CELEX: 31973R3288
Language: it
Date: 1973-12-03 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3288/73 del Consiglio, del 3 dicembre 1973, relativo alle misure di salvaguardia previste nell' accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Finlandia

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31973R3288

Regolamento (CEE) n. 3288/73 del Consiglio, del 3 dicembre 1973, relativo alle misure di salvaguardia previste nell' accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Finlandia  

Gazzetta ufficiale n. L 338 del 07/12/1973 pag. 0002 - 0003 edizione speciale greca: capitolo 11 tomo 6 pag. 0017  edizione speciale spagnola: capitolo 11 tomo 5 pag. 0017  edizione speciale portoghese: capitolo 11 tomo 5 pag. 0017 

++++( 1 ) GU n . L 93 del 17 . 4 . 1968 , pag . 1 .  REGOLAMENTO ( CEE ) N . 3288/73 DEL CONSIGLIO  del 3 dicembre 1973  relativo alle misure di salvaguardia previste nell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Finlandia  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l'articolo 113 ,  vista la proposta della Commissione ,  considerando che il 5 ottobre 1973 è stato firmato a Bruxelles un accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Finlandia ;  considerando che le procedure per applicare le clausole di salvaguardia previste dal trattato che istituisce la Comunità economica europea sono fissate dal medesimo trattato ;  considerando che è invece necessario stabilire le modalità di attuazione delle clausole di salvaguardia e delle misure conservative di cui agli articoli da 22 a 27 dell'accordo ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  Il consiglio puo decidere , secondo la procedura di cui all all'articolo 113 del trattato , di adire il comitato misto istituito dall'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Finlandia _ qui di seguito denominato " accordo " _ in merito alle misure di cui agli articoli 22 , 24 e 26 del medesimo . Ove occorra , il Consiglio adotta tali misure secondo la stessa procedura .  La Commissione puo presentare le proposte all'uopo necessarie di propria iniziativa o a richiesta di uno Stato membro .  Articolo 2  1 . Nel caso di pratiche che possano giustificare l'applicazione da parte della Comunità delle misure previste all'articolo 23 dell'accordo , la Commissione , dopo aver costituito la documentazione di propria iniziativa o a richiesta di uno Stato membro , si pronuncia sulla compatibilità di tali pratiche con l'accordo . Ove occorra , essa propone l'adozione di misure di salvaguardia al Consiglio che delibera secondo la procedura dell'articolo 113 del trattato .  2 . Nel caso di pratiche che possano esporre la Comunità a misure di salvaguardia in virtù dell'articolo 23 dell'accordo , la Commissione , dopo aver costituito la documentazione , si pronuncia sulla compatibilità di tali pratiche con i principi sanciti nell'accordo . Ove occorra , essa formula le opportune raccomandazioni .  Articolo 3  Nel caso di pratiche che possano giustificare l'applicazione da parte della Comunità delle misure previste dall'articolo 25 dell'accordo , è applicabile la procedura stabilita dal regolamento ( CEE ) n . 459/68 ( 1 ) .  Articolo 4  1 . Quando circostanze eccezionali richiedano un intervento immediato , nelle situazioni previste agli articoli 24 e 26 dell'accordo nonché nel caso di aiuti all'esportazione che abbiano un'incidenza diretta ed immediata sugli scambi , possono essere adottate , alle condizioni qui di seguito definite , le misure conservative di cui all'articolo 27 , paragrafo 3 , lettera d ) , dell'accordo .  2 . La Commissione , di propria iniziativa o a richiesta di uno Stato membro , puo presentare le proposte necessarie su cui il Consiglio si pronuncia secondo la procedura dell'articolo 113 del trattato .  3 . Lo Stato membro interessato puo introdurre restrizioni quantitative all'importazione , salvo nei casi di aiuti all'esportazione che abbiano un'incidenza diretta e immediata sugli scambi . Esso notifica immediatamente tali misure agli altri Stati membri e alla Commissione .  La Commissione decide , con procedura d'urgenza ed entro un termine massimo di tre giorni lavorativi nel caso dell'articolo 24 e di cinque giorni lavorativi nel caso dell'articolo 26 , a decorrere dalla notifica di cui al primo comma , se le misure debbano essere mantenute , modificate o soppresse .  La decisione della Commissione è notificata a tutti gli Stati membri . Essa è immediatamente esecutiva .  Ogni Stato membro puo deferire al Consiglio la decisione della Commissione entro un termine massimo di cinque giorni lavorativi nel caso dell'articolo 24 e di dieci giorni lavorativi nel caso dell'articolo 26 a decorrere dalla notifica . Il Consiglio si riunisce senza indugio . Esso puo modificare o annullare , a maggioranza qualificata , la decisione adottata dalla Commissione .  Qualora il Consiglio sia adito dallo Stato membro che ha adottato le misure conformemente a tale paragrafo , la decisione della Commissione è sospesa . Tale sospensione prende termine quindici giorni nel caso dell'articolo 24 e trenta giorni nel caso dell'articolo 26 dopo che il Consiglio è stato adito , qualora esso non abbia ancora modificato o annuallato la decisione della Commissione .  Per l'applicazione del presente paragrafo , devono essere scelte con priorità le misure che arrechino il minor turbamento possibile al funzionamento del mercato comune .  Prima di pronunciarsi sulle misure adottate dallo Stato membro interessato in applicazione del presente paragrafo , la Commissione procede a consultazioni .  Tali consultazioni si svolgono in seno ad un comitato consultivo , composto di rappresentanti di ogni Stato membro e presieduto da un rappresentante della Commissione .  Il comitato si riunisce su convocazione del suo presidente . Questi comunica agli Stati membri , nel più breve tempo possibile , tutti gli utili elementi di informazione .  Articolo 5  Il presente regolamento non pregiudica l'applicazione delle clausole di salvaguardia previste dal trattato , in particolare agli articoli 108 e 109 , secondo le procedure ivi previste .  Articolo 6  La notifica della Comunità al comitato misto prevista dall'articolo 27 , paragrafo 2 , dell'accordo , è effettuata dalla Commissione .  Articolo 7  Prima del 31 dicembre 1974 , il Consiglio , che delibera su proposta della Commissione a maggioranza qualificata , decide sugli adattamenti da apportare al presente regolamento , in particolare all'articolo 4 , paragrafo 3 , che , alla luce dell'esperienza acquisita risultassero necessari al fine di evitare il rischio che l'unità del mercato comune sia compromessa .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addi 3 dicembre 1973 .  Per il Consiglio  Il Presidente  I . NORGAARD