CELEX: 51989PC0325
Language: it
Date: 1989-08-10
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO SULL' ISTITUZIONE DEL MERCATO INTERNO PER I SERVIZI DELLE TELECOMUNICAZIONI MEDIANTE LA REALIZZAZIONE DELLA FORNITURA DI UNA RETE APERTA ( ONP )

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                         C0MC89) 325 def. - SYN 187
                                         Bruxelles,10 agosto 1989
                        Proposta di
                  DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
    sull'istituzione del mercato interno per i servizi
    delle telecomunicazioni mediante la realizzazione
         della fornitura di una rete aperta (ONP)
              (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                         Proposta di
                                  DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                 sull'istituzione del mercato interno per i servizi
                  delle telecomunicazioni mediante la realizzazione
                        della fornitura di una rete aperta (ONP)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE,
 visto 11 trattato che Istituisce la Comunità economica europea, in partico-
 lare l'articolo 100 A,
 vista la proposta della Commissione (1),
 in cooperazione con il Parlamento europeo ( 2 ) ,
 visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
 1.    considerando che l'articolo SA del trattato stabilisce che il mercato interno
      comporta un spazio senza frontiere       inteme nel quale è assicurata la libera circolazione
      dei servizi, in*conformità . delle altre disposizioni del trattato;
 2.   considerando che la Commissione ha presentato un Libro verde sullo sviluppo
      del mercato comune per 1 servizi e le apparecchiature di telecomunicazioni
       (COM(87) 2 9 0 ) , in data 30 giugno 1987, ed una comunicazione sull'applica-
      zione del Libro verde fino al 1992 (C0M(88) 4 8 ) , in data 9 febbraio 1988;
 3.   considerando che il Consiglio ha adottato in data 30 giugno 1988 una risolu*
      zi one sullo sviluppo del mercato comune      dei serviz-i e delle apparecchiature
      di telecomunicazione :entro il 1992 ( 4 ) ;
(1) GU n. C 39 del 16. 2.1989, pag. 8.
(2) Parere     del 26.' 5.1989 (non ancora pubblicato nella GU)
(3) GU n. C 1.59 del 26.6.1989. pag. 37
(4) GU n. e 257 del      4.10.1988, pag. 1
 ---pagebreak---                                          - 2 -
4.  considerando che, dati gli ostacoli derivanti dalle divergenze esistenti
    nelle disposizioni legislative, regolamentari o amministrative' ^ 9 ^ Stati membri
    la completa realizzazione di un mercato comunitario per i servizi delle
    telecomunicazioni può essere conseguita soltanto mediante la rapida intro-
    duzione di principi e condizioni armonizzate per la fornitura di una rete
    aperta, onde evitare una serie di casi contenziosi e di prolungati conflitti,
    in particolare per la fornitura transfrontaliera di servizi;
5.  considerando che, data la divergenza delle situazioni e l'esistenza negli
    Stati membri di vincoli tecnici ed amministrativi, l'evoluzione verso tale
    obiettivo dovrebbe avvenire per fasi;
6.  considerando che le condizioni per la fornitura di una rete aperta debbono
    essere coerenti con determinati principi e non dovrebbero limitare l'accesso
    alle reti e ai servizi, fatta eccezione per motivi di interesse pubblico*qui
    di seguito denominati "requisiti fondamentali";
7. considerando che la definizione e l'interpretazione di tali principi e re-
   quisiti essenziali deve tenere interamente conto del fatto che qualsiasi
    limitazione al diritto di fornire servizi negli e fra gli Stati membri deve
   essere giustificata obiettivamente, deve rispettare il principio della
   proporzionalità e non deve essere eccessiva in relazione all'obiettivo
   perseguito;
8. considerando che le condizioni per la fornitura di una rete aperta non
   debbono consentire limitazioni supplementari all'impiego della rete pubblica
   e/o dei servizi pubblici di telecomunicazioni, eccetto                quelle che possono
   derivare dall'esercizio dei diritti esclusivi o speciali concessi dagli
   Stati membri e compatibili con il diritto comunitario;
9. considerando che la creazione di un mercato comune aperto dei servizi e
   delle apparecchiature di telecomunicazione è compatibile con il manteni-
   mento di diritti        spec i a. Li o esclusivi a favore degli
   organismi di telecomunicazioni per quanta riguarda l'offerta e lo
   sfruttamento dell'infrastruttura di rete e la prestazione di un numero
   limitato di servizi di base in tutti i casi in cui tale esclusiva sia con-
   siderata essenziale per la salvaguardia della missione di servizio pubblico;
 ---pagebreak---                                     - 3 -
10.  considerando che ciò vale in particolare per la fornitura della telefonia
     in banda fonica;
11,  considerando che un'attenzione speciale dovrà essere rivotla anche alla
     fornitura di servizio telex, dei servizi guidati a commutazione di pac-
     chetto e di circuito e, in particolare, alla semplice rivendita di capa-
     cità per la trasmissione di dati;
12.. considerando che la semplice rivendita di capacità consiste nella gestione
     commerciale, per il grande pubblico,     dell'offerta del trasporto di dati
     come servizio distinto, che comprende soltanto la commutazione, il tratta-
     mento, lo stoccaggio di dati, o la conversione di protocolli nella misura
     necessaria per la trasmissione in tempo reale, su circuiti affittati
     a partire e a destinazione della rete pubblica commutata;
13.  considerando che gli argomenti a favore del mantenimento
      di diritti speciali o esclusivi, ove esistano, devono essere oppor- .
     tunamente valutati non solo in termini di obblighi imposti dagli
      organismi di    telecomunicazioni ma anche in termini di restrizioni che
     ne possono derivare per gli utenti che si avvalgono e si avvarranno di un
     collegamento alla rete per uso personale, impiego ripartito o fornitura
     a terzi;
14.  considerando che l'elaborazione dettagliata di condizioni armonizzate per
     la fornitura di una rete aperta deve basarsi su un processo progressivo
     e dovrebbe essere preparata in consultazione con gli Stati membri,
     gli organismi di       telecomunicazioni e le altre parti interessate, in
     particolare con l'assistenza di un comitato consultivo, in contatto con
     i rappresentanti degli organismi, di telecomunicazioni, gli utenti, i con-
     sumatori, i fabbricanti ed i prestatori di servizi;
15.  considerando che la definizione di condizioni armonizzate per la fornitura
     di una rete aperta deve costituire un processo aperto a tutte le parti
     interessate e perciò dovrebbe essere lasciato tempo sufficiente per com-
     menti pubblici;
 ---pagebreak---                                                - 4 -
  16.   considerando che la definizione comunitaria di interfacce tecniche armoniz-
        zate e di condizioni di accesso deve essere basata sulla definizione di
        specifiche tecniche comuni in conformità di norme e specifiche internazionali;
  17. considerando che l'attività in tale settore deve tenere pienamente conto del
       quadro di cui alla direttiva 83/189/CEE del Consiglio, del 26 marzo 1983, che prevede
       una procedura d'informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni
       tecniche (5), modificata dalla direttiva 88/182/CEE C 6 ) / la direttiva 86/361/CEE
       del Consiglio, del 24 luglio 1986, concernente la prima fase del reciproco rico-
       noscimento dell'omologazione delle apparecchiature terminali di telecomunica-
       zioni (7) di tutta la legislazione comunitaria pertinente e la decisione
       87/95/CEE del Consiglio del 22 dicembre 1986, relativa alla normalizzazione nel
       settore delle tecnologie dell'informazione e delle telecomunicazioni (8);
   18. considerando che l'adozione formale dello statuto dell'Istituto di norme
        europee delle telecomunicazioni (ETSI) il 22 febbraio 1988, e dei relativi
        regolamenti interni, ha creato un nuovo meccanismo per produrre norme
        europee per le telecomunicazioni;
  19. considerando che nella sua risoluzione del 27 aprile 1989 (9) il Consiglio ha
        assicurato il proprio sostegno all'attività dell'ETSI ed ha invitato la Comnisisone a contri-
        buire allo sviluppo coerente dell'ETSI e a dargli il suo sostegno, in
        particolare per il programma di lavoro connesso alla politica comunitaria
        di telecomunicazioni;
 20.    considerando che gli orientamenti generali convenuti con l'istituzione
        comune per gli standard europei CE^CENELEC permettono d'ora innanzi di
        incaricare tali organismi di un'attività tecnica specializzata di
        armonizzazione;
(5) GU n. L 109 del 26. 4.3983, pag. 8
(6) GUn. L 81 del 26. 3.1988, pag. 75
(7) «in. L 217 del      5. 8.19Ô6, pag. 21
(8) GUn.  L 3 6 del 7#  2.1987, pag. 31
(9) GUn. C 117 dell'11. 5.1989, pag. 1
 ---pagebreak---                                          - 5-
  21.   considerando che la definizione comunitaria e la realizzazione dei punti
        terminali di rete chiaramente armonizzati per l'interfaccia fisica fra
        l'infrastruttura di rete e le apparecchiature degli utenti e degli altri
        fornitori di servizi costituirà un elemento fondamentale del concetto
        globale di fornitura di una rete aperta;
  22.   considerando che la direttiva 88/301/CEE della Commissione, del 16 marzo 1988;
         relativa alla concorrenza sui mercati dei terminali di talecomunicazioni (10)
        prescrive agli Stati membri di garantire a tutti i richiedenti l'accesso ai
        punti terminali della rete pubblica,entro tempi ragionevoli;
  23.   considerando che l'obiettivo principale della realizzazione di un mercato
        interno dei servizi di telecomunicazioni deve essere la libera prestazione di
        servizi in tutta la Comunità sulla base di un'autorizzazione o di una di-
        sposizione legislativa prevista in uno Stato membro;
  24.   considerando che ciò richiederebbe il riconoscimento reciproco delle pro-
