CELEX: 51991PC0438
Language: it
Date: 1991-11-14
Title: Proposta di REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento ( CEE ) n. 1360/78 concernente le associazioni di produttori e le relative unioni

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                     COM(91) 438 def.
                                     Bruxelles, H novembre 1991
            RAPPORTO AL CONSIGLIO SUL REGIME DI AIUTI
    ALLA COSTITUZIONE DI ASSOCIAZIONI DI PRODUTTORI AGRICOLI
                      E DELLE RELATIVE UNIONI
                            Proposta di
                 REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
          che modifica il regolamento (CEE) n. 1360/78
            concernente le associazioni di produttori
                       e le relative unioni
                  (presentati dalla Commissione)
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        RAPPORTO AL CONSIGLIO SUL REGIME DI AIUTI
ALLA COSTITUZIONE DI ASSOCIAZIONI DI PRODUTTORI AGRI COL
                 E DELLE RELATIVE UNIONI
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                  RAPPORTO AL CONSIGLIO SUL REGIME DI AIUTI
          ALLA COSTITUZIONE DI ASSOCIAZIONI DI PRODUTTORI AGRICOLI
                            E DELLE RELATIVE UNIONI
                                  Ì N D I C E
                                                                 Pagina
PREMESSA                                                            4
I.     REGOLAMENTI DI BASE
1.1     Introduzione                                                5
1.2    Campo di applicazione                                        5
1.3     Importo degli aiuti                                         6
1.4    Tassi di cofinanzlamento                                     6
1.5    Modalità                                                     7
1.6    Durata                                                       7
II.    RISULTATI DELL'APPLICAZTONE
11.1   Associazioni riconosciute                                    7
II. 2   Rimborsi                                                     8
MI.    PROPOSTE
M 1.1 Proroga                                                       9
I II.2 Campo dI appIi cazIone                                       9
I II.3 AdeguamentI                                                 10
IV.    CONCLUSIONI                                                 10
ALLEGATI
                                                                   12
Allegato I.    Tassi di cofinanzlamento
Allegato II.   Risultati dell'applicazione                         13
Allegato M I . Aiuti alla costituzione, al 31.12.1990              14
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                   RAPPORTO AL CONSIGLIO SUL REGIME Di AIUTI
           ALLA COSTITUZIONE DI ASSOCIAZIONI DI PRODUTTORI AGRICOLI
                            E DELLE RELATIVE UNIONI
PREMESSA
    Le carenze strutturali a livello dell'offerta della commercializzazione
    di prodotti agricoli constatate in talune regioni della Comunità, e per
    taluni prodotti, hanno indotto il Consiglio ad approvare un'azione
    comune, quale figura nel regolamento (CEE) n* 1360/78, per ovviare alla
    situazione.
2.  Il regime adottato consiste nel I'incentivare la costituzione di
    associazioni di agricoltori per intervenire nel processo economico
    attraverso forme di associazioni o di unioni intese a concentrare
    l'offerta e ad adattare la produzione alle esigenze del mercato.
3.  Gli aiuti coprono i costi di costituzione e di amministrazione delle
    associazioni e delle unioni; vengono concessi durante i primi cinque
    anni ed erogati in quote annue, per non oltre sette anni dalla data del
    loro riconoscimento.
    Il presente documento è conseguente all'obbligo            imposto alla
    Commissione dall'articolo 13, paragrafo 2, dei regolamento (CEE) n.
    1360/78, di presentare entro la scadenza stabilita per realizzare
    quest'azione comune (31 dicembre 1991) un rapporto relativo ai
    risultati della sua applicazione.
    Saranno trattati, successivamente, I seguenti argomenti:
    a)   il contenuto dei regolamenti di base;
    b)   i risultati dell'applicazione dell'azione comune;
    e)   la proposta di prorogare il periodo previsto per l'azione comune;
    d)   le proposte di eventuali modifiche al regime di aiuto alla
         costituzione di associazioni di produttori e delle relative unioni.
