CELEX: 62014CA0080
Language: it
Date: 2015-04-30 00:00:00
Title: Causa C-80/14: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 30 aprile 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Court of Appeal (England & Wales) (Civil Division) — Regno Unito) — Union of Shop, Distributive and Allied Workers (USDAW), B. Wilson/WW Realisation 1 Ltd, in liquidazione, Ethel Austin Ltd, Secretary of State for Business, Innovation and Skills (Rinvio pregiudiziale — Politica sociale — Licenziamenti collettivi — Direttiva 98/59/CE — Articolo 1, paragrafo 1, primo comma, lettera a) — Nozione di «stabilimento» — Modalità di calcolo del numero di lavoratori licenziati)

29.6.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 213/8
            
         Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 30 aprile 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Court of Appeal (England & Wales) (Civil Division) — Regno Unito) — Union of Shop, Distributive and Allied Workers (USDAW), B. Wilson/WW Realisation 1 Ltd, in liquidazione, Ethel Austin Ltd, Secretary of State for Business, Innovation and Skills
   (Causa C-80/14) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Politica sociale - Licenziamenti collettivi - Direttiva 98/59/CE - Articolo 1, paragrafo 1, primo comma, lettera a) - Nozione di «stabilimento» - Modalità di calcolo del numero di lavoratori licenziati))
   (2015/C 213/12)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Giudice del rinvio
   
   Court of Appeal (England & Wales) (Civil Division)
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Union of Shop, Distributive and Allied Workers (USDAW), B. Wilson
   
      Convenuti: WW Realisation 1 Ltd, in liquidazione, Ethel Austin Ltd, Secretary of State for Business, Innovation and Skills
   
      Dispositivo
   
   La nozione di «stabilimento» contenuta nell’articolo 1, paragrafo 1, primo comma, lettera a), ii), della direttiva 98/59/CE del Consiglio, del 20 luglio 1998, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di licenziamenti collettivi, deve essere interpretata allo stesso modo della nozione contenuta nella lettera a), i), del medesimo comma.
   L’articolo 1, paragrafo 1, primo comma, lettera a), ii), della direttiva 98/59 deve essere interpretato nel senso che esso non osta a una normativa nazionale che preveda un obbligo di informazione e di consultazione dei lavoratori in caso di licenziamento, nel corso di un periodo di 90 giorni, di almeno 20 lavoratori di un particolare stabilimento di un’impresa, e non quando il numero complessivo di licenziamenti in tutti gli stabilimenti o in taluni stabilimenti di un’impresa nel corso del medesimo periodo raggiunge o supera la soglia di 20 lavoratori.
   
      (1)  GU C 151 del 19.5.2014.