CELEX: 61978CJ0173
Language: it
Date: 1979-05-29
Title: Sentenza della Corte del 29 maggio 1979. # Alberto Villano contro Nordwestliche Eisen- und Stahl-Berufsgenossenschaft ; Pasquale Barion contro Tiefbau-Berufsgenossenschaft. # Domande di pronuncia pregiudiziale: Bundessozialgericht - Germania. # Infortuni sul lavoro posteriori. # Cause riunite 173 e 174/78.

Avis juridique important

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61978J0173

SENTENZA DELLA CORTE DEL 29 MAGGIO 1979.  -  ALBERTO VILLANO CONTRO NORDWESTLICHE EISEN- UND STAHL-BERUFSGENOSSENSCHAFT ; PASQUALE BERION CONTRO TIEFBAU-BERUFSGENOSSENSCHAFT.  -  (DOMANDE DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTE DAL BUNDESSOZIALGERICHT).  -  INFORTUNI SUL LAVORO POSTERIORI.  -  CAUSE RIUNITE 173 E 174/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 01851 edizione speciale greca pagina 00939 edizione speciale spagnola pagina 00981

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - INFORTUNI SUL LAVORO E MALATTIE PROFESSIONALI - VALUTAZIONE DEL GRADO D ' INABILITA - PRESA IN CONSIDERAZIONE DEGLI INFORTUNI O DELLE MALATTIE VERIFICATESI IN SEGUITO SOTTO LA LEGISLAZIONE DI UN ALTRO STATO MEMBRO - OBBLIGO - NON SUSSISTE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3 , ART . 30 , N . 1 E N . 1408/71 , ART . 61 , N . 5 ).    

Massima

L ' ART . 30 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 3 E L ' ART . 61 , N . 5 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , IMPONGONO UNICAMENTE ALL ' ENTE COMPETENTE DI UNO STATO MEMBRO L ' OBBLIGO DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE GLI INFORTUNI O LE MALATTIE SOPRAVVENUTE ANTERIORMENTE SOTTO LA LEGISLAZIONE DI UN ALTRO STATO MEMBRO , MA NON LO OBBLIGANO A TENER CONTO INOLTRE DEGLI INFORTUNI O DELLE MALATTIE VERIFICATESI IN SEGUITO SOTTO LA LEGISLAZIONE DI UN ALTRO STATO MEMBRO .    

Parti

NEI PROCEDIMENTI RIUNITI 173/78 E 174/78 , AVENTI AD OGGETTO LE DOMANDE DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTE ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL BUNDESSOZIALGERICHT NELLE CAUSE DINANZI AD ESSO PENDENTI FRA   ( 173/78 )   ALBERTO VILLANO , LUMEZZANE PIEVE/BRESCIA ,   E  NORDWESTLICHE EISEN- UND STAHL-BERUFSGENOSSENSCHAFT , HANNOVER ,   E   ( 174/78 )   PASQUALE BARION , MATTERELLO DI TRENTO ,   E  TIEFBAU-BERUFSGENOSSENSCHAFT , MUNCHEN ,    

Oggetto della causa

DOMANDE VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 30 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3 , ' PER LA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI '  ( GU 1958 , PAG . 561 ) E DELL ' ART . 61 , N . 5 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1408/71 , ' RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI SICUREZZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI E AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA '  ( GU 1971 ,  N . L 149 , PAG . 2 ),  

