CELEX: 51992PC0006
Language: it
Date: 1992-01-23
Title: Modifica della proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa al regime generale, alla detenzione e alla circolazione dei prodotti soggetti ad accisa

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    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                             C0M(92) 6 def.
                                                             Bruxelles, 23 gennaio 1992
                                  Modifica della proposta di
                                     DIRETTIVA PEI CONSIGLIO
         r e l a t i v a a l regime g e n e r a l e , a l l a detenzione e
      a l l a c i r c o l a z i o n e d e i p r o d o t t i s o g g e t t i ad a c c i s a
           (presentata dalla Commissione ai sensi d e l l ' a r t i c o l o 149
                                paragrafo 3 dei trattato CEE)
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                               RELAZIONE
Il 27 settembre 1990 la Commissione ha presentato al Consiglio una
proposta di direttiva relativa al regime generale, alla detenzione e
alla circolazione dei prodotti soggetti ad accisa*1^.
Il Comitato economico e sociale ha reso II suo parere in data
30 gennaio 1991< 2 ).
Il Parlamento europeo ha reso il suo parere il 12 giugno 1991 ( 3 ) ,
sulla base di una relazione della commissione per I problemi economici
e monetari e la politica Industriale. In tale occasione sono stati
adottati 26 emendamenti proposti In detta relazione; essi erano Intesi,
tra l'altro, ad estendere la nozione di operatore autorizzato, a far
trasmettere annualmente dagli Stati membri un elenco del loro operatori
autorizzati, a precisare le procedure documentali e a ri formulare la
procedura di rimborso delle accise.
La Commissione ha accolto otto degli emendamenti proposti dal
Parlamento, che costituiscono l'oggetto della presente proposta
modificata.
(1)     GU C 322 de! 21.12.90, pag. 1
(2)     GU C 69 del 18.3.91, pag. 25
(3>     m C ... deî ..      , pag. ..
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                                              Modifica delia proposta
               TITOLO I                                TITOLO I
        DISPOSIZIONI GENERALI                   DISPOSIZIONI GENERALI
              Articolo 1                              Articolo 1
1. La presente direttiva stabilisce    1. La presente direttiva stabilisce
Il regime delle accise e delle altre    il regime delle accise e delle altre
Imposte Indirette gravanti,             Imposte Indirette gravanti,
direttamente o Indirettamente, sul     direttamente o Indirettamente, sul
consumo di prodotti, ad esclusione     consumo di prodotti, ad esclusione
dell'IVA e delle Imposte istituite     dell'IVA e delle Imposte Istituite
dalle Istituzioni del le Comunità      dalle Comunità europee.
europee.
2. Le disposizioni specifiche sulle    2. Immutato
aliquote e la struttura delle accise
sul singoli prodotti ad esse
soggetti sono contenute nelle
direttive ... (1).
                                       Al sensi della presente direttiva,
                                       si Intende per:
                                       a) Depositarlo autorizzato: la
                                       persona fisica o giuridica
                                       autorizzata dalle autorità
                                       competenti di uno Stato membro,
                                       nell'esercizio della professione, a
                                       produrre, trasformare, detenere,
                                        ricevere e spedire prodotti soggetti
                                       ad accisa In sospensione d'Imposta
                                       sotto il regime di deposito fiscale
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     b) Deposito fiscale: ogni luogo In
     cui vengono prodotti o detenuti dal
     depositarlo autorizzato
     nell'esercizio della professione, in
     sospensione d'imposta, merci
     soggette ad accisa a determinate
     condizioni fissate dalle autorità
     competenti dello Stato membro in cui
     è situato detto deposito fiscale.
     e) Regime di sospensione: regime
      fiscale applicabile alla produzione,
     alla trasformazione, alla detenzione
     e alla circolazione del prodotti In
     sospensione d'Imposta.
     d) Operatore registrato: la persona
      fisica o giuridica che non ha la
     qualifica di depositarlo
     autorizzato, autorizzata dalle
     autorità competenti di uno Stato
     membro a ricevere nell'esercizio
     della professione prodotti soggetti
     ad accisa In sospensione d'Imposta
      In provenienza da un altro Stato
     membro. Detto operatore tuttavia non
     può detenere né spedire I prodotti
      In sospensione d'Imposta.
     e) Operatore non registrato: la
     persona fisica o giuridica che non
     ha la qualifica di depositario
     autorizzato, abilitata
     nell'esercizio della professione a
     ricevere, a titolo occasionale,
     prodotti soggetti ad accisa, in
     sospensIone d'Impost a, In
     provenienza da un altro Stato
     membro. Detto operatore non può
     detenere né spedire I prodotti in
     sospensione d'Imposta. L'operatore
     non registrato deve, prima della
     spedizione delle merci, garantire II
     pagamento delle accise presso le
     autorità fiscali dello Stato membro
     di destinazione.
