CELEX: 62015TA0558
Language: it
Date: 2018-12-13 00:00:00
Title: Causa T-558/15: Sentenza del Tribunale del 13 dicembre 2018 — Iran Insurance/Consiglio («Responsabilità extracontrattuale — Politica estera e di sicurezza comune — Misure restrittive adottate nei confronti dell’Iran — Congelamento dei capitali — Inclusione e mantenimento del nome della parte ricorrente negli elenchi delle persone e delle entità alle quali si applicano le misure restrittive — Danno materiale — Danno morale»)

4.3.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 82/35
            
         
      Sentenza del Tribunale del 13 dicembre 2018 — Iran Insurance/Consiglio
      (Causa T-558/15) (1)
      
      ((«Responsabilità extracontrattuale - Politica estera e di sicurezza comune - Misure restrittive adottate nei confronti dell’Iran - Congelamento dei capitali - Inclusione e mantenimento del nome della parte ricorrente negli elenchi delle persone e delle entità alle quali si applicano le misure restrittive - Danno materiale - Danno morale»))
      (2019/C 82/39)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Iran Insurance Company (Teheran, Iran) (rappresentante: D. Luff, avvocato)
      
         Convenuto: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: B. Driessen e M. Bishop, agenti)
      
         Interveniente a sostegno del convenuto: Commissione europea (rappresentanti: F. Ronkes Agerbeek e R. Tricot, agenti)
      
         Oggetto
      
      Domanda fondata sull’articolo 268 TFUE e volta ad ottenere il risarcimento del presunto danno morale e materiale che la ricorrente avrebbe subito in seguito all’adozione della decisione 2010/644/PESC del Consiglio, del 25 ottobre 2010, che modifica la decisione 2010/413/PESC concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran e che abroga la posizione comune 2007/140/PESC (GU 2010, L 281, pag. 81), del regolamento (UE) n. 961/2010 del Consiglio, del 25 ottobre 2010, concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran e che abroga il regolamento (CE) n. 423/2007 (GU 2010, L 281, pag. 1), della decisione 2011/783/PESC del Consiglio, del 1o dicembre 2011, che modifica la decisione 2010/413/PESC concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran (GU 2011, L 319, pag. 71), del regolamento di esecuzione (UE) n. 1245/2011 del Consiglio, del 1o dicembre 2011, che attua il regolamento n. 961/2010 (GU 2011, L 319, pag. 11), e del regolamento (UE) n. 267/2012 del Consiglio, del 23 marzo 2012, concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran e che abroga il regolamento n. 961/2010 (GU 2012, L 88, pag. 1), con i quali il nome della ricorrente è stato inserito e mantenuto negli elenchi delle persone e delle entità cui si applicano le misure restrittive.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Il ricorso è respinto.
               
            
                  2)
               
               
                  L’Iran Insurance Company si farà carico, oltre alle proprie, delle spese sostenute dal Consiglio dell’Unione europea.
               
            
                  3)
               
               
                  La Commissione si farà carico delle proprie spese.
               
            
         (1)  GU C 27 del 25.1.2016.