CELEX: 62019CN0497
Language: it
Date: 2019-06-26 00:00:00
Title: Causa C-497/19: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Audiencia Provincial de Zaragoza (Spagna) il 26 giugno 2019 – Ibercaja Banco, S.A./SO e TP

21.10.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 357/11
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Audiencia Provincial de Zaragoza (Spagna) il 26 giugno 2019 – Ibercaja Banco, S.A./SO e TP
      (Causa C-497/19)
      (2019/C 357/16)
      Lingua processuale: lo spagnolo
      
         Giudice del rinvio
      
      Audiencia Provincial de Zaragoza
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Ibercaja Banco, S.A.
      
         Resistenti: SO e TP
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se sia conforme al diritto europeo una normativa interna dalla quale risulta che, qualora una determinata clausola abusiva abbia superato il controllo giurisdizionale d’ufficio iniziale nel momento in cui è stata disposta l’esecuzione, tale controllo osta a che successivamente il medesimo giudice possa rilevare d’ufficio detta clausola abusiva quando già dal primo momento ne sussistevano i presupposti di fatto e di diritto, benché in detto controllo iniziale non sia stata espressa, né nel dispositivo né nella motivazione, alcuna considerazione sulla validità delle clausole.
               
            
                  2)
               
               
                  La questione seguente che sorgerebbe è se l’esecutato, sussistendo già gli elementi di fatto e di diritto che determinano il carattere abusivo di una clausola di un contratto concluso con i consumatori non eccepisce detta abusività nell’incidente di opposizione previsto a tal fine dalla legge, possa successivamente, dopo la definizione di siffatto incidente di opposizione, riproporre un nuovo incidente processuale, volto a far dichiarare il carattere abusivo di un’altra o di altre clausole, quando questi già poteva opporlo inizialmente nel procedimento ordinario previsto dalla legge. In definitiva, se ricorra un effetto preclusivo che impedisce al consumatore di eccepire successivamente il carattere abusivo di un’altra clausola nel medesimo procedimento di esecuzione e perfino in un successivo giudizio di cognizione.
               
            
                  3)
               
               
                  Nel caso in cui sia ritenuta conforme al diritto europeo la conclusione secondo cui la parte non può proporre un secondo o ulteriore incidente di opposizione per eccepire il carattere abusivo di una clausola che poteva far valere in precedenza poiché sussistevano già i necessari elementi di fatto e di diritto, se tale circostanza possa essere addotta come fondamento affinché il giudice, informato di detto carattere abusivo, possa esercitare il suo potere di controllo d’ufficio.