CELEX: 52012PC0090
Language: it
Date: 2012-03-05
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 92/65/CEE del Consiglio per quanto riguarda le norme sanitarie che disciplinano gli scambi e le importazioni nell'Unione di cani, gatti e furetti

|
			
		
		
		52012PC0090
		
			Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 92/65/CEE del Consiglio per quanto riguarda le norme sanitarie che disciplinano gli scambi e le importazioni nell'Unione di cani, gatti e furetti /* COM/2012/090 final - 2012/0040 (COD) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
La presente proposta ha lo scopo di modificare
la direttiva 92/65/CEE del Consiglio, del 13 luglio 1992, che stabilisce norme
sanitarie per gli scambi e le importazioni nella Comunità di animali, sperma,
ovuli e embrioni non soggetti, per quanto riguarda le condizioni di polizia
sanitaria, alle normative comunitarie specifiche di cui all'allegato A, sezione
I, della direttiva 90/425/CEE[1].
La direttiva 92/65/CEE fissa, tra l'altro, le
norme sanitarie che disciplinano gli scambi e le importazioni nell'Unione di
cani, gatti e furetti. Dette norme fanno riferimento alle pertinenti norme di
polizia sanitaria definite nel regolamento (CE) n. 998/2003 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 26 maggio 2003, relativo alle condizioni di
polizia sanitaria applicabili ai movimenti a carattere non commerciale di
animali da compagnia e che modifica la direttiva 92/65/CEE del Consiglio[2].
Vista l'abrogazione del regolamento (CE) n.
998/2003 tramite il regolamento (UE) n. xxx/2012 del Parlamento europeo e
del Consiglio sui movimenti a carattere non commerciale di animali da compagnia[3], è necessario modificare la
direttiva 92/65/CEE cancellando i riferimenti al regolamento (CE) n. 998/2003 e
sostituendoli con i riferimenti al regolamento (UE) n. xxx/2012.
La direttiva 92/65/CEE deve inoltre essere
modificata al fine di tenere conto dell'adozione del regolamento (CE) n. 1/2005
del Consiglio, del 22 dicembre 2004, sulla protezione degli animali durante il
trasporto e le operazioni correlate che modifica le direttive 64/432/CEE e
93/119/CE e il regolamento (CE) n. 1255/97[4]
che si applica al trasporto di cani, gatti e furetti all'interno dell'Unione.
Inoltre, l'esperienza derivata
dall'applicazione della direttiva 92/65/CEE ha dimostrato che gli operatori
hanno difficoltà a rispettare le norme di cui alla medesima direttiva che
richiedono di sottoporre gli animali ad un esame clinico 24 ore prima della
loro spedizione. Le raccomandazioni dell'organizzazione mondiale per la salute
animale relative alle importazioni di cani e gatti prevedono che gli animali
siano sottoposti ad un esame clinico 48 ore prima della loro spedizione. È
pertanto opportuno portare a 48 ore il termine stabilito nella direttiva
92/65/CEE e modificare la direttiva di conseguenza.
La proposta non ha alcuna incidenza sul
bilancio dell'Unione.
La presente proposta e la proposta che abroga
e sostituisce il regolamento (CE) n. 998/2003 vengono presentate insieme per
essere adottate contemporaneamente.
2012/0040 (COD)
Proposta di
DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL
CONSIGLIO
che modifica la direttiva 92/65/CEE del
Consiglio per quanto riguarda le norme sanitarie che disciplinano gli scambi e
le importazioni nell'Unione di cani, gatti e furetti
(Testo rilevante ai fini del SEE)
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO
DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, in particolare l'articolo 43, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione europea,
previa trasmissione del progetto di atto
legislativo ai parlamenti nazionali,
visto il parere del Comitato economico e
sociale europeo[5],
deliberando secondo la procedura legislativa
ordinaria,
considerando quanto segue:
(1)              
Le norme sanitarie che disciplinano gli scambi e le
importazioni nell'Unione di cani, gatti e furetti sono definite nella direttiva
92/65/CEE del Consiglio, del 13 luglio 1992, che stabilisce norme sanitarie per
gli scambi e le importazioni nella Comunità di animali, sperma, ovuli e
embrioni non soggetti, per quanto riguarda le condizioni di polizia sanitaria,
alle normative comunitarie specifiche di cui all'allegato A, sezione I, della
direttiva 90/425/CEE[6].

(2)              
Dette norme fanno riferimento alle norme pertinenti
di polizia sanitaria applicabili ai movimenti a carattere non commerciale di
cani, gatti e furetti introdotti in uno Stato membro da un altro Stato membro o
da paesi terzi o territori di cui al regolamento (CE) n. 998/2003 del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 maggio 2003, relativo alle
condizioni di polizia sanitaria applicabili ai movimenti a carattere non
commerciale di animali da compagnia e che modifica la direttiva 92/65/CEE del
Consiglio[7].
(3)              
Vista l'abrogazione del regolamento (CE) n.
998/2003 tramite il regolamento (UE) n. xxx/2012 del Parlamento europeo e
del Consiglio sui movimenti a carattere non commerciale di animali da compagnia[8], è necessario modificare la
direttiva 92/65/CEE cancellando i riferimenti al regolamento (CE) n. 998/2003 e
sostituendoli con i riferimenti al regolamento (UE) n. xxx/2012.
(4)              
Il regolamento (CE) n. 1/2005 del Consiglio, del 22
dicembre 2004, sulla protezione degli animali durante il trasporto e le
operazioni correlate che modifica le direttive 64/432/CEE e 93/119/CE e il
regolamento (CE) n. 1255/97[9]
si applica, tra l'altro, al trasporto di cani, gatti e furetti all'interno
dell'Unione. Occorre pertanto inserire un riferimento a detto regolamento
nell'articolo 10 della direttiva 92/65/CEE che stabilisce le condizioni di
polizia sanitaria applicabili agli scambi degli animali in questione.
(5)              
L'esperienza acquisita dall'applicazione della
direttiva 92/65/CEE ha inoltre dimostrato che, nella maggior parte dei casi, è
impossibile sottoporre gli animali ad un esame clinico 24 ore prima della loro
spedizione. È pertanto opportuno portare a 48 ore il termine stabilito nella
direttiva 92/65/CEE, conformemente alla raccomandazione dell'organizzazione
mondiale per la salute animale.
(6)              
La Commissione ritiene che in questo caso specifico
non vi sia motivo di chiedere agli Stati membri di inviare documenti
esplicativi che illustrano il rapporto fra le disposizioni della presente
direttiva e le parti corrispondenti dei documenti nazionali di recepimento. La
presente direttiva prevede un numero molto ridotto di modifiche da apportare
alla direttiva 92/65/CEE. La Commissione potrà quindi ottenere le informazioni
necessarie a controllare il recepimento anche senza dedicare notevoli risorse a
questo compito specifico. Gli Stati membri invieranno in ogni caso alla
Commissione il testo delle misure di recepimento.
(7)              
Occorre pertanto modificare di conseguenza la
direttiva 92/65/CEE,
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo 1
Modifiche
La
direttiva 92/65/CEE è così modificata:
1)           L'articolo 10 è così modificato: 
a)      il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:
"2.     Per essere oggetto di scambi, i
gatti, i cani e i furetti devono:
a)       soddisfare le condizioni stabilite
nell'articolo 5 del regolamento (UE) n. xxx/2012*;
b)      essere sottoposti ad un esame clinico
effettuato entro le 48 ore precedenti alla loro spedizione da un veterinario
abilitato dall'autorità competente;
c)       essere muniti, durante il trasporto
verso il luogo di destinazione, di un certificato sanitario:
i)        conforme al modello previsto
nell'allegato E, parte 1;
ii)       firmato da un veterinario ufficiale il
quale attesta che il veterinario abilitato dall'autorità competente ha
documentato nella sezione pertinente del documento di identificazione, nel
formato previsto dall'articolo 22, paragrafo 1, del regolamento (UE) n.
xxx/2012, l'esame clinico effettuato in conformità alla lettera b) dal quale è
emerso che, al momento dell'esame, gli animali erano in buona salute e nelle
condizioni di affrontare il viaggio previsto per il loro trasporto a norma del
regolamento (CE) n. 1/2005**."
___________________
*        GU L [...]
del [...], pag. [...].
**      GU L 3 del 5.1.2005, pag. 1.
b)      il paragrafo 3 è soppresso.
2)           All'articolo 16, il secondo e il
terzo comma sono sostituiti dai seguenti:
"Per quanto riguarda i gatti, i cani e i
furetti, le condizioni di importazione devono essere almeno equivalenti a
quelle di cui al capo III del regolamento (CE) n. xxx/2012.
Oltre alle condizioni di cui al secondo comma, i
cani, i gatti e i furetti, devono essere muniti, durante il trasporto verso il
luogo di destinazione, di un certificato sanitario compilato e firmato da un
veterinario ufficiale il quale attesta che gli animali sono stati sottoposti ad
un esame clinico effettuato da un veterinario abilitato dall'autorità
competente entro le 48 ore precedenti alla loro spedizione, il quale ha
verificato che, al momento dell'esame, gli animali erano nelle condizioni di
affrontare il viaggio previsto per il loro trasporto."
Articolo 2
Recepimento
1.           Gli Stati membri adottano e
pubblicano, entro il [**], le disposizioni legislative, regolamentari e
amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva. Essi
comunicano immediatamente alla Commissione il testo di tali disposizioni. 
Essi applicano tali disposizioni a decorrere dal
[…].
Quando gli Stati membri adottano tali
disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono
corredate di un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le
modalità di tale riferimento sono decise dagli Stati membri.
2.           Gli Stati membri comunicano alla
Commissione il testo delle disposizioni essenziali di diritto interno da essi
adottate nella materia disciplinata dalla presente direttiva.
Articolo 3
Entrata in vigore e applicabilità
La presente direttiva entra in vigore il
ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea.
Articolo 4
Destinatari
Gli Stati membri sono destinatari della
presente direttiva.
Fatto a Bruxelles, il 
Per
il Parlamento europeo                            Per il Consiglio
Il presidente                                                   Il
presidente
[1]               GU L 268 del 14.9.1992, pag. 54.
[2]               GU L 146 del 13.6.2003, pag. 1.
[3]               GU L [...] del [...], pag. [...].
[4]               GU L 3 del 5.1.2005, pag. 1.
[5]               GU C […] del […], pag. […].
[6]               GU L 268 del 14.9.1992, pag. 52.
[7]               GU L 146 del 13.6.2003, pag. 1.
[8]               GU L [...] del [...], pag. [...].
[9]               GU L 3 del 5.1.2005, pag. 1.