CELEX: C2003/101/72
Language: it
Date: 2003-04-26 00:00:00
Title: Causa T-43/03: Ricorso di La Maison de l'Europe Avignon-Méditerranée contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 10 febbraio 2003

26.4.2003                IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             C 101/39
Marchio o segno rivendi-        marchio tedesco denominativo/                 Motivi e principali argomenti
cato in sede di opposi-         figurativo «AXON» (n. 1108589)
zione:                          per prodotti e servizi delle clas-            Richiedente:                   Il ricorrente.
                                si 10, 12, 35 e 36
                                                                              Marchio comunitario di         Marchio figurativo «Julián Murúa
Decisione della divisione       rigetto dell’opposizione                      cui si chiede la registra-     Entrena» — Domanda n. 62.588
d’opposizione:                                                                zione:                         per prodotti rientranti nella clas-
                                                                                                             se 33 (vini).
Decisione della commis-         annullamento della decisione del-
sione di ricorso:               la divisione d’opposizione e rinvio           Titolare del diritto di        Bodegas Murúa S.A.
                                della causa a quest’ultima                    marchio o del segno che
                                                                              si fa valere in sede di
                                                                              opposizione:
Motivi di ricorso:              —     Tra i segni confrontati non
                                      sussiste alcuna somiglianza
                                                                              Marchio o segno che si         Marchio spagnolo «MURUA» e
                                      ai sensi dell’art. 8, n. 1,
                                                                              fa valere in sede di oppo-     registrazione          internazionale
                                      lett. b), del regolamento (CE)
                                                                              sizione:                       n. 482.779, con effetti in Germa-
                                      n. 40/94 (1).
                                                                                                             nia, Francia, Austria, Svizzera e
                                —     Non esiste alcun rischio di                                            Benelux, per i prodotti della clas-
                                      confusione.                                                            se 33.
                                                                              Decisione della divisione      Accoglimento dell’opposizione.
                                                                              di opposizione:
( 1) Regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40/94, sul
     marchio comunitario (GU L 11, pag. 1).
                                                                              Decisione della commis-        Rigetto del ricorso.
                                                                              sione di ricorso:
                                                                              Motivi di ricorso:             Scorretta applicazione dell’art. 8,
                                                                                                             n. 1, lett. b), del regolamento (CE)
                                                                                                             n. 40/94 (rischio di confusione).
Ricorso del sig. Julián Murúa Entrena contro l’Ufficio per
l’Armonizzazione del Mercato Interno (UAMI), proposto
                        il 10 febbraio 2003
                                                                              Ricorso di La Maison de l’Europe Avignon-Méditerranée
                           (Causa T-40/03)
                                                                              contro la Commissione delle Comunità europee, proposto
                                                                                                     il 10 febbraio 2003
                          (2003/C 101/71)
                                                                                                       (Causa T-43/03)
                   (Lingua processuale: lo spagnolo)
                                                                                                       (2003/C 101/72)
                                                                                                 (Lingua processuale: il francese)
Il 10 febbraio 2003 il sig. Julián Murúa Entrena, domiciliato
in El Ciego, Álava (Spagna), rappresentato dall’avv. Ignacio
Termiño Ceniceros, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
grado delle Comunità europee un ricorso contro l’Ufficio per                  Il 10 febbraio 2003, La Maison de l’Europe Avignon-Méditerra-
l’Armonizzazione del Mercato Interno (UAMI).                                  née, con sede in Avignone (Francia), rappresentata dal sig. Fran-
                                                                              çois Martineau, avocat, ha proposto, dinanzi al Tribunale di
                                                                              primo grado delle Comunità europee, un ricorso contro la
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                 Commissione delle Comunità europee.
—      annullare l’atto amministrativo impugnato, con cui è stata             La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
       respinta la domanda di marchio comunitario n. 62.588
       nella classe 33;                                                       —     condannare la convenuta al pagamento della somma di
                                                                                    euro 100 000 a titolo di risarcimento del danno subito
—      dichiarare che ciascuna parte sopporti le proprie spese e                    da La Maison de l’Europe Avignon-Méditerranée in segui-
       la metà di quelle comuni.                                                    to alla divulgazione di informazioni false e quanto
 ---pagebreak--- C 101/40                 IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           26.4.2003
      meno confidenziali, da parte del rappresentante della                          Commissione a Lussemburgo, la traversata da Brindisi
      Commissione europea a Marsiglia, in occasione della                            verso diversi posti di frontiera greci (Corfù, Igoumenitsa,
      riunione tenutasi giovedì 23 gennaio 2003 nei locali                           Patras) sulla base di un biglietto con una tariffa «poltrona
      dell’ufficio di Rappresentanza della Commissione europea                       tipo aereo» (aircraft type seats);
      in Marsiglia;
                                                                              —      annullare tutti i fogli paga dei ricorrenti in cui venivano
—     condannare la convenuta all’integralità della «spese ricu-                     applicate le decisioni di cui si chiede l’annullamento;
      perabili» il cui importo è di euro 10 000.
