CELEX: 31978R1435
Language: it
Date: 1978-06-26
Title: Regolamento (CEE) n. 1435/78 del Consiglio, del 26 giugno 1978, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i vini liquorosi della sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale comune, originari di Cipro

N. L 172 /26                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  28 . 6 . 78
                                      REGOLAMENTO (CEE) N. 1435/78 DEL CONSIGLIO
                                                          del 26 giugno 1978
                  recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario
                  per i vini liquorosi della sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale comune, originari di
                                                                  Cipro
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                   si effettuano, per la maggior parte, durante gli ultimi
                                                                        mesi di ogni anno ; che, conseguentemente, il volume
                                                                        contingentale aperto con il regolamento ( CEE) n.
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica                 923 /78 (4 ) per il periodo dal 1° maggio al 30 giugno
 europea, in particolare gli articoli 43 e 113 ,                         1978 non ha potuto essere interamente utilizzato ; che è
                                                                        opportuno, dunque, prevedere eccezionalmente di pren­
                                                                        dere in considerazione i residui di questo periodo in vista
vista la proposta della Commissione,                                    di un loro utilizzo durante il periodo di validità del
                                                                        presente regolamento ;
visto il parere del Parlamento europeo ( 1),
 considerando che l' I 1 maggio 1978 è stato firmato un                 considerando che occorre garantire in particolare
 protocollo complementare all'accordo che istituisce                    l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli impor­
 un'associazione tra la Comunità economica europea e la                 tatori della Comunità a detto contingente, nonché l' ap­
 Repubblica di Cipro ; che l'entrata in vigore di questo                plicazione senza interruzione delle aliquote previste per
 protocollo è prevista per il 1° luglio 1978 ; che l'articolo           detto contingente a tutte le importazioni dei prodotti in
 6 del medesimo protocollo prevede l' apertura di un                    questione in ciascuno degli Stati membri, fino ad esau­
contingente tariffario comunitario annuale di 250 000                   rimento del contingente stesso ; che un sistema di uti­
ettolitri di vini liquorosi originari di Cipro, della sotto­            lizzazione del contingente tariffario comunitario, basato
voce ex 22.05 C della tariffa doganale comune, a dazi                   sulla ripartizione tra gli Stati membri, è idoneo a rispet­
doganali pari al 30 % dei dazi della tariffa doganale                   tare la natura comunitaria di detto contingente, tenuto
comune ; che la clausola prò rata temporis è applica­                   conto dei principi sopra enunciati ; che, per rispec­
bile ; che, in queste condizioni, è opportuno aprire un                 chiare il più possibile l' effettiva evoluzione del mer­
contingente tariffario comunitario di 125 000 ettolitri                 cato dei prodotti in questione, tale ripartizione do­
per il periodo dal 1° luglio al 31 dicembre 1978 ;                      vrebbe essere effettuata proporzionalmente al fabbiso­
                                                                        gno dei singoli Stati membri calcolato in base ai dati
                                                                        statistici relativi alle importazioni di detti prodotti da
 considerando che detti vini restano soggetti alle disposi­             Cipro durante un periodo di riferimento rappresenta­
zioni che regolano l'organizzazione comune del mercato                  tivo e in base alle prospettive economiche per il periodo
vitivinicolo e in particolare al rispetto del prezzo di rife­           contingentale considerato ;
rimento ; che l' ammissione al beneficio del suddetto con­
tingente tariffario comunitario deve essere subordinata
alla condizione che i vini in questione siano designati                 considerando tuttavia che non sono disponibili — né a
come vini liquorosi nel documento V.I.l previsto dal                    livello comunitario né a livello nazionale — dati stati­
regolamento ( CEE) n. 2115/76 (2) ;                                     stici per le qualità di vino in questione e che quindi non
                                                                        può essere avanzata alcuna previsione valida di impor­
                                                                        tazione ; che, su tale base, è opportuno prevedere una
considerando che il regolamento (CEE) n. 2506/75 del                    ripartizione del volume contingentale in quote iniziali,
Consiglio, del 29 settembre 1975 , che stabilisce le                    ripartizione che tenga conto delle possibilità di assorbi­
norme particolari relative all'importazione di prodotti                 mento di detti vini sui mercati dei vari Stati membri ;
del settore vitivinicolo originari di taluni paesi terzi (3 ),
ha introdotto la nozione di prezzo franco frontiera di
riferimento, costituito dal prezzo di riferimento dimi­
nuito dei dazi doganali effettivamente riscossi ;                       considerando che, per tener conto dell'evoluzione delle
                                                                        importazioni di detti prodotti nei vari Stati membri, è
                                                                        opportuno dividere il contingente in due parti, ripar­
considerando che, per ragioni particolari inerenti alla                 tendo la prima fra gli Stati membri e costituendo con la
produzione ed alla commercializzazione del prodotto in                  seconda una riserva destinata a coprire l'ulteriore fabbi­
questione, le importazioni di questi vini nella Comunità                sogno degli Stati membri che abbiano esaurito la loro
                                                                        quota iniziale ; che, per garantire una cetta sicurezza
                                                                        agli importatori di ciascuno Stato membro, occorre fis­
( J ) Parere reso il 16 giugno 1978 ( non ancora pubblicato nella
      Gazzetta ufficiale).
