CELEX: C2000/302/08
Language: it
Date: 2000-10-21 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 29 giugno 2000 nella causa C-455/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Tampereen käräjäoikeus): Tullihallitus contro Kaupo Salumets e a ("Disposizioni fiscali — Armonizzazione delle legislazioni — Imposte sulla cifra d'affari — Sistema comune d'imposta sul valore aggiunto — Sesta direttiva — Tassa all'importazione — Ambito di applicazione — Importazione di contrabbando di alcol etilico")

C 302/4                    IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               21.10.2000
in favore dell’impresa EPAC — Empresa para a Agroalimen-                      le 1993, 93/13/CEE, concernente le clausole vessatorie nei
tação e Cereais, SA (GU L 311, pag. 25), la Corte, composta                  contratti stipulati con i consumatori (GU L 95, pag. 29), la
dai signori G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, J.C. Moitinho               Corte, composta dai signori G.C. Rodrı́guez Iglesias, presiden-
de Almeida, D.A.O. Edward, L. Sevón (relatore) e R. Schintgen,               te, L. Sevón, presidente di sezione, P.J.G. Kapteyn, C. Gulmann,
presidenti di sezione, P.J.G. Kapteyn, C. Gulmann, P. Jann,                   J.-P. Puissochet, G. Hirsch, P. Jann (relatore), H. Ragnemalm,
H. Ragnemalm, M. Wathelet e V. Skouris, giudici, avvocato                     M. Wathelet, V. Skouris e dalla signora F. Macken, giudici,
generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere: H. von Holstein,               avvocato generale: A. Saggio, cancelliere: H.A. Rühl, ammini-
cancelliere aggiunto, ha pronunciato, il 27 giugno 2000, una                  stratore principale, ha pronunciato, il 27 giugno 2000, una
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                            sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
1)    La Repubblica portoghese, non essendosi conformata alla                 1)     La tutela assicurata ai consumatori dalla direttiva del Consiglio
      decisione della Commissione 9 luglio 1997, 97/762/CE,                          5 aprile 1993, 93/13/CEE, concernente le clausole vessatorie
      relativa alle misure adottate del Portogallo in favore dell’impresa            nei contratti stipulati con i consumatori, comporta che il
      EPAC — Empresa Para a Agroalimentação e Cereais, SA, è                        giudice nazionale, nell’esaminare l’ammissibilità di un’istanza
      venuta meno agli obblighi che le incombono ai sensi del                        propostagli, possa valutare d’ufficio l’illiceità di una clausola del
      Trattato CE.                                                                   contratto di cui è causa.
2)    La Repubblica portoghese è condannata alle spese.                       2)     Nell’applicare disposizioni di diritto nazionale precedenti o
                                                                                     successive a tale direttiva, il giudice nazionale deve interpretarle
(1) GU C 41 del 7.2.1998.
                                                                                     quanto più possibile alla luce della lettera e dello scopo della
                                                                                     stessa. In particolare, l’obbligo di interpretazione conforme
                                                                                     impone al giudice nazionale di preferire l’interpretazione che gli
                                                                                     consenta di declinare d’ufficio la competenza attribuitagli da
                                                                                     una clausola vessatoria.
                                                                              (1) GU C 278 del 5.9.1998.
                    SENTENZA DELLA CORTE
                             27 giugno 2000
nei procedimenti riuniti C-240/98 — C-244/98 (domande
di pronuncia pregiudiziale del Juzgado de Primera Instan-
cia n. 35 di Barcellona): Océano Grupo Editorial SA
contro Rocı́o Marciano Quintero (C-240/98) e Salvat                                               SENTENZA DELLA CORTE
Editores SA contro José M. Sánchez Alcón Prades (C-241/
98), José Luis Copano Bacillo (C-242/98), Mohammed                                                        (Prima Sezione)
  Berroane (C-243/98) e Emilio Viñas Feliú (C-244/98) (1)
                                                                                                          29 giugno 2000
(«Direttiva 93/13/CEE — Clausole vessatorie nei contratti
stipulati con i consumatori — Clausola derogativa dalla
competenza — Potere del giudice di esaminare d’ufficio                        nella causa C-455/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                      l’illiceità di tale clausola»)                          del Tampereen käräjäoikeus): Tullihallitus contro Kaupo
                                                                                                           Salumets e a (1)
                             (2000/C 302/07)
                                                                              («Disposizioni fiscali — Armonizzazione delle legislazioni
                                                                              — Imposte sulla cifra d’affari — Sistema comune d’imposta
                    (Lingua processuale: lo spagnolo)                         sul valore aggiunto — Sesta direttiva — Tassa all’importa-
                                                                              zione — Ambito di applicazione — Importazione di contrab-
                                                                                                      bando di alcol etilico»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               Raccolta della giurisprudenza della Corte)                                                 (2000/C 302/08)
Nei procedimenti riuniti C-240/98 — C-244/98, aventi ad
oggetto le domande di pronuncia pregiudiziale proposte                                            (Lingua processuale: il finlandese)
alla Corte, a norma dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto
art. 234 CE), dal Juzgado de Primera Instancia n. 35 di Barcello-
na (Spagna) nelle cause dinanzi ad esso pendenti tra Océano
                                                                              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
Grupo Editorial SA e Rocio Murciano Quintero (C-240/98) e
                                                                                             Raccolta della giurisprudenza della Corte)
tra Salvat Editores SA e José M. Sánchez Alcón Prades
(C-241/98), José Luis Copano Badillo (C-242/98), Mohammed
Berroane (C-243/98), Emilio Viñas Feliú (C-244/98), domande                 Nel procedimento C-455/98, avente ad oggetto la domanda di
vertenti sull’interpretazione della direttiva del Consiglio 5 apri-           pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
 ---pagebreak--- 21.10.2000               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 302/5
dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Tampe-              residente in Torino (Italia), con gli avv.ti J.-N. Louis, F. Parmen-
reen käräjäoikeus (Finlandia) nella causa dinanzi ad esso                     tier e V. Peere, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in
pendente tra Tullihallitus e Kaupo Salumets e a., domanda                     Lussemburgo presso la Société de gestion fiduciaire, BP 585,
vertente sull’interpretazione della sesta direttiva del Consiglio             avente ad oggetto il ricorso diretto all’annullamento dell’ordi-
17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione                      nanza emessa dal Tribunale di primo grado delle Comunità
delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla             europee (Seconda Sezione) il 9 febbraio 1999, nella causa
cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore                        T-124/98, Politi/Fondazione europea per la formazione (Racc.
aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1), delle                  PI, pagg. I-A-9 e II-29), procedimento in cui l’altra parte è:
direttive del Consiglio 25 febbraio 1992, 92/12/CEE, relativa                 Fondazione europea per la formazione, rappresentata dall’avv.
al regime generale, alla detenzione, alla circolazione ed ai                  B. Wägenbaur, del foro di Amburgo, con domicilio eletto in
controlli dei prodotti soggetti ad accisa (GU L 76, pag. 1), e del            Lussemburgo presso il signor C. Gómez de la Cruz, membro
Consiglio 19 ottobre 1992, 92/83/CEE, relativa all’armonizza-                 del servizio giuridico della Commissione delle Comunità
zione delle strutture delle accise sull’alcole e sulle bevande                europee, Centre Wagner, Kirchberg, la Corte (Quinta Sezione),
alcoliche (GU L 316, pag. 21), nonché del regolamento (CEE)                   composta dai signori D.A.O. Edward, presidente di sezione,
del Consiglio 12 ottobre 1992, n. 2913, che istituisce un                     P.J.G. Kapteyn, A. La Pergola, H. Ragnemalm e M. Wathelet
codice doganale comunitario (GU L 302, pag. 1), la Corte                      (relatore), giudici, avvocato generale: F.G. Jacobs, cancelliere:
(Prima Sezione), composta dai signori L. Sevón, presidente di                R. Grass, ha pronunciato il 29 giugno 2000, una sentenza il
sezione, P. Jann (relatore) e M. Wathelet, giudici, avvocato                  cui dispositivo è del seguente tenore:
generale: A. Saggio, cancelliere: H.A. Rühl, amministratore
principale, ha pronunciato il 29 giugno 2000 una sentenza il                  1)    L’impugnazione è respinta.
cui dispositivo è del seguente tenore:
La sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in               2)    Il ricorrente è condannato alle spese.
materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di
                                                                              (1) GU C 246 del 28.8.1999.
imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, le direttive
del Consiglio 25 febbraio 1992, 92/12/CEE, relativa al regime
generale, alla detenzione, alla circolazione ed ai controlli dei prodotti
soggetti ad accisa, e del Consiglio 19 ottobre 1992, 92/83/CEE,
relativa all’armonizzazione delle strutture delle accise sull’alcole e
sulle bevande alcoliche, nonché il regolamento (CEE) del Consiglio
12 ottobre 1992, n. 2913, che istituisce un codice doganale
comunitario, devono essere interpretati nel senso che le rispettive
disposizioni in materia di obbligazioni tributarie e di debiti doganali
sono applicabili anche all’importazione di contrabbando sul territorio                            SENTENZA DELLA CORTE
doganale comunitario di alcol etilico proveniente da paesi terzi.
                                                                                                           4 luglio 2000
(1) GU C 71 del 13.3.1999.
                                                                              nella causa C-387/97: Commissione delle Comunità euro-
                                                                                              pee contro Repubblica ellenica (1)
                   SENTENZA DELLA CORTE                                       [«Inadempimento di uno Stato — Sentenza della Corte
                                                                              che accerta un inadempimento — Omessa esecuzione —
                          (Quinta Sezione)                                    Art. 171 del Trattato CE (divenuto art. 228 CE) — Sanzioni
                           29 giugno 2000                                     pecuniarie — Penalità — Rifiuti — Direttive 75/442/CEE e
                                                                                                          78/319/CEE»]
nel procedimento C-154/99 P: Corrado Politi contro
           Fondazione europea per la formazione (1)                                                      (2000/C 302/10)
(«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
— Agenti temporanei — Termine per presentare reclamo —
Termine di ricorso — Errore di qualificazione — Ricevibi-                                           (Lingua processuale: il greco)
                                 lità»)
                           (2000/C 302/09)
                                                                              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                    (Lingua processuale: il francese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella       Nella causa C-387/97, Commissione delle Comunità europee
               Raccolta della giurisprudenza della Corte)                     (agente: signora M. Condou-Durande), sostenuta da Regno
                                                                              Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (agente: signor
Nel procedimento C-154/99 P, Corrado Politi ex agente                         J.E. Collins), contro Repubblica ellenica (agenti: signore A. Sa-
temporaneo della Fondazione europea per la formazione,                        moni-Rantou e E.-M. Mamouna e signor G. Karipsiadis), avente