CELEX: 61980CJ0250
Language: it
Date: 1981-10-27
Title: Sentenza della Corte del 27 ottobre 1981. # Anklagemyndigheden contro Hans Ulrich Schumacher, Peter Hans Gerth, Johannes Heinrich Gothmann e Alfred C. Töpfer. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Københavns Byret - Danimarca. # Importi compensativi adesione. # Causa 250/80.

Avis juridique important

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61980J0250

SENTENZA DELLA CORTE DEL 27 OTTOBRE 1981.  -  ANKLAGEMYNDIGHEDEN CONTRO HANS ULRICH SCHUMACHER, PETER HANS GERTH, JOHANNES HEINRICH GOTHMANN E ALFRED C. TOEPFER.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL BYRET DI COPENAGHEN).  -  IMPORTI COMPENSATIVI ADESIONE.  -  CAUSA 250/80.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 02465

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

ADESIONE DEI NUOVI STATI MEMBRI ALLE COMUNITA - AGRICOLTURA - SCAMBI FRA NUOVI STATI MEMBRI E COMUNITA ORIGINARIA - IMPORTI COMPENSATIVI ADESIONE - PAGAMENTO DI IMPORTI COMPENSATIVI DA PARTE DELLO STATO MEMBRO D ' ESPORTAZIONE - PRESUPPOSTO - SMERCIO EFFETTIVO DEI PRODOTTI NELLO STATO MEMBRO D ' IMPORTAZIONE  ( ATTO DI ADESIONE , ART . 55 , N . 1 ; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 269/73 , ART . 5 , N . 2 , EMENDATO DAL REGOLAMENTO N . 1466/73 )    

Massima

DATO CHE LO SCOPO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI ' ADESIONE '  NEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI E QUELLO DI CONSENTIRE LA CIRCOLAZIONE , IN MODO SODDISFACENTE , DEI PRODOTTI FRA DUE STATI MEMBRI CHE HANNO LIVELLI DI PREZZI DIFFERENTI , IL REGIME DI CUI TRATTASI SI APPLICA SOLO SE LA MERCE CIRCOLA EFFETTIVAMENTE TRA I DUE STATI E SE , PER IL FATTO CHE ESSA VIENE SMERCIATA ALL ' INTERNO DELLO STATO DESIGNATO COME IMPORTATORE , IL DIVARIO DI PREZZI EVENTUALMENTE ESISTENTE TRA QUESTO STATO MEMBRO E LO STATO MEMBRO D ' ESPORTAZIONE SI TRADUCE IN UN FATTORE ECONOMICO CHE INFLUISCE EFFETTIVAMENTE SUGLI SCAMBI FRA I DUE  STATI .    DI CONSEGUENZA , L ' ART . 5 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 269/73 , EMENDATO DAL REGOLAMENTO N . 1466/73 , VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE L ' ESPORTATORE IL QUALE INVIA IN UN NUOVO STATO MEMBRO PRODOTTI AGRICOLI PROVENIENTI DA UN ALTRO STATO MEMBRO CON PREZZI PIU ELEVATI NON PUO PRETENDERE IL PAGAMENTO DI IMPORTI COMPENSATIVI ' ADESIONE ' , SE ALL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI , NELLO STATO MEMBRO CHE E STATO DICHIARATO , ALLE COMPETENTI AUTORITA DELLO STATO MEMBRO ESPORTATORE , COME STATO DI DESTINAZIONE , NON FACCIA SEGUITO L ' EFFETTIVA IMMISSIONE DI TALI PRODOTTI NEL MERCATO DI QUEST ' ULTIMO STATO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 250/80 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL BYRET DI COPENAGHEN , NELLA CAUSA PENALE DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  ANKLAGEMYNDIGHEDEN ( PUBBLICO MINISTERO )   E  HANS ULRICH SCHUMACHER ,   PETER HANS GERTH ,   JOHANNES HEINRICH GOTHMANN ,   ALFRED C . TOPFER , DI AMBURGO ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 5 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 31 GENNAIO 1973 , N . 