CELEX: 61985CJ0092
Language: it
Date: 1986-10-23
Title: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 23 ottobre 1986. # M. Hamai contro Corte di giustizia delle Comunità europee. # Dipendenti - Nomina, inquadramento nel grado. # Causa 92/85.

Avis juridique important

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61985J0092

SENTENZA DELLA CORTE (QUARTA SEZIONE) DEL 23 OTTOBRE 1986.  -  M. HAMAI CONTRO CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  DIPENDENTI - NOMINA, INQUADRAMENTO NEL GRADO.  -  CAUSA 92/85.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 03157

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - ASSUNZIONE - NOMINA NEL GRADO - PARITA DI TRATTAMENTO - TRASGRESSIONE  ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 5 , N . 3 , E 31 , N . 2 )    

Parti

NELLA CAUSA 92/85 , M . HAMAI , INTERPRETE PRESSO LA DIVISIONE INTERPRETAZIONE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA EUROPEE , CON L ' AVV . G . VANDERSANDEN DEL FORO DI BRUXELLES , AVENUE DES KLANWAERTS 38 , B-1050 BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . J . BIVER , 8 , RUE ZITHE , BOITE POSTALE 1107 , L-1011 LUSSEMBURGO ,   RICORRENTE ,   CONTRO  CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . F . HUBEAU , CAPO DELLA DIVISIONE PERSONALE , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . VANDENCASTEELE , DEL FORO DI BRUXELLES , AVENUE LOUISE 341 , B-1050 BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO PRESSO L ' UFFICIO DEL PREDETTO SIG . HUBEAU ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO IL RICORSO MIRANTE ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 13 DICEMBRE 1984 CON CUI LA COMMISSIONE DELLA CORTE COMPETENTE IN MATERIA DI RECLAMI HA RESPINTO IL RECLAMO DEL RICORRENTE INTESO AD OTTENERE , IN SEGUITO ALLA SUA NOMINA COME DIPENDENTE IN PROVA , L ' INQUADRAMENTO NEL GRADO LA 6 CON L ' ABBUONO DELL ' ANZIANITA DI SCATTO IN DETTO GRADO PARI A QUELLO CONCESSO IN PASSATO AI SUOI COLLEGHI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 5 APRILE 1985 , IL SIG . M . HAMAI , DIPENDENTE DI GRADO LA 7 IN SERVIZIO PRESSO LA DIVISIONE INTERPRETAZIONE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA , HA PROPOSTO UN RICORSO MIRANTE ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 13 DICEMBRE 1984 CON CUI LA COMMISSIONE DEI RECLAMI DELLA CORTE DI GIUSTIZIA HA RESPINTO IL SUO RECLAMO INTESO AD OTTENERE L ' INQUADRAMENTO NEL GRADO LA 6 E L ' ABBUONO DELL ' ANZIANITA DI SCATTO IN DETTO GRADO .   