CELEX: 62020TN0460
Language: it
Date: 2020-07-17 00:00:00
Title: Causa T-460/20: Ricorso proposto il 17 luglio 2020 — SBG/EUIPO — VF International (Geographical Norway)

31.8.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 287/45
            
         
      Ricorso proposto il 17 luglio 2020 — SBG/EUIPO — VF International (Geographical Norway)
      (Causa T-460/20)
      (2020/C 287/66)
      Lingua in cui è redatto il ricorso: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Super Brand Licencing (SBG) (Villeurbanne, Francia) (rappresentanti: T. de Haan e A. Sion, avvocati)
      
         Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
      
         Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: VF International Sagl (Stabio, Svizzera)
      
         Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
      
      
         Titolare del marchio controverso: Ricorrente dinanzi al Tribunale
      
         Marchio controverso: Marchio dell’Unione europea figurativo Geographical Norway — Marchio dell’Unione europea n. 10 015 352
      
         Procedimento dinanzi all’EUIPO: Dichiarazione di nullità
      
         Decisione impugnata: Decisione della prima commissione di ricorso dell’EUIPO del 6 aprile 2020 nel procedimento R 662/2019-1
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione impugnata;
               
            
                  —
               
               
                  condannare l’EUIPO e la controinteressata a sopportare le spese, comprese quelle sostenute dalla ricorrente nell’ambito del procedimento dinanzi alla prima commissione di ricorso dell’Ufficio.
               
            
         Motivo invocato
      
      
                  —
               
               
                  Violazione dell’articolo 59, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio, in quanto sarebbe stata erroneamente valutata l’esistenza della malafede al momento del deposito della domanda di marchio.