        cedure d'autorizzazione per la fornitura di servizi, qualora tale autoriz-
        zazione sia richiesta;
  25.  considerando che tale riconoscimento reciproco delle procedure d'autorizza-
        zione richieste deve dipendere dall'evoluzione dell'armonizzazione delle
       condizioni per la fornitura di servizi, con la progressiva realizzazione
       della fornitura di una rete aperta;
  26.  considerando inoltre che nella sua risoluzione del 30 giugno 1988 sullo sviluppo
       del mercato comune per 1 servizi e apparecchiature di telecomunicazioni
        entro il 1992>,il Consiglio ha considerato l'esame degli aspetti esterni
       delle misure comunitarie in materia di telecomunicazioni come obiettivo
       strategico fondamentale;
  27.  considerando che, conformemente alla decisione del Consiglio del 28 novem-
       bre 1988, gli Stati membri hanno assortito la firma dell'Atto finale della
       Conferenza amministrativa mondiale di telegrafia e telefonia (WATTC-88) di
       una dichiarazione comune in cui s'impegnano ad applicare il regolamento
        internazionale delle telecomunicazioni conformemente agli obblighi loro
        derivanti dal trattato CEE;
(10) GU n. L 131 del 27. 5.1988, pag. 73
 ---pagebreak---                                            - 6-
28.       considerando che la Comunità attribuisce grande importanza alla continua
          crescita dei servizi transfrontalieri di telecomunicazioni, al contributo
          che danno alla crescita del mercato comune i servizi di telecomunicazione
          forniti da società o persone fisiche aventi sede in uno Stato membro
          ed infine          a<j un'accresciuta attività dei fornitori comunitari di
 •="-•..r• avviai <mi mercati dei paesi terzi; considerando quindi la necessità di
          garantire, man mano che verranno elaborate direttive particolareggiate, che
          si tenga conto degli obiettivi in questione nell'intento di arrivare ad una
          situazione in cui la realizzazione di un più aperto mercato comunitario dei
          servizi di telecomunicazione sarà, se del caso, accompagnata da reciproche
          aperture di mercato in altri paesi;
          considerando che questi risultati possono essere conseguiti di preferenza
         nel quadro di negoziati multilaterali nell'ambito del GATT, oppure mediante
         negoziati bilaterali fra la Comunità e      paesi terzi;
29.      considerando che tale direttiva non si occupa dei problemi della trasmissione
         e distribuzione di programmi televisivi via telecomunicazioni, in partico-
         lare delle reti di televisione via cavo, che richiedono un esame particolare;
30.      considerando che la presente direttiva non si occupa delle comunicazioni
         via satellite per le quali, in conformità della risoluzione del Consiglio
         del 30 giugno 1988, si dovrebbe elaborare una posizione comune;
31.      considerando che il Consiglio, in base ad una relazione che la Commissione
         presenterà al Consiglio ed al Parlamento europeo e      in conformità dell'articolo
         1008 del Trattato, nel corso del 1992 procederà all'esame delle eventuali condizioni di
         accesso ai servizi di telecomunicazioni che non sono state oggetto di armonizzazione,
         dei loro effetti    sul funzionamento del mercato interno per i servizi di
         telecomunicazioni e dell'ampiezza* dell'ulteriore apertura di tale mercato,
 ---pagebreak---                                                  - 7 -
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                           Articolo 1
1.  La presente direttiva prevede l'armonizzazione delle condizioni per i l
    libero e efficace accesso ed uso dell'infrastruttura pubblica di rete e /
    laddove applicabile, dei servizi pubblici delle telecomunicazioni, in
    conformità delle definizioni di cui a l l ' a r t i c o l o 2.
2.  Tali condizioni sono intese ad agevolare la fornitura di r e t i e/o s e r v i z i
    pubblici di telecomunicazioni negli e tra gli Stati membri. In p a r t i c o l a r e ,
    e compresa la f o r n i t u r a di s e r v i z i da
    parte di società, imprese individuali o persone f i s i c h e s t a b i l i t e in uno
    Stato membro ^ che non s i a q u e l l o d e l l a             società, impresa in-
    d i v i d u a l e o persona     f i s i c a cui sono destinati i servizi in questione.
