CELEX: 51969PC0578
Language: it
Date: 1969-07-23
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo a talune norme di commercializzazione applicabili ai prodotti d'uova. (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (69) 578
Vol. 1969/0099
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNÎTÀ EUROPEE
                                        COM(69 ) 578 def.
                                        Bruxelles . 23 luglio 19 69
                                PROPOSTA DI
                      REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
relativo a talune norme di commercializzazione applicabili ai prodotti
                                  d' uova .
                (presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 69 ) 578 def .
 ---pagebreak---                                  RELAZIONE
L' importanza economica dei prodotti d' uova nella Comunità e stata sotto­
lineata dal Consiglio il quale , nel 1962 e nel 1967 » ha posto questi
prodotti sotto organizzazione di mercato allo stesso titolo che le uova
in guscio ed ha precisato che delle norme di commercializzazione sarebbero
adottate per i prodotti di questo settore .
Il consumo dei prodotti d' uova aumenta in tale misura che in ogni paese
produttore di uova in guscio , il 5 a 12 ^ delle uova viene diretto verso
la sgusciatura per essere utilizzato dall' industria alimentare .
Nella Comunità , nel 1968 , la produzione di prodotti d' uova interi e di
giallo d' uova ha raggiunto circa 50.000 tonnellate per i prodotti liquidi
e congelati e 2.000 tonnellate per i prodotti essiccati .
                                    e
                               »        0
Benché siano commercializzati considerevoli quantitativi di prodotti d' uova ,
il mercato di questi è rimasto disorganizzato fino a questi ultimi anni .
Tuttavia è da notare come i commercianti e le associazioni interprofes-
sionali abbiano tentato di apportare delle soluzioni .
Nel 1950 , l' associazione degli importatori di prodotti d' uova di Amburgo ,
pubblica " le condizioni generali di vendita " e istituisce una procedura
di arbitraggio , ma soltanto nel i960 ( Danimarca ), nel 1963 ( Paesi. Bassi ) ,
e nel 1964 ( Stati Uniti ), sono adottate norme di commercializzazione precise .
Durante questo periodo , numerosi paesi adattalo la loro regolamentazione
sanitaria alle esigenze di questo mercato in via di sviluppo .
Per quanto concerne le sole norme di commercializzazione , i Servizi della
Commissione , dal 1964 al 1968 , organizzano delle riunioni con gli esperti
degli Stati membri e con le organizzazioni professionali per mettere a
punto l' allegata proposta di regolamento che , pur senza definire tutti i
problemi del caso , devé rispondere ali 1 attesa dei produttori , degli
utilizzatori e dei consumatori .                       v
 ---pagebreak---                                    - 2 -
Interesse generale delia proposta
A. Produzione
   La preparazione dei prodotti d' uova offre ai produttori di uova in
   guscio la possibilità di commercializzare le uova il cui aspetto
   esterno non permette una vendita diretta al consumatore e la possibilità
   di smerciare gli eccedenti congiunturali , tenuto conto che questa
   preparazioi.è rappresenta una delle maniere migliori per conservare le
   uova .          .        '
   Le norme di commercializzazione porteranno alla produzione la sicurezza
   di sbocchi sempre più importanti nella misura in cui saranno immessi
   sul mercato prodotti uniformi , di buona qualità , apprezzati dagli
   utilizzatori .
B. Industria dei prodotti d' uova
   L' industria della preparazione dei prodotti d' uova , sia interi che
   separati , considerata a lungo come industria di recupero , ha da circa
   15 anni conquistato il suo posto nell' ambito dell' industria alimentare .
   Grazie alle norme di commercializzazione , questa nuova industria deve
   poter lavorare nel quadro di una regolamentazione unica in grado di
   facilitare le relazioni fra gli sgusciatori e gli utilizzatori ( paste
   alimentari , biscotti , maionese , etc .).
C. Commercio dei prodotti d' uova
   I negozianti , che siano o no importatori o esportatori di prodotti d' uovai
   auspicano da lungo tempo che delle norme assicurino una migliore traspa­
   renza del mercato e facilitino gli scambi .
