CELEX: 52001PC0121(02)
Language: it
Date: 2001-03-08
Title: Proposta modificata di decisione del Consiglio che stabilisce gli orientamenti finanziari pluriennali per la gestione dei fondi della "CECA in liquidazione" e, dopo chiusura della liquidazione, delle "Disponibilità del Fondo di ricerca del carbone e dell'acciaio" [COM(2001) 121 def. — 2000/0363(CNS)] (Testo rilevante ai fini del SEE)

Avis juridique important

|

52001PC0121(02)

Proposta modificata di decisione del Consiglio che stabilisce gli orientamenti finanziari pluriennali per la gestione dei fondi della "CECA in liquidazione" e, dopo chiusura della liquidazione, delle "Disponibilità del Fondo di ricerca del carbone e dell'acciaio" [COM(2001) 121 def. — 2000/0363(CNS)] (Testo rilevante ai fini del SEE)  

Gazzetta ufficiale n. C 180 E del 26/06/2001 pag. 0010 - 0014

Proposta modificata di decisione del Consiglio che stabilisce gli orientamenti finanziari pluriennali per la gestione dei fondi della "CECA in liquidazione" e, dopo chiusura della liquidazione, delle "Disponibilità del Fondo di ricerca del carbone e dell'acciaio"(1)(2001/C 180 E/03)(Testo rilevante ai fini del SEE)COM(2001) 121 def. - 2000/0363(CNS)(Presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 250, paragrafo 2, del trattato CE l'8 marzo 2001)>Testo originale>IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,>Testo modificato>Invariato>Testo originale>visto il trattato che istituisce la Comunità europea,>Testo originale>visto la decisione [.../.../CECA] dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, del [...] sulle conseguenze finanziarie del trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio,>Testo modificato>visto il protocollo allegato al trattato di Nizza relativo alle conseguenze finanziarie dello scadere del trattato CECA e al Fondo di ricerca del carbone e dell'acciaio,>Testo originale>vista la decisione [.../...] del e in particolare l'articolo 3, paragrafo 2,>Testo modificato>vista la decisione [.../...] del Consiglio e in particolare l'articolo 2, paragrafo 2,>Testo originale>vista la proposta della Commissione,>Testo modificato>Invariato>Testo originale>visto il parere del Parlamento europeo,>Testo originale>considerando quanto segue:>Testo originale>(1) Ai fini della decisione [.../.../CECA], la Commissione deve gestire il patrimonio della "CECA in liquidazione", dopo la chiusura di tale liquidazione, "Le disponibilità del Fondo di ricerca del carbone e dell'acciaio".>Testo modificato>(1) Ai fini del protocollo relativo alle conseguenze finanziarie dello scadere del trattato CECA e al Fondo di ricerca del carbone e dell'acciaio, di seguito denominato "il protocollo", la Commissione deve gestire il patrimonio della "CECA in liquidazione", e, dopo la chiusura di tale liquidazione, "Le disponibilità del Fondo di ricerca del carbone e dell'acciaio".>Testo originale>(2) La gestione di tale patrimonio deve perseguire l'obiettivo del rendimento più elevato possibile in condizioni di sicurezza.>Testo modificato>Invariato>Testo originale>(3) Deve essere salvaguardata l'integrità del capitale del "patrimonio del Fondo di ricerca del carbone e dell'acciaio" risultante dalla liquidazione.>Testo originale>(4) È opportuno che la gestione del patrimonio trasferito prenda in considerazione l'esperienza acquisita in occasione dell'esecuzione delle operazioni finanziarie della Comunità europea del carbone e dell'acciaio e, pertanto, che gli orientamenti pluriennali per la gestione del patrimonio della "CECA in liquidazione" si basino su tale esperienza.>Testo modificato>(5) La presente decisione rispetta i diritti fondamentali e osserva i principi riconosciuti in particolare dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, in quanto principi generali di diritto comunitario,>Testo modificato>HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:>Testo originale>Articolo 1>Testo modificato>Articolo 1>Testo originale>Gli orientamenti finanziari pluriennali per la gestione del patrimonio della "CECA in liquidazione" o, dopo la liquidazione, delle "Disponibilità del Fondo di ricerca del carbone e dell'acciaio", nel prosieguo denominati "orientamenti finanziari", sono stabiliti nell'allegato.>Testo modificato>Gli orientamenti finanziari pluriennali per la gestione del patrimonio della "CECA in liquidazione" e, dopo la liquidazione, delle "Disponibilità del Fondo di ricerca del carbone e dell'acciaio", nel prosieguo denominati "orientamenti finanziari", sono stabiliti nell'allegato.>Testo originale>Articolo 2Gli orientamenti finanziari pluriennali sono rivisti o completati, all'occorrenza, ogni cinque anni e, per la prima volta, con effetto a decorrere dal 1o gennaio 2008. A tal fine, ed al più tardi nel corso del primo semestre dell'ultimo anno ciascun periodo quinquennale, la Commissione riesamina il funzionamento e l'efficacia degli orientamenti finanziari e propone le modifiche necessarie.Se lo ritiene necessario, la Commissione può effettuare tale riesame e proporre qualsiasi modifica necessaria prima della scadenza del periodo quinquennale.>Testo modificato>Invariato>Testo originale>Articolo 3La presente decisione ha effetto dal 24 luglio 2002.>Testo originale>ALLEGATO>Testo modificato>Invariato>Testo originale>1. Introduzione>Testo originale>Gli Stati membri della Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA), riuniti in sede di Consiglio, hanno trasmesso alla Comunità europea l'attivo tutti della CECA da liquidare dopo la scadenza del trattato il 23 luglio 2002. Gli Stati membri hanno incaricato la Comunità europea di utilizzare tale attivo per disimpegnare tutti gli impegni giuridici della CECA, e hanno convenuto che tale attivo debba essere gestito, in conformità alle loro istruzioni, in modo tale da generare fondi per il finanziamento di ricerche continue nei settori del carbone e dell'acciaio.>Testo modificato>Gli Stati membri della Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA) hanno trasmesso alla Comunità europea tutti gli elementi del patrimonio attivo e passivo della CECA da liquidare dopo la scadenza del trattato il 23 luglio 2002. Gli Stati membri hanno incaricato la Comunità europea di utilizzare tale attivo per disimpegnare tutti gli impegni giuridici della CECA, e hanno convenuto che tale attivo debba essere gestito, in conformità alle loro istruzioni, in modo tale da generare fondi per il finanziamento di ricerche continue nei settori del carbone e dell'acciaio.>Testo originale>Le seguenti direttrici finanziarie devono essere applicate alla gestione di tale attivo allo scopo di permettere la liberazione dagli impegni assunti e nel caso di eventuali eccedenze, il finanziamento delle attività di ricerca.>Testo modificato>Invariato>Testo originale>2. Utilizzazione dei fondi>Testo originale>Tutto l'attivo della "liquidazione della CECA", compreso sia il portafoglio di prestiti attivi che gli investimenti, deve essere utilizzato come segue:>Testo modificato>Tutto l'attivo della "liquidazione della CECA", e dopo la chiusura della liquidazione, delle "Disponibilità del Fondo di ricerca del carbone e dell'acciaio" compreso sia il portafoglio di prestiti attivi che gli investimenti, deve essere utilizzato come segue:>Testo originale>- in primo luogo, tale attivo sarà utilizzato come necessario per soddisfare i rimanenti obblighi della CECA, sia in termini dell'estinzione dei rimanenti prestiti passivi(2) e degli impegni derivanti dai precedenti bilanci operativi, e>Testo modificato>Invariato>Testo originale>- in secondo luogo, nella misura in cui tale attivo non sia necessario per il soddisfacimento degli obblighi di cui sopra, esso deve essere investito in modo tale da provvedere un reddito da utilizzare per il finanziamento di ulteriori ricerche nelle industrie del carbone e dell'acciaio.>Testo modificato>- in secondo luogo, nella misura in cui tale attivo non sia necessario per il soddisfacimento degli obblighi di cui sopra, esso deve essere investito in modo tale da provvedere un reddito da utilizzare per il finanziamento di ulteriori ricerche nei settori legati all'industria del carbone e dell'acciaio.>Testo originale>3. Allocazione dell'attivoIn base al punto 2 sopra, la Commissione suddivide l'attivo finanziario ricevuto dagli Stati membri nelle tre categorie seguenti:i) riserve necessarie per provvedere una garanzia ai creditori della CECA che tutti i prestiti passivi ancora accesi, e relativi interessi, saranno rimborsati per intero alle scadenze previste, mantenendo così la valutazione di credito "AAA" del debitore;ii) fondi necessari per garantire la copertura di tutti gli importi giuridicamente impegnati in base al bilancio operativo della CECA prima della scadenza del trattato CECA;iii) nella misura in cui non siano più necessari ai fini di cui sopra (in seguito al rimborso dei prestiti passivi con pagamento degli interessi senza intaccare le riserve, o infine alla cancellazione degli obblighi di bilancio) i fondi saranno destinati ad una categoria di investimenti a lungo termine.>Testo modificato>Invariato>Testo originale>4. Categorie d'investimentoLe attività finanziarie allocate in base allo schema presente devono essere investite in modo tale da assicurare che i fondi siano disponibili ove necessario, ma continuino tuttavia a produrre i rendimenti più elevati possibile, compatibilmente col mantenimento di un alto grado di sicurezza e stabilità a lungo termine.>Testo originale>a) Per conseguire questi obiettivi, saranno consentiti i seguenti strumenti di investimento, subordinatamente ai limiti di esposizione di cui sotto:i) depositi a termine presso istituti di credito autorizzati;ii) strumenti del mercato monetario, con scadenza ultima inferiore a un anno, emessi da istituti di credito autorizzati o da altre categorie di emittenti autorizzati come stabilito dai presenti orientamenti;iii) obbligazioni a tasso fisso e variabile, con scadenza non superiore a dieci anni, emesse da una delle categorie degli emittenti autorizzati;>Testo originale>iv) partecipazioni azionarie a fondi collettivi di investimento, purché tali investimenti siano limitati a fondi il cui obiettivo sia di rispondere all'andamento di un indice finanziario, e soltanto per gli investimenti di cui al punto 3. iii) sopra.>Testo modificato>iv) partecipazioni azionarie a fondi collettivi di investimento, purché tali investimenti siano limitati a fondi il cui obiettivo sia di rispondere all'andamento di un indice finanziario, e soltanto per gli investimenti di cui al 3. iii) sopra.>Testo originale>b) La Commissione ha inoltre facoltà di avvalersi delle operazioni seguenti:i) accordi di riacquisto e pronti contro termine, purché le controparti siano autorizzate all'effettuazione di tali transazioni, e purché:a) i titoli oggetto di tali contratti non possano essere rivenduti a terzi oltre alla controparte contraente prima della scadenza del contratto, e,b) la Commissione rimanga in grado di riacquistare i titoli che possa aver venduto alla scadenza contrattuale.ii) operazioni di prestito di obbligazioni, ma soltanto in base alle condizioni e procedure fissate da sistemi di compensazione riconosciuti come CLEARSTREAM (già CEDEL) e EUROCLEAR, o dalle principali istituzioni finanziarie specializzate in questo tipo di operazione.c) La Commissione non può effettuare le operazioni seguenti:i) acquisto di metalli preziosi o di certificati che rappresentino metalli preziosi;ii) acquisti di immobili, ad eccezione di edifici occupati dalle istituzioni UE;iii) acquisto o vendita di contratti relativi a derivati.>Testo modificato>Invariato>Testo originale>5. Limiti di investimentoa) Gli investimenti della Commissione sono limitati agli importi seguenti:- per obbligazioni emesse o garantite da Stati membri o da istituzioni UE, 250 milioni di EUR per Stato membro o per istituzione;- per obbligazioni emesse o garantite da altri debitori sovrani o sovranazionali, con una valutazione di credito non inferiore a "AA" o equivalente, 100 milioni di EUR;- per depositi e/o strumenti monetari di un istituto di credito autorizzato, il più basso dei due valori rappresentati da 100 milioni di EUR oppure dal 5 % dei fondi propri dell'istituto in questione;- per obbligazioni di emittenti privati con valutazione di credito non inferiore a "AAA", 50 milioni di EUR;- per obbligazioni di emittenti privati con una valutazione di credito non inferiore a "AA" o equivalente 25 milioni di EUR;- per partecipazioni in veicoli collettivi di investimento con una valutazione di credito non inferiore a AA o equivalente, 25 milioni di EUR per ciascuno di tali veicoli.b) Le somme investite in ogni singolo prestito obbligazionario, entro i limiti di cui alla precedente sezione a), non possono essere superiori al 20 % dell'importo totale di tale emissione.c) Non oltre il 20 % del totale delle partecipazioni, entro i limiti di cui alla sezione a), può essere investito presso ogni singolo emittente.d) Le valutazioni di credito di cui sopra devono essere quelle applicate da almeno una delle principali agenzie internazionali per la valutazione del credito, come generalmente inteso.>Testo originale>6. Trasferimento al bilancio delle Comunità europeeIl saldo netto delle entrate sarà imputato al bilancio generale delle Comunità europee in qualità di entrata dedicata e sarà sborsato dal fondo come necessario per soddisfare gli obblighi della linea di bilancio diretta ai programmi di ricerca per i settori del carbone e dell'acciaio.>Testo modificato>6. Trasferimento al bilancio dell'Unione europeaIl saldo netto delle entrate sarà imputato al bilancio generale dell'Unione europea in qualità di entrata dedicata e sarà sborsato dal fondo come necessario per soddisfare gli obblighi della linea di bilancio diretta ai programmi di ricerca per i settori del carbone e dell'acciaio.>Testo originale>7. Procedure di investimentoLa Commissione effettua, per conto della "liquidazione della CECA", gli investimenti descritti in precedenza conformemente ai regolamenti ed alle procedure in vigore per le attività della CECA al momento della sua dissoluzione subordinatamente alle modifiche apportate dalla Commissione in ottemperanza alla migliore prassi del mercato.>Testo modificato>Invariato>Testo originale>8. ContabilitàLa gestione dei fondi viene contabilizzata nel conto annuale profitti e perdite e nel bilancio preparato annualmente per la "liquidazione della CECA". Tale contabilità sarà basata su principi contabili generalmente accettati simili a quelli previsti per la CECA. I conti saranno approvati dalla Commissione e certificati dalla Corte dei conti. La Commissione può avvalersi di un'impresa esterna per l'effettuazione di una revisione annuale di tali conti.(1) GU C 29 E del 30.1.2001, pag. 251.(2) Nel caso di un prestito attivo non recuperabile, l'eventuale disavanzo viene compensato con l'utilizzazione dell'attivo CECA.