CELEX: 51982PC0210
Language: it
Date: 1982-04-27
Title: Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per talune anguille della sottovoce ex 03.01 A II della tariffa doganale comune (1° luglio 1982 - 30 giugno 1983) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (82) 210
Vol. 1982/0088
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                       COM(82)210 def.
                                       Bruxelles , ì l 27 aprile 1982
                              Progetto di
               REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
recanta apertura , ripartizione e modalità di gestione di
un contingente tariffario comunitario per talune anguille
della sottovoce ex 03.01 A II della tariffa doganale comune
               ( 1° luglio 1982 - 30 giugno 1983 )
           ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                 I " 3^7
                     H    i  «. .    ■  bH
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                       s°m du      .   tri
C0M(82 ) 210 def .
 ---pagebreak---                                R E L_A_Z_I_0_N_E
1 . Nel corso degli anni passati , la pesca delle anguille in alcuni centri
    di produzione della Comunità è stata vietata o resa impossibile a causa
    dell' inquinamento delle acque .   Sono state avviate iniziative volte ad
    aumentare la produzione degli altri contri allo scopo di compensare
    almeno le perdite di disponibilità .    Nonostante tali sforzi , si è
    constatato che la produzione comunitaria continuava ad essere
    insufficiente per garantire l' approvvigionamento delle industrie
    trasformatrici degli Stati membri .
    Tale situazione ha indotto il Consiglio - su proposta della Commissione -
    ad aprire dal 1971 un contingente tariffario comunitario , in esenzione
    da dazio per alcune specie di anguille fresche ( vive o morte ),
    refrigerate o congelate , della sottovoce 03.01 A II della tariffa
    doganale comune .
    La situazione del mercato delle anguille è stata nuovamente discussa nel
    corso di una riunione del Gruppo " Economia tariffaria " svoltasi il 20
    gennaio 1982 .
    In occasione della succitata riunione è apparso che :
    - a seguito degli interventi del FEOGA , sezione orientamento , la produ­
       zione italiana dovrebbe aumentare , nel corrente anno , di 3.000 tonnel­
       late circa , con previsioni di un ulteriore aumento ancora maggiore ;
      - sono attuati sforzi nel Regno Unito per sviluppare la produzione
        di anguille , in proporzioni relativamente importanti ;
     - la produzione comunitaria rimaneva , per lo meno attualmente , insuffi­
        ciente
     e che , di conseguenza , era sempre opportuno prevedere la proroga delle
     misure tariffarie attualmente in vigore tramite l' apertura di un
     contingente tariffario annuale per il periodo compreso tra il 1° luglio
     1982 ed il 30 giugno 1983 , il cui volume dovrebbe tuttavia essere fissato
     in maniera tale da non portare pregiudizio allo sviluppo della produzione
     comunitaria .
 ---pagebreak---                                      - 2 -
 Il volume di questo contingente tariffario potrebbe essere fissato
 a 5". 000 t , che corrispondono al fabbisogno d' importazione immediato
 da paesi terzi , dichiarato dagli Stati membri . Gli ulteriori eventuali
 bisogni che potrebbero manifestarsi in particolare se lo sviluppo
 della produzione nel Regno-Unito e in Italia non rispondesse alle atte­
  se ,  potrebbero essere coperti da un aumento del volume del contingente
  deciso a seguito di un nuovo esame della situazione .
Per quanto riguarda la suddivisione del volume succitato' di 5.000 t , una
prima aliquota di 4.500 t viene distribuita tra gli Stati membri in
funzione dei rispettivi fabbisogni . Le 500 1 rimanenti costituiscono la
riserva comunitaria .
Quanto precede costituisce l' oggetto dell' allegato progetto .
