CELEX: 31990R0287
Language: it
Date: 1990-02-01 00:00:00
Title: REGOLAMENTO ( CEE ) N. 287/90 DELLA COMMISSIONE, DEL 1 FEBBRAIO 1990, RECANTE MODALITA D' APPLICAZIONE DELL' AIUTO ALL' AMMASSO PRIVATO DI CARCASSE DI AGNELLO NEL PERIODO 1 GENNAIO - 30 APRILE 1990

2. 2. 90                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 31 / 11
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 287/90 DELLA COMMISSIONE
                                                        del 1° febbraio 1990
                  recante modalità d'applicazione dell'aiuto all'ammasso privato di carcasse di
                                        agnello nel periodo 1° gennaio - 30 aprile 1990
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 mento (CEE) n. 2220/85, del 22 luglio 1985, recante fissa­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                       zione delle modalità comuni di applicazione del regime
                                                                       delle cauzioni per i prodotti agricoli ('), modificato dal
europea,
                                                                       regolamento (CEE) n. 3745/89 (2) ; che il presente regola­
visto il regolamento (CEE) n. 3013/89 del Consiglio, del               mento deve pertanto definire le prescrizioni principali da
25 settembre 1989, relativo all'organizzazione comune dei              rispettare per lo svincolo delle cauzioni ; che l'ammasso
mercati nel settore delle carni ovine e caprine ('), in parti­         del quantitativo contrattuale durante il periodo di
colare l'articolo 7, paragrafo 5,                                      ammasso stipulato costituisce una delle condizioni princi­
                                                                       pali per la concessione di aiuti all'ammasso privato di
considerando che è opportuno attenersi alle disposizioni               carni ovine ; che è opportuno ammettere un certo
previste dal regolamento (CEE) n. 2659/80 della Commis­                margine di variazione rispetto ai quantitativi concordati in
sione (2), modificato dal regolamento (CEE) n. 3496/88 (3),            considerazione degli usi commerciali nonché delle
per quanto riguarda la concessione dell'aiuto all'ammasso              esigenze di ordine pratico ;
privato di carni ovine ; che è opportuno adeguare o
completare talli disposizioni ;                                        considerando    che  in  caso   di inosservanza   di  taluni
considerando che la situazione del mercato induce a limi­              obblighi relativi ai quantitativi da porre in ammasso, è
tare l'ammasso privato alle carcasse e alle mezzene ;                  opportuno rispettare una certa proporzionalità sia nella
                                                                       fase dello svincolo delle cauzioni che nella fase della
considerando che è d'uopo adottare le disposizioni neces­              concessione degli aiuti ;
sarie affinché gli animali siano macellati esclusivamente
in macelli riconosciuti e controllati a norma della direttiva          considerando che è opportuno adottare misure di
64/433/CEE del Consiglio (4), modificata da ultimo dalla               controllo onde garantire che gli aiuti non siano indebita­
direttiva 83/90/CEE (*) ;                                              mente concessi ; che a tal fine è opportuno che gli Stati
                                                                       membri procedano a controlli adeguati nelle diverse fasi
considerando che, a norma dell'articolo 3 del regolamento              delle operazioni di ammasso ;
(CEE) n. 2644/80 del Consiglio (6), può essere decisa, se la
situazione del mercato lo esige, la riduzione o la proroga             considerando che le misure previste dal presente regola­
del periodo di ammasso ; che è opportuno fissare, oltre                mento sono conformi al parere del comitato di gestione
agli importi dell'aiuto da corrispondersi per un periodo di            ovini e caprini,
ammasso determinato, importi da aggiungere o da
detrarre nei casi in cui la durata dell'ammasso venga
prolungata o abbreviata ;
                                                                       HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
considerando che, data la situazione prevedibile del
mercato, è necessario configurare periodi flessibili
d'ammasso da tre a sette mesi ;                                                                Articolo 1
considerando che è necessario stabilire norme che disci­
plinino le operazioni di svincolo dall'ammasso ;                       Fatte salve le disposizioni del presente regolamento, si
                                                                       applica il regolamento (CEE) n. 2659/80 .
