CELEX: 31985D0235
Language: it
Date: 1985-04-11 00:00:00
Title: 85/235/CEE: Decisione della Commissione dell' 11 aprile 1985 recante decima modifica della decisione 83/453/CEE, relativa a talune misure di protezione contro la peste suina classica

Avis juridique important

|

31985D0235

85/235/CEE: Decisione della Commissione dell' 11 aprile 1985 recante decima modifica della decisione 83/453/CEE, relativa a talune misure di protezione contro la peste suina classica  

Gazzetta ufficiale n. L 108 del 20/04/1985 pag. 0021 - 0022 edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 34 pag. 0142  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 34 pag. 0142 

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  dell'11 aprile 1985  recante decima modifica della decisione 83/453/CEE, relativa a talune misure di protezione contro la peste suina classica  (85/235/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la direttiva 64/432/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1964, relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di animali delle specie bovina e suina (1), modificata da ultimo dalla direttiva 84/644/CEE (2), in particolare l'articolo 9,  considerando che, in seguito all'epizoozia di peste suina classica manifestatasi in alcuni Stati membri, il 31 agosto 1983 il Consiglio ha adottato la decisione 83/453/CEE (3) relativa a talune misure di protezione contro la peste suina classica, misure di durata variabile in funzione del rischio di propagazione della malattia;  considerando che, successivamente, l'evoluzione della malattia e la creazione di zone di vaccinazione sistematica d'urgenza nel territorio di taluni Stati membri hanno reso necessario apportare alcune modifiche alla portata delle misure applicate negli scambi intracomunitari;  considerando che è opportuno adeguare tali misure all'evoluzione della situazione;  considerando che l'epizoozia di peste suina classica continua ad infierire nel territorio di alcuni Stati membri;  considerando che, tenuto conto della situazione, è opportuno adottare le misure necessarie per evitare qualsiasi diffusione accidentale della malattia;  considerando che, per realizzare tale obiettivo, è necessario prevedere un controllo sanitario e, in alcuni casi, un controllo sierologico dei suini di allevamento e di produzione prima del loro inserimento negli allevamenti cui sono destinati;  considerando che, a questo riguardo, alcuni Stati membri applicano misure di protezione analoghe;  considerando che è opportuno che tutti gli Stati membri adottino misure che ne garantiscano la protezione per il tempo necessario all'eradicazione della malattia;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario premanente,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  La decisione 83/453/CEE è modificata come segue:  1) Il testo dell'articolo 3 è sostituito dal seguente:  « Articolo 3  1. Il certificato sanitario previsto dalla direttiva 64/432/CEE, che accompagna le spedizioni di suini provenienti dagli Stati membri menzionati in allegato, è completato come segue:  « Animali conformi alla decisione 83/453/CEE, modificata dalla decisione 85/235/CEE della Commissione (1) ».  2. Al momento dell'introduzione nel loro territorio di suini di allevamento e di produzione provenienti dagli Stati membri menzionati in allegato, gli Stati membri possono applicare le seguenti disposizioni:  a) tutti gli animali trasportati nello stesso veicolo vengono condotti direttamente in un'unica azienda destinataria;  b) giunti a destinazione, i suini di allevamento sono alloggiati in locali separati in modo da rendere possibile il loro effettivo isolamento e il loro controllo sanitario per un periodo di 30 giorni. Durante questo periodo viene effettuata, sulla base di un campionamento rappresentativo di tutta la partita, una ricerca sierologica degli anticorpi della peste suina classica;  c) quando dei suini da ingrasso sono introdotti in un'azienda o in una unità di produzione, questi suini debbono essere separati per quanto riguarda la stabulazione e la custodia; i suini di questa azienda o di questa unità di produzione non possono lasciare i locali per tutto il periodo di 30 giorni successivo a questa introduzione, se non per essere avviati, sotto controllo ufficiale, ad un macello per esservi immediatamente macellati.  (1) GU n. L 108 del 20. 4. 1985, pag. 21.  2) L'allegato è sostituito dall'allegato della presente decisione.  Articolo 2  Gli Stati membri modificano le loro misure relative agli scambi, per renderle conformi alla presente decisione, tre giorni dopo la sua notifica. Essi ne informano immediatamente la Commissione.  Articolo 3  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, l'11 aprile 1985.  Per la Commissione  Frans ANDRIESSEN  Vicepresidente    (1) GU n. 121 del 29. 7. 1964, pag. 1977/64.  (2) GU n. L 339 del 27. 12. 1984, pag. 30.  (3) GU n. L 249 del 9. 9. 1983, pag. 28.  ALLEGATO  1.2 // REGNO DEI PAESI BASSI  // Le parti del territorio in cui è stata praticata la vaccinazione sistematica d'urgenza; per il resto del territorio, una zona di 5 km di raggio attorno a qualsiasi focolaio di peste suina classica.  // REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA  // Le parti del territorio in cui è stata praticata la vaccinazione sistematica d'urgenza; per il resto del territorio, i distretti in cui è stata constatata la presenza di peste suina classica.  // REGNO DEL BELGIO  // Le parti del territorio in cui è stata praticata la vaccinazione sistematica d'urgenza; per il resto del territorio, una zona di 5 km di raggio attorno a qualsiasi focolaio di peste suina classica.