CELEX: 31998R0829
Language: it
Date: 1998-04-20 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 829/98 della Commissione del 20 aprile 1998 relativo alla fornitura di olio vegetale a titolo di aiuto alimentare

L 117/10            ¬ IT ¬                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  21. 4. 98
                              REGOLAMENTO (CE) N. 829/98 DELLA COMMISSIONE
                                                     del 20 aprile 1998
                         relativo alla fornitura di olio vegetale a titolo di aiuto alimentare
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio, del 27                                 Articolo 1
giugno 1996, relativo alla politica ed alla gestione
dell’aiuto alimentare e ad azioni specifiche di sostegno           Nel quadro dell’aiuto alimentare comunitario, si procede
alla sicurezza alimentare (1), in particolare l’articolo 24        alla mobilitazione nella Comunità di olio vegetale, ai fini
paragrafo 1, lettera b),                                           della sua fornitura ai beneficiari indicati nell’allegato,
                                                                   conformemente al disposto del regolamento (CE)
considerando che il regolamento citato stabilisce l’elenco         n. 2519/97 e alle condizioni specificate nell’allegato.
dei paesi e degli organismi che possono beneficiare di un
aiuto comunitario, nonché i criteri generali relativi al           La fornitura verte sulla mobilitazione d’olio vegetale
trasporto dell’aiuto alimentare al di là dello stadio fob;         prodotto nella Comunità, a condizione che esso non sia
                                                                   stato fabbricato e/o condizionato in regime di perfeziona-
considerando che, in seguito a varie decisioni relative alla       mento attivo.
concessione di aiuti alimentari, la Commissione ha accor-
dato olio vegetale ad una serie di beneficiari;                    Le offerte vertono su olio di colza oppure su olio di gira-
considerando che occorre effettuare tali forniture confor-         sole. Ogni offerta indica con precisione il tipo di olio al
memente alle norme stabilite dal regolamento (CE)                  quale si riferisce, pena l’irricevibilità.
n. 2519/97 della Commissione, del 16 dicembre 1997,
che stabilisce le modalità generali per la mobilitazione di        Si considera che l’offerente abbia preso conoscenza di
prodotti a titolo del regolamento (CE) n. 1292/96 del              tutte le condizioni generali e particolari applicabili e che
Consiglio per l’aiuto alimentare comunitario (2); che è            le abbia accettate. Non vengono prese in considerazione
necessario precisare in particolare i termini e le condi-          eventuali altre condizioni o riserve contenute nella sua
zioni di fornitura, per determinare le spese che ne deri-          offerta.
vano;
considerando che, per garantire la realizzazione delle                                     Articolo 2
forniture, per un dato lotto è opportuno dare ai concor-
renti la possibilità di mobilitare olio di colza oppure olio       Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes-
di girasole; che i lotti saranno aggiudicati all’offerta più       sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
favorevole,                                                        Comunità europee.
                  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                  in ciascuno degli Stati membri.
                  Fatto a Bruxelles, il 20 aprile 1998.
                                                                             Per la Commissione
                                                                               Franz FISCHLER
                                                                         Membro della Commissione
(1) GU L 166 del 5. 7. 1996, pag. 1.
(2) GU L 346 del 17. 12. 1997, pag. 23.
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                                                           ALLEGATO
                                                     LOTTI A, B, C, D e E
           1. Azione n.: 137/97 (A); 138/97 (B); 139/97 (C); 140/97 (D); 141/97 (E)
           2. Beneficiario (2): UNRWA Supply division, Amman Office, PO Box 140157, Amman — Jordan telex:
              21170 UNRWA JC; telefax: (962-6) 86 41 27
           3. Rappresentante del beneficiario: UNRWA Field Supply and Transport Officer
              A e E: PO Box 19149, Jerusalem, Israele [tel: (972-2) 589 05 55; telex: 26194 UNRWA IL; telefax:
              581 65 64]
              B: PO Box 947, Beirut, Libano [tel: (961-1) 840 460-9; telefax: 603 683]
              C: PO Box 4313, Damascus, Siria [tel.: (963-11) 613 30 35; telex: 412006 UNRWA SY, telefax: 613 30 47]
              D: PO Box 484, Amman, Giordania [tel.: (962-6) 74 19 14/77 22 26; telex: 23402 UNRWAJFO JO:
              telefax: 74 63 61]
           4. Paese di destinazione: A e E: Israele (A: Gaza; E: West Bank); B: Libano; C: Siria; D: Giordania
           5. Prodotto da mobilitare: olio vegetale: o olio di colza raffinato o olio di girasole raffinato
           6. Quantitativo totale (t nette): 769
           7. Numero di lotti: 5 (A: 298 tonnellate; B: 125 tonnellate; C: 90 tonnellate; D: 161 tonnellate; E: 95
              tonnellate)
