CELEX: C2003/251/29
Language: it
Date: 2003-10-18 00:00:00
Title: Causa T-279/03: Ricorso della Galileo International Technology LLC e 13 altri contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 5 agosto 2003

18.10.2003              IT                            Gazzetta ufficiale dell'Unione europea                                        C 251/15
—      annullare la decisione della quarta commissione di ricorso           Ricorso della Galileo International Technology LLC e 13
       dell'ufficio convenuto 30 aprile 2003 nel procedimento               altri contro la Commissione delle Comunità europee, pro-
       R 913/2001-4;                                                                              posto il 5 agosto 2003
—      ingiungere all'ufficio convenuto di pronunciarsi sul                                          (Causa T-279/03)
       merito nel procedimento di opposizione n. B 288680
       in considerazione della tesi giuridica affermata dal                                           (2003/C 251/29)
       Tribunale;
                                                                                                (Lingua processuale: il francese)
—      condannare l'ufficio convenuto alle spese.
Motivi e principali argomenti
                                                                            Il 5 agosto 2003, la società Galileo International Technology
Richiedente:                    ECI TELECOM LTD                             LLC e altre 13 società, rappresentate dagli avv.ti Claude
Marchio comunitario di          marchio       denominativo       «Hi-       Delcorde, Jean-Noël Louis, Julie-Anne Delcorde e Spyros
cui si chiede la registra-      FOCuS» per prodotti e servizi               Maniatopoulos, con domicilio eletto in Lussemburgo, hanno
zione:                          delle classi 9 e 38 — domanda               proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
                                n. 1338029                                  europee, un ricorso contro la Commissione delle Comunità
                                                                            europee.
Titolare del diritto di         la ricorrente
marchio o del segno
rivendicato in sede d'op-
posizione:
                                                                            Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
Marchio o segno riven-          marchio denominativo tedesco
dicato in opposizione in        «FOCUS» (n. 394 07 564), per
sede di procedimento            prodotti e servizi delle classi 3,
d'opposizione:                  5, 6, 7, 8, 9, 14, 15, 16, 18, 20,
                                21, 24, 25, 26, 28, 29, 30, 33,             —     vietare alla Commissione di fare qualsiasi uso del termine
                                34, 38, 39, 41 e 42                               Galileo in relazione al progetto di sistema di radionaviga-
                                                                                  zione via satellite e ordinarle di cessare di indurre, diret-
Decisione della divisione       rigetto dell'opposizione                          tamente o indirettamente, qualsiasi terzo a utilizzare tale
d'opposizione:                                                                    termine nell'ambito dello stesso progetto e vietarle di
Decisione della commis-         rigetto del ricorso della ricorrente              partecipare in qualunque modo all'uso, da parte di un
sione di ricorso:                                                                 terzo, di tale termine;
Motivi:                         —     le prove dedotte nel procedi-
                                      mento d'opposizione sareb-
                                      bero sufficienti a provare la
                                      sussistenza di un precedente          —     condannare la Commissione a pagare alle ricorrenti, che
                                      diritto della ricorrente                    agiscono congiuntamente e solidalmente, la somma di
                                                                                  EUR 50 milioni a titolo di risarcimento del danno mate-
                                —     violazione del diritto della                riale subito;
                                      ricorrente ad essere sentita
                                —     violazione del diritto della
                                      ricorrente ad un equo giudi-          In subordine,
                                      zio
                                —     violazione dell'art. 42 del
                                      regolamento (CEE) n. 40/
                                      94 (1)       nonché       della            —     qualora la Commissione persistesse nel suo utilizzo
                                      regola 20, n. 3, del regola-                     del termine Galileo, condannarla a pagare alle ricor-
                                      mento (CEE) n. 2868/95 (2)                       renti la somma di EUR 240 milioni;
(1) Regolamento (CEE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40/94, sul              —     condannare la Commissione a pagare alle ricorrenti,
    marchio comunitario (GU L 11, pag. 1).                                             a decorrere dalla data di presentazione di questo
(2) Regolamento (CEE) della Commissione 13 dicembre 1995,                              ricorso, interessi di mora calcolati in base al tasso
    n. 2868/95, recante modalità di esecuzione del regolamento (CE)                    di riferimento dell'ABCE, aumentati di due punti;
    n. 40/94 del Consiglio sul marchio comunitario (GU 1995, L 303,
    pag. 1).
