CELEX: C1996/197/43
Language: it
Date: 1996-07-06 00:00:00
Title: Ricorso del signor Willy De Corte contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 3 maggio 1996 (Causa T-62/96)

N. C 197/20            IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         6 . 7 . 96
Ricorso delle società Merck &c Co. Inc., NV Organon e                       quale tutela avverso le difficoltà derivanti da questa
Glaxo Wellcome Pie contro la Commissione delle Comunità                     mancanza di convergenza . Inoltre, l'art. 379 dispone
              europee, proposto il 29 aprile 1996                           espressamente che le misure di protezione devono
                        ( Causa T-60/96 )                                   restare nei limiti e nei termini strettamente necessari per
                                                                            ristabilire la situazione connessa a gravi difficoltà
                           96/C 197/42 )                                    suscettibili di protrarsi .
                 (Lingua processuale: l'inglese)                       — Manifesto errore di fatto
Il 29 aprile 1996 le società Merck & Co . Inc ., NV Organon e               Ammesso che la Commissione avesse un potere di
Glaxo Wellcome Pie, rappresentate dagli avv.ti Romano                       valutazione relativamente alla prova economica pro­
Subiotto, Solicitor della Supreme Court di Inghilterra e                    dotta    dai    summenzionati     Stati membri     ai   sensi
Galles, e Mario Siragusa, del foro di Roma , con domicilio                  dell'art. 379, le ricorrenti dichiarano che era manifesta­
eletto in Lussemburgo presso l'avv . Pierre Elvinger, dello                 mente errato dichiarare che un aumento del volume delle
studio legale Elvinger & Hoss, 15 Còte d'Eich, hanno                        importazioni provenienti dalla Spagna di medicinali
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu­                    brevettati nello Stato membro importatore, ma non in
nità europee un ricorso contro la Commissione delle                         Spagna, « non appare » a lungo andare così significativo
Comunità europee .                                                          da comportare gravi difficoltà nel mercato farmaceutico
                                                                            dello Stato membro importatore . Le ricorrenti aggiun­
                                                                            gono che il semplice impiego di una formula tipo
Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia :
                                                                            generica per respingere diverse e circostanziate prove
                                                                            economiche prodotte dagli Stati membri denota che la
— annullare le decisioni della Commissione 20 dicembre
                                                                            Commissione ha omesso di fornire motivi sufficienti per
     1995 ;                                                                 la sua conclusione .
— dichiarare che la Commissione deve adempiere i propri
     obblighi ex art. 176 , in ispecie sostituendo le decisioni a      — Violazione di norme processuali essenziali
     decorrere dalla data in cui sono state adottate nono­
                                                                            Secondo le ricorenti :
     stante lo scadere del periodo transitorio previsto
     dall'art. 379 dell'atto di adesione del Regno di Spa­
                                                                            — la Commissione è venuta meno al suo dovere di
     gna ;
                                                                                accettare una valutazione dello Stato membro, come
— condannare la Commissione alle spese .                                        si evince dall' uso del verbo in forma imperativa
                                                                                (« shall ») nell'art. 379, n. 2 ;
Motivi e principali argomenti                                               — l' osservanza del diritto ad essere sentiti unitamente al
                                                                                dovere della Commissione di effettuare un esame
Le ricorrenti, tre imprese rappresentative nel settore dei                      dettagliato ed imparziale delle domande obbliga
prodotti farmaceutici, impugnano le decisioni con cui la                        quest'ultima, prima di respingerle, a spiegare esatta­
Commissione ha negato l'adozione di misure di salvaguar­                        mente perché ha ritenuto che la prova prodotta dagli
dia allo scopo di risolvere i problemi provocati dallo scadere                  Stati membri fosse insufficiente a dimostrare la
del periodo transitorio di cui all'art. 47 dell'atto di adesione                probabile esistenza di gravi difficoltà suscettibili di
del Regno di Spagna con riguardo ai prodotti farmaceutici                       protrarsi . Questa misura processuale sarebbe stata
immessi nel mercato in Spagna, ove non sono brevettabili,                       fondamentale per mettere in grado gli Stati membri
ed esportati negli altri Stati membri CE, nei quali sono                        di produrre un'altra prova pertinente;
protetti da brevetti . L'adozione di tali misure di salvaguar­
dia è stata chiesta da Francia , Belgio, Austria , Danimarca ,              — la Commissione ha violato il principio di immutabi­
Irlanda , Regno Unito e Germania .                                              lità degli atti nel formulare le decisioni impugnate .
