CELEX: 51965PC0257
Language: it
Date: 1965-06-29
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa all'attuazione di un programma comune di formazione professionale accelerata, destinata ad ovviare ad alcune situazioni di penuria di manodopera qualificata nella Comunità (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (65) 257
Vol. 1965/0053
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITÀ' ECONOMICA EU ROPEA
                     COMMISSIONE
                                    V/COM(65)257 def.
                                    Bruxelles , 29 giugno 1965
                                Proposta di
                            DECISIONE DEL CONSIGLIO
               relativa all' attuazione di un programma comune
              di formazione professionale accelerata, , destinata
              ad ovviare ed alcune situazioni di penuria di
                  manodopera qualificata nella Comunità
               ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                                                  \
  V/COM(65 ) 257 def .
 ---pagebreak---                                  ■ ■ Proposta di
                              DECISIONE DEL CONSIGLIO
                            ..relativa all' attuazione di un • ' :
        programma comune di formazione professionale accelerata,
        destinata ad ovviare ad alcune situazioni di penuria di
                   manodopera qualificata nella Comunità .           ..
               ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , e in par­
ticolare l' articolo 128 ,
Vista la decisione del Consiglio del 2 aprile 1963 » relativa alla detexfci-
 .nazione dei principi generali per l' attuazione di una politica comune
di formazione professionale ( l ), e in particolare il quanto , nono e de­
cimo principio ,
Visto   il programma d' azione in materia di politica comune di formazione
professionale adottato dalla Commissione il 5 maggio 1965 » previa consul­
tazione del Comitato consultivo per la formazione professionale ,
Vista la relazione della Commissione , concernente i problemi di manodope­
ra nella Comunità nel 1965 »
( l ) Gazzetta Uffioiale delle Comunità Europee n.63 del 20.4.1963,p.l338
 ---pagebreak--- Visti i risultati dell' esame di cui all' articolo 29 , paragrafo 2 , del
regolamento n . 38/64 ,
Vista la proposta della Commissione ,
Considerando che dall' esame periodico della situazione della manodopera
nella Comunità risulta da vari anni una penuria sempre più estesa di
manodopera qualificata o specializzata ;
Considerando che questa situazione è tale da intralciare , in alcune re­
gioni e rami di attività , il proseguimento dell' espansione economica ,
Considerando , d' altro lato , che in alcune regioni della Comunità v' è di­
sponibilità di mandopera generalmente priva di qualificazione professio­
nale '
Considerando l' opportunità di adottare , in applicazione della decisione
del Consiglio del 2 aprile 19&3 , misure comuni volte a dare a lavorato­
ri adulti non qualificati e inoccupati o sottoccupati ima formazione prò
fessionale accelerata che consenta loro di occupare un posto di lavoro
vacante in uno Stato membro diverso dal loro paese d' origine ;
Considerando che , in virtù della suddetta decisione , queste misure pos­
sono formare oggptto di un finanziamento comune ;
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE s
                                Articolo I
A partire dalla data d' entrata in vigore della presente decisione gli
Stati membri e la Commissione mettono in applicazione le misure neces­
sarie per un programma comune di formazione professionale accelerata
di 3.000 lavoratori italiani disposti ad occupare un posto di lavoro
in un altro Paesi membro .    .
                                Articolo 2
La ripartizione dei predetti lavoratori , per paese di destinazione e
settore economico , è là seguente :
a) industria dellè costruzioni edili : 1.240 , di cui 200 per il Belgio ,
     54° peff la Germania e 5°0 per la Francia ;
b ) industrie metalmeccaniche : 1.440 » di cui 140 per il Belgio , $00
     per la Germania , 200 per la Francia e 200 per i Paesi Bassi ;
c ) industria, alberghiera : 320, di cui 200 per la Germania, 100 per
     la Francia e 20 per il Lussemburgo .