           8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (4) (6) (9): GU C 114 del 29. 4. 1991, pag. 1 [III.A.1.a) o b)]
           9. Condizionamento (7): GU C 267 del 13. 9. 1996, pag. 1 [10.7 A e B.3]
          10. Etichettatura o marcatura (5): GU C 114 del 29. 4. 1991, pag. 1 [III.A.3]
              — Lingua da utilizzare per la marcatura: inglese
              — Diciture complementari: «FOR FREE DISTRIBUTION»
              lotto D: «Expiry date . . .» (data di fabbricazione + 2 anni)
          11. Modo di mobilitazione del prodotto: mobilitazione d’olio vegetale raffinato prodotto nella Comunità,
              a condizione che esso non sia stato fabbricato e/o condizionato in regime di perfezionamento attivo
          12. Stadio di consegna previsto: A, C e E: reso porto di sbarco — terminale per contenitori (8):
              B e D: reso destinazione (8)
          13. Stadio di consegna alternativo: B: reso porto d’imbarco
          14. a) Porto d’imbarco: —
              b) Indirizzo di carico: —
          15. Porto di sbarco: A e E: Ashdod; C: Lattakia
          16. Luogo di destinazione: UNRWA warehouse in Beirut (B) and Amman (D)
              — porto o magazzino di transito: —
              — via di trasporto terrestre: —
          17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
              — 1o termine: A, C e D: 14. 6. 1998; B e E: 12. 7. 1998
              — 2o termine: A, C e D: 28. 6. 1998; B e E: 26. 7. 1998
          18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo: —
              — 1o termine: A, C e D: 18-24. 5. 1998; B e E: 8-21. 6. 1998
              — 2o termine: A, C e D: 1-7. 6. 1998; B e E: 22. 6-5. 7. 1998
          19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00, ora di Bruxelles):
              — 1o termine: 5. 5. 1998
              — 2o termine: 19. 5. 1998
          20. Importo della garanzia d’offerta: 15 ECU/t
          21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d’offerta (1): Bureau de l’aide alimentaire, à l’attention
              de Monsieur T. Vestergaard, Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, rue de la Loi / Wetstraat 200, B-1049
              Bruxelles, telex: 25670 AGREC B; telefax: (32-2) 296 70 03/296 70 04 (esclusivamente)
          22. Restituzione all’esportazione: —
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         Note
         (1) Informazioni complementari: André Debongnie [tel. (32-2) 295 14 65],
                                               Torben Vestergaard [tel. (32-2) 299 30 50].
         (2) Il fornitore si mette in contatto con il beneficiario o il suo rappresentante quanto prima per stabilire i
             documenti di spedizione necessari.
         (3) Il fornitore rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che, per il
             prodotto da consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato
             membro in questione, non sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del
             cesio 134 e 137 e dello iodio 131.
         (4) Il fornitore trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna i documenti
             seguenti:
             — certificato sanitario.
         ( ) In deroga al disposto della GU C 114, il testo del punto III. A. 3. c è sostituito dal seguente: «la dicitura
          5
             “Comunità europea”».
         (6) Ogni offerta indica con precisione il tipo di olio al quale si riferisce, pena l’irricevibilità.
         (7) Da spedire in container di 20 piedi. Lotti A, C e E: le condizioni di spedizione contrattuali si considerano
             le condizioni del traffico di linea (navi di linea) franco porto di sbarco, terminale per container e
             comprendono l’esenzione da oneri per la detenzione dei container nel porto di sbarco per quindici giorni
             — esclusi sabati, domeniche e giorni festivi (feste nazionali o religiose) — a partire dal giorno/ora di
             arrivo della nave. Nella polizza di carico occorre indicare chiaramente il periodo di quindici giorni. Sono
             a carico dell’UNRWA oneri giustificati eventualmente riscossi per la detenzione dei containers al di là del
             periodo di quindici giorni sopra descritto. L’UNRWA non si fa carico né le devono venire imputate le
             spese di deposito cauzionale per i containers.
             Dopo la presa in consegna della merci allo stadio di fornitura, il beneficiario è responsabile di tutti i costi
             inerenti allo spostamento dei containers verso l’area di deposito all’esterno della zona portuale ed al rinvio
             degli stessi al terminale per containers.
             Ashdod: la fornitura deve essere stivata in containers di 20 piedi, di capacità non superiore a 17 t metriche
             nette.
         (8) Oltre ad essere conformi alle disposizioni di cui all’articolo 14, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 2519/
             97, le navi noleggiate non devono figurare in nessuno dei quattro elenchi trimestrali più recenti delle navi
             fermate, pubblicato dal Protocollo d’intesa sul controllo da parte dello Stato di approdo [direttiva 95/21/
             CE del Consiglio (GU L 157 del 7. 7. 1995, pag. 1)]
         (9) Lotto C: il certificato sanitario e il certificato di origine devono essere vidimati da un consolato siriano.
             Sul visto occorre indicare che le spese e tasse consolari sono state pagate.