOPRA MENZIONATA NON HA AVUTO INCIDENZA SULLA SITUAZIONE DEI RICORRENTI E NON HA INFICIATO LA LEGITTIMITA DELLA DECISIONE IMPUGNATA .  29 DA TUTTO QUANTO PRECEDE RISULTA CHE IL PRIMO MEZZO DEV' ESSERE DISATTESO .  SUL MEZZO RELATIVO ALL' ILLEGITTIMITA DELLO STATUTO DELL' IMPRESA COMUNE  30 I RICORRENTI FANNO VALERE, IN VIA DI ECCEZIONE, L' ILLEGITTIMITA DELLO STATUTO DELLA JET . A LORO AVVISO, LA DISTINZIONE EFFETTUATA DAGLI ARTT . 8.4 E 8.5 DI TALE STATUTO COSTITUISCE UNA DISCRIMINAZIONE DISSIMULATA, FONDATA SULLA CITTADINANZA, ESCLUSIVAMENTE A DANNO DEI CITTADINI BRITANNICI . UNA SIFFATTA DISCRIMINAZIONE SAREBBE, IN PARTICOLARE, CONTRASTANTE CON QUANTO DISPOSTO DALL' ART . 96 DEL TRATTATO CEEA E NON TROVEREBBE ALCUNA GIUSTIFICAZIONE IN ESIGENZE DI ORDINE PUBBLICO, DI PUBBLICA SICUREZZA E DI SANITA PUBBLICA .  31 SI DEVE RICORDARE CHE, A NORMA DEGLI ARTT . 8.4 E 8.5 DELLO STATUTO DELLA JET, IL PERSONALE MESSO A DISPOSIZIONE DELLA JET DALLA UKAEA RIMANE ALLE DIPENDENZE DELL' ORGANIZZAZIONE OSPITANTE, ALLE CONDIZIONI D' IMPIEGO DI TALE ORGANIZZAZIONE, MENTRE IL PERSONALE MESSO A DISPOSIZIONE DELLA JET DAI MEMBRI DELL' IMPRESA COMUNE DIVERSI DALLA UKAEA VIENE ASSUNTO PER POSTI DI AGENTE TEMPORANEO DELLE COMUNITA . DAI DOCUMENTI CONTENUTI NEL FASCICOLO DI CAUSA RISULTA CHE I MEMBRI DEL PERSONALE MESSI A DISPOSIZIONE DALLA UKAEA PERCEPISCONO RETRIBUZIONI NOTEVOLMENTE INFERIORI A QUELLE DI CUI GODONO I MEMBRI DEL PERSONALE ASSUNTI COME AGENTI TEMPORANEI DELLE COMUNITA .  32 LE SUDDETTE DISPOSIZIONI NON DANNO LUOGO AD UNA DISCRIMINAZIONE FONDATA SULLA CITTADINANZA : COM' E STATO SOPRA RILEVATO, INFATTI, CIASCUN MEMBRO DELLA JET E LIBERO DI METTERE A DISPOSIZIONE DI QUESTA PERSONE DI QUALSIASI CITTADINANZA . INOLTRE, DAI DOCUMENTI VERSATI AGLI ATTI E DAL DIBATTIMENTO DINANZI ALLA CORTE E RISULTATO CHE LE NORME CONTROVERSE HANNO IN REALTA LO SCOPO DI STABILIRE UNA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO IN FUNZIONE DEL MEMBRO DELL' IMPRESA COMUNE CHE METTE A DISPOSIZIONE DI QUESTA LA PERSONA DI CUI TRATTASI, NON GIA IN FUNZIONE DELLA CITTADINANZA DI QUEST' ULTIMA .  33 TUTTAVIA, IL PRINCIPIO GENERALE DELLA PARITA DI TRATTAMENTO, CHE E UNO DEI PRINCIPI FONDAMENTALI DEL DIRITTO COMUNITARIO, OSTA A CHE SITUAZIONI ANALOGHE SIANO TRATTATE DIVERSAMENTE, A MENO CHE LA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO SIA OBIETTIVAMENTE GIUSTIFICATA ( CFR ., IN TAL SENSO, IN PARTICOLARE SENTENZE 14 LUGLIO 1983, CAUSA 152/81, FERRARIO E ALTRI / COMMISSIONE, RACC . PAG . 2357, E 6 DICEMBRE 1984, CAUSA 59/83, BIOVILAC NV / CEE, RACC . PAG . 4057 ).  34 ONDE VALUTARE SE ESISTANO GIUSTIFICAZIONI OBIETTIVE PER LA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO STABILITA DAGLI ARTT . 8.4 E 8.5 DELLO STATUTO, SI DEVONO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LA PARTICOLARE NATURA DELL' IMPRESA COMUNE DI CUI TRATTASI E GLI SPECIFICI VINCOLI DI CUI SI E DOVUTO TENER CONTO NELLE SUE NORME DI ORGANIZZAZIONE .  35 COM' E STATO SOTTOLINEATO DALLA COMMISSIONE E DAL CONSIGLIO, LA JET E UN' IMPRESA CHE SI OCCUPA ESCLUSIVAMENTE DELLA RICERCA E LA CUI ESISTENZA E LIMITATA NEL TEMPO . UN' IMPRESA DI QUESTO TIPO PUO FUNZIONARE EFFICACEMENTE SOLO IN STRETTA ASSOCIAZIONE CON UN ENTE NAZIONALE GIA ESISTENTE . E' QUESTO IL MOTIVO PER CUI LA SEDE DELLA JET E STATA FISSATA A CULHAM ( REGNO UNITO ), NEL LUOGO STESSO IN CUI SI TROVANO GLI IMPIANTI DELLA UKAEA, ORGANIZZAZIONE OSPITANTE DELL' IMPRESA COMUNE .  36 IN TALE QUALITA, LA UKAEA HA ACCETTATO DI ASSUMERSI LE RESPONSABILITA CHE LE INCOMBONO NELL' ORGANIZZAZIONE E NEL FUNZIONAMENTO DELLA JET . COSI, AD ESEMPIO, A NORMA DELL' ART . 9.1 DELLO STATUTO, LA UKAEA PROVVEDE, DA SOLA, AL FINANZIAMENTO DI UNA PARTE DELLE SPESE DELLA JET, UGUALE A QUELLA SOSTENUTA DAL COMPLESSO DEGLI ALTRI MEMBRI DELL' IMPRESA COMUNE ( ESCLUSO L' EURATOM ). SI DEVE RILEVARE INOLTRE CHE, A NORMA DELL' ART . 15 DELLO STESSO STATUTO E DEL RELATIVO ALLEGATO, LA UKAEA PRENDE A SUO CARICO I COSTI DI SISTEMAZIONE DEL SITO, FORNISCE TUTTI I SERVIZI TECNICI, AMMINISTRATIVI E GENERALI NECESSARI PER LA GESTIONE DELLA JET, FORNISCE PERSONALE AUSILIARIO E PROVVEDE ALL' ELIMINAZIONE DEI RESIDUI RADIOATTIVI . DALLE DISCUSSIONI SVOLTESI DINANZI ALLA CORTE E EMERSO ANCHE CHE LA JET HA POTUTO USARE PARTE DEL MATERIALE SCIENTIFICO DELLA UKAEA E CHE QUESTA HA ACCETTATO DI METTERE A DISPOSIZIONE DEL GRUPPO DEL PROGETTO 222 PERSONE SU UN TOTALE DI 384 .  37 LA UKAEA, ORGANIZZAZIONE OSPITANTE DELLA JET, SI E COSI TROVATA NELLA SITUAZIONE DEL TUTTO PARTICOLARE DI DOVER GESTIRE MEMBRI DEL PERSONALE AVENTI LE STESSE QUALIFICAZIONI, OCCUPATI NELLO STESSO LUOGO CON COMPITI DELLA STESSA NATURA, MA ASSEGNATI A DUE ORGANIZZAZIONI GIURIDICAMENTE DISTINTE . ESSA SI E PREOCCUPATA DI EVITARE CHE TALE SITUAZIONE PERTURBASSE IL PROPRIO FUNZIONAMENTO E, APPOGGIATA IN PROPOSITO DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO, HA CHIESTO, NELL' AMBITO DEI NEGOZIATI CHE HANNO PRECEDUTO L' ADOZIONE DELLA SUDDETTA DECISIONE DEL CONSIGLIO N . 78/471/EURATOM, CHE IL PERSONALE CH' ESSA AVREBBE MESSO A DISPOSIZIONE DELLA JET RESTASSE SOGGETTO ALLE SUE PROPRIE CONDIZIONI D' IMPIEGO . DATO IL RUOLO PRIVILEGIATO CHE, IN RAGIONE DELLE PARTICOLARI CARATTERISTICHE DELL' IMPRESA COMUNE, ERA ATTRIBUITO ALLA UKAEA, LO STATUTO DELLA JET NON POTEVA IGNORARE TALE ESIGENZA .  38 STANDO COSI LE COSE, RISULTA CHE LA SITUAZIONE DEL TUTTO PARTICOLARE NELLA QUALE SI TROVA LA UKAEA, ORGANIZZAZIONE OSPITANTE, RISPETTO ALLA JET, SITUAZIONE CHE NON E ANALOGA A QUELLA DI ALCUN ALTRO MEMBRO DELLA JET, COSTITUISCE UNA GIUSTIFICAZIONE OBIETTIVA DELLA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO STABILITA DAGLI ARTT . 8.4 E 8.5 DELLO STATUTO .  39 IL SECONDO MEZZO DEV' ESSERE PERCIO DISATTESO .  SUL MEZZO RELATIVO ALL' INSUFFICIENZA DI MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA  40 SI DEVE CONSTATARE CHE NELLA DECISIONE IMPUGNATA SONO ESPRESSAMENTE RICHIAMATI GLI ARTT . 