CELEX: C1999/204/95
Language: it
Date: 1999-07-17 00:00:00
Title: Causa T-101/99: Ricorso di Adolfo Kind contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 27 aprile 1999

C 204/38                IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       17.7.1999
                                                          TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
Ricorso della Euro-Lex European Law Expertise GmbH                            Ricorso di Adolfo Kind contro la Commissione delle
contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno                            Comunità europee, proposto il 27 aprile 1999
 (marchi, campioni e modelli), presentato l’8 aprile 1999
                                                                                                       (Causa T-101/99)
                         (Causa T-79/99)                                                                (1999/C 204/95)
                         (1999/C 204/94)                                                          (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                              Il 27 aprile 1999 Adolfo Kind, con l’avvocato Giuseppe
                                                                              Marchesini, del foro di Vicenza, con domicilio eletto in
                    (Lingua processuale: il tedesco)                          Lussemburgo presso lo studio dell’avv. Ernest Arendt, rue
                                                                              Mathias Hardt, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
                                                                              grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
L’8 aprile 1999, la Euro-Lex European Law Expertise GmbH,                     sione delle Comunità europee.
con l’avv. Eckhard Benkelberg, dello studio Benkelberg &
Kollegen, Steinstraße 10, Emmerich, ha presentato dinanzi al
                                                                              Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno                     — annullare il provvedimento 13.10.1998 dell’Ufficio liqui-
(marchi, campioni e modelli).                                                      datore di Lussemburgo della cassa malattie.
                                                                              — con vittoria di spese ed onorari di causa.
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                              Motivi e principali argomenti
— annullare la decisione impugnata, in quanto con essa viene
    respinto il reclamo (n. 3 del modulo di decisione) e                      Il ricorrente, ex-funzionario della convenuta, impugna il
    quindi la decisione con cui viene respinta la domanda di                  rifiuto, opposto dall’Ufficio liquidatore di Lussemburgo della
    registrazione del 20 maggio 1998 anche laddove viene                      Cassa malattie, di autorizzazione di prestazioni di assistenza
    respinta la domanda di registrazione per prestazione di                   medica in ospedale a un suo figlio, motivate dalle sue
    servizi della classe 42.                                                  condizioni psichiche.
— in subordine si chiede che venga svolta una trattazione                     A sostegno delle sue pretensioni, il ricorrente fa prima di tutto
    orale.                                                                    valere la violazione delle norme dell’all. 1 della regolamenta-
                                                                              zione comune che garantiscono la copertura assicurativa delle
                                                                              prestazioni in controversia. Si afferma a questo riguardo che:
Motivi e principali argomenti                                                 — il titolo X dell’allegato 1 della regolamentazione comune
                                                                                   prevede il rimborso delle spese sostenute per l’assistenza
                                                                                   prestata al paziente da ausiliari medici legalmente autoriz-
    Marchio interessato:       «EU-LEX» — Numero di domanda                        zati, sempreché detta assistenza sia prescritta dal medico
                               di registrazione 2436                               curante;
    Merce o prestazione «Classe 42 — Consulenza giuridica                     — la patologia di cui si tratta è prevista e coperta dal regime
    di servizi:                e fiscale da parte di studi associati,              comune di assicurazione malattia. Si sottolinea su questo
                               i sopra menzionati servizi per                      punto che, con decisione del 19.6.1998, la Commissione
                               quanto ammessi in base al diritto                   avrebbe riconosciuto nella fattispecie la sussistenza di
                               della rispettiva sede dello studio»                 malattia grave, ammessa al rimborso del 100 % delle spese
    Decisione impugnata Rifiuto della registrazione da parte                       incontrate; nonché
    dinanzi alla Commis- dell’esaminatore
    sione dei ricorsi:                                                        — le prestazioni di assistenza fornite sono state di carattere
                                                                                   medico-sanitario e come tali dovrebbero dare adito a
    Motivi di ricorso:         — Violazione dell’art. 7, n. 1,                     rimborso.
                                    lett. b)     del       regolamento
                                    n. 40/94                                  Il ricorrente fa anche valere la violazione del dovere di
                               — Illegittima appplicazione del-               motivazione.
                                    l’art. 7, n. 1, lett. c) del regola-
                                    mento n. 40/94                            A titolo puramente subordinato, si afferma che le prestazioni
                                                                              in questione si sarebbero potute sussumere sotto la nozione di
                                                                              prestazioni fornite da un «garde malade».