CELEX: 51997PC0100
Language: it
Date: 1997-03-03
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO RELATIVA AD UNA DISCIPLINA COMUNE IN MATERIA DI AUTORIZZAZIONI GENERALI E DI LICENZE INDIVIDUALI NEL SETTORE DEI SERVIZI DI TELECOMUNICAZIONE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                        Bruxelles, 03.03.1997
                                                        COM(97) 100 def.
                                                       95/0282 (COD)
                         PARERE DELLA COMMISSIONE
    in applicazione dell'articolo 189 B, paragrafo 2, lettera d) del trattato CE,
                      sugli emendamenti del Parlamento europeo
                 alla posizione comune del Consiglioriguardantela
                                       proposta di
      DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
per una disciplina comune in materia di autorizzazioni generali e di licenze individuali
                       nel settore dei servizi di telecomunicazioni
     RECANTE MODIFICA DELLA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE
         in applicazione dell'articolo 189 A, paragrafo 2 del trattato CE
 ---pagebreak---  ---pagebreak--- 1. CONTESTO
Il 14.11.95 la Commissione ha adottato la proposta di direttiva del Parlamento europeo e del
Consiglio relativa ad una disciplina comune in materia di autorizzazioni generali e di licenze
individuali nel settore dei servizi di telecomunicazioni (COM(95)545).
H 24 aprile 1996 il Comitato economico e sociale ha emesso parere favorevole sulla
proposta della Commissione.
Il 22 maggio 1996 il Parlamento europeo ha adottato in prima lettura una risoluzione
favorevole alla proposta della Commissione, introducendovi 37 emendamenti.
Il 31 luglio 1996 la Commissione ha adottato la proposta di direttiva modificata che
incorpora la maggior parte degli emendamenti del PE, conformemente all'articolo 189 A,
paragrafo 2, del trattato.
Il 9 dicembre 1996 il Consiglio ha adottato una posizione comune sulla proposta di direttiva,
conformemente all'articolo 189 B, paragrafo 2, del trattato.
Il 20 febbraio 1997 il Parlamento europeo ha adottato in seconda lettura 6 emendamenti alla
posizione comune.
 2. OBIETTIVO DELLA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE
La libera concorrenza nella fornitura dei servizi di telecomunicazione e delle infrastrutture di
 rete verrà introdotta nella maggior parte degli Stati membri il 1° gennaio 1998. La proposta
 di direttiva armonizza le condizioni nazionali e le procedure di autorizzazioni generali e di
 licenze individuali nel settore dei servizi di telecomunicazioni ed rappresenta una parte
 importante del nuovo contesto regolamentare che appoggia la liberalizzazione delle
 telecomunicazioni.
 Anche se nel settore delle telecomunicazioni verrà introdotta una più ampia concorrenza, i
 regimi di autorizzazionerimarrannonecessari per garantire il conseguimento di certi obiettivi
 d'interesse pubblico, inclusa la fornitura del servizio universale. Al tempo stesso, i quadri
 regolamentari nazionali dovranno essere aperti alla concorrenza e dare la precedenza a
 regimi di autorizzazione che non impongano obblighi superflui. In tale contesto, la proposta
 di direttiva crea un quadro comune dei regimi di autorizzazione nazionali e mette a
 disposizione meccanismi per agevolare la fornitura di reti e servizi transfrontalieri.
 ---pagebreak--- 3. PARERE DELLA COMMISSIONE                             SUGLI       EMENDAMENTI            DEL
     PARLAMENTO EUROPEO
La Commissione accetta senza modifiche i sei emendamenti adottati dal Parlamento europeo
in seconda lettura:
• L'emendamento 1 rende più chiaro l'articolo 10.1 della posizione comune.
• Gli emendamenti 2 e 5 sottolineano preoccupazioni e aspirazioni da tenere in conto nel
     contesto delle possibili future iniziative della Comunità, al momento della revisione della
     direttiva entro il 1° gennaio 2000.
• L'emendamento 3 introduce due utili chiarimenti sulla portata delle licenze individuali.
• L'emendamento 4 fornisce, nel settore fondamentale dei nuovi servizi, ulteriori garanzie
     alle imprese che sollecitano una licenza.
• L'emendamento 6 inserisce un utile chiarimento nell'allegato.
4. PROPOSTA MODIFICATA
H 9 dicembre 1996 la Commissione ha adottato il parere sulla posizione comune relativa ad
una disciplina comune in materia di autorizzazioni generali e di licenze individuali nel settore
dei servizi di telecomunicazioni, accettando il testo modificato della proposta di direttiva.
Dopo la seconda lettura della proposta da parte del Parlamento europeo, la Commissione
modifica la proposta di direttiva per includervi gli emendamenti adottati dal Parlamento il 20
febbraio 1997.
