CELEX: 61963CJ0001
Language: it
Date: 1963-12-16
Title: Sentenza della Corte del 16 dicembre 1963. # Macchiorlati Dalmas e Figli contro l'Alta Autorità della Comunità europea del Carbone e dell'Acciaio. # Causa 1-63.

Avis juridique important

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61963J0001

SENTENZA DELLA CORTE DEL 16 DICEMBRE 1963.  -  MACCHIORLATI DALMAS E FIGLI CONTRO L'ALTA AUTORITA'DELLA CECA.  -  CAUSA 1/63.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00615 edizione olandese pagina 00643 edizione tedesca pagina 00655 edizione italiana pagina 00605 edizione speciale inglese pagina 00303 edizione speciale danese pagina 00449 edizione speciale greca pagina 01011 edizione speciale portoghese pagina 00357

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . ATTI DI UN' ISTITUZIONE - DECISIONI DELL' ALTA AUTORITA - MOTIVAZIONE - CRITERI  ( TRATTATO CECA, ART . 15 )  2 . ATTI DI UN' ISTITUZIONE - DECISIONI DELL' ALTA AUTORITA - DECISIONI ESECUTIVE - MOTIVAZIONE - LIMITI DELL' OBBLIGO DI MOTIVARE  ( TRATTATO CECA, ARTT . 15 E 92 )  3 . ATTI DI UN' ISTITUZIONE - DECISIONI DELL' ALTA AUTORITA - MOTIVAZIONE - RICHIAMO AD ATTI ANTERIORI - MOTIVAZIONE INSUFFICIENTE  ( TRATTATO CECA, ART . 15 )  

Massima

1 . V . LA MASSIMA N . 4 DELLA SENTENZA 14-61, RACC . VOL . VIII, P . 475 .  UNA MOTIVAZIONE VA RITENUTA ADEGUATA AI SENSI DEGLI ARTICOLI 15 E 33 DEL TRATTATO, QUALORA CONSENTA AGLI AMMINISTRATI ED ALLA CORTE DI RINTRACCIARE I LINEAMENTI ESSENZIALI DEL RAGIONAMENTO DELL' ALTA AUTORITA .  */ 661J0014 /*.  2 . V . LA MASSIMA N . 4 DELLA SENTENZA 9-56, RACC . VOL . IV, P . 13 .  LE DECISIONI CHE L' ALTA AUTORITA EMANA AI SENSI DELL' ART . 92 DEL TRATTATO DEVONO CONTENERE IL CONTEGGIO ESATTO E DETTAGLIATO DELLA PRETESA PECUNIARIA RESA ESEGUIBILE; SOLO SIMILE CONTEGGIO PUO' CONSENTIRE IL CONTROLLO GIURISIDIZIONALE .  */ 656J0009 /*.  3 . IL SEMPLICE RICHIAMO AD ATTI ANTERIORI NON PUO' ESSERE CONSIDERATO COME UN' ADEGUATA MOTIVAZIONE .  

Parti

NELLA CAUSA PROMOSSA DALLA  SOCIETA IN ACCOMANDITA SEMPLICE MACCHIORLATI DALMAS E FIGLI, CON SEDE IN TORINO, IN PERSONA DEL SUO AMMINISTRATORE SIG . DALMAS ANTONIO MACCHIORLATI,  ASSISTITA DALL' AVV . ANTONIO ASTOLFI, DEL FORO DI MILANO E PATROCINANTE IN CASSAZIONE, E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, PRESSO L' AVV . ERNEST ARENDT, RUE WILLY GOERGEN 6, RICORRENTE,  CONTRO  L' ALTA AUTORITA DELLA COMUNITA EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO, DOTT . ITALO TELCHINI, IN QUALITA DI AGENTE, ASSISTITO DALL' AVV . PROF . PIERO ZICCARDI, ORDINARIO DELL' UNIVERSITA DI MILANO E PATROCINANTE IN CASSAZIONE,  E CON DOMICILIO ELETTO NEI SUOI UFFICI, PLACE DE METZ 2, LUSSEMBURGO, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO :  L' ANNULLAMENTO, LA REVOCA O LA MODIFICAZIONE DELLA DECISIONE INDIVIDUALE DEL 14 NOVEMBRE 1962 CON LA QUALE L' ALTA AUTORITA HA INGIUNTO ALLA RICORRENTE DI PAGARE LIT . 7.000.000, - PER MAGGIORAZIONI DI MORA SUI PRELIEVI DOVUTI PER GLI ANNI 1953-1960 .  

Motivazione della sentenza

A - SU QUANTO RIGUARDA LA FORMA  NESSUNA ECCEZIONE E STATA SOLLEVATA SULLA REGOLARITA FORMALE DEGLI ATTI DI CAUSA NE VI E LUOGO DI FARE AL RIGUARDO RILIEVI D' UFFICIO .  B - NEL MERITO  I - SULL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE INDIVIDUALE DEL 14 NOVEMBRE 1962  VANNO ANZITUTTO ESAMINATI I MEZZI DENUNCIATI DALLA RICORRENTE, AI SENSI DELL' ARTICOLO 33 DEL TRATTATO CECA, A SOSTEGNO DELLE SUE CONCLUSIONI PRINCIPALI CHE MIRANO ALL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE INDIVIDUALE DEL 14 NOVEMBRE 1962 . ESSA ASSUME IN PRIMO LUOGO CHE LA DECISIONE IMPUGNATA E VIZIATA DA VIOLAZIONE DI FORME ESSENZIALI PER ASSENZA O INSUFFICIENZA DELLA MOTIVAZIONE PRESCRITTA DALL' ARTICOLO 15, PRIMO COMMA, DEL TRATTATO .  E' PACIFICO IN CAUSA CHE NELLA DECISIONE IMPUGNATA NON FIGURA ALCUNA PRECISA INDICAZIONE SULLA COMMISURAZIONE DELL' IMPORTO DOVUTO NE SUL CONTEGGIO DELLE MAGGIORAZIONI DI MORA CUI HA TRATTO IL PROVVEDIMENTO ADOTTATO A CARICO DELLA RICORRENTE MENTRE, SECONDO IL DIRITTO E SECONDO I DETTAMI DI QUESTA CORTE, LA MOTIVAZIONE DELLE DECISIONI DEVE PERMETTERE NON SOLO AGLI INTERESSATI DI CONOSCERE GLI ELEMENTI ESSENZIALI DEL RAGIONAMENTO SEGUITO DALL' ALTA AUTORITA BENSI' ANCHE ALLA CORTE DI ESERCITARE SU DI ESSE IL SINDACATO GIURISDIZIONALE CHE IL TRATTATO LE AFFIDA .  NELLA SPECIE, LA DECISIONE IMUGNATA NON CONTIENE ALCUN DATO SUL CONTEGGIO DELLA PRETESA PECUNIARIA RESA ESEGUIBILE E COSI' LA CORTE NON HA MODO DI ACCERTARE QUALE INTERESSE SI SIA EFFETTIVAMENTE APPLICATO NE QUALE NE SIA IL CARATTERE; SOLO UN CONTEGGIO ESATTO E DETTAGLIATO DAL QUALE RISULTI CHIARAMENTE L' IMPORTO DELLE MAGGIORAZIONI DI MORA DOVUTE DALLA RICORRENTE SUI PRELIEVI AFFERENTI ALLA SUA PRODUZIONE DI ACCIAIO NEGLI ANNI DAL 1953 AL 1960 INCLUSI, POTEVA CONSENTIRE IL CONTROLLO GIURISDIZIONALE SULLA LEGALE GIUSTIFICAZIONE DEL PROVVEDIMENTO ESECUTIVO . SE ANCHE LA RICORRENTE PUO' AVER AVUTO CONOSCENZA DEI VARI ELEMENTI DEL SUO DEBITO, ATTRAVERSO GLI ATTI PRECEDENTEMENTE NOTIFICATIGLI DALL' ALTA AUTORITA, TALE CONOSCENZA NON PROVIENE PER NULLA DALLA DECISIONE IMPUGNATA .  AI SENSI DELL' ARTICOLO 15, PRIMO COMMA DEL TRATTATO LE DECISIONI DELL' ALTA AUTORITA DEVONO ESSERE MOTIVATE; IL RIFERIMENTO AD ATTI ANTERIORI NON PUO' CONSIDERARSI COME L' ADEMPIMENTO DI TALE OBBLIGO E DEL RESTO LA DECISIONE IMPUGNATA NON CONTIENE ALCUN ESPLICITO RIFERIMENTO A TALI ATTI . ESSA NON CONSENTE QUINDI ALLA CORTE DI CONTROLLARE L' ESATTEZZA DELL' IMPORTO PRETESO PER MAGGIORAZIONI DI MORA, NE LA FONDATEZZA E LA MISURA DELLA PARZIALE RIDUZIONE CONCESSA .  IL MEZZO DI VIOLAZIONE DI FORME ESSENZIALI, NELLA SPECIE DELL' OBBLIGO DELL' ALTA AUTORITA DI MOTIVARE LE DECISIONI, RISULTA FONDATO E LA DECISIONE IMPUGNATA VA PERTANTO ANNULLATA .  

Decisione relativa alle spese

LA PARTE CONVENUTA, ESSENDO RIMASTA SOCCOMBENTE, LE SPESE GIUDIZIALI VAN POSTE A SUO CARICO . 

Dispositivo

LA CORTE  DISATTESA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) LA DECISIONE INDIVIDUALE ESECUTIVA EMANATA DALL' ALTA AUTORITA IL 14 NOVEMBRE 1962 NEI CONFRONTI DELLA RICORRENTE E ANNULLATA .  2 ) LE SPESE DI CAUSA SON POSTE A CARICO DELLA PREDETTA ALTA AUTORITA .