CELEX: C1995/351/08
Language: it
Date: 1995-12-30 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Justice, Queen's Bench Division, Commercial Court, con ordinanza 18 gennaio 1995, nella causa Compagnia di Navigazione marittima e altri contro Compagnie Maritime Belge e altri (Causa C-339/95)

N.C 351 /4               IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               30 . 12 . 95
e ) Se sussitano ì « motivi legittimi » ai sensi dell' art. 7, n . 2 ,       singolo contratto di trasporto tra lo spedizioniere e la
     della direttiva qualora , per il modo in cui il rivenditore             compagnia di navigazione, quest'ultima si impegna —
     reclamizza i prodotti , « lo stato psichico » di detti                  oltre che a trasportare le merci sulla tratta oceanica —
     prodotti — cioè lo stile , l' immagine di prestigio e di lusso          anche a trasportare le merci dal domicilio dello spedi­
     che a detti prodotti deriva dal tipo di presentazione e di              zioniere in Europa occidentale al porto di imbarco in
     pubblicità scelti dal titolare del marchio nell'esercitare i            Europa occidentale (« trasporto interno »);
     diritti derivantigli dal marchio — risultasse modificato o
     peggiorato .
                                                                        — le compagnie concludono tra di loro un accordo in base
                                                                             al quale si impegnano ad aderire a una politica concor­
f) Se quanto disposto negli artt. 30 e 36 del Trattato CEE                   data di tariffe e di prezzi per i detti servizi multimo­
     osti a che il titolare di un marchio ovvero il titolare del             dali;
     diritto d' autore sui flaconi e sulle confezioni utilizzati
     per i propri prodotti, richiamandosi al diritto di marchio
     o al diritto di autore, impedisca a un rivenditore, al quale       — la politica concordata di tariffe e di prezzi copre tutti gli
     è consentita l' ulteriore commercializzazione di detti                  elementi degli importi addebitati per i servizi multimo­
     prodotti , di reclamizzarli in uno dei modi consueti per i              dali offerti dalle compagnie , inclusi non solo la tratta
     rivenditori al dettaglio nel settore considerato . Se ciò               oceanica , ma anche il trasporto interno e altre spese
     valga anche qualora il rivenditore, per il modo in cui usa              accessorie relative a tali servizi ( come lo stivaggio, lo
     il marchio nel proprio materiale pubblicitario, rechi                   stoccaggio dei contenitori, le controstallie e il depo­
     pregiudizio all' immagine di lusso e di prestigio di detto              sito ),
     marchio, e qualora , rispettivamente, la reclamizzazione
     e la riproduzione avvengano in circostanze tali da poter
     arrecare pregiudizio al titolare del diritto d' autore .           se il detto accordo sia soggetto solamente alle disposizioni
                                                                        del regolamento del Consiglio n . 4056/86 ('), e in partico­
                                                                        lare all' art . 3 , o sia anche soggetto alle disposizioni del
(') GU n . L 40 , pag . 1 .                                             regolamento del Consiglio n . 1017/68 ( 2 ) ( per quanto
                                                                        concerne il trasporto interno ) e/o al regolamento del
                                                                        Consiglio n . 17/62 ( ? ) ( per quanto concerne altri servizi
                                                                        accessori ) e, in quest' ultimo caso, a quali aspetti dell'ac­
                                                                        cordo si applichino, rispettivamente, i diversi regola­
                                                                        menti .
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High                  Questione n. 2 — « Tassi di nolo comuni o uniformi»
Court of Justice, Queen's Bench Division, Commercial
Court, con ordinanza 18 gennaio 1995 , nella causa Com­
pagnia di Navigazione marittima e altri contro Compagnie                2.1      Dovendosi stabilire se un gruppo di due o più
                      Maritime Belge e altri                            trasportatori armatori costituisca una « conferenza marit­
                         ( Causa C-339/95 )
                                                                        tima » ai sensi dell'art. 1 , n . 3 , lett . b ), del regolamento del
                                                                        Consiglio n . 4056/86 , e in particolare se essi siano parti di un
                             95/C 351 /08 )                             accordo o intesa , di qualsivoglia natura , nell'ambito dei
                                                                        quali operano (o intendono operare ) in base a « tassi di nolo
                                                                        comuni o uniformi »,
Con ordinanza 18 gennaio 1995 , pervenuta alla cancelleria
della Corte il 30 ottobre 1995 , nella causa Compagnia di
Navigazione marittima e a . contro Compagnie Maritime                   a ) se l'espressione « tassi di nolo » si riferisca, nel caso dei
Belge e a ., la High Court of Justice, Queen's Bench Division,               servizi multimodali , ai soli oneri da addebitare per la
Commercial Court, ha sottoposto alla Corte di giustizia                      tratta oceanica del servizio ( laddove ciò possa venire
delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudi­                       accertato separatamente ) oppure all' importo totale da
ziali :                                                                      addebitare per questo servizio; e
                                                                         b ) come si debba applicare il criterio del « tasso comune o
Questione n . 1 — Regolamento (i) applicabile (i)                            uniforme » qualora la politica concordata di tariffe o di
                                                                             prezzi comporti un unico tasso di nolo per un particolare
                                                                             servizio multimodale ( vale a dire, quando il tasso di nolo
 1.1     Allorché                                                            non è composto di elementi distinti per la tratta oceanica
                                                                             e per il trasporto interno ).
