CELEX: 62018CN0480
Language: it
Date: 2018-07-23 00:00:00
Title: Causa C-480/18: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Augstākā tiesa (Lettonia) il 23 luglio 2018 — AS «PrivatBank»

22.10.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 381/5
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Augstākā tiesa (Lettonia) il 23 luglio 2018 — AS «PrivatBank»
      (Causa C-480/18)
      (2018/C 381/07)
      Lingua processuale: il lettone
      
         Giudice del rinvio
      
      Augstākā tiesa
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: AS «PrivatBank»
      
         Altra parte del procedimento: Finanšu un kapitāla tirgus komisija
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se sia compatibile con l’articolo 2, paragrafo 2, della direttiva [2007/64/CE] (1) una normativa nazionale che conferisce alla Commissione [lettone dei mercati finanziari e dei capitali] la competenza ad esaminare i reclami degli utenti di servizi di pagamento anche in relazione a servizi di pagamento non effettuati in euro o in una valuta ufficiale di uno Stato membro e, pertanto, ad accertare violazioni della legge [relativa ai servizi di pagamento e alla moneta elettronica] e ad irrogare sanzioni.
               
            
                  2)
               
               
                  Se gli articoli 20, paragrafi 1 e 5, e 21, paragrafo 2, della direttiva debbano essere interpretati nel senso che prevedono la possibilità che l’autorità competente eserciti la vigilanza e irroghi sanzioni anche in relazione a servizi di pagamento non effettuati in euro o nella valuta ufficiale di uno Stato membro non appartenente all’area dell’euro.
               
            
                  3)
               
               
                  Se, ai fini dell’espletamento delle funzioni di vigilanza previste agli articoli 20 e 21 della direttiva o delle procedure di reclamo previste agli articoli da 80 a 82 della direttiva, l’autorità competente possa dirimere controversie tra il pagatore e il prestatore di servizi di pagamento derivanti dai rapporti giuridici di cui all’articolo 75 della direttiva, determinando il soggetto responsabile della non esecuzione o dell’esecuzione inesatta dell’operazione.
               
            
                  4)
               
               
                  Se, nell’espletamento delle funzioni di vigilanza previste agli articoli 20 e 21 della direttiva o delle procedure di reclamo previste agli articoli da 80 a 82 della direttiva, l’autorità competente debba tenere conto del lodo arbitrale che dirima una controversia tra il prestatore di servizi di pagamento e l’utente di servizi di pagamento.
               
            
         (1)  Direttiva 2007/64/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 novembre 2007, relativa ai servizi di pagamento nel mercato interno, recante modifica delle direttive 97/7/CE, 2002/65/CE, 2005/60/CE e 2006/48/CE, che abroga la direttiva 97/5/CE (GU 2007, L 319, pag. 1).