CELEX: 51972PC0800
Language: it
Date: 1972-07-12
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamente (CEE) n. 1035/72, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo alla modifica del regolamento (CEE) n. 2518/69, che stabilisce nel settore degli ortofrutticoli, le norme generali relative alla concessione delle restituzioni all'esportazione e ai criteri per la fissazione del loro ammontare Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 2517/69, che definisce alcune misure per il risanamento della produzione di frutta nella Comunità (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 800
Vol. 1972/0091
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONS DELLE COMUNITA EURCPEE
                                            COM(72)800 def .
                                            Bruxelles , il 12 luglio 1972
                                     Proposta di
                             REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                 che modifica il regolamente ( CEE) n » 1035/72 ,
                 relativo ali 'organizzazione comune dei mercati
                          nel settore degli ortofrutticoli
                                     Proposta di
                             REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
           relativo alla modifica del regolamento ( CEE) n « 2518/69 ,
              che stabilisce nel settore degli ortofrutticoli ,
        le norme generali relative alla concessione delle restituzioni
     ali 'esportazione e ai criteri per la fissazione del loro ammontare
                                    Proposta di
                             REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                che modifica il regolamento ( CEE) n« 2517/69 ,
                 che definisce alcune misure per il risanamento
                     della produzione di frutta nella Comunità
                   ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
COM(72 ) 800 def .
 ---pagebreak---                                          RELAZICUE
Oggetto : * Proposta di un regolamento del Consiglio che modifica il regola­
               mento' ( CEE) n# 1035/72 , relativo all' organizzazione comune dei
               mercati nel settore degli ortofrutticoli                ,
             - Proposta di un regolamento del Consiglio , relativo alla modifica
               del regolamento (CEE) n, 2518/69 , che stabilisce , nel settore
               degli ortofrutticoli , le norme generali relative alla concessione
               delle restituzioni all' esportazione e ai criteri per la fissazione
               del loro ammontare
             - Proposta di un regolamento del Consiglio che modifica il regolamen­
               to ( CEE) n» 2517/69» che definisce alcune misure per il risanamento
               della produzione di frutta nella Comunità
             In base alle esperienze acquisite durante le ultime due campagne sembra
che le disposizioni comunitarie relative all' organizzazione comune dei mercati
ortofrutticoli , benché completate nel dicembre 1969 ^-a una Beri e di misure adot­
tate dal Consiglio , debbano essere rivedute in un certo numero di punti » Richieste
in tal senso sono state presentata dai Ministri dell' Agricoltura di alcuni Stati
membri nella I87a riunione del Consiglio e dalle organizzazioni professionali       ■
agricole .
             Per apportare un miglioramento alle disposizioni attualmente in vigore ,
la Commissione ritiene che le misure da adottare sarebbero le seguenti :
1 « Modificazione del regime degli interventi sul mercato interno ,
2 . Modificazione del sistema dei prezzi di riferimento ,
3 « Introduzione di un sistema che preveda l' applicazione di misure all' importa­
    zione nel caso in cui gli interventi sul mercato interno interessino quan­
    titativi importanti ,                                 ^          1
4* Modificazione delle disposizio;ni relative alle restituzioni all' esportazione ,
5* Modificazione delle diposizioni riguardanti l' estirpazione dei meli , peri e
    peschi »
                                                                                •/»
 ---pagebreak--- REGIME BEGLI INTE3VEHTI SUL MERCATO IUTERÌTO
              Le misure modificative proposte riguardano in particolare :
- la fissazione dei prezzi di base ,
- gli interventi praticati dalle organizzazioni dei produttori ,
- le disposizioni concernenti la crisi grave .
        i                                                              -
1»            Il regolamento ( CEE ) n« 1035/ 72 prevede all' articolo 16 , paragrafo 2
e 3 che :                                              _
- il prezzo di "base e uguale alla media aritmetica dei corsi rilevati nelle tre
   ultime campagne ,
- il prezzo d' acquisto è uguale a una determinata percentuale del prezzo di base .
              L' esperienza ha dimostrato che questi criteri sono troppo rigidi per
permettere la fissa,zione di questi prezzi a livelli da considerarsi soddisfacenti
per i produttori senza dar luogo alla formazione di eccedenze strutturali .
              Per far fronte a questa difficoltà era necessario ricorrere ripetu­
te volte all' articolo 35 del regolamento ( CEE) n. 1035/72 che permette di deroga­
re a questi criteri al s fine di poter fissare il prezzo d' acquisto utilizzando una
percentuale inferiore o superiore a quelle previste all' articolo 16 , paragrafo 3.
              Per avere una maggiore flessibilità nel fissare questi prezzi e per
venire incontro a quanto richiesto da alcuni Stati membri , si propone di non a­
dottare più' dei criteri aritmetici per fissare questi prezzi che sarebbero star-
biliti dal Consiglio allo stésso tempo degli altri prèzzi agricoli .
 ---pagebreak--- 2.           L' articolo 18 del regolamento ( CEE) n. 1035/ 72 prevede che , per
poter beneficiare della compensazione finanziaria prevista per i casi in cui
le organizzazioni dei produttori procedono a interventi sul mercato , queste
sono tenute a fissare i prezzi di ritiro dalla vendita al di sotto di un cer­
to livello , dato che non si accorda loro alcuna compensazione qualora il prez- '
zo di ritiro dalla vendita supera questo livello .
             Le organizzazioni di produttori che commercializzano prodotti a
prezzi normalmente alti ( per esempio , pomodori di serra , frutta di alta quali­
tà ...) si sono trovati a dover fissare dei prezzi di ritiro dalla vendita a
livelli superiori ai massimali fissati per stabilizzare il mercanto di questi
prodotti , Non avendo beneficiato della concessione della compensazione finan­
ziaria , i costi dell' intervento sono rimasti interamente a loro carico e com­
portano delle spese che non potrebbero sostenere in caso di perturbazione gra­
ve del mercato .
             Tenuto conto del fatto che i prezzi di questi prodotti di alta qua­
lità non sono presi in considerazione nella fissazione di prezzi di base e di
acquisto dai quali è derivato il livello massimo dei prezzi di ritiro e che v' è
interesse evidente ad ammettere che il mercato di questi prodotti si stabilizzi
ad un livello conveniente al produttore , si propone di non limitare più' il
prezzo di ritiro al livello attuale , atteso che l' importo della compensazione
rimane al livello che deriva dal prezzo di base e d' acquisto . Tenuto conto del­
la libertà lasciata a tale proposito alle organizzazioni di produttori , risulta
pertanto necessario , onde evitare abusi , prevedere la possibilità di fissare
sul piano comunitario il livello massimo del prezzo di ritiro .
3.           L' articolo 19 , paragrafo 1 , del regolamento (CEE) n. 1035/72 pre­
vede che qualora per un determinato prodotto i corsi comunicati alla Commissio­
ne su un mercato rappresentativo permangano per tre giorni consecutivi di mer­
cato inferiori al prezzo d' acquisto , la Commissione costata immediatamente che
il mercato del prodotto in parola si trova in una situazione di crisi gra,ve .
 ---pagebreak---                                                               \
                                                                            4.
             Il paragrafo 2 dello stesso articolo prevede che , fatta questa
   constatazione , gli Stati membri assicurano , tramite gli organismi o le persone
   fisiche o giuridiche a tal uopo designati , l' acquisto dei prodotti di origine
   comunitaria offerti .
                                                 I
             L' esperienza ha dimostrato che gli Stati membri evitano di ricorrere
   agli acquisti pubblici quando gli interventi sono effettuati a raggruppamenti di
   produttori e la parte della produzione interessata da tali interventi è suffi­
   ciente . Questa situazione si verifica in tutti gli Stati membri eccetto l' Italia
   che attualmente ricorre agli acquisti pubblici , ma solo per alcuni prodotti , tra
   cui i cavolfiori .
