CELEX: C2006/143/29
Language: it
Date: 2006-06-17 00:00:00
Title: Causa C-502/04: Sentenza della Corte (Seconda Sezione)  16 febbraio 2006  (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesverwaltungsgericht) — Ergün Torun/Stadt Augsburg (Associazione CEE-Turchia — Libera circolazione dei lavoratori — Art. 7, secondo comma, della decisione n. 1/80 del Consiglio di associazione — Figlio maggiorenne di un lavoratore turco che ha conseguito una formazione professionale nello Stato membro ospitante — Condanna penale — Incidenza sul diritto di soggiorno)

17.6.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 143/16
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 16 febbraio 2006 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesverwaltungsgericht) — Ergün Torun/Stadt Augsburg
   (Causa C-502/04) (1)
   
   (Associazione CEE-Turchia - Libera circolazione dei lavoratori - Art. 7, secondo comma, della decisione n. 1/80 del Consiglio di associazione - Figlio maggiorenne di un lavoratore turco che ha conseguito una formazione professionale nello Stato membro ospitante - Condanna penale - Incidenza sul diritto di soggiorno)
   (2006/C 143/29)
   Lingua processuale: il tedesco
   Giudice del rinvio
   Bundesverwaltungsgericht
   Parti nella causa principale
   Ricorrente: Ergün Torun
   
      Convenuta: Stadt Augsburg
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Bundesverwaltungsgericht — Interpretazione degli artt. 6, 7 e 14 della decisione del Consiglio di associazione CEE-Turchia n. 1/80 — Cittadino turco, familiare di un lavoratore turco inserito nel regolare mercato del lavoro di uno Stato membro, che è stato condannato ad una pena privativa della libertà personale di tre anni, senza sospensione condizionale — Perdita del diritto di soggiorno
   Dispositivo
   Il figlio maggiorenne di un lavoratore migrante turco che eserciti legalmente un'attività lavorativa in uno Stato membro da più di tre anni, il quale abbia conseguito una formazione professionale in tale Stato e soddisfi i requisiti di cui all'art. 7, secondo comma, della decisione n. 1/80, del 19 settembre 1980, relativa allo sviluppo dell'associazione, adottata dal Consiglio di associazione istituito con l'Accordo che crea un'associazione tra la Comunità economica europea e la Turchia, perde il diritto di soggiorno, derivante dal diritto di rispondere a qualsiasi offerta d'impiego conferito dalla detta disposizione, soltanto nei casi previsti nell'art. 14, n. 1, di tale decisione o qualora lasci il territorio dello Stato membro ospitante per un periodo non trascurabile e senza giustificati motivi.
   
      (1)  GU C 31 del 5.2.2005.