CELEX: 51980PC0138
Language: it
Date: 1980-03-27
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per i vini di Porto della voce ex 22.05 della Tariffa doganale comune, originari del Portogallo (1980/81)#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per i vini di Madera, della voce ex 22.05 della Tariffa doganale comune, originari del Portogallo (1980/81)#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per i vini Moscatello di Setubal della voce ex 22.05 della tariffa doganale comune, originari del Portogallo (1980/81) (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 138
Vol. 1980/0044
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                        •   tCOM(80
                                            C.COM(80)138 def.    )138 def.
                                                                <\
                                          ' BfuxellégA               i L 27 marzo 1980
                                                                 >Η
                                   k
                                      : l                     \
                                  ^v.
                               Proposta or
                     REGOLAMENTO ( CEE )  DEL CONSIGLIO
  recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di contingenti
  tariffari comunitari per i vini di Porto della voce ex 22.05 della
  Tariffa doganale comune , originari del Portogallo ( 1980 / 81 )
                               Proposta di
                     REGOLAMENTO ( CEE )  DEL CONSIGLIO
  recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di contingenti
  tariffari comunitari per i vini di Madera , della voce ex 22.05 della
  Tariffa doganale comune , originari del Portogallo ( 1980 / 81 )
                               Proposta di
                     REGOLAMENTO ( CEE )  DEL CONSIGLIO
  recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di contingenti
  tariffari comunitari per i vini Moscatello di Setubal della voce ex
  22.05 della tariffa doganale comune , originari del Portogallo ( 1980 / 81 )
              ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 80 ) 138 def .
 ---pagebreak---                                  RELAZIONE
L' articolo 9 del protocollo complementare all' accordo del 1972 fra la
Comunità economica europea e la Repubblica portoghese , prevede l' apertura               ?
di contingenti tariffari comunitari per i vini qui di seguito indicati :              >   I
N. della tariffa                                            \   Volumi      Aliquota di
doganale comune           Designazione dei prodotti             annuali     riduzione
                                                                            dei dazi
                                                                                  A
                                                        '                 .         \
ex 22.05 C III a ) 1      Vini di Porto                    100.000 hi              60\%
ex 22.05 C IV a ) 1
                          - in recipienti di contenuto
                            non superiore a due litri
                                                                                          i
ex 22.05 C III b ) 1      Vini di Porto                    260.000 hi              50 %
                                                                                          I
ex 22.05 C IV b ) 1         .     . .   .. ..
                          - in recipienti di contenuto                                    |
                            superiore a due litri                                         ,
ex 22.05 C III a ) 1      Vini di Madera                       4.000 hi            60 %
ex 22.05 C IV a )           .     ......
                          - in recipienti di contenuto
                            non superiore a due litri
ex 22.05 C III b ) 1      Vini di Madera                      14.500 hi       ,    50 %     -
ex 22.05 C IV b )  1
                          - in recipienti di contenuto
                     .      superiore a due litri     >                                 <
ex 22.05 C ìli a ) 1      Moscatello di Setubal               20.000 hi            60 %   I
ex 22.05 C IV a ) 1          .     ......
                          - in recipienti di contenuto                  ,       -
                            non superiore a due litri                                     ,
ex 22.05 C III b ) 1      Moscatello di Setubal                1.000 hi            50 %    ;
ex 22.05 C IV b ) 1
                          - in recipienti di contenuto
                            superiore a due litri   -
Resta inteso che tali vini sono soggetti alle disposizioni dell' organizzazione
comune del mercato viti-vinicolo .
Per soddisfare dal 1° luglio 1980 , all' obbligo della Comunità nei confronti
del Portogallo , è opportuno adottare i regolamenti recanti apertura , riparti­
zione e modalità di gestione di questi contingenti tariffari comunitari .
 ---pagebreak--- Le disposizioni dei regolamenti prevvedono - come di norme - La divisione
di ciascuno dei volumi in due parti , la prima delle quali è suddivisa in
aliquote fra tutti gli Stati membri , mentre la seconda costituisce la
riserva . La ripartizione della prima si basa abitualmente sui precedenti
statistici degli ultimi tre anni e sulle previsioni per il periodo in
questione . In mancanza di dati statistici comunitari dettagliati secondo
le qualità di vino , le aliquote iniziali sono state calcolate sulla base
dei dati statistici più recenti relativi alle esportazioni portoghesi
durante gli anni 1976 - 1978 e delle previsioni effettuate dagli Stati
membri . I dati portoghesi' possono essere infatti considerati come rifle­
ttenti in maniera approssimativa la situazione delle importazioni comu­
nitarie dei vini in questione .    '
Date le particolari caratteristiche , che variano da uno Stato membro
all' altro , del commercio di questi vini , le disposizioni del regolamento
non prevedono , a titolo eccezionale , un modo di gestione unico .
Allegati :
3 proposte di regolamento del Consiglio .
 ---pagebreak---                                                                                                       »
                         Importazioni dei vini originari del Portogallo
                         ( sulla base delle statistiche portoghesi )
Vim         Porto
                        in recipienti ^       2 litri           in recipienti      > 2 litri
                     1976          1977        1978          1976           1977              1978
Bénélux              21.230       28.594     32.763        39.206         50.950        52.596
Danimarca             7.408        8.022      9.187        17.423         15.576        14.704
Germama              13.129       13.182     18.360        16.107         25.742        18.530
Francia              42.976       52.206     81.499       116.485        140.015       124.212
Irlanda                 259          674        678         1.547              184                 101
Itali a              21.842       23.739     27.109
Regno Unito          12.584       16.857     22.873      . 59.661         65.729        67.871
    CEE             119.428      143.274    192.469
                                                        250 4_2_9 _    _2_98 1_9_6    278_Q1_4_
Vini di Madera
                                                                                                   i
                                                                                                   i         I
Bénélux                 107          149        186         3.754          4.852          4.372
Dan imar ca             186          138         97         4.469          3.595          3.135
Germama                   58          90        141         5.288          7.059          6.324             i
Franc ia                273           31         47        13.174         14.011        16.458
Irlanda                     8         20                         13              8                    8   1
Itali a                   52         162        134   *
Regno Unito               72          91         69         3.556          4.047          3.296
    CEE                 756          681        674        30.254         33.572        33.593
                                                                                                   ■3
                                                                                        • ;-              I
Vini Moscatello di Setubal                                                               • ■ .           I:
                                                                                                 ?       !;
Bénélux                ■-
                                        1         6
Dan i-tiar ca               5           1         6
                                                                                                           i
Germama                                                                     «■
Franc ia                                5        28
Ir land a
Itali a                     1
 Regno Unito                          11         60          mm
                                                                                                        I.
