CELEX: 62018CN0576
Language: it
Date: 2018-09-12 00:00:00
Title: Causa C-576/18: Ricorso presentato il 12 settembre 2018 — Commissione europea / Repubblica italiana

5.11.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 399/24
            
         
      Ricorso presentato il 12 settembre 2018 — Commissione europea / Repubblica italiana
      (Causa C-576/18)
      (2018/C 399/33)
      Lingua processuale: l’italiano
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: B. Stromsky, D. Recchia, agenti)
      
         Convenuta: Repubblica italiana
      
         Conclusioni
      
      La parte ricorrente chiede che la Corte voglia:
      
                  —
               
               
                  dichiarare che la Repubblica italiana, non avendo adottato tutte le misure necessarie per conformarsi alla sentenza della Corte di giustizia 29 marzo 2012, causa C-243/10, concernente il recupero presso i beneficiari degli aiuti giudicati illegittimi ed incompatibili con il mercato comune ai sensi della decisione della Commissione 2008/854/CE (1), del 2 luglio 2008, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza di tale decisione e dell’articolo 260 TFUE;
               
            
                  —
               
               
                  ordinare alla Repubblica italiana di versare alla Commissione una somma forfetaria il cui importo risulta dalla moltiplicazione di un importo giornaliero pari a di EUR 13 892 per il numero di giorni di persistenza dell’infrazione, con un minimo di EUR 8 715 000, dal giorno della pronunzia della sentenza resa nella causa C-243/10 alla data alla quale sarà pronunziata la sentenza nella presente causa;
               
            
                  —
               
               
                  ordinare alla Repubblica italiana di versare alla Commissione una penalità su base semestrale, fissata dalla Commissione a partire dal semestre successivo alla data della sentenza nella presente causa, pari a EUR 126 840 al giorno;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Repubblica italiana al pagamento delle spese di giudizio.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      Con decisione 2008/854/CE, del 2 luglio 2008, relativa al regime di aiuti al settore alberghiero in Sardegna (legge regionale n. 9 del 1998 — applicazione abusiva dell’aiuto N272/98), pubblicata nella GUUE L 302 del 13 novembre 2008, la Commissione ha dichiarato illegali e incompatibili con il mercato interno gli aiuti di Stato in questione concessi dall’Italia e ne ha ordinato il recupero.
      Con sentenza del 29 marzo 2012, causa C-243/10, Commissione/Italia, la Corte ha dichiarato che l’Italia è venuta meno agli obblighi che le incombono in virtù di tale decisione, non avendo adottato, entro il termine prescritto, tutti i provvedimenti necessari per recuperare presso i beneficiari gli aiuti concessi nell’ambito del regime previsto da tale decisione.
      A distanza di più di sei anni da tale sentenza, malgrado le numerose sollecitazioni da parte della Commissione al governo italiano, gran parte degli aiuti in questione non sono stati ancora recuperati. Le argomentazioni avanzate a questo effetto dal governo italiano, in particolare con riferimento ai contenziosi nazionali pendenti, non costituiscono giustificazioni valide a fronte di tale inadempimento. Risulta dunque che, alla data di presentazione del presente ricorso, l’Italia non ha ancora integralmente recuperato l’aiuto e non si è quindi pienamente conformata alla sentenza della Corte nella causa C-243/10.
      La Commissione chiede pertanto alla Corte di dichiarare che l’Italia ha violato l’articolo 260 TFUE e le propone di comminare all’Italia il pagamento di una somma forfettaria e di una penalità semestrale fino a quando la sentenza nella causa C-243/10 non sarà pienamente eseguita.
      
         (1)  Decisione della Commissione, del 2 luglio 2008 , relativa al regime di aiuto «Legge regionale n. 9 del 1998 — applicazione abusiva dell’aiuto N 272/98» C 1/04 (ex NN 158/03 e CP 15/2003) (GU 2008, L 302, pag. 9).