CELEX: 51972PC0812
Language: it
Date: 1972-07-12
Title: FONDO SOCIALE EUROPEO - Proposta di decisione del Consiglio relativa all'intervento del Fondo Sociale europeo in favore delle persone che abbandonano l'agricoltura per esercitare un'attività extra-agricola - Proposta di decisione del Consiglio relativa all'intervento del Fondo Sociale europeo in favore delle persone occupate nel Settore tessile e dell'abbigliamento - Proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n° 2397/71 del Consiglio relativo alle provvidenze per le quali è previsto un contributo del Fondo Sociale europeo (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 812
Vol. 1972/0092
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
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(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                            COM(72)812 finale
                                                 Bruxelles , il 12 luglio 1972
                              PONDO SOCIALE EUROPEO
     - Proposta di decisione del Consiglio relativa all' intervento del
        Fondo Sociale europeo in favore delle persone che abbandonano
        l' agricoltura per esercitare un' attività extra-agricola
     - Proposta di decisione del Consiglio relativa all' intervento del
        Fondo Sociale europeo in favore delle persone occupate nel
        Settore tessile e dell' abbigliamento
     - Proposta di    regolamento del Consiglio che modifica il regolamento
        (CEE ) n° 2397/71 del Consiglio relativo alle provvidenze per
        le quali è previsto un contributo del Fondo Sociale europeo
        ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
COM( 72 ) 812 finale
 ---pagebreak---                Pendo sociale europeo
      Proposta di decisione del Consiglio
relativa all' intervento del Pondo sociale europeo
a favore delle persone che lasciano l' agricoltura
      per esercitare un' attività extra-agricola
 ---pagebreak---                                   HELAZIŒPî
1»      La diminuzione della popolazione agricola attiva e uno dei fatti ca­
ratteristici della nostra epoca# L' importanza assunta dal movimento negli
ultimi venti anni varia da paese a paese# Le persone che abbandonano l' agri*
coltura sono centinaia di migliaia nei paesi del Benelux , milioni in Germa­
nia, in Francia e in Italia# Dal 1950 ^ 1970 » circa la metà delle persone
occupate nell' agricoltura nei paesi della CEE hanno dovuto abbandonare la
terra# In genere , i primi a partire sono stati i lavoratori subordinati , se­
guiti dai coadiuvanti familiari e dai capi-azienda# Tuttavia , in Italia
l' esodo interessa tanto i lavoratori' ausiliari emarginali quanto         impren- -
ditori agricoli »
2#      Poiché la diminuzione relativa dei redditi di certi tipi di aziende
agricole è la causa principale di questo fenomeno migratorio che gli, inter­
venti nazionali comunitari hanno finora soltanto contenuto , tutto fa ritene­
re che detto fenomeno persisterà# Infatti , il perseguimento degli obiettivi
di miglioramento delle condizioni di vita e di reddito nell' agricoltura,
vale a dire degli obiettivi della politica agraria comune , deve inevitabil­
mente portare ad una diminuzione della popolazione agricola attiva#
3«      Le conclusioni dell' inchiesta condotta dalla Commissione nei sei paefi ■
si della Comunità con il concorso di esperti indipendenti sulla riconversio­
ne delle persone che abbandonano l' agricoltura, mettono in risalto l'urgenza
di una politica globale della riconversione# Esse insistono sulla funzione
capitale dell' informazione , sull' importanza che la costituzione - di squadre
di animatori riveste , sulla necessità di integrare ai progetti od alle ope­
razioni di riconversione professionale tutti gli elementi ad essi collegati :
informazione , riqualificazione , reimpiego , alloggio , reinserimento sociale#
Nel sottolineare la portata delle trasformazioni che interverranno presumi­
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talmente noi prossimi anni e che interesseranno sempre più da vicino i con­
duttori agricoli , esse attestano la necessità di organizzare in modo coerente
fin da:'o.r »a gli strumenti d * intervento nazionali e conunitari appropriati , di
 sviluppo regionale in particolare .
