CELEX: 51993PC0065
Language: it
Date: 1993-03-11
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CEE) n. 2245/85 che stabilisce talune misure tecniche di conservazione delle risorse alieutiche dell' Antartico

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          COM(93) 65 def.
                                          Bruxelles, 11 marzo 1993
                             Proposta di
                  REGOLAMENTO (CEE) PEU CONSIGLIO
 recante modifica del regolamento (CEE) n. 2245/85 che stabilisce
           talune misure tecniche di conservazione delle
                 risorse alieutiche dell'Antartico
                   (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                              R E L A Z I O N E
Il 10 novembre 1992, la Commissione per la conservazione delle risorse
biologiche dell'Antartico (OCAMLR), ha notificato alle parti contraenti
 le misure di conserva zi one adottate nella riunione annuale del 1992,
tenuta a Hobart dal 26 ottobre al 6 novembre 1992.
Le misure di conservazione, basate sul parere scientifico emesso dal
comitato scientifico della CCAMLR, rispecchiano le misure di
conservazione adottate dalla CCAMLR negli anni precedenti. Esse
comprendono, fra l'altro, la fissazione dei TAC per le specie Euphasia
superba,  Diasoatichus   eleginoides    e Electrona carlabergi  per la
campagna di pesca 1992-1993.
Altre misure riguardano i periodi di divieto di pesca e l'interdizione
della pesca diretta di taluni stock. Le misure riguardano
essenzialmente la sottozona FAO 48.3 Antartico, ossia le acque della
Georgia australe, dove si trovano le più importanti concentrazioni di
pesci.
A norma dell'articolo IX, paragrafo 6, lettera (b) della Convenzione
per la conservazione delle risorse biologiche dell'Antartico, queste
misure diverranno cogenti per tutte le parti contraenti il 10 maggio
1993.
Dato l'accordo raggiunto tra i membri della CCAMLR e vista l'importanza
delle misure di conservazione degli stock ittici di cui trattasi, la
Comunità è invitata ad applicare immediatamente queste misure ai
pescatori comunitari.
Scopo del presente regolamento è di applicare le raccomandazioni
modificando il regolamento in vigore che stabilisce talune misure
tecniche per la conservazione degli stock di pesci dell'Antartico.
 ---pagebreak---                                   PiiûiKism Di
                   Rt*X)I/iMENTO (CMU) N.    bEL CONSIGLIO
                                       del
    recante modificai del regolamento (CEE) h. 2245/85 che stabilisce
              talune misure tecniche di conservazione delle
                     risorse alieutiche dell'Antartico
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Qjìminità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3760/92 del Consiglio, del 20 dicembre
1992, che istituisce un regime comunitario di conservazione e di
gestione delle risorse della pesca e dell•acquacoltura(i),             in
particolare l'articolo 8, paragrafo 4,
vista la proposta della Commissione;
considerando che, a norma dell'articolo 4 del regolamento (CEE) n.
3760/92, le misure di conservazione necessarie alla realizzazione degli
obiettivi di cui all'articolo 2 di detto regolamento devono essere
elaborate sulla scorta delle analisi bioìoigiche e tecniche disponibili;
considerando che la convenzione sulla conservazione delle risorse
biologiche dell'Antartico, in appresso denominata "convenzione", è
stata approvata con la decisione 81/Ô91/CEE del Consiglio(2) ed è
entrata in vigore, per quanto concerriie la Comunità, il 21 maggio 1982;
considerando che la commissione per la conservazione delle risorse
biologiche dell'Antartico (CCAMLR) istituita dalla convenzione ha
adottato, su raccomandazióne del suo comitato scientifico, talune
misure di conservazione applicabili in particolare alle risorse
alieutiche presenti nelle acque della Georgia australe;
considerando che tali misure dì conservazione sono state notificate ai
membri della CCAMLR il 10 novembre 1992; che a norma dell'articolo IX,
paragrafo 6 della convenzione, non essendo state formulate obiezioni
nei confronti di dette misure, esse diventano vincolanti il 10 maggio
1993;
(1) GU n. L 389 del 31. 12.1992, pag. 1
(2) GU n. L 252 del b. 9. 1981, pag. 26
 ---pagebreak--- considerando che i mombri della CCAMIJ< si sono dichiarati disposti ad
applicare provvisoriamente queste misure di conservazione senza
aspettare che diventino vincolanti, tenuto conto del fatto che alcune
misure di conservazione si riferiscono a campagne di pesca che hanno
inizio il 1° luglio 3 992 o in data posteriore;
considerando che è quindi opportuno adottare già ora le disposizioni
necessarie affinché Je misure di conservazione adottate dalla CCAMLR si
applichino    ai   pescatori    comunitari    con   effetto   dalle date
corrispondenti;
considerando che, a norma dell'articolo 4 del regolamento (CEE) n.
3760/92, spetta al Consiglio stabilire misure per ogni tipo di pesca o
gruppo di tipi di pesca;
considerando che le? attività di pesca contemplate dal presente
regolamento sono soggette alle misure di controllo previste dal
regolamento (CEE) n. 2241/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987, che
istituisce alcune misure di controllo delle attività di pescaC 1 ),
modificato dal regolamento (CEE) n. 3483/88( 2 );
considerando che il regolamento (CEE) n. 2245/85 del Consiglio, del 2
agosto 1985, che stabilisce talune misure tecniche di conservazione
delle risorse alieutiche dell'Antartico(3), modificato da ultimo dal
regolamento (CEE) n. 2004/92 ( 4 ), va modificato in conformità,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 2245/85 è così modificato:
1.  Il testo degli articoli 2, 2 bis e 2 ter è sostituito dal testo
    seguente:
(1) GU n. L 207  del 29. 7. 1987, pag. 1
(2) GU n. L 306  dell'11. 11. 1988, pag. 2
(3) GU n. L 210  del 7. 8. 1985, pag. 2
(4) GU n. L 203  del 21.7.1992, pag. 1
 ---pagebreak--- "Articolo   2
 Divieti di pesca(*)
1. Per due anni a decorrere dal 6 novembre 1992, è vietata la pesca
     diretta, salvo por fini scientifici, di Champsocephalus gunnari,
     Patagonotothen bievicauda guntheri, Notothenia rossii, Notothenia
     gibberifrons,     Chaenocephalus    aceratus,    Pseudochaenichthys
     georgianus e Notothenia squamifrons nella sottozona FAO 48.3
     Antartico (Georgia australe).
2.   E' vietata la pesca diretta dei pesci nelle sottozone FAO 48.1 e
     48.2 Antartico durante la campagna di pesca 1992/1993, salvo per
     fini scientifici.
Articolo   2 bia
Tlimitazioni delle catture(*)
1. Nel periodo compreso tra il 6 novembre 1992 e il 5 novembre 1993,
     le catture totali di Electrona carlsberqi effettuate nella
     sottozona FAO 48.3 Antartico sono limitate a 245 000 tonnellate.
     Inoltre nello stesso periodo le catture totali di Electrona
     carlsbergi sono limitate a 53 000 tonnellate nella regione Shag
     Rocks, definita come la zona delimitata da una linea che congiunge
     i seguenti punti: 52°30«s, 40°0; 52930'S, 44°0; 54°30'S, 40°O e
     54°30'S, 44°0.
2. Nel corso della pesca nella sottozona FAO 48.3 Antartico, le
     catture accessorie di Notothenia rossii, Nothotenia squamifrons,
     Chaenocephalus aceratus e Pseudochaenichthys georgianus sono
      limitate a 300 tonnellate per ciascuna specie e le catture
     accessorie di Notothenia gibberifrons e di Chaenocephalus aceratus
     sono limitate, rispettivamente, a 1.470 e 2.200 tonnellate.
3. la pesca nella sottozona FAO 48.3 Antartico cessa non appena le
     catture accessorie di una delle specie menzionate nel paragrafo 2
     raggiungano il massimale previsto o le catture complessive di
     Electrona carlsbergi raggiungano le 245.000 tonnellate.
4. La pesca nella regione Shag Rocks si chiude non appena le catture
     accessorie di una delle specie menzionate nel paragrafo 2
     raggiungano il massimale previsto o le catture complessive di
     Electrona carlsbergi raggiungano le 53.000 tonnellate.
 ---pagebreak--- [).   Le catture di Dissostichus Eleginoides effettuate nella sottozona
      FAO 48.3 Antartico nel periodo compreso tra il 6 dicembre 1992 e il
      5 novembre 1993 sono limitate ad un TAC di 3.350 tonnellate.
(>. Le catture di Euphasia superba effettuate nella zona FAO 48
     Antartico nel periodo compreso tra il 1° luglio 1992 e il 30 giugno
      1993 sono limitate a 1,5 milioni di tonnellate.
7. Le catture di champsocephalus gunnari effettuate nella sottozona
      FAO 48.3 Antartico nel periodo compreso tra il 6 novembre 1992 e il
      31 marzo 1993 sono limitate a 9.200 tonnellate. La pesca diretta di
     tale specie è vietata nel periodo compreso tra il 1° aprile e il 5
     novembre 1993.
8. Per il periodo di due anni decorrente dal 6 novembre 1992, le
     catture di Notothenia squamifrons nella divisione FAO 58.4.4.
     Antartico (Ob Bank e Lena Bank) sono limitate ad un TAC di 1.150
     tonnellate, di cui non più di 715 tonnellate possono essere
     effettuate nel Lena Bank e non più di 435 tonnellate nell'Ob Bank.
9.   La data in cui si considera che le catture effettuate dai
     pescherecci comunitari e dalle altre navi interessate abbiano
     esaurito il TAC di cui ai paragrafi da 1 a 8 è fissata dalla
     Commissione conformemente all'articolo 11, paragrafo 3 del
     regolamento (CEE) n. 2241/87 non appena abbia ricevuto le
     necessarie informazioni dalla CCAMLR.
10. A decorrere dalia data stabilita a norma del paragrafo 9, nella
     sottozona FAO 48.3 Antartico è vietata la pesca delle specie
     considerate e i pescherecci comunitari non possono più tenere a
     bordo, trasbordare o sbarcare catture delle specie di cui trattasi
     effettuate in tale sottozona dopo tale data.
Articolo   2  ter
Dichiarazione delle catture(*)
1. Fatti salvi gli articoli da 5 a 9 del regolamento (CEE) n. 2241/87,
     le catture di Patagonotothen brevicauda guntheri, Champsocephalus
     gunnari, Dissosthicus Elegenoides, Notothenia rossii, Notothenia
(*) Le zone FAO menzionate nel presente regolamento sono definite nella
     comunicazione 85/C335/02 della Commissione (GU n. C 335 del 24. 12.
     1985, pag. 2).
 ---pagebreak---     gibberifrons,     Chaenocephalus     aceratus,    I'seudochaeiiiclithys
    georgianus e Electrona carlsbergi effettuate nella sottozona FAO
    48.3 Antartico e le catturo di Euphasia superba effettuate nella
    zona FAO 48 Antartico SOÌÌO soggette a dichiarazioni conformemente
    al presente articolo.
2.  Le catture totali, ripartite per peschereccio, effettuate dalle
    imbarcazioni comunitarie nel periodo compreso tra il 1° luglio 1992
    e la fine del primo mese successivo a quello in cui è entrato in
    vigore   il presente      regolamento, vengono     notificate alla
    Commissione, entro dieci giorni dalla fine di tale periodo, dagli
    Stati membri di cui i pescherecci suddetti battono bandiera o in
    cui sono Jummatricolati.
3. Per la dichiarazione delle catture effettuate dopo il periodo di
    cui al paragrafo 2, ogni mese civile è diviso in sei periodi di
    dichiarazione designati con le lettere A, B, C, D, E e F, che vanno
    rispettivamente dal 1° al 5, dal 6 al 10, dall'11 al 15, dal 16 al
    20, dal 21 al 25 e dal 26 all'ultimo giorno del mese.
    Entro tre giorni dalla fine di ciascun periodo di dichiarazione,
    ogni Stato membro notifica alla Commissione le catture totali,
    ripartite per r)eschereccio, che le unità battenti la propria
    bandiera o immatricolate nel proprio territorio hanno effettuato
    durante il periodo di dichiarazione precedente, specificando il
    mese e il periodo di dichiarazione di cui trattasi.
4. Alla fine di ciascun periodo di dichiarazione la Commmissione
    notifica alla CCAMLR, sulla base delle notifiche ricevute
    conformemente ai paragrafi 2 e 3, le catture totali effettuate dai
    pescherecci comunitari durante il perìodo di dichiarazione
    precedente."
                               Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolarne-nto è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a
                                             Per il Consiglio
                                               Il Presidente
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                               COM(93) 65 def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                              03
                                          N. di catalogo : CB-CO-93-110-IT-C
                                                             ISBN 92-77-53541-5
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
Iv-2985 Lussemburgo