CELEX: 51981PC0809
Language: it
Date: 1982-01-15
Title: PROGETTO DI DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione dell'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea ed il Regno di Svezia per l'esecuzione di un programma europeo di ricerca e sviluppo nel settore del riciclo dei rifiuti urbani ed industriali (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (81) 809
Vol. 1981/0226
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                   COM(81)809 def.
                                   Bruxelles , il 15 gennaio 19o2
               PROGETTO DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
 relativa alla conclusione dell' accordo di cooperazione tra la
 Comunità economica europea ed il Regno di Svezia per l' esecuzione
 di un programma europeo di ricerca e sviluppo nel settore del
 riciclo dei rifiuti urbani ed industriali
              ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
 ---pagebreak---                   COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO
Oggetto : Accordo di cooperazione tra La CEE e La Svezia per un programma
            europeo di ricerca e di sviLuppo neL settore deL riciclo dei
            rifiuti urbani ed industriali .
Con decisione 79 / 968 / CEE del 12 novembre 1979 il Consiglio ha adottato un
programma di ricerca e di sviluppo ( 1979-1983 ) nel settore del riciclo dei
rifiuti urbani ed industriali ( materie prime secondarie ).
L' articolo 7 di detta decisione prevede la conclusione di accordi di coope­
razione tra la Comunità e Stati terzi , in particolare quelli che partecipano
alla cooperazione europea nel settore della ricerca scientifica e tecnica
( COST ) per associarli alla esecuzione di tale programma . In base a detto
articolo la Commissione è stata autorizzata a svolgere trattative in tal
senso .
E' quanto avvenuto con la Svezia dopo che tale paese terzo aveva espresso
il desiderio di partecipare al programma in questione .
Le trattative si sono concluse con il progetto di accordo riportato nell' alle
gato al progetto di decisione del Consiglio . In detto accordo si stabilisce
che :
- il contributo finanziario della Svezia al programma sarà di 285.000 ECU
   fino al 31 ottobre 1983 ;
- il Comitato consultivo in materia di gestione del programma pluriennale di
   ricerca e di sviluppo nel settore del riciclo dei rifiuti urbani ed industr
   li di cui all' articolo 3 della suddetta decisione verrà ampliato per far
   posto ai rappresentanti svedesi ;
- in materia di contratti di ricerca a spese ripartite , le persone o le impre
   se comunitarie e svedesi verranno considerate su un piano di parità .
La Commissione chiede al Consiglio di adottare il progetto di decisione alle­
gato alla presente .
 ---pagebreak---                          PROGETTO DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla conclusione dell' accordo di cooperazione tra la Comunità eco­
nomica europea ed il Regno di Svezia per l' esecuzione di un programma europeo
di ricerca e sviluppo nel settore del riciclo dei rifiuti urbani ed indu­
striali .
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
Vista la decisione del Consiglio 79 / 968 / CEE del 12 novembre 1979 che adotta
un programma pluriennale di ricerca e di sviluppo nel settore del riciclo
dei rifiuti urbani ed industriali ( materie prime secondarie )^), ed in par­
ticolare l' articolo 7      paragrafo 1 di detta decisione ,
visto il progetto di decisione presentato dalla Commissione ,
considerato che , ai sensi dell' articolo 7 , paragrafo 2 della decisione
79 / 968 / CEE , la Commissione ha negoziato un accordo con la Svezia per asso­
ciarla alla esecuzione di detto programma , considerata la necessità di ap­
provare tale accordo ,
DECIDE     :
                                    Articolo 1
Viene approvato , in nome della Comunità , l' accordo di cooperazione tra la
Comunità economica europea ed i l Regno di Svezia relativo ad un programma
europeo di ricerca      e di sviluppo nel settore del riciclo dei rifiuti ur­
bani ed industriali .
Il testo dell' accordo è allegato alla presente decisione .
                                                                        ./.
1 ) GU n . L 293 del 20.11.1979, pag . 19 .
 ---pagebreak---                                  - 2 -
                                 Articolo 2
Il Presidente del Consiglio designa le persone autorizzate a firmare l' ac­
cordo a  nome della Comunità .
Fatto a Bruxelles -                                   Per il Consiglio
                                                        Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                                                  PROGETTO DI ACCORDO DI COOPERAZIONE
                                                                                                        i o)oir*-i «
                                 tra La Comunità economica europea ed il Regno di Svezia relativo ad un pro-
        nnt                             :•                           ■: ni ?" <* i .--n r •n - r- oh . 02 r 3 ? nor ni                                                         pj r>                            « i
                  ij      ■>- gramma europeo di ricerca e di sviluppo nel settore del riciclo dei rifiuti
                               r      ú' -
      símib v-tq 'urbam ed industrian .
                                                                  - i - -"IMf-,                               *3 1 d o'S .t ü r£ Je oort ev erto oborisq nu ií»q
            rnodu ; riuiín r?A. o J u f r -í J ;>b                                                                        Jsn oqouJfvz rb à misr.n rb osqoius
                      Γ !-·, ώ -        ι ι; -             1,                     · ' :· '·,·,.>··.  γ· -< ; · · '■ τ 1Λ Ο                                       ΓΓ1 0 Ϊ' ·"'■ )      ?    ίϊί "ί *          Γ ;> °ί
                      r Jgt la ' COMUNICA * ECÒ'NOMl'tÀ ÉUÓRPEÀ . in appresso denominata                                                                                                         la Comunità"
                                                                                                                                                                                   , fcl e A        i Sa on > j s
         hb enei' si;IL GOVERNO ; DEL-, REGNO DI' - SViEZIA^oinoappress© 'defiOm't'rtàtò ■WL'à "'Svezia 1 ' ,.
                     ©elvrbbu * , O.sn )                                                        ojjioo rb éJrnu 000.28S.9 s ojeasit g F.tfmf.-iooiq
                                 considerato che un programma europeo di ricerca nel settore,.. dey^f.i fiuti ur­
                                 bani ed industriali può contribuire ad una utilizzazione più economica delle
      Q^tteup '"risorse hàturai t é jàdó 'rfc^urrè' l' inquinamento ambientale attraverso la solu-
     • 9 S'9 f 9"Kiff?*ivon "i                         ! iA'i c MV.'ViojM; HOJ                                 * nn&
                                zione dei problemi tecnici posti dalla gestione dei rifiuti ;
   - is * .1 Jfe rua ?h obo' "fiq J »■                                                  eri^víí F. j *? 9C|                                                                                    U.)3 OisU^tv*
     - r j qqt, o tf¡. J o :> S e. i ** fjt"?camr o « & í . f oJo:*rí
     -qsT Jf si r^PP^iderato rche^r pofi.: deci s ione del 12 novembre 1979 , il Consiglio delle Comu-
            omeinr 9,-jtài 'Europee , ''in appressò 'ii'ehtìfninato " il Consiglio"- ha adottato un programma
     oJJobo'iq Jf b :> Vivi
i 3U0 ,                        'PlMf ieonale rdij ricerca ! e::rsv:i;luppo ( 1979-1983 ), qui appresso denominato " il pro-
     Jr obiti» vali ! £ràmmà comunitaHb" /v neflJ settóre del riciclo dei rifiuti urbani ed industriali
                  ) J 5D        j          ' ••   c. I    h            \t '• . i j .5 r- '' <; 3    G J"i vn.f          I
   orie-.tr numoo Aw.* e r 1 ^ : P r *se>, secqndar ie )r.} :;-i 0 a
         "to r v ni* o ' "J r r ^ f                    ^          ; ; . i /v-, ■. j                         ^ j irt f T o & j jr^L-p ^ ^ i                                          o 5 not) r f-T* fvtrnu i
                                 considerato che , con decisione del 27 maggio 1981 , il Parlamento svedese ha
         *** f t' O O *1 I b             ^ ''                 i' s ■ '                ' • k                  ^ J '- u> ^           '3 > t li    i • ^ '■> ' ' £'■ j < C      i:: 0 J I w b 1 •            ;* » 3 1
                                adottato un terzo programma pluriennale di ricerca e. sviluppo sull' energia
                                   »; 5         . ;• ■ •*                                   • (> '  Irt     r.rJ       > ;•> } i i O'.       » i'             GJ      CJ6        li i ' I '■ < VU'"' 5 •      ^    1 > •>
                                 ( 1981-1984 ) che include anche il settore del .riciclo dei rifiuti industriali ;
                    ,3 O )*, n«.i j ;, 1 j                              1 ;; r i : : i                      ob C ■> "l S " .< i -3 i ■ 02 i'iHb i SOein ( i                                                      - ni .)
                                 considerato che la Comunità e la Svezia sperano di trarre mutui benefici dal
                                                                                                            c      o   'J    i 7 "s A
                                coordinamento delle attività dT rTcerca e di sviluppo da esse svolte nel set-
                         ai tóPe-dei Tif iuti^ùrb'a'rii'^^ èd; industri a li'^' 6 ir' -" ^ nu.i                                                                                                   9                    1
                -*b }          j r ^ j ?; 's-no ? r.*V                     R- P >           j vxj                                   « J J eb s»nor xy:H » ifiV i- J ^ r^nof'sr/.rrv>s
                     ^        ; considerato che H ' 18 lugtio! 1^78f' U,vCón^igtiÓ ha ' àbP^o'vàtó alcune modalità e
                                                                                                                     r                        -vn                                       i h.i i ' 'H '-J : ? '.in
                                  procedure Hella cóòpèrazibne attuàtà hex Udu'atì'rò' delta' rtboperazioné europea
                                  nel campo della ricerca scientifica e tecn.ica ( COST ).
                                                                                                             j oJojrl'iA
                                  DECïDE :
                   - j r; ' J i 6 { ir'' ro                              ; r i't i :        rnoi'                            ^ noi                          j                             *jno i ;; c rmao !! t J
                     - js>n          U'« ;** • br-f é 1* > \' r "t 'f                    3 j j 4>b o Tnsrnfeflrbioos J^b 9 ) rijv^inoQ-'^T 4 bl? f\                                                                       • t
                                                                                                                                                                                                                             .•
                                                                                                                                                                                              « Ci 0 vti >■ <* i s 1 J
 ---pagebreak---                                    ArticoLo 1
 La Comunità e la Svezia , in appresso denominate " parti contraenti " cooperano ,
 per un periodo che va fino al 31 ottobre 1983 , all' esecuzione di un programma
  europeo di ricerca e di sviluppo nel settore del riciclo dei rifiuti urbani
  ed industriali ( azioni indirette e attività coordinate ) descritto negli
  allegati A e B.
                                   Articolo 2
  Il contributo finanziario massimo delle parti contraenti alla esecuzione del
 programma è fissato a 9.285.000 unità di conto europee ( ECU ), suddivise
  come segue   :
 9 milioni di ECU                       per la Comunità per un periodo di quattro
                                        anni con decorrenza dal 1° novembre 1979 ;
 285,000 ECU                            per la Svezia per il periodo di cui all' ar­
                                        ticolo 1 . Tale importo è calcolato appli­
                                        cando al contributo della Comunità il rap­
                                        porto esistente tra il prodotto interno
                                        lordo della Svezia nel 1979 ed il prodotto
                                        interno lordo della Comunità e           < quel
                                        lo della Svezia nel 1979 e considerando il
                                        rapporto esistente tra la durata dell' ac­
                                        cordo e la durata del programma comunitario .
L' unità di conto europea è quella definita nel regolamento finanziario in vi­
gore applicabile al bilancio generale delle Comunità europee e nelle disposi­
zioni finanziarie adottate in applicazione di tale regolamento .     Le norme
che regolano il finanziamento dell' accordo sono indicate nell' allegato C.
                                  Articolo 3
I termini e le condizioni applicate a persone ed imprese svedesi per la pre­
sentazione e la valutazione delle proposte , per la concessione di finanzia­
menti e per la conclusione di contratti a spese ripartite sono analoghe a
quelle applicate alle persone ed alle imprese comunitarie .
                                  Articolo 4
La Commissione assicura l' esecuzione delle azioni indirette di cui all' al­
legato A ed è responsabile del coordinamento delle attività indicate nel­
l' allegato 6 .
 ---pagebreak--- Il Comitato consultivo per il programma comunitario , in appresso denominato
" il comitato", sarà ampliato al fine di consentire la partecipazione di un
massimo di tre rappresentanti svedesi .
Il mandato e la composizione del Comitato sono definiti conformemente alla
risoluzione del Consiglio del 18 luglio 1977 concernente i comitati consultivi
in materia di gestione dei programmi di ricerca ( allegato D ).
                                    Articolo 5
Il programma sarà riesaminato alla fine del 1982 ; in seguito a tale esame il
programma potrà essere rivisto secondo opportune procedure e previa consulta­
zione del Comitato .                           L
                                   Articolo 6
Le conoscenze derivanti dall' esecuzione delle azioni indirette del programma
sono divulgate conformemente al regolamento del Consiglio del 17 settembre 1974
che stabilisce il regime di diffusione delle conoscenze applicabili ai program­
mi di ricerche della Comunità economica europea .  Ai sensi di detto regolamento
i diritti e gli obblighi della Svezia e delle persone ed imprese svedesi saranno
gli stessi di quelli degli Stati membri e delle persone e imprese che svolgono
una ricerca o una attività produttiva nel territorio di uno Stato membro .
                                  Articolo 7
Conformemente ad una procedura fissata dalla Commissione previa consultazione
del Comitato , la Svezia e gli Stati membri della Comunità che partecipano alle
attività coordinate ( in appresso denominati " gli Stati partecipanti ") e la
Comunità si scambiano regolarmente tutte le informazioni utili derivanti dal­
l' esecuzione della ricerca svolta nel quadro di tali attività . Gli Stati par­
tecipanti comunicano alla Commissione tutte le informazioni utili ai fini del
coordinamento e si adoperano per fornirle quelle relative a ricerche analoghe
progettate o svolte da altri organismi .  Le informazioni vengono trattate come
riservate qualora sia richiesto dallo Stato che le comunica .
 ---pagebreak---                                              - 4 -
2 . Sulla base delle informazioni che le sono state fornite la Commissione elabora
     relazioni annuali di attività e le trasmette agli Stati partecipanti .
3 . Alla fine del periodo di coordinamento la Commissione , dopo aver consultato il
     Comitato , invia agli Stati partecipanti una relazione completa sull' esecuzione
     e sui risultati delle attività coordinate e la pubblica entro sei mesi da tale
     data , a meno che non vi si opponga uno o più Stati partecipanti .   In tal caso
      la relazione viene trattata come riservata e distribuita , previa consultazione
     del Comitato , soltanto alle istituzioni e alle imprese le cui attività di ri­
     cerca o di produzione giustifichino l' accesso ai risultati delle ricerche ese­
     guite nel quadro delle attività coordinate .
                                         Articolo 8
     Eventuali controversie sorte tra le parti contraenti in merito all'attuazione
    del presente accordo vengono trattate attraverso i canali diplomatici .
                                         Articolo 9
1.     Ciascuna delle parti contraenti , dopo aver firmato il presente accordo , notifica
       con la massima sollecitudine al segretario generale del Consiglio l' avvenuto esple­
     tamento delle procedure necessarie , a norma delle proprie disposizioni interne ,
    per l' entrata in vigore del presente accordo .
2 . Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del mese successivo a
    quello in cui la seconda parte contraente ha proceduto a tale notifica .
    La Svezia può' partecipare ai lavori del Comitato prima dell' entrata in vigore
    dell' accordo .
3 . Per un periodo di sei mesi a decorrere dalla data della sua entrata in vigore , il
     presente accordo è aperto all' adesione degli altri Stati europei che hanno par­
      tecipato alla conferenza ministeriale svoltasi a Bruxelles il 22 e 23 novembre
      1971 .  Gli strumenti di adesione sono depositati presso il segretariat gene­
      rale del Consiglio delle Comunità europee .
      Lo Stato che aderisce all' accordo diventa parte contraente ai sensi dell' articolo
      1 alla data del deposito del suo strumento di adesione . Egli contribuisce all' è-  /
      secuzione del programma nelle condizioni previste per la Svezia all' articolo 2 .
 ---pagebreak---                                        - 5 -
4. IL segretario generale del Consiglio delle Comunità Europee notifica a
   ciascuna delle parti contraenti il deposito delle notifiche di cui al
   paragrafo 1 , la data di entrata in vigore del presente accordo ed il
   deposito degli strumenti di adesione di cui al paragrafo 3 .
                                      Articolo 10
   Il presente accordo , redatto in esemplare unico in lingua danese , olandese ,
   inglese , francese , tedesca , greca e italiana , tutti i testi facenti ugual­
   mente fede , è depositato negli archivi del Segretariato generale del Consi­
   glio che ne   rimette una copia certificata conforme a ciascuna delle parti
   contraenti .
 ---pagebreak---                                                ALLEGATO A
                                   PROGRAMMA DI RICERCA E SVILUPPO
                                        Temi di ricerca            Attiviti da         Azioni
                                                                   coordinare         indirette
   SETTORE DI RICERCA I
   Cernita dei rifiuti domestici
   1 . Valutazione dei progetti di cernita                              X                -
   2 . Metodi di campionatura e di analisi dei rifiuti domestici        X                -
   3 . Valutazione dei rischi sanitari                                  X                -
   4 . Tecnologia della cernita dei rifiuti alla rinfusa                X                -
   5 . Ricupero di materiali
   5.1 . Carta                                                          X                X
   5.2 . Materie plastiche                                              X                X
   5.3 . Metalli non ferrosi                                            X                -
   6 . Ricupero di energia                                              X                X
   7 . Nuovi sistemi di raccolta e di trasporto                         X                -
   SETTORE DI RICERCA II
   Trattamento termico dei rifiuti
   1 . Utilizzazione di combustibili derivati dai rifiuti           vedi 1.6         vedi 1.6
   2 . Pirolisi e gassificazione                                        X                X
   3 . Ricupero di metalli e di vetro dal residui                       X                -
   SETTORE DI RICERCA III
   Fermentazione e idrolisi
   1 . Digestione anaeróbica                                            X                X
   2 . Idrolisi dei carboidrati                                         X                X
   3 . Trasformazione in " compost "                                    X                -
   SETTORE DI RICERCA IV ( 1 )
   Ricupero dei rifiuti di gomma
   1 . Ricostruzione del pneumatici                                     X                -
   2 . Riduzione delle dimensioni                                       X                -
   3 . Rigenerazione e riciclo della polvere di gomma                   X                -
   4 . Pirolisi                                                         X
Ripartizione del finanziamento fornita a titolo indicativo alla Commissione • al Coaitato per l' esecu­
zione del programma :
                                I             45 X - 50 X
                               II             15 X - 25 X
                               III            20 X - 40 X
                               IV(1 )          5 X - 15 X
(1 ) La possibilità di azioni indirette in tale settore verrà valutata in base all' esperienza . Se tali
      azioni verranno decise lo stanziaaento ainiao per il settore IV dovrebbe essere portato al 10 X*
 ---pagebreak---                                                 ALLEGATO B
                                        ATTIVITÀ DA COORDINARE
                    PARTECIPAZIONE DEGLI STATI MEMBRI  E DELLA SVEZIA PER TEMI DI RICERCA
                                                                 ·■ Ripartizione delle attiviti da coordinare
                                                                     B/L     DK   D    F    IRL     I ί NL    υκ   S
SETTORE DI RICERCA I
Cernita dei rifiuti domestici
1 . Valutazione dei progetti di cernita                              X            X          χ      χ   χ        χ
2 . Metodi di campionatura e di analisi del rifiuti
     domestici                                                       X        X   X    χ     χ      χ   χ        χ χ
3 . Valutazione dei rischi sanitari                                               X          χ      χ            χ
                                                                         1
4 . Tecnologia della cernita dei rifiuti « Ila rinfusa               X        X   X                 χ   χ
4.1 . Separazione pneumatica                                                           χ            χ
4.2 . Frammentazione - separazione                                                     χ            χ            χ
