CELEX: C2002/044/47
Language: it
Date: 2002-02-16 00:00:00
Title: Causa T-306/01: Ricorso del sig. Abdirisak Aden e a. contro il Consiglio dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità europee, proposto il 10 dicembre 2001

16.2.2002                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 44/27
Il 1o dicembre 1999 il richiedente portò tali fatti a conoscenza            Le parti ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
della Commissione chiedendo che invitasse il governo spagno-
lo a non dare attuazione alla decisione relativa al tracciato
«Soluzione sud Alternativa B» e scegliesse la «Alternativa Nord»,            —      annullare il regolamento (CE) della Commissione
e che lo avvertisse che, nel caso tale richiesta restasse senza                     12 novembre 2001, n. 2199(1);
effetto, gli aiuti comunitari percepiti avrebbero dovuto essere
restituiti (procedimento di denuncia n. 1999/5330). A seguito
di tale denuncia la Commissione ha invitato il governo                       —      annullare il regolamento (CE) del Consiglio 6 marzo
spagnolo ad esporre il suo punto di vista e, dopo aver                              2001, n. 467 (2) o, in subordine, dichiararlo non applica-
esaminato la risposta — cui il ricorrente non ha potuto                             bile;
accedere nonostante lo abbia reiteratamente richiesto — la
Commissione ha deciso di archiviare il procedimento.
                                                                             —      condannare le parti convenute a pagare le spese in un
                                                                                    importo che sarà determinato in seguito.
Il ricorrente sostiene che, contrariamente a quanto dichiara la
Commissione, il comportamento del governo spagnolo ha
comportato la violazione della normativa comunitaria, in
particolare:
—     della direttiva del Consiglio 2 aprile 1979, 79/409/CEE,
      concernente la conservazione degli uccelli selvatici (2);              Motivi e principali argomenti
—     della direttiva del Consiglio 21 maggio 1992, 92/43/CEE,
      relativa alla conservazione degli habitat naturali e semina-
      turali e della flora e della fauna selvatiche (3);                     Tre delle parti ricorrenti sono cittadini svedesi di origine
                                                                             somala e la quarta è un’associazione senza scopo di lucro,
—     della normativa relativa all’utilizzo dei fondi comunitari,            registrata secondo la legge svedese, che tra le altre sue attività,
      in particolare il regolamento del Consiglio 16 maggio                  offre aiuto ai rifugiati e presta assistenza in operazioni
      1994, 1164/94, che istituisce un fondo di coesione (4).                finanziarie tra persone residenti in Svezia e persone residenti
                                                                             in Somalia.
Il richiedente ritiene che dinanzi ad una palese violazione della
normativa comunitaria da parte delle autorità spagnole quale
esposta nella sua denuncia, la Commissione avrebbe dovuto
agire a tutela della legalità dell’ordinamento comunitario e che             Il 15 ottobre 1999, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite
la sua decisione di archiviare il procedimento dev’essere di                 ha adottato la risoluzione UNSCR 1267 (1999), contenente, tra
conseguenza annullata.                                                       l’altro, disposizioni relative a sanzioni nei confronti dei talibani,
                                                                             che sono state estese dalla risoluzione UNSCR 1333 (2000)
                                                                             anche a Osama Bin Laden e a persone e entità a lui associate.
( 1) GU C 153 del 18.5.98, pag. 172.
( 2) GU L 103, pag 1.                                                        Il 6 marzo 2001 il Consiglio ha adottato il regolamento (CE)
( 3) GU L 206, pag. 7.                                                       n. 467/2001. Ai sensi dell’art. 2 di tale regolamento, devono
( 4) GU L 130, pag. 1.                                                       essere bloccati tutti i capitali e le altre risorse finanziarie
                                                                             appartenenti a persone fisiche o giuridiche, entità od organi
                                                                             inclusi nell’allegato I. Sulla base dell’art. 10 del regolamento
                                                                             (CE) n. 467/2001 è stato emanato il regolamento (CE)
                                                                             n. 2199/2001. In seguito alle modifiche che il comitato per le
                                                                             sanzioni contro i talibani del Consiglio di sicurezza delle
                                                                             Nazioni Unite ha apportato al suo elenco, la Commissione
Ricorso del sig. Abdirisak Aden e a. contro il Consiglio                     ha deciso di aggiungere all’allegato I del regolamento (CE)
dell’Unione europea e la Commissione delle Comunità                          n. 467/2001 un certo numero di persone o di entità, tra le
            europee, proposto il 10 dicembre 2001                            quali erano comprese le parti ricorrenti.
                          (Causa T-306/01)
                           (2002/C 44/47)                                    Le parti ricorrenti sostengono che il regolamento del Consiglio
                                                                             (CE) n. 467/2001 — che ha determinato per loro il congela-
                    (Lingua processuale: lo svedese)                         mento dei loro capitali e l’impossibilità di disporne — eccede i
                                                                             poteri attribuiti al Consiglio dagli artt. 60 e 301 del Trattato
                                                                             CE ed è contrario all’art. 249 dello stesso Trattato. Il Consiglio
                                                                             non è competente ad imporre sanzioni né a privati né ad
Il 10 dicembre 2001, il sig. Abdirisak Aden e a., rappresentati              organizzazioni e si è reso responsabile di uno sviamento di
dai sigg. Leif Silbersky e Thomas Olsson, advokater, hanno                   potere. Inoltre, il Consiglio e la Commissione hanno in pratica
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                  delegato al comitato per le sanzioni contro i talibani il potere
europee, un ricorso contro il Consiglio dell’Unione europea e                di decidere quali persone e organizzazioni dovessero essere
la Commissione delle Comunità europee.                                       inserite nell’allegato I.
 ---pagebreak--- C 44/28                   IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       16.2.2002
Le parti ricorrenti sostengono, inoltre, che il Consiglio e la                  —     annullare la decisione 22 maggio 2001, a lei pregiudizie-
Commissione non hanno effettuato alcun esame delle ragioni                            vole, nonchè l’implicito rigetto del suo reclamo ammini-
per cui il comitato per le sanzioni contro i talibani ha inserito                     strativo;
nel suo elenco le parti ricorrenti. A queste non è stata offerta
neppure la possibilità di prendere conoscenza degli elementi                    —     condannare la convenuta a pagare alla ricorrente l’85 %
su cui si basa la decisione di inserirle nell’elenco e di confutarli.                 del costo dell’ operazione chirurgica da lei subita, pari a
Quindi le parti ricorrenti hanno subito pesanti sanzioni, senza                       BEF 200 234;
avere la possibilità di difendersi. Con ciò è stato violato il
principio giuridico fondamentale del diritto ad un giusto ed                    —     condannare la convenuta alle spese.
equo processo.
Inoltre, il regolamento (CE) n. 2199/2001 è affetto da vizi                     Motivi e principali argomenti
sostanziali che mettono in assoluta evidenza la necessità di
effettuare un esame caso per caso. Allo stesso tempo ci sono
                                                                                1.    Impugnazione della decisione negativa 22 maggio 2001
fondate ragioni di dubitare della legittimità di imporre sanzioni
                                                                                      dell’Ufficio di liquidazione del regime comunitario di
alle parti ricorrenti.
                                                                                      assicurazione malattia, in relazione al rimborso delle
                                                                                      spese di un intervento chirurgico subito dalla ricorrente.
(1) Regolamento (CE) della Commissione 12 novembre 2001,
    n. 2199, che modifica per la quarta volta il regolamento (CE) del           2.    a)    Violazione degli artt. 24 e 72 dello Statuto del
    Consiglio, n. 467/2001, che vieta l’esportazione di talune merci e                      personale delle Comunità europee (particolarmente
    servizi in Afghanistan, inasprisce il divieto dei voli e estende il                     dell’art. 1 e degli allegati I e II), nonché della
    congelamento dei capitali e delle altre risorse finanziarie nei                         regolamentazione relativa alla copertura dei rischi di
    confronti dei talibani dell’Afghanistan, e abroga il regolamento
    (CE) n. 337/2000 (GU L 295, pag. 16).
                                                                                            malattia del personale delle Comunità europee.
(2) Regolamento (CE) del Consiglio 6 marzo 2001, n. 467, che vieta
    l’esportazione di talune merci e servizi in Afghanistan, inasprisce               b)    Violazione del principio di buona amministrazione
    il divieto dei voli e estende il congelamento dei capitali e delle                      e di trasparenza.
    altre risorse finanziarie nei confronti dei talibani dell’Afghanistan,
    e abroga il regolamento (CE) n. 337/2000 (GU L 67, pag. 1).                       c)    Evidente errore di fatto e manifesto errore di valuta-
                                                                                            zione.
                                                                                      d)    Carenza di motivazione.
Ricorso della sig.ra «R» contro la Commissione delle
      Comunità europee, proposto il 17 dicembre 2001                            Ricorso del sig. José Marı́a Pujals Gomis contro la Com-
                                                                                missione delle Comunità europee, proposto il 27 dicem-
                                                                                                              bre 2001
                           (Causa T-313/01)
                                                                                                         (Causa T-332/01)
                            (2002/C 44/48)
                                                                                                          (2002/C 44/49)
                      (Lingua processuale: il greco)
                                                                                                   (Lingua processuale: lo spagnolo)
Il 17 dicembre 2001, la sig.ra «R», dipendente della Commis-                    Il 27 dicembre 2001, il sig. José Marı́a Pujals Gomis, residente
sione delle Comunità europee, rappresentata dal sig. Ch. Taga-                  in Cerdanyola del Vallés (Spagna), con l’avv. Javier Pujals
ras, dikigóro, con domicilio eletto in Atene, ha proposto                      Gomis, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee                      Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.                        Comunità europee.
                                                                                La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                                —     annullare la decisione della commissione giudicatrice del
—      accogliere integralmente il ricorso;                                           concorso COM/B/1/0 del 28 settembre 2001;