CELEX: C2007/247/73
Language: it
Date: 2007-10-20 00:00:00
Title: Causa F-87/07: Ricorso presentato il 31 agosto 2007 — Marcuccio/Commissione

20.10.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 247/45
            
         Ricorso presentato il 31 agosto 2007 — Marcuccio/Commissione
   (Causa F-87/07)
   (2007/C 247/73)
   Lingua processuale: l'italiano
   Parti
   
      Ricorrente: Luigi Marcuccio (Tricase, Italia) (Rappresentante: G. Cipressa, avvocato)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni del ricorrente
   
               —
            
            
               annullare la nota datata 18 dicembre 2006, prot. ADMIN.B.2 MB/hm (2006) 29517;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione, comunque formatasi, mercé alla quale venne in essere il rigetto, da parte della convenuta, della domanda del ricorrente datata 2 agosto 2006, da lui inoltrata all'autorità che ha il potere di nomina al fine di ottenere, da un lato, il risarcimento di quella parte già prodottasi a tale data del danno subito dal ricorrente e cagionato da atti, fatti e comportamenti illeciti concernenti tre certificati medici prodotti dal ricorrente nell'estate del 2001 (il prosieguo: il «danno in causa»), e, dall'altro lato, l'autorizzazione in base all'articolo 19 dello Statuto dei funzionari delle Comunità europee a deporre negli instaurandi giudizi che il ricorrente intende formare in relazione agli atti, fatti e comportamenti suddetti nonché a produrre innanzi le competenti giurisdizioni una nota datata 14 agosto 2001, a firma del capo unità vicario del servizio medico della Commissione;
            
         
               —
            
            
               annullare, per quanto necessario, la nota datata 27 aprile 2007, rif. ADMIN.B.2/MB/ade D(07) 9132, con la quale fu rigettato il reclamo datato 12 gennaio 2007 formato dal ricorrente avverso il rigetto della domanda datata 2 agosto 2006;
            
         
               —
            
            
               accertare gli atti, fatti e comportamenti di cui alla domanda del 2 agosto 2006 del ricorrente, nonché, quantomeno in via incidentale, dichiarare l'illiceità dei medesimi;
            
         
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               condannare la convenuta a corrispondere al ricorrente la somma di EUR 100 000, ovvero quella somma maggiore o minore che il Tribunale vorrà ritenere giusta ed equa, a titolo di risarcimento di quella parte del danno in causa già prodottasi alla data odierna;
            
         
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               condannare la convenuta a corrispondere al ricorrente, per ogni giorno intercorrente tra domani e quello in cui, integralmente accolte le conclusioni di questo ricorso, le relative decisioni saranno senza eccezione alcuna eseguite, la somma di EUR 20, ovvero quella somma maggiore o minore che il Tribunale riterrà giusta e equa, da corrispondersi il primo giorno di ogni mese in relazione ai diritti maturati in quello precedente, a titolo di risarcimento di quella parte del danno in causa che si produrrà nel lasso di tempo che va da domani fino al giorno di esecuzione;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   L'attore adduce, a sostegno delle sue argomentazioni, i tre seguenti motivi di ricorso: 1) carenza assoluta di motivazione, anche per illogicità, incongruenza, irragionevolezza, confusione e pretestuosità delle ragioni addotte dalla convenuta; 2) violazione di legge avente carattere grave, palese e manifesto; 3) violazione del dovere di sollecitudine e di quello di buona amministrazione.