CELEX: 52004PC0068
Language: it
Date: 2004-02-12
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione che la Comunità deve adottare in sede di Consiglio dei ministri ACP-CE in materia di revisione delle modalità e delle condizioni di finanziamento per le fluttuazioni a breve termine dei proventi da esportazioni (Allegato II dell'accordo di partenariato ACP-UE firmato a Cotonou)

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52004PC0068

Proposta di Decisione del Consiglio relativa alla posizione che la Comunità deve adottare in sede di Consiglio dei ministri ACP-CE in materia di revisione delle modalità e delle condizioni di finanziamento per le fluttuazioni a breve termine dei proventi da esportazioni (Allegato II dell'accordo di partenariato ACP-UE firmato a Cotonou)  /* COM/2004/0068 def. */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che la Comunità deve adottare in sede di Consiglio dei ministri ACP-CE in materia di revisione delle modalità e delle condizioni di finanziamento per le fluttuazioni a breve termine dei proventi da esportazioni (Allegato II dell'accordo di partenariato ACP-UE firmato a Cotonou)(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. INTRODUZIONECon la firma dell'accordo di partenariato ACP-CE le Parti hanno riconosciuto che la discontinuità dei proventi da esportazioni può incidere negativamente sullo sviluppo dei paesi ACP pregiudicando il conseguimento degli obiettivi che essi si sono prefissi. Per attenuare gli effetti negativi di qualsiasi discontinuità riguardo ai proventi da esportazione è stato pertanto istituito un sistema di sostegno supplementare nell'ambito della dotazione finanziaria del sostegno allo sviluppo a lungo termine, in conformità dell'articolo 68, paragrafo 1 dell'accordo di Cotonou. Più precisamente, il sostegno inteso ad attenuare l'impatto negativo della discontinuità dei proventi da esportazione può essere finanziato nell'ambito delle assegnazioni nazionali destinate a imprevisti, le cosiddette assegnazioni B (articolo 3, paragrafo 2, lettera b), dell'allegato IV dell'accordo), che rientrano nella dotazione per lo sviluppo a lungo termine.Come menzionato all'articolo 68, paragrafo 2, dell'accordo, scopo del sostegno in caso di fluttuazioni a breve termine dei proventi da esportazione è : "...di salvaguardare le riforme e le politiche macroeconomiche e settoriali messe in pericolo dalla brusca riduzione delle entrate e di riassorbire gli effetti negativi della discontinuità dei proventi da esportazione ..."2. RISULTATILe richieste di sostegno presentate da un numero significativo di paesi ACP sono state analizzate secondo i criteri di idoneità di cui all'articolo 9 dell'allegato II dell'accordo. Tali richieste erano basate sulle statistiche delle esportazioni per gli anni di applicazione 2000, 2001 e 2002.Tabella: SISTEMA FLEX, SINTESI DEI RISULTATI (Anni di applicazione 2000, 2001 e 2002)&GT;SPAZIO PER TABELLA&GT;3. REVISIONE DEL MECCANISMOLa presente proposta di decisione del Consiglio è considerata indipendentemente dalla Comunicazione della Commissione su la revisione dell' Accordo di partenariato ACP-UE, in quanto il loro campo di applicazione e calendario di entrata in vigore sono differenti.Secondo l'articolo 11 dell'allegato II dell'accordo di Cotonou, le disposizioni relative ai finanziamenti per le fluttuazioni a breve termine dei proventi da esportazioni sono soggette a revisione, al più tardi dopo due anni di applicazione e su richiesta dell'una o dell'altra Parte.L'esperienza dei primi anni di applicazione del nuovo sistema (2000-2002) mostra che relativamente pochi paesi erano idonei a beneficiare del nuovo strumento. Per migliorare il funzionamento di FLEX e assicurare una maggiore rispondenza agli obiettivi occorre semplificare i criteri di idoneità. Rimane tuttavia invariato il principio animatore fondamentale dello strumento, ossia il sostegno in caso di perdite di entrate dello Stato conseguenti al calo dei proventi da esportazione.Due sono le modifiche proposte:(1) l'eliminazione della percentuale minima del 10% riguardante il peggioramento del disavanzo pubblico programmato di cui all'articolo 9, paragrafo 1, lettera b), dell'allegato II;(2) l'estensione ai paesi ACP senza sbocco sul mare e insulari della clausola speciale per i paesi meno avanzati relativa alle perdite del 2% dei proventi da esportazioni di cui all'articolo 9, paragrafo 1, lettera a), dell'allegato II.Come stabilito all'articolo 100 dell'accordo, l'Allegato II può essere rivisto, adattato e/o modificato dal Consiglio dei ministri ACP-CE sulla base della raccomandazione del Comitato ACP-CE di cooperazione per il finanziamento dello svilupo. La Commissione propone al Consiglio di adottare l'allegata decisione per quanto riguarda la posizione che la Comunità deve adottare in sede di Consiglio dei ministri ACP-CE in merito alla revisione delle modalità e delle condizioni di finanziamento per le fluttuazioni a breve termine dei proventi da esportazione (articolo 9 dell'Allegato II dell'accordo di partenariato ACP-UE firmato a Cotonou.Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che la Comunità deve adottare in sede di Consiglio dei ministri ACP-CE in materia di revisione delle modalità e delle condizioni di finanziamento per le fluttuazioni a breve termine dei proventi da esportazioni (Allegato II dell'accordo di partenariato ACP-UE firmato a Cotonou)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 310 in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, secondo comma,vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) A norma dell'articolo 100 dell'accordo di partenariato firmato a Cotonou il 23 giugno 2000, gli allegati II, III, IV e VI dell'accordo possono essere rivisti, adattati e/o modificati dal Consiglio dei ministri ACP-UE su raccomandazione del Comitato ACP-CE di cooperazione per il finanziamento dello sviluppo.(2) L'articolo 11, capitolo 3, dell'allegato II dell'accordo stabilisce che le disposizioni contenute nel suddetto capitolo siano soggette a revisione, al più tardi dopo due anni di applicazione e su richiesta dell'una o dell'altra Parte.(3) Il sistema di sostegno supplementare inteso ad attenuare l'impatto negativo di eventuali discontinuità dei proventi da esportazioni è operativo da due anni. Occorre pertanto definire la posizione della Comunità in sede di Consiglio dei ministri ACP-UE in merito alla revisione delle modalità e delle condizioni di finanziamento per le fluttuazioni a breve termine dei proventi da esportazioni,DECIDE:Articolo unicoLa posizione che la Comunità adotta nel Consiglio dei ministri ACP-CE in merito alla revisione delle modalità e delle condizioni di finanziamento per le fluttuazioni a breve termine dei proventi da esportazioni è basata sull'allegato progetto di decisione del Consiglio dei ministri ACP-CE.Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl PresidenteALLEGATOProgetto diDECISIONE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI ACP-UEin merito alla revisione delle modalità e delle condizioni di finanziamento per le fluttuazioni a breve termine dei proventi da esportazioni (Allegato II dell'accordo di partenariato ACP-UE firmato a Cotonou)IL CONSIGLIO DEI MINISTRI ACP-UE,visto l'accordo di partenariato ACP-CE firmato a Cotonou il 23 giugno 2000, in particolare l'articolo 100,considerando quanto segue:(1) L'importanza di un sistema di sostegno supplementare inteso ad attenuare l'impatto negativo di eventuali discontinuità dei proventi da esportazioni è stata sottolineata nell'accordo di partenariato ACP-CE firmato a Cotonou il 23 giugno 2000.(2) In conformità con l'articolo 11 dell'allegato II dell'accordo di partenariato ACP-CE, le disposizioni di cui al capitolo 3 del suddetto allegato in merito ai finanziamenti per le fluttuazioni a breve termine dei proventi da esportazioni sono soggette a revisione, al più tardi dopo due anni di applicazione e su richiesta dell'una o dell'altra Parte.(3) Al fine di migliorare il funzionamento del sistema di finanziamento per le fluttuazioni a breve termine dei proventi da esportazioni e assicurare una maggiore rispondenza ai suoi obiettivi,DECIDE:Articolo 1Il capitolo 3 dell'Allegato II è modificato come segue.1. Il testo dell'articolo 9, paragrafo 1, dell'allegato II è sostituito dal seguente:"Criteri di idoneità1. L'idoneità a fruire di risorse supplementari è determinata da:(a) - una perdita del 10% (del 2% per i paesi ACP meno avanzati, senza sbocco sul mare e insulari) di proventi da esportazioni rispetto alla media aritmetica dei proventi ottenuti nei primi tre dei primi quattro anni che precedono l'anno di applicazione; oppure- una perdita del 10% (del 2% per i paesi ACP meno avanzati, senza sbocco sul mare e insulari) di proventi ricavati dall'esportazione di tutta la produzione agricola o mineraria rispetto alla media aritmetica dei proventi ottenuti nei primi tre dei primi quattro anni che precedono l'anno di applicazione per i paesi le cui esportazioni agricole o minerarie rappresentano oltre il 40% del totale dei proventi da esportazioni di merci;(b) un peggioramento del disavanzo pubblico programmato per l'anno in questione o previsto per l'anno successivo."Articolo 2La presente decisione entra in vigore il giorno della sua adozione.Fatto aPer il Consiglio dei ministri ACP-CEIl Presidente