CELEX: 32013H0711
Language: it
Date: 2013-12-03 00:00:00
Title: 2013/711/UE: Raccomandazione della Commissione, del 3 dicembre 2013 , sulla riduzione della presenza di diossine, furani e PCB nei mangimi e negli alimenti  Testo rilevante ai fini del SEE

4.12.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 323/37
            
         RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE
   del 3 dicembre 2013
   sulla riduzione della presenza di diossine, furani e PCB nei mangimi e negli alimenti
   (Testo rilevante ai fini del SEE)
   (2013/711/UE)
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 292,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Nell’ambito di una strategia complessiva volta a ridurre la presenza di diossine, furani e PCB nell’ambiente, negli alimenti e nei mangimi sono state adottate diverse misure.
            
         
               (2)
            
            
               I tenori massimi per le diossine e per la somma di diossine e PCB diossina-simili sono stati fissati per i mangimi dalla direttiva 2002/32/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (1) e per gli alimenti dal regolamento (CE) n. 1881/2006 della Commissione (2).
            
         
               (3)
            
            
               Al fine di stimolare un approccio proattivo volto a ridurre la presenza di diossine e PCB diossina-simili nei prodotti alimentari, i livelli d’azione per le diossine e i PCB diossina-simili negli alimenti sono stati fissati dalla raccomandazione 2011/516/UE della Commissione (3), e per le diossine e i PCB diossina-simili nei mangimi dalla direttiva 2002/32/CE.
            
         
               (4)
            
            
               I livelli d’azione sono uno strumento ad uso delle autorità competenti e degli operatori per evidenziare i casi in cui è opportuno individuare una fonte di contaminazione e prendere provvedimenti per la sua riduzione o eliminazione.
            
         
               (5)
            
            
               Poiché le fonti di diossine e di PCB diossina-simili sono diverse, è opportuno determinare livelli d’azione separati per le diossine da un lato e i PCB diossina-simili dall’altro.
            
         
               (6)
            
            
               È ora opportuno raccomandare che la presenza di diossine, PCB diossina-simili e PCB non diossina-simili nelle uova da allevamento all’aperto, nelle uova biologiche, nel fegato di agnelli e pecore, nel granchio guantato (Eriocheir Sinensis), nelle erbe aromatiche essiccate e nelle argille vendute come integratore alimentare sia soggetta a un monitoraggio rafforzato.
            
         
               (7)
            
            
               È inoltre opportuno precisare che i livelli di azione espressi in funzione del prodotto si riferiscono al peso umido.
            
         
               (8)
            
            
               La raccomandazione 2011/516/UE va pertanto sostituita da una nuova raccomandazione,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE RACCOMANDAZIONE:
   
            
               1.
            
            
               È opportuno che gli Stati membri, proporzionalmente alla loro produzione, al loro uso e al loro consumo di mangimi e alimenti, effettuino controlli casuali sulla presenza di diossine, PCB diossina-simili e PCB non diossina-simili.
            
         
            
               2.
            
            
               Oltre ai controlli di cui al punto 1, è opportuno che gli Stati membri controllino specificamente la presenza di diossine, PCB diossina-simili e PCB non diossina-simili nei seguenti prodotti:
               
                           a)
                        
                        
                           uova da allevamento all’aperto e uova biologiche;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           fegato di agnelli e pecore;
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           granchi guantati, per quanto concerne:
                           
                                       i)
                                    
                                    
                                       muscolo delle appendici (separatamente);
                                    
                                 
                                       ii)
                                    
                                    
                                       carni scure (separatamente);
                                    
                                 
                                       iii)
                                    
                                    
                                       prodotto totale (mediante un calcolo che tenga conto dei livelli rilevati nel muscolo delle appendici e carni scure e loro proporzione relativa);
                                    
                                 
                     
                           d)
                        
                        
                           erbe aromatiche essiccate (mangimi e alimenti);
                        
                     
                           e)
                        
                        
                           argille vendute come integratore alimentare.
                        
                     
         
            
               3.
            
            
               In caso di mancato rispetto delle disposizioni della direttiva 2002/32/CE e del regolamento (CE) n. 1881/2006 e qualora si riscontrino livelli di diossine e/o di PCB diossina-simili eccedenti i livelli d’azione di cui all’allegato della presente raccomandazione relativamente agli alimenti e all’allegato II della direttiva 2002/32/CE relativamente ai mangimi, gli Stati membri, in collaborazione con gli operatori:
               
                           a)
                        
                        
                           avviano indagini per individuare la fonte di contaminazione;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           prendono provvedimenti per ridurre o eliminare la fonte di contaminazione.
                        
                     
         
            
               4.
            
            
               È opportuno che gli Stati membri presentino tutti i dati sulla presenza di diossine, PCB diossina-simili e PCB non diossina-simili nei mangimi e negli alimenti all’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA). Gli Stati membri informano la Commissione e gli altri Stati membri in merito a quanto rilevato, ai risultati delle indagini condotte e ai provvedimenti presi per ridurre o eliminare la fonte di contaminazione.
            
         La presente raccomandazione sostituisce la raccomandazione 2011/516/UE.
   
      Fatto a Bruxelles, il 3 dicembre 2013
      
         
            Per la Commissione
         
         Tonio BORG
         
            Membro della Commissione
         
      
   
   
      (1)  Direttiva 2002/32/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 maggio 2002, relativa alle sostanze indesiderabili nell’alimentazione degli animali (GU L 140 del 30.5.2002, pag. 10).
   
      (2)  Regolamento (CE) n. 1881/2006 della Commissione, del 19 dicembre 2006, che definisce i tenori massimi di alcuni contaminanti nei prodotti alimentari (GU L 364 del 20.12.2006, pag. 5).
   
      (3)  Raccomandazione 2011/516/UE della Commissione, del 23 agosto 2011, sulla riduzione della presenza di diossine, furani e PCB nei mangimi e negli alimenti (GU L 218 del 24.8.2011, pag. 23).
   
      ALLEGATI
      Della raccomandazione della commissione sulla riduzione della presenza di diossine, furani e pcb nei mangimi e negli alimenti ai fini del presente allegato si applicano le seguenti definizioni:
      
                  (a)
               
               
                  per «diossine + furani (OMS-TEQ)» si intende la somma di policlorodibenzo-para-diossine (PCDD) e policlorodibenzofurani (PCDF), espressi in equivalenti di tossicità dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) utilizzando gli OMS-TEF (fattori di tossicità equivalente),
               
            
                  (b)
               
               
                  per «PCB diossina-simili (OMS-TEQ)» si intende la somma di policlorobifenili (PCB), espressi in equivalenti di tossicità dell'OMS utilizzando gli OMS-TEF.
               
            
                  (c)
               
               
                  per «OMS-TEQ» si intendono i fattori di tossicità equivalente dell'OMS per la valutazione dei rischi per l'uomo in base alle conclusioni della riunione di esperti dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) – Programma internazionale sulla sicurezza delle sostanze chimiche (International Programme on Chemical Safety – IPCS) tenutasi a Ginevra nel giugno 2005 [Martin Van den Berg et al. 2005, "The 2005 World Health Organization Re-evaluation of Human and Mammalian Toxic Equivalency Factors for Dioxins and Dioxin-like Compounds",Toxicological Sciences 93(2), 223–241 (2006)].
               
            
                  Alimenti
               
               
                  Livello d'azione per diossine + furani (OMS-TEQ) (1)
                  
               
               
                  Livello d'azione per PCB diossina-simili (OMS-TEQ) (1)
                  
               
            
                  Carni e prodotti a base di carne (escluse le frattaglie commestibili) (2) dei seguenti animali
               
               
                   
               
               
                   
               
            
                  
                              —
                           
                           
                              bovini e ovini
                           
                        
               
                  1,75 pg/g grasso (3)
                  
               
               
                  1,75 pg/g di grasso (3)
                  
               
            
                  
                              —
                           
                           
                              pollame
                           
                        
               
                  1,25 pg/g di grasso (3)
                  
               
               
                  0,75 pg/g di grasso (3)
                  
               
            
                  
                              —
                           
                           
                              suini
                           
                        
               
                  0,75 pg/g di grasso (3)
                  
               
               
                  0,50 pg/g di grasso (3)
                  
               
            
                  Grassi misti
               
               
                  1,00 pg/g di grasso (3)
                  
               
               
                  0,75 pg/g di grasso (3)
                  
               
            
                  Muscolo di pesci d'allevamento e di prodotti dell'acquacoltura
               
               
                  1,50 pg/g di peso umido
               
               
                  2,50 pg/g di peso umido
               
            
                  Latte crudo (2) e prodotti lattiero caseari (2), compreso il grasso del burro
               
               
                  1,75 pg/g di grasso (3)
                  
               
               
                  2,00 pg/g di grasso (3)
                  
               
            
                  Uova di galline e ovoprodotti (2)
                  
               
               
                  1,75 pg/g di grasso (3)
                  
               
               
                  1,75 pg/g di grasso (3)
                  
               
            
                  Argille come integratori alimentari
               
               
                  0,50 pg/g di peso umido
               
               
                  0,35 pg/g di peso umido
               
            
                  Frutta, ortaggi (comprese le erbe aromatiche) e cereali (4)
                  
               
               
                  0,30 pg/g di peso umido
               
               
                  0,10 pg/g di peso umido
               
            
         (1)  Concentrazioni upper bound: le concentrazioni upper bound vengono calcolate ipotizzando che tutti i valori dei vari congeneri inferiori al limite di quantificazione siano pari al limite di quantificazione.
      
         (2)  Per i prodotti alimentari indicati in questa categoria si rimanda alla definizione di cui al regolamento (CE) n. 853/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, che stabilisce norme specifiche in materia di igiene per gli alimenti di origine animale (GU L 139 del 30.4.2004, pag. 55).
      
         (3)  I livelli di azione non sono applicabili a prodotti alimentari con un tenore di grasso < 2 %.
      
         (4)  Per la frutta essiccata e gli ortaggi o legumi secchi (incluse le erbe aromatiche essiccate) il livello d'azione è di 0,5 pg/g per le diossine + furani e 0,35 pg/g per i PCB diossina-simili, espressi in percentuale del prodotto così come messo in vendita.