CELEX: 51962PC0333
Language: it
Date: 1962-11-30
Title: REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO relativi alla determinazione del quantitativo di cereali da foraggio necessario per la produzione di un kg di uova da cova di volatili da cortile ed agli elementi di individuazione delle uova da cova (Conformemente all'articolo 43 del Trattato, all'articolo 3 del regolamento n. 21 e all'articolo 3 del regolamento n. 22 del Consiglio) (Proposte della Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (62) 333
Vol. 1962/0075
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITÀ'                     ECONOMICA EUROPEA
                          COMMISSIONE
                                            VI/COM(62)332 def.
                                            VI/COM(62)333 def.
                                            Ong . i D
                                            Bruxelles , 30 novembre 1962
                             REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO
         relativi alla determinazione del quantitativo di cereali
            da foraggio necessario per la produzione di un kg' di
                 uova da cova di volatili da cortile ed agli
               elementi di individuazione delle uova da cova
                 ( Conformemente all' articolo 43 del Trattato ,
                      all' articolo 3 del regolamento n . 21 e
            all' articolo 3 del regolamento n . 22 del Consiglio )
                   ( Proposte della Commissione al Consiglio )
 Vl/C0M(62 ) 332 def .
 Vl/COM (6 2) 333 def .
 ---pagebreak---         Il regolamento n , 42 del Consiglio aveva stabilito il quantita­
tivo di cereali da foraggio necessario per la produzione di un chilo­
grammo di uova da cova di volatili da cortile , assumendo come base , a
tale effetto , il quantitativo di cereali da foraggio necessario per
la produzione di uova destinate al consumo . Il Consiglio si fondava ,
fra l' altro , sulle seguenti considerazioni !
- ali ' importazione le uova da cova non si distinguono dalle uova desti­
  nate al consumo qualora manchino di specifici elementi d' individuazionD'
- il controllo relativo alle disposizioni 3ugli elementi d' individuazio­
  ne e sulla dichiarazione non è possibile o almeno presenta grandissi­
  me difficoltà dato il gran numero di uova importate nella Comunità e
   scambiate fra gli Stati membri s
- nella maggior parte degli Stati membri le uova da cova non erano sog­
   gette ad alcuna imposizione anche prima dell' entrata in vigore del re­
   gime dei prelievi .
        Tuttavia , dato che per le uova da cova si può' stabilire un coef­
ficiente di trasformazione diverso da quello determinato per le uova
destinate al consumo , il Consiglio ha deciso che alle uova da cova fosse
riservato lo stesso trattamento delle uova destinate al consumo solo fi­
no al 31 dicembre 1962 ,        '             >
        La possibilità di determinare prelievi diversi per le uova desti­
nate al consumo e le uova da cova è stata discussa dagli esperti degli
Stati membri . Si è cosi ; rivelato necessario procedere a una armonizza­
zione delle disposizioni relative ai sistemi di allevamento e di covai
tale armonizzazione richiedrebbe tuttavia ancora molto tempo .
        La maggioranza degli esperti si è trovata d' accordo sulla neces­
sità di stabilire al più     presto un prelievo per le uova da cova diver­
so da quello delle uova destinate al consumo e di garantirne l' applica­
zione prescrivendo una stampigliatura obbligatoria per le uova da cova
e determinati documenti di accompagnamento ali 'importazione e obbli­
gando gli allevatori alla tenuta di registri .
        Gli esperti hanno inoltro espresso il parere :
- che è possibile stabilire un coefficiente di trasformazione uniforme
   per tutti gli Stati membri dato che la situazione degli allevatori
   dei diversi Stati membri è perfettamente comparabile s
 ---pagebreak--- - che e possibile stabilire un coefficiente di trasformazione uniforme
    per tutte le specie di volatili da cortile ;
- che si dovrebbe stabilire un coefficiente uniforme per le uova da co­
    va dello razze da ingrasso e di quelle da cova eventualmente proceden­
    do a una media tra il coefficiente di trasformazione delle uova da co­
    va delle razze da cova e quello delle uova da cova delle razze da in­
    grasso .
                                                                 /
         Ciò' premesso risulta , por le uova da cova di tutto lo specie di
                                                I
volatili da cortile , il seguente coefficiente di trasformazione ?
1 . Il coefficiente di trasformazione per le uova da cova delle razze da
     ingrasso si può' ricavare dal Doc , Vl/3976/62-D dell' 8 maggio 1 9 62
     sul quale si fonda il regolair.Cixto n . 33 del Consiglio relativo alla
     determinazione del quantitativo di cereali da foraggio necessario
     per la produzione di un chilogrammo di pollo da ingrasso macellato ;
     a pagina 4 del suddetto documento si legge ;
 '   " Per produrre un uovo da cova è necessario il seguente quantitativo
     di cereali da foraggio per uovo da cova !
     a) mangimi per la produzione e il mantenimento dell' ovaiola
      1  durante il periodo di cova in cereali , per uovo             1 9 7 > 0 gr
     b) percentuale di mangimi del gallo , in cereali , per uovo        22,2 gr
                                               totale                 21 9*2 gr
     Delle 132 uova che una ovaiola della razza da ingrasso depone durante
                                                          I
     il periodo di cova , 20 uova non possono essere utilizzate come uova •
     da cova a causa della forma , delle dimensioni e simili . Per ognuna
     delle restanti .112 uova da cova si ha quindi una maggiorazione di
     3,4 grammi di cereali da foraggio ; per le uova da cova utilizzate
     por la cova è quindi necessario un quantitativo di cereali da fo­
     raggio pari a 222,6 grammi .
2 . Por il calcolo del coefficiente di trasformazione per le uova da            >
     cova delle razze da cova si può 1 assumere una capacità dì cova me­
     dia di 190 uova all' anno per ovaiola e per le ovaiole giovani una
     capacità pari al 74$» In tal caso , dal regolamento n . 36 del Consi­
     glio relativo alla determinazione del quantitativo di cereali da
     foraggio necessario per la produzione di un chilogrammo di uova di
     gallina destinate al consumo risulta un coefficiente di trasformazione ,
     già stabilito per il Belgio , pari a chilogrammi 3,38 di cereali da
     foraggio per 1 chilogrammo di uova e cioè grammi 194,2 di cereali
   . da foraggio per uovo .
 ---pagebreak--- Per determinare un coefficiente di trasformazione uniforme per le
uova da cova delle razze da ingrasso e per le uova da cova delle razze da
cova , si assume la media aritmetica dei due coefficienti di trasforma­
zione
    ( 194,2 + 222,6 ) : 2 = g . 208,4 di cereali da foraggio per uovo o
      208,4 x 17,4 = kg 3,63 di cereali da foraggio per chilogrammo di uova .
Ne risulta quindi , per le uova da cova , un coefficiente di tra­
sformazione pari a chilogrammi 3,63 di cereali da foraggio per chilo­
grammo di uova da cova . Il coefficiente di trasformazione per le uova
da cova cosi' calcolato rende necessario modificare il calcolo del coef­
ficiente di trasformazione per i pulcini (volatili vivi da cortile di pe­
so non superiore a 1 85 grammi ). Il coefficiente di trasformazione per i
pulcini fissato a norma dell' articolo 1 , paragrafo 2 del regolamento
n . 46 del Consiglio è calcolato in funzione di un quantitativo di cerea­
li da foraggio pari a g 201,11 per le uova da cova . Per il nuovo calcolo
si deve assumere un quantitativo di cereali da foraggio di g 208,4 dal
quale , per i pulcini risulta un coefficiente di trasformazione pari a
    208,4 x 1,8 =3 375 » "1 2 , arrotondato a g 375
Occorre quindi modificare il regolamento n , 46 sostituendo il coef­
ficiente di trasformazione di grammi 362 con un coefficiente di trasfor-
mzione di grammi 375 e sopprimendo il termine di appi ic abilità .
 ---pagebreak---                                                          Vl/CQM(62 ) 332 def .
                      EjìJ GOL        0 DEL CONSIGLIO
     RELATIVO ALLA DETERMINAZIONE DEL QUANTITATIVO DI CEREALI DA
     FORAGGIO NECESSARIO PER LA PRODUZIONE DI UN CHILOGRAMMO DI
     UOVA DA COVA DI VOLATILI DA CORTILE E AGLI ELEMENTI DI INDI­
                    VIDUAZIONE DELLE UOVA DA COVA
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ 1 ECONOMICA EUROPEA ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in
particolare l' articolo 43 ,
Visto il regolamento         ci ] del Consiglio relativo alla graduale attua­
zione di un' organizzazione comune dei mercati nel settore delle uova e
in particolare l' articolo 3 > paragrafo 5 > lettera a ) seconda frase ,
Vista la proposta della Commissione ,
Visto il parere del Parlamento Europeo ;
Considerando che il prelievo intracomunitario per le uova da cova di vo
latili da cortile contiene un elemento corrispondente all' incidenza sui
costi di alimentazione della differenza tra il prezzo dei cereali da fo
raggio nello Stato membro importatore "e nello Stato membro esportatore ;
Considerando che per il calcolo di tale elemento occorre stabilire il
quantitativo di cereali da foraggio necessario per la produzione di un
chilogrammo di uova da cova di volatili da cortile ;
Considerando che tale quantitativo di cereali da foraggio può' essere
fissato fin da ora ad un importo uniforme per tutti gli Stati membri ,
poiché le condizioni nelle ? riprese produttrici , di uova da cova sono
pressoché identiche in tutti gli Stati membri ;
Considerando che nella determinazione del quantitativo dei cereali da
foraggio occorre tener conto di diversi fattori , come la capacità me­
dia di cova , la capacità percentuale dell' ovaiola giovane , i mangimi di
allevamento , di mantenimento e di produzione , nonché l' aliquota di ce­
reali contenuta nei mangimi ;
Considerando inoltre che è opportuno stabilire un coefficiente di tra­
sformazione uniforme per le uova da cova di tutte le specie di volatili
da cortile e per le uova da cove, delle razze da ingrasso e di quelle da
cova ;
 ---pagebreak---                                                   VI/C0M(62 ) 332 def .
                                 - 2 -
Considerando che , poiché le uova da cova non possono essere messe in
commercio come uova destinate al consumo , occorre imprimere sulle uo­
va una stampigliatura che renda possibile distinguerle dalle uova de­
stinate al consumo ; che inoltre , per garantire il controllo delle uo­
va da cova , è necessario far obbligo alle aziende di allevamento di
tenere appositi registri ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
Articolo 1
       Il quantitativo di cereali da foraggio di cui all' articolo 3 , pa­
ragrafo 3 , lettera a ) del regolamento n . 21 del Consiglio viene fissa­
to per le uova da cova di volatili da cortile (uova da cova ), a decor­
rere dal 1° gennaio 19^3 > per tutti gli Stati membri nella misura di
                              3,63 chilogrammi
Articolo 2
1.    Le uova da cova recano la dicitura chiaramente leggibile
                             Brutei         o
                             oeuf a couver  o
                             uova da cova   o
                             broedei
2.     Le uova da cova , oltre alla dicitura chiaramente leggibile di cui
al paragrafo 1 , sono munite di una sigla di riconoscimento che consta
dell' indicazione del paese di origine e di un numero che individua l' a­
zienda in cui le uova da cova sono prodotte . Ogni Stato membro comunica
agli altri Stati membri e alla Commissione la sigla di riconoscimento ,
il nome , l' indirizzo e la sede delle aziende che si trovano nel suo
territorio , nonché il nome e l' indirizzo del proprietario .
3»     Le uova da cova non possono essere importate o messe in commercio
senza gli elementi di individuazione di cui ai paragrafi 1 e 2 . Gli Sta­
ti membri possono rifiutare le importazioni di uova da cova provenienti
da Paesi terzi , se il paese d' origine non ha fatto le notificazioni di
cui al paragrafo 2 , seconda frase .
4»     Gli elementi di individuazione sono scritti in lettere latine di
almeno 2 mm di altezza e sono stampigliati con inchiostro rosso indele­
bile .
 ---pagebreak---                                   - 3 -                 VI /C0M(62 ) 332 dof .
Articolo 3
1.    Le uova da cova possono essere importate o messe in commercio
solo se dai documenti di accompagnamento risulta chiaramente il pae­
se d' origine , il nome , l' indirizzo e la sedo dell' azienda produttri­
ce , nonché il nome e l' indirizzo del proprietario e il numero delle
uova da cova importate o messe in commercio .
2.    Le aziende devono registrare , per le uova utilizzate nell' alle­
vamento , il paese di origine , il nome , l' indirizzo e la sede dell' a­
zienda produttrice , il nome e l' indirizzo del proprietario , il nume­
ro delle uova da cova utilizzate e il momento iniziale dell' utilizza­
zione .
Articolo 4
      L' articolo 1 entra in vigore il giorno successivo alla pubblica­
zione del presente regolamento nella Gazzetta Ufficiale delle Comuni­
tà Europee . Gli articoli 2 e 3 entrano in vigore il 1° gennaio 19°3 «
      Il regolamento n . 42 del Consiglio relativo alla determinazione
del quantitativo di cereali da foraggio necessario per la produzione
di un chilogrammo di uova da cova di volatili da cortile cessa di es­
sere applicabile al 31 dicembre 1962 .
               ■-C
      Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi
e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                                       Per il Consiglio
Fatto a Bruxelles , il                                  Il Présidents
 ---pagebreak---                                                          VI/COM ( 62) . 333 def .
                       REGOLAMENTO DEL. CO1T3ISLI0
       CHE MODIFICA LA DETERMINAZIONE DSL QUANTITATIVO      DI
       CEREALI DA FORAGGIO NECESSARIO PER LA PRODUZIONE DI
       VOLATILI VIVI DA CORTILE DI    PESO   NON   SUPERIORE A
                             185 GRAMMI
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ » ECONOMICA EUROPEA ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ,
Visto il regolamento n.22 del Consiglio relativo alla graduale attua­
zione di un' organizzazione comune dei mercati nel settore del pollame ,
a in particolare dell' articolo 10 ,
Vista la proposta della Commissione ?
                   I
Considerando che la regolamentazione adottata nel regolamento n«4° del
Consiglio relativo al metodo di fissazione del prelievo in tracomunita-
rio e dol prelievo nei confronti dei Paesi terzi applicabili ai-i-
volatili "da cortile . vivi di peso non superiore a 1 85 grammi ha
dato buoni esiti ed è Quindi opportuno mantenerla anch'? per il
futuro 5
Considerando che , con l' articolo 1 del regolamento n .      del Consiglio
relativo alla determinazione del quantitativo di cereali da foraggio
necessario per la produzione di un chilogrammo di uova da cova di vo­
latili da cortile e agli » elementi di individuazione delle uova da co-           1
va , è stato p-ìro ' fissato un particolare coefficiente di trasformazio­
ne per le uova da cova 5
Considerando che , per i. motivi indicati noi regolamento n.46 del Con­
siglio , è necessario prendere in considerazione tale coefficiente di
trasformazione , per il calcolo del coefficiente di trasformazione per
i volatili vivi da~ cortile di peso non superiore a 185 grammi ; che oc­
corre modificare conseguentemente il coefficiente di trasformazione
stabilito nell' articolo 1 , paragrafo 2 , del regolamento n . 46 del Consi­
glio ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO ?
 ---pagebreak---                                                       VI/CGL(62) 33^ def .
                                  - 2 -
Articolo 1
       L' articolo 1 , paragrafo 2 , del regolamento n . 46 del Consiglio
relativo al metodo di fissazione del prelievo intracomunitario e del
prelievo nei confronti dei Paesi terzi applicabili ai volatili da cor­
tile vivi di peso non superiore a I85 grammi è modificato stabilendo
a decorrere dal 1° gennaio 1963 e per tutti gli Stati membri , il quan­
titativo di cereali da foraggio di cui all' articolo 3 , paragrafo 4 , del
regolamento n«22 del Consiglio relativo alla graduale attuazione di
un' organizzazione comune dei mercati nel settore del pollame , a
                               375 grammi
Articolo 2
       L' articolo 2 , comma 1 , seconda frase del regolamento n . 46 del
Consiglio relativo al metodo di fissazione del prelievo intracomuni­
tario e del prelievo nei confronti dei Paesi terzi applicabili ai vo­
latili da cortile vivi di peso non superiore a 185 grammi è abrogato .
Articolo 3
       Il presenta regolamento entra in vigore il giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee .
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , il                                     Per il Consiglio
                                                            Il Présidente