             Di conseguenza, si propone di sopprimere il carattere automatico della
   costatazione della crisi grave e di modificare le disposizioni sopracitate , pre­
   vedendo per la Commissione la possibilità di autorizzare gli Stati membri a pro­
   cedere ad acquisti pubblici .
II.SISTEMA DEI PHEZZI DI RIFERIMEM'O
             L' applicazione dell 'attuale sistema dei prezzi di riferimento ha fatto
   sorgere alcune difficoltà riguardanti il metodo di calcolo dei prezzi di rife­
   rimento e l' accertamento del prezzo d' entrata dei prodotti importati .
             Le modifiche proposte mirano dunque ad apportare al testo esistente
   i miglioramenti necessari .
             Per quanto riguarda la determinazione dei prezzi di riferimento , si
   abbandona il criterio della semplice media aritmetica dei prezzi alla produzione ,
   sostituendolo con la combinazione di questa media e dell' evoluzione media dei
   prezzi di base e d' acquisto degli ortofrutticoli .
                      i                                          t
 ---pagebreak---                                                                            5.
        Inoltre , nel prezzo di riferimento saranno incluse le spese di trasporto
  gravanti    sui prodotti comunitari tra le zone di produzione ed i centri di con­
sumo » In compenso le spese di trasporto gravanti       sui prodotti importati fra
il transito della frontiera comunitaria ed il mercato d' importazione , sul quale
i corsi sono accertati , non saranno più' dedotte dai corsi eli questi prodotti al
momento di calcolare i loro prezzi di entrata.
         In effetti , risulta che il sistema attuale che aveva dato luogo all' ap­
plicazione dei costi forfettari (spesso inferiori al costo reale del trasporto ,
onde evitare discriminazioni connesse con i diversi mezzi di trasporto , creava
su alcuni mercati situazioni svantaggiose per i prodotti comunitari rispetto ai
prodotti importati .
         Per quanto riguarda il calcolo del prezzo d' entrata , l' esperienza ha di­
mostrato che i corsi accertati per un prodotto della categoria di qualità con­
siderata per fissare il prezzo di riferimento , si riferivano in certi casi a
quantità-molto esigue rispetto all' insieme delle quantità del prodotto presenta­
to sui mercati .
         Si precisa quindi che i corsi accertati devono avere carattere rappre­
sentativo , affinché permettano di avere un quadro più 1 realistico della situa­
zione del mercato e la proposta specifica a quali condizioni      i corsi sono con­
siderati rappresentativi .
          Infine , per poter far fronte ad alcune sittiazioni paradossali che pos­
sono verificarsi , le modifiche da apportare al regolamento in vigore mirano anche
a precisare le modalità secondo le quali ima tassa- istituita è modificata o sop­
pressa.
          Indipendentemente dalle misure contenute nella presente proposta e in
attesa che siano adottate , la Commissione ha intenzione di prendere sin da ora
 disposizioni miranti a migliorare la gestione del sistema dei prezzi di riferi­
mento , specialmente per quanto concerne l' indicazione dei mercati rappresentati­
vi per le importazioni , la rappresentatività dei corsi dei prodotti importati
 e le comunicazione che gli Stati membri devono fare .
 ---pagebreak---                                                                               6.
III . RESTRIZIONE QUANTITATIVA E IMPORTO      SUPPLEMENTARE ALL ' IMPORTAZIONE -
              La proposta introduce un nuovo elemento , cioéj la possibilità , secondo
      i casi , di sospendere , limitare ad alcune qualità , calibri o gruppi di varie­
      tà è gravare di un importo supplementate le importazioni dai paesi terzi , quando
      la situazione del mercato per un dato prodotto è tale che si constatano , per un cer­
      to periodo , misure .d' intervento relative a importanti quantitativi di tale prò-*
      dotto , r .     '   . ,
              Sembrerebbe infatti anormale non agire sulle importazioni che aggravano
      la situazione qualora un prodotto comunitario non trovi grandi possibilità di col­
      locamento nel circuito normale della distribuzione .
 IV. DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE
              Per quanto concerne le disposizioni riguardanti le restituzioni all' e­
      sportazione , la proposta concerne :
      - i prezzi da considerare in sede di fissazione delle restituzioni all' esporta­
        zione ,
      - la possibilità di fissare in anticipo la restituzione ali 'esport azione per
        certi prodotti .
              L' articolo 30 , del regolamento ( CEE) n. 1035/72 :
      - prevede in particolare che la differenza tra i prezzi degli, ortofrutticoli nel
        commercio internazionale ed i prezzi praticati nella Comunità può' essere co- '
        perta da una restituzione all' esportazione ,
      - non permette che queste restituzioni siano fissate in anticipo .
                                                                                 /
 ---pagebreak---                                                                           7.
            L' esperienza ha dimostrato che questi  criteri erano inadatti al com­
mercio degli ortofrutticoli .
           Da un lato non permettono di fissare le restituzioni per le espor­
tazioni realizzate fino all' inizio della campagna perché la loro fissazione
presuppone in particolare che i prezzi siano accertati sui mercati della Comunità ,
cosa che naturalmente può' avvenire solo quando la campagna è già iniziata»
           D' altra parte , non offrono in tutti i casi una sicurezza sufficiente
per gli scambi per quanto concerne la durata di validità delle restituzioni ,
specialmente nei casi di contratti a lungo termine conclusi , prima dell' inizio
della campagna o nel corso della stessa»
           Per permettere la fissazione delle restituzioni :
- in tempo utile per rendere possibile la concessione di restituzioni fin dal­
   l' inizio della campagna ,
- psr i prodotti formanti oggetto di contratti a lungo termine conclusi prima
   dell' inizio della campagna oppure durante la campagna , si propone :
1 . di prendere in considerazione per la fissazione delle restituzioni non so­
    lamente i prezzi praticati nella Comunità , ma anche i prezzi prevedibili .
2 . di prevederla possibilità di una fissazione anticipata delle restituzioni
    per la frutta secca , cioè mandorle , noci e noccioline .
                                                                         /.
 ---pagebreak---                                                                          8.
• V. DISPOSINOTI RIGUARDAMI L' ESTIRPAZIONE DEI MELI , PERI E PESCHI
                 Gli emendamenti proposti riguardano diversi pianti , in
     particolare :
     1 . Introduzione della possibilità di presentare nuove domande per peschi
         e peri
                 Benché sia impossibile fare attualmente il bilancio definitivo
         della portata reale delle misure comunitarie in materia di estirpazione ,
         dato che le operazioni di estirpazione possono protrarsi fino al 28 feb-
         brario 1973 » risulta che le domande presentate sulla base del regolamen­
         to (CES) n, 2517/69 riguardano una superficie totale di 103.006 ha,
         suddivisi , secondo le valutazioni , più 0 meno in :
                 65 « 000 ha di meli ,
                 30,000 ha di péri ,
                  8*000 ha di peschi .
                Nell' ipotesi che tutte le operazioni di estirpazione oggetto
         di' domanda venissero realizzate , si giunge ad una riduzione della
         produzione annua di circa 6.000 tonnellate per le mele , 270.000 ton­
         nellate per le pere e 64.000 tonnellate per le pesche .
                 Se si tiene conto che le eccedenze strutturali sono dell' ordine
         di 300.000 tonnellate per le mele , 600.000 tonnellate per' le pere
         e 100,000 tonnellate per le pesche e che la riduzione della produzione
         dovuta all' estirpazione della produzione è in parte compensata dai
         nuovi raccolti dei frutteti recenti , è da concludere che permane la
         necessità di proseguire le operazioni d' estirpazione dei peri e ,
         forse in minor misura, dei peschi * Per quanto concerne i meli , conviene
         attendere la fine del periodo durante il quale le estirpazioni possono
         essere effettuate (28 febbraio 1973 ) per stabilire un bilancio completo
         e tirarne le conclusioni che si impongono .