                                Articolo 3
1 . La formazione professionale per il settore delle costruzioni edili
     sarà effettuato in otto mesi : i primi quattro saranno dedicati allo
     addestramento tecnico di base da impartire in Italia in centri ricono­
     sciuti dalla Commissione , gli altri quattro mesi saranno riservati
     all' addestramento complementare specializzato ^ a cui provvederanno
     rispettivamente in Belgio i centri dell"'0fficie National de l' Em-
     ploi" ' e in Francia i centri dell' " Association Nationale Interprofes-
   • sionnelle pour la Formation Rationnelle de la Main-d' oeuvre" .
 ---pagebreak---     L' addestramento complementare specializzato dei lavoratori destinati
    ad essere occupati in Germania sarà effettuato in Italia »
2 . Per il settore metalmeccanico l' addestramento durerà dodici mesi , e
    verrà impartito esclusivamente presso i centri italiani riconosciuti
    dalla Commissione ai lavoratori destinati ad essere occupati in Bel­
    gio , in Germania e nei Paesi Bassi ? l' addestramento dei lavoratori
    destinati ad essere occupati in Francia avverrà nei primi sei mesi
    in Italia e negli ultimi sei presso i centri dell' "Association Na-
    tionale Interprofessionnelle pour la Formation Rationnelle de la
    Main-d 1 Oeuvre " .
3 . Per l' industria alberghiera 1 * addestramento avrà lina durata'di otto
    mesi e si svòlgerà esolusivameùtej in? Italia, presso gli alberghi -scuo­
    la dell' Ente Nazionale per l' Addestramento dei lavoratori del Commer­
    cio .
                               Articolo 4
I lavoratori desiderosi di beneficiare del presente programma comune
di formazione professionale accelerata sono selezionati dalle compe­
tenti autorità italiane , sulla base dei risultati di un esame medico
e di un esame psicotecnico effettuati presso un centro di psicologia
del lavoro dell' Ente Nazionale per la prevenzione degli Infortuni .
                                Articolo 5
Possono beneficiare del presente programma i lavoratori che , al mo­
mento della partenza per il paese di destinazione saranno di età non
inferiore ai 18 anni e non superiore ai 35 > se desiderano occupare
un posto in Belgio , in Germania, in Francia o nel Lussemburgo ,
 ---pagebreak--- e di età non inferiore ai 23 anni e non superiore ai 35 si desiderano
occupare un posto nei Paesi Bassi .
                               Articolo 6
I lavoratori che desiderano "beneficiare del presente programma devono
impegnarsi ad occupare , al termine del periodo di addestramento e al­
meno per un anno , nello Stato membro di destinazione , un posto offerto
per il tramite le autorità competenti .
                               Articolo 7
L' elenco delle professioni per le quali deve essere previsto l' adde-
stramentoc dei lavoratori è il livello della qualificazione da raggiun­
gere al termine del periodo di addestramento in Italia e delle relative
prove di esame saranno stabiliti con l' assistenza dei rappresentatiti
della Commissione s di comune accordo tra gli esperti italiani e quelli
dei paesi ospitanti .                                      ,,
                               Articolo 8
Gli esperti dei paesi ospitanti e del paese d' origine , designati dal­
le autorità competenti hanno l' incarico di visitare i centri di adde­
stramento e di partecipare ai lavori delle commissioni esaminatrici al
termine del corso di addestramento .
                                Articolo 9
1 . I lavoratori che partecipano ai corsi organizzati nel quadro del
presente programma fruiscono dei seguenti benefici :
a) in Ital-'a, percepiscono un' indennità pari a 1.500 lire per ogni
    giorno di presenza ai corsi, se sono allievi esterni e di 300 lire
 ---pagebreak---                                       - β -
         se interni - inoltre , al termine del periodo di addestramento 5
         dopo aver superato gli esami e le prove finali , ricevono un pre­
         mio di 5000 lire per ogni mese di partecipazione ai corsi , un
         premio finale di 20.000 lire e un' ir 'ennità di espatrio fissata
         in 50-000 lire . L' importo globale di tali premi e indennità sarà
         versato agli aventi diritto in tre parti s
         - un terzo prima della partenza dal paese d' origine ;
         - un terzo nel paese ospitante o dopo tre mesi di regolare esercì
           zio t!ella prefessione o al termine dell' addestramento specializ­
           zato quando quest' ultimo viene effettuato in tale paese ;
         ~ un terzo dopo sei mesi di regolare esercizio della professione
           nel paese ospitante o dopo tre mesi per coloro che hanno ricevuto
           in detto paes© l' addestramento speoializzato .
    "b ) in Belgio e in Francia, hanno diritto ai benefici previsti in favo­
         re dei lavoratori frequentanti i centri pubblici di formazione pro­
         fessionale accelerata per adulti .
2 . I lavoratori i quali non partecipano all' addestramento con assiduità e
    profitto , vengono esclusi dal corso .
3 . I lavoratori che , al termine del periodo d' addestramento compiuto in
     Italia non si réchino nel paese di destinazione perdono il diritto ai
    premi e all' indennità di espatrio di cui al paragrafo Inietterà a),
    del presente articolo .
                                                                • • •j » * 1
 ---pagebreak---                             : • ■ Articolo 10
  I Governi degli Stati mentori hanno la responsabilità dell' organiz-
. zazione e dello svolgimento dei corsi di addestramento sui quali
  esercitano un opportuno controllo tecnico e finanziario essi comu­
  nicano alla Commissione la data di inizio dei corsi dì addestramento .
                                  Articolo 11
  L' importo totale delle spese mensili per allievo , compresi il costo d
  della formazione e le indennità concesse agli allievi, non deve supe­
  rare :    *   ; •                                                     '
                        nel Belgio      s 250 unità di conto
                        in Francia        220 unità di conto
                        in Italia       s 180 unità di conto
  I premi e le indennità di cui all' articolo 9 * paragrafo 1 , lettera
  a ), sono compresi nell' importo fissato per l' Italia .
                                   Articolo 12
  1 . L' importo totale delle spese inerenti all' organizzazione e allo
      svolgimento dei corsi di addestramento previsti dal presente pro­
      gramma non può superare la somma di 6 .094 . 880 unità di conto ,
  2 . Tale spesa è iscritta nel "bilanoiodella Comunità Economica Europea,
      parte relativa alla Commissione , capitolo IX , articolo 924 " Compi­
      ti affidati alla Commissione nel settore della formazione profes­
      sionale", per 1.782.000 u.c . nell' esercizio 1965 e per 4.312.880
      u.c . per l' esercizio 1966 .
                                   Articolo 13
  ] . La Commissione provvede al finanziamento dei corsi di addestramen­
      to previsti dal presente regolamento mediante erogazioni succes­
      sive in favore dei governi degli Stati membri in cui sono organizza­
      ti i corsi stessi .
 ---pagebreak---                                  - 8 -
2 . Prima dell^inizio di un corso di addestramento la Commissione può
    concedere un anticipo non superiore a un quinto dell' importo tota­
    le della spesa prevista »
3 . Gli anticipi successivi sono subordinati alla presentazione di un
    elenco dettagliato di rendiconti comprovanti l' esborso di almeno
    dde terzi dell' importo totale degli anticipi precedentemente con­
    cessi . Il rendiconto deve essere   munito di una dichiarazione del­
    l' autorità nazionale competente che ne attesti l' esattezza e la
    ricevibilità .
4 . L' importo globale degli antioipi non può superare i quattro quinti
    delle spese totali previste per ciascun oorso di addestramento .
5 . Il versamento del saldo delle spese effettivamente sostenute , nei
    limiti delle spese previste , viene autorizzato dalla Commissione su
    presentazione del rendiconto finale debitamente verificato e conva­
    lidato dall' autorità competente dello Stato interessato .
6 . Tale attestazione deve altresì' indicare il numero di allievi pro-
    massi agli esami finali recvatisi effettivamente nei rispettivi
    paesi di destinazione .
7 . Il finanziamento comune per ciascun corso di addestramento non può
    superare il prodotto del costo, globale massimo per mese e per allie­
    vo di cui all' articolo 11 per il numero di lavoratori che hanno
    superato gli esami e si sono effettivamente recati nel paese di
    destinazione , aumentato del 10fi .
8 . I fondi sono accreditati dalla Commissione a un conto speciale aperto
    presso la Tesoreria centrale dello Stato interessato .
9 . Le somme eventualmente versate in eccedenza sono rimborsate alla
    Commissione nei due mesi successivi- alla presentazione del rendi­
    conto finale .
                                                                •••/•••
 ---pagebreak---                                  - 9 -
10 . L' anticipo relativo ai corsi che non abbiano avuto inizio entro
     30 giorni dalla data comunicata alla Commissione conformemente
     all' articolo 10 è rimborsato alla Commissione nel termine di ul­
     teriori due mesi .
11 . Non può essere concesso alcun rimborso per corsi di addestramento
     il cui rendiconto finale non sia stato trasmesso alla Commissione
     nel termine di quattro mesi dalla data presunta della loro fine ..
     L' importo totale dei relativi anticipi deve essere restituito al­
     la Commissione nel termine di sei mesi da tale data .
                                 Articolo 14
La Commissione verifica la    oonformità , alle disposizioni contenute nel­
la presente decisione , delle operazioni intraprese in attuazione del
programma di oui all' articolo 1 .
                                 Articolo 15
La Commissione è incaricata di adottare le misure di attuazione risul­
tanti dalla presente decisione .
                                 Articolo 16
La presente decisione è destinata agli Stati membri .
                                     Fatto a Bruxelles ,
                                     ter il Consiglio ,
                                      Il Presidente ,
 ---pagebreak---                                                       ALLEGATO I
Ripartizione per settore e paese di destinazione dei lavoratori da
                               addestrare
              A. Industria delle costruzioni edili
                  - Belgio           s           200
                  - Germania         :           540
                  - Francia          :           500
                  Totale            Î         1.240
                                            BBRS rsss
               B. Industrie metalmeccaniche  1
                   - Belgio         :            140
                   - Germania       :            900
                   - Francia        :            200
                   - Paesi Bassi    :            200
                   Totale           s         I.44O
                                            SBStasâ
               C . Industria alberghiera
                   - Germania       »            200
                   - Francia        :            100
                   - Lussemburgo    s             20
                   Totale           Î            320
 ---pagebreak---                                                      ALLEGATO II
Ripartizione per paese e sottore dei 'lavoratori da addestrare
      A. BELGIO     ■
          Industria dello costruzioni edili     i             200
          Industria metalmeccanica              !             140
                                                  TOTALE      340
      B. GERMAIT IA
          Industria delle costruzioni edili                   540
          Industrie metalmeccaniche                           900
          Industria alberghiera                               200
                                                  TOTALE  I . 64O
      C. FRANCIA
          Industria delle costruzioni edili    :              500
         Industrie metalmeccaniche             ;              200
         Industria alberghiera                                100
                                                  TOTALE      800
      D. LUSSEMBURGO
         Industria alberghiera                                 20
      E. PAESI BASSI
         Industrie metalmeccaniche                           200
 ---pagebreak---                                                            ALLEGATO III
Dati di "base per il calcolo del costo massimo del programma per
      '                       mese e allievo
A. BELGIO
    a ) Indennità oraria           i 32 fr x 8 ore x 25 giorni       6.400 fr
   Tj ) Indennità di alloggio      : 110 fr al giorno x 30 ore       3.300 fr
   c ) Premi di profitto
        ( media forfettaria):                                         • 300 fr
   d ) Spese d' insegnamento :                                       2.500 fr
   Costo medio tutto compreso                                       12.500 fr
                                                 FB equivalenti a        25O U.C
B. FRANCIA       .
   a) Indennità             :                                            450
   la ) Spese d' insegnamento :                                          650
   Costo medio tutto compreso                                        1.100 fr
                                       Fr . francesi equivalenti a       200 U.C
C. ITALIA
   a) Assegni e spese per alieni interni :            Lire   ■      50.000
   b ) fìpese d' insegnamento
        ( compreso insegnamento
          lingue )                             :      Lire          42.500
   c ) Premi.- e indennità di espatrio         :      Lire          20.000
   Costo medio tutto compreso                         Lire         112 . 500
                                                  equivalenti a .        180 U.C
 ---pagebreak---                                                     ALLEGATO IV
                                        ( in unità di conto )
Paese ospitante      Industria delle costruzioni               Previsioni 1" di spese ■
                              edili                                              1966
Belgio            200 χ 4 χ 180 »       144.000             108.000             36.000
                  200 x 4 X 250 =       200.000                                200 . 000
Germania          540 χ 8 ι 180 >*      777.600             291.600            486 .000
Francia           500 χ 4 χ 180 «      360.000              270 . 000           90 . 000
                  500 χ 4 Χ 220 β      440.000                                 440.000
                     Industrie metalmeccaniche
Belgio            140 χ 12 χ 180 »     302.400               75.600            226.800
Germania          900 χ 12 χ 180 - 1.944.000                486.000          1.458.000
Francia           200 χ 6 χ 180    -    216.000             108.000            108.000
                  200 x 6 x 220    »   264.000                                 264.000
Paesi Bassi       200 χ 12 χ 180 »     432.000              10 8; 000          324.000
                     Industria alberghiera
Germania          200 x 8 xl80    «    288.000              108.000            18Q.000
Francia           100 χ 8 χ 180   «    144.000               54.000             90 .000
Lussemburgo        20 χ 8 χ 180   -      28.800              10.800             18.000
                         Totali      5.540.800        1 . 620.000           3.920.800
                                    Bsscssasssesssa   as : sgsacgtaaa
Maggiorazione forfettaria
       del 10%                         554.080              162.000 :          392.080
               Totali generai i      6.O94.88O        1.782.000             4.312.880
 ---pagebreak---                           HE. LAZIO NE
Cenni generali    ■ , . "     ;
        Il nono principio generale per l' attuazione di una politica
comune di formazione professionale stabilisce che , "al fine di con
tribuire alla realizzazione dell Equilibrio globale fra la doman­
da e l' offerta di lavoro nell' ambito della Comunità e tenendo con­
to delle previsioni fatte a tale scopo , gli Stati membri e la Com­
missione possono prendere in collaborazione adeguate iniziative ,
particolarmente per fissare     idonei programmi di  formazione " *
nella fattispecie , programmi di formazione accelerata    per adul­
ti , nonché di riqualificazione e di riadattacene professionali .
        Tale obiettivo , che presuppone l' adeguamento dei mezzi di
formazione all' evoluzione strutturale dei settori d' attività e
alle esigenze di un armonico sviluppo delle regioni della CEE , é
stato sviluppato nel programma d' azione in materia di politica
oomunei di formazione professionale , adottato dalla Commissione il
5 maggio 1965 © trasmesso 1' 11 maggio , a titolo informativo , al
Consiglio dei Ministri , ' al Comitato economico e sociale ed' al
Parlamento Europeo .
 ---pagebreak---       Da parte sua , il Comitato consultivo per la formazione pro­
fessionale , nel parere favorevole da esso formulato su tale pro­
gramma d' azione il 19 marzo 19&5 » ha giudicato necessario che la
Commissione studi ed elabori misure di formazione professionale ,
che possano    contribuire ad eliminare i persistenti squilibri riscon­
trati a livello comunitario sul mercato dell' occupazione      e che pos­
sano favorire altresì un miglior impiego di tutte le disponibilità
ài   manodopera nella CEE , soprattutto per quanto concerne i lavora­
tori che potrebbero essere oggetto di movimenti migratori fra gli
Stati membri .
       Il Comitato ha    espressamente suggerito che le misure da ap­
plicare in tal campo consistono nell' esecuzione di speciali       pro­
grammi di formazione accelerata , in funzione sia della carenza di
manodopera qualificata , sia delle eccedenze     di lavoratori non qua­
lificati , idonei a ricevere una preparazione professionale e ohe
aspirino ad occupare posti di lavoro vacanti .
       Il Comitato   ha fra l' altro invitato la Commissione a prendere
in esame    la possibilità di contribuire finanziariamente , nel quadro
del Trattato e dei principi generali , all' attuazione di programmi
speciali di rieducazione , destinati a soddisfare a necessità vitali .
