CELEX: 31987D0407
Language: it
Date: 1987-07-13 00:00:00
Title: 87/407/CEE: Decisione della Commissione del 13 luglio 1987 relativa ad una procedura di applicazione dell'articolo 85 del trattato CEE (IV/32.034 - Computerland) (Il testo in lingua francese è il solo facente fede)

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31987D0407

87/407/CEE: Decisione della Commissione del 13 luglio 1987 relativa ad una procedura di applicazione dell'articolo 85 del trattato CEE (IV/32.034 - Computerland) (Il testo in lingua francese è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 222 del 10/08/1987 pag. 0012 - 0023

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 13 luglio 1987 relativa  ad una procedura di applicazione dell'articolo 85 del trattato CEE (IV/32.034 - Computerland) (Il  testo in lingua francese è il solo facente fede) (87/407/CEE)LA COMMISSIONE DELLE  COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, visto il regolamento n. 17 del Consiglio, del 6 febbraio 1962, primo regolamento di applicazione  degli articoli 85 e 86 del trattato(1), modificato da ultimo dall'atto di adesione della Spagna e  del Portogallo, in particolare gli articoli 6 e 8, vista la domanda di attestazione negativa e la notificazione presentate il 18 settembre 1986 dalla  società Computerland Europe S.A. (CLE), Findel, Granducato del Lussemburgo, in ordine al contratto  tipo di affiliazione commerciale che essa ha elaborato per la vendita al dettaglio in Europa di  microcomputer, visto il contenuto essenziale della notifica(2), pubblicata in conformità dell'articolo 19,  paragrafo 3, del regolamento n. 17, previa consultazione del comitato consultivo in materia di intese e posizioni dominanti, considerando quanto segue :  I. I FATTI A. Descrizione generale del sistema di franchising Computerland  (1)CLE è una filiale al 100 % di Computerland Corporation of California (USA) con filiali in  Francia, Spagna, Regno Unito e Italia, tutte con compiti diversi, una filiale nel Lussemburgo che  provvede alla distribuzione dei prodotti destinati alla rete di franchising e vari dipartimenti,  denominati uffici regionali, che si occupano della commercializzazione, della pubblicità e delle  relazioni pubbliche e forniscono assistenza in loco agli affiliati, ad esempio nell'assunzione del  personale. Il gruppo Computerland opera su scala mondiale attraverso circa 850 punti di vendita.  Esso ha cominciato ad operare in Europa verso la fine degli anni '70. Da allora sono stati aperti  nell'Europa occidentale circa 100 esercizi, circa 85 dei quali negli Stati membri, tranne l'Irlanda  ; il numero più elevato di negozi Computerland spetta alla Francia, al Regno Unito e alla Germania.  Secondo le previsioni di CLE, il numero di esercizi nei prossimi tre anni dovrebbe registrare  un'incremento più che doppio. Il fatturato medio di uno stabilimento Computerland nella Comunità è  di 1,5 milioni di ECU. Il fatturato mondiale del gruppo Computerland è stato, nel 1986, di un  miliardo di dollari USA.  (2)Sotto il nome, il marchio di fabbrica e il sistema Computerland gli affiliati Computerland  vendono agli utilizzatori finali (in prevalenza ditte, piuttosto che singoli privati) numerose  marche diverse di microcomputer (hardware, software e prodotti periferici) e provvedono al servizio  pre a postvendita e di solito alla formazione. CLE assiste gli affiliati nell'allestimento e  gestione dei loro negozi fornendo il know-how commerciale e tecnico. I suoi servizi di assistenza  permanenti comprendono la formazione, l'informazione, la consulenza, l'orientamento e il know-how  riguardanti i metodi Computerland in materia di gestione del negozio, del suo funzionamento,  finanziamento, pubblicità, vendite e scorte basati sull'ampia esperienza empirica acquisita da  Computerland su scala mondiale nel campo delle vendite al dettaglio di microcomputer. CLE fornisce  informazioni preliminari su numerosi marchi di nuovi prodotti e la loro utilizzazione  contemporanea, e le fa circolare tra gli affiliati per comunicare loro quali di questi nuovi  prodotti avranno probabilità di riuscita sul mercato. Gli affiliati possono quindi offrire ai loro  clienti un'ampia serie di prodotti aggiornati e una consulenza tecnica di prima qualità. Come  corrispettivo gli affiliati versano vari contributi finanziari e sono vincolati da obblighi volti a  salvaguardare l'uniformità e la qualità del sistema.  (3)Nel mondo operano all'incirca 20 grandi produttori di microcomputer a 5 dei quali fanno capo le  5 quote di mercato più rilevanti sul mercato europeo. La commercializzazione dei loro prodotti  avviene in base a sistemi diversi, alcuni dei quali coincidono. Le vendite possono essere distinte  approssimativamente tra vendite dirette fatte dai produttori agli utilizzatori finali (20 % delle  vendite totali in Europa) e vendite attraverso vari tipi di intermediari. Mentre alcuni produttori  ricorrono a negozi non specializzati, ad esempio dettaglianti di elettronica di massa, molti altri,  ritenendo che per il momento questi prodotti tecnici sofisticati possano essere venduti  efficientemente soltanto da rivenditori specializzati capaci di fornire un servizio pre e  postvendita e in grado di soddisfare in genere taluni standard qualitativi, hanno scelto di vendere  attraverso rivenditori autorizzati. Tali rivenditori possono essere rivenditori indipendenti  autorizzati da uno o più produttori o far parte di una catena di rivenditori che offre un'ampia  gamma di prodotti di marche diverse, consulenza prevendita e servizio alla clientela ; alcune di  queste catene di rivenditori, ad esempio Computerland, sono organizzate sotto forma di reti in  franchising. I negozi Computerland vendono i prodotti di circa la metà dei maggiori produttori, compresi i 5 più  importanti che operano sul mercato europeo. I loro concorrenti sono dunque tutti rivenditori,  comunque configurati, che vendono lo stesso prodotto o prodotti simili. Trascurando i rivenditori  non specializzati, le statistiche indicano che esistono circa 10 mila rivenditori autorizzati di  microcomputer nell'europa occidentale e che su tale numero i negozi Computerland sono meno dell'1  %. Nonostante che Computerland sia l'unica catena operante su scala europea, esiste una mezza  dozzina di catene plurinazionali (organizzate sul sistema del franchising o no) la maggiore delle  quali dopo CLE ha più o meno 50 punti di vendita in quattro paesi. Inoltre, esistono numerose  catene nazionali. Nei tre Stati membri nei quali CLE ha il maggior numero di punti di vendita  (Francia : 22 ; Regno Unito : 16, Germania : 12) essa è in concorenza con almeno una mezza dozzina  di catene di rivenditori, alcune delle quali hanno un numero paragonabile di punti di vendita. Nel 1985 i negozi Computerland realizzavano meno del 3,3 % delle vendite al dettaglio nell'insieme  della Comunità, mentre nel 1986 la massima quota di mercato in un determinato Stato membro era del  4 % circa. Sul piano mondiale, il gruppo Computerland ha una quota di mercato molto più grande che,  ad esempio, supera addirittura il 20 % negli Stati Uniti, in Canada, in Australia ed in Giappone. B. Caratteristiche dell'accordo tipo notificato  (4)Scelta e status giuridico degli affiliati Gli affiliati sono scelti sulla base delle loro caratteristiche personali e finanziarie e della  precedente esperienza nel commercio al dettaglio ; la loro ammissione è condizionata all'aver  seguito con successo un programma di formazione organizzato da CLE ; anche i loro dipendenti  debbono avere una formazione completa nel sistema Computerland. Ciascun affiliato è obbligato a  costituire una società allo scopo di gestire la sua attività commeciale Computerland e nel negozio  deve essere sistemata visibilmente un'insegna che indica che l'affiliato è titolare e gestisce a  titolo indipendente l'attività in base a un contratto di franchising con Computerland. I prodotti  venduti debbono analogamente essere contraddistinti da etichette che indicano il nome  dell'affiliato, il suo indirizzo e numero di telefono.  (5)Uso dei nomi, marchi di fabbrica e sistema Computerland L'affiliato ha il diritto non trasferibile di utilizzare il nome, il marchio e il sistema  Computerland nell'esercizio del negozio Computerland, ad esclusione di altri scopi. Nel  sottoscrivere l'accordo, l'affiliato riconosce la validità del nome e del marchio e la proprietà di  tali diritti alla CLE, tuttavia non sono previste limitazioni al suo diritto di impugnare i diritti  di proprietà industriale della CLE. L'affiliato conviene di conformarsi ai metodi commerciali standard scelti dalla Computerland  (presentati tra l'altro in un « Manuale di istruzioni », di rispettare la riservatezza delle  informazioni che riceve dalla CLE e di divulgarle, soltanto se necessario, ai suoi dipendenti,  subordinatamente ad una dichiarazione scritta nella quale questi ultimi riconoscono a loro volta la  riservatezza delle stesse. L'affiliato è tenuto a riferire alla CLE le innovazioni o miglioramenti  da esso apportati e concede alla CLE un diritto non esclusivo e gratuito, valido in tutto il mondo,  di utilizzarli durante il periodo di validità dell'accordo. Se il contratto è risolto per qualsiasi  motivo, l'affiliato deve cessare di utilizzare il nome, il marchio e il sistema Computerland e  restituire il manuale di istruzioni e qualsiasi altro materiale brevettato, ma ha la facoltà di  continuare ad usare le innovazioni o i miglioramenti che ha sviluppato, di cui è comprovabile la  separabilità dall'attività di vendita col sistema Computerland.  (6)Obblighi personali dell'affiliato L'affiliato è tenuto ad impegnarsi personalmente e a prestare la sua attività alla gestione  quotidiana del suo negozio ; egli non ha la facoltà di dedicarsi ad altri tipi di attività nel  negozio senza autorizzazione preventiva scritta di CLE.  (7)Clausola relativa all'ubicazione del negozio ed area protetta L'affiliato deve gestire il suo negozio Computerland esclusivamente nella località autorizzata  preventivamente da CLE, ma non è obbligato ad effettuare vendite « al banco », vale a dire che i  clienti non sono effettivamente tenuti ad acquistare i prodotti nel vero e proprio negozio. Egli  deve conformarsi alla istruzioni di CLE per quanto riguarda l'allestimento interno ed esterno del  locali e non può trasferirsi senza la sua approvazione preventiva. La sede prescelta è circondata da un « area protetta », di raggio pari ad un po' meno di un  chilometro dopo il primo anno di validità dell'accordo, (durante il primo anno tale raggio è  doppio) nella quale non può insediarsi nessun altro negozio Computerland. L'area protetta non è un'area che dà diritti esclusivi sulla commercializzazione o sulla clientela,  tant'è vero che gli affiliati possono vendere a qualsiasi cliente creare i cosiddetti « satelliti »  con salone di esposizione e uffici vendita all'interno o all'esterno dell'area protetta della «  casa madre », ma non dell'area protetta di un altro affiliato Computerland. A fini di deposito e  per il servizio clientela, nonché altri servizi operativi, i negozi satellite in questione  dipendono dal negozio Computerland al quale fanno capo per contratto.  (8)Politica dei prezzi e della pubblicità per i prodotti e i servizi L'affiliato può vendere soltanto quei prodotti e fornire quei servizi che sono specificamente  autorizzati nel manuale di istruzioni o in altre istruzioni provenienti da CLE, oppure prodotti o  servizi di qualità equivalente, subordinatamente ad un'approvazione preventiva da parte di CLE che  non può rifiutarla senza seri motivi. Gli affiliati svolgono un ruolo attivo nel determinare la  gamma di prodotti da essi venduti, ad esempio partecipando a riunioni regolari dell'« European  Network Product Council » nel cui ambito è possibile presentare proposte a CLE perché autorizzi  nuovi prodotti. Il materiale pubblicitario deve essere di produzione di CLE o da questo approvato, ma  l'approvazione non può essere rifiutata o revocata a causa della politica di prezzi dell'affiliato  che è di esclusiva competenza di quest'ultimo. Gli affiliati possono acquistare il loro fabbisogno da CLE che provvede agli un obbligo minimo di  acquisto. Gli affiliati sono quindi liberi di acquistare i prodotti autorizzati da qualsiasi  fornitore di loro scelta. CLE lascia agli affiliati piena libertà di determinare i rispettivi prezzi di rivendita ;  naturalmente gli affiliati possono ricevere listini di prezzi raccomandati dai loro altri  fornitori.  (9)Servizi di formazione In gran parte gli affiliati offrono possibilità di formazione nella sede autorizzata, anche se non  vi sono strettamente tenuti. I clienti possono iscriversi ai corsi di formazione anche senza aver  acquistato prodotti dall'affiliato. In genere i proventi ricavati dalla gestione di questi servizi  di formazione e soggetti al prelievo di un canone mensile, rappresentano una percentuale  estremamente limitata del fatturato complessivo dell'affiliato. (10)Vendite agli utilizzatori finali Il sistema Computerland è stato congegnato e sviluppato per promuovere le vendite al dettaglio di  prodotti di microinformatica. Gli affiliati sono di conseguenza tenuti a vendere a utilizzatori  finali, salvo disposizione contraria. Le vendite ad altri affiliati Computerland sono espressamente  consentite. Inoltre l'obbligo di vendere ad utilizzatori finali non impedisce ad un'affiliato di  soddisfare ai suoi obblighi o di esercitare i suoi diritti in conformità di accordi con altri  produttori in qualità di loro rivenditore autorizzato. (11)Obblighi finanziari / relazioni / ispezioni In contropartita dell'ammissione alla rete Computerland, l'affiliato deve pagare un diritto  iniziale di adesione che varia tra 250 000 Flux (5 800 ECU) e 1 250 000 Flux (28 750 ECU) secondo  il tipo di negozio. In seguito è dovuto un canone mensile pari al 3,5 % del reddito lordo del mese  precedente, a configurare il quale contribuisce qualsiasi entrata dalla quale sono dedotte talune  voci, ad esempio l'IVA e il fatturato tra affiliati. Di solito è una somma mensile quale contributo  di pubblicità. Gli affiliati debbono presentare regolarmente una situazione finanziaria che  comprende il bilancio e il conto profitti e perdite e i rappresentanti di CLE hanno accesso ai  locali durante le ore di lavoro a fini di ispezione sull'attività in diversi aspetti, quali la  qualità dei prodotti venduti, le scorte disponibili e i servizi prestati. (12)Clausole di non concorrenza Durante il periodo di validità dell'accordo, l'affiliato non può impegnarsi od avere interessi in  altre aziende la cui attività comprende la vendita o il servizio assistenza, al dettaglio o  all'ingrosso, per hardware, software e relativi prodotti e servizi offerti da negozi Computerland.  L'affiliato conserva tuttavia la libertà di acquistare partecipazioni finanziarie al capitale di  imprese concorrenti, sempreché tali investimenti non gli diano la possibilità di controllare  effettivamente tali aziende. Ai termini dell'accordo notificato l'obbligo di non concorrenza di cui sopra dura, a decorrere  dalla risoluzione dell'accordo, tre anni entro un certo raggio dal precedente negozio dell'ex  affiliato, due anni entro un certo raggio da qualsiasi negozio Computerland e un anno  indipendentemente dall'ubicazione. A seguito delle discussioni con la Commissione nel corso della  procedura, CLE ha deciso che un obbligo di non concorrenza per un anno dopo la risoluzione  dell'accordo entro un raggio di 10 chilometri dal precedente negozio dell'ex affiliato dovrebbe  bastare a salvaguardare la riservatezza del know-how trasmesso all'ex affiliato nel periodo di  validità dell'accordo e a consentire ad un nuovo punto di vendita Computerland di insediarsi ed  iniziare a costituirsi un avviamento e una clientela nella precedente zona di attività dell'ex  affiliato. (13)Garanzie CLE consentirà a vendere prodotti di un fabbricante solo se sono coperti da una garanzia su scala  europea di almeno sei mesi. I prodotti che gli affiliati acquistano da altre fonti, ad esempio  direttamente presso il fabbricante, devono essere coperti dalla garanzia del singolo produttore, a  pena di revoca dell'autorizzazione di CLE. (14)Scadenza e rinnovo Il periodo di validità dell'accordo è di 10 anni salvo risoluzione di comune accordo. Sia  l'affiliante che l'affiliato hanno un diritto di recesso unilaterale « per fondati motivi » tra cui  rientrano quelli esemplifi- cati nell'accordo in un elenco fornito a titolo non tassativo. È possibile il rinnovo per un altro periodo di 10 anni subordinatamente a talune condizioni, tra  cui il pagamento di un diritto di rinnovo. Il trasferimento a terzi deve essere autorizzato da CLE. In caso di risoluzione, indipendentemente dal motivo, CLE può scegliere di riprendere la locazione  dell'affiliato. C. Altri accordi Computerland (15)Alcuni affiliati Computerland hanno scelto di non sostituire i loro contratti esistenti con  l'accordo tipo notificato, che è stato introdotto nel 1983, per varie ragioni, tra cui l'entità del  canone, l'estensione dell'area protetta o altri motivi non rilevanti in questa sede. CLE si è  impegnata a garantire che nella misura in cui tali accordi, che non sono accordi tipo, contengono  obblighi che possono essere considerati più restrittivi della concorrenza di quelli contenuti  nell'accordo tipo notificato, effettuerà il necessario adattamento. (16)Lo stesso vale per quanto riguarda l'accordo di franchising tipo sviluppato nel 1986 per il  mercato tedesco al fine di agevolare i finanziamenti sovvenzionati dallo Stato a favore degli  affiliati ; l'accordo infatti deve essere preventivamente approvato dalla banca finanziatrice. (17)Per la Danimarca e la regione Toscana in Italia, CLE ha apportato una leggera varazione agli  accordi tipo, i cosiddetti « Development Area Agreements », con i quali una singola impresa ottiene  un diritto esclusivo di aprire un determinato numero di negozi Computerland in un'area designata  per un periodo determinato di tempo. Tale tipo di accordo è scelto per le zone nelle quali non  esistono punti di vendita Computerland e un eventuale affiliato è disposto ad assumersi l'elevato  rischio economico di allestire da solo diversi punti di vendita in un mercato non sviluppato. In  contropartita esso beneficia dell'esclusiva soprammenzionata ; tuttavia se il calendario previsto  non è rispettato, CLE riacquista la possibilità di concedere a terzi il diritto di aprire negozi  nella zona in questione. Tali accordi speciali sono stipulati in deroga alla norma che un affiliato  normalmente gestisce soltanto un negozio e offrono anche un'area protetta più ampia all'affiliato  che riesce a svilupparsi. I « Development Area Agreements » non ostano ad attività di importazione  o esportazione. D. Osservazioni di terzi (18)In seguito alla pubblicazione effettuata conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, del  regolamento n. 17, alla Commissione non sono pervenute osservazioni da parte di terzi.  II. VALUTAZIONE GIURIDICA A. Articolo 85, paragrafo 1 (19)L'accordo tipo di franchising notificato da CLE è un accordo tra imprese ai sensi dell'articolo  85, paragrafo 1 del trattato che istituisce la Comunità economica europea. I singoli affiliati che  hanno concluso un accordo tipo con CLE, una società avente sede nel Granducato del Lussemburgo,  sono proprietari dei loro negozi e svolgono un'attività economica e commerciale a loro rischio e  pericolo ; l'accordo è quindi un atto giuridico avente carattere vincolante per le parti. (20)La Corte di giustizia(1) e la Commissione(2) si sono pronunciate sull'applicabilità  dell'articolo 85 alla distribuzione esclusiva, ovvero ai contratti di franchising, a norma dei  quali l'affiliato offre determinati prodotti e servizi utilizzando la ragione sociale  dell'affiliante e applicando metodi commerciali uniformi messi a punto da quest'ultimo,  subordinatamente al versamento di vari contributi finanziari. Secondo il principio fissato dalla  Corte e applicato dalla Commissione nelle decisioni successive, i contratti di franchising, che da  una parte permettono all'affiliante di sfruttare il successo ottenuto, di estendere la propria  attività a nuove zone geografiche senza effettuare investimenti di rilievo e d'altra parte  consentono agli operatori interessati di utilizzare il nome e l'immagine dell'affiliante per  avviare una nuova attività con maggiore facilità e rapidità di quanto non sarebbe possibile se  dovessero acquisire per conto proprio la competenza necessaria, non sono di per se stessi  incompatibili con l'articolo 85, paragrafo 1 se prevalgono normali condizioni di concorrenza.  