CELEX: 62021TN0436
Language: it
Date: 2021-07-16 00:00:00
Title: Causa T-436/21: Ricorso proposto il 16 luglio 2021 — Veen/ Europol

25.10.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 431/42
            
         
      Ricorso proposto il 16 luglio 2021 — Veen/ Europol
      (Causa T-436/21)
      (2021/C 431/50)
      Lingua processuale: lo slovacco
      
         Parti:
      
      
         Ricorrente: Leon Leonard Johan Veen (Oss, Paesi Bassi) (rappresentato da: T. Lysina, avvocato)
      
         Convenuta: Agenzia dell’Unione europea per la cooperazione nell’attività di contrasto (Europol)
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  condannare l’Unione europea, rappresentata dall’Agenzia dell’Unione europea per la cooperazione nell'attività di contrasto (Europol), a versare al ricorrente la somma di EUR 50 000;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta alle spese sopportate dal ricorrente.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno della sua domanda di risarcimento danni a titolo della responsabilità extracontrattuale [dell’Unione], proposta ai sensi degli articoli 268 e 340 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea e dell’articolo 50, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2016/794 del Parlamento europeo e del Consiglio (1), il ricorrente deduce un unico motivo, vertente sul trattamento non corretto dei suoi dati personali da parte della convenuta.
      Nell’ambito di tale motivo, il ricorrente fa valere che la convenuta ha inserito nel fascicolo istruttorio, come elemento di prova nel procedimento penale promosso a carico del ricorrente nella Repubblica slovacca, una propria relazione contenente informazioni false e negative sul suo conto, non suffragate da elementi di prova, comportamento che avrebbe integrato un illecito. Per effetto di tale comportamento sarebbero risultati lesi l’onore e la reputazione del ricorrente e sarebbe stato pregiudicato il suo diritto alla vita familiare. In nesso causale con l’illecito si sarebbe prodotto in capo al ricorrente un danno morale stimato di EUR 50 000.
      
         (1)  Regolamento (UE) 2016/794 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2016, che istituisce l'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione nell'attività di contrasto (Europol) e sostituisce e abroga le decisioni del Consiglio 2009/371/GAI, 2009/934/GAI, 2009/935/GAI, 2009/936/GAI e 2009/968/GAI (GU 2016, L 135, pag. 53).