CELEX: 52013PC0675
Language: it
Date: 2013-10-02
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla firma, a nome dell'Unione europea, di un protocollo d'intesa sottoposto a revisione con gli Stati Uniti d'America concernente l'importazione di carni bovine provenienti da animali non trattati con alcuni ormoni di crescita e i dazi maggiorati applicati dagli Stati Uniti a determinati prodotti dell'Unione europea

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		52013PC0675
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla firma, a nome dell'Unione europea, di un protocollo d'intesa sottoposto a revisione con gli Stati Uniti d'America concernente l'importazione di carni bovine provenienti da animali non trattati con alcuni ormoni di crescita e i dazi maggiorati applicati dagli Stati Uniti a determinati prodotti dell'Unione europea /* COM/2013/0675 final - 2013/0323 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
Un "protocollo d'intesa tra gli Stati
Uniti d'America e la Commissione europea concernente l'importazione di carni
bovine provenienti da animali non trattati con alcuni ormoni di crescita e i
dazi maggiorati applicati dagli Stati Uniti a determinati prodotti della
Comunità europea" (il protocollo d'intesa) è stato approvato dal Consiglio
con lettera del 12 maggio 2009 quale accordo internazionale della CE e firmato
a Ginevra il 13 maggio 2009.
Il protocollo d'intesa definisce vari
provvedimenti sull'importazione nell'UE di carni bovine non trattate con ormoni
di crescita, nonché sull'imposizione di sanzioni commerciali da parte degli
Stati Uniti nei confronti dei prodotti UE nel quadro della controversia in sede
OMC Comunità europee - Misure concernenti la carne e i prodotti a base di
carne (Ormoni). Tali provvedimenti sono raggruppati in tre fasi.
Nell'ambito della fase 1, da agosto 2009 ad
agosto 2012, l'UE ha aperto un contingente tariffario autonomo erga omnes
di 20 000 tonnellate di "carni bovine di alta qualità"[1] e gli Stati Uniti hanno ridotto
il livello delle sanzioni applicate ai prodotti UE.
Nell'ambito della fase 2, dal 1° agosto 2012
al 1º agosto 2013, l'UE ha aperto un più ampio contingente di 45 000
tonnellate di carni bovine di alta qualità[2]
e gli USA hanno sospeso tutte le sanzioni commerciali sui prodotti UE derivanti
dalla controversia Ormoni.
Il protocollo d'intesa prevede la risoluzione
del medesimo qualora le parti non raggiungano l'accordo di avviare la fase 3
alla scadenza della fase 2; restano tuttavia in vigore per altri sei mesi gli
obblighi principali inerenti l'apertura di un contingente di carni bovine di
alta qualità e la sospensione di tutte le sanzioni commerciali.
Attualmente non vi è alcun accordo per l'avvio
della fase 3, ma la risoluzione del protocollo d'intesa non è nell'interesse
dell'UE o degli Stati Uniti. Le parti potrebbero convenire di prorogare la fase
2 fino ad agosto 2015, mentre continuano a condurre discussioni sulla fase 3.
La modifica del protocollo d'intesa potrebbe
inoltre chiarire gli elementi della fase 3, se le parti concordano di avviarla
al termine della proroga della fase 2. Anche le norme del protocollo d'intesa
concernenti la gestione di licenze potrebbero essere modificate al fine di
rispecchiare il principio "primo arrivato, primo servito", introdotto
nel 2012[3].
2.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA
PROPOSTA
La proposta della Commissione si configura
come una proposta di decisione del Consiglio che autorizza la firma, a nome
dell'Unione europea, di un protocollo d'intesa sottoposto a revisione. Viene
presentata anche una proposta correlata per la conclusione del protocollo.[4] 
3.           INCIDENZA SUL BILANCIO
Nessuna.
2013/0323 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla firma, a nome dell'Unione
europea, di un protocollo d'intesa sottoposto a revisione con gli Stati Uniti
d'America concernente l'importazione di carni bovine provenienti da animali non
trattati con alcuni ormoni di crescita e i dazi maggiorati applicati dagli
Stati Uniti a determinati prodotti dell'Unione europea
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, in particolare l'articolo 207, in combinato disposto con
l'articolo 218, paragrafo 5,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       La fase 2 del protocollo
d'intesa tra gli Stati Uniti d'America e la Commissione europea concernente
l'importazione di carni bovine provenienti da animali non trattati con alcuni
ormoni di crescita e i dazi maggiorati applicati dagli Stati Uniti a
determinati prodotti della Comunità europea, approvato dal Consiglio quale
accordo internazionale dell'UE, è giunta a termine il 1° agosto 2013.
(2)       È nell'interesse dell'UE
prorogare la fase 2, pur continuando a perseguire la risoluzione della
controversia in sede OMC Comunità europee - Misure concernenti la carne e i
prodotti a base di carne (Ormoni).
(3)       A tal fine la Commissione ha
negoziato il progetto di modifiche al protocollo d'intesa.
(4)       È pertanto opportuno firmare
l'accordo a nome dell'Unione europea, con riserva della sua conclusione in data
successiva,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La firma di un protocollo d'intesa sottoposto
a revisione con gli Stati Uniti d'America concernente l'importazione di carni
bovine provenienti da animali non trattati con alcuni ormoni di crescita e i
dazi maggiorati applicati dagli Stati Uniti a determinati prodotti dell'Unione
europea è approvata a nome dell'Unione, con riserva della conclusione di detto
accordo.
Il testo dell'accordo da firmare è accluso
alla presente decisione.
Articolo 2
Il segretariato generale del Consiglio
definisce lo strumento dei pieni poteri per la firma dell'accordo, con riserva
della sua conclusione, per la persona o le persone indicate dal negoziatore
dell'accordo.
Articolo 3
La presente
decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta
ufficiale dell'Unione europea. 
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
ALLEGATO 
Protocollo d'intesa sottoposto a revisione
con gli Stati Uniti d'America concernente l'importazione di carni bovine
provenienti da animali non trattati con alcuni ormoni di crescita e i dazi
maggiorati applicati dagli Stati Uniti a determinati prodotti dell'Unione europea
Articolo I
 Scopo ed obiettivi
Con la
presente intesa gli Stati Uniti e l'Unione europea intendono conseguire i
seguenti obiettivi:
1.           disporre, in una prima fase
("fase 1"), un temporaneo e parziale:
a)      ampliamento da parte dell'UE dell'accesso
al mercato di carni bovine di alta qualità e
b)      decremento del livello di dazi maggiorati
applicati dagli Stati Uniti a determinati prodotti UE, autorizzati dall'OMC nel
1999 (i "dazi maggiorati")
affinché le parti possano acquisire esperienza in
ulteriori scambi di carni bovine di alta qualità e per agevolare il passaggio a
condizioni di lungo termine;
2.           fornire l'opportunità di
passare ad una seconda fase ("fase 2") per:
a)      l'ulteriore ampliamento da parte dell'UE
dell'accesso al mercato di carni bovine di alta qualità e
b)      l'azzeramento dei dazi maggiorati
affinché le parti possano acquisire esperienza in
ulteriori e più intensi scambi di carni bovine di alta qualità e per agevolare
il passaggio a condizioni di lungo termine; e
3.           per fornire l'ulteriore opportunità
di avviare una terza fase ("fase 3") per quanto riguarda la
controversia tra le parti in sede OMC Comunità europee - Misure concernenti
la carne e i prodotti a base di carne (Ormoni).
Articolo II 
Obblighi principali
1.           All'inizio della fase 1 l'UE
stabilirà un contingente tariffario autonomo pari ad un quantitativo annuo di
20 000 tonnellate metriche di peso del prodotto per carni bovine di alta
qualità, per le quali il dazio contingentale è pari allo zero (0) per cento.
2.           L'UE aprirà il contingente
tariffario autonomo di cui al paragrafo 1 entro il 3 agosto 2009.
3.           Per quanto concerne i dazi
maggiorati gli Stati Uniti non ne aumenteranno la portata, non modificheranno
l'origine dei prodotti soggetti ai dazi maggiorati né innalzeranno il livello di
tali dazi, in vigore a partire dal 23 marzo 2009.
4.           Se gli Stati Uniti e l'UE
avviano la fase 2 di cui all'articolo I, paragrafo 2, e secondo quanto
negoziato in conformità dell'articolo IV, paragrafo 2:
a)      l'UE aumenterà il quantitativo del
contingente tariffario autonomo di cui al paragrafo 1 a 45 000 tonnellate
metriche di peso del prodotto e
b)      gli Stati Uniti sospenderanno tutti i
dazi maggiorati applicati nell'ambito delle procedure di risoluzione della
controversia in sede OMC Comunità europee - Misure concernenti la carne e i
prodotti a base di carne (Ormoni).
