CELEX: C2002/156/61
Language: it
Date: 2002-06-29 00:00:00
Title: Causa T-102/02: Ricorso della EVC International NV contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 5 aprile 2002

C 156/32                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       29.6.2002
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                              Ricorso della EVC International NV contro la Commis-
                                                                             sione delle Comunità europee, proposto il 5 aprile 2002
—     annullare ai sensi dell’art. 230 CE, interamente e/o nella
      parte che riguarda il mercato per la fornitura di etilene, la                                (Causa T-102/02)
      decisione della Commissione nel caso n. COMP/M.2533-
      BP/E.ON;
                                                                                                    (2002/C 156/61)
—     condannare la Commissione alle spese.                                                    (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                           Il 5 aprile 2002 la EVC International NV, rappresentata dagli
                                                                           sigg. Julian Ellison, Mark Clough, QC, e Matthew Hall, dello
Motivi e principali argomenti                                              studio legale Ashurst Morris Crisp, Bruxelles (Belgio), ha
                                                                           proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                           europee, un ricorso contro la Commissione delle Comunità
                                                                           europee.
La ricorrente nella presente causa è un acquirente di etilene
dalla rete di gasdotti ARG+ in Belgio, nei Paesi bassi e nella
                                                                           La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
Germania occidentale.
                                                                           —     annullare, ai sensi dell’art. 230 CE, interamente e/o nella
                                                                                 parte che riguarda il mercato per la fornitura di etilene la
                                                                                 decisione della Commissione nel caso n. COMP/M.2533-
La ricorrente contesta la decisione con cui la Commissione ha                    BP/E.ON;
dichiarato compatibile, a determinate condizioni, con il merca-
to comune e con l’accordo SEE, un’operazione con cui la BP,
insieme alla E.ON, acquisirebbe il controllo congiunto della               —     condannare la Commissione alle spese.
Veba Öl. Tali condizioni si sono rese necessarie in quanto
l’operazione dava adito a serie riserve sotto il profilo della
concorrenza sul mercato dell’etilene ARG+. In particolare,
sussisteva il rischio di creare una posizione dominante con-
giunta della BP/Veba Öl e della Shell/DEA (caso n. COMP/                  Motivi e principali argomenti
M.2389-Shell/DEA (1).
                                                                           La ricorrente nella presente causa è un acquirente di etilene
                                                                           fuori dalla rete di gasdotti ARG+.
La decisione nel caso BP/E.ON è strettamente legata alla
decisione nel caso Shell/DEA. Tali casi sono stati trattati in
modo simile e i rimedi imposti in ciascuno di tali casi                    La ricorrente contesta la decisione con cui la Commissione ha
acquistano efficacia solo qualora i rimedi adottati negli altri casi       dichiarato compatibile, a determiante condizioni, con il merca-
diventano anch’essi operativi. Pertanto la ricorrente presenta gli         to comune e con l’accordo SEE, un’operazione con cui la BP,
stessi motivi e argomenti della causa T-99/02.                             insieme alla E.ON, acquisirebbe il controllo congiunto della
                                                                           Veba Öl. Tali condizioni si sono rese necessarie in quanto
                                                                           l’operazione dava adito a serie riserve sotto il profilo della
                                                                           concorrenza sul mercato dell’etilene ARG+. In particolare,
                                                                           sussisteva il rischio di creare una posizione dominante con-
(1) Con l’operazione esaminata dalla Commissione in questo caso, la        giunta della BP/Veba Öl e della Shell/DEA (caso n. COMP/
    Deutsche Shell acquisirebbe il controllo esclusivo dell’impresa        M.2389-Shell/DEA (1).
    DEA Mineralöl. La decisione nel caso n. COMP/M.2389-Shell/
    DEA è anch’essa contestata da questa ricorrente nella causa T-99/
    02.
                                                                           La decisione nel caso BP/E.ON è strettamente legata alla
                                                                           decisione nel caso Shell/DEA. Tali casi sono stati trattati in
                                                                           modo simile e i rimedi imposti in ciascuno di tali casi
                                                                           acquistano efficacia solo qualora i rimedi adottati negli altri
                                                                           casi diventino anch’essi operativi. Pertanto la ricorrente
 ---pagebreak--- 29.6.2002                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        C 156/33
presenta gli stessi motivi e argomenti della causa T-100/02,                  Ad avviso della ricorrente, la decisione contestata contiene
che a loro volta sono i medesimi della causa T-99/02.                         numerosi errori di valutazione ed errori di diritto. In primo
                                                                              luogo la Commissione ha sbagliato nel concludere che la
                                                                              fornitura sul mercato di cumene ad uno dei siti di produzione
(1) Con l’operazione esaminata dalla Commissione in questo caso, la           della ricorrente non costituisca un mercato distinto. In secondo
    Deutsche Shell acquisirebbe il controllo esclusivo dell’impresa           luogo la Commissione non ha esaminato se sarebbe stata
    DEA Mineralöl. La decisione nel caso n. COMP/M.2389-Shell/                creata in tale mercato una posizione dominante e ha omesso
    DEA è anch’essa contestata da questa ricorrente nella causa
                                                                              di concludere che una posizione dominante era stata creata. In
    T-100/02.
                                                                              alternativa, la Commissione non ha definito un relativo
                                                                              mercato più ampio per la vendita di cumene ed ha omesso di
                                                                              esaminare la creazione di una posizione dominante in tale
                                                                              mercato.
Ricorso della Ineos Phenol GmbH & Co KG contro la                             La ricorrente lamenta inoltre la violazione di una forma
Commissione delle Comunità europee, proposto il 5 aprile                      sostanziale, lo sviamento di potere e la violazione del principio
                                2002                                          di buona amministrazione. Secondo la ricorrente, la Commis-
                                                                              sione avrebbe dovuto richiedere informazioni a terzi sulla
                          (Causa T-103/02)                                    vendita di cumene da parte di Bp e Veba Oel.
                           (2002/C 156/62)
                                                                              Infine, la ricorrente sostiene che nella decisione contestata vi
                     (Lingua processuale: l’inglese)                          sia stata carenza di motivazione poiché la Commissione ha
                                                                              omesso di analizzare la fornitura di cumene da parte della BP
                                                                              e della Veba Oel e non ha considerato le questioni di cui al
                                                                              presente ricorso.
Il 5 aprile 2002 la Ineos Phenol GmbH & Co KG, rappresentata
dai sigg. Julian Ellison, Mark Clough, QC, e Matthew Hall, dello
studio legale Ashurst Morris Crisp, Bruxelles (Belgio), ha
proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
europee, un ricorso contro la Commissione delle Comunità
europee.
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     annullare, ai sensi dell’art. 230 CE, la decisione della
      Commissione nel caso n. COMP/M.2533-BP/E.ON, nella
      parte in cui implicitamente si riferisce alla fornitura sul             Ricorso della SFT Gondrand Frères contro la Commis-
      mercato di cumene;                                                        sione delle Comunità europee, proposto l’8 aprile 2002
—     condannare la Commissione alle spese.
                                                                                                     (Causa T-104/02)
Motivi e principali argomenti
                                                                                                      (2002/C 156/63)
La ricorrente è un importante acquirente di un prodotto
petrochimico denominato cumene, dalla BP e dalla Veba Oel
AG.
                                                                                                (Lingua processuale: il francese)
La ricorrente contesta la decisione con cui la Commissione ha
dichiarato compatibile, a determinate condizioni, con il merca-
to comune e con l’accordo SEE, un’operazione con cui la BP,
insieme all’E.ON, acquisirebbe il controllo congiunto della
Veba Oel. I motivi del presente ricorso riguardano il fatto che               L’8 aprile 2002 la SFT Gondrand Frères, con sede a Parigi,
la Commissione, nella sua decisione, ha omesso di considerare                 rappresentata dalla sig.ra M. Famchon, avocat, con domicilio
le questioni relative alla concorrenza derivanti dall’unione della            eletto in Lussemburgo, ha proposto, dinanzi al Tribunale di
BP con la Veba Oel per quanto attiene alla loro fornitura di                  primo grado delle Comunità europee, un ricorso contro la
cumene.                                                                       Commissione delle Comunità europee.