CELEX: C2002/274/35
Language: it
Date: 2002-11-09 00:00:00
Title: Causa C-330/02: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro l'Irlanda, proposto il 19 settembre 2002

C 274/20                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              9.11.2002
servizio giuridico, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha               1.     Se la soluzione alla quarta questione fornita dalla Corte
presentato dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità                        nella sentenza 27 settembre 2001, causa C-257/99,
europee un ricorso contro il Regno di Spagna.                                    Barkoci et Malik, debba essere interpretata nel senso che
                                                                                 non sia compatibile con il combinato disposto dell’art. 45,
                                                                                 n. 1, e dell’art. 59, n. 1, dell’accordo di associazione con
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                      la Bulgaria, rispettivamente con il combinato disposto
                                                                                 dell’art. 44, n. 3, e dell’art. 58, dell’accordo di associazione
                                                                                 con la Polonia, e con il combinato disposto dell’art. 45,
—     dichiarare che non avendo adottato le disposizioni di
                                                                                 n. 3, e dell’art. 59, n. 3, dell’accordo di associazione con
      legge di regolamento e amministrative necessarie per dare
                                                                                 la Repubblica slovacca, il fatto che l’autorità competente
      attuazione alla direttiva del Consiglio 11 marzo 1999,
                                                                                 nell’esaminare una domanda di permesso di soggiorno
      1999/13/CE ( 1), sulla limitazione delle emissioni di com-
                                                                                 presentata nei Paesi Bassi al fine di stabilirvisi in confor-
      posti organici volatili dovute all’uso di solventi organici
                                                                                 mità dell’accordo di associazione, non proceda ad alcun
      in talune attività e in taluni impianti o comunque, non
                                                                                 esame di merito per il solo motivo della mancanza di
      avendo comunicato alla Commissione le dette disposizio-
                                                                                 un’autorizzazione preventiva al soggiorno. Se il fatto di
      ni, il Regno di Spagna è venuto meno agli obblighi che
                                                                                 rispondere chiaramente e inequivocabilmente ai requisiti
      gli incombono in forza della detta direttiva;
                                                                                 essenziali prescritti per l’ingresso sia rilevante per la
                                                                                 soluzione di tale questione.
—     condannare il Regno di Spagna alle spese.
                                                                          2.     E’ rilevante per la soluzione della prima questione, e in
                                                                                 caso di soluzione affermativa in quale senso, il fatto che
                                                                                 al momento in cui presenta la domanda per ottenere un
Motivi e principali argomenti                                                    permesso di soggiorno il richiedente soggiorni o meno
                                                                                 legalmente nei Paesi Bassi in base ad un titolo diverso da
                                                                                 un’autorizzazione temporanea al soggiorno, ad esempio
Il carattere vincolante del terzo comma dell’art. 249 CE e del                   in virtù del cosiddetto periodo «libero» di cui all’art. 8,
primo comma dell’art. 10 CE fa obbligo agli Stai membri di                       della legge sugli stranieri.
adottare le misure necessarie per dare attuazione alle direttiva
di cui sono i destinatari entro la scadenza del termine all’uopo
impartito. Il detto termine è scaduto il 1aprile 2001 senza che
la Spagna abbia emanato le necessarie disposizioni.
( 1) GU L 85 del 29.3.1999, pag. 1.
                                                                          Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                                    tro l’Irlanda, proposto il 19 settembre 2002
                                                                                                     (Causa C-330/02)
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Recht-
bank te ’s-Gravenhage, riunendosi in udienza in Assen,
Sezione stranieri, con ordinanza 16 settembre 2002, nella                                             (2002/C 274/35)
causa L.G. Panayotova, R.M. Kalcheva, I.M. Lis, L. Sopova,
I.L. Topa, J.M. Rusiecka contro Minister voor Vreemdelin-
                     genzaken en Integratie
                                                                          Il 19 settembre 2002 la Commissione delle Comunità europee,
                         (Causa C-327/02)                                 rappresentata dal sig. X. Lewis, in qualità di agente, con
                                                                          domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla
                                                                          Corte di Giustizia delle Comunità europee un ricorso contro
                          (2002/C 274/34)                                 l’Irlanda.
