CELEX: 22017D2445
Language: it
Date: 2017-11-20 00:00:00
Title: Raccomandazione n. 1/2017 del Consiglio di associazione UE-Georgia, del 20 novembre 2017, sull'agenda di associazione UE-Georgia [2017/2445]

23.12.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 344/65
            
         RACCOMANDAZIONE N. 1/2017 DEL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE UE-GEORGIA
   del 20 novembre 2017
   sull'agenda di associazione UE-Georgia [2017/2445]
   IL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE UE-GEORGIA,
   visto l'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall'altra,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               L'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall'altra (1), («accordo») è stato firmato il 27 giugno 2014 ed è entrato in vigore il 1o luglio 2016.
            
         
               (2)
            
            
               A norma dell'articolo 406, paragrafo 1, dell'accordo il consiglio di associazione è abilitato ad adottare raccomandazioni ai fini della realizzazione degli obiettivi dell'accordo.
            
         
               (3)
            
            
               A norma dell'articolo 420, paragrafo 1, dell'accordo, le parti devono adottare ogni misura generale o particolare necessaria per l'adempimento degli obblighi che incombono loro ai sensi dell'accordo e devono adoperarsi per il conseguimento degli obiettivi ivi contemplati.
            
         
               (4)
            
            
               Il riesame della politica europea di vicinato ha proposto una nuova fase di dialogo con i partner, consentendo di rafforzare il senso di titolarità per entrambe le parti.
            
         
               (5)
            
            
               L'Unione e la Georgia hanno convenuto di consolidare il loro partenariato concordando una serie di priorità per il periodo 2017-2020 con l'obiettivo di sostenere e rafforzare la resilienza e la stabilità della Georgia, cercando nel contempo una più stretta associazione politica e una più profonda integrazione economica.
            
         
               (6)
            
            
               Le parti dell'accordo hanno pertanto approvato il testo dell'agenda di associazione UE-Georgia, che agevolerà l'attuazione dell'accordo, ponendo l'accento sulla cooperazione in relazione a una serie di interessi comuni definiti insieme,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE RACCOMANDAZIONE:
   Articolo 1
   Il consiglio di associazione raccomanda che le parti attuino l'agenda di associazione UE-Georgia che figura nell'allegato.
   Articolo 2
   L'agenda di associazione UE-Georgia 2017-2020 che figura nell'allegato sostituisce l'agenda di associazione UE-Georgia 2014-2016, adottata il 26 giugno 2014.
   Articolo 3
   Gli effetti della presente raccomandazione decorrono dal giorno dell'adozione.
   
      Fatto a Tbilisi, il 20 novembre 2017
      
         
            Per il consiglio di associazione
         
         
            Il presidente
         
         Giorgi KVIRIKASHVILI
      
   
   
      (1)  GU L 261 del 30.8.2014, pag. 4.
   
      ALLEGATO
      
         AGENDA DI ASSOCIAZIONE TRA L'UNIONE EUROPEA E LA GEORGIA 2017-2020
      
      
         Indice
      
      
                  1.
               
               Principi, strumenti e risorse per l'attuazione dell'agenda di associazione
               69
            
                  2.
               
               Priorità dell'agenda di associazione
               70
            
                  2.1
               
               Principali priorità di azione
               70
            
                  2.2
               
               Democrazia, diritti umani, buona governance e potenziamento istituzionale
               72
            Settore giudiziario
               73
            Applicazione della legge
               74
            Lotta alla corruzione, riforma amministrativa e servizio pubblico
               74
            Maltrattamenti e tortura
               75
            Parità di trattamento
               76
            Diritti dei minori
               76
            Diritti sindacali e norme fondamentali sul lavoro
               76
            
                  2.3
               
               Politica estera e di sicurezza
               76
            Terrorismo, non proliferazione delle armi di distruzione di massa ed esportazioni illegali di armi
               77
            Risoluzione pacifica dei conflitti
               78
            Corte penale internazionale (CPI)
               78
            
                  2.4
               
               Giustizia, libertà e sicurezza
               79
            Protezione dei dati personali
               79
            Migrazione e asilo
               79
            Gestione delle frontiere
               80
            Lotta alla criminalità organizzata
               80
            Lotta alle droghe illecite
               80
            Riciclaggio del denaro e finanziamento del terrorismo
               80
            Cooperazione nella lotta al terrorismo
               81
            Cooperazione giudiziaria
               81
            
                  2.5
               
               Scambi e questioni commerciali
               81
            Scambi di merci
               81
            Regolamenti tecnici, normazione e relative infrastrutture
               82
            Misure sanitarie e fitosanitarie (SPS)
               82
            Dogane e facilitazione degli scambi
               82
            Norme di origine
               83
            Stabilimento, scambi di servizi e commercio elettronico
               83
            Pagamenti correnti e movimenti di capitali
               83
            Appalti pubblici
               84
            Diritti di proprietà intellettuale (DPI)
               84
            Concorrenza
               84
            Trasparenza
               84
            Commercio e sviluppo sostenibile
               85
            
                  2.6
               
               Sviluppo economico e opportunità di mercato
               85
            Agricoltura e sviluppo rurale
               85
            Controllo interno delle finanze pubbliche e revisione contabile esterna
               86
            Fiscalità
               86
            Statistiche
               86
            Politica dei consumatori
               87
            Diritto societario, contabilità, revisione contabile e governo societario
               87
            Servizi finanziari
               87
            Politica industriale e imprenditoriale e attività mineraria
               88
            Turismo
               88
            Occupazione, politica sociale e pari opportunità
               88
            Cooperazione nel settore dell'economia e della società digitali
               89
            Politica della pesca e degli affari marittimi
               89
            Pubblica sanità
               89
            
                  2.7
               
               Connettività, efficienza energetica, ambiente, azione per il clima e protezione civile
               90
            Trasporti
               90
            Cooperazione nel settore dell'energia
               90
            Ambiente
               91
            Cambiamenti climatici
               91
            Protezione civile
               92
            
                  2.8
               
               Mobilità e contatti interpersonali
               92
            Cooperazione in materia di ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione
               92
            Istruzione, formazione e giovani
               93
            Cooperazione in campo culturale
               93
            Cooperazione nel settore degli audiovisivi e dei media
               93
            Sviluppo regionale e cooperazione a livello regionale
               94
            Partecipazione alle agenzie e ai programmi dell'UE
               94
            Sensibilizzazione dell'opinione pubblica e visibilità
               94
            
         Agenda di associazione tra l'Unione europea e la Georgia 2017-2020
      
      Il 27 giugno 2014 l'Unione europea, i suoi Stati membri e la Georgia («le Parti») hanno firmato un accordo di associazione (AA) ambizioso e innovativo, comprendente una zona di libero scambio globale e approfondita (DCFTA). L'accordo contiene disposizioni vincolanti basate su norme e prevede il rafforzamento della cooperazione che va oltre gli accordi tradizionali e contempla tutti i settori di interesse. Una volta completato il processo di ratifica, la piena applicazione dell'accordo di associazione è iniziata il 1o luglio 2016.
      Il 26 giugno 2014 l'UE e la Georgia hanno concordato un'agenda di associazione per preparare e agevolare l'attuazione dell'accordo di associazione. L'agenda fornisce un quadro per l'identificazione delle priorità su cui lavorare congiuntamente nel periodo 2014-2016 per realizzare gli obiettivi di associazione politica e di integrazione economica fissati dall'accordo di associazione.
      Il presente documento aggiorna e riorienta l'agenda di associazione 2014-2016, fissando nuove priorità su cui lavorare congiuntamente nel periodo 2017-2020. Esso opera una distinzione fra priorità a breve termine (che dovrebbero essere realizzate o per le quali dovrebbero essere compiuti progressi significativi entro la fine del 2018) e priorità a medio termine (che dovrebbero essere realizzate o per le quali dovrebbero essere compiuti progressi significativi entro la fine del 2020).
      Il fatto che l'agenda di associazione si concentri su un numero limitato di priorità lascia impregiudicata la portata o il mandato del dialogo in corso nel quadro di altri accordi pertinenti o della pista multilaterale del partenariato orientale, né pregiudica l'adempimento degli impegni assunti nell'AA/DCFTA dalla sua entrata in vigore il 1o luglio 2016.
      Inoltre il 28 marzo 2017 è entrata in vigore l'esenzione dall'obbligo di visto d'ingresso nei paesi Schengen (1) per i cittadini georgiani titolari di un passaporto biometrico, che ha l'obiettivo di rafforzare considerevolmente la mobilità e i contatti interpersonali tra le Parti, in un contesto sicuro e ben gestito, e costituisce un elemento fondamentale su cui si basano l'associazione politica e l'integrazione economica della Georgia con l'Unione europea previste nell'accordo di associazione. L'UE prende atto che la Georgia è riuscita a soddisfare tutti i parametri di riferimento del piano d'azione per la liberalizzazione dei visti, consentendo alla Commissione di adottare la quarta e ultima relazione sui progressi compiuti il 18 dicembre 2015. L'agenda di associazione aggiornata mira inoltre a monitorare e promuovere ulteriormente risultati costanti in tutti gli ambiti connessi al piano d'azione, garantendo in tal modo il costante adempimento di tutti i parametri del piano d'azione come previsto dal meccanismo riveduto di sospensione dell'esenzione dal visto.
      1.   Principi, strumenti e risorse per l'attuazione dell'agenda di associazione
      
      I seguenti principi comuni guideranno l'attuazione dell'agenda di associazione:
      
                  —
               
               
                  le azioni intraprese tramite l'agenda di associazione dovrebbero essere attuate nel pieno rispetto dell'AA/DCFTA, compreso il preambolo;
               
            
                  —
               
               
                  le priorità dell'agenda di associazione integrano le responsabilità dell'UE e della Georgia di attuare pienamente le disposizioni dell'accordo di associazione UE-Georgia, ora che è entrato pienamente in vigore;
               
            
                  —
               
               
                  l'agenda di associazione dovrebbe essere attuata nel pieno rispetto dei principi di trasparenza, responsabilità e inclusività;
               
            
                  —
               
               
                  l'agenda di associazione richiede un impegno di entrambe le Parti per la sua attuazione;
               
            
                  —
               
               
                  l'agenda di associazione mira a ottenere risultati tangibili e definiti, mediante la progressiva attuazione di misure concrete;
               
            
                  —
               
               
                  le Parti riconoscono l'importanza di sostenere le priorità concordate tramite strumenti politici, tecnici e finanziari opportuni e sufficienti; e
               
            
                  —
               
               
                  l'attuazione dell'agenda di associazione sarà oggetto di relazioni, monitoraggio e valutazione su base annua. Si esamineranno i progressi compiuti, anche nell'ambito delle strutture istituzionali stabilite dall'accordo di associazione. Anche la società civile sarà incoraggiata a concentrare le proprie attività di monitoraggio sull'agenda di associazione;
               
            
                  —
               
               
                  l'Unione europea sosterrà la Georgia nell'attuazione degli obiettivi e delle priorità fissati nell'agenda di associazione, avvalendosi di tutte le fonti di sostegno dell'UE disponibili, nonché fornendo competenze tecniche e consulenza, condividendo migliori pratiche, know-how e informazioni, sostenendo lo sviluppo delle capacità, il rafforzamento istituzionale e sviluppando nuovi strumenti di assistenza. Sottolinea che l'assistenza dell'UE è vincolata a condizionalità definite di comune accordo relative ai progressi in materia di riforme. Essa inoltre incoraggerà e cercherà di coinvolgere altri partner della Georgia nel coordinamento del sostegno. L'attuazione dell'agenda di associazione sarà altresì agevolata dal ricorso ai pertinenti strumenti finanziari dell'UE. Tuttavia, l'agenda di associazione non costituisce di per sé un documento di programmazione finanziaria e non sostituisce gli esercizi di programmazione o di formulazione intrapresi dalle Parti.
               
            Il sostegno dell'UE sarà fornito nel contesto delle priorità globali di assistenza a favore della Georgia, come delineato nel quadro di sostegno unico dello strumento europeo di vicinato e nella programmazione multinazionale dello strumento europeo di vicinato nell'ambito del finanziamento complessivo disponibile per la Georgia e nel pieno rispetto delle pertinenti norme e procedure di attuazione dell'assistenza esterna dell'UE, mirando nel contempo a tenere in considerazione le priorità definite nell'agenda di associazione.
      La presente agenda di associazione sarà applicabile dal momento della sua adozione fino alla fine del 2020, per un periodo iniziale prorogabile di comune accordo. L'agenda può essere modificata o aggiornata in qualsiasi momento, se necessario, previo accordo del Consiglio di cooperazione UE-Georgia.
      2.   Priorità dell'agenda di associazione
      
      2.1   Principali priorità di azione
      
      L'UE e la Georgia ritengono che l'attuazione dell'accordo di associazione e dell'agenda di associazione sia una priorità fondamentale per consolidare e promuovere valori e principi comuni, come dichiarato dall'UE e dalla Georgia.
      Dalla firma dell'accordo di associazione la Georgia ha compiuto notevoli passi verso la sua effettiva attuazione e ha realizzato riforme sostanziali a tal fine. L'UE riconosce i progressi compiuti dalla Georgia nell'ulteriore approfondimento dell'associazione politica e dell'integrazione economica con l'UE.
      L'UE ribadisce il suo fermo sostegno alla sovranità e all'integrità territoriale della Georgia all'interno dei suoi confini riconosciuti a livello internazionale, compresa la sua politica di non riconoscimento e di impegno in Georgia, oltre che il suo fermo impegno nei confronti della pace, della stabilità e della risoluzione dei conflitti in Georgia. L'UE, che vede nella Georgia un esempio di resilienza dello Stato e della società e ne riconosce il ruolo guida quale democrazia prospera, pacifica e stabile nella regione, è pronta inoltre a intensificare la cooperazione con il paese sulle questioni di sicurezza, con l'obiettivo di attuare le proprie priorità strategiche nel vicinato, come evidenziato nella strategia globale dell'UE.
      In questo contesto dovrebbero essere affrontate in primo luogo le azioni di riforma elencate di seguito.
      
         Potenziamento istituzionale e buona governance
      
      
         1/   Indipendenza della magistratura e dei servizi di contrasto
      
      Portare avanti la riforma della giustizia, in particolare per garantire la piena indipendenza dei giudici e la rendicontabilità, l'efficienza, l'imparzialità, l'integrità e la professionalità del sistema giudiziario, realizzando le riforme giudiziarie fondamentali per quanto riguarda, tra l'altro, il Consiglio superiore della magistratura, la Procura, selezioni trasparenti e basate sul merito, la responsabilità della magistratura, la formazione dei giudici, la struttura istituzionale dei tribunali, un sistema efficace di gestione elettronica delle cause, il patrocinio a spese dello Stato e i servizi giuridici, la giustizia commerciale e i meccanismi alternativi di risoluzione delle controversie; continuare a rafforzare la rendicontabilità e il controllo democratico dei servizi di contrasto evitando indebite ingerenze; continuare a riformare il codice penale della Georgia con l'obiettivo di liberalizzare e modernizzare il diritto e garantirne la piena conformità con le pertinenti norme internazionali.
      
         2/   Riforma della pubblica amministrazione e miglioramento dei servizi pubblici e della lotta alla corruzione
      
      Portare avanti la riforma della pubblica amministrazione, in linea con i principi pertinenti e la legge sulla funzione pubblica di recente adozione, mirando in particolare a monitorare l'attuazione e a promuovere un sistema di selezione, promozione e licenziamento dell'amministrazione responsabile, efficiente, efficace e trasparente, a creare una funzione pubblica meritocratica e professionale, formazione specializzata basata sulle esigenze per i funzionari che lavorano in tutti i settori della pubblica amministrazione, nelle agenzie e nelle imprese di proprietà dello Stato, a erogare servizi pubblici di qualità e a migliorare la gestione delle finanze pubbliche; garantire l'effettiva attuazione della strategia nazionale anticorruzione e del relativo piano d'azione per prevenire, individuare e combattere la corruzione, in particolare di natura complessa, oltre che porre in essere la verifica delle dichiarazioni patrimoniali e dei redditi di tutti i funzionari pertinenti.
      
         3/   Diritti umani e libertà fondamentali
      
      Proseguire l'effettiva attuazione della legge antidiscriminazione, della strategia in materia di diritti umani e del piano d'azione nazionale per i diritti umani e rafforzare il pluralismo, la trasparenza e l'indipendenza dei media; creare un meccanismo investigativo indipendente per le indagini sulle denunce per maltrattamento a carico dei servizi di contrasto; promuovere la parità di genere e garantire la parità di trattamento nella vita sociale, politica ed economica; porre l'accento sulle misure volte a proteggere i minori da ogni forma di violenza; portare avanti le riforme per garantire un livello elevato di protezione dei dati personali.
      
         Politica estera e di sicurezza
      
      
         4/   Risoluzione pacifica dei conflitti
      
      Mantenere una cooperazione efficace tra l'UE e la Georgia ai fini di una soluzione del conflitto nei formati concordati; intensificare la cooperazione e il coordinamento efficaci tra l'UE e la Georgia sulla risoluzione dei conflitti; mantenere la partecipazione costruttiva e garantire il sostegno alle discussioni internazionali di Ginevra co-presiedute da UE, ONU e OSCE; avvalersi dei buoni uffici dell'EUMM Georgia per contribuire alla stabilità, alla normalizzazione e al rafforzamento della fiducia; adottare misure appropriate per promuovere gli scambi, la libera circolazione e i legami economici al di là delle linee di confine amministrative, compresa una revisione della legislazione; promuovere i contatti interpersonali, il rafforzamento della fiducia e la riconciliazione.
      
         5/   Cooperazione più intensa nel settore della politica di sicurezza e di difesa
      
      Approfondire il dialogo bilaterale in materia di sicurezza e di difesa al fine di affrontare questioni di interesse comune, compresi il terrorismo, la criminalità organizzata internazionale ecc., e fornire orientamenti per una maggiore cooperazione; agevolare la partecipazione della Georgia alle operazioni dell'UE di gestione delle crisi, nonché alle attività di formazione e di consultazione nell'ambito della PSDC; attivare diversi strumenti dell'UE a sostegno della resilienza e dello sviluppo di capacità in Georgia al fine di contrastare le minacce ibride.
      
         Sviluppo economico e opportunità di mercato
      
      
         6/   Miglioramento del contesto imprenditoriale e della gestione degli investimenti
      
      Attuare la strategia per le PMI e il corrispondente piano d'azione per il 2016-2017, nonché i piani d'azione successivi; continuare a migliorare il quadro normativo, il contesto operativo e il sostegno alle PMI; migliorare il dialogo pubblico-privato per individuare le priorità del settore privato in termini di sostegno strutturale necessario per le riforme economiche; sostenere le riforme dell'infrastruttura del settore finanziario, l'istituzione di un sistema di assicurazione dei depositi, la riforma del settore bancario e della legislazione pertinente, il miglioramento dei registri crediti e garanzie, il miglioramento dell'informativa finanziaria e della revisione contabile, misure a favore dei mercati dei capitali come lo sviluppo del microcredito, del leasing, del factoring e delle assicurazioni, l'instaurazione di meccanismi alternativi di risoluzione delle controversie per i contenziosi commerciali e l'esecuzione dei contratti.
      
         7/   Agricoltura e sviluppo rurale
      
      Attuare la strategia di sviluppo rurale della Georgia per il periodo 2017-2020; sostenere lo sviluppo di catene del valore efficienti, accrescere l'occupazione nelle zone rurali e aiutare le PMI a diventare più competitive in settori selezionati con un valore di esportazione elevato.
      
         8/   Riforme relative al commercio e misure sanitarie e fitosanitarie (SPS)
      
      Attuare la strategia sugli ostacoli tecnici agli scambi (TBT); sviluppare infrastrutture legate all'amministrazione delle norme, dei regolamenti tecnici, della metrologia, della vigilanza del mercato, dell'accreditamento e delle procedure di valutazione della conformità; attuare la strategia di vigilanza del mercato; migliorare ulteriormente le statistiche sul commercio; attuare il quadro strategico per la cooperazione doganale, ravvicinare la normativa sulla tutela dei diritti di proprietà intellettuale da parte delle autorità doganali e garantire il rispetto della clausola di standstill per i dazi all'importazione applicabili.
      Attuare la strategia di sicurezza alimentare, e il programma di ravvicinamento, in particolare il codice per la sicurezza alimentare, e assicurare la progressiva adozione della legislazione orizzontale di attuazione; garantire i controlli veterinari, fitosanitari e sulla sicurezza alimentare ai posti d'ispezione frontalieri; sostenere il sistema di allarme rapido per la sicurezza degli alimenti e dei mangimi e la salute degli animali e delle piante e aumentare la capacità dei laboratori per le misure SPS.
      
         Connettività, efficienza energetica, ambiente e azione per il clima
      
      
         9/   Sicurezza ed efficienza energetica
      
      Sostenere l'attuazione tempestiva degli impegni derivanti dall'adesione formale della Georgia alla Comunità dell'energia, in particolare attraverso riforme normative e investimenti nella sicurezza ed efficienza energetica, anche rafforzando il mandato, le capacità e l'indipendenza del regolatore dell'energia, rafforzando le reti e le interconnessioni infrastrutturali per l'approvvigionamento energetico, oltre che migliorando la trasparenza e il funzionamento dei mercati dell'energia elettrica e del gas.
      
         10/   Trasporti
      
      Potenziare le infrastrutture economicamente importanti, anche portando avanti l'attuazione di progetti per lo sviluppo della rete centrale TEN-T.
      
         11/   Ambiente e azione per il clima
      
      Migliorare il ravvicinamento all'acquis ambientale dell'UE della governance nel settore ambientale adottando e attuando nuove leggi sulla valutazione dell'impatto ambientale, sulla valutazione ambientale strategica e sulla responsabilità ambientale, garantendo l'accesso dei cittadini alle informazioni ambientali e la loro partecipazione al processo decisionale, coinvolgendo tutte le parti interessate, integrando le questioni ambientali in altri settori d'intervento e migliorando la condivisione delle informazioni ambientali; completare una strategia di sviluppo a basse emissioni; avviare l'attuazione del nuovo accordo globale sui cambiamenti climatici (accordo di Parigi).
      
         Mobilità e contatti interpersonali
      
      
         12/   Migrazione, asilo e gestione delle frontiere
      
      Garantire il costante adempimento di tutti i parametri di riferimento del piano d'azione per la liberalizzazione dei visti come previsto dal meccanismo riveduto di sospensione dell'esenzione dal visto; attuare in modo efficace il partenariato per la mobilità UE-Georgia, la strategia della Georgia in materia di migrazione e la strategia integrata di gestione delle frontiere della Georgia per il periodo 2014-2018 e i relativi piani d'azione.
      
         13/   Istruzione, occupazione, ricerca, innovazione e giovani
      
      Migliorare i risultati globali in materia di istruzione e ricerca attraverso una riforma approfondita del settore e definire un approccio strategico in materia di occupazione e di istruzione e formazione professionale; delineare una visione e una strategia per sostenere lo sviluppo del sistema STI della Georgia, compresa la politica del paese in materia di innovazione; dare attuazione ai diritti fondamentali dei lavoratori.
      2.2   Democrazia, diritti umani, buona governance e potenziamento istituzionale
      
      Il dialogo politico e la cooperazione sul fronte delle riforme nel quadro dell'agenda di associazione mirano a continuare a rafforzare il rispetto dei principi democratici, quali il pluralismo politico, l'inclusività nel processo decisionale, la divisione dei poteri e la cooperazione con l'opposizione, dello Stato di diritto e della buona governance, dei diritti umani e delle libertà fondamentali, compresi i diritti delle persone appartenenti a minoranze, sanciti nelle principali convenzioni delle Nazioni Unite e del Consiglio d'Europa e nei relativi protocolli, e a contribuire al consolidamento delle riforme politiche interne, in particolare tramite il ravvicinamento all'acquis dell'UE.
      Il dialogo e la cooperazione riguarderanno i seguenti settori:
      
                  i)
               
               
                  
                     Rafforzare la stabilità, l'indipendenza e l'efficacia delle istituzioni garanti della democrazia, dello Stato di diritto e del rispetto dei diritti umani, in particolare:
                  
                  
                              —
                           
                           
                              continuando a garantire lo svolgimento democratico delle elezioni, anche per le elezioni locali dell'ottobre 2017, affrontando le restanti lacune del nuovo ciclo elettorale nel quadro legislativo e nell'amministrazione elettorale, come indicato dalla task force interagenzia per elezioni libere e regolari (IATF) e dall'Ufficio per le istituzioni democratiche e i diritti umani (ODIHR) dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), in particolare il rispetto delle raccomandazioni formulate nella missione di osservazione elettorale dell'ODIHR dopo le elezioni parlamentari del 2016;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              continuando a garantire che le modifiche legislative riguardanti le componenti principali dello Stato di diritto, come l'indipendenza della magistratura, siano oggetto di una consultazione approfondita a livello interno e, a seconda dei casi, con la commissione di Venezia del Consiglio d'Europa, al fine di assicurare che esse resistano alla prova del tempo e siano conformi alle norme europee, in particolare nel caso delle modifiche previste alla costituzione georgiana, in cui è di fondamentale importanza la cooperazione tra la commissione di Venezia e la commissione costituzionale georgiana;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              migliorando ulteriormente l'equilibrio dei poteri fra i diversi rami del governo e la capacità del parlamento di svolgere le sue funzioni legislative e di controllo.
                           
                        
            
                  ii)
               
               
                  
                     Proseguire la riforma del settore giudiziario, in particolare garantendo la piena indipendenza dei giudici, e rafforzare la rendicontabilità, l'efficienza, l'imparzialità e la professionalità del sistema giudiziario e delle autorità di contrasto, senza indebite ingerenze; portare avanti la lotta alla corruzione:
                  
                  
                     Settore giudiziario
                  
                  
                     Priorità a breve termine
                  
                  
                              —
                           
                           
                              Definire e attuare gradualmente la strategia giudiziaria e il relativo piano d'azione, che copriranno tra l'altro il miglioramento della politica e delle prassi in materia di nomina, promozione e formazione dei giudici, con un'enfasi particolare sui diritti umani, e fornire risorse adeguate per garantire le opportune competenze giuridiche; promuovere ulteriormente l'indipendenza dell'istituto superiore per la formazione dei magistrati, segnatamente potenziandone le capacità;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              in particolare, migliorare l'efficienza del Consiglio superiore della magistratura garantendone, fra l'altro, l'indipendenza e la rendicontabilità;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              migliorare il sistema di rendicontabilità della magistratura mediante l'applicazione effettiva di norme disciplinari chiare ed esaurienti e la garanzia della professionalità e dell'integrità dei giudici;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              razionalizzare la struttura istituzionale dei tribunali, anche introducendo, all'occorrenza, panel e sezioni specializzati, e ridurre l'arretrato giudiziario nelle sezioni civili dei tribunali;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              sviluppare un sistema elettronico di assegnazione delle cause e migliorare il programma di gestione elettronica delle cause per aumentare la fiducia nei confronti della giustizia;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              portare avanti la riforma della Procura perché possa operare in modo indipendente da indebite ingerenze e all'insegna di una maggiore trasparenza e rendicontabilità;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              continuare a riformare il codice penale con l'obiettivo di liberalizzare le pene, modernizzare il diritto e garantirne la piena conformità con le pertinenti norme dell'UE e internazionali;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              migliorare ulteriormente i quadri legislativi e istituzionali per garantire la qualità del gratuito patrocinio e dei servizi giuridici a pagamento;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              continuare a garantire il diritto al giusto processo, l'accesso alla giustizia e i diritti processuali nei procedimenti penali conformemente agli obblighi della Georgia in virtù della Convenzione europea dei diritti dell'uomo, della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo e di altre convenzioni pertinenti del Consiglio d'Europa garantendo pienamente:
                              
                                          —
                                       
                                       
                                          i diritti processuali degli imputati nei procedimenti penali;
                                       
                                    
                                          —
                                       
                                       
                                          i diritti delle vittime di reato, compresi i reati generati dall'odio, in termini di accesso alla giustizia, protezione, sostegno e risarcimento;
                                       
                                    
                        
                              —
                           
                           
                              introdurre strumenti alternativi di risoluzione delle controversie equi, efficienti e di più ampio uso;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              attuare strategie di riabilitazione e risocializzazione all'interno e al di fuori del sistema penitenziario e del sistema di libertà condizionata, per prevenire la recidiva e mantenere il giusto equilibrio fra la necessità di tutelare l'ordine pubblico e la sicurezza e quella di garantire la tutela dei diritti umani.
                           
                        
                     Priorità a medio termine
                  
                  
                              —
                           
                           
                              Aggiornare la legislazione in materia commerciale, civile e amministrativa in linea con le strategie nazionali e l'acquis dell'UE;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              garantire un accesso inclusivo alla giustizia stanziando fondi sufficienti per il servizio di gratuito patrocinio.
                           
                        
                     Applicazione della legge
                  
                  
                     Priorità a breve termine
                  
                  
                              —
                           
                           
                              Aumentare la rendicontabilità e il controllo democratico dei servizi di contrasto. I ricorsi nei confronti delle forze di polizia necessiteranno di un meccanismo professionale ed efficace per una risposta credibile. Valutare l'adozione di ulteriori misure per promuovere indagini indipendenti ed efficaci in caso di ricorsi nei confronti di funzionari delle autorità di contrasto. Fornire ai funzionari delle autorità di contrasto una formazione professionale completa in materia di standard etici e di diritti umani garantiti dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              estendere ulteriormente il ricorso alle alternative alla detenzione, introducendo nuove pene non detentive e rafforzando le capacità dei servizi che si occupano della libertà condizionata.
                           
                        
                     Lotta alla corruzione, riforma amministrativa e servizio pubblico
                  
                  
                     Priorità a breve termine
                  
                  
                              —
                           
                           
                              Continuare a lottare contro la corruzione e garantire l'effettiva attuazione degli strumenti giuridici internazionali pertinenti, come la Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione e la convenzione penale sulla corruzione e il relativo protocollo aggiuntivo, così come le raccomandazioni del gruppo di Stati contro la corruzione del Consiglio d'Europa (GRECO) e le raccomandazioni della rete anticorruzione dell'OSCE per l'Europa orientale e l'Asia centrale;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              promuovere il diritto dei cittadini all'informazione in quanto misura fondamentale per prevenire efficacemente la corruzione;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              continuare a rafforzare la capacità degli organismi esistenti incaricati del controllo, della revisione contabile e delle indagini finanziarie;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              proseguire la definizione inclusiva delle politiche con la partecipazione dei cittadini e il dialogo tra la società civile e le autorità nazionali e locali;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              rafforzare le capacità di controllo del parlamento migliorando la capacità delle commissioni di settore;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              continuare ad attuare la tabella di marcia per la riforma della pubblica amministrazione e rafforzare il coordinamento, il monitoraggio e la rendicontazione relativi alla tabella di marcia e alle strategie su cui si basa, a livello sia politico che amministrativo;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              applicare il nuovo quadro giuridico sulla funzione pubblica per renderla più professionale e meritocratica.
                           
                        
                     Priorità a medio termine
                  
                  
                              —
                           
                           
                              Continuare a garantire l'effettiva attuazione della strategia nazionale anticorruzione e del relativo piano d'azione per prevenire, individuare e combattere la corruzione, specialmente di natura complessa;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              continuare a garantire indagini efficaci sui presunti casi di corruzione e creare un sistema valido per la prevenzione dei conflitti di interesse;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              aggiornare la tabella di marcia per la riforma della pubblica amministrazione e le strategie su cui si basa in linea con i principi pertinenti;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              promuovere un'amministrazione responsabile, efficiente, efficace e trasparente, e creare una funzione pubblica meritocratica e professionale;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              rafforzare la governance e la riforma della pubblica amministrazione a livello locale in linea con le norme europee.
                           
                        
            
                  iii)
               
               
                  
                     Garantire il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali mediante una cooperazione globale per la protezione dei diritti umani e delle libertà fondamentali, ivi compreso quanto evidenziato nella relazione di Thomas Hammarberg «Georgia in transition». La cooperazione mirerà in particolare a:
                  
                  
                     Priorità a breve termine
                  
                  
                              —
                           
                           
                              applicare attivamente la strategia nazionale in materia di diritti umani e il relativo piano d'azione, comprese le raccomandazioni specifiche degli organismi ONU, dell'ODIHR dell'OSCE, della commissione europea contro il razzismo e l'intolleranza (ECRI) del Consiglio d'Europa e delle organizzazioni internazionali per i diritti umani, in particolare attuando politiche antidiscriminazione, tutelando le minoranze e la vita privata e garantendo la libertà di religione;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              continuare a garantire l'effettiva attuazione della legge antidiscriminazione per assicurare una tutela effettiva contro la discriminazione;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              adottare le misure necessarie per la firma, la ratifica e il recepimento nella legislazione nazionale dei pertinenti strumenti del Consiglio d'Europa in materia di lotta alla discriminazione, tra cui la convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (la cosiddetta convenzione di Istanbul) e il recepimento nella legislazione nazionale della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              rafforzare l'accesso alle informazioni e alla prevenzione in materia di salute riproduttiva e sessuale e continuare a combattere le pratiche a danno delle donne, comprese le mutilazioni genitali e altre forme di trattamento degradante, in particolare nelle zone rurali.
                           
                        
                     Priorità a medio termine
                  
                  
                              —
                           
                           
                              Mantenere efficaci meccanismi pre-giudiziali ed extragiudiziali sia per la risoluzione delle controversie che per la tutela dei diritti umani;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              continuare a promuovere e accrescere la consapevolezza sui diritti umani e la lotta alla discriminazione nella magistratura, nelle autorità di contrasto e nell'amministrazione, anche attraverso formazioni ad hoc;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              continuare a rafforzare il pluralismo, la trasparenza e l'indipendenza dei media, in linea con le raccomandazioni del Consiglio d'Europa;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              prendere in considerazione le raccomandazioni dell'Ufficio del difensore pubblico (PDO) nell'elaborazione delle politiche e prevedere risorse adeguate e rafforzare la carica del PDO; collaborare con l'Ufficio del difensore pubblico riguardo alle sue raccomandazioni relative ai casi di discriminazione e al funzionamento efficace del meccanismo istituzionale previsto dalla legge antidiscriminazione, anche attraverso modifiche della legislazione;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              continuare a rafforzare le capacità di controllo della commissione parlamentare per i diritti umani e l'integrazione civica e le questioni giuridiche legate all'attuazione della strategia e del piano d'azione in materia di diritti umani;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              collaborare con le organizzazioni della società civile (OSC) e le parti sociali rappresentative (sindacati e organizzazioni dei datori di lavoro) in quanto soggetti interessati e organi di controllo nei settori indicati come prioritari dall'accordo di associazione (AA) UE-Georgia, compresi i diritti del lavoro, la riservatezza, i diritti delle persone appartenenti a minoranze e ad altri gruppi vulnerabili e la libertà dei media;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              garantire la conformità con le disposizioni permanenti del Consiglio d'Europa in merito alla Carta europea delle lingue regionali e minoritarie.
                           
                        
                     Maltrattamenti e tortura
                  
                  
                     Priorità a breve termine
                  
                  
                              —
                           
                           
                              Adottare il piano d'azione contro la tortura per il 2017-2018, prendere ulteriori provvedimenti per combattere i maltrattamenti e la tortura e intensificare gli sforzi per lottare contro l'impunità;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              garantire un'indagine completa, trasparente e indipendente su ogni presunto ricorso alla tortura e ai maltrattamenti nel sistema penitenziario, nei locali delle forze di polizia, dell'esercito e in altre strutture chiuse istituendo un meccanismo investigativo indipendente per le indagini sulle denunce per maltrattamento a carico dei servizi di contrasto;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              continuare a sostenere e collaborare con il meccanismo nazionale di prevenzione, che fa capo all'Ufficio del difensore pubblico, al fine di prevenire gli abusi garantendone l'efficace funzionamento.
                           
                        
                     Priorità a medio termine
                  
                  
                              —
                           
                           
                              Continuare ad impegnarsi per migliorare il sistema sanitario penitenziario e l'accesso dei detenuti ai servizi sanitari, compresi quelli per la salute mentale. Sviluppare le capacità del personale sanitario operante in o per istituzioni chiuse e fornirgli i mezzi per denunciare e segnalare casi di maltrattamento;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              rafforzare ulteriormente l'efficace monitoraggio interno ed esterno del sistema penitenziario, dei locali delle forze di polizia, dell'esercito e di altre strutture chiuse ai fini dell'individuazione precoce e della prevenzione di abusi e maltrattamenti.
                           
                        
                     Parità di trattamento
                  
                  
                     Priorità a breve termine
                  
                  
                              —
                           
                           
                              Promuovere la parità di genere e garantire la parità di trattamento tra donne e uomini, oltre che delle persone appartenenti a minoranze indipendentemente dalla religione o il credo, l'origine etnica o nazionale, la razza, il sesso, la lingua, l'orientamento sessuale, l'identità di genere, l'abilità o altro nella vita sociale, politica ed economica;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              adottare ulteriori misure per rafforzare l'attuazione della legislazione contro la violenza di genere, in particolare mediante azioni di sensibilizzazione della popolazione in generale e di determinati gruppi professionali, quali le forze di polizia, in particolare nelle aree rurali e in quelle abitate da minoranze. Migliorare l'accesso delle vittime a servizi di consulenza e a strutture protette.
                           
                        
                     Priorità a medio termine
                  
                  
                              —
                           
                           
                              Avvicinarsi alle norme europee in materia di sanità e sicurezza, tutela della maternità, conciliazione delle responsabilità professionali e familiari, come previsto nell'accordo di associazione;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              adoperarsi attivamente per promuovere una maggiore rappresentanza delle donne nel processo decisionale politico.
                           
                        
                     Diritti dei minori
                  
                  
                     Priorità a breve termine
                  
                  
                              —
                           
                           
                              Fornire risorse adeguate e rafforzare il ruolo dell'Ufficio del difensore pubblico per intraprendere ulteriori attività di mediazione a favore dei minori, anche per il monitoraggio annuale della situazione nelle istituzioni pertinenti, compresi i centri diurni;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              porre l'accento sulle misure volte a proteggere i minori da ogni forma di violenza.
                           
                        
                     Priorità a medio termine
                  
                  
                              —
                           
                           
                              Potenziare le misure di risposta alle necessità dei minori più vulnerabili (compresi quelli con disabilità e quelli di strada), migliorando e potenziando i meccanismi di protezione sociale e promuovendo l'accesso territoriale ai programmi di abilitazione/riabilitazione dei minori con disabilità, e prendere provvedimenti per abolire il lavoro minorile;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              portare avanti la riforma della giustizia minorile;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              continuare ad adoperarsi per la deistituzionalizzazione dei minori.
                           
                        
                     Diritti sindacali e norme fondamentali sul lavoro
                  
                  
                     Priorità a breve termine
                  
                  
                              —
                           
                           
                              Adottare un quadro giuridico che definisca le funzioni di vigilanza del sistema di ispezione del lavoro in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro ed eliminare le restrizioni ai poteri degli ispettori dalla legislazione vigente conformemente alle norme dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL).
                           
                        
                     Priorità a medio termine
                  
                  
                              —
                           
                           
                              Attuare il codice del lavoro (adottato a giugno 2013) e allinearlo ulteriormente, insieme ad altri atti legislativi pertinenti, alle norme dell'OIL; rafforzare il codice del lavoro con procedure per la risoluzione delle vertenze di lavoro e sviluppare una cultura di negoziazione approvando un elenco di mediatori;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              continuare ad adoperarsi per istituire un sistema di ispezione del lavoro efficace, dotato di competenze e capacità adeguate, per lo svolgimento di ispezioni su tutte le condizioni e su tutti i rapporti di lavoro conformemente alle norme dell'OIL;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              garantire l'efficace funzionamento della commissione tripartita sul partenariato sociale e continuare a migliorare il dialogo sociale attraverso la collaborazione con l'OIL.
                           
                        
            2.3   Politica estera e di sicurezza
      
      Il dialogo e la cooperazione nel settore della politica estera e di sicurezza comune (PESC), compresa la politica di sicurezza e di difesa comune (PSDC), mirano gradualmente a convergere. Essi riguarderanno in particolare questioni relative a prevenzione dei conflitti e gestione delle crisi, stabilità regionale, disarmo, non proliferazione, controllo degli armamenti e controllo delle esportazioni. La cooperazione si fonderà su valori comuni e interessi reciproci e punterà ad aumentare la convergenza e l'efficacia delle politiche avvalendosi di sedi bilaterali, internazionali e regionali.
      
         Priorità a breve termine
      
      
                  —
               
               
                  Continuare a cooperare al progressivo allineamento della Georgia alle dichiarazioni dell'UE nell'ambito della PESC;
               
            
                  —
               
               
                  continuare a collaborare per l'allineamento con le sanzioni autonome dell'UE;
               
            
                  —
               
               
                  proseguire la cooperazione in merito alla comunicazione strategica sulle questioni connesse all'integrazione nell'UE;
               
            
                  —
               
               
                  rafforzare la cooperazione pratica in materia di prevenzione dei conflitti e gestione delle crisi, agevolando la partecipazione della Georgia ad operazioni civili e militari per la gestione delle crisi condotte dall'UE e le attività di consultazione e di formazione nel settore della PSDC sulla base dell'accordo quadro di partecipazione, firmato nel novembre 2013 e nel contesto multilaterale del gruppo di esperti del partenariato orientale sulla PSDC;
               
            
                  —
               
               
                  promuovere e agevolare la partecipazione della Georgia alle attività di formazione e di consultazione nell'ambito della PSDC (nel quadro delle regolari consultazioni bilaterali e multilaterali del gruppo di esperti del partenariato orientale sulla PSDC);
               
            
                  —
               
               
                  agevolare la cooperazione tra la Georgia e le agenzie dell'UE sulle questioni connesse alla PSDC;
               
            
                  —
               
               
                  promuovere la cooperazione regionale sulle questioni inerenti alla sicurezza come il miglioramento della gestione delle frontiere, la gestione della migrazione, la protezione delle infrastrutture critiche, il controllo delle esportazioni, la risposta alle emergenze, la protezione civile, la lotta al contrabbando e al traffico illecito (ad esempio di materiali biologici e nucleari) e una formazione adeguata del personale, in particolare attraverso il centro di eccellenza chimico, biologico, radiologico e nucleare (CBRN) ubicato in Georgia.
               
            
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  Contribuire insieme a creare un ambiente propizio alla cooperazione pragmatica e sviluppare il dialogo politico e la cooperazione sulle questioni regionali e internazionali, anche nel quadro del Consiglio d'Europa e dell'OSCE;
               
            
                  —
               
               
                  promuovere la risoluzione pacifica dei conflitti e la stabilità e la sicurezza internazionali sulla base di un multilateralismo efficace;
               
            
                  —
               
               
                  investire maggiormente nella resilienza e nella capacità dello Stato e della società georgiani di combattere le minacce ibride includendo la Georgia nell'iniziativa per il potenziamento delle capacità a sostegno della sicurezza e dello sviluppo (CBSD) e fornendo, a tal fine, sostegno istituzionale, formazione e attrezzature per contribuire all'efficacia della strategia globale per la politica estera e di sicurezza;
               
            
                  —
               
               
                  agevolare la collaborazione tra la Georgia e l'UE sulla riforma effettiva del settore della sicurezza in Georgia;
               
            
                  —
               
               
                  promuovere congiuntamente il rispetto dei principi di sovranità e di integrità territoriale, di inviolabilità delle frontiere e di indipendenza sanciti nella Carta delle Nazioni Unite e nell'atto finale di Helsinki dell'OSCE.
               
            
         Terrorismo, non proliferazione delle armi di distruzione di massa ed esportazioni illegali di armi
      
      
         Priorità a breve termine
      
      
                  —
               
               
                  Cooperare e contribuire alla lotta contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa e dei relativi vettori garantendo il pieno rispetto e l'attuazione a livello nazionale degli obblighi assunti dalle Parti nell'ambito dei trattati e degli accordi internazionali sul disarmo e sulla non proliferazione, nonché degli altri obblighi internazionali in materia.
               
            
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  Cooperare per rafforzare il consenso internazionale sulla lotta al terrorismo basata sui diritti umani, anche per quanto riguarda la definizione giuridica degli atti terroristici, nonché adoperandosi per giungere a un accordo sulla Convenzione globale contro il terrorismo internazionale;
               
            
                  —
               
               
                  cooperare in materia di controlli doganali basati sui rischi per garantire la sicurezza delle merci importate, esportate o in transito;
               
            
                  —
               
               
                  contrastare il commercio illegale di armi leggere e di piccolo calibro, incluse le munizioni, nell'ambito degli accordi internazionali vigenti e delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, e degli impegni assunti nel quadro di altri strumenti internazionali applicabili in questo settore;
               
            
                  —
               
               
                  continuare a cooperare in materia di controllo delle esportazioni di armi convenzionali, alla luce della posizione comune dell'UE sul controllo delle esportazioni di tecnologia e attrezzature militari; sviluppare la cooperazione per la lotta al traffico di armi e la distruzione delle scorte;
               
            
                  —
               
               
                  continuare a contribuire all'attuazione del trattato di non proliferazione nucleare (TNP) nell'ambito di tutti e tre i pilastri, in modo equilibrato.
               
            
         Risoluzione pacifica dei conflitti
      
      
         Priorità a breve termine
      
      
                  —
               
               
                  Mantenere un'efficace cooperazione tra l'UE e la Georgia verso una soluzione del conflitto nel formato concordato, che includa consultazioni al fine di stabilire modalità per un adeguato coinvolgimento dei territori georgiani dell'Abkhazia e di Tskhinvali/dell'Ossezia del Sud nell'approfondimento delle relazioni UE-Georgia;
               
            
                  —
               
               
                  intensificare la cooperazione e il coordinamento efficaci tra l'UE e la Georgia sulla risoluzione dei conflitti, anche attraverso un dialogo politico regolare;
               
            
                  —
               
               
                  mantenere la partecipazione costruttiva e garantire il sostegno alle discussioni internazionali di Ginevra co-presiedute da UE, ONU e OSCE;
               
            
                  —
               
               
                  utilizzare pienamente ed efficacemente i buoni uffici della missione di vigilanza dell'Unione europea in Georgia per contribuire alla stabilità, alla normalizzazione - anche consentendo alle comunità locali che vivono su entrambi i lati delle linee di demarcazione amministrativa di condurre una vita sicura e normale - e al rafforzamento della fiducia, avvalendosi tra l'altro dei meccanismi di prevenzione e di risposta agli incidenti e di eventuali altri meccanismi, misure o disposizioni appropriati;
               
            
                  —
               
               
                  sostenere gli sforzi di risoluzione pacifica dei conflitti, anche instaurando contatti con le popolazioni dei territori georgiani dell'Abkhazia e di Tskhinvali/dell'Ossezia del Sud, alla luce della politica di riconciliazione e di impegno della Georgia e della politica di non riconoscimento e di impegno dell'UE, su cui l'UE e la Georgia cooperano;
               
            
                  —
               
               
                  cooperare per condividere con le popolazioni situate al di là delle linee di demarcazione amministrativa i vantaggi e le opportunità derivanti dal processo di associazione politica e integrazione economica UE-Georgia, compreso il regime di esenzione dal visto per soggiorni di brevi durata nello spazio Schengen;
               
            
                  —
               
               
                  adottare misure appropriate per promuovere gli scambi, la libera circolazione e i legami economici al di là delle linee di demarcazione amministrativa, compresa una revisione di atti normativi come la legge sui territori occupati; cooperare per adottare misure per promuovere i contatti interpersonali, la creazione di un clima di fiducia e gli sforzi di riconciliazione tra comunità divise dal conflitto;
               
            
                  —
               
               
                  adottare ulteriori misure volte a promuovere l'integrazione sostenibile degli sfollati interni in tutta la società georgiana (diritti di proprietà, occupazione, sostegno mirato).
               
            
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  Proseguire gli sforzi comuni volti a garantire la piena attuazione dell'accordo in sei punti del 12 agosto 2008 e delle successive misure di attuazione;
               
            
                  —
               
               
                  continuare ad adoperarsi congiuntamente e prendere misure che permettano un coinvolgimento internazionale significativo in Georgia, compresa la piena attuazione del mandato della missione di vigilanza dell'Unione europea nel paese (EUMM Georgia);
               
            
                  —
               
               
                  continuare ad adoperarsi per consentire il rimpatrio sicuro, dignitoso e volontario di tutti gli sfollati interni e dei rifugiati ai rispettivi luoghi di origine, in linea con i principi del diritto internazionale;
               
            
                  —
               
               
                  adottare misure a favore della soluzione sostenibile del conflitto e fermi restando i formati esistenti per affrontare le questioni correlate ai conflitti; la risoluzione pacifica dei conflitti rappresenterà uno dei principali temi all'ordine del giorno del dialogo politico tra le Parti, così come nel dialogo con altri attori internazionali pertinenti.
               
            
         Corte penale internazionale (CPI)
      
      
                  —
               
               
                  Continuare a cooperare con la Corte penale internazionale attuando lo statuto di Roma e i relativi strumenti, prestando la dovuta attenzione alla salvaguardia della sua integrità; continuare a cooperare con la CPI in relazione alle indagini sul conflitto dell'agosto 2008.
               
            2.4   Giustizia, libertà e sicurezza
      
      La Georgia dovrà soddisfare ininterrottamente i requisiti specificati nelle quattro componenti del piano d'azione per la liberalizzazione dei visti del 25 febbraio 2013. L'attuazione effettiva, continua e sostenibile di tutti i parametri di riferimento contenuti nel piano d'azione, compresi quelli della componente 3 (ordine pubblico e sicurezza), è di fondamentale importanza per mantenere in vigore il regime di esenzione dal visto con l'UE. In linea con il meccanismo riveduto di sospensione dell'esenzione dal visto, l'esenzione dall'obbligo di visto può essere sospesa nei casi in cui non siano più soddisfatti uno o più requisiti specifici (2). In caso di preoccupazioni giustificate in merito all'attuazione di parametri di riferimento concreti del piano d'azione, la Georgia fornirà, su richiesta, informazioni all'Unione europea.
      Le Parti collaboreranno nei seguenti settori:
      
         Protezione dei dati personali
      
      
         Priorità a breve termine
      
      
                  —
               
               
                  Garantire un elevato livello di protezione dei dati personali, in linea con le norme europee, e adottare misure concrete per garantire il rispetto del diritto alla tutela dei dati personali, anche nel settore della giustizia penale; garantire l'applicazione delle norme in materia di protezione dei dati nei settori pubblico e privato.
               
            
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  Continuare a rafforzare le capacità dell'autorità per la protezione dei dati (ufficio dell'ispettore) e monitorare l'applicazione delle norme in materia di protezione dei dati;
               
            
                  —
               
               
                  continuare ad applicare il quadro legislativo sulla protezione dei dati in tutti i settori, per garantire un elevato livello di protezione dei dati personali in linea con gli strumenti e gli standard europei;
               
            
                  —
               
               
                  ravvicinare la legislazione e la prassi georgiane in materia di protezione dei dati alle più recenti norme europee in materia.
               
            
         Migrazione e asilo
      
      
         Priorità a breve termine
      
      
                  —
               
               
                  Garantire che il sistema analitico unificato sulla migrazione e l'analisi dei rischi della migrazione siano pienamente operativi e riferiscano sui conseguenti miglioramenti nell'analisi dei dati migratori e nella valutazione dei rischi;
               
            
                  —
               
               
                  porre in essere meccanismi per contrastare la migrazione irregolare e promuovere la migrazione legale, tra cui campagne d'informazione mirate e permanenti sui diritti e gli obblighi dei migranti e norme che disciplinino il loro accesso al mercato del lavoro dell'UE e la responsabilità per eventuali violazioni dei diritti nell'ambito del regime di esenzione dal visto;
               
            
                  —
               
               
                  riferire sui progressi compiuti nell'eliminazione graduale dell'uso di passaporti non biometrici georgiani in conformità al piano d'azione sulla liberalizzazione dei visti.
               
            
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  Attuare in modo efficace la strategia in materia di migrazione della Georgia per il periodo 2016-2020 e il piano d'azione che l'accompagna;
               
            
                  —
               
               
                  aggiornare periodicamente (almeno ogni due anni) il profilo migratorio della Georgia;
               
            
                  —
               
               
                  continuare a garantire l'effettiva attuazione dell'accordo di riammissione UE-Georgia e agevolare il trasferimento delle attività di reinserimento e dei centri di mobilità al programma statale della Georgia sul reinserimento;
               
            
                  —
               
               
                  continuare a sviluppare la cooperazione pratica nell'ambito del partenariato per la mobilità UE-Georgia.
               
            
         Gestione delle frontiere
      
      
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  Attuare in modo efficace la strategia integrata di gestione delle frontiere della Georgia per il periodo 2014-2018 e il piano d'azione che l'accompagna;
               
            
                  —
               
               
                  mantenere un elevato livello di controlli di frontiera e di sorveglianza delle frontiere, attraverso il sistema di gestione e rendicontazione per le frontiere e la migrazione (BMARS) e l'attuazione del progetto BOMS (sistema di gestione delle operazioni di frontiera);
               
            
                  —
               
               
                  proseguire la demarcazione dei confini di Stato con i paesi limitrofi.
               
