CELEX: 51987PC0623
Language: it
Date: 1987-12-03
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per talune preparazioni e conserve di pesci originarie della Norvegia, dei codici ex 16.04.13-90, ex 16.04.15-90, ex 16.04.19-99 e ex 16.04.20-90 della nomenclatura combinata (1988) (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 623
Vol. 1987/0298
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---                                                   ■ν>
                                                                       \
              COMMISSION                  'ELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                   3     - ..A
                                                                 O    COM(87 ) 623 def .
                                                                      Bruxelles , 3 dicembre 1987
                                                             I » •»**
                                        &
                                           &'Г&ТП     X\
                                             Proposta di
                                 REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
     recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
          comunitario per talune preparazioni e conserve di pesci originarie della
            Norvegia , dei codici ex 16.04.13-90 , ex 16.04.15-90 , ex 16.04.19-99 e
                       ex 16.04.20-90 della nomenclatura combinata ( 1988 )
                                  ( presentata dalla Commissione )
C0M(87)623 def .
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 1 . Gli accordi , sotto forma di scambio di Lettere , tra la Comunità economica
     europea e La Norvegia , nel settore deLL 'agricoltura e della pesca , appro¬
     vati con la decisione del Consiglio del 15 settembre 1986 ( 1 ), prevedono
      in particolare l' apertura annuale di uv contingente tariffario comunitario
     di 400 t al 10% per le "altre " preparazioni e conserve di pesci , escluse
     quelle di merluzzi carbonati affumicati , originari della Norvegia , della
     sottovoce ex 16.04 6 II della tariffa doganale comune o dei codici ex
     16.04.13-90, ex 16.04.15-90 , ex 16.04.19-99 e ex 16.04.20-90 della nomen¬
     clatura combinata che entrerà in vigore il 1° gennaio 1988 .
     La Commissione è conscia del fatto che la trasposizione di talune conces¬
     sioni tariffarie della tariffa doganale comune nella nomenclatura combina¬
     ta può sollevare problemi che richiederanno una messa a punto tra le parti
     interessate . Pertanto , essa si riserva la possibilità di modificare la sua
     proposta in fase di procedura , per adattarla , se del caso , in funzione del ¬
     le necessità .
2 . La presente proposta riguarda l' applicazione di tale contingente per il
     periodo 1° gennaio-31 dicembre 1988 .
3 . Per tali prodotti , la proposta della Commissione si ispira ampiamente a
     quelle abitualmente presentate nel settore dei contingenti tariffari nel
     senso che :
     - il volume contingentale è suddiviso in due parti , di cui la prima , riguar¬
        dante un quantitativo relativamente importante , è ripartita tra taluni
        Stati membri importatori abituali , mentre la seconda costituisce una ri ¬
        serva , destinata a coprire gli eventuali fabbisogni supplementari di
        questi ultimi , nonché i fabbisogni che potrebbero manifestarsi negli al ¬
        tri Stati membri ,
( 1 ) GU L 328 del 22.11.1986, pag . 76 .
 ---pagebreak---                                 - 2 -
- L' attribuzione delle quote iniziali agli Stati membri si basa sulle
   precedenti importazioni di ciascuno di essi in provenienza dalla
   Norvegia nel corso degli ultimi tre anni per le quali siano disponi ¬
   bili dati statistici , nonché sui prevedibili fabbisogni di detti Stati
   membri per il periodo contingentale .
Nel corso dei tre anni considerati , le importazioni della Comunità in
provenienza dalla Norvegia hanno registrato la seguente evoluzione :
                                                    IVK.S   1  1986
                                                            1
                 Benelux                        0     1 1   1       4
                 Danimarca                     41       7   1       2
                 Germania                      15     22    1       3
                 Grecia                         0       0   1       0
                 Spagna                         0       3   1       1
                 trancia                    1 690  1 604    1  1 354
                 Irlanda                        0       0   1       0
                 Italia                         0    106    1    309
                 Portogallo                     0       0   1       0
                 Regnu Unno                   500    354    1    161
                                                          .1
                                                             1
                                            2 246  2 107
                                                            1  1 834
Tenendo conto di questi elementi e del prevedibile fabbisogno di detti
Stati membri , le percentuali di partecipazione iniziale degli Stati membri
possono così valutarsi :
        Stati membri
Benelux                        0,24
Danimarca                      0,81
Germania                       0,65
Francia                       75,13
Italia                         6,71
Regno Unito                   16,40
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                                          REGOLAMENTO (C.EE ) N.                   DEL CONSIGLIO
                                                               dcl
                       recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario
                       per talune preparazioni e conserve di pesci originarie della Norvegia , dei codici
                       ex 16.04.13-90 , ex 16.0415-90 , ex 16.04.19-99 e ex 16.04.20-90 della
                                                       nomenclatura combinata ( 1988 )
  11. CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ KUROIM I .
  visto il trattato che istituisce la ( onuimi.i economica euro¬
  pea , in particolare l’articolo 1 13 ,
  visto l’atto di adesione della Spagna e del Portogallo ,
  vista la proposta della Commissione ,
  considerando che un accordo tra la Comunità economica
  europea ed il regno di Norvegia è stato concluso il 1 4 maggio
  1973 ; éhe , a seguito dell' adesione della Spagna e
  del Portogallo alla Comunità , un accordo in forma
 di scambio di lettere è stato concluso e approvato con
 la decisione del Consiglio del 15 settembre 1986 ( l );
i considerando che l’accordo suddetto prevede in particolare
   l’apertura , di un contingente tariffario comunitario a dazio
   ridotto per talune preparazioni e conserve di pesci , originarie
   della Norvegia; che è necessario pertanto aprire il contingen¬
   te tariffario in questione per il periodo dal 1° gennaio al
   3 1 dicembre 1 98 8;
 considerando che la Comunità ha adottato , con efficacia a
 decorrere dal 1° gennaio 1988 , una nomenclatura combinata
 delle merci che risponde , ad un tempo , alle esigenze della
 tariffa doganale comune e delle statistiche del commercio
 estero della Comunità e del commercio tra i suoi Stati
 membri ; che per coprire al tempo stesso regolamenti comuni ¬
 tari specifici , detta nomenclatura è stata ampliata con
 la fissazione di una tariffa integrata delle Comunità
 europee ( TARIC ); che , a decorrere da tale data , è pertanto
 opportuno utilizzare la nomenclatura combinata e , eventual ¬
 mente , i numeri di codice TARIC , per la designazione dei
 prodotti contemplati dal presente regolamento ;
   considerando che è necessario garantire a tutti gli importa¬
   tori , in particolare, condizioni uguali e continue di accesso a
   tale contingente e l’applicazione continua a tutte le importa¬
   zioni dell’aliquota di dazio prevista per il suddetto contin¬
   gente fino al suo esaurimento; che un sistema di utilizzazione
   del contingente tariffario comunitario, basato su una ripar¬
   tizione tra gli Stati membri , consente di rispettare la natura
   comunitaria di tale contingente riguardo ai principi enuncia¬
    ti ; che, per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione del
   mercato del prodotto in questione, tale ripartizione deve
   essere effettuata proporzionalmente ai fabbisogni calcolati ,
   da una parte, secondo i dati statistici relativi alle importa¬
    zioni dalla Norvegia durante un periodo di riferimento
   rappresentativo e, dall’altra , secondo le prospettive econo¬
    miche per l’anno contingentale considerato;
 ( 1 ) GU L 328 del 22.11.1986 , pag . 76 .
 ---pagebreak---                                                   - 2 -
considerando che negli ultimi anni per i quali sono disponibili
dati statistici , le importazioni degli Stati membri hanno
registrato la seguente evoluzione:
                                                        (in tonni'llata
                                     » 84       »85        .   1986
Benelux                           i    . 0‘         11              4
Danimarca                               41           7               2
Germania                                15          22               3
Grecia                                   0           0               0
                                         o'          3               1
Spagna
Francia                             1670 1     1 604          1 354
Irlanda                                  0            0              0
Italia                                    0        106           309
                                                 .    0              0
Portogallo                          ■ · ?;\
Regno Unito                            500 1 *     354            161
                       Totale        2 24«      2 107 .        1 834
 considerando che negli .min presi inconsiderazione i prodotti
 in questione sono stati impuri .in solo da alcuni Stati membri ,
 mentre gli altri Stati membri non hanno effettuato alcuna
 importazione di tali prodotti ; che in questa situazione è
 opportuno prevedere l’attribuzione di quote iniziali agli Stati
 membri importatori da un lato e, dall’altro , garantire agli
 altri Stati membri l‘accesso al beneficio dei contingenti
 unitari qualora essi effettuino delle importazioni ; che questo
 sistema di ripartizione permette anche di assicurare l’unifor¬
 mità d'applicazione dei dazi della nomenclatura combinata ;
 considerando che , tenendo conto di questi elementi , le
 percentuali di partecipazione iniziale al contingente tariffario
 si aggirano approssimativamente sui seguenti valori :
        Benelux                                          0,24
        Danimarca
                                                         0,81
        Germania                                         0,65
        Francia
                                                        75,13
        Italia
                                                         6,71
        Regno Unito                                     16,40
 considerando che , per tener conto dell’eventuale evoluzione
 delle importazioni di questi prodotti , occorre suddividere in
 due parti il volume contingentale , ripartendo la prima tra gli
 Stati membri e costituendo con la seconda una riserva per
 coprire l’ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero
 esaurito la loro quota iniziale ; che per garantire una certa
 sicurezza agli importatori è opportuno fissare la prima parte
 del contingente ad un livello elevato che , nella fattispecie,
  potrebbe corrispondere al 67 % del volume contingentale;
 ---pagebreak---                                                              - 3 -
         considerandu che le quote iniziali po>sono esaurirsi più o
         meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò ed evitare ogni
         discontinuità , è necessario che ogni Stato membro che abbia
         utilizzato quasi totalmente la sua quota iniziale effettui il
         prelievo di una quota supplementare dalla riserva; che .tale
         prelievo deve essere effettuato da ogni Stato membro quando
        ciascuna della sue quote supplementari sia quasi totalmente
         utilizzata e ciò finche la consistenza della riserva lo permetta ;
        che le quote iniziali e supplementari devono essere valide fino
        al termine del periodo contingentale; che tale metodo di
        gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati
        membri e la Commissione e che quest’ultima deve, in
        particolare, poter seguire il grado di esaurimento del volume
        del contingente ed informarne gli Stati membri ;
        considerando che, se ad una data determinata del periodo
        contingentale in uno Stato membro si rende disponibile una
        forte rimanenza della quota, tale Stato deve riversarne una
        percentuale considerevole nella riserva , per evitare che una
        parte del contingente tariffario comunitario rimanga inuti¬
         lizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere utiliz¬
        zata in altri ;
        considerando che, poiché il Regno del Belgio , il Regno dei
        Paesi Bassi, e. il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e
        rappresentati dall’unione economica Benelux , tutte le opera¬
        zioni relative alla gestione delle quote attribuite a detta
        unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi
        membri ,
        HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                          Articolo 1
        1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1988 , il dazio doganale applicabile all' importazione per
             i prodotti sotto designati , originari della Norvegia , è sospeso al livello ed entro il
             limite del contingente tariffario comunitario indicato a lato :
    N.         Codice della                                                                    Importo   Aliquota |
d' ordine      nomenclatura                       Designazione delle merci                     contin ¬  dei dazi j
                combinata                                                                      gentale            1
                                                                                               ( in ton¬    (*)   1
                                                                                               nellate )
09.0711                               Preparazioni e conserve di pesci ; caviale ed i suoi
                                      succedanei preparati da uova di pesci :
               ex 16.04.13-90         Altre :
                                      - sardinelle ( aiacce ), spratti , esclusi i filetti
                                         crudi , semplicemente ricoperti di pasta o di pane
                                         grattugiato ( impanati ), congelati                    ► 400       10
               ex 16.04.15-90         Sgombri della specie Scomber australasicus , esclusi i
                                      filetti crudi , semplicemente ricoperti di pasta o di
                                      pane grattugiato ( impanati ), congelati
               ex 16.04.19-99         Altre , esclusi i merluzzi carbonati affumicati
               ex 16.04.20-99         Pesci diversi dalle aringhe
                                                                                             4
 Nel quadro di questo contingente tariffario , il Regno di Spagna e la Repubblica del Portogallo
  applicano , rispettivamente , un dazio del 12 , 4% e del 22,5% .
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2. Le importazioni dei prodotti in questione beneficiano
del contingente indicato al paragrafo 1 solo a condizione che
il prezzo franco frontiera, stabilito dagli Stati membri in
conformità dell’articolo 21 del regolamento (CEE) n. 3796 /
81 del Consiglio, del 29 dicembre 1981 , relativo all’orgam-
zazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della
pesca ( ' ), modificato da ultimo dal regolamento (CEE)
 n. 2315 / 86 (2 ), sia almeno uguale al prezzo di riferimento
 eventualmente fissato dalla Comunità per i prodotti o
 categorie dei prodotti considerati .
 3.       Si applicano le disposizioni del protocollo relativo alla
 definizione della nozione di «prodotti originari», e ai metodi
 di cooperazione amministrativa , allegato all'accordo tra la
  Comunità economica europea e il Regno di Norvegia .
                                Articolo 2
  1.       11 contingente tariffario di cui all’articolo 1 , para¬
  grafo 1 , è diviso in due parti .
  2. Una prima parte di questo contingente è ripartita tra
  alcuni Stati membri . Le quote che, fatto salvo il disposto
  dell’articolo 5 , sono valide sino al 31 dicembre 1988 ,
  ammontano ai quantitativi indicati in appresso :
                                                  (in tonnellate )
             Benelux                                       _    *
             Danimarca                                          2
             Germania                                           2
             Francia                                         203
             ltaiia                                           18
             Regno Unito                                      44
     3.       La seconda parte del contingente , di         130 t ,
     costituisce la riserva corrispondente .
     4.       Se un importatore annuncia importazioni imminenti
     dei prodotti in questione in uno Stato membro che non
     partecipa alla ripartizione iniziale ed ivi domanda il beneficio
     del contingente, lo Stato membro interessato procede,
     mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una
     quantità corrispondente al proprio fabbisogno , nella misura
     in cui lo consenta il saldo disponibile della riserva .
                                   Articolo 3
     1.       Se la quota iniziale di uno Stato membro , quale è fissata
     dall’articolo 2 , paragrafo 2 , ovvero la stessa diminuita della
     parte trasferita alla riserva , in caso di applicazione dell’arti¬
     colo 5 , è utilizzata in ragione del 90 % o più , lo Stato membro
     in questione procede immediatamente , mediante notifica alla
     Commissione , al prelievo di una seconda quota pari al 10%
     della propria quota iniziale, eventualmente arrotondata
     all’unità superiore, sempreché l’entità della riserva lo per¬
     metta .
      (.) GU n. L 379 del 31 . 12. 1981 , pag. 1-
       (2\ c,U n.L 202 del 25 . 7 . 1986, pag. 1 .
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 2.     Se, dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato
 membro ha utilizzato in ragione del 90% o più anche la
seconda quota , esso procede immediatamente, alle condizio¬
ni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari al
5% della propria quota iniziale , eventualmente arrotondata
all’unità superiore.
3 . Se, dopo aver esaurito la seconda quota , uno Stato
membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la terza
quota , esso procede immediatamente, alle stesse condizioni ,
al prelievo di una quarta quota pari alla terza.
Questo procedimento si applica fino a esaurimento della
riserva .
4.     In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ciascuno Stato membro
può procedere al prelievo di quote inferiori a quelle stabilite
da detti paragrafi se vi è ragione di ritenere che esse
rischierebbero di non essere esaurite ed informa la Commis¬
sione dei motivi che lo hanno indotto ad applicare il presente
paragrafo .
                            Articolo 4
Le quote supplementari prelevate ai sensi dell’articolo 3 sono
valide fino al 31 dicembre 1988 .
                            Articolo S
Gli Stati membri trasferiscono alla riserva , al più tardi il
 1 ottobre 1988, la frazione non utilizzata della loro quota
iniziale che , al 15 settembre 1988 , ecceda il 20% del volume
iniziale. Essi possono trasferire una quantità maggiore se vi è
ragione di ritenere che essa rischi di non essere utilizzata .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro e non
oltre il 1 ottobre 1988 , il totale delle importazioni del
prodotto in questione, effettuate fino al 15- settembre 1988
incluso e imputate al contingente comunitario , nonché, se del
caso , la frazione della loro quota iniziale che essi trasferisco¬
no alla riserva .
                            Articolo 6
La Commissione contabilizza gli importi delle quote aperte
dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 e, non
appena ricevute le notifiche , informa ciascuno di essi in
merito al grado di esaurimento della riserva .
Essa informa inoltre gli Stati membri , entro il 5 ottobre 1 988 ,
dell’entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati ai sensi
dell’articolo 5 .
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia
limitato al quantitativo disponibile e, a tal fine, ne precisa
l’entità allo Stato membro che procede all’ultimo prelievo.
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                              Articolo 7
   1.     Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni
   affinché l’apertura delle quote supplementari da essi preleva¬
   te in applicazione dell’articolo 3 renda possibili le imputa¬
   zioni , senza discontinuità , alla loro parte cumulata del
  contingente comunitario .
   2.     Gli Stati membri garantiscono agli importatori del
   prodotto in questione il libero accesso alle quote loro
   assegnate .
   3.     Gli Stati membri procedono all’imputazione sulle loro
   quote delle importazioni del prodotto in questione man
   mano che tale prodotto è presentato in dogana accompagna¬
   to da dichiarazioni d’immissione in libera pratica .
   4.     Il grado di esaurimento delle quote degli Stati membri è
   determinato in base alle importazioni imputate alle condi¬
   zioni definite al paragrafo 3 .
                              Articolo 8              ,
   Su richiesta della Commissione, gli Stati membri l’infor¬
   mano delle importazioni effettivamente imputate sulle loro
   quote .
                              Articolo 9
  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente
  affinché sia osservato il presente regolamento.
                             Articolo 10
  Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
   1988 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi clementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi
                                                                             Per il Consiglio
                                                                              Il Présidente