CELEX: 62020CN0260
Language: it
Date: 2020-06-11 00:00:00
Title: Causa C-260/20 P: Impugnazione proposta l’11 giugno 2020 dalla Commissione europea avverso la sentenza del Tribunale (Settima Sezione) del 2 aprile 2020, causa T-383/17, Hansol Paper / Commissione

17.8.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 271/30
            
         
      Impugnazione proposta l’11 giugno 2020 dalla Commissione europea avverso la sentenza del Tribunale (Settima Sezione) del 2 aprile 2020, causa T-383/17, Hansol Paper / Commissione
      (Causa C-260/20 P)
      (2020/C 271/39)
      Lingua processuale: l'inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: J.-F. Brakeland e A. Demeneix, agenti)
      
         Altre parti nel procedimento: Hansol Paper Co. Ltd, European Thermal Paper Association (ETPA)
      
         Conclusioni della ricorrente
      
      La ricorrente chiede che la Corte voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la sentenza impugnata, respingere il ricorso in primo grado e condannare la Hansol Paper Co. Ltd alle spese;
               
            oppure, in subordine,
      
                  —
               
               
                  rinviare la causa al Tribunale per il riesame e riservare le spese relative al giudizio di primo grado e a quello di impugnazione.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      Nella sentenza impugnata il Tribunale ha annullato il regolamento di esecuzione (UE) 2017/763 della Commissione, del 2 maggio 2017, che istituisce un dazio antidumping definitivo e dispone la riscossione definitiva del dazio provvisorio istituito sulle importazioni di determinati tipi di carta termica leggera originari della Repubblica di Corea (1), nella parte in cui riguarda la Hansol Paper Co. Ltd.
      A sostegno della sua impugnazione, la Commissione deduce tre motivi.
      La Commissione ritiene che il Tribunale:
      
                  —
               
               
                  abbia snaturato gli elementi di prova e abbia interpretato erroneamente il quadro normativo applicabile ai dati sui cui la Commissione è autorizzata a basarsi per la ricostruzione del prezzo all’esportazione ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 9, del regolamento di base (2);
               
            
                  —
               
               
                  abbia interpretato erroneamente le disposizioni dell’articolo 2, paragrafo 1 e paragrafo 3, del regolamento di base per la determinazione del valore normale in caso di mancanza di vendite sul mercato interno; e
               
            
                  —
               
               
                  abbia interpretato erroneamente le disposizioni dell’articolo 3 del regolamento di base nel definire il margine di sottoquotazione in caso di esportazioni nell’Unione attraverso organismi collegati.
               
            
         (1)  GU 2017, L 114, pag. 3.
      
         (2)  Regolamento (UE) 2016/1036 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’8 giugno 2016, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri dell’Unione europea (GU 2016, L 176, pag. 21).