4,      La riforma del Fondo sociale europeo , decisa dal Consiglio il 1° feb­
braio 1971 t deve consentire a questo di assumere a proprio carico una parte
cospicua dell' onere delle iniziative che si prendono o si prenderanno negli
Stati membri al fine di favorire la riqualificazione e il reimpiego delle
persone che abbandonano l' agricoltura »
        Ricorrono infatti le condizioni d' intervento del Pondo , cosi' come sono
state definite dall' articolo 4 della decisione del Consiglio del 1°»2 0 1971 *
La situazione dell' occupazione nell' agricoltura è caratterizzata da uno
squilibrio che rischia di assumere un' ampiezza tale da comportare , per un
notevole numero di persone , la necessità di cambiare occupazione , di acqui­
sire nuove qualifiche professionali e , talvolta anche di cambiare domicilio :
essa giustifica quindi un intervento comunitario *
        Il Consiglio ha fatto propria quest' interpretazione adottando la di­
chiarazione che figura nel processo verbale della sessione del 24 marzo 1972
e secondo la quale : B I1 Consiglio stabilisce di adottare , ai sensi dell' ar­
ticolo 4 della decisione del Consiglio del 1° febbraio 1971 portante riforma
del Pondo sociale europeo , entro il 1° gennaio 1973 » le misure che consentono
l' intervento del Pondo Sociale europeo a favore delle persone che lavorano
nell' agricoltura e che desiderano dedicarsi ad un' attività extra-agricola"»
        Per tale ragione la Commissione propone , in applicazione dell' arti­
colo 4 della decisione del Consiglio relativa alla riforma del Pondo sociale
europeo , di aprire all' intervento del Pondo il settore della riconversione
professionale delle persone che lasciano l' agricoltura per esercitare un' at­
tività extra-agraria, subordinata od autonoma» La Commissione è del parere
che il concorso del Pondo debba essere accordato , in questo quadro , alle ope­
razioni realizzate a favore dei conduttori agricoli , dei coadiuvanti familia­
ri e dei salariati »
                                                                           ./■
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          Debbono inoltre beneficiare di detto concorso , le operazioni intese
alla riconversione delle persone la cui attività professionale è diretta­
mente pregiudicata , o rischi di esserlo , dall' evoluzione o dall 'ammoderna­
mento dell' attività agricola. Queste persone possono essere avviate sia ver­
 so un' attività subordinata che verso un' attività autonoma«
          E' importante che una priorità sia data a quelle operazioni finan­
ziate dal Pondo Sociale che s' iscrivono nel quadro di un piano di sviluppo
regionale o di ogni altro insieme coerente di progetti di investimento co­
stituenti un elemento determinante dello sviluppo economico delle regioni
ove l' evoluzione in agricoltura mette in causa in modo molto profondo l' e­
quilibrio dolle strutture dell' occupazione »
          E' per rispondere a tale esigenza che l' art# 2 della proposta di
decisione prevede che queste operazioni debbano costituire il tutto o una .
parte di un programma specifico che organizza, in un insieme coerente ,
le azioni necessarie per assicurare la riconversione delle persone consi­
derate o
5»        E' difficile procedere ad una stima del numero delle persone che
possono essere interessate da un provvedimento di riconversione . In materia
possono essere formulate diverse ipotesi in funzione dell' evoluzione dei
vari fattori che intervengono . Nonostante il loro carattere aleatorio , le
ipotesi stesse hanno il merito di esprimere un ordine di grandezzae Quelle ,
fra tali ipotesi , che sono più comunemente ammesse indicano un numero varian­
te fra le 250*000 e le 300 «000 persone da riconvertire fra quelle che la­
sceranno l' agricoltura nei prossimi 10 anni e ciò per un costo approssima­
tivo annuo compreso fra i 125 ® i 150 milioni di U«C «, di cui metà do­
vrebbe essere a carico del Fondo sociale »
                                                                       «/•
 ---pagebreak---                          Proposta di decisione del Consiglio
                   relativa all' intervento del Fondo sociale europeo
                   a favore delle persone che lasciano l' agricoltura
                         pei» esercitare toi 'Wtìività extra-af^rioola
Il Consiglio delle Comunità europee ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ,
vista la propria decisione del 1® febbraio 1971 relativa alla riforma del
Fojido sociale europeo e in particolare l' articolo 4 (l ) *
vista la proposta della Commissione ,
considerando che ai sensi dell' articolo 4 della propria decisione del 1° feb­
braio 1971 spetta al Consiglio designare , su proposta della Commissione , i
settori ammessi agli interventi del Pondo ,
considerando che spetta al Consiglio determinare eventualmente , su proposta •
della Commissione ed in conformità dell' articolo 4 della propria decisione
del 1° febbraio 1971 » 1® categorie di persone destinate ad esercitare un' at­
tività non salariata a favore delle quali il Pondo può concedere il proprio
contributo ,
considerando che le modalità d' azione e di funzionamento del Pondo sono fis­
sate dal regolamento (CEE ) n* 2396/71 ^l Consiglio (2 ),
considerando che nella direttiva del Consiglio del 17 aprile 1972 relativa
all' informazione socio-economica ed alla qualificazione professionale delle
persone che lavorano nell' agricoltura ( 3 )» viene espressamente indicato ,
all' articolo 12 , paragrafo 2 , quarto trattino , che il regime di aiuti ins­
taurato a favore delle persone che lavorano nell' agricoltura e che deside­
rano intraprendere un' attività extra-agricola - articolo 7 della direttiva .
è applicabile soltanto fino al momento in cui sarà posta in vigore la deci­
sione da adottarsi da parte del Consiglio ai sensi dell' articolo 4 delia-de-
cisione consiliare del l ò febbraio 1971 riguardante il Pondo sociale europeo ,
                                                                         •/.
( 1 ) G.U. n. L 28 del 4,2.1971 , Pag. 15
 (2 ) G.U. n, L 249 del 10.11,1971 , pag. 54
 ( 3 ) (MJ. n. L 96 del 23*4.1972 , pag, 15 .
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considerando che lo squilibrio constatato nel settore dell * occupazione agri­
cola riveste un' ampiezza tale da comportare , per un elevato numero di persone ,
la necessità di cambiare domicilio ,
considerando che le misuro riguardanti gli aiuti strutturali agli agricoltori ,
previste nella ditettl.a del Consiglio" del 17 aprila 1972 relativa all' incorag­
giamento alla cessazione dell 'attività agricola ed alla destinazione della
superficie agraria utilizzata a scopi " di miglioramento delle strutture ( 4 )*
      potremo, essere dal tutto- efficaci/* ae il ^ando'bociale. europeo offre alle
persone che lasciano Hagricoltura la possibilità di acquisire nuove quali­
fiche profeatfit'hall ,                 ■                 "   '   1"
considerando che la riforma del l'ondo sociale europeo decisa dal Consiglio
permette al Pondo medesimo di assumere a proprio carico parte dell' onere
delle iniziative che vengono o che' verranno spese negli Stati membri al fine
di favorire la riqualificazione professionale e il reimpiego delle persone
che lasciano l' agricoltura,
considerando che talune attività di carattere indipendente possono , in de­
terminati casi , essere maggiormente adatte alla mentalità ed alle attitudini
delle persone che hanno lavorato nell' agricoltura, e che per le attività me-
désime esistono degli sbocchi e ancor più ne esìsteranno in futuro ;
considerando che la partenza della popolazione attiva occupata nell' gricol-
tura fischia di ripercuotersi sull' occupazione dellelpersone la cui attività,
connessa ali « attività agricola , è direttamente pregiudicata dall' evoluzione o
dall' ammodernamento di quest 'ultima ,
considerando che i migliori risultati si ottengono quando le azioni necessa­
rie per assicurare la riqualificazione professionale e il reimpiego delle
persone che lasciano l' agricoltura sono organizzate in un insieme coerente ,
                                                                           ./.
( 4 ) G.U. n° L 96 del 23*4*1972 - pag. 1
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considerando che nelle decisioni fondate sull' articolo 4 della decisione del
Consiglio del 1° febbraio 1971 » il Consiglio stesso indica , fra i tipi di
aiuti definiti dalle disposizioni regolamentari previste dall' articolo 12J ,
quelli che possono beneficiare del contributo del Fondo ,
ha adottato la presente decisione :
                                 ARTICOLO 1
        Il Fondo può intervenire , ai sensi dell' articolo 4 della decisione
del Consiglio del 1° febbraio I97I , per le operazioni di riconversione pro­
fessionale verso un' attività salariata o indipendente delle persone che
lasciano l' agricoltura per esercitare un' attività extra-agricola o la cui \
attività professionale , connessa all' attiviti agricola , è direttamente pregiudi­
cata , o rischi di esserlo , dall' evoluzione o dall' ammodernamento di quest'ultima
                                 ARTICOLO 2
        Per beneficiare del contributo del Fondo , le operazioni che interes­
sano le persone di cui all' articolo 1 debbono costituire il tutto o una
parte di un programma specifico che organizza , in un insieme coerente , le
azioni necessarie ad assicurare la riconversione professionale delle perso­
ne considerate »
                                 ARTICOLO 3
        Possono costiiuire oggetto del contributo del Fondo , ai sensi della
presente decisione , gli aiuti il cui elenco è stato fissato dal regolamento
(CEE ) n# 2397/71     Consiglio e del regolamento (CKE ) n. •»,/72 del Consiglio»
                                                                        ♦/.
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   '   '                           ART TÌTOLO 4
         Le operazioni condotte conformenente all' art . 2 , esclusivamente a favore
delle parsone di cui all' articolò l f non possono costituire oggetto tli iomande
di concorso fondate sul l' articolo 5 della decisione del Consiglio del 1° feb­
braio 1971 »
                                   ARTICOLO 5
         La presente decisione entra in vigore il quinto giorno successivo a
quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee »
                                                Fatto a Bruxelles , il
                                                  Il Présidente
 ---pagebreak---              FONDO SOCIALE ELJR0E30
      Proposta di decisione del Consiglio
relativa all' intervento del Fondo sociale europeo
a favore delle persone occupate nel settore
       tessile e dell' abbigliamento
 ---pagebreak---                                     RELAZIONE
1»      Fin dagli anni 50» l' industria dsl tossile ( compreso il settore della
trasformazione delle fibre chimiche ) e l' industria dell' abbigliamento della
Comunità , devono far fronte a difficoltà che hanno determinato una costante
riduzione del personale» Fra il 1966. ed il 1970» gli effettivi della " sola in­
dustria tessile sono passati da l«76l*000 a-l«687«800» .
        L' erigine di tali difficoltà è duplice : da uria parte , lo sviluppo di
nuove capacità di produzione nei paesi in fase di sviluppo ha chiuso taluni
sbocchi tradizionali dell' industria europea introducendo un ulteriore fatto­
re di concorrenza; d' altra parte , sul piano tecnologico , il crescente impie­
go delle fibre artificiali e l' introduzione di nuovi procedimenti di produ­
zione hanno profondamente trasformato quest' industria che tende sempre più
a divenire un' industria ad alta intensità di capitale »
        La riduzione più notevole degli effettivi è stata registrata nelle in­
dustrie cotoniere , laniere e delle fibre vegetali diverse dal cotone e dal
lino : cosi' , per esempio , negli ùltimi 5 anni , la riduzione di personale •
dell' industria del   cotone ha seguito un ritmo annuale medio del 2£L     nel
settore della lana del 4 » 6^, nel settore delle fibre dure del 2$ ed in
quello della juta del 6,1$*
2m      nonostante i notevoli progressi già conseguiti nella ristrutturazione ,
è da prevedere che la tendenza alla riduzione della manodopera occupata con­
tinuerà anche nei prossimi anni ad un ritmo perlomeno paragonabile a quello
che ha caratterizzato l' evoluzione degli ultimi armi# Esistono infatti diversi
fattori che accentuano e accelerano tale tendenza senza che sia' possibile
determinare con precisione le conseguenze, che se ne possono trarre nel set­
tore dell' occupazione , .
 ---pagebreak---                                       - 2 -
        Sul piano generale , la politica commerciale della Comunità continuerà
ad essere caratterizzata in futuro da un' apertura progressiva del mercato
alle importazioni dai paesi terzi e , in particolare , a quella dai paesi in
fase di sviluppo» Questo orientamento di politica generale è stato confermato
per i prodotti tessili e dell' abbigliamento , come risulta tra l' altro dai
risultati dei negoziati multilaterali ( Kennedy Round ) e dalla recente deci­
sione della Comunità di includere il settore tessile nelle offerte delle pre­
ferenze generalizzate ai paesi in fase di sviluppo.
        Nei suoi orientamenti di politica settoriale , la Commissione afferma
che l' evoluzione del settore tessile verso posizioni di competitività suffi­
ciente esige , a livello delle imprese , il proseguimento , anzi , l' accelera­
zione del movimento di ristrutturazione già in atto : le operazioni di con­
centrazione , di riconversione e di riduzione degli impianti causate dall' ap­
plicazione delle nuove tecnologie sono tali da provocare importanti cambìàfifciti
nel settore dell' occupazione# Il ritmo d' aumento della produttività atteso
nei prossimi armi comporterà comunque una riduzione di manodopera nonostante
l' aumento contenuto della produzione *
3«      Di fronte a queste profonde trasformazioni , i problemi specifici del­
l' occupazione nel settore tessile presentano due aspetti .
