CELEX: C2000/273/24
Language: it
Date: 2000-09-23 00:00:00
Title: Causa T-181/00: Ricorso del signor Carmelo Morello contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 6 luglio 2000

C 273/14                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      23.9.2000
dei fatti operato dalla Commissione. Dall’altro lato, anche                     —    annullare la decisione della Commissione con cui un altro
assumendo che il Consiglio fosse legittimato a respingere la                         candidato è stato nominato al detto posto;
proposta, tale rigetto sarebbe stato illecito nel caso di specie,
costituendo:
                                                                                —    all’occorrenza, annullare la decisione implicita di rigetto
                                                                                     dell’APN del ricorso precontenzioso proposto dal ricor-
—      una volontaria inosservanza o un manifesto errore di                          rente;
       valutazione dell’accertamento dei fatti operato dalla Com-
       missione;
                                                                                —    riconoscere al ricorrente la somma di EUR 120 000,
—      una negazione dei diritti processuali e del legittimo                         salvo maggiore o minore determinazione in corso di
       affidamento della ricorrente;                                                 causa, a titolo di risarcimento del danno morale subito
                                                                                     dal ricorrente medesimo a seguito delle informazioni
                                                                                     irregolari o incomplete raccolte dalla convenuta con
—      un difetto di motivazione ai sensi dell’art. 253 CE.
                                                                                     riguardo al fascicolo individuale del ricorrente ed allo
                                                                                     stato di incertezza e di inquietudine in cui si è trovato
Infine, la ricorrente sostiene che il Consiglio è responsabile ai                    con riguardo al proprio futuro professionale;
sensi dell’art. 288, secondo comma, CE in quanto l’omessa
adozione di misure di tutela costituisce un comportamento
illegittimo che ha danneggiato e continua a danneggiare la                      —    riconoscere al ricorrente la somma di EUR 25 000, salvo
ricorrente stessa.                                                                   maggiore o minore determinazione in corso di causa, a
                                                                                     titolo di risarcimento del danno materiale subito dal
                                                                                     ricorrente medesimo a seguito della sua esclusione dalla
                                                                                     copertura di tale posto e, conseguentemente, dal venir
(1) Regolamento (CE) del Consiglio 22 dicembre 1995, n. 384/96,                      meno di opportunità di promozione;
     relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da
     parte di paesi non membri della Comunità europea (GU 1996,
     L 56, pag. 1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) del               —    condannare la Commissione a tutte le spese del giudizio.
     Consiglio 27 aprile 1998, n. 905 (GU L 128 pag. 18).
                                                                                Motivi e principali argomenti
                                                                                I motivi ed i principali argomenti sono analoghi a quelli
                                                                                dedotti nelle cause T-135/00, T-136/00 e T-164/00.
Ricorso del signor Carmelo Morello contro la Commis-
sione delle Comunità europee, presentato il 6 luglio 2000
                            (Causa T-181/00)
                             (2000/C 273/24)
                      (Lingua processuale: il francese)                         Ricorso della SA Strabag Benelux NV contro il Consiglio
                                                                                     dell’Unione europea, presentato il 13 luglio 2000
Il 6 luglio 2000, il signor Carmelo Morello, residente in
Bruxelles, rappresentato dagli avv.ti Jacques Sambon e Pierre                                           (Causa T-183/00)
Paul Van Gehuchten, del foro di Bruxelles, ha proposto dinanzi
al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
contro la Commissione delle Comunità europee.                                                            (2000/C 273/25)
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                                                   (Lingua processuale: il francese)
—      annullare la decisione della Commissione con cui è
       stata respinta la candidatura del ricorrente al posto
       COM/090/99 IV/C/1 di capo di unità incaricato di dirigere                Il 13 luglio 2000, la società SA Strabag Benelux NV, con sede
       e coordinare i lavori dell’unità «Telecomunicazioni e                    a Stabroek (Belgio), rappresentata dall’avv. André Delvaux, del
       Poste» in seno alla Direzione «Informazione, comunica-                   foro di Bruxelles, ha presentato al Tribunale di primo grado
       zione, multimedia», ivi compreso qualsiasi atto eventual-                delle Comunità europee un ricorso contro il Consiglio del-
       mente irregolare prodromico alla decisione medesima;                     l’Unione europea.