CELEX: C1999/174/01
Language: it
Date: 1999-06-19 00:00:00
Title: Causa C-85/99: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Oberster Gerichtshof di Vienna, con ordinanza 23 febbraio 1999, nella causa in materia di affidamento promossa dai minori Vincent Offermanns e Esther Offermanns, rappresentati dalla madre Barbara Schröder-Offermanns

19.6.1999                  IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 174/1
                                                                        I
                                                                 (Comunicazione)
                                                    CORTE DI GIUSTIZIA
                                                             CORTE DI GIUSTIZIA
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Ober-                            setz über die Gewährung von Vorschüssen auf den Unter-
ster Gerichtshof di Vienna, con ordinanza 23 febbraio                             halt von Kindern (Unterhaltsvorschußgesetz 1985 — UVG
1999, nella causa in materia di affidamento promossa                              BGBl 451, nella versione vigente), siano discriminati, in
dai minori Vincent Offermanns e Esther Offermanns,                                contrasto con l’art. 52 del Trattato CE o con l’art. 6, n. 1,
 rappresentati dalla madre Barbara Schröder-Offermanns                            del Trattato CE, nella loro condizione di familiari in quanto
                                                                                  loro tale anticipo viene negato con riferimento alla loro
                            (Causa C-85/99)                                       cittadinanza tedesca, ai sensi dell’art. 2, n. 1, dell’UVE.
                            (1999/C 174/01)                                  (1) GU L 149 del 5.7.1971, pag. 2.
                                                                             (2) GU L 230 del 22.8.1983, pag. 6.
Con ordinanza 23 febbraio 1999, pervenuta nella cancelleria                  (3) GU L 331 del 16.11.1989, pag. 1.
della Corte il 10 marzo 1999, nella causa in materia di
affidamento promossa dai minori Vincent Offermanns e Esther
Offermanns, rappresentati dalla madre Barbara Schröder-
Offermanns, l’Oberster Gerichtshof di Vienna ha sottoposto
alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
questioni pregiudiziali:                                                     Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-
                                                                             finanzhof con ordinanza 2 febbraio 1999 nella causa
I.   Se gli anticipi su assegni per il mantenimento per i figli              Emsland-Stärke GmbH contro Hauptzollamt Hamburg-
     minori di lavoratori autonomi ai sensi della legge federale                                            Jonas
     austriaca sulla concessione di anticipi sugli assegni per il
     mantenimento dei figli (Bundesgesetz über die Gewährung                                         (Causa C-110/99)
     von Vorschüssen auf den Unterhalt von Kindern (Unter-
     haltsvorschußgesetz 1985 — UVG BGBl 451, nella versio-                                           (1999/C 174/02)
     ne vigente), costituiscano prestazioni familiari ai sensi
     dell’art. 4, n. 1, lett. h), del regolamento (CEE) del Consiglio        Con ordinanza 2 febbraio 1999, pervenuta nella cancelleria
     14 giugno 1971, n. 1408 (1), relativo all’applicazione dei              della Corte il 31 marzo 1999, nella causa Emsland-Stärke
     regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai               GmbH contro Hauptzollamt Hamburg-Jonas il Bundesfinanz-
     lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano                 hof ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
     all’interno della Comunità, nella versione modificata e                 europee la seguente questione pregiudiziale:
     aggiornata dal regolamento (CEE) del Consiglio 2 giugno
     1983, n. 2001 (2), e modificata dal regolamento (CEE) del               Se il combinato disposto di cui all’art. 10, n. 1, e 20, nn. da 2
     Consiglio 30 ottobre 1989, n. 3427(3), e se quindi sia                  a 6 del regolamento 2730/79 debbano essere interpretati nel
     applicabile in tal caso anche l’art. 3 del regolamento,                 senso che l’esportatore perda il diritto al pagamento di una
     concernente la parità di trattamento.                                   restituzione fissata sulla base di una aliquota unica per tutti i
                                                                             paesi terzi, qualora il prodotto per il quale è stata pagata la
II. In caso di soluzione negativa della prima questione:                     restituzione all’esportazione, venduto ad un acquirente stabili-
                                                                             to in un terzo paese venga subito dopo l’espletamento delle
     se i figli minori che, come i loro genitori che svolgono                formalità doganali per l’immissione in libera pratica nel
     attività lavorativa autonoma nella Repubblica d’Austria,                paese terzo considerato, riportato nella Comunità in regime
     sono cittadini tedeschi, ma risiedono nella Repubblica                  extracomunitario e nella Comunità previo prelievo dei dazi
     d’Austria e chiedono la concessione di un anticipo sugli                all’importazione venga sdoganato per l’immissione in libera
     assegni per il mantenimento a norma del citato Bundesge-                pratica, senza che vengano accertate infrazioni.