CELEX: 22007A0825(05)
Language: it
Date: 2007-07-25 00:00:00
Title: Accordo sulla partecipazione della Repubblica di Bulgaria e della Romania allo Spazio economico europeo - Atto finale - Dichiarazioni comuni

25.8.2007   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
               
               
                  L 221/15
               
            
         ACCORDO
         sulla partecipazione della Repubblica di Bulgaria e della Romania allo Spazio economico europeo
         LA COMUNITÀ EUROPEA
         IL REGNO DEL BELGIO,
         LA REPUBBLICA CECA,
         IL REGNO DI DANIMARCA,
         LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,
         LA REPUBBLICA DI ESTONIA,
         L’IRLANDA,
         LA REPUBBLICA ELLENICA,
         IL REGNO DI SPAGNA,
         LA REPUBBLICA FRANCESE,
         LA REPUBBLICA ITALIANA,
         LA REPUBBLICA DI CIPRO,
         LA REPUBBLICA DI LETTONIA,
         LA REPUBBLICA DI LITUANIA,
         IL GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO,
         LA REPUBBLICA DI UNGHERIA,
         LA REPUBBLICA DI MALTA,
         IL REGNO DEI PAESI BASSI,
         LA REPUBBLICA D’AUSTRIA,
         LA REPUBBLICA DI POLONIA,
         LA REPUBBLICA PORTOGHESE,
         LA REPUBBLICA DI SLOVENIA,
         LA REPUBBLICA SLOVACCA,
         LA REPUBBLICA DI FINLANDIA,
         IL REGNO DI SVEZIA,
         IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD,
         in appresso denominati «Stati membri CE»,
         LA REPUBBLICA D’ISLANDA,
         IL PRINCIPATO DEL LIECHTENSTEIN,
         IL REGNO DI NORVEGIA,
         in appresso denominati «Stati AELS (EFTA)»,
         in appresso denominati insieme «attuali parti contraenti»,
         e
         LA REPUBBLICA DI BULGARIA,
         LA ROMANIA,
         CONSIDERANDO che il trattato relativo all’adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all’Unione europea (in appresso denominato «trattato di adesione») è stato firmato a Lussemburgo il 25 aprile 2005;
         CONSIDERANDO che, conformemente all’articolo 128 dell’accordo sullo Spazio economico europeo, firmato a Porto il 2 maggio 1992, qualsiasi Stato europeo chiede, qualora diventi membro della Comunità, di diventare una parte contraente all’accordo sullo Spazio economico europeo (in appresso denominato «accordo SEE»);
         CONSIDERANDO che la Repubblica di Bulgaria e la Romania hanno chiesto di diventare parti contraenti all’accordo SEE;
         CONSIDERANDO che le modalità e le condizioni di tale partecipazione devono formare oggetto di un accordo tra le attuali parti contraenti e gli Stati candidati,
         HANNO DECISO DI CONCLUDERE IL SEGUENTE ACCORDO:
         
            Articolo 1
            
               1.   La Repubblica di Bulgaria e la Romania diventano parti contraenti all’accordo SEE e sono in appresso denominate «nuove parti contraenti».
            
            
               2.   Con l’entrata in vigore del presente accordo, le disposizioni dell’accordo SEE, modificato dalle decisioni del Comitato misto SEE adottate in data anteriore al 1o ottobre 2004, diventano vincolanti per le nuove parti contraenti nei medesimi termini in cui lo sono per le attuali parti contraenti e secondo le modalità e condizioni stabilite nel presente accordo.
            
            
               3.   Gli allegati del presente accordo costituiscono parte integrante del medesimo.
            
         
         
            Articolo 2
            
               1.   ADEGUAMENTI DEL TESTO PRINCIPALE DELL’ACCORDO SEE
               
                           a)
                        
                        
                           Preambolo:
                           L’elenco delle parti contraenti è sostituito dal testo seguente:
                           «LA COMUNITÀ EUROPEA,
                           IL REGNO DEL BELGIO,
                           LA REPUBBLICA DI BULGARIA,
                           LA REPUBBLICA CECA,
                           IL REGNO DI DANIMARCA,
                           LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,
                           LA REPUBBLICA DI ESTONIA,
                           L’IRLANDA,
                           LA REPUBBLICA ELLENICA,
                           IL REGNO DI SPAGNA,
                           LA REPUBBLICA FRANCESE,
                           LA REPUBBLICA ITALIANA,
                           LA REPUBBLICA DI CIPRO,
                           LA REPUBBLICA DI LETTONIA,
                           LA REPUBBLICA DI LITUANIA,
                           IL GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO,
                           LA REPUBBLICA DI UNGHERIA,
                           LA REPUBBLICA DI MALTA,
                           IL REGNO DEI PAESI BASSI,
                           LA REPUBBLICA D’AUSTRIA,
                           LA REPUBBLICA DI POLONIA,
                           LA REPUBBLICA PORTOGHESE,
                           LA ROMANIA,
                           LA REPUBBLICA DI SLOVENIA,
                           LA REPUBBLICA SLOVACCA,
                           LA REPUBBLICA DI FINLANDIA,
                           IL REGNO DI SVEZIA,
                           IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD,
                           e
                           LA REPUBBLICA D’ISLANDA,
                           IL PRINCIPATO DEL LIECHTENSTEIN,
                           IL REGNO DI NORVEGIA,»;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           articolo 2:
                           
                                       i)
                                    
                                    
                                       alla lettera b), sono soppressi i termini «Repubblica di»;
                                    
                                 
                                       ii)
                                    
                                    
                                       dopo la lettera d), sono aggiunte le lettere seguenti:
                                       
                                                   «e)
                                                
                                                
                                                   “atto di adesione del 25 aprile 2005”: l’atto relativo alle condizioni di adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania e agli adattamenti dei trattati sui quali si fonda l’Unione europea, adottato il 25 aprile 2005 a Lussemburgo;
                                                
                                             
                                                   f)
                                                
                                                
                                                   “protocollo di adesione del 25 aprile 2005”: il protocollo relativo alle condizioni e modalità d’ammissione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all’Unione europea, adottato il 25 aprile 2005 a Lussemburgo;»
                                                
                                             
                                 
                     
                           c)
                        
                        
                           articolo 117:
                           il testo dell’articolo 117 è sostituito dal testo seguente:
                           «Le disposizioni che disciplinano i meccanismi finanziari sono riportate nel protocollo 38, nel protocollo 38 bis e nell’addendum al protocollo 38 bis.»;
                        
                     
                           d)
                        
                        
                           articolo 126:
                           al paragrafo 1, sono soppressi i termini «Repubblica di»;
                        
                     
                           e)
                        
                        
                           articolo 129:
                           
                                       i)
                                    
                                    
                                       al paragrafo 1, il secondo comma è sostituito dal seguente:
                                       «A seguito dell’allargamento dello Spazio economico europeo, le versioni del presente accordo in lingua bulgara, ceca, estone, lettone, lituana, maltese, polacca, rumena, slovacca, slovena e ungherese fanno ugualmente fede.»;
                                    
                                 
                                       ii)
                                    
                                    
                                       al paragrafo 1, il terzo comma è sostituito dal seguente:
                                       «I testi degli atti cui è fatto riferimento negli allegati, redatti in lingua bulgara, ceca, danese, estone, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, lettone, lituana, maltese, neerlandese, polacca, portoghese, rumena, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca e ungherese, pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, fanno ugualmente fede e, ai fini della loro autentificazione, sono redatti in lingua islandese e norvegese e pubblicati nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.».
                                    
                                 
                     
            
               2.   ADEGUAMENTI AI PROTOCOLLI DELL’ACCORDO SEE
               
                           a)
                        
                        
                           Il protocollo 4 relativo alle norme di origine è modificato come segue:
                           
                                       i)
                                    
                                    
                                       all’articolo 3, paragrafo 1, è soppresso il riferimento alle «nuove parti contraenti»;
                                    
                                 
                                       ii)
                                    
                                    
                                       l’allegato IVa (Testo della dichiarazione su fattura) è modificato come segue:
                                       
                                                   aa)
                                                
                                                
                                                   Prima della versione spagnola del testo della dichiarazione su fattura è inserito il testo seguente:
                                                   «Versione bulgara
                                                   Износителят на продуктите, обхванати от този документ (митническо разрешение № … (1)) декларира, че освен кьдето е отбелязано друго, тези продукти са с преференциален произход … (2).»;
                                                
                                             
                                                   bb)
                                                
                                                
                                                   prima della versione slovena del testo della dichiarazione su fattura è inserito il testo seguente:
                                                   «Versione rumena
                                                   Exportatorul produselor ce fac obiectul acestui document (autorizaţia vamală nr. …(1)) declară că, exceptând cazul în care în mod expres este indicat altfel, aceste produse sunt de origine preferenţială … (2).»;
                                                
                                             
                                 
                                       iii)
                                    
                                    
                                       l’allegato IVb (Testo della dichiarazione su fattura EUR-MED) è modificato come segue:
                                       
                                                   aa)
                                                
                                                
                                                   prima della versione spagnola del testo della dichiarazione su fattura EUR-MED è inserito il testo seguente:
                                                   «Versione bulgara
                                                   Износителят на продуктите, обхванати от този документ (митническоразрешение № … (1)) декларира, че освен кьдето е отбелязано друго, тези продукти са с преференциален произход … (2).
                                                   
                                                               —
                                                            
                                                            
                                                               cumulation applied with …… (nome del paese/dei paesi)
                                                            
                                                         
                                                               —
                                                            
                                                            
                                                               no cumulation applied (3)»;
                                                            
                                                         
                                             
                                                   bb)
                                                
                                                
                                                   prima della versione slovena del testo della dichiarazione su fattura EUR-MED è inserito il testo seguente:
                                                   «Versione rumena
                                                   Exportatorul produselor ce fac obiectul acestui document (autorizaţia vamală nr. …(1)) declară că, exceptând cazul în care în mod expres este indicat altfel, aceste produse sunt de origine preferenţială … (2).
                                                   
                                                               —
                                                            
                                                            
                                                               cumulation applied with ……..(nome del paese/dei paesi)
                                                            
                                                         
                                                               —
                                                            
                                                            
                                                               no cumulation applied (3)»;
                                                            
                                                         
                                             
                                 
                     
                           b)
                        
                        
                           il protocollo 38 bis è modificato come segue:
                           all’articolo 4, paragrafo 3, la parola «seleziona» è sostituita da «può selezionare»;
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           il testo seguente viene aggiunto al protocollo 38 bis:«
                              
                                 ADDENDUM AL PROTOCOLLO 38bis
                                 
                                 sul meccanismo finanziario del SEE per la Repubblica di Bulgaria e la Romania
                                 
                                    Articolo 1
                                    
                                       1.   Il protocollo 38 bis si applica, mutatis mutandis, alla Repubblica di Bulgaria e alla Romania.
                                    
                                    
                                       2.   Fatto salvo il paragrafo 1, l’articolo 6 del protocollo 38 bis non si applica. I fondi non impegnati per la Bulgaria e la Romania non vengono riassegnati ad altri Stati beneficiari.
                                    
                                    
                                       3.   Fatto salvo il paragrafo 1, l’articolo 7 del protocollo 38 bis non si applica.
                                    
                                    
                                       4.   Fatto salvo il paragrafo 1, i contributi a favore delle organizzazioni non governative e delle parti sociali possono ammontare fino al 90 % dei costi del progetto.
                                    
                                 
                                 
                                    Articolo 2
                                    Gli importi supplementari dei contributi finanziari per la Repubblica di Bulgaria e la Romania ammontano rispettivamente a 21,5 e a 50,5 milioni di EUR per il periodo compreso fra il 1o gennaio 2007 e il 30 aprile 2009 compresi; tali importi vengono messi a disposizione dalla data di entrata in vigore dell’accordo sulla partecipazione della Repubblica di Bulgaria e della Romania allo Spazio economico europeo, o di un accordo sull’applicazione provvisoria dell’accordo, e impegnati in un’unica quota nel 2007.
                                 
                              
                           »;
                     
                           d)
                        
                        
                           il testo del protocollo 44 è sostituito dal testo seguente:
                           «Sui meccanismi di salvaguardia a seguito degli allargamenti dello Spazio economico europeo
                           
                                    
                                       1.
                                    
                                    
                                       Applicazione dell’articolo 112 dell’accordo alla clausola generale di salvaguardia economica e ai meccanismi di salvaguardia contenuti in talune disposizioni transitorie nel campo della libera circolazione delle persone e del trasporto stradale
                                       L’articolo 112 dell’accordo si applica anche alle situazioni specificate o alle quali è fatto riferimento:
                                       
                                                   a)
                                                
                                                
                                                   all’articolo 37 dell’atto di adesione del 16 aprile 2003 e all’articolo 36 dell’atto di adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005; e
                                                
                                             
                                                   b)
                                                
                                                
                                                   nei meccanismi di salvaguardia contenuti nelle disposizioni transitorie alle voci “Periodo transitorio” dell’allegato V (Libera circolazione dei lavoratori) e dell’allegato VIII (Diritto di stabilimento), al punto 30 (direttiva 96/71/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) dell’allegato XVIII (Sicurezza e salute sul lavoro, diritto del lavoro e parità di trattamento fra uomini e donne) e al punto 26c [regolamento (CEE) n. 3118/93 del Consiglio] dell’allegato XIII (Trasporti), con i medesimi termini, campo di applicazione ed effetti fissati in tali disposizioni.
                                                
                                             
                                 
                                    
                                       2.
                                    
                                    
                                       Clausola di salvaguardia relativa al mercato interno
                                       La procedura decisionale generale stabilita dall’accordo si applica anche alle decisioni adottate dalla Commissione delle Comunità europee in applicazione dell’articolo 38 dell’atto di adesione del 16 aprile 2003 e dell’articolo 37 dell’atto di adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005.»
                                    
                                 
                     
         
         
            Articolo 3
            
               1.   Tutte le modifiche agli atti adottati dalle istituzioni comunitarie e integrati nell’accordo SEE derivanti dall’atto relativo alle condizioni di adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania e agli adattamenti dei trattati sui quali si fonda l’Unione europea ovvero, se del caso, dal protocollo relativo alle condizioni e modalità d’ammissione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all’Unione europea sono inserite nell’accordo SEE e ne diventano parte integrante.
            
            
               2.   A tal fine, viene introdotto il seguente trattino nei punti degli allegati e dei protocolli dell’accordo SEE che contengono riferimenti agli atti adottati dalle istituzioni comunitarie interessate:
               
                           «—
                        
                        
                           1 2005 SA: Atto relativo alle condizioni di adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania e agli adattamenti dei trattati sui quali si fonda l’Unione europea, adottato il 25 aprile 2005 (GU L 157 del 21.6.2005, pag. 203).»
                        
                     
            
               3.   In caso di entrata in vigore del trattato che adotta una Costituzione per l’Europa, il seguente trattino sostituisce il trattino di cui al paragrafo 2:
               
                           «—
                        
                        
                           1 2005 SP: Protocollo relativo alle condizioni e modalità d’ammissione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all’Unione europea, adottato il 25 aprile 2005 (GU L 157 del 21.6.2005, pag. 29).»
                        
                     
            
               4.   Laddove il trattino di cui ai paragrafi 2 o 3 sia il primo trattino del punto in questione, esso è preceduto dal testo «, modificato da:» o «, modificata da:», a seconda dei casi.
            
            
               5.   All’allegato A del presente accordo sono elencati i punti degli allegati e dei protocolli dell’accordo SEE in cui verrà inserito il testo di cui ai paragrafi 2, 3 e 4.
            
            
               6.   Laddove un atto integrato nell’accordo SEE prima dell’entrata in vigore del presente accordo richieda, a seguito della partecipazione delle nuove parti contraenti, adattamenti non previsti dal presente accordo, per tali adattamenti vengono applicate le procedure stabilite nell’accordo SEE.
            
         
         
            Articolo 4
            
               1.   Le disposizioni contenute nell’atto relativo alle condizioni di adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania e agli adattamenti dei trattati sui quali si fonda l’Unione europea, di cui all’allegato B del presente accordo, sono inserite nell’accordo SEE e ne diventano parte integrante.
            
            
               2.   In caso di entrata in vigore del trattato che adotta una Costituzione per l’Europa, le disposizioni di cui all’allegato B si intendono applicate dal protocollo relativo alle condizioni e modalità d’ammissione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all’Unione europea.
            
            
               3.   A qualsiasi disposizione rilevante ai fini dell’accordo SEE, citata nell’atto relativo alle condizioni di adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania e agli adattamenti dei trattati sui quali si fonda l’Unione europea oppure, se del caso, nel protocollo relativo alle condizioni e modalità d’ammissione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all’Unione europea, o adottata in base all’atto o al protocollo suddetti, ma non ripresa nell’allegato B del presente accordo, si applicano le procedure stabilite nell’accordo SEE.
            
         
         
            Articolo 5
            Ogni parte del presente accordo può sottoporre qualunque questione relativa all’interpretazione o all’applicazione dell’accordo stesso al Comitato misto SEE. Il Comitato misto SEE esamina la questione nell’intento di trovare una soluzione accettabile che consenta di preservare il buon funzionamento dell’accordo SEE.
         
         
            Articolo 6
            
               1.   Il presente accordo è ratificato o approvato dalle attuali parti contraenti e dalle nuove parti contraenti conformemente alle rispettive procedure. Gli strumenti di ratifica o di approvazione sono depositati presso il segretariato generale del Consiglio dell’Unione europea.
            
            
               2.   Esso entra in vigore il giorno successivo a quello in cui è stato depositato l’ultimo strumento di ratifica o di approvazione di una parte contraente attuale o nuova, purché lo stesso giorno entrino in vigore anche i seguenti accordi e protocolli collegati:
               
                           a)
                        
                        
                           accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di Norvegia in merito a un programma di cooperazione per la crescita economica e lo sviluppo sostenibile in Bulgaria;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di Norvegia in merito a un programma di cooperazione per la crescita economica e lo sviluppo sostenibile in Romania;
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           protocollo aggiuntivo all’accordo tra la Comunità economica europea e l’Islanda a seguito dell’adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all’Unione europea;
                        
                     
                           d)
                        
                        
                           protocollo aggiuntivo all’accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia a seguito dell’adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all’Unione europea.
                        
                     
         
         
            Articolo 7
            Il presente accordo, redatto in un unico esemplare in lingua bulgara, ceca, danese, estone, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, lettone, lituana, maltese, neerlandese, polacca, portoghese, rumena, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca, ungherese, islandese e norvegese, il testo in ciascuna di queste lingue facente ugualmente fede, è depositato presso il segretariato generale del Consiglio dell’Unione europea che ne trasmette copia certificata conforme a ciascun governo delle parti dell’accordo.
         
         
            Съставено в Брюксел на двадесет и пети юли две хиляди и седма година.
            Hecho en Bruselas, el veinticinco de julio de dos mil siete.
            V Bruselu dne dvacátého pátého července dva tisíce sedm.
            Udfærdiget i Bruxelles den femogtyvende juli to tusind og syv.
            Geschehen zu Brüssel am fünfundzwanzigsten Juli zweitausendsieben.
            Kahe tuhande seitsmenda aasta juulikuu kahekümne viiendal päeval Brüsselis.
            Έγινε στις Βρυξέλλες, στις είκοσι πέντε Ιουλίου δύο χιλιάδες επτά.
            Done at Brussels on the twenty-fifth day of July in the year two thousand and seven.
            Fait à Bruxelles, le vingt-cinq juillet deux mille sept.
            Fatto a Bruxelles, addì venticinque luglio duemilasette.
            Briselē, divtūkstoš septītā gada divdesmit piektajā jūlijā.
            Priimta du tūkstančiai septintųjų metų liepos dvidešimt penktą dieną Briuselyje.
            Kelt Brüsszelben, a kétezer-hetedik év július havának huszonötödik napján.
            Magħmul fi Brussell, fil-ħamsa u għoxrin jum ta' Lulju tas-sena elfejn u sebgħa.
            Gedaan te Brussel, de vijfentwintigste juli tweeduizend zeven.
            Sporządzono w Brukseli dnia dwudziestego piątego lipca roku dwa tysiące siódmego.
            Feito em Bruxelas, em vinte e cinco de Julho de dois mil e sete.
            Întocmit la Bruxelles, douăzeci şi cinci iulie două mii şapte.
            V Bruseli dňa dvadsiateho piateho júla dvetisícsedem.
            V Bruslju, dne petindvajsetega julija leta dva tisoč sedem.
            Tehty Brysselissä kahdentenakymmenentenäviidentenä päivänä heinäkuuta vuonna kaksituhattaseitsemän.
            Som skedde i Bryssel den tjugofemte juli tjugohundrasju.
            Gjört í Brussel hinn 25 júlí 2007.
            Utferdiget i Brussel den tjuefemte juli totusenogsju.
            
               Pour le Royaume de Belgique
               Voor het Koninkrijk België
               Für das Königreich Belgien
               
                  
               Cette signature engage également la Communauté française, la Communauté flamande, la Communauté germanophone, la Région wallonne, la Région flamande et la Région de Bruxelles-Capitale.
               Deze handtekening verbindt eveneens de Vlaamse Gemeenschap, de Franse Gemeenschap, de Duitstalige Gemeenschap, het Vlaamse Gewest, het Waalse Gewest en het Brussels Hoofdstedelijk Gewest.
               Diese Unterschrift bindet zugleich die Deutschsprachige Gemeinschaft, die Flämische Gemeinschaft, die Französische Gemeinschaft, die Wallonische Region, die Flämische Region und die Region Brüssel-Hauptstadt.
            
            
               За Република България
               
                  
            
            
               Za Českou republiku
               
                  
            
            
               På Kongeriget Danmarks vegne
               
                  
            
            
               Für die Bundesrepublik Deutschland
               
                  
            
            
               Eesti Vabariigi nimel
               
                  
            
            
               Thar cheann Na hÉireann
               For Ireland
               
                  
            
            
               Για την Ελληνική Δημοκρατία
               
                  
            
            
               Por el Reino de España
               
                  
            
            
               Pour la République française
               
                  
            
            
               Per la Repubblica italiana
               
                  
            
            
               Για την Κυπριακή Δημοκρατία
               
                  
            
            
               Latvijas Republikas vārdā
               
                  
            
            
               Lietuvos Respublikos vardu
               
                  
            
            
               Pour le Grand-Duché de Luxembourg
               
                  
            
            
               A Magyar Köztársaság részéről
               
                  
            
            
               Għal Malta
               
                  
            
            
               Voor het Koninkrijk der Nederlanden
               
                  
            
            
               Für die Republik Österreich
               
                  
            
            
               W imieniu Rzeczypospolitej Polskiej
               
                  
            
            
               Pela República Portuguesa
               
                  
            
            
               Pentru România
               
                  
            
            
               Za Republiko Slovenijo
               
                  
            
            
               Za Slovenskú republiku
               
                  
            
            
               Suomen tasavallan puolesta
               
                  
            
