CELEX: 51992PC0333
Language: it
Date: 1992-09-23
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA AI CAVALLETTI DEI VEICOLI A MOTORE A DUE RUOTE

9 . 11 . 92                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. C 293 / 23
                      Proposta di direttiva del Consiglio relativa ai cavalietti dei veicoli a motore a due ruote
                                                             ( 92 / C 293 / 04 )
                                                    COM(92) 333 def. — SYN 431
                                         (Presentata dalla Commissione il 28 settembre 1992)
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                   rare la procedura , è opportuno affidare questo compito alla
                                                                          Commissione; che, ogniqualvolta il Consiglio conferisce alla
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica euro­
                                                                          Commissione competenze per l'esecuzione di regole stabilite
                                                                          nel settore dei veicoli a motore a due o tre ruote , è opportuno
  pea , in particolare l'articolo 100 A,                                  prevedere una procedura di consultazione preliminare tra la
                                                                          Commissione e gli Stati membri nell'ambito di un comitato
  vista la proposta della Commissione,                                    consultivo ,
  in cooperazione con il Parlamento europeo ,
                                                                          HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
 visto il parere del Comitato economico e sociale,
 considerando che occorre adottare le misure volte all'instau­
                                                                                                         Articolo 1
 razione progressiva del mercato interno entro il 31 dicembre
  1992 ; che detto mercato interno comporta uno spazio senza
 frontiere interne nel quale è assicurata la libera circolazione          La presente direttiva si applica ai cavalietti di tutti i tipi di
 delle merci , delle persone, dei servizi e dei capitali ;                veicoli a due ruote definiti all'articolo 1 della direttiva
                                                                          92 /. . ./ CEE del Consiglio , del . . ., relativa all'omologa­
                                                                          zione dei veicoli a motore a due o tre ruote .
 considerando che in ciascuno Stato membro i cavalietti dei
 veicoli a motore a due ruote devono rispondere a talune
 caratteristiche tecniche stabilite da prescrizioni cogenti che
 differiscono da uno Stato membro all'altro ; che, per la loro                                           ri rticolo 2
 disparità , dette prescrizioni ostacolano gli scambi all'interno
 della Comunità ;
                                                                          La procedura per la concessione dell'omologazione relativa­
                                                                          mente ai Cavalletti di un tipo di veicolo a motore a due ruote,
 considerando che detti ostacoli all'instaurazione e al funzio­
                                                                         nonché le condizioni per la libera circolazione di tali veicoli ,
 namento del mercato interno possono essere eliminati se le               sono quelle stabilite dalla direttiva 92 /. . ./ CEE del . . ., ai
 stesse prescrizioni sono adottate da tutti gli Stati membri in          capitoli II e III .
 luogo delle rispettive regolamentazioni nazionali ;
considerando che l'introduzione di prescrizioni armonizzate
                                                                                                        Articolo 3
per i cavalietti dei veicoli a motore a due ruote è necessaria al
fine di consentire l'applicazione, per ciascun tipo dei suddetti
veicoli , della procedura di omologazione di cui alla direttiva          Le modifiche necessarie per adeguare al progresso tecnico le
 92 /. . ./ CEE (');                                                     prescrizioni degli allegati sono adottate secondo la procedura
                                                                         prevista all'articolo 4 della presente direttiva .
considerando che, date la portata e le conseguenze
dell'azione proposta nel settore in questione , le misure
comunitarie oggetto della presente direttiva sono necessarie ,                                          Articolo 4
anzi indispensabili , per conseguire gli obiettivi prestabiliti ,
vale a dire l'omologazione comunitaria per tipo di veicolo ;
che detti obiettivi non possono essere conseguiti in misura              Nel caso in cui viene fatto riferimento alla procedura definita
sufficiente da parte dei singoli Stati membri ;                          nel presente articolo , il rappresentante della Commissione
                                                                         sottopone al comitato , istituito all'articolo 12 della direttiva
                                                                         70 / 156 / CEE ( 2 ), un progetto delle misure da adottare . Il
considerando che occorre adeguare rapidamente al progresso               comitato , entro un termine che il presidente può fissare in
tecnico le prescrizioni tecniche contenute nell'allegato della
presente direttiva; che, allo scopo di semplificare ed accele­
                                                                         (2 ) GU n . L 42 del 23 . 2 . 1970, pag. 1 . Direttiva modificata da
                                                                              ultimo dalla direttiva 92 / 53 / CEE (GU n . L 225 del 1 0 . 8 . 1 992 ,
(') GU n . L . . .                                                            pag . 1 ).
 ---pagebreak--- N. C 293 / 24                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     9 . 11 . 92
funzione dell'urgenza della questione in esame, formula il suo         conformarsi alla presente direttiva entro il 1° agosto 1994 .
parere sul progetto , eventualmente procedendo a vota­                 Essi ne informano immediatamente la Commissione .
zione .
                                                                       Essi applicano tali disposizioni dal 1° ottobre 1994.
Il parere è iscritto a verbale; inoltre ciascuno Stato membro
ha il diritto di chiedere che la sua posizione figuri a
verbale .                                                              2.    Quando gli Stati membri adottano le disposizioni di cui
                                                                       al paragrafo 1 , queste contengono un riferimento alla pre­
La Commissione tiene in massima considerazione il parere               sente direttiva o sono corredate di un tale riferimento all'atto
formulato dal comitato . Essa lo informa del modo in cui ha            della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento
tenuto conto del suo parere .                                          sono decise dagli Stati membri .
                           Articolo 5
                                                                                                 Articolo 6
1.      Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni
legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per            Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
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                                                                  ALLEGATO
            1.          DEFINIZIONI
                        Ai sensi della presente direttiva si intende per:
            1.1 .       «cavalletto»: un dispositivo fissato solidamente al veicolo mediante il quale il veicolo può essere
                        mantenuto nella posizione di stazionamento verticale (o quasi verticale) quando è lasciato in sosta dal
                        conducente;
            1 .2.       «cavalletto laterale»: un cavalletto che, se aperto o ruotato in posizione aperta , sostiene il veicolo su un
                        solo lato , lasciando le due ruote a contatto con la superficie di appoggio ;
            1.3 .       «cavalletto centrale»: un cavalletto che, se collocato in posizione aperta, sostiene il veicolo fornendo
                        una o più zone di contatto fra il veicolo e la superficie di appoggio da ambedue le parti del piano
                        longitudinale mediano del veicolo ;
            1 .4 .      «inclinazione trasversale ( it)» : la pendenza , espressa in percentuale, della superficie di appoggio reale,
                        con l'intersezione del piano longitudinale mediano del veicolo e la superficie di appoggio
                        perpendicolare alla linea di maggiore pendenza (fig. 1 );
            1.5 .       «inclinazione longitudinale (il )»: la pendenza , espressa in percentuale , dalla superficie di appoggio
                        reale , con il piano longitudinale mediano del veicolo parallelo alla linea di maggiore pendenza
                        ( fig . 2 );
            1.6 .       «piano longitudinale mediano del veicolo»: il piano longitudinale di simmetria della ruota posteriore
                        del veicolo .
            2.          PRESCRIZIONI GENERALI
            2.1 .       I veicoli a due ruote devono essere muniti di almeno un cavalletto per garantire la stabilità in fase di
                        arresto (per es.: quando il veicolo è in sosta ) e non mantenuti in posizione statica da una persona o da
                        mezzi esterni . I veicoli a ruote gemellate non devono essere muniti di cavalletto , bensì devono essere
                        conformi al punto 6.2.2 in posizione di stazionamento ( freno di stazionamento chiuso ).
            2.2 .       II cavalletto deve essere laterale o centrale oppure di ambedue i tipi .
            2.3 .       Quando il cavalletto è articolato e fissato alla parte inferiore del veicolo o al di sotto dello stesso , la ( le )
                        estremità esterna(e) del cavalletto deve ( devono ), per assumere la posizione chiusa o di marcia , essere
                        spostata(e) verso la parte posteriore del veicolo .
            3.          PRESCRIZIONI PARTICOLARI
            3.1 .       Cavalletto laterale
            3.1.1 .     Il cavalletto laterale deve :
            3.1.1.1 .   poter sostenere il veicolo per garantirne la stabilità laterale , sia su una superficie di appoggio
                        orizzontale , sia su una superficie inclinata , per evitare che si inclini ulteriormente (e quindi ruoti sul
                        punto di appoggio costituito dal cavalletto laterale) oppure ritorni troppo facilmente in posizione
                        verticale e al di là di tale posizione (e si rovesci quindi sul lato opposto al cavalletto laterale );
            3.1.1.2 .   poter sostenere il veicolo e garantirne un posizionamento stabile quando è collocato su un piano
                        inclinato ;
            3.1.1.3 .   poter ruotare automaticamente verso il retro in posizione chiusa o di marcia ;
            3.1.1.3.1 . quando il veicolo è ripartito in posizione normale (verticale) di guida, oppure
            3.1.1.3.2 . quando il veicolo avanza in seguito ad un'azione deliberata del conducente;
            3.1.1.4 .   fatte salve le disposizioni di cui al precedente punto 3.1.1.3 , essere progettato e costruito in modo da
                        non chiudersi automaticamente se l'angolo di inclinazione è modificato inavvertitamente ( per
                        esempio : quando il veicolo riceve una leggera spinta da un terzo o è soggetto allo spostamento d'aria
                        provocato dal passaggio di un veicolo );
            3.1.1.4.1 . una volta collocato in posizione aperta o di stazionamento;
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             3.1.1.4.2 . il veicolo venga inclinato per portare l'estremità esterna del cavalletto laterale a contatto con il suolo ,
                           e
             3.1.1.4.3 . il veicolo venga lasciato in posizione di sosta senza sorveglianza .
             3.1.2 .       Le prescrizioni del precedente punto 3.1.1.3 non sono richieste se il veicolo è progettato in modo da
                           non poter essere mosso dal motore quando il cavalletto laterale è in posizione aperta .
             3.2 .         Cavalletto centrale
             3.2.1 .       Il cavalletto centrale deve :
             3.2.1.1 .     poter sostenere il veicolo con una ruota o con le due ruote a contatto con la superficie di appoggio
                           oppure, senza che le ruote siano a contatto con tale superficie, in modo da garantire la stabilità del
                           veicolo ,
             3.2.1.1.1 . su una superficie di appoggio orizzontale ,
             3.2.1.1.2 . in condizioni di inclinazione ,
             3.2.1.1.3 . su un piano inclinato ,
             3.2.1.2.      potersi chiudere automaticamente verso il retro in posizione chiusa o di marcia,
             3.2 . 1.2.1 . quando il veicolo si sposta verso l'avanti in modo da allontanare il cavalletto centrale dalla superficie di
                           appoggio .
             3.2.2 .       Le prescrizioni del precedente punto 3.2.1 .2 non sono richieste se il veicolo è progettato in modo da
                           non poter essere mosso dal motore allorché il cavalletto centrale è in posizione aperta .
             4.            ALTRE PRESCRIZIONI
             4.1 .         I veicoli possono essere muniti anche di una spia luminosa chiaramente visibile dal conducente seduto
                           in posizione di guida, spia che, quando viene inserito il contatto di accensione , si accende e resta accesa
                           fino a quando il cavalletto non si trova in posizione chiusa o di marcia .
             4.2 .         I Cavalletti devono essere muniti di un sistema di fermo che li mantiene in posizione chiusa o di marcia .
                           Tale sistema può essere composto :
                           — di due dispositivi indipendenti come due molle distinte oppure di una molla e di un dispositivo di
                               ritenuta come, per esempio , un « clip », oppure
                           — di un dispositivo unico che deve poter funzionare senza guastarsi per almeno:
                               — 10 000 cicli di impiego normale se sul veicolo sono montati due cavalietti , oppure
                               — 15 000 cicli di impiego normale se sul veicolo è montato un solo cavalletto .
             5.            PROVA DI STABILITA
             5.1 .         Per determinare la capacità di mantenere il veicolo in una condizione di stabilità , come specificato ai
                           punti 3 e 4 , devono essere effettuate le seguenti prove:
             5.2 .         Stato del veicolo
             5.2.1 .       Il veicolo deve essere presentato con la sua massa in ordine di marcia .
             5.2.2 .       I pneumatici devono essere gonfiati alla pressione raccomandata dal costruttore per l'impiego
                           previsto .
             5.2.3 .       La trasmissione deve essere in folle oppure , in caso di cambio automatico , nella posizione «parking»
                           qualora esista .
             5.2.4 .       Se sul veicolo è montato un freno di stazionamento , tale freno deve essere azionato .
             5.2.5 .       Lo sterzo deve trovarsi in posizione di blocco . Se lo sterzo può essere bloccato quando è ruotato a
                           sinistra o a destra , le prove devono essere effettuate nelle due posizioni .
             5.3 .         Campo di prova
             5.3.1 .       Per le prove di cui al seguente punto 6.1 , si può utilizzare un terreno piano , orizzontale , con una
                           superfìcie dura , secca e priva di granelli di sabbia .
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            5.4 .     Materiale di prova
            5.4.1 .   Per le prove di cui al punto 6.2 che segue , si deve utilizzare una piattaforma di stazionamento.
            5.4.2 .   La piattaforma di stazionamento deve essere una superficie rigida , piana , rettangolare e in grado di
                      sostenere il veicolo senza subire sensibili flessioni .
            5.4.3 .   La superficie della piattaforma di stazionamento deve essere abbastanza ruvida per impedire che il
                      veicolo scivoli sulla superficie di appoggio durante le prove di inclinazione o di pendenza .
            5.4.4.    La piattaforma di stazionamento deve essere costruita in modo da poter prendere almeno
                      l'inclinazione trasversale (it) e l'inclinazione longidutinale ( il ) di cui al punto 6.2.2 .
            6.        PROCEDURE DI PROVA
            6.1 .     Stabilità su una superficie di appoggio orizzontale (prova per il precedente punto 3.1.1.4).
            6.1.1 .   Dopo aver collocato il veicolo sul terreno di prova , si pone il cavalletto laterale in posizione aperta o di
                      stazionamento e si lascia il veicolo appoggiato su detto cavalletto .
            6.1.2 .   Si sposta il veicolo in modo di aumentare di 3° l'angolo formato dal piano longitidinale mediano e la
                      superficie di appoggio (portanto il veicolo verso la posizione verticale).
            6.1.3 .   In seguito a questo movimento, il cavalletto laterale non deve tornare automaticamente in posizione
                      chiusa o di marcia .
            6.2 .     Stabilità su una superficie inclinata ( prova concernente i precedenti punti 3 . 1.1 . 1,3 . 1.1 . 2 , 3 . 2 . 1.1 . 2 ,
                      3.2.1.1.3 ).
            6.2 . 1 . Si colloca il veicolo sulla piattaforma di stazionamento con il cavalletto laterale e , separatamente , con
                      il cavalletto centrale collocato in posizione aperta o di stazionamento e si lascia il veicolo appoggiato
                      sul cavalletto .
            6.2.2 .   Si conferisce alla piattaforma di stazionamento l'inclinazione trasversale ( it) minima e quindi
                      l'inclinazione longitudinale ( il ) minima in base alla seguente tabella :
                                                            Cavalletto laterale                       Cavalletto centrale
                               Inclinazione
                                                    Ciclomotore            Motociclo           Ciclomotore            Motociclo
                      « it »                            5%                     6%                   6%                      8%
                      « il » a valle                    5%                     6%                   6%                      8%
                      « il » a monte                    6%                     8%                 12%                     14%
                      Vedi figure la), lb ) e 2 che seguono .
            6.2.3 .   Qualora un veicolo collocato sopra una piattaforma di stazionamento inclinata sia appoggiato su un
                      cavalletto centrale e su una sola ruota e possa essere mantenuto in questa posizione mediante il
                      cavalletto centrale , con la ruota anteriore o la ruota posteriore a contatto con la superfìcie di appoggio ,
                      fatte salve le altre prescrizioni di questo punto , le prove di cui sopra devono essere effettuate soltanto
                      con il veicolo appoggiato sul cavalletto centrale e la ruota posteriore .
            6.2.4 .   Il veicolo deve rimanere stabile anche dopo che la piattaforma di stazionamento sia stata inclinata ,
                      abbia assunto tutte le pendenze prescritte e siano state osservate le prescrizioni precedentemente
                      indicate in precedenza .
            6.2.5 .   Invece di questa procedura è ammesso anche che la piattaforma di stazionamento venga preventi­
                      vamente disposta nelle pendenze prescritte prima che il veicolo venga posizionato sulla piatta­
                      forma .
 ---pagebreak--- N. C 293 / 28 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 9 . 11 . 92
                               Figura la)
                        Inclinazione trasversale
 ---pagebreak--- 9 . 11 . 92 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee N. C 293 / 29
                            Figura 1b)
                     Inclinazione trasversale
 ---pagebreak--- N. C 293 / 30 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 9 . 11 . 92
                                Figura 2
                       Inclinazione longitudinale
 ---pagebreak--- 9 . 11 . 92                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 293 / 31
                                                                  Appendice 1
                          Scheda informativa concernente i cavalietti di un tipo di veicolo a motore a due ruote
            (da unire alla domanda di omologazione del dispositivo qualora sia presentata indipendentemente dalla domanda
                                                         di omologazione del veicolo)
            Numero d'ordine ( attribuito dal richiedente ):
            La domanda di omologazione concernente i cavalietti di un tipo di veicolo a motore a due ruote deve essere
            accompagnata dalle informazioni di cui all'allegato II della direttiva 92 /. . ./ CEE , ai seguenti punti:
            — lettera A :
                — 0.1
                — 0.2
                — da 0.4 a 0.6
                — 2.1
                — 2.1.1
            — lettera B :
                — 1.3.1
                                                                  Appendice 2
                    Certificato di omologazione concernente i cavalietti di un tipo di veicolo a motore a due ruote
                                                                   MODELLO
                                                                                                  Indicazione dell'amministrazione
            Verbale n                               del servizio tecnico                       in data
            Numero di omologazione:                                      Numero di estensione:
            1.   Marchio di fabbrica o commerciale del veicolo :
            2 . Tipo di veicolo :
            3.   Nome e indirizzo del costruttore:
            4.   Nome e indirizzo dell'eventuale mandatario del costruttore:
            5 . Veicolo presentato alla prova il
            6 . L'omologazione è concessa / rifiutata (').
            7 . Luogo :
            8.   Data :
            9.  Firma :
            C ) Cancellare la dicitura inutile .