CELEX: 31993D0491
Language: it
Date: 1993-07-28 00:00:00
Title: 93/491/CEE: Decisione della Commissione, del 28 luglio 1993, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di animali domestici delle specie bovina e suina dalla Nuova Zelanda

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31993D0491

93/491/CEE: Decisione della Commissione, del 28 luglio 1993, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di animali domestici delle specie bovina e suina dalla Nuova Zelanda  

Gazzetta ufficiale n. L 229 del 10/09/1993 pag. 0018 - 0036 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 52 pag. 0091  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 52 pag. 0091 

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 28 luglio 1993 relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di animali domestici delle specie bovina e suina dalla Nuova Zelanda(93/491/CEE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la direttiva 72/462/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all'importazione di animali delle specie bovina, suina, ovina e caprina, di carni fresche o di prodotti a base di carne, in  provenienza dai paesi terzi (1), modificata da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1601/92 (2), in particolare l'articolo 8 e 11,  considerando che gli Stati membri autorizzano le importazioni di animali domestici delle specie bovina e suina conformemente alle disposizioni della direttiva 91/496/CEE del Consiglio (3), modificato da ultimo dalla decisione 92/438/CEE (4), che ha  fissato i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per gli animali provenienti da paesi terzi e introdotti nella Comunità;  considerando che, a seguito di missioni effettuate da esperti veterinari della Comunità, risulta che la situazione zoosanitaria in Nuova Zelanda è controllata da servizi veterinari che sono in grado di offrire garanzie soddisfacenti per quanto riguarda  le malattie che possono essere trasmesse con l'importazione di animali domestici delle specie bovina e suina;  considerando che le autorità veterinarie neozelandesi competenti hanno confermato che la Nuova Zelanda è indenne da 24 mesi dall'afta epizootica e da 12 mesi dalla peste bovina, dalla pleuro-polmonite contagiosa dei bovini, dalla stomatite vescicolare,  dalla febbre catarrale maligna degli ovini, dalla peste suina classica, dalla peste suina africana, dalla paralisi contagiosa dei suini (malattia di Teschen), dalla malattia vescicolosa dei suini e dall'esantema vescicolare dei suini, e che durante gli  ultimi 12 mesi non sono state effettuate vaccinazioni contro tali malattie;  considerando che le autorità veterinarie neozelandesi competenti si sono impegnate a confermare alla Commissione ed agli Stati membri, con telex o fax, entro un termine di 24 ore, l'insorgenza di una delle malattie summenzionate oppure l'introduzione  della vaccinazione contro tali malattie oppure, entro un congruo termine, le proposte di modifica delle norme neozelandesi concernenti le importazioni di animali della specie bovina e suina, nonché del loro sperma e dei loro embrioni;  considerando che la brucellosi dei bovini è stata eradicata dalla Nuova Zelanda, che non è autorizzata la vaccinazione dei bovini contro la brucellosi e che le misure poste in atto dalle competenti autorità neozelandesi per prevenire una recrudescenza  di questa malattia sono sufficienti ad equiparare la situazione degli allevamenti neozelandesi - eccetto quelli sottoposti a riserva ufficiale - a quella degli allevamenti della Comunità riconosciuti ufficialmente indenni dalla brucellosi;  considerando che la tubercolosi bovina è controllata da un programma nazionale di eradicazione che mette sullo stesso livello gli allevamenti neozelandesi, eccetto quelli sottoposti a riserva ufficiale a quelli della Comunità riconosciuti ufficialmente  indenni dalla tubercolosi;  considerando che le autorità veterinarie neozelandesi competenti si sono impegnate a controllare ufficialmente il rilascio dei certificati previsti dalla presente decisione ed a garantire che tutti i certificati, attestati e dichiarazioni su cui si  basano i titoli di esportazione saranno conservati dai servizi ufficiali per un periodo di almeno 12 mesi dalla spedizione degli animali cui si riferiscono;  considerando che le autorità veterinarie neozelandesi competenti si sono impegnate a vietare il rilascio dei certificati previsti negli allegati della presente decisione per gli animali che sono stati importati in Nuova Zelanda, a meno che siano stati  importati nel rispetto di norme veterinarie almeno altrettanto rigorose di quelle previste nella direttiva 72/462/CEE del Consiglio e nelle relative decisioni d'esecuzione;  considerando che, tenuto conto della distanza tra la Nuova Zelanda e la Comunità e di conseguenza la necessità per i mezzi di trasporto degli animali all'importazione di fermarsi a dei porti o aeroporti situati al di fuori dei confini della Comunità è  necessario che gli Stati membri si assicurino che la localizzazione di questi posti di scalo non comprometta lo stato sanitario del bestiame;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:   Articolo 1  1. Fermo restando il disposto dei paragrafi 2 e 4, gli Stati membri autorizzano l'importazione dalla Nuova Zelanda dei seguenti animali:  a) animali domestici della specie bovina destinati alla riproduzione o alla produzione che soddisfano i requisiti indicati nel certificato sanitario di cui all'allegato A, che li deve scortare;  b) animali domestici della specie bovina destinati alla macellazione che soddisfano i requisiti indicati nel certificato sanitario di cui all'allegato B, che li deve scortare;  c) animali domestici della specie suina destinati alla riproduzione o all'ingrasso che soddisfano i requisiti indicati nel certificato sanitario di cui all'allegato C, che li deve scortare;  d) animali domestici della specie suina destinati alla macellazione che soddisfano i requisiti indicati nel certificato sanitario di cui all'allegato D, che li deve scortare.  