                                                                          La ricorrente chiede che la Corte voglia:
Con ordinanza 16 settembre 2002, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 18 settembre 2002, nella causa L.G. Panayotova,
R.M. Kalcheva, I.M. Lis, L. Sopova, I.L. Topa, J.M. Rusiecka              —      dichiarare che l’Irlanda, non avendo adottato le leggi, i
contro Minister voor Vreemdelingenzaken en Integratie, il                        regolamenti ed i provvedimenti amministrativi necessari
Rechtbank te ’s-Gravenhage, riunendosi in udienza in Assen,                      per conformarsi alla direttiva del Consiglio 11 marzo
Sezione stranieri, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                   1999, 1999/13/CE (1), relativa alla riduzione delle emis-
Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:                            sioni di composti organici volatili dovute all’utilizzazione
 ---pagebreak--- 9.11.2002                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 274/21
       di solventi organici in determinate attività ed impianti o,          Motivi e principali argomenti
       in ogni caso, non avendo notificato tali provvedimenti
       alla Commissione, è venuta meno agli obblighi che le
       incombono in virtù dell’art. 15 della direttiva citata;
                                                                            E’ indubbio che il Regno Unito ha l’obbligo di adottare misure
                                                                            attuative della direttiva per l’intero territorio nazionale.
—      condannare l’Irlanda al pagamento delle spese.
                                                                            Poiché il Regno Unito non ha informato la Commissione delle
Motivi di diritto e principali argomenti                                    misure introdotte e messe in vigore per conformarsi alla
                                                                            direttiva di cui trattasi relativamente a Gibilterra, la Commis-
                                                                            sione, non possedendo altre informazioni che le consentano di
L’art. 249 CE, secondo il quale una direttiva vincola ogni Stato            concludere altrimenti, si trova pertanto a dover ritenere che il
membro per quanto riguarda il risultato da raggiungere,                     Regno Unito non ha finora adottato e messo in vigore le
contiene per lo Stato membro un obbligo implicito di osservare              misure necessarie e che è pertanto venuto meno agli obblighi
il termine previsto per conformarvisi, previsto dalla direttiva             che gli incombono in forza della direttiva.
stessa. Questo termine è scaduto il 1o aprile 2001 senza
che l’Irlanda abbia emanato i provvedimenti necessari per
conformarsi alla direttiva indicata nelle conclusioni della                 (1 ) GU L 163 del 29 giugno 1999, pag. 41.
Commissione.
( 1) GU L 85 del 29.3.1999, pag. 1.
                                                                            Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                                  tro il Regno Unito, proposto il 19 settembre 2002
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
      tro il Regno Unito, proposto il 19 settembre 2002
                                                                                                      (Causa C-332/02)
                          (Causa C-331/02)
                                                                                                       (2002/C 274/37)
                           (2002/C 274/36)
Il 19 settembre 2002 la Commissione delle Comunità europee,                 Il 19 settembre 2002 la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dal sig. X. Lewis, in qualità di agente, con                  rappresentata dal sig. X. Lewis, in qualità di agente, con
domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla                   domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il              Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il
Regno Unito.                                                                Regno Unito.
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                 La ricorrente conclude che la Corte voglia:
1.     dichiarare che, non avendo adottato e messo in vigore
       per Gibilterra le disposizioni legislative, regolamentari ed         1.     dichiarare che, non avendo adottato le disposizioni
       amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva                    legislative, regolamentari ed amministrative necessarie
       del Consiglio 22 aprile 1999, 1999/30/CE ( 1), concernen-                   per conformarsi alla direttiva del Consiglio 11 marzo
       te i valori limite di qualità dell’aria ambiente per il                     1999, 1999/13/CE (1), sulla limitazione delle emissioni di
       biossido di zolfo, il biossido di azoto, gli ossidi di azoto,               composti organici volatili dovute all’uso di solventi
       le particelle e il piombo o, comunque, non avendo                           organici in talune attività e in taluni impianti o, comun-
       informato la Commissione dei suddetti provvedimenti, il                     que, non avendo informato la Commissione dei suddetti
       Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è venuto                    provvedimenti, il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda
       meno agli obblighi che gli incombono in forza della                         del Nord è venuto meno agli obblighi che gli incombono
       stessa direttiva.                                                           in forza dell’art. 15 della medesima direttiva;
2.     condannare il Regno Unito alle spese.                                2.     condannare il Regno Unito alle spese.