CELEX: C2001/161/41
Language: it
Date: 2001-06-02 00:00:00
Title: Ordinanza del presidente del Tribunale di primo grado 1° febbraio 2001 nella causa T-350/00 R, Free Trade Foods NV contro Commissione delle Comunità europee ("Procedimento sommario — Misure di salvaguardia — Prodotti del settore dello zucchero con origine cumulata CE/PTOM — Urgenza")

C 161/18                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               2.6.2001
   ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                       ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                        12 marzo 2001
                           6 marzo 2001                                      nella causa T-298/00, Michel Hendrickx contro Centro
                                                                             europeo per lo sviluppo della formazione professionale
                                                                                                         (Cedefop) (1)
nella causa T-187/00, Gödecke AG contro Ufficio per                          («Dipendenti — Ricorso divenuto privo di oggetto — Non
l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e                                               luogo a statuire»)
                       modelli) (OHMI) (1)
                                                                                                       (2001/C 161/40)
(«Marchio comunitario — Opposizione — Ritiro della                                              (Lingua processuale: il francese)
 domanda di marchio comunitario — Non luogo a statuire»)
                                                                             Nella causa T-298/00, Michel Hendrickx, dipendente del
                                                                             Consiglio dell’Unione europea, residente a Bruxelles, rappre-
                                                                             sentato dagli avv.ti J.-N. Louis, F. Parmentier e V. Peere, con
                         (2001/C 161/39)                                     domicilio eletto in Lussemburgo, contro Centro europeo per
                                                                             lo sviluppo della formazione professionale (Cedefop) (agente:
                                                                             sig. B. Wägenbaur), avente ad oggetto la domanda di annulla-
                                                                             mento della decisione implicita di rigetto di una domanda di
                                                                             pagamento di un’indennità di nuova sistemazione, il Tribunale
                                                                             (Quinta Sezione), composto dalla sig.ra P. Lindh, presidente, e
                    (Lingua processuale: l’inglese)                          dai sigg. R. Garcı́a-Valdecasas et J.D. Cooke, giudici, cancelliere:
                                                                             H. Jung, ha emesso il 12 marzo 2001 un’ordinanza il cui
                                                                             dispositivo è del seguente tenore:
Nella causa T-187/00, Gödecke AG, con sede in Friburgo di                    1)    Non si deve statuire sul presente ricorso.
Brisgovia (Germania), rappresentata dagli avv. W. Schmid e
A. Schabenberger, contro Ufficio per l’armonizzazione nel                    2)    Il Cedefop sopporterà le proprie spese e quelle del ricorrente.
mercato interno (marchi, disegni e modelli) (OHMI) (agenti:
sigg. O. Montalto e J. Miranda de Sousa), interveniente: Teva
Pharmaceutical Industries Ltd, con sede in Gerusalemme                       (1) GU C 163 del 10.6.2000.
(Israele), rappresentata dall’avv. G. Farrington, solicitor, avente
ad oggetto il ricorso proposto avverso la decisione 15 maggio
2000 (fascicolo R 501/1999-1) della Prima Sezione per i
ricorsi dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno
(marchi, disegni e modelli), notificata alla ricorrente il 17 mag-
gio 2000, relativa ad un procedimento di opposizione tra la
Gödecke AG e la Teva Pharmaceutical Industries Ltd, il                       ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI
Tribunale (Quarta Sezione), composto dal sig. P. Mengozzi,                                            PRIMO GRADO
presidente, dalla sig.ra V. Tiili e dal sig. R.M. Moura Ramos,
giudici; cancelliere: H. Jung, ha emesso il 6 marzo 2001                                              1o febbraio 2001
un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                             nella causa T-350/00 R, Free Trade Foods NV contro
                                                                                         Commissione delle Comunità europee
1)    Non luogo a provvedere sul ricorso.
                                                                             («Procedimento sommario — Misure di salvaguardia —
                                                                             Prodotti del settore dello zucchero con origine cumulata
2)    Ciascuna delle parti sopporta le proprie spese.                                             CE/PTOM — Urgenza»)
                                                                                                       (2001/C 161/41)
(1) GU C 302 del 21.10.2000.                                                                    (Lingua processuale: l’olandese)
                                                                             Nel procedimento T-350/00 R, Free Trade Foods NV, con sede
                                                                             in Curaçao (Antille olandesi), con gli avv.ti M. M. Slotboom e
                                                                             R. J. van Agteren, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro
                                                                             Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. T. van Rijn
                                                                             e C. Van der Hauwaert); avente ad oggetto la domanda diretta
 ---pagebreak--- 2.6.2001                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               C 161/19
ad ottenere la sospensione dell’esecuzione del regolamento                   Titolare di un marchio o         Orsem Sarl, Neuilly-sur-Seine,
(CE) della Commissione 29 settembre 2000, n. 2081, che                       di un segno che osta alla        Francia.
proroga l’applicazione delle misure di salvaguardia per le                   registrazione:
importazioni in provenienza dai paesi e territori d’oltremare di
prodotti del settore dello zucchero con origine cumulata                     Marchi o segni che osta-         Marchio danese PREDONIUM,
CE/PTOM (GU L 246, pag. 64), ovvero qualsiasi altro provvedi-                no alla registrazione:           marchio greco PREDONIUM,
mento provvisorio idoneo a tutelare gli interessi della richie-                                               marchio svedese PREDONIUM e
dente, il presidente del Tribunale ha emesso il 1o febbraio                                                   marchio britannico PREDONIUM
2001 un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:                                                   per merci della classe 5.
1)    La domanda di provvedimenti provvisori è respinta.                     Decisione della Divisio-         Accoglimento dell’opposizione e
                                                                             ne di opposizione:               rigetto della domanda.
2)    Le spese sono riservate.
                                                                             Decisione della Commis-          Rigetto del ricorso della ricorren-
                                                                             sione di ricorso:                te.
                                                                             Motivi del ricorso dinan-        Violazione del regolamento (CE)
                                                                             zi al Tribunale:                 n. 40/94 sul marchio comunitario
                                                                                                              [art. 8, n. 1, lett. b)] — Insussisten-
                                                                                                              za del rischio di confusione.
Ricorso della Lichtwer Pharma AG contro l’Ufficio per
l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e
            modelli), proposto il 22 gennaio 2001.
                          (Causa T-10/01)
                          (2001/C 161/42)
                                                                             Ricorso della P&O European Ferries Limited contro
(Lingua processuale da determinare ai sensi dell’art. 131, n. 2, del         la Commissione delle Comunità europee, proposto il
regolamento di procedura (lingua in cui è redatto il ricorso: il tedesco))                               1o marzo 2001
Il 22 gennaio 2001 la società Lichtwer Pharma AG, con sede
in Berlino (Germania), rappresentata dall’avv. Robert Kunz-                                             (Causa T-49/01)
Hallstein, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
delle Comunità europee un ricorso contro l’Ufficio per l’armo-
nizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli).                                            (2001/C 161/43)
L’altra parte dinanzi alla Commissione di ricorso era la Orsem
Sarl, con sede in Neuilly-sur-Seine (Francia).
                                                                                                  (Lingua processuale: l’inglese)
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     Annullare la decisione 8 novembre 2000 della Seconda                   Il 1o marzo 2001 la P&O European Ferries Limited, con sede
      Commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione               in Portsmouth, rappresentata dai sigg. Mark Clough QC a
      nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) nel                    Julian Ellison, dello studio Ashurst Morris Crisp., ha proposto
      procedimento R 586/1999-2 e respingere l’opposizione;                  dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                                                                             un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
—     Condannare il convenuto alle spese processuali.
                                                                             La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Motivi e principali argomenti
                                                                             —     Dichiarare, ai sensi dell’art. 232 del Trattato CE, che la
                                                                                   Commissione è venuta meno agli obblighi ad essa
Richiedente il marchio         Lichtwer Pharma AG.                                 incombenti in forza del Trattato omettendo di definire
comunitario:                                                                       la propria posizione sulla denuncia presentata dalla
                                                                                   ricorrente in data 29 febbraio 2000 avverso la Brittany
Marchio di cui è stata         Marchio denominativo «SEDO-                         Ferries, e/o quanto meno sulla parte della denuncia che si
chiesta la registrazione:      NIUM» — domanda di marchio                          riferisce al periodo fino al 1995 che esula dall’ambito del
                               n. 312 447, fra l’altro per merci                   procedimento C 31/98 avviato dalla Commissione, e in
                               della classe 5 (fra l’altro, prodotti               particolare omettendo di avviare il procedimento di cui
                               farmaceutici).                                      all’art. 88, n. 2, del Trattato CE.