CELEX: 62011CN0607
Language: it
Date: 2011-11-28 00:00:00
Title: Causa C-607/11: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Justice (Chancery Division) (Regno Unito) il 28 novembre 2011 — ITV Broadcasting Limited e a./TV Catch Up Limited

3.3.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 65/3
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Justice (Chancery Division) (Regno Unito) il 28 novembre 2011 — ITV Broadcasting Limited e a./TV Catch Up Limited
   (Causa C-607/11)
   2012/C 65/06
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Giudice del rinvio
   
   High Court of Justice (Chancery Division)
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: ITV Broadcasting Limited e altri
   
      Convenuta: TV Catch Up Limited
   
      Questioni pregiudiziali
   
   Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 22 maggio 2001, 2001/29/CE (1), sull’armonizzazione di taluni aspetti del diritto d’autore e dei diritti connessi nella società dell’informazione (omissis):
   
               1)
            
            
               Prima questione. Se il diritto di autorizzare o vietare una «comunicazione al pubblico, su filo o senza filo, delle loro opere» ai sensi dell’art. 3, n. 1, della direttiva si estenda al caso in cui:
               
                           i)
                        
                        
                           gli autori autorizzino l’inclusione delle loro opere all’interno di una trasmissione di cui è prevista la diffusione in chiaro su una televisione terrestre destinata alla ricezione in tutto il territorio di uno Stato membro o in una determinata area geografica all’interno di uno Stato membro;
                        
                     
                           ii)
                        
                        
                           un soggetto terzo (vale a dire un organismo diverso dal fornitore originario) offra un servizio grazie al quale singoli abbonati presenti nell’area cui è destinata la trasmissione, e che potrebbero ricevere legalmente le trasmissioni su un apparecchio televisivo a casa propria, possono accedere al server del soggetto terzo e ricevere il contenuto della trasmissione in streaming via Internet.
                        
                     
         Se, ai fini della soluzione di detta questione, rilevi la circostanza che:
   
               a)
            
            
               il soggetto terzo consenta unicamente un collegamento individuale per ogni abbonato, nell’ambito del quale ciascun abbonato crea il suo specifico collegamento al server e i singoli pacchetti di dati trasmessi dal server attraverso Internet sono destinati esclusivamente a uno specifico utente;
            
         
               b)
            
            
               il servizio offerto dal soggetto terzo si finanzi grazie a messaggi pubblicitari «pre-roll» (vale a dire trasmessi nel lasso di tempo che intercorre tra il login da parte dell’abbonato e il momento in cui questi inizia a ricevere il contenuto della trasmissione) o «in-skin» (vale a dire, all’interno della cornice del software di visualizzazione del programma che l’utente riceve sul suo apparecchio video, ma al di fuori dell’immagine del programma), ma all’utente vengano presentate le pubblicità originarie contenute nel programma nel punto del programma in cui sono state inserite dall’emittente;
            
         
               c)
            
            
               l’organizzazione interveniente:
               
                           i)
                        
                        
                           offra un servizio alternativo a quello dell’emittente originario, agendo in tal modo in diretta concorrenza con l’emittente originario per acquisire spettatori; o
                        
                     
                           ii)
                        
                        
                           agisca in concorrenza diretta con l’emittente originario per quanto riguarda i proventi pubblicitari.
                        
                     
         
      (1)  GU L 167, pag. 10.