CELEX: 52005PC0571
Language: it
Date: 2005-11-14
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla concessione di assistenza macrofinanziaria a favore della Georgia (SEC(2005)1449)

Avviso legale importante

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52005PC0571

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 14.11.2005COM(2005)571 definitivo2005/0224(CNS).Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrelativa alla concessione di assistenza macrofinanziaria a favore della Georgia (SEC(2005)1449)(presentata dalla Commissione)RELAZIONECONTESTO DELLA PROPOSTA |110 | Motivazione e obiettivi della proposta La Commissione propone di fornire assistenza macrofinanziaria alla Georgia sotto forma di aiuto a fondo perduto per sostenere il programma di riforme economiche del governo e per contribuire alla riduzione del debito estero, al fine di migliorare nel medio periodo la sostenibilità dei conti con l'estero e delle finanze pubbliche. L'assistenza macrofinanziaria proposta sarà limitata nel tempo, andrà ad integrare il sostegno accordato dalle istituzioni di Bretton Woods, dai donatori bilaterali e dal Club di Parigi, e sarà subordinata in particolare ai progressi nell'attuazione dell'accordo PRGF sostenuto dal FMI. L'operazione viene realizzata in un momento in cui le relazioni UE-Georgia sono entrate in una fase di maggiore integrazione a seguito dell'inclusione della Georgia nella politica europea di vicinato. |120 | Contesto generale Dopo la rivoluzione delle rose del novembre 2003 la Georgia ha lanciato un vasto programma di riforme economiche miranti a ridare slancio alla crescita, a migliorare il contesto imprenditoriale e a ridurre la povertà. Grande rilievo è stato dato alla lotta alla corruzione e al rafforzamento dello stato di diritto. Nonostante i progressi finora compiuti, la Georgia continua a dover far fronte ad un rilevante disavanzo delle partite correnti e ad un elevato rapporto debito/PIL, che, sebbene in discesa graduale, rappresenta un notevole onere per il bilancio. Secondo le previsioni, nel 2005 il disavanzo delle partite correnti dovrebbe aumentare, raggiungendo il 12% circa del PIL (7,6% nel 2004), in virtù della forte domanda di importazioni generata dalla costruzione di gasdotti e di oleodotti e da altri progetti di investimento, per poi ridiscendere, nel 2006, a circa il 7%. Le previste operazioni di privatizzazione potrebbero dare una forte spinta all'afflusso di capitali privati, che potrebbero contribuire al finanziamento del disavanzo delle partite correnti. Il debito esterno pubblico e con garanzia pubblica resta nel complesso stabile in termini nominali a circa 1,85 miliardi di USD, equivalenti al 36% del PIL alla fine del 2004. Il debito pubblico interno, costituito da titoli del Tesoro e da debiti verso la Banca nazionale della Georgia, ammontava nel 2004 a circa il 9% del PIL. La spesa per interessi e per l'ammortamento del capitale ha rappresentato circa il 13% della spesa pubblica nel 2004, equivalente al 2,5% del PIL. Gli arretrati sulla spesa pubblica, che prima della rivoluzione delle rose ammontavano a circa il 5% del PIL, dovrebbero essere interamente pagati entro la fine del 2006. La crescita del PIL reale è stata del 6,2% nel 2004 e dovrebbe raggiungere l'8,5% nel 2005 (nel primo semestre del 2005 la crescita del PIL su base annua è stata del 6,8%). Dato che lo stimolo attualmente esercitato dalla costruzione di gasdotti e di oleodotti tenderà ad attenuarsi nel tempo, una crescita robusta dell'economia potrà essere sostenuta solo grazie alla piena adesione alle riforme strutturali. L'inflazione su base annua ha registrato un leggero aumento, portandosi al 7,5% alla fine del 2004. Per il 2005 le autorità si prefiggono un tasso d’inflazione a fine anno del 7%. Oltre all'impegno della Banca nazionale per una politica monetaria opportunamente restrittiva, ciò richiederà una gestione prudente della spesa discrezionale del governo. Nel 2004 i risultati di bilancio sono nettamente migliorati; nel 2005 è stata tuttavia decisa una politica più espansionistica. Nel 2004 il governo è riuscito ad accrescere le entrate fiscali del 4% del PIL (dal 14,5 al 18,2%), un risultato eccezionale, che evidenzia il successo dell'importante campagna anticorruzione lanciata dalle autorità georgiane. Il bilancio di competenza delle amministrazioni pubbliche ha registrato di conseguenza un avanzo del 2,3% del PIL, mentre per quanto riguarda il bilancio di cassa il pagamento degli arretrati sulla spesa ha determinato un disavanzo dello 0,2%. Per il 2005 è in programma un consistente aumento della spesa in previsione dei proventi delle