CELEX: C1995/054/31
Language: it
Date: 1995-03-04 00:00:00
Title: SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO 26 gennaio 1995 nella causa T-60/94, Myriam Pierrat contro Corte di giustizia delle Comunità europee («Dipendenti temporanei - Assunzione di lettori di sentenze - Procedimento di selezione - Rigetto di una candidatura - Obbligo di motivazione»)

4. 3 . 95             I IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 54/ 17
dell'avv. Louis Schiltz, 2, rue du Fort Rheinsheim, contro             3 ) La Corte di giustizia è condannata alle spese.
Commissione delle Comunità europee ( agente: signora Ana
Maria Alves Vieira ), avente ad oggetto il ricorso diretto             (!) GU n . C 76 del 12 . 3 . 1994 .
all'annullamento della decisione della Commissione 30 set­
tembre 1993 , che infligge al ricorrente la sanzione discipli­
nare della destituzione, senza soppressione né riduzione del
diritto alla pensione di anzianità, prevista all'art. 86, n. 2,
lett. f), dello Statuto del personale delle Comunità europee, il
                                                                          SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
Tribunale ( Quarta Sezione ), composto dai signori K.
Lenaerts, presidente, R. Schintgen e R. García-Valdecasas,                                      11 gennaio 1995
giudici; cancelliere: H. Jung, ha pronunciato, il 26 gennaio           nella causa T-l 16/94, Cassa nazionale di previdenza ed
1995 , una sentenza il cui dispositivo è del seguente                  assistenza a favore degli avvocati e procuratori contro
tenore :
                                                                                       Consiglio dell'Unione europea { [ )
                                                                        («Ricorso di annullamento — Regolamento (CE) n. 3604/
1 ) Il ricorso è respinto.                                             93 che precisa le definizioni ai fini dell'applicazione del
                                                                       divieto di accesso privilegiato di cui all'art. 104 A del
2 ) Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese, com­                                Trattato CE — Irricevibilità»)
     prese quelle relative al procedimento d'urgenza.
                                                                                                   ( 95/C 54/32 )
(M GU n. C 325 del 2 . 12 . 1993 .
                                                                                         (Lingua processuale: l'italiano)
                                                                       Nella causa T-l 16/94, Cassa nazionale di previdenza ed
                                                                       assistenza a favore degli avvocati e procuratori, rappresen­
                                                                       tata dagli avv.ti Edilberto Ricciardi, del foro di Salerno,
   SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                               Pietro Adonnino, Mario Sanino, Maurizio de Stefano e
                                                                       Alberto Colabianchi, del foro di Roma, con domicilio eletto
                         26 gennaio 1995                               in Lussemburgo presso lo studio dell'avv. Marianne Goebel,
nella causa T-60/94, Myriam Pierrat contro Corte di                    6, rue Heine, contro Consiglio dell'Unione europea ( agenti:
               giustizia delle Comunità europee ( l )                  signori R. Bandilla e A. Lucidi ), avente ad oggetto il ricorso
(«Dipendenti temporanei — Assunzione di lettori di sen­                diretto ad ottenere l'annullamento del regolamento ( CE) del
tenze — Procedimento di selezione — Rigetto di una                     Consiglio 13 dicembre 1993 , n. 3604, che precisa le
           candidatura — Obbligo di motivazione»)                      definizioni ai fini dell'applicazione del divieto di accesso
                                                                       privilegiato di cui all'art. 104 A del Trattato ( GU n. L 332,
                            ( 95/C 54/31 )
                                                                       pag. 4 ), il Tribunale (Terza Sezione ), composto dai signori J.
                                                                       Biancarelli, presidente, C.P. Briët e C.W. Bellamy, giudici;
                 (Lingua processuale: il francese)                     cancelliere: H. Jung, ha emesso l' I 1 gennaio 1995 un'ordi­
                                                                       nanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
Nella causa T-60/94 Myriam Pierrat, ex dipendente tempo­
ranea della Corte di giustizia delle Comunità europee,                 1 ) Il ricorso è irricevibile.
residente in Lussemburgo, con l'avv. Georges Vandersan­
den, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussem­            2 ) Non vi è luogo a statuire sulle istanze di intervento.
burgo presso la fiduciaria Myson SARL, 1 , rue Glesener,
contro Corte di giustizia delle Comunità europee ( agenti T.           3 ) La ricorrente sopporterà le proprie spese e quelle
Millett e A. May), avente ad oggetto in primo luogo                        sostenute dal Consiglio. Ciascuno dei soggetti che
l'annullamento delle decisioni della Corte di nominare la                  hanno presentato istanze di intervento sopporterà le
signora B come lettore di sentenze e di non accogliere la                  proprie spese.
candidatura della ricorrente per un posto di lettore di
sentenze e, in secondo luogo, la concessione alla ricorrente           (!) GU n . C 132 del 14 . 5 . 1994 .
di un ECU simbolico, come risarcimento del danno morale
che essa ha assertivamente subito, il Tribunale, Prima
Sezione, composto dal signor J.L. Cruz Vilaça, presidente, e
dai signori H. Kirschner e A. Kalogeropoulos, giudici,
cancelliere H. Jung, ha pronunciato il 26 gennaio 1995 una             Ricorso del signor Christian Vahrenkamp contro il Consi­
sentenza il cui espositivo è il seguente:                              glio dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità
                                                                                    europee, presentato il 9 gennaio 1995
1 ) La decisione del presidente della Corte di giustizia del                                     (Causa T-l/95 )
     27 maggio 1993, recante la nomina della signora B in
     qualità di lettore di sentenze, e la decisione, notificata                                   ( 95/C 54/33 )
     alla ricorrente con lettera dell'8 giugno 1993, di non
     accogliere la sua candidatura per un posto di lettore di                           (Lingua processuale: il tedesco)
     sentenza sono annullate.
                                                                       Il 9 gennaio 1995 , il signor Christian Vahrenkamp, resi­
2 ) Il ricorso è respinto per il resto.                                dente in Eggebek ( Repubblica federale di Germania ), con