CELEX: C1997/026/05
Language: it
Date: 1997-01-25 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE 12 novembre 1996 nel procedimento C-201/94 (domanda di pronuncia pregiudiziale della High Court of Justice, Queen's Bench Division): The Queen contro The Medicines Control Agency, ex parte: Smith & Nephew Pharmaceuticals Ltd e Primecrown Ltd contro The Medicines Control Agency (Specialità medicinali - Importazione parallela - Effetti diretti della direttiva 65/65/CEE - Autorizzazione all'immissione in commercio)

25 . 1 . 97          1 IT |                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 26/3
                  SENTENZA DELLA CORTE                                        paesi terzi non vincolati alla Comunità da accordi par­
                                                                              ticolari, salvo per i richiedenti i quali, prima di tale
                         ( Quinta Sezione )
                                                                              data, abbiano agito in giudizio o altrimenti contestato
                         7 novembre 1996                                      l'imposizione con un'impugnativa equivalente. Ciò
                                                                              vale anche per le somme riscosse, prima di tale data,
 nel procedimento C-126/94 ( domanda di pronuncia pre­                        su tali beni a titolo di dazi di mare nei limiti in cui la
giudiziale del Tribunal d'instance del 12° arrondissement                     riscossione delle somme in parola fosse dichiarata ille­
di Parigi ): Société Cadi Surgelés e a. contro Ministero delle                gittima in forza della presente sentenza.
           Finanze e Direttore generale delle dogane (')
 (Libera circolazione delle merci — Tariffa doganale comu­             ( ] ) GU n . C 188 del 9 . 7. 1994.
ne — Politica commerciale comune — Regime fiscale dei
 dipartimenti francesi d'oltremare — Beni in provenienza
                           da paesi terzi)
                            ( 97/C 26/04
                                                                                          SENTENZA DELLA CORTE
                 (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                 12 novembre 1996
                                                                       nel procedimento C-201/94 ( domanda di pronuncia pre­
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­           giudiziale della High Court of Justice, Queen's Bench Di­
  blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)         vision): The Queen contro The Medicines Control Agency,
                                                                       ex parte: Smith & Nephew Pharmaceuticals Ltd e Prime­
                                                                             crown Ltd contro The Medicines Control Agency ( 1 )
Nel procedimento C-126/94, avente ad oggetto la doman­                 (Specialità medicinali — Importazione parallela — Effetti
da di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma             diretti della direttiva 65/65/CEE — Autorizzazione all'im ­
dell'art. 177 del Trattato CE, dal Tribunal d'instance del                                   missione in commercio)
12° arrondissement di Parigi nella causa dinanzi ad esso
pendente tra Société Cadi Surgelés e a . contro Ministero                                            ( 97/C 26/05 )
delle Finanze e Direttore generale delle dogane, domanda
vertente sull'interpretazione degli artt. 9, 12, 113 e 227,
n . 2 del Trattato CEE, divenuto Trattato CE, la Corte                                    (Lingua processuale: l'inglese)
( Quinta Sezione ), composta dai signori J.C. Moitinho de
Almeida, presidente di sezione, C. Gulmann, D.A.O. Ed­
ward ( relatore ), J.-P. Puissochet e M. Wathelet, giudici; av­
vocato generale : G. Tesauro, cancelliere: H. von Holstein,            (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
vicecancelliere, ha pronunciato, il 7 novembre 1996, una
                                                                        blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :
1 ) Non è compatibile col Trattato CEE, divenuto Tratta­               Nel procedimento C-201/94, avente ad oggetto la doman­
      to CE, la riscossione di un dazio doganale o di una              da di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                                                                       dell'art. 177 del Trattato CE, dalla High Court of Justice,
      tassa di effetto equivalente introdotta unilateralmente
                                                                       Queen's Bench Division (Regno Unito), nella causa dinanzi
      da uno Stato membro dopo l'attuazione della Tariffa
