CELEX: 22013D0110
Language: it
Date: 2011-12-23 00:00:00
Title: 2013/110/UE: Decisione n. 1 del Comitato per il commercio UE-Corea, del 23 dicembre 2011 , sull’adozione del regolamento interno del Comitato per il commercio

1.3.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 58/9
            
         DECISIONE N. 1 DEL COMITATO PER IL COMMERCIO UE-COREA
   del 23 dicembre 2011
   sull’adozione del regolamento interno del Comitato per il commercio
   (2013/110/UE)
   IL COMITATO PER IL COMMERCIO,
   visto l’accordo di libero scambio tra la l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Corea, dall’altra (1), (di seguito l’«accordo»), firmato a Bruxelles il 6 ottobre 2010, in particolare l’articolo 15.1, paragrafo 3, lettera c), e l’articolo 15.1, paragrafo 4, lettera f),
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il Comitato per il commercio può adottare il proprio regolamento interno e sovrintende ai lavori di tutti i comitati specializzati, dei gruppi di lavoro e degli altri organismi, fatta eccezione per il Comitato per la cooperazione culturale, a norma dell’articolo 3.3 del protocollo sulla cooperazione culturale dell'accordo.
            
         
               (2)
            
            
               Il Comitato per il commercio ha l’autorità esclusiva di adottare decisioni nelle aree di competenza dei comitati specializzati e dei gruppi di lavoro, salva diversamente disposto dall’accordo,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   
               1.
            
            
               Il regolamento interno del Comitato per il commercio è stabilito come indicato in allegato.
            
         
               2.
            
            
               La presente decisione entra in vigore il 23 dicembre 2011.
            
         
      Fatto il 23 dicembre 2011
      
         
            Per il comitato per il commercio
         
         
            Ministro del commercio della Repubblica di Corea
         
         Kim JONG-HOON
         
            Commissario per il commercio della Commissione europea
         
         Karel DE GUCHT
      
   
   
      (1)  GU L 127 del 14.5.2011, pag. 6.
   
