CELEX: 21996A0607(01)
Language: it
Date: 1995-07-17 00:00:00
Title: Accordo di cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica socialista del Vietnam - Dichiarazioni della Comunità europea - Dichiarazione comune della Comunità europea e del governo del Vietnam - Dichiarazione della Repubblica socialista del Vietnam

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21996A0607(01)

Accordo di cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica socialista del Vietnam - Dichiarazioni della Comunità europea - Dichiarazione comune della Comunità europea e del governo del Vietnam - Dichiarazione della Repubblica socialista del Vietnam  

Gazzetta ufficiale n. L 136 del 07/06/1996 pag. 0029 - 0036

ACCORDO DI COOPERAZIONE tra la Comunità europea e la Repubblica socialista del VietnamIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,da una parte, eIL GOVERNO DEL VIETNAM,dall'altra,DICHIARANDOSI COMPIACIUTI per lo sviluppo del commercio e della cooperazione verificatosi dopo la normalizzazione, nel novembre 1990, delle relazioni tra la Comunità europea, in appresso denominata «Comunità», e la Repubblica socialista del Vietnam, in appresso denominata «Vietnam»;RICONOSCENDO l'importanza che riveste il rafforzamento dei legami e delle relazioni tra la Comunità e il Vietnam;RIBADENDO l'importanza che la Comunità e il Vietnam attribuiscono al rispetto dei diritti dell'uomo e dei principi democratici e ai principi della Carta delle Nazioni Unite, nonché al rispetto dell'indipendenza e della sovranità nazionali;PRENDENDO ATTO delle iniziative del Vietnam volte a normalizzare le sue relazioni con tutti i partner, regionali e internazionali, e sottolineando le misure di cooperazione atte a favorire il processo di cooperazione regionale;RICONOSCENDO che, conformemente ai principi e alle prassi di base adottati a livello internazionale, tutti gli Stati sono tenuti a riammettere i cittadini che avevano lasciato il paese, indipendentemente dal motivo;CONSIDERATE le nuove e importanti possibilità che i diritti e gli obblighi contrattuali bilaterali tra la Comunità e il Vietnam comportano per gli scambi di tessili e capi di abbigliamento;SPINTI dalla comune volontà di consolidare, approfondire e diversificare le loro relazioni nei settori di comune interesse su basi di parità, non discriminazione, mutuo vantaggio e reciprocità;RICONOSCENDO gli effetti positivi del processo di riforme economiche avviato in Vietnam per garantire la transizione verso l'economia di mercato e l'impegno a proseguire in questa direzione;DESIDEROSI di creare condizioni favorevoli ad un sviluppo sostenuto e alla diversificazione del commercio tra la Comunità e il Vietnam;CONSAPEVOLI della necessità di conformarsi a principi e prassi atti a promuovere un commercio bilaterale libero e senza ostacoli in modo stabile, trasparente e non discriminatorio, tenendo conto delle diverse condizioni economiche delle parti;VISTA la necessità di creare condizioni favorevoli per gli investimenti diretti;RICONOSCENDO la necessità di favorire lo sviluppo economico sostenibile del Vietnam e di migliorare le condizioni di vita delle fasce più povere della popolazione;CONSIDERANDO l'importanza attribuita dalla Comunità e dal Vietnam alla tutela dell'ambiente a livello mondiale e locale, nonché all'uso sostenibile delle risorse naturali, e riconoscendo il nesso esistente tra ambiente e sviluppo,HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come plenipotenziari:IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,Javier SOLANA MADARIAGAMinistro degli Affari esteri del Regno di Spagna,Presidente in esercizio del Consiglio dell'Unione europea,Manuel MARÍNVicepresidente della Commissione delle Comunità europee,IL GOVERNO DEL VIETNAM,NGUYEN MANH CAMMinistro degli Affari esteri della Repubblica socialista del Vietnam,I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri riconosciuti in buona e debita forma,HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:Articolo 1 Fondamenti Il rispetto dei diritti dell'uomo e dei principi democratici è alla base della cooperazione tra le parti e delle disposizioni del presente accordo, di cui costituisce un elemento essenziale.Articolo 2 Obiettivi Il presente accordo si prefigge essenzialmente di:1) assicurare le condizioni e promuovere l'espansione e lo sviluppo degli scambi e degli investimenti bilaterali tra le parti, nell'interesse di entrambe e in funzione delle rispettive situazioni economiche;2) favorire lo sviluppo economico sostenibile del Vietnam e migliorare le condizioni di vita delle fasce più povere della popolazione;3) rafforzare la cooperazione economica nel reciproco interesse, segnatamente aiutando il governo del Vietnam nel suo continuo sforzo per ristrutturare l'economia del paese e a trasformarla in un'economia di mercato;4) favorire la tutela ambientale e la gestione sostenibile delle risorse naturali.Articolo 3 Trattamento della nazione più favorita La Comunità e il Vietnam si concedono reciprocamente, nei loro scambi commerciali, il trattamento della nazione più favorita conformemente alle disposizioni dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio (GATT) del 1994.Le disposizioni del presente articolo non si applicano alle preferenze concesse da una parte nel quadro di un'intesa che crei un'unione doganale, una zona di libero scambio o una zona di trattamento preferenziale.Articolo 4 Scambi e cooperazione commerciale 1. Le parti si impegnano a sviluppare e a diversificare i loro scambi commerciali e a migliorare, quanto più possibile, l'accesso al mercato compatibilmente con le rispettive situazioni economiche.2. Nell'ambito delle vigenti legislazioni e normative rispettive, le parti si impegnano ad attuare una politica volta a migliorare le condizioni di accesso ai rispettivi mercati per i prodotti dell'altra parte. A tal fine esse si accordano reciprocamente le condizioni più favorevoli per le importazioni e le esportazioni e decidono di esaminare i metodi e i mezzi per eliminare gli ostacoli agli scambi, segnatamente quelli non tariffari, tenendo conto dei loro diversi sistemi e di quanto già realizzato in materia dalle organizzazioni internazionali.3. Le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 non limitano il diritto delle parti di applicare le misure necessarie per tutelare i loro interessi essenziali in materia di sicurezza oppure per motivi di sanità pubblica, di moralità pubblica e di tutela dell'ambiente per esigenze fitosanitarie. A tale ultimo proposito, tali misure non devono costituire né un mezzo di discriminazione arbitraria o ingiustificabile né una restrizione dissimulata al commercio.4. Le parti convengono di promuovere gli scambi di informazioni sulle opportunità commerciali reciprocamente vantaggiose e di consultarsi, con spirito costruttivo, sulle questioni connesse agli ostacoli tariffari e non tariffari, ai servizi, alla sanità, alla sicurezza e alle misure ambientali nonché ai requisiti tecnici. La cooperazione economica tra le parti comprenderà anche l'istituzione, in tali campi di programmi di formazione.5. Le parti convengono di migliorare la cooperazione tra le rispettive autorità in materia doganale, in particolare per quanto riguarda la formazione professionale, la semplificazione e l'armonizzazione delle procedure doganali nonché la prevenzione, l'individuazione e la repressione delle violazioni delle norme doganali nonché le relative indagini.6. Le parti convengono di consultarsi su qualsiasi controversia che possa sorgere sul commercio o sulle questioni ad esso connesse.Articolo 5 Investimenti Le parti stimolano lo sviluppo degli investimenti