CELEX: 22001D0016
Language: it
Date: 2001-02-28 00:00:00
Title: Decisione del Comitato misto SEE n. 16/2001, del 28 febbraio 2001, che modifica l'allegato II (regolamentazioni tecniche, norme, prove e certificazioni) e l'allegato XI (servizi di telecomunicazione) dell'accordo SEE

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22001D0016

Decisione del Comitato misto SEE n. 16/2001, del 28 febbraio 2001, che modifica l'allegato II (regolamentazioni tecniche, norme, prove e certificazioni) e l'allegato XI (servizi di telecomunicazione) dell'accordo SEE  

Gazzetta ufficiale n. L 117 del 26/04/2001 pag. 0016 - 0020

Decisione del Comitato misto SEEn. 16/2001del 28 febbraio 2001che modifica l'allegato II (regolamentazioni tecniche, norme, prove e certificazioni) e l'allegato XI (servizi di telecomunicazione) dell'accordo SEEIL COMITATO MISTO SEE,visto l'accordo sullo Spazio economico europeo, come modificato dal protocollo che adegua l'accordo sullo Spazio economico europeo (in prosieguo: "l'accordo"), in particolare l'articolo 98,considerando quanto segue:(1) L'allegato II dell'accordo è stato modificato dalla decisione n. 146/1999 del Comitato misto SEE, del 5 novembre 1999(1).(2) L'allegato XI dell'accordo è stato modificato dalla decisione n. 108/2000 del Comitato misto SEE, del 30 novembre 2000(2).(3) Occorre integrare nell'accordo la direttiva 98/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 luglio 1998, relativa ad una modifica della direttiva 98/34/CE che prevede una procedura d'informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche(3),DECIDE:Articolo 1All'allegato II dell'accordo, capitolo XIX, il punto 1 (direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) è modificato come segue:1) prima delle modifiche è inserito il testo seguente: ", modificata da:- 398 L 0048: Direttiva 98/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 luglio 1998 (GU L 217 del 5.8.1998, pag. 18).";2) le parole "articolo 1, paragrafo 2" nella modifica a) sono sostituite dalle parole "articolo 1, paragrafo 3";3) il testo della modifica d) è sostituito dal testo seguente: "All'articolo 8, paragrafo 2, è aggiunto il testo seguente:Le osservazioni degli Stati EFTA vengono inviate dall'Autorità di vigilanza EFTA alla Commissione CE sotto forma di una singola comunicazione coordinata e le osservazioni della Comunità vengono inviate dalla Commissione all'Autorità di vigilanza EFTA. Qualora venga invocata una moratoria (standstill) di sei mesi conformemente a quanto previsto dai rispettivi sistemi interni delle parti contraenti, oppure qualora venga invocata una moratoria di quattro mesi conformemente al sistema interno della Comunità europea oppure, per quanto concerne gli Stati EFTA, conformemente ai due paragrafi seguenti, le parti contraenti si scambiano informazioni secondo modalità analoghe.Le autorità competenti degli Stati EFTA pospongono di quattro mesi l'adozione di progetti di norme sui servizi, dalla data di ricevimento del testo del progetto di regolamento da parte dell'Autorità di vigilanza EFTA se, entro tre mesi, un altro Stato EFTA trasmette un parere dettagliato asserendo che la misura prevista può creare ostacoli alla libera circolazione dei servizi o alla libertà di stabilimento degli operatori di servizi nei mercati degli Stati EFTA.Per quanto concerne i progetti di norme concernenti i servizi, i pareri dettagliati degli Stati EFTA non possono modificare misure di politica culturale, in particolare nel settore audiovisivo, che gli Stati EFTA dovessero adottare conformemente alla legislazione SEE, per tenere conto delle loro diversità linguistiche, delle rispettive caratteristiche nazionali e regionali, e dei rispettivi bagagli culturali.";4) il testo della modifica e) è sostituito dal testo seguente: "Il testo dell'articolo 9 è sostituito dal testo seguente:1. Le autorità competenti degli Stati membri CE e gli Stati EFTA pospongono per un periodo di tre mesi dalla data di ricevimento del testo del progetto di regolamento l'adozione dei progetti di regolamenti tecnici notificati:- dalla Commissione CE in caso di progetti notificati dagli Stati membri della Comunità,- dall'Autorità di vigilanza EFTA per i progetti notificati dagli Stati EFTA.2. I periodi