CELEX: 51965PC0355
Language: it
Date: 1965-10-06
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO riguardante l'abolizione di discriminazioni in mataria di prezsice condizioni di trasporto (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (65) 355
Vol. 1965/0075
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUN             TA'      ECONOMICA                         EU ROPEA
                      COMMISSIONE
                                        COM(65)355 def.
                                         Bruxelles , 6 ottobre 1965
                                  Proposta ai
                        REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
             riguardante l' abolizione di discriminazioni in
               mataria di - prezsice • condizioni di trasporto
                ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
  COM(65 ) 355 def .
 ---pagebreak---                                             ΒΕΙΑΖΙΟΟ
I. Considerazioni «onerali
       Uno degli obiettivi del Trattato di Roma è rappresentato dalla
progressiva abolizione delle restrizioni agli scambi internazionali .
Par raggiungere tale obiettivo occorre eliminare gli ostacoli che si
frappongono all' instaurazione ed al buon funzionamento del Mereato co­
mune } in      particolare occorre eliminare , nel settore dei trasporti , ogni
discriminazione effettuata in base alla nazionalità o in baso al paese
di origino o di destinaziono dei prodotti trasportati . '
       A tal fino il Trattato prevede dei mezzi giuridici , e precisamente
gli articoli 7 » 79 © 75 *
       L' articolo 7 » la cui sfera d' applicazione è generale , stabilisce
che "nel campo d' applicazione del presente Trattato , e senza pregiudizio
delle disposizioni particolari dallo stesso previste , è vietata ogni
discriminazione effettuata in base alla nazionalità".
       Inoltre , il paragrafo 1 dell' articolo 79 prevede l' abolizione "nel
traffico interno della Comunità , delle discriminazioni consistenti nel­
l' applicazione , da parte di un vettore , di prezzi e condizioni di tra­
sporto differenti per le stesse meroi e per le stesse relazioni- di
traffioo , e fondate sul paese di origine o di destinazione dei prodot­
ti trasportati ". In ordine all' applicazione di quest' ultima disposi­
zione , il Consiglio ha adottato il regolamento n.1l /60"(l ), in virtù'
del quale sono state soppresse o modificate , a partirò dal 1° luglio
1961 , un numero considerevole di discriminazioni praticate mediante
prezzi e condizioni di trasporto .
       Tuttavia , dato il carattere restrittivo delle disposizioni di cui
all' articolo 79 » paragrafo 1 , e di conseguenza del regolamento n . 11 /60
e a motivo altresì' di divergenze interpretativo sorte in occasione del­
l' applicazione di tali disposizioni , non era' stato-' possibile" abolire
un' importante categoria di ! tariffe di trasporto a carattere discrimi­
natorio . Si trattava nella fattispecie di tariffe . speciali vigenti
esclusivamente per* il traffico interno di uno Stato membro ,, ovvero
unicamente per il traffico di esportaziono , di importazione 0 di tran­
sito di uno Stato membro , senza alcun beneficio per il relativo traffico
interno . Tali tariffe danneggivano considerevolmente gli scambi r.ntra-
comunitari e rappresentavano un ostacolo all' attuazione ed al buon fun­
zionamento del Morcato comune .
                                                                 • • •I4 • •
 ( 1 ) Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europeo n.52 del
                                                  16 agosto 1960
 ---pagebreak---                                  - 2 -
     Tutti gli Stati membri sono stati conoordi noi riconoscerò la neces­
sità di abolire senza indugio le suddetto tariffe . Ti conseguenza ,
grazio ad un' azione concreta , denominata "Azione Comune ", tutte le
251 tariffe in questione , in vigore nella Comunità , sono state abolite
o modificate .
     Per impedire che vengano istituito nuove tariffe dello stesso tipo ,
ocoorre dar® alla summenzionata azione una base giuridica inoppugnabile .
     Dato che il paragrafo 2 dell' articolo 79 elei Trattato ;. prevede ohe
" il paragrafo 1 non esclude che il Consiglio possa adottare altre mi­
sure in applioazione dell' articolo 75 » paragrafo 1 ", sulla base di
tali disposizioni può 1 essere adottato un regolamento che vieti la
suddetta categoria di prezzi e condizioni di trasporto discriminatori .
     Non ci si deve limitare all' abolizione delle discriminazioni, in
materia di prezzi e condizioni di trasporto che sono oggetto della
Azione Comune ma è anche necessario prevedere , nel quadro di detto re­
golamento , l' abolizione di altre discriminazioni , come ad esempio prez­
zi o condizioni applicati dai commissionari e intermediari di trasporto
0 dalle impreso che forniscono direttamente prestazioni accessorie .
In effetti , le prestazioni fornite da tali imprese fanno parte inte­
grante dei trasporti 0 sono in rapporto diretto con essi . Oocorre
portanto evitare che    i prezzi o le condizioni applicati da dette im­
prese por le loro prestazioni consentano di eludere il divieto di di­
scriminazioni nel settore dei prezzi e delle condizioni di trasporto .
Inoltre , alcune di queste impreso sono considerate       in taluni Stati
membri come vettori , mentre non lo sono in altri ; è pertanto necessa­
rio che tali imprese siano considerato in tutti gli Stati membri su
un piano di uguaglianza e che non abbiano la possibilità di eludere ,
XB. taluni Stati membri , il divieto di discriminazioni .
     Potrebbe sembrare preferibile stabilire un divièto generale di
discriminazioni nel settore dei trasporti , ma nella situazione attuale non è
possibile applicare tale divietoj' póie&é taluni problemi potratìftO ©àsere
risolti soltanto nel .^uadro della politica comune nel settore dei tra­
sporti . Il problema delle differenziazioni tra noli interni e noli
del traffico intracomunitario , ad esempio , può' essere risolto soltanto
attraverso una regolamentazione tariffaria.- comune..--..Xn jffu Hi * taXi
                                                               • a •/ • • •
 ---pagebreak--- differenziazioni non sono fondate sul paese d' origine o di destinazione
dei prodotti trasportati o sulla- nazionalità dell' utente : dei trasporti , ma
derivano dalle differenze strutturali ohe ,- in materia di formazione <iei
prezzi , sussistono fra il traffioo intèrno soggetto a norme ed il traffico
internazionale libero nei settori déìlarnavigazione fluviale ; e '.dei trasport
su strada . Il presente regolamento , pur avendo un campo d' applicazione
più. vasto del regolamento n . 11 , non dà un' esauriente soluzione del
problema delle differenziazioni in materia di trasporti , problema che
potrà essere integralmente risolto soltanto nel quadro di una regola­
mentazione concernente il regime '.dei prezzi di trasporto .
      Il presente regolamento non pregiudica le conseguenze che potreb­
bero risultare dall' entrata in vigore in un secondo tempo , di regola­
menti nel settore tariffario . Usila misura in cui tali disposizioni ,
nonché le decisioni che saranno prese in forza dell' articolo 10 del
regolamento n . 11 /60 , attueranno una pubblicità sufficiente , l' appli­
cazione del presente regolamento risulterà agevolata e sarà alleggeri­
to il controllo sulle improse e sugli utenti .
II . Consiaeraziom particolari
      Artlcolo primo                            "                       * ■
      Il paragrafo 1 dell' articolo primo sancisce il divieto generale
delle differerziazioni che siano praticate , in base al paese di origine
e di destinazione dei prodotti trasportati , ovvero in base alla nazio­
nalità dell' utente del trasporto , sia dai vettori sia dagli ausiliari
di trasportò di cui all' allegato del regolamento ..
      Il campo d' applicazione di tale disposizione generale è il seguen­
te :
a ) Le differenziazioni di prezzi e cor-dizioni di trasporto e il diffo-
 s   rente trattamento per lo stesse merci , in base al paoso d' origine
     o di destinazione del prodotto trasportato o della naiionalità del­
     l' utente del trasporto .
     Esempio t trattamento preferenziale riservato in una località E a '
     trasporti provenienti da A , ma ncn accordato ai trasporti in prove­
     nienza da B , laddove A e B sono due località limitrofe situate dal­
     l' una e dall' altra parte di una frontiera .
 ---pagebreak--- b ) Lo differenziazioni dei prezzi e dolio condizioni applicati dai Com­
      missionari e intermediari di trasporto , o dolio imprese .- che forni­
      scono direttamente prestazioni aooessorie ( le .attività considerate
      sono indicate noli 'allegato ) , fondate sul paese d' origine o di desti­
      nazione dei prodotti trasportati o sulla nazionalità dell' utente
      del trasporto .
     Esempio : talune prestazioni , gratuite accordate in base alla nazio­
      nalità dell' utente .
c ) Le differenzazioni di prezzi e condizioni o il differente trattamen­
      to , risultanti da una clausola speciale equivalente , quanto    agli ef­
      fetti , ad una clausola di nazionalità .
     EseF -pio ; Prezzi di trasporto limitati ai trasporti in provenienza
      o a destinazione di una stazione che serve dirottamente uno stabili-
      mento nazionale produttore , qualora tali prezzi non siano applicati
      ai trasporti analoghi in provenienza o a destinazione di altri
      Stati membri e che passano la frontiera senza trasbordi .
       Inoltre , il paragrafo 2 di quest' articolo elenca in modo espli­
cito ma non tassativo un certo numero di casi , a proposito dei quali
è opportuno osservare quanto segue »
a ) differenziazioni di prezzi e condizioni di trasporto fra il traffico
      interno di uno Stato membro e il traffico di scambio tra gli Stati
     membri .
    . In pratica , tali differenziazioni sono già stato abolite grazie al­
      l' azione comune ", che ne prescrive la sopprossione .
       1
      a - Qualora il campo d' applicazione dei prezzi e delle condizioni di
           trasporto si estenda a tutte le relazioni all' intorno di uno
           Stato membro , ma non ai traffici in provenienza o a destinazione
           degli altri Stati membri .
           Esempio : Una tariffa che trovi applicazione generale nelle rela­
           zioni in'terh^^trà stazione e stazione di uno Stato membro .
       a- Qualora l' applicazione doi prezzi e delle condizioni di trasporto
           sia limitata al traffico esportato *
           - verso uno o più Stati membri
           - oppure tanto verso Stati membri quanto verso paesi terzi .
 ---pagebreak---       Esempio luna tariffa ài applicazione generale , limitata ai traspor­
      ti esportati a destinazione di uno o più Stati membri .
      Qualora il campo d' applicazione dei prezzi e delle condizioni di
      trasporto sia limitato ai traffici importati :
      - da uno o più Stati membri
      - tanto dagli Stati membri quanto dai paesi terzi .
      Esemtio : una tariffa di applicazione generale , limitata ai tra­
      sporti importati in provenienza dagli altri Stati membri e da
      taluni paesi terzi .
a^-- Qualora il campo d' applicazione dei prezzi e delle condizioni
      di trasporto sia limitato al traffico in provenienza o a destina­
      zione di altri Stati membri , tramite alcune vie di istradamento
      determinate •
      Esempio : una tariffa applicabile ai trasporti esportati a- de­
      stinazione di uno o più paesi , ma limitata ai trasporti che at-
      taversano determinati transiti di frontiera .
 5
à -   Qualora il campo d' applicazione dei prezzi e delle condizioni di
      trasporto sia limitato al transito attraverso il territorio nazio­
      nale , in provenienza o a destinaeìone di'uno-b più Stati membri .
      Esempio : Una tariffa applicabile ai trasporti in provenj.    o a
      destinazione di Stati membri , che transitano attraverso un altro
      Stato membro .
E * opportuno impedire l' introduzione di nuove tariffe dello stesso tipo .
Differenziazioni di prezzi e condizioni di trasporto applicabili ai tra­
sporti in provenienza o a destinazione di porti di mare o località assi­
milate dal punto di vista tariffario , situati all' interno della Comunità
che risultano :
b^- Dalla limitazione ai porti nazionali di tariffe ridotto d' applica­
      zione generale , vigenti per i trasporti in provenienza o a destina­
      zione dei suddetti porti .
      Esempio : Una tariffa d' applicazione genaràle per i trasporti in
      provenienza da qualsiasi stazione interna ed esportati tramite i
      porti di maro nazionali o taluni di essi .
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      2
     b - Dalla mancata estensione ai porti situati in altro Stato membro ,
          e ohe godono ài condizioni equivalenti , dei prezzi e delle condi­
          zioni di trasporto applicabili ad un certo numero di porti nazio­
          nali e risultanti da qualsiasi sistema di allineamento o di pere­
          quazione di prezzi o da un altro sistema equivalente .
          Esempio : una tariffa applicabile ai trasporti in provenienza da
          un corto numero di punti interni , segnatamente dal punto A ,     espor­
          tati tramite i porti nazionali . ?.    P1 o P2 . I prezzi interni API -*
          o AP2 sono stabiliti sulla base del prezzo AP mediante un sistema
          di perequazione . I trasporti a destinazione di un porto P3 , situa­
          to in un altro Stato membro a condizioni equivalenti , dovrebbero
          beneficiare sul percorso AF(laddove P è punto di transito della
          frontiera terrestre tra A e P3 ) di un prezzo calcolato secondo lo
          stesso sistema di perequazione .
     b^- Dalla mancata ostensione ai porti situati in un altro Stato membro
          c.i taluni prezzi e condizioni di trasporto speciali limitati a
          uno o più porti nazionali , mentre l' interesse del vettore ne ri-
          chiodorobbo l' applicazione anche a tali porti esteri .
