CELEX: C1995/268/29
Language: it
Date: 1995-10-14 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Oberlandesgericht München con ordinanza 5 maggio 1995 nella causa Benincasa contro Dentalkit s.r.l. (Causa C-269/95)

N. C 268/ 14              IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      14 . 10 . 95
2.2 . il prodotto farmaceutico sia stato immesso per la prima            1 ) Se un attore vada considerato consumatore, ai sensi
      volta in commercio dal titolare in un paese dopo                       degli artt. 13 , primo comma , e 14 , primo comma , della
      l'adesione di quest'ultimo alle Comunità europee, ma                   convenzione, anche nel caso in cui l'azione riguardi un
      in un'epoca in cui in tale paese non era possibile                     contratto che l'attore abbia stipulato non per un'attività
      proteggere il prodotto farmaceutico mediante bre­                      commerciale già esercitata , ma ai fini di un'attività
      vetto ;                                                                professionale da svolgersi solo in futuro ( in questo caso:
                                                                             contratto di franchising per la creazione di un'attività
2.3 . un terzo importi il prodotto farmaceutico da tale paese                commerciale ).
      nello Stato membro ;
                                                                        2 ) In caso di soluzione affermativa alla questione sub 1 :
2.4 . e la normativa in materia di brevetti dello Stato
      membro garantisca al titolare del brevetto il diritto di               Se l'art . 13 , primo comma , punto 1 , della convenzione
      agire in giudizio contro l'importazione del prodotto                   ( vendita a rata di beni mobili materiali ) ricomprenda un
      farmaceutico da tale paese .                                           contratto di franchising nel quale sia previsto l'obbligo
                                                                             dell'attore di acquistare, per un periodo pluriennale (tre
Le norme del Trattato CE sulla libera circolazione delle                     anni ), dall'altra parte contraente gli oggetti e le merci
merci ostino a che il titolare si avvalga del diritto di cui al              necessari per l'arredamento e il funzionamento di un
punto 2.4, in particolare qualora :                                          negozio ( senza accordo di pagamento rateale ) e di
                                                                             pagare un'indennità di ammissione e, a partire dal
      a ) il titolare avesse e continui ad avere l'obbligo                   secondo anno di attività, un canone di licenza pari al
           giuridico e/o morale di immettere in commercio e di               3 % del fatturato .
           continuare a distribuire il prodotto farmaceutico in
           tale paese ; e/o                                             3 ) Se il giudice di uno Stato membro designato in una
                                                                             clausola attributiva di competenza sia, ai sensi
      b ) la normativa del paese di cui trattasi e/o comuni­                 dell'art. 17, primo comma , prima frase, della conven­
           taria richieda effettivamente che, una volta che il               zione, esclusivamente competente anche nel caso in cui
           prodotto farmaceutico sia stato immesso in com­                   con l'azione venga richiesta la declaratoria di nullità del
           mercio in tale paese, il titolare fornisca e continui a           contratto nel quale è contenuta la suddetta clausola , la
           fornire quantitativi sufficienti a soddisfare il fab­             quale recita quanto segue : « Per ogni controversia
           bisogno nazionale e/o                                             sull'interpretazione, esecuzione o altro del presente
                                                                             contratto è competente il foro di Firenze », specifica­
      c ) la normativa del paese di cui trattasi conferisca alle             mente approvata ai sensi degli artt . 1341 e 1342 del
           proprie autorità , che lo esercitano, il diritto di               codice civile italiano .
           fissare il prezzo di vendita del prodotto farmaceu­
           tico nel territorio nazionale e la legge ne vieti la
           vendita a qualunque altro prezzo; e/o
      d ) il prezzo del prodotto farmaceutico nel paese di cui
           trattasi sia stato fissato dalle autorità a un livello
           tale che sono prevedibili massicce esportazioni del          Ricorso della signora C. Kik averso l'ordinanza pronunciata
           prodotto farmaceutico da tale paese verso lo Stato           il 19 giugno 1995 dal Tribunale di primo grado delle
           membro, talché il valore economico del brevetto              Comunità europee nella causa T-107/94 tra, da un lato, la
           risulterebbe sensibilmente diminuito e la ricerca e          signora C. Kik e, dall'altro, il Consiglio dell'Unione europea
           lo sviluppo di altri prodotti farmaceutici progettati        e la Commissione delle Comunità europee, sostenuti dal
           dal titolare ne sarebbero sensibilmente pregiudi­                                       Regno di Spagna
           cati , in contrasto con la ratio sottesa alla recente                                ( Causa C-270/95 P )
           introduzione da parte del Consiglio dell'Unione del                                      ( 95/C 268 /30 )
           certificato protettivo complementare .
                                                                        Il 9 agosto 1995 la signora C. Kik , rappresentata dall'avv .
                                                                        G. L. Kooy, del foro dell'Aia , con domicilio eletto in
                                                                        Lussemburgo presso lo studio dell'avv. N. Decker, 16 ,
                                                                        Avenue Marie-Thérèse, ha proposto dinanzi alla Corte di
                                                                        giustizia delle Comunità europee un ricorso avverso l'ordi­
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Ober­                  nanza pronunciata il 19 giugno 1995 dal Tribunale di primo
landesgericht Miinchen con ordinanza 5 maggio 1995 nella                grado delle Comunità europee nella causa T-107/94 tra , da
             causa Benincasa contro Dentalkit s.r.l .
                                                                        un lato, la signora C. Kik e , dall'altro, il Consiglio
                          ( Causa C-269/95 )                            dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità
                             ( 95/C 268 /29 )                           europee, sostenuti dal Regno di Spagna .
Con ordinanza 5 maggio 1995 , pervenuta nella cancelleria               La ricorrente conclude che la Corte voglia :
della Corte il 9 agosto 1995 , nella causa Benincasa contro
Dentalkit s . r . 1 ., l'Oberlandesgericht Miinchen — Vili              — annullare l'ordinanza del Tribunale di primo grado
Sezione — ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                        19 giugno 1995 con la quale è stato dichiarato irricevi­
Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali :                       bile il ricorso della ricorrente nei confronti del Consiglio