CELEX: C1999/188/62
Language: it
Date: 1999-07-03 00:00:00
Title: Ordinanza del Tribunale di primo grado 22 marzo 1999 nella causa T-105/98, Rainer Dumont du Voitel contro Consiglio dell'Unione europea (Decisione del Consiglio 27 aprile 1998, 98/319/CE, relativa alle modalità secondo cui i funzionari e gli agenti del segretariato generale del Consiglio possono essere autorizzati ad accedere a informazioni classificate in possesso del Consiglio - Ricorso d'annullamento - Irricevibilità)

C 188/26                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          3.7.1999
                                                       TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
   ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                    Cabestany (Francia), rappresentate dall’avv. Nicolas Boespflug,
                                                                             del foro di Parigi, 22, rue Lalo, Parigi, contro Commissione
                          17 marzo 1999                                      delle Comunità europee (agenti: signori José Luis Iglesias
                                                                             Buhigues, e Jean-Francis Pasquier), sostenuta da Regno di
nelle cause riunite T-163/94 e T-165/94 (92), NTN Corpo-                     Spagna, rappresentato dalla signora Paloma Plaza Garcı́a,
     ration e a. contro Consiglio dell’Unione europea (1)                    abodago del Estado, del servizio del contenzioso comunitario,
                                                                             in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                             presso la sede dell’ambasciata di Spagna, 4-6, boulevard
            (Liquidazione delle spese - Irricevibilità)                      Emmanuel Servais, avente ad oggetto una domanda di annulla-
                                                                             mento del regolamento (CE) della Commissione 12 giugno
                         (1999/C 188/60)                                     1996, n. 1107, relativo alla registrazione delle indicazioni
                                                                             geografiche e delle denominazioni di origine nel quadro della
                                                                             procedura di cui all’art. 17 del regolamento (CEE) n. 2081/92
                    (Lingua processuale: l’inglese)                          del Consiglio (GU L 148, pag. 1), nella parte in cui reca la
                                                                             registrazione, in quanto indicazioni geografiche protette, delle
Nelle cause riunite T-163/94 e T-165/94 (92), NTN Corpora-                   denominazioni «Turrón de Jijona» e «Turrón de Alicante», il
tion, con sede in Osaka, rappresentata dal prof. J. Schwarze e               Tribunale (Prima Sezione), composto dai signori B. Vesterdorf,
dall’avv. Malte Sprenger, del foro di Düsseldorf, con domicilio              presidente, J. Pirrung e M. Vilaras, giudici; cancelliere: H. Jung,
eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv. Claude Pen-                 ha emesso, il 26 marzo 1999, un’ordinanza il cui dispositivo è
ning, 78, Grand-Rue e Koyo Seiko Co. Ltd., con sede in Osaka,                del seguente tenore:
rappresentata dagli avv.ti J. Buhart, del foro di Parigi, e
C. Kaplan, barrister, con domicilio eletto in Lussemburgo                    1. Il ricorso è irricevibile.
presso lo studio degli avv.ti Arendt e Medernach, 8-10, rue
Mathias Hardt, contro Consiglio dell’Unione europea (agente:                 2. Le ricorrenti sopporteranno le proprie spese nonché quelle
signor S. Marquardt), avente ad oggetto, un ricorso diretto alla                 sostenute dalla Commissione. La parte interveniente sopporterà
liquidazione delle spese ricuperabili proposto dalla NTN                         le proprie spese.
Corporation, a seguito della sentenza del Tribunale 2 maggio
1995, cause riunite T-163/94 e T-165/94, NTN Corporation e
                                                                             (1) GU C 269 del 14.9.1996.
Koyo Seiko/Consiglio (Racc. pag. II-1381), il Tribunale (Quinta
Sezione ampliata), composto dai signori J.D. Cooke, presidente,
R. Garcı́a-Valdecasas, signora P. Lindh, J. Pirrung e Vilaras,
giudici; cancelliere: H. Jung, ha emesso il 17 marzo 1999
un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
1) Il ricorso della NTN Corporation è irricevibile.
                                                                                ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
(1) GU C 29 del 2.2.1993.
                                                                                                         22 marzo 1999
                                                                             nella causa T-105/98, Rainer Dumont du Voitel contro
                                                                                             Consiglio dell’Unione europea (1)
                                                                             (Decisione del Consiglio 27 aprile 1998, 98/319/CE, relativa
   ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                    alle modalità secondo cui i funzionari e gli agenti del
                                                                             segretariato generale del Consiglio possono essere autorizzati
                                                                             ad accedere a informazioni classificate in possesso del
                          26 marzo 1999                                          Consiglio — Ricorso d’annullamento — Irricevibilità)
nella causa T-114/96 Biscuiterie-Confiserie LOR SA e a.                                                 (1999/C 188/62)
    contro Commissione delle Comunità europee e a. (1)
(Ricorso d’annullamento — Regolamento (CE) n. 1107/96                                            (Lingua processuale: il francese)
— Registrazione di indicazioni geografiche — Turrón de
Jijona e Turrón de Alicante — Legittimazione ad agire —                     Nella causa T-105/98, Rainer Dumont du Voitel, dipendente
                           Irricevibilità)                                   del Consiglio dell’Unione europea, residente in Vossem-
                                                                             Tervuren (Belgio), con gli avv.ti Pierre-Paul Van Gehuchten e
                         (1999/C 188/61)                                     Jacques Sambon, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in
                                                                             Lussemburgo presso lo studio dell’avv.to Louis Schiltz, 2, rue
                                                                             du Fort Rheinsheim, contro Consiglio dell’Unione europea,
                   (Lingua processuale: il francese)                         (agenti: signori Jean-Paul Jacqué e Diego Canga Fano), avente
                                                                             ad oggetto un ricorso d’annullamento della decisione del
Nella causa T-114/96, Biscuiterie-Confiserie LOR SA, con sede                Consiglio 27 aprile 1998, 98/319/CE, relativa alle modalità
in Perpignan (Francia), e Confiserie du Tech SA, con sede in                 secondo cui i funzionari e gli agenti del segretariato generale
 ---pagebreak--- 3.7.1999                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 188/27
del Consiglio possono essere autorizzati ad accedere a informa-               urgente a seguito di calamità naturali, domanda basata sugli
zioni classificate in possesso del Consiglio (GU L 140, pag. 12),             artt. 147b e 164 della decisione del Consiglio 25 luglio 1991,
il Tribunale (Terza Sezione), composto dai signori M. Jaeger,                 91/482/CEE, relativa all’associazione dei paesi e territori d’oltre
presidente, K. Lenaerts e J. Azizi, giudici; cancelliere: H. Jung,            mare alla Comunità economica europea (1).
ha emesso il 22 marzo 1999 un’ordinanza il cui dispositivo è
del seguente tenore:
                                                                              La domanda è stata respinta, con lettera 17 febbraio 1999, per
                                                                              il motivo che, secondo i regolamenti e le decisioni del
1. Il ricorso è irricevibile.
                                                                              Consiglio, non poteva erogarsi direttamente un aiuto del
                                                                              genere a un privato o ad un’impresa privata.
2. Il ricorrente sopporterà le spese.
                                                                              Secondo il ricorrente tale decisione è viziata da inosservanza
(1) GU C 299 del 26.9.1998.                                                   della citata decisione 91/482/CEE e della dichiarazione con-
                                                                              giunta 11 giugno 1986 del Parlamento, del Consiglio e della
                                                                              Commissione, relativa alla non discriminazione (2), e non
                                                                              prende in considerazione l’art. 92, n. 2, lett. a), del Trattato CE.
                                                                              (1) GU L 263 del 19.9.1991, pag. 1.
                                                                              (2) GU C 158 del 25.6.1986.
Ricorso del signor Karl L. Meyer contro la Commissione
    delle Comunità europee, proposto il 10 marzo 1999
                           (Causa T-71/99)
                           (1999/C 188/63)
                                                                              Ricorso del signor Karl L. Meyer contro la Commissione
                                                                                  delle Comunità europee, proposto il 10 marzo 1999
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                      (Causa T-72/99)
Il 10 marzo 1999 il signor Karl L. Meyer, residente in Uturoa,
Isola di Raiatea (Polinesia francese), con l’avv. Jean-Dominique
des Arcis, del foro di Papeete, con domicilio eletto in Lussem-                                       (1999/C 188/64)
burgo presso il signor Pakowski, 20-22, avenue Émile Reuter,
ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
Comunità europee.                                                                               (Lingua processuale: il francese)
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                 Il 10 marzo 1999 il signor Karl L. Meyer, residente in Uturoa,
                                                                              Isola di Raiatea (Polinesia francese), con l’avv. Jean-Dominique
                                                                              des Arcis, del foro di Papeete, con domicilio eletto in Lussem-
— dichiarare che il contenuto della lettera 17 febbraio 1999
                                                                              burgo presso il signor Pakowski, 20-22, avenue Émile Reuter,
     della Direzione generale VIII della Commissione non è
     conforme né alle norme vigenti né ai diritti fondamentali                ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
     dell’Unione europea e ingiungere a dette istituzione di                  Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
     rispettare correttamente, senza alcun margine discreziona-               Comunità europee.
     le, il contenuto e lo spirito della decisione del Consiglio
     25 luglio 1991, 91/482/CEE, e dell’art. 92, n. 2, lett. a), del          Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
     Trattato di Roma;
                                                                              — dichiarare che la Commissione — Agenzia FES, attraverso
— dichiarare che la Commissione deve rispondere nei con-                           la sua astensione, ha colpevolmente disatteso un obbligo,
     fronti del ricorrente dell’inosservanza delle citate disposi-                 con l’aggravante della violazione del legittimo affidamento;
     zioni europee;
                                                                              — dichiarare che la Commissione — Agenzia FES, è venuta
— condannare la Commissione a corrispondergli inoltre la                           meno all’obbligo di vigilare sull’applicazione delle norme
     somma di 20 000 FF per le spese irripetibili che egli ha                      da essa emanate;
     dovuto sostenere per la tutela dei suoi interessi.
                                                                              — dichiarare che il ricorrente ha subito un danno ammontan-
                                                                                   te a 181 518 FF e ordinare il pagamento di questa somma
Motivi e principali argomenti                                                      dovuta dal 1992, oltre agli interessi di mora;
Il ricorrente, proprietario di una piantagione nella Polinesia                — condannare la Commissione a corrispondergli inoltre la
francese, deduce di aver presentato alla Direzione generale VIII                   somma di 20 000 FF per le spese irripetibili che egli ha
della Commissione una domanda diretta ad ottenere un aiuto                         dovuto sostenere per la tutela dei suoi interessi.