CELEX: C1997/370/21
Language: it
Date: 1997-12-06 00:00:00
Title: Ricorso della società Broome & Wellington Ltd contro la Commissione delle Comunità europea, proposto il 6 ottobre 1997 (Causa T-267/97)

6 . 12 . 97             IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       C 370/9
Unito ha violato gli artt. 85 e 86 del Trattato CEE. Il                   A sostegno del proprio ricorso di annullamento della deci­
ricorrente ha contestualmente presentato richiesta di ado­                sione in esame, la VTM adduce cinque motivi .
zione di provvedimenti provvisori che la Commissione ha
respinto. Un'azione avverso la detta decisione veniva pro­                 1 ) Violazione del proprio diritto della difesa .
posta dal ricorrente dinanzi al Tribunale di primo
grado ( j ). Nella presente causa il ricorrente chiede il risar­          2 ) Violazione del principio del legittimo affidamento, del
cimento dei danni cagionatigli dall'illecito commesso dalla                    principio della certezza del diritto e dell'obbligo di sol­
Commissione, nell'esercizio del potere di vigilanza e di                       lecitudine :
controllo conferitole dal Trattato, conformemente al con­
testo normativo che mediante l'adozione dei provvedi­                          nella causa C-211/91 ( sentenza 16 dicembre 1992 ) la
menti provvisori, è preposto a tutela dei suoi legittimi inte­                 Commissione non ha mai considerato il diritto esclu­
ressi .                                                                        sivo relativo alla televisione commerciale come una
                                                                               violazione dell'art. 52 del Trattato CE. Non spetta alla
(') Causa T-235/95 , GU C 64 del 2 . 3 . 1996 , pag. 19 .                      Commissione, qualora abbia esaminato in forza
                                                                               dell' art. 169 del Trattato CE una norma nazionale
                                                                               rispetto al Trattato, far accertare l'incompatibilità col
                                                                               Trattato di una parte di detta norma mediante un pro­
                                                                               cedimento ex art. 90, n. 3 .
Ricorso della Vlaamse Televisie Maatschappij NV contro                     3 ) Violazione dell'obbligo di motivazione ex art. 190 del
la Commissione delle Comunità europee, proposto il                             Trattato CE :
                          3 ottobre 1997
                        ( Causa T-266/97)
                                                                               per la prima volta la Commissione considera un diritto
                                                                               esclusivo in contrasto con l'art. 90, n. 1 , in combinato
                           ( 97/C 370/20 )                                     disposto con l'art. 52 del Trattato CE: per tale motivo
                                                                               secondo la VTM vige un obbligo di motivazione raf­
                 (Lingua processuale: l'olandese)                              forzato .
Il 3 ottobre 1997 la Vlaamse Televisie Maatschappij NV,                    4 ) In subordine: violazione dell' art. 90, n. 1 , in combi­
rappresentata dagli avv.ti F. Herbert e D. Arts, del foro di                   nato disposto con l'art. 52 del Trattato CE:
Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
studio dell'avv. C. Zeyen, rue Charles Martel, 56-58,                          la VTM si oppone alla concezione adottata dalla Com­
Luxemburg-Merl, ha proposto dinanzi al Tribunale di                            missione secondo cui la politica culturale fiamminga,
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la                        la quale è basata sul mantenimento del pluralismo assi­
Commissione delle Comunità europee .                                           curato dalla stampa fiamminga , non giustifica il diritto
                                                                               esclusivo della VTM quanto alla televisione commer­
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                               ciale nelle Fiandre .
1 ) annullare la decisione della Commissione 26 giugno                     5 ) Abuso di competenza:
     1997, adottata a norma dell' art. 90, n. 3 , del Trattato
     CE, riguardante il diritto esclusivo di trasmettere pub­                  con la procedura in esame la Commissione contesta
     blicità televisiva nelle Fiandre;                                         per la quinta volta la legittimità della legislazione
                                                                               fiamminga sui mass media . Secondo la VTM l'atteg­
2 ) condannare la Commissione alle spese.                                      giamento ostile della Commissione è dovuto alla pres­
                                                                               sione politica, tanto a livello nazionale quanto a livello
Motivi e principali argomenti                                                  europeo .
Il ricorso della VTM è da inquadrare nella legislazione
adottata dalla Comunità fiamminga . Secondo tale norma­
tiva, in deroga alla liberalizzazione del mercato audiovi­
sivo e a titolo provvisorio, il diritto di gestire una televi­
sione commerciale nelle Fiandre viene assegnato esclusiva­                 Ricorso della società Broome & Wellington Ltd contro
mente ad un organismo radiotelevisivo di diritto privato, il               la Commissione delle Comunità europea, proposto il
quale può trasmettere pubblicità solo con un' autorizza­                                            6 ottobre 1997
zione del governo fiammingo . La VTM ha ottenuto nel
 1987 l'autorizzazione di trasmettere pubblicità per un                                           ( Causa T-267/97)
periodo di 18 anni .                                                                                 ( 97/C 370/21 )
La VT4, una società di diritto inglese ma con radici nelle                                  (Lingua processuale: l'inglese)
Fiandre, nel 1994 ha presentato alla Commissione una
denuncia contro il diritto esclusivo della VTM di gestire                  Il 6 ottobre 1997 la società Broome & Wellington Ltd,
una televisione commerciale nelle Fiandre.                                 rappresentata dagli avv.ti Fiona M. Carlin e James Fi .
                                                                           Searles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo stu­
Ai sensi della decisione della Commissione 26 giugno                       dio legale Arendt & Medernach, 8-10, rue Matthias
 1997, 97/606/CE ( GU L 244 del 6. 9. 1997, pag. 18 ) il                   Hardt, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
suddetto diritto esclusivo è in contrasto con l' art. 90, n. 1 ,           delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
in combinato disposto con l'art. 52 del Trattato CE.                       delle Comunità europee .