Il ricorso è basato sui seguenti motivi :
— Manifesto errore di diritto
     In contrasto con la decisione impugnata , secondo la              Ricorso del signor Willy De Corte contro la Commissione
     quale le misure adottate in base all'art. 379 dell'Atto di            delle Comunità europee, presentato il 3 maggio 1996
     adesione del Regno di Spagna — fondamento giuridico                                         ( Causa T-62/96 )
     per le misure generali di salvaguardia — non possono                                          ( 96/C 197/43 )
     restare in vigore oltre la fine del periodo transitorio, le
     ricorrenti sostengono che la fine di questo periodo non
     poteva essere considerata come comportante una totale                              (Lingua processuale: il francese)
     convergenza fra l'economia spagnola e quella degli
     attuali Stati membri e l' automatica irrilevanza dell' even­      Il 3 maggio 1 996 , il signor Willy De Corte, residente in Halle
     tuale necessità di uno Stato membro di mantenere in                ( Belgio ), con l'avv. Lucas Vogel, del foro di Bruxelles, con
     vigore misure autorizzate durante il periodo transitorio           domicilio eletto in Lussemburgo, presso lo studio dell'avv.
 ---pagebreak--- 6 . 7. 96           Qr                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 197/21
Christian Kremer, 8-10, rue Mathias Hardt, ha presentato               concludere che tale patologia potesse essere in relazione con
al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un                  i fatti del 16 aprile 1988 , fatti che non avevano provocato
ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .                 alcuna lesione . La Commissione ha poi aperto la procedura
                                                                       prevista all'art. 21 della Regolamentazione relativa alla
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                       copertura dei rischi di infortunio e malattia professionale dei
                                                                       funzionari delle Comunità e, il 23 luglio 1992, ha notificato
— annullare la decisione impugnata, adottata il 25 gennaio
                                                                       al ricorrente un progetto di decisione . Questi ha quindi
     1996 e notificata al ricorrente il 1° febbraio 1996 , con la
                                                                       richiesto la costituzione di una commissione medica, ai sensi
     quale è stato respinto il reclamo proposto dal ricorrente
     il 14 settembre 1995 , e col quale la Commissione ha
                                                                        dell'art. 23 , della detta Regolamentazione . Al termine di una
                                                                       procedura particolarmente lunga dinanzi alla commissione
     rifiutato di prendere a carico come infortunio, ai sensi           medica , la Commissione ha notificato al ricorrente la
     dell'art. 73 dello Statuto, le conseguenze dell' infarto del
                                                                        decisione 16 giugno 1995 con cui si rifiutava di assoggettare
     miocardio di cui il ricorrente è stato vittima il 16 aprile
                                                                        l' infarto di cui egli era stato vittima il 16 aprile 1988 al
     1988 ;
                                                                        regime dell'art. 73 dello Statuto . Il ricorrente ha proposto
— condannare la convenuta al pagamento delle spese                      reclamo contro tale decisione . In esito al reclamo è stata
     giudiziali nonché delle spese indispensabili sostenute ai          adottata la decisione 25 gennaio 1996 , che forma oggetto
     fini del procedimento .                                            del presente ricorso .
Motivi e principali argomenti                                           Il ricorrente sostiene, in primo luogo, che la decisione
                                                                        impugnata costituisce una violazione della decisione 13 giu­
 Il ricorrente asserisce che, il 16 aprile 1988 , egli ha               gno 1988 nonché del principio del legittimo affidamento .
 partecipato ad un incontro di calcio nel corso del quale è
 rimasto vittima di un infarto del miocardio dopo un urto               Egli fa valere altresì la violazione dell' art. 2 della menzionata
 violento con un altro giocatore . Una dichiarazione di                 Regolamentazione, in quanto l'amministrazione ha rifiutato
 infortunio è stata immediatamente inviata ai servizi della             di riconoscere l'infarto da lui subito come « infortunio »,
 Commissione, unitamente ad un certificato medico . Il                  mentre tale disposizione precisa che ogni affezione musco­
 13 giugno 1988 , la Commissione ha informato il ricorrente              lare risultante da uno sforzo costituisce un infortunio .
 che l' infortunio era preso a carico ai sensi dell' art. 73 dello
 Statuto del personale . Tuttavia, la Commissione ha succes­             Il ricorrente ritiene infine che l' amministrazione abbia
 sivamente comunicato all' interessato che a suo parere                  commesso un errore manifesto di valutazione in quanto ha
 l'infarto costituiva l'evoluzione di una patologia connessa             considerato che l'infarto di cui egli è stato vittima era il
 ad una trombosi della coronaria destra e nulla autorizzava a            risultato di una malattia coronarica preesistente .