CELEX: 51964PC0096
Language: it
Date: 1964-04-08
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO RELATIVO ALL'INTRODUZIONE DI NORME COMUNI PER I TRASPORTI INTERNAZIONALI SU STRADA DI VIAGGIATORI (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (64) 96
Vol. 1964/0022
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITA'             ECONOMICA                       EUROPEA
                  COMMISSIONE
                                          VII/COM(64)96
                                          Orig .: F
                                          Bruxelles , 8 aprilo 1964
               PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
         RELATIVO ALL' INTRODUZIONE DI NORME COMUNI PER I
        TRASPORTI INTERNAZIONALI SU STRADA DI VIAGGIATORI
           ( presentata dalla Commissiono al Consiglio )
  VIl/COM(64)96 dofinitivo
 ---pagebreak---                                  RELAZIOîTE
                               /
Considerazioni generali
1.     Crii articoli 3 o 74 del Trattato che istituisco la Comunità
Economica Europea proscrivono 1 1 istauraziono di una, politica comu­
ne noi sottoro dei trasporti . Por realizzare tale politica nel set­
tore dei trasporti su strada di viaggiatori , tonondo conto dell' ar­
ticolo 75 , 1 a) del Trattato , la Commissione ritiene necessario , da
una parto , adottare definizioni uniformi applicatili allo differen­
ti categorie di trasporti internazionali su strada di viaggiatori ,
e , dall' altra , litorali zzare gradualmente i sorvizi occasionali in­
ternazionali di viaggiatori . Essa ritiene inoltro che sia indispen­
sabile fissare norme comuni per i sorvizi regolari internazionali e
por i servizi internazionali di navetta ."
2.     L' adozione di definizioni uniformi costituisce una condizione
preliminare per 1 ' applicaziono dello misuro proposto per realizzare
la liberalizzazione dei trasporti internazionali occasionali , por
fissare norme comuni por i sorvizi regolari internazionali o por i
sorvizi internazionali di navetta , nonché por applicare ogni altra
misura da adottarsi in avvenire nel quadro dell' attuazione della po­
litica comune dei trasporti .
       La Commissione    ha pertanto elaborato tre definizioni por lo
diverso categorie di trasporto su strada di viaggiatori , tonendo con­
to , por quanto possibile , dello definizioni adottato a Ginevra dal­
la Commissione Economica por l' Europa dolio Nazioni Unite noi qua­
dro dell' " Accordo generalo relativo alla regolamentazione economi­
ca dei trasporti internazionali " del 1954 . Poiché tale accordo non
è entrato in vigore , è necessario adottare una regolamentazione nel
quadro della CEE .
       Lo tre definizioni riguardano " il servizio regolare ", " il servi­
zio di navotta " e " il servizio occasionalo ".
       Una politica comune dei trasporti su strada di viaggiatori , do­
ve ossero fondata sul presupposto che lo linee regolari e i servizi
 ---pagebreak---                                  - 3 -
ferroviari , non debbono ossero esposti a concorrenza sleale da par­
to doi sorvizi occasionali . Tale necessità deriva dal fatto cho lo
lineo rogolari od i servizi ferroviari , contrariamente ai sorvizi
occasionali , sono sottoposti dai poteri pubblici a determinato con­
dizioni , quali l' obbligo , por ogni relaziono di trasporto , di rispot-
taro determinate tariffe , di svolgere il servizio o di trasportare .
Poiché , secondo le proposte della Commissiono , è provista la tota-
Io liberalizzazione dei sorvizi occasionali internazionali , le defi­
nizioni devono essere molto rigido al fine di evitare che i servizi
occasionali si arroghino doi diritti propri dei sorvizi rogolari .
                                                           I
3.     Por quanto concerno lo misure di liberali zzaziono previsto por
i sorvizi occasionali intornazionali , la Commissione ritiene che si
dobba stimolare la concorrenza in tale settore , instaurando progres­
sivamente la liberalizzaziono , senza tuttavia provocare squilibri pre­
giudizievoli per i vettori di determinati Stati membri .