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I.  REGOLAMENTI DI BASE
1.1 Introduzione
    6.   Il regolamento (CEE) n. 1360/78, del 19 giugno 1978, concernente le
        associazioni di produttori e le relative unioni, modificato da
        ultimo dal regolamento (CEE) n. 3808/89, del 12 dicembre 1989,
        prescrive un'azione comune per incoraggiare la costituzione di
        associazioni di produttori per le regioni ed i settori in cui
        l'offerta dei prodotti agrìcoli presenta gravi carenze strutturali,
        caratterizzate dall'elevatissimo numero di aziende di piccole
        dimensioni, inadeguatamente organizzate.
    7.   Il regolamento della Commissione (CEE) n. 2083/80, del 31 luglio
        1980, codificato dal regolamento (CEE) n. 220/91, del 30 gennaio
        1991, determina le modalità di applicazione del regime relative
        all'attività     economica  delle   associazioni  di   produttori  e
        stabilisce i limiti minimi per quanto riguarda il fatturato, il
        volume della produzione e il numero dei soci, nonché l'estensione
        territoriale.
1.2 Campo di applicazione
    8.  All'inizio, il regime ò stato appiicato:
        - all'intero territorio belga per i settori dei cereali, dei bovini
           vivi, dei su inetti e dell'erba medica;
        - all'intero territorio italiano per tutti I prodotti del suolo e
           dell'allevamento che figurano nell'Allegato II del trattato
           (eccettuati i prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 2 del
           regolamento (CEE) n. 1035/72, relativo all'organizzazione comune
           dei mercati nel settore degli ortofrutticoli ed eccettuati il
           luppolo, I bachi da seta) nonché per taluni prodotti agricoli
           trasformat i;
        - a sette regioni del territorio francese per i settori del vino da
           tavola, delle piante da profumo, delle olive da tavola, dei
           frutti tropicali, dei bovini vivi e dell'olio d'oliva.
    9.  Avendo la Grecia, la Spagna ed il Portogallo aderito alla Comunità,
         il regolamento si applica all'intero territorio di detti paesi, per
        gli stessi prodotti che per l'Italia.
    10. Su richiesta delle autorità irlandesi e francesi, il regolamento
        (CEE) n. 3875/88, del 12 dicembre 1988 ha esteso il campo di
        applicazione del regime all'intero territorio irlandese per i
        settori dei cereali, delle patate, dei bovini, ovini e caprini, ed
        all'intero settore vinicolo In talune regioni della Francia, già
        comprese per quanto riguarda i vini da tavola.
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1.3 Importo deoli a i ut i
    11. L'importo degli aiuti accordati alle associazioni di produttori
         riconosciute anteriormente al 1' luglio 1985 è pari, per I primi
         tré anni, a non oltre M 3%, il 2% è ì'1% del valore (lei prodotti
         immessi sul mercato, senza superare         I costi effettivi di
        costituzione e di amministrazione.
    12. L'importo degli aiuti accordati alle associazioni di produttori
         riconosciute posteriormente al 1' luglio 1985, per i cinque anni
        successivi alla data del loro riconoscimento:
        - non supera, nel primo, secondo, terzo, quarto e quinto anno il 5,
           il 5, il 4, il 3 ed il 2%, rispettivamente, del valore dei
           prodotti immessi sul mercato;
        - non può superare      i  costi   effettivi  di costituzione  e di
           amministrazione;
        - é versato in quote annue, per non oltre sette anni dalla data di
           riconoscimento.
    13. L'importo degli aiuti accordati alle unioni:
        - non supera, nel primo, secondo e terzo anno il 60, il 40 ed il
           20%, rispettivamente, dei costi effettivi di costituzione e di
           amministrazione;
        - non può superare l'importo globale di 50.000 unità   di conto.
    14. L'applicazione del regolamento e la concessione degli aiuti alla
        costituzione hanno carattere vincolante per gli stati membri nella
        regione e nei settori di cui al punto 1.2.
I.4 Tassi di coflnanziamento
    15. Di norma, il FEAOG-sezione Orientamento, rimborsa agli Stati membri
         il 25% delle spese admissibile.
        Nelle regioni contemplate dall'obiettivo 1, definito nell'articolo
        1 del regolamento (CEE) n. 2052/88, del 24 giugno 1988, il rimborso
        può raggiungere il 65%, come stabilito dal regolamento (CEE) n.
        223/90 del 26 gennaio 1990 (cfr. Allegato I).
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1.5 Modal ita
    16. Le modalità di applicazione relative al numero minimo dei membri ed
         alla superficie coltivata, al fatturato od al volume della
         produzione sono state precisate nel regolamento (CEE) n. 2083/80,
         del 31 luglio 1980, codificato dal regolamento (CEE) n. 220/91, del
         30 gennaio 1991.
         Quando si tratta di prodotti diversi da quelli enumerati
         nell'allegato del regolamento (CEE) n. 220/91, le associazioni di
         produttori devono presentare almeno:
         - un fatturato pari ad 1 Mio di ECU; questa voce può ammontare
            tuttavia a 500.000 ECU nel caso della Grecia;
         - 50 membr i.
    17. Le unioni devono rappresentare, in genere, un volume di produzione
         o un fatturato che:
         - siano pari almeno a tre volte le dimensioni minimi previste per
            le associazioni     della    regione  in cui   hanno    la  sede
            amministrat iva;
         - non siano inferiori al 5% della produzione nazionale.
         Per quanto riguarda i prodotti di cui all'allegato del regolamento
         (CEE) n. 220/91, le unioni devono corrispondere ai requisiti ivi
         precisati.
         Le unioni devono avere Inoltre, in ogni Stato membro, l'estensione
         territoriale definita nell'articolo 3 di detto regolamento.
I.6 Durata
    18. La scadenza prevista nell'articolo 13, paragrafo 1 del regolamento
         (CEE) n. 1360/78 per realizzare quest'azione comune è iI 31
         dicembre 1991.
II.  RISULTATI DELL'APPLICAZIONE
11.1 Associazioni riconosciute
      19. Le associazioni riconosciute dagli Stati membri al 31 dicembre
           1990 sono 560 (cfr. Allegato II).
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     20. In Belgio ed in Portogallo non esistono ancora associazioni di
         produttori     riconosciute.     Per    il    Belgio,   in    seguito
         all'approvazione del regolamento (CEE) n. 3087/88 che modifica il
         regolamento    di   applicazione del      regime, si é      proceduto
         all'adattamento dei limiti minimi richiesto dalle autorità belghe.
         Nondimeno, i vari settori agricoli continuano a non dimostrare
         alcun interesse per quest'azione comune.
         Per quanto riguarda il Portogallo, la data del regolamento di
         applicazione (CEE) n. 277/88, ossia il 7 settembre 1988,
         giustifica il fatto che non esistono associazioni di produttori
         riconosciute. Per il periodo 1992 - 1996, le autorità portoghesi
         hanno previsto il riconoscimento di 50 associazioni di produttori.
          In Irlanda, il regolamento di applicazione risale al 1988 e le
         prime due associazioni sono state riconosciute nel 1990. Per il
         periodo 1992 - 1996 sono state previste 82 nuove associazioni.
         In Grecia operano 23 associazioni riconosciute ed oltre 73 sono
         previste per il periodo 1992 - 1996.
         In Francia, le autorità hanno trasmesso alla Commissione           un
         catalogo nel quale figurano 99 associazioni riconosciute.
          In Spagna, vi sono 30 associazioni riconosciute dal 1988, data di
         applicazione del regime e per il periodo 1992 - 1996 ne sono
         previste 142.
         L'Italia é lo Stato membro in cui, dopo un lento avvio iniziale,
         determinato dalle nuove competenze delle regioni in materia di
         riconoscimento, le associazioni riconosciute sono più numerose:
         406. Ciò significa che 1.300.000 produttori, ossia il 45% del
         numero     complessivo    delie     aziende,    hanno   aderito    ad
         un'associazione.