                                                                              A
 ---pagebreak---             La presente proposta tende a prorogare fino al 1° marzo 1973 11
periodo durante il quale possono essere presentate le domande per la conces­
sione del premio di estirpazione dei peri e peschi , e fino al 1° marzo 1974 il
periodo entro il quale le estirpazioni devono essere effettuate »
Attuali zz azione del premio concesso            f
            L ! importo di 800,- U«,C# per ettaro sarebbe elevato a 900,- U.C.
per tener conto dell' aumento dei costi per estirpare gli alberi e sistemare
di nuovo il terreno#
                                               4
Soppressione di diversi freni all' estirpazione
            Le nuove disposizioni proposte mirano a :
- permettere , a certe condizioni , il rinnovo delle piantagioni rimaste dopo
  l' estirpazione , in modo da assicurare la conduzione normale della parte
  non estirpata del frutteto in un' impresa che beneficia di un premio di
  estirpazione ,
- sopprimere la possibilità di limitare l' estirpazione a certe varietà,
- prevedere in compenso che la totalità dei premi concessi sia presa a
  carico dal F.E«AoO.G. Tale assunzione totale delle spese permetterebbe
  anche di ovviare alla carenza di uno Stato membro       che fino ad ora non
  ha ancora potuto , sembra a causa di motivi finanziari , applicare conve­
  nientemente le disposizioni del regolamento in questione .
 ---pagebreak---                                                                             10.
VI . DTCIDEIEA FIMKZIARIA
     A.               Per quanto concerne il FEAOG , sezione garanzia, ( capitolo 68 ,
        artt . 680 e 681 del "bilancio delle Comunità europee per l' esercizio 1972 ):
                                    %
        a) le seguenti disposizioni contenute nella proposta del regolamento
            che modifica il regolamento (CEE) n. 1035/72 possono avere incidenze
            finanziarie :
            - articolo 2 : per la fissazione del prezzo di "base e di acquisto ,
                sostituzione dei criteri quasi matematici con criteri meno rigidi .
                L' incidenza finanziaria dipende dal livelli ai quali in avvenire
                i prezzi saranno fissati dal Consiglio . Tuttavia, attualmente
                questa incidenza, quando esiste , non può' essere espressa in cifre .
                                                    ,            L
          " "" articolo 3 : modificazione nel sistema di fissazione del prezzo di
                ritiro da parte dei raggruppamenti di produttori . Si propone di
                rendere queste misure più selettive per assicurare un sostegno più
                efficace del mercato . Dato che la compensazione finanziaria è
                mantenuta al suo livello attuale , l' incidenza finanziaria quando
                esiste , dipende dal volume dei prodotti ritirati dal mercato ;
                questo volume è determinato soprattutto dall' entità della
             .. produzione .
            - articoli 6 , 7 e 8 : modificazione del sistema dei prezzi di
                riferimento ; si propone di modificare i criteri di calcolo del
                prezzo di riferimento e del prezzo di entrata dei prodotti
                importati al fine di tener conto , per quanto concerne il primo
                prezzo , degli interessi dei produttori comunitari e dei consuma­
                tori e , per quanto concerne il secondo , di valutare meglio la
                 situazione del mercato . L' incidenza finanziaria di questa modifica
                 è trascuratile rispetto al sistema attuale .
                                                                                   /.
 ---pagebreak---                                                                       11
articolo 9 : introduzione del sistema dell' importo supplementare ; si tratta
in particolare di una nuova misura applicabile alla frontiera nei casi in
cui la situazione del mercato comunitario si aggravi » L' incidenza finanzia­
ria dipenda dall' evoluzione della situazione del mercato e dall' applicazione
della misura. Qualora una incidenza esista, si tratta di una percezione
che corrisponde alla nozione di prelievo agricolo ai sensi dell' articolo 2 ,
lettera a) della decisione del Consiglio del 21 aprile 1970»
articolo 12 : modificazione delle disposizioni relative alle restituzioni
all' esportazione# Si propone di instaurare un sistema , come esiste nelle
altre sezioni agricole , di fissazione anticipata della restituzione al­
l' esportazione »
Dato che in passato il regime delle restituzioni all' esportazione era
caratterizzato dalla stabilità degli importi concessi (per rendere possibile
fra l' altro la conclusione dei contratti a lungo termine ), l' introduzione
del regime della fissazione anticipata, in linea di massima non dovrebbe
avere influenza sulle quantità esportate# L' incidenza finanziaria sarebbe
perciò trascurabile .
 Le disposizioni di cui alla proposta di un regolamento che modifica il
 regolamento (CEE) n» 2518/69 non hanno incidenze finanziarie» Infatti ,
 dal momento in cui la fissazione anticipata della restituzione è introdotta
 dal regolamento di base , la proposta concerne solo le regole di esecuzione
 che di per sè non hanno incidenze finanziarie »
 ---pagebreak---                                                                                        12 »
     B.               Per quanto concerne la sezione orientamento ( capitolo 89j
        articolo 92 del "bilancio delle Comunità Europee per l' esercizio 1972 )»
        le modifiche proposte al regolamento (CEE) n» 2517/69 comportano un
        aumento dellè spese relative al risanamento della produzione frutticola»
                      In effetti :
        - i termini per la presentazione delle domande di estirpazione per i peri
            ed i peschi sono portati dal 1® marzo 1971 a-1 1° marzo 1973 » ciò' che
           dovrebbe permetter la presentazione di nuove domande ,                       1
        - dal 1? ottobre 1972 l' importo unitario del premio è aumentato da 800
           a 900 U.C. per ettaro estirpato ,
        - il tasso di rimborso del FEàOG è modificato »
                      Tenuto conto delle domande già inoltrate presso gli Stati
        membri , di cui alcune sono già state       seguite da effettiva estirpazione ,
        si possono formulare le seguenti ipotesi sulla consistenza delle modifi­
        cazioni proposte per il risanamento dei frutteti .
                                                                                     7^
               Ecceaenze      Equivalenze Totale del­ Estirpazio­    Estirpazio­        Estirpazic *
               Strutturali                 le domande  ni già rea­   ni ancora          ni ancora- j
                                                       lizzate       da realiz­         desidera^ I
                 in t             ha         m ha        in ha       zare   secon­      bili        ì
  Specie                                                             do domande
                                                            1        (2 ) ( 3 )             (3 )
             I    A,              B.     I    C.           P»              E» •    I         5^     !
                                                                                     I
                                                                                     1
Mele             300.000         33.350      65.100      34.455         30.645
Pere             600.000         664650      29.700      11.000         18.700          36,950
Pesche           100.000         12.500       8.200       3.440          4.760            4.300
                               112.500      103-000    , 48.895   1
                                                                        54.105          41.250
        OSSERVAuTOïïI : Ipotssi considérât a : tutte le domande presentate saranno
                            realizzate (G = D + E), le nuove domande che devono essere
                            realizzate corrisponderanno all' eccedenza, esistente dopo le
                            estirpazioni della prima parte (51 «■ B - C ).
        (1 ) Sulla base di 800,- U.C./ha
        ( 2 ) Svila base di 800,- U.C. /ha nel quadro del regolamento (CEE) n. 2517/6?
        ( 3 ) frulla base di 900,- U.C./ha nel quadro del regolamento ( CEE; n. 2517/^9
               modificato »
 ---pagebreak---                                                                        13 .
          SuZla base delle disposizioni del regolamento ( CEBI ) n» 2517/ ^9 »
il costo totale dell' operazione può' essere valutato , nel quadro delie .^ potasi
considerate , in :
          103*000 ha x 800 U.C * /ha = 82.400,000 U.C.
          Tanendo conto delle morti fi che proposte e nel quadro delle ipotesi
considerate , il costo totale dell' operasi one può' essere valutato in :
          48.895 ha x 800 U,.C* /ha  = 39*13 6*000 U.C.
        + 54*105 ha x 900 UcCw /ha «. 48.694,500 U.C.
        + 4-.»^0 ha x 900 U»C a /lia = 37 - 125,0-0 U*C .
                   total :             1^4 -, 935 .» 500 U*C «
          Le modifiche proposte comportano dunque un aumento del costo
totale dell' operasi one di :
          124.935*500 U.C. - 82 > 400.000 U.C. = 42.535.500 U.C.
          La realizzazione dell * azione , ter.uto conto delle modifiche proposte ,
comporta una spesa a carico del FELCG, sezione ori. entamento di 124* 935-» 500 U.C.
 ---pagebreak---                      PROPOSTA PI UN RTOOTAMENTO DEL CONSIGLIO
che modifica il regolamento ( CEE ) n. 1035/72 , relativo all' organizzazione comune
                   dei mercati nel settore degli ortofrutticoli
                     IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
                     Visto il Trattato che istituisce la Compita e conculca europea .,
                     in particolare 1 * articolo 43 ,
                     Vista la proposta delia Comini ssione ,
                     Visto il parere del Parlamento europeo ,
considerando che l' articolo 16 del regolamento (CEE) n» 1035/72 Q.el 20 maggio L??? ;
                                                                                     (j
relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli ,
prevede i criteri per la fissazione dei prezzi di "base e di acquisto ; che l' espe­
rienza ha dimostrato che tali criteri erano troppo rigidi per permettere di fissare
questi prezzi a livelli atti ad assicurare la stabilizzazione dei corsi ad un li­
vello equo: per il produttore; senza portare alla normazione di eccedenze struttu­
rali nella Comunità ; che per ovviare a questo inconveniente sarà oppoi-t^mo non
adottare più il criterio matematico per la fissazione del prezzo di base ;
considerando che , ai sensi dell' articolo 13 del regolamento (CEE) n« 1035/72 , gli
Stati membri accordano una compensazione finanziaria alle organizzazioni di
produttori che effettuano degli interventi sul mercato , semprscché il loro prezzo
di ritiro dalla vendita non superi il livello previsto dagl'articolo in questione ?
considerando che l' esperienza ha dimostrate che , per sostenere in modo più effi­
cace il mercato , conviene permettere alle organizzazioni di produttori di fissare
i loro prezzi di ritiro dalla vendita ad un livello superiore senza perdere
peraltro il beneficio della compensazione finanziaria; che è opportuno tuttavia
prevedere la possibilità di armonizzare il livello dei prezzi . di ritiro su di
un piano comunitario ;
                                                                                  ./.
( 1 ) G.U. n. L 118 del 20*5. 1972 , pag. 1
 ---pagebreak---                                                                          2.
 considerando che l' articolo 18, paragrafo 3 , del regolamento ( CEE) n. 1035/72
non perdette ai drfcermin&re in modo èsplicito il proprietario dei prodotti ■
 rigirati dal cercato che le organizzazioni di produttori non hsnno potuto
 orientare verso certe de&tinazioni ; che per evitare contestazioni è oppor­
 tuno precisale le disposizioni predette ;
 considerando che ai sensi dell' articolo 19 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE)
n« IO35// f qualora per un determinato prodotto i corsi risultino per tre
 giorni consecutivi di mercato inferiori al prezzo di acquisto , la Commissione
 constata che il mercato di questo prodotto si trova in una situazione di
 crisi grave ; che il paragrafo 2 di questo articolo prevede che , dopo tale
 const atar-ione , gli Stati membri } tramite gli organismi o le persone fisiche
 0 giuridiche da loro designate a tale scopo , assicurano , l' acquisto dei
prodotti di origine comunitaria offerti ;
 considerando che l' esperienza ha dimostrato che poiché i ritiri effettuati
dalle associazioni di produttori interessano una parte considerevole della
produzione , gli Stati membri , ad eccezione dell' Italia , non praticano più
acquisti pubblici per un numero limitato di prodotti ; che conviene pertanto
modificare le disposizioni di cui sopra dando alla Commissione la possibilità
di autorizzare gli Stati membri ad effettuare tali acquisti ;
 considerando che l' articolo 21 , paragi'afo 1 , del regolamento ( CES) n» 1035/72
]l3. dstenainato gli usi e le destinazioni previsti per i prodotti ritirati
dal mercato ; che in certi casi queste diverse forme di utilizzo si sono
 rivelate inadeguate ad assicurare il collocamento dei prodotxi di cui sopra;
 che dunque è opportuno prevedere , in certi casi , l'utilizzazione di questi
prodotti anche dopo la loro trasformazione sotto forma di distribuzione
nelle scuole ;
                                                                            A
 ---pagebreak---                                                                            3.
considerando che , come dimostrato dall' esperienza , i criteri di fissazione
dei prezzi di riferimento previsti all' articolo 23 del regolamento ( CEE)
n» 1035/72 sono troppo rigidi per permettere di fissare questi prezzi a
livelli atti ad assicurare una protezione dei prodotti comunitari e allo
stesso momento la salvaguardia degli interessi dei comunitari ; che occorre
pertanto adottare questi criteri in modo da ovviare a questo inconveniente ;
considerando che l' articolo 24 , paragrafo 3 , del regolamento sopra citato
                                                                                 I
prevede che , per il calcolo del prezzò di entrata sono dedotti dai corsi le
spese gravanti sui prodotti per il trasporto dai transiti di frontiera ai
mercati di importazione rappresentativi ; che , tenuto conto di questo sistema
che richiede l' applicazione di costi forfettari per evitare discriminazioni
legate ai differenti mezzi di trasporto , su alcuni mercati i prodotti comuni­
tari si sono trovati in situazione di svantaggio rispetto ai prodotti importati ;
che , per ovviare a questo inconveniente , si ravvisa opportuno tener conto , in
sede di fissazione del prezzo di riferimento , delle spese gravanti sul prodotto
comunitario per il trasporto dalle zone di produzione ai grandi centri di
consumo ;     •
considerando che l' articolo 24 del regolamento ( CEE) n» 1035/72 prevede i criteri
per il calcolo dei prezzi di entrata dei prodotti importati ; che l' esperienza ha
dimostrato che i corsi accertati non sempre danno un quadro dell' effettiva situa­
zione di mercato perché talvolta si riferiscono ad una parte esigua delle merci
offerte sui mercati ; che conviene quindi specificare la natura dei corsi e
delle quantità di prodotti da tener presenti si. fini del calcolo del prezzo
di entrata;
considerando che , nel caso in cui durante un certo periodo , quantità rilevanti
di un prodotto sono oggetto di misure di intervento , le importazioni di questo
prodotto dai paesi terzi rischiano di aggravare ulteriormente la situazione
del mercato comunitario ; che , per ovviare a questo inconveniente , è opportuno
prevedere la possibilità, secondo i casi , di sospendere totalmente o in parte
tali importazioni o di gravarle di un importo supplementare ; che è opportuno
definire le condizioni di applicazione di tali misure ed in particolare , il
livello del detto ammontare ;
                                                                              /-
 ---pagebreak---                                                                       4
considerando che l' articolo 30 del regolamento (CEE) n« 1035/72 prevede
un sistema di restituzioni all' esportazione che permette di coprire la
differenza tra i prezzi praticati nella Comunità e quelli praticati sul
mercato mondiale ;
considerando che , essendo gli elementi necessari alla fissazione della
restituzione , disponibili solo nel corso della campagna, il sistema
previsto dall' articolo 30 del regolamento (CEE) n. 1035/72 non permette
di erogare le restituzioni per le esportazioni da effettuare all' inizio
della campagna per i prodotti la cui commercializzazione si estende solo
su qualche mese ; che per rimediare a tale difficoltà , occorre calcolare
la restituzione sulla "base dei prezzi che potranno essere praticati sili 'ini­
zio della campagna sul mercato della Comunità;
considerando che , come insegna l' esperienza, le misure prese non sempre
offrono una sicurezza rispondente alle esigenze degli scarabi per quanto
concerne la durata di validità delle restituzioni ; che quindi è necessario
prevedere la possibilità di fissare in anticipo la restituzione nel settore
degli ortofrutticoli per i contratti conclusi prima dell' inizio della
campagna o nel corso di questa;
          HA ADOTTATO IL PRESSIATE REGOLAMENTO :
 ---pagebreak---                                                                        5.
Articolo 1
           Il testo dell' articolo 15 , paragrafo 1 primo capoverso , ultima
frase del regolamento ( CEE) n* 1035/72 è sostituito dal testo seguente :
"          In tal caso , allorché si tratta di un prodotto di cui all' allegato II
" essi fissano tale prezzo ad un livello :
" - almeno uguale a cjuello di cui all' articolo 18 , paragrafo 1 terzo comma,
                                     • /
» - al più uguale ad un livello massimo comunitario che può' essere fissato
"   secondo la procedura prevista all' articolo 33 •"
                                                                           •/•
 ---pagebreak---                                                                           6.
Articolo 2
            Il "testo dell' articolo 16 del regolamento ( CEE) n» 1035/ 72 è
sostituito dal seguente testo :
" Articolo 16
" 1«        Prima del 1° agosto di ogni anno vengono fissati , secondo la procedura
" prevista ali 'articolo 43 > paragrafo 2 del Trattato , per la campagna di com­
" merci ali zzazione che comincia l' anno seguente , un prezzo di base ed un prezzo
11 di acquisto per i singoli prodotti che figurano all' allegato II del presente
" regolamento » Tuttavia, per la campagna 1973/74» i prezzi sono fissati ante­
" riormente al 1° aprile 1973 »
"           Questi prezzi , validi per l' insieme della Comunità , sono fissati per
" ogni campagna di commercializzazione o per ciascun periodo nel quale questa
" campagna può' essere suddivisa secondo l' evoluzione stagionale dei corsi#
"           La durata della campagna è determinata senza tener conto dei periodi
" di debole commercializzazione all' inizio e alla fine della campagna»
" 2#        Tali prezzi seno fissati tenendo conto in particolare della
" necessita :
 ' - di contribuire a sostenere il reddito degli agricoltori ,
 1 - di assicurare la stabilizzazione dei corsi sui mercati senza peraltro
 1   comportare il formarsi di eccedenze strutturali nella Comunità ,
 '          Il prezzo di base è fissato per -un prodotto definito nelle sue
 ' caratteristiche commerciali , quali la varietà o tipo , categoria di
 ' qualità , calibro e condizionamento »
                                                                             •/»
 ---pagebreak--- "            Il prezzo di acquisto è fissato in funzione del prezzo di base
" tenendo conto , per ogni prodotto considerato , delle caratteristiche del
" mercato e più particolarmente dell' entità delle fluttuazioni dei oorsi ,
" 3,         Per un prodotto che presenti caratteristiche commerciali diverse
" da quelle del prodotto considerato per la fissazione del prezzo di base ,
" il prezzo al quale il prodotto è acquisito nel quadro delle disposizioni
" dell' articolo 19 è calcolato applicando al prezzo di acquisto coefficienti
" di adattamento »
"            I coefficienti di adattamento sono fissati secondo la procedura
" di cui all'articolo 33 »"
 ---pagebreak---                                                                            8.
Articolo 3
           L' articolo 18 del regolamento ( CEE) nB 1035/ 72 è sostituito dal
seguente testo :
" Articolo 18
  1*       Gli Stati membri accordano tuia compensazione finanziaria alle
  organizzazioni di produttori che praticano interventi nel quadro delle
  disposizioni dell' articolo 15 per i prodotti compresi nell' allegato II ,
  purché :
  - il loro prezzo di ritiro sia al più uguale al livello massimo eventualmente
     fissato in applicazione dell' articolo 15 » paragrafo 1 ,
  - le indennità che versano ai loro soci non superino il prezzo di ritiro
     che hanno fissato »
           Il valore della compensazione finanziaria è pari alle indennità
  versate dall' organizzazione di produttori , deminuite delle entrate nette
  provenienti dai prodotti ritirati dal mercato .
           Tuttavia se le indennità superano gli importi risultanti dall' appli­
  cazione alle quantità ritirate :
  - del prezzo di cui all' articolo 19 , paragrafo 2 , primo trattino , maggiorato
     del 10 $ del prezzo di "base , per i prodotti aventi le caratteristiche
     previste dalle norme comuni per la categoria di qualità II o per la qua­
     lità superiore ,
  - del prezzo di cui all' articolo 19 » paragrafo 2 , secondo trattino , maggio­
     rato del 10 fo del prezzo di "base , per i prodotti aventi le caratteristiche
     previste dalle norme comuni di qualità per la categoria III ,
  la ? oonpensazione finanzi ari ai non può' superare questi importi®
  2«        L' erogazione della compensazione finanziaria è subordinata alla
  cessione all' organismo d' intervento , designato dallo Stato membro , dei
  prodotti che le organizzazioni dei produttori non possono dirigere verso
  una delle destinazioni di cui all' articolo 21 , paragrafo 1 , primo comma,
   lettera a), primo , secondo , terzo e sesto trattino ,"
 ---pagebreak---                                                                            9<
Articolo 4
            Il tosto dell' articolo 19 del regolamento ( CEE) n« 1035/72 è
sostituito dal testo seguente :
" Articolo 19
   !•        Qualora per un determinato prodotto e per uno dei mercati rappre-
" sentativj. di cui all' articolo 17 » paragrafo 2 , i corsi comunicati alla
"  Commissione in conformità del paragrafo 1 di detto articolo risultano ,
»  per tre giorni consecutivi di mercato , inferiori al prezzo di acquisto ,
"  la Commissione può * autorizzare gli Stati membri ad effettuare , tramite
"  gli organismi 0 le persone fisiche o giuridiche a tal fine designate ,
"  l' acquisto dei prodotti di origine conunitaria loro offerti , semprecché
" questi siano conformi alle esigenze di qualità e di calibro previste
" nelle norme di qualità e che non siano stati ritirati dal mercato confor-
" memente all' articolo- 15 , paragrafo 1 «
"            Questi prodotti sono acquistati :
11 - al prezzo di acquisto previa applicazione del coefficiente di adattamento
"     delle categorie di qualità II ed eventualmente degli altri coefficienti di
n     adattamento , a condizione che rispondano alle esigenze di qualità e di cali­
"     bro previste nelle norme di qualità per tali categorie 0 per le categorie mp«rioxi^
" - al prezzo di acquisto previa applicazione del coefficiente dì adattamento
"     della categoria di qualità III ed eventualmente degli altri coefficienti
"     di adattamento , a condizione che rispondano alle esigenze di qualità e
 "    di calibro previste nelle norme di qualità per tale categoria,
 " 2»         Le operazioni di acquisto sono sospese quando i corsi risultano
 " superiori al prezzo di acquisto per tre giorni consecutivi di mercato ; la
 " Commissione constata senza indugio il verificarsi di tale condizione ."
 ---pagebreak---                                                                             10,
Artico ] o 5
1,           L' articolo 21 , paragrafo 1 , lettera a) quinto trattino del regola­
mento (CHE) n. 1035/72 è modificato come segue :
" - trasformazione e distribuzione gratuita dei prodotti cosi' trasformati
" alle persone fisiche o giuridiche di cui al primo e sesto trattino ."