di moratoria (standstill) di cui al paragrafo 1 e all'articolo 8, paragrafo 2, non si applicano quando:- le autorità competenti sono obbligate a preparare regolamentazioni tecniche in tempi molto brevi al fine di emanarle e metterle in vigore immediatamente, senza possibilità di condurre consultazioni, per urgenti motivi attinenti alla salute o alla sicurezza pubblica, alla salute e alla vita degli animali e alla preservazione dei vegetali, e in materia di norme sui servizi, come pure a fini di ordine pubblico, in particolare per motivi attinenti la protezione dei minori, oppure,- quando le autorità competenti sono obbligate, per gravi motivi, ad emanare e applicare immediatamente norme sui servizi finanziari al fine di salvaguardare la sicurezza e l'integrità del sistema finanziario e, in particolare, tutelare i depositanti, gli investitori e gli assicurati.Vengono comunicati i motivi che hanno determinato la situazione di urgenza. Tale giustificazione deve essere dettagliata e deve fornire informazioni chiare soprattutto riguardo all'imprevedibilità e alla gravità del pericolo cui le autorità interessate si sono trovate confrontate, nonché all'assoluta necessità di una soluzione immediata.";5) il testo della modifica g) 9) è sostituito dal testo seguente: "la comunicazione che è stato chiesto un periodo di moratoria (standstill) di quattro o sei mesi;".Articolo 2Il testo seguente è inserito all'allegato XI dell'accordo dopo il punto 5h (direttiva 2000/31/CE del Parlamento europeo e del Consiglio): "Servizi della società dell'informazione5i. 398 L 0034: Direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 giugno 1998, che prevede una procedura d'informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche (GU L 204 del 21.7.1998, pag. 37), modificata da:- 398 L 0048: Direttiva 98/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 luglio 1998 (GU L 217 del 5.8.1998, pag. 18).Ai fini del presente accordo, le disposizioni della direttiva si intendono adattate come segue:a) All'articolo 1, paragrafo 3, il testo del secondo comma è sostituito dal seguente: 'Il termine 'specificazione tecnica' comprende anche i metodi e i procedimenti di produzione relativi ai prodotti destinati all'alimentazione umana e animale, nonché ai medicinali definiti all'articolo 1 della direttiva 65/65/CEE (punto 1 del capitolo XIII dell'allegato II dell'accordo), così come i metodi e i procedimenti di produzione relativi agli altri prodotti, quando abbiano un'incidenza sulle caratteristiche di questi ultimi.'b) Alla fine del primo comma dell'articolo 8, paragrafo 1, è inserito il testo seguente: 'Il testo integrale del progetto di regolamento tecnico notificato sarà disponibile nella lingua originale e sarà tradotto in una delle lingue ufficiali della Comunità europea.'c) Al quarto comma dell'articolo 8, paragrafo 1, è inserito il testo seguente: 'La Comunità, da una parte, e l'Autorità di vigilanza EFTA o gli Stati EFTA attraverso l'Autorità di vigilanza EFTA, dall'altra, possono chiedere ulteriori informazioni su un progetto di regolamento tecnico notificato.'d) All'articolo 8, paragrafo 2, è aggiunto il testo seguente: 'Le osservazioni degli Stati EFTA vengono inviate dall'Autorità di vigilanza EFTA alla Commissione CE sotto forma di una singola comunicazione coordinata e le osservazioni della Comunità vengono inviate dalla Commissione all'Autorità di vigilanza EFTA. Qualora venga invocata una moratoria (standstill) di sei mesi conformemente alle regole dei rispettivi sistemi interni delle parti contraenti, oppure qualora venga invocata una moratoria di quattro mesi conformemente al sistema interno della Comunità europea oppure, per quanto concerne gli Stati EFTA, conformemente ai due paragrafi seguenti, le parti contraenti si cambiano informazioni secondo modalità analoghe.Le autorità competenti degli Stati EFTA pospongono di quattro mesi l'adozione del progetto di norme sui servizi, dalla data di ricevimento del testo del progetto di regolamento da parte dell'Autorità di vigilanza EFTA se, entro tre mesi, un altro Stato EFTA trasmette un parere dettagliato asserendo che la misura prevista può creare ostacoli alla libera circolazione dei servizi o alla libertà di stabilimento degli operatori di servizi nei mercati degli Stati EFTA.Per quanto concerne i progetti di norme concernenti i servizi, i pareri dettagliati degli Stati EFTA non possono modificare misure di politica culturale, in particolare nel settore audiovisivo, che gli Stati EFTA dovessero adottare conformemente alla legislazione SEE per tenere conto delle loro diversità linguistiche, delle rispettive caratteristiche nazionali e regionali, e dei rispettivi bagagli culturali.'e) Il testo dell'articolo 9 è sostituito dal testo seguente: '1. Le autorità competenti degli Stati membri CE e degli Stati EFTA rinviano l'adozione del progetto di regolamento tecnico notificato di tre mesi a decorrere dalla data di ricevimento del testo del progetto di regolamento inviato:- dalla Commissione CE in caso di progetti notificati dagli Stati membri della Comunità,- dall'Autorità di vigilanza EFTA per i progetti notificati dagli Stati EFTA.2. I periodi di moratoria (standstill) di cui al paragrafo 1 e alla modifica d), paragrafo 1, non si applicano quando:- le autorità competenti sono obbligate a preparare regolamentazioni tecniche in tempi molto brevi al fine di emanarle e metterle in vigore immediatamente, senza possibilità di condurre consultazioni, per urgenti motivi attinenti alla salute o alla sicurezza pubblica, alla salute e alla vita degli animali e alla preservazione dei vegetali, e in materia di norme sui servizi, come pure a fini di ordine pubblico, in particolare per motivi attinenti la protezione dei minori, oppure,- quando le autorità competenti sono obbligate, per gravi motivi, ad emanare e applicare immediatamente norme sui servizi finanziari al fine di salvaguardare la sicurezza e l'integrità del sistema finanziario e, in particolare, tutelare i depositanti, gli investitori e gli assicurati.Vengono comunicati i motivi che hanno determinato la situazione d'urgenza. Tale giustificazione deve essere dettagliata e deve fornire informazioni chiare soprattutto riguardo all'imprevedibilità e alla gravità del pericolo cui le autorità interessate si sono trovate confrontate, nonché all'assoluta necessità di una soluzione immediata.'f) All'allegato II è aggiunto quanto segue: 'ISLANDASTRIStaðlaráð ÍslandsLIECHTENSTEINTPMNLiechtensteinische Technische Prüf-, Mess- und NormenstelleNORVEGIANSFNorges StandardiseringsforbundNEKNorsk Elektroteknisk KomitePTPost- og teletilsynet.'g) Per l'applicazione della direttiva, sono ritenute necessarie le seguenti comunicazioni per via elettronica:1) ricevute di notifica. Esse possono essere inviate prima o contemporaneamente alla trasmissione del testo integrale;2) avviso di ricevimento del progetto di testo contenente, tra l'altro, la data di scadenza del periodo di moratoria (standstill) determinata conformemente alle norme stabilite da ciascun sistema;3) messaggi per la richiesta di informazioni supplementari;4) risposte a richieste di informazioni supplementari;5) commenti;6) domande di riunioni ad hoc;7) risposte a domande di riunioni ad hoc;8) richieste di testi definitivi;9) la comunicazione che è stato chiesto un periodo di moratoria (standstill) di quattro o sei mesi;attualmente possono essere trasmesse per posta, anche se è preferibile la trasmissione per via elettronica, le seguenti comunicazioni:10) il testo integrale del progetto notificato;11) i testi giuridici di base o le disposizioni normative;12) il testo definitivo.h) Le misure amministrative relative alle comunicazioni sono concordate congiuntamente dalle parti contraenti."Articolo 3I testi della direttiva 98/48/CE nelle lingue islandese e norvegese, da pubblicare nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, fanno fede.Articolo 4La presente decisione entra in vigore il 1o marzo 2001, a condizione che tutte le notificazioni previste dall'articolo 103, paragrafo 1, dell'accordo(4) siano pervenute al Comitato misto SEE.Articolo 5La presente decisione è pubblicata nella sezione SEE e nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Fatto a Bruxelles, il 28 febbraio 2001.Per il Comitato misto SEEIl PresidenteP. Westerlund(1) GU L 15 del 18.1.2001, pag. 40.(2) GU L 45 del 15.2.2001, pag. 47.(3) GU L 217 del 5.8.1998, pag. 18.(4) Non è stata comunicata l'esistenza di obblighi costituzionali.