CELEX: C1997/318/22
Language: it
Date: 1997-10-18 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 4 settembre 1997 dalla Commissione delle Comunità europee avverso la sentenza pronunciata il 10 luglio1997 dalla Seconda Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-227/95 tra la Assidöman Kraft Products AB e a. e la Commissione delle Comunità europee (Causa C-310/97 P)

18 . 10. 97               IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      C 318/11
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High                         2 . Se sia compatibile con il diritto comunitario vigente, in
 Court d'Irlanda, con ordinanza 29 maggio 1997, nella                              particolare con il combinato disposto degli artt. 52 e
 causa Connemara Machine Turf Company contro Coillte                               58 del Trattato CEE, il fatto che, nel caso di una unità
                                 Teoranta                                          aziendale — sita in Germania — di una società di
                           (Causa C-306/97)                                        capitali avente sede in un altro Stato membro, l'impo­
                                                                                   sta riscossa in uno Stato terzo sull'utile di una società
                              ( 97/C 318/19 )                                      controllata, ivi stabilita, dell'unità aziendale sita in
                                                                                   Germania non sia stata imputata all'imposta tedesca
                                                                                   sulle società alle stesse condizioni delle società di capi­
Con ordinanza 29 maggio 1997, pervenuta nella cancelle­                            tali aventi sede in Germania .
ria della Corte il 2 settembre 1997, nella causa Conne­
mara Machine Turf Company contro Coillte Teoranta, la
High Court d'Irlanda ha sottoposto alla Corte di giustizia                     3 . Se sia compatibile con il diritto comunitario vigente, in
delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali :                       particolare il combinato disposto degli artt. 52 e 58
                                                                                   del Trattato CEE, il fatto che ad una unità aziendale,
                                                                                   sita in Germania, di una società di capitali avente sede
i)    Se la resistente sia un' « amministrazione aggiudica­                        in un altro Stato membro non sia concesso il privilegio
      trice »   ai sensi della definizione della nozione di                        fiscale per dividendi da partecipazione sull'imposta
       « amministrazioni aggiudicatoci » di cui all'art. 1 ,                       patrimoniale alle stesse condizioni delle società di capi­
      lett. b ), della direttiva del Consiglio 21 dicembre 1976,                   tali aventi sede in Germania .
      n. 77/62/CEE ( 1 ).
ii ) Se la resistente sia un' « amministrazione aggiudica­
      trice »   ai sensi della definizione della nozione di
       « amministrazioni aggiudicataci » di cui all'art. 1
      lett. b ), della direttiva del Consiglio 14 giugno 1993 ,
                                                                              Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dalla Pre­
      93/36/CEE (2 ).
                                                                              tura circondariale di Bari, con ordinanza 19 agosto 1997,
                                                                                  nella causa Giuseppe Manfredi contro Regione Puglia
(') Direttiva del Consiglio 21 dicembre 1976, 77/62/CEE, che
     coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici                                   ( Causa C-308/97)
     di forniture ( GU L 13 del 15 . 1 . 1977, pag. 1 ).                                                 97/C 318/21 )
(2) Direttiva del Consiglio 14 giugno 1993 , 93/36/CEE, che coor­
     dina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di
     forniture ( GU L 199 del 9 . 8 . 1993 , pag. 1 ).
                                                                              Con ordinanza 19 agosto 1997, pervenuta alla Cancelleria
                                                                              della Corte delle Comunità europee il 3 settembre 1997,
                                                                              nella causa Giuseppe Manfredi contro Regione Puglia, la
                                                                              Pretura circondariale di Bari ha sottoposto alla Corte di
                                                                              giustizia delle Comunità europee una questione pregiudi­
                                                                              ziale relativa all'estensione del divieto di impianti di nuovi
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanz­                       vigneti, di cui all'articolo 6, par. 1 , del regolamento CEE
gericht di Colonia con ordinanza 30 giugno 1997 nella                         n. 822/87 del Consiglio ('), del 16 marzo 1987, anche ai
causa Compagnie de Saint-Gobain, Zweigniederlassung                           vigneti destinati alla produzione di uve da tavola.
      Deutschland, contro Finanzamt Aachen-Innenstadt
                          ( Causa C-307/97)                                   (') GU L 84 del 27. 3 . 1987, pag. 1 .
                             ( 97/C 318/20 )
Con ordinanza 30 giugno 1997, pervenuta nella cancelle­
ria della Corte il 2 settembre 1997, nella causa Compagnie
de Saint-Gobain, Zweigniederlassung Deutschland, contro                       Ricorso proposto il 4 settembre 1997 dalla Commissione
Finanzamt Aachen, il Finanzgericht di Colonia ha sottopo­                     delle Comunità europee avverso la sentenza pronunciata il
sto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le                         10 luglio1997 dalla Seconda Sezione ampliata del Tribu­
seguenti questioni pregiudiziali:                                             nale di primo grado delle Comunità europee nella causa
                                                                              T-227/95 tra la Assidòman Kraft Products AB e a. e la
1 . Se sia compatibile con il diritto comunitario vigente, in                             Commissione delle Comunità europee
      particolare con il combinato disposto degli artt. 52 e                                        ( Causa C-3 10/97 P )
      58 del Trattato CEE, il fatto che ad una unità azien­
      dale — sita in Germania — di una società di capitali                                               97/C 318/22 )
      avente sede in un altro Stato membro non sia stato
      concesso, in base ad un accordo sulla doppia imposi­
      zione, il privilegio fiscale per dividendi da partecipa­                Il 4 settembre 1997 la Commissione delle Comunità euro­
      zione (« Schachtelprivileg ») alle stesse condizioni delle              pee, rappresentata dal signor Wouter Wils, membro del
      società di capitali aventi sede in Germania .                           suo servizio giuridico, in qualità di agente, con domicilio
 ---pagebreak--- C 318/12              [JT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           18 . 10 . 97
eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la                   e non possono considerarsi annullate dalla sentenza
Cruz, membro del medesimo servizio giuridico, Centre                        « Pasta di legno » e ( punti 64-95 ) che le dette ammende
Wagner, Kirchberg, ha proposto un ricorso avverso la sen­                   sono, per effetto di tale sentenza, prive di base giuri­
tenza pronunciata il 10 luglio 1997 dalla Seconda Sezione                   dica e devono pertanto essere rimborsate .
ampliata del Tribunale di primo grado delle Comunità
europee nella causa T-227/95 ( l ) tra Assidòman Kraft Pro­
                                                                     (') GU C 252 del 16 . 8 . 1997, pag. 28 .
ducts AB e a . e la Commissione delle Comunità europee .
                                                                     ( 2 ) Causa 97/86 ( Racc . 1988 , pag . 2181 ).
                                                                     (') Cause riunite 42/59 e 49/59 ( Racc . 1961 , pag. 99 ).
La ricorrente chiede che la Corte voglia annullare la sen­
tenza pronunciata dal Tribunale di primo grado e, se lo
stato degli atti lo consente, statuire definitivamente sulla
controversia dichiarando la domanda di annullamento irri­
cevibile o, in subordine, infondata e condannare inoltre i
ricorrenti in primo grado a tutte le spese per entrambi i
                                                                     Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
procedimenti .
                                                                            il Regno di Spagna, proposto il 15 settembre 1997
                                                                                                Causa C-3 18/97
Motivi e principali argomenti                                                                    ( 97IC 318/23 )
La Commissione sostiene che la sentenza è fondata su
un'errata interpretazione dell' art. 176 del Trattato e tra­         Il 15 settembre 1997 la Commissione delle Comunità
sgredisce inoltre gli artt. 173 e 189 del Trattato . Inoltre, la     europee, rappresentata dal signor José Luis Iglesias Buhi­
motivazione della sentenza impugnata è contradittoria :              gues, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussem­
                                                                     burgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre
                                                                     Wagner, C/254, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte
                                                                     di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il
— l'interpretazione data dal Tribunale di primo grado
                                                                     Regno di Spagna .
     all' art. 176 non trova sostegno nelle sentenze pronun­
     ciate dalla Corte nelle cause Asteris ( 2 ) e Snupat (■*),
     richiamate ai punti 69 e 70 della sentenza impugnata .
     In nessuna delle due sentenze citate viene chiarita la          La ricorrente conclude che la Corte voglia :
     questione se un'impresa, cui sia stata inflitta un'am­
     menda per una violazione delle norme sulla concor­
     renza, possa, pur non avendo proposto un ricorso per            — dichiarare che non avendo emanato e posto in vigore,
     l'annullamento di tale decisione e avendo pagato                       entro il termine prescritto, le disposizioni legislative,
     l'ammenda, chiedere successivamente il rimborso del­                   regolamentari e amministrative necessarie per confor­
     l' importo versato in base ad una sentenza nella quale                 marsi alla direttiva del Consiglio 5 aprile 1993 , 93/13/
     la Corte ha annullato le ammende inflitte ad altre                     CEE ('), concernente le clausole abusive nei contratti
     imprese che avevano impugnato la decisione della                       stipulati con i consumatori, il Regno di Spagna è
     Commissione:                                                           venuto meno agli obblighi che gli incombono ai sensi
                                                                            degli artt. 5 e 89 del Trattato che istituisce la Comu­
                                                                            nità economica europea;
— per il suo risultato, la sentenza impugnata svuota di
     ogni contenuto la previsione di un termine di due mesi
     di cui all'art. 173 del Trattato CE. Essa trasgredisce          — condannare il Regno di Spagna alle spese .
     inoltre l' art. 189 del Trattato in quanto nega il carat­
     tere individuale delle decisioni . Il regolamento è un
     atto di portata generale e, in quanto tale, il suo annul­       Motivi e principali argomenti
     lamento da parte della Corte esplica i suoi effetti non
     soltanto sulla posizione giuridica delle parti nel proce­
     dimento ma anche su quella di tutti i soggetti cui il
     regolamento possa essere applicato. Al contrario, le            La natura imperativa dell' art. 189, primo comma, e
     decisioni sono atti amministrativi individuali, che inci­       dell' art. 5 , primo comma, del Trattato CE obbliga gli Stati
     dono sulla posizione giuridica di singoli destinatari . Se      membri ad emanare i provvedimenti necessari per confor­
     uno dei destinatari impugna una decisione che lo                marsi alle direttive di cui sono destinatari , prima della sca­
     riguarda ottenendone l' annullamento, l'annullamento            denza del termine fissato per attuarle . Il detto termine è
     stesso non può che esplicare i suoi effetti nei confronti       scaduto il 31 dicembre 1994 senza che la Spagna abbia
     del soggetto la cui impugnazione è stata accolta;               emanato le disposizioni necessarie .
                                                                      (') GU L 95 del 21 . 4 . 1993 , pag. 29 .
— è palesemente contraddittorio l'affermare al contempo
     che ( punti 58 e 60 ) le decisioni che hanno inflitto
     un' ammenda ai destinatari svedesi sono ancora valide