CELEX: 31995M0558
Language: it
Date: 1995-03-15 00:00:00
Title: DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 15/03/1995 che dichiara la compatibilità con il mercato comune di una concentrazione (Caso n. IV/M.558 - La Rinascente / Cedis Migliarni) in base al Regolamento (CEE) n. 4064/89 del Consiglio (Il testo in lingua italiano è il solo facente fede)

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31995M0558

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 15/03/1995 che dichiara la compatibilità con il mercato comune di una concentrazione (Caso n. IV/M.558 - La Rinascente / Cedis Migliarni) in base al Regolamento (CEE) n. 4064/89 del Consiglio (Il testo in lingua italiano è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. C 071 del 23/03/1995 pag. 0007

 DECISIONE  DELLA COMMISSIONE del 15/03/1995 che dichiara  la compatibilità  con  il mercato comune di una  concentrazione (Caso n. IV/M.558 - La Rinascente / Cedis Migliarni) in base al Regolamento (CEE) n. 4064/89 del Consiglio (Il testo in  lingua italiano è il solo facente fede) La versione materiale della decisione è disponibile presso i punti   vendita  del'Ufficio delle  Pubblicazioni  Ufficiali delle Comunità Europee. VERSIONE PUBBLICA REGOLAMENTO CEE N. 4064/89 DECISIONE IN CONFORMITÀ DELL'ART. 6 PAR. 1, LETTERA b) Alla parte notificante Egregi Sugnori, Argomento:<tab>  Caso  No. IV/M.558   La  Rinascente/  Cedis Migliarini  <ind>   <ind>  Notifica  del  14.02.1995  conformemente   al Regolamento del Consiglio (CE) No. 4064/89 1.<ind>   Il   14   febbraio  1995  La   Rinascente   S.p.A. ("RINASCENTE") ha notificato l'acquisizione da  parte  della stessa   di  una  partecipazione  nel  capitale   di   Cedis Migliarini ("CEDIS") in misura pari al 70%. I.<ind> LE PARTI 2.<ind>   RINASCENTE   è  una  società  italiana   operante, direttamente e tramite imprese controllate o affiliate,  nel settore  della  grande distribuzione  al  dettaglio,  per  i prodotti  alimentari e per quelli non alimentari. RINASCENTE è  controllata da I.F.I.L. S.p.A., che ne detiene il  35.85% delle  azioni ordinarie. I.F.I.L. è a sua volta  controllata da  I.F.I.  S.p.A.. Quest'ultima società è  la  holding  del gruppo FIAT. Il fatturato di RINASCENTE nel 1993 è stato  di 2.699 milioni di ECU. 3.<ind>  CEDIS è una società italiana che opera nel  settore della distribuzione organizzata al dettaglio, soprattutto di prodotti alimentari, direttamente ed indirettamente  tramite diverse  società  di  distribuzione al dettaglio.  CEDIS  ha conseguito  un volume di affari di 390 milioni  di  ECU  nel 1993. II.<ind> CONCENTRAZIONE 4.<ind>  L'operazione  notificata porterà  al  controllo  di CEDIS  da  parte di RINASCENTE. Questo controllo avrà  luogo con  l'acquisto da parte di RINASCENTE del 70% del  capitale sociale della CEDIS. <ind>    Questa   operazione   costituisce   pertanto    una concentrazione   a   mezzo   di   acquisizione   ai    sensi dell'articolo 3 del regolamento n.  4064/89. III.<ind> DIMENSIONE COMUNITARIA 5.<ind>  Le  imprese interessate sono I.F.I. e  CEDIS.  Esse hanno un volume d'affari totale a livello mondiale superiore a 5 miliardi di ECU (I.F.I.: 32.783 milioni di ECU nel 1993; CEDIS:  390 milioni di ECU nel 1993).  Sia I.F.I. che  CEDIS hanno  un volume d'affari a livello comunitario superiore  a 250  milioni di ECU (I.F.I.: 24.569milioni di ECU nel  1993; CEDIS:  390  milioni  di  ECU nel  1993).   Le  due  imprese interessate non realizzano più di due terzi del loro  volume di  affari  comunitario  in un solo  e  nello  stesso  Stato membro.    L'operazione  notificata  ha  dunque   dimensione comunitaria. IV.<ind> COMPATIBILITA' CON IL MERCATO COMUNE A.<ind> Il Mercato del Prodotto 6.<ind>  L'attività  di distribuzione al dettaglio  consiste nel   proporre  ai  consumatori  un'offerta   più   o   meno diversificata di prodotti, con diverse forme di assortimento e  su una superficie più o meno estesa. Questa attività puo' essere  espletata  con la presenza o  con  l'assenza  di  un venditore.  Possono  essere  identificati  quattro  tipi  di offerta: quella dei piccoli negozi specializzati, quella dei negozi  tout  court,  e  le forme di distribuzione  moderna, quali  i  magazzini  di  medie  e  grandi  dimensioni  e   i cosiddetti discount: <ind>  a.<ind>  i  piccoli  negozi  specializzati  quali  le panetterie,  le  macellerie ecc. offrono di regola  un  solo tipo   di   prodotto  e  appartengono  normalmente   ad   un dettagliante indipendente; <ind> b.<ind> i negozi di superficie inferiore ai 400 m2 che offrono  piccole quantità di diversi tipi di  prodotti,  che rispondono  a fabbisogni limitati in termini di  quantità  e scelta; <ind> c.<ind> i magazzini di medie e grandi dimensioni  (più di  400  m2  di superficie) che offrono una vasta  gamma  di prodotti, in termini di tipologia e numero di prodotti della stessa famiglia, che rispondono a fabbisogni diversificati e sostanziali; <ind>  d.<ind>  i magazzini che praticano il  discount,  che possono occupare una superficie inferiore o superiore a  400 m2,  in  cui  i  prodotti vengono presentati  in  imballaggi simili a quelli del commercio all'ingrosso. 7.<ind>  La  presenta operazione concerne  i  punti  vendita definiti ai punti sub c) e d). Questi punti vendita  vengono generalmente    ritenuti   facenti   parte   della    grande distribuzione, intesa come cosiddetta distribuzione moderna, comprendente cioè le grandi imprese a succursali, nonché  le unioni volontarie ed i gruppi di acquisto. B.<tab> Il Mercato Geografico Rilevante 8.<ind> Il mercato geografico rilevante per la distribuzione di  questi  prodotti  è  locale.  Dal  punto  di  vista  del consumatore la scelta di un punto di vendita è connessa alla tipologia  di  prodotto ricercata e pertanto la  concorrenza tra  i  distributori sarà limitata ai punti di vendita  siti nelle  vicinanze nel caso di acquisti di quantità  limitate, mentre si estenderà ad un'area più ampia per gli acquisti di quantità maggiori. 9.  <ind>  E' opinione generalmente diffusa a livello  degli esperti  del  settore  che le aree raggiunte  dai  punti  di vendita sono limitate da un punto di vista geografico ad  un raggio di 10 o 20 minuti di trasporto in automobile, il  che corrisponde ad un agglomerato o a parte di un agglomerato in un centro urbano e ad aree più ampie nelle zone rurali. 10.<ind> Sulla base delle considerazioni sopra menzionate  e tenuto  conto, in particolare, dell'esistenza di  condizioni omogenee  di  concorrenza a livello locale,  la  Commissione ritiene   che  nel  caso  in  questione  i  singoli  mercati geografici   interessati  corrispondono  approssimativamente agli   ambiti  territoriali  riconducibili  alle   provincie d'Italia ove sono situati i punti vendita di CEDIS.  C. <tab> Valutazione competitiva 11.<ind>  La  concentrazione non costituisce o rafforza  una posizione  dominante  nel mercato  comune  o  in  una  parte sostanziale  di esso. Sia RINASCENTE che CEDIS  sono  attive solo  in  Italia.  RINASCENTE è  una  impresa  delle  grande distribuzione   che   opera   a  livello   nazionale   nella distribuzione  sia di prodotti alimentari  che  di  prodotti non  alimentari. CEDIS è a capo di un gruppo di  imprese  di distribuzione  organizzata,  prevalentemente   di   prodotti alimentari,  di rilievo a livello locale, soprattutto  nelle provincie  della  Regione Marche. Il gruppo CEDIS  comprende 190   punti  vendita,  dei  quali  133  sono  associati   in franchising. 12.<ind>   Con  riguardo  alla  distribuzione  di   prodotti alimentari,     i    territori    provinciali    interessati dall'operazione e le relative quote di mercato di CEDIS  nel 1994  a  livello di distribuzione moderna sono  i  seguenti: Ravenna  (1,9%),  Forli'  (10,1%),  Pesaro  Urbino  (19,2%), Ancona  (72,4%),  Macerata (57,4%), Ascoli  Piceno  (50,8%), Teramo  (21,1%)  e  Perugia (2,1%). Nei mercati  interessati dall'operazione   sono  presenti  numerosi   e   qualificati concorrenti,   quali  COOP,  CONAD,  STANDA   e   GABRIELLI. RINASCENTE  non  opera  in nessuna  delle  sopra  menzionate provincie.    L'operazione    non    dà    luogoad    alcuna sovrapposizione tra le attività delle imprese interessate  e pertanto  non appare modificare le condizioni concorrenziali esistenti sui mercati rilevanti. 13.<ind>  Per cio' che concerne la distribuzione di prodotti non   alimentari,   i   territori  provinciali   interessati dall'operazione e le relative quote di mercato di CEDIS  nel 1994  a  livello di distribuzione moderna sono  i  seguenti: Pesaro  Urbino  (12,8%),  Ancona (46,1%),  Macerata  (5,3%), Ascoli  Piceno  (10,4%)  e   Teramo  (29,8%).  RINASCENTE  è presente nelle seguenti provincie (con le relative quote  di mercato):  Pesaro  Urbino (8,6%), Ancona  (11,7%),  Macerata (11%),  Ascoli  Piceno (11,9%), Teramo (9,6%).  L'operazione determinerà una significativa sovrapposizione in particolare nei   territori  provinciali  di  Ancona  e   Teramo,   dove RINASCENTE  deterrà dopo l'operazione una quota  di  mercato rispettivamente  pari  al 57,8% ed al  39,4%.  Ciononostante l'operazione  non  appare mutare in  modo  significativo  le condizioni  concorrenziali esistenti sui  mercati  rilevanti per le seguenti ragioni:  <ind>  <tab> a) il fatturato realizzato nel 1993 dal  gruppo CEDIS nel settore non alimentare (pari a 32 milioni di  ECU) è  estremamente  marginale  rispetto  al  proprio  fatturato complessivo (pari a 390 milioni di ECU).  <ind>  <tab>  b) inoltre la sovrapposizione tra le  attività delle  imprese  interessate  è solo  parziale  dato  che  il fatturato    non   alimentare   di   CEDIS   è    realizzato prevalentemente attraverso punti vendita, quali  ipermercati e  miniipermercati, nei quali la maggioranza  delle  vendite (circa  il 70%) è costituita da prodotti alimentari,  mentre per   RINASCENTE  si tratta di un fatturato  realizzato  con formule  esclusivamente non alimentari (in prevalenza  punti vendita  affiliati ai magazzini UPIM, il cui assortimento  è basato per oltre il 50% su prodotti di abbigliamento). <ind>  <tab> c) in tutti i territori provinciali interessati sono presenti numerosi e qualificati concorrenti, quali COOP e  STANDA  (Pesaro),  STANDA e GABRIELLI (Macerata,  Ancona, Ascoli Piceno e Teramo). <tab>  <tab>  d)  infine  nel  settore  non  alimentare   la distribuzione  moderna ha una presenza <ind> molto  limitata in  Italia. In particolare, la quota di mercato della grande distribuzione  sui consumi non alimentari di  riferimento  è pari  a circa l'11% (media a livello nazionale), essendo  il residuo  89%  rappresentato dai negozi di  piccola  e  media dimensione.  Cio'  si  verifica  sostanzialmente  anche  nei mercati  locali interessati dall'operazione. Pertanto  anche nelle provincie dove si ha una maggiore sovrapposizione  tra le  attività delle imprese interessate la quota sui  consumi detenuta  da RINASCENTE a seguito dell'operazione  è  sempre inferiore al 10%. 14.<ind> Per cio' che concerne gli approvvigionamenti, CEDIS è socio di VEGE' Italia, gruppo di acquisto proprietario del marchio   SIDIS.  Nessun  rapporto  esiste  tra  il   gruppo RINASCENTE e VEGE' Italia. RINASCENTE effettua gli  acquisti direttamente, tramite la propria direzione acquisti ed è  in corso  di attuazione il passaggio di CEDIS dai servizi della centrale   di   acquisto  VEGE'  alla   direzione   acquisti RINASCENTE. 15.<ind>  Infine,  sebbene  RINASCENTE  aderisca   ad   AMS, associazione  europea  tra 11 imprese  per  la  cooperazione nelle   attività  di  marketing  (ad  esempio   scambio   di informazioni,  sviluppo di marche private,  europromozioni), l'acquisizione di CEDIS non aggiunge niente di significativo a questa situazione in termini di potere di acquisto. V.<ind> CONCLUSIONE 16.<ind>   Per  le  ragioni  precedenti,  la  concentrazione proposta non solleva seri dubbi sulla sua compatibilità  con il mercato comune. Per  queste ragioni la Commissione ha deciso di non  opporsi alla operazione notificata e di dichiararla compatibile  con il  mercato  comune.  La presente decisione  è  adottata  ai sensi  dell'articolo 6, paragrafo 1 (b) del Regolamento  del Consiglio n . 4064/89.  Per La Commissione