CELEX: 51975PC0221
Language: it
Date: 1975-05-20
Title: Progetto di DECISIONE DEL CONSIGLIO riguardante la direttiva impartita alla Commissione per i negoziati di proroga dell'Accordo Dragon (presentato dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 221
Vol. 1975/0080
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                             COM( 75 ) 221 def .
                                             Bruxelles , il 20 maggio 1975
                                    Progetto di
                              DECISIONE DEL CONSIGLIO
       riguardante la direttiva impartita alla Commissione per i negoziati
                           di proroga dell 'Accordo Dragno
                   ( presentato dalla Commissione al Consiglio )
CGM(75 ) 220 def .
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                      C0MJNICAZI0NE DELIA COKEISSIONE AL CONSIGLIO
   Proroga dell' Accordo relativo     al reattore a gaz ad alta temperatura
                           ( progetto   Dragon OCSE)
      L'Accordo Dragon (che è un 1 iniziativa dell' OCSE) scadrà il 31 marzo
1976 . Il Consiglio di direzione del Progetto Dragon ha approvato , il 17
aprile 1975è una proposta del Progetto per una proroga dell ♦Accordo fino
al 31 marzo 1981 , cioè per cinque anni invece dei tre anni che comportavano
i rinnovi procedenti.' Tale proposta prevede tuttavia una revisione del
programma in capo a tre anni , cioè entro il 31 marzo 1979 »      Se da tale
revisione risultasse che la prosecuzione dell'Accordo non interessa più ,
i due anni successivi verrebbero dedicati al compito di concludere programmi
in maniera ordinata sia sotto il profilo tecnico che finanziario .        Se ,
invece l' interesse di continuare sussistesse , una decisione in tal senso
dovrebbe pure intervenire eàtro il 31 marzo 1979 » • Tale modo di procedere ,
ha , tra l*altro , il vantaggio di facilitare di molto la gestione del per^-
sonale del Progetto con conseguente miglioramento del rendimento del per­
sonale e della qualità dei servizi resi dal Progetto ai firmatari .
      Conformemente ali 'arjticolo 3 dell'Accordo attualmente in vigore ,
una nuova proroga deve essere decisa entro e non oltre il 30 giugno 1975 »
altrimenti la gestione ; del Progetto diventerebbe tanto critica da imporre
misure preliminari di liquidazione a partire da luglio 1975 *       Queste misure
consisterebbero in particolare nel comunicare virtualmente a tutto il
personale il preavviso statutario di 3 mesi , nel chiudere il reattore ,
comindiando a scaricarlo e nel notificare il preavviso di risoluzione di
tutti i contratti esterni ( irraggiamenti , circuiti all' elio per prova dei
materiali ecc ....). Infatti il margine di manovra che resta al Progetto
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per ritardare il più possibile l' applicazione di misure irreversibili è
molto stretto . La posizione finanziaria del progetto è divenuta assedi
difficile per effetto del tasso d' inflazione , molto più elevato di quallo
previsto all' epoca dei negoziati condotti per la proroga attualmente in
vigore .
      Considerando l' interesse a medio e a lungo termine dei reattori ad
alta temperatura , sia nel settore della produzione di energia elettrica
che in quello delle applicazioni non elettrogene ( combustibili sintetici ,
processi chimici e metallurgici ad alta temperatura) e la funzione impor­
tante che il progetto Dragon potrebbe svolgere per facilitare ed accelerare
il conseguimento di questi obiettivi , la Commissione ritiene opportuno
prorogare l'Accordo secondo le linee proposte dal Consiglio di Direzione
del Progetto .
      Il programma tecnico comporterebbe i seguenti obiettivi :
1 ) Esercizio del reattore Dragon fino a giugno 1930 ;
2 ) sfruttamento razionale delle possibilità di irraggiamento nel reattore
    Dragon e in altri reattori di prova europei , completato da un programma
    corrispondente di esami post–irraggiamento al duplice scopo di sostenere
    le iniziative commerciali che potrebbero concretarsi e di sviluppare
    ulteriormente la tecnologia del combustibile per applicazioni di tipo
    evoluto ;
3 ) sfruttamento del circuito primario del reattore per prove su materiali
    e componenti relative a reattori di potenza ( per esempio isolamento
    termico , scambiatori di calore );
4) sfruttamento del circuito primario del reattore per studi di diffusione ,
    deposito e trasporto dei prodotti di fissione . Tali studi dovrebbero
    consentire di meglio valutare i vantaggi    degli     HTR sia sotto il
    profilo dell' accessibilità dei componenti che di quello della sicurezza ;
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5) valutazione degli aspetti di sicurezza "      degli    HTR in genere ;
6 ) ricerca e sviluppo dei materiali per il circuito primario , con particolare
    riguardo ai problemi inerenti alle applicazioni di tipo evoluto .     Le
    prove previste da tale programma continueranno nel reattore Dragon stesso
    nonché nei circuiti già esistenti sfruttati nel quadro dei contratti
    conclusi con l' esterno ;
7 ) determinazione e quantificazione dei problemi più importanti nel settore
    dei materiali per applicazioni di tipo evoluto con l' aiuto di un piccolo
    gruppo che si dedicherebbe al compito di valutare tali sistemi in colla­
    borazione con organismi e industrie dei paesi firmatari .
       Per eseguire tale programma il Consiglio di direzione del Progetto
Dragon ha raccomandato un bilancio totale di 28 M t ( 67»2 Muc ) per 5 anni
che tiene conto degli effetti prevedibili dell' inflazione e comporta un fondo
per la chiusura del reattore in caso di arresto definitivo delle stesso al
termine dell'Accordo .
     . La Commissione propone una ripartizione dei contributi secondo gli
stessi criteri adottati per l'Accordo in vigore , per cui , da un lato ,
l'Austria , la Svezia e la Svizzera continuerebbero a versare insieme il
5,64 fo del bilancio totale e , dall' altro , il contributo complessivo del
Regno Unito ( contributo UKAEA più partecipazione del Regno Unito al pro­
gramma comune dei Nove ) rimarrebbe sempre del 48,31 >5.    In considerazione
dello scadenziario delle spese previste , tali percentuali corrispondeno a
un contributo di 6,48 Muc ( 9»64 $) per l'Austria, la Svizzera e 1 'Aktiebolaget
Atomenergi svedese , di 24» 86 Muc ( 36,99 f°) Per l'UKAEA e di 35*86 Muc ( 53® 37 %)
per la Comunità .
       Tenuto conto di quanto precede , la Commissione chiede al Consiglio
di inpartirle le direttive previste all' articolo 101 del Trattato Euratom
per negoziare con l'Austria, la Svizzera e 1 'Aktiebolaget Atomenergi svedese
la proroga dell'Accordo Dragon e di prender atto delle sue intenzioni in
merito alla ripartizione degli oneri finanziari tra la Comunità e l'UKAEA .
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                                   Progetto
         di decisione del Consiglio riguardante direttiva impartita
                alla Commissione   per i nogàziati di proroga
                            dell 'Accordo   Dragon
Il Consiglio delle Comunità europee ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità europea dell' energia
atomica | in particolare l' articolo 101 , 2° capoverso ,
Considerando che l'Accordo relativo alla nuova proroga dell'Accordo
riveduto concernente il Progetto di reattore ad alta temperatura e a
raffreddamento a gas (Dragon ), firmato l' 8 dicembre 1972 , prevede
all' articolo 3 » 1° capoverso , che una nuova proroga dell'Accordo Dragon
sia decisa entro e non oltre il 30 giugno 1975 »
Visto il progetto della Commissione ,
Considerando che i opportuno procedere ad una nuova proroga dell'Accordo
Dragon ,
DECIDE :
                                Articolo unico
Per negoziare con l'Austria , la Svizzera e 1 'Aktiebolaget Atomenergi di
Svezia una nuova proroga dell'Accordo Dragon , la Commissione si conforma
alle direttive riportate nell' allegato alla presente decisione . ,
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                  Direttive del Consiglio alla Commissione
               per i negoziati di proroga dell' Accordo Dragon
1 . La Commissione negoziera con 1'Austriaj la Svizzera e l'Aktiebolaget
    Atomenergi di Svezia una proroga di 5 anni dell'Accordo Dragon , ossia
 •  dal 1° aprile 1976 al 31 marzo 1981 » per permettere l' esecuzione del
    programma tecnico proposto .
                   \
    Detto programma sarà oggetto di revisione entro il 31 marzo 1979 » data
    per la quale si deciderà se convenga prorogare l'Accordo oltre il 31
    marzo I9SI o lasciarlo che scada a tale termine .
2 . La Commissione negozierà detta proroga al più presto ed a condizioni
    analoghe a quelle dell'Accordo attualmente in vigore , che prevedono
    da parte dei tre firmatari menzionati sopra un contributo finanziario
    pari al 9*64 $ del bilancio complessivo .                   -        '