CELEX: 52010PC0565
Language: it
Date: 2010-10-15
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un nuovo Protocollo che fissa le possibilità di pesca e il contributo finanziario previsti dall’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e l’Unione delle Comore

IT
IT    IT
 ---pagebreak---                       COMMISSIONE EUROPEA
                                                       Bruxelles, 15.10.2010
                                                       COM(2010) 565 definitivo
                                                       2010/0287 (NLE)
                                           Proposta di
                                DECISIONE DEL CONSIGLIO
      relativa alla conclusione di un nuovo Protocollo che fissa le possibilità di pesca e il
   contributo finanziario previsti dall’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la
                          Comunità europea e l’Unione delle Comore
IT                                                                                             IT
 ---pagebreak---                                                 RELAZIONE
   Sulla base del mandato che le è stato conferito dal Consiglio1, la Commissione europea ha
   negoziato con l’Unione delle Comore ai fini del rinnovo del Protocollo all’Accordo di
   partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e l’Unione delle Comore,
   del 6 ottobre 2006. Al termine dei suddetti negoziati, il 21 maggio 2010 è stato siglato e poi
   modificato il 16 settembre 2010 con uno scambio di lettere, un nuovo Protocollo che copre un
   periodo di 3 anni a decorrere dall’adozione della decisione del Consiglio relativa alla firma e
   all’applicazione provvisoria del suddetto Protocollo e successivo alla scadenza del Protocollo
   in vigore, il 31 dicembre 2010.
   La presente procedura è avviata contemporaneamente alle procedure relative alla decisione
   del Consiglio recante la firma a nome dell’Unione e l’applicazione provvisoria del Protocollo
   stesso, nonché al regolamento del Consiglio concernente la ripartizione delle possibilità di
   pesca tra gli Stati membri dell’UE.
   Nel definire la sua posizione in sede negoziale, la Commissione si è basata, tra l’altro, sui
   risultati di una valutazione ex-post effettuata da esperti indipendenti.
   L’obiettivo principale del Protocollo di accordo consiste nel definire le possibilità di pesca
   che si offrono alle navi dell’Unione europea in funzione dell’eccedenza disponibile, nonché il
   contributo finanziario dovuto a titolo dei diritti di accesso da un lato e del sostegno settoriale
   dall’altro.
   L’obiettivo è quello di proseguire nella cooperazione tra l’Unione europea e l’Unione delle
   Comore ai fini dell’istituzione di un quadro di partenariato per lo sviluppo di una politica di
   pesca sostenibile e lo sfruttamento responsabile delle risorse alieutiche nella zona di pesca
   comoriana, nell’interesse di entrambe le parti.
   Il nuovo Protocollo si inserisce nella preoccupazione di entrambe le Parti di rafforzare il
   partenariato e la cooperazione nel settore della pesca utilizzando il complesso degli strumenti
   finanziari a disposizione. A questo proposito, si ricorda la necessità di istituire un quadro
   propizio allo sviluppo degli investimenti in questo settore e alla valorizzazione della
   produzione della pesca artigianale.
   Il contributo finanziario globale del Protocollo pari a 1 845 750 euro per l’intero periodo si
   basa su: a) un quantitativo di riferimento annuale stabilito a 4 850 tonnellate per 70 navi
   corrispondente a 315 250 euro all’anno e b) un sostegno allo sviluppo della politica settoriale
   della pesca dell’Unione delle Comore, pari a 300 000 euro all’anno. Tale sostegno risponde
   agli obiettivi della politica nazionale in materia di pesca.
   Per quanto riguarda le possibilità di pesca, saranno autorizzati a pescare 45 tonniere con reti a
   circuizione e 25 pescherecci con palangari di superficie. Tuttavia, sulla base delle valutazioni
   annuali dello stato degli stock, tali possibilità di pesca potranno essere corrette verso l’alto o
   verso il basso, comportando quindi un riesame adeguato del contributo finanziario.
   Tenuto conto di quanto precede, la Commissione propone che il Consiglio adotti, mediante
   decisione, la firma e l’applicazione provvisoria del Protocollo.
   1
            Decisione n. 9180/10 del 10.5.2010.
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 ---pagebreak---                                                                  2010/0287 (NLE)
                                                  Proposta di
                                    DECISIONE DEL CONSIGLIO
       relativa alla conclusione di un nuovo Protocollo che fissa le possibilità di pesca e il
    contributo finanziario previsti dall’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la
                              Comunità europea e l’Unione delle Comore
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 43 in
   combinato disposto con l’articolo 218, paragrafo 6, lettera a),
   vista la proposta della Commissione2,
   visto l’accordo del Parlamento europeo3,
   considerando quanto segue:
   (1)     Con il regolamento n. 1563/2006 del Consiglio, la Comunità europea ha concluso un
           accordo di partenariato nel settore della pesca con l’Unione delle Comore4.
   (2)     L’Unione europea ha successivamente negoziato con l’Unione delle Comore un nuovo
           Protocollo all’accordo di partenariato nel settore della pesca, che conferisce alle navi
           dell’Unione europea delle possibilità di pesca nelle acque soggette alla sovranità o alla
           giurisdizione delle Comore in materia di pesca.
   (3)     In seguito a tali negoziati, il 21 maggio 2010 è stato siglato un Protocollo d’accordo.
   (4)     Con decisione del Consiglio 2010/XXX del …5, questo nuovo Protocollo è stato
           oggetto di applicazione provvisoria a decorrere da ….
   (5)     È nell’interesse dell’Unione europea adottare questo nuovo Protocollo,
   HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                                   Articolo 1
   Il Protocollo all’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e
   l’Unione delle Comore, siglato il 21 maggio 2010, è approvato, a nome dell’Unione6.
   2
            GU C […] del […], pag. […].
   3
            GU C […] del […], pag. […].
   4
            Regolamento n. 1563/2006 del Consiglio, del 6 ottobre 2006, GU L 290 del 20.10.2006.
   5
            GU C […], […], pag. […].
IT                                                       3                                           IT
 ---pagebreak---    Il testo del Protocollo è allegato alla presente decisione.
                                                       Articolo 2
   Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a procedere, a nome
   dell’Unione alla notificazione prevista all’articolo 14 del Protocollo, con l’effetto di
   impegnare l’Unione europea7.
                                                       Articolo 3
   La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
   dell’Unione europea.
   Fatto a Bruxelles, addì
                                                         Per il Consiglio
                                                         Il presidente
   6
            Il testo del Protocollo nonché la decisione della sua firma sono stati pubblicati nella GU...
   7
            La data d’entrata in vigore del Protocollo sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            dal Segretariato generale del Consiglio.
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 ---pagebreak---                                              PROTOCOLLO
        che fissa le possibilità di pesca e il contributo finanziario previsti dall’accordo di
      partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e l’Unione delle Comore
                                                 Articolo 1
                               Periodo di applicazione e possibilità di pesca
   1.        Le possibilità di pesca concesse alle navi dell’Unione europea, per un periodo di
             3 anni, a titolo dell’articolo 5 dell’accordo di partenariato nel settore della pesca,
             sono stabilite come segue:
             –      tonniere con reti a circuizione: 45 unità
             –      pescherecci con palangari di superficie: 25 unità.
   2.        Il paragrafo 1 si applica fatte salve le disposizioni degli articoli 5, 6, 8 e 9 del
             presente Protocollo.
                                                 Articolo 2
                              Contributo finanziario – Modalità di pagamento
   1.        Per il periodo di cui all’articolo 1, il contributo finanziario previsto all’articolo 7
             dell’Accordo di partenariato nel settore della pesca è fissato a 1 845 750 euro.
   2.        Il contributo finanziario comprende:
   a)      un importo annuale per l’accesso alla ZEE delle Comore di 315 250 euro equivalente
   ad un quantitativo di riferimento di 4 850 tonnellate all’anno e
   b)      un importo specifico annuo di 300 000 euro destinato a sostenere l’attuazione della
   politica settoriale della pesca delle Comore.
   3.        Il paragrafo 1 si applica fatte salve le disposizioni degli articoli 3, 4, 5 e 6 del
             presente Protocollo e degli articoli 12 e 13 dell’Accordo.
   4.        Il contributo finanziario di cui al paragrafo 1 è versato dall’Unione europea in
             ragione di 615 250 euro all’anno, durante il periodo d’applicazione del presente
             Protocollo, corrispondenti al totale degli importi annuali di cui al paragrafo 2,
             lettere a) e b).
   5.        Se il volume complessivo delle catture effettuate dalle navi dell’Unione europea
             nelle acque comoriane supera le 4 850 tonnellate annue, l’importo totale del
             contributo finanziario annuo sarà aumentato di 65 euro per ogni tonnellata
             supplementare catturata. Tuttavia l’importo annuo complessivo versato dall’Unione
             europea non può superare il doppio dell’importo indicato al paragrafo 2, lettera a)
             (630 500 euro). Nel caso in cui i quantitativi catturati dalle navi dell’Unione europea
             superino i quantitativi corrispondenti al doppio dell’importo annuo complessivo,
             l’importo dovuto per il quantitativo eccedente tale massimale è versato l’anno
             successivo.
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 ---pagebreak---    6.   Il pagamento avviene entro 30 giorni dall’entrata in vigore del Protocollo per il
        primo anno ed entro la ricorrenza anniversaria del Protocollo per gli anni successivi.
   7.   La destinazione del contributo finanziario di cui al paragrafo 2, lettera a), è di
        competenza esclusiva delle autorità comoriane.
   8.   La totalità del contributo finanziario indicato all’articolo 2, paragrafo 2, del presente
        Protocollo è versata su un conto unico del Tesoro Pubblico aperto presso la Banca
        centrale delle Comore.
   9.   A partire da tale conto unico, l’importo corrispondente al contributo finanziario di
        cui all’articolo 2, lettera b), verrà trasferito sul conto TR 5006 aperto presso la Banca
        centrale dal Ministero competente per la pesca.
                                             Articolo 3
         Promozione di una pesca sostenibile e responsabile nelle acque comoriane
   1.   Le Parti concordano nell’ambito della commissione mista di cui all’articolo 9
        dell’Accordo di partenariato nel settore della pesca, entro tre mesi dall’entrata in
        vigore del presente Protocollo, un programma settoriale pluriennale e le sue modalità
        di applicazione, in particolare:
      (a)      gli orientamenti, su base annuale e pluriennale, in base ai quali sarà utilizzato il
               contributo finanziario di cui all’articolo 2, paragrafo 2, lettera b);
      (b)      gli obiettivi da conseguire, su base annuale e pluriennale, ai fini
               dell’instaurazione di una pesca sostenibile e responsabile, tenuto conto delle
               priorità espresse dalle Comore nel quadro della politica nazionale della pesca o
               di altre politiche atte ad incidere sullo sviluppo di una pesca responsabile e
               sostenibile o a questo correlate;
      (c)      i criteri e le procedure da utilizzare ai fini della valutazione dei risultati ottenuti
               su base annuale.
   2.   Qualsiasi proposta di modifica del programma settoriale pluriennale deve essere
        approvata dalle parti nell’ambito della commissione mista.
   3.   Le Comore decidono ogni anno in merito all’assegnazione, se del caso, di un importo
        supplementare alla quota del contributo finanziario di cui all’articolo 2, paragrafo 2,
        lettera b), ai fini dell’attuazione del programma pluriennale. Tale assegnazione deve
        essere comunicata all’Unione europea.
   4.   Se la valutazione annuale dei risultati conseguiti nell’attuazione del programma
        settoriale pluriennale lo giustifica, la Commissione europea si riserva il diritto, previa
        consultazione della controparte all’interno della commissione mista, di ridurre la
        quota del contributo finanziario di cui all’articolo 2, paragrafo 2, lettera b), del
        Protocollo, al fine di adeguare a tali risultati l’ammontare destinato all’attuazione del
        programma.
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 ---pagebreak---                                                Articolo 4
                        Cooperazione scientifica per una pesca responsabile
   1.      Le Parti si impegnano a promuovere una pesca responsabile nelle acque comoriane
           basata sul principio di non discriminazione tra le diverse flotte che operano in tali
           acque.
   2.      Nel periodo di applicazione del presente Protocollo, l’Unione europea e l’Unione
           delle Comore si adoperano per vigilare sullo stato delle risorse alieutiche nella zona
           di pesca comoriana.
   3.      Entrambe le Parti rispettano le raccomandazioni e le risoluzioni della Commissione
           per il tonno dell’Oceano Indiano (CTOI) e si impegnano a promuovere a livello della
           sottoregione la cooperazione relativa alla pesca responsabile.
   4.      In conformità all’articolo 4 dell’Accordo, le Parti, sulla base delle raccomandazioni e
           delle risoluzioni adottate nell’ambito della Commissione per il tonno dell’Oceano
           Indiano (CTOI) e alla luce dei migliori pareri scientifici disponibili, si consultano
           nell’ambito della commissione mista prevista all’articolo 9 dell’Accordo per
           adottare, se del caso a seguito di una riunione scientifica e di comune accordo,
           misure atte a garantire una gestione sostenibile delle risorse alieutiche che
           interessano le attività delle navi dell’Unione europea.
                                               Articolo 5
                     Adeguamento di comune accordo delle possibilità di pesca
   Le possibilità di pesca di cui all’articolo 1 possono essere modificate di comune accordo a
           condizione che le raccomandazioni e le risoluzioni adottate dalla CTOI confermino
           che tale modifica garantisce la gestione sostenibile delle risorse alieutiche delle
           Comore. In tal caso il contributo finanziario di cui all’articolo 2, paragrafo 2, lettera
           a), è adeguato proporzionalmente, pro rata temporis. L’importo annuo complessivo
           del contributo finanziario versato dall’Unione europea non può tuttavia superare il
           doppio dell’importo indicato all’articolo 2, paragrafo 2, lettera a).
                                               Articolo 6
                                      Nuove possibilità di pesca
   1.      Nel caso in cui le navi dell’Unione europea siano interessate ad attività di pesca non
           contemplate all’articolo 1, le Parti si consultano prima dell’eventuale concessione
           dell’autorizzazione da parte delle autorità delle Comore. Se del caso, le Parti
           concordano le condizioni applicabili alle nuove possibilità di pesca e apportano le
           modifiche eventualmente necessarie al presente Protocollo e al relativo allegato.
   2.      Le Parti promuovono la pesca sperimentale. A questo fine e su richiesta di una di
           esse, le Parti si consultano e stabiliscono caso per caso le specie, le condizioni e
           qualsiasi altro parametro pertinente.
   3.      Le Parti effettuano la pesca sperimentale in conformità alla vigente normativa
           comoriana ed eventualmente secondo le disposizioni amministrative e scientifiche
           convenute. Le autorizzazioni per l’esercizio della pesca sperimentale sono concesse
           per periodi massimi di sei mesi.
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 ---pagebreak---    4.         Qualora le Parti ritengano che le campagne sperimentali abbiano dato risultati
              positivi, le autorità comoriane, nel quadro di una riunione della commissione mista di
              cui all’articolo 9 dell’Accordo, possono assegnare alla flotta dell’Unione europea
              delle possibilità di pesca di nuove specie fino alla scadenza del presente Protocollo.
              Il contributo finanziario previsto all’articolo 2, paragrafo 2, lettera a), del presente
              Protocollo viene aumentato di conseguenza.
                                                 Articolo 7
                  Condizioni che disciplinano le attività di pesca – clausola di esclusiva
   1.         Fatto salvo l’articolo 6 dell’Accordo, le navi da pesca battenti bandiera di uno Stato
              membro dell’Unione europea possono svolgere attività di pesca nelle acque
              comoriane soltanto se sono in possesso di una autorizzazione di pesca rilasciata
              nell’ambito del presente Protocollo e secondo le modalità descritte nell’Allegato al
              presente Protocollo.
   2.         Per le categorie di pesca non contemplate dal presente Protocollo e per la pesca
              sperimentale, le autorità comoriane possono rilasciare autorizzazioni di pesca alle
              navi dell’Unione europea. La concessione di tali autorizzazioni è tuttavia disciplinata
              dalla normativa e dai regolamenti dell’Unione delle Comore con l’accordo delle
              Parti.
                                                 Articolo 8
                     Sospensione e revisione del pagamento del contributo finanziario
   1.         Il contributo finanziario previsto all’articolo 2, paragrafo 2, lettera a) e b), può essere
              riveduto o sospeso previa consultazione condotta all’interno della commissione mista
              se:
   a)       circostanze anomale, diverse da fenomeni naturali, impediscono lo svolgimento delle
   attività di pesca nella ZEE comoriana;
   b)       a seguito di mutamenti significativi degli orientamenti politici che hanno portato alla
   conclusione del presente Protocollo, una delle Parti chiede che le disposizioni del Protocollo
   siano sottoposte a revisione ai fini di una loro eventuale modifica;
   c)       l’Unione europea constata nelle Comore una violazione degli elementi essenziali e
   fondamentali dei Diritti umani previsti all’articolo 9 dell’Accordo di Cotonou.
   2.         L’Unione europea si riserva il diritto di sospendere, del tutto o in parte, il pagamento
              del contributo finanziario specifico previsto all’articolo 2, paragrafo 2, lettera b), del
              presente Protocollo:
   a)       quando i risultati ottenuti non siano conformi alla programmazione in seguito ad una
   valutazione condotta dalla commissione mista;
   b)       in caso di non esecuzione di tale contributo finanziario.
   3.         Il pagamento del contributo finanziario riprende, previi consultazione e accordo delle
              Parti, dal ripristino della situazione precedente gli avvenimenti menzionati al
              paragrafo 1 e/o quando i risultati di attuazione finanziaria di cui al paragrafo 2, lo
              giustifichino.
IT                                                    8                                                   IT
 ---pagebreak---                                                   Articolo 9
                               Sospensione dell’applicazione del Protocollo
   1.         L’applicazione del presente Protocollo può essere sospesa su iniziativa di una delle
              Parti previa consultazione effettuata in sede di commissione mista se:
   a)       circostanze anomale, diverse da fenomeni naturali, impediscono lo svolgimento delle
   attività di pesca nella ZEE comoriana;
   b)       a seguito di mutamenti significativi degli orientamenti politici che hanno portato alla
   conclusione del presente Protocollo, una delle Parti chiede che le disposizioni del Protocollo
   siano sottoposte a revisione ai fini di una loro eventuale modifica;
   c)       l’Unione europea constata nelle Comore una violazione degli elementi essenziali e
   fondamentali dei Diritti umani previsti all’articolo 9 dell’Accordo di Cotonou;
   d)       si verifica un mancato pagamento del contributo finanziario previsto all’articolo 2,
   paragrafo 2, lettera a), da parte dell’Unione europea, per ragioni diverse da quelle previste
   all’articolo 8 del presente Protocollo;
   e)       tra le Parti sorge una controversia in merito all’interpretazione del presente Protocollo;
   f)       una delle Parti non rispetta le disposizioni del presente Protocollo.
   2.         L’attuazione del Protocollo può essere sospesa su iniziativa di una Parte se la
              controversia che oppone le Parti è considerata grave e le consultazioni condotte
              nell’ambito della commissione mista non hanno permesso di raggiungere una
              composizione amichevole.
   3.         La sospensione dell’applicazione del Protocollo è subordinata alla notifica della
              propria intenzione effettuata per iscritto dalla Parte interessata, con almeno tre mesi
              di anticipo rispetto alla data prevista di entrata in vigore della sospensione.
   4.         In caso di sospensione le Parti continuano a consultarsi al fine di pervenire a una
              composizione amichevole della controversia. Se le Parti raggiungono un’intesa il
              Protocollo riprende ad essere applicato e l’importo del contributo finanziario è
              ridotto proporzionalmente, pro rata temporis, in funzione della durata della
              sospensione.
                                                 Articolo 10
                               Disposizioni applicabili del diritto nazionale
   1.         Le attività delle navi da pesca dell’Unione europea operanti nelle acque comoriane
              sono disciplinate dalla normativa applicabile nelle Comore, salvo diversa
              disposizione dell’Accordo di partenariato nel settore della pesca e del presente
              Protocollo, compresi l’allegato e le relative appendici.
   2.         Le autorità comoriane informano la Commissione europea in merito a qualsiasi
              modifica o a eventuali nuove disposizioni legislative concernenti il settore della
              pesca.
IT                                                     9                                               IT
 ---pagebreak---                                                 Articolo 11
                                                  Durata
   Il presente Protocollo e il relativo allegato si applicano per un periodo di 3 anni a decorrere
   dall’applicazione provvisoria, conformemente all’articolo 13, salvo denuncia a norma
   dell’articolo 12.
                                                Articolo 12
                                                 Denuncia
   1.        In caso di denuncia del presente Protocollo, la parte interessata notifica per iscritto
             all’altra Parte la propria intenzione di denunciare il Protocollo con almeno sei mesi di
             anticipo rispetto alla data alla quale la denuncia prende effetto.