 ---pagebreak---                                             - 8 -
                                        Articolo 2
Ai sensi della presente direttiva, si intende per :
1.  "Organismi di telecomunicazione", gli enti pubblici o privati ai quali uno
    Stato membro concede diritti speciali o esclusivi per la                 installazione
    di reti pubbliche di telecomunicazione e, qualora necessario, per la forni-
    tura di servizi pubblici di telecomunicazione;
    Gli organismi di cui all'allegato 1 soddisfano tali criteri. La Commissione,
    previa consultazione del Comitato di cui all'articolo 9, modifica"l'allega-
    to    1 allo scopo di :
    -    sopprimere gli organismi cui si riferisce l'allegato 1 e che non soddi-
        sfano più i suddetti criteri, oppure,
    -    inserire gli organismi ai quali saranno stati assegnati diritti speciali
        o esclusivi e che soddisfano tali criteri.
2.  "Diritti speciali o esclusivi", i diritti concessi da uno Stato membro o
    da un'autorità pubblica ad uno o più organismi pubblici o privati mediante
    ogni strumento regolamentare o normativo che riserva loro la fornitura di
    un servizio o la gestione di una determinata attività.
3.  "Rete pubblica di telecomunicazione", l'infrastruttura pubblica di teleco-
    municazione che permette la trasmissione di segnali fra terminali definiti,
    mediante fili, fasci .herzfarti,           mezzi ottici o      altri mezzi elettroma-
    gnetici.
4.  "Servizi pubblici di telecomunicazione", 1 servizi offerti dagli organismi di
     telecomunicazioni e che-riguardano totalmente o parzialmente la trasmissione e l'inoltro di
   segnali sulla rete pubblica mediante procedimenti di telecomunicazione, ad eccezione della
    radiodiffusione e della televisione.
 ---pagebreak---                                             9 -
5.         "Punto terminale di rete", l'insieme delle        connessioni fisiche e
   delle specifiche tecniche d'accesso che fanno parte della rete pubblica di telecomuni-
   cazione e sono necessarie per poter accedere alla rete pubblica di telecomunicazione e comunicare
   efficacemente per il suo tramite.
6.  "Esigenze essenziali", i motivi di interesse generale e di natura non
   economica, che possono indurre uno Stato membro a disciplinare la forni-
   tura di servizi di telecomunicazione. Tali motivi sono la sicurezza di
   funzionamento della rete, il mantenimento della sua integrità e, nei casi
   in cui sono giustificate, 1'interoperatività dei servizi e la protezione
   dei dati.
7. "Telefonia vocale", la gestione commerciale per il grande pubblico del
   trasporto diretto e della commutazione della voce in tempo reale a partire
   e a destinazione dei punti terminali della rete pubblica commutata, che
   permette ad ogni utente di utilizzare l'attrezzatura collegata al suo
   punto terminale di tele rete per comunicare con un altro punto terminale.
8. "Trasmissione di dati a commutazione di pacchetto o di circuito", la
   gestione commerciale per il - grande pubblico           del trasporto diretto di
   dati a partire e a destinazione dei punti terminali della rete pubblica
   commutata, che permette ad ogni utente di utilizzare l'attrezzatura col-
   legata al suo punto terminale di tale rete per comunicare con un altro
   punto terminale.
9. "Servizio telex", la gestione commerciale per il grande pubblico del
   trasporto diretto di messaggi telex, conformemente alla raccomandazione
   in proposito del CCITT, a partire e a destinazione "dei punti terminali della
   rete pubblica commutata, tale da consentire ad ogni utente di utilizzare
   l'attrezzatura collegata ad un tale punto terminale di tale rete per comunicare con un altro
   punto terminale.
 ---pagebreak---                                           - 10 -
10.  "Condizioni      per la fornitura di una rete aperta",           le
     condizioni armonizzate in conformità delle disposizioni di cui alla
     presente direttiva che riguardano l'efficienza dell'accesso e dell'impie-
     go delle reti pubbliche e, se del caso, dei servizi pubblici di telecomu-
     nicazioni (qui di seguito chiamate "condizioni ONP")
     Le condizioni ONP possono comprendere in particolare condizioni armoniz-
     zate relative a :
     -  interfacce tecniche, compresa la definizione e la realizzazione dei
        punti        terminali di rete, laddove richiesto;
     -  condizioni di impiego, compreso l'eventuale accesso alle frequenze;
     -  principi tariffari.
     Le condizioni ONP si a p p l i c a n o   all'efficienza dell'accesso o dell'uso
     delle reti e dei servizi pubblici di telecomunicazioni per i quali gli
    organismi di telecomunicazioni/di cui al punto 1, sono "de jure" o "de
     facto" l'unico o il principale fornitore individualmente o in coopera-
     zione con altri.
     I settori 'ai quali si applicano le condizioni ONP sono definiti in conformità
    dell'articolo 4.
11. "Specifiche tecniche", "norme" e "apparecchiatura terminale", hanno lo stesso
    significato attribuito alle definizioni di cui all'articolo 2 della direttiva
    86/361/CEE.