4.3 . Nuove tecniche di separazione                                                    χ            χ              χ
5 . Ricupero di materiali                                                                           χ   χ          χ
5.1 . Carta                                                          X            X    χ            χ   χ          χ
5 . 2 . Materie plastiche                                            X        X   X    χ            χ   χ          χ
5 . 3 . Metalli non ferrosi                                          X        X   X                 χ   χ          χ
6 . Ricupero di energia                                              X        X        χ     χ      χ   χ
7 . Nuovi sistemi di raccolta e di trasporto                                      X                 χ   χ
SETTORE DI RICERCA      II
Trattamento termico dei rifiuti
1 . Utilizzazione di combustibili derivati dal rifiuti               X        X               χ   χ     χ          χ
2 . Pirolisi e gassificazione                                        X        X              χ    χ     χ          χ
3 . Ricupero di metalli e di vetro dai residui                       X        X   X               χ     χ
SETTORE DI RICERCA III
Fermentazione e idrolisi
1 . Digestione anaeróbica                                            X        X   X    χ      χ   χ              χ
2 . Idrolisi dei carboidrati                                         X        X   X           χ   χ              χ
3 . Trasformazione in " compost "                                    X        X   X    χ          χ              χ
SETTORE DI RICERCA IV ( 1 )
Ricupero dei rifiuti di gomma
1 . Ricostruzione dei pneumatici                                              X   X    χ          χ     χ
2 . Riduzione delle dimensioni                                                    X    χ          χ     χ
3 . Rigenerazione e riciclo della polver· d1 gomma                                X    χ          χ     χ
4 . Pirolisi                                                         X            X               χ     χ
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO C
                           MODALITÀ DI FINANZIAMENTO
                                  Articolo 1
Le presenti disposizioni fissano Le modalità di finanziamento di cui all' ar­
ticolo 2 dell' accordo relativo ad un programma europeo di ricerca e sviluppo
nel settore del riciclo dei rifiuti urbani ed industriali .
                                  Articolo 2
All' inizio di ogni esercizio , la Commissione invia alla Svezia una richiesta
di fondi corrispondente al contributo di detto Stato alle spese annuali pre­
viste dall' accordo , calcolato in proporzione dei massimali stabiliti dall' ar­
ticolo 2 dell' accordo .
Tale contributo è espresso in unità di conto europee o nella moneta di detto'
Stato .  Il valore dell' unità di conto europea è quello definito nel regolamen
to finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee e fis­
sato alla data della richiesta di fondi .
Il totale di questi contributi copre , oltre alle vere e proprie spese di
esecuzione , le spese di viaggio e soggiorno dei delegati presso il Comitato .
La Svezia versa il contributo annuo alle spese di esecuzione dell' accordo
all' inizio di ogni anno e non oltre il 31 marzo .   In caso di ritardato ver­
samento del contributo annuale la Svezia deve pagare un interesse al tasso
di sconto più alto applicato negli Stati partecipanti il giorno della sca­
denza .  Tale tasso è aumentato di 0,25 punti per ogni mese di ritardo .   Il
tasso così aumentato è applicabile a tutto il periodo del ritardo .    Tali in­
teressi di mora sono tuttavia esigibili soltanto se il pagamento è effettuato
con un ritardo superiore a 3 mesi dalla data di invio della richiesta di fond
da parte della Commissione .
                                 Articolo 3
I fondi versati dalla Svezia vengono iscritti a credito del relativo program­
ma come entrate del bilancio destinate ad una voce prevista nello stato delle
entrate del bilancio della Commissione .
 ---pagebreak---                                                         Allegato C
                                Articolo 4
Lo scadenzario indicativo delle spese di esecuzione di cui all' articolo 2
dell' accordo è riportato in allegato .
                               Articolo 5
Il regolamento finanziario in vigore applicabile al bilancio generale delle
Comunità europee si applica alla gestione dei fondi .
                               Articolo 6
Dopo la chiusura di ogni esercizio viene stabilita e trasmessa alla Svezia
per informazione una situazione dei fondi del programma .
 ---pagebreak---                                                                 -"I ML
               ■j 0 .1 fi p "■ i i A
                                                                                                  Allegato all' Allegato C
                                                            ,\ r\ j r; ft-i
                                                       SCHEDA FINANZIARIA
                         le. r to ri:                      s rb ftaaas sJ Jsb ov rh>~> i 'onr on&sn«bb3c- o J
     1 . CAPITOLO DEL BILANCIO : 7359.4
                                                                    . OÍ&P9J.I6 nr o.t»:;?"ioqr'i é ob'ico?£, ' J J--b
     2 . TITOLO DELLA VOCE DI BILANCIO : sottoprogramma V : Riciclo dei rifiuti ur-
                                                                     :   » j i r\                                               ,
         bani ed industriali
«»J Jsb e                  or :> r»fc. J Ki Jc       rduo Uqo «. 9 'sor> rv nr eH&r srsfenrt oJr.smf .lopen 1 1
     3 . BASE GIURIDICA :                                                                 ...
