CELEX: 31973R3610
Language: it
Date: 1973-12-27 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3610/73 del Consiglio, del 27 dicembre 1973, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per i vini di Porto della sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale comune, originari del Portogallo

N. L 365 / 176                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 31 . 12 . 73
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 3610/73 DEL CONSIGLIO
                                                   del 27 dicembre 1973
               recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari
               per i vini di Porto della sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale comune, originari del
                                                         Portogallo
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                            che, per rispecchiare il più possibile l'effettiva evolu­
                                                                 zione del mercato dei prodotti in questione, tale
visto il trattato che istituisce la Comunità economica           ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzional­
europea, in particolare gli articoli 43 e 113 ,                  mente al fabbisogno dei singoli Stati membri calcolato
                                                                 in base ai dati statistici relativi alle importazioni dei
vista la proposta della Commissione,                             suddetti prodotti dal Portogallo, nel corso di un pe­
                                                                 riodo di riferimento rappresentativo, e in base alle
visto il parere del Parlamento europeo,                          prospettive economiche per il periodo contingentale
considerando che l'articolo 4 del protocollo n. 8 alle­          considerato ;
gato all'accordo fra la Comunità economica europea
e la Repubblica portoghese (*) prevede all'importa­              considerando che le statistiche disponibili nella
                                                                 Comunità non forniscono informazioni in merito alla
zione nella Comunità per taluni vini originari del
Portogallo una riduzione dei dazi doganali :                     situazione dei vini di Porto sui mercati ; che, tuttavia,
                                                                 i dati statistici portoghesi relativi agli ultimi tre anni,
— del 60 % dei dazi applicabili ai vini di Porto delle           in materia di esportazione dei suddetti prodotti nella
    sottovoci ex 22.05 C III a) 1 e ex 22.05 C IV a) 1           Comunità, possono essere considerati come riflettenti
    della tariffa doganale comune, entro i limiti di un          approssimativamente la situazione delle importazioni
    contingente tariffario annuale globale di 20 000             comunitarie ; che, su questa base, le importazioni cor­
    ettolitri e                                                  rispondenti di ciascuno Stato membro negli ultimi tre
— del 50 % dei dazi applicabili ai vini di Porto delle           anni rappresentano, rispetto alle importazioni nella
    sottovoci ex 22.05 C III a) 2 aa) e ex 22.05 C IV            Comunità dei prodotti in questione provenienti dal
    a) 2 aa) della tariffa doganale comune, entro i              Portogallo, le percentuali indicate qui di seguito :
    limiti di un contingente tariffario annuale globale                                                            (in ettolitri)
    di 285 000 ettolitri ;
                                                                                                    1970     1971      1972
che tuttavia, a norma dell'articolo 6 di detto proto­
collo n . 8 e dell'articolo 59 dell'atto relativo alle con­
dizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati (2 ),        Vini di Porto :
la riduzione applicabile ai dazi dei vini di Porto è
limitata al 40 % ; che tale riduzione si applica, per la         — in recipienti di contenuto
                                                                     non superiore a due litri
Comunità nella sua composizione originaria, ai dazi
                                                                     — Benelux                      10,2     12,8      11,7
della tariffa doganale comune e, per i nuovi Stati
membri, ai dazi che tali Stati applicano in qualunque                — Danimarca                     2,4      2,2        2,1
momento nei riguardi dei paesi terzi ; che tali vini                 — Francia                      35,1     33,8      30,9
restano soggetti alle disposizioni che regolano l'orga­              — Germania                     19,4     16,3      15,7
nizzazione comune del mercato vitivinicolo ;
                                                                     — Irlanda                       0,3      0,2        0,2
considerando che occorre garantire, in particolare,                  — Italia                       27,4     27,5      27,5
l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli                 — Regno Unito                   4,9      7,2      11,9
importatori della Comunità a detti contingenti,
nonché l'applicazione senza interruzione delle quote             — in recipienti di contenuto
previste per detti contingenti a tutte le importazioni               superiore a due litri
dei prodotti in questione in ciascuno degli Stati mem­               — Benelux                      14,8     15,3      15,0
bri, fino ad esaurimento dei contingenti stessi ; che un             — Danimarca                     6,2      5,5        6,1
sistema di utilizzazione dei contingenti tariffari comu­
                                                                     — Francia                      45,2     44,8      43,2
nitari, basato sulla ripartizione tra gli Stati membri, è
idoneo a rispettare la natura comunitaria di detti con­              — Germania                      9,2      9,4        8,7
tingenti, tenuto conto dei principi sopra enunciati;                 — Irlanda                       1,7      1,6        1,6
                                                                     — Italia                        0,0      0,0        0,0
H GU n. L 301 del 31 . 12. 1972, pag. 165 .                          — Regno Unito                  22,9     23,4      25,4
(2) GU n . L 73 del 27. 3 . 1972, pag. 14.
 ---pagebreak--- 31 . 12 . 73                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. L 365 / 177
considerando che, tenuto conto di questi elementi e             spensabile che detto Stato membro ne ritrasferisca
delle previsioni avanzate da taluni Stati membri, le            una notevole percentuale nella riserva corrispon­
percentuali di partecipazione iniziale ai volumi con­           dente, al fine di evitare che una parte dell'uno o dell'
tingentali possono approssimativamente determinarsi             altro contingente tariffario comunitario rimanga in­
come segue :                                                    utilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe
                                                                essere utilizzata in altri ;
                                  Vini di Porto in recipienti
                                          di contenuto
                                                                considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
                                                                Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
                               non superiore        superiore
                                  a 2 litri          a 2 litri  burgo sono riuniti e rappresentati dall'Unione econo­
                                                                mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione
                                                                delle quote attribuite a detta Unione economica pos­
Benelux                             11,7               15,1     sono essere effettuate da uno dei suoi membri,
Danimarca                            2,2                5,9
Francia                            32,8                44,3
Germania                            16,8                9,0     HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
Irlanda                              0,2                1,6
Italia                             27,5                 0,1
                                                                                            Articolo 1
Regno Unito                          8,8               24,0
                                                                1.     Dal 1° gennaio 1974 al 31 dicembre 1974, dei
                                                                contingenti tariffari comunitari sono aperti nella
                                                                Comunità per i prodotti originari del Portogallo en­
considerando che, per tener conto dell'evoluzione               tro i limiti indicati qui di seguito :
delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati
membri, occorre dividere ciascuno dei volumi contin­                     N. della tariffa           Designazione         Volume del
gentali in due parti, ripartendo la prima fra gli Stati                 doganale comune              delle merci         contingente
 membri e costituendo con la seconda una riserva de­
stinata a coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati            ex 22.05 C III a) 1              i
 membri che abbiano esaurito la loro quota iniziale;                                              > vini di Porto          20 000 hi
 che, per garantire una certa sicurezza agli importatori        ex 22.05 C IV a) 1               J
 di ciascuno Stato membro, occorre fissare la prima
parte dei contingenti comunitari ad un livello che,             ex 22.05 C III a) 2 aa)          1
                                                                                                  > vini di Porto       285 000 hi
 nella fattispecie, potrebbe corrispondere al 90 % di           ex 22.05 C IV a) 2 aa)            1
 ciascuno dei volumi contingentali ;
 considerando che le quote iniziali degli Stati membri
 possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,          2.     Entro i limiti di tali contingenti tariffari, i dazi
 per tener conto di questo fatto e per evitare ogni dis­        della tariffa doganale comune applicabili a tali vini
 continuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito              sono sospesi alle aliquote indicate di seguito :
 quasi completamente una delle sue quote iniziali deve
 procedere al prelievo di una quota complementare
                                                                           N. della tariffa                  Aliquote del dazi
 dalla riserva corrispondente ; che tale prelievo deve                    doganale comune                      (per ettolitro)
 essere effettuato da ciascuno Stato membro quando
 ciascuna delle sue quote complementari è quasi total­
                                                                ex 22.05 C III a) 1                             8,1 u.c . /hi
 mente esaurita, e se la riserva lo consenta ; che le
 quote iniziali complementari devono essere valide              ex 22.05 C IV a) 1                              8,7 u.c. /hl
 sino al termine del periodo contingentale; che tale
 metodo di gestione richiede una stretta collabora­              ex 22.05 C III a) 2 aa)                        6,6 u.c. /hl
 zione tra gli Stati membri e la Commissione, la quale          ex 22.05 C IV a) 2 aa)                          7,2 u.c. /hl
 deve, in particolare, poter seguire il grado di esauri­
 mento dei volumi contingentali ed informarne gli
 Stati membri ;
                                                                 3 . Entro i limiti di tali contingenti tariffari, i
 considerando che, se ad una data determinata del pe­            nuovi Stati membri applicano i dazi calcolati confor­
 riodo contingentale esiste in uno Stato membro un               memente alle disposizioni fissate al riguardo nel pro­
 residuo importante di una delle quote iniziali, è indi­        tocollo n. 8 allegato all'accordo e nell'atto di adesione.
 ---pagebreak--- N. L 365 / 178                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     31 . 12 . 73
4.     Questi contingenti tariffari sono ripartiti e ge­                 mente arrotondata all'unità superiore, sempreché la
stiti in conformità delle disposizioni qui appresso in­                  consistenza della riserva stessa lo permetta.
dicate .
                                                                         3 . Se dopo aver esaurito l'una o l'altra delle
                                                                         seconde quote di uno Stato membro, la terza quota
                        Articolo 2                                       prelevata dallo stesso risulti utilizzata sino al 90 % o
                                                                         più, lo Stato membro interessato procede, alle condi­
1 . I contingenti tariffari fissati all'articolo 1 sono                  zioni indicate al paragrafo 1 , al prelievo di una
divisi in due parti.                                                     quarta quota uguale alla terza.
