CELEX: E2018P0002
Language: it
Date: 2018-07-13 00:00:00
Title: Domanda di parere consultivo della Corte EFTA presentata dal Fürstliches Landgericht il 13 luglio 2018 in relazione alla causa C contro Concordia Schweizerische Kranken- und Unfallversicherung AG, Landesvertretung Liechtenstein (Causa E-2/18)

6.12.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 439/14
            
         
      Domanda di parere consultivo della Corte EFTA presentata dal Fürstliches Landgericht il 13 luglio 2018 in relazione alla causa C contro Concordia Schweizerische Kranken- und Unfallversicherung AG, Landesvertretung Liechtenstein
      (Causa E-2/18)
      (2018/C 439/14)
      Con lettera del 13 luglio 2018 protocollata presso la Cancelleria della Corte EFTA il 17 luglio 2018, il Fürstliches Landgericht (Corte di giustizia del Liechtenstein) ha presentato alla Corte EFTA una domanda di parere consultivo in relazione alla causa C contro Concordia Schweizerische Kranken- und Unfallversicherung AG, Landesvertretung Liechtenstein, in merito ai seguenti quesiti:
      
                  1.
               
               
                  il regolamento (CE) n. 883/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale si limita a stabilire un quadro minimo da rispettare per prevenire le distorsioni della concorrenza oppure contiene disposizioni vincolanti, che riguardano e limitano anche gli obblighi relativi alle prestazioni da adempiere in tutto il mondo in base al contratto di assicurazione? Il regolamento (CE) n. 883/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale si applica ai regimi di assicurazione sociale che si limitano a obbligare i lavoratori a dimostrare di avere una copertura sufficiente in materia di assicurazione sanitaria ma consentono loro, in virtù dell’autonomia contrattuale, di scegliere fra varie imprese di assicurazione disciplinate dal diritto privato chiedendo solo la prova della conclusione di un contratto assicurativo adeguato?
               
            
                  2.
               
               
                  
                              a)
                           
                           
                              Le persone assicurate sono tenute, ai sensi del regolamento (CE) n. 883/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, a presentare le fatture coperte dal contratto assicurativo stipulato nell’ambito del regime obbligatorio di assicurazione sanitaria all’istituto di previdenza sociale del loro luogo di residenza, il che significa che l’istituto di previdenza sociale ubicato nello Stato membro responsabile del pagamento della pensione è tenuto a effettuare il pagamento solo dopo che l’istituto del luogo di residenza si è rifiutato di farlo, oppure le persone assicurate possono comunque far valere i propri diritti in base al contratto assicurativo?
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              Se, ai sensi della lettera a), le persone assicurate non possono invocare il contratto assicurativo:
                              questo vale anche quando il contratto assicurativo è concluso nell’ambito del regime obbligatorio di assicurazione ma va oltre il minimo prescritto a norma di legge ed è stato quindi concluso, in una certa misura, «su base volontaria»?
                           
                        
            
                  3.
               
               
                  Se le persone assicurate sono tenute, in conformità del quesito 2, a presentare prima le fatture all’istituto del loro Stato di residenza:
                  
                              a)
                           
                           
                              quest’obbligo si applica anche alle persone assicurate che beneficiano già da anni di prestazioni nell’ambito del rapporto contrattuale oppure il fatto che il regime di assicurazione sociale si basi sul regolamento (CE) n. 883/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale è contrario al principio di buona fede?
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              Un regime di assicurazione sociale ha il diritto, ai sensi del regolamento (CE) n. 883/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, di chiedere un rimborso a una persona assicurata a cui in passato abbia fornito una copertura assicurativa superiore al livello specificato nel regolamento, nel senso che ha erogato prestazioni che non dovevano essere versate ai sensi del regolamento, oppure il fatto di chiedere un rimborso è contrario al principio di buona fede?
                           
                        
                              c)
                           
                           
                              Alla luce del regolamento (CE) n. 883/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, il fatto che il regime di assicurazione sociale abbia erogato prestazioni senza che fossero state presentate fatture tramite l’istituto di previdenza sociale dello Stato di residenza dà diritto alla persona assicurata di beneficiare delle prestazioni anche in futuro, senza bisogno di presentare le fatture tramite l’istituto di previdenza sociale dello Stato di residenza?