CELEX: C2001/289/32
Language: it
Date: 2001-10-13 00:00:00
Title: Causa C-311/01: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno dei Paesi Bassi, proposto l'8 agosto 2001

13.10.2001                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 289/17
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                        dell’art. 1, lett. o), sub ii), del regolamento. È questa la
   tro il Regno dei Paesi Bassi, proposto l’8 agosto 2001                    prestazione che può essere eventualmente esportata tempora-
                                                                             neamente in un altro Stato membro, in osservanza della norma
                                                                             di cui all’art. 69 del regolamento, in caso di ricerca di
                           (Causa C-311/01)                                  un’occupazione.
                            (2001/C 289/32)
                                                                             L’art. 69 del regolamento deve pertanto essere applicato dal
                                                                             paese di residenza a vantaggio del lavoratore frontaliero
L’8 agosto 2001 la Commissione delle Comunità europee,                       disoccupato, a meno che quest’ultimo non vada a stabilirsi in
rappresentata dai sigg. H. Michard e H. van Vliet, in qualità di             quello che era semplicemente il paese di lavoro e la regola
agenti, ha proposto, dinanzi alla Corte di giustizia delle                   generale della «lex loci laboris» [art. 13, n. 2, lett. a), del
Comunità europee, un ricorso contro il Regno dei Paesi Bassi.                regolamento] non ridivenga applicabile.
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
—      dichiarare che il Regno dei Paesi Bassi è venuto meno agli
       obblighi ad esso incombenti in forza degli artt. 69 e 71
       del regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971,
       n. 1408, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza
       sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e
       ai loro familiari che si spostano all’interno della Comunità,         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte
       avendo negato ai lavoratori frontalieri disoccupati di                Suprema di Cassazione (Sezioni Unite Civili) — con
       fruire della facoltà, disciplinata dall’art. 69 del detto             ordinanza 19 aprile 2001, nella causa Morgenbesser
       regolamento, di recarsi in uno o più altri Stati membri               Christine Valia contro Consiglio dell’Ordine degli
       per cercarvi un’occupazione conservando, alle condizioni              Avvocati di Genova, Consiglio Nazionale Forense,
       indicate nel detto articolo, il diritto alla prestazione di           Procuratore Generale presso la Corte Suprema di
       disoccupazione;                                                                                    Cassazione
—      condannare il Regno dei Paesi Bassi alle spese.
                                                                                                       (Causa C-313/01)
                                                                                                        (2001/C 289/33)
Motivi e principali argomenti
                                                                             Con ordinanza 19 aprile 2001, pervenuta nella Cancelleria
Si tratta semplicemente dell’applicazione del combinato dispo-               della Corte di giustizia delle Comunità europee l’8 agosto 2001,
sto degli artt. 71, n. 1, lett. a), sub ii), e 69 del regolamento            nella causa Morgenbesser Christine Valia contro Consiglio
n. 1408/71. In forza della prima di queste disposizioni, il                  dell’Ordine degli Avvocati di Genova, Consiglio Nazionale
lavoratore frontaliero che è in disoccupazione completa benefi-              Forense, Procuratore Generale presso la Corte Suprema di
cia delle prestazioni secondo le disposizioni della legislazione             Cassazione, la Corte Suprema di Cassazione (Sezioni Unite
dello Stato membro nel cui territorio risiede come se fosse                  Civili) ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
stato soggetto durante l’ultima occupazione a tale legislazione.             europee la seguente questione pregiudiziale:
Di conseguenza, il paese di residenza deve semplicemente
applicare l’art. 69 del regolamento quando il lavoratore
frontaliero interessato intende recarsi in uno Stato membro                  Se, cioè, indipendentemente dal riconoscimento e dalla conva-
diverso da quello in cui era precedentemente occupato per                    lida, un titolo di studio, conseguito da un cittadino comunitario
cercare ivi lavoro. Qualora soddisfi i requisiti imperativi di cui           in un Paese della Comunità (nella specie, la Francia), possa
all’art. 69, il lavoratore frontaliero deve poter godere delle               essere automaticamente fatto valere in altro Paese (nella specie
agevolazioni di cui al detto articolo. In tale ipotesi è fuor di             l’Italia) [per l’iscrizione ad un albo professionale], e ciò alla
luogo parlare di «riesportazione» della prestazione. L’art. 71,              stregua delle norme del Trattato CE, invocato dalla stessa
n. 1, lett. a), sub ii), del regolamento non comporta nessuna                ricorrente, in tema di diritto di stabilimento e di circolazione
esportazione di una prestazione di disoccupazione dal paese                  di servizi (artt. 10, 12, 14, 39 e 43, ex, rispettivamente, 5, 6,
di lavoro verso il paese di residenza; la prestazione di                     7A, 48 e 52), nonché dell’art. 149 (ex 126) del medesimo
disoccupazione viene versata da e per conto dell’ente del luogo              Trattato.
di residenza, in osservanza dei criteri della normativa del paese
di residenza. Si tratta effettivamente di una prestazione del
paese di residenza, la quale dev’essere versata dall’ente del
medesimo paese, ossia dall’«istituzione competente» ai sensi