CELEX: C1997/054/04
Language: it
Date: 1997-02-22 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Prima Sezione) 12 dicembre 1996 nel procedimento C-38/95 (domanda di pronuncia pregiudiziale della Corte d'appello di Ancona): Ministero delle Finanze contro Foods Import Srl (Tariffa doganale comune - Voci doganali - Pesce della specie «Molva molva»)

N. C 54/2             IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        22 . 2 . 97
dell'art . 177 del Trattato CE, dalla High Court of Justice                              SENTENZA DELLA CORTE
( Queen's Bench Division ), nella causa dinanzi ad essa pen­                                       ( Quinta Sezione )
dente tra The Queen e Secretary of State for Trade and In­
                                                                                                 12 dicembre 1996
dustry, ex parte : British Telecommunications pie , domanda
relativa all' interpretazione della direttiva del Consiglio             nel procedimento C-3/95 ( domanda di pronuncia pregiudi­
28 giugno 1990, 90/387/CEE, sull'istituzione del mercato                ziale proposta dal Landgericht di Dortmund ): Reisebüro
interno per i servizi delle telecomunicazioni mediante la                               Broede contro Gerd Sandker ( 1 )
realizzazione della fornitura di una rete aperta di teleco­
municazioni ( GU n . L 192 , pag. 1 ), e all' interpretazione e          (Libera prestazione di servizi — Recupero crediti in via
                                                                          giudiziale — Autorizzazione — Art. 59 del Trattato CE)
alla validità della direttiva del Consiglio 5 giugno 1992,
92/44/CEE, sull'applicazione della fornitura di una rete                                               ( 97/C 54/03 )
aperta alle linee affittate ( GU n . L 165 , pag. 27), la Corte,
composta dai signori G.C. Rodríguez Iglesias, presidente,                               (Lingua processuale: il tedesco)
G.F. Mancini e J.C. Moitinho de Almeida, presidenti di se­
zione, C.N. Kakouris, C. Gulmann, D.A.O. Edward, J.-P.                   (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
Puissochet ( relatore ), P. Jann e H. Ragnemalm, giudici, av­             blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
vocato generale : G. Tesauro, cancelliere : signora L. Hew­
lett, amministratore, ha pronunciato il 12 dicembre 1996
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :                 Nel procedimento C-3/95 , avente ad oggetto la domanda
                                                                        di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                                                                        dell'art. 177 del Trattato CEE, dal Landgericht di Dort­
                                                                        mund ( Germania ), nella causa dinanzi ad esso pendente
                                                                        tra Reisebüro Broede e Gerd Sandker, domanda vertente
1 ) La direttiva del Consiglio 5 giugno 1992, 92/44/CEE,                sull' interpretazione delle norme del Trattato CE relative
     sull'applicazione della fornitura di una rete aperta alle          alla libera prestazione dei servizi, ed in particolare
     linee affittate, si applica agli « organismi di telecomuni­        dell' art. 59 di quest' ultimo, la Corte ( Quinta Sezione ),
     cazioni», ai sensi dell'art. 2, punto 1 , della direttiva          composta dai signori J.C. Moitinho de Almeida, presidente
     28 giugno 1990, 90/387/CEE, sull'istituzione del mer­              di sezione, L. Sevón, D.A.O. Edward ( relatore ), P. Jann e
     cato interno per i servizi delle telecomunicazioni me­             M. Wathelet, giudici, avvocato generale: N. Fennelly, can­
     diante la realizzazione della fornitura di una rete aper­          celliere : H.A. Rühl , amministratore principale, ha pronun­
     ta di telecomunicazioni. In particolare, costituiscono             ciato, il 12 dicembre 1996 , una sentenza il cui dispositivo
     « organismi di telecomunicazioni» ai sensi di questa di­           è del seguente tenore :
     sposizione le due imprese alle quali uno Stato membro
     ha riservato, in base a criteri che non sono obiettivi,            L'art. 59 del Trattato CE non osta ad una normativa na­
     proporzionati e non discriminatori, la gestione delle li­          zionale che vieta ad un'impresa stabilita in un altro Stato
     nee internazionali e, in particolare, intracomunitarie di          membro di procedere al recupero in via giudiziale di credi­
     telecomunicazioni, nonché l'impresa alla quale uno                 ti di terzi in quanto siffatta attività, esercitata a titolo pro­
     Stato membro ha riservato, alle stesse condizioni, la              fessionale, è riservata alla professione di avvocato.
     gestione di una rete pubblica di telecomunicazioni in
     una parte del suo territorio. Uno Stato membro può                 (') GU n . C 54 del 4 . 3 . 1995 .
     assoggettare agli obblighi di cui all'art. 7 della diretti­
     va 92/44 soltanto taluni degli « organismi di telecomu­
     nicazioni», dal momento che tale assoggettamento è
     sufficiente per consentire agli utenti di disporre di un
     numero minimo di linee affittate conformi alle specifi­
     che previste da questa direttiva in tutto il territorio na­
     zionale. In particolare, uno Stato membro può assog­                                SENTENZA DELLA CORTE
     gettare agli obblighi di cui alla detta disposizione
     soltanto gli « organismi di telecomunicazioni» che sia­                                         ( Prima Sezione )
     no i principali gestori di linee di telecomunicazioni in                                    12 dicembre 1996
     ciascuna delle zone geografiche che compongono il suo
     territorio .                                                       nel procedimento C-38/95 (domanda di pronuncia pregiu­
                                                                        diziale della Corte d'appello di Ancona ): Ministero delle
                                                                                      Finanze contro Foods Import Srl (')
                                                                         (Tariffa doganale comune — Voci doganali — Pesce della
                                                                                             specie «Molva molva »)
2 ) L'esame delle questioni pregiudiziali non ha rilevato
     elementi tali da inficiare la validità della direttiva 92/                                         ( 97/C 54/04 )
     44 .
                                                                                         (Lingua processuale: l'italiano)
(') GU n. C 380 del 31 . 12 . 1994 .                                     (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
                                                                          blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
                                                                        Nel procedimento C-38/95 , avente ad oggetto la domanda
                                                                         di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi
 ---pagebreak--- 22 . 2 . 97          I IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 54/3
dell'art. 177 del Trattato CE, dalla Corte d' appello di An­                              SENTENZA DELLA CORTE
cona , nella causa dinanzi ad essa pendente tra Ministero
delle Finanze e Foods Import Srl , domanda vertente sul­                                           ( Quinta Sezione )
l' interpretazione del regolamento ( CEE ) del Consiglio                                          12 dicembre 1996
29 dicembre 1981 , n . 3976 , relativo all' organizzazione co­
mune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca ( GU             nelle cause riunite C-47/95 , C-48/95 , C-49/95 , C-50/95 ,
n . L 379, pag. 1 ), e dell' art. 5 , n . 2, del regolamento           C-60/95 , C-81 /95 , C-92/95 e C-148/95 ( domanda di pro­
( CEE ) del Consiglio 24 luglio 1979 , n. 1697, relativo al ri­        nuncia pregiudiziale del Tribunale di Genova ): Olasagasti
cupero a posteriori dei dazi all' importazione o dei dazi al­          & C. Srl e altri contro Amministrazione delle Finanze
l' esportazione che non sono stati corrisposti dal debitore                                          dello Stato (')
per le merci dichiarate per un regime doganale comportan­
te l' obbligo di effettuarne il pagamento ( GU n . L 197,               (Regolamento (CEE) n. 3835/90 — Regolamento (CEE)
pag 1 ), la Corte ( Prima Sezione ), composta dai signori              n. 3587/91 — Regolamento (CEE) n. 3416/91 — Atto di
L. Sevón, presidente di sezione ( relatore ), P. Jann e M.             adesione della Spagna e del Portogallo — Art. 5, 1 e 2,
Wathelet, giudici ; avvocato generale : N. Fennelly; cancel­           del regolamento (CEE) n. 1697/79 - Regolamento (CEE)
liere: signora D. Louterman-Hubeau, amministratore prin­               n. 1715/90 — Regolamento (CEE) n. 2164/91 — Dazi —
cipale , ha pronunciato, il 12 dicembre 1996 , una sentenza            Preferenze tariffarie — Prodotti agricoli — Ricupero — In­
il cui dispositivo è del seguente tenore:                                      formazioni vincolanti — Tonno all'olio d'oliva)
                                                                                                      ( 97/C 54/05 )
1 ) Le voci doganali 03.02 A.1.b) e 03.02 A. II. a), menzio­                              (Lingua processuale: l'italiano )
      nate all'art. 20 del regolamento (CEE) del Consiglio
      29 dicembre 1981 , n. 3796, relativo all'organizzazione
      comune idei mercati nel settore dei prodotti della pe­
      sca, devono essere interpretate nel senso che l'elenca­          Nelle cause riunite C-47/95 , C-48/95 , C-49/95 , C-50/95 ,
      zione delle specie la cui denominazione scientifica è in­        C-60/95 , C-81 /95 , C-92/95 e C-148/95 , aventi ad oggetto
      dicata tra parentesi è tassativa e non comprende la              otto domande di pronuncia pregiudiziale rivolte alla Corte
      molva, scientificamente denominata « Molva molva »,              a norma dell' art . 177 del Trattato CE dal Tribunale di Ge­
      con la conseguenza che tale pesce non può essere im­             nova nelle cause dinanzi a esso pendenti tra Olasagasti &
      portato in esenzione da dazi doganali.                           C. Srl ( C-47/95 ), Comarcon Snc ( C-48/95 ), Ghezzi Ali­
                                                                       mentari Srl ( C-49/95 ), Fredo Srl ( C-50/95 ), Cateringros Srl
                                                                        ( C-60/95 ), Intercod Srl ( C-81 /95 ), Nuova Castelli SpA (C
                                                                        92/95 ) Igino Mazzola SpA ( C-148/95 ), e Amministrazione
                                                                       delle Finanze dello Stato, domande vertenti sull' interpreta­
                                                                       zione dell' art. 1 , n . 1 , del regolamento ( CEE ) della Com­
2 ) Per valutare se l'errore compiuto dalle autorità compe­            missione 25 novembre 1991 , n . 3416 , relativo a taluni
      tenti « non poteva ragionevolmente essere scoperto dal           dazi residui applicabili nel 1991 nell' ambito delle riduzioni
      debitore », ai sensi dell'art. 5, n. 2, del regolamento          successive previste dall' atto di adesione della Spagna e del
      (CEE) del Consiglio 24 luglio 1979, n. 1697, relativo            Portogallo ( GU n . L 324, pag. 11 ), e dell' art. 5 del regola­
      al ricupero a posteriori dei dazi all'importazione o dei         mento ( CEE ) del Consiglio 24 luglio 1979 , n . 1697, relati­
      dazi all'esportazione che non sono stati corrisposti dal         vo al ricupero «a posteriori » dei dazi all' importazione o
      debitore per le merci dichiarate per un regime dogana­           dei dazi all'esportazione che non sono stati corrisposti dal
      le comportante l'obbligo di effettuarne il pagamento,            debitore per le merci dichiarate per un regime doganale
      si deve tener conto, in particolare, della natura dell'er­       comportante l'obbligo di effettuarne il pagamento ( GU n .
      rore, dell'esperienza professionale dell'operatore inte­          L 197, pag. 1 ), la Corte ( Quinta Sezione ), composta dai si­
      ressato e della diligenza di cui quest'ultimo ha dato            gnori J.C. Moitinho de Almeida , presidente di sezione, L.
      prova. Tra gli elementi rilevanti per valutare la natura          Sevón, D.A.O. Edward ( relatore ), P. Jann e M. Wathelet,
      dell'errore va considerata la confusione che può deri­           giudici ; avvocato generale : N. Fennelly, cancelliere : L.
      vare dalla terminologia utilizzata, il carattere poco evi­       Hewlett, amministratore, ha pronunciato, il 12 dicembre
      dente di una modifica normativa ed il tempo impiega­              1996 , una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
      to dalle autorità competenti stesse per individuare tale
      modifica. Spetta al giudice nazionale valutare, avvalen­
      dosi di questa interpretazione, se l'errore che ha causa­
      to la mancata riscossione dei dazi potesse o meno esse­
                                                                        1 ) La sospensione dei dazi residui applicabili alle impor­
      re scoperto dal debitore.
                                                                             tazioni dalla Spagna nella Comunità dei Dieci in forza
                                                                             dell'art. 75, n. 1 , dell'Atto di adesione, disposta
                                                                             dall'art. 1 , n. 1 , del regolamento (CEE) della Commis­
(') GU n . C 119 del 13 . 5 . 1995 .                                         sione 25 novembre 1991 , n . 3416 , relativo a taluni
                                                                             dazi residui applicabili nel 1991 nell'ambito delle ridu­
                                                                             zioni successive previste dall'atto di adesione della Spa­
                                                                             gna e del Portogallo, per i prodotti agricoli elencati
                                                                             nell'allegato al regolamento (CEE) del Consiglio 20 di­
                                                                             cembre 1990, n. 3835, che modifica i regolamenti