CELEX: 32016D0332
Language: it
Date: 2016-02-23 00:00:00
Title: Decisione (PESC) 2016/332 del comitato politico e di sicurezza, del 23 febbraio 2016, relativa alla nomina del comandante della forza dell'UE per l'operazione militare dell'Unione europea in Bosnia-Erzegovina e che abroga la decisione BiH/22/2014 (BiH/23/2016)

9.3.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 62/14
            
         DECISIONE (PESC) 2016/332 DEL COMITATO POLITICO E DI SICUREZZA
   del 23 febbraio 2016
   relativa alla nomina del comandante della forza dell'UE per l'operazione militare dell'Unione europea in Bosnia-Erzegovina e che abroga la decisione BiH/22/2014 (BiH/23/2016)
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 38,
   vista l'azione comune 2004/570/PESC del Consiglio, del 12 luglio 2004, relativa all'operazione militare dell'Unione europea in Bosnia-Erzegovina (1), in particolare l'articolo 6, paragrafo 1,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               A norma dell'articolo 6, paragrafo 1, dell'azione comune 2004/570/PESC, il Consiglio ha autorizzato il comitato politico e di sicurezza (CPS) ad adottare le decisioni pertinenti relative alla nomina del comandante della forza dell'UE per l'operazione militare dell'Unione europea in Bosnia-Erzegovina («comandante della forza dell'UE»).
            
         
               (2)
            
            
               Il 4 dicembre 2014 il CPS ha adottato la decisione BiH/22/2014 (2), che nomina il Maggiore Generale Johann LUIF comandante della forza dell'UE.
            
         
               (3)
            
            
               Il 22 gennaio 2016 il comandante dell'operazione dell'UE ha raccomandato di nominare il Maggiore Generale Friedrich SCHRÖTTER nuovo comandante della forza dell'UE, per subentrare al Maggiore Generale Johann LUIF a decorrere dal 24 marzo 2016.
            
         
               (4)
            
            
               Il 29 gennaio 2016 il comitato militare dell'UE ha appoggiato tale raccomandazione.
            
         
               (5)
            
            
               È opportuno, pertanto, abrogare la decisione BiH/22/2014.
            
         
               (6)
            
            
               A norma dell'articolo 5 del protocollo n. 22 sulla posizione della Danimarca, allegato al trattato sull'Unione europea e al trattato sul funzionamento dell'Unione europea, la Danimarca non partecipa all'elaborazione e all'attuazione di decisioni e azioni dell'Unione che hanno implicazioni nel settore della difesa.
            
         
               (7)
            
            
               Il 12 e 13 dicembre 2002 il Consiglio europeo di Copenaghen ha adottato una dichiarazione secondo cui gli accordi «Berlin plus» e la loro attuazione si applicheranno soltanto agli Stati membri dell'Unione che siano anche membri della NATO o parti del «partenariato per la pace» e che abbiano conseguentemente concluso con la NATO accordi bilaterali in materia di sicurezza,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   Il Maggiore Generale Friedrich SCHRÖTTER è nominato comandante della forza dell'UE per l'operazione militare dell'Unione europea in Bosnia-Erzegovina a decorrere dal 24 marzo 2016.
   Articolo 2
   La decisione BiH/22/2014 è abrogata.
   Articolo 3
   La presente decisione entra in vigore il 24 marzo 2016.
   
      Fatto a Bruxelles, il 23 febbraio 2016
      
         
            Per il comitato politico e di sicurezza
         
         
            Il presidente
         
         W. STEVENS
      
   
   
      (1)  GU L 252 del 28.7.2004, pag. 10.
   
      (2)  Decisione BiH/22/2014 del comitato politico e di sicurezza, del 4 dicembre 2014, relativa alla nomina del comandante della forza dell'UE per l'operazione militare dell'Unione europea in Bosnia-Erzegovina e recante abrogazione della decisione BiH/19/2012 (GU L 358 del 13.12.2014, pag. 17).