      ALLEGATO
      
         REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO PER IL COMMERCIO
      
      Articolo 1
      Composizione e presidenza
      1.   Il comitato per il commercio, istituito a norma dell’articolo 15.1 dell’accordo di libero scambio tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Corea, dall’altra, («l’accordo»), adempie ai propri compiti come indicato all’articolo 15.1 dell’accordo ed è responsabile dell’attuazione generale dell’accordo.
      2.   A norma dell’articolo 15.1, paragrafo 1, dell’accordo, il comitato per il commercio comprende i rappresentanti della parte UE, da un lato, e i rappresentanti della Corea, dall’altro.
      3.   Il Comitato per il commercio è copresieduto dal ministro del commercio della Corea e dal membro della Commissione europea responsabile per il commercio. I presidenti possono farsi rappresentare da persone da essi designate, come stabilito all’articolo 15.1, paragrafo 2, dell’accordo.
      Articolo 2
      Rappresentanza
      1.   Ciascuna parte è tenuta a comunicare all’altra parte l’elenco dei propri membri facenti parte del comitato per il commercio. L’elenco viene gestito dal segretariato del comitato per il commercio.
      2.   Un membro che desideri essere rappresentato da un supplente comunica il nome di quest’ultimo al presidente del Comitato per il commercio prima della riunione nella quale sarà sostituito. Il supplente di un membro del comitato per il commercio esercita tutti i diritti del membro titolare.
      Articolo 3
      Riunioni
      1.   Il Comitato per il commercio si riunisce una volta all’anno o su richiesta di una delle parti. Le riunioni si tengono alternativamente a Bruxelles o a Seul, salvo diversamente convenuto dalle parti.
      2.   A titolo eccezionale e ove le due parti siano d’accordo, le riunioni del Comitato per il commercio possono svolgersi per video o teleconferenza.
      3.   Ciascuna riunione del Comitato per il commercio è convocata dal segretariato dello stesso ad una data e in un luogo convenuti da entrambe le parti. L’avviso di convocazione della riunione viene inviato dal segretariato del Comitato per il commercio ai membri del Comitato per il commercio non più tardi di 28 giorni prima dell’inizio della sessione, salvo diversamente convenuto dalle parti.
      Articolo 4
      Delega
      I membri del Comitato per il commercio possono farsi accompagnare da funzionari. Prima di ogni riunione, i presidenti del Comitato per il commercio sono informati della composizione prevista delle delegazioni che partecipano alla riunione.
      Articolo 5
      Osservatori
      Il Comitato per il commercio può decidere di invitare osservatori, in casi specifici.
      Articolo 6
      Segretariato
      Il segretariato del Comitato per il commercio è assicurato congiuntamente dai coordinatori nominati dalle parti a norma dell’articolo 15.6 dell’accordo.
      Articolo 7
      Documenti
      Qualora le deliberazioni del Comitato per il commercio siano basate su documenti scritti, questi ultimi sono numerati e trasmessi per conoscenza dal segretariato del Comitato per il commercio come documenti dello stesso.
      Articolo 8
      Corrispondenza
      1.   La corrispondenza indirizzata ai presidenti del Comitato per il commercio va inoltrata al segretariato del Comitato per il commercio che la trasmette per conoscenza ai membri dello stesso comitato.
      2.   La corrispondenza proveniente dai presidenti del Comitato per il commercio va inviata ai destinatari dal segretariato del Comitato per il commercio, nonché numerata e trasmessa per conoscenza, ove del caso, agli altri membri di detto comitato.
      Articolo 9
      Ordine del giorno delle riunioni
      1.   Il segretariato del Comitato per il commercio elabora l’ordine del giorno provvisorio per ogni riunione. Tale ordine del giorno è trasmesso, insieme ai documenti pertinenti, ai membri del Comitato per il commercio nonché ai presidenti del Comitato per il commercio almeno 7 giorni prima della riunione.
      2.   L’ordine del giorno provvisorio comprende i punti riguardo ai quali il segretariato del Comitato per il commercio ha ricevuto domanda di iscrizione all’ordine del giorno da una parte, insieme ai documenti pertinenti, almeno 14 giorni prima dell’inizio della riunione.
      3.   Il Comitato per il commercio adotta l’ordine del giorno all’inizio di ogni riunione. L’iscrizione all’ordine del giorno di punti che non figurino nell’ordine del giorno provvisorio è acquisita previo accordo delle parti.
      4.   I presidenti del comitato per il Commercio, previo accordo, possono invitare esperti ad assistere alle riunioni per ottenere informazioni su argomenti specifici.
      5.   I presidenti del Comitato per il commercio, previo accordo, possono abbreviare i termini indicati ai paragrafi 1 e 2 per tener conto delle circostanze di un caso specifico.
      Articolo 10
      Verbale
      1.   Il segretariato del Comitato per il commercio redige il progetto di verbale di ciascuna riunione, generalmente entro 21 giorni dalla conclusione della stessa.
      2.   Il verbale riassume di norma ogni punto all’ordine del giorno, indicando, se del caso:
      
                  a)
               
               
                  la documentazione presentata al Comitato per il commercio;
               
            
                  b)
               
               
                  tutte le dichiarazioni la cui iscrizione a verbale sia stata chiesta da un membro del Comitato per il commercio; infine
               
            
                  c)
               
               
                  le decisioni adottate, le raccomandazioni formulate, le dichiarazioni concordate e le conclusioni approvate su punti specifici.
               
            3.   Nel verbale figurano anche un elenco dei membri del Comitato per il commercio o dei loro supplenti che hanno partecipato alla riunione, un elenco dei membri delle delegazioni che li accompagnavano e un elenco degli eventuali osservatori o esperti presenti.
      4.   Le parti devono approvare per iscritto il verbale entro 28 giorni dalla data della riunione o entro qualunque altra data concordata dalle parti. Una volta approvato il verbale, due copie sono firmate dal segretariato del Comitato per il commercio e ciascuna delle parti ne riceve un esemplare autentico. I membri del Comitato per il commercio ricevono una copia del verbale firmato.
      Articolo 11
      Relazioni
      Il Comitato per il commercio riferisce al comitato misto dell’accordo quadro sulle sue attività e su quelle dei suoi comitati specializzati, dei gruppi di lavoro e degli altri organismi in ogni riunione ordinaria del comitato misto, a norma dell’articolo 15.1, paragrafo 5, dell’accordo.
      Articolo 12
      Decisioni e raccomandazioni
      1.   Il Comitato per il commercio adotta decisioni e raccomandazioni mediante accordo tra le parti, a norma dell’articolo 15.4 dell’accordo.
      2.   Tra una riunione e l’altra, il Comitato per il commercio può adottare decisioni o raccomandazioni mediante procedura scritta, previo accordo di entrambe le parti. La procedura scritta consiste in uno scambio di note tra i presidenti del Comitato per il commercio.
      3.   Nelle situazioni in cui l’accordo riconosce al Comitato per il commercio la facoltà di adottare decisioni o raccomandazioni, tali atti sono denominati rispettivamente «decisione» o «raccomandazione». Il segretariato del Comitato per il commercio attribuisce a ciascuna decisione o raccomandazione un numero di serie, la data di adozione e un’indicazione dell’oggetto. Ciascuna decisione indica la data della sua entrata in vigore.
      4.   Le decisioni e le raccomandazioni adottate dal Comitato per il commercio sono autenticate da due copie autentiche firmate dai presidenti dello stesso comitato.
      Articolo 13
      Pubblicità e riservatezza
      1.   Salvo decisione contraria, le riunioni del Comitato per il commercio non sono pubbliche.
      2.   Se una parte comunica al Comitato per il commercio, ai comitati specializzati, ai gruppi di lavoro o ad altri organismi, informazioni considerate riservate dalle sue leggi e dai suoi regolamenti, l’altra parte tratta tali informazioni come riservate, a norma dell’articolo 15.1, paragrafo 7, dell'accordo.
      3.   Ciascuna delle parti può decidere di pubblicare le decisioni e le raccomandazioni del comitato per il commercio nelle rispettive pubblicazioni ufficiali.
      Articolo 14
      Spese
      1.   Ciascuna parte si assume l’onere delle spese sostenute per la partecipazione alle riunioni del Comitato per il commercio (spese per il personale, di viaggio e di soggiorno, spese postali e per le telecomunicazioni).
      2.   Le spese relative all’organizzazione delle riunioni e alla riproduzione dei documenti sono a carico della parte ospitante.
      Articolo 15
      Comitati specializzati e gruppi di lavoro
      1.   Nell’espletamento delle proprie funzioni, il Comitato per il commercio è coadiuvato dai comitati specializzati e dai gruppi di lavoro istituiti sotto i suoi auspici.
      2.   Il Comitato per il commercio è informato in merito ai punti di contatto designati da ciascun comitato specializzato e gruppo di lavoro. Tutta la corrispondenza, tutti i documenti e le comunicazioni riguardanti l’attuazione dell’accordo, inclusi gli scambi di e-mail tra i punti di contatto di ciascun comitato specializzato e gruppo di lavoro, vanno inoltrati in contemporanea al segretariato del comitato per il commercio.
      3.   In ciascuna delle sue riunioni ordinarie, il Comitato per il commercio riceve da ciascun comitato specializzato e gruppo di lavoro dei rapporti sulle relative attività.
      4.   Ciascun Comitato specializzato e gruppo di lavoro può definire il proprio regolamento interno, che va comunicato al comitato per il commercio.