CELEX: 51985PC0482
Language: it
Date: 1985-09-17
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE FISSA LE NORME D' APPLICAZIONE PER IL 1984 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 3331/82 RELATIVO ALLA POLITICA E ALLA GESTIONE DELL' AIUTO ALIMENTARE

2.10. 85                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 250/7
funzionari della Comunità europea del carbone e dell'ac-                                        Articolo 5
ciaio, il caso del funzionario cui sia stato applicato il
provvedimento di cui all'articolo 1 è assimilato a quello             Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes-
del funzionario rimasto in servizio fino all'età di 65 anni           sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
purché continui a versare il contributo durante il periodo            Comunità europee.
di riscossione dell'indennità di cui al paragrafo 1 del pre-          Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
sente articolo.                                                       menti e direttamente applicabile in ciascuno degli stati
                                                                      membri.
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che fissa le norme d'applicazione del regolamento
                           (CEE) n. 3331/82 relativo alla politica e alla gestione dell'aiuto alimentare
                                                        COM(85) 482 def.
                                 (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 18 settembre 1985)
                                                          (85/C 250/07)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  considerando che è opportuno determinare i prodotti di
                                                                      base e i derivati che possono formare oggetto di azioni
visto il trattato che istituisce la Comunità economica eu-            d'aiuto alimentare tenendo conto in particolare delle
ropea,                                                                scorte disponibili di tali prodotti;
visto il regolamento (CEE) n. 3331/82 ('), in particolare
l'articolo 4, paragrafo 1, primo trattino, dal quarto al              considerando che occorre del pari determinare i criteri
settimo trattino, e paragrafo 2,                                      generali relativi al trasporto dell'aiuto alimentare oltre lo
                                                                      stadio fob tenendo conto della situazione finanziaria e
vista la proposta della Commissione,                                  geografica dei paesi beneficiari, nonché dei canali e degli
                                                                      intermediari attraverso i quali questo aiuto sarà avviato;
                                                                      che occorre al riguardo tener conto altresì della necessità
visto il parere del Parlamento europeo,                               di garantire una maggior efficacia delle azioni di aiuto
                                                                      alimentare in questione;
considerando che l'attuazione del regolamento (CEE) n.
 3331/82 richiede la determinazione dei quantitativi glo-
bali, per prodotto, da fornire nel quadro dei programmi
d'aiuto alimentare, nel rispetto degli impegni internazio-            considerando che, per garantire gli obiettivi delle azioni
 nali della Comunità;                                                 di aiuto alimentare, occorre inoltre prevedere che l'aiuto
                                                                      sia concesso ai beneficiari soltanto se si impegnano a ri-
                                                                      spettare le condizioni di fornitura fissate dalla Commis-
 considerando che la Comunità ha assunto impegni nel                   sione;
 quadro della convenzione relativa all'aiuto alimentare;
 considerando che la Comunità ha inoltre assunto impe-                 considerando che devono essere precisati i metodi di mo-
 gni, nel quadro di una convenzione che sarà conclusa
                                                                       bilitazione, trasporto e consegna dei prodotti; che oc-
 con l'Agenzia delle Nazioni Unite, per il soccorso e l'oc-
                                                                       corre inoltre determinare la procedura da seguire nei casi
 cupazione dei profughi palestinesi nel Vicino Oriente
                                                                       di mobilitazione dei prodotti al di fuori della Comunità;
 (UNRWA) O ;
 considerando che occorre stabilire l'elenco dei paesi e
                                                                       considerando che la Commissione deve poter prendere
 degli organismi che possono beneficiare di azioni d'aiuto
                                                                       tutte le disposizioni necessarie alla buona esecuzione dei
 alimentare, fatte salve le azioni d'urgenza;
                                                                       programmi e delle azioni di aiuto alimentare; che gli stati
                                                                       membri devono prestarle tutta l'assistenza necessaria a
 considerando che occorre inoltre prevedere la possibilità             tal fine e fornirle in particolare tutte le informazioni
 di mettere un aiuto alimentare a disposizione delle orga-             utili;
 nizzazioni non governative; che queste devono soddi-
 sfare talune condizioni intese a garantire il buon esito
 delle azioni di aiuto alimentare;
                                                                       considerando che programmi pluriennali di aiuto alimen-
                                                                       tare possono costituire, in alcuni casi e secondo appro-
                                                                       priate modalità, un contributo concreto allo sviluppo del
 (') GU n. L 352 del 14. 12. 1982, pag. 1.                             paese beneficiario; che non è tuttavia previsto di stabilire
 (2) GU n. L 188 del 16. 7. 1984, pag. 17.                             quantitativi pluriennali di aiuto alimentare,
 ---pagebreak--- N. C 250/8                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       2.10. 85
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:                                  — la necessità di garantire una maggiore efficacia dell'
                                                                           azione d'aiuto alimentare in questione.
