CELEX: 51990PC0384
Language: it
Date: 1990-09-10
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE ESTENDE ALLA REPUBBLICA FEDERALE CECA E SLOVACCA, ALLA BULGARIA E ALLA ROMANIA LA GARANZIA CHE LA COMUNITA PRESTA ALLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI CONTRO LE PERDITE DERIVANTI DA PRESTITI PER PROGETTI IN UNGHERIA E IN POLONIA

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ* EUROPEE
                                              C 0 M O 0 ) 3«4 def.
                                               Bruxelles, 10 settembre 1990
                 COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO
        ESTENSIONE AGLI ALTRI PAESI DELL'EUROPA CENTRALE ED ORIENTALE
     DEL BENEFICIO DEGLI INTERVENTI DELLA BEI E DELLE RELATIVE GARANZIE
   GIÀ' PREVISTO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI IN POLONIA ED UNGHERIA
                                  Proposta di
                            Decisione del Consiglio
            che estende alla Repubblica federale Ceca e Slovacca,
                         alla Bulgaria e alla Romania
la garanzia che la Comunità presta alla Banca europea per gli investimenti
             contro le perdite derivanti da prestiti per progetti
                           In Ungheria e in Polonia
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      I paesi dell'Europa centrale ed orientale stanno attraversando un
     processo di transizione da economie a pianificazione centrale ad
     economie basate sulle forze di mercato. Questo processo è accompagnato
     da riforme politiche che mirano alla creazione di una società
     autenticamente pluralista.
     Le vigenti decisioni del Consiglio che riguardano la Polonia e
     l'Ungheria ( 1 ) sono state adottate nella scia del Vertice di Parigi
     del 14-15 luglio 1989, nel quale è stato conferito alla Commissione il
    mandato di coordinare gli aluti finalizzati alla ricostruzione
    economica del due p a e s i . A questa operazione si sono successivamente
    associât I 24 paesi.
     II Gruppo dei 24 paesi ha deciso, nel dicembre 1989 e nel
     febbraio 1990, di estendere In linea di massima l'assistenza agli altri
    paesi dell'Europa centrale ed o r i e n t a l e , purché realizzassero le
    n e c e e e a r l * riforme politiche ed economiche.
    Quest esteneIone Iva r i c e t t e l'avallo de4 Consiglio europeo di Dublino
    del 28 aprile 1900 ed e etata recepita nel P l a n o di azione della
    Comm l se I one eel 2 m a g g i o I M O , Il quale contiene proposte intese a far
    beneficiare I paesi di cui trattasi dei prestiti di ristrutturazione
    nella Comunità europea del carbone e dell'acciaio e della Banca europea
    per gìi Invest iment i.
    Nella riunione ministeriale dei Gruppo del 24, del 4 luglio 1990, i
    ministri hanno accolto con soddisfazione il piano della Commissione,
    dichiarando di condividerne gli orientamenti generali e le priorità
    settor(ali.
    La presente comunicazione riguarda I prestiti della B E I , destinati in
    particolare a progetti d'infrastrutture. Quest'attività della BEI sarà
    coordinata con le operazioni della B E R S .
    La Iugoslavia è già ammessa ai finanziamenti della B E I , su base analoga
    a quella di altri paesi del bacino del Mediterraneo. Una decisione in
    .nerito al finanziamenti BEI alia RDT              è già stata presa dal
    Consiglio 1*11 giugno 1990.
     li Consiglio dovrebbe pertanto:
    -     decidere che, di massima, i prestiti della BEI possono essere
         concessi alla RFCS, alla Bulgaria e alla Romania. Tenuto conto della
         situazione economica di questi paesi, pare opportuno prevedere un
          Importo addizionale di circa 1000 M i o di ECU sull'arco di un periodo
         di tre anni :
(1) SI tratta delle decisioni adottate rispettivamente il 3.10.1989 per
    quanto attiene all'Invito, rivolto alla B E I , di erogare prestiti per
    progetti d'investimento In questi due paesi e della decisione del
    12.2.1990 (90/62/CEE) relativa alla garanzia del bilancio comunitario
    oer I suddetti prestiti.
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    -  portare da 1000 a 2000 Mìo di ECU, per toners cento de.    • r'•"•-"
       beneficiari, il massimale della garanzia a carico -ai bilance
       comunitario, già approvato dal Consiglio per I prestiti a favors
       delia Polonia e dell'Ungheria. Viene quindi proposta una modifica
       della decisione de! Consiglio 90/62/CEE, che accorda la garanzia
       della Comunità alia BEI per i prestiti in Polonia ed Ungheria;
        Invitare II Comitato del governatori della BEI ad estendere i
       prestiti alla RFCS e alla Bulgaria. Conformemente alle conclusioni
       della riunione del Gruppo dei 24 del 4 luglio 1990 e alla decisione
       del Consiglio dei ministri del 16 e 17 luglio 1990, la Romania resta
       compresa nell'elenco dei paesi ammessi all'assistenza economica, ma
       l'estensione effettiva delie operazioni di prestito della BEI a tale
       paese sarà subordinata ad una decisione de! Consiglio, che si baserà
       fra l'altro su una valutazione della Commissione.
III. Si Intende presentare prossimamente proposte relative ai prestiti
     CECA, come prospettato nel Plano d'azione del 2 maggio 1990.
IV.  DI conseguenza, la Commissione chiede al Consiglio:
     1. di decidere che, di massima, I prestiti della BEI possono essere
         concessi alla RFCS, alla Bulgaria e alla Romania;
     2. di adottare l'allegata decisione che modifica la decisione
         90/62/CEE;
     3. d'invitare la BEI ad estendere le sue operazioni di prestito a
         progetti nella RFCS e in Bulgaria;
     4. di prendere nota del fatto che la Commissione proporrà la dovuta
         copertura nel quadro della procedura di bilancio.
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                                       Proposta di
                                 DECISIONE DEL CONSIGLIO.
                che estende alla Repubblica federale Ceca e Slovacca
                              alla Bulgaria e alla Romania
                           la garanzia che la Comunità presta
                        alla Banca europea per gli Investimenti
                contro le perdite derivanti da prestiti per progetti
                                In Ungheria e in Polonia
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto II trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
 l'art ico lo 235,
vista la proposta della Commissione ( D ,
visto II parere del Parlamento europeo ^2^,
considerando che     il Consiglio europeo del 28 aprile 1990 ha espresso     il suo
accordo affinché le operazioni condotte nell'ambito del Gruppo dei 24 vengano
estese ad altri paesi dell'Europa centrale ed orientale;
considerando che, nella riunione del 4 luglio 1990, i ministri del Gruppo del
24   hanno   accolto   favorevolmente   II  plano  d'azione della Commissione,  che
prevede fra l'altro l'erogazione di prestiti da parte della Banca europea per
gìi invest imentI ;
(1) GU C ... de I
(2) GU C ... del
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90/o2/CEE^?       p3l-    ||  finanzi anion to   da   parts   della   Banca    eiircr "    P°~ c
 investimenti    di    progetti   in Polonia      ed   Ungheria   vengano   estese    In modo   ÓZ
 includervi     progetti,     particolarmente       nel   campo    delle   infrastrutture,      ca
eseguire nella Repubblica federale Ceca e Slovacca, in Bulgaria e Romania;
considerando      che    il  Consiglio    ha    rivolto   alia  Banca,    che    lo  ha   accolto,
 l'invito   ad   erogare     prestiti    per    progetti   d'Investimento     nella     Repubblica
federale Ceca e Slovacca e          in Bulgaria con       le garanzie di cui alla         presente
decisione; che       il Consiglio    inviterà     la Banca ad erogare prestiti         In Romania
non appena le condizioni politiche ed economiche del paese lo permettano,
DECIDE:
                                         Articolo unico
La decisione 90/62/CEE è modificata come segue:
          tutti    I riferIrimentI     fatti a "Ungheria e Polonia" sono da             intendersi
          fatti    a    "Ungheria,   Polonia,      Repubblica    federale    Ceca   e    Slovacca,
          Bui gar la e Romania";
          tutti   I riferimenti fatti a "i due paesi" sono da Intendersi fatti a "i
          cinque paesi".
Fatto a Bruxel les, Il                         1990
                                                                   Per il Consiglio
(3) GU n. L 42 del 16.2.1990, pag. 68
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                               SCHEDA FINANZIARIA
 1. Linea di bilancio Interessata
    Articolo 0-212: (terminologia da adeguare) Garanzia CEE per prestiti
    BEI a paesi terzi dell'Europa centrale ed orientale.
2.  Riferimento (base giuridica)
    Da estendere con la decisione proposta, sulla base dell'articolo 235
    del trattato.
3. Classificazione della spesa
    Obbligatorla.
4.  Descrizione e giustificazione dell'azione
    L'iscrizione in bilancio è intesa a fornire una base di bilancio per la
    garanzia, offerta dalla Comunità europea alla Banca europea per gii
     investimenti, a copertura dei prestiti che la Banca è stata Invitata ad
    estendere al finanziamento di progetti in Polonia, Ungheria, nella RFCS
    e In Bulgar ia.
5.  Natura della spesa e metodo di calcolo
    a) Natura de M a spesa
        Garanzia alla Banca europea per gli investimenti.
    b) Metodo di calcolo
        SI propone un'Iscrizione "per memoria", non essendo possibile
        calcolare in anticipo l'eventuale appello a questa linea di bilancio
        e I suoi tempi, e giacché si spera che di fatto II ricorso a questa
        dotazione non debba mai avvenire.
6. Effetti sugli stanziamenti d'Intervento
    Solo In caso di chiamata della garanzia.
7. Finanziamento della spesa d'Intervento
    -    in caso di necessità, l'articolo verrà dotato del fondi necessari
        mediante storno, riutilizzo di importi rimborsati (art. 27, par. 3
        dei regolamento finanziarlo) o mediante un bilancio integrativo o
        suppletivo.
    -   Per far fronte al suol Impegni, la Commissione può intraprendere
        provvisoriamente II servizio del debito ricorrendo alle sue
        liquidità. In tal caso si applica l'articolo 12 del regolamento del
        Consiglio (CEE, Euratom) n. 1552/89 del 29 maggio 1989.
3.  impatto finanziarlo sulle spese di personale e di funzionamento
    Senza oggetto.
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                                                                                    ISSN 0254-1505
                                                                     COM (90) 384 def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                                         11 19
                                          N. di catalogo : CB-CO-90-406-IT-C
                                                                  ISBN 92-77-63481-2
PREZZO DI VENDITA         fino a 30 pagine: 3,50 ECU         ogni 10 pagine in più: 1,25 ECU
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo