CELEX: 52017PC0588
Language: it
Date: 2017-11-09
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che stabilisce la posizione che dev'essere adottata a nome dell'Unione europea, in sede di comitato misto istituito ai sensi dell'accordo sulla facilitazione del rilascio dei visti tra l'Unione europea e la Repubblica dell'Azerbaigian, in merito all'adozione del suo regolamento interno

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 9.11.2017
            COM(2017) 588 final
            2017/0295(NLE)
            Proposta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            che stabilisce la posizione che dev'essere adottata a nome dell'Unione europea, in sede di comitato misto istituito ai sensi dell'accordo sulla facilitazione del rilascio dei visti tra l'Unione europea e la Repubblica dell'Azerbaigian, in merito all'adozione del suo regolamento interno
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELLA PROPOSTA
            
            
               L'accordo tra l'Unione europea e la Repubblica dell'Azerbaigian sulla facilitazione del rilascio dei visti per soggiorni di breve durata a cittadini della Repubblica dell'Azerbaigian e dell'Unione europea è entrato in vigore il 1º settembre 2014
                  1
               . L'accordo ha istituito, su base di reciprocità, diritti e obblighi giuridicamente vincolanti per entrambe le parti, volti a semplificare le procedure di rilascio dei visti per i cittadini dell'Azerbaigian e dell'UE. A norma dell'articolo 12 dell'accordo è istituito un comitato misto incaricato tra l'altro di controllare l'applicazione dell'accordo stesso. A norma dell'articolo 12, paragrafo 4, dell'accordo il comitato misto adotta il proprio regolamento interno.
            
            
               Il regolamento interno è adottato con decisione del comitato misto e non fa parte dell'accordo.
            
            
               2.BASE GIURIDICA, SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ
            
            
               •Base giuridica
            
            
               Il Consiglio autorizza il rappresentante dell'UE nel comitato misto, ossia la Commissione, ad adottare il regolamento interno in base alla presente proposta. Scopo del regolamento interno è l'organizzazione dei lavori del comitato misto nonché l'assistenza alla preparazione e gestione delle riunioni.
            
            
               3.RISULTATI DELLE VALUTAZIONI EX POST, DELLE CONSULTAZIONI DEI PORTATORI DI INTERESSI E DELLE VALUTAZIONI D'IMPATTO
            
            
               
                  Il regolamento interno, figurante nell'allegato della presente proposta di decisione del Consiglio, è il risultato delle consultazioni con le autorità competenti dell'Azerbaigian che si sono tenute nella prima e nella seconda riunione del comitato misto e in uno scambio di messaggi di posta elettronica tra una riunione e l'altra (l'ultima il 5 giugno 2017). Gli Stati membri sono stati consultati con procedura scritta conclusasi il 16 giugno 2017.
               
            
            
               4.INCIDENZA SUL BILANCIO
            
            
               Nessuna.
                     
            
            
               2017/0295 (NLE)
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               che stabilisce la posizione che dev'essere adottata a nome dell'Unione europea, 
                  in sede di comitato misto istituito ai sensi dell'accordo 
                  sulla facilitazione del rilascio dei visti tra l'Unione europea e la Repubblica dell'Azerbaigian, 
                  in merito all'adozione del suo regolamento interno
            
            
               Il CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 77, paragrafo 2, lettera a) in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
            
            
               vista la decisione 2014/242/UE del Consiglio, del 14 aprile 2014, concernente la conclusione dell'accordo di facilitazione del rilascio dei visti tra l'Unione europea e la Repubblica dell'Azerbaigian
                  2
               ,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
         
         
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)L'accordo sulla facilitazione del rilascio dei visti tra l'Unione europea e la Repubblica dell'Azerbaigian
                  3
                (di seguito, l'"accordo") è entrato in vigore il 1° settembre 2014.
            
            
               (2)A norma dell'articolo 12 dell'accordo è istituito un comitato misto incaricato della gestione dell'accordo stesso. A norma del paragrafo 4 del suddetto articolo il comitato misto istituito dall'accordo adotta il proprio regolamento interno.
            
            
               (3)Il regolamento interno è necessario per organizzare i lavori del comitato misto incaricato di gestire l'accordo e di controllarne l'applicazione.
            
            
               (4)È pertanto opportuno stabilire la posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione europea in sede di comitato misto per quanto riguarda l'adozione del regolamento interno del comitato misto ai fini della gestione dell'accordo.
            
            
               (5)La presente decisione costituisce uno sviluppo delle disposizioni dell'acquis di Schengen a cui il Regno Unito non partecipa, a norma della decisione 2000/365/CE del Consiglio, del 29 maggio 2000, riguardante la richiesta del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord di partecipare ad alcune disposizioni dell'acquis di Schengen. Il Regno Unito non partecipa pertanto all'adozione della presente decisione, non è da essa vincolato, né è soggetto alla sua applicazione.
            
