CELEX: E2015J0014
Language: it
Date: 2016-04-19 00:00:00
Title: Sentenza della Corte, del 19 aprile 2016, nella causa E-14/15: Holship Norge AS contro Norsk Transportarbeiderforbund (Articoli 31, 53 e 54 dell’accordo SEE — Diritto della concorrenza — Contratti collettivi — Azione collettiva — Libertà di stabilimento)

2.2.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 33/7
            
         SENTENZA DELLA CORTE
   del 19 aprile 2016
   nella causa E-14/15:
   Holship Norge AS contro Norsk Transportarbeiderforbund
   (Articoli 31, 53 e 54 dell’accordo SEE — Diritto della concorrenza — Contratti collettivi — Azione collettiva — Libertà di stabilimento)
   (2017/C 33/06)
   Nella causa E-14/15, Holship Norge AS contro Norsk Transportarbeiderforbund - ISTANZA della Corte suprema norvegese (Norges Høyesterett) ai sensi dell’articolo 34 dell’accordo tra gli Stati EFTA sull’istituzione di un’autorità di vigilanza e di una Corte di giustizia, concernente l’interpretazione dell’accordo SEE, in particolare degli articoli 31, 53 e 54, la Corte, composta da Carl Baudenbacher, presidente e giudice relatore, Per Christiansen e Páll Hreinsson, giudici, si è pronunciata il 19 aprile 2016 con sentenza, il cui dispositivo è il seguente:
   
               1.
            
            
               L’esenzione dalle norme di concorrenza del SEE che si applica ai contratti collettivi non si estende alla valutazione di una norma di priorità di ingaggio, quale quella in questione, o il ricorso al boicottaggio a danno di un utente portuale volto a ottenere l’accettazione di un contratto collettivo, se tale accettazione comporta che l’utente portuale debba privilegiare l’acquisto di servizi di carico e scarico da un’apposita impresa, quale l’ufficio amministrativo in questione, invece di affidare tale incarico ai propri dipendenti;
            
         
               2.
            
            
               gli articoli 53 e 54 dell’accordo SEE si applicano separatamente o congiuntamente a un sistema quale quello in questione;
            
         
               3.
            
            
               qualora un porto, quale quello di cui trattasi, non sia considerato una parte sostanziale del territorio SEE, l’eventuale esistenza in altri porti di un sistema di ufficio amministrativo identico o corrispondente deve essere presa in considerazione nel valutare se una posizione dominante copra il territorio dell’accordo SEE o una sua parte sostanziale;
            
         
               4.
            
            
               un boicottaggio come quello di cui trattasi, volto a ottenere l’accettazione di un contratto collettivo che istituisca un sistema che prevede una clausola di priorità, può disincentivare o addirittura impedire lo stabilimento di imprese di altri Stati SEE e, di conseguenza, costituisce una restrizione della libertà di stabilimento istituita dall’articolo 31 dell’accordo SEE;
            
         
               5.
            
            
               è irrilevante, nel valutare se si configura una restrizione, che la necessità di servizi di carico e scarico dell’impresa si sia dimostrata molto limitata e/o sporadica;
            
         
               6.
            
            
               in una situazione quale quella della causa principale, ai fini della valutazione della liceità della restrizione, è irrilevante che la società ai danni della quale è messo in atto il boicottaggio applichi un altro contratto collettivo in relazione ai propri lavoratori portuali.