CELEX: 61982CO0107(01)
Language: it
Date: 1982-05-06
Title: Ordinanza del presidente della Corte del 6 maggio 1982. # Allgemeine Elektrizitäts-Gesellschaft AEG-Telefunken AG contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 107/82 R.

Avis juridique important

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61982O0107(01)

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEL 6 MAGGIO 1982.  -  ALLGEMEINE ELEKTRICITAETS-GESELLSCHAFT AEG-TELEFUNKEN AG CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 107/82 R.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 01549 edizione speciale spagnola pagina 00409

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

PROCEDIMENTO SOMMARIO - SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE - SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE FORZATA DI UNA DECISIONE IMPLICANTE UN ' OBBLIGAZIONE PECUNIARIA - PRESUPPOSTI PER L ' ATTRIBUZIONE  ( TRATTATO CEE , ARTT . 185 E 192 , 4* COMMA ; REGOLAMENTO DI PROCEDURA , ARTT . 83 , PAR  2 , E 89 )  NEL PROCEDIMENTO 107/82 R ,    

Parti

ALLGEMEINE ELEKTRICITATS-GESELLSCHAFT AEG-TELEFUNKEN AG , 1 , THEODOR-STERN-KAI , 6000 FRANCOFORTE SUL MENO 70 , CON GLI AVVOCATI MARTIN HIRSCH E FRITZ OESTERLE ( STUDIO LEGALE GLEISS , LUTZ , HOOTZ E HIRSCH E SOCI ) DEL FORO DI STOCCARDA , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AVV . ERNEST ARENDT , 34 B , RUE PHILIPPE-II , RICHIEDENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . CHRISTOPH BAIL E DAL DR . GOTZ ZUR HAUSEN , MEMBRI DELL ' UFFICIO LEGALE DELLA COMMISSIONE , IN QUALITA DI AGENTI , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DELL ' UFFICIO LEGALE DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RESISTENTE ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE - E COMUNQUE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE FORZATA DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE DEL 6 GENNAIO 1982 ( IV/28.748 - AEG-TELEFUNKEN ),  

Motivazione della sentenza

1 E ESATTO CHE COSI COME E FORMULATA , L ' ISTANZA DI PROVVEDIMENTI URGENTI MIRA AD EVITARE L ' ESECUZIONE FORZATA AI SENSI DELL ' ART . 192 DEL TRATTATO E CHE DETTO PROCEDIMENTO , CHE DEVE VENIR PROMOSSO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , NON E ANCORA STATO INIZIATO DALLA COMMISSIONE . E TUTTAVIA LOGICO , DATE LE CIRCOSTANZE DELLA CAUSA , RITENERE CHE L ' ISTANZA MIRI PURE A FAR SOSPENDERE L ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA , IN QUANTO L ' EVENTUALE SOSPENSIONE IMPEDIREBBE CONTEMPORANEAMENTE , IN VIA PROVVISORIA , L ' ESECUZIONE FORZATA .    2 D ' ALTRO CANTO , E EVIDENTE CHE LA COMMISSIONE E DISPOSTA A SOSPENDERE L ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE , TANTO AI SENSI DELL ' ART . 83 QUANTO AI SENSI DELL ' ART . 89 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , PURCHE VENGA FORNITA UNA GARANZIA BANCARIA E LA RICHIEDENTE CONSENTA A PAGARE GLI INTERESSI DI MORA QUALORA , IN ESITO AL PROCEDIMENTO PRINCIPALE , VENISSE CONDANNATA AD UN ' AMMENDA . RISULTA INFINE CHE QUESTA CAUZIONE , LA QUALE DEL RESTO COMPRENDE GLI INTERESSI , E STATA NEL FRATTEMPO PRESTATA , IL CHE SPIEGA COME L ' ISTANZA ORIGINALE SIA STATA TRASFORMATA IN ISTANZA MIRANTE A FAR RESTITUIRE L ' ATTO DI CAUZIONAMENTO . IL 17 MARZO 1982 , INFATTI , LA BANCA DELLA RICHIEDENTE SCRIVEVA ALLA COMMISSIONE UNA LETTERA IN CUI DICHIARAVA DI ACCETTARE DI PRESTARE GARANZIA NEI CONFRONTI DELLA STESSA IMPEGNANDOSI IRREVOCABILMENTE ' A PAGARE L ' IMPORTO MASSIMO DI DM 2 445 780 ( DUEMILIONIQUATTROCENTOQUARANTACINQUEMILASETTECENTOTTANTA MARCHI TEDESCHI )     PIU GLI INTERESSI CALCOLATI IN BASE AL TASSO DI SCONTO DELLA DEUTSCHE BUNDESBANK MAGGIORATO DELL ' 1 % ' , QUALORA LA RICHIEDENTE NON ADEMPISSE , A SUO TEMPO , L ' OBBLIGAZIONE DI PAGAMENTO .    3 NE CONSEGUE CHE LA CONTROVERSIA TRA LE PARTI SI LIMITA AL SE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE VADA O MENO SUBORDINATA ALLE DUE CONDIZIONI INDICATE DALLA COMMISSIONE .    4 NEL CORSO DELLA FASE ORALE , LA COMMISSIONE HA SOSTENUTO CHE UNA GARANZIA FORNITA DALLA BANCA DELLA RICHIEDENTE SODDISFACEVA SOLO PARZIALMENTE LE CONDIZIONI ALLE QUALI ESSA ACCETTA DI SOSPENDERE VOLONTARIAMENTE L ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA . A SUO GIUDIZIO , LA RICHIEDENTE NON AVREBBE ASSUNTO L ' IMPEGNO RICHIESTO PER QUEL CHE RIGUARDA LA CORRESPONSIONE DEGLI INTERESSI .    5 ALL ' UDIENZA SOMMARIA , LA RICHIEDENTE HA TUTTAVIA DICHIARATO DI CONSENTIRE A CHE SI PRENDESSE ATTO DEL SUO IMPEGNO A VERSARE GLI INTERESSI NELLA MISURA SPECIFICATA DALLA COMMISSIONE , CON RISERVA PERO DI FAR DECIDERE ALLA CORTE LA QUESTIONE SE DETTI INTERESSI POSSANO VENIR PRETESI , PUNTO CHE ESSA SI RISERVA DI CONTESTARE , EVENTUALMENTE , NEL PROCEDIMENTO PRINCIPALE . QUESTA RISERVA E LEGITTIMA E VA ACCOLTA ; IL PROBLEMA DEGLI INTERESSI VA EFFETTIVAMENTE RISOLTO DALLA CORTE NELLA CAUSA PRINCIPALE .    6 LE CIRCOSTANZE ADDOTTE DALLA COMMISSIONE PER MODIFICARE LA PRASSI RELATIVA ALLA SOSPENSIONE DELLA RISCOSSIONE DELLE AMMENDE , IN CASO DI IMPUGNAZIONE DEL PROVVEDIMENTO DA PARTE DELL ' IMPRESA , GIUSTIFICANO QUESTO NUOVO ATTEGGIAMENTO . E DUNQUE OPPORTUNO , SALVO CIRCOSTANZE ECCEZIONALI DI CUI LA RICHIEDENTE NELLA FATTISPECIE NON HA DIMOSTRATO LA SUSSISTENZA , SUBORDINARE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE AL SODDISFACIMENTO DELLE DUE CONDIZIONI POSTE DALLA COMMISSIONE . SI DEVE TUTTAVIA PURE CONSTATARE CHE LA RICHIEDENTE HA SODDISFATTO QUESTE CONDIZIONI SECONDO MODALITA CHE GIUSTIFICANO LA SOSPENSIONE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , PRONUNCIANDOSI IN VIA PROVVISORIA ,   IL PRESIDENTE  COSI PROVVEDE :   1* E SOSPESA L ' ESECUZIONE DELL ' ART . 3 DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 6 GENNAIO ( IV/28.748 AEG-TELEFUNKEN ) PURCHE VENGA TENUTA FERMA LA CAUZIONE COSTITUITA A FAVORE DELLA COMMISSIONE IL 17 MARZO 1982 .   2*LA PRESENTE ORDINANZA REVOCA E SOSTITUISCE QUELLA DEL 29 MARZO 1982 .   3*LE SPESE SONO RISERVATE .