CELEX: C1995/087/28
Language: it
Date: 1995-04-08 00:00:00
Title: ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO 6 febbraio 1995 nella causa T-66/94, Auditel Srl contro Commissione delle Comunità europee (Intervento - Riservatezza - Regime linguistico)

N. C 87/ 12             IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       8 . 4 . 95
  ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                              basciata di Francia, 9, boulevard du Prince Henri, contro
                        15 febbraio 1995                              Commissione delle Comunità europee ( agenti : signori B.J.
                                                                      Drijber e J. Bourgeois ), con il sostegno della Kali und Salz
nella causa T-552/93 , Giuseppe Grassi contro Commis­                 Beteiligungs-Aktiengesellschaft e Kali und Salz GmbH, con
               sione delle Comunità europee (*)                       sede in Kassel, con gli avv.ti Karlheinz Quack, del foro di
 (Dipendenti — Ricevibilità — Previo reclamo amministra­              Berlino, e Georg Albrechtskirchinger, del foro di Franco­
 tivo — Decisione implicita di rigetto di una domanda non             forte sul Meno, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
 contestata entro i termini — Successiva decisione esplicita —        lo studio dell'avv. Marc Loesch, 11 , rue Goethe, avente ad
              Atto confermativo — Preclusione)                        oggetto l'annullamento parziale, da un lato, dell'art. 1 della
                            ( 95/C 87/26 )                            decisione della Commissione 14 dicembre 1993 , relativa ad
                                                                      un procedimento di applicazione del regolamento ( CEE) del
                                                                      Consiglio 21 dicembre 1989 , n. 4064, relativo al controllo
                (Lingua processuale: l'italiano)                      delle operazioni di concentrazione tra imprese (IV/M.308 —
                                                                      Kali+Salz/Mdk/Treuhand ), nella parte in cui la dichiara­
Nella causa T-552/93 , Giuseppe Grassi, agente temporaneo             zione di compatibilità con il mercato comune dell'opera­
della Commissione delle Comunità europee, addetto al                  zione di concentrazione viene subordinata al rispetto delle
Centro comune di ricerca di Ispra, residente a Cadrezzate,            condizioni enunciate al n. 63 della decisione stessa, e,
con l'avv. Angelo Ulgheri, del foro di Milano, con domicilio          dall'altro, della decisione, nella parte in cui viene accettato
eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv. Franco               l'impegno di cui al n. 65 di essa, mediante il quale la società
Colussi, 36 rue Wiltz, contro Commissione delle Comunità              K+S si assume l'obbligo di modificare, entro il 30 giugno
europee ( agente : signor G. Valsesia ), avente ad oggetto            1994, l'assetto della società Potacan, il Tribunale ( Seconda
l' annullamento della decisione della Commissione 24 set­             Sezione ampliata ), composto dal signor B. Vesterdorf,
tembre 1992, che ha respinto la domanda del ricorrente                presidente, e dai signori D.P.M. Barrington, A. Saggio, H.
volta a ottenere il trasferimento dei suoi diritti a pensione,        Kirschner e A. Kalogeropoulos, giudici; cancelliere; H. Jung,
maturati nell'ambito del regime nazionale italiano, verso il          ha emesso il 1° febbraio 1995 un'ordinanza, il cui disposi­
regime pensionistico comunitario, il Tribunale (Terza                 tivo è del seguente tenore:
Sezione), composto dai signori J. Biancarelli, presidente,
C.P. Briët e C.W. Bellamy, giudici; cancelliere: H. Jung, ha          1 ) Il Tribunale declina la propria competenza nella causa
emesso il 15 febbraio 1995 un'ordinanza il cui dispositivo è               T-88/94, Société commerciale des potasses et de l'azote
del seguente tenore:                                                      et Entreprise minière et chimique/Commissione delle
                                                                           Comunità europee, affinché la Corte di giustizia possa
                                                                          statuire sulla domanda d'annullamento.
1 ) Il ricorso è respinto in quanto manifestamente irricevi­
     bile.
                                                                      2 ) Le spese sono riservate.
2 ) Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese.
                                                                      (M GU n . C 103 dell'I 1 . 4 . 1994 .
(M GU n . C 1 del 4 . 1 . 1994 .
                                                                       ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                             6 febbraio 1995
  ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                      nella causa T-66/94, Auditel Srl contro Commissione delle
                         1° febbraio 1995
                                                                                          Comunità europee 0 )
nella causa T-88/94, Société commerciale des potasses et de                (Intervento — Riservatezza — Regime linguistico)
l'azote et Entreprise minière et chimique contro Commis­
              sione delle Comunità europee ( a )                                                 ( 95/C 87/28 )
                 (Declinazione di competenza)
                           ( 95/C 87/27)                                             (Lingua processuale: l'italiano)
                                                                      Nella causa T-66/94, Auditel Srl, con sede in Milano (Italia ),
               (Lingua processuale: il francese)
                                                                      con gli avv.ti Giuseppe Sena e Paola Tarchini, del foro di
                                                                      Milano, Mario Siragusa, del foro di Roma, Giuseppe
Nella causa T-88/94, Société commerciale des potasses et de           Scassellati-Sforzolini e Francesca Maria Moretti, del foro di
l'azote, con sede in Mulhouse ( Francia ), e Entreprise minière       Bologna, con domicilio eletto in Lussemburgo presso l'avv.
et chimique, con sede in Parigi, con l'avv. Charles Price, del        Elvinger, Hoss & Prussen, 15 , Còte d'Eich, contro Com­
foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo                missione delle Comunità europee (agenti: signori G.
presso l'avv. Lucy Dupong, 14a, rue des Bains, con il                 Marenco e A. Dal Ferro), avente ad oggetto l'annullamento
sostegno della Repubblica francese ( agenti: signore Edwige           degli artt. 1 e 2 della decisione della Commissione 24 no­
Belliard, Catherine de Salins, signor Jean-Marc Belorgey),            vembre 1993 , 93/668/CEE, relativa ad un procedimento a
con domicilio eletto in Lussemburgo presso la sede dell'am­           norma dell'art. 85 del Trattato CE (IV/32.031 — Auditel,
 ---pagebreak--- 8 . 4 . 95              IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 87/13
GU n. L 306 , pag. 50 ), il Tribunale ( Quarta- Sezione                 dall'avv. Jean-Marc Florand, del foro di Parigi contro
ampliata ), composto dai signori K. Lenaerts, presidente, R.            Commissione delle Comunità europee ( agenti: G. Marenco,
Schintgen, C.P. Briët, R. García-Valdecasas e C.W. Bellamy,             e W. Wils ), avente ad oggetto, in primo luogo, l'istanza di
giudici; cancelliere H. Jung, il 6 febbraio 1995 ha emesso              sospensione dell'esecuzione delle decisioni che sarebbero
un'ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore :                 contenute nelle lettere della Commissione 20 settembre
                                                                         1994, 5 ottobre 1994 e 26 ottobre 1994, con le quali questa
1 ) La D & B Marketing Information Services SpA è                       ha respinto una denuncia presentata dalla ricorrente
     ammessa ad intervenire a sostegno delle conclusioni                riguardo a pretese pratiche contrarie alla concorrenza da
     della convenuta.                                                   parte di talune imprese che avrebbero provocato un
                                                                        aumento delle spese di funzionamento degli immobili
                                                                        sopportate dai residenti di square d'Auvergne e, in secondo
2 ) Si accoglie la richiesta di trattamento riservato, nei              luogo, l'istanza mirante a fare ingiungere alla Comunità di
     confronti dell'interveniente, per tutto l'allegato 20 del          versare alla ricorrente una provvisionale di 150 000 ECU a
     ricorso e per l'allegato 1 del ricorso, nella misura               titolo di spese superflue non ripetibili in conto delle spese da
     seguente:                                                          liquidare nel ricorso principale, il Presidente del Tribunale
                                                                        ha emesso il 16 febbraio 1995 un'ordinanza il cui disposi­
     — la notificazione (il formulario A/B e il suo allegato)           tivo è del seguente tenore :
          sarà comunicata all'interveniente, ad eccezione degli
          omissis in detto documento figuranti nella versione
          allegata alla presente ordinanza;                              1 ) L'istanza di provvedimenti urgenti è respinta.
     — gli allegati 1,2,4 e 5 della notificazione non saranno           2 ) La decisione sulle spese è riservata.
          comunicati all'interveniente;
     — per il resto, vale a dire per gli allegati 3 e 6 della
          notificazione, la richiesta di trattamento riservato è
          respinta.
3 ) Una versione non riservata degli atti del procedimento              Ricorso della BP Chemicals Limited contro la Commissione
     sarà notificata dal cancelliere all'interveniente.                    delle Comunità europee, presentato il 20 gennaio 1995
                                                                                               ( Causa T-ll/95 )
4 ) Verrà fissato un termine all'interveniente per comuni­                                        95/C 87/30
     care, per iscritto, i motivi a sostegno delle sue conclu­
     sioni.
                                                                                        (Lingua processuale: l'inglese)
5 ) La richiesta di deroga al regime linguistico presentata
     dalla D & B è respinta per quanto riguarda la fase scritta         Il 20 gennaio 1995 la BP Chemicals Limited , con l'avv. J.E.
     del procedimento.                                                  Flynn, Solicitor, dello studio legale Linklaters & Paines, di
                                                                        Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
6 ) È accolta la richiesta della D B di usare l'inglese nella           studio legale Loesch & Wolter, 11 , rue Goethe, ha proposto
     fase orale del procedimento.                                       al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
                                                                        ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .
7) Le spese sono riservate.
                                                                        La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
(M GU n . C 90 del 26 . 3 . 1994 .
                                                                        a ) annullare la decisione emanata dalla Commissione ai
                                                                             sensi delle norme del Trattato CE sugli aiuti di Stato
                                                                             riguardante tre apporti di capitale alla Enichem SpA
                                                                              ( GU 1994, C 151 , pag. 3 ); e
  ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE                                b ) condannare la Commissione alle spese .
                      DI PRIMO GRADO
                        16 febbraio 1995                                Motivi e principali argomenti
nella causa T-5/95 R, Amicale des résidents du square
d'Auvergne contro Commissione delle Comunità europee                    La ricorrente sostiene che la decisione impugnata andava
                           ( 95/C 87/29 )
                                                                        annullata per motivi sostanziali e procedurali e che la sua
                                                                        motivazione non è corretta . In particolare, essa assume che
                                                                        la Commissione ha sbagliato:
                (Lingua processuale: il francese)
                                                                        — nel considerare i primi due apporti compatibili con il
Nella causa T-5/95 R, Amicale des résidents du square                        mercato comune, commettendo perciò un manifesto
d'Auvergne, con sede a Massy ( Francia ), rappresentata                      errore di valutazione che va al di là della sfera della sua