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La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                           stato accertato che la denuncia è presentata da diversi
                                                                           produttori comunitari che costituiscono debitamente
                                                                            « l'industria comunitaria ». L'espressione « industria
— annullare la decisione della Commissione di avviare la
                                                                           comunitaria » viene definita nel regolamento di base
     terza indagine relativa a taluni tessuti di cotone origi­             con riferimento ai produttori comunitari del prodotto
     nari della Repubblica popolare cinese, dell'Egitto, del­              simile . Dato che la Commissione ha previamente adot­
     l'India, dell'Indonesia, del Pakistan e della Turchia;                tato la posizione secondo cui i tessuti di cotone greggi
                                                                           sono prodotti simili a quelli sbiancati, stampati e tinti,
— adottare ogni altra misura richiesta dalla giustizia; e                  l'apertura, da parte sua, dell'indagine in corso con
                                                                           riguardo soltanto alla posizione dei produttori comuni­
                                                                           tari di tessuti di cotone greggi attesta che essa non ha
— condannare la Commissione a pagare le spese soste­                       correttamente valutato il sostegno o l'opposizione alla
     nute dalla ricorrente nel presente procedimento.                      decisione dell'Eurocoton ai sensi del regolamento di
                                                                           base;
Motivi e principali argomenti
                                                                      — ha violato l'art. 190 del Trattato CE, non avendo
La ricorrente, il maggiore importatore, grossista e distribu­              affatto spiegato nell'avviso o in nessun altro contesto
tore di tessuti di cotone greggi della Comunità europea,                   le circostanze fattuali pertinenti sulle quali è stata
impugna la decisione della Commissione di avviare il pro­                  basata la sua decisione di avviare il procedimento, in
cedimento antidumping relativo alle importazioni nella                    particolare tenuto conto della decisione del Consiglio
Comunità di tessuti di cotone greggi originari della Repub­                nel maggio 1997 di chiudere la seconda indagine « tes­
blica popolare cinese, dell'Egitto, dell'India, dell'Indonesia,            suti di cotone » concernente gli stessi paesi e gli stessi
del Pakistan e della Turchia . La ricorrente asserisce che                prodotti senza imporre alcuna misura protettiva. Non
detta decisione è stata soprattutto una decisione politica                avendo fornito questa spiegazione e avendo nello
adottata sotto le pressioni esercitate, in particolare, dalla             stesso tempo preteso nell'avviso che le parti interessate
Francia .                                                                 si manifestassero al più presto e comunicassero le
                                                                          informazioni pertinenti alla Commissione entro ter­
                                                                          mini abbastanza brevi, la Commissione ha impedito a
La ricorrente sostiene che la Commissione :                               tali parti di presentare pienamente e efficacemente
                                                                          osservazioni e di produrre prove pertinenti sulla reale
                                                                          situazione .
— ha commesso uno sviamento di poteri esercitando le
    sue competenze ai sensi del Trattato CE con riguardo
    all'applicazione di provvedimenti comunitari per pro­
    teggere il commercio, allo scopo soprattutto di soste­
    nere interessi meramente politici in uno degli Stati
    membri ed eludere una decisione definitiva adottata
    dal Consiglio soltanto pochi giorni prima, secondo cui            Ricorso della EPAC, Empresa para a Agro-Alimentalo e
    l' imposizione di provvedimenti protettivi antidumping            Cerais SA contro la Commissione delle Comunità europee,
    sugli stessi prodotti importati dagli stessi cinque paesi                           presentato il 14 ottobre 1997
    non era giustificata ai sensi del regolamento di base; lo
    stesso atto della Commissione è anche contrario al                                        Causa T-270/97 )
    principio generale di diritto comunitario non bis in                                        ( 97/C 370/22 )
    idem e alle esigenze di una corretta amministrazione;
                                                                                     (Lingua processuale: il portoghese)
— ha abusato del suo potere discrezionale ai sensi delle
    disposizioni del regolamento comunitario di base con­
    cernente l'apertura di indagini antidumping, in ispecie           Il 14 ottobre 1997, la EPAC, Empresa para a Agro-Ali­
    l'art. 5, n. 3 , non tenendo conto del fatto che la               menta^ao e Cereais SA, con sede in Avf Almirante Gago
    denuncia dell'Eurocoton ( Comitato delle industrie del            Coutinho, n. 26, Lisbona, rappresentata dall'avv. Joào
    cotone e delle fibre connesse dell'Unione europea ), che          Mota de Campos, del foro di Lisbona, con domicilio eletto
    ha specificatamente sollevato la questione dell'interesse         in Lussemburgo presso il signor Joaquim Calvo Basaran,
    della Comunità e ha trattato dettagliatamente detta               34, Bd. Ernest Feltgen, 1515 Lussemburgo, ha presentato
    questione, non ha addotto alcuna nuova prova tale da              al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
    indurre a ritenere ragionevolmente che una nuova                  ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
    indagine avrebbe portato ad una diversa conclusione
    da parte del Consiglio, in ispecie con riferimento al cri­
    terio di importanza decisiva dell'interesse della Comu­           La ricorrente chiede che la Corte voglia:
    nità ;
                                                                      — accogliere il ricorso e, quindi, annullare la decisione
— ha violato norme procedurali essenziali, in particolare                 C(97) 2130 def. del 9 luglio 1997;
    quelle previste nell'art. 5, n. 4, del regolamento di
    base, il quale dispone che un'inchiesta antidumping
    può essere iniziata dalla Commissione unicamente se è             — condannare la Commissione alle spese.