CELEX: 51978PC0259
Language: it
Date: 1978-06-09
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo al regime di aiuti per i foraggi essiccati (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (78) 259
Vol. 1978/0096
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---           COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                  ψ
                                                      COM(78)259 def.
                                                      Bruxelles . 9 giugno' 1978
                                     Proposta di
                           REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
               relativo al regime di aiuti per i foraggi essiccati
                       ( Presentata dalla Commissione al Consiglio)
COM178 ) 259 def.
                                                              /
 ---pagebreak---                            RELAZIONE
Con il regolamento ( CEE ) n° ..../ 78 , il Consiglio ha adottato una nuòva
organizzazione comune dei mercati nel settore dei foratti essiccati .
Nello stesso regolamento , è previsto che il Consiglio adotti le modalità
generali di applicazione , in particolare per quanto concerne la determinazione
del prezzo medio del mercato mondiale , il regime degli aiuti e le misure di
controllo .                                                              i
E * lo scopo del presente progetto di regolamento di adottare le disposizioni
di cui sopra .
 ---pagebreak---                                   Proposta di
                    REGOLAMENTO ( CEE )           DEL CONSIGLIO
relativo al regime di aiuti per i foraggi essiccati
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce La Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) n. 1117 '78 del Consiglio , del 22 maggio     1978 , relativo
all' organizzazione comune dei mercati nel settore dei foraggi essiccati ( 1 ), in parti­
colare l' articolo 6 , paragrafo 2 ,
vista la proposte, della Commissione ,
considerando ch ^ ai sensi dell' articolo 6 paragrafo 2 del regolamento ( CEE) n        ,/ 78
occorre fissare i criteri per la determinazione del prezzo medÌ3 del mercato mondiale
dei foraggi essiccati ;
considerando che . detto prezzo deve essere determinato sulla base delle possibilità
d' acquisto più favorevoli sul mercato mondiale ;
considerando che , a tal fine , occorre che la Commissione prenda in considerazione
tutte le offerte fatte sul mercato mondiale giunte a sua conoscenza , unitamente a
tutti i corsi quotati nelle borse più importanti per il commercio internazionale ; che
tuttavia essa non deve tener     conto di determinate offerte se non le
 considera            rappresentative della tendenza reale del mercato ; che essa non
deve tener conto neppure delle offerte e dei corsi validi a lungo termine , che non
 corrispondono a quelli dei prodotti idonei alla commercializzazione immediata ;
considerando che , ove non si disponga di offerte o di corsi su cui fondarsi per la
determinazione del prezzo del mercato mondiale , detto , prezzo deve essere determinato a
partire , in particolare , dall' ultimo prezzo medio del mercato mondiale determinato ;
considerando che , per le offerte e i corsi presi in considerazione , si debbono pre­
vedere modifiche destinate a compensare segnatamente eventuali differenze di condizio­
namento e di qualità rispetto ai criteri stabiliti          per la determinazione del
prezzo d' obiettivo ;
considerandoche bisognai determinare i criteri relativi alla qualità minima dei foraggi
essiccati che hanno diritto all' aiuto , basandosi principalmente sugli usi commerciali ;
( 1 ) GU n° L 142 del 22.5.1978 , pag. 1
 ---pagebreak---   considerando che le imprese di trasformazione debbono rispondere alle condizioni ,
  necessarie per poter beneficiare dell' aiuto ; che , quindi , è opportuno che tali          a
- imprese tengano una contabilità di magazzino che comporti dati necessari al controllo
  del diritto all' aiuto e che forniscano ogni altro documento giustificativo necessario ;
  considerando che , néll 'assenza di contratti tra agricoltori ed imprese di trasformazione ,
