CELEX: 62018CA0490
Language: it
Date: 2019-10-16 00:00:00
Title: Causa C-490/18: Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 16 ottobre 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Budapest Környéki Közigazgatási és Munkaügyi Bíróság - Ungheria) – SD/Agrárminiszter [Rinvio pregiudiziale – Politica agricola comune – Settore dell’apicoltura – Regolamento (UE) n. 1308/2013 – Regolamento delegato (UE) 2015/1366 – Domanda di aiuto – Presupposti – Numero minimo di colonie di api – Determinazione con effetto retroattivo – Principio della certezza del diritto – Principio della tutela del legittimo affidamento]

16.12.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 423/13
            
         
      Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 16 ottobre 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Budapest Környéki Közigazgatási és Munkaügyi Bíróság - Ungheria) – SD/Agrárminiszter
      (Causa C-490/18) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Politica agricola comune - Settore dell’apicoltura - Regolamento (UE) n. 1308/2013 - Regolamento delegato (UE) 2015/1366 - Domanda di aiuto - Presupposti - Numero minimo di colonie di api - Determinazione con effetto retroattivo - Principio della certezza del diritto - Principio della tutela del legittimo affidamento)
      (2019/C 423/15)
      Lingua processuale: l'ungherese
      
         Giudice del rinvio
      
      Budapest Környéki Közigazgatási és Munkaügyi Bíróság
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: SD
      
         Resistente: Agrárminiszter
      
         Dispositivo
      
      Fatte salve le verifiche che spetta al giudice del rinvio effettuare, i principi della certezza del diritto e della tutela del legittimo affidamento devono essere interpretati nel senso che essi non ostano a che una normativa nazionale, come quella di cui trattasi nel procedimento principale, che, in applicazione dell’articolo 55, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, elabora il programma a favore dell’apicoltura per un nuovo periodo di tre anni, da un lato, determini condizioni per la concessione dell’aiuto in tale settore diverse da quelle previste nei programmi precedenti e, dall’altro, consenta agli apicoltori di beneficiare di detto aiuto a partire da una data anteriore a quella dell’entrata in vigore di tale normativa, qualora soddisfino le nuove condizioni ivi previste.
      
         (1)  GU C 25 del 21.1.2019.