CELEX: 51996PC0460(02)
Language: it
Date: 1996-10-02
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO relativo all'etichettatura delle carni bovine e dei prodotti a base di carni bovine

Avis juridique important

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51996PC0460(02)

Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO relativo all'etichettatura delle carni bovine e dei prodotti a base di carni bovine  /* COM/96/0460 DEF - CNS 96/0229 */  

Gazzetta ufficiale n. C 349 del 20/11/1996 pag. 0014

Proposta di regolamento (CE) del Consiglio relativo all'etichettatura delle carni bovine e dei  prodotti a base di carni bovine (96/C  349/10) COM(96) 460 def. - 96/0229(CNS)(Presentata  dalla Commissione il 2 ottobre 1996) IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 43, vista la proposta della Commissione, visto il parere del Parlamento europeo, visto il parere del Comitato economico e sociale, considerando che, per migliorare l'informazione dei consumatori su determinati aspetti delle carni  bovine e dei prodotti a base di carni bovine che interessano il consumatore, è necessario istituire  un sistema specifico di etichettatura nel settore delle carni bovine; che per carni bovine e  prodotti a base di carni bovine devono intendersi alcuni prodotti menzionati nell'articolo 1,  paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo  all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine  (1); che gli Stati membri  possono decidere di estendere il sistema di etichettatura ad altri prodotti trasformati contenenti  carne bovina; considerando che tale sistema di etichettatura deve essere facoltativo per gli operatori e le  organizzazioni che commercializzano carni bovine e prodotti a base di carni bovine, vale a dire che  gli operatori e le organizzazioni che intendano etichettare le proprie carni bovine e i propri  prodotti a base di carni bovine devono conformarsi al presente regolamento; considerando che le disposizini del presente regolamento non devono infirmare la normativa  comunitaria vigente che disciplina l'etichettatura e il controllo delle derrate alimentari, la  protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni d'origine, le misure a favore della  promozione e della commercializzazione delle carni bovine di qualità e le disposizioni relative a  problemi sanitari in materia di scambi intracomunitari di carni e prodotti a base di carne; considerando che un sistema efficiente di etichettatura presuppone la possibilità di risalire dalle  carni bovine o dai prodotti a base di carni bovine etichettati all'animale o agli animali  d'origine; che le modalità di etichettatura decise da un operatore o da un'organizzazione saranno  accettate soltanto se un disciplinare è stato presentato all'autorità competente e approvato da  quest'ultima; considerando che, per identificare esattamente la persona responsabile delle indicazioni riportate  sull'etichetta, l'operatore e l'organizzazione sono autorizzati a etichettare le carni bovine e i  prodotti a base di carni bovine soltanto se l'etichetta reca il nome o il logotipo rispettivo; che  occorre specificare il genere di informazioni che possono figurare sull'etichetta; considerando che anche gli operatori e le organizzazioni che importano nella Comunità carni bovine  e prodotti a base di carni bovine provenienti da paesi terzi possono voler etichettare i propri  prodotti conformemente al presente regolamento; che è necessario pertanto prevedere l'inclusione  delle carni bovine importate nel sistema di etichettatura; che occorre garantire che le  disposizioni di etichettatura per le carni bovine e i prodotti a base di carni bovine importati  siano altrettanto affidabili di quelle stabilite per le carni bovine comunitarie; considerando che per garantire l'affidabilità del sistema di etichettatura è necessario obbligare  gli Stati membri ad attuare misure di controllo adeguate ed efficaci; che tali controlli si  effettueranno fatti salvi altri controlli che la Commissione può svolgere per analogia con  l'articolo 9 del regolamento (CE, Euratom) n. 2988/95 del Consiglio, del 18 dicembre 1995, relativo  alla tutela degli interessi finanziari della Comunità  (1); che le autorità competenti degli Stati  membri saranno autorizzate a revocare l'approvazione di un disciplinare qualora siano state  riscontrate irregolarità, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1 1.  Se un operatore o un'organizzazione, quale definita all'articolo  2, intendono etichettare le carni bovine o i prodotti a base di carni bovine in modo  particolareggiato nel punto di vendita, devono farlo conformemente alle disposizioni del presente  regolamento. 2.  In deroga al paragrafo 1, rimangono applicabili: - il regolamento n. 26, del 4 aprile 1962, relativo all'applicazione di alcune regole di  concorrenza alla produzione e al commercio dei prodotti agricoli  (2); - la direttiva 64/433/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1964, relativa alle condizioni sanitarie per  la produzione e l'immissione sul mercato di carni fresche  (3); - la direttiva 77/99/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1976, relativa a problemi sanitari in  materia di produzione e di commercializzazione di prodotti a base di carne e di alcuni prodotti  d'origine animale  (4); - la direttiva 79/112/CEE del Consiglio, del 18 dicembre 1978, relativa al ravvicinamento delle  legislazioni degli Stati membri concernenti l'etichettatura e la presentazione dei prodotti  alimentari destinati al consumatore finale, nonché la relativa pubblicità  (5); - la direttiva 93/99/CEE del Consiglio, del 29 ottobre 1993, riguardante misure supplementari in  merito al controllo ufficiale dei prodotti alimentari  (6); - la direttiva 94/65/CE del Consiglio, del 14 dicembre 1994, che stabilisce i requisiti applicabili  all'immissione sul mercato di carni macinate e di preparazioni di carni  (7); - il regolamento (CEE) n. 1208/81 del Consiglio, del 28 aprile 1981, che stabilisce la tabella  comunitaria di classificazione delle carcasse di bovini adulti  (8); - il regolamento (CEE) n. 1186/90 del Consiglio, del 7 maggio 1990, che estende il campo  d'applicazione della tabella comunitaria di classificazione delle carcasse di bovini adulti  (9); - il regolamento (CEE) n. 2081/92 del Consiglio, del 14 luglio 1992, relativo alla protezione delle  indicazioni geografiche e delle denominazioni d'origine dei prodotti agricoli ed alimentari  (10); - il regolamento (CEE) n. 2082/92 del Consiglio, del 14 luglio 1992, relativo alle attestazioni di  specificità dei prodotti agricoli ed alimentari  (11); -  il regolamento (CEE) n. 2067/92 del Consiglio, del 30 giugno 1992, relativo ad azioni di  promozione e di commercializzazione a favore delle carni bovine di qualità  (1). Articolo 2 Ai fini del presente regolamento, si applicano le seguenti definizioni: - per «carni bovine e prodotti a base di carni bovine» s'intendono i prodotti di cui all'articolo  1, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 805/68 diversi dai prodotti di cui ai codici NC da 0102  90   05 a 0102  90  79 e 0102  10; - per «etichetta» s'intende un'etichetta apposta sul singolo pezzo di carne o su pezzi di carne o  sul relativo materiale d'imballaggio, oppure informazioni fornite al consumatore nel punto di  vendita; - per «organizzazione» s'intende un gruppo di operatori del medesimo settore o di un settore  diverso negli scambi di carni bovine. Gli Stati membri possono decidere di estendere il sistema di etichettatura ai prodotti trasformati  contenenti prodotti menzionati nel primo trattino, compresi i prodotti cosmetici e farmaceutici. Articolo 3 1.  Ciascun operatore o organizzazione presentano per approvazione un disciplinare  all'autorità competente di ogni Stato membro in cui ha luogo la produzione o la vendita delle carni  bovine o dei prodotti a base di carni bovine in parola. Tale disciplinare deve indicare: - le informazioni che devono figurare sull'etichetta; - le misure da adottare per garantire l'accuratezza delle informazioni; - il sistema di controllo che sarà applicato nelle varie fasi della produzione e della vendita,  inclusi i controlli da effettuarsi ad opera di un organismo indipendente che dev'essere designato  dall'operatore o dall'organizzazione; - nel caso di un'organizzazione, le misure da adottare nei confronti di qualsiasi membro che non  dovesse rispettare il disciplinare. 2.  Per l'approvazione del disciplinare, l'autorità competente garantisce, sulla base di un esame  approfondito degli elementi indicati al paragrafo 1, il funzionamento corretto e affidabile del  sistema di etichettatura previsto e in particolare del sistema di controllo. Va rifiutato qualsiasi  disciplinare che non garantisca un nesso fra l'identificazione della carcassa, del quarto, dei  pezzi di carne o dei prodotti a base di carne e il singolo animale o, nel caso di pezzi di carne o  prodotti a base di carne, gli animali considerati. 3.  Se la produzione o la vendita di prodotti a base di carni bovine si effettuano in due o più  Stati membri, le autorità competenti di detti Stati membri esaminano e approvano i disciplinari  presentati, nella misura in cui gli elementi in essi contenuti riguardano operazioni che hanno  luogo nel loro territorio rispettivo. In tal caso ciascuno Stato membro interessato riconosce le  approvazioni concesse dagli altri Stati membri in causa. 4.  Se le autorità competenti di tutti gli Stati membri interessati approvano il disciplinare  presentato, l'operatore o l'organizzazione di cui trattasi sono autorizzati a etichettare le carni  bovine e i prodotti a base di carni bovine a condizione che l'etichetta rechi il nome o il logotipo  rispettivo. Ogni approvazione si applica, fatto salvo il rispetto dell'articolo 13 del regolamento (CEE) n.  2081/92 e dell'articolo 13 del regolamento (CEE) n. 2082/92. Articolo 4 1.  Se le carni bovine o i prodotti a base di carni bovine sono elaborati  completamente o in parte in un paese terzo, gli operatori e le organizzazioni sono autorizzati ad  etichettare le carni bovine e i prodotti a base di carni bovine conformemente alle disposizioni del  presente regolamento soltanto se, oltre al rispetto dei requisiti di cui all'articolo 3, i relativi  disciplinari sono stati approvati dalle autorità competenti all'uopo designate dai singoli paesi  terzi interessati. 2.  La validità all'interno della Comunità di qualsiasi approvazione rilasciata da un paese terzo è  subordinata alla notifica preventiva alla Commissione, da parte del paese terzo: - dell'autorità competente designata; - delle procedure e dei criteri che detta autorità deve applicare nell'esaminare il disciplinare; - di ciascun operatore e organizzazione a cui la competente autorità ha concesso l'approvazione del  relativo disciplinare. La Commissione trasmette dette notifiche agli Stati membri. Se, sulla base delle notifiche predette, giunge alla conclusione che le procedure e/o i criteri  applicati in un paese terzo non equivalgono ai criteri contemplati nel presente regolamento, la  Commissione decide, previa consultazione del paese terzo di cui trattasi, che le approvazioni  rilasciate dal suddetto paese non sono valide all'interno della Comunità. Articolo 5 1.  L'etichetta non può contenere informazioni sull'animale da cui sono state ottenute  le carni bovine o i prodotti a base di carni bovine diverse da quelle che figurano nel seguente  elenco: - Stato membro, regione di uno Stato membro o paese terzo di nascita, sesso dell'animale; - metodo di ingrasso; - altre informazioni sull'alimentazione; - Stati membri, regioni di Stati membri o paesi terzi dove ha avuto luogo tutta o almeno l'80  %  della fase d'ingrasso; - informazioni sulla macellazione, ad esempio lo Stato membro o la regione di uno Stato membro o il  paese terzo in cui ha avuto luogo la macellazione, l'età dell'animale al momento della  macellazione, la data della macellazione o il periodo durante il quale le carni bovine sono rimaste  appese; - informazioni sui metodi di disossamento e di sezionamento, come la separazione meccanica, sui  tipi di carne e sul contenuto; - qualsiasi altra informazione che l'operatore o l'organizzazione intendono indicare e che è stata  approvata dall'autorità competente. 2.  Se le carni bovine e i prodotti a base di carni bovine contengono carni di animali diversi,  l'etichetta può recare esclusivamente le informazioni conformi al paragrafo 1 che riguardano tutte  le carni di cui trattasi. Articolo 6 Gli Stati membri adottano le misure amministrative e di controllo necessarie per  conformarsi alle disposizioni del presente regolamento. Tali misure non pregiudicano altri  controlli che la Commissione è autorizzata a svolgere per analogia all'articolo 9 del regolamento  (CE, Euratom) n. 2988/95. Articolo 7 Qualora risulti che un operatore o un'organizzazione non hanno rispettato il  disciplinare di cui all'articolo 3, paragrafo 1, lo Stato membro può revocare l'approvazione  conformemente all'articolo 3, paragrafo 3 o imporre condizioni supplementari da rispettare qualora  l'approvazione venga mantenuta. Articolo 8 La Commissione adotta le modalità d'applicazione del presente regolamento secondo la  procedura di cui all'articolo 27 del regolamento (CEE) n. 805/68. Le modalità d'applicazione  possono riguardare segnatamente le informazioni che devono figurare sull'etichetta a norma  dell'articolo 5. Articolo 9 Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 1997. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri.(1) GU n. L 148 del 28. 6. 1968,  pag. 24. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1357/96 (GU n. L 175 del 13. 7.  1996, pag. 9).  (1) GU n. L 312 del 23. 12. 1995, pag. 1.  (2) GU n. 30 del 20. 4. 1962, pag. 993/62. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento n. 49  (GU n. 53 dell'1. 7. 1962, pag. 1571/62).  (3) GU n. 121 del 29. 7. 1964, pag. 2012/64.  (4) GU n. L 26 del 31. 1. 1977, pag. 85.    (5) GU n. L 33 dell'8. 2. 1979, pag. 1.    (6) GU n. L 290 del 24. 11. 1993, pag. 14.    (7) GU n. L 368 del 31. 12. 1994, pag. 10.    (8) GU n. L 123 del 7. 5. 1981, pag. 3.    (9) GU n. L 119 dell'11. 5. 1990, pag. 32.  (10) GU n. L 208 del 24. 7. 1992, pag. 1.  (11) GU n. L 208 del 24. 7. 1992, pag. 9.  (1)  GU n. L 215 del 30. 7. 1992, pag. 57.