— talune compagnie di navigazione effettuano regolari
     servizi internazionali di linea per il trasporto di merci in        2.2      Cosa si intenda con i termini « comune o uniforme »
     contenitori via mare da vari porti dell'Europa occiden­             nell' art. 1 , n . 3 , lett. b ); in particolare, se la nozione « comune
     tale verso porti del Golfo Arabico ;                                o uniforme » ricomprenda il caso in cui i tassi di nolo non
                                                                         sono uniformi ( nel senso che non a tutti gli spedizionieri
— i servizi offerti dalle compagnie includono il trasporto a             dello stesso carico viene applicato lo stesso tasso ), ma sono
     domicilio (« multimodale »), per il quale , in base a un            tuttavia concordati in comune ( nel senso che vigono
 ---pagebreak--- 30 . 12 . 95           MI                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. C 351 /5
elaborate procedure per rilevare, controllare, e garantire il                 giustificazione economica nel senso di cui all' art. 4 del
rispetto di tassi speciali negoziati per o da spedizionieri o                 regolamento n . 4056/86 ,
gruppi di spedizionieri e che sono accettati da tutti i
partecipanti ); se un gruppo di compagnie che pratica una              a)      se l' esenzione collettiva di cui all' art. 3 cessi automati­
politica di prezzi che contempla tali divergenze dalla tariffa                 camente di valere per l'accordo originario e, in caso
cessi per questo di costituire una « conferenza marittima » ai                 affermativo , da quale momento e in quale misura .
sensi dell'art. 1 , n . 3 , lett . b ).
                                                                        [ b ) se la soluzione della questione precedente sia diversa nel
2.4 Allorché un gruppo di trasportatori armatori costi­                        caso in cui , in base al diritto nazionale , l'accordo
tuisce una « conferenza marittima » in quanto soddisfa le                      orginario venga considerato come un accordo distinto
condizioni seguenti : a ) i membri operano in base a un                        dagli accordi supplementari e/o da questi separabile].
« accordo o intesa »; e b ) l'accordo o intesa in questione
prevede « tassi comuni o uniformi » ai sensi dell'art . 1 , n . 3 ,
                                                                        3.2       Allorché
lett. b ), se queste condizioni non siano più soddisfatte e il
gruppo non costituisca più una « conferenza marittima »
qualora il detto gruppo concluda con altri trasportatori in            — le compagnie parti di una conferenza marittima operano
precedenza indipendenti (« compagnie associate ») accordi o                   in base a un accordo (« l' accordo originario ») che
intese ulteriori in base ai quali le compagnie associate                      prevede tassi comuni o uniformi in base a una tariffa ;
possono , a loro scelta e senza consultare il gruppo originario
o ottenerne il consenso, imporre tassi di nolo che diffe­              — tale accordo, di per sé, potrebbe fruire dell'esenzione ai
riscono , fino a un determinato ammontare concordato ,                        sensi dell'art . 3 del regolamento n . 4056/86 ;
dalla tariffa fissata dal gruppo originario .
                                                                       — le compagnie parti della conferenza concludano succes­
2.5      Se la soluzione di una qualsiasi delle questioni sopra               sivamente tra di loro e con compagnie associate accordi
formulate sia diversa                                                         (« accordi associati ») in base ai quali le compagnie
                                                                              associate possono, a loro scelta (e senza previa consul­
— a seconda del momento in cui i rispettivi accordi hanno                     tazione o consenso delle compagnie originarie ), imporre
                                                                              tassi di nolo che differiscono fino a un determinato
     consentito per la prima volta di imporre tassi di nolo
     differenti per il trasporto delle stesse merci ;                         ammontare dalla tariffa cui avevano aderito le compa­
                                                                              gnie originarie;
— in ragione del fatto che l'accordo sui tassi di nolo comuni
     o uniformi ha per obiettivo dichiarato un obiettivo quale         — le differenze fra i prezzi e le condizioni fissati dalla tariffa
     quello menzionato nella clausola 1 dell' accordo                         e i prezzi e le condizioni consentiti in base agli accordi
     SUNAG ;                                                                  associati possano costituire una differenziazione priva di
                                                                              giustificazione economica , nel senso di cui all'art. 4 del
— in ragione del fatto che una o più parti dell' accordo non                  regolamento n . 4056/86 ,
     erano in precedenza parti di un accordo di « conferenza
     marittima » nel settore considerato ( erano cioè « indipen­        a)     se l' esenzione collettiva di cui all'art. 3 cessi automati­
     denti »).                                                                 camente di valere per l' accordo originario e, in caso
                                                                               affermativo, da quale momento e in quale misura .
 Questione n . 3 — « Discriminazione » ai sensi deliart. 4
                                                                         [b ) se la soluzione della questione precedente sia diversa nel
                                                                               caso in cui , in base al diritto nazionale, l' accordo
 3.1      Allorché                                                              originario venga considerato come un accordo distinto
                                                                                dagli accordi supplementari e/o da questi separabile].
— le compagnie parti di una conferenza marittima operano
     in base a un accordo (« l' accordo originario ») che
     prevede tassi comuni o uniformi in base a una tariffa;              3.3       Nel determinare se le differenze di prezzi possano
                                                                         giustificarsi sul piano economico, ai sensi dell'art . 4 , se si
                                                                         debba tenere conto
 — tale accordo , di per sé, potrebbe fruire dell' esenzione ai
     sensi dell' art . 3 del regolamento n . 4056/86 ;
                                                                         a ) del potere di negoziazione dello spedizioniere o degli
 — le compagnie parti della conferenza concludono succes­                      spedizionieri con i quali vengono negoziati prezzi
     sivamente tra di loro accordi supplementari ( « gli accordi               speciali inferiori alla tariffa ,
     supplementari ») che prevedono ( per talune merci e
     taluni spedizionieri ) il trasporto di merci a prezzi               b ) del fatto che i prezzi ridotti sono correlati a un
     inferiori alla tariffa ;                                                  determinato volume di merci trasportate,
 — le differenze tra i prezzi e le condizioni fissate dalla tariffa      c ) del fatto che altri spedizionieri , che non fruiscono dei
     e i prezzi e le condizioni fissate da tali accordi supple­                prezzi ridotti , non hanno cercato di negoziare una
     mentari possono costituire una differenziazione priva di                  analoga riduzione .
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Questione n. 4 — Separabilità                                              iv ) un accordo in cui le parti fissano i prezzi sia per la tratta
                                                                                    marittima che per la tratta interna di un servizio a
4.1        Se , in base alla corretta interpretazione dell' art. 85 ,               domicilio ( multimodale ).
n . 2 , del Trattato CE, il criterio della separabilità comporti la
separazione di clausole di un accordo che possono rientrare                Questione n . 6 — Lodi arbitrali
nell' ambito di applicazione dell' art. 85 , n . 1 , da quelle che
non possono rientrarvi ( come fatto valere dai convenuti nel               6.1         Se un lodo arbitrale emesso in base a una clausola
corso del procedimento arbitrale e dinanzi al giudice                      compromissoria contenuta in un accordo privato sia un
nazionale ), oppure se tale criterio implichi la separazione di             « accordo » ai sensi dell' art. 85 , n . 1 , del Trattato CE.
clausole vietate dall' art. 85 , n . 1 , da quelle che non lo sono,
ad esempio perché esentate in base a un'esenzione collettiva ,             6.2         In caso affermativo , se un lodo/accordo che deter­
come quella di cui all' art . 3 del regolamento ( CEE ) del                mina l' applicazione di clausole di un accordo le quali prima
Consiglio n . 4056/86 ( come fatto valere dai ricorrenti nel               facie ( con riserva di ogni esenzione collettiva applicabile )
corso del procedimento arbitrale e dinanzi al giudice                      violano l' art. 85 , n . 1 , del Trattato CE, contravvenga esso
nazionale ).                                                               stesso all'art. 85 , n . 1 ;
4.2        In relazione a un accordo che ricade parzialmente               6.3         Quale sia l' efficacia di un lodo del genere in diritto
nell' ambito di applicazione dell' art. 3 del regolamento                  comunitario; se influisca sulla soluzione il fatto che —
( CEE ) del Consiglio n . 4056/86 , e in base a una corretta               tranne che ai fini del procedimento arbitrale — l' accordo cui
interpretazione dell' art . 85 , n . 3 , e/o del regolamento ( CEE )       il lodo si riferisce ha preso fine;
del Consiglio n . 4056/86 , se l' inclusione nell' accordo di una
clausola o disposizione che rientra nell' ambito di applica­               6.4         Se e sotto quale aspetto i poteri della Commissione in
zione dell' art . 85 , n . 1 , senza rientrare in una o più delle          relazione a un lodo arbitrale notificatole ai sensi dell' art. 5 ,
categorie di limitazioni stabilite dall'art. 3 del detto regola­           n . 5 , del regolamento n . 4056/86 rilevino ai fini della
mento , significhi che l'intero accordo ricade nell' ambito                decisione di un giudice nazionale riferentesi :
dell' art . 85 , nn . 1 e 2 , oppure che le limitazioni non esenti
possono ( se consentito dall' adeguato criterio di separabilità )          a ) alla statuizione su un appello contro detto lodo, e/o
venire separate dall'accordo , in modo che la parte residua                b ) all'esecuzione del lodo .
sia valida ed applicabile in forza dell'art. 3 del regolamento
( CEE ) del Consiglio n . 4056/86 . In particolare ( ma non
                                                                           (') Regolamento ( CEE ) del Consiglio 22 dicembre 1986 , n . 4056 ,
esaustivamente ), se l' inclusione delle seguenti clausole renda                  che determina le modalità di applicazione degli artt. 85 e 86 del
l' art . 3 del regolamento ( CEE ) del Consiglio n . 4056/86                      Trattato ai trasporti marittimi ( GU n . L 378 del 31 . 12 . 1986 ,
inapplicabile a un accordo come quello sopra descritto nella                      pag . 4 ).
sua integralità :                                                          ( 2 ) Regolamento ( CEE ) del Consiglio 19 luglio 1968 , n . 1017 ,
                                                                                  relativo all'applicazione di regole di concorrenza ai settori dei
 i ) Fissazione del prezzo sulla tratta interna di un servizio di                 trasporti ferroviari , su strada e per vie navigabili ( GU n . L 175
       trasporto multimodale ; e/o                                                del 23 . 7. 1968 , pag. 1 ).
                                                                           ( ? ) Regolamento ( CEE ) del Consiglio n . 17: Primo Regolamento
ii ) una clausola « post recesso » quale quella contenuta                         d' applicazione degli artt . 85 e 86 del Trattato ( GU n . 13 del
       nell' art . 1 1 dell' accordo SUNAG .                                      21 . 2 . 1962 , pag . 204/62 ).
Questione n . 5 — Legittimità dell'art. 3 del regolamento
n . 4056/86
5.1        Se l' art. 3 del regolamento ( CEE ) del Consiglio              Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dalla Pretura
n . 4056/86 sia valido o se invece non applichi correttamente              Circondariale di Avezzano con ordinanza 16 ottobre 1995
l' art. 85 , n . 3 , e sia di conseguenza invalido , in quanto,            nella causa dinanzi ad essa pendente fra Gianni Bettati
correttamente interpretato, prevede l'esenzione per :                          ( parte opponente ) e Safety Hi-Tech srl (parte opposta )
                                                                                                         Causa C-341 /95
   i ) accordi o intese ( come il SUNAG ) tra compagnie che ,
        contemporaneamente all'esecuzione del detto accordo                                                ( 95/C 351 /09 )
        o intesa , concludono con terzi fino a quel momento
        indipendenti accordi di associazione in base ai quali al           Con ordinanza 16 ottobre 1995 ( pervenuta alla Cancelleria
        terzo viene consentito di applicare tassi differenziati ,          della Corte di giustizia delle C.E. il 30 ottobre 1995 )
        e/o
                                                                           emanata nella causa dinanzi ad essa pendente fra Gianni
                                                                           Bettati e Safety Hi-Tech srl, la Pretura Circondariale di
  ii ) accordi in base ai quali i membri della presunta
                                                                           Avezzano ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comu­
        conferenza applicano collettivamente tassi differenziati
                                                                           nità europee una domanda di pronunzia pregiudiziale il cui
        a spedizionieri della stessa categoria di merci , e/o              quesito è il seguente :
iii ) accordi in base ai quali il solo elemento « comune » del
        tasso di nolo consiste nel fatto che le parti adottano un           « se sia o meno valido, in relazione agli artt. 3 , 5 , 30 , 86 , 92 e
        meccanismo comune di fissazione delle tariffe da                    130R del Trattato di Roma, l'art. 5 del Regolamento CE
        applicare ai singoli spedizionieri , e/o                           n . 3093/94 (') Consiglio del 15 . 12 . 1994 , nella parte in cui