CELEX: 62019CN0827
Language: it
Date: 2019-11-13 00:00:00
Title: Causa C-827/19: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Audiencia Provincial de Pontevedra (Spagna) il 13 novembre 2019 – D.A.T.A. e altri/Ryanair D.A.C.

10.2.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 45/25
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Audiencia Provincial de Pontevedra (Spagna) il 13 novembre 2019 – D.A.T.A. e altri/Ryanair D.A.C.
      (Causa C-827/19)
      (2020/C 45/22)
      Lingua processuale: lo spagnolo
      
         Giudice del rinvio
      
      Audiencia Provincial de Pontevedra
      
         Parti
      
      
         Appellanti: D.A.T.A., L.F.A., A.M.A.G., L.F.A., J.G.C., S.C.C., A.C.V., A.A.G., A.C.A., L.C.A., N.P.B. e P.C.A.
      
         Appellata: Ryanair D.A.C.
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se l’esercizio del diritto di sciopero da parte del personale di servizio del vettore aereo, proclamato da un sindacato al fine di esprimere rivendicazioni relative a miglioramenti delle condizioni di lavoro — qualora lo sciopero non sia determinato da una previa decisione del datore di lavoro, ma dalle rivendicazioni dei lavoratori — possa essere considerato come «circostanza eccezionale» ai sensi dell’articolo 5, paragrafo 3, del regolamento n. 261/20[0]4 (1) o, al contrario, come una circostanza inerente all’esercizio dell’attività del vettore aereo.
               
            
                  2)
               
               
                  Se, in circostanze come quelle della controversia di cui trattasi, il vettore sia obbligato ad adottare misure giuridicamente ammissibili - anche quando l’esercizio del diritto di sciopero gli è stato previamente comunicato entro il termine previsto ex lege – come ad esempio la messa a disposizione di voli con altre compagnie aeree non interessate dallo sciopero.
               
            
                  3)
               
               
                  Se sia rilevante, al fine di qualificare lo sciopero del personale di cabina della compagnia aerea come «circostanza eccezionale» ai sensi dell’articolo 5, paragrafo 3, del regolamento n. 261/20[0]4, il modo in cui lo sciopero viene revocato, in particolare nel caso in cui questo avvenga a seguito di reciproche concessioni delle parti in causa.
               
            
         (1)  Regolamento (CE) n. 261/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 febbraio 2004, che istituisce regole comuni in materia di compensazione e assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato e che abroga il regolamento (CEE) n. 295/91 (GU 2004, L 46, pag. 1).