CELEX: 22002A1029(01)
Language: it
Date: 2002-10-04 00:00:00
Title: Accordo tra l'Unione europea e la Bosnia-Erzegovina relativo alle attività della missione di polizia dell'Unione europea (EUPM) in Bosnia-Erzegovina

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22002A1029(01)

Accordo tra l'Unione europea e la Bosnia-Erzegovina relativo alle attività della missione di polizia dell'Unione europea (EUPM) in Bosnia-Erzegovina  

Gazzetta ufficiale n. L 293 del 29/10/2002 pag. 0002 - 0004

TRADUZIONEAccordotra l'Unione europea e la Bosnia-Erzegovina relativo alle attività della missione di polizia dell'Unione europea (EUPM) in Bosnia-ErzegovinaL'UNIONE EUROPEA,da una parte,e LA BOSNIA-ERZEGOVINA,in seguito denominata "parte ospitante",dall'altra,in seguito insieme denominate "parti partecipanti",tenuto conto:- della presenza della Forza di polizia internazionale delle Nazioni Unite (IPTF) in Bosnia-Erzegovina dal 1996 e dell'offerta dell'Unione europea di garantire il proseguimento, entro il 1o gennaio 2003, delle attività dell'IPTF in Bosnia-Erzegovina,- dell'accettazione di tale offerta da parte della Bosnia-Erzegovina,- dell'adozione da parte del Consiglio dell'Unione europea, l'11 marzo 2002, dell'azione comune 2002/210/PESC relativa alla missione di polizia dell'Unione europea (EUPM), ai cui sensi l'EUPM dovrebbe stabilire dispositivi di polizia sostenibili sotto l'autorità della Bosnia-Erzegovina conformemente alle migliori pratiche europee ed internazionali, migliorando in tal modo gli attuali standard della polizia della Bosnia-Erzegovina,HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:Articolo 1Mandato1. La missione di polizia dell'Unione europea, in seguito denominata "EUPM", stabilisce il suo quartiere generale principale a Sarajevo.2. L'EUPM istituisce inoltre altri uffici in Bosnia-Erzegovina su eventuale decisione in tal senso del Capo missione/responsabile della polizia, in consultazione con la parte ospitante. A tal fine, l'EUPM dispiega un totale iniziale di 24 unità di controllo presso le varie strutture di polizia della Bosnia-Erzegovina al livello medio alto, quali le entità, i centri di pubblica sicurezza, le circoscrizioni, l'agenzia statale di protezione delle informazioni, i servizi nazionali di frontiera e nel distretto di Brcko.3. L'EUPM, dotata della necessaria autorità di inquadramento, sostegno e controllo, dovrebbe conseguire i suoi obiettivi entro la fine del 2005.4. L'EUPM opera conformemente al mandato di cui all'articolo 1, paragrafo 2, dell'azione comune 2002/210/PESC.5. L'EUPM è autonoma per quanto concerne l'esecuzione delle sue funzioni a titolo del presente accordo.6. La parte ospitante fornisce all'EUPM tutte le informazioni ed estende la piena cooperazione nella misura necessaria per conseguire gli obiettivi dell'EUPM. Essa può nominare un ufficiale di collegamento, proveniente dalle forze di polizia, presso l'EUPM.Articolo 2Composizione1. L'EUPM è composta dal Capo missione/responsabile della polizia e da altri membri dell'EUPM.2. Il Capo missione/responsabile della polizia dell'EUPM è nominato dal Consiglio dell'Unione europea. Gli altri membri dell'EUPM sono assegnati a incarichi specifici dal Capo missione.3. Gli altri membri dell'EUPM sono costituiti da:a) funzionari di polizia distaccati dagli Stati membri dell'Unione europea. Gli Stati membri non appartenenti all'UE possono altresì assegnare funzionari di polizia all'EUPM e pertanto essere, assieme all'Unione europea e ai suoi Stati membri, parti mandanti;b) personale civile internazionale distaccato dalle parti mandanti o assunto su base contrattuale dall'EUPM secondo necessità;c) personale locale che può essere assunto dall'EUPM secondo necessità. Su richiesta del Capo missione/responsabile della polizia, la parte ospitante facilita l'assunzione di personale locale qualificato da parte dell'EUPM.4. Il numero dei membri dell'EUPM è determinato dal Capo missione/responsabile della polizia.Articolo 3Concatenamento delle responsabilità1. L'EUPM in Bosnia-Erzegovina opera sotto la responsabilità del Capo missione/responsabile della polizia, che guida l'EUPM e ne assume la gestione quotidiana.2. Il Capo missione/responsabile della polizia riferisce al segretario generale/alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune (SG/AR) tramite il rappresentante speciale dell'Unione europea in Bosnia-Erzegovina.3. Il Capo missione/responsabile della polizia informa periodicamente la parte ospitante delle attività dell'EUPM.Articolo 4Status1. All'EUPM viene concesso uno status equivalente a quello di una missione diplomatica.2. Il quartiere generale principale a Sarajevo, gli altri uffici e tutti i mezzi di trasporto dell'EUPM sono inviolabili.3. Il personale dell'EUPM gode di tutti i privilegi e le immunità equivalenti a quelli concessi agli agenti diplomatici conformemente alla convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche del 18 aprile 1961, in virtù della quale gli Stati membri dell'UE e le altre parti mandanti hanno competenza prioritaria. Tali privilegi e immunità sono concessi al personale dell'EUPM durante la sua missione e, in seguito, per gli atti ufficiali precedentemente compiuti nell'esercizio della sua missione.4. Il personale amministrativo e tecnico dell'EUPM gode di uno status equivalente a quello del personale amministrativo e tecnico proveniente dalle parti mandanti impiegato nelle ambasciate, in conformità della convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche. Tali privilegi e immunità sono concessi al personale amministrativo e tecnico dell'EUPM durante la sua missione e, in seguito, per gli atti ufficiali precedentemente compiuti nell'esercizio della sua missione.5. Il personale ausiliario assunto in loco dall'EUPM gode di uno status equivalente a quello degli agenti locali impiegati nelle ambasciate, in conformità della convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche.6. La parte ospitante facilita tutti gli ingressi nel territorio della Bosnia-Erzegovina e tutte le uscite dal medesimo da parte del Capo missione/responsabile della polizia e dei membri dell'EUPM. L'EUPM fornisce alla parte ospitante un elenco dei membri dell'EUPM e la informa in anticipo dell'arrivo e della partenza del personale dell'EUPM.7. La parte ospitante riconosce il diritto delle parti mandanti e dell'EUPM di importare, in esenzione da dazi o altre restrizioni, attrezzature, vettovaglie, forniture e altri beni necessari all'uso esclusivo e ufficiale dell'EUPM. La parte ospitante riconosce altresì il loro diritto di acquistare tali articoli nel territorio della stessa parte ospitante nonché di esportare o di disporre diversamente di tali attrezzature, vettovaglie, forniture e altri beni acquistati o importati secondo dette modalità.8. La parte ospitante riconosce altresì il diritto del personale dell'EUPM e del personale amministrativo e tecnico dell'EUPM di acquistare e/o importare in esenzione da dazi o altre restrizioni gli articoli necessari all'uso personale nonché di esportare tali articoli.Articolo 5Armi e divise1. I membri dell'EUPM non portano armi.2. I membri dell'EUPM possono indossare la propria divisa nazionale o abiti civili recanti il contrassegno di identificazione distintivo dell'EUPM. I membri dell'EUPM portano il proprio passaporto nazionale, nonché una carta d'identità dell'EUPM.Articolo 6Attività1. La parte ospitante adotta tutte le misure necessarie per la protezione, l'incolumità e la sicurezza dell'EUPM e dei suoi membri. Tutti i provvedimenti specifici, proposti dalla parte ospitante, sono concordati con il Capo missione/responsabile della polizia prima dell'attuazione.2. I membri dell'EUPM non intraprendono alcuna azione o attività incompatibile con la natura imparziale dei loro doveri.3. L'EUPM e i suoi membri hanno, assieme ai mezzi di trasporto e alle attrezzature, la libertà di circolazione necessaria per espletare il mandato della missione.4. Nell'esecuzione delle proprie attività, i membri dell'EUPM possono essere accompagnati da un interprete e, su richiesta dell'EUPM, da un ufficiale di scorta nominato dalla parte ospitante.5. L'EUPM può esporre la bandiera dell'Unione europea sul quartiere generale principale a Sarajevo e in altre circostanze su decisione del Capo missione/responsabile della polizia.6. I veicoli e gli altri mezzi di trasporto dell'EUPM recano un contrassegno di identificazione distintivo della missione, che viene notificato alle autorità pertinenti.Articolo 7Viaggio e trasporto1. I veicoli e gli altri mezzi di trasporto dell'EUPM non sono soggetti all'immatricolazione obbligatoria o al rilascio di autorizzazioni e tutti i veicoli sono coperti dall'assicurazione sulla responsabilità civile.2. L'EUPM può utilizzare strade, ponti, canali e altre vie navigabili, attrezzature portuali e basi aeree senza pagare diritti, pedaggi o altre tasse.3. La parte ospitante facilita all'EUPM l'utilizzazione dei suoi veicoli e di altri mezzi di trasporto.Articolo 8Comunicazioni1. L'EUPM e i suoi membri hanno accesso, al costo più basso, a idonee attrezzature di telecomunicazione della parte ospitante o sotto il controllo della parte ospitante ai fini delle loro attività, incluse le comunicazioni con le rappresentanze diplomatiche e consolari delle parti mandanti.2. L'EUPM e i suoi membri hanno diritto a comunicazioni illimitate con le proprie radio (incluse radio satellitari, mobili e portatili), telefoni, telegrafi, fax o qualsiasi altro mezzo. La parte ospitante comunica, dopo la firma del presente accordo, le frequenze su cui possono trasmettere le radio.Articolo 9Sistemazione e disposizioni pratiche1. Il governo della Bosnia-Erzegovina accetta, su richiesta, di assistere l'EUPM nella ricerca di uffici e di una sistemazione adeguati.2. Se del caso, le parti partecipanti convengono altre disposizioni concernenti i privilegi e le immunità nonché disposizioni pratiche, inclusi l'assistenza sanitaria urgente, l'evacuazione in caso di emergenza, la designazione di rappresentanti ufficiali come punti di contatto e i requisiti concernenti la documentazione di viaggio.Articolo 10Entrata in vigoreIl presente accordo entra in vigore alla data della firma. Esso resta in vigore per le durata del mandato dell'EUPM.