CELEX: 51976PC0417
Language: it
Date: 1976-07-28
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo al magazzinaggio dei prodotti acquistati da un organismo d'intervento. (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (76) 417
Vol. 1976/0124
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                           COM(76)417 def.
                                           Bruxelles , li 28 luglio 1976 »
                            Proposta di
                    REGOLAMENTO (CEE ) DEL CONSIGLIO
 relativo al magazzinaggio dei prodotti acquistati da un organismo
                           d' intervento »
              (presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(76 ) 417 def.
 ---pagebreak---                                                               VI/2392/76-I
                                                              Orig. : P
                              RELAZIONE
In alcuni Stati membri , gli interventi sono cosi * massicci che i depositi
esistenti non bastano per immagazzinarvi tutti i quantitativi acquistati *
In questi casi , gli organismi d' intervento devono poter immagazzinare fuo­
ri dal territorio dello Stato membro da cui dipendono i prodotti da essi
acquistati conformemente alle disposizioni comunitarie »
Tuttativa , date le spese Bupplementari che possono risultarne e le difficol­
tà di smercio di tali prodotti , è opportuno subordinare il magazzinaggio ef­
fettuato in un altro paese ad un' autorizzazione comunitaria.
In linea di massima , i prodotti immagazzinati fuori dello Stato membro inte­
ressato sarebbero soggetti , nel momento in cui marcano la frontiera , agli im­
porti istituiti nel quadro della politica agraria comune ( in particolare , im­
porti compensativi adesione e monetari ).   Poiché in alcuni Stati membri l' ap­
plicazione di questi imp-rti è di competenza degli organismi d' intervento ,
una rigorosa attuazione di codesto regime darebbe luogo ad operazioni di paga
mento che si risolverebbero in semplici formalità contabili .   Di conseguenza ,
a fini di semplificazione amministrativa ed al fine altresì' di evitare per­
turbazioni negli scambi , si devono istituire meccanismi adeguati , grazie ai
quali le operazioni di trasporto e di smercio dei prodotti in causa possano
essere eseguite in modo semplice e , al tempo stesso , conforme ai dati del
mercato . Si può conseguire tale obiettivo disponendo che i prodotti detenuti
daTun organismo d' intervento fuori dal territorio dello Stato membro da cui
esso dipende devono essere smaltiti ai prezzi ed alle condizioni stabilite –
o da stabilirsi - per il luogo di magazzinaggio . Per attuare il regime in
parola , è inoltre necessario derogare sia all' applicazione degli importi ri­
scossi o concessi negli scambi dei prodotti agricoli , sia al regime di prezzi
qualora l' organismo d' intervento detentore dei prodotti si trovi a dover appi
care prezzi che non sono validi nel territorio dello Stato membro da cui di­
pende .
Le questioni minori che potrebbero sorgere in conseguenza del regime proposto
possono essere risolte nello stesso ambito istituzionale nel quale vengono
stabilite le modalità d . 'applicazione delle norme di organiszazione dei mer­
cati per i prodotti in causa.
Poiché i problemi oggetto dell' acclusa proposta si sono già presentati in
passato , si ritiene necessario dare agli Stati membri la possibilità di adot­
tare misure transitorie per regolarizzare le situazioni irregolari eventual­
mente esistenti al momento dell' entrata in vigore del regolamento *
 ---pagebreak---                                                   VI/2392/76 - I
            PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE) N°   /76 DEL CONSIGLIO
                          del
 relativo al magazzinaggio dei prodotti acquistati da un organismo d' in­
                            tervento . -
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
 visto il trattato chi istituisce la Comunità economica europea , in parti­
 colare l' articolo 43 »
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
 considerando che , in alcuni casi , un organismo d' intervento può trovarsi
nell' assoluta necessità d' immagazzinare fuori dal territorio dello Stato
membro da cui dipende i prodotti da esso acquistati conformemente alle
disposizioni comunitarie ;
considerando tuttavia che , date le spese Bupplementari che possono risul­
tarne e le difficoltà di smercio di tali prodotti , è opportuno subordinare
le operazioni di magazzinaggio eseguite in un altro paese ad un' autorizza­
zione comunitaria ;
considerando che , a fini di semplificazione amministrativa ed al fine al-
tresi' di evitare perturbazioni negli scambi , occorre istituire mecca­
nismi , grazie ai quali le operazioni di trasporto e di smercio dei prodot­
ti in questione possano essere effettuate in modo semplice e conforme ai
dati del mercato ;
considerando che , per attuare siffatto regime , è necessario derogare sia
all' applicazione degli importi riscossi o concessi negli scambi di prodot­
ti agricoli , sia al regime di prezzi , qualora l' organismo d' intervento de­
tentore dei prodotti si trovi a dover applicare prezzi che non sono validi
nel territorio dello Stato membro da cui dipende ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                          Articolo 1
Gli organismi d' intervento possono immagazzinare fuori dal territorio
dello . Stato membro da cui dipendono i prodotti da essi acquistati con­
formemente alle disposizioni comunitarie , soltanto dopo esservi stati
autorizzati secondo la procedura descritta all' articolo 4*
 ---pagebreak---                           Articolo 2
 Negli scambi di prodotti in possesso degli organismi d' intervento , non si
 applicano dazi doganali né altri importi , da concedere o da riscuotere ,
 istituiti nell' ambito della politica agraria comune .
                          Articolo 3
 I prodotti detenuti da un organismo d' intervento fuori dal territorio
 dello Stato membro da cui eeuo dipende vengono smaltiti ai prezzi e alle
 condizioni stabiliti - o da stabilirsi - per il luogo di magazzinaggio .
                          Articolo 4
 Le modalità d' applicazione del presente regolamento e in particolare le" con­
 dizioni di smercio vengono fissate secondo la procedura contemplata , secon­
 do il caso , all' articolo 26 del regolamento (CEE) n. 2727/75 del Consi­
glio , dal 29 ottobre 1975 » relativo all' organizzazione comune dei mercati
nel settore dei cereali ( l ), o all' articolò corrispondente degli altri
regolamenti relativi all' organizzazione comune dei mercati agricoli .
                         Articolo 5
Per facilitare il passaggio al regime previsto dal presente regolamento ,
possono essere adottate misure transitorie in base alla procedura di cui
all' articolo 4»
                         Articolo 6
II presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee *
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diretta­
mente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles ,
                                                Per il Consiglio .
                                                   Il Présidente
( 1 ) GU n. L 281 del 1° . 11 . 1975 » pag. 1
 ---pagebreak---                        SC HEliA                 F I A. A I M Z I A ^ I A                | VI/ 2392/76- I                          |
                                                                                        J DATA t           30.6.76
                                                                                        l               ,       ,
 I 1 . LINEA DEL BILANCIO INTERESSATA >               Capitoli Ó0 -70 del Bilancio CE                                             I
                                                                                    :                                             I
                      vz*u ntuv vco/ APiranv/ >       A * v/^ w ~       ~o                          «-»
        magazzinaggio dei prodotti acquistati da un organismo d' intervento.
   3 . BASE GIURIDICA t        Art . 43 del Trattato
   il . OBICTTIVO DEL PROVVEDIMENTO t                 Dare a un organismo d' intervento la facoltà d imma­
        gazzinare fuori dal territorio dello Stato membro da cui dipende i prodotti
        da esso acquietati , qualora in tale paese non vi siano più .impianti di magazzi­
        naggio disponibili »
   5 . INCIDENZE FINANZIARIE                          DURANTE LA CAKPACNA  ESERCIZIO IN CORSO  ( 76) ESERCIZIO SEGULSITE ( 77 )
   5.0 . SPESE
          - A CARICO DEL BILANCIO DELLA CEE
                                                      0-6 milioni di                  1                   0-6 milioni di UC
            (XSZXSFFLXKBLX/ 1N7ERVEHTI )
          - A CAKICA BELLE AKM.NI NAZIONALI                  UC
          - A CARICO DI ALTRI SETTORI
            NAZIONALI
  5.1    ENTRATE
          - RISORSE PROPRIE CEE
            ( PRELIEVI/DIRUTI DOGANALI )
         - SUL PIANO NAZIONALE
                                                       ΛΝΝ0 . 191 ?.        ΛΝΠΟ          .........        AMNO
                                                                                                                  îytso ■       ,
                                                      0-6 milioni di       0-6 milioni di UC              0-6 milioni di UC
  5.0.1     SCADENZE PLURIENNALI SPESE
  5.1.1     SCADENZE PLURIENNALI ENTRATE                      UC ■
  5.2      METODO DI CALOOLO                          Le spese supplementari per tali operazioni possono
          essere valutate allo 0-1 $> delle spese complessive annue , per quanto riguarda
          la spese per interrenti della II categoria. Le spese supplementari dipendono in
          grandissima parte dalle possibilità di magazzinaggio dei vari Stati membri .
  6.0    FINANZIAXENTO POSSIBILE A MEZZO CREDITI INSCRITTI SUL CAPITOLO CORRISPONDENTE NEL BILANCIO IN CORSO DI
         ESFCTZICNI                                                                                                        SL/:XX|
                                                                                                                          XHM
' 6.3    CREDITI DA INSCRIVERE NEI BILANCI FUTURI                                                                          SI®»
  OSSERVAZIONI »                                      l ) Ipotesi di entrata in vigore il 1° . 1.1977