            
               För Konungariket Sverige
               
                  
            
            
               For the United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland
               
                  
            
            
               
                           За Европейската общност
                           For the European Community
                           Por la Comunidad Europea
                           Za Evropské společenství
                           For Det Europæiske Fællesskab
                           Für die Europäische Gemeinschaft
                           Euroopa Ühenduse nimel
                           Για την Ευρωπαϊκή Κοινότητα
                           Pour la Communauté européenne
                           Per la Comunità europea
                           Eiropas Kopienas vārdā
                           Europos bendrijos vardu
                           Az Európai Közösség részéről
                           Għall-Komunità Ewropea
                           Voor de Europese Gemeenschap
                           W imieniu Wspólnoty Europejskiej
                           Pela Comunidade Europeia
                           Pentru Comunitatea Europeană
                           Za Európske spoločenstvo
                           Za Evropsko skupnost
                           Euroopan yhteisön puolesta
                           På Europeiska gemenskapens vägnar
                        
                        
                           
                              
                           
                              
                        
                     
            
               Fyrir hőnd íslands
               
                  
            
            
               Für das Fürstentum Liechtenstein
               
                  
            
            
               For Kongeriket Norge
               
                  
            
         
      
      
         
            ALLEGATO A
            ELENCO DI CUI ALL'ARTICOLO 3 DELL'ACCORDO
            PARTE I
            Atti di cui all'accordo SEE modificato
            dall'atto relativo alle condizioni di adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania e agli adattamenti dei trattati sui quali si fonda l'Unione europea oppure, se del caso, dal protocollo relativo alle condizioni e modalità d'ammissione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all'Unione europea
            I trattini di cui all'articolo 3, paragrafi 2 e 3, sono inseriti nei seguenti punti degli allegati e dei protocolli dell'accordo SEE:
            nel capitolo XXVII (Bevande spiritose) dell'allegato II (Regolamentazioni tecniche, norme, prove e certificazioni):
            
                        —
                     
                     
                        punto 1 [regolamento (CEE) n. 1576/89 del Consiglio],
                     
                  
                        —
                     
                     
                        punto 3 [regolamento (CEE) n. 1601/91 del Consiglio],
                     
                  nell'allegato XIII (Trasporti):
            
                        —
                     
                     
                        punto 19 (direttiva 96/26/CE del Consiglio],
                     
                  nell'allegato XVII (Proprietà intellettuale):
            
                        —
                     
                     
                        punto 6 [regolamento (CEE) n. 1768/92 del Consiglio],
                     
                  
                        —
                     
                     
                        punto 6a [regolamento (CE) n. 1610/96 del Parlamento europeo e del Consiglio].
                     
                  PARTE II
            Altre modifiche agli allegati dell'accordo SEE
            Agli allegati dell'accordo SEE sono apportate le seguenti modifiche:
            nell'allegato V (Libera circolazione dei lavoratori):
            
                         
                     
                     
                        al punto 3 (direttiva 68/360/CE del Consiglio), l'adattamento e) ii) è sostituito dal testo seguente:
                        
                                    «ii)
                                 
                                 
                                    la nota in calce è sostituita dalla seguente:
                                    “Belgi/belga, bulgari/bulgaro, cechi/ceco, danesi/danese, tedeschi/tedesco, estoni/estone, greci/greco, islandesi/islandese, spagnoli/spagnolo, francesi/francese, irlandesi/irlandese, italiani/italiano, ciprioti/cipriota, lettoni/lettone, del Liechtenstein, lituani/lituano, lussemburghesi/lussemburghese, ungheresi/ungherese, maltesi/maltese, neerlandesi/neerlandese, norvegesi/norvegese, austriaci/austriaco, polacchi/polacco, portoghesi/portoghese, rumeni/rumeno, sloveni/sloveno, slovacchi/slovacco, finlandesi/finlandese, svedesi/svedese e britannici/britannico, secondo il paese che rilascia la carta.”»
                                 
                              
                  
      
      
         
            ALLEGATO B
            ELENCO DI CUI ALL’ARTICOLO 4 DELL’ACCORDO
            Gli allegati dell’accordo SEE sono modificati come segue.
            Allegato II (Regolamentazioni tecniche, norme, prove e certificazioni):
            
                        1)
                     
                     
                        nel capitolo XV, punto 12a (direttiva 91/414/CEE del Consiglio), dopo il paragrafo relativo alle disposizioni transitorie è inserito il paragrafo seguente:
                        «Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Romania (allegato VII, capitolo 5, sezione B, parte II).»;
                     
                  
                        2)
                     
                     
                        nel capitolo XVII, punto 7 (direttiva 94/62/CE del Parlamento europeo e del Consiglio), tra il paragrafo relativo alle disposizioni transitorie e il testo di adattamento è inserito il paragrafo seguente:
                        «Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria (allegato VI, capitolo 10, sezione B, punto 2) e la Romania (allegato VII, capitolo 9, sezione B, punto 2).»;
                     
                  
                        3)
                     
                     
                        nel capitolo XVII, punto 8 (direttiva 94/63/CE del Parlamento europeo e del Consiglio), tra il paragrafo relativo alle disposizioni transitorie e il testo di adattamento è inserito il paragrafo seguente:
                        «Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria (allegato VI, capitolo 10, sezione A, punto 1) e la Romania (allegato VII, capitolo 9, sezione A).»;
                     
                  
                        4)
                     
                     
                        nel capitolo XXV, punto 3 (direttiva 2001/37/CE del Parlamento europeo e del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il paragrafo seguente:
                        «Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria (allegato VI, capitolo 7).»
                     
                  Allegato V (Libera circolazione dei lavoratori):
            il testo del secondo paragrafo successivo alla voce «PERIODO TRANSITORIO» è sostituito dal seguente:
            
               «Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria (allegato VI, capitolo 1) e per la Romania (allegato VII, capitolo 1).
               Con riferimento ai meccanismi di salvaguardia contenuti nelle disposizioni transitorie di cui ai precedenti paragrafi, fatta eccezione per le disposizioni riguardanti Malta, si applica il PROTOCOLLO 44 SUI MECCANISMI DI SALVAGUARDIA A SEGUITO DEGLI ALLARGAMENTI DELLO SPAZIO ECONOMICO EUROPEO.»
            
            Allegato VIII (Diritto di stabilimento):
            il testo del secondo paragrafo successivo alla voce «PERIODO TRANSITORIO» è sostituito dal seguente:
            
               «Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria (allegato VI, capitolo 1) e per la Romania (allegato VII, capitolo 1).
               Con riferimento ai meccanismi di salvaguardia contenuti nelle disposizioni transitorie di cui ai precedenti paragrafi, fatta eccezione per le disposizioni riguardanti Malta, si applica il PROTOCOLLO 44 SUI MECCANISMI DI SALVAGUARDIA A SEGUITO DEGLI ALLARGAMENTI DELLO SPAZIO ECONOMICO EUROPEO.»
            
            Allegato IX (Servizi finanziari):
            nel punto 30c (direttiva 97/9/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) è aggiunto il paragrafo seguente:
            
               «Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria (allegato VI, capitolo 2) e la Romania (allegato VII, capitolo 2).»
            
            Allegato XI (Servizi di telecomunicazione):
            nel punto 5cm (direttiva 2002/22/CE del Parlamento europeo e del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il paragrafo seguente:
            
               «Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria (allegato VI, capitolo 9).»
            
            Allegato XII (Libera circolazione dei capitali):
            dopo il paragrafo successivo alla voce «PERIODO TRANSITORIO» è inserito il paragrafo seguente:
            
               «Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria (allegato VI, capitolo 3) e la Romania (allegato VII, capitolo 3).»
            
