CELEX: 21989A0816(02)
Language: it
Date: 1990-07-05 00:00:00
Title: PROTOCOLLO che fissa le possibilità di pesca e la partecipazione finanziaria previste nell' accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica democratica del Madagascar sulla pesca al largo del Madagascar per il periodo dal 21 maggio 1989 al 20 maggio 1992 #

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21989A0816(02)

PROTOCOLLO che fissa le possibilità di pesca e la partecipazione finanziaria previste nell' accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica democratica del Madagascar sulla pesca al largo del Madagascar per il periodo dal 21 maggio 1989 al 20 maggio 1992  -   

Gazzetta ufficiale n. L 239 del 16/08/1989 pag. 0003 L 341 23/11/1989 P. 2

PROTOCOLLO che fissa le possibilità di pesca e la partecipazione finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica democratica del Madagascar sulla pesca al largo del Madagascar per il periodo dal 21  maggio 1989 al 20 maggio 1992 LE PARTI DEL PRESENTE PROTOCOLLO,  VISTO l'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica democratica del Madagascar sulla pesca al largo del Madagascar, firmato il 28 gennaio 1986 e modificato dall'accordo firmato il 12 novembre 1987,  HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:    Articolo 1 In virtù dell'articolo 2 dell'accordo e per un periodo di tre anni a decorrere dal 21 maggio 1989, sono concesse a 45 navi tonniere congelatrici oceaniche licenze che le autorizzano a pescare contemporaneamente nella zona di pesca malgascia.   Articolo 2 L'importo della partecipazione di cui all'articolo 7 dell'accordo è fissato forfettariamente ad un minimo di 1 800 000 ECU per la durata del presente protocollo, pagabili in tre quote annue uguali. Tale importo copre le attività di pesca di  cui all'articolo 1, a concorrenza di un peso di catture nella zona malgascia di 12 000 t all'anno di tonnidi; se il volume delle catture di tonnidi effettuate dai pescherecci comunitari nella zona di pesca malgascia supera detto quantitativo, l'importo  di cui sopra è aumentato proporzionalmente; tuttavia, indipendentemente dalle catture effetivamente realizzate, l'importo della partecipazione finanziaria è limitato ad un massimo di 1 000 000 di ECU all'anno.  Articolo 3 Ogni anno e per tre anni consecutivi, una campagna di ricognizione dei crostacei nelle acque profonde oltre 50 metri verrà effettuata in collaborazione tra armatori comunitari, scelti dalle autorità malgasce, istituti di ricerca del  Madagascar e degli Stati membri della Comunità e il ministero malgascio incaricato della pesca.  Durante il periodo di applicazione del protocollo la Comunità concorre, con 900 000 ECU, al finanziamento di queste campagne. Il contributo suddetto può servire in particolare a coprire le perdite economiche subite dagli armatori e i salari del personale scientifico malgascio e comunitario. Le catture realizzate dai pescherecci sono di proprietà dei rispettivi armatori.  I risultati di ciascuna campagna devono essere comunicati al Ministero malgascio incaricato della pesca e alla delegazione della Commissione nel Madagascar prima dell'inizio della successiva campagna. Sulla base di questi risultati, a decorrere dalla  seconda campagna di ricognizione, pescherecci della Comunità potranno essere autorizzati ad effettuare attività di pesca nelle acque profonde malgasce alle condizioni che verranno stabilite in una riunione della Commissione mista di cui all'articolo 9  dell'accordo.  Le modalità delle campagne di ricognizione saranno convenute tra le due parti anteriormente al 31 luglio 1989.  Articolo 4 Durante il periodo di cui all'articolo 1, la Comunità parteciperà inoltre al finanziamento, a concorrenza di 600 000 ECU, di un programma scientifico malgascio destinato a migliorare le conoscenze sulle specie altamente migratrici che vivono  nella regione dell'Oceano Indiano in cui è situato il Madagascar.  Su richiesta del governo del Madagascar, tale partecipazione potrà assumere la forma di un contributo alle spese di riunioni internazionali destinate al miglioramento di dette conoscenze e della gestione delle risorse alieutiche.  Articolo 5 Le due parti convengono che il miglioramento della competenza e delle conoscenze degli addetti alla pesca marittima costituisce un elemento essenziale per il successo della loro cooperazione. A tal fine la Comunità agevolerà l'accesso dei  cittadini malgasci agli istituti degli Stati membri, mettendo a loro disposizione borse di studio o di formazione pratica della durata massima di cinque anni nelle varie discipline scientifiche, tecniche ed economiche attinenti alla pesca. Il costo  totale di queste borse è limitato a 500 000 ECU, corrispondenti a circa 500 mesi sussidiati. Queste borse possono essere utilizzate anche in qualsiasi Stato legato alla Comunità da un accordo di cooperazione.  Articolo 6 I protocolli 1 e 2 nonché l'allegato dell'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica democratica del Madagascar sulla pesca al largo del Madagascar sono abrogati e sostituiti dal presente protocollo e dal suo allegato.  Articolo 7 Il presente protocollo entra in vigore alla data della firma.  Esso è applicabile a decorrere dal 21 maggio 1989.    ALLEGATO   CONDIZIONI PER L'ESERCIZIO DELLA PESCA NELLA ZONA DI PESCA MALGASCIA DA PARTE DEI PESCHERECCI DELLA COMUNITÀ   1.  Formalità per la richiesta ed il rilascio delle licenze Previo pagamento del canone da parte degli armatori, le competenti autorità della Comunità presentano alle competenti autorità malgasce una domanda per ciascun peschereccio che intenda pescare in virtù dell'accordo. La domanda deve essere compilata nel  formulario appositamente previsto dal Madagascar, conforme al modello accluso.  Le autorità malgasce rilasciano quindi la licenza di cui all'articolo 4 dell'accordo alla delegazione della Commissione delle Comunità europee ad Antananarivo entro il termine di quindici giorni lavorativi.  Gli armatori delle navi tonniere sono tenuti a farsi rappresentare da un agente marittimo nel Madagascar.   2.  Validità delle licenze Le licenze sono valide un anno. Esse sono rinnovabili.  Ciascuna licenza viene rilasciata per un peschereccio determinato e non è trasferibile. Tuttavia, su richiesta della Comunità economica europea e in caso di forza maggiore, la licenza di un peschereccio può essere sostituita da una licenza per un altro  peschereccio avente caratteristiche analoghe a quelle del peschereccio da sostituire. L'armatore di quest'ultimo consegna la licenza annullata al ministero malgascio incaricato della pesca, per il tramite della delegazione della Commissione delle  Comunità europee.  Nella nuova licenza si deve indicare:  - la data del rilascio;  - il fatto che essa annulla e sostituisce quella del peschereccio precedente.  3.  Pagamento delle licenze a)  Navi tonniere congelatrici Per le navi tonniere congelatrici oceaniche, i canoni di cui all'articolo 5 dell'accordo sono fissati a 20 ECU per tonnellata di tonno catturata nella zona di pesca malgascia.  Le licenze sono rilasciate dietro versamento anticipato all'erario malgascio di una somma forfettaria annua di 1 000 ECU per tonniera congelatrice.  b)  Altri pescherecci Per i pescherecci diversi dalle navi tonniere, i diritti di licenza sono fissati in base alla loro stazza lorda.   4.  Dichiarazione delle catture Dopo la fine di ogni anno civile e non oltre il 31 marzo, la Commissione delle Comunità europee notifica alle autorità malgasce, sulla base delle schede di pesca compilate dagli armatori di cui al punto 6, i dati provvisori delle catture dell'anno  precedente.   5.  Computo dei canoni La Commissione delle Comunità europee e le autorità malgasce effettuano il computo dei diritti dovuti per una campagna annua, tenendo conto dei pareri scientifici disponibili e di tutti i dati statistici raccolti nell'Oceano Indiano da un'organizzazione  internazionale della pesca.  Gli armatori ricevono notifica del computo dalla Commissione delle Comunità europee entro fine aprile e dispongono di trenta giorni per assolvere i propri obblighi finanziari. Qualora la somma dovuta per le operazioni effettive di pesca sia inferiore  all'anticipo versato, l'armatore non può recuperare la somma residua.   6.  Comunicazioni radio e scheda di pesca Il comandante notifica almeno ventiquattro ore prima alla radiostazione costiera di Antsiranana o mediante telescritto che intende entrare nella zona di pesca malgascia.  Ogni tre giorni e alla fine di ciascun periodo di attività nella zona di pesca malgascia, i pescherecci comunicano alla radiostazione costiera di Antsiranana o mediante telescritto la propria posizione e le catture effettuate. Queste informazioni devono  essere comunicate alla stessa stazione o mediante telescritto anche all'entrata e all'uscita dalla zona di pesca malgascia.  Le frequenze radio e il numero telex saranno indicati nella licenza.  Il comandante deve inoltre compilare una scheda di pesca conforme al modello accluso per ogni periodo di attività nella zona di pesca malgascia.  La scheda, leggibile e firmata dal comandante del peschereccio, deve pervenire al ministero malgascio incaricato della pesca per il tramite dell'agente marittimo quanto prima possibile e comunque entro il termine auspicato di trenta giorni dalla fine  del periodo di attività nella zona di pesca malgascia. Una copia della scheda deve essere inviata alla delegazione della Commissione delle Comunità europee.  In caso di mancato rispetto di tali disposizioni, le autorità malgasce si riservano il diritto di sospendere la licenza del peschereccio contravventore fino a quando non siano state espletate le formalità prescritte.   7.  Osservatori Su richiesta delle autorità malgasce, le navi tonniere prendono a bordo un osservatore. La durata della permanenza a bordo dell'osservatore è fissata dalle autorità malgasce, ma in linea di massima egli non deve restare a bordo più del tempo necessario  per l'esecuzione dei propri compiti.  L'armatore versa al governo malgascio, tramite il proprio agente marittimo, 10 ECU per giornata trascorsa dall'osservatore a bordo di una nave tonniera.  Qualora una nave tonniera con a bordo un osservatore lasci la zona di pesca malgascia, devono essere prese le misure opportune per garantire che l'osservatore possa tornare quanto prima nel Madagascar a spese dell'armatore.   8.  Imbarco di marinai Per la flotta tonniera oceanica, vengono imbarcati permanentemente per la durata della campagna due marinai malgasci.  Se il Madagascar non ha candidati da proporre, questi impegni sono sostituiti da una somma forfettaria equivalente al 50 % dei salari di detti marinai in funzione della durata della campagna; la somma in questione sarà destinata alla formazione di  pescatori malgasci.   9.  Zone di pesca Le zone di pesca accessibili ai pescherecci della Comunità sono tutte le acque soggette alla giurisdizione malgascia situate ad oltre 2 miglia marine.  Se le autorità malgasce decidono di installare dispositivi sperimentali di insediamento del pesce, esse ne informano la Commissione delle Comunità europee nonché gli agenti marittimi degli armatori interessati, indicando le coordinate geografiche di  questi dispositivi.  Dal trentesimo giorno dopo tale notifica è vietato accostarsi a meno di 1,5 miglia da detti dispositivi. L'eventuale loro smantellamento deve essere comunicato senza indugio alle stesse parti.  10.  Uso delle attrezzature portuali Le autorità del Madagascar stabiliranno con i beneficiari dell'accordo le condizioni di utilizzazione delle attrezzature portuali.  11.  Ispezione e sorveglianza delle attività di pesca I pescherecci che hanno ottenuto una licenza permettono ed agevolano la salita a bordo e l'espletamento dei compiti di qualsiasi funzionario malgascio incaricato di ispezionare e controllare le attività di pesca.  12.  Trasbordo In caso di trasbordo di pesci, le navi tonniere congelatrici oceaniche consegnano ad una società o ad un organismo designato dalle autorità malgasce competenti per la pesca i pesci che esse non conservano.  FORMULARIO DI UNA DOMANDA DI LICENZA DI PESCA  1. Validità: dal .  al .   2. Nome del peschereccio e bandiera .   3. Nome dell'armatore .   4. Porto e numero di immatricolazione .   5. Tipo di pesca .   6. Dimensione delle maglie autorizzata .   7. Lunghezza del peschereccio .   8. Larghezza del peschereccio .   9. Stazza lorda .  10. Capacità di stivaggio .  11. Potenza del motore .  12. Materiale di costruzione .  13. Numero abituale dei membri d'equipaggio .  14. Apparecchiature radioelettriche .  15. Indicativo di chiamata .  15. Nome del comandante .  Le informazioni di cui sopra sono fornite sotto la piena responsabilità dell'armatore o del suo rappresentante.