CELEX: C2003/112/80
Language: it
Date: 2003-05-10 00:00:00
Title: Causa T-94/03: Ricorso di Ferriere Nord S.p.A. contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 10 marzo 2003

C 112/42                IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           10.5.2003
Ricorso del sig. Luis Escobar Guerrero contro la Commis-                     Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
 sione delle Comunità europee, proposto il 5 marzo 2003
                                                                             —      annullare la decisione della Commissione di respingere la
                                                                                    candidatura del ricorrente al posto di grado A2 quale
                          (Causa T-92/03)
                                                                                    direttore presso la DG INFSO/B «Tecnologie della società
                                                                                    dell’informazione: sistemi e servizi per i cittadini»;
                         (2003/C 112/78)
                                                                             —      annullare la decisione della Commissione 29 marzo 2002
                   (Lingua processuale: il francese)                                di nominare un altro candidato su tale posto;
                                                                             —      condannare la convenuta alle spese.
Il 5 marzo 2003 il sig. Luis Escobar Guerrero, residente a
Lussemburgo, rappresentato dagli avv.ti Albert Coolen, Jean-                 Motivi e principali argomenti
Noël Louis, Étienne Marchal e Sébastien Orlandi, con domicilio
eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la                      Il ricorrente, dipendente presso la Commissione, contesta la
Commissione delle Comunità europee.                                          decisione della Commissione di respingere la sua candidatura
                                                                             al posto di direttore presso la DG INFSO/B «Tecnologie della
                                                                             società dell’informazione: sistemi e servizi per i cittadini».
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione della Commissione di non iscrivere              A sostegno del suo ricorso il ricorrente invoca:
      il nome del ricorrente nell’elenco dei dipendenti promossi
      al grado A5 per l’esercizio di promozione 2002, decisione              —      la violazione dell’obbligo di motivazione;
      che risulta dalla pubblicazione sulle informazioni ammi-
      nistrative 17 maggio 2002, n. 40;                                      —      la violazione degli artt. 4, 7, 27, terzo comma, 29, n. 1,
                                                                                    lett. a) e 45 dello Statuto;
—     condannare la convenuta alle spese.
                                                                             —      la violazione del principio della parità di trattamento e di
                                                                                    non discriminazione;
Motivi e principali argomenti                                                —      l’errore manifesto di valutazione;
                                                                             —      la violazione delle regole di condotta adottate dalla
A sostegno del suo ricorso il ricorrente invoca la violazione                       Commissione per coprire i posti di grado A1 e A2.
dell’obbligo di motivazione. Egli invoca anche la violazione
dell’art. 45 dello Statuto e dei principi di parità di trattamento,          Egli fa valere inoltre che le necessarie esigenze professionali,
di vocazione alla carriera, di buona amministrazione e di                    quali fissate nell’avviso di posto vacante, sarebbero illegittime
buona gestione.                                                              in quanto non garantirebbero l’assunzione del dipendente in
                                                                             possesso delle più alte qualità di competenza, rendimento ed
                                                                             integrità alla luce delle mansioni da svolgere.
Ricorso del sig. Spyros Konidaris contro la Commissione
     delle Comunità europee, proposto il 4 marzo 2003
                                                                             Ricorso di Ferriere Nord S.p.A. contro la Commissione
                                                                                 delle Comunità europee, proposto il 10 marzo 2003
                          (Causa T-93/03)
                                                                                                        (Causa T-94/03)
                         (2003/C 112/79)
                                                                                                        (2003/C 112/80)
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                  (Lingua processuale: l’italiano)
Il 4 marzo 2003 il sig. Spyros Konidaris, residente a Overijse
(Belgio), rappresentato dagli avv.ti Albert Coolen, Jean-Noël                Il 10 marzo 2003, Ferriere Nord S.p.A., rappresentata e difesa
Louis e Étienne Marchal, con domicilio eletto a Lussemburgo,                 dagli avvocati Wilma Viscardini, Gabriele Donà e Elena
ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle                      Perricone, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle                      delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
Comunità europee.                                                            europea
 ---pagebreak--- 10.5.2003               IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 112/43
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                               La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
—     in via principale, annullare ex art. 230 del Trattato CE, la
      decisione della Commissione delle Comunità europee del                —     annullare la decisione 13 novembre 2002 con la quale la
      17 dicembre 2002 C(2002) 5087 definitivo, notificata il                     Commissione ha deciso di non sollevare obbiezioni
      30 dicembre 2002, con la quale la ricorrente è stata                        avverso la Disposición Transitoria Primera del Real
      condannata a pagare un’ammenda pari ad euro                                 Decreto-Ley 6/2000 de Medidas Urgentes de Intensifica-
      3 750 000,00 all’esito di una procedura di applicazione                     ción de la Competencia en Mercados de Bienes y Servicios
      dell’art. 65 del Trattato CECA (COMP/37.956 — Tondo                         (disposizione transitoria del Regio decreto legge 6/2000
      per cemento armato)                                                         recante misure urgenti per l’intensificazione della concor-
                                                                                  renza nei mercati di Beni e servizi);
—     in via subordinata, annullare parzialmente la decisione
      C(2002) 5087 definitivo, con conseguente diminuzione                  —     condannare la Commissione alle spese.
      dell’ammenda
—     in ogni caso, condannare la Commissione delle Comunità
      europee al rimborso delle spese di giudizio
                                                                            Motivi e principali argomenti
Motivi e principali argomenti
                                                                            Le ricorrenti nel presente procedimento che rappresentano in
Il presente ricorso si rivolge contro la stessa Decisione già               pratica la totalità delle stazioni di servizio esistenti in Spagna
impugnata nella causa T-27/03 S.P. c/ Commissione. I motivi                 si oppongono all’inattività della Commissione dinanzi all’eso-
e principali argomenti sono simili a quelli invocati nella causa            nero di determinati ipermercati dal requisito di una autorizza-
sopra menzionata. Si fa valere in particolare, oltre una                    zione da parte dell’amministrazione per modificare i vincoli
violazione dei diritti della difesa, nella misura in cui la                 urbanistici di edificabilità e di occupazione del suolo, introdot-
Comunicazione degli addebiti non avrebbe esaminato l’inci-                  to nell’ordinamento giuridico spagnolo mediante la Disposi-
denza dell’intesa sugli scambi intracomunitaria, l’errata valuta-           ción Transitoria Primera del Real Decreto-Ley 6/2000 del
zione per quanto riguarda la durata della partecipazione della              23 giugno recante misure urgenti di intensificazione della
ricorrente all’intesa, nonché i prezzi base, i prezzi degli «extra»         concorrenza nei mescoli dei beni e dei servizi.
di dimensione e la limitazione della produzione e/o delle
vendite.
                                                                            L’obbiettivo dichiarato del detto esonero, che le ricorrenti
                                                                            ritengono integrare un aiuto, era quello di facilitare l’installazio-
                                                                            ne di stazioni di servizio nelle aeree dei detti ipermercati,
                                                                            promuovendo così un aumento della concorrenza nel mercato
                                                                            delle forniture quantomeno di prodotti petroliferi in Spagna.
                                                                            La decisione oggetto del ricorso afferma che la misura denun-
Ricorso dell’Asociacíon de Empresarios de Esteciones de                     ciata non costituisce un aiuto di Stato, in quanto non implica
Servicio de la Comunidad Autónoma de Madrid y la                            un trasferimento di fondi pubblici.
Federación Catalana de Estaciones de Servicio contro la
Commissione delle Comunità europee, presentato
                          l’8 marzo 2003
                                                                            A sostegno delle loro affermazioni, le ricorrenti deducono:
                          (Causa T-95/03)
                                                                            —     che la misura oggetto del presente ricorso implica un
                         (2003/C 112/81)                                          arricchimento patrimoniale immediato e gratuito per i
                                                                                  beneficiari, solo se si pensa alla rivalutazione eccezionale
                                                                                  del suolo sul quale si insediano gli ipermercati, elimina gli
                  (Lingua processuale: lo spagnolo)                               oneri, le spese e gli atti amministrativi che in condizioni
                                                                                  normali debbono affrontarsi per poter aprire una stazione
                                                                                  di servizio e implica altresì la rinuncia da parte dello Stato
                                                                                  e percepire le controprestazioni finanziarie o pecuniaria-
L’8 marzo 2003 l’Asociacíon de Empresarios de Esteciones de                       mente quantificabili che verrebbero di norma applicate.
Servicio de la Comunidad Autónoma de Madrid y la Federación
Catalana de Estaciones de Servicio, con sede a Madrid,
rappresentato dal sig. D. José María Jiménez Laiglesia e dalla              —     errore manifesto di valutazione da parte della Commis-
sig.ra Marta Delgado Echevarría, letrados en esercicio, ha                        sione, per avere effettuato un’analisi parziale e errata della
prsentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                      normativa nazionale in materia urbanistica che ha viziato
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                           la decisione sul trasferimento di fondi pubblici e la
europee.                                                                          conseguente interpretazione dell’art. 87.1 del Trattato.