CELEX: 22019D1807
Language: it
Date: 2019-10-04 00:00:00
Title: Decisione n. 2/2019 del Comitato di Associazione UE-Repubblica di Moldova Riunito Nella Formazione Commercio del 4 ottobre 2019 riguardo all’aggiornamento dell’allegato XXVIII-D (Norme applicabili al trasporto marittimo internazionale) dell’accordo di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall’altra 2019/1807

29.10.2019   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
               
               
                  L 276/56
               
            
         DECISIONE N. 2/2019 DEL COMITATO DI ASSOCIAZIONE UE-REPUBBLICA DI MOLDOVA RIUNITO NELLA FORMAZIONE COMMERCIO
         del 4 ottobre 2019
         riguardo all’aggiornamento dell’allegato XXVIII-D (Norme applicabili al trasporto marittimo internazionale) dell’accordo di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall’altra 2019/1807
         IL COMITATO DI ASSOCIAZIONE,
         visto l’accordo di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall’altra, firmato a Bruxelles il 27 giugno 2014, in particolare gli articoli 85, 253, 436, 438 e 449,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     L’accordo di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall’altra («accordo»), è entrato in vigore il 1o luglio 2016.
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     Gli articoli 85 e 253 dell’accordo stabiliscono che la Repubblica di Moldova deve procedere a un ravvicinamento della propria legislazione agli atti UE e agli strumenti internazionali («acquis dell’Unione») di cui all’allegato XXVIII-D (Norme applicabili al trasporto marittimo internazionale) dell’accordo («allegato XXVIII-D»).
                  
               
                     (3)
                  
                  
                     L’acquis dell’Unione di cui all’allegato XXVIII-D ha subito un’evoluzione successivamente alla conclusione dei negoziati dell’accordo nel giugno 2013. In particolare, l’Unione ha adottato i seguenti atti che attuano, modificano, integrano o sostituiscono gli atti di cui all’allegato XXVIII-D:
                     
                                 i)
                              
                              
                                 direttiva di esecuzione 2014/111/UE della Commissione, del 17 dicembre 2014, recante modifica della direttiva 2009/15/CE per quanto attiene all’adozione da parte dell’Organizzazione marittima internazionale (IMO) di taluni codici e relativi emendamenti di alcuni protocolli e convenzioni (1);
                              
                           
                                 ii)
                              
                              
                                 regolamento di esecuzione (UE) n. 1355/2014 della Commissione, del 17 dicembre 2014, recante modifica del regolamento (CE) n. 391/2009 per quanto attiene all’adozione da parte dell’Organizzazione marittima internazionale (IMO) di taluni codici e relativi emendamenti di alcuni protocolli e convenzioni (2);
                              
                           
                                 iii)
                              
                              
                                 direttiva 2014/90/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014, sull’equipaggiamento marittimo e che abroga la direttiva 96/98/CE del Consiglio (3);
                              
                           
                                 iv)
                              
                              
                                 regolamento (UE) 2015/757 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2015, concernente il monitoraggio, la comunicazione e la verifica delle emissioni di anidride carbonica generate dal trasporto marittimo e che modifica la direttiva 2009/16/CE (4);
                              
                           
                                 v)
                              
                              
                                 direttiva 2014/100/UE della Commissione, del 28 ottobre 2014, recante modifica della direttiva 2002/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa all’istituzione di un sistema comunitario di monitoraggio del traffico navale e d’informazione (5);
                              
                           
                                 vi)
                              
                              
                                 direttiva (UE) 2016/844 della Commissione, del 27 maggio 2016, che modifica la direttiva 2009/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle disposizioni e norme di sicurezza per le navi da passeggeri (6) e la rettifica della direttiva (UE) 2016/844 della Commissione, del 27 maggio 2016, che modifica la direttiva 2009/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle disposizioni e norme di sicurezza per le navi da passeggeri (7);
                              
                           
                                 vii)
                              
                              
                                 direttiva (UE) 2015/2087 della Commissione, del 18 novembre 2015, recante modifica dell’allegato II della direttiva 2000/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa agli impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi e i residui del carico (8);
                              
                           
                                 viii)
                              
                              
                                 direttiva 2013/38/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 agosto 2013, recante modifica della direttiva 2009/16/CE, relativa al controllo da parte dello Stato di approdo (9);
                              
