CELEX: 62007CJ0390
Language: it
Date: 2009-12-10
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 10 dicembre 2009. # Commissione europea contro Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord. # Inadempimento di uno Stato - Ambiente - Direttiva 91/271/CEE - Trattamento delle acque reflue urbane - Art. 3, nn. 1 e 2 e art. 5, nn. 1-3 e 5, nonché allegati I e II - Mancata individuazione iniziale delle zone sensibili - Nozione di «eutrofizzazione» - Criteri - Onere della prova - Data rilevante per l’esame degli elementi probatori - Applicazione degli obblighi di raccolta - Applicazione di un trattamento più rigoroso degli scarichi nelle zone sensibili. # Causa C-390/07.

Sentenza della Corte (Terza Sezione) 10 dicembre 2009 – Commissione / Regno Unito
      (causa C‑390/07)
      «Inadempimento di uno Stato – Ambiente – Direttiva 91/271/CEE – Trattamento delle acque reflue urbane – Art. 3, nn. 1 e 2 e art. 5, nn. 1‑3 e 5, nonché allegati I e II – Mancata individuazione iniziale delle zone sensibili – Nozione di «eutrofizzazione» – Criteri – Onere della prova – Data rilevante per l’esame degli elementi probatori – Applicazione degli obblighi di raccolta – Applicazione di un trattamento più rigoroso degli scarichi nelle zone sensibili»
      1.                     Ambiente – Trattamento delle acque reflue urbane – Direttiva 91/271 –Individuazione delle aree sensibili all’eutrofizzazione
            – Eutrofizzazione – Nozione (Direttiva del Consiglio 91/271, artt. 2, punto 11, e 5, n. 1) (v. punti 26‑29, 33‑38)
      2.                     Ambiente – Trattamento delle acque reflue urbane – Direttiva 91/271 – Individuazione delle aree sensibili all’eutrofizzazione
            – Obbligo per gli Stati membri di raccogliere i dati necessari per tale individuazione (Artt. 10 CE, 211 CE e 226 CE; direttiva
            del Consiglio 91/271, art. 5, n. 1, e allegato II) (v. punti 32, 39, 42‑46, 355)
      3.                     Ricorso per inadempimento – Esame della fondatezza da parte della Corte – Situazione da prendere in considerazione – Situazione
            alla scadenza del termine fissato dal parere motivato [Art. 226 CE; direttiva del Consiglio 91/271, art. 5 n. 1, allegato II,
            lett. a)] (v. punti 50‑63)
      4.                     Ambiente – Trattamento delle acque reflue urbane – Direttiva 91/271 – Trattamento più rigoroso degli scarichi di acque reflue
            urbane provenienti da agglomerati con oltre 10 000 abitanti equivalenti (Direttiva del Consiglio 91/271, art. 5, nn. 2, 3
            e 5, e allegato I, B) (v. punti 347, 357, dispositivo 1)
      Oggetto 
      
         
               Inadempimento di uno Stato – Art. 3, nn. 1 e 2, e art. 5, nn. 1‑3 e 5, nonché allegato II della direttiva del Consiglio 21
                  maggio 1991, 91/271/CEE, concernente il trattamento delle acque reflue urbane (GU L 135, pag. 40) – Mancata individuazione
                  di talune aree che avrebbero dovuto essere classificate come sensibili all’eutrofizzazione e mancata applicazione di un trattamento
                  più rigoroso degli scarichi di acque reflue urbane degli agglomerati con un numero di abitanti equivalenti superiore a 10 000
                  in aree sensibili o che avrebbero dovuto essere individuate come sensibili.
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, avendo omesso di sottoporre ad un trattamento più rigoroso gli scarichi
                     di acque reflue urbane provenienti da Craigavon (impianto di trattamento di Ballynacor e Bullay’s Hill) nonché da Magherafelt,
                     è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti ai sensi dell’art. 5, nn. 2, 3 e 5, della direttiva del Consiglio 21 maggio
                     1991, 91/271/CEE, concernente il trattamento delle acque reflue urbane.
                  
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	Il ricorso è respinto per il resto.
               
            
         
                  3)
               
               
                  
               
               
                  	La Commissione europea è condannata alle spese nei confronti del Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord.
               
            
         
                  4)
               
               
                  
               
               
                  	La Repubblica portoghese sopporta le proprie spese.