CELEX: 31976R3011
Language: it
Date: 1976-12-09 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3011/76 del Consiglio, del 9 dicembre 1976, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario per i filati interamente di seta, non preparati per la vendita al minuto, della voce ex 50.04 della tariffa doganale comune (anno 1977)

N. L 344/4                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               14. 12. 76
                              REGOLAMENTO (CEE) N. 3011 /76 DEL CONSIGLIO
                                                   del 9 dicembre 1976
               recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario
               comunitario per i filati interamente di seta, non preparati per la vendita al
                    minuto, della voce ex 50.04 della tariffa doganale comune (anno 1977)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              forte concorrenza con i prodotti analoghi fabbricati
                                                                  con altre materie ; che l'approvvigionamento insuffi­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                  ciente, congiunto con la concorrenza al livello dei
                                                                  prodotti finiti, potrebbe avere incidenze sfavorevoli
europea, in particolare l'articolo 28 ,                           per le industrie trasformatrici ;
visto il progetto di regolamento presentato dalla
Commissione,
                                                                  considerando che il dazio della tariffa doganale
                                                                  comune applicabile alle importazioni dei prodotti in
considerando che, conformemente alla risoluzione                  questione è del 7 % ; che per la fissazione del dazio
adottata dal Consiglio nella sessione del 29/31 maggio            contingentale si deve tener conto della situazione
 1967, nel regolamento (CEE) n . 322/70 (*), il Consiglio         dell'industria comunitaria produttrice dei filati di seta
ha ristabilito, fino al 31 dicembre 1976, al livello del          e della situazione delle industrie trasformatrici di
 12% , il dazio autonomo della tariffa doganale                   questi filati per quanto concerne il loro approvvigiona­
comune per i filati di seta non preparati per la vendita          mento a condizióni favorevoli ; che un . dazio contin­
al minuto della voce ex 50.04 ; che il dazio convenzio­           gentale del 2,5 % potrebbe rispondere nel modo
nale applicabile a tale prodotto è del 7 % ;                      migliore alle esigenze sopra enunciate ;
considerando che detta risoluzione prevedeva inoltre
per lo stesso periodo l'apertura, per gli stessi filati di        considerando che, data I evoluzione delle importazioni
seta, di un contingente tariffario comunitario annuale,           nel corso del 1975, si prevede che il fabbisogno di
a dazio ridotto o nullo, ed un riesame della situazione           importazioni dei filati in questione potrebbe essere di
del settore durante il 1976 ; che tuttavia investimenti           circa 60 tonnellate per il 1977 ; che l'apertura di un
importanti sono stati effettuati in Italia per la seta            contingente tariffario comunitario per tale volume
greggia, con il concorso dello Stato, delle regioni e di          non dovrebbe pregiudicare la produzione comuni­
privati ; che la Comunità ha contribuito a questi sforzi          taria :
sotto forma di aiuto supplementare ; che per i filati
interamente di seta è opportuno seguire una politica
analoga a quella che viene proposta per la seta
greggia ; che in queste condizioni conviene prorogare             considerando che occorre garantire in particolare, per
il regime attuale in vigore al fine di permettere di              tutti gli importatori, l'uguaglianza e la continuità
seguire, da vicino, l'evoluzione della produzione                 d'accesso a detto contingente e l'applicazione, senza
italiana ;                                                        interruzione, del dazio previsto per detto contingente
                                                                  a tutte le importazioni del prodotto in parola, fino
                                                                  all'esaurimento del contingente ; che un sistema di
considerando che esiste una produzione di filati di               utilizzazione del contingente tariffario comunitario,
seta nella Comunità ; che, anche se tale produzione               basato su una ripartizione tra gli Stati membri in
potrebbe, per il suo volume globale, coprire tutto il             questione, consente di rispettare la natura comunitaria
fabbisogno comunitario, ciò non avviene per quanto                di detto contingente tenendo conto dei principi sopra
riguarda i filati interamente di seta ; che ne deriva             enunciati ; che, per rispecchiare il più possibile la
quindi un approvvigionamento insufficiente nella                  reale evoluzione del mercato del prodotto in parola,
Comunità ;                                                        tale ripartizione deve essere effettuata proporzional­
                                                                  mente al fabbisogno degli Stati membri, calcolato in
                                                                  base ai dati statistici relativi alle importazioni per un
considerando che, di conseguenza, l'approvvigiona­                periodo di riferimento rappresentativo e alle prospet­
mento della Comunità per queste qualità di filati                 tive economiche per il periodo contingentale conside­
dipende , in parte non trascurabile, dalle importazioni ;         rato ;
che l'applicazione integrale del dazio della tariffa doga­
nale comune produrrebbe l'effetto di sottoporre tali
prodotti ad un onere doganale non indifferente,
mentre i prodotti fabbricati con filati di seta sono in           considerando che, durante gli ultimi tre anni per i
                                                                  quali sono disponibili dati statistici completi, le impor­
(') GU n . L 43 del 24. 2. 1970 , pag. 5 .                        tazioni di ciascuno Stato membro dei prodotti della
 ---pagebreak--- 14. 12. 76                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                i ^ . IJ  J-TT/ ^
voce 50.04 corrispondono, rispetto alle importazioni            considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
comunitarie di tali prodotti, alle percentuali sottoindi­       Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
cate :                                                          burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­
                               1973      1974      1975         mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione
                                                                delle aliquote attribuite a detta unione economica
Benelux                          0          5       0
                                                                possono essere effettuate da uno dei sudi membri,
Danimarca                        0          0       0
R.f. di Germania               15,8       28      43,15
Francia                        17,1       17       25,16        HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
Irlanda                          0          7       0,05
Italia                         52,6       39       21,58
                                                                                          Articolo 1
Regno Unito                    14,5        4       10,06
                                                                 1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1977, il dazio
considerando che, tenuto conto di questi elementi e             autonomo della tariffa doganale comune per i filati
delle possibili previsioni, le - percentuali di partecipa­      interamente di seta non preparati per la vendita al
zione iniziale al volume del contingente possono                minuto della voce ex 50.04 è sospeso al 2,5 % nei
essere approssimativamente stabilite come segue :               limiti di un contingente tariffario comunitario di 60
       UVUV1UA
                                                                tonnellate .
       Danimarca                                  2,0
       R.f. di Germania                          34,7           2.      Nell'ambito di questo contingente tariffario, i
       Francia                                   24,5           nuovi Stati membri applicano dazi calcolati conforme­
       Irlanda                                    2,0           mente alle disposizioni fissate in materia nell'atto di
                                                                adesione .
       Italia                                    26,6
       Regno Unito                                8,2
                                                                                          SII ÌU,UIV £.
considerando che, per tener conto dell evoluzione
delle importazioni di detti prodotti nei diversi Stati           1 . Una prima parte di 49 tonnellate di questo
membri, è opportuno dividere in due parti il contin­            contingente tariffario comunitario viene ripartita tra
gente ripartendo tra gli Stati membri la prima parte e          gli Stati membri ; le aliquote che, fermo restando l'arti­
costituendo con la seconda una riserva per coprire              colo 5, sono valide fino al 31 dicembre 1977, ammon­
l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero          tano a :
esaurito la loro aliquota iniziale ; che, per offrire agli
                                                                                                             (tonnellate)
importatori di ogni Stato membro una certa sicurezza,
è opportuno fissare la prima parte del contingente                     UWlIVrlUA                                          1
tariffario comunitario ad un livello che, nella fatti­                 Danimarca                                          1
                                                                       R.f. di Germania                                  17
specie, potrebbe corrispondere all'82 % del volume
                                                                       Francia                                           12
del contingente ;
                                                                       Irlanda                                            1
considerando che le aliquote iniziali possono essere                   Italia                                            13
esaurite più o meno rapidamente ; che, per tenere                     Regno Unito                                         4
conto di ciò ed evitare ogni discontinuità, è necessario
che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi inte­          2.      La seconda parte, corrispondente ad un quantita­
ramente la sua aliquota iniziale proceda al prelievo di         tivo di 1 1 tonnellate, costituisce la riserva.
una aliquota supplementare dalla riserva ; che tale
prelievo deve essere effettuato, da ogni Stato membro,                                    Articolo 3
ogniqualvolta la sua aliquota supplementare sia stata
quasi interamente utilizzata, e ciò finché la consi­             1.     Se 1 aliquota iniziale di uno Stato membro fissata
stenza della riserva lo permetta ; che le aliquote              all'articolo 2, paragrafo 1 , o se la stessa aliquota, dimi­
iniziali e supplementari devono essere valide fino al           nuita della parte trasferita alla riserva, qualora sia stato
termine del periodo contingentale ; che tale metodo di          applicato l'articolo 5, è utilizzata in ragione del 90 %
gestione richiede una stretta collaborazione tra gli            o più, lo Stato membro in questione procede immedia­
Stati membri e la Commissione e che quest'ultima                tamente, mediante notifica alla Commissione, al
deve poter seguire il grado di esaurimento del volume            prelievo di una seconda aliquota pari al 10 % della
del contingente ed informarne gli Stati membri ;                propria aliquota iniziale, eventualmente arrotondata
                                                                all'unità superiore, sempreché la consistenza della
considerando che, se, ad una data determinata del               riserva lo permetta.
periodo contingentale, in uno Stato membro si
rendesse disponibile una forte rimanenza, tale Stato             2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
membro deve riversare una percentuale considerevole             Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
dell'aliquota iniziale nella riserva, per evitare che una       anche là seconda aliquota, esso procede immediata­
parte del contingente tariffario comunitario rimanga             mente, alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo
inutilizzata in uno Stato membro, mentre potrebbe               di una terza aliquota pari al 5 % della propria aliquota
essere utilizzata in altri ;                                    iniziale .
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3. Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno               Essa vigila affinchè il prelievo che esaurisce la riserva
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più             sia limitato al quantitativo disponibile, e a tal fine ne
anche la terza aliquota, esso procede, immediata­                precisa l'entità allo Stato membro che procede all'ul­
mente, alle stesse condizioni, al prelievo di una quarta         timo prelievo.
aliquota pari alla terza.
Questo procedimento si applica fino ad esaurimento                                       Articolo 7
della riserva.
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri            1.     Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a            zioni affinché l'apertura delle aliquote supplementari
quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di rite­    da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda
nere che rischierebbero di non essere esaurite . Essi            possibili le imputazioni, senza discontinuità, sulla
informano la Commissione dei motivi che li hanno                 propria parte cumulata del contingente comunitario.
indotti ad applicare il presente paragrafo.                      2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                                                                 del prodotto in questione, stabiliti sul loro territorio, il
                         Articolo 4
                                                                 libero accesso alle aliquote che sono loro attribuite.
Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell arti­
colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1977 .                    3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione alle
                                                                 loro aliquote delle importazioni del prodotto in
                         Articolo 5
                                                                 questione man mano che tale prodotto è presentato in
                                                                 dogana accompagnato da una dichiarazione di immis­
Gli Stati membri trasferiscono alla riserva, al più tardi        sione al consumo .
il 1° ottobre 1977, la frazione non utilizzata della loro
aliquota iniziale che, al 15 settembre 1977, ecceda del          4. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
20 % il volume iniziale. Essi possono trasferire una             membri è determinato in base alle importazioni impu­
quantità maggiore se vi è ragione di ritenere che essa           tate alle condizioni definite al paragrafo 3 .
rischi di non essere utilizzata.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione,                                            Articolo 8
entro il 1° ottobre 1977, il totale delle importazioni di
filati di seta effettuate fino al      15 settembre 1977         Su richiesta della Commissione, gli Stati membri la
incluso e imputate al contingente comunitario,                   informano delle importazioni effettivamente imputate
nonché, se del caso, la parte della loro aliquota iniziale       sulla loro aliquota.
che essi trasferiscono alla riserva .
                                                                                         Articolo 9
                         Articolo 6
La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote             Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli            mente affinché sia rispettato il presente regolamento.
2 e 3 e li informa, non appena le pervengono le modi­
fiche, del grado di esaurimento della riserva.                                           Articolo 10
Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre 1 977,
dell'entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati        Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
ai sensi dell'articolo 5.                                        1977 .
               Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri .
               Fatto a Bruxelles, addì 9 dicembre 1976 .
                                                                              Per il Consiglio
                                                                                Il Presidente
                                                                             P.J.J. MERTENS