CELEX: C1997/331/39
Language: it
Date: 1997-11-01 00:00:00
Title: SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO 25 settembre 1997 nella causa T-150/95, UK Steel Association contro Commissione delle Comunità europee (Ricorso d'annullamento - Aiuti concessi dagli Stati - Trattato CECA - Quinto codice degli aiuti alla siderurgia - Nuovi impianti - Disciplina comunitaria degli aiuti all'ambiente)

C 331/18             IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    1 . 11 . 97
                                                   TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
   SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                              xelles, con gli avv.ti Jean-Noël Louis, Thierry Demaseure,
                        16 settembre 1997                             Véronique Leclercq e Ariane Tornei, del foro di Bruxelles,
                                                                      con domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fiduciaire
nella causa T-220/95 , Christophe Gimenez contro Comi­                Myson SARL, 30, rue Cessange, contro Consiglio dell'U­
          tato delle regioni dell'Unione europea (')                  nione europea ( agenti: signori Diego Canga Fano e Aidan
(Dipendenti — Comitato economico e sociale — Comitato                 Patrick Feeney), avente ad oggetto un ricorso diretto
delle regioni — Struttura orginizzativa comune — Con­                 all'annullamento della decisione del Consiglio 29 gennaio
corso interno — Decisione di non ammissione ad un con­                 1996 con cui si rifiuta di aggiungere giorni per il viaggio
corso interno da parte della commissione giudicatrice —               supplementari alla durata del suo congedo annuale, il Tri­
                    Ricorso d'annullamento)                           bunale (Prima Sezione ), composto dal signor A. Saggio,
                                                                      presidente, dalla signora V. Tiili e dal signor R.M. Moura
                          ( 97/C 331 /37 )                            Ramos, giudici; cancelliere : signor A. Mair, amministra­
                                                                      tore, ha pronunciato, il 23 settembre 1997, una sentenza il
                (Lingua processuale: il francese)                     cui dispositivo è del seguente tenore :
Nella causa T-220/95 , Christophe Gimenez, agente tempo­               1 ) Il ricorso è respinto.
raneo del Comitato economico e sociale, residente a Bru­
xelles, con l'avv. Eric Boigelot, del foro di Bruxelles, con          2 ) Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese.
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv.
Louis Schiltz, 2, rue du Fort Rheinsheim, contro Comitato              O GU C 9 dell'I 1 . 1 . 1997.
delle regioni dell'Unione europea ( agenti: avv. Dominique
Lagasse ), avente ad oggetto una domanda di annullamento
di una decisione adottata dalla commissione giudicatrice
del concorso interno CdR-A/03/95 il 27 novembre 1995 ,
di non ammettere il ricorrente a partecipare a tale con­
corso, il Tribunale ( Quinta Sezione ), composto dal signor               SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
C.W. Bellamy, facente funzioni di presidente, e dai signori                                    25 settembre 1997
J. Azizi e Jaeger, giudici; cancelliere : H. Jung, ha pronun­
ciato il 16 settembre 1997 una sentenza il cui dispositivo è          nella causa T-150/95 , UK Steel Association contro Com­
il seguente:                                                                        missione delle Comunità europee (')
                                                                       (Ricorso d'annullamento — Aiuti concessi dagli Stati —
1 ) La decisione della commissione giudicatrice del con­               Trattato CECA — Quinto codice degli aiuti alla siderurgia
     corso interno CdR-A/03/95 con cui si rifiuta di ammet­            — Nuovi impianti — Disciplina comunitaria degli aiuti
     tere il ricorrente a partecipare al detto concorso è                                          all'ambiente)
     annullata.
                                                                                                 ( 97/C 331 /39 )
2 ) Il Comitato delle regioni sopporterà le proprie spese                              (Lingua processuale: l'inglese)
     nonché quelle sostenute dalla ricorrente, ivi comprese
     quelle relative al procedimento sommario.                         Nella causa T-150/95 , UK Steel Association, già British
                                                                       Iron and Steel Producers Association ( BISPA), con sede in
(>) GU C 16 del 20 . 1 . 1996 .                                        Londra, rappresentata dai signori John Boyce e Philip
                                                                       Raven, solicitor, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                       presso lo studio degli avv.ti Wagener & Rukavina, 10a,
                                                                       boulevard de la Foire, contro Commissione delle Comu­
                                                                       nità europee ( agenti : signori Nicholas Khan e Paul
                                                                       Nemitz ), sostenuta da Granducato di Lussemburgo
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                              (agenti: signori Georges Schmit, Bernard van de Walle de
                        23 settembre 1997                              Ghelcke e Koen Platteau ), da Arbed SA, con sede in Lus­
                                                                       semburgo, con l' avv. Alexandre Vandencasteele, del foro
nella causa T-l 72/96 : Yannick Chevalier-Delanoue contro              di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il
               Consiglio dell'Unione europea (')                       signor Paul Ehmann, 19, avenue de la Liberté, avente ad
 (Dipendenti — Congedo annuale — Giorni per il viaggio                 oggetto il ricorso diretto all' annullamento della decisione
— Luogo d'origine al di fuori dell'Europa — Parità di                  riprodotta nella comunicazione della Commissione 94/
                             trattamento)                              C 400/02, in applicazione dell' art. 6 , paragrafo 4, della
                                                                       decisione 27 novembre 1991 , n. 3855/91/CECA, indiriz­
                           ( 97IC 331 /38 )                            zata agli altri Stati membri e ai terzi interessati, relativa
                                                                       agli aiuti che il Lussemburgo intende accordare alla Profil
                 (Lingua processuale: il francese)                     ARBED SA ( ARBED ) [aiuti di Stato C 25/94 ( ex N 11 /
                                                                       94 ), GU 1994, C 400, pag. 10], nella quale si dichiara che
Nella causa T-l 72/96, Yannick Chevalier-Delanoue, dipen­              l'aiuto che il Granducato di Lussemburgo intende conce­
dente del Consiglio dell'Unione europea, residente in Bru­             dere alla Profil ARBED SA è conforme all' art. 3 della deci
 ---pagebreak--- 1 . 11 . 97              IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       C 331 /19
sione n. 3855/91 ed è quindi compatibile con il mercato                  Ricorso della H. & R. Ecroyd Holdings Ltd contro Com­
comune, il Tribunale ( Quinta Sezione ampliata ) composto                missione delle Comunità europee, proposto il 24 luglio
dai signori R. García-Valdecasas, presidente, V. Tiili, J.                                               1997
Azizi, R.M. Moura Ramos e M. Jaeger, giudici; cancel­                                             Causa T-220/97
liere: A. Mair, amministratore, ha pronunciato, il 25 set­
tembre 1997, una sentenza il cui dispositivo è del seguente                                         ( 97/C 331/41 )
tenore :
1 ) La decisione riprodotta nella comunicazione della                                       (Lingua processuale: l'inglese)
       Commissione 94/C 400/02, in applicazione dell'art. 6,
      paragrafo 4, della decisione 27 novembre 1991 ,
      n. 3855/91 /CECA, indirizzata agli altri Stati membri e
                                                                         Il 24 luglio 1997 la H. & R. Ecroyd Holdings Ltd, con gli
      ai terzi interessati, relativa agli aiuti che il Lussem­            avv.ti William Neville, Peter Duffry e Philippa Watson,
                                                                         con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio
       burgo intende accordare alla Profil ARBED SA
       (ARBED) [aiuti di Stato C 25/94 ex N 11 /94)], è
                                                                          legale Elvinger, Hoss e Prussen, 2, Place Winston Chur­
      annullata.                                                         chill, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
                                                                          delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
                                                                          delle Comunità europee.
2 ) La Commissione è condannata alle spese.
3 ) Il Granducato di Lussemburgo e l'Arbed SA sopporte­                   La ricorrente conclude che la Corte voglia :
       ranno le proprie spese.
