CELEX: 61959CJ0025
Language: it
Date: 1960-07-15
Title: Sentenza della Corte del 15 luglio 1960. # Regno dei Paesi Bassi contro l'Alta Autorità della Comunità europea del Carbone e dell'Acciaio. # Causa 25-59.

Avis juridique important

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61959J0025

SENTENZA DELLA CORTE DEL 15 LUGLIO 1960.  -  GOVERNO DEL REGNO DEI PAESI BASSI CONTRO L'ALTA AUTORITA'DELLA CECA.  -  CAUSA 25/59.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00723 edizione olandese pagina 00747 edizione tedesca pagina 00745 edizione italiana pagina 00699 edizione speciale inglese pagina 00355 edizione speciale danese pagina 00191 edizione speciale greca pagina 00501 edizione speciale portoghese pagina 00495 edizione speciale spagnola pagina 00381

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . TRASPORTI - TARIFFE - PUBBLICITA - POTERE NORMATIVO ESPRESSAMENTE CONFERITO ALL' ALTA AUTORITA - INESISTENZA  ( TRATTATO CECA, ART . 70 )  2 . TRASPORTI - TARIFFE - PUBBLICITA - POTERE NORMATIVO IMPLICITAMENTE CONFERITO ALL' ALTA AUTORITA - INESISTENZA  ( TRATTATO CECA, ARTT . 60 E 70 )  3 . OBBLIGHI DEGLI STATI MEMBRI - INADEMPIENZA AD UN OBBLIGO - POTERI DELL' ALTA AUTORITA - CONSTATAZIONE  ( TRATTATO CECA, ART . 88 )  4 . OBBLIGHI DEGLI STATI MEMBRI - INADEMPIENZA AD UN OBBLIGO - INTERPRETAZIONE RESTRITTIVA DELL' ART . 88  5 . OBBLIGHI DEGLI STATI MEMBRI - INADEMPIENZA AD UN OBBLIGO - CONCETTO  ( TRATTATO CECA, ART . 88 )  

Massima

1 . VEDI MASSIMA N . 1, SENTENZA 20-59 .  SE PER LA PUBBLICAZIONE DEI LISTINI DEI PREZZI E CONDIZIONI DI VENDITA APPLICATI SUL MERCATO COMUNE, IL TRATTATO HA ESPRESSAMENTE CONFERITO ALL' ALTA AUTORITA UN POTERE NORMATIVO, PREVEDENDO PERSINO IL CONTROLLO DEL COMITATO CONSULTIVO, L' ASSENZA NELL' ART . 70 DI QUALSIASI SPECIFICA DISPOSIZIONE IN PROPOSITO DIMOSTRA CHE, IN MATERIA DI TRASPORTI, IL TRATTATO HA NEGATO ALL' ALTA AUTORITA OGNI POTERE DI EMANARE DECISIONI DI ATTUAZIONE .  */ 659J0020 /*.  2 . VEDI MASSIMA N . 2, SENTENZA 20-59 .  NE LE DISPOSIZIONI, NE IL SISTEMA GENERALE DEL TRATTATO HANNO IMPLICITAMENTE CONFERITO ALL' ALTA AUTORITA DEI POTERI NORMATIVI IN MATERIA DI PUBBLICITA DELLE TARIFFE DI TRASPORTO .  LA PUBBLICITA OBBLIGATORIA DEI PREZZI NON HA COME COROLLARIO LA PUBBLICITA DELLE TARIFFE DI TRASPORTO . LE ESPRESSIONI " PREZZI E CONDIZIONI DI VENDITA " DELL' ART . 60 SI RIFERISCONO SOLTANTO AI PREZZI E CONDIZIONI DI VENDITA DELLA MERCE E NON A QUELLI DEL TRASPORTO IN QUANTO LE SPESE DI TRASPORTO RAPPRESENTANO PER IL VENDITORE SOLTANTO UN ELEMENTO DEL SUO PREZZO DI COSTO CHE ESSO NON E TENUTO A RENDERE PUBBLICO .  DAI POTERI GENERALI DELL' ALTA AUTORITA IN MATERIA DI CONTROLLO DELLE DISCRIMINAZIONI NON E POSSIBILE RICAVARE UNA CORRELAZIONE ORGANICA E FUNZIONALE FRA L' OBBLIGO DI PUBBLICARE I PREZZI DEI PRODOTTI E QUELLO DI RENDER PUBBLICO IL COSTO DEI TRASPORTI . DAI PREDETTI POTERI DELL' ALTA AUTORITA NON SI PUO' RICAVARE CHE ESSA DETENGA QUELLO DI IMPORRE UN CONTROLLO PREVENTIVO COL PRESCRIVERE LA PUBBLICITA DEI LISTINI O DEI PREZZI . CIO' IN QUANTO IL SUO POTERE A TALE EFFETTO E ECCEZIONALE E SUBORDINATO AD UNA RINUNCIA DA PARTE DEGLI STATI MEMBRI CHE IL TRATTATO NE ESPRESSAMENTE NE IMPLICITAMENTE PREVEDE IN MATERIA DI PUBBLICITA DELLE TARIFFE DI TRASPORTO .  */ 659J0020 /*.  3 . VEDI MASSIMA N . 3, SENTENZA 20-59 .  L' ART . 88 NON CONFERISCE ALL' ALTA AUTORITA UN POTERE REGOLAMENTARE PARALLELO AL NORMALE POTERE SANCITO DAL TRATTATO . L' ALTA AUTORITA NON PUO' PERTANTO FAR RICHIAMO ALLA PREDETTA DISPOSIZIONE PER ADOTTARE NEI CONFRONTI DEGLI STATI MEMBRI DELLE DECISIONI CHE PONGANO IN ESSERE DEGLI OBBLIGHI . LA DECISIONE MOTIVATA DI CUI L' ART . 88 HA PER SOLO OGGETTO LA CONSTATAZIONE DELL' INADEMPIENZA AD OBBLIGHI DERIVANTI SIA DA UNA DISPOSIZIONE TASSATIVA DEL TRATTATO SIA DA UNA DECISIONE OD UNA RACCOMANDAZIONE PREESISTENTI ALL' APPLICAZIONE DEL PREDETTO ARTICOLO .  */ 659J0020 /*.  4 . VEDI MASSIMA N . 4, SENTENZA 20-59 .  L' ART . 88 PREVEDE DEI MEZZI COERCITIVI E COSTITUISCE L' ULTIMA RATIO PER TUTELARE GLI INTERESSI COMUNITARI SANCITI DAL TRATTATO DIFFRONTE ALL' INERZIA OD ALLA RESISTENZA DEGLI STATI MEMBRI . L' ART . 88 VA PERCIO' INTERPRETATO IN SENSO RESTRITTIVO .  */ 659J0020 /*.  5 . VEDI MASSIMA N . 5, SENTENZA 20-59 .  IN MATERIA DI PUBBLICITA DEI PREZZI DI TRASPORTO, PER LA QUALE L' ALTA AUTORITA NON DETIENE ALCUN POTERE NORMATIVO, LA CONSTATAZIONE CHE UNO STATO MEMBRO E VENUTO MENO AD UN OBBLIGO SANCITO DAL TRATTATO NON PUO' AVERE TRATTO AD UN' INADEMPIENZA RISPETTO AI MEZZI INDICATI DALL' ALTA AUTORITA PER RAGGIUNGERE L' OBIETTIVO PREFISSO, MA SOLTANTO AD UN' INADEMPIENZA RELATIVA AL PERSEGUIMENTO DI DETTO OBIETTIVO .  */ 659J0020 /*.  

