CELEX: 32010B0538
Language: it
Date: 2010-05-05 00:00:00
Title: Decisione del Parlamento europeo, del 5 maggio 2010, sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro per l’esercizio 2008

25.9.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 252/187
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 5 maggio 2010
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro per l’esercizio 2008
   (2010/538/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro relativi all’esercizio 2008,
   vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro relativi all’esercizio 2008, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
   vista la raccomandazione del Consiglio del 16 febbraio 2010 (5827/2010 — C7-0061/2010),
   visti l’articolo 276 del trattato CE e l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
   visto il regolamento (CE) n. 2062/94 del Consiglio, del 18 luglio 1994, relativo all’istituzione di un’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (3), in particolare l’articolo 14,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (4), in particolare l’articolo 94,
   visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
   visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l’occupazione e gli affari sociali (A7-0069/2010),
   
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2008;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Jerzy BUZEK
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 304 del 15.12.2009, pag. 49.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 216 del 20.8.1994, pag. 1.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
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               25.9.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 252/188
            
         RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 5 maggio 2010
   recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro per l’esercizio 2008
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro relativi all’esercizio 2008,
   vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro relativi all’esercizio 2008, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
   vista la raccomandazione del Consiglio del 16 febbraio 2010 (5827/2010 — C7-0061/2010),
   visti l’articolo 276 del trattato CE e l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
   visto il regolamento (CE) n. 2062/94 del Consiglio, del 18 luglio 1994, relativo all’istituzione di un’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (3), in particolare l’articolo 14,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (4), in particolare l’articolo 94,
   visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
   visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l’occupazione e gli affari sociali (A7-0069/2010),
   
               A.
            
            
               considerando che la Corte dei conti indica di aver ottenuto una garanzia ragionevole dell’affidabilità dei conti annuali relativi all’esercizio 2008, nonché della legittimità e della regolarità delle operazioni sottostanti,
            
         
               B.
            
            
               considerando che il 23 aprile 2009 il Parlamento ha concesso il discarico al direttore dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2007 (5) e che, nella risoluzione che accompagna la decisione sul discarico, il Parlamento ha richiamato l’attenzione in particolare sul fatto che la Corte dei conti aveva emesso una dichiarazione di affidabilità positiva e non aveva formulato alcuna osservazione,
            
         
               1.
            
            
               rileva con soddisfazione che la Corte dei conti ha riconosciuto la legittimità e la regolarità dei conti annuali dell’Agenzia per l’esercizio 2008;
            
         
      Operato dell’Agenzia
   
   
               2.
            
            
               si congratula con l’Agenzia per avere considerevolmente migliorato la sua gestione finanziaria nel corso degli ultimi tre anni; incoraggia l’Agenzia a continuare ad impegnarsi per garantire la massima qualità per quanto riguarda la programmazione, l’esecuzione e il controllo di bilancio;
            
         
               3.
            
            
               si congratula in modo particolare con l’Agenzia per il completamento delle fasi I e II dell’indagine europea tra le imprese sui rischi nuovi ed emergenti (ESENER), per la creazione di una rete di organizzazioni europee in grado di fornire incentivi economici in materia di salute e sicurezza sul lavoro e per la creazione di una banca dati delle risorse in materia di valutazione dei rischi nel quadro della campagna «Ambienti di lavoro sani e sicuri» 2008/2009;
            
         
               4.
            
            
               chiede all’Agenzia di presentare, in una tabella da allegare alla prossima relazione della Corte dei conti, un raffronto tra le operazioni effettuate nel corso dell’esercizio per il quale deve essere concesso il discarico e quelle effettuate nel corso dell’esercizio precedente, onde consentire all’autorità di discarico di valutare meglio l’efficienza dell’Agenzia da un anno all’altro;
            
         
      Struttura di governo dell’Agenzia
   
   
               5.
            
            
               considera non trascurabili le spese amministrative dell’Agenzia, che ha un consiglio di amministrazione composto da 84 membri e impiega 64 persone (dati relativi all’esercizio 2008);
            
         
      Spese operative riportate
   
   
               6.
            
            
               prende atto che l’Agenzia ha riportato 3 400 000 EUR (importo che corrisponde al 44 % degli stanziamenti operativi), di cui circa 1 000 000 di EUR riguardava impegni riferiti esclusivamente all’esercizio 2009; sottolinea che tale situazione è in contrasto con il principio di annualità; chiede pertanto, ai fini della sana gestione finanziaria, che le previsioni di bilancio siano adeguate in modo tale da rispecchiare i fabbisogni effettivi; prende atto, tuttavia, della risposta data dall’Agenzia, in cui si afferma che la complessità dei progetti ha fatto sì che la loro finalizzazione abbia richiesto più tempo di quanto inizialmente previsto; si congratula con l’Agenzia per il miglioramento del monitoraggio e della pianificazione delle sue spese operative, al fine di evitare di impegnare una quantità significativa di fondi alle fine dell’anno;
            
         
      Procedure di gara d’appalto
   
   
               7.
            
            
               prende atto dell’irregolarità rilevata dalla Corte dei conti in relazione a una procedura di gara d’appalto (uso di un contratto quadro per importi che eccedono il suo valore massimo); sottolinea, in particolare, che l’Agenzia avrebbe dovuto avviare in tempi brevi una nuova gara d’appalto al fine di definire un nuovo contratto quadro; prende atto, tuttavia, della giustificazione data dall’Agenzia, la quale ha sottolineato la necessità di continuare a utilizzare il suddetto contratto quadro al fine di sostituire il sistema di sovvenzioni senza che ciò comporti ricadute negative sulle sue attività;
            
         
               8.
            
            
               si attende che l’Agenzia risolva per il futuro il problema dell’uso di un contratto quadro per gli appalti pubblici per importi che eccedono il suo valore massimo, in modo tale da contribuire all’applicazione della normativa europea in materia di bilancio;
            
         
      Risorse umane
   
   
               9.
            
            
               constata che, secondo la relazione d’attività 2008, l’Agenzia disponeva alla fine dell’anno di 64 collaboratori;
            
         
      Revisione contabile interna
   
   
               10.
            
            
               prende atto che l’Agenzia ha dato attuazione a 19 delle 33 raccomandazioni formulate dal servizio di revisione contabile interna (IAS) a partire dal 2006; rileva che 6 delle 14 raccomandazioni che restano ancora da attuare sono considerate molto importanti e riguardano il seguito dato alle attese delle parti interessate nonché l’attuazione di talune norme di controllo interno (concernenti problemi afferenti a singoli dossier, la relazione annuale sul controllo interno e lo sviluppo delle procedure di controllo interno);
            
         
               11.
            
            
               rileva che nell’ultimo trimestre del 2008 è stata eseguita un’analisi dei rischi intesa a stabilire sia le priorità in materia di revisione contabile che il piano di revisione contabile dell’IAS per il prossimo triennio;
            
         
               12.
            
            
               rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che corredano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del 5 maggio 2010 (6) sull’efficienza, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.
            
         
      (1)  GU C 304 del 15.12.2009, pag. 49.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 216 del 20.8.1994, pag. 1.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      (5)  GU L 255 del 26.9.2009, pag. 195.
   
      (6)  Testi approvati, P7_TA-PROV(2010)0139 (cfr. pagina 241 della presente Gazzetta ufficiale).