CELEX: 51989PC0623
Language: it
Date: 1989-12-12
Title: PROPOSTA MODIFICATA REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO AI CONTROLLI, DA PARTE DEGLI STATI MEMBRI, DELLE OPERAZIONI CHE RIENTRANO NEL SISTEMA DI FINANZIAMENTO DEL FONDO EUROPEO AGRICOLO DI ORIENTAMENTO E DI GARANZIA, SEZIONE GARANZIA, E CHE ABROGA LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 77/435/CEE, DEL 27 GIUGNO 1977

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                           C0M(89>   623   def.
                                           Bruxelles,  12 dicembre 1989
                             PROPOSTA MODIFICATA
                      REGOLAMENE (CEE) DEL CONSIGLIO
 relativo ai controlli, d* parte degli Stati membri, delle operazioni che
   rientrano nel sistema di finanziamento del Fondo europeo agricolo di
      Orientamento e di Garanzia, sezione Garanzia, e che abroga la
          direttiva del Consiglio 77/435/CEE, del 27 giugno 1977
                       (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                  „\v^
                                RELAZIONE
La presente proposta di    regolamento (CEE) del   Consiglio relativo ai
controlli, da parte degli Stati membri, delle operazioni che rientrano
nel sistema di finanziamento del Fondo europeo agricolo di orientamento e
di garanzia, sezione garanzia, e che abroga la direttiva del Consiglio
77/435/CEE, modifica la proposta di regolamento del Consiglio presentata
dalla Commissione il 15 giugno 1989 (C0M(89) 290 finale).
Le modifiche   contenute  nella  presente proposta   tengono conto  degli
emendamenti  adottati dal Parlamento europeo nella seduta plenaria del
12 ottobre 1989 e accettata dalla Commissione, come anche dei dibattiti
sulla proposta Iniziale tenuti in seno al Consiglio.
La partecipazione finanziarla comunitaria resta    la stessa  In rapporto
alla proposta Iniziale.
 ---pagebreak---                                           - 2 -
Proposta di regolamento del Consiglio, da parte degli Stati membri, delle
operaizonl che rientrano nel sistema di finanziamento del Fondo europeo
agricolo di Orientamento e di Garanzia, sezione Garanzia, e che abroga la
direttiva del Consiglio 77/435/CEEC>, del 27 giugno 1977.
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto   il   trattato    che    istituisce      la  Comunità   economica    europea,   in
particolare l'articolo 43,
vista la proposta delia Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,
considerando che, a norma dell'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 729/70
del   Consiglio,     del   21   aprile   1970,     relativo   al   finanziamento    della
politica agricola comune, modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n.
2048/88^2^, gli Stati membri adottano le misure necessarie per accertare
che le operazioni finanziate dal Fondo europeo agricolo di Orientamento e
di   Garanzia    (FEAOG)    siano   reali    e    regolari,  nonché   per   prevenire   e
perseguire     le   irregolarità     e   per     recuperare   le  somme    indebitamente
versate a seguito di irregolarità o negligenze;
considerando     che   il controllo del        documenti   commerciali    delle   imprese
beneficiarle     o   debitrici     può'   costituire     un   efficacissimo    mezzo   di
sorveglianza delle operazioni che rientrano nel sistema di finanziamento
del   FEAOG,   sezione     Garanzia;    che    tale   controllo   completa   quelli   già
effettuati dagli Stat'l . membr l ; che, Inoltre, Il presente regolamento non
 Incide sul le disposizIoni nazIona II In-materia di controllo che siano di
portata    più  ampia    di   quelle   delle     disposizioni   previste   dal  presente
regolamento;
 (1) GU n. L 172 del 12.07.1977, pag. T7
 (2) GU n. L 185 del 15.07.Î988, pag.            1
 ---pagebreak---                                           - 3 -
considerando che gli Stati membri deono essere incoraggiati a rafforzare
i   controlli    dei   documenti     commerciali      delle    Imprese    beneficiarie    o
debitrici, effettuati      in applicazione della direttiva 77/435/CEE;
considerando che l'applicazione da parte degli Stati membri delle norme
previste    dalla    direttiva     77/435/CEE     ha   consentito     di   constatare    la
necessità di modificare       II sistema esistente In funzione dell'esperienza
acquisita; che è opportuno          inserire dette modifiche         In un   regolamento,
tenuto conto del carattere delle disposizioni              In questione;
considerando     che   i documenti      in  base     ai   quali    viene   effettuato    il
controllo devono essere determinati            In modo da consentire una          verifica
completa;
