CELEX: C1998/137/27
Language: it
Date: 1998-05-02 00:00:00
Title: SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO 17 marzo 1998 nella causa T-183/95, Giuseppe Carraro contro Commissione delle Comunità europee (Dipendenti - Art. 24 dello Statuto - Obbligo di assistenza - Decisione implicita di rigetto)

2.5.98                IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                  C 137/13
il risultato da conseguire, implica l'obbligo per gli Stati                 Cancellazione dal ruolo della causa C-261/97 (1)
membri di rispettare i termini per la trasposizione stabiliti                                   (98/C 137/26)
nelle direttive. Questo termine eÁ scaduto il 1o luglio 1994
in relazione alla direttiva 93/18/CEE ed il 20 dicembre
1994 in relazione alla direttiva 94/60/CE senza che la                Con ordinanza 11 febbraio 1998, il presidente della Corte
Repubblica italiana abbia adottato le disposizioni necessa-           di giustizia delle ComunitaÁ europee ha disposto la cancel-
rie per conformarvisi.                                                lazione dal ruolo della causa C-261/97 (domanda di pro-
                                                                      nuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'appel di
(1) GU L 104 del 29.4.1993, pag. 46.                                  Douai): Karl Heinz Baumann contro U.R.S.S.A.F., Lille.
(2) GU L 365 del 31.12.1994, pag. 1.
                                                                      (1) GU C 271 del 6.9.1997.
                                                  TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                             4) La Commissione eÁ condannata alle spese.
                        17 marzo 1998
                                                                      (1) GU C 333 del 9.12.1995.
nella causa T-183/95, Giuseppe Carraro contro Commis-
               sione delle ComunitaÁ europee (1)
(Dipendenti Ð Art. 24 dello Statuto Ð Obbligo di assi-
           stenza Ð Decisione implicita di rigetto)
                         (98/C 137/27)
                                                                          SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                               19 marzo 1998
                (Lingua processuale: l'italiano)
                                                                      nella causa T-74/96, Georges Tzoanos contro Commis-
                                                                                     sione delle ComunitaÁ europee (1)
Nella causa T-183/95, Giuseppe Carraro, dipendente della              (Dipendenti Ð Decisione di destituzione Ð Ricorso di
Commissione delle ComunitaÁ europee, in servizio presso il            annullamento Ð Esistenza congiunta di un procedimento
Centro comune di ricerca di Ispra, residente ad Ispra                 disciplinare e di procedimenti penali Ð Errori di valuta-
(Varese), con l'avv. Giuseppe Marchesini, patrocinante                zione Ð Diritti della difesa Ð Artt. 12, 13, 14, 21 e 86
dinanzi alla Corte di cassazione della Repubblica italiana,           dello Statuto Ð Principio di proporzionalitaÁ Ð Principio
con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio del-                  della paritaÁ di trattamento Ð Sviamento di potere)
l'avv. Ernest Arendt, 8-10, rue Mathias Hardt contro
Commissione delle ComunitaÁ europee (agente: signor                                             (98/C 137/28)
Gianluigi Valsesia), avente ad oggetto un ricorso diretto,
in primo luogo, all'annullamento della decisione implicita
                                                                                     (Lingua processuale: il francese)
della Commissione di rigetto della domanda di assistenza
presentata dal ricorrente il 28 luglio 1994 e, in secondo
luogo, al risarcimento del danno, il Tribunale (Terza                 Nella causa T-74/96, Georges Tzoanos, ex dipendente
Sezione), composto dalla signora V. Tiili, presidente, e dai          della Commissione delle ComunitaÁ europee, residente in
signori C.P. BrieÈt e A. Potocki, giudici; cancelliere: signora       Bruxelles, con l'avv. Eric Boigelot, del foro di Bruxelles,
B. Pastor, amministratore principale, ha pronunciato, il              con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio del-
17 marzo 1998, una sentenza il cui dispositivo eÁ del                 l'avv. Louis Schiltz, 2, rue du Fort Rheinsheim, contro
seguente tenore:                                                      Commissione delle ComunitaÁ europee (agenti: signori
                                                                      Gianluigi Valsesia, Denis Waelbroeck e Olivier Spelt-
                                                                      doorn), avente ad oggetto un ricorso diretto all'annulla-
1) La decisione implicita della Commissione di rigetto                mento della decisione della Commissione 22 giugno 1995
     della domanda di assistenza proposta dal ricorrente il           con la quale il ricorrente eÁ stato destituito senza perdita
     28 luglio 1994 eÁ annullata.                                     dei diritti a pensione di anzianitaÁ noncheÂ della decisione
                                                                      19 febbraio 1996 recante espresso rigetto del reclamo pre-
                                                                      sentato dal ricorrente il 21 settembre 1995 contro la deci-
2) La Commissione eÁ condannata a versare la somma                    sione 22 giugno 1995, il Tribunale (Quarta Sezione), com-
     simbolica di un ECU al ricorrente a titolo di risarci-           posto dalla signora P. Lindh, presidente, e dai signori K.
     mento del danno morale.                                          Lenaerts e J.D. Cooke, giudici; cancelliere: signora B.
                                                                      Pastor, amministratore principale, ha pronunciato il
                                                                      19 marzo 1998 una sentenza il cui dispositivo eÁ del
3) Per il resto il ricorso eÁ respinto.                               seguente tenore: