CELEX: 31992D0422
Language: it
Date: 1992-07-13 00:00:00
Title: DECISIONE DEL CONSIGLIO del 13 luglio 1992 relativa alla notifica dell' accettazione, da parte della Comunità, dell' accordo internazionale sul caffè del 1983, prorogato al 30 settembre 1993 (92/422/CEE) #

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31992D0422

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 13 luglio 1992 relativa alla notifica dell' accettazione, da parte della Comunità, dell' accordo internazionale sul caffè del 1983, prorogato al 30 settembre 1993 (92/422/CEE)  -   

Gazzetta ufficiale n. L 230 del 13/08/1992 pag. 0027 - 0029

DECISIONE DEL CONSIGLIO  del 13 luglio 1992  relativa alla notifica dell'accettazione, da parte della Comunità, dell'accordo internazionale sul caffè del 1983, prorogato al 30 settembre 1993  (92/422/CEE)IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ  EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli 113 e 116,  vista la proposta della Commissione,  considerando che con la decisione 87/485/CEE (1) il Consiglio ha approvato l'accordo internazionale sul caffè del 1983, entrato in vigore il 1o ottobre 1983 per un periodo di sei anni, fino al 30 settembre 1989;  considerando che, con la risoluzione n. 347 del 4 luglio 1989, il Consiglio internazionale del caffè ha deciso la proroga dell'accordo per un periodo di due anni, fino al 30 settembre 1991; che, con la risoluzione n. 352 del 28 settembre 1990, detto  Consiglio ha deciso un'ulteriore proroga di un anno, fino al 30 settembre 1992; che, con la risoluzione n. 355 del 27 settembre 1991, esso ha deciso un'ulteriore proroga di un anno, fino al 30 settembre 1993;  considerando che tutti gli Stati membri hanno indicato la loro intenzione di applicare l'accordo;  considerando che è opportuno che la Comunità e i suoi Stati membri notifichino simultaneamente al segretario generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite l'accettazione dell'accordo, prorogato fino al 30 settembre 1993,  DECIDE:  Articolo 1  1. È approvato a nome della Comunità l'accordo internazionale sul caffè del 1983, prorogato fino al 30 settembre 1993, in conformità della risoluzione n. 355, del 27 settembre 1991, del Consiglio internazionale del caffè.  Il testo della risoluzione è accluso alla presente decisione.  2. La Comunità e gli Stati membri, espletate le procedure interne necessarie, notificano simultaneamente al segretario generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite l'accettazione dell'accordo, prorogato fino al 30 settembre 1993.  Articolo 2  Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a depositare la notifica di cui all'articolo 1, paragrafo 2, a nome della Comunità. Fatto a Bruxelles, addì 13 luglio 1992. Per il Consiglio  Il Presidente  N. LAMONT   (1) GU n. L 276 del 29. 9. 1987, pag. 61.   RISOLUZIONE N. 355  (Adottata in seduta plenaria il 27 settembre 1991)  COOPERAZIONE INTERNAZIONALE IN MATERIA DI CAFFÈ  IL CONSIGLIO INTERNAZIONALE DEL CAFFÈ,  CONSIDERANDO:  che gli accordi internazionali sul caffè si sono rivelati, da quando sono stati firmati 29 anni fa, strumenti utili e positivi di cooperazione internazionale;  che un certo numero di nuove proposte e idee sono state formulate sia dai produttori che dai consumatori per quanto riguarda il modo di affrontare la situazione attuale del mercato e di prendere provvedimenti in vista dell'organizzazione futura del  mercato;  che esiste la volontà politica e lo spirito costruttivo di prendere in considerazione tutte le basi possibili di un nuovo accordo internazionale sul caffè da negoziare nel prossimo futuro;  che l'accordo internazionale del 1983 sul caffè prorogato dalle risoluzioni n. 347 e n. 352 scade il 30 settembre 1992 e che, al fine di lasciare il periodo necessario per studiare e attuare tali nuove proposte e idee e di assicurare la conservazione  del punto di riferimento costituito dall'Organizzazione internazionale del caffè, è necessario che l'accordo internazionale del 1983 del caffè sia nuovamente prorogato,  RICONOSCE:  che il perdurare della situazione attuale del mercato, in cui i prezzi reali del caffè si situano al livello più basso registrato dagli anni trenta, incide molto negativamente sulle economie dei paesi produttori di caffè e mette in pericolo le  prospettive future di mantenimento della produzione e della qualità,  DECIDE: 1. L'accordo internazionale del 1983 sul caffè quale prorogato è prorogato di un ulteriore anno, cioè dal 1o ottobre 1992 al 30 settembre 1993.  2. È istituito un gruppo di lavoro aperto a tutti i membri incaricato di procedere ad un esame approfondito di tutte le proposte e idee sul futuro della cooperazione internazionale nel settore del caffè e di presentare una relazione al Consiglio durante  la prima sessione ordinaria dell'annata caffearia 1991/1992 e, comunque, entro la prima settimana del mese di aprile 1992 al più tardi. Sulla base di tale relazione il Consiglio prenderà una decisione in merito al negoziato di un nuovo accordo  internazionale sul caffè al fine di portarlo a termine entro il 31 dicembre 1992.  3. L'accordo internazionale del 1983 sul caffè prorogato conformemente al paragrafo 1 della presente risoluzione rimarrà in vigore a partire dal 1o ottobre 1992 tra le parti contraenti che, conformemente alle loro rispettive legislazioni e normative,  avranno notificato l'accettazione della nuova proroga al Segretario generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite entro il 25 settembre 1992 a condizione che, a tale data, esse rappresentino almeno 20 membri esportatori che dispongano della  maggioranza dei voti dei membri esportatori e almeno 10 membri importatori che dispongano della maggioranza dei voti dei membri importatori. A tal fine, i voti verranno calcolati al 1o luglio 1992. Dette notifiche saranno firmate dal capo di Stato, dal  capo di governo o dal ministro degli esteri, oppure da un mandatario che abbia ricevuto pieni poteri da una delle autorità summenzionate. Nel caso di un'organizzazione internazionale, la notifica sarà firmata da un rappresentante debitamente autorizzato  a norma della normativa dell'organizzazione oppure da un mandatario che abbia ricevuto pieni poteri dal suddetto rappresentante.  4. Qualora una parte contraente notifichi, entro e non oltre il 25 settembre 1992, al segretario generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite che si impegna ad applicare in via provvisoria le disposizioni dell'accordo quale prorogato, conformemente  alla sua legislazione e normativa, tale notifica avrà effetto equivalente ad una notifica di accettazione. Tuttavia, se il segretario generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite non avrà ricevuto una notifica ufficiale di accettazione della nuova  proroga di un anno dell'accordo internazionale del 1983 sul caffè entro il 31 marzo 1993 o entro una data successiva stabilita eventualmente dal Consiglio, la parte in questione cesserà di far parte dell'accordo a partire da tale data.  5. Tutte le parti contraenti dell'accordo internazionale del 1983 sul caffè quale prorogato che non abbiano trasmesso le notifiche di accettazione di cui ai paragrafi 3 e 4 della presente risoluzione potranno aderire all'accordo fino al 31 marzo 1993,  oppure fino ad una data successiva eventualmente stabilita dal Consiglio, a condizione che, nel depositare il loro strumento di adesione, esse si impegnino ad adempiere tutti gli obblighi assunti precedentemente a norma dell'accordo, con effetto  retroattivo a decorrere dal 1o ottobre 1992.  6. Qualora le condizioni per l'ulteriore proroga di un anno dell'accordo internazionale sul caffè del 1983 non siano state soddisfatte come prescritto dalle disposizioni dei paragrafi 3 e 4 della presente risoluzione, i governi che avranno notificato  l'accettazione o l'applicazione provvisoria dell'ulteriore proroga si riuniranno per:  a) decidere se l'accordo rimarrà in vigore fra essi e, in caso affermativo, definire le condizioni nelle quali l'Organizzazione continuerà a funzionare; o  b) prendere disposizioni per liquidare l'Organizzazione a norma dell'articolo 68, paragrafo 4 dell'accordo.  7. Il direttore esecutivo è incaricato di trasmettere la presente risoluzione al segretario generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite.