CELEX: 62016TN0236
Language: it
Date: 2016-05-10 00:00:00
Title: Causa T-236/16: Ricorso proposto il 10 maggio 2016 – Biogena Naturprodukte/EUIPO (ZUM wohl)

4.7.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 243/46
            
         Ricorso proposto il 10 maggio 2016 – Biogena Naturprodukte/EUIPO (ZUM wohl)
   (Causa T-236/16)
   (2016/C 243/52)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Biogena Naturprodukte GmbH & Co KG (Salisburgo, Austria) (rappresentante: I. Schiffer, avvocato)
   
      Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
   
   
      Marchio controverso interessato: Marchio dell’Unione europea figurativo contenente gli elementi denominativi «ZUM wohl» – Domanda di registrazione n. 13 666 871
   
      Decisione impugnata: Decisione della prima commissione di ricorso dell’EUIPO del 23 febbraio 2016 nel procedimento R 1982/2015-1
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               dichiarare che il segno di cui si chiede la registrazione, domanda registrata con il n. GM 013 666 871, per le merci appartenenti alle classi 29, 30, 32 e 43 oggetto della domanda di registrazione del 23 gennaio 2015 va integralmente registrato come marchio comunitario;
            
         
               —
            
            
               condannare l’EUIPO alle eventuali spese sostenute dalla ricorrente nelle procedure di registrazione;
            
         
               —
            
            
               condannare l’EUIPO alle spese del presente procedimento.
            
         
      Motivo invocato
   
   
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 7, paragrafo 1, lettere b) e c), del regolamento n. 207/2009.