CELEX: 31978R3162
Language: it
Date: 1978-12-29 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3162/78 del Consiglio, del 29 dicembre 1978, relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario per il burro di cacao e di un contingente tariffario per il caffè solubile, originari dei paesi in via di sviluppo

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31978R3162

Regolamento (CEE) n. 3162/78 del Consiglio, del 29 dicembre 1978, relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario per il burro di cacao e di un contingente tariffario per il caffè solubile, originari dei paesi in via di sviluppo  

Gazzetta ufficiale n. L 375 del 30/12/1978 pag. 0139 - 0146

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 3162/78 DEL CONSIGLIO  del 29 dicembre 1978  relativo all ' apertura , alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario per il burro di cacao e di un contingente tariffario per il caffè solubile , originari dei paesi in via di sviluppo  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  vista la proposta della Commissione ,  visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ) ,  visto il parere del Comitato economico e sociale ( 2 ) ,  considerando che nel quadro dell ' UNCTAD la Comunità economica europea ha presentato un ' offerta riguardante la concessione di preferenze tariffarie per taluni prodotti agricoli trasformati dei capitoli da 1 a 24 della tariffa doganale comune , originari dei paesi in via di sviluppo ; che il trattamento preferenziale di cui alla suddetta offerta consiste , per quanto riguarda talune merci sottoposte al regime di scambi determinato dal regolamento ( CEE ) n . 1059/69 , in una riduzione dell ' elemento fisso dell ' imposta da applicare a queste merci a norma del detto regolamento , e per i prodotti sottoposti al dazio unico in una riduzione dello stesso : che le importazioni preferenziali per i prodotti in causa potranno effettuarsi senza limite quantitativo ; che è tuttavia opportuno , data la sensibilità sul piano generale dei settori del burro di cacao è del caffè solubile e data la necessità di salvaguardare l ' interesse degli Stati ACP in questo campo , determinare per questi due prodotti un regime speciale consistente nella concessione di una riduzione del dazio su questi due prodotti nei limiti di contingenti tariffari comunitari ;  considerando che l ' offerta in questione è corredata da una clausola a norma della quale l ' offerta stessa è stata elaborata dalla Comunità sulla base dell ' ipotesi che tutti i principali paesi industrializzati membri dell ' OCSE partecipino alla concessione delle preferenze e vi dedichino sforzi comparabili ; che , inoltre , dalle conclusioni concordate nel quadro dell ' UNCTAD risulta specificatamente che detta offerta , pur essendo di carattere temporaneo , non costituisce un impegno vincolante e puo , in particolare , essere successivamente ritirata in tutto o in parte ; che a questa possibilità si puo tra l ' altro ricorrere per correggere le situazioni sfavorevoli che potrebbero verificarsi negli Stati ACP a seguito dell ' applicazione del sistema delle preferenze generalizzate ;  considerando che le preferenze tariffarie sono state applicate a decorrere dal secondo semestre del 1971 e che è opportuno continuare ad applicarle nel 1979 ;  considerando che è opportuno , quindi , per il burro di cacao e per il caffè solubile originari dei paesi e dei territori elencati nell ' allegato A , che la Comunità apra per l ' anno 1979 due contingenti tariffari comunitari nei limiti rispettivamente di 21 600 tonnellate e al dazio dell ' 8 % per il burro di cacao e di 18 750 tonnellate e al dazio del 9 % per il caffè solubile ;  considerando tuttavia che nei negoziati commerciali multilaterali , conformemente al paragrafo 6 della dichiarazione di Tokio , la Comunità ha riaffermato che , ogni qualvolta possibile , dovrebbe essere previsto un trattamento speciale a favore dei meno progrediti fra i paesi in via di sviluppo ; che , pertanto , è opportuno attuare la sospensione totale dei dazi della tariffa doganale comune per il burro di cacao ed il caffè solubile , originari dei paesi in via di sviluppo meno progrediti che figurano nell ' elenco fissato dalla risoluzione 3487 ( XXX ) delle Nazioni Unite del 12 dicembre 1975 , e cio entro i limiti dei suddetti contingenti tariffari comunitari ;  considerando che , conformemente al protocollo n . 23 allegato all ' atto di adesione ( 3 ) , il regime delle preferenze tariffarie generalizzate si applica integralmente nei nuovi Stati membri dal 1 gennaio 1974 ;  considerando che è opportuno riservare il beneficio di questi contingenti tariffari ai prodotti originari dei paesi e dei territori considerati ; che la nozione di " prodotti originari " deve essere definita secondo la procedura prevista dall ' articolo 14 del regolamento ( CEE ) n . 802/68 del Consiglio , del 27 giugno 1968 , relativo alla definizione comune della nozione d ' origine delle merci ( 4 ) ;  considerando che è opportuno garantire l ' uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detti contingenti e l ' ininterrotta applicazione dei tassi fissati per questi ultimi a tutte le importazioni dei prodotti in questione in tutti gli Stati membri fino ad esaurimento dei contingenti ; che un sistema di utilizzazione di questi contingenti tariffari comunitari basato su una ripartizione tra Stati membri sembra atto a rispettare la natura comunitaria di detti contingenti , tenendo conto dei principi sopra enunciati ; che a tale scopo , e inoltre nel quadro del sistema di utilizzazione , le imputazioni effettive sui contingenti possono effettuarsi unicamente per prodotti presentati in dogana con dichiarazioni di immissione al consumo ed accompagnati da un certificato di origine ;  considerando che , per tener conto dell ' evoluzione delle importazioni dei prodotti in questione nei vari Stati membri , è opportuno dividere i volumi contingentali in due parti : la prima da ripartire fra gli Stati membri , la seconda da utilizzare per la costituzione di una riserva destinata a coprire in seguito il fabbisogno degli Stati membri che avranno esaurito la loro quota iniziale ; che , inoltre , la riserva cos  costituita è volta ad evitare una sterilizzazione dei volumi contingentali a danno dei paesi in via di sviluppo interessati e corrisponde al succitato obiettivo del miglioramento del regime delle preferenze generalizzate che , per garantire agli importatori di ciascuno Stato membro una certa sicurezza , è opportuno fissare la prima parte del contingente tariffario comunitario ad un livello relativamente elevato che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere al 90 % circa dei volumi contingentali ;  considerando che sulla base dei dati statistici disponibili , che riguardano soltanto un periodo relativamente breve e che occorre ponderare in funzione delle previsioni che possono essere effettutate per l ' esercizio contingentale , la partecipazione alla prima parte puo stabilirsi come segue :  ( tonnellate )  Burro di cacao Caffè solubile  Germania 720 810  Benelux 10 935 1 395  Francia 90 225  Italia 45 45  Danimarca 45 45  Irlanda 45 45  Regno Unito 7 560 14 310  considerando che per i prodotti in questione le quote iniziali degli Stati membri possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che per tener conto di questo fatto e per evitare discontinuità , occorre che ciascuno Stato membro , dopo aver esaurito quasi completamente la sua prima quota , proceda al prelievo di una quota supplementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato , da ciascuno Stato membro , ogniqualvolta la sua quota supplementare sia stata utilizzata quasi interamente , finché la consistenza della riserva lo permetta ; che le quote iniziali e complementari devono essere valide fino al termine del periodo contingentale ; che sembra tuttavia opportuno consentire agli Stati membri di limitare l ' esercizio del loro obbligo cumulato di prelievo sull ' ammontare della riserva ad un livello non superiore al 40 % della loro quota iniziale ; che tale metodo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , e che quest ' ultima deve , in particolare , poter seguire il grado di esaurimento del volume del contingente ed inforarne gli Stati membri ;  considerando che se , ad una data determinata del periodo contingentale , in uno Stato membro si rendesse disponibile una forte rimanenza di una delle quote iniziali , tale Stato membro dovrà riversare una notevole percentuale nella riserva corrispondente , allo scopo di evitare che una parte di uno o dell ' altro contingente rimanga inutilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;  considerando che è opportuno prevedere misure che permettano di evitare qualsiasi grave perturbazione in un settore dell ' attività economica della Comunità e di dare a questo scopo alla Commissione la facoltà di ripristinare parzialmente o integralmente i dazi normali della tariffa doganale comune onde evitare tale perturbazione ;  considerando che il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall ' unione economica Benelux e che pertanto qualsiasi operazione relativa alla gestione delle aliquote assegnate a detta unione economica puo essere effettuata da uno dei suoi membri ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . Con decorrenza dal 1 gennaio e fino al 31 dicembre 1979 , dei contingenti tariffari comunitari sono aperti all ' importazione nella Comunità per i seguenti prodotti e alle seguenti condizioni :  N . della tariffa * * * Aliquota  * * Volumi  doganale * Designazione delle merci * * dei dazi  * * ( in tonnellate )  comune * * * doganali  18.04 * Burro di cacao , compreso il grasso e l ' olio di cacao * 21 600 * 8 % ( 1 )  21.02 * Estratti o essenze di caffè , di tè o di mate e preparazioni a  * base di questi estratti o essenze ; cicoria torrefatta e altri  * succedanei torrefatti del caffè e loro estratti :  * ex A . Estratti o essenze di caffè e preparazioni a base di  * questi estratti o essenze :  * _ Estratti di caffè o " caffè solubile " ottenuti  * per estrazione acquosa del caffè torrefatto ,  * presentati in polvere , in granuli , in pagliuzze ,  * in tavolette o in una forma solida simile * 18 750 * 9 % ( 1 )  ( 1 ) Per i paesi enumerati nell ' allegato B , i dazi doganali sono totalmente sospesi .  2 . Il beneficio di ciascuno di questi contingenti tariffari è riservato ai prodotti originari dei paesi e territori elencati nell ' allegato A . Tuttavia , le importazioni che beneficiano dell ' esenzione dai dazi doganali a norma di un altro regime tariffario preferenziale concesso dalla Comunità non sono imputabili su tali contingenti tariffari .  Ai fini dell ' applicazione del presente regolamento la nozione di " prodotti originari " è definita secondo la procedura prevista dall ' articolo 14 del regolamento ( CEE ) n . 802/68 .  Articolo 2  1 . Una prima parte pari a 19 440 tonnellate per il burro di cacao e di 16 875 tonnellate per il caffè solubile dei contingenti tariffari comunitari di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , viene ripartita in aliquote che ammontano , per ciascuno Stato membro ai quantitativi qui di seguito indicati :  ( tonnellate )  Burro di cacao Caffè solubile  Germania 720 810  Benelux 10 935 1 395  Francia 90 225  Italia 45 45  Danimarca 45 45  Irlanda 45 45  Regno Unito 7 560 14 310  2 . La seconda parte , che verte su un quantitativo di 2 160 tonnellate per il burro di cacao e di 1 875 tonnellate per il caffè solubile , costuisce la riserva .  Articolo 3  1 . Qualora una delle quote iniziali di uno Stato membro fissate nell ' articolo 2 , paragrafo 1 _ o questa stessa quota diminuita della frazione riversata nella corrispondente riserva , in caso di applicazione dell ' articolo 5 _ venga utilizzata per il 90 % o più , lo Stato membro interessato procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda quota pari al 10 % della propria quota iniziale , eventualmente arrotondata all ' unità superiore , sempreché la consistenza della riserva lo permetta .  2 . Se , una volta esaurita la propria quota iniziale di uno Stato membro la seconda quota prelevata dallo stesso risulti utilizzata per il 90 % o più , lo Stato membro interessato procede , alle condizioni stabilite al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari al 5 % della sua quota iniziale , eventualmente arrotondata all ' unità superiore .  3 . Se , una volta esaurita la seconda quota di uno Stato membro , la terza quota prelevata dallo stesso risulti utilizzata sino al 90 % o più , lo Stato membro interessato procede , alle stesse condizioni , al prelievo di una quarta quota uguale alla terza . Questo procedimento si applica per analogia fino all ' esaurimento della riserva .  4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi e se vi è motivo di ritenere che esse rischino di non essere interamente utilizzate . Essi informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare le disposizioni del presente paragrafo .  5 . Ciascuno Stato membro , informandone la Commissione , puo limitare il totale cumulato delle proprie quote complementari al 40 % della quota iniziale .  Articolo 4  Le singole quote complementari prelevate in applicazione dell ' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1979 .  Articolo 5  Gli Stati membri che alla data del 15 settembre 1979 non abbiano esaurito una delle proprie quote iniziali versano alla riserva , entro il 1 ottobre 1979 , la frazione non utilizzata di tale quota al di là del 20 % dell ' importo iniziale . Essi possono riversare una quantità superiore se vi è motivo di ritenere che questa possa rimanere inutilizzata .  Gli Stati membri comunicano alla Commissione entro il 1 ottobre 1979 il totale delle importazioni dei prodotti in oggetto , effettuate fino al 15 settembre 1979 incluso ed imputate sui contingenti comunitari , nonché , eventualmente , la frazione di ciascuna delle loro quote iniziali riversate nelle rispettive riserve .  Articolo 6  La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle quote aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 e li informa , non appena pervenute le notificazioni , dello stato di utilizzazione delle riserve .  La Commissione informa gli Stati membri , entro il 15 ottobre 1979 , dello stato di ciascuna riserva dopo i versamenti effettuati a norma dell ' articolo 5 .  Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce una delle riserve sia limitato al residuo disponibile e , a tal fine , ne indica la consistenza allo Stato membro che effettua quest ' ultimo prelievo .  Gli Stati membri attuano le disposizioni necessarie affinché l ' apertura delle quote complementari da essi prelevate a norma dell ' articolo 3 renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , sulla loro parte cumulata dei contingenti tariffari comunitari .  Articolo 7  1 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori del prodotto in causa , stabiliti sul loro territorio , la facoltà di attingere liberamente all ' aliquota ad essi attribuita .  2 . Il grado di esaurimento effettivo delle aliquote degli Stati membri è accertato in base alle importazioni dei prodotti considerati , presentati in dogana con dichiarazioni d ' immissione al consumo , ed accompagnati da un certificato di origine conforme alle norme di cui all ' articolo 1 , paragrafo 2 .  3 . Le merci possono essere ammesse al beneficio del contingente tariffario soltanto se il certificato di origine di cui al paragrafo 2 è presentato anteriormente alla data del ripristino della riscossione dei dazi .  Articolo 8  Gli Stati membri informano mensilmente la Commissione delle importazioni dei prodotti in causa effettivamente imputate alle loro aliquote sia per valore in unità di conto europee , sia per quantitativi espressi in tonnellate .  Articolo 9  Se la Commissione constata che le importazioni di prodotti che beneficiano del regime di cui all ' articolo 1 avvengono nella Comunità in quantitativi o a prezzi che arrechino o minaccino di arrecare grave pregiudizio ai produttori comunitari di prodotti simili o di prodotti direttamente concorrenti , o creino una situazione sfavorevole negli Stati ACP , i dazi applicati nella Comunità possono essere ripristinati parzialmente o integralmente per i prodotti in causa riguardo al o ai paesi o territori che si trovano all ' origine del pregiudizio . Queste misure possono ugualmente essere prese in caso di grave pregiudizio o di minaccia di grave pregiudizio limitato a una sola regione della Comunità .  Articolo 10  1 . Onde garantire l ' applicazione dell ' articolo 9 la Commissione puo decidere mediante regolamento il ripristino dei dazi normali per un periodo determinato .  2 . Qualora l ' azione della Commissione sia stata richiesta da uno Stato membro , la Commissione si pronuncia entro un massimo di dieci giorni lavorativi a partire dal ricevimento della domanda e informa gli Stati membri del seguito riservatole .  3 . Ogni Stato membro puo deferire al Consiglio il provvedimento attuato dalla Commissione entro un periodo di giorni lavorativi che segue il giorno della sua comunicazione . La richiesta di pronuncia del Consiglio non ha effetto sospensivo . Il Consiglio si riunisce senza ritardo e puo modificare o annullare , a maggioranza qualificata , il provvedimento .  Articolo 11  Il disposto degli articoli 9 e 10 lascia salva l ' applicazione delle clausole di salvaguardia definite in virtù della politica commerciale comune a titolo dell ' articolo 113 del trattato .  Articolo 12  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché le disposizioni degli articoli precedenti siano rispettate .  Articolo 13  Il presente regolamento entra in vigore il 1 gennaio 1979 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , add  29 dicembre 1978 .  Per il Consiglio  Il Presidente  H . - D . GENSCHER  ( 1 ) Parere reso il 15 dicembre 1978 ( non ancora apparso nella Gazzetta ufficiale ) .  ( 2 ) Parere reso il 29 novembre 1978 ( non ancora apparso nella Gazzetta ufficiale .  ( 3 ) GU n . L 73 del 27 . 3 . 1972 , pag . 14 .  ( 4 ) GU n . L 148 del 28 . 6 . 1968 , pag . 1 .  ALLEGATO A  Elenco dei paesi e territori in via di sviluppo beneficiari delle preferenze tariffarie generalizzate ( 1 )  I . PAESI INDIPENDENTI  660 Afganistan ( 2 )  208 Algeria  236 Alto Volta ( 2 )  330 Angola  632 Arabia Saudita  528 Argentina  453 Bahamas  640 Bahrein  666 Bangladesh ( 2 )  469 Barbados  284 Benin ( 2 )  676 Birmania  516 Bolivia  391 Botswana ( 2 )  508 Brasile  328 Burundi ( 2 )  675 Butan ( 2 )  696 Cambogia  302 Camerun  244 Ciad ( 2 )  512 Cile  600 Cipro  480 Colombia  375 Comore  318 Congo  728 Corea del Sud  436 Costarica  272 Costa d ' Avorio  448 Cuba  500 Ecuador  220 Egitto  428 El Salvador  647 Emirati arabi uniti  334 Etiopia ( 2 )  815 Figi  708 Filippine  314 Gabon  252 Gambia ( 2 )  276 Gana  464 Giamaica  338 Gibuti  628 Giordania  473 Grenada  416 Guatemala  488 Guiana  260 Guinea ( 2 )  257 Guinea Bissau  310 Guinea equatoriale  452 Haiti ( 2 )  424 Honduras  306 Impero Centraficano ( 2 )  664 India  700 Indonesia  612 Irak  616 Iran  048 Iugoslavia  346 Kenia  636 Kuwait  684 Laos ( 2 )  395 Lesotho ( 2 )  604 Libano  268 Liberia  216 Libia  370 Madagascar  386 Malawi ( 2 )  701 Malaysia  667 Maldive ( 2 )  232 Mali ( 2 )  204 Marocco  228 Mauritania  373 Maurizio  412 Messico  366 Mozambico  803 Nauru  672 Nepal ( 2 )  432 Nicaragua  240 Niger ( 2 )  288 Nigeria  649 Oman  662 Pakistan  440 Panama  801 Papuasia-Nuova Guinea  520 Paraguay  504 Perù  644 Qatar  456 Repubblica dominicana  247 Repubblica del Capo Verde  066 Romania  324 Ruanda ( 2 )  812 Salomone , isole  819 Samoa occidentali ( 2 )  311 Sao Tomé e Principe  355 Seicelle e dipendenze  248 Senegal  264 Sierra Leone  706 Singapore  608 Siria  342 Somalia ( 2 )  669 Sri Lanka  224 Sudan ( 2 )  492 Suriname  393 Swaziland  352 Tanzania ( 2 )  680 Tailandia  280 Togo  817 Tonga  472 Trinidad e Tobago  212 Tunisia  812 Tuvalu  350 Uganda ( 2 )  524 Uruguay  484 Venezuela  690 Vietnam  652 Yemen del Nord ( 2 )  656 Yemen del Sud ( 2 )  322 Zaire  378 Zambia  ( 1 ) Il numero di codice che precede la denominazione di ciascun paese e territorio beneficiario è quello della geonomendatura 1979 ( regolemento ( CEE ) n . 2843/78 , GU n . L 339 del 5 . 12 . 1978 , pag . 5 ) .  ( 2 ) Questo paese è anche elencato nell ' allegato B .  II . PAESI E TERRITORI  dipendenti o amministrati o le cui relazioni esterne sono assicurate in tutto o in parte da Stati membri della Comunità o da paesi terzi  476 Antille olandesi  421 Belize  413 Bermude  703 Brunei  044 Gibilterra  740 Hong Kong  471 Indie occidentali  463 Isole Cayman  529 Isole Falkland e dipendenze  454 Isole Turks e Caicos  457 Isole Vergini degli Stati Uniti  811 Isole Wallis e Futuna  743 Macao  377 Mayotte  809 Nuova Caledonia e dipendenze  808 Oceania americana ( 1 )  802 Oceania australiana ( isola Christmas , isole Cocos ( Keeling ) , isole Heard e McDonald , isola Norfolk )  812 Oceania britannica  814 Oceania neozelandese ( isole Cook , isola di Niue , isole Tokelau )  822 Polinesia francese890 Regioni polari ( Terre australi ed antartiche francesi  ( Territorio antartico australiano  ( Territorio antartico britannico  329 Sant ' Elena e dipendenze  357 Territori britannici dell ' Oceano Indiano  Osservazione : Gli elenchi di cui sopra possono essere modificati successivamente tenendo conto di cambiamenti nello statuto internazionale di paesi o territori .  ( 1 ) L ' Oceania americana comprende : Guam , Samoa americane ( compresa l ' isola Swains ) , isole Midway , isole Johnston e Sand , isola Wake ; le isole sotto tutela : Caroline , Marianne e Marshall .  ALLEGATO B  Elenco dei meno progrediti fra i paesi in via di sviluppo  660 Afganistan  236 Alto Volta  666 Bangladesh  284 Benin  391 Botswana  328 Burundi  675 Butan  244 Ciad  334 Etiopia  252 Gambia  260 Guinea  452 Haiti  306 Impero Centrafricano  684 Laos  395 Lesotho  386 Malawi  667 Maldive  232 Mali  672 Nepal  240 Niger  324 Ruanda  819 Samoa occidentali  342 Somalia  224 Sudan  352 Tanzania  350 Uganda  652 Yemen del Nord  656 Yemen del Sud