considerando che è opportuno stabilire un quantitativo
minimo di ammasso a garanzia della serietà delle offerte ;
che oltre alle modalità relative allo svincolo dell'ammasso,                                   Articolo 2
è opportuno stabilire il periodo utile per le operazioni di
immagazzinamento allo scopo di garantire, in particolare,              1.    L'ammasso privato è limitato alle carcasse e mezzene
il rispetto del periodo di ammasso contrattuale ;                      di agnello di età inferiore ai dodici mesi.
considerando che per garantire il rispetto degli obblighi              2. Le domande d'aiuto all'ammasso privato devono
connessi all'ammasso privato appare adeguata una                       essere presentate agli organismi d'intervento elencati
cauzione pari a 120 ECU/t ;                                            nell'allegato.
considerando che per lo svincolo o l'incameramento della
cauzione occorre applicare le norme previste dal regola­               3.    Nell'ambito di una procedura di gara :
                                                                       — le offerte devono essere presentate in ecu per tonnel­
O GU n . L 289 del 7. 10 . 1989, pag. 1 .                                  lata e comprendere i dati previsti all'articolo 3, para­
(2) GU n . L 276 del 20. 10. 1980, pag. 12.                                grafo 1 del regolamento (CEE) n . 2659/80 ;
(3) GU n. L 306 dell' i 1 . 11 . 1988, pag. 28.
(4) GU n . 121 del 29. 7. 1964, pag. 2012/64.
O GU n . L 59 del 5 . 3. 1983, pag. 10.                                O GU n . L 205 del 3. 8 . 1985, pag. 5.
(6) GU n . L 275 del 18 . 10. 1980, pag. 8 .                           f) GU n . L 364 del 14. 12. 1989, pag. 54.
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— il periodo dell ammasso contrattuale su cui verte la               e per contraente. Tuttavia, se il quantitativo che rimane in
      gara è di tre mesi. Tuttavia, l'ammassatore può                magazzino è inferiore a detto quantitativo, è consentita
      scegliere il periodo effettivo di ammasso. Detto               un'operazione di ritiro del quantitativo rimanente.
      periodo non può essere inferiore a tre mesi né supe­
      riore a sette mesi. In caso di periodi di ammasso supe­        Fatto salvo il disposto dell'articolo 24 del regolamento
      riori a tre mesi, l'aiuto viene maggiorato, su base gior­      (CEE) n. 2220/85, se le condizioni per il ritiro di cui al
      naliera, di 1,2 ECU/t al giorno.                               comma precedente non sono rispettate, l'importo
                                                                     dell'aiuto per il quantitativo ritirato è calcolato a norma
                                                                     dell'articolo 5.
                             Articolo 3                              2. L'ammassatore comunica all'organismo d'intervento,
                                                                     in tempo utile prima dell'inizio delle operazioni di ritiro,
L'aiuto all'ammasso privato può essere concesso soltanto             i quantitativi che intende ritirare e la data dell'inizio di
per carni prodotte conformemente all'articolo 3, paragrafo           tali operazioni.
1 , punto A, lettere da a) ad e) della direttiva 64/433/CEE.
                                                                     L'organismo d'intervento può esigere che tale comunica­
                             Articolo 4                              zione sia effettuata almeno due giorni lavorativi prima
                                                                     dell'inizio delle operazioni.
1 . Il quantitativo minimo per contratto è di quattro                Se non viene adempiuto l'obbligo della comunicazione
tonnellate, espresso in carne non disossata.
                                                                     preliminare, ma entro 30 giorni dal giorno del ritiro
2. Le operazioni di immagazzinamento devono essere                   all'ammasso viene presentata una prova giudicata soddi­
concluse entro ventuno giorni lavorativi dalla conclusione           sfacente dalle autorità competenti relativamente alla data
del contratto.                                                       del ritiro dall'ammasso ed ai quantitativi ritirati :
3.      Il periodo di ammasso decorre dal giorno successivo          — fatto salvo il disposto dell'articolo 5 del regolamento
a quello in cui è stato ultimato l'immagazzinamento.                      (CEE) n. 2220/85, l'importo dell'aiuto è concesso,
                                                                     e
                             Articolo 5                              — relativamente al quantitativo ritirato viene incamerato
                                                                          il 15 % della cauzione di cui all'articolo 8 .
