CELEX: 51976PC0125
Language: it
Date: 1976-04-02
Title: Progetto di DECISIONE DEL CONSIGLIO con cui vengono impartite direttive alla Commissione per la negoziazione di un accordo di cooperazione tra la Comunità Europea dell'Energia Atomica e la Svizzera nel settore della fusione termonucleare controllata e della fisica dei plasmi (presentato dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (76) 125
Vol. 1976/0040
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEI.'
                                        COM(76)125 def.
                                        Bruxelles , il 2 aprile 1976
                                Progetto di
                          DECISIONE DEL CONSIGLIO
         con cui vendono impartite direttive alla Commissione per la
              negoziazione di un accordo di cooperazione tra. le
                   Comunità Europea dell' Energia Atomica e la
               Svizzera nel settore della fusione termonucleare
                     controllata e della fisica dei plasmi
             (presentato dalla Commissione al Consiglio )
                   /
C0M(7ó ) 125 dof .
 ---pagebreak---                COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO
Oggetto : Domanda del Governo svizzero per l' apertura di negoziati
           con la Comunità al fine di concludere un Accordo di coope­
           razione concernente le ricerche nel settore della fusione
           termonucleare controllata e della fisica dei plasmi
1.     Allorché il 17 e 18 dicembre 1973 » il Consiglio ha approvato
   la revisione del programma quinquennale di ricerche e di insegna­
   mento della Comunità Europea dell' Energia Atomica nel settore della
   fusione termonucleare controllata e della fisica dei plasmi , ha
   fatto la seguente dichiarazione che è stata registrata nel verbale
   della sessione e ripresa nel comunicato alla stampa :
       " Il Consiglio si dichiara disposto ad accogliere , in uno
   spirito aperto e positivo , le eventuali richieste di parteci­
   pazione di paesi terzi , particolarmente paesi europei , al
   presente programma".
                         1
2.     La Commissione ha negoziato con la Svezia , sulla base delle
   direttive adottate dal Consiglio il 12 novembre 197^, un accordo
   di cooperazione nel settore della fusione termonucleare control­
   lata e della fisica dei plasmi . Il progetto di accordo , risultato
   di questi negoziati , è stato approvato dal Consiglio ( punto "A ")
   nel corso della sua sessione del 10/ 11 novembre 1975 »
3«     Il 1 ^ ottobre 1975 » S.E. l' Ambasciatore Claude CAILLAT , Capo
   della Missione svizzera presso le Comunità Europee , ha comunicato
   alla Commissione la decisione del suo Governo di chiedere l*aper-
   tura di negoziati con la Comunità europea ai fini della conclusione
   di un accordo di cooperazione in materia di ricerche sulla fusione
   termonucleare controllata e sulla fisica dei plasmi . L' obiettivo
                               (                                   ./. . .
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     principale della domanda svizzera a l' associazione al programma
     della CEEA in questo settore di ricerca »
          S.E. l' Aabascir.tore di Svizzera ha trasmesso alla Commissione
     il promemoria allegato alla presente (Allegato I ), che in data
     27 ottobre 1975 è stato comunicato dalla Commissione al Consiglio
     ( S3C(75)3Mf2 ).
4.        La Commissione ritiene che sia nell' interesse della Comunità
     avviare'con il Governo svizzero i negoziati proposti . Per quanto
     il programma svizzero di ricerche nel settore in questione sia
     necessariamente limitato , : la Svizzera possiede ùn buono , centro di
     ricerca sulla fisica dei plasmi » Essa dispone inoltre di competenze
     tecnologiche , che potranno rivelarsi estremamente utili per la
   . continuazione del programma comune di ricerche della Comunità .
5»        I negoziati saranno condotti in stretto collegamento con gli
     associati della Comunità .-
6»        In 'conclusione * la Commissione trasmette al Consìglio , nel­
     l' Allegato alla presente comunicazione , un progetto di decisione
     Con cui vengono impartite direttive per la negoziazione di un
 . Accordo di coopierasione tra la Comunità Europea .dell' Energia
     Atomica e la Svizzera concernente le ricerche nel settore della
     fusione termonucleare controllata e della fisica dei plasmi .
          Il testo di questo progetto di decisione coi» cui vengono im­
     partite direttive alla Commissione è identico alle direttive adot *
     tate dal Consiglio per negoziare l' accordo di cooperazione con la
     Svezia ( cf . punto 2 qui sopra).                          ■" !
 ---pagebreak---                     PROGETTO DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
       CON CUI VENGONO IMPARTITE DIRETTIVE ALLA COMMISSIONE PER LA
            NEGOZIAZIONE DI UN ACCORDO DI COOPERÀZIONE TRA LA
                COMUNITÀ' EUROPEA DELL' ENERGIA ATOMICA E LA
             SVIZZERA NEL SETTORE DELLA FUSIONE TERMONUCLEARE '
                   CONTROLLATA E DELLA FISICA DEI PLASMI
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Europea dell' Energia
Atomica e in particolare l' articolo 101 , secondo comma }
Visto il progetto della Commissione ;
Considerando che il Consiglio ha adottato , con le decisioni del
21 giugno 1971i del 1^t maggio e del 1 ? dicembre 1973 5 un programma
quinquennale di ricerche e di, insegnamento della Comunità Europea
dell' Energia Atomica nel settore della fusione e della fisica dei
plasmi ;
Considerando che la Commissicaeha trasmesso al Consiglio , in data
31 luglio 1975 » una proposta per un quarto programma quinquennale in
questo campo , che copre il periodo 1976-1980 , e assicura a lungo ter­
mine la continuità del programma comunitario ;
Considerando che quando fu adottata la decisione di programma del
17 dicembre 1973 il Consiglio si dichiaro' pronto ad accogliere , con
spirito aperto e positivo , le eventuali richieste di partecipazione
di paesi terzi , particolarmente dei paesi europei , al presente pro­
gramma ;
Considerando che , a causa dell' ampiezza dello sforzo ancora necessario
per raggiungere lo stadio delle applicazioni della fusione termonucle-
are controllata , occorre instaurare con taluni Stati terzi , scelti
soprattutto in base al valore dei loro programmi di ricerca in questo
settore , una cooperazione che permetta , evitando inutili duplicati ,
di accelerare l' avanzamento dei programmi della Comunità nel settore
stesso ;      •                        '        '•     •' "
 ---pagebreak---                                    - 2 -
Considerando che la Conunita ..potrebbe ,a lunga «cadenza trarre bene­
ficio dalle\: applicazioni della fusione- termonucleare controllata per
la copertura del proprio fabbisogno energetico ,.
Presa conoscenza; del testo del promemoria che il Governo svizzero ha
trasmesso il 9 . ottobre 1975 alla Commissione per proporre 1 * apertura
di negoziati con le Comunità Europee ai fini della conclusione di un
Accordo di cooperazione in materia di ricerche sulla fusione termo-
nucleare controllata ,
DECIDE :     '
1.       La Commissione negoziera con il Governo svizzero , in base al­
    l' articcplo 101 , secondo comma , del Trattato che istituisce la Co­
    munità Europea dell' Energia Atomica , un Accordo di coopcrazione
    tra la Comunità e la Svizzera concernente le ricerche nel settore
    della fusione termonucleare controllata e della fisica dei plasmi .
    L' accordo delimiterà l' ambito e stabilirà le condizioni generali
    della partecipazione della Svizzera al programma comune di ricerche
    e eli., insegnamento della Comunità . nel settore citato , partecipazione
    che dovrà essere la più completa possibile » Nell' Accordo verrà
 ■< assicurata-, , nella misura in cui ciò' risulti utile , l' estensione
    della cooperazione a tutte le attività svizzere in materia di
    fusione termonucleare controllata . La Commissione condurrà i nego­
    ziati in stretto collegamento con gli organismi di ricerca degli
    Stati membri associati £*1 programma . L' accordo prevederà la con­
    clusione di uno o più contratti di associazione tra la Comunità e
    organismi di ricerca svizzeri in funzione degli obiettivi della
    cooperc.zione »
2.       L' insieme dei diritti e degli obblighi derivanti dall' Accordo
    e dai contratti di associazione conclusi in applicazione del mede­
    simo , particolarmente in materia finanziaria , non dovrà mettere la
    Svizzera in una situazione più favorevole di quella degli Stati
    membri . '    '    '                         '•' * *' ' ' '
         II contributo finanziario della Svizzera dovrà essere fissato
    in base al suo prodotto nazionale lordo rapportato a quello della
    Comunità »                                                        */»•»
 ---pagebreak---                                  - 3 -
3»      L*accordo sara negoziato in molo che la partecipazione della
   Svizzera al programma comune non ostacoli il normale funzionamento
   dei meccanismi di decisione comunitari per quanto riguarda il pro­
   gramma comune sulla fusione e sulla fisica dei plasmi .
4.     L' Accordo conterrà disposizioni che permettano alla Svizzera
   di far valere in tempo utile i suoi interessi legittimi . Sarà pre­
   vista un' adeguata partecipaziona svizzera a tutti i livelli dei
   comitati tecnici consultivi del programma comune .
       Inoltre , a richiesta dell' ima o dell' altra Parte contraente ;
   le stesse si riuniranno ogni tanto al livello appropriato per
   consultarsi sul funzionamento generale dell' Accordo ed esaminare
   ogni misura atta a migliorare le modalità della cooperazione nel
   quadro dell' Accordo *
5»     L' accordo conterrà clausole relative al regime dei brevetti e
   delle cognizioni , conformi al principio enunciato al punto 2 , primo
   comma delle presenti direttive e alla politica della Comunità in
   materia .
       In tale intento e secondo modalità che saranno definita succes­
   sivamente , ciascuna delle Parti e ciascuno degli organismi di ri­
   cerca interessati dovranno mettere reciprocamente a disposizione ,
   nella misura in cui ciò' si rivelasse necessario alla realizzazione
   degli obiettivi dell' Accordo , le cognizioni e i brevetti di cui
   potranno disporre .
6.     L' Accordo avrà validità pari alla durata del programma comuni­
   tario che verrà adottato dal Consiglio e , salvo preavviso notifi­
   cato sei mesi prima della scadenza di detto periodo , sarà tacita­
   mente rinnovato in considerazione delle successive decisioni di
   programma che il Consiglio potrà prendere .
       Le Parti contraenti potranno inoltre porvi fine , con un preav­
   viso di sei mesi , soprattutto nel caso in cui non venissero con­
   tinuati i programmi di ricerca dell' una o dell' altra Parte nel
   settore dell' Accordo .
 ---pagebreak---  MISSIONE SVIZZERA
    PRESSO'
LE COMUNITÀ' EUROPEE                                  ALLEGATO I
La Missione svizzera presso le Comunità Europee presenta i suoi
omaggi alla Commissione delle Comunità Europee e si pregia comuni­
carle quanto segue :
in occasione delle decisione del 17 dicembre 1973 » relativa al pro­
gramma quinquennale di ricerca e d' insegnamento della Comunità Euro­
pea dell' Energia Atomica , il Consiglio delle Comunità Europee si è
dichiarato disposto ad accogliere in uno spirito aperto e positivo
le eventuali richieste di partecipazione di Paesi Terzi a questo
programma . Le autorità svizzere hanno preso atto con grande interesse
di questo atteggiamento del Consiglio .
Al fine di precisare le possibilità di collaborazione tra la Svizzera
e la Comunità Europea dell' Energia Atomica in questo settore , hanno
avuto luogo incontri tra esperti a Losanna presso il Centro di ri­
cerche nel settore della fisica dei plasmi e presso la sede della
Commissione . I risultati di questi incontri sono molto incoraggianti
e il Consiglio federale he pertanto autorizzato una delegazione a
negoziare con la Comunità Europea dell' Energia Atomica un trattato
quadro relativo alla partecipazione della Svizzera al programma di
ricerche nel settore della fusione termonucleare controllata e della
fisica dei plasmi .
Scopo di questo negoziato sarebbe l' elaborazione di un progetto di
accordo che regoli le condizioni generali di una partecipazione della
Svizzera al programma della Comunità Europea dell' Energia Atomica
sopra citato . Questo progetto di accordo dovrebbe permettere al
Governo svizzero ed alla Commissione delle Comunità Europee di pren­
dere la decisione finale con piena consapevolezza di tutte le impli­
cazioni scientifiche , finanziarie , giuridiche e politiche derivanti
dalla collaborazione Svizzera-CEEA in questo settore .
Commissione delle Comunità Europee
Bruxelles
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La Missione svizzera propone pertanto alla Conmissione di aprire dei
negoziati al fine di elaborare un tale progetto di accordo#
La Missione svizzera presso le Comunità Europee coglie questa occa­
sione per rinnovare alla Commissione delle Comunità Europee i sensi
della . sua alta considerazione .
Bruxelles . 9 ottobre 1975