CELEX: 21976A0425(02)
Language: it
Date: 1976-04-25 00:00:00
Title: Accordo tra gli Stati membri della Comunità europea del carbone e dell'acciaio e la Repubblica Tunisia

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21976A0425(02)

Accordo tra gli Stati membri della Comunità europea del carbone e dell'acciaio e la Repubblica Tunisia  

Gazzetta ufficiale n. L 265 del 27/09/1978 pag. 0119 - 0127 edizione speciale finlandese: capitolo 11 tomo 6 pag. 0118  edizione speciale svedese/ capitolo 11 tomo 6 pag. 0118  edizione speciale spagnola: capitolo 11 tomo 11 pag. 0109  edizione speciale portoghese: capitolo 11 tomo 11 pag. 0109 

II  (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità)  CONSIGLIO  ACCORDO  tra gli Stati membri della Comunità europea del carbone e dell'acciaio e la Repubblica tunisina  (78/800/CECA)    IL REGNO DEL BELGIO,   IL REGNO DI DANIMARCA,   LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,   LA REPUBBLICA FRANCESE,   L'IRLANDA,   LA REPUBBLICA ITALIANA,   IL GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO,   IL REGNO DEI PAESI BASSI,   E IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E D'IRLANDA DEL NORD,   Stati membri della Comunità europea del carbone e dell'acciaio in appresso denominati «Stati membri», da un lato,   LA REPUBBLICA TUNISINA   dall'altro,   CONSIDERANDO che la Comunità economica europea e la Repubblica tunisina concludono un accordo di cooperazione concernente i settori di competenza di tale Comunità,   PERSEGUENDO gli stessi obiettivi e desiderosi di trovare soluzioni analoghe per il settore di competenza della Comunità europea del carbone e dell'acciaio,   HANNO DECISO, nel perseguimento di tali obiettivi e considerando che nessuna delle disposizioni del presente accordo può essere interpretata nel senso di esimere le parti contraenti dagli obblighi che loro incombono in virtù di altri accordi internazionali,   DI CONCLUDERE IL PRESENTE ACCORDO:        Articolo 1  Il presente accordo si applica ai prodotti di competenza della Comunità europea del carbone e dell'acciaio, figuranti in allegato.     TITOLO I  La cooperazione commerciale   Articolo 2  L'accordo si prefigge di promuovere gli scambi tra le parti contraenti, tenendo conto dei rispettivi livelli di sviluppo e della necessità di realizzare un migliore equilibrio negli scambi commerciali, per accelerare il ritmo di espansione del commercio tunisino e migliorare le condizioni d'accesso dei suoi prodotti al mercato della Comunità.    Articolo 3  1. I prodotti originari della Tunisia sono ammessi all'importazione nella Comunità senza restrizioni quantitative né misure di effetto equivalente ed in esenzione da dazi doganali e da tasse di effetto equivalente.   2. I nuovi Stati membri applicano le disposizioni del paragrafo 1, restando inteso che in nessun caso possono applicare alla Tunisia un regime più favorevole di quello applicato nei confronti della Comunità nella sua composizione originaria.    Articolo 4  Gli articoli 25-38 dell'accordo di cooperazione sottoscritto in data odierna si applicano mutatis mutandis al presente accordo.    Articolo 5  1. Se le offerte fatte da imprese tunisine sono suscettibili di pregiudicare il funzionamento del mercato comune e se tale pregiudizio è imputabile a una differenza nelle condizioni di concorrenza in materia di prezzi, gli Stati membri possono adottare le misure appropriate nei modi e secondo le procedure di cui al paragrafo 2.   2. Le parti contraenti comunicano al comitato misto ogni informazione utile e gli forniscono l'assistenza necessaria per l'esame del caso e, se occorre, per l'applicazione delle misure appropriate.   Se la Tunisia non ha messo fine alle pratiche incriminate nel termine fissato in sede di comitato misto, oppure se quest'ultimo non raggiunge un accordo nel termine di un mese dal giorno in cui è stato adito, gli Stati membri possono adottare le misure di salvaguardia che ritengono necessarie per ovviare ad un pregiudizio al funzionamento del mercato comune, o per porvi fine ; in particolare, possono procedere ad una revoca di concessioni tariffarie.    