CELEX: C1999/086/24
Language: it
Date: 1999-03-27 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro l'Irlanda, proposto il 5 febbraio 1999 (Causa C-30/99)

C 86/12                 IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     27.3.1999
Stati membri di adottare, prima della scadenza del termine            sigliere giuridico principale, e dal signor Michael Shotter,
prescritto, le misure necessarie per conformarsi alla diret-          funzionario nazionale in distacco presso la Commissione
tiva di cui sono destinatari. Tale termine, fissato per il            in base ad un accordo sullo scambio di funzionari, in qua-
30 novembre 1996 dall'art. 2, n. 1, della direttiva                   litaÁ di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
95/30/CE, eÁ scaduto senza che il Granducato del Lussem-              il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del servizio
burgo abbia emanato i provvedimenti necessari.                        giuridico della Commissione, Centre Wagner, ha proposto
                                                                      dinanzi alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un
(1) GU L 155 del 6.7.1995, pag. 41.                                   ricorso contro l'Irlanda.
(2) GU L 374 del 31.12.1990, pag. 1.
                                                                      La ricorrente conclude che la Corte voglia:
Ricorso del Regno di Spagna contro il Consiglio                       Ð dichiarare che l'Irlanda:
       dell'Unione europea, proposto il 5 febbraio 1999
                         (Causa C-27/99)
                                                                            1. vietando la commercializzazione nel proprio terri-
                          (1999/C 86/23)
                                                                                torio, con descrizione e indicazione dei titoli appo-
                                                                                sti nel paese d'origine, di lavori in metalli preziosi
                                                                                (oro, argento o platino) legalmente fabbricati e
Il 5 febbraio 1999, il Regno di Spagna, rappresentato dalla                     posti in commercio in altri Stati membri, ma che
signora Rosario Silva de Lapuerta, con domicilio eletto in                      non corrispondono alle disposizioni irlandesi sui
Lussemburgo presso l'ambasciata di Spagna, 4-6, boule-                          titoli, ovvero imponendo la sostituzione delle pun-
vard E. Servais, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia                    zonature dei lavori importati con le punzonature
delle ComunitaÁ europee un ricorso contro il Consiglio del-                     pertinenti al titolo ufficiale irlandese corrisponden-
l'Unione europea.                                                               temente pi basso;
Il ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                            2. esigendo che i lavori in metalli preziosi (oro,
                                                                                argento o platino) importati da un altro Stato
Ð annullare la parte relativa all'acciuga di cui                                membro, e posti in commercio in Irlanda, rechino
     all'allegato I del regolamento (CE) del Consiglio                          un punzone di responsabilitaÁ che indica il fabbri-
     18 dicembre 1998, n. 48/99 (1), che stabilisce, per                        cante, l'artigiano o il commerciante che trattano
     alcuni stock o gruppi di stock ittici, il totale ammissi-                  tali oggetti, registrato dall'associazione che nomina
     bile di catture (tac) per il 1999 e talune condizioni cui                  l'Assay Master incaricato di apporre il punzone
     eÁ soggetta la pesca di detto totale;                                      autorizzato su detti lavori, qualora questi rechino
                                                                                giaÁ un punzone di responsabilitaÁ conforme alla
Ð condannare la convenuta alle spese.                                           normativa dello Stato membro d'origine;
Motivi e principali argomenti                                               3. esigendo che i lavori in metalli preziosi (oro,
                                                                                argento o platino) importati da un altro Stato
I motivi e principali argomenti sono analoghi a quelli                          membro e posti in commercio in Irlanda, legal-
esposti nella causa C-179/95 (2).                                               mente marcati in un altro Stato membro con un
                                                                                punzone apposto da un ente che offra garanzie di
                                                                                indipendenza e che fornisca un'adeguata informa-
(1) GU L 13 del 18.1.1999, pag. 1.                                              zione ai consumatori, rechino un punzone autoriz-
(2) GU C 208 del 12.8.1995, pag. 10.
                                                                                zato, apposto dall'Assay Master nominato dai
                                                                                Wardens and Commonalty of Goldsmiths di
                                                                                Dublino;
                                                                            4. differenziando i punzoni autorizzati apposti sui
Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro                        lavori prodotti in Irlanda dai punzoni del mede-
             l'Irlanda, proposto il 5 febbraio 1999                             simo tipo impressi su articoli importati da altri
                         (Causa C-30/99)                                        Stati membri, eÁ venuta meno agli obblighi ad essa
                                                                                incombenti in forza dell'art. 30 del Trattato istitu-
                          (1999/C 86/24)                                        tivo della ComunitaÁ europea;
Il 5 febbraio 1999 la Commissione delle ComunitaÁ euro-
pee, rappresentata dal signor Richard B. Wainwright, con-             Ð condannare l'Irlanda alle spese.
 ---pagebreak--- 27.3.1999              IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                         C 86/13
Motivi e principali argomenti                                             amministrative necessarie per conformarsi alla diret-
                                                                          tiva della Commissione 10 maggio 1996, 96/28/CE,
                                                                          concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli
La Commissione sostiene che, a quanto le risulta, l'Irlanda               Stati membri relative ai concimi (1), ovvero non comu-
persiste nel violare l'art. 30 del Trattato CE in quanto:                 nicando le suddette disposizioni alla Commissione, la
                                                                          Repubblica francese eÁ venuta meno agli obblighi ad
                                                                          essa incombenti ai sensi del Trattato;
Ð non ha adottato regolamenti che modifichino gli
     attuali regolamenti sui titoli nel senso di riconoscere i
                                                                     Ð condannare la convenuta alle spese di causa.
     titoli compresi nella proposta di direttiva sul ravvicina-
     mento delle disposizioni legislative, regolamentari ed
     amministrative degli Stati membri in materia di lavori
     in metalli preziosi;                                            Motivi e principali argomenti
                                                                     I motivi e principali argomenti sono analoghi a quelli
Ð non ha adottato la proposta modifica dell'art. 9 dello             dedotti nella causa C-26/99 (2); il termine posto dalla diret-
     Hallmarking Act del 1981 volta al riconoscimento dei            tiva eÁ venuto a scadenza il 31 maggio 1997.
     lavori marcati con il punzone di responsabilitaÁ di un
     altro Stato membro nel caso in cui la normativa di tale
     Stato membro autorizzi l'immissione in commercio del            (1) Direttiva che adegua al progresso tecnico la direttiva del Con-
     lavoro dietro prova, da parte dello Stato membro                    siglio 76/116/CEE, concernente il ravvicinamento delle legisla-
     stesso, che il punzone di responsabilitaÁ eÁ ivi effettiva-         zioni degli Stati membri relative ai concimi (GU L 140 del
                                                                         13.6.1996, pag. 30).
     mente registrato;
                                                                     (2) Vedi pag. 11 nella presente Gazzetta Ufficiale.
Ð non ha modificato l'art. 2 dello Hallmarking Act del
     1981 nel senso di consentire il riconoscimento dei pun-
     zoni apposti in altri Stati membri;
                                                                     Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
Ð continua a distinguere fra i punzoni autorizzati apposti           il Granducato del Lussemburgo, proposto il 5 febbraio
     sui lavori realizzati in Irlanda e i punzoni del mede-                                         1999
     simo tipo apposti sui lavori importati.
                                                                                             (Causa C-32/99)
                                                                                              (1999/C 86/26)
                                                                     Il 5 febbraio 1999, la Commissione delle ComunitaÁ euro-
                                                                     pee, rappresentata dai signori Richard B. Wainwright, con-
Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro             sigliere giuridico principale, e Olivier Couvert-CasteÂra,
     la Repubblica francese, proposto il 5 febbraio 1999             esperto nazionale distaccato presso il servizio giuridico, in
                        (Causa C-31/99)                              qualitaÁ di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                     presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner,
                         (1999/C 86/25)                              Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
                                                                     ComunitaÁ europee un ricorso contro il Granducato del
                                                                     Lussemburgo.
Il 5 febbraio 1999, la Commissione delle ComunitaÁ euro-
pee, rappresentata dai signori Richard B. Wainwright, con-           La ricorrente conclude che la Corte voglia:
sigliere giuridico principale, e Olivier Couvert-CasteÂra,
esperto nazionale distaccato presso il servizio giuridico, in
qualitaÁ di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                     Ð dichiarare che, non avendo adottato entro i termini
presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner,
                                                                          prescritti le disposizioni legislative, regolamentari e
Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
                                                                          amministrative necessarie per conformarsi alla diret-
ComunitaÁ europee un ricorso contro la Repubblica fran-
                                                                          tiva della Commissione 10 maggio 1996, 96/28/CE,
cese.
                                                                          concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli
                                                                          Stati membri relative ai concimi (1), ovvero non comu-
                                                                          nicando le suddette disposizioni alla Commissione, il
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                               Granducato del Lussemburgo eÁ venuto meno agli
                                                                          obblighi ad esso incombenti ai sensi del Trattato;
Ð dichiarare che, non avendo adottato entro i termini
     prescritti le disposizioni legislative, regolamentari e         Ð condannare il convenuto alle spese di causa.