CELEX: 51990PC0433
Language: it
Date: 1990-11-07
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA LE DIRETTIVE 72/464/CEE E 79/32/CEE RELATIVE ALLE IMPOSTE DIVERSE DALLE IMPOSTE SULLA CIFRA D' AFFARI CHE GRAVANO SUL CONSUMO DEI TABACCHI LAVORATI

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         COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ* EUROPEE
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                                                  Bruxelles, 7 novembre 1990
     11
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                                      Proposta di
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                                DIRETTIVA PEL CONSIGLIO
           che modifica le direttive 72/464/CEE e 79/32/CEE relative alle
                 imposte diverse dalle imposte sulla cifra d'affari
                    che gravano sul consumo del tabacchi lavorati
                            (presentata dalla Commissione)
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                                      RELAZIONE
I-      INTRODUZIONE
I.     La presente proposta di direttiva riguarda l'armonizzazione delle
       strutture delle accise sul tabacchi lavorati, che deve intervenire
       entro e non oltre          il 31 dicembre 1992. Essa modifica,             laddove
       l'armonizzazione     è    necessaria,    taluni    articoli     delle   direttive
       72/464/CEE e 79/32/CEE del Consiglio concernenti le imposte diverse
       dalle   Imposte sulla cifra d'affari          che gravano sul consumo dei
       tabacchi      lavorati      per    assicurare       l'instaurazione       ed     il
       funzionamento del mercato         Interno, come previsto al l'artIcolo 99
       del trattato che istituisce la Comunità economica europea.
       Tale   proposta   di    direttiva    completa    le proposte      elaborate    nel
                                                                   (2
       1987 C )    modificate      dalla   proposta    del   1989     >,   relativa    al
       ravvicinamento delle imposte sul tabacchi lavorati.
       Le disposizioni     sulle modalità di riscossione dell'accisa e le
       norme specifiche per         la circolazione     del    tabacchi    greggi   e di
       quelli lavorati formano oggetto di una direttiva distinta relativa
       al regime generale e alla detenzione e circolazione dei prodotti
                              (3)
       soggetti ad accise         .
II.      SITUAZIONE ATTUALE NELLA STRUTTURA           DELLE ACCISE CHE GRAVANO l
         TABACCHI LAVORATI
          2. Il   settore     di    tabacchi    lavorati     è    l'unico    ad    essere
             attualmente soggetto ad una normativa comunitaria nel quadro
             dell'armonizzazione       delle   accise    prevista      dal l'articolo 99
             dei trattato CEE.
    (1) Attualmente proposte di direttiva COM (87) 325 e COM (87) 326, GU C 251
         del 19.9.87.
    (2) Attualmente proposta di direttiva COM (89) 525 def., GU n. C 12 del
         18.1.90.
    (3) Attualmente proposta di direttiva COM (90) ... GU ... del
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           3. Il Consiglio ha posto le basi di quest'armonizzazione nella
              direttiva del 19 dicembre 1972 relativa alle              imposte diverse
              dall'imposta sulla cifra d'affari che gravano sul consumo dei
              tabacchi lavorati (doc. 72/464/CEE).
           4. La       seconda        direttiva          del        Consiglio         del
              18 dicembre 1978 (79/32/CEE)         relativa    alle    imposte    diverse
              dalle Imposte sulla cifra d'affari che gravano sul consumo del
              tabacchi   lavorati contiene le definizioni del vari gruppi di
              tabacchi lavorati.
           5. GII ostacoli di natura fiscale alla            libera circolazione del
              tabacchi   lavorati derivano da differenze fra le aliquote di
              accisa applicate dagli Stati membri e da strutture divergenti
              del regimi di accise attualmente in vigore negli Stati membri.
          6. La   presente   proposta    di   direttiva     intende   sopprimere     tali
              divergenze    strutturali     nel   contesto     dell'abolizione      delle
              frontiere fiscali 1 1 1 ' gennaio 1993.
III.    EMENDAMENTI PIÙ IMPORTANTI PA APPORTARE ALLE PI RETTIVE 72/464/CEE E
        79/32/CEE DEL CONSIGLIO
          7. Occorre osservare che già fin d'ora, in virtù dell'articolo 4
              della direttiva           del Consiglio relativa al ravvicinamento
              delle     imposte     sulle       sigarette d ) ,      l'articolo 1       e
              l'articolo 4 paragrafi 3 e 4, nonché            I titoli      Ile   II bis
              della   direttiva    72/464/CEE     non   sono    più   applicabili     dal
              momento   in cui   gli   Stati    membri   hanno posto       in vigore   le
              disposizioni     nazionali     necessarie      per    conformarsi      alla
              direttiva   precitata   sul    ravvicinamento delle         imposte   sulle
              sigarette.
     (1) Attualmente proposta      di   direttiva    COM   (89) 525      def., GU    n.   C 12
         del 18.1.90, pag. 7.
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8. É      altresì      abrogato         l'articolo 8         della       direttiva
   del 18 dicembre 1978          (doc.       79/32/CEE)         relativo       alia
   concessione      di    deroghe      concernenti       l'assimilazione        dei
   prodotti di tabacco per alcuni Stati membri. Tate abrogazione
   è   prevista     all'articolo      8,    paragrafo      4   della     direttiva
   succitata. Tale articolo non essendo stato                    successivamente
   prorogato, ò divenuto Inefficace e pertanto va soppresso.
9. GII    emendamenti     più    Importanti       apportati      alle    direttive
   72/464/CEE     e   79/32/CEE     al    fini    dell'armonizzazione        delle
   strutture     delle    accise    sui    tabacchi      lavorati     nel   quadro
   dell'abolizione delle frontiere fiscali al 1.1.93 riguardano
   essenzialmente:
  9.1 II contenuto della nozione di fabbricante e d'Importatore
       di   cui   all'articolo     5,    paragrafo      1 e     all'articolo     6,
       paragrafo        2     della        direttiva          72/464/CEE        del
       19 dicembre 1972.
   - Si considera fabbricante la persona fisica o giuridica che
     confeziona         effettivamente            I      tabacchi         lavorati
     (Indipendentemente dal fatto che possa trattarsi di una casa
     madre o di una filiale o di un altro fabbricante che lavora
     su    licenza) e che fissa         il prezzo massimo di vendita al
     minuto per ciascuno Stato membro della Comunità nel quale I
     prodotti    considerati sono destinati ad essere                  immessi   in
     consumo.
   - La     nozione    di    Importatore       va    compresa      In    relazione
     all'abolizione delle frontiere fiscali.
  9.2 II    calcolo    dei!'IVA    sulla     base    del   prezzo     massimo til
       vendita ai minuto di cui all'articolo 5, paragrafo 1 della
       direttiva 72/464/CEE del 19 dicembre 1972.
      Data    la particolarità del settore dei               tabacchi     lavorati
      caratterizzato dal        fatto che       l'accisa è calcolata         sulla
      base del
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     prezzo massimo di vendita al minuto al           lordo delle      Imposte
     (IVA  compresa), è necessario adottare           delle    disposizioni
    concernenti     la riscossione dell'IVA sulla base del              prezzo
    massimo di vendita al minuto al lordo delle imposte.
    Nel caso degli Stati membri che riscuotono tanto I'IVA che
     le accise mediante marche fiscali alla fonte             II valore di
    cessione dei prodotti del tabacco può essere a volte un po'
     inferiore   al   prezzo massimo     di   vendita    al  minuto     per I
    tabacchi   lavorati nel caso, ad esempio, di sconti accordati
    dal dettagliante al suoi clienti.
