CELEX: C2002/109/37
Language: it
Date: 2002-05-04 00:00:00
Title: Causa C-27/02: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Oberlandesgerichts Innsbruck, con ordinanza 14 gennaio 2002, nella causa Petra Engler contro Janus Versand GmbH

4.5.2002                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 109/23
spetti a tutti i lavoratori di sesso femminile che, all’epoca del           3b)      Se tale direttiva debba essere interpretata nel senso che
licenziamento, abbiano compiuto 50 anni e tutti i lavoratori                essa è in contrasto con un accordo sociale a norma del quale,
di sesso maschile che, all’epoca del licenziamento, abbiano                 indipendentemente dalla durata dell’occupazione, quindi senza
compiuto 55 anni un sussidio di transizione (Überbrückungs-                prendere in considerazione periodi di aspettativa, solo in
geld), nella misura del 75 % dell’ultimo stipendio netto mensile            ragione dell’età — e del diverso rischio, considerato da un
per cinque anni, tuttavia non oltre il momento in cui matura il             punto di vista generale, di una più lunga disoccupazione per
diritto di godimento della pensione.                                        uomini e donne a seconda dell’età — spetti a tutti i lavoratori
                                                                            di sesso femminile che all’epoca del licenziamento abbiano
                                                                            compiuto 50 anni e a tutti i lavoratori di sesso maschile che
                                                                            all’epoca del licenziamento abbiano compiuto 55 anni un
1b)      Se, in particolare, la nozione di retribuzione ai sensi            sussidio di transizione, nella misura del 75 % dell’ultimo
dell’art. 141 CE nonché dell’art. 1 della direttiva debba essere            stipendio netto mensile per cinque anni, tuttavia non oltre il
interpretata nel senso che, nel caso di prestazioni che non                 momento in cui matura il diritto di godimento della pensione.
dipendono dal lavoro svolto ma esclusivamente dalla qualità
di lavoratore e dal dovere del datore di lavoro di attuare una
tutela sociale nei riguardi dei lavoratori, includa la copertura
del rischio di una disoccupazione perdurante, cosicché si deve
ritenere che sussista una pari retribuzione se — da un punto
di vista generale — quest’ultima copre il rischio nella stessa
misura, sebbene tale rischio normalmente intervenga per
uomini e donne in fasce di età diverse.
                                                                            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’O-
                                                                            berlandesgerichts Innsbruck, con ordinanza 14 gennaio
                                                                            2002, nella causa Petra Engler contro Janus Versand
1c)       O se, infine, qualora la nozione di retribuzione di cui                                          GmbH
alle suddette disposizioni includa in realtà solo la prestazione
in contanti in quanto tale, un rischio differenziato, cosı̀ inteso,
possa quindi giustificare un diverso trattamento tra uomini e                                         (Causa C-27/02)
donne.
                                                                                                      (2002/C 109/37)
2)     Se la nozione di regimi professionali di sicurezza sociale
ai sensi dell’art. 2, n. 1, della direttiva del Consiglio 24 luglio
1986, 86/378/CEE, relativa all’attuazione del principio della               Con ordinanza 14 gennaio 2002, pervenuta nella cancelleria
parità di trattamento tra gli uomini e le donne nel settore dei             della Corte il 31 gennaio 2002, nella causa Petra Engler contro
regimi professionali di sicurezza sociale (GU L 225, pag. 40,               Janus Versand GmbH, l’Oberlandesgerichts Innsbruck ha sotto-
modificata ad opera della direttiva del Consiglio 20 dicembre               posto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
1996, 96/97/CE, in GU L 46, pag. 20) debba essere intesa nel                questioni pregiudiziali:
senso che include anche i sussidi di transizione nel senso sopra
indicato.                                                                   Se il diritto riconosciuto ai consumatori dal ect; 5j del
                                                                            Konsumentenschutzgesetz [legge sulla tutela dei consumatori]
                                                                            austriaco (KSchG), BGBl 1979/140, nella versione introdotta
Se la nozione di rischio di vecchiaia, compreso il caso del                 dall’art. I, n. 2, del Fernabsatz-Gesetz [legge sui contratti a
pensionamento anticipato, di cui all’art. 4 della direttiva, debba          distanza] austriaco, BGBl I 1999/185, di convenire in giudizio
essere intesa nel senso che include anche i suddetti sussidi di             un imprenditore per ottenere il pagamento di un premio
transizione.                                                                apparentemente vinto, nel caso in cui il detto imprenditore
                                                                            invii (abbia inviato) a determinati consumatori promesse di
                                                                            vincita od altre analoghe comunicazioni e susciti (abbia
                                                                            suscitato), per il modo in cui tali comunicazioni sono formula-
Se la nozione di regime di cui all’art. 6, n. 1, lett. c), della            te, l’impressione che il consumatore abbia vinto un determina-
direttiva ricomprenda solo la questione dei requisiti per poter             to premio, costituisca, ai sensi della Convenzione di Bruxelles
aver diritto ai sussidi di transizione o anche l’appartenenza alla          del 27.9.1968, concernente la competenza giurisdizionale e
categoria dei lavoratori globalmente intesa.                                l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale (in
                                                                            prosieguo: la «Convenzione di Bruxelles»),
                                                                            1)     un diritto di natura contrattuale ex art. 13, punto 3),
3a)     Se la direttiva del Consiglio 9 febbraio 1976,                             ovvero
76/207/CEE, relativa all’attuazione del principio della parità di
trattamento fra gli uomini e le donne per quanto riguarda
l’accesso al lavoro, alla formazione e alla promozione profes-              2)     un diritto di natura contrattuale ex art. 5, punto 1),
sionali e le condizioni di lavoro (GU L 39, pag. 40) debba                         ovvero
essere interpretata nel senso che il sopra indicato sussido di
transizione costituisce una condizione inerente al licenziamen-             3)     un diritto nascente da fatto illecito altrui ai sensi dell’art. 5,
to ai sensi dell’art. 5 della suddetta direttiva.                                  punto 3),
 ---pagebreak--- C 109/24                IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          4.5.2002
della detta Convenzione, anche qualora un consumatore                         3)    Se le persone che svolgano attività di assistenza ai sensi
avveduto possa fondatamente presupporre, sulla scorta dei                           del paragrafo 19 SGB XI costituiscano lavoratori ai sensi
documenti inviatigli, che l’importo tenuto a sua disposizione                       dell’art. 39 CE. In caso di soluzione affermativa, se sia
possa essere preteso mediante la semplice restituzione di un                        pertanto vietato negare loro prestazioni consistenti nel
buono di pagamento allegato ai detti documenti e che pertanto                       «versamento di contributi previdenziali ai fini dell’assicu-
il pagamento del premio non sia subordinato all’ordinazione                         razione di vecchiaia», in quanto persone non residenti o
di merci presso l’impresa che promette la vincita ed alla                           non aventi abituale dimora nel territorio dello Stato
consegna delle medesime, e tuttavia, allo stesso tempo, al                          competente.