            
               (6)La presente decisione costituisce uno sviluppo delle disposizioni dell'acquis di Schengen a cui l'Irlanda non partecipa, a norma della decisione 2002/192/CE del Consiglio, del 28 febbraio 2002, riguardante la richiesta dell'Irlanda di partecipare ad alcune disposizioni dell'acquis di Schengen. L'Irlanda non partecipa pertanto all'adozione della presente decisione, non è da essa vincolata, né è soggetta alla sua applicazione.
            
            
               (7)A norma degli articoli 1 e 2 del protocollo n. 22 sulla posizione della Danimarca, allegato al trattato sull'Unione europea e al trattato sul funzionamento dell'Unione europea, la Danimarca non partecipa all'adozione della presente decisione, non è da essa vincolata né è soggetta alla sua applicazione,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               La posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione europea, in sede di comitato misto istituito a norma dell'articolo 12 dell'accordo sulla facilitazione del rilascio dei visti tra l'Unione europea e la Repubblica dell'Azerbaigian in merito all'adozione del suo regolamento interno, si basa sul progetto di decisione del comitato misto accluso alla presente decisione.
            
            
               Articolo 2
            
            
               La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  GU L 128 del 30.4.2014, pag. 49.
               
               
                  
                     (2)
                  GU L 128 del 30.4.2014, pag. 47.
               
               
                  
                     (3)
                  GU L 128 del 30.4.2014, pag. 49.
               
            
      
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               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 9.11.2017
            COM(2017) 588 final
            ALLEGATO
            della
            Proposta di decisione del Consiglio
            che stabilisce la posizione che dev'essere adottata a nome dell'Unione europea, in sede di comitato misto istituito ai sensi dell'accordo sulla facilitazione del rilascio dei visti tra l'Unione europea e la Repubblica dell'Azerbaigian, in merito all'adozione del suo regolamento interno
            
               
         
         
            
               PROGETTO
            
            
               DECISIONE N….. DEL COMITATO MISTO PER LA FACILITAZIONE DEI VISTI
               ISTITUITO DALL'ACCORDO SULLA FACILITAZIONE DEL RILASCIO DEI VISTI TRA L'UNIONE EUROPEA E LA REPUBBLICA DELL'AZERBAIGIAN
            
            
               del ...
            
            
               in merito all'adozione del suo regolamento interno
            
            
            
               IL COMITATO,
            
            
               visto l'accordo sulla facilitazione del rilascio dei visti tra l'Unione europea e la Repubblica dell'Azerbaigian (di seguito "l'accordo"), in particolare l'articolo 12, paragrafo 4,
            
            
               considerando che l'accordo è entrato in vigore il 1° settembre 2014,
            
            
               HA DECISO DI ADOTTARE IL PRESENTE REGOLAMENTO INTERNO:
            
            
               Articolo 1
            
            
               Presidenza
            
            
               Il comitato misto di facilitazione del rilascio dei visti è presieduto congiuntamente da un rappresentante dell'Unione europea e da un rappresentante della Repubblica dell'Azerbaigian.
            
            
               Articolo 2
            
            
               Compiti del comitato misto
            
            
               (1)In virtù dell'articolo 12, paragrafo 2, dell'accordo, il comitato misto di facilitazione del rilascio dei visti svolge, in particolare, i seguenti compiti:
            
            
               a)controlla l'applicazione dell'accordo;
            
            
               b)suggerisce modifiche o aggiunte all'accordo;
            
            
               c)dirime eventuali controversie in relazione all'interpretazione o all'applicazione delle disposizioni dell'accordo.
            
            
               (2)Il comitato misto di facilitazione del rilascio dei visti può concordare raccomandazioni contenenti linee direttive o "buone prassi" che aiutino ad applicare l'accordo.
            
         
         
            
               Articolo 3
            
            
               Riunioni
            
            
               (1)Il comitato misto di facilitazione del rilascio dei visti si riunisce almeno una volta l'anno e ogniqualvolta risulti necessario, su richiesta delle parti.
            
            
               (2)Salvo diversamente concordato, le parti ospitano a turno le riunioni. 
            
            
               (3)Le riunioni del comitato misto di facilitazione del rilascio dei visti sono convocate dai copresidenti.
            
            
               (4)I copresidenti stabiliscono la data della riunione e si scambiano i documenti necessari con il dovuto anticipo, trenta giorni prima della riunione, per assicurare un'adeguata preparazione.
            
            
               (5)La parte che ospita la riunione si occupa degli aspetti logistici.
            
            
               Articolo 4
            
            
               Delegazioni
            
            
               Le parti si notificano, almeno sette giorni prima della riunione, la composizione prevista delle rispettive delegazioni.
            
            
               Articolo 5
            
            
               Ordine del giorno delle riunioni
            
            
               (1)Almeno quattordici giorni prima di ciascuna riunione i copresidenti redigono un ordine del giorno provvisorio. Tale ordine del giorno comprende i punti per i quali uno dei copresidenti ha ricevuto una richiesta di iscrizione all'ordine del giorno almeno quattordici giorni prima della riunione.
            
            
               (2)Ciascuna parte può aggiungere dei punti all'ordine del giorno provvisorio in qualsiasi momento prima della riunione, previo accordo dell'altra parte. Le richieste di aggiungere punti all'ordine del giorno provvisorio sono inviate per iscritto e sono accolte nella misura del possibile. 
            
            
               (3)All'inizio di ciascuna riunione i copresidenti adottano l'ordine del giorno definitivo. Un punto non previsto nell'ordine del giorno provvisorio può esservi iscritto con l'assenso delle parti ed è trattato nella misura del possibile.
            
            
               Articolo 6
            
            
               Verbali della riunione
            
            
               (1)Il copresidente della parte che ospita la riunione prepara appena possibile un progetto di verbale.
            
            
               (2)Il verbale indica di norma per ciascun punto all'ordine del giorno:
            
            
               a)la documentazione fornita al comitato misto di facilitazione del rilascio dei visti,
            
         
         
            
               b)le dichiarazioni che le parti hanno chiesto di mettere a verbale e
            
            
               c)le decisioni prese, le raccomandazioni formulate e le conclusioni adottate per ciascun punto.
            
            
               (3)Il verbale riporta i nomi dei singoli componenti delle delegazioni partecipanti, con l'indicazione del ministero, dell'organismo o dell'istituzione che ognuno di essi rappresenta.
            
            
               (4)Il verbale è approvato dal comitato misto di facilitazione del rilascio dei visti nella riunione successiva a quella cui si riferisce.
            
            
               Articolo 7
            
            
               Decisioni e raccomandazioni del comitato misto di facilitazione del rilascio dei visti
            
            
               (1)Le decisioni del comitato misto di facilitazione del rilascio dei visti sono adottate con l'accordo di entrambe le parti.
            
            
               (2)Le decisioni del comitato di facilitazione del rilascio dei visti recano il titolo "decisione", seguito da un numero progressivo e da una descrizione dell'oggetto. È indicata inoltre la data dell'entrata in vigore. Le decisioni sono firmate dai rappresentanti del comitato misto di facilitazione del rilascio dei visti abilitati a deliberare a nome delle parti. Le decisioni sono redatte in duplice esemplare, ciascuna versione facente ugualmente fede.
            
            
               (3)Mutatis mutandis, i paragrafi 1 e 2 si applicano anche alle raccomandazioni del comitato misto di facilitazione del rilascio dei visti.
            
            
               Articolo 8
            
            
               Spese
            
            
               (1)Ciascuna parte è responsabile delle spese sostenute per partecipare alle riunioni del comitato misto di facilitazione del rilascio dei visti, comprese le spese di personale, viaggio e soggiorno e le spese postali e di telecomunicazioni.
            
            
               (2)Le altre spese connesse all'organizzazione delle riunioni sono generalmente a carico della parte che ospita la riunione.
            
            
               Articolo 9
            
            
               Procedure amministrative
            
            
               (1)Salvo decisione contraria, le riunioni del comitato misto di facilitazione del rilascio dei visti non sono aperte al pubblico.
            
            
               (2)I verbali e gli altri documenti del comitato misto di facilitazione del rilascio dei visti sono riservati.
            
            
               (3)Previo accordo dei copresidenti, possono essere invitati alle riunioni partecipanti diversi dai funzionari delle parti e degli Stati membri, che sono soggetti agli stessi obblighi di riservatezza.
            
            
               (4)Le parti possono procedere a comunicazioni pubbliche o informare altrimenti il pubblico interessato circa i risultati delle riunioni del comitato misto.
            
            
               Articolo 10
            
         
         
            
               Entrata in vigore
            
            
               La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione da parte del comitato misto di facilitazione del rilascio dei visti. 
            
            
            
               Per l'Unione europea
                     Per la Repubblica dell'Azerbaigian
            
            
               DICHIARAZIONE COMUNE ALLEGATA AL REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO MISTO DI GESTIONE DELL'ACCORDO SULLA FACILITAZIONE DEL RILASCIO DEI VISTI TRA L'UNIONE EUROPEA E LA REPUBBLICA DELL'AZERBAIGIAN
            
            
               Per garantire un'applicazione costante, armonizzata e corretta dell'accordo, la Repubblica dell'Azerbaigian, la Commissione europea e gli Stati membri prendono contatti informali prima delle riunioni formali del comitato misto, al fine di trattare le questioni urgenti. Su tali questioni e contatti informali si riferisce in occasione della successiva riunione del comitato misto.