CELEX: 62008CN0236
Language: it
Date: 2008-06-03 00:00:00
Title: Causa C-236/08: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour de cassation (Francia) il 3 giugno 2008 — Google France e Google Inc./Louis Vuitton Malletier

15.8.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 209/26
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour de cassation (Francia) il 3 giugno 2008 — Google France e Google Inc./Louis Vuitton Malletier
   (Causa C-236/08)
   (2008/C 209/39)
   Lingua processuale: il francese
   Giudice del rinvio
   Cour de cassation (sezione commerciale, finanziaria ed economica)
   Parti
   
      Ricorrenti: Google France e Google Inc.
   
      Resistente: Louis Vuitton Malletier
   Questioni pregiudiziali
   
               1)
            
            
               Se gli artt. 5, n. 1, lett. a) e b) della prima direttiva del Consiglio 21 dicembre 1998, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d'impresa (1), e 9, n. 1, lett. a) e b), del regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40/94, sul marchio comunitario (2), debbano essere interpretati nel senso che il prestatore del servizio di posizionamento a pagamento che mette a disposizione degli inserzionisti parole chiave che riproducono o imitano marchi registrati, e organizza, in forza del contratto di posizionamento, la creazione e la visualizzazione privilegiata, partendo da tali parole chiave, di collegamenti pubblicitari a siti sui quali sono offerti prodotti contraffatti faccia un uso di tali marchi che il loro titolare ha il diritto di vietare.
            
         
               2)
            
            
               Se, nel caso in cui i marchi siano marchi notori, il titolare possa opporsi ad un tale uso, in forza dell'art. 5, n. 2, della direttiva, e dell'art. 9, n. 1, lett. c), del regolamento.
            
         
               3)
            
            
               Nel caso in cui un tale uso non costituisca un uso che può essere vietato dal titolare del marchio in applicazione della direttiva e del regolamento, se il prestatore del servizio di posizionamento a pagamento possa essere considerato fornitore di un servizio della società dell'informazione consistente nella memorizzazione delle informazioni fornite da un destinatario del servizio, ai sensi dell'art. 14 della direttiva 8 giugno 2000, 2000/31/CE (3), di guisa che non è possibile ravvisare una sua responsabilità prima che egli sia stato informato dal titolare del marchio dell'uso illecito del segno da parte dell'inserzionista.
            
         
      (1)  GU 1989, L 40, pag. 1.
   
      (2)  GU 1994, L 11, pag. 1.
   
      (3)  Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 8 giugno 2000, 2000/31/CE relativa a taluni aspetti giuridici dei servizi della società dell'informazione, in particolare il commercio elettronico, nel mercato interno («Direttiva sul commercio elettronico») (GU L 178, pag. 1).