CELEX: C2000/302/13
Language: it
Date: 2000-10-21 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 4 luglio 2000 nella causa C-84/98: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica portoghese ["Inadempimento di uno Stato — Regolamento (CEE) n. 4055/86 — Libera prestazione dei servizi — Trasporti marittimi — Art. 234 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 307 CE)"]

21.10.2000                IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 302/7
      menzionati nell’art. 3 della direttiva del Consiglio 25 luglio            Rodrı́guez Iglesias, presidente, J.C. Moitinho de Almeida,
      1978, 78/686/CEE, concernente il reciproco riconoscimento                 D.A.O. Edward (relatore), L. Sevón e R. Schintgen, presidenti
      dei diplomi, certificati ed altri titoli di dentista e comportante        di sezione, C. Gulmann, J.-P. Puissochet, G. Hirsch, P. Jann,
      misure destinate ad agevolare l’esercizio effettivo del diritto di        H. Ragnemalm e M. Wathelet, giudici, avvocato generale:
      stabilimento e di libera prestazione dei servizi, alla condizione         J. Mischo, cancelliere: H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha
      che tale dentista abbia le conoscenze linguistiche necessarie per         pronunciato il 4 luglio 2000 una sentenza il cui dispositivo è
      l’esercizio della sua attività professionale nello Stato membro di        del seguente tenore:
      stabilimento.
                                                                                1)    La Repubblica portoghese, non avendo proceduto né alla
                                                                                      denuncia né all’adeguamento dell’accordo sulla marina mercan-
(1) GU C 41 del 7.2.1998.                                                             tile concluso con la Repubblica di Angola, in modo da
                                                                                      consentire un accesso equo, libero e non discriminatorio dei
                                                                                      cittadini della Comunità alle quote di carico destinate alla
                                                                                      Repubblica portoghese, conformemente al regolamento (CEE)
                                                                                      del Consiglio 22 dicembre 1986, n. 4055, che applica il
                                                                                      principio della libera prestazione dei servizi ai trasporti maritti-
                                                                                      mi tra Stati membri e tra Stati membri e paesi terzi, è venuta
                                                                                      meno agli obblighi ad essa incombenti in forza degli artt. 3
                    SENTENZA DELLA CORTE                                              e 4, n. 1, del regolamento medesimo.
                                                                                2)    La Repubblica portoghese è condannata alle spese.
                              4 luglio 2000
                                                                                (1) GU C 151 del 16.5.1998.
nella causa C-62/98: Commissione delle Comunità euro-
              pee contro Repubblica portoghese (1)
[«Inadempimento di uno Stato — Regolamento (CEE)
n. 4055/86 — Libera prestazione dei servizi — Trasporti
marittimi — Art. 234 del Trattato CE (divenuto, in seguito
                      a modifica, art. 307 CE)»]
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                            (2000/C 302/12)
                                                                                                             4 luglio 2000
                   (Lingua processuale: il portoghese)
                                                                                nella causa C-84/98: Commissione delle Comunità euro-
                                                                                             pee contro Repubblica portoghese (1)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     [«Inadempimento di uno Stato — Regolamento (CEE)
                                                                                n. 4055/86 — Libera prestazione dei servizi — Trasporti
                                                                                marittimi — Art. 234 del Trattato CE (divenuto, in seguito
Nella causa C-62/98, Commissione delle Comunità europee
                                                                                                     a modifica, art. 307 CE)»]
(agenti: signori A. Caeiro, B. Mongin e signora M. Afonso)
contro Repubblica portoghese (agenti: signor L. Fernandes e
signora M.L. Duarte), avente ad oggetto il ricorso diretto a far                                           (2000/C 302/13)
dichiarare che la Repubblica portoghese, non avendo procedu-
to né alla denuncia né all’adeguamento degli accordi in materia
di marina mercantile conclusi con la Repubblica del Senegal,                                      (Lingua processuale: il portoghese)
accordo approvato con decreto 14 settembre 1979, n. 99/79,
con la Repubblica del Capoverde, accordo approvato con
decreto 7 novembre 1979, n. 119/79, con la Repubblica di
                                                                                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
Angola, accordo approvato con decreto 18 luglio 1979,
                                                                                              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
n. 71/79, e con la Repubblica democratica di São Tomé e
Principe, approvato con decreto 13 novembre 1979,
n. 123/79, in modo da consentire uguali possibilità di accesso                  Nella causa C-84/98, Commissione delle Comunità europee
libero e non discriminatorio dei cittadini della Comunità alle                  (agenti: signori A. Caeiro, B. Mongin e signora M. Afonso)
quote di carico destinate alla Repubblica portoghese, ai                        contro Repubblica portoghese (agenti: signor L. Fernandes e
sensi del regolamento (CEE) del Consiglio 22 dicembre 1986,                     signora M.L. Duarte), avente ad oggetto il ricorso diretto a far
n. 4055, che applica il principio della libera prestazione dei                  dichiarare che la Repubblica portoghese, non avendo procedu-
servizi ai trasporti marittimi tra Stati membri e tra Stati                     to né alla denuncia né all’adeguamento dell’accordo in materia
membri e paesi terzi (GU L 378, pag. 1), è venuta meno agli                     di marina mercantile concluso con la Repubblica di Jugoslavia,
obblighi ad essa incombenti in forza degli artt. 3 e 4, n. 1, del               accordo approvato con decreto 28 giugno 1979, n. 74/81,
regolamento medesimo, la Corte, composta dai signori G.C.                       entrato in vigore il 19 maggio 1981, in modo da consentire
