CELEX: C2001/028/38
Language: it
Date: 2001-01-27 00:00:00
Title: Causa C-429/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Giudice di Pace di Genova, con ordinanza 11 novembre 2000, nella causa Radiosistemi Srl contro Prefetto di Genova

C 28/20                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           27.1.2001
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                     Ricorso della ditta Anton Dürbeck GmbH contro la
                                                                              sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità
—     dichiarare che, non avendo adottato le misure necessarie                europee (Quinta Sezione) pronunciata il 19 settembre
      affinché le acque di balneazione del Regno Unito fossero                2000 nella causa T-252/97, Anton Dürbeck GmbH contro
      conformi ai valori limite fissati ai sensi dell’articolo 3              Commissione delle Comunità europee, sostenuta dal
      della direttiva 76/160/CEE (1), il Regno Unito è venuto                 Regno di Spagna e dalla Repubblica francese, presentato
      meno agli obblighi ad esso incombenti ai sensi di tale                                         il 21 novembre 2000
      direttiva.
                                                                                                       (Causa C-430/00 P)
—     condannare il Regno Unito alle spese del procedimento.
                                                                                                         (2001/C 28/39)
                                                                              Il 21 novembre 2000 la ditta Anton Dürbeck GmbH, con
Motivi e principali argomenti                                                 l’avv. dr. Gert Meier, Berrenrather Strasse 313, D-50937 Köln,
                                                                              ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                              europee un ricorso contro la sentenza del Tribunale di primo
L’art. 4 della direttiva 76/160/CEE dispone che gli Stati membri
                                                                              grado delle Comunità europee (Quinta Sezione) pronunciata il
dovessero adottare le misure necessarie affinché, entro un
                                                                              19 settembre 2000 nella causa T-252/97, Anton Dürbeck
periodo di dieci anni a decorrere dalla notifica della direttiva,
                                                                              GmbH contro Commissione delle Comunità europee, sostenu-
la qualità delle acque di balneazione fosse resa conforme ai
                                                                              ta dal Regno di Spagna e dalla Repubblica francese.
valori limite indicati nell’allegato.
                                                                              La ricorrente chiede che la Corte di giustizia voglia:
La Commissione rileva che, malgrado gli sforzi compiuti per
migliorare l’adempimento, il Regno Unito continua a non                       1.    annullare la sentenza impugnata;
soddisfare i requisiti posti dalla direttiva. La Commissione deve
pertanto concludere che il Regno Unito è venuto meno agli                     2.    annullare l’impugnata decisione della Commissione
obblighi ad esso incombenti ai sensi della direttiva.                               10 luglio 1997 relativa ad un caso di rigore eccessivo;
                                                                              3.    condannare la convenuta alle spese di causa.
(1) Direttiva del Consiglio 8 dicembre 1975, 76/160/CEE, concernen-
    te la qualità delle acque di balneazione (GU L 31 del 5.2.1976,           Motivi e principali argomenti
    pag. 1).
                                                                              —     Erroneamente il Tribunale non ha accolto la tesi della
                                                                                    ricorrente relativa alla violazione del principio della parità
                                                                                    di trattamento. La convenuta si era difesa invocando
                                                                                    l’«interesse alla parità di trattamento di tutti gli operatori
                                                                                    economici», e ciò aveva fatto per la prima volta nel suo
                                                                                    controricorso. L’attrice non ha potuto prendere posizione
                                                                                    su tale punto al fine di contrastare tale eccezione difensiva.
                                                                              —     Il Tribunale è giunto alla conclusione che la Commissione
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Giudice
                                                                                    ha fissato correttamente l’entità del risarcimento all’attrice
di Pace di Genova, con ordinanza 11 novembre 2000,
                                                                                    in seguito ad una erronea valutazione del contratto tra
  nella causa Radiosistemi Srl contro Prefetto di Genova
                                                                                    l’attore e la Consultban.
                          (Causa C-429/00)                                    —     Il Tribunale ha erroneamente condiviso la decisione della
                                                                                    Commissione di negare valore di riferimento ai certificati
                                                                                    di importazione concessi come risarcimento del danno
                           (2001/C 28/38)                                           per i casi di eccessivo rigore. La Commissione non poteva
                                                                                    in alcun modo seguire la soluzione del risarcimento
                                                                                    mediante attribuzione di certificati per casi di eccessivo
Con ordinanza 11 novembre 2000, pervenuta nella Cancelleria
                                                                                    rigore, nel caso in cui tale scelta l’avesse costretta ad
della Corte delle Comunità europee il 20 novembre 2000,
                                                                                    escludere il valore di tali certificati come criterio di
nella causa Radiosistemi Srl contro Prefetto di Genova, il
                                                                                    riferimento per il futuro. Tuttavia, una volta imboccata
Giudice di Pace di Genova ha sottoposto alla Corte di giustizia
                                                                                    tale strada, essa non poteva far venir meno il valore di
delle Comunità europee questioni pregiudiziali identiche a
                                                                                    riferimento di tali certificati in forza del disposto vincolan-
quelle sottoposte nella causa C-388/00 (1).
                                                                                    te dell’art. 19 del regolamento n. 404/93, neppure nel
                                                                                    caso in cui ciò — a seconda delle successive modifiche
                                                                                    della regolamentazione del mercato delle banane —
(1) Vedi pag. 10 nella presente Gazzetta ufficiale.                                 avesse potuto portare ad un risarcimento eccessivo del
                                                                                    danno sofferto dall’attrice.