CELEX: 31980R2311
Language: it
Date: 1980-09-03 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2311/80 della Commissione, del 3 settembre 1980, che fissa, per la campagna viticola 1980/1981, le modalità di applicazione del regime di aiuti per l' utilizzazione di mosti di uve concentrati a fini di fabbricazione di taluni prodotti nel Regno Unito e in Irlanda, nonché l' importo dell' aiuto

4. 9 . 80                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 233/ 17
                            REGOLAMENTO (CEE) N. 2311/80 DELLA COMMISSIONE
                                                      del 3 settembre 1980
               che fissa, per la campagna viticola 1980/ 1981 , le modalità di applicazione del re­
               gime di aiuti per l'utilizzazione di mosti di uve concentrati a fini di fabbrica­
               zione di taluni prodotti nel Regno Unito e in Irlanda, nonché l'importo
                                                              dell'aiuto
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 il controllo dell origine quanto il controllo della desti­
                                                                       nazione del prodotto che può beneficiare dell'aiuto ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea,
                                                                       considerando che, per garantire un funzionamento effi­
                                                                       cace del regime di aiuti e dei controlli, è necessario
visto il regolamento (CEE) n. 337/79 del Consiglio,                    prevedere che i trasformatori interessati presentino
del 5 febbraio 1979, relativo all'organizzazione co­                   una dichiarazione scritta comprendente le indicazioni
mune del mercato vitivinicolo ( J), modificato da ul­                  necessarie per l'identificazione del prodotto e per ren­
timo dal regolamento (CEE) n. 1 990/80 (2), in partico­                dere possibile il controllo delle operazioni ;
lare l'articolo 14 bis, paragrafo 4, e l'articolo 65,
visto il regolamento (CEE) n . 878/77 del Consiglio,                   considerando che, affinché il regime di aiuti possa
del 26 aprile 1977, relativo ai tassi di cambio da appli­              avere una sensibile incidenza quantitativa sull'utilizza­
care nel settore agricolo (3), modificato da ultimo dal                zione dei prodotti comunitari, è opportuno fissare un
regolamento (CEE) n. 1 366/80 (4), in particolare l'arti­              quantitativo minimo per ciascun prodotto che può for­
colo 4, paragrafo 3, e l'articolo 5,                                   mare oggetto di una domanda ;
considerando che l'articolo 14 bis, paragrafo 1 , primo
comma, secondo e terzo trattino, del regolamento                       considerando che occorre altresì precisare che l'aiuto è
(CEE) n. 337/79 ha istituito un regime di aiuti per l'u­               accordato solamente per i prodotti che presentino le
tilizzazione di mosti di uve e di mosti di uve concen­                 caratteristiche qualitative minime richieste per l'utiliz­
trati, prodotti nella zona viticola C III, a fini di fabbri­           zazione ai fini previsti dall'articolo 14 bis, paragrafo 1 ,
cazione, nel Regno Unito e in Irlanda, di taluni pro­                  primo comma, secondo e terzo trattino, del regola­
dotti della voce 22.07 della tariffa doganale comune,                  mento (CEE) n . 337/79 ;
nonché di mosti di uve concentrati prodotti nella
Comunità, a fini di fabbricazione di taluni prodotti                   considerando che l'articolo 14 bis, paragrafo 3, del re­
commercializzati, nel Regno Unito e in Irlanda, con                   golamento (CEE) n. 337/79 ha definito i criteri di fissa­
istruzioni, affinché se ne possa ottenere una bevanda                  zione dell'importo dell'aiuto ; che applicando detti cri­
che imita il vino ;
                                                                       teri, gli importi dell'aiuto per i vari prodotti in que­
                                                                       stione vengono fissati ai livelli indicati nel disposi­
considerando che i prodotti della voce 22.07 della ta­                 tivo ;
riffa doganale comune, di cui all'articolo 14 bis, para­
grafo 1 , primo comma, secondo trattino, del suddetto
regolamento sono attualmente ottenuti utilizzando                      considerando che, per consentire alle autorità compe­
esclusivamente mosti di uve concentrati ; che appare                   tenti degli Stati membri di effettuare i necessari con­
pertanto opportuno, per il momento, istituire sola­                    trolli, è opportuno, oltre alle disposizioni del titolo II
mente un aiuto per l'utilizzazione di mosti di uve con­                del regolamento (CEE) n . 1153/75 della Commis­
centrati ;                                                             sione ^), modificato dal regolamento (CEE) n . 2617/
                                                                       77 (6), precisare gli obblighi degli operatori per quanto
considerando che, adottando le modalità d'applica­                     riguarda la propria contabilità di magazzino ;
zione del regime di aiuti, è opportuno limitare la loro
applicazione alla campagna 1980/ 1981 per poter even­
tualmente modificarle per le campagne successive                       considerando che è opportuno prevedere che il diritto
sulla base dell'esperienza acquisita ;                                 all'aiuto è acquisito nel momento in cui sono state ulti­
                                                                       mate le operazioni di trasformazione ; che, per tener
                                                                       conto delle perdite tecniche, è necessario ammettere,
considerando che l'applicazione del regime di aiuti ri­                per il quantitativo effettivamente sottoposto a trasfor­
chiede un sistema amministrativo che consenta tanto
                                                                       mazione, una tolleranza del 10 % in meno rispetto al
                                                                       quantitativo che figura nella domanda ;
(') GU   n. L 54 del 5 . 3 . 1979, pag. 1 .
(J) GU   n. L 195 del 29. 7. 1980, pag. 6.
(») GU   n. L 106 del 29. 4. 1977, pag. 27.                            (') GU n . L 113 dell 1 . 5 . 1975, pag. 1 .
(«) GU   n. L 140 del 5. 6. 1980, pag. 19 .                            ( 6) GU n . L 304 del 29 . 11 . 1977, pag. 33 .
 ---pagebreak--- N. L 233/ 18                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       4. 9. 80
considerando che, al fine di evitare un trattamento di­             2.      La domanda di aiuto deve contenere, in partico­
scriminatorio tra operatori e per risolvere taluni dubbi            lare, i dati seguenti :
d'interpretazione che rischiano di presentarsi per
quanto riguarda i tassi rappresentativi da applicare in             a) nome o ragione sociale e indirizzo dell'elaboratore
virtù del regolamento (CEE) n . 1054/78 della Commis­                    o del fabbricante,
sione ('), modificato da ultimo dal regolamento (CEE)               b) indicazione della zona viticola da cui proviene il
n. 1 380/80 (2), è opportuno precisare che, per tutte le                 mosto di uva concentrato, quale definita nell'alle­
operazioni effettuate in base al presente regolamento,                   gato IV del regolamento (CEE) n . 337/79,
il tasso rappresentativo applicabile è comunque quello
in vigore il 16 dicembre 1980 nel settore del vino, ap­             c) i seguenti elementi tecnici :
plicabile anticipatamente a decorrere dal 1° settembre                   — luogo di magazzinaggio,
1980 ;
                                                                         — luogo in cui sono eseguite le operazioni di cui
considerando che le misure previste dal presente rego­                        all'articolo 1 ,
lamento sono conformi al parere del comitato di ge­                      — quantità in kg e, se il mosto di uva concentrato
stione per i vini,                                                            di cui all'articolo 1 , secondo trattino, è condizio­
                                                                              nato in recipienti di contenuto non superiore a
                                                                              5 kg, numero dei recipienti,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                                    — massa volumica,
                                                                         — prezzi pagati .
                          Articolo 1                                Gli Stati membri possono esigere indicazioni supple­
                                                                    mentari per l'identificazione del mosto di uva concen­
1 . Alle condizioni fissate dal presente regolamento,               trato .
è concesso, per la campagna vitivinivola 1980/ 1981 ,
un aiuto :                                                          3. Alla domanda di aiuto dev'essere allegata una
                                                                    copia del documento o dei documenti d'accompagna­
— agli elaboratori che utilizzano mosti di uve concen­               mento predisposti dall'organismo competente dello
     trati, ottenuti unicamente da uve raccolte nella
                                                                    Stato membro interessato per il trasporto del mosto di
     zona viticola C III, per la fabbricazione nel Regno
                                                                    uva concentrato dagli impianti del produttore a quelli
     Unito e in Irlanda di prodotti di cui alla voce                dell'elaboratore o del fabbricante. Gli Stati membri
     22.07 della tariffa doganale comune per i quali è               non possono avvalersi della facoltà prevista all'articolo
     ammesso da detti Stati membri, in virtù dell'arti­
                                                                    4. paragrafo 2, secondo comma, del regolamento
     colo 54, paragrafo 1 , primo comma, del regola­                (CEE) n . 1153/75. La zona viticola in cui sono state
      mento (CEE) n . 337/79, l'uso di una denomina­                 raccolte le uve fresche utilizzate dev'essere indicata
      zione composta contenente il termine « vino », de­             nella colonna 15 del documento .
      nominati in appresso « elaboratori »,
— ai fabbricanti che utilizzano mosti di uve concen­
     trati ottenuti unicamente da uve raccolte nella                                            Articolo 3
      Comunità, in quanto elemento principale di un
     complesso d'ingredienti che i fabbricanti stessi                1.     La domanda di aiuto deve vertere al minimo su
      mettono in commercio nel Regno Unito e in Ir­                  quantitativi di 50 kg mosti di uve concentrati .
      landa con istruzioni ben visibili destinate ai consu­
      matori, affinché questi possano ottenerne una be­              2.     Il mosto di uva concentrato per il quale è chiesto
      vanda che imita il vino, in appresso denominati                l'aiuto deve essere di qualità sana, leale, mercantile e
      « fabbricanti ».
                                                                     idonea all'utilizzazione per gli scopi definiti all'arti­
                                                                     colo 1 .
                          Artico /o 2
                                                                                                Articolo 4
 1.     L'elaboratore o il fabbricante che intende otte­
 nere l'aiuto di cui all'articolo 1 ne fa domanda scritta
 all'organismo d'intervento dello Stato membro in cui                L'importo dell'aiuto, valido per tutta la Comunità, è fis­
                                                                     sato in via forfettaria a :
 ha luogo l'utilizzazione dei mosti di uve concentrati ;
 la domanda dev'essere presentata tra il 1° settembre                — 0,15 ECU per kg di mosti di uve concentrati utiliz­
 1980 e il 31 agosto 1981 . Tale domanda va fatta sette                   zati per gli scopi di cui all'articolo 1 , primo trat­
giorni lavorativi prima che vengano iniziate le opera­                    tino,
 zioni di fabbricazione .
                                                                     — 0,26 ECU per kg di mosti di uve concentrati utiliz­
(<) GU n . L 134 del 22. 5. 1978 , pag. 40 .                              zati per gli scopi di cui all'articolo 1 , secondo trat­
  2) GU n . L 140 del 5 . 6 . 1980 , pag. 57.                             tino .
 ---pagebreak--- 4. 9 . 80                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 233/ 19
                            Articolo 5                                                     Articolo 10
L'elaboratore o il fabbricante è tenuto a utilizzare per           1 . Salvo causa di forza maggiore, se l'elaboratore o
gli scopi definiti all'articolo 1 , l'intero quantitativo di      il fabbricante non adempie gli abblighi di cui all'arti­
mosti di uva concentrati per il quale ha chiesto un               colo 5, l'aiuto non viene versato.
aiuto. È ammessa una tolleranza del 10 % in meno ri­
spetto alla quantità di mosti di uva concentrati indi­
cata nella domanda.                                               2. Salvo causa di forza maggiore, se l'elaboratore o
                                                                  il fabbricante — a prescindere dagli obblighi di cui al­
                                                                  l'articolo 5 — non adempie uno degli obblighi che gli
                            Articolo 6                            incombono in virtù del presente regolamento, l'aiuto
                                                                  viene ridotto di un importo fissato dall'autorità compe­
Conformemente alle disposizioni del titolo II del rego­           tente proporzionalmente alla gravità dell'inadem­
lamento (CEE) n. 1153/75, l'elaboratore o il fabbri­               pienza.
cante deve tenere una contabilità di magazzino, nella
quale deve registrare, in particolare :                            3.      Nei casi di forza maggiore, l'autorità competente
— giorno per giorno, le partite di mosto di uve con­               stabilisce le misure che giudica necessarie in considera­
                                                                   zione della circostanza addotta.
      centrato acquistate ed entrate nei suoi impianti,
      indicando i dati di cui all'articolo 2, paragrafo 2,
      lettere b) e c), nonché, se del caso, il nome e l'indi­      4.      Gli Stati membri comunicano alla Commissione
      rizzo del venditore (o dei venditori) ;                      i casi di applicazione del paragrafo 2, indicando se ed
— giorno per giorno, i quantitativi di mosto di uve                in quale misura sia stato dato seguito alle domande
      concentrato utilizzati per gli scopi definiti all'arti­      tenenti a far valere una causa di forza maggiore.
      colo 1 ,
— giorno per giorno, le partite di prodotto finito otte­
                                                                                            Articolo 11
      nute e uscite dai suoi impianti, specificando il
      nome e l'indirizzo del destinatario (o dei destina­
      tari).                                                       1.      Gli Stati membri interessati adottano i provvedi­
                                                                   menti necessari ai fini dell'applicazione <lel presente
                                                                   regolamento e, più particolarmente, opportune misure
                            Articolo 7                             di controllo che consentano di accertare l'identità del
                                                                   mosto di uve concentrato oggetto di domanda di aiuto
Entro un termine di 30 giorni, l'elaboratore o il fabbri­          e d'impedire che lo stesso venga stornato dalla sua de­
cante comunica per iscritto all'autorità competente la             stinazione.
data alla quale tutto il mosto di uve concentrato og­
getto di domanda di aiuto è stato utilizzato per gli
scopi definiti all'articolo 1 , tenendo conto della tolle­         2. A tale scopo, l'organismo d'intervento esegue, fra
ranza precisata all'articolo 5.                                    l'altro, le operazioni seguenti :
                                                                   — controllo mediante sondaggio presso gli impianti
                            Articolo 8                                   dell'elaboratore o del fabbricante ;
                                                                   — verifica della contabilità di magazzino di ogni ela­
 1.      Il diritto all'aiuto è acquisito a partire dal mo­              boratore o fabbricante, ai sensi dell'articolo 6.
 mento in cui il mosto di uve concentrato è stato utiliz­
 zato per gli scopi definiti all'articolo 1 ,
 2. L'importo dell'aiuto è quello applicabile per la                                        Articolo 12
 campagna durante la quale ne è stata fatta domanda.
                                                                    Prima del 20 di ogni mese gli Stati membri interessati
 3.      Gli importi di cui all'articolo 4 vengono conver­         comunicano alla Commissione, per il mese prece­
 titi in moneta nazionale mediante il tasso rappresenta­            dente, distinguendoli secondo le utilizzazioni di cui al­
 tivo vigente nel settore del vino al 16 dicembre 1980,             l'articolo 1 ,
 applicabile con effetto anticipato a decorrere dal 1 0 set­
 tembre 1980 .
                                                                    a) i quantitativi di mosti di uve concentrati per i quali
                                                                        è stato chiesto un aiuto, ripartiti in base alla zona
                            Articolo 9                                  viticola da cui provengono ;
                                                                    b) i quantitativi di mosti di uve concentrati per i quali
 1.      L'autorità competente versa l'importo dell'aiuto,               è stato concesso un aiuto, ripartiti in base alia zona
 calcolato per il quantitativo di mosto di uve concen­                   viticola da cui provengono ;
 trato effettivamente utilizzato, 90 giorni al massimo
 dopo aver ricevuto la comunicazione di cui all'arti­               c) i prezzi pagati per il mosto di uve concentrato dagli
 colo 7.                                                                elaboratori e dai fabbricanti .
 ---pagebreak--- N. L 233/20                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               4. 9 . 80
                      Articolo 13                                                  Articolo 14
Gli Stati membri interessati designano un'autorità           Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
competente, incaricata dell'applicazione del presente        successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta uffi­
regolamento, comunicandone immediatamente alla               ciale delle Comunità europee.
Commissione la denominazione e l'indirizzo.                  Esso si applica dal 1° settembre 1980.
            Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
            in. ciascuno degli Stati membri.
            Fatto a Bruxelles, il 3 settembre 1980 .
                                                                      Per la Commissione
                                                                       Finn GUNDELACH
                                                                          Vicepresidente