CELEX: C2005/205/26
Language: it
Date: 2005-08-20 00:00:00
Title: Causa C-264/05: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica federale di Germania, presentato il 22 giugno 2005

20.8.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 205/14
            
         Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica federale di Germania, presentato il 22 giugno 2005
   (Causa C-264/05)
   (2005/C 205/26)
   Lingua processuale: il tedesco
   Il 22 giugno 2005 la Commissione delle Comunità europee, rappresentata dai sigg. Hans Støvlbæk e Andreas Manville, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha presentato, dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee, un ricorso contro la Repubblica federale di Germania.
   La ricorrente chiede che la Corte voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare che la Repubblica federale di Germania, non avendo adottato le misure legislative, regolamentari e amministrative necessarie per il recepimento della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 14 maggio 2001, 2001/19/CE, che modifica le direttive 89/48/CEE e 92/51/CEE del Consiglio relative al sistema generale di riconoscimento delle qualifiche professionali e le direttive 77/452/CEE, 77/453/CEE, 78/686/CEE, 78/687/CEE, 78/1026/CEE, 78/1027/CEE, 80/154/CEE, 80/155/CEE, 85/384/CEE, 85/432/CEE, 85/433/CEE e 93/16/CEE del Consiglio concernenti le professioni di infermiere responsabile dell'assistenza generale, dentista, veterinario, ostetrica, architetto, farmacista e medico (1), ovvero non avendone informato la Commissione, è venuta meno all'obbligo ad essa incombente di dare piena attuazione alla detta direttiva;
            
         
               —
            
            
               condannare la Repubblica federale di Germania alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti:
   Il termine per il recepimento della direttiva è scaduto il 3 gennaio 2003.
   
      (1)  GU L 206, pag. 1.