   Organizzazioni come l' Unione europea del commercio all' ingrosso delle
   uova e 1' International Eggs Commission , hanno manifestato a più riprese
   il loro interèsse per tali norme .
D. Industria alimentare utilizzatrice
   II fabbisogno, delle industrie alimentari aumenta ogni anno e apre
   prospettive interessanti . La presentazione dei prodotti controllati , di
   composizione uniforme , di 'qualità costante , deve permettere agli indu­
   striali di stabilire dei programmi di fabbricazione e dei contratti di
   acquisto a medio termine . Anche in questo caso , le organizzazioni pro­
   fessionali auspicano che non siano più impiegati prodotti di qualità
                                                                  • • •/ • • •
 ---pagebreak--- incerta ; fra queste e da notare l' Unione delle Associazioni degli
industriali pastificatori della CEE .
E. Consumo
L' applicazione delle norme di commercializzazione e in grado di stabilire o di
ristabilire , se del caso , la fiducia dei consumatori nelle derrate preparate a
partire da prodotti d' uova di qualità controllata .
                                        *
                                *               *
ij'allegata proposta di regolamento rappresenta la continuazione normale e necessa­
ria dello norme commerciali applicate alle uova in guscio ( Regolamenti ( CEE )
n° 1619/68 del Consiglio e ( CEE ) 95/69 della Commissione ) e dovrebbe completare
armoniosamente questo insieme di misure destinate a organizzare il mercato nel
settore delle uova e dei loro derivati .
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                                   PROPOSTA DI
                       REGOLAMENTO ( CEE) i2L CONSIGLIO      •–
relativo a talune norme di commercializzazione applicabili ai prodotti
d' uova .
                (presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA 1 EUROPEE , •
Visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , e in
particolare l' articolo ^3 »
Visto il regolamento n° 122/67/CEE del Consiglio , del 13 giugno 19&7 ,
relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore delle uova ( 1 ),
modificato dal regolamento ( CEE ) n° 830/68 ( 2 ), e in particolare l' articolo
2 , paragrafo 2 ,
Vista la proposta delia Commissione ,
Visto il parere del Parlamento Europeo ,
Considerando che il regolamento n° 122/67/CEE prevede la fissazione di
norme di commercializzazione relative , in particolare, alla classificazione
per categorie di qualità , all' imballaggio , al magazzinaggio , al trasporto ,
alla presentazione e alla stampigliatura dei prodotti del settore delle
uova ;
Considerando che tali norme possono contribuire a migliorare la qualità
dei prodotti d' uova e a facilitare , perciò , il loro smercio ; che è quindi ,
nell' interesse dei produttori di uova , e di prodotti d' uova , dei commer­
cianti e degli utilizzatori che siano applicate norme di commercializza­
zione per quanto riguarda i prodotti d' uova ;
Considerando che è ricercato il miglioramento della qualità delle uova in
guscio di gallina attraverso l' applicazione del regolamento ( CEE) n° 1619/68
del Consiglio , del 15 ottobre 1968 , relativo a talune norme di commercia­
lizzazione applicabili alle uova ( 3 ) ; che è auspicabile estendere i
( 1 ) GU n° 117 del 19.6.1967 , p . 2293/67
( 2 ) GU n° L 151 del 30.6.1968 , p. 23
( 3 ) GU n° L 238 del 21.10.1968 , p. 1
 ---pagebreak--- rìsùltati attesi attraawsrso a misure: dsHatStessai natura nel ee^tgye dei
prodotti d' uova ;
Considerando che la definizione di tali norme richiede che possa essere fatta
una netta distinzione tra i prodotti d' uova atti al consumo umano , e quelli
inadatti che sono destinati ad essere utilizzati dalle industrie diverse da
quelle alimentari ; che tale regolamentazione richiede inoltre che i prodotti
d f uova provenienti da uova di altre specie non possano essere mescolate a
quelle di gallina } che i pr'odo.tt'i interi , i gialli d' uovo?e i prodotti
d' uova composti , devono essere designati in modo tale che sia evitata ógni
confusione riguardo alla loro natura e al loro stato fisico ; •
                                                                  \
Considerando che la ricerca di un miglioramento della qualità esige che la
preparazione dei prodotti d' uova sia riservata alle sole imprese sufficiente-
mente attrezzate ; che questa preparazione deve essere controllabile in
ciascuna impresa ; che è necessario quindi , in linea di principio , di
sottoporre la preparazione a una autorizzazione ;
Considerando che la qualità dei prodotti d' uova è funzione della qualità
della materia prima utilizzata per la preparazione ; che è necessario quindi
non ricorrere all' uso di prodotti la cui qualità non sia accertata ; che
tuttavia può essere tollerata , sotto alcune condizioni , l' utilizzazione di
uova danneggiate durante le operazioni di cernita e di imballaggio ;
Considerando che i prodotti d' uova sono delle derrate alimentari frequente­
mente contaminata da agenti patogeni e suscettibili di provocare tossi-
infezioni alimentari ; che è necessario quindi non ammettere i prodotti
d' uova contenenti agenti patogeni ;
Considerando che le caratteristiche fisiche dei prodotti d' uova devono
essere definite in modo da mettere in evidenza le qualità naturali dei
prodotti ; che è necessario tuttavia , di non arrecare pregiudizio- f.11 ' incorpo–
nazione di prodotti. in grado di modificare il coloro , l' odore o il sapore $
                                                        - I
Considerando che le condizioni di preparazione e di commercializzazione
dei prodotti d' uova negli Stati membri sono sensibilmente uguali ; che la
creazione di un marchio comunitario designante i prodotti di qualità
uniforme e di composizione definita è in grado di facilitare . gli scambi e
di migliorare la trasparenza del mercato ;
 ---pagebreak--- Considerando che le esigenze del commercio e le necessita del controllo
impongono una identificazione del prodotto f che questa identificazione ,
oltre che dal numero distintivo dell' impresa , può essere assicurata da
un numero indicante la data e le condizioni di preparazione del prodotto
finito ;
Considerando che i prodotti d' uova devono essere presentati in tale modo che
i commercianti e gli utilizzatori abbiano la possibilità di distinguerli
e di conoscere in particolare la loro composizione , la loro origine e il
loro peso ;
Considerando che le norme di commercializzazione dei prodotti d' uova
devono avere una applicazione uniforme nella Comunità sia nel caso di
prodotti indigeni che nel caso di prodotti importati ;           /
Considerando che l' applicazione di una regolamentazione comunitaria relativa
all' importazione e all' esportazione dei prodotti d' uovo comporta l' esigenza
di una indicazione del paese di origine sugli imballaggi dei prodotti
d' uova importati ;
Considerando che disposizioni particolari vigenti in taluni paesi terzi
possono giustificare che i prodotti d' uova siano presentati diversamente
allo scopo di permettere le esportazioni a destinazione di questi ;
Considerando che per ottenere e mantenere la qualità è necessario che siano
rispettate talune norme relative alla preparazione , alla presentazione ,
al condizionamento , all' immagazzinaggio e al trasporto dei prodotti d' uova ;
Considerando che compete a ciascuno Stato membro designare l' organismo
o gli organismi responsabili del controllo ; che tuttavia , le modalità del
controllo devono essere uniformi ; che è pertanto opportuno prevedere le
possibilità di disposizioni comuni in questa materia , in particolare in
materia di analisi ;
Considerando che compete altresì' a ciascun Stato membro prevedere le
sanzioni applicabili ai contravventori ;
Considerando che le disposizioni del presente regolamento lasciano impre­
giudicate le disposizioni comunitarie che potranno essere adottate per
l' armonizzazione delle disposizioni in materia di legislazione veterinaria
nonché di legislazione sulle derrate alimentari intese a tutelare la salute
delle persone e degli animali ed a evitare falsificazioni e frodi j
HA ADOTTATO IL PRESENTÌ! REGOLAMENTO :
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                                        Articolo 1
  1 . Si intendono per "prodotti d' uova" ai sensi del presente regolamento , i
       prodotti interi , i gialli d' uova e i prodotti d' uova composti , atti . al consu­
       mo umano , costituiti interamente o essenzialmente dai costituenti naturali
       dell' uovo sgusciato di gallina , di anatra , di oca , di tacchina o di faraona.
       Si intendono per "prodotti' d' uova composti ", i prodotti .preparati in modo
       tale che la proporzione naturale di giallo e di albume è modificata in
      previsione di usi particolari .
  2 . Si intendono per "miscele industriali a base di uova" i prodotti inadatti al
       consumo umano ivi comprese le miscele di prodotti provenienti da uova di
      differenti specie di volatili .
                                        Articolo 2
  Allorquando sono oggetto di una professione o di una attività commerciale , i
  prodotti di cui all' articolo 1        possono essere preparati o commercializzati
  all' interno della Comunità soltanto se soddisfano alle disposizioni del presente
  regolamento .
      . . •                             Articolo 3
  1 . Ogni prodotto d' uova e designato da una delle seguenti espressioni ;
                 a) uova sgusciate liquide
                 b) uova sgusciate congelate
                 c) uova sgusciate essiccate
                 d) giallo d'uova liquido
                 e) giallo d' uova congelato
                 f) giallo d' uova essiccato
                 g) prodotti d' uova composti,.
' 2 . Ogni -prodotto d' uova di anatra , oca , tacchina o faraona è designato con una
      delle espressioni indicate al paragrafo 1 , seguita dal nome della specie di
      volatile in questione .
  3 . Ogni "miscela industriale a "base d' uova" è designata "da questa espressione
       seguita dalla dicitura "uso vietato per l' alimentazione umana".
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                                        Articoli : 4
    1 . Possono preparare prodotti d' uova soltanto le imprese autorizzate dall' auto­
        rità competente .
    2 . L' autorità competente concede , dietro espressa domanda , l' autorizzazione
        a preparare i prodotti d' uova e attribuisce un numero distintivo a lutte le
        imprese rispondenti ai requisiti necessari per ottenere questa autorizza­
        zione . Tale autorizzazione è ritirata qualora i requisiti richiesti non
        siano più soddisfatti .
                                       Articolo 5
    1 . Ogni impresa autorizzata tiene aggiornato ùn registro di preparazione a
        disposizione dell' organismo di controllo .
    2 . Ogni impresa autorizzata attribuisce un numero a ogni carico di prodotto
        preparato , iniziando il lunedi con la cifra 1 .
        I numeri sono iscritti in rubrica nel registro di preparazione .
        Dicesi " carico" la quantità di prodotto d' uova preparato in una sola volta.
                                       Articolo 6
1 . L' autorizzazione di cui all' articolo 4 non e richiesta a chi prepara prodotti
    d' uova utilizzati nella propria impresa.
    In questo caso , i prodotti d' uova devono essere utilizzati il giorno della loro
    preparazione .
    Essi possono essere utilizzati il giorno successivo a condizione di essere stati
    conservati a una temperatura non superiore a + 6° C fino al momento della loro
    utilizzazione .
    Essi possono essere utilizzati ulteriormente a condizione di essere stati con­
    gelati immediatamente dopo la loro preparazione e conservati in questo stato
    fino al momento della loro utilizzazione .
2 . Non sono applicate , ai prodotti di cui al paragrafo 1 , le disposizioni relative
    all' imballaggio e alla stampigliatura dei prodotti d' uova .
                                                                          • # •/ • • •
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                                                                                   a
                                       !
                                      Articolo 7
Le imprese non autorizzate possono commercializzare i prodotti d' uova da esse
preparati soltanto come "miscela industriale a "base di uova".
                                      Articolo 8
1 . La materia prima proveniente da uova ,utilizzate per la preparazione dei pro­
     dotti d' uova , comprende esclusivamente ,:
     a) le uova in guscio di gallina atte al consumo umano , di cui all' articolo 1
         punto 1 del regolamento (CEE) n . 1619/68 ivi comprese le uova aperte ;
    "b ) le uova di anatra , di oca , di tacchina o di faraona", in guscio , atte al
         consumo umano ;
    c ) i prodotti d' uova rispondenti ai requisiti del presente regolamento ;
    d) 1 ' ovoal"bumina atta al consumo umano .
2 . Le uova aperte non possono essere utilizzate per la preparazione di prodotti
    d' uova a meno di essere state congelate immediatamente e consegnate in
    questo stato , al più tardi 3 giorni dopo congelazione , a un? impresa autoriz­
     zata , ai sensi dell' articolo 4 , per la preparazione dei prodotti pastorizzati
    o assoggettati ad altro trattamento preventivo autorizzato .
    Si intendono per "uova aperte", quelle che , al l' arrivo in un centro d' imbal­
     laggio ai sensi dell' articolo 1 punto ^ del regolamento (CEE) n . 1619/68 , o
    dopo essere state trattate con i normali porecessi meccanici e manuali in
    questo stesso centro , sono danneggiate in modo tale che il contenuto' dell' uovo
     si spande all' esterno del guscio .
                                      Articolo 9
Se un prodotto d'uova contiene additivi o in particolare sostanze conservanti ,
materie color.*mti 0 sostanze in grndo di colorare i prodotti d'uova o di modi­
ficare l' odore o il sapore , le percentuali esprimenti le sua conposizione sono
stabilite previa deduzione delle percentali di additivi incorporati .
r
1
                                                                              • • •I• B •
 ---pagebreak---                                  Articolo 10
 Fatte salve le disposizioni     dell' articolo 9 5
 a) i prodotti d'uova devono avere una struttura omogenea , essere puri ed esenti
      da corpi estranei . Non debbono contenere agenti patogeni ;
 b ) il colore dei prodotti d'uova deve essere naturale , identico a quello delle
     materie prime utilizzate j
 c ) l' odore e il sapore dei prodotti d'uova devono essere franchi , uniformi e
      caratteristici di ogni prodotto .
      I prodotti d' uova devono essere esenti da odori e sapori estranei a quelli
      dell' uovo .
                                 Articolo 11
 Sono qualificati come " STANDARD" i prodotti d' uova , di cui ali 'articolo 23
paragrafo 1 lettere a) a f ), rispondenti alle condizioni previste all' articolo 12 .
I prodotti d'uova " STANDARD" preparati nella Comunità portanto la stampiglia-
tura
                             CEE - STANDARD - EWG
                                 Articolo 12
1 . I prodotti d'uova di qualità " STANDARD " devono aver subito un tratta^-
     mento preventivo che assicuri la distruzione degli agenti patogeni del
     gruppo Salmonella e degli altri germi del gruppo delle Enterobacteriacee .
2 . I prodotti d'uova di qualità " STAHDARD" devono avere il seguente tenore
     in sostanza secca :
 ---pagebreak---         a) Prodotti liquidi o congelati
                         uova sgusciate   •» minimo 25 fi   massimo 28-%
                         giallo d' uova   : minimo 44 $
        b) Prodotti essiccati
                         uova sgusciate    : minimo 95
                         giallo d' uova    : minimo $6 %,
3 . I prodotti d' uova di qualità standard devono avere il seguente tenore in
    materia grassa ?
        a) Prodotti liquidi o congelati
                         uova sgusciate      minimo 11 ^    massimo 13 » 5 %
                         giallo d' uova : minimo 28 fo
        b ) Prodotti essiccati
          ,              uova sgusciate : minimo 42 $
                         giallo d'uova    :  minimo 60 %.
4 . La quantità di acidi grassi liberi , dei prodotti essiccati di qualità
    "STANDARD" è espressa in acido oleico e non deve superare il 5
5 . E' vietata l' aggiunta di addittivi ai prodotti d' uova di qualità "STANDARD"
    ad eccezione delle sostanze conservanti .
                                      Articolo 13
Il numero d' identificazione di un prodotto d' uova comprende ;
    a) il numero di carico iscritto in rubrica nel registro di preparazione
    b) il numero compreso tra 1 a 53 corrispondente alla settimana dell' anno
        civile durante la quale è stato preparato il prodotto .
        La prima settimana di ogni anno è quella che inizia il primo lunedi'
        dell' anno
    c ) le due ultime cifre del numero designante l' anno di preparazione .
                                     Articolo 14
Gl'imballaggi contenenti prodotti d' uova di qualità "STANDARD" recano :
a) la designazione del prodotto conformemente all' articolo 3t paragrafo 1 , lettere
    a) a f):
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 b ) la stampigliatura prevista all' articolo 11 ;
 c ) all' occorrenza, la designazione e la percentuale delle sostanze conservanti ;
 d) la menzione del trattamento preventivo ;
 e ) il numero distintivo di cui all' articolo 4 paragrafo 2 , e facoltativamente ,
      il nome 0 la ragione sociale e l' indirizzo dell' impresa che ha preparato i
      prodotti d' uova ;
f) il numero d' identificazione del prodotto , di cui all' articolo 13 ;
g) il peso netto in chilogrammi ;
h) all' occorrenza , la dicitura "reimballato da         " seguita dal nome o dalla
     ragione sociale e dall' indirizzo dell' impresa che ha modificato l' imballag ­
     gio del prodotto ;
i ) facoltativamente , il nome o la ragione sociale e l' indirizzo del destina­
     tario .
                                    Articolo 15
Gli imballaggi contenenti gli altri prodotti d' uova recano ;
a) la designazione del prodotto conformemente all' articolo 3 , paragrafi 1 e 2;
b) all' occorrenza, la designazione e la percentuale di addittivi incorporati ;
c ) all' occorrenza , la menzione del trattamento preventivo ;
d) il tenore in sostanza secca;
e ) il tenore in matéria grassa;
f) l' acidità espressa in acido oleico , nel caso dei prodotti essiccati ;
g) il numero distintivo di cui all' articolo 4 paragrafo 2 , e facoltativamente ,
     il nome o la ragione sociale e l' indirizzo dell' impresa che ha preparato
     1 prodotti d' uova ;
h) il numero di identifioazionè del prodotto f di cui all' articolo 13 ;
i ) il peso netto in chilogrammi ;
k) all' occorrenza , la dicitura "reimballato da          seguita dal nome o dalla
     ragione sociale e dall' indirizzo dell' impresa che ha modificato l' imballag­
    gio del prodotto ;
                                                              * • «/ • • •
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l ) facoltativamente , il nome o la ragione sociale e l' indirizzo del destina­
    tario .
                                    Articolo 16
Gli imballaggi contenenti "miscela industriale a base di uova , recano almeno ;
a) la designazione del prodotto conformemente all' articolo 3 , paragrafo 3 ;
b) il peso netto in chilogrammi ;
c ) il nome o la ragione sociale e l' indirizzo dell' impresa che ha imballato
    il prodotto ;
d) all' occorrenza , la dicitura "reimballato da ..." seguita dal nome o dalla
    ragione sociale e dall' indirizzo dell' impresa che ha modificato l' imballaggio
    del prodotto ;
e ) il nome o la ragione sociale e l' indirizzo del destinatario ;
f) all' occorrenza , la dicitura supplementare "originario del            seguita
    dal nome del paese terzo di origine .
                                    Articolo 17
Gli articoli 4 » 5 » ° » 7 » 11 secondo capoverso , 13 , 14 e 15 non si applicano
ai prodotti provenienti dai paesi terzi .
                                    Articolo 18
Gli imballaggi contenenti prodotti d' uova "STANDARD" provenienti dai paesi
terzi recano :
a) la designazione del prodotto conformemente all' articolo 3 , paragrafo 1 ,
    lettere a) a f );
b) la dicitura "STANDARD originario del ...." seguita dal nome del paese di origine;
c ) all' occorrenza , la designazione e la percentuale di sostanze conservanti ;
d ) la menzione del trattamente preventivo ;
e ) il nome o la ragione sociale e l' indirizzo dell' impresa che ha preparato i
    prodotti d' uova ;
f) un numéro di identificaaone ;
 ---pagebreak---  g) le cifre previste all' articolo 13 , lettere "b ) e c );
 h ) il peso netto in chilogrammi ;
 i ) all' occorrenza , la dicitura "reimballato da .       seguita dal nome o dalla
     ragione sociale e dall' indirizzo dell' impresa che ha modificato l' imballag­
     gio del prodotto ;
 k) facoltativamente , il nome e la ragione sociale e l' indirizzo del destina­
     tario .
                                     Articolo 19
Gli imballaggi contenenti gli altri prodotti d' uova provenienti dai paesi terzi
 recano   ,
a) la designazione del prodotto , conformemente all' articolo 3 , paragrafi 1 e 2 ;
b ) la dicitura "originario del            seguita dal nome del paesè di origine ;
c ) all' occorrenza , la designazione e la percentuale degli addittivi incorporati ;
d ) all' occorrenza , la menzione del trattamento preventivo ;
e ) il tenore in sostanza secca;
f ) il tenore in matéria grassa;
g) l' acidità , espressa in acido oleico , nel caso di prodotti essiccati ;
fi) il nome o la ragione sociale e l' indirizzo dell' impresa che ha preparato
     i prodotti d ! uova ;
i ) un numéro di iàeni/ficazione ;
k) le cifre previste ali 'articolo 13 , lettere b) e c);
l ) il p?ìso netto in chilogrammi ;
m) all' occorrenza , la dicitura "reimballato da           seguita dal nome o dalla
     ragione sociale e dall' indirizzo dell' impresa che ha modificato l' imballaggio
     del prodotto ;
n) facoltativamente , il nome o la ragione sociale e l' indirizzo del destinatario .
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                                      Articolo 20
Gli imballaggi di cuiiagli articoli 14 » 15 » 18 e 19 non possono recare alcuna
menzione diversa da quelle previste .
                                      Artxcolo 21
Le menzioni previste nel presente regolamento devono essere perfettamente
visibili e leggibili .
Queste menzioni possono essere redatte in varie lingue a condizione che almeno
lana sia una lingua della Comunità .
                                      Articolo 22
I prodotti d' uova destinati all' esportazione , per rispettare alla regolamenta­
zione di taluni paesi terzi importatori , possono essere muniti sull' imballaggio
di menzioni e diciture diverse da quelle previste dal presente regolamento , a
condizione che tali menzioni e. diciture non creino confusioni .
                                      Articolo 23
1 . Il controllo dell' osservanza delle disposizioni del presente regolamento e
    effettuato da organismi designati in ciascuno Stato membro . L' elenco di
tantali organismi è comunicato agli altri Stati membri ed alla Commissione almeno
    un mese prima della data di applicazione del presente regolamento .
    Le modifiche di detto elenco sono comunicate agli altri Stati membri ed alla
    Commissione .
2 . Il controllo dei prodotti di cui al presente regolamento è effettuato mediante
    sondaggio in tutte le fasi della produzione e commercializzazione , nonché
    durante il trasporto .  Inoltre , i prodotti d' uova importati cono controllati
    all' atto dello sdoganamento .
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                                      Articolo 24
1 . In caso di violazione del presente regolamento possono essere prese decisioni
    soltanto per l' intera partita controllata .
2 . Qualora la partita controllata non sia ritenuta conforme alle disposizioni
    del presente regolamento , l' organismo che ha effettuato il controllo ne
    vieta la commercializzazione e in particolare , se essa proviene dai paesi
    terzi , ne vieta l' importazione fino a quando e nella misura in cui viene fornita la
    prova che la partita stessa è stata resa conforme alle disposizioni del
    presente regolamento .
3 . L' organismo che ha effettuato il controllo verifica se la partita incriminata
    è resa o è stata resa conforme alle disposizioni del presente regolamento .
4. Si intende per partita una quantità indeterminata di prodotti d'uova recanti
    sugli imballaggi le identiche indicazioni .
                                      Articolo 25
Gli Stati membri e la Commissione si comunicano a vicenda i dati necessari per
l' applicazione del presente regolamento .
                                     Articolo 26
Sono adottate secondo la procedura prevista all' articolo 17 del regolamento
n. I22/67/CEE, le modalità di applicazione del presente regolamento e in partii
colare quelle relative alle condizioni di preparazione e di presentazione ,
ai metodi di analisi , all' imballaggio , al trasporto e all' immagazzinaggio e
quelle relative al controllo dell' esecuzione delle disposizioni del presente
regolamento .
                                    Articolo 27
Gli Stati membri adottano tutte le misure idonee a perseguire le infrazioni alle
disposizioni del presente regolamento .
                                                                   • • •/ • • •
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                                  Articolo 28       . :   r '
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubbli­
cazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee .
Il regime previsto dal presente regolamento è applicabile a decorrere dal
1° gennaio 1969 »
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i smoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Patto a Bruxelles , il
                                                   Per il Consiglio