CELEX: 61983CJ0154
Language: it
Date: 1985-05-02
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 2 maggio 1985. # Josef Hoche e Roomboterfabriek "De Beste Boter" contro Bundesanstalt für landwirtschaftliche Marktordnung. # Domande di pronuncia pregiudiziale: Hessischer Verwaltungsgerichtshof - Germania. # Vendita a prezzo ridotto di burro: presupposti per lo svincolo della cauzione. # Cause riunite 154 e 155/83.

Avis juridique important

|

61983J0154

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 2 MAGGIO 1985.  -  JOSEPH HOCHE E ROOMBOTERFABRIEK " DE BESTE BOTER " CONTRO BUNDESANSTALT FUER LANDWIRTSCHAFTLICHE MARKTORDNUNG.  -  (DOMANDE DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTE DALLO HESSISCHER VERWALTUNGSGERICHTSHOF).  -  VENDITA A PREZZO RIDOTTO DI BURRO - PRESUPPOSTI PER LO SVINCOLO DELLA CAUZIONE.  -  CAUSE RIUNITE 154 E 155/83.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 01215

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE E LATTICINI - BURRO DI AMMASSO PUBBLICO - VENDITA A PREZZO RIDOTTO ALLE IMPRESE DI TRASFORMAZIONE - TRASFORMAZIONE ULTERIORE - PRODOTTI CONTEMPLATI  ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1259/72 , ART . 6 , N . 1 , LETT . C ) E ART . 6 BIS , INSERITO DAL REGOLAMENTO N . 1910/73 )   2.AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE E LATTICINI - BURRO DI AMMASSO PUBBLICO - VENDITA A PREZZO RIDOTTO ALLE IMPRESE DI TRASFORMAZIONE - REGIME DELLA CAUZIONE - SVIAMENTO DI PRODOTTI TRASFORMATI DAL LORO SCOPO FINALE - INCAMERAMENTO DELLA CAUZIONE   ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1259/72 , ART . 6 , N . 1 , LETT . C ), ARTT . 6 BIS E 18 , N . 2 )   3.AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE E LATTICINI - BURRO DI AMMASSO PUBBLICO - VENDITA A PREZZO RIDOTTO ALLE IMPRESE DI TRASFORMAZIONE - REGIME DELLA CAUZIONE - SVINCOLO DELLA CAUZIONE - PRESUPPOSTI - NORME NAZIONALI SULLA QUALITA DELLE DERRATE ALIMENTARI - IRRILEVANZA   ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1259/72 , ART . 6 , N . 1 , LETT . C ))    

Massima

1 . L ' ART . 6 BIS , AGGIUNTO AL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1259/72 - RELATIVO ALLA MESSA A DISPOSIZIONE DI TALUNE IMPRESE DI TRASFORMAZIONE DELLA COMUNITA DI BURRO A PREZZO RIDOTTO - DAL REGOLAMENTO N . 1910/73 , SI APPLICA ANCHE AI PREPARATI IN POLVERE PER LA CONFEZIONE DI GELATI AI SENSI DELL ' ART . 6 , N . 1 , LETT . C ), TERZO TRATTINO , DEL REGOLAMENTO N . 1259/72 . IL SOPRA MENZIONATO ART . 6 BIS AMMETTE L ' ULTERIORE LAVORAZIONE DEI PRODOTTI CONTEMPLATI DALL ' ART . 6 , N . 1 , LETT . C ) DEL REGOLAMENTO N . 1259/72 , UNICAMENTE SE I PRODOTTI OTTENUTI SONO DEL PARI CONTEMPLATI DA DETTO ARTICOLO .   2.QUANDO LA CAUZIONE NON E STATA ANCORA SVINCOLATA , L ' ENTE D ' INTERVENTO NAZIONALE E TENUTO AD INCAMERARLA , QUALORA SIA PROVATO CHE DEI PREPARATI IN POLVERE PER LA CONFEZIONE DI GELATI , CONTEMPLATI DALL ' ART . 6 , N . 1 , LETT . C ), TERZO TRATTINO DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1259/72 , EMENDATO DAL REGOLAMENTO N . 2161/72 , SONO STATI OTTENUTI DAL BURRO , MA CHE I PREPARATI STESSI , ANZICHE ESSERE USATI PER LA CONFEZIONE DI GELATI , SONO STATI SCOMPOSTI IN PRODOTTI COMPRESI IN VOCI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE DIVERSE DA QUELLE INDICATE DALLA NORMATIVA DI CUI TRATTASI .   3.UNA NORMA DI UNO STATO MEMBRO IN FATTO DI QUALITA DELLE DERRATE ALIMENTARI NON PUO INFLUIRE SULLO SVINCOLO DELLA CAUZIONE QUALORA I PRODOTTI LAVORATI PER I QUALI QUESTA E STATA PRESTATA SODDISFINO LE CONDIZIONI POSTE DALL ' ART . 6 , N . 1 , LETT . C ) DEL REGOLAMENTO N . 1259/72 .   DI CONSEGUENZA , L ' AGGIUNTA DEL LEGANTE CHIAMATO '  CASEINATO DI SODIO '  AI PREPARATI IN POLVERE PER LA CONFEZIONE DI GELATI NON HA ALCUN EFFETTO NEGATIVO PER IL DIRITTO ALLO SVINCOLO DELLA CAUZIONE QUALORA SIANO SODDISFATTE , ENTRO IL TERMINE PRESCRITTO , LE CONDIZIONI POSTE DALLA SOPRAMMENZIONATA DISPOSIZIONE .    

