CELEX: 51989PC0420
Language: it
Date: 1989-08-25
Title: PROPOSTA EMENDATA DI UNA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO SULLE NORME RELATIVE ALL' ETICHETTATURA NUTRIZIONALE DEL PRODOTTI ALIMENTARI DESTINATI AL CONSUMATORE FINALE

24. 11. 89                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 296/3
                                                                  II
                                                          (Atti preparatori)
                                                 COMMISSIONE
               Proposta emendata dì una direttiva del Consiglio sulle norme relative all'etichettatura nutrizio­
                                  nale dei prodotti alimentari destinati al consumatore finale (')
                                                 COM(89) 420 def. — SYN 135
               (Presentata dalla Commissione in virtù del terzo paragrafo dell'articolo 149 del trattato CEE
                                                        il 5 settembre 1989)
                                                           (89/C 296/04)
IL CONSIGLIO DELLE C O M U N I T À EUROPEE,                           considerando che il ricorso all'etichettatura nutrizionale
                                                                      stimolerà, si auspica, molti' più interventi nel settore del­
                                                                      l'educazione nutrizionale della popolazione;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 100 A,
                                                                      considerando che, nell'interesse del consumatore e per
                                                                      evitare ostacoli tecnici agli scambi, l'etichettatura nutri­
vista la proposta della Commissione,                                  zionale dovrebbe avere un formato standardizzato su
                                                                      tutto il territorio della Comunità;
in cooperazione con il Parlamento europeo,                            considerando che i prodotti alimentari recanti l'etichetta­
                                                                      tura nutrizionale dovrebbero essere conformi alle norme
                                                                      fissate dalla presente direttiva;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                      considerando che ogni altra forma di etichettatura nutri­
considerando che è importante adottare misure atte a                  zionale dovrebbe essere proibita mentre dovrebbero po­
realizzare progressivamente il mercato interno entro il               ter circolare liberamente i prodotti alimentari che ne
31 dicembre 1992; che il mercato interno riguarderà                   sono privi;
un'area priva di frontiere interne in cui è, garantita la li­
bera circolazione dei beni, delle persone, dei servizi e dei
capitali;                                                             considerando che per attirare l'attenzione del consuma­
                                                                      tore'medio e per rispondere allo scopo per cui viene in­
                                                                      trodotta, tenuto conto del basso livello di conoscenze in
                                                                      materia di nutrizione attualmente riscontrabile, l'infor­
considerando il crescente interesse della popolazione per
                                                                      mazione dovrebbe essere semplice e facilmente compren­
la relazione tra dieta e salute e per la scelta di una dieta
                                                                      sibile;
appropriata alle esigenze individuali;
                                                                      considerando che le norme di cui alla presente direttiva
considerando che il Consiglio e i rappresentanti dei go­              dovrebbero anche tenere conto degli orientamenti del
verni degli Stati membri riuniti in sede di Consiglio, nella          Codex Alimentarius sull'etichettatura nutrizionale;
risoluzione del 7 luglio 1986 (^) relativa al programma
europeo contro il cancro, hanno considerato prioritario il
miglioramento dell'alimentazione ;                                    considerando che la direttiva 79/112/CEE del Consiglio,
                                                                      del 18 dicembre 1978, relativa al ravvicinamento delle le­
                                                                      gislazioni degli Stati membri concernenti l'etichettatura e
considerando che la conoscenza dei principi basilari della            la presentazione dei prodotti alimentari destinati al con­
nutrizione ed una opportuna etichettatura nutrizionale                sumatore finale, nonché la relativa pubblicità ('), fissa
dei prodotti alimentari sarebbero molto utili al consuma­             già alcune misure e definizioni a carattere generale sul­
tore per fare le sue scelte;                                          l'etichettatura che pertanto non occorre ripetere; che la
                                                                      presente direttiva può per tale motivo limitarsi alle dispo­
                                                                      sizioni che riguardano l'etichettatura nutrizionale.
(') G U n. C 282 del 5. 11. 1988, pag. 8 [COM(88) 489 def. del
    5. 10. 1988].
