CELEX: C2000/355/79
Language: it
Date: 2000-12-09 00:00:00
Title: Causa T-317/00: Ricorso di AgipPetroli spa contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 10 ottobre 2000

9.12.2000               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 355/37
—     La violazione dell’art. 10 dell’allegato VII dello Statuto. La         —     il mancato rispetto del dovere di sollecitudine;
      ricorrente aveva diritto alle indennità giornaliere previste
      da tale disposizione, in quanto ha dovuto trasferirsi a                —     la violazione delle norme comunitarie relative alla libera
      Lussemburgo al solo scopo di poter svolgere il lavoro per                    circolazione dei lavoratori;
      cui è stata assunta, mentre il proprio centro di interessi
      rimaneva in Portogallo.                                                —     la violazione dell’obbligo di motivazione.
                                                                             Ricorso di AgipPetroli spa contro la Commissione delle
Ricorso proposto il 29 settembre 2000 dal signor Sjoerd                            Comunità europee, proposto il 10 ottobre 2000
Feenstra contro la Commissione delle Comunità europee
                                                                                                      (Causa T-317/00)
                         (Causa T-313/00)
                                                                                                       (2000/C 355/79)
                          (2000/C 355/78)
                                                                                                 (Lingua processuale: l’italiano)
                   (Lingua processuale: il francese)                         Il 10 ottobre 2000, AgipPetroli spa, con gli avvocati Mario
                                                                             Siragusa del foro di Roma, Matteo Beretta, del foro di Bergamo,
Il 29 settembre 2000, il signor Sjoerd Feenstra, domiciliato a               Francesca Maria Moretti, del foro di Venezia, e Eduardo De
Bruxelles, con gli avv.ti Georges Vandersanden e Laure Levi,                 Simone, del foro di Napoli, con domicilio eletto in Lussembur-
del foro di Bruxelles, ha proposto dinanzi al Tribunale di                   go presso lo studio Elvinger Hoss & Prussen, 2 Place Winston
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la                      Churchill, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
Commissione delle Comunità europee.                                          delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
                                                                             delle Comunità europee.
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione 27 settembre 1999 con cui l’auto-               —     annullare interamente o parzialmente per quanto riguarda
      rità che ha il potere di nomina (APN) ha classificato il                     la ricorrente la decisione impugnata
      ricorrente nel grado A7, scatto 3;
                                                                             —     condannare la Commissione al pagamento delle spese,
—     condannare la convenuta al pagamento di danni provvi-                        competenze ed onorari
      soriamente stimati, ex aequo et bono, a 1 EUR;
—     condannare la convenuta a sostenere le spese del procedi-              Motivi e principali argomenti
      mento.
                                                                             In data 9 febbraio 2000, la Commissione Europea ha adottato
                                                                             una decisione con la quale ha dichiarato l’acquisizione di Elf
Motivi del ricorso e argomenti principali                                    Aquitaine S.A da parte di Totalfina compatibile col mercato
                                                                             comune e con l’Accordo sullo Spazio Economico Europeo.
                                                                             Questa decisione era subordinata al rispetto da parte di
Il ricorrente, vincitore del concorso COM/A/764, si oppone                   Totalfina di una serie di impegni, tra i quali figura l’impegno a
alla decisione con cui l’APN lo ha classificato, al momento del              cedere 70 stazioni di servizio localizzate lungo la rete autostra-
suo passaggio in ruolo, nel grado A7, scatto 3.                              dale francese, e puntualmente individuate in una tabella
                                                                             annessa alla decisione.
A sostegno della sua domanda, il ricorrente fa valere quanto
segue:                                                                       Il presente ricorso si rivolge contro la decsisione della Commis-
                                                                             sione, del 13 settembre 2000 (prot. SG (2000) D/106729), di
                                                                             rigettare il piano proposto da Totalfina S.A., allo scopo di
—     l’esistenza nel caso di specie di un errore manifesto di
                                                                             eseguire la predetta decisione del 9 febbraio 2000 Totalfina/Elf
      valutazione;
                                                                             (COMP/M. 1628). Questa decisione di rigetto bocciava la
                                                                             proposta in oggetto in ragione del fatto che due candidati
—     la violazione degli artt. 31, n. 2, e 32 dello Statuto;                acquirenti, uno dei quali era proprio la ricorrente, non
                                                                             sarebbero in grado di sviluppare una concorrenza effettiva di
—     la violazione del divieto di discriminazione;                          fronte a Totalfina.
 ---pagebreak--- C 355/38                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         9.12.2000
A sostegno delle sue pretensioni, la ricorrente fa valere i                  Motivi e principali argomenti
seguenti motivi:
—      Carenza e contraddittorietà della motivazione.                        La decisione impugnata della Commissione riguarda una serie
                                                                             di presunti aiuti che sono stati versati a diverse imprese in
—      Eccesso di potere e violazione del regolamento (CEE)
                                                                             relazione alla realizzazione e alla gestione di una fabbrica di
       n. 4064/89 del Consiglio, del 21 dicembre 1989, relativo
                                                                             CD in Albrechts (Turingia). Nella decisione impugnata, la
       al controllo delle operazioni di concentrazione tra
                                                                             Commissione afferma che i detti aiuti sono stati parzialmente
       imprese (1).
                                                                             sviati. Tale sviamento costituirebbe un’utilizzazione abusiva di
                                                                             aiuti, che sarebbero conseguentemente incompatibili con il
Si ritiene a questo riguardo che la decisione impugnata riposa               Trattato CE. L’art. 2 della decisione impugnata invita la
su di una serie di affermazioni di principio e di rilievi                    Repubblica federale di Germania a chiedere ai citati beneficiari
fattuali che risultano arbitrari, o comunque destituiti di ogni              la restituzione degli aiuti.
fondamento. Viene sottolineato, in particolare, che la Convenu-
ta sembra di fatto confondere l’applicazione delle regole della
concorrenza con gli interventi strutturali di politica economica,
estranei alla sfera di sua competenza, e perderebbe cosı̀ di vista           Il ricorrente si ritiene direttamente e individualmente interessa-
il fatto che i recenti sensibili aumenti dei prezzi dei carburanti           to dalla detta decisione. Ai sensi delle norme nazionali
sono in realtà frutto di elementi del tutto estranei alla sfera di           tedesche, la decisione impugnata dovrebbe essere messa in atto
influenza delle imprese.                                                     dal ricorrente, nella misura cui siano interessate imprese aventi
                                                                             sede in Turingia. Inoltre, la decisione impugnata riguarderebbe
                                                                             per buona parte presunti aiuti che sono stati erogati dalle
(1) GUCE L 395, del 30.12.1989, p. 1.                                        autorità della Turingia. Oltre a ciò, l’ingiunzione di recupero
                                                                             sarebbe rivolta contro imprese tutte direttamente di proprietà
                                                                             del ricorrente.
                                                                             Il ricorrente muove censura alla Commissione per aver qualifi-
                                                                             cato in modo parzialmente erroneo le misure impugnate come
Ricorso del Land Turingia contro la Commissione delle                        aiuti di Stato. Inoltre, le imprese con sede in Turingia sarebbero
       Comunità europee, proposto il 10 ottobre 2000                         state a torto considerate beneficiarie degli aiuti ai fini della
                                                                             restituzione. La CDA Datenträger Albrechts GmbH non sareb-
                         (Causa T-318/00)                                    be stata in alcun modo favorita mediante risorse statali. Anche
                                                                             le altre imprese del ricorrente alla fine sarebbero state private
                                                                             fraudolentemente delle sovvenzioni. Ciò riguarderebbe la Pilz
                          (2000/C 355/80)
                                                                             & Robotron Gmbh & Co. Beteiligung KG, la Pilz Albrechts
                                                                             GmbH, la CDA Compact Disc Albrechts GmbH e infine anche
                    (Lingua processuale: il tedesco)                         la Logistik Center Albrechts GmbH. Conseguentemente, la
                                                                             Commissione avrebbe dovuto rivolgere l’ingiunzione di restitu-
                                                                             zione solo alle imprese che avevano effettivamente ricevuto
Il 10 ottobre 2000, il Land Turingia (Germania), rappresentato               benefici.
dall’avv. Michael Schütte, dello studio legale Freshfields Bruck-
haus Deringer, del foro di Bruxelles, ha proposto dinanzi al
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
contro la Commissione delle Comunità europee.                                Dati questi presupposti, il ricorrente fa valere i seguenti motivi
                                                                             di ricorso:
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                             —     violazione del principio del contraddittorio
—      annullare la decisione impugnata [decisione della Com-
       missione 21 giugno 2000, K (2000) 1728 fin., relativa
       agli aiuti concessi dalle autorità tedesche alla CDA                  —     accertamento inesatto dei fatti
       Compact Disc Albrechts GmbH, Turingia];
       in subordine:                                                         —     mancanza di motivazione
       —    annullare l’art. 1, primo comma, della decisione
            impugnata, in quanto esso dichiara incompatibili                 —     violazione del principio di precisione e del principio di
            con il mercato comune gli aiuti concessi a favore                      proporzionalità
            della Pilz & Robotron Gmbh & Co. Beteiligung KG e
            della Pilz Albrechts GmbH;
                                                                             —     illegittimità dell’ingiunzione di restituzione
       —    annullare l’art. 1, comma 2, e l’art. 2, comma 3,
            della decisione impugnata;
                                                                             —     errore manifesto di valutazione dei singoli elementi di
—      condannare la Commissione alle spese di causa.                              aiuto