CELEX: 62010FN0063
Language: it
Date: 2010-08-05 00:00:00
Title: Causa F-63/10: Ricorso proposto il 5 agosto 2010 — Lunetta/Commissione

25.9.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 260/29
            
         Ricorso proposto il 5 agosto 2010 — Lunetta/Commissione
   (Causa F-63/10)
   ()
   2010/C 260/41
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Calogero Lunetta (Bruxelles, Belgio) (rappresentanti: L. Levi e C.Christophe Bernard-Glanz, avocats)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Oggetto e descrizione della controversia
   
   L’annullamento della decisione della Commissione con cui si conclude la procedura avviata sul fondamento dell’art. 73 dello Statuto a seguito dell'incidente del ricorrente del 13 agosto 2001, con la quale gli viene riconosciuto un tasso di invalidità permanente parziale del 6 %, e la condanna della convenuta a versare al ricorrente un importo a titolo di risarcimento danni.
   
      Conclusioni del ricorrente
   
   
               —
            
            
               Dichiarare ricevibile il presente ricorso;
            
         
               —
            
            
               se del caso, invitare la convenuta a produrre la decisione adottata dal presidente della Corte di giustizia dell'Unione europea per la designazione del terzo medico della commissione medica;
            
         
               —
            
            
               se del caso, invitare la convenuta a produrre copia degli atti del fascicolo aperto recante il numero 10006353;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione dell’APN 28 ottobre 2009 con la quale si conclude la procedura avviata ai sensi dell’art. 73 dello Statuto a seguito dell'incidente del ricorrente del 13 agosto 2001, con la quale gli viene riconosciuto un tasso di invalidità permanente parziale del 6 %, e, per quanto necessario, la decisione dell’APN che respinge il reclamo;
            
         
               —
            
            
               di conseguenza, dichiarare che sia valutato un tasso di invalidità permanente parziale in base alla regolamentazione e alla tabella di valutazione in vigore il giorno dell’incidente e sino al 1o gennaio 2006, e sia ripreso l’esame della domanda proposta dal ricorrente ai sensi dell’art. 73 dello Statuto da parte di una commissione medica composta in maniera imparziale, indipendente e neutra, che possa lavorare rapidamente, in condizioni di totale indipendenza e assenza di pregiudizi;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta al risarcimento del danno, stabilito ex æquo et bono a EUR 50 000 (cinquantamila euro) per il danno morale subito a causa delle decisioni impugnate;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta al risarcimento del danno, stabilito provvisoriamente a EUR 25 000 (venticinquemila euro) per il danno materiale subito a causa delle decisioni impugnate;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta al pagamento di interessi di mora sul capitale dovuto ai sensi dell’art. 73 dello Statuto ad un tasso del 12 % per un periodo che decorra al più tardi il 13 agosto 2002 fino al saldo del capitale;
            
         
               —
            
            
               in ogni caso, condannare la convenuta al risarcimento del danno, stabilito ex æquo et bono a EUR 50 000 (cinquantamila euro) per il danno subito a causa della violazione del termine ragionevole;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione europea alle spese.