CELEX: 61963CJ0014
Language: it
Date: 1963-12-16 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 16 dicembre 1963. # Forges de Clabecq SA contro l'Alta Autorità della Comunità europea del Carbone e dell'Acciaio. # Causa 14-63.

Avis juridique important

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61963J0014

SENTENZA DELLA CORTE DEL 16 DICEMBRE 1963.  -  FORGES DE CLABECQ CONTRO L'ALTA AUTORITA'DELLA CECA.  -  CAUSA 14/63.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00721 edizione olandese pagina 00751 edizione tedesca pagina 00769 edizione italiana pagina 00705 edizione speciale inglese pagina 00357 edizione speciale danese pagina 00453 edizione speciale greca pagina 01015 edizione speciale portoghese pagina 00365

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . RICORSO DI ANNULLAMENTO - INTERESSE AD AGIRE - VALUTAZIONE  2 . MERCATO COMUNE - ROTTAME - PEREQUAZIONE - EFFETTI - ADOZIONE DI UN UNICO CRITERIO PER DETERMINARE LA DATA INIZIALE DI QUESTI  3 . ROTTAME - PEREQUAZIONE A NORMA DELLA DECISIONE 22-54 - ROTTAME ACQUISTATO - NOZIONE - CRITERIO DELLA DESTINAZIONE AD UN USO COMUNITARIO  4 . SPESE - COMPENSAZIONE - MOTIVO ECCEZIONALE  ( REGOLAMENTO DI PROCEDURA, ART . 69, PARAGRAFO 2 )  

Massima

1 . NELLO STABILIRE SE SUSSISTA L' INTERESSE AD AGIRE PER L' ANNULLAMENTO SI DEVE AVER RIGUARDO AL GIORNO IN CUI IL RICORSO E STATO PROPOSTO .  2 . PER DETERMINARE DA QUALE DATA IL SISTEMA DI PEREQUAZIONE ABBIA PRODOTTO EFFETTI, E NECESSARIO ADOTTARE UN UNICO CRITERIO, SIA PER QUANTO RIGUARDA L' APPLICAZIONE DEL TRIBUTO GRAVANTE SUL ROTTAME ACQUISTATO, SIA PER QUANTO RIGUARDA L' ATTRIBUZIONE DELLE SOVVENZIONI SUL ROTTAME IMPORTATO .  3 . A NORMA DELLA DECISIONE 22-54, E SOGGETTO AI CONTRIBUTI DI PEREQUAZIONE IL ROTTAME ACQUISTATO IN VISTA DEL SUO IMPIEGO NELLA PRODUZIONE COMUNITARIA; LA DESTINAZIONE DEL ROTTAME AD UN USO COMUNITARIO NON PUO' ESSERE ANTERIORE AL RICEVIMENTO DA PARTE DELL' IMPRESA .  4 . LA REDAZIONE DIFETTOSA DI UN ATTO EMANANTE DA UN' ISTITUZIONE, QUALORA SIA LA CAUSA DETERMINANTE DEL RICORSO, COSTITUISCE UN MOTIVO ECCEZIONALE PER COMPENSARE LE SPESE .  

Parti

NELLA CAUSA 14-63, PROMOSSA DALLA  S.A . FORGES DE CLABECQ,  CON SEDE IN CLABECQ ( BELGIO ),  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE,  ASSISTITA DALL' AVV . MARCEL GREGOIRE, DEL FORO DI BRUXELLES,  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, PRESSO L' AVV . TONY BIEVER, BOULEVARD GRANDE-DUCHESSE CHARLOTTE, 83, RICORRENTE,  CONTRO  L' ALTA AUTORITA DELLA COMUNITA EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO, DR . ITALO TELCHINI, IN QUALITA DI AGENTE, ASSISTITO DALL' AVV . PAUL ORIANNE, DEL FORO DI BRUXELLES,  E CON DOMICILIO ELETTO NEI SUOI UFFICI, PLACE DE METZ, 2, LUSSEMBURGO, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO :  L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE INDIVIDUALE DELL' ALTA AUTORITA IN DATA 5 DICEMBRE 1962, NOTIFICATA ALLA RICORRENTE IL 23 GENNAIO 1963, CON LA QUALE SONO STATE INCLUSE NELL' IMPONIBILE DEI CONTRIBUTI 20.682 TONNELLATE DI ROTTAME CHE LA RICORRENTE ASSUME DI AVER ACQUISTATO ANTERIORMENTE AL 1 ) APRILE 1954, DATA DI ENTRATA IN VIGORE DELLA DECISIONE 22-54 DEL 26 MARZO 1954, PUR AVENDOLE RICEVUTE POSTERIORMENTE A DETTA DATA,  

Motivazione della sentenza

SULLA RICEVIBILITA  LE PARTI NON HANNO CONTESTATO CHE LA DECISIONE IMPUGNATA SIA STATA EFFETTIVAMENTE ADOTTATA DAL COLLEGIO DELL' ALTA AUTORITA, NE HANNO SOLLEVATO ALCUNA ECCEZIONE CIRCA LA REGOLARITA DELLA NOTIFICA DELLA DECISIONE STESSA, LA QUALE NON DA LUOGO A RILIEVI D' UFFICIO .  LA CONVENUTA ASSUME CHE IL SOLO MOTIVO DEDOTTO DALLA RICORRENTE, CIOE LA VIOLAZIONE DELLA DECISIONE 22-54, E STATO ESPOSTO IN TERMINI VAGHI E LACONICI, IL CHE SAREBBE IN CONTRASTO CON L' ARTICOLO 38, PARAGRAFO 1, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, A NORMA DEL QUALE L' ATTO INTRODUTTIVO DEVE CONTENERE L' ESPOSIZIONE SOMMARIA DEI MOTIVI PROPOSTI .  LA CORTE OSSERVA CHE L' ATTO INTRODUTTIVO CONTIENE LE CONCLUSIONI E I MOTIVI INVOCATI A SOSTEGNO : SE E VERO CHE IL MODO IN CUI LA RICORRENTE LI HA ESPOSTI E SUCCINTO, CIO' NON TOGLIE CHE ESSO SIA CHIARO E PRECISO .  LA PRIMA ECCEZIONE D' IRRICEVIBILITA VA QUINDI RESPINTA .  LA CONVENUTA ASSUME IN SECONDO LUOGO CHE NELL' ATTO INTRODUTTIVO LA RICORRENTE HA OFFERTO DI PROVARE, IN QUANTO OCCORRA, CHE IL ROTTAME IN CONTESTAZIONE ERA STATO ACQUISTATO ANTERIORMENTE AL 1 ) APRILE 1954 ( DATA DELL' ENTRATA IN VIGORE DELLA DECISIONE 22-54 ) SENZA PERALTRO ALLEGARE IL FASCICOLO, PRESCRITTO DALL' ARTICOLO 37, PARAGRAFO 4, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, CONTENENTE GLI ATTI O DOCUMENTI INVOCATI A SOSTEGNO .  LA CORTE RILEVA CHE LA DECISIONE IMPUGNATA SI ERA LIMITATA A RISOLVERE UNA QUESTIONE DI DIRITTO, RELATIVA ALL' INTERPRETAZIONE DELLA DECISIONE 22-54 .  LA SECONDA ECCEZIONE D' IRRICEVIBILITA VA PERCIO' PURE RESPINTA .  IN TERZO LUOGO LA CONVENUTA ASSUME CHE L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE IMPUGNATA PROVOCHEREBBE LA REVISIONE DEI CALCOLI DI PEREQUAZIONE E ADDOSSEREBBE DI CONSEGUENZA ALLA RICORRENTE UN ONERE SUPERIORE ALLO SGRAVIO CONSEGUITO .  LA CORTE OSSERVA CHE L' INTERESSE AD AGIRE PER L' ANNULLAMENTO DEV' ESSERE VALUTATO CON RIFERIMENTO AL GIORNO IN CUI IL RICORSO E STATO PROPOSTO E CHE IN TALE MOMENTO LA RICORRENTE AVEVA SENZA DUBBIO INTERESSE ALL' ESENZIONE DEL ROTTAME IN CONTESTAZIONE .  ANCHE LA TERZA ECCEZIONE D' IRRICEVIBILITA VA QUINDI RESPINTA .  PER I MOTIVI SOPRA ESPOSTI, IL RICORSO E RICEVIBILE .  NEL MERITO  SECONDO LA RICORRENTE, L' ARTICOLO 3 DELLA DECISIONE DELL' ALTA AUTORITA N . 22-54, CHE HA ISTITUITO IL CONSORZIO OBBLIGATORIO DI PEREQUAZIONE, STABILIREBBE CHE L' AMMONTARE DEI CONTRIBUTI VA CALCOLATO IN RAGIONE DEI QUANTITATIVI DI ROTTAME ACQUISTATI DURANTE IL PERIODO DI VALIDITA DELLA DECISIONE, CIOE FRA IL 1 ) APRILE 1954 E IL 31 MARZO 1955 . IL ROTTAME IN CONTESTAZIONE, RICEVUTO POSTERIORMENTE AL 1 ) APRILE 1954, SAREBBE STATO ACQUISTATO PRIMA DI TALE DATA E NON SAREBBE QUINDI SOGGETTO AI CONTRIBUTI DI PEREQUAZIONE .  NEL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO, L' ALTA AUTORITA HA INTESO LA FRASE " QUANTITATIVI DI ROTTAME ACQUISTATI ", DI CUI ALL' ARTICOLO 3 DELLA DECISIONE 22-54, NEL SENSO DI " QUANTITATIVI DI ROTTAME D' ACQUISTO RICEVUTI ".  PER DETERMINARE LA DATA INIZIALE DEGLI EFFETTI DEL SISTEMA DI PEREQUAZIONE APPARE NECESSARIO ADOTTARE UN CRITERIO UNICO, SIA PER L' APPLICAZIONE DEL TRIBUTO GRAVANTE SUL ROTTAME ACQUISTATO, SIA PER L' ATTRIBUZIONE DELLE SOVVENZIONI SUL ROTTAME IMPORTATO . IN CASO CONTRARIO SI GIUNGEREBBE INFATTI ALL' ASSURDO RISULTATO CHE UNA PARTITA DI ROTTAME PROVENIENTE DA PAESI TERZI, ACQUISTATA ANTERIORMENTE AL 1 ) APRILE 1954 MA IMPORTATA DOPO QUESTA DATA, FRUIREBBE DELLA PEREQUAZIONE PUR ESSENDO ESENTE DAI CONTRIBUTI .  LA DECISIONE 22-54, LA QUALE SI PROPONEVA DI ISTITUIRE " UN SISTEMA CHE PERMETTA DI PEREQUARE IL ROTTAME IMPORTATO DA PAESI TERZI ", NON POTEVA AVERE COME SCOPO, NE POTREBBE PRODURRE L' EFFETTO, D' ISTITUIRE DEI CONTRIBUTI BASATI SU UNA CONTRADDIZIONE CHE SI MANIFESTEREBBE, VUOI NEL DISPOSTO DELL' ARTICOLO 3 VUOI NEL RAPPORTO FRA QUESTO E L' ARTICOLO 2 . L' ARTICOLO 3 CONTEMPLA NELLA STESSA FRASE IL CALCOLO DEI CONTRIBUTI IN RAGIONE " DEI QUANTITATIVI DI ROTTAME ACQUISTATI " " SIA ALL' INTERNO DELLA COMUNITA, SIA IN PAESI TERZI ESPORTATORI "; ESSO INTENDEVA QUINDI ASSOGGETTARE ALLE STESSE NORME LE DUE CATEGORIE DI ROTTAME ACQUISTATO . NELL' INTERPRETARE LA NOZIONE DI ROTTAME ACQUISTATO SAREBBE PERCIO' ILLOGICO VALERSI DI CRITERI GIURIDICI DIVERSI A SECONDA CHE IL ROTTAME PROVENGA DALL' INTERNO O DA PAESI TERZI : NE CONSEGUE CHE L' ESPRESSIONE " QUANTITATIVI DI ROTTAME ACQUISTATI " DEVE AVERE LO STESSO SENSO IN ENTRAMBI I CASI .  PER L' IPOTESI DELL' IMPORTAZIONE, L' INTERPRETAZIONE DI DETTA ESPRESSIONE E DATA DALL' ARTICOLO 2 IL QUALE CHIARISCE E COMPLETA LA NOZIONE DI ROTTAME ACQUISTATO, CONSIDERANDO COME TALE QUELLO LA CUI IMPORTAZIONE VENGA " EFFETTUATA " DURANTE IL PERIODO DI VALIDITA DELLA DECISIONE . SE E QUESTO IL SENSO DA ATTRIBUIRSI ALL' ESPRESSIONE " QUANTITATIVI ... ACQUISTATI ", NELL' IPOTESI DELL' IMPORTAZIONE, LA NECESSITA D' INTERPRETARLA IN MODO UNIFORME IMPLICA L' IMPOSSIBILITA DI ATTENERSI AL SUO SIGNIFICATO LETTERALE . POSTO CHE DETTA ESPRESSIONE DEVE AVERE LO STESSO SIGNIFICATO IN ENTRAMBE LE IPOTESI CONTEMPLATE NELL' ARTICOLO 3, QUESTO SIGNIFICATO NON PUO' ESSERE DIVERSO DA QUELLO RESO MANIFESTO DALL' ARTICOLO 2 .  QUESTA INTERPRETAZIONE DEGLI ARTICOLI 2 E 3 E IN ARMONIA CON LE FINALITA DEL SISTEMA DI PEREQUAZIONE ENUNCIATE NELLA DECISIONE 22-54 .  