    CEE           I         ~         18        400                                                     l!l
                                                                                         •·     Γ
                                                                                               3
                                                                                                ■ί
                                                                                               •ν
                                                                                               "5
                                                                                               ?
 ---pagebreak---                                                                                                     ALLEGATO A
                                                      Proposta di
                                 REGOLAMENTO (CEE)                      DEL CONSIGLIO
               recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per i
               vini di Porto, della voce ex 22.05 della tariffa doganale comune, originari del Portogallo
                                                       ( 1980 / 81 )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare ' l' articolo       113,
vista la proposta della Commissione,        -
considerando che l'articolo 9 dei protocollo complementare ( 4 ) alle*
gato all'accordo tra la Comunità economica europea e
la Repubblica portoghese (2 )             '
                                 prevede all'importazione
nella Comunità per taluni vini originari del Portogallo
una riduzione dei dazi doganali :
– del 60 % dei dazi applicabili ai vini di Porto, delle           ^
     sottovoci ex 22.05 C III a) 1 e ex 22.05 C IV a) 1
     della tariffa doganale comune, entro i limiti di un
     contingente tariffario annuale globale di 1 00 . 000 hi e
– del 50 % dei dazi applicabili ai vini di Porto, delle
     sottovoci ex 22.05 C III b) 1 e ex 22.05 C IV b) 1
     della tariffa doganale comune, entro i limiti di un
     contingente tariffario annuale globale di
   260.000 hl ;
  considerando che il Portogallo ha garantito che il prezzo per i vini
  originari del suo territorio non sarà inferiore al prezzo di riferimento^ diminui­
  to dei dazi doganali effettivamente applicati ;                                                  che ne
  consegue che i vini                   cui si applicano questi contingenti tariffari
  devono             avere lo stesso trattamento dei vini per i quali è concessa ,
  una tariffa preferenziale,purchè sia osservato il prezzo di riferimento
  franco frontiera ;                                che tali vini beneficiano delle concessioni
  tariffarie soltanto se sono rispettate le disposizioni dell' articolo 18 del
  regolamento CEE n° 337/ 79 (3 ) ;                              v        che tali disposizioni
  si applicano                alle importazioni incluse in tali contingenti ;                                  .
  <*> 6U n . L              Ji V). A3 . /*>***, ^ ***
  (I) 6U n . L 301 del 31.12.1972 , pag . 165 .
  ( 7> ) GU n . L 54 del 5.3.1979 , pag . 1 .
 ---pagebreak---                                                                                    ALLEGATO A
                                                         2
considerando che occorre garantire, in particolare,
l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli impor­
tatori della Comunità a detti contingenti, nonché l'ap-               '         \
plicazione senza interruzione delle quote previste per
detti contingenti a tutte le importazioni dei prodotti in
questione in ciascuno degli Stati membri, fino ad esau­
rimento dei contingenti stessi ; che un sistema di utiliz­
zazione dei contingenti tariffari comunitari, basato sulla                        '
ripartizione tra gli Stati membri, è idoneo a rispettare la
natura comunitaria di detti contingenti, tenuto conto                   '
dei principi sopra enunciati ; che, per rispecchiare il più
possibile l'effettiva evoluzione del mercato dei prodotti
in questione, tale ripartizione dovrebbe essere effettuata
proporzionalmente al fabbisogno dei singoli Stati
membri calcolato in base ai dati statistici relativi alle
importazioni dei suddetti prodotti dal Portogallo, nel                               \
corso di un periodo di riferimento rappresentativo, e in
base alle prospettive economiche per il periodo contin­
gentale considerato ;
considerando che le statistiche disponibili nella Comu­
 nità non forniscono informazioni in merito alla situa­
zione dei vini di Porto sui mercati ; che, tuttavia, i dati
 statistici portoghesi relativi agli ultimi tre anni, in mate­
 ria di esportazione dei suddetti prodotti nella Comunità,
 possono essere considerati come riflettenti approssima­
 tivamente la situazione delle importazioni comunitarie ;
 che, su questa base, le importazioni corrispondenti di
 ciascuno Stato membro negli ultimi tre anni rappresen­
 tano, rispetto alle importazioni nella Comunità dei
 prodotti in questione provenienti dal Portogallo, le               _
 percentuali indicate qui di seguito :                                  v
                                                           1976  1977
                                                                           1978
          Vini di Porto :                ■               [
          – in recipienti di contenuto
              non superiore a 2 1 :   N                  I
              – Bénélux                                    17,8  20,0       17,0
              – Danimarca                                   6,2    5,6        4,8
             – Germania                                    11,0    9,2        9-5
              – Francia                                    36,0  363        42,3
              – Irlanda                                     0,2    0,5        0.4
              – Italia                                     18,3  16,6       14,1
              – Regno Unito                                10,5  11,8       11,9
           – in recipienti di contenuto
              superiore a 2 I :
              –   Bcnclux                                  15,7   17,1       18,9
              –   Danimarca                                  7,0   5,2        5,3
              –-  Germania                                   6,4   8,6        6,7
              –   Francia                                  46,5  47,0     I 44,6
              – Irlanda                                      0,6   0,1        0-1
              -– Italia                                      0,0
              – Rcgno Unito                                23,8   22,0
                                                                             24,4
 ---pagebreak---                                                                    ALLEGATO A
                                                              3
 considerando che, tenuto conto di questi elementi e
 delle previsioni avanzate da taluni Stati membri, le per­
 centuali di partecipazione iniziale ai volumi contingen­
 tali possono approssimativamente determinarsi come
 segue :
                                 I
                                 i    Vini di Porto in recipienti
                                             di contenuto
             Stati membri
                                   non supenore         supenore
                                       a 2 I              a 2 I
 Bénélux                             18,2                   17,3
 Danimarca                             5,4                    5,7
 Germania                              9,8                    7,3
 Francia                             38,7                   46 , α
 Irlanda                               0,4                    0,2
 Italia                              16,0                     0,1
