CELEX: 51978PC0056
Language: it
Date: 1978-02-15
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alla conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea ed il Regno di Norvegia in materia di pesca (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (78) 56
Vol. 1978/0020
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---          COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                     COM(78)56 def.
                                                     Bruxelles / 15 febbraio 1978
                                    Proposta di
                        REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
          relativo alla conclusione dell' accordo tra la Comunità economica
          europea ed il Regno di Norvegia in materia di pesca
              ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(78 ) 56 def .
 ---pagebreak--- 1 . Il 3 novembre 197° il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad
avviare negoziati con la Norvegia per la conclusione di un accordo nel
settore della pesca.
2. I negoziati si sono conclusi di recente » Il testo comprende un
"accordo sulla pesca tra il Regno di Norvegia e le Comunità economiche
europee" f e un allegato che forma parte integrante di detto accordo .
 3» L' accordo istituisce un regime con reciproci diritti di pesca, in virtù
dei quali ciascuna parte consente ai pescherecci dell 'altra parte contraente
l' accesso alla sue acque territoriali » L' allegato dell' accordo definisce le
basi sulle quali raggiungere un equilibrio di reciproca soddisfazione nelle
relazioni di pesca ( articolo l ).
4 * Ogni anno ciascuna parte determina l' entità delle catture autorizzate
per talune riserve o taluni gruppi di riserve ittiche . In apposite consul­
tazioni vengono concordate le possibilità di pesca nelle rispettive acque
territoriali in modo da raggiungere un equilibrio soddisfacente . Altre
eventuali misure di conservazione non devono pregiudicare le possibilità di
pesca concesse alla parte contraente (articolo 2 ).
5 » Nell' eventualità di una grava distorsione nell' esercizio dei diritti di
pesca di una delle due parti , queste ultime dovranno consultarsi . Qualora
non si trovasse una soluzione soddisfacente entro tre mesi , l' accordo può
essere sospeso o revocato (articolo 3 )»
6 . A norma dell 'accordo , 1 'autorità competente di ciascun paese interessato
emette licenze atte a disciplinare l' attività di pesca nelle sue acque
territoriali (articolo 4)* I pescherecci di ciascuna parte contraente
dovranno rispettare le misure di conservazione stabilite dall' altra parte
quando pescano entro le acque soggette alla sua giurisdizione ( articolo 5 )»
 ---pagebreak--- 7,    Ciascuna parte è tenuta ad attuare tutte le misure necessarie ai
fini della conformità dei pescherecci con le disposizioni dell' accordo
( articolo 6 ).    Le parti convengono di collaborare alla conservazione e
alla gestione delle risorse comuni nonché di quelle che si spostano
oltre le zone di pesca soggette alle loro rispettive giurisdizioni
( articolo 7 )*
8 . L' accordo non deve contenere alcuna disposizione che sia pregiudizie­
vole agli accordi esistenti tra le due parti ( articolo 9 ) o alla posizione
di una delle stesse rispetto a qualsiasi questione inerente al diritto del
mare ( articolo 10 ).    Una clausola territoriale – tipo viene inserita
all' articolo 11-
9 • In attesa che le due parti lo concludano , l' accordo viene applicato
provvisoriamente a partire dalla data della sua firma. Una volta concluso ,
esso entrerà in vigore per un periodo iniziale di 10 anni . L' eventuale
rescissione deve essere notificata con un preaviso di nove mesi almeno prima
della scadenza del periodo iniziale : in mancanza di notifica , l' accordo
resterà in vigore per ulteriori periodi di sei anni ( articolo 13 ).
10 . L' accordo verrà riesaminato dopo che saranno stati conclusi i negoziati
multilaterale come risultato della terz      Conferenza delle Nazioni Unite sul
Diritto del mare (Articolo 14 )*
11 . Le due parti decidono di procedere ad un informale scambio di lettere tra
i rispettivi preposti ai negoziati . Tali lettere non fanno parte dell 'accordo
e non saranno pubblicate . Loro principale obiettivo è di confermare il con­
senso comunitario al testo della clausola territoriale ( Articolo 11 ).