269 , RELATIVO A MODALITA DI APPLICAZIONE DEL REGIME DI IMPORTI COMPENSATIVI ' ADESIONE '  ( GU N . L 30 , PAG . 73 ), MODIFICATO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 30 MAGGIO 1973 , N . 1466 ( GU N . L 146 , PAG . 13 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 17 OTTOBRE 1980 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 13 NOVEMBRE 1980 , IL BYRET DI COPENAGHEN HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , AI SENSI DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 5 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 31 GENNAIO 1973 , N . 269 , RELATIVO A MODALITA DI APPLICAZIONE DEL REGIME DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI ' ADESIONE '  ( GU N . L 30 , PAG . 73 ), COME MODIFICATO DALL ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 30 MAGGIO 1973 , N . 1466 ( GU N . L 146 , PAG . 13 ).    2 LA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO PENALE PROMOSSO DALLO ' STATSADVOCAT FOR SAERLING OEKONOMISK KRIMINALITET '  ( PROCURATORE COMPETENTE PER I REATI , DI SPECIFICA NATURA ECONOMICA ) A CARICO DI UN ' IMPRESA CHE ESERCITA IL COMMERCIO INTERNAZIONALE DI FRUMENTO E DI TRE SUOI DIPENDENTI , IMPUTATI DI AVER VIOLATO , IN OCCASIONE DELL ' ESPORTAZIONE DI UNA PARTITA DI GRANO DALLA DANIMARCA NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , DETERMINATE NORME DELLA LEGGE DANESE RELATIVA ALL ' APPLICAZIONE DEI REGOLAMENTI COMUNITARI PER L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI DEI PRODOTTI AGRICOLI , E DAI QUALI SI PRETENDE IL RIMBORSO TANTO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI ' ADESIONE '  DA ESSI PERCEPITI PER TALE ESPORTAZIONE QUANTO DELLA CAUZIONE DI CUI HANNO INDEBITAMENTE OTTENUTO LO SVINCOLO .    3 IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 269/73 , DI CUI IL GIUDICE NAZIONALE HA CHIESTO L ' INTERPRETAZIONE , STABILISCE ALL ' ART . 5 , N . 1 , CHE ' IL PAGAMENTO DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO ' ' ADESIONE ' '  E SUBORDINATO ALLA PRESENTAZIONE DELLA PROVA CHE IL PRODOTTO PER IL QUALE SONO STATE ESPLETATE LE FORMALITA DOGANALI DI ESPORTAZIONE HA LASCIATO IL TERRITORIO GEOGRAFICO DELLO STATO NEL QUALE TALI FORMALITA SONO STATE ESPLETATE ' . ESSO AGGIUNGE AL N . 2 , SECONDO TRATTINO , CHE ' QUANDO L ' IMPORTO COMPENSATIVO SI APPLICA AD UN PRODOTTO PER IL QUALE NON E     FISSATA ALCUNA RESTITUZIONE , IL SUO PAGAMENTO E INOLTRE SUBORDINATO ALLA PROVA DELL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA D ' IMPORTAZIONE E DELLA RISCOSSIONE DEI DAZI E DELLE TASSE DI EFFETTO EQUIVALENTE ESIGIBILI NELLO STATO MEMBRO DI DESTINAZIONE ' .    