CELEX: 31991D0179
Language: it
Date: 1991-03-25 00:00:00
Title: 91/179/CEE: Decisione del Consiglio, del 25 marzo 1991, relativa all'accettazione dello statuto del Gruppo internazionale di studio sul rame

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31991D0179

91/179/CEE: Decisione del Consiglio, del 25 marzo 1991, relativa all'accettazione dello statuto del Gruppo internazionale di studio sul rame  

Gazzetta ufficiale n. L 089 del 10/04/1991 pag. 0039 - 0044 edizione speciale finlandese: capitolo 11 tomo 16 pag. 0257  edizione speciale svedese/ capitolo 11 tomo 16 pag. 0257 

DECISIONE DEL CONSIGLIO  del 25 marzo 1991  relativa all'accettazione dello statuto del Gruppo internazionale di studio sul rame  (91/179/CEE) IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli 113 e 116,  vista la proposta della Commissione,  considerando che lo statuto del Gruppo internazionale di studio sul rame è stato adottato il 24 febbraio 1989 a Ginevra dalla Conferenza delle Nazioni Unite sul rame;  considerando che gli Stati membri e le organizzazioni internazionali che hanno partecipato alla Conferenza sono stati invitati a notificare al segretario generale delle Nazioni Unite l'accettazione dello statuto conformemente al paragrafo 22 b) di  quest'ultimo;  considerando che il Gruppo espleterà importanti funzioni di analisi e sorveglianza del mercato e del commercio del rame;  considerando che la struttura istituzionale del Gruppo, quale è definita dallo statuto, implica la partecipazione congiunta della Comunità e degli Stati membri che hanno accettato detto statuto;  considerando che alcuni Stati membri hanno indicato che intendono partecipare ai lavori del Gruppo;  considerando pertanto che è necessario che la Comunità ed i suoi Stati membri che hanno deciso di partecipare ai lavori del Gruppo, depositino simultaneamente i loro strumenti di accettazione sulla base di una posizione comune,  DECIDE:  Articolo 1  La Comunità accetta lo statuto del Gruppo internazionale di studio sul rame.  La Comunità e gli Stati membri che hanno sinora deciso di partecipare ai lavori del Gruppo depositano simultaneamente, non appena concluse le rispettive procedure interne, i propri strumenti di accettazione presso il segretario generale delle Nazioni  Unite.  Il testo dello statuto è accluso alla presente decisione.  Articolo 2  Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a depositare lo strumento di accettazione a nome della Comunità. Fatto a Bruxelles, addì 25 marzo 1991. Per il Consiglio  Il Presidente  R. STEICHEN   ALLEGATO  STATUTO DEL GRUPPO INTERNAZIONALE DI STUDIO SUL RAME  Istituzione del Gruppo  1. Il Gruppo internazionale di studio sul rame è istituito al fine di gestire le disposizioni e controllare l'applicazione del presente statuto.  Obiettivi  2. Obiettivo del Gruppo è di garantire una più attiva cooperazione internazionale sui temi relativi al rame, migliorando le informazioni disponibili sull'economia internazionale del rame e fornendo al contempo una sede adatta alle consultazioni  intergovernative sul rame.  Definizioni  3. a) Per « Gruppo » si intende il Gruppo internazionale di studio sul rame istituito nel quadro del presente statuto.  b) Per « rame » si intendono il rame minerale e i concentrati di rame; il rame metallico raffinato e non raffinato, ivi compreso il rame di recupero; le leghe di rame; rottami, rifiuti e residui di rame; prodotti semilavorati e altri prodotti che il  Gruppo può fissare.  c) Per « membri » si intendono gli Stati e gli organismi intergovernativi che sono previsti al paragrafo 5 e che hanno notificato la propria accettazione conformemente al paragrafo 22.  Funzioni  4. Nell'ambito dei suoi obiettivi, il Gruppo ha le funzioni seguenti:  a) organizzare consultazioni e scambi di informazioni sull'economia internazionale del rame;  b) migliorare le statistiche sul rame;  c) procedere a regolari valutazioni della situazione di mercato e delle prospettive dell'industria mondiale del rame;  d) intraprendere gli opportuni studi su temi di interesse per il Gruppo;  e) svolgere attività relative ad azioni portate avanti da altre organizzazioni per sviluppare il mercato del rame e contribuire alla domanda di rame;  f) esaminare problemi o difficoltà specifiche presenti o futuri nell'ambito dell'economia internazionale del rame.  Il Gruppo espleterà le funzioni succitate tenendo conto del diritto di ogni membro di gestire tutti gli aspetti della propria economia interna nel settore del rame e fatte salve le competenze di altre organizzazioni internazionali per temi di loro  spettanza.  Adesione  5. Possono aderire al Gruppo tutti gli Stati interessati alla produzione, al consumo ovvero al commercio internazionale e del rame e qualsiasi organismo intergovernativo responsabile nel contesto dei negoziati della conclusione e dell'applicazione di  accordi internazionali, in particolare gli accordi relativi a un prodotto.  Poteri del Gruppo  6. a) Il Gruppo esercita tutti i poteri necessari ed adotta o fa adottare tutte le misure necessarie per attuare le disposizioni del presente statuto.  b) Il Gruppo non ha né direttamente né indirettamente il potere di concludere contratti a fini di commercio del rame e di qualsiasi altro prodotto ovvero contratti per future transazioni; il Gruppo non ha potere di assumere obblighi finanziari a tal  fine.  c) Il Gruppo adotta le norme necessarie all'esecuzione delle proprie funzioni; tali norme sono generalmente subordinate alle disposizioni del presente statuto e non possono contraddirvi.  d) Il Gruppo non ha i poteri né è autorizzato dai suoi membri ad assumere obblighi che esulino dal campo d'applicazione del presente statuto o del regolamento interno.  Sede  7. Salvo decisione contraria del Gruppo, la sua sede è situata sul territorio di uno Stato membro scelto dal Gruppo stesso. Il Gruppo negozia l'accordo relativo alla sede con il governo ospite e lo conclude il più rapidamente possibile dopo l'entrata in  vigore del presente statuto.  Presa di decisioni  8. a) Conformemente al presente statuto, l'assemblea generale è la massima autorità del Gruppo.  b) Il Gruppo, il comitato permanente di cui al paragrafo 9 ed eventuali comitati ed organi sussidiari decidono per consensus e senza procedere a voto, fatti salvi i casi di decisione per cui si specifica nel presente statuto e nel regolamento interno  una maggioranza particolare di voto.  c) Ogni Stato membro ha diritto ad un voto.  Comitato permanente  9. a) Il Gruppo costituisce un comitato permanente, composto dai membri del Gruppo che hanno manifestato il proprio desiderio di parteciparvi.  b) Il comitato permanente esegue i compiti assegnatigli dal Gruppo e presenterà al Gruppo un rapporto sullo stato di avanzamento e sulla conclusione dei propri lavori.  Comitati ed organi sussidiari  10. Il Gruppo può creare comitati od altri organi sussidiari, oltre al comitato permanente, e ne definisce lo statuto e i regolamenti.  Segretariato  11. a) Il segretariato del Gruppo è composto di un segretario generale e del personale necessario.  b) Il segretario generale è il funzionario amministrativo principale del Gruppo ed è responsabile della gestione e del funzionamento del presente statuto, conformemente alle decisioni del Gruppo.  Cooperazione con terzi  12. a) Il Gruppo predispone consultazioni e cooperazioni con le Nazioni Unite, i suoi organi o agenzie specializzate e, nella misura del necessario, con altri enti o organismi intergovernativi.  b) Il Gruppo predispone eventuali opportuni accordi per mantenere i contatti con i governi interessati non partecipanti, con altre organizzazioni internazionali non governative o, se necessario, con istituti del settore privato.  