  altri elementi debbono essere forniti da dette imprese per il controllo del diritto
  ali 'aiuto ;
  considerando che i contratti debbono favorire l 'approvvigionamento regolare delle
  imprese di trasformazione e permettere contemporaneamente agli agricoltori di benefi­
  ciare dell'-aiuto ; che , a tal fine , è necessario che i -contratti rechino alcune indica^
  zioni e in particolare il prezzo ;                                                 :    ,    '
  considerando che , in paso di trasformazione dei foraggi per conto dell' agricoltore ,
  è opportuno prevedere disposizioni che assicurino la ripercussione dell' aiuto in favore
  dell' agricoltore ;      '                               i
  considerando che , nell' interesse della stabilità delle transazioni commerciali , occorre
  prevedere che gli interessati abbiano la possibilità di ottenere la fissazione antici­
  pata dell' importo dell' aiuto complementare ; che ai fini di un' efficiente amministra­
  zione , è opportuno istituire titoli di fissazione anticipata e prevedere che tali
  titoli siano accompagnati da una cauzione a garanzia dell' impegno di fare uscire
  i foraggi essiccati dall' impresa durante il periodo di validità del titolo ;
  considerando che , per ovviare a una situazione anormale- del mercato dei foraggi essic­
  cati della Comunità, occorre prevedere la possibilità di sospendere la fissazione
  anticipata dell' aiuto ; che , a tal fine , è opportuno disporre che il beneficio della
  fissazione anticipata sia accordato soltanto alla scadenza di un breve termine dopo
  la presentazione della domanda , termine durante il quale viene valutata la situazione
  del mercato ;
  considerando che il buon funzionamento del regime      di aiuto necessita un controllo che
 garantisca che l' aiuto venga accordato solamente per i prodotti che ne hanno diritto ,
  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
 ---pagebreak---                               TITOLO I   : PREZZO MONDIALE
                                     Articolo 1
  1 . La Commissione determina mensilmente il prezzo medio del mercato mondiale per i
      prodotti di cui all' articolo 1 , lettera b ), primo trattino / del regolamento
      ( CEE ) n - 1117/ 78 .
  2 . Ai fini della determinazione del prezzo medio del mercato mondiale , la Commissione
      tiene conto di tutte le offerte presentate sul mercato mondiale e dei corsi quotati
      nelle borse importanti per gli scambi internazionali .
  3 . La Commissione determina il prezzo in causa sulla base delle più favorevoli possi-
      vilità effettive di acquisto , prescindendo dalle offerte e dai corsi che non
      possono essere considerati rappresentativi della tendenza effettiva del mercato .
                                     Articolo 2
  Qcalora nessuna offerta o nessun corso possano essere presi in considerazione ai fini
  della determinazione del prezzo medio del mercato mondiale dei prodotti di cui allo
  articolo 1 , la Commissione determina tale prezzo sulla base delle offerte presentate
  sul mercato mondiale e dei' corsi quotati nelle borse importanti per gli scambi in -     \
  ternazionali per i prodotti di cui all' articolo 1 , lettera b ) , secondo trattino , del
  regolamento ( CEE ) n . 1117/78 .
                       •             Articolo 3
                                                 »
. Qualora nessuna offerta e nessun corso possano essere presi in considerazione ai fini
  della determinazione del prezzo medio del mercato mondiale cti prodotti di cui agli
  articoli precedenti , la Commissione determina tale prezzo sulla base dell' ultimo
  prezza     medio del mercato mondiale , modificato per tenere conto dell' evoluzione dei
  prezzi degli stessi prodotti originari della Comunità e dei prezzi mondiali dei
  prodotti concorrenti .
\
                                     Articolo A
  La Commissione determina il prezzo medio del mercato mondiale per un prodotto ;
  cubettato e alla rinfusa , della qualità tipo perlaquale è stato fissato il prezzo
  d' obiettivo , consegnato a Rotterdam .
  Per le offerte e i corsi non rispondenti alle condizioni di cui sopra , la Commissione
  procede alle modifiche necessarie .
 ---pagebreak---                             , TITOLO II   : REGIME DI AIUTI
                                     Articolo 5
Gli aiuti di cui agli articoli 3 e 5 del regolamento ( CEE ) n. 1117 / 78 sono concessi ,
a richiesta ,dell 'interessato , per i foraggi essiccati usciti dall 'impresa , di essicca­
zione e rispondenti ai requisiti seguenti :
a ) tenore massimo di umidità tompreso tra 11 e 14 % , che possa essere differenziato
     secondo il modo di presentazione del prodotto ;
b ) tenore minimo di proteine grezze totali rispetto alla materia secca :
     - non inferiore a 8 % per i prodotti di cui all' articolo 1 , lettera a ), del         1
         regolamento ( CEE) n.        /7§
     - non inferiore a 14 % per i prodotti di cui all' articolo 1 , lettera l?), del predetto
        regolamento;'
    •- non inferiore a 45 % per i prodotti di cui all' articolo 1 , lettera e ),    del predetto
        regolamento .                                                                   ■
Tuttavia , in particolare per quanto concerne il tenore di cellulosa e di carotene ,
possono essere stabiliti requisiti supplementari , secondo la procedura di cui allo
articolo 12 del regolamento ( CEE ) n.1117 / 78 .
                                     Articolo 6
Gli aiuti di cui agli articoli 3 e 5 del regolamento ( CEE ) n.1117 / 78 possono essere
concessi soltanto alle imprese di essicazione che :                 1   .
                                             «
a ) tengano una contabilità di magazzino contenente almeno l' indicazione :
     - dei quantitativi di foraggi freschi ed, eventualmente, essiccati al sol,è, lavorati ,
     - dei quantitativi di foraggi essiccati prodotti nonché dei quantitativi e della /
        qualità dei , foraggi usciti dall' impresa ;
b ) forniscano , se del caso , gli altri documenti giustificativi necessari per il con­
     trollò del diritto all' aiuto .
                                     Articolo 7
1 . I contratti di cui all' articolo 6, paragrafo 1 , terzo trattino , del regolamento
     ( CEE ) n. 1117 / 78, aventi per oggetto l' acquisto di foraggi freschi ed, eveptualmente ,
     essiaati al sole , da parte delle imprese di trasformazione , devono specificare
                                   \                      1
 '   almeno ..:                              ,
     a ) il prezzo da pagare per detti foraggi ;
     b) la superficie il cui raccolto deve essere consegnato all' impresa di essicazione;
     c ) le modalità di consegna e di pagamento .                                .
 ---pagebreak--- 2 . I contratti di cui all' articolo 6, paragrafo 1 , terzo trattino del regolamento
     CCEE ) n.1117 / 78 , aventi per oggetto l' essiccazione o la transformazioné , per conto
     dell' agricoltore / dei foraggi forniti da quest' ultimo / devono contenere una clau­
     sola che preveda l' obbligo , per l' impresa di essiccazione , di versare all' agricol­
     tore l' importo degli aiuti di cui agli articoli 3 e 5 del regolamento ( CEE )
    n . 1117 / 78 , ottenuti dall' impresa stessa per i quantitativi essiccati in applica­
     zione del contratto di cui trattasi .
                                           Articolo 8
Le imprese che lavorano la propria produzione o quella dei loro aderenti presentano
annualmente all' organismo designato dallo Stato membro , anteriormente ad .una data
da determinare , una dichiarazione concernente Le superfici il cui raccolto in foraggi
è destinato all' essiccazione .
Tuttavia , il primo comma non si applica ai prodotti di cui all' articolo 1 , lettera a ),
del, regplamento     ( CEE ) n* 1117 / 78 . Per tali prodotti , l' impresa interessata comunica     '
all' organismo designato dallo Stato membro , prima dèll'inizio cdi ogni mese , i quan­
titativi di patate che essa prevede di disidratare nel corso dello stesso mese .
                                           Articolo 9
L' importo d ll'aiuto complementare è quello valido nel mese durante il quale i
foraggi essiccati sono usciti dall' impresa di essicazione .
Tuttavia , l' importo dell' aiuto complementare valido il giorno di presentazione della
domanda di titolo di cui all' articolo 10, modificato se del caso in conformità del
disposto dell 'articoolo 11 , si applica , a richiesta dell' interessato , ai quantitativi
di -foraggi essiccati menzionati nel titolo , che escono dall' impresa di essiccazione
durante il periodo di validità del titolo stesso . ,
                                           Articolo 10  /
1 . E' istituito un titolo di aiuto complementare , attestante la fissazione
     anticipata dell' importo di tale aiuto . Il titolo è rilasciato da ogni Stato
     membro alle imprese di essiccazione che ne facciano domanda ,           situate nel suo
      territorio .
 2 . Il titolo d' aiuto complementare è valido in tutta la Comunità . Tuttavia, nell' at­
      tesa della predisposizione del formulario comunitario , e al più
     tardi fino al 31 dicembre 1978, il titolo d' aiuto complementare è valido solo nel
     territorio dello Stato membro che lo. ha rilasciato .
     Il rilascio del titolo è subordinato alla costituzione di una cauzione che garantisca
     l' impegno di far uscire i foraggi essiccati dall' impresa di essiccazione durante il
     periodo di validità del titolo , cauzione che è             incamerata , totalmente o in parte ,
     se entro tale periodo i foraggi non escono dall' impresa o ne escono solo parzialmente .
     La durata di validità del certificato non può essere superiore a 12 mési .
 ---pagebreak---                                              - 6 -
3 . Il periodo di validità del * titolo di aiuto complementare e le altre modalità di
    applicazione del presente articolo» che possono prevedere in particolare un termine
    per il rilascio dei certi fi cati , sono determinate secondo la procedurali cui allo
    articolo , 12 del regolamento ( CEE ) n.1117 778 .
        \                     ." '          Articolo 11                                   .
      '           '                -                'I ■
In caso di fissazione anticipata e qualora i prezzi a termine siano diversi dal
prezzo valido nel mese in cui è stata presentata la domanda ,, l' importo dell' aiuto com­
plementare è           modificato in funzione di un importo              correttore calcolato tenendo v
conto della tendenza dei prezzi . a termine .
                        ...                 Articolo 12
1 . In caso di situazione anormale sul mercato comunitario dei foraggi essiccati , ,
    in particolare qualora il volume delle domande di fissazione anticipata dell' aiuto
< non corrisponda al normale smaltimento nella Comunità dei foràggi essiccati ,
può essere deciso , ove il titolo di cui sopra non sia stato ancora rilasciato , di sos­
pendere la fissazióne anticipata di tale importo per il periodo necessario al ristabili­
mento dell' equilibrio del mercato .
2 , La sospensione della fissazione anticipata                è   decisa secondo la procedura di
                    i•                    -                                    ,
    cui all' articolo 12 del regolamento ( CEE ) n. 1117/ 78 .
    Tuttavia , in caso di urgenza , la sospensione può essere decisa dalla Commissione
    e non può • superare un periodo di sette giorni .                                        ,
                                     TITOLO III     : . CONTROLLI                ' /
                            /                  •                                     -         '
                                        •   Articolo 13
1 . Gli Stati membri istituiscono un regime di controllo che consente di yer.i ficare ,
  - per Ogni impresa :                             i -                                   ,
    - l' osservanza delle condizioni definite nei precedenti articoli ;
    - la corrispondenza tra il quantitativo per il quale è chiesto l' aiuto e il quanti - '
      tativo di foraggi essiccati di qualità minima uscito dall' impresa stessa .
2 . Al momento dell' uscita dall' impresa di essiccazione , si procede alla determinazione
    del peso > dei foraggi essiccati nonché al prelievo di campioni .
3 . Gli Stati membri comunicano alla Commissione , prima della loro applicazione , le
    disposizioni da essi adottate £er garantire il controllo previsto dal paragrafo 1 »
                                                                                           I       ,  d
 ---pagebreak---                                    Articolo 14                                /
Gli Stati membri .si prestano mutua assistenza nell' applicazione del presente regolamento
                                   Articolo 15                                 .
 Il regolamento ( CEE ) n. 1192 / 74 ( l) è abrogato .
                                   Articolo 1-6
 Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione
     nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
 Esso si applica a decorrere dal 1° luglio 1978, salvo per quanto concerne gli articoli
 da 1 a 4 . che siapplicano a decorrere dal 1° aprile 1978 »
 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi é direttamente appli­
cabile in ciascuno degli Stati membri .
 Fatto a ............                                  Per il Consiglio
                    • V
 ( l) GO n. L 131 del I4.5.I974, pag. 1