CELEX: 31997H0822
Language: it
Date: 1997-11-03 00:00:00
Title: 97/822/CE: Raccomandazione della Commissione del 3 novembre 1997 relativa al programma comunitario coordinato di controlli da effettuare nel 1998 per garantire il rispetto delle quantità massime consentite di residui di antiparassitari su e in alcuni prodotti di origine vegetale, compresi gli ortofrutticoli

Avis juridique important

|

31997H0822

97/822/CE: Raccomandazione della Commissione del 3 novembre 1997 relativa al programma comunitario coordinato di controlli da effettuare nel 1998 per garantire il rispetto delle quantità massime consentite di residui di antiparassitari su e in alcuni prodotti di origine vegetale, compresi gli ortofrutticoli  

Gazzetta ufficiale n. L 337 del 09/12/1997 pag. 0014 - 0017

RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE del 3 novembre 1997 relativa al programma comunitario coordinato di controlli da effettuare nel 1998 per garantire il rispetto delle quantità massime consentite di residui di antiparassitari su e in alcuni prodotti di origine vegetale, compresi gli ortofrutticoli (97/822/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la direttiva 90/642/CEE del Consiglio, del 27 novembre 1990, che fissa le percentuali massime di residui di antiparassitari su e in alcuni prodotti di origine vegetale, comprese gli ortofrutticoli (1), modificata da ultimo dalla direttiva 97/41/CE (2), in particolare l'articolo 4, paragrafo 2, lettera b),considerando che in forza dell'articolo 4, paragrafo 2, lettera b) della direttiva 90/642/CEE, la Commissione presenta ogni anno al comitato fitosanitario permanente, entro il 30 settembre, una raccomandazione relativa ad un programma comunitario coordinato di controlli per l'anno successivo, allo scopo di garantire il rispetto delle quantità massime di residui di antiparassitari fissate nell'allegato II della suddetta direttiva;considerando che l'allegato II della direttiva 90/642/CEE è stato completato con gli elenchi delle quantità massime di residui per taluni antiparassitari mediante le direttive del Consiglio 93/58/CEE (3), 94/30/CE (4), 95/38/CE (5) e 96/32/CE (6) ed è stato modificato dalla direttiva 95/61/CE del Consiglio (7);considerando che occorre coordinare per il 1998 un'azione specifica da parte di tutti gli Stati membri; che questo è il terzo programma coordinato specifico ad essere raccomandato e che le indicazioni relative ai prodotti da includere nei futuri programmi specifici annuali di coordinazione sono importanti ai fini della programmazione da parte delle competenti autorità degli Stati membri; che i prodotti non saranno normalmente ripresi in considerazione nei programmi coordinati specifici per un periodo di tre anni;considerando che è necessario un approccio statistico sistematico per quanto riguarda il numero di campioni da prelevare nell'ambito di ciascuna azione specifica coordinata; che un tale approccio è stato definito dalla Commissione del Codex Alimentarius (8), secondo cui l'esame di un numero totale di campioni pari a 459 fornisce un livello di fiducia del 99 % per l'individuazione di 1 campione contenente residui di antiparassitari nell'ipotesi che l'1 % dei prodotti di origine vegetale contenga residui; che il numero totale di campioni che ogni Stato membro deve prelevare sarà stabilito in base all'entità della popolazione e al numero dei consumatori, con un limite minimo di 12 campioni per prodotto all'anno, come indicato nell'allegato I B;considerando che, in forza dell'articolo 4, paragrafo 2, lettera a) della direttiva 90/642/CEE, quando trasmettono alla Commissione le informazioni relative all'applicazione dei loro programmi nazionali di controllo nel corso dell'anno precedente, gli Stati membri sono tenuti a precisare i criteri che hanno presieduto alla loro elaborazione; che tali informazioni debbono comprendere i criteri applicati per stabilire il numero di campioni da prelevare e le analisi da effettuare, le soglie di notificazione, i criteri secondo i quali esse sono state fissate; che occorre indicare, per i laboratori che eseguono le analisi, le informazioni relative al loro riconoscimento ai sensi della direttiva 93/99/CEE del Consiglio, del 29 ottobre 1993, riguardante misure supplementari in merito al controllo ufficiale dei prodotti alimentari (9);considerando che le informazioni sui risultati dei programmi di controllo e quelle sui programmi nazionali previsionali si prestano particolarmente ad essere trattate, memorizzate e trasmesse per via elettronica/informatica; che la Commissione ha approntato gli opportuni formati in dischetti da inviare agli Stati membri; che gli Stati membri dovrebbero quindi essere in grado di trasmettere alla Commissione le loro relazioni e i loro programmi previsionali di controllo secondo il formato standard; che un ulteriore sviluppo del formato stesso risulterà più efficiente se realizzato attenendosi a linee direttrici della Commissione;considerando che le misure previste dalla presente raccomandazione sono conformi al parere del comitato fitosanitario permanente,RACCOMANDA AGLI STATI MEMBRI:1) come azione specifica per il 1998, di campionare e analizzare le combinazioni prodotto/residuo di antiparassitario indicate nell'allegato I A, sulla base del numero di campione per ciascun prodotto assegnato ad ogni Stato membro nell'allegato I B, in proporzione tale da rispecchiare la ripartizione nazionale, comunitaria ed extracomunitaria sul mercato dello Stato membro, e di comunicare i risultati, i metodi analitici applicati e le soglie di notificazione raggiunte, entro il termine massimo del 31 agosto 1999;2) di trasmettere alla Commissione, entro il 31 agosto 1998, tutte le informazioni di cui all'articolo 4, paragrafo 3 della direttiva 90/642/CEE riguardanti il programma di controlli del 1997, in modo da garantire, almeno attraverso controlli per campione, l'osservanza delle quantità massime consentite di residui di antiparassitari ivi compresi:2.1) - i risultati dei loro programmi nazionali sugli antiparassitari elencati nell'allegato II della direttiva 90/642/CEE, relativamente alle quantità armonizzate e, dove queste non fossero ancora fissate sul piano comunitario, relativamente, alle quantità stabilite dalla normativa nazionale;2.2) - i criteri applicati per elaborare i loro programmi nazionali relativamente al numero di campioni prelevati e alle analisi effettuate;2.3) - i criteri applicati per definire e fissare le soglie di notificazione;2.4) - i dati relativi al riconoscimento, ai sensi dell'articolo 3 della direttiva 93/99/CE, dei laboratori che effettuano le analisi e, dove tale riconoscimento non fosse stato ancora accordato, i criteri applicati per stabilire misure di garanzia della qualità dei laboratori stessi.Gli Stati membri sono destinatari della presente raccomandazione.Fatto a Bruxelles, il 3 novembre 1997.Per la CommissioneFranz FISCHLERMembro della Commissione(1) GU L 350 del 14. 12. 1990, pag. 71.(2) GU L 184 del 12. 7. 1997, pag. 33.(3) GU L 211 del 23. 8. 1993, pag. 6.(4) GU L 189 del 23. 7. 1994, pag. 70.(5) GU L 197 del 22. 8. 1995, pag. 14.(6) GU L 144 del 18. 6. 1996, pag. 96.(7) GU L 292 del 17. 12. 1995, pag. 27.(8) Codex Alimentarius, Residui di antiparassitari negli alimenti, Roma 1994, ISBN 92-5-203271, vol. 2, pag. 367.(9) GU L 290 del 24. 11. 1993, pag. 14.ALLEGATO I A Quantità massime di residui (QMR) da sottoporre nel 1998 all'azione specifica di controlli di cui al punto 1 della presente raccomandazione >SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO I B Numero di campioni che ogni Stato membro deve prelevare per ciascun prodotto >SPAZIO PER TABELLA>