 ---pagebreak---               PROPOSTA MODIFICATA DI
DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
  RELATIVA AD UNA DISCIPLINA COMUNE IN MATERIA DI
AUTORIZZAZIONI GENERALI E DI LICENZE INDIVIDUALI NEL
                      SETTORE
         DEI SERVIZI DI TELECOMUNICAZIONE
                           K
 ---pagebreak---                                           Considerando 3
                                   (basato sull'emendamento 1)
considerando che si dovrebbe definire           considerando che si dovrebbe definire
una disciplina comune per le                    una disciplina comune per le
autorizzazioni generali e le licenze            autorizzazioni generali e le licenze
individualirilasciatedagli Stati membri         individualirilasciatedagli Stati membri
nel       settore    dei     servizi      di    nel       settore     dei     servizi     di
telecomunicazione; che, secondo la              telecomunicazione; che, secondo la
normativa comunitaria e in particolare          normativa comunitaria e in particolare
la direttiva 90/388/CEE della                   la direttiva 90/388/CEE della
Commissione, del 28 giugno 1990,                Commissione, del 28 giugno 1990,
relativa alla concorrenza nei mercati           relativa alla concorrenza nei mercati
dei servizi di telecomunicazione,               dei servizi di telecomunicazione,
l'ingresso sul mercato dovrebbe essere          l'ingresso sul mercato dovrebbe essere
ristretto unicamente sulla base di criteri      ristretto unicamente sulla base di criteri
di       selezione      obiettivi,     non      di       selezione       obiettivi,     non
discriminatori,       proporzionali        e    discriminatori,        proporzionali       e
trasparenti, legati alla disponibilità di       trasparenti, legati alla disponibilità di
risorse scarse, e sulla base di procedure       risorse scarse, e sulla base di procedure
di concessione           obiettive, non         di concessione            obiettive,    non
discriminatorie e trasparenti applicate         discriminatorie e trasparenti applicate
dalle autorità di regolamentazione              dalle autorità di regolamentazione
nazionali; che la direttiva 90/388/CEE          nazionali; che la direttiva 90/388/CEE
 stabilisce altresì i principi, tra l'altro,     stabilisce altresì i principi, tra l'altro,
per i costi e i diritti di passaggio; che       per i costi, le numerazioni e i diritti di
tali principi dovrebbero essere                 passaggio; che tali principi dovrebbero
completati ed elaborati nella presente          essere completati ed elaborati nella
direttiva per definire la disciplina            presente direttiva per definire la
comune;                                         disciplina comune;
 Considerando 18 bis (nuovo)
 (basato sull'emendamento 2)
                                                     considerando che la presente direttiva
                                                     prevede già una certa armonizzazione delle
                                                     procedure: che un'ulteriore armonizzazione
                                                     può essere auspicabile per giungere ad un
                                                     mercato         più        integrato    delle
                                                     telecomunicazioni: che tale possibilità
                                                     dovrebbe essere valutata nella relazione
                                                     che sarà predisposta dalla Commissione:
                                             5
 ---pagebreak---  Articolo 7
 (basato sull'emendamento 2)
 Gli Stati membri possono rilasciare licenze     Gli Stati membri possonorilasciarelicenze
 individuali solo per i seguenti scopi:          individuali solo per i seguenti scopi:
per permettere al titolare della licenza
l'accesso a frequenze radio o a                 per permettere al titolare della licenza
numerazioni;                                    l'accesso a frequenze radio o a
                                                numerazioni;
per concedere al titolare della licenza diritti per concedere al titolare della licenza diritti
particolari per l'accesso a terreni pubblici o  particolari per l'accesso a terreni pubblici o
privati ;                                       privati ;
per imporre al titolare della licenza oneri e   per imporre al titolare della licenza oneri e
condizioni       inerenti    alla     fornitura condizioni       inerenti    alla     fornitura
obbligatoria al pubblico di servizi e/o reti di obbligatoria al pubblico di servizi e/o reti di
telecomunicazione pubbliche, ivi compresi       telecomunicazione pubbliche, ivi compresi
gli obblighi previsti dalla normativa ONP       gli obblighi che esigono dal titolare della
e/o che esigono dal titolare della licenza la   licenza la fornitura del servizio universale_e
fornitura del servizio universale;              gli altri obblighi previsti dalla normativa
                                                ONP;
per imporre, secondo le norme comunitarie       per imporre, secondo le norme comunitarie
sulla concorrenza, obblighi specifici ai        sulla concorrenza, obblighi specifici ai
titolari di licenza che detengano una           titolari di licenza che detengano una
notevole forza di mercato, ai sensi             notevole forza di mercato, ai sensi
dell'articolo 4, paragrafo 3 della direttiva    dell'articolo 4, paragrafo 3 della direttiva
sull'interconnessione, per quanto riguarda      sull'interconnessione, per quanto riguarda
la fornitura di reti e servizi di               la fornitura di reti e servizi di
telecomunicazioni al pubblico.                  telecomunicazioni al pubblico.
In deroga al paragrafo 1, la prestazione di     In deroga al paragrafo 1, la prestazione di
servizi di telefonia vocale, la creazione e la  servizi di telefonia vocale aperti al
fornitura di reti di telecomunicazione          pubblico, la creazione e la fornitura di reti
pubbliche nonché di altre reti che              di telecomunicazione pubbliche nonché di
prevedono l'utilizzo delle frequenze radio      altre reti che prevedono l'utilizzo delle
possono essere soggette a licenze               frequenze radio possono essere soggette a
individuali.                                    licenze individuali.
 ---pagebreak--- Articolo 19
(basato sull'emendamento 4)
Fatte salve le sezioni II e HI, qualora la      Fatte salve le sezioni II e HI, qualora la
fornitura       di     un       servizio    di  fornitura       di      un       servizio     di
telecomunicazione non sia coperta da            telecomunicazione non sia coperta da
un'autorizzazione generale e qualora tale       un'autorizzazione generale e qualora tale
servizio e/o rete non possano essere forniti    servizio e/o rete non possano essere forniti
senza autorizzazione, gli Stati membri, non     senza autorizzazione, gli Stati membri, non
oltre sei settimane da quando hanno             oltre sei settimane da quando hanno
ricevuto una domanda, adottano condizioni       ricevuto una domanda, adottano condizioni
transitorie o respingono la domanda e           transitorie che consentano all'impresa di
informano l'impresa interessata della           iniziare a fornire il servizio o respingono la
motivazione. Successivamente, non appena        domanda e informano l'impresa interessata
possibile, gli Stati membri adottano            della motivazione. Successivamente, non
condizioni definitive o consentono la           appena possibile, gli Stati membri adottano
fornitura del servizio in questione senza       condizioni definitive o consentono la
autorizzazione o motivano un eventuale          fornitura del servizio in questione senza
rifiuto.                                        autorizzazione o motivano un eventuale
                                                rifiuto. Gli Stati membri stabiliscono una
                                                procedura adeguata per presentarericorsoa
                                                un'istituzione indipendente dall'autorità di
                                                regolamentazione nazionale contro i rifiuti
                                                ad adottare condizioni transitorie o
                                                definitive, contro le reiezioni delle domande
                                                o contro i rifiuti a consentire la fornitura
                                                senza autorizzazione del servizio di cui
                                                trattasi.
Articolo 23
(basato sull'emendamento 5)
 Anteriormente al 1° gennaio 2000, la           Anteriormente al 1° gennaio 2000, la
 Commissione predispone una relazione da        Commissione predispone una relazione eia
 sottoporre al Parlamento europeo e al          sottoporre al Parlamento europeo e al
Consiglio. La relazione comprende una           Consiglio e da corredare, se del caso, di
valutazione, in base all'esperienza acquisita,  nuove proposte legislative. La relazione
 della necessità di un ulteriore sviluppo delle  comprende una valutazione, in base
 strutture normative per quanto riguarda le      all'esperienza acquisita, della necessità di un
 autorizzazioni, in particolare in relazione al ulteriore sviluppo delie strutture normative
campo di applicazione delle licenze              per quanto riguarda le autorizzazioni, in
individuali, all'armonizzazione e ai servizi e   particolare in relazione all'armonizzazione
 alle reti transeuropee. Nella relazione sono    delle procedure e al campo di applicazione
 inoltre corisiderate le modifiche necessarie    delle licenze individuali, ad altri aspetti
 per adattare il contenuto degli allegati, i     dell'armonizzazione e ai servizi e alle reti
 ---pagebreak---  nuovi sviluppi tecnologici e le procedure     transeuropee. La relazione comprende
 pratiche appropriate, nonché l'articolo 7,    altresì proposte intese a raggruppare i vari
 paragrafo 2.                                  comitati esistenti previsti dalla legislazione
                                               comunitaria in materia di telecomunicazioni.
                                               Nella relazione sono inoltre considerate le
                                               modifiche necessarie per adattare il
                                               contenuto degli allegati, i nuovi sviluppi
                                               tecnologici e le procedure pratiche
                                               appropriate, nonché l'articolo 7, paragrafo
                                               2.
 Allegato
 (basato sull'emendamento 6)
 L'elenco       delle     condizioni    lascia L'elenco       delle     condizioni     lascia
 impregiudicate:                               impregiudicate:
altre eventuali condizioni non specifiche del  altre eventuali condizioni giuridiche non
 settore delle telecomunicazioni, e            specifiche        del      settore       delle
                                               telecomunicazioni, e
  misure adottate dagli Stati membri            misure adottate dagli Stati membri
 conformemente alle esigenze di interesse      conformemente alle esigenze di interesse
 pubblico riconosciute dal trattato CE, in     pubblico riconosciute dal trattato CE, in
 particolare dagli articoli 36 e 56,           particolare dagli articoli 36 e 56,
 segnatamente in relazione alla moralità       segnatamente in relazione alla moralità
 pubblica, alla pubblica sicurezza, comprese   pubblica, alla pubblica sicurezza, comprese
 le indagini sulle attività criminali, e       le indagini sulle attività criminali, e
 all'ordine del pubblico.                      all'ordine del pubblico.
 ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(97) 100 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                   15 06 10
                                            N. di catalogo : CB-CO-97-084-IT-C
                                                              ISBN 92-78-16607-3
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo