CELEX: 51974PC1029
Language: it
Date: 1974-07-05
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per alcuni prodotti petroliferi del capitolo 27 della tariffa doganale comune raffinati in Turchia (anno 1975)#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per alcuni prodotti tessili delle voci 55.05 e 55.09 e della sottovoce ex 58.01 A della tariffa doganale comune, in provenienza dalla Turchia (anno 1975)#(presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 1029
Vol. 1974/0170
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                         COM(74)1029 def.
                                         Bruxelles , il 5 luglio 1974
                               Proposta di
                     REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente
tariffario comunitario per alcuni prodotti petroliferi del capitolo 27
della tariffa doganale comune raffinati in Turchia ( anno 1975 )
                               Proposta di
                     REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti
tariffari comunitari per alcuni prodotti tessili delle voci 55.05 e
55.09 e della sottovoce ex 58.01 A della tariffa doganale comune , in
provenienza dalla Turchia ( anno 1975 )
              ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
CCM(74) 1029 def .
 ---pagebreak---                                    RELAZIONE .
1 . A conclusione dei negoeiati condotti con la Turchia al fine di adeguare ,
     in conseguenza dell • adesione dei nuovi Stati membri , l' accordo recante
     associazione di questo paese alla Comunità ed il relativa protocollo
     addizionale , la Comunità ha firmato ad Ankara , il 30 giugno 1973 » un
     protocollo complementare che entrerà in vigore successivamente alla
     sua ratifica .
     Inattesa di quest' ultima , la Comunità ha concluso un accordo interi­
     nale per dare applicazione , col 1° gennaio 197^» al alcune disposi­
     zioni del protocollo complementare relative agli scambi di merci ; la
     validità dell' accordo interinale è stata in linea di massima limitata
     al periodo precedente l' entrata in vigore del protocollo complemeriare ,
     ma senza poter oltrapassare la data del 31 dicembre 197^«
2 . Il protocollo complementare e l' accordo interinale prevedono in parti­
     colare l' apertura di Contingenti tariffari comunitari annuali per i
     prodotti seguenti;, alle condizioni indicate a fronte di ciascuno di
     essi .
   IN 0 della tariffa                                Volume contin- I Dazio con­
                        Designazione delle marci     geniale annuo     . tingentale
   . doganale comune
   lex Capitolo 27      Determinati prodotti          3^0.000 t '      ! esenzione
                        petroliferi                                    !           !
   , 55-05              Filati di cotone non               390 t       , riduzione .
   •
                        preparati per la ven­                            del 75%
   !                    dita al minuto                                 l           !
   155.09               Altri tessuti di cotone          1.390 t ,     ! riduzione !
   !                                                                   , del . 75% ,
     Il protocollo complementare e l' accordo interinale stabiliscono anche la
     ripartizione tra gli Stati membri dei volumi contingentali annui per i
     prodotti tessili , ripartizione che è la seguente :
 ---pagebreak--- Filati di cotone ( voce 55-05 )
Comunità', nella sua composizione originaria            300 tonnellate
Danimarca                                                ifO tonnellate
Irlanda                                         ,10          tonnellate
Regno Unito                                        '^0 tonnellate
Altri tessuti di cotone ( voce 55-09 )
Comunità , nella sua composizione originaria          1.000 tonnellate
Danimarca                                                20 tonnellate
Irlanda                                                  10 toneellate
Regno Unito                                             360 tonnellate
                             sapere
Attualmente non è possibile     /    se le misure tariffarie previste
dai suddetti accordi a favore della Turchia debbano essere accordate ,
per il 1975 , sulla base del Protocollo complementare , ovvero sulla
base dell' accordo interinale la cui validità dovrebbe essere prorogata .
Le proposte di regolamento qui allegate sono basate sul protocollo
complementare e potrebbero quindi essere modificate nel caso in cui
quest' ultimo non entrerebbe in vigore col 1° gennaio 1975 »
Un altro problema si pone per quanto attiene ai volumi dei . contingenti
da aprire per il 1975 tenendo conto della decisione presa il 30 giugno
1973 dal Consiglio d' associazione per garantire alla Turchia un
trattamento non meno favorevole rispetto a quello accordato ai paesi
beneficiari delle preferenze tariffarie generalizzate .
In considerazione del fatto che le decisioni sulla normativa applica­
bile nei confronti dei paesi in via di sviluppo saranno prese molto
tardi nell' anno in corso , in quanto esse dipendono in parte dall' esi­
to dei negoziati nel quadro dell " ♦ accordo mwltifibre ", occorre preve­
dere , nelle proposte ràative al 1975 » un aggiustamento iniziale, identico
a quello accolto, per l' anno 197 ^, ferma restando, la facoltà- di ripren­
dere in esame la situazione nel corso dei lavori in sede di Consiglio ,
 ---pagebreak---                                    - 3 -
    sempreché ciò 1 sia possibile , ovvero nel corso del 1975 » se necessario .
