CELEX: 52002PC0780
Language: it
Date: 2002-12-20
Title: Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 417/2002 sull'introduzione accelerata delle norme in materia di doppio scafo o di tecnologia equivalente per le petroliere monoscafo e che abroga il regolamento (CE) n. 2978/94 del Consiglio

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52002PC0780

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 417/2002 sull'introduzione accelerata delle norme in materia di doppio scafo o di tecnologia equivalente per le petroliere monoscafo e che abroga il regolamento (CE) n. 2978/94 del Consiglio  /* COM/2002/0780 def. - COD 2002/0310 */  

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 417/2002 sull'introduzione accelerata delle norme in materia di doppio scafo o di tecnologia equivalente per le petroliere monoscafo e che abroga il regolamento (CE) n. 2978/94 del Consiglio(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. IntroduzioneLe reazioni della Commissione alla marea nera causata dalla petroliera PRESTIGE nel novembre 2002 al largo della costa della Galizia in Spagna, vanno considerate alla luce delle misure prese dopo la grave marea nera sulle coste della Bretagna (Francia), a seguito dell'incidente dell'ERIKA nel dicembre 1999. Poco dopo l'incidente dell'ERIKA, la Commissione aveva presentato varie proposte per evitare nuovi incidenti. Una delle misure del pacchetto "Erika I" era la proposta di regolamento sull'eliminazione progressiva delle petroliere monoscafo. Questo regolamento è stato adottato il 18 febbraio 2002 e si applica a decorrere dal 1° settembre 2002 [1]. Tale misura è stata anche approvata a livello internazionale, con l'adozione da parte dell'Organizzazione marittima internazionale, alla 46a riunione del Comitato per la protezione dell'ambiente marino nell'aprile 2001, della revisione del regolamento 13G dell'Allegato I alla Convenzione internazionale per la prevenzione dell'inquinamento causato da navi (MARPOL) 73/78. Il calendario infine adottato per l'introduzione dei requisiti di progettazione a doppio scafo o tecnologia equivalente a livello UE e internazionale è meno ambizioso di quello inizialmente proposto dalla Commissione europea.[1]  GU L 64, del 7.3.2002 pag.1, regolamento (CE) n. 417/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 febbraio 2002, sull'introduzione accelerata delle norme in materia di doppio scafo o di tecnologia equivalente per le petroliere monoscafo e che abroga il regolamento (CE) n. 2978/94 del Consiglio, modificato dal regolamento (CE) n. 2099/2002 (GU L324, del 29.11.2002 pag.1).Il naufragio di un'altra petroliera monoscafo di 26 anni di età che trasportava 77 000 tonnellate di combustibile pesante suscettibile di provocare una catastrofe ambientale superiore a quella dell'ERIKA nel 1999, ha mostrato che le misure internazionali e le disposizioni convenute in precedenza a livello dell'Unione europea non erano sufficientemente ambiziose.Nella sua Comunicazione sul miglioramento della sicurezza in mare a seguito del naufragio della PRESTIGE (COM(2002)681 def.), la Commissione ha annunciato varie misure per ridurre al minimo il rischio di futuri incidenti con navi come ERIKA e PRESTIGE. Il Consiglio Trasporti del 6 dicembre 2002, ha inoltre chiesto di anticipare i tempi di rottamazione delle petroliere monoscafo, di applicare il regime di valutazione delle condizioni della nave a partire da 15 anni di età nonché di prevedere disposizioni amministrative negli Stati membri per rifiutare alle petroliere monoscafo che trasportano i prodotti petroliferi più pesanti l'accesso ai porti, ai terminali e alle zone di ancoraggio.La Commissione propone di conseguire questi obiettivi modificando il regolamento (CE) n. , per allinearlo sulla sua proposta iniziale.2. Azione proposta a livello comunitarioIn sintesi la Commissione propone tre modifiche al regolamento esistente:1. Obbligo di trasportare i prodotti petroliferi pesanti soltanto con petroliere a doppio scafo.2. Una revisione del regime di eliminazione progressiva per garantire in particolare che le petroliere monoscafo della categoria 1 non operino oltre i 23 anni di età e dopo il 2005, o 28 anni e 2010 per la categoria 2 e 28 anni e 2015 per la categoria 3.3. Un'applicazione più ampia del regime di ispezione speciale per le petroliere (il regime di valutazione delle condizioni della nave), volto a valutare la solidità strutturale delle petroliere monoscafo, che hanno superato 15 anni di età.2.1 Divieto di trasportare i prodotti petroliferi più pesanti in petroliere monoscafoL'olio combustibile pesante è uno dei tipi di petrolio più inquinanti. Dato il suo valore commerciale relativamente basso e il rischio di incendio o esplosione abbastanza ridotto, viene in genere trasportato nelle petroliere più vecchie, ormai prossime alla fine del loro ciclo di vita, ossia navi che presentano i maggiori rischi per la sicurezza. Come indicato nella comunicazione della Commissione per il miglioramento della sicurezza in mare dopo l'incidente della Prestige, questa situazione preoccupa molto la Commissione.La Commissione propone quindi di vietare il trasporto di prodotti petroliferi pesanti in petroliere monoscafo dirette a/provenienti da porti dell'UE o battenti bandiera di uno Stato membro dell'UE.I prodotti petroliferi pesanti sono: combustibile pesante, greggio pesante, oli usati e bitume e catrame. In caso di fuoriuscita in mare gli oli più pesanti si comportano in modo diverso degli oli più leggeri. A causa della loro bassa volatilità e della viscosità elevata (resistenza idrodinamica), gli idrocarburi più pesanti evaporano più lentamente di quelli più leggeri e si disperdono a stento. Questi oli tendono quindi a restare in chiazze, si degradano solo molto lentamente e possono provocare gravi danni ecologici agli ecosistemi marini e costieri. Gli incidenti con fuoriuscita di idrocarburi più leggeri possono invece provocare un inquinamento atmosferico a causa dell'evaporazione di questi prodotti.Il compito dei volontari e della popolazione impegnati a ripulire il litorale spagnolo dopo il naufragio della PRESTIGE è estremamente arduo.Tabella 1: Volumi di petrolio importato e esportato annualmente (extra UE e intra UE) via mare, totale EUR-15 (milioni di tonnellate).&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Fonte: Eurostat (COMEXT)*Stima - Nel 2001 il greggio pesante ha rappresentato circa il 15% di tutto il greggio importato nell'UE.Secondo le indicazioni dell'industria esiste già una capacità sufficiente di petroliere a doppio scafo e la presente proposta non perturberà quindi la sicurezza dell'approvvigionamento.2.2 Applicazione accelerata dell'attuale regime di eliminazione progressiva delle petroliere monoscafo2.2.1 La legislazione in vigoreAi fini del regime di eliminazione progressiva, le categorie di petroliere sono determinate in funzione della stazza, della costruzione e dell'età della nave. Sono state definite le categorie seguenti:- Categoria 1: cosiddette petroliere monoscafo "pre-MARPOL", ossia petroliere per il trasporto di greggio di portata lorda pari o superiore a 20 000 tonnellate e navi per il trasporto di prodotti petroliferi di portata lorda pari o superiore a 30 000 tonnellate prive di cisterne a zavorra segregata e relative sistemazioni protettive.- Categoria 2: petroliere monoscafo "MARPOL", aventi le stesse dimensioni delle unità della categoria 1, ma equipaggiate con cisterne a zavorra segregata e relative sistemazioni protettive.- Categoria 3: petroliere monoscafo con dimensioni inferiori a quelle delle unità delle categorie 1 e 2, ma con una portata lorda superiore a 5000 tonnellate.Nota: Le petroliere della Categoria 1 sono state in genere costruite prima del 1982 e quelle della Categoria 2 tra il 1982 e il 1996.Il regime di eliminazione progressiva delle petroliere monoscafo prescritto dal regolamento (CE) n. 417/2002 stabilisce le seguenti date (scadenze limite) per le (a) petroliere che accedono a porti e terminali off-shore sotto la giurisdizione di Stati membri e (b) petroliere battenti bandiera degli Stati membri:- fino al 2007 per le petroliere della Categoria 1 ;- fino al 2015 per le petroliere della Categoria 2 e della Categoria 3.In secondo luogo il regolamento impone limiti di età