CELEX: 31982R2769
Language: it
Date: 1982-10-15 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2769/82 della Commissione, del 15 ottobre 1982, relativo alla vendita, a prezzi fissati forfettariamente in anticipo, di talune carni bovine provenienti dalle scorte d' intervento e destinate alla trasformazione nella Comunità e recante modifica del regolamento (CEE) n. 2182/77a

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31982R2769

Regolamento (CEE) n. 2769/82 della Commissione, del 15 ottobre 1982, relativo alla vendita, a prezzi fissati forfettariamente in anticipo, di talune carni bovine provenienti dalle scorte d' intervento e destinate alla trasformazione nella Comunità e recante modifica del regolamento (CEE) n. 2182/77a  

Gazzetta ufficiale n. L 292 del 16/10/1982 pag. 0007 - 0011

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 2769/82 DELLA COMMISSIONE  del 15 ottobre 1982  relativo alla vendita, a prezzi fissati forfettariamente in anticipo, di talune carni bovine provenienti dalla scorte d'intervento e destinate alla trasformazione nella Comunità e recante modifica del regolamento (CEE) n. 2182/77  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine (1), modificato da ultimo dall'atto di adesione della Grecia, in particolare l'articolo 7, paragrafo 3,  visto il regolamento (CEE) n. 878/77 del Consiglio, del 26 aprile 1977, relativo ai tassi di cambio da applicare nel settore agricolo (2), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1668/82 (3),  considerando che l'applicazione delle misure d'intervento nel settore delle carni bovine ha determinato la formazione di ingenti scorte in taluni Stati membri;  considerando che, nell'attuale situazione del mercato, esiste la possibilità di vendere le carni d'intervento all'industria di trasformazione comunitaria;  considerando che occorre assoggettare tale vendita alle norme stabilite dal regolamento (CEE) n. 2173/79 della Commissione (4); che è inoltre opportuno assoggettare la vendita di cui trattasi alle norme fissate dal regolamento (CEE) n. 1687/76 della Commissione (5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1252/81 (6), e alle norme fissate dal regolamento (CEE) n. 2182/77 della Commissione (7), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2526/82 (8), prevedendo inoltre talune deroghe a motivo, in particolare, della destinazione dei prodotti in causa;  considerando che il regolamento (CEE) n. 1055/77 del Consiglio (9) dispone che, per i prodotti detenuti da un organismo d'intervento e immagazzinati al di fuori del territorio dello Stato membro da cui detto organismo dipende, può essere fissato un prezzo di vendita diverso da quello dei prodotti immagazzinati nel territorio di detto Stato; che il regolamento (CEE) n. 1805/77 della Commissione (10) ha stabilito il metodo per calcolare i prezzi di vendita di questi prodotti; che, onde evitare malintesi, occorre precisare che i prezzi fissati dal presente regolamento non si applicano a questi prodotti tali e quali;  considerando che è opportuno derogare all'articolo 2, paragrafo 2, secondo comma, del regolamento (CEE) n. 2173/79, tenuto conto delle difficoltà amministrative che l'applicazione di detta norma crea in taluni Stati membri;  considerando che, a norma dell'articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 1134/68 del Consiglio (11), le somme ivi specificate vengono pagate applicando il tasso di conversione in vigore al momento in cui è stata realizzata l'operazione o parte di essa; che, a termini dell'articolo 6 dello stesso regolamento, si intende per momento di realizzazione dell'operazione la data in cui ha luogo il fatto generatore del credito sull'importo relativo all'operazione stessa, quale è definito dalla regolamentazione comunitaria o, in mancanza e in attesa di essa, dalla legislazione dello Stato membro interessato; che, tuttavia, in virtù dell'articolo 4, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 878/77, può essere prevista una deroga a queste disposizioni;  considerando che è giustificato, nell'ambito delle vendite disciplinate dal regolamento (CEE) n. 2182/77, adottare, per quanto concerne il tasso di conversione da applicare al prezzo di vendita ed alla cauzione di cui all'articolo 4, paragrafo 1, del medesimo, le disposizioni del regolamento (CEE) n. 2173/79 per la conversione del prezzo di vendita; che è opportuno modificare in conformità l'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 2182/77;  considerando che il comitato di gestione per le carni bovine non ha emesso alcun parere nel termine fissato dal suo presidente,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. Tra il 18 e il 29 ottobre 1982 sono messi in vendita, per essere trasformati nella Comunità, i seguenti quantitativi di prodotti del settore delle carni bovine:  - circa 18 tonnellate di carni disossate detenute dall'organismo d'intervento francese e acquistate anteriormente al 1o febbraio 1982.  2. Tra il 18 ottobre ed il 19 novembre 1982 sono messi in vendita, per essere trasformati nella Comunità, i seguenti quantitativi di prodotti del settore delle carni bovine;  - circa 2 000 tonnellate di carni non disossate, detenute dall'organismo d'intervento tedesco e acquistate anteriormente al 1o luglio 1982;  - circa 1 500 tonnellate di carni non disossate, detenute dall'organismo d'intervento italiano e acquistate anteriormente al 1o luglio 1982;  - circa 1 500 tonnellate di carni non disossate detenute dall'organismo d'intervento del Regno Unito e acquistate anteriormente al 1o luglio 1982.  3. Gli organismi d'intervento di cui al paragrafo 1 vendono innanzitutto le carni immagazzinate da più tempo.  4. I prezzi, le qualità e i quantitativi di tali carni sono specificati nell'allegato I.  5. Le vendite sono effettuate in conformità delle disposizioni dei regolamenti (CEE) n. 2173/79, (CEE) n. 1687/76 e (CEE) n. 2182/77 e di quelle del presente regolamento.  6. In deroga all'articolo 2, paragrafo 2, secondo comma, del regolamento (CEE) n. 2173/79, le domande d'acquisto non devono recare indicazione del magazzino o dei magazzini in cui i prodotti richiesti sono giacenti.  7. Gli interessati possono informarsi sui quantitativi e sui luoghi di magazzinaggio rivolgendosi agli indirizzi indicati nell'allegato II.  Articolo 2  1. In deroga all'articolo 3, paragrafi 1 e 2, del regolamento (CEE) n. 2182/77, la domanda d'acquisto:  a) è valida soltanto se presentata da una persona fisica o giuridica che eserciti, da almeno dodici mesi, un'attività nell'industria di trasformazione ai fini della fabbricazione di prodotti contenenti carni bovine e sia iscritta a un albo pubblico di uno Stato membro;  b) deve essere corredata:  - dall'impegno scritto del richiedente di trasformare le carni acquistate entro il termine di cui all'articolo 5, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 2182/77;  - dell'indicazione precisa degli stabilimenti in cui le carni acquistate saranno trasformate.  2. I richiedenti di cui al paragrafo 1 possono incaricare un mandatario di prendere in consegna i prodotti da essi acquistati. In tal caso il mandatario presenta le domande dei richiedenti da lui rappresentati.  3. Gli acquirenti e i mandatari di cui ai paragrafi precedenti tengono una contabilità aggiornata che consente di determinare la destinazione e l'utilizzazione dei prodotti, in particolare per controllare la corrispondenza dei quantitativi di prodotti acquistati e trasformati.  Articolo 3  La cauzione di cui all'articolo 4, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 2182/77 è fissata a:  - 50 ECU/100 kg per le carni non disossate;  - 50 ECU/100 kg per le carni disossate.  Articolo 4  Il testo dell'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 2182/77 è sostituito dal seguente testo:  « Articolo 8  Il tasso di conversione da applicare ai prezzi di vendita ed alla cauzione prevista dall'articolo 4, paragrafo 1, è:  - in caso di vendita a prezzo fissato forfettariamente in anticipo, il tasso rappresentativo in vigore il giorno in cui la domanda è considerata ammissibile in conformità degli articoli 3 e 4 del regolamento (CEE) n. 2173/79;  - nel caso in cui il prezzo sia fissato nell'ambito di una procedura di gara, il tasso rappresentativo in vigore il giorno in cui scade il termine per la presentazione delle offerte ».  Articolo 5  Il presente regolamento entra in vigore il 18 ottobre 1982. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 15 ottobre 1982.  Per la Commissione  Poul DALSAGER  Membro della Commissione  (1) GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 24.  (2) GU n. L 106 del 29. 4. 1977, pag. 27.  (3) GU n. L 184 del 29. 6. 1982, pag. 19.  (4) GU n. L 251 del 5. 10. 1979, pag. 12.  (5) GU n. L 190 del 14. 7. 1976, pag. 1.  (6) GU n. L 126 del 12. 5. 1981, pag. 8.  (7) GU n. L 251 dell'1. 10. 1977, pag. 60.  (8) GU n. L 269 del 18. 9. 1982, pag. 11.  (9) GU n. L 128 del 24. 5. 1977, pag. 1.  (10) GU n. L 198 del 5. 8. 1977, pag. 19.  (11) GU n. L 188 dell'1. 8. 1968, pag. 1.