                           Articolo 1
 1.    I quantitativi di prodotti destinati ad essere messi                                      Articolo 4
ogni anno a disposizione di taluni paesi in via di sviluppo           Le spese di distribuzione possono essere prese a carico
e di taluni organismi nell'ambito dell'aiuto alimentare               dalla Comunità, in casi eccezionali, quando ciò sia ne-
sono precisati nell'allegato I.                                       cessario per la buona esecuzione delle relative azioni
I prodotti menzionati nel quarto, quinto e sesto trattino             d'aiuto alimentare.
dell'allegato I sono messi a disposizione di determinati
paesi in via di sviluppo e di determinati organismi in                                           Articolo 5
virtù di impegni internazionali o sotto forma di azioni
specifiche o di azioni d'urgenza, mediante decisione                  1.     La Commissione comunica ai beneficiari le condi-
della Commissione conformemente agli articoli 5 o 6, a                zioni di fornitura dell'aiuto alimentare, di cui all'articolo
seconda dei casi, del regolamento (CEE) n. 3331/82.                  6, primo comma, lettera e), del regolamento (CEE) n.
                                                                      3331/82.
2.     I prodotti presi in considerazione per le azioni di
aiuto alimentare alle condizoni previste dal paragrafo 1             2.      L'aiuto alimentare è concesso ai beneficiari soltanto
sono precisati nell'allegato II.                                     se si impegnano a rispettare le condizioni di fornitura
                                                                     loro comunicate dalla Commissione.
                           Articolo 2
1.     I paesi e gli organismi che possono ricevere l'aiuto                                      Articolo 6
di cui all'articolo 1 figurano nell'allegato III.
                                                                      1.     Salvo per le azioni d'urgenza o quando i prodotti
                                                                     devono essere acquistati in un paese in via di sviluppo,
2.     Gli aiuti possono anche essere messi a disposizione           data la loro indisponibilità sul mercato comunitario, si
di organizzazioni non governative che, in particolare,               procede ad un bando di gara comunitario:
siano in possesso dei seguenti requisiti:
a) abbiano sede in uno stato membro della Comunità o,                — per la mobilitazione del prodotto sul mercato comu-
    eccezionalmente, in un paese terzo,                                    nitario e, se del caso, per il suo acquisto e la sua fab-
                                                                           bricazione su detto mercato;
b) posseggano lo statuto caratteristico di un'organizza-
    zione di questo tipo,                                            — per il trasporto e la consegna del prodotto al di là
                                                                           della sua mobilitazione.
e) abbiano dimostrato la capacità di condurre a buon
    fine azioni di aiuto alimentare,                                 Tuttavia, se un'azione di aiuto alimentare riguarda uni-
                                                                     camente importi relativamente limitati, si può altresì ap-
d) si siano impegnate a rispettare la condizioni di forni-
                                                                     plicare il paragrafo 2.
    tura fissate dalla Commissióne conformemente all'ar-
    ticolo 6 del regolamento (CEE) n. 3331/82.
                                                                     2.      Per le azioni d'urgenza o se i prodotti devono es-
                                                                     sere acquistati in un paese in via di sviluppo, data la loro
                          Articolo 3
                                                                     indisponibilità sul mercato comunitario, la Commissione
La Commissione, se ritiene che la Comunità debba pren-               può concludere i necessari contratti a trattativa privata o
dere a proprio carico le spese relative al trasporto del-            incaricare gli stati membri e, se del caso, un mandatario
l'aiuto alimentare oltre lo stadio fob, tiene conto dei se-          di concludere detti contratti alle condizioni da essa stabi-
guenti criteri generali:                                             lite.
— l'appartenenza del paese beneficiario all'elenco dei
     paesi meno avanzati;                                                                        ArticoloJ
— il fatto che il paese beneficiario sia o non sia privo di           1.     La Commissione fissa le norme relative alla mobili-
     sbocco sul mare;                                                tazione dei prodotti che devono essere acquistati in un
                                                                     paese in via di sviluppo a motivo della loro indisponibi-
— la situazione finanziaria del paese beneficiario;                  lità sul mercato comunitario.
— la destinazione dell'aiuto alimentare agli organismi               Per stabilire l'indisponibilità, la Commissione tiene conto
    specializzati o alle organizzazioni non governative di           delle scorte dei prodotti in questione disponibili nella
    cui all'articolo 2;                                              Comunità e del fabbisogno del mercato comunitario
                                                                     circa tali prodotti.
— la necessità di mobilitare il prodotto sul mercato di
    un paese in via di sviluppo;
                                                                     2.      I prodotti lattiero-caseari forniti a titolo di aiuto
— la necessità di concedere l'aiuto alimentare con un'               alimentare possono essere fabbricati ed acquistati sol-
    azione d'urgenza;                                                tanto nella Comunità.
 ---pagebreak--- 2.10.85                                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 N . C 250/9
3.     La Commissione fissa le norme di cui al paragrafo                         Gli stati membri le prestano tutta l'assistenza necessaria a
1 secondo la procedura dell'articolo 8 del regolamento                           tal fine e le forniscono in particolare tutte le informa-
(CEE) n. 3331/82.                                                                zioni utili.
                                                                                                              Articolo 10
                             Articolo 8
                                                                                 Il Parlamento europeo è informato della gestione dell'
La Commissione fissa, secondo la procedura prevista                              aiuto alimentare mediante la comunicazione, sin dalla
all'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 3331/82, il coef-                        loro adozione, delle decisioni di cui agli articoli 7 e 8.
ficiente tecnico ed il criterio di equivalenza previsti all'
                                                                                                              Articolo 11
articolo 3 del suddetto regolamento.
                                                                                 Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
                                                                                 successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
                             Articolo 9                                          Comunità europee.
La Commissione adotta tutte le disposizioni necessarie                           Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
alla buona esecuzione dei programmi e delle azioni di                            menti e direttamente applicabile in ciascuno degli stati
aiuto alimentare.                                                                membri.
                                                                   ALLEGATO         I
                                Quantitativi di cui all'articolo 1, paragrafo 1, messi a disposizione ogni anno (')
                  Cereali :
                  a) una prima quota di 927 700 tonnellate;
                  b) una seconda quota che non ecceda le 232 300 tonnellate;
                  Latte in polvere, un massimo di 120 000 tonnellate;
                  Butteroil, un massimo di 35 000 tonnellate;
                  Zucchero, un massimo di 11 000 tonnellate;
                  Olio vegetale (olio di semi e olio d'oliva), un massimo di 20 000 tonnellate;
                  Altri prodotti: quantitativi equivalenti al massimo a 149 800 tonnellate in equivalente cereali;
                  Un aiuto alimentare consistente nei prodotti di cui sopra, destinato a far fronte a penurie alimentari
                  eccezionali e che non ecceda le 500 000 tonnellate in equivalente cereali.
              (') La Commissione si riserva il diritto di modificare la sua proposta riguardante i suddetti quantitativi in funzione dell'
                  esito della procedura di bilancio o, eventualmente, dell'esito dei negoziati sulla convenzione relativa all'aiuto alimen-
 ---pagebreak--- N . C 250/10                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          2.10.85
                                                          ALLEGATO II
                                          Elenco dei prodotti menzionati all'articolo 1
                  Numero della tariffa •
                                                                      Designazione delle merci
                   doganale comune
                03.02                    Pesci secchi, salati o in salamoia; pesci affumicati, anche cotti prima o
                                         durante l'affumicatura
                04.02 A II e B I         Latte e crema di latte, in polvere o granulati
             ex 04.03                    Butteroil (come definito all'allegato III del regolamento (CEE) n. 1354/83)
                07.05 B                  Legumi da granella, secchi, sgranati, anche decorticati o spezzati (diversi da
                                         quelli destinati alla semina)
                08.04 B                  Uve secche
             ex capitolo 10              Cereali (diversi da quelli destinati alla semina)
                (ex 10.01 — 10.07)
                11.01                    Farine di cereali
             ex 11.02                    Semole, semolini; cereali mondati, periati, spezzati, schiacciati o in fiocchi,
                                         escluso il riso della voce 10.06
                11.04 A                  Farine dei legumi da granella secchi compresi nella voce 07.05
                15.07 A                  Olio d'oliva
                15.07 D II               Oli vegetali fissi, fluidi o concreti, greggi, depurati o raffinati, diversi da
                                         olio d'oliva, olio di legno della Cina, di abrasin, di tung, di oleococca, di
                                         oiticica, cera di mirica e cera del Giappone, olio di ricino e altri oli destinati
                                         a usi tecnici o industriali diversi dalla fabbricazione di prodotti per l'alimen-
                                         tazione umana
                16.04 D                  Sardine
             ex 16.04 F                  Sgombri e acciughe
                17.01 A e B              Zuccheri di barbabietola e di canna, allo stato solido
             ex 19.03                    Maccheroni, spaghetti o prodotti analoghi
                19.08 B I a              Prodotti della biscotteria
                21.07 G                  Preparazioni alimentari non denominate
 ---pagebreak--- 2.10.85                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N . C 250/11
                                               ALLEGATO       III
                                     Paesi e organismi di cui all'articolo 2
                                                    1. PAESI
        Angola                       Haiti                                  Filippine
        Antigua e Barbuda            Alto Volta                             Ruanda
        Bangladesh                   Honduras                               Salvador
        Benin                        India                                  San Cristoforo e Nevis
        Birmania                     Indonesia                              Santa Lucia
        Bolivia                      Giamaica                               St. Vincent e Grenadine
        Botswana                     Giordania                              Sào Tome e Principe
        Burundi                      Guatemala                              Senegal
        Capo Verde                   Kenia                                  Seicelle
        Repubblica centrafricana     Lesothó                                Sierra Leone
        Cina                         Libano                                 Somalia
        Comore                       Madagascar                             Sudan
        Costarica                    Malawi                                 Sri Lanka
        Gibuti                       Maldive                                Swaziland
        Repubblica dominicana        Mali                                   Siria
        Dominica                     Malta
                                                                            Tanzania
        Egitto                       Marocco
                                                                            Ciad
        Ecuador                      Maurizio
                                                                            Tailandia
        Etiopia                      Mauritania
        Gambia                                                              Togo
                                     Mozambico
        Gana                         Nepal                                  Tunisia
        Grenada                      Nicaragua                              Yemen (Repubblica araba)
        Guinea (Conakry)             Niger                                  Yemen (Repubblica democratica)
        Guinea-Bissau                Uganda                                 Zaire
        Guinea equatoriale           Pakistan                               Zambia
        Guyana                       Perù                                   Zimbabwe
                                               2. (ORGANISMI
        CICR                         UNHCR                                  PAM
        LICROSS                      UNRWA                                  UNICEF