considerando      che   sia   necessario      che     la   scelta    delle    aziende    da
controllare sia effettuata in funzione, segnatamente, del carattere delle
operazioni      effettuate      sotto    la    propria       responsabilità      e    della
ripartizione     delle   imprese     beneficiarie      o  debitrici     secondo    la  loro
 importanza    finanziaria     nell'ambito     del    sistema     di  finanziamento     del
FEAOG, sezione Garanzia;
considerando,      inoltre,     che   occorre     stabilire      un   numero   minimo    di
controlli dei documenti commerciali; che tale numero deve essere fissato
applicando un metodo, che consenta di evitare eccessive differenze                      tra
gli Stati membri dovute alla particolare stuttura delle spese rispettive
nel   quadro   del   FEAOG,   sezione    Garanzia;      che   tale metodo     può'   essere
definito    riefrendosi     al    numero   di    imprese     che   rivestono    una   certa
 importanza   nell'ambito del       sistema di     finanziamento del       FEAOG, sezione
Garanzia;
 ---pagebreak---                                           - 4 -
considerando che occorre definire I poteri dei funzionari                Incaricati dei
controlli,    nonché      l'obbligo    delle    Imprese    di    tenere    i   documenti
commerciali    a    loro   disposizione    per   un  certo    periodo    e   fornire   le
informazioni da essi richieste; che si deve, in particolare, prevedere la
possibilità di sequestrare i documenti commerlcali, in determinati casi;
considerando che, data la struttura Internazionale del commercio agricolo
e nella prospettiva del completamento del mercato               Interno, è necessario
organizzare     la   cooperazione     fra   gli   Stati    membri;    che   è   altresì'
necessario     elaborare       a    livello     comunitario      una     documentazione
centralizzata concernente        Imprese beneficiarle o debitrici          stabilite in
paes i terz I ;
considerando che, se compete         innanzitutto agli Stati membri          adottare i
propri   programmi     di  controllo, è necessario        che   tali   programmi    siano
approvati dalla Commissione, affinché possa svolgere la sua funzione di
supervisione    e di     coordinamento, e che       tali   programmi    siano   adottati
sulla base di criteri appropriati; che I controlli possono cosi' essere
concentrati su settori o imprese ad alto rischio di frode;
considerando che I servizi che effettuano I controlli In applicazione del
presente regolamento devono essere organizzati              in modo indipendente dai
servizi che effettuano I controlli prima del pagamento;
considerando che è necessario che ciascuno Stato membro crei un servizio
specifico Incaricato di seguire l'applicazione del presente regolamento e
di coordinare      la sorveglianza generale del controlli effettuati             a norma
di   detto   regolamento;      che   I   funzionari    di    detto   servizio     possono
effettuare I controlli delle imprese a norma di detto regolamento;
 ---pagebreak---                                       - 5 -
considerando che è opportuno favorire il rinforzo dei servizi             incaricati
dell'applicazione di detto regolamento mediante una partecipazione della
Comunità, a titolo temporaneo e decrescente, alle spese sostenute dagli
Stati membri per assumere personale suppJementare ed a alcune altre spese
per la formazione del personale e dell'equipaggiamento dei servizi;
considerando che è opportuno procedere a una stima del mezzi              finanziari
comunitari necessari alla realizzazione di tale azione; che tale importo
si    inquadra   nelle     prospettive    finanziarle     allegate       all'accordo
interistituzionale     del    29   giugno   1988^ 1 ^;   che    gli     stanziamenti
effettivamente    disponibili     saranno   determinati     nella     procedura    di
bilancio, conformemente a detto accordo;
considerando che le informazioni      raccolte nell'ambito dei controlli dei
documenti devono essere coperte dai segreto professionale;
considerando che è opportuno predisporre uno scambio di              Informazioni a
 livello comunitario, affinché i risultati dell'applicazione del presente
regolamento possano essere utilizzati con maggiore efficacia,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Il presente    regolamento riguarda     il controllo delia realtà e della
    regolarità    delle     operazioni     che    rientrano       direttamente       o
    Indirettamente   nel    sistema   di   finanziamento     del    FEAOG,    sezione
    Garanzia,   sulla    base    dei  documenti     commerciali      delle    Imprese
    beneficiarie o debitrici, appresso denominate "imprese".
 (1) GU n. L 185 del 15.07.1988, pag. 33
 ---pagebreak---                                           - 6 -
2. Ai   sensi   del  presente    regolamento, per       "documenti   commerciali" si
    intende   il   complesso    dei   libri,    del  registri,    delle   note   e  dei
   documenti    giustificativi,      la contabilità,      nonché   la corrispondenza
   relativa    all'attività    professionale dell'Impresa, come anche           I dati
   commerciali     In qualsiasi     forma, semprechó questi       documenti   siano in
   relazione diretta o indiretta con le operazioni di cui al paragrafo 1.
Art icolo 2
1. Gli Stati membri procedono a controlli dei documenti commerciali delle
    imprese tenendo conto del carattere delle operazioni              da sottoporre a
   controllo.     Gli Stati membri vigilano affinché la scelta delle imprese
   da    controllare    consenta      la   massima    efficacia    delle   misure    di
   prevenzione e di rivelazione delle Irregolarità nel quadro del sistema
   di finanziamento del FEAOG, sezione Garanzia, tenuto conto soprattutto
    dell'Importanza     finanziarla      delle   Imprese   e   di  altri   fattori   di
    r ischio.
2. I controlli di cui al paragrafo 1 riguardano durante               ogni periodo di
    controllo di cui al paragrafo 4,           un numero di     Imprese che non può'
    essere   inferiore   alla metà del       numero di    imprese   i cui   introiti   o
    debiti  o   la somma di     essi, nell'ambito del        sistema   FEAOG, sezione
    garanzia,    sono    stati    superiori     a   60.000    ECU   nell'anno    civile
    precedente quello      in cui Inizia II periodo di controllo In causa.
    Per  II periodo di controllo che inizia nel 1990, l'importo di 60.000
    ECU, di cui al comma 1, è sostituito da 90.000 ECU.
 ---pagebreak---                                       - 7 -
Le Imprese la cul somma delle ricette o del debiti è stata superiore a
200.000 ECU e che non sono state controllate in applicazione al presente
regolamento     durante   il   periodo   di  controllo   precedente,     saranno
controllate obbligatoriamente.
Le imprese la cui somma delle ricette O'del debiti è stata          Inferiore a
10.000 ECU    saranno unicamente controllate     in applicazione   al   presente
regolamento    in funzione dei criteri da    indicare dagli Stati membri nel
loro programma annuale di cui all'articolo 10 del presente regolamento
della Commissione in ogni emendamento proposto a detto programma.
3. Nei casi appropriati, i controlli previsti al paragrafo 1 sono estesi
   alle persone fisiche o morali alle quali sono associate le imprese ai
   sensi   dell'articolo    1 del  presente regolamento   come anche    ad ogni
   altra persona fisica o morale suscettibile di presentare un interesse
   nei perseguimento degli obiettivi enunciati all'articolo 3.
4. Il periodo di controllo si situa entro        il 1 luglio e    i I 30 giugno
   dell'anno seguente.      Uno Stato membro può'   Iniziare controlli     prima
   del  1*   luglio non appena    la Commissione ha comunicato    l'accordo al
   programma     di   previsione   di   cui  all'articolo   10   del    presente
   regolamento.     Il controllo porta almeno sull'anno civile        precedente
    il periodo di controllo; può' essere esteso su un periodo che precede
    il periodo di controllo da determinare dallo Stato membro come anche
   sui periodo compreso fra il 1* gennaio dell'anno In cui il periodo di
   controllo ò Iniziato e la data del controlio effettivo di un'impresa.
 ---pagebreak---                                         - 8 -
5. I   controlli   sistematici     effettuati   In   applicazione     del   presente
   regolamento    non   pregiudicano     I controlli   effettuati     conformemente
   all'articolo 6 del      regolamento    (CEE) n. 283/72 e quelli        effettuati
   conformemente all'articolo 9 del regolamento (CEE) n. 729/70.
                                               »•
Art icolo 3
1. L'esattezza del dati fondamentali sottoposti a controllo è verificata
   mediante un numero adeguato di controlli        incrociati comprendenti, fra
    I'altro:
   -    raffronti   con   I   documenti   commerciali   di    fornitori,     clienti,
        vettori e altre parti terze direttamente o indirettamente col legate
        alle operazioni rientranti nel sistema FEAOG.
    -   controlli fisici sulla quantità e qualità delle scorte di magazzino
        e,
    -   raffronti   cone    ie  registrazioni   del   flussi     finanziari    per  o
        derivanti dalle transazioni rientranti nei sistema FEAOG.
2. In modo particolare, qualora        le imprese abbiano      l'obbligo di    tenere
    una    contabilità    specifica     di   magazzino     In    conformità     delle
    disposizioni comunitarie o nazionali, nei casi appropriati            l'Ispezione
    di tale contabilità comprende un raffronto con i documenti commerciali
    e, occasionalmente, le reali quantità detenute In magazzino.
 ---pagebreak---                                       - g -
ArtIcoio 4
Le   imprese conservano    I documenti   commerciali   di  cui   all'articolo     1,
paragrafo 2 e all'articolo 3 per un periodo di almeno tre anni civili, a
decorrere dalla    fine dell'anno civile     In cui   sono stati    redatti.     Gli
Stati membri possono prevedere un periodo più lungo per la conservazione
di detti documenti.
Art ico lo 5
1. I   responsabili    delle  imprese   sono   obbligati   a   esibire     tutti   i
   documenti   commerciali   e  le  informazioni    complementari     agli   agenti
    incaricati dei controllo o alle persone a tal fine abilitate.
2. Gli agenti   Incaricati del controllo o le persone a tal fine abilitate
    possono esigere estratti o copie dei documenti di cui al paragrafo 1.
Artlco lo 6
1. Nel casi che possono costituire un'Irregolarità commessa dall'impresa
    controllata ai danni dei FEAOG, gli agenti        Incaricati del conntrolli
    hanno il diritto di sequestrare I documenti commerciali conformemente
    alle disposizioni nazionali applicabili      In materia.
2. Gli Stati membri adottano le misure appropriate per          Imporre sanzioni
    alle persone    fisiche o  giuridiche    che non   rispettano    gii   obblighi
    derivanti    dall'applicazione      delle    disposizioni      del     presente
    regolamento.
 ---pagebreak---                                           - 10 -
 Art 1 co lo 7
 1. Qualora un'impresa abbia sede In uno Stato membro diverso da quello In
    cui il pagamento e/o il versamento dell'importo considerato ha avuto o
    avrebbe dovuto aver luogo, gii Stati membri si prestano reciprocamente
     l'assistenza      necessaria    per   procedere   ai   controlli   di   cui  agli
    articoll 2 e 3.
2. Durante      il    primo    trimestre    dell'anno    successivo   a   quello   dei
    pagamento, gli Stati membri comunicano un elenco delie imprese di cui
    ai paragrafo 1 a ciascuno stato membro in cui l'Impresa ò stabilita;
    detto elenco comprende tutti r particolari che consentono allo Stato
    membro destinatario di Identificare l'impresa.             Una copia di ciascun
    elenco viene comunicata alia Commissione.
    Lo Stato membro In cui lì pagamento o il versamento è stato effettuato
    può'    chiedere     allo    Stato   membro   dove    l'Impresa   ò   situata   di
    controllare      con   precedenza     un'impresa    in  virtù   dei l'articolo    2
    indficando     le ragioni specifiche della domanda.          Una copia di ogni
    doamnda è comunicata alla Commissione.
3. Durante     II    primo    trimestre     dell'anno   successivo    a   quello   del
   pagamento, gir        stati   membri  comunicano alla Commissione        un  elenco
   delle Imprese stabilite In un paese terzo per le quali                il pagamento
   e/o il versamento dell'importo considerato ha avuto o avrebbe dovuto
   aver luogo negli Stati membri.
 ---pagebreak---                                      - 11 -
Art ico lo 8
1. Le informazioni raccolte nell'ambito del controlli di cui al presente
    regolamento     sono    coperte     dal    segreto    professionale.    Dette
    informazioni possono essere comunicate soltanto alle persone che, per
    le funzioni    da esse svolte negli     Stati  membri  o nelle   istituzioni
   delle Comunità, sono autorizzate a conoscerle per l'espletamento delle
    loro funzIoni.
2. Il presente articolo      lascia impregiudicate   le disposizioni   nazionali
    in materia di procedura giudiziaria.
ArtIcolo 9
1. Anteriormente al 1° gennaio successivo al periodo di controllo, gli
    Stati     membri     comunicano    alla     Commissione     una    relazione
    particolareggiata sull'applicazione del presente regolamento.
2. In    detta   relazione   saranno   esposte    le  difficoltà   eventualmente
    incontrate nonché le misure prese per il loro superamento e presentare
    se del caso, proposte di miglioramento.
3. Gli Stati membri e la Commissione si consultano regolarmente in merito
    all'applicazione del seguente regolamento.
4. La   Commissione   valuta   annualmente   II progresso   realizzato   nel  suo
    rapporto sull'amministrazione del Fondo, di cui all'articolo 10 del
    regolamento (CEE) 729/70.
 ---pagebreak---                                          - 12 -
Art icolo 10
1. GII Stati membri      elaborano programmi        previslonali      dei    controlli   che
   essi    Intendono effettuare, conformemente all'articolo 2 dei presente
    regolamento, nel periodo di control lo successivo.
2. Ogni    anno anteriormente al      15     aprile, gli       Stati   membri    comunicano
    alla Commissione il loro programma di cui al paragrafo 1, precisando:
       il numero di imprese che saranno controllate e la loro ripartizione
       per settore, tenuto conto degli Importi In questione-,
        I criteri seguiti nel I'e I aboralzone del programmi.
3. I    programmi     previsionali      di    cui     al    paragrafo      1    necessitano
    l'approvazione     della    Commissione;      essa    comunica      l'approvazione     o
    richieste di modifiche allo Stato interessato entro 6 settimane dopo
    la   ricezione   del  programma.      Se   per    tale   data    la Commissione      non
    presenta    alcuna   richiesta     di   modifica,       il   programma      si   intende
    approvato.
4. Il    programma   può'    essere   oggetto      di   ulteriori     adattamenti,      resi
    necessari    durante   l'esecuzione     del    programma; gli       adattamenti     sono
    tempestivamente     comunicati     alla    Commissione;       entro     6   mesi   dalla
    ricezione    di  detta   comunicazione,       la Commissione        informa    lo Stato
    membro interessato della propria approvazione del programma adattato o
    delle proprie richieste di modifica.
5. Eccezionalmente,      nel   corso   di   qualsiasi      fase,   la Commissione       può'
    richiedere    l'inserimento di una particolare categoria di                 impresa nei
    programma di uno o più Stati membri.
 ---pagebreak---                                           - 13 -
Articolo 11
1. In ciascuno Stato membro, al più tardi II 30 giugno 1990,                 un servizio
   specifico      è   Incaricato     di    seguire    l'applicazione     del     presente
   regolamento e                                  .
   -   sia   l'esecuzione      del  controlli   previsti   da parte di agenti        alle
       dirette dipendenze del servizio,
   -   sia    II   coordinamento     e   la sorveglianza     generale    del    controlli
       effettuati da agenti che dipendono da altri servizi.
   Gli    Stati    membri    possono    altresì'   prevedere    che   I controlli      da
   effettuare      in applicazione del presente         regolamento siano       ripartiti
   fra   II servizio      specifico    e altri    servizi   nazionali, sempreché       il
   primo ne assicuri       il coordinamento e la sorveglianza generale.
2. Il    servizio      o     I   servizi     Incaricati    dell'applicazione        delle
   disposizioni      del   presente    regolamento    devono essere organizzati        in
   modo    da    essere    indipendenti     dai  servizi    o   da  sezioni      di  essi
    Incaricati del pagamenti e del controlli che II precedono.
3. Per   garantire     la corretta applicazione del presente           regolamento, il
   servizio specifico di cui al paragrafo 1 adotta tutte le iniziative e
    le disposizioni necessarie.
4. Il servizio specifico vigila inoltre:
       alla formazione degli agenti nazionali            Incaricati dei controlli di
       cui    al   presente     regolamento,    affinché    acquisiscano      le  nozioni
       necessarie all'espletamento del loro compiti;
   -    alla    gestione     delie    relazioni    di   controllo    e    di    tutta   la
       documentazione in rapporto con I controlli effettuati e previsti In
       applicazione del presente regolamento;
 ---pagebreak---                                         - 14 -
   -   alla    redazione     e   alla    comunicazione    dei   rapporti    di    cui
       all'articolo     9  come   anche   del  programmi   di  previsione    di   cui
       al l'art ico lo 10.
5. Il    servizio   è   dotato   dallo   Stato   membro   Interessato   dei   poteri
   necessari all'espletamento del compiti di cui al paragrafi 3 e 4.
    Il numero e la formazione degli agenti sono adeguati all'espletamento
   dei suddetti compiti.
6. Le disposizioni dei presente articolo non si applicano quando I numero
   minimo di Imprese da controllare In virtù dell'articolo 2. paragrafo 2
   é Infer lore a 10.
Art ico lo 12
1. La    Comunità   partecipa    alle  spese   effettive   sostenute   dagli    Stati
   membri per la remunerazione del personale, assunto dal 1° gennaio 1990
   e destinato esclusivamente:
    -   al servizio specifico di cui all'articolo 11, paragrafo 1, oppure
    -   ad  altri    servizi   nazionali    nella  misura   In  cui  si   tratti   di
        personale    esclusivamente    incaricato    dei  controlli   previsti    dal
        presente regolamento.
2. La partecipazione finanziarla comunitaria si attua In ragione del 50%
    per   I primi  tre anni e del 25% per        il quarto e quinto anno, per un
    periodo di cinque anni a decorrere dal 1° gennaio 1990, nei limiti di
    un Importo annuale globale di
 ---pagebreak---                                        - 15 -
   -    500 000 ECU per     I primi   tre anni e 250 000 per      II quarto e II
       quinto anno per quanto riguarda la Repubblica federale di Germania,
        la Spagna, la Francia, l'Italia e li Regno Unito;
   -    250 000 ECU per     I primi   tre anni e 125 000 ECU per      II quarto e
       quinto anno per quanto riguarda il Belgio, la Danimarca, la Grecia,
        l'Irlanda, I Paesi Bassi e il Portogallo e
   -    50 000 ECU per l primi tre anni e 25 000 ECU per il quarto e quinto
        anno per quanto riguarda il Lussemburgo.
3. Ai sensi del presente regolamento si          Intende per  "remunera Izone" lo
    stipendio,    escluso   le  imposte   e  i prelievi   fiscali,  degli  agenti
    incaricati   dell'applicazione del presente regolamento e         le spese di
    trasferta derivanti dall'espletamento del loro compiti.
    Detti   Importi possono essere determinati, per ciascuno Stato membro.
    In modo forfettario.
Articolo 13
La Comunità     partecipa   alle spese sostenute     dagli  Stati  membri  per  la
formazione    del   personale  dei   servizi   Incaricati  dell'applicazione del
presente regolamento      in ragione del 50% per     i primi  tre anni e del 25%
per   II quarto e quinto anno, per un periodo di cinque anni a decorrere
dal 1° gennaio 1990, nei limiti di un Importo annuale globale di:
    100 000 ECU per      i primi   tre anni e 50 000 ECU per      II quarto e II
    quinto anno per quanto riguarda la Repubblica federale di Germania, la
    Spagna, la Francia, l'Italia e II Regno Unito;
 ---pagebreak---                                       - 16 -
-   50 000 ECU per l primi tre anni e 25 000 ECU per il quarto e II quinto
    anno   per   quanto   riguarda   li  Belgio,   la  Danimarca,   la  Grecia,
    l'Irlanda, I Paesi bassi e il Portogallo e
-   10 000 ECU per I primi tre anni e 5 OQO ECU per il quarto e II quinto
    anno per quanto riguarda il Lussemburgo.
Articolo 14
La Comunità partecipa alle spese effettive sostenute dagli Stati membri
per    l'acquisto  di materiale    Informatico e d'ufficio   necessario   per i
servizi incaricati dell'applicazione del presente regolamento, in ragione
del 100% nei limiti di un Importo di
-   100 000 ECU per      la Repubblica   federale di Germania,   la Spagna, la
    Francia, l'Italia e il Regno Unito;
-   50 000 ECU per il Belgio, la Danimarca, la Grecia, l'Irlanda, I Paesi
    Bassi e il Portogallo e
    20 000 ECU per II Lussemburgo.
Articolo 15
 1. L'importo massimo delle spese comunitarie stimato necessario per          la
    realizzazione dell'azione Instaurata dai presente regolamento ammonta
    a 5,74 Mio di ECU per il primo anno, 4,86 Mio di ECU per il secondo e
     il terzo anno e 2,43 Mio di ECU per II quarto e il quinto anno.
2. L'autorità      di   bilancio   determina    l'Importo  degli   stanziamenti
    disponibili per ogni esercizio.
 ---pagebreak---                                       - 17 -
Artlco lo 16
L'Importo   annuo delle    spese   a carico  dalla   Comunità   è   fissato   dalla
Commissione in base a indicazioni fornite dagli Stati membri.
Articolo 17
GII Importi in ECU menzionati nel presente regolamento sono convertiti In
moneta nazionale applicando i tassi di cambio In vigore il primo giorno
 lavorativo dell'anno In cui     li periodo di controllo Inizia e pubblicati
nella parte C della Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee.
Art icolo 18
Le modalità d'applicazione dei presente regolamento sono adottate, se del
caso, secondo la procedura di cui all'articolo 13 del regolemanto (CEE)
n. 729/70.
