CELEX: C2006/048/16
Language: it
Date: 2006-02-25 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione),  24 novembre 2005 , nel procedimento C-331/04 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato): ATI EAC Srl e a. contro ACTV Venezia SpA e a. ( Appalti pubblici di servizi — Direttive 92/50/CEE e 93/38/CEE — Criteri di aggiudicazione — Offerta economicamente più vantaggiosa — Rispetto dei criteri di aggiudicazione stabiliti nel capitolato d'oneri o nel bando di gara — Determinazione di sottocriteri per uno dei criteri di aggiudicazione nel capitolato d'oneri o nel bando di gara — Decisione che prevede una ponderazione — Principi di parità di trattamento dei concorrenti e di trasparenza )

25.2.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 48/8
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Seconda Sezione)
   24 novembre 2005
   nel procedimento C-331/04 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato): ATI EAC Srl e a. contro ACTV Venezia SpA e a. (1)
   
   («Appalti pubblici di servizi - Direttive 92/50/CEE e 93/38/CEE - Criteri di aggiudicazione - Offerta economicamente più vantaggiosa - Rispetto dei criteri di aggiudicazione stabiliti nel capitolato d'oneri o nel bando di gara - Determinazione di sottocriteri per uno dei criteri di aggiudicazione nel capitolato d'oneri o nel bando di gara - Decisione che prevede una ponderazione - Principi di parità di trattamento dei concorrenti e di trasparenza»)
   (2006/C 48/16)
   Lingua processuale: l'italiano
   Nel procedimento C-331/04, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell'art. 234 CE, dal Consiglio di Stato con ordinanza 6 aprile 2004, pervenuta in cancelleria il 29 luglio 2004, nella causa ATI EAC Srl e Viaggi di Maio Snc, EAC Srl, Viaggi di Maio Snc contro ACTV Venezia SpA, Provincia di Venezia, Comune di Venezia, con l'intervento di: ATI La Linea SpA-CSSA, la Corte (Seconda Sezione), composta dal sig. C.W.A. Timmermans, presidente di sezione, dai sigg. C. Gulmann (relatore), R. Schintgen, G. Arestis e J. Klučka, giudici; avvocato generale: sig. D. Ruiz-Jarabo Colomer; cancelliere: sig.ra M. Ferreira, amministratore principale, ha pronunciato, il 24 novembre 2005, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   L'art. 36 della direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi, e l'art. 34 della direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/38/CEE, che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto nonché degli enti che operano nel settore delle telecomunicazioni, devono essere interpretati nel senso che il diritto comunitario non osta a che una commissione aggiudicatrice attribuisca un peso relativo ai subelementi di un criterio di aggiudicazione stabilito precedentemente, effettuando una ripartizione tra questi ultimi del numero di punti previsti per il detto criterio dall'amministrazione aggiudicatrice al momento della redazione del capitolato d'oneri o del bando di gara, purché una tale decisione:
   
               —
            
            
               non modifichi i criteri di aggiudicazione dell'appalto definiti nel capitolato d'oneri o nel bando di gara;
            
         
               —
            
            
               non contenga elementi che, se fossero stati noti al momento della preparazione delle offerte, avrebbero potuto influenzare la detta preparazione;
            
         
               —
            
            
               non sia stata adottata tenendo conto di elementi che possono avere un effetto discriminatorio nei confronti di uno dei concorrenti.
            
         
      (1)  GU C 239 del 25.9.2004.