2 IL RICORRENTE FA PRESENTE CHE , DOPO ESSERE STATO INTERPRETE PRESSO LA COMMISSIONE DAL 1973 AL 1977 E DOPO AVER LASCIATO DETTA ISTITUZIONE COL GRADO LA 7 , 2* SCATTO , EGLI CONTINUAVA A LAVORARE COME INTERPRETE INDIPENDENTE PER LE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA EUROPEA E PER ALTRI DATORI DI LAVORO FINO AL 1980 , ANNO DAL QUALE LAVORAVA COME INTERPRETE INDIPENDENTE PRESSO LA CORTE DI GIUSTIZIA . IL 20 GENNAIO 1982 , IL RICORRENTE ACCETTAVA DA QUEST ' ULTIMA ISTITUZIONE UN CONTRATTO DI DIPENDENTE TEMPORANEO A DURATA INDETERMINATA CON INQUADRAMENTO NEL GRADO LA 7 , 3* SCATTO , PUR CHIEDENDO DI ESSERE INQUADRATO NEL GRADO LA 6 . CON LETTERA 15 OTTOBRE 1983 CHIEDEVA AL CANCELLIERE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DI ESSERE INQUADRATO NEL GRADO SUDDETTO , TENUTO CONTO DEL FATTO CHE UN SUO COLLEGA DELLA CABINA OLANDESE , CHE OCCUPAVA UN POSTO LA 6 STAVA PER LASCIARE LA CORTE . LA LETTERA RESTAVA SENZA RISPOSTA .   3 IL 17 NOVEMBRE 1983 , VENIVA PUBBLICATO L ' AVVISO DI POSTO VACANTE N . CJ 117/82 , RELATIVO AD UN POSTO DI INTERPRETE DI LINGUA FRANCESE , NEL QUALE ERA PRECISATO CHE '  L ' INQUADRAMENTO E PREVISTO NEL GRADO LA 7 , SALVO TRASFERIMENTO DI UN DIPENDENTE DI GRADO LA 6 ' . IL RICORRENTE PRESENTAVA LA PROPRIA CANDIDATURA . IL 9 GENNAIO 1984 , L ' AVVISO SUDDETTO VENIVA PERO SOSTITUITO DA UN NUOVO AVVISO N . CJ 117/82 BIS , CHE , INVECE , PREVEDEVA LA NOMINA NELLA CARRIERA LA 6/LA 7 . IL 19 GENNAIO 1984 VENIVA PUBBLICATO IL BANDO DI CONCORSO INTERNO PER TITOLI ED ESAMI N . CJ 117/82 , CHE CONTEMPLAVA ANCH ' ESSO LA NOMINA NELLA CARRIERA LA 6/LA 7 PER UN POSTO DI INTERPRETE DI LINGUA FRANCESE . IL RICORRENTE , UNICO CANDIDATO E VINCITORE DI QUESTO CONCORSO , VENIVA INFORMATO , CON LETTERA DEL CANCELLIERE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA 24 MAGGIO 1984 , DI ESSERE STATO NOMINATO IL 16 MAGGIO 1984 DIPENDENTE IN PROVA NEL GRADO LA 7 , 4* SCATTO , CON EFFETTO DAL 1* GIUGNO 1984 .   4 IL RICORRENTE RILEVA INFINE CHE , DOPO AVER PRESENTATO ALL ' AIPN , IL 21 GIUGNO 1984 , UNA DOMANDA INTESA AD OTTENERE LA MODIFICA DELL ' INQUADRAMENTO , EGLI PROPONEVA IL 9 AGOSTO 1984 , A NORMA DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO , UN RECLAMO REDATTO NEGLI STESSI TERMINI E SUCCESSIVAMENTE INTEGRATO CON MEMORANDUM 21 NOVEMBRE 1984 . IL 13 DICEMBRE 1984 LA COMMISSIONE ISTITUITA DALLA CORTE DI GIUSTIZIA PER ESERCITARE I POTERI CONFERITI ALL ' AIPN IN MATERIA DI RECLAMI ADOTTAVA UNA DECISIONE DI RIGETTO DI DETTO RECLAMO , DANDONE NOTIFICA ALL ' INTERESSATO L ' 8 GENNAIO 1985 . A SEGUITO DI DETTA DECISIONE E STATO PROPOSTO IL PRESENTE RICORSO .   SULLA RICEVIBILITA  5 LA CONVENUTA SOSTIENE CHE IL RICORSO E IRRICEVIBILE PERCHE E RIVOLTO CONTRO LA DECISIONE 13 DICEMBRE 1984 , ADOTTATA DALLA COMMISSIONE DEI RECLAMI DELLA CORTE DI GIUSTIZIA , CHE SAREBBE SOLO UN ATTO DI CONFERMA DELLA DECISIONE DI NOMINA E DI INQUADRAMENTO DEL RICORRENTE NEL GRADO LA 7 ADOTTATA DALL ' AIPN IL 16 MAGGIO 1984 E CHE , NON COSTITUIREBBE QUINDI UN ATTO LESIVO AI SENSI DELL ' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE .   6 IL RICORRENTE DEDUCE CHE IN REALTA EGLI CONTESTA , CON IL SUO RICORSO , LA LEGITTIMITA DELLA DECISIONE DELL ' AIPN 16 MAGGIO 1984 . IL RICORSO E FORMALMENTE DIRETTO CONTRO LA DECISIONE 13 DICEMBRE 1984 DELLA COMMISSIONE DEI RECLAMI IN QUANTO QUESTA CONTERREBBE , A DIFFERENZA DELLA DECISIONE 16 MAGGIO 1984 CHE DIFETTEREBBE CHIAREZZA , UNA MOTIVAZIONE CHE CONSENTE DI VALUTARNE ESATTAMENTE LA PORTATA E QUINDI , CONFORMEMENTE ALLA SENTENZA DELLA CORTE 14 LUGLIO 1981 ( CAUSA 145/80 , MASCETTI , RACC . PAG . 1975 ) SAREBBE L ' UNICO ATTO IMPUGNABILE . IL RICORRENTE PRECISA , INOLTRE , DI AVERE RITENUTO CHE L ' ATTO 13 DICEMBRE 1984 FOSSE SOLO UN PARERE EMESSO SUL SUO RECLAMO E AL QUALE SAREBBE SEGUITA UNA DECISIONE DELL ' AIPN . SUCCESSIVAMENTE , NON ESSENDO STATA ADOTTATA SIFFATTA DECISIONE , EGLI AVREBBE CONSIDERATO CHE L ' ATTO 13 DICEMBRE 1984 ERA , SIA PER I TERMINI IN CUI ERA REDATTO E PER LA SUA MOTIVAZIONE , SIA PER LA QUALIFICA E LA COMPOSIZIONE DELL ' AUTORITA DELLA QUALE PROMUOVEVA , PIU DI UN ATTO DI CONFERMA .   7 SI DEVE RILEVARE CHE , PER QUANTO IL RICORSO SIA FORMALMENTE DIRETTO CONTRO LA DECISIONE 13 DICEMBRE 1984 DELLA COMMISSIONE DEI RECLAMI DELLA CORTE DI GIUSTIZIA , CHE RESPINGEVA IL RECLAMO DEL RICORRENTE , EMERGE DAI MEZZI E DAGLI ARGOMENTI ESPOSTI NELL ' ATTO INTRODUTTIVO CHE IN REALTA ESSO SI RIFERISCE ALLA DECISIONE 16 MAGGIO 1984 , CHE COSTITUIVA OGGETTO DEL RECLAMO , CIOE ALLA DECISIONE CON LA QUALE IL RICORRENTE E STATO NOMINATO INTERPRETE CON INQUADRAMENTO NEL GRADO LA 7 DAL 1* GIUGNO 1984 . NE CONSEGUE CHE IL RICORSO E RICEVIBILE E DEVE ESSERE ESAMINATO NEL MERITO .   NEL MERITO  SULL ' INOSSERVANZA DEL BANDO DI CONCORSO E SULLA VIOLAZIONE DEI PRINCIPI DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO E DELLA SANA AMMINISTRAZIONE .   8 IL RICORRENTE DEDUCE IN PRIMO LUOGO CHE L ' AMMINISTRAZIONE NOMINANDOLO NEL GRADO LA 7 , HA AGITO IN CONTRASTO COL BANDO DI CONCORSO . EGLI OSSERVA CHE , CON LA MODIFICA APPORTATA NELL ' AVVISO DI POSTO VACANTE N . CJ 117/82 BIS , L ' AIPN SI ERA RISERVATA LA POSSIBILITA DI NOMINARLO NEL GRADO LA 6 E CHE QUESTA POSSIBILITA SI E TRASFORMATA IN OBBLIGO POICHE EGLI POSSEDEVA I TITOLI E L ' ESPERIENZA PROFESSIONALE NECESSARI PER ESSERE NOMINATO IN DETTO GRADO . IL RICORRENTE SOSTIENE INOLTRE CHE LA SUA NOMINA NEL GRADO LA 7 HA VIOLATO IL PRINCIPIO DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO . INFATTI , EGLI SAREBBE STATO AUTORIZZATO AD ATTENDERSI L ' ATTRIBUZIONE DEL GRADO LA 6 DAL FATTO CHE TALUNI SUOI COLLEGHI , CHE POSSEDEVANO TITOLI ED ESPERIENZA PROFESSIONALE EGUALI SE NON ADDIRITTURA INFERIORI AI SUOI , SONO STATI NOMINATI NEL GRADO LA 6 NEL 1981 , DAL SILENZIO SEGUITO ALLA LETTERA 15 OTTOBRE 1983 CON CUI EGLI AVEVA CHIESTO AL CANCELLIERE L ' INQUADRAMENTO NEL GRADO LA 6 , DALLE ASSICURAZIONI FORNITEGLI DAL SUO CAPUFFICIO E DAL COMPORTAMENTO DELL ' AMMINISTRAZIONE , CHE NON HA FATTO NULLA PER CONVINCERLO DELL ' INFONDATEZZA DELLE SUE ASPETTATIVE . IL RICORRENTE SOSTIENE INFINE CHE L ' AMMINISTRAZIONE HA INFRANTO I PRINCIPI DELLA SANA AMMINISTRAZIONE , IN QUANTO NON HA ANNUNCIATO L ' INTENZIONE DI SEGUIRE ORMAI UNA NUOVA PRASSI CONSISTENTE NEL NOMINARE SOLO NEL GRADO INIZIALE , ED IN QUANTO IL SUO CASO SI PRESTAVA MALE A UN SIFFATTO CAMBIAMENTO DI PRASSI , POICHE LE SUE QUALIFICHE PROFESSIONALI NON AVEVANO NULLA DA INVIDIARE A QUELLE DEI SUOI COLLEGHI CHE AVEVANO FRUITO IN PASSATO DELL ' INQUADRAMENTO NEL GRADO LA 6 .   9 L ' AMMINISTRAZIONE CONVENUTA SOSTIENE CHE LA MODIFICA APPORTATA NEL SECONDO BANDO DI CONCORSO HA ATTRIBUITO ALL ' AIPN SOLO LA FACOLTA DI PROCEDERE AD UNA NOMINA NEL GRADO LA 6 E NON LE HA IMPOSTO UN OBBLIGO . ESSA RILEVA INOLTRE CHE IL RICORRENTE NON POTEVA FARE RAGIONEVOLMENTE AFFIDAMENTO SULLA SUA NOMINA NEL GRADO LA 6 , PERCHE LE ASSICURAZIONI ASSERTIVAMENTE FORNITEGLI DAL CAPUFFICIO NON VINCOLAVANO L ' AIPN , PERCHE IL SILENZIO OPPOSTO ALLA LETTERA 15 OTTOBRE 1983 RIVOLTA AL CANCELLIERE NON POTEVA ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO DI UN ATTEGGIAMENTO FAVOREVOLE NEI CONFRONTI DELLA DOMANDA E PERCHE LE NOMINE DEI COLLEGHI DEL RICORRENTE NEL GRADO LA 6 , NEL 1981 , NON POTEVANO AUTORIZZARLO A CREDERE DI AVERE ANCH ' EGLI IL DIRITTO ALLA NOMINA NEL GRADO LA 6 , ESSENDO STATE EFFETTUATE IN UNA SITUAZIONE DIVERSA , QUANDO SI STAVA CREANDO LA STRUTTURA DELL ' UFFICIO INTERPRETI . INFINE , L ' AMMINISTRAZIONE CONVENUTA RITIENE CHE NON SIA CENSURABILE IL CAMBIAMENTO DELLA PRASSI RELATIVA AL GRADO ATTRIBUITO AL MOMENTO DELLA NOMINA , POICHE LA NUOVA PRASSI E CONFORME ALL ' ART . 