CELEX: 51987PC0324(01)
Language: it
Date: 1987-08-21
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO PER LA CONVERGENZA DELLE ALIQUOTE DELL' IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO E DELLE ACCISE

18.9.87                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N . C 250/3
                Proposta di direttiva del Consiglio per la convergenza delle aliquote dell'imposta sul valore
                                                        aggiunto e delle accise
                                                          COM(87) 324 def.
                                    (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 7 agosto 1987)
                                                            (87/C 250/03)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                                                                                                Articolo 1
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica eu-
 ropea, in particolare l'articolo 99,                                     Disposizioni relative all'imposta sul valore aggiunto
                                                                       1.    Standstill
 vista la proposta della Commissione,
                                                                      In attesa dell'adozione delle disposizioni relative al nu-
                                                                      mero e ai livelli delle aliquote che dovranno essere appli-
                                                                      cate nella Comunità al fine di consentire la soppressione
 visto il parere del Parlamento europeo,                              delle imposizioni all'importazione e delle detassazioni al-
                                                                      l'esportazione negli scambi fra Stati membri, gli Stati
                                                                      membri si astengono dal modificare il numero e il livello
                                                                      delle aliquote da essi applicate alla data di adozione della
 visto il parere del Comitato economico e sociale,                    presente direttiva, fatto salvo il disposto dei paragrafi se-
                                                                      guenti.
 considerando che il completamento del mercato interno,
                                                                      2.     Convergenza facoltativa del numero delle aliquote
 che costituisce uno degli obiettivi fondamentali della Co-
 munità, richiede l'eliminazione delle frontiere fiscali, vale
 a dire la soppressione delle imposizioni all'importazione            Gli Stati membri che applicano:
 e delle detassazioni all'esportazione nonché dei controlli
 alle frontiere sia per i soggetti passivi che per i privati;         a) tre aliquote o più, possono ridurne il numero a due,
                                                                          una normale e una ridotta,
 considerando che le misure da adottare per conseguire                b) una sola aliquota, possono passare a due aliquote,
 tale obiettivo debbono essere scaglionate nel tempo, ma                  una normale e una ridotta.
 che sin d'ora è necessario evitare non solo l'aumento
 delle divergenze esistenti tra i sistemi fiscali degli Stati
 membri, ma favorirne la convergenza;                                 3.     Convergenza facoltativa di livelli delle aliquote
                                                                      Gli Stati membri possono:
 considerando che, per raggiungere tale obiettivo, è ne-
 cessario che gli Stati membri non aumentino il numero e              a) modificare i livelli delle loro aliquote normali e ri-
-i livelli delle aliquote dell'imposta sul valore aggiunto,               dotte a condizione che lo facciano verso o entro i se-
 che è tuttavia auspicabile che gli Stati membri che lo de-               guenti limiti:
 siderino, possano modificare il numero e i livelli delle ali-            aa) per le aliquote ridotte: fra il 4 % e il 9 °/o$
 quote da essi applicate in modo da ridurre le ampie di-
 vergenze attualmente esistenti nella Comunità;                           ab) per le aliquote normali: fra il 14 % e il 20 % ;
                                                                      b) ridurre o abolire le aliquote fiscali maggiorate.
 considerando che a livello comunitario devono essere
 mantenute unicamente le accise sui tabacchi lavorati,
                                                                                                Articolo 2
 sulle bevande alcoliche e sugli oli minerali; che gli Stati
 membri debbono quindi impegnarsi a non introdurre                                   Disposizioni relative alle accise
 nuove accise né a maggiorare le aliquote o ad estendere
 il campo d'applicazione delle altre accise già esistenti;            1.    Gli Stati membri si astengono dall'introdurre nuove
 che è tuttavia opportuno permettere agli Stati membri di             accise o imposte indirette che danno luogo, negli scambi
 modificare le principali accise per avvicinarne le aliquote          fra gli Stati membri, a imposizioni all'importazione e de-
 a quelle comunitarie,                                                tassazioni all'esportazione o a controlli alle frontiere.
 ---pagebreak--- N. C 250/4                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    18.9. 87
2.     Gli Stati membri si astengono dal maggiorare le ali-          (in % del prezzo al minuto): fra 34 % e 36 % ;
quote o dall'estendere il campo d'applicazione delle ac-
cise o delle altre imposte indirette che danno luogo a im-           Tabacco da fumo
posizioni all'importazione e a detassazioni all'esporta-
                                                                     dazio ad valorem + IVA
zione o a controlli alle frontiere.
                                                                     (in % del prezzo al minuto): fra il 54 % e il 56 % ;
3.     Le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 non si applicano
alle accise sui tabacchi lavorati, sulle bevande alcoliche e         Altri tabacchi lavorati
sugli oli minerali.
                                                                     dazio ad valorem 4- IVA
4.     In attesa che vengano adottate le disposizioni sulle          (in % del prezzo al minuto): fra il 41 % e il 43 %.
aliquote e/o gli importi delle accise che devono essere
applicati nella Comunità al fine di consentire la soppres-           Oli minerali
sione delle imposizioni all'importazione e delle detassa-
zioni all'esportazione negli scambi fra gli Stati membri,            Benzina con piombo e oli medi utilizzati come propel-
questi ultimi possono modificare i livelli delle accise ap-          lente per 1 000 litri: 340 ECU;
plicabili ai prodotti elencati in appresso, a condizione             Benzina senza piombo per 1 000 litri: 310 ECU;
che lo facciano verso i seguenti limiti :
                                                                     Gas di petrolio liquefatto (GLP) per 1 000 litri: 85 ECU;
Bevande alcoliche
                                                                     Benzina diesel per 1 000 litri: 177 ECU;
Superalcolici (per ettolitro di alcole puro): 1 271 ECU,
                                                                     Gasolio da riscaldamento e oli medi utilizzati come com-
Prodotti intermedi (per ettolitro) : 85 ECU,                         bustibile non propellente per 1 000 litri: 50 ECU;
Vini: 17 ECU,
                                                                     Olio combustibile pesante per 1 000 kg: 17 ECU.
Birre per grado Plato per ettolitro: 1,32 ECU.
                                                                                               Articolo 3
Tabacchi lavorati
                                                                     Gli Stati membri comunicano alla Commissione le dispo-
Sigarette accise specifiche (in ECU per 1 000): 19,5 ECU             sizioni legislative, regolamentari e amministrative da essi
dazio ad valorem + IVA                                               adottate nel campo di applicazione della presente diret-
                                                                     tiva.
(in °/o del prezzo al minuto) : fra il 52 % e il 54 % ;
Sigari e sigaretti                                                                             Articolo 4
dazio ad valorem + rVA                                               Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
               Proposta di direttiva del Consiglio relativa al ravvicinamento delle aliquote delle accise sulle
                                    bevande alcoliche e sull'alcole contenuto in altri prodotti
                                                        COM(87) 328 def.
                                  (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 7 agosto 1987)
                                                         (87/C 250/04)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 considerando che le direttive         del Consiglio recano
                                                                     disposizioni concernenti le strutture delle accise applica-
                                                                     bili rispettivamente all'alcole, al vino, alla birra ed ai
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               prodotti intermedi;
europea, in particolare l'articolo 99,
                                                                     considerando che, al fine di realizzare un mercato in-
                                                                     terno senza frontiere, è necessario applicare aliquote co-
vista la proposta della Commissione,                                 muni d'accisa a ciascuno dei prodotti suddetti;
                                                                     considerando che è necessario prevedere un adattamento
                                                                     periodico di tali aliquote comuni;
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                     considerando che è opportuno applicare un'aliquota ri-
                                                                     dotta all'alcole non denaturato impiegato nella prepara-
visto il parere del Comitato economico e sociale,                    zione di profumi, prodotti di toletta e cosmetici;