CELEX: C2004/007/29
Language: it
Date: 2004-01-10 00:00:00
Title: Ordinanza della Corte (Quarta Sezione) 17 ottobre 2003 nella causa C-35/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Bundesverwaltungsgericht): Landeszahnärztekammer Hessen contro Markus Vogel ("Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Libertà di stabilimento — Libera prestazione dei servizi — Direttive 78/686/CEE e 78/687/CEE — Esercizio dell'odontoiatria da parte di un medico")

10.1.2004                 IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                 C 7/17
2)    L’art. 21, punto 1, lett. c), della sesta direttiva del Consiglio       L’art. 43 CE osta a una prassi amministrativa, quale quella
      17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione                controversa nella causa principale, in forza della quale i diplomi
      delle legislazioni degli Stati Membri relative alle imposte sulla       universitari rilasciati da un’università di uno Stato membro non
      cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore                  possono essere riconosciuti in un altro Stato membro quando i corsi
      aggiunto: base imponibile uniforme, non osta alla restituzione          propedeutici a tali diplomi sono stati tenuti in quest’ultimo Stato
      di un importo erroneamente indicato come imposta sul valore             membro ad opera di un diverso istituto di istruzione in conformità ad
      aggiunto in una fattura o in un altro documento che ne fa le            un accordo concluso fra tali due istituti.
      veci nel caso in cui i servizi in questione non siano soggetti ad
      imposta sul valore aggiunto e, di conseguenza, l’importo
      fatturato non possa essere considerato imposta sul valore               (1) GU C 144 del 15.6.2002.
      aggiunto.
(1) GU C 169 del 13.7.2002.
    GU C 144 del 15.6.2002.
                                                                                               ORDINANZA DELLA CORTE
                                                                                                        (Quarta Sezione)
                                                                                                        17 ottobre 2003
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                              nella causa C-35/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                           (Quinta Sezione)                                   del Bundesverwaltungsgericht): Landeszahnärztekammer
                                                                                               Hessen contro Markus Vogel (1)
                         13 novembre 2003
                                                                              («Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Libertà di
                                                                              stabilimento — Libera prestazione dei servizi — Direttive
nella causa C-153/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                              78/686/CEE e 78/687/CEE — Esercizio dell’odontoiatria da
del Giudice di pace di Genova): Valentina Neri contro
                                                                                                       parte di un medico»)
European School of Economics (ESE Insight World Educa-
                         tion System Ltd) (1)
                                                                                                          (2004/C 7/29)
(«Libertà di stabilimento — Riconoscimento dei diplomi —
Diploma rilasciato da un’università avente sede in uno Stato                                       (Lingua processuale: il tedesco)
membro — Istruzione propedeutica al diploma impartita in
 un altro Stato membro e da un altro istituto di istruzione»)                 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                           «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                             (2004/C 7/28)
                     (Lingua processuale: l’italiano)                         Nel procedimento C-35/02, avente ad oggetto la domanda
                                                                              di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                                                                              dell’art. 234 CE, dal Bundesverwaltungsgericht (Germania)
                                                                              nella causa dinanzi ad esso pendente tra Landeszahnärztekam-
Nel procedimento C-153/02, avente ad oggetto la domanda                       mer Hessen e Markus Vogel, con l’intervento di: Landesärtzte-
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                       kammer Hessen, Oberbundesanwalt beim Bundesverwaltung-
dell’art. 234 CE, dal Giudice di pace di Genova nella causa                   sgericht, domanda vertente sull’interpretazione della direttiva
dinanzi ad esso pendente tra Valentina Neri e European School                 del Consiglio 25 luglio 1978, 78/687/CEE, concernente il
of Economics (ESE Insight World Education System Ltd),                        coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e
domanda vertente sull’interpretazione degli artt. 39 CE, 43 CE                amministrative per le attività di dentista (GU L 233, pag. 10),
e 49 CE, della decisione del Consiglio 2 aprile 1963, 63/266/                 come modificata dall’Atto relativo alle condizioni di adesione
CEE, relativa alla determinazione dei principi generali per                   della Repubblica d’Austria, della Repubblica di Finlandia e del
l’attuazione di una politica comune di formazione professiona-                Regno di Svezia e agli adattamenti dei trattati sui quali si fonda
le (GU 1963, n. 63, pag. 1338), nonché della direttiva del                    l’Unione europea (GU 1994, C 241, pag. 21, e GU 1995,
Consiglio 21 dicembre 1988, 89/48/CEE, relativa ad un                         L 1, pag. 1), la Corte (Quarta Sezione), composta dai sigg.
sistema generale di riconoscimento dei diplomi di istruzione                  C.W.A. Timmermans (relatore), presidente di sezione, A. La
superiore che sanzionano formazioni professionali di una                      Pergola e S. von Bahr, giudici, avvocato generale: sig. A. Tizza-
durata minima di tre anni (GU 1989, L 19, pag. 16), la Corte                  no, cancelliere: sig. R. Grass dopo aver informato il giudice del
(Quinta Sezione), composta dal sig. D.A.O. Edward, facente                    rinvio dell’intenzione di statuire con ordinanza motivata
funzione di presidente della Quinta Sezione, dai sigg. A. La                  conformemente all’art. 104, n. 3, del suo regolamento di
Pergola e S. von Bahr (relatore), giudici, avvocato generale: sig.            procedura, dopo aver invitato gli interessati di cui all’art. 23
F.G. Jacobs, cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore                   dello Statuto della Corte di giustizia a presentare eventuali
principale, ha pronunciato il 13 novembre 2003 una sentenza                   osservazioni al riguardo, ha emesso il 17 ottobre 2003
il cui dispositivo è del seguente tenore:                                     un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
 ---pagebreak--- C 7/18                    IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           10.1.2004
La direttiva del Consiglio 25 luglio 1978, 78/687/CEE, concernente             La Corte di giustizia delle Comunità europee non è manifestamente
il coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e               competente per risolvere le questioni sollevate dalla Commission de
amministrative per le attività di dentista, come modificata dall’Atto          conciliation et d’expertise douanière nella sua decisione 18 marzo
relativo alle condizioni di adesione della Repubblica d’Austria, della         2003.
Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia e agli adattamenti dei
trattati sui quali si fonda l’Unione europea, va interpretata nel senso
che essa osta ad una normativa nazionale che consente in via generale          (1) GU C 135 del 7.6.2003.
ai medici di esercitare l’odontoiatria senza che questi abbiano
acquisito la formazione prescritta dall’art. 1 della stessa direttiva,
indipendentemente dal titolo con cui la esercitano.
(1) GU C 109 del 4.5.2002.
                                                                               Ricorso della P&O European Ferries (Vizcaya) SA avverso
                                                                               la sentenza del Tribunale di primo grado della Comunità
                                                                               europee (Prima Sezione ampliata) 5 agosto 2003 nelle
                                                                               cause riunite T-116/01, tra la P&O European Ferries
                  ORDINANZA DELLA CORTE                                        (Vizcaya) SA, sostenuta dalla Diputación Foral de Vizcaya,
                                                                               e la Commissione delle Comunità europee e T-118/01, tra
                                                                               la Diputación Foral de Vizcaya, sostenuta dalla P&O
                            11 luglio 2003                                     European Ferries (Vizcaya) SA, e la Commissione delle
                                                                                     Comunità europee, proposto il 20 ottobre 2003
nella causa C-161/03 (domanda di pronuncia pregiudiziale
della Commission de conciliation et d’expertise douaniè-                                               (Causa C-442/03 P)
re): Amministrazione doganale contro Centrale d’achat
française pour l’outre-mer SA (CAFOM) e Sampsung
                        Electronics France (1)                                                            (2004/C 7/31)
     («Rinvio pregiudiziale — Incompetenza della Corte»)
                             (2004/C 7/30)                                     Il 20 ottobre 2003 la P&O European Ferries (Vizcaya) SA, con
                                                                               sede in Bilbao (Spagna), rappresentata da Sir Jeremy Lever QC
                                                                               e dal sig. M. Pickford, barristers, e dal sig. J. Ellison, solicitor,
                     (Lingua processuale: il francese)                         ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                               europee un ricorso avverso la sentenza del Tribunale di
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        primo grado della Comunità europee (Prima Sezione ampliata)
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     5 agosto 2003 nelle cause riunite T-116/01 (1), tra la P&O
                                                                               European Ferries (Vizcaya) SA, sostenuta dalla Diputación
                                                                               Foral de Vizcaya, e la Commissione delle Comunità europee e
                                                                               T-118/01 (2), tra la Diputación Foral del Vizcaya, sostenuta
Nella causa C-161/03, avente ad oggetto una domanda rivolta                    dalla P&O European Feries (Vizcaya) SA, e la Commissione
alla Corte, ai sensi dell’art. 234 CE, dalla Commission de                     delle Comunità europee.
conciliation et d’expertise douanière (Francia) e intesa ad
ottenere, nell’ambito del procedimento Amministrazione
doganale contro Centrale d’achat française pour l’outre-mer                    La ricorrente chiede che la Corte voglia:
SA (CAFOM) e Samsung Electronics France, una pronuncia
pregiudiziale sull’interpretazione dell’art. 27 del protocollo                 1.    disporre l’annullamento della sentenza del Tribunale di
n. 4 allegato all’Accordo europeo che istituisce un’associazione                     primo grado 5 agosto 2003 e rinviare per le questioni di
tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e                       cui al punto 13 dell’impugnazione al Tribunale di primo
la Repubblica di Ungheria, dall’altra, concluso e approvato in                       grado affinché decida sulle stesse;
nome delle Comunità europee con la decisione del Consiglio e
della Commissione 13 dicembre 1993, 93/742/Euratom,
CECA, CE (GU L 347, pag. 1), la Corte, composta dai                            2.    disporre che la Commissione sia condannata alle spese
sigg. G.C. Rodrìguez Iglesias, presidente, J.-P. Puissochet,                         della presente impugnazione sostenute dalla ricorrente; e
M. Wathelet, R. Schingten e C.W.A. Timmermans, presidenti
di Sezione, C. Gulmann (relatore), D.A.O. Edward, A. La                        3.    disporre l’annullamento della sentenza del Tribunale di
Pergola, P. Jann e V. Skouris, dalle sig.re F. Macken e                              primo grado 5 agosto 2003 nella parte in cui condanna
N. Colneric, S. von Bahr, J.N. Cuhna Rodrigues e A. Rosas,                           la ricorrente alle spese sostenute dalla Commissione,
giudici, avvocato generale: L.A. Geelhoed, cancelliere: R. Grass,                    riservando la decisione su tali spese al Tribunale di primo
ha emesso l’11 luglio 2003 un’ordinanza il cui dispositivo è                         grado nel caso in cui la causa venga rinviata dinanzi allo
del seguente tenore:                                                                 stesso.