CELEX: 51993PC0085
Language: it
Date: 1993-03-23
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 1442/88 relativo alla concessione, per le campagne viticole 1988/89-1995/96, di premi di abbandono definitivo di superfici viticole

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                           COM(93)85  def.
                                           Bruxelles, 22 marzo 1993
                              Proposta di
                   REGOLAMENTO (CEE) PEL CONSIGLIO
 che modifica il regolamento (CEE) n. 1442/88 relativo alla concessione,
     per le campagne viticole 1988/89-1995/96, di premi di abbandono
                     definitivo di superfici viticole
                    (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                    -A -
                                    RELAZIONE
L'acclusa proposta di regolamento contiene alcune modifiche necessarie per il
corretto proseguimento dell'attuale regime di abbandono definitivo delle
superfici viticole.
1. Innanzitutto è necessario prorogare le modalità di finanziamento da parte
    della sezione garanzia del FEAOG, scadute il 31 dicembre 1992.
2.  Dato il persistere dello squilibrio del mercato vitivinicolo, è auspicabile
    valutare le modifiche strutturali imputabili al regime dell'estirpazione,
    in modo da poter predisporre i necessari adeguamenti per i prossimi anni.
3. L'attuale applicazione del regime di estirpazione comporta difficoltà per i
    viticoltori che continuano a produrre, connesse in particolare alla
    frammentazione del parcellario viticolo (destrutturazione dei perimetri
    viticoli in seguito alle estirpazioni effettuate all'interno degli stessi),
    fenomeno che può compromettere i programmi di ristrutturazione e comporta
    costi di produzione supplementari.
    Si ravvisa l'opportunità di rendere il regime di abbandono compatibile con
    le operazioni di ricomposizione fondiaria o di scambi di particelle. Tali
    operazioni sono auspicabili anche per la futura utilizzazione delle
    superfici estirpate, in particolare per agevolare i programmi di
    forestazione o le misure di carattere agri-ambientale (regolamenti (CEE)
    n. 2080/92 e n. 2078/92).
4. Per migliorare la gestione delle misure di abbandono ed evitare le frodi è
    necessario apportare alcune precisazioni nelle definizioni o modifiche
    delle misure accluse.
5. Data l'intensità delle estirpazioni effettuate in Grecia è prevista una
    modulazione del regime in tale paese per evitare squilibri di applicazione
    fra gli stati membri.
Gli adattamenti tecnici di cui sopra debbono essere necessariamente effettuati
a livello comunitario.
 ---pagebreak---                                                               mÊÊÊSÊÊÊms^m
                                      Proposta di
                      REGOLAMENTO (CEE) N.         DEL CONSIGLIO
                                 del
     che modifica il regolamento (CEE) n. 1442/88 relativo alla concessione,
         per le campagne viticole 1988/89-1995/96, di premi di abbandono
                           definitivo di superfici viticole
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
l'articolo 43,
visto la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,
considerando che a norma dell'articolo 17 bis del regolamento (CEE)
n. 1442/88< 1 ), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1869/92< 2 ), il
finanziamento dei premi di abbandono definitivo delle superfici viticole è
concesso dalla sezione garanzia del FEAOG per le operazioni di abbandono
realizzate tra il 1* gennaio 1990 e il 31 dicembre 1992; che è indispensabile
prorogare fino al 31 dicembre 1996 le suddette modalità di finanziamento per
conseguire l'obiettivo di un riequilibrio del mercato vitivinicolo ed evitare il
susseguirsi di interventi massicci;
(1) GU n. L 132 del 28. 5.1988, pag.     3
(2) GU n. L 189 del 9. 7.1992, pag.      6
 ---pagebreak---                                         — 2 --  ^iâ##-
considerando d'altro lato che è opportuno, alla luce dell'esperienza acquisita
nelle ultime tre campagne, apportare alcune modifiche, necessarie per il corretto
funzionamento del regime;
considerando che il regime preferenziale di distillazione definito all'articolo 8
del regolamento (CEE) n. 1442/88, concesso su richiesta dei conduttori e
consistente in un esonero, totale o parziale, dagli obblighi di distillazione
commisurato all'effettiva diminuzione del potenziale di produzione, richiede una
gestione amministrativa sempre più complessa; che è pertanto opportuno non
proseguire l'applicazione di tale regime;
considerando che è altresì opportuno cessare l'applicazione delle maggiorazioni
previste all'articolo 2, paragrafo 2 e paragrafo 5, secondo comma, da versare
qualora le superfici considerate rappresentino la totalità della superficie
viticola coltivata dal richiedente, in quanto questa misura non ha prodotto gli
