CELEX: C1997/318/35
Language: it
Date: 1997-10-18 00:00:00
Title: Ricorso della ditta Crown Europe GmbH contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 24 giugno 1997 (Causa T-187/97)

C 318/18               IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   18 . 10 . 97
Ricorso della ditta Crown Europe GmbH contro la Com­                 Ricorso della Profex Electronic Verwaltungsgesellschaft
missione delle Comunità europee, presentato il 24 giugno             mbH contro la Commissione delle Comunità europee, pre­
                               1997                                                     sentato il 24 giugno 1997
                       ( Causa T-187/97)                                                    (Causa T-l 90/97)
                          ( 97/C 318/35 )                                                     ( 97/C 318/36)
                (Lingua processuale: il tedesco)                                     (Lingua processuale: il tedesco)
Il 24 giugno 1997 la ditta Crown Europe GmbH, con sede               Il 24 giugno 1997 la Profex Electronic Verwaltungsgesell­
 in Gelsenkirchen, rappresentata dall'avv. Ehle, del foro di         schaft mbH, con sede in Tiefenbach, rappresentata dal­
 Colonia, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo              l'avv. Dr. Gregor Sobotta, Oststrafée 16, 45468 Miilheim
 studio dell'avv. Marc Lucius, 6 rue Michel Welter, ha pro­          an der Ruhr, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
posto dinanzi al Tribunale di primo -grado delle Comunità            grado delle Comunità europee un ricorso contro la Com­
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità              missione delle Comunità europee .
europee .
                                                                     La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                     — annullare la decisione della convenuta 19 febbraio
— annullare la decisione della Commissione 19 febbraio                    1997 con cui si accerta che non è legittima in un deter­
      1997 (riferimento REM: 19/96), con la quale si nega                 minato caso l'esenzione dai dazi doganali (istanza della
     l'esenzione di un importo di 238 352,97 DEM;                         Germania ), riferimento REM: 20/96;
— condannare la convenuta alle spese.                                — condannare la convenuta ad accogliere l'istanza dell'e­
                                                                          senzione dai dazi mediante decisione della Commis­
                                                                          sione;
Motivi e principali argomenti
Si rinvia in linea di principio alle osservazioni contenute          — porre le spese del procedimento a carico della conve­
                                                                          nuta ;
nel comunicato relativo alla causa T-l 86/97 quanto all'a­
naloga fattispecie di partenza e alle argomentazioni giuri­
diche della ricorrente, la quale nel periodo che va dal gen­         — dichiarare la sentenza provvisoriamente esecutiva, se
naio 1991 al gennaio 1994 ha importato televisori a colori                del caso dietro cauzioni .
dalla Turchia e al tempo stesso impugna una decisione
della Commissione        19 febbraio 1997 indirizzata alla
Repubblica federale di Germania, secondo la quale nean­              Motivi e principali argomenti
che nel suo caso sarebbe legittima l'esenzione dai dazi
all'importazione.                                                    Si rinvia in linea di principio alle osservazioni contenute
                                                                     nei comunicati relativi alle cause T-186/97 e T-187/97
Oltre agli argomenti giuridici già addotti in ogni causa,            quanto all'analoga fattispecie di partenza e alle argomen­
nel procedimento in esame la ricorrente fa valere una vio­           tazioni giuridiche della ricorrente, la quale nei mesi feb­
lazione del procedimento decisionale della Commissione,              braio-settembre 1992 ha importato televisori a colori dalla
poiché, da un lato, alla Commissione stessa all'atto della           Turchia e al tempo stesso impugna una decisione della
decisione non sarebbe stata prodotta integralmente                   Commissione indirizzata alla Repubblica federale di Ger­
l'istanza della ricorrente, e, dall'altro, non sarebbe evi­          mania, secondo cui non sarebbe legittima nel caso della
dente se la Commissione abbia emesso la decisione anche              ricorrente l'esenzione dai dazi doganali all'importazione .
sulla base dell'art. 5, n. 2, del regolamento ( CEE ) n. 1697/
79 .
                                                                     Oltre agli argomenti giuridici già addotti in ogni causa, la
                                                                     ricorrente fa valere che non è evidente stabilire quale sia il
Inoltre, la ricorrente lamenta che la Commissione ha non­            fondamento giuridico delle indagini dei rappresentanti
dimeno basato la sua decisione tanto su detta disposizione           della Commissione in Turchia . Quand'anche mediante
quanto sull'art. 13 del regolamento ( CEE ) n. 1430/79 .             dette indagini fosse stato possibile accertare dei fatti, le
Quanto all'art. 5 , n. 2, del regolamento ( CEE) n. 1697/79,         relative cognizioni ottenute secondo una procedura illegit­
la Commissione avrebbe erratamente stabilito che l'espor­            tima non avrebbero potuto essere utilizzate tenuto conto
tatore turco dei televisori a colori ha indotto in errore le         del pertinente principio generale dello Stato di diritto.
autorità doganali turche o le ha persino ingannate, e che
sarebbe stato evidente per le parti interessate che vigeva
                                                                     Si dovrebbe piuttosto supporre che i televisori sono stati
una disciplina sui dazi doganali relativa ad alcune parti            prodotti nell'ambito del cosiddetto perfezionamento
delle merci stesse .
                                                                     attivo. In tale ambito sarebbe in genere consueto il fatto
                                                                     che le autorità doganali locali non debbano riscuotere dazi
                                                                     di compensazione. Anche nel caso i televisori non doves­