2«           L' articolo 21 , paragrafo 3 , primo comma è sostituito dal testo
seguente :
" 3»         Le operazioni di distribuzione gratuita, previste al paragrafo 1 ,
11 primo comma, lettera a), primo e sesto trattino , sono organizzate sotto la
" responsabilità degli Stati membri»'1
 ---pagebreak---                                                                          11 .
Articolo 6
             L' articolo 23 del regolamento ( CEE) n« 1035/72 è sostituito dal
testo seguente :
" Articolo 23
   1«        Al fine di evitare perturbazioni a causa di offerte fatte dai
 1 paesi terzi a prezzi anomali , sono fissati ogni anno , prima dell'inizio
 ' della campagna di commercializzazione , dei prezzi di riferimento#
 1           Questi prezzi , che sono validi per l' insieme della Comunità , sono
 1 fissati per ogni campagna di commercializzazione e per ognuno dei periodi
 1 nei quali questa campagna può' essere suddivisa in funzione dell' evoluzione
 ' stagionale dei corsi , ,
 1 2,        I prezzi di riferimento sono fissati i
 ' - in "base alla media aritmetica dei prezzi alla produzione di ogni Stato
 '    membro , maggiorati dell' importo di cui al paragrafo 4 »
 ' - tenendo conto dell' evoluzione media dei prezzi di base e dei prezzi
 '    d' acquisto »
 ' 3»        Il prezzo alla produzione corrisponde alla media dei corsi accer-
 ' tati , nei tre anni precedenti la data di determinazione del prezzo di
 1 riferimento per un prodotto nazionale definito nelle sue caratteristiche
 ' commerciali , sul o sui mercati rappresentativi situati nelle, zone di
 1 produzione aventi i corsi più bassi , per i prodotti o le varietà che
 ' rappresentano una parte considerevole della produzione commercializzata
 1 nel corso dell' anno o durante una parte di questo e che corrispondono
 ' alla categoria di qualità I e a determinati requisiti di condizionamento .
 ---pagebreak---                                                                        12 .
"           La media dei corsi per un mercato rappresentativo e stabilita
" escludendo i corsi che possono essere considerati eccessivamente elevati
" o eccessivamente "bassi rispetto alle fluttuazioni normali costatate su
" tale mercato .
                         \
11 4.       L' importo di cui al secondo paragrafo , che può * essere calcolato
" forfettariamente , è fissato sulia base delle spese che gravano sui prodotti
" per il trasporto dalle regioni di produzione ai centri di consumo della
" Comunità nei quali sono commercializzati i prodotti importati nei paesi terzi .
 ---pagebreak---                                                                         13 .
Articolo 7
            L' articolo 24 del regolamento (CEE) ru 1035/72 è sostituito dal
testo seguente :
" Articolo 24
 1 1«       La Conni asiane segue regolarmente , in "base alle informazioni ad
 ' essa fomite dagli Stati membri o assunte direttamente , l' evoluzione dei
 ' corsi medi dei prodotti importati da paesi terzi sui mercati d' importazione
 '• più rappresentativi degli Stati membri , per un prodotto definito nelle sue
 • caratteristiche commerciali e per ciascuna provenienza»
 ' 2,       Per ciascun prodotto che forma oggetto di un prezzo di riferimento ,
 1 è calcolato , per ogni giorno di mercato , per ciascuna provenienza, un prezzo
 ' di entrata sulla base dei corsi rappresentativi o riportati nella fase
 ' importatore-grossista,
 1          Sono considerati come rappresentativi :
 ' - i corsi dei prodotti della categoria I se i quantitativi di questa cate-
 1    goiàa rappresentano almeno il 50 % delle quantità totali commercializzate ,
 ' - i corsi dei prodotti della categoria I , completati , se i prodotti di
 1    questa categoria rappresentano meno del 50 °/o dei quantitativi totali ,
 1    dai corsi dei prodotti della categoria II , adottati tali quali , per le
 1    quantità che permettono di coprire il 50 % dei quantitativi totali
 '    commercializzati ,
41 - i corsi , adottati tali quali , dei prodotti della categoria II in mancanza
"     di prodotti della categoria I «
 ---pagebreak---                                                                       14.
" 3»            Il prezzo d' entrata , per una provenienza determinata, e pari
" al corso rappresentativo più tasso o alla media aritmetica dei corsi più
" "bassi rilevati per il 30 % almeno dei quantitativi della provenienza in
" questione , commercializzati sulla totalità dei mercati rappresentativi per
" i quali sono disponibili corsi previa deduzione da tali corsi s
" - dei dazi doganali della tariffa doganale comune ,
" - delle eventuali tasse di compensazione ,
" - degli eventuali importi supplementari istituiti in applicazione delle
V    disposizioni dell' articolo 26 bis ,
" - delle altre tasse d T importazione , se è compresa in questi corsi l' incidenza
"    di queste tasse »"
                                                                             /.
 ---pagebreak---                                                                          15.
Articolo 8
             L' articolo 26 del regolamento ( CEE) n. 1035/72 è sostituito dal
testo seguente :
" Artî.colo 26
 1 1.            La tassa istituita non è modificata quando :
 ' – la variazione degli elementi del suo calcolo non comporta , per tre giorni
 1    di mercato consecutivi alla sua entrata in vigore , una modifica del suo
 1    ammontare superiore al ,- unità di conto ,
 • - la modifica del raggruppamento delle provenienze non è resa necessaria»
 '2 .            La decisione di abolizione della tassa interviene per una
 ' provenienza quando i prezzi d' entrata rimangono per due giorni di mercato
 1 consecutivi ad un livello per lo meno pari al prezzo di riferimento . La
 ' decisione di abrogazione interviene anche quando , per la stessa provenienza,
 1 mancano i corsi per sei giorni lavorativi consecutivi e pure nei casi in
 1 cui 1 * applicazione delle disposizioni del paragrafo 1 , primo trattino ,
 1 renderebbe necessario fissare a zero l' importo della tassa# "
 ---pagebreak---                                                                          16,
Articolo 9
             Al regolamento ( CEE) n« 1035/ 72 è aggiunto un articolo 2 6 "bis
redatto come segue :
11 Articolo 26 bis
 1 1,        Qualora, per un determinato prodotto , le operazioni di ritiro o
 1 di acquisto effettuate nel quadro delle disposizioni degli articoli 18 e 19
 1 riguardano quantitativi rilevanti durante quattro settimane consecutive
 1 per le mele , le pere ed i limoni e durante 2 settimane consecutive per gli
 ' altri prodotti che figurano all' allegato II , le importazioni di tale pro­
 • dotto dai paesi terzi possono essere , secondo i casi , sospese , limitate
 • a talune qualità , calibri o gruppi di varietà o colpite di un importo
 1 supplementare »
 1 2.        Questo importo è uguale al 50 $ della differenza tra il prezzo di
 ' base ed il prezzo calcolato conformemente alle disposizioni dell' articolo 18 ,
 1 paragrafo 1 , terzo comma , primo trattino#
 '           Tale importo supplementare si aggiunge ai dazi doganali in vigore
 1 e , se del caso , alle tasse di compensazione eventualmente istituite in
 ' applicazione delle disposizioni dell' articolo 25»
 1 3«        La decisione di abolizione delle misure di cui al paragrafo 1
 ' si riscontra durante almeno una settimana, una diminuzione sensibile dei
 ' quantitativi ritirati o acquistati rispetto a quelli che erano stati
 ' oggetto di ritiro o di acquisto prima dell' istituzione di queste misure»
 ' 4*        Le disposizioni del presente articolo non si applicano ai prodotti
 1 che beneficiano , all' importazione nella Comunità, di un regime preferenziale
 ' affiancato da un prezzo minimo »"
 ---pagebreak---                                                                              17 .
Ârticolo 10
            Il testo dell' articolo 27 del regolamento ( CEE) n. 1035/ 72 è sostituito
dal testo seguente :
1 1.        Sono determinati secondo la procedura di cui all' articolo 33 :
' - le modalità di applicazione degli articoli da 23 a 26 , in particolare la
'    fissazione dell' importo dì cui all' articolo 23 , paragrafo 4 »
' - i prezzi di riferimento .
' 2.       L' istituzione , la modifica e l' abolizione della tassa di compensazione ,
' nonché dell' importo supplementare e delle restrizioni all' importazione previste
' all' articolo 26 bis , paragrafo 1 sono decise in base alla procedura di cui al­
' l' articolo 33 .
1          Tuttavia , nei periodi intercorrenti fra le riunioni periodiche del Co­
' mitato di gestione , queste misure sono adottate dalla Commissione . In questo
1 caso , esse sono valide fino all' entrata in vigore di eventuali misure adottate
• secondo la procedura dell' articolo 33 ."
 ---pagebreak---                                                                           18 .
Articolo 11
            Il testo dell' articolo 28 del regolamento ( CEE) n. 1035/ 72 è sosti­
tuito dal testo seguente :
M           Per quanto riguarda i prodotti contemplati dal presente regolamento
11 i cui dazi sono consolidati nell' ambito del GATT , la Comunità vigila affinché
" la tassa di compensazione o l' importo siano applicati in conformità degli im-
" pegni assunti dagli Stati membri e dalla Comunità nell' ambito del GATT .
"           Quando la messa in applicazione della tassa summenzionata provochi
" un' azione in seno al GATT di altre parti contraenti , il Consiglio , in base
" ad una proposta o raccomandazione della Commissione , formulata tenendo conto
" della situazione venutasi a creare , decide le misure da adottare secondo la
" procedura prevista all' articolo 113 del Trattato. In particolare , spetta al
" Consiglio adottare eventuali decisione di deconsolidamento ". ,
 ---pagebreak---                                                                              19 .
  Art i coi . o 12
                   Il testo dei paragrafi 1 e 3 dell' articolo 30 del regolamento ( CEE)
  n. 1035/T2 è sostituito dal testo seguente :
  " 1.             Nella misura necessaria per consentire un' esportazione economicamen-
- " te rilevante dei prodotti di cui all' articolo I sulla base dei prezzi di tali
  " prodotti nel commercio internazionale , la differenza fra detti prezzi e quelli
  " praticati nella Comunità può * essere coperta da una restituzione all' esporta­
  " zione "a
  " 3a             II Consiglio , che delibera su propòsta della Commissione secondo
  " la procedura di voto di cui all' articolo 43 J paragrafo 2 , del trattato , adotta
  " le norme generali relative alla concessione e alla fissazione in anticipo del­
  " le restituzioni all' esportazione e definisce i criteri per la fissazione del
  " loro ammontare "»
 ---pagebreak---                                                                               20 .
 Articolo 13
             Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo al
 la sua pubblicazione alla Gazzetta Ufficiale delle Comunità' europee .
            Le disposizioni degli articoli 3 , 4 » 5 » 8 » 9 > 10 | H e 13 sono ap­
plicabili a decorrere dal 1° ottobre 1972 .
            Le disposizioni dell' articolo 2 sono applicabili a decorrere dal :
- 1° ottobre 1973 per le arance ed i mandarini ,
- 1° giugno 1973 per i limoni e le pere ,
- 1° luglio 1973 per le mele
– 1° maggio 1972 per gli altri prodotti .
            Le disposizioni degli articoli 6 e 7 sono applicabili a decorrere dal
– 1° ottobre 1972 per le arance ed i mandarini ,
– 1 <> giugno 1973 per i limoni e le pere ,                                         ,
- 1° luglio 1973 per le mele , '
- 1 maggio 1973 per gli altri prodotti .
         •                                         .
            Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e di­
rettamente applicabile in tutti gli Stati membri .
                                                  Fatto a Bruxelles , il
                                                  Per il Consiglio
                                                  Il Présidente
 ---pagebreak---                          PROPOSTA DI REGOL/JIENTO DEL CONSIGLIO
    recante modifica del regolamento ( CEE) n . 2518/69 , ohe stabilisce , nel set­
    tore degli ortofrutticoli , le norme generali relative alla concessione delle
restituzioni all' esportazione e ai criteri per la fissazione del loro ammontare
                         IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUROPEE ,
                         Visto il Trattato che istituisoe la Comunità economica
                         europea ,
                         Visto il regolamento ( CEE) n . 1035/72 del Consiglio ,
                         del 18 maggio 1972 , relativo all' organizzazione comune
                                                                        (1)
                         dei mercati nel settore degli ortofrutticoli       , in
                         particolare l' articolo 30 , paragrafo 3 ,
                         Vista la proposta della Commissione ,
considerando che 1,'articolo 30 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE) n . 1035/72 ,
modificato dal regolamento ( CEE) n .        /72 » prevede un regime di restitu­
zioni all' esportazione per coprire la differenza tra i prezzi praticati o
prevedibili nella Comunità e quelli praticati sul mercato mondiale ; ,
considerando che si debbono fissare dei criteri per quanto riguarda i prezzi
prevedibili sul mercato comunitario !
considerando che la fissazione anticipata delle restituzioni è indicata
soltanto por i prodotti che sono tradizionalmente oggetto di contratti a
lungo termine , conclusi prima dell' inizio della campagna o nel corso di essa ;
considerando che la fissazione anticipata delle restituzioni esige l' adozione
di misure che garantiscano per ogni singolo caso l' attuazione delle esporta­
zioni conformemente alla domanda presentata ; che a tal fine ocoorre che ogni
richiedente riceva un certificato , il quale preveda che le esportazioni avranno
luogo diarante un determinato periodo ;
                                                                                 •/.
 ( 1 ) G.U. n . L 118 del 20.5.1972 , pag . 1
 ( 2 ) G.U. n . L
 ---pagebreak---                                                                              2.
consi aerando che , per inpedire ogni abuso , il rilascio di tale certificato deve
essere subordinato alla oostituzione di un deposito cauzionale , che viene inca­
merato se l' esportazione non è realizzata durante il periodo di validità del
certificato stesso ,
                HA ADOTTATO IL PRESENTE BEGOLAMEM'O :
Art i col o 1
                L' articolo 2 del regolamento (CEE) n. 2518/69      è completato come
segue :
"               Qualora non si disponga di elementi in merito ai prezzi di cui
" alla lettera a), primo trattino , si prendono in considerazione i prezzi
11 prevedibili ,
11              Questi vengono calcolati tenendo conto dei prezzi delle ultime campagne
" e r delle previsioni in materia di raccolto ,"
Articolo 2
                Il testo dell' articolo 3 , paragrafo 1 , del regolamento (CEE)
n« 2518/69 è sostituito dal testo seguente :
"               I prezzi sul mercato della Comunità sono stabiliti tenendo conto
" dei prezzi praticati o prevedibili che si rivelano più favorevoli ai fini
 11 dell' esportazione »"
Articolo 3
                Nel regolamento (CEE) n« 2518/69 viene inserito il seguente
 articolo 4 "bis :
 " Articolo 4 bis
 " 1#           La restituzione è quella valida il giorno dell' esportazione®
  ( 1 ) GoU, n. L 318 del 18.12.1969 , pag. 17
 ---pagebreak---                                                                            3.
 " 2»            Tuttavia, per i prodotti elencati in allegato , la restituzione ,
 " su richiesta dell' interessato , è fissata in anticipo » In tal caso , la
Jf restituzione applicabile il giorno in cui viene presentata la domanda di
" certificato di fissazione anticipata di cui all , articolo 4 "ter è concessa
11 per un 1 esportazione da realizzarsi durante il periodo di validità del
11 certificato medesimo ".
Articolo 4
                 Nel regolamento (CEE) n» 2518/69 viene inserito il seguente
articolo 4 "ber s
" Articolo 4 ter
11 1 »    ,      La concessione della restituzione elle condizioni indicate
" all' articolo 4 bis , paragrafo 2 , è subordinata alla presentazione di un
" certificato di fissazione anticipata , rilasciato dagli Stati membri a
11 chiunque ne faccia richiesta , qualunque sia il suo luogo di stabilimento
" nella Comunità ,
"                Il certificato è valido in tutta la Comunità *
" 2.             Il rilascio del certificato di fissazione anticipata è
" subordinato alla costituzione di un deposito cauzionale , che garantisce
" l' impegno ad effettuare le esportazioni di cui trattasi entro il periodo
" di validità del certificato stesso e che viene incamerato , in tutto 0 in
M parte , se allo scadere di tale periodo le esportazioni risultano non
11 realizzate o realizzate solo parzialmente »"
Articolo 5
                 Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità
europee .    Si applica dal 1° ottobre 1972 .
 ---pagebreak---                                                                    4
          Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri#
                                  Fatto a Bruxelles , addi'
                                  Per il Consiglio
                                  Il Présidente
 ---pagebreak---                                              ALLEGATO
                                                          V
N. délia tariffa doganale Designazione del prodotto
          comune
            08.05 A II    Mandorle escluso mandorle amare
            08.05 B       NOCÍ oomuni
         ex 08.05 G       Moccio ] a comuní
                                                      *
 ---pagebreak---                       PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
che modifica il regolamento ( CEE) n. 2517/69 » che definisce alcune misure
         per il risanamento della produzione di frutta nella Comunità
                      IL CONSIGLIO DKLLE COMJNITA' EUROPEE .
                      Visto il Trattato che istituisce la Comunità economica
                      europea , in particolare l' articolo 43 ,
                      Vista la proposta delia Commissione ,
                      Visto il parere del Parlamento europeo ,
considerando che l' articolo 2 del regolamento ( CEE) n. 2517/69 del Consiglio ,
del 9 dicembre 1969 , che definisce alcune misure per il risanamento della
produzione di frutta nella Comunità^ \ modificato dal regolamento ( CEI3)
n . 2517/69 del Consiglio , del 9 dicembre 1 969 » che definisce alcune misure
per il risanamento della produzione di frutta nella Comunità^ \ modificato
dal regolamento ( CEE) n. 2476/70        , ha fissato una data limite per l' inoltro
delle domande di concessione dei premi d' estirpazione ; che le domande
d' estirpazione presentate entro tale data per i peri e i peschi sono . risul­
tate insufficienti per l' esecuzione del programma di risanamento dei frut­
teti ; che occorre quindi prorogare tale data per quanto concerne i pori e
i peschi , per dare agli interessati la possibilità di presentare nuove
domande di concessione di premi ;
considerando che lo stesso articolo 2 subordina la concessione del premio
d' estirpazione a un impegno del beneficiario a rinunciare per un certo
periodo a piantare nella sua azienda nuovi meli , peri e peschi ; che è
opportuno escludere da tale impegno , sia pure a determinate condizioni ,
gli impianti effettuati ai fini del normale rinnovo dei frutteti ;
considerando che l' articolo 3 del; regolamento ( CEE) n . 2517/69 fissa
a 800 ,- unità di conto l' importo . massimo elei premio d' estirpazione ; che ,
dato l' aumento dei costi d' estirpazione intervenuto dopo l' adozione di
detto regolamento , occorre aumentare in conseguenza l' importo massimo del
premio , tanto per le domande non ancora presentate , quanto per le domande
già presentate , per le quali pero' l' estirpazione non sia ancora avvenuta;
                                                                            ./•
( 1 ) G.U. n . L 318 del 18.12.1969 , Pag. 15
 ( 2 ) G.U. n . L 266 del 9.12.1970 , pag . Z
 ---pagebreak--- considerando che l' articolo 7 del succitato regolamento dispone che il
Fondo etiropeo agricolo di orientamento e di garanzia rimborsa agli Stati
membri il 50 f° elei premi d' estirpazione ; che , visto l' interesse ohe riveste
per la Comunità l' operazione di risanamento di cui trattasi , il rimborso
dei premi deve essere portato al 100 °]o\
considerando che , per acorescere le possibilità di applicazione del regime in
parola, occorre abrogare l' articolo 5 del regolamento ( CEE) n . 2517/69 »
                    HA ADOTTATO IL PRiSESTTE REGOLAMENTO :
Articolo 1
                    Il testo dell' articolo 2 del regolamento ( CEE) n . 2517/69
è sostituito dal testo seguente :
Articolo 2
"1 .                Le domande di concessione dei premi devono essere presentate
     anteriormente al 1° marzo 1971 per i meli ,
     anteriormente al 1° marzo 1973 per i peri e i peschi .
"2«                 La concessione del premio è subordinata , in particolare ,
all' impegno scritto del beneficiario :
"a) a far procedere :
"      •- anteriormente al 1° marzo 1973 all' estirpazione dei meli ,
11     – anteriormente al 1° marzo 1974 all' estirpazione dei peri o dei peschi ,
"    >    per la quale sia ohiosto il premio?
 ---pagebreak---  "Td ) a rinunciare , per un periodo di 5 a*1*1* a decorrere dall' estirpazione , a
"      piantare nella sua azienda nuovi meli , peri e peschi , a meno che non si
11     tratti di normali operazioni di rinnovo dei frutteti , operazioni che
"      possono aver luogo a condizione che :
"      – lo Stato membro interessato abbia rilasciato in via preliminare una
II
          autorizzazione d' impianto a fini di rinnovo del frutteto ;
       - 1 * estirpazione nella parte del frutteto da rinnovare sia effettuata prima
If
         delle operazioni d' impianto :
"      – il rinnovo sia limitato alle superfici impiantate che sussistono dopo
"        le operazioni d' estirpazione che hanno dato luogo alla concessione
"        del premio ".
Articolo 2
                     Il testo dell' articolo 3 , paragrafo 1 , secondo comma , del
regolamento ( CEE) n. 2517/69 s sostituito dal testo seguente :
"                    Tale importo ammonta al massimo a :
      800 ,– unità di conto per ettaro estirpato anteriormente al 1° ottobre 1972 ,
      900 ,- unità di oonto per ettaro estirpato a decorrere dal 1° ottobre 1972".
Articolo 3
                     Il testo dell' artioolo 6 , primo comma , del regolamene
to ( CEE) n . 2517/69 © sostituito dal testo seguente t
"                    Negli ultimi tre mesi' del quinquennio successivo all' estirpa­
" zione , gli Stati membri controllano se il beneficiario ha rispettato
" l' impegno di cui all' articolo 2 , paragrafo 2 , lettera b ), ed informano la
" Commissione dei risultati di tale controllo ".
                                                                                 •/•
 ---pagebreak---                                                                          4•
Articolo 4
                   Il testo dell' articolo 7 » paragrafo 1 , del regolamento ( CEE)
n. 2517/69 è sostituito dal testo seguente :
"1 «               Il Pondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia,
" sezione orientamento , rimborsa agli Stati membri il 100 % dei premi di cui
" all' articolo 1 "«
Articolo 5
                   L' articolo 5     regolamento ( CEE) n . 2517/ 69 e 1® relative
disposizioni d' applioazione sono abrogati .
Articolo 6
                   Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità
europee »
                   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri »
                                     Fatto a Bruxelles , addi'
                                     Per il Consiglio
                                      Il Présidente