CELEX: 62008CA0278
Language: it
Date: 2010-03-25 00:00:00
Title: Causa C-278/08: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 25 marzo 2010 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Oberster Gerichtshof — Austria) — Die BergSpechte Outdoor Reisen und Alpinschule Edi Koblmüller GmbH/Günter Guni, trekking.at Reisen GmbH [Marchi — Internet — Pubblicità a partire da parole chiave ( «keyword advertising» ) — Visualizzazione, a partire da parole chiave identiche o simili a marchi, di link verso siti di concorrenti dei titolari di tali marchi — Direttiva 89/104/CEE — Art. 5, n. 1]

22.5.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 134/3
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) 25 marzo 2010 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Oberster Gerichtshof — Austria) — Die BergSpechte Outdoor Reisen und Alpinschule Edi Koblmüller GmbH/Günter Guni, trekking.at Reisen GmbH
   (Causa C-278/08) (1)
   
   (Marchi - Internet - Pubblicità a partire da parole chiave («keyword advertising») - Visualizzazione, a partire da parole chiave identiche o simili a marchi, di link verso siti di concorrenti dei titolari di tali marchi - Direttiva 89/104/CEE - Art. 5, n. 1)
   2010/C 134/03
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Oberster Gerichtshof
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Die BergSpechte Outdoor Reisen und Alpinschule Edi Koblmüller GmbH
   
      Convenuti: Günter Guni, trekking.at Reisen GmbH
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Oberster Gerichtshof — Interpretazione dell'art. 5, n. 1, della Prima direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d'impresa (GU 1989 L 40, pag. 1) — Iscrizione, presso un prestatore di servizi che gestisce un motore di ricerca in internet, di un segno simile o identico a un marchio d'impresa allo scopo di far apparire sullo schermo in modo automatico, digitando tale segno come parola chiave, pubblicità per prodotti o servizi identici o simili a quelli per i quali il detto marchio è stato registrato («keyword advertising») — Qualificazione di siffatta utilizzazione del marchio d'impresa quale uso che il titolare dello stesso ha il diritto di vietare
   
      Dispositivo
   
   L’art. 5, n. 1, della prima direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d’impresa, deve essere interpretato nel senso che il titolare di un marchio ha il diritto di vietare che un inserzionista — sulla base di una parola chiave identica o simile a tale marchio, da lui scelta, senza il consenso del detto titolare, nell’ambito di un servizio di posizionamento su Internet — faccia pubblicità a prodotti o servizi identici a quelli per i quali il marchio in questione è stato registrato, qualora tale pubblicità non consenta o consenta solo difficilmente all’utente medio di Internet di sapere se i prodotti o i servizi cui si riferisce l’annuncio provengano dal titolare del marchio o da un’impresa economicamente collegata a quest’ultimo ovvero, al contrario, da un terzo.
   
      (1)  GU C 223 del 30.8.2008.