                                                                       ad esso pendente tra The Queen contro The Medicines
      doganale comune, il 1° luglio 1968, sulle importazioni
                                                                       Control Agency, ex parte : Smith & Nephew Pharmaceuti­
      in provenienza diretta da paesi terzi non vincolati alla         cals Ltd e Primecrown Ltd contro The Medicines Control
      Comunità da accordi particolari. Il Trattato non osta
      invece alla riscossione di una tassa di effetto equivalen­       Agency, domanda avente ad oggetto l'interpretazione della
      te ad un dazio doganale all'importazione che, con ri­            direttiva del Consiglio 26 gennaio 1965 , 65/65/CEE, per il
      guardo a tutte le sue caratteristiche essenziali, debba          ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari
      essere considerata come una tassa esistente a tale data,         ed amministrative relative alle specialità medicinali ( GU
      a condizione che non sia stato aumentato il livello di           1965 , n . 22, pag. 369 ) nella versione modificata, in parti­
                                                                       colare, con direttiva del Consiglio 22 dicembre 1986, 87/
      siffatta tassa. In caso di aumento va considerata in­
      compatibile col Trattato soltanto la differenza che ri­          21 /CEE ( GU 1987, L 15, pag. 36 ), nonché gli obblighi
      sulta dall'aumento.                                              connessi con l' autorizzazione delle specialità medicinali, la
                                                                       Corte, composta dai signori G.C. Rodríguez Iglesias, presi­
                                                                       dente, J.C. Moitinho de Almeida, J.L. Murray ( relatore ) e
                                                                       L. Sevón, presidenti di sezione, C.N. Kakouris, P.J.G. Kap­
2 ) Le disposizioni del Trattato relative ai dazi doganali             teyn, D.A.O. Edward, P. Jann e H. Ragnemalm , giudici;
      ed alle tasse di effetto equivalente non possono essere          avvocato generale: P. Léger, cancelliere : signora D. Louter­
      invocate a sostegno di richieste dirette ad ottenere il          man-Hubeau, amministratore principale, ha pronunciato,
      rimborso di somme riscosse, prima del 1 6 luglio 1 992,          il 12 novembre 1996 , una sentenza il cui dispositivo è del
      a titolo di dazi aggiuntivi su beni in provenienza da            seguente tenore :
 ---pagebreak--- N. C 26 /4                IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         25 . 1 . 97
1 ) a ) L'ente competente di uno Stato membro, qualora                                       SENTENZA DELLA CORTE
           concluda che una specialità medicinale che benefi­
           cia di un'autorizzazione alla messa in commercio                                          ( Seconda Sezione)
           in un altro Stato membro ed una specialità medici­                                       14 novembre 1996
           nale per la quale ha già rilasciato un'autorizzazio­
           ne alla messa in commercio sono fabbricate da so­              nel procedimento C-305/94 ( domanda di pronuncia pre­
           cietà indipendenti a seguito di accordi conclusi con           giudiziale proposta dal Tribunal du travail di Bruxelles):
           un medesimo concedente di licenza e che tali due               Claude Rotsart de Hertaing contro J. Benoidt SA, in liqui­
           specialità medicinali, senza essere sotto tutti gli                           dazione, IGC Housing Service SA (*)
           aspetti identiche, sono state quanto meno fabbrica­
           te secondo la medesima formula e utilizzando il                 (Mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferi­
           medesimo ingrediente attivo e che esse hanno inol­             mento di imprese, di stabilimenti o di parti di stabilimento
           tre gli stessi effetti terapeutici, deve, a meno che           — Trasferimento al cessionario dei diritti e degli obblighi
           non vi ostino ragioni relative a un'efficace tutela            derivanti dal contratto di lavoro — Data del trasferimen­
           della vita e della salute delle persone, fare benefi­                                             to
           ciare della detta autorizzazione alla messa in com­
           mercio la specialità medicinale importata.                                                    97/C 26/06 )
                                                                                           (Lingua processuale: il francese)
       b ) Nell'ipotesi in cui l'ente competente dovesse perve­
           nire alla conclusione che la specialità medicinale
           da importare non soddisfi i requisiti soprammen­
           zionati, si rende necessaria una nuova autorizzazio­
           ne alla messa in commercio che può essere conces­               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
           sa solo nel rispetto delle condizioni enunciate negli            blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
           artt. 3 e 4 della direttiva del Consiglio 26 gennaio
            1965, 65/65/CEE, per il ravvicinamento delle di­
           sposizioni legislative, regolamentari ed amministra­
            tive relative alle specialità medicinali, come modifi­        Nel procedimento C-305/94, avente ad oggetto la doman­
            cata, in particolare, con direttiva del Consiglio             da di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi
           22 dicembre 1986, 87/21 /CEE .                                 dell'art. 177 del Trattato CE, dal Tribunal du travail di
                                                                          Bruxelles, nella causa dinanzi ad esso pendente tra Claude
                                                                          Rotsart de Hertaing e J. Benoidt SA, in liquidazione, IGC
                                                                          Housing Service SA, domanda vertente sull'interpretazione
                                                                          della direttiva del Consiglio 14 febbraio 1977, 77/187/
2 ) Il fatto che il concedente delle licenze per le due spe­               CEE, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli
       cialità medicinali considerate sia ubicato al di fuori             Stati membri relative al mantenimento dei diritti dei lavo­
       della Comunità non ha alcuna incidenza sulla soluzio­              ratori in caso di trasferimento di imprese, di stabilimenti o
       ne in precedenza fornita.                                           di parti di stabilimenti ( GU L 61 , pag. 26 ), la Corte ( Se­
                                                                           conda Sezione ), composta dai signori G.F. Mancini, presi­
                                                                           dente di sezione ( relatore ), J.L. Murray e G. Hirsch, giudi­
                                                                           ci , avvocato generale: C.O. Lenz, cancelliere : R. Grass, ha
                                                                           pronunciato, il 14 novembre 1996 , una sentenza il cui di­
3 ) Il titolare di un'autorizzazione alla messa in commer­                 spositivo è del seguente tenore:
       cio originale, rilasciata secondo la procedura prevista
       dalla direttiva 65/65 può avvalersi delle disposizioni di
       tale direttiva, come, in particolare, modificata con di­
       rettiva 87/21 e, in particolare del suo art. 5, in un pro­           1 ) L'art. 3 , n. 1 della direttiva del Consiglio 14 febbraio
       cedimento dinanzi a un giudice nazionale, al fine di                      1977, 77/187'/CEE, concernente il ravvicinamento del­
       contestare la validità di un'autorizzazione che è stata                   le legislazioni degli Stati membri relative al manteni­
       rilasciata dall'ente competente sulla base della detta di­                mento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimento
       rettiva a uno dei suoi concorrenti per una specialità                     di imprese, di stabilimenti o di parti di stabilimenti,
       brevettata recante la medesima denominazione. Lo                          dev'essere interpretato nel senso che i contratti e i rap­
       stesso vale nel caso di un'autorizzazione, che, benché                    porti di lavoro in essere alla data del trasferimento di
       rilasciata nel contesto di una diversa procedura stabili­                 un'impresa tra il cedente e i lavoratori occupati nel­
       ta a livello nazionale, avrebbe dovuto esserlo sulla                      l'impresa trasferita si trasmettono ipso iure dal cedente
       base della direttiva .                                                    al cessionario per il solo fatto del trasferimento del­
                                                                                 l'impresa, malgrado la volontà contraria del cedente o
                                                                                 del cessionario e nonostante il rifiuto di quest'ultimo
 t 1 ) GU n . C 275 dell'I . 10 . 1994 .                                         di eseguire i suoi obblighi.
                                                                            2 ) Il trasferimento dei contratti e dei rapporti di lavoro ai
                                                                                 sensi dell'art. 3 , n. 1 della direttiva avviene necessaria­