1 . Fatto salvo il disposto del paragrafo 2, durante le
operazioni di immagazzinamento il contraente può                     In tutti gli altri casi di inosservanza di tale prescrizione :
tagliare la totalità o parte dei prodotti di cui all'articolo 2,     — non viene pagato alcun aiuto relativamente al
paragrafo 1 , a condizione che sia messo in lavorazione                   contratto di cui trattasi,
soltanto il quantitativo per il quale è stato concluso il            e
contratto e che tutti i tagli ottenuti da queste operazioni
vengano ammassati. Entro il giorno dell'immagazina­                  — si procede all'incameramento totale della cauzione di
mento, l'operatore dichiara l'intenzione di avvalersi di tale             cui   all'articolo   8   relativamente   al  contratto    in
possibilità ; questo giorno è da considerarsi come primo                  questione.
giorno in cui il quantitativo è sotto il controllo dell'orga­
nismo d'intervento.
                                                                                                 Articolo 7
2. Se il quantitativo effettivamente immagazzinato e
tenuto in magazzino per il periodo minimo di ammasso è
                                                                      1 ; Per ogni quantitativo determinato a norma dell'arti­
inferiore al quantitativo indicato nel contratto e :
                                                                     colo 6, paragrafo 2, il periodo di ammasso termina il
a) superiore o pari al 90 % di detto quantitativo,                   giorno che precede il primo giorno di ritiro dall'ammasso.
     l'importo dell'aiuto di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 ,
     secondo comma viene ridotto in proporzione ;                    2. I periodi, le date e le scadenze di cui al presente
b) inferiore al 90 % , ma superiore o uguale all'80 % di             regolamento sono determinati conformemente al regola­
     detto quantitativo, l'aiuto all'ammasso privato ridotto         mento (CEE, Euratom) n. 1 182/71 del Consiglio ('). Tutta­
     della metà è versato per il quantitativo effettivamente         via, l'articolo 3, paragrafo 4 del citato regolamento non si
     immagazzinato ;                                                 applica per la determinazione della durata dell'ammasso.
c) inferiore all'80 % di detto quantitativo, l'aiuto all'am­
     masso privato non viene versato.
                                                                                                 Articolo 8
3.      L'aiuto non viene versato per i quantitativi per i
quali non è stato rispettato il periodo di ammasso previsto           1 . L'importo della cauzione di cui all'articolo 4, para­
dal contratto.                                                       grafo 2 del regolamento (CEE) n. 2659/80 ammonta a 1 20
                                                                     ECU/t. In deroga al disposto dell'articolo 5, paragrafo 2
                                                                     del regolamento (CEE) n. 2659/80, in materia di cauzioni
                                                                     si applicano le disposizioni del regolamento (CEE) n .
                             Articolo 6
                                                                     2220/85 e del presente regolamento.
1 . Il quantitativo minimo per ciascun ritiro è di quattro
tonnellate espresso in carne non disossata per magazzino             (>) GU n. L 124 dell 8, 6. 1971 , pag. 1 .
 ---pagebreak--- 2. 2. 90                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 31 / 13
2. Le esigenze principali ai sensi dell articolo 20 del            imballaggio e, se del caso ciascuna paletta, devono essere
regolamento (GEE) n. 2220/85 sono le seguenti :                    contraddistinti in modo che siano visibili il numero di
                                                                   contratto, la denominazione del prodotto e il peso ; per
— non ritirare una domanda di conclusione di contratto
                                                                   ogni partita in magazzino occorre indicare la data dell'im­
     o un'offerta di gara,                                         magazzinamento.
— ammassare e tenere in ammasso, durante il periodo di
     ammasso stipulato, il quantitativo previsto dal               5. Al momento dell'immagazinamento, gli organismi
     contratto, a proprio rischio, senza modificare né sosti­      d'intervento procedono a controlli, allo scopo di accertare
     tuire né spostare da un magazzino all'altro i prodotti        che i prodotti ammassati sono ammissibili all'aiuto e
     ammassati .
                                                                   d'impedire qualsiasi possibilità di sostituzione dei prodotti
                                                                   nel corso dell'ammasso contrattuale .
3.     Non è applicabile l'articolo 27, paragrafo 1 del rego­
lamento (GEE) n. 2220/85.
                                                                   6.    L'autorità nazionale incaricata del controllo procede :
4.     La cauzione è svincolata immediatamente se la
domanda di conclusione di un contratto o l'offèrta di gara         a) per ogni contratto, al controllo del rispetto di tutti gli
sono respinte.                                                        obblighi di cui all'articolo 3, paragrafo 2 del regola­
                                                                      mento (CEE) n. 2659/80 ;
5. Se il termine limite per l'immagazzinamento di cui              b) ad un controllo inopinato della presenza dei prodotti
all'articolo 4, paragrafo 2 è superato di dieci giorni, il            nel magazzino. Il campione preso in considerazione
contratto è annullato e la cauzione viene incamerata in               deve essere rappresentativo e corrispondere almeno al
conformità alle disposizioni dell'articolo 23 del regola­              10 % della quantità contrattuale complessiva di una
mento (CEE) n. 2220/85.                                               misura di aiuto all'ammasso privato. Oltre all'esame
                                                                      della contabilità di cui al paragrafo 3, questo controllo
                                                                      comprende la verifica materiale del peso e della natura
                                                                      dei prodotti e la loro identificazione. Queste verifiche
                                                                      materiali devono concernere almeno il 5 % della
                          Articolo 9                                  quantità sottoposta al controllo inopinato ;
                                                                   c) ad un controllo della presenza dei prodotti al termine
1 . Gli Stati membri provvedono affinché siano rispet­                del periodo di ammasso contrattuale.
tate le condizioni che danno diritto al pagamento
dell'aiuto .
                                                                   7. I controlli effettuati ai sensi dei paragrafi 5 e 6
2.     Il contraente tiene a disposizione delle autorità           devono costituire oggetto di una relazione nella quale si
nazionali incaricate del controllo della misura, tutti i           precisano :
documenti che consentano di accertare, per quanto                  — la data del controllo,
riguarda i prodotti sottoposti all'ammasso privato, i
seguenti elementi :                                                — la sua durata,
a) la proprietà^ al momento dell'immagazzinamento,                 — le operazioni effettuate.
b) l'origine comunitaria,                                          La relazione sul controllo deve essere firmata dal funzio­
c) la data di macellazione degli animali nonché il peso e          nario responsabile e controfirmata dal contraente o, se del
    la quantità,                                                   caso, dal gestore del deposito.
d) la data dell'immagazzinamento,
e) la presenza nel deposito,                                       8 . Qualora si accertino irregolarità riguardanti il 5 % o
                                                                   più dei prodotti controllati, il controllo viene esteso ad un
f) la data di uscita dall'ammasso.                                 campione più ampio, che sarà determinato dall'organismo
                                                                   d'intervento.
3.     Il contraente o eventualmente, in sua vece, il gestore
del deposito tiene una contabilità di magazzino a disposi­         Gli Stati membri comunicano questi casi alla Commis­
zione nel deposito stesso, in cui figurano :                       sione entro il termine di quattro settimane.
a) la contraddistinzione mediante il numero del contratto,
    dei prodotti sottoposti all'ammasso privato,
b) le date dell'immagazzinamento e dell'uscita dall'am­                                     Articolo 10
    masso,
c) il numero di carcasse, mezzene e cartoni, il peso e la          Il presente regolamento entra in vigore il giorno della
    denominazione dei prodotti,                                    pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
d) l'ubicazione dei prodotti nel magazzino.                        europee.
4.     I prodotti ammassati devono essere imballati, facil­        Esso si applica all'ammasso privato previsto per il periodo
mente identificabili e individualizzati per contratto. Ogni        dal 1° gennaio 1990 al 30 aprile 1990.
 ---pagebreak--- N. L 31 / 14                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           2. 2. 90
             Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
             in ciascuno degli Stati membri.
             Fatto a Bruxelles, il 1° febbraio 1990.
                                                                       Per la Commissione
                                                                        Ray MAC SHARRY
                                                                   Membro della Commissione
 ---pagebreak--- 2. 2. 90                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 31 / 15
         ANEXO — BILAG — ANHANG — ΠΑΡΑΡΤΗΜΑ — ANNEX — ANNEXE — ALLEGATO —
                                                 BIJLAGE — ANEXO
         Direcciones de los organismos de intervención — Interventionsorganernes adresser —
         Anschriften der Interventionsstellen — Διευθύνσεις των οργανισμών παρεμβάσεως — Addresses
         of the intervention agencies — Adresses des organismes d'intervention — Indirizzi degli
         organismi d'intervento — Adressen van de interventiebureaus — Endereços dos organismos de
                                                        intervenção
         BELGIQUE/BELGIË :        Office belge de 1 économie et         Belgische Dienst voor Bedrijfs­
                                  de l'agriculture                      leven en Landbouw
                                  rue de Trêves 82                      Trierstraat 82
                                  1040 Bruxelles                         1040 Brussel
                                  Tél. 02 / 230 17 40, télex 24076 OBEA BRU B
         DANMARK :                EF-Direktoratet
                                  Frederiksborggade 18
                                  DK- 1360 København K
                                  Hf. 01 92 70 00, telex 151 37 DK
         BUNDESREPUBLIK           Bundesanstalt für landwirtschaftliche Marktordnung (BALM)
         DEUTSCHLAND              Geschäftsbereich 3 (Fleisch und Fleischerzeugnisse)
                                  Postfach 180 107 — Adickesallee 40
                                  D-6000 Frankfurt am Main 1 8
                                  Tel. (06 9) 1 56 40 App. 713, Telex 0411 56
         ΕΛΛΑΔΑ :                 Διεύθυνση Διαχείρισης
                                  Αγορών Γεωργικών
                                  Προϊόντων (ΔI.Δ.A.ΓE.Π ),
                                  Αχαρνών 241 , Αθήνα
         ESPAÑA :                 Servicio nacional de productos agrarios (SENPA)
                                  c/ Beneficencia 8
                                  28003 Madrid
                                  Tel. 222 29 61
                                  Télex 23427 SENPA E
         FRANCE :                 OFIVAL
                                  Tour Montparnasse
                                  33, avenue du Maine         .
                                  75755 Paris Cedex 15
                                  Tél. 45 38 84 00, télex 26 06 43
         IRELAND :                Department of Agriculture and Food
                                  Agriculture House
                                  Kildare Street
                                  Dublin 2
                                  Tel . (01 ) 78 90 11 , ext. 33 32
                                  Telex 4280 and 5118
         ITALIA :                 Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo (AIMA)
                                  via Palestro 81
                                  I-00100 Roma
                                  Tel. 49 57 283 — 49 59 261
                                  Telex 61 30 03
         NEDERLAND                Voedselvoorzienings In- en Verkoopbureau
                                  Ministerie van Landbouw, Natuurbeheer en Visserij
                                  Postbus 960
                                  6430 AZ Hoensbroek
                                  Tel. (045) 23 83 83
                                  Telex 56396
         PORTUGAL :               INGA
                                  Instituto Nacional de Intervenção e Garantia Agrícola
                                  Rua Camilo Castelo Branco, 45
                                  P-1000 Lisboa
         UNITED KINGDOM           Intervention Board for Agricultural Produce
                                  Fountain House
                                  2 Queens Walk
                                  Reading RG1 7QW
                                  Berkshire
                                  Tel. (0734) 58 36 26
                                  Telex 848 302