CELEX: C2002/084/62
Language: it
Date: 2002-04-06 00:00:00
Title: Causa C-444/01: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesverwaltungsgericht, con ordinanza 18 settembre 2001, nel procedimento amministrativo tra città Villingen-Schwenningen e Sig.ra Ophilia Akosua Owusu

C 84/36                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              6.4.2002
a)    se le norme del regolamento (CEE) del Consiglio                      concluso presso un assicuratore stabilito in Inghilterra, in
      30 giugno 1981 (1), n. 1785, e/o del regolamento (CEE)               Germania o in Danimarca e rispondente a tutti i requisiti di un
      del Consiglio 26 gennaio 1982 (2), n. 193, ostino a che              contratto di previdenza integrativa svedese — salvo il fatto di
      le dette autorità dispongano che tale trasferimento o                non essere stato sottoscritto presso un assicuratore stabilito in
      riassegnazione di quote avvenga a titolo oneroso e,                  Svezia — debba essere fiscalmente considerato quale contratto
      pertanto, comporti l’obbligo, per l’impresa o per le                 di assicurazione di capitalizzazione con effetti meno favorevoli
      imprese destinatarie, di fornire una controprestazione               sotto il profilo delle imposte sui redditi eventualmente, a
      economica.                                                           seconda delle circostanze della specie, rispetto a quelli che
                                                                           deriverebbero da un contratto di previdenza integrativa.
b)    Nel caso in cui la questione venga risolta negativamente,
      se, tuttavia, le dette norme ostino a che il prezzo della
      quota da trasferire e la ripartizione di quest’ultima siano
      determinati mediante asta pubblica; se le citate norme
      ostino al metodo dell’asta pubblica anche quando è
      previsto che nell’ambito dell’operazione di riassegnazione
      delle quote mediante asta si adotteranno i provvedimenti             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour
      opportuni per evitare qualsiasi eventuale ripercussione              de cassation du Grand-Duché de Luxembourg, con senten-
      negativa sugli agricoltori produttori nazionali di barbabie-         za 8 novembre, nella causa Design Concept SA contro
      tola da zucchero.                                                                              Flanders Expo SA
c)    Se l’interpretazione della normativa comunitaria sia la                                         (Causa C-438/01)
      stessa e se le soluzioni debbano anch’esse rimanere le
      stesse a seguito dell’entrata in vigore del regolamento del                                       (2002/C 84/61)
      Consiglio 19 giugno 2001 (3), n. 1260, che, sostituendo i
      regolamenti anteriori, istituisce l’organizzazione comune
      dei mercati nel settore dello zucchero.
                                                                           Con sentenza 8 novembre 2001, pervenuta nella cancelleria
                                                                           della Corte il 13 novembre 2001, nella causa Design Concept
                                                                           SA contro Flanders Expo SA, la Cour de cassation du Grand-
                                                                           Duché de Luxembourg ha sottoposto alla Corte di giustizia
(1) Regolamento (CEE) n. 1785/81 del Consiglio 30 giugno 1981.             delle Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
(2) Regolamento (CEE) n. 193/82 del Consiglio 26 gennaio 1982.
(3) GU L 178, pag. 1.                                                      Se l’art. 9, n. 2, lett. e), della sesta direttiva (CEE) del Consiglio
                                                                           17 maggio 1977, n. 77/388, in materia di armonizzazione
                                                                           delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla
                                                                           cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore
                                                                           aggiunto (1): base imponibile uniforme, per quanto riguarda le
                                                                           «prestazioni pubblicitarie», si applichi a prestazioni fornite
                                                                           indirettamente all’inserzionista e fatturate ad un terzo che a
                                                                           sua volta le fatturerà all’inserzionista, nel caso in cui quest’ulti-
                                                                           mo non produca la merce il cui prezzo comprenderà il costo
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rege-                      della prestazione.
ringsrätten, con provvedimento 23 ottobre 2001, nella
causa Försäkringsaktiebolaget Skandia e sig. Ola Ramstedt                  (1) GU L 145, pag. 1.