privatizzazioni. Secondo le proiezioni, il disavanzo pubblico dovrebbe raggiungere il 4,8% del PIL in termini di cassa. Sulla spinta della ripresa della fiducia degli investitori, i rendimenti dei titoli del Tesoro sono diminuiti a circa il 10% da più del 50% alla fine del 2003. Le riforme strutturali mirano prioritariamente al miglioramento del contesto imprenditoriale, alla riduzione del disavanzo parafiscale nel settore energetico e alla lotta alla povertà. Il nuovo codice tributario, la cui nuova versione razionalizzata è entrata in vigore nel gennaio 2005, ha rappresentato una delle prime grandi riforme del nuovo governo per migliorare il contesto imprenditoriale. Il nuovo codice fiscale è in preparazione, ed è in corso la revisione del sistema delle licenze. Il numero dei dipendenti pubblici è stato notevolmente ridotto nella prima fase del programma di riforme, aprendo la strada ad un aumento delle remunerazioni nel settore pubblico. Le privatizzazioni sono riprese su vasta scala e hanno interessato anche i terreni e i restanti beni industriali di grandi dimensioni. Il ripristino dell'efficienza tecnica e finanziaria del settore energetico rappresenta forse la maggiore difficoltà che rimane da affrontare. Le perdite parafiscali nel settore energetico sono stimate a circa il 4,5% del PIL. Dato che la percentuale della popolazione che vive sotto il livello minimo di sussistenza è rimasta quasi immutata al 52,5%, la riduzione della povertà è al centro dei programmi di riforma nei settori dell'assistenza sociale, della salute e dell'istruzione che il governo sta attuando basandosi sul miglioramento dei fondamentali economici. La strategia di riduzione della povertà della Georgia (il cosiddetto Economic Development and Poverty Reduction Program – EDPRP) è stata presentata dal governo precedente ai consigli di amministrazione dell'IDA e del FMI nel settembre 2003. Nel quadro della politica europea di vicinato, le relazioni UE-Georgia sono destinate ad approfondirsi grazie ad una più stretta integrazione economica. Il piano d’azione nel quadro della politica europea di vicinato, che dovrà essere approvato dall'UE e dalla Georgia, dovrebbe prevedere tra le aree di intervento prioritarie la stabilità macroeconomica, le misure volte a migliorare il clima degli investimenti, nonché il ravvicinamento legislativo e regolamentare con l'UE. Nel giugno 2004 il Consiglio di amministrazione del Fondo monetario internazionale ha approvato un accordo triennale nel quadro dello strumento per la riduzione della povertà e per la crescita (Poverty Reduction and Growth Facility, PRGF), per un importo di 98 milioni in diritti speciali di prelievo. Successivamente, nel luglio 2004, i creditori del Club di Parigi hanno accettato la ristrutturazione del debito pubblico bilaterale della Georgia secondo i cosiddetti Houston terms (condizioni di Houston). L'accordo con il Club di Parigi ha consentito di consolidare circa 160 milioni di USD di debito pubblico bilaterale contratto dalla Georgia prima del novembre 1999, e consistente in arretrati e in pagamenti dovuti tra il giugno 2004 e il dicembre 2006. Il nuovo governo georgiano ha ricevuto un forte appoggio dalla comunità internazionale anche alla conferenza dei donatori del giugno 2004, copresieduta dalla Commissione europea e dalla Banca mondiale. In quella occasione la Commissione si è impegnata a fornire assistenza per un importo complessivo di 125 milioni di euro, comprensivo di un ammontare indicativo di 33,5 milioni di euro in forma di assistenza macrofinanziaria per il 2005/2006 subordinata all'accordo degli Stati membri della UE. Nel periodo 1998-2004 la Comunità ha messo a disposizione della Georgia assistenza finanziaria eccezionale consistente in un prestito pari a 110 milioni di euro (erogato nel luglio 1998, dopo il pagamento da parte della Georgia di arretrati dovuti alla Commissione per un importo di 131 milioni di euro) e in un aiuto a fondo perduto per un totale di 65 milioni di euro (di cui alla fine del 2004 erano stati stanziati ed erogati solo 31,5 milioni di euro). Per gran parte del predetto periodo le autorità georgiane non disponevano di un accordo di finanziamento operativo con il FMI, ovvero non soddisfacevano tutte le condizioni specifiche comunitarie in materia di riforme al momento della messa in atto del programma sostenuto dal FMI. Il contesto politico sfavorevole alle riforme è perdurato fino alla rivoluzione delle rose nel novembre 2003. Di conseguenza la Commissione non è stata in grado di erogare come programmato la componente "aiuto a fondo perduto" dell'assistenza, per cui il debito in essere della Georgia