O G U n. C 184 del 23. 7. 1986, pag. 19.                              O G U n. L 33 dell'8. 2. 1979, pag. 1.
 ---pagebreak--- N . C 296/4                                  Gazzetta ufficiale delle Comunitàeuropee                                   24. 11. 89
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                    k) Per «valore medio» si intende la quantità di u n dato
                                                                          nutriente contenuto in u n alimento tenendo conto
                                                                          delle influenze stagionali, dei diversi metodi di prepa­
                            Articolo 1                                    razione e di altri fattori che possono farne variare il
                                                                          valore effettivo.
1.     La presente direttiva concerne l'etichettatura nutri­
zionale dei prodotti alimentari destinati come tali al con­
sumatore finale. Si applica anche ai prodotti alimentari                                        Articolo 2
destinati a ristoranti, ospedali, mense e altri servizi di ri­
                                                                      1.    L'etichettatura nutrizionale è obbligatoria quando
storazione collettiva.
                                                                      sull'etichetta o nella pubblicità viene data u n a informa­
                                                                      zione nutrizionale supplementare.
2.     Ai sensi della presente direttiva:
                                                                      2.    L'etichettatura nutrizionale è facoltativa in tutti gli
                                                                      altri casi.
a) Per «etichettatura nutrizionale» si intende una dichia­
    razione riportata sulla etichetta e relativa:
     i) al contenuto energetico;                                                                Articolo 3
    ii) ai nutrienti: proteine, carboidrati, grassi, fibre ali­       1.    Ai fini della presente direttiva due gruppi di infor­
        mentari, vitamine ed elementi minerali.                       mazioni sono così definiti:
b) Per «informazione nutrizionale supplementare» si in­               Gruppo 1
    tende una descrizione che affermi, suggerisca o impli­
    chi che u n alimento possieda particolari caratteristiche         a) valore energetico
    relative, ad esempio, al contenuto energetico e / o al
    valore nutritivo. N o n è però considerata informazione           b) la quantità di proteine, carboidrati e grassi
    nutrizionale supplementare la dichiarazione quantita­
    tiva o qualitativa di taluni nutrienti, quando richiesta          Gruppo 2
    dalla legislazione.
                                                                      a) valore energetico
c) P e r «proteine» si intende il contenuto proteico calco­
                                                                      b) la quantità di proteine, carboidrati, zucchero, grassi,
    lato con la seguente formula:
                                                                          saturi, fibre alimentari e sodio
    Proteina = azoto totale (Kjeldahl) x 6,25.                        Nel caso in cui si fornisca un'etichettatura nutrizionale,
                                                                      l'informazione data sarà fatta sotto forma di gruppo 1 o
    Tuttavia se la sola proteina presente è la lactalbumina,          gruppo 2 nell'ordine indicato.
    al posto di 6,25 si p u ò usare il fattore 6,38.
                                                                      2.    L'etichettatura nutrizionale p u ò anche riportare le
                                                                      quantità di una o più sostanze f r a le seguenti:
d) Per «carboidrato» si intende qualsiasi carboidrato me­
    tabolizzato dall'uomo compresi gli alcoli di zucchero.
                                                                      — amido,
e) Per «zuccheri» si intendono tutti i m o n o e i disaccàridi        — alcoli di zucchero,
    presenti in u n alimento esclusi gli alcoli di zucchero.
                                                                      — saturi,
f) Per «grassi» si intendono i lipidi totali, compresi i
                                                                      — monoinsaturi,
    fosfolipidi.
                                                                      — polinsaturi,
g) Per «saturi» si intendono gli acidi grassi, ossia gli
    acidi grassi che non presentano doppi legami.                     — le vitamine o gli elementi minerali elencati nell'alle­
                                                                           gato se presenti in quantità significativa secondo la
                                                                           definizione data nell'allegato stesso.
h) Per «monoinsaturi» si intendono gli acidi grassi con
    un doppio legame cis.
