CELEX: C2001/134/15
Language: it
Date: 2001-05-05 00:00:00
Title: Causa C-111/01: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Oberster Gerichtshof della Repubblica austriaca, con ordinanza 22 febbraio 2001, nella causa Gantner Electronic GmbH contro Basch Exploitatie Maatschappĳ B.V.

C 134/10                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            5.5.2001
prosciutto di Parma e 2) salumificio s. Rita s.p.a. e 1) Asda                 2)     Se — al fine di stabilire se siano state proposte «domande
Stores Limited e 2) Hygrade Foods Limited, la House of Lords                         aventi il medesimo oggetto e il medesimo titolo» — siano
ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la                      determinanti unicamente le allegazioni svolte dall’attore
seguente questione pregiudiziale:                                                    nel processo instaurato con una domanda giudiziale
                                                                                     successiva e siano pertanto irrilevanti le eccezioni e
«Se, dal punto di vista del diritto delle Comunità europee, il                       le istanze del convenuto, ivi compresa, in particolare,
regolamento (CEE) del Consiglio n. 2081/92 (1), letto in                             l’eccezione processuale di compensazione relativa ad un
combinato disposto con il regolamento (CE) della Commis-                             credito costituente l’oggetto di un giudizio instaurato
sione n. 1107/96 (2) e con il disciplinare relativo al “prosciutto                   tra le medesime parti in forza di una domanda già
di Parma” DOP (3), attribuisca un diritto comunitario valido,                        precedentemente proposta in un altro Stato contraente.
che può essere fatto valere direttamente dinanzi al giudice di
uno Stato membro, alla limitazione della vendita al dettaglio                 3)     Se la pronuncia che decide sulla domanda intesa ad
come “prosciutto di Parma” di prosciutto affettato e confezio-                       ottenere un risarcimento danni per illegittima risoluzione
nato, derivato da prosciutti debitamente esportati da Parma in                       di un contratto di durata sia vincolante nel processo
conformità ai requisiti posti dalla DOP, ma che non è stato                          successivamente instaurato tra le medesime parti anche
poi affettato, confezionato ed etichettato conformemente al                          nella parte in cui statuisce in merito all’esistenza stessa di
disciplinare».                                                                       tale contratto di durata.
(1) Regolamento (CEE) del Consiglio 14 luglio 1992, n. 2081, relativo
    alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni
    d’origine dei prodotti agricoli ed alimentari (GU L 208 del
    24.7.1992, pag. 1).
(2) Regolamento (CE) della Commissione 12 giugno 1996, n. 1107,
    relativo alla registrazione delle indicazioni geografiche e delle
    denominazioni di origine nel quadro della procedura di cui
    all’articolo 17 del regolamento (CEE) n. 2081/92 del Consiglio
    (GU L 148 del 21.6.1996, pag. 1).                                         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Vestre
(3) Denominazione di origine protetta.                                        Landsret, con ordinanza 9 marzo 2001, nella causa ApS
                                                                              SPKR 4 n. 3482 contro: l. Skatteministeriet Told- og
                                                                              Skattestyrelsen, 2. Aktieselskabet 11/9/1996, 3. A.T.S. I/S
                                                                              Arden Transport & Spedition, rappresentati dai
                                                                                         sigg. S. Søren Lauritsen e L. Lene Lauritsen
                                                                                                       (Causa C-112/01)
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Ober-
ster Gerichtshof della Repubblica austriaca, con ordinanza
22 febbraio 2001, nella causa Gantner Electronic GmbH                                                   (2001/C 134/16)
           contro Basch Exploitatie Maatschappij B.V.
                                                                              Con ordinanza 9 marzo 2001, pervenuta nella cancelleria della
                           (Causa C-111/01)                                   Corte il 12 marzo 2001, il Vestre Landsret, nella causa
                                                                              ApS SPKR 4 n. 3482 contro: l. Skatteministeriet Told- og
                            (2001/C 134/15)                                   Skattestyrelsen, 2. Aktieselskabet 11/9/1996, 3. A.T.S. I/S
                                                                              Arden Transport & Spedition, rappresentati dai sigg. S. Soren
                                                                              Lauritsen e L. Lene Lauritsen, ha sottoposto alla Corte di
Con ordinanza 22 febbraio 2001, pervenuta nella cancelleria
                                                                              giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudi-
della Corte il 12 marzo 2001, nella causa Gantner Electronic
                                                                              ziali:
GmbH contro Basch Exploitatie Maatschappii B.V., l’Oberster
Gerichtshof della Repubblica austriaca ha sottoposto alla Corte
di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
pregiudiziali:                                                                Questione n. 1
1)     Se nell’espressione «domande aventi il medesimo oggetto
       e il medesimo titolo» di cui all’art. 21 della Convenzione             Se le disposizioni del regolamento del Consiglio n. 2213/92 (1)
       di Bruxelles del 27 settembre 1968, concernente la                     (codice doganale) e del regolamento della Commissione
       competenza giurisdizionale e l’esecuzione delle decisioni              n. 2454/93 (2) (regolamento di attuazione), in particolare
       in materia civile e commerciale, rientri anche l’eccezione             l’art. 379, n. 1, di quest’ultimo regolamento, debbano essere
       processuale con la quale il convenuto faccia valere di                 interpretate nel senso che un debito doganale sorto a seguito
       aver parzialmente soddisfatto, mediante compensazione                  di un’infrazione o di un’irregolarità nell’ambito di un procedi-
       stragiudiziale, il credito azionato in giudizio dall’attore,           mento di transito comunitario esterno non può essere riscosso
       qualora la parte assertivamente ancora non soddisfatta del             dall’ufficio di partenza a carico dell’obbligato principale qualo-
       credito cosı̀ opposto dal convenuto costituisca l’oggetto di           ra questi non abbia ricevuto, entro la fine dell’undicesimo mese
       un giudizio instaurato tra le medesime parti in forza di               successivo alla data di registrazione della dichiarazione di
       una domanda già precedentemente proposta in un altro                   transito comunitario, la notifica di cui all’art. 379 del regola-
       Stato contraente.                                                      mento di attuazione.