CELEX: C1997/108/29
Language: it
Date: 1997-04-05 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Cível da Comarca di Lisbona, prima Sezione, con ordinanza 29 gennaio 1997, nel procedimento Banco de Fomento e Exterior SA contro CTV Confecções Têxteis de Vouzela SA, Amândio Maurício Martins Pechim e Maria Da Luz Lima Barros Raposo Pechim (Causa C-66/97)

5 . 4 . 97                    IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 108/ 15
      descritto nell'art. 5 , n. 4, se gli Stati membri siano libe­          Ricorso del 14 febbraio 1997 contro la Repubblica italia­
      ri di disciplinare la materia negli altri casi, oppure se il             na presentato dalla Commissione delle Comunità europee
      diritto comunitario in generale o anche lo scopo e la                                            ( Causa C-64/97 )
      portata della direttiva in particolare implichino che
   . essi non sono completamente liberi al riguardo, ma                                                   ( 97/C 108/28 )
      sono soggetti a determinate restrizioni , e in caso affer­
      mativo, quali siano tali restrizioni .
                                                                             Il 14 febbraio 1997, la Commissione delle Comunità euro­
                                                                             pee, rappresentata dal Sig. Paolo Stancanelli , membro del
b ) Qualora una persona, senza autorizzazione del titolare                   suo servizio giuridico, in qualità di agente, elettivamente
      del marchio, si avvalga del marchio esclusivo di que­                  domiciliata presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz, Centre
      st'ultimo, registrato per determinate merci, al fine di                Wagner, Kirchberg, a Lussemburgo, ha presentato alla
      annunciare al pubblico che A ) esercita attività di ripa­              Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso con­
      razione e di manutenzione relative a prodotti che sono                 tro la Repubblica italiana .
      stati smerciati con detto marchio dal titolare del mar­
      chio stesso o con la sua autorizzazione , oppure B ) che
      è specialista o specializzato in siffatti prodotti, se nel­            La ricorrente conclude che la Corte voglia :
      l' ambito del sistema dell' art. 5 della direttiva si confi­
      guri un caso di :                                                      — constatare e dichiarare che la Repubblica italiana , non
                                                                                   avendo adottato le disposizioni legislative, regolamen­
      i)    uso del marchio per prodotti identici a quelli per i                   tari e amministrative necessarie per conformarsi alla
            quali il marchio è stato registrato, ai sensi                          direttiva 93/95/CEE del Consiglio ( l ), del 29 ottobre
            dell' art. 5 , n . 1 , lett. a );                                      1993 , che modifica la direttiva 89/686/CEE concernen­
                                                                                   te il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati mem­
      ii ) uso di detto marchio per servizi che va considerato                     bri relative ai dispositivi di protezione individuale è ve­
            come uso del marchio ai sensi dell' art. 5, n. 1 ,                     nuta meno agli obblighi che le incombono ai sensi del
            lett. a ), o come uso del marchio ai sensi dell' art. 5 ,              Trattato CE;
            n . 1 , lett. b ), ammesso che possa considerarsi sussi­
            stere somiglianza fra detti servizi e i prodotti per i           — condannare la Repubblica italiana al pagamento delle
            quali il marchio è stato registrato;                                   spese processuali .
      iii ) uso del marchio ai sensi dell' art. 5 , n. 2 ; o
                                                                              Motivi e principali argomenti
      iv ) uso del marchio ai sensi dell'art. 5 , n. 5 .
                                                                              L' art. 189 del Trattato CE, secondo il quale la direttiva
                                                                             vincola lo Stato membro cui è rivolta per quanto riguarda
c ) Se per la soluzione della questione sub b ) rilevi il fatto               il risultato da conseguire, implica l' obbligo per gli Stati
      che trattasi dell'annuncio di cui alla lett. A) oppure di               membri di rispettare i termini per la trasposizione stabiliti
      quello di cui alla lett. B ).                                           nelle direttive . Questo termine è scaduto il 29 gennaio
                                                                              1994 senza che la Repubblica italiana abbia emanato le
d ) Se, tenuto conto anche del disposto dell'art. 7 della di­                 disposizioni necessarie per conformarsi alla direttiva men­
                                                                              zionata nelle conclusioni della Commissione .
      rettiva, al fine di risolvere la questione se il titolare del
      marchio possa opporsi all'uso del suo marchio esclusi­
      vo registrato per determinate merci, rilevi il fatto che                (') GU n . L 276 del 9 . 11 . 1993 , pag . 11 .
      si tratta di un uso del marchio come inteso nella
      questione b ), ai punti i ), ii ), iii ) oppure al punto iv ).
e ) Se , ammesso che nei due casi descritti nella questione
      sub b ), parte iniziale, o in uno di essi trattisi di uso del
      marchio ai sensi dell'art. 5 , n . 1 , lett. a ) o lett. b ), il ti­    Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu­
      tolare del marchio possa opporsi a detto uso solo qua­                  nal Civel da Comarca di Lisbona, prima Sezione, con ordi­
      lora chi si è avvalso del marchio dia l' impressione che                nanza 29 gennaio 1997, nel procedimento Banco de Fo­
      la sua impresa appartenga all'organizzazione del titola­                mento e Exterior SA contro CTV Confec?òes Texteis de
      re del marchio, oppure se egli si possa opporre a tale                  Vouzela SA, Amàndio Mauricio Martins Pechim e Maria
      uso anche qualora , per il modo con cui il marchio vie­                              Da Luz Lima Barros Raposo Pechim
      ne utilizzato in suddetti annunci, sussista effettivamen­                                         ( Causa C-66/97)
      te la possibilità di suscitare nel pubblico l'impressione
      che il marchio venga utilizzato in ampia misura al fine                                              ( 97/C 108/29 )
      di reclamizzare la propria impresa in quanto tale, su­
      scitando una determinata impressione di qualità .
                                                                              Con ordinanza 29 gennaio 1997, pervenuta nella cancelle­
                                                                              ria della Corte il 17 febbraio 1997, nel procedimento Ban­
(') GU n . L 40 dell' I 1 . 2 . 1989 , pag. 1 .
                                                                              co De Fomento e Exterior SA contro CTV Confecfòes
                                                                              Tèxteis de Vouzela SA, Amàndio Mauricio Martins Pechim
                                                                              e Maria Da Luz Lima Barros Raposo Pechim, il Tribunal
 ---pagebreak--- N. C 108/16           [jT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           5 . 4 . 97
Civel da Comarca di Lisbona, prima Sezione, ha sottopo­                      ma in cui l'apicultura è una delle poche possibilità oc­
sto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le se­                    cupazionali a causa di una flora particolare e di una
guenti questioni pregiudiziali:                                              grande percentuale di superfici incolte e sfruttate in
                                                                             maniera estensiva .
A ) Se il « BFeE » ( Banco de Fomento e Exterior, SA) vada
     considerato « impresa » e in particolare « impresa pub­            2 . Qualora uno Stato membro possa introdurre norme
     blica » ai sensi degli artt. 90 e 92 del Trattato di                    del genere, si chiede alla Corte di delineare in generale
     Roma .
                                                                             le condizioni al riguardo e in concreto :
B ) Se le condizioni di favore accordate al BFeE rispetto ai                 a ) Se uno Stato membro possa emanare norme del
     suoi concorrenti possano considerarsi « aiuti concessi                       tipo descritto nella questione sub 1 , poiché si tratta
     da uno Stato » ai sensi dell' art. 92 del Trattato di
                                                                                  di norme che riguardano solo un'isola come quella
     Roma .
                                                                                  ivi descritta, e che hanno quindi un'efficacia geo­
                                                                                  graficamente limitata .
C ) Se le dette condizioni di favore debbano considerarsi
     restrizioni alla libera prestazione di servizi nella Comu­              b ) Se uno Stato membro possa emanare norme del
     nità ai sensi dell' art. 59 del Trattato di Roma .
                                                                                  tipo descritto nella questione sub 1 , qualora esse
                                                                                  siano fondate sul fatto che si intende proteggere
D ) Se i menzionati artt. 59, 90, n. 1 , e 92, n . 1 , del Trat­                  dall'estinzione la razza di api Apis mellifera melli­
     tato di Roma siano provvisti di effetto diretto in quan­                     fera, obiettivo che a parere dello Stato membro
     to possano essere fatti valere dai debitori assoggettati                     può essere raggiunto escludendo tutte le altre razze
     ad esecuzione nell'ambito del procedimento nazionale .                       di api dall'isola di cui trattasi .
E ) Se le norme del Trattato di Roma prevalgano, renden­                          Nella presente causa penale, che è alla base del rin­
     dolo inoperante, sul diritto nazionale con esse contra­                      vio pregiudiziale, l' imputato contesta
     stante .
                                                                                  — che la razza di api Apis mellifera mellifera esi­
                                                                                       sta in assoluto (e ha fatto valere al riguardo
                                                                                       che le api, che attualmente si trovano su Lseso,
                                                                                       sono uno mescolanza di diverse razze ),
                                                                                  — che le api brune, che si trovano su Lasso, siano
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Krimi­                                 uniche, giacché sarebbero presenti in molti luo­
nalret di Frederikshavn con provvedimento in data 14 feb­                              ghi nel mondo e
braio 1997 nella causa Pubblico ministero contro Ditlev
                                Bluhme                                            — che le dette api siano minacciate di estinzione.
                          ( Causa C-67/97)
                                                                                  Si chiede pertanto che nella risposta venga chiarito
                            ( 97/C 108/30 )                                       se sia sufficiente che lo Stato membro interessato
                                                                                  consideri opportuno o necessario emanare le nor­
Con provvedimento in data 14 febbraio 1997, pervenuto                             me controverse come un elemento di protezione
alla cancelleria della Corte il 17 febbraio 1997, nella causa                     della popolazione di api di cui trattasi, o se debba
Pubblico ministero contro Ditlev Bluhme, il Kriminalret di                        essere inoltre considerato come ulteriore presuppo­
Frederikshavn ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                         sto il fatto che la razza di api esista, e/o che essa
 Comunità europee una domanda di pronuncia pregiudizia­                           sia unica, e/o che sarebbe minacciata di estinzione,
 le sulle seguenti questioni :                                                    qualora il divieto di importazione fosse invalido o
                                                                                   non potesse essere applicato .
                                   I
                                                                              c ) Ove né la giustificazione descritta alla lett. a ) né
 In ordine all'interpretazione dell'art. 30 del Trattato CE.                       quella di cui alla lett. b ) possano rendere legittima
                                                                                   l'emanazione di tali norme, se tale risultato possa
 1 . Se l' art. 30 possa essere interpretato nel senso che uno                     derivare da una combinazione delle due giustifica­
                                                                                   zioni .
      Stato membro, a determinate condizioni, può emanare
     norme che vietino di detenere — nonché di importare
     — tutte le api diverse dalle api della razza Apis melli­                                             II
      fera mellifera ( ape bruna di Lasso ) in una determinata
      isola nel paese di cui trattasi, ad esempio un' isola di
      114 km2, di cui una metà è costituita da piccoli centri            Sulla direttiva del Consiglio 25 marzo 1991 , 91 /174/CEE,
                                                                         relativa alle condizioni zootecniche e genealogiche che
      abitati, piccoli villaggi marittimi, ed è utilizzata per
      scopi turistici o agricoli, mentre l'altra metà è costitui­
                                                                         disciplinano la commercializzazione degli animali di razza
                                                                         e che modifica le direttive 77/504/CEE e 90/425/CEE ( ] ).
      ta da superfici incolte, ossia boschi, brughiere, prate­
      rie, pascoli costieri e vera e propria spiaggia e superfici
      coperte di dune, e che al 1° gennaio 1997 aveva una                1 . In quali casi un' ape sia un animale di razza nel senso
      popolazione di 2 365 persone ed è un' isola in cui le                   in cui la direttiva utilizza tale termine all' art . 2 . Se ad
      possibilità di occupazione sono generalmente limitate,                  esempio un'ape gialla sia un animale di razza .