                     contro Riksskatteverket
                         (Causa C-422/01)
                          (2002/C 84/60)
                                                                           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-
                                                                           verwaltungsgericht, con ordinanza 18 settembre 2001,
                                                                           nel procedimento amministrativo tra città Villingen-
Con provvedimento 23 ottobre 2001, pervenuto nella cancel-                        Schwenningen e Sig.ra Ophilia Akosua Owusu
leria della Corte il 25 ottobre 2001, nella causa Försäkringsak-
tiebolaget Skandia e sig. Ola Ramstedt contro Riksskatteverket,
il Regeringsrätten ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                                        (Causa C-444/01)
Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
                                                                                                        (2002/C 84/62)
Se le norme comunitarie in materia di libera circolazione delle
persone, dei servizi e dei capitali, in particolare l’art. 49 CE, nel
combinato disposto con l’art. 12, debbano essere interpretate              Con ordinanza 18 settembre 2001, pervenuta nella cancelleria
nel senso che ostino all’applicazione di una normativa tributa-            della Corte il 19 novembre 2001, nel procedimento ammini-
ria nazionale per effetto della quale un contratto assicurativo,           strativo tra città Villingen-Schwenningen e Sig.ra Ophilia
 ---pagebreak--- 6.4.2002                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 84/37
Akosua Owusu, il Bundesverwaltungsgericht, ha sottoposto                    Direzione Provinciale del Lavoro (Vercelli), il Giudice Unico
alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti                  del Tribunale di Biella ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
questioni pregiudiziali:                                                    Comunità europee le questioni relative alla compatibilità
                                                                            dell’art. 9 bis, comma 2, della legge 28.11.1996 n. 608, là ove
1.    Se l’attività della prostituzione esercitata in modo autono-          è previsto per il datore di lavoro l’obbligo della comunicazione
      mo da una cittadina dello Stato membro A nello Stato                  dell’assunzione di ogni lavoratore alla Sezione Circoscrizionale
      membro B riferita alla situazione giuridica esistente al              per l’Impiego, nonché dell’art. 10 del D.lvo 23.12.1997 n. 469,
      16 maggio 1997, rientri sotto la libertà di stabilimento              là ove si richiama l’art. 9 bis della L. 608/1996, in caso di
      (art. 52, Trattato CE) e, rispettivamente, la libera prestazio-       mediazione operata da soggetti non autorizzati, con i principi
      ne di servizi (art. 59, Trattato CE). Se, a tal riguardo,             comunitari di cui agli artt. 39, 43, 86 (ex artt. 48, 52 e 90)
      assuma rilievo se la prostituzione nel detto momento                  Trattato CE.
      secondo l’ordinamento giuridico nazionale era considera-
      ta contraria al buon costume e asociale.
2.    In caso di soluzione negativa della prima questione:
      se la cittadina dello Stato membro A, sulla base della
      situazione giuridica esistente al 16 maggio 1997, derivava
      nello Stato membro B un diritto di soggiorno direttamen-
      te dall’art. 8 del Trattato CE.
3.    In caso di soluzione negativa della seconda questione:                Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Lan-
      se la stessa, nella situazione giuridica esistente al 16 mag-         desgericht für Zivilrechtssachen di Vienna, con ordinanza
      gio 1997, disponeva di un diritto di soggiorno (1) sulla              5 novembre 2001, nella causa DLD Trading Company
      base dei presupposti di cui all’art. 1 della direttiva CEE del        Import — Export, spol. s.r.o. contro Repubblica d’Austria
      Consiglio 28 giugno 1990, n. 90/364 (GU L 180,
      pag. 26), anche se lo Stato membro B in quella data non
      aveva ancora trasposto nel diritto nazionale la detta                                           (Causa C-447/01)
      direttiva.
4.    In caso di soluzione affermativa della terza questione:                                          (2002/C 84/64)
      se la stessa al momento di entrare nel territorio dello
      Stato membro B doveva disporre di mezzi di sussistenza
      sufficienti e ne doveva dare dimostrazione alle competenti
      autorità, oppure se sia sufficiente che la stessa, durante il         Con ordinanza 5 novembre 2001, pervenuta alla cancelleria
      suo soggiorno in tale Stato membro, non abbia fatto                   della Corte di giustizia il 20 novembre successivo, nella causa
      ricorso all’assistenza sociale.                                       DLD Trading Company Import — Export, spol. s.r.o. contro
                                                                            Repubblica d’Austria, il Landesgericht für Zivilrechtssachen di
                                                                            Vienna ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
(1) GU L 180, pag. 26.                                                      europee le seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                            1)    Se, per effetto del comportamento dell’autorità indicato
                                                                                  nell’esposizione dei fatti, e in particolare a seguito della
                                                                                  modifica dell’importo in franchigia transfrontaliera intro-
                                                                                  dotta dal paragrafo 97a dello ZollR-DG in connessione al
                                                                                  paragrafo 19a dello ZollR-DV a partire dal 1o gennaio
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Giudice                           1998, che ha portato l’importo in questione ad euro 75
Unico del Tribunale di Biella con ordinanza 18 ottobre                            e/o euro 100, nonché per effetto della restrizione quanti-
2001, nella causa Roberto Simoncello e Piera Boerio                               tativa stabilita in sede di esenzione dall’imposta sul valore
    contro Direzione Provinciale del Lavoro (Vercelli)                            aggiunto ed all’imposta sul consumo relative ai tabacchi,
                                                                                  sia stata violata una norma di diritto comunitario diretta-
                                                                                  mente applicabile ovvero una direttiva, e, in caso afferma-
                          (Causa C-445/01)
                                                                                  tivo, quale.
                           (2002/C 84/63)
                                                                            2)    In caso di soluzione affermativa della questione sub 1):
                                                                                  se tale norma di diritto comunitario direttamente applica-
Con ordinanza 18 ottobre 2001, pervenuta nella Cancelleria                        bile ovvero tale direttiva, di cui viene in questione la
della Corte di giustizia delle Comunità europee il 19 novembre                    possibile violazione, sia atta ad attribuire alla parte attrice
2001, nella causa Roberto Simoncello e Piera Boerio contro                        nel procedimento a quo un diritto soggettivo.