         ––––––                            „ * hncy'i rr*b e no * ¿ asi:» e I J 6 & ;:? r        r ? s^Cjonij ?) í nu -i-.u
         - Applicazione dell' articolo 235 del trattato che istituisce la Comunità
            economica europea
                                                              c1 oJ 03 r i'vA
         - Decisione del Consiglio del 12.11.1979 , GU L 293
            DW'clÌ3foHe":tìéC' Torcigliò1 dèi '> nr', ry ° '                      ;VélVti\>b ; aci'ÌjrV 'àcèòrdò'di coopera­
           zione                    ..                 h»b   rbnot røb snoru&utr « enu snorn&ratoini
    4 . DESCRIZIONE , OBIETTIVI E MOTIVAZIONI DELL' AZIONE
    4.1 .   Descrizione
           Esecuzione di un programma di ricerca sul riciclo dei rifiuti urbani ed
            industriali ( materie prime secondarie ) tramite contratti a spese riparti­
           te conclusi con organismi di ricerca degli Stati membri e della Svezia ,
            riguardanti in particolare :
           a ) la separazione dei rifiuti urbani
           b)    in trattamento termico dei                        rifiuti
           c ) la fermentazione e l' idrolisi ( rifiuti agricoli e industriali )
           d ) i l recupero dei rifiuti di gomma
    4.2 . Obiettivi
           Attività di R & S intesa a :
           - migliorare le conoscenze tecnologiche nel settore del recupero e del
               riciclo
           - promuovere un miglior sfruttamento dei materiali potenziandone il
               riciclo .
    4.3 . Motivazioni
            Il riciclo dei rifiuti urbani ed industriali attuato a livello europeo
            contribuirà a preservare le scarse risorse disponibili e a meglio uti­
            lizzare l' energia , con conseguenti effetti economici positivi .
            Il coordinamento della ricerca in corso negli Stati membri e nella Svezia
           può' essere integrata da un' azione indiretta svolta tramite contratti
           di ricerca a spese ripartite .
                                                                                                                            ./.
 ---pagebreak---                                                        - II -
                                                                                     Allegato all' Allegato C
 5.   Incidenza  finanziaria globale dell' azione In ECU
 5.0 . Incidenza sulle spese
 5.0.0. Costi totali nel periodo in questione                     1979-1983               1984-1 985 <*>
         - per il bilancio coaunitario :                          9.000.000                  P.B.
         - per le aaainistrazioni nazionali                       7.541.000                  p.a .
         - per la Svezia                                            285.000
                                   Total#                        16.826.000                  p.a .
 5.0.1 . Ripartizione annuale
         Inpegni
                      1979-81             1982         1983        1984             1985                 Totale
  Personale               -
                                         245.000      264.000      P·· .            p.a .                 -
  Gestione                -
                                         245.000      264.000      P . M.           p.a .                 -
  Contratti               •
                                      1.548.000       943.000      p.a .            p.a .                 •
  TOTALE             5.776.000        2.038.000     1.471.000      p.a .            p.a .            9.285.000
          Pagamenti
                      1979-81             1982         1983       1984              1985      1986           Totale
  Personale             -
                                       245.000        264.000     p.a .          p.a .           -              -
 Gestione               -
                                       245.000        264.000     p.a .          p.a .           -              -
 Contratti                           1.348.000      2.472.000  1.521.000         p.a .         p.a .            •
  TOTALE            2.926.000        1.838.000      3.000.000  1.521.000         p.a .         p.a .        9.285.000
(*) Stanziaaentl addizionali 1984-85 da trasferire eventualmente dalla voce S39.5 *
 ---pagebreak---                                                                                 - π -
      3 öT st>* .! 5 A *Jj u -yf m ■* JjJ
                                                                         • III " sos Af » wtrA * J i<*k                                             ;: L,,->fv .'.' r! *
                                                                                                                   Allegato All' Allegato C
                                                                                                              ni   t\»l«or*3'3             « • a 'n    f
                                                                                                         z «r in *             O'' -vt£ i i d          V»»* "
5.0.2 . Metodo*di valutazione • 0!K, - <>
                                                                                                    riAnat ?* efi I nofs *-"*      i of 'wni> s.'       tsin -
                 ( previsioni pluriennali incluse )
                                                         ijt/- u.rfl'.                                                             PI «' <*! VH ft * IV'i "
                a )- Spese di personale ~
                        r r,..)          c               frr.ois.i r                                   ® ΙβίπΤ
                      Per l' esecuzione del presente programma è richiesto un organico di
                      5 persone :                                                                                                                               '
                      2    di categoria A
                      1    di categoria B
             –        2 – di - categoria ^ ~ –                                     ta?r       [  ?>*vf        T
                                                                                                                I
             •. toi           \       o.w i            i          vft'vr
                  -   I calcoli - tengono inoltre . cóhtó Manche1 det tassi di aumento dellé """ 1
                  . retribuzioni deli persona l4 della - Commissione Utilizzati nella va- '
                  - lutazione^degli | stanziamer^ti!''assegnétif!i'afl,, bi làncio 1982 ; l' aumento '
                      globale stimato ( dell' indice general ^ dei prezzi della Comunità uti - ...
