CELEX: 51990PC0052
Language: it
Date: 1990-02-06
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE STABILISCE PER IL PERIODO DAL 1 MARZO AL 30 GIUGNO 1990 TALUNE MISURE DI CONSERVAZIONE E DI GESTIONE DELLE RISORSE ITTICHE APPLICABILI ALLE NAVI BATTENTI BANDIERA GIAPPONESE NELLE ACQUE SOGGETTE ALLA SOVRANITA O ALLA GIURISDIZIONE DEL PORTOGALLO

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                           C0MC90) 52 def.
                                           Bruxelles, 6 febbraio 1990
§c§?
                                Proposta di
                      REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
       che stabilisce per il periodo dal 1° marzo al 30 giugno 1990
        talune misure di conservazione e di gestione delle risorse
        ittiche applicabili alle navi battenti bandiera giapponese
       nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione del
                                 Portogallo
                      (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                       RELAZIONE
1. Nell'ottobre 1978, e statu nunc limo tra il Portogallo e il Giappone un
    accoroo in virtù del quale i pescherecci giapponesi sono autorizzati a
    pescare tonnici nelle acque soggette alla sovranità o alla giuriscizione del
    Portogallo. L'accordo è entrato in vigore il 3 marzo 1980 ed è rimasto in
   applicazione grazie a tacite proroqhe annuali.
2. In conformità degli impegni assunti nel corso oei negoziati di acesione, il
   Portogallo ha oenunciato 1'accoroo il 2 settembre 1985, che é giunto a
    scaoenza il 2 marzo 1986.
3. Once evitare l'interruzione celle attività ai pesca giapponesi, nonché del
   programma giapponese oi una cooperazione scientifica e tecnica con il
   Portogallo, il Consiglio ha istituito per il periooo che va dal 1 marzo al 30
   giugno per ciascuno oegli anni 1986 a 1989 un regime autonomo ci pesca
   applicabile alle navi battenti banca era giapponese che operano nelle acque
   soqgette alla sovranità o alla giuriscizione portoghese.(1)
4. Le possibilità oi pesca offerte alle navi giapponesi sono subordinate
   all'offerta oi cooperazione scientifica, tecnica e economica da parte del
   Giappone, a favore celle popolazioni portoghesi fortemente dipendenti calla
   pesca.
5. Per continuare questa cooperazione e tenendo conto del fatto che :
   - non à stata realizzata nessuna altra forma ci accomodamento     tra la
      Comunità e il Giappone,
   - la Commissione Internazionale per la conservazione del
      Tonno oei Atlantico (ICCAT) non ha raccomandato una limitazione oelle
      catture del tonno rosso del Atlantico Orientale e del Mediterraneo,
   - esistono oelle prospettive o'evoluzione oi alcune attività
      oi pesca cei battelli comunitari in conformità ai programmi d'orientamento
      pluriennali,
   il proggetto ci regolamento oqqetto cella presente proposta è cestinato a
   autorizzare, attraverso una nuova misura autonoma per il periooo cai 1° marzo
   al 30 giugno 1990, alcune attività ci pesca oelle navi battenti banciera
   giapponese nelle acque soggette alla sovranità o alla giuriscizione
   portoghese limitandole rispetto all' anno precedente. Tale limitazione si
   riferisce al numero ci battelli (10 invece ce 15) eo alle quantità
   autorizzate (80 tonnellate ci tonno rosso invece di 120 tonnellate). Le
   altre conoizioni ci pesca restano ioentiche a quelle degli anni preceoenti.
