CELEX: C1999/226/57
Language: it
Date: 1999-08-07 00:00:00
Title: Causa T-108/99: Ricorso della signora Gemma Reggimenti contro Parlamento europeo presentato il 3 maggio 1999

C 226/32               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          7.8.1999
A sostegno del ricorso la ricorrente deduce la violazione:                  Motivi e principali argomenti
— degli artt. 4, 27, 28 e 29 dello Statuto e del suo allegato III;          Con decisione giudiziaria in data 24 dicembre 1991 il Tribunal
                                                                            de Première Instance di Bruxelles ha affidato la custodia della
                                                                            figlia della ricorrente, dipendente del Parlamento europeo, al
— dell’art. 7 del Protocollo (n. 2) allegato al Trattato di                 suo ex marito ed ha condannato la ricorrente al pagamento di
    Amsterdam;                                                              una somma di 8 000 BFR al mese a titolo di contributo
                                                                            alimentare per la figlia, oltre all’importo degli assegni familiari
— del principio di parità di trattamento e di non discrimina-               maggiorati versati dalle Comunità europee e questo a decorrere
    zione;                                                                  dal 29 gennaio 1990.
                                                                            Con decisione 15 dicembre 1997 il Tribunale per i Minori
— dell’art. 24, n. 1, secondo comma, del Trattato di fusione;               dell’Abruzzo ha affidato la custodia della figlia della ricorrente
                                                                            a suo zio e a sua zia, a decorrere dal 29 agosto 1997.
— dell’art. 10 dello Statuto e
                                                                            Con lettera 1o aprile 1998 il Parlamento europeo ha comunica-
                                                                            to alla ricorrente, tra l’altro, che il pagamento degli assegni
— lo sviamento di potere e di procedura.
                                                                            familiari allo zio e a alla zia della ragazza poteva cominciare a
                                                                            decorrere solo dal 1o giorno del mese successivo alla decisione
                                                                            giudiziaria del 15 dicembre 1997, e cioè da 1o gennaio 1998.
                                                                            Con la decisione impugnata il Parlamento europeo ha rifiutato
                                                                            il versamento degli assegni familiari per la ragazza a suo zio e
                                                                            a sua zia per il periodo 29 agosto – 31 dicembre 1997 incluso,
                                                                            ritenendo che la data da prendere in considerazione per il
                                                                            pagamento degli assegni familiari a terzi fosse la data della
                                                                            pronuncia della decisione giudiziaria.
Ricorso della signora Gemma Reggimenti contro Parla-
        mento europeo presentato il 3 maggio 1999
                                                                            La ricorrente sostiene che questa decisione è stata adottata in
                                                                            violazione degli artt. 1, 2 e 3 dell’allegato VII dello Statuto. In
                        (Causa T-108/99)                                    forza di questi articoli la data da prendere in considerazione
                                                                            per il pagamento degli assegni a terzi è quella in cui il figlio è
                                                                            stato effettivamente affidato alla custodia di tale persona dalla
                         (1999/C 226/57)                                    decisione giudiziaria, anche se la decisione stessa è pronunciata
                                                                            solo mesi e non anni più tardi. Inoltre occorre considerare che
                                                                            in materia familiare, le decisioni sono quasi sempre retroattive.
                  (Lingua processuale: il francese)
Il 3 maggio 1999 la signora Gemma Reggimenti residente a
Bruxelles, con l’avv. Claudine Junion, del foro di Bruxelles, con
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv.
Christine Nabozny, rue Mathias Tresch 3, ha presentato                      Ricorso proposto il 3 maggio 1999 dalla signora Josée
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee                            Bollendorff contro il Parlamento europeo
un ricorso contro il Parlamento europeo.
                                                                                                    (Causa T-110/99)
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                                                     (1999/C 226/58)
— annullare la decisione del Parlamento europeo adottata il
    18 giugno 1998 in quanto con essa si rifiuta ai coniugi                                    (Lingua processuale: il francese)
    Reggimenti il versamento degli assegni familiari per il
    periodo 29 agosto – 31 dicembre 1997;                                   Il 3 maggio 1999 la signora Josée Bollendorff, residente in
                                                                            Lussemburgo, con l’avv. Laurent Mosar, del foro di Lussembur-
— annullare la decisione 1o febbraio 1999 con cui viene                     go, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio di
    respinto il reclamo in quanto infondato;                                quest’ultimo, 8, rue Notre-Dame, ha proposto dinanzi al
                                                                            Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
                                                                            contro il Parlamento europeo.
— condannare il Parlamento europeo all’esecuzione dell’ema-
    nanda sentenza, ossia al versamento ai coniugi Reggimenti
    degli assegni familiari per il periodo 29 agosto – 31 dicem-            La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
    bre 1997, maggiorati degli interessi di mora calcolati al
    tasso legale;                                                           — annullare la decisione con la quale l’APN ha considerato
                                                                                 irregolare l’assenza della ricorrente dal 3 settembre 1998
                                                                                 al 15 settembre 1998 e ha detratto 68,50 ore feriali dai
— condannare il Parlamento europeo alle spese.                                   suoi congedi annuali;