CELEX: 61985CJ0148
Language: it
Date: 1986-11-25
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 25 novembre 1986. # Direction générale des impôts e procureur de la République contro Marie-Louise Forest, nata Sangoy, e SA Minoterie Forest. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunal de grande instance de Mâcon - Francia. # Normativa nazionale sui contingenti di macinazione del grano per il settore molitorio. # Causa 148/85.

Avis juridique important

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61985J0148

SENTENZA DELLA CORTE (QUINTA SEZIONE) DAL 25 NOVEMBRE 1986.  -  DIRECTION GENERALE DES IMPOTS E PROCUREUR DE LA REPUBLIQUE CONTRO MARIE-LOUISE FOREST.  -  DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNAL DE GRANDE INSTANCE DI MACON.  -  LEGGE NAZIONALE DI CONTINGENTI DI MACINAZIONE DI GRANO PER L'INDUSTRIA MOLITORIA.  -  CAUSA 148/85.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 03449

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - NORMATIVA NAZIONALE - REGIME DI CONTINGENTI DI MACINAZIONE DEL GRANO PER IL SETTORE MOLITORIO LIMITATO ALLA PRODUZIONE DI FARINA DESTINATA AL CONSUMO UMANO INTERNO - AMMISSIBILITA - PRESUPPOSTI  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2727/75 )   2 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - RESTRIZIONI QUANTITATIVE - MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - REGIME DI CONTINGENTI DI MACINAZIONE DEL GRANO PER IL SETTORE MOLITORIO LIMITATO ALLA PRODUZIONE DI FARINA DESTINATA AL CONSUMO UMANO INTERNO - AMMISSIBILITA   ( TRATTATO CEE , ART . 30 )    

Massima

1 . NEL CASO DEL REGOLAMENTO CHE ISTITUISCA UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO IN UN DETERMINATO SETTORE , GLI STATI MEMBRI SONO TENUTI AD ASTENERSI DALL ' ADOTTARE QUALSIASI PROVVEDIMENTO CHE POSSA COSTITUIRNE UNA DEROGA O UNA TRASGRESSIONE . NON SI PUO TUTTAVIA DESUMERE DAL SEM PLICE SILENZIO DELLA NORMATIVA COMUNITARIA CHE GLI STATI MEMBRI NON POSSONO PIU ADOTTARE PROVVEDIMENTI IN PROPOSITO . IL FATTO CHE IL LEGISLATORE COMUNITARIO NON ABBIA DISCIPLINATO IL SETTORE SPECIFICO DELL ' INDUSTRIA MOLITORIA LASCIA AL CONTRARIO AGLI STATI MEMBRI LA FACOLTA DI ADOTTARE LE MISURE CHE ESSI RITENGONO IDONEE A MIGLIORARNE LE STRUTTURE , SALVI RESTANDO I DISPOSITIVI ED I PRINCIPI CHE REGGONO L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI . NE CONSEGUE CHE IL REGOLAMENTO N . 2727/75 NON OSTA ALL ' ADOZIONE , DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO , NEL SETTORE MOLITORIO , DI UN SISTEMA DI CONTINGENTI DI MACINAZIONE DEL FRUMENTO , CHE RIGUARDI UNICAMENTE IL CONSUMO UMANO INTERNO DELLO STATO MEMBRO DI CUI TRATTASI E NEL CUI AMBITO LA QUANTITA COMPLESSIVA DEI CONTINGENTI SIA DI FATTO NETTAMENTE SUPERIORE ALLA QUANTITA NECESSARIA PER COPRIRE DETTO CONSUMO .   