CELEX: C1999/086/44
Language: it
Date: 1999-03-27 00:00:00
Title: Ricorso della HFB Holding für Fernwärmetechnik Beteiligungsgesellschaft m.b.H. & Co. Kg e quattro altre contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 18 gennaio 1999 (Causa T-9/99)

C 86/24                 IT                  Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                  27.3.1999
     n. 384/96 (4) noncheÂ le pertinenti disposizioni della          Motivi e principali argomenti
     convenzione antidumping dell'organizzazione mon-
     diale del commercio;
                                                                     Secondo la Commissione le ricorrenti hanno partecipato
                                                                     con altri produttori dei tubi di riscaldamento a distanza
Ð il principio del legittimo affidamento;                            coibentati, nel periodo da ottobre 1991 almeno fino a
                                                                     marzo o aprile 1996, ad un sistema di accordo per la limi-
                                                                     tazione della concorrenza. Tra gli addebiti mossi ai parte-
Ð il principio di proporzionalitaÁ.                                  cipanti vi sono la ripartizione dei mercati, l'intesa sui
                                                                     prezzi, la manipolazione delle offerte noncheÂ il fatto che i
                                                                     partecipanti si siano accordati fra di loro tenendo il com-
(1) GU   L 33 del 4.2.1997, pag. 11.                                 portamento che danneggia i concorrenti che non fanno
(2) GU   L 208 del 2.8.1997, pag. 31.
                                                                     parte del cartello. EÁ stata irrogata all'«Henss/Isoplus-
(3) GU   L 296 del 5.11.1998, pag. 1.
(4) GU   L 56 del 6.3.1996, pag. 1.                                  Gruppe» una multa di 4 950 000 ECU.
                                                                     Le ricorrenti sostengono che nell'impugnata decisione la
                                                                     suddetta «Isoplus Fernwärmetechnik GmbH-Stille Gesel-
                                                                     lschaft» non ha personalitaÁ giuridica, neÂ capacitaÁ di stare
                                                                     in giudizio e quindi non può essere destinataria della
                                                                     norma contenuta nell'art. 85, primo comma, del Trattato
Ricorso della HFB Holding für Fernwärmetechnik Beteili-              CE o parte in un procedimento ai sensi del regolamento
gungsgesellschaft m.b.H. & Co. Kg e quattro altre contro             n. 17/62. Inoltre il «Gruppo Henss/Isoplus» composto da
la Commissione delle ComunitaÁ europee, proposto il                  imprese autonome sarebbe una formazione che non può
                         18 gennaio 1999                             essere considerata soggetto di diritto e quindi senza capa-
                          (Causa T-9/99)                             citaÁ di stare in giudizio, per cui sussisterebbe una viola-
                                                                     zione delle disposizioni sulle forme essenziali di cui al
                          (1999/C 86/44)                             regolamento n. 17/62.
                (Lingua processuale: il tedesco)                     Inoltre le ricorrenti fanno valere i seguenti motivi:
Il 18 gennaio 1999 la HFB Holding für Fernwärmetechnik               Ð violazione dell'art. 85 del Trattato CE e degli artt. 3 e
Beteiligungsgesellschaft m.b.H. & Co. Kg e quattro altre                  15 del regolamento n. 17/62;
con sede in Rosenheim (Repubblica federale di Germania),
con gli avv.ti Peter Krömer e Friederich Nusterer, domici-
liati in St. Pölten, Riemerplatz 1 (Repubblica austriaca)            Ð mancata concessione del diritto di audizione e viola-
hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle                  zione dell'obbligo di motivazione, poicheÂ la comunica-
ComunitaÁ europee un ricorso contro la Commissione delle                  zione degli addebiti non sarebbe mai stata notificata;
ComunitaÁ europee.
                                                                     Ð violazione dell'art. 6, secondo comma, della CEDU e
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                           del conseguente principio della colpevolezza ex art. 15,
                                                                          secondo comma del regolamento n. 17/62;
1. annullare la decisione della Commissione delle Comu-
                                                                     Ð violazione delle disposizioni della decisione della Com-
     nitaÁ europee 21 ottobre 1998 nel procedimento ai
                                                                          missione 12/12/94 riguardo al mandato del consigliere
     sensi dell'art. 85 del Trattato CE, proc. IV/35.691/E-4:
                                                                          uditore nel procedimento sulla concorrenza dinanzi
     Fernwärmetechnik-Kartell, nella stesura della decisione
                                                                          alla Commissione e del regolamento n. 99/63/CE;
     della Commissione delle ComunitaÁ europee Ð parte
     convenuta Ð del 6.11.1998 a rettifica della decisione
     21.10.1998, proc. IV/35.691 Ð «vorisolierter Rohre»;            Ð violazione delle prescrizioni di forma ai sensi
                                                                          dell'art. 3, terzo comma e dell'art. 4 del regolamento
                                                                          n. 99/63/CE in combinato disposto con l'art. 19 del
2. ridurre l'ammenda irrogata alla ricorrente rispettiva-                 regolamento n. 17/62 noncheÂ con l'art. 6/7 del prece-
     mente come «Gruppe Henss/Isoplus» nella decisione                    dente punto della citata decisione della Commissione;
     della Commissione delle ComunitaÁ europee Ð conve-
     nuta Ð del 21.10.1998 proc. IV/35.691/E-4: Fernwär-
     metechnik-Kartell, nella stesura della decisione della          Ð violazione di altri diritti della difesa, come ad es. ter-
     Commissione delle ComunitaÁ europee Ð convenuta Ð                    mini troppo brevi per osservazioni e documenti in lin-
     del 6.11.1998;                                                       gua straniera non tradotti;
3. condannare la convenuta Commissione delle ComunitaÁ               Ð violazione dell'obbligo di           motivazione    di   cui
     europee alle spese.                                                  all'art. 190 del Trattato CE.
 ---pagebreak--- 27.3.1999                IT                  Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                                  C 86/25
Inoltre le ricorrenti sollevano un'eccezione d'inammissibi-           a) di decidere sulla notifica da parte della Germania di
litaÁ ai sensi dell'art. 184 del Trattato CE contro gli orien-             un emendamento al piano approvato con decisione
tamenti pubblicati dalla Commissione per il procedimento                   della Commissione 94/1070/CECA;
di determinazione delle ammende che vengono calcolate,
ai sensi dell'art. 15, secondo comma, del regolamento n. 17
                                                                      b) di autorizzare la Germania a concedere aiuti alla sua
e ai sensi dell'art. 65 del Trattato CECA (1), poicheÂ gli
                                                                           industria carboniera per il 1998.
orientamenti rappresenterebbero un vero e proprio regola-
mento e la Commissione non sarebbe competente all'ema-
nazione di tale regolamento.                                          La ricorrente chiede l'annullamento del previsto emenda-
                                                                      mento al piano per i seguenti motivi:
Infine le ricorrenti eccepiscono l'irrituale procedura nella
determinazione dell'ammenda; infatti, tra l'altro, la coo-            Ð Vi olazione di una f orma sostanz iale/ as-
perazione delle ricorrenti non sarebbe stata abbastanza                    senza di motivazione:
considerata, la norma del limite massimo dell'ammenda
del 10 % sarebbe stata violata ed anche il principio che                   la decisione impugnata non contiene alcuna menzione
un'ammenda non può comportare un rischio di insolvenza,                    dei previsti emendamenti al piano nella parte operativa
non sarebbe stato osservato.                                               del dispositivo. Conseguentemente, non v'eÁ stata
                                                                           alcuna decisione in conformitaÁ dell'art. 8, n. 4, della
(1) GU C 9 del 14.1.1998, pag. 3.                                          decisione-base (2) quanto alle modifiche all'impianto
                                                                           notificate dalla Germania.
                                                                      Ð Manifesto inadempimento degli obblighi
                                                                           d e r i v a n t i d a l Tr a t t a t o C E C A o d a q u a l -
                                                                           siasi regola di diritto relativa alla sua
                                                                           a p p l i c a z i o n e n o n c h eÂ s v i a m e n t o d i p o t e r e :
Ricorso della RJB Mining PLC contro la Commissione
   delle ComunitaÁ europee, presentato il 18 gennaio 1999
                                                                           la decisione prevista poggia la sua efficacia sul fonda-
                          (Causa T-12/99)                                  mento integralmente erroneo che i tre principali desti-
                           (1999/C 86/45)                                  natari dell'intervento hanno continuato ad esistere
                                                                           separatamente per tutto il 1998 ed omette di prendere
                                                                           in considerazione la fusione dei destinatari medesimi
                 (Lingua processuale: l'inglese)                           nell'agosto 1998 o il massiccio aiuto di Stato, implicito
                                                                           nella fusione e subordinato alla medesima. Inoltre la
                                                                           decisione prevista, nella misura in cui si riferisce ad
Il 18 gennaio 1999 la RJB Mining PLC, con gli avv.ti                       aiuti al funzionamento, non procede ad alcuna valuta-
Mark Philip Brealey, della Brick Court Chambers, e Jona-                   zione ex artt. 3, n. 2, e 8 della decisione-base sul punto
than Alex Lawrence, solicitor di Freshfields, con domicilio                se il piano modificato imponga alle imprese in que-
eletto in Lussemburgo presso lo studio Arendt & Meder-                     stione di essere in grado di divenire redditizie nel pre-
nach, 8-10 Rue Mathias Hardt, ha presentato dinanzi al                     vedibile futuro.
Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee un
ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ europee.                La ricorrente chiede l'annullamento della prevista autoriz-
                                                                      zazione degli interventi per il 1998 per motivi simili a
                                                                      quelli esposti nella causa T-110/98.
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                      (1) Causa T-110/98, GU 1998, C 299, pag. 38.
                                                                      (2) Decisione 3632/93/CECA (GU 1993, L 329, pag. 12).
Ð annullare la decisione della Commissione 2 dicembre
      1998 relativa ad interventi a favore dell'industria car-
      boniera tedesca per il 1998; e
Ð condannare la Commissione alle spese, comprese
      quelle della ricorrente.                                        Ricorso proposto dalla Pfizer Animal Health contro il
                                                                            Consiglio dell'Unione europea il 18 gennaio 1999
                                                                                                   (Causa T-13/99)
Motivi e principali argomenti
                                                                                                    (1999/C 86/46)
La ricorrente, la quale ha giaÁ impugnato la decisione rela-
                                                                                          (Lingua processuale: l'inglese)
tiva ad interventi corrisposti all'industria carboniera tede-
sca per il 1997 (1), chiede col presente ricorso l'annulla-
mento della decisione relativa agli aiuti per il 1998 (la             Il 18 gennaio 1999 la Pfizer Animal Health, rappresentata
decisione contestata) che prevede:                                    da Elisabethann Wright, Iann S. Forrester, Mark D.