CELEX: 31962H0315
Language: it
Date: 1962-02-02 00:00:00
Title: Raccomandazione della Commissione al Governo italiano per il riordinamento del monopolio delle banane

342/62                             GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                  15.3.62
                                         RACCOMANDAZIONI E PARERI
            Raccomandazione della Commissione al Governo italiano per il riordinamento
                                             del monopolio delle banane I 1)
    Con lettera n . 797 del 24 marzo 1959 della Rap­                Questi due quantitativi possono essere fìssati solo
presentanza permanente italiana, il Governo italiano          per il 1962, in considerazione del fatto che la con­
ha comunicato alla Commissione che le banane sono             venzione d'applicazione scade il 31 dicembre 1962
soggette in Italia a un monopolio nazionale a carat­          e che il riordinamento di tale monopolio durante
tere commerciale ai sensi dell'articolo 37 del Trat­          il periodo transitorio del Trattato può farsi solo
tato C.E.E. Tale monopolio è stato istituito con              tenendo conto degli obblighi finali definiti dal­
Decreto del Capo dello Stato del 2 dicembre 1935,             l'articolo 37 e di tutti gli interessi in causa, onde
convertito in legge il 6 aprile 1936, che riserva allo        far si che tutti i fornitori siano posti progressiva­
Stato il trasporto marittimo, il commercio e le tra­          mente in una situazione di parità. La Commissione
sformazioni industriali delle banane.                         si riserva comunque di riesaminare il problema al
                                                              momento del rinnovo della Convenzione di appli­
    L'articolo 37 del Trattato di Roma dispone il             cazione.
progressivo riordinamento dei monopoli nazionali
che presentano un carattere commerciale, in modo                    Per gli esposti motivi, la Commissione della
che venga esclusa, alla fine del periodo transitorio,         C.E.E. , in forza delle disposizioni del Trattato che
qualsiasi discriminazione fra i cittadini degli Stati         istituisce tale Comunità, e in particolare degli arti­
membri. D'altro lato, la Convenzione d'applica­               coli 37, paragrafo 6, e 155 del Trattato nonché degli
zione relativa all'associazione dei paesi e territori         articoli 10 e 12 della Convenzione d'applicazione
d'oltremare alla Comunità Economica Europea                   relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltre­
estende agli scambi commerciali con tali paesi e              mare alla Comunità, tenuto conto della frazione
territori le disposizioni del Trattato relative alla          già percorsa del periodo transitorio, raccomanda
eliminazione delle restrizioni quantitative.                  al Governo italiano di importare, tramite 1' «Azien­
                                                              da monopolio banane », per il periodo dal 1° gen­
    Senza prendere posizione sul complesso dei                naio al 31 dicembre 1962, e prescindendo dai quan­
provvedimenti derivanti dall'applicazione dell'arti­          titativi importati in Italia dalla Repubblica di
colo 37, è auspicabile che il mercato italiano si apra,       Somalia, un quantitativo di banane pari ad almeno
in misura più ampia che in passato, ai fornitori              13.000 (tredici mila) tonnellate per le importazioni
di banane degli Stati d'oltremare associati e degli           in provenienza dai paesi e territori d'oltremare
Stati membri senza tuttavia pregiudicare gli inte­            associati, e pari ad almeno 3.000 (tre mila) tonnel­
ressi della Repubblica di Somalia, le cui esportazioni        late per le importazi oni in provienza dagli Stati mem­
di banane sul mercato italiano costituiscono un               bri .
elemento essenziale della sua bilancia commerciale
e del reddito della sua popolazione.                                La Commissione invita il Governo italiano a
                                                              comunicarle con ogni sollecitudine, e possibilmente
    Sotto tale profilo, occorre tener conto delle pos­        prima del 15 marzo 1962, le misure adottate in
sibilità di forniture sia dei paesi e territori d'oltre­      merito all'oggetto della presente raccomanda­
mare associati che dei paesi membri; questa circo­            zione.
stanza impone, in forza della distinzione istituita
dal Trattato stesso, di classificare le quantità che
l'Italia deve importare a seconda che esse proven­                  Fatto a Bruxelles, il 2 febbraio 1962 .
gano dai paesi e terrritoi d'oltremare associati o
dagli Stati membri.                                                                            Per la Commissione
                                                                                                  II Presidente
                                                                                               W. HALLSTEIN
(M II testo italiano è il solo facente fede.