4 L ' ULTIMO COMMA DELLO STESSO N . 2 , COME MODIFICATO DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1466/73 , STABILISCE INOLTRE CHE LA SUDDETTA PROVA ' VIENE FORNITA MEDIANTE PRESENTAZIONE DELL ' ESEMPLARE DI CONTROLLO DI CUI ALL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2315/69 ' , VALE A DIRE , DEL DOCUMENTO DI TRANSITO INTRACOMUNITARIO T 5 . LO STESSO COMMA STABILISCE INFINE , ALLA LETT . B ), CHE , TRA LE MENZIONI SPECIALI DELL ' ESEMPLARE DI CONTROLLO , DEVE ESSERE COMPILATA LA CASELLA 104 , CANCELLANDO LE MENZIONI INUTILI ED AGGIUNGENDO UNA DELLE MENZIONI SEGUENTI :    ' DESTINE A ETRE MIS A LA CONSOMMATION ' ,    ' BESTEMT TIL AFSAETNING TIL FORBRUG ' ,    ' FUR DEN FREIEN VERKEHR BESTIMMT ' ,    ' INTENDED FOR ENTRY FOR HOME USE ' ,    ' DESTINATO AD ESSERE IMMESSO IN CONSUMO ' ,    ' BESTEMD OM IN HET VRIJE VERKEER TE WORDEN GEBRACHT ' .    5 COME RISULTA DAL FASCICOLO DI CAUSA E DALL ' ORDINANZA DI RINVIO , L ' IMPRESA IMPUTATA NELLA CAUSA PRINCIPALE OTTENEVA , CONFORMEMENTE ALL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 31 GENNAIO 1973 , N . 229 ( GU N . L 27 , PAG . 25 ), CON CERTIFICATO IN DATA 29 LUGLIO 1975 , LA FISSAZIONE ANTICIPATA DI UN IMPORTO COMPENSATIVO ' ADESIONE '  A SUO FAVORE PER L ' ESPORTAZIONE DI 5 000 TONNELLATE DI GRANO DALLA DANIMARCA NEL REGNO UNITO , AL TASSO DI 24,05 UC LA TONNELLATA - SUCCESSIVAMENTE RIDOTTO A 20,62 UC A NORMA DELL ' ART . 4 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 3280/73 ( GU N . L 337 , PAG . 11 ) - E DEPOSITAVA A TAL FINE UNA CAUZIONE DI 3 UC LA TONNELLATA .    6 IL 27 AGOSTO 1975 ESSA OTTENEVA INOLTRE , DALLE AUTORITA BELGHE , LA FISSAZIONE ANTICIPATA DI IMPORTI COMPENSATIVI ' ADESIONE '  CHE AVREBBE DOVUTO VERSARE PER L ' IMPORTAZIONE DI GRANO , PROVENIENTE DALLA DANIMARCA E DAL REGNO UNITO , IN UNO STATO MEMBRO DELLA COMUNITA NELLA SUA COMPOSIZIONE ORIGINARIA . L ' IMPORTO COMPENSATIVO DA PAGARE AMMONTAVA , NEL CASO DEL REGNO UNITO , A 2 UC LA TONNELLATA E LA CAUZIONE DA DEPOSITARE A 3 UC LA TONNELLATA . IL CERTI    FICATO RELATIVO A QUESTA FISSAZIONE ANTICIPATA ERA VALIDO SINO AL 25 OTTOBRE 1975 .    7 IL 4 SETTEMBRE 1975 DETTA IMPRESA STIPULAVA UN CONTRATTO PER LA VENDITA DI 1 800 TONNELLATE DI GRANO CON UNA IMPRESA DI BREMA ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ). IL 15 SETTEMBRE 1975 , ESSA VENDEVA UN IDENTICO QUANTITATIVO DELLA STESSA MERCE AD UN ' IMPRESA INGLESE E , L ' INDOMANI , RIACQUISTAVA DA QUEST ' ULTIMA IL MEDESIMO QUANTITATIVO A PREZZO MAGGIORATO DI 3,35 STERLINE LA TONNELLATA . NEL FRATTEMPO , CON TELEX DATATI 15 E 19 SETTEMBRE 1975 , L ' IMPUTATA NELLA CAUSA PRINCIPALE NOLEGGIAVA TRE NAVI DA UN ARMATORE INGLESE , IMPARTENDO LE ISTRUZIONI SEGUENTI : ' FOR DESTINATION LOWESTOFT '  - ' DISCHARGING AND RELOADING INTO THE SAME VESSEL '  - ' FINAL DESTINATION : BREMEN ' .    8 DETTE NAVI LASCIAVANO LA DANIMARCA RISPETTIVAMENTE IL 17 , IL 23 E IL 25 SETTEMBRE 1975 E TRASPORTAVANO QUINDI LE 1 800 TONNELLATE DI GRANO SOPRAMMENZIONATE , DI PROPRIETA DELL ' IMPRESA ESPORTATRICE IN QUESTIONE , A LOWESTOFT , NEL REGNO UNITO , DOVE VENIVANO SCARICATE . COMPIUTE LE FORMALITA D ' IMPORTAZIONE , LA MERCE VENIVA RICARICATA E RIESPORTATA A BREMA , DOVE LE NAVI GIUNGEVANO RISPETTIVAMENTE IL 26 SETTEMBRE , IL 1* ED IL 13 OTTOBRE 1975 .    9 POICHE NEL CASO IN ESAME SI TRATTAVA DI UN IMPORTO COMPENSATIVO ' ADESIONE ' , DA APPLICARE AD UN PRODOTTO PER IL QUALE NON ERA STABILITA ALCUNA RESTITUZIONE , L ' IMPRESA ESPORTATRICE DOVEVA - AI SENSI DELL ' ART . 5 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 269/73 - COMPILARE L ' ESEMPLARE DI CONTROLLO T 5 . A TAL FINE , ESSA INDICAVA SU TALE DOCUMENTO , COME LUOGO DI DESTINAZIONE DEL PRODOTTO , IL REGNO UNITO , E DICHIARAVA , NELLA CASELLA 104 DELLO STESSO DOCUMENTO , CHE IL PRODOTTO IN QUESTIONE ERA ' BESTEMT TIL AFSAETNING TIL FORBRUG '  ( DESTINATO ALL ' IMMISSIONE IN CONSUMO ). SULLA BASE DI TALE ESEMPLARE , REGOLARMENTE VISTATO DALLE AUTORITA BRITANNICHE AL MOMENTO DELL ' IMPORTAZIONE , L ' IMPRESA ESPORTATRICE RISCUOTEVA IN DANIMARCA UN IMPORTO COMPENSATIVO PARI A 20,62 UC LA TONNELLATA , E OTTENEVA LO SVINCOLO DELLA CAUZIONE . AL MOMENTO DELL ' IMPORTAZIONE NELLA REPUB-  BLICA FEDERALE DI GERMANIA , ESSA VERSAVA INVECE , IN BASE AL CERTIFICATO D ' IMPORTAZIONE OTTENUTO NEL BELGIO , UN IMPORTO COMPENSATIVO ' ADESIONE '  DI  2 UC LA TONNELLATA CON RELATIVO SVINCOLO DELLA CAUZIONE .    10 TENUTO CONTO DELLE PECULIARITA DI TALE ESPORTAZIONE E DELLE DICHIARAZIONI FIGURANTI SULL ' ESEMPLARE DI CONTROLLO T 5 PRESENTATO ALLE AUTORITA DANESI , LO ' STATSADVOKAT FOR SAERLING OEKONOMISK KRIMINALITET ' , CON ATTO DI CITAZIONE      14 NOVEMBRE 1979 , FORMULAVA A CARICO DELL ' IMPRESA ESPORTATRICE E DI TRE SUOI DIPENDENTI L ' IMPUTAZIONE DI AVER FORNITO ALLE SUDDETTE AUTORITA UNA DICHIARAZIONE INESATTA E FALLACE , INDICANDO SULL ' ESEMPLARE DI CONTROLLO CHE SI TRATTAVA DI UN ' ESPORTAZIONE NEL REGNO UNITO , QUANDO INVECE LA MERCE ERA STATA RIESPORTATA DA QUESTO STATO MEMBRO SUBITO DOPO L ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI D ' IMPORTAZIONE .    11 GLI IMPUTATI , PUR AMMETTENDO CHE GIA PRIMA CHE LA MERCE VENISSE ESPORTATA DALLA DANIMARCA NEL REGNO UNITO AVEVANO PENSATO DI CONSEGNARE LA MERCE IN QUESTIONE AD UN CLIENTE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , SOSTENEVANO CHE UN ' OPERAZIONE DEL GENERE NON ERA IN CONTRASTO CON LA DISCIPLINA COMUNITARIA . A SOSTEGNO DELLA LORO TESSI , ESSI SI RICHIAMAVANO AL TESTO TEDESCO DELL ' ART . 5 , N . 2 , ULTIMO COMMA , DEL REGOLAMENTO N . 269/73 , COME MODIFICATO DAL REGOLAMENTO N . 1466/73 , ED IN PARTICOLARE ALLA VERSIONE TEDESCA DELLA MENZIONE DA AGGIUNGERE NELLA CASELLA 104 DELL ' ESEMPLARE DI CONTROLLO T 5 , DA CUI RISULTAVA , SECONDO LORO , CHE LA PROVA RICHIESTA DAL 2* COMMA DEL SUDDETTO N . 2 E QUELLA ' DELL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA D ' IMPORTAZIONE E DELLA RISCOSSIONE DEI DAZI E DELLE TASSE DI EFFETTO EQUIVALENTE ESIGIBILI NELLO STATO MEMBRO DI DESTINAZIONE ' , CONDIZIONE CHE ESSI SOSTENEVANO DI AVER SODDISFATTO MEDIANTE LO SDOGANAMENTO NEL REGNO UNITO .    12 CONSIDERATA QUESTA TESI E VISTA LA DISPARITA ESISTENTE , IN QUESTO PUNTO , TRA LE VARIE VERSIONI LINGUISTICHE DELL ' ART . 5 , N . 2 , ULTIMO COMMA , E TENUTO CONTO DEL QUARTO PUNTO DEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO N . 269/73 , IL BYRET DI COPENAGHEN , RITENENDO CHE LA SOLUZIONE DELLA CONTROVERSIA E CONNESSA ALL ' INTERPRETAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO DA APPLICARSI NEL CASO DI SPECIE , HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE .    ' SE UNO STATO MEMBRO ( A ), CHE ABBIA RILASCIATO UN CERTIFICATO DI PREFISSAZIONE RELATIVO ALL ' IMPORTO COMPENSATIVO ' ' ADESIONE ' '  PER ESPORTAZIONE DI FRUMENTO IN UN ALTRO STATO MEMBRO ( B ), POSSA RIFERIRSI ALL ' ART . 5 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE N . 269/73 COME MODIFICATO DALL ' ART . 2  DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1466/73 , PER RIFIUTARE IL PAGAMENTO DELL ' IMPORTO STESSO ALL ' INTERESSATO , QUALORA SOTTO IL PROFILO TECNICO-DOGANALE IL FRUMENTO SIA POSTO IN LIBERA PRATICA NELLO STATO B , E L ' INTERESSATO PRESENTI IL DOCUMENTO DI CONTROLLO DI CUI AL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE N . 2315/69 , RILASCIATO NELLO STATO B E RECANTE FRA L ' ALTRO L ' INDICAZIONE ' ' BESTEMT TIL AFSAETNING TIL FORBRUG ' '  O ' ' FUR DEN FREIEN VERKEHR BESTIMMT ' ' , MA IL FRUMENTO VENGA POSTO IN LIBERA PRATICA NELLO STATO B ESCLUSIVAMENTE AL FINE DELLA IMMEDIATA RIESPORTAZIONE IN UN TERZO STATO MEMBRO ( C ), SUPPOSTO AL RIGUARDO CHE , NELL ' ESPORTAZIONE DALLO     STATO B ALLO STATO C , VENGANO RISPETTATE LE NORME RELATIVE AGLI IMPORTI COMPENSATIVI ' ' ADESIONE ' ' ' .    13 TENUTO CONTO DELLA DISPARITA ESISTENTE TRA LE VARIE VERSIONI LINGUISTICHE DELLE SUDDETTE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 269/73 , E NECESSARIO , PER RISOLVERE LA QUESTIONE FORMULATA DAL GIUDICE A QUO , ESAMINARE LE NORME IN QUESTIONE E LO STESSO REGOLAMENTO CHE LE CONTIENE , NEL CONTESTO GLOBALE DELLA DISCIPLINA COMUNITARIA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI ' ADESIONE '  ED INTERPRETARLI ALLA LUCE , FRA L ' ALTRO , DEGLI SCOPI DI TALE DISCIPLINA .    14 IL FONDAMENTO GIURIDICO DEL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI ' ADESIONE '  SI TROVA NEGLI ARTT . 55-58 DELL ' ATTO RELATIVO ALLE CONDIZIONI DI ADESIONE ED AGLI ADATTAMENTI DEI TRATTATI . DALL ' ART . 55 , N . 1 , RISULTA CHE IL SUDDETTO SISTEMA HA LO SCOPO DI COMPENSARE I DISLIVELLI DEI PREZZI NEGLI SCAMBI TRA I NUOVI STATI MEMBRI , E TRA QUESTI E LA COMUNITA NELLA SUA COMPOSIZIONE ORIGINARIA , E CH ' ESSO PREVEDE , A TALE SCOPO , IL PAGAMENTO DI IMPORTI COMPENSATIVI RISCOSSI DALLO STATO IMPORTATORE O CONCESSI DALLO STATO ESPORTATORE . L ' ART . 55 DELL ' ATTO DI ADESIONE LASCIA QUINDI CHIARAMENTE INTENDERE CHE IL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI ' ADESIONE '  SI APPLICA SOLO SE TRA LA STATO ESPORTATORE E LO STATO IMPORTATORE AVVIENE UNO SCAMBIO EFFETTIVO DEI PRODOTTI DI CUI TRATTASI .    15 IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 229/73 CHE STABILISCE LE REGOLE GENERALI PER L ' APPLICAZIONE DI TALE REGIME NEL SETTORE DEI CEREALI E DI ALTRI PRODOTTI , PRECISA INOLTRE , NEL NONO PUNTO DEL PREAMBOLO , CHE LO SCOPO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI ' ADESIONE '  NEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI E QUELLO DI ' PERMETTERE LA CIRCOLAZIONE , IN CONDIZIONI SODDISFACENTI , DEI PRODOTTI FRA DUE STATI MEMBRI CHE HANNO LIVELLI DI PREZZI DIFFERENTI ' , E CONFERMA IN QUESTO MODO CHE IL REGIME IN QUESTIONE INTERVIENE SOLO SE LA MERCE CIRCOLA EFFETTIVAMENTE TRA I DUE STATI E SE , PER IL FATTO CH ' ESSA VIENE COMMERCIALIZZATA SUL MERCATO INTERNO DELLO STATO IMPORTATORE , IL DIVARIO DI PREZZI EVENTUALMENTE ESISTENTE TRA QUESTO STATO MEMBRO E LO STATO MEMBRO D ' ESPORTAZIONE SI TRADUCE IN UN FATTORE ECONOMICO CHE INFLUISCE EFFETTIVAMENTE SUGLI SCAMBI TRA I DUE STATI .    16 DA QUESTA NORMATIVA RISULTA CHE IL SEMPLICE FATTO CHE UN PRODOTTO PROVENIENTE DA UN NUOVO STATO MEMBRO , O DALLA COMUNITA NELLA SUA COMPOSIZIONE ORIGI    NARIA , SIA RIMASTO NEL TERRITORIO DELLO STATO MEMBRO DESIGNATO COME IMPORTATORE UNICAMENTE ALLO SCOPO E PER LA DURATA DELL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI E SIA STATO , SENZA VENIR COMMERCIALIZZATO IN QUESTO STATO , IMMEDIATAMENTE RIESPORTATO PER ESSERE POSTO IN COMMERCIO IN UN TERZO STATO MEMBRO , NON BASTA A GIUSTIFICARE L ' APPLICAZIONE , TRA STATO ESPORTATORE E STATO IMPORTATORE , DI UN IMPORTO COMPENSATIVO ' ADESIONE '  . POICHE , IN TALE IPOTESI , NON SI RAGGIUNGE LO SCOPO DI COMPENSARE UN DISLIVELLO DEI PREZZI , NON RISULTA SODDISFATTA UNA DELLE CONDIZIONI ESSENZIALI PER L ' APPLICAZIONE DI UN IMPORTO COMPENSATIVO ' ADESIONE ' .    17 CONSIDERATI TUTTI QUESTI ELEMENTI , NON SI PUO RITENERE DECISIVA LA DISCREPANZA ESISTENTE TRA LE VARIE VERSIONI LINGUISTICHE DELL ' ESEMPLARE DI CONTROLLO DI CUI ALL ' ART . 5 , N . 2 , ULTIMO COMMA , DEL REGOLAMENTO N . 269/73 , PER AMMETTERE CHE LA PROVA DI FORNIRE MEDIANTE TALE ESEMPLARE DI CONTROLLO AI FINI DEL VERSAMENTO DI UN IMPORTO COMPENSATIVO ' ADESIONE '  E SOLO QUELLA DELL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI NELLO STATO MEMBRO DI DESTINAZIONE , INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE IL PRODOTTO DI CUI TRATTASI SIA STATO EFFETTIVAMENTE MESSO IN COMMERCIO IN TALE STATO . AL CONTRARIO , LA STESSA CIRCOSTANZA CHE IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1466/73 ABBIA COMPLETATO IL TESTO ORGINALE DELL ' ARTICOLO SOPRA MENZIONATO MEDIANTE UNA NORMA CHE PREVEDE LA PRESENTAZIONE DELL '   ESEMPLARE DI CONTROLLO T 5 CON L ' AGGIUNTA DELLE MENZIONI DI CUI ALLA CASELLA 104 , DIMOSTRA CHE DETTA PROVA VA OLTRE IL SEMPLICE ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI PREVISTE DAL TESTO NON EMENDATO DI QUELLA DISPOSIZIONE E VA INTESA , SECONDO UN ' INTERPRETAZIONE TELEOLOGICA E SISTEMATICA DEL REGIME IN QUESTIONE , NEL SENSO CH ' ESSA INCLUDE ANCHE LA COMMERCIALIZZAZIONE DEL PRODOTTO NELLO STATO MEMBRO DESIGNATO COME STATO DI DESTINAZIONE .    18 PER QUESTI MOTIVI , LA QUESTIONE FORMULATA DAL GIUDICE NAZIONALE DEV ' ESSERE RISOLTA DICHIARANDO CHE L ' ART . 5 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 31 GENNAIO 1973 , N . 269 , COME MODIFICATO DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 30 MAGGIO 1973 , N . 1466 , VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE L ' ESPORTATORE IL QUALE INVIA IN UN NUOVO STATO MEMBRO PRODOTTI AGRICOLI PROVENIENTI DA UN ALTRO STATO MEMBRO CON PREZZI PIU ELEVATI NON PUO PRETENDERE IL PAGAMENTO DI IMPORTI COMPENSATIVI ' ADESIONE '  , SE ALL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI , NELLO STATO MEMBRO CHE E STATO DICHIARATO , ALLE COMPETENTI AUTORITA DELLO STATO MEMBRO ESPORTATORE , COME STATO DI DESTINAZIONE , NON FACCIA SEGUITO L ' EFFETTIVA IMMISSIONE DI TALI PRODOTTI NEL MERCATO DI QUEST ' ULTIMO STATO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL BYRET DI COPENAGHEN CON ORDINANZA 17 OTTOBRE 1980 , DICHIARA :   L ' ART . 5 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 31 GENNAIO 1973 , N . 269 , COME MODIFICATO DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 30 MAGGIO 1973 , N . 1466 , VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE L ' ESPORTATORE IL QUALE INVIA IN UN NUOVO STATO MEMBRO PRODOTTI AGRICOLI PROVENIENTI DA UN ALTRO STATO MEMBRO CON PREZZI PIU ELEVATI NON PUO PRETENDERE IL PAGAMENTO DI IMPORTI COMPENSATIVI ' ADESIONE ' , SE ALL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI , NELLO STATO MEMBRO CHE E STATO DICHIARATO , ALLE COMPETENTI AUTORITA DELLO STATO MEMBRO ESPORTATORE , COME STATO DI DESTINAZIONE , NON FACCIA SEGUITO L ' EFFETTIVA IMMISSIONE DI TALI PRODOTTI NEL MERCATO DI QUEST ' ULTIMO STATO .