CELEX: 62020CN0242
Language: it
Date: 2020-06-08 00:00:00
Title: Causa C-242/20: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Visoki trgovački sud Republike Hrvatske (Croazia) l’8 giugno 2020 — HRVATSKE ŠUME d.o.o., Zagreb, kao pravni sljednik HRVATSKE ŠUME javno poduzeće za gospodarenje šumama i šumskim zemljištima u Republici Hrvatskoj, p.o., Zagreb / BP EUROPA SE, succeduta alla DEUTSCHE BP AG, succeduta a sua volta alla THE BURMAH OIL (Deutschland) GmbH

10.8.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 262/20
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Visoki trgovački sud Republike Hrvatske (Croazia) l’8 giugno 2020 — HRVATSKE ŠUME d.o.o., Zagreb, kao pravni sljednik HRVATSKE ŠUME javno poduzeće za gospodarenje šumama i šumskim zemljištima u Republici Hrvatskoj, p.o., Zagreb / BP EUROPA SE, succeduta alla DEUTSCHE BP AG, succeduta a sua volta alla THE BURMAH OIL (Deutschland) GmbH
      (Causa C-242/20)
      (2020/C 262/26)
      Lingua processuale: il croato
      
         Giudice del rinvio
      
      Visoki trgovački sud Republike Hrvatske
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: HRVATSKE ŠUME d.o.o., Zagreb, kao pravni sljednik HRVATSKE ŠUME javno poduzeće za gospodarenje šumama i šumskim zemljištima u Republici Hrvatskoj, p.o., Zagreb
      
         Resistente: BP EUROPA SE, succeduta alla DEUTSCHE BP AG, succeduta a sua volta alla THE BURMAH OIL (Deutschland) GmbH
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se un’azione di ripetizione dell’indebito fondata sull’arricchimento senza causa ricada nel criterio di competenza previsto dal regolamento (CE) n. 44/2001 (1) in materia di «illeciti civili colposi», tenuto conto del fatto che l’articolo 5, punto 3, di detto regolamento stabilisce, in particolare, che la «persona domiciliata nel territorio di uno Stato membro può essere convenuta in un altro Stato membro: (…) 3) in materia di illeciti civili (…) colposi, davanti al giudice del luogo in cui l’evento dannoso è avvenuto o può avvenire».
               
            
                  2)
               
               
                  Se i procedimenti contenziosi avviati a causa dell’esistenza di un limite temporale entro il quale la restituzione delle somme indebitamente versate nell’ambito di un procedimento di esecuzione forzata può essere richiesta nel quadro dello stesso procedimento di esecuzione giudiziaria rientrino nel criterio di competenza esclusiva previsto all’articolo 22, punto 5, del regolamento (CE) n. 44/2001, in base al quale, in materia di esecuzione delle decisioni, hanno competenza esclusiva i giudici dello Stato membro nel cui territorio ha luogo l’esecuzione, indipendentemente dal domicilio.
               
            
         (1)  Regolamento (CE) n. 44/2001 del Consiglio, del 22 dicembre 2000, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale (GU 2001, L 12, pag. 1).