                                                                      3.    Nel caso in cui si fornisca un'informazione nutrizio­
                                                                      nale supplementare per zuccheri, saturi, fibre alimentari o
i) Per «polinsaturi» si intendono gli acidi grassi con in­            sodio, l'informazione fornita sarà composta dal gruppo 2.
    terruzione cis, cis-metilenica.
                                                                      4.    La dichiarazione degli elementi nutritivi elencati al
j) Per «fibra alimentare» si intende la sostanza misurata             paragrafo 2 per cui viene data un'informazione nutrizio­
    con il metodo di analisi determinato secondo la pro­              nale supplementare è obbligatoria. Inoltre, quando si f o r ­
    cedura di cui all'articolo 8.                                     nisce la quantità di polinsaturi e / o monoinsaturi, è ne-
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cessano fornire anche la quantità di saturi, tuttavia la di­                              Misure applicative di tale sottoparagrafo possono
chiarazione del contenuto di questi ultimi non rappre­                                   venir adottate conformemente alla procedura di cui
senta una informazione -nutrizionale supplementare ai                                    all'articolo 8.
sensi del paragrafo 3.
                                                                                 5.      Nel caso in cui vengano dichiarati l'amido e / o gli
                            Articolo 4                                           alcoli di zucchero, tale dichiarazione deve essere imme­
                                                                                 diatamente preceduta dalla dichiarazione del contenuto
P e r la dichiarazione il valore energetico deve essere cal­                     in carboidrati e zuccheri secondo lo schema seguente:
colato usando i seguenti fattori di conversione:
                                                                                 — carboidrati                                                 g
— carboidrati
                                                                                      di cui:
     (ad esclusione degli alcoli di zucchero) :                                       — zuccheri                                               g
                                             4 kcal/g — 17 k j / g
                                                                                      — alcoli ci zucchero                                      g
— alcoli di zucchero:                        2,4 kcal/g — 10 k j / g                  — amido                                                  g
— proteine:                                  4       kcal/g — 17 k j / g
                                                                                 6.      Nel caso di dichiarazione della quantità e / o del
— grassi:                                    9       kcal/g          37 k j / g  tipo di acidi grassi, questa deve essere preceduta dalla
                                                                                 dichiarazione dei grassi totali secondo lo schema se­
—> alcool (etanolo):                         7       kcal/g — 29 k j / g         guente:
— acidi organici:                            3       kcal/g — 13 k j / g
                                                                                 — grassi                                                       g
                                                                                      di cui:
                            Articolo 5
                                                                                      — saturi                                                  g
1.      Il contenuto cajorico ed il tenore dei nutrienti deve
                                                                                      — monoinsaturi                                            g
essere espresso numericamente. Le unità di misura che
occorre usare sono le seguenti:                                                       — polinsaturi                                             g
— energia:                                          k j e kcal                    7.     I valori dichiarati devono essere valori medi che, a
— proteine;                                                                       seconda dei casi, si ottengono d a :
— carboidrati:
                                                                                  a) le analisi dell'alimento effettuate dal produttore;
— grassi:                                           grammi (g)
— fibre alimentari:                                                               b) il calcolo in base ai valori effettivi o medi degli ingre­
                                                                                      dienti impiegati;
— sodio:
— vitamine e elementi minerali:                     le unità di misura            c) i calcoli in base a dati generalmente accettati.
                                                    specificate nell'al­
                                                    legato.
                                                                                                             Articolo 6
2.      Tali valori devono essere espressi su 100 g o su                          1.     Le informazioni rientranti nell'ambito della pre­
 100 mi oppure sul contenuto della confezione se questa                           sente direttiva devono essere tabulate in un'unica tabella,
 contiene un'unica porzione inferiore a 100 g. Inoltre,                           se lo spazio lo consente, con le cifre incolonnate. Ove lo
 questi dati possono essere espressi per razione, se questa                       spazio non lo consenta, i dati possono essere disposti su
 è quantificata sull'etichetta, o per porzione, se è indicato                     una o più righe.
 il numero di porzioni contenute nella confezione.
