CELEX: 52001PC0261
Language: it
Date: 2001-05-16
Title: Proposta di decisione del Consiglio che autorizza la Danimarca ad applicare aliquote d'accisa differenziate alla benzina venduta dalle stazioni di servizio che rispettano certe norme di equipaggiamento e di gestione, conformemente alla procedura di cui all'articolo 8, paragrafo 4, della direttiva 92/81/CEE

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52001PC0261

Proposta di Decisione del Consiglio che autorizza la Danimarca ad applicare aliquote d'accisa differenziate alla benzina venduta dalle stazioni di servizio che rispettano certe norme di equipaggiamento e di gestione, conformemente alla procedura di cui all'articolo 8, paragrafo 4, della direttiva 92/81/CEE  /* COM/2001/0261 def. */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza la Danimarca ad applicare aliquote d'accisa differenziate alla benzina venduta dalle stazioni di servizio che rispettano certe norme di equipaggiamento e di gestione, conformemente alla procedura di cui all'articolo 8, paragrafo 4, della direttiva 92/81/CEE(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. presentazione della richiestaCon lettera del 16 febbraio 2001, la Danimarca, conformemente all'articolo 8, paragrafo 4, della direttiva 92/81/CEE del Consiglio, del 19 ottobre 1992 [1], relativa all'armonizzazione delle strutture delle accise sugli oli minerali, ha presentato domanda di autorizzazione per l'applicazione di un'aliquota d'accisa differenziata a favore della benzina venduta dalle stazioni di servizio che rispettano certe norme potenziate di equipaggiamento e di gestione.[1]  GU L 316 del 31.10.1992, pag. 12, direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 94/74/CE (GU L 365 del 31.12.1994, pag. 46).Secondo le autorità danesi, le perdite provenienti da cisterne di benzina interrate rappresentano una grave minaccia di inquinamento per i suoli e le acque sotterranee. A questo riguardo, l'MTBE [2] viene considerato particolarmente problematico. Le infiltrazioni di MTBE nelle acque sotterranee non rappresentano una vera e propria minaccia alla salute, in quanto tale sostanza risulta tossica soltanto ad una concentrazione molto elevata, tuttavia anche la presenza di quantità minime di MTBE nelle acque sotterranee conferisce a queste ultime un odore e un gusto sgradevoli, per cui l'acqua potabile contenente quantità anche trascurabili di MTBE diventerebbe imbevibile.[2]  Metilterziariobutil etere, sostanza che innalza il tasso di ottani e che viene aggiunta alla benzina senza piombo a partire dalla metà degli anni 80.Per questa ragione, il 20 dicembre 2000 il Parlamento danese (Folketing) ha adottato la legge n. 1297 "Lov om energiafgift af mineralolieprodukter m.v.". Tale legge intende proteggere il più rapidamente possibile i suoli e le acque sotterranee dalle perdite provenienti dalle cisterne interrate, creando un incentivo fiscale a favore delle stazioni di servizio che rispettano in anticipo le norme che entreranno in vigore il 31 dicembre 2004. Le norme potenziate sull'equipaggiamento e la gestione delle stazioni di servizio sono contenute nel decreto ministeriale relativo alla prevenzione dell'inquinamento dei suoli e delle acque sotterranee da parte degli impianti di vendita di benzina [3].[3]  Tale decisione è stata notificata dal ministro danese dell'ambiente e dell'energia, conformemente alla direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 giugno 1998 che prevede una procedura d'informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche (GU L 204 del 21.7.1998, pag. 37), direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 98/48/CE (GU L 217 del 5.8.1998, pag. 18).L'incentivo fiscale previsto dovrebbe incoraggiare i proprietari delle stazioni di servizio a procedere agli investimenti necessari alla riduzione delle perdite di materiali inquinanti. Tale incentivo prende la forma di una differenziazione dell'aliquota d'accisa. L'accisa sulla benzina venduta nelle stazioni di servizio che rispettano le norme potenziate verrebbe ridotta di 0,03 DKK al litro, rispetto all'accisa sulla benzina che non è distribuita in tali stazioni di servizio:&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Le autorità danesi precisano che saranno rispettate le aliquote minime d'accisa previste dalla direttiva 92/82/CEE [4].[4]  GU L 316 del 31.10.1992, pag. 19, direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 94/74/CE (GU L 365 del 31.12.1994, pag. 46).La data di entrata in vigore della legge sarà fissata quando la Commissione e il Consiglio avranno dato la loro approvazione. L'aliquota d'accisa differenziata si applicherà fino al 31 dicembre 2004, data in cui le norme potenziate sull'equipaggiamento e la gestione delle stazioni di servizio adottate dal ministero dell'Ambiente e dell'energia diverranno obbligatorie.La perdita totale di entrate per lo Stato danese corrisponderà a circa 190 milioni di DKK.Le autorità danesi ritengono che il meccanismo previsto non falsi la concorrenza con le stazioni di servizio situate all'estero, poiché la maggior parte della benzina consumata in Danimarca viene acquistata in territorio danese, ovvero nel paese di consumo. Infine, il dispositivo di incentivazione è generale, facoltativo e possono beneficiarne tutte le stazioni di servizio danesi. Le autorità danesi hanno notificato tale dispositivo alla Commissione ai sensi del regolamento che disciplina gli aiuti di Stato.2. Valutazione della CommissioneA norma dell'articolo 8, paragrafo 4, della direttiva 92/81/CEE, il Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta della Commissione, può autorizzare uno Stato membro ad introdurre ulteriori esenzioni o riduzioni delle aliquote d'accisa in base a considerazioni politiche specifiche.Con lettera del 16 febbraio 2001, la Danimarca, conformemente all'articolo 8, paragrafo 4, della direttiva 92/81/CEE del Consiglio, ha presentato domanda di autorizzazione per l'applicazione di un'aliquota d'accisa differenziata a favore della benzina distribuita dalle stazioni di servizio che rispettano certe norme potenziate sull'equipaggiamento e la gestione.Conformemente alla suddetta direttiva, gli altri Stati membri sono stati informati della richiesta.L'accisa sulla benzina venduta nelle stazioni di servizio che rispettano già le future norme, che saranno obbligatorie a decorrere dal 1° gennaio 2005 sarà ridotta di 0,03 DKK (0,004 EUR [5]) al litro. Le informazioni presentate dalle autorità danesi indicano che le aliquote comunitarie minime, di cui agli articoli 3 e 4 della direttiva 92/82/CEE, sono rispettate, come illustra la tabella seguente:[5]  Secondo il tasso medio di cambio del mese di febbraio 2001.&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Inoltre, la Commissione ha proceduto all'esame della misura notificata dalle autorità danesi, ai sensi degli articoli 87 e 88 del trattato CE. La Commissione ha concluso che gli aiuti in oggetto sono compatibili con il mercato comune [6].[6]  XXX precisare i riferimenti del fascicolo e la data di decisione quando questa sarà stata ufficialmente adottato XXX.Infine, la Commissione ritiene che la volontà di ridurre le emissioni inquinanti di MTBE sia coerente con la politica di protezione dell'ambiente e in particolare di protezione delle risorse acquifere. Tuttavia, la proposta di decisione della Commissione non pregiudica le future conclusioni della valutazione dei rischi legati all'MTBE, condotta nel quadro del regolamento (CEE) 793/93 del Consiglio, del 23 marzo 1993, relativo alla valutazione e al controllo dei rischi presentati dalle sostanze esistenti [7].[7]  GU L 84 del 5.4.1993, pag. 1.3. DECISIONEConformemente all'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE, la Commissione propone al Consiglio di autorizzare la Danimarca ad applicare una riduzione d'accisa per un importo massimo di 0,03 DKK per litro a favore della benzina venduta dalle stazioni di servizio che rispettano le norme potenziate sull'equipaggiamento e la gestione fino al 31 dicembre 2004.Tali riduzioni d'accisa devono rispettare gli obblighi previsti dalla direttiva 92/82/CEE del Consiglio, del 19 ottobre 1992, relativa all'armonizzazione delle strutture delle accise sugli oli minerali, in particolare il livello delle aliquote minime di cui agli articoli 3 e 4.Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza la Danimarca ad applicare aliquote d'accisa differenziate alla benzina venduta dalle stazioni di servizio che rispettano certe norme di equipaggiamento e di gestione, conformemente alla procedura di cui all'articolo 8, paragrafo 4, della direttiva 92/81/CEEIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la direttiva 92/81/CEE del Consiglio del 19 ottobre 1992, relativa all'armonizzazione delle strutture delle accise sugli oli minerali [8], in particolare l'articolo 8, paragrafo 4,[8]  GU L 316 del 31.10.1992, pag. 12, direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 94/74/CE (GU L 365 del 31.12.1994, pag. 46).vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) Ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 4, della direttiva 92/81/CEE, il Consiglio, deliberando all'unanimità, su proposta della Commissione, può autorizzare uno Stato membro ad introdurre ulteriori esenzioni dalle o riduzioni delle aliquote di accisa sugli oli minerali in base a considerazioni politiche specifiche.(2) La Danimarca ha richiesto l'autorizzazione per applicare una riduzione delle aliquote di accisa per un importo massimo di 0,03 DKK per litro a favore della benzina venduta dalle stazioni di servizio che rispettano certe norme potenziate di equipaggiamento e gestione fino al 31 dicembre 2004.(3) Tali norme, obbligatorie a partire dal 1° gennaio 2005, intendono accelerare la realizzazione degli investimenti destinati a proteggere i suoli e le acque sotterranee dalle perdite di metilterziariobutil etere (MTBE) provenienti da cisterne interrate.(4) Gli altri Stati membri sono stati informati della richiesta.(5) La riduzione d'accisa prevista comporta un incentivo fiscale conforme all'obiettivo perseguito.(6) La Commissione ha adottato una decisione che stabilisce la compatibilità degli aiuti di Stato istituiti dalla misura in oggetto [9].[9]  XXX precisare i riferimenti del fascicolo e la data di decisione quando questa sarà stata ufficialmente fissata XXX.(7) Sebbene le infiltrazioni di MTBE nelle acque sotterranee non rappresentino una vera e propri minaccia alla salute, in quanto tale sostanza risulta tossica soltanto ad una elevata concentrazione, anche la presenza di quantità minime di MTBE nelle acque sotterranee conferisce a queste ultime un odore e un gusto sgradevoli per cui l'acqua potabile contenente quantità anche trascurabili di MTBE diventerebbe imbevibile. La deroga richiesta contiene quindi un obiettivo di protezione ambientale: il vantaggio della misura in termini di protezione delle risorse acquifere è evidente.(8) La presente decisione non pregiudica le future conclusioni della valutazione dei rischi legati all'MTBE, condotta nel quadro del regolamento (CEE) 793/93 del Consiglio, del 23 marzo 1993, relativo alla valutazione e al controllo dei rischi presentati dalle sostanze esistenti [10].[10]  GU L 84 del 5.4.1993, pag. 1.(9) La misura prevista dalla Danimarca rispetta le aliquote minime d'accisa di cui agli articoli 3 e 4 della direttiva 92/82/CEE [11].[11]  GU L 316 del 31.10.1992, pag. 19, direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 94/74/CE (GU L 365 del 31.12.1994, pag. 46).(10) Il Consiglio potrà riesaminare la presente decisione, in base a una proposta della Commissione, entro il 31 dicembre 2004, data di scadenza della decisione,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1Conformemente all'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE del Consiglio, la Danimarca è autorizzata ad applicare una riduzione dell'accisa per un importo massimo di 0,03 DKK per litro a favore della benzina venduta dalle stazioni di servizio che rispettano certe norme potenziate di equipaggiamento e gestione intese a diminuire le infiltrazioni di metilterziariobutil etere nelle acque sotterranee.Articolo 2Tali riduzioni d'accisa devono rispettare gli obblighi previsti dalla direttiva 92/82/CEE del Consiglio, del 19 ottobre 1992, relativa all'armonizzazione delle strutture delle accise sugli oli minerali, in particolare il livello delle aliquote minime di cui agli articoli 3e 4.Articolo 3La presente decisione scade il 31 dicembre 2004, previo esame preliminare da parte del Consiglio, sulla base di una proposta presentata dalla Commissione.Articolo 4Il Regno di Danimarca è destinatario della presente decisione.Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl Presidente