            
         Lotta alla criminalità organizzata
      
      
         Priorità a breve termine
      
      
                  —
               
               
                  Attuare in modo efficace il piano d'azione nazionale sulla lotta contro la tratta di esseri umani per il periodo 2017-2018 e proseguire le attività volte a sviluppare la capacità delle autorità statali di individuare in modo proattivo i casi di tratta di esseri umani e svolgere in modo efficiente le relative indagini;
               
            
                  —
               
               
                  valutare l'efficacia dell'individuazione proattiva dei casi di tratta di esseri umani e delle relative indagini e riferire in merito.
               
            
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  Proseguire gli sforzi nel settore della prevenzione e della lotta alla criminalità organizzata;
               
            
                  —
               
               
                  per contrastare efficacemente la criminalità organizzata, sviluppare ulteriormente la cooperazione tra i servizi di contrasto degli Stati membri dell'UE e della Georgia, attuare l'accordo di cooperazione con Europol e continuare a collaborare con la CEPOL per formare i servizi di contrasto;
               
            
                  —
               
               
                  intensificare la collaborazione per la lotta alla criminalità informatica e impartire una formazione ad hoc alle autorità di contrasto georgiane.
               
            
         Lotta alle droghe illecite
      
      
         Priorità a breve termine
      
      
                  —
               
               
                  Attuare la strategia nazionale antidroga e il relativo piano d'azione 2016-2018.
               
            
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  Continuare a garantire un approccio equilibrato e integrato alle questioni concernenti le droghe in modo da far fronte alle conseguenze sanitarie e sociali dell'abuso di droghe e da garantire una più efficace prevenzione, attivandosi per ridurre l'offerta, il traffico e la domanda di droghe illecite;
               
            
                  —
               
               
                  portare avanti il dialogo regolare in materia di droga nell'ambito del partenariato orientale;
               
            
                  —
               
               
                  sviluppare ulteriormente la collaborazione e lo scambio di informazioni, anche attraverso un uso ottimale del protocollo di intesa tra l'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT) e il ministero della Giustizia georgiano.
               
            
         Riciclaggio del denaro e finanziamento del terrorismo
      
      
         Priorità a breve termine
      
      
                  —
               
               
                  Allineare la legislazione georgiana con la quarta direttiva antiriciclaggio;
               
            
                  —
               
               
                  assicurare monitoraggio e rendicontazione sulle decisioni di congelamento e di confisca emesse e sul valore stimato dei beni congelati e confiscati, per garantire l'effettiva attuazione della legislazione georgiana sulla confisca dei proventi di reato.
               
            
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  Continuare ad adoperarsi per sviluppare ulteriormente il quadro giuridico e istituzionale volto a prevenire e combattere il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo, anche attraverso il ravvicinamento con la normativa UE in questi ambiti;
               
            
                  —
               
               
                  continuare ad attuare le norme previste nelle raccomandazioni della task force «Azione finanziaria» (FATF) sul finanziamento del terrorismo;
               
            
                  —
               
               
                  intensificare la cooperazione operativa su confisca, recupero e gestione dei beni attraverso una comunicazione efficace e lo scambio delle migliori pratiche tra le autorità georgiane e gli uffici per il recupero dei beni degli Stati membri dell'UE.
               
            
         Cooperazione nella lotta al terrorismo
      
      
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  Utilizzare appieno l'accordo operativo tra Georgia e Europol, firmato il 4 aprile, al fine di facilitare lo scambio di informazioni sulle organizzazioni e i gruppi terroristici, le loro attività e le reti che li sostengono.
               
            
         Cooperazione giudiziaria
      
      
         Priorità a breve termine
      
      
                  —
               
               
                  Adottare misure efficaci e intensive per firmare e promuovere l'attuazione dell'accordo di cooperazione operativa con Eurojust.
               
            
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  Migliorare la cooperazione giudiziaria in materia civile e commerciale con l'adesione e l'attuazione di convenzioni multilaterali sulla cooperazione giudiziaria in materia civile, in particolare le principali convenzioni della Conferenza dell'Aia di diritto internazionale privato nel settore della cooperazione giudiziaria, nonché di protezione dei minori, quali la Convenzione del 1965 relativa alla notificazione e alla comunicazione all'estero degli atti giudiziari ed extragiudiziari in materia civile o commerciale, la Convenzione del 1970 sull'assunzione delle prove all'estero in materia civile e commerciale, la Convenzione del 2005 sugli accordi di scelta del foro e la convenzione dell'Aia del 2007 sulle prestazioni alimentari nei confronti di figli e altri membri della famiglia e relativo protocollo relativo alla legge applicabile alle obbligazioni alimentari;
               
            
                  —
               
               
                  migliorare la cooperazione giudiziaria in materia penale con l'adesione alle convenzioni pertinenti, in particolare quelle del Consiglio d'Europa, e la loro attuazione.
               
            2.5   Scambi e questioni commerciali
      
      La zona di libero scambio globale e approfondita costituisce un'ampia parte dell'accordo di associazione. Ci si aspetta quindi che all'attuazione di questa parte, contenuta nel titolo IV SCAMBI E QUESTIONI COMMERCIALI, sia attribuito un livello di priorità commisurato alla sua importanza nel contesto generale dell'accordo di associazione e nell'ambito delle relazioni UE-Georgia.
      
         Scambi di merci
      
      Le Parti coopereranno nell'attuare le disposizioni in materia di accesso al mercato per le merci dell'accordo di associazione, in particolare tramite consultazioni congiunte, al fine di:
      
         Priorità a breve termine
      
      
                  —
               
               
                  migliorare ulteriormente il settore delle statistiche commerciali;
               
            
                  —
               
               
                  garantire che non si verifichi alcun aumento dei dazi attualmente applicabili all'importazione negli scambi tra le Parti dopo l'entrata in vigore dell'accordo (clausola di standstill).
               
            
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  Aiutare la Georgia a diversificare maggiormente la struttura delle sue esportazioni, comprese le esportazioni di nuovi prodotti verso il mercato dell'UE;
               
            
                  —
               
               
                  operare in stretta collaborazione per garantire un'applicazione efficace del meccanismo antielusione;
               
            
                  —
               
               
                  assistere la Georgia nell'elaborazione e nell'attuazione dell'eventuale legislazione in materia di accesso al mercato o di altre questioni connesse (vale a dire misure di difesa commerciale);
               
            
                  —
               
               
                  garantire lo scambio di informazioni sugli sviluppi relativi all'accesso al mercato e sulla politica in materia di accesso al mercato.
               
            
         Regolamenti tecnici, normazione e relative infrastrutture
      
      Le Parti coopereranno in materia di norme, regolamenti tecnici, metrologia, vigilanza del mercato, accreditamento e valutazione della conformità per il conseguimento del graduale ravvicinamento di questi sistemi ai relativi sistemi dell'UE, come previsto dall'accordo di associazione. Tale cooperazione mirerà a:
      
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  elaborare una legislazione che la Georgia si è impegnata ad attuare sulla base dell'accordo di associazione, come stabilito nella sua strategia in materia di ostacoli tecnici agli scambi;
               
            
                  —
               
               
                  sviluppare infrastrutture legate all'amministrazione delle norme, dei regolamenti tecnici, della metrologia, della vigilanza del mercato, dell'accreditamento e delle procedure di valutazione della conformità, anche grazie al sostegno dell'UE;
               
            
                  —
               
               
                  agevolare la preparazione e l'adeguamento dei soggetti interessati, compresi gli operatori economici, per l'attuazione della legislazione oggetto di ravvicinamento;
               
            
                  —
               
               
                  proseguire l'attuazione della strategia di vigilanza del mercato per i beni industriali;
               
            
                  —
               
               
                  nel settore della vigilanza del mercato, potenziare le capacità amministrative delle istituzioni statali georgiane e degli organismi di vigilanza del mercato competenti;
               
            
                  —
               
               
                  impartire ulteriore formazione al personale per la gestione delle agenzie e degli organismi governativi competenti;
               
            
                  —
               
               
                  scambiare informazioni su tutti gli aspetti pertinenti delle strategie della Georgia in materia di ostacoli tecnici agli scambi e di vigilanza del mercato, compresa la tempistica, se applicabile.
               
            
         Misure sanitarie e fitosanitarie (SPS)
      
      Le Parti coopereranno per preparare il ravvicinamento della legislazione sanitaria e fitosanitaria della Georgia in materia di alimenti e mangimi, salute delle piante e degli animali, e la normativa e le pratiche in materia di benessere a quelle dell'UE, come stabilito negli allegati pertinenti dell'accordo di associazione. Tale cooperazione riguarderà:
      
         Priorità a breve termine
      
      
                  —
               
               
                  l'istituzione di un sistema di allarme rapido per la sicurezza degli alimenti e dei mangimi e la salute degli animali e delle piante;
               
            
                  —
               
               
                  l'organizzazione di campagne d'informazione con le agenzie, le imprese e le ONG competenti sui requisiti per accedere al mercato dell'UE, nonché con la società civile sugli aspetti, pertinenti per i consumatori, della sicurezza degli alimenti e dei mangimi;
               
            
                  —
               
               
                  l'ulteriore offerta di consulenza e assistenza tecniche dell'UE alla Georgia per l'elaborazione e l'attuazione della legislazione, compresa la formazione del personale pertinente, garantendo lo sviluppo delle capacità dell'autorità competente e sostenendo il miglioramento della capacità dei laboratori, in linea con i requisiti dell'UE;
               
            
                  —
               
               
                  il rafforzamento della capacità di adattamento delle imprese georgiane per l'attuazione della legislazione oggetto di ravvicinamento.
               
            
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  Aiutare la Georgia a rafforzare l'analisi del rischio in materia di SPS; garantire i controlli veterinari, fitosanitari e sulla sicurezza alimentare ai posti d'ispezione frontalieri;
               
            
                  —
               
               
                  agevolare l'adeguamento delle imprese della Georgia per l'attuazione della legislazione oggetto di ravvicinamento;
               
            
                  —
               
               
                  collaborare nel settore del benessere degli animali e a favore di un uso ridotto di antibiotici nella produzione animale al fine di combattere la resistenza agli antibiotici.
               
            
         Dogane e facilitazione degli scambi
      
      Le Parti coopereranno per preparare il ravvicinamento della legislazione georgiana all'acquis dell'UE e alle norme internazionali di cui all'allegato pertinente dell'accordo di associazione. Il ravvicinamento dovrebbe basarsi sul codice doganale dell'Unione, che viene applicato dal 1o maggio 2016. Il pertinente allegato dell'accordo di associazione rispecchia la sostituzione del codice doganale comunitario con il codice doganale dell'Unione.
      
         Priorità a breve termine
      
      
                  —
               
               
                  Attuare il quadro strategico per la cooperazione doganale;
               
            
                  —
               
               
                  ravvicinare la legislazione della Georgia in materia di tutela dei DPI da parte delle autorità doganali all'acquis dell'UE, come previsto dall'accordo di associazione.
               
            
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  Ravvicinare il sistema dell'operatore economico autorizzato della Georgia a quello dell'UE;
               
            
                  —
               
               
                  continuare a modernizzare le autorità doganali della Georgia;
               
            
                  —
               
               
                  continuare a semplificare e a modernizzare le procedure doganali;
               
            
                  —
               
               
                  sostenere la Georgia nel percorso di adesione alla convenzione relativa ad un regime comune di transito;
               
            
                  —
               
               
                  collaborare in materia di controlli doganali basati sui rischi e di condivisione delle informazioni pertinenti che contribuiscono a migliorare la gestione dei rischi e la sicurezza delle catene di approvvigionamento, all'agevolazione degli scambi commerciali legittimi e alla sicurezza delle merci importate, esportate o in transito;
               
            
                  —
               
               
                  intensificare il dialogo sulla lotta alla frode per impedire il commercio illegale, anche di prodotti soggetti ad accisa, in particolare attraverso una cooperazione rafforzata nel quadro del protocollo relativo all'assistenza amministrativa reciproca nel settore doganale;
               
            
                  —
               
               
                  prendere in considerazione la possibilità del riconoscimento reciproco del sistema dell'operatore economico autorizzato come previsto dall'accordo di associazione.
               
            
         Norme di origine
      
      Le Parti collaboreranno per applicare le norme di origine contenute nel protocollo pertinente dell'accordo di associazione e derivanti dall'adesione della Georgia alla convenzione regionale sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee. Tale collaborazione comprenderà iniziative finalizzate a:
      
         Priorità a breve termine
      
      
                  —
               
               
                  discutere le attuali procedure applicate dai servizi doganali della Georgia per certificare e controllare l'origine delle merci.
               
            
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  Sostituire l'attuale protocollo sulle norme di origine (protocollo 2 dell'accordo di associazione) con un riferimento alla convenzione regionale sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee dopo l'adesione della Georgia;
               
            
                  —
               
               
                  continuare a impartire formazione in materia di certificazione e di verifica dell'origine preferenziale al servizio doganale della Georgia.
               
            
         Stabilimento, scambi di servizi e commercio elettronico
      
      Le Parti porteranno avanti il dialogo in materia di stabilimento, scambi di servizi e commercio elettronico conformemente alle disposizioni pertinenti dell'accordo di associazione. Inoltre le Parti si prepareranno all'adempimento degli impegni nei settori dei servizi, come stabilito negli allegati pertinenti dell'accordo di associazione. A questo scopo sarà impartita una formazione e sarà sviluppata una capacità amministrativa adeguata per intraprendere il ravvicinamento legislativo previsto e saranno garantiti scambi periodici di informazioni sul lavoro programmato e in corso negli ambiti selezionati per il ravvicinamento.
      
                  —
               
               
                  Scambiare informazioni ed esperienze sullo sviluppo di piattaforme interoperabili per il commercio elettronico;
               
            
                  —
               
               
                  scambiare informazioni ed esperienze sulla sensibilizzazione delle parti interessate all'applicazione dei principi fondamentali della direttiva sui servizi postali, in particolare l'obbligo di servizio postale universale, e delle altre politiche nel settore postale.
               
            
         Pagamenti correnti e movimenti di capitali
      
      Le Parti proseguiranno il dialogo in materia di movimenti di capitali e di pagamenti, in particolare al fine di monitorare il rispetto di tutti gli impegni presi e di prepararsi all'attuazione dell'accordo di associazione.
      
         Appalti pubblici
      
      Le Parti collaboreranno ai preparativi della Georgia per l'attuazione del capo «Appalti pubblici» dell'accordo di associazione e alle relative riforme. Tale cooperazione mirerà a:
      
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  fornire informazioni precise e tempestive sull'attività legislativa prevista che riguarda la politica in materia di appalti e la sua attuazione, ai fini del ravvicinamento legislativo e della creazione di istituzioni nel campo degli appalti pubblici. Il 31 marzo 2016 il governo della Georgia ha adottato una tabella di marcia globale comprendente cinque serie di azioni da attuare nel periodo 2016-2022. Le Parti discuteranno ulteriormente dell'attuazione della tabella di marcia, anche per garantire il ravvicinamento della legislazione georgiana sugli appalti pubblici con l'acquis pertinente dell'UE, come previsto nell'accordo di associazione.
               
            
         Diritti di proprietà intellettuale (DPI)
      
      Le Parti coopereranno ai preparativi della Georgia per il ravvicinamento all'acquis dell'UE e alle norme internazionali sulla protezione dei diritti di proprietà intellettuale, comprese le indicazioni geografiche secondo le disposizioni dell'accordo di associazione, e garantiranno l'effettiva protezione di tutti i diritti di proprietà intellettuale, comprese le indicazioni geografiche. La cooperazione sarà finalizzata a:
      
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  garantire ai titolari di diritti di entrambe le Parti un livello elevato di tutela e applicazione dei diritti di proprietà intellettuale;
               
            
                  —
               
               
                  rafforzare la capacità di esecuzione dei pertinenti organismi governativi o agenzie esecutive e assicurare il buon funzionamento del sistema giudiziario per garantire l'accesso alla giustizia ai titolari di diritti e l'applicazione delle sanzioni;
               
            
                  —
               
               
                  sostenere il funzionamento del centro nazionale per la proprietà intellettuale della Georgia «Sakpatenti» per garantire la tutela dei diritti di proprietà industriale e dei diritti d'autore; ampliare la cooperazione con le autorità di paesi terzi e con le associazioni di categoria;
               
            
                  —
               
               
                  adottare misure volte a sensibilizzare maggiormente il pubblico in materia di protezione dei diritti di proprietà intellettuale e industriale e garantire un efficace dialogo con i titolari di diritti;
               
            
                  —
               
               
                  adottare misure efficaci per combattere la contraffazione e la pirateria, compresa la produzione regolare di dati statistici su queste attività da condividere tra le Parti.
               
            
         Concorrenza
      
      
         Priorità a medio termine
      
      Le Parti coopereranno per l'attuazione del capitolo «Concorrenza» dell'accordo di associazione e delle relative riforme. La cooperazione riguarderà il quadro istituzionale della Georgia e la sua capacità amministrativa di garantire l'effettiva applicazione della normativa pertinente, nonché un dialogo rafforzato sull'attuazione delle leggi in materia di concorrenza e della normativa correlata.
      
         Trasparenza
      
      
         Priorità a breve termine
      
      Le Parti rivolgeranno particolare attenzione alla cooperazione nel prepararsi ad attuare gli impegni sulla trasparenza in sede di definizione delle politiche commerciali. Le Parti discuteranno sulle migliori pratiche e sulla rispettiva esperienza in materia di trasparenza nell'elaborazione delle politiche, scambieranno informazioni e impartiranno una formazione ad hoc, anche sui meccanismi di comunicazione e sulla consultazione delle parti interessate, e organizzeranno seminari e altri eventi per il grande pubblico, tesi ad illustrare l'attuazione dell'accordo di associazione e il processo di ravvicinamento.
      
         Commercio e sviluppo sostenibile
      
      
         Priorità a medio termine
      
      Le Parti proseguiranno il dialogo sulle questioni contemplate dal capo «Commercio e sviluppo sostenibile» dell'accordo di associazione, in particolare scambiando informazioni sullo sviluppo di un adeguato sistema di ispezione del lavoro per tutte le norme fondamentali del lavoro stabilite a livello internazionale, sull'attuazione del codice del lavoro, sull'attuazione degli accordi ambientali multilaterali sottoscritti da una o entrambe le parti e sull'adempimento dei propri impegni connessi allo sviluppo sostenibile; le Parti procederanno inoltre a discussioni e scambi delle migliori pratiche sul futuro adempimento degli impegni di cui a tale capo in relazione al coinvolgimento dei soggetti interessati e al dialogo con la società civile.
      2.6.   Sviluppo economico e opportunità di mercato
      
      Le Parti coopereranno per assistere la Georgia nello stabilire un'economia di mercato pienamente funzionante e nell'operare il progressivo ravvicinamento delle sue politiche a quelle dell'UE, in linea con i principi guida della stabilità macroeconomica, di finanze pubbliche sane, di un sistema finanziario solido e di una bilancia dei pagamenti sostenibile. A tal fine, le Parti monitoreranno gli sviluppi macroeconomici, discuteranno sulle principali sfide strategiche e scambieranno informazioni sulle migliori pratiche rafforzando il dialogo regolare sulle questioni macroeconomiche per migliorare la qualità delle politiche economiche.
      Le Parti convengono inoltre di collaborare al fine di:
      
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  rafforzare l'indipendenza e i poteri normativi della Banca nazionale della Georgia e condividere l'esperienza dell'UE, compresa quella della BCE, in merito alle politiche monetaria, di cambio e di regolamentazione e vigilanza del settore bancario e finanziario, per sviluppare ulteriormente le capacità della Georgia in questi ambiti;
               
            
                  —
               
               
                  migliorare la sostenibilità e la governance delle finanze pubbliche attraverso l'attuazione di riforme di bilancio;
               
            
                  —
               
               
                  sviluppare una rete di sicurezza sociale sostenibile, globale e mirata.
               
            
         Agricoltura e sviluppo rurale
      
      Le Parti coopereranno al fine di:
      
         Priorità a breve termine
      
      
                  —
               
               
                  garantire l'adozione e l'attuazione della strategia di sviluppo rurale 2017-2020 della Georgia.
               
            
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  Modernizzare e rendere più efficienti le istituzioni responsabili dello sviluppo agricolo, anche attraverso la partecipazione di tutti i soggetti interessati a questo processo;
               
            
                  —
               
               
                  favorire la graduale adozione di norme di commercializzazione per i prodotti agricoli al fine di promuovere una maggiore sicurezza degli alimenti e l'attuazione di sistemi per la qualità;
               
            
                  —
               
               
                  migliorare la competitività e la sostenibilità della produzione agricola, favorendo economie di scala tramite cooperative agricole orientate al mercato, sviluppando sistemi di consulenza e di divulgazione per aumentare la produzione e le esportazioni e agevolando l'accesso al credito e a risorse finanziarie praticabili per l'agricoltura;
               
            
                  —
               
               
                  sostenere lo sviluppo di catene del valore efficienti e aiutare le PMI a diventare più competitive in settori selezionati con un valore di esportazione elevato;
               
            
                  —
               
               
                  progredire verso la convergenza e l'attuazione di politiche agricole e di sviluppo rurale efficaci, sulla base di modelli già sperimentati nell'UE;
               
            
                  —
               
               
                  migliorare l'occupazione e le condizioni di vita nelle zone rurali rafforzando la gestione delle risorse naturali, i servizi e le infrastrutture e diversificando l'economia rurale;
               
            
                  —
               
               
                  sostenere la promozione dei prodotti agricoli georgiani.
               
            
         Controllo interno delle finanze pubbliche e revisione contabile esterna
      
      Le Parti coopereranno allo scopo di garantire lo sviluppo del controllo delle finanze pubbliche e della revisione contabile esterna:
      
         Priorità a breve termine
      
      
                  —
               
               
                  sviluppando ulteriormente il sistema di controllo interno nell'ambito della responsabilità manageriale decentrata, comprese revisioni contabili interne indipendenti dal punto di vista funzionale nelle autorità statali, garantendo l'armonizzazione con le norme generalmente riconosciute a livello internazionale e con i quadri e le migliori pratiche dell'UE.
               
            
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  Continuare a migliorare il sistema di controllo interno e di revisione contabile interna nel settore pubblico in base a una valutazione del divario fra le prassi effettive e le norme generalmente riconosciute a livello internazionale, i quadri e le migliori pratiche dell'UE;
               
            
                  —
               
               
                  assicurare l'ulteriore sviluppo della funzione di revisione contabile esterna della Corte dei conti della Georgia, in linea con le norme internazionali generalmente riconosciute (INTOSAI).
               
            
         Fiscalità
      
      Le Parti potenzieranno e rafforzeranno la cooperazione volta al miglioramento e allo sviluppo del sistema fiscale e dell'amministrazione tributaria della Georgia, sulla base delle norme dell'UE e internazionali, compresa la preparazione in vista del progressivo ravvicinamento all'acquis dell'UE e agli strumenti internazionali di cui all'allegato pertinente dell'accordo di associazione, in particolare:
      
                  —
               
               
                  migliorando e semplificando la normativa fiscale;
               
            
                  —
               
               
                  migliorando la cooperazione internazionale in materia fiscale, al fine di promuovere la buona governance in materia fiscale, ossia i principi di trasparenza, scambio di informazioni e concorrenza fiscale leale;
               
            
                  —
               
               
                  migliorando la capacità dell'amministrazione tributaria, in particolare orientandosi verso un sistema più mirato e basato sui rischi per i controlli e le revisioni fiscali;
               
            
                  —
               
               
                  adottando misure per armonizzare le politiche volte a contrastare e combattere le frodi e il contrabbando dei prodotti soggetti ad accisa;
               
            
                  —
               
               
                  sviluppando la cooperazione con le amministrazioni tributarie degli Stati membri dell'UE attraverso lo scambio di nuove esperienze e tendenze nel campo dell'imposizione fiscale.
               
            
         Statistiche
      
      Le Parti coopereranno al fine di:
      
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  ovviare alle discrepanze statistiche nella misurazione dei dati sul commercio bilaterale UE-Georgia;
               
            
                  —
               
               
                  continuare a garantire la disponibilità di statistiche e dati per i ricercatori, i giornalisti e il grande pubblico;
               
            
                  —
               
               
                  preparare il ravvicinamento all'acquis dell'UE, in particolare:
                  
                              —
                           
                           
                              introducendo relazioni sulla qualità per la maggior parte delle indagini statistiche;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              completando l'introduzione del sistema dei conti nazionali (SCN) 2008;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              allineando la metodologia per l'elaborazione delle statistiche sulle imprese con le norme UE e orientando tali statistiche in funzione dei futuri requisiti in materia di dati contenuti nel regolamento quadro relativo alle statistiche integrate sulle imprese; è opportuno promuovere la condivisione dell'esperienza dei paesi dell'UE nell'attuazione del regolamento quadro per rafforzare il processo di allineamento.
                           
                        
            
         Politica dei consumatori
      
      In vista dei preparativi per l'attuazione dell'acquis dell'UE e degli strumenti internazionali di cui agli allegati pertinenti dell'accordo di associazione, le Parti coopereranno al fine di:
      
                  —
               
               
                  aiutare la Georgia ad allineare gradualmente la sua legislazione con la normativa pertinente dell'UE e con gli strumenti internazionali entro i termini stabiliti nell'allegato XXIX dell'accordo di associazione;
               
            
                  —
               
               
                  rafforzare la protezione dei consumatori in Georgia, in particolare attraverso la formazione di funzionari statali e di altri rappresentanti degli interessi dei consumatori sul ravvicinamento alla legislazione dell'UE e la sua successiva attuazione.
               
            
         Diritto societario, contabilità, revisione contabile e governo societario
      
      Le Parti coopereranno in vista dei preparativi della Georgia per attuare il ravvicinamento all'acquis dell'UE e agli strumenti internazionali di cui all'allegato pertinente dell'accordo di associazione, con particolare riguardo agli sforzi della Georgia volti a utilizzare maggiormente il dialogo regolare per intensificare la cooperazione e discutere le tappe opportune da definire.
      
         Priorità a breve termine
      
      
                  —
               
               
                  Individuare gli ambiti in cui l'UE potrebbe offrire ulteriore formazione e sviluppo delle capacità.
               
            
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  Sviluppare la capacità amministrativa delle istituzioni statali competenti;
               
            
                  —
               
               
                  sviluppare il diritto societario e le altre leggi pertinenti tenendo conto dell'acquis dell'UE;
               
            
                  —
               
               
                  garantire l'applicazione delle norme stabilite dal nuovo diritto societario per quanto riguarda la divulgazione obbligatoria delle informazioni;
               
            
                  —
               
               
                  introdurre i principi internazionali di revisione pertinenti a livello nazionale e promuoverne l'applicazione da parte di tutte le imprese quotate a livello nazionale;
               
            
                  —
               
               
                  fornire informazioni tempestive, pertinenti e precise sullo stato di avanzamento e di sviluppo della normativa vigente in Georgia e sulla sua conformità all'acquis dell'UE e scambiarsi anticipatamente informazioni pertinenti relative allo sviluppo istituzionale e delle capacità necessario per il ravvicinamento all'acquis dell'UE (NB In questo contesto, il governo ha adottato il piano d'azione per la riforma dell'informativa finanziaria e della revisione contabile. Uno dei suoi risultati tangibili è la legge sulla contabilità, sulla rendicontazione e sulla revisione contabile, promulgata l'8 giugno 2016).
               
            
         Servizi finanziari
      
      La cooperazione mirerà a preparare la Georgia alla modernizzazione del suo quadro di regolamentazione e vigilanza nel settore finanziario utilizzando la normativa UE e gli strumenti internazionali di cui agli allegati pertinenti dell'accordo di associazione come riferimento per l'elaborazione di un corpus di norme adatte a questo paese. La cooperazione comprende le azioni seguenti e contribuisce al conseguimento degli obiettivi indicati in appresso.
      
         Priorità a breve termine
      
      
                  —
               
               
                  Individuare aree in cui sarebbe opportuno offrire formazione e sviluppo delle capacità;
               
            
                  —
               
               
                  stabilire contatti e scambiare informazioni con l'autorità di vigilanza finanziaria dell'UE, in linea con l'accordo di associazione;
               
            
                  —
               
               
                  fornire informazioni tempestive, pertinenti e precise sullo stato di avanzamento e di sviluppo della normativa vigente in Georgia.
               
            
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  Istituire un nuovo quadro di regolamentazione e vigilanza conformemente alle norme di regolamentazione concordate a livello internazionale, compresi il nuovo approccio di vigilanza e i nuovi strumenti e mezzi di vigilanza;
               
            
                  —
               
               
                  migliorare la capacità amministrativa delle autorità di vigilanza;
               
            
                  —
               
               
                  proseguire la cooperazione con la FATF, il Consiglio d'Europa, MONEYVAL, nonché con le autorità competenti degli Stati membri dell'UE e firmare protocolli d'intesa tra le autorità di informazione finanziaria della Georgia e degli Stati membri dell'UE.
               
            
         Politica industriale e imprenditoriale e attività mineraria
      
      Le Parti coopereranno per migliorare il contesto normativo e imprenditoriale, soprattutto per le PMI, incluse le microimprese, in particolare:
      
         Priorità a breve termine
      
      
                  —
               
               
                  attuando la strategia della Georgia per le PMI e il corrispondente piano d'azione per il 2016-2017.
               
            
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  Attuando la tabella di marcia specifica per il paese e le raccomandazioni scaturite dalla valutazione dello Small Business Act, nella misura del possibile;
               
            
                  —
               
               
                  collegando lo sviluppo delle PMI alle opportunità offerte dalla DCFTA, anche attraverso le reti (di sostegno) per le imprese (come la rete Enterprise Europe) e i cluster di imprese;
               
            
                  —
               
               
                  rafforzando il ruolo delle associazioni di imprese o di PMI (comprese le associazioni di categoria) per migliorare il dialogo pubblico-privato;
               
            
                  —
               
               
                  sviluppando le possibilità per le start-up georgiane di inserirsi nei mercati dell'UE e della Georgia.
               
            Le Parti scambieranno, all'interno del sottocomitato ad hoc, informazioni sull'attività estrattiva e sui metalli per favorire una migliore comprensione delle politiche della Georgia e dell'UE, compresa l'attuazione dell'iniziativa «materie prime», del programma di ricerca Orizzonte 2020 e del partenariato europeo per l'innovazione riguardante le materie prime.
      
         Turismo
      
      Le Parti scambieranno, all'interno del sottocomitato ad hoc, informazioni sullo sviluppo del turismo in Georgia e nell'UE, compresi gli eventi pertinenti e le migliori pratiche, e sosterranno la Georgia nell'attuazione della strategia per il turismo in Georgia adottata nel 2015.
      
         Occupazione, politica sociale e pari opportunità
      
      Le Parti coopereranno al fine di:
      
         Priorità a breve termine
      
      
                  —
               
               
                  preparare il ravvicinamento e l'attuazione dell'acquis dell'UE in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro, diritto del lavoro, condizioni di lavoro, parità di genere e lotta alla discriminazione, come previsto negli allegati pertinenti dell'accordo, in particolare attraverso l'istituzione di un adeguato sistema di applicazione della legge e di vigilanza, in linea con l'approccio dell'UE (iniziando dalla salute e sicurezza sul luogo di lavoro), e lo sviluppo delle capacità delle parti sociali (offrendo ad esempio una formazione sulla normativa e sugli standard dell'UE in materia di salute, sicurezza e diritto del lavoro);
               
            
                  —
               
               
                  monitorare l'attuazione in corso del nuovo modello di servizio per i servizi pubblici per l'occupazione;
               
            
                  —
               
               
                  completare il quadro giuridico necessario per istituire un sistema di ispezione del lavoro efficace;
               
            
                  —
               
               
                  migliorare ulteriormente le capacità dei servizi sociali e del ministero del Lavoro, della salute e degli affari sociali per rafforzare le capacità dell'amministrazione incaricata di elaborare e attuare politiche occupazionali e sociali che rispettino i principi delle pari opportunità.
               
            
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  Mettere in funzione i nuovi servizi pubblici per l'occupazione dotandoli di capacità adeguate e uniformandoli ai requisiti dei servizi pubblici per l'occupazione europei;
               
            
                  —
               
               
                  continuare a istituire un sistema efficace di ispezione del lavoro in linea con le norme dell'OIL per garantire capacità amministrative ed esecutive in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro e di diritto del lavoro, e rafforzare gli organi giudiziari pertinenti;
               
            
                  —
               
               
                  elaborare un approccio strategico all'occupazione, allo scopo di creare nuovi e migliori posti di lavoro con condizioni di lavoro dignitose, un migliore incontro tra domanda e offerta sul mercato del lavoro e promuovere misure attive per il mercato del lavoro e servizi per l'impiego efficienti, rivolgendo particolare attenzione ai giovani;
               
            
                  —
               
               
                  garantire l'efficacia del dialogo sociale attraverso il buon funzionamento della commissione tripartita sul partenariato sociale e lo sviluppo delle capacità delle parti sociali.
               
            
         Cooperazione nel settore dell'economia e della società digitali
      
      Le Parti collaboreranno per preparare l'attuazione dell'acquis dell'UE di cui ai pertinenti allegati dell'accordo di associazione e aiutare la Georgia:
      
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  negli sforzi di ravvicinamento della legislazione nel campo delle comunicazioni elettroniche all'acquis dell'UE;
               
            
                  —
               
               
                  nelle attività finalizzate al rafforzamento dell'indipendenza e della capacità amministrativa dell'autorità nazionale di regolamentazione delle comunicazioni, affinché sia in grado di adottare le opportune misure di regolamentazione, eseguire le sue stesse decisioni e tutte le disposizioni regolamentari applicabili e garantire una concorrenza leale sui mercati;
               
            
                  —
               
               
                  a rafforzare il settore mediante lo scambio di informazioni ed esperienze sull'attuazione del mercato unico digitale;
               
            
                  —
               
               
                  negli sforzi volti ad aumentare la resilienza informatica delle principali infrastrutture critiche e delle organizzazioni del settore pubblico, avvalendosi dell'esperienza in materia acquisita dall'UE e in linea con le norme dell'UE.
               
            
         Politica della pesca e degli affari marittimi
      
      Le Parti coopereranno al fine di:
      
         Priorità a breve termine
      
      
                  —
               
               
                  promuovere un approccio integrato agli affari marittimi, in particolare contribuendo allo sviluppo di iniziative trasversali nel settore marittimo, attraverso l'istituzione di un gruppo di lavoro sugli affari marittimi composto dai ministeri e dai servizi competenti, l'individuazione degli ambiti di comune interesse e un'attiva collaborazione con gli Stati costieri e i soggetti interessati del settore marittimo nella regione del Mar Nero, nell'ambito della politica marittima integrata dell'UE.
               
            
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  Migliorare e rafforzare il monitoraggio e il controllo delle attività di pesca, degli scambi di prodotti della pesca e della loro tracciabilità per lottare in modo efficace contro la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (pesca INN);
               
            
                  —
               
               
                  prendere le misure necessarie per garantire una pesca sostenibile nel Mar Nero, sia nei quadri bilaterali che multilaterali, sulla base di un approccio ecosistemico alla gestione dell'attività di pesca;
               
            
                  —
               
               
                  incrementare la cooperazione scientifica e tecnica per garantire la capacità di monitoraggio della pesca in base a dati solidi e affidabili e di valutazione dello stato delle risorse marine e dell'ambiente marino.
               
            
         Pubblica sanità
      
      Le Parti coopereranno al fine di:
      
                  —
               
               
                  aiutare la Georgia a prepararsi ad applicare l'acquis dell'UE in campo sanitario, di cui ai pertinenti allegati dell'accordo di associazione, in particolare in materia di sicurezza del sangue, lotta al tabagismo, qualità e sicurezza delle sostanze di origine umana (sangue, tessuti, organi, cellule) e malattie trasmissibili, anche in linea con gli obblighi internazionali della Georgia in virtù della convenzione quadro per la lotta al tabagismo e dei regolamenti sanitari internazionali;
               
            
                  —
               
               
                  migliorare la copertura del programma di assistenza sanitaria universale e ridurre le spese non rimborsabili a carico dei pazienti. La questione è considerata una delle priorità principali del governo e si riflette, tra l'altro, nell'aumento della spesa pubblica per la sanità e le riforme globali volte a rafforzare il settore dell'assistenza sanitaria;
               
            
                  —
               
               
                  migliorare la qualità e l'accessibilità dell'assistenza sanitaria di base volta alla prevenzione delle malattie e al miglioramento della qualità della vita;
               
            
                  —
               
               
                  rafforzare gli istituti di cura - la maggior parte dei quali sono gestiti privatamente - e la loro rendicontabilità mediante l'istituzione di indicatori di qualità, acquisti basati sul valore e altri processi di gestione della qualità, compreso il riconoscimento dell'accreditamento degli istituti di cura effettuato da organismi internazionali di accreditamento;
               
            
                  —
               
               
                  potenziare l'azione nazionale multisettoriale di lotta contro la resistenza agli antimicrobici rafforzando, tra l'altro, la sorveglianza, l'uso prudente degli antimicrobici e il controllo delle infezioni nelle strutture sanitarie.
               
            2.7   Connettività, efficienza energetica, ambiente, azione per il clima e protezione civile
      
      
         Trasporti
      
      Le Parti coopereranno per promuovere l'ulteriore attuazione dell'acquis dell'UE per tutti i modi di trasporto di cui ai pertinenti allegati dell'accordo di associazione e aiutare la Georgia a:
      
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  continuare ad attuare l'acquis dell'UE nel settore dell'aviazione, al fine di trarre il massimo beneficio dall'accordo sullo Spazio aereo comune tra l'UE e la Georgia;
               
            
                  —
               
               
                  svolgere attività intese a migliorare la sicurezza di tutti i modi di trasporto (aereo, stradale, marittimo e ferroviario);
               
            
                  —
               
               
                  sviluppare le infrastrutture, in particolare avviando la preparazione e l'attuazione di progetti supplementari per l'estensione della rete centrale TEN-T, come convenuto nella riunione ministeriale organizzata a Rotterdam durante le giornate TEN-T.
               
            
         Cooperazione nel settore dell'energia
      
      Le Parti coopereranno allo scopo di:
      
         Priorità a breve termine
      
      
                  —
               
               
                  portare a termine l'adesione formale della Georgia al trattato che istituisce la Comunità dell'energia in qualità di Parte contraente, in linea con l'accordo di associazione;
               
            
                  —
               
               
                  attuare la legislazione pertinente in materia di energia elettrica, energia rinnovabile, efficienza energetica, petrolio, gas, statistiche sull'energia, questioni ambientali connesse all'energia e prospezione di idrocarburi, conformemente alle modalità e alle condizioni stabilite nel protocollo di adesione al trattato che istituisce la Comunità dell'energia e nell'accordo di associazione.
               
            
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  Avanzare verso l'integrazione tra il mercato dell'energia della Georgia e quello dell'UE e consolidare la sicurezza energetica e la convergenza normativa della Georgia mediante l'ulteriore attuazione della pertinente normativa dell'UE, compreso il diritto derivato, applicabile alla Georgia, in linea con gli impegni di cui all'accordo di associazione e alla Comunità dell'energia e secondo il calendario concordato con la Georgia in questi quadri;
               
            
                  —
               
               
                  collaborare per mobilitare il sostegno internazionale a favore dello sviluppo dell'energia sostenibile, anche dei fondi internazionali per il clima e di altri strumenti finanziari;
               
            
                  —
               
               
                  rafforzare la rete e le interconnessioni infrastrutturali per l'approvvigionamento energetico della Georgia, in particolare:
                  
                              —
                           
                           
                              per quanto riguarda l'energia elettrica, promuovendo il commercio e le interconnessioni transfrontalieri con i paesi vicini e potenziando la rete di trasmissione della Georgia;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              per quanto riguarda il gas naturale, estendendo i gasdotti principali, anche agevolando l'estensione del gasdotto del Caucaso meridionale in territorio georgiano, e sostenendo/promuovendo altri progetti di importanza regionale relativi al transito del gas e del petrolio per garantire il trasporto delle risorse energetiche del Caspio verso i mercati occidentali, oltre che facilitando lo sviluppo di strutture per lo stoccaggio sotterraneo di gas al fine di accrescere la sicurezza energetica della Georgia.
                           
                        
            
         Ambiente
      
      Le Parti coopereranno allo scopo di:
      
         Priorità a breve termine
      
      
                  —
               
               
                  rafforzare la governance nel settore ambientale mediante l'adozione e l'attuazione in Georgia di nuove leggi sulla valutazione dell'impatto ambientale, sulla valutazione ambientale strategica e sulla responsabilità ambientale, la garanzia dell'accesso dei cittadini alle informazioni ambientali e la loro partecipazione al processo decisionale, il coinvolgimento di tutte le parti interessate, l'integrazione delle questioni ambientali in altri settori d'intervento e una maggiore condivisione delle informazioni ambientali secondo i principi del Sistema comune di informazioni ambientali (SEIS);
               
            
                  —
               
               
                  adottare il terzo programma d'azione nazionale sull'ambiente della Georgia (2017-2021);
               
            
                  —
               
               
                  avviare l'attuazione della strategia nazionale sulla gestione dei rifiuti radioattivi.
               
            
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  Attuare il terzo programma d'azione nazionale sull'ambiente della Georgia (2017-2021) secondo il relativo calendario;
               
            
                  —
               
               
                  attuare la strategia nazionale per la gestione dei rifiuti e le misure previste nel piano d'azione 2016-2020;
               
            
                  —
               
               
                  continuare a ravvicinare la legislazione della Georgia all'acquis dell'UE e attuare le disposizioni delle direttive e dei regolamenti dell'UE, come previsto dagli allegati pertinenti dell'accordo di associazione;
               
            
                  —
               
               
                  elaborare una tabella di marcia per la ratifica e l'attuazione degli accordi ambientali multilaterali, tra cui la convenzione UNECE sulla protezione e l'utilizzazione dei corsi d'acqua transfrontalieri e dei laghi internazionali e la convenzione UNECE sugli effetti transfrontalieri degli incidenti industriali; procedere con i preparativi per aderire alla convenzione di Espoo e al suo protocollo sulla valutazione ambientale strategica.
               
            
         Cambiamenti climatici
      
      Le Parti coopereranno allo scopo di:
      
         Priorità a breve termine
      
      
                  —
               
               
                  finalizzare e adottare una strategia di sviluppo a basse emissioni per la Georgia;
               
            
                  —
               
               
                  avviare l'attuazione dell'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici.
               
            
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  Allineare la legislazione della Georgia agli atti dell'UE e agli strumenti internazionali, come previsto dall'accordo di associazione e conformemente ai pertinenti allegati dello stesso;
               
            
                  —
               
               
                  elaborare il documento aggiornato relativo al contributo stabilito a livello nazionale (NDC);
               
            
                  —
               
               
                  integrare l'azione per il clima nelle politiche e nelle misure settoriali e migliorare la capacità delle varie autorità di adottare misure climatiche a livello intersettoriale;
               
            
                  —
               
               
                  rafforzare il quadro della Georgia sulla trasparenza dell'azione per il clima, in particolare instaurando un solido sistema nazionale per il monitoraggio e la comunicazione delle politiche e misure in campo climatico e delle emissioni di gas a effetto serra, basato sul modello dell'UE;
               
            
                  —
               
               
                  sviluppare la strategia a lungo termine della Georgia per raggiungere uno sviluppo a basse emissioni di gas a effetto serra entro la metà del secolo.
               
            
         Protezione civile
      
      Le Parti collaboreranno per rafforzare la prevenzione, la preparazione e la risposta alle catastrofi. A tal fine, le Parti:
      
         Priorità a breve termine
      
      
                  —
               
               
                  rifletteranno su come definire gli elementi più appropriati della cooperazione in relazione al profilo di rischio e al quadro legislativo e organizzativo della Georgia, ad esempio attraverso accordi amministrativi bilaterali o lettere di intenti;
               
            
                  —
               
               
                  progrediranno nello sviluppo di una valutazione e di una mappatura dei rischi di catastrofe a livello nazionale e, se necessario, sosterranno lo sviluppo dell'Atlante elettronico regionale del rischio (ERRA) e ne garantiranno l'effettivo utilizzo a livello nazionale e regionale.
               
            
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  Garantiranno un'efficace comunicazione 24 ore su 24, compreso lo scambio di allarmi rapidi e di informazioni sulle emergenze su larga scala che interessano l'UE e la Georgia, nonché paesi terzi qualora le Parti siano coinvolte nella reazione alle catastrofi;
               
            
                  —
               
               
                  faciliteranno l'assistenza reciproca in caso di emergenze gravi, ove necessario e in funzione della disponibilità di risorse sufficienti;
               
            
                  —
               
               
                  promuoveranno l'adozione e l'attuazione degli orientamenti dell'UE sul supporto della nazione ospitante;
               
            
                  —
               
               
                  miglioreranno la base di conoscenze in merito ai rischi di catastrofe potenziando la cooperazione in materia di accessibilità e comparabilità dei dati;
               
            
                  —
               
               
                  progrediranno nello sviluppo di una valutazione e di una mappatura dei rischi di catastrofe a livello nazionale e, se necessario, sosterranno lo sviluppo dell'Atlante elettronico regionale del rischio (ERRA) e ne garantiranno l'effettivo utilizzo a livello nazionale;
               
            
                  —
               
               
                  avvieranno l'estensione alla Georgia del Sistema europeo di allarme inondazioni (EFAS) Copernicus in collaborazione con il Centro comune di ricerca della Commissione europea;
               
            
                  —
               
               
                  miglioreranno la prevenzione e la preparazione alle catastrofi industriali o alle catastrofi tecnologiche provocate da pericoli naturali (NATECH);
               
            
                  —
               
               
                  instaureranno un dialogo sugli aspetti strategici della prevenzione, della preparazione e della reazione alle catastrofi attraverso lo scambio di migliori pratiche, formazioni comuni, esercitazioni, visite di studio, seminari e riunioni sull'esperienza acquisita in situazioni di emergenza reale o nel corso di esercitazioni.
               
            2.8   Mobilità e contatti interpersonali
      
      
         Cooperazione in materia di ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione
      
      Le Parti coopereranno al fine di:
      
         Priorità a breve termine
      
      
                  —
               
               
                  delineare una visione e una strategia per il sistema STI della Georgia (nell'ambito di una strategia generale della Georgia per il settore scientifico e dell'istruzione) all'interno dello Spazio europeo della ricerca, coinvolgendo i responsabili politici, la comunità accademica e di ricerca, le imprese e i leader della società civile;
               
            
                  —
               
               
                  sostenere la definizione e l'attuazione della politica in materia di innovazione, compresi il quadro normativo e le infrastrutture per l'innovazione.
               
            
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  Massimizzare gli effetti positivi derivanti dall'adesione della Georgia al programma Orizzonte 2020;
               
            
                  —
               
               
                  incoraggiare la partecipazione nell'ambito del programma di ricerca e formazione dell'Euratom che integra Orizzonte 2020, specie per quanto riguarda la sicurezza nucleare e la radioprotezione, in base a inviti a presentare proposte;
               
            
                  —
               
               
                  potenziare le risorse umane, materiali e istituzionali al fine di migliorare le capacità di ricerca e di innovazione.
               
            
         Istruzione, formazione e giovani
      
      Le Parti collaboreranno alla modernizzazione e alla riforma generali dei sistemi della Georgia destinati all'istruzione, alla formazione e ai giovani, in particolare:
      
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  svolgendo attività congiunte e scambi volti a promuovere ulteriormente l'integrazione della Georgia nello Spazio europeo dell'istruzione superiore, nel quadro della sua partecipazione al processo di Bologna, anche rafforzando un sistema di garanzia della qualità indipendente e orientato allo sviluppo, incentivando la partecipazione attiva dei soggetti interessati e della società civile ai processi di riforma e intensificando la cooperazione fra università e mercato del lavoro per aumentare l'occupabilità dei laureati;
               
            
                  —
               
               
                  promuovendo la cooperazione accademica, lo sviluppo delle capacità e la mobilità degli studenti e del personale attraverso il programma Erasmus+ nonché la mobilità, la carriera e la formazione dei ricercatori attraverso le azioni Marie Skłodowska-Curie;
               
            
                  —
               
               
                  incoraggiando un approccio strategico all'istruzione e alla formazione professionale (IFP), con l'obiettivo di allineare il sistema di IFP della Georgia alla modernizzazione delle strutture di IFP dell'UE, perseguita con il processo di Copenaghen e i relativi strumenti, nel rispetto dei principi delle pari opportunità;
               
            
                  —
               
               
                  promuovendo un approccio strategico alla politica giovanile e intensificando gli scambi e la cooperazione nel campo dell'istruzione non formale per i giovani e gli animatori giovanili, come mezzo di promozione del dialogo interculturale e di sostegno della società civile, anche attraverso la componente «Giovani» del programma Erasmus+;
               
            
                  —
               
               
                  garantendo il diritto all'istruzione per tutti i bambini e i giovani, compresi quelli con esigenze educative speciali, e adottando ulteriori misure volte a promuovere un'istruzione primaria e secondaria inclusiva.
               
            
         Cooperazione in campo culturale
      
      Le Parti:
      
                  —
               
               
                  promuoveranno l'attuazione della Convenzione del 2005 dell'UNESCO sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali;
               
            
                  —
               
               
                  coopereranno all'elaborazione di una politica culturale inclusiva in Georgia e alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale e naturale, al fine di promuovere lo sviluppo socioeconomico;
               
            
                  —
               
               
                  promuoveranno la partecipazione di operatori culturali e audiovisivi georgiani ai programmi di cooperazione culturale e audiovisiva, in particolare «Europa creativa».
               
            
         Cooperazione nel settore degli audiovisivi e dei media
      
      Le Parti collaboreranno per preparare l'attuazione dell'acquis dell'UE di cui ai pertinenti allegati dell'accordo di associazione e aiutare la Georgia:
      
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  ad adoperarsi per rafforzare l'indipendenza e la professionalità dei media in conformità alle norme europee pertinenti e per favorire il ravvicinamento della legislazione sugli audiovisivi all'acquis dell'UE, come previsto dall'accordo di associazione, tra l'altro attraverso lo scambio di opinioni sulla politica audiovisiva, le norme internazionali pertinenti, compresa la cooperazione in materia di lotta al razzismo e alla xenofobia;
               
            
                  —
               
               
                  a scambiare le migliori pratiche e in materia di libertà e pluralismo dei media, depenalizzazione della diffamazione, protezione delle fonti giornalistiche e aspetti relativi alla diversità culturale dei media mediante un dialogo regolare;
               
            
                  —
               
               
                  a rafforzare la capacità e l'indipendenza delle autorità/degli organismi di regolamentazione dei media.
               
            
         Sviluppo regionale e cooperazione a livello regionale
      
      Le Parti coopereranno nell'ambito delle politiche di sviluppo regionale e del dialogo UE-Georgia sulla politica regionale, in vista degli sforzi della Georgia volti a:
      
         Priorità a breve termine
      
      
                  —
               
               
                  portare a termine con successo il suo programma di sviluppo regionale 2015-2017, anche attraverso l'istituzione di meccanismi efficaci di coordinamento interistituzionale e governance a più livelli;
               
            
                  —
               
               
                  elaborare il programma pluriennale successivo, prevedendo anche la possibilità di investire in ambiti quali l'innovazione e le PMI, nell'intento di promuovere la crescita sostenibile in tutte le regioni della Georgia.
               
            
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  Fornire ulteriore sostegno alle autorità per potenziare la governance a più livelli e gli sforzi volti a sviluppare le capacità presso le amministrazioni subnazionali e altri strumenti di sviluppo regionale;
               
            
                  —
               
               
                  sostenere le azioni integrate e multipartecipative per lo sviluppo territoriale della Georgia, ad esempio in materia di pianificazione territoriale, gestione dell'acqua e dei rifiuti, strade, energia elettrica e altre infrastrutture di base, diversificazione dell'economia rurale, turismo e sviluppo delle imprese;
               
            
                  —
               
               
                  sviluppare ulteriormente la cooperazione tematica e lo scambio di informazioni, anche attraverso un uso ottimale della dichiarazione congiunta sul dialogo politico regionale tra la Commissione europea e il governo della Georgia.
               
            
         Partecipazione alle agenzie e ai programmi dell'UE
      
      Le Parti:
      
         Priorità a medio termine
      
      
                  —
               
               
                  esamineranno l'attuazione del protocollo sulla partecipazione della Georgia ai programmi dell'UE in base alla partecipazione effettiva della Georgia a programmi specifici dell'Unione.
               
            
         Sensibilizzazione dell'opinione pubblica e visibilità
      
      Le Parti collaboreranno per garantire una discussione informata, estendendola anche a un pubblico più vasto e ai cittadini georgiani, sulle opportunità e le implicazioni del ravvicinamento della Georgia all'UE, compresa l'agenda di associazione e, più specificamente, la DCFTA.
      
         (1)  Gli Stati membri dell'UE oggetto dell'esenzione dal visto sono:
      
                  —
               
               
                  gli Stati membri dell'UE che fanno parte dello spazio Schengen: Austria, Belgio, Repubblica ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna e Svizzera.
               
            
                  —
               
               
                  gli Stati membri che non applicano ancora integralmente l'acquis di Schengen (quelli che ancora non fanno parte dello spazio Schengen senza frontiere interne): Bulgaria, Croazia, Cipro e Romania.
               
            
         (2)  Regolamento (UE) 2017/371 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 1o marzo 2017, che modifica il regolamento (CE) n. 539/2001 del Consiglio, del 15 marzo 2001, che adotta l'elenco dei paesi terzi i cui cittadini devono essere in possesso del visto all'atto dell'attraversamento delle frontiere esterne e l'elenco dei paesi terzi i cui cittadini sono esenti da tale obbligo (GU L 61 dell'8.3.2017, pag. 1).