LA MOTIVAZIONE DI DETTA DECISIONE MOSTRA CHE TANTO L' IMPOSIZIONE DEI CONTRIBUTI, QUANTO IL VERSAMENTO DELLE SOVVENZIONI AVEVANO LO SCOPO DI MANTENERE I PREZZI DEL ROTTAME A UN LIVELLO RAGIONEVOLE E DI GARANTIRE LA COSTANTE COPERTURA DEL FABBISOGNO DELLA COMUNITA, RENDENDO POSSIBILE L' IMPORTAZIONE DAI PAESI TERZI DEI QUANTITATIVI OCCORRENTI A PREZZI ANALOGHI A QUELLI PRATICATI ALL' INTERNO DELLA COMUNITA . SAREBBE STATO IN CONTRASTO CON QUESTE FINALITA L' ASSOGGETTARE AI CONTRIBUTI DI PEREQUAZIONE TUTTO IL ROTTAME ACQUISTATO A QUALSIVOGLIA TITOLO DALLE IMPRESE AI SENSI DELL' ARTICOLO 80 DEL TRATTATO; SI DOVEVA INVECE COLPIRE IL ROTTAME CHE FOSSE STATO ACQUISTATO ONDE SERVIRSENE PER LA PRODUZIONE COMUNITARIA . LA CORTE HA GIA AFFERMATO INFATTI CHE " I CONTRIBUTI DI PEREQUAZIONE COLPISCONO NON GIA IL FATTO DI PARTECIPARE AL MERCATO DEL ROTTAME, BENSI' IL FATTO DI CONSUMARE ROTTAME ".  LA LOGICA DEL SISTEMA, SOPRA DESCRITTO E RIBADITO DALLE DECISIONI SUCCESSIVE IN MATERIA DI PEREQUAZIONE, IMPONE DI RITENERE CHE UN CONTRATTO DI COMPRAVENDITA NON ESEGUITO NON POTEVA DAR LUOGO A PEREQUAZIONE . LA DESTINAZIONE DEL ROTTAME AD UN USO COMUNITARIO NON PUO' AVVENIRE PRIMA CHE LE IMPRESE LO ABBIANO RICEVUTO; CIO' TROVA CONFERMA NELLA PRATICA E NELLA GIURISPRUDENZA LE QUALI, IN CASO D' INCERTEZZA CIRCA LA QUANTITA DEL ROTTAME DA ASSOGGETTARSI ALLA PEREQUAZIONE, SI SONO COSTANTEMENTE ATTENUTE AL CRITERIO DEL CONSUMO DI ROTTAME DA PARTE DELLE IMPRESE DI CUI ALL' ARTICOLO 80 DEL TRATTATO .  SE E VERO CHE LA DECISIONE 22-54 SI RICHIAMA ALL' ACQUISTO, QUESTO RICHIAMO SI SPIEGA SOPRATTUTTO CON LA NECESSITA DI NON COLPIRE IL ROTTAME PRODOTTO DALLA STESSA IMPRESA CONSUMATRICE . LE FINALITA DEL SISTEMA DI PEREQUAZIONE CONFERMANO PERCIO', AD ONTA DELLA CATTIVA REDAZIONE, LA NECESSITA DI ATTRIBUIRE ALL' ESPRESSIONE " ROTTAME ACQUISTATO " UN SIGNIFICATO UNIVOCO, CIOE QUELLO RESO MANIFESTO DALL' ARTICOLO 2 . PER DETERMINARE IL MOMENTO IN CUI LA PEREQUAZIONE VA APPLICATA SI DEVE PERCIO' AVER RIGUARDO ALLA CONSEGNA, LA QUALE IMPLICA CHE IL ROTTAME SI TROVA EFFETTIVAMENTE A DISPOSIZIONE DELL' IMPRESA CONSUMATRICE .  

Decisione relativa alle spese

A NORMA DELL' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE VA CONDANNATA ALLE SPESE . IL PARAGRAFO 3 DELLO STESSO ARTICOLO PERMETTE TUTTAVIA DI COMPENSARE LE SPESE PER MOTIVI ECCEZIONALI . NELLA SPECIE, LA CATTIVA REDAZIONE DELL' ARTICOLO 3 DELLA DECISIONE 22-54 E STATA LA CAUSA DETERMINANTE DEL RICORSO . CIO' COSTITUISCE UN MOTIVO ECCEZIONALE PER COMPENSARE LE SPESE FRA LE PARTI . 

Dispositivo

LA CORTE  DISATTESA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO N . 14-63 E RESPINTO PERCHE INFONDATO .  2 ) LE SPESE SONO COMPENSATE; CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA QUELLE DA ESSA SOSTENUTE .