CELEX: 62011TN0232
Language: it
Date: 2011-05-04 00:00:00
Title: Causa T-232/11: Ricorso proposto il 4 maggio 2011 — Stichting Greenpeace Nederland e PAN Europe/Commissione

2.7.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 194/19
            
         Ricorso proposto il 4 maggio 2011 — Stichting Greenpeace Nederland e PAN Europe/Commissione
   (Causa T-232/11)
   2011/C 194/31
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Stichting Greenpeace Nederland (Amsterdam, Paesi Bassi) e Pesticide Action Network Europe (PAN Europe) (Bruxelles, Belgio) (rappresentante: avv. B. Kloostra)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare che la decisione della Commissione 1o marzo 2011 Ares(2011)223668 è contraria al regolamento 1367/2006/CE (1);
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione 1o marzo 2011 Ares(2011)223668;
            
         
               —
            
            
               ordinare alla Commissione di valutare nel merito la domanda di riesame interno del 20 dicembre 2010 entro un termine fissato dal Tribunale;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del loro ricorso, le ricorrenti deducono due motivi.
   
               1)
            
            
               Con il primo motivo esse affermano che la convenuta era obbligata ad effettuare il riesame interno della direttiva 2010/77/UE (2), come richiesto dalle ricorrenti, per il fatto che tale direttiva non è di generale applicazione, come sostiene la convenuta, ma è piuttosto un atto che contiene decisioni concrete e individuali, basate su domande individuali dei produttori interessati.
            
         
               2)
            
            
               Con il secondo motivo le ricorrenti affermano che la decisione impugnata è contraria al regolamento 1367/2006/CE, poiché la direttiva 2010/77/UE contiene diversi atti amministrativi riguardanti decisioni individuali relative a domande individuali. Inoltre, poiché tale direttiva non è stata adottata dalla Commissione in veste di legislatore, deve essere garantito in relazione ad essa l'accesso alla giustizia.
            
         
      (1)  Regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 6 settembre 2006, n. 1367, sull'applicazione alle istituzioni e agli organi comunitari delle disposizioni della convenzione di Aarhus sull'accesso alle informazioni, la partecipazione del pubblico ai processi decisionali e l'accesso alla giustizia in materia ambientale (GU L 264 del 25 settembre 2006, pag. 13).
   
      (2)  Direttiva della Commissione 10 novembre 2010, 2010/77/UE, che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio per quanto riguarda le scadenze dell'iscrizione di determinate sostanze attive nell'allegato I (GU L 293 dell'11 novembre 2010, pag. 48).