CELEX: 51991PC0145
Language: it
Date: 1991-05-17
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALL' APPOSIZIONE E ALL' UTILIZZAZIONE DEL MARCHIO CE DI CONFORMITA PER PRODOTTI INDUSTRIALI

N. C 160/14                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      20. 6. 91
                Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo all'apposizione e all'utilizzazione del
                                         marchio CE di conformità per prodotti industriali
                                                           (91/C 160/07)
                                                   COM(91) 145 def. — SYN 336
                                          (Presentata dalla Commissione il 5 giugno 1991)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 fasi delle procedure di valutazione della conformità da
                                                                      utilizzare nelle direttive di armonizzazione tecnica (4), il
                                                                      Consiglio ha stabilito che spetta al fabbricante apporre il
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica               marchio CE o farlo apporre dal suo mandatario nella
 europea, in particolare l'articolo 100 A,                            Comunità oppure, in difetto, al responsabile dell'immis-
                                                                      sione sul mercato comunitario; che è opportuno preve-
                                                                      dere, in casi di carattere straordinario, che il responsabile
 vista la proposta della Commissione,                                 dell'immissione del prodotto sul mercato comunitario
                                                                     possa apporre il marchio CE in osservanza delle disposi-
                                                                     zioni applicabili al fabbricante o al suo mandatario stabi-
                                                                     lito nella Comunità, se non vi è opposizione da parte di
 in cooperazione con il Parlamento europeo,
                                                                     questi ultimi; che inoltre, se interviene nella fase di con-
                                                                     trollo della produzione, l'organismo notificato deve sem-
                                                                     pre apporrre il numero di identificazione accanto al mar-
 visto il parere del Comitato economico e sociale,                   chio CE;
 considerando che, fondandosi sui principi enunciati nella           considerando che lo scopo del marchio CE è di dimo-
 risoluzione del 7 maggio 1985 relativa ad una nuova                 strare la conformità di un prodotto con il livello di tutela
 strategia in materia di armonizzazione tecnica e di nor-            di interessi collettivi fissato dalle direttive e di indicare
 malizzazione (1), il Consiglio ha già adottato varie diret-         che l'operatore economico ha accettato tutte le proce-
 tive intese ad eliminare gli ostacoli tecnici agli scambi ba-       dure di valutazione previste dal diritto comunitario in
 sate sull'articolo 100 A del trattato; che dette direttive          merito al suo prodotto; che, pertanto, l'apposizione di
 prevedono l'apposizione di un marchio CE ma non in                  altri marchi o indicazioni circa la data di immissione sul
 maniera armonizzata; che è pertanto necessario armo-                mercato, la conformità a norme di qualità o di pitto-
 nizzare dette disposizioni, soprattutto per i prodotti che          grammi concernenti un uso speciale del prodotto è com-
possono rientrare nel campo d'applicazione di alcune di              patibile con il marchio CE a condizione che ciò non ge-
 queste direttive;                                                   neri confusione sul significato e sulla presentazione gra-
                                                                     fica dei vari marchi;
considerando che, nella sua comunicazione del 15 giu-
                                                                     considerando che gli Stati membri devono assicurare una
gno 1989 relativa ad un approccio globale in materia di
                                                                     protezione adeguata del marchio CE,
certificazione e di prove (2), la Commissione ha proposto
la creazione di una norma comune concernente un mar-
chio CE di conformità presentato sotto un'unica forma
grafica; che, nella sua risoluzione del 21 dicembre 1989             HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
concernente un approccio globale in materia di valuta-
zione della conformità (3), il Consiglio ha approvato                                           Articolo 1
come principio direttivo l'approvazione di un approccio
coerente per quanto riguarda l'utilizzazione del marchio                                 Campo d'applicazione
CE;                                                                  Il presente regolamento definisce l'apposizione del mar-
                                                                     chio CE di conformità, nel quadro delle normative co-
                                                                     munitarie concernenti la progettazione, la fabbricazione,
considerando pertanto che i due elementi fondamentali                l'immissione sul mercato, l'immissione in servizio e/o l'u-
del nuovo approccio sono i requisiti essenziali e le proce-          tilizzazione di prodotti industriali.
dure di valutazione della conformità;
considerando che nella decisione 90/683/CEE, del 13                                             Articolo 2
dicembre 1990, concernente i moduli relativi alle varie                                        Significato
                                                                     1.     Il marchio CE apposto sui prodotti industriali com-
O GU n. C 136 del 4. 6. 1985, pag. 1.                                prova l'avvenuto accertamento da parte della persona
(2) GU n. C 231 dell'8. 9. 1989, pag. 3.
    GU n. C 267 del 19. 10. 1989, pag. 3.
(») GU n. C 10 del 16. 1. 1990, pag. 1.                              (4) GU n. L 380 del 31. 12. 1990, pag. 13.
