CELEX: 61982CJ0266
Language: it
Date: 1984-01-12
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 12 gennaio 1984. # Mariette Krecké, in Turner, contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti: spostamento. # Causa 266/82.

Avis juridique important

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61982J0266

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 12 GENNAIO 1984.  -  MARIETTE KRECKE, IN TURNER, CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI - SPOSTAMENTO.  -  CAUSA 266/82.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 00001

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . RICORSO D ' ANNULLAMENTO - SENTENZA D ' ANNULLAMENTO - EFFETTI - ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI D ' ESECUZIONE - TERMINE RAGIONEVOLE  ( TRATTATO CECA , ART . 34 ; TRATTATO CEE , ART . 176 )   2 . DIPENDENTI - ASSEGNAZIONE - MOTIVAZIONE - OBBLIGO - PORTATA   

Massima

1 . L ' ESECUZIONE DI UNA SENTENZA D ' ANNULLAMENTO , DATO CHE RICHIEDE L ' ADOZIONE DI UN CERTO NUMERO DI PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI , NON PUO NORMALMENTE AVER LUOGO IMMEDIATAMENTE . L ' ART . 34 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CECA HA TENUTO CONTO DI QUESTO FATTO CONCEDENDO ESPRESSAMENTE ALL ' ALTA AUTORITA UN ' TERMINE RAGIONEVOLE '  PER ADOTTARE ' I PROVVEDIMENTI CHE L ' ESECUZIONE DI UNA DECISIONE D ' ANNULLAMENTO IMPLICA ' . LE CONSIDERAZIONI SU CUI E BASATO DETTO ARTICOLO INDUCONO AD AMMETTERE CHE LA COMMISSIONE DISPONE DEL PARI DI UN ' TERMINE RAGIONEVOLE '   PER CONFORMARSI ALLA SENTENZA D ' ANNULLAMENTO DI UNA DECISIONE ADOTTATA NELL ' AMBITO DEL TRATTATO CEE , ANCHE IN MANCANZA DI UN ' ESPRESSA DISPOSIZIONE AL RIGUARDO IN DETTO TRATTATO .   2 . LA DECISIONE CHE ASSEGNA UN DIPENDENTE AD UN DETERMINATO POSTO OTTEMPERA ALL ' OBBLIGO DI MOTIVARE SE MENZIONA I MOTIVI DI QUESTA ASSEGNAZIONE , SENZA CHE SIA NECESSARIO INDICARE PERCHE L ' INTERESSATO NON E STATO ASSEGNATO AD UN POSTO DIVERSO O MANTENUTO NEL POSTO PRECEDENTE .    

Parti

NELLA CAUSA 266/82 , MARIETTE KRECKE , IN TURNER , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE A BRUXELLES , AVENUE LOUISE , 213 , CON L ' AVV . GEORGES VAN     DERSANDEN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . J . BIWER , 2 , RUE GOETHE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO PRINCIPALE BERNARD PAULIN , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . DANIEL JACOB , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 20 OTTOBRE 1981 , CON LA QUALE LA RICORRENTE E STATA SPOSTATA D ' UFFICIO ALLA DIVISIONE IX-A-6 ' ASSICURAZIONE MALATTIA , MUTUI EDILIZI ' , NONCHE IL PAGAMENTO ALLA RICORRENTE DI BFR 250 000 A RISARCIMENTO DEL DANNO MORALE SUBITO A CAUSA DELLA DECISIONE IMPUGNATA ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 27 SETTEMBRE 1982 , LA  SIG.RA MARIETTE KRECKE , IN TURNER , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , HA PROPOSTO UN RICORSO PER L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 20 OTTOBRE 1981 , CON LA QUALE LA RICORRENTE E STATA SPOSTATA D ' UFFICIO ALLA DIVISIONE IX-A-6 ' ASSICURAZIONE MALATTIA , MUTUI EDILIZI ' , NONCHE PER IL PAGAMENTO DELLA SOMMA DI BFR 250 000 A RISARCIMENTO DEL DANNO MORALE SUBITO A CAUSA DELLA DECISIONE IMPUGNATA .    2 A SOSTEGNO DEL RICORSO , LA TURNER DEDUCE TRE MEZZI , OSSIA L ' INOSSERVANZA DELLA COSA GIUDICATA , EQUIPARABILE AD UNA VIOLAZIONE DI LEGGE , LA VIOLAZIONE DI FORME SOSTANZIALI E LO SVIAMENTO DI POTERE .    3 PER QUANTO RIGUARDA IL PRIMO MEZZO , LA TURNER SOSTIENE CHE LA DECISIONE IMPUGNATA NON HA TENUTO CONTO DELLA SENTENZA 9 LUGLIO 1981 ( CAUSE RIUNITE 59 E 129/80 , TURNER , RACC . 1981 , PAG . 1883 ), CON CUI LA CORTE AVEVA ANNULLATO LA DECISIONE 4 MAGGIO 1979 DEL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE E DELL ' AMMINISTRAZIONE DELLA COMMISSIONE , RECANTE NUOVA DESTINAZIONE DELLA RICORRENTE NELL ' AMBITO DELLA RIORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO MEDICO , NONCHE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 20 MAGGIO 1980 , CON LA QUALE LA RICORRENTE ERA STATA TRASFERITA D ' UFFICIO AD UN POSTO PRESSO LA DIREZIONE GENERALE XII ' RICERCA , AFFARI SCIENTIFICI E ISTRUZIONE ' . A SEGUITO DELL ' ANNULLAMENTO DELLE SUDDETTE DECISIONI , LA RICORRENTE DOVEVA ESSERE CONSIDERATA , SOTTO IL PROFILO GIURIDICO , REINTEGRATA NELLE SUE MANSIONI ANTERIORI AL 4 MAGGIO 1979 , OSSIA NELLE MANSIONI DI MEDICINA PREVENTIVA ESERCITATE NELL ' AMBITO DEL SERVIZIO MEDICO .    4 LA TURNER SI DUOLE , INNANZITUTTO , DEL FATTO CHE NEL PERIODO 9 LUGLIO-20 OTTOBRE 1981 LA COMMISSIONE NON ABBIA ADOTTATO ALCUN PROVVEDIMENTO PER CONFORMARSI ALLA SENTENZA DELLA CORTE RIATTRIBUENDOLE LE MANSIONI DA LEI SVOLTE IN PRECEDENZA , E SOSTIENE CHE CIO COSTITUISCE UN PALESE MISCONOSCIMENTO DELL ' EFFICACIA RETROATTIVA DI DETTA SENTENZA .    5 IN PROPOSITO , OCCORRE TUTTAVIA OSSERVARE CHE L ' ESECUZIONE DI UNA SENTENZA D ' ANNULLAMENTO CHE RICHIEDA L ' ADOZIONE DI VARI PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI     NON PUO , DI REGOLA , EFFETTUARSI IMMEDIATAMENTE . L ' ART . 34 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CECA NE HA TENUTO CONTO CONCEDENDO ESPRESSAMENTE ALL ' ALTA AUTORITA UN ' TERMINE RAGIONEVOLE '  PER PRENDERE ' I PROVVEDIMENTI CHE L ' ESECUZIONE DI UNA DECISIONE DI ANNULLAMENTO IMPORTA ' . LE CONSIDERAZIONI SU CUI E BASATO L ' ART . 34 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CECA INDUCONO AD AMMETTERE CHE LA COMMISSIONE DISPONE DEL PARI DI UN ' TERMINE RAGIONEVOLE '  PER CONFORMARSI ALLA SENTENZA D ' ANNULLAMENTO DI UNA DECISIONE ADOTTATA NELL ' AMBITO DEL TRATTATO CEE , ANCHE IN MANCANZA DI UN ' ESPRESSA DISPOSIZIONE AL RIGUARDO IN QUESTO TRATTATO .    6 NELLA FATTISPECIE , TENUTO CONTO DELLA NATURA DEI PROVVEDIMENTI DA ADOTTARE NONCHE DI ALTRI FATTORI CONTINGENTI , COME LE VACANZE ESTIVE , LE FERIE ANNUALI DI CUI LA RICORRENTE HA FRUITO DAL 1* AL 20 SETTEMBRE 1981 E LE SUE ASSENZE PER MALATTIA DURANTE I MESI DI LUGLIO ED AGOSTO DEL 1981 , IL TERMINE DI POCO PIU DI TRE MESI CHE E TRASCORSO TRA LA PRONUNZIA DELLA SENTENZA E LA DECISIONE RECANTE SPOSTAMENTO DELL ' INTERESSATA NON PUO ESSERE CONSIDERATO ECCESSIVO .    7 LA DECISIONE 20 OTTOBRE 1981 CON LA QUALE LA RICORRENTE E STATA SPOSTATA ALLA DIVISIONE IX-A-6 ' ASSICURAZIONE MALATTIA , MUTUI EDILIZI '  E INOLTRE CONTESTATA DALL ' INTERESSATA IN QUANTO SI TRATTEREBBE DI UN PROVVEDIMENTO INCOMPATIBILE CON L ' ESECUZIONE DELLA SUMMENZIONATA SENTENZA 9 LUGLIO 1981 , A TENORE DELLA QUALE , ' GIUSTA L ' ART . 176 , 1* COMMA , DEL TRATTATO CEE , SPETTA ALL ' AMMINISTRAZIONE RIPRENDERE IN ESAME LA SITUAZIONE DELLA RICORRENTE , ALLA LUCE DEI PRINCIPI CHE SONO ALLA BASE DELLA PRESENTE SENTENZA , ED ADOTTARE NUOVE DISPOSIZIONI SULLA SUA FUTURA ASSEGNAZIONE ' .    8 COME RISULTA DALLA SENTENZA CITATA , LE NUOVE DISPOSIZIONI CHE L ' AMMINISTRAZIONE ERA TENUTA AD ADOTTARE DOVEVANO TENER CONTO DELLA PREPARAZIONE DELLA RICORRENTE E DEL SUO STATO DI SERVIZIO , CARATTERIZZATO DAL FATTO CHE , DURANTE LA MAGGIOR PARTE DELLA SUA CARRIERA , ESSA AVEVA SVOLTO MANSIONI CONFORMI ALLA SUA SPECIALIZZAZIONE ED IMPLICANTI , IN MISURA NOTEVOLE , PRESTAZIONI CHE RIENTRAVANO NELLA PRATICA DELLA PROFESSIONE MEDICA . OCCORRE QUINDI ACCERTARE IN QUALE MISURA LO SPOSTAMENTO DISPOSTO CON LA DECISIONE 20 OTTOBRE 1981 ABBIA TENUTO CONTO DEI SUDDETTI CRITERI .    9 CON LA DECISIONE IMPUGNATA , LA TURNER E STATA ASSEGNATA ALL ' UFFICIO LIQUIDATORE DELLE PRESTAZIONI DELLA CASSA MALATTIA , IN QUALITA DI MEDICO DI FIDUCIA .     QUESTO POSTO NON E ACCESSIBILE - A CAUSA DELLA NATURA STESSA DELLE MANSIONI AD ESSO ATTINENTI - A PERSONE CHE NON POSSIEDANO UNA VERA E PROPRIA PREPARAZIONE MEDICA O , PERLOMENO , UNA PARZIALE PREPARAZIONE IN CAMPO MEDICO . AFFIDANDO SIFFATTI COMPITI ALLA RICORRENTE , LA COMMISSIONE HA QUINDI TENUTO CONTO SIA DELLA SUA SPECIALIZZAZIONE , OSSIA DELLA SUA PREPARAZIONE MEDICA , CHE DEL SUO STATO DI SERVIZIO . CONSIDERATA LA NATURA DEI COMPITI AFFIDATI AI MEDICI DIPENDENTI DELLE ISTITUZIONI , VA INOLTRE SOTTOLINEATO CHE NON SI PUO FAR CARICO ALLA COMMISSIONE DI NON AVER TENUTO CONTO DELLA SPECIALIZZAZIONE CHE LA RICORRENTE HA ACQUISITO IN UNO DEI SETTORI DELLA MEDICINA .    10 TENUTO CONTO DELLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO , IL PRIMO MEZZO DI RICORSO DEV ' ESSERE RESPINTO .    11 COL SECONDO MEZZO , RELATIVO ALLA VIOLAZIONE DI FORME SOSTANZIALI , LA TURNER SOSTIENE CHE LA DECISIONE IMPUGNATA E INSUFFICIENTEMENTE O ERRONEAMENTE MOTIVATA IN QUANTO NON INDICA I MOTIVI DELL ' ALLONTANAMENTO DELLA RICORRENTE DAL SERVIZIO MEDICO , ESAGERA L ' IMPORTANZA DEI CONTROLLI MEDICI NELL ' AMBITO DELLA DIVISIONE IX-A-6 , E , INFINE , GIUSTIFICA LO SPOSTAMENTO DELLA RICORRENTE FACENDO RIFERIMENTO ALL ' INTERESSE DEL SERVIZIO .    12 COME LA COMMISSIONE OSSERVA GIUSTAMENTE , LA DECISIONE CHE ASSEGNI UN DIPENDENTE AD UN DETERMINATO POSTO OTTEMPERA ALL ' OBBLIGO DI MOTIVARE SE MENZIONA I MOTIVI DI QUESTA ASSEGNAZIONE , SENZA CHE SIA NECESSARIO INDICARE PERCHE L ' INTERESSATO NON E STATO ASSEGNATO AD UN POSTO DIVERSO O MANTENUTO NEL POSTO PRECEDENTE . NON E QUINDI NECESSARIO ESAMINARE GLI ARGOMENTI SVOLTI DALLA RICORRENTE AL RIGUARDO .    13 PER QUANTO RIGUARDA L ' ARGOMENTO RELATIVO AL RICHIAMO ALL ' INTERESSE DEL SERVIZIO , OCCORRE RICORDARE CHE L ' ESISTENZA DI TALE INTERESSE DIPENDE UNICAMENTE DAL SE SUSSISTESSERO RAGIONI OBIETTIVE CHE GIUSTIFICASSERO L ' ASSEGNAZIONE DI UN DIPENDENTE MEDICO ALLA DIVISIONE IX-A-6 .    14 DI CONSEGUENZA , OCCORRE SOLO ACCERTARE SE LA DECISIONE IMPUGNATA SIA CORRETTAMENTE MOTIVATA NELLA PARTE IN CUI DICHIARA NECESSARIO SPOSTARE LA RICORRENTE ALLA DIVISIONE IX-A-6 A CAUSA DELL ' AUMENTO DELLE MANSIONI D ' INDOLE MEDICA NELL ' AMBITO DELL ' UFFICIO LIQUIDATORE .        15 LE PARTI CONCORDANO NELL ' AMMETTERE CHE IL NUMERO DEGLI AVENTI DIRITTO A PRESTAZIONI NELL ' AMBITO DEL REGIME D ' ASSICURAZIONE MALATTIA DELLA COMMISSIONE E PASSATO DA 27 000 NEL 1978 A 34 000 NEL 1982 E CHE QUEST ' INCREMENTO HA PROVOCATO UN PROPORZIONALE AUMENTO DELLE PRATICHE SOTTOPOSTE ALL ' ESAME DELLA CASSA MALATTIA . LA TURNER NEGA TUTTAVIA CHE QUESTO AUMENTO ABBIA COMPORTATO UN ONERE DI LAVORO TALE DA OBERARE IL MEDICO , OCCUPATO A MEZZA GIORNATA , INCARICATO DI SVOLGERE LE MANSIONI DI MEDICO DI FIDUCIA ED ABBIA QUINDI RESO NECESSARIO LO SPOSTAMENTO DELLA RICORRENTE ALL ' UFFICIO LIQUIDATORE .    16 E ASSODATO CHE L ' AUMENTO DEL NUMERO DEGLI ASSICURATI HA RESO SEMPRE PIU GRAVOSO IL LAVORO INCOMBENTE AL MEDICO DI FIDUCIA . INFATTI , SINO AL 1978 LE MANSIONI DI MEDICO DI FIDUCIA AVEVANO POTUTO ESSERE SVOLTE DA UN MEDICO INCARICATO ANCHE DI CONTROLLARE LE ASSENZE DAL LAVORO , MA A PARTIRE DA QUELL ' ANNO LE SUDDETTE MANSIONI HANNO DOVUTO ESSERE AFFIDATE AD UN MEDICO ESTERNO OCCUPATO A MEZZA GIORNATA . QUESTO MEDICO SI E TROVATO DI FRONTE AD UNA MOLE DI LAVORO SEMPRE CRESCENTE CHE , SECONDO LA COMMISSIONE , NON POTEVA ESSERE SMALTITA DA UNA PERSONA OCCUPATA SOLO A MEZZO TEMPO E CHE HA INOLTRE PROVOCATO RITARDI NEL DISBRIGO DELLE PRATICHE .    17 TENUTO CONTO DI QUESTE CIRCOSTANZE E DEL FATTO CHE IL MEDICO ESTERNO OCCUPATO A MEZZA GIORNATA SAREBBE ANDATO IN PENSIONE ALL ' INIZIO DEL 1983 , LA COMMISSIONE POTEVA GIUSTAMENTE RITENERE CHE LA NATURA E LA MOLE DEL LAVORO DA SVOLGERE PRESSO LA DIVISIONE IX-A-6 RICHIEDESSERO L ' ASSEGNAZIONE A QUESTA DIVISIONE DI UN DIPENDENTE MEDICO OCCUPATO A TEMPO PIENO . IL FATTO CHE , DOPO IL COLLOCAMENTO A RIPOSO DEL SUDDETTO MEDICO ESTERNO - IL QUALE HA SVOLTO LE SUE FUNZIONI DAL 1978 AL 1983 - ALLA RICORRENTE SIA STATO AFFIANCATO UN NUOVO MEDICO ESTERNO NON PUO MODIFICARE ( ANCHE QUALORA L ' ASSUNZIONE DI QUEST ' ULTIMO NON CORRISPONDESSE AD UNA NECESSITA OBIETTIVA ) LA VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE COME SI PRESENTAVA ALLA DATA DEL 20 OTTOBRE 1981 , QUANDO CIOE E STATA ADOTTATA LA DECISIONE DI SPOSTAMENTO CONTROVERSA .    18 ANCHE IL SECONDO MEZZO VA QUINDI DISATTESO .    19 DA QUANTO PRECEDE SI DESUME CHE IL TERZO MEZZO RELATIVO ALLO SVIAMENTO DI POTERE E DEL PARI INFONDATO , POICHE LA DECISIONE IMPUGNATA E BASATA SU CONSIDERAZIONI OBIETTIVE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  20 AI SENSI DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . TUTTAVIA , AI SENSI DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2*CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .