CELEX: 51982PC0428
Language: it
Date: 1982-07-05
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che stabilisce le norme generali relative alle misure speciali per i piselli, le fave e le favette

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (82) 428
Vol. 1982/0142
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                           COM(82)428 def.
                                           Bruxelles . 5 luglio 1982
                                Proposta di
                      REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
      che stabilisce le norme generali relative alle misure speciali
                    per i piselli , le fave e le favette
                                                     ' .j I
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                                                                /V
                                         v.             s"   .-sk,
COM(82 ) 428 def .
 ---pagebreak---                                      RELAZIONE
Con regolamento ( CEE ) n . 1*31 / 82 , Il Consiglio ha adottato nuove disposizioni con­
cernenti le misure speciali per i piselli , le fave e le favette , Le nuove misure
comprendono in particolare un regime di aiuto per i piselli , le fave e le favette
destinati all' alimentazione umana , nonché la possibilità di estendere a nuovi bene–,
ficiari l' aiuto in vigore per i piselli , le fave e le favette destinati all' alimenta
zione animale .
Il presente regolamento è inteso a stabilire le norme generali relative a dette mi-'
                                                                       /
sure speciali , in particolare per quanto riguarda :
a ) . . . prezzo del mercato mondiale j
                che verrà stabilito secondo criteri analoghi a quelli seguiti in casi
      comparabili ^*
b) le condizioni cui è subordinata la concessione dell' aiuto comunitario 1
     I prodotti devono essere stati raccolti nella Comunità , il produttore deve aver
      beneficiato almeno del prezzo minimo e i prodotti devono essere stati utilizzati
      nella Comunità a determinate condizioni^'
c)       beneficiari del regime di aiuto ; per i prodotti destinati all' alimentazione ani
      male , beneficiano dell' aiuto i fabbricanti di mangini e le organizzazioni ricono­
       sciute ; per i prodotti destinati all' alimentazione umana , beneficiano dell' aiuto
       gli utilizzatori dei prodotti stessi , in grado di dimostrare che i prodotti non
 ---pagebreak---     potranno più ricevere un' altra destinazione .
                                                 9
                                                             i
                                                             |
                                                             I
                                                             :   /
d ) 4/ cont rolli atti a garantire che beneficeranno dell' aiuto soltanto i prodotti
    che ne hanno diritto/ In particolare per quanto riguarda i prodotti importati^'
     «
e ) *1 fatto generatore dell' aiuto e i criteri per la fissazione del suo importe •
                                                                                 . «
Le suddette norme generali , applicabili a decorrere dal 1° agosto 1982 , comporta­
no una semplificazione delle formalità amministrative che gli interessati sono
tenuti ad espletare .
 ---pagebreak---                                  Proposta di
                  REGOLAMENTO                  . . . DEL CONSIGLIO
 che stabilisce le norme generali relative alle misure speciali per i piselli ,
  le fave e le favette
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE /
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , ■
visto il regolamento ( CEE ) n . 1431 /82 del Consiglio , relativo a misure speciali
per i piselli , le fave e le favette ( 1 ), in particolare l' articolo 3' paragrafo 5
e l' articolo 4 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che l' articolo 4 paragrafo 1 del regolamento ( CEE ) n . 1431 / 82
prevede la determinazione del prezzo medio del mercato mondiale dei panelli di
soia in base alle possibilità di acquisto più favorevoli sul mercato mondiale ;
                                                                             I
considerando che , ove non si disponga di offerte o di quotazioni su cui fondarsi
per la determinazione del prezzo del mercato mondiale , è opportuno che questo
sia fissato in base alle offerte e alle quotazioni dei panelli di soia ottenuti
dalla trasformazione dei semi di soia nella Comunità , nonché in base alle offerte
e ai corsi dei prodotti concorrenti sul mercato mondiale ;
considerando che il prezzo del mercato mondiale deve essere calcolato per una
qualità-tipo determinata ;
considerando che, all' atto della determinazione del luogo di transito di frontiera
occorre tener conto della rappresentatività di quest' ultimo ai 'fini dell' importa­
zione e della trasformazione dei semi di soja ; che il porto di Rotterdam può'
quindi essere scelto come luogo di transito di frontiera della Comunità , che
le offerte e le quotazioni prese in considerazione devono essere modificate
