CELEX: 62014CN0287
Language: it
Date: 2014-06-11 00:00:00
Title: Causa C-287/14: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Gyulai Törvényszék (Ungheria) l’ 11 giugno 2014 — Eurospeed Ltd/Szegedi Törvényszék

8.9.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 303/18
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Gyulai Törvényszék (Ungheria) l’11 giugno 2014 — Eurospeed Ltd/Szegedi Törvényszék
   (Causa C-287/14)
   2014/C 303/24
   Lingua processuale: l’ungherese
   
      Giudice del rinvio
   
   Gyulai Törvényszék
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Eurospeed Ltd
   
      Convenuto: Szegedi Törvényszék
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se il fatto che il soggetto su cui grava l’obbligo di risarcimento derivante da una violazione del diritto dell’Unione sia lo Stato membro escluda l’applicazione della normativa in materia di responsabilità contro l’organo statale che abbia effettivamente commesso la violazione, in sede di valutazione di un’azione di risarcimento danni promossa su tale fondamento.
            
         
               2)
            
            
               In caso di risposta negativa alla prima questione, se l’articolo 10, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 561/2006 (1) escluda l’adozione da parte dello Stato membro di disposizioni di diritto nazionale che prevedono conseguenze giuridiche applicabili, in caso di inadempimento degli obblighi previsti in tale regolamento, nei riguardi del conducente del veicolo che abbia effettivamente commesso l’infrazione di cui trattasi, a titolo di responsabilità concorrente con l’impresa di trasporti o di responsabilità alternativa.
            
         
               3)
            
            
               In caso di risposta affermativa alla seconda questione, se si debba dare ritenere che una decisione di un giudice nazionale (che statuisca in sede di contenzioso amministrativo) la quale, anziché basarsi sull’articolo 10, paragrafo 3, si fondi sulle disposizioni di diritto nazionale contrarie a tale disposizione violi manifestamente il diritto dell’Unione.
            
         
      (1)  Regolamento (CE) n. 561/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 marzo 2006, relativo all'armonizzazione di alcune disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada e che modifica i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 3821/85 e (CE) n. 2135/98 e abroga il regolamento (CEE) n. 3820/85 del Consiglio (GU L 102, pag. 1).