CELEX: 62019CA0787
Language: it
Date: 2021-01-27 00:00:00
Title: Causa C-787/19: Sentenza della Corte (Sesta sezione) del 27 gennaio 2021 — Commissione europea / Repubblica d'Austria [Inadempimento di uno Stato – Fiscalità – Imposta sul valore aggiunto (IVA) – Direttiva 2006/112/CE – Articoli da 306 a 310 – Regime speciale delle agenzie di viaggio – Applicazione a tutti i tipi di clienti – Normativa nazionale che esclude i servizi di viaggio forniti a soggetti passivi che li utilizzano per conto della loro impresa – Articolo 73 – Base imponibile – Determinazione di una base imponibile globale per gruppi di prestazioni o per l’insieme delle prestazioni fornite nel corso del periodo imponibile – Incompatibilità]

15.3.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 88/11
            
         
      Sentenza della Corte (Sesta sezione) del 27 gennaio 2021 — Commissione europea / Repubblica d'Austria
      (Causa C-787/19) (1)
      
      (Inadempimento di uno Stato - Fiscalità - Imposta sul valore aggiunto (IVA) - Direttiva 2006/112/CE - Articoli da 306 a 310 - Regime speciale delle agenzie di viaggio - Applicazione a tutti i tipi di clienti - Normativa nazionale che esclude i servizi di viaggio forniti a soggetti passivi che li utilizzano per conto della loro impresa - Articolo 73 - Base imponibile - Determinazione di una base imponibile globale per gruppi di prestazioni o per l’insieme delle prestazioni fornite nel corso del periodo imponibile - Incompatibilità)
      (2021/C 88/12)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: M. Wasmeier e J. Jokubauskaitė, agenti)
      
         Convenuta: Repubblica d'Austria (rappresentanti: F. Koppensteiner e A. Posch, agenti)
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Escludendo dal regime speciale dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) applicabile alle agenzie di viaggio i servizi di viaggio forniti a soggetti passivi che li utilizzano per conto della loro impresa, e autorizzando le agenzie di viaggio, nella misura in cui sono soggette a detto regime, a determinare la base imponibile dell’IVA in modo globale per gruppi di servizi o per l’insieme dei servizi forniti durante un periodo d’imposta, la Repubblica d’Austria è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’articolo 73 e degli articoli da 306 a 310 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto.
               
            
                  2)
               
               
                  La Repubblica d’Austria è condannata alle spese.
               
            
         (1)  GU C 413 del 9.12.2019.