 ---pagebreak---                                               Progetto di
                               REGOLAMENTO (CEE)                     DEL CONSIGLIO
                recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario          '
                comunitario per talune anguille della sottovoce ex 03.01 A II della tariffa
                                doganale comune (1° luglio 198^ – 30 giugno 191? )
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                        sopra enunciati ; che nella fattispecie si tratta di
                                                             prodotti per i quali le statistiche disponibili non
                                                            danno informazioni sulla situazione di tali prodotti sul
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica      mercato ; che quindi non è possibile fissare una riparti­
 europea, in particolare l'articolo 28,                      zione del volume contingentale fra gli Stati membri
                                                             basata sull'evoluzione delle importazioni dei prodotti
                                                             in questione nel corso degli ultimi anni ; che tuttavia,
 visto il progetto di regolamento presentato dalla          secondo le previsioni fatte dagli Stati membri, la parte­
 Commissione,                                                cipazione iniziale al volume contingentale può essere
                                                             fissata secondo quanto indicato all'articolo» 2 ;
 considerando che la pesca delle anguille in alcuni
 centri di produzione della Comunità è stata proibita o
 resa impossibile ; che questo fatto ha provocato una       considerando che, per tener conto dell evoluzione
 diminuzione della produzione comunitaria delle             delle importazioni dei suddetti prodotti, occorre suddi­
 anguille in generale ed in particolare per quanto          videre in due parti il volume del contingente, ripar­
 riguarda le anguille fresche (vive o morte), refrigerate o tendo la prima parte e costituendo con la seconda
 congelate, destinate ad essere trasformate in aziende di   parte una riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno
 affumicatura o di scorticatura o destinate alla fabbrica­  degli Stati membri che avessero esaurito la loro quota
 zione industriale dei prodotti della voce 16.04, della     iniziale ; che, per garantire una certa sicurezza agli
 sottovoce ex 03.01 A II della tariffa doganale comune ;    importatori, è opportuno fissare la prima parte del
                                                            contingente tariffario comunitario a un livello che
 che è prevedibile un particolare                           potrebbe corrispondere al 90% del volume contin­
 incremento di tale produzione in due                       gentale ;
 stati membri , senza pero soddisfare
 l' intero fabbisogno della Comunità ;
che, di conseguenza, l'approvvigionamento di tali           considerando che le quote iniziali possono esaurirsi
anguille per le industrie di trasformazione della           più o meno rapidamente ; che, per tener conto di tale
Comunità dipende attualmente in gran parte dalle            situazione ed evitare ogni discontinuità è necessario
importazioni ; che è quindi opportuno sospendere            che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi total­
totalmente dal 1 » luglio 1981 al 30 giugno 1982            mente la propria quota iniziale effettui il prelievo di
l'applicazione del dazio autonomo della tariffa doga­       una quota complementare dalla riserva ; che tale
nale comune per i prodotti in questione entro limiti        prelievo deve essere effettuato da ogni Stato membro
quantitativi appropriati ; che l'adozione di una tale       tutte le volte che la riserva lo consenta quando
misura comunitaria non appare suscettibile di causare       ciascuna delle sue quote supplementari è quasi total­
                                                            mente utilizzata entro i limiti in cui lo consente la
pregiudizio alla produzione comunitaria ;
                                                            riserva ; che le quote iniziali complementari devono
                                                            essere valide sino alla fine del periodo contingentale ;
considerando che gli attuali fabbisogni non coperti         che tale forma di gestione richiede una stretta collabo­
dalla produzione comunitaria, da soddisfare con impor­      razione fra gli Stati membri e la Commissione, la
tazioni, possono essere valutati in 5 0 00 tonnellate per   quale deve in particolare essere posta in grado di
il periodo 1° luglio 198 E – 30 giugno 1983 ; che è         seguire il grado di esaurimento del volume contingen­
quindi opportuno aprire, per tale periodo, un contin­       tale ed informarne gli Stati membri ;
gente tariffario per le anguille in questione alle condi­
zioni qui sopra indicate ; che la fissazione a questo
livello del volume contingentale non esclude, tuttavia,     considerando che, qualora ad una data determinata del
un aggiustamento durante il periodo contingentale ;         periodo contingentale, una cospicua rimanenza fosse
                                                            disponibile in uno Stato membro, tale Stato deve farne
                                                            rifluire una notevole percentuale nella riserva, per
considerando che è opportuno garantire in particolare       evitare che una parte del contingente tariffario comuni­
l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli       tario rimanga inutilizzata in uno Stata membro
importatori degli Stati membri a detto contingente,         mentre potrebbe essere utilizzata in . altri Stati
nonché l'applicazione ininterrotta dell'aliquota            membri :
prevista per quest'ultimo a tutte le importazioni dei
prodotti in questione, fino ad esaurimento del contin­
gente stesso ; che un sistema di utilizzazione del
contingente tariffario comunitario, basato sulla riparti­
zione tra gli Stati membri citati, appare idoneo a rispet­
tarne la natura comunitaria, tenuto conto dei principi
 ---pagebreak---                                                             -i-
 considerando che, poiché il Regno del Belgio, il               ragione del 90 % o più, lo Stato membro in questione
 Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­              procede senza indugio, mediante notifica alla Commis­
 burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­          sione, al prelievo, sempreché la consistenza della
 mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione       riserva lo permetta, di una seconda quota pari al 1 0%
 delle quote attribuite a detta unione economica                della propria quota iniziale, eventualmente arrotondata
 possono essere effettuate da uno dei suoi membri,              all'unità superiore.
                                                                2.     Se, dopo aver esaurito la quota iniziale, uno Stato
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                          membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
                                                                anche la seconda quota, tale Stato membro procede
                                                                senza indugio, mediante notifica alla Commissione, al
                        Articolo 1                              prelievo, sempreché la consistenza della riserva lo
                                                                permetta, di una terza quota pari al ,5 % della
 1 . Dal 1° luglio 198 2 al 30 giugno 1983 un contin­           propria quota iniziale, eventualmente arrotondata
gente tariffario comunitario di 5 00G tonnellate è              all'unità superiore.
aperto per le anguille fresche (vive o morte), refrigerate
o congelate, della sottovoce ex 03.01 A II della tariffa        3. Se, dopo aver esaurito la seconda quota, uno
doganale comune, destinate ad essere trasformate nelle          Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
aziende di affumicatura o di scorticatura o destinate           anche la terza quota, esso procede, come disposto al
alla fabbricazione industriale dei prodotti della voce          paragrafo 2, al prelievo di una quarta quota pari alla
 16.04 della tariffa doganale comune.                           terza.
