CELEX: 31992R3900
Language: it
Date: 1992-12-23 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3900/92 della Commissione, del 23 dicembre 1992, che stabilisce le modalità particolari di applicazione del regime comunitario di importazione per le conserve di talune specie di tonno, di palamita e di sardine e che fissa i quantitativi di tali prodotti ammessi all'importazione per il 1993

Avis juridique important

|

31992R3900

Regolamento (CEE) n. 3900/92 della Commissione, del 23 dicembre 1992, che stabilisce le modalità particolari di applicazione del regime comunitario di importazione per le conserve di talune specie di tonno, di palamita e di sardine e che fissa i quantitativi di tali prodotti ammessi all'importazione per il 1993  

Gazzetta ufficiale n. L 392 del 31/12/1992 pag. 0026 - 0028 edizione speciale finlandese: capitolo 4 tomo 4 pag. 0170  edizione speciale svedese/ capitolo 4 tomo 4 pag. 0170 

REGOLAMENTO (CEE) N. 3900/92 DELLA  COMMISSIONEdel 23 dicembre 1992 che stabilisce le modalità particolari di applicazione del  regime comunitario di importazione per le conserve di talune specie di tonno, di palamita e di  sardine e che fissa i quantitativi di tali prodotti ammessi all'importazione per il 1993  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, visto il regolamento (CEE) n. 3759/92 del Consiglio, del 17 dicembre 1992, relativo  all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca e dell'acquicoltura   (1), in particolare l'articolo 21, paragrafo 5, considerando che l'articolo 21 del regolamento (CEE) n. 3759/92 introduce, per l'importazione nella  Comunità dei prodotti di cui all'allegato IV, parte C un regime che limita, per un periodo di  quattro anni a decorrere dall'entrata in vigore di tale regolamento, l'aumento dei quantitativi dei  suddetti prodotti ammessi all'importazione; che tale regime si applica fermi restando gli impegni  internazionali della Comunità; considerando che questa limitazione va quantificata applicando al volume importato durante l'anno  di riferimento un tasso di crescita calcolato secondo il metodo di cui all'articolo 21, paragrafo 2  del regolamento (CEE) n. 3759/92 e comunque non inferiore al 6  %; che occorre conseguentemente  fissare, conformemente a detto metodo, i quantitativi dei prodotti di cui trattasi ammessi  all'importazione nella Comunità per il 1993; considerando che, a norma dell'articolo 21, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 3759/92,  l'applicazione generale del regime all'importazione in parola è disciplinata dall'articolo 11 del  regolamento (CEE) n. 288/82 del Consiglio, del 5 febbraio 1982, relativo al regime comune  applicabile alle importazioni  (2); che è pertanto necessario assoggettare l'importazione dei  prodotti in questione al rilascio del documento di importazione di cui al suddetto regolamento, in  modo da poter contabilizzare e controllare il volume delle importazioni autorizzate; considerando che l'applicazione di detto regime all'importazione richiede l'adozione di misure che  permettano di conciliare le esigenze di una gestione oculata del medesimo e la salvaguardia degli  interessi degli operatori; che occorre stabilire le condizioni per il rilascio del documento  d'importazione e i limiti entro cui potranno essere inoltrate le domande degli operatori; che è  auspicabile, onde evitare abusi da parte degli operatori stessi, che il rilascio del documento  d'importazione sia subordinato alla costituzione di una cauzione d'importo adeguato; considerando che la gestione del regime all'importazione richiede l'istituzione di un sistema di  comunicazione trisettimanale tra le autorità nazionali competenti e la Commissione; che, qualora i  quantitativi che formano oggetto delle domande d'importazione superino le quantità disponibili,  occorre prevedere che la Commissione prenda tempestivamente la decisione del caso; considerando che il comitato di gestione dei prodotti della pesca non ha potuto emettere un parere  sulle misure previste nel presente regolamento entro i tempi fissati dal suo presidente, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1 1.  L'importazione nella  Comunità dei prodotti di cui all'articolo 21 del regolamento (CEE) n. 3759/92 originari di paesi  terzi non legati alla Comunità da un regime convenzionale preferenziale, ovvero di paesi terzi  legati alla Comunità da un accordo che non comprende i suddetti prodotti, è subordinata, fino al 31  dicembre 1996, al rilascio del documento d'importazione di cui all'articolo 11 del regolamento  (CEE) n. 288/82. 2.  Per il 1993, il documento d'importazione di cui al paragrafo 1 è rilasciato fino ad esaurimento  dei quantitativi di seguito indicati: >SPAZIO PER TABELLA>Articolo 2 1.  Il documento  d'importazione di cui all'articolo 1, paragrafo 1 è rilasciato dall'organismo competente dello  Stato membro importatore alle condizioni previste all'articolo 11, paragrafi 1 e 2 del regolamento  (CEE) n. 288/82. 2.  Il documento d'importazione è valido soltanto per i prodotti per i quali è stato richiesto e  conferisce il diritto d'importare il quantitativo indicato di ciascun prodotto durante il periodo  di validità del documento. Tale periodo di validità ha una durata di sei mesi a decorrere dalla  data di rilascio del documento d'importazione. Articolo 3 1.  Per ciascuno dei prodotti in  oggetto, il quantitativo globale di cui all'articolo 1, paragrafo 2 viene assegnato: a)  in ragione dell'85  % agli operatori che hanno effettuato importazioni di quegli stessi  prodotti originari di paesi terzi previsti all'articolo 1, paragrafo 1 durante i due anni civili  precedenti l'anno in corso; b)  in ragione del 15  % agli operatori che non soddisfano il requisito di cui alla lettera a). Tuttavia, se il quantitativo disponibile per la categoria di operatori di cui alla lettera a) o  alla lettera b) non è interamente coperto dalle domande, il quantitativo rimanente viene assegnato  alle domande presentate da operatori dell'altra categoria. Tale assegnazione ha luogo entro il 30  settembre dell'anno in corso. 2.  a)  Le domande di documento d'importazione presentate da un operatore di cui al paragrafo 1,  lettera a) non possono vertere semestralmente su un quantitativo superiore al 60  % della media  annuale dei quantitativi importati dallo stesso operatore durante i due anni civili precedenti  l'anno in corso. b)  Le domande di documento d'importazione presentate da un operatore di cui al paragrafo 1,  lettera b) non possono vertere semestralmente su un quantitativo superiore al 10  % del  quantitativo disponibile per la categoria di operatori corrispondente. 3.  Gli operatori di cui al paragrafo 1, lettera a) comunicano alle autorità nazionali competenti,  a corredo della domanda di documento d'importazione, le informazioni necessarie per la verifica  delle condizioni di cui al paragrafo 1, lettera a) e al paragrafo 2, lettera a). 4.  Il documento d'importazione viene rilasciato previa costituzione di una cauzione d'importo  forfettario per unità di peso, per la totalità dei quantitativi per i quali viene chiesta la  licenza d'importazione; detto importo è fissato in 50 ECU/t. Articolo 4 1.  Per ciascuno dei  prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 2, gli Stati membri comunicano via telefax alla  Commissione i dati relativi ai quantitativi, divisi per domanda, per i quali è chiesto il documento  d'importazione, procedendo nel modo seguente: -  ogni mercoledì per le domande inoltrate il lunedì e il martedì, -  ogni venerdì per le domande inoltrate il mercoledì e il giovedì, -  ogni lunedì per le domande inoltrate il venerdì della settimana precedente. 2.  Se i quantitativi richiesti superano la quantità disponibile, la Commissione fissa una  percentuale unica di riduzione per le domande presentate e sospende la possibilità di rilascio dei  documenti d'importazione da parte degli Stati membri per le ulteriori domande. 3.  I documenti d'importazione vengono rilasciati il quinto giorno lavorativo successivo al giorno  in cui è stata presentata la domanda, sempreché non siano state adottate misure particolari nel  frattempo. 4.  La Commissione informa periodicamente gli Stati membri in merito all'utilizzazione dei  quantitativi di cui all'articolo 1, paragrafo 2. 5.  Gli Stati membri comunicano alla Commissione entro il 31 dicembre 1992 il nome e l'indirizzo  del o degli organismi incaricati di rilasciare il documento d'importazione di cui all'articolo 1,  paragrafo 1. Articolo 5 Le disposizioni del presente regolamento non si applicano ai quantitativi  dei prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 2, di cui si possa dimostrare, con soddisfazione  delle competenti autorità nazionali, che si trovavano in viaggio verso il territorio della Comunità  alla data di decorrenza dell'applicazione del regolamento (CEE) n. 3759/92, a condizione che detti  quantitativi siano stati effettivamente immessi in libera pratica al più tardi il 15 gennaio 1993.  Articolo 6 Fatte salve le disposizioni particolari previste dal presente regolamento, gli Stati  membri applicano, se necessario, mutatis mutandis le regole e le procedure definite dal regolamento  (CEE) n. 3719/88 della Commissione, del 16 novembre 1988, che stabilisce le modalità comuni di  applicazione del regime dei titoli d'importazione, di esportazione e di fissazione anticipata  relativi ai prodotti agricoli  (1). Articolo 7 Il presente regolamento entra in vigore il settimo  giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 1993, eccetto l'articolo 4, paragrafo 5, che si applica  il giorno dell'entrata in vigore del regolamento. Il presente regolamento è  obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, il 23 dicembre 1992. Per la Commissione Manuel MARÍN Vicepresidente