11.2 Rimborsi
     21. Gli aiuti alla costituzione sono stati concessi a 108 associazioni
         di produttori, per un valore di 9,4 Mio di ECU ed un rimborso del
         FEAOG di 2,4 Mio di ECU (cfr. Allegato M I ) in data 31 dicembre
         1990.
         Questi importi sono bassi rispetto al numero delle associazioni di
         produttori    riconosciute;    la principale     ragione di    questa
         situazione é la lentezza amministrativa degli Stati membri nel
         decretare le modalità di applicazione e nel chiedere i rimborsi.
         In Italia, infatti, le circolari regionali risalgono al 1984.
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MI.    PROPOSTE
Il 1.1 Proroga
       22. Le ultime estensioni del campo di applicazione dell'azione comune
           per comprendervi la Spagna e il Portogallo in seguito alla loro
           adesione alia CEE, applicati a decorrere dal 1988 nonché
           l'estensione all'Irlanda e alla Francia, nel 1990, non hanno
           ancora consentito agli interessati di trarre pienamente vantaggio
           da    tale   regolamento.     Tuttavia,     il   problema    strutturale
           concernente     l'inadeguata       concentrazione      dell'offerta    e
           dell'immissione sul mercato si fa tuttora risentire in questi
           paesi. La percentuale delle vendita dei prodotti agricoli tramite
           i canali organizzati continua ad essere estremamente bassa.
           La proroga del regime consentirà anche in futuro di utilizzare
           questo strumento strutturale nelle regioni in cui si sono
           constatate    carenze    strutturali     a    livello   dell'offerta   e
           dell'immissione sul mercato dei prodotti agricoli. Pertanto,
           nella proposta di regolamento del programma POSEIDOM [COM (91)
           160], approvata dalla Commissione il 13 maggio 1991, si prevede
           di estendere il campo di applicazione dell'azione comune in
           Francia a tre nuovi settori nei dipartimenti d'Oltremare.
           Del resto, l'aumento dei tassi di rimborso comunitario al momento
           della riforma dei Fondi strutturali, nelle zone contemplate
           dall'obiettivo 1, intende incentivare l'azione comune, infatti,
           in talune regioni questo tasso é passato dal 25 al 65%, con
           effetto dal 1' gennaio 1990 ed é pertanto opportuno prorogare
           l'azione comune per consentire agli Stati membri di beneficiare
           d i queste nuove cond i z i on I.
           Per le ragioni esposte più sopra, la Commissione ritiene
           necessario prorogare quest'azione comune per consentire agli
           agricoltori di organizzarsi sia per centralizzare l'offerta dei
           prodotti la cui qualità maggiormente corrisponde alla domanda dei
           mercati, sia per raggiungere una maggiore disciplina di
           produzione e di commercializzazione dei prodotti agricoli.
           Trattandosi di un'azione comune ai sensi dell'articolo 2,
           paragrafo 1    del    regolamento      (CEE)    n.    4256/88,   non   e
           indispensabile limitarne la durata, come avveniva prima della
           riforma dei Fondi strutturali.
Il 1.2 Campo di appi icazione
       23. Per quanto riguarda il Belgio, questo Stato membro non si é
           finora avvalso dell'azione comune, nonostante gli adattamenti
           attuati nei limiti minimi di applicazione del regime nel suo
           territorio; inoltre le autorità hanno presente l'indifferenza
           degli operatori all'idea stessa di associazione di produttori e,
           nel contesto attuale, non si parla di cambiamenti nei prossimi
           anni. In tale circostanze, la Commissione non ritiene opportuno
           prorogare l'azione comune in Belgio.
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I M . 3 Adeauament i
        24. In base all'esperienza acquisita dopo le modifiche introdotte nel
            regime dal regolamento (CEE) n. 1760/87, relativo all'attuazione
            di nuove modalità di commercializzazione della produzione dei
            membri di associazioni di produttori, la Commissione ritiene
            opportuno disciplinare la trasmissione alle associazioni di
            produttori, ad opera dei membri, di informazioni sul raccolto e
            sulla disponibilità dei prodotti per i quali hanno aderito.
       25. Un adeguamento tecnico é stato introdotto al fine dì trasformare
             l'importo massimo globale di 50.000 unità di conto, fissato per
            gli aiuti da concedere alle unioni, nel suo corrispondente di
            60.000 Ecu.
IV. CONCLUSIONI
     26. Il principale obiettivo del regime di aiuto alla costituzione di
          associazioni di produttori e delle loro unioni ò di sormontare le
          carenze strutturali dell'offerta e della commercializzazione dei
          prodotti agricoli presenti in talune regioni della Comunanità ed in
          taluni settori.
          Queste regioni sono caratterizzate da un piccolo numero di aziende
          agricole aderenti ad organizzazioni di produttori costituite per la
          commercializzazione di prodotti, nonché da una scarsa percentuale
          della produzione agricola del paese che viene commercializzata da
          tali organizzazioni.
          Nel periodo di applicazione di questo regime si é constatato in
          altre regioni della Comunità un fabbisogno analogo; il regime ò
          stato quindi ampliato per ovviare alla situazione, attraverso
          l'associazione di produttori. Tuttavia, nel caso del Belgio, non si
          é registrata alcuna applicazione concreta dopo la sua costituzione,
          nonostante una revisione dei criteri di contabilizzazione avvenuta
          nel 1989.
          Nonostante la lentezza iniziale dell'azione, le associazioni
          riconosciute al 31 dicembre 1990 sono 560 e si prevedono nuove
          domande di riconoscimento, soprattutto per la Spagna, l'Irlanda e
          il Portogallo, paesi nei quali si é cominciato ad applicare il
          provvedimento soltanto a partire dal 1988.
          Inoltre, in occasione della riforma dei Fondi strutturali, sono
          state adottate condizioni dì rimborso più incentivanti. I nuovi
          tassi sono in applicazione dal 1' gennaio 1990.
          Le nuove condizioni di commercializzazione      dei prodotti degli
          aderenti, introdotte dal regolamento (CEE) n.   1760/87, esigono il
          rafforzamento dei mezzi d'informazione di        cui dispongono le
          associazioni    per comunicare   i dati    sul   raccolto e sulle
          disponibiI ita.
 ---pagebreak---                            - 11 -
Inoltre, I limiti minimi stabiliti nei regolamenti di applicazione
del regime per le unioni giustificano una revisione dell'Importo
globale fissato per gli aiuti alla costituzione.
Si propone quindi di :
-prorogare la validità di questo regime, eccettuato tuttavia il
  territorio del Belgio;
- inserire tra le condizioni generali imposte ai produttori anche
   l'obbligo di trasmettere all'associazione le informazioni in
  materia di raccolto e di disponibilità dei prodotti per i quali
  hanno aderito.
Anteriormente al 1* gennaio 1997, la Commissione riesaminerà il
funzionamento del regime e presenterà al Consiglio un rapporto
relativo ai risultati dell'applicazione di quest'azione comune, in
base alle informazioni trasmesse dagli Stati membri.
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                                 ALLEGATO I
                          Tassi di cofinanzlamento
Di norma, il tasso di cofinanzlamento ò del 25%. Nelle regioni contemplate
dall'obiettivo 1, definito nell'articolo 1 del regolamento (CEE) n.
2052/88, esso si presenta modulato nel modo seguente:
 Stato membro                                Tasso (%)
 Grecia, Irlanda, Portogallo                     65
 Francia:-DipartimentI d'Oltremare(DOM)          60
         -Corsica                                50
 Spagna                                          50
 Italia                                          50
 ---pagebreak---                                      - 13 -
                                  ALLEGATO II
                          Risultati dell'applicazione
                        (regolamento (CEE) n. 1360/78)
 Stato membro     Data di        1" anno d i   associazioni riconosciute
                appi icazione   riconoscimento  sino al 1989 1990 TOTALE
                                               31.12.88
 Be I g i o          1980
 Grecia              1981             1983        21      1    1    23
 Spagna              1988             1988         1      8   21    30
 Francia         1980/1988                        95      2    2    99
 Ir landa            1988             1990                     2     2
 Ital ia             1980             1982       350     35   21   406
 Portogallo(*)       1988
 TOTALE                                          467     46   47   560
(*) Previsione: 50 per il periodo 1992 - 1996.
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                                ALLEGATO III
           Aiuti alla costituzione di associazioni di produttori
                   delle relative unioni (al 31.12.1990)
(In ECU)
 Stato membro    Numero del le  Spese degiI Stati         Rimborsi
                 associazioni        membrI                FEAOG
 Grecia               8                248.744              62.186
 Italia             100             9.114.124            2.353.531
 TOTALE             108             9.362.868            2.415.717
 ---pagebreak---                    - 15 -
                 Proposta di
       REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
che modifica il regolamento (CEE) n. 1360/78
  concernente le associazioni di produttori
             e le re I at I ve unioni
 ---pagebreak---                                            - 16 -
                                         RELAZIONE
 Il   regolamento    (CEE)  n.    1360/78    del    Consiglio,     del     19  giugno     1978,
concernente le associazioni di produttori e le relative unioni, modificato
da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3808/89 del 12 dicembre 1989, stabilisce
un'azione comune per incoraggiare le associazioni di produttori agricole.
Esso sì applica alle regioni          e ai settori       in cui     l'offerta di      prodotti
agricoli    presenta   gravi   carenze     strutturali,      caratterizzate       da  un   gran
numero di aziende di piccole dimensioni, inadeguatamente organizzate.
In un    primo   tempo   queste   carenze     sono   state    constatate      in Belgio,     in
Francia ed in Italia. In occasione dell'adesione della Grecia, della Spagna
e   del   Portogallo,    il regolamento      é  stato    esteso    a   detti    paesi    ed,  a
decorrere dal 1988, il regime comprende anche il territorio dell'Irlanda.
In occasione della riforma dei Fondi strutturali, i tassi di rimborso sono
stati aumentati nelle regioni dell'obiettivo 1 per incentivare il regime.
Le associazioni     riconosciute     in tutti    i paesi     beneficiari, eccettuato il
Belgio, sono 560.
La   Commissione    ritiene    che,    eccettuato     il   Belgio,      in   cui   non    si  è
manifestato    alcun    interesse   per    tale    regime,     quest'ultimo      deve   essere
prorogato    per   consentire    agli   Stati    membri     di   trarre     pieno    vantaggio
dall'azione    comune e dalle nuove condizioni            di    rimborso, specialmente a
quelli in cui l'applicazione é recente.
Sono    previsti   adeguamenti     per    migliorare      le   norme    per    conoscere     la
produzione.
 ---pagebreak---                                   - 17 -
Tenuto  conto delle  precedenti modifiche del  regolamento, nonché degli
adattamenti ora proposti, si sta preparando una versione codificata del
regolamento (CEE) n. 1360/78.
Il preventivo del costo complessivo a carico del FEA0G-0rientamento é dì
15,9 Mio di ECU.
 ---pagebreak---                                         - 18 -
                                     Proposta di
                        REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
                 che modifica il regolamento (CEE) n. 1360/78
                   concernente le associazioni di produttori
                               e le relative unioni
Il CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto   il  trattato   che   istituisce      la   Comunità    economica    europea,    in
particolare gli articoli 42 e 43,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlemento Europeod),
visto il parere del Comitato Economico e Sociale*2^,
considerando   che   il  regolamento      (CEE)    n.    1360/78   del   Consìglio <3>,
modificato da ultimo dal       regolamento     (CEE) n. 3808/89< 4 ), ha       istituito
un'azione comune che incoraggia, in talune regioni della Comunità                 in cui
l'offerta  dei  prodotti   agrìcoli     presenta    gravi    carenze   strutturali,    la
costituzione di associazioni       di produttori       per concentrare     l'offerta dì
prodotti agricoli e per adattare la produzione alle esigenze del mercato;
considerando   che   in  Belgio     non   ci    si   é    finora  avvalsi    di   questo
regolamento, nonostante gli adattamenti dei requisiti minimi stabiliti per
                                                                                    (5)
questo paese, previsti     dal   regolamento n. 220/91         della Commissione        ;
che pertanto non risulta più opportuno includere questo Stato membro nel
campo di applicazione del regolamento (CEE) n. 1360/78;
(1)
(2)
V ci
(3) GU n. L 166 del 23.06.1978, pag. 1
(4) GU n. L 371 del 20.12.1989, pag. 8
(5) GU n. L 26 del 31.1.1991, pag. 15
 ---pagebreak---                                            - 19 -
considerando che dalla decisione di quest'azione comune il regime é stato
esteso  ad  altre     regioni    e   ad    altri   settori    che    presentano      analoghe
esigenze, che l'ultima estensione é stata stabilita dal regolamento (CEE)
n. 3875/88   del   Consiglio <6>       per    l'intero  territorio       irlandese     e  per
taluni  prodotti    in Francia e che è opportuno continuare ad offrire ai
produttori  di queste      regioni    la possibilità     di    beneficiare     degli    aiuti
comunitari;
considerando   che    in occasione       della   riforma    dei   Fondi     strutturali     il
                                                                 (7)
regolamento    (CEE)      n. 223/90     della     Commissione        ,    modificato      dal
                                     (8)
regolamento   (CEE) n.      1941/90      ,   ha  stabilito per        le associazioni      di
produttori  delle    regioni    comprese     fra quelle del l'obietttivo 1 definito
                                                                                 (9)
nell'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 2052/88 del Consiglio                       , tassi
di  contributo    comunitario      più    incentivanti,    ai    fini    di   una    migliore
efficacia del regolamento in futuro;
considerando   che     il   regolamento      (CEE)   n.  1760/87      del    Consìglio (10)
                                                           (
modificato   dal   regolamento      (CEE)    n.   1094/88    H>    ha   introdotto      varie
modalità per quanto riguarda          l'obbligo di far eseguire           l'immissione sul
mercato dell'intera produzione degli aderenti e che é opportuno rafforzare
il potere di     controllo esercitato dalle associazioni               di   produttori    sul
raccolto e sulla disponibilità dei prodotti;
(6) GU n. L 346 del 15.12.1988, pag. 16
(7) GU n. L 22 del 27.01.1990, pag. 62
(8) GU n. L 174, del 7.7.1990, pag. 36
(9) GU n. L 185 del 15.07.1988, pag. 9
(10) GU n. L 167 del 26.06.1987, pag. 1
(11) GU n. L 106 del 27.4.1988, pag. 26
 ---pagebreak---                                         - 20 -
considerando che si tratta di un'azione comune ai sensi dell'articolo 2,
paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 4256/88 del Consiglio d 2 ) e che non
é quindi necessario limitarne la durata come avveniva prima della riforma
dei   Fondi   strutturali,     quando    la  base     giuridica    era   l'articolo  6,
paragrafo 1 del regolameto (CEE) n. 729/70 del Consiglio (13), modificato
                                                   (1
da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2048/88            4).
considerando    che  per   valutare    l'applicazione      del  presente   regolamento,
tenuto conto    in particolare della sua recente estensione a talune parti
della    Comunità,    é   opportuno     presentare      un    rapporto   al   Consiglio
anteriormente al 1' gennaio 1997,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
                                      Art ico lo 1
Il regolamento (CEE) n. 1360/78 é cosi modificato:
1)  All'articolo 2, iI 3* trattino é soppresso.
2)  All'articolo 3, il punto 3 ò soppresso.
