CELEX: 31979R0347
Language: it
Date: 1979-02-05 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 347/79 del Consiglio, del 5 febbraio 1979, relativo alle norme generali per la classificazione delle varietà di viti

5 . 3 . 79                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 54/75
                                   REGOLAMENTO (CEE) N. 347/79 DEL CONSIGLIO
                                                        del 5 febbraio 1979
                            relativo alle norme generali per la classificazione delle varietà di viti
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                   considerando che l'identificazione delle varietà di viti
                                                                       coltivate nella Comunità è indispensabile per il con­
                                                                       trollo dell'osservanza delle disposizioni comunitarie e
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                 nazionali relative alla coltura delle varietà di viti ; che,
europea ,                                                              per tale motivo, possono figurare nella classificazione
                                                                       solo le varietà di viti i cui materiali di moltiplicazione
visto il regolamento (CEE) n. 337/79 del Consiglio, del                sono ammessi almeno in uno Stato membro, confor­
5 febbraio 1979, relativo all'organizzazione comune del                memente alle disposizioni comunitarie, alla certifica­
mercato vitivinicolo ( 1), in particolare l'articolo 30,               zione o al controllo come materiale di moltiplicazione
paragrafo 1 ,                                                          standard ;
vista la proposta della Commissione ( 2),
                                                                       considerando che, tra le varietà per uva da vino colti­
considerando che l'articolo 30 del regolamento (CEE)                   vate attualmente nella Comunità per la produzione di
n. 337/79 prevede che il Consiglio adotti le norme gene­               vini destinati al consumo umano diretto, le varietà di
rali relative alla classificazione dei vitigni la cui coltiva­         viti provenienti dagli incroci interspecifici non hanno
zione è ammessa nella Comunità ; che tali norme preve­                 dato piena soddisfazione ; che è dunque opportuno non
 dono in particolare la classificazione dei vitigni, per               classificarle come raccomandate ; che non è giustificato
unità amministrative o parti di unità amministrative, in               escludere a priori dalla classificazione tra le varietà
vitigni raccomandati, vitigni autorizzati e vitigni tempo­             raccomandate le varietà per uva da vino che, dopo il
raneamente autorizzati ;                                                19 luglio 1970, sono ottenute mediante incroci inter­
                                                                       specifici e la cui attitudine alla coltura è riconosciuta
                                                                       soddisfacente ; che non è tuttavia opportuno distinguere
 considerando che tale classificazione è particolarmente
 atta ad indirizzare i viticoltori della Comunità verso una
                                                                       le varietà per uve da vino secondo la provenienza per
                                                                       stabilire se vadano classificate come autorizzate o auto­
 produzione di qualità orientandoli nella scelta dell'im­
                                                                       rizzate temporaneamente ;
 pianto del loro vigneto ; che la classificazione delle va­
 rietà di viti secondo la qualità dei vini che forniscono
 consente di incoraggiare l'impianto delle varietà che
 danno vini riconosciuti di buona qualità e la cui do­                 considerando che, poiché nella vinificazione si utiliz­
 manda sul mercato è abbastanza stabile o in espan­                    zano in via accessoria uve da tavola, è opportuno esten­
 sione ; che, in tal modo, una classificazione delle varietà           dere la classificazione alle varietà di viti ammesse nel
 di viti contribuisce, a lungo termine, ad evitare la for­             quadro delle norme comuni di qualità per le uve da
 mazione di eccedenze strutturali sul mercato vitivini­
                                                                       tavola, fissate nel regolamento n. 58 relativo alla fissa­
 colo ;                                                                zione delle norme comuni di qualità per alcuni prodotti
                                                                       dell' allegato I B del regolamento n. 23 , relativo alla
 considerando che occorre distinguere nella classifica­                graduale attuazione di un'organizzazione comune dei
 zione tra le varietà di viti secondo l'impiego delle uve              mercati nel settore degli ortofrutticoli (3 ), modificato da
 che ne sono ottenute ; che, nella classificazione secondo             ultimo con regolamento (CEE) n. 847/76 (4) ; che l'atti­
 le unità amministrative, è opportuno tener conto delle                 tudine di tali varietà per la loro utilizzazione normale è
 particolarità delle condizioni di produzione ;                         determinante ai fini della classificazione :
 considerando tuttavia che il fatto che uve di una varietà
 di viti siano utilizzate in via accessoria per scopi diversi          considerando che, poiché sono usati nomi diversi per
da quelli indicati nella classificazione delle varietà di               denominare una stessa varietà di vite, occorre stabilire
vite da cui provengono, in particolare che i frutti di una             nel quadro della classificazione un elenco dei sinonimi
 varietà per uva da tavola siano utilizzati per la vinifica­            noti utilizzati nel commercio ; che inoltre può essere
 zione, non osta alla classificazione secondo l'utilizza­               utile un elenco degli omonimi quando una stessa deno­
 zione principale di tale varietà di viti ;                             minazione sia utilizzata per parecchie varietà di viti ;
 H Vedi pag. 1 della presente Gazzetta ufficiale.                      (3) GU n. 56 del 7. 7. 1962, pag. 1606/62.
 (2) GU n. C 276 del 20. 11 . 1978 , pag. 1 .                          (4) GU n. L 96 del 10. 4. 1976, pag. 32.
 ---pagebreak---  N. L 54/76                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       5 . 3 . 79
 considerando che l'esperienza ha rivelato la necessità di           2. Ai sensi del presente regolamento si intende per :
prevedere, quale modifica possibile alla classificazione
 delle varietà di viti, l'aggiunta di una varietà di vite alla       a) varietà per uva da vino : una varietà di vite coltivata
 classe delle varietà raccomandate, autorizzate e tempo­
                                                                         normalmente per la produzione di uve fresche desti­
 raneamente autorizzate ; che per una tale aggiunta alla                 nate all'elaborazione di vino per il consumo umano
                                                                         diretto ;
 classificazione è opportuno in alcuni casi, soprattutto
 quando trattasi di una varietà ottenuta ex novo, preve­             b) varietà per uva da tavola : una varietà di vite am­
 dere che l'attitudine alla coltura della predetta varietà              messa nel quadro delle norme comuni di qualità per
 sia accertata sulla base delle informazioni raccolte dallo              le uve da tavola, fissate in applicazione del regola­
 Stato membro interessato nel corso degli esami relativi a              mento (CEE) n. 1035/72 (*) modificato da ultimo
 prove di coltivazione ; che è anche risultato necessario                dal regolamento (CEE) n. 1766/78 (2) e coltivata
prevedere la possibilità di procedere a un declassamento                normalmente per la produzione di uve destinate ad
 delle varietà di viti la cui coltura non è pienamente                  essere consumate allo stato fresco ;
 soddisfacente ; che, per quanto riguarda la classe delle
varietà di viti autorizzate, bisogna ammettere solo prov­            c) varietà di uva per utilizzazioni particolari : una va­
visoriamente le varietà che non figurano nella classifica­               rietà di vite coltivata normalmente per utilizzazioni
zione alla data del 31 maggio 1974, previo esame della                   diverse da quelle previste alle lettere a) e b), quali :
 loro attitudine alla coltura, e decidere dopo un certo                  — elaborazione di acquavite di vino,
periodo di osservazione la sorte definitiva della varietà
                                                                         — elaborazione di succo d'uva,
in questione ;
                                                                         — produzione di uve utilizzate normalmente per
considerando che occorre precisare le condizioni per la                       l'industria conserviera ;
promozione di una varietà della classe delle varietà di
                                                                     d) varietà di portinnesto una varietà di vite coltivata
viti autorizzate a quella delle varietà di viti raccoman­               per la produzione di materiali di moltiplicazione
date, nonché le condizioni per il declassamento di una
varietà ;                                                               vegetativa della vite e che fornisce la parte sotterra­
                                                                        nea della pianta.
considerando che, per una varietà di vite classificata
come varietà di vite autorizzata e promossa alla classe
delle varietà di viti raccomandate per la stessa unità                                       Articolo 3
amministrativa, non è necessario procedere ad un esame
dell'attitudine alla coltura, trattandosi di varietà ormai          1 . Le varietà di uve da vino e le varietà di uve da ta­
nota in base all'esperienza ed alle informazioni raccolte           vola sono classificate per ciascuna delle unità ammi­
dallo Stato mejnbro interessato ;                                   nistrative o parti di unità amministrative seguenti :
considerando che l'ammissione delle varietà di portin­              — il Regierungsbezirk per la Repubblica federale di
                                                                        Germania :
nesto alla classificazione è auspicabile per motivi di
controllo ; che, tenuto conto del loro numero limitato,            — i départements per la Repubblica francese ;
le varietà di portinnesto nonché le varietà di uva per
utilizzazioni particolari possono essere classificate per          — le province per la Repubblica italiana ;
tutto il territorio della Comunità,
                                                                   — l'insieme del territorio nazionale per gli altri Stati
                                                                        membri.
                                                                    2 . Le varietà di uva per utilizzazioni particolari e le
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                   varietà di portinnesto sono classificate per tutto il terri­
                                                                    torio della Comunità .
                           Articolo 1                              Tuttavia una parte o la totalità di dette varietà può es­
                                                                    sere classificata, su richiesta di uno Stato membro, per
La classificazione delle varietà di viti comprende tutte le        una o più unità amministrative di detto Stato membro .
varietà di viti, del genere Vitis, anche provenienti dagli
incroci interspecifici, ammesse alla coltivazione nella
Comunità e destinate alla produzione di uve da vino o                                        Articolo 4
di materiali di moltiplicazione vegetativa della vite.
                                                                    1 . Una stessa varietà per uva da vino può essere classi­
                                                                    ficata diversamente secondo le unità amministrative o
                                                                   parti dì unità amministrative.
                          Articolo 2
1 . Le varietà di viti sono classificate secondo l'utilizza­       (*) GU n. L 118 del 20. 5 . 1972, pag. 1 .
zione normale delle uve che se ne ottengono.                       (2) GU n. L 204 del 28 . 7. 1978 , pag. 12.
 ---pagebreak--- 5 . 3 . 79                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. L 54/77
2. Una stessa varietà può figurare eccezionalmente sia               c) fanno parte delle varietà di viti temporaneamente
tra le varietà per uva da tavola sia tra le varietà per uva               autorizzate, le varietà :
 da vino .
                                                                          — che non corrispondono ai criteri sub a) e b), ma
                                                                                che presentano ancora, per l'unità amministra­
 3 . Una stessa varietà può essere classificata differente­                     tiva o per la parte di unità amministrativa inte­
 mente secondo che essa venga utilizzata per l'elabora­                         ressata, una certa rilevanza economica, o
 zione :
                                                                          — che presentano difetti inerenti alla coltura.
— di vino da tavola,
— di v.q.p.r.d.,                                                     2. La valutazione della qualità ha luogo, se del caso,
                                                                     sulla base dei risultati degli esami dell'attitudine alla
— di vino spumante, di vino spumante di qualità o di                 coltura delle varietà di viti in questione nonché dei risul­
      vino spumante di qualità prodotto in una regione               tati degli esami analitici e organolettici dei vini di cui
      determinata,                                                   trattasi .
— di acquavite di vino,
— di succo d'uva.
                                                                                                 Articolo 7
                          Articolo 5                                 Per quanto riguarda le varietà per uva da tavola,
 1 . Per ciascuna unità amministrativa o parte di unità              a) fanno parte delle varietà di viti raccomandate, le
amministrativa e, se del caso, per il territorio della                    varietà coltivate per la produzione delle uve da ta­
Comunità, le varietà di viti sono assegnate a una delle                   vola per le quali esiste una forte domanda sul
classi seguenti ; varietà di viti raccomandate, varietà di                mercato ;
viti autorizzate e varietà di viti temporaneamente auto­             b) fanno parte delle varietà di viti autorizzate, le
rizzate.                                                                  varietà :
2. Sono ammesse per la classificazione solo le varietà                    — che forniscono normalmente uva la cui qualità,
di viti, i cui materiali di moltiplicazione sono ammessi                        pur essendo accettabile, è inferiore a quella
almeno in uno Stato membro, alla certificazione o al                            dell'uva sub a), o
controllo come materiale di moltiplicazione standard,                     — che presentano difetti inerenti alla coltura ;
conformemente alle disposizioni della direttiva
68/ 193/CEE del Consiglio, del 9 aprile 1968, relativa               c) fanno parte delle varietà di viti temporaneamente
alla commercializzazione dei materiali di moltiplica­                     autorizzate, le varietà :
zione vegetativa della vite ( 1), modificata da ultimo                    — di cui è opportuno eliminare l'uva dal mercato a
dalla direttiva 78/692/CEE (2).                                                 causa della sua qualità insufficiente, o
                                                                          — che presentano gravi difetti inerenti alla coltura.