c) Il Gruppo può invitare osservatori a partecipare alle proprie riunioni o alle riunioni dei propri organi sussidiari secondo le condizioni che esso stesso o tali organi definiranno.  Rapporti con il Fondo comune  13. Il Gruppo può richiedere di essere designato in qualità di ente internazionale in materie prime (International Commodity Body - ICB) conformemente all'articolo 7, paragrafo 9 dell'accordo che istituisce il Fondo comune per le materie prime, ai fini  di patrocinare, alle condizioni che il Gruppo può definire unicamente per consensus, progetti relativi al rame, che il Fondo finanzierà tramite il suo bilancio amministrativo. Il Gruppo tuttavia non assumerà nessun obbligo finanziario nel contesto di  tali progetti né agirà in quanto agente esecutore di un progetto qualsiasi.  Stato giuridico  14. a) Il Gruppo è dotato di personalità giuridica. In particolare, fatto salvo il precedente paragrafo 6 b), avrà la capacità di stipulare contratti, acquisire ed alienare beni mobili ed immobili nonché di stare in giudizio.  b) Lo statuto giuridico del Gruppo nel territorio del governo ospite è definito nell'ambito di un accordo di sede concluso tra il governo del paese ospite ed il Gruppo stesso.  Contributi a bilancio  15. a) Ogni membro contribuisce al bilancio annuo approvato dal Gruppo conformemente al regolamento interno. Al fine di determinare i contributi dei membri, si procede ad una ripartizione uniforme del 50 % del bilancio previsto tra i membri stessi; il  25 % è ripartito tra gli Stati membri in base alla proporzione delle loro aliquote nelle esportazioni e importazioni complessive di minerali e concentrati di rame, espresse in contenuto di rame metallico e di rame raffinato e non raffinato; il restante  25 % è ripartito tra gli Stati membri sulla base della proporzione delle loro aliquote rispetto a un totale composto dalla produzione mineraria o dal consumo di rame raffinato in ogni Stato membro, in funzione della cifra più elevata. Il calcolo delle  aliquote è basato sugli ultimi tre anni per cui si dispone di statistiche.  b) Il Gruppo definisce la quota di ogni membro per ogni anno contabile in un'unica valuta che il Gruppo decide conformemente alle disposizioni per le quote specificate nel regolamento interno. Il versamento della quota da parte di ogni membro viene  fatto conformemente alle sue procedure costituzionali.  c) Oltre al contributo a bilancio, il Gruppo può accettare doni provenienti da fonti esterne.  Statistiche ed informazioni  16. a) Il Gruppo raccoglie, confronta e mette a disposizione dei membri le opportune informazioni statistiche relative a produzione, commercio, scorte e consumo del rame, incluso il consumo di mercati particolari e industrie utilizzatrici finali, ai  fini dell'effettiva applicazione del presente statuto, nonché le informazioni di cui al sottoparagrafo b) successivo.  b) Il Gruppo predispone le opportune modalità di scambio delle informazioni con i governi interessati non partecipanti e con le relative organizzazioni non governative e intergovernative, per evitare doppioni di lavoro, per garantire la disponibilità di  dati recenti e affidabili e di un'informazione completa sulla produzione, sul consumo, sul commercio internazionale, sui prezzi pubblicati riconosciuti a livello internazionale del rame, sulla tecnologia, sulle attività di R&  S e relativamente ad altri  fattori che eventualmente influenzino la domanda e l'offerta di rame.  c) Il Gruppo provvede a garantire che le informazioni pubblicate non pregiudichino la riservatezza delle azioni intraprese dai governi o da persone o imprese che producono, trasformano, commerciano o consumano il rame.  Valutazione e relazioni annuali  17. a) Il Gruppo intraprende una rassegna annuale della situazione del mercato mondiale del rame e fa rapporto sui temi relativi, alla luce delle informazioni fornite dai membri e corroborate da informazioni provenienti da ogni altra fonte interessante.  La rassegna annuale comprende un riesame della capacità prevista di produzione del rame per gli anni futuri, nonché prospettive di produzione, consumo e commercio del rame per l'anno civile successivo, ai fini di un'informazione che permetta ai membri  di elaborare i propri giudizi individuali sull'evoluzione dell'economia internazionale del rame.  b) Il Gruppo prepara una relazione contenente i risultati della rassegna annuale e la distribuisce ai propri membri. Qualora il Gruppo ne ravvisi l'opportunità, tale relazione, nonché le altre relazioni e studi distribuiti ai membri, possono essere  messi a disposizione di altre parti interessate conformemente al regolamento interno.  Sviluppo del mercato  18. a) Il Gruppo organizza discussioni tra i membri stessi e tra membri e terzi, ad esempio organismi di ricerca e sviluppo di mercato sul rame, sulla possibilità di aumentare la domanda e di sviluppare il mercato del rame. Nell'ambito di tale  struttura, gli studi effettuati dal Gruppo a sostegno dello sviluppo di mercato vengono distribuiti agli organismi di sviluppo del rame, per loro uso, ai fini della preparazione di proposte di progetti di sviluppo del mercato, che devono essere  sottoposti all'esame del Gruppo. Tali progetti vengono eseguiti da organismi di sviluppo di mercato. Il Gruppo può selezionare e patrocinare i progetti che verranno finanziati dal Fondo comune attraverso il suo bilancio amministrativo.  b) Il Gruppo facilita il coordinamento tra organismi di sviluppo del mercato e finanzia l'ampliamento di attività nel settore.  Studi  19. a) Il Gruppo avvia o prende opportuni accordi per effettuare studi ad hoc relativi all'economia internazionale del rame, ivi compresi quelli relativi a problemi specifici o difficoltà attuali o futuri.  b) Gli studi possono contenere raccomandazioni o suggerimenti generali, tuttavia tali raccomandazioni o suggerimenti non prescindono dal diritto di ogni membro di gestire ogni aspetto della propria economia interna in materia di rame e non pregiudicano  la competenza di altre organizzazioni internazionali in temi di loro spettanza.  Obblighi dei membri  20. I membri si adoperano con il massimo impegno per cooperare e promuovere il conseguimento degli obiettivi del Gruppo, in particolare mettendo a disposizione i dati di cui al paragrafo 16 a).  Modifiche  21. Il presente statuto può essere modificato esclusivamente per consenso del Gruppo.  Entrata in vigore  22. a) Il presente statuto entra in vigore allorquando, conformemente a quanto stipulato nell'allegato al presente statuto, gli Stati, che insieme rappresentano l'80 % del commercio complessivo di rame, abbiano notificato al segretario generale delle  Nazioni Unite (qui di seguito denominato il « depositario ») l'accettazione del presente statuto conformemente al sottoparagrafo c) successivo.  b) Il presente statuto entra in vigore provvisoriamente allorquando gli Stati, che insieme rappresentanto il 60 % del commercio di rame, conformemente a quanto stipulato nell'allegato del presente statuto, abbiano notificato al depositario  l'accettazione provvisoria o definitiva del presente statuto, conformemente al sottoparagrafo c) successivo.  c) Gli Stati o gli organismi intergovernativi di cui al paragrafo 5, che intendano aderire al Gruppo, notificano al depositario di aver accettato il presente statuto, provvisoriamente, in attesa della conclusione delle proprie procedure interne, ovvero  definitivamente. Gli Stati e gli organismi intergovernativi, che hanno notificato l'accettazione provvisoria del presente statuto, si impegnano a concludere le procedure entro 36 mesi dall'entrata in vigore del presente statuto o dalla data della  notifica dell'accettazione provvisoria, se successiva, e a notificarne la conclusione al depositario. Qualora uno Stato o un organismo intergovernativo non sia in grado di completare le procedure entro le scadenze precedentemente indicate, il Gruppo può  accordargli una proroga.  