consumatore sia stato inviato, assieme alla cosiddetta promessa
di vincita, un catalogo di prodotti della detta impresa unita-
mente ad un buono per l’ordinazione di merci in prova a                       (1) GU L 149, pag. 2.
carattere non vincolante.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta da Sozial-
gericht Aachen, con ordinanza 18 gennaio 2002, nella
causa Maria Barth contro Landesversicherungsanstalt
Rheinprovinz, chiamate in causa: 1. PAX Familienfürsorge
                                                                              Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-
Krankenversicherung e 2. Landesamt für Besoldung und
                                                                              verwaltungsgericht (Austria), con ordinanza 8 novembre
               Versorgung Nordrhein-Westfalen
                                                                              2001, nel procedimento amministrativo Landeszahnärzte-
                                                                              kammer Hessen contro M. Markus Vogel, parte interve-
                         (Causa C-31/02)
                                                                              niente: Landesärztekammer Hessen, ha presentato osser-
                                                                              vazioni l’Oberbundesanwalt beim Bundesverwaltungsge-
                         (2002/C 109/38)                                                                      richt
Con ordinanza 18 gennaio 2002, pervenuta nella cancelleria                                             (Causa C-35/02)
della Corte il 4 febbraio 2002, nella causa Maria Barth contro
Landesversicherungsanstalt Rheinprovinz, chiamate in causa:
1. PAX Familienfürsorge Krankenversicherung e 2. Landesamt                                             (2002/C 109/39)
für Besoldung und Versorgung Nordrhein-Westfalen, il Sozial-
gericht Aachen ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
1)    Se le disposizioni del regolamento (CEE) del Consiglio                  Con ordinanza 8 novembre 2001, pervenuta nella cancelleria
      14 giugno 1971, n. 1408 (1), relativo all’applicazione dei              della Corte il 12 febbraio 2002, nel procedimento amministra-
      regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai               tivo Landeszahnärztekammer Hessen contro M. Markus Vogel,
      lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano                 parte interveniente: Landesärztekammer Hessen, ha presentato
      all’interno della Comunità, si applichino anche al regime               osservazioni l’Oberbundesanwalt beim Bundesverwaltungsge-
      previdenziale tedesco di assistenza, quando la protezione               richt, il Bundesverwaltungsgericht (Austria), ha sottoposto alla
      contro il rischio di necessità di assistenza derivi (eventual-          Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
      mente e in parte), a termini del paragrafo 23 nel                       pregiudiziali:
      combinato disposto con il successivo paragrafo 110 del
      Sozialgesetzbuch (codice in materia previdenziale) —
      regime previdenziale pubblico di assistenza — (SGB XI),                 Se sia compatibile con l’art. 1 della direttiva del Consiglio
      dalla conclusione di un relativo contratto di assicurazione             25 luglio 1978, 687/CEE, concernente il coordinamento delle
      privata.                                                                disposizioni legislative, regolamentari e amministrative per le
                                                                              attività di dentista (1), il fatto che una disciplina nazionale
2)    Se i contributi previdenziali previsti, ai sensi del paragra-           consenta ai medici di esercitare stabilmente l’odontoiatria in
      fo 44 SGB XI nel combinato disposto con il paragrafo 3,                 via generale, senza che i beneficiari abbiano acquisito la
      primo comma, n. 1, nel combinato disposto con il                        formazione odontoiatrica prescritta dalla direttiva, comprovata
      successivo paragrafo 166, secondo comma, del Sozialge-                  da un relativo diploma.
      setzbuch — regime legale di assicurazione di vecchiaia
      (SGB VI) — a carico degli enti previdenziali di assistenza              Se la risposta sia subordinata alla questione, se l’attività possa
      ed a favore di persone che svolgano attività di assistenza              essere esercitata col titolo di «Zahnarzt» (odontoiatra).
      a titolo non professionale, costituiscano «prestazioni di
      malattia» ai sensi dell’art. 4, n. 1, lett. a), del regolamento
      (CEE) n. 1408/71. In caso di soluzione affermativa, se
      prestazioni di tal genere possano essere erogate anche a                (1) GU L 233 del 24 agosto 1978, pag. 10.
      favore di persone che svolgano attività di assistenza nel
      paese del competente ente previdenziale, pur essendo
      residenti in altro Stato membro.