CELEX: 21974A0723(01)
Language: it
Date: 1974-07-22 00:00:00
Title: Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica orientale dell'Uruguay relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare

5 . 9 . 74                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 234/ 15
                                                       ACCORDO
              tra la Comunità economica europea e la Repubblica orientale dell'Uruguay relativo alla
                               fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
              da una parte,
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ORIENTALE DELL'URUGUAY,
              dall'altra,
              HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come pleni­
              potenziari :
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
               signor Etienne BURIN des ROZIERS,
              presidente del comitato del rappresentanti permanenti ;
               signor Hans-Broder KROHN,
               direttore generale per lo sviluppo e per la cooperazione della Commissione delle Comunità
               europee ;
               IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ORIENTALE DELL'URUGUAY :
               signor Federico GRONWALDT-RAMASSO ,
               Ambasciatore straordinario e plenipotenziario,
               capo della missione dell'Uruguay presso le Comunità europee ;
               I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                          Articolo I                              Esso s'impegna a porre la massima cura nell'assi­
                                                                  curare che l'aggiudicazione del trasporto marittimo
Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari                  non rechi pregiudizio al libero gioco di una equa
in cereali per il 1973/ 1974, la Comunità economica               concorrenza. I problemi che potrebbero sorgere al
europea, in seguito denominata « Comunità », for­                 riguardo formeranno oggetto di consultazioni ai sensi
 nisce a titolo di dono alla Repubblica orientale del­            dell'articolo Vili.
l'Uruguay, in seguito denominata « paese destina­
 tario », un quantitativo di 6 000 tonnellate di fru­
 mento tenero .
                                                                                       Articolo IV
                          Articolo II
                                                                  Il paese destinatario s'impegna ad usare a fini di
 Le consegne sono effettuate fob, alla rinfusa, secondo           consumo il prodotto ricevuto a titolo di aiuto e ad
 le modalità previste nell'allegato, che costituisce              applicare, per la vendita di tale prodotto sul proprio
 parte integrante del presente accordo.                           mercato, i prezzi normalmente ivi praticati per i pro­
                                                                  dotti di qualità comparabile.
                          Articolo III
                                                                  Il ricavato di tale vendita sarà versato su un conto
 Il paese destinatario s'impegna a prendere tutte le              speciale presso la banca centrale del paese suddetto
 disposizioni necessarie per il trasporto e l'assicura­           e destinato al finanziamento di uno o più progetti
 zione del prodotto dai lughi di consegna ai luoghi               di sviluppo concordati fra il paese destinatario e la
 di destinazione.                                                 Comunità .
 ---pagebreak---  N. L 243/16                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   5 . 9 . 74
                         Articolo V                                1 . immediatamente dopo le operazioni di scarico
                                                                       di ogni quantitativo : porto e data di arrivo della
Le parti contraenti s'impegnano ad eseguire il pre­                    nave ; natura, quantità e osservazioni eventuali
sente accordo in modo che nessun pregiudizio sia                       sulla qualità del prodotto scaricato ; data in cui
recato alla struttura normale della produzione nazio­                  le operazioni di scarico sono state terminate :
nale e del commercio internazionale. A questo scopo,                   relative spese di trasporto marittimo e di assi­
esse prendono le misure necessarie per assicurare che                  curazione ;
le forniture a titolo di aiuto si aggiungano, e non
si sostituiscano, alle operazioni commerciali che                 2. ogni tre mesi sino all'utilizzazione completa dei
sarebbe lecito prevedere se tali forniture non avessero                quantitativi ricevuti a titolo di aiuto : quantitativi
luogo . In particolare, il paese destinatario s'impegna                venduti, modo di commercializzazione, prezzi di
ad importare su base commerciale, da qualunque                         vendita praticati ; spese normali di commercializ­
provenienza, fra il 1° gennaio 1974 e il 31 dicembre                   zazione sul mercato del paese destinatario ; spese
1974, un quantitativo minimo di 12 800 tonnellate                      di assicurazione, ed eventualmente spese di tra­
di frumento tenero o dell'equivalente in farina , di                   sporto, dal porto di sbarco fino ai luoghi di
frumento tenero .                                                      destinazione ;
                        Articolo VI                               3 . il 15 gennaio di ogni anno, sino alla liquidazione
                                                                       totale del conto speciale :
Il paese destinatario prende tutte le misure opportune                 a) situazione di tale conto (entrate ed uscite) al
per impedire :                                                             31 dicembre dell'anno precedente ;
— la riesportàzione del prodotto ricevuto a titolo
    di aiuto, nonché dei prodotti e dei sottoprodotti                  b) stadio di realizzazione del progetto o dei pro­
     da esso derivati ;                                                    getti con indicazione del finanziamento totale
                                                                           effettuato a tale stadio.
— l'esportazione commerciale e non commerciale,
    durante i primi 4 mesi dall'ultima consegna, sia                                     Articolo Vili
    del prodotto ottenuto localmente che sia della
    stessa natura di quello ricevuto a titolo di aiuto,
    sia dei prodotti e sottoprodotti da esso derivati.            Su richiesta di una di loro, le parti contraenti si con­
                                                                  sultano su tutti i problemi riguardanti l'applicazione
                                                                  del presente accordo .
                        Articolo VII
                                                                                          Articolo IX
Il paese destinatario s'impegna ad informare la
Comunità delle modalità di esecuzione del presente                Il presente accordo è redatto in duplice esemplare
accordo. A tal fine, esso comunica alla Commissione               in lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese,
delle Comunità europee i seguenti dati :                          tedesca e spagnola, ciascun testo facente fede.
                                                        ALLEGATO
                             DISPOSIZIONI PREVISTE ALL'ARTICOLO II DELL'ACCORDO
                        CAPITOLO I                                depositata al punto di esportazione designato dalla Com­
                                                                  missione delle Comunità europee, nel luogo indicato dal
                   Disposizioni generali                          paese destinatario o dal suo mandatario di cui all'articolo
                         Articolo 1                               3 , alle condizioni di cui al presente allegato. Salvi gli
                                                                  articoli 8 e 9, le spese sono sostenute dalla Comunità
La consegna è effettuata ed i rischi passano dalla Comu­          fino alla consegna della merce e dal paese destinatario
nità al paese destinatario nel momento in cui la merce è          dal momento della consegna in poi.
 ---pagebreak--- 5 . 9 . 74                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 243/ 17
                           Articolo 2                                                       CAPITOLO III
Alla consegna della merce e ammessa una tolleranza del                             Obblighi del paese destinatario
5 % in meno del quantitativo previsto all'articolo I del­
l'accordo.
                                                                                              Articolo 7
                           Articolo 3
                                                                    Dopo aver preso contatto con la Comunità, il paese
                                                                    destinatario mette a disposizione per il trasporto di tutti
Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato           i quantitativi di cui all'articolo I dell'accordo una o più
la Comunità designa — eventualmente per ogni lotto —                navi di stazza adeguata alle normali possibilità del porto
un mandatario di cui comunica immediatamente nome ed                d'imbarco. Dette navi devono essere pronte a caricare ad
indirizzo al paese destinatario. Il paese destinatario desi­        una data che rientri nel periodo previsto all'articolo 4.
gna per ciascun porto d'imbarco un mandatario di cui
comunica alla Comunità sollecitamente, possibilmente
prima della designazione del mandatario di quest'ultima,            Il mandatario del paese destinatario comunica alla Comu­
nome e indirizzo.                                                   nità non appena ne viene a conoscenza, possibilmente 20
                                                                    giorni prima e in ogni caso almeno 10 giorni liberi
                                                                    prima dell'inizio della consegna, la data di cui sopra e
                                                                    quella di inizio della consegna.
                           Articolo 4
                                                                    Egli fissa inoltre, con il mandatario della Comunità, il
Prima dell'inizio delle procedure di designazione dèi               ritmo di consegna.
mandatario della Comunità di cui all'articolo 3 , la Com­
missione delle Comunità europee e il paese destinatario
fissano di comune accordo il periodo durante il quale                                         Articolo 8
dovrà iniziarsi la consegna.
                                                                    Se il paese destinatario non è in grado d'iniziare il carico
                                                                    alla data prevista all'articolo 7, primo comma, il manda­
                        CAPITOLO II
                                                                    tario del paese destinatario ne informa senza indugio il
                                                                    mandatario della Comunità.
                   Obblighi della Comunità
                                                                    In tal caso, i mandatari della Comunità e del paese desti­
                                                                    natario possono fissare di comune accordo, una nuova
                           Articolo S                               data per l'inizio della consegna ed eventualmente un
                                                                    nuovo ritmo di consegna. Le spese dovute a detto ritardo
                                                                    sono comunque a carico del paese destinatario, salvo
Se la Comunità non e in grado d'effettuare la consegna              casi di forza maggiore.
alla data ed al ritmo previsti dall'articolo 7, le relative
eventuali spese per il paese destinatario, per esempio le
constrostallie, il nolo « vuoto per pieno » ed il nolo a vuoto      Se la nuova data prevista al secondo comma è posteriore
sono a carico della Comunità.                                       di oltre 30 giorni liberi alla data d'imbarco prevista al­
                                                                    l'articolo 7, primo comma, la Comunità può disporre
                                                                    della merce fatto salvo l'impegno previsto all'articolo I
Le aliquote e modalità di controstallia fissate nei con­            dell'accordo .
tratti tra il paese destinatario e il vettore devono essere
state preventivamente pattuite tra il paese destinatario e
il mandatario della Comunità.                                                                 Articolo 9
Le altre spese di cui al primo comma sono rimborsate                Se il quantitativo previsto per essere caricato su una nave
dalla Comunità solo se sono state pagate dal paese                  non può essere portato a bordo nella sua totalità, il paese
destinatario con il suo accordo .
                                                                    destinatario informa la Comunità al più presto possibile,
                                                                    al massimo entro 15 giorni liberi dalla fine del carico, se
                                                                    intende accettare il saldo o rinunciarvi.
                           Articolo 6
                                                                    Nel primo caso l'articolo 8, secondo e terzo comma, è
Se la Comunità non è in grado di fornire tutta la merce             applicabile a tale saldo, se non ne è ancora avvenuta la
o parte di essa alla data e nei termini previsti dall'arti­         consegna .
colo 7, i mandatari della Comunità e del paese destina­
tario possono, fatto salvo l'articolo 5, fissare di comune
accordo una nuova data ed un nuovo termine di consegna              Nella seconda ipotesi, la Comunità può ritenere di avere
della merce o della parte di essa non consegnata.                   assolto nei confronti del paese destinatario l'impegno di
 ---pagebreak--- N. L 243 /18                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   5 . 9 . 74
cui all'articolo I dell'accordo, assumendo l'onere delle                                 Articolo 10
spese derivanti da questa rinuncia.
                                                                  Alla consegna della merce, il paese destinatario rilascia
                                                                  al mandatario della Comunità un certificato di avvenuta
                                                                  consegna su cui sono indicati il porto d'imbarco, la data
Scaduto il termine dei 15 giorni liberi ed in assenza di          dell'avvenuta consegna, la natura, la quantità della merce
comunicazioni da parte del paese destinatario, si consi­          presa in consegna con eventuali osservazioni sulla qualità
dera comunque avvenuta la rinuncia.                               di detta merce.
               Informazione relativa alla firma dell'accordo per la fornitura di un aiuto alimentare tra
                       la Comunità economica europea e la Repubblica orientale dell'Uruguay
               L'accordo tra la Comunità economica europea e l'Uruguay relativo alla fornitura di
               frumento tenero a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di concludere
               il 22 luglio 1974, è stato firmato a Bruxelles il 23 luglio 1974
               a nome del Consiglio delle Comunità europee dal sig. Etienne Burin des Roziers, ambas­
               ciatore straordinario e plenipotenziario, presidente del comitato dei rappresentanti
               permanenti, e dal sig. Hans-Broder Krohn, direttore generale dello Sviluppo e della
               Cooperazione della Commissione delle Comunità europee ; a nome del governo dell'
               Uruguay dal sig. Federico Griinwaldt-Ramasso, ambasciatore straordinario e plenipo­
               tenziario, capo della missione di tale paese presso le Comunità europee ;