CELEX: C2001/079/10
Language: it
Date: 2001-03-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 7 dicembre 2000 nella cauta C-374/98: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese ("Inadempimento di uno Stato — Direttive 79/409/CEE e 92/43/CEE — Conservazione degli uccelli selvatici — Zone di protezione speciale")

C 79/6                     IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             10.3.2001
Uno Stato membro può vietare l’importazione di teste di bovini                  guenze significative in seguito all’apertura e allo sfruttamento
contenenti materiale che presenta rischi con riguardo all’encefalopatia          delle cave di calcare nel territorio dei comuni di Tautavel e di
spongiforme bovina, in quanto provvedimento cautelare di salvaguar-              Vingrau (Francia), in violazione dell’art. 6, nn. da 2 a 4, della
dia ai sensi dell’art. 9, n. 1, quarto comma, della direttiva del                direttiva del Consiglio 21 maggio 1992, 92/43/CEE, relativa
Consiglio 11 dicembre 1999, 89/662/CEE, relativa ai controlli                    alla conservazione degli habitats naturali e semi-naturali della
veterinari applicabili negli scambi intracomunitari, nella prospettiva           flora e della fauna selvatiche (GU L 206, pag. 7), la Repubblica
della realizzazione del mercato interno, atteso che la Commissione ha            francese è venuta meno agli obblighi che le incombono in
adottato, in forza dell’art. 9, n. 4, della stessa direttiva, una decisione,     forza del Trattato CE, la Corte (Sesta Sezione), composta dai
quale la decisione della Commissione 30 luglio 1997, 97/534/CE,                  sigg. C. Gulmann (relatore), presidente di sezione, V. Skouris e
sul divieto di utilizzare materiale a rischio per quanto concerne le             R. Schintgen, giudici, avvocato generale: S. Alber, cancelliere:
encefalopatie spongiformi trasmissibili, che impone la rimozione e               sig.ra D. Louterman-Hubeau, amministratore principale, ha
vieta l’utilizzazione di siffatto materiale, mentre la data di applicazio-       pronunciato, il 7 dicembre 2000, una sentenza il cui dispositi-
ne delle misure previste da tale decisione è stata differita.                    vo è del seguente tenore:
                                                                                 1)    Non classificando zona di protezione speciale alcun territorio
(1) GU C 71 del 13.3.1999.                                                             del sito delle Basses Corbières e omettendo di adottare per tale
                                                                                       sito misure di conservazione speciale sufficienti quanto alla loro
                                                                                       estensione geografica, la Repubblica francese è venuta meno
                                                                                       agli obblighi che le incombono in virtù dell’art. 4, n. 1,
                                                                                       della direttiva del Consiglio 2 aprile 1979, 79/409/CEE,
                                                                                       concernente la conservazione degli uccelli selvatici.
                                                                                 2)    Il ricorso per il resto è respinto.
                    SENTENZA DELLA CORTE                                         3)    Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese.
                             (Sesta Sezione)
                                                                                 (1) GU C 378 del 5.12.1998.
                            7 dicembre 2000
nella cauta C-374/98: Commissione delle Comunità euro-
                pee contro Repubblica francese (1)
(«Inadempimento di uno Stato — Direttive 79/409/CEE e                                               SENTENZA DELLA CORTE
92/43/CEE — Conservazione degli uccelli selvatici — Zone
                        di protezione speciale»)                                                             (Quinta Sezione)
                             (2001/C 79/10)                                                                  7 dicembre 2000
                                                                                 nella causa C-482/98: Repubblica italiana contro Commis-
                     (Lingua processuale: il francese)                                            sione delle Comunità europee (1)
                                                                                 («Ricorso d’annullamento — Direttiva del Consiglio
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella          92/83/CEE — Armonizzazione delle strutture delle accise
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                      sull’alcole e sulle bevande alcoliche — Decisione della
                                                                                 Commissione 21 ottobre 1998, 98/617/CE, che nega all’Ita-
                                                                                 lia l’autorizzazione a rifiutare l’esenzione dall’accisa per
Nella causa C-374/98, Commissione delle Comunità europee                         determinati prodotti esenti dall’accisa in virtù della direttiva
(agenti: sigg. P. Stancanelli e O. Couvert-Castéra) contro                                          92/83 — Prodotti cosmetici»)
Repubblica francese (agenti: sig.ra K. Rispal-Bellanger e sig.
R. Nadal) avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare,
da un lato, che non classificando il sito delle Basses Corbières                                              (2001/C 79/11)
(Francia) zona di protezione speciale di talune specie di uccelli
figuranti nell’allegato I della direttiva del Consiglio 2 aprile
1979, 79/409/CEE, concernente la conservazione degli uccelli                                          (Lingua processuale: l’italiano)
selvatici (GU L 103, pag. 1), nonché di talune specie migratrici
non contemplate in detto allegato, né adottando misure di                        Nella causa C-482/98, Repubblica italiana (agenti: prof.
conservazione speciale relative al loro habitat, in violazione                   U. Leanza, assistito dall’avv. O. Fiumara) contro Commissione
dell’art. 4, nn. 1 e 2, della detta direttiva, né, dall’altro lato,              delle Comunità europee (agente: signor E. Traversa), avente ad
adottando le misure idonee a prevenire nel sito delle Basses                     oggetto l’annullamento della decisione della Commissione
Corbières perturbazioni dannose per le specie ivi ospitate,                      21 ottobre 1998, 98/617/CE, che nega all’Italia l’autorizzazio-
nonché il degrato del loro habitat idoneo a produrre conse-                      ne a rifiutare l’esenzione dall’accisa per determinati prodotti