                           
                                 ix)
                              
                              
                                 regolamento (UE) n. 1257/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 novembre 2013, relativo al riciclaggio delle navi e che modifica il regolamento (CE) n. 1013/2006 e la direttiva 2009/16/CE (10);
                              
                           
                                 x)
                              
                              
                                 regolamento (UE) n. 428/2010 della Commissione, del 20 maggio 2010, recante attuazione dell’articolo 14 della direttiva 2009/16/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le ispezioni estese delle navi (11);
                              
                           
                                 xi)
                              
                              
                                 regolamento (UE) n. 801/2010 della Commissione, del 13 settembre 2010, recante attuazione dell’articolo 10, paragrafo 3, della direttiva 2009/16/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i criteri dello Stato di bandiera (12);
                              
                           
                                 xii)
                              
                              
                                 regolamento (UE) n. 802/2010 della Commissione, del 13 settembre 2010, recante attuazione dell’articolo 10, paragrafo 3, e dell’articolo 27 della direttiva 2009/16/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’efficienza delle compagnie di navigazione, modificato dal regolamento di esecuzione (UE) n. 1205/2012 (13);
                              
                           
                                 xiii)
                              
                              
                                 direttiva 2009/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, recante modifica della direttiva 2002/59/CE relativa all’istituzione di un sistema comunitario di monitoraggio del traffico navale e d’informazione (14);
                              
                           
                                 xiv)
                              
                              
                                 direttiva 2009/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, che stabilisce i principi fondamentali in materia di inchieste sugli incidenti nel settore del trasporto marittimo e che modifica la direttiva 1999/35/CE del Consiglio e la direttiva 2002/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (15);
                              
                           
                                 xv)
                              
                              
                                 direttiva 2011/15/UE della Commissione, del 23 febbraio 2011, recante modifica della direttiva 2002/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa all’istituzione di un sistema comunitario di monitoraggio del traffico navale e d’informazione (16);
                              
                           
                                 xvi)
                              
                              
                                 regolamento (UE) n. 1286/2011 della Commissione, del 9 dicembre 2011, recante adozione di una metodologia comune d’indagine sui sinistri e sugli incidenti marittimi a norma dell’articolo 5, paragrafo 4, della direttiva 2009/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (17);
                              
                           
                                 xvii)
                              
                              
                                 regolamento (CE) n. 540/2008 della Commissione, del 16 giugno 2008, recante modifica dell’allegato II del regolamento (CE) n. 336/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio sull’attuazione nella Comunità del codice internazionale di gestione della sicurezza, per quanto concerne i modelli dei documenti (18);
                              
                           
                                 xviii)
                              
                              
                                 direttiva 2010/36/UE della Commissione, del 1o giugno 2010, che modifica la direttiva 2009/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle disposizioni e norme di sicurezza per le navi da passeggeri (19);
                              
                           
                                 xix)
                              
                              
                                 direttiva 2005/12/CE della Commissione, del 18 febbraio 2005, recante modifica degli allegati I e II della direttiva 2003/25/CE del Parlamento europeo e del Consiglio concernente requisiti specifici di stabilità per le navi ro/ro da passeggeri (20);
                              
                           
                                 xx)
                              
                              
                                 regolamento (UE) n. 530/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2012, sull’introduzione accelerata delle norme in materia di doppio scafo o di tecnologia equivalente per le petroliere monoscafo (21);
                              
                           
                                 xxi)
                              
                              
                                 direttiva 2012/35/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 novembre 2012, che modifica la direttiva 2008/106/CE concernente i requisiti minimi di formazione per la gente di mare (22);
                              
                           
                                 xxii)
                              
                              
                                 direttiva 2002/84/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 novembre 2002, che modifica le direttive in materia di sicurezza marittima e di prevenzione dell’inquinamento provocato dalle navi (23);
                              
                           
                                 xxiii)
                              
                              
                                 direttiva 2007/71/CE della Commissione, del 13 dicembre 2007, recante modifica dell’allegato II della direttiva 2000/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa agli impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi e i residui del carico (24);
                              
                           
                                 xxiv)
                              
                              
                                 regolamento (CE) n. 536/2008 della Commissione, del 13 giugno 2008, recante attuazione dell’articolo 6, paragrafo 3, e dell’articolo 7 del regolamento (CE) n. 782/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio sul divieto dei composti organostannici sulle navi e recante modifica di detto regolamento (25);
                              
                           
                                 xxv)
                              
                              
                                 direttiva 2009/13/CE del Consiglio, del 16 febbraio 2009, recante attuazione dell’accordo concluso dall’Associazione armatori della Comunità europea (ECSA) e dalla Federazione europea dei lavoratori dei trasporti (ETF) sulla convenzione sul lavoro marittimo del 2006 e modifica della direttiva 1999/63/CE (26).
                              
                           
               
                     (4)
                  
                  
                     La Repubblica di Moldova continua il processo di ravvicinamento della propria legislazione all’acquis dell’Unione in conformità ai calendari e alle priorità stabiliti nell’allegato XXVIII-D. Al fine di garantire una corretta armonizzazione della legislazione della Repubblica di Moldova all’acquis dell’Unione, gli atti di cui al considerando 3 dovrebbero essere aggiunti all’elenco di cui all’allegato XXVIII-D e determinate scadenze dovrebbero essere modificate per tenere conto dei progressi già compiuti fino ad oggi dalla Repubblica di Moldova nel processo di ravvicinamento all’acquis dell’Unione, conformemente all’articolo 449 dell’accordo.
                  
               
                     (5)
                  
                  
                     L’articolo 436, paragrafo 3, dell’accordo dispone che il Consiglio di associazione UE-Repubblica di Moldova («Consiglio di associazione») ha il potere di aggiornare o modificare gli allegati dell’accordo.
                  
               
                     (6)
                  
                  
                     A norma dell’articolo 438, paragrafo 2, dell’accordo, il Consiglio di associazione può delegare i suoi poteri, compreso il potere di adottare decisioni vincolanti, al Comitato di associazione.
                  
               
                     (7)
                  
                  
                     Con la decisione n. 3/2014 (27), il Consiglio di associazione ha delegato al Comitato di associazione riunito nella formazione «Commercio» il potere di aggiornare o modificare gli allegati dell’accordo che si riferiscono, tra l’altro, al capo 6 (Stabilimento, scambi di servizi e commercio elettronico) del titolo V (Scambi e questioni commerciali) dell’accordo, nella misura in cui il capo 6 non contenga disposizioni specifiche relative all’aggiornamento o alla modifica di tali allegati. Il capo 6 non contiene alcuna disposizione specifica relativa all’aggiornamento o alla modifica degli allegati.
                  
               
                     (8)
                  
                  
                     È opportuno pertanto aggiornare di conseguenza l’allegato XXVIII-D,
                  
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
         
            Articolo 1
            L’allegato XXVIII-D (Norme applicabili al trasporto marittimo internazionale) dell’accordo è sostituito dall’allegato della presente decisione.
         
         
            Articolo 2
            La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
         
         
            Fatto a Chişinău, il 4 ottobre 2019
            
               Per il Comitato di associazione nella formazione Commercio
            
            
               I. COSTACHI
               
                  La president
               
            
            
               A. FERNÁNDEZ DÍEZ C.CEBAN
               
                  Segretari
               
            
         
         
            (1)  GU L 366 del 20.12.2014, pag. 83.
         
            (2)  GU L 365 del 19.12.2014, pag. 82.
         
            (3)  GU L 257 del 28.8.2014, pag. 146.
         
            (4)  GU L 123 del 19.5.2015, pag. 55.
         
            (5)  GU L 308 del 29.10.2014, pag. 82.
         
            (6)  GU L 141 del 28.5.2016, pag. 51.
         
            (7)  GU L 193 del 19.7.2016, pag. 117.
         
            (8)  GU L 302 del 19.11.2015, pag. 99.
         
            (9)  GU L 218 del 14.8.2013, pag. 1.
         
            (10)  GU L 330 del 10.12.2013, pag. 1.
         
            (11)  GU L 125 del 21.5.2010, pag. 2.
         
            (12)  GU L 241 del 14.9.2010, pag. 1.
         
            (13)  GU L 241 del 14.9.2010, pag. 4.
         
            (14)  GU L 131 del 28.5.2009, pag. 101.
         
            (15)  GU L 131 del 28.5.2009, pag. 114.
         
            (16)  GU L 49 del 24.2.2011, pag. 33.
         
            (17)  GU L 328 del 10.12.2011, pag. 36.
         
            (18)  GU L 157 del 17.6.2008, pag. 15.
         
            (19)  GU L 162 del 29.6.2010, pag. 1.
         
            (20)  GU L 48 del 19.2.2005, pag. 19.
         
            (21)  GU L 172 del 30.6.2012, pag. 3.
         
            (22)  GU L 343 del 14.12.2012, pag. 78.
         
            (23)  GU L 324 del 29.11.2002, pag. 53.
         
            (24)  GU L 329 del 14.12.2007, pag. 33.
         
            (25)  GU L 156 del 14.6.2008, pag. 10.
         
            (26)  GU L 124 del 20.5.2009, pag. 30.
         
            (27)  Decisione n. 3/2014 del Consiglio di associazione UE-Repubblica di Moldova, del 16 dicembre 2014, relativa alla delega di determinati poteri da parte del Consiglio di associazione al Comitato di associazione nella formazione Commercio (GU L 110 del 29.4.2015, pag. 40).
      
      
         
            ALLEGATO
            
               
                  
                     «ALLEGATO XXVIII-D
                     
                        NORME APPLICABILI AL TRASPORTO MARITTIMO INTERNAZIONALE
                     
                     
                                 La Repubblica di Moldova si impegna a provvedere nei termini convenuti al ravvicinamento progressivo della propria legislazione agli atti UE e agli strumenti internazionali di seguito elencati.
                              
                           Sicurezza marittima — Stato di bandiera/società di classificazione
                     Direttiva di esecuzione 2014/111/UE della Commissione, del 17 dicembre 2014, recante modifica della direttiva 2009/15/CE per quanto attiene all’adozione da parte dell’Organizzazione marittima internazionale (IMO) di taluni codici e relativi emendamenti di alcuni protocolli e convenzioni
                     
                                 Calendario: le disposizioni della direttiva di esecuzione 2014/111/UE sono attuate entro cinque anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Direttiva 2009/15/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, relativa alle disposizioni e alle norme comuni per gli organismi che effettuano le ispezioni e le visite di controllo delle navi e per le pertinenti attività delle amministrazioni marittime, modificata dalla direttiva di esecuzione 2014/111/UE della Commissione
                     
                                 Calendario: le disposizioni della direttiva 2009/15/CE sono attuate entro cinque anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Regolamento di esecuzione (UE) n. 1355/2014 della Commissione, del 17 dicembre 2014, recante modifica del regolamento (CE) n. 391/2009 per quanto attiene all’adozione da parte dell’Organizzazione marittima internazionale (IMO) di taluni codici e relativi emendamenti di alcuni protocolli e convenzioni
                     
                                 Calendario: le disposizioni del regolamento di esecuzione (UE) n. 1355/2014 sono attuate entro cinque anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Regolamento (CE) n. 391/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, relativo alle disposizioni ed alle norme comuni per gli organismi che effettuano le ispezioni e le visite di controllo delle navi, modificato dal regolamento di esecuzione (UE) n. 1355/2014 della Commissione
                     
                                 Calendario: le disposizioni del regolamento (CE) n. 391/2009 sono attuate entro cinque anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Stato di bandiera
                     Direttiva 2009/21/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, relativa al rispetto degli obblighi dello Stato di bandiera
                     
                                 Calendario: le disposizioni della direttiva 2009/21/CE sono attuate entro cinque anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Controllo da parte dello Stato di approdo
                     Direttiva 2013/38/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 agosto 2013, recante modifica della direttiva 2009/16/CE, relativa al controllo da parte dello Stato di approdo
                     
                                 Calendario: le disposizioni della direttiva 2013/38/UE sono attuate entro cinque anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Regolamento (UE) 2015/757 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2015, concernente il monitoraggio, la comunicazione e la verifica delle emissioni di anidride carbonica generate dal trasporto marittimo e che modifica la direttiva 2009/16/CE
                     
                                 Calendario: le disposizioni del regolamento (CE) 2015/757 sono attuate entro cinque anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Regolamento (UE) n. 1257/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 novembre 2013, relativo al riciclaggio delle navi e che modifica il regolamento (CE) n. 1013/2006 e la direttiva 2009/16/CE
                     
                                 Calendario: le disposizioni del regolamento (UE) n. 1257/2013 sono attuate entro cinque anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Regolamento (UE) n. 428/2010 della Commissione, del 20 maggio 2010, recante attuazione dell’articolo 14 della direttiva 2009/16/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le ispezioni estese delle navi
                     
                                 Calendario: le disposizioni del regolamento (UE) n. 428/2010 sono attuate entro cinque anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Regolamento (UE) n. 801/2010 della Commissione, del 13 settembre 2010, recante attuazione dell’articolo 10, paragrafo 3, della direttiva 2009/16/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i criteri dello Stato di bandiera
                     
                                 Calendario: le disposizioni del regolamento (UE) n. 801/2010 sono attuate entro cinque anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Regolamento (UE) n. 802/2010 della Commissione, del 13 settembre 2010, recante attuazione dell’articolo 10, paragrafo 3, e dell’articolo 27 della direttiva 2009/16/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’efficienza delle compagnie di navigazione, modificato dal regolamento di esecuzione (UE) n. 1205/2012
                     
                                 Calendario: le disposizioni del regolamento (UE) n. 802/2010 sono attuate entro cinque anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Direttiva 2009/16/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, relativa al controllo da parte dello Stato di approdo, modificata dalla direttiva 2013/38/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, dai regolamenti del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) 2015/757 e (UE) n. 1257/2013 e attuata dai regolamenti della Commissione (UE) n. 428/2010, (UE) n. 801/2010 e (UE) n. 802/2010
                     
                                 Calendario: le disposizioni della direttiva 2009/16/CE sono attuate entro cinque anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Monitoraggio del traffico navale
                     Direttiva 2009/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, recante modifica della direttiva 2002/59/CE relativa all’istituzione di un sistema comunitario di monitoraggio del traffico navale e d’informazione
                     
                                 Calendario: le disposizioni della direttiva 2009/17/CE sono attuate entro quattro anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Direttiva 2011/15/UE della Commissione, del 23 febbraio 2011, recante modifica della direttiva 2002/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa all’istituzione di un sistema comunitario di monitoraggio del traffico navale e d’informazione
                     
                                 Calendario: le disposizioni della direttiva 2011/15/UE sono attuate entro quattro anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Direttiva 2014/100/UE della Commissione, del 28 ottobre 2014, recante modifica della direttiva 2002/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa all’istituzione di un sistema comunitario di monitoraggio del traffico navale e d’informazione
                     
                                 Calendario: le disposizioni della direttiva 2014/100/UE sono attuate entro quattro anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Direttiva 2002/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2002, relativa all’istituzione di un sistema comunitario di monitoraggio del traffico navale e d’informazione e che abroga la direttiva 93/75/CEE del Consiglio, modificata dalla direttiva 2009/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e dalle direttive della Commissione 2011/15/UE e 2014/100/UE
                     
                                 Calendario: le disposizioni della direttiva 2002/59/CE sono attuate entro quattro anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Inchieste sui sinistri marittimi
                     Direttiva 1999/35/CE del Consiglio, del 29 aprile 1999, relativa a un sistema di visite obbligatorie per l’esercizio in condizioni di sicurezza di traghetti roll-on/roll-off e di unità veloci da passeggeri adibiti a servizi di linea, modificata dalla direttiva 2009/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
                     
                                 Calendario: le disposizioni della direttiva 1999/35/CE sono attuate entro quattro anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Regolamento (UE) n. 1286/2011 della Commissione, del 9 dicembre 2011, recante adozione di una metodologia comune d’indagine sui sinistri e sugli incidenti marittimi a norma dell’articolo 5, paragrafo 4, della direttiva 2009/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
                     
                                 Calendario: le disposizioni del regolamento (UE) n. 1286/2011 sono attuate entro quattro anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Direttiva 2009/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, che stabilisce i principi fondamentali in materia di inchieste sugli incidenti nel settore del trasporto marittimo e che modifica la direttiva 1999/35/CE del Consiglio e la direttiva 2002/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
                     
                                 Calendario: le disposizioni della direttiva 2009/18/CE sono attuate entro quattro anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Responsabilità dei vettori che trasportano passeggeri
                     Regolamento (CE) n. 392/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, relativo alla responsabilità dei vettori che trasportano passeggeri via mare in caso di incidente
                     
                                 Calendario: le disposizioni del regolamento (CE) n. 392/2009 sono attuate entro tre anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Regolamento (CE) n. 540/2008 della Commissione, del 16 giugno 2008, recante modifica dell’allegato II del regolamento (CE) n. 336/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio sull’attuazione nella Comunità del codice internazionale di gestione della sicurezza, per quanto concerne i modelli dei documenti
                     
                                 Calendario: le disposizioni del regolamento (CE) n. 540/2008 sono attuate entro cinque anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Regolamento (CE) n. 336/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 febbraio 2006, sull’attuazione nella Comunità del codice internazionale di gestione della sicurezza e che abroga il regolamento (CE) n. 3051/95 del Consiglio, modificato dal regolamento (CE) n. 540/2008 della Commissione
                     
                                 Calendario: le disposizioni del regolamento (CE) n. 336/2006 sono attuate entro due anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Norme tecniche e operative
                     Attrezzature marittime
                     Direttiva 2014/90/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014, sull’equipaggiamento marittimo e che abroga la direttiva 96/98/CE del Consiglio
                     
                                 Calendario: le disposizioni della direttiva 2014/90/UE sono attuate entro cinque anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Navi passeggeri
                     Direttiva 2010/36/UE della Commissione, del 1o giugno 2010, che modifica la direttiva 2009/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle disposizioni e norme di sicurezza per le navi da passeggeri
                     
                                 Calendario: le disposizioni della direttiva 2010/36/UE sono attuate entro cinque anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Direttiva 2009/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 maggio 2009, relativa alle disposizioni e norme di sicurezza per le navi da passeggeri, modificata dalle direttive della Commissione 2010/36/UE e (UE) 2016/844
                     
                                 Calendario: le disposizioni della direttiva 2009/45/CE sono attuate entro cinque anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Direttiva (UE) 2016/844 della Commissione, del 27 maggio 2016, che modifica la direttiva 2009/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle disposizioni e norme di sicurezza per le navi da passeggeri
                     
                                 Calendario: le disposizioni della direttiva (UE) 2016/844 sono attuate entro cinque anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Direttiva 1999/35/CE del Consiglio, del 29 aprile 1999, relativa a un sistema di visite obbligatorie per l’esercizio in condizioni di sicurezza di traghetti roll-on/roll-off e di unità veloci da passeggeri adibiti a servizi di linea
                     
                                 Calendario: le disposizioni della direttiva 1999/35/CE sono attuate entro quattro anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Direttiva 2005/12/CE della Commissione, del 18 febbraio 2005, recante modifica degli allegati I e II della direttiva 2003/25/CE del Parlamento europeo e del Consiglio concernente requisiti specifici di stabilità per le navi ro/ro da passeggeri
                     
                                 Calendario: le disposizioni della direttiva 2005/12/CE sono attuate entro cinque anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Direttiva 2003/25/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 aprile 2003, concernente requisiti specifici di stabilità per le navi ro/ro da passeggeri, modificata dalla direttiva 2005/12/CE della Commissione
                     
                                 Calendario: le disposizioni della direttiva 2003/25/CE sono attuate entro cinque anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Petroliere
                     Regolamento (UE) n. 530/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2012, sull’introduzione accelerata delle norme in materia di doppio scafo o di tecnologia equivalente per le petroliere monoscafo
                     
                                 Calendario: le disposizioni del regolamento (UE) n. 530/2012 sono attuate entro quattro anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Navi portarinfuse
                     Direttiva 2001/96/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 dicembre 2001, recante requisiti e procedure armonizzate per la sicurezza delle operazioni di carico e di scarico delle navi portarinfuse
                     
                                 Calendario: le disposizioni della direttiva 2001/96/CE sono attuate entro tre anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Equipaggio
                     Direttiva 2012/35/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 novembre 2012, che modifica la direttiva 2008/106/CE concernente i requisiti minimi di formazione per la gente di mare
                     
                                 Calendario: le disposizioni della direttiva 2012/35/UE sono attuate entro quattro anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Direttiva 2008/106/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 novembre 2008, concernente i requisiti minimi di formazione per la gente di mare, modificata dalla direttiva 2012/35/UE del Parlamento europeo e del Consiglio
                     
                                 Calendario: le disposizioni della direttiva 2008/106/CE sono attuate entro quattro anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Ambiente
                     Direttiva 2007/71/CE della Commissione, del 13 dicembre 2007, recante modifica dell’allegato II della direttiva 2000/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa agli impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi e i residui del carico
                     
                                 Calendario: le disposizioni della direttiva 2007/71/CE sono attuate entro cinque anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Direttiva (UE) 2015/2087 della Commissione, del 18 novembre 2015, recante modifica dell’allegato II della direttiva 2000/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa agli impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi e i residui del carico
                     
                                 Calendario: le disposizioni della direttiva (UE) 2015/2087 sono attuate entro cinque anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Direttiva 2000/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2000, relativa agli impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi e i residui del carico, modificata dalle direttive della Commissione 2007/71/CE e (UE) 2015/2087
                     
                                 Calendario: le disposizioni della direttiva 2000/59/CE sono attuate entro cinque anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Direttiva 2002/84/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 novembre 2002, che modifica le direttive in materia di sicurezza marittima e di prevenzione dell’inquinamento provocato dalle navi
                     
                                 Calendario: le disposizioni della direttiva 2002/84/CE sono attuate entro cinque anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Regolamento (CE) n. 536/2008 della Commissione, del 13 giugno 2008, recante attuazione dell’articolo 6, paragrafo 3, e dell’articolo 7 del regolamento (CE) n. 782/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio sul divieto dei composti organostannici sulle navi e recante modifica di detto regolamento
                     
                                 Calendario: le disposizioni del regolamento (CE) n. 536/2008 sono attuate entro quattro anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Regolamento (CE) n. 782/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 aprile 2003, sul divieto dei composti organostannici sulle navi, modificato dal regolamento (CE) n. 536/2008 della Commissione
                     
                                 Calendario: le disposizioni del regolamento (CE) n. 782/2003 sono attuate entro quattro anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Condizioni tecniche
                     Direttiva 2010/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 ottobre 2010, relativa alle formalità di dichiarazione delle navi in arrivo o in partenza da porti degli Stati membri e che abroga la direttiva 2002/6/CE
                     
                                 Calendario: le disposizioni della direttiva 2010/65/UE sono attuate entro tre anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Condizioni sociali
                     Direttiva 92/29/CEE del Consiglio, del 31 marzo 1992, riguardante le prescrizioni minime di sicurezza e di salute per promuovere una migliore assistenza medica a bordo delle navi
                     
                                 Calendario: le disposizioni della direttiva 92/29/CEE sono attuate entro tre anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Direttiva 1999/63/CE del Consiglio, del 21 giugno 1999, relativa all’accordo sull’organizzazione dell’orario di lavoro della gente di mare concluso dall’Associazione armatori della Comunità europea (ECSA) e dalla Federazione dei sindacati dei trasportatori dell’Unione europea (FST) – allegato: Accordo europeo sull’organizzazione dell’orario di lavoro della gente di mare, modificata dalla direttiva 2009/13/CE del Consiglio
                     
                                 Calendario: le disposizioni della direttiva 1999/63/CE sono attuate entro quattro anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Direttiva 2009/13/CE del Consiglio, del 16 febbraio 2009, recante attuazione dell’accordo concluso dall’Associazione armatori della Comunità europea (ECSA) e dalla Federazione europea dei lavoratori dei trasporti (ETF) sulla convenzione sul lavoro marittimo del 2006 e modifica della direttiva 1999/63/CE
                     
                                 Calendario: le disposizioni della direttiva 2009/13/CE sono attuate entro quattro anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Direttiva 1999/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 1999, concernente l’applicazione delle disposizioni relative all’orario di lavoro della gente di mare a bordo delle navi che fanno scalo nei porti della Comunità
                     
                                 Calendario: le disposizioni della direttiva 1999/95/CE sono attuate entro tre anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Sicurezza marittima
                     Direttiva 2005/65/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 2005, relativa al miglioramento della sicurezza dei porti
                     
                                 Calendario: le disposizioni della direttiva 2005/65/CE, eccetto quelle riguardanti le ispezioni della Commissione, sono attuate entro due anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           Regolamento (CE) n. 725/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, relativo al miglioramento della sicurezza delle navi e degli impianti portuali
                     
                                 Calendario: le disposizioni del regolamento (CE) n. 725/2004, eccetto quelle riguardanti le ispezioni della Commissione, sono attuate entro due anni dall’entrata in vigore del presente accordo.
                              
                           
               »