CELEX: 52005PC0342
Language: it
Date: 2005-07-28
Title: Proposta di decisione del Consiglio che modifica l'Accordo che istituisce la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS) per consentire alla Banca di finanziare operazioni in Mongolia

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52005PC0342

Proposta di decisione del Consiglio che modifica l'Accordo che istituisce la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS) per consentire alla Banca di finanziare operazioni in Mongolia  /* COM/2005/0342 def. - CNS 2005/0013 */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 28.7.2005COM(2005)342 definitivo2005/0139(CNS).Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOche modifica l'Accordo che istituisce la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS) per consentire alla Banca di finanziare operazioni in Mongolia.(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. ContestoLa Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS, di seguito anche "la Banca") è un'istituzione finanziaria multilaterale, creata il 29 maggio 1990. Gli azionisti della Banca sono 62 paesi e istituzioni, tra cui gli Stati membri dell'Unione europea, la Comunità europea (CE) e la Banca europea per gli investimenti. La CE detiene una quota del capitale della BERS pari al 3,05%. La quota detenuta dall'UE insieme ai suoi Stati membri è attualmente pari al 61,70% del capitale della Banca. La BERS investe in imprese e banche che formano il nucleo di economie di mercato forti in 27 paesi di operazione, dall'Europa centrale all'Asia centrale. Gli investimenti mirano a favorire la transizione verso un'economia di mercato aperta e a promuovere lo sviluppo del settore privato.La Mongolia non faceva parte dell'Unione Sovietica al momento in cui la BERS è stata istituita, né è stata membro fondatore della Banca. Tuttavia, in ragione della sua posizione geografica nella sfera di influenza economica della Federazione russa e dei suoi legami storici con l'ex Unione Sovietica, la Mongolia si trova in una situazione simile a quella delle repubbliche dell'estremo oriente russo, il Kirghizistan e il Kazakstan, in particolare per quanto riguarda l'esigenza di favorire il processo di transizione verso l'economia di mercato e di sviluppare il settore privato. Dato che le esigenze di assistenza della Mongolia sono in linea con le esigenze generalmente manifestate dai paesi di operazione della BERS, in particolare nei settori in cui la Banca dispone di una competenza considerevole, si è ritenuto opportuno che la Mongolia divenisse membro della Banca. L'adesione ha avuto luogo nell'ottobre 2000 a seguito di una risoluzione del Consiglio dei governatori della BERS del 3 maggio 2000.Il Consiglio di amministrazione della BERS ha poi deciso che la Banca, forte della sua speciale competenza, potesse contribuire a favorire la transizione e a promuovere l'iniziativa privata e l'attività imprenditoriale in Mongolia. Pertanto, sin dall'inizio del 2001 la BERS fornisce assistenza tecnica alla Mongolia, utilizzando i fondi messi a disposizione dai donatori tramite il Mongolia Cooperation Fund.Tuttavia, le autorità mongole hanno ritenuto che l'intervento della Banca non dovrebbe limitarsi all'assistenza tecnica, ma dovrebbe includere anche il finanziamento di progetti specifici. Nel luglio 2003 il Primo ministro mongolo ha formalmente espresso l'interesse della Mongolia a ottenere lo status di "paese di operazione". Tuttavia, trattandosi di un paese non europeo situato al di fuori del territorio che i fondatori della Banca avevano originariamente previsto per la sua attività, la Mongolia potrebbe ottenere i finanziamenti della BERS solo dopo una modifica dell'Accordo che ha istituito la Banca.2. La decisione di accettare la Mongolia come paese di operazioneNell'ottobre 2003 il Consiglio di amministrazione della BERS ha adottato un progetto di risoluzione dei governatori mirante a modificare l'Accordo che istituisce la Banca al fine di ammettere la Mongolia tra i paesi di operazione. Con l'adozione all'unanimità della risoluzione il 30 gennaio 2004 il Consiglio dei governatori ha votato a favore della modifica necessaria.Tuttavia, dato che la modifica riguarda la finalità e le funzioni della Banca, occorre inoltre che sia formalmente accettata da ciascuno dei membri della Banca. La procedura interna di accettazione della modifica che ogni membro dovrà seguire è disciplinata dalle proprie norme costituzionali in materia di conclusione e di modifica dei trattati internazionali. Una volta ricevuti tutti i documenti necessari da ciascuno dei membri, la Banca invierà una "comunicazione formale" a tutti i membri. La modifica entrerà in vigore tre mesi dopo la data della "comunicazione formale" della Banca, salvo diversamente specificato dal Consiglio dei governatori.3. Procedura comunitariaPer quanto riguarda la CE, l'accettazione formale da parte del governatore della BERS che rappresenta la CE della modifica dell'Accordo necessaria per consentire alla Banca di finanziare le operazioni in Mongolia è stata comunicata alla Banca il 13 gennaio 2004. Tuttavia, l'accettazione formale della modifica da parte della CE richiede altresì l'adozione di una decisione del Consiglio. La Commissione ritiene che tale decisione dovrebbe avere come base giuridica l’articolo 181a del trattato ed essere adottata su proposta della Commissione e previa consultazione del Parlamento.Per questi motivi, la Commissione propone che il Consiglio adotti la decisione che sancisca l'accettazione da parte della Comunità europea della modifica dell'Accordo che istituisce la BERS, in modo da consentire alla Banca di finanziare operazioni in Mongolia.2005/0139(CNS)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOche modifica l'Accordo che istituisce la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS) per consentire alla Banca di finanziare operazioni in MongoliaIL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 181a,vista la proposta della Commissione[1],visto il parere del Parlamento europeo[2],considerando quanto segue:(1) Sebbene sia membro della BERS dal 2000, la Mongolia non è attualmente fra i paesi nei quali la Banca è autorizzata ad effettuare operazioni con risorse proprie.(2) Su richiesta del primo ministro della Mongolia, il Consiglio di amministrazione della BERS ha espresso un consenso unanime all’ammissione della Mongolia fra i paesi di operazione della Banca.(3) Con l'adozione della risoluzione del 30 gennaio 2004 il Consiglio dei governatori della BERS ha votato a favore della modifica dell’Accordo che istituisce la Banca necessaria per consentirle di finanziare operazioni in Mongolia. Tutti i governatori della Banca hanno votato a favore di tale modifica, compreso il governatore che rappresenta la Comunità europea.(4) Dato che la modifica riguarda lo scopo e le funzioni della Banca, deve essere inoltre formalmente accettata da tutti i paesi e le istituzioni che sono membri della Banca, compresa la Comunità europea.(5) L’accettazione di questa modifica da parte della Comunità europea è necessaria per il conseguimento degli obiettivi della Comunità nel settore della cooperazione economica, finanziaria e tecnica con i paesi terzi,DECIDE:Articolo 1È approvata a nome della Comunità europea la modifica dell’Accordo che istituisce la BERS necessaria per consentire alla Banca di finanziare operazioni in Mongolia.Il testo della modifica è allegato alla presente decisione.Articolo 2Il governatore della BERS che rappresenta la Comunità europea comunicherà alla Banca l’atto di approvazione della modifica.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl PresidenteALLEGATOModifica dell’Accordo che istituisce la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppoL’articolo 1 dell’Accordo che istituisce la Banca è così modificato (il testo nuovo è in corsivo):Articolo 1SCOPONel contribuire al progresso e alla ricostruzione economica, la Banca si propone lo scopo di favorire la transizione verso economie aperte e orientate verso il mercato e di promuovere l’iniziativa privata e l’attività imprenditoriale nei paesi dell’Europa centro-orientale che riconoscono e applicano i principi della democrazia pluripartitica, del pluralismo e dell’economia di mercato. Lo scopo della Banca può essere perseguito anche in Mongolia alle stesse condizioni. Di conseguenza, qualsiasi riferimento contenuto nel presente Accordo e nei suoi allegati a “paesi dell’Europa centro-orientale”, “paese beneficiario (o paesi beneficiari)” o “membro beneficiario (o membri beneficiari)” include anche la Mongolia.LEGISLATIVE FINANCIAL STATEMENTNAME OF THE PROPOSALAmendment to the Agreement establishing the EBRD, enabling the Bank to finance operations in Mongolia.ABM/ABB FrameworkPolicy Area(s) concerned and associated Activity/Activities:International Economic and Financial Affairs - Coordination and policy questions related to EBRD.Budget LinesThis proposal has no budgetary implicationsSummary of ResourcesThis proposal has no financial or human resources implications.Characteristics and Objectives1.  Need to be metThe proposed decision is intended to provide acceptance by the European Community of an Amendment to the Agreement Establishing the EBRD, designed to enable the Bank to finance operations in Mongolia.2.  Value-added of Community involvement and coherence of the proposal with other financial instruments and possible synergyThe Community is a shareholder of the EBRD and its acceptance of the proposed amendment is necessary for the extension of the Bank’s activities to Mongolia.The Community has a trade and economic cooperation agreement with Mongolia since 1993 and has, over recent years, consolidated its relations with this country. These relations are set to develop further in the future, also as a consequence of EU’s recent enlargement to Central and Eastern Europe. Since January 2004, EC financial assistance to Mongolia is funded under the ALA programme targeted towards Asian and Latin American developing countries.EC/EBRD cooperation has been developing since the establishment of the Bank. It is today wide ranging and covering all EBRD’s countries of operations. Potential synergies between EC grand support and EBRD financing also exist in Mongolia and will be explored as soon as the Bank will become active in this country.3.  Objectives, expected results and related indicators of the proposal in the context of the ABM frameworkThe principal objective of this proposal is to allow the EBRD to meet Mongolia’s financing needs in areas where the Bank has accumulated considerable experience and expertise, notably the promotion of transition towards an open-market economy and the development of the private sector.The unfolding of EBRD’s activities in Mongolia will also create potential synergies with the EC financial assistance priorities for this country and it is expected that joint or concerted EC/EBRD initiatives will develop along the lines experienced in the Bank’s other countries of operations.4.  Method of ImplementationThis action is a formal requirement designed to allow the EBRD to operate in Mongolia.The actual implementation of operations in Mongolia will be undertaken by the Bank according to the policy orientations agreed by its Board of Directors, in which the Community is represented.Monitoring and Evaluation5.  Monitoring systemEBRD’s operations in Mongolia (like all its other operations) will be monitored within the governance structures of the Bank, of which the EC (represented by the Commission) is a full member.6.  Evaluation7.  Ex-ante evaluationThe decision to propose the extension of EBRD’s activities in Mongolia is the result of a lengthy process following the acceptance of this county as a shareholder of the Bank in 2000, the establishment and successful implementation of a Special Technical Cooperation Fund in Mongolia (funded by donors and operated by the EBRD) and the unanimous approval by the Board of Directors and the Board of Governors of the EBRD of the request by the Mongolian authorities to also become a country of operations of the Bank.The basic rationale behind such unanimous support, is that Mongolia faces the same constraints and challenges as the former Soviet Union Republics and should therefore similarly benefit from EBRD’s experience, expertise and support.8.  Measures taken following an intermediate/ex-post evaluation (lessons learned from similar experiences in the past)This is the first extension of the geographical scope of EBRD’s activities. The pertinence of EBRD’s operational priorities and the quality of the Bank’s projects have so far been praised by the Commission and the European Parliament.9.  Terms and frequency of future evaluationLike all other operations of the EBRD, the Bank’s future operations in Mongolia will be evaluated according to the Institution’s established rules and procedures.ANTI-FRAUD MEASURESLike in the case of all other operations of the EBRD, the protection of Community’s financial interests and the fight against fraud and irregularities will be ensured according to well established procedures within the Bank’s governing bodies, of which the Community (represented by the Commission) is a full member.[1] GU C […], […], pag. […].[2] GU C […], […], pag. […].