CELEX: C1995/208/04
Language: it
Date: 1995-08-12 00:00:00
Title: Ricorso della Repubblica portoghese contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 12 maggio 1995 (Causa C-150/95)

N. C 208/2             IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         12 . 8 . 95
loro particolari » o delle « situazioni di fatto che li caratte­           per i produttori di semi di soia, di colza, di ravizzone e di
rizzano rispetto a qualsiasi altro soggetto », sufficienti a               girasole per la campagna di commercializzazione 1994/
legittimarle all' azione ex art. 173 CEE.                                  95 ;
Le associazioni ricorrenti erano ben individualmente inte­             b ) condannare la Commissione alle spese del giudizio .
ressate dalla decisione controversa secondo l' insegnamento
della giurisprudenza comunitaria , « la qualità di negoziatore         Motivi e principali argomenti:
della disciplina comunitaria relativa » ad una determinata
politica costituisce qualità atta a legittimare un' associazione       — ( Per quanto attiene alla riduzione del 20 % dell'importo
di categoria ad impugnare una decisione comunitaria a lei                  dei pagamenti compensativi spettanti ai produttori
non direttamente indirizzata , ma interferente con tale
                                                                           portoghesi di girasole, allegato I, n . II-2, del regolamento
« politica ».                                                              impugnato ) — errore di calcolo relativo al superamento
                                                                           della superficie massima garantita — SMG — per i
(') GU n . C 146 del 28 . 5 . 1994, pag . 8 .
                                                                           produttori portoghesi di semi di girasole .
                                                                           — La riduzione della superficie di base CEE- 12 risul­
                                                                                tante dalla prassi del « set-aside » non era applicabile
                                                                                ai produttori portoghesi che beneficiavano, nella
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal tribunal                        campagna agricola 1994/95 , del trattamento diffe­
de police di Tolosa, con ordinanza 4 aprile 1995 , nella causa                  renziato imposto dall'atto di adesione . Pertanto, il
         Ministère public contro Jean-Louis Maurin                              superamento per i produttori portoghesi della SMG
                       ( Causa C-144/95 )                                       relativamente alle coltivazioni di girasole doveva
                          ( 95/C 208/03 )                                       essere accertato dalla Commissione con riguardo alla
                                                                                SMG di 122 000 ettari e non, come invece operato
Con ordinanza 4 aprile 1995 , e pervenuta nella cancelleria                     dalla Commissione, con riguardo a tale superficie
                                                                                dedotto il 15% a titolo di « set-aside ».
della Corte il 10 maggio 1995 , nella causa Ministère public
contro Jean-Louis Maurin, il tribunal de police di Tolosa ha
presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee                  — In ogni caso, la Commissione ha erroneamente
una domanda di pronuncia pregiudiziale . Il Tribunal de                         determinato la superficie in cui, nella detta campa­
police di Tolosa chiede alla Corte di giustizia delle Comunità                  gna, era consentito ai produttori portoghesi proce­
europee di pronunciarsi sulla seguente questione :                              dere , senza incorrere in penalizzazioni, alla coltiva­
                                                                                zione del girasole . Successivamente all' accordo di
Se la procedura prevista ai fini dell'accertamento delle                        Blair House , trasposto nell'ordinamento comunita­
infrazioni risultante dalla legge 1° agosto 1905 relativa alle                  rio, la superficie seminativa nello spazio comunitario
frodi e falsificazioni in materia di prodotti o servizi relativi                relativa ai piccoli produttori non può essere presa in
all'etichettatura e alla presentazione delle derrate alimentari                 considerazione dalla Commissione ai fini del calcolo
e, in particolare, la circostanza che non sia prevista la                       del superamento delle Superfici Nazionali di Riferi­
sottoscrizione del verbale da parte della persona interessata                   mento — dovendo essere precedentemente conside­
dagli accertamenti sia compatibile con i principi generali di                   rata solamente quale area coltivata dai produttori del
diritto affermati dalla Corte di giustizia, quali il rispetto del               regime generale (produttori « professionali »).
diritto di difesa e del contraddittorio .                                       Avendo i produttori portoghesi cosiddetti « profes­
                                                                                sionali » coltivato 103 875 ettari in luogo di 103 700
                                                                                ettari ( 122 000 — 15% corrispondente al « set­
                                                                                aside ») che essi erano autorizzati a coltivare senza
                                                                                incorrere in penalizzazioni, il superamento della
Ricorso della Repubblica portoghese contro la Commis­                           SMG è stato praticamente nullo.
sione delle Comunità europee, presentato il 12 maggio
                                1995                                       — Anche laddove la Commissione potesse legittima­
                                                                                mente includere le superfici coltivate dai piccoli
                       ( Causa C- 150/95 )                                      agricoltori nel calcolo del superamento della SMG
                          ( 95/C 208/04 )                                       attribuita al Portogallo con riguardo alle coltivazioni
                                                                                di girasole , si contesta alla Commissione la dedu­
Il 12 maggio 1995 la Repubblica portoghese, rappresentata                       zione dalla SMG della superficie di 21 397 ettari,
dal prof. dr. Joào Mota de Campos e dal dr. Luis Fernandes,                     vale a dire della superficie effettivamente coltivata
in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo                       dai piccoli agricoltori dispensati dall'obbligo del
presso l' ambasciata della Repubblica portoghese, 33 , allée                    « set-aside », ai fini dell'accertamento della superficie
Scheffer, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle                     eventualmente soggetta al « set-aside ». Pertanto,
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle                         l'importo massimo della penale nella quale i produt­
Comunità europee .                                                              tori portoghesi potevano complessivamente incor­
                                                                                rere sarebbe del 17% e non del 20% , come invece
La ricorrente conclude che la Corte voglia :                                    calcolato dalla Commissione .
a ) dichiarare nullo e privo di effetti il regolamento ( CE )              — La ricorrente deduce espressamente l'illegittimità
     della Commissione 14 febbraio 1995 , n . 307 (*), che                      delle disposizioni dei regolamenti ( CEE ) del Con­
     fissa gli importi di riferimento regionali finali corretti                 siglio n. 1765/92 ( 2 ) e 232/94 ( 3 ), per violazione
 ---pagebreak---   12 . 8 . 95              IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 208/3
             dell' accordo CEE-Stati Uniti concluso nell' ambito            Ricorso del Regno del Belgio contro la Commissione delle
             del GATT, nell'ipotesi in cui dovesse ritenersi che il                Comunità europee, presentato il 17 maggio 1995
             regolamento impugnato si fondi su tali disposi­                                          Causa C-155/95 )
             zioni .
                                                                                                        ( 95/C 208/06 )
 — ( Per quanto attiene all'indebita esclusione del supera­
         mento della SMG per i produttori portoghesi dal calcolo            Il 17 maggio 1995 il Regno del Belgio, rappresentato dal
         del superamento totale della superficie di base specifica          signor J. Devadder, direttore amministrativo presso il
         attribuita complessivamente alla Comunità ).                       ministero degli Affari esteri, del Commercio estero e della
                                                                            Cooperazione allo sviluppo, con domicilio eletto in Lussem­
         — L'esclusione del Portogallo dal beneficio della pon­             burgo presso l'ambasciata del Belgio, rue des Girondins, 4,
             derazione del superamento della superficie di base             ha presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee
             specifica complessivamente attribuita alla Comunità            un ricorso contro la Commissione delle Comunità euro­
             non trova alcun fondamento nell' art. 5 , n. 1 , lett. f),     pee .
             del regolamento n. 1765/92, nel testo risultante dal
             regolamento n. 232/94, che ha trasposto nell'ordi­
             namento comunitario l'accordo di Blair House, che              Il ricorrente conclude che la Corte voglia :
             costituisce violazione dell' art. 6 di tale accordo; la
             detta esclusione costituisce anche violazione del
             principio di uguaglianza tra gli Stati membri per              annullare il regolamento della Commissione 1° marzo 1995,
             quanto attiene al godimento dei benefici derivanti             n . 479/95 (*), relativo a misure transitorie per l'importa­
             dalla normativa comunitaria, nel senso che non                 zione di banane in Austria, in Finlandia e in Svezia per il
             appare giustificata l'esclusione di alcuno di essi; si         secondo trimestre del 1995 , e condannare la Commissione
             tratta di un'esclusione discriminatoria basata sulla           alle spese.
             cittadinanza di determinati produttori.
 (») GU n. L 36 del 16 . 2 . 1995 , pag. 2 .                                I motivi e principali argomenti sono identici a quelli addotti
 ( 2 ) GU n . L 181 dell' I . 7. 1992 , pag. 12 .                           contro il regolamento n. 3303/94 nella causa C-71/95 (2 ).
 ( 3 ) GU n. L 30 del 3 . 2 . 1994, pag. 7.
                                                                            (') GU n. L 49 del 4. 3 . 1995, pag. 18 .
                                                                            ( 2 ) GU n . C 159 del 24 . 6 . 1995 .
Domande di pronunzia pregiudiziale proposte dalla Pretura
Circondariale di Roma — Sezione distaccata di Tivoli —
con ordinanze 25 . 3 . 1995 ( C-154/95 ), 3 . 4. 1995 (C-
 157/95 ), 3 . 5 . 1995 (C-174/95 ), 27. 4 . 1995 (C-l 75/95 ) e
 10. 5 . 1995 ( C-176/95 ) nei procedimenti penali dinanzi ad
essa pendenti nei confronti di Isidoro Narducci, Fulvio                    Ricorso del Regno del Belgio contro la Commissione delle
    Smaldone, Siro Mattei, Bruno Belli e Armando Scrocca
                                                                                   Comunità europee, presentato il 17 maggio 1995
       ( Cause C-154/95 , C-157/95 , C-174/95 , C-175/95 e
                                                                                                      Causa C-156/95 )
                                C-l 76/95 )
                                                                                                       ( 95/C 208/07)
                               95/C 208/05 )
Con ordinanze 25 . 3 . 1995 ( C-154/95 ), 3 . 4 . 1995                     Il 17 maggio 1995 il Regno del Belgio, rappresentato dal
( C-157/95 ), 3 . 5 . 1995 ( C-174/95 ), 27. 4 . 1995 ( C-175/95 ) e       signor J. Devadder, direttore presso il ministero degli Affari
10 . 5 . 1995 ( C-176/95 ) pervenute alla Cancelleria della                esteri, del Commercio estero e della Cooperazione allo
Corte delle Comunità europee rispettivamente il 15 . 5 . 1995              Sviluppo, ha presentato dinanzi alla Corte di giustizia delle
( C-154/95 ), 19 . 5 . 1995 (C-157/95 ), 6 . 6 . 1995 ( C-174/95 e         Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
C-175/95 ) e 7. 6 . 1995 ( C-176/95 ), emanate nei procedi­                Comunità europee .
menti penali dinanzi ad essa pendenti nei confronti di
Isidoro Narducci, Fulvio Smaldone, Siro Mattei, Bruno Belli
e Armando Scrocca, la Pretura Circondariale di Roma —                      Il ricorrente conclude che la Corte voglia :
Sezione distaccata di Tivoli — ha sottoposto alla Corte di
giustizia delle CC.EE. questioni identiche a quelle proposte
nelle cause C-135/95 , C-140/95 e C-141/95 i 1 ).                          annullare il regolamento della Commissione 7 marzo 1995 ,
                                                                           n . 510 ( a ) relativo all'assegnazione in via eccezionale di una
(!) GU n . C 159 del 24 . 6 . 1995 .                                       quantità addizionale del contingente tariffario di importa­
                                                                           zione di banane per il primo trimestre del 1995 in seguito
                                                                           alla tempesta Debbie e condannare la Commissione alle
                                                                           spese .