CELEX: 62016CB0027
Language: it
Date: 2016-12-08 00:00:00
Title: Causa C-27/16: Ordinanza della Corte (Ottava Sezione) dell’8 dicembre 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Administrativen sad Sofia-grad — Bulgaria) — Angel Marinkov/Predsedatel na Darzhavna agentsia za balgarite v chuzhbina (Rinvio pregiudiziale — Articolo 53, paragrafo 2, del regolamento di procedura della Corte — Direttive 2000/78/CE e 2006/54/CE — Ambito di applicazione — Irricevibilità manifesta — Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea — Attuazione del diritto dell’Unione — Insussistenza — Incompetenza manifesta)

20.3.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 86/2
            
         Ordinanza della Corte (Ottava Sezione) dell’8 dicembre 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Administrativen sad Sofia-grad — Bulgaria) — Angel Marinkov/Predsedatel na Darzhavna agentsia za balgarite v chuzhbina
   (Causa C-27/16) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Articolo 53, paragrafo 2, del regolamento di procedura della Corte - Direttive 2000/78/CE e 2006/54/CE - Ambito di applicazione - Irricevibilità manifesta - Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea - Attuazione del diritto dell’Unione - Insussistenza - Incompetenza manifesta))
   (2017/C 086/02)
   Lingua processuale: il bulgaro
   
      Giudice del rinvio
   
   Administrativen sad Sofia-grad
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Angel Marinkov
   
      Convenuto: Predsedatel na Darzhavna agentsia za balgarite v chuzhbina
   
      Dispositivo
   
   La domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Administrativen sad Sofia-grad (tribunale amministrativo della città di Sofia, Bulgaria), con decisione del 28 dicembre 2015, è manifestamente irricevibile in quanto si riferisce alle direttive 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, e 2006/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 luglio 2006, riguardante l'attuazione del principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego.
   La Corte di giustizia dell’Unione europea è manifestamente incompetente a rispondere alle questioni poste in quanto vertenti sugli articoli 30, 47 e 52, paragrafo 1, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
   
      (1)  GU C 111 del 29.3.2016.