Parti

NELLA CAUSA  DEL GOVERNO DEL REGNO DEI PAESI BASSI,  RAPPRESENTATO DAL SIG . W . RIPHAGEN, CONSULENTE GIURIDICO AL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI,  ASSISTITO DALL' AVVOCATO PROF . P . SANDERS, DEL FORO DI ROTTERDAM, CON DOMICILIO ELETTO PRESSO L' AMBASCIATA DEI PAESI BASSI A LUSSEMBURGO, PARTE RICORRENTE,  CON L' INTERVENTO ADESIVO DI  1 ) LA " COOEPERATIEVE VERVOERSONDERNEMING INTERLIMBURG G.A . ", CORRENTE A VENLO, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIO DIRETTIVO, COMPOSTO DAI SIGG . F.G . VAN DER VEN, PRESIDENTE, G.W . HELMES, VICEPRESIDENTE E F . FAESSEN, MEMBRO;  2 ) REINHOLD COUMANS, TITOLARE DELL' IMPRESA DI TRASPORTI " R . COUMANS ", CORRENTE A GELEEN;  3 ) LA SOCIETA IN NOME COLLETTIVO " M . OVERDORP EN ZOON ", CORRENTE A VELSEN-IJMUIDEN O ., RAPPRESENTATA DAI SUOI SOCI RESPONSABILI MACHIEL OVERDORP E LEENDERT OVERDORP;  4 ) LA " ROTTERDAMSCHE DROOGDOKMAATSCHAPPIJ N.V . ", CORRENTE A ROTTERDAM, RAPPRESENTATA DAL SUO DIRETTORE KORNELIS VAN DER POLS;  5 ) LA " VERENIGING VAN METAAL-INDUSTRIEEN ", CORRENTE A L' AIA, PERSONA GIURIDICA, RAPPRESENTATA A NORMA DEL SUO STATUTO DAL DOTT . J . C . HOOYKAAS, PRESIDENTE GENERALE, E DAL SIG . M . HEINSIUS, SEGRETARIO;  ASSISTITI DALL' AVV . G . DE GROOTH, DOCENTE NELL' UNIVERSITA STATALE DI LEIDA,  CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . J . LOESCH, PARTI INTERVENIENTI,  CONTRO  L' ALTA AUTORITA' DELLA COMUNITA' EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO SIG . R . BAEYENS, IN QUALITA DI AGENTE,  ASSISTITO DALL' AVV . C.R.C . WIJCKERHELD BISDOM, PATROCINANTE PRESSO LA CORTE DI CASSAZIONE DEI PAESI BASSI,  CON DOMICILIO ELETTO PRESSO I SUOI UFFICI, PLACE DE METZ 2, LUSSEMBURGO, PARTE CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE PER OGGETTO L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 18-59 DEL 18 FEBBRAIO 1959 PUBBLICATA NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE DEL 7 MARZO 1959 ( PAG . 287 E SEGG .) RELATIVA ALLA PUBBLICAZIONE ED ALLA COMUNICAZIONE ALL' ALTA AUTORITA DEI LISTINI, DEI PREZZI E DELLE DISPOSIZIONI TARIFFARIE DI QUALSIASI NATURA APPLICATI AI TRASPORTI SU STRADA DI CARBONE E DI ACCIAIO EFFETTUATI PER CONTO DI TERZI NELL' AMBITO DELLA COMUNITA . 

