CELEX: 51974PC1991
Language: it
Date: 1974-12-03 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO recante conclusione di un accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica Araba d'Egitto per una fornitura di latte scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare. (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 1991
Vol. 1974/0323
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---         COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                   COM ( 74) 1991 def.
                                                   Bruxelles , 25 dicembre 1974
                                                     i •
                             RACCOMANDAZIONE DI
                           DECISIONE DEL CONIGLIO
           recante conclusione di un accordo tra la Comunità Economica
           Europea e la Repubblica Arata d' Egitto per una fornitura di
           latte scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare »
                      (Presentata dalla Commissione al Consiglio)
COM ( 74) 1991 def.
 ---pagebreak---  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE,
                                                  «
Visto il trattato che istituisce la Comunità .Economica Europea e in particola­
 re gli articoli 113 . 114 e 228 ,
                                                    •                            *
Vista la raccomandazione della Commissione ,
                                                                 t
Considerando che il Consiglio , con regolamento (CEE) n . lo26/74 del 11.7»1974
relativo alla fornitura di latte scremato in polvere a titolo di aiuto " alimentare ,
ha deciso di mettere a disposizione della Repubblica Araba d' Egitto
450        tonnellate di latte scremato in polvere .
DECIDE
                               '  Articolo 1
       E1 concluso a nome della Comunità Economica Europea , un accordo tra la
Comunità Economica Europea e la Repubblica Araba d'Egitto per la fornitura di latte
                                                               «
scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare , il cui testo è allegato alla
presente decisione »
                  - '            Articolo
                                 ■ «■■■■■ 1 ■■ II
                                                      2             \
       Il Presidente del Consiglio e autorizzato a designare le persone incari­
cate di firmare l' accordo e a conferire loro i poteri, necessari per vincolare ,
la Comunità *                                           .
                                                          Fatto a Bruxelles , il
                                                          Per il Consiglio
                                                          Il Presidente
 ---pagebreak---                                t
              ACCORDO
TRA LA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA E
LA REPUBBLICA ARABA D' EGITTO
PER UNA FORNITURA DI LATTE SCREMATO IN
POLVERE A TITOLO DI AIUTO ALIMENTARE .
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE , '*
                                              y 0
                                                         da una parte .
IL GOVEHLTO DELLA REPUBBLICA ARABA D' EUl'HI)
                                                  . 't   dall' altra,
HANNO DECISO di concludere il presente Accordo e hanno a tal uopo designato
come plenipotenziari :
IL CONSIGLIO DELLE COKUKITA' EUROPEE :
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ARABA D' EGITTO :
I QUALI HANNO CONVENTO QUANTO SEGUE :
 ---pagebreak---                                   Articolo I
        La Comunità- Economica Europea fornisce a titolo di dono alla Repubblica
 Araba d' Egitto            in seguito denomina.ta_"paése destinatario " uh quan­
 titativo di            450    tonnellate di latte scremato in polvere .
       La qualità e le condizioni di imballaggio sono specificate all' allega­
to I che fa parte integrante del presènte accordo »                               * •*'
                                                        1
                                  Articolo II
    . Le consegne si effettueranno secondo le modalità previsto all' allegato II
che fa parte integrante del presente accordo .                •
                                  Articolo
                                                *
       Il paese destinatario si impegna a prendere tutti i provvedimenti ne­
cessari per il trasporto e 1' assi curasi one del prodotto consegnato dal punto
di consegna sino ai luoghi di destinazione »
       Esso si impegna a prestare la massima cura affinché l' assegnazione ad
tuia qualsiasi compagnia di trasporto marittimo non arrechi alcun pregiudizio
alla libertà della concorrenza » I problemi che potessero sorgere a tale ri­
guardo faranno oggetto di consultazioni- a norma dell' articolo VIII del presente
accordo »                                                                •
                     r
                   *
                                , Articolo . IV
       Il paese destinatario si impegna a utilizzare a fini di consumo ea a
distribuire gratuitamente a^le popolazioni bisognose , i prodotti ricevuti a
titolo di aiuto »                                     %
                                                            .
                                       f
                                  Articolo V
      Le parti contraenti si impegnano a che , in sede di esecuzione del presente
aocordo non venga arrecato alcun pregiudizio alla struttura normale della pro­
duzione nazionale del commercio intemazionale » A tal uopo esse prendono i
provvedimenti necessari affinché le forniture a titolo di aiuto si aggiungano
e non si sostituiscano alle , operazioni commerciali normalmente* prevedibili in
mancanza di tali forniture »
 ---pagebreak---                                 Art icolo VI
        XI paese destinatario prende tutti i provvedimenti del oaso per impe­
dire :                                                        .
– la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di aiuto nonché dei prodot-'..
   ti da esso derivati ;
– l' esportazione commerciale e non commerciale , per un periodo di sei mesi
   dall' ultima consegna , sia del prodotto ottenuto localmente ed avente la
   stessa natura di quello ricevuto a titolo di aiuto , che dei prodotti da eseo
   derivati#
                                Articolo VÌI
        Il paese destinatario si' impegna ad infornare la Comunità Economica Euro­
pea delle modalità di esecuzione del presente accordo . A tal uopo e ss<v comunica
alla Commissione delle Comunità europee i dati seguenti :
                                           ι
-■ immediatamente d'opo lo operazioni di scarico di ogni quantitativo :
   porti e dato di arrivo della nave ; natura, quantità e osservazioni , eventuali sul
   qualità dei prodotti caricati ; data in cui '.le operazioni di scarico sono sta­
   te terminate ;
– ogni tre mesi e fino ad esaurimento completo dei quantitativi ricevuti a
   titolo di aiuto : quantità distribuite , numero e qualità dei beneficiari , luo­
   ghi , ritmo e modo di distribuzione .
                           •" »
                                                              •                   *
                                Articolo Vili
        Le parti , su richiesta di una di esse si consultano su tutti i problemi
relativi all' applicazione del presente accordo .    *
      ,          *                                                _
                                        ♦
                                Articolo IX
                                    ?
        Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in tedesco , inglese ,
danese , francese , italiano e olandese , ciascuno di tali testi fa parimenti
fede .                                                          .     * '
 ---pagebreak---                                                                                  . ΛΙΛΛΪΟΛ'ΓΟ 7. .
           MTTB SClYEI-iMPO UT POWERS                       '     .   .
, .        1 , Rccnnsiti ni qn?.lit ?. :                        .                               .
           a) "tenore di m«TtcrÌG trasse                            al massimo 1,5$
          b) tenore d' acqua                                'al massimo 4 , OjS
           c ) acidità totale espressa di acido                                                    •
             –lattico                                 '             al massimo 0,15i?= ( 13° Bornie)
          d ) ricerca dei .neutralizzanti                      • negativo
                                                                             '         . .
          e ) additivi autorizzati'                     ■ " . negativo
          f) prova della fosfatasi                            __ negativo • -               ' •      •
          g) solubilità                            . t - aT massimo 0,5 mi ( ai minimo 99$)
          h ) grado f-i purezza                                     al minimo disco B ( 15,0 mg)
          i ) tenore di germi                            al
                                                         -              massimo 50 « 000 per g
          j ) titolo di colibacilli                                 negativo in 0,1 g
          k) sapore e odore                               *         genuino
        . l ) aspetto                                               colore bianco o leggermente
  ;                                                                 giallastro , assenza di impurità
                     •          *                                   e di particelle colorate .
                           ' •     • '     .   : .  *
  -                                          '   i
          2 . Imballaggio :                                                                            '
      'a) contenuto del peso netto' di 25 kg -                                 -
          ΐ>) οοηΓοζίοηβ :
               aa) 4^ sacchi di carta "Kraft", di resistenza corrispondente a un peso , di
                     almeno 70 g per m2 ;
                     1 sacco di' carta catramata interposta, di resistenza corrispondente
                     à un peso di almeno 140 g per m2 ;
                     1 tasca interna in polietilene di almeno 0,06 mm di spessore , caldat
                     © a doppia legatura :
©ppure         Vb) 1 sacco di carta " elupai: poly-duplo" , di resistenza corrispondente a
                     un peso di almeno 50/20/50 g per m2 ;
                     2 sacchi di carta. "Kraft", di resistenza corrispondente a un peso di
    • •
                  '' almeno 70/ 75 £> per m2 ;                                             " »           t
                     1 tasca interna in polietilene di almeno 0JL0_» mmdi spessore , saldat
'                    0 a doppia legatura                                          '• •
 ---pagebreak--- •   ν ·
, 'oppure    oc ) 1 Bacco di^carta "Krai'V avente recictcriza corrispondente ad alieno
                  70 c pér 'ia j
                  1 sacco di carta "Kraft " con strato di polietilene avente resistenza
                  corrispondente ad almeno Ó0\g + 15 g per m ;
  .               3 sacchi di carta "Kraft " aventi resistenza corrispondente ad almeno
                  70 g per m ;
                  1 sacco interno di polietilene di almeno 0,06 min di spessore termocalda
                  o a doppia legatura .
         c ) iscrizione sull' imballaggio in lingua inglese
                                                »
                  LATTE SCREMATO UT POLVERE
                  DONO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA      '
                  ALLA REPUBBLICA  ARABA D' EGITTO                    '
                 DESTINATO ALLA DISTRIBUZIONE GRATÙITA
                                                                * %
 ---pagebreak---                                                           /lucrato II
                                             -Λ
                            Pispoaionx .raierai 1
                                  Articolo 1
       La consegna è effettuata ed i rischi sono trasferiti dalla Comuni­
tà Economica Europea , di seguito denominata CEE , al paese destinatario
nel momento in cui la merce e depositala al punto di esportazione desi­
gnato della Commissione delle Comunità europee , nel luogo indicato dal
paese destinatario o dal suo mandatario di cui all' articolo 2 , e alle con­
dizioni di cui" ai seguenti articoli . Fatto salvo il disposto degli articoli
7 e 8 , le spese sono sostenute dalla CEE fino alla consegna della merce e
dal paese destin&.ta.rio dal momento della consegna della merce e dal paese
destinatario dal momento della consegna in poi .
                                  Articolo 2
       Per l' esecuzione dello disposizioni del presente allegato la CES
designa - eventualmente per ogni lotto - un - mandatario di cui comunica
immediatamente nomò ed indirizzo al paq.se destinatario » TI paese desti­
natario designa nel porto o nei porti d' imbarco un mandatario di cui co­
munica sollecitamente nome ed indirizzo alla CEE , possibilmente prima del­
la designazione del mandatario di quest' ultima .
                                                    «.
 •'                               Articolo 3
     Preventivamente all' attuazione delle procedure intese a designare il
mandatario della CEE di cui all' articolo 2 , la Commissione delle Conunità
Europeo e il paese destinatario fissano di comune accordo il periodo du­
rante il quale dovrà iniziare la consegna .
                  Obblighi della Comunità Economica Europea
                                  Articolo 4                        • .
                  • • »
       Qualora la Comunità non fosse in grado d' iniziare' la consegna alla
data prevista o di effettuarla al ritmo previsto dall 'articolo 6 , le even-
                                      *
tuali spese clic potrebbero derivarne per il paese destinatario , ad esempio
controstallie ," nolo "vuoto per pieno" e nolo avnoto sono a carico della
CES»                                    i
       Lo aliquote c modalità di controstallia fissate nei contratti, tra il
paese destinatario c il vettore devono essere state preventivamente pattui­
te tra il paese destinatario e il mandatario della CEE.
       Lo altre spese di cui al primo paragragrafo sorto rimborsate dalla
CES solo no sono state pagate dal paese beneficiario d' accordo con la
Commissione delle Comunità Europee .          ;                       .
 ---pagebreak---                                    Articolo 5
        Qualora la CEE non fosso in gradò di fornire tutta la merce o parte
                                           >     •
 di essa alla data o nei termini previsti dall' articolo 6 , fatte salvo le
 disposizioni dell' articolo 4 f i mandatari della CES e del paese destinata­
 rio fisseranno una nuova data e un nuovo termino di resa della merce o del–
                                         «
 la parte di essa non consegnata »
                        Obblighi del paese destinatàrio
                                   Articolo 6  „
       Previa consultazione con la CEE , il paese destinatario motte a di­
 sposizione una o più navi di stazza adeguata alle normali possibilità del
porto d' imbarco per il trasporto di tutte i quantitativi di cui all' arti­
colo 1 dell' Accòrdo * Dette navi devono essere pronte a caricare ad una data
che rientri nel periodo previsto all' articolo 3 *
       Il mandatario del paese destinatario comunica alla Comunità non appena
ne viene a conoscenze., possibilmente 20 giorni prima e _ in ogni caso alaeno
 10 giorni interi prima dell' inizio^ della consegna.    ••  •
       Egli fissa inoltre , con il mandatario della CEE , il ritmo al quale
deve essere effettuata la consegna *
                                   Articolo 7
       Qualora il paese destinatario non fosso in grado d' iniziare il cari­
co alla data prevista all' articolo 6 , primo corraa , il mandat'ario del paese
destinatario ne informa senza indugio il mandat'ario della CEE .
                            ,                                ι
       In tal caso.-i mandatari della CEE e del paese destinatario possono
                                                       «
fissare di comunó accordo , lina nuova data per l' inizio della consegna ed
                                                    •K
eventualmente un nuovo ritmo di consegna * Le spese dovute a detto ritardo
sono' comunque a carico del paese destinatario , salvo casi di forza maggiore *
 So la nuova data prevista al secondo comma fosse posteriore . di oltre trenta,
giorni interi alla data d' imbarco prevista all' articolo 6 , primo comma la
Comunità può disporre della merco fatto salvo l' impegno previsto all' arti­
                                     • •   •*                »
colo 1 dell 'accordo *
 ---pagebreak---                                   Articolo 8
        Se il quantitativo previsto per essere caricato su una nave non può
 essere portato a bordo nella sua totalità , il paese destinatario informa
                                          «
 la CEJD al più presto possibile , al massimo entro 15 giorni interi dalla
fine del carico , se intende assumersi il caldo o rinunciarvi .
        Nel primo caso , le disposizioni dell' articolo 7 , secondo c terzo
comma , sono applicabili a tale saldo , ne non no c ancora avvenuta la con­
segna » Nella seconda ipotesi , la Corn\;nità può ritenere di avere assolto
nei confronti del paese destinatario ) 'impegno di cui all' articolo 1 del­
l'Accordo , e si assume l' onere delle spose derivanti da questa rinuncia .
        Scaduto il termine dei 15 giorni interi ed in assenza di comunica­
zioni da parto del paese destinatario , la rinuncia è comùnque considerata
acquisita .                                      •
                     •
                               x   Articolo 9
                                   « ■      i ■ r.
                                       \
       Alla consegna della merce , il paese destinatàrio rilascia al manda­
tario della CEE un certificato di avvenuta consegna su cui sono indicati
il porto d' imbarco , la data dell' avvenuta consegna , lunatura , la quantità
della merce presa in consegna con eventuali osservazioni sulla qualità di
detta merce e invia, copia di questo certificato alla Commissione della
Comunità Europee .