CELEX: C2001/245/43
Language: it
Date: 2001-09-01 00:00:00
Title: Causa T-139/01: Ricorso della Comafrica SpA e della Dole Fresh Fruit Europe Ltd & Co. contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 19 giugno 2001

C 245/26                    IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            1.9.2001
È controverso tra le parti quali siano i costi che la ricorrente               Motivi e principali argomenti
deve sostenere ai sensi dell’art. 6 del regolamento (CE)
n. 1135/1999, quale aggiudicataria della mobilitazione dei                      Il ricorrente impugna la citata ingiunzione di rimborso della
prodotti agricoli.                                                              Commissione, con cui viene chiesto, a causa di un lucro
                                                                                illegittimo, il rimborso parziale di DM 31 911,11 su un
La ricorrente fa valere che l’art. 6 del regolamento (CE)                       importo complessivo pari a EUR 20 000 concessi al ricorrente
n. 1135/1999 non obbliga l’aggiudicatario della mobilitazione                   nell’ambito del programma Eurathlon.
a fornire i documenti di trasporto per l’inoltro della merce in
Russia da parte dell’aggiudicatario del trasporto, o a sostenerne               Il ricorrente fa valere che non ricorrono i presupposti necessari
le spese. Tutti i costi che sono causati dalla parte della gara di              per un’eventuale richiesta di rimborso del contributo concesso,
appalto che riguarda i trasporti rientrano nell’ambito degli                    presupposti convenuti dalle parti in sede di concessione del
obblighi dell’aggiudicatario del trasporto. Non sarebbe infatti                 contributo. In particolare, il conto definitivo del progetto non
possibile all’appaltatore della mobilitazione mettere a disposi-                presenta alcun profitto, per cui la richiesta di rimborso sarebbe
zione documenti validi per il trasporto.                                        illegittima. Nel caso limite, spetterebbe alla convenuta una
                                                                                parte, pari al 18,4 %, del guadagno. Essa, invece, chiede il
                                                                                pagamento dell’intero guadagno, peraltro calcolato erronea-
In via subordinata la ricorrente fonda le sue pretese sulla                     mente.
violazione dell’obbligo di informazione nella fase precontrat-
tuale da parte della Commissione. Dato che l’interpretazione
della disposizione controversa e quindi dell’ambito degli                       Infine, il ricorrente rileva la prescrizione dei crediti della
obblighi contrattuali non era stato chiaramente formulato, la                   convenuta. Esso sostiene che la manifestazione ISO 1994 si è
convenuta avrebbe dovuto informarne la ricorrente. L’omissio-                   svolta nel 1994 e che eventuali diritti di rimborso sarebbero
ne di tale informazione ha causato un danno alla ricorrente.                    sorti in tale anno. L’addebito di cui trattasi porta invece la data
                                                                                del 9 aprile 2001 e sarebbe stato emesso, di conseguenza,
                                                                                almeno sei anni dopo la nascita del credito asserito.
(1) Ai sensi del regolamento (CE) del Consiglio 17.12.1998, n. 2802,
     relativo ad un programma di approvvigionamento di prodotti
     agricoli destinati alla Federazione russa (GU L 349 del 24.12.1998,
     pag. 12) e regolamento (CE) della Commissione 18.1.1999,
     n. 111, recante modalità generali di applicazione del regolamento
     (CE) n. 2802/98 (GU L 14 del 19.1.1999, pag. 3).
(2) GU L 135 del 29.5.1999, pag. 85.                                            Ricorso della Comafrica SpA e della Dole Fresh Fruit
(3) GU L 242 del 14.9.1999, pag. 3.                                             Europe Ltd & Co. contro la Commissione delle Comunità
                                                                                             europee, proposto il 19 giugno 2001
                                                                                                          (Causa T-139/01)
                                                                                                           (2001/C 245/43)
Ricorso dello Sportverband Neuss e.V. contro la Commis-                                              (Lingua processuale: l’inglese)
sione delle Comunità europee, proposto il 19 giugno 2001
                                                                                Il 19 giugno 2001 la Comafrica SpA, con sede in Genova,
                             (Causa T-137/01)                                   Italia, e la Dole Fresh Fruit Europe Ltd & Co., con sede in
                                                                                Amburgo, Germania, rappresentate dai sigg. Bernard O’Connor
                              (2001/C 245/42)                                   e Philip Bastos G. Martin dello studio O’Connor & Company
                                                                                di Bruxelles (Belgio), hanno proposto dinanzi al Tribunale di
                                                                                primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
                      (Lingua processuale: il tedesco)                          Commissione delle Comunità europee.
                                                                                Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
Il 19 giugno 2001 lo Sportverband Neuss e.V., con sede
in Neuss (Germania), rappresentato dall’avv. Heinz Günther                      —      dichiarare il ricorso ricevibile;
Hüsch, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle                         —      dichiarare la nullità, ai sensi degli artt. 230 e 231 CE, del
Comunità europee.                                                                      regolamento della Commissione (CE) n. 896/2001 nella
                                                                                       misura in cui esso incide sulle ricorrenti, o in via
                                                                                       subordinata, dichiarare il detto regolamento nullo erga
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                          omnes;
—      annullare l’ingiunzione di rimborso indirizzatagli dalla                 —      dichiarare la nullità, ai sensi degli artt. 230 e 231 CE, del
       Commissione delle Comunità europee il 9.4.2001, fattura                         regolamento della Commissione (CE) n. 1121/2001 nella
       n. 3240302372;                                                                  misura in cui esso incide sulle ricorrenti, o in via
                                                                                       subordinata, dichiarare il detto regolamento nullo erga
—      condannare la convenuta alle spese.                                             omnes;
 ---pagebreak--- 1.9.2001                  IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 245/27
—     condannare la Commissione, ai sensi degli artt. 235 e                         poteri a lei attribuiti dal Consiglio per gestire legittima-
      288, n. 2, CE, al risarcimento del danno causato alle                         mente l’organizzazione comune del mercato della banana
      ricorrenti a seguito dell’illegittima adozione dell’uno o                     in conformità con il principio di buona amministrazione.
      dell’altro o di entrambi i regolamenti n. 896/2001 e
      n. 1121/2001, e al pagamento degli interessi compensati-               —      La Commissione ha violato il diritto delle ricorrenti a
      vi su tutti gli importi che dovessero risultare dovuti, a                     vedersi riconoscere il pieno godimento dei titoli, ed ha
      decorrere dalla data in cui il danno si è verificato;                         consentito a taluni operatori di acquisire diritti in modo
                                                                                    improprio.
—     adottare qualsiasi provvedimento che la Corte ritenga
      necessario e in particolare, ai sensi dell’art. 65 del
                                                                             (1) GU L 126 dell’8 maggio 2001, pag. 6.
      regolamento di procedura del Tribunale di primo grado,                 (2) GU L 153 dell’8 giugno 2001, pag. 12.
      richiedere alla Commissione di produrre i dati relativi
      all’effettivo utilizzo dei titoli per il 1994, il 1995, il 1996;
      e
—     condannare la Commissione alle spese del procedimento.
                                                                             Ricorso di Paul Doyle contro Commissione delle Comu-
                                                                                       nità europee, presentato il 18 giugno 2001
Motivi e principali argomenti
                                                                                                      (Causa T-140/01)
Il presente ricorso riguarda due regolamenti:
                                                                                                       (2001/C 245/44)
—     il regolamento (CE) della Commissione 7 maggio 2001,
      n. 896, recante modalità di applicazione del regolamento
      (CEE) n. 404/93 del Consiglio in ordine al regime di                                       (Lingua processuale: il francese)
      importazione delle banane nella Comunità (1); e
                                                                             Il 18 giugno 2001 Paul Doyle, residente a Bruxelles, rappresen-
—     il regolamento (CE) della Commissione 7 giugno 2001,                   tato dagli avv.ti Jean-Noël Louis e Véronique Peere, con
      n. 1121, che fissa i coefficienti di adattamento applicabili           domicilio eletto a Lussemburgo, ha presentato dinanzi al
      al quantitativo di riferimento di ogni operatore tradizio-             Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
      nale nel quadro dei contingenti tariffari per l’importazione           contro la Commissione delle Comunità europee.
      di banane (2).
                                                                             Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
Le ricorrenti deducono quanto segue:
                                                                             —      annullare la decisione della Commissione di limitare a
                                                                                    EUR 1 880,10 l’importo trasferibile nel Regno Unito a
—     Il metodo che la Commissione ha adottato all’art. 4 del
                                                                                    partire dall’ottobre 2000;
      regolamento n. 896/2001 per calcolare il quantitativo di
      riferimento di ogni operatore è illegittimo, in quanto fissa
      tali quantitativi sulla base di dati di cui la Commissione             —      condannare la convenuta alle spese.
      dovrebbe conoscere la sostanziale inesattezza. Inoltre, il
      regolamento n. 896/2001 esclude la correzione dei
      quantitativi di riferimento sia ad opera della Commissione
      che da parte degli Stati membri che agiscono in qualità di             Motivi e principali argomenti
      agenti di quest’ultima.
                                                                             Il ricorrente, cittadino irlandese, ha vissuto per molti anni nel
—     Il regolamento n. 1121/2001 stabilisce il diritto ai titoli            Regno Unito prima della sua assegnazione a Bruxelles. Egli
      delle ricorrenti per la seconda metà del 2001 ed è                     contesta la decisione della Commissione di limitare l’importo
      stato adottato sulla base dell’art. 5 del regolamento                  trasferibile nel Regno Unito al 19 % della sua retribuzione
      n. 896/2001. Per quanto riguarda l’asserita inesattezza                netta. A sostegno del suo ricorso il ricorrente adduce la
      del quantitativo di riferimento adottato sulla base del-               violazione dell’allegato VII dello Statuto e l’illegittimità delle
      l’art. 4 del regolamento n. 896/2001, un elemento                      disposizioni generali di esecuzione di tale articolo. Secondo il
      essenziale per il calcolo del coefficiente correttore, il              ricorrente la Commissione era tenuta ad accordargli un
      coefficiente correttore stesso è inesatto ed illegittimo.              trasferimento di importo più elevato a causa degli oneri
                                                                             regolari che continua a sostenere nel Regno Unito e dei suoi
—     Adottando entrambi i suddetti regolamenti, sulla base di               figli a carico che vi proseguono i loro studi.
      elementi di cui la Commissione dovrebbe conoscere
      l’inesattezza, la Commissione ha travalicato i limiti dei