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             Articolo 4                                Articolo 4
1. Il fatto generatore dell'accisa      1. Il fatto generatore dell'accisa
sui prodotti ad essa soggetti é la      sul prodotti ad essa soggetti è la
fabbricazione nel territorio della      fabbricazione nel territorio
Comunità o l'Importazione da paesi      dogana le de 11 a ComunItà o
terzi nel medesimo territorio            l'Importazione da paesi terzi nel
comunitario.                            medesimo territorio doganale
                                        comunitario.
2. L'accisa diventa esigibile           2. Immutato
all'atto dell'immissione in consumo.
Si considera immissione In consumo
la messa a disposizione di una
persona fisica o giuridica, nel
territorio di uno Stato membro, di
qualsiasi prodotto soggetto ad
accisa, che sia svincolato da
qualsiasi regime di sospensione di
diritti ed Imposte.
3. L'aliquota dell'accisa é quella          Immutato
vigente alla data dell'esigibilità.
L'accisa é riscossa secondo modalità
stabilite da ciascuno Stato membro,
fermo restando che i termini di
pagamento si applicano uniformemente
ai prodotti nazionali e a quelli
degli altri Stati membri.
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             TITOLO I I I                              TITOLO I I I
            CIRCOLAZIONE                              CIRCOLAZIONE
             Articolo 11                               Articolo 11
1. La circolazione in regime di           1. Fatte salve le disposizioni di
sospensione dei prodotti soggetti ad     cui agli articoli 9 e U b i s , la
accisa avviene tra operatori             circolazione in regime di
autorizzati. In tal caso I prodotti      sospensione dei prodotti soggetti ad
si considerano ancora In regime di       accisa deve avvenire tra depositari
deposito.                                autorizzati.
2. L'identificazione del prodotti        2. I depositari autorizzati dalle
soggetti ad accisa che circolano in      autorità competenti di uno Stato
regime di sospensione é assicurata       membro In conformità dell'articolo 7
mediante suggeI lamento, per volume      sono considerati autorizzati alle
se il mezzo di trasporto può essere      operazioni di circolazione nazionale
riconosciuto atto al sugge11amento,      e intracomunltarla.
per collo negli altri casi.
3. Gli operatori autorizzati dalie        3. I rischi Inerenti alla
autorità competenti di uno Stato         circolazione Intracomunltarla sono
membro in conformità dell'articolo 8      coperti dalla garanzia prestata ex
sono considerati autorizzati alle         articolo 8 dall'operatore
operazioni di circolazione nazionale      autorizzato speditore o,
e intracomunltarla.                      eventualmente, da una garanzia
                                          solidale tra speditore e vettore.
                                         La garanzia, le cui modalità sono
                                          fissate dagli Stati membri, deve
                                         essere valida In tutta la Comunità.
4. I rischi inerenti alla                4. La responsabilità del depositarlo
circolazione nazionale e comunitaria     autorizzato speditore ovvero, se del
sono coperti dalla garanzia prestata     caso, quella del vettore può essere
ex articolo 8 dall'operatore              liberata solo dopo la presa In
autorizzato speditore.                   carico del prodotti da parte del
                                         destinatario ed il rinvio del
   Detta garanzia deve essere valida     documento di accompagnamento di cui
In tutta la Comunità.                    all'articolo 12 alle condizioni
                                          fissate all'articolo 13,
                                         paragrafo 2.
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5. In deroga alle disposizioni del
paragrafo 1, prima frase, Il
destinatario può non essere un
operatore autorizzato. In tal caso
l'adempimento dell'Imposta ha luogo
al l'arrivo presso il destinatario,
alle condizioni stabilite dalle
autor Ità competent I.
                                                  Articolo Utils (nuovo)
                                          1. In deroga alle disposizioni
                                         dell'articolo 11, paragrafo 1, e nel
                                         caso In cui l'importo dell'accisa
                                         non é determinato In funzione del
                                          prezzo di vendita finale, il
                                          destinatario può essere un operatore
                                          professionista che non ha la
                                          qualifica di depositarlo
                                          autorizzato. L'operatore non
                                          autorizzato può, nell'esercizio
                                          della professione, ricevere prodotti
                                          soggetti ad accisa in sospensione
                                          d'Imposta In provenienza da altri
                                          Stati membri. Egli non può però
                                          detenere né spedire tali prodotti in
                                          sospensIone d'Impost a.
                                          2. L'operatore di cui sopra può
                                          chiedere, prima del ricevimento
                                          delle merci, di essere registrato
                                          presso le autorità fiscali dello
                                          Stato membro di appartenenza.
                                          L'operatore registrato é tenuto a:
                                          a) garantire II pagamento delle
                                          accise alle condizioni fissate
                                          dall'autorità fiscale dello Stato
                                          membro di appartenenza, fatte salve
                                           le disposizioni di cui
                                          all'articolo 11, paragrafo 4;
                                          b) tenere una contabilità delle
                                          consegne del prodotti;
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     c) presentare I prodotti ad ogni
     richiesta-,
     d) sottoporsl ad ogni controllo o
     ri levamento.
     Per detto operatore le accise sono
     esigibili all'atto del ricevimento
     delle merci e sono corrisposte in
     base alle modalità fissate da ogni
     Stato membro.
     3. L'operatore di cui al
     paragrafo 1, qualora non sia
     registrato presso le autorità
     fiscali dello Stato membro
     d'appartenenza, é tenuto a:
     a) effettuare, prima della
     spedizione delle merci, una
     dichiarazione presso le autorità
     fiscali del paese di destinazione e
     garantire II pagamento delle accise,
     fatte salve le disposizioni
     dell'articolo 11, paragrafo 4;
     b) assolvere le accise del paese di
     destinazione all'atto del
      ricevimento delle merci, secondo le
     modalità previste dallo Stato membro
     di destinazione;
     e) sottoporsl ad ogni controllo che
     consenta all'amministrazione dello
      Stato membro di destinazione di
      assicurarsi dell'effettivo
      ricevimento delle merci e del
      pagamento delle accise alle quali
      sono soggette.
      4. Fatte salve le disposizioni del
      paragrafi 2 e 3, si applicano le
      disposizioni della presente
      direttiva relative alla circolazione
      del prodotti soggetti ad accisa in
      regime di sospensione.
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     5. GII Stati membri possono decidere
     che le disposizioni del presente
     articolo non si applichino, qualora
      il livello dell'accisa possa essere
     determinato solo con riferimento al
     prezzo di vendita finale.
             Articolo 11 ter (nuovo)
      Il depositarlo autorizzato può
     designare un rappresentante fiscale.
     Detto rappresentante fiscale deve
     essere residente nello Stato membro
      di destinazione ed autorizzato dalle
      autorità fiscali di detto Stato.
      Egli deve, In luogo del
      destinatario:
     a) garantire il pagamento delle
      accise alle condizioni fissate dalle
      autorità fiscali dello Stato membro
      di destinazione, fatte salve le
      disposizioni di cui al paragrafo 4
      dell'articolo 11;
      b) assolvere le accise del paese di
      destinazione all'atto del
      ricevimento delle merci, secondo le
      modalità previste dallo Stato membro
      di destinazione;
      e) tenere una contabilità di
      magazzIno de 11e consegne dI prodot 11
      e Indicare alle autorità fiscali del
      paese di destinazione il luogo In
      cui le merci sono consegnate.
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             Articolo 13                               Articolo 13
1. Un esemplare del documento           1. Le autorità fiscali di ogni Stato
amministrativo d'accompagnamento o      membro sono Informate dagli
una copia del documento commerciale     operatori In merito alle partite
sono inviati per appuramento senza      spedite e ricevute tramite II
indugio, e non oltre il mese            documento di cui all'articolo 12.
successivo al ricevimento, dal          Tale documento é redatto In tre
destinatario allo speditore.            esemplari:
                                        -    un esemplare da conservare a cura
                                             del lo speditore;
                                        -    un esemplare per II destinatario;
                                        -    un esemplare destinato al rinvio
                                             allo speditore da parte del
                                             destinatario per appuramento.
                                        Tuttavia, le autorità competenti di
                                        ogni Stato membro possono prevedere
                                         l'utilizzazione di copie
                                        supplementari del documento:
                                        -    una copia destinata,
                                             eventualmente, alle autorità
                                             competenti del paese di partenza;
                                        -    una copia destinata,
                                             eventualmente, alle autorità
                                             competenti del paese di
                                             destinazione.