    Per   semplificare     la   riscossione    dell'imposta     ed    evitare
    eventuali    frodi o evasioni      fiscali, gli Stati        membri    che
    riscuotono le Imposte mediante marche fiscali              le calcolano
    sulla base del prezzo massimo e di vendita al minuto.
9.3 La  fissazione     delle esenzioni     Più   Importanti    nel    settore
    del     tabacchi      lavorati     attualmente       applicate        alla
    maggioranza     degli   Stati  membri   e che non       figurano     nelle
    direttive 72/464/CEE e 79/32/CEE del Consiglio.
    Gli   Stati    membri    hanno   la   facoltà    di    applicare      tali
    esenzioni e di stabilire        le condizioni e le formalità cui
    esse sono subordinate.
    Per   coerenza    con   la politica    di   lotta   contro    il   cancro
    sostenuta     dalla    Commissione,     non    va     incoraggiata      la
    cessione gratuita o a prezzi ridotti dei tabacchi                lavorati
    da parte del fabbricante al suo personale.
    Il   7 luglio 1986,      Il  Consiglio    e   i rappresentanti         dei
    governi    degli     Stati   membri,     in   una    risoluzione       sul
    programma di azione contro        il cancro, hanno stabilito che
    I'obiettivo di questo
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           programma   ò contribuire al miglioramento della salute e
           della qualità della vita del cittadini Comunitari mediante
           la lotta al tabagismo. In virtù di questa risoluzione e
           dell'articolo 100A, paragrafo 3 del trattato che istituisce
           la Comunità economica europea, tale tipo di esenzione ò
           escluso dalla presente proposta di direttiva.
           Le esenzioni relative alle Imposte sul prodotti del tabacco
           destinati    alle   rappresentanze     diplomatiche   e   ad  enti
           equiparati    (organizzazioni     internazionali,   forze  armate,
           ecc.) sono regolate nella proposta di direttiva relativa al
           regime   generale    e   alla   detenzione   e  circolazione   dei
           prodotti soggetti ad accise d ) .
           Le esenzioni relative al prodotti di rifornimento sui mezzi
           di trasporto, in particolare quelli destinati al traffico
            Internazionale,    formano     oggetto   di   una   proposta   di
                                  2
           direttiva distinta < >.
         4 La soppressione del riferimento tariffarlo 24.02 E della
           TDC nella proposta del 1979 relativa alle definizioni dei
           prodotti del tabacco essendo queste pienamente esaurienti
           nel solo settore del tabacchi lavorati.
(1) Attualmente proposta di direttiva COM(90) ..., GU ... del ..., pag
(2) ...
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                                    Proposta di
                             PI RETT IVA PEL CONSIGLIO
                che modifica le direttive 72/464/CEE e 79/32/CEE
                   relative alle Imposte diverse dalle imposte
                  sulla cifra d'affari che gravano sul consumo
                              del tabacchi lavorati
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto   II   trattato   che  istituisce     la  Comunità   economica    europea,   In
particolare l'articolo 99,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo ( D ,
visto II parere del Comitato economico e sociale ( 2 ),
                                                                (3)
considerando che la direttiva 72/464/CEE del Consiglio              , modificata da
                                        (4)
ultimo  dalla    direttiva                  ,  prevede disposizioni     generali  in
materia   di   accise   sul  tabacchi     lavorati   e   disposizioni    particolari
concernenti la struttura delle accise applicabili alle sigarette;
                                                              (5)
considerando che la direttiva 79/32/CEE del Consiglio              modificata dalla
                         (6)
direttiva    80/369/CEE       e   dall'atto    d'adesione    della   Spagna   e  del
Portogallo    ha adottato le definizioni di vari gruppi di tabacchi lavorati;
     (1) ...
     (2)
     (3) GU n. L 303 del 31.12.72, pag. 1.
     (4) [Attualmente proposta di direttiva          COM   (89) 525    def. GU   n.   C 12
          del 18.1.90, pag. 4.]
     (5) GU n. L 10 del 16.1.79, pag. 8
     (6) GU n. L 9 del 3.4.80, pag. 42.
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  considerando     che   agli  articoli 4,    paragrafo 1 e     6,  paragrafo 2   della
  direttiva     72/464/CEE    occorre    modificare    la  nozione   d'Importazione   e
  d'Immissione      In  consumo    in   relazione   all'abolizione    delle   frontiere
  fiscali;
  considerando che all'articolo 5, paragrafo 1 della direttiva 72/464/CEE é
  opportuno     precisare    la nozione    di  fabbricante    come  persona   fisica  o
1
  giuridica che confeziona di fatto l prodotti del tabacco e fissa il prezzo
  massimo di vendita al minuto per ciascuno degli Stati membri nei quali
  detti prodotti sono destinati ad essere immessi al consumo;
  considerando     che al l'artIcolo 6     della  direttiva 72/464/CEE, al     fine di
  semplificare la riscossione dell'imposta ed evitare talune frodi o evasioni
  fiscali    in materia d'imposta sul valore aggiunto, è opportuno che detta
  Imposta sia calcolata sulla base del prezzo massimo di vendita ai minuto,
  al   momento    della   riscossione     dell'IVA  e   dell'accisa   mediante   timbri
  f i sca 11 -,
  considerando che, poiché la maggioranza degli Stati membri esenta secondo
  usi e consuetudini alcuni tabacchi          lavorati, è opportuno stabilire nella
  presente direttiva le esenzioni per Impieghi particolari;
  considerando      che,   essendo    le   definizioni    dei  prodotti   del   tabacco
  totalmente esaustive, è opportuno sopprimere all'articolo 2, paragrafi 3 e
  4 della direttiva 79/32/CEE II riferimento 24 02 E della tariffa doganale
  comune ;
  considerando che, essendo divenuto inefficace, l'articolo 8 della direttiva
  79/32/CEE deve essere soppresso,
  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA
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                                    Articolo 1
La direttiva 72/464/CEE è cosi modificata:
     1.    L'articolo 4 è cosi modificato:
     a)    al  paragrafo 1    la parte   di   frase   "le  sigarette   nazionali   e  le
           sigarette   Importate" è sostituita da "le sigarette fabbricate nella
          Comunità e quelle importate da paesi terzi".
     b)   al paragrafo 2, dopo il termine       "le sigarette" è aggiunta la parte di
           frase "conformemente alla direttiva            »(D.
     2.   All'articolo 5 della direttiva 72/464/CEE II paragrafo         1 è sostituito
          dal seguente testo:
     "1.   I   fabbricanti    e   gli   Importatori    nella   Comunità    stabiliscono
           liberamente I prezzi massimi di vendita al minuto di ciascuno dei loro
          prodotti per ciascun Stato membro nel quale sono destinati ad essere
           immessi   in consumo. SI    considera   fabbricante   la persona    fisica o
          giuridica che trasforma il tabacco In prodotti         lavorati confezionati
          per la vendita al minuto".
     3.   L'articolo 6 del la direttiva 72/464/CEE è cosi modificato:
     a)   nel paragrafo 1 è aggiunto il seguente terzo comma:
      "GII Stati membri che riscuotono alla fonte sia          l'imposta sul valore
     (1) [Attualmente    proposta  di direttiva    COM   (89) 252 def., GU n. C 12
         del 18.1.90.]
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      aggiunto sia l'accisa, a mezzo di timbri fiscali, calcolano l'imposta
      sul valore aggiunto sul prezzo massimo di vendita al minuto".
b)    Nel paragrafo 2, prima riga, è soppressa la parola "nazionali".
4.    Nella direttiva 72/464/CEE è inserito il seguente articolo:
"Articolo 6 bis
Possono essere esentati dall'accisa:
a)     i tabacchi lavorati denaturati usati a fini industriali od
 ortIcolI ;
b)     i    tabacchi    lavorati     che    sono    distrutti     sotto    controllo
      amminlstratIvo;
e)     I tabacchi    lavorati    che   sono   destinati   esclusivamente     a   prove
      scientifiche    per   la determinazione del       tasso  di   catrame    e/o di
      ni cot Ina.
GII  Stati   membri  stabiliscono     le condizioni     e  le  formalità    cui   sono
sottoposte le esenzioni indicate nel presente articolo."
5.    Al l'articolo 12,    il paragrafo 1 della direttiva 72/464/CEE           è cosi
      modificato:
a)    é soppressa la seconda frase del primo comma-,
b)    è soppresso II secondo comma.
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                                     Articolo 2
L'articolo 1 della direttiva 79/32/CEE del Consiglio del 18 dicembre 1978 é
cosi modificato:
1. a) al paragrafo 1 è cancellato il numero "1"
   b) è abrogato il paragrafo 2.
2.     L'articolo 2    è cosi modificato:
a)     al   paragrafo   3 sono   soppresse   le parole  "della   sottovoce 24.02 E
       della tariffa doganale e comune";
b)     al   paragrafo  4, sono soppresse     le parole   "della  sottovoce 24.02 E
       della tariffa doganale comune".
3.     L'articolo 8 della direttiva 79/32/CEE è soppresso.
4.     All'articolo 9     paragrafo 2  della   direttiva 79/32/CEE è soppresso il
      primo comma.
                                     Articolo 3
I provvedimenti     comunitari   d'applicazione   della  presente   direttiva,  per
quanto    siano   necessari,    sono  adottati   dalla   Commissione    secondo  la
procedura di cui al titolo IV della direttiva del Consiglio ... relativa al
regime   generale   ed    alla  detenzione  e   alla  circolazione    dei  prodotti
                      (1)
soggetti ad accisa        .
     (1) GU ... del ..., pag. ...;
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                                   Articolo 4
Gli   Stati  membri    mettono    in  vigore   le   disposizioni     legislative,
regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla presente
direttiva entro e non oltre il 31 dicembre 1992.
Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un
riferimento  alla   presente   direttiva  o  sono   corredata   da  un   siffatto
riferimento  all'atto    della   pubblicazione  ufficiale.    Le   modalità   del
riferimento sono decise dagli Stati membri.
                                   Articolo 5
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Bruxelles, addi
                                                 Per 11 Consigi lo
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                SCHEDA D'IMPATTO SULLE PMI E SULL'OCCUPAZIONE
La presente  proposta     di   direttiva  per   il ravvicinamento delle        strutture
delle accise   che   gravano     i tabacchi   lavorati   è necessaria    nel    contesto
dell'abolizione    delle    frontiere    fiscali    e  s'inserisce    tra    le   misure
adottate per il completamento del mercato Interno.
 I.      Obblighi       amministrativi        per      le     imprese        risultanti
         dall'applicazione della presente direttiva:
         -nessuno.
 II.     Quali vantaggi derivano alle        imprese?
         -nessuno.
MI.      Vi  sono     inconvenienti     per   le   imprese   in  termini      di    costi
         sappiementari?
         L'applicazione      della   presente    direttiva  non  comporterà       nessun
         costo supplementare per le imprese.
IV.      Effetti sull'occupazione:
         nessuno.
V.       Le parti sociali non sono state consultate.
VI.      Nel  contesto     dell'abolizione     delle   frontiere    fiscali     non   può
         prendersi     in    considerazione    un'impostazione     alternativa       meno
         vincolante.
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L'applicazione della presente proposta di direttiva non implicherà nessun
aumento delle risorse proprie della Comunità.
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                                                                              COM(90) 433 deî.
                                                                  DOCUMENT!
IT                                                                                                                 09
                                                    N. di catalogo : CB-CO-90-562-IT-C
                                                                          ISBN 92-77-65621-2
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