CELEX: C2002/247/15
Language: it
Date: 2002-10-12 00:00:00
Title: Causa C-305/02: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno Unito, presentato il 28 agosto 2002

12.10.2002               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 247/9
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                             —     non ha contestato infrazioni che pure potevano
   tro la Repubblica francese, proposto il 27 agosto 2002                               essere accertate e non ha redatto verbali a carico dei
                                                                                        contravventori.
                          (Causa C-304/02)                                        La mancanza di controllo apparente è stata accertata
                                                                                  durante numerose operazioni ispettive scaglionate su
                                                                                  diversi anni e nonostante i miglioramenti degli strumenti
                           (2002/C 247/14)
                                                                                  di controllo ed il numero delle ispezioni che le autorità
                                                                                  francesi hanno posto in rilievo nel loro carteggio con i
                                                                                  servizi della Commissione. Peraltro, la Commissione
                                                                                  non ha mai negato che vi siano state constatazioni di
Il 27 agosto 2002 la Commissione delle Comunità europee,                          trasgressioni. Tuttavia, essa ha accertato e imputato alle
rappresentata dai sigg. Hendrik van Lier e Thomas van Rijn, in                    autorità francesi che i controlli non sono stati sufficienti
qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha                        per numero e intensità, e che vi è stata, a quanto pare,
proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee                   una tolleranza generale a sorvolare sulle infrazioni relative
un ricorso contro la Repubblica francese.                                         ad una certa sotto misura.
                                                                           —      Penalità
La ricorrente conclude che la Corte voglia dichiarare che:
                                                                                  La Commissione si richiama alle sue comunicazioni
—     non avendo assicurato un controllo costante che garantis-                   21 agosto 1996 ( 6) e 28 febbraio 1997 (7) ed applica
      se il rispetto delle misure tecniche comunitarie per                        all’importo base di 500 euro un fattore 10 (massimo
      la conservazione delle risorse della pesca previste dal                     possibile: 20) per la gravità dell’infrazione, tenuto conto,
      regolamento (CEE) del Consiglio 25 gennaio 1983,                            in particolare, della riduzione delle imputazioni rispetto
      n. 171 ( 1), nonché dal regolamento (CEE) 7 ottobre 1986,                   all’inadempimento iniziale, un fattore 3 (massimo possi-
      n. 3094 ( 2), e non avendo quindi adempiuto gli obblighi                    bile: 3) per la durata e un fattore 21.1 per la capacità di
      imposti dall’art. 1 del regolamento (CEE) del Consiglio                     pagamento per la Francia.
      29 giugno 1982, n. 2057, che istituisce alcune misure di
      controllo delle attività di pesca esercitate dai pescherecci
      degli Stati membri ( 3), nonché dall’art. 1 del regolamento
                                                                           (1 ) GU L 24 del 27.1.1983, pag. 14.
      (CEE) del Consiglio 23 luglio 1987, n. 2241, che istituisce
                                                                           (2 ) GU L 288 dell’11.10.1986, pag. 1.
      alcune misure di controllo delle attività di pesca ( 4), la
                                                                           (3 ) GU L 220 del 29.7.1982, pag. 1.
      Repubblica francese non ha attuato tutti i provvedimenti             (4 ) GU L 207 del 29.7.1987, pag. 1.
      che l’esecuzione della sentenza 11 giugno 1991, causa                (5 ) Racc. 1991, pag. I-2748.
      C-64/88, Commissione/Francia (5), comporta, ed è venuta              (6 ) GU C 242, pag. 6.
      meno agli obblighi che le incombono ai sensi del-                    (7 ) GU C 63, pag. 2.
      l’art. 228 CE;
—     la Repubblica francese è condannata a versare alla
      Commissione delle Comunità europee sul conto «risorse
      proprie della CE» una penalità di 316 500 euro per
      ogni giorno di ritardo nell’attuazione dei provvedimenti
      necessari per conformarsi alla citata sentenza Commis-
      sione/Francia, e ciò a decorrere dalla pronuncia della
      presente sentenza e fino all’esecuzione della citata senten-
      za Commissione/Francia;
                                                                           Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                                  tro il Regno Unito, presentato il 28 agosto 2002
—     la Repubblica francese è condannata alle spese.
                                                                                                    (Causa C-305/02)
Motivi e principali argomenti
                                                                                                     (2002/C 247/15)
—     Violazione del diritto comunitario, art. 228 CE:
      La Commissione constata che la Repubblica francese non
      ha dato seguito alla sentenza 11 giugno 1991 nella causa
      C-64/88 in quanto                                                    Il 28 agosto 2002, la Commissione delle Comunità europee,
                                                                           rappresentata dalla sig.ra Lena Ström, in qualità di agente, con
      —      non ha assicurato il rispetto delle misure tecniche di        domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla
             conservazione in materia di dimensioni minime di              Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il
             pesci, in particolare il merluzzo e                           Regno Unito.
 ---pagebreak--- C 247/10                   IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       12.10.2002
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                    La ricorrente chiede che la Corte voglia:
1)      dichiarare che il Regno Unito, avendo omesso di emanare                —     dichiarare che la Repubblica francese, non avendo adotta-
        per Gibilterra le disposizioni legislative, regolamentari ed                 to le disposizioni legislative, regolamentari ed ammini-
        amministrative necessarie a dare attuazione alla direttiva                   strative necessarie a conformarsi alla direttiva della Com-
        della Commissione 25 aprile 2000, 2000/21/CE (1), con-                       missione 25 aprile 2000, 2000/21/CE, concernente l’elen-
        cernente l’elenco degli atti legislativi comunitari di cui                   co degli atti legislativi comunitari di cui all’articolo 13,
        all’art. 13, n. 1, quinto trattino, della direttiva del Consi-               paragrafo 1, quinto trattino, della direttiva 67/548/CEE
        glio 67/548/CEE ( 2), ovvero avendo in ogni caso omesso                      del Consiglio (1), o comunque non avendo informato la
        di notificare tali disposizioni alla Commissione, è venuto                   Commissione di detti provvedimenti, è venuta meno agli
        meno agli obblighi ad esso incombenti ai sensi della                         obblighi che le incombono ai sensi dell’art. 3 della citata
        direttiva medesima;                                                          direttiva;
                                                                               —     condannare la Repubblica francese alle spese.
2)      condannare il Regno Unito alle spese.
                                                                               Motivi e principali argomenti
Motivi e principali argomenti
                                                                               L’obbligo imposto agli Stati membri dall’art. 249, terzo
                                                                               comma, CE implica quello del rispetto dei termini fissati per le
Secondo la Commissione, incombe alle autorità del Regno                        direttive. Il termine per la trasposizione è spirato il 1o aprile
Unito dare avvio, nei tempi dovuti, ai procedimenti necessari                  2001 senza che la Francia abbia adottato i provvedimenti
ai fini della trasposizione della direttiva nell’ordinamento                   necessari.
nazionale, portando a termine il relativo iter procedurale entro
i termini all’uopo previsti, indipendentemente dalla natura di
tali procedure, informandone la Commissione in merito.                         (1 ) GU L 103 del 28.4.2000, pag. 70.
Il Regno Unito, non avendo informato la Commissione in
merito ai provvedimenti emanati al fine di dare attuazione,
con riguardo a Gibilterra, alla menzionata direttiva, è quindi
venuto meno agli obblighi ad esso incombenti ai sensi della
direttiva stessa per quanto riguarda Gibilterra.                               Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                               tro il Granducato di Lussemburgo, proposto il 29 ago-
                                                                                                              sto 2002
( 1) GU L 103 del 28.4.2000, pag. 70.
( 2) Direttiva del Consiglio 27 giugno 1967, 67/548/CEE, concernente                                     (Causa C-308/02)
     il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari
     ed amministrative relative alla classificazione, all’imballaggio e
     all’etichettatura delle sostanze pericolose (GU 196 del 16.8.1967,                                   (2002/C 247/17)
     pag. 1).
                                                                               Il 29 agosto 2002 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                               rappresentata dalla sig.ra Lena Ström, in qualità di agente, con
                                                                               domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla
                                                                               Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il
                                                                               Granducato di Lussemburgo.
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
    tro la Repubblica francese, proposto il 29 agosto 2002                     La ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                               —     dichiarare che il Granducato di Lussemburgo, non avendo
                            (Causa C-307/02)                                         adottato le disposizioni legislative, regolamentari ed
                                                                                     amministrative necessarie a conformarsi alla direttiva
                                                                                     della Commissione 25 aprile 2000, 2000/21/CE, concer-
                             (2002/C 247/16)                                         nente l’elenco degli atti legislativi comunitari di cui
                                                                                     all’articolo 13, paragrafo 1, quinto trattino, della direttiva
                                                                                     67/548/CEE del Consiglio ( 1), o comunque non avendo
                                                                                     informato la Commissione di detti provvedimenti, è
Il 29 agosto 2002 la Commissione delle Comunità europee,                             venuto meno agli obblighi incombentigli ai sensi del-
rappresentata dalla sig.ra Lena Ström, in qualità di agente, con                     l’art. 3 della citata direttiva;
domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la                 —     condannare in ogni caso il Granducato di Lussemburgo
Repubblica francese.                                                                 alle spese.