Tuttavia, l'applicabilità dell'arti- colo 85, paragrafo 1 non va determinata in astratto ma secondo le singole clausole di cui  trattasi. Un efficace trasferimento della formula commerciale può aver luogo unicamente a condizione che : ii)l'affiliante possa comunicare il proprio know-how agli affiliati e prestare la necessaria  assistenza senza correre il rischio che i suoi concorrenti possano approfittarne ; ii)l'affiliante possa prendere i provvedimenti necessari per salvaguardare l'identità e il buon  nome della rete recante la sua insegna. Le clausole indispensabili per soddisfare tali condizioni possono quindi essere escluse dal campo  di applicazione dell'articolo 85, paragrafo 1. Altre disposizioni invece, in particolare le  clausole che possono determinare la ripartizione di mercati fra affiliante e affiliati o tra questi  ultimi, oppure che sono in contrasto con la facoltà degli affiliati di determinare i propri prezzi,  possono essere considerate come restrittive della concorrenza. (21)La rete creata da CLE con gli accordi tipo notificati riguarda il franchising nella  distribuzione : l'affiliante ha messo a punto un metodo originale per vendere a utilizzatori finali  prodotti e accessori di microinformatica e, per espandere l'attività distributiva, è disposto a  cedere le proprie tecniche di vendita a rivenditori affialiati. Come corrispettivo, per aver  ricevuto l'insieme delle conoscenze commerciali e tecniche allo scopo messe a punto da Computerland  e dell'impiego della denominazione, dei marchi di fabbrica, delle insegne e dei metodi commerciali  dell'affiliante, gli affiliati versano determinati contributi finanziari e si impegnano a  conformarsi ai metodi commerciali messi a punto dall'affiliante. Gli affiliati offrono anche  servizi di consulenza e postvendita secondari rispetto all'attività principale, vale a dire la  vendita di prodotti al pubblico. Alcuni affiliati possono inoltre decidere di organizzare corsi di  formazione, non necessariamente in rapporto con la vendita di prodotti. Questo tipo di servizio,  che rappresenta una parte trascurabile della loro attività, può essere considerato come un mezzo  per promuovere l'avviamento. Avendo in tal modo stabilito che il sistema Computerland è un franchising a carattere distributivo,  si possono applicare i seguenti criteri : CLAUSOLE CHE NON RIENTRANO NEL CAMPO DI APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 85, PARA- GRAFO 1 Nelle specifiche circostanze del presente caso le seguenti clausole non rientrano nel campo  d'applicazione dell'articolo 85, paragrafo 1 : a) Disposizioni volte ad evitare che le conoscenze tecnologiche dell'affiliante e i servizi di  assistenza da esso prestati possano essere sfruttati da concorrenti (22)i) L'obbligo dell'affiliato di rispettare il carattere riservato delle informazioni ricevute e  di provvedere affinché la stessa riservatezza sia osservata dai suoi dipendenti ; ii) L'obbligo dell'affiliato di non svolgere attività concorrenziali durante il periodo di validità  dell'accordo ; su richiesta della Commissione, la clausola di non concorrenza è stata modificata in  modo da consentire agli affiliati di acquistare partecipazioni finanziarie al capitale di imprese  concorrenti, sempreché tali investimenti non diano loro la possibilità di controllare  effettivamente tali aziende ; iii) l'obbligo dell'affiliato di non svolgere attività concorrenziali per un anno a decorrere dallo  scioglimento dell'accordo entro un raggio di 10 km dal suo precedente negozio. L'obbligo di non  concorrenza dopo lo scioglimento del contratto, stabilito nell'accordo notificato, era stato  considerato eccessivamente gravoso in termini di durata e di zona geografica, ma la clausola  successivamente modificata è ritenuta sufficiente per evitare che l'ex affiliato utilizzi il  know-how e la clientela acquisita a vantaggio di concorrenti di CLE. Tenendo conto inoltre del  tempo necessario affinché CLE possa scegliere e formare un nuovo affiliato e affinché quest'ultimo  possa aprire un nuovo punto di vendita e costituirsi un avviamento e una clientela, la clausola  modificata rappresenta un compromesso ragionevole tra l'esigenza dell'affiliante di tutelare il  segreto dei propri metodi commerciali e di conservare la facoltà di aprire un nuovo punto di  vendita nella precedente zona di attività dell'ex affiliato e l'interesse legittimo di quest'ultimo  a continuare la propria attività nello stesso settore. L'affiliato, inoltre, non esendo tenuto nel  periodo di validità del contratto ad effettuare vendite « al banco » e avendo la facoltà di vendere  ovunque, puo crearsi un avviamento ed una clientela in zone anche lontane dalla propria area  protetta ; nell'anno in cui è vincolato dall'obbligo di non concorrenza, egli può quindi continuare  a sfruttare l'attività svolta a titolo di affiliato, dovendo unicamente rispettare il divieto di  svolgere attività concorrenziali nelle immediate vicinanze del suo precedente punto di vendita. In questa particolare fattispecie, quindi, la clausola di non concorrenza postcontrattuale non è  considerata come restrittiva della concorrenza ai sensi dell'articolo 85, paragrafo 1, ferma  restando, naturalmente, la possibilità per le legislazioni nazionali di riconoscere agli affiliati,  dopo lo scioglimento del contratto, determinati diritti. b) Clausole che consentono all'affiliante di salvaguardare l'identità e il buon nome della rete  recante la sua denominazione o insegna (23)i) I criteri applicati da CLE nella selezione degli affiliati e l'obbligo di questi ultimi di  seguire corsi di formazione e di far conoscere ai rispettivi dipendenti il sistema Computerland,  sono giustificati dall'esigenza di fare in modo che ciascun punto di vendita sia gestito in  conformità dei metodi commerciali messi a punto dall'affiliante ; lo stesso può dirsi per la  clausola secondo la quale l'accordo non può essere trasferito a terzi senza il consenso di CLE. ii) L'obbligo dell'affiliato di utilizzare i nomi, i marchi e il sistema Computerland soltanto  nell'ambito dell'attività svolta nel punto di vendita e l'obbligo di rinunciare immediatamente a  utilizzare tali nomi, marchi e sistemi all'atto dello scioglimento del contratto intendono evitare  che l'immagine della rete sia pregiudicata da attività non poste in essere specificamente  dall'affiliante ; su richiesta della Commissione, tuttavia, agli ex affiliati è stata riconosciuta  esplicitamente la facoltà di continuare ad usare le innovazioni o i miglioramenti da essi  sviluppati, di cui sia comprovabile la separabilità dall'attività di vendita con il sistema  Computerland. iii) L'obbligo dell'affiliato di conformarsi ai metodi commerciali dell'affiliante inerisce alla  sostanza stessa del sistema di distribuzione e intende salvaguardare l'uniformità e il livello  qualitativo della rete. iv) L'obbligo dell'affiliato di impegnarsi personalmente nella gestione quotidiana del negozio è  necessario per salvaguardare la corretta e completa applicazione dei metodi commerciali messi a  punto dall'affiliante ; l'obbligo di non dedicarsi ad altri tipi di attività nel negozio che non  siano previsti dalla formula commerciale trasmessa dall'affiliante è accettabile in considerazione  dell'esigenza di tutelare la reputazione e l'identità della rete. v) L'obbligo dell'affiliato di ottenere l'autorizzazione preventiva dell'affiliante per  l'ubicazione del negozio, nonché di conformarsi alle istruzioni di CLE per quanto riguarda  l'allestimento interno ed esterno dei locali, è necessario per tutelare la reputazione della rete,  ciò che torna a vantaggio non solo dell'affiliante ma di ogni affiliato. Nel manuale di istruzioni  CLE definisce i criteri obiettivi seguiti per l'approvazione del luogo di insediamento, quali  struttua e dimensioni dell'edificio, ubicazione rispetto alle principali intersezioni stradali e ai  centri commerciali, facilità di accesso per i clienti e caratteristiche dei centri commerciali  circostanti. Questi criteri relativi all'approvazione del luogo di insediamento sono stati stabiliti per evitare  che un'ubicazione sfavorevole possa provocare l'insuccesso del punto di vendita. vi) L'obbligo dell' affiliato di vendere unicamente i prodotti e fornire i servizi specificamente  autorizzati da CLE, oppure prodotti e servizi di qualità equivalente, è necessario per tutelare la  reputazione acquisita della rete nella vendita di prodotti di microinformatica di elevata qualità  destinati principalmente alle imprese ; la vendita di prodotti di qualità scadente, non conformi  alle norme tecniche applicate da CLE, potrebbe deteriorare la reputazione della rete, danneggiando,  oltre all'affiliante, tutti gli altri affiliati. Il previo consenso dell'affiliante per quanto riguarda le merci e i servizi offerti nei negozi  Computerland dà la possibilità ai compratori di ottenere merci (o servizi) della stessa qualità da  parte di tutti gli affiliati quale che sia la oro ubicazione. Nel presente caso, a causa della  vasta gamma di prodotti (più di 3 000 nella lista dei prodotti di CLE) e l'evoluzione tecnologica  molto rapida in questo mercato, non sarebbe praticamente possibile assicurare il controllo di  qualità necessario mediante l'indicazione di norme obiettive di qualità da applicarsi da parte  degli affiliati stessi. In effetti dette norme obiettive potrebbero pregiudicare la libertà  dell'affiliato di vendere i prodotti più moderni a meno che non vengano costantemente aggiornate,  compito, questo, estrema- mente gravoso se non impossibile. Nel presente sistema gli affilianti hanno un influsso  sostanziale, poiché possono proporre prodotti per l'approvazione sia nei contatti bilaterali con  CLE sia collettivamente nel corso delle regolari riunioni dell'« European Network Product Councils  ». La maggior parte dei prodotti destinati ad uso professionale otterranno l'approvazione, che  coprirà tutti gli accessori e i futuri miglioramenti. Inoltre, qualora un fabbricante introduca  nuovi prodotti di livello superiore a quelli approvati, l'affiliato non deve richiedere  un'approvazione per vendere detti prodotti. Dato che la principale fonte di reddito di CLE è costituita dai canoni sulle vendite di tutti i  prodotti da parte degli affiliati, la società ha interesse ad autorizzare i prodotti che  presumibilmente si vendono meglio, purché posseggano le caratteristiche tecniche adeguate al tipo  di clientela a cui si rivolge la rete Computerland. Un elemento essenziale di cui occorre tener conto nella valutazione di tale clausola ai sensi  dell'arti- colo 85, paragrafo 1, è il fatto che, quando un determinato prodotto è stato approvato da CLE, gli  affiliati sono liberi di approvvigionarsi presso qualsiasi fornitore di loro scelta. Gli affiliati  possono acquistare il loro fabbisogno da CLE, senza esservi peraltro obbligati, né essere tenuti ad  effettuare un volume minimo di acquisti. CLE inoltre seleziona i prodotti che vende agli affiliati ed approva i prodotti che gli affiliati  stessi possono acquistare da qualsiasi fornitore unicamente se sono coperti da una garanzia su  scala europea. Questa linea di condotta è conforme alle norme della Commissione in materia di  integrazione del mercato e tutela del consumatore(1). vii) L'affiliato è tenuto ad utilizzare unicamente materiale pubblicitario elaborato o approvato da  CLE. La pubblicità svolge una funzione essenziale nell'affermazione dell'immagine della rete.  L'affiliante ha quindi un interesse legittimo ad evitare che la pubblicità effettuata dagli  affiliati incida negativamente sulla reputazione della rete. Nel caso in esame, la politica in  materia di pubblicità corriponde chiaramente all'esigenza di tutelare la qualità e non limita in  alcun modo la libertà degli affiliati nella determinazione dei rispettivi prezzi. Nell'accordo  notificato è stabilito esplicitamente che l'approvazione di materiale pubblicitario non può essere  subordinata o comunque condizionata ad eventuali modifiche della politica praticata dall'affiliato  in materia di prezzi o a modifiche dei relativi listini. viii) L'obbligo dell'affiliato di accettare visite di ispezione dei rappresentanti di CLE, nonché  di presentare rendiconti finanziari, permette all'affiliante di accertare che l'affiliato operi in  conformità dei principi commerciali Computerland e soddisfi agli obblighi finanziari. c) Altre clausole (24)Il sistema di franchising comprende alcune clausole non inerenti alla concorrenza, che pertanto  per la loro natura possono essere escluse dal campo di applicazione dell'articolo 85, paragrafo 1  : iii)l'obbligo dell'affiliato di versare una quota iniziale di adesione e successivamente un canone  mensile, nonché contributi per la pubblicità ; gli obblighi finanziari a carico dell'affiliato che  sono applicati in modo non discriminatorio costituiscono semplicemente la contropartita per  l'ammissione alla rete e per il diritto di fruire dei benefici che essa implica ; l'accordo inoltre  stabilisce ora esplicitamente che le vendite tra affiliati non sono soggette al pagamento di canoni  ; iii)l'obbligo dell'affiliato di costituire una società, giustificato dall'esigenza di agevolare le  sue operazioni commerciali ; iii)l'obbligo dell'affiliato di sistemare un'insegna nel negozio in cui si indichi che egli ne è  titolare indipendente e gestisce l'attività in base ad un contratto di franchising con  Computerland, affinché i clienti non possano avere dubbi in merito all'effettiva proprietà e alla  responsabilità dei singoli punti di vendita ; iv)l'obbligo dell'affiliato di indicare su ciascun prodotto il proprio nome ed indirizzo, imposto  unicamente al fine di indirizzare gli utilizzatori finali ai servizi di vendita e assistenza ; v)disposizioni inerenti alla scadenza ed al rinnovo dell'accordo, nonché alla ripresa della  locazione da parte dell'affiliante. La valutazione di tali clausole non pregiudica eventuale restrizioni ai sensi del diritto  nazionale. CLAUSOLE RESTRITTIVE DELLA CONCORRENZA AI SENSI DELL'ARTICOLO 85, PARAGRAFO 1 (25)L'effetto congiunto della clausola relativa all'ubicazione, che obbliga l'affiliato ad operare  unicamente nel punto di vendita specificato nel contratto e gli impedisce quindi di aprire altri  negozi, e della clausola di esclusività, che gli attribuisce una zona protetta in cui tanto  l'affiliante quanto altri affiliati non possono aprire altri punti di vendita Computerland, dà  luogo ad una certa ripartizione del mercato tra l'affiliante e gli affiliati e tra questi ultimi, e  limita in tal modo la concorrenza nell'ambito della rete in cui sono utilizzati metodi commerciali  Computerland. Nel caso di specie, è in particolare il divieto di aprire altri esercizi che interferisce  nell'indipendenza commerciale dell'affiliato : occorre qui prendere in considerazione il fatto che  i negozi Computerland in generale non fanno capo ad una singola persona, ma sono imprese di media  grandezza che impiegano in media da dieci a venti persone e, talvolta, anche molte di più. Per  questi operatori, per i quali l'espansione può costituire un logico e desiderabile sviluppo, la  limitazione ad un solo punto di vendita, se non vi sono altre autorizzazioni, è chiaramente  restrittiva.  « satelliti » con saloni di esposizione ed uffici vendita anche all'esterno dell'area protetta, ma  soltanto subordinatamente all'approvazione preliminare di CLE e al pagamento di un diritto, di  importo tuttavia inferiore al normale diritto di adesione. Anche questi negozi non possono essere  situati nell'area protetta di un altro affiliato. (26)Nella fattispecie, l'obbligo dell'affiliato di vendere solo ad utilizzatori finali o ad altri  affiliati Computerland, se non espressamente esonerato, è parimenti considerato una restrizione  della concorrenza. In certi sistemi di franchising, per esempio, in cui l'affiliato vende prodotti  col nome dell'affiliante e/o col marchio commerciale, il divieto imposto all'affiliato di rivendere  a rivenditori non appartenti alla rete del franchising è limitato dalla legittima preoccupazione  che il nome, il marchio commerciale o la formula commerciale possano essere danneggiati qualora il  prodotto contrattuale venga venduto da rivenditori che non hanno accesso al know-how  dell'affiliante e che non sono vincolati dagli obblighi volti a preservare la reputazione, l'unità  delle rete e i suoi segni distintivi. Tuttavia, nel presente caso, il nome « Computerland » e il marchio commerciale proteggono la  formula commerciale e non i prodotti di microinformatica venduti, che portano il nome e il marchio  commerciale del fabbricante. Pertanto detto divieto imposto agli affiliati Computerland di  rivendere i prodotti a rivenditori con altre qualifiche è restrittivo sia per gli affiliati stessi,  che pur essendo impren- ditori indipendenti vengono limitati nella libertà di scegliere liberamente i loro acquirenti, sia  per rivenditori terzi che sono in tal modo privati di una possibile fonte di approvvigionamento. Nel presente caso la restrizione è attenuata da una particolare caratteristica del settore della  microinformatica per il fatto che i dettaglianti possono appartenere ad una rete di franchising  come Computerland e al tempo stesso essere nominati quali distributori autorizzati in una rete di  distribuzione settiva creata da un produttore che intenda commercializzare i propri prodotti  unicamente attraverso rivenditori autorizzati. Un affiliato Computerland che quindi operi  simultaneamente in due o più reti deve poter soddisfare agli obblighi ed esercitare i diritti  derivanti da ciascun accordo. In questo contesto, la Commissione ha inteso garantire che un  affiliato Computerland, qualora sia anche rivenditore autorizzato di uno o più produttori, sia  libero di operare come membro a pieno titolo nell'ambito della rete Computerland e della rete o  delle reti di distribuzione selettiva a cui appartiene. (27)Le clausole che danno luogo a ripartizione del mercato all'interno della rete e l'obbligo di  vendere ad utilizzatori finali possono incidere sugli scambi intracomunitari, in quanto gli  affiliati non sono liberi di stabilirsi in altri Stati membri o come dettaglianti o come grossisti.  Le conseguenze sugli scambi tra Stati membri potrebbero avere una portata rilevante, in  considerazione dei seguenti elementi : -l'estensione della rete Computerland, l'unica nel settore ad avere punti di vendita in tutti gli  Stati membri, fatta eccezione per l'Irlanda (dove tuttavia è prevista l'apertura di due negozi nel  prossimo futuro) ; -l'espansione della rete : pur non avendo ancora raggiunto una quota di mercato del 5 % nella  Comunità, la rete di negozi Computerland nei suoi primi anni di esistenza in Europa avrebbe  registrato un tasso di espansione che lascia prevedere una crescita rilevante nei prossimi anni. Le  vendite della rete aumenteranno probabilmente con un ritmo più rapido di quello attuale, dato che  entro il 1990 il numero complessivo di punti di vendita dovrebbe salire ad oltre 150 ; -i negozi Computerland vendono i prodotti delle principali marche europee e mondiali. In considerazione di quanto precede, l'accordo tipo notificato rientra nel campo di applicazione  dell'articolo 85, paragrafo 1. (28)I « Development Area Agreements », descritti al paragrafo 17, che contengono disposizioni  similari a quelle del contratto tipo riguardante le clausole sull'ubicazione, l'area protetta e le  vendite agli utilizzatori finali sono, di conseguenza, ritenute del pari restrittive della  concorrenza. B. Articolo 85, paragrafo 3 (29)I regolamenti in materia di esenzione a favore di categorie di accordi di distribuzione  esclusiva(1) non sono applicabili agli accordi di franchising in questione, la cui portata è più  ampia di quella delle categorie di accordi oggetto di detti regolamenti(2). Gli elementi distintivi  dei contratti di franchising nella distribuzione, quali il diritto dell'affiliato di utilizzare la  denominazione e l'insegna dell'affiliante contro il pagamento di determinati contributi finanziari  e l'obbligo di conformarsi alle norme commerciali uniformi messe a punto dall'affiliante, non sono  contemplati nei due regolamenti in materia di esenzione. Occorre quindi esaminare se l'accordo  notificato possa beneficiare di un'esenzione individuale ai sensi dell'articolo 85, paragrafo 3. (30)Il sistema Computerland contribuisce a migliorare la distribuzione nel settore dei prodotti di  microinformatica, in quanto l'affiliante, operando come intermediario tra i principali produttori  di microcomputer e gli affiliati, è in grado di aprire punti di vendita in tutto il territorio  comunitario senza effettuare grandi investimenti finanziari, mentre gli affiliati beneficiano di  servizi di assistenza nell'allestimento e nella gestione dei punti di vendita nei quali è offerta  una vasta gamma di prodotti e servizi. Date le caratteristiche tecniche dei prodotti in questione e  in considerazione del fatto che una serie, la clientela potenziale attribuisce particolare  importanza alla possibilità di provare diversi sistemi e di beneficiare di consulenza prevendita  sulle applicazioni dei prodotti e sulla loro configurazione, nonché di servizi di assistenza e  manutenzione postvendita. Il sistema di franchising stimola inoltre la concorrenza tanto  all'interno delle stessa marca quanto tra marche diverse, dato che i prodotti offerti vengono  venduti anche da reti di rivenditori autorizzati create dai produttori, nonché da altri tipi di  negozi. I punti di vendita computerland offrono quindi una fonte alternativa di approvvigionamento  che stimola la concorrenza, e quindi migliora la distribuzione, nel settore delle vendite al  dettaglio. Anche la facoltà accordata agli affiliati Computerland di farsi concorrenza  reciprocamente, fissando i propri prezzi di vendita, contribuisce a migliorare la distribuzione dei  prodotti in questione. (31)Il sistema Computerland contribuisce inoltre a razionalizzare la distribuzione : CLE riceve gli  ordini dagli affiliati, effettua gli acquisti presso i produttori o altri fornitori e rivende i  prodotti agli affiliati, inviando quindi rapidamente i prodotti in questione ai punti di vendita  Computerland. La centralizzazione degli acquisti permette a CLE di negoziare condizioni favorevoli  per i suoi affiliati in materia di prezzi e quantitativi e spesso permette all'affiliato di  procurarsi i prodotti in questione molto più rapidamente degli altri dettaglianti. (32)I benefici risultanti dal miglioramento e dalla razionalizzazione della produzione si  trasferiscono direttamente ai consumatori, che nel caso in esame sono principalmente  professionisti. In primo luogo in un negozio Computerland i clienti possono confrontare i prezzi e le  caratteristiche di un'ampia gamma di marche diverse dei più avanzati prodotti di microinformatica e  beneficiano della consulenza di personale specializzato, in particolare per quanto riguarda la  possibilità di utilizzare insieme prodotti di marche diverse, nonché di servizi di formazione. I  clienti che decidono di acquistare i prodotti presso un negozio Computerland sono sicuri di poter  fruire anche in futuro di servizi di consulenza, manutenzione e riparazioni, nonché eventualmente  di formazione supplementare. Il sistema Computerland offre inoltre ai consumatori una rete di punti di vendita in costante  espansione. Essendo in concorrenza diretta con numerosi altri negozi che vendono lo stesso tipo di  prodotti, la rete Computerland stimola la concorrenza e quindi contribuisce a migliorare la  qualità, i servizi e le condizioni in materia di prezzi nel settore delle vendite al dettaglio. (33)Gli obblighi restrittivi della concorrenza inerenti al sistema Computerland sono indispensabili  all'esistenza della rete stessa, in quanto i potenziali affiliati non sarebbero disposti ad  effettuare gli investimenti necessari per l'apertura di un nuovo negozio se non ricevessero la  garanzia che nessun altro punto di vendita Computerland sarà insediato nelle loro immediate  vicinanze. A parte agli obblighi inerenti al sistema stesso di franchising, gli affiliati non sono  soggetti ad altre restrizioni, in quanto non sono vincolati per quanto riguarda le fonti di  approvvigionamento dei prodotti approvati, i prezzi ai quali desiderano vendere tali prodotti, i  territori in cui operano e la clientela a cui si rivolgono. Gli affiliati sono inoltre liberi di  effettuare transazioni all'interno della rete Computerland oppure in qualsiasi altro sistema di  distribuzione selettiva a cui aderiscano. (34)L'obbligo dell'affiliato di vendere unicamente a utilizzatori finali, salvo disposizione  contraria dell'affiliante, è una conseguenza diretta del fatto che la formula commerciale di CLE  riguarda essenzial- mente la gestione di una rete di punti di vendita al dettaglio in cui si offrono i servizi ai  consumatori finali. I servizi di formazione e di assistenza prestati agli affiliati, contro il  pagamento di diritti e canoni, hanno quindi l'obiettivo specifico di creare e mantenere una rete  efficiente e redditizia di punti di vendita al dettaglio. La formula commerciale Computerland,  nonché tutte le competenze impiegate per realizzarla, sarebbero vanificate se gli affiliati fossero  liberi di impegnarsi in attività non inerenti alla vendita al dettaglio ed al servizio di  assistenza. È quindi indispensabile che aderendo alla rete Computerland, gli affiliati accettino  l'obbligo di operare in qualità di venditori al detaglio e non, per esempio, di grossisti. La portata di tale clausola è notevolmente attenuata dalla libertà esplicitamente riconosciuta agli  affiliati di vendere ad altri affiliati Computerland ; va aggiunto che su tali vendite non vengono  prelevati canoni. (35)Il sistema di franchising Computerland non dà ai suoi membri la possibilità di eliminare la  concor- renza in rapporto alla parte consistente rappresentata dai prodotti in questione. Gli affiliati Computerland offrono prodotti che vengono venduti da un numero molto elevato di  negozi concorrenti. Anche negli Stati membri in cui la rete Computerland dispone del maggior numero  di punti di vendita, i suoi negozi devono sostenere la concorrenza di reti di distribuzione con un  numero analogo di punti di vendita. In considerazione infine della struttura complessiva della  concorrenza nel mercato in esame, non si ravvisa alcun rischio che la rete Computerland possa  ridurre o altrimenti falsare la concorrenza tra marche e punti di distribuzione diversi. Esiste inoltre un rilevante margine di concorrenza all'interno della rete stessa. Dato che la zona  protetta assegnata a ciascun affiliato è relativamente limitata e non implica alcun diritto  esclusivo sulla commercializzazione oppure sulla clientela, gli affiliati sono liberi di procurarsi  qualsiasi cliente, independentemente dall'ubicazione del loro negozio, CLE inoltre non impone o  raccomanda in alcun modo prezzi di vendita e gli affiliati hanno la facoltà di rivolgersi ad un  fornitore di loro scelta. In tal modo all'interno della rete rimane un considerevole spazio per la  concorrenza fra i prezzi. In tali cirostanze, gli accordi tra CLE e i suoi affiliati non danno alle parti, né individualmente  né collettivamente, la possibilità di eliminare la concorrenza per i prodotti in questione. (36)Le disposizioni dell'articolo 85, paragrafo 1 possono quindi essere dichiarate inapplicabili  all'accordo tipo di franchising di Computerland, ai sensi dell'arti- colo 85, paragrafo 3. Gli stessi argomenti riportati nei punti da 29 a 35 valgono, per quanto di  ragione, per i « Development Area Agreements » e per gli altri accordi di franchising notificati  che sono stati adattati agli accordi tipo. C. Articoli 6 e 8 del regolamento n. 17 (37)L'accordo notificato da CLE il 18 settembre 1986 conteneva alcune clausole non conformi alle  condizioni di esenzione, in particolare le clausole relative all'obbligo di non concorrenza durante  il periodo di validità dell'accordo e dopo lo scioglimento dell'accordo stesso, considerate  eccessivamente gravose. In seguito alle discussioni con la Commissione nel corso della procedura,  CLE ha modificato l'accordo tipo di franchising tenendo conto delle osservazioni formulate. Ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1 del regolamento n. 17 la Commissione deve indicare la data a  decorrere dalla quale la decisione di esenzione prende effetto. Dato che l'accordo notificato non  soddisfaceva alle condizioni di esenzione, la decisione non prende effetto dalla data della suoi  affiliati in merito alle modifiche apportate all'accordo. (38)In conformità dell'articolo 8, paragrafo 1 del regolamento n. 17 la dichiarazione ai sensi  dell'articolo 85, paragrafo 3 deve essere rilasciata per un periodo determinato. Dato che il  periodo di validità dell'accordo tipo di franchising è di dieci anni, appare opportuno fissare un  periodo di pari durata. Considerata tuttavia la rapida evoluzione delle strutture di distribuzione  nel mercato della microinformatica e la prevista espansione della rete Computerland, la decisione  di esenzione non dovrebbe essere applicabile per un periodo superiore a dieci anni. In conformità  dell'articolo 8, pragrafo 1 del regolamento n. 17, CLE è tenuta a comunicare alla Commissione  qualsiasi modifica di rilievo del sistema di franchising e a trasmettere inoltre alla Commissione,  a metà del periodo di esenzione, dati particolareggiati relativi al numero di punti di vendita in  ciascun Stato membro, nonché alla quota di mercato della rete nella Comunità nel suo complesso e in  ciascun Stato membro. (39)Qualora, infine, CLE applichi accordi di franchising diversi dagli accordi tipo e contenenti  clausole più restrittive della concorrenza, questa ultime devono essere rese conformi all'accordo  tipo modificato. HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE : Articolo 1 Ai sensi dell'articolo 85, paragrafo 3 del trattato CEE le disposizioni dell'articolo  85, paragrafo 1 sono dichiarate inapplicabili agli accordi tipo di franchising Computerland, che  includono i « Development Area Agreements », conclusi per la vendita al dettaglio di prodotti di  microinformatica nel mercato comune, nonché agli altri accordi di franchising Computerland  notificati, che sono stati adattati agli accordi tipo. Articolo 2 Per gli accordi tipo, che includono i « Development Area Agreements », la presente  decisione ha effetto a decorrere dal 10 luglio 1987 e resta in vigore fino al 31 dicembre 1997. Per  gli altri accordi di franchising Computerland notificati che contengono disposizioni più  restrittive della concorrenza di quelle degli accordi tipo, essa avrà effetto a decorrere dalla  data in cui Computerland confermerà alla Commissione che tali disposizioni sono state adattate alle  disposizioni corrispondenti degli accordi tipo e che saranno valide fino al 31 dicembre 1997. Articolo 3 In data 31 dicembre 1992, CLE presenterà alla Commis- sione un documento indicante : -il numero di punti di vendita in ciascun Stato membro, -la quota di mercato ottenuta dalla rete nella Comunità nel suo complesso e nei singoli Stati  membri. Qualsiasi modifica sostanziale del sistema di franchising deve essere comunicata alla Commissione  di volta in volta. Articolo 4 La società Computerland Europe SA Zone Industrielle Route de Trèves L-2632 Findel Granducato di Lussemburgo è destinataria della presente decisione. Fatto a Bruxelles, il 13 luglio 1987. Per la CommissionePeter SUTHERLANDMembro della Commissione (1)GU n. 13 del 21. 2. 1962, pag. 204/62.  (2)GU n. C 114 del 29. 4. 1987, pag. 2.  (1)Corte di giustizia delle Comunità europee, sentenza del 28. 1. 1986 nella causa 161/84 (Pronuptia) non ancora pubblicata.  (2)Decisione 87/14/CEE della Commissione « Yves Rocher », GU n. L 8 del 10. 1. 1987, pag. 49 e «  Pronuptia », 87/17/CEE GU n. L 13 del 15. 1. 1987, pag. 39.  (1)Si veda ad esempio la dodicesima relazione sulla politica di concorrenza, punti 77 e 78 e  regolamento (CEE) n. 123/85 della Commissione, GU n. L 15 del 18. 1. 1985, pag. 16, punto 12.  (1)Regolamento n. 67/67/CEE della Commissione, GU n. 57 del 25. 3. 1967, pag 849/07 e regolamento  (CEE) n. 1983/83 della Commissione, GU n. L 173 del 30. 6. 1983, pag. 1.  (2)Causa 161/84 (Pronuptia), punti 15 e 33.