CELEX: C2000/176/20
Language: it
Date: 2000-06-24 00:00:00
Title: Causa C-140/00: Ricorso presentato il 12 aprile 2000 dalla Commissione delle Comunità europee contro il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord

24.6.2000                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 176/11
2. Se la funzione del prezzo indicativo per il latte fissato dal            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwal-
     Consiglio ai sensi del regolamento n. 804/68, osta a che               tungsgerichtshof, con ordinanza 30 marzo 2000, nella
     uno Stato membro:                                                      causa 1) Solida Raiffeisen Immobilien Leasing GmbH, 2)
                                                                            Tech Gate Vienna Wissenschafts- und Technologiepark
     (a) usi il prezzo indicativo come un indicatore delle                  GmbH contro Finanzlandesdirektion für Wien, Nieder-
          oscillazioni del prezzo reale dovute alla politica agrico-                          österreich und Burgenland
          la comune; e
     (b) consideri il fatto che una cooperativa di produttori                                       (Causa C-138/00)
          lattiero-caseari nel detto Stato ha spuntato per i suoi
          membri prezzi di latte che sono inferiori al prezzo
          indicativo ma sono più prossimi al prezzo indicativo                                       (2000/C 176/19)
          in un periodo piuttosto che in un altro per sostenere la
          conclusione che la cooperativa esercita un potere di
          mercato che contribuisce a aumentare i prezzi in                  Con ordinanza 30 marzo 2000, pervenuta nella cancelleria
          misura maggiore di quella che i detti esercizi avrebbero          della Corte il 10 aprile 2000, nella causa 1) Solida Raiffeisen
          potuto spuntare in condizioni di maggiore competi-                Immobilien Leasing GmbH, 2) Tech Gate Vienna Wissen-
          tività.                                                           schafts- und Technologiepark GmbH contro Finanzlandesdi-
                                                                            rektion für Wien, Niederösterreich und Burgenland, il Verwal-
3. Se gli articoli 28-30 CE (ex artt. 30, 34 e 36), gli artt. 49 e          tungsgerichtshof ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
     55 (ex artt. 59 e 66), debbano essere interpretati nel senso           Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
     che ostano ad uno Stato membro di applicare normative
     nazionali quale il Fair Trading Act 1973 e il Competition
     Act 1998 in un modo da vietare che una cooperativa di                  «Se le prestazioni effettuate da un non socio in favore di una
     produttori lattiero-caseari, che è risultata disporre di un            società di capitali ai fini dell’acquisto di diritti obbligazionari
     potere di mercato, spedisca il latte prodotto dai propri               di godimento costituiscano “beni di qualsiasi natura conferiti
     membri per essere trasformato da altri contraenti per suo              o da conferire dai soci” ai sensi dell’art. 5, n. 1, lett. a) della
     conto, anche in altri Stati membri, qualora si tratti di               direttiva del Consiglio 17 luglio 1969, 69/335/CEE, in materia
     iniziativa adottata dalla cooperativa allo scopo di sfruttare          di imposte indirette sulla raccolta di capitali (1)».
     la sua posizione sul mercato a proprio favore.
4. Qualora esistano cooperative alimentari ben integrate
     verticalmente e sia loro consentito di operare in un                   (1) GU 1969, L 249, pag. 25.
     altro Stato membro, se il principio generale di non
     discriminazione, sia esso da considerarsi in modo autono-
     mo oppure munito di effetto specifico nell’art. 12 e/o
     34/CE (ex art. 36 e 40), debba essere interpretato nel senso
     che osta che uno Stato membro applichi normative
     nazionali come il Fair Trading Act 1973 e il Competition
     Act 1998 al fine di vietare a una cooperativa di produttori
     lattiero-caseari, che è risultata disporre di un potere di
     mercato
     (a) l’acquisizione o costruzione di ulteriori impianti per la
          trasformazione del latte prodotto dai suoi membri, che            Ricorso presentato il 12 aprile 2000 dalla Commissione
          conferirebbe alla cooperativa la capacità di sfruttare            delle Comunità europee contro il Regno Unito di Gran
          ulteriormente ancora la sua posizione sul mercato a                                 Bretagna e Irlanda del Nord
          proprio vantaggio; o
     (b) la spedizione del latte prodotto dai propri membri per                                     (Causa C-140/00)
          essere lavorato da altri contraenti per suo conto, sia
          nello Stato membro di cui trattasi oppure in un altro
          Stato membro qualora si tratti di iniziativa adottata                                      (2000/C 176/20)
          dalla cooperativa allo scopo di sfruttare la sua posizio-
          ne sul mercato a proprio favore.
                                                                            Il 12 aprile 2000, dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                            europee è stato presentato un ricorso contro il Regno di Gran
(1) Regolamento (CEE) del Consiglio n. 26/62/CEE relativo all’applica-      Bretagna e Irlanda del Nord da parte della Commissione delle
    zione di alcune regole di concorrenza alla produzione e al              Comunità europee, rappresentata dal signor Thomas van Rijn,
    commercio dei prodotti agricoli (GU 1962, n. 30, pag. 1-129).           consigliere giuridico, e dal signor Keir Fitch, funzionario
(2) Regolamento (CEE) del Consiglio 27 giugno 1968, n. 804 relativo
    all’organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei
                                                                            distaccato presso il servizio giuridico della Commissione in
    prodotti lattiero-caseari (GU 1968, L 148, pag. 13).                    base agli accordi per lo scambio di funzionari nazionali, in
                                                                            qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
                                                                            il sig. Carlos Gómez de la Cruz, membro del servizio giuridico
                                                                            della Commissione, Centre Wagner, Kirchberg.
 ---pagebreak--- C 176/12                  IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           24.6.2000
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                   L’art. 1, n. 2 del regolamento 2241/87 imponeva un obbligo
                                                                            preciso agli Stati membri di intraprendere azioni penali o
(1) dichiarare che per quel che riguarda gli anni tra il 1991 e             amministrative contro le persone responsabili della violazione
     il 1996                                                                delle norme di controllo e conservazione. L’obbligo di imporre
                                                                            sanzioni concrete era stato ulteriormente chiarito nell’art. 31
                                                                            del regolamento 2847/93, il quale imponeva che le sanzioni
     — non adottando norme precise ed appropriate per                       fossero tali da privare i responsabili del beneficio economico
          l’utilizzo della quota ad esso attribuita,                        derivante dalla loro violazione e che fossero inoltre proporzio-
                                                                            nate alla gravità della violazione, in modo tale da svolgere un
     — non svolgendo le ispezioni e gli altri controlli richiesti           effetto deterrente. Il Regno Unito è venuto meno all’obbligo di
          dai pertinenti regolamenti comunitari,                            imporre tali sanzioni.
     — non impedendo, in via provvisoria, le attività di pesca
          una volta esaurita la quota a sua disposizione, e                 (1) Regolamento (CEE) del Consiglio 25 gennaio 1983, n. 170, che
                                                                                istituisce un regime comunitario di conservazione e di gestione
     — non adottando provvedimenti amministrativi o penali                      delle risorse della pesca (GU L 24 del 27.1.1983, pag. 1).
          contro i proprietari delle navi colpevoli della violazione        (2) Regolamento (CEE) del Consiglio 20 dicembre 1992, n. 3760, che
          dei regolamenti, o contro qualsiasi altra persona                     istituisce un regime comunitario della pesca e dell’acquicoltura
          responsabile di tali violazioni,                                      (GU L 389 del 31.12.1992, pag. 1).
                                                                            (3) Regolamento del Consiglio 23 luglio 1987, n. 2241, che istituisce
                                                                                alcune misure di controllo delle attività di pesca (GU L 207 del
     il Regno Unito è venuto meno agli obblighi ad esso                         29.7.1987, pag. 1).
     incombenti in forza dei seguenti articoli: (i) art. 5, n. 2 del        (4) Regolamento del Consiglio 12 ottobre 1993, n. 2847, che istitui-
     regolamento (CEE) n. 170/83 (1) oppure art. 9, n. 2 del                    sce un regime di controllo applicabile nell’ambito della politica
     regolamento 3760/92 (2) (a partire dal 1o gennaio 1993) e                  comune della pesca (GU L 261 del 20.10.1993, pag. 1).
     art. 1, n. 1 del regolamento (CEE) n. 2241/87 (3) oppure
     art. 2 del regolamento 2847/93 (4) (a partire dal P gennaio
     1994); (ii) art. 11, n. 2 del regolamento (CEE) n. 2241/87
     oppure art. 21 del regolamento 2847/93; (iii) art. 1, n. 2
     del regolamento (CEE) n. 2241/87 oppure art. 31 del
     regolamento n. 2847/93;
(2) condannare il Regno Unito alle spese.
                                                                            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-
                                                                            finanzhof, con ordinanza 3 febbraio 2000, nella causa
Motivi e principali argomenti                                               Ambulanter Pflegedienst Kügler GmbH contro Finanzamt
                                                                                                     für Körperschaften I
Il Regno Unito non ha adottato norme precise ed appropriate
per il corretto utilizzo delle quote ad esso attribuite, in                                            (Causa C-141/00)
violazione alle norme dell’art. 5, n. 2 del regolamento
n. 170/83 e dell’art. 9, n. 2 del regolamento 3760/92, con
effetto a partire dal 1o gennaio 1993.                                                                  (2000/C 176/21)
È stato dimostrato che i pescatori britannici eccedono frequen-            Con ordinanza 3 febbraio 2000, pervenuta nella cancelleria
temente le quote ad essi attribuite nei pertinenti regolamenti              della Corte il 14 aprile 2000, nella causa Ambulanter Pflege-
comunitari, da cui la conclusione che le norme specifiche non               dienst Kügler GmbH contro Finanzamt für Körperschaften I, il
erano adeguate all’utilizzo corretto delle quote oppure che il              Bundesfinanzhof ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
Regno Unito non ha vigilato sul rispetto di tali norme.                     Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                            1. Se l’esenzione d’imposta ai sensi dell’art. 13, parte A, n. 1,
Inoltre, in violazione dell’art. 1, n. 1 del regolamento 2241/87                 lett. c), della direttiva 77/388/CEE (1) unicamente nel caso
(art. 2 del regolamento 2847/93 a partire dal 1o gennaio                         in cui la prestazione medica venga eseguita da un «singolo»
1994), il Regno Unito non ha garantito l’osservanza della                        ovvero se l’esenzione sia indipendente dalla forma giuridica
normativa comunitaria in materia di conservazione.                               dell’imprenditore che effettua la prestazione.
Nei casi di superamento delle quote di pesca fatti rilevare dalla           2. Nel caso in cui l’esenzione si applichi anche alle società di
Commissione, il Regno Unito ha sempre violato 1 ’obbligo ad                      capitali: Se nell’esenzione rientri, in tutto o in parte, il
esso incombente ai sensi dell’art. 11 del regolamento 2241/87                    fatturato prodotto da una società di capitali che fornisce
(art. 21 del regolamento 2847/93 a partire dal 1o gennaio                        assistenza infermieristica a domicilio (trattamenti terapeu-
1994) di vietare temporaneamente la pesca una volta accertato                    tici, assistenza di base e aiuto domestico) che viene prestata
l’esaurimento della quota ad esso attribuita.                                    da personale infermieristico diplomato.