                                                                                  Tali informazioni saranno opportunamente evidenziate, in
 3.     le quantità riportate devono essere quelle dell'ali­                      modo da renderle chiaramente visibili, chiaramente leggi­
 mento al momento della vendita. Eventualmente, si pos­                           bili ed indelebili. Esse non dovranno in akun modo essere
 sono dare anche informazioni sul prodotto preparato a                            nascoste, oscurate o interrotte dà altri elementi scritti o
 condizione che vengano forniti sufficienti dettagli sulle                        grafici.
 specifiche modalità di preparazione e che le informazioni
 si riferiscano all'alimento pronto per il consumo.                               2.      GU Stati nieii4>rì prédispoìrafuio l e dpportune mi­
                                                                                  sure                                                     cfiret-
 4. a) Per le quantità sopra specificate," si possono ag­
          giungere i dati sulle vitamine e «sgli elementi mi­
          nerali espressi come p e r c e n t u a l f e ^ | l a razione gior­
                                                                                  tire .
          naliera raccomandata (RDA) ; ^ ^ | t a t a nell'alle­
                                                                                  dispO^ciiB^
          gato.
                                                                                , in più UnfpM. .
     b) La percentuale della dose ^r&^D^gilgifaccomandata
          (RDA) per vitamiae e miftcrà£^^^ies$ere fornita
          parimenti netl'àmb^; digùaA' |S^ÌIl||K
          fica.
 ---pagebreak--- N . C 296/6                                          Gazzetta ufficiale delle Comunitàeuropee                                           24. 11. 89
                                Articolo 7                                          La Commissione tiene in massima considerazione il pa­
                                                                                    rere formulato dal comitato. Essa lo informa sul m o d o in
Gli emendamenti necessari all'adattamento dei fattori di
                                                                                    cui ha tenuto conto del suo parere.
conversione compresi nell'articolo 4 e dell'elenco delle vi­
tamine e dei minerali e della relativa dose giornaliera rac­                                                      Articolo 9
comandata acclusa all'allegato relativo al progresso scien­
tifico e tecnico verranno adottati conformemente alla                               Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie per
procedura fìssata all'articolo 8.                                                   conformarsi alla presente direttiva. Essi ne informano
                                                                                    immediatamente la Commissione. Dette misure saranno
                                Articolo 8                                          applicate in m o d o che:
                                                                                    — sia consentito il commercio' dei prodotti conformi alla
Nel caso in cui si applichi la procedura di cui al presente                             presente direttiva entro
articolo, il rappresentante della Commissione sottopone                             — sia vietato il commercio dei prodotti non conformi
al comitato permanente un progetto delle misure da                                       alla presente direttiva, . . . (^);
adottare. Il comitato, entro un termine che il presidente
p u ò fissare in funzione dell'urgenza della questione in                                                        Articolo 10
esame, formula il suo parere sul progetto, eventualmente                            Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
procedendo a votazione.
Il parere è iscritto a verbale; inoltre ciascuno Stato mem­                         (') 18 mesi dalla notifica.
bro p u ò chiedere che la sua posizione figuri a verbale.                           (^) 36 mesi d o p o la notifica.
                                                                       ALLEGATO
              Vitamine ed elementi minerali che possono essere dichiarati e relative razioni giornaliere raccomandate
                                                                           (RDA)
              Vitamina A |j,g                                      1 000            Vitamina B i 2 ixg                             3
              Vitamina D | i g                                         5            Biotina m g                                    0,15
              Vitamina E |ig                                          10            Acido pantotenico m g                      •   6
              Vitamina C |ig                                      -   60            Calcio m g                                   800
              Tiammina m g                                             1,4          Fosforo m g                                  800
              Riboflavina m g                                          1,6          Ferro m g                                     12
              Niacina m g                                             18            Magnesio m g                                 300
              Vitamina           mg                                    2            Zinco m g                                     15
              Folacina |a.g                                          400            Iodio n g                                    150
              D i n o r m a , p e r decidere se u n a quantità è significativa p e r ogni 100 g o 100 mi o p e r ogni confezione, se
              questa contiene un'unica porzione inferiore a 100 g , si prende come riferimento il 15 % della dose racco­
              mandata nell'allegato.