CELEX: C2001/004/14
Language: it
Date: 2001-01-06 00:00:00
Title: Causa T-339/00: Ricorso della Bactria Industriehygiene contro la Commissione delle Comunità europee, proposto l'8 novembre 2000

6.1.2001                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 4/9
Ricorso della Bactria Industriehygiene contro la Commis-                      —     Determina periodi di eliminazione graduale dalla vendita
sione delle Comunità europee, proposto l’8 novembre                                 delle sostanze attive ritenute inadeguate per l’inclusione
                                2000                                                nel registro centrale dell’Unione europea che sono troppo
                                                                                    lunghi e dannosi economicamente per le imprese diligenti
                                                                                    che partecipano, come la ricorrente.
                          (Causa T-339/00)
                                                                              —     Richiede alle imprese di rendere pubbliche, al momento
                            (2001/C 4/14)                                           della notifica, informazioni commerciali significative,
                                                                                    cosa che crea preoccupazioni anticoncorrenziali quando
                                                                                    i produttori rilevano mutuamente i rispettivi volumi e le
                     (Lingua processuale: l’inglese)                                rispettive quote di mercato.
L’8 novembre 2000, la Bactria Industriehygiene Service GmbH                   —     Viola principi consolidati del diritto comunitario come il
& Co. KG, con gli avv.ti Koen Van Maldegem e Claudio Mereu,                         diritto fondamentale della proprietà dei dati, il principio
del foro di Bruxelles, ha proposto dinanzi al Tribunale di                          della legittima aspettativa, il principio di proporzionalità,
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la                             di uniforme applicazione del diritto comunitario e di
Commissione delle Comunità europee.                                                 supremazia degli accordi internazionali.
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     annullare il regolamento della Commissione 7 settembre
      2000, n. 1896 concernente la prima fase del programma
      di cui all’articolo 16, paragrafo 2, della direttiva 98/8/CE            (1) Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 16 febbraio
      del Parlamento europeo e del Consiglio sui biocidi,                         1998, 98/8/CE, relativa all’immissione sul mercato dei biocidi
      adottato sulla base dell’art. 230, n. 4 del Trattato CE;                    (GU L 123, del 24 aprile 1998, pag. 1).
                                                                              (2) Regolamento (CE) della Commissione 7 settembre 2000, n. 1896,
—     condannare la convenuta alle spese.                                         concernente la prima fase del programma di cui all’articolo 16,
                                                                                  paragrafo 2, della direttiva 98/8/CE del Parlamento europeo e del
                                                                                  Consiglio sui biocidi (GU L 228, dell’8 settembre 2000, pag. 6).
Motivi e principali argomenti
La ricorrente produce acido peracetico (APA), il quale è un
principio attivo utilizzato nei biocidi.
Ai sensi dell’art. 16, n. 2 della direttiva 98/8/CE (1), la
Commissione ha avviato un programma di lavoro ai fini
dell’esame sistematico di tutti i principi attivi dei biocidi già in
commercio. A tale scopo, la Commissione ha adottato il
regolamento (CE) n. 1896/2000 (2). Tale regolamento avvia un
procedimento di notifica per i principi attivi da esaminare ai                Ricorso della Comunità Montana della Valnerina contro
fini di un possibile inserimento nella lista di sostanze da                   la Commissione delle Comunità europee, proposto il
immettere sul mercato.                                                                                 7 novembre 2000
La ricorrente sostiene di essere individualmente e direttamente                                         (Causa T-340/00)
interessata da tale regolamento e domanda il suo annullamento
sulla base dei seguenti motivi:
                                                                                                          (2001/C 4/15)
—     Il regolamento viola le disposizioni sulla tutela dei dati di
      cui alla direttiva, negando tutela, garantita dalla direttiva,
      a dati relativi a principi attivi importanti dal punto di
                                                                                                  (Lingua processuale: l’italiano)
      vista commerciale e costosi, durante il periodo di esame
      di tali sostanze attive.
                                                                              Il 7 novembre 2000, la Comunità Montana della Valnerina,
—     Falsa la concorrenza in violazione del Trattato CE in                   con gli avvocati Emilio Cappelli e Paolo De Caterini, del foro
      quanto permette alle imprese che non partecipano nel                    di Roma, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio
      procedimento di esame di avvantaggiarsi delle notifiche                 dell’avvocato Charles Turk, 13 B, avenue Guillaume, ha
      fatte dalle imprese diligenti che, come la ricorrente, vi               proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
      partecipano.                                                            europee un ricorso contro la Commissione europea.