CELEX: 31982D0205
Language: it
Date: 1981-12-22 00:00:00
Title: 82/205/CEE: Decisione della Commissione, del 22 dicembre 1981, che autorizza taluni Stati membri a procedere ad una sorveglianza intracomunitaria sulle importazioni di prodotti originari di paesi terzi e messi in libera pratica nella Comunità, che possono essere oggetto di misure di protezione ai sensi dell'articolo 115 del trattato (I testi in lingua francese, tedesca, italiana, olandese, inglese e danese sono i soli facenti fede)

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31982D0205

82/205/CEE: Decisione della Commissione, del 22 dicembre 1981, che autorizza taluni Stati membri a procedere ad una sorveglianza intracomunitaria sulle importazioni di prodotti originari di paesi terzi e messi in libera pratica nella Comunità, che possono essere oggetto di misure di protezione ai sensi dell'articolo 115 del trattato (I testi in lingua francese, tedesca, italiana, olandese, inglese e danese sono i soli facenti fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 097 del 10/04/1982 pag. 0001 - 0023

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 22 dicembre 1981  che autorizza taluni Stati membri a procedere ad una sorveglianza intracomunitaria sulle importazioni di prodotti originari di paesi terzi e messi in libera pratica nella Comunità, che possono essere oggetto di misure di protezione ai sensi dell'articolo 115 del trattato  (I testi in lingua francese, tedesca, italiana, olandese, inglese e danese sono i soli facenti fede)  (82/205/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 115, primo comma,  vista la decisione 80/47/CEE della Commissione, del 20 dicembre 1979, relativa alle misure di sorveglianza e di protezione che gli Stati membri possono essere autorizzati a prendere nei confronti dell'importazione di taluni prodotti originari di paesi terzi e immessi in libera pratica in altri Stati membri (1), in particolare gli articoli 1 e 2,  considerando che, ai sensi della decisione 80/47/CEE, gli Stati membri non possono procedere ad una sorveglianza intracomunitaria delle importazioni ivi considerate se non previa autorizzazione della Commissione;  considerando che, a mezzo delle decisioni 80/605/CEE del 27 giugno 1980 (2) e seguenti, la Commissione ha autorizzato taluni Stati membri a istituire una tale sorveglianza;  considerando che queste decisioni scadono il 31 dicembre 1981;  considerando che taluni Stati membri hanno presentato alla Commissione domande per ottenere l'autorizzazione a mantenere in vigore tali misure di sorveglianza e di istituirne delle nuove per taluni prodotti non considerati dalle precedenti decisioni;  considerando che la Commissione ha sottoposto ad un esame approfondito gli elementi addotti a giustificazione delle domande sulla base dei criteri recepiti nelle decisioni 80/47/CEE e 80/605/CEE;  considerando che la Commissione ha esaminato in particolare se, per le importazioni, si potevano invocare misure di sorveglianza intracomunitaria ai sensi dell'articolo 2 della decisione 80/47/CEE, se sono stati comunicati dati relativi alle difficoltà economiche segnalate e se, nel corso degli anni di riferimento di cui alla decisione 80/47/CEE, si siano verificate deviazioni di traffico o siano state presentate domande di titolo d'importazione intracomunitaria;  considerando, tuttavia, che tali misure possono essere autorizzate per i prodotti tessili del gruppo I, quali definiti dal regolamento (CEE) n. 3059/78 del Consiglio (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3063/79 (4), anche in assenza di deviazioni di traffico o di domande di importazione intracomunitaria, tenuto conto delle difficoltà economiche inerenti al commercio di questi prodotti a causa della loro grande sensibilità alle importazioni;  considerando che nel caso in cui esiste, per un determinato prodotto e nei confronti di taluni paesi terzi, una limitazione delle importazioni al livello comunitario, il rischio che le difficoltà economiche siano aggravate o prolungate dalle deviazioni di traffico può generalmente essere considerato come trascurabile nei confronti dell'insieme dei paesi terzi le cui possibilità di importazione nella Comunità sommate tra di loro siano inferiori all'1 % del limite quantitativo esistente a livello comunitario;  considerando che da tale esame risulta che le importazioni di cui agli allegati rischiano di aggravare o di prolungare le difficoltà economiche esistenti nei differenti Stati membri; che è di conseguenza opportuno autorizzare gli Stati membri a sottoporle a una sorveglianza intracomunitaria fino al 30 giugno 1983;  considerando che, per quanto riguarda le importazioni che non sono elencate negli allegati, gli Stati membri possono procedere ad accertamenti sulle importazioni realizzate e presentare se del caso ulteriori domande di sorveglianza,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  Gli Stati membri indicati negli allegati da 1 a 8 sono autorizzati, ciascuno per quanto lo riguarda, a procedere fino al 30 giugno 1983 ad una sorveglianza intracomunitaria delle importazioni elencate negli allegati sopramenzionati, in conformità della decisione 80/47/CEE.  Articolo 2  Il Regno del Belgio, il Regno di Danimarca, la Repubblica federale di Germania, la Repubblica francese, l'Irlanda, la Repubblica italiana, il Granducato del Lussemburgo, il Regno dei Paesi Bassi e il Regno Unito sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 22 dicembre 1981.  Per la Commissione  Wilhelm HAFERKAMP  Vicepresidente  (1) GU n. L 16 del 22. 1. 1980, pag. 14.  (2) GU n. L 164 del 30. 6. 1980, pag. 20.  (3) GU n. L 365 del 27. 12. 1978, pag. 1.  (4) GU n. L 347 del 31. 12. 1979, pag. 1.