       D' altra parte , l' articolo 38 del regolamento n » 38/64 contempla
"l' opportunità di un' azione particolare in materia di formazione
professionale accelerata di corti gruppi di lavoratori , per colmare
le deficienze di manodopera esistenti in talune regioni della Co­
munità ". Ove codesta opportunità venga     accertata , detto articolo
38 prevede espressamente che ''la Commissione studia le misure da
prendere nell' ambito dell 'applioazione della decisione del Consiglio
del 2 aprile 1963 » che fissa i principi generali per l' attuazione
di una politica comune di formazione professionale ".
       Lo squilibrio esistente fra il fabbisogno di      lavoratori quali­
ficati 0 specializzati e ledisponibilità di manodopera atta a copri­
re simile fabbisogno , ha richiamato più' volte l' attenzione del
Parlamento Europeo ; quest' ultimo ha invitato la Commissione a pro­
porre misure tali da migliorare la situazione .
 ---pagebreak---         Dalla sosta relazione annua , riferentesi al 1965 » sui problemi
  di manodopera nella CEE si ricava ohe i problemi tuttora in sospeso
  ohe continuano a pòrsi per l' anno ài , riferimento . conoernono casi
  di penuria quantitativa e qualitativa di lavoratori , e ohe il per­
  durare di. tali problemi acoresce IT importanza delle misure volte
  a garantire un impiego completo e meglio equilibrato di               tutte
  le disponibilità di manodopera nella Comunità .               :
        La relazione sulla situazione , £ei mercati del lavoro nella CEE
  per il 1964 e sulle previsioni d' evoluzione per il 1965 » redatta in
  applioazione vdell' artìcolo 29 del regolamento n. 38/64 , pone in ri­
  lievo il persistere , nel 1964 , dxun marnerò considerevole di offerte
  di lavoro non soddisfatte ; la situazione presenta un lieve miglio­
  ramento in Belgio , in Francia        e     nel Lussemburgo , ma si é aggravata
  nella R.F. di Germania e nei Paesi Bassi , in cui i posti di lavoro
  vacanti sono passati rispettivamente ad oltre 600.000 e ad oltre
  f30«000 . In tutti gli Stati membri , tranne che in Italia , le domande
  d' impiego non soddisfatte sono ulteriormente diminuite rispetto al­
  l' anno precedente per raggiungere livelli estremamente bassi , . di­
  mostrando cosi' che le risorse di manodopera , comprese quelle , costi-'
• tuite da lavoratori non pienamente idonei al lavoro , si sono esauri­
  te . In Italia , por contro , dai dati forniti dal Ministero del Lavoro
  e dalla Previdenza sociale risulta ohe il numero dei lavoratori regi­
  strati al 31 marzo 1965 negli uffici di collocamento per le categoJ-
  rie le II ( categoria I » lavoratori licenziati e categoria II » gió-
  vani in cerca di prima impiego ) é aumentato , rispetto alla stessa
  data del 1964 , di 172 . 781 unità , passando da 1.109.199 a 1.281.980 ,
  il    che corrisponde' a un incremento del 15»58
                                                          •     r-         . k.
      . Da queste cifre si deduce che la Comunità é attualmente colpita
  da gravi insufficienze di manodopera qualificata ? fenomeno la cui
           - *            •»      . h'' ' J _         ' ,   » . •  ♦ ,•
  importanza può' compromettere un' equilibrata espansione . dell' economia
 ---pagebreak---                                   -  4  -
     comunitaria e frenare il miglioramento del livello di vita della
     popolazione . Balle cifre sopra riportate si desvune inoltre che
     soltanto l' Italia é in grado di offrire manodopera eccedentaria ,
     atta a ricevere una formazione per occupare posti di lavoro negli
     altri Stati membri .
          Tenendo conto di tale situazione , la Commissione , conformemente
     alla richiesta rivoltale dal Consiglio , ha elaborato un programma
     di formazione accelerata , che essa propone al Consiglio di adottare
     mediante una decisione da prenderesi nel quadro      dell' applicazione di
     una politica comune di formazione professionale .
II . Considerazioni d' ordine tecnico
          Al fine di elaborare proposte tecnicamente realizzabili , la
     Commissione ha consultato a titolo personale esperti dei vari Paesi
     membri , raccogliendo pure tutti i dati e i suggerimenti che presen­
     tassero qualche utilità . In base allo informazioni tecniche di cui
     si è cosi' venuti in possesso , il numero dei lavoratori italiani
     atti a ricevere una preparazione professionale per poi ottenere un
     posto di lavoro negli altri Stati membri é stato calcolato a 3«000 ,
     tenendosi eonto , in; particolare , dei mezzi di formazione accele­
     rata disponibili per l' attuazione di   codesto programma . in Italia
     o in alcuni paesi dì destinazione .
          Nella prevista ripartizione del personale cosi' formato per
     paese di lavoro o per settore d' attività , si sono presi in consi­
     derazione i desiderata espressi a livello tecnico dagli ambienti
     interessati dei singoli paesi ospitanti .
          Si è previsto che , ogni qualvolta le condizioni richloste siano
     soddisfatte   e gli esperti consultati dei paesi di lavoro lo racco­
     mandino , la formazione venga impartita per la prima metà nàl paese
     d' origine dei lavoratori e per l' altra metà nel paese di destinazione .
                                                        • • •J• • •
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          L' età dei lavoratori suscettibili di beneficiare del programma
  è stata fissata sia in base alle esperienze realizzate - in particolar
  modo su piano bilaterale - dagli Stati membri , sia in base alla rego­
  lamentazione speciale in materia salariale vigente nei Paesi Bassi ,
  che prescrive.il versamento di una retribuzione ridotta ai lavoratori
  di età inferiore a 23 anni .
          Quanto agli aspetti tecnici dell' attuazione del programma , la
  collaborazione fra gli esperti dei Paesi membri , assistiti dai rap- .
  presentanti della Commissione , è stata progettata su basi per quanio
  possibile ampie .           '    ^
          L' importo degli aiuti finanziari previsti a favore dei lavora­
  tori partecipanti a tirocini in Italia è     stato stabilito in considera-
1 zione tanto del notevole rialzo dei salari verificatosi in Italia , in
  questi ultimi anni , quanto delle prestazioni accordate negli altri
  Stati membri ai lavoratori che ! frequentino   centri pubblici di forma- .
  zione professionale per adulti .
          Per evitare ( nella misura del possibile ) che i lavoratori , al
  termine della loro formazione in Italia, rinuncino a recarsi nel pae­
  se di destinazione previsto , si è deciso di provvedere al pagamento
  di un' indennità forfettaria d.' espatrio e di taluni premi di parteci­
  pazione a tirocini in Italia , solo dopo che l' interessato abbia tra­
  scorso un dato' periodo nel paese ospitante . In un paese straniero ,
  infatti , la fase di acclimazione prende inizio soltanto dopo un cer­
  to tempo-.
          Le previsioni delle spese d' esecuzione del programma comune
  sono state effettuate in base ai costi reali , registrati nei vari pae­
  si in cui la formazione verrebbe impartita .
          Nelle previsioni di bilancio e di rimborso delle spese si è
  tuttavia tenuto conto , maggiorando del 10$ l' onere medio sostenuto
  per la formazione e l' espatrio degli effettivi , di un certo aumento
  dei costi , nonché delle spese improduttive dovute all' abbandono dei
  corsi , per motivi vari , da parte di alcuni lavoratori .
          Trattandosi di un programma di portata generale e che interes­
  sa allo stesso titolo tutti gli Stati membri , si è deciso , conforme­
  mente al decimo principio generale . e che esso venga finanziato
                                                                       • • •/ • m m
 ---pagebreak---                                  - 6 -
in comune - la spesa relativa figura quindi nel bilancio della CEE , nel­
la parte concernente la Commissione . Questo metodo di finanziamento ap­
pare il più equo .
        Infatti , trattandosi di spese di rieducazione professionale ,
se si prevedesse un semplice intervento del Fondo sociale europeo ,
la maggioranza degli oneri dovrebbe essere sostenuta dal paese di
origine dei lavoratori , nel quale si svolge la maggior parte della
formazione .
        Le disposizioni d' ordine finanziario rispondono a criteri ri­
gorosi , tali da garantire un impiego ottimale dei mezzi finanziari
forniti .