5.           Se gli Stati Uniti e l'UE
avviano la fase 3 di cui all'articolo I, paragrafo 3, e secondo quanto
negoziato in conformità dell'articolo IV, paragrafo 3:
a)      l'UE manterrà il quantitativo del
contingente tariffario autonomo di cui al paragrafo 1 al livello specificato
nel paragrafo 4, lettera a), e
b)      gli Stati Uniti interromperanno
l'applicazione dei dazi maggiorati imposti nell'ambito delle procedure di
risoluzione della controversia in sede OMC Comunità europee - Misure
concernenti la carne e i prodotti a base di carne (Ormoni).
Articolo III
Gestione dei contingenti
1.           Le parti convengono che il
contingente tariffario di cui all'articolo II verrà gestito dalla Commissione
in base al principio "primo arrivato, primo servito".
2.           La Commissione attuerà e
gestirà il contingente tariffario definito dalla presente intesa conformemente
all'articolo XIII dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio
(GATT) del 1994, comprese le note interpretative. La Commissione farà il
possibile per gestire il contingente tariffario di cui all'articolo II secondo
una modalità che permetta agli importatori di utilizzarlo appieno.
Articolo IV
Monitoraggio e consultazioni
1.                      
1.       Gli Stati
Uniti e l'UE provvederanno a:
a)      monitorare e riesaminare il funzionamento
della presente intesa e,
b)      su richiesta di una delle parti, condurre
ulteriori consultazioni bilaterali per quanto concerne il funzionamento della
presente intesa, comprese le questioni inerenti la gestione dei contingenti,
entro trenta (30) giorni dalla ricezione della richiesta scritta di
consultazioni.
2.           Entro diciotto (18) mesi
dalla data specificata nell'articolo II, paragrafo 2, gli Stati Uniti e l'UE si
incontreranno per riesaminare il funzionamento della fase 1 nell'intento di
avviare la fase 2.
3.           Se gli Stati Uniti e l'UE
avviano la fase 2 si incontreranno entro sei (6) mesi a decorrere dalla data in
cui l'UE attua l'obbligo di cui all'articolo II, paragrafo 4, lettera a), per
riesaminare il funzionamento della fase 2 nell'intento di avviare la fase 3.
Tale riesame contemplerà segnatamente, tra l'altro, le seguenti questioni:
a)      la durata della fase 3,
b)      lo status e gli effetti dell'intesa
rispetto all'intesa sulle norme e sulle procedure che disciplinano la
risoluzione delle controversie (DSU),
c)      le conseguenze dell'inadempimento delle
condizioni dell'intesa ad opera di una delle parti, e
d)      lo status e la possibile terminazione di
ogni procedura di risoluzione della controversia Comunità europee - Misure
concernenti la carne e i prodotti a base di carne (Ormoni).
4.           In seguito alla conclusione
del riesame di cui al paragrafo 3, qualora le parti raggiungano un accordo
sulle condizioni per avviare la fase 3, applicando la procedura di cui all'articolo
V, paragrafo 5, esse possono modificare l'intesa al fine di rispecchiare le
conclusioni concordate di tale riesame. Detta modifica non altererà gli
obblighi principali di cui all'articolo II, paragrafo 5.
5.           Nell'ambito di tale riesame
le parti hanno convenuto di modificare la presente intesa il [data della
firma].
Articolo V
 Durata, recesso e modifica
1.           La fase 1 avrà una durata di
tre (3) anni a decorrere dalla data di cui all'articolo II, paragrafo 2.
2.           La
fase 2 avrà una durata di tre (3) anni a decorrere dalla data in cui le parti
avviano la fase 2.
3.           La fase 3 inizia al momento
della relativa notifica all'organo di conciliazione dell'OMC.
4.           Gli Stati Uniti o l'Unione
europea possono recedere dalla presente intesa mediante notifica scritta
all'altra parte. Se una delle due parti trasmette tale notifica scritta, la
presente intesa cessa di produrre effetti sei (6) mesi a decorrere dalla data
della suddetta notifica. Se entrambe le parti trasmettono tale notifica
scritta, il presente accordo cessa di produrre effetti sei (6) mesi a decorrere
dalla prima delle date di trasmissione della suddetta notifica. Nel corso di
questo periodo di sei (6) mesi gli obblighi principali, definiti dall'articolo
II, applicabili al momento della trasmissione della notifica di recesso,
vengono mantenuti da entrambe le parti.
5.           Gli Stati Uniti e l'UE
possono modificare la presente intesa mediante mutuo consenso scritto.
Articolo VI
Definizioni
Ai fini della presente intesa per "carne
bovina di alta qualità" si intende quanto segue:
            "Tagli di carne bovina
ottenuti da carcasse di giovenche e manzi di età inferiore a 30 mesi alimentati
esclusivamente, almeno nei 100 giorni precedenti la macellazione, con razioni
alimentari costituite per almeno il 62% da concentrati e/o coprodotti ricavati
da cereali da foraggio, per quanto attiene alla componente di materia secca
della razione alimentare, con un contenuto di energia metabolizzabile (ME)
superiore a 12,26 megajoule (MJ) per chilogrammo di materia secca. Alle giovenche
e ai manzi alimentati come sopra descritto è somministrata giornalmente, in
media, una quantità di materia secca non inferiore all'1,4% del loro peso vivo.
            Le carcasse dalle quali provengono
i tagli di carne bovina sono esaminate da un valutatore che lavora alle
dipendenze delle autorità nazionali, il quale basa la propria valutazione e la
conseguente classificazione delle carcasse su un metodo approvato dalle
suddette autorità. Il metodo di valutazione delle autorità nazionali e la
relativa classificazione devono tenere conto della qualità attesa delle
carcasse in base sia al loro grado di maturità che alle qualità organolettiche
dei tagli di carne bovina. Tale metodo di valutazione delle carcasse comprende
tra l'altro una valutazione delle caratteristiche di maturità del colore e
della consistenza del muscolo longissimus dorsi, dell'ossificazione delle ossa
e delle cartilagini, nonché una valutazione delle caratteristiche
organolettiche attese, con particolare riguardo per le caratteristiche specifiche
del grasso intramuscolare e la compattezza del muscolo longissimus dorsi.
            I tagli vengono etichettati in
conformità dell'articolo 13 del regolamento (CE) n. 1760/2000.
            La dicitura 'carni bovine di alta
qualità' può essere aggiunta alle informazioni che figurano
sull'etichetta."
Articolo VII
Riserva di diritti
1.           Nessuna delle due parti
richiederà la costituzione di un panel a norma dell'articolo 21, paragrafo 5,
della DSU con riguardo alla controversia Comunità europee - Misure
concernenti la carne e i prodotti a base di carne (Ormoni) nel corso della
fase 2 o della fase 3 della presente intesa.
2.           Né la presente intesa né il
fatto che le parti adottino uno qualsiasi dei provvedimenti ivi contemplati
pregiudica che vi sia disaccordo tra le parti in merito all'attuazione delle
raccomandazioni e delle decisioni dell'organo di conciliazione (Dispute
Settlement Body - DSB) con riguardo alla controversia Comunità europee -
Misure concernenti la carne e i prodotti a base di carne (Ormoni).
3.           Se non diversamente ivi
stabilito, la presente intesa non inficia i diritti e gli obblighi degli Stati
Uniti e dell'UE in forza degli accordi dell'OMC.
Articolo VIII
 Relazione con i diritti dell'OMC
1.           Le parti prevedono che la
fase 3 comporti la revoca dell'autorizzazione di cui all'articolo 22, paragrafo
7, della DSU, formulata dal DSB in occasione della riunione del 26 luglio 1999,
e che non venga intrapresa alcuna ulteriore iniziativa nel quadro della DSU in
relazione alla controversia DS26.
2.           La presente intesa e il provvedimento
a norma della DSU di cui al paragrafo 1 non inficiano il diritto delle parti di
avviare una nuova controversia nel quadro della DSU.
[1]               Regolamento (CE) n. 617/2009 del Consiglio, del
13 luglio 2009, recante apertura di un contingente tariffario autonomo per
le importazioni di carni bovine di alta qualità, GU L 182 del 15.7.2009, pag.
1. 
[2]               Regolamento (UE) n. 464/2012 del Parlamento europeo e
del Consiglio, del 22 maggio 2012, GU L 149 dell'8.6.2012, pag. 1. 
[3]               Regolamento di esecuzione (UE) n. 481/2012 della
Commissione, del 7 giugno 2012, che stabilisce regole per la gestione di
un contingente tariffario per le carni bovine di alta qualità, GU L 148
dell'8.6.2012, pag. 9. 
[4]               [riferimento]