CELEX: 62010TJ0407
Language: it
Date: 2012-09-20
Title: Sentenza del Tribunale (Sesta Sezione) del 20 settembre 2012. # Hongrie contro Commissione europea. # Fondi strutturali - Contributo finanziario - Linea ferroviaria Budapest Kelenföld - Székesfehérvár - Boba - IVA - Spesa non ammissibile. # Causa T-407/10.

Sentenza del Tribunale (Sesta Sezione) del 20 settembre 2012 – Ungheria / Commissione
      (causa T-407/10)
      «Fondi strutturali – Contributo finanziario – Linea ferroviaria Budapest-Kelenföld-Székesfehérvár-Boba – IVA – Spesa non ammissibile»
      1.                     Coesione economica, sociale e territoriale – Interventi strutturali – Finanziamento da parte dell’Unione – Fondo di coesione –
            Spese ammissibili – Imposta sul valore aggiunto non recuperabile – Nozione da determinare in base ai regolamenti specifici
            per ciascun fondo e non secondo il diritto nazionale – Regolamento n. 1084/2006 – Nozione che fa riferimento alla facoltà
            del beneficiario dell’intervento di dedurre la predetta imposta [Regolamenti del Consiglio n. 1083/2006, art. 56, § 4 e n. 1084/2006,
            art. 3, e)] (v. punti 32-35, 53)
      2.                     Diritto dell’Unione europea – Testi plurilingui – Interpretazione uniforme – Divergenza tra le versioni linguistiche – Sistema
            e finalità della regolamentazione controversa come base di riferimento (v. punti 39-40)
      Oggetto 
      
         
               Ricorso di annullamento proposto contro la decisione della Commissione dell’8 luglio 2010, relativa al grande progetto denominato
                  «Ricostruzione della linea ferroviaria Budapest-Kelenföld-Székesfehérvár-Boba, primo troncone, prima fase», e che prevede
                  un sostegno strutturale dell’Unione europea, nell’ambito dell’obiettivo «Convergenza», per il tramite del Fondo europeo di
                  sviluppo regionale (FEDER) e del Fondo di coesione (CCI 2008HU161PR015).
               
            Dispositivo
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Il ricorso è respinto.
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	L’Ungheria è condannata alle spese.