CELEX: C2005/193/11
Language: it
Date: 2005-08-06 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione), 16 giugno 2005, nella causa C-191/04: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese (Inadempimento di uno Stato — Inquinamento e fattori di nocività — Trattamento delle acque reflue urbane — Direttiva 91/271/CEE)

6.8.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 193/7
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Sesta Sezione)
   16 giugno 2005
   nella causa C-191/04: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Inquinamento e fattori di nocività - Trattamento delle acque reflue urbane - Direttiva 91/271/CEE)
   (2005/C 193/11)
   Lingua processuale: il francese
   Nella causa C-191/04, avente ad oggetto un ricorso per inadempimento ai sensi dell'art. 226 CE, proposto il 23 aprile 2004, Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. A. Bordes e G. Valero Jordana) contro Repubblica francese (agenti: sig. G. de Bergues e sig.ra C. Jurgensen-Mercier), la Corte (Sesta Sezione), composta dal sig. A. Borg Barthet (relatore), presidente di sezione, dai sigg. A. La Pergola e A. Ó Caoimh, giudici, avvocato generale: sig.ra J. Kokott, cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato il 16 giugno 2005 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1.
            
            
               Non avendo trasmesso alla Commissione delle Comunità europee le informazioni che dovevano essere raccolte, alla data del 31 dicembre 1999, dalle autorità competenti o dagli organismi abilitati nell'ambito della sorveglianza degli scarichi e dei fanghi residui urbani istituita dall'art. 15 della direttiva del Consiglio 21 maggio 1991, 91/271/CEE, relativa al trattamento delle acque reflue urbane, quanto agli agglomerati interessati dalla scadenza del 31 dicembre 1998 e ciò nei sei mesi successivi alla domanda indirizzatale a tal fine il 18 dicembre 2000, la Repubblica francese è venuta meno agli obblighi che le incombono ai sensi dell'art. 15, n. 4, della detta direttiva;
            
         
               2.
            
            
               La Repubblica francese è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 156 del 12.6.2004.