CELEX: 51978PC0307
Language: it
Date: 1978-06-30
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO che modifica il secondo programma pluriennale di ricerca e sviluppo per la Comunità Economica Europea nel settore dell'ambiente (azione indiretta) adottato con la decisione 76/311/CEE (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (78) 307
Vol. 1978/0110
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---            COMMISSIONE DELIE COMUNITÀ EUROPEE
                                                                 COM(78)307 def.
                                                                 Bruxelles . 30 giugno 197° *
                             PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
            che modifica il secondo programma pluriennale di ricerca e sviluppo per
                la Comunità Economica Europea nel settore dell' ambiente ( azione
                    indiretta ) adottato con la decisione 76 / 311 / CEE
                        (presentata dalla Commissione al Consiglio)
                                        / >>
COM (78 ) 307 def.
 ---pagebreak---                                       INDICE
                                                             Pagina
I.    Introduzione                                              3
                                    4
II . Attuazione della prima fase del programme                  3
III . Proposta di revisione della seconda fase del programma    6
            A. Contenuto del programma                          6
            B. Finanziamento complessivo                       1'
            C. Esecuzione               1                      16
Elenco delle azioni di ricerca concertata-                     19
Allegato I : Parere del comitato consultivo              :   , 20
Allegato II : Progetto di decisione del Consiglio              22
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 PROPOSTA DI DECISIONE DEL- CONSIGLIO SULLA REVISIONE
 DEL SECONDO PROGRAMMA DI RICERCA . NEL SETTORE
 DELL' AMBIENTE ( AZIONE INDIRETTA ) 1976u 1980
I.           INTRODUZIONE                                            '
             Il secondo programma di ricerca nel settore dell' ambiente ( azione /
             indiretta ) è stato adottato dal Consiglio' dei Ministri il 15 mar -,
             20 1976 ( GU n . L 74/ 36 del 20.3.76 ) per un periodo quinquennale
             ( 1976-80) con un bilancio CEE di 16 milioni di UC . Esso comprende
             quattro settori di ricerca :        -
             1.   - Ricerca per la determina? ione di criteri , cioè dei
                    rapporti esposizione-effetti per gli agenti inquinanti per
                    quanto riguarda La salute umana e l' ambiente^.
             2.     Ricerca e sviluppo sulla gestione della informazione in ma­
                    teria di ambiente con particolare riguardo ai procjotti chi - .
                    mici presenti nell' ambiente ( Progetto. ECDIN);
            3.      Ricerca e sviluppo sulla riduzione e prevenzione dell' inqui­
                    namento e degli inconvenienti ambientali .( compresa l' appli­
                    cazione di tecnologie "pulite ") ;
            4.      Ricerca e sviluppo sulla protezione dell' ambiente naturale .
             Ciascuno di questi settori è suddiviso in una serie di temi e di
            sottotemi .
                                               *                                •
            L' articolo 4 della decisione del Consiglio prevedeva .
             l' esame ed eventualmente la revisione del programma per. L ! inizio
            del 1978 , allo scopo di adattare il programma alle nuove necessità
     . s.   di ricerca e ali ? esigenze del nuovo Programma di azione comuni-
          otaria, sull' ambiente .           .                  ,'_U              - r
             Per tali ragioni il programma é stato suddiviso in due fasi .
  -          La prima fase é stata iniziata con un certo ritardo ; infatti 1 ■
              la Decisione del Consiglio é stata presa solo il 15 marzo 1876
             è le numerosissime proposte di ricerca ricevute in seguito-al         r /i
             tale Decisione hanno richiesto molto tempo per essere esami"               ■
        -    nate .   Di conseguenza il lavoro relativo alla maggior
            parte dei contratti di ricerca , limitati ad una durata massima di
            due anni , non è iniziato fino al principio del 1977 impegnando
             fondi sino alla fine del 1978 . Perciò la revisione del programma
            non potrà essere praticamente effettuata prima del gennaio 1979 .
II .         ATTUAZIONE DELLA PRIMA FASE DEL PROGRAMMA
             Il 3 aprile 1976 un bando di gara è stato pubblicato nella Gazzetta
            Ufficiale delle Comunità europea che prevedeva il termine del 30
            giugno 1976 per la presentazione delle proposte . Entro tale data
             sono complessivamente pervenute 732 proposte , di cui 145 dalla
             Repubblica federale tedesca , 235 della Francia , 60 dall' Italia ,
             78 dai Paesi Bassi , 47 dal Belgio , 1 dal Lussemburgo / 127 dal
             Regno Unito , " 16 dall' Irlanda , 23 dalla Danimarca . .
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Gli stanziamenti n ch?es?i / adeguati alla durata dèlia prima fase,
ammontavano complessivamente a 106.769.048 u.c ., mentre soltanto
7.425.000 u.c . erano disponibili per contratti a spese ripartite .
L' arduo compito di se lezione- ha ri chiesto 6 mesi e 6 riunioni del .
 Comitato Consultivo in materia di gestione del programma ( CCMGP)
per essere portato a termine . Fra l' altro , molte buone proposte
dovettero- essere rifiutate o ridotte notevolmente a causa delle
 limitazioni dei fondi .      Infine sono , stati conclusi 202 progetti
per un totale di 7.463.920 u.c .          ,
Su . raccomandazione del CCMGP , t' 80% circa di tutti i fondi è stato
attribuito ai settori di ricerca 1 e 2 . la ripartizione degli
stanziamenti per tema fino al 31 dicembre 1978 è la seguente :
 SETTORE DI RICERCA 1 ( relazione esposizione-effetti )
          Tema 11 ( Metalli pesanti )                     1.375.000     u.c .
          Tema 12 ( Microinquinanti organici )*
          Tema 14 ( Nuovi prodotti chimici )              1.071.269
          Tema 13 ( Amianto e altri materiali , fibrosi )       177.051
          Tema 15 ( Qualità dell' aria )              .        863.200
        , Tema 16 ( Qualità dell' acqua ) "                  , 963.300
          Tema 17 ( Scarichi termici )                          159.000
          Tema 18 ( inquinamento del mare           ,          663.236
                    compreso l'EURASEP*) •
          Tema 19 ( Inquinamento fonico ) : >                  511.000
                                                        . 5.782.056
 SETTORE DI RICERCA 2 ( ECDIN )                                376.720
 SETTORE DI RICERCA 3 ( Riduzione dell' inquinamento )         374.000
 SETTORE DI RICERCA 4 ( Protezione dell' ambiente
                           naturale , compreso- impove- ■
                           rimento dello strato di            916.544
                           ozono )
 Contributo supplementare ai contratti
del primo programma                                            • 14.600
                                                          7 . 463.920   u.c .
Per la selezione di proposte sono stati adottati gli stessi cri­
teri del primo programma ; cioè attinenza al programma di ricerca (
e alla politica ambientale , qualità scientifica , possibilità di
coordinamento con altri progetti nelle azioni dirette e indirette **-
prospettive di successo e costi . Una certa priorità è stata data
alle proposte : a ) relative a promettenti ricerche svolte nel qua­
dro del primo programma , ( es . saggi di " screening " sugli effetti
Il programma di azione diretta ( 1977-1980) attualmente io - corso
nelle stabilimento di Ispra deL CCR comprende quattro progetti
principali ( aria , acqua , prodotti chimici , risorse naturali ).
European Association of Scientists for Experiments on Pollution
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    genetici dei prodotti chimici ) b ) introduttive a progetti in co-
 '  operazione interessanti organizzazioni di ricerca di diversi Stati
    membri ( es . qualità dell' acqua e salute / progetto EURASEP, Impove­
   rimento dello schermo di ozono -.
   Sono stati inoltre intensificati . gli sforzi 1 per rafforzare il
   coordi namento della ricerca ambientale patrocinata dalla Comunità
   ( azione diretta e indiretta ) con i programmi di ricerca nazionale
   dello stesso settore . I vari gruppi di contatto istituiti pel cor­
   so del primo programma hanno rinnovato le proprie attività e nuovi
* gruppi - s«ho stati creati .-:^ Si è cercato di coordinare tutte le
   ricerche finanziate pubblicamente di un settore specializzato ,
   quello dell' impoverimento del lo ; sphermo^di- ^eGn$"; E * proposta l' orga­
   nizzazione di una serie di seminari di-ricerca ( ciascuno dei qual-
   li dovrà essere organizzato congiuntamente in collaborazione con
   l' organismo specializzato, di uno Stato membro ) su vari t»mi di
   attualità per la politica ambientale . Il loro obiettivo è di stu­
   diare l' attività in corso negli Stati membri e a livello comuni­
   tario , di definire le necessità di ricerche presenti e future , di
   promuovere il coordinamento dei programmi di ricerca nazionali e
   comunitari .                  -,                                  '        , . -
   Il primo di tali seminari di ricerca si è svolto a Berlino Ovest
   dal 7 al 9 dicembre 1977 . Esso è stato patrocinato dalla Commis -:
   s.ione e dal Umweltbundesamt e il suo obiettivo principale , che
   è stato conseguito , era di esaminare le ricerche necessarie per
    le prove ecologiche dei prodotti chimici in vista dell' applicazio­
   ne di una proposta di direttiva comunitaria sulla notifica dei
   nuovi prodotti chimici che dovranno essere " immessi sul mercato .
    Il secondo seminario , previsto per .luglio' 1978 a Gui ldford,R.U. e pa­
    trocinato in cooperazione con Pepar tjnent '©f-.' the Erwfronfnentre, : -
     Department = o.f Health & Social -Security del: Regno Unito e-'che
    tratterà degli effetti sulla salute de.i metalli è della loro
    migrazione fino all' organismo umano .
    Parallelamente a tali attività , si sta completando la valutazione            :
    dei risultati -. del primo programma di ricerca ambientale ( azione
    indiretta ). Per esempio , i dati ottenuti sulla tossicità del piom­
    bo sono stati esaminati da un esperto indipendente e ne "è stata
    valutata l' applicabilità alle direttive comunitarie .**
    Si può perciò affermare che negli ultimi due anni è stato ampia­
    mente sviluppato il tentativo , iniziato nel 1973 , di coordinare
     la ricerca ambientale nella Comunità , mediante stanziamenti comuni , .
     concertazione , programmazione e una maggiore partecipazione de'i
     membri del CCM'GP a 'tàlè attività".       ' '              •
         un volume di rapporti finali sulle ricerche eseguite nell' ambito
         del 1° Programma di ricerche sull' Ambiente è disponibile ,»
         Doc . EUR-5970 , 1978 .
      ** Il rapporto "Evaluation of EEC-sponsored research in view of ^
         Community's Directives : biological effects of inorganic lead"
       . è stato redatto da un esperto in base ai- risultati di ricerche
         su sContratto riguardanti un tema del^-1-°. Pr*pgc.9mma dj._ri cerche .
         sull' Ambiente ^ in corso di stampa )                           _ '
 ---pagebreak---                                  . ••             6                                                   '
                     ■    •                 .                           ■              '     .      :     i '
      • ■ ■ " ■ " ·■ .                                ■'         : ■-          .. ; ;· : ·' ; Η :
   I risultati delle ricerche intraprese durante la prima fase del programma |
    in corso non sono , per ovvie ragioni , conclusivi ma , nonostante ciò è                               '
   stato possibile ricavarne delle indicazioni per la seconda fase .                                       j
    Inoltre , il proseguimento della realizzazione della politica comunitaria                              t
    in materia di ambiente si suggerisce di includere nel programma alcuni                                 j ■
   nuovi temi.-'                                                                                           ;
  Ili »              PROPOSTA DI / REVISIONE DELLA SECONDA FASE DEL PR06RAMMA
                     Nel proporre una revisione della seconda fase del programma occorre
                     porsi le seguenti domande :                                               s              >
                                                                   «                 *   - •     •
                            – In quale misura il contenuto del programma dovrebbe essere
                               modificato per tener conto delle- attuali esigenze di ri-
                             ■ cerca"?                     ■ t .     -             -
                            " Il livello totale dello stanziamento è adeguato o dovrebbe
                               essere accresciuto ?
                            " Come dovrebbe essere attuata la seconda fase per quanto ri­
                               guarda la definizione del progetto,- la presentazione di
                               proposte , i criteri di selezione ?
                     Tali punti sono discussi qui di seguito ai capitoti A : • Contenuto
                  . del programma ; Et ; Finanziamento totale ; C ; : Esecuzione .
  A.            " CONTENUTO DEL PROGRAMMA                                                         ;
                     Il programme nel suo insieme e la sua motivazione ( precisati
                     nella comunicazione della Commissione al Consiglio ; Doc.C0M(75)353
      \             de)f.)sono ancora considerati validi : in generale , bisognerebbe con­
                    tinuare a sostenere le ricerche in tutti i settori attualmente ,
                     coperti da contratti . Tuttavia l' esame delle tendenze attuali nel
                    settore ambientale , sia. a livello nazionale che a livello comuni­
                    tario , ha indotto i servizi della Commissione , dopo aver consul­
                    tato il CCMGP, a proporre che : ( a ) sia data la massima importanza '
                    ai temi le cui ricerche sono già finanziate ; ( b > stano introdotti .
                    nuovi temi ; Ce ) siano modificate le precedenze nell' ambito di cer­
                    ti temi ; ( d ) sia parzialmente ridotto l' aiuto a taluni di essi .
                    Le proposte specifiche sono riprodotte nel seguente esame del
                    programma dettagliato , nel quale temi e sottotemi sono indicati
                    come nel - Doc . C0M<75 ) 353 def .
  1.       . v      SETTORE DI RICERCA 1 - Ricerche per la determinazione dei criteri
                     ( rapporti' esposizione-effetti ) per gli agenti inquinanti in rela- ' •
                    zione ai    loro effetti sulla salute e sull' ambiente .
. 1.1               Metalli pesanti                      ■
  1.1.1 .           metodologia della sorveglianza della contaminazione metallica ,
                 " specialmente in ambiente marino ;
  1.1.2 .           evoluzione e trasformazione nel l' ambiente , con particolare riguar­
                    do allo stato chimico-fisico / alla ripartizione sedi menti -acqua ,
          • -,      e ai modelli o parametri descrittivi del trasporto nell 'acqua ;
  1.1.3 .           ricerche sperimentali sugli effetti diretti o indiretti sulla sa­
                    lute,' ^ particolare per quanto riguarda il metabolismo , le mani­
                    festazioni tardive e croniche e i sinergismi ;
  1.1.4 .           applicazione dei metodi di " screening " per gli effetti tardivi e
                    cronici su una serie di metalli pesanti , isolati e in combinazione
  1.1.5 .          effetti ecologici nell' ambiente marino e continentale / compreso
              .     lo studio di ecosistemi naturali e degli aspetti metodologici .                     /
 ---pagebreak---                                                  7
             O r^ent arne nt i._e_ob vet t i vi di ricerca per il tema 1.1 .
             Ulteriori ricerche sugli effetti sulla salute dovrebbero compren­
             dere lo studio delle vie di trasmissione all' uomo attraverso il
             cibo , l' acqua e l' aria , e del metabolismo dei metalli , che hanno
             la priorità nel programma di azione della CE in materia di ambien- , - -
            te ( per esempio Pb , Cd , Hg , Cr , V, As)..I risultati della ricerca
             serviranno ad aggiornare , se già esistono , o a preparare quei do­
          ■ cumenti > chiamati in generale documenti relativi ai criteri , che .
            servono da base scientifica per le direttive o per qualsiasi mi­
            sura decisa a livello comunitario per proteggere la salute pubbli­
            ca . I documenti si occupano del rapporto esposizione / dose e
            effetti degli inquinanti sulla salute .
            Le ricerche sugli effetti ambientali dei metalli forniscono dati '
            che saranno impiegati per elaborare documenti re iativi a criteri
             ecologici .                                                                  .
            Progosta_dl_ finanziamento : dato l' aiuto " relativamente elevato con­
            cesso alla prima fase , l' aiuto nella seconda fase potrebbe essere
     ~       leggermente ridotto .             •      -                              ■
1.2 .       Microinquinanti organici e 1.4 . Nuovi prodotti chimici                •   .<
1.2.1 .     rilevamento é misurazione nell' acqua ( dovrà essere realizzato qua­
            le azione concertata come seguito dell' Azione COST n° 64b , cf . pag . 18-19 )
1.2.2 .      migrazione dei composti organo-clorati e organo-f luorati ( freon )
            nell' ambiente ( spostato al tema "4^1 );
1.2.3 .     ricerche sperimentali sul metabolismo e sugli effetti negli orga­
            nismi , tessuti e cellule di mammiferi al fine di valutare i rischi
            per la salute umana di un' esposizione generalizzata ai microinqui-
            nanti :
1.2.4 .     effetti ecologici dei composti di cui al punto 2 in ambienti ter­
            restri , di acque dolce e marini ;
1..2.5 .    sviluppo di metodi di " screening " per la d'ètermìnazione degli effetti
            tardivi e cronici ( in particolare carcinogenicità , mutageni cità,
        '   teratogeni cità ) .                                        >
            * 1 ) Allegato -1 alla direttiva 77/ 312 / CEE del 29 marzo 1977
                    " Sorveglianza biologica della popolazione contro il rischio
                    di saturnismo " ( 6U L 105 , 28 aprile 1977 )
                2 ) Relazione preparata dal gruppo di lavoro di esperti della
                    C.E.E. per i          Criteria for' càdmium       ( EUR-5967, Pergamon
                    Press 1978 )                                •           ' • •
                3 ) idem per il mercurio ( in corso di stampa )
                4) Direttiva proposta al Consiglio concernente - le norme di qualità
                     atmosferica       per il piombo ( GU C 151 del 7 luglio 1975 ).
 ---pagebreak---                               8
2riS0iJmentT._e_obT.et ti yi_di_ri cerca_ger_i_temi_1 i 2ii_e_1 i 4i . .
La Commissione ha presentato al Consiglio il 21 settembre 1976 una
proposta per la sesta modifica della direttiva del 27 giugno 1967
sulle sostanze nocive *. La modifica mira ad introdurre una proce ^
dura di notifica per le " nuove sostanze chimiche " ( questo termine
riguarda anche le sostanze chimiche già presenti sul mercato , qua­
lora varino notevolmente le modalità d' impiego o !i quantitativi
prodotti ) .         '
I produttori e gti importatori dovranno presentare una serie di .
dati di bàsé" : riguardanti fra l' altro , a ) le proprietà fisico-
chimiche , b ) gli effetti tossici , compresa la mutageni cità , c ) gli
effetti ecologici e d ) la degradabi lità biotica e abiotica e la.
bioaccumulazione .
Si prevede che in funzione delle proprietà tossiche e / o dei quanti­
tativi prodotti , la serie - di dati dovrà essere integrata per molti
prodotti chimici da altre prove globali (" Stufenplan ") .
D' altro canto , un progetto di di rettiva sul controllo di talune -
attività industriali è attualmente in corso di elaborazione e ri­
chiederà probabilmente informazioni analoghe sui prodotti interme­
di , sulle impurezze e su altri prodotti secondari che si formano
durante il processo produttivo .
Per l' esecuzione di tali regolamenti occorrerà creare un' adeguata
metodologia allo scopo di permettere all' industria di soddisfare
ai requisiti posti . Data l' importanza del processo regolamentare , .
tali metodi dovranno essere sottoposti ad un accurata valutazione .
Di conseguenza , saranno estese attività di ricerca in corso sulla
valutazione dell' effetto delle sostanze chimiche sintetiche sulla        ■
salute e sull' ambiente . Le ricerche necessarie nel settore delle
proprietà f isi co-chimiche> della degradabi lità , dell' accumulazione
e degli effetti ecologici delle sostanze chimiche che sono state
definite al seminario di ricerca ■ .. CEE-Umweltbundesamt tenutosi
a Berlino nel dicembre 1977,- saranno prese in considerazione al
punto 1.2.4 . Al punto 1.2.5 . sarà estesa l' attività in corso sulle
prove di screening degli effetti genetici ( mutageni cità , carcino-
genecità ) e sarà tentata una valutazione approfondita di tali pro­
ve . Un' adeguata considerazione sarà inoltre data alla possibilità di
stabilire una correlazione fra          struttura, e .• proprietà fisico-
chimiche delle sostanze chimiche ?. rloro effetti e tomportamento »
 ne Li 'ambi ente'.'   ' ■
Un' attenzione continua dovrebbe essere anche rivolta alle vie cfi
trasmissione dei microinquinanti organici all' uomo attraverso il
cibo , l' acqua e l' aria .
Proposta di f inanzjaménto : si propone un notevole aumento
* GU C 260 / 4 del 5 novembre     >976
 ---pagebreak--- 1.3 .        Armanto
        .                          Λ
1.3.1 .      miglioramento dei metodi analitici
1.3.2 .      indagini epidemiologiche
1.3.3 .      ricerche sperimentali sugli effetti sanitari                '
             Orlent ame nt o_e_oble% t lv/2_d i__r i^cer ca_ge   ema_^^ 3^    *   -
             Ih risposta alle crescenti preoccupazioni riguardanti l' amianto e
             altri materiali fibrosi sia in generale che nell' ambiente di lavo­
             ro , delle ricerche destinate a intensificare gli studi relativi
             al rilevamento e all' analisi quantitativa , alle vie di trasmis­
             sione all' uomo , nonché delle ricerche sperimentali sugli effetti
             e delle indagini epidemiologiche dovrebbero essere promosse .*
             Tutte queste ricerche non dovrebbero essere limitate all' amian­
             to , ma dovrebbero riguardare anche altre fibre inorganiche .
             Anche il Parlamento europeo , nella sua risoluzione del 16 dicembre
             1977 (*), ha vivamente raccomandato* di svolgere ulteriori ricerche
             sul rapporto dose / effetti per l' amianto .
             Le esigenze dettagliate di ricerca saranno determinate con l' aiuto
             degli esperti in base alla relazione della Commissione sui " Rischi
             di esposizione all' amianto per la salute pubblica " (**).
             Pro20sta_d2_flnanz2amento ; occore un notevole aumento
1 .4.        Nuovi prodotti chimici : cfr . 1.2=.
1.5 ..       Qualità dell' aria
1.5.1 .    , prova ed applicazione di metodi di telerilevamento per le misura­
             zioni di inquinanti atmosferici ( esecuzione di 'campagne di misure in
             :in comune )                 -
1.5.2 .      miglioramento dei modelli di dispersione degli inquinanti atmosfe-
          • ri ci in collegamento con le suddette campagne .
             Gli strumenti sviluppati nel corso del primo programma e della pri­
             ma fase del secondo programma sono stati sperimentati in studi co­
             muni , di campo ( 1975,1976,1977 ) sulle principali fonti di inquina­
             mento atmosferico . Tali campagne dovrebbero essere continuate per
             diverse situazioni di inquinamento , possibilmente in collegamento
             con esami epidemiologici e con l' azione concertata           ( cfr . 1.5.3 .
             e 1.5 . 4 .), allo scopo di valutare l' applicabilità di tali tecniche
             alla rilevazione dell' inquinamento .             .
             * GU C 6 / 138 del 9 gennaio 1978
             ** Rapporto-EUR 5653e , Pergamon Press * 1977
 ---pagebreak---                                                     10
                     Gli sviluppi della nuova strumentazione di teCerilevamento -
                    dell' inquinamento atmosferico dovrebbero essere . continuamente se­
                    guiti e valutati dal gruppo di contatto comprendente gli scienza-
                     ti del CCR che lavorano su tale argomento .
                     P£2E2§Ì§_di finanziamento : potrebbe essere leggermente aumentato "
" 1.5.3 .            conversione fisico-chimica degli inquinanti atmosferici : sarà ese­
                     guita quale azione concertata che fa seguito all' Azione COST 61aA
  1.5.4 .            indagini' epidémiologi che                               ( Cfr . pag . 18-19)–"^
                     S£Ì§DÌ§ID§Dil_§_2biSìt2y2_d2_ri cerca_per il tema 1.5.4 .
  1                  I risultati degli esami epidemiologici suJL la relazione fra parti­
                     celle di S02 e affezioni respiratorie infantili , svolti nel quadro
                     del primo programma di ricerca ambientale , potrebbero essere meglio
                     interpretati se si disponesse di ulteriori informazioni sugli ef­
                     fetti degli inquinanti atmosferici sulla salute . Utili dati supple­
                     mentari potrebbero essere ottenuti grazie ad un altro esame epide­
                     miologico svolto in due o al massimo tre settori di studio rappre­
                     sentativi . Il programma di lavoro , che'non è necessariamente - lo
                     stesso del primo esame , potrebbe richiedere misurazioni di altri
                 - inquinanti atmosferici ( NOx ), un allargamento dei gruppi della po­
                     polazione . Con l' inclusione di adulti e l' utilizzazione di vari
         '           metodi per" ri Levare il grado d' inquinamento . I dati ottenuti po- ,
                     trebberò essere applicati nella formulazione di direttive sulla
   ;                 qualità dell' aria .        ;     „            '
  1.-5.5.''
  1.-5.5 . .         ricerche sperimentali sugli effetti specialmente quelli invisibili
  ■' ■               de II 'inquinamento , atmosferi co sulla vegetazione ( riduzione della
                     crescita )     '                                                         .
                     0 r leni: ame nt        1 2vi_d_i_r JÌ^erjc a_ge r_i^._te ma_J1 ^ 5i 6i_
                     So potrebbero prendere in considerazione altri contratti , nonché
                     la possibi lità di . coordinare le ricerche in corso negli Stati mem­
                     bri per integrare i pochi contratti esistenti in tale settore , non­
                     ché l' azione diretta . In particolare si doverbbero intensificare
                     gli studi "epidemiologi ci " in condizioni di campo, una volta ac­
                     certata la fattibilità . Sarà istituito un gruppo di esperti ad hoc
             '       per determinare le esigenze dettagliate di ricerca . L' obiettivo
                     è di ottenere le informazioni supplementari richieste per determi­
                     nare gli obietti vi di qualità in tale , settore , specialmente per.
                     quanto riguarda le interazioni fra inquinanti atmosferici nei loro
                     effetti sulle piante .
                   , Progosta_di_f i^anziamento : moderato aumento             .
  1.6 .              Qualità dell' acqua : ■
  1.6.1 .            miglioramento delle caratteristiche qualitative dell' acqua in rela­
                     zione alt 'appli cazione della direttiva del Consiglio del 1974 ri­
                    guardante la qualità delle acque superficiali destinate .alla prò– ■
               ■ . duzione di acqua potabile negli Stati membri .
                \         Es . Una risoluzione e una direttiva proposte si occupano
                     :    1 ) della determinazione dei criteri e 2 ) delle norme di prote­
                          zione sanitaria per l' S02 e per le particelle in sospensione
                          nell' atmosfera urbana ( GU C 63/ 76 del 19 marzo 1976)
                    ** GU L 194 del 25 luglio 1975           ~
 ---pagebreak---   1.6.2 .           indagini epidemiologi cne sulle relazioni fra la qualità dell' acqua
                    e i parametri sanitari ;
, 1.6.3             ricerche sperimentali sugli effetti sanitari legati alla caratteriz--
                    zazione delle acque ;                     \                     - '
  1.6.4 .           inquinamento microbiologico ;
  1.6.5 .           valutazione dei pericoli derivanti da inquinanti di recente indi­
                    viduazione , compresi quelli risultanti dal trattamento per la pre­
                    parazione di acqua potabile ;
                    2ClêQtament2_e_ob2ettiyi_d2_r2çerça_£er ii_tema_1.6i
                    Occorreranno informazioni sulle relazioni fra lo stato di salute
                    dei gruppi di popolazione prescelti -e gli oligcoetement^p.es.-metatU
                    pesanti ; microinquinanti organici ) presenti nell' acqua potabile
            -       da essi consumati , specialmente in considerazione delle misure che
                    dovranno essere adottate a livello comunitario per quanto riguarda
                    la qualità dell' acqua potabile in base alle direttive presenti e
                    quelle future * Le cinque indagini epidemiologiche ( 1.6.2 .) iniziati
                    nel 1977 nel corso della prima fase del presente programma saranno "
              -     probabilmente prolungate di un altro anno . Sarà proseguito l' atti­
                    vità di cui ai punti 1.6.1 . e 1.6.4 . Particolare importanza sarà
                    data alla valutazione dei rischi di cui ai punti 1.6.3 . e 1.6.5 .
       v            in relazione al punto 1.2 ., con particolare al punto 1.2.1 . sull' a­
                    nalisi dei microinquinanti organici nell' acqqa .
       v            Progost a_dl_ f i nanziament o : mantenere il Livello attuale >
 1.7 .              Scarichi termici ( inquinamento termico )
          *       ; i_' opportunità di coordinare come azione concertata le ricerche na- ^
                    zionali in questo settore sarà presa in considerazione .
                    Progbsta_di_Ì2 nanzlamento ; si può mantenere il livello attuale
 1.8 .              Inquinamento mari no     •:
  1.8.1 .           sviluppo di un «etodo per i l - controllo della qualità delle acque
                    marine lungo le coste e negli estuari della Comunità ;
 1.8.2 .            R & S nel campo dei rivelatori chimici e biològici per la sorve-
  y                 glianza dell' inquinamento ;      '            '      ;
 1.8.3 .            ricerca sul posto , in condizioni controllate , sugli effetti degli
                    inquinanti ( metalli pesanti , inquinanti organici , idrocarburi )- sulla
                v   vita marina , compresi studi di base , nonché l' individuazione e :
                    l' impiego di bio-indicatori .
                    1 > Direttiva del Consiglio del 16 giugno 1975 sulla qualità dell£
                         acque superficiali destinate alla produzione di acqua potabi le
                         negli Stati membri ( GU L 194 / 26 del 25 luglio 1975 )
                    2 ) E " in discussione una direttiva del Consiglio riguardante la
                      .  qualità dell' acqua potabile .
 ---pagebreak---                                             12
            2£Í§DÍ§ü!§D£l_£_2^1Sí.tÍy2_^Í_EÍ£®íl£§_E®íl_I¿_íema 1-8 .
            Occorrebbe attivamente proseguire ed estendere L' attività agli ef­
            fetti dell' inquinamento su tutti i tipi di ambienti marini .
             Lo sforzo andrà sopratutto allo studio dell' inquinamento da idro­
              carburi ( compresi la degradazionè operata da batteri -/ le sue appli­
              cazioni e effetti secondari eventuali dei prodotti della degradazione
              batterica ) in vista delle misure da prendere a livello comunitario
              in seguito a recenti incidenti *. Per quanto riguarda le ricerche che
             potrebbero beneficiare di un aiuto nella . regione mediterranea / la
              coordinazione con i l programma delle Naz-ioftiT Unite sugl'ambiente •
              ( UMÉP) ,eseguito nella detta - regione , sarà assicurata . I dati creile
             -ricerche sul tema - 1.8 . saranno utilizzati nella definizione degti
         v obiettivi ^i qualità e nella fissazione di norme d' emissione nel­
            l' ambito "di Direttive*/ Risoluzioni **/:, ecc . '         -
                                              • notevole aumento degli sforzi
         ."■ Si -noti    che :                              . \ .
             a)       il progetto EURASEP sarà continuato ( il satellite NIMBUS-G
                      dovrà essere lanciato alla fine del 1978 )/ mentre le conces­
                      sione di ulteriori stanziamenti dipende dai risultati
                      del l '.esperimento OCS (.Ocean Colour Scanner)-77
            b)        studi sulla linea costiera di base potrebbero essere iniziati
                      dòpo le attuali discussioni nel quadro del COST ( progetto
                      COST 47 )
1.9 .         Inquinamento fonico
1.9.1 .      indagini epidemiologiche sug.li effetti del rumore sul sonno e sugli
              effetti psicologici del rumore
             Ó r lentament¿_e_obietti vi_di_ricerca_ger_i l_tema_l . 9^1 .
             I risultati della fase pilota ( 77-78 ) dovrebbero essere parzial­
            mente disponibili verso la metà del 1978 e dovrebbero permettere
              l' individuazione di taluni effetti specifici Che dovranjlo essere ,^
              ulteriormente studiati su campioni più larghi, di cpopo I-azione .
             Proposta d^_f inanzi^amento : livello di aiuto immutato
1.9.2 .     effetti delle vibrazioni e degli infrasuoni ; .
1.9.3 . - effetti dei rumori intermittenti, o pulsati ..
