CELEX: 31965H0097
Language: it
Date: 1965-01-25 00:00:00
Title: 65/97/CEE: Raccomandazione della Commissione, del 25 gennaio 1965, rivolta al Granducato del Lussemburgo per quanto concerne la legge 25 maggio 1964 relativa alla ricomposizione fondiaria

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31965H0097

65/97/CEE: Raccomandazione della Commissione, del 25 gennaio 1965, rivolta al Granducato del Lussemburgo per quanto concerne la legge 25 maggio 1964 relativa alla ricomposizione fondiaria  

Gazzetta ufficiale n. 029 del 20/02/1965 pag. 0459 - 0460

COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA INFORMAZIONI LA COMMISSIONE RACCOMANDAZIONI E PARERI RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE del 25 gennaio 1965  rivolta al Granducato del Lussemburgo per quanto concerne la legge 25 maggio 1964 relativa alla ricomposizione fondiaria (65/97/CEE)  Il 20 marzo 1964 il Governo del Granducato del Lussemburgo ha trasmesso alla Commissione - in applicazione dell'articolo 5 della decisione del Consiglio del 4 dicembre 1962 relativa al coordinamento delle politiche di struttura agricola - un progetto di legge relativo alla ricomposizione fondiaria approvato senza modifiche il 25 maggio 1964 ; la Commissione è stata in seguito informata dell'entrata in vigore della legge, conformemente all'articolo 7 della suddetta decisione.  Nel corso della sesta riunione del Comitato permanente delle strutture agricole tenuta il 1º e 2 luglio 1964, gli Stati membri sono stati informati della legge, in oggetto, in applicazione dell'articolo 1 della decisione del Consiglio del 4 dicembre 1962 che prevede l'informazione reciproca degli Stati membri e della Commissione in materia di politica di struttura agricola.  La legge ha lo scopo di promuovere la valorizzazione economica e l'utilizzazione razionale delle superfici agricole utili mediante il raggruppamento delle terre frammentate, la costruzione di un'adeguata rete di strade e di vie di scolo e il miglioramento della capacità naturale di rendimento dei terreni. La legge è pertanto conforme, in linea di massima, all'obiettivo della politica agraria comune, quale è definita nell'articolo 39, paragrafo 1, lettera a), del Trattato che istituisce la C.E.E. Data la considerevole frammentazione dei fondi rurali nel Granducato del Lussemburgo, tale legge relativa alla ricomposizione è una condizione indispensabile per il completo ed efficace miglioramento delle strutture agrarie.  Tuttavia, gli obiettivi perseguiti con il miglioramento delle strutture agrarie possono essere attuati in generale solo se    - la ricomposizione, ai sensi della legge considerata, viene completata da altre misure volte a migliorare le strutture agrarie e tali misure di promozione nel settore agricolo sono coordinate reciprocamente,       - le misure prese nel settore agricolo sono favorite dallo sviluppo dell'insieme dell'economia o sono sostenute dalle misure prese nell'ambito della politica economica regionale al fine di promuovere l'espansione economica generale della regione considerata.         Nei testi legislativi sui quali si basa, la ricomposizione dovrebbe essere concepita in linea di massima come una misura di miglioramento integrale oppure completata da misure adeguate qualora, come nell'attuale caso, riguardi solo il  ragruppamento di appezzamenti, la costruzione di una rete stradale, i lavori di prosciugamento e l'irrigazione, nonché il miglioramento dei terreni. Tuttavia un miglioramento integrale di tale genere può essere attuato solo se sono prese misure adeguate al fine di favorire, ad esempio, l'ampliamento delle aziende troppo piccole, il miglioramento dei fabbricati aziendali, il trasferimento delle aziende al di fuori dei villaggi raggruppati, l'adattamento della produzione alle condizioni naturali di produzione e l'orientamento in funzione della domanda sul mercato, infine, l'utilizzazione di terreni marginali a scopi non agricoli. Molte di queste misure esistono nel Granducato del Lussemburgo, ma non sono previste in connessione con la ricomposizione ; l'articolo 2 della legge precisa semplicemente che potranno essere eseguite «altre opere connesse». Il coordinamento tra le misure prese nel settore agricolo e lo sviluppo economico generale esige talvolta, su scala regionale, la creazione di occupazioni al di fuori dell'agricoltura, lo sviluppo dell'infrastruttura nel settore tecnico, economico-sociale e culturale, l'incoraggiamento delle attività ricreative e delle misure di protezione del paesaggio. Tale coordinamento tra le misure che si applicano all'agricoltura e le disposizioni concernenti gli altri settori di attività non é menzionato nella legge relativa alla ricomposizione.  Le misure volte allo sviluppo delle strutture agrarie nel settore del miglioramento delle condizioni di produzione, dell'adattamento e dell'orientamento della produzione agricola, nonché del miglioramento delle organizzazioni di vendita dei prodotti agricoli, dovrebbero pertanto essere considerate sotto l'aspetto delle loro strette interferenze. Inoltre i progetti di miglioramento delle strutture agrarie dovrebbero far parte integrante del programma regionale di sviluppo dell'insieme dell'economia oppure essere completate da misure volte a favorire lo sviluppo armonico dell'insieme dell'economia della regione considerata. Si può fare così in modo che l'agricoltura assolva una funzione attiva nella vita economica di una regione e che il miglioramento delle strutture agrarie apporti un contributo fondamentale alla sistemazione delle campagne.  Al livello dell'azienda, l'efficacia della ricomposizione e l'utilizzazione dei vantaggi che ne derivano dipendono in vasta misura dalla comprensione che gli interessati mostrano nei confronti delle misure e dal fatto che siano o meno in grado di adattare le loro aziende alle esigenze di un'agricoltura moderna. L'organizzazione e l'attuazione della divulgazione agricola sembrano pertanto necessarie sia prima della ricomposizione (divulgazione propriamente detta), sia dopo la ricomposizione stessa (assistenza per la riconversione).  Per tali motivi, e a norma delle disposizioni del Trattato che istituisce detta Comunità, ed in particolare dell'articolo 155, la Commissione della Comunità Economica Europea raccomanda quanto segue al Granducato del Lussemburgo, per l'applicazione della legge 25 maggio 1964 concernente la ricomposizione fondiaria:    1. Assicurare che tali misure applicabili all'insieme dell'agricoltura siano coordinate nell'ambito dell'attuazione di una ricomposizione per favorire un effetto il più possibile duraturo del miglioramento delle strutture agrarie.       2. Ottenere che sia riservato un posto sufficiente alla divulgazione agricola, prima dell'attuazione e dopo il termine delle operazioni di ricomposizione, affinché gli agricoltori siano messi in grado di trarre profitto dai vantaggi derivanti dalla ricomposizione.       3. Vigilare al fine di ottenere, nella misura del possibile, un miglioramento integrale nelle zone che formano oggetto della ricomposizione. A tal fine sono necessarie delle misure scelte in funzione della situazione esistente, per favorire il miglioramento della struttura delle dimensioni delle aziende (ampliamento), l'orientamento della produzione agricola, il miglioramento delle organizzazioni di vendita, il trasferimento delle aziende al di fuori dei villaggi raggruppati e l'utilizzazione a scopi non agricoli dei terreni marginali (rimboschimento).       4. Assicurare che le misure applicabili all'agricoltura e quelle concernenti gli altri settori di attività siano coordinate reciprocamente a tempo debito e incluse eventualmente in programmi di sviluppo regionale.       5. Nella misura in cui le disposizioni legislative in vigore concernenti lo sviluppo generale dell'attività economica regionale non siano sufficienti, fare in modo che siano adottate al di fuori dell'agricoltura le disposizioni necessarie per favorire lo sviluppo armonioso dell'insieme dell'economia della regione, per facilitare l'attuazione degli obiettivi perseguiti dalla politica delle strutture agrarie e promuovere la sistemazione delle zone rurali.         Fatto a Bruxelles, il 25 gennaio 1965.  Per la Commissione  Il Presidente  Walter HALLSTEIN