CELEX: 
Language: it
Date: 2011-09-27 00:00:00
Title: 2011/604/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2011 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea per l’esercizio 2009#Risoluzione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2011 , recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea per l’esercizio 2009

27.9.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 250/224
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 10 maggio 2011
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea per l’esercizio 2009
   (2011/604/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea relativi all’esercizio 2009,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi dell’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea relativi all’esercizio 2009, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio del 15 febbraio 2011 (05892/2011 — C7-0052/2011),
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 276 del trattato CE e l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE) n. 2007/2004 del Consiglio, del 26 ottobre 2004, che istituisce un’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea (3), in particolare l’articolo 30,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l’articolo 94,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A7-0145/2011),
            
         
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore all’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2009;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore dell’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Jerzy BUZEK
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 338 del 14.12.2010, pag. 40.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 349 del 25.11.2004, pag. 1.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      del 10 maggio 2011
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea per l’esercizio 2009
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      
                  —
               
               
                  visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea relativi all’esercizio 2009,
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi dell’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea relativi all’esercizio 2009, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
               
            
                  —
               
               
                  vista la raccomandazione del Consiglio del 15 febbraio 2011 (05892/2011 — C7-0052/2011),
               
            
                  —
               
               
                  visti l’articolo 276 del trattato CE e l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE) n. 2007/2004 del Consiglio, del 26 ottobre 2004, che istituisce un’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea (3), in particolare l’articolo 30,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l’articolo 94,
               
            
                  —
               
               
                  visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A7-0145/2011),
               
            
                  A.
               
               
                  considerando che la Corte dei conti ha dichiarato di aver ottenuto garanzie ragionevoli dell’affidabilità dei conti annuali relativi all’esercizio 2009 nonché della legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti,
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che il 5 maggio 2010 il Parlamento ha concesso il discarico al direttore esecutivo dell’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2008 (5) e che nella risoluzione che accompagna la decisione di discarico, il Parlamento ha, tra l’altro:
                  
                              —
                           
                           
                              espresso preoccupazione per il fatto che la Corte dei conti ha rilevato diverse carenze già evidenziate nelle relazioni annuali per il 2006 e il 2007, soprattutto per quanto riguarda:
                              
                                          i)
                                       
                                       
                                          il livello elevato di riporti e di annullamenti (il 49 % degli stanziamenti disponibili per il 2008 non è stato speso nel corso dell’esercizio, quasi il 69 % nel 2007 e il 55 % nel 2006);
                                       
                                    
                                          ii)
                                       
                                       
                                          il fatto che taluni impegni giuridici sono stati contratti prima degli impegni di bilancio corrispondenti;
                                       
                                    
                                          iii)
                                       
                                       
                                          il fatto che, secondo la Corte dei conti, le procedure di assunzione si discostano dalla norma per quanto concerne la trasparenza e il carattere non discriminatorio delle procedure medesime;
                                       
                                    
                        
                              —
                           
                           
                              esortato l’Agenzia a migliorare la propria gestione finanziaria, soprattutto per quanto riguarda l’incremento del suo bilancio per gli esercizi finanziari 2007 e 2008,
                           
                        
            
                  C.
               
               
                  considerando che il 2008 è stato il quarto esercizio completo di funzionamento dell’Agenzia,
               
            
                  D.
               
               
                  considerando che il bilancio dell’Agenzia per il 2009 ammontava a 88 800 000 EUR, il che rappresenta un incremento quasi del 28 % rispetto all’esercizio finanziario precedente,
               
            
                  1.
               
               
                  constata con soddisfazione che la Corte dei conti ha potuto ottenere ragionevoli garanzie sull’affidabilità, sotto tutti gli aspetti rilevanti, dei conti annuali dell’Agenzia relativi all’esercizio 2009 e sulla legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti nel loro complesso;
               
            
         Sostanziale aumento del bilancio
      
      
                  2.
               
               
                  constata che il bilancio dell’Agenzia è sostanzialmente aumentato nel corso di questi ultimi quattro esercizi; rileva che, per l’esercizio finanziario 2009, il bilancio è aumentato più di tre volte rispetto all’esercizio finanziario 2006 (19 200 000 EUR);
               
            
         Prestazioni
      
      
                  3.
               
               
                  si compiace del fatto che il consiglio di amministrazione dell’Agenzia abbia adottato nel giugno 2009 un piano pluriennale per il periodo 2010-2013 nonostante ciò non sia previsto nel suo regolamento di base; sottolinea l’importanza di tale piano pluriennale affinché l’Agenzia possa pianificare più efficacemente le proprie attività e valutarne i rischi; esorta tuttavia l’Agenzia a stabilire rapidamente un collegamento tra il suo programma di lavoro e le sue previsioni finanziarie;
               
            
                  4.
               
               
                  esorta nuovamente l’Agenzia a presentare una tabella comparativa, da allegare alla prossima relazione della Corte dei conti, sulle operazioni che sono state effettuate nel corso dell’esercizio di discarico in esame e quelle effettuate nel corso dell’esercizio precedente, onde consentire all’autorità di discarico di valutare meglio le prestazioni dell’Agenzia da un esercizio all’altro;
               
            
                  5.
               
               
                  accoglie favorevolmente l’iniziativa dell’Agenzia di lanciare, nel 2009, il cosiddetto «Frontex Performance Management System» per informare meglio il consiglio di amministrazione dell’Agenzia, fornendogli i dati sull’impatto delle attività dell’agenzia; rileva che questo nuovo sistema è destinato a promuovere una rendicontazione più «orientata ai risultati» e che completa gli indicatori di input e di output; invita tuttavia l’Agenzia a fornire informazioni sull’impatto delle proprie operazioni e ad informarne l’autorità di discarico;
               
            
                  6.
               
               
                  rileva che il discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia dovrebbe basarsi in misura maggiore sulle prestazioni dell’agenzia nel corso dell’intero esercizio;
               
            
         Cooperazione con gli Stati membri
      
      
                  7.
               
               
                  chiede all’Agenzia di migliorare la propria gestione finanziaria per quanto riguarda il rimborso delle spese sostenute dagli Stati membri individuando, assieme a tali Stati membri, le radici del problema onde applicare insieme idonee soluzioni;
               
            
         Riporti e annullamenti
      
      
                  8.
               
               
                  è preoccupato per il fatto che la Corte dei conti ha rilevato riporti già evidenziati nelle relazioni annuali per il 2006, il 2007 e il 2008; deplora in particolare il livello elevato di riporti e di annullamenti dal 2006;
               
            
                  9.
               
               
                  sollecita, pertanto, l’Agenzia a migliorare il livello di utilizzazione degli stanziamenti introducendo adeguate istruzioni e procedure per l’analisi dei potenziali riporti onde ridurre al minimo il volume degli stanziamenti riportati; ritiene inoltre importante che l’Agenzia migliori la programmazione e il monitoraggio delle sue attività;
               
            
                  10.
               
               
                  è inoltre preoccupato del fatto che l’Agenzia abbia dovuto annullare stanziamenti (13 900 000 EUR per il 2009 e 13 000 000 EUR per il 2008);
               
            
                  11.
               
               
                  rileva che la Corte ha appurato 28 storni di bilancio dovuti al fatto che le procedure per la compilazione del bilancio non erano sufficientemente rigorose; osserva inoltre che, alla fine del 2009, sei delle 39 linee di bilancio del titolo II (spese amministrative) non erano state utilizzate e che il 35 % dei corrispondenti stanziamenti era stato annullato;
               
            
                  12.
               
               
                  sottolinea che un livello elevato di riporti e di annullamenti è rivelatore dell’incapacità dell’Agenzia di gestire un incremento tanto consistente del suo bilancio; si chiede quindi se non sia più responsabile che le autorità di bilancio facciano in futuro maggiore attenzione a concedere aumenti al bilancio dell’Agenzia, tenendo conto del tempo necessario per espletare le nuove attività; sollecita quindi l’Agenzia a fornire al Parlamento maggiori dettagli sulla fattibilità dei futuri impegni;
               
            
                  13.
               
               
                  si compiace tuttavia dell’iniziativa dell’Agenzia di sviluppare ulteriormente il proprio sistema di pianificazione e controllo della scadenza contrattuale prevista da una concessione di sovvenzione; rileva inoltre che dal 2009 l’Agenzia ha attuato una valutazione del rischio e un processo di gestione dei rischi per le sue attività;
               
            
         Gestione delle concessioni delle sovvenzioni
      
      
                  14.
               
               
                  osserva che la Corte dei conti ha riferito per il secondo anno consecutivo che l’Agenzia ha erogato pagamenti sulla base di decisioni unilaterali di concessione di sovvenzioni firmate dall’Agenzia, mentre le norme in vigore non prevedono questo tipo di strumento; rileva che l’importo versato nel 2009 è stato superiore a 28 000 000 EUR e nel 2008 era pari a 17 000 000 EUR; si compiace comunque dell’iniziativa dell’Agenzia, in risposta alle osservazioni della Corte, di firmare un contratto quadro di partenariato con le autorità di frontiera degli Stati membri;
               
            
                  15.
               
               
                  invita l’Agenzia a migliorare la propria gestione della concessione di sovvenzioni:
                  
                              —
                           
                           
                              effettuando controlli in loco sui beneficiari delle sovvenzioni,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              promuovendo costi unitari standard in base alle categorie, anziché sovvenzioni basate sul rimborso delle spese ammissibili,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              descrivendo, comunicando e controllando chiaramente le responsabilità degli attori,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              fornendo un piano operativo concordato da tutti gli attori;
                           
                        
            
         Accuratezza del bilancio operativo
      
      
                  16.
               
               
                  osserva con preoccupazione che la Corte dei conti ha accertato una sovrastima del 27 % dei costi del prefinanziamento alle autorità di frontiera negli otto casi sottoposti a revisione; rileva inoltre che, per le attività concluse nel 2009, è stato necessario emettere oltre 40 ordini di riscossione al fine di recuperare gli anticipi versati in eccesso;
               
            
         Risorse umane
      
      
                  17.
               
               
                  accoglie favorevolmente l’iniziativa dell’Agenzia di adottare misure per aumentare l’obiettività e la trasparenza delle procedure di assunzione in conformità con le raccomandazioni del Parlamento; rileva in effetti che l’Agenzia ha adottato regole e linee guida interne di esecuzione per i membri dei comitati di selezione; si compiace, in particolare, con l’Agenzia per l’adozione di una politica di assunzione nel novembre 2010, che comprende le seguenti azioni concrete: rispetto delle scadenze all’atto della nomina dei membri della commissione giudicatrice, preparazione preventiva delle domande del colloquio e del contenuto delle prove scritte, valutazione anonima delle prove scritte; preparazione di risposte tipo alle domande del colloquio e alle prove scritte, preparazione di verbali per ogni assunzione, sviluppo di uno strumento di assunzione elettronica da realizzare nel corso del 2011 onde facilitare il processo di ricerca e selezione;
               
            
         Audit interno
      
      
                  18.
               
               
                  prende atto che il servizio di audit interno (IAS) ha effettuato nel 2009 una revisione della gestione delle concessioni di sovvenzioni allo scopo di valutare: la pianificazione annuale delle sovvenzioni, lo strumento giuridico utilizzato, la realizzazione delle sovvenzioni nonché il monitoraggio e la rendicontazione;
               
            
                  19.
               
               
                  constata che, delle diciannove raccomandazioni formulate dallo IAS sul seguito di precedenti raccomandazioni, sei sono state adeguatamente ed effettivamente attuate, dieci sono in corso e tre sono state completate, ma devono ancora essere verificate dallo IAS; invita tuttavia il direttore dell’Agenzia ad informare l’autorità di discarico per quanto riguarda il contenuto delle raccomandazioni che sono considerate «molto importanti» dallo IAS e in merito alle azioni intraprese a tale riguardo;
               
            
                  20.
               
               
                  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del 10 maggio 2011 (6) su prestazioni, gestione finanziaria e controllo delle agenzie.
               
            
         (1)  GU C 338 del 14.12.2010, pag. 40.
      
         (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
      
         (3)  GU L 349 del 25.11.2004, pag. 1.
      
         (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
      
         (5)  GU L 252 del 25.9.2010, pag. 211.
      
         (6)  Testi approvati, P7_TA(2011)0163 (cfr. pagina 269 della presente Gazzetta ufficiale).