            *       Progetto di Risoluzione del Consiglio riguardante urv programma
               - ' di azione delle C.E. in- materia di controllo e riduzione dell' in­
                    quinamento causato da idrocarburi ne li mare ( C0M(78) 184 déf.3
            **     DRisoluzione del Consiglio cfel 3 marzo 1975 riguardante la pre­
                     venzione dell' inquinamento marino di origine terrestre ( GU
                      C 168 del 25 luglio 1975 ).
                   2)Proposta di direttiva sui requisiti di qualità dell' acqua per
                      le colture di molluschi ( COM ( 76) 570 def ., 3 novembre 1976 ).
 ---pagebreak---                                                     13
                O rle n t ament l_e_obj[ et 1 1v i._çji_ rl c e r c a_ge r_     e         ._e_ 1 . 9.3 .
                Questi due sottotemi non sono stati finanziati nella prima fase
                sebbene fossero state proposte delle ricerche valide . Bisognerebbe
                convocare'un gruppo di esperti ad hoc per studiare l' opportunità
                di raccomandare delle ricerche e decidere quali .
                Er2E2sta_cH_stanzlamento : è possibile un moderato aiuto
2.      "v -■   SETTORE DI RICERCA 2           ( Gestione del l' informazione sul l ' ambierite - EC DIN )
                L' attuazione della 6a modifica alla direttiva del 1967 sulle sos - '
                tanze*peri colose richiederà un sistema di- immagazzinamento e recu­
                pero dei dati presentati nella procedura di notifipa per nuovi prodotti
                chimici tenendo conto del carattere riservato di taluni di Qfsi .
              ; Altre direttive e progetti di direttive come quelle relative alla
                eliminazione dei residui tossici e nocivi ** e al controllò di
                talune attività industriali ( in preparazione ) richiederanno anche
                la raccolta è il trattamento di grandi quantità di dati sui pro­
                dotti     chimici . •                                      -  '    .
                 Il prpgettp ECDIN è statò designato per tale funzione e può diven­
                tare in futuro una rete operativa che dovrà stabilire relazioni di
                lavoro con altri      sistemi di         informazione al di          fuori della CEE
                ( US e UNEP , . United Nations Envi ronmental Programme )
                Data la necessità che si avrà in futuro di tale sistema comunita­
                rio di informazione , l' attuale attività di ricerca dovrebbero es­
                sere mantenuta sia al - CCR che nell' azione indiretta .
                Progosta_di_stanzi amento^
 3.             SETTORE DI RICERCA 3
3.1             Lotta contro l 1 jnquinamento idrico
3.1.1 .         Trattamento biologico e fisicochimico avanzato delle acque residue
                2£Ì®QÌS!SS[]tÌ_®_2bietti vi_di_ri cerca_ger_i l_tema_3>.1 i 1 . ,
                In vista dell' attuazione delle direttive sulla riduzione dell' in­
                quinamento nell' ambiente acquatico e                    sull' acqua potabile occorre
                sperimentare il rendimento dèi metodi avanzati di trattamento
                dell' acqua e l' idoneità dei parametri impiegati per sperimentare
                l' efficacia del trattamento . Inoltre /, occorrerebbe effettuare un
                esame delle attività nazionali di R & S in tale settore allo scopo
                di valutare l' opportunità di lanciare un' azione concreta , tenendo
                conto, delle attività internazionali , in corso .                                     r
3 . 1.2 .       Trattamento e utilizzazione del fango delle acque di fogna :
                ( svolto quale azione concertata ^ come Sègùìte'dettA'.rAzioRe CGST..68,
                cfr..' pag „ 18-19 )
                *   GU C 260 del 5 novembre 1V76
                ** GU C 194- del 19 agosto 1976
 ---pagebreak---                                          14
3.2 .     Eliminazione dei residui : conseguenze ambientali
          nessuna modifica                  *
                                 per il settore di ricerca 3t
          Progosta_dl_f inanz2amento\ circa il 10% dei fondi disponibili do­
          vrebbero essere destinati allenterò settore .               « Un' attenzione
          particolare doverbbe essere rivolta alla possibilità di coordinare
          lo svi luppo'de l le tecnologie pulite .
                                                                          *     "  •    .   -
4.        SETTORE DI RICERCA 4       .                                                 -
4.1       Ecologia degli ecosistemi e cicli biogeochimici
          Dovranno essere combinati con i l tema 4.4 . Conseguenze ecologiche
          della programmazione dell' assetto territoriale e 4.5 . Conseguenze
          ecologiche dei metodi moderni di agricoltura .
          Ori ent amenti e obietti vi di ri cerca .. per _ il . tema 4.1 .
          Si cercherà di prevedere gli effetti delle perturbazioni ambienta­
          li causate dall' uomo e di creare la base per una corretta gestione
          dell' ambiente naturale .
          Si propone di suddi videre ■ il tema 4.1 . nella manierà seguente :
4.1.1 .   Studi_di_ecosis terni
          L' attività di ricérca comunitaria dovrèbbe essere intensificata con
          particolare riguardo per le perturbazione ambientali globali non­
          ché per migliorare le condizioni ambientali e le tecniche di valu­
          tazione . Oltre alle ricerche ecologiche fondamentali sulla funzione
          degli ecosistemi , si dovrebbero finanziare studi di sostegno del .
          progetto di cartografia ecologica del programma d' azione . Non è
          infine da escludere un' azione concertata .
4.1.2 .   . Impoverimento dello schermo _di ozono            ,          ,
          Esiste tuttora un considerevole interesse e molti problemi irrisolti
          nel settore della ricerca su tale argomento . Non sono                          .
          state ancora valutate tutte le reazione riguardanti tale fenomeno ,
          né i fattori fisico-chimici che lo governano . . Non è neppure chiaro
          quali sono i contributi delle varie specie chimiche / come gli ossi - .
          di dell' azoto .
          Il coordi namento . de l la ricerca nazionale in corso sarà quindi pro­
          seguito approfittando della cooperazione stabilita nel quadro
        ' dell'UNEP .
4.1.3 -   Ac cumu L az ione_d|_ C0 2                                 ,'              •
          La concentrazione di biossido di carbonio nell' atmosfera è andata
          costantemente aumentando dall' inizio dell' era industriale , ciò
          che spiega il cresceate interesse per l' influenza che esso può
          esercitare sull' ambiente naturale . L 'accumulazione di CO2 potrebbe               \
          avere gravi ripercussioni sul clima e la sua importanza per il ci­
          clo globale del carbonio merita uri attento esame , mentre è evidente
          la sua attinenza, con la produzione di energia fossile e con i pro­
          blemi di di sboscamento .                                                  .
 ---pagebreak---  Tuttavia , prima di iniziare uno studio di valutazione occorre svol­
gere ricerche per ottenere dati precisi sulle sorgenti , sul " sinks",
 sui      livelli'     e ; sui tassi di trasferimento fra i vari settori
dell' ambiente . •
 Le iniziative nazionali saranno riesaminate allo scopo di Valutare
 la fattibilità e l' opportunità di un coordinamento a livello comu­
nitario e di una possibile cooperazione con l' importante programma
americano in tale settore .
Progcsta^di_finanz lamento : notevole incremento del finanziamento per
 i l - tema 4.1 . _
Recupero dei terreni deteriorati o abbandonat i                       .
Progosta_di_finanzi amento : mantenere l' attuale livello
Applicazioni delle tecniche di telerilevamento per lò'studio delle
perturbazioni dell' ambiente                                                ' -
Non sarà patrocinata nessuna , ri cerca su contratto         a causa dei pro­
getti del CCR in tale settore .                  .
Conseguenze ecologiche della programmazione dell' assetto territo- .
ri a Le :    cf r 4. 1                                 •
Conseguenze ecologiche dei- metodi moderni di agricoltura : cfr 4.1 .