          E ^ mpio > una tariffa applicabile da A verso il porto nazionale
          I ; e giustificata dall' interesse del vettore ( segnatamente dalla
          concorrenza ), non è applicabile sul percorso AP (P rappresenta
          il punto di transito alla frontiera tra A ed il porto P1 situato
          in altro Stato membro ), mentre l' interesse del vettore sul per­
          corso AP è pari o superiore ad AP .
     Tale disposizione disciplina una parte notevole del problema delle
     tariffe applicabili ai trasporti in provenienza o a destinazione dei
     porti di mare o di località assimilate dal punto di vista tariffario ,
     senza con ciò' mettere in causa la liceità di quelle tariffe per le
     quali venga fatta valere e sia debitamente giustificata la concorrenza .
c )- Differenziazioni dei pedaggi , doi diritti portuali o del prezzo di
     taluno prestazioni di . . servizio , segnatamente la concessione di vantag­
     gi particolari , le tasse por l' utilizzazione dei macchinari di trasbor­
     do , le tasse di rimorchio , occ ., fondate sul paese d' origine o di
     destinazione doi prodotti trasportati o sulla nazionalità dell' utente
     del trasporto .
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    Esempio * Il caso in cui venga messo a disposizione degli utenti ma­
    teriale speciale appartenènte a privai ì (vagoni speciali i vagoni-ter-
    batoi , piattaforme , eoe .) a condizióni' differenti a secondo della na­
    zionalità dell' utente o del paese d' origino o di destinazione dei
    prodotti trasportati .
d)- Differenziazioni ohe risultano da prescrizioni di itinerari o da al­
    tri interventi intesi ad ostacolare' l' istradamento , per una o più vie ,
    dei trasporti in provenienza ' o a destinazione di tino ò più Stati membri ,
    fondate sul paese d' origine o di destinazione dei . prodotti trasportati
    o sulla, nazionalità dell' utente del trasporto . Tale disposizione non
    osta ad una concentrazione razionale del traffioo , cho è d' altra parto
    giustificata in forza dell' articolo 7 »
    Esompio : ohiusura ingiustificata , limitatamente al traffioo in pro­
    venienza o a destinazione di uno Stato membro , di taluni punti di
    transito alla frontiera che rimangono invece aperti al traffico in
    provenienza o a destinazione di altri Stati membri .
    Per evitare ogni incertezza sulla portata del presente articolo , per .
    quanto riguarda "i commissionari o intermediari di trasporto o le
    altre imprese cho forniscono direttamente , prestazioni accessorie ", ed
    in considerazione del fatto che uno stesso termine può' riferirsi ,
    nei vari Stati membri , ad attività differenti , un allegato del rego­
    lamento eleì^a le attività in questiono , suddivise per ogni Stato
    membro . Il divieto concernente lo attività di cui sopra è altresì'
    applicabile alle prestazioni fornito in occasione di trasporti effet­
    tuati da un' impresa per le      proprie esigenze nella misura in cui siano
    soddisfatto le condizioni previste dall' articolo 9      del regolamento
    u . 11 /60 .
    Hai caso in cui si tratti di una misura prevista dal paragrafo 2 a ),
    che si applica al campo dell' azione comune , il vettore può' sopprime­
    re la discriminazione :
    - abolendo la misura ,
    - oppure :
           a ) - Estendendo.' i prezzi e le condizioni di trasporto che sono
                 riservati al traffico interno di uno Stato membro al traf­
                 fico di scambio traigli Stati membri ed eventualmente d.1 tran­
                 sito attravero l' Austria e la Svizzera .
           b ) - Limitando i prezzi e lo condizioni del trasporto d' esportazione
                 al traffico a destinazione dei Paesi terzi ed estendendo si-
                 multaneamonte tali prezzi e condizioni al traffico in provenien­
                 za dagli altri Stati membri .                           /
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          c ) - Limitando prezzi e condizioni dei trasporti d' importazione
                al traffico in provenienza dai Paesi terzi od estendendo
                simultaneamente tali prezzi e condizioni al traffico a
                destinazione degli altri Stati membri .
           d) - Limitando al traffico coi paesi terzi prezzi o condizioni
                dei trasporti d' importazione o d' esportazione applicabili
                su determinati percorsi d' istradamento .
          e ) - Limitando al traffico di transito da e verso i paesi terzi
                prezzi e condizioni relativi ai trasporti di transito .
Articolo 2
    L' articolo definisce il campo d' applicazione del divieto di cui al­
l' articolo 1 : detta norma si applica ai trasporti effettuati dai tre modi
di trasporto interno , tanto come traffico interno di uno Stato membro ,
quanto come traffico di scambio tra Stati membri . Una disposizione spe­
ciale ( articolo 4 ) , è dedicata ai prezzi ed alle condizioni che , nei
trasporti di scambio fra gli Stati membri ed i Paesi terzi , prosentano
differenziazioni basate sul paese d' origine o di destinaziono dei pro­
dotti trasportati , o sulla nazionalità dell' utente del trasporto .
    Il regolamonto non si applica ai prezzi ed alle condizioni di tra­
sporto di cui all' articolo 70 dol Trattato che istituisce la Comunità
Europea dol Carbone e dell' Acciaio .
Articolo 3
    Nel oaso di un trasporto affottuato da differenti vettori sulla base
di un contratto unico , è necessario che ogni vettore sia soggetto alle
disposizioni dol presente regolamonto .
Articolo 4
    Taluni prezzi e condizioni , il cui campo d' applicazione e limitato
al traffico d' esportazione , d' importazione o di transito in provenienza
o a destinazione dei paesi terzi , che non ^>no vietati dall' articolo 1
del presente regolamento , possono peraltro arrecare pregiudizio alla
Comunità . In tal caso , la Commissione deve essere autorizzata a prendere
                                                             • • • /• • •
 ---pagebreak--- nei loro confronti , previa consultazione di ogni Stato membro interessato ),
una deoisione di abolizione , nella quale devano essere tenuti presenti
determinati oriteri , come la neoessità di non falsare la concorrenza
tra gli Stati membri e di promuovere gli scambi commerciali tra gli Sta­
ti membri e i paesi terzi .
Articolo 5
         Il divieto di cui all' art ioolo 1 prendo effetto dal
(6 mesi dopo l' entrata - in vigore del presente regolamento ). Tuttavia ,
poiché le differenziazioni non giustificate nei prezzi e nelle condizio­
ni di trasporto tra il traffico interno di uno Stato membro ed il traffi­
co di scambio con gli Stati membri , di cui' al paragrafo 2 a ) dell' arti­
colo 1 , sono già state praticamente abolite nel quadro doli "'Azione comu­
 ne1' , è opportuno stabilirei l' obbligo per gli Stati membri di non
adottar :; misure che siano contrarie a tale azione comune .
Artioolo 6
         Il paragrafo 1 precisa quali differenziazioni basate sul paese
d'.origine o di destinazione dei prodotti trasportati o sulla nazionali­
tà dell' utente del trasporto non siano vietate .
         Il tosto dell' articolo si modolla sull' articolo 12 dol regola­
mento n. 11 /60 . Tuttavia , osso estende le disposizioni di tale arti­
colo a tutte le ' xmprBtìe che potrebbero applicare differenziazioni ai
sensi del presente regolamento , in particolare àgli ausiliari di traspor­
to , e tiene conto altresì' dell' esperienza acquisita in occasione della
applicazione dell' articolo 12 sur;; nunzio nato . D'.al+ro lato , poiché l' in­
terpretazione doli' espressione "carattoristiohe economiche di esercizio
specifiche dei '"trasporti ", che figura nel regolamento n c 11 /60 , è sta­
ta fonte di oontroversie , nel prosente regolamento è preferibile rife-
ririsi alle differenziazioni      introdotte noli' " interesso specifico del­
le imprese ", nozione corrente e più precisa nel settore dei trasporti .
Per quanto riguarda A prezzi o le condizioni di concorrenza che siano
stabiliti soprattutto nell' interesse specifico dell' impresa , è di fon­
damentale importanza la distinzione tra le differenziazioni giustificato
dalla concorrenza offottiva o quelle giustificate in funzione della con­
correnza potonzialo . Si tratta , in quest' ultimo oaso di misure lo cui
conseguenze economiche possono essere rilevanti e per le quali è parti­
colarmente diffioile fornire e verificare la giustificazione . Perciò' ,
 ---pagebreak---                                       - 10 -
ondo evitare ogni abuso in tal senso , è necessario oh© tali differen­
ziazioni siano oggotto di un' autorizzazione preventiva della Commissio­
ne . Il paragrafo 2 prevede pertanto una procedura speciale a tale sco­
po . Tale procedura non può 1 essere fonte di difficoltà per le imprese ,
in quanto le differenziazioni sono in numero molto limitato e d' altra
parte sono costantemente oggetto d' uno studio partioolarmonte approfondi­
to e di lunga durata da parte dellè imprese interessate o degli Stati .
Artieclo 7
        Gli obblighi previsti da questo articolo sono necessari , per per­
mettere alla Commissione di venire a conoscenza delle differenziazioni
conservate o entrate in vigore e di esminarle secondo la procedura di
cui all' articolo 8 .
Art io ol o 8
        Questo articolo stabilisce la procedura d' esame da parte della
Commissione por le differenziazioni di cui agli articoli 1 , 4 e 6 .
        Le disposizioni doi paragrafi 1 e 4 si ispirano all' articolo 79 »
paragrafo 4 del Trattato .
        II ;. paragrafo 2 prevede la possibilità che la Commissione chioda
informazioni supplementari .
        Infine , dato che il documento di trasporto di cui all' articolo
6 del regolamento n . 11 contiene informazioni che potrebbero essere ne­
cessarie alla Commissione ai fini dell' esecuzione del presente rego­
lamento , il paragrafo 3 dell 'artioolo 8 precisa che tali informazioni
possono essere utilizzate anche ai fini dell' esecuzione del presente re­
golamento .
Articoli 9 e 10
        Questi articoli corrispondono all' articolo 14 &Ql regolamento n . 11 ,
salvo il cambiamento di data . Tuttavia , si è ritenuto opportunovredigere
due articoli separati per distinguere l' obbligo di controllo degli Sta­
ti membri , da una parte , e le competenze della Commissione in questa ma­
teria' dall' altra .
Articoli 11       e seguenti
        Patte salvo alcune modifiche necessarie , questi articoli corrispon­
dono rispettivamente agli articoli 15 © seguenti del regolamento n . 11 .
 ---pagebreak---                                  Proposta di
                           BEGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
       riguardante 1 Abolizione di discriminazioni in materia di
                  prezzi e condizioni di trasporto
             ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLA. COMUNITÀ » ECONOMICA EUROPEA ,
Visto il Trattato che istituisoe la Comunità Economica Europea , e
in particolare gli artiooli 7 » 75 e 79 , paragrafo 2 ,
Vista la proposta délia Commissione ,
Visto il parere del Comitato economico e sociale ,
Visto il parere del Parlamento europeo ,
Considerando che , nel settore dei trasporti , le differenziazioni in
materia di prezzi e condizioni di trasporto ed altre pratiche , che pos­
sono avere effetti dannosi sulla libera circolazione delle merci e sulla
libera prestazione di servizi , e che sono basate sul paese d' origine o
di destinazione dei prodotti trasportati o sulla nazionalità              dell' u­
tente del trasporto , costituiscono discriminazioni ohe ostacolano l' at­
tuazione ód il buon funzionamento" del Mercato comune ;
Considerando che , in virtù * delle disposizioni dell' articolo 79 , pa­
ragrafo 1 del Trattato e del regolamento n . 11 adottato in esecuzione
dell' articolo 79 » paragrafo 3 dei Trattato , sono vietate "le discrimi­
nazioni consistenti ne 11' appi dica :;. 2.0 ne , da parte di un vottore , di prez­
zi e condizioni di trasporto differenti per le stesse merci e per le
stesse relazioni di traffico , e fondate sul paese d' origine o di de­
stinazione dei prodotti trasportati "; che il regolamento n . 11 è tut­
tora applicabile ;
Considerando ohe l' articolo 79 » paragrafo 2 , consente di adottare in
ordine al divieto di discriminazioni altre misure , che possono essere
adottate dal Consiglio in applicazione dell' articolo 75 » paragrafo 1 ;
 ---pagebreak---                                              - 2 -
Consi dorando che in virtù' dell' articolo 7 àfil Trattato             sono vietato
lo discriminazioni effettuate in base alla nazionalità } ohe il Consi­
glio può' stabilire tutto lo regolamentazioni intese a vietare tali
dis ^ j' .uflinazioni :
Consi dorando che è pertanto necessario vietare tali discriminazioni ,
nonohé la determinazione di tariffe o la fissazione , in qualsiasi for­
ma , di prezzi e condizioni di trasporto la cui applioaziono costituisca
una discriminazione , ove esse non siano già vietate in applioazione
dolle disposizioni dell' articolo 79 » paragrafo 1 del Trattato e del
rogolenQnto n . 11 /60 ; che a tal fine appare necessario prevedere anche
l' aboiiaiono dolio discriminazioni consistenti noi prezzi o nelle con­
dizioni applicati dai commissionari ed intermediari di trasporto , o dal­
lo inprese cho forniscono dirottamento prestazioni accessorie , al fine
di evitare cho tali prezzi e condizioni consentano di eludere il divie­
to di discriminazioni stabilito por i vettori ;
Considerando cho lo differenziazioni in base al paose di origiene o di
de ... :    • .0 io.io dei prodotti trasportati , debitamente giustificate dall' in-
tc               sporifico dolle imprese , in particolare dalla situazione di con­
correnza Guattiva o dalle oaratteristicho tecniche specifiche dei tra­
sporti interessati , costituiscono pratiche commerciali lecite e non deb­
bano pertanto essere vietate ;
Considerando che la Commissiono , per evitare ogni abuso in ordine alla
vai v*'-.." si or.o dalle di.fforonz ie-s i o ni in base al paese di origine o di de­
stinazione dsi prodotti trasportiti , praticate in funzione della con­
correnza potenziale , deve esercitare un controllo preventivo della loro
fondatezza ; che tale oontrollo può' essere effettuato senza inconvenien­
ti per le imprese interessato ;
Considerando cho , affinché la Commissione sia in grado di accertare le
discriminazioni vietate dal presenta regolamento , i vettori , i commis-
                                                 -Le imprese /
sion?.ri e gli intermediari di trasporto cho forniscono prostazioni ac-
cosr.c.rie di trasporto e gli utenti dol trasporto debbono essere tenuti
a fornire lo informazioni necessarie ed a sottoporsi a controllo por ga-
rantr'ro la verifica doi prezzi 0 delle condizioni praticate ; che il do­
 cumento redatto in conformità dell' articolo 6 dol regolamento n . 11 dove
poter essere utilizzato por procedere alle verifiche necessarie ; che la
Ce.':; issiono deve essere in grado di garantirò mediante sanzioni l' adempi­
 mento di tali obblighi ;
Considerando cho la Commissione deve poter garantire , a mezzo di ammopdo
 il ricotto dol divieto dolle discriminazioni di cui al presento regolamento
 ---pagebreak---                                      - 3 -
Considerando oho è opportuno , in applicazione dall' articolo 172 dol
Trattato , attribuire alla Corto di Giustizia una coepotenza        giurisdi­
zionale anche di merito per ogni decisione della Commissione che compor­
ti cancioni*.;
Considerando ohe dal campo d' applicazione del presente regolamento de­
vono essere esclusi soltanto i prezzi e le condizioni di trasporto con­
cernenti le merci che figurano negli allegati I e III dol Trattato che
istituisce la Comunità Europea del Carbone e dell' Acciaio j che è in­
vece opportuno vietare altre pratiche discriminatorie non previste dal
Trattato CECA ,                                   • ;  :
HA ADCTTATO IL PRESENTE KEGOLAMENTO î       .
                                     Articolo 1
1)    Sono vietate l' applicazione o la fissazione , in qualsiasi forma ,
da parte di un vettore , di un commissario o intermediario di trasporto ,
di un' altra impresa che fornisca direttamente prestazioni , accessorie per
le sbosse       merci , di prezzi e condizioni o trattamento differenti in ba­
se al paese di origine e di destinazione dei prodotti trasportati e al­
la nazionalità dell' utente del trasporto .
2)    Il suddetto divieto riguarda in particolare :
      a ) le differenziazioni di prezzi e condizioni di trasporto su
             un percorso nazionale fra il traffico interno di uno Stato mem­
             bro ed il traffico di scambio tra gli Stati membri ;
      b ) le diffsrenziazioni di prezzi e condizioni di trasporto appli­
             cabili ai trasporti in provenienza 0 a destinazione di porti di
             mare o località assimilate dal punto di vista tariffario , situa­
             ti all' interno della Comunità , e risultanti :
             - dalla limitazione ài porti nazionali :
               1 . di tariffe ridotte d' applicazione generale
               2 . o di prezzi e condizioni di trasporto stabiliti in base
                   ad un sistema di allineamento 0' di perequazione di prezzi ,
                   o in base a qualsiasi altro sistema equivalente , qualora
        •• »
                   uno o più porti situati in un altro   Stato membro si' trovino
                   in condizioni equivalenti ;
             - dalla limitazione ad alcuni porti    nazionali di taluni prezzi
               o condizioni speciele di trasporto , mente 1' interesse del
 ---pagebreak---                                      - 4 -
          vettore consisterebbe nell' estendere la loro applicazione anche
          ai trasporti a destinazione o in provenienza di porti situati
          in un altro Stato membro $
      c ) le differenziazioni in materia di pedaggi o diritti portuali , non­
          ché di prezzi o condizioni di talune prestazioni di servizi , segnata­
          mente in materia di concessioni di vantaggi particolari , di tasse
          per l' utilizzazione delle attrezzature di trasbordo , di tasse
          di rimorchio e di spese per il noleggio e l' impiego di materiale
          appartenente a privati ;
      d) le differenziazioni derivanti da prescrizioni di itinerari ohe
          non siano giustificate da un razionale smistamento del traffico ,
          ovvero derivanti da altri interventi atti a ostacolare l' istra­
          damento , per una o più vie , dei trasporti in provenienza o a
          destinazione di altri Stati membri .
3 .) Le attività sopra considerate , espletate da commissionari o intarme-
     diari di trasporto e dalle imprese che forniscono direttamexite         pre­
     stazioni accessorie , sono elencate nell' allegato del presente rego­
     lamento .
                                 Articolo 2
1.        Fatta eccezione per l' articolo 4 , le disposizioni del presente re­
golamento si applicano a tutti i trasporti di meroi per ferrovia , su stra­
da e per vie navigabili , nonché alle relative prestazioni accessorie ,
qualora le località di partenza e di destinazione di tali trasporti si
trovino all' interno dalla Comunità .
2.        Le disposizioni dol presente - regolamento si applicano ai percorsi
per ferrovia , su strada e per vie navigabili anche nel caso in cui le mer­
ci siano trasportate su altri tratti del percorso con altri modi di
trasporto . Esse non si applicano ai prezzi ed alle condizioni di trasporto
di cui    all' articolo 70 del Trattato ohe istituisce la Comunità Europea
dol Carbone e dell' Acciai
                                                                    • • • /• •
 ---pagebreak---                                   Articolo 3
         Quando un trasporto regolato da un contratto unioo è effettuato
da vettori successivi , ogni vettore è soggetto , per il suo peroorso , al­
le disposizioni del presente regolamento .
                                  Articolo 4
         La Commissione , di propri?, iniziativa o su richiesta di uno Stato
membro , può' adottare , previa consultazione li ogni Stato membro interes­
sato , decisioni intese ad abolire le differenziazioni nei prezzi ó nelle
condizioni di trasporto basate sul paese d' origine o di destinazione dei
prodotti trasportati o sulla nazionalità dell' utente del trasporto , qualo­
ra il campo d' applicazione di tali prezzi o condizioni sia limitato al
traffioo di scambio oon i paesi terzi o al traffico fra Paesi terzi in
transito attraverso la Comunità , e nella misura in cui i prezzi o le con­
dizioni di cui trattasi siano contrari agli interesse della Comunità .
Neil 'adottare tali decisioni , la Commissione terrà presente in particola­
re la nooessità di promuovere gì i scambi commerciali tra la Comunità e i
Paesi terzi e di non falsare la concorrenza tra gli Stati membri .
                                 Artioolo 5
         I divieti di cui all' articolo 1 prendono effetto dal
(6 mesi dopo l' entrata in vigore del presento regolamento ). Tuttavia ,
dopo l' entrata in vigore del presente regolamento , gli Stati memhri
si astengono dall 'adottare misure chó siano contrarie al divieto di cui
al paragrafo 2 a) dell' articolo 1 del presente regolamento .
                                 Articolo 6
1.       Non costituiscono una violazione delle * disposizioni del presente
regolamento lo differenziazioni in base al paese di origine o di desti­
nazione dei prodotti trasportati o in base alla nazionalità dell' utente
del trasporto , debitamente giustificate dall' interesse speoifioo delle
imprese , in particolare dalla situazione di concorrenza effettiva o
dalle caratteristiche tecniche specifiche dei trasporti interessati .
 ---pagebreak---                                  - 6 -
2.    Tuttavia , i prezzi o le condizioni ài trasporto che comportano
differenziazioni ai sensi del paragrafo 1 , lo quali vengano giustifica­
to in funzioni di concorronza potenziale , debbono essere comunicati
alla Commissione per un esame preventivo . Se la Commissione rileva
che tali differenziazioni non sono giustificate , essa le vieta mediante
decisione notificata all' impresa interessata entro il termie di 90
giorni a decorrere dal ricevimento della suddetta comunicazione .
                                Articolo 7
1.    I governi segnalano alla Commissione , anteriormente al
( 6 mesi dopo l' entrata in vigore del presente regolamento ) le diffo-
ronziasioni di cui all' articolo 6 che siano in vigore nei rispettivi
paesi alla data del                ( 1 mese prima della data della comu­
nicazione di cui sopra ). Essi informano altresì' senza indugio la
Commissione di ogni misura del genere che venga successivamento adotta­
ta .
2.     I vettori , i commissionari o intermediari di trasporto e le
altre imprese che forniscono direttamente prestazioni accessorie sono
tenuti a fornire ai loro rispettivi governi , anteriormente al
(4 mesi dopo la data d' entrata in vigore del presente regolamento )
tutte le informazioni utili relative alle differenziazioni di cui
al paragrafo 1 ed a segnalare senza indugio ogni misura del genere
che venga successivamente adottata .
                               Articolo 8
1.     La Commissione , di propria iniziativa o su richiesta motivata
di uno Stato membro , esamina i casi di discriminazione di cui all' arti­
colo 1 del presente regolamento .
2.     I governi e le imprsse di oui all' articolo 1 , paragrafo 1 , non­
ché gli utenti interessati forniscono alla Commissione , su sua richie­
sta ed entro i termini da essa stabiliti , tutti gli elementi che
essa ritiene necessari ai fini della verifica delle differenziazioni di
cui agli articoli 1 , 4 e 6 del presente regolamento .
 3.    Le informazioni ottenute sulla base dei documenti di : cui all' ar­
ticolo 6 del   regolamento n . 11 possono essere utilizzate anche ai
fini dell' esecuzione del presente regolamento .
                                                                   /...
 ---pagebreak--- 4.     Sa la Commissione , dopo aver dato all' impresa interessata la
possibilità di presentare le sue osservazioni , rileva ohe una diffe­
renziazione non è giustifioata , essa prende , previa consultazione degli
Stati membri interessati , le decisioni necessarie .
                                Artioolo 9
       Gli Stati membri assicurano il controllo dell' esecuzione degli
obblighi imposti alle imprese dall' articolo 7 » paragrafo 2 del presen­
te regolamento .
       A tal fino essi adottano i provvedimenti necessari , previa con­
sultazione della Commissione , anteriorE®.nte al                  (6 mesi
dopo l' entrata in vigore del presente regolamento ).
                                Articolo 10
1.     Qualora sia necessario ai fini dell' esecuzione del presente
regolamento , la Commissione può * affidare missioni di controllo    ai
propri agenti o ad esperti , perché verifichino e sorveglino l' esecu­
zione dogli oblighi imposti alle imprese ed agli utenti ai sensi
degli artiooli 7 » paragrafo 2 , od 8 del presente regolamento . A tal
fine , i mandatari ; della Commissione godono delle facoltà e dei poteri .
seguenti » .
       a ) verificare i litri e gli altri documenti professionali delle
           imprese e degli utenti interessati ;
       b ) fare copie o estratti , in loco , di tali libri e documenti }
       c ) avere accesso a tutti i locali , terreni e veicoli delle imprese
           o degli utenti interessati ;
       d) esigere ogni chiarimento relativo ai libri ed ai documenti .
       I mandatari della Commissiono esercitano tali facoltà e potori
su presentazione     di un mandato scritto dal quale risulti l' oggetto e
lo scopo del controllo . La Commissione comunica in tempo utile allo
Stato membro interessato la missione e l' identità dei mandatari .
       Dogli agenti, dello Stato , sul oui territorio deve essere effettua­
ta la missione , assistono , su richiesta deULo Stato stesso o della
 ---pagebreak---                                   - 8 -
Commissione , i mandatari della Commissione nell' espletamento del loro
compito .
        So un' impresa si oppone al controllo previsto dal presente re­
golamento , lo Stato membro interessato è tenuto a fornire l' aiuto
e l' appoggio necessari ai mandatari della Commissiona , al fine di
permetter loro di svolgere le missioni di controllo di cui sono inca­
ricati . A tal fine gli Stati membri , previa consultazione della Com­
missione , adottano i necessari provvedimenti anteriormente al
(6 mesi dopo l' entrata in vigore del presente regolamento ).
2.      Tutte le persono che prendono parte alle operazioni di control­
lo di cui al presente articolo sono vincolate dal segreto professionale ,
conformente all' articolo 214 del Trattato .
                                Articolo 11
1.      Le informazioni ottenute sulla base degli articoli 7 , 8 , 9 d
10 possono essere utilizzate unicamente ai fini dell' esecuzione del
presente regolamento .
2.      Alla Commissione ed agli Stati membri spetta vigilare perché
tutti i fatti venuti a loro conoscenza a norma degli articoli 7 , 8 ,
9 e 10 mantengono     il loro carattere di riservatezza .
                               Articolo 12
        Previa consultazione della Commissione , anteriormente al
(-6 mesi dell' antrata in vigore del presente regolamento ) , gli Stati
membri stabiliscono le sanzioni appropriate applicabili s
    a ) allo imprese che , dopo esserne state richieste , non abbiano
        fornito al loro governo , entro il termine stabilito , le informa­
        zioni di oui all' artioolo 7 5
    b ) allo imprese che abbiano scientémente fornito informazioni false
        al loro governo .
                              Articolo 13
1.      Se un' impresa o un  utente non.foraiaoono entro il termine
stabilito le informazioni di cui all' articolo 8 o se le informazioni
sono incompletate o false , la Commissione le riohiede a mezzo di decisione .
 ---pagebreak---                                  - 9 -
Tale decisione precisa le informazioni richieste , stabilisce una ter­
mine adeguato entro il quale le informazioni debbono essere - fornite
ed indica le sanzioni di oui al paragrafo 2 nonohé l' avvenuta proposi­
zione del ricorso davanti alla Corte di Giustizia .
2.     Nel caso in cui la decisione di cui al paragrafo 1 non venga
rispettata , la Commissione può 1 infliggere all' impresa in questione
un' ammenda che ammonta da 10 a 500 unità di conto e fissare un nuovo
termine per la comunicazione delle informazioni riohieste . Se l' impresa
o l' utente non forniscono tali ' informazioni entro il nuovo termine ,
la Commissione può' infliggere una nuova sanzione .
3.     Qualora un' impresa non osservi le disposizioni dell' articolo 6 ,
paragrafo 2 , la Commissiono , può' , mediante decisione , infliggere
un' ammenda fino ad un massimo di diecimila unità di conto .
                             • Articolo 14-
Por ogni caso di differenziazione vietata a norma dell' articolo 1
del presente regolamento , e nell' ambito delle decisioni previste
dagli artiooli 4 od 8 , la Commissione può' infliggere all' impresa
un' ammenda fino ad uri massimo di dieoimila unità di conto * dopo
averle dato la possibilità di presentare le sue osserveàioni .
                               Articolo 15
       La Commissione trasmetto agli Stati membri interessati , per
conoscenza , oopia delle deoisioni prese sulla base degli articoli 13
e 14 .
       Lo decisioni prese a norma degli articoli 13 o 14 non hanno
un carattere penale .
                                Articolo 16
       L' applicazione degli articoli 13 e 14,1'unita di conto e quella
adottata per la formazione del bilancio della Comunità , a norma degli
articoli 207 e 209 del Trattato .
                       4   "                       ••*/•••
 ---pagebreak---                                 - 10 -
                              Articolo  17
       Lo improse , siano osse di diritto pubblioo o diritto privato ,
sono responsabili degli atti dei loro agenti per quanto riguarda
l' esecuzione del presente regolamento . Questa disposizione si appli­
ca anche per quanto riguarda le sanzioni previsto dal presente rego­
lamento .
                              Articolo 18
       Le sanzioni inflitte dalla Commissione a norma dogli articoli
13 © 14 sono applicate alle condizioni previsto dall' articolo 192
dol Trattato . Le somme percepite in esecuzione delle decisioni con
le   uali tali sanzioni vengono inflitte , sono versate alla Comunità
Economica Europea e figurano tra le entrate del suo "bilancio .
                              Articolo 19
       In applicazione dell' articolo 172 dol Trattato , è attribuita
alla Corte di Giustizia una compétenza giurisdizionale anche di merito
por ogni sanzione inflitta in virtù degli articoli 13 e 14 , la Com­
missione può 1 dare esocuziono alla sanziono soltanto dopo lo scadere
dol termino per la proposizione del ricorso .
                              Articolo 20
       Previa consultazione della Commissione , gli Stati membri
adottano lo disposizioni legislative , regolamentari ed amministrativa
necessarie per l' esocuzione del prosente regolamento .
       Il presente regolamento entra in vigore il
Esso è obbligatorio in tutti i suoi elementi e dirottamento appli­
cabile in ciascuno degli Stati membri .
                               Fatto a Bruxollos ,
                               Per il Consiglio ,
                               Il Presidente
 ---pagebreak---                                     Annexe à la proportion de règlement du Consoil » concernant la suppression de
                                        discriminations en matière de prix et conditions tas le domaine des
                                                                            transports
     Enumeration des activités de commissionnaires ou intermédiaire s de transport eu des autres entreprises fournissant
                                           directement des prestations acce ssoires
; Retruolique fédérale
!       d' ÂLLEmGïL;               BELGIQUE     BELGIE      i FRANCE               ITALIE          LOXEMBOTRG        PAYS-BAS
h"'
     Spediteur                 ! Comíais sion- Expédi­      ! Commission-          Spedizionie-    Commissionnaire   Expéditeur
                               | naire de        teur       í naire de             re              de transport
                               ! txansport                  j tranport
     Abi'ortigungsspediteur | Commission- Expédi­                                  Spedizionie­    Commissionnaire   Expéditeur
                               i uaire de        teur                              re vettore      expéditeur
                               ' tr^jasport
                                                            î Dépositaire
                                                             j de colis
    Nfermittler    von lade-    ; Courtier de   Expédi­      | Courtier de         Procacciatore   Courtier          Expéditeur
     rut oder Laderaum          i transport      teur        j -fre ir ( rou-      d' affari                         Autobevrachter
  ! ( Frachtagent )                                          ! tier )              Mediatore ( di
                                                                                   trasporti stra­
                                !
                                i
                                                                                   dali )
                                !
  ; S çhiffabefracuter          i Affréteur      Scheeps-    j Courtier de ■       Mediatore ( di                    Scheepsbevrach-
  ! Frachtenmakler              J fluvial        bevrach-    ; fret '(fluvial )    trasporti                         ter
                                i Courtier       ter - Ma-   j                     fluviali )
                                 ; de fret       keiaar in   j
                                 ; fluvial       scheepsbe- i
                                                vrachtingen :    .
   ! Laderaumverteilungs-        • Bureau de     Bevraoh-    i Bureau de fret :                                      vrachtverde-
   | stelle ( einschließ-        ifret           tings-                                                              lingsbureau
   j lp.ch Tranoportzentr^i.                    kantoor
   : i;jn und Schiffsr3ldc- '
   'ci.è-J ipn 111 der Jinneu-
                                                                                                                   /
 ---pagebreak---                                                                           - 2 -
Es publiquô fédérale
       d' ALLEMAGNE      BELGIQUE            BELGIE             FRANCE              ITALIE           LUXEMBOURG         PAYS-BAS
Grenzspediteur           Commission- ; Douane-                  Commission-                  doga-
                                                                                  j agente doga      Agent en douane    Douane-
Zolldeklarant ,          nairo en          j agent            ; naire en          i naie - Spe-                         expediteur
Zollkommissionnar ,      douane            i Toi agent        ! douane            ! dizioniere                          Expéditeur
Zollspediteur            Agent en          ;                    Agent en aoi        doganale
Zo 11 agent              do urne           i                    ne
Zollmakier               Transitaire i Expéditeur               Transitaire-        Transitano
                                                              i mandataire          mandatario
Vermieter von Kraft-       ; Loueurs de'de       iVerhuur-      Loueurs de voi­      : Noleggiatore  Loueurs de voi­    Verhuurders van
fahr zeugen , Eisenbahn-   'voiturt:S,de
                              voiture s , de    iders vaji      tures , de wagon%    • di carri e    tures , de wagons  wagens en voer­
wagen urld Binnenschif-    iwa.gons
                              wagons , de       jwagens en      de bateaux et        ■ altre imprese et autres entre­   tuigen en ande­
fen sowie andere Unter- - bbateaux
                               ateaux etet      ;voertuigen     autres entrepris : pcr la rimes-     prises de mise à   re bedrijven
nehmen , die Beförde -     iuutres en-­
                              autres  en        jen andere      ses de mise à dis' ca a disposi­     disposition de     welke materieel
rungs-, Umschlags-, La- |treprise3
                           treprises           ! onderne­       position de ma­ zione di mate­       matériel de trans­ ter beschikking
gerungs- und Verpackungs-Ue uise &              mingen          tériel de trans­ riali di tra­       port , de manuten­ stellen van het
mittel zur Verfügung L u-Mispositionr          : welke ma­      port , de manuten­ : sporto , di ma- tion , d' entrepo­ vervoer , de be­
Stellen                    ka mnteriel terieel                  tion , d' entrepo­ inutenzione o     sage ou d' embal­  handeling , het
                            ,de transport tfter be-             sage ou d 1 embal­ d' imballagio     lage               opslaan of de
                            ido maruten-       ischikking       lage                                                    verpakking van
                            ;tion , d' en­        stellen                                                               goederen
                            treposage          ivan het vervoer , de be-
                            ■ ou d' em­                                                                                 Stuwadoors
                                               ihandeling , het opslaan
                            ballage            jof de verpakking van
                                               ■'goederen
Rollfuhrunternenmon          entreprises iOnderne -         ij En
                                                                Entrepris® de          Impresa di    Entreprises de     Besteldienstcn
                             ■de factage , ■mingen           ;j fa
                                                                factage , de ca­       presa o con­  factage , de ca­
                              de catdon-        jwellce de      mi
                                                                mionnage ou de         segna a domi­ mionnage ou de
                              r°-ge eu de       jafhaling       pr
                                                                prise ou li­                         prise ou livrai­
                                                                                       cilio
                              prise ou li­ jof de be -          vr
                                                                vraison à domi­                      son à domicile
                              vraison à         [ stelling      ci
                                                                cile
                              domicile          jvan goede­
                                                ,ren verzekeren
                                                'Besteldiensten
 ---pagebreak---                                                               - 3 -
             fe dorale
                               33ELGIO.UE          BELCTE                           ITALIE           LuTDTBOnr.G       PAYS-BAS
                               1 intreprises ■ Qudei-nonin-      ; Entre pi   s de  luaresa gerenr*
                                de gestion igen die              jgestior. do
                                                                                                                       veergeld , brug-j
                                de voies
                                                                                     te vie di co-j                    gengcld , tun- j
                                               jverkeers-        j voies de uir-    municazione a'                     nelgeld          !
                               de circu­       i wegen be-       ' culation à       pedaggio       i
                                lation à       ; her en ,        i péages
                                plages          ! waarop tol-
                                                                 ι
                                                j gelden wer­
                                                   den geheven
Lagerhalter                    Installa­         jGewone op-       Installations    Magazzini di     Installations de
                                tions de                                                                               vemen en op-
                                                 j slagplaat-      de magasinage    depositc di      magasinage ordi­  slagbedrijven
                               mat asinage       isen              ordinaire        propriété        naire
                               orc inaire                                           privata
Zollager /_aer Zollbehörde ,   Entrepôts           Douane-op-      Entrepôts de     Depositi  do-­
                                                                                    Depositi do    j Entrepôts de dou-
                               en douane
                                                                                                                       Douaneentre-    j
■beim Verkehr sunterachaen ,                       slagplaat-      douane ( réels , ganali
                                                                                    gamii ( pub- : ane (réels , spé-   pÔtS            !
bejjn Hilfsgewerbe ( Lfjer-     ( publics ,        sen(open-       spéciaux , et    blici,specia-|ciaux, et industri-
haj.ter , Spediteur ) bein     particuliers/ bare , pri-         ! industriels )    li , industri- jels )
Verkehrsnutzer \J                              jvate )                              ali )          !
Schiffsmakler                  Apent mari- Scheepvaart- lAgent maritine | Agen      Agento marit- '                    Cargadoor of    |
                               time - Cour- -agent Soheeps-lcourtier de ma- j tino  timo           j                   scheepsagent    !
                               tier
                               "tier de
                                      de na
                                          na-­  ■, makelaar
                                                   makelaar      jrine - Courtier                  i
                               vire Cour-
                                      Cour­    !                 Inaritime
                               tier   mari­
                               tier mari-        ■               ;
                               time            !                 j
                                                                                                   i
Treidelei                      Intreprises
                               Intreprises     jDiensten
                                               iDxensten         (Entreprises de    Impresa di t- ¡
                                                                                                   i
                                                                                                                       Sleepboot-
                               ce
                               ce traction
                                    traction hroor
                                               ivoor het         'traction sur les  ίταζΐοηθ       ΐ
                                                                                                   ι
                                                                                                                       bedrijf
                               £ ^EnÇ?epfïs||jLepen langs [bQr£es « Entre­          sulle sponde
                               { es/de trac- ;de oevers .        Iprises de trac­   Impresa di     JEntreprises de
                               tion, de re- jOndernemin-         jtion, de rernor-  trazione , di ! traction
                         morqua£ e  ou de         jgen, welke    iquage ou de       rimorchio o    j
                         poussa/ e     de tractie , het sle- !poussage              di spinta      !
                                       pen of het duwen ver-i
                                       zekeren                   :
Lotsen                         Pilotes             Loo<? aen     i Pilotes          Pilota                             Loodsen