CELEX: 62011CN0332
Language: it
Date: 2011-06-30 00:00:00
Title: Causa C-332/11: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hof van Cassatie van België (Belgio) il 30 giugno 2011 — ProRail NV/Xpedys NV e a.

10.9.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 269/31
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hof van Cassatie van België (Belgio) il 30 giugno 2011 — ProRail NV/Xpedys NV e a.
   (Causa C-332/11)
   2011/C 269/59
   Lingua processuale: l’olandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Hof van Cassatie van België
   
      Parti
   
   Ricorrente: ProRail NV
   Convenute: 
   
               1)
            
            
               Xpedys NV (resistente)
            
         
               2)
            
            
               FAG Kugelfischer GmbH (resistente)
            
         
               3)
            
            
               DB Schenker Rail Nederland NV (resistente)
            
         
               4)
            
            
               Nationale Maatschappij Der Belgische Spoorwegen NV (resistente)
            
         
      Questioni pregiudiziali
   
   Se gli artt. 1 e 17 del regolamento (CE) del Consiglio 28 maggio 2001, n. 1206 (1), relativo alla cooperazione fra le autorità giudiziarie degli Stati membri nel settore dell’assunzione delle prove in materia civile o commerciale, in considerazione anche della normativa europea sul riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale e del principio espresso all’art. 33.1 del regolamento (2) di Bruxelles, secondo il quale le decisioni emesse in uno Stato membro sono riconosciute negli altri Stati membri senza che sia necessario il ricorso ad alcun procedimento, debbano essere interpretati nel senso che il giudice che ordina una perizia giudiziaria, la quale deve essere eseguita in parte nello Stato membro in cui risiede il giudice, ma in parte anche in un altro Stato membro, per l’esecuzione diretta di quest’ultima parte deve avvalersi soltanto e dunque esclusivamente delle modalità introdotte dal citato regolamento all’art. 17, oppure se il perito giudiziario nominato da quello stato possa essere incaricato, anche al di fuori delle disposizioni di cui al regolamento n. 1206/2001, di una perizia che deve essere parzialmente eseguita in un altro Stato membro dell’Unione europea.
   
      (1)  GU L 174, pag. 1.
   
      (2)  Regolamento (CE) del Consiglio 22 dicembre 2000, n. 44/2001, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale (GU L 12, pag. 1).