CELEX: 51976PC0204
Language: it
Date: 1976-05-12
Title: Progetto di DECISIONE DEL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE CEE-GRECIA che modifica lei decisione n. 2/75 relativa ai metodi di cooperazione amministrativa per l'applicazione degli articoli 7 e 8 dell'accordo che crea un'associazione tra la Comunità economica europea e la Grecia#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 1496/75, dell'11 giugno relativo all'applicazione delle disposizioni adottate nel quadro dell'associazione tra la Comunità economica europea e la Grecia riguardo alla circolazione delle merci a seguito dell estenzione dell'associazione ai nuovi Stati membri (Presentati dalla, Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (76) 204
Vol. 1976/0070
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                           COM(76)204 def.
                                            Bruxelles , li 12 maggio 1976 .
                           Progetto di
       DECISIONE DEL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE CEE-GRECIA
      ciao modifica lei decisione n . 2/75 relativa ai metodi"
      di cooperazione amministrativa per l' applicazione
      degli articoli 7 q 8 dell' accordo che crea un' associazione
      tra la Comunità economica europea e la Grecia
                           Proposta di
                 REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
    che modifica il regolamento ( CEE ) n , 1496/75 » dell'
    11 giugno relativo all' applicazione delle disposizioni
    adottate nel quadro dell' associazione tra la Comunità
    economica europea e la Grecia riguardo alla circolazione
    delle merci a seguito dell 'estenzione dell' associazione
    ai nuovi Stati membri
           ( Presentati dalla, Commissione al Consiglio )
 COM(76)204 def.
 ---pagebreak---                                        RELAZIONE
   I. L' 11 "giugno 1975 , la Comunità economica europea ha stipulato un accordo
       con la Repubblica d' Austria che semplifica le formalità negli scambi di
       merci tra la Comunità economica europea , da un lato , e la Grecia e la
       Turchia , dall' altro , in caso di rispedizione di dette merci dall' Austria
       ( l ). Poiché le parti contraenti si sono notificate l' espletamento delle
       procedure all' uopo necessarie nel mese di marzo 1976 , l' accordo summen– .
       zionato entrerà in vigore il 1° maggio 1976 ( cfr . art . 11 , par . 1 dell'
       accordo ) .
       Onde permettere l' applicazione delle disposizione di detto accordo nel
       quadro dell' associazione CKE-i-Grecia, è necessario adattare i metodi di •
       cooperazione amministrativa adottati dal Consiglio d' associazione CEE-
       Grecia nella decisione n . 2/75 ( cfr . art . 11 , par . 2 dell' accordo ).
      Tale è l' oggetto del progetto di decisione di cui all' allegato I , sul .
       quale il Comitato di cooperazione doganale CEE-Grccia ha espresso all'
      unanimità parere favoravole nella 6a riunione ( 17/18 marzo 1975 )»
II . Con il regolamento ( CEE ) n . 1496/75 » dell '11 giugno 1975 ( 2 ), il
      Consiglio delle Comunità europee ha adottato disposizioni relative all'
      applicazione della decisione n . 2/75 del Consiglio d'Associazione dell'
       11 giugno 1975 *
      La modifica prevista dal progetto di decisione di cui al punto I , comporta
      la necessità d' adattare il regolamento alla nuovo situazione .
      Questo è l' oggetto della proposta di regolamento che si sottopone all'
      approvazione del Consiglio delle Comunità europee ( allegato II ).
( 1 ) GJ n . L 1GG del 19.7.1975 , Pag. 1
( 2 ) GIJ n . L 153 del 13.6.1975 , Pag. 1
 ---pagebreak---                                                                     ALLEGATO I
                           Projetto
                           di
                           Decisione del Consiglio di associazione CEE-Grecia
                           che modifica la decisione n . 2/75 relativa ai
                           metodi di cooperazione amministrativa per l' applica­
                           zione degli articoli f e 8 dell' accordo che crea un'
                           associazione tra la Comunità economica europea e la
                           Grecia
IL CONSIGLIO D' ASSOCIAZIONE ,
visto l' a,ccordo che crea un' associazione tra la Comunità economica europea
e la Grecia , in particolare l' articolo 9 ,      1
considerando che in forza di un accordo concluso l' il giugno 1975 "tra la
Comunità economica europea e la Repubblica d' Austria le merci scambiate nel
quadro dell' Associazione CEE-Grecia e rispedite in Austria restano , durante
 la loro permenenza in quest' ultimo paese , sotto controllo permanente dell'
amministrazione doganale austriaca , al fine di garantirne l' identità e l' inte­
grità ; che tale accordo prevede anche un ampio scambio d' informazioni fra le
amministrazioni doganali degli Stati membri e 1 'amministrazionO doganale
austriaca in merito a dette merci ; che le informazioni che le amministrazioni
doganali degli Stati membri otterranno in applicazione di tale accordo presso
l' amministrazione doganale austriaca saranno, su richiesta , messe a disposizione
dell' amministrazione doganale greca ;
considerando che l' applicazione delle disposizioni previste dal suddetto
accordo permetterà quindi di semplificare considerevolmente le formalità da
assolvere nel quadro degli scambi fra la Comunità e la Grecia.;
considerando che a tal fine è opportuno adattare i metodi di cooperazione ammini­
strativa adottati per l' applicazione degli articoli 7 e ti dell' accordo di associa
zione e che formano oggetto della decisione n . 2/75       Consiglio di associazione
DECIDE :
Articolo 1
Il titolo III bis è aggiunto alla decisione n . 2/75 dell' ll giugno 1975 ;
 ---pagebreak---                                        - 2 -                           ALLOCATO I
                   " TITOLO III BIS
                     Disposizioni particolari relative all' utilizzazione del
                     certificato di circolazione delle merci A.G.l in caso
                     di rispedizione delle merci in Austria
 Articolo 7 bis
 Quando le merci formano oggetto di rispedizione sul territorio austriaco ,
                                                      do.Tpnalç
 eventualmente dopo trasbordo o permanenza in un deposito , il titolo giustifi­
 cativo di cui all' articolo 1 della presente decisione è costituito dal certifi­
 cato di circolazione delle merci A.G.1 , sempre che siano soddisfatte le condi­
 zioni stabilito degli articolo f- "t er e 7 quater .
Articolo 7 tor
Il certificato di circolazione delle merci A.G.l che accompagna le merci di
 cui all' articolo 7 bis della presente decisione è valido soltanto se è munito
di una dicitura dalla rfuale risulti che le merci sono rimaste sotto controllo
permanente dell' amministrazione doganale austriaca al fino di garantirne l' identità
 è l' integrità .
In caso di rispedizione senza frazionamento della spedizione , questa dicitura
consisterà nell 'iscrivere nella casella " designazione delle merci " del certifi­
cato di circolazione delle merci A.G.l , l' espressione "Direkte Weiterleitung
I7.VG" autenticata mediante apposizione della data e del timbro dell' ufficio
doganale austriaco competente .
In caso di rispedizione con frazionamento della spedizione in Austria , l' ufficio
doganale austriaco competente è abilitato ad autenticare , su presentazione del
certificato di circolazione delle merci A.G.l rilasciato in uno Stato membro o
in Grecia , una fotocopia di questo certificato per ogni partita . Il margine
superiore di ogno fotocopia deve recare la dicitura " TEILSÌMDUMJ " in inchiestro
rosso . La fotocopia deve chiaramente indicare le merci alle quali essa si riferisce .
Queste annotazioni sono autenticate mediante opposizione della data e del timbro
dell' ufficio dog<~uiale austriaco competente .
                                                                 • •/• •
 ---pagebreak---                                          - 3 -                     ALLEGATO I
                                    Articolo 7 crua/ter
Le merci di cui all' articolo 7 "bis della presente decisione , nonché il
relativo certificato di circolazione delle merci A.G.l o - ili caso
di frazionamente della spedizione - la fotocopia di detto certificato
autenticata dall' ufficio doganale austriaco competente debbono essere
presentati alle autorità doganali dello Stato d' importazione entro un termine
di sei mesi a decorrere dalla data del rilascio del certificato primitovo ."
                                    Articolo 2
La presente decisione e applicabile   a decorrere dal /l luglio 1976 /•
Fatto a Bruxelles , addi
                                       Per il Consiglio di associazione
                                       Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                            ALLEGATO II
                            Pro posta
                            cLi
                            regolamento ( CEE ) n .       del Consiglio
                            del
                            che modifica il regolamento ( CEE ) n . 149^/75 dell 1
                            11 giugno 1975t relativo all' applicazione delle disposi­
                            zioni adottate nel quadro dell' associazione tra la
                            Comunità economica europea e la Grecia riguardo alla
                            circolazione delle merci a seguito dell *
                           estenzixme ■ dell' associazione ai nuovi Stati membri
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 113 »
vista la proposta della Commissione ,
considerando che l' accordo tra la Comunità economica europea e la Reppublica d' Austria
che semplifica le formalità negli scambi di merci tra la Comunità economica' europea ,
da un lato , e la Grecia e la Turchia , dall' altro , in caso di rispedizione di dette
merci dall'Austria ( l ) è entrato in vigore il 1° maggio 1976 ;
considerando che il consiglio di associazione CEE/Grecia ha adottato la decisione
n . . ../76 che modifica la decisione n . 2/75 relativa ai metodi di cooperazione
amministrativa per l' applicazione degli articoli 1 e & dell' accordo che crea un'
associazione tra la Comunità economica europea e la Grecia , inserendovi delle dis­
posizioni particolari relative all' utilizzazione del certificato di circolazione
delle merci A.G.l in caso di rispedizione delle merci in Austria ;
considerando che è opportuno , di consequenza , garantire l' applicazione delle decisione
n . .../76 all' intorno d.ella Comunità ads.ttando il regolamento (CEE) n . 149^/75
relativo all' applicazione delle disposizioni adottate nel quadro dell' associazione tra
la Comunità economica europea e la Grecia riguardo alla circolazione delle merci a
seguito dell 'estenzione dell 'associazione ai nuovi Stati membri ( 2 ), con il quale la
decisione n . 2/75 del Consiglio di associazione è stato resa applicabile nella Comunità ,
HA ADOTTATO IL PRBS3NTE REGOLAMENTO :
( 1 ) G.U. n . L loO del 19.7.1975 , p. 1
( 2 ) G.U. n . L 153 del I3.6.I975 , p. 1
 ---pagebreak---                                            - 2 -                         ALLl'lOATO II .
Articolo I
Il titolo III bis è assunto alla decisione n . 2/75 rlcll'll giugno 1975 del
Consiglio di associazione CEE–Grecia allogata al regolaiiicnto ( CEE) n . 1406/7')?
              " TITOLO III BIS
                Disposizioni pa.rticola.ri relative ali 'utilizzazione del
                certificato di circolazione delle merci A.G.l in. caso di
                rispedizione delle merci in Austria
Articolo 7 bis
 Quando le merci formano oggetto di rispedizione sul territorio austriaco ,
eventualmente dopo trasbordo o permanenza in un deposito doganale , il titolo              - .
giustificativo di cui all' articolo 1 della presente decisione è costituito dal            ...
certificato di circolazione delle merci A.G.l , sempre cho si .".no soddisfatto lo,
condizioni stabilite degli articolo 7 "ter e 7 quater .                                  ■
Articolo 7 ter
Il certificato di circolazione delle merci A.G.l che accompagna le merci di cui
all' articolo 7 bis della presente decisione è valido no 11; a; ito ne è munito di - una ",
dicitura dalla quale risulti che le merci sono rimasto ;.; otto controllo permanente
dell' amministrazione doganale austriaca al fine di girank imo l' identità è 1 1 int c~
grità .
In caso di rispedizione senza frazionamento della spedizione , questa dicitur
conéisterà nell 'iscrivere , nella casella " designazione delle merci " del ceri, i Ti –
cato di circolazione delle merci A.G.l , l' espressione "Direkte Weiterlcitung /J(J "
autenticata mediante apposizione della data e del timbro dell' ufficio dogarvi-'
austriaco competente .
In caso di rispedizione con frazionamento della spedizione in Austria , l' ufi'i.r. ;.o
dogahale austriaco competente è abilitato ad autenticare , avi presentazione d/. . . .
certificalo di circolazione delle merci A.G.l rilasciato in uno Stato membro o in
Grecia , una fotocopia di questo certificato per ogni partita . Il margine supcriore
di ogni fotocopia deve recare la dicitura, "TEILSENDUNG" in inchiostro rosso , in.
fotocopia deve chiaramente indicare le merci alle quali essa si riferisce » Chieste
annotazioni sono autenticate mediante apposizione della data e del timbro dr'i i'
ufficio doganale austriaco competente .
 ---pagebreak---                                          - 3 -                         ALLEGATO II
Articolo 7 cruater
Le merci di cui all' articolo 7 "bis della presente decisione , nonché il relativo
certificato di circolazione delle merci A.G.l o - in caso di frazionamento della
spedizione - la fotocopia di detto certificato autenticata dall' ufficio doganale
austriaco competente debbono essere presentati alle autorità doganali dello Stato
d' importazione entro un termine di sei mesi a decorrere dalla data del rilascio
del certificato primitivo ."
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il £"l° luglio 197ó_/.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , il
         <
                                                     Per il Consiglio
                                                      Il Présidente