CELEX: C1997/040/19
Language: it
Date: 1997-02-08 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal de première instance di Huy a seguito della sentenza del Tribunal correctionnel di Huy emessa il 29 ottobre 1996 nella causa Pubblico ministero contro B. Leloup, S. Leloup e Sofrage SARL (Causa C-376/96)

8 . 2 . 97              IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 40 /9
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Pretu­                    Trattato CE, e per violazione dell'art. 23 del Reg.
ra Circondariale di Caserta con ordinanza 14 ottobre                        ( CEE) n. 441 /88 (4 ).
1996, nella causa dinanzi ad essa pendente fra Antonio
                   Pontillo e Società Donatab
                                                                       2 ) Se l'articolo 1 , comma 3 , 4° trattino, del Reg. ( CE )
                        ( Causa C-372/96 )                                  n. 343/94 e l'articolo 1 , paragrafi 1 , 2 e 3 del Reg.
                            ( 97/C 40/17)
                                                                            ( CE ) n. 465/94, come modificato dal Reg. ( CE ) n. 610/
                                                                            94, debbano ritenersi invalidi per violazione del princi­
                                                                            pio del legittimo affidamento .
Con ordinanza 14 ottobre 1996 pervenuta nella Cancelle­
ria della Corte il 25 novembre 1996 , nella causa dinanzi              3 ) Se l' articolo 1 , comma 3 , 4° trattino, del Reg. ( CE )
ad essa pendente fra Antonio Pontillo e Società Donatab,                    n. 343/94 e l'articolo 1 , paragrafi 1 , 2 e 3 del Reg.
la Pretura Circondariale di Caserta ha sottoposto alla Cor­                 ( CE) n . 465/94, come modificato dal Reg. ( CE) n. 610/
te di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni                94, debbano ritenersi invalidi per violazione di legge
pregiudiziali :                                                             ex art. 31 del Reg. ( CEE) n . 822/87 ( 5 ) e per eccesso di
                                                                            potere per assenza del presupposto legale della corretta
— se, alla stregua del principio del legittimo affidamento                  stima della « resa per ettaro ».
      e della stessa « ratio » del regime di contingentamento,
      possa considerarsi valido il Regolamento ( CEE)
                                                                       4 ) Se l'articolo 39, paragrafo 4, del Reg. ( CEE ) n . 822/
      n . 1738/91 del Consiglio ('), nella parte in cui procede
                                                                            87, nella parte in cui statuisce sul quantitativo da di­
      ad una inattesa ed imprevista riduzione dei prezzi e del
                                                                            stillare spettante a ciascun produttore, debba ritenersi
      premio di trasformazione della varietà di tabacco de­
      nominata Burley italiano in una fase così avanzata del­
                                                                            invalido per violazione del principio di proporzionali­
      la campagna tabacchicola da non lasciare alcun margi­                 tà, in quanto viziato da inidoneità assoluta al raggiun­
                                                                            gimento dell' obiettivo .
      ne di manovra anche ai produttori più prudenti ed
      avveduti;
                                                                       5 ) Se l'articolo 4, paragrafo 2 , 4° trattino, del Reg. ( CEE )
— se, possa costituire motivo di censura, sotto il profilo                  n. 441/88 , debba ritenersi invalido in quanto oltrepas­
                                                                            sante i limiti della discrezionalità amministrativa eser­
      della violazione delle forme sostanziali, la mancanza di
      qualsiasi motivazione esplicita o implicita dei provve­               citarle nelle ripartizioni nazionali imposte dall'orga­
                                                                            nizzazione comune dei mercati .
      dimenti adottati dal regolamento in questione nei con­
      fronti del Burley e in maniera più pesante rispetto alle
      altre varietà di tabacco che pur avevano fatto registra­         6 ) Se l'articolo 1 , paragrafo 1 , del Reg. ( CE ) n . 3151 /
      re eccedenze produttive anche più sensibili .                         94 ( 6 ) debba ritenersi invalido per violazione
                                                                            dell'articolo 39, paragrafo 1 , del Reg. ( CEE ) n . 822/
H GU n . L 163 del 26 . 6 . 1991 , pag. 13 .                                87, in quanto privo del presupposto legale della fun­
                                                                            zione di risanamento dello squilibrio della campagna
                                                                            vitivinicola in corso .
                                                                       7) Se l'articolo 1 , paragrafo 1 , del Reg. ( CE ) n . 3151 /94
                                                                            debba ritenersi invalido per violazione del principio di
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Pre­                      proporzionalità dell'azione comunitaria .
tura Circondariale di Treviso — Sezione distaccata di
Conegliano — con ordinanza 2 novembre 1996, nella cau­                 O   GU   n.  L 44 del 17. 2 . 1994 , pag. 9 .
sa dinanzi ad essa pendente fra Galileo Zaninotto e Ispet­             (2) GU   n.  L 58 del 2 . 3 . 1994 , pag. 2 .
torato Centrale Repressioni Frodi — Ufficio di Conegliano              (') GU   n.  L 77 del 19 . 3 . 1994 , pag. 12 .
                        ( Causa C-375 /96 )                            (4) GU   n.  L 45 del 18 . 2 . 1988 , pag. 15 .
                                                                       (5) GU   n.  L 84 del 27. 3 . 1987, pag. 1 .
                           ( 97/C 40/18 )                              (6) GU   n.  L 332 del 22 . 12 . 1994, pag . 32 .
Con ordinanza 2 novembre 1996 pervenuta nella Cancel­
leria della Corte il 26 novembre 1996, nella causa dinanzi
ad essa pendente fra Galileo Zaninotto e Ispettorato Cen­
trale Repressioni Frodi — Ufficio di Conegliano, la Pretura
Circondariale di Treviso — Sezione distaccata di Coneglia­             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu­
no — ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità              nal de première instance di Huy a seguito della sentenza
europee le seguenti questioni pregiudiziali :                          del Tribunal correctionnel di Huy emessa il 29 ottobre
                                                                       1996 nella causa Pubblico ministero contro B. Leloup,
1 ) Se l' articolo 1 , comma 3 , 4° inciso, del Reg. ( CE)                                  S. Leloup e Sofrage SARL
      n. 343/94 ('), e l'articolo 1 , paragrafo 1 , lett. c ),                                      Causa C-376/96 )
      paragrafo 2, comma 2, e paragrafo 3 ( allegato per la                                           ( 97/C 40/ 19 )
      parte inerente la regione 4 ) del Reg. ( CE ) n. 465/
      94 (2 ), come modificato dal Reg. ( CE ) n . 610/94 ( 3 )
      per la parte inerente la regione 4, debbano ritenersi in­        Con sentenza 29 ottobre 1996 , pervenuta alla cancelleria
      validi per violazione del principio di non discrimina­           della Corte il 26 novembre 1996 , nella causa Pubblico mi­
      zione come sancito dall' articolo 40, paragrafo 3 , del          nistero contro B. Leloup, S. Leloup e Sofrage SARL, il
 ---pagebreak--- N. C 40/ 10              IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           8 . 2 . 97
Tribunal correctionnel di Huy ha proposto alla Corte di                  ( C-378/96 ), Julien Grare ( C-379/96 ), Karel Boeykens
giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni pre­              ( C-380/96 ), Frans Serneels ( C-381 /96 ), Fredy Parotte
giudiziali :                                                             ( C-382/96 ), Camille Delbrouck ( C-383/96 ) e Henri Props
                                                                         ( C-384/96 ) contro Rijksdienst voor Pensioenen/Office na­
                                                                        tional des pensions, la Corte di cassazione del Belgio ha
A) Se gli artt. 59 e 60 del Trattato debbano essere inter­              sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee
     pretati nel senso che vietano a uno Stato membro di                le seguenti questioni pregiudiziali :
     obbligare un'impresa con sede in un altro Stato mem­
     bro, che esegue temporaneamente lavori nel primo Sta­               1 ) Se l' art. 7 della direttiva del Consiglio 19 dicembre
     to , a :
                                                                               1978 , 79/7/CEE ('), debba essere interpretato nel senso
     1 ) designare un mandatario o institore incaricato di                     che lascia agli Stati membri la facoltà di fissare in
          tenere i conti individuali dei dipendenti che ivi la­                modo diverso, a seconda del sesso, l'età alla quale gli
          vorano ;
                                                                               uomini e le donne sono ritenuti essere divenuti incapa­
                                                                               ci di lavorare per vecchiaia e che dà diritto alla pensio­
     2 ) non ostacolare i controlli previsti dalla normativa                   ne di vecchiaia per lavoratori subordinati , e di calcola­
           di questo Stato relativa alla tenuta dei documenti                  re di conseguenza in modo diverso le pensioni , come
           previdenziali ;                                                     indicato nella presente sentenza .
     3 ) non ostacolare i controlli previsti dalla normativa
           di questo Stato relativi alle ispezioni previdenziali ;       2 ) Se il detto articolo debba essere interpretato nel senso
                                                                               che osti a che gli uomini e le donne che sono ritenuti
     4 ) tenere un conto individuale per ciascun dipenden­                     incapaci di lavorare per vecchiaia , a partire dall'età di
           te ;                                                                65 e , rispettivamente, di 60 anni e che a partire dalla
                                                                               detta età perdono altresì i loro diritti a prestazioni di
     5 ) tenere un registro speciale del personale;                            previdenza sociale , come le indennità di disoccupazio­
                                                                               ne, possano far valere un diritto incondizionato alla
     6 ) stabilire un regolamento di lavoro;                                   pensione a partire dal 60° anno, pur essendo l'importo
     7) conservare i documenti previdenziali ( registro del                    della pensione calcolato in maniera diversa a seconda
                                                                               che si tratti di un uomo o di una donna .
           personale e conto individuale ) presso il domicilio
           belga di una persona fisica che provveda alla tenu­
           ta di tali documenti in qualità di mandatario o in­           3 ) Se con la nozione di età per la pensione di vecchiaia,
           stitore ;                                                           nozione utilizzata nell' art . 7 della direttiva del Consi­
                                                                               glio 19 dicembre 1978 , 79/7/CEE, si debba intendere
     8 ) consegnare una scheda individuale a ciascun dipen­                    l'età che dà diritto alla pensione ovvero l'età alla quale
           dente;                                                              il lavoratore dipendente è ritenuto essere divenuto con­
                                                                               formemente ai criteri nazionali incapace di lavorare
     qualora detta impresa sia già soggetta a obblighi, se                     per vecchiaia , e beneficia di un reddito sostitutivo che
     non identici , quanto meno comparabili a motivo della                     esclude altre prestazioni di previdenza sociale concesse
     loro finalità, relativamente agli stessi dipendenti e per                 allo stesso titolo .
     gli stessi periodi di attività , nello Stato in cui essa ha
      sede .
                                                                          Se tale nozione possa essere interpretata in un senso com­
B ) Se gli artt. 59 e 60 del Trattato CEE del 25 marzo                    prensivo delle due definizioni sopra indicate .
      1957, che istituisce la Comunità europea, possano ren­
      dere inoperante l' art. 3 , primo comma, del Codice civi­           (') GU n . L 6 del 10. 1 . 1979 , pag. 24 .
      le, relativo alle leggi belghe di polizia e di sicurezza .
                                                                          Ricorso proposto il 28 novembre 1996 dalla Société Louis
Domande di pronuncia pregiudiziale proposte dalla Cour                    Dreyfus & Cie contro la sentenza pronunciata il 24 settem­
de Cassation ( Corte di cassazione ) del Belgio, con sentenze             bre 1996 dalla Terza Sezione del Tribunale di primo grado
4 novembre 1996 nei procedimenti August De Vriendt,                       delle Comunità europee nella causa T-485/93 , tra la
René Van Looveren, Julien Grare, Karel Boeykens, Frans                    Société Louis Dreyfus & Cie e la Commissione delle
 Serneels, Fredy Parotte, Camille Delbrouck e Henri Props                                           Comunità europee
 contro Rijksdienst voor Pensioenen/Office national des
                                pensions                                                            ( Causa C-386/96
 ( Cause C-377/96, C-378/96, C-379/96, C-380/96, C-381/                                                ( 97/C 40/21 )
                96, C-382/96, C-383/96 e C-384/96 )
                             ( 97/C 40/20 )                                Il 28 novembre 1996 , la Société Louis Dreyfus & Cie, rap­
                                                                           presentata dall' avv. R. Saint-Esteben , con domicilio eletto
 Con sentenze 4 novembre 1996 , pervenute nella cancelle­                  in Lussemburgo, presso lo studio dell' avv. A. May, 31 ,
 ria della Corte il 27 novembre 1996 , nei procedimenti                    Grand Rue, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia del­
 August De Vriendt ( C-377/96 ), René Van Looveren                         le Comunità europee, un ricorso contro la sentenza pro