d) Se non sono state adempiute le modalità per l'entrata in vigore del presente statuto entro il 30 giugno 1990, il depositario invita gli Stati e gli organismi intergovernativi che hanno notificato l'accettazione provvisoria o definitiva del presente  statuto a decidere se intendano mettere in vigore, provvisoriamente, nei reciproci rapporti il presente statuto.  e) Al momento dell'entrata in vigore del presente statuto, il depositario organizza una riunione inaugurale del Gruppo il più rapidamente possibile. Se possibile, l'avviso della riunione deve pervenire ai membri almeno un mese prima della riunione  stessa.  Recesso  23. a) Ogni membro può recedere dal Gruppo in qualsiasi momento, previa notifica scritta del recesso al depositario e al segretario generale del Gruppo.  b) Il recesso non pregiudica gli obblighi finanzari già assunti dal membro che recede e non dà diritto a diminuzioni dell'aliquota di adesione per l'anno in cui il recesso è stato notificato.  c) Il recesso prende effetto 60 giorni dopo che il depostiario ha ricevuto la notifica.  d) Il segretario generale del Gruppo comunica senza indugio ad ogni membro le notifiche ricevute conformemente al presente paragrafo.  Cessazione  24. a) Il Gruppo può decidere in qualsiasi momento, con voto a maggioranza dei due terzi degli Stati membri, di por fine al presente statuto. Tale cessazione prende effetto alla data decisa dal Gruppo stesso.  b) Fatta salva la cessazione, il Gruppo stesso continua ad esistere nella misura in cui sia necessario eseguire la liquidazione, ivi compresa la chiusura dei conti.  Riserve  25. Nessuna delle disposizioni del presente statuto può costituire oggetto di riserve.   ALLEGATO  Commercio del rame (1)   Paese  Esportazioni   Importazioni  Commercio  Aliquota (%)   (in migliaia di t)         Australia  150,7  -  150,7  1,41  Austria  24,2  13,3  37,5  0,35  Belgio-Lussemburgo  222,6  430,9  653,5  6,12  Bolivia  1,0  -  1,0  0,01  Brasile  2,3   153,8  156,1  1,46  Bulgaria  1,0  2,0  3,0  0,03  Canada  635,1  78,7  713,8  6,69  Cile  1 308,0  -  1 308,0  12,26  Cina  7,0  358,9  365,9  3,43  Cuba  2,7  6,5  9,2  0,09  Danimarca  2,5  1,8  4,3  0,04  Finlandia  21,9  54,5  76,4  0,72  Francia   15,1  358,7  373,8  3,50  Repubblica democratica tedesca  13,5  62,5  76,0  0,71  Repubblica federale di Germania  70,7  713,0  783,7  7,34  Grecia  -  23,7  23,7  0,22  Ungheria  -  34,0  34,0  0,32  India  -  64,6  64,6  0,61  Indonesia  90,4  17,4   107,8  1,01  Iran (Repubblica islamica)  41,7  -  41,7  0,39  Irlanda  0,9  0,2  1,1  0,01  Italia  13,1  355,7  368,8  3,46  Giappone  55,4  1 217,1  1 272,5  11,92  Madagascar  -  -  -  -  Messico  122,0  5,0  127,0  1,19  Paesi Bassi  7,6  23,1   30,7  0,29  Norvegia  53,5  12,0  65,5  0,61  Panama  -  -  -  -  Papua-Nuova Guinea  171,5  -  171,5  1,61  Perù  343,4  -  343,4  3,22  Filippine  217,1  -  217,1  2,03  Polonia  177,1  18,4  195,5  1,83  Portogallo  3,1  16,7  19,8  0,19  Repubblica  di Corea  4,2  177,9  182,1  1,71  Spagna  86,4  97,0  183,4  1,72  Svezia  81,6  81,9  163,5  1,53  Tailandia  -  17,6  17,6  0,16  Turchia  -  46,3  46,3  0,43  Unione delle Repubbliche  socialiste sovietiche  103,3  23,6  126,9  1,19  Regno Unito di Gran Bretagna  e Irlanda del Nord  32,1  324,5  356,6  3,34  Stati Uniti d'America  187,9  529,1  717,0  6,72  Iugoslavia  16,5  34,5  51,0  0,48  Zaire  508,4  -  508,4  4,76  Zambia  500,5  20,0  520,5  4,88        TOTALE  5 296,0  5 374,9  10 670,9  100,00        (1) Media annua per il periodo 1984-1986 delle importazioni e delle esportazioni di minerali e concentrati, espressi in tenore di rame metallico e di rame raffinato e non raffinato per i paesi che hanno partecipato alla conferenza delle Nazioni  Unite sul rame nel 1988.