8.1, 8.4 E 8.5 DELLO STATUTO E SE NE TRAE LA CONSEGUENZA CHE, IN CONFORMITA A TALI DISPOSIZIONI, I MEMBRI DEL PERSONALE ASSUNTI DALLA UKAEA RESTANO SOGGETTI ALLE CONDIZIONI D' IMPIEGO DELL' ORGANIZZAZIONE OSPITANTE E NON POSSONO ESSERE ASSUNTI IN QUALITA DI AGENTI TEMPORANEI DELLE COMUNITA . TALE MOTIVAZIONE ENUNCIA GLI ELEMENTI SUI QUALI LA COMMISSIONE HA BASATO IL PROPRIO RAGIONAMENTO IN MODO TALE DA CONSENTIRE ALLA CORTE E AGLI INTERESSATI DI CONTROLLARE SE LE NORME RILEVANTI SIANO STATE CORRETTAMENTE APPLICATE . ESSA DEVE QUINDI ESSERE CONSIDERATA SUFFICIENTE, E IL SUDDETTO MEZZO DEV' ESSERE DISATTESO .  41 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE CON CUI SI RIFIUTAVA DI ASSUMERE I RICORRENTI IN QUALITA DI AGENTI TEMPORANEI DELLE COMUNITA DEV' ESSERE RESPINTA .  SULLA DOMANDA RELATIVA ALLA CARENZA DA PARTE DELLA COMMISSIONE E FONDATA SULL' ART . 148, 3* COMMA, DEL TRATTATO CEEA  42 QUESTA DOMANDA E STATA FORMULATA SOLTANTO IN SUBORDINE, PER IL CASO IN CUI LA CORTE NON AMMETTESSE CHE LA DECISIONE DI CUI E STATO CHIESTO L' ANNULLAMENTO POTESSE ESSERE CONSIDERATA COME LA PRESA DI POSIZIONE DELLA COMMISSIONE SULLE DOMANDE CHE LE ERANO STATE RIVOLTE DAI RICORRENTI . NON ESSENDOSI REALIZZATA TALE IPOTESI, NON E NECESSARIO PRONUNCIARSI SULLA SUDDETTA DOMANDA .  SULLA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO  43 QUESTA DOMANDA E BASATA, IN PRIMO LUOGO, SULLA PRETESA ILLEGITTIMITA CHE VIZIEREBBE IL RIFIUTO DI ASSUMERE I RICORRENTI IN QUALITA DI AGENTI TEMPORANEI DELLE COMUNITA, PER I MOTIVI ESPOSTI A SOSTEGNO DELLA DOMANDA DI ANNULLAMENTO . IL RIGETTO DI QUEST' ULTIMA DOMANDA IMPLICA NECESSARIAMENTE CHE TALE PRIMO MEZZO VENGA DISATTESO .  44 I RICORRENTI HANNO PRECISATO, IN SECONDO LUOGO, CHE LA LORO DOMANDA DI RISARCIMENTO E BASATA ANCHE SULL' ILLECITO COMMESSO DALLA COMMISSIONE COL DICHIARARE CHE I CANDIDATI AVENTI LA CITTADINANZA BRITANNICA POTEVANO ESSERE ASSUNTI DALLA SOLA ORGANIZZAZIONE OSPITANTE, ESCLUSO QUALSIASI ALTRO MEMBRO DELLA JET .  45 IN PROPOSITO SI DEVE SOTTOLINEARE CHE L' ILLECITO DELLA COMMISSIONE POTREBBE DAR LUOGO AD UN RISARCIMENTO A FAVORE DEI RICORRENTI SOLTANTO QUALORA ESSO AVESSE AVUTO UN' INCIDENZA EFFETTIVA SULLA SITUAZIONE DEGLI INTERESSATI, CIOE SE AVESSE INDOTTO QUESTI ULTIMI A RINUNCIARE ALLA POSSIBILITA DI ESSERE MESSI A DISPOSIZIONE DELLA JET DA UN MEMBRO DELL' IMPRESA COMUNE DIVERSO DALLA UKAEA .  46 COME SOPRA CONSTATATO, TALE PROVA NON E STATA FORNITA . IL SECONDO MEZZO VA PERCIO DISATTESO E, DI CONSEGUENZA, LA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEV' ESSERE RESPINTA .  47 DA TUTTO QUANTO PRECEDE RISULTA CHE I RICORSI DEVONO ESSERE RESPINTI IN OGNI LORO CAPO .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  48 A NORMA DELL' ART . 69,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . TUTTAVIA, A NORMA DELL' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO, NELLE CAUSE PROMOSSE DAI DIPENDENTI DELLE COMUNITA, LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE  DICHIARA :  1 ) I RICORSI SONO RESPINTI .  2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .