CELEX: 61964CJ0055
Language: it
Date: 1965-11-17
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 17 novembre 1965. # Jean Lens contro Corte di giustizia delle Comunità europee. # Causa 55-64.

Avis juridique important

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61964J0055

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 17 NOVEMBRE 1965.  -  JEAN LENS CONTRO LA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 55/64.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 01033 edizione olandese pagina 01170 edizione tedesca pagina 01098 edizione italiana pagina 00862 edizione speciale inglese pagina 00837 edizione speciale danese pagina 00125 edizione speciale greca pagina 00169 edizione speciale portoghese pagina 00215

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - RICORSO - TERMINE - PROROGA IN SEGUITO A RECLAMO AI SENSI DELL' ARTICOLO 90 DELLO STATUTO DEL PERSONALE  ( STATUTO DEL PERSONALE CECA, ARTICOLO 91 )  2 . DIPENDENTI - RICORSO CONTRO UN ATTO CONFERMATIVO - DECORSO DEL TERMINE PER L' IMPUGNAZIONE DELL' ATTO CONFERMATO - DECADENZA DAL DIRITTO D' IMPUGNAZIONE  ( STATUTO DEL PERSONALE CECA, ARTICOLO 91 )  3 . PROCEDURA - SENTENZA D' ANNULLAMENTO - EFFETTI - SONO LIMITATI ALLE PARTI ED ALLE PERSONE TOCCATE DIRETTAMENTE DALL' ATTO ANNULLATO - SENTENZA CHE COSTITUISCE UN FATTO NUOVO - NOZIONE  

Massima

1 . VEDI LA MASSIMA N . 5 DELLA SENTENZA 28-64, RACCOLTA, VOL . XI, P . 301 .  LA DOMANDA O RECLAMO DI CUI ALL' ARTICOLO 90 DELLO STATUTO DEL PERSONALE PUO' ESSERE SENZA DUBBIO PROPOSTA IN QUALUNQUE MOMENTO; TUTTAVIA, ESSA PUO' PROROGARE IL TERMINE PER L' INTRODUZIONE DEL RICORSO GIURISDIZIONALE SOLTANTO QUALORA SIA PROPOSTA ENTRO IL TERMINE STESSO .  */ 664J0028 /*.  2 . UN ATTO PURAMENTE CONFERMATIVO NON PUO' FAR RIVIVERE IL DIRITTO D' IMPUGNARE L' ATTO CONFERMATO .  CFR . LA MASSIMA N . 1 DELLA SENTENZA 50-64, 51, 53, 54 E 57-64 .  IL RIGETTO DI UN RECLAMO MEDIANTE UNA COMUNICAZIONE CHE CONFERMA UNA DECISIONE PRECEDENTE NON E UN ATTO PREGIUDIZIEVOLE AI SENSI DELL' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE .  */ 664J0050 /*.  3 . VEDI LA MASSIMA DELLA SENTENZA 46-64 .  LA SENTENZA PRONUNCIATA IN SEDE CONTENZIOSA E DECRETANTE L' ANNULLAMENTO DI UN ATTO PRODUCE EFFETTI GIURIDICI, OLTRE CHE NEI CONFRONTI DELLE PARTI PROCESSUALI, UNICAMENTE NEI CONFRONTI DEI TERZI TOCCATI DIRETTAMENTE DALL' ATTO ANNULLATO . DETTA SENTENZA PUO' COSTITUIRE UN FATTO NUOVO SOLO NEI CONFRONTI DI TALI PERSONE .  */ 664J0046 /*.  

Parti

NELLA CAUSA 55-64 PROMOSSA DAL  SIG . JEAN LENS,  ASSISTENTE PRINCIPALE PRESSO IL SERVIZIO INTERNO DELL' AMMINISTRAZIONE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA EUROPEE,  CON L' AVVOCATO DOMICILIATARIO FERNAND PROBST, DEL FORO DI LUSSEMBURGO, 26, AVENUE DE LA LIBERTE, RICORRENTE,  CONTRO  LA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA' EUROPEE,  RAPPRESENTATA DAL CANCELLIERE, PROF . ALBERT VAN HOUTTE, IN QUALITA D' AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO NEI SUOI UFFICI, 12, RUE DE LA COTE D' EICH, LUSSEMBURGO, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO :  L' ANNULLAMENTO PARZIALE E LA RIFORMA DELLA DECISIONE 8 OTTOBRE 1964 CON CUI IL PRESIDENTE DELLA CORTE HA RIFIUTATO DI MODIFICARE LO SCATTO ACCORDATO AL RICORRENTE CON LA DECISIONE DI REINQUADRAMENTO ADOTTATA NEI SUOI RIGUARDI IL 14 MARZO 1963 .  

Motivazione della sentenza

IL 5 DICEMBRE 1964, IL LENS HA IMPUGNATO LA DECISIONE 8 OTTOBRE 1964 CON CUI IL PRESIDENTE DELLA CORTE HA RESPINTO IL SUO RECLAMO DEL 29 SETTEMBRE 1964 CONCERNENTE L' INQUADRAMENTO CONFERITOGLI CON DECISIONE 14 MARZO 1963, DECISIONE COMUNICATAGLI IL 2 APRILE 1963 .  SULLA RICEVIBILITA DELLA DOMANDA INCIDENTALE  NELLE MORE DEL GIUDIZIO, CON ATTO DEL 19 LUGLIO 1965 CHE PORTA LA QUALIFICA DI " DOMANDA INCIDENTALE A NORMA DELL' ARTICOLO 91 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA ", IL LENS HA RESO NOTO ALLA CORTE CHE GLI PAREVA " PREFERIBILE CHE DUE PUNTI FOSSERO RISOLTI PRIMA CHE SI INIZIASSE L' ESAME DEL MERITO ".  L' ATTO NON CONTIENE CONCLUSIONI FORMALI, E PARE ESPRIMERE UN SEMPLICE DESIDERIO . NON E QUINDI POSSIBILE CONSIDERARLO COME UNA VERA E PROPRIA DOMANDA INCIDENTALE .  SULLA RICEVIBILITA DEL RICORSO  A NORMA DELL' ARTICOLO 92 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA CORTE PUO' RILEVARE D' UFFICIO, IN QUALSIASI MOMENTO, L' IMPROCEDIBILITA PER MOTIVI DI ORDINE PUBBLICO .  TALE NORMA E APPLICABILE AL RICORSO LENS .  IL 29 SETTEMBRE 1964, IL RICORRENTE HA PRESENTATO UNA " DOMANDA O RICORSO " GERARCHICO A NORMA DELL' ARTICOLO 90 DELLO STATUTO DEL PERSONALE AVVERSO LA DECISIONE 14 MARZO 1963 DI CUI E CAUSA . TALE DOMANDA O RICORSO MIRAVA A FAR RIESAMINARE DALL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DETTA DECISIONE E AD OTTENERE L' INQUADRAMENTO RETROATTIVO DEL RICORRENTE IN BASE AI PRINCIPI ENUNCIATI NELLA MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA 70-63 .  A NORMA DELL' ARTICOLO 91, N . 2, DELLO STATUTO DEL PERSONALE, I RICORSI GIURISDIZIONALI VANNO PROPOSTI NEL TERMINE DI TRE MESI DALLA NOTIFICA ALL' INTERESSATO DELLA DECISIONE DI CUI TRATTASI . LA DOMANDA O RICORSO GERARCHICO PRESENTATO OLTRE TALE TERMINE NON HA QUINDI EFFETTO INTERRUTTIVO .  NELLA FATTISPECIE, LA DECISIONE ERA STATA NOTIFICATA AL RICORRENTE IL 2 APRILE 1963 : LA DOMANDA O RICORSO GERARCHICO E STATO PROPOSTO IL 29 SETTEMBRE 1964, CIOE CIRCA 18 MESI DOPO, PERCIO' DOPO LA SCADENZA DEI TRE MESI CONTEMPLATI DALL' ARTICOLO 91, N . 2, DELLO STATUTO .  LA DOMANDA O RICORSO GERARCHICO NON HA QUINDI AVUTO EFFETTO INTERRUTTIVO DEL TERMINE .  NELLA RISPOSTA DATA, L' 8 OTTOBRE 1964, DALL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA ALLA DOMANDA O RICORSO GERARCHICO NON SONO RINTRACCIABILI ELEMENTI ATTI A RIMETTERE IN TERMINI IL RICORRENTE A NORMA DELL' ARTICOLO 91, N . 2, DELLO STATUTO . IN EFFETTI, TALE RISPOSTA SI LIMITA A CONFERMARE LA DECISIONE DEL 14 MARZO 1963 E NON PUO' QUINDI FAR NUOVAMENTE DECORRERE IL TERMINE PER L' IMPUGNAZIONE IN SEDE GIURISDIZIONALE A NORMA DELL' ARTICOLO 91 DELLO STATUTO .  IL RICORRENTE INVOCA IL FATTO NUOVO CHE, A SUO AVVISO, SAREBBE COSTITUITO DALLA SENTENZA 70-63, PRONUNCIATA DALLA CORTE IL 7 LUGLIO 1964 NELLA VERTENZA TRA L' AMMINISTRAZIONE DELLA CORTE ED UNO DEI SUOI DIPENDENTI, IL DOTT . COLLOTTI .  TALE SENTENZA, PRONUNCIATA IN UNA CAUSA IN CUI IL RICORRENTE NON ERA PARTE, NON PUO' FAR NUOVAMENTE DECORRERE A SUO FAVORE IL TERMINE D' IMPUGNAZIONE . NON HA INFATTI ALCUNA IMPORTANZA IL FATTO CHE LA CORTE DI GIUSTIZIA SIA CONVENUTA IN ENTRAMBE LE CAUSE . LA COINCIDENZA DI CONVENUTI NON INFLUISCE MINIMAMENTE SUL FATTO CHE IL RICORRENTE NON E DIRETTAMENTE TOCCATO DALLA SENTENZA PRONUNCIATA NEL CASO COLLOTTI . LA SENTENZA 70-63 NON PUO' QUINDI COSTITUIRE UN FATTO NUOVO NELLA PRESENTE CONTROVERSIA .  IL RICORSO E PERTANTO IRRICEVIBILE .  

Decisione relativa alle spese

IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE . A NORMA DELL' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . TUTTAVIA, A NORMA DELL' ARTICOLO 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA, LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE . 

Dispositivo

LA PRIMA SEZIONE DELLA CORTE  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO 55-64 E IRRICEVIBILE .  2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .