CELEX: 51966PC0357
Language: it
Date: 1966-09-23
Title: Proposte di DECISIONE DEL CONSIGLIO relative alla concessione di un contingente tariffario alla Repubblica italiana ed alla Repubblica francese per il pentossido di vanadio destinato alla fabbricazione di ferro-vanadio (per il periodo 1.7.66 - 30.6.67) (Presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (66) 357
Vol. 1966/0093
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
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concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- /
  COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA
                           COMMISSIONE
                                               COM ( 66 ) 357 def .
                                               Bruxelles , 23 settembre 1966
                                      Proposte di
                                  DECISIONE DEL CONSIGLIO
              relative alla concessione di un contingente tariffario
               alla Repubblica italiana ed alla Repubblica francese
                         per il pentossido di vanadio destinato
                          alla fabbricazione di ferro-vanadio
                           ( per il periodo 1.7.66 - 30 . 6 . 67 )
                     ( Presentate dalla Commissione al Consiglio )
   COM ( 66 ) 357 def .
 ---pagebreak---                                                             L
                            Proposta ai
                       DECISIONE DEL CONSIGLIO
            relativa alla concessione di un contingente
            tariffario alla Repubblica italiana per il
            pentossido di vanadio destinato alla fabbri­
            cazione di ferrovanadio ( voce ex 28.08 HI )
          ( presentata dalla Commissione   al Consiglio )
IL CONSIGLIO D3LLA COMUNITÀ' 3C0N0MICA EUROPEA,
vieto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea
e in particolare l' articolo 25 , paragrafo 1 ,
visti i telex del 3 giugno e dell' 8 luglio 1 966 con i quali la
Repubblica italiana ha chiesto , per il periodo dal 19 luglio 1966
al 30 giugno 1967 > la concessione di -un contingente tariffario
di 100 tonnellate in esenzione da dazio per il pentossido - di
vanadio , della voce ex 28.28 H I dèlia tariffa doganale comune ,
destinato alla fabbricazione di ferrovanadio , voce compresa
nell' Elenco allegato al Trattato che istituisce la Comunità
Economica Europea ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che il pentossido di vanadio destinato alla fabbri­
cazione di ferrovanadio era importato dalla Repubblica italiana
in esenzione da dazio anteriormente al 1° gennaio 1961 5 che il
dazio convenzionale della tariffa doganale comune é del 7 Ì° »
 considerando che i dati statistici forniti dallo Stato membro
richiedente sono i    seguenti s
 ---pagebreak---                   i960   1961     1952    1963  1964   1965     1966
                                 - in tonnellate -
 Consumo          121      90      31     115    200     195      365
                                                             ( stima )
 Importazioni in
 provenienza da
 Paesi terzi      121     90       31
                                                             (l    semestre )
 Importazioni in
 provenienza dagli
 altri Stati membri –                     115    200     195    Q100
                                                             (l    semestre )
 di cui  t
 Repubblica federale
 di Germania                             115     200 ,   195      100
                                                             (l semestre )
 Esportazioni :
 considerando che la produzione di pentossido di vanadio dell' Italia
                                                                    /
 é nulla e che la produzione degli altri Stati membri non basta al suo
 approvvigionamento ; che in seguito alla creazione di nuove im­
 prese i fabbisogni attuali dell' industria di trasformazione italiana
 possono essere valutati a 365 tonnellate all' anno , pari a un volume
 pressocché doppio di quello del 1965 5
 considerando che dai dati statistici degli anni precedenti risulta
 che 1° importazioni italiane di questo prodotto in provenienza da
 Paesi terzi rappresentano , viste su un periodo sufficientemente
 rappresentativo , un aliquota importante delle importazioni in
 provenienza da Paesi terzi ; che la mancanza di importazioni nel
 corso di questi ultimi anni si spiega unicamente con la preoccu­
 pazione dello Stato membro richiedente di esaurire tutte le di­
sponibilità esistenti nella Comunità prima di ricorrere a tali
 importazioni ; che ciò non di meno , tenuto conto della mancanza di
 tuia produzione nazionale , l' approvvigionamento dell' Italia per
 questo prodotto dipende tradizionalmente , in misura considerevole ,
 da importazioni in provenienza da Paesi terzi *
 ---pagebreak--- considerando che concessione dei contingenti tariffari , a
norma dell' articolo 25 » a un solo Stato membro costiuisce
una deroga al ritmo normale della graduale attuazione della
tariffa doganale comune , deroga intesa ad ovviare agli in­
convenienti che possono risultare , nell' approvvigionamento
di vino Stato membro , dal passaggio graduale al regime comuni­
tario del regime tariffario nazionale praticato anteriormente
al primo ravvicinamento dei dazi nazionali verso quelli della
tariffa doganale comune j
considerando che nell' esercizio del suo potere di valutazione
in materia di contingenti tariffari il Consiglio deve appli­
care l' articolo 25 tenendo conto degli articoli 2 , 3 » 9 d-Ql
Trattato e ispirandosi agli orientamenti dell' articolo 29 J
Considerando che la doman'da della Repubblica italiana riguarda
il pentossido di vanadio destinato alla produzione di ferro-
vanadio , produzione che ha assunto uno sviluppo notevole ;
ohe quantunque non esista nella Comunità una produzione di
pentossido di vanadio sufficiente a coprire i fabbisogni
italiani , essa é tuttavia in grado di soddisfare in certa
misura i . fabbisogni dell' Italia ;
Considerando che dalla situazione sopradescritta risulta che
10 Statò membro richiedente incontra alcuni inconvenienti per
11 pentossido di vanadio , sebbene poco rilevanti ; che tut­
tavia , tenuto conto della necessità di garantire l' approvvi­
gionamento della Comunità per questa materia di base , tali
difficoltà sembrano giustificare una deroga agli imperativi
di una rapida attuazione della tariffa doganale comune 1
 ---pagebreak---                           - 4 -                               Α.
considerando , coma si e datto in precedenza , che i fabbi­
sogni delle industrie italiane di trasformazione del pen ^ os­
sido   di vanadio possono essere attualmente valutati a
3^5 tonnellate all' anno ; ohe la produzione nazionale del
prodotto in oggetto é nulla ; che la produzione dei Paesi
membri della Comunità , le cui perspettivo dì sviluppo
sembrano promettenti , dovrebbe essere in grado di fornire
allo Stato membro richiedente ,- per il 1966 e il 19^7 » un
volume di importazioni più consistente rispetto a quello
degli anni precedenti ; che il volume contingentario
richiesto di 100.000 tonnellate per le importazioni in pro­
venienza da Paesi terzi lascerebbe un margino sufficiente
alle importazioni in provenienza dalla Comunità e anzi con­
sentirebbe loro di accrescersi ;
considerando che por la fissazione di un dazio contingentario
occorre tener conto della situazione particolare del prodotto
in oggetto e del grado di attuazione della unione doganale ,
visto che il Trattato prevede alla data del 1° gennaio 1966
il secondo ravvicinamento dei dazi delle tariffe nazionali
verso quelli della tariffa doganale comune ed un nuovo abbas­
samento dei dazi doganali intracomunitari j che tali considerazioni
suggerirebbero di applicare al contingente tariffario per
il prodotto in oggetto un dazio uguale al 60 ^ della sforzo
di ravvicinamento verso la tariffa doganale comune che é
stato compiuto all' inizio del periodo di validità della
presente decisione : che tale sforzo deve essere valutato
                                                        • « •/• • •
 ---pagebreak--- partendo dal poriodo precedente al 1 gennaio 1961 } ohe per
il prodotto che é oggetto della presente decisione lo Stato
membro richiedente non ha potuto addurre motivi che giusti­
ficassero , eccezionalmente , la fissazione del dazio con–
tingentario a un livello inferiore ; che il 60 $ dello
sforzo di ravvicinamento , calcolato sulla base suddetta ,
induce a fissare il dazio contingentario al 2,5      )
considerando che dalla situazione d' insieme del prodotto in
oggetto , i cui elomenti essenziali sono stati sopradeecritti ,
é lecito concludere che il contingento tariffario in tal
modo fissato non supera i limiti oltre i quali sarebbero
da temere trasferimenti di attività a detrimento di altri
Stati membri , specie in ragiono delle posizioni concorren-
                                                       « ..
