CELEX: 41991D0586
Language: it
Date: 1991-11-11 00:00:00
Title: 91/586/CECA, CEE: Decisione del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, dell'11 novembre 1991, recante sospensione dell'applicazione degli accordi tra la Comunità europea, i suoi Stati membri e la Repubblica socialista federativa di Iugoslavia

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41991D0586

91/586/CECA, CEE: Decisione del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, dell'11 novembre 1991, recante sospensione dell'applicazione degli accordi tra la Comunità europea, i suoi Stati membri e la Repubblica socialista federativa di Iugoslavia  

Gazzetta ufficiale n. L 315 del 15/11/1991 pag. 0047 - 0047 edizione speciale finlandese: capitolo 11 tomo 18 pag. 0178  edizione speciale svedese/ capitolo 11 tomo 18 pag. 0178 

DECISIONE DEL CONSIGLIO E DEI RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI, RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO dell'11 novembre 1991 recante sospensione dell'applicazione degli accordi tra la Comunità europea, i suoi Stati membri e la Repubblica  socialista federativa di Iugoslavia (91/586/CECA, CEE)IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ED I RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI DELLE COMUNITÀ EUROPEE, RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO,  considerando che la Comunità europea ed i suoi Stati membri hanno concluso con la Repubblica socialista federativa di Iugoslavia un accordo di cooperazione e protocolli ed atti ad esso relativi, nonché un accordo relativo ai prodotti CECA;  considerando che nelle loro dichiarazioni del 5 e del 28 ottobre 1991 la Comunità europea ed i suoi Stati membri, riuniti nel quadro della cooperazione politica europea, hanno constatato la crisi in Iugoslavia e che il Consiglio di sicurezza delle  Nazioni Unite ha espresso, nella sua risoluzione 713 (1991), la preoccupazione che la continuazione di questa situazione costituisca una minaccia per la pace e la sicurezza internazionali;  considerando che il proseguimento delle ostilità e le loro conseguenze per i rapporti economici e commerciali, tanto tra le Repubbliche della Iugoslavia quanto con la Comunità, costituiscono una modifica radicale delle condizioni nelle quali l'accordo  di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica socialista federativa di Iugoslavia (1) ed i suoi protocolli, nonché l'accordo relativo alla Comunità europea del carbone e dell'acciaio sono stati conclusi; che essi mettono in causa  l'applicazione di questi;  considerando che l'appello fatto il 6 ottobre 1991 a Haarzuilens dalla Comunità europea e dai suoi Stati membri, riuniti nel quadro della cooperazione politica europea, per il rispetto dell'accordo di tregua raggiunto il 4 ottobre 1991 all'Aia non è  stato inteso;  considerando che nella dichiarazione del 6 ottobre 1991 la Comunità europea ed i suoi Stati membri, riuniti nel quadro della cooperazione politica europea, hanno annunciato la propria decisione di porre fine agli accordi tra la Comunità e la Iugoslavia  qualora non fosse rispettato l'accordo raggiunto il 4 ottobre 1991 all'Aia tra le parti in conflitto, in presenza del presidente del Consiglio delle Comunità europee e del presidente della conferenza sulla Iugoslavia;  considerando che la Comunità ha avviato le procedure necessarie alla denuncia degli accordi precitati,  su raccomandazione della Commissione,  DECIDONO:  1.  L'applicazione degli accordi precitati è sospesa con effetto immediato.  2.  La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Fatto a Bruxelles, addì 11 novembre 1991.  Il Presidente H. J. SIMONS (1) GU no L 41 del 14. 2. 1983, pag. 1.