   2.        L’invio della notifica di cui al precedente paragrafo comporta l’avvio di
             consultazioni tra le Parti.
                                                Articolo 13
                                          Applicazione provvisoria
   Il presente Protocollo e il suo allegato si applicano in via provvisoria a decorrere dalla data
   della loro firma.
                                                Articolo 14
                                              Entrata in vigore
   Il presente Protocollo e il relativo allegato entrano in vigore alla data alla quale le Parti si
   notificano reciprocamente l’espletamento delle procedure necessarie a questo fine.
IT                                                   10                                               IT
 ---pagebreak---                                              ALLEGATO
       CONDIZIONI PER L’ESERCIZIO DELLA PESCA NELLE ACQUE DELLE
              COMORE DA PARTE DELLE NAVI DELL’UNIONE EUROPEA
     CAPO I - FORMALITÀ PER LA RICHIESTA E IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI DI PESCA
                                               Sezione 1
                               Rilascio delle autorizzazioni di pesca
   1.      Possono ottenere una licenza di pesca nelle acque delle Comore soltanto le navi
           dell’Unione europea che ne hanno diritto.
   2.      L’armatore, il comandante e la nave stessa detengono questo diritto se non è stato
           loro interdetto l’esercizio dell’attività di pesca nelle Comore. Essi devono essere in
           regola nei confronti dell’amministrazione comoriana, ossia devono avere assolto tutti
           i precedenti obblighi derivanti dalla loro attività di pesca nelle Comore nell’ambito
           degli accordi di pesca conclusi con l’Unione europea. Essi devono d’altronde
           conformarsi alle disposizioni del regolamento n. 1006/2008 sulle autorizzazioni di
           pesca.
   3.      Le navi dell’Unione europea che chiedono una licenza di pesca devono essere
           rappresentate da un agente raccomandatario residente nelle Comore. La domanda di
           autorizzazione di pesca reca il nome e l’indirizzo di tale raccomandatario.
   4.      Le autorità competenti dell’Unione europea presentano alle autorità competenti
           comoriane una domanda per ogni nave che intende esercitare attività di pesca in virtù
           dell’accordo almeno 20 giorni prima della data di inizio della validità richiesta.
   5.      Le domande sono presentate alle autorità comoriane competenti su formulari redatti
           secondo il modello riportato nell’appendice 1.
   6.      Ogni domanda di autorizzazione di pesca è accompagnata dai seguenti documenti:
           –     la prova del pagamento del canone per il periodo di validità della domanda;
           –     qualsiasi altro documento o attestato previsto dalle disposizioni specifiche
                 applicabili in funzione del tipo di nave in virtù del presente protocollo.
   7.      Il pagamento del canone è effettuato sul conto indicato dalle autorità comoriane.
   8.      I canoni comprendono tutte le tasse nazionali e locali, escluse le tasse portuali e gli
           oneri per prestazioni di servizi.
   9.      Le autorizzazioni di pesca per tutte le navi sono rilasciate dalle competenti autorità
           comoriane agli armatori o ai loro rappresentanti tramite la Delegazione dell’Unione
           europea a Maurizio entro 15 giorni dal ricevimento della documentazione prevista al
           precedente punto 6.
IT                                                 11                                              IT
 ---pagebreak---    10. Se, al momento della firma dell’autorizzazione di pesca, gli uffici della Delegazione
       dell’Unione europea sono chiusi, l’autorizzazione è trasmessa direttamente al
       raccomandatario della nave, con copia alla Delegazione.
   11. L’autorizzazione è rilasciata a nome di una nave determinata e non è trasferibile.
   12. Tuttavia, su richiesta dell’Unione europea e in caso di provata forza maggiore,
       l’autorizzazione di pesca di una nave è sostituita da una nuova autorizzazione a nome
       di un’altra nave avente caratteristiche simili, senza che debba essere versato un
       nuovo canone.
   13. L’armatore della nave da sostituire, o il suo rappresentante, consegna
       l’autorizzazione di pesca annullata alle competenti autorità comoriane tramite la
       Delegazione dell’Unione europea.
   14. La data di inizio di validità della nuova autorizzazione è quella alla quale l’armatore
       consegna l’autorizzazione di pesca annullata alle competenti autorità comoriane. Il
       trasferimento dell’autorizzazione di pesca è notificato alla Delegazione dell’Unione
       europea a Maurizio.
   15. L’autorizzazione di pesca deve essere sempre conservata a bordo, fatto salvo quanto
       previsto al capitolo VI, paragrafo 1, del presente allegato.
                                          Sezione 2
               Condizioni per le autorizzazioni di pesca - canoni e anticipi
   1.  Le autorizzazioni di pesca hanno una durata di validità di un anno e sono rinnovabili.
   2.  Il canone è fissato a 35 euro per tonnellata pescata nelle acque comoriane.
   3.  Le autorizzazioni di pesca sono rilasciate previo versamento presso le competenti
       autorità nazionali dei seguenti importi forfettari:
       –      3 700 euro all’anno per tonniera con reti a circuizione, corrispondenti ai canoni
              dovuti per 106 tonnellate di tonnidi pescati all’anno;
       –      2 200 euro all’anno per peschereccio con palangari di superficie,
              corrispondenti ai canoni dovuti per 63 tonnellate di tonnidi pescati all’anno.
   4.  Il computo definitivo dei canoni dovuti per la bordata è effettuato dalla Commissione
       europea entro il 31 luglio dell’anno successivo, sulla base delle dichiarazioni di
       cattura compilate da ciascun armatore e confermate dagli istituti scientifici
       competenti per la verifica dei dati relativi alle catture negli Stati membri, quali l’IRD
       (Institut de Recherche pour le Développement, l’IEO (Instituto Español de
       Oceanografia) e l’IPIMAR (Instituto de Investigação das Pescas e do Mar).
   5.  Detto computo è comunicato contemporaneamente all’autorità competente delle
       Comore e agli armatori.
   6.  Gli eventuali pagamenti supplementari saranno effettuati dagli armatori alle
       competenti autorità comoriane entro il 30 agosto dell’anno successivo, sul conto
       previsto alla sezione 1, paragrafo 7, del presente capitolo.
IT                                            12                                                 IT
 ---pagebreak---    7.       Tuttavia, se il computo definitivo è inferiore all’ammontare dell’anticipo di cui al
            punto 3 della presente sezione, l’importo residuo corrispondente non viene
            rimborsato all’armatore.
                                                       Sezione 3
                                                  Navi di appoggio
   1.       Le navi d’appoggio devono essere autorizzate conformemente alle disposizioni e
            condizioni previste dalla legislazione delle Comore.
   2.       Non può essere chiesto alcun canone per le autorizzazioni rilasciate alle navi di
            appoggio. Queste ultime devono battere bandiera di uno Stato membro dell’Unione
            europea o appartenere ad una società europea.
   3.       Le autorità competenti comoriane trasmettono periodicamente alla Commissione, per
            il tramite della Delegazione dell’UE a Maurizio, l’elenco di queste autorizzazioni.
                                        CAPO II – ZONE DI PESCA
   Al fine di non nuocere alla pesca artigianale nelle acque comoriane, le navi dell’Unione
   europea non sono autorizzate a pescare all’interno di una zona di 10 miglia nautiche intorno
   ad ogni isola, né entro un raggio di 3 miglia nautiche dai dispositivi di concentrazione del
   pesce collocati dal Ministero delle Comore responsabile della pesca, le cui posizioni
   geografiche sono state comunicate al rappresentante dell’Unione europea a Maurizio.
   Queste disposizioni possono essere rivedute dalla commissione mista di cui all’articolo 9
   dell’accordo.
                             CAPO III -MONITORAGGIO E SORVEGLIANZA
                                                 Sezione I
                                 Sistema di registrazione delle catture
   1.       Tutte le navi autorizzate a pescare nelle acque comoriane nell’ambito dell’accordo
            sono tenute a notificare le rispettive catture al Ministero delle Comore responsabile
            della pesca, secondo le modalità in appresso specificate:
   1.1.     le navi europee autorizzate a pescare nelle acque comoriane devono compilare ogni
            giorno un giornale di bordo della CTOI per la pesca del tonno (Appendici 2 e 3) per
            ogni viaggio effettuato nelle acque comoriane. Il giornale di bordo deve essere
            compilato in ogni caso, anche in assenza di catture;
   1.2      copie del giornale di bordo della CTOI per la pesca del tonno devono essere inviate
            anche agli istituti scientifici di cui al capo I, sezione 2, punto 4.
   2.       Per i periodi nei quali non si trovavano nelle acque delle Comore le navi sono tenute
            a compilare il giornale di bordo inserendovi la dicitura “fuori ZEE Comore”.
   3.       I formulari sono compilati in modo leggibile e firmati dal comandante della nave.
IT                                                    13                                          IT
 ---pagebreak---    4. In caso di mancato rispetto delle disposizioni del presente capo, il governo delle
      Comore si riserva il diritto di sospendere l’autorizzazione di pesca della nave
      interessata sino ad espletamento delle necessarie formalità e di applicare all’armatore
      della nave la sanzione prevista dalla normativa vigente nelle Comore. La
      Commissione europea ne è informata.
   5. Le dichiarazioni comprendono le catture effettuate dalla nave nel corso di ogni
      bordata. Esse sono trasmesse per via elettronica al Ministero delle Comore
      responsabile della pesca, con copia alla Commissione europea, al termine di ogni
      bordata e comunque prima dell’uscita della nave dalle acque comoriane. Ciascuno
      dei due destinatari trasmette immediatamente alla nave, per via elettronica, un
      messaggio di avvenuta ricezione, inviandone copia all’altro destinatario.
   6. Gli originali su supporto fisico delle dichiarazioni trasmesse per via elettronica nel
      periodo annuale di validità dell’autorizzazione ai sensi del capo I, sezione 2, punto 1,
      del presente allegato sono trasmessi al Ministero delle Comore responsabile della
      pesca entro 45 giorni dal termine dell’ultima bordata effettuata nel suddetto periodo.
      Copie su supporto fisico sono contemporaneamente trasmesse alla Commissione
      europea.
   7. Le Parti devono adoprarsi per istituire un sistema di dichiarazione delle catture
      basato esclusivamente su uno scambio elettronico dell’insieme dei dati: esse
      dovranno quindi prevedere una rapida sostituzione della versione cartacea della
      dichiarazione delle catture con una versione in formato elettronico.
   8. Una volta adottato il sistema di dichiarazione elettronica delle catture e in caso di
      guasto tecnico di quest’ultimo, le dichiarazioni delle catture verranno effettuate
      conformemente ai precedenti paragrafi 5 e 6 e ciò fino al ripristino del sistema.
                                         Sezione 2
        Comunicazione delle catture: entrata e uscita dalle acque comoriane
   1. Ai fini del presente allegato, la durata della bordata di una nave dell’Unione europea
      è definita come segue:
      –     il periodo compreso tra un’entrata e un’uscita dalle acque delle Comore,
            oppure
      –     il periodo compreso tra un’entrata nelle acque delle Comore e un trasbordo,
            oppure
      –     il periodo compreso tra un’entrata nelle acque delle Comore e uno sbarco nelle
            Comore.
   2. Le navi europee notificano, almeno tre ore prima, alle autorità comoriane preposte al
      controllo della pesca, la propria intenzione di entrare o di uscire dalle acque
      comoriane.
   3. Nel notificare l’entrata e/o l’uscita, ogni nave comunica altresì la propria posizione
      nonché i quantitativi e le specie delle catture detenute a bordo. Tali comunicazioni
      verranno effettuate prioritariamente per via elettronica, conformemente al modello
IT                                           14                                                IT
 ---pagebreak---             che figura all’appendice 4, o alternativamente via fax, con ricevuta di ritorno alla
            nave. In caso di guasto, le comunicazioni avverranno via radio.
   4.       Una nave sorpresa a praticare attività di pesca senza aver avvertito le competenti
            autorità comoriane è considerata una nave sprovvista di autorizzazione di pesca.
   5.       L’indirizzo di posta elettronica, il numero di fax e di telefono, nonché le coordinate
            radio sono comunicati al momento del rilascio dell’autorizzazione di pesca.
                                                      Sezione 3
                                                Trasbordi e sbarchi
   1.       Le navi europee che intendono trasbordare o sbarcare catture nelle acque comoriane
            effettuano tale operazione nella rada dei porti delle Comore.
   1.1      Gli armatori di tali navi comunicano alle competenti autorità comoriane,
            almeno 24 ore prima, le seguenti informazioni:
                   –     il nome delle navi da pesca che effettuano il trasbordo o lo sbarco;
                   –     il nome del cargo vettore;
                   –     il quantitativo di ogni specie da trasbordare o da sbarcare;
                   –     la data del trasbordo o dello sbarco;
                   –     il destinatario delle catture sbarcate.
   2.       Il trasbordo e lo sbarco sono considerati equivalenti ad un’uscita dalle acque
            comoriane. Le navi devono pertanto trasmettere alle competenti autorità comoriane
            le dichiarazioni di cattura e notificare la propria intenzione di proseguire l’attività di
            pesca oppure di uscire dalle acque comoriane.
   3.       Nelle acque comoriane è vietata qualsiasi operazione di trasbordo o di sbarco delle
            catture non prevista ai punti che precedono. Chiunque contravvenga a questa
            disposizione incorre nelle sanzioni previste dalla normativa comoriana in vigore.
                                                 Sezione 4
                                          Controllo via satellite
   Le navi europee devono essere sorvegliate, tra l’altro, dal sistema di controllo via satellite,
   senza discriminazioni, conformemente alle disposizioni seguenti.
   1.       Ai fini del monitoraggio via satellite, le posizioni geografiche dei limiti della zona di
            pesca delle Comore vengono comunicati ai rappresentanti o agenti degli armatori
            nonché ai centri di controllo degli Stati di bandiera.
   2.       Le parti procedono a uno scambio di informazioni relativo agli indirizzi https e alle
            specifiche utilizzate nelle comunicazioni elettroniche tra i propri centri di controllo
            conformemente a quanto stabilito ai punti 4 e 6. Queste informazioni comprendono,
            nella misura del possibile, i nominativi, i numeri di telefono, di telex e di fax e gli
            indirizzi elettronici che possono essere utilizzati per le comunicazioni generali tra i
            centri di controllo.
IT                                                   15                                                IT
 ---pagebreak---    3.   La posizione delle navi è determinata con un margine di errore inferiore a 500 m e
        con un margine di affidabilità del 99%.
   4.   Ogniqualvolta una nave operante nell’ambito dell’Accordo UE/Comore e soggetta a
        monitoraggio satellitare in virtù della legislazione dell’Unione europea entra nella
        zona di pesca delle Comore, il centro di controllo dello Stato di bandiera invia
        immediatamente, ad intervalli massimi di 2 ore, i successivi rapporti di posizione al
        Centro di sorveglianza della pesca (CNCSP) delle Comore. Questi messaggi sono
        identificati come rapporti di posizione.
   4.1. La frequenza delle trasmissioni può essere modificata sulla base di un massimo
        di 30 minuti quando seri elementi di prova dimostrano che la nave si trova in
        infrazione;
   4.2  questi elementi di prova devono essere comunicati dal CNCSP al Centro di controllo
        dello Stato di bandiera nonché alla Commissione europea, e deve essere allegata la
        richiesta di modifica della frequenza. Il Centro di controllo dello Stato di bandiera
        deve quindi inviare i dati al CNCSP delle Comore, in tempo reale, immediatamente
        dopo aver ricevuto la richiesta;
   4.3  il CNCSP delle Comore notifica immediatamente la fine della procedura di ispezione
        al Centro di controllo dello Stato di bandiera e alla Commissione europea;
   4.4  il Centro di controllo dello Stato di bandiera e la Commissione europea devono
        essere informati del seguito dato ad ogni procedura di ispezione basata su questa
        richiesta speciale.
   5.   I messaggi di cui al punto 4 sono trasmessi per via elettronica nel formato https,
        senza alcun protocollo supplementare. Tali messaggi sono comunicati in tempo reale
        secondo il formato della tabella che figura nell’appendice 4.
   5.1  È vietato alle navi, quando operano nelle acque delle Comore, spegnere
        l’apparecchio di monitoraggio via satellite.
   6.   In caso di guasto tecnico o di guasto del sistema di monitoraggio permanente via
        satellite installato a bordo del peschereccio, il comandante della nave trasmette in
        tempo utile al Centro di controllo dello Stato di bandiera le informazioni di cui al
        punto 4. In tal caso, è necessario inviare un rapporto di posizione ogni 4 ore, fintanto
        che la nave si trova nelle acque delle Comore.
   6.1  Detto rapporto di posizione globale comprende i rapporti di posizione orari registrati
        dal comandante della nave durante queste 4 ore.
   6.2  Il Centro di controllo dello Stato di bandiera o la nave stessa invia immediatamente
        tali messaggi al CNCSP delle Comore.
   6.3  In caso di necessità o di dubbi le autorità competenti comoriane possono chiedere,
        per quanto riguarda una nave in particolare, un complemento di informazioni al
        Centro di controllo dello Stato di bandiera.
IT                                             16                                                IT
 ---pagebreak---    7.  L’attrezzatura difettosa deve essere riparata o sostituita al termine della bordata di
       pesca e comunque entro un termine massimo di un mese. Scaduto tale termine, la
       nave in questione non potrà effettuare una nuova bordata di pesca finché
       l’attrezzatura non sarà stata riparata o sostituita.
   8.  I componenti hardware e software del sistema di monitoraggio delle navi via satellite
       devono essere a prova di manomissione: non devono poter permettere cioè di
       introdurre o estrarre false posizioni o consentire la cancellazione manuale dei dati. Il
       sistema è interamente automatico ed è pienamente operativo in ogni momento, a
       prescindere dalle condizioni ambientali. È vietato distruggere, danneggiare,
       disattivare il dispositivo di monitoraggio satellitare o interferire con esso.
   8.1 Il comandante della nave in particolare si accerta che:
       –      i dati non siano in nessun caso alterati;
       –      l’antenna o le antenne collegate al dispositivo di monitoraggio via satellite non
              siano in nessun caso ostruite;
       –      l’alimentazione elettrica del dispositivo di monitoraggio via satellite non sia in
              nessun caso interrotta;
       –      il dispositivo di monitoraggio delle navi non sia stato ritirato dalla nave o dal
              luogo in cui è stato originariamente installato;
       –      l’eventuale sostituzione del dispositivo di monitoraggio della nave via satellite
              viene immediatamente comunicata alle autorità competenti comoriane.
   8.2 Qualsiasi violazione degli obblighi summenzionati può comportare la responsabilità
       del capitano di fronte alle leggi e ai regolamenti delle Comore, a condizione che la
       nave operi nelle acque comoriane.
   9.  I Centri di controllo degli Stati di bandiera sorvegliano i movimenti delle loro navi
       nelle acque comoriane. Qualora il monitoraggio delle navi non avvenga secondo le
       modalità previste, il CNCSP ne viene immediatamente informato e si applica la
       procedura prevista al punto 6.
   10. I Centri di controllo degli Stati di bandiera e i CNCSP delle Comore devono
       cooperare per assicurare l’attuazione delle presenti disposizioni. Se il CNCSP
       constata che lo Stato di bandiera non comunica le informazioni previste al punto 4,
       l’altra Parte ne viene immediatamente informata. Dal ricevimento della notifica,
       quest’ultima risponde entro 24 ore informando il CNCSP delle ragioni della mancata
       trasmissione e indicando un termine ragionevole per conformarsi alle suddette
       disposizioni. In caso di non ottemperanza entro il termine prescritto, le Parti
       risolvono la controversia per iscritto o come prevede il punto 14 che segue.
   11. I dati relativi alla sorveglianza comunicati all’altra Parte, secondo le presenti
       disposizioni, sono destinati esclusivamente al controllo e alla sorveglianza, da parte
       delle autorità comoriane, della flotta dell’Unione europea operante nell’ambito
       dell’accordo di pesca Unione europea/Comore. In nessun caso tali dati possono
       essere comunicati a terzi.
IT                                             17                                                IT
 ---pagebreak---    12. Le Parti si impegnano a scambiarsi, su richiesta, informazioni sull’attrezzatura
       utilizzata per il monitoraggio satellitare, al fine di verificare che le varie attrezzature
       siano pienamente compatibili con le esigenze dell’altra parte ai fini delle presenti
       disposizioni.
   13. Le Parti convengono di rivedere queste disposizioni al momento opportuno, in
       particolare in caso di malfunzionamento o di anomalia relativi alle navi. Tali casi
       devono essere notificati dall’autorità competente comoriana allo Stato di bandiera
       almeno 15 giorni prima della riunione di revisione.
