CELEX: E2012J0007
Language: it
Date: 2013-07-09 00:00:00
Title: Sentenza della Corte, del 9 luglio 2013 , nella causa E-7/12 — Schenker North AB, Schenker Privpak AB e Schenker Privpak AS contro Autorità di vigilanza EFTA (Ricorso per carenza — Responsabilità extracontrattuale dell’Autorità di vigilanza EFTA — Accesso ai documenti — Aspettative legittime — Principio di buona amministrazione — Mancata adozione da parte dell’Autorità di vigilanza EFTA di una decisione entro il termine autoimposto)

24.10.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 309/4
            
         SENTENZA DELLA CORTE
   del 9 luglio 2013
   nella causa E-7/12
   Schenker North AB, Schenker Privpak AB e Schenker Privpak AS contro Autorità di vigilanza EFTA
   (Ricorso per carenza — Responsabilità extracontrattuale dell’Autorità di vigilanza EFTA — Accesso ai documenti — Aspettative legittime — Principio di buona amministrazione — Mancata adozione da parte dell’Autorità di vigilanza EFTA di una decisione entro il termine autoimposto)
   2013/C 309/04
   Nella causa E-7/12, Schenker North AB, Schenker Privpak AB e Schenker Privpak AS contro Autorità di vigilanza EFTA — ISTANZA di dichiarazione, ai sensi degli articoli 37 e 46 dell’accordo tra gli Stati EFTA sull’istituzione di un’Autorità di vigilanza e di una Corte di giustizia, di omissione e di responsabilità extracontrattuale dell’Autorità di vigilanza EFTA — la Corte, composta da Carl Baudenbacher, presidente, Per Christiansen e Páll Hreinsson (giudice relatore), giudici, si è pronunciata il 9 luglio 2013 con sentenza, il cui dispositivo è il seguente:
   La Corte
   
               1)
            
            
               dichiara il non luogo a statuire sull'omissione dell'Autorità di vigilanza EFTA in relazione alla restante documentazione del caso n. 34250;
            
         
               2)
            
            
               respinge il ricorso quanto al resto;
            
         
               3)
            
            
               condanna l'Autorità di vigilanza EFTA alle spese legate all'omissione, alle spese dalla stessa sostenute per l’azione per responsabilità extracontrattuale e alla metà delle spese sostenute dalle ricorrenti per l’azione per responsabilità extracontrattuale;
            
         
               4)
            
            
               condanna le ricorrenti al pagamento della metà delle spese dalle stesse sostenute per l’azione per responsabilità extracontrattuale.