CELEX: 61992CC0373
Language: it
Date: 1993-05-12
Title: Conclusioni dell'avvocato generale Gulmann del 12 maggio 1993. # Commissione delle Comunità europee contro Regno del Belgio. # Inadempimento di uno Stato - Accessori sanitari sterili - Obbligo di effettuare, nello stato membro d'importazione, un esame già eseguito nello Stato membro di origine. # Causa C-373/92.

CONCLUSIONI DELL'AVVOCATO GENERALE
   C. GULMANN
   presentate il 12 maggio 1993 (
         *1
      )
   
      Signor Presidente,
   
   
      Signori Giudici,
   
   
            1. 
         
         
            Ai sensi del regio decreto belga 6 giugno 1960, relativo alla fabbricazione, alla preparazione ed al rifornimento all'ingrosso dei medicinali e alla loro distribuzione (
                  1
               ), l'importazione in Belgio da altri Stati membri degli accessori sanitari sterili menzionati in questo stesso decreto è subordinata al rilascio previo di un'autorizzazione. Questa condizione viene posta nell'interesse della sanità pubblica.
            Inoltre, i suddetti prodotti importati sono sottoposti ad analisi e prove di laboratorio che devono essere effettuate in Belgio. Tale condizione viene imposta anche quando controlli ed analisi identici siano stati effettuati in un altro Stato membro e i loro risultati possano essere messi a disposizione delle autorità belghe nell'ambito del procedimento di previa autorizzazione. La Commissione ha ritenuto che, in questo caso, l'applicazione di questa seconda condizione configura una violazione degli obblighi che incombono al Belgio in forza degli artt. 30 e 36 del Trattato CEE e ha proposto il presente ricorso per inadempimento.
            La Commissione conclude che la Corte voglia «dichiarare che il Regno del Belgio è venuto meno agli obblighi derivanti dagli artt. 30 e 36 del Trattato mettendo in vigore gli artt. 15, 2°, e 53 del regio decreto 6 giugno 1960, che sottopongono gli accessori sanitari sterili elencati da questo decreto, importati da altri Stati membri, alla ripetizione di prove o analisi di laboratorio pur quando le stesse analisi e le stesse prove siano state effettuate in un altro Stato membro e i loro risultati possano essere messi a loro disposizione, in particolare nell'ambito del procedimento di previa autorizzazione».
         
      
            2. 
         
         
            Il Regno del Belgio non ha contestato l'inadempimento e dichiara di avere intenzione di porvi fine.
         
      Conclusione
   
            3.
         
         
            Conseguentemente, propongo alla Corte di accogliere il ricorso della Commissione e condannare il Belgio alle spese.
         
      (
         *1
      )	Lingua originale: il danese.
   (
         1
      )	Moniteur belge 22 giugno 1960, pag. 4684.