ziali che sarebbero falsate al livello dei prodotti finiti ;
considerando che la progressiva attuazione del Mercato Comune
implica che gli Stati membri applichino alle importazioni in
provenienza dagli altri Stati membri un regime doganale che .
offra almeno gli stessi vantaggi di quello applicato alle
importazioni dai Paesi terzi j
considerando che la funziona dei contingenti tariffari sopra-
descritta implica che questi possano ossere concessi , a norma
dell' articolo 25 * paragrafo 1 , solo per la copertura dei
fabbisogni propri delle industrie utilizzatrici dello Stato
membro interessato , rimanendo esclusa qualsiasi riesportazione
dei prodotti nello stato in cui risultano importati t
 ---pagebreak--- HA. ADOTTATO LA PRESE» H2CISI0U3 :
                           Articolo 1
E 1 concosso alla Repubblica italiana un contingenta tariffario ,
al dazio dal 2,5 Ì°t      la sue importazioni in provenienza da
Paesi terzi e per l' utilizzazione sul suo territorio , di pentos-
sido    di vanadio della voce ex 28.28 H I della tariffa dogau-
nale comune , destinato alla fabbricazione di ferrovanadio ,
nei limiti di -un quantitativo in 100 tonnellate .
In nessun caso , tuttavia , il dazio applicabile ai prodotti
importati nel quadro di detto contingento tariffano può
essere inferiore a quello applicato allo stesso prodotto
importato   dagli altri Stati mymbri e accompagnato da un
certificato di circolazione .   .
                           Articolo 2
La presente decisione é valida dal 1° luglio 1966 al
30 giugno 1967 »
                           Articolo 3
La presente decisione è destinata alla Repubblica italiana .
                                          Fatto a Bruxelles , li
                                          Per il Consiglio ,
                                          Il Presidente
 ---pagebreak---                                                              Β.
                          Proposta di
                  DECISIONE DEL CONSIGLIO
               relativa alla concessione di un oontin-
  .            gente tariffario alla Repubblica francese
               per il pentossido di vanadio destinato
               alla fabbricazione di. ferro-vanadio ( voce
               doganale ex 28.28 Hi ).
             ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ 1 ECONOMICA EUROPEA ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ed in
particolare l' articolo 25 paragrafo 1 ,
viste le lettere del 13 maggio 1966 e del 12 luglio 3,966 oon le quali
la Repubblica francese ha chiesto , per il periodo compreso fra il
1° luglio 1966 ed il 30 giugno 1967 » la concessione di un contingente
tariffario di 500 tonnellate a dazio nullo per il pentossido di vanadio ,
di cui alla voce ex 28.28 HI della tariffa doganale comune , destinato
alla fabbricazione di ferro-vanadio , e compreso nell' elenoo D allegato
al Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ,
                                                        ■ •     • J
vista la proposta della Commissione ,
considerando che anteriórmente al 1° gennaio 1961 il pentossido di vanadio
destinato alla fabbricazione di ferro-vanadio era importato dalla Repub­
blica francese in esenzione da dazi , mentre>.il dazio convezionale previsto
dalla tariffa doganale comune è del 7 $ ;
considerando che dati statistici forniti dallo Stato membro richiedente
sono i seguenti s
 ---pagebreak---                                                          Β.
                             - 2 -
                 i960     1961     1962      1963     1964     1965      196
                                                                      ( stim
                                        - m tonnellate -
Consumo         1.117    1.141      749       317      495     760        900
Produzione        100      100       90        95       90     150        150
Importazioni
da paesi
terzi             907    1.011      536       176      240     394,4
Importazioni
dagli altri
Stati' mem­
bri               115       30      126        46       165    215,6      270
Esportazioni
totali di pen-
tossido di
vanadio           trascurabili
Esportazioni di
ferro vanadio :
- verso i paesi
  terzi           218       35       12                  44     54
- verso gli altri
  Stati membri    123      133       57        10        43    143
considerando che la produzione di pentossido di vanadio della Repubblica
francese copre soltanto il 15 $ circa del suo fabbisogno e che la pro­
duzione degli altri Stati membri non    è sufficiente por il suo approwigio*"
mento :
considerando che dai dati statistici relativi agli anni precedenti ri sul t
 che le importazioni di tale prodotto nella Repubblica francese in pro­
venienza dai paesi terzi costituivano almeno il 60 $ delle importazioni
totali del prodotto medesimo ; che , tenuto conto dell' insufficiente
produzione nazionale l' approvvigionamento della Francia in tale prodotto
dipende pertanto tradizionalmente , per una parte considerevole , da im­
portazioni provenienti da paesi terzi :
 ---pagebreak---                                                          Β.
                              - 3 -
considerando che la concessione di contingenti tariffari in virtù dell' art
0010 25 a beneficio di un solo Stato membro costituisce una deroga al
ritmo normale della graduale attuazione della tariffa doganale comune
allo scopo di rimediare agli inconvenienti •he possono risultare, per
l' approvvigionamento di uno Stato membro , dal graduale passaggio verso
11 regime comunitario del regime tariffario nazionale pratioàto ante­
riormente al primo ravvi oinamento dei dazi doganali verso quelli della
tariffa doganale comune ;
considerando che , nell' eseroizio dei proprio potere di valutazione in
materia di contingenti tariffari , il Consiglio deve applicare l' articolo
25 tenendo conto degli articoli 2 , 3 e 9 ed ispirandosi agli orientamenti
di cui all' artioolo 29 $
considerando che la domanda della Repubblica franoese riguarda il pentos-
sido di vanadio destinato alla produzione (SI ferro-vanadio , produzione
che ha assunto una notevole estensione ; che , inoltre , se è vero che
nella Comunità non esiste una    produzione di pentossido di vanadio
sufficiente per coprire il fabbisogno della Repubblica francese , tale
produzione è nondimeno in grado di soddisfare in una certa misura i
fabbisogni di tale Stato membro ;
considerando che dalla situazione sopra descritta risulta che lo Stato
membro richiedente incontra alcuni inconvenienti per il pentossido di
vanadio sebbene poco rilevanti 5 che tenuto conto tuttavia della
necessità di garantire 1 'approvvigionamento della Comunità per questa
materia di base , tali inconvenienti sembrano tali da giustificare
una deroga agli imperativi di una pronta instaurazione della tariffa
doganale comune :
 ---pagebreak---                                                             Β.