 12 .  Sulla "base di quanto preoede , la Commissione raccomanda che il
 Consiglio approvi i risultati delle trattative e metta in moto la
 procedura per la firma e la conclusione dell' accordo , cioè :
       - ohe nella prossima sessione il Consiglio
          • decida di procedere , subordinatamente alla conclusione
            dell 'acoordo , alla sua firma ,
          • autorizzi il suo presidente a designare le persone autorizzate
            a firmare l' accordo ;
       - che il Consiglio prendra iniziative , in conformità con la
          prassi normale , per consultare il Parlamento europeo ;
       - che il Consiglio proceda , al tempo opportuno , all' adozione del
          progetto di regolamento allegato , che approva l' accordo .
 ---pagebreak---                       REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO ( CEE )
        relativo alla conclusione dell' accordo tra la Comunità
        economica europea ed il Regno di Norvegia in materia di pesca.
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE .
      /
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare l' articolo 43 i                 .
vista la proposta della Commissione t
visto il parere del Parlamento europeo ;
considerando che , con la risoluzione del 3 novembre 1976 relativa a
taluni aspetti esterni della creazione di una zona di pesca di 200
miglia marine nella Comunità , con deoorrenza dal 1° gennaio 1977 * il
Consiglio ha convenuto che i diritti di pesca per pescatori comunitari
nelle acque dei paesi terzi debbano essere ottenuti e tutelati con
adeguati accordi della Comunità;
considerando ohe occorre concludere l' accordo tra la Comunità e la
Norvegia in materia di pesca ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
          1                  Articolo 1
1.      E' approvato , a nome della Comunità , l' aocordo tra la Comunità
economica europea ed il Regno di Norvegia.
2.       L' accordo di cui al paragrafo 1 è allegato al presente regolamento
                             Articolo 2
        Il presidente del Consiglio prooede , a nome della
Comunità alla notifioa dì cui all' articolo 12 dell' aooordo (l ).
(l ) La data dell' entrata in vigore dell' accordo sarà pubblicata nella
     Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee a cura del segretariato
     generale del Consiglio*
 ---pagebreak---                       Articolo 3
      Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla
sua pubblicazione nella Gazzetta Uffioiale delle Comunità europee .
    ; Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles .                          Per il Consiglio ,
                                                Il presidente
 ---pagebreak---                 PROGETTO DI ACCORDO SULLA PESCA TRA
                     IL REGNO DI NORVEGIA E LA
                    COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA
         Il Regno di Norvegia e la Comunità economica europea ( qui di
seguito denominata "Comunità") :
         ricordando gli stretti rapporti tra la Comunità e la Norvegia}
         considerando il comune desiderio di provvedere alla tutela ed alla
razionale gestione delle riserve ittiche nelle acque adiacenti alle rispet­
tive coste ;                        •
         tenendo conto dei lavori della terza conferenza delle Nazioni
Unite sul Diritto del Mare }
         affermando che l' estensione , da parte degli Stati costieri ,
dell' area di giurisdizione sulle risorse ittiche , e 1 'esercizio , nell 'ambito
di quest' area, di diritti sovrani di ricerca, di sfruttamento , di tutela e di
gestione di queste risorse , dovrebbero essere disciplinati in conformità dei
principi del Diritto internazionale ;
         considerando che la Norvegia ha fissato , con decorrenza dal
1 gennaio 1977 » una zona economica che si estende a 200 miglia marine al largo
della costa, all' interno della quale la Norvegia esercita diritti sovrani di
ricerca, di sfruttamento , di tutela e di gestione di queste risorse ; che la
Comunità ha concordato che i limiti delle zone di pesca degli Stati membri
( qui di seguito denominate "aree di giurisdizione sulle riserve ittiche della
Comunità") si estendono a 200 miglia marine e che l' attività di pesca
esercitata entro questo limite è soggetta alla politica comune della Comunità
in materia di pesca;
                                  .
         desiderosi di definire i termini e le condizioni in cui dovranno essere
mantenute in futuro le relazioni in materia di pesca;
                                                                                 I •
         hanno concordato quanto segue :
                                                                 • •/ • • •
 ---pagebreak---                                  Articolo 1
1»         Ciascuna delle Parti concede accesso ai pescherecci dell 'altra Parte
 per l' esercizio della pesca nella sua area di giurisdizione sulle riserve
 ittiche che si estendono a 200 miglia marine dalle linee "base dalle quali si
misurano le acque territoriali in conformità delle disposizioni indicate qui
 di seguito .
