CELEX: C1996/294/01
Language: it
Date: 1996-10-05 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Quinta sezione) 20 giugno 1996 nei procedimenti riuniti C-418/93, C-419/93, C-420/93, C-421/93, C-460/93, C-461/93, C-462/93, C-464/93, C-9/94, C-10/94, C-11/94, C-14/94, C-15/94, C-23/94, C-24/94 e C-332/94 (domanda di pronuncia pregiudiziale della Pretura circondariale di Roma, sezione distaccata di Castelnuovo di Porto): Semeraro Casa Uno Srl contro Sindaco del Comune di Erbusco e a. («Interpretazione degli artt. 30, 36 e 52 del Trattato CE e delle direttive 64/223/CEE e 83/189/CEE - Divieto di esercizio di talune attività commericali la domenica e i giorni festivi»)

5 . 10 . 96         ( il                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 294/ 1
                                                                  I
                                                          (Comunicazioni)
                                             CORTE DI GIUSTIZIA
                                                       CORTE DI GIUSTIZI
                 SENTENZA DELLA CORTE                                  di Cinisello Balsamo ( C-14/94 ), Cotogno Srl e Sindaco del
                         ( Quinta sezione )                            Comune di Cologno Monzese ( C-15/94 ), Modaffari Srl e
                                                                       Sindaco del Comune di Osio Sopra ( C-23/94 ), M. Dieci Srl e
                         20 giugno 1996                                Sindaco del Comune di Madignano ( C-24/94 ), Consorzio
nei procedimenti riuniti C-4 18/93 , C-4 19/93 , C-420/93 ,            Centro Commerciale « Il Porto » e Sindaco del Comune di
C-421 /93 , C-460/93 , C-461 /93 , C-462/93 , C-464/93 ,               Adria ( C-332/94 ), domande vertenti sull' interpretazione
C-9/94, C-10/94 , C-11 /94 , C-14/94 , C-15/94, C-23/94 ,              degli artt . 30, 36 e 52 del Trattato CE, della direttiva del
C-24/94 e C-332/94 ( domanda di pronuncia pregiudiziale                Consiglio 25 febbraio 1964 , 64/223/CEE, relativa all' attua­
della Pretura circondariale di Roma, sezione distaccata di             zione della libertà di stabilimento e della libera prestazione
Castelnuovo di Porto ): Semeraro Casa Uno Srl contro                   dei servizi per le attività attinenti al commercio all' ingrosso
             Sindaco del Comune di Erbusco e a. (')                    ( GU 1964 , n . 56 , pag . 863 ), nonché della direttiva del
 («Interpretazione degli artt. 30, 36 e 52 del Trattato CE e           Consiglio 28 marzo 1983 , 83/189/CEE, che prevede una
 delle direttive 64/223/CEE e 83/189/CEE — Divieto di                  procedura d' informazione nel settore delle norme e delle
 esercizio di talune attività commericali la domenica e i giorni       regolamentazioni tecniche ( GU L 109 , pag . 8 ), nella versione
                               festivi»)                               modificata dalla direttiva del Consiglio 22 marzo 1988 ,
                                                                       88/ 182/CEE ( GU L 81 , pag . 75 ), la Corte ( Quinta sezione ),
                           ( 96/C 294/01 )                             composta dai signori D.A.O. Edward, presidente di sezione,
                                                                       C. Gulmann ( relatore ), P. Jann , L. Sevón, M. Wathelet,
                 (Lingua processuale: l'italiano)
                                                                       giudici ; avvocato generale : G. Cosmas, cancelliere : signora
 Nei procedimenti riuniti C-418/93 , C-419/93 , C-420/93 ,             L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato il 20 giugno
 C-421 /93 , C-460/93 , C-461 /93 , C-462/93 , C-464/93 , C­            1996 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
                                                                       tenore :
 9/94 , C-10/94 , C-11 /94 , C-14/94 , C-15/94 , C-23/94 , C­
 24/94 e C-332/94 , aventi ad oggetto le domande di
 pronuncia pregiudiziale proposte alla Corte, a norma                   1 ) L'art. 30 del Trattato CE dev'essere interpretato nel
 dell'art . 177 del Trattato CE, dalla Pretura circondariale di              senso che non si applica ad una normativa nazionale
 Roma , sezione distaccata di Castelnuovo di Porto, nelle                    sull'orario di apertura dei pubblici esercizi che vale per
 cause dinanzi ad essa pendenti tra Semeraro Casa Uno Srl e                  tutti gli operatori economici che svolgono attività sul
 Sindaco del Comune di Erbusco ( C-418/93 ), Semeraro                        territorio nazionale e che incide allo stesso modo , in
 Mobili SpA e Sindaco del Comune di Erbusco ( C-419/93 ),                    diritto e in fatto, sulla vendita dei prodotti nazionali e su
 RB Arredamento Srl e Sindaco del Comune di Stezzano                         quella dei prodotti provenienti da altri Stati membri.
 ( C-420/93 ), Città Convenienza Milano Srl e Sindaco del
 Comune di Trezzano sul Naviglio ( C-421 /93 ), Città Con­
 venienza Bergamo Srl e Sindaco del Comune di Stezzano                  2 ) L'art. 52 del Trattato CE e la direttiva del Consiglio
 ( C-460/93 ), Centro Italiano Mobili Srl e Sindaco del                      25 febbraio Ì964, 64/223/CEE, relativa all'attuazione
 Comune di Pineto ( C-461 /93 ), Il 3C Centro Convenienza                    della libertà di stabilimento e della libera prestazione dei
 Casa Srl e Sindaco del Comune di Roveredo in Piano                          servizi per le attività attinenti al commercio all'ingrosso,
                                                                             non ostano ad una normativa nazionale sull'orario di
  ( C-462/93 ), Benelli Confezioni SNC e Sindaco del Comune
                                                                             apertura dei pubblici esercizi come quella di cui trattasi
 di Capena ( C-464/93 ), M. Quattordici Srl e Commissario
 straordinario del Comune di Terlizzi ( C-9/94 ), Società                    nelle cause principali.
 Italiana Elettronica Srl ( SIEL ) e Sindaco del Comune di
 Dozza ( C-10/94 ), Modaffari Srl e Sindaco del Comune di                3 ) La direttiva del Consiglio 28 marzo 1 983 , 83/1 89/CEE,
 Trezzano sul Naviglio ( C-11 /94 ), Modaffari Srl e Comune                   che prevede una procedura d'informazione nel settore
 ---pagebreak--- N. C 294/2           Qf                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          5 . 10 . 96
     delle norme e delle regolamentazioni tecniche, nella                dello Stato Maurizio Fiorili i , e domiciliata in Lussemburgo
     versione modificata dalla direttiva 22 marzo 1988,                  presso l'Ambasciata d'Italia , Rue Marie-Adelaide , 5 , ha
     88/1 82/CEE, non si applica ad una normativa nazionale              presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
     suWorario di apertura dei pubblici esercizi come quella             ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .
     di cui trattasi nelle cause principali.
(') GU n . C 312 del 18 . 11 . 1993 ,
     GU n . C 76 del 12 . 3 . 1994 ,
                                                                         La ricorrente conclude che la Corte voglia annullare la
     GU n . G 392 del 31 . 12 . 1994 .                                   decisione della Commissione 10 aprile 1996 n . 417, nella
                                                                         parte in cui esclude dall' imputabilità al FEAOG nella
                                                                         liquidazione dei conti presentati dalla Repubblica italiana
                                                                         per le spese dell'esercizio 1992 la somma complessiva di
                                                                         L108 850 076 808 .
                ORDINANZA DELLA CORTE
                                                                         Motivi e principali argomenti addotti
                           ( Terza Sezione )
                            11 luglio 1996
                                                                         — ( Ammasso pubblico di carni bovine, inchiesta speciale
nel procedimento C-397/95 P: Dimitrios Coussios contro
           Commissione delle Comunità europee C )                            constatando a ) l' insufficienza dei controlli e b ) l'acquisto
                                                                             di merci non ammissibili, spese : L54 927 174 194 )
(«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo
grado — Dipendente — Autorità di cosa giudicata —
              Ricorso manifestamente infondato»)                             Si contesta la riduzione forfettaria del 10 % e, comunque
                             ( 96/C 294/02                                   si rileva che è stato esercitato il potere discrezionale di
                                                                             correzione in via forfettaria senza attenersi alla norma di
                                                                             comportamento indicata nell'appendice 2 lett. C delle
                (Lingua processuale: il francese)
                                                                             « guidelines » ( doc . VI/216/93-F.R. del 3 . 6 . 1993 ). Il
                                                                             corretto esercizio del potere discrezionale di determina­
Nel procedimento C-397/95 P, Dimitrios Coussios ( avv.:                      zione forfettaria della correzione finanziaria avrebbe
signor Georgios Sakellaropoulos ), avente ad oggetto il                      dovuto, in via equitativa , essere determinato nel 5% .
ricorso diretto all' annullamento dell' ordinanza pronunciata
dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee
( Quarta Sezione ) l' il ottobre 1995 , nella causa T-302/94,             — ( Ammasso pubblico di carne bovina , procedure d' aste
Coussios contro Commissione ( Racc . PI, pag . 11-723 ),                     irregolari       per    vendere        carni      d' intervento :
procedimento in cui l'altra parte è : Commissione delle                      L7 104 000 000 )
Comunità europee ( agente : signora Ana Maria Alves Vieira ,
assistita dall' avv . Denis Waelbroeck ), la Corte ( Terza
 Sezione ) composta dai signori J.P. Puissochet, presidente di               Il regolamento ( CEE ) n . 859/89 prevede espressamente il
 sezione , J.C. Moitinho de Almeida e C. Gulmann ( relatore ),               divieto di presentare più di un'offerta di conferimento
giudici; avvocato generale : D. Ruiz-Jarabo Colomer, can­                    all' ammasso pubblico per ogni singolo interessato.
celliere : R. Grass, ha emesso 1 ' 1 1 luglio 1996 un' ordinanza il          L'AIMA si è sempre attenuta alla suddetta disposizione e
 cui dispositivo è del seguente tenore :                                     le offerte accertate risultano presentate da società aventi
                                                                             identificativi e ragioni sociali diversi . E prassi normale in
 1 ) Il ricorso è respinto.                                                  Italia che le associazioni dei produttori svolgano per i
                                                                             loro associati tutte le pratiche presso gli enti pubblici
                                                                              ( AIMA, commercio con l'estero, Ministero delle Finanze
 2 ) Il signor Coussios è condannato alle spese.                             ecc .). Tale prassi non incide nè sulla segretezza delle
                                                                             offerte, nè tantomeno costituisce strumento per la
 (') GU n . G 77 del 16 . 3 . 1996 .                                         costituzione di un sindacato di blocco . L' associazione, in
                                                                              altri termini , svolge la funzione di mero « postino ».
                                                                          — ( Inadeguato regime amministrativo e di controllo del
                                                                              premio per pecora/capra : L34 175 522 595 )
 Ricorso dell' I 1 luglio 1996 contro la Commissione delle
   Comunità europee presentato dalla Repubblica italiana                      Si pup affermare che per la maggioranza dei casi
                         ( Causa C-242/96 )                                   verificati nel corso della visita di controllo , senza entrare
                                                                               nel merito di ogni singola situazione , le divergenze sono
                               ( 96/C 294/03 )
                                                                               dovute ad una insufficiente preparazione del personale
                                                                               addetto ai controlli ed a insufficiente conoscenza della
 L' 11 luglio 1996 la Repubblica italiana , rappresentata dal                  normativa . Ora, le Regioni hanno assicurato la loro
  suo agente Prof. Umberto Leanza, assistito dall' avvocato                    disponibilità ad una migliore preparazione dei control­