CELEX: 31995R2337
Language: it
Date: 1995-10-02 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 2337/95 del Consiglio, del 2 ottobre 1995, che istituisce un regime di compensazione dei costi supplementari che incidono sullo smercio di taluni prodotti della pesca originari delle Azzorre, di Madera, delle Canarie e della Guiana francese, a causa del carattere ultraperiferico di questi settori

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31995R2337

Regolamento (CE) n. 2337/95 del Consiglio, del 2 ottobre 1995, che istituisce un regime di compensazione dei costi supplementari che incidono sullo smercio di taluni prodotti della pesca originari delle Azzorre, di Madera, delle Canarie e della Guiana francese, a causa del carattere ultraperiferico di questi settori  

Gazzetta ufficiale n. L 236 del 05/10/1995 pag. 0002 - 0003

REGOLAMENTO (CE) N. 2337/95 DEL CONSIGLIO del 2 ottobre 1995 che istituisce un regime di compensazione dei costi supplementari che incidono sullo smercio di taluni prodotti della pesca originari delle Azzorre, di Madera, delle Canarie e della Guiana francese, a causa del carattere ultraperiferico di questi settoriIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 43,vista la proposta della Commissione (1),visto il parere del Parlamento europeo (2),visto il parere del Comitato economico e sociale (3),considerando la dichiarazione allegata al trattato sull'Unione europea e relativa alle regioni ultraperiferiche;considerando le difficoltà in cui versa il settore della pesca nell'Unione europea, acuite in particolare dai costi del trasporto dei prodotti alieutici ai mercati a causa della lontananza e dell'isolamento delle regioni ultraperiferiche della Comunità;considerando che il Consiglio, con decisioni 89/687/CEE (4), 91/314/CEE (5) e 91/315/CEE (6), ha istituito programmi di soluzioni specifiche per ovviare alla lontananza e all'insularità rispettivamente dei dipartimenti francesi d'oltremare (Poseidom), delle isole Canarie (Poseican), nonché di Madera e delle Azzorre (Poseima), i quali si inquadrano nella politica comunitaria a favore delle regioni ultraperiferiche e definiscono le linee generali delle soluzioni da applicare per tener conto della peculiarità di tali regioni e dei condizionamenti che ne ipotecano lo sviluppo;considerando il successo di azioni analoghe già attuate;considerando che tali regioni sono caratterizzate da problemi di sviluppo specifici, tra cui i costi supplementari che incidono sullo smercio di taluni prodotti a causa della posizione ultraperiferica delle regioni medesime; che, per mantenere la competitività di taluni prodotti della pesca rispetto ad altre regioni della Comunità, quest'ultima ha attuato, nel settore alieutico, delle azioni intese a compensare per il 1992 e il 1993 costi supplementari che gravano la trasformazione del tonno nelle Azzorre e a Madera, la produzione e il congelamento del tonno nonché il congelamento e la trasformazione delle sardine nelle isole Canarie; che tali azioni sono state seguite nel 1994, dall'adozione del regolamento (CE) n. 1503/94 (7); che si è ravvisata la necessità di prevedere, a decorrere dal 1995, la proroga del regime di compensazione dei costi supplementari in materia di trasformazione e commercializzazione; che occorre pertanto adottare misure per il proseguimento delle azioni di cui sopra;considerando l'importanza socioeconomica della pesca artigianale e costiera nelle regioni ultraperiferiche dell'Unione europea;considerando la necessità di una razionalizzazione dello sforzo di pesca, in vista delle buona gestione delle riserve, in particolare tenendo conto della ricerca di alta qualità tecnica a tale riguardo effettuata da varie istituzioni scientifiche delle regioni ultraperiferiche,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 È istituito un regime di compensazione dei costi supplementari che incidono sullo smercio di taluni prodotti della pesca originari delle Azzorre, di Madera, delle Canarie e della Guiana francese, a causa del carattere ultraperiferico di questi territori.Articolo 2 1. Per quanto riguarda le Azzorre e Madera, il regime di cui all'articolo 1 costituisce nel versamento di 187 ECU per tonnellata una quantità massima di 15 000 t di tonno all'anno consegnate all'industria locale, in ragione di 10 000 t per le Azzorre e 5 000 t per Madera.2. Per quanto riguarda le Canarie, il regime di cui all'articolo 1 consiste nel versamento di 151 ECU per tonnellata per il tonno destinato alla commercializzazione allo stato fresco (nei limiti di una quantità massima di 10 400 t all'anno), di 54 ECU per tonnellata per il tonno congelato (nei limiti di una quantità massima di 3 500 t all'anno), di 103 ECU per tonnellata per le sardine destinate alla conservazione (nei limiti di una quantità massima di 10 500 t all'anno) e di 54 ECU per tonnellata per le sardine e gli sgombri destinati al congelamento (nei limiti di una quantità massima di 7 000 t all'anno).3. Per quanto riguarda il dipartimento francese della Guiana, il regime di cui all'articolo 1 consiste nel versamento di 1 044 ECU per tonnellata per i gamberetti prodotti dalla pesca industriale nei limiti di una quantità massima di 3 500 t all'anno e nel versamento di 1 123 ECU per tonnellata per i gamberetti prodotti dalla pesca artigianale nei limiti di una quantità massima di 500 t all'anno.Articolo 3 Le modalità di applicazione del presente regolamento sono stabilite secondo la procedura descritta all'articolo 32 del regolamento (CEE) n. 3759/92 del Consiglio, del 17 dicembre 1992, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca e dell'acquicoltura (8).Articolo 4 I destinatari delle azioni previste dal presente regolamento sono i produttori, proprietari di pescherecci registrati nei porti delle regioni di cui all'articolo 1 ed esercenti la loro attività in dette regioni, ovvero le organizzazioni di produttori, nonché gli operatori del settore della trasformazione, sui quali ricadono i costi supplementari gravanti sullo smercio dei prodotti a causa del carattere ultraperiferico delle regioni produttrici.Articolo 5 Le misure previste dal presente regolamento costituiscono interventi destinati a regolarizzare i mercati agricoli ai sensi dell'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 729/70 del Consiglio, del 21 aprile 1970, relativo al finanziamento della politica agricola comune (9). Esse sono finanziate dal Fondo europeo agricolo di orientamento e garanzia (FEAOG), sezione « Garanzia ».Articolo 6 Entro il 30 giugno 1997, la Commissione presenterà al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale e al Comitato delle Regioni una relazione sull'applicazione delle misure previste dal presente regolamento, corredata, se del caso, da proposte appropriate.Articolo 7 Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Esso si applica dal 1° gennaio 1995 al 31 dicembre 1997.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Lussemburgo, addì 2 ottobre 1995.Per il ConsiglioIl PresidenteJ. SOLANA(1) GU n. C 343 del 6. 12. 1994, pag. 17.(2) GU n. C 109 dell'1. 5. 1995, pag. 318.(3) GU n. C 102 del 24. 4. 1995, pag. 13.(4) GU n. L 399 del 30. 12. 1989, pag. 39.(5) GU n. L 171 del 29. 6. 1991, pag. 5.(6) GU n. L 171 del 29. 6. 1991, pag. 10.(7) GU n. L 162 del 30. 6. 1994, pag. 8.(8) GU n. L 388 del 31. 12. 1992, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1891/93 (GU n. L 172 del 15. 7. 1993, pag. 1).(9) GU n. L 94 del 28. 4. 1970, pag. 13. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2048/88 (GU n. L 185 del 15. 7. 1988, pag. 1).