CELEX: 31985R3287
Language: it
Date: 1985-11-25 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3287/85 della Commissione del 25 novembre 1985 che modifica per la seconda volta il regolamento (CEE) n. 2858/85 relativo alla vendita di carni suine detenute dall' organismo d' intervento belga a norma dei regolamenti (CEE) n. 772/85, (CEE) n. 978/85 e (CEE) n. 1477/85

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31985R3287

Regolamento (CEE) n. 3287/85 della Commissione del 25 novembre 1985 che modifica per la seconda volta il regolamento (CEE) n. 2858/85 relativo alla vendita di carni suine detenute dall' organismo d' intervento belga a norma dei regolamenti (CEE) n. 772/85, (CEE) n. 978/85 e (CEE) n. 1477/85  

Gazzetta ufficiale n. L 315 del 26/11/1985 pag. 0008 - 0009 edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 39 pag. 0031  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 39 pag. 0031 

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 3287/85 DELLA COMMISSIONE  del 25 novembre 1985  che modifica per la seconda volta il regolamento (CEE) n. 2858/85 relativo alla vendita di carni suine detenute dall'organismo d'intervento belga a norma dei regolamenti (CEE) n. 772/85, (CEE) n. 978/85 e (CEE) n. 1477/85  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 2759/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni suine (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2966/80 (2), in particolare l'articolo 20,  considerando che il regolamento (CEE) n. 2858/85 della Commissione (3), modificato dal regolamento (CEE) n. 3083/85 (4), prevede, per la vendita delle carni detenute dall'organismo d'intervento belga a norma dei regolamenti (CEE) n. 772/85, (CEE) n. 978/85 e (CEE) n. 1477/85, un meccanismo combinato di vendita mediante gara e successiva vendita a prezzi fissati; che le norme attualmente in vigore non consentono agli interessati di presentare un'offerta o una domanda d'acquisto per partite immagazzinate in depositi specifici; che è opportuno, in vista di un'accelerazione della vendita, dare agli acquirenti tale possibilità;  considerando che l'offerente, in caso di vendita mediante gara, o il richiedente, in caso di vendita a prezzi fissati, deve dichiarare, come avviene abitualmente nei casi di vendita di carni d'intervento, che rinuncia a qualsiasi reclamo nei riguardi dell'organismo d'intervento per quanto concerne la qualità e le caratteristiche dei prodotti che gli sono assegnati;  considerando che, a norma dell'articolo 2 dei regolamenti (CEE) n. 2121/85 (5) e (CEE) n. 2122/85 (6) della Commissione, relativo all'acquisto da parte dell'organismo d'intervento belga di carni suine che sono state oggetto di ammasso privato preventivo in virtù delle misure eccezionali di sostegno del mercato, all'ammassatore iniziale è fatto carico di qualsiasi difetto qualitativo presente nelle carni in questione, dovuto a modalità insufficienti o inadeguate di manipolazione, di congelamento o di ammasso;  considerando che difetti di qualità possono provenire anche da un invecchiamento delle carni dovuto ad un magazzinaggio di una durata più lunga del periodo inizialmente previsto;  considerando che, data la particolarità di questo magazzinaggio, è opportuno sopprimere l'obbligo dell'acquirente futuro di rinunciare a qualsiasi reclamo nei riguardi dell'organismo d'intervento belga per quanto concerne i vizi occulti di qualità e le caratteristiche del prodotto che gli sarà assegnato, nonché predisporre la procedura da applicarsi in tale caso;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni suine,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  Il regolamento (CEE) n. 2858/85 è modificato come segue:  1) Il testo dell'articolo 3, paragrafo 2, lettera c), e dell'articolo 9, paragrafo 2, lettera c), è sostituito dal seguente testo:  « c) designazione del prodotto con l'indicazione del marchio di salubrità impiegato, la quantità del prodotto per il quale è fatta l'offerta, nonché, qualora richiesto, il magazzino in cui il prodotto è in giacenza; ».  2) L'articolo 3, paragrafo 2, lettera e), e l'articolo 9, paragrafo 2, lettera d), sono soppressi.  3) È inserito l'articolo 18 bis seguente:  « Articolo 18 bis  1. Quando viene constatato dall'acquirente e confermato dalle autorità competenti belghe entro 6 settimane dalla presa in consegna da parte dell'acquirente ed entro 48 ore dopo lo scongelamento del prodotto che quest'ultimo non è più idoneo all'alimentazione umana, l'organismo d'intervento belga restituisce all'acquirente il prezzo di vendita per la partita o i quantitativi in questione; la cauzione di trasformazione e di smaltimento di cui all'articolo 13 è quindi svincolata.  2. I prodotti classificati impropri all'alimentazione umana sono raccolti e distrutti sotto il controllo dei servizi veterinari belgi.  3. Le competenti autorità belghe accertano la causa del difetto di qualità del prodotto in questione e prendono provvedimenti, se del caso, contro l'ammassatore iniziale.  Essi informano la Commissione, con frequenza almeno quindicinale in merito all'applicazione del presente articolo, indicando, se del caso, la natura e la quantità dei prodotti in questione, nonché la settimana d'inizio del loro ammasso ».  Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 25 novembre 1985.  Per la Commissione  Frans ANDRIESSEN  Vicepresidente  (1) GU n. L 282 dell'1. 11. 1975, pag. 1.  (2) GU n. L 307 del 18. 11. 1980, pag. 5.  (3) GU n. L 274 del 15. 10. 1985, pag. 22.  (4) GU n. L 294 del 6. 11. 1985, pag. 17.  (5) GU n. L 198 del 30. 7. 1985, pag. 20.  (6) GU n. L 198 del 30. 7. 1985, pag. 25.