(2) GU n. L 237 del 28 . 8 . 1976 , pag. 1 .
(3 ) GU n . L 256 del 2 . 10 . 1975 , pag. 2 .                          (4 ) GU n. L 120 del 4. 5 . 1978 , pag. 1 .
 ---pagebreak--- 28 . 6 . 78                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. L 172/27
sare la prima parte del contingente comunitario ad un                        serva al fine di evitare che una parte del contingente
livello che, nella fattispecie, potrebbe corrispondere                      tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato
all' 85 % del volume contingentale ;                                        membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
considerando che le quote iniziali degli Stati membri                        considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno
possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,                       dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
per tener conto di questo fatto e per evitare ogni discon­                  riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux,
tinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito quasi                         tutte le operazioni relative alla gestione delle quote at­
completamente la sua quota iniziale deve procedere al                        tribuite a detta unione economica possono essere effet­
prelievo di una quota supplementare dalla riserva : che                      tuate da uno dei suoi membri,
tale prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato
membro quando ciascuna delle sue quote supplementari
è quasi totalmente esaurita e se la riserva lo consenta ;
che le quote iniziali supplementari devono essere valide                    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
sino al termine del periodo contingentale ; che tale
metodo di gestione richiede una stretta collaborazione
tra gli Stati membri e la Commissione, la quale deve, in
                                                                                                     Articolo 1
particolare, poter seguire il grado di esaurimento del
volume del contingente ed informarne gli Stati membri ;
                                                                             1 . A decorrere dal 1° luglio e fino al 31 dicembre
                                                                             1978 , i dazi della tariffa doganale comune relativi ai
considerando che, se ad una data determinata del pe­                        prodotti sottoindicati, originari di Cipro, sono parzial­
riodo contingentale esiste in uno Stato membro un resi­                      mente sospesi ai livelli indicati in appresso ed entro i
duo importante, è indispensabile che detto Stato mem­                        limiti di un contingente tariffario comunitario totale di
bro ne ritrasferisca una notevole percentuale nella ri                       125 000 ettolitri :
                  Numero
                della tariffa
                                                          Designazione delle merci                              Aliquota
                 doganale                                                                                        dei dazi
                  comune
               22.05           Vini di uve fresche ; mosti di uve fresche mutizzati con alcole
                               ( mistelle) :
                               C. altri :
                                    II. con gradazione alcolica effettiva superiore a 13° e non
                                         superiore a 15°, presentati in recipienti contenenti :
                                         ex a) 2 litri o meno :
                                                  — vini liquorosi con gradazione alcolica effettiva
                                                       di 15°                                                   4,2 UC/hl
                                         ex b) più di 2 litri :
                                                  — vini liquorosi con gradazione alcolica effettiva
                                                       di 15°                                                   3,3 UC/hl
                                    III. con gradazione alcolica effettiva superiore a 15° e non
                                           superiore a 18°, presentati in recipienti contenenti :
                                         a) 2 litri o meno :
                                              ex 2 .  altri :
                                                       — vini liquorosi                                         5,1 UC/hl
                                         b ) più di 2 altri :
                                              ex 3 . altri :
                                                       — vini liquorosi                                         4,2 UC/hl
                                    IV . con gradazione alcolica effettiva superiore a 18° e non
                                         superiore a 22°, presentati in recipienti contenenti :
                                         a) 2 litri o meno :
                                              ex 2 .  altri :
                                                       — vini liquorosi                                         5,7 UC/hl
                                         b ) più di 2 litri :
                                              ex 3 .  altri :
                                                       — vini liquorosi                                         5,7 UC/hl
 ---pagebreak--- N. L 172/28                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    28 . 6 . 78
2. L' ammissione di tali vini al beneficio del contingente         procede senza indugio, mediante notifica alla Commis­
tariffario di cui al paragrafo 1 è subordinata alla condi­         sione, al prelievo di una seconda quota pari al 15 %
zione che i vini in questione siano designati come vini            della propria quota iniziale, eventualmente arrotondata
liquorosi nel documento V.I.l . previsto dal regolamento           all'unità superiore, sempreché l'entità della riserva lo
 ( CEE) n. 2115 /76 .                                              permetta.
3 . L' ammissione di tali vini al beneficio del contingente
tariffario è subordinata al rispetto del prezzo di riferi­         2. Se, dopo aver esaurito la quota iniziale, uno Stato
mento loro applicabile.                                            membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la
                                                                   seconda quota, esso procede, alle condizioni indicate al
                                                                   paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari al 7,5 %
4 . Al fine di far beneficiare questi vini del suddetto            della propria quota iniziale, eventualmente arrotondata
contingente tariffario, i prezzi praticati all'importazione        all'unità superiore.
nella Comunità devono in ogni momento essere almeno
pari ai prezzi franco frontiera di riferimento, loro appli­
cabili , di cui al regolamento (CEE) n. 2506/75 ed ai              3 . Se, dopo aver esaurito la seconda quota, uno Stato
testi successivi .
                                                                   membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche
                                                                   la terza quota, esso procede, alle stesse condizioni, al
                                                                   prelievo di una quarta quota pari alla terza.
                         Articolo 2
                                                                   Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
 1 . Il contingente tariffario di cui all'articolo 1 è diviso      della riserva.
in due parti.
2 . La prima parte di 106 520 ettolitri viene suddivisa            4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri
 tra gli Stati membri ; le quote che, salvo l'articolo 5 ,         possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle
 sono valide fino al 31 dicembre 1978 , ammontano a :              stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di ritenere che
                                                                   esse rischino di non essere esaurite . Essi informano la
         Benelux                             1 500 hi              Commisione dei motivi che li hanno indotti ad applicare
         Danimarca                           1 500 hi              il presente paragrafo.
         R. f. di Germania                   1 500 hi
         Francia                                10 hi
         Irlanda                             2 000 hi
         Italia                                 10 hi                                       Articolo 4
         Regno Unito                      100 000 hi
                                                                   Le quote supplementari prelevate a norma dell'articolo
3 . Le quote fissate nel paragrafo 2 sono maggiorate               3 sono valide fino al 31 dicembre 1978 .
degli eventuali residui, al 30 giugno 1978 , delle quote
 assegnate in applicazione del regolamento (CEE) n.
 923 /78 .
                                                                                            Articolo 5
 Gli Stati membri notificano alla Commissione, entro e             Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 15
non oltre il 15 luglio 1978 , gli eventuali residui al 30          novembre 1978 , la frazione non utilizzata della loro
giugno 1978 delle quote loro assegnate dal regolamento             quota iniziale che, alla data del 1° novembre 1978 ,
summenzionato .                                                    ecceda il 20 % del volume iniziale. Essi possono tra­
                                                                   sferire una quantità superiore se hanno motivo di rite­
4. La seconda parte, pari a 18 480 ettolitri, costituisce          nere che non verrà utilizzata .
la riserva, cui si aggiungono, indipendentemente
dall'applicazione dell'articolo 5 , gli eventuali residui, al
30 giugno 1978 , delle riserve costituite a norma dell' ar­        Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il
ticolo 2 dei regolamenti ( CEE) n. 3016/77, ( CEE) n.              15 novembre 1978 , il totale delle importazioni dei
533 /78 e ( CEE) n. 923 /78 .                                      prodotti in oggetto effettuate sino al 1° novembre 1978
                                                                   incluso e imputate sul contingente comunitario, nonché,
                                                                   se del caso, la frazione della quota iniziale che essi tra­
                                                                   sferiscono alla riserva.
                         Articolo 3
1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro — quale è
fissata dall'articolo 2, paragrafo 2 , ovvero la stessa                                     Articolo 6
quota diminuita della frazione trasferita alla riserva
qualora sia stato applicato l' articolo 5 — è utilizzata in        La Commissione contabilizza i quantitativi delle quote
ragione del 90 % o più, lo Stato membro in questione               aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2
 ---pagebreak--- 28 . 6 . 78                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 172/29
e 3 e li informa, appena le pervengono le notifiche, del          2. Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in
grado di utilizzazione della riserva.                             questione, stabiliti nel loro territorio, la facoltà di attin­
                                                                  gere liberamente alle quote ad essi assegnate.
Essa informa gli Stati membri, entro il 20 novembre               3 . Il grado di utilizzazione delle quote degli Stati
1978 , dell'entità della riserva dopo i versamenti effet­         membri viene rilevato in base alle importazioni dei
tuati a norma dell' articolo 5 .                                  prodotti in questione presentati in dogana accompa­
                                                                  gnati da dichiarazione di immissione al consumo.
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva                                  Articolo 8
sia limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa il
quantitativo allo Stato membro che procede a quest'               A richiesta della Commissione, gli Stati membri la in­
ultimo prelievo.                                                  formano delle importazioni dei prodotti in questione
                                                                  effettivamente imputate sulle loro quote.
                         Articolo 7                                                        Articolo 9
                                                                  Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
1 . Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni               mento affinché sia rispettato il presente regolamento.
affinché l'apertura delle quote supplementari da essi
prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda possibile                                 Articolo 10
le imputazioni, senza discontinuità, sulla propria parte
cumulata del contingente comunitario.                             Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1978 .
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
              ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Lussemburgo, addì 26 giugno 1978 .
                                                                                       Per il Consiglio
                                                                                        Il Presidente
                                                                                      K. B. ANDERSEN