CELEX: 62021TN0517
Language: it
Date: 2021-08-20 00:00:00
Title: Causa T-517/21: Ricorso proposto il 20 agosto 2021 — Grieger / Commissione

18.10.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 422/25
            
         
      Ricorso proposto il 20 agosto 2021 — Grieger / Commissione
      (Causa T-517/21)
      (2021/C 422/33)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Vladimir Grieger (Bruxelles, Belgio) (rappresentante: N. de Montigny, avvocata)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione del 29 ottobre 2020;
               
            
                  —
               
               
                  annullare, ove necessario, la decisione di rigetto del reclamo dell’11 maggio 2021;
               
            
                  —
               
               
                  condannare l’amministrazione a versare al ricorrente un indennizzo equivalente all’indennità di funzioni direttive che egli avrebbe percepito a partire dal mese successivo alla presentazione della sua domanda di riassegnazione (ossia a partire dal 1o agosto 2020);
               
            
                  —
               
               
                  condannare l’amministrazione a compensare gli effetti di tale illegittimità sui diritti a pensione del ricorrente, vale a dire la differenza tra la sua pensione effettiva e la pensione che gli sarebbe spettata in ragione del suo ultimo stipendio base comprensivo dell’indennità di funzioni direttive;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso contro la decisione del 29 ottobre 2020, con la quale è stata respinta la sua domanda di riassegnazione ad un posto di inquadramento superiore, il ricorrente deduce due motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione manifesta del principio di priorità e degli impegni assunti dall’APN nel quadro della decisione del 30 marzo 2015 di mettere il ricorrente a disposizione del gruppo di sostegno per l’Ucraina (GSU).
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione del dovere di buona amministrazione, delle legittime aspettative del ricorrente, dei suoi diritti acquisiti e del dovere di sollecitudine dell’amministrazione.