CELEX: 31970R2585
Language: it
Date: 1970-12-17 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2585/70 del Consiglio, del 17 dicembre 1970, relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario per alcune qualità di filati di borra di seta (schappe), non preparati per la vendita al minuto, della voce 50.05 della tariffa doganale comune

26 . 12 . 70                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 280/49
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 2585/70 DEL CONSIGLIO
                                                   del 17 dicembre 1970
               relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tarif­
              fario comunitario per alcune qualità di filati di borra di seta ( schappe), non preparati
               per la vendita al minuto, della voce 50.05 della tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPÈE ,                              prodotti fabbricati con filati di seta sono in forte con­
                                                                   correnza con prodotti analoghi fabbricati con altre
                                                                   materie ; che l'approvvigionamento insufficiente nella
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             Comunità, congiunto con la concorrenza al livello
europea , in particolare l'articolo 28 ,                           dei prodotti finiti , potrebbe avere un influsso sfavore­
                                                                   vole per le industrie trasformatrici della Comunità ;
visto il progetto di regolamento presentato dalla
Commissione,                                                       considerando che il dazio della tariffa doganale co­
                                                                   mune applicabile alle importazioni dei filati di borra
                                                                   di seta in parola provenienti dai paesi terzi è del 4,2 %
considerando che, conformemente alla risoluzione                   pei il 1971 ; che per la fissazione del dazio contingen­
da esso adottata nella sessione del 29/31 maggio                   tale conviene tener conto , da una parte, della situa­
1967, il Consiglio, con il regolamento (CEE) n. 323/               zione dell'industria comunitaria produttrice di filati
70 (*), ha ristabilito, fino al 31 dicembre 1976, al               di borra di seta e, dall'altra, della situazione delle
livello del 7% , il dazio autonomo della tariffa doga­             industrie trasformatrici di questi filati per quanto con­
nale comune per i filati di borra di seta (schappe)                cerne il loro approvvigionamento a condizioni favo­
non preparati per la vendita al minuto, della voce                 revoli ; che un dazio contingentale fissato ad un li­
50.05 ; che il dazio convenzionale applicabile a tale              vello del 2,5 % potrebbe rispondere nel modo migliore
prodotto durante il 1971 è del 4,2% ;                              alle esigenze sopra enunciate ;
considerando che detta risoluzione prevede inoltre
                                                                   considerando che durante gli ultimi anni le importa­
per lo stesso periodo l'apertura , per gli stessi filati di        zioni comunitarie dai paesi terzi di dette qualità di
borra di seta, di contingenti tariffari comunitari                 filati di borra di seta non prodotti nella Comunità
annuali, a dazio ridotto o nullo, qualora una modifi­              hanno raggiunto 136 tonnellate nel 1967, 130 tonnel­
ca delle fonti di approvvigionamento o un approv­                   late nel 1968 e 142 tonnellate nel 1969 ; che, per quan­
vigionamento insufficiente all'interno della Comunità              to concerne il 1970, l'evoluzione delle importazioni
possa influire sfavorevolmente sulle industrie tra­                 di cui trattasi erano influenzate dal passaggio al
sformatrici degli Stati membri ;                                   nuovo regime tariffario che implica, in certa misura,
                                                                    un nuovo orientamento di tutto il settore in questione
considerando che solo Francia e Italia producono                    nella Comunità ; che, attualmente, questo nuovo
filati di borra di seta nella Comunità ; che, per quan­             orientamento non è ancora ultimato ; che, pertanto, i
to tale produzione possa, per il suo volume globale,                dati statistici e gli elementi di valutazione economica
coprire tutto il fabbisogno comunitario, ciò non av­                non sono né omogenei né rappresentativi della situa­
viene per quanto riguarda i filati interamente di borra             zione di detto settore ; che, in base alle stime effettua­
di seta (schappe); che ne deriva quindi un approvvi­                te dagli Stati membri, si può ritenere che i loro fabbi­
gionamento insufficiente nella Comunità ;                           sogni d'importazione in provenienza dai paesi terzi
                                                                    ammonteranno per i filati di cui trattasi ad un livello
                                                                    di 170 tonnellate nel 1971 ; che sembra pertanto op­
considerando che, di conseguenza, l'approvvigiona­                  portuno fissare il volume contingentale a 170 tonnel­
mento della Comunità per queste qualità di filati                   late per il suddetto anno ;
dipende, in parte non trascurabile, dalle importazioni
provenienti da paesi terzi ; che l'applicazione integrale
del dazio della tariffa doganale comune avrebbe l'ef­               considerando che occorre garantire, in particolare,
fetto di sottoporre tali prodotti, importati dai paesi              per tutti gli importatori della Comunità , la parità e
terzi, ad un onere doganale non indifferente, mentre i              continuità di accesso a detto contingente e l'applica­
                                                                    zione, senza interruzioni , del dazio previsto per tale
                                                                    contingente a tutte le importazioni del prodotto in
                                                                    questione in tutti gli Stati membri fino ad esauri­
 O GU n . L 43 del 24. 2 . 1970, pag. 8 .                           mento del contingente ; che un sistema di utilizzazione
 ---pagebreak--- N. L 280/50                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               26 . 12 . 70
del contingente tariffario comunitario basato su una             specifico , potrebbe corrispondere all'82% del volume
ripartizione tra gli Stati membri sembra atto a rispet­          del contingente ;
tare la natura comunitaria di detto contingente per
quanto riguarda i principi sopra enunciati ; che, per
                                                                 considerando che le quote iniziali degli Stati membri
rispettare il più possibile l'effettiva evoluzione del
mercato del prodotto in questione, tale ripartizione             possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,
dovrebbe essere effettuata proporzionalmente al fab­             per tenere conto di questo fatto e per evitare ogni solu­
                                                                 zione di continuità, è opportuno che ciascuno Stato
bisogno dei singoli Stati membri , calcolato in base ai
dati statistici relativi alle importazioni dai paesi terzi       membro , dopo aver esaurito quasi completamente la
durante un periodo di riferimento rappresentativo, e             sua prima quota , proceda al prelievo di una quota
alle prospettive economiche per il 1971 ;                        supplementare dalla riserva ; che tale prelievo deve
                                                                 essere effettuato, da ciascuno Stato membro, ogni
                                                                 qualvolta la sua quota supplementare sia stata utiliz­
                                                                 zata quasi interamente, e ciò finché la consistenza della
considerando che, durante gli ultimi tre anni per i              riserva lo permetta ; che le quote iniziali e supplemen­
quali sono disponibili dati statistici completi , le cor­        tari devono essere valide fino al termine del periodo
rispondenti importazioni di ciascuno Stato membro                contingentale ; che tale metodo di gestione richiede
del prodotto in parola dai paesi terzi hanno raggiunto ,         una stretta collaborazione tra gli membri e la Com­
rispetto alle importazioni nella Comunità , le percen­           missione e che quest'ultima deve, in particolare, poter
tuali sottoindicate ; che, sulla base dei dati relativi          seguire il grado di esaurimento del volume del contin­
ai primi mesi del 1970 e delle relative estrapolazioni e         gente ed informarne gli Stati membri ;
delle previsioni effettuate da alcuni Stati membri ,
queste stesse percentuali potrebbero essere, per il
                                                                 considerando che se, ad una data determinata del
1970, le seguenti :
                                                                 periodo contingentale, in uno Stato membro si ren­
                                                                 desse disponibile una forte rimanenza della quota
                                                                  iniziale, esso deve riversarne una percentuale consi­
                                1967   1968   1969     1970       derevole nella riserva , allo scopo di evitare che una
                                                                  parte del contingente tariffario comunitario rimanga
Germania                        81,6   83,9    72,6    67,0
                                                                 inutilizzata in uno Stato membro, mentre potrebbe
                                                                  essere utilizzata in altri ;
Francia                          14,0   11,5   19,0     15,3
Italia                                   2,3  . 8,5    11,8       considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno
Benelux                           4,4    2,3             5,9      dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
                                                                  riuniti nell'Unione economica Benelux ed in essa rap­
                                                                  presentati, nella suddivisione del contingente tariffa­
                                                                  rio di cui trattasi, tutte le operazioni relative alla
                                                                 gestione delle quote attribuite a detta Unione econo­
considerando che, tenuto conto di questi elementi e
                                                                  mica possono essere effettuate da uno dei suoi mem­
delle previsioni avanzate dagli Stati membri per il
                                                                  bri ,
loro fabbisogno nel 1971 , la percentuale di partecipa­
zione iniziale al contingente può essere approssima­
tivamente calcolata nel modo seguente :
     Germania                                71,4%                HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
     Francia                                 10,7%
     Italia                                  14,3 %                                       Articolo 1
     Benelux                                   3,6 % ;
                                                                  Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1971 , il. dazio auto­
                                                                 nomo della tariffa doganale comune per i filati intera­
considerando che, per tenere conto dell'evoluzione                mente di borra di seta (schappe) non preparati per la
delle importazioni di detto prodotto nei vari Stati               vendita al minuto , della voce ex 50.05 , è parzialmente
membri , è opportuno dividere in due parti il contin­             sospeso al 2,5 % entro i limiti di un contingente tarif­
gente di 170 tonnellate, la prima da ripartire fra gli           fario comunitario di 170 tonnellate .
Stati membri, la seconda da utilizzare per la costitu­
zione di una riserva destinata a coprire l'ulteriore fab­
bisogno degli Stati membri che avranno esaurito la                                        Articolo 2
loro quota iniziale ; che, per offrire agli importatori
di ciascuno Stato membro una certa sicurezza, è                   1 . Una prima parte di 140 tonnellate di questo con­
opportuno fissare la prima parte del contingente                  tingente tariffario comunitario viene ripartita tra gli
tariffario comunitario ad un livello che, nel caso                Stati membri ; le quote, fermo restando l'articolo 5,
 ---pagebreak---  26 . 12 . 70                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 280/5 1
sono valide fino al 31 dicembre 1971 ed ammontano ,              riserva, entro il 10 ottobre 1971 , la parte non utilizzata
per ciascuno degli Stati membri, ai seguenti quantita­           di detta quota che eccede il 20% del quantitativo
tivi :                                                           iniziale. Esso può riversarne una parte maggiore, se
                                                                 si ha motivo di ritenere che essa rischi di non essere
      Germania                                   100 t           utilizzata .
      Francia                                     15 t
                                                                 Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
      Italia                                      20 t
                                                                 entro il 10 ottobre 1971 , il totale delle importazioni di
      Benelux                                      5 t;          filati di borra di seta effettuate fino al 15 settembre
                                                                 1971 incluso e imputate al contingente comunitario,
                                                                 nonché, se del caso, la parte della loro quota iniziale
2. La seconda parte, corrispondente ad un quantita­              che essi trasferiscono alla riserva .
tivo di 30 tonnellate, costituisce la riserva .
                                                                                         Articolo 6
                         Articolo 3
                                                                 La Commissione calcola i quantitativi delle quote
 1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro, quale             aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli
 è definita all'articolo 2, paragrafo 1 , o se la stessa         2 e 3 e li informa, appena le pervengono le notifiche,
 quota diminuita della parte trasferita alla riserva             del grado di esaurimento della riserva .
qualora sia stato applicato l'articolo 5, è utilizzata in
 ragione del 90% o più, lo Stato membro in questione             Essa informa gli Stati membri, entro il 15 ottobre
procede immediatamente, mediante notifica alla Com­              1971 , dell'entità della riserva dopo i trasferimenti
 missione, al prelievo di una seconda quota pari al              effettuati a norma dell'articolo 5 .
 10% della propria quota iniziale, sempreché la consi­
 stenza della riserva lo permetta .
                                                                 Essa provvede a che il prelievo che esaurisce la riserva
                                                                 sia limitato al saldo disponibile, e a tal fine ne precisa
 2. Se, dopo aver esaurito la quota iniziale, uno Stato          il quantitativo allo Stato membro che procede a
 membro ha utilizzato in ragione del 90% o più anche              quest'ultimo prelievo .
 la seconda quota, esso procede immediatamente,
 mediante notifica alla Commissione, al prelievo di una
                                                                                          Articolo 7
 terza quota pari al 5% della propria quota iniziale,
 sempreché la consistenza della riserva lo permetta .
                                                                  1 . Gli Stati membri adottano le opportune dispo­
                                                                  sizioni affinché l'apertura delle quote complementari
 3 . Se, dopo aver esaurito la seconda quota, uno                 da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda
 Stato membro ha utilizzato in ragione del 90% o più              possibili le imputazioni, senza discontinuità alla
 anche la terza quota, esso procede, come disposto al             propria parte cumulata del contingente comunitario .
 paragrafo 2, al prelievo di una quarta quota uguale
 alla terza . Questo procedimento si applica per ana­
 logia fino ad esaurimento della riserva .                        2. Gli Stati membri procedono all'imputazione delle
                                                                  importazioni del prodotto in questione alle loro quote
                                                                  man mano che tale prodotto è presentato in dogana
 4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, uno Stato membro            accompagnato da dichiarazioni di immissione al
 può procedere al prelievo di quote inferiori a quelle            consumo .
 stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di ritenere
 che esse rischino di non essere esaurite. Esso informa           3 . Essi garantiscono agli importatori del prodotto in
 la Commissione dei motivi che lo hanno indotto ad                questione stabiliti nel loro territorio la facoltà di
 applicare le disposizioni del presente paragrafo.                attingere liberamente alle quote ad essi assegnate.
                         Articolo 4                               4. Lo stato di esaurimento delle quote degli Stati
                                                                  membri viene rilevato in base alle importazioni impu­
  Le quote supplementari prelevate a norma dell'arti­             tate alle condizioni definite al paragrafo 2.
  colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1971-.
                                                                                          Articolo 8
                         Articolo 5
                                                                  Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
  Se, per il 15 settembre 1971 , uno Stato membro non ha          missione circa le importazioni in provenienza da paesi
  esaurito la propria quota iniziale, esso trasferisce alla       terzi effettivamente imputate alla loro quota .
 ---pagebreak--- N. L 280/52                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             26 . 12 . 70
                        Articolo 9                                                    Articolo 10
Gli Stati membri e la Commissione collaborano                  - Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
strettamente affinché siano rispettate le disposizioni           1971 .
degli articoli precedenti .
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri .
              Fatto a Bruxelles , addì 17 dicembre 1970 .
                                                                                      Per il Consiglio
                                                                                        Il Presidente
                                                                                        H. LEUSSINK