2 . IL REGIME NAZIONALE DI CONTINGENTI DI MACINAZIONE DEL FRUMENTO LIMITATO ALLA PRO DUZIONE DI FARINA DESTINATA AL CONSUMO UMANO INTERNO DELLO STATO MEMBRO DI CUI TRATTASI E NEL CUI AMBITO LA QUANTITA COMPLESSIVA DEI CONTINGENTI SIA DI FATTO NETTAMENTE SUPERIORE ALLA QUANTITA NECESSARIA PER COPRIRE DETTO CONSUMO NON PUO ESSERE CONSIDERATO UNA MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' IMPORTAZIONE , DATO CHE LE POSSIBILITA D ' IMPORTAZIONE DI FARINA DAGLI ALTRI STATI MEMBRI NON SONO PREGIUDICATE DA DETTO REGIME E CHE , ANCHE SE LA LIMITAZIONE DELLE QUANTITA DI FRUMENTO AMMESSE ALLA MACINAZIONE PUO IMPEDIRE AI MUGNAI DI ACQUISTARE DEL GRANO , OGNI MUGNAIO E LIBERO DI RIFORNIRSI IN TUTTO O IN PARTE DI FRUMENTO IMPORTATO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 148/85 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE DAL TRIBUNAL DE GRANDE INSTANCE DI MACON NEL PROCEDIMENTO PENALE DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  DIREZIONE GENERALE DELLE IMPOSTE , DIREZIONE DEI SERVIZI FISCALI SAONE-ET-LOIRE  E  PROCURATORE DELLA REPUBBLICA , DA UN LATO ,   E  MARIE-LOUISE FOREST , NATA SANGOY ,   E  SA MINOTERIE FOREST , MOULIN DE COURREAU , IN BRAY , CLUNY , DALL ' ALTRO ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . DA 30 A 37 DEL TRATTATO CEE E DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 29 OTTOBRE 1975 , N . 2727 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI ( GU L 281 , PAG . 1 ) IN RAPPORTO ALLA NORMATIVA FRANCESE CHE ISTITUISCE I CONTINGENTI DI MACINAZIONE DEL GRANO E CHE LIMITA LA CAPACITA DI PRODUZIONE DEI MULINI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 17 APRILE 1985 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 17 MAGGIO SUCCESSIVO , IL TRIBUNAL DE GRANDE INSTANCE DI MACON , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , HA SOLLEVATO UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . DA 30 A 37 DEL TRATTATO CEE E DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 29 OTTOBRE 1975 , N . 2727 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI ( GU L 281 , PAG . 1 ).   2 DETTA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO PROMOSSO DALLA DIREZIONE GENERALE DELLE IMPOSTE E DAL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA A CARICO DELLA SIG.RA MARIE-LOUISE FOREST E DELLA SA MINOTERIE FOREST PER VIOLAZIONE DELLA NORMATIVA FRANCESE CHE ISTITUISCE CONTINGENTI DI MACINATURA DEL GRANO PER L ' INDUSTRIA MOLITORIA .   3 LA NORMATIVA FRANCESE IN QUESTIONE , DETTATA DA UN DECRETO DEL 24 APRILE 1936 E DA UN ' ORDINANZA DEL 27 GIUGNO 1938 , ULTERIORMENTE MODIFICATI , PRESCRIVE L ' ATTRIBUZIONE A CIASCUN MULINO DI UN CONTINGENTE ANNUO DI MACINAZIONE PER IL GRANO TENERO DA TRASFORMARE IN FARINA DESTINATA AL MERCATO INTERNO PER L ' ALIMENTAZIONE UMANA , CALCOLATO IN BASE ALLA PRODUZIONE ANNUA RILEVATA NEL CORSO DEGLI ANNI DI RIFERIMENTO , DAL 1927 AL 1935 . IL SUPERAMENTO DI TALE CONTINGENTE DI MACINAZIONE E PUNITO CON UN ' AMMENDA E CON LA CONFISCA DELLE QUANTITA MACINATE ILLECITAMENTE . IL MULINO PUO AUMENTARE LA CAPACITA DI MACINAZIONE RISULTANTE DAL CONTINGENTAMENTO SOLTANTO A DETERMINATE CONDIZIONI , ACQUISTANDO CIOE SUL MERCATO ALTRI DIRITTI DI MACINAZIONE . TALI DIRITTI , AUTONOMAMENTE NEGOZIABILI , POSSONO ESSERE VENDUTI DA UN MUGNAIO A QUALSIASI ALTRO MUGNAIO CHE DESIDERI AUMENTARE LE QUANTITA DI GRANO ALLA CUI MACINAZIONE E AUTORIZZATO .   4 NEL 1983 E NEL 1984 LA MINOTERIE FOREST SUPERAVA IL CONTINGENTE DI MACINAZIONE SENZA AVER PROVVEDUTO AD ACQUISIRE I DIRITTI DI MACINAZIONE . LA FOREST HA FATTO VALERE L ' INCOMPATIBILITA DELLA NORMATIVA NAZIONALE CON IL DIRITTO COMUNITARIO , IN PARTICOLARE CON L ' ART . 85 DEL TRATTATO CEE E CON L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI DEI CEREALI .   5 RITENENDO IN TAL MODO SOLLEVATO UN PROBLEMA D ' INTERPRETAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO , IL TRIBUNAL DE GRANDE INSTANCE DI MACON HA SOSPESO IL PROCEDIMENTO E HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE PREGIUDIZIALE :    '  SE LA DISCIPLINA FRANCESE EMANATA MEDIANTE DECRETO DEL 24 APRILE 1936 , MODIFICATO IN PARTICOLARE DAL DECRETO 11 SETTEMBRE 1961 , N . 61-1033 , CHE ISTITUISCE IL CONTINGENTE DI MACINAZIONE DEL GRANO E CHE LIMITA LE CAPACITA DI PRODUZIONE DEI MULINI VADA DICHIARATA INCOMPATIBILE CON IL REGOLAMENTO N . 2727/75 DEL CONSIGLIO RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI O ANCHE CON LE DISPOSIZIONI DEGLI ARTT . DA 30 A 37 DEL TRATTATO CEE ' .   6 DOVENDO DECIDERE NELL ' AMBITO DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , LA CORTE NON PUO PRONUNCIARSI SULLA COMPATIBILITA DI DISPOSIZIONI LEGISLATIVE O REGOLAMENTARI NAZIONALI CON IL DIRITTO COMUNITARIO . ESSA E INVECE COMPETENTE A FORNIRE AL GIUDICE NAZIONALE QUEGLI ELEMENTI INTERPRETATIVI AFFERENTI AL DIRITTO COMUNITARIO CHE POSSONO CONSENTIRGLI DI RISOLVERE IL PROBLEMA GIURIDICO AD ESSO SOTTOPOSTO .   7 CONSIDERATA IN TALE PROSPETTIVA , LA QUESTIONE PRESENTATA DAL TRIBUNAL DE GRANDE INSTANCE DI MACON MIRA AD ACCERTARE SE IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2727/75 E GLI ARTT . DA 30 A 37 DEL TRATTATO CEE VADANO INTERPRETATI NEL SENSO CHE ESSI SONO IN COMPATIBILI CON MISURE NAZIONALI DI CONTINGENTAMENTO DELLA CAPACITA DI MACINAZIONE DEI MULINI DEL TIPO DI QUELLE CHE COSTITUISCONO OGGETTO DI CONTROVERSIA NELLA CAUSA PRINCIPALE .   SULLA PORTATA DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI DEI CEREALI  8 PER RISOLVERE LA PRIMA PARTE DI QUESTA QUESTIONE , VA ESAMINATO IL FUNZIONAMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI QUALE EMERGE DAL SUMMENZIONATO REGOLAMENTO N . 2727/75 . COME RISULTA DALL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 2727/75 , TALE ORGANIZZAZIONE COMPORTA UN REGIME DEGLI SCAMBI E DEI PREZZI . LA FARINA DI GRANO FIGURA TRA I PRODOTTI CHE ESSA DISCIPLINA .   9 PER CIO CHE CONCERNE GLI SCAMBI , IL REGOLAMENTO N . 2727/75 STABILISCE ALCUNE MISURE PER LE IMPORTAZIONI O LE ESPORTAZIONI DA O IN PAESI TERZI , E CIOE IL RILASCIO DI CERTIFICATI D ' IMPORTAZIONE O DI ESPORTAZIONE , LA RISCOSSIONE DI UN PRELIEVO , LA POSSIBILITA DELLA CONCESSIONE DI UNA RESTITUZIONE E DELL ' APPLICAZIONE DI CLAUSOLE DI SALVAGUARDIA . IL CONTINGENTAMENTO DELLA MACINAZIONE DEL GRANO NON E TALE DA OSTACOLARE IN ALCUN MODO IL FUNZIONAMENTO DI QUESTI DISPOSITIVI .   10 PER QUANTO RIGUARDA IL REGIME DEI PREZZI , VA SOTTOLINEATO CHE IL REGOLAMENTO N . 2727/75 IMPONE LA FISSAZIONE DEI PREZZI PER I CEREALI E NON PER LE FARINE IL CUI PREZZO E SOTTOPOSTO ALLA DOMANDA ED ALL ' OFFERTA SUL MERCATO INTERNO DELLA COMUNITA . SE E DUNQUE VERO CHE UN SISTEMA DI CONTINGENTAMENTO DELLA MACINAZIONE DEL GRANO NON ARRECA DIRETTAMENTE PREGIUDIZIO ALL ' APPLICAZIONE DEL REGIME DEI PREZZI DEL GRANO , LA FOREST HA TUTTAVIA FATTO PRESENTE CHE UN TALE EFFETTO SCATURISCE INDIRETTAMENTE DAL SISTEMA IN ESAME PERCHE LA LIMITAZIONE DELLA CAPACITA DI MACINAZIONE IMPOSTA AI MUGNAI FA DIMINUIRE LA DOMANDA DI GRANO .   11 A TAL PROPOSITO , VA NOTATO CHE , DALLE INDICAZIONI STATISTICHE FORNITE DAL GOVERNO FRANCESE E DALLA COMMISSIONE E NON CONTESTATE DALLA FOREST , RISULTA CHE LA TOTALITA DEI DIRITTI DI MACINAZIONE NEL SISTEMA IN ESAME HA SEMPRE AMPIAMENTE SUPERATO LA QUANTITA DI GRANO NECESSARIA A COPRIRE IL FABBISOGNO INTERNO PER L ' ALIMENTAZIONE UMANA DELLO STATO MEMBRO INTERESSATO . INOLTRE , LA NORMATIVA IN QUESTIONE NON CONCERNE LA PRODUZIONE DESTINATA ALL ' ESPORTAZIONE O ALL ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI . IN QUESTA SITUAZIONE , IL REGIME DEI CONTINGENTI DI MACINAZIONE NON COSTITUISCE UNA LIMITAZIONE DELLA PRODUZIONE DELLA FARINA E NON RESTRINGE LE POSSIBILITA DI MACINAZIONE DEL GRANO . NESSUN ELEMENTO DEL FASCICOLO PERMETTE DUNQUE DI DEDURRE CHE LA NORMATIVA INFLUENZI LA FORMAZIONE DEI PREZZI DEL GRANO NEL QUADRO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI .   12 LA FOREST HA INOLTRE SOSTENUTO CHE UN SISTEMA NAZIONALE DI CONTINGENTI DI MACINAZIONE PER IL SETTORE DELL ' INDUSTRIA MOLITORIA E INCOMPATIBILE CON L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI DAL MOMENTO CHE E CONTRARIO AGLI SCOPI ED AI PRINCIPI DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE STABILITI DALL ' ART . 39 DEL TRATTATO CEE E CHE , IN UN SETTORE IN CUI VIGE UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI , GLI STATI MEMBRI NON HANNO CONSERVATO ALCUNA COMPETENZA RESIDUA PER ADOTTARE MISURE CHE LA NORMATIVA COMUNITARIA NON HA LORO NE ESPRESSAMENTE NE IMPLICITAMENTE RISERVATO .   13 A TAL PROPOSITO , VA OSSERVATO CHE IL SISTEMA DI CONTINGENTAMENTO DELLA MACINAZIONE DEL GRANO CHE CONCERNA IL SOLO CONSUMO UMANO INTERNO DELLO STATO MEMBRO INTERESSATO E NEL CUI AMBITO LA QUANTITA COMPLESSIVA DEI CONTINGENTI SIA DI FATTO NETTAMENTE SUPERIORE ALLA QUANTITA NECESSARIA PER SODDISFARE TALE CONSUMO , NON RAPPRESENTA UN FATTORE LIMITATIVO DELLA PRODUZIONE DEL GRANO NE HA EFFETTI NEGATIVI SULLA PRODUTTIVITA AGRICOLA . TALE MISURA NAZIONALE NON E DUNQUE DI PER SE CONTRARIA ALLE FINALITA DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE O AGLI SCOPI DI INTERESSE GENERALE PERSEGUITI DAL TRATTATO .   14 COME LA CORTE HA GIA AVUTO MODO DI AFFERMARE NELLA SENTENZA 7 FEBBRAIO 1984 ( CAUSA 237/83 , JONGENEEL KAAS/PAESI BASSI , RACC . PAG . 483 ), IN PRESENZA DI UN REGOLAMENTO CHE ISTITUISCE UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO IN UN DETERMINATO SETTORE , GLI STATI MEMBRI SONO TENUTI AD ASTENERSI DALL ' ADOTTARE QUALSIASI PROVVEDIMENTO CHE POSSA COSTITUIRNE UNA DEROGA O UNA VIOLAZIONE . DA QUESTA SENTENZA RISULTA CHE DAL SILENZIO DELLA NORMATIVA COMUNITARIA NON SI PUO TUTTAVIA INFERIRE CHE GLI STATI MEMBRI NON SONO PIU LIBERI DI ADOTTARE ALCUNA MISURA IN MATERIA . IL FATTO CHE IL LEGISLATORE COMUNITARIO NON ABBIA DISCIPLINATO IL SETTORE SPECIFICO DELL ' INDUSTRIA MOLITORIA LASCIA AL CONTRARIO AGLI STATI MEMBRI LA FACOLTA DI ADOTTARE LE MISURE CHE ESSI RITENGONO IDONEE A MIGLIORARNE LE STRUTTURE , NEL RISPETTO DEI DISPOSITIVI E DEI PRINCIPI CHE REGGONO L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI .   15 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE LE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 2727/75 NON OSTANO ALL ' ADOZIONE , DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO , DI UN SISTEMA DI CONTINGENTI DI MACINAZIONE DEL GRANO CHE INTERESSI ESCLUSIVAMENTE IL FABBISOGNO INTERNO DELLO STATO MEMBRO PER L ' ALIMENTAZIONE UMANA E NEL CUI AMBITO LA QUANTITA COMPLESSIVA DEI CONTINGENTI SIA DI FATTO NETTAMENTE SUPERIORE ALLA QUANTITA NECESSARIA PER SODDISFARE TALE FABBISOGNO .   SULLA PORTATA DEGLI ARTT . DA 30 A 37 DEL TRATTATO CEE  16 QUESTA PARTE DELLA QUESTIONE CONCERNE IN SOSTANZA L ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO . IN EFFETTI , L ' ART . 37 DEL TRATTATO CEE NON RILEVA PERCHE LA NORMATIVA CONTESTATA NON CREA ALCUN MONOPOLIO NAZIONALE DI CARATTERE COMMERCIALE . PER QUANTO RIGUARDA L ' ART . 34 , BASTA OSSERVARE CHE I CONTINGENTI DI MACINAZIONE DI CUI SI DISCUTE SI RIFERISCONO SOLTANTO ALLA TRASFORMAZIONE DI GRANO TENERO IN FARINA DESTINATA AL MERCATO INTERNO PER L ' ALIMENTAZIONE UMANA E NON ALL ' ESPORTAZIONE .   17 PER QUEL CHE CONCERNE LA QUESTIONE VOLTA AD ACCERTARE SE UNA TALE NORMATIVA VADA CONSIDERATA UNA MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' IMPORTAZIONE AI SENSI DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE , VA INNANZITUTTO OSSERVATO CHE IL SISTEMA IN ESAME NON PREGIUDICA LA POSSIBILITA DI IMPORTARE DA ALTRI STATI MEMBRI FARINA DESTINATA ALL ' ALIMENTAZIONE UMANA .   18 IN RELAZIONE AGLI EFFETTI CHE COMPORTA A MONTE SUL MERCATO DEL GRANO TALE NORMATIVA , APPLICABILE INDIFFERENTEMENTE ALLA MACINAZIONE DEL GRANO DI ORIGINE NAZIONALE E A QUELLA DEL GRANO D ' IMPORTAZIONE , LA FOREST SOSTIENE CHE ESSA TURBA LE CORRENTI DI SCAMBIO DI CEREALI , DAL MOMENTO CHE , LIMITANDO LA CAPACITA DEI MULINI DI ACQUISTARE DEL GRANO IN VISTA DELLA MOLITURA , E ATTA A RESTRINGERE LE IMPORTAZIONI DI GRANO .   19 A QUESTO PROPOSITO , VA CONSTATATO CHE , ANCHE SE LA LIMITAZIONE DELLE QUANTITA DI GRANO AMMESSE ALLA MACINAZIONE PUO IMPEDIRE AI MUGNAI DI ACQUISTARE DEL GRANO , OGNI MUGNAIO E LIBERO DI APPROVVIGIONARSI PARZIALMENTE O TOTALMENTE DI GRANO IMPORTATO . TALE MISURA DI CONTINGENTAMENTO A LIVELLO DELLA PRODUZIONE DI FARINA NON SEMBRA PERTANTO AVERE , IN REALTA , ALCUN LEGAME CON L ' IMPORTAZIONE DEL GRANO NE ESSERE DI NATURA TALE DA OSTACOLARE IL COMMERCIO TRA GLI STATI MEMBRI .   20 NE CONSEGUE CHE TALE DISCIPLINA NON PUO ESSERE CONSIDERATA COME UNA MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' IMPORTAZIONE AI SENSI DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE .   21 SI DEVE QUINDI RISOLVERE LA QUESTIONE SOLLEVATA DAL TRIBUNAL DE GRANDE INSTANCE DI MACON DICHIARANDO CHE NE LE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 29 OTTOBRE 1975 , N . 2727 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI ( GU L 281 , PAG . 1 ), NE GLI ARTT . DA 30 A 37 DEL TRATTATO CEE , IMPEDISCONO CHE UNO STATO MEMBRO ADOTTI UN SISTEMA DI CONTINGENTI DI MACINAZIONE DEL GRANO PER I MULINI , LIMITATO ALLA FABBRICAZIONE DI FARINA DESTINATA AL CONSUMO UMANO INTERNO E NEL CUI AMBITO LA QUANTITA COMPLESSIVA DEI CONTINGENTI E DI FATTO NETTAMENTE SUPERIORE ALLA QUANTITA NECESSARIA PER SODDISFARE TALE CONSUMO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 22 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO FRANCESE E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON DANNO ADITO A RIPETIZIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( QUINTA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE AD ESSA SOTTOPOSTA DAL TRIBUNAL DE GRANDE INSTANCE DI MACON , CON ORDINANZA 17 APRILE 1985 , DICHIARA :   NE LE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 29 OTTOBRE 1975 , N . 2727 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI ( GU L 281 , PAG . 1 ), NE GLI ARTT . DA 30 A 37 DEL TRATTATO CEE , IMPEDISCONO CHE UNO STATO MEMBRO ADOTTI UN SISTEMA DI CONTINGENTI DI MACINAZIONE DEL GRANO PER I MULINI , LIMITATO ALLA FABBRICAZIONE DI FARINA DESTINATA AL CONSUMO UMANO INTERNO E NEL CUI AMBITO LA QUANTITA COMPLESSIVA DEI CONTINGENTI E DI FATTO NETTAMENTE SUPERIORE ALLA QUANTITA NECESSARIA PER SODDISFARE TALE CONSUMO .