4 . L' adeguamento dei vantaggi di cui al n . 3 » consisterebbe quindi :
    - nell' accordare la sospensione totale dei dazi doganali applicabili
       e nel concedere una maggi orami one del 50$ dei volumi contingentali
       previsti per i due prodotti tessili ;
    - nel concedere un contingente tariffario di 160 t , a dazio nullo , per
       detemrinati tappeti di lana o di peli fini ( voce doganale ex 58.01 A);
    - nella possibile revisione dei volumi contingentali precitati , nonché
       del volume previsto per determinati prodotti petroliferi ( cap . 27
       della tariffa doganale comune ).
5 » Quanto ai dati economici che dovranno servire per fissare le chiavi
    di ripartizione proposte per i contingenti tariffari in questione ,
    merita osservare che vanno prese in particolare considerazione le im­
    portazioni degli Stati membri -anteriori e prevedibili -specifica­
    mente originarie od in provenienza dalla Turchia per le categorie di
    prodotti considerati .
    Sono stati cosi' stabiliti dei dati soddisfacenti per gli anni 1971-1973 »
    ma a motivo dell' irregolaità constatata nelle importazioni nel corso
    di questi anni di riferimento , non è stato possibile desumerne deter­
    minanti elementi di valutazione . E' per questa ragione che - com' è
    ormai consuetudine- i volumi contingentali relativi alla Comunità ori­
    ginaria sono stati suddivisi in due parti , di cui la prima è ripartita
    tra gli Stati membri , mentre la seconda è destinata alla costituzione
    di una riserva per coprire il fabbisogno supplementare che si manifestas­
    se in detti Stati membri . Le aliquote dei nuovi Stati membri sono de­
    terminate conformemente alle disposizioni del numero 2 maggiorate
    come indicato al numero 4 .
 ---pagebreak---                                     - il -
6 . La proposta di regolamento relativa ai prodotti tessili prevede come
    metodo di gestione unico , da applicare ad opera degli Stati membri
    interessati , il metodo "man mano , che ". . Attualmente , per contro , non
    è possibile prevedere un metodo di gestione unico ("man mano che " o
    preripartizione ) per il contingente relativo ai prodotti petroliferi .
    Infatti , le norme che sul piano nazionale disciplinano il mercato
    di questi prodotti sono molto spesso diverse da uno Stato membro
  , all' altro , il che esclude la possibilità di applicare sulle modalità
    di gestione comuni . Per questo motivo , ciascuno Stato membro avrà la
    facoltà a titolo eccezionale , di gestire la propria aliquota confor­
    memente alle proprie norme in materia , ma assicurando agli importa­
    tori dei prodotti in questione il libero accesso al contingente .
7 - Giova inoltre sottolineare che le modalità proposte sia in ordine al­
    la ripartizione dei voltimi contingentali tra gli Stati membri , sia
    riguardo al metodo di gestione dei contingenti medesimi , sono già
    state esaminate nel corso della riunione del gruppo "Economia tarif­
    faria", del 16-17 aprile 197^, e . sono già state unanimamente ,.approvate
    dalle delegazioni degli Stati membri .
 ---pagebreak---                                                           ALLEGATO A
                                   Proposta di
                     REGOLAMENTO ( CEE ) n     ./?4 DEL CONSIGLIO
                             del
       recante apertura ripartizione e modalità di gestione di un contin-
       gentè tnriffario comunitario per alcuni prodotti petroliferi del
       capitolo 27 della tariffa doganale comune raffinati in Turchia
       ( anno 1975 )
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in par­
 ticolare l' articolo 113 »
vista la proposta della Commissione ,
 considerando che a norma dell* articola 7               del protocollo comple­
mentare firmato ad Ankara il JO giugno 1973 e contenente le modifiche
 che in seguito all' adesione di nuovi Stati membri alla Comunità è neces­
 sario apportare sia all' accordo istitutivo dell' associazione tra la Comu­
 nità economica europea e la Turchia , sia al protocollo addizionale ( 1 ),
la Comunità deve sospendere ogni anno totalmente .i
 dazi doganali applicabili ad alcuni prodotti petroliferi del capitolo
27 della tariffa doganale comune , raffinati in Turchia , nei limiti di un
 contingente tariffario comunitario del volume annuo di 3^0.000 tonnellate
che conformemente al disposto dell' articolo 9 deli predetto protocollo com-
plementare-i dazi che i nuovi Stati membri devono applicare ai prodotti , in
questione devono essére nulli1?
 considerando che occorre garantire a tutti gli importatori in particolare
l' uguggLianza e la continuità di accesso al predetto contingente e l' appli­
 cazione ininterrotta del tasso per esso previsto a tutte le importazioni
 dei prodotti in questione in tutti gli Stati membri fino all' esaurimento
 del contingente stesso ; che un sistema, di utilizzazione di detto contin­
 gente ,, fondato su una ripartizione fra gli Stati membri , appare atto a
 rispettare la natura comunitaria del suddetto contingente riguardo, ai
 principi sopra enunciati ; che tale ripartizione , per rispecchiare quanto
 più esattamente possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti
fi ) G.U. n: L 293 del 29.12.1972 , Pag. 4
 ---pagebreak---                                  - 2 -                ALLEGATO A
        ■■  • ■:                    'I ?
in questione , deve avvenire proporzionalmente al fabbisogno di
ciascuno degli Stati membri , calcolato sulla scorta dei dati statistici
relativi alle importazioni in provenienza dalla Turchia durante un perio­
do di riferimento rappresentativo ed in base alle prospettive economi­
che per il periodo contingentale considerato ;
considerando che , nel corso dei tre anni per i quali sono disponibili
esaurienti dati statistici , le importazioni dei prodotti in questione ,
effettuate dai singoli Stati membri in provenienza dalla Turchia , hanno
registrato la seguente evoluzione :
                                 - in tonnellate -
                          1221           mi          2221
Bénélux                    -          96.222          -
Danimarca                  -             -          12.000
Germania               42.30^      300.000        300.000
Francia                    -             -            -
Irlanda                                  -            -
Italia                     -       110.162         13^.035(1 )
Regno Unito                -          3° . 200      4-0.000
( 1 ) per estrapolazione dalla cifra delle importazioni nel corso dei
      primi undici mesi .
che da tali dati risulta che le importazioni dì tali prodotti sono molto
irregolari e che non sarebbe dunque significativo il calcolo delle per­
centuali da esse rappresentate rispetto al totale delle importazioni
nella Comunità degli stessi prodotti in provenienza dalla Turchia ; che
la valutazione delle importazioni degli Stati mambri in questione per il
periodo contingentale considerato si rivela difficile a causa della ir­
regolarità costatata nelle importazioni degli anni precedenti ; che in
base alle cifre presentate dagli Stati membri relativamente alle pre­
visioni sulle importazinni per il periodo contingentale in questione
occorre ripartire il contingente considerato secondo le percentuali
indicate qui appresso :
 ---pagebreak---                                    -3                 ALLEGATO   A
              Bénélux                    16,55
              Danimarca                   h, 1^
              Germama                    42,07
              Francia                     8,28
              Irlanda                     4 , 14
              Italia                     12 , 41
              Regno Unito                12 , 41
considerando che , per tener conto della incerta evoluzione delle impor­
tazioni dei suddetti prodotti negli Stati membri , occorre dividere in due
parti il volume contingentale , ripartendo la prima parte fra gli Stati
membri e costituendo , con la seconda parte , una riserva per coprire l' ul­
teriore fabbisogno flegli Stati membri che avessero esaurito la loro
aliquota iniziale ; che per garantire una certa sicurezza agli importatori
di ciascuno Stato membro , è opportuno fissare la prima parte del contin­
genta comunitario ad un livello relativamente alto che , nella fattispecie ,
potrebbe corrispondere all' 85# circa del volume contingentale ;
considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono esaurir­
si più o meno rapidamante ; che , pav tener conto di ciò' e per evitare
ogni discontinuità , è necessario che ogni Stato membro che abbia utiliz­
zato quasi totalmente la sua aliquota iniziale effettui il prelievo di
una aliquota complementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere
effettuato da ogni Stato membro quando ciascuna delle sue aliquota compie
mentari sia quasi totalmente utilizzata e ogni volta che la riserva lo .
consenta ; che le aliquote iniziali e. complementari devono essere valide
sino alla fine del periodo contingentale ; che tale forma di gestione
richiede una strétta ' cóllaborazionè "fra gli Stati membri e la Commissione ;
la quale , fra l' altro , deve poter seguire lo stato di utilizzazione del
volume contingentale e informarne gli Stati membri ;
considerando che ,:; qualora ad una data determinata del periodo contin­
gentale sussista in uno Stato membro una rimanenza rilevante della
aliquota iniziale , è indispensabile che tale Stato membro provveda a
 ---pagebreak---                                   - k -                ALLEGATO A
riversarne una determinata percentuale nella riserva , per evitare
che una parte del contingente                                    comunitario
resti inutilizzata in uno Stato membro , mentre /potrebbe essere utilizza­
ta in altri ;
considerando che , tenuto conto delle divergenze ancora esistenti nelle
disposizioni che regolano sul piano nazionale il mercato dei prodotti
in questione , non sembra possibile prevedere attualmente un sistema
di gestione unico ;                                            '
considerando che il Regno ,del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il
Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione
economica Benelux , e c,he quindi ogni opereirazione relativa alla gestione
delle aliquote assegnate a detta Unione economica può' essere effettua­
ta da uno dei suoi membri ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
                                Articolo 1
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1975 , salve restanflo talune misure che
potrebbero avere applicazione in virtù delle disposizioni dell' articolo
unico , paragrafi 2 e    dell' allegato n.1 del protocollo addizionale fra
la Comunità economica europea e la Turchia , è aperto nella Comunità un
contingente tariffario comunitario di jkO.OOO tonnellate , applicabile
ai prodotti petroliferi qui appresso , raffinati in Turchia e figuranti
nel capitolo 27 della tariffa doganale comune :
N.
