CELEX: 31972R2740
Language: it
Date: 1972-12-19 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2740/72 del Consiglio, del 19 dicembre 1972, relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per il piombo d'opera ed il piombo greggio non d'opera delle sotto voci 78.01 A I e A II della tariffa doganale comune (anno 1973)

28 . 12 . 72                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 291 / 137
                                 REGOLAMENTO ( CEE) N. 2740/72 DEL CONSIGLIO
                                                     del 19 dicembre 1972
                relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione di contingenti tariffari
                comunitari per il piombo d'opera ed il piombo greggio non d'opera delle sottovoci
                                  78.01 A I e A II della tariffa doganale comune (anno 1973 )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                tanto il fabbisogno calcolato da alcuni Stati membri
                                                                     in base a stime limitate a determinate qualità di
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              piombo ; che è pertanto opportuno lasciare ai suddetti
europea, in particolare l' articolo 28 ,                            Stati membri la facoltà di autorizzare le imputazioni
considerando che la produzione di piombo greggio                    sul predetto volume di 55 000 tonnellate soltanto a
nella Comunità è insufficiente e che i produttori non                determinate condizioni afferenti alla qualità e alla de­
                                                                     stinazione ;
possono pertanto soddisfare l' intero fabbisogno delle
industrie utilizzatrici della Comunità ;                             considerando che, per tener più accuratamente conto
considerando che appare pertanto utile nell'interesse                dell'eventuale evoluzione delle importazioni dei pro­
della Comunità sospendere, per il periodo di un anno                 dotti in causa, è opportuno dividere in due quote il
e entro limiti prestabiliti , l' applicazione dei dazi auto­         volume contingentale di ciascuna qualità di piombo
nomi della tariffa doganale comune al metallo in que­                greggio , in modo che la prima quota sia ripartita,
 stione, introducendo una distinzione tra piombo                     mentre la seconda costituisca una riserva destinata a
d'opera (piombo greggio contenente un minimo di                      coprire il futuro fabbisogno degli Stati membri che
0,02 % di argento e destinato ad essere raffinato ) e                abbiano esaurito la loro aliquota iniziale ; che per
 piombo greggio, non d'opera ;                                       garantire una certa sicurezza agli importatori è
                                                                      opportuno fissare le quote iniziali a 185 050 tonnel­
 considerando che, per quanto riguarda i prodotti in                  late per il piombo d'opera e a 51 150 tonnellate per il
 questione, i nuovi Stati membri non devono, durante                  piombo greggio non d'opera , e destinare alla riserva
 l' anno 1973 , effettuare alcun ravvicinamento dei dazi              il restante volume contingentale, ossia rispettivamente
 delle loro tariffe nazionali verso quelli della tariffa              18 450 tonnellate e 3 850 tonnellate ; che, soprattutto
 doganale comune; che quindi l' apertura di un contin­                in mancanza di un periodo di riferimento sufficiente­
 gente tariffario comunitario non comporta, per questi                mente rappresentativo, le quote di partecipazione
 Stati membri l'obbligo di modificare le loro tariffe                 iniziale possono stabilirsi come segue, sulla base di
 doganali nei riguardi dei paesi terzi ; che è quindi                  stime che tengono conto della nuova situazione :
 opportuno prevedere soltanto la partecipazione degli
                                                                                                                      (in tonnellate)
 Stati membri della Comunità nella sua composizione
 originaria all'utilizzo dei contingenti tariffari comuni­                                                Piombo
                                                                                                          d' opera
                                                                                                                    Piombo greggio
                                                                                                                      non d' opera
 tari, come pure l'imputazione sulle loro aliquote dei
 prodotti importati sia dai paesi terzi che dai nuovi                 Germania                           105 000        15 280
 Stati membri ;
                                                                      Benelux                             26 000        20 170
 considerando che, data la scarsa interpenetrazione dei               Francia                                   50          420
 mercati del piombo d'opera e del piombo greggio
 non d' opera e in considerazione della mancanza di                   Italia                              54 000        15 280
 dati statistici completi per queste due qualità di
  metallo, non sembra possibile basarsi sui dati ante­                                      Totale       185 050        51 150
  riori per stabilire il volume e la ripartizione dei con­
  tingenti tariffari comunitari dei metalli in causa ; che
  basandosi sui calcoli estimativi del loro fabbisogno                 considerando che le aliquote iniziali degli Stati mem­
  effettuati dagli Stati membri in questione, i volumi                 bri possono essere esaurite più o meno rapidamente ;
  contingentali da aprire per il 1973 sono dell' ordine di             che per tener conto di questo fatto ed evitare qual­
  203 500 tonnellate per il piombo d'opera e di 55 000                 siasi discontinuità è necessario che ciascuno Stato
  tonnellate per il piombo greggio non d'opera ; che con               membro che abbia utilizzato quasi totalmente l'una o
  quest'ultimo volume di 55 000 tonnellate si tiene                    l' altra delle sue quote iniziali prelevi una quota addi­
  conto della necessità di rispettare un certo equilibrio              zionale sulla riserva corrispondente ; che ogni Stato
  nella possibilità d'imputazione sul contingente tariffa­             membro deve effettuare il prelievo non appena è uti­
  rio relativo al piombo greggio in generale, in modo                  lizzata quasi totalmente ogni singola quota addizio­
  da mantenere la protezione dell' industria delle fonde­              nale e che il prelievo può essere ripetuto fino all'esau­
  rie ; che a tal fine è stato preso in considerazione sol­            rimento della riserva ; che le aliquote iniziali e addi­
 ---pagebreak--- N. L 291 / 138                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  28 . 12 . 72
zionali devono essere valide fino alla fine del periodo          b ) per quanto riguarda il piombo greggio , non
contingentale ; che tale modo di gestione richiede una                 d'opera :
stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Com­
                                                                       Germania                         15 280 tonnellate,
missione, la quale deve in particolare poter seguire il
graduale esaurimento del volume contingentale e in­                    Benelux                          20 170 tonnellate,
formarne gli Stati membri ;
                                                                       Francia                             420 tonnellate,
considerando che, qualora ad una data determinata
                                                                       Italia                           15 280 tonnellate .
del periodo contingentale esista in uno Stato membro
una rimanenza cospicua di una delle quote iniziali, è
indispensabile che tale Stato ne trasferisca una parte           2.       La seconda parte, pari rispettivamente a 18 450
considerevole nella riserva corrispondente al fine di            tonnellate e 3 850 tonnellate costituisce la riserva
evitare che una parte dell'uno o dell' altro volume              comunitaria .
contingentale resti inutilizzata in uno Stato membro
mentre potrebbe essere utilizzata in un altro ;
                                                                                            Articolo 3
considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei
Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
considerati riuniti e rappresentati nell'unione econo­            1.      Se una delle aliquote iniziali di uno Stato mem­
mica Benelux e che pertanto qualsiasi operazione                 bro — stabilita come è previsto all'articolo 2, para­
relativa alla gestione delle quote attribuite alla pre­          grafo 1 , o diminuita della frazione devoluta alla
detta unione economica può essere effettuata da uno              riserva corrispondente in caso di applicazione dell'
dei suoi membri ,                                                articolo 5 — è utilizzata fino a concorrenza del 90 %
                                                                 o più, lo Stato membro procede senza indugio,
                                                                 mediante notifica alla Commissione, al prelievo, sem­
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                            preché lo consenta l'entità della riserva, di una
                                                                 seconda aliquota pari al 10 % di quella iniziale, even­
                                                                 tualmente arrotondata all'unità superiore.
                        Articolo 1
                                                                 2.       Se, esaurita l'una o l'altra delle aliquote iniziali,
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1973 , il dazio della              la seconda aliquota prelevata da uno Stato membro è
tariffa doganale comune per il piombo greggio delle              utilizzata fino a concorrenza del 90 % o più, questo
sottovoci 78.01 A I e A II è totalmente sospeso nel              Stato membro procede senza indugio, mediante noti­
quadro di contingenti tariffari di                               fica alla Commissione, al prelievo, sempreché lo per­
a) 203 500 tonnellate per il piombo greggio conte­               metta l'entità della riserva, di una terza quota pari al
    nente in peso 0,02 % minimo di argento e desti­              5 % della sua quota iniziale, eventualmente arroton­
     nato ad essere raffinato ( piombo d'opera);                  data all'unità superiore.
b ) 55 000 tonnellate per il piombo greggio (non                  3.      Se, esaurita l' una o l' altra seconda aliquota, la
     d'opera).                                                   terza aliquota prelevata da uno Stato membro è uti­
                                                                  lizzata fino a concorrenza del 90 % o più, questo
                        Artìcolo 2                                Stato membro procede, secondo le disposizioni di cui
                                                                  al paragrafo 2, al prelievo di una quarta aliquota pari
                                                                  alla terza .
 1.    Una prima parte di ciascuno dei volumi contin­
gentali di cui all'articolo 1 , che ammonta rispettiva­          Tale procedimento sarà applicato per analogia fino
 mente a 185 050 tonnellate per il piombo d'opera e a             ad esaurimento della riserva .
51 150 tonnellate per il piombo greggio, non d' opera,
è ripartita tra gli Stati membri ; le aliquote che, fatto         4.      In deroga a quanto previsto dai paragrafi da 1 a
salvo il disposto dell'articolo 5 , sono valide fino al 31        3 , gli Stati membri possono procedere al prelievo di ali­
dicembre 1973 , corrispondono per i singoli Stati                 quote inferiori a quelle fissate dagli stessi paragrafi, se
 membri ai quantitativi qui appresso :                            c'è motivo di ritenere che queste quote rischiano di
                                                                  non essere totalmente utilizzate. Essi comunicano alla
a) per quanto riguarda il piombo greggio contenente
                                                                  Commissione i motivi per i quali hanno deciso di
    in peso 0,02 % minimo di argento e destinato
     ad essere raffinato ( piombo d'opera):                       applicare le disposizioni del presente paragrafo .
     Germania                       105 000 tonnellate,
     Benelux                         26 000 tonnellate,                                     Articolo 4
     Francia                             50 tonnellate,
                                                                  Le aliquote addizionali prelevate in applicazione dell'
     Italia                          54 000 tonnellate ;          articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1973 . ,
 ---pagebreak--- 28 . 12 . 72                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 291 / 139
                          Articolo 5                                                        Articolo S
Se, alla data del 15 ottobre 1973 uno Stato membro                 1.      Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni
non ha esaurito l'una o l' altra delle sue aliquote ini­           necessarie affinché l' apertura delle aliquote addizio­
ziali, esso devolve alla riserva corrispondente, entro e           nali da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3
non oltre il 31 ottobre 1973 , la frazione non utilizzata          renda possibili, senza discontinuità, le imputazioni
di detta aliquota che supera il 20 % dell'importo ini­             sulla loro parte cumulata del contingente comunita­
ziale. Esso può devolvervi una quantità maggiore se                rio .
esistono motivi per ritenere che quest'ultima rischia
di non essere utilizzata.                                          2.      Gli Stati mèmbri garantiscono agli importatori
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, en­                  dei prodotti in questione, stabiliti sul loro territorio ,
tro il 31 ottobre 1973 , il totale delle importazioni di            il libero accesso alle aliquote ad essi attribuite .
prodotti in causa effettuate fino al 15 ottobre 1973
incluso e imputate sul contingente comunitario . Essi              3.      Gli Stati membri gestiscono le loro aliquote
 comunicano inoltre la frazione di ciascuna delle ali­              secondo il sistema della preripartizione per quanto
quote iniziali eventualmente devoluta alle riserve cor­             riguarda il piombo d'opera .
 rispondenti .
                                                                    4.     Lo stato di esaurimento delle aliquote degli Stati
                                                                    membri è costatato in base alle importazioni dei sud­
                           Articolo 6                               detti prodotti , sia dai paesi terzi che dai nuovi Stati
                                                                    membri, presentate in dogana e accompagnate da
 Gli Stati membri possono limitare a determinate qua­                dichiarazioni di immissione al consumo .
 lità o destinazioni la possibilità di effettuare imputa­
 zioni sulle loro aliquote di piombo greggio non
 d'opera .                                                                                  Articolo 9
                           Articolo 7                               Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
                                                                    missione delle importazioni che sono effettivamente
                                                                     imputate sulle loro aliquote .
 La Commissione provvede alla contabilizzazione de­
 gli importi delle aliquote aperte dagli Stati membri
 conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 , e
 non appena ha ricevuto le notifiche, informa ciascuno                                      Articolo 1 0
 di essi sullo stato di esaurimento della riserva .
                                                                     Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
 Entro il 15 novembre 1973 al più tardi, essa informa                tamente affinché siano rispettate le disposizioni dei
  gli Stati membri sull'entità di ciascuna delle riserve a
                                                                     precedenti articoli .
 seguito delle devoluzioni effettuate in applicazione
  dell' articolo 5 .
 Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce una delle                                   Articolo 11
  riserve sia limitato al saldo disponibile e a tal fine ne
 precisa l'importo allo Stato membro che effettua                    Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
  quest'ultimo prelievo.                                              1973 .
                 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                  in ciascuno degli Stati membri .
                  Fatto a Bruxelles, addì 19 dicembre 1972.
                                                                                            Per il Consiglio
                                                                                              Il Presidente
                                                                                           T. WESTERTERP