CELEX: 31971R1426
Language: it
Date: 1971-07-02 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1426/71 del Consiglio, del 2 luglio 1971, che stabilisce nel settore dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli, le norme generali relative alla concessione delle restituzioni all' esportazione e ai criteri per la fissazione del loro ammontare

7. 7 . 71                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 151 / 3
                              REGOLAMENTO (CEE) N. 1426/71 DEL CONSIGLIO
                                                       del 2 luglio 1971
              che stabilisce nel settore dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli, le norme
              generali relative alla concessione delle restituzioni all'esportazione e ai criteri per la
                                                fissazione del loro ammontare
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               considerando che, per evitare distorsioni di con­
                                                                    correnza, è necessario che il regime amministrativo
 visto il trattato che istituisce la Comunità econo­                al quale sono soggette le operazioni sia il mede­
mica europea,                                                       simo in tutta la Comunità,
visto il regolamento ( CEE) n. 865/68 del Consiglio,
del 28 giugno 1968, relativo all'organizzazione co­
mune dei mercati nel settore dei prodotti trasfor­                  HA     ADOTTATO        IL  PRESENTE  REGOLAMENTO :
mati a base di ortofrutticoli ( 1 ), modificato per
ultimo dal regolamento (CEE) n. 1425/71 (2), in
particolare l'articolo 3 bis,                                                                 Articolo 1
vista la proposta della Commissione,                                Il presente regolamento stabilisce le norme generali
                                                                    relative alla fissazione e alla concessione delle resti­
considerando che le restituzioni all'esportazione di                tuzioni all'esportazione per i prodotti di cui all'ar­
cui all'articolo 3 bis del regolamento (CEE) n. 865/                ticolo 1 del regolamento ( CEE) n. 865/68 .
68 devono essere fissate sulla base di determinati
criteri che permettano di coprire la differenza tra
i prezzi dei prodotti trasformati a base di orto­                                             Articolo 2
frutticoli nella Comunità e quelli praticati nel com­
mercio internazionale ; che a tal fine è necessario                 Le restituzioni sono fissate prendendo in conside­
tener conto, da un lato, della situazione dell'approv­              razione i seguenti elementi :
vigionamento di prodotti trasformati a base di or­
tofrutticoli e dei loro prezzi nella Comunità, e,                   a) la situazione e le prospettive di evoluzione :
dall'altro, della situazione dei prezzi praticati nel                   — dei prezzi dei prodotti trasformati a base di
commercio internazionale ;                                                   ortofrutticoli sul mercato della Comunità e
                                                                             delle disponibilità,
considerando che, data la disparità dei prezzi ai
quali sono offerti i prodotti a base di ortofrutticoli,                 — dei prezzi praticati nel commercio interna­
è opportuno, per coprire la differenza tra i prezzi                          zionale ;
praticati nel commercio internazionale e quelli pra­
                                                                    b) le spese di commercializzazione e le spese di
ticati nella Comunità, tener conto delle spese com­                     trasporto minime a partire dai mercati della
merciali e di resa ;
                                                                        Comunità fino ai porti o altri luoghi di espor­
considerando che l'osservazione dell'evoluzione dei
                                                                        tazione della Comunità, nonché le spese com­
                                                                        merciali e di resa fino ai paesi di destinazione ;
prezzi esige la determinazione di tali prezzi secondo
principi generali ; che a tal fine è opportuno pren­                c) l'aspetto economico delle esportazioni previste.
dere in considerazione, per quanto riguarda i prezzi
praticati nel commercio internazionale, i prezzi sui
mercati dei paesi terzi e i prezzi d'offerta alla                                             Articolo 3
frontiera della Comunità ; che, per quanto riguarda
i prezzi nella Comunità, è opportuno basarsi sui
prezzi praticati che risultano più favorevoli ai fini               1.     I prezzi sul mercato della Comunità vengono
dell'esportazione ;                                                 stabiliti tenendo conto dei prezzi praticati che ri­
                                                                    sultano più favorevoli ai fini dell'esportazione.
considerando che è necessario prevedere la possibilità
di una differenziazione dell'importo delle restituzioni             2.     I prezzi nel commercio internazionale vengono
secondo la destinazione dei prodotti, tenuto conto                  stabiliti tenendo conto :
delle condizioni particolari d'importazione esistenti
in alcuni paesi di destinazione ;                                   a ) dei prezzi praticati sui mercati dei paesi terzi,
                                                                    b ) dei prezzi più favorevoli all'importazione in pro­
(*) GU n. L 153 del 1°. 7. 1968 , pag. 8 .                              venienza dai paesi terzi praticati nei paesi terzi
(2) Vedasi pag. 1 della presente Gazzetta ufficiale.                    di destinazione,
 ---pagebreak--- N. L 151 /4                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             7. 7. 71
c) dei prezzi alla produzione costatati nei paesi             2.     In caso di applicazione dell'articolo 4, la
   terzi esportatori,                                         restituzione viene pagata nelle condizioni di cui al
                                                              paragrafo 1 , purché sia fornita la prova che il pro­
d) dei prezzi d'offerta alla frontiera della Comu­            dotto ha raggiunto la destinazione per la quale è
   nità .                                                     stata fissata la restituzione .
                                                              Tuttavia possono essere previste deroghe a tale
                       Articolo 4                             norma, secondo la procedura di cui al paragrafo 3 ,
                                                              con riserva di condizioni la determinare che offrano
Quando la situazione nel commercio internazio­                garanzie equivalenti.
nale o le esigenze specifiche di taluni mercati lo
rendano necessario, la restituzione per la Comunità
può essere differenziata per un determinato pro­              3 . Possono essere adottate disposizioni comple­
dotto secondo la destinazione del prodotto stesso .           mentari secondo la procedura di cui all'articolo 15
                                                              del regolamento ( CEE) n. 865 /68 .
                       Articolo S
                                                                                     Articolo 6
1.    La restituzione viene pagata quando è fornita           Il presente regolamento entra in vigore il terzo
la prova che i prodotti :                                     giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta
— sono stati esportati fuori della Comunità e                 ufficiale delle Comunità europee.
— sono di origine comunitaria.                                Esso è applicabile a decorrere dal 15 luglio 1971 .
             Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
             in ciascuno degli Stati membri.
             Fatto a Bruxelles, addì 2 iluglio 1971 .
                                                                           Per il Consiglio
                                                                            Il Presidente
                                                                       M . FERRARI-AGGRADI