2.         L' allegato costituisce parte integrante del présente accordo .
                                 Articolo 2
1,       ( Ciascuna Parte determina annualmente per La propria area
 di giurisdizione sulle risorse di pesca, fatti salvi eventuali adeguamenti per
far fronte a circostanze imprevedibili e sulla base dell' esigenza di una
 razionale gestione delle risorse ittiche , quanto segue :
                   (a) il totale delle catture ammesse per ciascuna riserva o
                        complesso di riserve tenendo conto di tutte le relative
                        prove scientifiche disponibili , dell' interdipendenza delle
                        riserve , dei lavori delle organizzazioni internazionali del
                        settore e degli altri fattori pertinenti ;
                 ( (b ) previe opportune consultazioni , le quote assegnate ai
                        pescherecci dell' altra, in conformità dell' obiettivo di
                        un soaai stacente equilibrio nei rapporti di pesca fra le
                        rarti e delle condizioni prescritte nell' allegato .
 ---pagebreak--- 2»      Ciascuna Parte attua le altre misure ohe ritiene necessarie per la
conservazione , la razionale gestione e la disciplina della pesca nella zona
soggetta alla propria giurisdizione. Queste misure e qualsiasi altra misura
presa a seguito della determinazione annuale delle possibilità di pesca devone
tener conto dell 'esigenza di non compromettere le possibilità di pesca
concesse ai pescherecci dell' altra Parte »
                            Articolo 3         ■ '  '
        In caso di grave alterazione   dell' attività di pesca di una parte in
zone cruciali per la realizzazione di  un soddisfacente equilibrio nei rapporti
di pesca fra le Parti , queste ultime  avvieranno sollecitamente delle consulta­
zioni allo scopo di salvaguardare la   continuità dei rapporti di cui sopra*
Se entro tre mesi   dalla richiesta di consultazione /non viene trovata una
soluzione soddisfacente per la Parte richiedente , quest' ultima/ fatto
salvo il disposto dell' articolo 13 ,   con un ulteriore preavviso di 30
giorni può sospendere o denunciare l' accordo .
                            Articolo 4
        La competente autorità di ciascuna delle Parti comunica a tempo
debito all' altra parte il nome , il numero di immatricolazione e gli altri
particolari relativi ai pescherecci autorizzati a pescare nell 'area di
giurisdizione sulle riserve ittiche dell' altra Parte » Quest' ultima
rilascia le licenze compatibilmente con le possibilità di pesca ooncesse
à norma dell'articolo 2, l ) ("b )»                                  '
                            Articolo 5
        Nell' esercizio delle attività di pesca nell' area di giurisdizione
delle riserve ittiche dell' altra Parte , i pescherecci di ciascuna Parte si
uniformano alle misure di tutela e di controllo ed alle altre disposizioni . ohe
disciplinano le attività di pesca in detta area» Qualsiasi nuova misura,
condizione o disposizione dovrà essere notificata con adeguato anticipo» .
                            Articolo 6
1»      Ciascuna parte attua tutte le misure necessarie per garantire che i
suoi pescherecci rispettino le disposizioni del presente accordo e gli altri
regolamenti in materia»
                                                                 • •/•• •
 ---pagebreak--- 2.        Nella sua area di giurisdizione sulle riserve alieutiche , ciascuna
Parte può attuare tutte le misure conformi al diritto internazionale e
necessarie per garantire che le navi dell 'altra Parte rispettino le disposi­
zioni    del presente accordo .
                             Articolo 7
          Le Parti si impegnano a cooperare ai fini di un' adeguata gestione e
tutela delle risorse ittiche marine e per promuovere la necessaria ricerca
scientifica in materia, con particolare riguardo alle
( a) riserve esistenti nelle zone che rientrano nella giurisdizione sulle
     risorse alieutiche delle due Parii , al fine di armonizzare , per quanto
     possibile , le misure per la disciplina della pesca per queste riserve ;
(b ) riserve di interesse comune esistenti nelle aree di giurisdizione di
     entrambe le Parti e nelle zone contigue ed adiacenti alle suddette .
                              Articolo 8
          Le Parti convengono di consultarsi sui problemi relativi all' attua^-
zione ed al buon funzionamento del presente accordo . Eventuali vertenze
 sull 'interpretazione o sull' applicazione del presente accordo formeranno
 oggetto di consultazione tra le Parti ,
 ---pagebreak---                               Articolo 9
                                                                  . ■           -j
          Il presente accordo lascia salvi altri accordi esistenti fra le
 Parti o eventuali accordi esistenti in materia di attività di pesca eser­
 citate dalle navi di una Parte nell' area di giurisdizione dell' altra Parte .
                             Articolo 10
          Nessun elemento del presente accordo può influenzare o pregiudicare in
 alcun modo le opinioni di una qualsiasi     delle due parti per quanto riguarda
 i problemi relativi al Diritto del Mare ,
                             Articolo 11
          Il presente accordo si applica ai territori nei quali ha vigore il
 trattato istitutivo della Comunità economica europea, alle condizioni
 stabilite in detto trattato , nonché al territorio della Norvegia.
                             Articolo 12
         Il presente accordo entra in vigore alla data in cui le F&rti si
notificano reciprocamente l' espletamento delle procedure all' uopo necessarie *
In attesa dell 'entrata in vigore , 1 'accordo sarà provvisoriamente applicato
dalla data della firma.
                             Articolo 13
          Il presente accordo rimane in vigore per un periodo iniziale di
 10 anni dalla data della sua entrata in vigore .    Qualora non sia denunciato
 da una delle Parti con avviso notificato almeno 9 mesi prima della scadenza,
 l' accordo rimarrà i^, vigore per ulteriori periodi di 6 anni , a meno che venga
 denunciato mediante notifica almeno 9 mesi prima della scadenza di ciascuno
 di questi periodi .
 ---pagebreak---                                Articolo 14
           A seguito della conclusione di una Convenzione da parte della
' Terza Conferenza delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare , ciascuna Parte
  può richiedere delle consultazioni allo scopo di esaminare le disposizioni del
  presente accordo alla luce della suddetta Convenzione .
  IN FEDE DI QUANTO SOPRA , i sottoscritti , debitamente autorizzati allo
  scopo , hanno firmato il presente accordo .
  Fatto a                  , il                   , in duplice copia nelle lingue
  danese , francese , inglese , italiana , olandese f tedesca e norvegese . Ciascuno'
  di questi testi fa fede .
  Per il Consiglio delle                                 Per il Regno di Norvegia
     Comunità europee
 ---pagebreak---      DECIASATION DE LA. COMMINUTE SUR L 'ARTICHE 11 DE
                  L ' ACCORD C . E . E . /NORVEGE
        En réponse au désir que vous avez exprimé , je suis en
nesurc de vous préciser que l' article 11 de l' accord qui reprend
les dispositions figurant traditionnellement dans les accorîs
conclus par la Communauté économique européenne avec des p^ys
tiers , est considéré^ par la Communauté corn-ne n' ayant aucun lien
avec la question , ^ ous.exanen à, la Troisième Conférence des
Nations Unies sur le droit de la mer , du statut juridique ce
la zone économique efc ne saurait , par- conséquent , exprimer
aucune position à cc'sujct . La référence ' faite dans ce mîme
article au Traité établissant la Communauté économique européen -.*
ne concerne , d' autre part , l'application ô<3 l'accord qu' à /
X 'égard de la seule Communauté •
 ---pagebreak---                          ALLEGATO
                         tsssssssassssssssssssts
    ■  ■                                                    "                             *
1.           Nel determinare le quote di cui all'articolo 2, l) (b) dell 'accordo,(
le Parti perseguiranno lo scopo di un soddisfacente equilibrio nei                        P
loro rapporti di pesca.          Salve restando le esigenze di preservazione delle
riserve , un equilibrio soddisfacente per entrambe le Parti dovrebbe essere                -
basato sull' attività esercitata              negli anni recenti da pescherecci norvegesi
nell' area soggetta a giurisdizione comunitaria.               Le Parti danno atto che il s
perseguimento di questo obiettivo richiederà analoghi mutamenti dell' attivili ,
comunitaria di pesca nelle acque norvegesi .
2.           Ciascuna delle Parti terrà conto della natura e del volume dell 'at­
tività di pesca svolta dell' altra Parte nella sua area di giurisdizione ,
tenendo presenti le catture abituali , le caratteristiche di pesca ed                      >
altri fattori rilevanti .                   >
3»       , Nel perseguimento dell 'obiettivo enunciato nel precedente paragrafo
le Rarti provvederanno ad una graduale riduzione , nell' intento di raggiunger
lo scopo entro il' 31 dicembre 1982..
          ;■   ' .                                  "         "    '
   ' M