            Allegato XIII (Trasporti):
            
                        1)
                     
                     
                        nel punto 15a (direttiva 96/53/CE del Consiglio) è aggiunto il paragrafo seguente:
                        «Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria (allegato VI, capitolo 5, punto 3) e la Romania (allegato VII, capitolo 6, punto 2).»;
                     
                  
                        2)
                     
                     
                        nel punto 18a (direttiva 1999/62/CE del Parlamento europeo e del Consiglio), tra il paragrafo relativo alle disposizioni transitorie e il testo di adattamento è inserito il paragrafo seguente:
                        «Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Romania (allegato VII, capitolo 6, punto 3).»;
                     
                  
                        3)
                     
                     
                        nel punto 19 (direttiva 96/26/CE del Consiglio), tra il paragrafo relativo alle disposizioni transitorie e il testo di adattamento è inserito il paragrafo seguente:
                        «Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria (allegato VI, capitolo 5, punto 2).»;
                     
                  
                        4)
                     
                     
                        nel punto 26c [regolamento (CEE) n. 3118/93 del Consiglio], il testo del secondo paragrafo relativo alle disposizioni transitorie è sostituito dal seguente:
                        «Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria (allegato VI, capitolo 5, punto 1) e la Romania (allegato VII, capitolo 6, punto 1).
                        Con riferimento ai meccanismi di salvaguardia contenuti nelle disposizioni transitorie di cui ai precedenti paragrafi, si applica il PROTOCOLLO 44 SUI MECCANISMI DI SALVAGUARDIA A SEGUITO DEGLI ALLARGAMENTI DELLO SPAZIO ECONOMICO EUROPEO».
                     
                  Allegato XV (Aiuti di Stato):
            
                        1)
                     
                     
                        il paragrafo seguente è aggiunto alla fine degli «ADATTAMENTI SETTORIALI»:
                        «Tra le parti contraenti si applicano le disposizioni relative ai regimi di aiuto esistenti contenute nel capitolo 2 (Politica di concorrenza) dell’allegato V dell’atto di adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005.»;
                     
                  
                        2)
                     
                     
                        prima della voce «ATTI CUI È FATTO RIFERIMENTO», è inserito il testo seguente:
                        «PERIODO TRANSITORIO
                        Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Romania (allegato VII, capitolo 4)».
                     
                  Allegato XVII (Proprietà intellettuale):
            Alla voce «ADATTAMENTI SETTORIALI» è aggiunto il testo seguente:
            
               «Tra le parti contraenti si applicano i meccanismi specifici contenuti nel capitolo 1 (Diritto societario) dell’allegato V dell’atto di adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005».
            
            Allegato XVIII (Sicurezza e salute sul lavoro, diritto del lavoro e parità di trattamento fra uomini e donne):
            nel punto 30 (direttiva 96/71/CE del Parlamento europeo e del Consiglio), il testo del secondo paragrafo relativo alle disposizioni transitorie è sostituito dal seguente:
            
               «Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria (allegato VI, capitolo 1) e per la Romania (allegato VII, capitolo 1).
               Con riferimento ai meccanismi di salvaguardia contenuti nelle disposizioni transitorie di cui ai precedenti paragrafi, si applica il PROTOCOLLO 44 SUI MECCANISMI DI SALVAGUARDIA A SEGUITO DEGLI ALLARGAMENTI DELLO SPAZIO ECONOMICO EUROPEO.»
            
            Allegato XX (Ambiente):
            
                        1)
                     
                     
                        nel punto 1f (direttiva 96/61/CE del Consiglio) è aggiunto il paragrafo seguente:
                        «Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria (allegato VI, capitolo 10, sezione D, punto 1) e la Romania (allegato VII, capitolo 9, sezione D, punto 1).»;
                     
                  
                        2)
                     
                     
                        nel punto 7a (direttiva 98/83/CE del Consiglio) è aggiunto il paragrafo seguente:
                        «Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Romania (allegato VII, capitolo 9, sezione C, punto 5).»;
                     
                  
                        3)
                     
                     
                        nel punto 9 (direttiva 83/513/CEE del Consiglio), tra il paragrafo relativo alle disposizioni transitorie e il testo di adattamento è inserito il paragrafo seguente:
                        «Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Romania (allegato VII, capitolo 9, sezione C, punto 1).»;
                     
                  
                        4)
                     
                     
                        nel punto 10 (direttiva 84/156/CEE del Consiglio), tra il paragrafo relativo alle disposizioni transitorie e il testo di adattamento è inserito il paragrafo seguente:
                        «Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Romania (allegato VII, capitolo 9, sezione C, punto 1).»;
                     
                  
                        5)
                     
                     
                        nel punto 11 (direttiva 84/491/CEE del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il paragrafo seguente:
                        «Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Romania (allegato VII, capitolo 9, sezione C, punto 2).»;
                     
                  
                        6)
                     
                     
                        nel punto 12 (direttiva 86/280/CEE del Consiglio), tra il paragrafo relativo alle disposizioni transitorie e il testo di adattamento è inserito il paragrafo seguente:
                        «Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Romania (allegato VII, capitolo 9, sezione C, punto 3).»;
                     
                  
                        7)
                     
                     
                        nel punto 13 (direttiva 91/271/CEE del Consiglio), tra il paragrafo relativo alle disposizioni transitorie e il testo di adattamento è inserito il paragrafo seguente:
                        «Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria (allegato VI, capitolo 10, sezione C) e la Romania (allegato VII, capitolo 9, sezione C, punto 4).»;
                     
                  
                        8)
                     
                     
                        nel punto 19a (direttiva 2001/80/CE del Parlamento europeo e del Consiglio), tra il paragrafo relativo alle disposizioni transitorie e il testo di adattamento è inserito il paragrafo seguente:
                        «Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria (allegato VI, capitolo 10, sezione D, punto 2) e la Romania (allegato VII, capitolo 9, sezione D, punto 3).»;
                     
                  
                        9)
                     
                     
                        nel punto 21ad (direttiva 1999/32/CE del Consiglio), tra il paragrafo relativo alle disposizioni transitorie e il testo di adattamento è inserito il paragrafo seguente:
                        «Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria (allegato VI, capitolo 10, sezione A, punto 2).»;
                     
                  
                        10)
                     
                     
                        nel punto 32c [regolamento (CEE) n. 259/93 del Consiglio], tra il paragrafo relativo alle disposizioni transitorie e il testo di adattamento è inserito il paragrafo seguente:
                        «Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria (allegato VI, capitolo 10, sezione B, punto 1) e la Romania (allegato VII, capitolo 9, sezione B, punto 1).»;
                     
                  
                        11)
                     
                     
                        nel punto 32d (direttiva 1999/31/CE del Consiglio) è aggiunto il paragrafo seguente:
                        «Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria (allegato VI, capitolo 10, sezione B, punto 3) e la Romania (allegato VII, capitolo 9, sezione B, punto 3).»;
                     
                  
                        12)
                     
                     
                        nel punto 32f (direttiva 2000/76/CE del Parlamento europeo e del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito il paragrafo seguente:
                        «Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Romania (allegato VII, capitolo 9, sezione D, punto 2).»;
                     
                  
                        13)
                     
                     
                        nel punto 32fa (direttiva 2002/96/CE del Parlamento europeo e del Consiglio), tra il paragrafo relativo alle disposizioni transitorie e il testo di adattamento è inserito il paragrafo seguente:
                        «Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria (allegato VI, capitolo 10, sezione B, punto 4) e la Romania (allegato VII, capitolo 9, sezione B, punto 4).»
                     
                  
      
      
         
            ATTO FINALE
            I plenipotenziari:
            della COMUNITÀ EUROPEA, in appresso denominata «la Comunità»,
            e:
            DEL REGNO DEL BELGIO,
            DELLA REPUBBLICA CECA,
            DEL REGNO DI DANIMARCA,
            DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,
            DELLA REPUBBLICA DI ESTONIA,
            DELL’IRLANDA,
            DELLA REPUBBLICA ELLENICA,
            DEL REGNO DI SPAGNA,
            DELLA REPUBBLICA FRANCESE,
            DELLA REPUBBLICA ITALIANA,
            DELLA REPUBBLICA DI CIPRO,
            DELLA REPUBBLICA DI LETTONIA,
            DELLA REPUBBLICA DI LITUANIA,
            DEL GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO,
            DELLA REPUBBLICA DI UNGHERIA,
            DELLA REPUBBLICA DI MALTA,
            DEL REGNO DEI PAESI BASSI,
            DELLA REPUBBLICA D’AUSTRIA,
            DELLA REPUBBLICA DI POLONIA,
            DELLA REPUBBLICA PORTOGHESE,
            DELLA REPUBBLICA DI SLOVENIA,
            DELLA REPUBBLICA SLOVACCA,
            DELLA REPUBBLICA DI FINLANDIA,
            DEL REGNO DI SVEZIA,
            DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD,
            parti contraenti del trattato che istituisce la COMUNITÀ EUROPEA, in appresso denominati «gli Stati membri CE»,
            i plenipotenziari:
            DELLA REPUBBLICA D’ISLANDA,
            DEL PRINCIPATO DEL LIECHTENSTEIN,
            DEL REGNO DI NORVEGIA,
            in appresso denominati «gli Stati AELS (EFTA)»,
            insieme parti contraenti dell’accordo sullo Spazio economico europeo, firmato a Porto il 2 maggio 1992, in appresso denominato «l’accordo SEE», in appresso denominate insieme «le attuali parti contraenti», e
            i plenipotenziari:
            DELLA REPUBBLICA DI BULGARIA
            DELLA ROMANIA,
            in appresso denominate «le nuove parti contraenti»,
            riuniti a Bruxelles, il venticinque luglio duemilasette per la firma dell’accordo sulla partecipazione della Repubblica di Bulgaria e della Romania allo Spazio economico europeo, hanno adottato i testi seguenti:
            
                     
                        I.
                     
                     
                        accordo sulla partecipazione della Repubblica di Bulgaria e della Romania allo Spazio economico europeo (in appresso denominato «l’accordo»);
                     
                  II.   i testi elencati in appresso, allegati all’accordo:
            
                        allegato A
                     
                     
                        :
                     
                     
                        elenco di cui all’articolo 3 dell’accordo,
                     
                  
                        allegato B
                     
                     
                        :
                     
                     
                        elenco di cui all’articolo 4 dell’accordo.
                     
                  I plenipotenziari delle attuali parti contraenti e i plenipotenziari delle nuove parti contraenti hanno adottato le dichiarazioni comuni sottoelencate, allegate al presente atto finale:
            
                        1.
                     
                     
                        dichiarazione comune sulla ratifica tempestiva dell’accordo sulla partecipazione della Repubblica di Bulgaria e della Romania allo Spazio economico europeo;
                     
                  
                        2.
                     
                     
                        dichiarazione comune sulla data di scadenza delle disposizioni transitorie;
                     
                  
                        3.
                     
                     
                        dichiarazione comune sull’applicazione delle norme di origine dopo l’entrata in vigore dell’accordo sulla partecipazione della Repubblica di Bulgaria e della Romania allo Spazio economico europeo;
                     
                  
                        4.
                     
                     
                        dichiarazione comune sugli scambi di prodotti agricoli e di prodotti agricoli trasformati;
                     
                  
                        5.
                     
                     
                        dichiarazione comune sugli adattamenti settoriali del Liechtenstein per quanto riguarda la libera circolazione delle persone;
                     
                  
                        6.
                     
                     
                        dichiarazione comune sui settori prioritari di cui al protocollo 38 bis;
                     
                  
                        7.
                     
                     
                        dichiarazione comune sui contributi finanziari.
                     
                  I plenipotenziari delle attuali parti contraenti e i plenipotenziari delle nuove parti contraenti hanno preso atto delle dichiarazioni sottoelencate, allegate al presente atto finale:
            
                        1.
                     
                     
                        dichiarazione generale comune degli Stati AELS (EFTA);
                     
                  
                        2.
                     
                     
                        dichiarazione comune degli Stati AELS (EFTA) sulla libera circolazione dei lavoratori;
                     
                  
                        3.
                     
                     
                        dichiarazione unilaterale del governo del Liechtenstein sull’addendum al protocollo 38 bis.
                     
                  Essi hanno inoltre concordato che, al più tardi all’entrata in vigore dell’accordo, l’accordo SEE, modificato dal protocollo che adegua l’accordo sullo Spazio economico europeo, e i testi integrali di tutte le decisioni del Comitato misto SEE siano stilati nelle lingue bulgara e rumena e autenticati dai rappresentanti delle attuali parti contraenti e delle nuove parti contraenti.
            Prendono atto dell’accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di Norvegia in merito a un programma di cooperazione per la crescita economica e lo sviluppo sostenibile in Bulgaria, allegato al presente atto finale.
            Prendono anche atto dell’accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di Norvegia in merito a un programma di cooperazione per la crescita economica e lo sviluppo sostenibile in Romania, allegato al presente atto finale.
            Prendono poi atto del protocollo aggiuntivo all’accordo tra la Comunità economica europea e l’Islanda a seguito dell’adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all’Unione europea, allegato al presente atto finale.
            Prendono inoltre atto del protocollo aggiuntivo all’accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia a seguito dell’adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all’Unione europea, parimenti allegato al presente atto finale.
            Sottolineano che i suddetti accordi e protocolli sono stati conclusi presupponendo che la partecipazione allo Spazio economico europeo rimarrà invariata.
            
               Съставено в Брюксел на двадесет и пети юли две хиляди и седма година.
               Hecho en Bruselas, el veinticinco de julio de dos mil siete.
               V Bruselu dne dvacátého pátého července dva tisíce sedm.
               Udfærdiget i Bruxelles den femogtyvende juli to tusind og syv.
               Geschehen zu Brüssel am fünfundzwanzigsten Juli zweitausendsieben.
               Kahe tuhande seitsmenda aasta juulikuu kahekümne viiendal päeval Brüsselis.
               Έγινε στις Βρυξέλλες, στις είκοσι πέντε Ιουλίου δύο χιλιάδες επτά.
               Done at Brussels on the twenty-fifth day of July in the year two thousand and seven.
               Fait à Bruxelles, le vingt-cinq juillet deux mille sept.
               Fatto a Bruxelles, addì venticinque luglio duemilasette.
               Briselē, divtūkstoš septītā gada divdesmit piektajā jūlijā.
               Priimta du tūkstančiai septintųjų metų liepos dvidešimt penktą dieną Briuselyje.
               Kelt Brüsszelben, a kétezer-hetedik év július havának huszonötödik napján.
               Magħmul fi Brussell, fil-ħamsa u għoxrin jum ta' Lulju tas-sena elfejn u sebgħa.
               Gedaan te Brussel, de vijfentwintigste juli tweeduizend zeven.
               Sporządzono w Brukseli dnia dwudziestego piątego lipca roku dwa tysiące siódmego.
               Feito em Bruxelas, em vinte e cinco de Julho de dois mil e sete.
               Întocmit la Bruxelles, douăzeci şi cinci iulie două mii şapte.
               V Bruseli dňa dvadsiateho piateho júla dvetisícsedem.
               V Bruslju, dne petindvajsetega julija leta dva tisoč sedem.
               Tehty Brysselissä kahdentenakymmenentenäviidentenä päivänä heinäkuuta vuonna kaksituhattaseitsemän.
               Som skedde i Bryssel den tjugofemte juli tjugohundrasju.
               Gjört í Brussel hinn 25 júlí 2007.
               Utferdiget i Brussel den tjuefemte juli totusenogsju.
               
                  Pour le Royaume de Belgique
                  Voor het Koninkrijk België
                  Für das Königreich Belgien
                  
                     
                  Cette signature engage également la Communauté française, la Communauté flamande, la Communauté germanophone, la Région wallonne, la Région flamande et la Région de Bruxelles-Capitale.
                  Deze handtekening verbindt eveneens de Vlaamse Gemeenschap, de Franse Gemeenschap, de Duitstalige Gemeenschap, het Vlaamse Gewest, het Waalse Gewest en het Brussels Hoofdstedelijk Gewest.
                  Diese Unterschrift bindet zugleich die Deutschsprachige Gemeinschaft, die Flämische Gemeinschaft, die Französische Gemeinschaft, die Wallonische Region, die Flämische Region und die Region Brüssel-Hauptstadt.
               
               
                  За Република България
                  
                     
               
               
                  Za Českou republiku
                  
                     
               
               
                  På Kongeriget Danmarks vegne
                  
                     
               
               
                  Für die Bundesrepublik Deutschland
                  
                     
               
               
                  Eesti Vabariigi nimel
                  
                     
               
               
                  Thar cheann Na hÉireann
                  For Ireland
                  
                     
               
               
                  Για την Ελληνική Δημοκρατία
                  
                     
               
               
                  Por el Reino de España
                  
                     
               
               
                  Pour la République française
                  
                     
               
               
                  Per la Repubblica italiana
                  
                     
               
               
                  Για την Κυπριακή Δημοκρατία
                  
                     
               
               
                  Latvijas Republikas vārdā
                  
                     
               
               
                  Lietuvos Respublikos vardu
                  
                     
               
               
                  Pour le Grand-Duché de Luxembourg
                  
                     
               
               
                  A Magyar Köztársaság részéről
                  
                     
               
               
                  Għal Malta
                  
                     
               
               
                  Voor het Koninkrijk der Nederlanden
                  
                     
               
               
                  Für die Republik Österreich
                  
                     
               
               
                  W imieniu Rzeczypospolitej Polskiej
                  
                     
               
               
                  Pela República Portuguesa
                  
                     
               
               
                  Pentru România
                  
                     
               
               
                  Za Republiko Slovenijo
                  
                     
               
               
                  Za Slovenskú republiku
                  
                     
               
               
                  Suomen tasavallan puolesta
                  
                     
               
               
                  För Konungariket Sverige
                  
                     
               
               
                  For the United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland
                  
                     
               
               
                  
                              За Европейската общност
                              For the European Community
                              Por la Comunidad Europea
                              Za Evropské společenství
                              For Det Europæiske Fællesskab
                              Für die Europäische Gemeinschaft
                              Euroopa Ühenduse nimel
                              Για την Ευρωπαϊκή Κοινότητα
                              Pour la Communauté européenne
                              Per la Comunità europea
                              Eiropas Kopienas vārdā
                              Europos bendrijos vardu
                              Az Európai Közösség részéről
                              Għall-Komunità Ewropea
                              Voor de Europese Gemeenschap
                              W imieniu Wspólnoty Europejskiej
                              Pela Comunidade Europeia
                              Pentru Comunitatea Europeană
                              Za Európske spoločenstvo
                              Za Evropsko skupnost
                              Euroopan yhteisön puolesta
                              På Europeiska gemenskapens vägnar
                           
                           
                              
                                 
                              
                                 
                           
                        
               
                  Fyrir hönd Íslands
                  
                     
               
               
                  Für das Fürstentum Liechtenstein
                  
                     
               
               
                  For Kongeriket Norge
                  
                     
               
            
         
         
            
               DICHIARAZIONI COMUNI DELLE ATTUALI PARTI CONTRAENTI E DELLE NUOVE PARTI CONTRAENTI ALL'ACCORDO
                
            
            
               
                  DICHIARAZIONE COMUNE SULLA RATIFICA TEMPESTIVA DELL’ACCORDO SULLA PARTECIPAZIONE DELLA REPUBBLICA DI BULGARIA E DELLA ROMANIA ALLO SPAZIO ECONOMICO EUROPEO
                  Le attuali parti contraenti e le nuove parti contraenti sottolineano l’importanza di una tempestiva ratifica o approvazione dell’accordo sulla partecipazione della Repubblica di Bulgaria e della Romania allo Spazio economico europeo da parte delle attuali parti contraenti e delle nuove parti contraenti, conformemente ai rispettivi requisiti costituzionali, al fine di assicurare il buon funzionamento dello Spazio economico europeo.
               
            
            
               
                  DICHIARAZIONE COMUNE SULLA DATA DI SCADENZA DELLE DISPOSIZIONI TRANSITORIE
                  Le disposizioni transitorie del trattato di adesione sono riprese nell’accordo SEE e scadono alla data in cui sarebbero scadute se l’allargamento dell’Unione europea e quello del SEE fossero avvenuti contemporaneamente il 1o gennaio 2007.
               
            
            
               
                  DICHIARAZIONE COMUNE SULL’APPLICAZIONE DELLE NORME DI ORIGINE DOPO L’ENTRATA IN VIGORE DELL’ACCORDO SULLA PARTECIPAZIONE DELLA REPUBBLICA DI BULGARIA E DELLA ROMANIA ALLO SPAZIO ECONOMICO EUROPEO
                  
                     1.   
                     Una prova dell’origine debitamente rilasciata da uno Stato AELS (EFTA) o da una nuova parte contraente nell’ambito di un accordo preferenziale concluso tra gli Stati AELS (EFTA) e la nuova parte contraente o nell’ambito della legislazione nazionale unilaterale di uno Stato AELS (EFTA) o di una nuova parte contraente è considerata prova dell’origine preferenziale SEE, a condizione che:
                     
                                 a)
                              
                              
                                 la prova dell’origine e i documenti di trasporto siano stati rilasciati entro il giorno che precede l’adesione della nuova parte contraente all’Unione europea;
                              
                           
                                 b)
                              
                              
                                 la prova dell’origine sia presentata alle autorità doganali entro un termine di quattro mesi dall’entrata in vigore dell’accordo.
                              
                           Laddove la merce sia stata dichiarata all’importazione da uno Stato AELS (EFTA) o da una nuova parte contraente verso, rispettivamente, una nuova parte contraente o uno Stato AELS (EFTA) prima della data di adesione della nuova parte contraente all’Unione europea, nell’ambito di un regime preferenziale in vigore in quel momento tra uno Stato AELS (EFTA) e una nuova parte contraente, la prova dell’origine rilasciata a posteriori nell’ambito di tale regime può anche essere accettata negli Stati AELS (EFTA) o nelle nuove parti contraenti purché tale documento sia presentato alle autorità doganali entro un termine di quattro mesi dalla data di entrata in vigore dell’accordo.
                  
                  
                     2.   
                     Gli Stati AELS (EFTA), da una parte, e la Repubblica di Bulgaria e la Romania, dall’altra, sono autorizzati a mantenere le autorizzazioni mediante cui è stato conferito lo status di «esportatore autorizzato» nell’ambito di accordi conclusi tra gli Stati AELS (EFTA), da una parte, e la Repubblica di Bulgaria e la Romania, dall’altra, a condizione che gli esportatori autorizzati applichino le norme di origine del SEE.
                     Entro un anno dall’entrata in vigore dell’accordo, gli Stati AELS (EFTA) e la Repubblica di Bulgaria e la Romania sostituiscono tali autorizzazioni con nuove autorizzazioni rilasciate alle condizioni di cui al protocollo 4 dell’accordo sullo Spazio economico europeo.
                  
                  
                     3.   
                     
                        Le richieste di successive verifiche di una prova dell’origine rilasciata nell’ambito dei regimi e degli accordi preferenziali di cui ai precedenti paragrafi 1 e 2 sono accettate dalle autorità competenti degli Stati AELS (EFTA) e delle nuove parti contraenti per un periodo di tre anni dal rilascio della prova dell’origine in questione e possono essere effettuate da tali autorità per un periodo di tre anni dall’accettazione della prova dell’origine.
                     
                  
               
            
            
               
                  DICHIARAZIONE COMUNE SUGLI SCAMBI DI PRODOTTI AGRICOLI E DI PRODOTTI AGRICOLI TRASFORMATI
                  
                     1.   
                     
                        Nell’ambito dei negoziati sull’allargamento del SEE, si sono svolte consultazioni tra le attuali parti contraenti e le nuove parti contraenti per valutare la necessità di adeguare le concessioni commerciali bilaterali per i prodotti agricoli e i prodotti agricoli trasformati nelle parti pertinenti dell’accordo SEE o negli accordi bilaterali pertinenti fra la Comunità europea e, rispettivamente, l’Islanda, il Liechtenstein e la Norvegia, per tener conto dell’allargamento dell’Unione europea.
                     
                  
                  
                     2.   
                     
                        Le attuali parti contraenti e le nuove parti contraenti hanno esaminato le condizioni di accesso al mercato per i singoli prodotti e hanno deciso di non aggiungere agli accordi attuali nessuna concessione commerciale supplementare per i prodotti agricoli o per i prodotti agricoli trasformati nel contesto dell’allargamento.
                     
                  
                  
                     3.   
                     
                        Le attuali parti contraenti e le nuove parti contraenti hanno deciso che l’Islanda, il Liechtenstein e la Norvegia non formuleranno richieste, non avvieranno azioni e non modificheranno né revocheranno alcuna concessione a norma degli articoli XXIV.6 e XXVIII del GATT 1994, per quanto riguarda i prodotti agricoli, in relazione al presente allargamento dell’Unione europea.
                     
                  
               
            
            
               
                  DICHIARAZIONE COMUNE SUGLI ADATTAMENTI SETTORIALI DEL LIECHTENSTEIN PER QUANTO RIGUARDA LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE
                  Le attuali parti contraenti e le nuove parti contraenti,
                  
                              —
                           
                           
                              facendo riferimento agli adattamenti settoriali del Liechtenstein per quanto riguarda la libera circolazione delle persone introdotti con la decisione n. 191/1999 del Comitato misto SEE e modificati dall’accordo sulla partecipazione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca allo Spazio economico europeo del 14 ottobre 2003,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              constatando che, a causa del numero elevato di cittadini della CE e degli Stati AELS (EFTA) che chiedono la residenza in Liechtenstein, si sta superando il tasso d’immigrazione netto fissato nel regime suddetto,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              considerando che la partecipazione della Bulgaria e della Romania al SEE comporta un aumento dei cittadini autorizzati a invocare la libera circolazione delle persone sancita dall’accordo SEE,
                           
                        decidono di tenere debitamente conto di questa situazione di fatto e dell’immutata capacità di assorbimento del Liechtenstein al momento di riesaminare gli adattamenti settoriali di cui agli allegati V e VIII dell’accordo SEE.
               
            
            
               
                  DICHIARAZIONE COMUNE SUI SETTORI PRIORITARI DI CUI AL PROTOCOLLO 38 bis
                  
                  Le attuali parti contraenti e le nuove parti contraenti ricordano che non tutti i settori prioritari definiti all’articolo 3 del protocollo 38 bis devono essere coperti in ciascuno Stato beneficiario.
               
            
            
               
                  DICHIARAZIONE COMUNE SUI CONTRIBUTI FINANZIARI
                  Le attuali parti contraenti e le nuove parti contraenti decidono che i vari accordi sui contributi finanziari conclusi in sede di allargamento del SEE non costituiranno un precedente per il periodo successivo alla loro scadenza il 30 aprile 2009.
               
            
         
         
            
               ALTRE DICHIARAZIONI DI UNA O PIÙ PARTI CONTRAENTI ALL’ACCORDO
                
            
            
               
                  DICHIARAZIONE GENERALE COMUNE DEGLI STATI AELS (EFTA)
                  Gli Stati AELS (EFTA) prendono atto delle dichiarazioni, rilevanti ai fini dell’accordo SEE, allegate all’atto finale del trattato fra il Regno del Belgio, la Repubblica ceca, il Regno di Danimarca, la Repubblica federale di Germania, la Repubblica di Estonia, l’Irlanda, la Repubblica ellenica, il Regno di Spagna, la Repubblica francese, la Repubblica italiana, la Repubblica di Cipro, la Repubblica di Lettonia, la Repubblica di Lituania, il Granducato di Lussemburgo, la Repubblica di Ungheria, la Repubblica di Malta, il Regno dei Paesi Bassi, la Repubblica d’Austria, la Repubblica di Polonia, la Repubblica portoghese, la Repubblica di Slovenia, la Repubblica slovacca, la Repubblica di Finlandia, il Regno di Svezia, il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (Stati membri dell’Unione europea) e la Repubblica di Bulgaria e la Romania sull’adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all’Unione europea.
                  Gli Stati AELS (EFTA) sottolineano che le dichiarazioni, rilevanti ai fini dell’accordo SEE, allegate all’atto finale del trattato di cui al precedente paragrafo non possono essere interpretate o applicate in contrasto con gli obblighi delle attuali parti contraenti e delle nuove parti contraenti derivanti dal presente accordo o dall’accordo SEE.
               
            
            
               
                  DICHIARAZIONE COMUNE DEGLI STATI AELS (EFTA) SULLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI
                  Gli Stati AELS (EFTA) sottolineano i forti elementi di differenziazione e di flessibilità contenuti nelle disposizioni relative alla libera circolazione dei lavoratori. Essi si impegnano ad agevolare l’accesso al mercato del lavoro per i cittadini della Repubblica di Bulgaria e della Romania nell’ambito della legislazione nazionale onde accelerare il ravvicinamento con l’acquis. È pertanto prevedibile che le opportunità di lavoro negli Stati AELS (EFTA) per i cittadini della Repubblica di Bulgaria e della Romania aumentino notevolmente con l’adesione di questi Stati. Inoltre, gli Stati AELS (EFTA) faranno il migliore uso possibile delle disposizioni proposte per giungere al più presto alla piena applicazione dell’acquis in materia di libera circolazione dei lavoratori. Per il Liechtenstein ciò verrà fatto conformemente alle specifiche disposizioni previste negli adattamenti settoriali dell’allegato V (Libera circolazione dei lavoratori) e dell’allegato VIII (Diritto di stabilimento) dell’accordo SEE.
               
            
            
               
                  DICHIARAZIONE UNILATERALE DEL GOVERNO DEL LIECHTENSTEIN SULL’ADDENDUM AL PROTOCOLLO 38 bis
                  
                  Il governo del Liechtenstein,
                  
                              —
                           
                           
                              facendo riferimento all’addendum al protocollo 38 bis,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              ricordando l’intesa secondo la quale la Bulgaria e la Romania devono usufruire dei contributi degli Stati AELS (EFTA) alla riduzione delle disparità economiche e sociali nello Spazio economico europeo nella stessa misura degli Stati beneficiari di cui all’articolo 5 del protocollo 38 bis e tenendo conto del criterio di ripartizione indicato in detto articolo,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              sottolineando il notevole sforzo compiuto dagli Stati AELS (EFTA) per aumentare i finanziamenti a favore di Bulgaria e Romania all’interno del meccanismo finanziario del SEE,
                           
                        dichiara che, secondo la sua interpretazione, nel definire eventuali regimi finanziari ulteriori al momento del riesame di cui all’articolo 9 del protocollo 38 bis, si terrà conto delle riduzioni già ottenute in termini di disparità economiche e sociali per ridurre in proporzione i contributi dei tre Stati AELS (EFTA) qualora uno o più Stati beneficiari attuali non soddisfino più i requisiti necessari per ricevere i finanziamenti in questione.