CELEX: 61984CJ0247
Language: it
Date: 1985-12-10
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 10 dicembre 1985. # Procedimento penale a carico di Léon Motte. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Cour d'appel de Bruxelles - Belgio. # Misure di effetto equivalente - Direttiva d'armonizzazione parziale - Coloranti. # Causa 247/84.

Avis juridique important

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61984J0247

SENTENZA DELLA CORTE (QUINTA SEZIONE) DEL 10 DICEMBRE 1985.  -  PROCEDIMENTO PENALE A CARICO DI LEON MOTTE.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA CORTE D'APPELLO DI BRUXELLES).  -  MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE - DIRETTIVA D'ARMONIZZAZIONE PARZIALE - COLORANTI.  -  CAUSA 247/84.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 03887 edizione speciale spagnola pagina 01329

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - DEROGHE - TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA - NORMATIVA RIGUARDANTE L ' USO DI UN ADDITIVO COLORANTE PER UN CERTO TIPO DI DERRATE - AMMISSIBILITA - LIMITI  ( TRATTATO CEE , ARTT . 30 E 36 )    

Massima

TENUTO CONTO DELLE INCERTEZZE ESISTENTI , NELLO STATO ATTUALE DELLA RICERCA SCIENTIFICA , IN FATTO DI ADDITIVI COLORANTI E DELLA MANCATA ARMONIZZAZIONE DELLE LEGISLAZIONI NAZIONALI , GLI ARTT . 30 E 36 DEL TRATTATO NON OSTANO ALLA NORMATIVA NAZIONALE LA QUALE , PER LE DERRATE ALIMENTARI CHE SIANO STATE COLORATE , SIA PURE IMPORTATE DA UN ALTRO STATO MEMBRO NEL QUALE SONO LEGITTIMAMENTE VENDUTE , ESIGA CHE L ' USO DI UN DETERMINATO COLORANTE PER UN CERTO TIPO DI DERRATA SIA ISCRITTO IN UN ELENCO POSITIVO NAZIONALE E CHE SOTTOPONGA LA DOMANDA D ' ISCRIZIONE IN QUESTO SENSO AD UN COMITATO DI ESPERTI ONDE OTTENERE UN PARERE CIRCA LA NOCIVITA DELL ' ADDITIVO , IL SUO GRADO DI TOLLERANZA DA PARTE DELL ' ORGANISMO UMANO E LA NECESSITA , L ' UTILITA E L ' OPPORTUNITA DI USARLO .   NELL ' APPLICARE DETTA NORMATIVA ALLE MERCI IMPORTATE DA UN ALTRO STATO MEMBRO ED IVI LEGITTIMAMENTE POSTE IN VENDITA , LE AUTORITA NAZIONALI , TUTTAVIA , IN OSSEQUIO AL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA CHE COSTITUISCE IL FONDAMENTO DELL ' ART . 36 , ULTIMO INCISO , DEVONO AUTORIZZARE LA COLORAZIONE DELLA DERRATA SE , TENUTO CONTO DELLE ABITUDINI ALIMENTARI NELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE , ESSA RISPONDE AD UN BISOGNO REALE E , NEL VALUTARE IL RISCHIO GENERALE CHE LA SOSTANZA COLORANTE EFFETTIVAMENTE USATA PUO IMPLICARE PER LA SALUTE , DETTE AUTORITA DEVONO TENER CONTO DEI RISULTATI DELLA RICERCA SCIENTIFICA INTERNAZIONALE , ED IN PARTICOLARE DEI LAVORI DEL COMITATO SCIENTIFICO COMUNITARIO PER L ' ALIMENTAZIONE UMANA .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 247/84 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALLA CORTE D ' APPELLO DI BRUXELLES , NEL PROCEDIMENTO PENALE DINANZI AD ESSA PENDENTE A CARICO DI  LEON MOTTE ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO CEE RELATIVE ALLE MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE ALLE RESTRIZIONI QUANTITATIVE DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 26 SETTEMBRE 1984 , GIUNTA ALLA CORTE IL 16 OTTOBRE SUCCESSIVO , LA CORTE D ' APPELLO DI BRUXELLES HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE RELATIVA ALL ' INTERPRETAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO IN FATTO DI LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA E IN PARTICOLARE DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO .   2 DETTA QUESTIONE E SORTA NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO PENALE A CARICO DEL SIG . LEON MOTTE , IMPUTATO DI AVER IMPORTATO NEL BELGIO UOVA DI LOMPO NERE E ROSSE IN CONSERVA , COLORATE CON AGGIUNTA , RISPETTIVAMENTE , DI INDIGOTINA E DI ROSSO DI COCCINIGLIA , CHE NON ERANO AUTORIZZATI DALLA NORMATIVA BELGA PER QUESTO TIPO DI DERRATE .   3 DOPO AVER RILEVATO CHE LA MERCE ERA STATA IMPORTATA DALLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , OVE I DUE COLORANTI SONO AUTORIZZATI PER LA PREPARAZIONE DELLE UOVA DI PESCE IN CONSERVA , E CHE GLI STESSI COLORANTI SONO DEL PARI AUTORIZZATI NEL BELGIO PER NUMEROSI ALTRI ALIMENTI , LA CORTE D ' APPELLO SI E CHIESTA SE , NELLA FATTISPECIE , NON FOSSE RAVVISABILE UNA RESTRIZIONE DISSIMULATA NEL COMMERCIO FRA GLI STATI MEMBRI , AI SENSI DELL ' ULTIMA FRASE DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO . GIUDICANDO TRATTARSI DI UNA QUESTIONE DI PRINCIPIO , CHE RICHIEDEVA L ' INTERPRETAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO , LA CORTE D ' APPELLO HA SOLLEVATO LA SEGUENTE QUESTIONE :    '  SE IL DIVIETO , SANCITO DAL REGIO DECRETO 27 LUGLIO 1978 , DI USARE L ' INDIGOTINA E IL ROSSO DI COCCINIGLIA A NELLA PREPARAZIONE DELLE UOVA DI PESCE NON AFFUMICATE COSTITUISCA UNA MISURA EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI . '  4 EMERGE DAL FASCICOLO CHE IL REGIO DECRETO IN QUESTIONE ( MONITEUR BELGE DEL 20.10.1978 , PAG . 12523 ) CONTIENE L ' ELENCO DEGLI ADDITIVI AUTORIZZATI PER LE DERRATE ALIMENTARI E CHE E STATO EMANATO IN FORZA DELLA LEGGE 24 GENNAIO 1977 , RELATIVA ALLA TUTELA DELLA SALUTE DEI CONSUMATORI PER QUEL CHE RIGUARDA LE DERRATE ALIMENTARI E GLI ALTRI PRODOTTI ( MONITEUR BELGE DELL ' 8.4.1977 , PAG . 4501 ). QUESTA LEGGE VIETA , COMMINANDO SANZIONI PENALI , LA PARTECIPAZIONE ALLA PRODUZIONE O ALLA VENDITA DI DERRATE ALIMENTARI NON CONFORMI ALLE NORME CHE ESSA STABILISCE E DISPONE CHE IL RE STABILISCE L ' ELENCO DEGLI ADDITIVI IL CUI USO E CONSENTITO NELLE DERRATE ALIMENTARI . A NORMA DELL ' ART . 4 , N . 2 , DELLA LEGGE , QUALSIASI RICHIESTA D ' ISCRIZIONE IN DETTO ELENCO VIENE SOTTOPOSTA AL CONSIGLIO SUPERIORE D ' IGIENE , PER PARERE SULLA NOCIVITA DELL ' ADDITIVO E SUL SUO GRADO DI TOLLERANZA DA PARTE DELL ' ORGANISMO UMANO , NONCHE SULLA NECESSITA , SULL ' UTILITA E SULL ' OPPORTUNITA DI USARE L ' ADDITIVO .   5 CONFORMEMENTE A QUESTE DISPOSIZIONI , IL REGIO DECRETO NOMINATO NELLA QUESTIONE PREGIUDIZIALE AUTORIZZA L ' AGGIUNTA DEI COLORANTI DI CUI TRATTASI NELLA CAUSA PRINCIPALE A DETERMINATE DERRATE DIVERSE DALLE UOVA DI PESCE NON AFFUMICATE ED AUTORIZZA PURE L ' AGGIUNTA , A QUESTA DERRATA , DI DETERMINATI COLORANTI DIVERSI DA QUELLI DI CUI TRATTASI . AL CONTRARIO , IL DECRETO NON AUTORIZZA I COLORANTI LITIGIOSI PER LE UOVA DI PESCE NON AFFUMICATE ; EMERGE INFATTI DALLE OSSERVAZIONI SOTTOPOSTE ALLA CORTE DAL GOVERNO BELGA CHE IN QUEL PERIODO NESSUNO AVEVA CHIESTO L ' ISCRIZIONE DI QUESTA COMBINAZIONE NELL ' ELENCO POSITIVO DEGLI ADDITIVI E CHE PER QUESTO MOTIVO LE AUTORITA BELGHE NON AVEVANO AVUTO OCCASIONE DI PRONUNCIARSI SU DETTA ISCRIZIONE .   6 STANDO COSI LE COSE , E OPPORTUNO INTENDERE LA QUESTIONE PREGIUDIZIALE COME INTESA AD ACCERTARE SE LE NORME COMUNITARIE VADANO INTERPRETATE NEL SENSO CHE OSTANO NON GIA AL DIVIETO DI USARE L ' INDIGOTINA E IL ROSSO DI COCCINIGLIA A NELLA PREPARAZIONE DELLE UOVA DI PESCE NON AFFUMICATE , BENSI ALLA DISCIPLINA NAZIONALE LA QUALE , ANCHE PER DERRATE ALIMENTARI IMPORTATE DA UN ALTRO STATO MEMBRO NEL QUALE ESSE SONO LEGITTIMAMENTE POSTE IN VENDITA , PRESCRIVA CHE L ' USO DEL COLORANTE IN QUESTIONE PER QUESTO TIPO DI DERRATE SIA STATO ISCRITTO IN UN ELENCO POSITIVO NAZIONALE E CHE SOTTOPONGA LE DOMANDE D ' ISCRIZIONE AD UNA COMMISSIONE TECNICA ONDE OTTENERE UN PARERE SULLA NOCIVITA DELL ' ADDITIVO , SUL SUO GRADO DI TOLLERANZA DA PARTE DELL ' ORGANISMO UMANO E SULLA NECESSITA , SULL ' UTILITA E SULL ' OPPORTUNITA DI USARE L ' ADDITIVO .   7 A QUESTO PROPOSITO , L ' IMPUTATO NELLA CAUSA PRINCIPALE , I GOVERNI TEDESCO , BELGA , DANESE E OLANDESE , NONCHE LA COMMISSIONE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE .   8 L ' IMPUTATO NELLA CAUSA PRINCIPALE SOSTIENE CHE SIFFATTA DISCIPLINA COSTITUISCE UNA MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA DELL ' IMPORTAZIONE AI SENSI DELLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO IN FATTO DI LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI . SE , COME E AVVENUTO NEL CASO IN ESAME , LA SUA ADOZIONE E POSTERIORE ALL ' ENTRATA IN VIGORE DEL TRATTATO , LA NORMA SAREBBE IN CONTRASTO CON L ' ART . 32 , 1* COMMA , DELLO STESSO , IN FORZA DEL QUALE GLI STATI MEMBRI SI ASTENGONO , NEI LORO SCAMBI RECIPROCI , DAL RENDERE PIU RESTRITTIVI I CONTIGENTI E LE MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE IN ATTO . NON SAREBBE POSSIBILE GIUSTIFICARE , A NORMA DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO , IL PROVVEDIMENTO CHE SANCISCA UN DIVIETO DI MASSIMA , AL QUALE SI POSSA DEROGARE UNICAMENTE PREVIA VALUTAZIONE , NON SOLO DELLA NOCIVITA DELL ' ADDITIVO , MA ANCHE DELLA NECESSITA , DELL ' UTILITA E DELL ' OPPORTUNITA DEL SUO USO NELLA DERRATA IN QUESTIONE .   9 IL GOVERNO BELGA SOTTOLINEA CHE UNA DISCIPLINA NAZIONALE COME QUELLA IN ESAME E CONFORME ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 23 OTTOBRE 1962 , RELATIVA AL RAVVICINAMENTO DELLE DISCIPLINE DEGLI STATI MEMBRI IN FATTO DI COLORANTI CHE POSSONO ESSERE USATI NELLE DERRATE DESTINATE ALL ' ALIMENTAZIONE UMANA ( GU PAG . 2645 ). AI SENSI DEL SUO ART . 5 , QUESTA DIRETTIVA NON INCIDE SULLE DISPOSIZIONI DELLE DISCIPLINE NAZIONALI CHE DETERMINANO LE DERRATE ALIMENTARI CHE POSSONO ESSERE COLORATE MEDIANTE LE SOSTANZE NOMINATE NEGLI ELENCHI POSITIVI ALLEGATI ALLA DIRETTIVA E NEI QUALI COMPAIONO EFFETTIVAMENTE I DUE COLORANTI IN QUESTIONE .   10 SECONDO IL GOVERNO BELGA , NEMMENO LA CONFORMITA DELLA DISCIPLINA BELGA , PERALTRO ANALOGA ALLE DISCIPLINE NAZIONALI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI , AGLI ARTT . 30 E 36 DEL TRATTATO PUO VENIR POSTA IN DUBBIO . QUESTA DISCIPLINA SAREBBE SEMPLICEMENTE L ' APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO , ACCOLTO UNIVERSALMENTE , DEGLI ELENCHI POSITIVI MODIFICABILI SEGUENDO UNA DETERMINATA PROCEDURA . SPETTEREBBE ALL ' IMPORTATORE AVVIARE DETTA PROCEDURA E SOLO IL RIFIUTO DELLE AUTORITA NAZIONALI DI ISCRIVERE IL PRODOTTO NELL ' ELENCO , IN ESITO A TALE PROCEDURA , COSTITUIREBBE UN OSTACOLO PER GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI . ORBENE , ANCHE UN SIFFATTO RIFIUTO POTREBBE GIUSTIFICARSI A NORMA DELL ' ART . 36 , SALVO CHE NON SI TRATTI DI UNA DISCRIMINAZIONE ARBITRARIA O DI UNA RESTRIZIONE DISSIMULATA .   11 I GOVERNI TEDESCO , DANESE E OLANDESE SOSTENGONO CHE UNA DISCIPLINA NAZIONALE COME QUELLA IN ESAME COSTITUISCE UN OSTACOLO PER GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI , CHE RICADE SOTTO L ' ART . 30 DEL TRATTATO , MA E GIUSTIFICATO DALL ' ART . 36 . TENUTO CONTO DELL ' ARMONIZZAZIONE MOLTO PARZIALE DELLE NORME IN FATTO DI ADDITIVI COLORANTI SUL PIANO COMUNITARIO , LA TUTELA DELLA SALUTE E DELLA VITA DELLE PERSONE ESIGEREBBE CHE LA DECISIONE SULL ' USO DI UN DETERMINATO COLORANTE PER LA PREPARAZIONE DI UNA DETERMINATA DERRATA SIA RIMESSA ALLE AUTORITA NAZIONALI . QUESTE DOVREBBERO IN PARTICOLARE TENER CONTO DELLE ABITUDINI ALIMENTARI PROPRIE DEL LORO STATO MEMBRO , NONCHE DELL ' USO DELLO STESSO COLORANTE IN ALTRE DERRATE CONSUMATE CORRENTEMENTE IN TALE STATO E DI QUELLO DELL ' USO DI ALTRI ADDITIVI NELLA DERRATA DI CUI TRATTASI .   12 LA COMMISSIONE AMMETTE CHE UNA DISCIPLINA COME QUELLA IN ESAME E CONFORME ALLA DIRETTIVA SUMMENZIONATA . ESSA SOTTOLINEA TUTTAVIA CHE DETTA CONFORMITA NON ESCLUDE AFFATTO L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO . QUANTO ALL ' ART . 36 , LA COMMISSIONE OSSERVA CHE NON SOLO I DUE ADDITIVI COMPAIONO IN UNA LISTA POSITIVA COMUNITARIA , MA CHE , PER DI PIU , IL COMITATO SCIENTIFICO PER L ' ALIMENTAZIONE UMANA , ISTITUITO CON LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 16 APRILE 1974 , 74/234 ( GU L 136 , PAG . 1 ), HA INDICATO DATI QUANTO ALLE DOSI GIORNALIERE CONSENTITE PER DETTI ADDITIVI . NON VI SAREBBE QUINDI INCERTEZZA PER QUANTO RIGUARDA IL LORO GRADO DI NOCIVITA .   13 STANDO COSI LE COSE , LA COMMISSIONE RITIENE CHE IL PRESCRIVERE L ' AUTORIZZAZIONE PREVIA NELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE , PER MERCI DELLE QUALI E PERMESSA LA VENDITA NELLO STATO MEMBRO ESPORTATORE E CHE QUINDI SONO GIA STATE ESAMINATE IN QUESTO STATO , NON SI GIUSTIFICA PIU SOTTO IL PROFILO DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO . BASTEREBBE PRESCRIVERE CHE L ' IMPORTATORE FORNISCA INFORMAZIONI CHE CONSENTANO ALLE AUTORITA DELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE DI CONTROLLARE SE L ' AMMISSIONE DELLA MERCE POSSA COMPORTARE UN RISCHIO GRAVE DI SUPERAMENTO DELLA DOSE GIORNALIERA CONSENTITA PER GLI ADDITIVI CONTENUTI NELLA MERCE .   14 DI FRONTE A TUTTI QUESTI ARGOMENTI , E OPPORTUNO ANZITUTTO RILEVARE CHE LA QUESTIONE PREGIUDIZIALE MIRA A FAR INTERPRETARE IL TRATTATO , NON GIA LA DIRETTIVA SULLE MATERIE COLORANTI . A PROPOSITO DI QUESTA DIRETTIVA , BASTA DUNQUE RICORDARE , COME HANNO FATTO I PARTECIPANTI ALLA CAUSA DINANZI ALLA CORTE , CHE , NELLE SENTENZE 12 GIUGNO 1980 ( GRUNERT , 88/79 , RACC . PAG . 1827 ) E 5 FEBBRAIO 1981 ( KUGELMANN , 198/80 , RACC . PAG . 433 ) LA CORTE HA AMMESSO CHE LE ANALOGHE DIRETTIVE RELATIVE AI PRODOTTI DI CONSERVAZIONE E ANTIOSSIGENANTI NON OSTAVANO ALL ' ESISTENZA DI DISCIPLINE NAZIONALI ANALOGHE A QUELLA DI CUI ORA SI TRATTA .   15 E INOLTRE OPPORTUNO OSSERVARE CHE L ' ART . 32 , 1* COMMA , DEL TRATTATO , NON VA PRESO IN CONSIDERAZIONE PER RISOLVERE LA QUESTIONE PREGIUDIZIALE . QUESTA DISPOSIZIONE AVEVA L ' UNICO SCOPO DI EVITARE CHE GLI STATI MEMBRI RENDESSERO PIU RESTRITTIVI , DURANTE IL PERIODO TRANSITORIO , PROVVEDIMENTI CHE SI DOVEVANO ABROGARE AL PIU TARDI ALLA SCADENZA DEL PERIODO STESSO . UNA VOLTA SCADUTO IL PERIODO TRANSITORIO , LA DISPOSIZIONE SUMMENZIONATA NON AGGIUNGE PIU NULLA A QUANTO GIA PRESCRIVONO GLI ARTT . 30 E 36 DEL TRATTATO .   16 PER QUANTO RIGUARDA QUESTI ULTIMI ARTICOLI , SI DEVE SOTTOLINEARE CHE , SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA , L ' ESISTENZA DI DIRETTIVE DI ARMONIZZAZIONE NON ESCLUDE L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO E CHE SOLO QUALORA NORME COMUNITARIE CONTEMPLINO L ' ARMONIZZAZIONE COMPLETA DI TUTTI I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER GARANTIRE LA TUTELA DELLA SALUTE E ISTITUISCANO PROCEDIMENTI COMUNITARI PER IL CONTROLLO DELLA LORO OSSERVANZA , IL RICORSO ALL ' ART . 36 PERDE LA SUA RAGION D ' ESSERE .   17 COME HA AMMESSO LA MAGGIOR PARTE DEI PARTECIPANTI ALLA CAUSA DINANZI ALLA CORTE , L ' APPLICAZIONE DI UNA DISCIPLINA COME QUELLA IN ESAME , A MERCI IMPORTATE DA UN ALTRO STATO MEMBRO , OVE ESSE SONO IN LIBERA VENDITA , PUO OSTACOLARE GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI . ESSA RICADE QUINDI SOTTO L ' ART . 30 ED E PERCIO OPPORTUNO ACCERTARE SE POSSA GIUSTIFICARSI CON MOTIVI DI TUTELA DELLA SALUTE E DELLA VITA DELLE PERSONE AI SENSI DELL ' ART . 36 .   18 A QUESTO PROPOSITO E OPPORTUNO RICORDARE CHE , PER QUANTO RIGUARDA GLI ADDITIVI , E IN PARTICOLARE I COLORANTI USATI NELLE DERRATE ALIMENTARI , L ' ARMONIZZAZIONE COMUNITARIA E SOLO MOLTO PARZIALE E DIMOSTRA CHE IL LEGISLATORE COMUNITARIO E STATO MOLTO PRUDENTE PER QUANTO RIGUARDA LA NOCIVITA POTENZIALE DI QUESTE SOSTANZE .   19 COME LA CORTE HA AFFERMATO , FRA L ' ALTRO NELLA SENTENZA 14 LUGLIO 1983 ( SANDOZ , 174/82 , RACC . PAG . 2445 ), OGNIQUALVOLTA SUSSISTONO INCERTEZZE NELLO STATO ATTUALE DELLA RICERCA SCIENTIFICA , SPETTA AGLI STATI MEMBRI , IN MANCANZA DI ARMONIZZAZIONE , DECIDERE FINO A QUAL PUNTO ESSI INTENDANO GARANTIRE LA TUTELA DELLA SALUTE E DELLA VITA DELLE PERSONE , PUR TENENDO CONTO DELLE ESIGENZE DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA .   20 BENCHE , A QUESTO SCOPO , GLI STATI MEMBRI DEBBANO TENER CONTO DEI RISULTATI DELLA RICERCA SCIENTIFICA INTERNAZIONALE E IN PARTICOLARE DEI LAVORI DEL COMITATO SCIENTIFICO COMUNITARIO PER L ' ALIMENTAZIONE UMANA , E TUTTAVIA OPPORTUNO SOTTOLINEARE CHE I PARERI DI DETTO COMITATO NON SONO VINCOLANTI . INOLTRE , L ' INDICAZIONE DI UNA DOSE GIORNALIERA MASSIMA TOLLERATA DI UN ADDITIVO RIVELA CHE L ' USO DI QUESTA SOSTANZA PUO CAUSARE UN RISCHIO OLTRE UN DETERMINATO LIMITE E , AL PARI DELL ' AUTORIZZAZIONE DELLE AUTORITA DELLO STATO MEMBRO ESPORTATORE , LASCIA PERSISTERE INCERTEZZE DERIVANTI DALLE DIFFERENZE TRA LE ABITUDINI ALIMENTARI NEI VARI STATI MEMBRI . I PARERI DEL COMITATO NON SONO QUINDI TALI DA ESCLUDERE LA RESPONSABILITA DELLE AUTORITA NAZIONALI PER LA TUTELA DELLA SANITA , IN MANCANZA DI NORME VINCOLANTI E DI PROVVEDIMENTI DI CONTROLLO EFFICACI SUL PIANO COMUNITARIO .   21 E NECESSARIO AGGIUNGERE CHE , CONFORMEMENTE AD UN ORIENTAMENTO COMUNE DEGLI STATI MEMBRI E MIRANTE A LIMITARE L ' USO DI ADDITIVI AL MINIMO POSSIBILE , L ' AMMISSIBILITA DI UN ADDITIVO PER LA PREPARAZIONE DI UNA DETERMINATA DERRATA NON DIPENDE SOLO DAL GRADO DI NOCIVITA DELL ' ADDITIVO , MA PURE DALLA NECESSITA DI AGGIUNGERLO ALLA DERRATA . QUESTO PROBLEMA E STATO ESAMINATO DAL COMITATO SCIENTIFICO PER L ' ALIMENTAZIONE UMANA NELLA RELAZIONE DEL 22 FEBBRAIO 1980 , CHE COSTITUISCE OGGETTO DELLA RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE DELL ' 11 NOVEMBRE 1980 , INDIRIZZATA AGLI STATI MEMBRI , IN FATTO DI ESPERIENZA PER LA VALUTAZIONE DELL ' INNOCUITA DELL ' USO DEGLI ADDITIVI ALIMENTARI ( GU L 320 , PAG . 36 ). IN QUESTA RELAZIONE IL COMITATO DICHIARA CHE , PERCHE L ' ADDITIVO VENGA AUTORIZZATO , SI DEVE FORNIRE LA PROVA CHE L ' USO PREVISTO RISPONDE AD UN ESIGENZA CHE PUO ESSERE DI NATURA TECNICA O ECONOMICA E ANCHE , PER QUANTO RIGUARDA GLI AROMI E LE SOSTANZE COLORANTI , DI CARATTERE ORGANOLETTICO O PSICOLOGICO .   22 NE CONSEGUE CHE , NEL SUO STATO ATTUALE , IL DIRITTO COMUNITARIO NON OSTA ALL ' APPLICAZIONE , ANCHE ALLE MERCI IMPORTATE DA ALTRI STATI MEMBRI , DI UN SISTEMA DI AUTORIZZAZIONE NAZIONALE PER LA VENDITA DI DERRATE CONTENENTI COLORANTI , AUTORIZZAZIONE RILASCIATA IN ESITO ALLA VALUTAZIONE DELLA NECESSITA DI COLORARE LA SINGOLA DERRATA ED ALL ' ACCERTAMENTO SCIENTIFICO DEL RISCHIO CHE LA SOSTANZA COLORANTE USATA PUO IMPLICARE PER LA SALUTE UMANA .   23 TUTTAVIA , IL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA , CHE COSTITUISCE IL FONDAMENTO DELL ' ULTIMO INCISO DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO , ESIGE CHE IL POTERE DEGLI STATI MEMBRI DI VIETARE L ' IMPORTAZIONE DELLE MERCI DI CUI TRATTASI DA ALTRI STATI MEMBRI SIA LIMITATA A CIO CHE E NECESSARIO PER CONSEGUIRE GLI SCOPI DI TUTELA DELLA SALUTE LEGITTIMAMENTE PERSEGUITI E CHE QUINDI LE AUTORIZZAZIONI DI VENDITA SIANO CONCESSE OGNI VOLTA CHE SIANO COMPATIBILI CON DETTI SCOPI . E QUESTA LA CONSIDERAZIONE IN BASE ALLA QUALE LA CORTE , NELLA SUMMENZIONATA SENTENZA 14 LUGLIO 1983 ( SANDOZ , 174/82 ), HA DICHIARATO CHE LA VENDITA DI DERRATE VITAMINIZZATE , IMPORTATE DA UN ALTRO STATO MEMBRO E IN QUESTO LEGITTIMAMENTE VENDUTE , VA AUTORIZZATA QUALORA L ' AGGIUNTA DI VITAMINE RISPONDA AD UNA ESIGENZA REALE .   24 SI DEVE QUINDI CONCLUDERE CHE IL DIRITTO COMUNITARIO , BENCHE NON OSTI A CHE LO STATO MEMBRO IMPORTATORE APPLICHI UNA DISCIPLINA COME QUELLA IN QUESTIONE ALLE DERRATE COLORATE CHE SONO LEGITTIMAMENTE VENDUTE NELLO STATO MEMBRO ESPORTATORE , PONE TUTTAVIA DEI LIMITI A DETTA APPLICAZIONE . LE AUTORITA DELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE , SE ACCERTANO L ' ESISTENZA DI UN REALE BISOGNO DI COLORARE UNA DERRATA DI QUESTO TIPO , TENUTO CONTO DELLE ABITUDINI ALIMENTARI DI QUESTO STATO , NON POSSONO , SENZA CONTRAVVENIRE ALLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO E IN PARTICOLARE ALL ' ULTIMO INCISO DELL ' ART . 36 , NEGARE L ' AUTORIZZAZIONE PER IL SOLO FATTO CHE LA DERRATA IMPORTATA CONTIENE SOSTANZE COLORANTI . ANALOGAMENTE , NEL VALUTARE IL RISCHIO DERIVANTE DALLA SOSTANZA CO LORANTE EFFETTIVAMENTE USATA NELLA DERRATA , DEVONO TENER CONTO DEI RISULTATI DELLA RICERCA SCIENTIFICA INTERNAZIONALE E IN PARTICOLARE DEI LAVORI DEL COMITATO SCIENTIFICO COMUNITARIO PER L ' ALIMENTAZIONE UMANA , PUR VAGLIANDOLI ALLA LUCE DELLE ABITUDINI ALIMENTARI PROPRIE DELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE .   25 SI DEVE QUINDI RISOLVERE LA QUESTIONE PREGIUDIZIALE NEL SENSO CHE :   - NELLO STATO ATTUALE DEL DIRITTO COMUNITARIO , LE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO CEE IN FATTO DI LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA NON OSTANO ALLA DISCIPLINA NAZIONALE LA QUALE , PER DERRATE ALIMENTARI COLORATE , ANCHE IMPORTATE DA UN ALTRO STATO MEMBRO NEL QUALE SONO VENDUTE LEGITTIMAMENTE , ESIGA CHE L ' USO DEL COLORANTE PER QUESTO TIPO DI DERRATE SIA ISCRITTO IN UN ELENCO POSITIVO NAZIONALE E CHE SOTTOPONGA LE DOMANDE DI ISCRIZIONE IN QUESTO SENSO AD UN COMITATO DI ESPERTI ONDE OTTENERE UN PARERE CIRCA LA NOCIVITA DELL ' ADDITIVO , IL SUO GRADO DI TOLLERANZA DA PARTE DELL ' ORGANISMO UMANO E LA NECESSITA , L ' UTILITA E L ' OPPORTUNITA DI USARE L ' ADDITIVO .   -NELL ' APPLICARE UNA SIFFATTA DISCIPLINA ALLE MERCI IMPORTATE DA UN ALTRO STATO MEMBRO ED IVI LEGITTIMAMENTE POSTE IN VENDITA , LE AUTORITA NAZIONALI DEVONO TUTTAVIA AUTORIZZARE LA COLORAZIONE DELLA DERRATA SE , TENUTO CONTO DELLE ABITUDINI ALIMENTARI NELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE , ESSA RISPONDE AD UN BISOGNO REALE E , NEL VALUTARE IL RISCHIO GENERALE CHE LA SOSTANZA COLORANTE EFFETTIVAMENTE USATA PUO IMPLICARE PER LA SALUTE , DETTE AUTORITA DEVONO TENER CONTO DEI RISULTATI DELLA RICERCA SCIENTIFICA INTERNAZIONALE , ED IN PARTICOLARE DEI LAVORI DEL COMITATO SCIENTIFICO COMUNITARIO PER L ' ALIMENTAZIONE UMANA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 26 LE SPESE INCONTRATE DAI GOVERNI TEDESCO , BELGA , DANESE E OLANDESE E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON SONO RIPETIBILI . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE DI MERITO , CUI SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( QUINTA SEZIONE ),   PRONUNCIANDOSI SULLA QUESTIONE AD ESSA SOTTOPOSTA DALLA CORTE D ' APPELLO DI BRUXELLES , CON SENTENZA DEL 26 SETTEMBRE 1984 , DICHIARA :   1 ) NELLO STATO ATTUALE DEL DIRITTO COMUNITARIO , LE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO CEE IN FATTO DI LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA NON OSTANO ALLA DISCIPLINA NAZIONALE LA QUALE , PER DERRATE ALIMENTARI COLORATE , ANCHE IMPORTATE DA UN ALTRO STATO MEMBRO NEL QUALE SONO VENDUTE LEGITTIMAMENTE , ESIGA CHE L ' USO DEL COLORANTE PER QUESTO TIPO DI DERRATA SIA ISCRITTO IN UN ELENCO POSITIVO NAZIONALE E CHE SOTTOPONGA LE DOMANDE DI ISCRIZIONE IN QUESTO SENSO AD UN COMITATO DI ESPERTI ONDE OTTENERE UN PARERE CIRCA LA NOCIVITA DELL ' ADDITIVO , IL SUO GRADO DI TOLLERANZA DA PARTE DELL ' ORGANISMO UMANO E LA NECESSITA , L ' UTILITA E L ' OPPORTUNITA DI USARE L ' ADDITIVO .   2)NELL ' APPLICARE UNA SIFFATTA DISCIPLINA ALLE MERCI IMPORTATE DA UN ALTRO STATO MEMBRO ED IVI LEGITTIMAMENTE POSTE IN VENDITA , LE AUTORITA NAZIONALI DEVONO TUTTAVIA AUTORIZZARE LA COLORAZIONE DELLA DERRATA SE , TENUTO CONTO DELLE ABITUDINI ALIMENTARI DELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE , ESSA RISPONDE AD UN BISOGNO REALE E , NEL VALUTARE IL RISCHIO GENERALE CHE LA SOSTANZA COLORANTE EFFETTIVAMENTE USATA PUO IMPLICARE PER LA SALUTE , DETTE AUTORITA DEVONO TENER CONTO DEI RISULTATI DELLA RICERCA SCIENTIFICA INTERNAZIONALE , ED IN PARTICOLARE DEI LAVORI DEL COMITATO SCIENTICO COMUNITARIO PER L ' ALIMENTAZIONE UMANA .