                            - 4 -
considerando che la stima fatta dalla Repubblica franoese di un consumo
di pentossido di vanadio pari , nel 1966 e nel 1967 , a 900 tonnellate ,
appare fondata in quanto tale cifra non rappresenta che una progressione
inferiore a   quella già registrata nel 1964 e nel 1965 ; che lo Stato
membro richiedente non prevede un aumento della propria produzione che
ammonta a 150 tonnellate dal 1965 ì °kQ       produzione negli altri Stati
membri , che sembra destinata ad alimentare , dovrebbe essere in grado , nea
1966 e 1967 di fornire allo Stato membro richiedente quantità maggiori
che nel 1965 ma che , nondimeno , non sembra possibile che le importazion
provenienti dalla C.E.E. superino un livello di 270 tonnellate ; che ,
pertanto , un volume contingentario di 480 tonnellate sembra adeguato
per coprire il fabbisogno di importazioni in provenienza da paesi terzi
 considerando che per la fissazione del dazio contingentario si deve tenei
conto della particolare situazione del prodotto di cui trattasi e del
grado di attuazione dell' Unione Doganale , dato che il Trattato prevede
alla data del 1° gennaio 1966 il seaondo ravvicinamento dei dazi delle
tariffe nazionali verso quelli della tariffa doganale comune ed una
nuova riduzione dei dazi doganali intracomunitari ; che tali considera­
zioni inducono a ritenere opportuno fissare , per il contingente tarif­
fario del prodotto di cui trattasi , un dazio pari al 60 $ dello sforzo
di ravvicinamento verso la tariffa doganale comune     che è stato combiut
per l' inizio del periodo di validità della presente decisione ; che
tale sforzo deve essere valutato partendo     dal periodo precedente al
1° gennaio 1961 f che per il prodotto che costituisce oggetto della
presente decisione , lo Stato membro richiedente non ha invocato fatti
che giusticherebbero eccezionalmente la fissazione del dazio contigen-
tario ad un livello inferiore ; che il 60 $ dello aforzo di ravvicina­
mento calcolato sulla base in precedenza fissata porta alla fissazione
del dazio contingentario nella misura del 2,5      ;
 ---pagebreak---                                                          Β.
                           - 5 -
considerando ohe per quanto riguarda il ferro-vanadio , la cui materia
prima è il pentossido di vanadio , dai dati figuranti nella surri portata
tabella risulta ohe nel 1961 e nel 1962 , anni per i quali alla Repub­
blica francese sono stati concessi   per il pentossido di vanadio
contingenti tariffari nella misura rispettivamente di 560 e di 500
tonnellate , i contingenti tariffari stessi non hanno avuto , in media ,
l' effetto di aumentare le esportazioni francesi di ferro-vanadio verso
la Comunità ; che nel 1965 , anno in cui non è stato conoesso alcun
contingente tariffario , il livello delle esportazioni francesi di
ferro-vanadio verso la Comunità è stato superiore a quello degli anni
1961 e 1962 \ che nessun elemento appare pertanto di natura tale da
far supporre che il contingente tariffario cosi 1 fissato superi i limiti
oltre i quali sarebbero da temere spostamenti d' attività a svantaggio
di altri Stati membri , specie a causa delle posizioni ooncorrenziali
nhe sarebbero falsate a livello dei prodotti finiti ;
considerando che la progressiva attuazione del mercato comune implioa
che oiascuno Stato membro appliohi alle importazioni dagli altri
Stati membri un regime doganale che offre almeno gli atessi vantaggi di
quello applicato alle importazioni da paesitterzi ;
considerando che là funzione dei contingenti tariffari sopradescritta
implica che questi possono essere oonoessi ai sensi dell' articolo 25 ,
paragrafo 1 soltanto per coprire   il fabbisogno delle industrie utilizza-
trici dello Stato membro interessato , esclusa qualsiasi ri esportazione
nello stato in cui i prodotti risultano importati j
HA. ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE 1
                             Articolo 1
Alla Repubblica francese è concesso un contingente tariffario al dazio
del 2,5 % per le importazioni da paesi terzi e l' utilizzazione sul suo
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                                                           Β.
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territorio , del pentossido di \anadio di cui alla voce ex 2o.28 H I
della tariffa doganale comune , destinato alla fabbricazione di ferro-
vanadio , nei limiti di un quantitativo di 480 tonnellate .
In nessun caso tuttavia il dazio applicabile al prodotto importato nei
limiti di tale contingente tariffario può' essere inferiore a quello
applicato allo stesso prodotto importato dagli altri Stati membri ed
accompagnato da certificato di circolazione .
                           Articolo 2
La presente decisione è valida dal 1° luglio 1966 al 30 giugno 19^7 •
                           Articolo 3
La Repubblica francese è destinataria della presente decisione .
                                    Fatto a Bruxelles , li
                                     Per il Consiglio ,
                                       Il Présidente ,