per i diversi tipi di petroliere monoscafo in funzione della categoria e dell'anno di costruzione. Il limite di età varia in genere tra 26 e 30 anni.Questi limiti di età e le date di eliminazione progressiva sono stati stabiliti in linea e in parallelo con i limiti di età che figurano nella regolamentazione internazionale elaborata dall'IMO: il regolamento 13 G riveduto dell'Allegato I alla Convenzione MARPOL.L'istituzione a livello europeo e internazionale del regime di eliminazione progressiva figurava nella proposta di regolamento della Commissione nel pacchetto ERIKA I del 21 marzo 2000. La proposta iniziale è stata però notevolmente diluita nel successivo processo legislativo.La Commissione aveva in particolare proposto come date limite per le categorie 1, 2 e 3, rispettivamente le date del 2005, 2010 e 2015. Come sopra indicato, le prime 2 scadenze sono state riportate rispettivamente al 2007 e al 2015.Altrettanto importante era il cambiamento del limite di età per le petroliere della categoria 1. La Commissione aveva proposto un limite di età massimo di 23 anni per queste petroliere (le più vecchie della categoria) che però nella legislazione adottata è stato esteso a 26 - 30 anni.Le navi Prestige e Erika erano petroliere della categoria 1 con 26 anni di servizio al momento dell'incidente. Conformemente alla legislazione in vigore la Prestige doveva essere ritirata dalla circolazione nel marzo 2005.2.2.2 Modifiche proposte al regime di eliminazione progressivaLe gravi maree nere nelle acque comunitarie a causa degli incidenti delle petroliere ERIKA e PRESTIGE hanno sollevato seri dubbi sulla validità del limite di età introdotto dal regolamento n. 417/2002.L'obiettivo delle modifiche introdotte nella presente proposta è abbassare il limite di età e le date limite al livello inizialmente proposto nel pacchetto ERIKA I per garantire una migliore protezione dell'ambiente marino.Le petroliere della categoria 1 sono le unità più vecchie e più vulnerabili che devono essere ritirate rapidamente dalla circolazione. La data limite per l'uso di tali petroliere ai termini del presente regolamento è quindi anticipata dal 2007 al 2005 e il limite di età è fissato a 23 anni.Le petroliere della categoria 2 - cosiddette petroliere MARPOL - offrono una protezione migliore in caso di incaglio e collisione. In linea con la legge sull'inquinamento da petrolio degli Stati Uniti del 1990 (Oil Pollution Act), la Commissione ha proposto come scadenza limite il 2010 e un limite di età di 28 anni al massimo. Si ritorna quindi alla proposta iniziale della Commissione, ma dove il regolamento (CE) n. 417/2000 è più severo, si mantiene tale versione.Per le petroliere più piccole con una portata lorda inferiore a 20 000/30 000 tonnellate, ossia petroliere della categoria 3, spesso adibite al traffico regionale, le regole stabilite nel regolamento n. sono soltanto leggermente diverse dalla proposta iniziale ERIKA I. Viene comunque proposto che il limite di età per queste navi non superi mai il limite di età di 28 anni, proposto anche per la categoria 2.2.2.3 Impatto della misura proposta sulla flotta di petroliereL'ulteriore accelerazione dell'eliminazione progressiva delle petroliere monoscafo per il trasporto di tutti i tipi di petrolio inciderà non soltanto sulle petroliere monoscafo battenti bandiera UE, ma anche sulla flotta mondiale di petroliere che accede a porti dell'UE. Il traffico petrolifero verso o da porti UE rappresenta circa il 28% del totale del traffico con petroliere.La flotta mondiale di petroliere ha una capacità di circa 330 milioni di tonnellate di portata lorda ed è attualmente oggetto di un rapido processo di ammodernamento. Il settore delle petroliere sembra già aver anticipato l'applicazione del regime di eliminazione progressiva esistente, come risulta dal grafico seguente:Grafico 1: Previsioni attuali di sostituzione nella flotta mondiale di petroliere monoscafo Fonte: Intertanko&gt;RIFERIMENTO A UN GRAFICO&gt;Secondo i dati riferiti dalla "International Association di Independent Tanker Owners" (Intertanko), il settore delle petroliere è impegnato nel più vasto programma di