CELEX: 31989D0050
Language: it
Date: 1988-12-21 00:00:00
Title: 89/50/CEE: Decisione della Commissione del 21 dicembre 1988 relativa all'autorizzazione di metodi di classificazione delle carcasse di suino in Francia (Il testo in lingua francese è il solo facente fede)

Avis juridique important

|

31989D0050

89/50/CEE: Decisione della Commissione del 21 dicembre 1988 relativa all'autorizzazione di metodi di classificazione delle carcasse di suino in Francia (Il testo in lingua francese è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 020 del 25/01/1989 pag. 0027 - 0030

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 21 dicembre 1988  relativa all'autorizzazione di metodi di classificazione delle carcasse di suino in Francia  (Il testo in lingua francese è il solo facente fede)  (89/50/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 2759/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni suine (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3906/87 (2), in particolare l'articolo 4, paragrafo 6,  visto il regolamento (CEE) n. 3220/84 del Consiglio, del 13 novembre 1984, che determina la tabella comunitaria di classificazione delle carcasse di suino (3), modificato dal regolamento (CEE) n. 3530/86 (4), in particolare l'articolo 5, paragrafo 2,  considerando che a norma dell'articolo 2, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 3220/84 la classificazione delle carcasse di suino deve essere effettuata stimando il tenore di carne magra mediante metodi di stima statisticamente provati e basati sulla misurazione fisica di una o più parti anatomiche della carcassa di suino; che l'autorizzazione dei metodi di classificazione è subordinata alla condizione che non venga superato un determinato margine di errore statistico di stima; che tale tolleranza è stata definita all'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 2967/85 della Commissione, del 24 ottobre 1985, che stabilisce le modalità di applicazione della tabella comunitaria di classificazione delle carcasse di suino (5);  considerando che il governo francese ha presentato alla Commissione domanda per ottenere l'autorizzazione ad impiegare cinque metodi di classificazione delle carcasse di suino sul suo territorio ed ha fornito le informazioni richieste dall'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 2967/85; che dall'esame di questa domanda risulta che sono soddisfatte le condizioni per l'autorizzazione di detti metodi di classificazione;  considerando che nessuna modifica degli apparecchi né dei metodi di classificazione può essere autorizzata, salvo mediante nuova decisione della Commissione, adottata alla luce dell'esperienza acquisita; che, a tal fine, la presente autorizzazione può essere revocata;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni suine,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  Per la classificazione delle carcasse di suino, a norma del regolamento (CEE) n. 3220/84, in Francia sono autorizzati:  - l'impiego dell'apparecchio denominato « Fat-O-Meater », munito di una sonda di 8 mm di diametro (« FOM-8 »), e il relativo metodo di stima, i cui particolari figurano nella parte 1 dell'allegato;  - l'impiego dell'apparecchio denominato « Fat-O-Meater », munito di una sonda di 6 mm di diametro (« FOM-6 »), e il relativo metodo di stima, i cui particolari figurano nella parte 2 dell'allegato;  - l'impiego dell'apparecchio denominato « SPC-Sydel » (« SPC ») e il relativo metodo di stima, i cui particolari figurano nella parte 3 dell'allegato;  - l'impiego dell'apparecchio denominato « Destron PG-100 » (« Dest ») e il relativo metodo di stima, i cui particolari figurano nella parte 4 dell'allegato;  - l'impiego del metodo « manuale » e il relativo metodo di stima, i cui particolari figurano nella parte 5 dell'allegato.  Articolo 2  Non è autorizzata alcuna modifica degli apparecchi o dei metodi di stima (punti di misurazione o formule).  Articolo 3  La Repubblica francese è destinataria della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 21 dicembre 1988.  Per la Commissione  Frans ANDRIESSEN  Vicepresidente  (1) GU n. L 282 dell'1. 11. 1975, pag. 1.  (2) GU n. L 370 del 30. 12. 1987, pag. 11.  (3) GU n. L 301 del 20. 11. 1984, pag. 1.  (4) GU n. L 326 del 21. 11. 1986, pag. 8.  (5) GU n. L 285 del 25. 10. 1985, pag. 39.  ALLEGATO  Metodi di classificazione delle carcasse di suino in Francia  PARTE 1  Fat-O-Meater (FOM-8)  1. La classificazione delle carcasse di suino è effettuata mediante l'impiego dell'apparecchio denominato « Fat-O-Meater » (« FOM-8 »).  2. L'apparecchio è munito di una sonda del diametro di 8 mm, di un fotodiodo emettitore di luce infrarossa all'arsenuro di gallio (Texas Instruments) e di un fotorecettore NPN Planar (Texas Instruments). La distanza operativa è compresa fra 5 e 105 mm.  I valori di misurazione sono convertiti in risultato di stima del tenore di carne magra per mezzo di un'unità centrale.  3. Il tenore di carne magra della carcassa è calcolato secondo la seguente formula:  y = 57,399  0,330 x1  0,441 x2 + 0,193 x3  laddove  1.2 // y =   // percentuale stimata di carne magra della carcassa;   // x1 =   // spessore in mm del lardo dorsale (compresa la cotenna), misurato a 8 cm lateralmente alla linea media della carcassa al livello tra la terza e la quarta vertebra lombare;   // x2 =   // spessore in mm del lardo dorsale (compresa la cotenna), misurato a 6 cm lateralmente alla linea media della carcassa al livello fra la terza e la quartultima costola;   // x3 =   // spessore in mm del muscolo, misurato allo stesso tempo e nello stesso punto di x2.  La formula è valida per le carcasse di suino di peso tra 50 e 120 kg.  PARTE 2  Fat-O-Meater (FOM-6)  1. La classificazione delle carcasse di suino è effettuata mediante l'apparecchio denominato « Fat-O-Meater » (« FOM-6 »).  2. L'apparecchio è munito di una sonda del diametro di 6 mm, di un fotoemettitore (Siemens SFH 950 - LD 242) e di un fotorecettore (Siemens SFH 960 - BD 103). La distanza operativa è compresa fra 5 e 105 mm.  I valori di misurazione sono convertiti in risultato di stima del tenore di carne magra per mezzo di un'unità centrale.  3. Il tenore di carne magra della carcassa è calcolato secondo la seguente formula:  y = 57,399  0,330 x1  0,441 x2 + 0,193 x3  laddove  1.2 // y =   // percentuale stimata di carne magra della carcassa;   // x1 =   // spessore in mm del lardo dorsale (compresa la cotenna), misurato a 8 cm lateralmente alla linea media della carcassa al livello tra la terza e la quarta vertebra lombare;   // x2 =   // spessore in mm del lardo dorsale (compresa la cotenna), misurato a 6 cm lateralmente alla linea media della carcassa al livello fra la terza e la quartultima costola;   // x3 =   // spessore in mm del muscolo, misurato allo stesso tempo e nello stesso punto di x2.  La formula è valida per le carcasse di suino di peso tra 50 e 120 kg.  PARTE 3  SPC-Sydel (SPC)  1. La classificazione delle carcasse di suino è effettuata mediante l'impiego dell'apparecchio denominato « SPC-Sydel » (« SPC »).  2. L'apparecchio è munito di una sonda del diametro di 8 mm, di un fotodiodo emettitore di luce infrarossa all'arsenuro di gallio (Texas Instruments) e di un fotorecettore NPN Planar (Texas Instruments). La distanza operativa è compresa fra 5 e 105 mm.  I valori di misurazione sono convertiti in risultato di stima del tenore di carne magra per mezzo di un'unità centrale. 3. Il tenore di carne magra della carcassa è calcolato secondo la seguente formula:  y = 57,399  0,330 x1  0,441 x2 + 0,193 x3  laddove  1.2 // y =   // percentuale stimata di carne magra della carcassa;   // x1 =   // spessore in mm del lardo dorsale (compresa la cotenna), misurato a 8 cm lateralmente alla linea media della carcassa al livello tra la terza e la quarta vertebra lombare;   // x2 =   // spessore in mm del lardo dorsale (compresa la cotenna), misurato a 6 cm lateralmente alla linea media della carcassa al livello fra la terza e la quartultima costola;   // x3 =   // spessore in mm del muscolo, misurato allo stesso tempo e nello stesso punto di x2.  La formula è valida per le carcasse di suino di peso tra 50 e 120 kg.  PARTE 4  Destron PG-100 (DEST)  1. La classificazione delle carcasse di suino è effettuata mediante l'apparecchio denominato « Destron PG-100 » (« DEST »).  2. L'apparecchio è munito di una sonda del diametro di 7 mm, di un fotoemettitore (Texas Instruments SL 2018) e di un fotorecettore (Texas Instruments LS 608D). La distanza operativa è compresa fra 0 e 120 mm.  I valori di misurazione sono convertiti in risultato di stima del tenore di carne magra per mezzo dello stesso apparecchio.  3. Il tenore di carne magra della carcassa è calcolato secondo la seguente formula:  y = 57,399  0,330 x1  0,441 x2 + 0,193 x3  laddove  1.2 // y =   // percentuale stimata di carne magra della carcassa;   // x1 =   // spessore in mm del lardo dorsale (compresa la cotenna), misurato a 8 cm lateralmente alla linea media della carcassa al livello tra la terza e la quarta vertebra lombare;   // x2 =   // spessore in mm del lardo dorsale (compresa la cotenna), misurato a 6 cm lateralmente alla linea media della carcassa al livello fra la terza e la quartultima costola;   // x3 =   // spessore in mm del muscolo, misurato allo stesso tempo e nello stesso punto di x2.  La formula è valida per le carcasse di suino di peso tra 50 e 120 kg.  PARTE 5  Metodo « Manuale »  1. Nei macelli il cui tonnellaggio annuo è compreso fra 800 e 2 000 t, la classificazione delle carcasse di suino può essere effettuata mediante il metodo cosiddetto « manuale », che consiste nel prendere due misure alla fenditura della carcassa mediante un calibro.  2. Il tenore di carne magra della carcassa è calcolato secondo la seguente formula:  y = 44,681  0,559 A1 + 0,277 M  laddove  1.2 // y =   // percentuale stimata di carne magra della carcassa;   // A1 =   // spessore minimo di lardo (compresa la cotenna), misurato al livello del muscolo gluteus medius;  // M =   // spessore del muscolo lombare, misurato orizzontalmente tra l'estremità anteriore del muscolo gluteus medius e il lato dorsale della rachide.