                          Articolo 6
 1 . Per quanto riguarda le varietà per uva da vino :                                            Articolo 8
a) fanno parte delle varietà di viti raccomandate, le
      varietà che :                                                   1 . Per quanto riguarda le varietà per uva per utilizza­
      — sono attualmente coltivate nella Comunità e
                                                                     zioni particolari :
           appartengono alla specie Vitis vinifera (L. ), o          a) fanno parte delle varietà di viti raccomandate, le
      — provengono da incroci interspecifici la cui atti­                 varietà appartenenti alla specie Vitis vinifera (L. ) o
           tudine alla coltura è riconosciuta soddisfacente,              provenienti dagli incroci interspecifici se tali varietà
           dopo il 19 luglio 1970, conformemente all'arti­                di viti presentano normalmente una particolare atti­
           colo 12,                                                       tudine per le utilizzazioni in questione ;
                                                                     b) fanno parte delle varietà di viti autorizzate, le
       e che forniscono normalmente vini la cui buona                     varietà :
       qualità è riconosciuta ;
                                                                          — per le quali la qualità dei prodotti ottenuti, pur
 b) fanno parte delle varietà di viti autorizzate, le va­                       essendo accettabile, è inferiore a quella dei
     rietà che forniscono normalmente un vino leale e                           prodotti ottenuti con le varietà di viti sub a), o
      mercantile la cui qualità, pur essendo accettabile, è
     inferiore a quella del vino sub a) ;
                                                                          — la cui uva presenta per le utilizzazioni in que­
                                                                                stione un' attitudine inferiore rispetto alle varietà
                                                                                di viti sub a) ;
(*) GU n. L 93 del 17. 4. 1968 , pag. 15.                            c) fanno parte delle varietà di viti temporaneamente
(2) GU n. L 236 del 26. 8 . 1978, pag. 13 .                               autorizzate le varietà :
 ---pagebreak---  N. L 54/78                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     5 . 3 . 79
      — che non corrispondono ai criteri sub a) e b), ma                     amministrativa per la quale si prende in conside­
           che presentano ancora, per il territorio della                    razione l'ammissione alla classificazione ;
           Comunità o per la o le unità amministrative                  — per le varietà di portinnesti, soltanto se la va­
           considerate, secondo i casi, una certa rilevanza                  rietà ha formato oggetto di un esame dell'attitu­
           economica, o                                                      dine alla coltura e se tale attitudine è stata rico­
      — che presentano difetti inerenti alla coltura.                        nosciuta soddisfacente ;
 2 . La valutazione della qualità ha luogo se del caso,
 sulla base dei risultati degli esami dell'attidudine alla          b) nella classe delle varietà di viti autorizzate ha luogo
 coltura delle varietà di viti in questione, nonché dei ri­             soltanto provvisoriamente se la varietà in causa ha
 sultati degli esami analitici e organolettici dei prodotti             formato oggetto di un esame dell' attitudine alla
 finiti di cui trattasi .                                               coltura e se tale attitudine à stata riconosciuta sod­
                                                                        disfacente, ma se i risultati degli esami non consen­
                                                                        tono ancora una valutazione finale della classifica­
                                                                        zione della varietà.
                           Articolo 9
Per quanto riguarda le varietà di portinnesto :                     2. Il cambiamento di classe di una varietà di vite per la
a) fanno parte delle varietà di viti raccomandate le                stessa unità amministrativa o la stessa parte di unità
     varietà coltivate per ottenere materiali di moltiplica­        amministrativa ovvero, secondo il caso, per il territorio
      zione della vite per le quali l'esperienza fatta ha           della Comunità può effettuarsi soltanto
      mostrato attitudini alla coltura soddisfacenti ;
b) fanno parte delle varietà di viti temporaneamente                a) mediante promozione alla classe delle varietà di viti
      autorizzate le varietà che presentano un'insufficiente            raccomandate per
     attitudine alla coltura.