Motivazione della sentenza

I - PRIMA DI ADDENTRARSI NELLA CONTROVERSIA VI E LUOGO DI ESAMINARE LA BASE GIURIDICA DELLA DECISIONE IMPUGNATA ( 1 ) E LA PROCEDURA CHE E STATA SEGUITA PER EMANARLA ( 2 ).  1 . LA BASE GIURIDICA DELLA DECISIONE EMERGE DAL SUO TITOLO SECONDO IL QUALE ESSA E " RELATIVA ALLA PUBBLICAZIONE ED ALLA COMUNICAZIONE ALL' ALTA AUTORITA DEI LISTINI, DEI PREZZI E DELLE DISPOSIZIONI TARIFFARIE DI QUALSIASI NATURA APPLICATI AI TRASPORTI SU STRADA DI CARBONE E DI ACCIAIO EFFETTUATI PER CONTO DI TERZI NELL' AMBITO DELLA COMUNITA " CON CHE E STATO RIPRESO IL TENORE DEL 3 ) COMMA DELL' ART . 70 DEL TRATTATO ISTITUTIVO DELLA COMUNITA EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO E DI CUI SI E INTESO DISCIPLINARE L' ATTUAZIONE; LA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE RIVELA PURE CHE SUO OGGETTO E DI DARE ATTUAZIONE AL CITATO ARTICOLO .  2 . SOTTO IL PROFILO FORMALE LA DECISIONE SI PRESENTA COME L' APPLICAZIONE DELL' ART . 88, 1 ) COMMA E S' IDENTIFICA CON LA DECISIONE MOTIVATA PER MEZZO DELLA QUALE, AI SENSI DELLA PREDETTA DISPOSIZIONE, L' ALTA AUTORITA HA IL POTERE DI CONSTATARE A CARICO DI UNO STATO MEMBRO L' INADEMPIENZA AD UNO DEGLI OBBLIGHI CHE GL' INCOMBONO IN VIRTU DEL TRATTATO .  II - SFRONDANDO LA CAUSA DAI MEZZI ED ARGOMENTI ACCESSORI FATTI VALERE DALLE PARTI CONTENDENTI, IL PROBLEMA CENTRALE CHE L' IMPUGNAZIONE DELLA DECISIONE 18-59 SOLLEVA E QUELLO DI STABILIRE ( A ), NEL MERITO, QUALI SONO I POTERI REGOLAMENTARI CHE IN BASE ALL' ART . 70, 3 ) COMMA, L' ALTA AUTORITA DETIENE IN MATERIA DI TRASPORTI ( B ), IN QUANTO ALLA FORMA, DI VEDERE SE L' ART . 80, CUI L' ALTA AUTORITA HA FATTO RICORSO PER VALERSI DI DETTI POTERI, PUO' LEGITTIMAMENTE SERVIRE A TAL FINE ( C ) OVE OCCORRA, SE DETTO ARTICOLO E STATO APPLICATO SECONDO LE PRESCRITTE NORME .  A - LA CORTE OSSERVA CHE SE IL TRATTATO ISTITUTIVO DELLA COMUNITA EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO CONTIENE DELLE NORME ATTE AD AVERE IMMEDIATA APPLICAZIONE NEGLI STATI MEMBRI - ALLA STESSA STREGUA DI QUELLE EMANATE DAL LEGISLATORE NAZIONALE - TALE APPLICAZIONE IMPONENDOSI DI PIENO DIRITTO IN QUANTO TALI NORME VENGONO RECEPITE NEL DIRITTO DEGLI STATI MEMBRI IN VIRTU DELLA RATIFICA DEL TRATTATO, ALTRE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO STESSO RICHIEDONO INVECE, PREVIAMENTE ALLA LORO APPLICAZIONE, PARTICOLARI PROVVEDIMENTI DI ATTUAZIONE; TALE E IL CASO DEL 3 ) COMMA DELL' ART . 70 DEL TRATTATO, IL QUALE, COME LA CORTE HA GIA AFFERMATO, SE FISSA IN MATERIA DI TRASPORTI UNA NORMA CONCRETA, VALIDA TANTO PER GLI STATI MEMBRI QUANTO PER L' ALTA AUTORITA, RICHIEDE PERO' PER LA SUA APPLICAZIONE A COLORO CHE SONO SOGGETTI ALLA COMUNITA EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO, DELLE PREVIE MISURE DI ATTUAZIONE E PER QUANTO RIGUARDA QUESTE ULTIME, VA RICERCATO SE IL TRATTATO CONFERISCE, ESPRESSAMENTE ( 1 ), OPPURE TACITAMENTE ( 2 ), DEI POTERI REGOLAMENTARI ALL' ALTA AUTORITA .  1 . SECONDO L' ART . 70, 3 ) COMMA " I LISTINI, I PREZZI E LE DISPOSIZIONI TARIFFARIE DI OGNI GENERE APPLICATI AI TRASPORTI DI CARBONE E DI ACCIAIO NELL' INTERNO DI CIASCUNO STATO MEMBRO E TRA GLI STATI MEMBRI, SONO PUBBLICATI O COMUNICATI ALL' ALTA AUTORITA "; DEVESI QUINDI CONSTATARE CHE DETTE PRESCRIZIONI NULLA DICONO IN MERITO ALLE MODALITA DELLA LORO APPLICAZIONE NE AI PROVVEDIMENTI DI ATTUAZIONE CHE ESSE PRESUPPONGONO ED INOLTRE CHE ESSE NON ATTRIBUISCONO DI CERTO ALL' ALTA AUTORITA IL POTERE DI EMANARE DELLE DECISIONI A TAL FINE .  D' ALTRONDE DA UN RAFFRONTO TRA L' ART . 70, 3 ) COMMA E L' ART . 60, N . 2, A ) EMERGE CHE IN UNA MATERIA ANALOGA IL TRATTATO, NELL' IMPORRE L' OBBLIGO DELLA PUBBLICAZIONE DI CUI ALL' ART . 60, HA AFFIDATO ALL' ALTA AUTORITA IL COMPITO DI PROVVEDERE ALLA SUA APPLICAZIONE SANCENDO CHE TALE PUBBLICAZIONE DEVE ESSER FATTA " NEI LIMITI E NELLE FORME PRESCRITTE DALL' ALTA AUTORITA, SENTITO IL COMITATO CONSULTIVO "; NELLA CIRCOSTANZA CHE PER LA PUBBLICAZIONE DEI LISTINI DEI PREZZI E CONDIZIONI DI VENDITA APPLICATI SUL MERCATO COMUNE, IL TRATTATO HA ESPRESSAMENTE CONFERITO ALL' ALTA AUTORITA UN POTERE NORMATIVO, PREVEDENDO PERSINO IL CONTROLLO DEL COMITATO CONSULTIVO, DEVE RAVVISARSI LA PROVA DELL' IMPORTANZA CHE IL TRATTATO ATTRIBUISCE A QUESTA MATERIA ED ALLA SUA REGOLAMENTAZIONE DA PARTE DELL' ALTA AUTORITA . L' ASSENZA NELL' ART . 70 DI QUALSIASI SPECIFICA DISPOSIZIONE IN PROPOSITO DIMOSTRA CHE, NEL CAMPO DEI TRASPORTI, IL TRATTATO HA INVECE NEGATO ALL' ALTA AUTORITA OGNI POTERE DI EMANARE DECISIONI DI ATTUAZIONE .  2 . DI FRONTE ALLA DIVERSA SOLUZIONE ADOTTATA DAL TRATTATO RISPETTO A DUE IPOTESI TUTTAVIA ANALOGHE, VI E LUOGO DI RICERCARE SE ALTRE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO ( A ) OD IL SUO COMPLESSIVO SISTEMA ( B ) NON ABBIANO IMPLICITAMENTE CONFERITO ALL' ALTA AUTORITA DEI POTERI NORMATIVI; INFATTI, DOTTRINA E GIURISPRUDENZA CONCORDEMENTE AMMETTONO CHE LE NORME SANCITE DA UN TRATTATO PREVEDONO IMPLICITAMENTE ALTRE NORME SENZA LE QUALI LE PRIME NON POSSONO TROVARE IDONEA E RAGIONEVOLE APPLICAZIONE .  A ) NELLA SPECIE L' ALTA AUTORITA ASSUME IN PRIMO LUOGO CHE LE DISPOSIZIONI DELL' ART . 60, N . 2, A ) LE QUALI PREVEDONO LA PUBBLICITA DEI LISTINI DEI PREZZI E CONDIZIONI DI VENDITA DEI PRODOTTI CHE INTERESSANO LA COMUNITA EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO, PRESUPPONGONO IMPLICITAMENTE LA PUBBLICAZIONE DEI LISTINI, PREZZI E DISPOSIZIONI TARIFFARIE APPLICATI AI TRASPORTI DEGLI STESSI PRODOTTI; SECONDO L' ALTA AUTORITA, IN ASSENZA DI QUEST' ULTIMA PUBBLICAZIONE, LA PUBBLICITA DEI PREZZI SAREBBE PRIVA DI EFFETTO E DI UTILITA PER GLI INTERESSATI IN QUANTO ESSI, PER ALLINEARE I LORO PREZZI ED AFFRONTARE UNA SANA CONCORRENZA, NON POSSONO RESTARE ALL' OSCURO SULL' IMPORTANTE FATTORE CHE I PREZZI DI TRASPORTO RAPPRESENTANO PER CONCRETARE LE LORO OFFERTE SUL MERCATO COMUNE . SECONDO TALE TESI, L' OBBLIGO DI RENDER PUBBLICI I PREZZI AVREBBE COME COROLLARIO LA PUBBLICITA DELLE TARIFFE DI TRASPORTO E DERIVEREBBE IMPLICITAMENTE DALLA NOZIONE DEI " PREZZI " E DELLE " CONDIZIONI DI VENDITA " CONTEMPLATI NELL' ART . 60 .  LA CORTE OSSERVA CHE IN LINEA DI DIRITTO E DI FATTO, VA NEGATO CHE LE ESPRESSIONI " PREZZI " E " CONDIZIONI DI VENDITA " NELL' ART . 60 COMPRENDANO TANTO QUELLI DELLA MERCE QUANTO QUELLI DEL TRASPORTO; INFATTI, IL VENDITORE PUO' ESSERE TENUTO SOLTANTO A RENDER PUBBLICI I SUOI PROPRI PREZZI E NON GIA QUELLI APPLICATI DA UNA IMPRESA VETTRICE E QUALORA AL VENDITORE SPETTASSE DI PAGARE IL NOLO AL VETTORE, SI TRATTEREBBE DI UN ELEMENTO DEL SUO PREZZO DI COSTO MENTRE ESSO NON E TENUTO A RENDERE PUBBLICI GLI ELEMENTI DEL COSTO .  ALLA TESI DELL' ALTA AUTORITA, TRATTA DALL' ESIGENZA PREVENTIVA CHE LA PUBBLICAZIONE DELLE TARIFFE DI TRASPORTO COSTITUIREBBE IN RAGIONE DELLA NECESSITA DI CONOSCERE I PREZZI, CONTRADDICE PERO' IL SUO STESSO ATTEGGIAMENTO RISPETTO ALL' ART . 60, N . 2, A ). INFATTI, SE LA TESI ORA SOSTENUTA FOSSE ESATTA, CIOE SE IL PREZZO DI VENDITA COMPRENDESSE ANCHE QUELLO DEL TRASPORTO, QUANDO STABILI' L' AMPIEZZA E LE FORME PRESCRITTE PER LA PUBBLICAZIONE DEI LISTINI DEI PREZZI E CONDIZIONI DI VENDITA, NELLE RELATIVE DECISIONI ( NN . 3-53, 30-53, 31-53, 1 - 3-54 ) L' ALTA AUTORITA AVREBBE POTUTO PREVEDERE IL COSTO DEL TRASPORTO QUALE UN ELEMENTO DEL PREZZO : ESSA PERO' NON LO HA FATTO . SE E VERO CHE NELLE " COMUNICAZIONI " CHE HA FATTO SEGUIRE A TALUNE DELLE MENZIONATE DECISIONI RELATIVE ALLA PUBBLICITA DEI PREZZI, L' ALTA AUTORITA SI E RICHIAMATA AL COSTO DEL TRASPORTO, ESSA TUTTAVIA LO HA FATTO SOLO PER L' ALLINEAMENTO DEI PREZZI DELL' ACCIAIO SUL PREZZO CONSEGNA PRATICATO DA UN' ALTRA IMPRESA ED ANCHE IN TALE IPOTESI HA TENUTO CONTO DEL PREZZO EFFETTIVAMENTE CORRISPOSTO IL QUALE NON RICHIEDE UNA PREVIA PUBBLICAZIONE MA PREVEDE UN CONTROLLO A POSTERIORI .  B ) SOTTO UN ALTRO PROFILO VA RILEVATO CHE SE IL TRATTATO GARANTISCE LA LIBERTA ECONOMICA IN MATERIA DI CONCORRENZA, ESSO TUTTAVIA MIRA A LIMITARNE GLI ABUSI MEDIANTE IL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONI - DI CUI ALL' ALTA AUTORITA SPETTEREBBE DI CONTROLLARE L' OSSERVANZA - E NON E QUINDI POSSIBILE RICAVARE DA QUESTO PRINCIPIO BASILARE DEL TRATTATO UNA CORRELAZIONE ORGANICA E FUNZIONALE TRA L' OBBLIGO DI PUBBLICARE I PREZZI DEI PRODOTTI E QUELLO DI RENDER PUBBLICO IL COSTO DEI TRASPORTI; INFATTI, SE IN FORZA D' UN PRINCIPIO GENERALE, SANCITO IN MATERIA DI TRASPORTI DALL' ART . 70, IL CONTROLLO DELLE DISCRIMINAZIONI E LA LORO REPRESSIONE INCOMBONO ALL' ALTA AUTORITA, NON SI PUO' TUTTAVIA RICAVARE DAL PREDETTO PRINCIPIO CHE L' ALTA AUTORITA POSSA ESERCITARE UN POTERE DI DECISIONE CHE LE CONSENTE DI IMPORRE UN CONTROLLO PREVENTIVO COL PRESCRIVERE LA PUBBLICITA DEI LISTINI O DEI PREZZI; CIO' IN QUANTO IL SUO POTERE A TALE EFFETTO E ECCEZIONALE E SUBORDINATO AD UNA RINUNCIA DA PARTE DEGLI STATI MEMBRI, RINUNCIA CHE NELLA SPECIE IL TRATTATO NON PREVEDE NE ESPRESSAMENTE NE IMPLICITAMENTE . DEVESI PERTANTO NEGARE ALL' ALTA AUTORITA UN POTERE DI ESECUZIONE MEDIANTE DECISIONE, RELATIVAMENTE ALLE PRESCRIZIONI DELL' ART . 70, 3 ) COMMA .  B - POSTO CHE PER L' ATTUAZIONE DI QUANTO ESSO PREVEDE L' ART . 70, 3 ) COMMA, NON CONFERISCE, NE ESPRESSAMENTE NE IMPLICITAMENTE ALL' ALTA AUTORITA ALCUN POTERE DI DECISIONE, GIOVA ANCORA ESAMINARE SE L' ART . 88 DEL TRATTATO, CUI ESSA HA FATTO RICORSO, POTEVA LEGITTIMAMENTE TROVARE APPLICAZIONE A TAL FINE . AI SENSI DELL' ART . 14 DEL TRATTATO, L' ALTA AUTORITA " PER L' ESECUZIONE DEI COMPITI AFFIDATILE ... EMANA DECISIONI, FA RACCOMANDAZIONI ... "; LE MODALITA DI ESERCIZIO DEL SUO POTERE ESECUTIVO SI TROVANO COSI' DEFINITE E CIRCOSCRITTE DA DETTA DISPOSIZIONE NEL SENSO CHE L' ESERCIZIO DEL POTERE REGOLAMENTARE, OVE ALL' ALTA AUTORITA SPETTI, AVVIENE PER MEZZO DI DECISIONI CHE SONO " OBBLIGATORIE IN OGNI LORO ELEMENTO " MENTRE QUALORA TALE POTERE REGOLAMENTARE LE SIA NEGATO E RIMANGA RISERVATO AGLI STATI, L' ALTA AUTORITA, SE RITENGA OPPURTUNO DI RICORDARE AGLI STATI I LORO OBBLIGHI, PUO' SOLTANTO FAR RICORSO AD UNA RACCOMANDAZIONE, MA NON IMPORRE SENZ' ALTRO AD ESSI DI VALERSI DEI MEZZI CHE ESSA HA SCELTI . NE IL TENORE ( A ) NE IL SISTEMA ( B ) DELL' ART . 88 PERMETTONO ALL' ALTA AUTORITA DI VALERSI DI QUANTO DETTO ARTICOLO PRESCRIVE PER ESERCITARE UN POTERE REGOLAMENTARE, PARALLELO AL NORMALE POTERE SANCITO DAL TRATTATO E CHE DEVE ESERCITARSI NELLE FORME CHE L' ART . 14 PREVEDE .  A ) INFATTI L' ART . 88 CONFERISCE ALL' ALTA AUTORITA SOLTANTO IL POTERE DI CONSTATARE L' INADEMPIENZA DI UNO STATO AD UN OBBLIGO CHE IL TRATTATO GLI IMPONE E TALE OBBLIGO DEVE DERIVARE SIA DA UNA NORMA TASSATIVA SIA DA UNA DECISIONE OD UNA RACCOMANDAZIONE CHE DEVONO PRECEDERE L' APPLICAZIONE CONCRETA DI DETTO ARTICOLO; LA " DECISIONE MOTIVATA " CONTEMPLATA NELL' ART . 88, 1 ) COMMA, PUO' SOLTANTO AVERE PER OGGETTO LA CONSTATAZIONE DELL' INADEMPIENZA, ESCLUSA QUALSIASI PORTATA REGOLAMENTARE PROPRIA . SOSTENERE IL CONTRARIO SIGNIFICHEREBBE RICONOSCERE ALL' ALTA AUTORITA UN POTERE REGOLAMENTARE ESORBITANTE DAL DIRITTO COMUNE NEI SOLI CONFRONTI DEGLI STATI MEMBRI .  LA MOTIVAZIONE PRESCRITTA DAL 1 ) COMMA DELL' ART . 