CELEX: C2003/171/63
Language: it
Date: 2003-07-19 00:00:00
Title: Causa T-161/03: Ricorso della Cascades SA contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 5 maggio 2003

19.7.2003                 IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           C 171/37
Motivi e principali argomenti                                                  di riserva. Questa decisione è stata annullata con sentenza del
                                                                               Tribunale 24 settembre 2002 nella causa T-102/01. Per dare
                                                                               esecuzione a questa sentenza il Comitato di selezione ha in
Il ricorrente nella causa di cui trattasi si oppone alla comunica-             seguito deciso di procedere all’organizzazione di nuove prove
zione con due anni di ritardo del suo rapporto informativo per                 orali a cui il ricorrente ha partecipato, riservandosi tuttavia
il periodo compreso tra luglio 1995 e giugno 1997, nonché al                   sulla loro legittimità. Il Comitato di selezione ha deciso che i
contenuto di questo, rispetto ai precedenti.                                   risultati del ricorrente nelle nuove prove erano insufficienti per
                                                                               permettere di ammetterlo sull’elenco di riserva.
A sostegno delle sue conclusioni il ricorrente fa valere la
violazione del dovere di motivazione, l’esistenza di un manife-                A sostegno del suo ricorso il ricorrente invoca cinque motivi
sto errore di valutazione e di uno sviamento di potere, nonché                 relativi, rispettivamente:
l’irregolarità del procedimento.
                                                                               —     ad una pretesa violazione dell’art. 25, secondo comma,
                                                                                     dello Statuto, in quanto la decisione impugnata non
                                                                                     sarebbe sufficientemente motivata;
                                                                               —     ad una pretesa violazione dell’art. 233 del trattato CE,
                                                                                     nonché dei principi di parità di trattamento e di oggetti-
Ricorso del sig. Orlando Pérez-Díaz contro la Commis-                                vità della scelta tra i candidati, in quanto le prestazioni
sione delle Comunità europee, proposto il 30 aprile 2003                             del ricorrente sarebbero state valutate, a suo dire, in
                                                                                     condizioni e secondo criteri diversi da quelli di altri
                                                                                     candidati;
                           (Causa T-156/03)
                                                                               —     ad una pretesa violazione dei principi della «restitutio in
                            (2003/C 171/62)                                          integrum», nonché della parità di trattamento, in quanto
                                                                                     il ricorrente avrebbe dovuto ripetere la prima e la terza
                     (Lingua processuale: il francese)                               fase della prova orale, ed esprimersi, in occasione della
                                                                                     seconda parte della seconda fase, sugli sviluppi dell’attua-
                                                                                     lità scientifica intervenuti dopo la prova iniziale;
Il 30 aprile 2003 il sig. Orlando Pérez-Díaz, residente in                     —     ad una pretesa violazione dell’art. 233 del trattato CE, in
Bruxelles, rappresentato dall’avv. Marc-Albert Lucas, ha propo-                      quanto i membri del nuovo Comitato di selezione non
sto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                              avrebbero una conoscenza sufficiente dello spagnolo per
europee, un ricorso contro la Commissione delle Comunità                             valutare le capacità del ricorrente;
europee.
                                                                               —     ad una pretesa violazione della «restitutio in integrum» in
                                                                                     quanto la composizione del nuovo Comitato non era il
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                        più possibile simile a quella del Comitato iniziale.
—      annullare la decisione del Comitato di selezione COM/R/
       A/1/1999 di non ammetterlo nell’elenco di riserva di
       questa selezione, notificata con lettera 21 gennaio 2003
       del capo dell’Unità del personale della Direzione generale
       della Ricerca della Commissione, in nome del presidente
       del Comitato di selezione;
                                                                               Ricorso della Cascades SA contro la Commissione delle
—      condannare la Commissione a risarcirgli i danni secondo                         Comunità europee, proposto il 5 maggio 2003
       l’importo ritenuto congruo dal Tribunale in riparazione
       dei pregiudizi morali e di carriera da lui subiti in ragione
       dell’illegittimità della decisione impugnata;                                                     (Causa T-161/03)
—      condannare la Commissione alle spese.                                                              (2003/C 171/63)
                                                                                                   (Lingua processuale: il francese)
Motivi e principali argomenti
Il ricorrente, agente del Centro per lo sviluppo dell’impresa, si              Il 5 maggio 2003 la Cascades SA, con sede a La Rochette
è candidato alla procedura COM/R/A/01/1999 organizzata                         (Francia), rappresentata dagli avv.ti Jacques Buhart e Pierre-
dalla convenuta al fine di costituire una riserva per l’assunzione             M. Louis, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
di agenti temporanei. Con decisione 14 luglio 2000, il                         delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
Comitato di selezione non ha ammesso il ricorrente sull’elenco                 delle Comunità europee.
