CELEX: 61975CJ0017
Language: it
Date: 1975-06-25
Title: Sentenza della Corte del 25 giugno 1975. # Antonio Anselmetti contro Caisse de compensation des allocations familiales de l'industrie charbonnière. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Cour du travail de Bruxelles - Belgio. # Causa 17-75.

Avis juridique important

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61975J0017

SENTENZA DELLA CORTE DEL 25 GIUGNO 1975.  -  ANTONIO ANSELMETTI CONTRO CAISSE DE COMPENSATION DES ALLOCATIONS FAMILIALES DE L'INDUSTRIE CHARBONNIERE.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA COUR DU TRAVAIL DE BRUXELLES).  -  CAUSA 17/75.  

raccolta della giurisprudenza 1975 pagina 00781 edizione speciale greca pagina 00259 edizione speciale portoghese pagina 00287

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++PREVIDENZA SOCIALE - LAVORATORI MIGRANTI - ASSEGNI FAMILIARI - VERSAMENTO DA PARTE DELLO STATO DEBITORE DI RENDITE O PENSIONI - REGIME UNICO DI ASSICURAZIONE MALATTIA E INVALIDITA - PRESTAZIONI PECUNIARIE PER INVALIDITA TOTALE O PARZIALE - CARATTERE DI PENSIONI O RENDITE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3, ART . 42 )  

Massima

NELL' AMBITO DI UN REGIME UNICO DI ASSICURAZIONE MALATTIA E INVALIDITA, LE PRESTAZIONI PECUNIARIE CORRISPOSTE PER IL CASO D' INVALIDITA VANNO CONSIDERATE, INDIPENDENTEMENTE DALLA LORO DENOMINAZIONE, COME PENSIONI O RENDITE AI SENSI DELL' ART . 42 DEL REGOLAMENTO N . 3 . 

Parti

NEL PROCEDIMENTO 17-75,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE SOTTOPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DALLA COUR DU TRAVAIL DI BRUXELLES, NELLA CAUSA DINANZI A QUESTA PENDENTE FRA  ANTONIO ANSELMETTI  E  CAISSE DE COMPENSATION DES ALLOCATIONS FAMILIALES DE L' INDUSTRIE CHARBONNIERE,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 25 SETTEMBRE 1958, N . 3, RELATIVO ALLA PREVIDENZA SOCIALE PER I LAVORATORI MIGRANTI ( GU 1958, PAG . 561 ), 

