CELEX: 52002PC0686
Language: it
Date: 2002-12-10
Title: Proposta di regolamento del Consiglio che chiude il riesame relativo ai nuovi esportatori del regolamento (CE) n. 1600/1999 del Consiglio, che istituisce dazi antidumping definitivi sulle importazioni di filo di acciaio inossidabile avente un diametro pari o superiore a 1 mm originarie dell'India, istituisce nuovamente il dazio in vigore nei confronti delle importazioni di un esportatore di tale paese e stabilisce che tali importazioni non sono più soggette a registrazione

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52002PC0686

Proposta di regolamento del Consiglio che chiude il riesame relativo ai nuovi esportatori del regolamento (CE) n. 1600/1999 del Consiglio, che istituisce dazi antidumping definitivi sulle importazioni di filo di acciaio inossidabile avente un diametro pari o superiore a 1 mm originarie dell'India, istituisce nuovamente il dazio in vigore nei confronti delle importazioni di un esportatore di tale paese e stabilisce che tali importazioni non sono più soggette a registrazione  /* COM/2002/0686 def. */  

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che chiude il riesame relativo ai nuovi esportatori del regolamento (CE) n. 1600/1999 del Consiglio, che istituisce dazi antidumping definitivi sulle importazioni di filo di acciaio inossidabile avente un diametro pari o superiore a 1 mm originarie dell'India, istituisce nuovamente il dazio in vigore nei confronti delle importazioni di un esportatore di tale paese e stabilisce che tali importazioni non sono più soggette a registrazione(presentata dalla Commissione)RELAZIONENel luglio 1999, il Consiglio ha istituito dazi antidumping definitivi sulle importazioni di filo di acciaio inossidabile avente un diametro pari o superiore a 1 mm. A seguito dell'istituzione di tali misure, la Commissione ha avviato, su richiesta, un riesame relativo ai "nuovi esportatori" ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 4 del regolamento n. 384/96 in relazione al dazio antidumping in vigore.Decidendo di non rispondere al questionario ricevuto, Garg Sales Co. PVT. Ltd., il richiedente, non ha collaborato all'inchiesta. La sua richiesta non è stata pertanto esaminata oltre.Nel corso della riunione del comitato  antidumping del 15 ottobre 2002, tutti gli Stati membri hanno approvato la proposta di chiudere il suddetto riesame.Si propone pertanto al Consiglio di chiudere il riesame del regolamento (CE) n. 1600/1999 del Consiglio, che istituisce dazi antidumping definitivi sulle importazioni di filo di acciaio inossidabile avente un diametro pari o superiore a 1 mm, originarie dell'India.Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che chiude il riesame relativo ai nuovi esportatori del regolamento (CE) n. 1600/1999 del Consiglio, che istituisce dazi antidumping definitivi sulle importazioni di filo di acciaio inossidabile avente un diametro pari o superiore a 1 mm originarie dell'India, istituisce nuovamente il dazio in vigore nei confronti delle importazioni di un esportatore di tale paese e stabilisce che tali importazioni non sono più soggette a registrazioneIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea [1] (il "regolamento di base"), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1972/2002 [2], in particolare l'articolo 11, paragrafo 4,[1]  GU L 56 del 6.3.1996, pag. 1[2]  GU L 305 del  7.11.2002, pag. 1vista la proposta presentata dalla Commissione, previa consultazione del comitato consultivo,considerando quanto segue:A. PROCEDURA PRECEDENTE(1) Con regolamento (CE) n. 1600/1999 [3], il Consiglio ha istituito dazi antidumping definitivi sulle importazioni di filo di acciaio inossidabile avente un diametro pari o superiore a 1 mm (in appresso "il prodotto in questione") di cui al codice NC ex 7223 00 19, originarie dell'India. Le misure hanno assunto la forma di dazi compresi tra lo 0 e il 55,6% nei confronti dei singoli esportatori, con un dazio residuo del 55,6%.