0 ) GU C 248 del 23 . 9 . 1995 .                                         — annullare la decisione della Commissione contenuta
                                                                                nella lettera 16 maggio 1997 inviata all'avvocato della
                                                                                ricorrente;
                                                                          — condannare la Commissione alle spese di causa.
   ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                            9 luglio 1997                                 Motivi e principali argomenti
nella causa T-63/96, Augusto Fichtner contro Commis­
                 sione delle Comunità europee H
                                                                          La ricorrente si richiama alla sentenza della Corte di giu­
 (Dipendenti — Rapporto informativo — Reclamo —                           stizia 6 giugno 1996 nella causa C-127/94 (The Queen/
      Silenzio rifiuto — Irricevibilità manifesta del ricorso)            Ministry of Agriculture, Fisheries and Food, ex parte: H.
                            ( 97/C 331/40 )                               & R. Ecroyd Holdings Ltd e John Rupert Ecroyd, Racc.
                                                                          pag. 1-2731 , in prosieguo: la « sentenza »), nella quale si
                   (Lingua processuale: l'italiano)                       dichiara che i produttori come la ricorrente sono stati ille­
                                                                          gittimamente esclusi dall'attribuzione di un quantitativo di
Nella causa T-63/96, Augusto Fichtner, dipendente della                   riferimento specifico ai sensi dell'art. 3 bis, n. 1 , del rego­
 Commissione delle Comunità europee, residente in                         lamento ( CEE ) 31 marzo 1984, n. 857, che fissa le norme
Besozzo (Italia ), rappresentato dall'avv. Vincenzo Salva­                generali per l'applicazione del prelievo di cui all'art. 5
tore, del foro di Pavia, contro Commissione della Comu­                   quater del regolamento ( CEE ) n. 804/68 nel settore del
nità europee ( agenti : signori Gianluigi Valsesia e Alberto              latte e dei prodotti lattiero-caseari, come modificato dal
Dal Ferro), avente ad oggetto il ricorso diretto, da un lato,             regolamento ( CEE ) 20 marzo 1989, n. 764.
 all' annullamento della decisione della Commissione 12 feb­
 braio 1996 che respinge esplicitamente il reclamo del                    La ricorrente impugna la decisione 16 maggio 1997, in cui
 ricorrente del 14 febbraio 1995 avverso il rapporto infor­
                                                                          la Commissione afferma di non essere tenuta a provvedere
 mativo sulla sua attività nel periodo 1° luglio 1991-30 giu­             affinché sia dato effetto alla sentenza. In conseguenza di
 gno 1993 e, dall' altro, al riconoscimento del diritto al                questo rifiuto, la ricorrente resta illegittimamente privata
 risarcimento per i danni materiali e morali che il ricorrente            della quota di latte dal 1989 e subisce perdite gravi e con­
 asserisce di aver subito, il Tribunale ( Quarta Sezione ),               tinue .
 composto dal signor K. Lenaerts, presidente, dalla signora
 P. Lindh e dal signor J.D. Cooke, giudici; cancelliere : H.
Jung, ha emesso il 9 luglio 1997 un'ordinanza il cui dispo­                La ricorrente deduce la violazione degli artt. 155 e 176 del
 sitivo è del seguente tenore :                                           Trattato CE e la lesione di diritti fondamentali . Gli
                                                                           artt. 155 e 176 impongono alla Commissione l'obbligo
 1 ) Il ricorso è manifestamente irricevibile.                             giuridico di prendere «i provvedimenti che l'esecuzione di
                                                                           una sentenza della Corte di giustizia comporta » e, secondo
 2 ) Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.                           la giurisprudenza della Corte, la Commissione è tenuta a
                                                                           « riesaminare la situazione particolare » di un soggetto che
 (') GU C 233 de 10 . 8 . 1996 .                                           sia stato vittima di trattamento illegittimo. La posizione
                                                                           adottata dalla Commissione dimostra una grave inosser­
                                                                           vanza dei chiari obblighi ad essa incombenti .