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 20 DICEMBRE 1974, PERVENUTA IN CANCELLERIA L' 11 FEBBRAIO 1975, LA COUR DU TRAVAIL DI BRUXELLES HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE, IN FORZA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 10 E 40-42 DEL REGOLAMENTO N . 3 ( GU 1958, PAG . 561 ).  2 DETTE QUESTIONI RIGUARDANO IL DIRITTO AGLI ASSEGNI FAMILIARI SPETTANTE AD UN LAVORATORE ITALIANO CHE, DOPO ESSER STATO OCCUPATO ED AVER RISIEDUTO CON LA FAMIGLIA NEL BELGIO SINO AL 1965, ALLA FINE DI TALE ANNO TORNAVA IN ITALIA, AVENDO CESSATO DI LAVORARE PER CAUSA DI MALATTIA FIN DAL DICEMBRE 1963 ED ESSENDO STATO RICONOSCIUTO INABILE AL LAVORO AI SENSI DEL REGIME BELGA DI ASSICURAZIONE MALATTIA E INVALIDITA .  3 CON LA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE SE GLI ARTT . 10 E 42 DEL REGOLAMENTO N . 3 SI APPLICHINO ANCHE AL " LAVORATORE MIGRANTE BENEFICIARIO DI CIO' CHE L' ART . 53 DELLA LEGGE BELGA 9 AGOSTO 1963 SULL' ASSICURAZIONE MALATTIA E INVALIDITA ( CITATA NELL' ALLEGATO F DEL REGOLAMENTO N . 3 ) CHIAMA TESTUALMENTE " INDENNITA D' INVALIDITA ". "  4 A NORMA DELL' ART . 42, MODIFICATO AI SENSI DEL REGOLAMENTO 1/64 ( GU 1964, PAG . 1 ), " I BENEFICIARI DI UNA PENSIONE O DI UNA RENDITA DOVUTA IN VIRTU DELLA LEGISLAZIONE DI UN SOLO STATO MEMBRO E CHE RISIEDONO NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO HANNO DIRITTO AGLI ASSEGNI FAMILIARI IN CONFORMITA DELLE DISPOSIZIONI DELLA LEGISLAZIONE DEL PAESE DEBITORE DELLA PENSIONE O DELLA RENDITA COME SE RISIEDESSERO IN QUESTO PAESE ".  5 IL GIUDICE NAZIONALE CHIEDE SE, NELLA FATTISPECIE, QUESTA NORMA PREVALGA SULL' ART . 40 DELLO STESSO REGOLAMENTO, ARTICOLO CHE, NELLA NUOVA VERSIONE STABILITA COL REGOLAMENTO 73/63 ( GU 1963, PAG . 2011 ), DISPONE QUANTO SEGUE : " UN LAVORATORE SUBORDINATO O ASSIMILATO, CHE ABBIA FIGLI CHE RISIEDONO O SONO ALLEVATI NEL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO CHE NON SIA IL PAESE COMPETENTE, HA DIRITTO, PER DETTI FIGLI, AGLI ASSEGNI FAMILIARI SECONDO LE DISPOSIZIONI DELLA LEGISLAZIONE DEL PAESE COMPETENTE, FINO A CONCORRENZA DELL' AMMONTARE DEGLI ASSEGNI ATTRIBUITI DALLA LEGISLAZIONE DELLO STATO MEMBRO NEL CUI TERRITORIO RISIEDONO E SONO ALLEVATI DETTI FIGLI ".  6 LE DUE NORME SI RIFERISCONO TUTTAVIA A SITUAZIONI NETTAMENTE DISTINTE, IN QUANTO L' ART . 40 RIGUARDA IL LAVORATORE ANCORA IN ATTIVITA, I CUI FIGLI RISIEDONO IN LUOGO DIVERSO DA QUELLO IN CUI EGLI E OCCUPATO ( PROBABILMENTE NEL PAESE D' ORIGINE ), MENTRE L' ART . 42 CONTEMPLA L' IPOTESI DEL LAVORATORE CHE, ACQUISTATO IL DIRITTO AD UNA PENSIONE O AD UNA RENDITA, HA CESSATO LA PROPRIA ATTIVITA ED HA TRASFERITO ALTROVE LA PROPRIA RESIDENZA ( ANCH' EGLI PROBABILMENTE NEL PAESE D' ORIGINE ).  7 SI TRATTA ORA DI STABILIRE A QUALE DI QUESTE DUE NORME VADA RIFERITO IL CASO DELLE PERSONE SOTTOPOSTE AD UNA LEGISLAZIONE, COME QUELLA BELGA, CHE ABBIA ABBANDONATO LA DISTINZIONE - ACCOLTA ANCHE DAL REGOLAMENTO N . 3 - FRA LE PRESTAZIONI DI CARATTERE TEMPORANEO CORRISPOSTE, FRA L' ALTRO IN CASO DI MALATTIA, A LAVORATORI ANCORA IN ATTIVITA, I QUALI ABBIANO DOVUTO INTERROMPERE IL LAVORO, E LE PRESTAZIONI DI CARATTERE PERMANENTE CORRISPOSTE, SOTTO FORMA DI RENDITE O PENSIONI, AI LAVORATORI COSTRETTI A CESSARE IL LAVORO PER CAUSA DI VECCHIAIA O INVALIDITA .  8 DETTE LEGISLAZIONI, PER RAGIONI SOCIALI, HANNO ORGANIZZATO L' ASSICURAZIONE MALATTIA E L' ASSICURAZIONE INVALIDITA IN UN UNICO SISTEMA, DI GUISA CHE IL LAVORATORE DIVENUTO INABILE AL LAVORO E DAPPRIMA SOTTOPOSTO AL REGIME RELATIVO ALL' INABILITA TEMPORANEA, PER ESSERE POI SOTTOPOSTO, DOPO UN CERTO PERIODO, AL REGIME CHE CONTEMPLA PROVVIDENZE PER IL CASO D' INABILITA TOTALE O PARZIALE DI LUNGA DURATA, SE NON DEFINITIVA .  9 NELL' AMBITO DI TALI LEGISLAZIONI, LE PRESTAZIONI PECUNIARIE, COMUNQUE DENOMINATE, CORRISPOSTE AL LAVORATORE LA CUI INABILITA TOTALE O PARZIALE AL LAVORO TENDE A DIVENTARE CRONICA, VANNO EQUIPARATE ALLE PENSIONI O RENDITE AI SENSI DELL' ART . 42, ANCHE QUALORA L' INABILITA NON SIA DEFINITIVA, DAL MOMENTO CHE LE PENSIONI E LE RENDITE CONTEMPLATE ESPRESSAMENTE DA QUESTO ARTICOLO POSSONO TALORA ANCH' ESSE VENIRE MODIFICATE .  10 TRATTANDOSI DI UN LAVORATORE MIGRANTE CHE, IN FORZA DELLE NORME RELATIVE ALL' ASSICURAZIONE MALATTIA E INVALIDITA, SIA PASSATO DAL REGIME DELLE PRESTAZIONI PER INABILITA TEMPORANEA A QUELLO DELLE PRESTAZIONI PER INVALIDITA, IN CASO DI TRASFERIMENTO DELLA RESIDENZA DELL' INTERESSATO E DEI SUOI FAMILIARI IN UN ALTRO STATO MEMBRO SI APPLICA L' ART . 42 .  11 D' ALTRA PARTE, ANCHE NEL CASO DI TRASFERIMENTO DELLA RESIDENZA PRIMA DEL SUDDETTO PASSAGGIO AL NUOVO REGIME PREVIDENZIALE, IL LAVORATORE CONSERVEREBBE, IN FORZA DELL' ART . 19, N . 6, I DIRITTI QUESITI IN MATERIA DI ASSEGNI FAMILIARI, PURCHE IL TRASFERIMENTO AVVENGA ALLE CONDIZIONI STABILITE DALL' ART . 19, N . 2 .  12 SENZA DOVER PROCEDERE ALL' ESAME DETTAGLIATO DELLA LEGGE BELGA RICHIAMATA DAL GIUDICE NAZIONALE, QUESTA CORTE RITIENE DI DOVER RISOLVERE LA QUESTIONE SOTTOPOSTALE NEL SENSO CHE, NELL' AMBITO DI UN REGIME UNICO DI ASSICURAZIONE MALATTIA E INVALIDITA, LE PRESTAZIONI PECUNIARIE CORRISPOSTE PER IL CASO D' INVALIDITA VANNO CONSIDERATE, INDIPENDENTEMENTE DALLA LORO DENOMINAZIONE, COME PENSIONI O RENDITE AI SENSI DELL' ART . 42 DEL REGOLAMENTO N . 3 .  13 LA SECONDA QUESTIONE E STATA FORMULATA SOLO PER IL CASO CHE LA PRIMA VENISSE RISOLTA NEGATIVAMENTE . NON E QUINDI NECESSARIO PRENDERLA IN ESAME .  

Decisione relativa alle spese

14 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE .  15 NEI CONFRONTI DELLE PARTI, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI DI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .  PER QUESTI MOTIVI,  

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALLA COUR DU TRAVAIL DI BRUXELLES CON SENTENZA 20 DICEMBRE 1974, AFFERMA PER DIRITTO :  NELL' AMBITO DI UN REGIME UNICO DI ASSICURAZIONE MALATTIA E INVALIDITA, LE PRESTAZIONI PECUNIARIE CORRISPOSTE PER IL CASO D' INVALIDITA VANNO CONSIDERATE, INDIPENDENTEMENTE DALLA LORO DENOMINAZIONE, COME PENSIONI O RENDITE AI SENSI DELL' ART . 42 DEL REGOLAMENTO N . 3 .