 ,
   della
       ,
          tariffa                 nDesignazione
                                      •    •    j n
                                                delle merci
                                                           •
doganale comune                         °
27-10         *   Oli di petrolio o di minerali bituminosi ( diversi dagli
                  oli greggi ); preparazioni non nominate né comprese
                  altrove contenenti in peso una quantità di olio di pe­
                  trolio o di minerali bituminosi superiore od uguale al
                  70% e delle quali detti oli costituiscono il. componente
                  base :
 ---pagebreak---                                       - 5 -              ALLEGATO A
                    A. Oli leggeri :
                       III . destinati ad altri usi
                    B. Oli medi : . .
                       III . destinati ad altri usi
                    C. Oli pesanti :
                       I. Oli da gas :
                           c ) destinati ad altri usi
                      II . Oli combustibili :
                           c ) destinati al altri usi
                     III . Oli lubrificanti ed altri
                           c ) destinati a essere misaaLati conformemente
                               alle condizioni della nota complemerttare
                               7 di cui al capitolo 2? ( a )
                           d ) destinati ad altri usi
27.11               Gas di petrolio ed altri idrocarburi gassosi :
                    B. altri :
                       I. Propani e butani commerciali :
                           c ) destinati ad altri usi
27.12               Vaselina :
                 . A. Greggia :
                       III . destinata    ad altri usi
                  . B. altra .
27-13               Paraffina , cere di petrolio o di minerali bitumi­
                    nosi , ozocerite , cera di lignite , cera di torba ,
                    residui paraffinosi ("gatsch , slack wax", ecc .),
                    anche colorati :
                    B. altri :
                       I. greggi :
                           c ) destinati ad altri usi
                      II . non nominati                              ■
27«1 ^              Bitume di petrolio , coke di petrolio ed altri residui
                    degli oli di petrolio o di minerali bituminosi :
                    C. altri
( a ) sono ammessi in questa sottovoce subordinatamente alle condizioni
      da stabilire dalle autorità competenti .
 ---pagebreak---                                                       ALLEGATO A
Entro 1 limiti del suddetto contingente tariffario comunitario i
dazi della tariffa doganale comune sono totalmente sospesi . Entro tali
limiti anche i nuovi Stati membri applicano ai prodotti petroliferi
in questione l' esenzione dai dazi doganali .
                             Articolo 2
Il contingente tariffario di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 , è diviso
in due pa±i .         .                1
La prima parte , del volume di 290.000 tonnellate , è ripartita tra
gli Stati membri ; le aliquote che , fatto salvo l' articolo 5f sono
valide fino al 31 dicembre 1975 1 ammontano per gli Stati membri ai
seguenti quantitativi :
              Bénélux                 48.000 tonnellate
              Danimarca               12.000 tonnellate
              Germania               122.000 tonnellate
              Francia                 2^.000 tonnellate
              Irlanda                 12.000 tonnellate
              Italia                '36.000 tonnellate
              Regno Unito             3^.000 tonnellate
La seconda parte , pari a 50.000 tonnellate , costituisce la riserva .
                             Articolo 3
Qualora l' aliquota iniziale di uno Stato membro , fissata nell' articolo
2 , paragrafo 2 , -o questa stessa aliquota diminuita della frazione
riversata nella riserva * in caso di applicazione dell' articolo 5 -
venga utilizzata per il 90$ o più , lo Stato membro interessato proce­
de senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo, sempre-
che la consistenza Iella riserva lo permetta , di una seconda aliquota
 ---pagebreak---                                                           ALLEEATO A
     pari al 10% della propria aliquota iniziale , eventualmente arroton­
     data all' unità superiore .
2 . Se , una volta esaurita l'aliquota iniziale di uno Stato membro , la
     seconda aliquota prelevata dallo stesso risulti utilizzata per il
     90$ o più , lo Stato membro interessato procede , secondo le disposi­
     zioni del paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota pari al 3% dell
     propria aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all' unità supe­
    riore .
     Se , una volta esaurita la seconda aliquota dì uno Stato membro , la
     terza aliquota prelevata dallo stesso risulti ùtilizzata per il 90%
     o più , lo Stato membro interessato procede , secondo le disposizioni
      di cui sopra , al prelievo di una quarta aliquota uguale alla terza .
     Questo procedimento si applica fino all' esaurimento della riserva .
