CELEX: C2000/192/37
Language: it
Date: 2000-07-08 00:00:00
Title: Causa T-116/00: Ricorso della signora Benthe Hørbye-Möller contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 3 maggio 2000

C 192/20                 IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          8.7.2000
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                             Ricorso della signora Benthe Hørbye-Möller contro la
                                                                          Commissione delle Comunità europee, proposto il 3 mag-
— annullare la decisione della Commissione 22 dicembre                                                  gio 2000
     1999, SG(2000) D/100623 (1), ai sensi dell’art. 231, n. 1,
     del Trattato CE;
                                                                                                    (Causa T-116/00)
— condannare la Commissione a rifondere alla ricorrente le
     spese necessarie.
                                                                                                     (2000/C 192/37)
Motivi e principali argomenti
Con l’impugnata decisione la Commissione ha dichiarato aiuti                                  (Lingua processuale: il francese)
compatibili con il Trattato CE il disegno di legge recante
modifica del diritto patrimoniale. Il disegno di legge modifica
il programma di acquisto di terreni di cui alla legge sulle               Il 3 maggio 2000 la signora Benthe Hørbye-Möller, residente
indennità compensative, in base alla quale i terreni di proprietà         in Igel (Repubblica federale di Germania), con l’avv. Louis
statale nei nuovi Länder della Repubblica federale di Germania            Tinti, del foro di Lussemburgo, ha proposto dinanzi al
sono venduti a varie categorie di acquirenti ad un prezzo                 Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
inferiore a quello di mercato.                                            contro la Commissione delle Comunità europee.
La ricorrente fa presente che essa rappresenta varie centinaia
di ex proprietari non aventi diritto alla restituzione, i quali, in
forza della legge sulle indennità compensative, si trovano in             La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
una posizione inferiore nell’ordine di precedenza rispetto ad
altre categorie di acquirenti. La ricorrente e/o i suoi membri
sarebbero riguardati direttamente ed individualmente dalla                — annullare la decisione dell’Autorità che ha il potere di
decisione impugnata.                                                           nomina (APN) 16 gennaio 2000, recante rigetto del suo
                                                                               reclamo n. 516/99, con la quale è stata negata l’iscrizione
                                                                               del suo nome nell’elenco dei dipendenti proposti dall’Uffi-
Il ricorso è basato, in particolare, sui seguenti motivi:                      cio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
                                                                               (UPUCE) per promozione al grado B2 per il 1999;
— la decisione controversa viola l’obbligo di motivazione
     prescritto dall’art. 253 CE.
                                                                          — se necessario, annullare la decisione con la quale sono state
     La motivazione fornita dalla Commissione relativamente                    conferite ai dipendenti dell’UPUCE le promozioni al grado
     al fatto che la discriminazione in base alla cittadinanza da              B2 per il 1999;
     essa stessa criticata nella decisione 20 gennaio 1999,
     K(1999)42 (2), è stata eliminata dal disegno di legge non è
     di per sé concludente. L’affermazione di fondo della                 — darle atto che essa si riserva il diritto di chiedere a tempo e
     Commissione secondo cui l’abolizione delle norme sulla                    in sede utili il risarcimento del suo danno sia materiale sia
     data di scadenza ha eliminato la discriminazione basata                   morale.
     sulla cittadinanza non è sufficientemente corroborata.
— La decisione viola il Trattato CE. La Commissione travisa
     la portata del divieto di discriminazioni basate sulla
     cittadinanza.                                                        Motivi e principali argomenti
     L’art. 3 bis della legge sulle indennità compensative, nella
     versione modificata, non è conforme al diritto comunitario,
     contrariamente a quanto ritiene la Commissione. Una                  La ricorrente contesta il rifiuto dell’APN di includerla nell’elen-
     ripetizione del prezzo di acquisto non può essere conside-          co dei dipendenti proposti per la promozione al grado B2 per
     rata ripetizione dell’aiuto. Invece, ai sensi del diritto            l’esercizio 1999.
     comunitario, si sarebbero dovuti assegnare ex novo tutti i
     terreni che si sono resi disponibili a seguito dell’invalidità
     delle decisioni di assegnazione per violazione del divieto di        A sostegno del petitum essa deduce la violazione degli artt. 5,
     esecuzione di cui all’art. 88, n. 3, terza frase, del Trattato       n. 3, 24 e 25 dello Statuto. L’APN avrebbe commesso un
     CE.                                                                  manifesto errore di valutazione ed avrebbe agito in contrasto
                                                                          con l’interesse del servizio.
(1) GU C 46 del 19.2.2000, pag. 2.
(2) GU L 107 del 24.4.1999, pag. 21.