 ---pagebreak--- C 302/8                   IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             21.10.2000
uguali possibilità di accesso libero e non discriminatorio dei                  of Lords (Regno Unito), nella causa dinanzi ad essa pendente
cittadini della Comunità alle quote di carico destinate alla                    tra Regina e Minister of Agriculture, Fisheries and Food, ex
Repubblica portoghese, ai sensi del regolamento (CEE) del                       parte: S.P. Anastasiou (Pissouri) Ltd e a., con l’intervento di:
Consiglio 22 dicembre 1986, n. 4055, che applica il principio                   Cypfruvex (UK) Ltd e Cypfruvex Fruit and Vegetable (Cypfru-
della libera prestazione dei servizi ai trasporti marittimi tra                 vex) Enterprises Ltd, domanda vertente sull’interpretazione
Stati membri e tra Stati membri e paesi terzi (GU L 378,                        della direttiva del Consiglio 21 dicembre 1976, 77/93/CEE,
pag. 1), è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in                      concernente le misure di protezione contro l’introduzione
forza degli artt. 3 e 4, n. 1, del regolamento medesimo, la                     nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti
Corte, composta dai signori G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente,               vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità (GU 1977
J.C. Moitinho de Almeida, D.A.O. Edward (relatore), L. Sevón                   L 26, pag. 20), modificata, in particolare, dalla direttiva del
e R. Schintgen, presidenti di sezione, C. Gulmann, J.-P.                        Consiglio 19 dicembre 1991, 91/683/CEE (GU L 376,
Puissochet, G. Hirsch, P. Jann, H. Ragnemalm e M. Wathelet,                     pag. 29), e dalla direttiva della Commissione 1o dicembre
giudici, avvocato generale: J. Mischo, cancelliere: H. von                      1992, 92/103/CEE (GU L 363, pag. 1), la Corte, composta dai
Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronunciato il 4 luglio 2000                 signori G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, D.A.O. Edward,
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                          L. Sevón e R. Schintgen, presidenti di sezione, P.J.G. Kapteyn,
                                                                                C. Gulmann, J.-P. Puissochet (relatore), G. Hirsch, P. Jann,
1)     la Repubblica portoghese, non avendo proceduto né alla                   M. Wathelet e V. Skouris, giudici, avvocato generale: N. Fennel-
       denuncia né all’adeguamento dell’accordo sulla marina mercan-            ly, cancelliere: signora L. Hewlett, amministratore, ha pronun-
       tile concluso con la Repubblica federale di Jugoslavia, in modo          ciato il 4 luglio 2000 una sentenza il cui dispositivo è del
       da consentire un accesso equo, libero e non discriminatorio dei          seguente tenore:
       cittadini della Comunità alle quote di carico destinate alla
       Repubblica portoghese, conformemente al regolamento (CEE)
       del Consiglio 22 dicembre 1986, n. 4055, che applica il                  1)    La direttiva del Consiglio 21 dicembre 1976, 77/93/CEE,
       principio della libera prestazione dei servizi ai trasporti maritti-           concernente le misure di protezione contro l’introduzione nella
       mi tra Stati membri e tra Stati membri e paesi terzi, è venuta                 Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali
       meno agli obblighi ad essa incombenti in forza degli artt. 3                   e contro la loro diffusione nella Comunità, come modificata,
       e 4, n. 1, del regolamento medesimo.                                           consente ad uno Stato membro di lasciare entrare nel proprio
                                                                                      territorio vegetali originari di un paese terzo e soggetti al rilascio
2)     La Repubblica portoghese è condannata alle spese.                              di un certificato fitosanitario relativo, segnatamente, al rispetto
                                                                                      di requisiti particolari se, in mancanza di un certificato rilasciato
                                                                                      dai servizi autorizzati del paese d’origine, i vegetali sono
(1) GU C 184 del 13.6.1998.
                                                                                      accompagnati da un certificato emesso in un paese terzo di cui
                                                                                      essi non sono originari, a condizione che:
                                                                                      —      i vegetali siano stati importati nel territorio del paese in
                                                                                             cui il controllo ha avuto luogo prima di esserne esportati
                                                                                             verso la Comunità;
                    SENTENZA DELLA CORTE
                              4 luglio 2000                                           —      i vegetali siano rimasti in tale paese per un periodo di
                                                                                             tempo e in condizioni tali che i controlli appropriati
                                                                                             abbiano potuto esservi condotti a termine;
nella causa C-219/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale
della House of Lords): Regina contro Minister of Agricul-
                     ture, Fisheries and Food (1)
                                                                                      —      i vegetali non siano soggetti a prescrizioni particolari che
                                                                                             possano essere osservate solo nel luogo d’origine.
(«Direttiva 77/93/CEE — Rilascio di certificati fitosanitari
da parte di paesi terzi diversi dal paese d’origine dei vegetali
— Prodotti originari della parte di Cipro situata a nord della                  2)    Non spetta allo Stato membro interessato prendere in considera-
                zona cuscinetto delle Nazioni Unite»)                                 zione le ragioni per le quali il certificato fitosanitario non è
                                                                                      stato rilasciato nel paese d’origine dei vegetali per valutare la
                            (2000/C 302/14)                                           sua conformità ai requisiti fissati dalla direttiva 77/93, come
                                                                                      modificata.
                      (Lingua processuale: l’inglese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella         (1) GU C 258 del 15.8.1998.
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-219/98, avente ad oggetto la domanda di
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dalla House