CELEX: 62013CA0632
Language: it
Date: 2015-11-19 00:00:00
Title: Causa C-632/13: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 19 novembre 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Högsta förvaltningsdomstolen — Svezia) — Skatteverket/Hilkka Hirvonen (Rinvio pregiudiziale — Libera circolazione delle persone — Parità di trattamento — Imposta sul reddito — Redditi dei contribuenti non residenti assoggettati a un prelievo alla fonte — Esclusione di qualsiasi deduzione fiscale collegata alla situazione personale del contribuente — Giustificazione — Possibilità per i contribuenti non residenti di optare per il regime applicabile ai contribuenti residenti e di beneficiare di tali deduzioni)

18.1.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 16/4
            
         Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 19 novembre 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Högsta förvaltningsdomstolen — Svezia) — Skatteverket/Hilkka Hirvonen
   (Causa C-632/13) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Libera circolazione delle persone - Parità di trattamento - Imposta sul reddito - Redditi dei contribuenti non residenti assoggettati a un prelievo alla fonte - Esclusione di qualsiasi deduzione fiscale collegata alla situazione personale del contribuente - Giustificazione - Possibilità per i contribuenti non residenti di optare per il regime applicabile ai contribuenti residenti e di beneficiare di tali deduzioni))
   (2016/C 016/04)
   Lingua processuale: lo svedese
   
      Giudice del rinvio
   
   Högsta förvaltningsdomstolen
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Skatteverket
   
      Convenuta: Hilkka Hirvonen
   
      Dispositivo
   
   Il rifiuto, nell’ambito dell’imposizione sui redditi, di concedere ai contribuenti non residenti, che traggano la maggior parte dei loro redditi dallo Stato fonte e che abbiano optato per il regime di imposizione alla fonte, le stesse deduzioni personali accordate ai contribuenti residenti nell’ambito del regime di imposizione ordinario non costituisce una discriminazione contraria all’articolo 21 TFUE qualora i contribuenti non residenti non siano assoggettati a un onere fiscale complessivamente superiore a quello che grava sui contribuenti residenti e sui soggetti loro assimilati, la cui situazione sia paragonabile alla loro.
   
      (1)  GU C 31 dell’1.2.2014.