*f . In deroga ai paragrafi 1,2 e 3i gli Stati membri possono procedere
     al prelievo di aliquote inferiori a quelle fissate da detti paragra­
     fi se vi è motivo di ritenere che esse rischierebbero di non essere
     interamente utilizzate . Essi informano la Commissione dei motivi
     che li hanno indotto ad applicare il presente paragrafo *      '
                                  Articolo k
     Le aliquote complementari prelevate in applicazione dell' articolo 3
     sono valide fino al 31 dicembre 1975 »
 ---pagebreak---                                 - 8 -               ALLEGATO A
                              Articolo 5
 Lo Stato membro che , alla data del 15 settembre 1975 non abbia esau­
 rito la propria aliquota iniziale , riversa nella riserva, entro il
 10 ottobre 1975 » la frazione non utilizzata di tale aliquota che supe
 ri il 20% dell' importo iniziale . Può * essere riversata una quantità
 superiore se vi è motivo di ritenere che questa possa rimanere inu­
 tilizzata .
 Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 10 ottobre
 1975 » il totàfe delle importazioni dei prodotti in questione , effet­
tuate fino al 15 settembre 1975 incluso e imputate sul contingente
 comunitario , nonché , eventualmente , la frazione della loro aliquota
 iriziale riversata nella riserva . '
                              Articolo 6
 La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle
 aliquote aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3
 11 informa , senza indugio sulla scorta delle notificazioni pervenute ,
 del grado di utilizzazione della riserva .
 La Commissione informa gli' Stati membri , entro il 15 ottobre 1975 »
 dell' entità della riserva dopo i versamenti effettuati a norma
 dell' articolo 5 -                  '
 Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce la riserva sia
 limitato al residuo disponibile e , a tal fine , ne inCica la consisten
 za allo Stato membro che effettua quest' ultimo prelievo .
                              Articolo' 7
 Gli Stati menlbri adottano le disposizioni necessarie affinché l' aper­
 tura delle aliquote complemèntari da essi prelevate a norma dell' arti
 colo 3 renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , sulla*
 loro parte cumulata del contingente tariffario comunitario .
 ---pagebreak---                                    - 9 -                ALLEGATO A
2 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni per garantire
    agli importatori dei prodotti in. questione , aventi sede nel loro
    territorio , la facoltà di attingere liberamente alle aliquote loro
    assegnate »
3 . Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati membri viene
    rilevato in base alle importazioni dei prodotti considerati , pre­
    sentati in dogana accompagnati da dichiarazioni di immissbne al
    consumo .
                                 Articolo 8
    Gli Stati membri informano periodicanmte la Commissione delle impor­
    tazioni dei prodetti in questione effettivamente      imputati sulle
    loro aliquote .
                                 Articolo 9
    Gli Stefci membri e la Commissione collaborano strettamente per
    assicurare l' osservanza del presente regolamento .
                                 Articolo 10
    Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1975 *
           Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele­
           menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
           membri .
    Fatto a Bruxelles , addi'                                Per il Consiglio
                                                           -  Il Présidente
 ---pagebreak---                                                       ALLEGATO B
                               Proposta di
               REGOLAMENTO ( CEE ) n     /lk DEL CONSIGLIO
                          del
        recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di con­
        tingenti tariffari comunitari per alcuni prodotti tessili delle
        voci 55-05 e 55»09 e della sottovoce ex 53.01 A della tariffa
        doganale comune , in provenienza dalla Turchia ( anno 1975 )
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
 particolare l' articolo 113 ,
 vista la proposta della Commissione ,
 considerandb che a norma dell' articolo 7 » del protocollo complementare
 firmato ad Ankara il 30 giugno 1973 e contenente le modifiche che in
 seguito all' adesione di nuovi Stati membri alla Comunità è necessario
 apportare sia all' accordo istitutivo dell' associazione tra la Comunità
 economica europea e la Turchia , sia al protocollo addizionale ( 1 ), la
 Comunità deve accordare annualmente una riduzione del 75?<> dei dazi do­
 ganali applicabili all' importazione di alcuni prodotti tessili delle
 voci 55*05 e 55*09 della tariffa doganale comune , in provenienza dalla
 Turchia , nei limiti di contingenti tariffari comunitari annui pari
 rispettivamente a 390 tonnellate per i filati di cotone e a 1.390 tonnel­
late per i tessuti di cotone ; che l' articolo 14 del precitato
 protocollo stabilisce come segue la ripartizione dei contingenti tarif­
 fari comunitari in questione :
 - per i filati di cotone :
    300 tonnellate per la Comunità nella sua composizione originaria ,
     kO tonnellate per la Danimarca , 10 tonnellate per l' Irlanda e
     40 tonnellate per il Regno Unito ;
 ( 1 ) G.U. n. L 293 del 29.12.1972 , pag. k .
