CELEX: 32012L0022
Language: it
Date: 2012-08-22 00:00:00
Title: Direttiva 2012/22/UE della Commissione, del 22 agosto 2012 , recante modifica della direttiva 98/8/CE del Parlamento europeo e del Consiglio al fine di iscrivere il carbonato di didecildimetilammonio come principio attivo nell’allegato I della direttiva  Testo rilevante ai fini del SEE

23.8.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 227/7
            
         DIRETTIVA 2012/22/UE DELLA COMMISSIONE
   del 22 agosto 2012
   recante modifica della direttiva 98/8/CE del Parlamento europeo e del Consiglio al fine di iscrivere il carbonato di didecildimetilammonio come principio attivo nell’allegato I della direttiva
   (Testo rilevante ai fini del SEE)
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   vista la direttiva 98/8/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 1998, relativa all’immissione sul mercato dei biocidi (1), in particolare l’articolo 11, paragrafo 4,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il 17 gennaio 2007 il Regno Unito ha ricevuto la richiesta di Lonza, a norma dell’articolo 11, paragrafo 1, della direttiva 98/8/CE, di iscrivere il principio attivo carbonato di didecildimetilammonio nell’allegato I della stessa ai fini del suo utilizzo come tipo di prodotto 8, preservanti del legno, quale definito nell’allegato V della direttiva 98/8/CE. Alla data di cui all’articolo 34, paragrafo 1, della direttiva 98/8/CE, il carbonato di didecildimetilammonio non era in commercio in quanto principio attivo di un biocida.
            
         
               (2)
            
            
               Dopo aver effettuato una valutazione, il Regno Unito ha inviato alla Commissione, l’11 novembre 2010, una relazione corredata di una raccomandazione.
            
         
               (3)
            
            
               La relazione è stata esaminata dagli Stati membri e dalla Commissione il 2 marzo 2012 nell’ambito del comitato permanente sui biocidi e i risultati dell’esame sono stati inseriti nella relazione di valutazione.
            
         
               (4)
            
            
               Dalla valutazione risulta che i biocidi utilizzati come preservanti del legno e contenenti carbonato di didecildimetilammonio possono soddisfare i requisiti di cui all’articolo 5 della direttiva 98/8/CE. È quindi opportuno iscrivere il carbonato di didecildimetilammonio nell’allegato I di detta direttiva per l’uso nei prodotti di tipo 8.
            
         
               (5)
            
            
               A livello unionale non sono stati valutati tutti i possibili utilizzi. Ad esempio, non è stato valutato l’uso da parte di utenti non professionali. Pertanto è opportuno disporre che gli Stati membri valutino gli usi o gli scenari di esposizione e i rischi in questione per la popolazione e i comparti ambientali che non sono stati esaminati in modo rappresentativo nella valutazione del rischio a livello unionale e, nel rilasciare le autorizzazioni per i prodotti, assicurino che siano prese opportune misure o che siano imposte condizioni specifiche al fine di ridurre a livelli accettabili i rischi rilevati.
            
         
               (6)
            
            
               Alla luce dei rischi identificati per la salute umana, per gli utenti industriali è opportuno esigere che siano definite procedure operative sicure e che i prodotti siano utilizzati indossando idonei dispositivi di protezione individuale, a meno che nella richiesta di autorizzazione non venga dimostrato che i rischi possono essere ridotti a livelli accettabili con altri mezzi.
            
         
               (7)
            
            
               In considerazione dei rischi rilevati a carico della matrice suolo e della matrice acqua, occorre prevedere che l’applicazione in ambito industriale avvenga all’interno di un’area isolata o su sostegni rigidi impermeabili dotati di sistemi di contenimento, che, subito dopo il trattamento, il legno sia conservato in un luogo riparato e/o su sostegni rigidi impermeabili e che gli eventuali scoli di prodotti utilizzati come preservanti del legno e contenenti carbonato di didecildimetilammonio siano raccolti ai fini del loro riutilizzo o smaltimento.
            
         
               (8)
            
            
               Sono stati individuati rischi inaccettabili per l’ambiente nel caso di trattamenti per immersione in carbonato di didecildimetilammonio nei quali il legno era esposto continuamente agli agenti atmosferici o soggetto frequentemente all’umidità (classe di uso 3 secondo la definizione dell’OCSE (2)) e nei quali il legno trattato con carbonato di didecildimetilammonio era utilizzato per costruzioni all’aperto sovrastanti l’acqua o ad essa vicine (lo scenario «ponte» nella classe di utilizzo 3 secondo la definizione dell’OCSE (3)), oppure era a contatto con acque dolci (classe di uso 4b secondo la definizione dell’OCSE (4)). È dunque opportuno esigere che i prodotti non siano autorizzati per il trattamento del legno destinato ai suddetti utilizzi, a meno che non vengano forniti dati che dimostrino che il prodotto soddisferà i requisiti sia dell’articolo 5 che dell’allegato VI della direttiva 98/8/CE, se necessario applicando opportune misure di riduzione del rischio.
            
         
               (9)
            
            
               È opportuno che le disposizioni della presente direttiva siano applicate simultaneamente in tutti gli Stati membri, in modo da garantire sul mercato dell’Unione parità di trattamento dei biocidi del tipo di prodotto 8 contenenti il principio attivo carbonato di didecildimetilammonio, nonché in generale al fine di favorire il corretto funzionamento del mercato dei biocidi.
            
         
               (10)
            
            
               Occorre prevedere un periodo ragionevole prima dell’iscrizione di un principio attivo nell’allegato I della direttiva 98/8/CE, per permettere agli Stati membri di far entrare in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva.
            
         
               (11)
            
            
               Occorre pertanto modificare di conseguenza la direttiva 98/8/CE.
            
         
               (12)
            
            
               Le misure di cui alla presente direttiva sono conformi al parere del comitato permanente sui biocidi,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
   Articolo 1
   L’allegato I della direttiva 98/8/CE è modificato in conformità all’allegato della presente direttiva.
   Articolo 2
   1.   Gli Stati membri adottano e pubblicano, entro il 31 gennaio 2013, le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva.
   Essi applicano tali disposizioni a decorrere dal 1o febbraio 2013.
   Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di un siffatto riferimento all’atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri.
   2.   Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni essenziali di diritto interno adottate nella materia disciplinata dalla presente direttiva.
   Articolo 3
   La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   Articolo 4
   Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
   
      Fatto a Bruxelles, il 22 agosto 2012
      
         
            Per la Commissione
         
         
            Il presidente
         
         José Manuel BARROSO
      
   
   
      (1)  GU L 123 del 24.4.1998, pag. 1.
   
      (2)  Serie di documenti OCSE sugli scenari di emissione, numero 2, Documento sullo scenario di emissione per i preservanti del legno, parte 2, pag. 64.
   
      (3)  Ibid.
   
      (4)  Ibid.
   
      ALLEGATO
      Nell’allegato I della direttiva 98/8/CE è aggiunta la seguente voce:
      
         
                     N.
                  
                  
                     Nome comune
                  
                  
                     Denominazione IUPAC
                     Numeri di identificazione
                  
                  
                     Purezza minima del principio attivo nel biocida immesso sul mercato
                  
                  
                     Data di iscrizione
                  
                  
                     Termine per conformarsi all’articolo 16, paragrafo 3 (ad eccezione dei prodotti contenenti più di un principio attivo, per i quali il termine per conformarsi all’articolo 16, paragrafo 3, è quello fissato nell’ultima decisione di iscrizione relativa ai loro principi attivi)
                  
                  
                     Scadenza dell’iscrizione
                  
                  
                     Tipo di prodotto
                  
                  
                     Disposizioni specifiche (1)
                     
                  
               
                     «58
                  
                  
                     carbonato di didecildimetilammonio
                  
                  
                     Massa di reazione di carbonato di N,N-didecil-N,N-dimetilammonio e bicarbonato di N,N-didecil-N,N-dimetilammonio
                     Numero CE: 451-900-9
                     Numero CAS: 894406-76-9
                  
                  
                     Peso della materia secca: 740 g/kg
                  
                  
                     1o febbraio 2013
                  
                  
                     Non pertinente
                  
                  
                     31 gennaio 2023
                  
                  
                     8
                  
                  
                     La valutazione effettuata a livello dell’Unione non ha incluso tutti i possibili utilizzi; alcuni, come l’uso da parte di utenti non professionali, sono stati esclusi. Nell’esaminare la domanda di autorizzazione di un prodotto a norma dell’articolo 5 e dell’allegato VI, gli Stati membri valutano, se pertinente per quel particolare prodotto, gli usi o gli scenari di esposizione e i rischi per la popolazione e i comparti ambientali che non sono stati esaminati in maniera rappresentativa nell’ambito della valutazione dei rischi effettuata a livello unionale.
                     Gli Stati membri garantiscono che le autorizzazioni siano soggette alle seguenti condizioni:
                     
                                 1)
                              
                              
                                 per gli utenti industriali devono essere definite procedure operative sicure e i prodotti devono essere utilizzati indossando gli opportuni dispositivi di protezione individuale, a meno che nella relativa domanda di autorizzazione non venga dimostrato che i rischi possono essere ridotti a livelli accettabili con altri mezzi;
                              
                           
                                 2)
                              
                              
                                 le etichette e, se del caso, le schede di sicurezza relative ai prodotti autorizzati specificano che l’applicazione in ambito industriale deve avvenire all’interno di un’area isolata o su sostegni rigidi impermeabili dotati di sistemi di contenimento, che, subito dopo il trattamento, il legno deve essere conservato in un luogo riparato e/o su sostegni rigidi impermeabili e che gli eventuali scoli di prodotti utilizzati come preservanti del legno e contenenti carbonato di didecildimetilam-monio devono essere raccolti ai fini del loro riutilizzo o smaltimento;
                              
                           
                                 3)
                              
                              
                                 non possono essere autorizzati prodotti per il trattamento del legno destinato a costruzioni all’aperto sovrastanti l’acqua o ad essa vicine o per il trattamento del legno a contatto con l’acqua dolce, oppure per il trattamento per immersione di legno esposto continuamente agli agenti atmosferici o soggetto frequentemente all’umidità, a meno che non vengano forniti dati che dimostrino che il prodotto soddisferà i requisiti dell’articolo 5 e dell’allegato VI, se necessario applicando opportune misure di riduzione del rischio.»
                              
                           
               
      
         (1)  Per l’attuazione dei principi comuni dell’allegato VI, il contenuto e le conclusioni delle relazioni di valutazione sono disponibili sul sito della Commissione: http://ec.europa.eu/comm/environment/biocides/index.htm