Articolo 6  L'accordo non modifica le disposizioni del trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, né i poteri e le competenze derivanti da tale trattato.       TITOLO II  Disposizioni generali e finali   Articolo 7  1. È istituito un comitato misto incaricato di gestire l'accordo e di curarne la corretta esecuzione. A tal fine, esso formula raccomandazioni. Esso adotta decisioni nei casi contemplati dall'accordo.   Le decisioni prese sono vincolanti per le parti contraenti le quali sono tenute ad adottare, secondo le proprie norme, le misure richieste per la loro esecuzione.   2. Ai fini della corretta esecuzione dell'accordo, le parti contraenti procedono a scambi di informazioni e, a richiesta di una di esse, si consultano in sede di comitato misto.   3. Il comitato misto stabilisce il proprio regolamento interno.    Articolo 8  1. Il comitato misto è composto di rappresentanti della Comunità e di rappresentanti della Tunisia.   2. Il comitato misto si pronuncia sulla base del comune accordo tra la Comunità e la Tunisia.    Articolo 9  1. La presidenza del comitato misto è esercitata a turno da ciascuna delle parti contraenti, secondo  modalità che saranno stabilite nel suo regolamento interno.   2. Il comitato misto si riunisce almeno una volta all'anno, su iniziativa del suo presidente, per procedere ad un esame del funzionamento generale dell'accordo.   Esso si riunisce inoltre ogniqualvolta lo esiga una particolare necessità, a richiesta di una delle parti contraenti, alle condizioni che saranno stabilite nel suo regolamento interno.   3. Il comitato misto può decidere di istituire qualsiasi gruppo di lavoro atto ad assisterlo nell'espletamento dei suoi compiti.    Articolo 10  Gli articoli 48-56 dell'accordo di cooperazione si applicano mutatis mutandis al presente accordo.    Articolo 11  Il presente accordo si applica, da un lato, ai territori in cui è d'applicazione il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio alle condizioni previste dal trattato stesso e, dall'altro, al territorio della Repubblica tunisina.    Articolo 12  Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese, tedesca ed araba, ciascuno di detti testi facente ugualmente fede.    Articolo 13  Il presente accordo è soggetto a ratifica, accettazione o approvazione, secondo le procedure proprie alle parti contraenti, che si notificano l'espletamento delle procedure a tal fine necessarie.   Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla notifica dell'espletamento delle procedure di cui al primo capoverso.     Udfærdiget i Tunis, den femogtyvende april nitten hundrede og seksoghalvfjerds.   Geschehen zu Tunis am fünfundzwanzigsten April neunzehnhundertsechsundsiebzig.   Done at Tunis this twenty-fifth day of April in the year one thousand nine hundred and seventy-six.   Fait à Tunis, le vingt-cinq avril mil neuf cent soixante-seize.   Fatto a Tunisi, addì venticinque aprile millenovecentosettantasei.   Gedaan te Tunis, de vijfentwintigste april negentienhonderd zesenzeventig.   >PIC FILE= "T0000834">  Pour le Royaume de Belgique   Voor het Koninkrijk België   >PIC FILE= "T0000835">    På Kongeriget Danmarks vegne   >PIC FILE= "T0000836">  Für die Bundesrepublik Deutschland   >PIC FILE= "T0000837">  Pour la République française   >PIC FILE= "T0000838">  For Ireland   >PIC FILE= "T0000839">  Per la Repubblica italiana   >PIC FILE= "T0000840">  Pour le grand-duché de Luxembourg   >PIC FILE= "T0000841">    Voor het Koninkrijk der Nederlanden   >PIC FILE= "T0000842">  For the United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland   >PIC FILE= "T0000843">    ALLEGATO  Elenco dei prodotti di cui all'articolo 1 dell'accordo >PIC FILE= "T0000844">    >PIC FILE= "T0000845">    >PIC FILE= "T0000846">    >PIC FILE= "T0000847">