CELEX: C1997/199/21
Language: it
Date: 1997-06-28 00:00:00
Title: Ricorso del 25 aprile 1997 contro la Repubblica italiana presentato dalla Commissione delle Comunità europee (Causa C-160/97)

28 . 6 . 97             IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 199/ 11
1 . in casi di insufficiente rappresentanza,               ai  sensi           del 17 dicembre 1990 senza averlo notificato allo stato
     dell'art. 3 , nn. 1 e 2 , della legge dell'Assia sulla parità             di progetto, è venuta meno agli obblighi che le incom­
     di trattamento, la scelta, ai sensi dell'art. 10 della stes­              bono ai sensi dell' articolo 8 della direttiva 83/ 189/
     sa legge, tra un candidato di sesso femminile e uno di                    CEE H , che prevede una procedura di informazione
     sesso maschile a parità di qualifica deve avvenire, per                   nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecni­
     il vincolo posto dagli obiettivi del piano di promozione                  che .
     della donna di cui all'art. 5 , nn. 3 e 4 della legge, in
     ogni caso a favore della donna quando ciò sia necessa­              — Condannare la Repubblica italiana al pagamento delle
     rio al conseguimento di tali obiettivi e non vi siano                     spese processuali .
     ostacoli di maggiore rilevanza giuridica;
                                                                         Motivi e principali argomenti
2 . gli obiettivi vincolanti del piano di promozione della
     donna per posti temporanei del servizio scientifico e
     per assistenti scientifici, ai sensi dell'art. 5 , n. 7, della      Rilevato che la denominazione « gallo rurale tipico italia­
     legge dell'Assia sulla parità di trattamento, devono                no » non è stata autorizzata dalla Commissione in base ad
     prevedere una quota minima di personale femminile                   altra normativa comunitaria ( ad esempio, come denomina­
     pari a quella esistente tra i laureati ( n. 7, prima frase ),       zione di origine o indicazione geografica ) e che, di conse­
     i dottori ( n. 7, seconda frase ) e gli studenti ( n . 7, terza     guenza, è senza alcun dubbio soggetta alla disciplina previ­
     frase ) di ciascun settore di studi;                                sta per le norme tecniche dalla direttiva 83/189/CEE, la
                                                                         Commissione ritiene che, adottando il decreto 1 7 dicembre
3 . le donne nell'ambito di professioni di formazione nelle              1990 senza averlo notificato allo stato di progetto, la Re­
     quali siano insufficientemente rappresentate devono es­             pubblica italiana sia venuta meno agli obblighi che le in­
     sere preferite nell' assegnazione dei posti di formazione,          combono ai sensi dell'articolo 8 , paragrafo 1 , della diretti­
                                                                         va 83/ 189/CEE.
     ai sensi dell'art. 7, n. 1 , della legge dell'Assia sulla pa­
     rità di trattamento, fino a concorrenza della metà di
     questi, a meno che non si tratti di corsi di formazione             A giudizio della Commissione, il Governo italiano ha
     gestiti esclusivamente dallo Stato;                                 adottato il decreto in questione allo scopo precipuo di isti­
                                                                         tuire una normativa tecnica, ai sensi dell'articolo 1 ,
4 . in settori nei quali le donne sono insufficientemente                paragrafo 5 , della direttiva 83/189/CEE.
     rappresentate, ai sensi dell'art. 9, n . 1 , della legge del­
     l'Assia sulla parità di trattamento, devono essere chia­            Da una lettura d'insieme delle disposizioni in esame, infat­
     mate a un colloquio di presentazione tante donne                    ti , risulta evidente che esse sono intese a prescrivere le ca­
     quanti uomini, oppure tutte le candidate, quando sod­               ratteristiche che i prodotti devono obbligatoriamente pre­
     disfino i requisiti posti dalla legge o comunque previsti           sentare per poter essere commercializzati con il marchio in
     per ricoprire il posto o esercitare la carica vacante;              questione, ovvero a descriverne i relativi processi di produ­
                                                                         zione . Ogni altra disposizione ivi contenuta ha natura e
5 . la metà dei membri di commissioni, consigli, organi di               funzione meramente accessoria rispetto alla prescrizione di
     amministrazione e di controllo nonché di collegi di al­             una norma tecnica .
     tro tipo dev'essere costituita, ai sensi dell'art. 14 della
     legge dell'Assia sulla parità di trattamento, da donne .            Inoltre, la Commissione ritiene che la violazione della pro­
                                                                         cedura di notifica, prevista dalla direttiva, determina la
                                                                         non opponibilità ai terzi della regolamentazione tecnica di
                                                                         cui trattasi .
                                                                         (') GU n . L 109 del 26 . 4 . 1983 , pag. 8 .
Ricorso del 25 aprile 1997 contro la Repubblica italiana
   presentato dalla Commissione delle Comunità europee
                        ( Causa C-160/97)
                           ( 97/C 199/21 )
                                                                         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla
Il 25 aprile 1997 la Commissione delle Comunità europee ,                Divisionai Court, High Court of Justice, Queen's Bench
rappresentata dal Sig. Paolo Stancanelli, membro del suo                 Division, con ordinanza 13 marzo 1997, nella causa The
servizio giuridico, in qualità di agente, elettivamente domi­            Queen contro Secretary of State for Defence, ex parte:
ciliata presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wa­                                         Terence Perkins
gner, Kirchberg, a Lussemburgo, ha presentato alla Corte                                           Causa C-168/97
di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
Repubblica italiana .                                                                               ( 97/C 199/22 )
La ricorrente conclude che la Corte voglia :                             Con ordinanza 13 marzo 1997, pervenuta nella cancelleria
                                                                         della Corte il 2 maggio 1997, nella causa The Queen con­
— Constatare che la Repubblica italiana, avendo adottato                 tro Secretary of State for Defence, ex parte: Terence Per­
     il decreto del Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste           kins, la Divisionai Court, High Court of Justice, Queen's