CELEX: 62007CJ0230
Language: it
Date: 2008-10-09 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 9 ottobre 2008. # Commissione delle Comunità europee contro Regno dei Paesi Bassi. # Inadempimento di uno Stato - Direttiva 2002/22/CE - Comunicazioni elettroniche - Numero d’emergenza unico europeo - Ubicazione del chiamante - Omessa trasposizione entro il termine impartito. # Causa C-230/07.

Sentenza della Corte (Ottava Sezione) 9 ottobre 2008 – Commissione / Paesi Bassi
      (causa C‑230/07)
      «Inadempimento di uno Stato – Direttiva 2002/22/CE – Comunicazioni elettroniche – Numero d’emergenza unico europeo – Ubicazione del chiamante – Omessa trasposizione entro il termine impartito»
      Stati membri – Obblighi – Attuazione delle direttive – Inadempimento – Giustificazione – Inammissibilità (Art. 226 CE) (v. punti 16-21)
      Oggetto 
      
         
               Inadempimento di uno Stato – Omessa adozione, nel termine previsto, delle disposizioni necessarie per conformarsi all’art. 26,
                  n. 3, della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 7 marzo 2002, 2002/22/CE, relativa al servizio universale e ai
                  diritti degli utenti in materia di reti e di servizi di comunicazione elettronica («direttiva servizio universale») (GU L 108,
                  pag. 51).
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Non avendo, con riguardo alle chiamate al numero di emergenza europeo «112», messo le informazioni relative all’ubicazione
                     del chiamante a disposizione delle autorità incaricate dei servizi di soccorso, nella misura in cui sia tecnicamente fattibile,
                     il Regno dei Paesi Bassi è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza dell’art. 26, n. 3, della Direttiva del Parlamento
                     europeo e del Consiglio 7 marzo 2002, 2002/22/CE, relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti in materia di
                     reti e di servizi di comunicazione elettronica («direttiva servizio universale»).
                  
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	Il Regno dei Paesi Bassi è condannato alle spese.
               
            
         
                  3)
               
               
                  
               
               
                  	La Repubblica di Lituania sopporterà le proprie spese.