CELEX: 62016CB0222
Language: it
Date: 2016-11-15 00:00:00
Title: Causa C-222/16: Ordinanza della Corte (Nona Sezione) del 15 novembre 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Administrativen sad — Varna — Bulgaria) — «MIP-TS» OOD/Nachalnik na Mitnitsa Varna (Rinvio pregiudiziale — Politica commerciale — Regolamento (CE) n. 1225/2009 — Articolo 13 — Elusione — Regolamento di esecuzione (UE) n. 791/2011 — Tessuti in fibra di vetro a maglia aperta originari della Repubblica popolare cinese — Dazi antidumping — Regolamenti di esecuzione (UE) n. 437/2012 e (UE) n. 21/2013 — Spedizione dalla Thailandia — Estensione del dazio antidumping — Ambito di applicazione ratione temporis — Codice doganale comunitario — Recupero dei dazi all’importazione)

27.2.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 63/11
            
         Ordinanza della Corte (Nona Sezione) del 15 novembre 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Administrativen sad — Varna — Bulgaria) — «MIP-TS» OOD/Nachalnik na Mitnitsa Varna
   (Causa C-222/16) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Politica commerciale - Regolamento (CE) n. 1225/2009 - Articolo 13 - Elusione - Regolamento di esecuzione (UE) n. 791/2011 - Tessuti in fibra di vetro a maglia aperta originari della Repubblica popolare cinese - Dazi antidumping - Regolamenti di esecuzione (UE) n. 437/2012 e (UE) n. 21/2013 - Spedizione dalla Thailandia - Estensione del dazio antidumping - Ambito di applicazione ratione temporis - Codice doganale comunitario - Recupero dei dazi all’importazione))
   (2017/C 063/16)
   Lingua processuale: il bulgaro
   
      Giudice del rinvio
   
   Administrativen sad — Varna
   
      Parti
   
   
      Ricorrente:«MIP-TS» OOD
   
      Convenuta: Nachalnik na Mitnitsa Varna
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 1, paragrafo 1, del regolamento di esecuzione (UE) n. 791/2011 del Consiglio, del 3 agosto 2011, che istituisce un dazio antidumping definitivo e dispone la riscossione definitiva dei dazi provvisori istituiti sulle importazioni di alcuni tessuti in fibra di vetro a maglia aperta originari della Repubblica popolare cinese, deve essere interpretato nel senso che il dazio antidumping definitivo istituito da tale disposizione è applicabile alle importazioni di tessuti in fibra di vetro a maglia aperta contemplati da tale disposizione, che sono stati dichiarati come originari della Thailandia e che sono stati realizzati prima della data di entrata in vigore del regolamento (UE) n. 437/2012, del 23 maggio 2012, che apre un’inchiesta sulla possibile elusione delle misure antidumping istituite dal regolamento di esecuzione (UE) n. 791/2011 e che assoggetta tali importazioni, come quella di cui al procedimento principale, a registrazione, quando sia accertato che detti tessuti in fibra di vetro a maglia aperta sono in realtà originari della Repubblica popolare cinese.
   
      (1)  GU C 243 del 04/07/2016.