CELEX: C1999/136/06
Language: it
Date: 1999-05-15 00:00:00
Title: Ordinanza della Corte 2 marzo 1999 nella causa C-422/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Tribunal de première instance di Bruxelles) Colonia Versicherung AG Zweigniederlassung München e a. contro Stato belga (Rinvio pregiudiziale - Irricevibilità)

C 136/4                   IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                15.5.1999
A. La Pergola, cancelliere: H. von Holstein, vicecancelliere, ha                                   ORDINANZA DELLA CORTE
pronunciato, il 9 marzo 1999, una sentenza il cui dispositivo
è del seguente tenore:                                                                                        2 marzo 1999
1) Gli artt. 52 e 58 del Trattato ostano a che uno Stato membro
rifiuti la registrazione di una succursale di una società costituita in         nelle cause riunite C-231/98 e C-232/98 (domanda di
conformità alla legislazione di un altro Stato membro nel quale essa            pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal de grande
ha la sede senza svolgervi attività commerciali, quando la succursale           instance di Épinal): SA Lamboley (C-231/98), Bouctot
ha lo scopo di consentire alla società di cui si tratta di svolgere l’intera            (C-232/98) contro Administration des impôts(1)
sua attività nello Stato membro nel quale la stessa succursale verrà
istituita, evitando di costituirvi una società ed eludendo in tal modo          (Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura – Questione
l’applicazione di norme, relative alla costituzione delle società, più                                  manifestamente identica)
severe in materia di liberazione di un capitale sociale minimo.
Tuttavia, questa interpretazione non esclude che le autorità dello
Stato membro interessato possano adottare tutte le misure idonee a                                          (1999/C 136/07)
prevenire o sanzionare le frodi, sia nei confronti della stessa società,
eventualmente in cooperazione con lo Stato membro nel quale essa è
costituita, sia nei confronti dei soci rispetto ai quali sia dimostrato                               (Lingua processuale: il francese)
che essi intendono in realtà, mediante la costituzione di una società,
eludere le loro obbligazioni nei confronti dei creditori privati o              Nelle cause riunite C-231/98 e C-232/98, aventi ad oggetto la
pubblici stabiliti nel territorio dello Stato membro interessato.               domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a
                                                                                norma dell’art. 177 del Trattato CE, dal Tribunal de grande
(1) GU C 228 del 26.7.1997.                                                     instance di Épinal (Francia), nelle cause dinanzi ad esso
                                                                                pendenti tra la SA Lamboley (C-231/98), Bouctot (C-232/98)
                                                                                e l’Administration des impôts, domanda di pronuncia pregiudi-
                                                                                zale relativa all’interpretazione dell’art. 95 del Trattato CE, la
                                                                                Corte, composta dai signori G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente,
                                                                                P.J.G. Kapteyn, J.-P. Puissochet, G. Hirsch e P. Jann presidenti
                                                                                di sezione, G.F. Mancini, J.C. Moitinho de Almeida, C. Gul-
                  ORDINANZA DELLA CORTE                                         mann, J.L. Murray, D.A.O. Edward, e H. Ragnemalm, L. Sevón
                                                                                e M. Wathelet (relatore), giudici; avvocato generale: F.G. Jacobs;
                             2 marzo 1999                                       cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, il 2 marzo 1999
                                                                                un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
nella causa C-422/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Tribunal de première instance di Bruxelles) Colonia                         L’art. 95 del Trattato CE non osta all’applicazione di una normativa
Versicherung AG Zweigniederlassung München e a. con-                            nazionale sulla tassazione dei veicoli a motore che prevede un
                           tro Stato belga (1)                                  incremento del coefficiente di progressione come quello in argomento
                                                                                nelle cause principali, a condizione che tale incremento non abbia
                (Rinvio pregiudiziale – Irricevibilità)                         l’effetto di favorire la vendita di autoveicoli di fabbricazione nazionale
                                                                                a scapito di quelli importati da altri Stati membri.
                            (1999/C 136/06)
                                                                                (1) GU C 278 del 5.9.1998.
                     (Lingua processuale: il francese)
Nel procedimento C-422/98, avente ad oggetto una domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 177 del Trattato CE, dal Tribunal de première instance
di Bruxelles (Belgio), nella causa dinanzi ad esso pendente tra
Colonia Versicherung AG Zweigniederlassung München e a., e
Stato belga, domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 30                 Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
del Trattato CE, la Corte, composta dai signori G.C. Rodrı́guez                 tro la Repubblica francese, presentato il 10 febbraio 1999
Iglesias, presidente, P.J.G. Kapteyn, J.-P. Puissochet, G. Hirsch e
P. Jann (relatore), presidenti di sezione, G.F. Mancini, J.C.
Moitinho de Almeida, C. Gulmann, J.L. Murray, D.A.O.                                                        (Causa C-38/99)
Edward, H. Ragnemalm, L. Sevón e M. Wathelet, giudici;
avvocato generale: G. Cosmas; cancelliere: R. Grass, ha pronun-                                             (1999/C 136/08)
ciato, il 2 marzo 1999 un’ordinanza il cui dispositivo è del
seguente tenore:
                                                                                Il 10 febbraio 1999 la Commissione delle Comunità europee,
La domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal de                  rappresentata dai signori Paolo Stancanelli, membro del servi-
première instance di Bruxelles, con sentenza 10 novembre 1998, è                zio giuridico, e Olivier Couvert-Castéra, funzionario nazionale
irricevibile.                                                                   messo a disposizione di questo servizio, in qualità di agenti,
                                                                                con domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos
                                                                                Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto
(1) GU C 20 del 23.1.1999.
                                                                                dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
                                                                                ricorso contro la Repubblica francese.