Il controllo dell'utilizzazione per questa destinazione         Tale procedura continua ad essere applicata fino ad
particolare avviene attraverso l'applicazione delle dispo­      esaurimento della riserva.
sizioni comunitarie in materia.
                                                               4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 gli Stati membri
2. Entro i limiti di tale contingente tariffario il             possono procedere al prelievo di quote inferiori a
dazio della tariffa doganale comune è totalmente                quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di rite­
sospeso .                                                       nere che esse potrebbero non essere esaurite. Essi
                                                                informano la Commissione dei motivi che li hanno
Entro i medesimi limiti la Repubblica ellenica applica          indotti ad applicare il presente paragrafo.
dazi doganali calcolati in conformità delle disposizioni
in materia contenute nell'atto di adesione del 1979.
                                                                                        Articolo 4
                        Articolo 2                              Le quote supplementari prelevate a norma dell'arti­
                                                               colo 3 sono valide fino al 30 giugno 1983 .
1.    Una prima parte di 4500 tonnellate di tale
contingente tariffario comunitario viene suddivisa tra
gli Stati membri ; le quote che, fatto salvo l'artico.'o 5,                             Articolo 5
sono valide dal 1° luglio 1982 al 30 giugno 1 983
ammontano ai seguenti quantitativi :                           Gli Stati membri trasferiscono alla riserva, al più tardi
                                                                il 1° maggio 1983, la frazione non utilizzata della loro
                                         (tonnellate)          quota iniziale che, al 15 aprile 198 3 ecceda del 20 %
         Bénélux                           2 076                il volume iniziale. Essi possono trasferire una quantità
         Danimarca                           675                maggiore se vi è ragione di ritenere che essa rischi di
         Germama                           1 545                non essere utilizzata.
         Grecia                                  2
         Francia                               44
                                                                Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
         Irlanda                                 2
                                                               entro il 1° maggio 1983, il totale delle importazioni
         Italia                                  3              dei prodotti in questione, effettuate sino al 15 aprile
         Regno Unito                         153
                                                                198 3 incluso ed imputate al contingente comunitario,
                                                                nonché, se del caso, la frazione della quota iniziale
                                                                che essi ritrasferiscono alla riserva.
2.     La seconda parte, pan a 5 00 tonnellate, costi­
tuisce la riserva.
                                                                                         Articolo 6
                        Articolo 3
                                                                La Commissione provvede alla contabilizzazione delle
 1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro quale è           quote aperte dagli Stati membri conformemente agli
fissata dall'articolo 2, paragrafo 1 , ovvero la stessa         articoli 2 e 3 ed informa ciascuno di essi, non appena
quota diminuita della frazione ritrasferìta alla riserva        le pervengono le noti fiche, del grado di «aurimento
qualora sia stato applicato l'articolo 5, è utilizzata in       della riserva.                                    '
 ---pagebreak---                                                           -3-
Essa informa gli Stati membri, entro il 5 maggio 198 ?,        dogana accompagnato da una dichiarazione di immis­
dell'entità della riserva dopo i versamenti effettuati a       sione in libera pratica.
norma dell'articolo 5.
                                                               4. Il grado di esaurimento delle quote degli Stati
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva      membri è determinato in base alle importazioni impu­
sia limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa      tate secondo le modalità di cui al paragrafo 3. -
l'entità allo Stato membro che procede all'ultimo
prelievo.                                                                             Articolo 8
                        Articolo 7                             Su richiesta della Commissione, gli Stati membri la
                                                               informano delle importazioni effettivamente imputate
1.     Gli Stati membri adottano le opportune disposi­         sulle loro quote.                      <
zioni affinché l'apertura delle quote complementari da
essi prelevate in virtù dell'articolo 3 renda possibili le                            Articolo 9
imputazioni, senza discontinuità, alla loro parte cumu­
lata del contingente comunitario.                              Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
2.     Gli Stati membri garantiscono agli importatori          mente affinché venga osservato il presente regola­
                                                               mento.    ■
del prodotto in questione, stabiliti nel loro territorio, il
libero accesso alle quote ad essi assegnate.
                                                                                     Articolo 10
3. Gli Stati membri procedono all'imputazione
sulle loro quote delle importazioni del prodotto in            II presente regolamento entra in vigore il 1® luglio
questione man mano che tale prodotto è presentato in           198?-
              Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles , addì                  1982 .
                                                                           Per il Consiglio
                                                                            II Présidente      \