CELEX: 62017CN0207
Language: it
Date: 2017-04-21 00:00:00
Title: Causa C-207/17: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Commissione tributaria di primo grado di Bolzano (Italia) il 21 aprile 2017 — Rotho Blaas Srl/Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

21.8.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 277/22
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Commissione tributaria di primo grado di Bolzano (Italia) il 21 aprile 2017 — Rotho Blaas Srl/Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
   (Causa C-207/17)
   (2017/C 277/32)
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Commissione tributaria di primo grado di Bolzano
   
      Parti nella causa principale
   
   
      Ricorrente: Rotho Blaas Srl
   
      Resistente: Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se il Regolamento (CE) n. 91/2009, «che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di determinati elementi di fissaggio in ferro o acciaio originari della Repubblica popolare cinese»
                   (1), [con il] Regolamento di esecuzione (UE) n. 924/2012, «che modifica il regolamento (CE) n. 91/2009 che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di determinati elementi di fissaggio in ferro o acciaio originari della Repubblica popolare cinese»
                   (2), [e il] Regolamento di esecuzione (UE) n. 519/2015, «che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di determinati elementi di fissaggio in ferro o acciaio originari della Repubblica popolare cinese ed esteso alle importazioni di determinati elementi di fissaggio in ferro o acciaio spediti dalla Malaysia, indipendentemente dal fatto che siano o no dichiarati originari della Malaysia, in seguito ad un riesame in previsione della scadenza a norma dell’articolo 11, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1225/2009» (3) siano invalidi/illegittimi/incompatibili con l’articolo VI dell’accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio del 1994 e con la decisione del DSB del WTO del 28.7.2011;
            
         
               2)
            
            
               laddove venga dichiarata l’invalidità/illegittimità/incompatibilità del regolamento (CE) n. 91/2009, istitutivo del dazio antidumping, e dei regolamenti di esecuzione n. 924/2012 e n. 519/2015 ad esso correlat[i], se l’abrogazione dei dazi antidumping istituiti sulla base delle misure contestate spiega i suoi effetti giuridici dal momento dell’entrata in vigore del Regolamento di esecuzione (UE) n. 278/2016 (4), oppure dalla data di entrata in vigore della misura contestata, ossia del Regolamento «di base» (CE) n. 91/2009.
            
         
      (1)  Regolamento del Consiglio del 26 gennaio 2009 (GU L 29, pag. 1).
   
      (2)  Regolamento del Consiglio del 4 ottobre 2012 (GU L 275, pag. 1)
   
      (3)  Regolamento della Commissione del 26 marzo 2015 (GU L 82, pag. 78).
   
      (4)  Regolamento di esecuzione (UE) 2016/278 della Commissione, del 26 febbraio 2016, che abroga il dazio antidumping definitivo istituito sulle importazioni di determinati elementi di fissaggio in ferro o acciaio originari della Repubblica popolare cinese, esteso alle importazioni di determinati elementi di fissaggio in ferro o acciaio spediti dalla Malaysia, indipendentemente dal fatto che siano dichiarati o no originari della Malaysia (GU L 52, pag. 24).