CELEX: 31974R1876
Language: it
Date: 1974-07-15 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1876/74 del Consiglio, del 15 luglio 1974, concernente l' aggiunta di alcole ai prodotti del settore vitivinicolo

20 . 7. 74                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 198/ 1
                                                                  I
                         (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 1876/74 DEL CONSIGLIO
                                                        del 15 luglio 1974
                       concernente l'aggiunta di alcole ai prodotti del settore vitivinicolo
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 considerando che la lavorazione di alcuni prodotti
                                                                     della voce 22.06 e della sottovoce 22.07 B II della
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               tariffa doganale comune esige l'aggiunta di alcole a
europea ,                                                            taluni dei prodotti di cui all'articolo 1 , paragrafo 2, del
                                                                     regolamento (CEE) n . 816/70 ; che l'importanza di tale
visto il regolamento (CEE) n . 816/70 del Consiglio,                 lavorazione giustifica una deroga al divieto di aggiun­
del 28 aprile 1970, relativo a disposizioni complemen­               gere alcole ;
tari in materia di organizzazione comune del mercato
vitivinicolo ('), modificato da ultimo dal regolamento               considerando che, per evitare frodi , è necessario, in
(CEE) n . 1 532/74 (2), in particolare l'articolo 25, para­          tutti i casi, determinare la natura dell'alcole aggiunto
grafo 2,                                                             e, in determinati casi, precisare i limiti entro i quali è
                                                                     consentita l'aggiunta d'alcole ;
vista la proposta della Commissione,
                                                                     considerando che le misure concernenti i vini friz­
considerando che ai sensi dell'articolo 25, paragrafo 1 ,            zanti e i prodotti della voce 22.06 della tariffa doga­
del regolamento (CEE) n . 816/70 l'aggiunta di alcole                nale comune devono avere un carattere provvisorio, in
ai prodotti di cui all'articolo 1 , paragrafo 2, di questo           attesa che siano adottate disposizioni che completano
regolamento è vietata, salvo per i vini alcolizzati e i              o armonizzano le definizioni di tali prodotti ; che è
vini liquorosi ; che l'articolo 25, paragrafo 2, consente            quindi opportuno limitare nel tempo la loro validità ;
tuttavia deroghe a tale divieto ;
                                                                     considerando che la maggior parte dei motivi
considerando che è necessario prevedere la possibilità               suesposti è già alla base delle disposizioni che si
dell'aggiunta di alcole per i vini da pasto e i vini di              trovano sparse nel regolamento (CEE) n . 1093 /70 del
qualità prodotti in regioni determinate, esportati verso              Consiglio, dell'8 giugno 1970, relativo all'aggiunta di
i paesi terzi , per tener conto delle abitudini di                   alcole ai prodotti del settore vitivinicolo e originari
consumo di tali paesi o per evitare che le condizioni                della Comunità (3 ), modificato da ultimo dal regola­
climatiche o il trasporto pregiudichino la qualità dei                mento (CEE) n . 1 929/73 (4), e nelle sue precedenti
vini esportati ; che le parti non europee degli Stati                 modifiche ; che tali testi , dato il loro numero e la loro
membri si trovano in una situazione paragonabile a                   complessità, mancano di chiarezza e che è quindi
quella dei paesi terzi in questione ; che è pertanto                 opportuno riunirli in un testo unico,
opportuno estendere tali possibilità alle spedizioni di
detti prodotti verso le parti di cui trattasi ; che,
tuttavia, per salvaguardare il principio del divieto di
aggiungere alcole, è opportuno assicurarsi che i                      HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
prodotti in questione non siano immessi al consumo
nelle parti europee degli Stati membri ; che per
semplificare il controllo occorre vietare la rispedizione
verso le parti europee degli Stati membri ;                                                    Articolo 1
considerando      che   è    altresì  necessario    autorizzare       In deroga all'articolo 25, paragrafo 1 , del regolamento
l'aggiunta di alcole sotto forma di sciroppo di                      (CEE) n . 816 /70 , può essere aggiunto alcole, alle condi­
dosaggio ai vini spumanti e, a determinate condizioni ,              zioni previste dal presente regolamento, ai seguenti
ai vini frizzanti ;                                                   prodotti :
C ) GU n . L 99 del 5 . 5 . 1970 , pag. 1 .                          (3 ) GU n . L 128 del 12 . 6 . 1970 , pag. 1 .
(2 ) GU n . L 166 del 21 . 6 . 1974, pag. 1                          (4 ) GU n . L 199 del 19 . 7 . 1973 , pag. 8 .
 ---pagebreak--- N. L 198/2                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  20. 7. 74
1 . i vini da pasto e i v.q.p.r.d. qualora condizioni             Nondimeno per ì vini spumanti e per ì vini frizzanti
    climatiche      e   abitudini  di  consumo   richiedano       può essere aggiunto 1'« esprit de Cognac » conforme
    l'aggiunta di alcole e quando sono esportati verso i          alla regolamentazione vigente nello Stato membro
    paesi terzi oppure spediti verso le parti non                 produttore.
    europee degli Stati membri, purché in quest'ultimo
    caso non siano rispediti verso le parti europee degli         2.     L'alcole aggiunto ai prodotti elencati all'articolo
    Stati membri ;                                                1 , punti 3 e 4, deve essere alcole etilico di origine agri­
                                                                  cola .
2. a) i vini spumanti sotto forma di sciroppo di
        dosaggio ;                                                                        Articolo 3
    b) i vini frizzanti sotto forma di sciroppo di
        dosaggio e a condizione che questo metodo sia             1.     I quantitativi di alcole aggiunto non possono :
        tradizionale e ammesso dalla regolamentazione
        in vigore negli Stati membri produttori ;                 a) aumentare di oltre 2° la gradazione alcolometrica
                                                                      totale dei prodotti di cui all'articolo 1 , punto 1 ;
3 . a) i mosti di uve e i mosti di uve parzialmente               b) aumentare di oltre mezzo grado la gradazione alco­
        fermentati provenienti esclusivamente da vitigni              lometrica totale dei prodotti di cui all'articolo 1 ,
        di cui all'articolo 16 del regolamento (CEE) n .              punto 2.
        816/70 ed aventi almeno la gradazione alcolome­
        trica naturale minima fissata per la zona viticola        2.     Gli Stati membri possono limitare in modo più
        nella quale le uve sono state raccolte ;                  rigoroso o anche vietare l'aggiunta di alcole ai
    b)  i vini da pasto ;                                         v.q.p.r.d.
    c)  i v.q.p.r.d . ;
    d)  in taluni casi, i vini liquorosi, anche importati ;                               Articolo 4
    e)  i vini importati conformi alle condizioni dell'ar­
                                                                  Sono applicabili fino al 31 agosto 1975 :
        ticolo 28 , paragrafo 1 , del regolamento (CEE) n .
        816/70 ,                                                  — l'articolo 1 , punto 2, lettera b) e punto 3 ;
    destinati alla lavorazione di prodotti della voce             — l'articolo 2, paragrafo 1 , secondo comma, nella
    22.06 della tariffa doganale comune ;                              misura in cui si riferisce ai prodotti di cui all'arti­
                                                                       colo 1 , punto 2, lettera b) ;
4. i mosti di uva concentrati destinati alla lavorazione
                                                                  — l'articolo 2, paragrafo 2, nella misura in cui si rife­
    di prodotti di cui alla sottovoce 22.07 B II della                 risce ai prodotti di cui all'articolo 1 , punto 3 .
    tariffa doganale comune.
                                                                                          Articolo 5
                            Articolo 2
1.     L'alcole aggiunto ai prodotti di cui all'articolo 1 ,      Il regolamento (CEE) n . 1093/70 è abrogato con
punti 1 e 2, deve essere o alcole neutro di origine viti­         effetto dal 31 agosto 1974.
cola avente una gradazione alcolometrica effettiva non
inferiore a 95° o un prodotto non rettificato, prove­                                     Articolo 6
niente dalla distillazione del vino e avente una grada­
zione alcolometrica effettiva non inferiore a 52° e non           Il presente regolamento entra in vigore il 1° settembre
superiore a 80° .                                                 1974 .
                Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri .
                Fatto a Bruxelles, addì 15 luglio 1974.
                                                                                Per il Consiglio
                                                                                 Il Presidente ,
                                                                              Christian BONNET