CELEX: C1999/246/12
Language: it
Date: 1999-08-28 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 1o luglio 1999 nella causa C-155/98 P: Spyridoula Celia Alexopoulou contro Commissione delle Comunità europee («Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado - Ricorso dichiarato manifestamente infondato o manifestamente irricevibile - Dipendenti - Inquadramento")

28.8.1999                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               C 246/7
                   SENTENZA DELLA CORTE                                                          SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                        (Quinta Sezione)
                          (Quinta Sezione)
                                                                                                          1o luglio 1999
                            1o luglio 1999
                                                                              nel procedimento C-173/98 (domanda di pronuncia pre-
                                                                              giudiziale della Cour d’appel di Bruxelles): Sebago Inc.,
nella causa C-155/98 P: Spyridoula Celia Alexopoulou                          Ancienne Maison Dubois et Fils SA contro G-B Unic SA (1)
       contro Commissione delle Comunità europee (1)
                                                                              («Marchio — Esaurimento del diritto del titolare di un
(«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo                                         marchio — Consenso del titolare»)
grado — Ricorso dichiarato manifestamente infondato o
manifestamente irricevibile — Dipendenti — Inquadramen-                                                  (1999/C 246/13)
                                 to»)
                           (1999/C 246/12)                                                        (Lingua processuale: il francese)
                                                                              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                    (Lingua processuale: il francese)                                       «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                              Nel procedimento C-173/98, avente ad oggetto la domanda di
                                                                              pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella       234 CE (ex art. 177), dalla Cour d’appel di Bruxelles (Belgio),
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     nella causa dinanzi ad essa pendente tra Sebago Inc., Ancienne
                                                                              Maison Dubois et Fils SA e G-B Unic SA, domanda vertente
                                                                              sull’interpretazione dell’art. 7, n. 1, della prima direttiva del
Nella causa C-155/98 P, Spyridoula Celia Alexopoulou, dipen-                  Consiglio 21 dicembre 1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento
dente di ruolo della Commissione delle Comunità europee,                      delle legislazioni degli Stati Membri in materia di marchi
residente a Bruxelles (Belgio), con l’avv. Olivier Slusny, del foro           d’impresa (GU 1989, L 40, pag. 1), la Corte (Quinte Sezione),
di Bruxelles, con domicilio eletto a Lussemburgo presso lo                    composta dai signori J.-P. Puissochet, presidente di sezione,
studio dell’avv. Louis Schiltz, 2, rue du Fort Rheinsheim, avente             P. Jann, J. C. Moitinho de Almeida, C. Gulmann (relatore)
ad oggetto il ricorso diretto all’annullamento dell’ordinanza                 e D.A.O. Edward, giudici, avvocato generale: F.G. Jacobs,
pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità                       cancelliere: H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronun-
europee (Prima Sezione) il 13 febbraio 1998, nella causa                      ciato, il 1o luglio 1999, una sentenza il cui dispositivo è del
T-195/96, Alexopoulou/Commissione (Racc. PI pagg. I-A-51                      seguente tenore:
e II-117), procedimento in cui l’altra parte è: Commissione
delle Comunità europee (agenti: signori Gianluigi Valsesia e
Julian Currall), la Corte (Quinte Sezione), composta dai signori              L’art. 7, n. 1, della prima direttiva del Consiglio 21 dicembre
J.-P. Puissochet, presidente di sezione, J.C. Moitinho de Almei-              1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
da, C. Gulmann, L. Sevón (relatore) e M. Wathelet, giudici;                  membri in materia di marchi d’impresa, come modificata dall’Accordo
avvocato generale: P. Léger; cancelliere: H. von Holstein,                    sullo Spazio economico europeo 2 maggio 1992, deve essere
cancelliere aggiunto, ha pronunciato, il 1o luglio 1999, una                  interpretata nel senso che:
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                              — l’esaurimento dei diritti conferiti dal marchio ha luogo solamente
                                                                                   se i prodotti sono stati messi in commercio nella Comunità (nel
1. Il ricorso è respinto.                                                          SEE, dopo l’entrata in vigore dell’accordo SEE); tale disposizione
                                                                                   non attribuisce agli Stati membri la possibilità di stabilire nel
                                                                                   proprio ordinamento nazionale l’esaurimento dei diritti conferiti
2. Spyridoula Celia Alexopoulou è condannata alle spese.                           dal marchio per prodotti messi in commercio in paesi terzi;
                                                                              — per aversi consenso ai sensi dell’art. 7, n. 1, di tale direttiva, lo
                                                                                   stesso deve essere dato per ogni esemplare del prodotto per il
                                                                                   quale l’esaurimento è invocato.
(1) GU C 258 del 15.8.1998.
                                                                              (1) GU C 209 del 4.7.1998.