CELEX: 62021TN0497
Language: it
Date: 2021-08-14 00:00:00
Title: Causa T-497/21: Ricorso proposto il 14 agosto 2021 — Girardi/EUIPO

11.10.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 412/25
            
         
      Ricorso proposto il 14 agosto 2021 — Girardi/EUIPO
      (Causa T-497/21)
      (2021/C 412/26)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Giovanna Paola Girardi (Madrid, Spagna) (rappresentante: G. Macías Bonilla, avvocato)
      
         Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la notifica emessa dal Dipartimento Operazioni il 4 giugno 2021 nell’ambito della procedura 50057C — e in tutti gli altri fascicoli in cui il richiedente/titolare dei diritti ha il suo indirizzo registrato al di fuori dell’Unione europea — in forza della quale la ricorrente non può rappresentare clienti il cui domicilio registrato si trovi al di fuori dell’Unione europea;
               
            
                  —
               
               
                  dichiarare illegittimo il mutamento di prassi introdotto dalle direttive dell’EUIPO quanto alla rappresentanza professionale da parte degli avvocati spagnoli dinanzi all’EUIPO (allegato 1, sezione 5, parte A);
               
            
                  —
               
               
                  condannare l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale alle spese del procedimento.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce tre motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione dei trattati, in quanto l’EUIPO avrebbe violato i principi di certezza del diritto, del legittimo affidamento, di proporzionalità e di non discriminazione notificando alla ricorrente un’irregolarità relativa al potere di rappresentanza dinanzi all’EUIPO, con la motivazione che in Spagna gli «abogados» possono unicamente rappresentare clienti che hanno la residenza permanente nell’Unione europea, mentre i clienti che hanno la residenza permanente al di fuori dell’Unione europea devono essere rappresentati da un mandatario abilitato che detenga il titolo di «Agente Oficial de la Propiedad Industrial».
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 120 del regolamento (UE) 2017/1001 (1).
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sull’incompetenza dell’EUIPO a privare gli avvocati spagnoli del diritto, esistente dal 1996, di agire pienamente e incondizionatamente in veste di rappresentanti dinanzi all’EUIPO.
               
            
         (1)  Regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 giugno 2017, sul marchio dell’Unione europea (GU 2017 L 154, pag. 1).