CELEX: 62010FN0058
Language: it
Date: 2010-07-16 00:00:00
Title: Causa F-58/10: Ricorso proposto il 16 luglio 2010 — Allgeier/FRA

25.9.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 260/27
            
         Ricorso proposto il 16 luglio 2010 — Allgeier/FRA
   (Causa F-58/10)
   ()
   2010/C 260/37
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Timo Allgeier (Vienna, Austria) (rappresentanti: avv.ti L. Levi e M. Vandenbussche)
   
      Convenuta: Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA)
   
      Oggetto e descrizione della controversia
   
   In primo luogo, annullamento della decisione della convenuta di non dare seguito alla denuncia per molestie presentata dal ricorrente. In secondo luogo, dichiarazione che il ricorrente è stato vittima di molestie da parte dei suoi superiori, e risarcimento del danno materiale e morale.
   
      Conclusioni del ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione dell’Agenzia per i diritti fondamentali 16 ottobre 2009, recante rigetto delle domande del ricorrente, per il mancato accertamento del fatto che egli è stato vittima di molestie da parte dei sigg. M. e A. e, se necessario, annullare la decisione 6 aprile 2010 che ha respinto il reclamo avverso tale decisione;
            
         
               —
            
            
               dichiarare che egli ha subito molestie da parte dei sigg. M. e A, con le necessarie conseguenze disciplinari; o, in subordine, (i) avviare una nuova indagine amministrativa, equa, indipendente ed imparziale creando una commissione di esperti per lo svolgimento dell’indagine amministrativa e (ii) adottare tutte le misure necessarie che permettano un’indagine equa senza possibili pressioni ed interferenze;
            
         
               —
            
            
               ordinare il risarcimento dei danni materiali subiti dal ricorrente, provvisoriamente quantificati in EUR 71 823,23;
            
         
               —
            
            
               ordinare il versamento al ricorrente di EUR 85 000 a titolo di risarcimento del danno morale subito a causa del modo in cui l’intero procedimento è stato condotto ed è stata adottata la decisione finale;
            
         
               —
            
            
               condannare la FRA alle spese.