CELEX: 51980PC0647
Language: it
Date: 1980-11-04
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalita di gestione di un contingente tariffario comunitario per i naselli atlantici (merluccius bilinearis) della sottovoce ex 03.01 B I q) della tariffa doganale comune (1981)#PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalita di gestione di un contingente tariffario comunitario per i filetti congelati di merluzzi bianchi della sottovoce 03.01 B II b), della tariffa doganale comune (1981) (presentate della Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 647
Vol. 1980/0206
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---                                             I .
  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          COM(80)647 def.
                                          Bruxelles . 4 novembre 1980
                          5*7
                I £1
             PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
        recante apertura , ripartizione e modalità di gestione
           di un contingente tariffario comunitario per i
     naselli atlantici    ( merluccius bilinearis ) della sottovoce
        ex 03.01 B I q ) della tariffa doganale comune ( 1981 )
             PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
        recante apertura , ripartizione e modalità di gestione
           di un contingente tariffario comunitario per i
        filetti congelati di merluzzi bianchi della sottovoce
         03.01 B II b ), della tariffa doganale comune ( 1981 )
              ( presentate della Commissione al Consiglio )
C0M(80 ) 647 def .
 ---pagebreak---                            RELAZIONE
Nel quadro dei negoziati           multilaterali in seno al.GATT , la Co-        _ .
munita si é impegnata ad aprire annualmente dei contingenti tarif­
fari comunitari , al dazio dell' 8% , per i seguenti ■ prodotti
                                                                *
ex 03.01 B I q)         Naselli atlantici (Merluccius bilinearis ). 2.0Q0 t
03.01 B II b ) 1        Filetti congelati di merluzzi bianchi           10.000 t
La presente proposta mira a              far fronte agli obblighi contratti
dalla Comunità , aprendo i contingenti tariffari di cui sopra , per il .
periodo 1 *. gennaio - 31 dicembre 198 1 , prevedendo La partecipazione della
Grecia nella loro ripartizione tra gli Stati membri .
                     quest none
Per . i prodotti in /le proposte della Commissione si        ispirano in
larga misura a quelle presentate abitualmente nel settore dei con­
tingenti tariffari e precisamente :                                           .
- i volumi contingentali sono divisi in due parti , di cui la prima ,
  : comprende quanti tati vi 'di un certo rilievo, é ripartita subito tra gli
                  mentre            ' "  .           .        ,
    Stati membri , / la seconda costituisce una riserva destinata a co­
    prire un eventuale fabbisogno supplementare ;
- l' attribuzione delle       .quote iniziali • si basa sul le' precedenti importa­
    zioni di ciascuno Stato membro da paesi terzi         effettua­
 . te.    nel corso degli ultimi tre-anni e .sulle previsioni per l' anno
    contingentale considerato .
Le importazioni della Comunità da paesi terzi nel corso degli ul­
timi tre anni , presentano la seguente evoluzione :
 ---pagebreak--- - Naselli atlantici
  Stato membro                               1 * 1977                     1978                               1979
                                                   in. t                 in t                                 in t
                                           i
                                           Ì
Benelux                                             750                     775 .                            250
Danimarca •                                                                 610                      !      684
                                                    360                                                      1.15,5
Germania
Grecia
               \              . .
                                                           non  c li spomicile
Francia      -                •      '           4.000(1 )           5.600(1 )                    .         200 '
Irlanda                                                  7,9                     4,6                           42
Italia                                                                     841                                  0,4
                                                                                     ♦                i
Regno Unito                                     '4.375(1 )           3.119(1 )                                 52      -
( 1 ) Cifra comprendente le imp:>ort azioni di tutti i ti DÌ                                        a i . merluzzo
                                  L.       I
    Filetti congelati di merluzzi bianchi
 Stato membro          r               \<rii -, ■                  1978                               ' 1979
                       |.
