CELEX: 31977R1678
Language: it
Date: 1977-07-19 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1678/77 del Consiglio, del 19 luglio 1977, che completa il regolamento (CEE) n. 816/70 introducendo nuove disposizioni relative alle pratiche e ai trattamenti enologici

N. L 187/ 10                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 27. 7. 77
                              REGOLAMENTO (CEE) N. 1678/77 DEL CONSIGLIO
                                                     del 19 luglio 1977
               che completa il regolamento (CEE) n . 816/70 introducendo nuove disposizioni
                                  relative alle pratiche e ai trattamenti enologici
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 — 18 milliequivalenti per i mosti di uve parzial­
                                                                          mente fermentati ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 43,                               — 18 milliequivalenti per i vini bianchi ;
vista la proposta della Commissione,                                 — 20 milliequivalenti per i vini rossi .
visto il parere del Parlamento europeo (1),
                                                                     2.     I tenori di cui al paragrafo 1 sono validi :
visto il parere del Comitato economico e sociale (2),
                                                                     — per i prodotti ottenuti dalle uve raccolte nella
considerando che il regolamento (CEE) n. 816/70 del                       Comunità, nella fase della produzione e in
Consiglio, del 28 aprile 1970, relativo a disposizioni                    tutte le fasi della commercializzazione ;
complementari in materia di organizzazione comune
del mercato vitivinicolo (3), modificato da ultimo dal               — per i mosti di uve parzialmente fermentati e
regolamento (CEE) n. 1677/77 (4), prevede nel, titolo                     per i vini originari dei paesi terzi, in tutte le
IV delle regole relative a talune pratiche enologiche ;                   fasi successive al loro ingresso nel territorio
                                                                          geografico della Comunità.
considerando che, per migliorare il funzionamento
dell'organizzazione comune del mercato vitivinicolo                  3. Possono essere previste deroghe al para­
ed agevolare così la libera circolazione nella Comunità              grafo 1 :
dei vini originari degli Stati membri o dei paesi terzi,
risulta indispensabile adottare norme comuni supple­
mentari destinate in particolare a definire sul piano                a) per alcuni v.q.p.r.d. ed alcuni vini da tavola desi­
comunitario le pratiche e i trattamenti enologici che,                   gnati conformemente all'articolo 30, paragrafo
per la maggior parte dei prodotti viticoli, sono gli                     2, quando :
unici autorizzati ; che, allo scopo di garantire un certo
livello qualitativo, occorre prevedere che le pratiche e                 — abbiano subito un periodo d'invecchia­
i trattamenti in questione possano essere autorizzati                         mento di almeno 2 anni, ovvero
solo per consentire una buona vinificazione e/o una                      — siano elaborati secondo metodi speciali ;
buona conservazione ; che occorre permettere agli
Stati membri di autorizzare, a fini d'esperimento, il                b) per i vini che abbiano una gradazione alcolome­
ricorso, per un periodo determinato, a talune pratiche                   trica totale pari o superiore a 13° .
o a taluni trattamenti enologici non previsti dal
presente regolamento ;
                                                                     4. Le modalità di applicazione del presente arti­
considerando che, per facilitare il passaggio al regime              colo e, in particolare, le deroghe di cui al paragrafo
di cui al presente regolamento, è necessario prevedere                3 sono adottate secondo la procedura prevista
disposizioni transitorie, nonché la possibilità di adot­             dall'articolo 7 del regolamento n. 24 ».
tare misure transitorie,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                                          Articolo 2
                        Articolo 1
Il regolamento (CEE) n . 816/70 è completato dal                  Il regolamento (CEE) n . 816/70 è completato dal
                                                                  seguente articolo :
seguente articolo :
     « Articolo 26 ter                                                « Articolo 26 quater
     1.    Il tenore di acidità volatile non può essere               1.    Per i prodotti definiti ai punti da 1 a 4, da 7
     superiore a :
                                                                      a 10 e 12 dell'allegato II, nonché per i mosti di
                                                                      uve concentrati e i vini spumanti definiti all'arti­
(') GU n. C 23 dell 8. 3 . 1974, pag. 33.
(2) GU n. C 101 del 23. 11 . 1973, pag. 1 .                           colo 2 del regolamento (CEE) n. 948/70 del Consi­
O   GU n. L 99 del 5. 5. 1970, pag. 1 .                              glio, del 26 maggio 1970, che stabilisce le defini­
(4) Vedi pagina 6 della presente Gazzetta ufficiale.                  zioni di taluni prodotti delle voci 20.07, 22.04 e
 ---pagebreak--- 27. 7 . 77                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 187/ 11
     22.05 della tariffa doganale comune, originari dei               del vino, e autorizzata, fino al 31 agosto 1980,
     paesi terzi ( l), modificato da ultimo dal regola­               negli Stati membri in cui tale pratica era ammessa
     mento (CEE) n . 68 1 /75 (2), sono autorizzati                   alla data del 1° settembre 1977, e a condizione che
     soltanto le pratiche ed i trattamenti enologici                  i prodotti ottenuti non siano inviati al di fuori di
     previsti nel presente regolamento e, in particolare,             tali Stati membri .
     nell'allegato II bis o in altre disposizioni comuni­
     tarie applicabili al settore vitivinicolo.                       L'utilizzazione di cloruro d'argento, di cui all'alle­
                                                                     gato II bis, punto 2, lettera w), per eliminare un'im­
     Le pratiche e i trattamenti di cui al primo comma                proprietà di gusto o di odore del vino, è autoriz­
     possono essere utilizzati soltanto per conséntire                zata, fino al 31 agosto 1979, negli Stati membri in
     una buona vinificazione e/o una buona conserva­                  cui tale pratica era ammessa alla data del 1°
     zione dei prodotti in questione ; è vietato in parti­            settembre 1977, e a condizione che i prodotti otte­
     colare mescolare o tagliare :                                    nuti non siano inviati al di fuori di tali Stati
                                                                      membri .
     — vini da tavola tra loro, o
     — vini idonei a dare vini da tavola tra loro o con
                                                                      Gli Stati membri possono autorizzare l'impiego di
          vini da tavola, o
                                                                      solfato di rame, di cui all'allegato II bis, punto 2,
     — v.q.p.r.d. tra loro, o                                         lettera x), per eliminare difetti di gusto o di odore
     — vini importati tra loro,                                       del vino nelle regioni di produzione in cui il
                                                                      solfato di rame non sia stato utilizzato per il tratta­
     se uno dei componenti non è conforme alle dispo­                 mento delle viti .
     sizioni del presente regolamento o a quelle adot­
     tate in applicazione di esso.                                    È vietato l'impiego, per uno stesso vino, di cloruro
                                                                      d'argento e di solfato di rame.
     I requisiti di purezza e di identità delle sostanze
     enologiche di cui all'allegato II bis sono quelli                4. Salvo deroghe decise dal Consiglio su
     adottati dalle disposizioni del diritto comunitario              proposta della Commissione, secondo la procedura
     applicabili in materia o, in mancanza di tali dispo­             di voto prevista dall'articolo 43, paragrafo 2, del
     sizioni, quelli che sono conformi alla legislazione              trattato, l'aggiunta di acqua ai prodotti di cui all'ar­
     nazionale .
                                                                      ticolo     1  è  vietata.  Tuttavia   la  dissoluzione
     2. In deroga al paragrafo 1 , primo comma, gli                   nell'acqua di talune sostanze enologiche è tollerata
     Stati membri possono, per quanto riguarda le                     quando sia indispensabile al loro impiego.
     pratiche e i trattamenti enologici previsti nell'alle­
     gato II bis, imporre condizioni più rigorose, intese             5. Il Consiglio, che delibera su proposta della
     a garantire il mantenimento delle caratteristiche                Commissione, secondo la procedura di voto di cui
     essenziali dei v.q.p.r.d. e dei vini da tavola desi­             all'articolo 43, paragrafo 2, del trattato, può limi­
     gnati conformemente all'articolo 30, paragrafo 2,                tare o vietare, per i prodotti di cui al paragrafo 1 ,
     prodotti nel loro territorio.                                    l'applicazione delle pratiche o dei trattamenti
                                                                      enologici di cui all'allegato II bis.
     Gli Stati membri comunicano alla Commissione le
     disposizioni adottate in conformità del comma                    6.     Sono adottate, secondo la procedura prevista
     precedente.                                                      nell'articolo 7 del regolamento n. 24 :
     La Commissione adotta misure adeguate per                       — le modalità relative alla comparabilità di talune
     portare queste disposizioni a conoscenza degli altri                  pratiche e trattamenti enologici applicati nei
     Stati membri .                                                        paesi terzi con quelli esposti nell'allegato II
                                                                           bis ;
     3.     L'utilizzazione di enocianina, di cui all'alle­
                                                                     — le altre modalità di applicazione del presente
     gato II bis, punto 2, lettera t), allo scopo di correg­               articolo ».
     gere il colore dei soli vini rossi, è autorizzata fino
     al 31 agosto 1980 unicamente per i produttori e
     nelle regioni viticole in cui tale utilizzazione è                                    Articolo 3
     tradizionalmente o eccezionalmente praticata
     conformemente alla legislazione vigente alla data            Il regolamento (CEE) n. 816/70 è completato dal
     del 1° giugno 1970.                                          seguente articolo :
     L'utilizzazione di resine per lo scambio di cationi              « Articolo 26 quinquies
     a base di sodio, di cui all'allegato II bis, punto 2,
     lettera u), per evitare la precipitazione dell'eccesso           1 . A fini di esperimento, ogni Stato membro
     di calcio al momento dell'immissione al consumo                  può autorizzare, per un periodo massimo di tre
                                                                     anni, talune pratiche o taluni trattamenti enologici
(') GU n. L 114 del 27. 5. 1970, pag. 6.                              non previsti nel presente regolamento, a condi­
(2) GU n . L 72 del 20. 3. 1975, pag. 48.                            zione che :
 ---pagebreak--- N. L 187/ 12                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 27 . 7 . 77
     — i quantitativi oggetto di tali pratiche o tratta­              d) utilizzazione di anidride carbonica o di
          menti non superino un volume massimo di                         azoto, soli o miscelati tra loro, per creare
          50 000 hi all'anno e per esperimento ;                          un'atmosfera inerte ;
     — i prodotti ottenuti non siano spediti fuori dello              e) utilizzazione di lieviti per vinificazione ;
          Stato membro nel cui territorio è stato effet­
                                                                      f) aggiunta di fosfato biammonico o di solfato
          tuato l'esperimento.                                            di ammonio, nel limite rispettivo di 0,3 g/1,
     2. Prima della scadenza del periodo previsto nel                     e di tiamina, nel limite di 0,6 mg/1, per favo­
     paragrafo 1 , lo Stato membro interessato presenta                   rire lo sviluppo di lieviti ;
     alla Commissione una comunicazione concernente                   g) utilizzazione di anidride solforosa o di meta­
     l'esperimento      autorizzato.  La     Commissione                  bisolfito di potassio, detto altresì bisolfito di
     informa gli altri Stati membri del risultato di tale                 potassio o pirosolfito di potassio ;
     esperimento. Lo Stato membro interessato può,                    h) eliminizzazione dell'anidride solforosa con
     all'occazione, in funzione di tale risultato, presen­                procedimenti fisici ;
     tare alla Commissione una domanda volta a prose­                 i) trattamento dei mosti bianchi e dei vini
     guire il suddetto esperimento, eventualmente per                     bianchi nuovi ancora in fermentazione con
     un volume maggiore di quello del primo esperi­                       carbone per uso enologico, nel limite di 100
     mento, per un nuovo periodo massimo di tre anni.                     g di prodotto secco per ettolitro ;
     A sostegno della sua domanda, lo Stato membro
     interessato deposita un fascicolo appropriato.                   j) chiarificazione con una o più delle seguenti
                                                                          sostanze d'uso enologico :
     3.     La Commissione decide, secondo la proce­                      —   gelatina alimentare,
     dura prevista nell'articolo 7 del regolamento n. 24,                 —   colla di pesce,
     sulla domanda di cui al paragrafo 2. Essa può                        —   caseina e caseinati di potassio,
     contemporaneamente decidere di far proseguire                        —   albumina animale (ovoalbumina                e
     l'esperimento in altri Stati membri, alle stesse                         polvere di sangue secco),
     condizioni .                                                         — bentonite,
                                                                          — diossido di silicio sotto forma di gel o di
     4. Al termine del periodo di cui al paragrafo 1                          soluzione colloidale,
     e, eventualmente, di quello previsto al paragrafo 2,                 — caolino,
     la Commissione, dopo aver raccolto tutte le infor­                   — tannino,
     mazioni relative all'esperimento in questione, può                   — enzimi pectolitici ;
     presentare al Consiglio una proposta volta a
     consentire definitivamente la pratica enologica o il             k) uso di acido sorbico ;
     trattamento enologico oggetto di detto esperi­                   1) uso di acido tartarico per l'acidificazione alle
     mento. In tal caso, il Consiglio delibera secondo la                 condizioni di cui all'articolo 20, paragrafi 1 e
     procedura di voto prevista nell'articolo 43, para­                   2, e all'articolo 22 ;
     grafo 2, del trattato.                                           m) uso di uno dei seguenti prodotti per la disaci­
                                                                          dificazione alle condizioni di cui all'articolo
     5. Le modalità di applicazione del presente arti­
     colo vengono adottate, ove occorra, secondo la                       20, paragrafo 1 , e all'articolo 22 :
     procedura prevista nell'articolo 7 del regolamento                   — tartrato neutro di potassio,
     n . 24 ».                                                            — bicarbonato di potassio,
                                                                          — carbonato di calcio contenente eventual­
                         Articolo 4                                           mente piccoli quantitativi di doppio sale
                                                                              di calcio degli acidi L ( + ) tartarico e L
Il regolamento (CEE) n. 816/70 è completato dall'alle­                        (—) malico.
gato seguente :
    * ALLEGATO II bis
                                                                   2. Pratiche e trattamenti enologici che possono
                                                                      essere applicati per il mosto di uve parzial­
     1 . Pratiche e trattamenti enologici che possono                 mente fermentato, destinato al consumo umano
         essere effettuati sulle uve fresche, sul mosto               diretto nello stato in cui si trova, il vino atto
         d'uve parzialmente fermentato, sul mosto d'uve               alla produzione di vino da tavola, il vino da
         concentrato e sul vino nuovo ancora in fermen­               tavola, il vino spumante :
         tazione :
                                                                      a) utilizzazione nei vini secchi e in quantità
         a) arieggiamento ;                                               non superiori al 5 % , di fecce fresche, sane e
         b) trattamenti termici ;                                         non diluite che contengano lieviti prove­
                                                                          nienti   dalla vinificazione   recente   di vini
         c) centrifugazione e filtrazione, con o senza                    secchi ;
            coadiuvante di filtrazione inerte, a condi­
            zione che il loro uso non lasci residui indesi­           b) arieggiamento ;
            derabili nei prodotti così trattati ;                     c) trattamenti termici ;
 ---pagebreak--- 27. 7. 77                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 187/ 13
       d) centrifugazione e filtrazione, con o senza                    u) uso di resine scambiatrici di cationi a base
           coadiuvante di filtrazione inerte, a condi­                     di sodio alle condizioni di cui all'articolo 26
           zione che il loro uso non lasci residui indesi­                 quater, paragrafo 3 ;
           derabili nel prodotto così trattato ;
                                                                        v) uso di dischi di paraffina pura impregnati di
       e) utilizzazione di anidride carbonica o di                         isotiocianato di allile per creare un'atmosfera
           azoto, soli o miscelati tra loro, per creare                    sterile, unicamente negli Stati membri in cui
           un'atmosfera inerte . Il tenore di anidride                     è tradizionalmente utilizzato e fino a quando
           carbonica del vino così conservato non può                      non sia vietato dalla legislazione nazionale, a
           superare 2 g/1 ;                                                condizione che vengano impiegati solo reci­
                                                                           pienti di contenuto superiore a 20 litri e che
       f) aggiunta di anidride carbonica, purché il                        nessuna traccia di isotiocianato di allile sia
           tenore di anidride carbonica del vino così                      presente nei vini ;
           trattato non sia superiore a 2 g/1 ;                         w) trattamento mediante cloruro d'argento alle
       g) utilizzazione, alle condizioni previste dalla                    condizioni di cui all'articolo 26 quater, para­
           regolamentazione comunitaria, di anidride                       grafo 3, e purché il prodotto trattato non
           solforosa o di metabisolfito di potassio, detto                 abbia un tenore di argento superiore a 0,1
           altresì bisolfito di potassio o pirosolfito di                  mg/1 ;
           potassio ;                                                   x) trattamento mediante solfato di rame nei
                                                                           limiti di 20 mg/1 alle condizioni di cui all'ar­
       h) aggiunta di acido sorbico o di sorbato di
                                                                           ticolo 26 quater, paragrafo 3, e purché il
           potassio espresso in acido sorbico, purché il                   prodotto trattato non abbia un tenore di
           tenore finale del prodotto trattato, immesso                    rame superiore a 1 mg/1 ».
          al consumo umano diretto, non sia superiore
          a 200 mg/1 ;
       i) aggiunta di acido L-ascorbico nel limite di                                    Articolo 5
           1 50 mg/1 ;
       j) aggiunta di acido citrico, ai fini della stabiliz­    All'articolo 39 del regolamento (CEE) n. 816/70, le
          zazione del vino, purché il tenore finale del         parole « degli allegati I e II » sono sostituite dalle
          vino trattato non sia superiore a 1 g/1 ;             parole « degli allegati I, II e II bis ».
       m) chiarificazione con una o più delle seguenti
          sostanze d'uso enologico :                                                     Articolo 6
          —    gelatina alimentare,
          —     colla di pesce,                                 Le misure transitorie necessarie per facilitare il
          —    caseina e caseinati di potassio,                 passaggio al regime del presente regolamento, in parti­
          —     albumina animale (ovoalbumina              e    colare per quanto riguarda i prodotti di cui all'articolo
                polvere di sangue secco),                       1 del regolamento (CEE) n . 816/70, importati o non
          — bentonite,                                          importati, provenienti dal raccolto 1977 e dai raccolti
          — diossido di silicio sotto forma di gel o di         precedenti, sono stabilite secondo la procedura
                soluzione colloidale,                           prevista dall'articolo 7 del regolamento n. 24.
          — caolino ;
       n) aggiunta di tannino ;                                                          Articolo 7
       o) trattamento dei vini bianchi con carbone per
          uso enologico nei limiti di 100 mg/1 ;                Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
                                                                successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
       p) trattamento con ferrocianuro di potassio a            delle Comunità europee.
          condizioni da stabilire ;
       q) aggiunta di acido metatartarico nei limiti di         Esso è applicabile a decorrere dal 1° settembre 1978,
           1 00 mg/1 ;                                          ad eccezione delle disposizioni che introducono nel
                                                                regolamento (CEE) n. 816/70 :
       r) uso di gomma arabica ;
                                                                — l'articolo 26 quater, paragrafo 3, e
      s) uso di acido DL tartarico a condizioni da
          determinare per ottenere la precipitazione
                                                                — l'allegato II bis, punto 2, nella misura in cui l'arti­
          del calcio in eccedenza ;                                 colo 26 quater, paragrafo 3, vi fa riferimento,
      t) uso di enocianina nelle condizioni di cui              che sono applicabili a decorrere dal 1° settembre
          all'articolo 26 quater, paragrafo 3 ;                 1977 .
 ---pagebreak--- N. L 187/ 14                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           27 . 7 . 77
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
            in ciascuno degli Stati membri.
            Fatto a Bruxelles, addì 19 luglio 1977.
                                                                       Per il Consiglio
                                                                         Il Presidente
                                                                         A. HUMBLET