verso la Comunità (85,5 milioni di euro) è rimasto ben al di sopra degli obiettivi fissati al momento dell'elaborazione dell'assistenza finanziaria eccezionale. Dopo il cambiamento di regime politico alla fine del 2003, il nuovo governo ha avviato un incisivo programma di aggiustamenti e di riforme. Tra le principali componenti del programma di politica economica del governo figurano il risanamento del bilancio, la sana gestione delle finanze pubbliche, la ristrutturazione e la riforma della pubblica amministrazione, la ripresa delle privatizzazioni e il risanamento del settore energetico. Misure decise sono state adottate per combattere la corruzione e l'evasione fiscale. Dal gennaio 2005 è entrato in vigore il nuovo codice tributario. Nei programmi del governo figurano ulteriori misure per migliorare il clima imprenditoriale. È stata mantenuta la stabilità macroeconomica con una crescita robusta e un'inflazione sotto controllo. Le riforme lasciano ben sperare per quanto riguarda l'attuazione della strategia di riduzione della povertà. Visti i lodevoli miglioramenti del contesto generale della politica economica, la Commissione ritiene opportuno mettere a disposizione della Georgia un'assistenza macrofinanziaria in forma di aiuti a fondo perduto tramite la riprogrammazione dell'importo di 33,5 milioni di euro dell'aiuto a fondo perduto non stanziato. |130 | Disposizioni vigenti nel settore della proposta Decisione del Consiglio, del 17 novembre 1997, relativa alla concessione di assistenza finanziaria eccezionale all'Armenia e alla Georgia (97/787/CE). Decisione del Consiglio, del 20 marzo 2000, recante modifica della decisione 97/787/CE relativa alla concessione di assistenza finanziaria eccezionale all'Armenia e alla Georgia al fine di estenderla al Tagikistan (2000/244/CE). L'attuale proposta di nuova base giuridica per l'assistenza macrofinanziaria a favore della Georgia richiede la riprogrammazione dell'aiuto a fondo perduto non impegnato e non erogato per un importo di 33,5 milioni di euro sul totale di 65 milioni di euro riservati alla Georgia sull'importo massimo di 130 milioni di euro (articolo 1, paragrafo 3, come modificato dalla decisione 2000/244/CE). |140 | Coerenza con altri obiettivi e politiche dell'Unione Le relazioni UE-Georgia sono entrate in una fase di maggiore integrazione, grazie all'inclusione della Georgia nella politica europea di vicinato. L'assistenza comunitaria a favore della Georgia tramite lo strumento dell'assistenza macrofinanziaria contribuirà al rafforzamento delle relazioni bilaterali nel momento in cui il piano di azione nel quadro della politica europea per il vicinato, attualmente in fase di negoziazione, diverrà operativo. È previsto che a partire dal 2007 venga messo a disposizione della Georgia lo strumento europeo di vicinato e partenariato, che consentirà di offrire assistenza anche in forma di sostegno al bilancio; nel periodo transitorio lo strumento dell'assistenza macrofinanziaria verrà utilizzato per migliorare la sostenibilità del debito a medio termine e per sostenere il programma di riforme del governo. |CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E VALUTAZIONE DELL'IMPATTO |Consultazione delle parti interessate |219 | Nel 2004 le autorità georgiane hanno chiesto alla CE un'ulteriore assistenza macrofinanziaria. I servizi della Commissione si sono tenuti in contatto con le autorità georgiane e con il Fondo monetario internazionale nel corso della preparazione della presente proposta della Commissione al fine di discutere delle modalità dell'assistenza. Prima di presentare la proposta, la Commissione ha consultato il comitato economico e finanziario, Una volta adottata la decisione da parte del Consiglio, i servizi della Commissione negozieranno un memorandum di intesa con le autorità georgiane per definire in dettaglio le modalità di attuazione dell'assistenza. |Ricorso al parere di esperti |229 | Non è stato necessario consultare esperti esterni. |230 | Valutazione dell'impatto Essendo uno strumento basato sulle politiche, l'assistenza macrofinanziaria è particolarmente indicata per sostenere gli sforzi del governo georgiano intesi a migliorare nel breve e nel medio periodo la sostenibilità del debito estero e del debito pubblico. Fornendo ulteriore assistenza macrofinanziaria in forma di aiuti a fondo perduto, la Comunità continuerà a sostenere i programmi di riforma economica della Georgia. Nel breve periodo l'assistenza macrofinanziaria aiuterà le autorità a migliorare la situazione finanziaria esterna della Georgia tramite la riduzione della posizione debitoria netta del paese nei confronti della Comunità. Nel