CELEX: 31981R1942
Language: it
Date: 1981-06-30 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1942/81 del Consiglio, del 30 giugno 1981, relativo all' incentivazione dello sviluppo agricolo nelle zone svantaggiate dell' Irlanda del Nord

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31981R1942

Regolamento (CEE) n. 1942/81 del Consiglio, del 30 giugno 1981, relativo all' incentivazione dello sviluppo agricolo nelle zone svantaggiate dell' Irlanda del Nord  

Gazzetta ufficiale n. L 197 del 20/07/1981 pag. 0017 - 0022 edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 22 pag. 0175  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 22 pag. 0175 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1942/81 DEL CONSIGLIO  del 30 giugno 1981  relativo all ' incentivazione dello sviluppo agricolo nelle zone svantaggiate dell ' Irlanda del Nord  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare gli articoli 42 e 43 ,  vista la proposta della Commissione ,  visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ) ,  visto il parere del Comitato economico e sociale ( 2 ) ,  considerando che , a norma dell ' articolo 39 , paragrafo 2 , lettera a ) , del trattato , nell ' elaborazione della politica agricola comune occorre tener conto della struttura sociale dell ' agricoltura e delle disparità strutturali e naturali esistenti fra le diverse regioni agricole ;  considerando che , per conseguire gli obiettivi della politica agricola comune enunciati all ' articolo 39 , paragrafo 1 , lettere a ) e b ) , del trattato , occorre adottare sul piano comunitario disposizioni particolari rispondenti alle condizioni pi produzione delle zone agricole svantaggiate ;  considerando che nelle zone svantaggiate dell ' Irlanda del Nord , designate conformemente alla direttiva 75/276/CEE ( 3 ) , esiste una forte sottoccupazione in agricoltura ;  considerando che , a causa della mancanza di possibilità alternative di occupazione , la percentuale della popolazione attiva occupata nel settore agricolo è relativamente elevata ; che , per effetto della qualità relativamente mediocre del suolo in queste zone e delle avverse condizioni climatiche , il livello dei redditi agricoli è basso ;  considerando che il costante sviluppo dell ' agricoltura è di vitale importanza per lo sviluppo economico generale della regione ;  considerando che le strutture agricole in queste zone sono insufficienti ; che l ' attuale stato della viabilità poderale è largamente inadeguato ; che la costruzione o il miglioramento di queste strade è un presupposto importante per lo sviluppo delle strutture agricole ;  considerando che le possibilità di migliorare la produzione agricola in queste zone sono notevolmente ridotte dalla mancanza di un ' adeguata rete di drenaggio delle parcelle ; che in tale contesto rivestono pari importanza altre forme di miglioramento fondiario comprendenti la valorizzazione delle terre , il miglioramento dei pascoli e la rimozione di recinzioni , fossi e muri superflui ;  considerando che l ' esperienza finora acquisita nell ' applicazione della direttiva 72/159/CEE del Consiglio , del 17 aprile 1972 , relativa all ' ammodernamento delle aziende agricole ( 4 ) , modificata da ultimo dalla direttiva 81/528/CEE ( 5 ) , dimostra che , a causa del basso livello dei redditi , relativamente pochi agricoltori della regione sono in grado di attuare un piano di sviluppo aziendale che permetta loro di raggiungere il livello di redditi di cui all ' articolo 4 di detta direttiva ;  considerando che , su queste basi , lo sviluppo delle aziende tramite programmi di miglioramento merita attenzione particolare ;  considerando che il miglioramento delle aziende si attua nel modo più efficace nell ' ambito di un ' azione specifica che dia particolare risalto all ' allevamento bovino destinata alla produzione di carne , e a quello ovino , i quali , a causa delle limitate possibilità della regione , offrono una delle scarse occasioni di sviluppo dell ' agricoltura ;  considerando che negli ultimi anni l ' allevamento bovino ha subito una contrazione , sicchù risulta necessario invertire questa tendenza con un regime speciale di premi per animali d ' allevamento ;  considerando che , a causa di condizionamenti economici e di bilancio , il Regno Unito dispone di mezzi sufficienti per finanziare un tale programma e che è quindi indispensabile la partecipazione finanziaria della Comunità ;  considerando che l ' intervento del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia per un costo previsionale di 48 milioni di ECU in un periodo di dieci anni può contribuire allo sviluppo razionale dell ' agricoltura nelle zone svantaggiate dell ' Irlanda del Nord ;  considerando che , sulla base di quanto di quanto precede , le misure sopra descritte costituiscono un ' azione comune ai sensi dell ' articolo 6 del regolamento ( CEE ) n . 729/70 del Consiglio , del 21 aprile 1970 , relativo al finanziamento della politica agricola comune ( 6 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 3509/80 ( 7 ) ;  considerando che compete alla Commissione , previa consultazione del comitato permanente per le strutture agricole , approvare le misure suddette nell ' ambito del programma globale presentato dal Regno Unito ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  TITTOLO I  Misure destinate ad incentivare lo sviluppo agricolo in talune zone dell ' Irlanda del Nord  Articolo 1  1 . Al fine d ' incentivare lo sviluppo dell ' agricoltura in talune zone dell ' Irlanda del Nord è istituita un ' azion comune ai sensi dell ' articolo 6 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 729/70 , che sarà attuata dal Regno Unito allo scopo di migliorare sostanzialmente le strutture agricole e le possibilità della produzione agricola nelle zone interessate .  2 . l ' azione comune si applica alle zone svantaggiate dell ' Irlanda del Nord designate conformemente alla direttiva 75/276/CEE , in appresso denominate « zone svantaggiate » .  3 . La Comunità può , conformemente al titolo V , concedere un contributo all ' azione comune finanziando tramite il Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia , sezione orientamento , in appresso denominato « Fondo » , iniziative riguardanti :  a ) il miglioramento delle strade poderali ;  b ) il miglioramento fondiario ;  c ) l ' attuazione di un ' azione specifica di sviluppo destinata ad orientare la produzione agricola .  4 . Le misure di cui al paragrafo 3 saranno realizzate nell ' ambito di un programma che verrà elaborato dal Regno Unito e approvato dalla Commissione , in appresso denominato « programma » .  Articolo 2  1 . Il programma contiene le indicazioni seguenti :  a ) descrizione delle diverse misure , quali sono indicate nei titoli II , III e IV , compresi i relativi costi e le modalità di finanziamento ;  b ) priorità assegnata alle diverse misure e calendario previsto per l ' esecuzione di ciascuna di esse ;  c ) misure di coordinamento con tutti gli altri programmi e disposizioni atte ad influire sullo sviluppo dell ' agricoltura nelle zone svantaggiate ;  d ) assicurazione che le azioni prospettate sono compatibili con la protezione dell ' ambiente .  2 . Il programma contiene altresì le informazioni di cui agli articoli 5 , 7 e 9 . Su richiesta della Commissione , il Regno Unito fornisce peraltro tutte le informazioni supplementari necessarie per la valutazione del programma .  3 . L ' insieme delle misure previste dall ' azione comune deve inserirsi nell ' ambito del programma di sviluppo regionale , qualora al Regno Unito sia fatto obbligo di comunicare tale programma alla Commissione ai sensi dell ' articolo 6 del regolamento ( CEE ) n . 724/75 del Consiglio , del 18 marzo 1975 , che istituisce un Fondo europeo di sviluppo regionale ( 8 ) , modificato dal regolamento ( CEE ) n . 214/79 ( 9 ) .  4 . La durata del programma è almeno pari a quella dell ' azione comune . Esso viene riesaminato ogni quattro anni . Il programma può interessare l ' intera superficie delle zone svantaggiate o una parte di esse .  Articolo 3  1 . Il programma e i risultati del suo riesame sono trasmessi dal Regno Unito alla Commissione .  2 . Il programma e gli eventuali adattamenti sono approvati secondo la procedura prevista dall ' articolo 17 , previa consultazione del comitato del Fondo sugli aspetti finanziari .  TITTOLO II  Strade poderali  Articolo 4  Il miglioramento delle strade poderali di cui all ' articolo 1 , paragrafo 3 , lettera a ) , comporta la loro costruzione e il loro miglioramento .  Articolo 5  1 . Il programma comporta dati sulla popolazione agricola e non agricola ed una stima della lunghezza , in chilometri , delle strade poderali da costruire o da migliorare , nonchù informazioni concernenti le risorse finanziarie per questa misura .  2 . I progetti che beneficiano di aiuti comunitari a titolo di altre azioni comuni ai sensi dell ' articolo 6 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 729/70 o di aiuto del Fondo europeo di sviluppo regionale non rientrano nel campo d ' applicazione del presente regolamento .  TITTOLO III  Miglioramento fondiario  Articolo 6  Il miglioramento fondiario di cui all ' articolo 1 , paragrafo 3 , lettera b ) comporta :  a ) il drenaggio delle parcelle ;  b ) la bonifica delle terre e il miglioramento dei pascoli ;  c ) la rimozione di recinzioni , fossi e muri inutili .  Le misure di cui alle lettere a ) e b ) comportano l ' installazione di recinzioni , la preparazione del suolo , la prima calcitazione e concimazione e , se necessario , la risemina .  Articolo 7  Il programma deve contenere le indicazioni seguenti :  a ) superficie globale da sottoporre a drenaggio in conformità dell ' articolo 6 , lettera a ) , e numero delle aziende interessate ;  b ) superficie globale delle terre da bonificare e dei pascoli da migliorare in conformità dell ' articolo 6 , lettera b ) , lunghezza in chilometri delle recinzioni da installare e numero delle aziende interessate ;  c ) superficie globale delle terre da migliorare in conformità dell ' articolo 6 , lettera c ) , e numero delle aziende interessate .  TITTOLO IV  Orientamento della produzione agricola  Articolo 8  1 . L ' orientamento della produzione agricola di cui all ' articolo 1 , paragrafo 3 , lettera c ) , deve essere realizzato mediante un ' azione specifica per lo sviluppo della produzione agricola .  2 . L ' azione specifica ha lo scopo di :  a ) promuovere l ' orientamento della produzione , nonchù le tecniche e i metodi di conduzione meglio rispondenti alla situazione fisica , economica e strutturale dell ' agricoltura nelle zone svantaggiate , favorendo in particolare la produzione di carni bovine e ovine ;  b ) garantire pertanto che gli investimenti effettuati nell ' ambito di qualsiasi azione appropriata , comunitaria o nazionale , che influisca sullo sviluppo agricolo , vengano utilizzati con il massimo profitto e in modo coordinato .  Articolo 9  Il programma deve contenere le indicazioni seguenti :  a ) orientamento della produzione previsto dall ' azione specifica di cui all ' articolo 8 , paragrafo 1 , e zone prioritarie in cui quest ' ultima deve essere realizzata ;  b ) modo in cui il servizio di divulgazione contribuisce al conseguimento degli obiettivi dell ' azione specifica e , in particolare , progetti specifici di divulgazione all ' uopo previsti ;  c ) disposizioni concernenti l ' elaborazione del piano di miglioramento aziendale di cui all ' articolo 10 , paragrafo 1 , lettera d ) .  Articolo 10  1 . Nell ' ambito dell ' azione specifica di cui all ' articolo 8 , paragrafo 1 , vengono concessi aiuti per gli investimenti agli agricoltori che : a ) soddisfano ai requisiti di cui all ' articolo 2 , paragrafo 1 , lettere a ) e b ) , della direttiva 72/159/CEE ;  b ) non sono in grado di raggiungere il livello di reddito previsto dall ' articolo 4 della direttiva 72/159/CEE ;  c ) non possono ancora beneficiare delle indennità annue previste dall ' articolo 2 , paragrafo 1 , della direttiva 72/160/CEE ( 10 ) ;  d ) elaborano un piano per il migliaramento materiale dell ' azienda , favorendo in particolare l ' allevamento bovino destinato alla produzione di carni e/o l ' allevamento ovino ;  e ) tengono una contabilità semplificata dal momento dell ' avvio del piano di miglioramento di cui al precedente lettera d ) .  2 . Il piano di miglioramento di cui al paragrafo 1 , lettera d ) , deve dimostrare con un calcolo specifico che l ' investimento è economicamente redditizio e consente un miglioramento durevole del risultato economico dell ' azienda e quidi un aumento del reddito della medesima .  Articolo 11  1 . La concessione degli aiuti di cui all ' articolo 10 , paragrafo 1 , è subordinata alle disposizioni dell ' articolo 8 , paragrafo 2 , della direttiva 72/159/CEE , tenendo conto delle disposizioni dell ' articolo 9 , paragrafo 1 , della direttiva 75/268/CEE del Consiglio , del 28 aprile 1975 , sull ' agricoltura di montagna e di talune zone svantaggiate ( 11 ) , modificata da ultimo dalla direttiva 80/666/CEE ( 12 ) . Tuttavia , l ' importo massimo dell ' investimento preso in considerazione per la concessione dell ' aiuto , previsto dall ' articolo 8 , paragrafo 2 , della direttiva 72/159/CEE , è ridotto a 18 135 ECU ( A ) per azienda . Tale importo viene ad aggiungersi a quelli previsti per le misure di cui agli articoli 4 e 6 del presente regolamento .  2 . Qualora il piano di miglioramento di cui all ' articolo 10 , paragrafo 1 , lettera d ) , preveda il riorientamento della produzione verso l ' allevamento di bovini da carne e/o l ' allevamento di ovini , viene concesso un premio annuo speciale per la produzione di bovini di buon valore genetico . Tale riorientamento deve dimostrare che , una volta realizzato il piano di miglioramento , la parte delle vendite provenienti dalla produzione di carni bovine aumenta , e che la parte delle vendite prevenienti dalla produzione di carni bovine e ovine non diminuisce ed è superiore al 50 % delle vendite provenienti dalla produzione animale dell ' azienda . Il premio viene pagato nel periodo di esecuzione del piano di miglioramento , per un massimo di sei anni .  3 . Il premio di cui al paragrafo 2 viene pagato per le vacche accopiate con tori ad elevata attitudine carnea , in monta naturale o per fecondazione artificiale , purchù la progenie sia allevata nell ' azienda per almeno otto mesi . Esso è applicabile a mandrie con un minimo di cinque ed un massimo di quaranta vacche ed è limitato ad un importo di 1 000 ECU ( A ) per azienda .  4 . Se il beneficiario del premio di cui al paragrafo 2 non ha realizzato almeno 3 000 ECU ( A ) di investimenti , conformemente agli articoli 6 e 10 , prima della fine del terzo anno dopo la presentazione del piano di miglioramento di cui all ' articolo 10 , paragrafo 1 , lettera d ) , il pagamento del premio per gli anni successivi del piano non sarà continuato . Al termine del piano , l ' importo totale dei premi riscossi non potrà essere superiore all ' importo degli investimenti realizzati .  TITTOLO V  Disposizioni finanziarie e generali  Articolo 12  1 . Il periodo previsto per la realizzazione dell ' azione comune è di dieci anni .  2 . Il contributo globale del Fondo al costo dell ' azione comune è valutato a 48 milioni di ECU .  3 . L ' articolo 6 , paragrafo 5 , del regolamento ( CEE ) n . 729/70 si applica al presente regolamento .  Articolo 13  I contributi previsti dagli articoli 4 e 6 non possono superare il 70 % del costo dei lavori di cui trattasi .  Articolo 14  1 . Le spese sostenute dal Regno Unito nell ' ambito dell ' azione comune sono imputabili al Fondo nei limiti degli importi fissati al paragrafo 2 .  2 . Rispetto alle spese effettive sostenute dal Regno Unito , il Fondo rimborsa la percentuale seguente :  a ) il 40 % per le misure previste dall ' articolo 4 , con un massimo imputabile di 31,5 milioni di ECU ( A ) ;  b ) il 40 % per le altre iniziative , con un massimo imputabile di :  - 600 ECU ( A ) per ettaro per le misure di cui all ' articolo 6 , lettera a ) ;  - 500 ECU ( A ) per ettaro per le misure di cui all ' articolo 6 , lettere b ) e c ) ;  - 14,5 milioni di ECU ( A ) per le misure di cui all ' articolo 11 , paragrafo 1 ;  - 40 ECU ( A ) per capo per le misure ai sensi dell ' articolo 11 , paragrafo 2 , nei limiti di un massimo imputabile di 30 milioni di ECU ( A ) .  3 . Le modalità di applicazione del presente articolo sono stabilite secondo la procedura prevista dell ' articolo 13 del regolamento ( CEE ) n . 729/70 .  4 . Le spese destinate al pagamento del premio previsto dall ' articolo 11 , paragrafo 2 , non possono essere superiori al 25 % della totalità delle spese effettuate ai sensi del programma .  Articolo 15  All ' atto dell ' approvazione del programma , la Commissione fissa , d ' intesa con il governo del Regno Unito , le modalità per la sua informazione periodica sullo svolgimento dell ' azione specifica di cui all ' articolo 8 , paragrafo 1 .  Articolo 16  1 . Le domande di rimborso riguardano le spese effettuate dal Regno Unito nel corso di un anno civile e sono presentate alla Commissione anteriormente al 1° luglio dell ' anno successivo .  2 . Il contributo del Fondo è deciso in conformità dell ' articolo 7 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 729/70 .  3 . Se il beneficiario del premio previsto dall ' articolo 11 , paragrafo 2 , non soddisfa alla condizione d ' investimento di cui all ' articolo 11 , paragrafo 4 , la Commissione ricupera presso il Regno Unito i pagamenti già effettuati a tale titolo .  4 . Le modalità di applicazione del presente articolo sono stabilite secondo la procedura prevista dall ' articolo 13 del regolamento ( CEE ) n . 729/70 .  Articolo 17  1 . Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura definita nel presente articolo , il comitato permanente per le strutture agricole è chiamato a pronunciarsi dal suo presidente , sia su iniziativa di quest ' ultimo sia a richiesta del rappresentante di uno Stato membro .  2 . Il rappresentante della Commissione presenta un progetto delle misure da adottare . Il comitato permanente pe le strutture agricole formula un parere in merito a tali misure nel termine che il presidente può fissare in relazione all ' urgenza dei problemi in esame . Esso si pronuncia a maggioranza di quarantacinque voti ; ai voti degli Stati membri è attribuita la ponderazione di cui all ' articolo 148 , paragrafo 2 , del trattato . Il presidente non partecipa alla votazione .  3 . La Commissione adotta le misure che sono di immediata applicazione . Tuttavia , qualora esse non siano conformi al parere del comitato permanente per le strutture agricole , la Commissione le comunica immediatamente al Consiglio . In tal caso , la Commissione può differire l ' applicazione delle misure da essa decise di un mese al massimo a decorrere dalla comunicazione .  Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata , può prendere una decisione diversa entro il termine di un mese .  Articolo 18  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Lussemburgo , addì 30 giugno 1981 .  Per il Consiglio  Il Presidente  G . BRAKS  ( 1 ) GU n . C 291 del 10 . 11 . 1980 , pag . 82 .  ( 2 ) GU n . C 230 dell ' 8 . 9 . 1980 , pag . 25 .  ( 3 ) GU n . L 128 del 19 . 5 . 1975 , pag . 231 .  ( 4 ) GU n . L 96 del 23 . 4 . 1972 , pag . 1 .  ( 5 ) Vedi pagina 41 della presente Gazzetta ufficiale .  ( 6 ) GU n . L 94 del 28 . 4 . 1970 , pag . 13 .  ( 7 ) GU n . L 367 del 31 . 12 . 1980 , pag . 87 .  ( 8 ) GU n . L 73 del 21 . 3 . 1975 , pag . 1 .  ( 9 ) GU n . L 35 del 9 . 2 . 1979 , pag . 1 .  ( 10 ) GU n . L 96 del 23 . 4 . 1972 , pag . 9 .  ( 11 ) GU n . L 128 del 19 . 5 . 1975 , pag . 1 .  ( 12 ) GU n . L 180 del 14 . 7 . 1980 , pag . 34 .