 ---pagebreak---                                             11 -
                                      Articolo 3
1. Le condizioni ONP devono soddisfare i seguenti principi fondamentali :
   -   le condizioni debbono essere basate su criteri obiettivi;
   -   le condizioni debbono essere trasparenti, comprese adeguate formalità
       di pubblicazione;
   -   le condizioni debbono garantire la parità di accesso e non debbono
       creare discriminazioni fra cittadini degli Stati membri, conformemente
       alla legislazione comunitaria.
2. Le condizioni ONP non debbono limitare l'accesso alle reti o ai servizi
   pubblici di telecomunicazioni eccetto per ragioni basate sui seguenti
   requisiti fondamentali, nel contesto del diritto comunitario :
   -   la sicurezza delle operazioni di rete;
   -   la conservazione dell'integrità della rete;
   -   1*interopérabilité dei servizi, in casi giustificati.
   -   la protezione dei dati, in casi giustificati.
   Inoltre, le condizioni applicabili in  generale al collegamento dell'apparec-
   chi atura      terminale alla rete      sono d'applicazione.
 ---pagebreak---                                    - 12 -
3. Le condizioni ONP non debbono consentire   limitazioni supplementari all'im-
   piego della rete pubblica di telecomunicazione e/ o dei servizi pubblici di telecomunicazioni,
   eccettuate quelle derivate dall'esercizio dei diritti esclusivi o speciali
   concessi dagli Stati membri e compatibili con il diritto comunitario.
4. Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata su proposta della
   Commissione, in conformità dell'articolo 100A del Trattato, integra        oppor-
   tunamente gli elenchi di cui ai   paragrafi 1 e 2.
5. I dettagli delle applicazioni dei requisiti fondamentali, in particolare
   in materia di interoperabilità dei servizi e di protezione dei dati,
   sono    determinati, laddove opportuno, dalla Commissione, previa consul-
   tazione del Comitato consultivo di cui     all'articolo 9. La protezione dei
   dati può comprendere la tutela dei dati personali, la riservatezza nei. confronti
   della voce e dei dati trasmessi e/o memorizzati, nonché la tutela dell'intimità.
 ---pagebreak---                                      - 13 -
                                  Articolo 4
1. Le condizioni ONP   sono     definite per fasi successive, in conformità con
   la procedura esposta qui di seguito.
2. Le condizioni ONP   riguardano     i settori specifici prescelti in confor-
   mità dell'allegato 2.
   Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata su proposta della Com-
   missione, ai sensi   dell'articolò 100A del Xrattato* integra, laddove
   necessario, l'Allegato 2.
3. La Commissione redige     ogni anno, previa consultazione del comitato di
   cui all'articolo 9,            un elenco dei settori prioritari.
4. Per i settori prioritari prescelti, la Commissione       deve:
   (1)  iniziare un'analisi dettagliata, nel quadro del comitato di cui
        all'articolo 9, secondo scadenze prefissate, e redigere relazioni
        sui risultati di detta analisi;
   (2) richiedere, se del caso, in base alle relazioni su tale analisi            e te-
        nuto debito conto dei commenti pervenuti durante il periodo apposita-
        mente previsto ai sensi dell'articolo 5.1. .paragrafo 1 •© del programma generale
        di standardizzazione nel settore della tecnologia dell'informazione,
        all'Istituto per le norme europee sulle telecomunicazioni (ETSI), di
        redigere entro termini specificati norme europee, tenendo nel debito
        conto le attività di normalizzazióne internazionale in quanto base
        d'interfacce tecniche armonizzate e/o, all'occorrenza, delle caratte-
        ristiche dei servizi forniti; questa attività andrà in particolare
        coordinata con l'istituzione comune per gli standard europei
        CEN-CENELEC;
   (3) redigere le condizioni ONP in conformità      dell'articolo 3 e degli elementi
        elencati nel quadro di riferimento ONP, di cui all'allegato 3.
 ---pagebreak---                                        - 14 -
                                   Articolo 5
1. La Commissione     pubblica    nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee
   un invito a tutte le parti interessate a presentare 1© loro osservazioni
   sulle relazioni redatte in conformità dell'articolo 4, paragrafo 4, punto 1. Il
   periodo autorizzato per la presentazione di tali osservazioni non          è
   inferiore a tre mesi a decorrere dalla data di pubblicazione dell'invito.
2. Il richiamo alle norme europee redatte quali base per le interfacce e/o
   i servizi tecnici comuni per l'ONP, effettuato in conformità dell'artico-
   lo 4, paragrafo 4, punto 2, e accettato dalla Commissione, è pubblicato nella
   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Gli Stati membri considerano
   le norme idonee per le condizioni di fornitura di una rete aperta e ri-
   chiedono      al fornitore di un servizio che soddisfa         tali norme di ,
   ottemperare alle corrispondenti esigenze fondamentali.
 ---pagebreak---                                      - 15 -
                                  Articolo 6
Dopo la conclusione delle procedure esposte agli articoli 4 e 5, e deliberan-
do su proposta della Commissione, conformemente all'articolo 100A del Xrattato,
 il Consiglio adotta direttive dettagliate per la creazione di condizioni ONP
per ciascun settore prioritario,    in particolare :
-   uno scadenzario per l'attuazione delle interfacce tecniche armonizzate
    e/o delle interfacce eventualmente richieste, compresa la realizzazione
    di punti terminali di rete pubblica armonizzati.        secondo necessità,
    tenendo conto della domanda del mercato;
-   particolari delle condizioni armonizzate d'impiego;
-   particolari dei principi tariffari armonizzati;
e qualsiasi altro aspetto significativo.
 ---pagebreak---                                          - 16 -
                                     Articolo 7
1.  A seconda dei progressi effettuati nell'armonizzazione delle condizioni
    ONP in conformità delle procedure di cui agli articoli 4, 5 e 6, il
    Consiglio deliberando su proposta della Commissione, in conformità
   dell'articolo 10QA del Xrattato, adotta      misure che specifichino le condizioni
    per il riconoscimento reciproco delle procedure di dichiarazione e/o auto-
    rizzazione per la fornitura di servizi via reti pubbliche di telecomunica-
    zioni, qualora tali dichiarazioni siano richieste dagli Stati membri.
    Le misure sono intese ad eliminare le dichiarazioni o autorizzazioni sup-
    plementari in altri Stati membri, allorché un servizio a termini di legge
    viene fornito in uno Stato.
2. A tale scopo il Consiglio, deliberando su proposta della Commissione, in conformità
    dell'articolo 100A del Xrattato, adotta le misure relative all'armonizzazione
   delle procedure di dichiarazione e/o autorizzazione, ove richiesto.
3.  In conformità dell'articolo 8C del Trattato, tali proposte possono tener
   conto^nella misura richiesta entro la fine del 1992,, dell'ampiezza-dello sforzo
   chi» dovrà essere sopportato da talune economie che presentano differenze di
   sviluppo di tali servizi nel corso del periodo di instaurazione dei regimi di
   autorizzazione e/o delle condizioni armonizzate di cui ai paragrafi 1 e 2.
 ---pagebreak---                                       17 -
                                 Articolo 8
 Nel corso del 1992 il Consiglio, in base ad una relazione che la Commissione
presenta    al Consiglio e al Parlamento europeo, esamina   le eventuali con-
 dizioni di accesso ai servizi di telecomunicazioni che non sono state oggetto di
 armonizzazione, i loro effetti sul funzionamento del mercato interno per i
 servizi di telecomunicazioni e l'ampiezza dell'ulteriore apertura di tale
mercato, in conformità del diritto comunitario, tenendo conto dello sviluppo
 tecnologico e in conformità della procedura stabilita dall'articolo 100 B del
 Trattato.
 ---pagebreak---                                     - 18 -
                                 Articolo 9
1.  La Commissione   è   assistita da un comitato a carattere consultivo,
    composto dai rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappre-
    sentante della Commissione, che   consulta  i rappresentanti degli
    organismi di telecomunicazioni, gli utenti, i consumatori, i fabbricanti
    ed i fornitori di servizi.
 2. Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle
    misure da adottare. Il comitato, entro un termine che il presidente può fi;  re
    in funzione dell'urgenza della questione in esame formula il suo parere sul
    progetto, eventualmente procedendo a votazione.
 3. Il parere è iscritto a verbale; inoltre, ciascuno Stato membro ha il diritto di
    chiedere che la sua posizione figuri a verbale.
 4. La Commissione tiene in massima considerazione il parere formulato dal comitato.
   .Essa lo informa del modo in cui ha tenuto conto de{   su0 parere.
 ---pagebreak---                                      - 19 -
  • *40r~-                        Articolo 10
1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari
   e amministrative, necessarie a conformarsi alla presente direttiva al più tardi
   il 31 dicembre 1990. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
   Le disposizioni adottate in virtù del primo comma fanno espresso riferimento alla
   presente direttiva.
2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni essenziali
   di diritto interno che essi adottano nel settore disciplinato dalla presente diret-
   tiva.
                                   Articolo 11
   Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva
   Fatto a Bruxelles, addì                        Per il Consiglio
 ---pagebreak---                                     - 20 -
                                  ALLEGATO 1
               ORGANISMI CONFORMI AI CRITERI DI CUI ALL'ARTICOLO 2.1
Belgio
Régie des Télégraphe et des Téléphones/
Regie van Telegrafie en Telefonie
Danimarca
Kobenhavns   Telefon Aktieselskab
Jydsk Telefon
Fyns Kommunale Telefonselskab
Post-og Telegrafvaesnet
Statens Teletjeneste
Repubblica federale di Germania
Deutsche Bundespost
Francia
Direction Générale des Témécommunications (France Télécom)
and Transpac
Grecia
Ote/Kellenic Telecommunications Organisation
Irlanda
Telecom Eireann
 ---pagebreak---                                     - 21 -
 Italia
Amministrazione delle Poste e delle Telecomunicazioni
Azienda di Stato per i Servizi Telefonici
Società italiana per l'Esercizio Telefonico SpA
Italcable
Telespazio SpA
Lussemburgo
Administration des Postes et des Télécommunications
Paesi Bassi
PTT Telecommunicatie B.V.
Portogallo
Correios e Telecommunicacoes de Portugal
Telefones de Lisboa e Porto
Companhia Portuguesa Radio Marconi
Spagna
Telefònica S.A.
Regno Unito
British Telecommunications pic (BT)
Mercury Communications Ltd
City of Kingston-upon-Hull
 ---pagebreak---                                        22 -
                                  ALLEGATO 2
    SETTORI SPECIFICI PER I QUALI POSSONO ESSERE ELABORATE CONDIZIONI
    DETTAGLIATE PER L'APERTURA DI UNA RETE APERTA IN CONFORMITÀ' DEL-
                                 L'ARTICOLO 4.2
Le condizioni ONP riguarderanno settori vitali per l'efficienza dell'accesso
e dell'impiego delle reti e dei servizi pubblici di telecomunicazioni per i
quali esistono - o possono esistere - diritti esclusivi o speciali in confor-
mità del diritto comunitario, e/o per i quali i diritti esclusivi o speciali
per l'infrastruttura di rete pubblica costituiscono un fattore essenziale per
una fornitura ottimale   eli tali servizi al grande pubblico.
A seconda dei criteri suddetti, i settori    sono   prescelti dal seguente
elenco :
1.  linee affittate;
2.  servizi di dati pubblici a commutazione di pacchetti e di circuito;
3.  ISDN (Integrated Services Digital Network);
4.  servizio telefonico tradizionale;
5. nuovi tipi di accesso all'infrastruttura locale di rete, come l'accesso,
    in determinate condizioni, ai circuiti che collegano gli impianti dell'ab-
    bonato con la centrale di rete pubblica, senza interruzione del servizio
    di base per il quale tale collegamento può essere fornito (telefono,
    telex);
6.  servizio telex;
7.  eventualmente* i servizi mobili;
8.  risorse di rete a banda larga, a seconda dei progressi realizzati nella
    definizione e dello sviluppo tecnologico.
 ---pagebreak---                                     - 23 -
                                  ALLEGATO 3
                             (precedente allegato 4)
      QUADRO DI RIFERIMENTO PER L'ELABORAZIONE DELLE CONDIZIONI ONP
                   IN CONFORMITÀ' DELL'ARTICOLO 4.4.(3)
L'elaborazione delle condizioni ONP dovrebbe procedere in conformità del
seguente quadro di riferimento :
1.  definizione delle interfacce tecniche armonizzate e delle caratteristiche
    di servizio
    In materia di condizioni ONP si dovrebbe tenere conto del seguente pro-
    getto per la definizione delle interfacce tecniche in determinati punti
    terminali della rete :
    -  per 1 servizi esistenti si dovrebbero adottare le interfacce esistenti.
       Si potrà considerare il potenziamento di tali interfacce per capacità
       supplementari ;
    -  per i servizi completamente nuovi si dovrebbero pure adottare le inter-
       facce esistenti, qualora applicabili. Se le interfacce esistenti non
       sono idonee, si dovranno specificare i potenziamenti o le nuove
       interfacce;
    -  per servizi e reti non ancora introdotti, ma per i quali è già comin-
       ciato il programma di standardizzazione, i requisiti ONP dovrebbero
       essere presi in considerazione nello specificare le nuove interfacce.
    I requisiti ONP devono essere conformi, per quanto possibile, con i
    lavori in corso sulle raccomandazioni CCITT e CEPT.
 ---pagebreak---                                    - 24 -
    L'attività in tale settore dovrà tenere pienamente conto del quadro indi-
    cato dalla direttiva del Consiglio 83/189/CEE, concernente una procedura
    per la fornitura di informazioni nel settore delle norme e dei regolamenti
    tecnici, della direttiva del Consiglio 86/361/CEE sulla fase iniziale del
    riconoscimento reciproco dell'approvazione del tipo per le apparecchia-
    ture terminali delle telecomunicazioni (13), e della decisione del Consi-
    glio 87/95/CEE sulla standardizzazione nel settore della tecnologia
    dell'informazione e delle telecomunicazioni.
    L'attività comprenderà la definizione completa dei punti terminali di
    rete, ove necessario, e non previsto da altre apposite procedure.