 ---pagebreak--- 20. 6. 91                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 160/15
fisica o giuridica che ha effettuato o fatto effettuare l'ap-       2.     Se un prodotto è soggetto a varie direttive e vari
posizione, della conformità del prodotto a tutte le dispo-          organismi possono intervenire nella fase di controllo
sizioni comunitarie vincolanti ad esso relative.                    della produzione, uno di questi organismi riunisce e
                                                                    coordina l'insieme dei lavori. Il marchio CE in tal caso è
                                                                    seguito solo dal numero di identificazione di questo or-
2.     Le disposizioni comunitarie vincolanti di cui al pa-         ganismo.
ragrafo 1 sono costituite dalle disposizioni che discipli-
nano i prodotti in questione e che stabiliscono relative
adeguate procedure di valutazione della conformità, ad              I numeri di identificazione degli altri organismi notificati
esclusione di qualsiasi disposizione nazionale divergente.          devono essere riportati nella dichiarazione o nel certifi-
                                                                    cato di conformità.
3.    Tutti i prodotti industriali disciplinati dai precedenti
paragrafi 1 e 2 devono recare il marchio CE, salvo dero-            3.    Il numero di identificazione è assegnato dalla Com-
ghe previste dalle direttive specifiche.                            missione al momento della notifica degli organismi. Gli
                                                                    elenchi relativi agli organismi notificati sono pubblicati
                                                                    dalla Commissione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
                                                                    europee e vengono costantemente aggiornati.
                          Articolo 3
           Rappresentazione grafica e apposizione
                                                                    4.    L'organismo notificato riceve un numero unico
1.     Il marchio CE di conformità è costituito dalle ini-
                                                                    qualora venga notificato in base a varie direttive. Il nu-
ziali « C € » secondo la rappresentazione grafica se-
                                                                    mero di identificazione è apposto solo quando una diret-
guente:
                                                                    tiva prescriva l'intervento obbligatorio dell'organismo
                                                                    notificato nella fase di controllo della produzione.
                   C€
Queste iniziali sono formate da semicerchi. La barra al-
                                                                    1.
                                                                                              Articolo 5
                                                                               Indicazioni supplementari autorizzate
                                                                          Direttive particolari possono disporre che il mar-
                                                                    chio CE, eventualmente seguito dal numero di identifica-
                                                                    zione dell'organismo notificato, sia accompagnato da un
                                                                    pittogramma relativo ad usi speciali del prodotto oppure
l'interno della « € » deve avere lunghezza pari all'80 %
del raggio esterno del semicerchio.                                 dall'indicazione della categoria di utilizzazione del pro-
                                                                    dotto.
2.     Se non è stabilita una dimensione specifica nelle di-
rettive, il marchio CE ha dimensione minima di 5 mm. Il             2.    Qualsiasi altro marchio, in particolare qualsiasi
tratto che forma le lettere deve avere spessore pari ad un          marchio di conformità a norme tecniche e qualsiasi mar-
quinto dell'altezza del marchio CE.                                 chio di conformità a disposizioni comunitarie non sosti-
                                                                    tutive di disposizioni nazionali, può essere apposto sul
                                                                    prodotto, sull'imballaggio o sulla documentazione che
3.     Il marchio CE è apposto sul prodotto o sulla tar-            accompagna il prodotto, purché non riduca la visibilità e
ghetta. Qualora ciò non sia consentito o giustificato               la leggibilità del marchio CE.
dalla natura del prodotto, il marchio CE è apposto sul-
l'imballaggio, se questo esiste, e sui documenti di accom-
pagnamento, se questi sono prescritti dalle direttive.                                        Articolo 6
                                                                                  Indicazioni supplementari vietate
4.     Il marchio CE è apposto in modo visibile, leggibile          È per contro vietato apporre altri marchi, segni o indica-
e indelebile.                                                       zioni che possano creare confusione con il marchio CE
                                                                    relativamente al significato o alla rappresentazione gra-
                                                                    fica del medesimo, in particolare se il loro uso può sug-
                          Articolo 4                                gerire l'idea di un legame, in realtà inesistente, tra il pro-
                                                                    dotto e qualsiasi normativa comunitaria ai sensi dell'arti-
                Organismo notificato e anno                         colo 2.
1.     Il marchio CE di conformità è seguito dal numero
di identificazione dell'organismo notificato ai sensi delle         Tuttavia, i marchi depositati suscettibili di creare confu-
disposizioni della decisione 90/683/CEE, qualora tale               sione con il marchio CE possono continuare ad essere
organismo intervenga nella fase di controllo della produ-           usati dal titolare fino al 31 dicembre 1999 purché
zione, ai sensi della stessa decisione, nonché dalle due
ultime cifre dell'anno di apposizione del marchio se-
condo le modalità previste dall'articolo 3, paragrafi 3 e 4.        a) siano stati depositati entro il 31 dicembre 1985,
 ---pagebreak--- N. C 160/16                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    20. 6. 91
b) siano stati effettivamente utilizzati fino all'adozione                 2.    Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni di
    del presente regolamento.                                              diritto interno necessarie per vietare qualsiasi possibilità
                                                                           di confusione e per prevenire qualsiasi abuso nell'utiliz-
                                                                           zazione del marchio CE. Tali disposizioni devono essere
                                                                           applicabili dal 1° gennaio 1993.
                            Articolo 7
                 Apposizione del marchio CE                                3.    Essi prevedono le sanzioni giuridiche adeguate per
1.    Il marchio CE è apposto a norma dell'articolo 2 dal                  qualsiasi infrazione.
fabbricante, dal suo mandatario stabilito nella Comunità
o, in difetto, dal responsabile dell'immissione del pro-                                             Articolo 9
dotto sul mercato comunitario.                                                               Modifiche delle direttive
                                                                           Le disposizioni relative all'apposizione e all'uso del mar-
2.    Il numero di identificazione dell'organismo notifi-                  chio CE stabilite nelle direttive elencate in allegato sono
cato è apposto, sotto la sua responsabilità, o dall'organi-                modificate dal presente regolamento qualora non siano
smo stesso o dal fabbricante o dal suo rappresentante                      conformi allo stesso.
stabilito nella Comunità.
                                                                                                    Articolo 10
                                                                                                 Disposizioni finali
                            Articolo 8
                                                                           Il presente regolamento entra in vigore il V        gennaio
                             Sanzioni
                                                                           1993.
1.    L'accertamento, da parte di uno Stato membro o di
un organismo notificato della illegittima apposizione del                  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
marchio CE, deve comportare il divieto o la cessazione                     menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
della commercializzazione del prodotto.                                    membri.
                                                                 ALLEGATO
              Direttive adottate secondo i criteri del nuovo approccio e conformi ai criteri di cui all'articolo 2, paragrafo
               1 del presente regolamento.
              a) Direttive adottate
                  — Direttiva 87/404/CEE del Consiglio, del 25 giugno 1987, relativa al ravvicinamento delle legisla-
                     zioni degli Stati membri in materia di recipienti semplici a pressione (').
                  — Direttiva 88/378/CEE del Consiglio, del 3 maggio 1988, relativa al ravvicinamento delle legislazioni
                     degli Stati membri concernenti la sicurezza dei giocattoli (2).
                  — Direttiva 89/106/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1988, relativa al ravvicinamento delle disposi-
                     zioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti i prodotti da costru-
                     zione (3).
                  — Direttiva 89/336/CEE del Consiglio, del 3 maggio 1989, per il ravvicinamento delle legislazioni
                     degli Stati membri relative alla compatibilità elettromagnetica (4).
                  — Direttiva 89/392/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1989, concernente il ravvicinamento delle legi-
                     slazioni degli Stati membri relative alle macchine (5).
              (') GU  n. L 220 dell'8. 8. 1987, pag. 48.
              (2) GU  n. L 187 del 16. 7. 1988, pag. 1.
              O   GU  n. L 40 dell'I 1. 2. 1989, pag. 12.
              (4) GU  n. L 139 del 23. 5. 1989, pag. 19.
              O   GU  n. L 183 del 29. 6. 1989, pag. 29.
 ---pagebreak--- 20. 6. 91                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 160/17
                 Direttiva 89/686/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1989, concernente il ravvicinamento delle
                 legislazioni degli Stati membri relative ai dispositivi di protezione individuale (1).
                 Direttiva 90/384/CEE del Consiglio, del 20 giugno 1990, sull'armonizzazione delle legislazioni de-
                 gli Stati membri in materia di strumenti per pesare a funzionamento non automatico (2).
                 Direttiva 90/385/CEE del Consiglio, del 20 giugno 1990, per il ravvicinamento delle legislazioni
                 degli Stati membri relative ai dispositivi medici impiantabili attivi (J)
                 Direttiva 90/396/CEE del Consiglio, del 29 giugno 1990, concernente il ravvicinamento delle legi-
                 slazioni degli Stati membri in materia di apparecchi a gas (4).
          b) Posizione comune
              — Direttiva del Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative
                 alle apparecchiature terminali di telecomunicazioni, comprendente il reciproco riconoscimento della
                 loro conformità.
          (') GU n. L 399 del 30. 12. 1989, pag. 18.
          O   GU n. L 189 del 20. 7. 1990, pag. 1.
          (3) GU n. L 189 del 20. 7. 1990, pag. 17.
          (4) GU n. L 196 del 26. 7. 1990, pag. 15.