CELEX: C2006/143/60
Language: it
Date: 2006-06-17 00:00:00
Title: Causa T-394/03: Sentenza del Tribunale di primo grado dell' 11 aprile 2006  — Angeletti/Commissione (Pubblico impiego — Previdenza sociale — Malattia professionale — Esposizione all'amianto — Rifiuto di riconoscere l'origine professionale della malattia — Obbligo di statuire entro un termine ragionevole — Danno morale)

17.6.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 143/30
            
         Sentenza del Tribunale di primo grado dell'11 aprile 2006 — Angeletti/Commissione
   (Causa T-394/03) (1)
   
   (Pubblico impiego - Previdenza sociale - Malattia professionale - Esposizione all'amianto - Rifiuto di riconoscere l'origine professionale della malattia - Obbligo di statuire entro un termine ragionevole - Danno morale)
   (2006/C 143/60)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: Flavia Angeletti (Nizza, Francia) [rappresentanti: inizialmente K. Devolvé e J. Iturriagagoitia Bassas, avvocati, poi J. Iturriagagoitia Bassas]
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee [rappresentanti: J. Currall e H. Krämer, agenti]
   Oggetto della causa
   In particolare, una domanda di annullamento della decisione della Commissione 7 ottobre 2003 che ha rifiutato di riconoscere l'origine professionale della malattia di cui la ricorrente soffre a seguito della sua asserita esposizione all'amianto, una domanda di annullamento del parere della commissione medica in proposito, una domanda di annullamento della decisione della Commissione che ha posto a carico della ricorrente una parte delle spese e degli onorari dei membri di tale commissione nonché una domanda di risarcimento volta al pagamento da parte della Commissione di spese e onorari medici.
   Dispositivo della sentenza
   
               1)
            
            
               La Commissione è condannata al pagamento in favore della ricorrente di un risarcimento di EUR 12 000.
            
         
               2)
            
            
               Il ricorso è respinto quanto al resto.
            
         
               3)
            
            
               La Commissione è condannata a sopportare, oltre alle proprie spese, la metà delle spese della ricorrente, ivi comprese quelle relative al procedimento sommario.
            
         
      (1)  GU C 47 del 21.2.2004.