                                                                                 —     condannare la ricorrente alle spese.
 ---pagebreak--- C 251/16                IT                          Gazzetta ufficiale dell'Unione europea                                        18.10.2003
Motivi e principali argomenti                                                I motivi e gli argomenti della ricorrente corrispondono a quelli
                                                                             che sono stati fatti valere nella causa T-278/03 (Van
                                                                             Mannekus/Consiglio).
Le ricorrenti, titolari di vari marchi e ragioni sociali contenenti
come elemento essenziale il termine «Galileo», affermano che
l'adozione da parte della Commissione dello stesso termine
                                                                             (1) GU L 143, pag. 5.
come denominazione del progetto comunitario relativo al
sistema europeo di navigazione via satellite lede i loro diritti
sui loro marchi.
Il ricorso si fonda sull'art. 288 del trattato CE. Le ricorrenti
adducono il rischio di confusione dovuto alla pretesa somi-
glianza tra i segni in questione, nonché tra i prodotti e i servizi          Ricorso di Xanthippi Liakoura contro il Consiglio
offerti dalle ricorrenti, in relazione all'oggetto del progetto                    dell'Unione europea, proposto il 5 agosto 2003
comunitario. Esse fanno inoltre valere il comportamento asse-
ritamente ingiusto e negligente della Commissione nei con-                                           (Causa T-281/03)
fronti dei loro diritti, nonché una pretesa violazione del
principio di proporzionalità.                                                                         (2003/C 251/31)
                                                                                                (Lingua processuale: il francese)
                                                                             Il 5 agosto 2003, la sig.ra Xanthippi Liakoura, residente in
                                                                             Bruxelles, rappresentata dal sig. Jean A. Martin, avocat, ha
                                                                             proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle
                                                                             Comunità europee, un ricorso contro il Consiglio dell'Unione
Ricorso della Van Mannekus & Co. B.V. contro il                              europea.
 Consiglio dell'Unione europea, proposto l'8 agosto 2003
                         (Causa T-280/03)
                                                                             La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                          (2003/C 251/30)
                   (Lingua processuale: il tedesco)                          —    annullare la decisione del Consiglio 5 maggio 2003, nella
                                                                                  parte in cui rifiuta:
L'8 agosto 2003 la Van Mannekus & Co. B.V., con sede in
Schiedam (Olanda), rappresentata dall'avv. H. Bleier, ha propo-
sto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità euro-                     1)   di far sopprimere nel rapporto definitivo, relativo al
pee, un ricorso contro il Consiglio dell'Unione europea.                               periodo compreso tra il 1o luglio 1999 e il 30 giugno
                                                                                       2001, la seguente menzione inclusa tra le valutazioni
                                                                                       di ordine generale: «la incoraggio ad assumere nuo-
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                          vamente i compiti di coordinamento-distribuzione
                                                                                       dei lavori all'interno del Pool, compiti da lei assunti
                                                                                       in modo efficace in passato»;
—     annullare il regolamento (CE) del Consiglio 5 giugno
      2003, n. 986, che modifica le misure antidumping isti-
      tuite dal regolamento (CE) n. 360/2000 sulle importa-                       2)   di menzionare nel medesimo rapporto «l'attitudine
      zioni di magnesite calcinata a morte (sinterizzata)                              alla mobilità e alla polivalenza»;
      originaria della Repubblica popolare cinese (1);
—     condannare il Consiglio dell'Unione europea a tutti i costi            —    condannare il Consiglio alle spese.
      del procedimento.
                                                                             Motivi e principali argomenti
Motivi e principali argomenti
Con il regolamento impugnato il Consiglio ha modificato sulla                La ricorrente si oppone al rifiuto dell'AIPN di sopprimere e di
base di un riesame intermedio parziale il tipo di dazio anti-                menzionare rispettivamente due frasi nel suo rapporto di nota-
dumping sulle importazioni di magnesite calcinata a morte                    zione relativo al periodo compreso tra il 1o luglio 1999 e il
originaria della Repubblica Popolare Cinese.                                 30 giugno 2001.