Parti

NEI PROCEDIMENTI RIUNITI 154 E 155/83 , AVENTI AD OGGETTO LE DOMANDE DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTE ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALLO HESSISCHER VERWALTUNGSGERICHTSHOF ( OTTAVA SEZIONE ) NELLE CAUSE DINANZI AD ESSO PENDENTI FRA  JOSEF HOCHE , SPEIKERN ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ),   ROOMBOTERFABRIEK '  DE BESTE BOTER ' , BEST ( PAESI BASSI ),   ATTRICI NELLE CAUSE PRINCIPALI ,   E  BUNDESANSTALT FUR LANDWIRTSCHAFTLICHE MARKTORDNUNG , FRANCOFORTE SUL MENO ,   CONVENUTO NELLE CAUSE PRINCIPALI ,   DR . OTTO SUWELACK NACHFOLGER KG , CON SEDE IN BILLERBECK ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ),   CHIAMATA IN CAUSA NELLE CAUSE PRINCIPALI ,    

Oggetto della causa

CAUSE VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 6 , 6 BIS E 18 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 16 GIUGNO 1972 , N . 1259 , RELATIVO ALLA MESSA A DISPOSIZIONE DI DETERMINATE IMPRESE DELLA COMUNITA TRASFORMATRICI DI BURRO A PREZZO RIDOTTO ( GU 1972 , L 139 , PAG . 18 ), EMENDATO DAI REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE 10 OTTOBRE 1972 , N . 2161 ( GU 1972 , L 231 , PAG . 12 ), 10 MAGGIO 1973 , N . 1237 ( GU 1973 , L 128 , PAG . 1 ) E 13 LUGLIO 1973 , N . 1910 ( GU 1973 , L 196 , PAG . 10 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON DUE ORDINANZE DEL 30 MAGGIO 1983 , PERVENUTE ALLA CORTE IL 27 LUGLIO SEGUENTE , LO HESSISCHER VERWALTUNGSGERICHTSHOF HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DELLE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 6 , 6 BIS E 18 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 16 GIUGNO 1972 , N . 1259 , RELATIVO ALLA MESSA A DISPOSIZIONE DI DETERMINATE IMPRESE DI TRASFORMAZIONE DELLA COMUNITA DI BURRO A PREZZO RIDOTTO ( GU L 139 , PAG . 18 ), EMENDATO DAI REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE 10 OTTOBRE 1972 , N . 2161 ( GU L 231 , PAG . 12 ), 10 MAGGIO 1973 , N . 1237 ( GU L 128 , PAG . 1 ) E 13 LUGLIO 1973 , N . 1910 ( GU L 196 , PAG . 10 ).   2 DETTE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE IN OCCASIONE DI LITI FRA LA DITTA JOSEPH HOCHE DI SPEIKERN ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ), IN UN CASO , E NELL ' ALTRO CASO LA DITTA ROOMBOTERFABRIEK '  DE BESTE BOTER '  DI BEST ( PAESI BASSI ), E IL BUNDESANSTALT FUR LANDWIRTSCHAFTLICHE MARKTORDNUNG , ENTE TEDESCO D ' INTERVENTO IN CAMPO AGRICOLO . LA DITTA DR . OTTO SUWELACK NACHFOLGER KG , CON SEDE IN BILLERBECK ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ), E STATA CHIAMATA IN CAUSA A SOSTEGNO DELLE ATTRICI .   3 DATO CHE LE QUESTIONI SOLLEVATE DALLE DUE ORDINANZE DI RINVIO HANNO LO STESSO OGGETTO , CON ORDINANZA 21 SETTEMBRE 1983 LA CORTE HA DECISO DI RIUNIRE LE CAUSE AI FINI DEL PROCEDIMENTO E DELLA SENTENZA .   4 LE CAUSE PRINCIPALI VERTONO SU PROVVEDIMENTI COI QUALI L ' ENTE D ' INTERVENTO NAZIONALE COMPETENTE INCAMERAVA LA CAUZIONE DI LAVORAZIONE PRESTATA DALLE ATTRICI CHE AVEVANO ACQUISTATO BURRO D ' INTERVENTO OFFERTO A PREZZO RIDOTTO , PER IL MOTIVO CHE L ' USO FINALE DEL PRODOTTO LAVORATO NON SAREBBE STATO CONFORME ALLA NORMATIVA COMUNITARIA .   5 ONDE CONSENTIRE L ' USO DEL BURRO IN CONCORRENZA CON ALTRI GRASSI E DI CONTRIBUIRE QUINDI A RIDURRE LE ECCEDENZE DI BURRO CREANDO NUOVI SBOCCHI , COL REGOLAMENTO N . 1259/72 LA COMMISSIONE ISTITUIVA UN REGIME CHE IMPLICAVA LA VENDITA MEDIANTE GARA DI BURRO A PREZZO RIDOTTO A DETERMINATE IMPRESE DELLA COMUNITA . A NORMA DELL ' ART . 6 DI DETTO REGOLAMENTO , L ' IMPRESA PUO FRUIRE DI QUESTO REGIME SOLO SE ASSUME DETERMINATI IMPEGNI ENUMERATI NEL N . 1 , LETT . A ), B ), C ), D ) ED E ). A NORMA DELL ' ART . 6 , N . 1 , LETT . C ), ESSA DEVE IMPEGNARSI   '  A FAR TRASFORMARE I PRODOTTI DI CUI ALLA LETT . B ) ( IL BURRO CONCENTRATO ) SOLTANTO  - IN PRODOTTI COMPRESI NELLA VOCE 19.08 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ,   OPPURE  -IN GELATI COMPRESI NELLE SOTTOVOCI EX 18.06 B ED EX 21.07 C DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , IL CUI TENORE IN PESO DI MATERIE GRASSE PROVENIENTI DAL LATTE E INFERIORE AL 15% ,   OPPURE  -IN PREPARATI IN POLVERE PER LA CONFEZIONE DI GELATI COMPRESI NELLE SOTTOVOCI EX 18.06 D O EX 21.07 F DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE IL CUI TENORE IN PESO DI MATERIE GRASSE PROVENIENTI DAL LATTE E INFERIORE AL 32% E CHE SONO IDONEE AL CONSUMO SENZA NESSUN ' ALTRA OPERAZIONE AD ECCEZIONE DELL ' AGGIUNTA D ' ACQUA E DELLA CONGELAZIONE . TALE TRASFORMAZIONE DEV ' ESSERE EFFETTUATA NELLA COMUNITA ENTRO UN TERMINE DI 120 GIORNI A DECORRERE DAL GIORNO DELLA PRESA IN CONSEGNA DI CUI ALL ' ART . 13 , PARAGRAFO 2 ' .   6 ONDE GARANTIRE L ' ADEMPIMENTO DELL ' OBBLIGO DI LAVORAZIONE , L ' AGGIUDICATARIO DEVE PRESTARE UNA CAUZIONE LA CUI ENTITA E PARI ALLA DIFFERENZA FRA IL PREZZO DI MERCATO DEL BURRO ED IL PREZZO MINIMO DI VENDITA ( ARTT . 9 , N . 2 E 12 DEL REGOLAMENTO N . 1259/72 ).   7 L ' ART . 18 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1259/72 , STABILISCE CHE , SALVO IL CASO DI FORZA MAGGIORE , LA CAUZIONE DI LAVORAZIONE E SVINCOLATA SOLO PER I QUANTITATIVI PER I QUALI L ' AGGIUDICATARIO HA FORNITO , NEL MODO PRESCRITTO , LA PROVA CHE SONO STATE SODDISFATTE LE CONDIZIONI POSTE DALL ' ART . 6 .   8 INFINE , COL SOPRAMENZIONATO REGOLAMENTO 13 LUGLIO 1973 , N . 1910 , LA COMMISSIONE HA AGGIUNTO AL REGOLAMENTO INIZIALE N . 1259/72 UN ART . 6 BIS IL QUALE RECITA : '  UNA TRASFORMAZIONE ULTERIORE DEI PRODOTTI DI CUI ALL ' ART . 6 , PARAGRAFO 1 , LETT . C ) E AMMESSA SOLTANTO NELLA MISURA IN CUI I PRODOTTI OTTENUTI SONO COMPRESI IN UNA DELLE VOCI TARIFFARIE DI CUI A TALE ARTICOLO SENZA CHE , DA UNA FASE INTERMEDIA DI TALE TRASFORMAZIONE , POSSA RISULTARE UN PRODOTTO COMPRESO IN UN ' ALTRA VOCE TARIFFARIA ' .   9 IL GIUDICE NAZIONALE PARE CONSIDERARE PROVATO IL FATTO CHE VI E STATA UN ' ADEGUATA TRASFORMAZIONE DEL BURRO CONCENTRATO IN PREPARATI IN POLVERE PER LA CONFEZIONE DI GELATI , CONFORMI ALL ' ART . 6 , N . 1 , LETT . C ), DEL REGOLAMENTO N . 1259/72 . ESSO SI CHIEDE SE L ' ULTERIORE SCOMPOSIZIONE DI DETTO PRODOTTO LAVORATO ED IL SUO USO PER FINI DIVERSI DALLA PRODUZIONE DI GELATI POSSANO IMPLICARE L ' INCAMERAMENTO DELLA CAUZIONE , A NORMA DELL ' ART . 18 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1259/72 . A TALE SCOPO , ESSO HA SOLLEVATO LE SETTE QUESTIONI PREGIUDIZIALI SEGUENTI :    '  A ) SE LE CONDIZIONI POSTE DALL ' ART . 6 , N . 1 , LETT . C ), ( TERZA ALTERNATIVA ), DEL REGOLAMENTO ( CEE ) 16 GIUGNO 1972 , N . 1259 ( GU L 139 , PAG . 18 ), NELLA VERSIONE DELL ' ART . 1 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) 10 OTTOBRE 1972 , N . 2161 ( GU L 231 , PAG . 12 ), SI DEBBANO CONSIDERARE SODDISFATTE ANCHE QUALORA IL PREPARATO IN POLVERE PER LA CONFEZIONE DI GELATI COMPRESO NELLE SOTTOVOCI EX 18.06 D O EX 21.07 F DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE IN DEFINITIVA NON SIA STATO USATO PER LA PRODUZIONE DI GELATI , BENSI , IN ULTERIORI STADI DI LAVORAZIONE , SIA STATO SCOMPOSTO NEI SUOI INGREDIENTI E QUESTI SIANO STATI INDI TRASFORMATI IN MISCELE DI LATTE IN POLVERE E IN CIOCCOLATA .   B)SE L ' ONERE DELLA PROVA POSTO A CARICO DELL ' AGGIUDICATARIO DALL ' ART . 18 , N . 2 , PRIMO INCISO , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1259/72 , NELLA VERSIONE DELL ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) 10 MAGGIO 1973 , N . 1237 ( GU L 128 , PAG . 1 ), SI ESTENDA ANCHE AGLI STADI DI LAVORAZIONE CHE SEGUONO LA PRODUZIONE DEL PREPARATO IN POLVERE AI SENSI DELL ' ART . 6 , N . 1 , LETT . C ), ( TERZA ALTERNATIVA ), DEL REGOLAMENTO N . 1259/72 , NELLA VERSIONE DELL ' ART . 1 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 2161/72 .   C)SE L ' ART . 6 BIS , NELLA VERSIONE DEL REGOLAMENTO ( CEE ) 13 LUGLIO 1973 , N . 1910 ( GU L 196 , PAG . 10 ), IN CONFORMITA ALLA MOTIVAZIONE , VALGA SOLO PER I PRODOTTI DI CUI ALLA VOCE 19.08 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE OVVERO ANCHE PER I PRODOTTI PER GELATI DI CUI ALLE SOTTOVOCI EX 18.06 D O EX 21.07 F DELLA STESSA TARIFFA .   D)SE L ' ESPRESSIONE '  PREPARATI IN POLVERE COMPRESI NELLE SOTTOVOCI EX 18.06 D O EX 21.07 F DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE '  DI CUI ALL ' ART . 6 , N . 1 , LETT . C ), NELLA VERSIONE DEL REGOLAMENTO N . 2161/72 , STABILISCA TASSATIVAMENTE L ' USO OVVERO , NELL ' AMBITO DELL ' ULTERIORE LAVORAZIONE AMMESSA DALL ' ART . 6 BIS , NELLA VERSIONE DEL REGOLAMENTO N . 1910/73 , POSSANO ESSERE PREPARATI , SENZA PERDITA DELLA CAUZIONE , TUTTI I PRODOTTI COMPRESI NELLE SOTTOVOCI 18.06 D E 21.07 F .   E)SE IL MANCATO RICHIAMO , NELL ' ART . 18 , N . 2 - NELLA VERSIONE DEL REGOLAMENTO N . 1237/73 - ALL ' ART . 6 BIS DEL REGOLAMENTO N . 1910/73 VADA INTESO NEL SENSO CHE LA TRASGRESSIONE DELL ' ART . 6 BIS E IRRILEVANTE AI FINI DELLO SVINCOLO DELLA CAUZIONE , OVVERO DETTO SVINCOLO VADA NEGATO ANCHE QUALORA SIA ACCERTATA LA TRASGRESSIONE DI DETTO ART . 6 BIS .   F)SE L ' AGGIUNTA DEL LEGANTE '  CASEINATO DI SODIO '  SIA IN CONTRASTO CON LO SCOPO DI CUI ALL ' ART . 6 , N . 1 , LETT . C ), ( TERZA ALTERNATIVA ), DEL REGOLAMENTO N . 1259/72 ( IL QUALE MIRA A FAVORIRE LA PRODUZIONE DI UNA POLVERE PER GELATI ATTA AL CONSUMO ), QUALORA CON L ' AGGIUNTA DI DETTO LEGANTE SI OTTENGA UN PREPARATO IN POLVERE IL QUALE PUO ESSERE USATO LECITAMENTE PER LA PRODUZIONE DI GELATI IN TALUNI PAESI CEE , MA NON NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA .   G)NEL CASO IN CUI L ' AGGIUNTA DI '  CASEINATO DI SODIO '  SIA INNOCUA , SE AI FINI DELLO SVINCOLO DELLA CAUZIONE A NORMA DELL ' ART . 18 , N . 2 , PRIMO INCISO , DEL REGOLAMENTO N . 1259/72 - NELLA VERSIONE DELL ' ART . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 1273/73 - SIA RILEVANTE CHE L ' AGGIUDICATARIO NON POSSA PROVARE CHE I PREPARATI IN POLVERE CONTENENTI CASEINATO DI SODIO SIANO STATI PORTATI IN PAESI MEMBRI I QUALI - COME IL BELGIO , IL LUSSEMBURGO E I PAESI BASSI - AMMETTONO L ' USO DEL LEGANTE ANCHE NELLA POLVERE PER GELATI ' .   10 LE QUESTIONI POSSONO ESSERE SUDDIVISE IN TRE GRUPPI . IL PRIMO , CIOE LE QUESTIONI C ) E D ), RIGUARDA LA GAMMA DI PRODOTTI CHE RIENTRANO NEL CAMPO D ' APPLICAZIONE DEL SOPRAMENZIONATO ART . 6 BIS . UN SECONDO GRUPPO , CIOE LE QUESTIONI A ), B ) ED E ), MIRA AD ACCERTARE SE , TENUTO CONTO DEGLI ARTT . 6 , N . 1 , LETT . C ), 6 BIS E 18 , N . 2 , L ' USO FINALE DEL PRODOTTO LAVORATO , CIOE I PREPARATI IN POLVERE PER LA CONFEZIONE DI GELATI , AI SENSI DELL ' ART . 6 , N . 1 , LETT . C ), TERZO TRATTINO , SIA DECISIVO PER LO SVINCOLO DELLA CAUZIONE . INFINE , UN TERZO GRUPPO , CIOE LE QUESTIONI F ) E G ), RIGUARDA LE CONSEGUENZE DELL ' AGGIUNTA DEL LEGANTE '  CASEINATO DI SODIO '  AI PREPARATI IN POLVERE PER LA CONFEZIONE DI GELATI , CONTEMPLATI DALL ' ART . 6 , N . 1 , LETT . C ), TERZO TRATTINO , PER LO SVINCOLO DELLA CAUZIONE .   SULLE QUESTIONI PREGIUDIZIALI C ) E D )   11 IL GIUDICE NAZIONALE RITIENE CHE , SE L ' ART . 6 BIS VALE PER TUTTI I PRODOTTI NOMINATI NELL ' ART . 6 , N . 1 , LETT . C ), E NON SOLO PER I PRODOTTI DELLA PANETTERIA FINE COMPRESI NELLA VOCE 19.08 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , L ' ULTERIORE TRASFORMAZIONE DEI PREPARATI IN POLVERE PER LA CONFEZIONE DI GELATI IN PRODOTTI DIVERSI DAI GELATI STESSI DEVE IMPLICARE L ' INCAMERAMENTO DELLA CAUZIONE . QUESTO RAGIONAMENTO NON PUO ESSERE SEGUITO IN QUANTO LA GAMMA DEI PRODOTTI CONTEMPLATI DALL ' ART . 6 BIS NON INFLUISCE DI PER SE SULL ' ENTITA DEGLI OBBLIGHI IMPOSTI AL TRASFORMATORE NEI SUOI RAPPORTI CON GLI ACQUIRENTI DEL PRODOTTO LAVORATO . L ' ENTITA DI QUESTI OBBLIGHI SI DESUME DALLA SOLUZIONE DATA AL SECONDO GRUPPO DI QUESTIONI , CIOE LE QUESTIONI A ), B ) ED E ).   12 LE ATTRICI E LA CHIAMATA IN CAUSA NEI PROCEDIMENTI PRINCIPALI HANNO SOSTENUTO CHE LA MOTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO 13 LUGLIO 1973 , N . 1910 , CON CUI E STATO AGGIUNTO L ' ART . 6 BIS , SI RIFERISCE UNICAMENTE A PRODOTTI DELLA VOCE 19.08 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , CIOE AI PRODOTTI DELLA PANETTERIA FINE , E CHE DI CONSEGUENZA L ' ART . 6 BIS VALE UNICAMENTE PER I PREPARATI IN POLVERE PER LA CONFEZIONE DI GELATI CONTEMPLATI DALL ' ART . 6 , N . 1 , LETT . C ), DEL REGOLAMENTO N . 1259/72 .   13 NON E POSSIBILE ACCOGLIERE QUESTA TESI . COME HANNO INFATTI GIUSTAMENTE RILEVATO IL BUNDESANSTALT E LA COMMISSIONE , CIO CHE CONTA PER INTERPRETARE L ' ART . 6 BIS SU QUESTO PUNTO NON E LA MOTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO CHE L ' HA AGGIUNTO , LA QUALE SI LIMITA AD INDICARE GLI SCOPI GENERALI DEL REGOLAMENTO , BENSI LA LETTERA DELL ' ARTICOLO STESSO . ORBENE , DA QUESTA SI DESUME CHIARAMENTE CHE L ' ART . 6 BIS NON SI LIMITA AI PRODOTTI COMPRESI NELLA VOCE 19.08 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , MA VALE PER TUTTI I PRODOTTI NOMINATI NELL ' ART . 6 , N . 1 , LETT . C ).   14 LA QUESTIONE PREGIUDIZIALE C ) VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE L ' ART . 6 BIS , AGGIUNTO AL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 16 GIUGNO 1972 , N . 1259 , CHE PREVEDE DI METTERE A DISPOSIZIONE DI TALUNI IMPRESE DI TRASFORMAZIONE DELLA COMUNITA BURRO A PREZZO RIDOTTO , DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 13 LUGLIO 1973 , N . 1910 , VALE DEL PARI PER I PREPARATI IN POLVERE PER LA CONFEZIONE DI GELATI AI SENSI DELL ' ART . 6 , N . 1 , LETT . C ), TERZO TRATTINO , DEL REGOLAMENTO N . 1259/72 .   15 CON LA QUESTIONE PREGIUDIZIALE D ), IL GIUDICE NAZIONALE VUOL SAPERE SE L ' ULTERIORE LAVORAZIONE DEI PRODOTTI CONTEMPLATI DALL ' ART . 6 , N . 1 , LETT . C ), AUTORIZZATA DALL ' ART . 6 BIS , POSSA PORTARE ALLA FABBRICAZIONE DI TUTTI I PRODOTTI COMPRESI NELLE SOTTOVOCI 18.06 D E 21.07 F DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , OVVERO SOLO DEI PREPARATI IN POLVERE PER LA CONFEZIONE DI GELATI , NOMINATI NELL ' ART . 6 , N . 1 , LETT . C ), TERZO TRATTINO .   16 LA SOLUZIONE DELLA QUESTIONE SI DESUME DALLO SCOPO PERSEGUITO DALL ' ART . 6 BIS . QUESTA DISPOSIZIONE , BENCHE AUTORIZZI L ' ULTERIORE LAVORAZIONE DEI PRODOTTI CONTEMPLATI DALL ' ART . 6 , N . 1 , LETT . C ), DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1259/72 '  NELLA MISURA IN CUI I PRODOTTI OTTENUTI SONO COMPRESI IN UNA DELLE VOCI TARIFFARIE DI CUI A TALE ARTICOLO ' , PUO RAGGIUNGERE IL SUO SCOPO , CHE E QUELLO DI EVITARE CHE I PRODOTTI LAVORATI SIANO DISTRATTI DALLA LORO DESTINAZIONE FINALE , SOLO AMMETTENDO UNICAMENTE L ' ULTERIORE TRASFORMAZIONE DI DETTI PRODOTTI IN PRODOTTI NOMINATI NELL ' ART . 6 , N . 1 , LETT . C ).   17 PER QUESTO MOTIVO , LA QUESTIONE PREGIUDIZIALE D ) DEV ' ESSERE RISOLTA NEL SENSO CHE L ' ART . 6 BIS , AGGIUNTO AL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 16 GIUGNO 1972 , N . 1259 , CHE PREVEDE DI METTERE A DISPOSIZIONE DI TALUNE IMPRESE DI TRASFORMAZIONE DELLA COMUNITA BURRO A PREZZO RIDOTTO , DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 13 LUGLIO 1973 , N . 1910 , AMMETTE L ' ULTERIORE LAVORAZIONE DEI PRODOTTI CONTEMPLATI DALL ' ART . 6 , N . 1 , LETT . C ), DEL REGOLAMENTO N . 1259/72 UNICAMENTE SE I PRODOTTI OTTENUTI SONO DEL PARI CONTEMPLATI DA DETTO ARTICOLO .   SULLE QUESTIONI PREGIUDIZIALI A ), B ) ED E )   18 IL SECONDO GRUPPO DI QUESTIONI RIGUARDA IN SOSTANZA IL PROBLEMA SE L ' ENTE D ' INTERVENTO NAZIONALE SIA TENUTO A SVINCOLARE LA CAUZIONE UNA VOLTA PROVATO , PRIMA DI TALE SVINCOLO , CHE DEI PREPARATI IN POLVERE PER LA CONFEZIONE DI GELATI , CONTEMPLATI DALL ' ART . 6 , N . 1 , LETT . C ), TERZO TRATTINO , DEL REGOLAMENTO N . 1259/72 , NELLA VERSIONE DEL REGOLAMENTO N . 2161/72 , SONO STATI OTTENUTI DAL BURRO , MA CHE I PREPARATI STESSI , ANZICHE ESSERE USATI PER LA CONFEZIONE DI GELATI , SONO STATI SCOMPOSTI IN PRODOTTI COMPRESI DA VOCI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE DIVERSI DA QUELLE INDICATE NEL NORMATIVA DI CUI TRATTASI .   19 IN PROPOSITO , SI DEVE RICORDARE CHE , A NORMA DELL ' ART . 6 BIS , L ' ULTERIORE LAVORAZIONE DEI PRODOTTI CONTEMPLATI DALL ' ART . 6 , N . 1 , LETT . C ) E AMMESSA '  SOLTANTO NELLA MISURA IN CUI I PRODOTTI OTTENUTI SONO COMPRESI IN UNA DELLE VOCI TARIFFARIE DI CUI A TALE ARTICOLO ' . NEL SISTEMA DELLA NORMATIVA , L ' ART . 6 BIS E DESTINATO A COMPLETARE L ' ART . 6 . QUEST ' INTERPRETAZIONE E CONFERMATA DAL FATTO CHE IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 30 GENNAIO 1975 , N . 232 , RELATIVO ALLA VENDITA A PREZZO RIDOTTO DI BURRO DESTINATO ALLA FABBRICAZIONE DI PRODOTTI DI PASTICCERIA E DI GELATI ( GU L 24 , PAG . 45 ), HA INTRODOTTO UNA DISPOSIZIONE CORRISPONDENTE ALL ' ART . 6 BIS SOTTO FORMA DI UN NUMERO DISTINTO DELLO STESSO ART . 6 .   20 INOLTRE , CONSENTENDO L ' ULTERIORE LAVORAZIONE PUR LIMITANDO I PRODOTTI CHE ERA LECITO OTTENERE , L ' ART . 6 BIS E COERENTE CON LO SCOPO PERSEGUITO DALLA NORMATIVA NEL SUO COMPLESSO .   21 ADOTTANDO IL REGOLAMENTO N . 1259/72 LA COMMISSIONE SI E ADOPERATA ONDE RIASSORBIRE LE ECCEDENZE DI BURRO MEDIANTE LA VENDITA ALL ' ASTA DI BURRO A PREZZO RIDOTTO A TALUNE IMPRESE DI TRASFORMAZIONE DELLA COMUNITA . QUESTE SI IMPEGNANO A TRASFORMARE ANZITUTTO IL BURRO ( PRODOTTO DI PARTENZA ) IN BURRO CONCENTRATO ( PRODOTTO INTERMEDIO ), INDI A TRASFORMARE IL BURRO CONCENTRATO IN TRE PRODOTTI DETERMINATI ( I PRODOTTI LAVORATI ) ENTRO IL TERMINE DI 120 GIORNI .   22 PER QUANTO RIGUARDA I PREPARATI IN POLVERE PER LA CONFEZIONE DI GELATI , CONTEMPLATI DALL ' ART . 6 , N . 1 , LETT . C ), TERZO TRATTINO , CIO SIGNIFICA CHE , A PARTE I CASI IN CUI SIANO RILAVORATI PER OTTENERE UNO DEI DUE ALTRI PRODOTTI , ESSI POSSONO ESSERE USATI UNICAMENTE PER LA CONFEZIONE DI GELATI .   23 DI CONSEGUENZA , QUALORA SIA PROVATO , PRIMA DELLO SVINCOLO DELLA CAUZIONE , CHE I PREPARATI IN POLVERE PER LA CONFEZIONE DI GELATI , OTTENUTI LAVORANDO IL BURRO , A NORMA DELL ' ART . 6 , N . 1 , LETT . C ), TERZO TRATTINO , NON HANNO AVUTO COME USO FINALE LA CONFEZIONE DI GELATI O NON SONO STATI RILAVORATI PER OTTENERE UNO DEGLI ALTRI PRODOTTI , L ' ENTE D ' INTERVENTO NAZIONALE DEVE INCAMERARE LA CAUZIONE .   24 PER QUESTI MOTIVI , LE QUESTIONI PREGIUDIZIALI A ), B ) ED E ), VANNO RISOLTE NEL SENSO CHE , QUANDO LA CAUZIONE NON E STATA ANCORA SVINCOLATA , L ' ENTE D ' INTERVENTO NAZIONALE E TENUTO AD INCAMERARLA , QUALORA SIA PROVATO CHE DEI PREPARATI IN POLVERE PER LA CONFEZIONE DI GELATI , CONTEMPLATI DALL ' ART . 6 , N . 1 , LETT . C ), TERZO TRATTINO , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 16 GIUGNO 1972 , N . 1259 , CHE PREVEDE DI METTERE A DISPOSIZIONE DI TALUNE IMPRESE DI TRASFORMAZIONE DELLA COMUNITA BURRO A PREZZO RIDOTTO , NELLA VERSIONE DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 10 OTTOBRE 1972 , N . 2161 , SONO STATI OTTENUTI DAL BURRO , MA CHE I PREPARATI STESSI , ANZICHE ESSERE USATI PER LA CONFEZIONE DI GELATI , SONO STATI SCOMPOSTI IN PRODOTTI COMPRESI IN VOCI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE DIVERSE DA QUELLE INDICATE NELLA NORMATIVA DI CUI TRATTASI .   SULLE QUESTIONI PREGIUDIZIALI G ) ED F )   25 QUESTO TERZO GRUPPO DI QUESTIONI VERTE SULLE CONSEGUENZE , PER LO SVINCOLO DELLA CAUZIONE , DELL ' AGGIUNTA DEL LEGANTE '  CASEINATO DI SODIO '  AI PREPARATI IN POLVERE PER LA CONFEZIONE DI GELATI CONTEMPLATI DALL ' ART . 6 , N . 1 , LETT . C ), TERZO TRATTINO .   26 TUTTE LE PARTI NELLE CAUSE PRINCIPALI CONCORDANO NEL SOSTENERE CHE L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 6 , N . 1 , LETT . C ), NON DIPENDE DALLE POSSIBILITA DI SMERCIO DEL PRODOTTO LAVORATO NEGLI STATI MEMBRI , MA CHE E SUFFICIENTE CHE IL SUO USO SIA AMMESSO IN ALMENO UNO STATO MEMBRO .   27 COME LA CORTE HA AFFERMATO NELLA SENTENZA 14 GENNAIO 1982 ( CORMAN , 64/81 , RACC . PAG . 13 ), LE CARATTERISTICHE CHE I PRODOTTI LAVORATI DEVONO POSSEDERE '  DERIVANO DAL COMBINATO DISPOSTO DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE E DAL REGOLAMENTO N . 1259/72 , CIOE DA NORME DI DIRITTO COMUNITARIO CHE NON RINVIANO AL DIRITTO DEGLI STATI MEMBRI PER DETERMINARNE IL SENSO E LA PORTATA ' . DI CONSEGUENZA , LA NORMA DI UNO STATO MEMBRO IN FATTO DI QUALITA DI PRODOTTI ALIMENTARI NON PUO INFLUIRE SULLO SVINCOLO DELLA CAUZIONE QUALORA I PRODOTTI LAVORATI PER I QUALI QUESTA E STATA PRESTATA SODDISFINO LE CONDIZIONI POSTE DALL ' ART . 6 , N . 1 , LETT . C ), DEL REGOLAMENTO N . 1259/72 .   28 SI DEVE QUINDI RISOLVERE LA QUESTIONE PREGIUDIZIALE F ) NEL SENSO CHE L ' AGGIUNTA DEL LEGANTE CHIAMATO '  CASEINATO DI SODIO '  AI PREPARATI IN POLVERE PER LA CONFEZIONE DI GELATI NON HA ALCUN EFFETTO NEGATIVO PER IL DIRITTO ALLO SVINCOLO DELLA CAUZIONE QUALORA SIANO SODDISFATTE , ENTRO IL TERMINE PRESCRITTO , LE CONDIZIONI POSTE DALL ' ART . 6 , N . 1 , LETT . C ), DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 16 GIUGNO 1972 , N . 1259 , CHE PREVEDE DI METTERE A DISPOSIZIONE DI TALUNE IMPRESE DI TRASFORMAZIONE DELLA COMUNITA BURRO A PREZZO RIDOTTO .   29 LA SOLUZIONE DATA ALLA QUESTIONE PREGIUDIZIALE F ) RENDE PRIVA D ' OGGETTO LA QUESTIONE PREGIUDIZIALE G ).    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 30 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),   STATUENDO SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALLO HESSISCHER VERWALTUNGSGERICHTSHOF , CON ORDINANZE 30 MAGGIO 1983 , DICHIARA :   1 . L ' ART . 6 BIS , AGGIUNTO AL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 16 GIUGNO 1972 , N . 1259 , CHE PREVEDE DI METTERE A DISPOSIZIONE DI TALUNE IMPRESE DI TRASFORMAZIONE DELLA COMUNITA BURRO A PREZZO RIDOTTO , DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 13 LUGLIO 1973 , N . 1910 , VALE DEL PARI PER I PREPARATI IN POLVERE PER LA CONFEZIONE DI GELATI AI SENSI DELL ' ART . 6 , N . 1 , LETT . C ), TERZO TRATTINO , DEL REGOLAMENTO N . 1259/72 .   2.L ' ART . 6 BIS , AGGIUNTO AL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 16 GIUGNO 1972 , N . 1259 , CHE PREVEDE DI METTERE A DISPOSIZIONE DI TALUNE IMPRESE DI TRASFORMAZIONE DELLA COMUNITA BURRO A PREZZO RIDOTTO , DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 13 LUGLIO 1973 , N . 1910 , AMMETTE L ' ULTERIORE LAVORAZIONE DEI PRODOTTI CONTEMPLATI DALL ' ART . 6 , N . 1 , LETT . C ), DEL REGOLAMENTO N . 1259/72 UNICAMENTE SE I PRODOTTI OTTENUTI SONO DEL PARI CONTEMPLATI DA DETTO ARTICOLO .   3.QUANDO LA CAUZIONE NON E STATA ANCORA SVINCOLATA , L ' ENTE D ' INTERVENTO NAZIONALE E TENUTO AD INCAMERARLA , QUALORA SIA PROVATO CHE DEI PREPARATI IN POLVERE PER LA CONFEZIONE DI GELATI , CONTEMPLATE DALL ' ART . 6 , N . 1 , LETT . C ), TERZO TRATTINO , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 16 GIUGNO 1972 , N . 1259 , CHE PREVEDE DI METTERE A DISPOSIZIONE DI TALUNE IMPRESE DI TRASFORMAZIONE DELLA COMUNITA BURRO A PREZZO RIDOTTO , NELLA VERSIONE DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 10 OTTOBRE 1972 , N . 2161 , SONO STATI OTTENUTI DAL BURRO , MA CHE I PREPARATI STESSI , ANZICHE ESSERE USATI PER LA CONFEZIONE DI GELATI , SONO STATI SCOMPOSTI IN PRODOTTI COMPRESI IN VOCI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE DIVERSE DA QUELLE INDICATE NELLA NORMATIVA DI CUI TRATTASI .   4.L ' AGGIUNTA DEL LEGANTE CHIAMATO '  CASEINATO DI SODIO '  AI PREPARATI IN POLVERE PER LA CONFEZIONE DI GELATI NON HA ALCUN EFFETTO NEGATIVO PER IL DIRITTO ALLO SVINCOLO DELLA CAUZIONE QUALORA SIANO SODDISFATTE , ENTRO IL TERMINE PRESCRITTO , LE CONDIZIONI POSTE DALL ' ART . 6 , N . 1 , LETT . C ), DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 16 GIUGNO 1972 , N . 1259 , CHE PREVEDE DI METTERE A DISPOSIZIONE DI TALUNE IMPRESE DI TRASFORMAZIONE DELLA COMUNITA BURRO A PREZZO RIDOTTO .