CELEX: C1998/072/55
Language: it
Date: 1998-03-07 00:00:00
Title: Ricorso della Siderca S.A.I.C. contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 5 gennaio 1998 (Causa T-8/98)

C 72/24                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       7.3.98
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                         Motivi e principali argomenti
Ð in via principale, annullare la decisione della Commis-             I motivi e principali argomenti sono simili a quelli invocati
     sione delle ComunitaÁ europee del 30 luglio 1997 n.              nella causa T-288/97, Regione Friuli-Venezia Giulia/Com-
     C (97) 2735 def.;                                                missione (1).
Ð in via subordinata, annullare la medesima decisione                 (1) GU C 7 del 10.1.1998, pag. 25.
     nella parte (art. 5) in cui impone allo Stato di recupe-
     rare gli aiuti (concessi a decorrere dal 1o luglio 1990)
     con gli interessi dal giorno in cui l'aiuto eÁ stato ver-
     sato;
Ð in ogni caso condannare la Commissione delle Comu-                  Ricorso della Siderca S.A.I.C. contro la Commissione delle
     nitaÁ europee alle spese.                                              ComunitaÁ europee, presentato il 5 gennaio 1998
                                                                                             (Causa T-8/98)
Motivi e principali argomenti                                                                 (98/C 72/55)
I motivi e principali argomenti sono simili a quelli invocati
                                                                                      (Lingua processuale: l'inglese)
nella causa T-288/97, Regione Friuli-Venezia Giulia/Com-
missione (1).
                                                                      Il 5 gennaio 1998, la Siderca S.A.I.C., rappresentata da
(1) GU C 7 del 10.1.1998, pag. 25.                                    Ian S. Forrester QC e Lord Lester of Herne Hill, con
                                                                      domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv.
                                                                      Aloyse May, 31, Gran-Rue, ha presentato dinanzi al Tri-
                                                                      bunale di primo grado delle ComunitaÁ un ricorso contro
                                                                      la Commissione delle ComunitaÁ europee.
Ricorso della Autotrasporti di Viola Claudio & C. s.n.c.              La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
contro la Commissione delle ComunitaÁ europee, proposto
                       il 5 gennaio 1998
                                                                      Ð annullare in tutto o in parte la decisione della Com-
                         (Causa T-6/98)
                                                                           missione 6 ottobre 1997 indirizzata alla Siderca
                          (98/C 72/54)                                     S.A.I.C.;
                (Lingua processuale: l'italiano)                      Ð adottare ogni ulteriore provvedimento necessario; e
Il 5 gennaio 1998, la Autotrasporti di Viola Claudio & C.             Ð condannare la Commissione alle spese.
s.n.c., con l'avvocato Claudio Mussato, del foro di Udine,
con domicilio eletto presso lo stesso, in Udine, via Dante,
4, hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo grado                 Motivi e principali argomenti
delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la Commissione
delle ComunitaÁ europee.
                                                                      Le quote della societaÁ ricorrente, il principale produttore
                                                                      argentino di tubolari per societaÁ petrolifere e di tubolari
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                         meccanici, sono in definitiva detenute dalla societaÁ di con-
                                                                      trollo San Faustin N.V. La ricorrente nel 1993 ha acqui-
                                                                      stato, mediante una filiale completamente controllata, il
Ð in via principale, annullare la decisione della Commis-
                                                                      27 % (successivamente aumentato al 30 %) della Tubos de
     sione delle ComunitaÁ europee del 30 luglio 1997 n.
                                                                      Acero de Mexico S.A. (Tamsa), l'unico produttore messi-
     C (97) 2735 def.;
                                                                      cano di tubolari per societaÁ petrolifere.
Ð in via subordinata, annullare la medesima decisione
     nella parte (art. 5) in cui impone allo Stato di recupe-         La Dalmine (1) eÁ una filiale dell'Acciaieria statale italiana
     rare gli aiuti (concessi a decorrere dal 1o luglio 1990)         Ilva, e produce un'ampia gamma di prodotti tubolari. La
     con gli interessi dal giorno in cui l'aiuto eÁ stato ver-        ricorrente, mediante una filiale completamente controllata,
     sato;                                                            detiene il 47 % delle quote dalla Dalmine, nella quale ha
                                                                      acquisito una partecipazione nel 1996. La convenuta sta
                                                                      indagando su affermazioni relative ad un accordo fra pro-
Ð in ogni caso condannare la Commissione delle Comu-                  duttori dell'Unione europea di tubolari d'acciaio che risale
     nitaÁ europee alle spese.                                        ai primi anni '80 e sulla possibilitaÁ che, in aggiunta al
 ---pagebreak--- 7.3.98                  IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      C 72/25
nucleo originale dei produttori europei, vi era un certo               europea sui diritti dell'uomo in base alla regola di diritto
livello di partecipazione o conoscenza da parte di produt-             europea; il procedimento che ha portato alla decisione
tori di paesi terzi, in particolare in Giappone e in America           impugnata non eÁ stato condotto in tal modo.
Latina.
                                                                       Infine, la ricorrente sostiene che l'insufficiente motivazione
                                                                       della decisione impugnata e la notifica inefficace di tale
Con la decisione impugnata, indirizzata alla Dalmine, al
                                                                       decisione alla ricorrente costituiscono motivi indipendenti
«Techint Group» ed alla ricorrente («c/o Dalmine»), si
                                                                       ed aggiuntivi di annullamento sulla base degli artt. 190 e
ordinava ai destinatari di rispondere a taluni quesiti alle-
                                                                       191 del Trattato CE.
gati a tale decisione entro 30 giorni dalla data della sua
notifica. La decisione imponeva a ciascuno dei destinatari
una penalitaÁ di 1 000 ECU per ogni giorno di ritardo nel              (1) Causa T-596/97 (non ancora pubblicata nella Gazzetta uffi-
fornire le informazioni richiste.                                          ciale).
La ricorrente fa presente che la decisione impugnata fa
riferimento parecchie volte al «Techint Group», che eÁ uno
dei destinatari di tale decisione. Tuttavia, il «Techint
Group» eÁ semplicemente una denominazione utilizzata per
indicare diverse societaÁ impegnate in varie attivitaÁ e aventi        Ricorso della Mitteldeutsche Erdoel-Raffinerie GmbH
in comune il fatto che alcune o tutte le quote sono in defi-           (MIDER) contro la Commissione delle ComunitaÁ europee,
nitiva detenute dalla San Faustin N.V. Non costituisce                                   proposto il 5 gennaio 1998
un'entitaÁ giuridica. Nessuna societaÁ recante la denomina-                                    (Causa T-9/98)
zione «Techint» si occupa della produzione di tubolari di
acciaio.                                                                                        (98/C 72/56)
                                                                                       (Lingua processuale: il tedesco)
La ricorrente sostiene che la convenuta, adottando la deci-
sione impugnata, ha cercato di esercitare la sua giurisdi-
zione di esecuzione in maniera extraterritoriale. Il diritto           Il 5 gennaio 1998 la Mitteldeutsche Erdoel-Raffinerie
internazionale pubblico ammette e riconosce la separa-                 GmbH (MIDER), con sede a Spergau (Repubblica federale
zione tra la personalitaÁ giuridica di una societaÁ e quella           di Germania), rappresentata dagli avv.ti Dr. Michael
dei suoi titolari, e tra una filiale e la societaÁ che controlla.      Schütte e Martina Maier, del foro di Bruxelles, con domi-
La decisione, imponendo la propria giurisdizione su una                cilio eletto in Lussemburgo presso lo studio degli avv.ti
societaÁ controllante in virt del fatto che detiene il 47 %           Bonn & Schmitt, 62 Avenue Guillaume, Lussemburgo, ha
di una societaÁ europea, viola tale principio. La convenuta            proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu-
non eÁ legittimata ad avviare un'azione nei confronti di una           nitaÁ europee un ricorso contro la Commissione delle
societaÁ di un paese terzo semplicemente percheÂ tale societaÁ         ComunitaÁ europee.
detiene quote in una filiale europea.
                                                                       La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Inoltre, la convenuta ha violato l'art. 11, n. 5, del regola-
mento n. 17/62, poicheÂ non eÁ competente ad inviare alla
                                                                       Ð annullare la decisione della Commissione 1o ottobre
ricorrente una richiesta obbligatoria di informazioni; essa
                                                                            1997, K (97) 3136 def., in quanto essa danneggia la
ha violato anche l'art. 15, n. 5, e l'art. 16, n. 1, lett. c), di
                                                                            ricorrente, in particolare, ha come conseguenza che
tale regolamento. PoicheÂ la convenuta non eÁ competente a
                                                                            l'applicazione dell'art. 18, n. 1, della legge finanziaria
chiedere informazioni alla ricorrente, ne deriva che analo-
gamente essa non eÁ competente ad imporre una penalitaÁ di                  1996 al progetto della ricorrente non viene considerato
                                                                            compatibile con il mercato comune e gli aiuti concessi
1 000 ECU al giorno e che ha fatto ciò in violazione
                                                                            alla ricorrente in base a questa disposizione devono
dell'art. 16, n. 1, lett. c).
                                                                            essere restituiti;
PoicheÂ l'imposizione di penalitaÁ di mora alla ricorrente             Ð condannare la Commissione alle spese di causa.
deve essere annullata per incompetenza, in violazione
dell'art. 16, n. 1, lett. c), questa circostanza costituisce di
per seÂ sola un motivo sufficiente per dichiarare nulla                Motivi e principali argomenti
l'imposizione collettiva di queste penalitaÁ alla Dalmine. La
decisione deve essere annullata percheÂ viola il diritto pro-
cessuale fondamentale della ricorrente di non pronunciarsi             La ricorrente, una societaÁ indirettamente controllata dalla
senza autoincriminarsi in presenza di veri e propri addebiti           ELF AQUITAINE S.A., con sede a Parigi, eÁ stata costituita
penali. Un'indagine da parte della convenuta in base al                al fine dell'installazione di una nuova raffineria a Leuna
regolamento n. 17/62 in relazione ad un sospetto di viola-             (Bundesland Sachsen-Anhalt). L'importo complessivo del-
zioni deve essere condotta in conformitaÁ al principio del             l'investimento doveva ammontare a circa 4,88 miliardi di
leale procedimento garantito dall'art. 6 della Convenzione             DM. Per agevolare questo investimento vengono concessi