rinnovamento da quindici anni. Le attività di ammodernamento superavano all'inizio del 2002 quelle del 1985, in cui furono registrate le punte massime di rottamazione con 30 milioni di portata lorda (dwt) inviate ai cantieri di demolizione. Entro il 2005 si dovranno eliminare dalla flotta attuale fino a 60 milioni di dwt per compensare l'arrivo di petroliere a doppio scafo ora in fase di ordinazione.L'attuale portafoglio di ordini (cantieri navali in tutto il mondo) comprende 600 petroliere di portata lorda pari o superiore a 10 000 tonnellate per un totale di 60 milioni di tonnellate di portata lorda. L'attuale proposta dovrebbe imprimere un'ulteriore spinta alla costruzione di nuove unità.Considerata l'attuale eccedenza di capacità nella flotta mondiale di petroliere e il grande numero di petroliere ordinate, la presente proposta non perturberà l'approvvigionamento di greggio. La Commissione è comunque consapevole del notevole impatto economico di queste proposte sul mercato delle petroliere e presenterà quanto prima un'analisi economica approfondita.2.3 Regime di valutazione delle condizioni della naveIl regime di valutazione delle condizioni della nave (Condition Assessment Scheme - CAS) introdotto dal regolamento (CE) n. 417/2002 è un regime di ispezioni rafforzato, appositamente messo a punto per individuare le debolezze strutturali delle petroliere monoscafo. Queste ispezioni sono effettuate ogni 2 anni e mezzo dagli Stati di bandiera e dalle Società di classificazione che agiscono per loro conto. Tali ispezioni rafforzate sono estremamente importanti in quanto la sicurezza di una nave non è determinata soltanto dall'età, ma anche dalla sua integrità strutturale che spesso può risentire di una scorretta manutenzione.L'idea centrale nell'attuale legislazione UE e IMO è che le petroliere monoscafo di Categoria 1 o 2 che non hanno ancora raggiunto il loro limite di età, possono continuare a navigare dopo il 2005 o il 2010 soltanto se hanno superato la prova del regime di valutazione delle condizioni della nave. In caso contrario, tali petroliere, anche se relativamente giovani, non saranno più autorizzate ad operare verso o da porti UE, o sotto bandiera UE.Il regolamento (CE) n. 417/2002 e il regolamento 13 G di MARPOL Allegato I, impongono attualmente che le petroliere della Categoria 1 e della Categoria 2 devono essere conformi al CAS dal superamento della data di anniversario del varo, rispettivamente nel 2005 e nel 2010. Attualmente il CAS non si applica alle navi più piccole della Categoria 3. Dato però che anche queste navi possono causare un grave inquinamento, la Commissione propone che l'obbligo di conformità si applichi anche ad esse.La Commissione propone pertanto di introdurre un requisito in base al quale tutte le restanti categorie di petroliere monoscafo siano conformi al regime di valutazione delle condizioni della nave a partire dai 15 anni di età. La Commissione è consapevole che tale regime generale può creare difficoltà circa la disponibilità di ispettori per eseguire le ispezioni e considera pertanto che il 2005 sia una data appropriata per l'inizio dell'applicazione.3. Considerazioni specifiche3.1 Finalità e campo di applicazione (Articolo 1 punto 1 e punto 2)L'Articolo 1 è modificato per aggiungere il nuovo obiettivo di vietare l'uso di petroliere monoscafo per il trasporto di prodotti petroliferi pesanti (Articolo 1 punto 1).Il campo di applicazione è leggermente modificato per coprire anche le "zone di ancoraggio", ossia coprire le petroliere di portata lorda pari e superiore a 5 000 tonnellate che accedono a porti, terminali off-shore o zone di ancoraggio sotto la giurisdizione di uno Stato membro, indipendentemente dalla loro bandiera, o che battono bandiera di uno Stato membro. Ciò è coerente con la direttiva 95/21/CE (versione modificata) [2], che include le zone di ancoraggio nel suo campo di applicazione per i casi in cui gli Stati di approdo hanno giurisdizione e possono eseguire ispezioni (Articolo 1. punto 2, lettera a).[2]  GU L157 del 7.7.1995 pag.1, modificato.Il campo di applicazione è inoltre ampliato per coprire le petroliere di portata lorda pari e superiore a 600 tonnellate, per garantire che il divieto di trasportare combustibili pesanti in petroliere monoscafo si applichi anche alle piccole petroliere di portata lorda compresa tra 600 e 5 000 tonnellate. Ciò è in linea con il limite dimensionale più basso inizialmente proposto dalla Commissione (Articolo 1, punto 2, lettera b).3.2 Divieto di usare petroliere monoscafo per il trasporto dei prodotti petroliferi pesanti più inquinanti (Articolo 1 punto 3 e punto 4 lettera b))La nuova definizione 14 specifica quali prodotti petroliferi pesanti non potranno più essere trasportati verso o da porti UE, impianti off-shore o zone di ancoraggio in petroliere monoscafo e le nuove definizioni 15, 16, 17 e 18 specificano ulteriormente le caratteristiche di questi carburanti. Le definizioni usate sono i codici della nomenclatura combinata (NC) del regolamento (CE) n. 1832/2002 della Commissione, del 1° agosto 2002, che modifica l'allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune. I tipi di idrocarburi interessati sono quelli con una viscosità elevata che in caso di fuoriuscita affondano o galleggiano nel mare, provocando le forme più gravi di inquinamento dell'ambiente marino e costiero (Articolo 1 punto 3).La disposizione che introduce questo divieto è il nuovo articolo 4.2, in base al quale tutte le spedizioni di prodotti petroliferi pesanti verso o da porti UE devono avvenire con petroliere a doppio scafo, indipendentemente dalla loro bandiera.L'ex Articolo 4, paragrafo 2 è soppresso in quanto riguarda requisiti speciali per petroliere della categoria 1, di età superiore a 25 anni. Dato che il nuovo limite di età proposto per queste unità è fissato a 23 anni, questo articolo è diventato superfluo (Articolo 1, punto 4, lettera b).3.3 Ulteriore accelerazione dell'eliminazione progressiva di petroliere monoscafo (Articolo 1, punto 4, lettera a)Il calendario per l'eliminazione progressiva delle petroliere monoscafo figurante nel regolamento (CE) n. sarà ora riveduto per includere il nuovo limite di età di 23 anni per le petroliere della categoria 1 e il limite massimo di età di 28 anni per le petroliere della Categoria 2 e 3, in linea con il limite di età inizialmente proposto dalla Commissione, così come le nuove date limite reintrodotte dal presente regolamento ossia, rispettivamente 2005, 2010 e 2015 (Articolo 1, punto 4, lettera a).3.4 Conformità ad una data precedente con il regime di valutazione delle condizioni della nave (CAS) (1.5)L'Articolo 1, paragrafo 5 propone di modificare l'Articolo 5 del regolamento (CE) n. per garantire che l'obbligo CAS si applichi a partire dalla data anniversario del varo (giorno di consegna della nave) nel 2005 a tutte le petroliere monoscafo restanti di più di 15 anni. La data del 2005 consentirà agli Stati di bandiera e alle Società di classificazione che effettuano ispezioni per loro conto, tempo sufficiente a prepararsi per le ispezioni CAS. L'età di 15 anni è in linea con la prassi consolidata di sottoporre le petroliere a ispezioni più accurate per individuare difetti legati all'età.L'obbligo CAS per le petroliere della categoria 1 che entrano in porti dell'UE o battenti bandiera UE diventa superfluo in quanto, in base alla presente proposta queste navi saranno ritirate dalla circolazione entro il 2005. L'Articolo 5 è invece modificato per includere le petroliere della Categoria 3. Resta di applicazione l'obbligo CAS adottato nella Risoluzione MEPC 94(46) e modificato dalla Risoluzione MEPC 99(48), tenendo conto delle date di applicazione e delle categorie di petroliere, come specificato nel presente regolamento.4. Quadro di adozioneConsiderata l'urgenza di migliorare la sicurezza del trasporto di idrocarburi via mare, e il fatto che la presente misura rientra nella procedura di codecisione, la Commissione esorta le istituzioni UE preposte al processo decisionale - il Parlamento europeo e il Consiglio - ad adottare questa misura il più presto possibile per garantire che entri in vigore non più tardi del marzo 2003.La Commissione esorta inoltre gli Stati membri ad adoperarsi affinché in sede di Organizzazione marittima internazionale siano adottate misure simili per garantire il massimo effetto e sia anche introdotto per le petroliere a doppio scafo di età superiore a 15 anni un adeguato regime di ispezioni, equivalente al CAS.2001/aaaa (COD)Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 417/2002 sull'introduzione accelerata delle norme in materia di doppio scafo o di tecnologia equivalente per le petroliere monoscafo e che abroga il regolamento (CE) n. 2978/94 del ConsiglioIl PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 80, paragrafo 2,vista la proposta della Commissione [3],[3]  GU C , , p. .visto il parere del Comitato economico e sociale [4],[4]  GU C , , p. .visto il parere del Comitato delle regioni [5],[5]  GU C , , p. .deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato [6],[6]  GU C , , p. .considerando quanto segue:(1) Il regolamento (CE) n. 417/2002 [7] stabilisce un meccanismo di introduzione accelerata per l'applicazione dei requisiti di doppio scafo o tecnologia equivalente della Convenzione MARPOL 73/78 alle petroliere monoscafo, per ridurre il rischio di inquinamento accidentale di idrocarburi nelle acque europee.[7]  GU L64, del 7.3.2002 pag.1. regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 2099/2002 (GU L324, del 29.11.2002 pag.1).(2) La Comunità è molto preoccupata dal fatto che il limite di età per la navigazione di petroliere monoscafo in tale regolamento non è abbastanza severo, particolarmente alla luce del naufragio della petroliera monoscafo "PRESTIGE" della Categoria 1 che aveva la stessa età dell'ERIKA, ossia 26 anni e ritiene che tale limite di età debba essere abbassato.(3) La Comunicazione della Commissione sulla sicurezza del trasporto di idrocarburi via mare [8] propone limiti di età di 23, 28 e 25 - 30 anni rispettivamente per tre categorie di petroliere monoscafo e corrispondenti date limite nel 2005, 2010 e 2015. La proposta iniziale prevedeva che il regolamento doveva applicarsi alle petroliere di portata lorda pari e superiore a 600 tonnellate. I limiti stabiliti alla fine dei negoziati nel regolamento (CE) n. erano nettamente inferiori.[8]  COM(2000) 142 def. del 21.3.2000.(4) La Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio sul miglioramento della sicurezza in mare [9] dopo l'incidente della Prestige indicava che la Commissione intendeva proporre un regolamento per vietare il trasporto di combustibile pesante in petroliere monoscafo dirette a / provenienti da porti negli Stati membri.[9]  COM(2002) 681 def. del 3.12.2002.(5) Nelle conclusioni del 6 dicembre 2002 il Consiglio invitava la Commissione a presentare quanto prima una proposta per accelerare l'eliminazione progressiva di petroliere monoscafo e incorporare il regime di valutazione delle condizioni della nave per le petroliere di qualsiasi modello a partire dall'età di 15 anni. Il Consiglio riconosceva anche che i prodotti petroliferi pesanti devono essere trasportati soltanto in petroliere a doppio scafo.(6) Il regime di valutazione delle condizioni della nave mira a rilevare le debolezze strutturali nelle petroliere di una certa età e deve quindi applicarsi a partire dal 2005 a tutte le petroliere di età pari e superiore a 15 anni.(7) Nella sua risoluzione XXXX sul naufragio della petroliera Prestige al largo delle coste della Galizia del 21 novembre 2002, il Parlamento europeo ha auspicato l'emanazione e l'entrata in vigore quanto prima di misure più severe, affermando che la nuova catastrofe ha evidenziato nuovamente la necessità di un'azione risoluta a livello internazionale e comunitario per migliorare in modo significativo la sicurezza marittima.(8) Il regolamento (CE) n. deve essere modificato in conseguenza.HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Il regolamento (CE) n. 417/2002 è modificato come segue:1) All'Articolo 1, è aggiunto quanto segue:"e di vietare il trasporto verso o da porti degli Stati membri di prodotti petroliferi pesanti in petroliere monoscafo."2) L'articolo 2 è modificato come segue:(a) il primo trattino del paragrafo 1 è sostituito da quanto segue:"- che accedono a un porto, ad un terminale off-shore o ad una zona di ancoraggio sotto la giurisdizione di uno Stato membro, indipendentemente dalla loro bandiera, o"(b) al paragrafo 1 è aggiunto quanto segue:"Ai fini dell'articolo 4, paragrafo 2, il presente regolamento si applica alle petroliere di portata lorda pari e superiore a 600 tonnellate."3) All'articolo 3, sono aggiunti i punti seguenti:"14. "prodotti petroliferi pesanti": combustibile pesante, greggio pesante, oli usati, bitume e catrame.15. "combustibile pesante": tutti i prodotti petroliferi dei codici NC [10] 2710 19 51, 2710 19 55, 2710 19 61, 2710 19 63, 2710 19 65 e 2710 19 69.[10]  Come definito nel regolamento (CE) n. 1832/2002 della Commissione, del 1° agosto 2002, che modifica l'allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune (GU L 290 del 28.10.2002, pag.197)16. "greggio pesante": greggi del codice NC 2709 00 90 e con un grado API inferiore a 30.17. "oli usati": rifiuti contenenti principalmente oli di petrolio o minerali bituminosi, miscelati o no con acqua di cui ai codici NC 2710 91 00 e 2710 99 00.18. 'bitume e catrame": tutti i prodotti petroliferi dei codici NC 2713 20 00, 2713 90 10, 2713 90 90 e 2715 00 00."4) L'articolo 4 è modificato come segue:(a) al paragrafo 1, le lettere (a), (b) e (c) sono sostituite con quanto segue:"(a) per le petroliere di categoria 1:- 2003 per le navi consegnate nel 1980 o anteriormente,- 2004 per le navi consegnate nel 1981,- 2005 per le navi consegnate nel 1982 o posteriormente;(b) per le petroliere di categoria 2:- 2003 per le navi consegnate nel 1975 o anteriormente,- 2004 per le navi consegnate nel 1976,- 2005 per le navi consegnate nel 1977,- 2006 per le navi consegnate nel 1978 e 1979,- 2007 per le navi consegnate nel 1980 e 1981,- 2008 per le navi consegnate nel 1982,- 2009 per le navi consegnate nel 1983,- 2010 per le navi consegnate nel 1984 o posteriormente;(c) per le petroliere di categoria 3 :- 2003 per le navi consegnate nel 1975 o anteriormente,- 2004 per le navi consegnate nel 1976,- 2005 per le navi consegnate nel 1977,- 2006 per le navi consegnate nel 1978 e 1979,- 2007 per le navi consegnate nel 1980 e 1981,- 2008 per le navi consegnate nel 1982,- 2009 per le navi consegnate nel 1983,- 2010 per le navi consegnate nel 1984,- 2011 per le navi consegnate nel 1985,- 2012 per le navi consegnate nel 1986,- 2013 per le navi consegnate nel 1987,- 2014 per le navi consegnate nel 1988,- 2015 per le navi consegnate nel 1989 o posteriormente."(b) Il paragrafo 2 è sostituito da quanto segue:"2. Nessuna petroliera che trasporta prodotti petroliferi pesanti, indipendentemente dalla sua bandiera, è autorizzata accedere a porti, terminali off-shore e zone di ancoraggio sotto la giurisdizione di uno Stato membro, salvo se tale petroliera è una petroliera a doppio scafo."5) L'articolo 5 è sostituito da quanto segue:"Articolo 5Conformità al regime di valutazione delle condizioni della nave per le navi di Categoria 2 e 31. Una petroliera di età superiore a 15 anni non è autorizzata ad accedere a porti, terminali off-shore o zone di ancoraggio sotto la giurisdizione di uno Stato membro dopo la data anniversario del giorno di consegna della nave, nel 2005 per le navi della Categoria 2 e della Categoria 3, salvo se è conforme al regime di valutazione delle condizioni della nave di cui all'articolo 6.2. Le autorità competenti di uno Stato membro possono consentire a una petroliera con più di 15 anni di età battente bandiera di detto Stato membro di continuare a navigare dopo la data anniversario del giorno di consegna della nave, nel 2005 per le navi della Categoria 2 e della Categoria 3, ma soltanto se conforme al regime di valutazione delle condizioni della nave di cui all'articolo 6."Articolo 2La Presidenza del Consiglio, agendo a nome degli Stati membri e la Commissione informano congiuntamente l'IMO dell'adozione del presente regolamento, facendo riferimento all'articolo 211, paragrafo 3 della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare.Articolo 3Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in tutti gli Stati membri.Fatto a Bruxelles,Per il Parlamento europeo Per il ConsiglioIl Presidente Il Presidente