Tutela della fauna avicola ( nuovo tema )                                ^
Orientamenti eobiettivi di . ricerca pe r il tema_4.6 .        _
La futura applicazione della direttiva *, attualmente in discussione
al Consiglio , sulla tutela della fauna avicola richiederà uno sfor­
zo di ricerca inteso a chiarire una serie di punti relativi alla
dinamica della popolazione e alla protezione dell' habitat . La diret­
tiva prevede che la ricerca in tale settore sia-coordinata a livello
comunitario .                             -■                            ' •
Proposta di finan zi amgnto :. livello moderato
FINANZIAMENTO COMPLESSIVO '                  ' "           .   '
Il coordinamento della ricerca ambientale nella Comunità europea ,
iniziatasi nel 1973 , dovrebbe essere progressivamente sviluppato
per soddisf-are in maniera ottimale la necessità di ricerca nel set­
tore ambientale sia a livello nazionalé che a livello comunitario .
A breve termine , cioè entro la fine del secondo programma ( 1980),
occorrerà come detto sopra ( pag.6 ) :
a ) continuare a sostenere più o meno ai livell.i attuali , le ricerche
       sulla maggior parte dei temi e ridurre parzialmente l' aiuto a
       certi temi ;             •'                               >
b ) sviluppare sostanzialmente l' attività in corso in diversi setto­
       ri e creare azioni su nuovi temi .                ■          •
* G „ U. C 24 del 1° febbraio 1977
 ---pagebreak---                                  16
Si propone perciò di aumentare il massimale dei fondi destinati al
programma da 16 milioni di u.c . a 20,8 milioni di u.c . e .
Il totale ammonterrebbe a più di 10 milioni di UCE di sponibi li per
contratti di ricerca nel 1979-1980 , circa la metà dei quali sareb­
bero destinati a nuove ri cerche , cioè a nuovi temi o al l ; .ampli cimento
dei temi attualmente studiati , e l' altra metà alla prosecuzione dei
contratti in corso , cioè al completamento dei progetti in corso e / o
a nuovi orientamenti di ricerca dei medesimi      contraenti *
Per quanto riguarda la distribuzione dei fondi all' interno del pro­
gramma , essa sarà determinata dai servizi della Commissione dopo
aver consultato il CCMGP in base ai seguent i criteri :
Settore di ricerca 1 : il 67,5% circa dei fondi totali per la secon­
da fase C 1 979 – 1 980 )      •    •
        1.1 . Metalli pesanti : stanziamento decrescente in connessione
              con   la 1a fase
        1.2 . e 1.4 . microinquinanti organici e nuovi prodotti chimici :
              notevole aumento
        1.3 . Amianto : aumento
        1.5 . Qualità dell' aria : aumento                        ■
        1.6 . Qualità dell' acqua : aumento moderato .
        1.7 . Scarichi termici : nessuna variazione
        1.8 . Inquinamento marino : notevole aumento
        1.9 . Inquinamento fonico : aumento moderato
Settore di ricerca 2 : il 4% circa degli stanziamenti totali : nessuna
variazione .      '         '•                    ■           ■       •
Settore di ricerca 3 : il 10% circa degli stanziamenti totali : notevo­
 le aumento .                                                   ...
Settore di ricerca 4 : il . 18 , 5% circa degli stanziamenti totali : note­
vole aumento .            "          -                -   -
ESECUZIONE                                          •   •   •       . .■■■■; ' .
L' esperienza acquisita negli ultimi anni > nonché la consulenza
e l' assistenza date dal CCMGP hanno permesso ai servizi della Com­
missione di concludere che era opportuno mantenere in vigore i prin­
cipi di base adottati per la gestione del programma , sottolineando
determinati aspetti . .                ,        •
Per esempio :
a ) le esigenze di' ri cerca dettagliate per nuove parti del programma
    dovrebbero esàere determinate per quanto possibile dai gruppi di
    esperti ad hoc , prima di fare proposte di partecipazione , mediante
    bandi di gara pubblici o contatti diretti con organizzazioni di
  - ricerca qualificata .
 ---pagebreak---                                17
b ) le discussioni dei risultati preliminari si svolgeranno in oc­
      casione di riunioni regolari di contraenti      che lavorano in i
      settori connessi . Questo     sistema dvgryppi di contatto " sarà
      continuato e rafforzato . Membri del Comitato consultivo ed es­
      perti indipendenti parteciperanno a tali riunioni , durante 'le
      quali sarà valutato lo sviluppo del l 'attività di ricerca e de­
      terminato il suo valore scientifico'
c ) visite più frequenti . ai laboratori dei contraenti saranno fatte
      dal personale della Commissione (e da membri del CCMGP ogni
      qualvolta possibile ) per meglio seguire le ricerche in corso
d ) l' organizzazione di seminari di ricerca relativi alla ricerca
      comunitaria e non comunitaria permetteranno di esaminare meglio
      il significato dei risultati ottenuti nel quadro dei diversi
      contratti di ricerca e di stabilire le priorità per le ulteriori
      ricerche . La pubblicazione degli atti di tali riunioni facilite­
     rà la diffusione delle conoscenze acquisite medi'ante 1 lavori
     di • ri cerca finanziati dal la 'Commissione .
e)    la valutazione dei risultati della ricerca su contratto viene
     effettuata sia per quanto riguarda le relazioni preliminari che
  - quelle definitive presentate dai capi progetto . Esso comporta
    'l'analisi di tali relazioni . da parte dei servizi della Commis­
     sione e del Comitato consultivo e , laddove possibile , da parte
     di esperti indipendenti .             - ' ■
     Viene verificata la corrispondenza fra il lavoro di ricerca pro­
     posto e quello svolto , nonché la giustificazione delle eventua­
      li modifiche e vengono inoltre valutati i risultati in relazione
     alle loro attinenza agli obiettivi e ai principi della politica
     della Comunità in materia di ambiente .
     Inoltre laL . pubblicazione da' - parte dei capiprogetto dei
     risultati ottenuti hel corso della ricerca su contratto nella
      letteratura - scientifica determina un' eco ( cioè richiesté di .! 1
    estcatti^lcitazione di articoli nei riferimenti bibliografici )       :
       che permétte di misurare" -il- valore scientifico della ricerca .
     Oltre ad una valutazione puramente scientifica della ricerca
      svolta , occore anche valutate l' applicabilità dei risultati
     all' attuazione della politica ambientale della CEE e alrrivàre a
     conclusioni     sui nuovi orientamenti dell' attività futura .
f ) E' necessario fare il possibile per aumentare il numero delle
     azioni concertate in opportuni settori .
 ---pagebreak---                               18
 Le azioni concertate possono fornire infatti un efficace mezzo per
 dere il campo d' applicazione del coordinamento comunitario della --
 ricerca ambientale basata sull' azione indiretta .
                                                                           )
  I criteri per lanciare un' azione concertata in un dato settore . f
 dovrebbero essere cosi articolati :
 a ) una quantità significativa di ricerca dev' essere in corso nella
     maggior parte degli Stati membri ;                  -                  ;
 b ) gli Stati membri devono accettare di sottoporre tutte le loro !
     ricerche a finanziamento pubblico al coordinamento a livello           I
     comunitario ;                                                          !
 c ) il programma dell' azione concertata dovrebbe avere una certa          j
     dimensione .                                                           |
 Nel settore ambientale un' azione concertata *^ stata finora decisa
 formalmente dal Consiglio e altre du?*sono state proposte dalla
  Commissione al Consiglio . Tutte e tre costituiscono una continua-'
 zioné dei progetti COST . E' . inoltre in corso di preparazione un
 nuovo progetto COST ( n . 47 ) riguardante uno studio - sul l 'ecologia
 : costiera ;           . D' altro canto , il coordinamento delle ricer­
 che nazionali è stato definito informalmente nel' quadro del pre - 1
 sente programma per quanto riguarda il settore dell' impoverimento
dèlio schermo di ozonQ .
 Si propone di valutare l' opportunità e la possibilità di avviare I
 azioni- concertate in diversi altri settori ( vedi qui di seguito ),
 nonostante non sia attualmente possibile prendere impegni definiti
 a causa di possibili limitazioni dell' organico e dei mezzi finan -;
 ziari necessari per un' adeguata gestione di tali azioni .
 Nella maggior parte dei casi potrà rivelarsi opportuno aumentare
  la concertazione delle ricerche nazionali assegnando fondi comu­
 nitari a progetti di' ricerca ben definiti , di solito di portata       .
 ridotta , che servirebbero a colmare le lacune individuate nei
 programmi esistenti . ■                                             '
    G.U. L 267 dot» 19 ottobre 1977
* G.U. C 54 del 3 marzo 1978 e G.U. C 55 del 4 marzo 1978.
 ---pagebreak---                                     19
  Elenco delle azioni di ricerca concertate in corso e in progetto
   riguardanti L' ambiente .
  In   Corso
  I.      Trattamento e utilizzazione delle acque dei fanghi di fogna
           ( GU t 267 del 19 ottobre 1977 )
  Presentate al Consiglio
_,2 .     Comportamento f isi co-chimi co degli inquinanti atmosferici ,
          presentata il 1° -febbraio 1978 < G.U. _ C-55 del 4 marzo 1978 )
  3.      Analisi dei micro-inquinanti organici nell' acqua , presentai
          il 30 gennaio 1978 . ( G.U. C 54 del 3 marzo 1978 )
  Informali     in corso
  4.        Impoverimento dello stfatò d \ ozono
  5.      EURASEP ( te Ieri levamento della qualità dell' acqua costiera )
           cpn i l CCR .
  In preparazione
  6.      Studi    sull' ecologia costiera. ( COST 47 >:
  In esame
  7.      Effetti de 1 1 '. i nquinamento atmosferico sulle piante
 8.       Amianto : esposizione ed effetti                         ^
 9.       Inquinamento termico                 , _
  10 .    Tecnologia del trattamento avanzato delle acque residue
  II . . Tecnologie pulite ( in settori industriali specifici )
  12 .    Accumulazione di       CO ?  nell' atmosfera .
 ---pagebreak---                                                              Allegato I          :
                                         .                                       1
Parere del Comitato consultivo in materia di gestione del programma di           |
ricerca sull' ambiente su urra proposta della Commissione relativa alla           !
                                                                                  »
revisione del secondo programma di ricerca in materia di ambiente- ( azione       ;
indiretta : 1976-1980)                                                      -• !
Durante le riunioni del 30 novembre 1977, _ 26 gennaio 1978 e 6 marzo 1978
il Comitato consultivo in materia di gestione del programma di ricerca
sull' ambiente ha esaminato particolareggiatamente la proposta della Commis-'
sione relativa alla revisione del secondo programma di ricerca in materia '
di ambiente ( azione indiretta : 1976-1980) ed ha inóltre esaminato la gestio­
ne di tale programma e , in particolare , le azioni intraprese per pervenire i
ad un sufficiente livello di coordinamento fra le attività nazionali e co- :
munitarie in questo settore .                                     '         .       >
                                     "                         \                    ι
Il Comitato ha riconosciuto all' unanimità che il contenuto scientifico dellà
proposta si basa su una ragionevole valutazione delle esigenze di ricerca           i
attuali e future del Programma di Azione della Comunità in materia di am-           I
biente , sia per quanto riguarda i nuovi temi proposti per un inserimento          j
nel programma sia per quanto riguarda i temi suscettibili di espansione .
Il comitato ha ammesso il conseguimento di significativi progressi nel co­
ordinamento delle attività nazionali e comunitarie sulla ricerca ambientale
fin dall' inizio del primo programma di azione indiretta ( 1973-1975 ) mediante
seminari di ricerca , riunioni di gruppi di lavoro , ed anche mediante contat­
ti informali fra i membri , ecc . Tali attività, assieme alla valutazione sis­
tematica dei risultati già iniziata , dovrebbero essere intensificate in fu-;
turo allo scopo di migliorare la produttività della ricerca sia per quanto j
riguarda la qualità, che per -quando riguarda la quantità nonché di facili - j
tare l' applicazione dei risultati agli utenti potenziali in tutta la Comu– !
nità .                   ' . , '.                    -'                   •        j
In conclusione , il Comitato raccomanda che :                                      '
                  ,                                                                I
1)         molti progetti del programma esistente siano estesi per un ulterio
           re periodo allo scopo di permetterne il positivo completamento j
           mentre altri dovrebbero essere conclusi nel corso della prima fase
                                                                              •    ι
2)          la ricerca su diversi problemi specifici già allo studio sia notej"
           volmente estesa ;                   v     ~                             l
                                                           %                       1
3)         nuovi temi siano inclusi nel programma tenendo conto delle attivis­
           ta di ricerca nazionali ;
                                                                                   i
4)          si continuano ad intensificare e ad ampliare le attività di coordi
           namento , eventualmente con un' azione concertata ;                     j
5)          siano intensificate le procedure di valutazione ( analisi critica *
           dei risultati della ricerca , valutazione della loro applicabilità
           per l' esecuzione della politica ambientale della Comunità )         -]
 ---pagebreak---                                     21
In considerazione delle esigenze attuali e di quelle supplementari , il
Comitato ritiene necessario estendere il programma globale proposto dalla
Commissione e raccomanda l' adozione della proposta riguardante la revisione
del Secondo programma di ricerca in materia di ambiente ( azione indiretta :
1976-1980 ) .                                                        4
 ---pagebreak---                                                       L C.
                                                                                Allegato II     a
                                                                          ■                 - :  I
                               PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO                               >
                         . *        -               •                              .   •         1
              - ...  -v ...               • •                                    .               r
       che modi fi ca i l secondo programma pluriennale di ricerca e sviluppo per 1
            la Comunità Economica Europea nel settore dell' ambiente ( azione
                  indiretta ) adottato con la decisione 76/ 311 / CEE
 Il Consiglio delle Comunità europee ,                                                             l
Visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea/ in partico- |
 lare l' articolo 235 -                 *                          '                               !
Vista la proposta della Commissione ,
Visto il parere del Parlamento europeo ,
Visto il parere d^l Comitato economico e sociale ,
CONSIDERANDO che il Consiglio in applicazione dell' articolo 235 del Trattato
che istituisce la Comunità. Economica Europea , ha adottato con decisione
76 / 311 / CEE un programma pluriennale di ricerca e sviluppo nel settore
dell' ambiente ( azione indiretta ) ;                      [:    ■
CONSIDERANDO che l' articolo 4 della decisione prevede una revisione di detto
                             •        '                        -            '
programma ;
CONSIDERANDO che è pertanto opportuno procedere sin d' ora a tale revisione
DECIDE :                          '
                                                 Articolo 1
A decorrere dal                                    l 'al legata al la decisione del Consiglio
76 / 311 / CEE viene sostituito con l' allegato alla presente decisione .
Tale allegato costituisce parte integrante della presente decisione . .
                                                 Articolo 2
L' importo massimo degli impegni di spesa , valutato a 16 milioni di unità di
conto indicato all' articolo 2 della decisione 76 / 311 / CEE , viene sostituito
con l ' importo massimo valutato a 20,8 milioni di unità di conto europee .
L' unità di conto europea è quella definita dai regolamenti finanziari in
vigore . Il personale assegnato al programme rimane fissato a 10 unità .
Fatto a                                       il
                                                         '            Per. il Consiglio "
                                                                      Il Présidente
 ---pagebreak---               Allegato alla proposta di decisione del Consiglio                 :
                      riguardante la revisione del secondo                      j
       programma di ricerca sull' ambiente ( 1976-1980 ) azione indiretta .      !
                                                                              ' I
                                                                                 i
I temi compresi nei quattro settori di ricerca del programma sono i              j
seguenti :                                                                  '
Settore di ricerca 1 ( ricerche destinate a stabilire dei criteri - cioè          j
                                                                                  (
i   rapporti' tra esposizione ed effetti . per gli inquinanti e i prodotti        i
chimici che possono inquinare l' ambiente)                     -                  I
                                          -                                       !
1 . Metalli pesanti : in particolare , migrazione attraverso la catena            j~
    alimentare / l' acqua , l' aria fino all' uomo e loro metabolismo .
2 . Microinquinanti organici e nuovi prodotti chimici : in particolare , la
    valutazione degli effetti di prodotti chimici sintetici sulla salute e
    sul l 'ambiente .
3 . Amianto e altri materiali fibrosi : metodi di rilevamento ed effetti
    sulla salute . .
4 . Qualità dell' aria : applicazione di tecniche di telerilevamento               !•
    dell' inquinamento dell' aria ; effetti sulla salute e sulla vegetazione , j
                                                                                   i -
                                                 > •  ■     .                      i
5 . Qualità dell' acqua , in particolare indagine epidemiologica sullo stato       ;
    di salute di gruppi di popolazione scelti in relazione alla qualità            j
     dell' acqua potabile .                                                        j
6 . Scarichi termici : effetti ecologici e microclimatici .
7 . Inquinamento marino : in particolare effetti degli idrocarburi e metodi
    di decontaminazione .
8 . Inquinamento acustico : continuazione dell' indagine epidemiologica
    riguardante le conseguenze del rumore -sul sonno ; effetti delle
    vibrazioni e degli infrasuoni .
Settore di ricerca 2 ( lavori di R&D concernenti la gestione dell' informa­
zione sull' ambiente , con particolare riguardo ai prodotti chimici che            j
possano inquinare l' ambiente ).                                                   j
                                 e
Continuazione della raccolta del trattamento dei dati sui prodotti chimici j
nell' ambito del progetto ECDIN .                            ^                      ;
 ---pagebreak--- Settore di ricerca 3 ( Lavori di R&D sulla riduzione e sulle prevenzione'
del l ' inqginamento' e degli inconvenienti ambientali)'
Prova dei metodi più progrediti per il trattamento delle acque .
Settore di ricerca 4 ( Lavori di R&D sulla protezione e sul miglioramento
dell' ambiente naturale ).
1 . Ecologia degli ecosistemi e cicli biogeochimici , in particolare , studi     !
    degli ecosistemi ( contributo alla preparazione di carte geografiche " eco'C
                                                                                 1
     logiche / impoverimento de Ilo . schermo di ozono stratosferico e accumula­
    zione di COp nell' atmosfera .                                           ,
                                      '                •         r       '
2 . Recupero dei terreni degradati .
                    –              ■-   .            '   . • ■ -           -     )
                                                                                 !
3 . Protezione degli uccelli : dinamica della popolazione e protezione ;         j
    dell' habitat .              -              .                                !
 ---pagebreak---                            SCHEDA     FINANZIARIA .        ~      "           *"     "
                                                          ■ '             '              i
Linea di     bilancio     interessata        :    3354                                   !
               –                              .   .                           ...        j-
Denominazione della linea di bilancio :                                                • j
Ricerca sull' ambiente                                        >                          j
Base giuridica :               '    '                                       '             I
                           • :                                  · .                       ι
- Applicazione de 1 1 ' a r t i co l o 235 de l Trattato che istituisce !
   la   CEE                     ,                                                         i
                                  *                                                    '  »
- Applicazione dell' articolo 4 della decisio n<e < d' el . Consiglio f-
   che adotta il secondo programma di ricerche nel settore . |
  dell' ambiente ( azione indiretta )                 >                                   j
                                                                                          (
Descrizione , obiettivo e motivazione dell' azione :                                     j
4.1 . "Descrizione           1                                          .                 j
        Proseguimento e ampliamento di un programma di r i cer che j
        coordinate nel settore dell 'ambiente , eseguito mediante !
        contratti a spese ripartite conclusi con organismi degli
      . Stati membri . Il programma comprendev i quattro seguenti
        settori   di  ricerca :                         '
        1 ) ricerche destinate a - stabilire dei criteri ( rapporto
            esposizione - effetti ) per gli inquinanti e per i                            j
            prodotti chimici ;                                                             !
        2 ) dell'
            lavoriinformazione
                     di ricerca esull'   sviluppo    riguardanti la gestioneji
                                             ambiente per T prodotti
            chimici potenzialmente inquinanti ;
        3)  lavori di ricerca e sviluppo sulla riduzione e sulla
            prevenzione deg l i i nqui nament i e degli inconvenienti ;
            ambientali ;                                                                   !
                                       • • '  " -                                          (
        4 ) lavori di ricerca e sviluppo riguardanti la protezio­
            ne e il miglioramento dell' ambiente naturale .                                i
4.2 .   Obiettivo
        Assicurare il compito della Commissione , come previsto
        all' articolo 2 del Trattato che l' istituisce favorendo la
        promozione e l' armonioso sviluppo delle attività e cono - i
        miche nel quadro di un' espansione continuateci equilibra­
        ta mediante i .1 necessario appoggio scientifico e tecnico'
         al Programma di Azione delle C.E. in materia di Ambiente
4.3 . Motivazióne dell' azione                                                    .*      j
               V        .                                           ' ν                   I
        L' azione di   coordinamento delle ricerche svolte nel                            ;
        quadro del Programma di ricerca in materia di . ambiente                          |
        permette di ottimizzare i risultati mobilizzando i                                j
        laboratori nazionali specializzati nella risoluzione di
        problemi di interesse comune . La revisione del suddetto
        programma permetterà di proseguire e rafforzare l' azione
 ---pagebreak---                                                      VI
          5 * Incidenza finanziaria dell 1 aziona in UCE (a prezzi correnti)'
               5.0 Incidenza sulle spese
               5«0.0 Costo totale per tutta la durata prevista
                           .                                                     16.000.00
                                                                                 16.000.000
                      – dal bilancio delle Comunità                       :
                                                                                  4.800.00
                                                                                  4.800.000
                   ■ - dalle amministrazioni nazionali                    1      I3.OOO.OO
                                                                                 13.000.000
                      - da altri settori a livello nazionale :                    4.800 . OC
                                                                                  4.800.000
                           Costo totale                                          38.600.000   UCE
               5.0.1 Scandenzario pluriannuale
                      Stanziamenti di impegni *
                     . 1976              1977           1978   ;       1979            1980
                                                                 r
  Personale
                              I ■
                                                        508*500'      . 544.000      574.000 I
  Funz . amra.                                          121.200         I3O. OOO     137.000
  Funz . tec .                                           25.000           27.000       29.000
  Contratti                            m  .       | 1.652.100 I      4.800.000
  Totali                 328.420   12.081.585       2 . 306.800      5.501.000       740.000
                      Stanziamenti di pagamenti
                          1976          1977             1978         1979            1980           1981
  Personale
                                                       508.500    '     544.000       574.000
  F'unz.amm .                                          121.200         130.000        137.000  ■
  Funz . tec .                                          25.000           27.000        29.000
  Contratti                                        4.702.100        4.800.000      4.800.000       296.764
                                                                                         .       1
  To tal i            . 328.420      3 . 777.016 j . 356.800        5.501.000      5.540.000       296.764
                       1    '                    1
r
 ---pagebreak---                                         VII
5.0.2 . Modalità di calcolo
          a ) Spe3e di personale
               Il fabbisogno à stato valutati sulla base degli agenti
               destinati al programma »
                           6  agenti "    di categoria A
                           1  agente -  . di categoria B
                           3  agenti      di categoria C
              A parte questo personale , i calcoli tengono conto dei.
               parametri stabiliti per la redazione del progetto preliminare
               di bilancio dell' esercizio 1979«Non è previsto alcun aumento
               del poter di aquisto , ed è stata soltanto presa in considerazione
               una variazione dei coefficient ; correttori per tener conto'
               dell' evoluzione del livello generale dei prezzi nella Comunità.
          b ) Spese di funzionamento amministrativo e tecnico
               Coprono i costi dei viaggi , delle missioni e delle riunioni
               nonché il sostegno scientifico e tecnioo qualora sia indis­
               pensabile per il buon svolgimento del programma .
                                                         • Λ
        i c ) Spese per contrati
               Data la natura dell' argomento e le diversi qualificazioni dei
                contraenti non è possibile un modello di calcolo uniforme .
                Il Comitato Consultivo in Materia di Gestione dtl Programma,
                sarà comunque consultato per l' assegnazione degli stanziamenti .
           d ) Previsioni pluriennali
                I tassi adottati per il calcolo delle previsioni sono i
                seguenti : 1979 - 1.07 , 1980 - 1.13 » 1981 - 1.20 .
5.1 . Incidenza" sulle risorse
6.    Sistema di controllo previsto
      Controlli scientifici : Comitati di gestione
                                  C.C.M*G«P .                 •
                                  Funzionari competenti della DO XII
      Controlli amministrativi : '          •
      Esecuzione di bilancio ;         Controllo finanziario
      Regolarità delle speses          Controllo finanziario
                                       Servisi© contratti della DO XII
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          . •
Finanziamento dell' azione
7.0
7.1
7.2
7.3 Stanziamenti da iscrivere nei bilanoi futuri