CELEX: 61968CJ0025
Language: it
Date: 1977-10-18
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 18 ottobre 1977. # André Schertzer contro Parlamento europeo. # Causa 25/68.

Avis juridique important

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61968J0025

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 18 OTTOBRE 1977.  -  ANDRE SCHERTZER CONTRO PARLAMENTO EUROPEO.  -  CAUSA 25/68.  

raccolta della giurisprudenza 1977 pagina 01729 edizione speciale greca pagina 00529 edizione speciale portoghese pagina 00615

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - ALTRI DIPENDENTI - DIPENDENTI TEMPORANEI - DIPENDENTI ASSUNTI PER ESERCITARE FUNZIONI PRESSO UN GRUPPO POLITICO DELL ' ASSEMBLEA PARLAMENTARE EUROPEA - CONTRATTO DI DURATA INDETERMINATA - CLAUSOLA DI PREAVVISO - DISDETTA DEL CONTRATTO - NON OCCORRE MOTIVAZIONE  ( ' REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI ' , ARTT . 11 E 47 )    

Massima

LA DISDETTA UNILATERALE DEL CONTRATTO D ' IMPIEGO A TEMPO INDETERMINATO , CON CLAUSOLA DI PREAVVISO , DI UN DIPENDENTE TEMPORANEO , ESPRESSAMENTE CONTEMPLATA DALL ' ART . 47 DEL ' REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI ' , TROVA LA PROPRIA GIUSTIFICAZIONE NEL CONTRATTO MEDESIMO E NON VA MOTIVATA . SOTTO QUESTO ASPETTO , LA SITUAZIONE DEL DIPENDENTE TEMPORANEO E SOSTANZIALMENTE DIVERSA DA QUELLA DEL DIPENDENTE DI RUOLO ; IN PARTICOLARE , NON SUSSISTE L ' ANALOGIA CHE COSTITUISCE IL FONDAMENTO E IL LIMITE DEL RINVIO DELL ' ART . 11 DEL ' REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI '  ALL ' ART . 25 DELLO STATUTO DEL PERSONALE .    

Parti

NELLA CAUSA 25/68 , ANDRE SCHERTZER , EX DIPENDENTE TEMPORANEO DEL PARLAMENTO EUROPEO , RESIDENTE IN CAP D ' AGDE ( FRANCIA ), CON L ' AVV . MARCEL SLUSNY , PATROCINANTE DINANZI ALLA COUR D ' APPEL DI BRUXELLES E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . ERNEST ARENDT , CENTRE LOUVIGNY , 34 B/IV , RUE PHILIPPE-II ,   RICORRENTE ,   CONTRO  PARLAMENTO EUROPEO , NELLA PERSONA DEL SUO SEGRETARIO GENERALE , HANS-ROBERT NORD , IN QUALITA D ' AGENTE , CON L ' AVVOCATO DOMICILIATARIO ALEX BONN , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , 22 COTE D ' EICH , LUSSEMBURGO ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DEL PROVVEDIMENTO 19 SETTEMBRE 1968 CON IL QUALE IL PARLAMENTO EUROPEO HA DISDETTO , CON EFFETTO DAL 16 SETTEMBRE 1968 , IL CONTRATTO DI DIPENDENTE TEMPORANEO STIPULATO CON IL RICORRENTE ; IN SUBORDINE , DEL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO AL RECLAMO PRESENTATO DAL RICORRENTE CONTRO LA LETTERA 12 MARZO 1968 CON LA QUALE IL GRUPPO DELL ' UNIONE DEMOCRATICA EUROPEA ( OGGI GRUPPO DEI DEMOCRATICI EUROPEI DI PROGRESSO ) LO HA ALLONTANATO DAL POSTO DI SEGRETARIO GENERALE AMMINISTRATIVO ; IN ULTERIORE SUBORDINE , DELLA DICHIARAZIONE D ' INCOMPETENZA OPPOSTA AL RICORRENTE DAL PRESIDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO CON LETTERA 24 LUGLIO 1968 ,  

Motivazione della sentenza

1 CON RICORSO PROMOSSO IL 9 OTTOBRE 1968 , IL RICORRENTE CHIEDE L ' ANNULLAMENTO DELL ' ATTO CON IL QUALE IL GRUPPO DELL ' UNIONE DEMOCRATICA EUROPEA ( UDE ), COSTITUITO IN SENO AL PARLAMENTO EUROPEO , LO HA ALLONTANATO DAL POSTO DI SEGRETARIO GENERALE AMMINISTRATIVO .   SULLO STATO DEL PROCEDIMENTO   2 DOPO LA CHIUSURA DELLA FASE SCRITTA , IL RICORRENTE HA PRESENTATO , IL 26 SETTEMBRE 1969 , ALCUNI NUOVI DOCUMENTI RELATIVI ALLA SUA CONTROVERSIA CON IL GRUPPO DELL ' UDE ;    3 CON ORDINANZA EMESSE IL 1* E IL 29 OTTOBRE 1969 , LA CORTE NE HA AUTORIZZATO IL DEPOSITO , FATTI SALVI I DIRITTI DEL CONVENUTO E CON OGNI RISERVA QUANTO ALL ' AMMISSIBILITA , L ' AUTENTICITA E LA PORTATA DI TALI DOCUMENTI , PARZIALMENTE CONTESTATE ;    4 NELLA STESSA EPOCA , LA CORTE E STATA INFORMATA DEL FATTO CHE , IN RELAZIONE AI SUDDETTI DOCUMENTI , IL RICORRENTE AVEVA PRESENTATO AL TRIBUNAL DE GRANDE INSTANCE DI PARIGI UNA QUERELA CONTRO IGNOTI PER ABUSO DI FIDUCIA E CHE , A LORO VOLTA , DUE MEMBRI DEL PARLAMENTO EUROPEO , APPARTENENTI AL GRUPPO DELL ' UDE , AVEVANO PRESENTATO AL TRIBUNAL DE GRANDE INSTANCE DI STRASBURGO UNA QUERELA CONTRO IL RICORRENTE PER FALSO E USO DI FALSO ;    5 TENUTO CONTO DELLA CONNESSIONE DI TALI AZIONI CON L ' OGGETTO DELLA CONTROVERSIA , LA CORTE , CON ORDINANZA 3 DICEMBRE 1969 , HA SOSPESO IL PROCEDIMENTO IN ATTESA DELL ' ESITO DELLE STESSE ;    6 TRASCORSO UN LUNGO PERIODO DI TEMPO SENZA CHE ALCUNA NOTIZIA LE PERVENISSE IN PROPOSITO , LA CORTE HA INFORMATO IL RICORRENTE , CON LETTERA 14 NOVEMBRE 1975 , CIRCA LA PROPRIA INTENZIONE DI CANCELLARE LA CAUSA DAL RUOLO ED HA ASSEGNATO ALLE PARTI UN TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DI EVENTUALI OSSERVAZIONI ;    7 IL RICORRENTE HA FATTO SAPERE DI NON VOLER RINUNCIARE AGLI ATTI ED HA INOLTRE COMUNICATO ALLA CORTE CHE LA QUERELA PRESENTATA NEI SUOI CONFRONTI AL TRIBUNAL DE GRANDE INSTANCE DI STRASBURGO ERA STATA ARCHIVIATA ;    8 EGLI NON E STATO , INVECE , IN GRADO DI FORNIRE ALCUNA INFORMAZIONE CIRCA L ' ESITO DELLA QUERELA DA LUI STESSO PRESENTATA AL TRIBUNAL DE GRANDE INSTANCE DI PARIGI ;    9 DOPO L ' AGGIORNAMENTO DEGLI ATTI , LA TRATTAZIONE ORALE DELLA CAUSA HA AVUTO LUOGO NELL ' UDIENZA DEL 9 GIUGNO 1977 E LA CORTE HA DELIBERATO DOPO AVER SENTITO LE CONCLUSIONI DELL ' AVVOCATO GENERALE .   SULL ' OGGETTO DEL RICORSO E SULLA RICEVIBILITA   10 CON LETTERA 12 MARZO 1968 , FIRMATA DAL PRESIDENTE E DA UN MEMBRO DEL GRUPPO DELL ' UDE , IL RICORRENTE VENIVA INFORMATO CHE IL GRUPPO AVEVA DECISO DI PORRE FINE AL SUO RAPPORTO D ' IMPIEGO CREATO CON CONTRATTO DEL 29 GENNAIO 1965 ;    11 IN BASE A DETTA LETTERA , DALLA NOTIFICA DI TALE PROVVEDIMENTO COMINCIAVA A DECORRERE UN PERIODO DI PREAVVISO DI TRE MESI ; IL RICORRENTE AVREBBE PERCEPITO LA RETRIBUZIONE RELATIVA A QUESTO PERIODO , MA ERA DISPENSATO DAL SERVIZIO ;    12 IL 10 GIUGNO 1968 , IL RICORRENTE , A NORMA DELL ' ART . 46 DEL ' REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA '  E DELL ' ART . 90 DELLO STATUTO DEL PERSONALE , PRESENTAVA AL PRESIDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO UN RICORSO AMMINISTRATIVO CONTRO LA LETTERA 12 MARZO 1968 ;    13 CON LETTERA 24 LUGLIO 1968 , IL PRESIDENTE FACEVA SAPERE AL RICORRENTE DI NON ESSERE COMPETENTE A DECIDERE SUL RICORSO ; INFATTI L ' UFFICIO DI PRESIDENZA DEL PARLAMENTO EUROPEO , CON DECISIONE 12 DICEMBRE 1962 , AVEVA INCARICATO CIASCUN GRUPPO POLITICO DI DESIGNARE L ' AUTORITA COMPETENTE A STIPULARE I CONTRATTI D ' IMPIEGO DEI PROPRI DIPENDENTI : PERTANTO , IL RICORSO AVREBBE DOVUTO ESSERE PRESENTATO AL PRESIDENTE DEL GRUPPO INTERESSATO ;    14 NELLA STESSA EPOCA , IL GRUPPO DELL ' UDE SI ERA RIVOLTO AL SEGRETARIO GENERALE DEL PARLAMENTO EUROPEO ALLO SCOPO DI OTTENERE LA PROROGA , AL 16 SETTEMBRE 1968 , DELLA DATA DI SCIOGLIMENTO DEL CONTRATTO D ' IMPIEGO DEL RICORRENTE IN RAGIONE DEL FATTO CHE , PER MOTIVI DI SERVIZIO , QUESTI NON AVEVA POTUTO FRUIRE DI PARTE DELLE FERIE SPETTANTIGLI ;    15 CON LETTERA 10 GIUGNO 1968 , IL SEGRETARIO GENERALE DEL PARLAMENTO EUROPEO COMUNICAVA AL SEGRETARIO PARLAMENTARE DEL GRUPPO DELL ' UDE CHE AVEVA PRESO NOTA DELLA NUOVA DATA DI SCADENZA DEL CONTRATTO D ' IMPIEGO E NE AVREBBE TENUTO CONTO , NONOSTANTE NUTRISSE DEI DUBBI QUANTO ALLA CONFORMITA DI TALE PROROGA CON LE NORME STATUTARIE VIGENTI ;    16 DI CONSEGUENZA , IL DIRETTORE GENERALE DELL ' AMMINISTRAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO , CON LETTERA 19 SETTEMBRE 1968 , COMUNICAVA AL RICORRENTE L ' IMPORTO DELL ' INDENNITA DI CESSAZIONE DAL SERVIZIO SPETTANTEGLI ALLA DATA DI RISOLUZIONE DEL CONTRATTO D ' IMPIEGO , CIOE IL 16 SETTEMBRE 1968 .    17 CON IL PRESENTE RICORSO IL RICORRENTE HA IMPUGNATO IN VIA PRINCIPALE LA LETTERA 19 SETTEMBRE 1968 DEL DIRETTORE GENERALE DELL ' AMMINISTRAZIONE E IN SUBORDINE IL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO AL SUO RECLAMO PRESENTATO IL 10 GIUGNO 1968 AL PRESIDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO CONTRO LA LETTERA DI DISDETTA 12 MARZO 1968 ;    18 DAL CANTO SUO , IL PARLAMENTO EUROPEO , CONSIDERANDO CHE , IN SOSTANZA , IL RICORSO E DIRETTO CONTRO LA LETTERA DI DISDETTA 12 MARZO 1968 , HA ECCEPITO CH ' ESSO E IRRICEVIBILE IN QUANTO TARDIVO .    19 BENCHE IL PROVVEDIMENTO DI DISDETTA 12 MARZO 1968 , EMANATO DAL GRUPPO DELL ' UDE , VADA CONSIDERATO , DA SOLO , OGGETTO DELLA CONTROVERSIA , NON SI PUO OPPORRE AL RICORRENTE IL RITARDO COL QUALE E STATO PROPOSTO IL RICORSO , CONSIDERATE LA DIFFICOLTA , PER LUI , DI IDENTIFICARE L ' AUTORITA COMPETENTE A RICEVERE IL SUO RECLAMO E L ' INCERTEZZA CIRCA LA DURATA DEL PERIODO DI PREAVVISO INGENERATA DALLA PROROGA CHIESTA , A FAVORE DELLO STESSO RICORRENTE , DAL GRUPPO DELL ' UDE E CONCESSA DAL SEGRETARIO GENERALE DEL PARLAMENTO ;    20 COSI STANDO LE COSE , SI PUO CONSIDERARE CHE IL RECLAMO 10 GIUGNO 1968 , ANCHE SE NON E STATO PRESENTATO ALL ' AUTORITA COMPETENTE , HA AVUTO L ' EFFETTO D ' INTERROMPERE IL TERMINE DI DECADENZA ;    21 DI CONSEGUENZA IL RICORSO E RICEVIBILE .   NEL MERITO   22 IL RICORRENTE DEDUCE , IN SOSTANZA , QUATTRO MEZZI RELATIVI ALL ' INCOMPETENZA DELL ' AUTORITA CHE HA DISPOSTO IL SUO LICENZIAMENTO , ALLA VIOLAZIONE DI NORME SCHERTZER / PARLAMENTO  STATUTARIE , AL DIFETTO DI MOTIVAZIONE DEL PROVVEDIMENTO EMANATO NEI SUOI CONFRONTI E ALLO SVIAMENTO DI POTERE .    23 AL FINE DI VALUTARE LA FONDATEZZA DI DETTI MEZZI , VA TENUTO PRESENTE CHE LA BASE DEL RAPPORTO DEL RICORRENTE CON L ' ISTITUZIONE CONVENUTA E CON IL SUO DIRETTO DATORE DI LAVORO , IL GRUPPO DELL ' UDE , E COSTITUITA DA UN ' CONTRATTO D ' IMPIEGO DI DIPENDENTE TEMPORANEO '  CONCLUSO IL 29 GENNAIO 1965 FRA IL RICORRENTE E IL PRESIDENTE DEL GRUPPO DELL ' UDE , CHE AGIVA IN NOME DEL PARLAMENTO EUROPEO ;    24 AI TERMINI DI TALE CONTRATTO , IL RICORRENTE VENIVA ASSUNTO ' ALLE CONDIZIONI STABILITE DAL REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA , IN QUALITA DI DIPENDENTE TEMPORANEO '  E INQUADRATO AL GRADO 3 DELLA CATEGORIA A ;    25 IL CONTRATTO VENIVA CONCLUSO ' A TEMPO INDETERMINATO ' , CON FACOLTA DI RECESSO , E LA DURATA DEL PERIODO DI PREAVVISO VENIVA FISSATA - FATTO SALVO IL DISPOSTO DEGLI ARTT . 48 , 49 E 50 DEL ' REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI ' , CHE CONSENTONO IL LICENZIAMENTO CON EFFETTO IMMEDIATO - A TRE MESI PER IL DATORE DI LAVORO ED A UN MESE PER IL LAVORATORE .   SUL MEZZO RELATIVO ALL ' INCOMPETENZA   26 IL RICORRENTE SOSTIENE CHE LA LETTERA DI DISDETTA 12 MARZO 1968 , PER POTER AVER EFFICACIA GIURIDICA , AVREBBE DOVUTO ESSERE FIRMATA , IN NOME DEL PARLAMENTO EUROPEO , DALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA E NON DAL PRESIDENTE DEL GRUPPO POLITICO , TANTO PIU CHE IL SUO CONTRATTO D ' IMPIEGO ERA STATO FIRMATO A SUO TEMPO DAL PRESIDENTE DEL GRUPPO DELL ' UDE , CHE AGIVA ' PER IL PARLAMENTO EUROPEO ' .    27 E PACIFICO CHE , CON DECISIONE 12 DICEMBRE 1962 , IL POTERE DI CONCLUDERE E DISDIRE I CONTRATTI D ' IMPIEGO DEL PERSONALE MESSO A DISPOSIZIONE DEI GRUPPI POLITICI E STATO CONFERITO A QUESTI ULTIMI ;    28 L ' ASSUNTO DEL RICORRENTE SECONDO CUI IL PRESIDENTE DEL GRUPPO DELL ' UDE NON AVEVA IL POTERE DI RECEDERE DA UN CONTRATTO CONCLUSO , NELLA MEDESIMA VESTE , DAL SUO PREDECESSORE , E PERTANTO INFONDATO ;    29 IL MEZZO VA QUINDI DISATTESO .   SUL MEZZO RELATIVO ALLA VIOLAZIONE DI NORME STATUTARIE   30 IL RICORRENTE LAMENTA CHE , NONOSTANTE IL SUO CONTRATTO SIA STATO PROROGATO SUCCESSIVAMENTE ALLA LETTERA DI DISDETTA 12 MARZO 1968 , NON GLI E STATO CONCESSO UN NUOVO PERIODO DI PREAVVISO , IN SPREGIO ALL ' ART . 47 DEL ' REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI ' , IL QUALE , AL N . 2 , DISPONE CHE , NEL CASO DI CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO , IL RAPPORTO D ' IMPIEGO SI ESTINGUE SOLO ALLA FINE DEL PERIODO DI PREAVVISO FISSATO NEL CONTRATTO .    31 LA LETTERA DI DISDETTA 12 MARZO 1968 MANIFESTA INEQUIVOCABILMENTE L ' INTENZIONE DEL GRUPPO DELL ' UDE DI PORRE FINE AL RAPPORTO D ' IMPIEGO DEL RICORRENTE ;    32 TALE INTENZIONE TROVA CONFERMA NEL FATTO CHE IL RICORRENTE E STATO DISPENSATO DAL SERVIZIO DURANTE IL PERIODO DI PREAVVISO ;    33 I PASSI COMPIUTI DAL GRUPPO DELL ' UDE ALLO SCOPO DI OTTENERE , A FAVORE DEL RICORRENTE , UNA DILAZIONE DI TALE PERIODO - NEL CORSO DEL QUALE EGLI E STATO RETRIBUITO PUR SENZA PRESTARE SERVIZIO - NON POSSONO ESSERE CONSIDERATI COME REVOCA DI UN PROVVEDIMENTO FORMALE DI LICENZIAMENTO ;    34 DI CONSEGUENZA , IL MEZZO VA DISATTESO .   SUL DIFETTO DI MOTIVAZIONE   35 IL RICORRENTE SOSTIENE CHE LA LETTERA DI DISDETTA 12 MARZO 1968 NON CONTIENE ALCUNA INDICAZIONE CIRCA I MOTIVI DEL SUO ALLONTANAMENTO DAL SERVIZIO ;    36 A SUO AVVISO , IL SUDDETTO PROVVEDIMENTO E PERTANTO IN CONTRASTO CON L ' ART . 25 , 2* COMMA , 2* INCISO , DELLO STATUTO DEL PERSONALE - A NORMA DEL QUALE QUALSIASI DECISIONE PRESA A CARICO DI UN DIPENDENTE DEV ' ESSERE MOTIVATA - CHE EGLI PUO INVOCARE IN FORZA DELL ' ART . 11 , 1* COMMA , DELLE NORME RELATIVE AI DIPENDENTI NON DI RUOLO , IL QUALE RECITA : ' LE DISPOSIZIONI DEGLI ARTT . 11-26 DELLO STATUTO SUI DIRITTI E DOVERI DEI FUNZIONARI SI APPLICANO PER ANALOGIA . . . ' ;    37 A QUESTO PROPOSITO , IL RICORRENTE SI RICHIAMA INOLTRE ALLE CONSIDERAZIONI RELATIVE ALLE CARATTERISTICHE DEI CONTRATTI D ' IMPIEGO E ALLE GARANZIE DI STABILITA DI CUI GODONO I DIPENDENTI ASSUNTI IN BASE A CONTRATTO , SVOLTE DALLA CORTE NELLE SENTENZE 15 LUGLIO 1960 ( CAUSE RIUNITE 43 , 45 E 48/59 , VON LACHMULLER E ALTRI ; RACC . 1960 , PAG . 901 ) E 16 DICEMBRE 1960 ( CAUSA 44/59 , FIDDELAAR ; IBIDEM , PAG . 1047 ).    38 A NORMA DELL ' ART . 47 DEL ' REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI ' , IL RAPPORTO D ' IMPIEGO DEL DIPENDENTE TEMPORANEO PRENDE FINE , IN CASO DI CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO , ALLA DATA STABILITA DAL CONTRATTO , E , IN CASO DI CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO , AL TERMINE DEL PERIODO DI PREAVVISO FISSATO NEL CONTRATTO ;    39 LA DISDETTA UNILATERALE DEL CONTRATTO D ' IMPIEGO , ESPRESSAMENTE CONTEMPLATA DALLA NORMA CITATA E AMMESSA PER DI PIU DAL RICORRENTE , AL MOMENTO STESSO DELL ' ASSUNZIONE , TROVA IL SUO FONDAMENTO NEL CONTRATTO MEDESIMO E PERTANTO NON RICHIEDE ALCUNA MOTIVAZIONE ;    40 SOTTO QUESTO ASPETTO , LA SITUAZIONE DEL RICORRENTE E SOSTANZIALMENTE DIVERSA DA QUELLA DEI DIPENDENTI DI RUOLO E QUINDI NON SUSSISTE L ' ANALOGIA CHE COSTITUISCE IL FONDAMENTO E IL LIMITE DEL RINVIO DELL ' ART . 11 DEL ' REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI '  A TALUNE NORME DELLO STATUTO ;    41 A TALE VALUTAZIONE GIURIDICA NON SI POSSONO OPPORRE CONSIDERAZIONI RELATIVE AL PERIODO C.D . ' PRESTATUTARIO ' , CARATTERIZZATO DAL FATTO CHE I DIPENDENTI COMUNITARI ERANO GENERALMENTE ASSUNTI IN BASE A CONTRATTI DESTINATI , NEL LORO COMPLESSO , AD ESSERE SUCCESSIVAMENTE CONFERMATI NELL ' AMBITO DELLO STATUTO ;    42 SIFFATTE CONSIDERAZIONI SONO PERTANTO FUORI LUOGO IN QUESTA SEDE , IN CUI SI TRATTA DI VALUTARE LA SITUAZIONE DI UN DIPENDENTE NON DI RUOLO ASSUNTO PER ESPLETARE MANSIONI SPECIALI , D ' INDOLE ESSENZIALMENTE POLITICA , QUALI SONO DEFINITE DALL ' ART . 2 , LETT . C ), DEL ' REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI ' .   SUL MEZZO RELATIVO ALLO SVIAMENTO DI POTERE   43 INFINE , IL RICORRENTE DEDUCE UN COMPLESSO DI ARGOMENTI ALLO SCOPO DI DIMOSTRARE CHE IL SUO LICENZIAMENTO E STATO DISPOSTO PER MOTIVI ESTRANEI ALL ' INTERESSE DEL SERVIZIO E COSTITUISCE UNA ' SANZIONE DISSIMULATA '  A SUO CARICO ;    44 EGLI SOSTIENE INFATTI CHE , NONOSTANTE I GIUDIZI ELOGIATIVI SUL SUO OPERATO - FIGURANTI IN TALUNI PROCESSI VERBALI DEL GRUPPO DELL ' UDE E IN ALCUNI DOCUMENTI TRASMESSIGLI - IL SUO LICENZIAMENTO ERA SOSTANZIALMENTE MOTIVATO DALL ' INTENZIONE DI LIBERARE UN POSTO PER UN DEPUTATO , MEMBRO DELLO STESSO GRUPPO , IL CUI MANDATO PARLAMENTARE NON ERA STATO RINNOVATO .    45 IL RICORRENTE , NELL ' ACCETTARE UN INCARICO DI INDOLE AFFATTO PECULIARE , COME QUELLO DI SEGRETARIO GENERALE DI UN GRUPPO PARLAMENTARE NON POTEVA NON ESSERE CONSAPEVOLE DEI FATTORI E DELLE ALEE DI NATURA POLITICA CHE HANNO PRESIEDUTO SIA ALLA SUA ASSUNZIONE , SIA AL SUO SUCCESSIVO LICENZIAMENTO ;    46 DALLE CENSURE DA LUI DEDOTTE CONTRO IL SUO EX DATORE DI LAVORO NON EMERGE L ' ESISTENZA DI ALCUN ILLECITO CONTRATTUALE COMMESSO NEI SUOI CONFRONTI DAL GRUPPO PRESSO IL QUALE EGLI HA PRESTATO SERVIZIO ;    47 IL SUO LICENZIAMENTO NON PUO NEMMENO ESSERE CONSIDERATO COME UNA ' SANZIONE DISSIMULATA ' , GIACCHE CORRISPONDE UNICAMENTE ALL ' ESERCIZIO DI UN DIRITTO CONTRATTUALE CHE LE PARTI SI ERANO RISERVATE ALL ' ATTO DELLA STIPULAZIONE DEL CONTRATTO D ' IMPIEGO ;    48 TALE MEZZO VA PERTANTO DISATTESO .    49 PER IL COMPLESSO DEI MOTIVI SOPRA ESPOSTI , VANNO RESPINTI SIA IL RICORSO MIRANTE ALLA DECLARATORIA DELLA NULLITA DEL PROVVEDIMENTO DI LICENZIAMENTO DI CUI ALLA LETTERA 12 MARZO 1968 , SIA LA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEI DANNI MORALI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  50 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE ;    51 IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE ;    52 TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    53 CON ORDINANZA 28 APRILE 1977 , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ) HA AMMESSO IL RICORRENTE AL BENEFICIO DEL GRATUITO PATROCINIO ;    54 IN FORZA DELL ' ART . 76 , PAR  5 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , E OPPORTUNO DISPORRE LA DISTRAZIONE A FAVORE DELLA CASSA DELLA CORTE DELLE SOMME ANTICIPATE PER IL GRATUITO PATROCINIO ;    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE . IL RICORRENTE RIMBORSERA ALLA CORTE LE SOMME ANTICIPATE PER IL GRATUITO PATROCINIO .