(1)R  448/86 - GU n.  L 50 del 28.2.86, p. 34
   R  654/87 - GU n.  L 63 oei 6.3.87, n. 2
   R  580/88 - GII n. L 57 del 3.3.88, p. 1
   R  529/89 - GU n.  L 59 oei 2.3.89, p. 1
 ---pagebreak---                                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee
                            (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                                  REGOLAMENTO (CEE) N.                      DEL CONSIGLIO
                                                     del
                   che stabilisce per il periodo dal 1" marzo al 30 giugno l9$o talune misure di
                   conservazione e di gestione delle risorse ittiche applicabili alle navi battenti
                   bandiera giapponese nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione del
                                                            Portogallo
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica
 europea,                                                                                     Articolo 1
visto il regolamento (CEE) n. 170/83 del Consiglio, del 25           Le navi battenti bandiera del Giappone e operanti esclusi-
gennaio 1983, che istituisce un regime comunitario di               vamente con palangarì sono autorizzate, nel perìodo dal 1°
 conservazione e di gestione delle risorse della pesca ('), in      marzo al 30 giugno/£ 3 o% a pescare il tonno comune
 particolare l'articolo 11,                                         (Thunnus thynnus thynnus) a titolo principale nelle acque
                                                                    soggette alla sovranità o alla giurisdizione del Portogallo
vista la proposta della Commissione,                                situate oltre il limite di 12 miglia calcolate a partire dalle
                                                                    linee di base, escluse le zone definite nell'allegato I, alle
                                                                    condizioni previste nel presente regolamento.
considerando che, a norma dell'articolo 2 del regolamento
(CEE) n. 170/83, spetta al Consiglio adottare, alla luce dei
pareri scientifici disponibili, le misure di conservazione                                    Articolo 2
 necessarie alla realizzazione degli obiettivi di cui all'arti-
colo 1 dello stesso regolamento ;                                    1. Il numero massimo di navi di cui all'articolo 1 è
                                                                    fissato a IO; ciascuna nave non può superare 500 tsl.
considerando che l'accordo che ha legato il Portogallo al
Giappone dal 3 marzo 1980 è scaduto il 2 marzo 1986;                2. Per il complesso di tali navi, il totale delle catture
che, di conseguenza, le attività di pesca giapponesi sono           non può superare £o tonnellate di tonno comune.
state mantenute su base temporanea
                                                                    3. Le catture di altri tonnidi in occasione della pesca
                                                                    del tonno comune non può superare, per ciascuna nave, il
            nel quadro di una cooperazione con il Giap-             25 % del peso globale delle catture.
pone a favore delle popolazioni locali dipendenti in larga
misura dalla pesca, in considerazione delle necessità di un
armonioso sviluppo economico e sociale delle regioni                                          Articolo 3
litoranee portoghesi ;
                                                                    1. È vietata la cattura di tonno comune (Thunnus
considerando che è nell'interesse della Comunità assicu-            thynnus* thynnus) di peso unitario inferiore a 6,4 kg.
rare, in maniera più limitata, la continuiti di questo
regime per la stagione di pesca (J)9o                               2. È vietata la cattura di tonno albacora (Thunnus alba-
                                                                    cares) di peso unitario inferiore a IX kg-
considerando che l'esercizio delle attività di pesca da parte
delle navi giapponesi nelle acque soggette alla sovranità o         3. È vietata la cattura di tonno obeso (Thunnus obesus)
alia giurisdizione del Portogallo è subordinato alla regola-        di peso unitario inferiore a 3,2 kg.
mentazione comunitaria della pesca ; che è opportuno
completare detta regolamentazione con talune misure
tecniche e di controllo particolari,                                                          Articolo 4
                                                                    1. L'esercizio delle attività di pesca da parte delle navi
(') GU n. L 24 del 27. 1. 1983. pag. 1.                             di cui all'articolo 1 nelle zone di cui allo stesso articolo è
                                                                    subordinato all'esistenza a bordo di una licenza, rilasciata
                                                                    dalla Commissione per conto della Comunità, e al
 ---pagebreak---                                             Gazzetta ufficiale delle Cofttuhità europee
                                                                                                                                    \
  rispetto delle condizioni menzionate in detta licenza               parte della Commissione. Le nuove licenze sono rilasciate
  nonché delle misure di controllo e delle altre disposizioni         in conformità del paragrafo 1.
  che disciplinano le attività di pesca nelle zone in causa.
                                                                                                Articolo 7
 2.     I capitani delle navi munite di una licenza devono
 rispettare le condizioni speciali di cui all'allegato II e, in       Al momento del deposito presso la Commissione della
 particolare, comunicare tramite le stazioni radio indicate           domanda di licenza, sono fornite le informazioni
 in detto allegato le informazioni ivi specificate. Le condi-         seguenti:
 zioni speciali di cui sopra formano parte integrante della
 licenza.                                                             a) nome della nave ;
                                                                      b) numero di immatricolazione;
 3.    Ciascuna licenza è valida per una sola nave e non             e)  lettere e cifre esterne di identificazione;
 può essere trasferita. Tuttavia, le autorità giapponesi
                                                                     d)  porto di immatricolazione;
 possono chiedere alla Commissione, per telex, di autoriz-
 zare il trasferimento della licenza di una nave che per             e)  nome e indirizzo del proprietario o del noleggiatore ;
 ragioni di' forza maggiore non può pescare durante il               f)  stazza lorda e lunghezza fuoritutto;
 perìodo previsto, a un'altra nave sostitutiva avente caratte-       g)  potenza del motore ;
 ristiche tecniche non superiori a quelle della nave da
 sostituire. La domanda comporta per questa nave di sosti-           h) indicativo di chiamata e frequenza radio ;
 tuzione tutte le informazioni di cui all'articolo 7. La             i) zona di pesca prevista;
 Commissione notifica l'autorizzazione di trasferimento              j) periodo per il quale è chiesta la licenza.
 senza indugio, per telex, alle autorità giapponesi nonché
 alle autorità di controllo competenti. La nave di sostitu-
 zione non può iniziare la pesca prima della data indicata                                      Articolo 8
 dalla Commissione nella sua notifica.
                                                                      1.    Le autorità portoghesi prendono le misure appro-
                                                                     priate, ivi comprese visite d'ispezione a bordo delle navi,
 4.    Tutte le licenze di cui al paragrafo 1 cessano di
                                                                     per garantire il rispetto degli obblighi previsti nel
 essere valide non appena la Commissione ha constatato
                                                                     presente regolamento.
 l'esaurimento del contingente di cui all'articolo 2.
                                                                     2.     In caso di infrazione debitamente constatata, le auto-'
                                                                     rità portoghesi comunicano alla Commissione senza indu-
                          Articolo 5                                 gio, e comunque al più tardi entrò,130 giorni successivi =
                                                                     alla data di constatazione dell'infrazione, il nome della
Il rilascio delle licenze di pesca di cui all'articolo 4 è           nave interessata e le misure eventualmente prese.
subordinato all'elaborazione da parte del Giappone di un
programma annuale di cooperazione scientifica e tecnica                                        Articolo 9
a favore delle popolazioni costiere del Portogallo forte-
mente dipendenti dalla pesca. In tale programma viene                1. Qualora non siano stati rispettati, per una determi-
prestata particolare attenzione alle esigenze di formazione,         nata nave, gli obblighi previsti nel presente regolamento,
di potenziamento della capacità di ricerca e di sviluppo             la licenza è revocata; tale licenza non viene sostituita.
economico e sociale delle regioni litoranee portoghesi. Il
programma in causa è presentato ai servizi della Commis-             2.     In caso di esercizio della pesca nelle zone di cui
sione anteriormente al 28 febbraio / 3 9 û *                         all'articolo 1 da parte di una nave sprovvista di valida
                                                                     licenza, appartenente a un armatore o gestita da una
                                                                     persona fisica o giuridica che, rispettivamente, è proprie-
                          Articolo 6                                 tario o esercita la gestione di altre navi a cui sono state
                                                                     rilasciate licenze di pesca, una di queste licenze può
                                                                     essere revocata.
1.     Le domande di licenza sono presentate dalle autorità
giapponesi ai servizi della Commisione al più tardi 15
giorni lavorativi prima della data auspicata di inizio del                                     Articolo  10
perìodo di validità. La Commissione rilascia le licenze alle
autorità giapponesi e le notifica alle autorità di controllo         Se, per un periodo di un mese, la Commissione non
competenti.                                                          riceve una comunicazione analoga a quella di cui all'arti-
                                                                     colo 4, paragrafo 2, relativamente a una nave munita di
2.     La concessione delle licenze alle navi giapponesi è           una licenza di cui allo stesso articolo, la licenza di detta
subordinata all'accettazione, da parte dell'armatore,                nave è revocata.
dell'obbligo di permettere, a richiesta della Commissione,
la presenza di un osservatore a bordo della nave.                                              Artìcolo 11
3.     Le licenze non utilizzate possono essere annullate ai         Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes-
fini della concessione di nuove licenze. L'annullamento              sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
ha effetto dalla data del rilascio della nuova licenza da            Comunità europei.
                                                                                                        N!M«"^&fë
 ---pagebreak---                          Gazzetta ufficiale delle Cormnu'tà europee
  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
i
  in ciascuno degli Stati membri.
  Fatto a Bruxelles,
                                                             Per il Consiglio
                                                               Il Presidente
                                                                                             5
 ---pagebreak---                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee
                                               AIJLEGATO 1
                            ZONE VIETATE DI CUI ALL'ARTICOLO 1
 1) 200 miglia al largo delle Azzorre.
2) 200 miglia al largo del Portogallo continentale.
3) Zona delimitata dalla linea :
    — che parte da 34° 55'N, l3°40'O.
    — si dirìge verso nord sino a 35*10'N, 13°40'O,
    — prosegue verso est seguendo il parallelo 35*10' N sino alla sua intersezione con la linea che delimita
       la zona economica esclusiva, in appresso denominata • ZEE »,
    — segue la linea di delimitazione della ZEE sino alla sua intersezione con il parallelo 34° 55' N,
    — e si dirìge quindi verso ovest lungo il parallelo 34*55' N sino al punto di partenza.
4) Zona delimitata dalla linea :
    — che parte da 34°35'N, 14*25' O,
    — si dirige verso ovest sino a 34*35'N, 14*45'O,
    — prosegue verso nord sino a 34°50'N, 14*45' O,
    — quindi verso est sino a 34*50'N, 14*25'O,
    — e, deviando verso sud, ritoma al punto di partenza.
5) Zona delimitata dalla linea:
    — che parte da 33*40' N, 14*05' O,
    — si dirige verso ovest sino a 33*40' N, 14*35' O,
    — prosegue verso nord-ovest sino a 34*00'N, 14*50'O,
    — quindi verso est sino a 34*00'N, 14*20'O,
    — e, deviando verso sud-est, ritorna al punto di partenza.
6) Zona delimitata dalla linea:
    — che parte da 35*00'N, 15*05'O.
   — si dirìge verso ovest sino a 35*00'N, 16*00' O,
    — prosegue verso nord sino a 35*35'N, 16*00'O,
    — quindi verso est sino a 35*35' N, 15*05'O,
   — e, deviando verso sud, ritorna al punto di partenza.
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                                                    ALLEGATO      II
                                             CONDIZIONI SPECIALI
 1.    La licenza di pesca deve trovarsi a bordo della nave.
 2.    Le lettere e cifre d'immatricolazione della nave munita di licenza devono figurare distintamente sui due
       lati di prua e su ogni lato delle sovrastrutture, nel punto più visibile. Le lettere e cifre devono essere
       dipinte in colore contrastante con quello dello scafo o delle sovrastrutture e non devono essere cancel-
       late, modificate, coperte o altrimenti celate.
