CELEX: 52010PC0583
Language: it
Date: 2010-10-20
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO sull'opportunità di sottoporre a misure di controllo il 4-methylmethcathinone (mefedrone)

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 ---pagebreak---                COMMISSIONE EUROPEA
                                                 Bruxelles, 20.10.2010
                                                 COM(2010) 583 definitivo
                                                 2010/0293 (NLE)
                                     Proposta di
                          DECISIONE DEL CONSIGLIO
   sull'opportunità di sottoporre a misure di controllo il 4-methylmethcathinone
                                    (mefedrone)
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 ---pagebreak---                                               RELAZIONE
   La decisione del Consiglio 2005/387/GAI1 relativa allo scambio di informazioni, alla
   valutazione dei rischi e al controllo delle nuove sostanze psicoattive stabilisce una procedura
   in tre fasi per sottoporre una nuova sostanza psicoattiva a misure di controllo nell'Unione
   europea.
   Conformemente alle diposizioni della decisione del Consiglio del 26 maggio 2010, il
   Consiglio ha chiesto al comitato scientifico allargato dell'Osservatorio europeo delle droghe e
   delle tossicodipendenze (OEDT) di sottoporre a valutazione dei rischi la sostanza psicoattiva
   4-methylmethcathinone (mefedrone).
   Seguono i risultati fondamentali della valutazione:
   (1)     Il mefedrone è un derivato di sintesi dei catinoni, i cui effetti fisici sono comparabili a
           quelli prodotti dall'ecstasy (MDMA) o dalla cocaina. Può pertanto costituire
           un'attraente alternativa per coloro che ricercano effetti stimolanti psicoattivi per scopi
           ricreativi.
   (2)     Può dar luogo a gravi effetti collaterali e a dipendenza. Nell'UE sono stati riportati due
           casi di mortalità nell'ambito dei quali il mefedrone appare come l'unica causa del
           decesso. Inoltre, in almeno 37 altri casi di mortalità registrati nel Regno Unito e in
           Irlanda l'autopsia ha rilevato tracce di mefedrone.
   (3)     Il mefedrone non ha proprietà terapeutiche provate e riconosciute. Nessun altro
           elemento indica un possibile uso di questa sostanza per qualunque altro fine legittimo.
   Ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 1, della decisione del Consiglio, la Commissione intende
   presentare al Consiglio un'iniziativa volta a sottoporre tale nuova sostanza psicoattiva a
   misure di controllo, ovvero una relazione in cui si dimostra che ciò non è necessario, entro sei
   settimane dalla data in cui riceverà la relazione di valutazione dei rischi.
   Quantunque a questo stadio le prove scientifiche concludenti concernenti i rischi generali
   associati al mefedrone siano ancora scarse, pare opportuno adottare un approccio prudente.
   L'obiettivo della presente proposta di decisione del Consiglio è quello di esortare gli Stati
   membri a sottoporre il mefedrone a misure di controllo e alle sanzioni penali previste dalle
   rispettive legislazioni, conformemente agli obblighi che loro incombono in virtù della
   convenzione delle Nazioni Unite del 1971 sulle sostanze psicotrope.
   Si invita la Commissione a:
   – adottare la proposta di decisione del Consiglio di seguito allegata e
   – a trasmetterla per informazione al Parlamento europeo, al Consiglio e ai Parlamenti
       nazionali.
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           GU L 127 del 20.5.2005, pag. 32.
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 ---pagebreak---                                                             2010/0293 (NLE)
                                                    Proposta di
                                          DECISIONE DEL CONSIGLIO
         sull'opportunità di sottoporre a misure di controllo il 4-methylmethcathinone(mefedrone)
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
   vista la decisione 2005/387/GAI del Consiglio, del 10 maggio 2005, relativa allo scambio di
   informazioni, alla valutazione dei rischi e al controllo delle nuove sostanze psicoattive2, in particolare
   l'articolo 8, paragrafo 1,
   vista l'iniziativa della Commissione,
   considerando quanto segue:
   (1)      A norma dell'articolo 6 della decisione 2005/387/GAI del Consiglio, il comitato scientifico
            allargato dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT), riunito in
            sessione straordinaria, ha redatto una relazione di valutazione dei rischi sul 4-
            methylmethcathinone(mefedrone). Tale relazione è stata trasmessa alla Commissione, cui è
            pervenuta il 3 agosto 2010.