 ---pagebreak---                                                       ALLEGATO B
- per i tessuti di cotone :
    1.000 tonnellate per la Comunità nella sua composizione originaria ,
   20 tonnellate per la Danimarca , 10 tonnellate per l 1 Irlanda e
   360 tonnellate per il Regno Unito ;
clie sembra inoltre opportuno prevedere a titolo provvisorio per
questi prodotti un adeguamento dei vantaggi tariffari consistente
inizialmente :
- per la Comunità nella sua composizione originaria :
   in una sospensione totale dei dazi della tariffa doganale e in un
aumento del 50$ dei volumi contingentali assegnati a tali Stati membri ;
- per i nuovi Stati membri :
   in una sospensione totale dei dazi applicabili , entro i limiti delle
   aliquote di cui sopra , aumentate ugualmente del 50$ ;
che questi adeguamenti possono essere '.iveduti nel corso dell' anno
contingentale , in funzione delle necessità eventuali ;      ;
considerando che ai sensi dell' articolo 1 dell' allegato 2 del protocol­
lo ^ addizionale , in connessione con l' articolo 9 del Protocollo complementare ,
la Comunità deve applicare , in particolare per il 1975 , una ri-duzione
del 23% sui dazi applicabili nei confronti dei paesi terzi per quanto
concerne i tappeti a punti annodati od orrotolati , anche confezionati ,
di lana o di peli fini ( esclusi i tappeti fatti a mano ) importati
in provenienza dalla Turchia ; che sem'aa inoltre opportuno migliorare
detto vantaggio tariffario , a titolo provvisorio , sospendendo total-. 1
mente i dazi applicabili ai prodotti in questione entro il limite di
un contingente tariffario comunitario , fissato inizialmente a 160 ton­
nellate e ripartito secondo le stesse percentuali adottate per l' anno
197^i nel quadro delle preferenze tariffarie generalizzate ;
considerando che per rispettare le disposizioni particolari oH. Pro­
tocollo complementare è opportuno prevedere regimi differenti per gli
Stati membri della Comunità nella sua composizione originaria da un
lato,e per i nuovi Stati membri , dall' altro ;
 ---pagebreak---                                  - 3 -               ALLEGATO 3
considerando che , per quanto riguarda segnatamente la Conunità nella
sua composizione originaria ;
- occorre garantire a tutti gli importatori in particolare l' uguaglian­
  za e la continuità di accesso ai predetti contingenti e l' applica­
zione irinterrotta dei tassi per essi previsti a tutte le importazio­
ni dei prodotti in questione in tutti gli Stati membri fino all' esau­
  rimento dei contingenti stessi ;
  un sistema di utilizzazione di detti contingenti fondato su una ri­
  partizione fra gli Stati membri , appare atto a rispettare la nsfcura
  comunitaria dei suddetti contingenti riguardo ai principi sopra
  enunciati ; che tale ripartizione , per rispecchiare quanto più esat­
  tamente possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti in
  questione , deve avvenire proporzionalemente al fabbisogno di ciascuno
  degli Stati membri , calcolato sulla scorta dei dati statistici rela­
  tivi alle importazioni in provenienza dalla Turchia durante un periodo
  di riferimento rappresentativo ed in base alle prospettive economiche
. per il periodo contingentale conààerato ; che malgrado l' esiguo fab­
  bisogno di importazioni in provenienza dalla Turchia dei prodotti
  considerati , posto in evidenza dai dati statìstici per la maggior
  parte degli Stati . membri , è d*uopo salvaguardare il carattere comu-
  nitàrio dei contingenti tariffari in questione prevedendo la coper­
  tura . del . fabbisogno che si manifestasse in detti Stati membri ;
- nel corso dei tre anni , per i quali sono disponibili esaurienti
dati statistici , le importazioni dei singoli Stati membri , in pro­
  venienza dalla Truchia , hanno registrato la seguente evoluzinne :
 ---pagebreak---                                           - 4 -                 ALLEGATO B
                                1971                    mi                       m.1
                        in t           in %      in t         in %        in t .      in %
Filati di cotone
Germama                 8.458        49,19      11.736       48,35       10.734     42,79
Bénélux                 4.626        26,90       6.144       25,31         6.795    27,08
Francia                    242         1.41         412        1,70       - 162       0,65
Italia                  3.867        22.50       5.982       24.64        7.397(1) 29,48(1)
( 1 ) Estrapolazione dalla cifra relativa ai primi undici mesi .
                               1971                     1972                     1973
                         in t         in %        in t         in %         in t       in %
 Altri tessuti di cotone
 Germama                  371       13,99         570         21,17       877       30,99
 Bénélux                  848       31,97         995         36,96       953       33,67
 Francia                  603       22,74         747         27,75       412       14,56
 Italie                   830       31,30         380         14,12       588(1)    20,78(1)
 (1 ) 3strapolazione dalla cifra relativa ai primi undici mesi .
 - tenuto conto dei suddetti elementi e della prevedibile evoluzione dei
     eercati dei prodotti in questione nel corso del 1975 , le percentuali
     di partecipazione iniziale ai volumi contingentali possono essere ap­
     prossimativamente stabilite come segue :
                               Filati di cotone          Altri tessuti di cotone
 Germania                             43,8                        .  23,1
 Bénélux                              19,7                           30,8
 Francia                                5,2                          34,6
 Italia                               31,3                           11.5
 - per tener conto dell' incerta evoluzione delle importazioni dei suddetti
     prodotti negli Stati membri occorre dividere in due parti i volumi
     contingentali , ripartendo la prima parte fra gli Stati membri e costi­
     tuendo , con la seconda parte , una riserva per coprire l' ulteriore fabbi­
     sogno degli Stati mentri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ;
     che per garantire una certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato
     membro , è opportuno fissare la prima parte ad un livello relativamente alto
     che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere all' 80f^ circa dei volumi
     contingentali :
 ---pagebreak---   - Le aliquote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi più o meno
    rapidamente ; che , per tener conto di ciò' e per evitare ogni discon­
    tinuità , è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi
    totalmente una delle sue aliquote iniziali effettui il prelievo di
    una aliquota complementare dalla riserva corrispondente ; che tale
    prelievo deve essere effettuato da ogni Stato membro quando ciascuna
    delle sue aliquote complementari sia quasi totalmente utilizzata e
    ogni volta che le singole riserve lo consentano ; che tutte le aliquote
    iniziali e complementari devono essere valide sino alla fine del periodo
    contingentale ; che tale forma di gestione richiede una stretta collabo­
    razione fra gli Stati membri e la Commissione , la quale , fra l' altro ,
    deve poter seguire , il grado di utilizzazione dèi contingenti tariffa­
    ri e informarne gli Stati membri ;
  - qualora ad una data determinata del periodo contingentale susèista in
    uno Stato membro una rimanenza rilevante di una delle aliquote iniziali ,
    è indispensabile che tale Stato membro provveda a riversarne una
    determinata percentuale nella riserva corrispondente , per evitare che
    una parte di uno dei contingenti comunitari resti inutilizzata in uno
    Stato membro , mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
  - il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lus­
    semburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione economica Benelux , e
    quindi ogni operazione relativa alla gestione delle aliquote assegnate
    a detta Unione economica può' essere effettuata da uno dei suoi membri ;
considerando che , per quanto riguarda in particolare i nuovi Stati membri :
  - i volumi delle aliquote da attribuire a tali Stati membri a norma
    dell' articolo Ah del Protocollo complementare e i dazi applicabili in
    tali Stati membri , nel quadro di dette aliquote , e che debbono essere
    determinati in conformità dell' articolo 9i del citato Protocollo , deb­
    bono essere modificati come indicato più sopra ;
 ---pagebreak---                                  6 -                 ALLEGATO B
- è opportuno garantire l' uguaglianza e la continuità di accesso di
   tutti gli importatori ai' contingenti iu questione » nonché l' ininter­
   rotta applicazione dei dazi contingentali a tutte le importazioni
   dei prodotti fino ad esaurimento òsi contingenti medesimi ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                              Articolo 1
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1975 sono aperti nella Comunità dei con­
tingenti tariffari conunitari , applicabili ai prodotti indicati qui
appresso , in provenienza dalla Turchia , entro i limiti indicati a
fronte di ciascuno di essi :
S'  della tariffa
doganale comune
                       Designazione
                           "
                                     delle Berci        VoI™e   deì
                                                        contingente
55*05              Filati di cotone , non prepara-        885 tonnellate
                   ti per la vendita al minuto
55-09              Altri tessuti di' cotone             2.085 tonnellate
58.01              Tappeti a punti annodati od
                   arrotolati , anche confezionati :
                   ex A. di lana o di peli fini
                         esclusi i tappeti fatti a
                         mano                ,            160 tonnellate
I contingenti sono ripartiti e gestiti conformemente alle disposizioni
qui appresso .
                              SEZIONI I
     »         '
         Disposizioni riguardanti la Comunità nella sua compo­
                      sizione originaria                        . ,
                              Articolo 2
Nel quadro dei contingenti di cui all' articolo 1 , i dazi della tariffa
doganale comune sono totalmente sospesi fino a concorrenza di . 750
tonnellate per i filati di cotone non preparati per la vendita al
 ---pagebreak---                                  - 7 -               ALLEGATO 3
 minuto , di 1.500 tonnellate per gli altri tessuti di cotone e di
 112 tonnellate per i tappeti di lana o di peli fini ..
                               Articolo 3
 I volumi contingentali di cui all' articolo 2 sono divisi in due ptirti .
 La prima parte dei singoli volumi è ripartita fra gli Stati membri ; le
 aliquote che , fatto salvo il disposto dell' articolo 6 , sono valide fino
 al 31 dicembre 1975 1 corrispondono per i singoli Stati membri ai quan<-
 titativi qui appresso :
                                        - in tonnellate -
                                55.05        55.09         ex 5o.01 A
 Germania                        252          2k0              3^ t 7
 Bénélux                         113          320              12,9
 Francia                          30          360
 Italia                          180          120              18,0
                                 575        1.040              90,0
 La seconda parte dei singoli volumi contingentali , pari nspettivamaite
 a 175 » ^60 e 22 tonnellate , costituisce la riserva corrispondente .
