CELEX: 62011CN0041
Language: it
Date: 2011-01-26 00:00:00
Title: Causa C-41/11: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d’État (Belgio) il 26 gennaio 2011 — Inter-Environnement Wallonie ASBL, Terre wallonne ASBL/Région wallonne

9.4.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 113/6
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d’État (Belgio) il 26 gennaio 2011 — Inter-Environnement Wallonie ASBL, Terre wallonne ASBL/Région wallonne
   (Causa C-41/11)
   2011/C 113/11
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Conseil d’État
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Inter-Environnement Wallonie ASBL, Terre wallonne ASBL
   
      Convenuta: Région wallonne
   
      Questione pregiudiziale
   
   Se il Conseil d’État,
   
               —
            
            
               adito con ricorso di annullamento del decreto del Governo vallone 15 febbraio 2007, che modifica il libro II del Codice dell’ambiente, costituente il Codice dell’acqua, nella parte relativa alla gestione sostenibile dell’azoto in agricoltura,
            
         
               —
            
            
               pur constatando che detto decreto è stato adottato senza rispettare la procedura prescritta dalla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 27 giugno 2001, 2001/42/CE (1), concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente ed è, pertanto, incompatibile con il diritto dell’Unione europea e deve essere annullato,
            
         
               —
            
            
               ma nel constatare al contempo, che il decreto impugnato rappresenta un’esecuzione vantaggiosa della direttiva del Consiglio 12 dicembre 1991, 91/676/CEE (2), relativa alla protezione delle acque dall’inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole,
            
         
               —
            
            
               possa differire nel tempo gli effetti dell’annullamento giurisdizionale per un breve periodo, necessario per il rifacimento dell’atto annullato, al fine di mantenere, senza soluzione di continuità, nel diritto dell’Unione sull’ambiente, una qualche concreta attuazione.
            
         
      (1)  GU L 197, pag. 30.
   
      (2)  GU L 375, pag. 1.