                       I     in t             in %        in t               in %              in t             in %
Bénélux    .                    793            2,09       1.190         î 2,31                     996            1,93
Danimarca                       523            1,38       1 . 050              2,04                 105           0,21
Germania ,                 2.530               6,68'      1 . 260 '          ■ 2.45          2.139          1     4,28
brec ia                         -
                                                                                 -     .            -
Francia                     1.181              3 , 12   | 1.102            ■ 2,14            1.566               3,13
Irlanda            - j             0           0                0 .            o , i                    0'       0
Italia                    ■4 . 346             3,55           582     j        1,13 .i            953             1,90
Regno Unito      ,        31 . 512            83 , 18 ' 46.326
                                                       I
                                                                            89,93 i 44.300                      88,55
                                                                        I                j
                          37.88.5                        51.510          . '              i
                                                                               •         I
                                                                                            50 . .029
                                                                                         II
                                         _
 ---pagebreak---  Dalla tabella relativa ai merluzzi argentati risulta che non si sono
potuti raccogliere separatamente tuttj i dati riguardanti le importa­
zioni e che non si sono potute calcolare le percentuali rappresentan­
ti le importazioni di ciascuno Stato membro rispetto al totale delle
importazioni comunitarie . Di conseguenza ; i dati    ivi esposti potreb­
bero non rappresentare l' evoluzione delle importazioni in ciascuno
Stato membro . Comunque sia , tenuto conto delle previsioni avanzate da­
gli Stati membri circa il lo,ro fabbisogno , si può ritenere che la par­
tecipazione iniziale degli Stati membri si aggiri sulle percentuali ri­
portate qui di seguito , e che la partecipazione della Grecia , in una
prima fase , può essere limitata ad un prelievo sulla riserva comunitaria
in caso di necessità , per quanto riguarda i naselli atlantici :
                                   Nasel li    Filetti di mer­
                                  at lantici   luzzi     bianchi
               Bene lux              21,99          1,79
               Danimarca             19,06          °' 94
               Germania     [. -     13,20 ,        4,16
               Grecia                               0,01
               Francia                5 / 87     ^  6,13
               Irlanda                0,29          0,01
               Italia               24,93           1 ,7 1
               Regno Unito       «ν 14,66          85,25
Le proposte di regolamento prevedono come modalità di gestione unica , ,
che dovrà essere applicata dagli Stati membri , il sistema progressivo .
 ---pagebreak---                                            Proposta di                                            1            .
                       REGOLAMENTO (CEE) N. . .. / 80 DEL CONSIGLIO
                                          del «••••» 1980
    recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario
    per i naselli atlantici (Merluccius bilinearis) della sottovoce ex 03.01 & I q) della tariffa
 . „,sj .                                doganale comune (198'1)
                          IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
                          visto fl trattato che istituisce la Comunità economica
                          europea, in particolare l'articolo 1 13,                                               -
■, . ■•                   vista la proposta della Commissione,
                          considerando che, pei" i naselli argentati (Merluccius bili-
                          nearis) della sottovoce ex 03.01 B 1 q) della tariffa doga­
                          nale comune, la Comunità si è impegnata ad aprire un
                          contingente tariffario comunitario annuo di un volume
                          di 2 000 tonnellate al dazio dell'8% ; che è opportuno
                   , ■ v aprire, il 1? gennaio 1981 , il contingente tariffario in
                          questione e ripartirlo tra gli Stati membri;
                                                          '    '       ,                 -      della Grecia ( 1 )
   Considerando che , ai sensi dell' articolo 64 dell' atto di adesione /                                   ■
  detto paese è tenuto , per i l . prodotto' in questione , ad applicare inte­
   gralmente i dazi della tariffa doganale comune a. partire dal 1° ge_n
   naio 1981 ; che , pertanto , é necessario, à partire da questa data ,
   coprire , col beneficio del contingente tariffario in questione , il
   fabbisogno di detto Stato membro di importazioni provenienti dai paesi
   terzi nel corso del periódo contingentale ;                                                          _
   considerando che é necessario garantire a tutti gli importatori
   in particolare , condizioni uguali e continue di accesso a tale con- ■'
   tingente e l' applicazione continua a tutte le importazioni del tasso
  previsto per il suddetto contingente fino al suo esaurimento ; che
   un sistema di utilizzazione del contingente tariffario comunitario ,
  basato su una ripartizione tea gli Stati membri consente di rispettare
   la natura comunitaria di ta le' cont ingente riguardo ai principi enun­
   ciati ; che , per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione
   del mercato del prodotto in , questione , tale ripartizione deve
   essere effettuata proporzionalmente ai fabbisogni calcolati , da
   una parte , secondo i dati statistici relativi alle importazioni dai
   paesi terzi durante un periodo di riferimento rappresentativo e ,
   dall' altra , secondo le prospettive economiche per l' anno contingen­
   tale considerato ;                                                '   '             .
                                                                                    λ
                                                                                                              A
    ( 1 ) GU ri . L 291 del 19.11.1979 , pag . 17
 ---pagebreak---     considerando che, trattandosi di pesci non specificati
    nella nomenclatura statistica degli Stati membri, i dati
    relativi alle importazioni eventualmente forniti -da questi
    ultimi non potrebbero essere considerati come sufficien-
    temente precisi e rappresentativi per servire da base alla
    ripartizione di cui trattasi ; che i dati parziali disponibili e
    le previsioni fatte dagli Stati membri permettono di valu­
    tare alle percentuali seguenti i relativi fabbisogni d'im­
    portazione dai paesi terzi durante il periodo contingen­
    tale considerato:                     !
           Bcneiux                                 , 21,99
           Danimarca                           ,     19,06
                                                     . - r W w
           Germani a                                 13,20
           Francia                              ..     5,87
           Irlanda                                       0,29
           Ita lia                                   24,93
           Regno Unito                               14,66 ;
che , per quanto riguarda La Grecia , l' assenza
di precedenti dati statistici e di previsioni
per il periodo contingentale costringe , per
salvaguardare il carattere . comunitario del
contingente in questione , a prevedere la co­
pertura dell' eventuale fabbisogno consentendo
a questo Stato membro di prelevare sulla riserva
secondo il sistema descritto all' articolo 3 ;
  considerando che, per tener conto dell'eventuale evolu­
  zione delle importazioni di questi pesci, occorre suddivi­
 dere in due parti il volume contingentale, ripartendo la
  prima           tra gli Stati membri e costituendo con la se­
  conda una riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno degli
  Stati membri che avessero esaurito la loro quota ini-
  ziae      e l' eventuale fabbisogno della Grecia ;
         che per garantire una certa sicurezza agli importa­
  tori e opportuno fissare la prima parte del contingente ad
  un livello elevato che, nella fattispecie, potrebbe corri-         '
  spondere all'80% del volume contingentale;
 considerando che le           quote iniziali possono esaurirsi
 più o meno rapidamente; che, per tener conto di ciò ed
 evitare ogni discontinuità, è necessario che ogni Stato
 membro che abbia utilizzato quasi totalmente la sua
 quota iniziale effettui il prelievo di una quota supple­
 mentare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effet­
 tuato da ogni Stato membro quando ciascuna delle sue
    quote supplementari sia quasi totalmente utilizzata e
ciò finche la consistenza della riserva lo permetta; che le
♦ quote iniziali e supplementari devono essere valide
fino al termine del periodo contingentale; che tale me­
todo di gestione richiede una stretta collaborazione tra
gli Stati membri e la Commissione e che quest'ultima
deve, in particolare, poter seguire il grado di esaurimento
del volume del contingente ed informarne gli Stati
membri;
 ---pagebreak---                                     > -3 -
                               M-
           considerando che se, ad una data determinata del
           periodo contingentale, in uno Stato membro si rende ,
           disponibile una forte rimanenza dell a quota, tale Stato
           deve riversarne una percentuale considerevole nella ri­
           serva, per evitare che una parte del contingente tariffario
           comunitario rimanga inutilizzata in . uno Stato membro
           mentre potrebbe essere utilizzata in altri;
           considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno
           dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
        . riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux,
           tutte le operazioni relative alla gestione delle ' quote
           attribuite a detta unione economica possono essere effet­
           tuate da uno dei suoi membri, . •
                                                 ' Î.
           HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:                    . .
