CELEX: 31976R2634
Language: it
Date: 1976-10-19 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2634/76 del Consiglio, del 19 ottobre 1976, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di colofonie (comprese le «peci resinose») della sottovoce 38.08 A della tariffa doganale comune (anno 1977)

6. 11 . 76                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 305/ 107
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 2634/76 DEL CONSIGLIO
                                                   del 19 ottobre 1976
               recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
               comunitario di colofonie (comprese le «peci resinose») della sottovoce 38.08 A della
                                          tariffa doganale comune (anno 1977)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                          Irlanda                      81
                                                                               Italia                   9 050
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                        Regno Unito               9 290
europea, in particolare l'articolo 28,
                                                                              Totale                   58 660
visto il progetto di regolamento presentato dalla                che il 25 % del totale di cui sopra ammonta a 14 665
Commissione,                                                      tonnellate;
considerando che la produzione di colofònie della                 considerando che, trattandosi di un contingente tarif­
sottovoce 38.08 A della tariffa doganale comune,                 fario di volume trascurabile in rapporto al fabbiso­
nella Comunità e in Grecia, è attualmente insuffi­               gno proprio della Comunità, è opportuno, senza de­
ciente a coprire il fabbisogno delle industrie trasfor­           rogare alla natura comunitaria di detto contingente
matrici della Comunità; che, di conseguenza, l'ap­               tariffario, prevedere nel caso specifico un sistema di
provvigionamento della Comunità per i prodotti in                 utilizzazione basato su una sola ripartizione tra gli
questione dipende attualmente, e per una parte non               Stati membri ; che questa ripartizione può effettuarsi
trascurabile, dalle importazioni provenienti da paesi             secondo lo stesso metodo di calcolo utilizzato per fis­
terzi;                                                            sare il volume contingentale totale in modo che esso
                                                                  rappresenti il 25,% del volume delle importazioni di
                                                                  ciascuno Stato membro in provenienza dagli stessi
considerando che, in base alla decisione del Consiglio            paesi terzi; che, calcolata in questo modo, tale riparti­
di associazione n. 1/75, relativa all'applicazione delle          zione dà le cifre di cui all'articolo 2;
disposizioni del paragrafo 3 del protocollo n. 10 dell'
accordo che crea un'associazione tra la Comunità
                                                                  considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei
economica europea e la Grecia, la Comunità può                   Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
aprire per le colofonie contingenti tariffari autonomi            riuniti e rappresentati dall'unione economica Bene­
nella misura in cui gli stessi non superino annual­               lux, e che, di conseguenza, tutte le operazioni relative
mente, per l'insieme della Comunità, il 25 % delle                alla gestione delle aliquote attribuite a detta unione
importazioni della Comunità provenienti dai paesi                 economica possono essere effettuate da uno dei suoi
terzi non associati né legati ad essa da un accordo               membri,
preferenziale, effettuate nel corso dell'ultimo anno
per il quale si dispone di statistiche; che è opportuno
provvedere senza indugio al fabbisogno di approvvi­              HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
gionamento più urgente della Comunità per i pro­
dotti in causa ed alle condizioni più favorevoli; che è
                                                                                          Articolo 1
quindi opportuno aprire un contingente tariffario
comunitario a dazio zero nei limiti del volume sud­
detto ;                                                           Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1977, il dazio della
                                                                  tariffa doganale comune per le colofonie (comprese le
                                                                  «peci resinose») della sottovoce 38.08 A è totalmente
considerando che le importazioni di dette colofonie               sospeso entro i limiti di un contingente tariffario
in provenienza da paesi terzi non associati né legati             comunitario di 14 665 tonnellate.
alla Comunità da un accordo preferenziale hanno
raggiunto nel 1975 i seguenti livelli :
                                                                  Il dazio contingentale da applicare per i nuovi Stafi
                                                                  membri è zero.
                                    in tonnellate
             Benelux                  7 638
                                                                                          Articolo 2
             Danimarca                  145
             R.f. di Germania        25 329
                                                                  Il contingente tariffario comunitario di cui all'articolo
             Francia                  7 127                       1 è ripartito fra gli Stati membri nel modo seguente:
 ---pagebreak--- N. L 305 / 108                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              6. 11 . 76
                                    in tonnellate                 dogana accompagnate da una dichiarazione di immis­
            Benelux                  1 910                        sione al consumo.
            Danimarca                   36
            R.f. di Germania         6 332                                              Articolo 4
            Francia                  1 782
            Irlanda                     20
                                                                  Su richiesta della Commissione, gli Stati membri la
                                                                  informano delle importazioni effettivamente imputate
            Italia                   2 262                        sulle loro aliquote.
            Regno Unito              2 323
                                                                                        Articolo 5
                         Articolo 3
                                                                  Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­               tamente affinché sia rispettato il presente regola­
zioni per garantire agli importatori del prodotto in              mento .
questione, stabiliti sul loro territorio, il libero accesso
alle aliquote ad essi assegnate.
                                                                                         Articolo 6
2.    Il grado di esaurimento delle aliquote di ciascu­
no Stato membro è determinato sulla base delle                    Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
importazioni del prodotto in causa, presentate in                 1977.
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri .
               Fatto a Lussemburgo, addì 19 ottobre 1976 .
                                                                                        Per il Consiglio
                                                                                         Il Presidente
                                                                                       M. van der STOEL