CELEX: 62021TN0354
Language: it
Date: 2021-06-17 00:00:00
Title: Causa T-354/21: Ricorso proposto il 17 giugno 2021 — ClientEarth / Commissione

16.8.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 329/36
            
         
      Ricorso proposto il 17 giugno 2021 — ClientEarth / Commissione
      (Causa T-354/21)
      (2021/C 329/48)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: ClientEarth AISBL (Bruxelles, Belgio) (rappresentanti: O. Brouwer, B. Verheijen e T. van Helfteren, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione della convenuta del 7 aprile 2021, che nega l’accesso ai documenti richiesti, ai sensi del regolamento (CE) n. 1049/2001 (1) e del regolamento (CE) n. 1367/2006 (2), in relazione allo stato di attuazione dei controlli nel settore della pesca in Francia e in Danimarca, nonché all’esistenza di cause pilota e procedure di infrazione nell’Unione europea relative all’attuazione del regolamento (CE) n. 1224/2009 (3), e
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce due motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente su errori di diritto ed errori manifesti di valutazione commessi dalla convenuta, che hanno dato luogo all’erronea applicazione dell’eccezione relativa alle attività ispettive, di indagine e di revisione contabile, a norma dell’articolo 6, paragrafo 1, terzo trattino, del regolamento sulla trasparenza e dell’articolo 6, paragrafo 1 del Regolamento (CE) n. 1367/2006; il motivo verte inoltre sulla violazione dell’obbligo di motivazione.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sull’erronea esclusione da parte della convenuta della sussistenza di un interesse pubblico prevalente alla divulgazione dei documenti richiesti.
               
            
         (1)  Regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 maggio 2001 relativo all’accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (GU 2001, L 145, pag. 43).
      
         (2)  Regolamento (CE) n. 1367/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 settembre 2006, sull’applicazione alle istituzioni e agli organi comunitari delle disposizioni della convenzione di Aarhus sull’accesso alle informazioni, la partecipazione del pubblico ai processi decisionali e l’accesso alla giustizia in materia ambientale (GU 2006, L 264, pag. 13).
      
         (3)  Regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio, del 20 novembre 2009, che istituisce un regime di controllo comunitario per garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 847/96, (CE) n. 2371/2002, (CE) n. 811/2004, (CE) n. 768/2005, (CE) n. 2115/2005, (CE) n. 2166/2005, (CE) n. 388/2006, (CE) n. 509/2007, (CE) n. 676/2007, (CE) n. 1098/2007, (CE) n. 1300/2008, (CE) n. 1342/2008 e che abroga i regolamenti (CEE) n. 2847/93, (CE) n. 1627/94 e (CE) n. 1966/2006 (GU 2009, L 343, pag. 1).