CELEX: 62021TN0236
Language: it
Date: 2021-05-03 00:00:00
Title: Causa T-236/21: Ricorso proposto il 3 maggio 2021 — FZ e a./Commissione

21.6.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 242/54
            
         
      Ricorso proposto il 3 maggio 2021 — FZ e a./Commissione
      (Causa T-236/21)
      (2021/C 242/76)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: FZ e altri 15 ricorrenti (rappresentante: J.-N. Louis, avvocato)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  Annullare la decisione della Commissione che stabilisce la busta paga dei ricorrenti per il mese di luglio 2020, in quanto applica per la prima volta i nuovi coefficienti correttori applicabili alla loro retribuzione, con effetto retroattivo al 1o ottobre 2019 e al 1o gennaio 2020;
               
            
                  —
               
               
                  Condannare la convenuta alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, i ricorrenti invocano la violazione degli articoli 64 e 65 dello Statuto, del principio della parità di trattamento in termini di equivalenza del potere d’acquisto, l’errore manifesto di valutazione nonché la violazione del principio di certezza del diritto e del dovere di sollecitudine.
      Per fissare il coefficiente correttore applicabile alla retribuzione dei ricorrenti assegnati fuori dell’Unione, l’Eurostat deve procedere alla raccolta dei dati specifici al loro luogo di assegnazione, in conformità alle modalità d’applicazione degli articoli 64 e 65 dello Statuto, fissate nel suo Allegato XI. Il lavoro di raccolta dei dati considerati, ai fini della fissazione del coefficiente correttore, viene effettuato nell’ambito di un accordo internazionale di collaborazione tra l’EUROSTAT, l’OCDE e l’ONU.
      I coefficienti fissati in base a tali dati sono caduti dal gennaio 2018 al gennaio 2019 da 239,7 a 94,0 mentre, per lo stesso periodo, i coefficienti applicati alla retribuzione del personale dell’ONU sono stati aumentati per tenere conto dell’inflazione.
      Il franco congolese (CDF) ha conosciuto, nel 2017, una forte svalutazione rispetto al dollaro (USD) e all’euro, connessa ad un’inflazione importante che si è tradotta da un sensibile aumento dei prezzi in USD, alla luce delle analisi del FMI. Inoltre, i dati statistici, sia della Banca centrale del Congo sia dell’ONU e del FMI, evidenziano un’evoluzione parallela dell’USD e del CDF rispetto all’euro.