Articolo 19
Per   il controllo   delle   spese specifiche    finanziate   dalla   Comunità   ai
sensi del presente regolamento si applicano le disposizioni dell'articolo
9 del regolamento (CEE) nn. 729/70.
Art icolo 20
GII   agenti   della  Commissione   hanno accesso   all'insieme     dei   documenti
elaborati    per  o  a  seguito   dei  controlli  organizzati     nel   quadro  del
presente regolamento, nonché al dati raccolti        inclusi quelli memorizzati
dal sistemi Informatici.
 ---pagebreak---                                     - 18 -
Articolo 21
1. La direttiva 77/435/CEE è abrogata con effetto al 1* gennaio 1990.           I
    controlli  attuati  a partire   da   tale  data   In virtù   della   presente
    direttiva   sono   considerati    eseguiti    nel    quadro   del    presente
    regolamento.
2. In tutti gli atti comunitari     In cui si fa riferimento alla direttiva
    77/435/CEE, detto   riferimento   si  considera    fatto  al  corrispondenti
    articoli del presente regolamento.
Articolo 22
 Il presente regolamento entra   in vigore II terzo gionro seguente quello
della pubblicazione.    E' applicabile a partire dal 1* gennaio 1990.
 Il  presente  regolamento   è obbligatorio     In  tutti    I suoi   elementi  e
direttamente applicabile in tutti gli Stati membri.
Fatto a Bruxelles,                         Per il Consiglio
 ---pagebreak---                                                       - ^
                  SCHEDA             FINANZIARIA
                                                                                   . e * T *: 1.6.89
 1.    LINEA DI BILANCIO:
                              238                                                  ( » J ^ W B J - I t m « t t i v . 7*435)
 2.    TITOLO DEL PROVVEDIMENTO:     Proposta di r ^ lamento bel Consiglio relativo ai controlli da parte degli fcati
     membri delle operazioni che rientrano nel sistema di finanziamento del FEAOG-sezione Garanzia e che afcpoga
      la direttiva del Consiglio 77/435/CEE del 27 giugno 1977.
 3.    BASE GIURIDICA:
                                  Art. 43 del Trattato
 (.. OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO:         Nuovo sitema di controllo contabile delle imprese FEAOG-Garanzia; rinforzo
     della lotta contra la frode.e le irregolarità.
 5.    INCIDENZE FINANZIARIE                  PERIODO DI 12 MESI    ESERCIZIO IN CORSO ( Q Q   Ì ESERCIZIO SUCCESSIVO COQ
5.0.      SPESE A CARICO
         - DEL BILANCIO DELLE CE
                                           5,74 mio Ecu                    niente                    5.74 mio Ecu
            ( • • • • • B INTERVENTI )
         - DEI BILANCI NAZIONALI       IÈ    massimo                                                  massimo
5.1.
         mmmmmm
 5.0.1.     PREVISIONI DELLE SPESE           1991                1992                  1993                   1994
                                            4,86 mio Ecu         4,86 Mio Ecu        2,43 Mio Ecu                 Mio Ecu
                                               massimo            massimo              mrifìimn             massimo
 5.2.    METODO DJ CALCOLO
                                   Impatti massimi sui bilanci 1990-1994 vedasi allegati
—:                              :       ;                      i—;                                                     J*££
6.1
     •xftM!&to&%1S0M^^
6.2.'*&9!mttMm!Kmmw^^                                                                                                 XXXKXM
6.3. STANZIAMENTI DA INSCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI
                                                                                                                       su
OSSERVAZIONI:
     (1) Il rinforzo dei controlli potrebbe avere un effetto preventivo sulle frodi e irregolarità e potrefcfce
            sboccare sull'accertamento d'irregolarità per le quali certe somme pagate indebitamente potrebberc
            essere recuperate.
     (2) Le spese nazionali per retribuire agenti supplementari e per la formazione del personale aumentera|no
            necessariamente.
 ---pagebreak---        PROPOSITION DE REGLEMENT ABROGEANT LA DIRECTIVE 77/435/CEE
       Effets budgétaires maximaux pendant les 5 premières années
1) Calcul de base
   a)  2 groupes d'Etats membres
            groupe A :  RFA, Espagne, France, Italie, Royaume-Uni
            groupe B :  Belgique, Danemark, Grèce, Irlande, Pays-Bas et
                        Portugal
       et le Luxembourg.
   b)  Rémunération (art.12) :
       Calcul à partir de :
            pour A :         1.000.000 ECU
            pour B :           500.000 ECU
            pour Luxembourg :   100.000 ECU
        pour les trois premières années le maximum a été obtenu en
       multipliant ces montants avec 50 %, pour les deux dernières avec
        25 X.
   c)   Frais de formation (art.13) :
       Calcul à partir de (20% des rémunérations sous a ) ) :
            pour A :              200.000 ECU
            pour B :              100.000 ECU
            pour Luxembourg :      20.000 ECU
       pour les trois premières années le maximum a été obtenu en
       multipliant ces montants avec 50 %, pour les deux dernières avec
       25 %.
 ---pagebreak---                           M-
                                -2-
Calcul par année
Année 1 - 1990 (50 % + frais d'Installation à 100%)
a)  pour rémunérations (art. 12) »•
           500.000 X 5                                2.500.000
           250.000 X 6                                1.500.000
            50.000 X 1                                   50.000
                                                      4.050.000 ECU
b)   pour formation (art.13)
         100.000 X 5                                500.000
          50.000 X 6                                300.000
          10.000 X 1                                 10.000
                                                    810.000 ECU
c) pour matériel informatique et bureautique (art.14)
         100.000 X 5                                500.000
          60.000 X 6                                360.000
          20.000 X 1                                 20.000
                                                    880.000 ECU
                                 TOTAL            5.740.000 ECU
Année 2 et Année 3 1991-1992 (50 %)
a)   pour rémunérations (art.12)
           500.000 X 5                                2.500.000
           250.000 X 6                                1.500.000
            50.000 X 1                                   50.000
                                                      4.050.000 ECU
b)   pour formation (art.13)
         100.000 X 5                                500.000
          50.000 X 6                                300.000
          10.000 X 1                                 10.000
                                                    810.000 ECU
                                     TOTAL (par année) : 4.860.000 ECU
 ---pagebreak---                                    -3-
  Annóe 4 et Année 5 1993-1994 (25 %)
   a)  pour rémunération (art.12)
           250.000 X 5                              1.250.000
           125.000 x 6                                750.000
            25.000 X 1                                 25.000
                                                    2.025.000 ECU
   b)  pour formation (art.13)
           50.000 X 5                                 250.000
           25.000 X 6                                 150.000
            5.000 X 1                                   5.000
                                                      405.000 ECU
                                TOTAL( par année)   2.430.000 ECU
3) Effet budgétaire total (maximun) pour tout le projet pendant les cinq
       Année 1 (1990):          5.740.000 ECU
       Année 2 (1991):          4.860.000 ECU
       Année 3 (1992):          4.860.000 ECU
       Année 4 (1993):          2.430.000 ECU
       Année 5 (1994):          2.430.000 ECU
                       TOTAL   20.320.000 ECU
 ---pagebreak---                              -2\-
Fiche d'Impact sur les PME et l'emploi du projet de proposition de
règlement du Conseil relatif aux contrôles, par les Etats membres, des
opérations faisant partie du système de financement par le FEOGA -
section "Garantie", abrogeant la directive du Conseil n° 77/435/CEE du
27 juin 1977
1.     OBLIGATIONS ADMINISTRATIVES DECOULANT DE L'APPLICATION DE LA
        LEGISLATION SUR LES ENTREPRISES :
        Le projet prévolt un nouveau système de contrôles comptables a
        posteriori qui ne devrait pas entraîner d'obligations
        administratives nouvelles pour les entreprises.
2.      AVANTAGES POUR L'ENTREPRISE
        Eventuellement des PME peuvent participer à l'organisation des
        cours de formation (art. 13 de la proposition) et à
        l'Installation de matériel Informatique et bureautique (art. 14
        de la proposi tIon).
 3.      INCONVENIENTS POUR L'ENTREPRISE
        (coûts supplémentaires)
        Non
 4.     EFFETS SUR L'EMPLOI
        Nuls sur les emplois des entreprises
 5.     Y A-T-IL EU CONCERTATION PREALABLE AVEC LES PARTENAIRES SOCIAUX ?
        Non
 6.     Y A-T-IL UNE APPROCHE ALTERNATIVE MOINS CONTRAIGNANTE ?
        Le nouveau système de contrôle, visé sous 1 ne devrait pas
        entraîner de nouvelles contraintes pour les entreprises.
 ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                               COM (89) 623 def.
                                                           DOCUMENT!
IT                                                                              03
                                          N. di catalogo : CB-CO-89-602-IT-C
                                                             ISBN 92-77-56004-5
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo