CELEX: C1998/358/34
Language: it
Date: 1998-11-21 00:00:00
Title: Ricorso dell'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 7 settembre 1998 (Causa T-139/98)

21.11.98               IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                   C 358/17
Essa insiste in particolare sul fatto che il tentativo di            Motivi e principali argomenti
accordare alle reti locali una funzione propria di telecomu-
nicazione riposerebbe su una visione esageratamente lata
della nozione di telecomunicazione. A suo parere, la prima           La ricorrente si oppone alla revoca di pi informazioni
particolaritaÁ dei materiali di telecomunicazioni eÁ quella di       tariffarie vincolanti, riguardanti taluni apparecchi aventi
consentire la trasmissione di dati senza limite di distanza,         funzioni di commutatori destinati ad essere utilizzati in
cosa che la differenza radicalmente dalle reti locali. Tale          reti locali.
differenza di distanza sarebbe inoltre direttamente colle-
gata ad una differenza di funzione. Infatti le trasmissioni          I mezzi e principali argomenti sono identici a quelli invo-
all'interno di una rete locale sono di una enorme rapiditaÁ,         cati nel contesto della causa T-133/98, Hewlett Packard
il che eÁ tecnicamente possibile solo sulle corti distanze. Al       France/Commissione.
contrario, in materia di telecomunicazioni a lunga
distanza, le velocitaÁ massime sono molto meno elevate.
La ricorrente sostiene altresì che il materiale di cui trattasi
soddisfa simultaneamente le tre condizioni previste dalla
nota 5.B del Capitolo 84 percheÂ una unitaÁ sia considerata          Ricorso dell'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di
come facente parte del sistema completo, rientrante per-             Stato contro la Commissione delle ComunitaÁ europee,
tanti, in applicazione della nota 5.C, sotto la voce 84.71:                           proposto il 7 settembre 1998
si tratterebbe di un materiale del tipo utilizzato esclusiva-
                                                                                           (Causa T-139/98)
mente in un sistema automatico di trattamento dell'infor-
mazione, sarebbe collegabile all'unitaÁ centrale attraverso                                  (98/C 358/34)
la o le reti locali e sarebbe altresì idoneo a ricevere dei
dati sotto una forma utilizzabile dal sistema.
                                                                                     (Lingua processuale: l'italiano)
                                                                     Il 7 settembre 1998, l'Amministrazione Autonoma dei
                                                                     Monopoli di Stato, con gli avvocati Pier Giorgio Ferri e
                                                                     Danilo Del Gaizo, dell'Avvocatura Generale dello Stato,
                                                                     con domicilio eletto in Lussemburgo presso l'Ambasciata
Ricorso promosso il 20 agosto 1998 dalla societaÁ Hewlett            d'Italia, rue Marie Adelaïde, 5, ha proposto dinanzi al Tri-
Packard Europe BV contro Commissione delle ComunitaÁ                 bunale di primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso
                            europee                                  contro la Commissione delle ComunitaÁ europee.
                       (Causa T-134/98)
                         (98/C 358/33)                               La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                     Ð in via principale annullare la decisione impugnata, in
               (Lingua processuale: il francese)
                                                                          accoglimento del motivo di ricorso di cui alla lettera B
                                                                          (punti 8 e seguenti);
Il 20 agosto 1998, eÁ stato promosso dinanzi al Tribunale
di primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro             Ð in via subordinata annullare la decisione per la parte
la Commissione delle ComunitaÁ europee da parte della                     impugnata, con i restanti motivi di ricorso, e conse-
societaÁ Hewlett Packard Europe BV, con sede in Amstel-                   guentemente ridurre l'importo della sanzione;
veen (Paesi Bassi), rappresentata dagli avvocati Fabrice
Goguel e Anne Trager, del foro di Parigi, con domicilio
eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avvocato                 Ð condannare la Commissione alle spese.
Aloyse May, 31, Grand-Rue.
                                                                     Motivi e principali argomenti
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                     La ricorrente nella presente causa eÁ una entitaÁ incardinata
                                                                     nell'Amministrazione finanziaria dello Stato italiano
Ð annullare la decisione della Commissione 16 giugno                 (L'AAMS), che oltre all'esercizio di varie attivitaÁ ammini-
     1998, pubblicata nella GUCE del 23 giugno 1998,                 strative, svolge ugualmente una attivitaÁ di produzione e
     pagg. 45 e 46, riferimento 98/406/CE, nella parte in            distribuzione all'ingrosso di tabacchi lavorati. Mediante la
     cui ha imposto la revoca delle informazioni tariffarie          decisione impugnata (1), la convenuta ha messo in dubbio
     vincolanti n. FR 12030199701394, 12030199702134                 la compatibilitaÁ dell'art. 86 del Trattato CE con taluni
     e 12030199702135 che avevano giustamente classifi-              comportamenti posti in essere dall'organismo ricorrente,
     cato gli apparecchi sotto la voce 8471.80;                      in relazione a certe clausole del contratto-tipo per la distri-
                                                                     buzione delle sigarette delle altre imprese produttrici e a
                                                                     taluni comportamenti unilaterali riguardanti le sigarette
Ð condannare la Commissione alle spese.                              importate e gli organi di distribuzione e vendita (2). Se-
 ---pagebreak--- C 358/18               IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       21.11.98
condo la Commissione, le misure da essa incriminate ten-               all'ingrosso di sigarette non sarebbero direttamente appli-
dono a proteggere e rafforzare la propria posizione sul                cabili le norme sulla concorrenza.
mercato delle sigarette.
                                                                       (1) Decisione della Commissione del 17 giugno 1998, relativa ad
                                                                           un procedimento a norma dell'articolo 86 del Trattato CE (IV/
                                                                           36.010-F3 Ð Amministrazione Autonoma dei Monopoli di
A sostegno delle sue pretensioni, la ricorrente fa prima di
                                                                           Stato).
tutto valere l'assoluta genericitaÁ ed insufficienza dei fattori       (2) Articoli 2 e 3 della decisione sovracitata.
ritenuti dalla Commissione per isolare il mercato italiano
dal restante mercato europeo. Per quanto riguarda la posi-
zione dominante della ricorrente nel mercato di distribu-
zione all'ingrosso delle sigarette, essa ritiene che le imprese
comunitarie, per sottrarsi alla sua pretesa egemonia, non
avevano come unica possibilitaÁ quella di approntare una
propria rete distributiva, dal momento che esistono nel                Ricorso del signor Filippos Pierros contro la Commissione
mercato italiano altre imprese operanti nel settore della                 delle ComunitaÁ europee, presentato il 9 settembre 1998
distribuzione per categorie di prodotto similari. In conse-
guenza, le ditte estere si trovano nella concreta possibilitaÁ                                  (Causa T-141/98)
di utilizzare i numerosi operatori commerciali nel settore                                        (98/C 358/35)
titolari di depositi fiscali per la commercializzazione degli
altri prodotti soggetti alla accisa, e aventi trattamento
amministrativo e contabile similare al tabacco lavorato.                                 (Lingua processuale: il greco)
                                                                       Il 9 settembre 1998 il signor Filippos Pierros, residente in
Trattandosi dell'attivitaÁ di distribuzione, la ricorrente             Atene, con l'avv. Nicolas Korogiannakis, del foro di Atene,
sostiene che successivamente alla sua liberalizzazione, essa           con domicilio eletto in Lussemburgo presso gli uffici della
eÁ presente sul mercato della distribuzione per conto terzi            Brown Holding S.A., 310, route d'Esch, L-1471, ha pro-
nei limiti della utilizzazione dei suoi depositi per la parte          posto dinanzi al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ
eccedentaria al fabisogno distributivo dei suoi prodotti,              europee un ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ
non appartenendo al quadro dei suoi interessi quello di                europee.
potenziare la sua attuale rete distributiva. Per quanto
riguarda pi particolarmente il contratto di distribuzione,
viene affermato che non vi eÁ alcuna eccedenza nella capa-             Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
citaÁ distributiva dell'AAMS, rispetto alle esigenze di nor-
male approvvigionamento del mercato, e che il rifiuto di
negoziare clausole particolari con l'uno o con l'altro pro-            Ð annullare la decisione della Commissione DG XXIII/
duttore eÁ giustificato dalla necessitaÁ di non assumere nei                MaS (98) 1009, sulla cui base si richiede al ricorrente
confronti di un produttore impegni diversi e speciali, che                  la restituzione dell'importo di 24 000 ECU che si asse-
non potrebbero essere garantiti agli altri nel quadro delle                 risce indebitamente versato nell'ambito della sovven-
compatibilitaÁ generali della organizzazione distributiva                   zione della Commissione alla commissione parlamen-
della ricorrente. Dall'altro, la limitata capacitaÁ di stocca-              tare europea per la cooperazione con gli Stati dell'Eu-
gio della ricorrente spiegherebbe tanto il limite del 30 %                  ropa orientale per l'organizzazione del Congresso
nell'introduzione eventuale di quantitativi supplementari                   europeo del Turismo a Budapest dall'11 al 13 aprile
rispetto a quelli determinati dal tiraggio del consumo                      1991, per contrasto con il diritto comunitario e in par-
come i limiti imposti per l'introduzione di nuove marche                    ticolare con gli artt. 173 e 190 del Trattato per viola-
di sigarette. Per quanto concerne la clausola relativa al                   zione dell'obbligo di motivazione degli atti ammini-
controllo delle sigarette, si ricorda che la ricorrente ha il               strativi e dei principi generali del diritto comunitario
diritto-dovere di svolgere tali controlli sui prodotti dalla                (il diritto ad essere previamente sentito, il principio di
stessa commercializzati, al fine di garantirsi di non incor-                buona amministrazione, il dovere di diligenza, la tutela
rere nella violazione della normativa di settore.                           del legittimo affidamento) e per sviamento di potere;
                                                                       Ð annullare per i suddetti motivi qualsiasi decisione suc-
In ultimo luogo, la ricorrente rifiuta la corretezza degli                  cessiva o qualsiasi atto amministrativo, procedurale
addebiti della Commissione relativi alle presunte pratiche                  o esecutivo conseguente alla predetta decisione, e, in
unilaterali abusive (rifiuto di autorizzare aumenti di quan-                particolare, l'addebito stabilito nell'importo di 24 000
titativi mensili ed atti riguardanti tanto i magazzini di ven-              ECU;
dita che le rivendite). Per quanto riguarda particolarmente
la problematica relativa alla rivendita si ritiene che, in
quanto adottati nell'esercizio di un pubblico potere, questi           Ð dichiarare prescritta ogni pretesa della Commissione
comportamenti specifici non avrebbero potuto essere valu-                   riferentesi alla presente causa, in forza dell'art. 4 della
tati nell'ambito della procedura instaurata ai sensi del                    dichiarazione del ricorrente dell'11 gennaio 1991;
regolamento n. 17/62/CEE, riguardante l'attivitaÁ svolta
dalla ricorrente esclusivamente in qualitaÁ di Impresa.
Infatti, agli atti che l'AAMS non compie nell'esercizio                Ð concedere al ricorrente la possibilitaÁ di consultare il
imprenditoriale come produttore o come distributore                         fascicolo;