                                                             *
qualora si riferiscano in particolare ad un altro luogo di transito di frontiera ;
considerando che , a norma dell' articolo 4 paragrafo 2 del regolamento ( CEE )
n . 1431 / 82 , il prezzo medio del mercato mondiale dei piselli , delle fave e delle
favette è determinato in base alle possibilità di acquisto più favorevoli sul
mercato mondiale ;
( 1 ) GU n . L 162 del 12.6.1982 , pag . 28
 ---pagebreak---                              - 2 -
considerando che , in mancanza di offerte da prendere in considerazione per
determinare il prezzo del mercato mondiale#, è opportuno che questo prezzo sia
determinato in base ai prezzi constatati sul mercato dei principali paesi terzi
esportatori ;
considerando che mancando completamente qualsiasi offerta o prezzo , è opportuno
fissare il prezzo del mercato mondiale ad un livello pari al prezzo d' obiettivo
per i piselli , le fave e le favette ;
considerando che il prezzo del mercato mondiale va calcoltato per una qualità-
tipo determinata ;
considerando che all' atto della determinazione del luogo di transito di frontiera
è opportuno tener conto della rappresentatività di detto luogo ai fini dell' impor­
tazione di piselli , fave e favette ; che è quindi opportuno scegliere il porto di
Rotterdam come luogo di transito di frontiera della Comunità , che le offerte de-
                                                                   A
vono essere adattate qualora si riferiscano in particolare ad un altro luogo di
transito di frontiera ;
considerando che, per semplificare l' applicazione del regime d' aiuto, è opportuno
prevedere che l' aiuto venga dallo Stato membro nel cui territorio sono stati
effettivamente utilizzati i piselli , le fave e le favette ;
considerando che per agevolare il controllo del diritto all' aiuto in caso di ven­
dita dei prodotti da parte dell' agricoltore , è opportuno prevedere che l' aiuto
sia versato soltanto alle persone fisiche o giuridiche che utilizzano i prodotti
in causa e che presentano un titolo rilasciato dall' autorità competente , previa
verificazione del contratto stipulato dal produttore , in particolare , in merito
all' osservanza del prezzo minimo da versare a quest' ultimo ;
considerando che in  caso di trasformazione dei prodotti per conto dell' agricol­
tore , ai fini della loro utilizzazione nell' azienda di quest' ultimo è opportuno ,
per semplificare il  lavoro amministrativo , stabilire che l' aiuto sia accordato
alle organizzazione  autorizzate le quali lo dovranno poi' versare al produttore ;
considerando che l' aiuto è accordato soltanto per il prodotti che sono stati
effettivamente utilizzati nell' alimentazione umana o animale ; che è tuttavia
opportuno , qualora il produttore venda i prodotti , prevedere il versamento di
un anticipo sull' importo dell' aiuto non appena il prodotto è posto sotto control­
lo nel luogo in cui esso sarà effettivamente utilizzato; che tuttavia è neces­
sario stabilire una garanzia , destinata a garantire che i prodotti saranno
effettivamente utilizzati ;
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considerando che l' importo dell' aiuto deve essere calcolato in base ad una
qualità-tipo , tenendo conto delle variazioni di peso che possono intervenire a
causa del tenore di umidità e di impurità dei prodotti destinati ad essere
utilizzati ;
considerando che l' aiuto per i piselli , le fave e le favette destinati all' ali­
mentazione umana o animale ha una finalità diversa da quella dell' aiuto per gli
stessi prodotti destinati alla semina ; che è pertanto opportuno , per motivi di
chiarezza , stabilire espressamente che i prodotti in causa possono beneficiare
di un solo aiuto ;
considerando che, per garantire che l' aiuto venga concesso soltanto per prodotti
che possono beneficiarne , occorre che gli Stati membri possano applicare un regime
di controllo per i piselli , le fave e le favette prodotti nella Comunità , nonché
per tutti i prodotti in causa importati ;
considerando che il passaggio dal regime in vigore a quello istituito dal presente
regolamento deve avvenire nelle migliori condizioni ; che possono pertanto rendersi
necessarie misure transitorie ;                                   i
considerando che il presente regolamento è, tra l' altro destinato a sostituire
il regolamento ( CEE ) n . 1418/78 del Consiglio, del 19 giugno 1978, che stabilisce
le norme generali relative alle misure speciali per i piselli , le fave e le
favette impiegati nell' alimentazione degli animali ( 2 ), modificato dal regolamento
( CEE ) n . 1212 / 79 ( 3 ); che occorre conseguentemente abrogare il regolamento
( CEE ) n . 1418 /78,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
( 2 ) GU n . L 171 del 28.6.1978 , pag . 5
( 3 ) GU n . L 153 del 21.6.1979, pag . 6
 ---pagebreak--- I . Prezzo del mercato mondiale
                             Articolo 1
1 . La Commissione determina periodicamente il prezzo medio del mercato mondiale
    dei panelli di soia di cui all' articolo A paragrafo 1 , del regolamento ( CEE )
    n . 1431/ 82 .
                                                             !
2 . Per la determinazione del prezzo di cui al paragrafo 1 , la Commissione
    tiene conto delle offerte fatte sul mercato mondiale nonché dei corsi quota­
    ti nelle borse importanti per il commercio internazionale, esclusi quelli
   che non possono essere considerati rappresentativi della i . .."u • tendenza
    effettiva del mercato .
3 . Qualora , per la determinazione del prezzo medio del mercato mondiale , non si
   disponga di offerte o di corsi per i panelli di soia , la Commissione determina
   tale prezzo in base alle offerte e ai corsi dei panelli di soia ottenuti
    dalla trasformazione nella Comunità di semi di soia , nonché in base alle
    offerte e ai corsi dei prodotti concorrenziali sul mercato mondiale .
4 . La Commissione determina il prezzo medio del mercato mondiale dei panelli di
   soia per prodotti consegnati alla rinfusa « a Rotterdam, della qualità tipo
    per la quale è stato fissato il prezzo limite per l' intervento .
    Qualora le offerte e i corsi presi in considerazione non rispondano alle
    suddette condizioni , la Commissione procede alle necessarie modifiche .
 ---pagebreak---                               Articolo 2 ■
1 . IL prezzo del mercato mondiale dei piselli , delle fave e delle favette,
     di cui all' articolo 4 , paragrafo 2 del regolamento < CEE) n.1431 / 82 , è
     determinato prima dell' inizio di ciascuna      campagna di commercializza­
     zione per essere applicato a decorrere dal primo giorno di detta campagna ,
     secondo la procedura di cui all' articolo 12 del regolamento ( CEE ) n * 1117 / 78 .
      Detto prezzo, per i piselli o per le fave e favette è differenziato unica­
     mente se'lo scarto constatato tra il prezzo dei piselli e quello della fave
     e favette, é importante . Esso può essere nel frattempo modificato secondo
     •       , .
     la stessa procedura se gli elementi presi in considerazione al momento
     della sua fissazione subiscono una modifica di rilievo .
                                                                   *
2 . Per la determinazione del prezzo di cui al      ' paragrafo 1 si tiene conto
    delle offerte fatte sul mercato mondiale , escluse quelle che non possono essere
    considerate rappresentative della tendenza effettiva del mercato .
3 . Qualora nessuna offerta di piselli , fave e favette possa essere presa in con­
     siderazione per la determinazione del prezzo del mercato mondiale , tale
    prezzo è determinato in base ai prezzi constatati sui mercati dei principali
    paesi terzi   »    - esportatori .
 ---pagebreak---    lf . Qualora nessuna offerta o nessun prezzo possano essere presi in considerazione
         conformemente al disposto dei precedenti paragrafi 2 e 3/           il prezzo del mer­
         cato mondiale      è  fissato ad un Ideilo pari al prezzo d' obiettivo dei pisel­
         li , delle fave e delle favette .
   5 . Il prezzo medio del mercato mondiale       è determinato per i piselli , le fave
          e le favette consegnati alla rinfusa a Rotterdam, della qualità tipo per la
                                                                   «
          quale è stato fissato il prezzo d' obiettivo .
          Qualora le offerte o i prezzi presi inconsiderazione non rispondano alle suddet
          te condizioni , si procede    alle necessarie modifiche secondo la procedura di
          cui all' articolo 12 del regolamento ( CEE ) n.1117/78 del Consiglio
  II » Regime di aiuto
                                         Articolo 3  •
       Ai sensi del presente regolamento        intende per :
                                                          avent^ sede^nella Comunità,
       1 > primo acquirente ; ogni persona fisica o giuridica che stipuli con il produt­
            tore un centrato di acquisto di piselli , fave e favette prodotti nell' azien­
            da ; il contratto deve soddisfare alla condizione di cui all' articolo 3      para­
            grafo 3 , secondo trattino , del regolamento ( CEE ) n c f ..'A31 / 82 ;
       2 ) contratto ;   un contratto stipulato fra un primo acquirente e un produttore
            che preveda l' obbligo per il produttore di consegnare il quantitativo di
            piselli , fave e favette di qualità sana , leale e mercantile corrispondente al
            quantitativo che figura nel contratto e, per il primo acquirente, di prendere
GU n . L 142 del 30.5.1978, pag . 1                         a/m      I
 ---pagebreak---                                           -7-
       in consegna i prodotti e di pagare un prezzo almeno uguale al prezzo minimo ;
   3 ) organizzazione riconosciuta : un' organizzazione di produzione e di valorizzazione
       o un' associazione di produttori dei prodotti in causa , rispondente a requisiti
       da stabilire ;
4 ) assoggettamento a controllo : operazione effettuata dall' organismo competente dello
     Stato membro presso l' utilizzatore , a richiesta di quest' ultimo , consistente nel
      determinare la quantità e la qualità dei prodotti destinati ad essere utilizzati
                                                 controllarne
      per l' alimentazione umana o animale e a      < • /     -l' utilizzazione .
                                      Articolo 4
1 . In caso di vendita dei prodotti da parte del produttore, ili primo acquirente de­
     posita presso l' organismo designato dallo Stato membro in cui il prodotto è rac­
     colto il contratto stipulato con il produttore .
     Egli
        deposita inoltre una dichiarazione , controfirmata dal produttore , in cui si
                 quantitativo
     attesta il   /           .effettivamente consegnato da quest' ultimo .
2 . L' organismo designato dallo Stato membro, dopo aver verificato il contratto e la
      dichiarazione , rilascia al primo acquirente un certificato attestante che , per
     il quantitativo consegnato dal produttore , quest' ultimo ha beneficiato almeno del
     prezzo minimo .
                                                  /
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                              Articolo 5
1 . Nel caso di cui all' articolo 4 , l' aiuto viene concesso ad ogni persona fisica
       o giuridica che utilizza i prodotti in causa , a condizione :
       - che l' interessato depositi presso l' organismo designato dal tostato membro
                                                                                  *
           nel cui territorio il prodotto è stato utilizzato una domanda come pure
           il   -certificato di cui all' articolo 4 . paragrafo 2 ,
        - che il quantitativo indicato nel certificato sia stato effettivamente
           utilizzato , dopo essere stato sottoposto a controllo , nel luògo previsto
            per l' utilizzazione .
2 . Ai sensi del presente articolo si considera effettivamente utilizzato !
                                      Λ
                                     __1l prodotto che sia stato :              j
   a ) macinato o incorporato negli alimenti per animali , ovvero
   b ) immesso sul mercato per essere consumato come tale nell' alimentazione anima­
         le , ovvero
     c ) trasformato ai fini della fabbricazione di concentrati di proteine , ovvero
    d ) trasformato ai fini della sua utilizzazione nell' alimnentazione     umana , ovve
         ro
    e ) immesso sul mercato per essere consumato come tale . nel l' alimentazione urna-
         Π3 «                                             #
    Le condizionii supplèmént'ari ,                         ~                     in
    particolare nei casi di cui olle lettere b) ed e ), sono determinate secondo la
 ---pagebreak---                                     - 5 -
        procedura di cui all' articolo 12 del regolamento ( CEE ) n . 1117 /78 .
                             Articolo 6
   1 . Nel caso di cui all' articolo 4 , l' importo dell' aiuto da concedere è quello ~
                                                                                          I
    valido il giorno in cui l' interessato deposita la domanda                         /di cui
          all' articolo 5 . paragrafo 1 .
      2 . L' importo dell' aiuto da versare è :
          a ) per i   prodotti di cui all' articolo 6  paragrafò 2 . lettere a ), b ) e c ),
                                                                     I
               quello fissato all' articolo 3 paragrafo 1    del regolamento ( CEE ) n1431 / 82 ;
            b ) per i prodotti di cui all' articolo 6  paragrafo 2     lettere d ) ede ), quel­
                lo fissato all' articolo 3  paragrafo 2 , del regolamento ( CEE ) n.1431 / 82 .
                              Articolo 7
1 . Se il produttore non commercializza i prodotti ,ma li fa trasformare presso una
      organizzazione       riconosciuta dallo Stato membro ai fini dell' utilizzazione
      nella sua azienda , l' organizzazione riconosciuta deposita una dichiarazione di
       trasformazione presso l' organismo designato dallo Stato membro nel quale i
       prodotti sono raccolti .
  2 . L' organismo designato dallo Stato membro verifica l' esattezza della dichiarazione
       di cui al paragrafo 1 .
 ---pagebreak---                                            - Ίο -
                            Articolo 8
                                                                        ;
1 . Nel caso di cui all' articolo 7 , l' aiuto è concesso all' organizzazione riconosciuta
   che deposita la dichiarazione di trasformazione di cui allo stesso articolo, a con­
    dizione che questa si impegni a versare l' aiuto al produttore .
2 . Il riconoscimento di cui al paragrafo 1 è concesso dallo Stato membro interessato
    soltanto alle organizzazioni che        •" rispondono ai requisiti stabiliti secondo la
   procedura di cui all' articolo 12 del regolamento ( CEE ) ru, 1117 / 78 .
3 . Il                 di cui al paragrafo 2 è ritirato se, salvo caso di forza maggiore ,
       una delle condizioni cui esso è subordinato non è più soddisfatta .
                                                                      I
                                                                      i
4 . Fermo restando il rimborso dell' importo deU'aiuto, il riconoscimento è ritirato
                                                                      !
                                                                          /
     anche nel caso in cui l' organizzazione non lo abbia versato           . al produttore .
                                                                      }
                                  Articolo 9
1 . Nel caso di cui all' articolo 7 , l' importo dell' aiuto da concedere è quello valido il
     giorno in cui l' organizzazione riconosciuta          - deposita la dichiarazione di tra­
       sformazione »
2 . L' importo dell' aiuto da versare è quello di cui all' articolo 3 paragrafo 1         del
    regolamento ( CEE ) n .    1431/ 82 .
                              Articolo 10
                                                                    l
Il diritto all' aiuto è            acquisito nel momento in cui i piselli , le fave e le
favette che figurano nel contratto o nella dichiarazione di trasformazione sono stati
effettivamente utilizzati per l' alimentazione umana o animale.
 ---pagebreak---                                - 11 -
          nel caso di cui all' articolo 4 ,
Tuttavia , /l' aiuto può essere anticipato non appena il prodotto è stato sottopo­
sto a controllo nel luogo in cui esso verrà utilizzato , purché sia costituita
una sufficiente cauzione .
                                                                   .   »
                         Articolo 11                                 ,
1 . L' aiuto è fissato per piselli , fave e favette contenenti il 14% di umidità .
    e il 3% di impurità .
2 . Si procede alla determinazione del peso       dei prodotti nonché al prelievo
    dei campioni all' atto dell' entrata dei prodotti in 'r v ' -t causa nei luoghi
    di utilizzazione .
2 . L' importo dell' aiuto è calcolato in base al peso , modificato in funzione
    delle eventuali differenze tra le percentuali di umidità e di impurità
    constatate
     f.   e quelle considerate per la fissazione dell' aiuto.
                                                       /.
 ---pagebreak---                                           - 4L -
                              Articolo 12      •
                                                                              per i
                                                                            »    »
     Gli aiuti di cui agli articoli 5 e 8 non possono essere concessi           ' prodotti che
     hanno beneficiato dell' aiuto di cui all' articolo 3 del regolamento CCEE ) n . 2358 / 71
     del Consiglio , del 26 ottobre 1971 , relativo all' organizzazione comune dei mercati
     nel settore delle semenze < 1 ).
III . Controlli
                                            Articolo 13
        Ove sia necessario ,
         l' immissione in libera pratica nella Comunità dei prodotti di cui all' articolo 1
         del regolamento ( CEE ) n . 1431 / 82      ^     assoggettata ad un sistema di con­
          trollo , che si esercita fino a quando i prodotti sono posti in condizione di
         non poter beneficiare dell' aiuto .
                                      Articolo 14
     1 . Gli Stati membri nel cui territorio i prodotti sono utilizzati istituiscono
            un sistema di controllo per garantire       che beneficino dell' aiuto soltanto i
            prodotti che ne hanno diritto »
     2 . Gli Stati membri comunicano alla Commissione , prima della loro applicazione , le
          disposizioni adottate per garantire il controllo .        «
     3 . Gli Stati membri si prestano mutua assistenza .
                                                                      T
                               Articolo 15                              ^
     Le eventuali misure transitorie necessarie per facilitare il passaggio dgl regime
      in vigore a quello previsto dal presente regolamento sono adottate            ./.
 ---pagebreak--- secondo la procedura di cui all' articolo 12 del regolamento ( CEE ) n . 1117 / 78 .
Tali misure rimangono applicabili per il perìodo strettamente necessario per fa­
cilitare il passaggio da un regime all' altro .
                              Articolo 16
Il regolamento ( CEE ) n . 1418/ 78 è abrogato .
                               Articolo 17
Il presente regolamento entra       fin vigore il giorno della sua pubblicazione nell
        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Esso è applicabile a decorrere dal 1° agosto 1982 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in     - - ciascuno degli Stati membri .
Fatto a                                                  Per il , Consiglio
( 1 ) 6U n . L 246 del 5.11.1971 , pag . 7
 ---pagebreak---                                                                                                         I    é
                       SCHEDA                                   FINANZIARIA
                                                                                                                                                                                   DATA :              15 - 6 » 1982
  1.    LINEA DI 0JLAf4CIO :                         B1310                                                                                                                         STANZ I AMENT1 :              46 MIO ECU
  2 . TITOLO DEL PROVVEDISENE Progetto di regolamento del Consiglio che stabilisce le
  norme generali relative alle misure speciali per i piselli , le fave evie favette *.
  3 . BASE GIURIDICA :                        Art * 3 del reg „ n° 1431 / 82 del Consiglio
        OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO :                                 Applicazione del regolamento di base del Consiglio che " 3
                                                                      prevede misure speciali per i piselli , le fave e le favettie
  5.    INCIDENZE        FINANZIARIE                                                PERIODO DI 12 « ESI                                   ESERCIZIO IN CORSO <                                     Ì ESERCIZIO SUCCESSIVO (             )
  5.0 .    SPESE A CARICO
          - DEL BILANCIO DELLE CE
             < RRF?I«L0!WÌ8' INTERVENTI )                                                           (1)                                                            <1 )                                             (1)
          - DEI BILANCI NAZIONALI
          - ALTRI SETTORI
  5.1 .   ENTRATE
          - RISORSE PROPRIE DELLE CE
             ( PRELIEVI / DAZI DOGANALI ) -
          - SUL PIANO NA2I0NALE
             «,ΙΟΙΙΙΐυΚΙΙΜΙΤ^Μί.ΙΙΙΗΙΙΙΙί,υΐΙΙΊΙΙΙΙ ΐηΐΙΙΒΙΓ' ίΙΤ^ΤΤΊ··!!!·– 1)^υΐίΙΙί>ί·Ι<Ι1 ΙΙΙ«ΙΙ1Ι ΙΒΙΙΙ,ΙΙΒΙΒΙΙΤίηΐίΡΙ^ΚίΊΙίΙΙΙΐΐυΐΙιϋ·!!^ ΙίιΙΝΙΙ.ΙΙΙ'ΡΙΎΙΙ'ΙΙΙΜΙ^ΙΜΙΙ' ΙΊΙΙΙΜΙΙΙΙΙΙ'ΒΒΜΗΙίΜ^ΒΜΙ,ΒυίΙΙΜη^ΕίΒ^ΙΜΜΜΒΜ– ΜΙΙ·!».··!·–   -I
                                                                         I                                                I                                                                                       -γ–                     .
  5.0.1 .    PREVISIONI DELLE SPESE
  5.1.1 .    PREVISIONI DELLE ENTRATE
  5.2 .   METODO DI CALCOLO
|                                                         MEDIANTE STANZIAMENTI NEL CAPITOLO CORRISPONDENTE 06L AILANOO^N^OJ^
| 6.1 . FINANZIAMENTO POSSIBILE PEÌTTH>RNÒ~>^--&3&^^                                                                                 A CAMOGI-^C^IILANACRIN CORSO DI ESECUZIONE SI/NO
! 6.2. NECESSITA'^OJT UN BILANCIO^                                                                                                                                                                         ~                        -~
  6.3. STA^                                             ERE TETEÎRÂ^T^CŒLSIVI                                                                                                                                                          ^""J
| OSSERVAZIONI :                  (D Trattandosi di stabilire le nrome generali relative alla
|                                              applicazione del regime di aiuto^ la proposta non comporta
1                                               alcuna incidenza finanziaria supplementare »