CELEX: 31973R3588
Language: it
Date: 1973-12-28 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3588/73 del Consiglio, del 28 dicembre 1973, relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di ferro-silico-manganese della sottovoce 73.02 D della tariffa doganale comune

31 . 12 . 73                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N.L 365 /31
                                 REGOLAMENTO (CEE) N. 3588/73 DEL CONSIGLIO
                                                     del 28 dicembre 1973
               relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario
               comunitario di ferro-silico-manganese della sottovoce 73.02 D della tariffa doganale
                                                            comune
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               di una preferenza tariffaria equivalente in forza di al­
                                                                   tro regime preferenziale si riferiscono esclusivamente
                                                                   al 1972 ed ai primi mesi del 1973 ; che le importa­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                  zioni dei singoli Stati membri nel corso del 1972 cor­
europea, in particolare l'articolo 113 ,                          rispondono, rispetto alle importazioni totali della
                                                                   Comunità per il prodotto in questione, alle percen­
vista la proposta della Commissione,                               tuali qui di seguito indicate ; che sulla scorta delle più
                                                                   recenti previsioni formulate dagli Stati membri per il
considerando che per il ferro-silico-manganese della               1973 e confermate dagli stessi dati statistici relativi
sottovoce 73.02 D la Comunità economica europea si                 alle importazioni dei primi mesi, le percentuali delle
è impegnata ad aprire, a decorrere dal 1969, un con­              suddette importazioni sarebbero le seguenti :
tingente tariffario comunitario annuale di 50 000 ton­                                              1972       1973
nellate in esenzione da dazio doganale ;
                                                                             Benelux               10,80      15,21
considerando che a norma dell'articolo 39 dell'atto di                       Danimarca              1,69       2,46
adesione i nuovi Stati membri sono tenuti per il pro­
dotto in questione a procedere, il 1° gennaio 1974, al                       Germania              55,24      64,00
primo ravvicinamento dei dazi delle loro tariffe doga­
nali a quelli della tariffa doganale comune ; che a de­                      Francia                0,43       0,98
correre da questa data è quindi necessario che il fab­
bisogno dei nuovi Stati membri, per quanto riguarda                          Irlanda                0,01       0,01
il prodotto in provenienza dai paesi terzi, venga sod­                       Italia                15,26      12,51
disfatto nel corso del periodo contingentale, grazie al
contingente tariffario in questione ; che nel quadro                         Regno Unito           16,57       4,83
del precitato contingente tariffario, detti Stati membri
devono applicare dazi conformi alle disposizioni sti­
pulate in materia dall'atto di adesione ;                         considerando che, tenuto conto di questi elementi e
                                                                  della prevedibile evoluzione del mercato del ferro-sili­
considerando che occorre garantire in particolare                 co-manganese durante il 1974, la percentuale di par­
l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli              tecipazione iniziale al volume del contingente può
importatori a detto contingente nonché l'applica­                 approssimativamente determinarsi come segue :
zione, senza interruzione, dell'aliquota di dazio previ­                         Benelux                   8,33
sta per detto contingente a tutte le importazioni fino
ad esaurimento di quest'ultimo ; che un sistema di uti­                           Danimarca                0,62
lizzazione del contingente tariffario comunitario
basato su una ripartizione tra gli Stati membri con­                             Germania                82,20
sente di rispettare la natura comunitaria di detto con­
tingente tenendo conto dei principi sopra enunciati ;                            Francia                   0,10
che, per rispecchiare il più possibile la reale evolu­                           Irlanda                   1,04
zione del mercato del prodotto in questione, tale
ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzional­                            Italia                    3,54
mente ai fabbisogni calcolati, da una parte, secondo i
dati statistici relativi alle importazioni in provenienza                        Regno Unito               4,17
dai paesi terzi durante un periodo di riferimento rap­
presentativo e, dall'altra, secondo le prospettive eco­
nomiche per l'anno contingentale considerato ;                    considerando che, per tener conto dell'eventuale evo­
                                                                  luzione delle importazioni del suddetto prodotto,
                                                                  occorre suddividere in due parti il volume contingen­
considerando tuttavia che i dati statistici disponibili           tale, ripartendo la prima parte e costituendo con la
in merito alle importazioni dei nuovi Stati membri in             seconda una riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno
provenienza da paesi terzi che non hanno beneficiato              degli Stati membri che avessero esaurito la loro ali­
 ---pagebreak---  N. L 365 /32                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                31 . 12 . 73
 quota iniziale ; che, per garantire una certa sicurezza        3 . Nei limiti del contingente tariffario in questione,
agli importatori è opportuno fissare la prima parte             il dazio della tariffa doganale comune è totalmente
del contingente tariffario comunitario a un livello             sospeso .
relativamente alto che, nella fattispecie, potrebbe cor­
 rispondere al 96 % del volume contingentale ;                 4.      I nuovi Stati membri applicano, nei limiti del
                                                                contingente tariffario in questione, dazi calcolati con­
 considerando che le aliquote iniziali possono esaurirsi        formemente alle disposizioni stipulate in materia dall'
                                                               atto di adesione .
più o meno rapidamente ; che, per tener conto di ciò
ed evitare ogni discontinuità, è necessario che ogni
Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente
la sua aliquota iniziale effettui il prelievo di una                                    Articolo 2
 aliquota supplementare dalla riserva ; che tale pre­
lievo deve essere effettuato da ogni Stato membro              1.      Una prima parte di 48 000 tonnellate di tale
quando ciascuna delle sue aliquote supplementari sia           contingente tariffario comunitario viene suddivisa tra
quasi totalmente utilizzata e ciò finché la consistenza        gli Stati membri ; le aliquote che, salvo l'articolo 5 ,
della riserva lo permetta ; che le aliquote iniziali e         sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1974,
supplementari devono essere valide fino al termine              ammontano per gli Stati membri a :
del periodo contingentale ; che tale metodo di ge­
stione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati                 Benelux                 4 000 tonnellate
membri e la Commissione, e che quest'ultima deve, in
particolare, poter eseguire il grado di esaurimento del                  Danimarca                 300 tonnellate
volume del contingente e informarne gli Stati mem­
                                                                         Germania               39 450 tonnellate
bri ;
                                                                         Francia                    50 tonnellate
considerando che, se ad una data determinata del pe­
riodo contingentale in uno Stato membro si rendesse                      Irlanda                   500 tonnellate
disponibile una forte rimanenza dell'aliquota iniziale                   Italia                  1 700 tonnellate
tale Stato deve riversarne una percentuale considere­
vole nella riserva, per evitare che una parte del con­                   Regno Unito             2 000 tonnellate
tingente tariffario comunitario rimanga inutilizzata in
uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata
in altri ;                                                     2.      La seconda parte di 2 000 tonnellate costituisce
                                                               la riserva .
 considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­                                       Articolo 3
burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­
mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione
delle aliquote attribuite a detta unione economica             1.      Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro —
possono essere effettuate da uno dei suoi membri,              quale è fissata dall'articolo 2, paragrafo 1 — ovvero
                                                               la stessa aliquota diminuita della parte trasferita alla
                                                               riserva — qualora sia stato applicato l'articolo 5 — è
                                                               utilizzata in ragione del 90 % o più, lo Stato membro
                                                               in questione procede immediatamente, mediante noti­
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                          fica alla Commissione, al prelievo, di una seconda
                                                               aliquota pari al 10 % della propria aliquota iniziale,
                                                               eventualmente arrotondata all'unità superiore, sem­
                                                               preché l'entità della riserva lo permetta.
                        Articolo 1
                                                               2 . Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1974 è aperto                Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
nella Comunità un contingente tariffario comunitario           anche la seconda aliquota, esso procede, alle condi­
di 50 000 tonnellate di ferro-silico-manganese della           zioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza
sottovoce 73.02 D della tariffa doganale comune.               aliquota pari al 5 % della propria aliquota iniziale,
                                                               eventualmente arrotondata all'unità superiore .
2. Non sono imputabili sul contingente tariffario
suddetto le importazioni del prodotto in questione             3.      Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
che già beneficiano dell'esenzione dai dazi doganali           Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
in forza di un altro regime tariffario preferenziale           anche la terza aliquota, esso procede, alle stesse con­
accordato da alcuni Stati membri, in particolare nel           dizioni, al prelievo di una quarta aliquota pari alla
quadro di accordi di libero scambio.                           terza .
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Questo procedimento si applica fino a esaurimento                 ne precisa l'entità allo Stato membro che procede all'
della riserva .                                                   ultimo prelievo.
4.     In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 ciascuno Stato
membro può procedere al prelievo di aliquote infe­                                        Articolo 7
riori a quelle stabilite da detti paragrafi se vi è
ragione di ritenere che rischierebbero di non essere              1.     Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
esaurite . Esso informa la Commissione dei motivi che             zioni affinché l'apertura delle aliquote supplementari
lo hanno indotto ad applicare il presente paragrafo.              da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda
                                                                  possibili le imputazioni, senza discontinuità, alla pro­
                                                                  pria parte cumulata del contingente comunitario.
                         Articolo 4
                                                                 2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell'arti­           del prodotto in questione, stabiliti sul loro territorio,
colo 3 sono valide sino al 31 dicembre 1974 .
                                                                  il libero accesso alle aliquote ad essi assegnate.
                         Articolo 5                              3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione,
                                                                  alle loro aliquote, delle importazioni del prodotto in
Se per il 15 settembre 1974 uno Stato membro non                  questione man mano che tale prodotto è presentato
ha esaurito la propria aliquota iniziale, esso trasfe­            in dogana, accompagnato da dichiarazioni di immis­
risce alla riserva, entro il 10 ottobre 1974, la parte            sione al consumo .
non utilizzata di detta aliquota che ecceda il 20 % del
quantitativo iniziale. Esso può trasferire una parte              4. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
superiore se si ha motivo di ritenere che essa rischi di          membri è determinato in base alle importazioni
non essere utilizzata .                                           imputate alle condizioni definite al paragrafo 3 .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, en­
tro il 10 ottobre 1974 il totale delle importazioni del                                    Articolo 8
prodotto in questione, effettuate fino al 15 settembre
1974 incluso e imputate al contingente comunitario,
nonché, se del caso, la parte della loro aliquota                 Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
 iniziale che essi trasferiscono alla riserva .                   missione delle importazioni effettivamente imputate
                                                                  alle loro aliquote.
                          Articolo 6
                                                                                           Articolo 9
La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote
aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli              Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
2 e 3 e li informa, appena le pervengono le notifiche,             tamente affinché sia osservato il presente regola­
 del grado di esaurimento della riserva.                           mento .
Essa informa gli Stati membri, entro il 15 ottobre
 1974, dell'entità della riserva dopo i trasferimenti
                                                                                          Articolo 10
 effettuati ai sensi dell'articolo 5 .
 Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva         Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
 sia limitato al quantitativo disponibile, e, a tal fine,          1974.
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri .
                Fatto a Bruxelles , addì 28 dicembre 1973 .
                                                                                   Per il Consiglio
                                                                                    Il Presidente
                                                                                   Ove GULDBERG