CELEX: 51974PC1749
Language: it
Date: 1974-10-30
Title: Progetto di DECISIONE DEL COMITATO MISTO che sospende l'applicazione dell'articolo 23, paragrafo 1, del protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai metodi di cooperazione amministrativa (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 1749
Vol. 1974/0278
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONS BELLE COMUNITA EUROPEE
                                          COM(74) 1749 def .
                                          Bruxelles , il 30 ottobre 1974
                                  Progetto di
                         DECISIONE DEL COMITATO MISTO
                che sospende l' applicazione dell' articolo 23 ,
         paragrafo 1, del protocollo n . 3 relativo alla definizione
            della nozione di "prodotti originari " e ai metodi di
                         cooperazione amministrativa
              ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COMC74 ) 1749 def .
 ---pagebreak---                   COraiUNICjlZIONS DELLA COilIISSICNE AL CONSIGLIO
            L' articolo 23 dei protocolli n . 3 . allegati agli accordi CEE-Paesi EFTA
stabilisce che i prodotti terzi messi in opera per ottenere un " prodotto originario"
che 'beneficia della preferenza , non possono fare oggetto di restituzione di dazi
doganali ne beneficiare di un 1 e sonerai ione dei dazi stessi sotto qualsiasi forma,
a partire dalla data in cui il dazio applicabile , nel quadro dell' accordo consi­
derato , ai prodotti originari della stessa speoie è stato portato a 40 Ljo del
dazio di base .
            Tale disposizione era stata inserita nei protocolli n . 3 al fine di
evitare che prodotti terzi messi in opera beneficiano indirettamente di una
importante riduzione di dazi , riduzione alle quale non avrebbero diritto se
importati direttamente nel paese destinatario .
        .  ;I1 dispositivo utilizzato sembrava , al momento della conclusione
degli accordi , poter rispondere agli obiettivi che si volevano raggiungere .
            In seguito , numerose delegazioni di Stati membri e dell' EFTA hanno
rilevato alcuni inconvenienti che devono essere eliminati prima della data
di entrata in vigore del predetto dispositivo che è quella del 1° gennaio
1975 (poiché per la maggior parte - dei prodotti la riduzione sarà a tale data
del 40 io del dazio di base ).
                                      *        *
            Gli inconvenienti riscontrati sono di ordine sostanziale e di ordine
formale e pratico .
 ---pagebreak---                                    - 2 -
            Per quanto riguarda gli inconvenienti sostanziali , essi si riferiscono
essenzialmente al fatto che il divieto di restituzioni è applicabile facendo
riferimento al prodotto mosso in opera e non - al prodotto finito . Ciò' crea
le seguenti anomalie :
a)         Poiché lo smantellamento per i prodotti dotti " sensibili" è più
    lungo che per gli altri prodotti , i primi potranno continuare a fare oggetto
    di rimborsi oltre il 1° gennaio 1975 anche se il prodotto finitó nel quale
    sono stati incorporati è oggetto di riduzione normale .
   Esempio :
           Un fabbricante di carte da gioco utilizza carta non originaria ed
    esporta lo carte da gioco in un paese EFTA. Poiché la carta è un prodotto
    sensibile nella Comunità, il fabbricante puo f beneficiare dei rimborsi di
   dazi nella Comunità fino al 1° gennaio 1981 e , allo stesso tompo , della
   riduzione normale noi paesi EFTA ( franchigia -dal 1° luglio 1977 )*
b)         D' altra parto , i prodotti che beneficiano di una riduzione normale
   non potranno più far oggetto di " drawback" dal 1° gennaio 1975 » anche se
   il prodotto finito nel quale sono incorporati fanno oggtetto di Tino
    smantellamento più lungo .
   Esempio s
           Un fabbricante di carta di un paese EFTA non può * chiedere: i
   rimborsi dal 1° gennaio 1975 per i prodotti chimici messi in opera per là
   fabbrioazione della carta al momento dell' esportazione della carta verso
   la Comunità , benché a tale momento i dazi nella Comunità sulla carta non sono
   portati ohe all' 85 fo del dazio di base .
c)         Il diritto al beneficio del rimborso dei dazi continua senza limiti
   per tutti i prodotti messi in opera che non rientrano negli accordi di libero
 ---pagebreak---                                 - 3 -
    scambio , in particolare per i prodotti agricoli poiché non esistono
    prodotti della stessa specie originari per i quali il dazio è portato a
    40 $ del dazio di base .
         Per quanto riguarda gli inconvenienti di carattere pratico , essi
derivano direttamente dalle osservazioni esposte precedentemente . Senza alcun
dubbio , il riferimento allo smantellamento tariffario per i prodotti messi
in opera e le differenze di trattamento tra questi ultimi , produrrebbe lavori
di gestione e di ricerca particolarmente importanti sia per le amministrazioni
doganali che per gli utenti .
                                     *
                                  *     *
         In seguito alle considerazioni precedentemente esposte , la Commissione
considera che è necessario continuare a riflettere , in particolare in seno
ai Comitati doganali , sulle possibilità di messa in opera di un nuovo dispo­
sitivo .
         In base a questa necessità, ai suggerimenti espressi dagli stati
EFTA in seno ai Comitati doganali e al sentimento unanimo degli esperti
doganali della Comunità, la Commissione propone la sospensione per un anno
delle disposizioni dell' articolo 23 , paragrafo 1 del protocollo n . 3 «
                                     *
                                  *     *
         Si propone quindi al Consiglio di adottare il progetto allegato come
posizione comune della Comunità in seno ai diversi Comitati misti ClilE-Paesi
EFTA. Il presente progetto che si riferisce all' Austria costituisce il
modello per le decisioni identiche da prendere per gli altri accordi .
         Inoltre , bisogna notare che la decisione deve entrare in vigore
il 1° gennaio 1975 6 quindi la Comunità deve presentare la sua posizione
comune agli Stati EFTA ad una data che tenga conto dello spazio di tempo
necessario per mettere in vigore tale testo .
 ---pagebreak---  ACCORDO CEB-AUSTRIA
– II Comitato misto –
                                       Progetto di
                              DECISIONE pia, COMITATO MISTO
                     che sospende 1 'applioazione dell' articolo 23,
                 ■. paragrafo 1 , del protocollo n . .3 relativo alla definizione
                    della nozione di " prodotti originari " e ai metodi di
                                  oooperazione amministrativa
  IL COMITATO KISTO .
  visto l' accordo tra la Comunità economica europea e la repubblica d' Austria,
  firmato a Bruxelles il 22 luglio 1972 ,
  visto il protocollo n » 3 relativa alla definizione della nozione di "prodotti
  originari" ed ai metodi di cooperazione amministrativa ( in appresso denominato
  protocollo n « 3 ), in particolare l' articolo 28 ,
  considerando che l' attuale testo dell' articolo 23 » paragrafo 1 , del protocollo
  n . 3 , stabilisce che i prodotti non originari , messi in opera nella fabbricazione
  di prodotti originari , non possono fare oggetto di restituzione di dazi doganali ,
  nè beneficiare di esenzione dai dazi stessi sotto qualsiasi forma , a decorrere
  dalla data in cui il dazio applicabile ai prodotti originari della stessa specie
  è stato portato nella Comunità o in Austria al 40 % del dazio di base ;
  considerando che dall' applicazione alla maggiorazione delle predette disposizioni
  il 1° gennaio 1975 sorgerebbero notevoli difficoltà e si avrebbe al tempo
                         stesso   un ulteriore aumento delle mansioni delle amministra­
  zioni doganali , soprattutto a causa delle differenze esistenti tra i regimi
  tariffari applicabili ai prodotti messi in opera ;
  considerando che è pertanto opportuno sospendere per un anno dette disposizioni ,
                                                                           /
 ---pagebreak--- DECIDE :
                                Art ic ol o 1""' "
         L' applioazione dell' articolo 23 » paragrafo 1 del protocollo n« 3
è sospesa fino al 31 dicembre 1975 ®
                                Art ic ol" o 2                               1
         La presento decisione entra in vigore il 1° gennaio 1975 »
                                                   Fatto a Bruxelles » addi'
                                                   Per . il Comitato misto
                                                   Il Presidente
I Segretari