31 DELLO STATUTO .   10 SI DEVE RILEVARE CHE LA MODIFICA OPERATA NEL SECONDO AVVISO DI POSTO VACANTE RELATIVAMENTE AL GRADO NEL QUALE SAREBBE STATA EFFETTUATA LA NOMINA , E RIPRODOTTA NEL BANDO DI CONCORSO , NON COMPORTAVA PER L ' AIPN L ' OBBLIGO DI NOMINARE IL RICORRENTE NEL GRADO LA 6 . D ' ALTRA PARTE , NESSUNO DEI FATTI INVOCATI DAL RICORRENTE PER GIUSTIFICARE L ' AFFIDAMENTO CHE EGLI RITIENE DI AVER POTUTO LEGITTIMAMENTE FARE SULLA SUA NOMINA NEL GRADO LA 6 HA GLI ESTREMI DI UNA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO O DEI PRINCIPI DELLA SANA AMMINISTRAZIONE . I MEZZI DEDOTTI DAL RICORRENTE SU TUTTI I PUNTI CHE PRECEDONO DEVONO DI CONSEGUENZA ESSERE RESPINTI .   SULLA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO  11 IL RICORRENTE DEDUCE CHE TALUNI SUOI COLLEGHI INTERPRETI SONO STATI NOMINATI DIPENDENTI IN PROVA NEL NOVEMBRE 1981 E NOMINATI IN RUOLO NELL ' OTTOBRE DEL 1982 COL GRADO LA 6 , SEBBENE POSSEDESSERO TITOLI ED ESPERIENZA PROFESSIONALE AL MASSIMO PARI E TALVOLTA INFERIORI AI SUOI . EGLI SI RICHIAMA AL RAPPORTO SUL PERIODO DI PROVA , SECONDO IL QUALE LE SUE COGNIZIONI , LA SUA ESPERIENZA PROFESSIONALE E LA QUALITA DEL SUO LAVORO ERANO SUPERIORI A QUELLE CORRISPONDENTI AL GRADO IN CUI EGLI ERA INQUADRATO , NONCHE AL FATTO CHE LA COMMISSIONE DEI RECLAMI HA RICONOSCIUTO CHE LA SUA ESPERIENZA PROFESSIONALE E LA SUA COMPETENZA ERANO PARI A QUELLE DEI SUOI COLLEGHI INQUADRATI IN UN GRADO PIU ELEVATO . IN BASE AL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO , EGLI AVREBBE DOVUTO ESSERE NOMINATO NEL GRADO LA 6 , DATO CHE UN POSTO DI QUESTO GRADO ERA DISPONIBILE NELL ' UFFICIO .   12 LA CONVENUTA NON CONFUTA LE ASSERZIONI DEL RICORRENTE SECONDO LE QUALI I SUOI MERITI ERANO ALMENO PARI A QUELLI DEI SUOI COLLEGHI . ESSA SOSTIENE TUTTAVIA CHE NEL 1981 LA PRASSI DELLE NOMINE NEL GRADO LA 6 ERA NECESSARIA PERCHE L ' UFFICIO INTERPRETI ERA APPENA STATO CREATO ED OCCORREVA PROVVEDERE , CON DETTE NOMINE ALLA SUA ORGANIZZAZIONE , MENTRE TALE ESIGENZA NON SUSSISTEVA PIU AL MOMENTO DELLA NOMINA DEL RICORRENTE .   13 QUEST ' ARGOMENTO DELLA CONVENUTA NON PUO ESSERE ACCOLTO . COME EMERGE DAL FASCICOLO DI CAUSA , AL MOMENTO DEL CONCORSO DI CUI TRATTASI SOLTANTO ALCUNI DEI POSTI CREATI AI FINI DELLA COSTITUZIONE DELL ' UFFICIO INTERPRETI ERANO COPERTI E QUINDI ALLORA L ' UFFICIO ERA ANCORA IN FASE DI ORGANIZZAZIONE . PERALTRO , NON RISULTA CHE LA CONVENUTA CONSIDERASSE QUESTA FASE ORMAI SUPERATA ED AVESSE DI CONSEGUENZA , DECISO DI MUTARE LA PRASSI DELLE NOMINE AL GRADO LA 6 . AL CONTRARIO , L ' AIPN AVEVA INTENZIONE DI ATTENERSI A DETTA PRASSI QUALORA VI FOSSERO CANDIDATI IDONEI , COME EMERGE DAL FATTO CHE L ' AVVISO DI POSTO VACANTE N . CJ 117/82 VENNE SOSTITUITO CON L ' AVVISO N . CJ 117/82 BIS , PROPRIO ALLO SCOPO , TRA L ' ALTRO , DI CONSENTIRE ESPRESSAMENTE LA NOMINA NEL GRADO LA 6 , IL CHE ERA DEL PARI CONTEMPLATA DAL SUCCESSIVO BANDO DI CONCORSO . SI DEVE , D ' ALTRA PARTE , RILEVARE CHE IL RICORRENTE FACEVA PARTE DEL GRUPPO DI INTERPRETI CHE PRESTAVANO SERVIZIO DAL 1980 , ANCHE SE NON POTE PARTECIPARE AI CONCORSI DEL 1981 PER ESSERE NOMINATO IN RUOLO .   14 DATE QUESTE CIRCOSTANZE , IL POTERE DISCREZIONALE CONTEMPLATO DALL ' ART . 31 , N . 2 , DELLO STATUTO , DI CUI L ' AIPN DISPONEVA RELATIVAMENTE ALL ' ATTRIBUZIONE DEL GRADO DI NOMINA DEI VINCITORI DEL CONCORSO AL QUALE IL RICORRENTE HA PARTECIPATO , DOVEVA ESSERE EFFETTIVAMENTE ESERCITATO NEL RISPETTO DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO , SANCITO DALL ' ART . 5 DELLO STATUTO DEL PERSONALE E DALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE .   15 COME IL RICORRENTE HA SOSTENUTO , SENZA ESSERE CONTRADDETTO DALLA CONVENUTA , EMERGE DAL FASCICOLO CHE I SUOI COLLEGHI NOMINATI NEL GRADO LA 6 NEL 1981 POSSEDEVANO TITOLI ED ESPERIENZA PROFESSIONALE TUTT ' AL PIU EGUALI AI SUOI . L ' AMMINISTRAZIONE CONVENUTA AVREBBE PERTANTO DOVUTO NOMINARE ANCHE IL RICORRENTE NEL GRADO LA 6 , COME AVEVA FATTO IN PRECEDENZA NEL CASO DEI SUOI COLLEGHI .   16 DA QUANTO PRECEDE EMERGE CHE QUESTO MEZZO E FONDATO E CHE LA DECISIONE 16 MAGGIO 1984 DEVE ESSERE ANNULLATA IN QUANTO IL RICORRENTE NON E STATO NOMINATO NEL GRADO LA 6 .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 17 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , 1* COMMA , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE SE NE E STATA FATTA DOMANDA .   18 LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE E DEVE ESSERE PERTANTO CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( QUARTA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1 ) LA DECISIONE 16 MAGGIO 1984 DELL ' AIPN DELLA CORTE DI GIUSTIZIA E ANNULLATA IN QUANTO IL RICORRENTE NON E STATO NOMINATO NEL GRADO LA 6 .   2 ) LA CONVENUTA E CONDANNATA ALLE SPESE .