CELEX: 62008CA0016
Language: it
Date: 2009-06-11 00:00:00
Title: Causa C-16/08: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 11 giugno 2009 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Administratīvā apgabaltiesa — Lettonia) — Schenker SIA/Valsts ieņēmumu dienests (Tariffa doganale comune — Classificazione doganale — Nomenclatura combinata — Dispositivi a cristalli liquidi a matrice attiva)

1.8.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 180/13
            
         Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 11 giugno 2009 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Administratīvā apgabaltiesa — Lettonia) — Schenker SIA/Valsts ieņēmumu dienests
   (Causa C-16/08) (1)
   
   (Tariffa doganale comune - Classificazione doganale - Nomenclatura combinata - Dispositivi a cristalli liquidi a matrice attiva)
   2009/C 180/21
   Lingua processuale: il lettone
   
      Giudice del rinvio
   
   Administratīvā apgabaltiesa
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Schenker SIA
   
      Convenuta: Valsts ieņēmumu dienests
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Administratīvā apgabaltiesa — Interpretazione del regolamento (CEE) del Consiglio 23 luglio 1987, n. 2658, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune (GU L 256, pag. 1) — Apparecchio a cristalli liquidi (LCD) a matrice attiva — Classificazione nella voce 8528 21 90 o 9013 80 20 della nomenclatura combinata — Articolo che presenta o meno le caratteristiche essenziali di un prodotto completo o finito
   
      Dispositivo
   
   La sottovoce 8528 21 90 della nomenclatura combinata che costituisce l’allegato I del regolamento (CEE) del Consiglio 23 luglio 1987, n. 2658, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune, come modificata dal regolamento (CE) della Commissione 11 settembre 2003, n. 1789, deve essere interpretata nel senso che, alla data del 29 dicembre 2004, essa non si applicava ai dispositivi a cristalli liquidi (LCD) a matrice attiva che si componevano principalmente degli elementi seguenti:
   
               —
            
            
               due lamine di vetro;
            
         
               —
            
            
               strato di cristalli liquidi che si inserisce tra queste lamine;
            
         
               —
            
            
               lettori del segnale orizzontale e verticale;
            
         
               —
            
            
               retroilluminazione;
            
         
               —
            
            
               alimentatore che produce alta tensione per la retroilluminazione, e
            
         
               —
            
            
               blocco di controllo — interfaccia di trasmissione dei dati (control PCB o PWB), che garantisce la trasmissione sequenziale di dati a ciascun pixel (punto) del modulo LCD, utilizzando una tecnologia specifica — LVDS (segnale differenziale a basso voltaggio).
            
         
      (1)  GU C 92 del 12.4.2008.