                                                                        — una varietà che il 31 maggio 1974 figura nella
                                                                             classe delle varietà di viti autorizzate per l'unità
                                                                             o parte di unità amministrativa per la quale è
                                                                             chiesta l'aggiunta ovvero, secondo il caso, per il
                          Articolo 10                                        territorio della Comunità ;
 1 . Fatto salvo l'articolo 5 quinquies, paragrafo 3 , della             — una varietà aggiunta alla classificazione dopo il
direttiva 68 / 193 /CEE, è stabilito nel quadro della classi­                31 maggio 1974 che ha figurato per almeno
ficazione un elenco dei sinonimi della varietà di viti che                   cinque anni nella classe delle varietà di viti auto­
figurano nella classificazione, sempreché tali sinonimi :                    rizzate per l'unità o parte di unità amministra­
                                                                             tiva per la quale è chiesta l'aggiunta ovvero,
a) siano utilizzati nel commercio per la denominazione                       secondo il caso, per il territorio della Comu­
      dei vini provenienti dalle varietà di viti in causa e                  nità ;
b) siano sufficientemente noti .
2. Può essere altresì stabilito un elenco degli omonimi             b) mediante declassamento di una varietà
delle varietà di viti di cui al paragrafo 1 .                           — se l'esperienza ha rivelato che i requisiti per la
                                                                            classe in cui figura la varietà non sono soddi­
                                                                            sfatti, o
                                                                        — che il livello di qualità del prodotto che fornisce
                                                                            lo rende necessario, o
                          Articolo 11
                                                                        — che la superficie coltivata con tale varietà è
1 . L'aggiunta di una varietà di vite che non figura nella                  molto ridotta e continua a diminuire.
classificazione, per l'unità amministrativa o parte di
unità amministrativa ovvero, secondo il caso, per il ter­
ritorio della Comunità,                                             3.  Una varietà di vite è eliminata dalla classificazione
a) nelle classi delle varietà di viti raccomandate o auto­          se la sua attitudine alla coltura è giudicata insoddisfa­
                                                                    cente.
     rizzate, ha luogo :
     — per le varietà di uve da vino e le varietà di uve
          da tavola, soltanto se la varietà è già stata
          iscritta da almeno cinque anni nella classifica­          4. Nel caso di cui al paragrafo 1 , lettera b), la classifi­
          zione per un'unità amministrativa o parte di              cazione reca menzione della provvisorietà dell'aggiunta.
          unità   amministrativa    finitima  del   territorio      Al minimo 5 anni e al massimo 7 anni dopo l'aggiunta
          dell'unità amministrativa o parte di unità                provvisoria alla classe delle varietà di viti autorizzate, si
 ---pagebreak--- 5 . 3 . 79                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 54/79
decide, sulla base dell'esperienza acquisita e tenendo            3 . La constatazione di cui al paragrafo 1 ha luogo
conto degli esami dell'attitudine alla coltura effettuati         secondo la procedura prevista dall'articolo 67 del rego­
per l'articolo 12, se la varietà in questione :                   lamento (CEE) n. 337/79 .
— resta definitivamente nella classe delle varietà auto­
      rizzate di viti,                                            Le modalità d'applicazione del presente articolo, segna­
— è inserita nella classe delle varietà di viti raccoman­         tamente le misure relative all' esame dell'attitudine alla
      date,                                                       coltura, sono stabilite secondo la stessa procedura.
— è inserita nella classe delle varietà di viti tempora­
      neamente autorizzate, o
— è eliminata dalla classificazione .                                                     Articolo 13
Se dopo 7 anni non è presa nessuna decisione, la varietà          1 . Sono vietati : l'impianto, anche se effettuato per so­
in questione è considerata eliminata dalla classifica­            stituire ceppi mancanti, l'innesto e il sovrinnesto in loco
zione.
                                                                  — delle varietà di viti che non figurano nella classifica­
5.    Non è necessario un esame dell' attitudine alla col­             zione,
tura per l'aggiunta di una varietà di vite autorizzata alla       — delle varietà di viti temporaneamente autorizzate.
classe delle varietà di viti raccomandate per la stessa
unità amministrativa o parte di unità amministrativa o,
secondo il caso, per il territorio della Comunità, purché         2. Tuttavia, gli Stati membri possono ammettere dero­
l'attitudine alla coltura possa essere adeguatamente              ghe al paragrafo 1 , primo trattino, per i seguenti fini :
dimostrata.
                                                                  — esame dell' attitudine alla coltura di una varietà di
6 . Il declassamento di una varietà nella classe delle                 viti che non figura nella classificazone per l'unità
varietà di viti temporaneamente autorizzate comporta                   amministrativa o parte di unità amministrativa in
che la varietà in questione non può più essere trapian­                causa o per il territorio della Comunità,
tata, innestata o sovrinnestata dalla data in cui ha va­          — ricerche scientifiche,
lore il declassamento.
                                                                  — lavori di selezione o d'incrocio,
7. Le modalità d'applicazione del presente articolo, ed           — produzione dei materiali di moltiplicazione vegeta­
in particolare le decisioni di cui al paragrafo 4, primo               tiva della vite riservati esclusivamente all'esporta­
comma, sono adottate secondo la procedura di cui                       zione verso i paesi terzi previo adeguato controllo.
all'articolo 67 del regolamento ( CEE) n. 337/79.
                                                                  Gli Stati membri interessati comunicano alla Commis­
                                                                  sione :
                        Articolo 12
                                                                  a) l'elenco delle varietà di viti formanti oggetto del
 1 . L'attitudine alla coltura di una varietà di vite è con­           primo comma, quarto trattino, e
statata sulla base delle informazioni raccolte dallo Stato
                                                                  b) le disposizioni da essi applicate ai fini del controllo
membro interessato nel corso degli esami concernenti le                di detta produzione.
prove di coltivazione effettuate nelle unità o parti di
unità amministrativa in causa, in unità amministrative
finitime ovvero, secondo il caso, nel territorio della
 Comunità.                                                        Essi comunicano alla Commissione ogni anno prima del
                                                                  1° ottobre le modifiche da apportare a detto elenco.
L'attitudine alla coltura di una varietà di vite può essere
riconosciuta soddisfacente soltanto se, rispetto alle altre       3 . Qualora uno Stato membro ammetta deroghe a
varietà di viti che figurano nella classificazione almeno         norma del pàragrafo 2, esso provvede ogni anno a un
per un'unità o parte di unità amministrativa, essa costi­         controllo sistematico delle viti il cui impianto è stato
tuisce, per il complesso delle sue caratteristiche qualita­       autorizzato e vigila affinché un'eventuale distribuzione
tive, un netto miglioramento per la coltivazione od uti­          dei materiali di moltiplicazione ottenuti rientri nei fini
lizzazione delle uve o dei materiali di moltiplicazione           predetti. Dei contratti individuali di coltura sono con­
che ne sono ottenuti .
                                                                  clusi tra le autorità che gli Stati membri devono desi­
                                                                  gnare e le persone fisiche o giuridiche o associazioni di
2. La Commissione, previa consultazione del comitato              persone aventi l'intenzione di coltivare una varietà di
di gestione per i vini, può chiedere allo Stato membro            vite che non figura nella classificazione per l'unità
interessato un esame complementare dell'attitudine alla           amministrativa o parte di unità amministrativa in que­
coltura della varietà di vite in causa .                          stione per il territorio della Comunità.
 ---pagebreak---  N. L 54/80                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   5 . 3 . 79
 4. I prodotti provenienti da una varietà di vite per la             2. I richiami al regolamento abrogato a norma del
 quale sono in corso degli esami dell'attitudine alla col­           paragrafo 1 sono da intendersi riferiti al presente rego­
 tura, delle ricerche scientifiche o dei lavori di selezione o        lamento.
 di incroci di cui al paragrafo 2, sono considerati equiva­
 lenti ai prodotti provenienti dalle varietà di viti autoriz­
 zate .                                                              Per i visto e i richiami agli articoli del predetto regola­
                                                                      mento vale la tabella di concordanza che figura nell'al­
                                                                      legato.
                          Articolo 14
 1 . Il regolamento (CEE) n. 1388/70 del Consiglio del
 13 luglio 1970, relativo alle norme generali per la classi­                                  Articolo 15
 ficazione delle varietà di viti ( 1), modificato da ultimo
 dal regolamento (CEE) n. 978 /78 (2), è abrogato.                   Il presente regolamento entra in vigore il 2 aprile 1979.
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                ciascuno degli Stati membri.
                Fatto a Bruxelles, addì 5 febbraio 1979.
                                                                                          Per il Consiglio
                                                                                            Il Presidente
                                                                                         P. MEHAIGNERIE
                                                           ALLEGATO
                                                 TABELLA DI CONCORDANZA
                Regolamento (CEE) n. 1388/70                      Presente regolamento
                Articolo 9 bis                                    Articolo 10
                Articolo 10                                       Articolo 11
                Articolo 10 bis                                   Articolo 12
                Articolo 11                                       Articolo 13
(») GU n. L 155 del 16. 7. 1970, pag. 5.
(2) GU n. L 128 del 17. 5 . 1978 , pag. 1 .