CELEX: C2000/149/38
Language: it
Date: 2000-05-27 00:00:00
Title: Causa C-86/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Amtsgericht di Heidelberg, con ordinanza 3 marzo 2000, nella causa relativa al registro di commercio Firma HSB-Wohnbau GmbH

C 149/22                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          27.5.2000
Assegnando ai contribuenti dei titoli di Stato a cinque o a dieci           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Amts-
anni, lo Stato italiano è andato poi nettamente al di là della              gericht di Heidelberg, con ordinanza 3 marzo 2000, nella
facoltà concessa agli Stati membri dall’art. 18, n. 4, della sesta          causa relativa al registro di commercio Firma HSB-
direttiva, che consente di riportare l’eccedenza dell’importo                                       Wohnbau GmbH
delle detrazioni su quello dell’imposta dovuta, unicamente
sino al successivo periodo di imposta. Un riporto di tal
                                                                                                     (Causa C-86/00)
eccedenza ai periodi di imposta successivi al secondo viola il
chiaro precetto dell’articolo 18, n. 4, ne compromette l’effetto
utile e arreca in ultima analisi un grave pregiudizio al principio                                   (2000/C 149/38)
fondamentale del sistema comune dell’IVA costituito dal diritto
all’esercizio immediato del diritto a detrazione.                           Con ordinanza 3 marzo 2000, pervenuta nella cancelleria della
                                                                            Corte il 7 marzo 2000, nella causa relativa al registro di
(1) GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1.                                         commercio Firma HSB-Wohnbau GmbH, l’Amtsgericht di
                                                                            Heidelberg ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                            europee le seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                            A. Se rientri fra i diritti contemplati dagli artt. 43 e 48 del
                                                                                 Trattato CE (ex artt. 52 e 58) il trasferimento in Spagna
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-                          della sede di una Gesellschaft mit beschränkter Haftung
gerichtshof con ordinanza 10 febbraio 2000, nella causa                          (GmbH — società a responsabilità limitata), con conserva-
Italian Leather S.p.A. contro WECO Polstermöbel GmbH                             zione della sua identità, validamente costituita secondo il
                                 & Co                                            diritto tedesco ed iscritta nel registro tedesco, il cui unico
                                                                                 socio è una società spagnola.
                            (Causa C-80/00)
                                                                            B. Se gli artt. 43 e 48 del Trattato CE (ex artt. 52 e 58) ostino
                           (2000/C 149/37)                                       ad una normativa che vieta il trasferimento in Spagna di
                                                                                 una sede di una Gesellschaft mit beschränkter Haftung
Con ordinanza 10 febbraio 2000, pervenuta nella cancelleria                      (GmbH — società a responsabilità limitata), con conserva-
della Corte il 7 marzo 2000, nella causa Italian Leather S.p.A.                  zione della sua identità, validamente costituita secondo il
contro WECO Polstermöbel GmbH & Co., il Bundesgerichtshof                        diritto tedesco ed iscritta nel registro tedesco, il cui unico
ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le                  socio è una società spagnola.
seguenti questioni pregiudiziali, vertenti sull’interpretazione
della Convenzione delle Comunità europee concernente la
competenza giurisdizionale e l’esecuzione delle decisioni in
matera civile e commerciale 27 settembre 1968 (in prosieguo:
la «Convenzione») (GU 1972, L 299, pag. 32):
1. Se, ai sensi dell’art. 27, n. 3, della Convenzione, possano
     considerarsi in contrasto quelle decisioni che divergano
     reciprocamente solo in relazione agli specifici presupposti,           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Ufficio
     in presenza dei quali può essere adottato un determinato              del Giudice di Pace di Genova, con ordinanza 28 febbraio
     provvedimento autonomo di natura provvisoria o cautela-                2000, nella causa Roberto Nicoli contro Società Eridania
     re (ai sensi dell’art. 24 della Convenzione).                                                          SpA
2. Se il giudice dello Stato in cui viene richiesta l’esecuzione
     il quale, conformemente agli artt. 34, primo comma, e 31,                                       (Causa C-87/00)
     primo comma, della Convenzione, dichiari eseguibile una
     pronuncia straniera, la quale imponga al debitore di                                            (2000/C 149/39)
     astenersi dal compiere determinati atti, possa e debba
     contestualmente adottare quei provvedimenti che siano
     necessari, ai sensi dell’ordinamento giuridico dello Stato in          Con ordinanza 28 febbraio 2000, pervenuta nella Cancelleria
     cui viene richiesta l’esecuzione, ai fini dell’esecuzione di un        della Corte di Giustizia delle Comunità Europee il 7 marzo
     obbligo di non fare di fonte giurisdizionale.                          2000, nella causa Roberto Nicoli contro Società Eridania SpA,
                                                                            l’Ufficio del Giudice di Pace di Genova ha sottoposto alla Corte
3. Qualora la questione sub 2 vada risolta in senso affermati-              di giustizia delle Comunità Europee le seguenti questioni
     vo: se i provvedimenti necessari nello Stato in cui viene              pregiudiziali:
     richiesta l’esecuzione ai fini dell’esecutività di un obbligo
     di non fare debbano essere adottati anche qualora la                   1. se siano validi il Regolamento CE n. 1360/98 (1) del
     pronuncia stessa da riconoscere non contenga provvedi-                      26.06.1998 ed il Regolamento CE n. 1361/98 (2) del
     menti analoghi, in conformità al diritto dello Stato in cui                 26.06.1998 nella misura in cui, fissando tardivamente per
     essa è stata pronunciata, e questo stesso diritto nemmeno                   la campagna 1998/99 taluni prezzi applicabili per il
     preveda l’esecutività diretta di corrispondenti obblighi di                 settore dello zucchero, stabiliscono tardivamente i prezzi
     non fare di fonte giurisdizionale.                                          d’intervento a cui soggiace il mercato in Italia, in violazione
                                                                                 di quanto disposto dall’art. 3 nn. 4-5 del reg. base n.
                                                                                 1785/81 (3).