   (2)      Il mefedrone è un catinone sintetico legalmente prodotto e distribuito soprattutto in Asia,
            mentre la confezione definitiva parrebbe aver luogo in Europa. Il mefedrone è generalmente
            venduto in polvere, ma anche in forma di capsule o compresse. Può essere acquistato via
            Internet, in negozi di sostanze psicotrope legali (head shops) e da spacciatori di strada. Su
            internet il mefedrone è spesso commercializzato come "fertilizzante", "sale da bagno", o
            "sostanza chimica sperimentale". È molto raramente commercializzato come sostanza
            psicoattiva legale (legal high) e generalmente non si fa riferimento, o non si forniscono
            informazioni concrete in merito, ai suoi potenziali effetti psicoattivi.
   (3)      Gli effetti specifici del mefedrone sono difficili da valutare perché è essenzialmente utilizzato in
            combinazione con sostanze quali alcol o altri stimolanti. Si ritiene che il mefedrone abbia effetti
            sull'organismo analoghi a quelli di altre droghe stimolanti, in particolare l'ecstasy (MDMA).
            Tuttavia, il suo picco d'azione relativamente breve, che induce a ripeterne l'assunzione, lo rende
            assimilabile alla cocaina. Alcune prove fanno presumere che possa essere assunto in alternativa
            a stimolanti illegali, comporti un elevato rischio di abuso e dia potenzialmente luogo a
            dipendenza. Per analizzare dettagliatamente il potenziale di dipendenza di tale droga sarebbe
            necessario effettuare studi più approfonditi.
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            GU L 127 del 20.5.2005, pag. 32.
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 ---pagebreak---    (4)     Nell'Unione europea sono state segnalati due casi di decessi nell'ambito dei quali il mefedrone
           appare come unica causa della morte. In almeno altri 37 casi di decesso l'autopsia ha rilevato
           tracce di mefedrone.
   (5)     Ventidue Stati membri hanno segnalato sequestri di mefedrone in polvere o in compresse. Non
           si dispone di informazioni sufficienti a determinare il trattamento o la distribuzione del
           mefedrone su larga scala e il coinvolgimento della criminalità organizzata. Alcuni elementi
           sembrano indicare che nei paesi in cui è stato sottoposto a controllo il mefedrone resta
           disponibile sul mercato nero.
   (6)     Il mefedrone non ha alcuna proprietà terapeutica accertata o riconosciuta nell'Unione europea e
           nessun elemento indica che possa essere utilizzato per fini legittimi.
   (7)     Attualmente, il mefedrone non è oggetto di alcuna valutazione e non è stato valutato nel quadro
           delle Nazioni Unite. In undici Stati membri è soggetto a misure di controllo nel quadro delle
           rispettive legislazioni antidroga, conformemente agli obblighi che loro incombono in virtù della
           convenzione delle Nazioni Unite del 1971 sulle sostanze psicotrope. Due Stati membri
           applicano misure di controllo al mefedrone nell'ambito della propria legislazione sui prodotti
           farmaceutici.
   (8)     La valutazione dei rischi non apporta prove scientifiche inconfutabili e fa rilevare che è
           necessario effettuare ulteriori studi sui rischi che il mefedrone comporta in generale sul piano
           medico e sociale. Tuttavia, tenuto conto delle sue proprietà stimolanti, del suo potenziale in
           termini di attrazione e dipendenza, dei rischi per la salute, dell'assenza di proprietà terapeutiche
           – e pertanto dell'esigenza di rispettare il principio precauzionale – il mefedrone dovrebbe essere
           oggetto di misure di controllo.
   (9)     Poiché undici Stati membri hanno già provveduto a metterlo sotto controllo, sottoponendo il
           mefedrone a misure di controllo in tutto il territorio dell'UE si potrebbe contribuire ad evitare
           problemi nel quadro dell'applicazione transfrontaliera della legislazione e della cooperazione
           giudiziaria.
   HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                                     Articolo 1
   Gli Stati membri prendono le misure necessarie, in conformità delle proprie leggi nazionali, per
   sottoporre il mefedrone a misure di controllo e alle sanzioni penali previste dalle rispettive legislazioni,
   conformemente agli obblighi loro incombenti in virtù della convenzione delle Nazioni Unite del 1971
   sulle sostanze psicotrope.
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   La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
   dell'Unione europea.
   Fatto a […],
                                               Per il Consiglio
                                               Il Presidente
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