88 DEVE GIUSTIFICARE LA CONSTATAZIONE DELL' INADEMPIENZA, ED IL TERMINE IVI PREVISTO STABILISCE I LIMITI DI TEMPO ENTRO IL QUALE DEVE ESSER DATA ESECUZIONE NON GIA AD UN OBBLIGO POSTO IN ESSERE DALLA DECISIONE ADOTTATA IN BASE A DETTO ARTICOLO, MA AD UN OBBLIGO PREESISTENTE ALLA DECISIONE .  SE SI VOLESSE ASSIMILARE LA " DECISIONE " CONTEMPLATA ALL' ART . 88 AD UNA DECISIONE A TERMINI DELL' ART . 14 E CON LA QUALE L' ALTA AUTORITA ADEMPIE AI COMPITI CHE LE SONO AFFIDATI, NON SI SPIEGHEREBBE PERCHE UNA NORMA ADOTTATA IN VIRTU DELL' ART . 88 SAREBBE IMPUGNABILE CON RICORSO DI MERITO ( PLEINE JURIDICTION ) E CHE CONSENTE DI FAR VALERE TUTTI I MEZZI, NON SOLO DI LEGITTIMITA, MA PURE QUELLI TRATTI DA TUTTE LE RAGIONI CHE GIUSTIFICANO LA MANCATA ESECUZIONE, MENTRE LE DECISIONI EMANATE NELLE FORME PREVISTE DALL' ART . 14 SAREBBERO SOGGETTE ALLE NORME ED AI TERMINI RISTRETTI DI CUI L' ART . 33 .  B ) L' ART . 88 PREVEDE DEI MEZZI COERCITIVI E COSTITUISCE L' ULTIMA RATIO PER TUTELARE GLI INTERESSI COMUNITARI SANCITI DAL TRATTATO DI FRONTE ALL' INERZIA OD ALLA RESISTENZA DEGLI STATI MEMBRI; SI TRATTA QUI DI UN PROCEDIMENTO CHE VA MOLTO AL DI LA DELLE NORME SINO AD OGGI AMMESSE NEL DIRITTO INTERNAZIONALE CLASSICO PER GARANTIRE L' ESECUZIONE DEGLI OBBLIGHI DEGLI STATI . E PERCIO' L' ART . 88 VA INTERPRETATO IN SENSO RESTRITTIVO .  SE NEI CONFRONTI DELLE DECISIONI E DELLE RACCOMANDAZIONI DELL' ALTA AUTORITA I GOVERNI DEVONO SEGUIRE LE VIE DI RICORSO PREVISTE DAL TRATTATO, NELLE FORME E NEI TERMINI PRESCRITTI, E NON POSSONO DENUNCIARE A POSTERIORI L' ILLEGITTIMITA O LA NULLITA DI TALI PROVVEDIMENTI ALL' ATTO IN CUI L' ALTA AUTORITA SI VALE DEI MEZZI COERCITIVI CONTEMPLATI ALL' ART . 88, NELL' ESERCIZIO DEI SUOI POTERI " LEGISLATIVI ", L' ALTA AUTORITA DEVE A SUA VOLTA SEGUIRE LE FORME E LE MODALITA CHE L' ART . 14 DEL TRATTATO PREVEDE; ESSA NON HA MAI LA SCELTA FRA DETTO POTERE " LEGISLATIVO " E LA PROCEDURA DI CONSTATAZIONE E DI DICHIARAZIONE D' UNA INADEMPIENZA PER LA QUALE L' ART . 88 E STATO FORMULATO . ESSA NON PUO' COMUNQUE FAR RICORSO A TALE ARTICOLO PER SCOPI CHE IL TRATTATO NON LE CONSENTE DI PERSEGUIRE DIRETTAMENTE MEDIANTE DECISIONI .  C ) IN FATTO L' ALTA AUTORITA NON PUO' FONDATAMENTE SOSTENERE CHE LA DECISIONE IMPUGNATA SI LIMITA A CONSTATARE, AI SENSI DELL' ART . 88, L' INADEMPIENZA DELLO STATO OLANDESE, PERCHE GLI OBBLIGHI DELLA CUI INADEMPIENZA ESSA DA ATTO SAREBBERO GIA STATI SPECIFICATI NELLA LETTERA RIVOLTA IL 12 AGOSTO AL GOVERNO ITALIANO; IL TITOLO DELLA DECISIONE CONTRADDICE INFATTI A TALE ASSUNTO E DIMOSTRA CHIARAMENTE CHE CON ESSA SI MIRA AD UNO SCOPO REGOLAMENTARE NON PREVISTO DAL 3 ) COMMA DELL' ART . 70; ANCHE UN RAFFRONTO FRA IL PRIMO ED I SUCCESSIVI ARTICOLI DELLA DECISIONE DIMOSTRA CHE, NELLA SPECIE, NON POTEVA TRATTARSI DELLA SOLA CONSTATAZIONE DI UN' INADEMPIENZA E CIO' PERCHE LA DECISIONE IMPUGNATA NON POTEVA CONSIDERARE VIOLATI GLI OBBLIGHI ENUNCIATI NELLA LETTERA DEL 12 AGOSTO 1958 IN QUANTO QUESTI NON SONO IDENTICI A QUELLI MENZIONATI NELLA DECISIONE STESSA .  E' QUINDI A TORTO ED IN VIOLAZIONE DELL' ART . 88 CHE L' ALTA AUTORITA HA EMANATO PRESCRIZIONI REGOLAMENTARI PER L' ATTUAZIONE DEL 3 ) COMMA DELL' ART . 70, VALENDOSI DELL' ART . 88; ESSA E COSI' NON SOLO CONTRAVVENUTA AL CITATO ARTICOLO MA HA ALTRESI' SVIATO LA PROCEDURA IN ESSO PREVISTA QUALE MEZZO DI ESECUZIONE, PER ADEMPIERE AD UN COMPITO REGOLAMENTARE CHE NON LE COMPETEVA .  C - SE UN POTERE REGOLAMENTARE DIRETTO CHE LE PERMETTA DI DARE APPLICAZIONE A QUANTO DISPONE IL 3 ) COMMA DELL' ART . 70 VA NEGATO ALL' ALTA AUTORITA SIA IN BASE AL TENORE ED ALLA PORTATA DEL CITATO ARTICOLO, SIA IN BASE AL TENORE ED AL SISTEMA DELL' ART . 88, DEVESI ANCORA ESAMINARE SE, COME L' ALTA AUTORITA SOSTIENE, LA DECISIONE IMPUGNATA POSSA VENIR CONSIDERATA NON QUALE UN' AUTONOMA REGOLAMENTAZIONE MA COME LA " DECISIONE MOTIVATA " CHE CONSTATA UN' INADEMPIENZA; IN TALE IPOTESI E LA LETTERA DEL 12 AGOSTO 1958 CHE AVREBBE MESSO IN GRADO GLI STATI MEMBRI IN GENERE, E QUELLO RICORRENTE IN ISPECIE, DI PRESENTARE LE LORO OSSERVAZIONI IN MERITO ALL' OBBLIGO DI CUI LA DECISIONE IMPUGNATA CONSTATA IL MANCATO ADEMPIMENTO . A TAL PROPOSITO, DALL' ESAME DELLA LETTERA RIVOLTA IL 12 AGOSTO 1958 AL GOVERNO OLANDESE DALL' ALTA AUTORITA, RISULTA CHE QUEST' ULTIMA VI ESPRIME DELLE ESIGENZE IN VISTA DEI PROVVEDIMENTI REGOLAMENTARI CHE I GOVERNI DOVREBBERO EMANARE IN MATERIA DI TRASPORTI STRADALI, ESIGENZE CHE COMPORTANO DEGLI OBBLIGHI CON RIGUARDO ALLO SCOPO CUI MIRANO E CHE ERA QUELLO DI ADEMPIERE AL DOVERE DI RENDERE PUBBLICI I LISTINI, I PREZZI E LE DISPOSIZIONI TARIFFARIE DI QUALSIASI GENERE APPLICATI AI TRASPORTI STRADALI QUALE, AD AVVISO DELL' ALTA AUTORITA, ESSO RISULTEREBBE DALL' ART . 70, 3 ) COMMA DEL TRATTATO .  NELLA SUA NOTA DEL 29 NOVEMBRE 1958 IL MINISTRO OLANDESE DEI TRASPORTI E DELLE ACQUE INTERNE AVEVA ILLUSTRATO I PROVVEDIMENTI DA ESSO RITENUTI ADEGUATI PER CONSEGUIRE GLI OBIETTIVI DI CUI TRATTAVASI, OSSIA ADEMPIERE A QUANTO L' ART . 70 DEL TRATTATO PRESCRIVE IN MATERIA DI TRASPORTI STRADALI; DETTI PROVVEDIMENTI FURONO DEL RESTO CONCRETATI NEL DECRETO REALE DEL 24 SETTEMBRE 1958 . DATO PERO' CHE NELLA SUA LETTERA DEL 12 AGOSTO 1958 L' ALTA AUTORITA AVEVA FATTO UN RICHIAMO COMMINATORIO ALL' ART . 88, 1 ) COMMA, DEL TRATTATO E CHE IL DECRETO REALE 24-12-58 NON RISPONDEVA, SECONDO LEI, A QUANTO ESIGE L' ART . 70, 3 ) COMMA, L' ALTA AUTORITA REAGI' ALLE OSSERVAZIONI FORMULATE DAL MINISTRO OLANDESE DEI TRASPORTI E DELLE ACQUE INTERNE, ADOTTANDO IL 18 FEBBRAIO 1959 LA DECISIONE N . 18-59 " RELATIVA ALLA PUBBLICAZIONE ED ALLA COMUNICAZIONE ALL' ALTA AUTORITA DEI LISTINI, DEI PREZZI E DELLE DISPOSIZIONI TARIFFARIE DI QUALSIASI NATURA APPLICATI AI TRASPORTI SU STRADA DI CARBONE E DI ACCIAIO EFFETTUATI PER CONTO DI TERZI NELL' AMBITO DELLA COMUNITA ", DECISIONE BASATA SULL' ART . 80, 1 ) COMMA . L' ALTA AUTORITA VI DA ATTO CHE TUTTI GLI STATI MEMBRI SONO VENUTI MENO AI LORO OBBLIGHI NEI CONFRONTI DELLA COMUNITA COL NON ACCETTARE INCONDIZIONATAMENTE UNA DELLE TRE " POSSIBILITA " CHE ESSA AVEVA INDICATO .  A ) AFFINCHE LA PREDETTA CONSTATAZIONE FOSSE REGOLARE IN QUANTO ALLA FORMA, L' ALTA AUTORITA AVREBBE PREVIAMENTE DOVUTO PORRE LO STATO OLANDESE IN GRADO DI PRESENTARE LE SUE " OSSERVAZIONI " A NORMA DELL' ART . 88, 1 ) COMMA; ESSA RITIENE DI AVER ADEMPIUTO A TALE PRESCRIZIONE COL CONSIDERARE EQUIVALENTE ALLE PREDETTE " OSSERVAZIONI " LA NOTA DEL MINISTRO DEI TRASPORTI E DELLE ACQUE INTERNE DI DATA 29 NOVEMBRE 1958, BASANDOSI SULLA CIRCOSTANZA CHE IN CHIUSA ALLA LETTERA DEL 12 AGOSTO 1958 FIGURAVA UN RICHIAMO ALL' ART . 88, 1 ) COMMA, SECONDO INCISO . LA CORTE TUTTAVIA NON PUO' ATTRIBUIRE A TALE SCAMBIO DI NOTE IL VALORE DELLE OSSERVAZIONI DEFINITIVE CHE DEVONO PRECEDERE IL GRAVE PROVVEDIMENTO CHE CONSTATA L' INADEMPIENZA AGLI OBBLIGHI CONVENZIONALI DI UNO STATO E CIO' A MAGGIOR RAGIONE IN QUANTO L' ATTEGGIAMENTO ADOTTATO DAL GOVERNO OLANDESE MIRAVA AGLI SCOPI IMPOSTI DALL' ART . 70 E CORRISPONDEVA AD UNO DEI MEZZI SUGGERITI DALL' ALTA AUTORITA PER CONSEGUIRLI; NON BASTA INFATTI CHE AD UN SUGGERIMENTO IMPERATIVO SIA STATO AGGIUNTO UN RICHIAMO AL 1 ) COMMA DELL' ART . 88 PERCHE QUALSIASI PUNTO DI VISTA CONTRARIO ESPRESSO DA UN GOVERNO CHE DISSENTA DALL' ALTA AUTORITA SUI MEZZI IDONEI A CONSEGUIRE GLI SCOPI CHE ESSA PERSEGUE, DEBBA SENZ' ALTRO CONSIDERARSI EQUIVALENTE ALLE OSSERVAZIONI CONTEMPLATE ALL' ART . 88, 1 ) COMMA E COME LA FINE DI OGNI DISCUSSIONE IN MERITO ALLA DETERMINAZIONE DEGLI OBBLIGHI CHE, EFFETTIVAMENTE O ASSERTIVAMENTE, A TALE GOVERNO DERIVEREBBERO DAL TRATTATO . CIO' E VERO SOPRATTUTTO PEL CASO IN ESAME, NEL QUALE, IN SOSTANZA, L' ALTA AUTORITA POTEVA SOLTANTO MIRARE ALLO SCOPO ASSEGNATO ALLA DILIGENZA DELLO STATO E DOVEVA LASCIARE ALLA DISCREZIONE DEL GOVERNO OLANDESE LA SCELTA DEI MEZZI . SAREBBE INFATTI INCONCEPIBILE CHE L' ATTEGGIAMENTO DIVERGENTE MA TUTTAVIA MOLTO COMPRENSIVO E SEGUITO DA UN INIZIO DI ESECUZIONE LEGISLATIVA MEDIANTE IL DECRETO REALE DEL 24 DICEMBRE 1958, ASSUNTO DAL GOVERNO OLANDESE DI FRONTE ALLE " POSSIBILITA " INDICATE DALL' ALTA AUTORITA, POSSA AVER AVUTO IL VALORE DI OSSERVAZIONI CON RIGUARDO AD UNA INADEMPIENZA PRECISA O PER LO MENO PRECISATA IN MODO GIURIDICAMENTE IDONEO . CIO' E ANCOR MENO AMMISSIBILE IN QUANTO NEL CORSO DELLA DISCUSSIONE ORALE SI E MANIFESTATA FRA LE PARTI IN CAUSA UN' IDENTITA DI VEDUTE .  POSTO CHE L' ALTA AUTORITA NON HA MESSO IL GOVERNO OLANDESE IN GRADO DI PRESENTARE LE SUE OSSERVAZIONI COME CONTEMPLATE NELL' ART . 88, LA CORTE DEVE RICONOSCERE CHE IL RICORRENTE HA FONDATAMENTE DENUNCIATO NELLA DECISIONE LA VIOLAZIONE DI FORME ESSENZIALI IN QUANTO VI SI DA ATTO DI UN' INADEMPIENZA DELLO STATO OLANDESE AD UN OBBLIGO CHE GLI INCOMBEREBBE IN VIRTU DEL TRATTATO ISTITUTIVO DELLA COMUNITA EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO .  B ) UNA VIOLAZIONE DEL TRATTATO VA ANCORA RAVVISATA NELLA DECISIONE IMPUGNATA IN RAGIONE DELL' APPLICAZIONE GIURIDICAMENTE ERRATA CHE VI SI FA DELL' ART . 88; INFATTI, LA CONSTATAZIONE DELL' INADEMPIENZA DELLO STATO RICORRENTE POTEVA AVER TRATTO AL SOLO OBBLIGO CHE AD ESSO INCOMBEVA, OSSIA QUELLO DI PERSEGUIRE LO SCOPO ENUNCIATO NEL 3 ) COMMA DELL' ART . 70 . LA DECISIONE IMPUGNATA DEDUCE INVECE L' ASSERITA INADEMPIENZA DALLA CONSTATAZIONE CHE I PROVVEDIMENTI EMANATI DAL GOVERNO OLANDESE NON ERANO ATTI A CONSEGUIRE LO SCOPO DELL' ART . 70, 3 ) COMMA, E CIO' PEL SOLO MOTIVO CHE CON ESSI NON ERA STATA INCONDIZIONATAMENTE ADOTTATA UNA DELLE TRE " POSSIBILITA " CHE L' ALTA AUTORITA AVEVA RITENUTO ESSERE LE SOLE IDONEE . COSI' PROCEDENDO L' ALTA AUTORITA HA SOLTANTO CONSTATATO UN' INADEMPIENZA RISPETTO AI MEZZI DA ESSA INDICATI MENTRE, NELLA SPECIE, SOTTO IL PROFILO GIURIDICO, ESSA AVREBBE DOVUTO CONSTATARE FINO A CHE PUNTO VI ERA INADEMPIENZA CON RIGUARDO AL RAGGIUNGIMENTO DELLO SCOPO PREFISSO .  IN TAL MODO L' ALTA AUTORITA HA VIOLATO TANTO L' ART . 88 QUANTO L' ART . 70 DEL TRATTATO .  III . - STANDO COSI' LE COSE E SENZA CHE SIA NECESSARIO SCENDERE ALL' ESAME DEGLI ALTRI ARGOMENTI FATTI VALERE DAL RICORRENTE E DAGLI INTERVENIENTI, LA DECISIONE N . 18-59 DELL' ALTA AUTORITA VA ANNULLATA .  

Decisione relativa alle spese

IV . - AI SENSI DELL' ART . 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LE SPESE, IVI COMPRESE QUELLE DELL' INTERVENTO, DEVONO ANDAR POSTE A CARICO DELL' ALTA AUTORITA . 

Dispositivo

LA CORTE  DISATTESA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA,  DICHIARA E STATUISCE :  LA DECISIONE DELL' ALTA AUTORITA N . 18-59 DEL 18 FEBBRAIO 1959, PUBBLICATA NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE DI DATA 7 MARZO 1959, RELATIVA ALLA PUBBLICAZIONE ED ALLA COMUNICAZIONE ALL' ALTA AUTORITA DEI LISTINI, DEI PREZZI E DELLE DISPOSIZIONI TARIFFARIE DI QUALSIASI NATURA APPLICATE AI TRASPORTI SU STRADA DI CARBONE E DI ACCIAIO EFFETTUATI PER CONTO DI TERZI NELL' AMBITO DELLA COMUNITA, E ANNULLATA .  LE SPESE DI CAUSA, IVI COMPRESE QUELLE DELL' INTERVENTO, SONO POSTE A CARICO DELL' ALTA AUTORITA DELLA COMUNITA EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO .