CELEX: C2004/106/12
Language: it
Date: 2004-04-30 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 1o aprile 2004 nella causa C-112/02 [domanda di pronuncia pregiudiziale dall'Oberverwaltungsgericht für das Land Nordrhein-Westfalen (Germania)]: Kohlpharma GmbH contro Repubblica federale di Germania (Libera circolazione delle merci — Medicinali — Importazione — Domanda di autorizzazione all'immissione in commercio con procedura semplificata — Origine comune)

30.4.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 106/8
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Sesta Sezione)
   1o aprile 2004
   nella causa C-112/02 [domanda di pronuncia pregiudiziale dall'Oberverwaltungsgericht für das Land Nordrhein-Westfalen (Germania)]: Kohlpharma GmbH contro Repubblica federale di Germania (1)
   
   (Libera circolazione delle merci - Medicinali - Importazione - Domanda di autorizzazione all'immissione in commercio con procedura semplificata - Origine comune)
   (2004/C 106/12)
   Lingua processuale: il tedesco
   Nella causa C-112/02, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell'art. 234 CE, dall'Oberverwaltungsgericht für das Land Nordrhein-Westfalen (Germania) nella causa dinanzi ad esso pendente tra Kohlpharma GmbH e Repubblica federale di Germania, domanda vertente sull'interpretazione del diritto comunitario, in particolare degli artt. 28 CE e 30 CE, la Corte (Sesta Sezione), composta dal sig. C. Gulmann (relatore), facente funzione di presidente della Sesta Sezione, dai sigg. J.N. Cunha Rodrigues, J.-P. Puissochet, R. Schingten e dalla sig.ra F. Macken, giudici, avvocato generale: sig. A. Tizzano cancelliere: sig. H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato il 1o aprile 2004 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   Gli artt. 28 CE e 30 CE ostano a che, un'ipotesi in cui
   
            
               una domanda di autorizzazione all'immissione in commercio sia stata presentata per un farmaco in riferimento ad un altro già autorizzato;
            
         
            
               il farmaco oggetto della domanda sia importato da uno Stato membro in cui ha ottenuto un'autorizzazione all'immissione in commercio;
            
         
            
               la valutazione della sicurezza e dell'efficacia effettuata per il farmaco già autorizzato possa essere usata per il farmaco oggetto della domanda di autorizzazione all'immissione in commercio senza alcun rischio per la tutela della salute;
            
         tale domanda sia respinta per la sola ragione che i due medicinali non hanno un'origine comune.
   
      (1)  GU C 156 del 29.6.2002