2. Se I'appuramento non ha luogo,       2. Qualora I prodotti soggetti ad
l'operatore autorizzato speditore é     accisa circolino in regime di
tenuto ad informarne le autorità        sospensione e siano destinati ad un
competent I.                            depositarlo autorizzato o ad un
                                        operatore, registrato o meno, copia
                                        del documento commerciale
                                        debitamente compilato é rinviata dal
                                         destinatario allo speditore per
                                         appuramento, non oltre II mese di
                                         calendario successivo al ricevimento
                                         da parte del destinatario.
                                         L'esemplare rinviato deve recare le
                                         seguenti indicazioni necessarie
                                         al l'appuramento:
                                         a) l'Indirizzo dell'ufficio delle
                                         autorità fiscali da cui dipende II
                                         destinatario;
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     b) la data e II luogo di ricevimento
     del le merci ;
     e) la designazione delle merci
      ricevute, onde verificare che
      l'Invio sia conforme alle
      Indicazioni figuranti sul documento;
      d) Il numero di riferimento o di
      registrazione attribuito dalle
      autorità competenti dello Stato
      membro di destinazione;
      e) la firma autorizzata del
      destinatario.
      3. Se I'appuramento non ha luogo, lo
      speditore é tenuto ad informarne le
      autorità fiscali dello Stato membro
      di appartenenza entro un termine da
      stabilire da parte di dette autorità
      fiscali. Tale termine non può
      tuttavia superare I tre mesi
      successivi alla data di spedizione
      del le merci.
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             Articolo 16                                Articolo 16
1. I prodotti soggetti ad accisa già     1. I prodotti soggetti ad accisa già
immessi in consumo possono, su            immessi in consumo possono, su.
richiesta di qualsiasi speditore e       richiesta di un operatore
in deroga all'articolo 11, paragrafo     nell'esercizio della professione,
1, essere postl o post i nuovamente      essere oggetto di un rimborso
in regime di sospensione ed essere       dell'accisa da parte delle autorità
oggetto di un rimborso dell'accisa       dello Stato membro ove avviene
nello Stato membro di immissione In       l'Immissione In consumo, qualora
consumo, quando siano destinati ad       siano destinati ad essere consumati
essere immessi effettivamente in          In un altro Stato membro.
consumo in un altro Stato membro o
nei casi previsti dall'articolo 18.
2. Quando circostanze eccezionali,        2. Il rimborso di cui al paragrafo 1
debitamente accertate, ostino            é concesso alle seguenti condizioni:
all'applicazione delle disposizioni
del paragrafo 1, lo Stato membro ove      a) lo speditore deve presentare
è avvenuta l'immissione in consumo        prima della spedizione delle merci
procede alla restituzione                 una domanda di rimborso presso le
dell'Indebito su domanda comprobante      autorità competenti dello Stato
del pagamento dell'accisa nello          membro d'appartenenza e dimostrare
Stato membro ove è avvenuta               che le accise sono state pagate.
 l'effettiva Immissione In consumo.      Tuttavia, le autorità competenti
                                          possono subordinare il rimborso alla
                                          presentazione obbligatoria del
                                          documento redatto dalle medesime
                                          autorità attestante II pagamento
                                          Iniziale;
                                         b) le merci di cui alla lettera a)
                                          circolano scortate dal documento di
                                         cui all'articolo 12, paragrafo 1;
                                         e) lo speditore presenta alle
                                         autorità competenti dello Stato
                                         membro di appartenenza l'esemplare
                                         di ritorno del documento di cui alla
                                          lettera b ) , debitamente compilato
                                         dal destinatario, che deve essere
                                         accompagnato da un documento
                                         attestante la presa in carico delle
                                         accise nello Stato membro di consumo
                                         o recare un'annotazione Indicante:
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       -   l'Indirizzo dell'ufficio
           interessato delle autorità
           fIscaII deI paese dI
           destinazione,
       -   la data dell'accettazione del
           pagamento da parte di tale
           ufficio nonché il numero di
           riferimento o di registrazione
           del pagamento.
       3. Le autorità fiscali di ogni Stato
       membro determinano le modalità di
       control lo appiIcabl11 ai rimborsi
       effettuati sul loro territorio. Gli
       Stati membri vigilano affinché II
|       rimborso dell'accisa non superi
        l'Importo effettivamente pagato.
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                                                                    COM(92) 6 def.
                                                               DOCUMENTI
  IT                                                                           02 09
                                             N. di catalogo : CB-CO-92-007-IT.C
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  Ufficio delle pubblicazioni ufficiali dell?. Comunità, turopoc
  L-29S5 Lussemburgo