medio periodo l'assistenza macrofinanziaria promuoverà la sostenibilità del debito estero e del debito pubblico incoraggiando le autorità a mettere in atto idonee politiche macroeconomiche e strutturali. |ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA |305 | Sintesi delle misure proposte La Comunità metterà a disposizione della Georgia un'assistenza finanziaria sotto forma di aiuti a fondo perduto per un periodo di due anni. L'assistenza verrà erogata in almeno due rate nel corso del periodo 2006-2007, subordinatamente al rispetto delle seguenti condizioni: i) attuazione di un pacchetto di misure da concordare congiuntamente con il governo e ii) attuazione soddisfacente da parte della Georgia del programma economico sostenuto dal FMI. Il pagamento dell'aiuto a fondo perduto è altresì legato al rimborso anticipato da parte della Georgia del debito in essere nei confronti della Comunità. L'assistenza verrà gestita dalla Commissione, che concorderà con le autorità le specifiche condizioni finanziarie e di politica economica legate al pagamento delle rate dell'aiuto a fondo perduto. Conformemente al regolamento finanziario si terrà debitamente conto delle disposizioni specifiche in materia di prevenzione delle frodi e delle irregolarità. |310 | Base giuridica Articolo 308 del trattato. |329 | Principio di sussidiarietà La proposta rientra tra le materie di competenza esclusiva della Comunità. Il principio di sussidiarietà non trova pertanto applicazione. |Principio di proporzionalità La proposta è conforme al principio di proporzionalità per le ragioni seguenti. |331 | L'assistenza sarà pienamente in linea con gli obiettivi macroeconomici già fissati dall'accordo PRGF sostenuto dal FMI. Per quanto riguarda le condizioni speciali alle quali sarà subordinato il versamento delle rate dell'aiuto a fondo perduto, la Commissione intende concentrarsi su un numero limitato di criteri, riguardanti in particolare la gestione delle finanze pubbliche. |332 | L'importo dell'assistenza è oggetto di riprogrammazione a seguito della scadenza del periodo di attuazione dell'assistenza finanziaria eccezionale a favore della Georgia; esso rimane pertanto entro il massimale fissato dalla precedente base giuridica. Esso rappresenta una ripartizione degli oneri giudicata appropriata per la Comunità, data l'assistenza fornita alla Georgia dai creditori bilaterali e in generale dalla comunità internazionale dei donatori. |Scelta dello strumento |341 | Strumenti proposti: altro. |342 | Altri mezzi non sarebbero adeguati per le ragioni esposte di seguito. In mancanza di una regolamentazione quadro che disciplini lo strumento dell'assistenza macroeconomica, l'unico strumento giuridico a disposizione in materia di assistenza è una decisione ad hoc del Consiglio ai sensi dell'articolo 308 del trattato. |INCIDENZA SUL BILANCIO |401 | 33,5 milioni di euro da impegnare sulla linea di bilancio 01 03 02 01 "Assistenza macroeconomica ai paesi partner dell'Europa orientale e dell'Asia centrale". |INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI |Riesame/revisione/clausola di temporaneità |533 | La proposta contiene una clausola di temporaneità. |1.  2005/0224(CNS)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrelativa alla concessione di assistenza macrofinanziaria a favore della GeorgiaIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 308,vista la proposta della Commissione[1],visto il parere del Parlamento europeo[2],considerando quanto segue:2.  La decisione 97/787/CE[3] del Consiglio, del 17 novembre 1997, prevedeva la concessione di assistenza finanziaria eccezionale all'Armenia e alla Georgia in forma di prestiti e aiuti a fondo perduto a lungo termine.3.  La decisione 2000/244/CE[4] del Consiglio, che ha modificato la decisione 97/787/CE del Consiglio, prevede la concessione di assistenza finanziaria eccezionale al Tagikistan e proroga al 2004 il periodo di attuazione dell'assistenza all'Armenia e alla Georgia.4.  Nel caso della Georgia, gli obiettivi dell'assistenza non sono stati pienamente realizzati, a causa del prevalere nel paese per gran parte del periodo di attuazione di un contesto che non ha consentito una politica economica soddisfacente.5.  Pertanto solo 31,5 milioni di euro dell'importo totale di 65 milioni di euro stanziato per l'aiuto a fondo perduto a favore della Georgia sono stati impegnati e versati nel quadro dell'assistenza finanziaria eccezionale.6.  Le attuali autorità georgiane si sono poste l'obiettivo della stabilizzazione economica e delle riforme strutturali, sostenute in questo dal Fondo monetario internazionale (FMI) tramite un accordo triennale nel quadro dello strumento per la riduzione della povertà e per la crescita ( Poverty Reduction and Growth Facility (PRGF)), approvato il 4 giugno 2004 per un importo totale di 98 milioni di diritti speciali di prelievo. Successivamente, il 21 luglio 2004, i creditori del Club di Parigi hanno accettato la ristrutturazione del debito pubblico bilaterale della Georgia secondo i cosiddetti Houston terms (condizioni di Houston).7.  Il nuovo governo della Georgia ha ricevuto un forte sostegno dalla comunità internazionale alla conferenza dei donatori tenutasi a Bruxelles il 16 giugno 2004.8.  Nel giugno 2004 la Banca mondiale ha approvato un credito a sostegno delle riforme ( Reform Support Credit (RSC)), e continuerà ad offrire assistenza alla Georgia nel quadro di una nuova Country Partnership Strategy mediante operazioni di sostengo alla riduzione della povertà ( Poverty Reduction Support Operations (PRSO)).9.  Le autorità georgiane hanno espresso l'intenzione di procedere al rimborso anticipato del debito nei confronti della Comunità al fine di migliorare la sostenibilità del debito.10.  Dato che le relazioni UE-Georgia si sviluppano nel quadro della politica europea di vicinato, che dovrebbe consentire di giungere ad una maggiore integrazione economica, si ritiene opportuno il sostegno comunitario al programma di riforme economiche del governo.11.  La messa a disposizione di un importo equivalente all'importo non utilizzato dell'aiuto a fondo perduto dell'assistenza finanziaria eccezionale, che consentirà di sostenere le riforme economiche del paese e contribuirà a ridurre il debito estero, rappresenta un contributo appropriato da parte della Commissione alla messa in atto in Georgia delle strategie di crescita e di riduzione della povertà.12.  Per assicurare la tutela efficace degli interessi finanziari della Comunità in relazione all'assistenza macrofinanziaria in oggetto, occorre che la Georgia adotti misure appropriate di prevenzione e di lotta contro la frode, la corruzione e ogni altra irregolarità in relazione con l'assistenza in oggetto, che la Commissione preveda l'effettuazione di tutti i controlli del caso e che la Corte dei conti provveda alle verifiche contabili.13.  Nell'ottobre 2004 i servizi della Commissione, coadiuvati dagli esperti esterni incaricati allo scopo, hanno effettuato una valutazione operativa dei circuiti finanziari e delle procedure amministrative presso il ministero delle Finanze georgiano e la Banca nazionale della Georgia per accertare l'esistenza di un quadro che consenta una sana gestione finanziaria.14.  L'erogazione dell'assistenza in forma di aiuto a fondo perduto lascia impregiudicati i poteri dell'Autorità di bilancio.15.  Prima di presentare la proposta, la Commissione ha consultato il comitato economico e finanziario.16.  I soli poteri di azione previsti dal trattato ai fini dell'adozione della presente decisione sono quelli di cui all'articolo 308,DECIDE:Articolo 11. La Comunità mette a disposizione della Georgia l'assistenza macrofinanziaria in forma di aiuti a fondo perduto per un importo massimo di 33,5 milioni di euro al fine di sostenere le riforme economiche e di assistere il paese nel miglioramento della sostenibilità del debito.2. L'assistenza finanziaria della Comunità è gestita dalla Commissione in consultazione con il comitato economico e finanziario, secondo modalità conformi agli accordi conclusi tra l'FMI e la Georgia.3. L'assistenza finanziaria della Comunità viene messa a disposizione per due anni a decorrere dal primo giorno successivo all'entrata in vigore della presente decisione. Tuttavia, se le circostanze lo richiedono, la Commissione, previa consultazione del comitato economico e finanziario, può decidere di prorogare il periodo di disponibilità fino ad un massimo di un anno.Articolo 21. Previa consultazione del comitato economico e finanziario, la Commissione è abilitata a negoziare con le autorità della Georgia le condizioni di politica economica e finanziarie cui è subordinata l'assistenza in oggetto, che verranno fissate in un memorandum d'intesa. Le condizioni devono essere compatibili con gli accordi di cui all'articolo 1, paragrafo 2.2. Nel corso dell'attuazione dell'assistenza della Comunità, la Commissione sorveglia la solidità dei circuiti finanziari, delle procedure amministrative e dei meccanismi di controllo interni ed esterni della Georgia, pertinenti per l'assistenza macrofinanziaria della Comunità.3. La Commissione verifica a intervalli regolari che le politiche economiche del governo georgiano siano in linea con gli obiettivi dell'assistenza in oggetto, e che siano rispettate le condizioni di politica economica e finanziarie concordate.4. L'aiuto a fondo perduto è messo a disposizione della Georgia almeno in due rate, a condizione che la posizione debitoria netta del beneficiario nei confronti della Comunità sia stata ridotta di un importo almeno equivalente.Articolo 31. Fatto salvo l'articolo 2, paragrafo 4, la prima rata dell'aiuto a fondo perduto viene erogata subordinatamente alla realizzazione soddisfacente del programma economico sostenuto dal FMI nel quadro dello strumento per la riduzione della povertà e per la crescita ( Poverty Reduction and Growth Facility ) ; la seconda rata ed eventuali rate successive vengono erogate subordinatamente alla realizzazione soddisfacente del programma economico sostenuto dal FMI e delle altre misure eventualmente concordate con la Commissione in applicazione dell'articolo 2, paragrafo 1, e non prima di un trimestre dall'erogazione della precedente rata.2. I fondi sono versati alla Banca nazionale della Georgia. Il beneficiario ultimo dei fondi è il ministero delle Finanze della Georgia.Articolo 4L'assistenza in oggetto viene attuata in conformità con le disposizioni del regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee e delle relative modalità di applicazione. In particolare, il memorandum di intesa da concordare con le autorità della Georgia prevede l'adozione da parte della Georgia di misure idonee per la prevenzione e la lotta contro la frode, la corruzione e ogni altra irregolarità in relazione con l'assistenza. Prevede inoltre controlli della Commissione, ivi compreso da parte dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), che avrà il diritto di eseguire verifiche e accertamenti in loco, e prevede anche verifiche contabili da parte della Corte dei conti, da realizzarsi in loco, se necessario.Articolo 5Almeno una volta all'anno, prima di settembre, la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione, comprensiva di una valutazione, sull'attuazione della presente decisione nel corso dell'anno precedente.Articolo 6La presente decisione ha effetto il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl PresidenteSCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVASettore: Titolo 01 – Affari economici e finanziari Attività: 03 – Questioni economiche e finanziarie internazionali |TITOLO DELL'AZIONE: ASSISTENZA MACROFINANZIARIA A FAVORE DELLA GEORGIA |1. LINEE DI BILANCIO + DENOMINAZIONI01 03 02 01 "Assistenza macroeconomica ai paesi partner dell'Europa orientale e dell'Asia centrale"2. DATI GLOBALI IN CIFRE2.1. Dotazione totale dell'azione (Parte B): milioni di euro stanziamenti di impegno42,050 milioni di euro (esercizio finanziario 2005); l'importo include il bilancio iniziale (24,200 milioni di euro) e uno storno interno in preparazione (17,850 milioni di euro)2.2. Periodo di applicazione:Anno di inizio: 2005; anno di scadenza: 20072.3. Stima globale pluriennale delle spese:a) Scadenziario stanziamenti di impegno/stanziamenti di pagamento (intervento finanziario) (cfr. punto 6.1.1)milioni di euro ( al terzo decimale )2005 | 2006 | 2007 | Totale |Stanziamenti di impegno | 33,500 | 33,500 |Stanziamenti di pagamento | 19,000 | 14,500 | 33,500 |b) Assistenza tecnica e amministrativa e spese di appoggio (cfr. punto 6.1.2)Stanziamenti di impegno | 0,050 | 0,050 | 0,100 |Stanziamenti di pagamento | 0,050 | 0,050 | 0,100 |Totale parziale a+b |Stanziamenti di impegno | 33,500 | 0,050 | 0,050 | 33,600 |Stanziamenti di pagamento | 19,050 | 14,550 | 33,600 |c) Incidenza finanziaria globale delle risorse umane e delle altre spese di funzionamento (cfr. punti 7.2 e 7.3)Impegni/pagamenti | 0,165 | 0,165 | 0,330 |TOTALE a+b+c |Stanziamenti di impegno | 33,500 | 0,215 | 0,215 | 33,930 |Stanziamenti di pagamento | 19,215 | 14,715 | 33,930 |2.4. Compatibilità con la programmazione finanziaria e le prospettive finanziarieLa proposta è compatibile con la programmazione finanziaria in vigore2.5. Incidenza finanziaria sulle entrateNessuna incidenza finanziaria sulle entrate3. CARATTERISTICHE DI BILANCIONatura della spesa | Nuova | Partecipa-zione EFTA | Partecipazione dei paesi candidati | Rubrica delle prospettive finanziarie |SNO | Dissociata | NO | NO | NO | n. 4 |4. BASE GIURIDICAArticolo 308 del trattato.5. DESCRIZIONE E GIUSTIFICAZIONE5.1. Necessità di un intervento comunitario [5]5.1.1. Obiettivi perseguitiL'assistenza proposta mira a sostenere le riforme economiche e ad aiutare la Georgia a ridurre ulteriormente la sua posizione debitoria netta nei confronti della Comunità, migliorando in tal modo il rapporto debito/PIL e la sostenibilità delle finanze pubbliche nel medio periodo. L'assistenza integra le risorse messe a disposizione dalle istituzioni finanziarie internazionali e dai donatori bilaterali.5.1.2. Disposizioni adottate in relazione alla valutazione ex anteUna valutazione ex ante è stata effettuata dai servizi della Commissione nel settembre 2004 e aggiornata nel luglio 2005.5.1.3. Disposizioni adottate a seguito della valutazione ex postFinora non è stata effettuata alcuna valutazione ex post dell'assistenza macrofinanziaria della Comunità a favore della Georgia. Da una recente valutazione di un'assistenza di carattere analogo a favore dell'Armenia è emerso che sebbene l'impatto a breve termine dell'assistenza sulla sostenibilità del debito sia positivo, l'impatto a lungo termine sulle riforme strutturali risulta meno evidente. Queste conclusioni evidenziano la necessità per l'UE di focalizzare le condizioni politiche a cui subordina il suo intervento su un numero ristretto di riforme fondamentali, sulle quali venga esercitato un controllo adeguato e venga condotto uno stretto dialogo politico nel corso di tutto il periodo di attuazione.5.2. Azione prevista e modalità dell'intervento di bilancioL'assistenza verrà concessa in forma di aiuto a fondo perduto per un importo massimo di 33,5 milioni di euro (finanziato dal bilancio generale), da erogare in almeno due rate. I versamenti saranno subordinati alla realizzazione soddisfacente del vigente accordo triennale concluso tra la Georgia e l'FMI nel quadro dello strumento per la riduzione della povertà e per la crescita ( Poverty Reduction and Growth Facility (PRGF)). Prima dell'erogazione di ogni singola rata, i servizi della Commissione, in collaborazione con le autorità nazionali e con i rappresentanti del FMI, verificheranno il rispetto del predetto accordo.Inoltre, la Commissione concorderà con le autorità georgiane una serie di condizioni specifiche che dovranno essere soddisfatte prima dell'erogazione della seconda rata e delle eventuali rate successive. Le condizioni devono essere in linea con gli accordi conclusi dalla Georgia con l'FMI.Le rate dell'aiuto a fondo perduto saranno erogate solo se la Georgia avrà rimborsato in anticipo il debito in essere nei confronti della Commissione. Gli importi esatti dei rimborsi del debito, da concordare con le autorità in un memorandum di intesa, dovranno, di norma, essere almeno pari agli importi delle rate dell'aiuto a fondo perduto.5.3. Modalità di attuazioneL'assistenza verrà attuata e gestita in maniera diretta e centralizzata dalla Commissione tramite il personale di ruolo.6. INCIDENZA FINANZIARIA6.1. Incidenza finanziaria totale sulla parte B (per l'intero periodo di programmazione)L'importo totale dell'aiuto a fondo perduto corrisponde alla parte non impegnata dell'assistenza finanziaria eccezionale a favore della Georgia di cui alle decisioni del Consiglio 97/787/CE e 2000/244/CE. Pertanto, la presente proposta non supera il massimale fissato nei precedenti strumenti giuridici.6.1.1. Intervento finanziarioStanziamenti di impegno (in milioni di euro al terzo decimale)Ripartizione | 2005 | 2006 | 2007 | Totale |Rate dell'aiuto a fondo perduto a favore della Georgia | 33,500 | 33,500 |TOTALE | 33,500 | 33,500 |6.1.2. Assistenza tecnica e amministrativa, spese di appoggio e spese relative alle tecnologie dell'informazione (stanziamenti di impegno)2005 | 2006 | 2007 | Totale |1) assistenza tecnica e amministrativa |2) spese di sostegno |a) studi (valutazioni operative) | 0,050 | 0,050 | 0,100 |b) riunioni di esperti |c) informazioni e pubblicazioni |TOTALE | 0,050 | 0,050 | 0,100 |7. INCIDENZA SUL PERSONALE E SPESE AMMINISTRATIVE7.1. Incidenza sulle risorse umaneI compiti di gestione dell'assistenza saranno effettuati, se necessario, mediante riassegnazione di personale e non determineranno un aumento del personale della Commissione.Tipi di posto | Personale da assegnare alla gestione dell'azione utilizzando risorse esistenti e/o supplementari | Totale | Descrizione dei compiti cui l'attività dà luogo |Numero di posti permanenti | Numero di posti temporanei |Funzionari o agenti temporanei | A B C | 1/3 | 1/3 | Ad esempio: preparazione di memorandum di intesa/di accordi sugli aiuti a fondo perduto, contatti con le autorità e le istituzioni finanziarie internazionali, contatti con gli esperti esterni per le valutazioni operative, effettuazione di missioni di verifica, preparazione di rapporti di servizio della Commissioni, procedure della Commissione relative alla gestione dell'assistenza. |Altre risorse umane |Totale | 1/3 | 1/3 |7.2. Incidenza finanziaria totale delle risorse umaneTipo di risorse umane | Importi in euro | Metodo di calcolo* |Funzionari Agenti temporanei | 30 500 | 1/3 x spesa media annua per un funzionario A*5 – A*12 |Altre risorse umane (specificare la linea di bilancio) |Totale | 30 500 |Gli importi corrispondono alla spesa complessiva su base annua.7.3. Altre spese amministrative derivanti dall'azioneLinea di bilancio (numero e denominazione) | Importi in euro | Metodo di calcolo |Dotazione globale (titolo A7) A0701 – Missioni A07030 – Riunioni A07031 – Comitati obbligatori1 A07032 – Comitati non obbligatori1 A07040 – Conferenze A0705 - Studi e consulenze Altre spese (specificare) - Valutazione ex post | 10 000 125 000 | Due missioni all'anno per due persone Stima della spesa totale pari a 250 000 euro per il contratto di servizi |Sistemi informativi (A-5001/A-4300) |Altre spese - Parte A (specificare) |Totale | 135 000 |Gli importi corrispondono alla spesa complessiva su base annua.1 Precisare il tipo di comitato nonché il gruppo al quale appartiene.I. Totale annuo (7.2 + 7.3) II. Durata dell'azione III. Costo totale dell'azione (I x II) | € 165 500 2 anni € 331 000 |8. CONTROLLO E VALUTAZIONE8.1. Sistema di controlloL'assistenza in oggetto ha carattere macroeconomico ed è concepita in linea con il programma economico sostenuto dal FMI. Il controllo verterà sui progressi compiuti nell'attuazione dell'accordo PRGF e delle misure di riforma specifiche da concordare nel memorandum di intesa. Le autorità dovranno riferire su una serie di indicatori a scadenze regolari.Dopo la valutazione operativa dei circuiti finanziari e delle procedure amministrative effettuata in preparazione della presente proposta, i servizi della Commissione continueranno a sorvegliare la gestione delle finanze pubbliche. La delegazione della Commissione europea in Georgia riferirà regolarmente sulle questioni legate al controllo dell'assistenza. I servizi della Commissione resteranno in stretto contatto con l'FMI e con la Banca mondiale.8.2. Modalità e periodicità delle valutazioni successiveLa proposta di decisione del Consiglio prevede la presentazione al Parlamento europeo e al Consiglio di una relazione annuale comprendente la valutazione dell'attuazione dell'operazione in oggetto. È prevista inoltre, dopo la scadenza del periodo di attuazione, la realizzazione da parte della Commissione o da parte di suoi rappresentanti debitamente incaricati di una valutazione indipendente ex post dell'assistenza.9. MISURE ANTIFRODEI servizi della Commissione hanno messo in atto un programma permanente di valutazioni operative dei circuiti finanziari e delle procedure amministrative in tutti i paesi terzi che beneficino di assistenza macrofinanziaria da parte della Commissione, in conformità dei requisiti fissati dal regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee. Vengono altresì prese in considerazione tutte le conclusioni disponibili delle relazioni pertinenti del FMI e della Banca mondiale.In Georgia i servizi della Commissione, coadiuvati dagli esperti esterni incaricati allo scopo, hanno effettuato, nell'ottobre 2004, una valutazione operativa dei circuiti finanziari e delle procedure amministrative presso il ministero delle Finanze e la Banca nazionale della Georgia. La valutazione ha riguardato in particolare i seguenti aspetti: struttura e organizzazione del management, gestione e controllo dei fondi, sicurezza dei sistemi IT, capacità di audit interno ed esterno, indipendenza della Banca centrale. La valutazione ha consentito di accertare che il dispositivo di sana gestione finanziaria in seno al ministero delle Finanze funziona efficacemente in relazione al controllo di bilancio, ma che esso necessita di essere potenziato e sviluppato in relazione ai controlli interni in seno agli organi di bilancio e all'audit interno ed esterno. Il dispositivo di sana gestione finanziaria della Banca nazionale di Georgia funziona efficacemente.Lo strumento giuridico proposto per l'assistenza macrofinanziaria a favore della Georgia include disposizioni relative alle misure di prevenzione delle frodi, che saranno specificate in dettaglio in un memorandum di intesa. Si prevede di subordinare l'assistenza a specifiche condizioni politiche miranti a migliorare l'efficienza, la trasparenza e la responsabilità.Infine, l'assistenza macrofinanziaria sarà oggetto di procedure di verifica, di controllo e di audit effettuate sotto la responsabilità della Commissione, compreso l'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), e della Corte dei conti.[1] GU C […] del […], pag. […].[2] GU C […] del […], pag. […].[3] GU L 322 del 25.11.1997, pag. 37.[4] GU L 77 del 28.3.2000, pag. 11.[5] Per ulteriori informazioni, cfr. il documento illustrativo distinto.