CELEX: C1999/226/14
Language: it
Date: 1999-08-07 00:00:00
Title: Ordinanza della Corte (Quinta Sezione) 27 aprile 1999 nella causa C-436/97 P: Deutsche Bahn AG contro Commissione delle Comunità europee («Ricorso contro una sentenza del Tribunale di primo grado - Ricevibilità -Concorrenza - Trasporti ferroviari di container marittimi - Posizione dominante - Abuso - Ammende")

7.8.1999                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 226/9
                 ORDINANZA DELLA CORTE                                       Il ricorrente conclude che la Corte voglia:
                          (Quinta Sezione)                                   1. annullare la decisione della Commissione 3 febbraio
                                                                                  1999, 1999/187/CE (1) relativa alla liquidazione dei conti
                            27 aprile 1999                                        presentati dagli Stati membri per le spese dell’esercizio
                                                                                  finanziario 1995 finanziate dal Fondo europeo agricolo di
                                                                                  orientamento e di garanzia, sezione «Garanzia»;
nella causa C-436/97 P: Deutsche Bahn AG contro Com-
               missione delle Comunità europee (1)                           2. condannare la Commissione alle spese.
(«Ricorso contro una sentenza del Tribunale di primo grado
— Ricevibilità —Concorrenza — Trasporti ferroviari di                        Motivi e principali argomenti
container marittimi — Posizione dominante — Abuso —
                             Ammende»)                                       — Violazione del regolamento (CEE) del Consiglio 29 giugno
                                                                                  1970, n. 1308, relativo all’organizzazione comune dei
                           (1999/C 226/14)                                        mercati nel settore del lino e della canapa (2): la riduzione
                                                                                  del 50 % a causa del mancato raccolto del seme di canapa
                                                                                  maturo è priva di base legale. Né il regolamento
                    (Lingua processuale: il tedesco)                              n. 1308/70, né le modalità di applicazione o attuazione
                                                                                  stabilite nel regolamento (CEE) n. 619/71 (3) e nel regola-
                                                                                  mento (CEE) n. 1164/89 (4) pongono la condizione che
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                  un produttore venga in considerazione per l’ammontare
               Raccolta della giurisprudenza della Corte)
                                                                                  integrale dell’aiuto solo quando siano raccolti sia le fibre
                                                                                  che i semi. Da tale normativa non risulta nemmeno che,
Nella causa C-436/97 P, Deutsche Bahn AG, con sede a                              quando si raccolgono soltanto le fibre, debba essere pagata
Francoforte (Germania), con l’avvocato Joachim Sedemund,                          solo la metà dell’ammontare dell’aiuto alla produzione.
del foro di Berlino, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
lo studio dell’avv. Aloyse May, 31, Grand Rue, avente ad                     — Violazione dell’art. 8 del regolamento n. 1308/70: dato il
oggetto il ricorso diretto all’annullamento della sentenza                        fatto che tutta la canapa che nei Paesi Bassi è presa in
pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità                           considerazione per l’aiuto viene coltivata a partire da
europee (Prima Sezione ampliata) il 21 ottobre 1997, nella                        sementi certificate, dato il fatto che il controllo viene
causa T-229/94, Deutsche Bahn/Commissione (Racc. pag.                             effettuato sulla base di disposizioni comunitarie, la tesi
II-1689), procedimento in cui l’altra parte è: Commissione                        della Commissione secondo cui nei Paesi Bassi si esercita
delle Comunità europee (agente: signor Klaus Wiedner, assistito                   un controllo insufficiente sulle importazioni di sementi di
dall’avv. Heinz-Joachin Freund), la Corte (Quinta Sezione),                       canapa da paesi terzi, pur facendo astrazione dalla questio-
composta dai signori J.-P. Puissochet, presidente, P. Jann (rela-                 ne se tale posizione sia giusta o meno, perde rilevanza. In
tore), C. Gulmann, D.A.O. Edward e L. Sevón, giudici, avvocato                   rapporto alle spese dichiarate nei Paesi Bassi nel corso
generale: D.R. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere: R. Grass, ha                     dell’esercizio 1995, questi ultimi hanno osservato le dette
emesso, il 27 aprile 1999, un’ordinanza il cui dispositivo è del                  disposizioni.
seguente tenore:
                                                                             — Ignoranza della versione olandese dell’art. 4 del regolamen-
1. Il ricorso contro la sentenza del Tribunale di primo grado è
                                                                                  to n. 1164/89: il testo olandese dell’art. 4, lett. b), del
     respinto.
                                                                                  regolamento n. 1164/89, nella versione in vigore all’epoca
2. La Deutsche Bahn AG è condannata alle spese.                                   del raccolto 1994, limitava al lino la portata delle disposi-
                                                                                  zioni in parola. Non ne risulta quindi alcun obbligo al
                                                                                  raccolto della canapa appena dopo la formazione dei semi.
(1) GU C 94 del 28.3.1998.                                                        Per le autorità olandesi non vi era alcun motivo di dubitare
                                                                                  dell’esattezza della versione olandese. Sostenendo il punto
                                                                                  di vista che le autorità olandesi hanno agito in contrasto
                                                                                  con l’art. 4 del regolamento n. 1164/89, la Commissione
                                                                                  pone in non cale l’importanza del principio che si deve
                                                                                  poter fare assegnamento su una disposizione direttamente
                                                                                  applicabile di diritto comunitario in una lingua autentica.
Ricorso del Regno dei Paesi Bassi contro la Commissione
    delle Comunità europee, proposto il 17 aprile 1999                       — Interpretazione non corretta della nozione «formazione
                                                                                  dei semi» di cui all’art. 4, primo comma, del regolamento
                                                                                  n. 1164/89: poiché i semi si formano già durante la
                          (Causa C-132/99)
                                                                                  fioritura e vengono raccolti subito dopo la medesima, ad
                                                                                  avviso del governo olandese sono state rispettate, per
                           (1999/C 226/15)                                        quanto riguarda il raccolto della canapa nel 1994, le
                                                                                  condizioni dell’art. 4 del regolamento n. 1164/89, nella
Il 17 aprile 1999 il Regno dei Paesi Bassi, rappresentato dai                     misura in cui le stesse erano applicabili al raccolto del
signori Marc Fierstra e Jantine van Bakel, entrambi assistent                     1994. La Commissione parte da un’interpretazione erronea
juridisch adviseur presso il Ministerie van Buitenlandse Zaken                    dell’art. 4 del regolamento n. 1164/89, come quella basata
te ’s-Gravenhage, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia                     sull’applicazione del medesimo al periodo del raccolto
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione                           1994, quando afferma che i Paesi Bassi non erano tenuti
delle Comunità europee.                                                           ad agire in conformità di tale articolo.