reciprocamente vantaggiosi creando un clima favorevole agli investimenti privati. A tale scopo si migliorano, fra l'altro, le condizioni per i trasferimenti di capitali e gli scambi di informazioni sulle possibilità d'investimento. Le parti sostengono inoltre, se del caso, gli accordi sulla promozione e sulla tutela degli investimenti tra gli Stati membri dell'Unione europea e il Vietnam, in base ai principi della non discriminazione e della reciprocità.Articolo 6 Diritti di proprietà intellettuale 1. Compatibilmente con le rispettive competenze, normative e politiche, le parti:a) cercheranno di migliorare le condizioni per un'adeguata ed effettiva tutela e rafforzamento dei diritti di proprietà intellettuale, industriale e commerciale in conformità delle norme internazionali più rigorose;b) collaboreranno per il conseguimento di questi obiettivi anche fornendo, se del caso, assistenza tecnica.2. Le parti si impegnano ad evitare qualsiasi trattamento discriminatorio in merito ai diritti di proprietà intellettuale e, se necessario, ad avviare consultazioni in caso di problemi tali da incidere sulle relazioni commerciali.Articolo 7 Cooperazione economica 1. Le parti si impegnano, nel reciproco interesse e conformemente alle rispettive politiche e finalità, a promuovere, la cooperazione economica la più vasta possibile al fine di contribuire all'espansione delle rispettive economie e di soddisfare le loro esigenze in termini di sviluppo.2. Le parti convengono che la cooperazione economica verterà su tre principali settori d'intervento al fine di:a) migliorare il contesto economico in Vietnam facilitando l'accesso al know-how e alla tecnologia;b) agevolare i contatti tra gli operatori economici e le altre misure volte a promuovere gli scambi commerciali e gli investimenti diretti;c) migliorare la comprensione dei rispettivi contesti economici e sociali come base per una cooperazione efficace.3. In tali principali settori, le parti cercheranno soprattutto di:a) sostenere il Vietnam nel suo impegno costante per la transizione verso l'economia di mercato, migliorando così il contesto economico e il clima per gli investimenti;b) favorire la cooperazione tra i rispettivi settori economici, segnatamente a livello privato.4. Compatibilmente con i loro mezzi finanziari e con le rispettive procedure, le parti stabiliscono congiuntamente, con reciproci vantaggi, i settori e le priorità della cooperazione economica, dei programmi e delle attività previsti.Articolo 8 Scienza e tecnologia Secondo il reciproco interesse e gli obiettivi delle rispettive strategie in materia, le parti incoraggiano la cooperazione scientifica e tecnica, segnatamente in settori concreti quali le norme e il controllo di qualità, al fine di:a) favorire il trasferimento di know-how e di tecnologia e diffondere le informazioni e le competenze;b) sviluppare delle possibilità di cooperazione economica, industriale e commerciale futura.Articolo 9 Cooperazione allo sviluppo 1. La Comunità è consapevole del bisogno del Vietnam in materia di sviluppo ed è disposta a rafforzare la cooperazione fornendo assistenza attraverso progetti e programmi specifici, conformemente alle priorità definite nel regolamento (CEE) n. 443/92 per sostenere le iniziative e le strategie del Vietnam finalizzate allo sviluppo economico sostenibile e al progresso sociale della popolazione.2. Detti progetti e programmi saranno destinati alle fasce più povere della popolazione, segnatamente nelle regioni che accolgono i rimpatriati, e al potenziamento delle infrastrutture sociali ed economiche. Si privilegerà lo sviluppo agricolo equilibrato, coinvolgendo i gruppi beneficiari. La cooperazione in tale settore riguarderà anche la promozione dell'occupazione nelle città rurali e il ruolo della donna nello sviluppo, attribuendo debita importanza alla formazione e al benessere familiare.3. Si privilegeranno le azioni volte a favorire l'integrazione economica all'interno del paese.4. La cooperazione allo sviluppo sarà imperniata su priorità concordata tra le parti al fine di garantire l'efficacia e la continuità dei progetti e dei programmi.Articolo 10 Cooperazione regionale 1. Le parti possono estendere, di comune accordo, la cooperazione in materia ad azioni avviate nell'ambito della cooperazione con altri paesi dell'Asia sud-orientale. Ciò non pregiudica il diritto di ciascuna delle parti di avviare una cooperazione con altri partner della regione.2. Si privilegeranno le seguenti azioni:a) promozione del commercio interregionale;b) sostegno ai progetti e alle iniziative regionali;c) studi volti a promuovere i collegamenti e le comunicazioni regionali.Articolo 11 Cooperazione ambientale 1. Le parti riconoscono la necessità di tenere conto della tutela ambientale come parte integrante della cooperazione economica e allo sviluppo. Esse ribadiscono inoltre l'importanza delle questioni ambientali e dello sviluppo durevole e la volontà di instaurare una cooperazione per la tutela e il miglioramento dell'ambiente, segnatamente per quanto riguarda l'inquinamento dell'acqua, del suolo e dell'aria, l'erosione, la deforestazione e la gestione nel tempo delle risorse naturali, tenendo conto dei lavori svolti nei consessi internazionali.2. Saranno privilegiati i seguenti aspetti:a) protezione, conservazione e gestione nel tempo delle foreste naturali;b) importanza del rapporto energia/ambiente;c) soluzioni pratiche ai problemi energetici rurali;d) tutela dell'ambiente urbano;e) prevenzione dell'inquinamento industriale;f) tutela dell'ambiente marino e dei suoi ecosistemi;g) miglioramento della capacità di gestione degli enti ambientali a livello centrale e locale.Articolo 12 Informazione e comunicazione Le parti cooperano in materia di informazione e di comunicazione per migliorare la reciproca comprensione e rafforzare i legami tra le due regioni.Articolo 13 Lotta contro gli stupefacenti 1. Conformemente alle rispettive competenze, le parti manifestano la loro volontà di rendere più efficaci le politiche e le misure volte a combattere la produzione e lo spaccio di tutti i tipi di stupefacenti e sostanze psicotrope, nonché a prevenire l'abuso di stupefacenti, tenendo conto dei lavori svolti in tal campo nei consessi internazionali.2. La cooperazione tra le parti comprenderà le seguenti misure:a) formazione, istruzione, assistenza sanitaria e riabilitazione dei tossicodipendenti, anche attraverso progetti volti a reinserirli negli ambienti lavorativi e sociali;b) misure volte a promuovere le attività economiche alternative;c) assistenza tecnica, finanziaria e amministrativa per controllare il commercio dei precursori nonché per la prevenzione, il trattamento e la riduzione dell'abuso di stupefacenti;d) assistenza tecnica e formazione per impedire il riciclaggio del denaro sporco;e) scambi di informazioni in materia.Articolo 14 Comitato misto 1. Le parti contraenti decidono di creare un comitato misto che avrà il compito di:a) vigilare sul corretto funzionamento e la corretta esecuzione dell'accordo e sul dialogo fra le parti;b) formulare adeguate raccomandazioni per conseguire gli obiettivi dell'accordo;c) stabilire priorità in relazione alle azioni eventualmente necessarie per conseguire gli obiettivi dell'accordo.2. Il comitato misto sarà composto da rappresentanti di rango sufficientemente elevato di entrambe le parti. Esso si riunirà di norma ogni due anni, alternativamente a Bruxelles e ad Hanoi, in una data fissata di comune accordo. Le parti potranno indire di concerto riunioni straordinarie.3. Il comitato misto può istituire sottogruppi specializzati per assisterlo nello svolgimento dei propri compiti e coordinare l'elaborazione e l'attuazione di progetti e programmi nel quadro dell'accordo.4. L'ordine del giorno delle riunioni del comitato misto è concordato tra le parti.5. Le parti contraenti decidono altresì di affidare al comitato misto il compito di garantire il corretto funzionamento di tutti gli accordi settoriali già conclusi o che potrebbero essere conclusi tra la Comunità e il Vietnam.6. Le parti determinano di comune accordo le strutture organizzative e le norme operative del comitato misto.Articolo 15 Futuri sviluppi 1. Le parti possono migliorare, di comune accordo, il presente accordo al fine di sviluppare la cooperazione mediante accordi sui settori o attività ben definiti.2. Le parti possono formulare, nell'ambito del presente accordo, suggerimenti per estendere l'ambito della cooperazione, tenendo conto dell'esperienza acquisita nell'applicare l'accordo stesso.Articolo 16 Altri accordi Fatte salve le pertinenti disposizioni dei trattati che istituiscono le Comunità europee, né il presente accordo né qualsivoglia azione intrapresa ai sensi dello stesso pregiudicano in alcun modo la possibilità per gli Stati membri dell'Unione di avviare attività bilaterali con il Vietnam nell'ambito della cooperazione economica o di concludere, se del caso, nuovi accordi di cooperazione economica con questo paese.Articolo 17 Agevolazioni Per favorire la cooperazione nel quadro del presente accordo, le autorità del Vietnam concedono ai funzionari e agli esperti della Comunità le garanzie e le agevolazioni necessarie per l'espletamento delle loro attività. Disposizioni particolareggiate al riguardo figureranno in uno scambio di lettere a parte.Articolo 18 Applicazione territoriale Il presente accordo si applica, da una parte, ai territori cui si applica il trattato che istituisce la Comunità europea, alle condizioni in esso indicate, e, dall'altra, al territorio della Repubblica socialista del Vietnam.Articolo 19 Allegati Gli allegati del presente accordo ne costituiscono parte integrante.Articolo 20 Entrata in vigore e rinnovo 1. Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla data della notifica, ad opera delle parti, dell'espletamento delle procedure all'uopo necessarie.2. Il presente accordo è concluso per un periodo di cinque anni. Esso è prorogato automaticamente di anno in anno a condizione che nessuna delle parti lo denunci sei mesi prima della scadenza.Articolo 21 Testi facenti fede Il presente accordo è redatto in duplice copia nelle lingue danese, finnica, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, svedese, tedesca e vietnamita, ciascun testo facente ugualmente fede.En fe de lo cual, los abajo firmantes suscriben el presente Acuerdo.Til bekræftelse heraf har undertegnede underskrevet denne aftale.Zu Urkund dessen haben die Unterzeichneten dieses Abkommen unterschrieben.Óå ðßóôùóç ôùí áíùôÝñù, ïé õðïãñÜöïíôåò Ýèåóáí ôçí õðïãñáöÞ ôïõò êÜôù áðü ôçí ðáñïýóá óõìöùíßá.In witness whereof the undersigned have signed this Agreement.En foi de quoi, les soussignés ont apposé leur signature au bas du présent accord.In fede di che, i sottoscritti hanno firmato il presente accordo.Ten blijke waarvan de ondergetekenden hun handtekening onder deze Overeenkomst hebben gesteld.Em fé do que, os abaixo assinados apuseram as suas assinaturas no final do presente acordo.Tämän vakuudeksi alla mainitut täysivaltaiset edustajat ovat allekirjoittaneet tämän sopimuksen.Som bekräftelse på detta har undertecknade befullmäktigade ombud undertecknat detta avtalet.>RIFERIMENTO A UN FILM>Hecho en Bruselas, el diecisiete de julio de mil novecientos noventa y cinco.Udfærdiget i Bruxelles, den syttende juli nitten hundrede og femoghalvfems.Geschehen zu Brüssel am siebzehnten Juli neunzehnhundertfünfundneunzig.¸ãéíå óôéò ÂñõîÝëëåò, óôéò äÝêá åöôÜ Éïõëßïõ ÷ßëéá åííéáêüóéá åíåíÞíôá ðÝíôå.Done at Brussels on the seventeenth day of July in the year one thousand nine hundred and ninety-five.Fait à Bruxelles, le dix-sept juillet mil neuf cent quatre-vingt-quinze.Fatto a Bruxelles, addì diciassette luglio millenovecentonovantacinque.Gedaan te Brussel, de zeventiende juli negentienhonderd vijfennegentig.Feito em Bruxelas, em dezassete de Julho de mil novecentos e noventa e cinco.Tehty Brysselissä seitsemäntenätoista päivänä heinäkuuta vuonna tuhatyhdeksänsataayhdeksänkymmentäviisi.Som skedde i Bryssel den sjuttonde juli nittonhundranittiofem.>RIFERIMENTO A UN FILM>Por la Comunidad EuropeaFor Det Europæiske FællesskabFür die Europäische GemeinschaftÃéá ôçí ÅõñùðáúêÞ ÊïéíüôçôáFor the European CommunityPour la Communauté européennePer la Comunità europeaVoor de Europese GemeenschapPela Comunidade EuropeiaEuroopan yhteisön puolestaPå Europeiska gemenskapens vägnar>RIFERIMENTO A UN FILM>>RIFERIMENTO A UN FILM>ALLEGATO I Dichiarazioni della Comunità europea Dichiarazione della Comunità europea relativa al quinto considerando del preambolo dell'accordo di cooperazione La Comunità europea si dichiara disposta ad esaminare, nel quadro dei progetti di cooperazione allo sviluppo e per quanto possibile, la possibilità di contribuire alla reintegrazione economica dei cittadini vietnamiti che ritornano in patria.Dichiarazione della Comunità europea relativa agli adeguamenti tariffari La Comunità europea conferma che il Vietnam può beneficiare del sistema delle preferenze generalizzate (SPG) applicato autonomamente dalla Comunità europea a decorrere dal 1° luglio 1971 in base alla risoluzione 21 (II) della seconda conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e sullo sviluppo tenutasi nel 1968.La Comunità, inoltre, è disposta ad organizzare in Vietnam seminari per gli utilizzatori pubblici e privati del sistema, affinché possano trarne i massimi vantaggi.Dichiarazione della Comunità europea Durante i negoziati dell'accordo di cooperazione tra la Comunità europea e il Vietnam, la Comunità ha dichiarato che, fatto salvo l'articolo 16 dell'accordo, le disposizioni dell'accordo sostituiscono, quando siano identiche o incompatibili, quelle degli accordi conclusi tra gli Stati membri dell'Unione europea e il Vietnam.ALLEGATO II Dichiarazione comune della Comunità europea e del governo del Vietnam Le parti convengono che, ai fini del presente accordo, la «proprietà intellettuale, industriale e commerciale» include in particolare la protezione del diritto d'autore (incluso il Software) e dei diritti ad esso collegati, i marchi commerciali e di servizio, le indicazioni geografiche, comprese le denominazioni d'origine, i disegni industriali, i brevetti, gli schemi di configurazione dei circuiti integrati, nonché i sistemi di protezione delle informazioni riservate e di difesa contro la concorrenza sleale.ALLEGATO III Dichiarazione della Repubblica socialista del Vietnam Il governo della Repubblica socialista del Vietnam dichiara che il rimpatrio dei suoi cittadini avverrà in base ad un accordo tra il Vietnam e il paese interessato affinché l'operazione sia effettuata in modo ordinato e in condizioni di sicurezza e di dignità, conformemente alle pratiche riconosciute a livello internazionale e al Piano d'azione globale (CPA) 1989, con l'aiuto finanziario della Comunità internazionale.Dichiarazione della Comunità europea 1. La Comunità europea ricorda l'importanza che essa e i suoi Stati membri attribuiscono al principio della riammissione dei cittadini nei paesi di origine, cui si fa riferimento nel quinto considerando del preambolo dell'accordo.2. La Comunità europea sottolinea che le disposizioni del presente accordo non influiscono minimamente sugli obblighi in materia derivanti dagli accordi bilaterali conclusi tra la Repubblica socialista del Vietnam e gli Stati membri.