 Regno Unito                         11,5                   23,4
 considerando che, per tener conto dell'evoluzione delle
 importazioni di detti prodotti nei vari Stati membri,
 occorre dividere ciascuno dei volumi contingentali in
 due parti, ripartendo la prima fra gli Stati membri e
 costituendo con la seconda una riserva destinata a co­
 prire l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che ab­
  biano esaurito la loro quota iniziale ; che, per garantire
  una certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato
 membro, occorre fissare la prima parte dei contingenti
 comunitari ad un livello che, nella fattispecie, potrebbe
 corrispondere al 80 % di ciascuno dei volumi contin­
 gentali ;
 considerando che le quote iniziali degli Stati membri
 possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,
 per tener conto di questo fatto e per evitare ogni discon­
 tinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito quasi
 completamente una delle sue quote iniziali deve proce­
 dere al prelievo di una quota complementare dalla ri­
serva corrispondente ; che tale prelievo deve essere effet­
tuato da ciascuno Stato membro quando ciascuna delle
sue quote complementari è quasi totalmente esaurita e
se la riserva lo consenta ; che le quote iniziali comple­
mentari devono essere valide sino al termine del periodo
contingentale ; che tale metodo di gestione richiede una
stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commis­
sione, la quale deve, in particolare, poter seguire il
grado di esaurimento dei volumi contingentali ed in­
formarne gli Stati membri ;
considerando che, se ad una data determinata del pe­
riodo contingentale esiste in uno Stato membro un resi­
duo importante di una delle quote iniziali, è indispensa­
bile che detto Stato membro ne ritrasferisca una notevole
percentuale nella riserva corrispondente, al fine di evi­
tare che una parte dell'uno o dell'altro contingente
comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro
mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno
dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
riuniti e rappresentati dall'unione economica del Bene-
lux, tutte le operazioni relative alla gestione delle quote
attribuite a detta unione economica possono essere ef­
fettuate da uno dei suoi membri ,
 ---pagebreak---                                                                                               ALLEGATO A
                                                                4
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                     Articolo 1
                    luglio
 1 . Dal 1° f                  19803' 30 giugno 1981 , sono aperti
contingenti tariffari comunitari per i prodotti originari
del Portogallo entro i limiti indicati qui di seguito :
                                                                           (m hl)
       - N. della tariffa      j Designazione delle merci       Volume del
        doganale comune        i                                contingente
    ex  22.05    C   III a)  1   1 Vini
                                                                100.000
    ex  22.05    C   IV   a) 1   I di Porto
    ex  22.05    C   III  b) I   ( Vini
    ex  22.05    C   IV   b) 1   | di Porto                     260.000
2. Entro i limiti di tali contingenti tariffari, i dazi della
tariffa doganale comune applicabili a tali vini sono,
sospesi alle aliquote indicate qui di seguito :
                                                                    ( in ECU / hL )
     N. della tariffa doganale comune                  Aliquote dei dazi
cx    22.05   C   III  a)  1                                     6.5
ex    22.05   C   IV   a)  1                                     7,0
ex    22.05   C   III  b)  1                                     6.6
ex    22.05   C   IV   b)  1
   3 . I vini beneficeranno di questa cont ingente tari ffari'* solo se
   sono rispettate le disposizioni dell' articolo 18 , paragrafi 3 e 4 ,
   del regolamento^CEE^n0 337/79.
    v
                                            Articolo 2
                                                        ν                                   ,  /
    1 . I contingenti tariffari                                  di cui all' articolo 1 sono divisi
    in due parti .
    2 . Una prima parte di ogni contingente è ripartita fra gli Stati
    membri ; le quote che , fatto salvo l' articolo 5 , sono valide                                   fino al
    30 giugno 1981 ammontano ai quantitativi in appresso menzionati
 ---pagebreak---                                                                  5
                                                                       (m ht)
                                            Vini di Porto delle sottovoci
                 Stati membri         le* 22.05 CIII a) il ex 22.03 C ID b) 1
                                       ex 22.0S C IV a) 1 ex 22.05 C IV b) I
        Bénélux                         14.560                 35.980
        Danimarca                         4.320                 11.860
        Germania                           7.840               15.180
        Francia                         30.960                 95.680
        Irlanda                                320                    420
        Italia                       I  12.800                        210
        Regno Unito                       9.200                48.670
                          Totale        80.000               208.000
   b) La seconda sezione della seconda parte di ogni con­
        tingente, pari rispettivamente a 20.000 e 52.000 hi
        costituisce la riserva corrispondente.
                              Articolo 3
    1 . Se una delle quote iniziali di uno Stato membro,
 - fissata nell'articolo 2, paragrafo 2 -– o questa stessa
   quota diminuita della frazione riversata nella corrispon­
   dente riserva, in caso di applicazione dell'articolo 5 –
   venga utilizzata per il 90 % o più, lo Stato membro
   interessato procede senza indugio, mediante notifica alla
   Commissione, al prelievo di una seconda quota pari al
    15 % della propria quota iniziale, eventualmente arro­
   tondata all'unità superiore, sempreché la consistenza
   della riserva lo permetta.
   2. Se, dopo aver esaurito l 'una o l 'altra delle quote
   iniziali di uno Stato membro, la seconda quota prele­
   vata dallo stesso risulti utilizzata per il 90 % o più, lo
   Stato membro interessato procede, alle condizioni indi­
   cate al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari x
   al 7,5 % della propria quota iniziale, eventualmente
   arrotondata all'unità superiore, sempreché la consi- '
   stenza della riserva stessa lo permetta.
   3. Se, dopo aver esaurito l'una o l'altra delle seconde
1 quote di uno Stato membro, la terza quota prelevata
   dallo stesso risulti utilizzata sino al 90 % o più, lo Stato
   membro interessato procede, alle condizioni indicate al
   paragrafo 1, al prelievo di una quarta quota uguale alla
   terza.
   Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
 . della riserva.
   4. In deroga ai paragrafi 1, 2 e 3, gli Stari membri
   possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle
   fissate da detti paragrafi se vi è motivo di ritenere che
   esse rischino di non essere interamente utilizzate. Essi
   informano la Commissione dei motivi che li hanno
   indotti ad applicare le disposizioni del presente para­
   grafo.-
        I»
 ---pagebreak---                                                                                                       ALLEGATO A
                                                           6
                           Articolo 4                             fine, ne indica la consistenza allo Stato membro che
                                                                  effettua quest'ultimo prelievo.
Le singole quote complementari, prelevate in applica­
zione dell'articolo 3 , sono valide fino al 30 giugno
198 1 .                                                                                         Articolo 7
                                                                  1 . Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
                                                                  affinché l'apertura delle quote complementari da essi
                           Articolo S
                           Articolo 5                             prelevate a norma dell'articolo 3 renda possibili le
                                                                  imputazioni, senza discontinuità, sulle loro parti cumu-
Gli
Gli Stati
     Stati membri
           membri versano
                      versano nella
                              nella riserva,
                                    riserva, entro
                                             entro ilil 1°
                                                        1° aprile
                                                           aprile jatc dej contingenti tariffari comunitari.
198 t^ la frazione non utilizzata della loro quota iniziale
che, alla
che,   alla data
            data del del 15
                         15 marzo
                             marzo 1981,
                                      1981, eccede
                                              eccede ilil 20
                                                           20 %
                                                              %   2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
dell importo iniziale.
dell'importo   iniziale. Può
                          Può essere
                               essere riversata
                                       riversata una
                                                 una quantità
                                                        quantità  prodotti in questione, aventi sede nel loro territorio, la
superiore se
superiore   se vivi èè motivo
                       motivo di
                               di ritenere
                                  ritenere che
                                            che questa
                                                 questa possa
                                                           possa  facoità di attingere liberamente alle quote loro asse-
rimanere inutilizzata.' '
rimanere inutilizzata.' '                                         gnate.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il            3"membri
                                                                  3.    Il" grado
                                                                            &*do    d\rilevato
                                                                                    di    «^urimento
                                                                                          esaurimento     delleimportazioni
                                                                                                          delle   quote degli
                                                                                                                  quote   degliorigina
                                                                                                                                  Stati­ .
                                                                                                                                  Stati
V aprile 198 \ il totale delle importazioni dei prodotti          membri
                                                                  rie
                                                                              viene
                                                                              viene n    evato in
                                                                                               in base
                                                                                                  base  alle
                                                                                                        alle importazioni    ongma-
in questione, effettuate fino al 15 marzo 198 1 incluso e         ™ del Portogallo,
                                                                             Portogallo, presentate
                                                                                            presentate inin dogana
                                                                                                            dogana accompagnate
                                                                                                                       accompagnate
imputate sui contingenti comunitari, nonché eventual-                       ìarazioni didi immissione
                                                                  da dichiarazioni          immissione in  in Lìbera
                                                                                                                 Libera pratica
                                                                                                                             prati .
mente la frazione di ciascuna delle loro quote iniziali
riversate nelle rispettive riserve.                                                             AIO
                                                                                                Articolo S
                                                                  Su domanda della Commissione gli Stati membri l'in­
                           Articolo 6                             formano delle importazioni dei prodotti in questione
                                                                  effettivamente imputate sulle loro quote.
La Commissione provvede alla contabilizzazione - degli
importi delle quote aperte dagli Stati membri confor­
memente agli articoli 2 e 3 e li informa senza indugio,                                         Articolo 9
sulla scorta delle notificazioni pervenute, dello stato di
utilizzazione delle'riserve.                                      Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
                                                                  mente per assicurare l'osservanza del presente regola­
                                                                  mento.
La Commissione informa gli Stati membri, entro il 5                            •  -        A        »
aprile 198 ^, dello stato di ciascuna riserva dopo i ver­
samenti effettuati a norma dell'articolo 5 .                   1
                                                                                               Articolo 10
     -
                                                                                                                   ■ /
Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce una         IIIl presente regolamento entra in vigore iil 1 luglio
delle riserve sia limitato al residuo disponibile e, a tal        1980 ..
                                                                  1980
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
               ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, addì
                                                                                               Per il Consiglio ■
                                                                                                Il Presidente
 ---pagebreak---                                                                                                          ALLEGATO B
                                                           Proposta di
                                       REGOLAMENTO (CEE)                        DEL CONSIGLIO
                      recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per i
                      vini di Madera, delia voce ex 22.05 della tariffa doganale comune, originari del Portogallo
                                                              ( 1980 / 81 )
       IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
      visto il trattato che istituisce la Comunità economica
    . europea, in particolare ( 'articolo         113,
      vista la proposta della Commissione, '                                                        f
      considerando che l'articolo 9 del protocollo complementare C4 ) alle­
      gato all'accordo tra la Comunità economica europea e
      la Repubblica portoghese ( 2.) ,
                                      prevede all'importazione
      nella Comunità per taluni vini originari del Portogallo
      una riduzione dei dazi doganali :                            »
      – del 60 % dei dazi applicabili ai vini di Madera, delle
           sottovoci ex 22.05 C III a) 1 e ex 22.05 C IV a) 1
           della tariffa doganale comune, entro il limiti di un
           contingente tariffario annuale globale di 4 000 hi e
      – del 50 % dei dazi applicabili ai vini di Madera, delle
          'sottovoci ex 22.05 C HI b) 1 e ex 22.05 C IV b) 1
           della tariffa doganale comune, entro i limiti di un
           contingente tariffario annuale globale di 14 500 hi ;
considerando che il Portogallo ha garantito che il prezzo per 1 vini
originari del suo territorio non sarà inferiore al prezzo di riferimento^ diminuì
 to dei dazi doganali effettivamente applicati ;                                                     che ne
consegue che i vini                   cui si applicano questi contingenti tariffari
 devono             avere lo stesso trattamento dei vini per 1 quali è concessa
una tariffa preferenziale^purchè sia osservato il prezzo di riferimento
franco frontiera ;                                   che tali vini beneficiano delle concessioni
tariffarie soltanto se sono rispettate le disposizioni dell' articolo 18 del
regolanento^CEEj n° 337/ 79 (3) ;                                         che tali disposizioni
 si applicano                 alle importazioni incluse in tali contingenti ;
U ) GU n . L 3W8 <Ael "Vt /rS . /iTH ,                       WV
(■2 ) GU n . L 301 del 31.12.1972 , pag . 165 .                                                             X
( 7) GU n . L 54 del 5.3.1979 , pag . 1 .
 ---pagebreak---                                                                          ALLEGATO B
                                                                       I
considerando che occorre garantire, in particolare,
l'uguaglianza e la continuità d'accesso di .tutti gli im­
portatori della Comunità a detti contingenti, nonché ;
l'applicazione senza interruzione delle quote previste per
detti contingenti a tutte le importazioni dei prodotti in
questione in ciascuno degli Stati membri, fino ad esau­
rimento dei contingenti stessi ; che un sistema di utiliz­
zazione dei contingenti tariffari comunitari, basato sulla
ripartizione tra gli Stati membri, è idoneo a rispettare
la natura comunitaria di detti contingenti, tenuto
conto dei principi sopra enunciati ; che, per rispecchiare
il più possibile l'effettiva evoluzione del mercato dei
prodotti in questione, tale ripartizione dovrebbe essere
effettuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli
Stati membri calcolato in base ai dati statistici relativi
alle importazioni dei suddetti prodotti dal Portogallo,
nel corso di un periodo di riferimento rappresentativo, e
in base alle prospettive economiche per il periodo con­
tingentale considerato ;                                 <
considerando che le statistiche disponibili nella Comu­
nità non forniscono informazioni in merito alla situa­
zione dei vini di Madera sui mercati ; che, tuttavia, i
dati statistici portoghesi relativi agli ultimi tre anni, in
materia di esportazione dei suddetti prodotti nella
Comunità, possono essere considerati come riflettenti
approssimativamente la situazione delle importazioni
comunitarie ; che, su questa base, le importazioni corri­
spondenti di ciascuno Stato membro negli ultimi tre
anni rappresentano, rispetto alle importazioni nella
Comunità dei prodotti in questione provenienti dal
Portogallo, le percentuali indicate qui di seguito :
                           -                          ,              1
                                         «   *  1976    1977   1978
Vini di Madera :
– in recipienti di contenuto
    non superiore a 2 I :
    – Bénélux                                   14,2    21,9    27.6
    – Danimarca                                 24,6    20,3    14.4
    – Germania                                    7,7   13,3    20.9
    ■– Francia                                  36.1       4,5   7.0
    – Irlanda            *       *                1,0      2,9   0.0
    – Italia                                            23,8    19.9
    – Regno Unito                                 9,5   13,4    10.2
 –» in recipienti di contenuto
     superiore a 2 l :
    –   Bénélux                ' ,               12,4   14,5    13.0
    –   Danimarca                                14,8   10,7     9,3
    –   Germania                                 17,5   21,0    18.8
    –   Francia                                 43,4    41,7    4911
    –    Irlanda                                  0,1       -
     –   Italia
    – Regno Unito                                U,8    12,! j   9,8
 ---pagebreak--- considerando che, tenuto conto di questi elementi e
delle previsioni avanzate da taluni Stati membri, le per­
centuali di partecipazione iniziale ai volumi contingen­
tali possono approssimativamente determinarsi come
segue :
                                 I    Vini di Madera in recipienti
                                             di contenuto
            Stati membri
                                   non supenore         supenore
                                       a 2 1              a 2 1
Bénélux                               20,8               13,3
Danimarca                             20.0               11,5
Germania                        !      13.6              19,1
Francia                                16.4              44,7
Irlanda                                  1 .7              0.1
Italia                                 16,4                0.1
Regno Unito                            11,1              11,2
considerando che, per tener conto dell'evoluzione delle
importazioni di detti prodotti nei vari Stati membri,
occorre dividere ciascuno dei volumi contingentali in
due parti, ripartendo la prima fra gli Stati membri e
costituendo con la seconda una riserva destinata a co­
prire l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che ab­
biano esaurito la loro quota iniziale ; che, per garantire
una certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato
membro, occorre fissare la prima parte dei contingenti
comunitari ad un livello che, nella fattispecie, potrebbe
corrispondere al 90 % di ciascuno dei volumi contin­
gentali ;
considerando che le quote iniziali degli Stati membri
possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,
per tener conto di questo fatto e per evitare ogni discon­
tinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito quasi
completamente una delle sue quote iniziali deve proce­
dere al prelievo di una quota complementare dalla ri­
serva corrispondente ; che tale prelievo deve essere effet­
tuato da ciascuno Stato membro quando ciascuna delle
 sue quote complementari è quasi totalmente esaurita e
se la riserva lo consenta ; che le quote iniziali comple­
 mentari devono essere valide sino al termine del periodo
 contingentale ; che tale metodo di gestione richiede una
stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commis­
sione, la quale dev -:, in particolare, poter seguire il
grado di esaurimento dei volumi contingentali ed in­
 formarne gli Stati membri ;
considerando che, se ad una data determinata del pe­
riodo contingentale esiste in uno Stato membro un resi­
duo importante di una delle quote iniziali, è indispensa­
bile che detto Stato membro ne ritrasferisca una note­
vole percentuale nella riserva corrispondente, al fine di
evitare che una parte dell' uno o dell'altro contingente
comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro
mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno
dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux,
tutte le operazioni relative alla gestione ielle quote at­
tribuite a detta unione economica possono essere effet­
tuate da uno dei suoi membri,
 ---pagebreak---                                                                             4
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                 Articolo 1
                     luglio
 1 . Dal 1°              / 19 80al 30 giugno 1981, sono aperti
 contingenti tariffari comunitari per i prodotti originari
 del Portogallo entro i limiti indicati qui di seguito :
                                                                       (m hli
        N. della tariffa                                    Volume del
      doganale comune        Designazione delle merci       contingente .
 ex 22.05 C III a) 1         I Vini                       4.000
 ex 22.05 C IV a) 1          I di Madera
 ex 22.05 C III b) 1         1 Vini
                             I di Madera
                                                        14.500
 ex 22.05 C IV b) 1
 2. Entro i limiti di tali contingenti tariffari, i dazi della
 tariffa doganale comune applicabili a tali vini sono
 sospesi alle aliquote indicate qui di seguito :
                                                        ( in ECU / hl )
    N. della tariffa doganale comune               Aliquote dei dazi
          «
 ex  22.05   C   III  a)  I                        6,5 ;
 ex  22.05   C   IV   a)  1                        7.0
 ex 22.05    C   III  b)  I                        6.6
 ex 22.05    C   IV   b)  1                        7,2
3 . I vini beneficeranno di questa contingenti tariffari                      solo se
sono rispettate le disposizioni dell' articolo 18, paragrafi 3 6 4,
del regolamento ^CEEÌn° 337/ 79 .
                                    Articolo 2
     1 . I contingenti tariffari fissati' all'articolo 1 sono cavisi
     in due parti.
     2. La prima parte di ogni contingente è ripartita fra gli
     Stati membri. Le quote che, fatto salvo l'articolo 5, sono
     valide fino al 30 giugno 198 ^ ammontano ai seguenti
     quantitativi :                             -
 ---pagebreak---                                                                      <mU>
                                        Vini di Madera delle tanovoa
            ! Stati membri           ex 22.05 C m a) 1 i ex 22.05 C ID b) I
                                     ex 22.05 C IV a) 1 ex 22.05 C IV b)l
Bénélux                                  750                  1.730
Danimarca                          I     720                  1.500
Germania                           I     490                  2.480
Francia                                  590                  5.800
 Irlanda                                    An                       15
Italia                                   590                         15
Regno Unito                              400                  1.460
                           Totale | 3.600                   13.000
3 . La seconda parte di ogni contingente, pari rispettiygfftfitff
a 400 e 1.500 hi , costituisce la riserva corri­
spondente.
                           Articolo 3
1 . Se una delle quote iniziali di uno Stato membro,
fissata nell'articolo 2, paragrafo 2 – o questa stessa
quota diminuita della frazione riversata nella corrispon­
dente riserva, in caso di applicazione dell'articolo 5 –
venga utilizzata per il 90 % o più, lo Stato membro
interessato procede senza indugio, mediante notifica alla
Commissione, al prelievo di una seconda quota pari al
15 % della propria quota iniziale, eventualmente arro­
tondata all'unità superiore, sempreché la consistenza
della riserva lo permetta.
2. Se, dopo aver esaurito l'una o l'altra delle quote
iniziali di uno Stato membro, la seconda quota prele­
vata dallo stesso risulti utilizzata per il 90 % o più, io
Stato membro interessato procede, alle condizioni indi­
cate al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari
al 7,5 % della propria quota iniziale, eventualmente
  arrotondata all'unità superiore, sempreché la consi­
  stenza della riserva stessa lo permetta.
 3 . Se, dopo aver esaurito l'una o l'altra delle seconde
  quote di uno Stato membro, la terza quota prelevata
  dallo stesso risulti utilizzata sino al 90 % o più, lo Stata
  membro interessato procede, alle condizioni indicai» al
  paragrafo 1, al prelievo di una quarta quota uguale afta
  terza .
  Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
  della riserva.
  4. In deroga ai paragrafi 1, 2 e 3, gii Stati membri
  possono procedere al prelievo di quote inferiori a quetk
  fissate da detti paragrafi se vi 2 motivo di ritenere eh*
  esse rischino di non essere interamente utiliziate. Essi
  informano la Commissione dei motivi che li hanwa
  indotti od applicare le disposizioni dt) prcifM
  grafo.
 ---pagebreak---                                                                 ALLEGATO B
                                             6                v
                           Articolo 4
Le singole quote complementari prelevate in applica­
zione dell'articolo 3 sono valide fino al 30 giugno 198l .
                           Articolo S
Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1° aprile
198 1 la frazione non utilizzata della loro quota iniziale
che, alla data del 15 marzo 198*1 , eccede il 20%
dell'importo iniziale. Può essere riversata' una quantità
superiore se vi è motivo di ritenere che questa possa
rimanere inutilizzata .
Gli Stati membri comunicanoolla Commissione, entro il
1° aprile 198 1 il totale delle importazioni dei prodotti
in questione, effettuate fino al 15 marzo 1981 incluso e
imputate sui contingenti comunitari, nonché eventual­
mente la frazione di ciascuna delle loro quote iniziali
riversate nelle rispettive riserve.
                           Articolo 6
La Commissione provvede alla contabilizzazione degli
importi delle quote aperte dagli Stati membri confor­
memente agli articoli 2 e 3 e li informa senza indugio,
sulla scorta delle notificazioni pervenute, dello stato di
utilizzazione delle riserve.
La Commissione informa gli Stati membri, entro il
5 aprile 1 98 1, dello stato di ciascuna riserva dopo i ver­
samenti effettuati a norma dell'articolo 5.
Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce una
delle riserve sia limitato al residuo disponibile e, a tal
fine, ne indica la consistenza allo Stato membro che
effettua quest'ultimo prelievo.
                            Articolo 7
  1 . Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
  affinché l'apertura delle quote complementari da essi ,
  prelevate a norma dell'articolo 3 renda possibili le
  imputazioni, senza discontinuità, sulle loro parti cumu­
  late dei contingenti tariffari comunitari.
  2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
   prodotti in questione, aventi sede nel loro territorio, la
   facoltà di attingere liberamente alle quote loro asse­
   gnate.                ,
   3. Il grado di esaurimento delle quote degli Stati
   membri viene rilevato in base alle importazioni origina­
   rie del Portogallo, presentate in dogana accompagnate
   da dichiarazioni di immissione in Libera pratica .
 ---pagebreak---                                                                                              ALLEGATO B
                                                   7
                                         Articolo 8
                   Su domanda della Commissione gli Stati membri l'in­
                   formano delle importazioni dei prodotti in questione
                   effettivamente imputate sulle loro quote.
!:                                                      '
                                         Articolo 9
                   Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
                   mente per assicurare l'osservanza del presente regola­
                   mento.                  /                                    ,
                                         Articolo 10
                   Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio
                    1980 .                -   ;.■> ■■
   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
   ciascuno degli Stati membri.                                          ,
   Fatto a Bruxelles, addì
                                                                      V Per il Connglio
                                                                           . . Il Présidente ,
 ---pagebreak---                                                                                                    ALLEGATO C
                                                 Proposta di
                                 REGOLAMENTO (CEE)                        DEL CONSIGLIO
                recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per i
                vini Moscatello di Setubal, della voce ex 22.05 della tariffa doganale comune, originari del
                                                   Portogallo (1980 / 81 )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l' articolo         113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che l'articolo 9del protocollo COfp L CfHent 3 re 0^) ali©
gato all'accordo tra la Comunità economica europea e
la Repubblica portoghese ( 2.)
                                  prevede all'importazione
nella Comunità per taluni vini originari del Portogallo
una riduzione dei dazi doganali :
              •  -Ν  :                :              ·
– del 60 % dei dazi applicabili ai vini Moscatello di
     Setubal, delle sottovoci ex 22.05 C III a) 1 e ex
     22.05 C IV a) 1 della tariffa doganale comune,
     entro i limiti di un contingente tariffario annuale
     globale di 2 000 hi e
 – del 50 % dei dazi applicabili ai vini Moscatello di                         .    ,
     Setubal, delle sottovoci ex 22.05 C III b) 1 e ex
     22.05 C IV b) 1 della tariffa doganale comune,                                   ,
     entro i limiti di un contingente tariffario annuale
     globale di •) 000 hi ;
 considerando che il Portogallo ha garantito che il prezzo per 1 vini
 originari del suo territorio non sarà inferiore al prezzo di riferimento ^ diminu
   to dei dazi doganali effettivamente applicati ;                                              :   che ne
 consegue che i vini                     cui si applicano questi contingenti tariffari
   devono            avere lo stesso trattamento dei vini per 1 quali è concessa
 una tariffa preferenziale^ purché sia osservato 11 prezzo di riferimento
  franco frontiera ;                                   che tali vini beneficiano delle concessioni
 tariffarie soltanto se sono rispettate le disposizioni dell' articolo 18 del
  regolarhento£cEE|n° 337/79 O ;                                           che tali disposizióni
   si applicano            - alle importazioni incluse in tali contingenti ;
  CD 6U n .
  (Z.) GU n . L 301 del 31.12.1972 , pag . 165 .
  (3) GU n . L 54 del 5.3.1979 , pag . 1 .
 ---pagebreak---                                                                            ■ÂiTTiWl
                                                 2                          –attrsrfo c
considerando che occorre garantire, in particolare,
l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli impor­
tatori della Comunità a detti contingenti, nonché l'ap­
plicazione senza interruzione delle quote previste per
detti contingenti a tutte le importazioni dei prodotti in
questione in Ciascuno degli Stati membri, fino ad esau­
rimento dei contingenti stessi ; che un sistema di utiliz­
zazione dei contingenti tariffari comunitari, basato sulla                     '
ripartizione tra gli Stati membri, è idoneo a rispettare la
natura comunitaria di detti contingenti, tenuto conto
dei principi sopra enunciati ; che, per rispecchiare il più
possibile l'effettiva evoluzione del mercato dei prodotti
in questione, tale ripartizione dovrebbe essere effettuata
proporzionalmente al fabbisogno dei singoli Stati
membri calcolato in base ai dati statistici relativi alle
importazioni dei suddetti prodotti dal Portogallo, nel
corso di un periodo di riferimento rappresentativo, e in
base alle prospettive economiche per il periodo contin­
gentale considerato ;
considerando che le statistiche disponibili nella Comu­
nità non forniscono informazioni in merito alla situa­
zione dei vini Moscatello di Setubal sui mercati ; che,
tuttavia, i dati statistici portoghesi relativi agli ultimi tre
anni, in materia di esportazione dei suddetti prodotti                   ' '
nella Comunità, possono essere considerati come riflet­
tenti approssimativamente la situazione delle importa­
zioni comunitarie ; che, su questa base, le importazioni
corrispondenti di ciascuno Srato membro negli ultimi
tre anni rappresentano, rispetto alle importazioni nella
Comunità dei prodotti in questione provenienti dal                       «
Portogallo, le percentuali indicate qui di seguito :
                                                                       I    ΛΜ I
                                                                I
                                                   1976   1977  I 1978
 Vini Moscatello di Setubal :
 -– in recipienti di contenuto                   I
     non superiore a 2 1 :
     –   Bénélux                                                   13
     –   Danimarca                                  83       6
     –-  Germania                                                  37
     –   Francia                                           28      13
     –   Irlanda
         Italia                                     17
     – Regno Unito                                         60      37
  – in recipienti di contenuto
     superiore a 2 I       v
   , – Bénélux
     –   Danimarca
     –   Germania
     –   Francia
     –   Irlanda
     –   Italia
     – Regno Unito
 ---pagebreak---  considerando che, tenuto conto di questi elementi e
 delle previsioni avanzate da taluni Stati membri, le per­
 centuali di partecipazione iniziale ai volumi contingen­
 tali possono approssimativamente determinarsi come
 segue :
                                   Vini Moscatello di SetubaI in reci­
                                           pienti di contenuto
             Stati membri
                                   non supenore           supenore
                                        a 2 1        I      a 2 1
 Bénélux                                20                  20
 Danimarca                                5                   5
 Germania                               20                  20
 Francia                                20                  20
 Irlanda                                  5                   5
 Italia                                  10                  10
 Regno Unito                            20             ,    20
 considerando che, per tener conto dell'evoluzione delle
 importazioni di detti prodotti nei vari Stati membri,
 occorra dividere ciascuno dei volumi contingentali in
 due parti, ripartendo la prima fra gli Stati membri e
 costituendo con la seconda una riserva destinata a co­
 prire l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che ab­
 biano esaurito la loro quota iniziale ; che, per garantire
 una certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato
 membro, occorre fissare la prima parte dei contingenti
 comunitari ad un livello che, nella fattispecie, potrebbe
 corrispondere al 50 % di ciascuno dei volumi contin­
 gentali ;
 considerando che le quote iniziali degli Stati membri
 possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,
 per tener conto di questo fatto e per evitare ogni discon­
 tinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito quasi
 completamente una delle sue quote iniziali deve proce­
 dere ai prelievo di una quota complementare dalla ri­
 serva corrispondente ; che tale prelievo deve essere effet­
 tuato da ciascuno Stato membro quando ciascuna delle
 sue quote complementari è quasi totalmente esaurita e
 se la riserva lo consenta ; che le quote iniziali comple­
 mentari devono essere valide sino al termine del periodo
 contingentale ; che tale metodo di gestione richiede una
 stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commis­
 sione, la quale deve, in particolare, poter seguire il
grado di esaurimento dei volumi contingentali ed in­
formarne gli Stati membri ;
considerando che, se ad una data determinata del pe­
riodo contingentale esiste in uno Stato membro un resi­
duo importante di una delle quote iniziali, è indispensa­
bile che detto Stato membro ne ritrasferisca una note­
vole percentuale nella riserva corrispondente, al fine di
evitare che una parte- dell'uno o dell'altro contingente
comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro
mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno
dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux,
tutte le operazioni relative alla gestione delle quote at­
tribuite a detta unione economica possono essere effet­
tuate da uno dei suoi membri,
 ---pagebreak---                                                                                   ALLEGATO C
                                                                4
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                 Articolo 1
                  Luglio                         x
 1 . Dal 1°              / 1980 al 30 giugno 1981 , dei contin­
 genti tariffari comunitari sono aperti per i prodotti ori­
 ginari del Portogallo entro i limiti indicati qui di se­
 guito :
                                                                         fin fol)
        N. della tariffa                                      Volume del
      doganale comune          Designazione delle merci      contingente
 ex 22.05    C   III a)  1    I Vini Moscatello
                                                                   2.000
 ex 22.05    C   IV  a)  1    I di Setubal
 ex 22.05    C   III b)  1    I Vini Moscatello
 ex 22.05    C   IV  b)  1    I di Setubal                         1.000
 2. Entro i limiti di tali contingenti tariffari, i dazi della
 tariffa doganale comune applicabili a tali vini sono
 sospesi alle aliquote indicate qui di seguito :
                                                                 ( in ECU / h l )
    N. della tariffa doganale comune                Aliquote dei dazi
 ex 22.05    C   III a)  1                               6-5
 ex 22.05    C   IV  a)  1                               7.0        .
 ex 22.05    C   III b)  1                               6.6
 ex 22.05    C   IV  b)  1                               7,2
 3 . I vini beneficeranno di quest-c contingente tariffari - solo se sono
rispettate le disposizioni dell' articolo 18 , paragrafi 3 e A , del
regolamento ( CEE ) n° 337 / 79 .
 ---pagebreak---                                                                                                                     ALLEGATO C
                                                                         5
                                                                           arrotondata all'unità superiore, semprechc la consi­
                                                                           stenza della riserva stessa lo permetta. v
                                                                           3 . Se, dopo aver esaurito l'una o l'altra delle seconde
                                                                           quote di uno Stato membro, la terza quota prelevata
                                                                           dallo stesso risulti utilizzata sino al 90 % o più, lo Stato
                                                                           membro interessato procede, alle condizioni indicate al
                                                                           paragrafo 1, al prelievo di una quarta quota uguale alla
                                                                           terza .
                                                                           Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
                                                                           della riserva.
                                                                                                      \
                            Articolo 2                                     4. In deroga ai paragrafi 1, 2 e 3, gli Stati membri
                                                                           possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle
 1 . I contingenti tariffari fissati all'articolo 1 sono divisi            fissate da detti paragrafi se vi è motivo di ritenere che
 in due parti.                                                             esse rischino di non essere interamente utilizzate. Essi
                                                                           informano la Commissione dei motivi che li hanno
2. La prima parte di ogni contingente è ripartita fra gli                  indotti ad applicare le disposizioni del presente para­
Stati membri. Le quote che, fatto salvo l'articolo 5, sono                 grafo.
valide fino al 30 giugno 198 t ammontano ai seguenti
quantitativi :
          >                                                        (m fol)
                                     Vini Moscatello di Serubal delle
                                                                                                     Articolo 4            f
                                                                                                                                 t
                                                  sottovoci
               Siati membri
                                    ex 22.05 C ID a) 1 ex 22.05 C m b) 1   Le singole quote complementari prelevate in applica­
                                           •e                  e
                                    ex 22.05 C IV a) 1 ex 22.05 C IV b) I
                                                                           zione dell'articolo 3 sono valide fino al 30 giugno 1981 .
 Bénélux                                   200                100
 Danimarca                                    50                25                                   Articolo 5
Germania                                   200                100
 Francia                                   200                100          Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1° aprile
 Ir anda                                      50                25
 Italia
                                                                           1981 , la frazione non utilizzata della loro quota iniziale
 Regno Unito
                                            100                 50         che, alla data del 15 marzo 19#! ., eccede il 20 %
                                           2Φ0-                            dell'importo iniziale. Può essere riversata una quantità
                         Totale
                                                              500
                                                                           superiore se vi è motivo di ritenere che questa possa
                                      1    000                             rimanere inutilizzata. '
 3. La seconda parte di ogni contingente, pari rispetti­                   Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il
 vamente a 1.000 e 500 ettolitri , costi­                                  1° aprile 198] , il totale delle importazioni dei prodotti
tuisce la riserva corrispondente .                                         in questione, effettuate fino al 15 marzo 198^ incluso e
                                                                           imputate sui contingenti comunitari, nonché eventual­
                                                                           mente la frazione di ciascuna delle loro quote iniziali
                            Articolo 3
                                                                           riversate nelle rispettive riserve.
  1 . Se una delle quote iniziali di uno Stato membro,
 fissata nell'articolo 2, paragrafo 2 – o questa stessa                                              Articolo 6
 quota diminuita della frazione riversata nella corrispon­
 dente riserva, in caso di applicazione dell'articolo 5 –                   La Commissione provvede alla contabilizzazione degli
 venga utilizzata per il 90 % o più lo Stato membro in­                    importi delle quote aperte dagli Stati membri confor­
 teressato procede senza indugio, mediante notifica alla                    memente agli articoli 2 e 3 e li informa senza indugio,
 Commissione, al prelievo di una seconda quota pari al                      sulla scorta delle notificazioni pervenute, dello stato di
  15 % della propria quota iniziale, eventualmente arro­                    utilizzazione delle riserve.
  tondata all'unità superiore, sempreché la consistenza
  della riserva lo permetta.                                                La Commissione informa gli Stati membri, entro il 5
                                                                            aprile 198 1, dello stato di ciascuna riserva dopo i ver­
  2. Se, dopo aver esaurito l'una o l'altra delle quote                     samenti effettuati a norma dell'articolo 5.
  iniziali di uno Stato membro, la seconda quota prele­
  vata dallo stesso risulti utilizzata per il 90 % o più, lo                Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce una
  Stato membro interessato procede, alle condizioni indi­                   delle riserve sia limitato al residuo disponibile e, a tal
  cate al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari-                fine, ne indica la consistenza allo Stato membro che
   al 7,5 % della propria quota iniziale, eventualmente                     effettua quest'ultimo prelievo.
 ---pagebreak---                                                                                                         ALLEGATO C
                        Articolo 7                                                     Articolo 8
1 . Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni             Su domanda della Commissione gli Stati membri l'in­
affinché l'apertura delle quote complementari da essi           formano delle importazioni dei prodotti in questione
prelevate a norma dell'articolo 3 renda possibili le            effettivamente imputate sulle loro quote. .
imputazioni, senza discontinuità, sulle loro parti cumu­
late dei contingenti tariffari comunitari.
                                                                                       Articolo 9
2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
prodotti in questione, aventi sede nel loro territorio, la      Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
facoltà di attingere liberamente alle quote loro asse­          mente per assicurare l'osservanza del presente regola­
gnate.                                                          mento.
3 . I! grado di esaurimento delle quote degli Stati                                   Articolo 10
membri viene rilevato in base alle importazioni origina­
rie del Portogallo, presentate in dogana accompagnate           Il presente regolamento entra in vigore il 1* luglio
da. dichiarazioni di immissione     in Libera pr a~             19 80 .
tica .
              11 presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
              ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, addì
                                                                                       Per il Consiglio
                                                                                        Il Présidente