CELEX: 52006PC0438
Language: it
Date: 2006-08-04
Title: Proposta di regolamento del Consiglio che revoca temporaneamente i benefici derivanti dalle preferenze tariffarie generalizzate alla Repubblica di Bielorussia

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52006PC0438

Proposta di regolamento del Consiglio che revoca temporaneamente i benefici derivanti dalle preferenze tariffarie generalizzate alla Repubblica di Bielorussia  /* COM/2006/0438 def. - ACC 2006/0149 */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 4.8.2006COM(2006) 438 definitivo2006/0149 (ACC)Proposta diREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOche revoca temporaneamente i benefici derivanti dalle preferenze tariffarie generalizzate alla Repubblica di Bielorussia(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. Il sistema delle preferenze generalizzate della Comunita (SPG) prevede, in determinate circostanze, la revoca parziale o totale del regime tariffario preferenziale per prodotti originari di un paese beneficiario, in particolare per violazioni gravi e sistematiche dei principi sanciti nelle principali convenzioni delle Nazioni Unite e dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) relativi ai diritti dell’uomo e dei lavoratori.2. La Repubblica di Bielorussia figura nell’elenco dei paesi beneficiari del SPG.3. Alla fine del 2003, su istanza delle unioni sindacali internazionali, la Commissione ha reso pubblica la sua decisione di avviare un’inchiesta sulle presunte violazioni della libertà di associazione e del diritto di contrattazione collettiva in Bielorussia.4. La Commissione ha condotto un’inchiesta sul quadro istituzionale, sulle istituzioni chiave, sulla struttura del partenariato sociale e sulla legislazione bielorussa pertinente, facendo un paragone con le norme internazionali e avvalendosi delle conclusioni e raccomandazioni del comitato sulla libertà di associazione dell’OIL e del suo comitato di esperti, nonché delle relazioni delle Nazioni Unite. Le raccomandazioni di questi due comitati dell'OIL sono il principale riferimento in materia di interpretazione del diritto internazionale del lavoro e delle matrici di correlazione tra norme nazionali e internazionali. Le testimonianze fornite dalle principali parti interessate nazionali e dalle loro organizzazioni partner a livello internazionale sono state completate da colloqui avuti con rappresentanti di governo e di organizzazioni dei datori di lavoro, nonché con l'insieme delle agenzie internazionali, ONG e il personale competente della Commissione europea.5. Tale inchiesta ha stabilito che la Bielorussia pone ostacoli al diritto alla creazione di liberi sindacati, al diritto di organizzazione, al diritto di scelta tra diversi sindacati e al diritto di tali organizzazioni di ottenere un riconoscimento giuridico ed un finanziamento esterno. La Bielorussia incentiva la discriminazione antisindacale e lo scioglimento o la sospensione dei sindacati.6. Parallelamente all'inchiesta della Commissione, l’OIL ha istituito una "commissione d'inchiesta" che, nella sua relazione del luglio 2004, ha formulato dodici raccomandazioni alle quali il governo bielorusso doveva conformarsi entro il giugno 2005 per porre rimedio alla scorretta applicazione della convenzione n. 87 dell’OIL sulla libertà sindacale e la protezione del diritto sindacale, nonché della convenzione n. 98 sul diritto di organizzazione e di contrattazione collettiva.7. Conformemente alla procedura stabilita dal regolamento SPG, la Commissione ha deciso di aprire un periodo di sei mesi per il monitoraggio e la valutazione della situazione in Bielorussia e ha accordato così un nuovo termine al paese per impegnarsi ad adottare le misure necessarie per conformarsi ai principi e ai diritti fondamentali sul lavoro, conformemente alle dodici raccomandazioni contenute nella relazione della commissione d'inchiesta del luglio 2004.8. La Bielorussia non ha mantenuto l’impegno richiesto entro tale termine di sei mesi. Occorre pertanto procedere alla revoca temporanea del regime preferenziale per i prodotti originari della Bielorussia.9. Conformemente alla procedura stabilita all’articolo 20, paragrafi 4 e 5 del regolamrnto (CE) n. 980/2005, entro un mese il Consiglio adotterà una decisione a maggioranza qualificata in merito alla proposta della Commissione. Qualora il Consiglio decida la revoca temporanea, il regolamento entra in vigore sei mesi dopo la sua adozione, a meno che la situazione non cambi entro la scadenza di tale termine.10. La situazione va controllata da vicino per consentire il ripristino del regime preferenziale per i prodotti originari della Bielorussia.2006/0149 (ACC)Proposta diREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOche revoca temporaneamente i benefici derivanti dalle preferenze tariffarie generalizzate alla Repubblica di BielorussiaIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133,vista la proposta della Commissione,visto il regolamento (CE) n. 980/2005 del Consiglio, del 27 giugno 2005, relativo all'applicazione di un sistema di preferenze tariffarie generalizzate[1], in particolare l’articolo 20, paragrafo 4,considerando quanto segue:(1) Ai sensi del regolamento (CE) n. 980/2005 del Consiglio, la Repubblica di Bielorussia (in appresso “Bielorussia”) è un paese beneficiario del regime delle preferenze tariffarie generalizzate della Comunità.(2) Il 29 gennaio 2003 la Confederazione internazionale dei sindacati liberi (CISL), la Confederazione europea dei sindacati (CES) e la Confederazione mondiale del lavoro (CML) hanno rivolto una domanda congiunta alla commissione affinché si proceda ad un'inchiesta, a norma dell'articolo 27 del regolamento (CE) n. 2501/2001 in merito alle presunte violazioni della libertà di associazione e del diritto alla contrattazione collettiva in Bielorussia.(3) La Commissione ha esaminato tale domanda, in consultazione con il comitato delle preferenze generalizzate, ed ha deciso, con decisione del 29 dicembre 2003[2], di avviare un’inchiesta. Sono state richieste informazioni alle parti interessate tramite la pubblicazione di un avviso[3].(4) Le autorità della Bielorussia sono state ufficialmente informate dell'apertura di un'inchiesta. Esse hanno negato ogni violazione delle convenzioni n. 87 (sulla libertà sindacale e la protezione del diritto sindacale) e n. 98 (sul diritto di organizzazione e di contrattazione collettiva) dell'Organizzazione internazionale del lavoro.(5) Le informazioni raccolte dalla Commissione nel corso dell'inchiesta condotta in consultazione con il comitato delle preferenze generalizzate confermano tuttavia l'esistenza di violazioni gravi e sistematiche della libertà di associazione e del diritto di contrattazione collettiva previsti dalle convenzioni n. 87 e 98 dell’OIL. Di conseguenza, la commissione ha ritenuto giustificata la revoca temporanea del regime preferenziale. Il 17 agosto 2005, la Commissione ha deciso di procedere al monitoraggio e alla valutazione della situazione dei diritti del lavoro in Bielorussia[4]. L'annuncio dell'apertura del periodo di sei mesi per tale monitoraggio e tale valutazione[5] conteneva anche una dichiarazione dell'intenzione della Commissione di presentare al Consiglio una proposta di revoca temporanea delle preferenze commerciali, a meno che, entro la scadenza di tale periodo, la Bielorussia non s'impegnasse ad adottare le misure necessarie per conformarsi ai principi enunciati nella dichiarazione dell'OIL del 1998 relativa ai principi e diritti fondamentali sul lavoro, come indicato nelle dodici raccomandazioni contenute nella relazione della commissione d'inchiesta dell'OIL del luglio 2004. Le autorità della Bielorussia sono state informate ufficialmente di tale decisione e di tale annuncio.(6) Al termine del periodo di monitoraggio e di valutazione di sei mesi, la Bielorussia non ha mantenuto l'impegno richiesto.(7) Alla luce di quanto sopra ed esclusivamente su tale base, il regime preferenziale per i prodotti originari della Bielorussia dovrà essere revocato temporaneamente, fino a quando non sia stabilito tramite apposita decisione che le ragioni che giustificano tale revoca temporanea non sussistono più.(8) Il regolamento entra in vigore sei mesi dopo la sua adozione, a meno che non sia deciso che le ragioni che lo giustificano non sussistono più,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Il regime preferenziale per i prodotti originari della Bielorussia di cui al regolamento (CE) n. 980/2005 è temporaneamente revocato.Articolo 2Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata, su una proposta della Commissione, ripristina il regime preferenziale per i prodotti originari della Bielorussia qualora cessino le violazioni della libertà di associazione e del diritto di contrattazione collettiva in Bielorussia.Articolo 3Il presente regolamento entra in vigore sei mesi dopo la data della sua adozione.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, il [...]Per il ConsiglioIl Presidente[…]SCHEDA FINANZIARIA PER PROPOSTE DI ATTI AVENTI UN’INCIDENZA DI BILANCIO LIMITATA ESCLUSIVAMENTE ALLE ENTRATE[pic]([1]) GU L 169 del 30.6.2005, pag. 1.([2]) GU L 5 del 9.1.2004, pag. 90.([3]) GU C 40 del 14.2.2004, pag. 4.([4]) GU L 213 del 18.8.2005, pag. 16.([5]) GU C 240 del 30.9.2005, pag. 41.