 3.    Deve essere tenuto un giornale di bordo nel quale devono essere registrati dopo ogni operazione di
       pesca :
3.1. i quantitativi catturati, espressi in chilogrammi (peso vivo) e ripartiti per specie;
 3.2. la data e l'ora di inizio e di fine dell'operazione di pesca;
 3.3. il riquadro CIEM e COPACE nel quale sono state effettuate le catture ;
3.4. il metodo di pesca utilizzato ;
3.5. ogni radiomessaggio emesso conformemente ai punti 4, 5 e 6.
4.     Le comunicazioni trasmesse in virtù della licenza devono contenere le informazioni seguenti :
      a) nome della nave ;
      b) indicativo radio ;
      e) numero della licenza ;
      d) numero di serie della trasmissione per il viaggio in causa ;
      e) indicazione del tipo di messaggio in base ai diversi punti indicati al punto 5 ;
      f) data;
      g) ora;
      h) posizione geografica ;
      i) per le navi munite di una licenza, attività della nave durante il perìodo in causa (in viaggio, alla pesca,
          all'ancora, all'attracco, in fase di sbarco, in riparazione, altro);
      j) quantitativi catturati nel corso dell'operazione di pesca, espressi in chilogrammi (peso vivo) e ripartiti
          per specie ;
      k) quantitativi catturati a decorrere dalla comunicazione precedente, espressi in chilogrammi (peso vivo)
          e ripartiti per specie ;
       1) coordinate della zona geografica nella quale sono state effettuate le catture;
      m) quantitativi catturati trasbordati su altre navi a decorrere dalla comunicazione precedente, espressi in
          chilogrammi (peso vivo) e ripartiti per specie ;
      n) nome, segnale di chiamata e, se del caso, numero di licenza della nave sulla quale è stato effettuato il
          trasbordo ;
      o) nome del capitano.
5.    Le informazioni di cui al punto 4 devono essere comunicate dalle navi munite di licenza alla Commis-
      sione delle Comunità europee a Bruxelles (indirizzo telex : 24 189 FISEU-B) tramite una stazione radio
      di Lisbona (segnale di chiamata : CUL) o di Madera (segnale di chiamata : CUB), secondo lo scadenzario
      seguente :
      a) per le informazioni di cui alle lettere da a) a h):
          — al momento del preavviso di partenza, che deve essere dato almeno 48 ore prima dell'uscita
              prevista della nave dalla zona economica esclusiva situata al largo delle coste portoghesi, in
              appresso denominata • ZEE • :
      b) per le informazioni di cui alle lettere da a) a o) :
          —   al momento di ogni entrata nella ZEE ;
          —   al momento di ogni uscita dalla ZEE ;
          —   al momento di ogni entrata in un porto di uno Stato membro ;
          —   ai momento di ogni uscita da un porto di uno Stato membro ;
          —   ogni settimana per la settimana precedente, calcolata a decorrere dalla data di entrata della nave
              nella ZEE o a decorrere dalla data di uscita dal porto di uno Stato membro.
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6. Per indicare le specie detenute a bordo in conformità del paragrafo 4, verrà utilizzato il codice seguente
                         Codice                          Nome scientifico
                          BFT                    Thunnus thynnus thynnus
                          YFT                    Thunnus albacares
                          ALB                    Thunnus alalunga
                          BET                    Thunnus obesus
                          SKJ                     Katsuwonus pclamis
                          SWD                    Xiphias gladius
                           BIL                    Istiophoridae
                          OTH                    Altri
 ---pagebreak---                 FICHE D'IMPACT SUR LA COMPETITIVITE ET L'EMPLOI
L'objet de cette mesure est d'établir le réqime de conservation et de gestion
des ressources de pêche applicable aux navires des pays tiers dans les eaux
sous souveraineté ou sous juridiction du Portugal.
L'obligation pour le Japon de fournir une coopération scientifique, technique
et économique en faveur des populations fortement dépendantes de la pèche au
Portugal, contribue au développement du secteur portugais de la pêche.
                                                                              ?
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                                                               COM(90) 52 def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                              04
                                          N. di catalogo : CB-CO-90-068-rT-C
                                                             ISBN 92-77-57434-8
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo