CELEX: 61977CJ0078
Language: it
Date: 1978-02-01
Title: Sentenza della Corte del 1º febbraio 1978. # Johann Lührs contro Hauptzollamt Hamburg-Jonas. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht Hamburg - Germania. # Causa 78/77.

Avis juridique important

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61977J0078

SENTENZA DELLA CORTE DEL 1 FEBBRAIO 1978.  -  DITTA JOHANN LUEHRS CONTRO HAUPTZOLLAMT DI AMBURGO-JONAS.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT DI AMBURGO).  -  CAUSA 78/77.  

raccolta della giurisprudenza 1978 pagina 00169 edizione speciale greca pagina 00071 edizione speciale portoghese pagina 00069

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . ATTO DI UN ' ISTITUZIONE - ADOZIONE PREVEDIBILE PER UN OPERATORE ECONOMICO PRUDENTE E AVVEDUTO - PRINCIPIO DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO - NON SI APPLICA 2 . AGRICOLTURA - POLITICA AGRICOLA COMUNE - PATATE - APPROVVIGIONAMENTO - DIFFICOLTA - REGOLAMENTI NN . 348/76 E 890/76 - VALIDITA  3 . AGRICOLTURA - POLITICA AGRICOLA COMUNE - PATATE - ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI - TASSA - CONVERSIONE IN MONETA NAZIONALE - TASSO DI CAMBIO DA APPLICARSI   ( REGOLAMENTI CEE DEL CONSIGLIO NN . 950/68 , 475/75 , 348/76 )    

Massima

1 . L ' OPERATORE ECONOMICO PRUDENTE ED AVVEDUTO , SE DEVE PREVEDERE L ' ADOZIONE DI UN PROVVEDIMENTO COMUNITARIO RIGOROSO , NON PUO INVOCARE IL LEGITTIMO AFFIDAMENTO NEL CASO IN CUI L ' ATTO VENGA ADOTTATO .   2 . I REGOLAMENTI NN . 348/76 E 890/76 SONO VALIDI .   3 . TENUTO CONTO DELLE INCERTEZZE INERENTI ALL ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 348/76 , TRA I TASSI DI CAMBIO CONTEMPLATI DAI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO NN . 950/68 E , RISPETTIVAMENTE , 475/75 , VA APPLICATO , NELLA CONVERSIONE IN VALUTA NAZIONALE DELLA TASSA SULL ' ESPORTAZIONE , QUELLO CHE ALL ' EPOCA DEI FATTI ERA MENO ONEROSO PER L ' INTERESSATO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 78/77 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL FINANZGERICHT DI AMBURGO , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  JOHANN LUHRS , CON SEDE IN TWIELENFLETH  E  HAUPTZOLLAMT DI AMBURGO-JONAS ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE E SULLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO CEE DEL CONSIGLIO 17 FEBBRAIO 1976 , N . 348 , RELATIVO A MISURE DA ADOTTARE IN CONSEGUENZA DELLE DIFFICOLTA DI APPROVVIGIONAMENTO RIGUARDO ALLE PATATE , E DEL REGOLAMENTO CEE DELLA COMMISSIONE 14 APRILE 1976 , N . 890 , CHE PREVEDE IN DETERMINATI CASI L ' ESONERO DALLA TASSA ALL ' ESPORTAZIONE PER LE PATATE ,  

Motivazione della sentenza

1CON ORDINANZA 16 GIUGNO 1977 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 6 LUGLIO SUCCESSIVO , IL FINANZGERICHT DI AMBURGO HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DUE QUESTIONI VERTENTI SULLA VALIDITA E SULL ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 17 FEBBRAIO 1976 , N . 348 , RELATIVO A MISURE DA ADOTTARE IN CONSEGUENZA DELLE DIFFICOLTA DI APPROVVIGIONAMENTO RIGUARDO ALLE PATATE ( GU L 43 , PAG . 14 ) E DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 14 APRILE 1976 , N . 890 , CHE PREVEDE , IN DETERMINATI CASI , L ' ESONERO DALLA TASSA ALL ' ESPORTAZIONE PER LE PATATE ( GU L 101 , PAG . 40 );    2LE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA SORTA TRA LO HAUPTZOLLAMT DI AMBURGO-JONAS ED UN COMMERCIANTE-SPEDIZIONIERE CHE , IN DATA 20 FEBBRAIO 1976 , AVEVA ESPORTATO IN SVEZIA 1 210 QUINTALI DI PATATE ED AL QUALE VENIVA IMPOSTA , A NORMA DEL REGOLAMENTO N . 348/76 , UNA TASSA DI DM 108 256,60 , IMPORTO AUMENTATO IN VIA ULTERIORE DI DM 2 456,30 .    3CON LA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE SE IL REGOLAMENTO N . 348/76 , IN COLLEGAMENTO CON IL REGOLAMENTO N . 890/76 , VIOLI , SPECIALMENTE IN RELAZIONE ALL ' ENTITA DELLA TASSA SULL ' ESPORTAZIONE , IL PRINCIPIO DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO IN QUANTO NON CONTEMPLA ALCUNA DEROGA GENERALE ALLA RISCOSSIONE DELLA TASSA PER LE ESPORTAZIONI EFFETTUATE IN BASE A CONTRATTI CONCLUSI ANTERIORMENTE AL 17 FEBBRAIO 1976 ;    4RISULTA INFATTI DAL FASCICOLO CHE L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE VENDEVA IL 10 E 16 FEBBRAIO 1976 A PREZZI FISSI IN SVEZIA DELLE PARTITE DI PATATE CH ' ESSA AVEVA ACQUISTATO NEI PAESI BASSI ;   AVENDO SAPUTO DI UN IMMINENTE DIVIETO O TASSA COMUNITARI ALL ' ESPORTAZIONE DELLE PATATE , ESSA CERCAVA TRA IL 16 ED IL 20 FEBBRAIO 1976 DI ATTINGERE INFORMAZIONI PIU SICURE , MA , NON AVENDOLE OTTENUTE , IL 20 FEBBRAIO 1976 ESPORTAVA LE PARTITE DI CUI E CAUSA ;   QUINDI LE VENIVANO IMPOSTE TASSE PER IMPORTI SOLO LEGGERMENTE INFERIORI AL PREZZO DI VENDITA PATTUITO .    5IL CONSIGLIO ADOTTAVA IL REGOLAMENTO N . 348/76 IN CONSIDERAZIONE DELLA PENURIA PROVOCATA NEL 1975 DALLO SCARSISSIMO RACCOLTO DI PATATE , SITUAZIONE CHE IMPLICAVA UN RIALZO CONSIDEREVOLE DEI PREZZI NONCHE DIFFICOLTA D ' APPROVVIGIONAMENTO IN TALUNE REGIONI DELLA COMUNITA ED IL RISCHIO DI UN AUMENTO DEL COSTO DELLA VITA ;   DETTA SITUAZIONE VENIVA AGGRAVATA DALLE ESPORTAZIONI DI PATATE NEI PAESI TERZI , FAVORITE IN TALUNI DI ESSI , FRA CUI LA SVEZIA , DA SOVVENZIONI SULL ' ESPORTAZIONE ;   IL SUDDETTO REGOLAMENTO ISTITUIVA QUINDI UNA TASSA SULL ' ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI , DI AMMONTARE PARI A 25 UNITA DI CONTO IL QUINTALE ;   A TERMINI DEL SUO ARTICOLO 2 , IL REGOLAMENTO E ENTRATO IN VIGORE IL GIORNO DELLA SUA PUBBLICAZIONE NELLA GAZZETTA UFFICIALE , OSSIA IL 19 FEBBRAIO 1976 , E SI APPLICA ' ALLE OPERAZIONI PER LE QUALI LE FORMALITA DOGANALI DI ESPORTAZIONE SONO ESPLETATE A PARTIRE DAL GIORNO SUCCESSIVO A QUELLO DELLA SUA ENTRATA IN VIGORE E FINO AL 30 GIUGNO 1976 ' .    6DALLE CIRCOSTANZE DI CUI SOPRA RISULTA CHE IL REGOLAMENTO N . 348/76 ERA DETTATO DA UN INTERESSE PUBBLICO INDEROGABILE , CHE ESIGEVA L ' ENTRATA IN VIGORE IMMEDIATA DEL REGIME ADOTTATO ;   IL BUON FUNZIONAMENTO DEL MERCATO COMUNE RICHIEDEVA INFATTI UN PROVVEDIMENTO ATTO A ARGINARE UN ANDAMENTO NEL QUALE LA TENDENZA AL RIALZO DEI PREZZI E LE ESPORTAZIONI ANORMALI NEI PAESI TERZI SI STIMOLAVANO RECIPROCAMENTE ;   D ' ALTRA PARTE DETTO PROVVEDIMENTO NON POTEVA SORPRENDERE GLI AMBIENTI PROFESSIONALI INTERESSATI CHE , SE NON POTEVANO ANCORA RENDERSI CONTO DELLA SITUAZIONE ANORMALE , ERANO STATI IN OGNI CASO PREAVVISATI DAI PRECEDENTI PROVVEDIMENTI COMUNITARI ( SOSPENSIONE DEI DAZI DOGANALI SULL ' IMPORTAZIONE ) E DAI PROVVEDIMENTI GIA ADOTTATI DAGLI STATI MEMBRI TRADIZIONALMENTE ESPORTATORI DI PATATE ;   QUINDI , GLI OPERATORI ECONOMICI PRUDENTI ED ACCORTI DOVEVANO PREVEDERE L ' ADOZIONE DI MISURE PIU RIGOROSE , DI GUISA CHE NELLA FATTISPECIE ESSI NON POSSONO FAR VALERE UN LEGITTIMO AFFIDAMENTO .    7PER QUANTO RIGUARDA L ' ENTITA DELLA TASSA SULL ' ESPORTAZIONE , QUESTA NON PUO NEMMENO SORPRENDERE GLI AMBIENTI BEN INFORMATI , DATO CHE AL MOMENTO DELL ' ADOZIONE DEL REGOLAMENTO N . 348/76 GIA DIVERSI PAESI TERZI ATTRIBUIVANO PREMI SULL ' IMPORTAZIONE , COME LA SVEZIA CHE SEMBRA AVER ATTRIBUITO DEI PREMI CHE VANNO FINO AL CONTROVALORE DI 18 UNITA DI CONTO IL QUINTALE ;   ONDE NEUTRALIZZARE L ' EFFETTO DI SIFFATTI PROVVEDIMENTI , LA TASSA COMUNITARIA DOVEVA ESSER ANCORA PIU ALTA , DI GUISA CHE IL TASSO DI 25 UNITA DI CONTO IL QUINTALE NON PUO CONSIDERARSI ECCESSIVO .    8IN FORZA DELL ' ART . 1 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 348/76 , LA COMMISSIONE HA , COL REGOLAMENTO N . 890/76 , AUTORIZZATO GLI STATI MEMBRI AD ESONERARE DALLA TASSA ALL ' ESPORTAZIONE ' LE ESPORTAZIONI . . . . EFFETTUATE ANTERIORMENTE AL 30 MAGGIO 1976 VERSO I PAESI TERZI O I TERRITORI INDICATI NELL ' ALLEGATO , SEMPRECHE TALI ESPORTAZIONI SIANO EFFETTUATE IN ESECUZIONE DI CONTRATTI CONCLUSI ANTERIORMENTE AL 17 FEBBRAIO 1976 ' ;   DETTA NORMA VENIVA ADOTTATA CONSIDERANDO CHE ERA OPPORTUNO ' CONSENTIRE AGLI STATI MEMBRI DI MANTENERE DETERMINATE CORRENTI TRADIZIONALI '  E ' CHE LE QUANTITA NON RISCHIANO DI SUPERARE QUESTE CORRENTI TRADIZIONALI ' .    9IL PROVVEDIMENTO TRANSITORIO COSI ADOTTATO NON PUO NEMMENO VENIR CONSIDERATO COME PIU RESTRITTIVO DI QUANTO NON RICHIEDA IL PRINCIPIO DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO , UN SIFFATTO AFFIDAMENTO POTENDO ESISTERE SOLO IN CAPO AD OPERATORI CHE AVEVANO RIPOSTO LA LORO FIDUCIA NELLA PERSISTENZA DI RELAZIONI ECONOMICHE ABITUALI E BEN CONSOLIDATE ;   NON E STATO SOSTENUTO CHE LA SVEZIA FACCIA PARTE DEI PAESI TERZI CON CUI ESISTONO CORRENTI D ' ESPORTAZIONE TRADIZIONALI DI PATATE E CH ' ESSA AVREBBE QUINDI DOVUTO ESSER MENZIONATA NELL ' ALLEGATO AL REGOLAMENTO N . 890/76 .    10LA PRIMA QUESTIONE VA PERCIO RISOLTA NEL SENSO CHE DAL SUO ESAME NON SONO EMERSI ELEMENTI ATTI AD INFICIARE LA VALIDITA DEI REGOLAMENTI NN . 348/76 E 890/76 .    11CON LA SECONDA QUESTIONE , LETT . A ), SI CHIEDE SE , AI FINI DELLA CONVERSIONE DELLA TASSA ALL ' ESPORTAZIONE INDICATA IN UNITA DI CONTO , VADA APPLICATO IL SAGGIO DI CAMBIO VALEVOLE PER I DAZI DOGANALI A NORMA DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 28 GIUGNO 1968 , N . 950 , RELATIVO ALLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( GU L 172 ), PARTE I , TITOLO I , LETT . C3 , OPPURE QUELLO CONTEMPLATO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 25 FEBBRAIO 1975 , N . 475 , RELATIVO AI TASSI DI CAMBIO DA APPLICARE NEL SETTORE AGRICOLO ( GU L 52 , PAG . 28 );   LA QUESTIONE SI SPIEGA CON LA CIRCOSTANZA CHE ALL ' EPOCA DEI FATTI IL SAGGIO DI CAMBIO CONTEMPLATO DAL REGOLAMENTO N . 950/68 ERA LEGGERMENTE PIU ALTO DI QUELLO CONTEMPLATO DAL REGOLAMENTO N . 475/75 PER I PROVVEDIMENTI RELATIVI ALLA POLITICA AGRICOLA COMUNE .    12IL REGOLAMENTO N . 348/76 NON CONTIENE ALCUNA ESPRESSA INDICAZIONE QUANTO AI SAGGI DA APPLICARE PER LA CONVERSIONE DELLA TASSA DI 25 UNITA DI CONTO IN VALUTA NAZIONALE ;   DA UN LATO , LA CIRCOSTANZA CH ' ESSO E STATO ADOTTATO IN FORZA DEGLI ARTT . 103 E 113 DEL TRATTATO LO QUALIFICA COME UN PROVVEDIMENTO CHE RIENTRA NELLA POLITICA CONGIUNTURALE ED IN QUELLA ECONOMICA PIUTTOSTO CHE NELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE ;   D ' ALTRO LATO , LE PATATE SONO UN PRODOTTO AGRICOLO AI SENSI DEL TRATTATO E LA TASSA SULL ' ESPORTAZIONE VENIVA CONCEPITA DALLA DIREZIONE GENERALE DELL ' AGRICOLTURA PRESSO LA COMMISSIONE ED ADOTTATA DAL CONSIGLIO COMPOSTO DAI MINISTRI DELL ' AGRICOLTURA , ALLO SCOPO DI MANTENERE I PREZZI NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA AD UN LIVELLO RAGIONEVOLE E DI GARANTIRE L ' APPROVVIGIONAMENTO , QUINDI DELLE FINALITA DI CUI ALL ' ART . 39 , N . 1 , LETT . D ) ED E ), DEL TRATTATO IN QUANTO FINALITA DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE ;   INOLTRE LA CONFUSIONE VENIVA AUMENTATA DAL FATTO CHE LA COMMISSIONE STESSA , NEL REGOLAMENTO D ' ATTUAZIONE 3 MARZO 1976 , N . 485 ( GU L 56 , PAG . 23 ), HA DICHIARATO APPLICABILE ALLA RISCOSSIONE DELLA TASSA DI CUI E CAUSA IL SUO REGOLAMENTO 13 MARZO 1975 , N . 645 , CHE STABILISCE MODALITA D ' APPLICAZIONE DEI PRELIEVI E DELLE TASSE SULL ' ESPORTAZIONE PER I PRODOTTI AGRICOLI ( GU L 67 , PAG . 16 );   PUR SE , DAL PUNTO DI VISTA FORMALE , IL REGOLAMENTO N . 348/76 NON PUO CONSIDERARSI COME RIENTRANTE NELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE , DAL PUNTO DI VISTA SOSTANZIALE ESSO VI E STRETTAMENTE CONNESSO ;    13QUINDI , LA PRIMA PARTE DELLA SECONDA QUESTIONE VA RISOLTA NEL SENSO CHE , TENUTO CONTO DELLE INCERTEZZE INERENTI AL REGOLAMENTO N . 348/76 , L ' EQUITA ESIGE CHE , AI FINI DELLA CONVERSIONE DELLA TASSA SULL ' ESPORTAZIONE IN VALUTA NAZIONALE , SIA APPLICATO IL TASSO DI CAMBIO CHE , ALL ' EPOCA DEI FATTI , ERA MENO ONEROSO PER GLI INTERESSATI .    14CON LA SECONDA QUESTIONE , LETT . B ), SI CHIEDE SE LA FISSAZIONE DELLA TASSA A 25 UNITA DI CONTO IL QUINTALE VIOLI IL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE ENUNCIATO DALL ' ART . 7 DEL TRATTATO CEE , IN QUANTO NON COMPENSA , O NON COMPENSA A SUFFICIENZA , LA DIFFERENTE SITUAZIONE VALUTARIA DELLO STATO ESPORTATORE RISPETTO AGLI ALTRI STATI MEMBRI .    15NON E NECESSARIO APPROFONDIRE IL PROBLEMA GENERALE COSI RICHIAMATO NE ESAMINARE IN QUAL MISURA ESSO POSSA E DEBBA ESSERE PRESO IN CONSIDERAZIONE NELLA NORMATIVA COMUNITARIA , IN QUANTO DALLE INFORMAZIONI FORNITE DALLA COMMISSIONE RISULTA CHE , DATO CHE L ' ISTITUZIONE DELLA TASSA SULL ' ESPORTAZIONE HA AVUTO UN EFFETTO PROIBITIVO GENERALE , LA TASSA STESSA E STATA APPLICATA SOLO IN ALCUNI CASI ISOLATI ;   NE CONSEGUE CHE LA QUESTIONE E PURAMENTE TEORICA E CHE IN EFFETTI L ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 348/76 NON HA VIOLATO QUALSIVOGLIA DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE .    16NEMMENO DALL ' ESAME DI DETTA QUESTIONE SONO DUNQUE EMERSI ELEMENTI ATTI AD INFICIARE LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO N . 348/76 .    17NON SEMBRA POSSIBILE , TENUTO CONTO DI QUANTO PRECEDE , APPAGARE LE ESIGENZE D ' EQUITA EVENTUALMENTE INERENTI A CASI SINGOLI , NELL ' AMBITO DELLA NORMATIVA VIGENTE , DATO CHE ESCLUSIVAMENTE IL LEGISLATORE COMUNITARIO PUO SODDISFARE SIFFATTE ESIGENZE PER MEZZO DI ADEGUATE CLAUSOLE MITIGATRICI ( HARTEKLAUSELN ), QUALI SI RISCONTRANO NEL DIRITTO FISCALE TEDESCO NONCHE IN QUELLO D ' ALTRI STATI MEMBRI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  18LE SPESE SOSTENUTE DAL CONSIGLIO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE ;   NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI AD ESSA SOTTOPOSTE DAL FINANZGERICHT DI AMBURGO , CON ORDINANZA 16 GIUGNO 1977 , DICHIARA :   1* DALL ' ESAME DELLE QUESTIONI NON SONO EMERSI ELEMENTI ATTI AD INFICIARE LA VALIDITA DEI REGOLAMENTI NN . 348/76 E 890/76 .   2* TENUTO CONTO DELLE INCERTEZZE INERENTI ALL ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 348/76 , TRA I TASSI DI CAMBIO CONTEMPLATI DAI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO NN . 950/68 E , RISPETTIVAMENTE , 475/75 , VA APPLICATO , NELLA CONVERSIONE IN VALUTA NAZIONALE DELLA TASSA SULL ' ESPORTAZIONE , QUELLO CHE ALL ' EPOCA DEI FATTI ERA MENO ONEROSO PER L ' INTERESSATO .