       La Commissiono attribuisco pertanto una grando importanza ali 'ar­
monizzazione dolio condizioni di concorrenza nel sottoro doi traspor­
ti su strada di viaggiatori . Tale armonizzazione sarà attuata , in lar­
ga misura , parallelamente all' analoga aziono prevista por i trasporti
su strada di merci., in quanto numerosi problemi concernenti tanto i
trasporti su strada di viaggiatori quanto i trasporti su strada di
merci , si presentano in maniera analoga . La Commissione , pur ritenen­
do che l' armonizzazione integrale dolio condizioni di concorrenza non
dobba costituirò una condiziono progiudiziale all' attuazione dello
misure di liberalizzazione nel settore doi trasporti occasionali in-
tornazionali su strada di viaggiatori , ha tuttavia proposto che la
mossa in opera dello misure di liberalizzazione sia attuata graduai -
mento in due tappo . In pratica , tenuto conto dello proposte trasmes­
so il 21 maggio 1963 dalla Commissione al Consiglio , la maggior par­
to delle misure di armonizzazione dello condizioni di concorrenza sarà
realizzata parallelamente alle misuro di liberalizzazione provisto
nella prosonto proposta di regolamento .
                                                                     • •/• • •
 ---pagebreak---        E' opportuno , in materia , richiamare 1 1 attenzione sul fatto
che la Commissiono attri"buisco un' importanza del tutto particolare
a cho siano adottato adeguato disposizioni al fino di aumentare la
sicurezza in materia di circolazione stradalo . iSssa ritione che
l' instaurazione di tali disposizioni- uniformi sia particolarmente
urgente nel settore dei trasporti professionali di viaggiatori su
strada . Occorro dare infatti ai viaggiatori cho vogliono utilizzare
un torpedone , la garanzia che il trasporto sarà effettuato in condi­
zioni di sicurezza ottimali . In sostanza ci si riferisce qui - indi­
pendentemente dalla sicurezza tecnica dei veicoli cho devo ossero esa­
minata in un altro contosto -     alle misuro di sicurezza derivanti
dallo disposizioni proprio dol settore sociale e cho rientrano tanto
nel quadro della politica comuno dei trasporti quanto in quello del­
la politica sociale in generalo ( disposizioni relative alle condizio­
ni di lavoro , alla composizione dogli equipaggi ed alla vigilanza sul
rispotto dello disposizioni in materia di durata dol lavoro ).
       Secondo lo proposto trasmosso dalla Commissiono al Consiglio il
21 maggio 1963 , l' armonizzazione di tali disposizioni devo comincia­
re il 1° gemalo 19^5 o dovrà ossero parzialmente terminata il 31 di­
cembre 1966 . Cosi' , noi settore dell ' istauraziono di disposizioni
concernenti la sicurezza , una parto dello misure previste sarà già
adottata prima dell' entrata in vigore dello misuro di liberalizzazio­
ne dei trasporti occasionali internazionali , prevista , secondo l' ar­
ticolo 6 della presento proposta di regolamento por il 1° gennaio 1968 .
4.     Lo misuro provisto nel presente regolamento si applicano soltan­
to ai trasporti effettuati con veicoli idonei a trasportare più di
9 persone , conduconto compreso . L' adozione di norme comuni por i tra­
sporti internazionali effettuati a mozzo di altri veicoli , devo costi­
tuire oggetto di successivi provvedimenti .
5.     Al fine di semplificare e di uniformare le possibilità di con­
trollo , la presente proposta di regolamento prevedo l' istituzione di
un documento di controllo uniformo por i trasporti cho debbono bene­
ficiare delle misure di liberalizzazione previste per la prima tappa .
Il modello dol documento di controllo ( foglio di viaggio ) provisto
por tali trasporti è allogato alla presento proposta di regolamento .
       La Commissione ritione che , 1 a decorrere dalla data in cui tutti
i servizi occasionali internazionali saranno liberalizzati ( 1.1.1968 ),
non sarà più necessario un documento di controllo speciale .
 ---pagebreak--- Considerazioni particolari
Articolo 1
       Tale definì ziono comprendo tutti gli elementi dolla noziono
di " servizio regolare " elaborata a Ginevra . La redazione di essa è
stata leggermente modificata por meglio adattarla alle regolamenta­
zioni nazionali in vigore nogli Stati membri o por facilitare l' ul­
teriore ravvicinamento dello legislazioni . A tal fine è stato aggiun­
to il paragrafo 3 .
Articolo 2
       Data la particolare regolamentazione applicata ai servizi di
navetta , sombrava necessario non vincolare la nozione di " servizio
di navetta " a quella di " servizio regolare " oppuro di " servizio oc­
casionale ", ma prevederla come terza categoria di trasporto .
Articolo 3
       Per quanto riguarda i servizi occasionali , la Commissiono e
favorevole ad una definizione negativa . Poiché il quadro dei servi­
zi regolari e dei servizi di navetta è delimitato con precisione no-
gli articoli 1 e 2 , per i servizi occasionali la definizione negati­
va si rivela come la delimitazione più precisa o più semplice . La
Commissiono ritiene che non sia necessaria una suddivisione socondo
10 diverse possibili formo di servizi occasionali .
       Il divieto di massima di prenderò e di lasciare passeggeri tra
11 luogo di partenza e il luogo di destinazione ha lo scopo di ovita-
re che. i servizi occasionali divengano , di fatto , lince regolari . Non
è necessario che il luogo di partenza e il luogo di destinazione sia­
no idontici . In effetti si tratta   di servizio occasionalo anche quan­
do un imprenditore cara il trasporto di viaggiatori dal luogo A di
uno Stato membro ad un luogo B di un altro Stato membro , e quando
ogli prendo nuovi passeggeri nel luogo B per trasportarli noi luo­
go A od in un altro luogo di un altro Stato membro . E' tuttavia pre­
visto che a talo divieto possano essere ammesso eccezionali deroghe
da parto dello Stato membro interessato , vaio a diro lo Stato sul
cui territorio i viaggiatori sono prosi o deposti .
Articolo 4
       La Commissiono ha ritenuto opportuno cho lo definizioni siano
applicabili ad ogni trasporto internazionale effettuato sul territo­
rio di uno Stato membro da veicoli idonei a trasportare più di 9 per­
sone , compreso il conducente . Lo definizioni saranno portante appli­
cabili ai trasporti internazionali effettuati all' intorno della CES ,
da- veicoli immatricolati in uno Stato membro , nonché da veicoli imma­
tricolati nei Paesi terzi .                                         ,
 ---pagebreak---          Lo misuro di litorali zzaziono por i servizi occasionali , invo­
co , sono applicatili soltanto ai trasporti internazionali effettuati
da veicoli immatricolati in uno Stato inombro.. Ciò' comporta cho lo
misuro di liberalizzazione sono valido ancho por il percorso sul ter­
ritorio di uno Stato inombro , effettuato da veicoli immatricolati in
uno Stato membro nel quadro di un servizio occasionalo il cui luogo
di partenza o/o di destinazione sia situato sul territorio di un Pao-
so torzo .
         Gli accordi bilator.?„li fra gli Stati membri cho regolano i tra­
sporti stradali internazionali di viaggiatori restano invariati noi
caso in cui essi prevedano un trattamento più liberalo di quello pro-
visto dallo misuro di liberalizzazione dol prosento rogolamonto . Gli
accordi conclusi fra gli Stati membri e gli Stati terzi non saranno
modificati dal regolamento por quanto concerno le misuro di liberaliz­
zazione .
Articoli 5 ° 6
         Como è stato osservato nella relazione al rogolamonto , la Com­
missiono ritiene necessario , al fine di stimolare la concorrenza nel
sottoro doi trasporti occasionali internazionali su strada di viaggia­
tori , liberalizzaro completamento tutti i servizi occasionali inter­
nazionali . Sssa ritiene tuttavia cho la liberalizzazione debba ossero
attuata gradualmente .
        Por tale motivo è previsto ohe lo misuro di liberalizzazione entre­
ranno in vigore in duo tappe : secondo l' articolo 5 > lo primo misuro sa­
ranno applicate a decorrerò dal 1° gennaio 19^5 ? secondo l' articolo 6 ,
lo misuro relativo alla seconda tappa entreranno in vigore il 1° gen­
naio 1968 .
         Lo misuro provisto dall' articolo 5 sono ispirate in larga parto
ali"'A - cordo sulla libertà della strada", adottato a Ginevra noi 1947/48
nel quadro della Commissiono Economica per l' Uuropa dolio Nazioni Unito ,
e applicato dalla maggior parto dogli Stati membri della Comunità . Tutta­
                                                                   • » •j • • •
                                     \
 ---pagebreak--- via , la portata dolio misure di litorali zzaziono di cui all' articolo
5 supera quella provista dall ' "Accordo sulla libertà della strada" di
Ginevra .
       L' articolo 6 da parte sua prevedo la liberalizzazione di tutti
i trasporti internazionali noi quadro del servizio occasionalo . Tali
trasporti sono soprattutto i seguenti :
- trasporti nel corso dei quali 1 1 iiflprondit oro non residente , dopo
  avor eseguito un trasporto internazionale , prendo nuovi passeggeri
  nel paese di destinazione , por trasportarli in un altro Stato mem-
  "bro od in uno Stato terzo |
- l' entrata del veicolo a vuoto dell' imprenditore non rosidonto in
  uno Stato membro , al fino di prondorvi viaggiatore la cui destina­
   zione sia un altro Stato membro od uno Stato terzo .
       Talo liberalizzazione totale comporta una sola eventuale limi­
tazione : la facoltà di prendere nuovi viaggiatori noi luogo di dosti-
nazionalo può' ossero soggetta ad autorizzazione quando il servizio
occasionalo viene effettuato sulla stossa relaziono di un servizio
regolare .
       L' esenzione dall' autorizzazione provista agli articoli 5 o 6 non
concorne che 1 ' autorizzazione di trasporto . Lo proscrizioni concernen­
ti l' obbligo di chiedere altre autorizzazioni per un trasporto inter­
nazionale , per osompio por un veicolo il cui poso o/o lo cui dimen­
sioni superino lo normo fissate , non sono modificato da tali misuro .
       L' sonziono dall ' autori zzaziono non concorno altresì' la regola­
mentazione imposta da uno Stato membro ai propri cittadini por l' oso-
cu-ziono di servizi occasionali ( vodoro anche l' articolo 12 del presen­
to regolamento ).
Articolo 7
       Lo domando di autorizzazione por gestirò i servizi rogolari in­
ternazionali - salvo i servizi rogolari spocialÈzati - sono stato esami­
nato , finora , noi quadro di un gruppo di lavoro della Commissiono Eco­
nomica por l' Europa dolio Nazioni Unito , senza tuttavia che fosso sta­
ta elaborata una regolamentazione uniformo por la procedura d' osamo
dello domando presentato dai diversi Stati . La Commissiono ritiene che ,
ai fini del coordinamento dolio diverso formo di servizi internazionali
di viaggiatore e por facilitaro la prodedura di rilascio dello auto­
rizzazioni , sia necessario introdurre , non appena possibile , dello
 ---pagebreak---                                  - 8 -
normo comuni . Tenuto conto dell' importanza attribuita dalla Commissio­
ne ali 'instaurazione di tali norme , essa ha proposto il 1° gonnaio 1965
•corno data d' inizio por 1 'ol adorazione dello normo stosso .
        Un' urgenza particolare devo ossero riconosciuta ali 'instaurazio- ■
no di tali norme por quanto riguarda i trasporti di operai , dal domi­
 cilio al luogo di lavoro in un altro Stato inombro , da effettuarsi sot­
 to forma di servizi regolari specializzati . La necessità d' instaurare
 tali servizi regolari specializzati si è imposta sempre più a causa
della gradualo realizzazione del Mercato comune e della libera cir-
 colaziono della manodopera all' intorno della Comunità . La Commissiono
ritiene necessario che noi sottore dei       trasporti siano instaurato
misure uniformi , al fino di evitare che la re gol amonta zi ono litorale
in materia di circolazione della manodopera fra gli Stati membri sia
 ostacolata dall' esistenza di misuro restrittive nel sottoro dei tra­
 sporti .
Articolo 8
        Noi corso degli ultimi anni i servizi internazionali di navetta
 si sono notevolmente sviluppati . La Commissione , al fino d' instaurare un ra­
gionevole     od officaco coordinamento nel settore dei trasporti intor-
nazionali di viaggiatori , ritiene opportuno includere ancho tali sorvi-
 zi nelle misure previsto . Ritiono quindi cho dovrebbero ossero fissato
normo comuni por i servizi intornazionali di navetta . La data limito
por 1 'elaborazione di tali normo è stata fissata al 1° gennaio 1966 .
Articolo 9
        Il documento di controllo , allogato al presente documento , e
previsto per 3 a prisc.a tappa aoltanto per i trasporti liberalizzati ,
 a norma dell' articolo 5 « Esso ha lo scopp d' impodiro che gli impren­
ditori effettuino , senza autorizzazione , trasporti occasionali cho , ai
 sensi dell' articolo 6 , saranno liberalizzati soltanto nolla seconda tap­
pa .
                                                                  • • •/ • • •
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       Il "foglio di viaggio " provodo , sotto il n . 5 > una rubrica "vi­
sti o dato di controllo dolla dogana o di altri servizi di controllo ".
Peraltro , por somplificaro lo operazioni doganali al passaggio dolio
frontiere , soprattutto duranto i periodi di punta del traffico , non
è stato provisto alcun controllo obbligatorio ai posti di frontiera .
3' stato giudiciato opportuno lasciare agli Stati membri la cura di
adottare essi stossi lo disposizioni cho ritengono necessarie per
l' esecuzione doi controlli .
       Inoltro , numerosi accordi bilaterali stabiliscono cho , all' at­
to dell 'esecuzione di un trasporto occasionalo intornazionalo libera­
lizzato , il veicolo devo essere accompagnato da un attcstato rilascia­
to dall' autorità nazionale competente del paose di immatricolaziono          ,
del veicolo stesso , in virtù del quale , a norma della regolamentazio­
ne nazionale , il vettore è abilitato ad esercitare servizi della stos-
sa natura sul piano nazionale . Al fine di semplificare le formalità
amministrativo , apparo più opportuno imporro soltanto al vettore l' ob­
bligo di monzionaro , nel documento di controllo , 1 'autori zzaziono na­
zionale cho lo abilita ad effettuare i servizi di carattere occasio­
nalo noi paese di immatricolaziono del veicolo .
Articolo 10
       A decorrere dalla data di entrata in vigore dolla seconda tap­
pa dolla liberalizzazione , a norma dolla qualo ogni servizio occasio­
nalo intornazionalo sarà liberalizzato ( 1.1.1968 ), non sarà più richie­
sto il documento speciale di controllo . Sarà sufficiente cho a bordo
dol veicolo si trovi 1 ' autorizzazione nazionale ad effettuare servi­
zi occasionali .
       Non sembra necessario istituire uno specifico documento ài con­
trollo destinato ad ovitaro che i sorvizi 'occasionali internazionali rivo-
etano la forma di sorvizi regolari ! un documento di talo natura , del re­
sto , non è richiesto da alcuni Stati membri por effettuare doi trarr
sporti occasionali nazionali . In questi ultimi Stati poraltro , non si
sono riscontrato por . questo difficoltà maggiori .
                                                                    • • •/ • • •
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Articolo 11
      Nessun coramonto .
Articolo 12                                                            ,
      Como e stato esposto in sode di considerazioni particolari re­
lativo allo misuro di liberalizzazione per i servizi occasionali in­
ternazionali , questo concernono soltanto la soppressione delle auto­
rizzazioni richieste attualmente dall' altro Stato membro . ITon concer­
nono quindi lo autorizzazioni rilasciato dallo autorità nazionali ai
pròpri cittadini per l' accesso alla professione di vettore esorconto
servizi occasionali .
Articolo 13
      Ne s sun commento .
                                                         • • •/ • 0 •
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             PROPOSTA DI REGOLALiEtTTO DSL CONSIGLIO
          concernonto 1 'introduziono di regolo comuni
    por i trasporti internazionali    su strado, di viaggiatori
          (presentata dalla Commissiono al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLA C0HJ1TITA' ECONOMICA EUROPEA ,
Visto lo disposizioni del Trattato che istituisco la Comunità Economi­
ca Europea ed in particolare l' articolo 75 f
Vista la proposta della Commissione ;
Visto il parerò del Comitato economico o sociale ;
Viato il parère dol Parlamonto ouropoo ;
Considerando che 1 1 instauraziono di una politica comune doi trasporti
rondo necessaria 1 'adozione di definzioni uniformi por lo diverso ca-
togorio di trasporti internazionali su strada di viaggiatori effettua­
ti con torpedoni ;
Considerando che tale politica comune comporta , fra l' altro , la fissa­
zione di norme comuni applicabili ai trasporti internazionali su stra­
da di viaggiatori con luogo di partenza o di destinaziono situato sul
territorio di uno Stato inombro , oppure in trasito attraverso il torri-
torio di uno o più Stati mom"bri ;
Considerando cho tali normo comuni dobbono tondoro ad un coordinamcnto fra
                                         \
lo diverso formo di trasporto intornazionalo di viaggiatori ;
Considerando che per stimolare la concorrenza noi settore dei servizi
occasionali intornazionali 3u strada di viaggiatori conviene , nel qua­
dro dolla fissazione di norme comuni , armonizzare od allargaro in
primo luogo lo misuro di liberalizzazione attualmente esistenti in
tale settore ; cho tali misure debbono ossero attuate in duo tappo ,
tenendo conto dello misure di armonizzazione o di ravvicinamento dello
condizioni di concorrenza ;
                                                            • • • / « et
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Considerando che G inoltro opportuno provodoro la fissazione , in un
prossimo futuro , di normo comuni por i servizi regolari internazio­
nali 5 che , tenuto conto dell' aumento degli scambi di manodopera fra
gli Stati membri ri3ultanto dall' integrazione oconomica progressiva
della Comunità è importante accordare , in tale quadro , una priorità
alla fissazione di norme comuni por i trasporti dogli operai tra il
domicilio e il luogo di lavoro , sotto forma di servizi regolari spo-
cializzatij
Considerando cho si dove prevedere anche la fissazione di normo comu­
ni por i servizi internazionali di navetta 5 cho i sorvizi di navetta
si sono particolarmente sviluppati in seguito all' aumento dei traffi - .
ci internazionali |
Considerando cho conviene istituire un documento di controllo unifor­
me da utilizzarsi dai servizi occasionali quando offottuano un viag­
gio nel quadro dello misuro di liberalizzazione provisto dalla prima
tappa , in modo da evitare cho siano effettuati , senza possesso della
provista autorizzazionoj trasporti cho saranno liberalizzati soltan­
to nel corso della seconda tappa ; cho a decorrere dal momento della
liberalizzazione totale doi servizi occaeionali internazionali nel
corso della soconda tappa è sufficiente come documento di controllo
l' autorizzazione nazionale ad offottuaro doi sorvizi occasionali ,
HA ADOTTATO IL PR3SSTT3 RUGOLAIENTOi
                                                         • • a/ • • •
 ---pagebreak---                               Seziono I
               Definizioni o campo d' applicazione
                             Articolo 1
1.     Sono servizi regolari quelli che assicurano il trasporto dx
porsono effettuato con una frequenza e su di una, relazione deter­
minata , tali servizi possono prenderò o deporre persone a fermato
proventi variente determinate .
2.     Un regolamento di esercizio o dei documenti equivalenti , ap­
provati dai competenti poteri pubblici degli Stati membri , da pub­
blicarsi a cura del vettore , prima dell' inizio del servizio fissa­
no lo condizioni di trasporto e , in particolare , la frequenza , gli
orari , lo tariffe e l' obbligo di trasportare , nel caso in cui tali
condizioni non siano già precisato in un testo di legge o di rego­
lamento .
3«     Sono considerati altresì' servizi regolari quelli che assi­
curano il trasporto di determinate categorio di persone ad esclu­
sione di altri passeggeri , nel caso in cui tali servizi siano ef­
fettuati alle condizioni indicato al paragrafo 1 . Tali servizi -
che assicurano specialmente il trasporto di lavoratori tra il loro
domicilio od il luogo di lavoro ed il trasporto di studenti tra il
loro domicilio c gli istituti d' istruzione - sono denominati " ser­
vizi regolari specializzati ".
                             Articolo 2
1.     I servizi di navetta sono organizzati por trasportare con pa­
recchi viaggi di andata e di ritorno , dallo stesso punto di par­
tenza allo stesso punto di destinazione , passeggeri preliminarmen­
te riuniti in gruppi . Ogni gruppo , composto di passeggeri che han­
no compiuto insieme il viaggio di andata , è ricondotto con un viag­
gio successivo al punto di partenza ; tuttavia , lo rispettive auto­
rità competenti possono ammettere , che determinati viaggiatori non
effettuino il viaggio ritorno unitamente al loro gruppo .
 ---pagebreak---                                - 14 -
2.     A tali servizi e vietato prendere o lasciare passeggeri du­
rante il percorso | tuttavia , le rispettive autorità competenti
possono annettere delle eccezioni per quanto riguarda il luogo di
partenza o di destinazione .
3.     Il prino viaggio di ritorno e l' ultimo viaggio di andata
della sorio delle navette saranno effettuati a veicolo vuoto 5 tut­
tavia , lo autorità competenti potranno annettere delle eccezioni .
                             Articolo 3
       Sono servizi occasionali quelli elio non rispondono ne alla
definizione di servizio regolare di cui all' articolo 1 , né alla
definizione di servizio di navetta di cui all' articolo 2 . Essi
non possono né prendere né lasciare passeggeri durante il percor­
so tra il luogo di partenza e quello di destinazione , salvo dero­
ghe accordato dallo competenti autorità dello Stato membro inte­
ressato .
                             Articolo 4
1.     Le disposizioni del presente regolamento sono applicabili
ai trasporti internazionali su strada di viaggiatori effettuati ?
- in partenza o a destinazione del territorio di uno Stato membro ,
   o in transito attraverso il territorio di uno o di più Stati
   membri 5
- a mezzo di veicoli che , in baso al tipo di costruzione e di
   equipaggiamento , sono idonei a trasportare più di nove persone
   - conducente conpreso - e sono utilizzati a tal fino .
2.     Le disposizioni di cui agli articoli 5 c 6 del presento re­
golamento sono applicabili ai trasporti di cui al paragrafo 1 ef­
fettuati mediante veicoli immatricolati in uno Stato membro . Le
disposizioni di cui all' articolo 5 non saranno applicate nel caso
in cui lo regolamentazioni in vigore nel quadro dogli accordi bi­
laterali fra gli Stati membri prevedano un trattamento più libera­
le .
                             Seziono II
                           ITormo comuni
                             Articolo 5
1.     A decorrere dal 1° gennaio 1965 , i servizi occasionali per i
                                                          • • •/ • • 0
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percorsi in transito a veicolo carino o vuoto attraverso il terri­
torio di uno Stato membro , sono esentati da ogni autorizzazione
di trasporto da parto dello Stato membro diverso dallo Stato in
cui il veicolo è immatricolato , a condizione che nessun passeggero
sia, preso o depositato sul territorio di tale Stato membro .
2.     A decorrere dalla stossa data sono esonerati da qualsiasi
autorizzazione di trasporto da parte dello Stato membro diverso
dallo Stato in cui il veicolo è immatricolato , i servizi occasio­
nali che rispondano allo seguenti condizioni ?
a) lo stosso veicolo deve trasportare lo stesso gruppo di passeg­
    geri sull' intero percorso e deporlo nello stesso luogo di do-
    stinazionej
b ) il veicolo , dopo aver deposto i passeggeri , deve ripartire a
    vuoto dal torritorio di tale Stato membro .
                              Àrticolo 6                     ,
       A decorrere dal 1° . 1.1968 sono esentati da qualsiasi auto-
rizzaziono di trasporto da parte dello Stato membro diverso dallo
Stato in cui il veicolo è immatricolato , tutti i servizi occasio­
nali in partenza o a destinazione del territorio di uno Stato mem­
bro . Tuttavia , per i servizi occasionali effettuati su di una rela­
zione sulla quale sia già autorizzato un servizio regolare ai sen­
si dell' articolo 1 , la facoltà di prendere nuovi passeggeri nel
luogo di destinazione può' essere soggetta ad autorizzazione .
                              Articolo 7
       Anteriormente al 1° . 1.1965 ? il Consiglio , in conformità del­
lo condizioni previsto all' articolo 75 &ol Trattato , fisserà lo
norme comuni per i servizi regolari ai sensi dell' articolo 1 , in
partenza e a destinazione del territorio di uno Stato membro o in
transito attraverso il territorio di uno o più Stati membri .
                              Articolo 8
       Anteriormente al 1° . 1.1 966 , il Consiglio , in conformità delle
condizioni previsto all' articolo 75 cLol Trattato , fisserà lo norme
comuni per i servizi di navetta ai sensi dell' articolo 2 , in parten­
za o a destinazione del torritorio di uno Stato membro , o in tran­
sito attraverso il territorio di uno o più Stati membri .
                                                                 • 9 •I • • •
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                                Seziono III
                          Controllo o sanzioni
                                Articolo 9
1.      Dal 1° . 1.1 9^5 al 31.12.1967 ? por ciascun percorso provisto
dall' articolo 5 cLol prosante regolamento , devo ossero compilato
in duplico esemplare un documento di controllo . Il documento di
controllo è stampato nella lingua dello Stato monitoro nel quale il
veicolo è immatricolato 0 dove essere contenuto in un libretto di
50 foglietti in doppio esemplare , i cui originali sono perforati .
Ogni foglietto deve contenere , oltre al numero del libretto , una
numerazione complementare in una serio continua . Il modello di ta­
le documento di controllo figura in allegato al prosento regola­
mento .
2.      I libretti sono rilasciati dall' amministrazione nazionale
compctonto del paese di immatricolazione del veicolo o da qualsia­
si organizzazione abilitata a tal fine . I libretti devono essere
intestati al nome del vettoroj ossi sono validi fino al 31 dicem­
bre dell' anno di rilascio e debbono essere restituiti prima del 31
marzo dell' anno successivo .
3.      Il vettore è responsabile dolla regolare tenuta del documen­
to di controllo il cui originalo deve accompagnare il veicolo od
ossero presentato a qualunque richiesta degli agenti incaricati
del controllo ; ai fini di eventuali controlli , gli originali dol
documento di controllo devono essere conservati dal vottoro por la
durata di un .anno .
                                Articolo 10
        A decorrere dal 1° . 1.1 963 , por tutti i servizi occasionali in
partenza o a destinazione del territorio di uno Stato membro , o in
transito attraverso il territorio di uno o più Stati membri , l' auto­
rizzazione nazionale ad effettuare servizi occasionali deve essere
considerata come documento di controllo 5 essa devo quindi trovarsi
a bordo dol voicolo od esser presentata a qualunque richiesta da par­
to dogli agenti incaricati del controllo .
                                                                   • • •/ • e •
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                                Articolo 11
 1.    Gli Stati membri adottano in tempo utilo lo disposizioni le­
gislativo , regolamentari od amministrativo necessario all' esecu­
 zione del presente regolamento . Tali disposizioni concerneranno
 specialmente 1 1 organi zzazione , la procedura e gli strumenti di con­
trollo , nonché le sanzioni applicabili in caso di infrazione .
2.     Gli Stati membri comunicheranno alla Commissiono le misuro
adottate , entro il termino di tre mesi a decorrerò dall' entrata
in vigore del presente regolamento .
                                Seziono IV
                            Disposizioni finali
                                Articolo 12
       Gli articoli 5 c 6 dol presento regolamento non modificano
le condizioni alle quali ogni Stato membro subordina l' ammissio­
ne dei propri cittadini allo attività previste dagli articoli stes­
si .
                               .Articolo 13
1.     Il presento regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele­
menti o dirottamente applicabile in ogni Stato membro .
2.     Il presento regolamento entra in vigore il 1° sottombro 1 964 .
Fatto a Bruxelles , addi'
                                                      \
                                     Per il Consiglio
                                     Il Présidente
 ---pagebreak---                                                          ALLSGATO
         ( Coportina del libretto doi fogli di viaggio )
                                               LIBE3TT0 11°
                        FOGLIO SI VIAGGIO
Cognome o nomo del vettore      o  ragiono sociale
Indirizzo
Awiso iinportanto
1 . Dove essere compilato un foglio di viaggio m duplico esem­
    plare por i servisi occasionali esentati dall' autori zzazio-
    no di trasporto , secondo l' articolo 5 tlol regolamento n . ...
    dol Consiglio della 03313 „ effettuanti percorsi
    - m transito
    - nel corso doi quali i passeggeri sono deposti in un altro
       Stato membro dal quale il veicolo esce a vuoto .
2 . L' originalo del foglio di viaggio devo trovarsi a bordo dol
    veicolo durante tutto il percorso dol viaggio . Il libretto
    con lo copie dove trovarsi nell' ufficio dol vettore . Questi
    è responsabile della regolare tenuta del documento di con­
    trollo .
3 . Gli originali dei fogli di viaggio debbono essere conserva­
    ti dal vettore per un anno .
4 » Questo libretto dove essere restituito
                     prima dol 31 marzo 19 » «
    al soguente indirizzo
    Data dol rilascio del libretto
                                      Timbro doli 1 autorità o della
                                      organizzazione cho ha rila-
                                      ciato il libretto ?
 ---pagebreak---                                          L i "k) j?O o ~fc o n o
                                         Foglio eli viaggio n .
                       FOGLIO DI VIAGGIO
por i trasporti occasionali internazionali su strada di
viaggiatori esenti dall' autorizzazione di trasporto ai
sensi dell' articolo 5 del regolamento ... del Consiglio
                           dolla G2S
1 . Vcicolo         - Paoso d 1 immatricclaziones
                    - Nunoro d' immatrieolaziones
                    - Ilarcas          ,             .
                    - Numero dei posti offerti ?
2 . Vottori         - Cognome e nome o ragione sociale ?                ...
                    - Indirizzc :                          .
                  +
3 . Natura dol      - Transito a veicolo carico attraverso
    servi zio          i seguonti paosis
                       senza prendervi o depcrvi viaggiatori
                    - Transito a veicolo vuoto attraverso i
                       seguenti paesi s
                    - jintrata a voicolo carie o per deporre
                       passeggori as
                           ( luogo e paese di destinazione )
                       e Uscita del veicolo a vuoto verso i
                       paosi :
4 . Itinerario con- | chilomo - i Indicare se il                 Posti di .
    pleto del viag- | t raggio | percorso è stato                frontiera
    gio . Dates tap- j giorna-     effettuato a vei­
    pc giornali ore  ; liero       colo vuoto o a
                                 [ veicolo carico
5 . /isti e date di controllo della dogana o di altri ser­
    vizi di controllo ?
   = nompire ovo no sia il caso
 ---pagebreak---                              - 3 -                     .AL LE GAT 0
 6 . Slenco doi viaggiatons
            Cognome o nomo              uo^norra o nono
 1.                              26 .
 2.                              27 .
 3.                              28 .
 4.                              29 .
 5.                              30 .
 6.                              31 .
 7.                              32 .
 8.                              33 .
 9.                              34 .
10 .                             35 .
11 .                             36 .
12 .                             37 .
13 .                             38 .
14 .                             39 .
15 -                             40 .
16 .                             41 .
17 .                             42 .
18 .                             43 .
19 .                             44-
20 .                             45-
21 .                             46 ?
22 .                             47 .
23 .                             48 .
24 .                             49 .
25 .                             50 .
Il sottoscritto dichiara di ossero in possesso di un' autorizza­
zione nazionale ad effettuare i trasporti occasionali » rilascia­
ta il
da
                       ( autorità e luogo )
                                 Data del rilascio del foglio di
                                 viaggio ( timbro , firma del vet­
                                 tore )