        OV/ f         Rizzato PS|\ le vjalutazionf t/\i enna l j è del. 7,7; % annuo. *                                                                            «ahh
                b ) Spese amministrative e / o tecniche
                                    '  '   ■ ■ " 1 ■                     ^              « ■ m                                                   ;
                      Tali spese riguardano in particolare le spese di missione e l' orga-
                      nizzaz ione di                 riunioni            e . sono , state .valutate su lia- base di esi
  «ijsjoî             genze medie'.                       l                        Ï80F           S54't          j           i 6-v.'.
                                                                                                                 !
          c)          Spese di contratto                                                        OOO.JOS          I                   -              I       •
                                                                                                000                                                 |                    »* ra i) I
                                                                                 00t! , w »
                      Ta ^ costi . . qpprooo ria par>tèc,ipaHonej finanziaria delia Comunità a'' "* 11 ""' !
                    ( ricerche svolte nel quadro ! di contraiti a spesje ripartite ( studi ,
 OOP.iSV.V          jTicérchf," ecc . . . j da.^cQn eluder.e.,, p,or) (istituti . di ri cercai degli Stati
                    { membri $ della Svezia specializzati hel settore .                                                   Data la diver­
                    sità di temi e di competerìzè delle parti contraenti non è stato
                      possibile individuare un metodo uniforme di calcolo . Di conseguen­
                      za , la valutazione delle esigenze è molto approssimati va e. ?i basa .                                                                            y
                      sul numero di èóntràt'ti' da concludere e su una partecipazione fi­
                      nanziaria media della Comunità dell' ordine del 50 % dei costi to­
                      tali . Ad ogni modo , il comitato consultivo in materia di gestione
                      del programma sarà consultato in merito all' assegnazione degli
                      stanziamenti .
 6.   IMPLICAZIONI FINANZIARIE SUGLI STANZIAMENTI PER IL PERSONALE E PER LE
     SPESE AMMINISTRATIVE CORRENTI :
      ( cfr . punto 5 precedente )
                                                                                                                                                  ./.
 ---pagebreak---                                  - IV -
                                                    Allegato ali Allegato C
7 . FINANZIAMENTO DELLE SPESE
    7.4 . I fondi richiesti per la partecipazione comunitaria a tale progetto
          devono essere iscritti nei futuri bilanci .
8 . ENTRATE
    - imposte comunitarie sulle retribuzioni dei funzionari
    - contributi pensionistici dei funzionari
    - contributo degli Stati non membri .
9 . TIPO DI CONTROLLO DA APPLICARE
    - Controlli amministrativi da parte della DG Controllo finanziario
      intesi a garantire una corretta applicazione del bilancio e un paga­
      mento regolare e adeguato delle spese , nonché controlli svolti dal
      Servizio contratti della DG XII .
    - Controlli scientifici : CCMGP ;
                      Funzionari competenti della DG XII .
 ---pagebreak---                                                         - I -
                                                                                                           ALLEGATO      D
 11.8.77                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 192/ 1
                                                       (Comunicazioni)
                                                   CONSIGLIO
                                            RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO
                                                      del 18 luglio 1977
                       relativa ai Comitati consultivi in materia di gestione dei programmi di ricerca
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                    C AZIONI DIRETTE (•) £ INDIRETTE (•)
ADOTTA LA PRESENTE RISOLUZIONE:
                                                                            –- Energia solare,
                                                                            – produzione e impiego dell'idrogeno,
  1 . Sono istituiti o eventualmente mantenuti comi­
      tati consultivi in materia di gestione dei pro­                       –- ambiente e risorse,
      grammi nei settori seguenti :                                         – materiali e metodi di riferimento,
     A. AZIONI DIRETTE (' ):                                                – gestione e immagazzinamento dei residui
          – sicurezza dei reattori,                                              radioattivi,
          – combustibili al plutonio e ricerche sugli                       – fusione e fisica dei plasmi.
             attinidi,
          – misure, campioni e tecniche di riferimento                  La parte non nucleare del programma « misure,
             ( MI.TRE) – settore nucleare,                              campioni e tecniche di riferimento ( MKTKK)>
                                                                        (azione diretta) è affidata al comitato consultivo
          – funzionamento e utilizzazione del reattore                  in materia di gestione del programma « materiali
             HI R ,                                                     e metodi di riferimento» (azione indiretta).
          – materiali per alte temperature,
                                                                        Il programma « gestione dei materiali nucleari e
          – informatica,                                                dei residui radioattivi» (azione diretta) è affidato
          – controllo delle materie fissili.                            al comitato consultivo in materia di gestione del
                                                                        programma «gestione e immagazzinamento dei
                                                                        residui radioattivi » (azione indirena).
     B. AZIONI INDIRETTE (' )
          – rimess i in ciclo del plutonio nei reattori ad
             acqua leggera,
                                                                   (*) Programmi adottati con le decisioni :
          – risparmio di energia ,                                     – 74/642/ F.uratom ( CU n. L 349 del 28. 12. 1974,
                                                                           pag. 61 ).
          – energia geotermica,                                        – 7V40r, / l :. uratom (CU n . L 178 dcl 9. 7. 197î,
                                                                           p.ig. 28 ).
       •' – analisi di sistemi : elaborazione di modelli,              – 75/5 10/ CK E ( CU n . L 231 del 2 . 9. 1975, pag. 1 ).
