CELEX: C2003/304/47
Language: it
Date: 2003-12-13 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 14 ottobre 2003 nella causa T-174/02, Micole Wieme contro Commissione delle Comunità europee (Dipendenti — Avviso di posto vacante — Valutazione dei meriti dei candidati — Errore manifesto di valutazione — Sviamento di potere)

C 304/26                IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          13.12.2003
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                        SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                       14 ottobre 2003
                        23 settembre 2003
                                                                            nella causa T-174/02, Micole Wieme contro Commissione
                                                                                                 delle Comunità europee (1)
nella causa T-308/01: Henkel KGaA contro Ufficio per                        (Dipendenti — Avviso di posto vacante — Valutazione dei
l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e                     meriti dei candidati — Errore manifesto di valutazione —
                        modelli) (UAMI) (1)                                                          Sviamento di potere)
                                                                                                       (2003/C 304/47)
(«Marchio comunitario — Regolamenti (CE) n. 40/94 e
(CE) n. 2868/95 — Procedura di opposizione — Seria                                               (Lingua processuale: il francese)
utilizzazione del marchio anteriore — Estensione dell’esame
effettuato dalla commissione di ricorso — Valutazione delle
prove prodotte nel procedimento dinanzi alla divisione di                   Nella causa T-174/02, Micole Wieme, dipendente della Com-
                            opposizione»)                                   missione delle Comunità europee, rappresentata dall’avv.
                                                                            É. Boigelot, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro
                                                                            Commissione delle Comunità europee (agenti: sig. J. Currall,
                          (2003/C 304/46)                                   sig.ra H. Tserepa-Lacombe e sig. D. Waelbroeck), avente ad
                                                                            oggetto un ricorso diretto all’annullamento della decisione
                                                                            della Commissione 13 luglio 2001 di non accogliere la
                                                                            candidatura della ricorrente al posto di capo dell’unità «Affari
                    (Lingua processuale: l’inglese)                         giuridici e controllo dell’applicazione delle disposizioni comu-
                                                                            nitarie» della direzione «Affari generali» della direzione generale
                                                                            «Fiscalità e unione doganale», il Tribunale (Quinta Sezione),
                                                                            composto dal sig. R. García-Valdecasas, presidente, e dalla
                                                                            sig.ra P. Lindh e dal sig. J.D. Cooke, giudici; cancelliere: sig.
                                                                            J. Palacio González, amministratore principale, ha pronunciato
                                                                            il 14 ottobre 2003 una sentenza il cui dispositivo è del
Nella causa T-308/01, Henkel KGaA, con sede in Düsseldorf
                                                                            seguente tenore:
(Germania), rappresentata dal sig. C. Osterrieth, avocat, con
domicilio eletto in Lussemburgo, contro Ufficio per l’armoniz-
zazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI)              1)    Il ricorso è respinto.
(agente: signor O. Waelbroeck), avente ad oggetto il ricorso
proposto contro la decisione 12 settembre 2001 (fascicolo                   2)    Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese.
R 738/2000-3), della terza commissione di ricorso dell’Ufficio
per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e                 (1) GU C 180 del 27.7.2002.
modelli), relativa ad un procedimento di opposizione tra la
Henkel KGaA e la LHS (UK) Ltd, il Tribunale (Seconda Sezione),
composto dai sigg. N.J. Forwood, presidente, J. Pirrung e
A.W.H. Meij, giudici, cancelliere: sig.ra D. Christensen, ammini-
stratore, ha pronunciato il 23 settembre 2003 una sentenza il
cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                                 SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                      18 settembre 2003
1)    La decisione della terza commissione di ricorso dell’Ufficio per
      l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)      nella causa T-241/02, Daniel Callebaut contro la Commis-
      12 settembre 2001 (procedimento R 738/2000-3) è annul-                                 sione delle Comunità europee (1)
      lata.
                                                                            (Dipendenti — Articolo 45 dello Statuto — Promozione —
                                                                                             Scrutinio per merito comparativo)
2)    L’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi,
      disegni e modelli) è condannato alle spese.
                                                                                                       (2003/C 304/48)
                                                                                                 (Lingua processuale: il francese)
(1) GU C 68 del 16.3.2002.
                                                                            Nella causa T-241/02, Daniel Callebaut, dipendente della
                                                                            Commissione delle Comunità europee, residente in Mondorf-
                                                                            les-Bains (Lussemburgo), rappresentato dagli avv.ti A. Coolen,