CELEX: 62014CN0404
Language: it
Date: 2014-08-25 00:00:00
Title: Causa C-404/14: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Nejvyšší soud České republiky (Repubblica ceca) il 25 agosto 2014 — Marie Matoušková, commissario giudiziale nel procedimento di successione/Misha Martinus e Elisabeth Jekaterina Martinus, rappresentati da David Sedlák in qualità di amministratore giudiziale dei beni; Beno Jeriël Eljada Martinus

1.12.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 431/10
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Nejvyšší soud České republiky (Repubblica ceca) il 25 agosto 2014 — Marie Matoušková, commissario giudiziale nel procedimento di successione/Misha Martinus e Elisabeth Jekaterina Martinus, rappresentati da David Sedlák in qualità di amministratore giudiziale dei beni; Beno Jeriël Eljada Martinus
   (Causa C-404/14)
   (2014/C 431/16)
   Lingua processuale: il ceco
   
      Giudice del rinvio
   
   Nejvyšší soud České republiky
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Marie Matoušková, commissario giudiziale nel procedimento di successione
   
      Persone interessate dal procedimento di successione: Misha Martinus e Elisabeth Jekaterina Martinus, rappresentati da David Sedlák in qualità di amministratore giudiziale dei beni; Beno Jeriël Eljada Martinus
   
      Questione pregiudiziale
   
   Qualora un accordo di suddivisione dell’eredità concluso per conto di un minore dall’amministratore dei suoi beni necessiti dell’approvazione di un’autorità giurisdizionale per essere valido, se tale decisione da parte di detta autorità configuri una misura ai sensi dell’articolo 1, paragrafo 1, lettera b), oppure una misura ai sensi dell’articolo 1, paragrafo 3, lettera f), del regolamento (CE) n. 2201/2003 (1) del Consiglio, del 27 novembre 2003, relativo alla competenza, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, che abroga il regolamento (CE) n. 1347/2000.
   
      (1)  GU L 338, pag. 1.