                                                                              —      rimborsare ai ricorrenti l’integralità delle somme non
                                                                                     percepite a causa dell’applicazione delle decisioni di cui si
Motivi e principali argomenti                                                        chiede l’annullamento, compresi gli interessi legali.
                                                                              —      condannare la Commissione a pagare i costi, le spese e gli
La ricorrente asserisce che, nel corso di una riunione svoltasi                      onorari.
a Marsiglia il 23 gennaio 2003, un rappresentante della
Commissione avrebbe divulgato informazioni false e, comun-
que, confidenziali. Tale divulgazione avrebbe arrecato alla
ricorrente il danno di cui chiede il risarcimento con il presente
                                                                              Motivi e principali argomenti
ricorso. A sostegno delle sue conclusioni, la ricorrente invoca
la responsabilità non contrattuale della convenuta nel contesto
dell’art. 288 CE, nonché l’asserita violazione dell’obbligo
di riservatezza imposto al rappresentante della convenuta                     Nella causa in esame i ricorrenti chiedono l’annullamento della
dall’art. 287 CE.                                                             decisione della Commissione che modifica il metodo utilizzato
                                                                              per il calcolo delle spese di viaggio annuale a destinazione
                                                                              della Grecia.
                                                                              A sostegno della domanda di annullamento (principale e in via
                                                                              subordinata) i ricorrenti deducono, in sostanza, sei motivi
                                                                              vertenti rispettivamente, il primo, su una violazione dell’art. 71
Ricorso del sig. Giorgio Lebedef e altri contro la Commis-
                                                                              dello Statuto e degli artt. 7 e 8 dell’allegato VII dello Statuto; il
sione delle Comunità europee, proposto il 7 febbraio
                                                                              secondo, su una violazione del principio di non discriminazio-
                                2003
                                                                              ne; il terzo, sulla violazione del principio del rispetto dei diritti
                                                                              della difesa; il quarto, sulla violazione del principio di divieto
                           (Causa T-44/03)                                    di procedimento arbitrario e dell’obbligo di motivazione; il
                                                                              quinto, sulla violazione del principio di tutela del legittimo
                          (2003/C 101/73)                                     affidamento e della regola del «patere legem quam ipse fecisti»,
                                                                              e, il sesto, del dovere di sollecitudine.
                    (Lingua processuale: il francese)
Il 7 febbraio 2003, il sig. Giorgio Lebedef, residente in
Senningerberg (Lussemburgo), e altri 49 funzionari, rappresen-
tati dal sig. Gilles Bounéou, avocat, con domicilio eletto in
Lussemburgo, hanno proposto, dinanzi al Tribunale di primo                    Ricorso di Riva Acciaio S.p.A. contro la Commissione
grado delle Comunità europee, un ricorso contro la Commis-                        delle Comunità europee, proposto il 6 febbraio 2003
sione delle Comunità europee.
                                                                                                        (Causa T-45/03)
Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione della gerarchia competente che                                             (2003/C 101/74)
      modifica, per gli anni 1993, 1994 e 1995 o per la parte
      di tali anni in cui i ricorrenti erano funzionari della                                      (Lingua processuale: l’italiano)
      Commissione a Lussemburgo, il metodo utilizzato per il
      calcolo delle spese di viaggio annuale a destinazione della
      Grecia per quanto riguarda l’itinerario via Brindisi, preso
      in considerazione per talune destinazioni;
                                                                              Il 6 febbraio 2003, la ricorrente sopra indicata, rappresentata
      o, in subordine:                                                        e difesa dall’Avv. Aurelio Pappalardo, dall’Avv. Massimo
                                                                              Merola, dall’Avv. Maurizio Pappalardo e dall’Avv. Federica
—     annullare la decisione della gerarchia competente di                    Martin, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
      rimborsare, per gli anni 1993, 1994 e 1995 o per la parte               Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
      di tali anni in cui i ricorrenti erano funzionari della                 Comunità europee.