CELEX: 62019CA0391
Language: it
Date: 2020-07-09 00:00:00
Title: Causa C-391/19: Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 9 luglio 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Varhoven administrativen sad — Bulgaria) — «Unipack» АD / Direktor na Teritorialna direktsiya «Dunavska» kam Agentsiya «Mitnitsi», Prokuror ot Varhovna administrativna prokuratura na Republika Bulgaria [Rinvio pregiudiziale – Unione doganale – Codice doganale dell’Unione – Regolamento delegato (UE) 2015/2446 – Articolo 172, paragrafo 2 – Autorizzazione ad avvalersi del regime di uso finale – Effetto retroattivo – Nozione di «casi eccezionali» – Modifica della classificazione tariffaria – Cessazione della validità di una decisione relativa a un’informazione tariffaria vincolante]

31.8.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 287/14
            
         
      Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 9 luglio 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Varhoven administrativen sad — Bulgaria) — «Unipack» АD / Direktor na Teritorialna direktsiya «Dunavska» kam Agentsiya «Mitnitsi», Prokuror ot Varhovna administrativna prokuratura na Republika Bulgaria
      (Causa C-391/19) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Unione doganale - Codice doganale dell’Unione - Regolamento delegato (UE) 2015/2446 - Articolo 172, paragrafo 2 - Autorizzazione ad avvalersi del regime di uso finale - Effetto retroattivo - Nozione di «casi eccezionali» - Modifica della classificazione tariffaria - Cessazione della validità di una decisione relativa a un’informazione tariffaria vincolante)
      (2020/C 287/20)
      Lingua processuale: il bulgaro
      
         Giudice del rinvio
      
      Varhoven administrativen sad
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrente:«Unipack» АD
      
         Resistenti: Direktor na Teritorialna direktsiya «Dunavska» kam Agentsiya «Mitnitsi», Prokuror ot Varhovna administrativna prokuratura na Republika Bulgaria
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 172, paragrafo 2, del regolamento delegato (UE) 2015/2446 della Commissione, del 28 luglio 2015, che integra il regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio in relazione alle modalità che specificano alcune disposizioni del codice doganale dell’Unione, deve essere interpretato nel senso che non possono essere qualificati come «casi eccezionali» ai sensi di tale disposizione, ai fini della concessione, ai sensi dell’articolo 254 del regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 ottobre 2013, che istituisce un codice doganale dell’Unione, di un’autorizzazione ad efficacia retroattiva ad avvalersi del regime di uso finale, come previsto da quest’ultima disposizione, elementi quali la cessazione anticipata della validità di una decisione relativa a un’informazione tariffaria vincolante a seguito di una modifica della nomenclatura combinata, la mancata reazione delle autorità doganali a fronte di importazioni recanti un codice errato o il fatto che la merce sia stata utilizzata per una finalità esentata dal dazio antidumping.
      
         (1)  GU C 280 del 19.08.2019.