                                      Articolo 1      1 ■ ■ '
       - 1.       Dal 1° gennaio al 31 dicembre 198 1 è aperto nella
          Comunità un contingente tariffario comunitario di 2 000
          tonnellate per i naselli atlantici (Merluccius bilinearis)
          della sottovoce ex 03.03 B I q) della tariffa doganale co­
          mune.         '
         * 2. Nei limiti del contingente tariffario in questione il
            dazio della tariffa doganale comune è sospeso al livello
            dell' 8 % . ,
                                       Articolo 2             ,
        , 1 . 11 contingente tariffario comunitario di cui all'arti­
            colo 1 è suddiviso in due parti.             '
                               parte
            2. 1-3 prima // di 1 700 tonnellate viene suddivisa fra talu -*
             ni Stati membri ; le quote che, salvo quanto ,di sposto dall' articolo 5 ,
            sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1981 , ammon­
            tano per dftti Stati membri a : .                          ^
                    Bénélux                                 352,
                    Danimarca           -                   305 ,                  ,
                    R. f. di Germania                       211 ,
                    Francia                                  194 ,
                    Irlanda                                     5,   '
                    Italia        '                         399,
                    Regno Unito                             234.
            2. • La seconda parte /li 300 tonnellate^costituisce la
            riserva.
                          x --  -     Articolo 3
Se la Grecia dovesse avere bisogno del prodotto in questione ,
potrà prelevare una quota adeguata dalla riserva , nella misu­
ra in cui il volume di quest' ultima lo consenta .
 ---pagebreak---                                       i.
                            - 4 -
                         Articolo 4 1
  1 . Se I a quota iniziale di uno Stato membro - quale è
  fissata dall'articolo 2, paragrafo 2 – ovvero la stessa
         diminuita della parte trasferita alla riserva, in caso
 di applicazione dell'articolo 5 , è utilizzata in ragione del
  90% o più, lo Stato membro in questione procede
 immediatamente, mediante notifica alla Commissione, al
 prelievo di una seconda          quota pari al 10% della
 propria : quota iniziale, eventualmente arrotondata
 all'unità superiore, sempreché l'entità della riserva lo
 permetta .
 2.     Se, dopo aver esaurito 1 a. quota iniziale, uno, Stato
 membro ha utilizzato in ragione del 90% o più anche la
 seconda       quota, esso procede immediatamente, alle
 condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza
     quota pari al 5 % della propria . quota iniziale, even­
 tualmente arrotondata all'unità superiore.
 3.     Se, dopo aver esaurito la seconda ■ quota, uno
 Stato membro ha utilizzato in ragione del 90% o più
 anche la terza quota, esso procede immediatamente,
 alle stesse condizioni, al prelievo di una quarta quota
 pari alla terza.                     «
 Questo procedimento si applica fino a esaurimento della
 riserva .
 4.     In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, ciascuno Stato
 membro può procedere al prelievo di quote inferiori a
 quelle stabilite da detti paragrafi se vi è ragione di rite­
 nere che esse rischierebbero di hon essere esaurite ed
 informa fa Commissione dei motivi che lo hanno indotto
 ad applicare il presente paragrafo.
                           Articolo 5
 Le      quote supplementari prelevate ai sensi dell'arti­
 colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 198 1 .
                           Articolo 6
 Gli Stati membri trasferiscono alla riserva , al più tardi il
  1° ottobre 1981 , la frazione non utilizzata della loro
 quota iniziale che. al 15 settembre 1981, ecceda il 20%
 del volume iniziale .
Essi possono trasferire una quantità maggiore se vi è
 ragione di ritenere che essa rischi di non essere utilizzata.
 Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro e
 non oltre il 1° ottobre 1981 .,il totale delle importazioni
 del prodotto in questione, effettuate al 15 settembre
  1981 incluso e imputate al contingente comunitario non­
 ché, se del caso, la frazione della loro . .quota iniziale
 che essi trasferiscono alla riserva.
 ---pagebreak---                                               Articolo 7
                     La Commissione calcola i quantitativi delle             quote
                     aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2, 3 e
                     Ae /ion appena ricevute le notifiche, informa ciascuno di
                     essi in merito -al grado di esaurimento della riserva.
                                                gli Stati membri
                Essa . informa inoltre^ entro il 5 ottobre 1981 ,
                     dell'entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati ai      i
                    sensi dell' articolo 5 .                 '
              I
                    Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia
                    limitato al quantitativo disponibile e, a tal fine, ne pre­
                    cisa l'entità alla Stato membro che procede all'ultimo
                    prelievo.
                                              Articolo 8                            '
                     l . 7 Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
                    zioni affinché l'apertura delle quote -supplementari da
                    essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 refida possi­
                    bili le imputazioni , senza discontinuità, alla propria parte
                    cumulata del contingente comunitario.
                    2. ' Gli Stati membri garantiscono agli importatori del
                    prodotto in questione, stabiliti sul loro territorio, il libero
                    accesso alle quote ad essi assegnate.
                . 3.        Gli Stati membri procedono all'imputazione alle .
                  ■ loro quote, delle importazioni del prodotto in que­
                    stione man mano che tale prodotto è presentato in
                    dogana, accompagnato da dichiarazioni d'immissione in
                    libera pratica.              ' .                      . '
                 - 4.      Il gradesdi esaurimento delle       quote degli Stati
                    membri è determinato in base alle importazioni imputate
                    alle condizioni definite al paragrafo 3 .
                                           «
                                              Articolo 9"
                                                       ■
                    Su richiesta della Commissione, gli Stati membri l'infor­
                    mano delle importazioni effettivamente imputate sulle
                    loro      quote. 1
                                         .    Articolo 10
                    Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
                    mente affinché sia osservato il presente regolamento.
        ;                                    Articolo 11
                    Il presente regolamento entra il vigore il 1° gennaio 198 ^.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì ....... 1980 .
                                                                         Per il Consiglio
                                                                           II Présidente
 ---pagebreak---                                               Proposta di
                         REGOLAMENTO (CEE) N.. . . /8Q DEL CONSIGLIO
                                               del . .... . 1960      ■
       relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione di un .contingente tanffar
       comunitario per i filetti congelati di merluzzi banchi della sottovoce 03.01 B II b) 1 della
                                          riffa doganale comune ( 1981 )                               >
                             IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
                             visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                             europea , in particolare l'articolo 113 ,
                             vista la proposta della Commissione,
                             considerando che, per i filetti congelati di merluzzi bian­
                             chi della sottovoce 03.01 B li b) 1 della tariffa doganale
                             comune, la Comunità si è impegnata ad aprire un contin­
                             gente tariffario comunitario annuo di un volume di
                             10 000 tonnellate al dazio dell'8% ; che è opportuno
                             aprire, il 1° gennaio 1981 , il contingente tariffario in
                             questione e ripartirlo tra gli Stati membri;
                                                                                                 della Grecia
Considerando che , ai sensi dell' articolo 64 dell' atto di ades ione / detto
 paese è tenuto ,                per i prodotti in questione , ad applicare intj?
gralmente i dazi della tariffa doganale comune a partire dal 1° gen^
naio 1981 ; che , pertanto , é necessario , a partire da questa data ,
coprire , col beneficio del contingente tariffario in questione , il
fabbisogno di detto Stato membro di prodotti provenienti dai paesi
terzi nel corso del periodo contingentale ;
considerando che é necessario garantire a tutti gli importatori
in particolare , condizioni uguali e continue di accesso a tale con-*
tingente e l' applicazione continua a tuttele importazioni del tasso
previsto per il suddetto contingente fino al suo esaurimento ; che
un sistema di utilizzazione del contingente tariffario comunitario ,
basato su una ripartizione tra gli Stati membri consente di rispettare
la natura comunitaria di tale contingente riguardo ai principi enun­
ciati ; che , per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione
del mercato del prodotto in questione , tale ripartizione deve -
essere effettuata proporzionalmente ai fabbisogni calcolati , da
una parte , secondo i dati statistici relativi alle importazioni dai
paesi terzi durante un periodo di riferimento rappresentativo e ,
dall' altro , secondo le prospettive economiche per l' anno contingen­
tale considerato;
 ( 1 ) GU n . L 291 del 19 . U. 1979 , pag . 17
 ---pagebreak---                                         -2 -
      considerando che negli ultimi tre anni per i quali sono di­
      sponibili esaurienti dati statistici le importazioni di cia­
      scuno Stato membro corrispondono, rispetto alle impor­
      tazioni complessive del prodotto in questione, alle
      seguenti percentuali :
                                1977           1973              1979
                                                             I
      Bcnclux                    2,09           2,31         I     1,93
      Danimarca                  1,38           2,04               Ρ / 21
      Germania                                                     4,28
                              '  6,68      I -  2<45
         Grecia            i • 0         :       0                    0
       Francia                   3,12           2,14               3,13
       Irlanda                    0               0                   0
       Italia                    3,55            1.13               1,90
                                            I  89,93
       Regno Unito        j[
                          Ji
                             , 83,18       1                  | 88,55 |
      considerando che, tenuto conto di               . elementi e della
      prevedibile evoluzione del mercato per questi prodotti
      durante il 1-981, la percentuale di partecipazione iniziale
      al volume del contingente può approssimativamente de­
      terminarsi come segue :                                                                   '
                Bénélux                                        1 /79
                Danimarca                                      Ur 94
                Germani a                                  . 4,16
                 Grecia ,                                      0,01
                Francia                                     . 6,13
                ! rl anda                                      o,01 ,       .
                Italia                            '     •      1 / 71
                Regno Unito                                85^25 ;                    ,
         considerando che, per tener conto dell'eventuale evolu-                        '
        zione delle importazioni del suddetto prodotto, occorre
        suddividere in due patti il volume contingentale, ripar­
        tendo la prima tra gli Stati membri e costituendo ,con la seconda
unas riserva Pcr coPr' rc l'ulteriore fabbisogno di quel Li
            che avessero esaurito la loro quota iniziale; che, per
       garantire una certa sicurezza agli importatori, è opportuno
        fissare la prima parte del contingente tariffario comuni-         ,
        tario ad un livello elevato che, nella fattispecie, potrebbe
        corrispondere all'80% del volume contingentale;
       considerando che le quote iniziali possono essere esau- '                              -■>
       rite più o meno rapidamente; che, per tener conto di ciò
       ed evitare ogni discontinuità, è necessario che ogni Stato             . .
    i  membro, che abbia utilizzato quasi totalmente la sua                       '         •
       quota iniziale, proceda al prelievo di una quota sup­
       plementare dalla riserva; che questo prelievo deve essere
       effettuato, da ciascuno Stato membro, ogniqualvolta la                             -      1
       sua     quota supplementare sia stata utilizzata quasi inte-                 ' '
       ramente e ciò finché la consistenza della riserva lo per- .                            •
      metta ; che le       quote iniziali e supplementari debbono
      essere valide fino al termine del periodo contingentale;
      che questo metodo di gestione richiede una stretta colla­
      borazione tra gli Stati membri e la Commissione e che
      quest ultima deve poter seguire il grado di esaurimento
      del volume del contingente ed informarne gli Stati mem­
      bri ;
 ---pagebreak--- considerando che se, ad una data determinata del pe­
riodo contingentale, in uno Stato membro si rendesse di­
sponibile una' forte rimanenza dell a qbota iniziale, tale
Stato membro deve riversarne una percentuale notevole
nella riserva, per evitare che una, parte del contingente ta­
riffario comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato
membro, mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno
dei P-aesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
 riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux,
tutte le operazioni relative alla gestione delle . quote at- -
 tribuite a detta unione economica possono essere effet­
 tuate da uno dei suoi membri,
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                            Articolo 1
  1.     Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1981 fi aperto nella
 Comunità un contingente" tariffario comunitario di
   10 000 tonnellate per i filetti congelati di merluzzi bian­
 chi della sottovoce 03.01 B II b) 1 della tariffa doganale
 comune.            .
 2.      Nei limiti del contingente tariffario , m questione, il
  dazio della tariffa doganale comune è sospeso al livello
 dell' 8% .
                           Articolo 2   '
 1.      Il contingente tariffario comunitario di cui all'arti­
 colo 1 è suddiviso in due parti.
                      parte
 2.      La . prima I,    di 8 300 tonnellate.^ viene suddivis
 tra gli Stati membri ; le quote che, salvo quanto
disposto dall' articolo 5 ,
 sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1981 /amraon-         -
 tano per gli Stati membri a:
            Bénélux                                   148
            Danimarca                                   78
            Germania                \             1 348
            Grec ia                                       1
            Francia                                 . 508
            Irlanda                 '1                 ' 1  .
            Italia                                    141
            Regno Unito                          7.075        .
3.riservaLa. seconda part^,di ì 700 tonnellate y cÒSt i tui SCe la
 ---pagebreak---                                -4 -
                              Articolo 3
    1 . Scia quota iniziale di uno Stato membr» - quale è
   fissata dall'articolo 2, paragrafo 2 – ovvero la stessa
         . diminuita della parte trasferita alla riserva, in caso
   di applicazione dell'articolo 5 , è utilizzata in, ragione del
   90 % o più , lo Stato membro in questione procede im­
   mediatamente, mediante notifica alla Commissione, a!
   prelievo di una seconda quota pari al 10 % della pro­
   pria       quota    iniziale,  eventualmente     arrotondata
   all' unità superiore, sempreché l'entità della riserva lo
   permetta.
   2.     Se, dopo 'aver esaurito 1 a. quota iniziale, uno Stato
  membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la
  seconda quota, esso procede immediatamente, alle
  condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza
       quota pari al 5 % delja propria quota iniziale, even­
  tualmente arrotondata all'unità superiore.
   3 . Se, dopo aver esaurito la seconda . iquota , uno
   Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più an­
    che la terza aliquota, esso procede, alle condizioni di cui
   al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta          quota pari
   alla terza .     ■
   Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
   della riserva.                  ,                      ,
   4.      In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ciascuno Stato
   membro può procedere al prelievo di quote inferiori a
   quelle stabilite da detti paragrafi se vi è ragione di rite­
   nere che esse rischerebbero di non essere esaurite ed
   informa la Commissione dei motivi che lo hanno indotto
   ad applicare il presente paragrafo.
                             Articolo 4
  Le . Iquote supplementari prelevate ai sensi dell'articolo
  3 sono valide fino al 31 dicembre 1981 .
                             Articolo 5
  Gli Stati membri trasferiscono alla riserva, al più tardi il
  1° ottobre 1981 ^la frazione non utilizzata della loro ali­
  quota iniziale che, al 15 settembre 1981 .ecceda il 20 %
del volume iniziale . Essi possono trasferire
  un quantitativo superiore se vi é ra -*
  gione di ritenere che la loro quota "
  iniziale rischi di non essere utiliz­
  zata .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro e
non oltre il 1° ottobre 198'1,il totale delle importazioni
del prodotto in questione, effetuate al 15 settembre 1981
incluso ed imputate al contingente comunitario nonché,
se del caso, la frazione della loro '.quòta iniziale che
trasferiscono alla riserva .
 ---pagebreak---                                             Articolo 6
                   La Commissione calcola i quantitativi delle             quote
                   aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e
                   3 e, non appena ricevute le norifiche, informa ciascuno di
                  essi in merito al grado di esaurimento della riserva.
                                            gli Stati membri
                Èssa informa inoltre / j , entro il 5 ottobre -1981 r
                   dell'entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati ai
                . sensi dell' articolo 5.                                   -        *
                   Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia       ' ' '
                - limitato al quantitativo disponibile e, tal fine, ne precisa
                  l'entità allo Stato membro che procede all'ultimo - pre­
                  lievo.
                                '           Articolo 7
                   1 . Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni op-
    v             portuné affinché l'apertura delle .quote supplementari .
                  da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda
                  possibili le imputazioni, senza discontinuità, alla propria
                  parte cumulata del contingente comunitario.                    ' '
                  2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori del
                  prodotto in causa, stabiliti sul loro territorio, il libero
                  accesso alle quote ad essi assegnate.                 »
                  3.     Gli Stati membri procedono all'imputazione sulle
                  loro quote delle importazioni del prodotto in que­
                  stione man mano che viene presentato in dogana accom- '
                  pagnato da una dichiarazione di immissione in libera
                  pratica.
                  4.     Il grado di esaurimento delle quote degli Stati
                  membri c determinato in base alle importazioni imputate
                  alle condizioni definite al paragrafo 3 .
                                            Articolo 8
                   Su richiesta della Commissione, gli Stati membri l'infor­
                   mano delle importazioni effettivamente imputate sulle
                   loro ; quote.
                                             Articolo 9
                    Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
                    mente affinché sia osservato il presente regolamento.
                                            Articolo 10
                    Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
                    19811 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti suoi elementi e direttamente applicabile
ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì ........... 1980 .
                                                                      Per il Consiglio
                                                                        Il Présidente