CELEX: 51991PC0381
Language: it
Date: 1991-09-04
Title: Modifica della proposta di REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO che stabilisce norme sanitarie per la produzione e l' immissione sul mercato di carni fresche di pollame

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                    C0M(91)381  def.
                                    Bruxelles, 4 settembre 1991
                   Modifica della proposta di
                REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
                       che stabilisce norme sanitarie
        per la produzione e l'immissione sul mercato
                 di carni fresche di pollame
   (presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149
                 paragrafo 3 del trattato CEE)
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                                   Relazione
 In data 12 febbraio 1990, la Commissione ha presentato al Consiglio una
proposta di regolamento del Consiglio che stabilisce norme sanitarie per la
produzione e l'immissione sul mercato di carni fresche di pollame (1^.
 In seguito al parere espresso dal Parlamento europeo nella sua sessione del
12 giugno 1991, la Commissione ha deciso, conformemente all'articolo 149,
paragrafo 3 del trattato, di modificare la sua proposta originaria.
(1) GU n. C 84 del 2.4.1990, pag. 71
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                    modifica della      proposta di regolamento (CEE)
                   del Consiglio che stabilisce norme sanitarie
                   per la produzione e l'immissione sul mercato
                             di carni fresche di pollame
In data 12 febbraio 1990, la Commissione ha presentato al Consiglio la
proposta sopra citata. In seguito al parere espresso dal Parlamento europeo
nella sua sessione del 12 giugno 1991, la proposta originaria è modificata
come segue:
1.   Il testo del quinto considerando è        sostituito dal testo seguente:
    "considerando che ai veterinari ufficiali        incombe la responsabilità di
    provvedere a che i macelli si attengano alle disposizioni del presente
    regolamento;"
2.  Dopo il quinto considerando è inserito         il nuovo considerando seguente:
    "considerando che restano tuttavia necessari controlli         indipendenti
    esegu iti da II a Comm i ss i one ;"
3.  Dopo l'undicesimo considerando è inserito il nuovo considerando seguente:
    "considerando che il sistema d'ispezione sanitaria ante mortem e post
    mortem definito ai capitoli V, VII e VII I dell'allegato I deve essere
    modificato in base ai risultati dello studio pilota sovvenzionato dalla
    Comunità e da vari Stati membri; che, anteriormente all'entrata         in vigore
    delle nuove procedure, occorre adottare disposizioni uniformi per
    l'esecuzione dell'ispezione ante mortem, compresi gli esami sui residui;"
4.  All'articolo 2, il testo del punto 7 è sostituito dal testo seguente:
    "7) "ausiliario": un tecnico ufficialmente designato ..." (il resto è
         invar iato).
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5. All'articolo 9, il testo del primo comma è sostituito dal testo seguente:
   "Esperti veterinari della Commissione sono incaricati di effettuare
   controlli   in loco per sorvegliare l'applicazione del presente
   regolamento. Essi verificano se gli stabilimenti sono effettivamente
   conformi alle disposizioni del presente regolamento. La Commissione
    informa gli Stati membri dell'esito di tali controlli."
6. La prima parte dell'articolo 12 è modificata come segue:
   "Le norme stabilite dalla direttiva 89/662/CEE del Consiglio, de I I'11
   dicembre 1989, relativa ai controlli veterinari applicabili negli scambi
   intracomunitari, nella prospettiva della realizzazione del mercato
   interno (2) ..."    (il resto è invariato).
7. All'articolo 3, punto A, il testo della lettera b) è sostituito dal testo
   seguente:
   "b) provenire da un animale che sia stato sottoposto a ispezione
        sanitaria ante mortem - ai sensi del capitolo V o V bis dell'allegato
         I - da parte di un veterinario ufficiale o di ausiliari  operanti
        sotto il controllo del veterinario ufficiale conformemente al
        disposto dell'articolo 4 e che, in seguito a tale ispezione, sia
        stato considerato atto alla macellazione ai fini degli   scambi
        commerciali di carni fresche di pollame;"
8. All'articolo 3, punto A, lettera d ) , è aggiunto il membro di frase
   seguente:
   "od essere state ispezionate conformemente al capitolo VII bis
   del l'al legato I;"
9. Il testo dell'articolo 11 è sostituito dal testo seguente:
                                  "Articolo 11
   1.   La competente autorità di controllo dello Stato membro può
        autorizzare determinati macelli ad eseguire l'ispezione sanitaria
        descritta ai capitoli V bis e VII bis dell'allegato I. Tale
        autorizzazione può essere concessa per il pollame proveniente da
        allevamenti che partecipino a un programma zootecnico approvato dalle
        autorità competenti. I volatili destinati alla macellazione che siano
        stati precedentemente utilizzati come riproduttori o per la
        produzione di uova devono essere sottoposti all'ispezione sanitaria
        descritta ai capitoli V e VI I dell'allegato I.
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    2.    Il pollame parzialmente eviscerato deve:
         a) essere sottoposto all'ispezione sanitaria descritta ai capitoli V
             bis e VII bis dell'allegato I;
         b) in deroga al capitolo VI, punti 35 e 36, dell'allegato I, subire
             l'asportazione immediata degli  intestini.
    3.    Il pollame non eviscerato:
         a) deve essere sottoposto all'ispezione sanitaria descritta ai
             capitoli V bis e VII bis dell'allegato I;
         b) in deroga al capitolo VI, punti 35 e 36, dell'allegato I, deve
             essere immagazzinato senza aver subito l'eviscerazione ad una
             temperatura non superiore a 4'C per un periodo massimo di 10
             giorni ;
         e) prima di tale data, deve essere eviscerato nel macello in cui ha
             avuto luogo la macellazione o in un altro laboratorio di
             sezionamento approvato, che risponda alle condizioni di cui al
             capitolo II, punto 14, lettera b ) , comma   iii) dell'allegato I;
         d) in deroga alla lettera a ) , se è sottoposto a ispezione sanitaria
             conformemente al capitolo VII dell'allegato I durante
             l'eviscerazione di cui al punto C, può subire      l'ispezione
             sanitaria ante mortem descritta al capitolo V dell'allegato I;
         e) non può essere sottoposto alia bollatura sanitaria descritta al
             capitolo XI dell'allegato I, prima che sia stata effettuata
             l'eviscerazione di cui alla lettera e ) . "
10. Al capitolo II dell'allegato I, punto 14, lettera b ) , è aggiunto il
    seguente comma    iii):
    "(iii) qualora l'eviscerazione si effettui nel       laboratorio, un locale per
    l'eviscerazione del pollame non eviscerato di cui all'articolo 11,
    paragrafo 3."
11. Al capitolo V, punto 25, dell'allegato I, è aggiunta       la frase seguente:
    "Le aziende avicole vengono sottoposte a controlli sanitari, tenendo
     ^articolarmente conto sia dei risultati degli esami dei residui, sia dei
    fiati comunicati a norma dell'articolo 7, paragrafo 1, secondo comma."
12. Popò il capitolo V dell'allegato I è inserito il seguente capitolo V bis:
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                                 "Capitolo V bis
                  Ispezione sanitaria ante mortem alternativa
                          presso l'azienda produttrice
31 bis.a) Il pollame destinato all'ispezione sani taria post mortem a norma
          del capitolo VII bis deve essere sottoposto a un'ispezione ante
          mortem eseguita da un veterinario ufficiale presso l'azienda
          produttrice negli ultimi cinque giorni del I'ingrasso,
       b) Tale ispezione comporta:
          I) un'ispezione clinica dei volatili presenti all'azienda;
         ii) la consultazione di un rapporto di produzione compilato dal
             responsabile dell'allevamento, contenente quanto meno i dati
             seguent i:
             - data di arrivo dei volatili,
             - provenienza dei volatili,
             - numero di vol at iIi,
             - produttività prevista della razza in questione,
             - mortalità giornaliera,
             - fornitori dei mangimi,
             - tipo e fornitori degli additivi alimentari,
             - consumo di mangimi,
             - esame e diagnosi dei veterinario incaricato, ed in caso di
               esame di laboratorio, risultati del medesimo,
             - natura dei medicinali eventualmente somministrati, nonché data
               iniziale e finale della somministrazione,
             - natura dei vaccini eventualmente utilizzati e data di
               vaccinaz ione,
             - aument i di peso,
             - risultati delle ispezioni sanitarie precedentemente effettuate
               su pollame originario dello stesso allevamento,
             - numero dei volatili inviati alla macellazione,
             - data di macellazione prevista;
        iii) ricerca di residui e di agenti zoonotici, conformemente alle
             norme comunitarie.
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    e)   il pollame inviato alla macellazione deve essere scortato
         dall'attestato sanitario riprodotto nell'allegato IV e da una copia
         del rapporto di produzione di cui alla lettera b ) , comma   ii).
    d)   L'ispezione clinica del gruppo di volatili     in questione può essere
         omessa, se l'allevamento è già stato visitato negli ultimi     quindici
         giorni da un veterinario ufficiale nel corso di un'ispezione eseguita
         su un altro gruppo di volatili   inviati alla macellazione in
         provenienza dallo stesso allevamento."
13. Dopo M   capitolo VII dell'allegato I é inserito il seguente capitolo VII
    bis:
                                 "Capitolo VI I bis
                          Ispezione sanitaria post mortem
                                    alternativa
47 bis. a) Il pollame sottoposto con risultati soddisfacenti all'ispezione
            sanitaria ante mortem di cui al capitolo V bis può subire
            l'ispezione sanitaria post mortem descritta nel presente capitolo.
         b) Il veterinario ufficiale deve esaminare:
            i) l'identità del gruppo di volatili, l'attestato sanitario di cui
               all'allegato IV e una copia del rapporto di produzione di cui
               al punto 31 bis, lettera e ) , verificando l'osservanza delle
               norme sanitarie;
           ii) non appena iniziata la macellazione di un gruppo di volatili, i
               primi 60 animali entro i primi 10 minuti, per valutare le
               condizioni sanitarie del gruppo;
          iii) tutti  i volatili selezionati   in seguito a un'ispezione
               indivi duaI e ;
           iv) le condizioni   igieniche in cui si svolgono le operazioni di
               macelI azione.
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e) Tutti i volatili sono sottoposti a un'ispezione individuale
   effettuata da personale addestrato, al quale compete inoltre la
   valutazione qualitativa e la rifilatura.
d) Fatto salvo il disposto dell'articolo 7, paragrafo 1, i risultati
   dell'ispezione sanitaria sono comunicati sia all'autorità
   veterinaria competente cui spetta il controllo dell'allevamento
   d'origine, sia al proprietario o ad un suo rappresentante, il
   quale è tenuto a conservare tali comunicazioni ed   a presentarle
   al veterinario ufficiale che procede al I'ispezione ante mortem del
   successivo gruppo di volatili destinato alla macellazione."
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                                                               COM(91) 381 def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                              03
                                          N. di catalogo : CB-CO-91-408-IT-C
                                                             ISBN 92-77-75872-4
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo