CELEX: 61986CJ0112
Language: it
Date: 1987-11-12 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 12 novembre 1987. # Amro Aandelen Fonds contro Ispettore delle imposte di registro e di successione. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Gerechtshof Amsterdam - Paesi Bassi. # Imposte indirette sulla raccolta di capitali - Nozione di società di capitali. # Causa 112/86.

Avis juridique important

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61986J0112

SENTENZA DELLA CORTE DEL 12 NOVEMBRE 1987.  -  AMRO ANDELEN FONDS CONTRO INSPECTEUR DER REGISTRATIE EN SUCCESSIE.  -  DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL GERECHTSHOF DI AMSTERDAM.  -  IMPOSTE INDIRETTE SULLA RACCOLTA DI CAPITALI - NOZIONE DI SOCIETA'DI CAPITALI.  -  CAUSA 112/86.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 04453

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++DISPOSIZIONI FISCALI - ARMONIZZAZIONE DELLE LEGISLAZIONI - IMPOSTE INDIRETTE SULLA RACCOLTA DI CAPITALI - DIRETTIVA N . 69/335 - CAMPO D' APPLICAZIONE - DISPOSIZIONE CHE EQUIPARA ALLE SOCIETA DI CAPITALI ALTRI CONSORZI A SCOPO DI LUCRO - OGGETTO - INTERPRETAZIONE  ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 69/335, ART . 3, N . 2 )  

Massima

L' ART . 3, N . 2, DELLA DIRETTIVA N . 69/335, RIGUARDANTE LE IMPOSTE INDIRETTE SULLA RACCOLTA DI CAPITALI, HA LO SCOPO DI EVITARE CHE LA SCELTA DI UNA DETERMINATA FORMA GIURIDICA POSSA IMPLICARE UN TRATTAMENTO FISCALE DIVERSO DI ATTIVITA CHE, DAL PUNTO DI VISTA ECONOMICO, SONO EQUIVALENTI . QUESTA DISPOSIZIONE DEV' ESSERE INTERPRETATA NEL SENSO CHE UN CONSORZIO DI PERSONE, PRIVO DI PERSONALITA GIURIDICA, I CUI MEMBRI APPORTINO CAPITALI AD UN PATRIMONIO SEPARATO PER CONSEGUIRE UNO SCOPO DI LUCRO E EQUIPARATA AD UNA SOCIETA DI CAPITALI SENZA CHE OCCORRANO ULTERIORI PRESUPPOSTI . QUESTA EQUIPARAZIONE LASCIA TUTTAVIA INTATTA LA FACOLTA ATTRIBUITA AL LEGISLATORE NAZIONALE DALLA STESSA DISPOSIZIONE DI DETERMINARE SE UN CONSORZIO DEL GENERE DEBBA O NO ESSERE CONSIDERATO UNA SOCIETA DI CAPITALI AI FINI DELLA RISCOSSIONE DELL' IMPOSTA SUI CONFERIMENTI . 

Parti

NEL PROCEDIMENTO 112/86,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL GERECHTSHOF D' AMSTERDAM NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  AMRO AANDELEN FONDS, RAPPRESENTATO DAL GESTORE AMSTERDAM ROTTERDAM BANK NV,  E  ISPETTORE DELLE IMPOSTE DI REGISTRO E DI SUCCESSIONE, CON SEDE IN AMSTERDAM ( ATTUALMENTE IN HAARLEM ),  DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 3 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 17 LUGLIO 1969, N . 69/335, RIGUARDANTE LE IMPOSTE INDIRETTE SULLA RACCOLTA DI CAPITALI ( GU L 249, PAG . 25 ),  LA CORTE,  COMPOSTA DAI SIGNORI MACKENZIE STUART, PRESIDENTE, G . C . RODRIGUEZ IGLESIAS, PRESIDENTE DI SEZIONE, T . KOOPMANS, U . EVERLING, K . BAHLMANN, Y . GALMOT E T . F . O' HIGGINS, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : M . DARMON  CANCELLIERE : P . HEIM  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA E A SEGUITO DELLA TRATTAZIONE ORALE DEL 19 MAGGIO 1987,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE, PRESENTATE ALL' UDIENZA DEL 7 LUGLIO 1987,  HA PRONUNCIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 7 MARZO 1986, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 12 MAGGIO 1986, IL GERECHTSHOF D' AMSTERDAM HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 17 LUGLIO 1969, N . 69/335, RIGUARDANTE LE IMPOSTE INDIRETTE SULLA RACCOLTA DI CAPITALI ( GU L 249, PAG . 25 ).  2 DETTA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA, FRA L' AMRO AANDELEN FONDS E L' ISPETTORE DELLE IMPOSTE DI REGISTRO E DI SUCCESSIONE, AVENTE AD OGGETTO LA DECISIONE DI QUEST' ULTIMO DI NEGARE LA RESTITUZIONE DELLA SOMMA VERSATA DAL GESTORE DEL SUDDETTO FONDO COME IMPOSTA SUI CAPITALI, A SEGUITO DELLA REGISTRAZIONE DELL' EMISSIONE DI UN CERTO NUMERO DI QUOTE DI PARTECIPAZIONE .  3 DALL' ORDINANZA DI RINVIO EMERGE CHE L' AMRO AANDELEN FONDS E UN FONDO COMUNE D' INVESTIMENTO IL CUI PATRIMONIO E COSTITUITO DA VERSAMENTI MESSI A DISPOSIZIONE DEL GESTORE DEL FONDO A SCOPO D' INVESTIMENTO E CHE IN CONTROPARTITA I PARTECIPANTI RICEVONO QUOTE DI PARTECIPAZIONE .  4 COME EMERGE DEL PARI DALL' ORDINANZA DI RINVIO, IL GIUDICE NAZIONALE RITIENE CHE IL FONDO DI CUI TRATTASI SIA, IN BASE AL DIRITTO OLANDESE, UN "PATRIMONIO DI DESTINAZIONE" E CHE LE OPERAZIONI RELATIVE AL FONDO, CONSISTENTI NEL RICEVIMENTO DI CAPITALI A SCOPO DI INVESTIMENTO E DELLA LORO GESTIONE IN UN FONDO DI INVESTIMENTO CONTRO L' EMISSIONE DI QUOTE DI PARTECIPAZIONE, COME DEFINITE NEL REGOLAMENTO DI GESTIONE, DEBBANO ESSERE CONSIDERATE RACCOLTA DI CAPITALI SUDDIVISI IN AZIONI E QUINDI ESSERE SOGGETTE ALL' IMPOSTA SUI CAPITALI IN FORZA DELLA LEGGE OLANDESE 24 DICEMBRE 1970 (" WET OP BELASTINGEN VAN RECHTSVERKEER", STBL . 611 ).  5 IL GERECHTSHOF, NUTRENDO DUBBI SULLA COMPATIBILITA DI DETTA LEGGE CON LA SUMMENZIONATA DIRETTIVA N . 69/335 E RITENENDO PERTANTO NECESSARIA UN' INTERPRETAZIONE DELLA NOZIONE DI SOCIETA DI CUI ALL' ART . 3, N . 2, DELLA STESSA DIRETTIVA, HA SOSPESO IL PROCEDIMENTO E HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA LA SEGUENTE QUESTIONE PREGIUDIZIALE :  "A QUALI REQUISITI, A PARTE IL FINE DI LUCRO, DEBBA RISPONDERE UN RAGGRUPPAMENTO DI PERSONE ( PRESTATORI DI CAPITALE ), SENZA PERSONALITA GIURIDICA, PER POTER ESSERE CONSIDERATO SOCIETA AI SENSI DELL' ART . 3, N . 2 DELLA DIRETTIVA"  6 PER UNA PIU AMPIA ESPOSIZIONE DEGLI ANTEFATTI, DELLE NORME NAZIONALI E COMUNITARIE DI CUI TRATTASI, DELLO SVOLGIMENTO DEL PROCEDIMENTO E DELLE OSSERVAZIONI PRESENTATE ALLA CORTE, SI RINVIA ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . QUESTI ELEMENTI DEL FASCICOLO SONO SUMMENZIONATI IN PROSIEGUO SOLO SE NECESSARIO AL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  7 LA DIRETTIVA N . 69/335 CONTEMPLA L' ARMONIZZAZIONE DELLE IMPOSTE INDIRETTE SULLA RACCOLTA DI CAPITALI ALLO SCOPO DI PROMUOVERE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI CAPITALI . A TENORE DEL PREAMBOLO, LA DIRETTIVA MIRA PIU IN PARTICOLARE A CHE "L' IMPOSTA SULLA RACCOLTA DI CAPITALI NON POSSA AVER LUOGO CHE UNA SOLA VOLTA", NONCHE ALL' "ARMONIZZAZIONE DI TALE IMPOSTA, PER QUANTO RIGUARDA SIA LA STRUTTURA CHE LE ALIQUOTE DELL' IMPOSTA STESSA ".  8 L' ART . 1 PRESCRIVE CHE DETTA IMPOSTA, DENOMINATA "IMPOSTA SUI CONFERIMENTI" SIA RISCOSSA "SUI CONFERIMENTI ALLE SOCIETA DI CAPITALI ". ALLO SCOPO DI PRECISARE COSA SI DEBBA INTENDERE PER "SOCIETA DI CAPITALI" AI SENSI DELLA DIRETTIVA, L' ART . 3, N . 1, RINVIA A TALUNE CATEGORIE DI SOCIETA DI DIRITTO NAZIONALE DI VARI STATI MEMBRI ((*( LETT . A )*)) E, INOLTRE, FA RIFERIMENTO ALLA NEGOZIABILITA IN BORSA DELLE QUOTE SOCIALI ((*( LETT . B )*)) E ALLA LIBERA GODIBILITA DELLE QUOTE SOCIALI QUALORA LE STESSE SIANO RAPPRESENTATIVE DEL RISCHIO PARTECIPATIVO . DI CONSEGUENZA, LA NOZIONE "SOCIETA DI CAPITALI" E DEFINITA IN TERMINI AMPI E NON E LEGATA AD UNA FORMA SOCIALE SPECIFICA .  9 L' ART . 3, N . 2, LA CUI INTERPRETAZIONE E CHIESTA DAL GIUDICE NAZIONALE, STABILISCE :  "PER L' APPLICAZIONE DELLA PRESENTE DIRETTIVA E ASSIMILATA ALLE SOCIETA DI CAPITALI OGNI ALTRA SOCIETA, ASSOCIAZIONE O PERSONA GIURIDICA CHE PERSEGUA SCOPI DI LUCRO . TUTTAVIA GLI STATI MEMBRI POSSONO NON CONSIDERARE QUESTE ULTIME COME TALI AI FINI DELL' APPLICAZIONE DELL' IMPOSTA SUI CONFERIMENTI ."  10 DETTA DISPOSIZIONE MIRA AD EVITARE CHE LA SCELTA DI UNA DETERMINATA FORMA GIURIDICA POSSA COMPORTARE UN TRATTAMENTO FISCALE DIVERSO DI ATTIVITA CHE, DAL PUNTO DI VISTA ECONOMICO, SONO EQUIVALENTI .  11 A QUESTO SCOPO LA STESSA DISPOSIZIONE E INTESA AD ESTENDERE LA DISCIPLINA DELLA DIRETTIVA, AI FINI DELLA RISCOSSIONE DELL' IMPOSTA SUI CONFERIMENTI, ALLE RACCOLTE DI CAPITALI CHE, PUR SVOLGENDO LA STESSA FUNZIONE ECONOMICA DELLE SOCIETA DI CAPITALI VERE E PROPRIE, CONSISTENTE NELLA RICERCA DI UN UTILE MEDIANTE LA MESSA IN COMUNE DI CAPITALI IN UN PATRIMONIO DISTINTO, NON RISPONDONO AI CRITERI DELLA NOZIONE "SOCIETA DI CAPITALI" DEFINITA NEL NUMERO PRECEDENTE DELLO STESSO ARTICOLO .  12 LA DISPOSIZIONE DI CUI TRATTASI LASCIA TUTTAVIA AGLI STATI MEMBRI LA FACOLTA DI LIMITARE LA PORTATA DELL' EQUIPARAZIONE DA ESSA CONTEMPLATA CONSENTENDO LORO DI SOTTRARRE TALUNE RACCOLTE DI CAPITALE ALLA RISCOSSIONE DELL' IMPOSTA SUI CONFERIMENTI .  13 LA QUESTIONE SOLLEVATA DAL GIUDICE NAZIONALE DEVE ESSERE PERTANTO RISOLTA NEL SENSO CHE UN RAGGRUPPAMENTO DI PERSONE PRIVO DI PERSONALITA GIURIDICA, I CUI MEMBRI APPORTINO CAPITALI AD UN PATRIMONIO DISTINTO PER IL CONSEGUIMENTO DI UNO SCOPO DI LUCRO, E EQUIPARATO AD UNA SOCIETA DI CAPITALI IN FORZA DELL' ART . 3, N . 2, DELLA DIRETTIVA N . 69/335 SENZA CHE DEBBANO CONCORRERE ALTRE CONDIZIONI . SPETTA TUTTAVIA AL LEGISLATORE NAZIONALE, IN FORZA DELLA STESSA DISPOSIZIONE, DETERMINARE SE UN SIFFATTO RAGGRUPPAMENTO DEBBA O NO ESSERE CONSIDERATO SOCIETA DI CAPITALI AI FINI DELLA RISCOSSIONE DELL' IMPOSTA SUI CONFERIMENTI .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  14 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE E DAL GOVERNO OLANDESE, CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE,  PRONUNCIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL GERECHTSHOF D' AMSTERDAM, CON ORDINANZA 7 MARZO 1986, DICHIARA :  UN RAGGRUPPAMENTO DI PERSONE PRIVO DI PERSONALITA GIURIDICA, I CUI MEMBRI APPORTINO CAPITALI AD UN PATRIMONIO DISTINTO PER IL CONSEGUIMENTO DI UNO SCOPO DI LUCRO, E EQUIPARATO AD UNA SOCIETA DI CAPITALI IN FORZA DELL' ART . 3, N . 2, DELLA DIRETTIVA N . 69/335 SENZA CHE DEBBANO CONCORRERE ALTRE CONDIZIONI . SPETTA TUTTAVIA AL LEGISLATORE NAZIONALE, IN FORZA DELLA STESSA DISPOSIZIONE, DETERMINARE SE UN SIFFATTO RAGGRUPPAMENTO DEBBA O NO ESSERE CONSIDERATO SOCIETA DI CAPITALI AI FINI DELLA RISCOSSIONE DELL' IMPOSTA SUI CONFERIMENTI .