CELEX: C1996/095/31
Language: it
Date: 1996-03-30 00:00:00
Title: Ricorso del signor T. contro il Parlamento europeo, presentato il 21 dicembre 1995 (Causa T-233/95)

30 . 3 . 96           IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 95/ 15
2 ) Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese, com­           Mark Hoskins, barrister, del foro d'Inghilterra e del paese
     prese quelle relative al procedimento sommario.                 del Galles, con domicilio eletto in Bruxelles, presso Brick
                                                                     Court Chambers, 8 , avenue de la Joyeuse Entrée contro
(M GU n . C 43 del 12. 2 . 1994 .                                    Consiglio dell'Unione europea ( agenti : signori Jiirgen Huber
                                                                     e Guus Houttuin ) e Commissione delle Comunità europee
                                                                     ( agenti : signori Frank Benyon e Lucio Gussetti ), avente ad
                                                                     oggetto una domanda di sospensione dell'esecuzione del
                                                                     regolamento ( CEE ) del Consiglio 4 novembre 1991 ,
                                                                     n. 3254 , che vieta l' uso di tagliole nella Comunità e
   SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                             l' introduzione nella Comunità di pellicce e di prodotti
                                                                     manifatturati di talune specie di animali selvatici originari di
                       15 febbraio 1996                              paesi che utilizzano per la loro cattura tagliole o metodi non
nella causa T-125/95 , Hassan Belhanbel contro Commis­               conformi alle norme concordate a livello internazionale in
              sione delle Comunità europee ( 1 )                     materia di cattura mediante trappole senza crudeltà ( GU
(Dipendenti — Concorso — Decisione della commissione                 L 308 , pag. 1 ), il Presidente del Tribunale, ha pronunciato il
giudicatrice che dichiara il mancato superamento della                12 febbraio 1996 un'ordinanza il cui dispositivo è del
prova orale di un candidato — Portata dell'obbligo di                seguente tenore :
                         motivazione)
                          ( 96/ C 95/29 )                             1 ) La domanda di provvedimenti urgenti è respinta.
                                                                     2 ) Le spese sono riservate.
              (Lingua processuale: il francese)
Nella causa T-125/95 , Hassan Belhanbel, ex agente tempo­
raneo della Commissione delle Comunità europee, residente
in Namur ( Belgio ), rappresentato dagli avv.ti Jean-Noèl
Louis, Thierry Demaseure e Ariane Tornei , del foro di                    Ricorso del signor T. contro il Parlamento europeo,
Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la                             presentato il 21 dicembre 1995
Fiduciaire Myson Sari , 1 , rue Glesener, contro Commissione                                 ( Causa T-233/95 )
delle Comunità europee ( agente : signora Ana Maria Alves
                                                                                                ( 96/C 95/31 )
Vieira ), avente ad oggetto l' annullamento della decisione
della commissione giudicatrice del concorso COM/B/765 ,
che attribuisce al ricorrente, per la prova orale, una                                 (Lingua processuale: il greco)
votazione inferiore al minimo richiesto e ne rifiuta l' iscri­
zione nell'elenco di riserva, il Tribunale (Terza Sezione )          Il 21 dicembre 1995 , il signor T. , rappresentato dall'avv.
composto dai signori C. P. Brièt, presidente, B. Vesterdorf e        Carisio Tagorà , del foro di Salonicco, con domicilio eletto in
A. Potocki, giudici; cancelliere : H. Jung, ha pronunciato, il       Lussemburgo presso lo studio legale Evelyne Korn, 21 , rue
15 febbraio 1996 , una sentenza il cui dispositivo è del             de Nassau, ha presentato al Tribunale di primo grado delle
seguente tenore :                                                    Comunità europee un ricorso contro il Parlamento euro­
                                                                     peo .
1 ) Il ricorso è respinto.
                                                                     Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
2 ) Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese.
                                                                     — annullare il rapporto informativo sul ricorrente per il
(M GU n . C 208 del 12 . 8 . 1995 .                                       periodo 1 " gennaio 1993-1° gennaio 1995 ed in parti­
                                                                          colare il punto 10.1 ,
                                                                     — annullare la decisione del Segretario generale del Parla­
                                                                          mento del 19 settembre 1995 , che ha confermato il
                                                                          rapporto di cui sopra ,
  ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE
                                                                     — condannare alle spese il convenuto .
                     DI PRIMO GRADO
                       12 febbraio 1996
                                                                     Motivi e principali argomenti
nella causa T-228/95 R, S. Lehrfreund Ltd contro Consiglio
    dell'Unione europea e Commissione delle Comunità                 Il ricorrente, dipendente del Parlamento di grado A 5 ,
                              europee                                addetto al servizio giuridico, osserva che, per promuovere
                          ( 96/C 95/30 )                             un altro candidato, la votazione dettagliata che gli sarebbe
                                                                     stata assegnata per il periodo 1° gennaio 1993-1° gennaio
                                                                      1995 era stata decisa in precedenza e non risponde alla
                (Lingua processuale: l'inglese)                      realtà . A conferma del suo assunto, sottolinea la discor­
                                                                     danza tra i voti specifici attribuiti e la valutazione generale
Nella causa T-228/95 R, S. Lehrfreund Ltd, con sede in               espressa nel rapporto informativo . Su questo punto, il
Londra, rappresentata dai signori Nicholas Forwood, QC, e            giudizio generale, nettamente più positivo rispetto a quello
 ---pagebreak--- N. C 95/ 16             IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      30 . 3 . 96
del biennio precedente, non è rispecchiato nella votazione            che tale perizia, elaborata senza rispettare il contraddittorio
dettagliata . Per questo motivo, i punteggi specifici del             di qualsiasi perizia regolarmente svolta, contiene varie
rapporto gli sono stati assegnati ponendo in non cale le              informazioni sbagliate dal punto di vista tecnico. Il 21 aprile
norme che reggono la materia e il principio generale della            1994 la SOMAGAZ, benché avesse utilizzato le bombole
buona amministrazione, nonché commettendo sviamento di                tanto della prima partita quanto della seconda, rescindeva
potere. Inoltre, il ricorrente si duole da un lato, di lesione dei    unilateralmente il contratto .
propri diritti di difesa, in quanto non gli è stata offerta la
possibilità di tutelare il proprio interesse, e, dall'altro, di       Il ricorrente osserva che gli uffici della Commissione non
inosservanza dell' obbligo di motivazione, dato che il Segre­         hanno adottato alcun provvedimento perché venisse auto­
tario generale del Parlamento, al quale il ricorrente aveva           rizzato il pagamento della fornitura inviata, causandogli
presentato un reclamo, non ha motivato la sua decisione di            danni notevoli, non solo economici; la ITAMSIDER ha
respingere detto reclamo .                                            dovuto infatti sopportare le spese di produzione e di
                                                                      spedizione in Mauritania, senza ricevere alcun compenso, e
                                                                      in seguito a ciò essa si è trovata in una situazione economica
                                                                      estremamente difficile, fino ad essere vittima di un'azione di
                                                                      dichiarazione di fallimento .
Ricorso del signor Francesco Perillo contro la Commissione            Il ricorrente adduce che il comportamento della Commis­
  delle Comunità europee, presentato il 17 gennaio 1996               sione nella causa in esame fa sorgere la responsabilità della
                                                                      Comunità , a norma degli artt. 178 e 215 , secondo comma,
                         ( Causa T-7/96 )                             del Trattato CE, e chiede che la Commissione sia condan­
                           ( 96/C 95/32 )                             nata a versargli un risarcimento per il danno subito .
               (Lingua processuale: il francese)
Il 17 gennaio 1996 il signor Francesco Perillo, residente ad
Altamura ( Italia ), rappresentato dall'avv. Mario Spandre,
del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo            Ricorso della Européenne Automobile Sari contro la Com­
presso lo studio dell'avv. Pierre Thielen, 21 , rue de Nassau,        missione delle Comunità europee, presentato il 24 gennaio
ha presentato al Tribunale di primo grado delle Comunità                                              1996
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                                        ( Causa T-9/96 )
europee .
                                                                                                 ( 96/C 95/33 )
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                                     (Lingua processuale: il francese)
— condannare la convenuta a versare un risarcimento di
     1 338 775 ECU, fatti salvi aumenti o diminuzioni in              Il 24 gennaio 1996 , la Sari Européenne Automobile, con
     corso di causa,                                                  sede in Carcassonne ( Francia ), rappresentata dall' avv .
                                                                      Jean-Claude Fourgoux, del foro di Parigi, con domicilio
— condannare la convenuta agli interessi calcolati sugli              eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv . Pierrot
     importi dovuti a partire dal 14 aprile 1994,                     Schiltz, 4, rue Béatrix de Bourbon, ha presentato al
                                                                      Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
— condannare la convenuta alle spese .                                ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .
Motivi e principali argomenti                                         La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
Il ricorrente, produttore di bombole a gas con la denomi­             — condannare la Commissione a versarle la somma di
nazione ITAMSIDER, sostiene che era stato dichiarato                       200 000 ECU come risarcimento danni a causa della sua
aggiudicatario dell'appalto relativo alla fornitura di 40 000              responsabilità extracontrattuale,
bombole a gas vuote alla « Société Mauritanienne de Gaz »
( SOMAGAZ ), nell'ambito del bando di gara del pro­                   — condannare la Commissione alle spese .
gramma Régional Gaz, n . 3605 , finanziato dal Fondo
europeo per lo sviluppo . Ottemperando ai suoi obblighi
contrattuali, la ITAMSIDER inviava in Mauritania le merci             Motivi e principali argomenti
suddivise in quattro partite: 7 007 bombole il 5 ottobre
1993 , 24 381 il 1° dicembre 1993 , 6 779 il 7 febbraio 1994          La ricorrente, un'impresa che svolge l'attività di intermedia­
e 1 889 il 14 febbraio 1994; le merci venivano immagazzi­             rio nel settore della distribuzione di automobili effettuando
nate nel porto e in seguito ritirate dalla SOMAGAZ. La                importazioni parallele su mandato dell' utilizzatore finale,
SOMAGAZ criticava, senza fornire molte precisioni, la                 conformemente alle disposizioni del regolamento della
qualità delle bombole. In tali circostanze il 1° marzo 1994 ,         Commissione n. 123/85 , impugna il silenzio della detta
su iniziativa del rappresentante della Commissione in                 istituzione per quanto riguarda , in primo luogo, la denuncia
Mauritania, veniva redatta una perizia sulla prima partita di         da essa presentata alla DG IV il 27 luglio 1994 , vertente sul
bombole inviata dalla ITAMSIDER . Il ricorrente sostiene              comportamento del gruppo PSA nei confronti dei conces­