CELEX: 62015TN0102
Language: it
Date: 2015-02-26 00:00:00
Title: Causa T-102/15: Ricorso proposto il 26 febbraio 2015 — Red Bull/UAMI — Optimum Mark (Riproduzione dei colori blu e argento)

27.4.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 138/61
            
         Ricorso proposto il 26 febbraio 2015 — Red Bull/UAMI — Optimum Mark (Riproduzione dei colori blu e argento)
   (Causa T-102/15)
   (2015/C 138/80)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Red Bull GmbH (Fuschl am See, Austria) (rappresentante: A. Renck, avvocato)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Optimum Mark (Varsavia, Polonia)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’UAMI
   
   
      Titolare del marchio controverso: la ricorrente
   
      Marchio controverso di cui trattasi: riproduzione dei colori blu e argento — Registrazione di marchio comunitario n. 9 4 17  668
   
      Procedimento dinanzi all’UAMI: dichiarazione di nullità
   
      Decisione impugnata: decisione della prima commissione di ricorso dell’UAMI del 2 dicembre 2014, procedimento R 2036/2013-1
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               condannare l’UAMI e la controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso dell’UAMI, qualora dovesse intervenire, alle spese.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               Violazione degli articoli 4, 7, paragrafo 1, lettera a), e 52, paragrafo 1, lettera a), del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               Violazione del principio di legittimo affidamento sancito dalla Corte di giustizia ai sensi del diritto comunitario.