2. Gli Stati membri autorizzano l'importazione dalla Nuova Zelanda di animali domestici delle specie bovina e suina di cui al paragrafo 1, precedentemente importati in Nuova Zelanda, soltanto se importati dalla Comunità o da uno dei paesi terzi di cui  all'elenco allegato alla decisione 79/542/CEE del Consiglio (5), per quanto applicabile agli animali domestici di tali specie, e soltanto se all'atto dell'importazione in Nuova Zelanda sono state osservate norme veterinarie almeno altrettanto rigorose  di quelle previste nel capitolo II della direttiva 72/462/CEE del Consiglio e nelle pertinenti decisioni complementari.  3. Gli Stati membri esigono che gli animali sottoposti a prove veterinarie in forza della presente decisione siano tenuti continuamente isolati, dal momento della prima prova fino al momento della spedizione e secondo modalità approvate da un  veterinario ufficiale neozelandese, da tutti gli animali biungulati non destinati all'esportazione verso la Comunità o aventi uno stato sanitario non equivalente e quello di animali idonei a tale esportazione.  4. Gli Stati membri autorizzano l'introduzione nel loro territorio, in provenienza dalla Nuova Zelanda, di animali della specie bovina soltanto qualora tali animali:  a) provengano da allevamenti che le autorità veterinarie neozelandesi hanno dichiarato indenni dalla leucosi bovina enzootica, conformemente a quanto disposto dall'allegato E della presente decisione, e nei 30 giorni precedenti l'esportazione siano  stati sottoposti, con esito negativo, ad un esame individuale per la ricerca della leucosi bovina enzootica, in conformità del protocollo di cui all'allegato I della decisione 91/189/CEE della Commissione (6); oppure b) siano destinati alla produzione di carne, abbiano un'età non superiore a 30 mesi e provengano da allevamenti nei quali per almeno due anni non è stato riscontrato alcun indizio di tale malattia, e siano marcati in modo permanente conformemente a  quanto indicato nell'allegato F della presente decisione; oppure c) siano consegnati direttamente ad un macello e vengano colà macellati entro tre giorni lavorativi dalla data del loro arrivo.  Per quanto attiene agli animali di cui alle lettere b) e c), gli Stati membri accertano mediante ispezioni che i capi siano chiaramente contrassegnati, li tengono sotto osservazione fino alla macellazione e prendono tutti gli opportuni provvedimenti per  evitare un eventuale contagio degli allevamenti indigeni.  5. Gli Stati membri non vietano l'importazione di animali domestici delle specie bovina e suina diversi da quelli elencati nei paragrafi da 1 a 4.   Articolo 2  Per garantire che lo stato sanitario degli animali sia mantenuto durante tutto il viaggio, gli Stati membri daranno, anticipatamente, il loro accordo sull'itinerario. I luoghi proposti per i posti di scalo non devono presentare rischi di  polizia sanitaria.   Articolo 3  Fino all'entrata in vigore di eventuali misure adottate dalla Comunità per la prevenzione, l'eradicazione o la lotta contro le malattie contagiose o infettive dei bovini o dei suini, diverse da rabbia, tubercolosi, brucellosi, afta  epizootica, carbonchio ematico, peste bovina, pleuropolmonite contagiosa dei bovini, leucosi bovina enzootica, paralisi contagiosa suina (malattia di Teschen), peste suina classica, peste suina africana e stomatite vescicolare dei suini, gli Stati  membri possono applicare agli animali importati in provenienza dalla Nuova Zelanda ulteriori norme di polizia sanitaria da essi stabilite nel quadro di un programma nazionale, presentato alla Commissione e da questa approvato, per la prevenzione,  l'eradicazione o la lotta contro tali malattie.  A titolo temporaneo, fino al 31 dicembre 1993, gli Stati membri possono applicare il primo comma con riguardo a programmi nazionali presentati alla Commissione, ma non ancora approvati da questa; in tal caso essi devono comunicare senza indugio alla  stessa e agli altri Stati membri ragguagli in merito alle norme di polizia sanitaria di cui trattasi.   Articolo 4  La presente decisione si applica a decorrere dal trentesimo giorno successivo alla notificazione.   Articolo 5  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 28 luglio 1993.  Per la Commissione René STEICHEN Membro della Commissione  (1) GU n. L 302 del 31. 12. 1972, pag. 28.  (2) GU n. L 173 del 27. 6. 1992, pag. 13.  (3) GU n. L 268 del 24. 9. 1991, pag. 56.  (4) GU n. L 243 del 25. 8. 1992, pag. 27.  (5) GU n. L 146 del 14. 6. 1979, pag. 15.  (6) GU n. L 96 del 17. 4. 1991, pag. 1.      ALLEGATO A   CERTIFICATO DI POLIZIA SANITARIA  per i bovini domestici da riproduzione e da produzione destinati alla spedizione verso la Comunità economica europea (Il presente certificato deve scortare la spedizione. Esso si riferisce unicamente ad animali della stessa categoria - da riproduzione o da produzione - trasportati in uno stesso carro ferroviario, autocarro, aereo o nave ed aventi la stessa  destinazione. Deve essere compilato il giorno del carico e tutti i termini menzionati scadono in quella data.) N.:   Paese esportatore: Nuova Zelanda Ministero:   Autorità competente per il rilascio:   Paese di destinazione:   Riferimento:   (Facoltativo) Riferimento del certificato di igiene animale:   I. Numero di animali:   (In lettere) II. Identificazione degli animali  Nome e indirizzo delle aziende di provenienza:     IV. Destinazione degli animali Gli animali saranno spediti da:   (Luogo di carico) a:   (Luogo di destinazione) a mezzo di: carro ferroviario/autocarro/aereo/nave:   (Indicare il mezzo di trasporto con il relativo numero d'immatricolazione, numero di volo o nome depositato) Nome e indirizzo dello speditore:    Nome e indirizzo del destinatario:    V. Informazioni sanitarie Il sottoscritto, veterinario ufficiale, certifica che:  1. la Nuova Zelanda è indenne da 24 mesi dall'afta epizootica e da 12 mesi dalla peste bovina, dalla pleuropolmonite contagiosa dei bovini, dalla stomatite vescicolare e dalla febbre catarrale maligna degli ovini; durante gli ultimi 12 mesi non sono  state effettuate vaccinazioni contro una di tali malattie e sono altresì proibite le importazioni di animali vaccinati contro l'afta epizootica;  2. gli animali che formano oggetto del presente certificato soddisfano le seguenti condizioni:  a) - sono nati sul territorio neozelandese ed ivi sono sempre rimasti, oppure - sono stati importati non meno di 6 mesi or sono da uno Stato membro della Comunità europea o da uno dei paesi terzi di cui all'elenco allegato alla decisione 79/542/CEE del Consiglio, nel rispetto di norme veterinarie almeno altrettanto rigorose di  quelle previste dalla direttiva 72/462/CEE e dalle pertinenti decisioni complementari;  (Cancellare l'indicazione superflua) b) sono stati esaminati in data odierna e non presentano alcun sintomo clinico di malattia;  c) non sono stati vaccinati contro l'afta epizootica;  d) provengono da allevamenti non sottoposti a riserva in forza della legislazione neozelandese sull'eradicazione della tubercolosi,  - il risultato dell'intradermotubercolinizzazione praticata nel termine prescritto di 30 giorni è stato negativo;  (Cancellare se il certificato si riferisce ad animali di età inferiore a 6 settimane) e) provengono da allevamenti non sottoposti a riserve in forza della legislazione neozelandese sull'eradicazione della brucellosi:  - la sieroagglutinazione praticata nel termine prescritto di 30 giorni ha rivelato un tasso brucellare inferiore a 30 unità internazionali agglutinanti per ml,  - non sono stati vaccinati contro la brucellosi;  (Cancellare se il certificato si riferisce ad animali di età inferiore a 12 mesi o a maschi castrati di qualsiasi età) f) provengono da allevamenti che le autorità veterinarie neozelandesi hanno dichiarato indenni da leucosi bovina enzootica, conformemente a quanto disposto dall'allegato E della decisione 93/491/CEE della Commissione, e nel termine prescritto di 30  giorni sono stati sottoposti, con esito negativo, ad un esame individuale per la ricerca della leucosi bovina enzootica, oppure sono destinati alla produzione di carne, hanno un'età non superiore a 30 mesi e provengono da allevamenti nei quali per almeno due anni non è stato riscontrato alcun indizio di tale malattia, e sono marcati conformemente a quanto indicato nell'allegato  F della decisione 93/491/CEE;  (Cancellare a seconda della categoria di animali cui si riferisce il certificato) g) non presentano alcun sintomo clinico di mastite; l'analisi (nonché, se del caso, la seconda analisi) del latte praticata conformemente all'allegato D della direttiva 64/432/CEE del Consiglio nel termine prescritto di 30 giorni non ha rivelato né uno  stato infiammatorio caratteristico, né germi patogeni specifici, né, nel caso di una seconda analisi, la presenza di antibiotici;  (Cancellare l'intero paragrafo se il certificato non si riferisce a vacche lattifere) h) non si tratta di animali che debbano essere eliminati nel quadro di un programma nazionale di eradicazione di malattie contagiose o infettive;  i) hanno soggiornato negli ultimi 30 giorni, o sin dalla nascita se di età inferiore a 30 giorni, in aziende situate al centro di una zona del diametro di 20 km nella quale, secondo constatazioni ufficiali delle autorità veterinarie neozelandesi, non si  sono verificati casi di afta epizootica negli ultimi 30 giorni prima del carico;  j) provengono da aziende nelle quali non sono stati rilevati indizi:  - di carbonchio ematico negli ultimi 30 giorni,  - di brucellosi negli ultimi 12 mesi,  - di tubercolosi negli ultimi 6 mesi,  - di rabbia negli ultimi 6 mesi;  k) sono stati sottoposti, con esito negativo, alle prove di seguito precisate e soddisfano i seguenti requisiti, conformemente a quanto prescritto da uno Stato membro in applicazione dell'articolo 2 della decisione 93/491/CEE:   (Completare o cancellare a seconda di quanto prescritto dallo Stato membro importatore) l) sono stati tenuti continuamente isolati, dal momento della prima prova cui fa riferimento il presente certificato e secondo modalità approvate da un veterinario ufficiale, da tutti gli animali biungulati non destinati all'esportazione verso la  Comunità o in condizioni di salute non equivalenti a quelle di animali idonei a tale esportazione;  m) non sono state loro somministrate sostanze tireostatiche, estrogene, androgene o gestogene a fini d'ingrasso;  n) sono stati acquistati direttamente presso aziende zootecniche, senza passare tramite un mercato, e sono stati caricati a  (Luogo di carico. Cancellare se non pertinente) e fino al momento della loro spedizione verso la Comunità se sono entrati in contatto con animali biungulati che non fossero animali della specie bovina o suina rispondenti alle condizioni previste dalla decisione 93/491/CEE, senza sostare in luoghi  diversi da un luogo situato al centro di una zona del diametro di 20 km nella quale, secondo constatazioni ufficiali delle autorità veterinarie neozelandesi, non si sono manifestati casi di afta epizootica negli ultimi 30 giorni;  o) i mezzi di trasporto e i contenitori nei quali sono stati caricati rispettano le norme internazionali relative al trasporto di animali vivi, sono stati previamente puliti e disinfettati con un disinfettante ufficialmente autorizzato e sono costruiti  in modo che le feci, l'urina, lo strame o il foraggio non possano fuoriuscire durante il trasporto.  VI. Salvo quando diversamente indicato, tutte le prove di cui al presente certificato sono state eseguite conformemente ai protocolli definiti nell'allegato I della decisione 91/189/CEE della Commissione. Tutti i luoghi di carico per i quali gli animali  sono passati soddisfano i requisiti indicati nell'allegato II della medesima decisione.  VII. La validità del presente certificato è di 10 giorni a decorrere dalla data del carico ed in più durante il viaggio.  Fatto a , addì   (Firma del veterinario ufficiale, il quale deve essere un funzionario statale neozelandese a tempo pieno) (1) Timbro (1)  (Nome in lettere maiuscole, qualifica e titolo) VIII. Dichiarazione del capitano dell'aereo o della nave Il sottoscritto, capitano dell'aereo (n. del volo: .................... )/della nave (nome: .......................................... ) dichiara che gli animali di cui al precedente paragrafo II sono rimasti a bordo dell'aereo/della nave durante il  volo/la navigazione da ........................................ in Nuova Zelanda a ........................................ nella Comunità europea, e che l'aereo/la nave non ha atterrato/non ha fatto scalo in nessun luogo al di fuori della Nuova Zelanda  durante il suo viaggio verso la Comunità europea eccetto ........................................................  (Nome del porto o aeroporto di scalo) Fatto a  ,  (Porto od aeroporto di arrivo) addì   (Data di arrivo)   (Firma del capitano della nave o dell'aereo) Timbro (2)  (Nome e qualifica, in stampatello)  (1) La firma ed il timbro devono essere di colore diverso da quello del certificato.  (2) La firma ed il timbro devono essere di colore diverso da quello del certificato.      ALLEGATO B   CERTIFICATO DI POLIZIA SANITARIA  per i bovini domestici da macello destinati alla spedizione verso la Comunità economica europea (Il presente certificato deve scortare la spedizione. Esso si riferisce unicamente ad animali trasportati in uno stesso carro ferroviario, autocarro, aereo o nave, aventi la stessa destinazione e per i quali sono previsti, subito dopo l'arrivo nel paese  importatore, l'avvio diretto ad un macello e la macellazione al più tardi entro 3 giorni lavorativi dall'arrivo, conformemente all'articolo 13 della direttiva 72/462/CEE del Consiglio. Deve essere compilato il giorno del carico e tutti i termini  menzionati scadono in quella data.) N.:   Paese esportatore: Nuova Zelanda Ministero:   Autorità competente per il rilascio:   Paese di destinazione:   Riferimento:   (Facoltativo) Riferimento del certificato di igiene animale:   I. Numero di animali:   (In lettere) II. Identificazione degli animali  Nome e indirizzo delle aziende di provenienza:     IV. Destinazione degli animali Gli animali saranno spediti da:   (Luogo di carico) a:   (Luogo di destinazione) a mezzo di: carro ferroviario/autocarro/aereo/nave:   (indicare il mezzo di trasporto con il relativo numero d'immatricolazione, numero di volo o nome depositato) Nome e indirizzo dello speditore:    Nome e indirizzo del destinatario:    V. Informazioni sanitarie Il sottoscritto, veterinario ufficiale, certifica che:  1. la Nuova Zelanda è indenne da 24 mesi dall'afta epizootica e da 12 mesi dalla peste bovina, dalla pleuropolmonite contagiosa dei bovini, dalla stomatite vescicolare e dalla febbre catarrale maligna degli ovini; durante gli ultimi 12 mesi non sono  state effettuate vaccinazioni contro una di tali malattie, e sono altresì proibite le importazioni di animali vaccinati contro l'afta epizootica;  2. gli animali che formano oggetto del presente certificato soddisfano le seguenti condizioni:  a) - sono nati sul territorio neozelandese ed ivi sono sempre rimasti, oppure - sono stati importati non meno di 3 mesi or sono da uno Stato membro della Comunità europea o da uno dei paesi terzi di cui all'elenco allegato alla decisione 79/542/CEE del Consiglio, nel rispetto di norme veterinarie almeno altrettanto rigorose di  quelle previste dalla direttiva 72/462/CEE e dalle pertinenti decisioni complementari;  (Cancellare l'indicazione superflua) b) sono stati esaminati in data odierna e non presentano alcun sintomo clinico di malattia;  c) non sono stati vaccinati contro l'afta epizootica;  d) provengono da allevamenti non sottoposti a riserva in forza della legislazione neozelandese sull'eradicazione della tubercolosi,  - il risultato dell'intradermotubercolinizzazione praticata nel termine prescritto di 30 giorni è stato negativo;  (Cancellare se il certificato si riferisce ad animali di età inferiore a 6 settimane) e) provengono da allevamenti non sottoposti a riserve in forza della legislazione neozelandese sull'eradicazione della brucellosi:  - non sono stati vaccinati contro la brucellosi;  f) non si tratta di animali che debbano essere eliminati nel quadro di un programma nazionale di eradicazione di malattie contagiose o infettive;  g) hanno soggiornato negli ultimi 30 giorni, o sin dalla nascita se di età inferiore a 30 giorni, in aziende situate al centro di una zona del diametro di 20 km nella quale, secondo constatazioni ufficiali delle autorità veterinarie neozelandesi, non si  sono verificati casi di afta epizootica negli ultimi 30 giorni prima del carico;  h) provengono da aziende nelle quali non sono stati rilevati indizi di carbonchio ematico negli ultimi 30 giorni;  i) sono stati sottoposti, con esito negativo, alle prove di seguito precisate e soddisfano i seguenti requisiti, conformemente a quanto prescritto da uno Stato membro in applicazione dell'articolo 2 della decisione 93/491/CEE della Commissione:   (Completare o cancellare a seconda di quanto prescritto dallo Stato membro importatore.) j) sono stati tenuti continuamente isolati, dal momento della prima prova cui fa riferimento il presente certificato e secondo modalità approvate da un veterinario ufficiale, da tutti gli animali biungulati non destinati all'esportazione verso la  Comunità o in condizioni di salute non equivalenti e quelle di animali idonei a tale esportazione;  k) non sono state loro somministrate sostanze tireostatiche, estrogene androgene o gestogene a fini d'ingrasso;  l) sono stati acquistati direttamente presso aziende zootecniche, senza passare tramite un mercato, e sono stati caricati a  (Luogo di carico. Cancellare se non pertinente) e fino al momento della loro spedizione verso la Comunità non sono entrati in contatto con animali biungulati che non fossero animali della specie bovina o suina rispondenti alle condizioni previste dalla decisione 93/491/CEE, senza sostare in luoghi  diversi da un luogo situato al centro di una zona del diametro di 20 km nella quale, secondo constatazioni ufficiali della autorità vetrerinarie neozelandesi, non si sono manifestati casi di afta epizootica negli ultimi 30 giorni;  m) i mezzi di trasporto e i contenitori nei quali sono stati caricati rispettano le norme internazionali relative al trasporto di animali vivi, sono stati previamente puliti e disinfettati con un disinfettante ufficialmente autorizzato e sono costruiti  in modo che le feci, l'urina, lo strame o il foraggio non possano fuoriuscire durante il trasporto.  VI. Tutte le prove di cui al presente certificato sono state eseguite conformemente ai protocolli definiti nell'allegato I della decisione 91/189/CEE della Commissione. Tutti i luoghi di carico per i quali gli animali sono passati soddisfano i requisiti  indicati nell'allegato II della medesima decisione.  VII. La validità del presente certificato è di 10 giorni a decorrere dalla data del carico ed in più durante il viaggio.  Fatto a , addì   (Firma del veterinario ufficiale, il quale deve essere un funzionario statale neozelandese a tempo pieno) (1) Timbro (1)  (Nome in lettere maiuscole, qualifica e titolo) VIII. Dichiarazione del capitano dell'aereo o della nave Il sottoscritto, capitano dell'aereo (n. del volo: .................... )/della nave (nome: .......................................... ) dichiara che gli animali di cui al precedente paragrafo II sono rimasti a bordo dell'aereo/della nave durante il  volo/la navigazione da ........................................ in Nuova Zelanda a ........................................ nella Comunità europea, e che l'aereo/la nave non ha atterrato/non ha fatto scalo in nessun luogo al di fuori della Nuova Zelanda  durante il suo viaggio verso la Comunità europea eccetto ........................................................  (Nome del porto o aeroporto di scalo) Fatto a  ,  (Porto od aeroporto di arrivo) addì   (Data di arrivo)   (Firma del capitano della nave o dell'aereo) Timbro (1)  (Nome e qualifica, in stampatello)  (1) La firma ed il timbro devono essere di colore diverso da quello del certificato.      ALLEGATO C   CERTIFICATO DI POLIZIA SANITARIA  per i suini domestici da riproduzione e da ingrasso destinati alla spedizione verso la Comunità economica europea (Il presente certificato deve scortare la spedizione. Esso si riferisce unicamente ad animali della stessa categoria - da riproduzione o da ingrasso - trasportati in uno stesso carro ferroviario, autocarro, aereo o nave ed aventi la stessa destinazione.  Deve essere compilato il giorno del carico e tutti i termini menzionati scadono in quella data.) N.:   Paese esportatore: Nuova Zelanda Ministero:   Autorità competente per il rilascio:   Paese di destinazione:   Riferimento:   (Facoltativo) Riferimento del certificato di igiene animale:   I. Numero di animali:   (In lettere) II. Identificazione degli animali  Nome e indirizzo delle aziende di provenienza:     IV. Destinazione degli animali Gli animali saranno spediti da:   (Luogo di carico) a:   (Luogo di destinazione) a mezzo di: carro ferroviario/autocarro/aereo/nave:   (indicare il mezzo di trasporto con il relativo numero d'immatricolazione, numero di volo o nome depositato) Nome e indirizzo dello speditore:    Nome e indirizzo del destinatario:    V. Informazioni sanitarie Il sottoscritto, veterinario ufficiale, certifica che:  1. la Nuova Zelanda è indenne da 24 mesi dall'afta epizootica e da 12 mesi dalla stomatite vescicolare, dalla peste suina classica, dalla pesta suina africana, dalla paralisi contagiosa dei suini (malattia di Teschen), dalla malattia vescicolosa dei  suini e dall'esantema vescicolare dei suini; durante gli ultimi 12 mesi non sono state effettuate vaccinazioni contro una di tali malattie e sono proibite le importazioni di animali vaccinati contro l'afta epizootica e la peste suina classica;  2. gli animali che formano oggetto del presente certificato soddisfano le seguenti condizioni:  a) - sono nati sul territorio neozelandese ed ivi sono sempre rimasti, oppure - sono stati importati non meno di 6 mesi or sono da uno Stato membro della Comunità europea o da uno dei paesi terzi di cui all'elenco allegato alla decisione 79/542/CEE del Consiglio, nel rispetto di norme veterinarie almeno altrettanto rigorose di  quelle previste dalla direttiva 72/462/CEE del Consiglio e dalle pertinenti decisioni complementari;  (Cancellare l'indicazione superflua) b) sono stati esaminati in data odierna e non presentano alcun sintomo clinico di malattia;  c) non sono stati vaccinati contro l'afta epizootica né contro la peste suina classica;  d) provengono da allevamenti suini non sottoposti a riserva in forza della legislazione neozelandese sull'eradicazione della brucellosi,  - la sieroagglutinazione praticata nel termine prescritto di 30 giorni ha rivelato un tasso brucellare inferiore a 30 unità internazionali agglutinanti per ml e la reazione di fissazione del complemento ha dato esito negativo;  (Cancellare il riferimento alle analisi se il certificato si riferisce ad animali di età inferiore a 4 mesi) e) non si tratta di animali che debbano essere eliminati nel quadro di un programma nazionale di eradicazione di malattie contagiose o infettive;  f) hanno soggiornato negli ultimi 30 giorni, o sin dalla nascita se di età inferiore a 30 giorni, in aziende situate al centro di una zona del diametro di 20 km nella quale, secondo constatazioni ufficiali delle autorità veterinarie neozelandesi, non si  sono verificati casi di afta epizootica, peste suina classica, peste suina africana o malattia vescicolare dei suini negli ultimi 30 giorni prima del carico;  g) provengono da aziende nelle quali non sono stati rilevati indizi: - di carbonchio ematico negli ultimi 30 giorni,  - di rabbia negli ultimi 6 mesi;  h) sono stati sottoposti, con esito negativo, alle prove di seguito precisate e soddisfano i seguenti requisiti, conformemente a quanto prescritto da uno Stato membro in applicazione dell'articolo 2 della decisione 93/491/CEE della Commissione:   (Completare o cancellare a seconda di quanto prescritto dallo Stato membro importatore.) i) sono stati tenuti continuamente isolati, dal momento della prima prova cui fa riferimento il presente certificato e secondo modalità approvate da un veterinario ufficiale, da tutti gli animali biungulati non destinati all'esportazione verso la  Comunità o in condizioni di salute non equivalenti e quelle di animali idonei a tale esportazione;  j) non sono state loro somministrate sostanze tireostatiche, estrogene androgene o gestogene a fini d'ingrasso;  k) sono stati acquistati direttamente presso aziende zootecniche, senza passare tramite un mercato, e sono stati caricati a  (Luogo di carico. Cancellare se non pertinente) e fino al momento della loro spedizione verso la Comunità non sono entrati in contatto con animali biungulati che non fossero animali della specie bovina o suina rispondenti alle condizioni previste dalla decisione 93/491/CEE, senza sostare in luoghi  diversi da un luogo situato al centro di una zona del diametro di 20 km nella quale, secondo constatazioni ufficiali delle autorità veterinarie neozelandesi, non si sono manifestati casi di afta epizootica, peste suina classica, peste suina africana e  malattia vescicolosa dei suini negli ultimi 30 giorni;  l) i mezzi di trasporto e i contenitori nei quali sono stati caricati rispettano le norme internazionali relative al trasporto di animali vivi, sono stati previamente puliti e disinfettati con un disinfettante ufficialmente autorizzato e sono costruiti  in modo che le feci, l'urina, lo strame o il foraggio non possano fuoriuscire durante il trasporto.  VI. Tutte le prove di cui al presente certificato sono state eseguite conformemente ai protocolli definiti nell'allegato I della decisione 91/189/CEE della Commissione. Tutti i luoghi di carico per i quali gli animali sono passati soddisfano i requisiti  indicati nell'allegato II della medesima decisione.  VII. La validità del presente certificato è di 10 giorni a decorrere dalla data del carico ed in più durante il viaggio.  Fatto a , addì   (Firma del veterinario ufficiale, il quale deve essere un funzionario statale neozelandese a tempo pieno) (1) Timbro (1)  (Nome in lettere maiuscole, qualifica e titolo) VIII. Dichiarazione del capitano dell'aereo o della nave Il sottoscritto, capitano dell'aereo (n. del volo: .................... )/della nave (nome: .......................................... ) dichiara che gli animali di cui al precedente paragrafo II sono rimasti a bordo dell'aereo/della nave durante il  volo/la navigazione da ........................................ in Nuova Zelanda a ........................................ nella Comunità europea, e che l'aereo/la nave non ha atterrato/non ha fatto scalo in nessun luogo al di fuori della Nuova Zelanda  durante il suo viaggio verso la Comunità europea eccetto ........................................................  (Nome del porto o aeroporto di scalo) Fatto a  ,  (Porto od aeroporto di arrivo) addì   (Data di arrivo)   (Firma del capitano della nave o dell'aereo) Timbro (1)  (Nome e qualifica, in stampatello)  (1) La firma ed il timbro devono essere di colore diverso da quello del certificato.      ALLEGATO D   CERTIFICATO DI POLIZIA SANITARIA  per i suini domestici da macello destinati alla spedizione verso la Comunità economica europea (Il presente certificato deve scortare la spedizione. Esso si riferisce unicamente ad animali trasportati in uno stesso carro ferroviario, autocarro, aereo o nave, aventi la stessa destinazione e per i quali sono previsti, subito dopo l'arrivo nel paese  importatore, l'avvio diretto ad un macello e la macellazione al più tardi entro 5 giorni lavorativi dall'arrivo, conformemente all'articolo 13 della direttiva 72/462/CEE del Consiglio. Deve essere compilato il giorno del carico e tutti i termini  menzionati scadono in quella data.) N.:   Paese esportatore: Nuova Zelanda Ministero:   Autorità competente per il rilascio:   Paese di destinazione:   Riferimento:   (Facoltativo) Riferimento del certificato di igiene animale:   I. Numero di animali:   (In lettere) II. Identificazione degli animali  Nome e indirizzo delle aziende di provenienza:     IV. Destinazione degli animali Gli animali saranno spediti da:   (Luogo di carico) a:   (Luogo di destinazione) a mezzo di: carro ferroviario/autocarro/aereo/nave:   (Indicare il mezzo di trasporto con il relativo numero d'immatricolazione, numero di volo o nome depositato) Nome ed indirizzo dello speditore:    Nome e indirizzo del destinatario:    V. Informazioni sanitarie Il sottoscritto, veterinario ufficiale, certifica che:  1. la Nuova Zelanda è indenne da 24 mesi dall'afta epizootica e da 12 mesi dalla stomatite vescicolare, dalla peste suina classica, dalla peste suina africana, dalla paralisi contagiosa dei suini (malattia di Teschen), dalla malattia vescicolosa dei  suini e dall'esantema vescicolare dei suini; durante gli ultimi 12 mesi non sono state effettuate vaccinazioni contro una di tali malattie, e sono proibite le importazioni di animali vaccinati contro l'afta epizootica e la peste suina classica;  2. gli animali che formano oggetto del presente certificato soddisfano le seguenti condizioni:  a) sono nati sul territorio neozelandese ed ivi sono sempre rimasti, oppure sono stati importati non meno di 3 mesi or sono da uno Stato membro della Comunità europea o da uno dei paesi terzi di cui all'elenco allegato alla decisione 79/542/CEE del Consiglio, nel rispetto di norme veterinarie almeno altrettanto rigorose di  quelle previste dalla direttiva 72/462/CEE e dalle pertinenti decisioni complementari;  (Cancellare l'indicazione superflua) b) sono stati esaminati in data odierna e non presentano alcun sintomo clinico di malattia;  c) non sono stati vaccinati contro l'afta epizootica né contro la peste suina classica;  d) non si tratta di animali che debbano essere eliminati nel quadro di un programma nazionale di eradicazione di malattie contagiose o infettive;  e) hanno soggiornato negli ultimi 30 giorni, o sin dalla nascita se di età inferiore a 30 giorni, in aziende situate al centro di una zona del diametro di 20 km nella quale, secondo constatazioni ufficiali delle autorità veterinarie neozelandesi, non si  sono verificati casi di afta epizootica, peste suina classica, peste suina africana o malattia vescicolare dei suini negli ultimi 30 giorni prima del carico;  f) provengono da aziende nelle quali non sono stati rilevati indizi di carbonchio ematico negli ultimi 30 giorni;  g) sono stati sottoposti, con esito negativo, alle prove di seguito precisate e soddisfano i seguenti requisiti, conformemente a quanto prescritto da uno Stato membro in applicazione dell'articolo 2 della decisione 93/491/CEE della Commissione:   (Completare o cancellare a seconda di quanto prescritto dallo Stato membro importatore) h) sono stati tenuti continuamente isolati, dal momento della prima prova cui fa riferimento il presente certificato e secondo modalità approvate da un veterinario ufficiale, da tutti gli animali biungulati non destinati all'esportazione verso la  Comunità o in condizioni di salute non equivalenti e quelle di animali idonei a tale esportazione;  i) non sono state loro somministrate sostanze tireostatiche, estrogene, androgene o gestogene a fini d'ingrasso;  j) sono stati acquistati direttamente presso aziende zootecniche, senza passare tramite un mercato, e sono stati caricati a  (Luogo di carico. Cancellare se non pertinente) e fino al momento della loro spedizione verso la Comunità non sono entrati in contatto con animali biungulati che non fossero animali della specie bovina o suina rispondenti alle condizioni previste dalla decisione 93/491/CEE, senza sostare in luoghi  diversi da un luogo situato al centro di una zona del diametro di 20 km nella quale, secondo constatazioni ufficiali delle autorità veterinarie neozelandesi, non si sono verificati casi di afta epizootica, peste suina classica, peste suina africana e  malattia vescicolosa dei suini negli ultimi 30 giorni;  k) i mezzi di trasporto e i contenitori nei quali sono stati caricati rispettano le norme internazionali relative al trasporto di animali vivi, sono stati previamente puliti e disinfettati con un disinfettante ufficialmente autorizzato e sono costruiti  in modo che le feci, l'urina, lo strame o il foraggio non possano fuoriuscirne durante il trasporto.  VI. Tutte le prove di cui al presente certificato sono state eseguite conformemente ai protocolli definiti nell'allegato I della decisione 91/189/CEE della Commissione. Tutti i luoghi di carico per i quali gli animali sono passati soddisfano i requisiti  indicati nell'allegato II della medesima decisione.  VII. La validità del presente certificato è di 10 giorni a decorrere dalla data del carico ed in più durante il viaggio.  Fatto a , addì   (Firma del veterinario ufficiale, il quale deve essere un funzionario statale neozelandese a tempo pieno) (1) Timbro (1)  (Nome in lettere maiuscole, qualifica e titolo) VIII. Dichiarazione del capitano dell'aereo o della nave Il sottoscritto, capitano dell'aereo (n. del volo: .................... )/della nave (nome: .......................................... ) dichiara che gli animali di cui al precedente paragrafo II sono rimasti a bordo dell'aereo/della nave durante il  volo/la navigazione da ........................................ in Nuova Zelanda a ........................................ nella Comunità europea, e che l'aereo/la nave non ha atterrato/non ha fatto scalo in nessun luogo al di fuori della Nuova Zelanda  durante il suo viaggio verso la Comunità europea eccetto ........................................................  (Nome del porto o aeroporto di scalo) Fatto a  ,  (Porto od aeroporto di arrivo) addì   (Data di arrivo)   (Firma del capitano della nave o dell'aereo) Timbro (1)  (Nome e qualifica, in stampatello)  (1) La firma ed il timbro devono essere di colore diverso da quello del certificato.      ALLEGATO E   ALLEVAMENTI E REGIONI INDENNI DA LEUCOSI BOVINA ENZOOTICA  1. Un allevamento è dichiarato indenne da leucosi bovina enzootica se:  a) i) per almeno due anni non vi sono stati registrati indizi di leucosi bovina enzootica, e ii) è stato sottoposto, con esito negativo, a due prove collettive per la diagnosi della leucosi bovina enzootica, praticate ad un intervallo di tempo non inferiore a quattro mesi e non superiore a dodici mesi; ciascuna di tali prove collettive deve  prevedere l'esecuzione, su tutti i capi presenti nell'allevamento aventi un'età superiore ai 24 mesi alla data della prova stessa, di uno degli esami sierologici di cui all'allegato I della decisione 91/189/CEE della Commissione; oppure b) si trova in una regione dichiarata indenne da leucosi bovina enzootica, a condizione che lo statuto di allevamento indenne non sia sospeso in applicazione del paragrafo 5.  2. Una regione è dichiarata indenne da leucosi bovina enzootica se:  a) almeno il 99,8 % degli allevamenti bovini hanno lo statuto di indenni da leucosi bovina enzootica; oppure b) i) per almeno tre anni nella regione stessa non sono stati registrati indizi di leucosi bovina enzootica, e ii) tutti gli allevamenti bovini ivi presenti sono stati sottoposti ad almeno una prova collettiva di cui al paragrafo 1, e iii) almeno il 10 % degli allevamenti bovini ivi presenti, selezionati con scelta casuale, sono stati sottoposti, con esito negativo, ad almeno due prove collettive di cui al paragrafo 1.  3. Un allevamento conserva lo statuto di indenne da leucosi bovina enzootica finché:  a) non vi vengono registrati indizi di leucosi bovina enzootica, e b) tutti i bovini presenti sono nati nell'allevamento o vi sono giunti da allevamenti indenni da leucosi bovina enzootica, e c) entro tre anni da quando è stato dichiarato indenne da leucosi bovina enzootica, e successivamente ad intervalli di tempo non superiori a tre anni, è sottoposto, con esito negativo, ad una prova collettiva di cui al paragrafo 1.  4. Una regione conserva lo statuto di indenne da leucosi bovina enzootica finché:  a) vengono annualmente sottoposti ad una prova collettiva di cui al paragrafo 1 alcuni degli allevamenti ivi presenti, selezionati con scelta casuale ed in numero sufficiente per dimostrare, con un'affidabilità del 99 %, che non più dello 0,2 % degli  allevamenti è infetto da leucosi bovina enzootica, oppure b) vengono annualmente sottoposti, con esito negativo, ad una prova collettiva di cui al paragrafo 1 alcuni degli allevamenti ivi presenti, comprendenti almeno il 20 % dei capi bovini di più di 24 mesi detenuti nella regione stessa.  5. Lo statuto di allevamento indenne da leucosi bovina enzootica viene sospeso quando:  a) cessano di sussistere le condizioni di cui al paragrafo 3, oppure b) uno o più animali presentano una reazione positiva ad una delle prove sierologiche descritte nell'allegato I della decisione 90/189/CEE.  6. Lo statuto di regione indenne da leucosi bovina enzootica viene sospeso quando:  a) cessano di sussistere le condizioni di cui al paragrafo 4, oppure b) la presenza della leucosi bovina enzootica è individuata e confermata in più dello 0,2 % degli allevamenti bovini di tale regione.  7. Lo statuto di allevamento indenne da leucosi bovina enzootica viene ripristinato quando:  a) tutti gli animali infetti e, ove l'infezione abbia colpito una vacca, anche la progenie di quest'ultima presente nell'allevamento, sono stati allontanati ed avviati alla macellazione sotto la sorveglianza delle autorità veterinarie, salvo il caso in  cui le competenti autorità possano concedere una deroga all'esigenza di eliminare la progenie di una vacca infetta, in considerazione del fatto che i capi in questione sono stati separati dalla fattrice immediatamente dopo la nascita, e b) i) se la sospensione è conseguenza di una reazione positiva manifestata da un solo animale, l'allevamento è stato sottoposto, con risultato negativo, ad una prova collettiva di cui al paragrafo 1, eseguita non meno di tre mesi dopo la data  dell'allontanamento di cui alla lettera a), oppure ii) se la sospensione è conseguenza di una reazione positiva manifestata da più animali, l'allevamento è stato sottoposto a due prove collettive di cui al paragrafo 1, la prima eseguita non meno di tre mesi dopo la data dell'allontanamento di cui alla  lettera a), e la seconda non meno di quattro mesi e non più di dodici mesi dopo la prima prova; le prove collettive devono comprendere anche la progenie di una vacca infetta rimasta nell'allevamento in virtù della deroga di cui alla lettera a),  indipendentemente dall'età degli animali al momento dell'esecuzione della prova, e c) un'indagine epidemiologica è stata eseguita in tutti gli allevamenti che, sotto il profilo epidemiologico, sono in rapporto con quello infetto.  8. Lo statuto di regione indenne da leucosi bovina enzootica è ripristinato quando:  a) almeno il 99,8 % degli allevamenti bovini hanno lo statuto di indenni da leucosi bovina enzootica; e b) almeno il 20 % degli allevamenti bovini presenti nella regione stessa è stato sottoposto, con esito negativo, a due prove collettive di cui al paragrafo 1, eseguite ad un intervallo di tempo non inferiore a quattro mesi e non superiore a dodici mesi.      ALLEGATO F   MARCHIO DA APPLICARE AI BOVINI A NORMA DELL'ARTICOLO 1, PARAGRAFO 4, LETTERA b) DELLA DECISIONE 93/491/CEE DELLA COMMISSIONE  In almeno due punti dei quarti posteriori di ciascun animale viene applicato in modo visibile, con la tecnica della « marcatura  a freddo », un marchio delle dimensioni sotto indicate.