CELEX: C1997/040/10
Language: it
Date: 1997-02-08 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 12 dicembre 1996 nella causa C-302/95: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana (Inadempimento di uno Stato - Direttiva 91/271/CEE - Trattamento delle acque reflue urbane)

8 . 2 . 97             LJT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. C 40/5
Ruhi, amministratore principale, ha pronunciato il 12 di­                1 ) La Repubblica federale di Germania, non avendo ema­
cembre 1996 una sentenza il cui dispositivo è del seguente                    nato nel termine prescritto le disposizioni legislative,
tenore :                                                                      regolamentari e amministrative necessarie per confor­
                                                                              marsi alla direttiva del Consiglio 21 maggio 1991 , 91 /
1 ) L'art. 7, n. 2, primo trattino, della direttiva del Consi­                271 /CEE, concernente il trattamento delle acque reflue
      glio 18 dicembre 1986, 86/653/CEE, relativa al coor­                    urbane, è venuta meno agli obblighi ad essa incomben­
      dinamento dei diritti degli Stati membri concernenti gli                ti ai sensi dell'art. 1 9 della stessa direttiva .
      agenti commerciali indipendenti, deve essere interpre­
      tato nel senso che l'agente commerciale che sia incari­
      cato di una determinata zona ha diritto alla provvigio­           2 ) La Repubblica federale di Germania è condannata alle
                                                                              spese.
      ne relativa alle operazioni concluse con i clienti
      appartenenti a tale zona, anche qualora esse siano sta­
       te concluse senza il suo intervento .                            (') GU n . C 286 del 28 . 10 . 1995 .
2 ) L'art. 7, n. 2, della direttiva 86/653 deve essere inter­
      pretato nel senso che la nozione di « cliente apparte­
      nente a tale zona» fa riferimento, nel caso in cui il
      cliente sia una persona giuridica, al luogo delle effetti­
      ve attività commerciali di quest'ultima. Allorché la so­                             SENTENZA DELLA CORTE
       cietà svolge la sua attività commerciale in luoghi diver­
      si, oppure allorché l'agente opera su più territori, per                                     ( Quinta Sezione )
      determinare il centro di gravità dell'operazione effet­                                    12 dicembre 1996
       tuata possono essere presi in considerazione altri ele­
       menti, quali, in particolare, il luogo in cui le trattative      nella causa C-302/95 : Commissione delle Comunità euro­
       con l'agente si sono svolte o avrebbero dovuto svolger­                           pee contro Repubblica italiana ( 1 )
      si di regola, il luogo in cui la merce è stata consegnata,         (Inadempimento di uno Stato — Direttiva 91/271/CEE —
       nonché il luogo in cui si trova lo stabilimento che ha                         Trattamento delle acque reflue urbane)
      effettuato l'ordine.
                                                                                                      ( 97/C 40/10 )
(') GU n . C 174 dell ' 8 . 7. 1995 .
                                                                                          (Lingua processuale: l'italiano)
                                                                        Nel procedimento C-302/95 , Commissione delle Comunità
                                                                        europee ( agenti : signore Dominique Maidani e Laura Pi­
                   SENTENZA DELLA CORTE                                 gnataro ) contro Repubblica italiana ( agenti : signor Umber-"
                            ( Quinta Sezione )                          to Leanza , assistito dal signor Pier Giorgio Ferri ) avente
                                                                        ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che la Repub­
                           12 dicembre 1996
                                                                         blica italiana , non avendo emanato o, comunque, non
nella causa C-297/95 : Commissione delle Comunità euro­                 avendo comunicato alla Commissione le disposizioni legi­
          pee contro Repubblica federale di Germania H                   slative, regolamentari e amministrative necessarie per con­
                                                                         formarsi alla direttiva del Consiglio 21 maggio 1991 , 91 /
(Inadempimento di uno Stato — Direttiva 91/271/CEE —                     271/CEE, concernente il trattamento delle acque reflue ur­
              Trattamento delle acque reflue urbane)
                                                                         bane ( GU L 135 , pag. 40 ), è venuta meno agli obblighi ad
                               ( 97/C 40/09 )                            essa incombenti ai sensi della stessa direttiva e del Trattato
                                                                         CE, la Corte ( Quinta Sezione ), composta dai signori J.C.
                  (Lingua processuale: il tedesco)                       Moitinho de Almeida , presidente di sezione, L. Sevón ( re­
                                                                         latore ), D.A.O. Edward, P. Jann e M. Wathelet, giudici;
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­             avvocato generale : P. Léger, cancelliere : R. Grass , ha pro­
  blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)            nunciato il 12 dicembre 1996 una sentenza il cui dispositi­
Nel procedimento C-297/95 , Commissione delle Comunità                   vo è del seguente tenore :
europee ( agente: signor Gòtz zur Hausen) contro Repub­
blica federale di Germania ( agenti : signori Ernst Roder e              1 ) Non avendo emanato le disposizioni legislative, regola­
Bernd Kloke ), avente ad oggetto il ricorso diretto a far di­                 mentari e amministrative necessarie per conformarsi
chiarare che la Repubblica federale di Germania, non                          alla direttiva del Consiglio 21 maggio 1991 , 91 /271 /
avendo emanato nel termine prescritto i provvedimenti ne­                      CEE, concernente il trattamento delle acque reflue ur­
cessari per conformarsi alla direttiva del Consiglio 21 mag­                  bane, la Repubblica italiana è venuta meno agli obbli­
gio 1991 , 91 /271 /CEE, concernente il trattamento delle ac­                 ghi ad essa incombenti ai sensi dell'art. 19 della stessa
que reflue urbane ( GU L 135 , pag. 40 ), è venuta meno                       direttiva .
agli obblighi ad essa incombenti ai sensi del Trattato CE,
la Corte ( Quinta Sezione ), composta dai signori J.C. Moi­              2 ) La Repubblica italiana è condannata alle spese.
tinho de Almeida, presidente di sezione, L. Sevón ( relato­
 re ), D.A.O. Edward, P. Jann e M. Wathelet, giudici; avvo­
                                                                         (') GU n . C 286 del 28 . 10 . 1995 .
 cato generale: G. Tesauro, cancelliere : R. Grass, ha
 pronunciato il 12 dicembre 1996 una sentenza il cui dispo­
 sitivo è del seguente tenore :