[3]  GU L 189 del 22.7.1999, pag. 19B. PROCEDURA IN CORSO1. Richiesta di un riesame relativo ai nuovi esportatori(2) Dopo l'istituzione delle misure definitive, la Commissione ha ricevuto da un produttore indiano, Garg Sales Co. PVT. Ltd (il richiedente), una richiesta di apertura di un riesame relativo ai nuovi esportatori del regolamento (CE) n. 1600/1999, a norma dell'articolo 11, paragrafo 4 del regolamento di base. Il richiedente ha dichiarato di non essere collegato agli altri esportatori del prodotto in questione in India e di non aver esportato il prodotto in questione durante il periodo dell'inchiesta iniziale (dal 1° aprile 1997 al 31 marzo 1998), ma di averlo esportato nella Comunità in seguito. Sulla base di tali elementi, esso ha chiesto di beneficiare di un'aliquota di dazio individuale in caso di riscontro di pratiche di dumping.2. Avvio di un riesame(3) La Commissione ha esaminato gli elementi di prova presentati dal richiedente e li ha ritenuti sufficienti per giustificare l'avvio di un riesame in conformità dell'articolo 11, paragrafo 4 del regolamento di base. Dopo aver sentito il comitato consultivo e aver dato all'industria comunitaria interessata la possibilità di presentare osservazioni, la Commissione ha avviato, con regolamento (CE) n. 1325/2002 [4], un riesame relativo ai "nuovi esportatori" del regolamento (CE) n. 1600/1999 per quanto riguarda il richiedente e ha avviato un'inchiesta. Contemporaneamente, è stato abrogato il dazio antidumping in vigore nei confronti del richiedente e si è stabilito che le sue importazioni fossero soggette a registrazione ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 4 e dell'articolo 14, paragrafo 5 del regolamento di base.[4]  GU L 194 del 23.7.2002, pag. 273. Omessa collaborazione del produttore esportatore(4) Per ottenere le informazioni ritenute necessarie ai fini dell'inchiesta, la Commissione ha inviato un questionario al richiedente, senza tuttavia ricevere alcuna risposta entro il termine fissato a tal fine. Il richiedente non ha neppure chiesto una proroga di tale termine. Tenuto conto della situazione, la Commissione lo ha informato della propria intenzione di chiudere l'inchiesta ai fini del riesame senza esaminare oltre la sua richiesta di beneficiare di un'aliquota di dazio individuale. Al richiedente sono stati concessi dieci giorni per presentare le sue osservazioni. Non sono pervenute osservazioni del richiedente in merito all'intenzione della Commissione di chiudere l'inchiesta ai fini del riesame.(5) Si conclude pertanto che, non rispondendo al questionario inviato dalla Commissione,  Garg Sales Co. PVT. Ltd. non abbia collaborato all'inchiesta. Occorre quindi chiudere il riesame e istituire nuovamente il dazio antidumping abrogato dall'articolo 2 del regolamento (CE) n. 1325/2002 della Commissione, con effetto retroattivo al 24 luglio 2002. Inoltre, occorre porre fine alla registrazione delle importazioni di cui all'articolo 3 del medesimo regolamento,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1È chiuso il riesame del regolamento (CE) n. 1600/1999 del Consiglio avviato dall'articolo 1 del regolamento (CE) n. 1325/2002 della Commissione riguardante le importazioni di filo di acciaio inossidabile, di diametro pari o superiore a 1 mm, contenente, in peso, 2,5 % o più di nichel, diverso da quello contenente, in peso, dal 28 % al 31 % di nichel e dal 20 % al 22 % di cromo, di cui al codice NC ex 7223 00 19, originarie dell'India e prodotte e vendute per essere esportate nella Comunità da Garg Sales Co. PVT Ltd (codice addizionale Taric A404).Articolo 2Il dazio antidumping istituito con regolamento (CE) n. 1600/1999 del Consiglio e abrogato dall'articolo 2 del regolamento (CE) n. 1325/2002 della Commissione viene nuovamente istituito nei confronti delle importazioni di cui all'articolo 1 del presente regolamento a decorrere dal 24 luglio 2002.Articolo 3Si chiede alle autorità doganali, a norma dell'articolo 14, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, di interrompere la registrazione delle importazioni di cui all'articolo 1 del presente regolamento.Articolo 4Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl Presidente