    Le offerte ONP dovranno in generale presentare una maggiore articolazione
    rispetto alle offerte esistenti. Di conseguenza, dovrebbero essere indivi-
    duate all'occorrenza caratteristiche aggiuntive.
    Per l'ONP tali caratteristiche aggiuntive dovrebbero essere classificate
    come :
    -  globali, se fornite in associazione con un'interfaccia specifica e
       comprese nella tariffa standard;
    -  facoltative, se possono essere richieste facoltativamente per quanto
       riguarda l'offerta specifica ONP e soggette ad una tariffa aggiuntiva.
    L'attività dovrà comprendere l'elaborazione di proposte di scadenzari
    per l'introduzione delle interfacce e delle caratteristiche di servizio,
    tenendo conto della situazione delle reti e dei servizi di telecomunica-
    zioni nella Comunità.
(13) Nonché qualsiasi successiva regolamentazione comunitaria in materia.
 ---pagebreak---                                     - 25 -
2. Definizione delle condizioni armonizzate d'impiego
   Le condizioni d'impiego individueranno eventualmente le condizioni di
   accesso e di fornitura.
    In particolare, esse possono comprendere le seguenti caratteristiche,
   in quanto applicabili :
   -   tempo massimo di fornitura;
   -   periodo minimo contrattuale;
   -   qualità del servizio, compresi eventualmente 1 seguenti aspetti :
          disponibilità
          tempo medio di una riparazione
          qualità della trasmissione;
   -   manutenzione ed esame dei guasti, compresi eventualmente :
          l'accesso agli impianti di manutenzione della rete
          l'accesso agli impianti di diagnostica della rete
          l'accesso agli impianti di rilevazione dei guasti alla rete
   -   condizioni per la rivendita di capacità;
   -   condizioni per l'uso in compartecipazione;
   -   condizioni per l'impiego da parte di terzi;
   -   condizioni per 1•intercollegamento con reti pubbliche e private.
   Le condizioni di impiego possono comprendere le condizioni riguardanti
   l'eventuale accesso alle frequenze e le misure riguardanti l'eventuale
   protezione dei dati personali e della riservatezza delle transazioni.
 ---pagebreak---                                   - 26 -
3. Definizione dei principi tariffari armonizzati
   L'accesso libero e aperto degli utenti e dei fornitori di servizi concor-
   renziali alle risorse e ai servizi di reti richiede una chiara definizione
   dei principi tariffari. I principi tariffari debbono basarsi sui principi
   generali applicabili all'ONP :
   -  le tariffe devono essere basate su criteri obiettivi e non debbono
      imporre direttamente o indirettamente prezzi non equi di acquisto o
      di vendita. In particolare, esse devono essere collegate ai costi;
   -  le tariffe debbono essere trasparenti e oggetto di adeguate formalità
      di pubblicazione. Per quanto riguarda gli elementi di servizio, le
      tariffe debbono essere sufficientemente differenziate, allo scopo di
      evitare all'utente obblighi e oneri non collegati con gli usi richiesti,
      In particolare, il costo delle caratteristiche specifiche della rete o
      del servizio dovrebbe essere stabilito indipendentemente dall'onere per
      la trasmissione via rete (capacità di supporto);
   -  le tariffe non debbono essere discriminatorie e debbono garantire la
      parità di trattamento.
   Oneri specifici per l'accesso alle risorse o ai servizi di rete debbono
   essere giustificati in base a criteri obiettivi, basati tra l'altro su
   un'equa ripartizione del costo globale delle risorse impiegate.
   Possono sussistere tariffe diverse per tener conto del traffico eccessivo
   durante le ore di punta e della carenza di traffico durante i periodi
   vuoti, purché i differenziali di traffico siano commercialmente giustifi-
   cabili e non contrastino con i suddetti principi.
 ---pagebreak---                                     - 27
4. Principi comuni
   La definizione delle condizioni d'impiego e dei principi tariffari armo-
   nizzati, di cui ai punti 2 e 3, terrà debito conto delle norme del trat-
   tato in materia di concorrenza che risultino applicabili.
   Le condizioni ONP saranno elaborate in modo da non limitare la libertà
   d'azione del prestatore di servizi, né la responsabilità degli organismi
   di telecomunicazioni per il funzionamento della rete e le perfette con-
   dizioni dei canali di comunicazione.
   Gli Stati membri istituiscono in conformità del diritto comunitario, le
   condizioni che permettano agli organismi di telecomunicazioni di soddi-
   sfare   le nuove condizioni derivanti dall'ONP.
 ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                              COM(89) 325 def.
                                                           DOCUMENTI
I T
                                                                           08 16
                                         N. di catalogo : CB-CO-89-347-IT-C
                                                            ISBN 92-77-52396-4
Uffldo delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo