CELEX: 61970CJ0078
Language: it
Date: 1971-06-08 00:00:00
Title: Sentenza della Corte dell'8 giugno 1971. # Deutsche Grammophon Gesellschaft mbH contro Metro-SB-Großmärkte GmbH & Co. KG. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Oberlandesgericht Hamburg - Germania. # Riproduzioni sonore. # Causa 78-70.

Avis juridique important

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61970J0078

SENTENZA DELLA CORTE DELL'8 GIUGNO 1971.  -  DEUTSCHE GRAMMOPHON GESELLSCHAFT MBH CONTRO METRO-SB-GROSSMAERKTE GMBH ET CO. KG.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLO HANSEATISCHES OBERLANDESGERICHT HAMBURG).  -  CAUSA 78/70.  

raccolta della giurisprudenza 1971 pagina 00487 edizione speciale danese pagina 00125 edizione speciale greca pagina 00839 edizione speciale portoghese pagina 00183 edizione speciale spagnola pagina 00123 edizione speciale svedese pagina 00575 edizione speciale finlandese pagina 00577

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . PROCEDURA - QUESTIONI PREGIUDIZIALI - COMPETENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA - LIMITI  ( TRATTATO CEE, ART . 177 )  2 . CEE PRINCIPI - STATI MEMBRI - OBBLIGO GENERALE - CONTENUTO  ( TRATTATO CEE, ART . 5 )  3 . CONCORRENZA - INTESE - DIRITTO DI PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE - ESERCIZIO - EFFETTO - SEPARAZIONE DEI MERCATI - DIVIETO  ( TRATTATO CEE, ART . 85, N . 1 )  4 . DIRITTI DI PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE - DIRITTI DI PROPRIETA INTELLETTUALE - POSSIBILE APPLICAZIONE DELL' ART . 36 DEL TRATTATO  5 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - DEROGA GIUSTIFICATA DALLA TUTELA DEI DIRITTI DI PROPRIETA INDUSTRIALE - INTERPRETAZIONE RESTRITTIVA - ESERCIZIO DI DETTI DIRITTI - APPLICAZIONE DEI DIVIETI SANCITI DAL TRATTATO  ( TRATTATO CEE, ART . 36 )  6 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - DIRITTO ESCLUSIVO DI MESSA IN COMMERCIO ATTRIBUITO DALLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO - ESERCIZIO - EFFETTO - ISOLAMENTO DEI MERCATI - DIVIETO  ( TRATTATO CEE, ART . 36 )  7 . CONCORRENZA - DIRITTO ESCLUSIVO DI MESSA IN COMMERCIO ATTRIBUITO DALLE LEGGI NAZIONALI - POSIZIONE DOMINANTE DEL TITOLARE DEL DIRITTO SUL MERCATO - NOZIONE - ABUSO DI UNA SIFFATTA POSIZIONE - DIFFERENZA FRA IL PREZZO IMPOSTO E IL PREZZO DEL PRODOTTO REIMPORTATO DA UN ALTRO STATO MEMBRO - INDIZIO DI ABUSO  ( TRATTATO CEE, ART . 86 )  

Massima

1 . A NORMA DELL' ART . 177 LA CORTE, IN UN PROCEDIMENTO PREGIUDIZIALE, PUO' PRONUNZIARSI SULL' INTERPRETAZIONE DEL TRATTATO E DEGLI ATTI EMANATI DALLE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA, O SULLA LORO VALIDITA, MA NON PUO' STATUIRE SULL' INTERPRETAZIONE DI UNA NORMA NAZIONALE . ESSA PUO' TUTTAVIA DESUMERE DALLA DOMANDA DEL GIUDICE PROPONENTE, TENENDO CONTO DEGLI ELEMENTI DA ESSO FORNITI, I PUNTI CHE RIENTRANO NELL' INTERPRETAZIONE DEL TRATTATO .  2 . L' ART . 5, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO CEE STABILISCE UN OBBLIGO GENERALE DEGLI STATI MEMBRI, IL CUI CONTENUTO CONCRETO DIPENDE, IN CIASCUN CASO PARTICOLARE, DALLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO O DAI PRINCIPI GENERALI IN ESSO CONTENUTI .  3 . L' ESERCIZIO DEL DIRITTO DI PROPRIETA INDUSTRIALE PUO' RICADERE SOTTO IL DIVIETO SANCITO DALL' ART . 85, N . 1, DEL TRATTATO TUTTE LE VOLTE CHE RISULTI ESSERE L' OGGETTO, IL MEZZO O LA CONSEGUENZA DI UN' INTESA LA QUALE, VIETANDO LE IMPORTAZIONI DA ALTRI STATI MEMBRI DI PRODOTTI LECITAMENTE MESSI IN COMMERCIO IN DETTI STATI, ABBIA COME EFFETTO DI MANTENERE SEPARATI I VARI MERCATI .  4 . NON E ESCLUSO CHE UN DIRITTO CONNESSO AL DIRITTO D' AUTORE POSSA RICADERE, COME I DIRITTI DI PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE, SOTTO L' ART . 36 DEL TRATTATO .  5 . DALL' ART . 36 SI EVINCE CHE, QUANTUNQUE IL TRATTATO FACCIA SALVA L' ESISTENZA DI DIRITTI ATTRIBUITI DALLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO IN MATERIA DI PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE, L' ESERCIZIO DI QUESTI DIRITTI PUO' CIO' NONDIMENO RICADERE SOTTO I DIVIETI SANCITI DAL TRATTATO .  L' ART . 36 AMMETTE DELLE DEROGHE ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI PRODOTTI, PER MOTIVI DI TUTELA DELLA PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE, SOLO NELLA MISURA IN CUI APPAIANO INDISPENSABILI PER LA TUTELA DEI DIRITTI CHE COSTITUISCONO OGGETTO SPECIFICO DI DETTA PROPRIETA .  6 . IL FATTO CHE UN DIRITTO ESCLUSIVO DI PORRE IN COMMERCIO DETERMINATI PRODOTTI, ATTRIBUITO DALLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO, VENGA FATTO VALERE PER VIETARE LA MESSA IN CIRCOLAZIONE, NEL TERRITORIO DI DETTO STATO, DI PRODOTTI MESSI IN COMMERCIO DAL SUO TITOLARE, O COL SUO CONSENSO, NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO, PER LA SOLA RAGIONE CHE TALE MESSA IN COMMERCIO NON E STATA EFFETTUATA NEL TERRITORIO NAZIONALE, E IN CONTRASTO CON LE NORME RELATIVE ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI NEL MERCATO COMUNE . UN DIVIETO SIFFATTO, CHE CONTRIBUISCE ALL' ISOLAMENTO DEI VARI MERCATI NAZIONALI, E IN CONTRASTO CON LO SCOPO ESSENZIALE DEL TRATTATO, IL QUALE TENDE ALLA FUSIONE DI DETTI MERCATI IN UN MERCATO UNICO .  7 . IL TITOLARE DI UN DIRITTO ESCLUSIVO DI MESSA IN COMMERCIO ATTRIBUITOGLI DALLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO NON OCCUPA, PER IL SOLO FATTO DI ESERCITARE TALE DIRITTO, UNA POSIZIONE DOMINANTE AI SENSI DELL' ART . 86 DEL TRATTATO . E' INOLTRE NECESSARIO CHE IL TITOLARE DEL DIRITTO, DA SOLO O CONGIUNTAMENTE AD ALTRE IMPRESE FACENTI PARTE DELLO STESSO GRUPPO, ABBIA LA POSSIBILITA DI OSTACOLARE UNA CONCORRENZA EFFETTIVA IN UNA PARTE RILEVANTE DEL MERCATO DI CUI TRATTASI, TENENDO CONTO IN ISPECIE DELL' EVENTUALE ESISTENZA DI PRODUTTORI DI MERCI ANALOGHE E DELLA LORO POSIZIONE SUL MERCATO .  LA DIFFERENZA TRA IL PREZZO IMPOSTO E IL PREZZO DEL PRODOTTO REIMPORTATO DA UN ALTRO STATO MEMBRO, BENCHE NON SIA DI PER SE SUFFICIENTE COME PROVA DELL' ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE, PUO' TUTTAVIA DIVENIRLO, IN CONSIDERAZIONE DELLA SUA ENTITA, OVE NON APPAIA OBIETTIVAMENTE GIUSTIFICATA .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 78-70  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE DALLO " HANSEATISCHES OBERLANDESGERICHT " DI AMBURGO, NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  DEUTSCHE GRAMMOPHON GESELLSCHAFT MBH, DI AMBURGO, E  SOCIETA IN ACCOMANDITA METRO-SB-GROSSMAERKTE GMBH, DI AMBURGO,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 5, 2 ) COMMA, 85, N . 1, E 86 DEL TRATTATO CEE, 

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 8 OTTOBRE 1970, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 7 DICEMBRE 1970, LO HANSEATISCHES OBERLANDESGERICHT DI AMBURGO HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DELLE QUESTIONI RELATIVE ALL' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 5, 2 ) COMMA, 85 N . 1 E 86 DELLO STESSO TRATTATO .  SULLA PRIMA QUESTIONE  2 CON LA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE ALLA CORTE SE SIA IN CONTRASTO CON GLI ARTT . 5, 2 ) COMMA, O 85 N . 1 DEL TRATTATO CEE L' INTERPRETARE I PARAGRAFI 97 E 85 DELLA LEGGE TEDESCA 9 SETTEMBRE 1965 ( RELATIVA AL DIRITTO D' AUTORE ED AI DIRITTI CONNESSI ) NEL SENSO CHE UN PRODUTTORE DI RIPRODUZIONI SONORE PUO' VALERSI DEL PROPRIO DIRITTO ESCLUSIVO DI METTERLE IN COMMERCIO PER VIETARE LA MESSA IN CIRCOLAZIONE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA DI RIPRODUZIONI DEL GENERE DA LUI STESSO PRECEDENTEMENTE VENDUTE AD UNA AFFILIATA FRANCESE, GIURIDICAMENTE AUTONOMA, MA ASSOLUTAMENTE DIPENDENTE SUL PIANO ECONOMICO .  3 A NORMA DELL' ART . 177 LA CORTE, IN UN PROCEDIMENTO PREGIUDIZIALE, PUO' PRONUNZIARSI SULL' INTERPRETAZIONE DEL TRATTATO E DEGLI ATTI EMANATI DALLE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA, O SULLA LORO VALIDITA, MA NON PUO' STATUIRE SULL' INTERPRETAZIONE DI UNA NORMA NAZIONALE . ESSA PUO' TUTTAVIA DESUMERE DALLA DOMANDA DEL GIUDICE PROPONENTE, TENENDO CONTO DEGLI ELEMENTI DA ESSO FORNITI, I PUNTI CHE RIENTRANO NELL' INTERPRETAZIONE DEL TRATTATO .  4 DAGLI ELEMENTI FORNITI DAL GIUDICE A QUO RISULTA CHE LA QUESTIONE DEFERITA VERTE ESSENZIALMENTE SUL SE IL DIRITTO ESCLUSIVO DI METTERE IN COMMERCIO LA MERCE DI CUI TRATTASI - DIRITTO ATTRIBUITO DALLE LEGGI NAZIONALI AL FABBRICANTE DI RIPRODUZIONI SONORE - POSSA, SENZA LEDERE IL DIRITTO COMUNITARIO, IMPEDIRE LA MESSA IN CIRCOLAZIONE NEL TERRITORIO NAZIONALE DI PRODOTTI REGOLARMENTE MESSI IN COMMERCIO DAL FABBRICANTE STESSO, O COL SUO CONSENSO, NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO . QUESTA CORTE E INVITATA QUINDI A STABILIRE, IN BASE ALL' ART . 5, 2 ) COMMA, O ALL' ART . 85 N . 1 DEL TRATTATO, IL CONTENUTO E LA PORTATA DELLA NORMA COMUNITARIA DA APPLICARSI .  5 A TERMINI DELL' ART . 5, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO, " GLI STATI MEMBRI SI ASTENGONO DA QUALSIASI MISURA CHE RISCHI DI COMPROMETTERE LA REALIZZAZIONE DEGLI SCOPI DEL PRESENTE TRATTATO ". QUESTA DISPOSIZIONE STABILISCE UN OBBLIGO GENERALE DEGLI STATI MEMBRI, IL CUI CONTENUTO CONCRETO DIPENDE, IN CIASCUN CASO PARTICOLARE, DALLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO O DAI PRINCIPI GENERALI IN ESSO IMPLICITI .  6 A TERMINI DELL' ART . 85 N . 1 DEL TRATTATO, " SONO INCOMPATIBILI CON IL MERCATO COMUNE E VIETATI TUTTI GLI ACCORDI TRA IMPRESE, TUTTE LE DECISIONI DI ASSOCIAZIONE D' IMPRESE E TUTTE LE PRATICHE CONCORDATE CHE POSSANO PREGIUDICARE IL COMMERCIO TRA STATI MEMBRI E CHE ABBIANO PER OGGETTO O PER EFFETTO DI IMPEDIRE, RESTRINGERE O FALSARE IL GIOCO DELLA CONCORRENZA ALL' INTERNO DEL MERCATO COMUNE ". L' ESERCIZIO DEL DIRITTO ESCLUSIVO DI CUI TRATTASI POTREBBE RICADERE SOTTO IL DIVIETO SANCITO DALLA CITATA DISPOSIZIONE TUTTE LE VOLTE CHE RISULTASSE ESSERE L' OGGETTO, IL MEZZO O LA CONSEGUENZA DI UN' INTESA LA QUALE, VIETANDO LE IMPORTAZIONI DA ALTRI STATI MEMBRI DI PRODOTTI LECITAMENTE MESSI IN COMMERCIO IN DETTI STATI, AVESSE COME EFFETTO DI MANTENERE SEPARATI I VARI MERCATI .  7 NEL CASO POI CHE DETTO ESERCIZIO NON FOSSE CONNESSO AD UN' INTESA AI SENSI DELLA CITATA DISPOSIZIONE, SI DOVREBBE STABILIRE SE L' ESERCIZIO STESSO NON SIA IN CONTRASTO CON ALTRE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO, RELATIVE IN PARTICOLARE ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI .  8/10 I PRINCIPI DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE IN QUESTA IPOTESI SONO QUELLI SANCITI - AL FINE DELLA REALIZZAZIONE DI UN MERCATO UNICO COMUNE AGLI STATI MEMBRI - NELLA SECONDA PARTE DEL TRATTATO, DEDICATA AI FONDAMENTI DELLA COMUNITA, SOTTO LA RUBRICA " LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI ", E IN SECONDO LUOGO DALL' ART . 3 F ) DEL TRATTATO, IL QUALE CONTEMPLA LA CREAZIONE DI UN REGIME INTESO A GARANTIRE CHE LA CONCORRENZA NON SIA FALSATA NEL MERCATO COMUNE . D' ALTRO CANTO, NELL' AMMETTERE ( ALL' ART . 36 ) DETERMINATI DIVIETI O RESTRIZIONI DEGLI SCAMBI FRA STATI MEMBRI, IL TRATTATO HA TASSATIVAMENTE DISPOSTO CHE TALI DEROGHE NON DEVONO COSTITUIRE " UN MEZZO DI DISCRIMINAZIONE ARBITRARIA, NE UNA RESTRIZIONE DISSIMULATA DEL COMMERCIO TRA GLI STATI MEMBRI ". ALLA LUCE DI QUESTE NORME, IN PARTICOLARE DEGLI ARTT . 36, 85 E 86, SI DEVE QUINDI STABILIRE IN QUALI CASI L' ESERCIZIO DI UN DIRITTO CONNESSO AL DIRITTO D' AUTORE, ATTRIBUITO DALLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO, POSSA OSTARE ALLA MESSA IN CIRCOLAZIONE DI PRODOTTI PROVENIENTI DA ALTRI STATI MEMBRI .  11 FRA I DIVIETI O RESTRIZIONI ( DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI ) AMMESSI, L' ART . 36 CONTEMPLA QUELLI RELATIVI ALLA TUTELA DELLA PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE . BENCHE QUESTE DISPOSIZIONI POSSANO RIGUARDARE UN DIRITTO CONNESSO AL DIRITTO D' AUTORE, DA DETTO ARTICOLO SI EVINCE TUTTAVIA CHE, QUANTUNQUE IL TRATTATO FACCIA SALVA L' ESISTENZA DEI DIRITTI ATTRIBUITI DALLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO IN MATERIA DI PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE, L' ESERCIZIO DI QUESTI DIRITTI PUO' CIO' NONDIMENO RICADERE SOTTO I DIVIETI SANCITI DAL TRATTATO . MENTRE CONSENTE DEI DIVIETI O RESTRIZIONI DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI PRODOTTI PER MOTIVI DI TUTELA DELLA PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE, L' ART . 36 AMMETTE DELLE DEROGHE A DETTA LIBERTA SOLO NELLA MISURA IN CUI APPAIONO INDISPENSABILI PER LA TUTELA DEI DIRITTI CHE COSTITUISCONO OGGETTO SPECIFICO DI DETTA PROPRIETA .  12 SE UN DIRITTO CONNESSO AL DIRITTO D' AUTORE VIENE FATTO VALERE PER VIETARE LA MESSA IN CIRCOLAZIONE IN UNO STATO MEMBRO DI PRODOTTI MESSI IN COMMERCIO DAL SUO TITOLARE, O COL SUO CONSENSO, NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO, PER LA SOLA RAGIONE CHE TALE MESSA IN COMMERCIO NON E STATA EFFETTUATA NEL TERRITORIO NAZIONALE, UN DIVIETO SIFFATTO, CHE CONTRIBUISCA ALL' ISOLAMENTO DEI VARI MERCATI NAZIONALI, E IN CONTRASTO CON LO SCOPO ESSENZIALE DEL TRATTATO, IL QUALE TENDE ALLA FUSIONE DI DETTI MERCATI IN UN MERCATO UNICO . QUESTO SCOPO NON PUO' ESSERE RAGGIUNTO SE, VALENDOSI DEI DIVERSI REGIMI GIURIDICI DEGLI STATI MEMBRI, I CITTADINI DI QUESTI HANNO LA POSSIBILITA DI ISOLARE IL MERCATO E DI PORRE IN ESSERE DELLE DISCRIMINAZIONI ARBITRARIE O DELLE RESTRIZIONI DISSIMULATE NEL COMMERCIO FRA GLI STATI MEMBRI .  13 DI CONSEGUENZA, IL FABBRICANTE DI RIPRODUZIONI SONORE CHE SI VALE DEL DIRITTO ESCLUSIVO DI METTERLE IN COMMERCIO - DIRITTO ATTRIBUITOGLI DALLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO - ONDE VIETARE LA MESSA IN CIRCOLAZIONE IN QUESTO STATO DI PRODOTTI DA LUI STESSO ( O COL SUO CONSENSO ) SMERCIATI IN UN ALTRO STATO MEMBRO, ADDUCENDO COME UNICO MOTIVO CHE LA MESSA IN COMMERCIO NON E AVVENUTA NEL TERRITORIO DEL PRIMO STATO MEMBRO, AGISCE IN MODO INCOMPATIBILE CON LE NORME RELATIVE ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI NEL MERCATO COMUNE .  SULLA SECONDA QUESTIONE  14 CON LA SECONDA QUESTIONE SI CHIEDE ALLA CORTE SE IL PRODUTTORE DI RIPRODUZIONI SONORE ABUSI DEL SUO DIRITTO ESCLUSIVO DI METTERLE IN COMMERCIO QUALORA IL PREZZO AL PUBBLICO IMPOSTO SIA, NEL TERRITORIO NAZIONALE, SUPERIORE AL PREZZO DEL PRODOTTO ORIGINALE REIMPORTATO DA UN ALTRO STATO MEMBRO E GL' INTERPRETI DELLE RIPRODUZIONI SIANO LEGATI AL PRODUTTORE STESSO DA CONTRATTI D' ESCLUSIVA . DETTA QUESTIONE, NELLA QUALE SI PARLA DI " ABUSO DI DIRITTO ", RIGUARDA L' ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE DI CUI ALL' ART . 86 DEL TRATTATO .  15/16 QUESTO ARTICOLO VIETA, " NELLA MISURA IN CUI POSSA ESSERE PREGIUDIZIEVOLE AL COMMERCIO TRA STATI MEMBRI, LO SFRUTTAMENTO ABUSIVO DA PARTE DI UNA O PIU IMPRESE DI UNA POSIZIONE DOMINANTE SUL MERCATO COMUNE O SU UNA PARTE SOSTANZIALE DI QUESTO ". SE NE DESUME CHE LA FATTISPECIE VIETATA PRESUPPONE L' ESISTENZA DI UNA POSIZIONE DOMINANTE SUL MERCATO COMUNE O SU UNA PARTE RILEVANTE DI QUESTO . IL FABBRICANTE DI RIPRODUZIONI SONORE NON OCCUPA, PER IL SOLO FATTO DI ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO ESCLUSIVO DI METTERLE IN COMMERCIO, UNA POSIZIONE DOMINANTE AI SENSI DELL' ART . 86 DEL TRATTATO .  17 DATO CHE QUESTO ARTICOLO ESIGE CHE DETTA POSIZIONE RIGUARDI UNA " PARTE SOSTANZIALE " DEL MERCATO COMUNE, E INOLTRE NECESSARIO CHE DETTO FABBRICANTE, DA SOLO O CONGIUNTAMENTE AD ALTRE IMPRESE FACENTI PARTE DELLO STESSO GRUPPO, ABBIA LA POSSIBILITA DI OSTACOLARE UNA CONCORRENZA EFFETTIVA IN UNA PARTE RILEVANTE DEL MERCATO DI CUI TRATTASI, TENENDO CONTO IN ISPECIE DELL' EVENTUALE ESISTENZA DI PRODUTTORI DI MERCI ANALOGHE E DELLA LORO POSIZIONE SUL MERCATO .  18 QUALORA GLI INTERPRETI DELLE RIPRODUZIONI SIANO LEGATI AL FABBRICANTE DA CONTRATTI DI ESCLUSIVA, SI DEVE AVER RIGUARDO, FRA L' ALTRO, AL FAVORE DI CUI GODONO PRESSO IL PUBBLICO, ALLA DURATA E AL CONTENUTO DEGL' IMPEGNI CONTRATTI, COME PURE DELLE POSSIBILITA OFFERTE AI CONCORRENTI DI PROCURARSI PRESTAZIONI ANALOGHE IN FATTO D' INTERPRETAZIONE .  19 PERCHE RICADA SOTTO L' ART . 86, LA POSIZIONE DOMINANTE DEVE INOLTRE ESSERE SFRUTTATA ABUSIVAMENTE . LA DIFFERENZA TRA IL PREZZO IMPOSTO E IL PREZZO DEL PRODOTTO REIMPORTATO DA UN ALTRO STATO MEMBRO, BENCHE NON SIA DI PER SE SUFFICIENTE COME PROVA DELL' ABUSO, PUO' TUTTAVIA DIVENIRLO, IN CONSIDERAZIONE DELLA SUA ENTITA, OVE NON APPAIA OBIETTIVAMENTE GIUSTIFICATA .  

Decisione relativa alle spese

20 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE, IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, AL QUALE SPETTA QUINDI PRONUNZIARSI SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALLO HANSEATISCHES OBERLANDESGERICHT DI AMBURGO, CON ORDINANZA 8 OTTOBRE 1970, AFFERMA PER DIRITTO :  1 ) IL FABBRICANTE DI RIPRODUZIONI SONORE CHE SI VALE DEL DIRITTO ESCLUSIVO DI METTERLE IN COMMERCIO - DIRITTO ATTRIBUITOGLI DALLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO - ONDE VIETARE LA MESSA IN CIRCOLAZIONE IN QUESTO STATO DI PRODOTTI DA LUI STESSO ( O COL SUO CONSENSO ) SMERCIATI IN UN ALTRO STATO MEMBRO, ADDUCENDO COME UNICO MOTIVO CHE LA MESSA IN COMMERCIO NON E AVVENUTA NEL TERRITORIO DEL PRIMO STATO MEMBRO, AGISCE IN MODO INCOMPATIBILE CON LE NORME RELATIVE ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI NEL MERCATO COMUNE .  2 ) A ) IL FABBRICANTE DI RIPRODUZIONI SONORE, TITOLARE DI UN DIRITTO ESCLUSIVO DI MESSA IN COMMERCIO ATTRIBUITOGLI DALLE LEGGI NAZIONALI, NON OCCUPA UNA POSIZIONE DOMINANTE AI SENSI DELL' ART . 86 DEL TRATTATO PER IL SOLO FATTO DI ESERCITARE TALE DIRITTO . LA SITUAZIONE E DIVERSA QUANDO, DATE LE CIRCOSTANZE CONCRETE, EGLI PUO' OSTACOLARE UNA CONCORRENZA EFFETTIVA SU UNA PARTE RILEVANTE DEL MERCATO DI CUI TRATTASI .  B ) LA DIFFERENZA TRA IL PREZZO IMPOSTO E IL PREZZO DEL PRODOTTO REIMPORTATO DA UN ALTRO STATO MEMBRO, BENCHE NON SIA DI PER SE SUFFICIENTE COME PROVA DELL' ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE, PUO' TUTTAVIA DIVENIRLO, IN CONSIDERAZIONE DELLA SUA ENTITA, OVE NON APPAIA OBIETTIVAMENTE GIUSTIFICATA .