CELEX: 62015CA0496
Language: it
Date: 2017-03-02 00:00:00
Title: Causa C-496/15: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 2 marzo 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landessozialgericht Rheinland-Pfalz, Mainz — Germania) — Alphonse Eschenbrenner/Bundesagentur für Arbeit (Rinvio pregiudiziale — Libera circolazione dei lavoratori — Articolo 45 TFUE — Regolamento (UE) n. 492/2011 — Articolo 7 — Parità di trattamento — Lavoratore frontaliero soggetto all’imposta sul reddito nello Stato membro di residenza — Indennità versata dallo Stato membro di impiego in caso di insolvenza del datore di lavoro — Modalità di calcolo dell’indennità di insolvenza — Considerazione fittizia dell’imposta sul reddito dello Stato membro d’impiego — Indennità di insolvenza inferiore alla retribuzione netta anteriore — Convenzione bilaterale preventiva della doppia imposizione)

18.4.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 121/4
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 2 marzo 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landessozialgericht Rheinland-Pfalz, Mainz — Germania) — Alphonse Eschenbrenner/Bundesagentur für Arbeit
   (Causa C-496/15) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Libera circolazione dei lavoratori - Articolo 45 TFUE - Regolamento (UE) n. 492/2011 - Articolo 7 - Parità di trattamento - Lavoratore frontaliero soggetto all’imposta sul reddito nello Stato membro di residenza - Indennità versata dallo Stato membro di impiego in caso di insolvenza del datore di lavoro - Modalità di calcolo dell’indennità di insolvenza - Considerazione fittizia dell’imposta sul reddito dello Stato membro d’impiego - Indennità di insolvenza inferiore alla retribuzione netta anteriore - Convenzione bilaterale preventiva della doppia imposizione))
   (2017/C 121/05)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Landessozialgericht Rheinland-Pfalz, Mainz
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Alphonse Eschenbrenner
   
      Resistente: Bundesagentur für Arbeit
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 45 TFUE e l’articolo 7 del regolamento (UE) n. 492/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 aprile 2011, relativo alla libera circolazione dei lavoratori all’interno dell’Unione, devono essere interpretati nel senso che non ostano a che, in circostanze come quelle in discussione nel procedimento principale, l’importo dell’indennità di insolvenza, accordata da uno Stato membro a un lavoratore frontaliero che non è soggetto all’imposta sul reddito in tale Stato né è tenuto a versare l’imposta a titolo della suddetta indennità, sia determinato detraendo dalla retribuzione posta a base del calcolo della menzionata indennità l’imposta sul reddito, quale applicabile nello Stato in parola, con la conseguenza che siffatto lavoratore frontaliero non riceva, diversamente dalle persone che risiedono e lavorano in tale medesimo Stato, un’indennità corrispondente alla sua retribuzione netta anteriore. La circostanza che detto lavoratore non disponga, nei confronti del suo datore di lavoro, di un credito corrispondente alla parte della sua retribuzione lorda anteriore che non ha percepito a causa della detrazione di cui trattasi, è priva di rilievo a tale riguardo
   
      (1)  GU C 429 del 21.12.2015.