CELEX: C2000/233/52
Language: it
Date: 2000-08-12 00:00:00
Title: Ordinanza del Tribunale di primo grado 22 maggio 2000 nella causa T-96/99, Pieter F. Fleurbaay contro Banca europea per gli investimenti (Banca europea per gli investimenti (BEI) — Ricorso degli agenti — Atto impugnabile — Irricevibilità manifesta)

C 233/28                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           12.8.2000
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                          ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                             16 giugno 2000                                                              22 maggio 2000
                                                                                nella causa T-96/99, Pieter F. Fleurbaay contro Banca
nella causa T-84/98, C contro Consiglio dell’Unione euro-                                        europea per gli investimenti (1)
                                    pea(1)
                                                                                (Banca europea per gli investimenti (BEI) — Ricorso degli
(Dipendenti — Ricorso di annullamento — Commissione                                agenti — Atto impugnabile — Irricevibilità manifesta)
d’invalidità — Collocamento a pensione — Violazione di
 forme sostanziali — Sviamento di potere — Danno morale)                                                 (2000/C 233/52)
                             (2000/C 233/51)
                                                                                                   (Lingua processuale: il francese)
                       (Lingua processuale: l’inglese)                          Nella causa T-96/99, Pieter F. Fleurbaay, ex agente della
                                                                                Banca europea per gli investimenti, residente in Walbredimus
                                                                                (Lussemburgo), rappresentato dall’avv. E. Boigelot, del foro di
Nella causa T-84/98, C, ex dipendente del Consiglio del-                        Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
l’Unione europea, residente a Dublino, con l’avv. S.O. Tuathail,                studio dell’avv. L. Schiltz, 2, rue du Fort Rheinsheim, contro
barrister in Irlanda, con domicilio eletto in Lussemburgo                       Banca europea per gli investimenti (agente: signor L. La Marca),
presso il signor M. O’Toole, Ambasciata d’Irlanda, 28, route                    avente ad oggetto la domanda di annullamento della decisione
d’Arlon, contro Consiglio dell’Unione europea (agenti: signor                   adottata dalla Banca europea per gli investimenti, con lettera
C. Robertson e signora T. Blanchet), avente ad oggetto, da un                   del suo presidente 18 febbraio 1999, il Tribunale (Quarta
lato, la domanda di annullamento della decisione del Consiglio                  Sezione), composto dalla signora V. Tiili, presidente, e dai
11 luglio 1997, 677/97, che colloca d’ufficio la ricorrente in                  signori R.M. Moura Ramos e P. Mengozzi, giudici; cancelliere:
pensione per invalidità permanente totale e, dall’altro, la                     H. Jung, ha emesso, il 22 maggio 2000, un’ordinanza il cui
domanda diretta a far condannare il Consiglio al risarcimento                   dispositivo è del seguente tenore:
del danno materiale e morale subito, il Tribunale, prima
sezione, composto dai signori B. Vesterdorf, presidente, M. Vi-                 1)   Il ricorso è manifestamente irricevibile.
laras e N. Forwood, giudici; cancelliere: H. Jung, ha pronunciato
il 16 giugno 2000 una sentenza il cui dispositivo è del seguente                2)   Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
tenore:
                                                                                3)   Il Regno dei Paesi Bassi sopporterà le proprie spese.
1)    La decisione 11 luglio 1997, 677/97, con la quale il Consiglio
      pone d’ufficio la ricorrente in pensione per invalidità permanente        (1) GU C 226 del 7 agosto 1999.
      è annullata.
2)    Il Consiglio è condannato a versare alla ricorrente la differenza
      tra il trattamento che essa percepiva prima del suo pensionamen-
      to e quello che le è stato erogato sulla base della decisione
      impugnata, come pure ogni altro importo che la ricorrente
      percepiva prima del suo pensionamento, maggiorati degli                      ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
      interessi all’aliquota annua del 5,5 %.
                                                                                                         22 maggio 2000
3)    Il Consiglio è condannato a versare alla ricorrente la somma di
      BEF 2 000 000 a titolo di risarcimento del danno morale da
      lei subito, maggiorata degli interessi all’aliquota annua del             nella causa T-103/99, Associazione delle cantine sociali
      5,5 %.                                                                    venete contro Mediatore europeo e Parlemento euro-
                                                                                                               peo (1)
4)    Per il resto, il ricorso è respinto.                                           (Ricorso per carenza — Mediatore — Irricevibilità)
5)    Il Consiglio è condannato alle spese.                                                              (2000/C 233/53)
                                                                                                    (Lingua processuale: l’italiano)
(1) GU C 278 del 5.9.1998.
                                                                                Nella causa T-103/99, Associazione delle cantine sociali
                                                                                venete, con sede in Padova, con gli avv.ti I. Cacciavillani, del
                                                                                foro di Venezia, e A. Cimino, del foro di Padova, con domicilio