                               Articolo
 Qualora una delle aliquote iniziali di uno Stato membro , fissata
 nell' articolo 3 » paragrafo 2 -o questa stessa aliquota diminuita della
 frazione riversata nella riserva corrispondente , in caso di applicazio­
 ne dell' articolo 6 - venga utilizzata per il 90$ o più , lo Stato membro
 interessato procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione ,
al prelievo , sempreché la consistenza della riserva lo permetta , ' di una
 seconda aliquota pari al 15$ della propria aliquota iniziale , eventual
 mente arrotondata all' unità superiore .
 ---pagebreak---                                - 8 -                 ALLEGATO B
Se una volta esaurita una delle aliquote iniziali di uno Stato membro ,
la seconda aliquota prelevata dallo stesso risulti utilizzata per il
90% o più , lo Stato membro interessato procede , secondo le disposizio­
ni èl paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota pari al 7 i5% della
propria aliquota iniziale .
Se , una volta esaurita una delle seconde aliquote di uno Stato membro ,
la terza aliquota prelevata dallo stesso risulti utilizzata sino al*
90% o più 5 lo Stato membro interessato procede , secondo le disposi­
zioni di cui sopra , al prelievo di una quarta aliquota uguale    alla
terza .
Questo procedimento si applica fino all' esaurimento della riserva .
In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 gli Stati membri possono procedere al
prelievo di aliquote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi se
vi è motivo di ritenere che esse rischierebbero di non essere inte­
ramente utilizzate . Essi informano la Commissione dei motivi che li
hanno indotti ad applicare il presente paragrafo .
                             Articolo 5
Le singole aliquote complermtari prelevate in applicazione dell' ar­
ticolo 3 sono valide fino al 31 dixembre 1975 *
                             Articolo 6
Lo Stato membro che , alla data del 15 settembre 1975 non abbia esau­
rito una delle proprie aliquote iniziali , riversa nella riserva , entro
il 10 ottobre 1975 » la frazione non utilizzata di tale aliquota che
superi il 20% dell' importo iniziale . Può * essere riversata una quantità
superiore se vi è motivo di ritenere che questa possa rimanere inuti­
lizzata .
 ---pagebreak---                                                      ALLEGATO B
  Gli Sfeti membri comunicano alla Commissione , entro il 10 ottobre
  1975 » il totale delle importazioni dei prodotti in questione , ef­
  fettuate fino al 15 settembre 1975 incluso e imputate sui contin­
  genti comunitari , nonché , eventualmente , la frazione di ciascuna
  delle loro aliquote iniziali riversata nelle rispettive riserve .
                              Articolo 7
  La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle
  aliquote aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 3 e
  4 e li informa , senza indugio , sulla scorta delle notificazioni
  pervenute , del grado di utilizzazione delle riserve .
  La Commissione informa gli Stati membri , entro il 15 ottobre 1975 1
  dell' entità di ciascuna riserva dopo i versamenti effettuati a norma
  dell' articolo 6 .
  Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce una delle
  riserve sia limitato al residuo disponibile e , a tal fine , ne indi­
  ca la consistenza allo Stato membro che effettua quest' ultimo pre­
  lievo .
                              Articolo 8
  Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie affinché l' aper­
  tura delle aliquote complementari da essi prelevate a norma dell' ar­
  ticolo k renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , sulla
  loro parte cumulata dei contingenti tariffari comunitari .
                              SEZIONE II
          Disposizioni riguardanti i nuovi Stati   membri
                              Articolo 9
. Nel quadro dei contingenti tariffari di cui all' articolo 1 , ai
  nuovi Stati membri sono attribuite le aliquote seguenti :
 ---pagebreak---                                   - 10 -               ALLEGATO B
                                            xn tonnellate   -
                                                     ex 58.01 A
    Danimarca             60            30                11,2
    Irlaida               15             15                1,6
    Regno Unito           60           5^0                35,2
                         135           585                48.0
2 . Entro i limiti di tali aliquote , i nuovi Stati membri applicano
    l' esenzione dai dazi doganali per i prodotti tessili in questione .
                                SEZIONE III
                           Disposizioni generali
                                Articolo 10
1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni per garantire
    agli importatori dei prodotti in questione , aventi 6ede nel loro
    territorio , la facoltà di attingere liberamente alle aliquote che
    sono state loro assegnate .
2 . Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei
    prodotti in questione sulle loro aliquote man mano che tìLi prodotti
    sono presentati in dogana , accompagnati da dichiarazioni di immis­
    sione al consumo .
3 . Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati membri viene
    rilevato in base alle importazioni imputate secondo le modalità
    indicate al paragrafo 2 .
                                Articolo 11
    Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle im­
    portazioni dei prodotti in questione effettivamente imputati sulle
    loro aliquote .
 ---pagebreak---                               - 11 -               ALLEGATO 3
                           Articolo 12
Gli Sfeti membri e la Commissione collaborano strettamente per assi­
curare l' osservanza del presente regolamento .
                           Articolo 13
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1975 »
   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
   elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
   Stati membri .
Fatto a Bruxelles » addi *                      Per il Consiglio
                                                 Il Présidente