effetti economici voluti;
considerando che l'applicazione del regime di abbandono delle superfici viticole
può provocare notevoli modifiche strutturali in talune regioni di produzione
della Comunità; che occorre realizzare uno studio di valutazione approfondito,
per misurare l'impatto di tale regime e predisporre gli adattamenti eventualmente
necessari;
considerando che è opportuno adottare disposizioni miranti, da un lato, a
limitare la "frammentazione" del parcellario viticolo (destrutturazione dei
perimetri viticoli conseguente ad estirpazioni effettuate al loro interno), in
particolare nelle zone a intensa vocazione viticola, sottoposte ad operazioni di
ristrutturazione viticola e, dall'altro, intese ad agevolare l'attuazione di
programmi zonali pluriennali, di cui all'articolo 3 del regolamento (CEE)
n. 2078/92 del Consiglio, del 30 giugno 1992, relativo a metodi di produzione
agricola compatibili con le esigenze di protezione dell'ambiente e con la cura
dello spazio naturale( 3 ), o di programmi di cui all'articolo 4 del regolamento
(CEE) n. 2080/92 del Consiglio, del 30 giugno 1992, che istituisce un regime
comunitario di aiuti alle misure forestali nel settore agricolo^ 4 ), nonché allo
(3) GU n. L 215 del 30. 7.1992, pag. 85
(4) GU n. L 215 del 30. 7.1992, pag. 96
 ---pagebreak--- scopo di garantire la compatibilità con, il regime comunitario di aiuti al
prepensionamento in agricoltura istituito dal regolamento (CEE) n. 2079/92 del
Consiglio(5); che, alla luce di tale situazione, la concessione di un premio
complementare per favorire lo scambio di particelle può concorrere al
raggiungimento di tali obiettivi;
considerando che è opportuno precisare, dal punto di vista tecnico, da un lato la
definizione della consistenza necessaria dell'operazione di espianto e,
dall'altro, il calcolo delle rese in funzione delle quali viene stabilito
1'importo del premio;
considerando che l'attuale intensità di abbandono delle superfici viticole
destinate alla produzione di uve da essiccare in Grecia provoca gravi problemi
socioeconomici in tali regioni e rischia di creare gravi squilibri rispetto ad
altre regioni greche e ad altre regioni della Comunità; che per evitare tale
applicazione, palesemente squilibrata, occorre stabilire che il regime in esame
non si applica più alle superfici greche sulle quali viene coltivata l'uva
destinata all'essiccazione;
considerando che gli adattamenti tecnici di cui sopra debbono essere
necessariamente effettuati a livello comunitario e che debbono comportare le
modifiche corrispondenti della regolamentazione in vigore,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                    Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 1442/88 è modificato come segue:
1. All'articolo 1, paragrafo 1, lettera b) l'ultimo trattino è soppresso,
2.  All'articolo 2 è soppresso il paragrafo 2.
(5) GU n. L 215 del 30. 7.1992, pag. 91
 ---pagebreak--- 3. All'articolo 2, paragrafo 3, è aggiunto il seguente comma:
    "Se le superfici oggetto di abbandono definitivo della viticoltura
   rappresentano l'intera superficie viticola dell'azienda, la resa media in
   funzione della quale viene stabilito l'importo del premio non può essere
   superiore alla media delle rese comunicate nell'ambito delle dichiarazioni di
   raccolta nel corso delle cinque campagne precedenti la presentazione della
   domanda di premio. Tuttavia, nel calcolo della resa media non si tiene conto
   del volume dichiarato per la campagna più abbondante né di quello della
   campagna meno abbondante."
4. All'articolo 2, paragrafo 5 il secondo comma è soppresso.
5. All'articolo 4, paragrafo 2 è aggiunto il seguente testo:
   "L'estirpazione comporta l'estrazione dei ceppi, l'estirpazione delle radici
   principali e l'eliminazione delle parti legnose della pianta."
6. L'articolo 8 è soppresso.
7. Il testo dell'articolo 9 è sostituito dal seguente:
                                   "Articolo 9
   Se il conduttore beneficia di indennità previste dal regolamento (CEE)
   n. 2079/92, esse possono essere cumulate, interamente o parzialmente, al
   premio di abbandono qualora le particelle oggetto di abbandono definitivo
   rientrino nel quadro di programmi di ricomposizione fondiaria o di
   miglioramento strutturale, in modo da favorire il raggiungimento degli
   obiettivi di tali programmi. In caso contrario, il cumulo di queste due
   misure è limitato ai massimali previsti all'articolo 3 del regolamento (CEE)
   n. 2079/92."
8. È inserito il seguente articolo:
                                 "Articolo 9 bis
   1. Quando l'abbandono delle superfici viticole
       -  provoca una frammentazione del parcellario, in particolare all'interno
          di perimetri di superfici viticole sulle quali sono state effettuate
          operazioni di ristrutturazione,
 ---pagebreak---                                                                          1^3**4» ^ *•*?
   -   oppure rappresenta la perdita di, un terreno di provata qualità per la
      produzione viticola,
   -  oppure rischia di provocare problemi ambientali,
   è concesso al richiedente un premio complementare di 1.500 ecu/ha qualora
   l'abbandono definitivo sia effettuato su particelle diverse dalle sue
   nell'ambito di un concomitante scambio di particelle.
   In tal caso, il premio viene calcolato con riferimento alla particella del
   richiedente e l'estirpazione deve riguardare almeno una superficie
   equivalente; se la capacità produttiva delle particelle di cui si propone lo
   scambio è inferiore a quella della particella del richiedente, l'estirpazione
   è effettuata su una superficie tale che la riduzione del potenziale sia
   almeno identica a quella che si otterrebbe estirpando la particella del
   richiedente.
2. Nei programmi zonali pluriennali previsti dal regolamento (CEE) n. 2078/92 o
   dal regolamento (CEE) n. 2080/92 possono essere inserite operazioni di
   ricomposizione fondiaria o di scambi di particelle connessi all'abbandono
   definitivo delle superfici viticole, previste al paragrafo 1. I premi di
   abbandono definitivo sono cumulabili agli altri aiuti previsti dai suddetti
   regolamenti."
9. Il testo dell'articolo 11 è sostituito dal seguente:
                                  "Articolo 11
   Prima della fine della campagna 1993/94, la Commissione presenta al
   Parlamento europeo e al Consiglio uno studio di valutazione del regime di
   abbandono definitivo delle superfici viticole. Tale rapporto contiene, in
   particolare, una valutazione dell'incidenza dell'applicazione del regime
   sulle strutture di produzione viticola ed è corredato, se del caso, di
   proposte appropriate.
 ---pagebreak---                                                   ^'38ÊZfM*ti&-,r^ iW-^-aw^èfe^^ jSjt^fe" " M * *
    Le spese connesse alla realizzazione dello studio sono da considerarsi un
    intervento destinato a regolarizzare i mercati agricoli ai sensi
    dell'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 729/70 del Consiglio, del
    27 aprile 1970, relativo al finanziamento della politica agricola
    comune(^)."
10. All'articolo 17 bis:
       al terzo comma, la data del 31 dicembre 1992 è sostituita dal
       31 dicembre 1996;
       l'ultimo comma è soppresso.
11. È inserito il seguente articolo:
                                   "Articolo 22
    Il presente regolamento non si applica in Grecia alle superfici destinate
    alla coltura di uve da essiccare."
                                    Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Tuttavia, il disposto dell'articolo 1, punto 10, primo trattino, si applica a
decorrere dal 1* gennaio 1993.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles,                                    Per il Consiglio
(6) GU n. L  94 del 28. 4.1970, pag. 13
 ---pagebreak---           S C H E D A     F I N A N Z I A R I A
                                                            DATA;
1. LINEA DI BILANCIO:    1611 e 164                STANZIAMENTI: 474 e 36 6 Mio ECU
2. DEFINIZIONE DEL PROVVEDIMENTO:
    Proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CEE)
    n. 1442/88 relativo alla concessione, per le campagne viticole 1988/89-
    1995/96, di premi di abbandono definitivo di superfici viticole
3. BASE GIURIDICA:    Regolamento n. 1696/71 del Consiglio
4. OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO:
    Garantire il corretto proseguimento dell'attuale regime di abbandono defini-
    tivo di superfici viticole. Modifiche del regolamento (CEE) n. 1422/88 allo
    scopo di migliorare la gestione della misura e di evitare frodi
5. INCIDENZE FINANZIARIE                         Periodo     Esercizio    Esercizio
                                               di 12 mesi    in corso    successivo
                                                               (93)          (94)
5.0     SPESE A CARICO
            DEL BILANCIO DELLE CE
            (INTERVENTI)                          p.m.         p.m.          p.m.
                                                 1995     1996      1997        1998
5.0.1   PREVISIONI DI SPESA                     p.m.      p.m.      p.m.       p.m.
5.2     METODO DI CALCOLO:
6.0     FINANZIAMENTO POSSIBILE A MEZZO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL
        CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE          SI
6.1     FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A
        CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                         NO
6.2     NECESSITA DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE                               NO
6.3     STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                     NO
OSSERVAZIONI:
In assenza di dati sulle superfici e sulle rese a cui si applica il disposto
dell'articolo 1, punti 1, 2, 4, 6, 7 e 8 , non è possibile calcolare le
conseguenze finanziarie.
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                                COM(93) 85 def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                              03
                                          N. di catalogo : CB-CO-93-106-IT-C
                                                             ISBN 92-77-53505-9
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo