CELEX: 51975PC0671
Language: it
Date: 1975-12-22
Title: SECONDA MODIFICA DELLA PROPOSTA DI TERZA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO per il coordinamento delle garanzie richieste negli Stati membri alle società, ai sensi dell'articolo 58, secondo comma, del Trattato, per proteggere gli interessi tanto dei soci quanto dei terzi in caso di fusione di società per azioni (Presentata dalla Commissione al Consiglio a norma dell'articolo 149, secondo comma, del Trattato CEE)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 671
Vol. 1975/0246
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMBSIONB DEIXE COMUMTÃ EURQPEE
                                                COM(75 ) 671 def*
                                                Bruxelles , 22 di centre 1975
    SECONDA MODIFICA IELLA PROPOSTA- DI TERZA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
              per il coordinamento delle garanzie richieste negli
             Stati membri   alle società , ai sensi dell' articolo 58 »
                secondo comma, del Trattato , per proteggere gli
                         interessi tanto dei soci quanto
                          dei terzi in caso di fusione
                              di società per azioni
           ( Presentata dalla Commissione al Consiglio a norma dell' articolo
             149 » secondo comma, del Trattato CEE)
 COM(75 ) 671 def
 ---pagebreak---                                                                       XI/595/75-I
                                           RELAZIONE
  I. INTRODUZIONE
               Il 16 giugno 1970 la Commissione ha presentato al Consiglio la proposta
        di una terza direttiva in materia di diritto delle società , concernente la
        fusione delle società per azioni soggette ali * ordinamento giuridico di uno
        stesso Stato membro ( l ). Il Comitato Economico e Sociale (2) e il Parlamento
        Europeo ( 3 ) si sono pronunziati sulla proposta , rispettivamente il 27 maggio 1971
        e il 16 novembre 1972 *          . ,
               Considerando tali pareri nonché 1' ad.es ione del Segno Unito , dell' Ir­
      . landa e della Danimarca alla Comunità , la Commissione ha modificato il 14 gen­
        naio 1973 la proposta di direttiva , in "base all' articolo 149 » secondo comma ,
        del Trattato' (4 )»
               L' 8 aprile 1975 il Parlamento Europeo (5 ) ha espresso il proprio pa­
        rere sulla proposta modificata . La Commissione ha conseguentemente modificato
        di nuovo la sua proposta .
II . NOTE ESPLICATIVE SUI SINGOLI ARTICOLI
        Articolo 5 , paragrafo 5
               Conformemente a quanto auspicato dal Parlamento Europeo , viene specifi­
        cato 'che il rilascio di copie parziali in luogo delle oopie integrali dei do­
        cumenti indicati ai paragrafi da 2 a 4 è ammesso soltanto se gli azionisti lo
        desiderano .
        Articolo 6 , paragrafo 3 e articolo 5t paragrafo 5
               Secondo il Parlamento Europeo , l' Assemblea generale che delibera sulla 'v
        fusione deve essere informata del testo integrale del parere espresso dai         ,f
        rappresentanti, dei lavoratori * Per garantire quésta informazione , ogni azio­
        nista deve inoltre avere il diritto di prendere visione di tale parere »
 ( 1 ) GU n . C 89 del 14*7.1970
 (2 ) GU. n . C 88 del 6.9.1971
 ( 3 ) GU n . C 129 dell' 11.12 .1972
 (4 ) C0M(72")1668 def .
 (5 ) GU n . C 95 del 28.4.1975
 ---pagebreak---                                        -2 -                   XI/S??/??-!
Articolo 6 , paragrafo 4
       La prima versione modificata, prevedeva , a tutela dei lavoratori , l' ob­
bligo per gli organi preposti all' amministrazione di avviare con i rappresen­
tanti dei lavoratori negoziati intesi a raggiungere un accordo 6ui provvedi­
menti da adottare a loro favore . Se al termine dei negoziati non vi era accordo
fra le parti , ciasouna di esse poteva domandare la mediazione dell' autorità
pubblica »
       Questa soluzione non è stata approvata dal Parlamento Europeo » Poiché la
mediazione in quanto tale non può risolvere definitivamente il conflitto sociale ,
è stato necessario elaborare un' altra soluzione » La seconda versione modificata
prevede , in . conformità del parere del Parlamento Europeo dell '8 aprile 1975 »
che la procedura , considerata la sua finalità di garantire la tutela Sociale t
possa essere avviata soltanto dai lavoratori » A richiesta dei loro rappresentanti
il datore di lavoro è obbligato ad avviare negoziati sui provvedimenti da adot­
tare a favore dei lavoratori * Se i negoziati falliscono , ciascuna delle due parti
può adire un tribunale arbitrale che delibera definitivamente sui provvedimenti
di cui trattasi , senza che tale decisione condizioni la deliberazione finale
dell' Assemblea generale sulla fusione »
       La nuova procedura proposta può essere esattamente valutata Soltanto in
relazione con quella precedente , regolata dai paragrafi da 1 a 3 » Secondo le
disposizioni di questi paragrafi , la relazione degli organi preposti all' ammi­
nistrazione illustra le conseguenze della fusione per i lavoratori e preoisa ,
in particolare , i provvedimenti da adottare a loro favore ., che costituiscono
l' oggetto principale delle discussioni tra rappresentanti dei datori di lavoro
e rappresentanti dei lavoratori » Questi possono anche esigere l' avvio di nego­
ziati sui provvedimenti sociali » I rappresentanti dei lavoratori possono perciò
giudicare se vi siano buone probabilità di realizzare un soddisfacente piano
sociale qualora decidano di fax ricorso alla procedura del paragrafo 4 » o se sia
invece preferibile ricorrere ad altri mezzi previsti dalla legislazione nazionale
Articolo 6 , parasrafo 5
       La modifica apportata al testo in base al parere del Parlamento Europeo
è conforme a quella dell' articolo 5 » paragrafo 5 »
 ---pagebreak---                   PííEIA CODIFICA DELLA PROPOSTA                 SECOllDA MODIFICA DELLA PROPOSTA
                            Proposta di                    . -         '    Immutato
                 TSm DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
per il coordinamento delle garanzie richieste
    negli Stati membri alle società , ai sensi                 ;
dell' articolo 58 , secondo comma, del "Trattato ,
v per proteggere gli interessi tanto dei soci
      quanto dei terzi in caso di fusione di
                         società per azioni
  ( Presentata dalla Commissione al Consiglio
                         il 4 gennaio 1973 )
  IL CONSIGLIO DELIE COMUNITA ' EUROPEE ,
  visto il Trattato che istituisce la Comunità
  Economica Europea ,             in particolare l' arti­
  colo 54 » paragrafo 3 » lettera g),
  vista la proposta delia Commissione ,
  visto il parere del Parlamento Europeo ,
  visto il parere del Comitato Economico e
  Sociale ,
  considerando che il coordinamento previsto
  dall' articolo 54 f paragrafo 3 » lettera g) e
  dal . programma generale per la soppressione
  delle restrizioni alla libertà di stabilimento
  è stato' iniziato con la direttiva n » 68/l5l/CEE
  del 9 marzo 1968 ( l );
  considerando che tale , coordinamento è stato
  proseguito con la direttiva n#                         del
                                    ( 2 ), ohe ooordina le
  norme nazionali sulla costituzione delle so­
  cietà per azioni nonché sul mantenimento e
  sulle modificazioni del oapitale di tali società :
                                                                                             • • •/« •
   ( 1 ) GU n - L 65 del 14.3.1968 , pag . 8
   ( 2 ) GU n « C 48 del 24*4.1970 , Pag. 8
            \
      m t 0  \ * t > ,
 ---pagebreak---                                                - 4 -                xi/5° .c /7r --
co nsxdera3CKÌo             -dje gl i*'Tnt ere s s i
dei soci e dei terzi richiede un coordina­
mento delle legislazioni degli Stati membri
riguardanti le fusioni di società per asio- .
ni al fine di obbligare nel contempo anche ;
quegli Stati membri ove finora la fusione ,
oome istituto giuridico , è ignota , ad acco­
gliere questa- istituzione nel proprio ordi­
namento giuridico ;
considerando che nel quadro di questo coor­
dinamento è particolarmente importante
assicurare agli azionisti delle società
sottoposte alla fusione un' informazione ade­
guata e quanto più obiettiva possibile sugli
effetti della fusione , nonché garantire una
appropriata tutela dei loro diritti }
considerando che è parimenti indispensabi­           considerando che e parimenti indispen­
le che il personale delle società sottopo­           sabile che il personale delle società
ste alla fusione sia informato e consulta­           sottoposte alla fusione sia informato
to sulle ripercussioni della fusione nei             sulle riperoussioni della fusione stèssa
suoi confronti ;                                     nei suoi confronti , che i rappresen­
                                                     tanti dei lavoratori vengano' consul­
                                                     tati e che , a loro richiesta , vengano
                                                     avviati negoziati , che possono , in caso
                                                     di mancato accordo , portare all' adi-
                                                     zione di un tribunale arbitrale che
                                                     decide sui provvedimenti da adottare
                                                     a favore del personale ;
considerando che i oreditori , obbligazioni­                      Immutato
sti o no , ed i titolari di altri titoli del­
la società incorporata devono essere tute­
lati onde evitare ohe la realizzazione della
 fusione arrechi loro pregiudizio ;
 considerando che la pubblicità prevista me­
diante s la direttiva 68/l5l/CEE del 9 mar­
zo 1968 deve essere estesa alle operazioni re­
 lative alla fusione , affinché i terzi ne
 siano sufficientemente informati :
                                                                                    • • */ • • •
 ---pagebreak--- I
                                          - 5 -                  XI/595/75-I
  considerando che e necessario estendere le                  Immutalo
  garanzie previste a favore dei soci e dei
  terzi nel quadro della procedura di fusione       ,   .
  a talune operazioni giuridiche che , in cer­
  ti settori essenziali , hanno delle carat­
  teristiche analoghe a quelle della fusione ,
  affinché questa tutela- non' possa essere
  elusa ;
  considerando che , in vista di garantire                      :
  la sicurezza giuridica nelle relazioni sia
  fra le società interessate che fra queste                       .
  ed i terzi nonché fra i soci , "bisogna limi-                     : . .
  tare i casi di nullità stabilendo da una            .
  parte il prineipio della sanatoria ogni
  volta che esso è possibile e , d' altro canto .
                                                          * "
  un termine breve per l' esercizio dell' azione
  di nullità ,
  FA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                               Articoli da 1 a 4 immutati
 ---pagebreak---                   Articolo 5
1«     Gli organi preposti all' amministrazione
di ciascuna delle sooietà partecipanti alla
fusione redigono una relazione particolareg­
giata che illustra e giustifica , sotto il
profilo giuridico ed economico , il progetto
di fusione e in particolare il rapporto di
cambio delle azioni »
2«     Inoltre , per ciascuna delle società
partecipanti alla fusione , uno o più esperti
indipendenti designati o abilitati da un' au­
torità giudiziaria o amministrativa esami­
nano il progetto di fusione e redigono una
relazione destinata agli azionisti . Questi
esperti possono essere scelti fra le persone
preposte alla verifica dei conti sociali . .
       Ciascun esperto ha il diritto di ot­
tenere dalle società partecipanti alla fu­
sione tutti i ragguagli e documenti ritenuti
utili e di procedere ad ogni necessaria ve­
rifica .
       Nella loro relazione gli éspcrti de­
vono in ogni caso dichiarare se il rapporto
di cambio delle azioni sia o no giustificato .
Questa dichiarazione deve basarsi almeno sui
seguenti elementi :
a ) il rapporto del patrimonio netto delle
    società calcolato in base ai valori reali ;
b ) il rapporto dei valori di rendimento
    delle società , tenuto conto delle pro­
    spettive future ;
c ) i criteri di valutazione del patrimonio
    netto e dei valori di rendimento .
 ---pagebreak---         Nella relazione si deve inoltre far
menzione , se del caso , delle particolari dif­
ficoltà di valutazione .
3,      Almeno due mesi prima della data di
convocazione dell' assemblea generale che
delibera sul progetto di fusione , ogni azio­
nista ha il diritto di prendere visione ,
presso la sede sociale , dei documenti se­
guenti :
a) il progetto di fusione ;
b ) i bilanci , i conti profitti e perdite ,
    nonché la relazioni annuali degli ultimi
    tre esercizi delle società partecipanti
    alla fusione ;
c ) una situazione contabile riferita alla
    data del primo giorno del secondo mese
    precedente la data del progetto , di fusione ,
    qualora l' ultimo bilancio si riferisca
    ad un esercizio chiuso oltre . sei mesi
    prima di tale data ;
d ) le relazioni degli organi preposti al­
    l' amministrazione delle società parteci­
    panti alla fusione , previste al para­
    grafo 1 del presente articolo e all' ar­
    ticolo 6 , paragrafo 1 ;
e ) le relazioni degli esperti previste al
    paragrafo 2 del presente articolo#
4*      La situazione contabile prevista al
paragrafo 3 , lettera c ), è redatta secondo
gli stessi metodi e secondo gli stessi cri­
teri di presentazione dell' ultimo bilancio
annuale ■
 ---pagebreak---                                                                      XI/595/75-I
         Tuttavia :                                                                •' -
a) non si prooederà ad un nuovo inventario
      reale ;
b ) le valutazioni contenute nell'ultimo
     ■bilancio saranno modificate soltanto in.
      ragione dei movimenti delle scritture ,      .
     contabili ; si terrà peraltro conto :
     - degli ammortamenti e accantonamenti                      .       _
        provvisori ;
     - delle modifioazioni sostanziali del
        valore reale che non appaiono nelle .   -,    -
        scritture contabili »
5 «-     Copia integrale o parziale dei docu-      5»      Copia integrale o , se lo de­
menti indicati al paragrafo 3 deve essere          siderino , parziale dei documenti in-
rilasciata gratuitamente agli azionisti .      - dicati all' articolo 5 » paragrafo 3 ,
che ne facoiano richiesta ».                       e- all' articolo 6 , paragrafo 3 » deve
                                           . -     essere rilasciata gratuitamente agli
                                                   azionisti che ne facciano richiesta »
                                                                                • • •/
 ---pagebreak---                                             - 9 -                   XI/ 595/75-1
              ;    Arti&olò 6 '
lo    Gli organi proposti ali1 amministra­                     Immutato
zione di ciascuna delle società parteci­
panti alla fusione rediganp una relazio­
ne particolareggiata che illustra , per
un periodo di almeno due anni , le conse­
guenze giuridiche , economiche e sociali
della fusione nei confronti dei lavora­
tori e precisa i provvedimenti da adot­
tare a loro favore ,
2»    Almeno due mesi prima della data                         Immutato
di convocazione dell' assemblea generale
che delibera sul progotto di fusione ,
ogni- lavoratore o rappresentante dei la­
voratori ha il diritto di prendere visio­
ne , presso là sede sociale , della relazio­
ne prevista ài paragrafo le degli altri
doc"ornanti indicati all' articolo 5 » para­
grafo' 3 , .
3,    Prima della deliberazione dell' as­       3«    Prima della deliberazione della
semblea generale su^la fusione , le rela­       assemblea generale sulla fusione le
zioni previste al paragrafo 1 sono esa­         relazioni previste dal >paragrafo 1
minate dagli organi preposti ali * ammini­      sono esaminate dagli organi preposti
strazione delle società partecipanti al­        all' amministrazione delle società par­
la fusione e dai rappresentanti dei lavo­       tecipanti alla fusione con i rappre­
ratori . Questi   ultimi possono formula­       sentanti dei lavoratori » Questi ulti­
re un parere per iscritto . L' assemblea        mi possono formulare un parere per
generale che delibera sulla fusione de-"'       iscritto#
ve essere informata -di questo parere#
                                                      A richiesta degli stessi , i prov­
                                                vedimenti da adottare a favore dei
                                                lavoratori vengono negoziati tra le
                                                parti ..
                                                      L' assemblea generale che delibera
                                                sulla fusione deve essere informata di
                                                detto parere ed eventualmente del ri­
                                                sultato dei negoziati . Ogni azionista
                                                ha il diritto di prendere visione di
                                                detti documenti presso la sede sociale
                                                prima della deliberazione dell' assem­
                                                blea generale sulla fusione .
 ---pagebreak---                                          - 10 -                   XI/595/75-I
4»    Se la fusione può * recare pregiudi­   4»    Se i negoziati di cui al paragrafo 3
 zio agli interessi dei lavoratori , prima   non permettono- di pervenire ad un accordo
della deliberazione dell' assemblea gene­    e le assemblee generaci delle società par­
rale sulla fusione gli organi preposti       tecipanti alla fusione hanno approvato il
all' amministrazione sono tenuti ad avvia­   progetto di fusione , l' organo proposto
re con i rappresentanti dei lavoratori       all' amministrazione della, società incor­
negoziati intesi a raggiungere un accordo    porante è tenuto , su richiesta dei r rap­
sui provvedimenti da adottare a loro fa­     presentanti dei lavoratori , ad avviare
vore . Se al termine dei negoziati non vi    negoziati intesi a raggiungere
è accordo fra le parti , ciascuna di esse    un accordo sui provvedimenti da adotta­
può' domandare la mediazione dell' autori­   re a favore dei lavoratori . Se al ter­
tà pubblica »                                mine dei negoziati o al più tardi en­
                                             tro due mesi dal loro inizio non si
                                                                i
                                             perviene ad un accordo fra le parti ,
                                             ciascuna di esse può' adire un collegio
                                             arbitrala che delibera nel termine di
                                             un mese in maniera definitiva sui
                                             provvedimenti da adottare a favore dei
                                             lavoratori . Il collegio arbitrale deve
                                             essere composto di. arbitri , designati
                                             pariteticamente da ciascuna parte , e
                                             di un presidente , che viene scelto di "
                                             comune accordo dalle parti . Se una del­
                                             le parti omette di designare i propri
                                             arbitri o' se non viene raggiunto un
                                             accordo sulla designazione del presi­
                                             dente , spetta al tribunale competente
                                             procedere a tali nomine »
                                                           i
5.     Copia integrale o parziale dei do­    5»    Copia integrale o , se lo desideri­
cumenti indicati ai paragrafi da1 2 a 4      no , parziale dei dooumenti indicati ai
deve essere rilasciata gratuitamente ai      paragrafi da 2 a 4 deve essere rila­
lavoratori o ai rappresentanti dei lavo­     sciata gratuitamente ai lavoratori o
ratori che 1 ne facciano richiesta­          ai rappresentanti dei lavoratori che
                                    ' f      ne facciano richiesta »
6»     Sono salve le legislazioni d'egli                     Immutato
Stati membri ohe prevedono disposizioni •
più favorevoli ai' lavoratori in caso di
fusione »            *■
                                 Articoli da 7 9. 24 immutati