CELEX: 62005CJ0460
Language: it
Date: 2007-07-18 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 18 luglio 2007. # Repubblica di Polonia contro Parlamento europeo e Consiglio dell'Unione europea. # Direttiva 2005/36/CE - Riconoscimento delle qualifiche professionali - Infermieri responsabili dell'assistenza generale - Ostetriche - Disposizioni specifiche applicabili ai titoli di formazione polacchi - Validità - Obbligo di motivazione - Introduzione grazie all'alto di adesione. # Causa C-460/05.

Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 18 luglio 2007 – Polonia / Parlamento e Consiglio
      (Causa C‑460/05)
      «Direttiva 2005/36/CE – Riconoscimento delle qualifiche professionali – Infermieri responsabili dell’assistenza generale – Ostetriche – Disposizioni specifiche applicabili ai titoli di formazione polacchi – Validità – Obbligo di motivazione – Introduzione attraverso l’atto di adesione»
      Atti delle istituzioni – Motivazione – Obbligo – Portata (Art. 253 CE; direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2005/36) (v. punti 18‑21)
      Oggetto 
      
         
               Annullamento degli artt. 33, n. 2, e 43, n. 3, della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 7 settembre 2005, 2005/36/CE,
                  relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali (GU L 255, pag. 22) – Regime speciale di riconoscimento dei diritti
                  acquisiti degli infermieri responsabili dell’assistenza generale nonché delle ostetriche in possesso di un titolo polacco
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  Il ricorso è respinto.
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  La Repubblica di Polonia è condannata alle spese.
               
            
         
                  3)
               
               
                  
               
               
                  La Commissione delle Comunità europee sopporta le proprie spese.