        Da un lato , sul piano globale del settore , le riduzioni di personale
continueranno ad essere notevoli» Esse rendono e renderanno necessaria l' at­
tuazione , a livello tanto delle imprese quanto dei diversi rami d' attività ,
di programmi di riconversione adeguati , atti a facilitare la partenza , il
riadattamento e il trasferimento , tanto all' interno dell' industria tessile
quanto verso altre attività , della manodopera resasi cosi' disponibile »
nondimeno , l' evoluzione potrà ripercuotersi in maniera molto difforme culle
diverse regioni e categorie di manodopera, specialmente secondo la posizione
concorrenziale e la capacità d' adattamento dei vari rami , del tipo e delle
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dimensioni dell' impresa e del grado di concentrazione della manodopera tes­
 sile e della popolazione . Se non si vuole correre il rischio che esso perda
ogni efficacia , il sistema di riconversione dovrà essere molto elastico ed
adeguato alle necessità delle situazioni specifiche .
     D' altra parte , si pongono gravi problemi connessi ai bisogni interni
dell' industria tessile » Parallelamente al movimento di riduzione globale del­
la manodopera occupata, si manifesta un fenomeno d' insufficienza di manodo­
pera - in particolare di tecnici e di dirigenti - a causa di una sempre mi­
nore attrattiva esercitata dall' industria tessile » A queste insufficienze
quantitative si aggiungono degli squilibri , qualitativi , dovuti in particolare
alla trasformazione o anche alla scomparsa dei mestieri tessili tradizionali
e all' inadeguatezza dei       sistemi di formazione professionali rispetto alle
esigenze della "nuova era" del tessile » Questi diversi ostacoli rendono neces­
saria, sul piano dell' informazione , della riqualificazione e dell' adeguamento
delle qualifiche , l' attuazione di operazioni dinamiche , intese a potenziare le
attività dell' industria tessile che offrano maggiori prospettive » Tali operazio­
ni saranno accompagnate , per quanto necessario , da programmi di riconversione
e di ammodernamento degli impianti , realizzati con l' aiuto coordinato dei di­
versi strumenti finanziari , in particolare di sviluppo regionale , di cui dispo­
ne o disporrà la Comunità »
4o    II Pondo sociale europèo rinnovato offre , nell' ambito degli interventi di
cui all' articolo 4 della decisione del Consiglio del 1,2»1971 > i mezzi per in­
tegrare in misura decisiva i provvedimenti adottati tanto dagli Stati membri
quanto sul piano comunitario al fine di agevolare la riconversione e la riqua­
lificazione professionale dei lavoratori del settore tessile e dell' abbiglia­
mento »
      Gli squilibri d' ordine quantitativo e qualitativo che caratterizzano la
situazione dell' occupazione nel settore -tessile , e che minacciano di aggravarsi
nel corso dei prossimi anni , sono infatti tali da comportare o da poter compor­
tare , per un numero rilevante di lavoratori , la necessità di cambiare occupa­
zione , di acquisire nuove qualifiche professionali ed anche di cambiare domi- ■
cilio . Questa evoluzione minaccia interi rami dell' industria
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tessile m tutti i paesi della Comunità e giustifica pertanto , per le sue
dimensioni , un intervento comunitario specifico per meglio assicurare l' a­
dattamento dell' offerta e della domanda di manodopera# Questi forti squilibri
sono largamente dovuti a provvedimenti di politica settoriale comunitaria
ed agli orientamenti decisi recentemente dal Consiglio nel settore della po­
litica commerciale » Ricorrono pertanto le condizioni richieste per l' appli­
cazione dell' articolo 4»
5®        In applicazione di detto articolo , la Commissione propone al Consi­
glio di aprire all' intervento del Pondo i programmi od attività volti ad
agevolare la riconversione o la riqualificazione professionale delle persone
che lavorano nel settore tessile ( compresa la trasformazione delle fibre
chimiche ) e dell' abbigliamento»
6,        La Commissione propone tuttavia d' integrare le possibilità di con­
tributo del Pondo per rispondere meglio alle particolari necessità di talune
zone tessili dell' ambiente rurale o semi-rurale , dove le possibilità di
reimpiego sono spesso molto limitate ed il livello dell' informazione è asso­
