CELEX: 21999A0116(02)
Language: it
Date: 1999-01-16 00:00:00
Title: Accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e la Repubblica popolare cinese che modifica l'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare cinese sul commercio dei prodotti tessili e dell'abbigliamento modificato da ultimo dagli accordi siglati il 13 dicembre 1995 - Verbali concordati

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21999A0116(02)

Accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e la Repubblica popolare cinese che modifica l'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare cinese sul commercio dei prodotti tessili e dell'abbigliamento modificato da ultimo dagli accordi siglati il 13 dicembre 1995 - Verbali concordati  

Gazzetta ufficiale n. L 012 del 16/01/1999 pag. 0028 - 0071

ACCORDO IN FORMA DI SCAMBIO DI LETTERE tra la Comunità europea e la Repubblica popolare cinese che modifica l'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare cinese sul commercio dei prodotti tessili e dell'abbigliamento modificato da ultimo dagli accordi siglati il 13 dicembre 1995Lettera del Consiglio dell'Unione europeaSignor . . .,1. Mi pregio far riferimento alle consultazioni tenutesi tra le nostre rispettive delegazioni per modificare e prorogare l'accordo sul commercio dei prodotti tessili tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare cinese siglato il 9 dicembre 1988, modificato da ultimo dagli accordi siglati il 13 dicembre 1995 (in appresso denominato «accordo»).2. Al termine delle consultazioni, le parti hanno deciso di modificare, a decorrere dal 1° gennaio 1999, le seguenti disposizioni dell'accordo:2.1. All'articolo 12 è inserito il seguente paragrafo:«3. La Cina conferma che le concessioni o i vantaggi accordati dalla Cina a paesi terzi nel settore dei prodotti tessili e dell'abbigliamento saranno estesi automaticamente ed immediatamente anche alla Comunità europea in base alla clausola della nazione più favorita conformemente alle disposizioni dell'articolo 3 dell'accordo di cooperazione commerciale e economica tra le Parti.»2.2. La seconda frase dell'articolo 20, paragrafo 1, è sostituita dal testo seguente:«Esso si applica fino al 31 dicembre 1999.»2.3. Il testo dell'articolo 21 è sostituito dal testo seguente:«Il presente accordo è redatto, in duplice esemplare, nelle lingue danese, finnica, francese, greca, inglese, italiana, neerlandese, portoghese, spagnola, svedese, tedesca e cinese, ciascun testo facente ugualmente fede.»2.4. L'allegato I, che riprende i prodotti contemplati dall'accordo, è sostituito dall'appendice 1 della presente lettera.2.5. L'allegato III è sostituito per il 1999 dall'appendice 2 della presente lettera.2.6. L'allegato al protocollo E, che fissa le restrizioni quantitative per le operazioni di perfezionamento passivo economico, è sostituito per il 1999 dall'appendice 3 della presente lettera.2.7. Nella dichiarazione comune sulla Fiera di Berlino di cui all'appendice 8 dell'accordo siglato l'8 dicembre 1992, il riferimento agli anni «1993, 1994 e 1995» è sostituito dal riferimento all'anno «1999».3. Tutti i verbali concordati e tutte le dichiarazioni allegate alla presente lettera costituiscono parte integrante dell'accordo.4. Qualora la Repubblica popolare cinese diventasse membro dell'Organizzazione mondiale del commercio prima della scadenza dell'accordo, le restrizioni in vigore verranno eliminate gradualmente nel quadro dell'accordo OMC sui tessili e sull'abbigliamento e del protocollo di adesione della Cina all'OMC.5. La prego di confermarmi che il Suo governo è d'accordo su quanto precede. In caso affermativo, il presente accordo in forma di scambio di lettere entrerà in vigore il primo giorno del mese successivo al giorno in cui le Parti si saranno notificate reciprocamente l'avvenuto espletamento delle necessarie procedure giuridiche. Nel frattempo, l'accordo sarà applicato, in via provvisoria, a decorrere dal 1° gennaio 1999, su base reciproca.Voglia accettare, Sig. . . ., l'espressione della mia profonda stima.Per il ConsiglioIl PresidenteAPPENDICE 1 «ALLEGATO IELENCO DEI PRODOTTI DI CUI ALL'ARTICOLO 11. Non disponendo di elementi precisi circa la materia costitutiva dei prodotti delle categorie 1-114, si considera che essi siano costituiti esclusivamente di lana o di peli fini, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali (1).2. Gli oggetti di vestiario che non siano riconoscibili come per uomo o per ragazzo o come per donna o per ragazza sono classificati come per donna o per ragazza.3. L'espressione "indumenti per bambini piccoli ('bébés`)" comprende gli indumenti sino alla misura commerciale 86 compresa.>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO I A>SPAZIO PER TABELLA>(1) Il simbolo "ex" a fronte di un codice NC indica che i prodotti coperti in ciascuna categoria sono determinati dal campo di applicazione del codice NC nonché da quello della descrizione corrispondente.»APPENDICE 2 «ALLEGATO III(La designazione completa delle categorie elencate nel presente allegato figura nell'allegato I dell'accordo)LIMITI QUANTITATIVI COMUNITARI>SPAZIO PER TABELLA>»APPENDICE 3 «ALLEGATO AL PROTOCOLLO ETRAFFICO DI PERFEZIONAMENTO PASSIVOLIMITI QUANTITATIVI COMUNITARI>SPAZIO PER TABELLA>»VERBALE CONCORDATO RELATIVO ALL'ARTICOLO 11 Nel quadro dell'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e la Repubblica popolare cinese che modifica l'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare cinese sul commercio dei prodotti tessili e dell'abbigliamento, modificato da ultimo dagli accordi siglati il 13 dicembre 1995, la Comunità europea ha nuovamente sollevato il problema delle continue difficoltà incontrate nell'applicazione delle disposizioni dell'articolo 11 dell'accordo, in particolare del paragrafo 1, relativo alle forniture di materie prime originarie della Cina a condizioni non meno favorevoli di quelle riservate agli utilizzatori cinesi.A tal proposito, la Cina ha indicato le misure già adottate per assicurare l'applicazione dell'articolo 11, paragrafo 1, e in particolare l'aumento dal 6 all'11 % del rimborso IVA sulle esportazioni di seta greggia. Inoltre, la Cina si è impegnata ad esaminare le tariffe e gli oneri rimanenti al fine di assicurare l'applicazione dell'articolo 11, paragrafo 1.Le parti hanno deciso, in caso di difficoltà nella fornitura e nella consegna di materie prime, di tenere consultazioni onde trovare una soluzione soddisfacente per entrambe.Per la Comunità europea Per la Repubblica popolare cineseVERBALE CONCORDATO SULLA RISERVA PER I PRODOTTI INDUSTRIALI Nel quadro dell'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e la Repubblica popolare cinese che modifica l'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare cinese sul commercio dei prodotti tessili e dell'abbigliamento, modificato da ultimo dagli accordi siglati il 13 dicembre 1995, la Cina ha preso atto delle preoccupazioni espresse dalla Comunità europea riguardo all'applicazione dell'articolo 3, paragrafi 2 e 3, e delle note dell'allegato III che stabiliscono i quantitativi riservati all'industria europea. Al fine di migliorare la comprensione e la cooperazione reciproche nel settore, la controparte cinese ha avanzato le seguenti considerazioni sull'attuale procedura in vigore riguardo all'attuazione della riserva per i prodotti industriali:- le autorità cinesi considerano l'elenco delle imprese comunitarie fornito dalle autorità della Comunità europea quale elenco degli utenti autorizzati a beneficiare della riserva per i prodotti industriali;- l'industria comunitaria si mette in contatto con gli esportatori cinesi per concludere contratti con i produttori e gli esportatori cinesi;- i produttori o esportatori cinesi presentano al MOFTEC domanda per l'utilizzazione della riserva per i prodotti comunitari, insieme ai contratti, attraverso i competenti organismi amministrativi per il commercio estero;- nei limiti della riserva, il MOFTEC assicura i contingenti ai produttori o esportatori cinesi per la durata della riserva, conformemente ai regolamenti pertinenti;- in seguito, i competenti organismi amministrativi per il commercio estero rilasciano le licenze d'esportazione onde consentire l'esecuzione dei contratti d'acquisto per gli utilizzatori comunitari indicati nell'elenco fornito dalle autorità cinesi.A tal proposito, le autorità cinesi si impegnano a:- rendere il sistema operativo in tempi brevi e in modo non discriminatorio;- fornire i nomi e gli indirizzi dei competenti organismi amministrativi per il commercio estero;- fornire i testi dei regolamenti pertinenti appena possibile;- assicurare che sulle licenze d'esportazione rilasciate nell'ambito del sistema di cui sopra figuri la dicitura «riserva per i prodotti industriali»;- fornire informazioni statistiche distinte sulle licenze rilasciate conformemente alle presenti disposizioni;- cooperare con le autorità della Comunità europea per assicurare che le licenze rilasciate conformemente alle presenti disposizioni siano identificate nell'ambito degli scambi di informazioni attraverso la rete SIGL.Le parti hanno deciso, in caso di difficoltà nell'applicazione delle disposizioni relative alla «riserva per i prodotti industriali», di tenere consultazioni onde trovare una soluzione soddisfacente per entrambe.Per la Comunità europea Per la Repubblica popolare cineseLettera del Governo della Repubblica popolare cinese Signor . . .,Mi pregio comunicarLe che ho ricevuto la Sua lettera così redatta:«Signor . . .,1. Mi pregio far riferimento alle consultazioni tenutesi tra le nostre rispettive delegazioni per modificare e prorogare l'accordo sul commercio dei prodotti tessili tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare cinese siglato il 9 dicembre 1988, modificato da ultimo dagli accordi siglati il 13 dicembre 1995 (in appresso denominato "accordo").2. Al termine delle consultazioni, le parti hanno deciso di modificare, a decorrere dal 1° gennaio 1996, le seguenti disposizioni dell'accordo:2.1. All'articolo 12 è inserito il seguente paragrafo:"3. La Cina conferma che le concessioni o i vantaggi accordati dalla Cina a paesi terzi nel settore dei prodotti tessili e dell'abbigliamento saranno estesi automaticamente ed immediatamente anche alla Comunità europea in base alla clausola della nazione più favorita conformemente alle disposizioni dell'articolo 3 dell'accordo di cooperazione commerciale e economica tra le parti."2.2. La seconda frase dell'articolo 20, paragrafo 1 è sostituita dal testo seguente:"Esso si applica fino al 31 dicembre 1999."2.3. Il testo dell'articolo 21 è sostituito dal testo seguente:"Il presente accordo è redatto in duplice esemplare nelle lingue danese, finnica, francese, greca, inglese, italiana, neerlandese, portoghese, spagnola, svedese, tedesca e cinese, ciascun testo facente ugualmente fede."2.4. L'allegato I, che riprende i prodotti contemplati dall'accordo, è sostituito dall'appendice 1 della presente lettera.2.5. L'allegato III è sostituito per il 1999 dall'appendice 2 della presente lettera.2.6. L'allegato al protocollo E, che fissa le restrizioni quantitative per le operazioni di perfezionamento passivo economico, è sostituito per il 1999 dall'appendice 3 della presente lettera.2.7. Nella dichiarazione comune sulla Fiera di Berlino di cui all'appendice 8 dell'accordo siglato l'8 dicembre 1992, il riferimento agli anni "1993, 1994 e 1995" è sostituito dal riferimento all'anno "1999".3. Tutti i verbali concordati e tutte le dichiarazioni allegate alla presente lettera costituiscono parte integrante dell'accordo.4. Qualora la Repubblica popolare cinese diventasse membro dell'Organizzazione mondiale del commercio prima della scadenza dell'accordo, le restrizioni in vigore verranno eliminate gradualmente nel quadro dell'accordo OMC sui tessili e sull'abbigliamento e del protocollo di adesione della Cina all'OMC.5. La prego di confermarmi che il Suo governo è d'accordo su quanto precede. In caso affermativo, il presente accordo in forma di scambio di lettere entrerà in vigore il primo giorno del mese successivo al giorno in cui le Parti si saranno notificate reciprocamente l'avvenuto espletamento delle necessarie procedure giuridiche. Nel frattempo, l'accordo sarà applicato, in via provvisoria, a decorrere dal 1° gennaio 1999, su base reciproca.»Mi pregio confermarLe l'accordo del mio governo sul contenuto della Sua lettera.Voglia accettare, Signor . . ., l'espressione della mia profonda stima.Per il governo della Repubblica popolare cineseAPPENDICE 1 «ALLEGATO IELENCO DEI PRODOTTI DI CUI ALL'ARTICOLO 11. Non disponendo di elementi precisi circa la materia costitutiva dei prodotti delle categorie 1-114, si considera che essi siano costituiti esclusivamente di lana o di peli fini, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali (1).2. Gli oggetti di vestiario che non siano riconoscibili come per uomo o per ragazzo o come per donna o per ragazza sono classificati come per donna o per ragazza.3. L'espressione "indumenti per bambini piccoli ('bébés`)" comprende gli indumenti sino alla misura commerciale 86 compresa.>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO I A>SPAZIO PER TABELLA>(1) Il simbolo "ex" a fronte di un codice NC indica che i prodotti coperti in ciascuna categoria sono determinati dal campo di applicazione del codice NC nonché da quello della descrizione corrispondente.»APPENDICE 2 «ALLEGATO III(La designazione completa delle categorie elencate nel presente allegato figura nell'allegato I dell'accordo)LIMITI QUANTITATIVI COMUNITARI>SPAZIO PER TABELLA>»APPENDICE 3 «ALLEGATO AL PROTOCOLLO ETRAFFICO DI PERFEZIONAMENTO PASSIVOLIMITI QUANTITATIVI COMUNITARI>SPAZIO PER TABELLA>»VERBALE CONCORDATO RELATIVO ALL'ARTICOLO 11 Nel quadro dell'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e la Repubblica popolare cinese che modifica l'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare cinese sul commercio dei prodotti tessili e dell'abbigliamento, modificato da ultimo dagli accordi siglati il 13 dicembre 1995, la Comunità europea ha nuovamente sollevato il problema delle continue difficoltà incontrate nell'applicazione delle disposizioni dell'articolo 11 dell'accordo, in particolare del paragrafo 1, relativo alle forniture di materie prime originarie della Cina a condizioni non meno favorevoli di quelle riservate agli utilizzatori cinesi.A tal proposito, la Cina ha indicato le misure già adottate per assicurare l'applicazione dell'articolo 11, paragrafo 1, e in particolare l'aumento dal 6 all'11 % del rimborso IVA sulle esportazioni di seta greggia. Inoltre, la Cina si è impegnata ad esaminare le tariffe e gli oneri rimanenti al fine di assicurare l'applicazione dell'articolo 11, paragrafo 1.Le parti hanno deciso, in caso di difficoltà nella fornitura e nella consegna di materie prime, di tenere consultazioni onde trovare una soluzione soddisfacente per entrambe.Per la Repubblica popolare cinese Per la Comunità europeaVERBALE CONCORDATO SULLA RISERVA PER I PRODOTTI INDUSTRIALI Nel quadro dell'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e la Repubblica popolare cinese che modifica l'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare cinese sul commercio dei prodotti tessili e dell'abbigliamento, modificato da ultimo dagli accordi siglati il 13 dicembre 1995, la Cina ha preso atto delle preoccupazioni espresse dalla Comunità europea riguardo all'applicazione dell'articolo 3, paragrafi 2 e 3, e delle note dell'allegato III che stabiliscono i quantitativi riservati all'industria europea. Al fine di migliorare la comprensione e la cooperazione reciproche nel settore, la controparte cinese ha avanzato le seguenti considerazioni sull'attuale procedura in vigore riguardo all'attuazione della riserva per i prodotti industriali:- le autorità cinesi considerano l'elenco delle imprese comunitarie fornito dalle autorità della Comunità europea quale elenco degli utenti autorizzati a beneficiare della riserva per i prodotti industriali;- l'industria comunitaria si mette in contatto con gli esportatori cinesi per concludere contratti con i produttori e gli esportatori cinesi;- i produttori o esportatori cinesi presentano al MOFTEC domanda per l'utilizzazione della riserva per i prodotti comunitari, insieme ai contratti, attraverso i competenti organismi amministrativi per il commercio estero;- nei limiti della riserva, il MOFTEC assicura i contingenti ai produttori o esportatori cinesi per la durata della riserva, conformemente ai regolamenti pertinenti;- in seguito, i competenti organismi amministrativi per il commercio estero rilasciano le licenze d'esportazione onde consentire l'esecuzione dei contratti d'acquisto per gli utilizzatori comunitari indicati nell'elenco fornito dalle autorità cinesi.A tal proposito, le autorità cinesi si impegnano a:- rendere il sistema operativo in tempi brevi e in modo non discriminatorio;- fornire i nomi e gli indirizzi dei competenti organismi amministrativi per il commercio estero;- fornire i testi dei regolamenti pertinenti appena possibile;- assicurare che sulle licenze d'esportazione rilasciate nell'ambito del sistema di cui sopra figuri la dicitura «riserva per i prodotti industriali»;- fornire informazioni statistiche distinte sulle licenze rilasciate conformemente alle presenti disposizioni;- cooperare con le autorità della Comunità europea per assicurare che le licenze rilasciate conformemente alle presenti disposizioni siano identificate nell'ambito degli scambi di informazioni attraverso la rete SIGL.Le parti hanno deciso, in caso di difficoltà nell'applicazione delle disposizioni relative alla «riserva per i prodotti industriali», di tenere consultazioni onde trovare una soluzione soddisfacente per entrambe.Per la Repubblica popolare cinese Per la Comunità europea(1) Al fine di imputare le esportazioni sui limiti quantitativi concordati può essere applicato, sino a concorrenza del 5 % dei suddetti, un tasso di conversione pari a cinque indumenti (diversi da quelli per bambini piccoli o bébé) la cui taglia commerciale non superi 130 cm, per tre indumenti la cui taglia commerciale superi 130 cm.(2) Queste cifre comprendono i seguenti quantitativi, riservati all'industria europea per 180 giorni: 635 000 pezzi.(3) Ai prodotti della categoria 5 (tranne le giacche a vento [anoraks], i giubbotti e simili) di peli fini si applicano i seguenti sottolimiti, entro i limiti quantitativi fissati per la categoria 5 per il 1999: 227 000 pezzi.(4) Queste cifre comprendono i seguenti quantitativi, riservati all'industria europea per 180 giorni: 1 137 000 pezzi.La Cina può esportare nella CE i seguenti quantitativi supplementari di "shorts" (codici NC 6203 41 90, 6203 42 90, 6203 43 90 e 6203 49 50) nel 1999: 1 130 000 pezzi.(5) Queste cifre comprendono i seguenti quantitativi, riservati all'industria europea per 180 giorni: 685 000 pezzi.(6) Queste cifre comprendono i seguenti quantitativi, riservati all'industria europea per 180 giorni: 1 107 000 pezzi.(7) Queste cifre comprendono i seguenti quantitativi, riservati all'industria europea per 180 giorni: 306 000 pezzi.(8) Queste cifre comprendono i seguenti quantitativi, riservati all'industria europea per 180 giorni: 993 000 pezzi.(9) Al fine di imputare le esportazioni sui limiti quantitativi concordati può essere applicato, sino a concorrenza del 5 % dei suddetti, un tasso di conversione pari a cinque indumenti (diversi da quelli per bambini piccoli o bébé) la cui taglia commerciale non superi 130 cm, per tre indumenti la cui taglia commerciale superi 130 cm.(10) Al fine di imputare le esportazioni sui limiti quantitativi concordati può essere applicato, sino a concorrenza del 5 % dei suddetti, un tasso di conversione pari a cinque indumenti (diversi da quelli per bambini piccoli o bébé) la cui taglia commerciale non superi 130 cm, per tre indumenti la cui taglia commerciale superi 130 cm.(11) Queste cifre comprendono i seguenti quantitativi, riservati all'industria europea per 180 giorni: 336 000 pezzi.(12) Al fine di imputare le esportazioni sui limiti quantitativi concordati può essere applicato, sino a concorrenza del 5 % dei suddetti, un tasso di conversione pari a cinque indumenti (diversi da quelli per bambini piccoli o bébé) la cui taglia commerciale non superi 130 cm, per tre indumenti la cui taglia commerciale superi 130 cm.(13) Queste cifre comprendono i seguenti quantitativi, riservati all'industria europea per 180 giorni: 201 tonnellate.(14) Al fine di imputare le esportazioni sui limiti quantitativi concordati può essere applicato, sino a concorrenza del 5 % dei suddetti, un tasso di conversione pari a cinque indumenti (diversi da quelli per bambini piccoli o bébé) la cui taglia commerciale non superi 130 cm, per tre indumenti la cui taglia commerciale superi 130 cm.(15) Queste cifre comprendono i seguenti quantitativi, riservati all'industria europea per 180 giorni: 635 000 pezzi.(16) Ai prodotti della categoria 5 (tranne le giacche a vento [anoraks], i giubbotti e simili) di peli fini si applicano i seguenti sottolimiti, entro i limiti quantitativi fissati per la categoria 5 per il 1999: 227 000 pezzi.(17) Queste cifre comprendono i seguenti quantitativi, riservati all'industria europea per 180 giorni: 1 137 000 pezzi.La Cina può esportare nella CE i seguenti quantitativi supplementari di "shorts" (codici NC 6203 41 90, 6203 42 90, 6203 43 90 e 6203 49 50) nel 1999: 1 130 000 pezzi.(18) Queste cifre comprendono i seguenti quantitativi, riservati all'industria europea per 180 giorni: 685 000 pezzi.(19) Queste cifre comprendono i seguenti quantitativi, riservati all'industria europea per 180 giorni: 1 107 000 pezzi.(20) Queste cifre comprendono i seguenti quantitativi, riservati all'industria europea per 180 giorni: 306 000 pezzi.(21) Queste cifre comprendono i seguenti quantitativi, riservati all'industria europea per 180 giorni: 993 000 pezzi.(22) Al fine di imputare le esportazioni sui limiti quantitativi concordati può essere applicato, sino a concorrenza del 5 % dei suddetti, un tasso di conversione pari a cinque indumenti (diversi da quelli per bambini piccoli o bébé) la cui taglia commerciale non superi 130 cm, per tre indumenti la cui taglia commerciale superi 130 cm.(23) Al fine di imputare le esportazioni sui limiti quantitativi concordati può essere applicato, sino a concorrenza del 5 % dei suddetti, un tasso di conversione pari a cinque indumenti (diversi da quelli per bambini piccoli o bébé) la cui taglia commerciale non superi 130 cm, per tre indumenti la cui taglia commerciale superi 130 cm.(24) Queste cifre comprendono i seguenti quantitativi, riservati all'industria europea per 180 giorni: 336 000 pezzi.(25) Al fine di imputare le esportazioni sui limiti quantitativi concordati può essere applicato, sino a concorrenza del 5 % dei suddetti, un tasso di conversione pari a cinque indumenti (diversi da quelli per bambini piccoli o bébé) la cui taglia commerciale non superi 130 cm, per tre indumenti la cui taglia commerciale superi 130 cm.(26) Queste cifre comprendono i seguenti quantitativi, riservati all'industria europea per 180 giorni: 201 tonnellate.