3)  All'articolo    6,   paragrafo     1,   lettera    b,   é   aggiunto   il  seguente
    trattino:
    "—   norme di conoscenza della produzione, in particolare              informazioni
          in materia di raccolto e di disponibilità."
4)  Nell'articolo     10,   paragrafo    3,   la   lettera    b)  é  sostituita   dalla
    seguente:
    "b) non può tuttavia superare l'importo globale di 60.000 ECU."
(12) GU n. L 374 del 31.12.1988
(13) GU n. L 94 del 28.04.1970
(14) GU n. L 185 del 15.7.1988, pag. 1
 ---pagebreak---                                    - 21 -
5)  All'articolo 13 il paragrafo 1 é sostituito dal seguente:
    "1. Anteriormente  al  1*  gennaio  1997,     la Commissione    presenta   al
        Consiglio un rapporto relativo ai risultati        dell'applicazione di
        quest'azione  comune,  in base  alle     informazioni   trasmesse   dagli
        Stati membri".
                                 Articolo 2
Il presente regolamento entra il vigore i l i ' gennaio 1992.
Il  presente  regolamento  é  obbligatorio     in   tutti   I suoi    elementi  e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles,
                                                    Per iI Consigi io
                                                    11 Presidente
 ---pagebreak---                                      - CL
SCHEDA FINANZIARIA riguardante:
proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CEE)
n. 1360/78 ( D , concernente le associazioni di produttori e le relative unioni
    Linea di bllancio:       (nomenclatura del 1991)
    B2-1010: Miglioramento delle strutture agrarie - obiettivo 1
    B2-1012: Obiettivo 5a
2.  Base giuridica: Artt. 42 e 43 del trattato.
    Classificazione: Spesa non obbligatoria
4.  Obiettivi e descrizione del provvedimento: La proposta tende essenzialmente a
    sopprimere la disposizione che limitava al 31.12.1991 l'applicazione del
    regolamento ed a prorogare quest'ultimo agli esercizi seguenti in modo da
    permettere agli Stati membri di beneficiare pienamente del provvedimento,
    inteso a concentrare l'offerta dei prodotti agricoli e ad adeguare maggiormente
    la produzione alle esigenze del mercato.
5. Metodo di calcolo:
5.1. Natura de M a spesa: Rimborso parziale delle spese nazionali ammissibili
5.2. Percentuale del finanziamento comunitario: Di norma il 25% e fino al 65% per le
     regioni attualmente classificate come zone dell'obiettivo 1.
5.3. Calcolo: La stima delle spese é basata sulle previsioni degli Stati
     membri riguardanti l'evoluzione del regime durante il periodo 1992-1996 ed
      in parti colar modo il numero di nuove associazioni di produttori da
     r iconoscere.
6. Incidenze finanziarie suoli stanziamenti operativi:
6.1. Scadenzario degli stanziamenti d'impegno e di pagamento (Mio di ECU)
                                          Stanz. imp         di cui ne II e regioni
                  Esercizio               Stanz. pag         del l'obiett ivo 1
                    1992
                    1993
                    1994                     2,8(a)          2,0
                    1995                     3,7             2,8
                    1996                     4,3             3,4
                    1997                     5,1             4,1
                    TOTALE (94-97)          15,9(b)         12,3
6.2  Finanziamento durante l'esercizio in corso: -
7.  Osservazioni:
(a) In base all'esperienza sinora acquisita si é ipotizzato che bisognerà contare
    in media un anno tra il riconoscimento delle associazioni di produttori e la
    realizzazione della prima spesa a livello dello Stato membro; trattandosi di
    un'azione destinata ad essere rimborsata, il primo anno delle spese a carico
    del FEA0G-0rientamento sarà il 1994.
(b) Da prendere in considerazione al momento di definire le nuove prospettive
    f inanziarle.
(1) GL ... L 166/78 pag. 1
 ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                               COM(91) 438 def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                              03
                                          N. di catalogo : CB4CO-91-493-IT-C
                                                             ISBN 92-77-77321-9
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo