CELEX: 51971PC0887
Language: it
Date: 1971-07-27
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO concernente l'attuazione della libertà di stabilimento e la libera prestazione di servizi per le attività non salariate di parrucchiere#PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSICLIO sul reciproco riconoscimento dei diplomi, certificati e altri titoli per le attività di parrucchiere (ex gruppo CITI 855)#PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa al coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e aministrative per le attività di parrucchiere (ex gruppo CITI 855)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 887
Vol. 1971/0147
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMISSIONS DELLE COMUNÎTÀ EURGPEE
                                                   COM(71 ) 887 def.
                                                   Bruxelles , 27 giugno 1971
                     PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
         concernente l' attuazione della libertà di stabilimento e la
         libera prestazione di servizi per le attività non salariate
                                 di parrucchiere
                     PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSICLIO
           sul reciproco riconoscimento dei diplomi , certificati e
                altri titoli per le     attività di parrucchiere
                             ( ex gruppo   CITI 855)
                     PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
          relativa al coordinamento delle disposizioni legislative ,
      regolamentari e aministrative per le attività di parrucchiere
                             ( ex gruppo CITI 855)
roi:(7l ) 887 def.
 ---pagebreak---                                                              Orig. : D
                          /
                  PROPOSTE DI riKSTTIYE DSL CONSIGLIO
Di cui la prima concernente le modalità di attuazione della liberta di
stabilimento e della libera prestazione dei servizi per le attività non
salariate di parrucchiere ( ex gruppo 855 CITI ),
la seconda relativa al riconoscimento reciproco dei diplomi , certificati
ed altri titoli per le attività di parrucchiere ( ex gruppo 855 CITI ),
la terza relativa al coordinamento delle disposizioni legislative , rego­
lamentari e amministrative per le attività di parrucchiere ( ex grappo
855 CITI)
                  ( Comunicazione del sig . HAMDRKAKP )
 ---pagebreak---                                      II
                        PREPARAZIOÎIE D!DL DOCUMENTO
Direzione generale responsabile :           Mercato Interno e Ravvicinamento
                                            delle Legislazioni
Servizi associati :
Per parere :
Servizio Giuridico                          ( parere favorevole )
Per accordo :
Direzione generale deguì affari sociali :   a,ccordo concesso
Palesi candidati :                          consultazione non richiesta
 ---pagebreak---          I.
          /
RELAZIONE DEI MOTIVI
 ---pagebreak---                           1  RELAZIONE PEI MOTIVI
A. PROPOSTA DI DIRETTIVA CONCERNENTE L' ATTUAZIONE DELLA LIBERTA' DI STABILI-
    MENTO E LA LIBERA PRESTAZIONE DI SERVIZI PER LE ATTIVITÀ' NON SALARIATE ' '
    DI PARRUCCHIERE '
1 . Scopo della direttiva                .
       I programmi generali per la soppressione delle restrizioni alla li­
bertà di stabilimento ed alla libera prestazione dei servizi ohe il Consiglio
ha adottato il 18 dicembre 1961 , prevedono che le restrizioni ad una serie
di attività della classe 85 ( servizi personali ) dovranno essere eliminate
prima del 31 dicembre 1 967 . Tenuto conto delle oondizioni particolari d' am­
missione in vigore negli Stati membri per la professione di parrucchiere ,
sembra opportuno proporre al Consiglio direttive speciali per queste attività .
2 . Campo di applicaeione
       Il campo di applicazione della direttiva si estende alle attività del
gruppo CITI 855 . Talune attività di questo gruppo sono espressamente escluse
dalla direttiva , poiché sono trattate ih modo più opportuno in un altro
provvedimento . E' il caso delle cure di estetica cosmetica , delle cure di
pedicure , delle cure di manicure . In Francia disposizioni speciali discipli­
nano l' accesso alla professione di pedicure che è considerata come una
"activité paramédicale ". Infine la creazione e la direzione di scuole e di
corsi per la preparazione alla professione di parrucchiere devono essere
trattate nel quadro dell' insegnamento e perciò sono escluse dalla presente
direttiva . La presente direttiva non si applica neppure all' attività di par­
rucchiere ambulante ; questa attività e tutte le altre facenti parte del com­
mercio ambulante sono liberalizzate da una direttiva speciale .
3 . Esame degli articoli
       Le disposizioni della presente direttiva riprendono in generale il
testo delle direttive già adottate dal : Consiglio , in particolare per quanto
riguarda il diritto di iscriversi ad organizzazioni professionali , il di­
vieto di concedere aiuti discriminatori , ecc . Per quanto riguarda
 ---pagebreak---                                         - 2 -
la prova della moralità o dell' onorabilità , bisogna rilevare che essa si
applica anche all' esercizio delle attività salariate .
B. DIRETTIVA CONCERNENTE IL RECIPROCO RICONOSCIMENTO DEI DIPLOMI , CERTIFICATI
    E ALTRI TITOLI PER LE ATTIVITÀ' DI PARRUCCHIERE
1 . Scopo della direttiva
       Lo scopo di questa direttiva è di facilitare , con un riconoscimento
reciproco dei diplomi , l' accesso e l' esercizio delle attività di parrucchiere
negli Stati membri .
       I particolari di questo reciproco riconoscimento sono fissati nella
presente direttiva in conformità all' articolo 57 » paragrafo 1 , del Trattato .
In virtù dell' articolo 57 » paragrafo 1 , il Consiglio consulterà il Parlamento
Europeo prima di adottare la direttiva a maggioranza qualificata .
2 . Esame degli articoli
                                  Articoli I e 2
a) Il riconoscimento reciproco riguarda due tipi di certificati di attitudine :
    - i diplomi elencati all' articolo 2 che danno la prova delle conoscenze
      e delle attitudini professionali ;
    - il certificato menzionato all' articolo 1 , paragrafo 2 , per le profes­
      sioni italiane .
b ) La presente direttiva riguarda l' accesso e l' esercizio delle attività
    non salariate di parrucchiere . Tuttavia non vi è una ragione obiettiva
    per non applicare il riconoscimento ai parrucchieri salariati che possie­
    dono i certificati menzionati . Perciò se per l' esercizio di un' attività
    salariata è richiesto uno dei diplomi citati nella direttiva , un sala­
    riato che sia in possesso di uno di questi diplomi , può cosi' fornire la
    prova della sua attitudine . Questo può avvenire per esempio nei Paesi Bassi
    per la dirazione di una succursale oppure in Plancia , in Belgio o in
    Germania (per      ente Boyal-o ) pei* il capo dell' azienda»
                                                                  • • • /• • •
 ---pagebreak---                                        - 3 -
 c ) Ea un lato , la direttiva riguarda il riconoscimento reciproco dei certi­
      ficati di attitudine richiesti dalla legge , nei cinque Stati membri , per
      l' accesso alla professione . In Italia la legge che disciplina la profes­
      sione non subordina l' esercizio dell' attività ad un esame . Tuttavia , per
     poter ugualmente riconoscere una prova di qualificazione a . favore dei
      cittadini italiani , è prevista una regolamentazione complementare . La
     direttiva che mira al coordinamento deve permettere d' introdurre un esa­
     me in Italia , senza tuttavia che questo esame diventi una condizione per
     l' esercizio della professione in tale paese .
d ) Ilei paesi , come il Belgio ed i Paesi Bassi , nei quali le prove richieste
     per dimostrare l' attitudine professionale consistono nella presentazione
      simultanea di più documenti , bisogna , per facilitare il diritto di sta-
     bilimento , che il Ministero competente confermi brevemente con un atte­
      stato che le prove sono complete e valide .
e ) La u*vU033chr(iebewiHig»Kìg" prevista in Cksroeaaia è ri^Pooa aolla direttiva. Questa
     " dispensa" è concessa soltanto ae è accertato che 1 * interessato possiede co­
     noscenze e attitudini professionali identiche a quelle richieste per su­
     perare l' esame attitudinale .
                                     Articolo 3
          I titolari del diploma non deve ottenere nel paese ospitante più di­
ritti di quanti ne abbia nel paese di origine . Perciò se la prova di atti­
tudine si riferisce nel paese       di origine - soltanto ad una specializzazione
(parrucchiere per uomo o parrucchiere per signora), il riconoscimento nel
paese ospitante è limitato alla stessa specializzazione .
                                     Articolo 4
          Questa disposizione regola là questione dei diritti acquisiti . Per
quanto riguarda i beneficiari che non possiedono i certificati di attitudine
richiesti dalla legge per poter esercitare la professione , ma che hanno ot- •
tenuto in virtù di disposizioni transitorie dei regimi giuridici nazionali
il diritto di proseguire la loro attività , l' esercizio di un' attività non
salariata durante un periodo determinato può essere considerato come una
sufficiente prova di attitudine . Ma siccome si tratta di misure transitorie
anche sul pianò nazionale , questa disposizione può essere applicata soltanto
a coloro che soddisfano alla condizione indicata in tale articolo al momento
dell' entrata in vigore della direttiva.                             /
 ---pagebreak---                                   Articolo 5
       L' articolo 5 contiene disposizioni transitorie valide per il periodo
necessario per l' introduzione dell' esame in Italia , cioè per tre anni .
C. DIRETTIVA CONCERNENTE IL COORDINAI'IENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVA .
    REGOLAMENTARI E ^ MINISTRATI VE PER LE ATTIVITÀ' NON SALARIATE DI
    PARRUCCHIERE
1 . Scopo della direttiva
       Conformemente all' articolo 57 » . paragrafo 2 , del Trattato , le disposi­
zioni legislative , regolamentari e amministrative concernenti l' accesso e
l' esercizio delle attività di parrucchiere devono essere coordinate nella
misura necessaria per facilitare l' accesso alle attività professionali . Que­
sto coordinamento potrà essere effettuato soltanto progressivamente . In cinque
Stati membri tali disposizioni concordano già in numerosi punti . Basta per­
ciò che questi Stati membri mantengano le norme minime e che il sesto Stato
adotti queste norme .
2 . Esame degli articoli
                                  Articolo 1
       Questo articolo prevede l' obbligo per gli Stati membri di rispettare
le condizioni minime di esame specificate nell' allegato . I sistemi di forma­
zione sono molto diversi negli Stati membri . Schematicamente si può dire che
nella maggior parte dei paesi esistono due tipi di formazione , cioè la for­
mazione scolastica e la formazione nell' impresa .
       Per attuare la libertà di stabilimento , basta fissare la lista delle
condizioni minime dell' esame finale e prescrivere un nuovo minimo per quanto
riguarda la formazione necessaria per sostenere questo esame . Gli Stati hanno
cosi' la garanzia che i diplomi , i certificati e altri titoli degli altri
Stati soddisfano a talune condizioni minime . Secondo il parere unanime degli
esperti degli Stati membri e delle organizzazioni professionali dei parruc­
chieri , i vari sistemi di formazione attualmente in vigore portano a condi­
zioni di esame equivalenti . Riprendere nei dettagli questi condizioni
 ---pagebreak---                                       - 5 -
nella direttiva andrebbe al di la del suo scopo e imporrebbe un' analisi ap-
                                                                   *
profondita della formazione professionale in generale . D' altro canto , bi­
sogna fornire la garanzia che gli Stati rispettino almeno le condizioni di
formazione e di esame stabilite ; a tal fine l' articolo 9 prevede l' obbligo
per gli Stati membri di comunicare alla Commissione i nuovi progetti di leg-
~e relativi a questa materia .
                                  Articoli 2 e 3
        Queste disposizioni fissano il principio dell' introduzione di un esame
in Italia . Esse determinano inoltre i particolari di questo esame , superato
il quale i cittadini ottengono un certificato attestante che essi possiedo­
no un' attitudine professionale equivalente a quella che possiedono i titolari
dei certificati di attitudine rilasciati negli altri Stati membri .
                                    Articolo 5
      , Invece -di esigere , oltre alle conoscenze professionali richieste al­
l' articolo 1 , che i parrucchieri superino un tirocinio di una certa durata
presso un parrucchiere autorizzato a tal fine , gli Stati membri che lo de­
siderano , possono esigere un' età minima per l' accesso e l' esercizio dell' at­
tività di parrucchiere . Può inoltre essere richiesta la prova di conoscenze
pedagogiche , se il professionista vuole formare degli apprendisti .
        £bn è permesso un esame delle condizioni economiche previste dalla
legislazione italiana .
                                                                  • ■ •/* • •
 ---pagebreak---          II .
PROPOSTE DI DIRETTIVE
 ---pagebreak---                   PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CONCERNENTE
       L' ATTUAZIONE DELLA LIBERTA' DI STABILIMENTO E LA LIBERA PRESTAZIONE
            DEI SERVIZI PER LE ATTIVITÀ' NON SALARIATE DI PARRUCCHIERE
                               ( ex gruppo 855 CITI )
IL COÏTS IGLIO DELLE COMUNITA' EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , e in parti­
colare l' articolo 54 » paragrafo 2 e 3 , e l' articolo 63 , paragrafo 2 ,
Visto il Programma generale per la soppressione delle restrizioni alla li­
bertà di stabilimento ( l ), e in particolare il titolo IV D ,
Visto il Programma generale per la soppressione delle restrizioni alla li­
bera prestazione dei servizi ( 2 ), e in particolare il titolo V C ,
Vista la proposta delia Commissione ,
Visto il parere del Parlamento Europeo ,
Visto il parere del Comitato Economico e Sociale ,
Considerando che i programmi generali prevedono la soppressione , fra l' ini­
zio della terza tappa e la fine del secondo anno della terza tappa , di ogni
trattamento discriminatorio basato sulla nazionalità in materia di stabili-
mento e di prestazione di servizi nel settore delle attività di parrucchiere
Considerando che la presente direttiva non si applica all' attività di par­
rucchiere ambulante né alla vendita di merci ; che quest' ultima attività è
stata liberalizzata con la direttiva del Consiglio del 15 ottobre 1968 rela­
tiva all' attuazione della libertà di stabilimento e della libera prestazione
dei servizi per le attività non salariate attinenti al commercio al minuto
( ex gruppo 612 CITI ) ( 3 );
                                                                  • • • /• • •
( 1 ) G.U. n . 2 del 15 gennaio 1962 , pag. 36/ 62 .
 ( 2 ) G.U. n . 2 del 15 gennaio 1962 , pag. 32/62 .
 ( 3 ) G.U. n . L 260 del 22 ottobre 1968 . ,
 ---pagebreak---                                      - 7 -
Considerando che la presente direttiva non si applica neppure a talune atti­
vità connesse dello stesso gruppo CITI , le quali sollevano problemi parti­
colari concernenti la protezione della salute pubblica , tenuto conto in par­
ticolare delle disposizioni legislative , regolamentari e amministrative in
vigore negli Stati membri ; che talune attività escluse dal campo di appli­
cazione della presente direttiva costituiscono oggetto di altre direttive
dato il loro carattere specifico , come per esempio nel caso delle attività
collegate ali ' insegnamento ;
Considerando che , in conformità alle disposizioni del Programma generale
per la soppressione delle restrizioni alla libertà di stabilimento , le re­
strizioni concernenti la facoltà di iscriversi ad organizzazioni professio­
nali devono essere eliminate nella misura in cui le attività professionali
dell' interessato comportano l' esercizio di questa facoltà ;
Considerando che il regime applicabile ai lavoratori salariati che accompa­
gnano il prestatore di servizi o agiscono per conto di quest 'ultimo è rego­
lato da disposizioni prese in applicazione degli articoli 48 e 49 del Trattato ;
Considerando che l' abolizione delle restrizioni delle attività salariate di
parrucchiere è attuata dal regolamento 1612/68 relativo alla libera circola­
zione dei lavoratori ; che questo regolamento non contiene disposizioni spe­
cifiche in materia di moralità e di onorabilità per le professioni disci­
plinate ; che secondo gli Stati membri tali regolamentazioni sono o possono
essere applicabili ai salariati come ai non salariati ; che è opportuno per­
ciò estendere ai salariati il beneficio delle disposizioni prese in queste
materie per i non salariati ;
Considerando che sono state o saranno adottate direttive particolari appli­
cabili a tutte le attività non salariate , contenenti le disposizioni rela­
tive al trasferimento o al soggiorno dei beneficiari , nonché , nella misura
necessaria , direttive concernenti il coordinamento delle garanzie che gli
Stati membri esigono dalle società per proteggere gli interessi sia dei soci
che dei terzi ;
Considerando che l' accesso e  l' esercizio della professione sono facilitati
dal reciproco riconoscimento   dei diplomi , certificati e altri titoli concer­
nenti l' accesso all' attività di parrucchiere e l' esercizio di questa atti­
vità , previsto con direttive  del Consiglio e con il coordinamento delle di­
sposizioni legislative , regolamentari e amministrative concernenti l' accesso
a queste attività ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :                                      •
                                                            • • • J* • m
 ---pagebreak---                                  Articolo 1
       Gli Stati membri aboliscono , a favore delle persone fisiche e delle
società menzionate nel titolo I dei Programmi generali per la soppressione
delle restrizioni alla libertà di stabilimento e alla libera prestazione dei
servizi , qui appresso denominati "beneficiari ", le restrizioni di cui al
titolo III dei suddetti progratimi per quanto riguarda l' accesso alle atti­
vità di cui all' articolo 2 ed il loro esercizio .
                                 Articolo 2
1»    Lo disposizioni della presente direttiva si applicano alle attività
non salariate di parrucchiere ( gruppo CITI ex 855 ) di cui all' allegato III
del Programma generale per la soppressione delle restrizioni alla libertà
di Etabilimento .
2.    La presente direttiva non si applica alle seguenti attività di cui al
gruppo 855 !
- cure di estética cosmética ,
- pedicure ,
- manicure ,
- scuola e corsi preparatori alle professioni di estetista e di parrucchiere
3.  ' La presente direttiva non si applica ali 'attività di parrucchiere am­
bulante .
                                 Articolo 3
1.    Gli Stati membri sopprimono le restrizioni che in particolare :
a) impediscono ai beneficiari dì stabilirsi nel paese ospitante 0 di pre­
   starvi servizio alle stesse condizioni e con gli stessi diritti dei na­
   zionali ;
b) risultano da una prassi amministrativa che si risolve in un trattamento
   discriminatorio dei beneficiari rispetto ai nazionali .
 ---pagebreak---                                       - 9 -
2.     In particolare devono considerarsi restrizioni da sopprimere quelle
risultanti da norme che vietano        o limitano , nei riguardi dei beneficiari ,
lo stabilimento o la prestazione dei servizi prescrivendo :
a) in Belgio :
    - il possesso di una tessera professionale ("carte professionnelle":
      art . 1 della legge 19 febbraio 1965 );
b ) in Francia ;
    - il possesso di una "carte d' identité d' etranger commergant " ( decreto
      legge del 12 novembre 1968 ; decreto del 2 febbraio 1939 oo&ificaio
      dì 27 ottobre 1969 ) 5
    - l' esclusione dal beneficio del diritto al rinnovo delle locazioni di
      immobili ad uso commerciale ( decreto del 30 settembre 1953 » art . 38 );
c ) nel Lussemburgo :
    - la durata limitata delle autorizzazioni concesse agli stranieri ( art . 21
      della legge 2 giugno 1962 ) .
                                    Articolo 4-
1.     Gli Stati membri vigilano affinché i beneficiari della presente diret­
tiva abbiano la facoltà di iscriversi alle organizzazioni professionali alle
stesse condizioni e con gli stessi diritti ed obblighi dai nazionali..
2.     Il diritto d' iscrizione comporta , in caso di stabilimento , il diritto
di essere eletti o nominati ai posti direttivi delle organizzazioni profes­
sionali . Tuttavia , i posti direttivi possono essere riservati ai cittadini
qualora l' organizzazione considerata partecipi , in virtù di una disposizione
legislativa 0 regolamentare , all' esercizio di pubbliche funzioni .
3.     Nel Granducato del Lussemburgo , l' appartenenza alla Camera di commercio
o a quella dell' artigianato non comporta , per i beneficiari della presente
direttiva , il diritto di partecipare all' elezione degli organi amministrativi .
                                                           • • •I• • •
 ---pagebreak---                                         - 10 -
                                     Articolo 5
          Gli Stati membri non accordano ai propri cittadini che si rechino in
  un altro Stato membro , allo scopo di esercitarvi una delle attività di cui
  all' articolo 2 , alcun aiuto che possa falsare le condizioni di stabilimento .
                                     Articolo 6
  1.      Lo Stato membro ospitante che , per l' accesso ali 'attività di cui al­
  l' articolo 2 , esiga dai propri cittadini la produzione di un certificato di
  buona condotta , nonché di un certificato attestante che in passato i medesimi
- non sono incorsi in dichiarazioni di fallimento , od uno soltanto dei suddetti
  documenti , accetterà come sufficiente , nei confronti dei cittadini degli al­
  tri Stati membri , la presentazione di un estratto del casellario giudiziario
  o , in mancanza di questo , l' esibizione di un documento equivalente rilasciato
  dalla competente autorità giudiziaria o amministrativa del paese d' origine
  o di provenienza , dal quale risulti che le citate esigenze sono soddisfatte .
  2.      Se nel paese di origine o di provenienza non è prevista l' attestazione
  della mancanza di precedenti fallimentari , essa può essere sostituita da una
  dichiarazione giurata dell' interessato fatta davanti alla competente autorità
  giudiziaria o amministrativa , ad un notaio o ad altro ente professionale
  qualificato del paese di origine o di provenienza .
  3.     Gli attestati di cui ai commi 1 e 2 dovranno essere , all' atto della
  presentazione , di data non anteriore a 3 mesi .
  4«     Gli Stati membri designano , entro il termine previsto all' articolo 7i
  l' autorità e gli enti competenti a rilasciare i suddetti attestati e ne in­
  formano immediatamente gli altri Stati membri e la Commissione .
  5.     Lo Stato membro ospitante che esiga la prova delle disponibilità fi­
  nanziarie , accetta come equivalenti agli attestati rilasciati nel proprio
  territorio quelli provenienti dalle banche dello Stato membro d' origine o
  di provenienza .
                                                                       • # •/ • • •
 ---pagebreak--- 6.     I paragrafi da 1 a 4 sono applicabili ai beneficiari del regolamento
1612/68 relativo alla libera circolazione dei lavoratori .
                                 Ar+icolo 7
       Gli Stati membri adottano le misure necessarie per conformarsi alla
presente direttiva entro il termine di 12 mesi a decorrere dalla sua noti­
ficazione e ne informano immediatamente la Commissione .
                                 Articolo 8
      La presente direttiva e destinata agli Stati membri .
                                      Patto a Bruxelles ,
                                      Per il Consiglio
                                      Il Presidente
 ---pagebreak---                                       - 12 -
                     PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
           SUL RECIPROCO RICOUOSCIKEHTO DEI DIPLOMI , CERTIFICATI E ' '
                ALTRI TITOLI PER LE ATTIVITÀ' DI PARRUCCHIERE ! 4
                             (ex grappo CITI 855 )
IL COUSIGLIO DELLE COUDUITÀ » EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in partico­
lare gli articoli 49 » 57 paragrafo 1 e 66 ,
Visto il Programma generale per la soppressione delle restrizioni alla libertà
di stabilimento (l ), e in particolare il titolo V , primo comma,
Visto il Programma generale per la soppressione delle restrizioni alla libe­
ra prestazione dei servizi ( 2), e in particolare il titolo VT , primo comma,
Vista la proposta della Commissione ,
Visto il parere del Parlamento Europeo ,        "
Visto il parere del Comitato Economico e Sociale ,
Considerando che i Programmi generali prevedono , oltre alla soppressione
delle restrizioni , la necessità di esaminare se tale soppressione debba es­
sere preceduta , accompagnata o seguita dal reciproco riconoscimento dei diplo-
mila! certificati e degli altri titoli riguardanti l' accesso a dette atti­
vità e il loro esercizio ;
Considerando che nella maggior parte degli Stati membri l' accesso alle atti­
vità di parrucchiere ed il loro esercizio è subordinato dalla legge al pos­
sesso di un titolo di abilitazione ; che in uno Stato membro è ancor oggi
sufficiente dimostrare l' effettivo esercizio di un' attività professionale ;
                                                                        • ••/• • i
u ) G»U« n» 2 del 15 gennaio 1962 , pag» 36/62»
( 2) G,U* n» 2 del 15 gennaio 1962, pag. 32/62»
 ---pagebreak---                                        - 13 -
Considerando che un riconoscimento reciproco dei "titoli di abilitazione faci­
literà l f accesso a queste attività ed il loro esercizio ;
Considerando che nella maggior parte dogli Stati membri le condizioni eli esa­
me per un certo numero di titoli di abilitazione sono equivalenti al punto
che sembra possibile procedere , oltre che alla soppressione delle restrizio­
ni , ad un riconoscimento reciproco di taluni titoli di abilitazione in questo
settore ;
Considerando che i titoli di abilitazione che SOKO oggetto della presente di­
rettiva forniscono la prova della qualificazione necessaria all' esercizio
della professione ; che ciò si applica anche al certificato da presentare ai
sensi della direttiva del Consiglio del                     sul coordinamento
delle disposizioni legislative , regolamentari e amministrative per le attività
di parrucchiere ( ex gruppo CITI 855 )» °he in attesa dell * introduzione di un
esame nello Stato membro in questione saranno applicate delle misure transi­
torie ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                                                       »•*/ •••
 ---pagebreak---                                          - 14 -
CAPITOLO I - DIPLOMI t CERTIFICATI ED ALTRI TITOLI RIGUARDANTI
                LE ATTIVITA' PI PÏÏKRUC CÏÏIERS
                                      Articolo 1
1»      Ciascuno Stato membro riconosce i diplorai , i certificati e gli altri
titoli enumerati all' articolo 2 della presente direttiva e rilasciati dagli
altri Stati membri conformemente all' articolo 1 , primo paragrafo f della di­
rettiva del Consiglio del                   sul coordinamento delle disposizioni
legislative f regolamentari ed amministrative per le attività di parrucchie­
re e conferisce loro sul suo territorio la medesima validità dei titoli        da
esso rilasciati per quel che riguarda l' accesso alle attività di cui al pa~
ragrafo 3#
2a      Ciascuno Stato membro riconosce      inoltre il certificato la cui intro­
duzione è prevista in Italia ai sensi dell' articolo 2 della direttiva del
Consiglio del                ( direttiva di coordinamento)#
3«      Le attività considerate nella presente direttiva corrispondono a quel­
le alle quali si applica la direttiva del Consiglio del                       sul­
l' attuazione della libertà di stabilimento e della libera prestazione dei
servizi per le attività non salariate di parrucchiere ( ex gruppo CITI 855 )*
La presente direttiva si applica inoltre all' esercizio di queste attività da
parte dei salariati# Essa si applica anche all' attività di parrucchiere am-'
bulante »
                                      Artxcolo 2
        I diplomi , i certificati e gli altri titoli di cui all' articolo 1 ,
paragrafo 1 sono :
In Germania :
- il "Ifeisterprfifungszeugnis im Friseurhandwerk" ( certificato di abilitazio­
   ne alla professione di parrucchiere ), rilasciato dai "Mei st erpriifungsaus-
   schusse " ( commissioni per l' esame di abilitazione );
- le dispense (             ewill igangen" ) equivalenti agli esami di abilita­
   .monne concesse dalle autorità conp©tenti confomosiente oli 'articolo 8
    del codice dell' artigianato ?
                                                                           •**/•••
 ---pagebreak---                                        - 15 -
In Belgio :
L' attestato del "Mini st ere des classes moyenncs " confermante che il titolare
è in possesso delle conoscenze generali , commerciali e tecniche necessarie
per l' esercizio indipendente della' professione di parrucchiere ( per uomo o
per signora) e specificato nel Regio Decreto del 28 febbraio 1962 , e in par­
ticolare delle qualifiche enumerate all' allegato I della presente direttiva ;
In Francda :
- il "brevet professionnel de coiffure " ( certificato di parrucchiere per uomo
   e certificato di parrucchiere per signora) rilasciato dal Ministero della
   Pubblica istruzione ;
- il "brevet de maìtrise pour coiffure " ( certificato di abilitazione di par­
   rucchiere per uomo , certificato di abilitazione di parrucchiere per signo­
   ra, certificato di abilitazione di parrucchiere per uomo e signora), rila­
   sciato dal Presidente di una Camera dell' artigianato previo consenso del
   Ministero della Pubblica istruzionea
Il "brevet de maìtrise " ( certificato di abilitazione di parrucchiere per
uomo , certificato di abilitazione di parrucchiere per signora , certificato
di abilitazione di parrucchiere per uomo e signora ), rilasciato dal Ministe­
ro del Lavoro ;
ÎTci Paesi Bassiî
Attestato del Ministro dell'Economia confermante che il titolare possiede le
 conoscenze commerciali e professionali richieste dal Regio Decreto n« 629
del 29 dicembre 1958 Per l' esercizio della professione di parrucchiere in­
dipendente (per uomo e per signora), e particolarmente i certificati di abi­
litazione elencati    all' allegato II della presente direttiva»
                                                                       0 » •/ 9 • ®
 ---pagebreak---                                       - 16 -
                                   Articolo 3
       Nel paese ospitante il riconoscimento dei titoli di abilitazione resta
limitato alla formazione di parrucchiere che il titolare ha ricevuto nel
paese di origine .
       La presente disposizione sì applica anche agli attestati di cui al­
l' articolo 5 » paragrafo 3 , concernente l' esercizio di un' attività profes­
sionale praticata in Italia»
C-APITOLO II - DIRTTTI ACQUISITI
                                   Articolo 4
       Per quel che riguarda i cittadini degli Stati membri i cui titoli di
abilitazione non rispoidessero , prima dell' entrata in vigore della diretti­
va del Consiglio di cui all' articolo l f ai requisiti minimi di formazione
previsti dall' articolo 1 della presente direttiva, ciascuno Stato membro
riconosce come prova sufficiente i diplomi , i certificati e gli altri ti­
toli rilasciati dagli altri Stati membri , qualora siano accompagnati da un
attestato delle autorità o dei servizi competenti del paese di . origine o di
provenienza , confermante che il titolare ha esercitato le attività non sala­
riate di parrucchiere per almeno sei anni senza" interruzione »
CAPITOLO III - MISURE TRANSITORIE
                                    Articolo 5
1«     In attesa dell' istituzione del certificato di cui all' articolo 1 ,
paragrafo 2 , gli Stati membri riconoscono come prova sufficiente di quali­
ficazione per l' accesso alle attività di cui all' articolo 1 , paragrafo 3 ,
e per il loro esercizio , l' avere esercitato effettivamente tali attività
in Italia nei casi seguenti :
a) quando il beneficizrio ha lavorato per sei anni consecutivi in maniera
    indipendente o in qualità di dirigente incaricato della gestione di una
    impresa iscritta nell' albo delle imprese artigiane in conformità alla
    legge n* 860 del 25 luglio 1956 ?
                                                                        • »/ • ••
 ---pagebreak--- b ) quando il beneficiario ha lavorato- per tre anni consecutivi in maniera
    indipendente , o in qualità di dirigente incaricato della gestione del­
    l' impresa e può attestare una previa formazione di almeno due anni , ac­
    quisita conformemente alla legge n» 25 del 19 gennaio 1955 e alle sue
    disposizioni di applicazione riportate nei relativi contratti di lavoro
    ovvero conseguita nel quadro dei corsi professionali previsti dalla leg­
    ge n• 264 del 29 aprile 1949 e confermata da un titolo di abilitazione
    ai sensi della legge n« II46 del 15 novembre 1967 ;
c ) quando il beneficiario ha lavorato per tre anni cenae/cut ivi in maniera
    indipendente e può provare di aver svolto per almeno cinque anni un' at­
    tività salariata»
2»      Nei casi di cui al paragrafo 1 , lettere a) e c), quest' attività non
deve essere stata interrotta da più di 10 anni , calcolati a partire dalla
data di presentazione della domanda di stabilimento »
3»      Nel termine di sei mesi l' ufficio competente designato dalle autorit
italiane rilascia un attestato indicante quali attività professionali il
beneficiario abbia effettivamente svolto , nonché la loro durata»
                                   Articolo b
        Le misure transitorie applicabili conformemente all' articolo 5 della
presente direttiva restano in vigore per tre anni dopo la notifica della
presente direttiva»
                                                                              s
CAPTTOLO IV - DISPOSI ZIOUI FIMLI
        Gli Stati membri adottano le misure necessarie per conformarsi alia
presente direttiva nel termine di un anno a decorrere dalla sua notifica
e ne informano immediatamente la Commissione »
 ---pagebreak---                                        - 18 -
                                  Ar-ticolo 8
       Fin dalla notifica della presente direttiva, gli Stati membri infor­
mano la Commissione in tempo utile perché essa possa presentare le sue os­
servazioni , di ogni successivo progetto di disposizione fondamentale a ca­
rattere legislativo , regolamentare o amministrativo che essi intendono adot-
+ ire nel settore disciplinato dalla presente direttiva»
                                  Articolo 5
       Lr. presente direttiva e destinata agli Stati membri »
                                         Patto a Bruxelles ,
                                         Per il Consiglio
                                         Il Présidente
 ---pagebreak---                                      - 19 -                XJV/353/71-I
                                                           Allegato I
       ELENCO DEI CERTIFICATI DI ABILITAZIONE DI CUI ALL'ARTICOLO 2
                                  IN BELGIO
a) Conoscenze generali
- Uh certificato dal quale risulti che l' interessato ha seguito con profit­
   to i primi tre anni dell' insegnamento secondario , o uno dei certificati
   di cui all' articolo 5 della legge 12 marzo 1958 » integrativa del testo
   unico sili conferimento dei gradi accademici e sul programma degli esami
   universitari ;
- Un certificato di fine studi o un titolo rilasciato da una scuola profes­
   sionale del livello secondario di primo grado }
- Uh diploma , un certificato di fine studi o un titolo rilasciato al termi­
   ne di un corso tecnico o professionale del livello secondario di primo
   grado ;
- Ha certificato di qualifica vistato dal "Ministre des Classes Moyennes ";
- Un attestato rilasciato dalla Commissione centrale conformemente all' ar­
   ticolo 8 del Regio Decreto del 14 aprile 1959r modificato e completato
   dal Regio Decreto del 4 dicembre 19&4*
b ) Conoscenze commerciali
- Un certificato attestante che l' interessato ha seguito con profitto i
   primi tre anni dell' insegnamento secondario in una sezione moderna del­
   l' insegnamento medio ;
- Un diploma , certificato di fine studi o un titolo di una scuola o di una
   sezione tecnica o professionale di livello secondario di primo grado , pur­
   ché in esso figuri un corso di contabilità e commercio ;
- Un diploma , un certificato di fine studi o un titolo rilasciato al termine
   di un corso tecnico o profosdionale del livello secondario di primo grado ,
   purché in esso figuri un corso di commercio e contabilità ;
- Un " certificat de patronat " ( certificato di maestro artigiano ) vistato
   dal "Ministre des Classes Moyennes ";
 ---pagebreak---                                     - 20 -
 Ifc. attestato rilasciato dalla Commissione centrale conformemente all' ar­
  ticolo 8 del Regio Decreto del 15 aprile 1959j modificato e completato
  dal Regio Decreto del 4 dicembre 19^4»
) Conoscenze professionali
 Un diploma , un certificato di fine studi o un titolo rilasciato da una
  scuola ovvero al termine di un corso tecnico o professionale del livello
  secondario di primo grado corrispondente alla professione in oggetto ;
 Un certificato di qualifica vidimato dal "Ilinistre des Classes Moyemios "
  e corri sponden he alla professione in oggetto ;
 Un attestato rilasciato dalla Commissione centrale conformemente all' ar­
 ticolo 8 del Regio Decreto del 15 aprile 1959 > modificato e completato
 dal Regio Decreto del 4 dicembre 1964«
                                                                      •9 0 / G *
 ---pagebreak---                                                              Allegato II
   FIOCO DEI TITOLI PI ABILITAZIC?!E DI CUI ALL' ARTICOLO 2 NEI PAESI BASSI
 I , Titolo di abilitazione (parrucchiere per signora o per uomo ) (di "wakle-
     raar11 o di "vakbekwaarnheid" ) rilasciato dal "Vakraad voor het Kappersbe-
     dri jf" e controfirmato da im rappresentante del Ilinistero dell'Economia*
 2« Titolo di abilitazione (parrucchiere per uomo o per signora ) rilasciato
     dal 1948 al 1952 dal "Veroni ging tot Beheer en Instadhouding van de Vak-
     school voor Kappers(-sters" dell'Aia e , dopo il 1953 » dal "Vereniging
     Hoc,gre Vslcschool voor Kappers(-sters )" dell'Aia, controfirmato da un
     rappresentante del Ministero dell'Economia ;
 3 » Diploma 0 certificato di idoneità professionale (parrucchiere per signora
     e per uomo ) rilasciato prima del 25 ottobre 1939 dalle seguenti organiz­
     zazioni !
     Nederlandse Kappersbond , Nederlandse R#K» Bond van Kapperspatroons "St «
     Franciscus van Assisië", Vereniging tot Behartiging van de belangen van
     Kappers , Schoonheidsspecialisten en Kappersparfumeriehandelaren, Neder­
     landse R»K« Bond van Kappersbedienden St Coemas , Nederlandse Bond van
     Kappersper soneely Eerste Nederlandse Vereniging tot Stichting van Vak­
     scholen in hot Kappersbedri jf :
 4* Titolo di abilitazione (parrucchiere per signora o per uomo ) rilasciato
     anteriormente al 1° maggio 194-6 dalle scuole professionali di Arnheim,
     dell' Aia e' di Groningen ai sensi dell' articolo 29 della legge sull' istru­
     zione professionale ;
 5 » Titolo di abilitazione (parrucchiere per signora o per uomo ) rilasciato
     anteriórmente al 1° luglio 1949 dal "Stickting Vakexamens", e controfir­
     mato da un rappresentante del Ministro dell' Economia ;
                     y .
 6 » Titolo di abilitazione (di "ìeraar" o di "vakbekwaamheid") (parrucchie­
     re per signora o per uomo ) rilasciato anteriormente al 1° luglio 1949
     dal "Vereniging tot bervordering van Vakploiding in het Kappersbedri jf"
     di Amsterdam e controfirmato da un rappre senrant e del Ministero dell'Eco­
     nomia.
 7 « Diploma (di " leracr") (parrucchiere per signora 0 per uomo ) rilasciato
     nel 1942 dal "Nederlands Bond van Leraren en Leraressen bij het Nijver­
:•*; heidsonderwijs";    ■'         ,
 8 « Titolo di abilitazione (parrucchiere per uomo ) rilasciato prima del 1947
     dalla "Commissie Kappersvakexamens " del "Vakgroep Kappersbedri jven" e
     controfirmato da un rappresentante del     Ministero dell'Economia#
 ---pagebreak---                                              22 -
                                                                 Allegrato II
          Overzicht van de m artikel 2 aangegeven beui.isen van vakbekwaev-ihsil
                                       m iïederland
       (Uittreksel uit het Staatsblad No . 629 van het Koninkrijk der Nederlanden )
1 . Diploma "Vakleraar(-ares ) in het dames- of herenkappersvak", afgegeven door de
    Vakraad voor het Kappersbedri jf , mits dit mede ondertekend is door een
    gecommitteerde van Onze geoemde Minister ;
2 . Diploma inzake vakbekwaamheid in het heren- of da.meska,ppen , na 194'? afgegeven
    door de Vereniging tot Beheer en Instandhouding van de Vakschool voor Kappers
    (-sters ) te 's-Gravenhage , en na. 1953 door de Vereniging " Haagse Vakschool voor
    Kappers (-sters )" te ' s–Gravenhage , mits dit mede ondertekend is door een
    geoommit Leerde van Onze genoemde Minister ;
3 . Einddiploma 's en eindgetuigschrif ten inzake vakbekwaamheid voor het dames- of
    herenkappen , voor 25 oktober 1939 afgegeven door de navolgende organisaties :
    Nederlandse Kappersbond , Nederlandse R.K. Bond van Rapperspstroons " St .
    Franciscus van Assisië ", Vereniging tot Behartiging van de Belangen van
    Kappers , Schoonheidsspecialisten en Kappersparfumeriehandelaren , Nederlandse
    R.R , Bond van Kappersbedienden St . Cosmas , Nederlandse Bond van Kappernpersoieel,
    Eerste Nederlandse Vereniging tot Stichting van Vakscholen in het
    Kappersbedri jf ;
4 . Getuigschriften inzake vakbekwaamheid voor dames- of herenkapper , voor
    1 mei 1946 ingevolge artikel 29 der Nijverheidsonderwijswet afgegeven door
    de Kappersvakscholen te Arnhem , 's-Gravenhage en Groningen ;
5 . Diploma "Vakbekwaamheid voor het Dames - of Herenkappersvak ", voor 1 juli 1949
    afgegeven door de Stichting "Kappersvakexamens " , mits dit mede ondertekend is
    door een gecommitteerde van Onze genoemde Minister ;
6 . Diploma " Leraar in het Dames– of Herenkappersvak " , voor 1 juli 1949 afgegeven
    door de Vereniging tot Bevordering van Vakopleiding in het Kappersbedri jf te
    Amsterdam , mits dit mede onder is door een gecommitteerde van Onze genoemde
    Minister ; .
7 . Diploma als leraar(-ares ) in het dames- of herenkappen van de Nederlandse Bond
    van Leraren en Leraressen bijn het Nijverheidsonderwijs , uitgereikt in 1942 ;
8 . Diploma "Vakbekwaamheid voor het Dames- of Herenkappersvak ", voor 1947
    afgegeven door de Commissie "Kappersvakexamens " van de Vakgroep Kappersbedrijver,,
    mits dit mede ondertekend is door een gecommitteerde van Onze genoemde
    Minister .
 ---pagebreak---                                          - 23 -
                         PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
             RELATIVA AL COORDINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE, ^
          REGOLAMENT/jRI E AMMINISTRATIVE PER LE ATTIVITÀ 1 DI PARRUCCHIERE
                                 (ex gruppo CITI 855 ) 1
  IL CONSIGLIO DELLE COîIUNITA 1 EUROPEE ,
  Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in parti­
  colare gli articoli 49 » 57 secondo paragrafo 0 66 ,
  Visto il Programma generale per la soppressione delle restrizioni alla li­
  bertà di stabilimento ( l ), ed in particolare il Titolo V, primo comma ,
                                   r
  Visto il Programma generale per la soppressione delle restrizioni alla
  libera prestazione dei servizi- ( 2 ), ed in particolare il Titolo VI , primo comma,
  Vista la proposta delia Commissione ,
  Vieto il parere del Parlament o Europeo ,
  Visto il parere del Coricato Economico e Sociale ,
  Considerando che i programmi generali prevedono , oltre la soppressione
  delle restrizioni , la necessità di esaminare se tale soppressione debba
  essere preceduta , accompagnata o seguita da un coordinamento delle dispo­
  sizioni legislative , regolamentari ed amministrative riguardanti l' accesso
  alle attività in oggetto e il loro esercizio ;
  Considerando che in taluni Stati membri l' accesso alla professione di
  parrucchiere è subordinato al possesso di conoscenze la cui prova deve
  essere fornita mediante esami j che il riconoscimento reciproco dei titoli
- di abilitazione rilasciati in seguito      a detti esami è stato realizzato
  dalla direttiva del Consiglio del                    che la presente direttiva
  fissa nel contempo e in maniera generale le condizioni minime dell' esame
  e della previa formazione di parrucchiere , che questa disposizione si
  applica anche qualora un parrucchiere che già eserciti salariali abbia
  bisogno di un diploma*
                                                                         • • »/• • «
  ( 1 ) G.U. n . 2 del 15 gennaio 1962 , pag. 36/62 »
  ( 2 ) G.U. n . 2 del 15 gennaio 1962 . pag. 32/62 .
 ---pagebreak--- Considernado che fino a questo momento un solo Sfccto membro non ha introdotto
l' esame che sancisce il completamento della formazione professionale ;
che la presente direttiva ha lo scopo di istituire questo esame e che essa
prescrive nello stesso tempo i requisiti minimi riguardanti 1 'ammissione
a tale esame e il suo contenuto ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
 ---pagebreak---                                      - 25 -
                                  Articolo 1
1.      Gli Stati membri in cui l' accesso alle attività non salariate di
parrucchiere , di cui all' articolo 2 della direttiva del Consiglio •••••••»•
 (direttiva di soppressione ) sulla attuazione della libertà di stabilimento
e la libera prestazione dei servizi , e il loro esercizio sono già disci­
plinati dalle disposizioni legislative , regolamentari e amministrative
riguardanti il conseguimento di un titolo di abilitazione richiedono
il documento attestante il superamento di un esame il cui programma
risponda almeno ai requisiti minimi menzionati all' allegato I ;
2.      Tali Stati membri subordinano l' ammissione a questo esame alla
condizione che il candidato abbia ricevuto una formazione professionale
o in ima scuola tecnica di parrucchiere per almeno due anni , o in una
impresa per un periodo almeno equivalente , presso un parrucchiere rico­
nosciuto dalle autorità o dagli organi competenti come capace di assicu­
rare un apprendistato che comporti la frequenza di una scuola profes­
sionale , ovvero che egli abbia svolto l' attività professionale di
parrucchiere per almeno cinque anni »
3.      Essi vigilano inoltre affinché , prima di stabilirsi o di iniziare
l' esercizio di una attività temporanea, il beneficiario venga informato ,
a sua richiesta, della regolamentazione cui sarebbe assoggettata, secondo
la sua natura , l' attività che egli si propone di esercitare »
4.      I paragrafi da 1 a 3 si applicano anche quando l' esercizio delle
attività di parrucchiere ambulante è subordinato al possesso di un ti­
tolo di abilitazione , come pure per' il rilascio del diploma ai parrucchieri
che esercitino attività salariate .
                                  Articolo 2
        Gli Stati membri , nei quali l' accesso alle attività contemplate
dall' articolo primo non è subordinato ad uno dei titoli professionali
elencati all' articolo 2 della direttiva del Consiglio del
sul reciproco riconoècimento dei diplomi , certificati ed altri titoli
relativi all' accesso alle attività di parrucchiere (ex gruppo CITI 855 )»
provvedono entro il termine indicato all' articolo 6 , paragrafo 2 , della
pre s ante direttiva ad istituire , per le persone che non siano in possesso
di alcuno di tali titoli e che desiderassero poter beneficiare di questa
direttiva , un esame seguito dal rilascio di un certificato »
                                                                    • « •/• • *
 ---pagebreak---                                        - 26 -
                                   Art ico lo 3
1.     Gli Stati membri subordinano l' ammissione all' esame , che deve essere
organizzato conformemente all' articolo 2 , alla condizione che il candidato
dimostri di aver effettivamente esercitato l' attività di parrucchiere , e
ciò nella forma :
a) di un' attività svolta per 4 anni consecutivi in qualità di lavoratore
    indipendente o di dirigente d' impresa ;
b ) o di una formazione tecnica corrispondente almeno alle condizioni indica­
    te all' articolo 1 , paragrafo 2 .
2.     L' esame viene sostenuto davanti ad una commissione nominata dallo Stato
ovvero controllata da un organismo statale .
3.     In sede d' esame il candidato deve dimostrare di essere in possesso dei
requisiti minimi di cultura generale , professionale e tecnica di cui all' al­
legato alla . presente direttiva .
4-     II' livello del titolo rilasciato dalla commissione d' esame corrisponde
a quello dei titoli di cui all' articolo 2 della direttiva del Consiglio
del               sul reciproco riconoscimento dei diplomi , certificati ed al­
tri titoli relativi all' accesso alle attività di parrucchiere e al loro
esercizio ( ex gruppo CITI 855 )*
                                   Articolo 4
       Gli Stati membri di cui all' articolo 2 designano nel termine precisato
all' articolo 6 , secondo paragrafo , le autorità a gli organismi competenti
per il rilascio del titolo di cui sopra e ne informano senza indugio gli al­
tri Stati membri e la Commissione .
                                   Articolo 5
1.     Gli Stati membri si accertano che , oltre quelle previste dagli artico­
li precedenti , nessun' altra condizione circa la formazione o l' esercizio
pratico venga richiesta ai beneficiari della direttiva del Consiglio
del                 per quel che riguarda l' accesso alle attività non sala­
riate di parrucchiere o il loro esercizio . Le domande di accesso alla pro­
fessione non possono essere vagliate in funzione dei bisogni economici del
mercato .
                                                                     • • •I • o •
 ---pagebreak---                                        27 -
2*      Tuttavia , essi possono esigere dagli interessati i seguenti requisiti :
- età minima di 21 anni per l' accesso alle attività non salariate di parruc­
   chiere e per il loro esercizio ;
- conoscenza di carattere pedagogico per i parrucchieri professionali che de­
   siderino formare apprendisti .
                                    Articolo 6
1.      Gli Stati membri mettono in vigore le misure necessarie per conformarsi
alla presente direttiva nel termine di un anno dalla sua notifica e ne infor­
mano senza indugio la Commissione .
2.      Il termine previsto per l' applicazione dell' articolo 2 è di tre anni a
decorrere dalla notifica della direttiva .
                                    Articolo 7
        Fin aalla notifica della presente direttiva, gli Stati membri avranno
cura di comunicare alla Commissione , in tempo utile perché essa possa presen­
tare le sue osservazioni , ogni successivo progetto di provvedimento legisla­
tivo , regolamentare o amministrativo avente rilevanza per la materia disci–
pi-vna+a dalla presente direttiva.
                                    Articolo 8
      • La presente direttiva e destinata agli Stati membri .
                                          Fatto a Bruxelles ,
                                          Per il Consiglio
                                          Il Présidente
 ---pagebreak---                                   Programma d' esane
             l' esercizio dell' attività indipendente di parrucchiere
, CCNOSCENZE GENERAT ,!
   1 . Lingua materna                    Stesura di lettere e relazioni , corrispon­
                                         denza commerciale .
  2 . Stona                              Storia della professione , specialmente del­
                                         la pettinatura , storia delle organizzazio­
                                        ni professionali .
  3 . Calcolo , contabilita e           Nozioni di aritmetica e geometria , compu­
       vendita                          tisteria , calcolo della redditività }
                                        prezzi di costo e prezzi di vendita , cal­
                                        coli percentuali , calcolo degli interessi ;
                                        Disponibilità di capitali , solvibilità ;
                                        Conoscenze in materia di bilancio , conta­
                                        bilità ;
                                        Psicologia della vendita ;
                                        Arredamento del negozio ;
                                        Decorazione vetrine .
  4. Nozioni di diritto e di            Diritto del lavoro , prevenzione ■ degli in­
       imposte                          fortuni , diritto commerciale , legislazione
                                        sociale , diritto tributario , imposte , tasse
                                        e contributi .
  5 . Regole di comportamento           Organizzazioni professionali ;
       professionale                    Rapporti con la clientela e con gli altri
                                        appartenenti alla categoria.
  6, Normativa professionale            Contratti di apprendistato , perfeziona­
                                        mento professionale .
  CONOSCENZE TECNICHE
  1 . Ap-oarecchiature e attrezzi       Attrezzi , apparecchi elettrici , manutenzio­
                                        ne utensili , attrezzatura del negozio .
  2 . Prodotti                          Sapone , alcole , acqua , lozioni per capelli ,
                                        ciprie , talco , creme , tinture , preparati
                                        cosmetici .
 ---pagebreak---       3 . Fisiologia                  Capelli , cuoio capelluto , pelle ;
                                      Tecnica di preparrzi one ed esecvi^io:. 3 d ?!
                                       lavoro di parrucc.-iara :
                                      Malattie dei capelli , malattie del cuoio
                                       capelluto .
      4 . Chimica                     Nozioni elementari di chimica applicate
                                       ali 'attività di parrucchiere ;
                                      Effetti fisiologici e patologici dell' impie­
                                      go ci prodotti chimici .
      5 . Igiene                       Disinfezione degli attrezzi ;
                                      Prevenzione del contagio ;
                                      Protezione dei clienti nel caso di uso di
                                      nreparati chimici o di apparecchi riscalda­
                                       ti elettricamente o in al tro rnodo ;
                                      Fasciature semplici .
III . CONOSCENZE PRATICHE DEL PiRRUCCHIERE PER UOMO
      1 . Rasatura                    Taglio della barba (vari tipi di barba).
      2 . Taglio dei capelli          Metodi vari ( ad esempio , taglio dei capelli
                                      con l' uso di forbici o di rasoio ).
      3 . Trattamenti                 Cuoio capelluto e pelle .
      4. Acconciatura                 Metodi vari ( ad esempio , pettinatura con
                                      l' uso di spazzola e di apparecchi asciuga­
                                      capelli );
                                      Tintura dei capelli in gradazioni varie ;
                                      decolorazione ;
                                      Arricciatura dei capelli (messa in piega) e
                                      acconciatura ( ad esempio , taglio dei capelli
                                      per uomo , taglio dei capelli p^r ragazzi e
                                      ragazze , acconciature alla moda).
 IV . CONOSCENZE PPft.TTCHS IEL PARRUCCHIERE PER SIGNORA
      1 . Taglio dei capelli          Metodi vari ( ad esempio , taglio dei capelli
                                      con l' uso di forbici o di rasoio ).
      2 . Permanenti                  Applicazione della permanente ( ad alta tem­
                                      peratura, a caldo a freddo )
      3 . Trattamenti                 Cuoio capelluto e pelle .
      4 . Acconciatura                Metodi vari ( ad esempio con il ferro per ar­
                                      ricciare ) e pettinature ( ad esempio , pettina­
                                      ture di moda , da sera , storiche , per bambine
                                      e ragazze )
      5 . Tintura                     Nozioni teoriche e pratiche (ad esempio ,
                                      scelta dei colori ).