CELEX: 52001PC0062
Language: it
Date: 2001-02-06
Title: Proposta di regolamento del Consiglio recante deroga di talune disposizioni del regolamento (CE) n. 2792/1999 che definisce modalità e condizioni delle azioni strutturali nel settore della pesca

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52001PC0062

Proposta di regolamento del Consiglio recante deroga di talune disposizioni del regolamento (CE) n. 2792/1999 che definisce modalità e condizioni delle azioni strutturali nel settore della pesca  /* COM/2001/0065 def. - CNS 2001/0035 */  

Gazzetta ufficiale n. 154 del 29/05/2001 pag. 0278 - 0278

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante deroga di talune disposizioni del regolamento (CE) n. 2792/1999 che definisce modalità e condizioni delle azioni strutturali nel settore della pesca(presentata dalla Commissione)RELAZIONEA seguito dalla scadenza, il 30 novembre 1999, dell'accordo di pesca tra l'Unione europea e il Marocco, la Spagna e il Portogallo hanno concesso, a partire dal 1° gennaio 2000, indennità per l'arresto temporaneo delle attività ai pescatori e ai proprietari di navi interessati, in applicazione del regolamento (CE) n. 2792/1999 [1]. Le indennità in questione beneficiano di un contributo dello strumento finanziario d'orientamento della pesca (SFOP) nell'ambito dei programmi strutturali considerati.[1]  Regolamento (CE) n. 2792/1999 del Consiglio, del 17 dicembre 1999, che definisce modalità e condizioni delle azioni strutturali nel settore della pesca (GU L 337 del 30.12.1999, pag. 10).È iniziata l'attuazione dei piani di riconversione per le flotte interessate, approvati dalla Commissione [2]; ciò ha consentito, conformemente al suddetto regolamento, di continuare a concedere le indennità fino al 31 dicembre 2000. La riconversione delle flotte risulta però lunga e delicata e il Consiglio europeo di Nizza ha invitato la Commissione a «prorogare il vigente regime di aiuti all'inattività » [3].[2]  Decisioni della Commissione n. C(2000)3059 e C(2000)3060 del 30 ottobre 2000, concernenti i piani di riconversione delle flotte spagnole e portoghesi che operano nelle acque del Marocco.[3]  Documento SN 400/00 («conclusioni della Presidenza»), punto 59.Con il presente testo la Commissione propone pertanto una proroga supplementare fino al 30 giugno 2001.Nell'intero periodo di programmazione 2000-2006 il contributo dello SFOP alle misure di cui all'articolo 16 del regolamento (CE) n. 2792/1999 [4] non può superare il limite stabilito per ogni Stato membro. In Spagna e Portogallo tale limite è già stato praticamente raggiunto a seguito della situazione illustrata in precedenza. La conseguenza è che questi due Stati membri non dispongono più di riserve per attuare, fino al 31 dicembre 2006, altre misure nell'ambito dell'articolo 16.[4]  Indennità per l'arresto temporaneo di attività in caso di eventi non prevedibili, in caso di mancato rinnovo o sospensione di un accordo di pesca o in caso di attuazione di un piano per il recupero di una risorsa che rischia di esaurirsi; compensazioni finanziarie in caso di restrizioni tecniche imposte ad alcuni attrezzi o metodi di pesca.Per questi motivi la Commissione propone che il contributo dello SFOP concesso alle flotte che dipendono dall'accordo di pesca con il Marocco tra il 1° gennaio 2000 e il 30 giugno 2001 non venga preso in considerazione ai fini del rispetto del limite in questione.La riassegnazione degli stanziamenti SFOP alle misure di cui all'articolo 16 del regolamento (CE) n. 2792/1999 avverrà mediante una ridistribuzione delle risorse finanziarie nell'ambito dei programmi strutturali interessati, senza però aumentarne la dotazione SFOP globale, né modificandone il profilo annuo. La presente proposta legislativa non ha pertanto alcun impatto sul bilancio comunitario.2001/0035 (CNS)Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante deroga di talune disposizioni del regolamento (CE) n. 2792/1999 che definisce modalità e condizioni delle azioni strutturali nel settore della pescaIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 36 e 37,vista la proposta della Commissione [5],[5]  GU C  del , pag. .visto il parere del Parlamento europeo [6],[6]  GU C  del , pag. .visto il parere del Comitato economico e sociale [7],[7]  GU C  del , pag. .considerando quanto segue:(1) Il regolamento (CE) n. 2792/1999 [8] stabilisce le modalità e le condizioni delle azioni strutturali nel settore della pesca; l'articolo 16, in particolare, stabilisce le condizioni alle quali gli Stati membri possono concedere, con un contributo finanziario dello strumento finanziario di orientamento della pesca (SFOP), indennità ai pescatori e ai proprietari di navi per l'arresto temporaneo delle attività in caso di mancato rinnovo o di sospensione di un accordo di pesca.[8]  GU L 337 del 30.12.1999, pag. 10.(2) Il mancato rinnovo dell'accordo di pesca con il Marocco, scaduto il 30 novembre 1999, ha avuto conseguenze socioeconomiche tali che è necessario prorogare la durata massima dell'indennità in questione, per consentire la realizzazione dei piani di riconversione delle flotte interessate, piani approvati dalla Commissione il 30 ottobre 2000 [9].[9]  Decisioni della Commissione n. C(2000)3059 e C(2000)3060 del 30.10.2000 concernenti i piani di riconversione delle flotte spagnole e portoghesi che operano nelle acque del Marocco.(3) Il contributo finanziario dello SFOP versato dopo il 1° gennaio 2000 ai pescatori e ai proprietari di navi colpiti da questa situazione rappresenta un volume tale che, nei programmi strutturali degli Stati membri interessati, gli stanziamenti SFOP ancora disponibili nell'ambito dell'articolo 16 del regolamento (CE) n. 2792/1999 non bastano più per poter adottare, in misura significativa e sino al 31 dicembre 2006, altre misure di questo tipo; è pertanto opportuno derogare i limiti previsti al paragrafo 3 dello stesso articolo, senza tuttavia modificare la dotazione globale di stanziamenti SFOP prevista dai programmi interessati.(4) Occorre pertanto derogare a talune disposizioni del regolamento (CE) n. 2792/1999,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1In deroga alle disposizioni del regolamento (CE) n. 2792/1999, le flotte comunitarie che dipendono dall'accordo di pesca con il Marocco e che sono interessate dai piani di riconversione approvati dalla Commissione con le decisioni n. C(2000)3059 e C(2000)3060 del 30 ottobre 2000 possono beneficiare delle indennità di cui all'articolo 16, paragrafo 1, lettera b) del suddetto regolamento fino al 30 giugno 2001.Tra il 1° gennaio 2000 e il 30 giugno 2001 il contributo finanziario dello SFOP alle misure di cui al primo comma del presente articolo non è preso in considerazione ai fini del rispetto dei limiti stabiliti dall'articolo 16, paragrafo 3, primo comma del regolamento (CE) n. 2792/1999.Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee.Esso è applicabile a decorrere dal 1° gennaio 2001.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl Presidente