lutamente insufficiente , specialmente a causa delle piccole dimensioni delle
imprese e di un contesto socio-culturale spesso alquanto mediocre *
          Sarà pertanto opportuno estendere il contributo del Pondo alle per­
sone che   dirigono '     imprese artigianali di tipo familiare e che possono
trovare una nuova occupazione in un' attività non salariata. Sarebbe infatti
ingiusto escludere dal beneficio del Pondo talune operazioni che possono
facilitare a queste persone una riconversione verso occupazioni indipendenti ,
più adatte alla loro formazione e alla loro vocazione professionale »
                                                                        €>/•
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                          Proposta di (Uccisione del Consiglio
                 relativa all' intervento del Fondo Sociale europeo in
                 favore delle persone occupate , r.el settore tessile e
                                    dell ' abbiftliament o 0
Il Consiglio delle Comunità europee ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ,
vista la propria decisione del 1° febbraio 1971 relativa alla riforma del
Fondo Sociale europeo e , in particolare , l' articolo 4 ( l ),
vista la proposta della Commissione ,
considerando che ai sensi dell' articolo 4 della decisione del Consiglio del
1° febbraio I97I spetta al Consiglio stesso designare , su proposta della
Commissione , i settori ammessi agli interventi del Fondo ,
considerando che spetta al Consiglio stesso designare , su proposta della
Commissione , i settori ammessi agli interventi del Fondo ,
considerando che spetta al Consiglio determinare eventualmente , su proposta
della Commissione ed in conformità dell' articolo 4 della decisione del Con­
siglio del 1° febbraio 1971 » le categorie di persone destinate ad esercitare
un' attività non salariata a favore delle quali il Fondo può concedere il
proprio contributo ,
considerando che le modalità d' azione e di funzionamento del Fondo sono fis­
sate dal regolamento (CEE ) n° 2396/71 del Consiglio ( 2 ),
considerando che gli squilibri d' ordine quantitativo e qualitativo che carat-
teris3£...no le situazioni dell' occupazione nel settore       tessile e dell' ab­
bigliamento                  c^mp^rt^a^3^"^,' poter comportare , per un notevole
numero di lavoratori , la necessità di cambiare l' occupazione , di acquisire
a tal fine nuove qualìfiche professionali e , a volte , di cambiare domicilio ,
oppiare la necessità di migliorare la loro qualifica 0 di adattarla alle
esigenze dell' evoluzione ,
                                                                            «/«
 ( 1 ) G.U. n° L 23 del 4.2.I97I , pag. 15
 ( 2 ) G„U , n° L 249 del lO.ll.i97i , pag. 54
 ---pagebreak---                                     - β -                           7~ 1
considerato che la riforma del Fondo sociale europeo decisa dal Consiglio
permette al Fondo medesimo di assumere a proprio carico parte dell' onere
delle iniziative che vengono o che verranno prese negli Stati membri al
fine di favorire la riqualificazione ed il reimpiego dei lavoratori del
settore tessile e dell' abbigliamento ,
considerando     che , per le persone occupate in tallone imprese tessili e ar­
tigianali , una riconversione verso attività autonome può meglio rispondere
alla loro formazione e alla loro vocazione professionale ,
considerando che , nelle decisioni fondate stili 'articolo 4 della decisione
del Consiglio del 1° febbraio 1971 » il Consiglio indica , fra i tipi di aiuti
definiti dalle disposizioni regolamentari previste all' articolo 127 quelli
che possono beneficiare del concorso del Fondo ,
ha adottato la presente decisione :
                                  ARTICOLO PRIMO
1 « Il Fondo può intervenire , ai sensi dell' articolo 4 della decisione del
    Consiglio del 1° febbraio 1971 » per         operazioni di riconversione
    e di riqualificazione professionale a favore delle persone occupate nel
    settore tessile , ivi compresa la trasformazione delle fibre chimiche ,
    e dell' abbigliamento , la cui attività professionale sia direttamente
    pregiudicata, o rischi di esserlo , da misure di adattamento strutturale
    di carattere qualitativo 0 quantitativo , e che sono destinate ad eser­
    citare un' attività subordinata#
2 . Possono beneficiare del contributo del Fondo anche le operazioni effet­
    tuate a favore delle persone che dirigono imprese tessili artigianali
    destinate a svolgere un' attività non salariata »
 ---pagebreak---                                  ARTICOLO 2
      Possono costituire oggetto del contributo del Fondo , ai sensi della
presente decisione , gli aiuti il cui elenco è stato fissato dal regolamen­
to ( CES ) n° 2397/71 d.el Consiglio e dal regolamento ( CEE ) n° 0 «»«/72 del
Consiglio *
                                 ARTICOLO 3
      L' intervento del Pondo per operazioni svolte esclusivamente a favore
delle persone di cui all' articolo 1 , ed in conformità con le disposizioni
di tale articolo , non può costituire oggetto di domande di concorso fon­
date sull' articolo 5 della decisione del Consiglio del 1° febbraio 1971 *
                               ARTICOLO 4
      La presente decisione entra in vigore il quinto giorno successivo a
quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità
europee »
                                             Patto a Bruxelles , il
                                                 Il Presidente
 ---pagebreak---                 FCSfDO SOCIALE EUROPEO
         Proposta di regolamento del Consiglio
   che modifica il regolamento CES n» 2397/7^ ci®! Consiglio
relativo alle provvidenze per le quali è previsto il contributo
                del Pondo sociale europeo
 ---pagebreak---                                       - 1 -
                                    HELAZIGNE
 1.       Gli squilibri d' ordine quantitativo e qualitativo che caratterizzano
la situazione del l' occupazione nell' agricoltura e nell' industria tessile e
dell' abbigliamento hanno indotto la Commissione a propcì're al Consiglio , in
virtù dell' articolo 4 della decisione del Consiglio del l°/2/l971 relativa
alla riforma del Pondo sociale europeo , di adottare due decisioni relative
all' intervento del Pondo a favore delle persone che abbandonano l' agricoltura
per esercitare un' attività extra-agricola, nonché delle persone occupate nei
settori tessile e    dell' abbigliamento .
         La Commissione ritiene che le finalità perseguite dalle due pro­
poste di decisione summenzionate implicano non solo che tutte le provvidenze
elencate nel regolamento CEE n. 2397/71 cLel Consiglio possano beneficiare del
contributo del   Fonde , ma anche la necessità di completare tale elenco 0
         E' infatti frequente , in agricoltura per motivi di varia natura - fra
cui 1 'insufficiente informazione in merito ai posti di lavoro offerti , l' im­
possibilità temporanea di cambiare domicilio , il ritardo dell' insediamento
delle aziende ovvero nella creazione di posti di lavoro - che fra la fine
del perioda di riqualificazione e l' inizio della nuova occupazione vi sia
ima soluzione di continuità *
 2.      Questa situazione sarebbe particolarmente pregiudizievole per xé persone
che abbandonano l' agricoltura e la cui attività professionale è direttamente
minacciata dall' evolversi e dall 'ammodernarsi dell' attività agricola in
quanto molte di queste persone , dovendo ancora provvedere al rimborso dei
prestiti contratti o , semplicemente , non avendo potuto costituirsi una ri-
                                                                           «/•
 ---pagebreak--- serva sufficiente di danaro ,ris chi ano di trovarsi n >] 1 • impossibilita di attendere che
sia loro offerto nella propria regione il tipo di lavoro per il quale si
sono preparate » Si rassegnerebbero pertanto a svolgere un' attività noni qualifica
ta o ad abbandonare la regione » Nel primo caso , sarebbe perduto , il       '"'/ e ..
beneficio della riqualificazione , nel secondo vèrrebbe ostacolata la politica
intesa a creare posti di lavoro sostitutivi .
         Ne consegne la necessità di prevedere delle provvidenze destinate a
mantenere il reddito delle persone che immediatamente dopo la riqualifica­
zione restano in attesa di un' occupazione ,
3.       Nel settore tessile e dell' abbigliamento , l' insufficiente livello
dell' informazione socio-economica nelle zone rurali o semi-rurali costituisce
un ostacolo al reimpiego ed alla riqualificazione dei lavoratori .
         Un intervento volto a promuovere      le attività dei servizi incari­
cati di consigliare le persone occupate nel settore circa l' orientamento
della loro attività professionale , nonché in merito alle possibilità di ri­
conversione e di perfezionamento professionali , offrirebbe a queste persone
vantaggi analoghi a quelli di cui beneficiario , nelle stesse zone , i lavora­
tori dell' agricolture, e costituirebbe un elemento non trascurabile nella
politica di riconversione e riqualificazione .
         Per tale motivo la Commissione propose al Consiglio di aggiungere i
due tipi di provvidenze a quelle già elencate nel regolamento CHE n, 2397/71
del Consiglio ,,
                                                                           /
 ---pagebreak---                                          - 3 -
                        Proponi; a di regolamento del Consiglio
                   che modifica il regolamento CEE n* 2397/?^ del Consiglio
               relativo alle provvidenze per le quali è previsto il contributo
                                 del Fondo sociale europeo»
Il Consiglio delle Comunità europee
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento CES n» 2396/71 del Consiglio dell' 8 novembre 1971 » re­
cante applicazione della decisione del Consiglio del 1° febbraio 197^ rela­
tivo alla riforma del Pondo sociale europeo ( l ), e in particolare 1' arti­
colo 3 »                                                                ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che l' elenco delle provvidenze che possono essere poste in atto
per realizzare operazioni alle quali il Pondo concede il proprio contributo
in conformità delle disposizioni dell' articolo 4 della decisione del Consi­
glio del 1° febbraio 1971 ( 2 ) relativo alla riforma del Pondo sociale euro­
peo , è stato adottato con il regolamento CEE n« 2397/7^ del Consiglio;
considerando che è opportuno aggiungere al predetto elenco talune provvi­
denze intese a mantenere il reddito delle persone che hanno abbandonato
                                                                          •/*
( l ; G,U . n. L 249 del 10.11,1971 - pag. 54
(2 ) G.U, n. L 28 del 4,2,1971 - pag. 15 .
 ---pagebreak---                                      - 4 -
l' agricoltura per esercitare un' attività extra-agricola e che , immediata­
mente dopo la riqualificazione , restano in attesa di un' occupazione , nonché
talune provvidenze intese a promuovere l' attività dei servizi d' informazio­
ne socio-econcmica che operano in zone tessili rurali o semi-rurali ,
ha adottato il presente regolamento :
                                 ARTICOLO    1
         L' elenco delle provvidenze di cui all' articolo 3 paragrafo 2 del
regolamento ( CEE ) n* 2396/7- Per l e quali è previsto il contributo del
Fondo sociale europeo in virtù dell' articolo 4 della decisione del Consi­
glio del 1® febbraio 1971 deve essere ini 3 grato come segue :
DI    - provvidenze intese a facilitare la riqualificazione e il reimpiego
        in alcuni settori particolari e destinati a coprire :
D 10 - le spese necessarie a mant errore , p-sr un periodo massimo di 6 mesi ,
        il reddito delle persone cha avendo abbandonato l' agricoltura per
        svolgere una attività extra--a.r,TÌeola , immediatamente dopo la loro
        riqualificazione restano in attesa di un' occupazione ,
D 11 - le spese necessarie a promuoveva l' attività dei servizi d 'informe-'.
        zione socio-economica che operano in zone tessili rurali 0 semi-ru­
        rali , e che sono incaricati eli ^consigliare le persone occupate nel
        settore tessile e dell 'abbici ian^nto circa 1 ' orientamento doli a loro
        attività professionale , nonché in merito alle possibilità di perfe­
        zionamento e di riconversione *
                                 AET rC0I,0  2
         La Commissione , per le provvidenze di cui all' articolo primo , sta­
bili sce l' importo massimo del contributo del Fondo e determina un metodo
di calcolo delle spese che danno luogo ad intervento conformemente all' ar­
ticolo 2 paragrafo 2 del regolamento ( CES ) n„ 2397/71 »
                                                                           ./.
 ---pagebreak---                                 ARTICOLO   3
        Il presente regolamento entra in vigore alla data in cui entrano in
vigore le decisioni del Consiglio relative all' intervento del Pondo a favo­
re delle persone che abbandonano l' agricoltura per svolgere un' attività
extra-agricola e delle persone occupate nel settore tessile e dell' abbiglia ­
mento »
        Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                             Fatto a Bruxelles , il
                                                Il Présidente