CELEX: 62019CA0744
Language: it
Date: 2021-01-14 00:00:00
Title: Causa C-744/19: Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 14 gennaio 2021 — Commissione europea / Repubblica italiana (Inadempimento di uno Stato – Direttiva 2013/59/Euratom – Norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall’esposizione alle radiazioni ionizzanti – Articolo 106 – Mancato recepimento entro il termine prescritto)

8.3.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 79/14
            
         
      Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 14 gennaio 2021 — Commissione europea / Repubblica italiana
      (Causa C-744/19) (1)
      
      (Inadempimento di uno Stato - Direttiva 2013/59/Euratom - Norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall’esposizione alle radiazioni ionizzanti - Articolo 106 - Mancato recepimento entro il termine prescritto)
      (2021/C 79/17)
      Lingua processuale: l’italiano
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: R. Tricot e G. Gattinara, agenti)
      
         Convenuta: Repubblica italiana (rappresentanti: G. Palmieri, agente, assistita da C. Colelli, avvocato dello Stato)
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  La Repubblica italiana, non avendo adottato, nel termine prescritto, le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva 2013/59/Euratom del Consiglio, del 5 dicembre 2013, che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall’esposizione alle radiazioni ionizzanti, e che abroga le direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom, 96/29/Euratom, 97/43/Euratom e 2003/122/Euratom, e non avendo comunicato alla Commissione europea il testo delle disposizioni di diritto interno eventualmente adottate per le questioni disciplinate da tale direttiva, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’articolo 106, paragrafi 1 e 3, della direttiva in questione.
               
            
                  2)
               
               
                  La Repubblica italiana è condannata alle spese.
               
            
         (1)  GU C 399 del 25.11.2019.