Motivazione della sentenza

1CON ORDINANZE SEPARATE 28 GIUGNO 1978 , PERVENUTE IN CANCELLERIA IL 14 AGOSTO SUCCESSIVO , IL BUNDESSOZIALGERICHT HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , LA SEGUENTE QUESTIONE PREGIUDIZIALE :  ' SE , A NORMA DELL ' ART . 30 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE N . 3 , ' ' PER LA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI ' ' , E DELL ' ART . 61 , N . 5 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE N . 1408/71 , ' ' RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI SICUREZZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI . . . CHE SI SPOSTANO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA ' ' , L ' ENTE PREVIDENZIALE TEDESCO CONVENUTO DEBBA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE , COME SE SI FOSSE VERIFICATO SOTTO LA LEGISLAZIONE TEDESCA , L ' INFORTUNIO SUL LAVORO SUCCESSIVAMENTE SUBITO DALL ' ATTORE IN ITALIA , QUALORA L ' ATTRIBUZIONE ALL ' INTERESSATO DI UNA RENDITA RELATIVA AD UN INFORTUNIO SUL LAVORO DA LUI SUBITO IN PRECEDENZA DIPENDA , SECONDO LA LEGISLAZIONE TEDESCA , DAL FATTO CHE LA RIDUZIONE DELLA CAPACITA LAVORATIVA A CAUSA DI ENTRAMBI GLI INFORTUNI RAGGIUNGA ALMENO IL TASSO DEL 20 % ( PAR  581 , 3* COMMA , PRIMA FRASE , DELLA ' ' REICHSVERSICHERUNGSORDNUNG ' ' ) ' .    2LA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI DUE CONTROVERSIE CHE OPPONGONO L ' UNA ( CAUSA 173/78 ) LA NORDWESTLICHE EISEN- UND STAHL-BERUFSGENOSSENSCHAFT , L ' ALTRA ( CAUSA 174/78 ) LA TIEFBAU-BERUFSGENOSSENSCHAFT MUNCHEN , A DUE LAVORATORI ITALIANI , RICORRENTI NELLE CAUSE PRINCIPALI , AMBEDUE VITTIME DI UN INFORTUNIO SUL LAVORO VERIFICATOSI NEL TERRITORIO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA . ESSENDO RIMASTI VITTIME D ' UN SECONDO INFORTUNIO SUL LAVORO , VERIFICATOSI QUESTA VOLTA IN ITALIA , I DUE INTERESSATI CHIEDEVANO AGLI ENTI PREVIDENZIALI CONVENUTI NELLE CAUSE PRINCIPALI DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE IL SUDDETTO INFORTUNIO AL FINE DI DETERMINARE SE SUSSISTESSERO I REQUISITI STABILITI DALLA LEGISLAZIONE TEDESCA IN MATERIA PER LA CORRESPONSIONE D ' UNA RENDITA PER INFORTUNIO .    3L ' ART . 30 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 3 E L ' ART . 61 , N . 5 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 DISPONGONO AMBEDUE CHE , ' SE LA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO PREVEDE ESPRESSAMENTE O IMPLICITAMENTE CHE GLI INFORTUNI SUL LAVORO O LE MALATTIE PROFESSIONALI VERIFICATISI OD ACCERTATI ANTERIORMENTE SIANO PRESI IN CONSIDERAZIONE PER VALUTARE IL GRADO D ' INABILITA , L ' ISTITUZIONE COMPETENTE DI TALE STATO PRENDE IN CONSIDERAZIONE ANCHE GLI INFORTUNI SUL LAVORO O LE MALATTIE PROFESSIONALI VERIFICATISI OD ACCERTATI ANTERIORMENTE SOTTO LA LEGISLAZIONE D ' UN ALTRO STATO MEMBRO , COME SE ESSI SI FOSSERO VERIFICATI O FOSSERO STATI ACCERTATI SOTTO LA LEGISLAZIONE CH ' ESSA APPLICA ' . QUESTE DUE DISPOSIZIONI IMPONGONO QUINDI UNICAMENTE ALLA COMPETENTE ISTITUZIONE L ' OBBLIGO DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE GLI INFORTUNI O LE MALATTIE SOPRAVVENUTE ANTERIORMENTE SOTTO LA LEGISLAZIONE D ' UN ALTRO STATO MEMBRO E NON QUELLI SUCCESSIVAMENTE VERIFICATISI .    4GLI ATTORI NELLE CAUSE PRINCIPALI SOSTENGONO TUTTAVIA CHE L ' ESTENSIONE ANALOGICA DEL PRINCIPIO SANCITO DALLE MENZIONATE DISPOSIZIONI AGLI INFORTUNI O MALATTIE SUCCESSIVAMENTE VERIFICATISI SOTTO LA LEGISLAZIONE D ' UN ALTRO STATO MEMBRO SI IMPONE TENUTO CONTO DELLO SCOPO DEGLI ARTT . 48-51 DEL TRATTATO CEE E DEI PRINCIPI GENERALI SUI QUALI SI BASANO I REGOLAMENTI N . 3 E N . 1408/71 . A LORO AVVISO , GLI ENTI COMPETENTI SONO TENUTI NON SOLO A PRENDERE IN CONSIDERAZIONE GLI INFORTUNI O MALATTIE VERIFICATISI ANTERIORMENTE SOTTO LA LEGISLAZIONE D ' UN ALTRO STATO MEMBRO , COME STABILISCONO LE DISPOSIZIONI DI CUI TRATTASI , MA ANCHE QUELLI VERIFICATISI SUCCESSIVAMENTE .    5QUESTA TESI NON PUO PERO ESSERE ACCOLTA .    6LE SUDDETTE DISPOSIZIONI , IMPONENDO ALL ' ENTE DA ULTIMO COMPETENTE L ' OBBLIGO DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE GLI INFORTUNI O MALATTIE VERIFICATISI ANTERIORMENTE SOTTO LA LEGISLAZIONE D ' UN ALTRO STATO MEMBRO , COME SE SI FOSSERO VERIFICATI O FOSSERO STATI ACCERTATI SOTTO LA LEGISLAZIONE CH ' ESSO APPLICA , MIRANO A GARANTIRE AI LAVORATORI COLPITI DA UNO O PIU INFORTUNI O MALATTIE IN UN ALTRO STATO MEMBRO UN TRATTAMENTO PARI A QUELLO RISERVATO AI LAVORATORI CHE SI TROVINO NELLA STESSA SITUAZIONE E CHE NON ABBIANO LASCIATO LO STATO MEMBRO CONSIDERATO . QUESTE DISPOSIZIONI HANNO QUINDI GARANTITO IN MANIERA ADEGUATA L ' ATTUAZIONE DEI PRINCIPI DI BASE ENUNCIATI DAGLI ARTT . 48-51 DEL TRATTATO CEE .    7LA QUESTIONE SOTTOPOSTA A QUESTA CORTE VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE L ' ART . 30 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 3 E L ' ART . 61 , N . 5 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 NON IMPONGONO ALL ' ENTE COMPETENTE D ' UNO STATO MEMBRO L ' OBBLIGO DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE , COME SE SI FOSSERO PRODOTTI SOTTO LA LEGISLAZIONE DI TALE STATO MEMBRO , INFORTUNI O MALATTIE VERIFICATISI SUCCESSIVAMENTE SOTTO LA LEGISLAZIONE DI UN ALTRO STATO MEMBRO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  8LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO ITALIANO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE .    9NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLE CAUSE PRINCIPALI , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL BUNDESSOZIALGERICHT , CON ORDINANZE SEPARATE 28 GIUGNO 1978 , DICHIARA :   L ' ART . 30 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 3 E L ' ART . 61 , N . 5 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , NON IMPONGONO ALL ' ENTE COMPETENTE DI UNO STATO MEMBRO L ' OBBLIGO DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE , COME SE SI FOSSERO VERIFICATI SOTTO LA LEGISLAZIONE DI TALE STATO MEMBRO , INFORTUNI O MALATTIE VERIFICATISI SUCCESSIVAMENTE SOTTO LA LEGISLAZIONE D ' UN ALTRO STATO MEMBRO .