CELEX: 62019TN0744
Language: it
Date: 2019-11-05 00:00:00
Title: Causa T-744/19: Ricorso proposto il 5 novembre 2019 – Methanol Holdings (Trinidad)/Commissione

13.1.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 10/48
            
         
      Ricorso proposto il 5 novembre 2019 – Methanol Holdings (Trinidad)/Commissione
      (Causa T-744/19)
      (2020/C 10/58)
      Lingua processuale: l'inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Methanol Holdings (Trinidad) Ltd (Couva, Trinidad e Tobago) (rappresentanti: B. Servais e V. Crochet, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare il regolamento di esecuzione (UE) 2019/1688 della Commissione, dell’8 ottobre 2019, che istituisce un dazio antidumping definitivo e riscuote definitivamente il dazio provvisorio sulle importazioni di miscugli di urea e nitrato di ammonio originari della Russia, di Trinidad e Tobago e degli Stati Uniti d’America, nella parte in cui riguarda la ricorrente;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione alle spese del procedimento.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce un solo motivo, vertente sul fatto che il metodo applicato dalla Commissione per la determinazione dei margini di sottoquotazione e di vendita sottocosto viola l’articolo 1, paragrafo 1, l’articolo 3, paragrafi 1, 2, 3 e da 5 a 8, e l’articolo 9, paragrafo 4, del regolamento di base, la giurisprudenza del Tribunale e dell’OMC, nonché il principio del confronto equo, in quanto la Commissione non ha confrontato, ai fini del calcolo dei margini di sottoquotazione e di vendita sottocosto, i prezzi delle importazioni con il prezzo dei prodotti simili fabbricati dall’industria dell’Unione allo stesso stadio commerciale adeguato.
      In sostanza, la ricorrente sostiene, in primo luogo, che la determinazione del prezzo dell’urea e del nitrato di ammonio importati originari di Trinidad e Tobago, ai fini del calcolo dei margini di sottoquotazione e di vendita sottocosto, sulla base di un’applicazione analogica dell’articolo 2, paragrafo 9, del regolamento di base, viola l’articolo 3, paragrafo 1, del regolamento di base, e che, usando tale prezzo costruito ai fini della determinazione dei margini di sottoquotazione e di vendita sottocosto, la Commissione non ha confrontato i prezzi allo stesso stadio commerciale adeguato, violando così l’articolo 3, paragrafi 2, 3 e da 5 a 8 e, di conseguenza, l’articolo 9, paragrafo 4, del regolamento di base, la giurisprudenza della Corte e dell’OMC nonché il principio del confronto equo.