CELEX: E2013P0002
Language: it
Date: 2013-03-13 00:00:00
Title: Ricorso presentato il 13 marzo 2013 da Bentzen Transport AS contro l'Autorità di vigilanza EFTA (Causa E-2/13)

20.6.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 174/10
            
         Ricorso presentato il 13 marzo 2013 da Bentzen Transport AS contro l'Autorità di vigilanza EFTA
   (Causa E-2/13)
   2013/C 174/06
   In data 13 marzo 2013, innanzi alla Corte EFTA, l'impresa Bentzen Transport AS, rappresentata dall'avvocato Line Voldstad, dello studio legale DLA Piper Norway DA, Postboks 1364 Vika, 0114 Oslo, Norvegia, ha proposto ricorso contro l'Autorità di vigilanza EFTA.
   Il ricorrente chiede alla Corte EFTA di:
   
               1)
            
            
               dichiarare nulla la decisione dell'Autorità di vigilanza EFTA del 19 dicembre 2012, causa n. 71620, riguardante l'archiviazione di un procedimento contro la Norvegia, instaurato a seguito di una denuncia contro lo Stato in materia di appalti pubblici;
            
         
               2)
            
            
               condannare l’Autorità di vigilanza EFTA al pagamento delle spese del presente procedimento.
            
         
      Circostanze di fatto e di diritto e motivi addotti a sostegno del ricorso:
   
   
               —
            
            
               La ricorrente è un'impresa locale norvegese che opera nel settore della gestione dei rifiuti dal 1992.
            
         
               —
            
            
               La base giuridica del ricorso è la decisione dell'Autorità di vigilanza EFTA nella causa n. 71620 di non avviare un procedimento contro la Norvegia, in seguito alla richiesta della ricorrente di verificare il rispetto delle direttive previste dall'accordo SEE nella gestione di una procedura di gara da parte del governo norvegese.
            
         La ricorrente sostiene, tra l'altro, che:
   
               —
            
            
               l'Autorità di vigilanza EFTA non abbia verificato la conformità dell'aggiudicazione dell'appalto pubblico alla direttiva 2004/18/CE e che abbia, pertanto, violato l'obbligo a essa incombente di rispettare l'articolo 2 della direttiva 2004/18/CE e le norme fondamentali dell'accordo SEE in materia di appalti pubblici, violando il principio della parità di trattamento;
            
         
               —
            
            
               l'Autorità di vigilanza EFTA abbia violato l'obbligo speciale a essa incombente, a norma dell'articolo 23 dell'accordo sull’Autorità di vigilanza e sulla Corte, di vigilare a che le disposizioni dell'accordo SEE riguardanti gli appalti pubblici siano applicate dagli Stati EFTA e che
            
         
               —
            
            
               l'Autorità di vigilanza EFTA abbia violato l'obbligo a essa incombente di motivare le decisioni, a norma dell'articolo 16 dell’accordo sull’Autorità di vigilanza e sulla Corte.