 ---pagebreak--- C 171/38                 IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          19.7.2003
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                 Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—      condannare la Commissione a risarcire il danno che                     —      annullare la decisione della Commissione 6 maggio 2002
       l’interessata avrebbe subito in seguito alla parziale manca-                  che fissa al grado A7, terzo scatto, l’inquadramento
       ta esecuzione della sentenza del Tribunale 28 febbraio                        definitivo del ricorrente;
       2002;
                                                                              —      condannare la parte conventua alle spese.
—      condannare la Commissione alle spese.
                                                                              Motivi e principali argomenti
Motivi e principali argomenti                                                 Il ricorrente è entrato in servizio come funzionario in prova il
                                                                              1o agosto 2001 ed è stato inquadrato provvisoriamente al
                                                                              grado A7, primo scatto. Il ricorrente ha presentato una
Il presente ricorso è diretto a far dichiarare la responsabilità              domanda di inquadramento al grado superiore. Tale domanda
extracontrattuale della Commissione per non aver eseguito                     è stata respinta.
integralmente la sentenza del Tribunale 28 febbraio 2002 (1),
pronunciata su rinvio della Corte, che ha ridotto l’importo
della ammenda inflitta con la decisione 94/601/CE (Carton),                   A sostegno del suo ricorso il ricorrente fa valere la violazione
relativa ad un procedimento a norma dell’art. 85 del Trattato                 dell’art. 31, n. 2, dello Statuto in quanto la Commissione non
CE (IV/C/33.833 — Carton) ( 2).                                               ha tenuto conto dei bisogni specifici del servizio. Il ricorrente
                                                                              fa valere inoltre un errore manifesto di valutazione.
Secondo la ricorrente, la Commissione dovrebbe rimborsare
anche gli interessi maturati sulla somma risultante dalla
differenza tra la somma pagata e l’importo di ammenda infine
fissato dal Tribunale di primo grado, nonché le spese, che sono
state fissate di comune accordo tra le parti a EUR 50 000 euro.
Il danno da ciò derivante farebbe sorgere la responsabilità                   Ricorso della Sergio Rossi S.p.A. contro l’Ufficio per
extracontrattuale della convenuta.                                            l’armonizzazione del mercato interno (marchi, disegni,
                                                                                            modelli) proposto il 12 maggio 2003
( 1) T-308/94 Cascades/Commission (Racc. pag. II-813).                                                 (Causa T-169/03)
( 2) GU L 243, del 19.9.91, pag. 1.
                                                                                                        (2003/C 171/65)
                                                                                                  (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                              Il 12 maggio 2003, la Sergio Rossi S.p.A., rappresentata e
                                                                              difesa dall’ avvocato Alessandro Ruo, ha proposto dinanzi al
Ricorso del sig. Pascal Millot contro la Commissione delle
                                                                              Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
         Comunità europee, proposto il 30 aprile 2003
                                                                              contro l’Ufficio per l’armonizzazione del mercato interno.
                          (Causa T-162/03)                                    L’altra parte del procedimento dinanzi alla Commissione di
                                                                              ricorso era: Sissi Rossi s.r.l.
                           (2003/C 171/64)
                                                                              La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                              —      riconoscere l’esistenza di un rischio di confusione tra i
                                                                                     marchi in questione per tutti i prodotti opposti e annullare
                                                                                     la decisione impugnata ed oggetto della controversia; in
                                                                                     via subordinata riconoscere una incompatibilità tra i
Il 30 aprile 2003 il sig. Pascal Millot, con domicilio eletto in                     marchi in oggetto per quanto riguarda «borse da donna»
Bruxelles, rappresentato dagli avv.ti Sébastien Orlandi, Albert                      e «calzature da donna» e riconoscere un’affinità tra detti
Coolen, Jean-Noël Louis e Étienne Marchal, con domicilo eletto                       prodotti;
in Lussemburgo, ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo
grado delle Comunità europee, un ricorso contro la Commis-                    —      condannare alle spese la parte convenuta in quanto parte
sione delle Comunità europee.                                                        soccombente.