                                                                         Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
2 . La prima parte di ogni contingente è ripartita                       della riserva.
fra gli Stati membri. Le quote che, fatte salve le di­
sposizioni dell'articolo 5 , sono valide fino al 31                      4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri
dicembre 1974, ammontano ai seguenti quantitativi :                      possono procedere al prelievo di quote inferiori a
                                                                         quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di rite­
                                                         (in ettolitri ) nere che esse rischino di non essere interamente uti­
                               Vini di Porto delle sottovoci             lizzate . Essi informano la Commissione dei motivi
                         ex 22.05 C III a) 1  ex 22.05 C III a) 2 aa)    che li hanno indotti ad applicare le disposizioni del
                         ex 22.05 C IV a) 1   ex 22.05 C IV a) 2 aa)
                                                                         presente paragrafo.
                                                                                                 Articolo 4
Germania                        3 020                  23 000
Benelux                         2 100                  38 500
                                                                         Le singole quote complementari prelevate in applica­
Francia                         5 900                112 900             zione dell'articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre
                                                                         1974.
Italia                          4 950                      300
Danimarca                         400                  15 000                                    Articolo S
Irlanda                             40                  4 100
                                                                         Lo Stato membro che alla data del 15 settembre 1974
Regno Unito                     1 590                  61 200
                                                                         non abbia esaurito una delle proprie quote iniziali,
                                                                         versa nella riserva, entro il 10 ottobre 1974 la fra­
               Totale          18 000                255 000             zione non utilizzata di tale quota che eccede il 20 %
                                                                         dell'importo iniziale. Può essere riversata una quan­
                                                                         tità superiore se vi è motivo di ritenere che questa
3 . La seconda parte di ogni contingente, pari ri­                       possa rimanere inutilizzata.
spettivamente a 2 000 e a 30 000 ettolitri, costituisce
la riserva corrispondente.                                               Gli Stati membri comunicano alla Commissione, en­
                                                                         tro il 10 ottobre 1974, il totale delle importazioni dei
                                                                         prodotti in questione, effettuate fino al 15 settembre
                                                                         1974 incluso e imputate sui contingenti comunitari,
                        Articolo 3                                       nonché eventualmente la frazione di ciascuna delle
                                                                         loro quote iniziali riversate nelle rispettive riserve.
1 . Se una delle quota iniziali di uno Stato membro,
fissate nell'articolo 2, paragrafo 2 — o questa stessa                                           Articolo 6
quota diminuita della frazione riversata nella corri­
spondente riserva, in caso di applicazione dell'articolo
5 — venga utilizzata per il 90 % o più, lo Stato mem­                    La Commissione provvede alla contabilizzazione de­
bro interessato procede senza indugio, mediante noti­                    gli importi delle quote aperte dagli Stati membri con­
fica alla Commissione, al prelievo di una seconda                        formemente agli articoli 2 e 3 e li informa senza indu­
quota pari al 15 % della propria quota iniziale, even­                   gio, sulla scorta delle notificazioni pervenute, dello
tualmente arrotondata all'unità superiore, sempreché                     stato di utilizzazione delle riserve .
la consistenza della riserva lo permetta.
                                                                         La Commissione informa gli Stati membri entro il 15
                                                                         ottobre 1974 dello stato di ciascuna riserva dopo i
2.     Se dopo aver esaurito l'una o l'altra delle quote                 versamenti effettuati a norma dell'articolo 5 .
iniziali di uno Stato membro, la seconda quota prele­
vata dallo stesso risulti utilizzata per il 90 % o più, lo               Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce una
Stato membro interessato procede, alle condizioni in­                    delle riserve sia limitato al residuo disponibile e, a tal
dicate al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota                   fine, ne indica la consistenza allo Stato membro che
pari al 7,5 % della propria quota iniziale, eventual­                    effettua questo ultimo prelievo.
 ---pagebreak--- 31 . 12. 73                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                          N. L 365 / 179
                        Articolo 7                                                   Articolo 8
1 . Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni            Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
affinché l'apertura delle quote complementari da essi          missione delle importazioni dei prodotti in questione
prelevate a norma dell'articolo 3 renda possibili le           effettivamente imputati sulle loro quote.
imputazioni, senza discontinuità, sulle loro parti
cumulate dei contingenti tariffari comunitari.
                                                                                     Articolo 9
2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
dei prodotti in questione, aventi sede nel loro territo­       Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
rio, la facoltà di attingere liberamente alle quote loro       tamente per assicurare l'osservanza del presente rego­
assegnate .                                                    lamento .
3 . Il grado di esaurimento delle quote degli .Stati                                 Articolo 10
membri viene rilevato in base alle importazioni origi­
narie del Portogallo, presentate in dogana accom­              Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
pagnate da dichiarazioni di immissione al consumo .             1974.
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri .
              Fatto a Bruxelles, addì 27 dicembre 1973 .
                                                                                 Per il Consiglio
                                                                                  Il Presidente
                                                                                 Ove GULDBERG