          – biologia – protezione sanitaria (radiopro­                 – 76/309/ l ;. urarom (CU n. L 74 del 20. 3. 1976,
             tezione).                                                     pag. 32).
                                                                       – 76/310/ Cl E ( CU n. L 74 del 20. 3. 1976, pag. 34 ).
                                                                       – 76/31 1 /CEE (CU n. L 74 del 20. 3. 1976, pag. 36).
                                                                       –- 76/345/Euratom (CU n. L 90 dcl 3. 4. 1976,
(') Programma adottato con decisione 77/488/CEE, Eura­                     pag. 12).
     tom (CU n. L 200 del 8. 8. 1977).                                 – 77/54/CEE (CU n. L 10 del 13. 1. 1977, pag. 28).
 ---pagebreak---                                                            - II -                                                  A I I i*y;i l o h
  N. C 192/2                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        11.8 . 77
         Il programma - tecnologia delta fusione termo-                    6. Ogni comitato formula pareri che sono elaborati
         nuJeare - ( a / ione diretta ) e affidato al gruppo di                dal segretariato c sottoposti all'approvazione ilei
         collegamento per l' a / ione indiretta - fusione C                    comitato. Ciascun membro di tali comitali pili/
         fisit..! ilei plasmi ■ , gruppo di cui il centro comune                chiedere che la sua opinione sia inserita in questi
         di ricerca è membro e che, pur continuando ad                         pareri. Tali pareri sono trasmessi alla Commis­
        eseguire i com;iti clic gli sono stati affidati in                     sione e ne è inviata copia al Consiglio.
         altra sede, è so - - getto alle disposizioni della pre­
         sente risoluzione .
                                                                           7. Ogni comitato comprende al massimo:
        La parte del programma « ambiente e risorse*
         ( a/ ione direna ) relativa alle « risorse rinnovabili »            . a) per la delega/ ione della Commissione, tre fun-
        è affidata al Comitato permanente per la ricerca               .'      zionari designati da tale istituzione ;
         agricola ( CPRA ) (•).
                                                                               b) per le delegazioni degli Stati membri, tre
                                                                                    esperti designati secondo i criteri ritenuti più
    2. Fatta salva la responsabilità assunta dalla Com­                             idonei da ognuno dei governi degli Stati '
        missione nell'esecuzione dei programmi, ogni                                 membri partecipanti al programma in que­
        comitato li a il compito di contribuire, ncll'                               stione; l'assenza di esperti di un governo non
        ambilo «Iella sua funzione consultiva, all'esecu­
                                                                                     impedisce a un comitato di riunirsi valida­
        zione otiiin . ile del programma di sua compe­                               mente.
        tenza , in particolare alla defini / ione particolareg­
        giata dei progetti e ili valutare i risultati nonché                   In via eccezionale si potrà derogare a tali disposi­
        di assicurare un migliore collegamento (*) tra                         zioni di comune accordo fra le delegazioni.
        l'esecuzione dei programmi sul piano comunita­
        rio e i lavori di ricerca e di sviluppo corrispon­
        denti effettuati negli Stati membri.                               8. Ogni comitato designa il suo presidente per un
                                                                               periodo di un anno su proposta della delegazione
                                                                               della Commissione.
   3. I comitati del settore delle azioni dirette possono
       essere consultati dal comitato consultivo gene­
        rale ( CCG ) istituito con decisione 71 / 57/ F.uratom             9. Il segretariato dei comitati è assicurato, sotto
        della Commissione (') sui progetti di revisione de(                    l 'autorità del presidente di ogni comitato, da fun­
        programmi in corso e sui progetti di futuri pro­                       zionari della Commissione messi a tal fine a di­
        grammi di ricerca.                                                     sposizione del comitato.
    4. I comitati del settore delle azioni indirette sona .
        consultati sui progetti di revisione dei prò»
                                                                          10. Ogni comitato si riunisce, di regola, tre volte all'
                                                                               anno.
        grammi ili corso nonché sui progetti di futuri '
        programmi di ricerca e inoltre sulla scelta dei
        •capi dei progetti » e sulla scelta dei laboratori               11. La presente risoluzione annulla e sostituisce le
        cui i lavori sono affidati .                                           risoluzioni del Consiglio del 30 giugno 1969, del
                                                                               22 luglio 1972, del 19 novembre 1973, del 10
    J. Nei settori in cui coesistono l'azione diretta 4                        dicembre 1973, del 17 dicembre 1974, del 26 giu­
        l'azione indiretta i comitati svolgono i loro com*                     gno 1975 e del 22 agosto 1975 che istituiscono
        piti in particolare allo scopo di assicurare un trat»                  comitati consultivi in materia di gestione dei pro­
        lamento omogeneo di queste due azioni.                                 grammi.
( ' ) (. ti 11 . I. :• ¥ > ilei H. H. V>77.
(') Il KMivctio ili - tollcg.uncino - ti riferisce unicamente
      ali 'esciti / ione ilei pr<if,rjniini comunitari • Boa ai
      CMorJinjiiicuto dei programmi nazionali.
(*) CU n. L 16 del 20. 1. 1971 , pag. 14.