CELEX: C1998/184/01
Language: it
Date: 1998-06-13 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 2 aprile 1998 nel procedimento C-127/95 (domanda di pronuncia pregiudiziale della Court of Appeal dell'Irlanda del Nord): Norbrook Laboratories Ltd contro Ministry of Agriculture, Fisheries and Food (Direttive 81/851/CEE e 81/852/CEE - Medicinali veterinari - Autorizzazione all'immissione in commercio)

13.6.98                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    C 184/1
                                                                  I
                                                           (Comunicazioni)
                                             CORTE DI GIUSTIZIA
                                                        CORTE DI GIUSTIZIA
                SENTENZA DELLA CORTE                                  1) Il combinato disposto dell'art. 5, secondo comma,
                        (Quinta Sezione)                                 della direttiva del Consiglio 28 settembre 1981, 81/
                                                                         851/CEE, per il ravvicinamento delle legislazioni degli
                         2 aprile 1998                                   Stati membri relative ai medicinali veterinari, con le
nel procedimento C-127/95 (domanda di pronuncia                          altre disposizioni di tale direttiva e della direttiva del
pregiudiziale della Court of Appeal dell'Irlanda del Nord):              Consiglio 28 settembre 1981, 81/852/CEE, per il rav-
Norbrook Laboratories Ltd contro Ministry of Agricul-                    vicinamento delle legislazioni degli Stati membri rela-
                  ture, Fisheries and Food (1)                           tive alle norme e ai protocolli analitici, tossico-farma-
                                                                         cologici e clinici in materia di prove effettuate su medi-
(Direttive 81/851/CEE e 81/852/CEE Ð Medicinali                          cinali veterinari va interpretato nel senso che consente
 veterinari Ð Autorizzazione all'immissione in commercio)                all'autoritaÁ competente di richiedere informazioni e
                                                                         documenti solo se espressamente elencati in tale dispo-
                         (98/C 184/01)
                                                                         sizione, come precisato nell'allegato della direttiva 81/
                                                                         852/CEE. Pi in particolare, l'autoritaÁ competente
                (Lingua processuale: l'inglese)                          non può esigere dal richiedente di una autorizzazione
                                                                         all'immissione in commercio che
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)              Ð esso comunichi nome e indirizzo dei fabbricanti
                                                                              della sostanza noncheÂ informazioni sul luogo o sui
                                                                              luoghi di fabbricazione, a meno che solo l'indica-
Nel procedimento C-127/95, avente ad oggetto la                               zione di tali informazioni costituisca uno stru-
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a                     mento affidabile per ottenere una informazione
norma dell'art. 177 del Trattato CE, dalla Court of Appeal                    prevista dalle direttive 81/851/CEE e 81/852/CEE,
dell'Irlanda del Nord (Regno Unito), nella causa dinanzi
ad essa pendente tra Norbrook Laboratories Ltd e Mini-
stry of Agriculture, Fisheries and Food, domanda vertente                Ð esso cominichi i risultati degli esperimenti effet-
sull'interpretazione e sulla validitaÁ della direttiva del Con-               tuati su ciascun lotto di tale sostanza per la rela-
siglio 28 settembre 1981, 81/851/CEE, per il ravvicina-                       tiva approvazione,
mento delle legislazioni degli Stati membri relative ai
medicinali veterinari (GU L 317 del 6.11.1981, pag. 1) e                 Ð esso acquisti il principio attivo presso un terzo
della direttiva del Consiglio 28 settembre 1981, 81/852/                      specifico.
CEE, per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
membri relative alle norme e ai protocolli analitici, tos-
sico-farmacologici e clinici in materia di prove effettuate              Per contro il capo C della prima parte dell'allegato
su medicinali veterinari (GU L 317 del 6.11.1981,                        della direttiva 81/852/CEE autorizza ad esigere la
pag. 16), la Corte (Quinta Sezione), composta dai signori                comunicazione di informazioni sul processo di fabbri-
C. Gulmann, presidente di sezione, M. Wathelet, J.C. Moi-                cazione e sui metodi di controllo utilizzati dal fabbri-
tinho de Almeida, J.-P. Puissochet e L. Sevón (relatore),                cante di una materia prima. A tal fine, spetta al giu-
giudici, avvocato generale: P. LeÂger, cancelliere: signora L.           dice a quo stabilire se la sostanza eÁ una materia prima
Hewlett, amministratore, ha pronunciato, il 2 aprile 1998,               ai sensi del primo comma di tale disposizione. Qualora
una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:                  ciò non risultasse le dette informazioni potranno essere
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   comunque richieste nei limiti in cui le modalitaÁ parti-                  interna e non possono essere congegnate in modo da
   colari del processo di fabbricazione della materia                        rendere praticamente impossibile o eccessivamente dif-
   prima che deriva dalla sostanza non consentono di                         ficile ottenere il risarcimento.
   valutare in alcun altro modo la purezza della materia
   prima.                                                              (1) GU C 174 dell'8.7.1995.
   AllorcheÂ l'autoritaÁ competente esige dal richiedente di
   una autorizzazione di immissione in commercio che
   fornisca informazioni ai sensi dell'art. 9, punto 3, della
   direttiva 81/851/CEE, i termini previsti all'art. 8 della
   stessa direttiva sono sospesi fino a che tali informa-                                SENTENZA DELLA CORTE
   zioni vengano fornite.                                                                          (Sesta Sezione)
                                                                                                   30 aprile 1998
2) Il fatto che il processo di fabbricazione di un medici-             nel procedimento C-230/96 (domanda di pronuncia
   nale sia continuo o discontinuo non incide sulle solu-              pregiudiziale della cour d'appel di Douai): Cabour SA et
   zioni date alla prima questione.                                    Nord Distribution Automobile SA contro Arnor «SOCO»
                                                                       SARL, intervenienti: Automobiles Peugeot SA et Automo-
                                                                                                biles CitroeÈn SA (1)
3) L'autoritaÁ competente non eÁ autorizzata a dispensare              [Concorrenza Ð Distribuzione di autoveicoli Ð ValiditaÁ
   il richiedente di una autorizzazione di immissione in               del contratto di concessione esclusiva Ð Artt. 85, nn. 1 e
   commercio dal fornire un'informazione o documento                   3, del Trattato CE Ð Regolamento (CEE) n. 123/85 Ð
   previsto dall'art. 5 della direttiva 81/851/CEE anche se                              Regolamento (CE) n. 1475/95]
   risulti che l'ottenimento di tale informazione eÁ mate-
   rialmente impossibile in un caso concreto.                                                      (98/C 184/02)
                                                                                        (Lingua processuale: il francese)
4) Dall'esame della quarta questione non sono emersi ele-
   menti atti ad inficiare la validitaÁ, alla luce del principio
   di proporzionalitaÁ, dell'art. 5, secondo comma, punti 3,            (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
   4 e 9 della direttiva 81/851/CEE e dei capi A, B e C                  blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
   della prima parte dell'allegato della direttiva 81/852/
   CEE.                                                                Nel procedimento C-230/96, avente ad oggetto la
                                                                       domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a
                                                                       norma dell'art. 177 del Trattato CE, dalla Cour d'appel di
5) Dall'esame della quinta questione non sono emersi ele-              Douai (Francia), nella causa dinanzi ad essa pendente tra
   menti atti ad inficiare la validitaÁ, alla luce degli               Cabour SA et Nord Distribution Automobile SA e Arnor
   artt. 30-36 del Trattato, delle direttive 81/851/CEE e              «SOCO» SARL, intervenienti: Automobiles Peugeot SA et
   81/852/CEE.                                                         Automobiles CitroeÈn SA, domanda vertente sull'interpreta-
                                                                       zione dell'art. 85, n. 1, del Trattato CE, noncheÂ di talune
                                                                       disposizioni dei regolamenti (CEE) della Commissione
6) L'art. 40 della direttiva 81/851/CEE va interpretato                12 dicembre 1984, n. 123/85, relativo all'applicazione
   nel senso che una richiesta di informazioni integrative             dell'articolo 85, paragrafo 3, del trattato CEE a categorie
   ex art. 9, punto 3, di tale direttiva non dev'essere                di accordi per la distribuzione di autoveicoli e il servizio di
   motivata.                                                           assistenza alla clientela (GU L 15 dell'18.1.1985, pag. 16),
                                                                       e (CE) della Commissione 28 giugno 1995, n. 1475 (GU
                                                                       L 145 del 29.6.1995, pag. 25), la Corte (Sesta Sezione),
                                                                       composta dai signori H. Ragnemalm, presidente di
7) Uno Stato membro eÁ tenuto a risarcire i danni che il
                                                                       sezione, R. Schintgen (relatore), G.F. Mancini, P.J.G. Kap-
   richiedente di una autorizzazione all'immissione in
                                                                       teyn e G. Hirsch, giudici, avvocato generale: G. Tesauro,
   commercio abbia subito a causa di richieste di infor-
                                                                       cancelliere: signora D. Louterman-Hubeau, amministratore
   mazioni e a causa di condizioni che violano le direttive
                                                                       principale, ha pronunciato il 30 aprile 1998 una sentenza
   81/851/CEE e 81/852/CEE, nel caso in cui la norma
                                                                       il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
   di diritto comunitario violata sia preordinata a confe-
   rire diritti ai singoli, la violazione sia grave e manifesta
   ed esista un nesso di causalitaÁ diretto tra tale viola-            1) L'art. 5, n. 2, punto 1, lett. a) e b), del regolamento
   zione e il danno subito dai singoli. Con questa riserva                   (CEE) della Commissione 12 dicembre 1984, n. 123/
   eÁ nell'ambito delle norme nazionali relative alla                        85, relativo all'applicazione dell'articolo 85, para-
   responsabilitaÁ che lo Stato eÁ tenuto a riparare le conse-               grafo 3, del Trattato CEE a categorie di accordi per la
   guenze del danno provocato da una violazione del                          distribuzione di autoveicoli e il servizio di assistenza
   diritto comunitario, fermo restando che le condizioni                     alla clientela, dev'essere interpretato nel senso che
   stabilite dalle legislazioni nazionali in materia di risar-               l'esenzione accordata dal regolamento si applica alla
   cimento dei danni non possono essere meno favorevoli                      clausola di un contratto di concessione esclusiva la
   di quelle che riguardano reclami analoghi di natura                       quale si limita a prevedere che le parti possono invo-