   14. Qualsiasi controversia sull’interpretazione o l’applicazione delle presenti
       disposizioni è oggetto di consultazioni tra le Parti nell’ambito della commissione
       mista di cui all’articolo 9 dell’accordo tra l’Unione europea e l’Unione delle Comore.
                             CAPO IV - IMBARCO DI MARITTIMI
   1.  Ogni nave dell’Unione europea imbarca a proprie spese, nel corso di una campagna
       nelle acque delle Comore, almeno un marinaio locale.
   2.  Gli armatori fanno il possibile per imbarcare ulteriori marinai ACP.
   3.  Gli armatori hanno la facoltà di scegliere i marinai da imbarcare sulle loro navi tra
       quelli compresi in un elenco presentato dall’autorità competente delle Comore.
   4.  L’armatore o un suo rappresentante comunica all’autorità competente delle Comore i
       nomi dei marinai locali imbarcati a bordo della nave in questione, specificandone la
       posizione nell’equipaggio.
   5.  La Dichiarazione dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) sui principi e i
       diritti fondamentali nel lavoro si applica di diritto ai marittimi imbarcati su navi
       dell’Unione europea. Ciò vale in particolare per la libertà di associazione, il
       riconoscimento effettivo del diritto di contrattazione collettiva dei lavoratori e
       l’eliminazione della discriminazione in materia di impiego e professione.
   6.  I contratti di lavoro dei marinai locali, di cui è consegnata copia ai firmatari, sono
       conclusi tra i rappresentanti degli armatori e i marinai e/o i loro sindacati o
       rappresentanti di concerto con l’autorità competente delle Comore. Tali contratti
       garantiscono ai marittimi l’iscrizione al regime di previdenza sociale pertinente, che
       comprende un’assicurazione in caso di morte, malattia e infortuni.
   7.  Il salario dei marittimi ACP è a carico degli armatori. Esso va fissato di comune
       accordo tra gli armatori o i loro rappresentanti e i marittimi e/o i loro sindacati o i
       loro rappresentanti. Tuttavia le condizioni di retribuzione dei marittimi ACP non
       possono essere inferiori a quelle che si applicano agli equipaggi dei rispettivi paesi e,
       in ogni caso, a quanto previsto dalle norme dell’OIL.
   8.  I marinai reclutati dalle navi dell’Unione europea devono presentarsi al comandante
       della nave il giorno precedente a quello proposto per l’imbarco. Se un marinaio non
       si presenta alla data e all’ora previste per l’imbarco, l’armatore sarà automaticamente
       dispensato dall’obbligo di imbarcarlo.
IT                                             18                                                  IT
 ---pagebreak---    9.  In caso di mancato imbarco di marinai locali per ragioni diverse da quelle
       contemplate al punto precedente, gli armatori delle navi comunitarie in questione
       sono tenuti a versare, per ogni giorno di bordata nelle acque comoriane, un importo
       forfettario pari a 20 euro al giorno. Il pagamento di tale somma dovrà essere
       effettuato entro i limiti fissati al capo I, sezione 2, punto 6, del presente allegato.
   10. L’importo in questione, da versare sul conto indicato dalle autorità comoriane, sarà
       utilizzato per la formazione dei marinai-pescatori locali.
                                    CAPO V - OSSERVATORI
   1.  Le navi autorizzate a praticare attività di pesca nelle acque delle Comore nell’ambito
       dell’accordo imbarcano a bordo gli osservatori designati dalle autorità comoriane
       responsabili della pesca alle condizioni di seguito precisate.
   1.1 Su richiesta del Ministero delle Comore responsabile della pesca, le tonniere
       prendono a bordo un osservatore da questo designato per controllare le catture
       effettuate nelle acque comoriane.
   1.2 L’autorità competente delle Comore redige l’elenco delle navi designate per
       imbarcare un osservatore, nonché l’elenco degli osservatori designati per l’imbarco.
       Tali elenchi sono periodicamente aggiornati. I suddetti elenchi vengono comunicati
       alla Commissione europea al momento in cui sono redatti e, successivamente, ogni
       tre mesi, con gli eventuali aggiornamenti.
   1.3 L’autorità competente delle Comore comunica agli armatori interessati o ai loro
       rappresentanti il nome dell’osservatore designato per essere imbarcato a bordo delle
       rispettive navi; tale comunicazione è effettuata al momento del rilascio
       dell’autorizzazione o, al più tardi, non oltre il quindicesimo giorno precedente la data
       prevista dell’imbarco dell’osservatore.
   2.  La durata della permanenza a bordo dell’osservatore corrisponde a una bordata.
       Tuttavia, su esplicita richiesta dalle autorità comoriane competenti, tale permanenza
       a bordo può essere ripartita su diverse bordate in funzione della durata media delle
       bordate previste per una determinata nave. Tale richiesta è formulata dalle autorità
       comoriane competenti all’atto della comunicazione del nome dell’osservatore
       designato per essere imbarcato sulla nave in questione.
   3.  Le condizioni dell’imbarco dell’osservatore sono stabilite di comune accordo
       dall’armatore o dal suo rappresentante e dalle autorità comoriane.
   4.  L’osservatore è imbarcato in un porto scelto dall’armatore, all’inizio della prima
       bordata nelle acque comoriane successiva alla notifica dell’elenco delle navi
       designate.
   5.  Gli armatori interessati comunicano entro due settimane e con un preavviso di dieci
       giorni le date e i porti delle Comore previsti per l’imbarco degli osservatori.
   6.  In caso di imbarco in un porto straniero le spese di viaggio dell’osservatore sono a
       carico dell’armatore. Se una nave avente a bordo un osservatore delle Comore lascia
       le acque comoriane, occorre adottare tutte le misure atte a garantire il rimpatrio
       dell’osservatore nel più breve tempo possibile, a spese dell’armatore.
IT                                              19                                              IT
 ---pagebreak---    7.   Qualora l’osservatore non si presenti nel luogo e al momento convenuti o nelle
        dodici ore che seguono, l’armatore sarà automaticamente dispensato dall’obbligo di
        prenderlo a bordo.
   8.   All’osservatore è riservato lo stesso trattamento degli ufficiali. Esso assolve i compiti
        di seguito elencati:
   8.1  osserva le attività di pesca delle navi;
   8.2  verifica la posizione delle navi impegnate in operazioni di pesca;
   8.3  prende nota degli attrezzi da pesca utilizzati;
   8.4  verifica i dati relativi alle catture effettuate nelle acque comoriane riportati nel
        giornale di bordo;
   8.5  verifica le percentuali delle catture accessorie ed effettua una stima del volume dei
        rigetti delle specie di pesci, crostacei e cefalopodi commercializzabili;
   8.6  comunica via radio i dati di pesca, compreso il volume delle catture principali e
        accessorie detenute a bordo.
   9.   Il comandante prende tutti i provvedimenti di sua competenza affinché
        all’osservatore siano garantiti il rispetto della sua persona e la sicurezza
        nell’esercizio delle sue funzioni.
   10   L’osservatore gode di tutte le agevolazioni necessarie per l’esercizio delle sue
        funzioni. Il comandante mette a sua disposizione i mezzi di comunicazione necessari
        per lo svolgimento delle sue mansioni, nonché i documenti inerenti alle attività di
        pesca della nave, compresi il giornale di bordo e il libro di navigazione, e gli
        consente di accedere alle varie parti della nave nella misura necessaria
        all’espletamento dei compiti di sua competenza.
   11.  Durante la sua permanenza a bordo, l’osservatore
   11.1 adotta le disposizioni necessarie affinché le condizioni del suo imbarco e la sua
        presenza a bordo non interrompano né ostacolino le operazioni di pesca;
   11.2 rispetta i beni e le attrezzature presenti a bordo, nonché la riservatezza dei documenti
        appartenenti alla nave.
   12.  Al termine del periodo di osservazione e prima dello sbarco, l’osservatore redige un
        rapporto di attività che è trasmesso alle competenti autorità comoriane con copia alla
        Commissione europea. L’osservatore firma tale rapporto in presenza del comandante,
        che può aggiungervi o farvi aggiungere le osservazioni che ritiene opportune, seguite
        dalla propria firma. Una copia del rapporto è consegnata al comandante della nave al
        momento dello sbarco dell’osservatore scientifico.
   13.  Le spese di vitto e alloggio degli osservatori sono a carico dell’armatore, che
        garantisce loro condizioni analoghe a quelle riservate agli ufficiali, tenuto conto delle
        possibilità della nave.
IT                                               20                                               IT
 ---pagebreak---    14.       La retribuzione dell’osservatore e i relativi oneri sociali sono a carico delle autorità
             comoriane competenti.
                                          CAPO VI - CONTROLLO
   Le navi da pesca europee sono tenute a rispettare le misure e le raccomandazioni adottate
   dalla Commissione per il tonno dell’Oceano Indiano (CTOI) per quanto riguarda gli attrezzi
   da pesca, le relative specifiche tecniche e qualsiasi altra misura tecnica applicabile alle loro
   attività di pesca.
   1.        Elenco delle navi
   1.1       L’Unione europea tiene un elenco aggiornato delle navi per le quali è rilasciata una
             autorizzazione di pesca in conformità delle disposizioni del presente protocollo. Tale
             elenco è notificato alle autorità comoriane preposte al controllo della pesca subito
             dopo essere stato redatto e in occasione di ogni successivo aggiornamento.
   1.2       Le navi dell’Unione europea possono essere iscritte nell’elenco di cui al punto che
             precede non appena ricevuta la comunicazione del pagamento dell’anticipo previsto
             al capo I, sezione 2, punto 3, del presente allegato. In questo caso l’armatore può
             ottenere una copia conforme di tale elenco, che sarà conservata a bordo al posto
             dell’autorizzazione di pesca fino al rilascio di quest’ultima.
   2.        Procedure di controllo
   2.1       I comandanti delle navi dell’Unione europea impegnate in attività di pesca nelle
             acque comoriane permettono l’accesso a bordo di qualsiasi funzionario delle Comore
             incaricato dell’ispezione e del controllo delle attività di pesca e lo agevolano
             nell’esercizio delle sue funzioni.
   2.2.      La presenza a bordo di tali funzionari non deve superare il tempo necessario per lo
             svolgimento delle loro mansioni.
   2.3.      Al termine di ogni ispezione e controllo è rilasciata copia del rapporto di ispezione al
             comandante della nave.
   2.4.      Al fine di agevolare le procedure di ispezione in sicurezza, senza arrecare pregiudizio
             alla legislazione delle Comore, il fermo deve avvenire in modo che le piattaforme di
             ispezione e gli ispettori siano identificati in quanto ufficiali autorizzati dalle Comore.
   2.5       I comandanti delle navi europee impegnate in operazioni di sbarco o di trasbordo in
             un porto comoriano consentono agli ispettori delle Comore di procedere al controllo
             di tali operazioni e ne agevolano l’operato.
                                               CAPO VII - FERMO
   1.        Fermo
   1.1       Entro un termine massimo di 24 ore le autorità comoriane competenti informano la
             Commissione europea e lo Stato di bandiera di qualsiasi fermo o sanzione imposti a
             una nave europea nelle acque comoriane.
IT                                                   21                                                 IT
 ---pagebreak---    1.2 Alla Commissione europea è trasmessa nel contempo una breve relazione sulle
       circostanze e sui motivi che sono all’origine del fermo.
   2.  Verbale di fermo
   2.1 Dopo che l’autorità competente delle Comore avrà proceduto alla compilazione di un
       verbale di accertamento, il comandante della nave è tenuto a firmare il verbale in
       questione.
   2.2 Tale firma non pregiudica i diritti e i mezzi di difesa che il comandante può far
       valere nei confronti dell’infrazione che gli viene contestata.
   2.3 Il comandante deve condurre la propria nave nel porto indicato dalle autorità
       comoriane. In caso di infrazione lieve l’autorità competente delle Comore può
       autorizzare la nave posta in stato di fermo a proseguire le attività di pesca.
   3.  Riunione di concertazione in caso di fermo
   3.1 Prima di adottare eventuali provvedimenti nei confronti del comandante o
       dell’equipaggio della nave o di intraprendere qualsiasi azione nei confronti del carico
       e delle attrezzature della stessa, tranne le misure destinate a preservare le prove
       relative alla presunta infrazione, si tiene, entro un giorno lavorativo dal ricevimento
       delle suddette informazioni, una riunione di concertazione tra la Commissione
       europea e le competenti autorità comoriane, con l’eventuale partecipazione di un
       rappresentante dello Stato membro interessato.
   3.2 Nel corso di tale concertazione le Parti si scambiano ogni documento o informazione
       utile atta a chiarire le circostanze dei fatti constatati. L’armatore o il suo
       rappresentante è informato dell’esito della concertazione e delle eventuali
       conseguenze del fermo.
   4.  Risoluzione del fermo
   4.1 Prima di avviare un eventuale procedimento legale si cerca di regolare la presunta
       infrazione nell’ambito di una procedura transattiva. Questa procedura deve
       concludersi entro tre giorni lavorativi dal fermo.
   4.2 In caso di procedura transattiva l’importo dell’ammenda applicata è determinato in
       conformità alla normativa comoriana. Tale importo deve essere registrato, firmato e
       inviato alla Commissione europea nonché allo Stato di bandiera.
   4.3 Qualora la controversia non abbia potuto essere definita mediante procedura
       transattiva e venga quindi portata davanti a un organo giudiziario competente,
       l’armatore deposita presso una banca designata dalle competenti autorità comoriane
       una cauzione bancaria fissata tenendo conto dei costi che ha comportato il fermo e
       dell’ammontare delle ammende e dei risarcimenti di cui sono passibili i responsabili
       dell’infrazione.
   4.4 La cauzione bancaria non può essere revocata prima della conclusione del
       procedimento giudiziario. Essa è svincolata non appena la controversia sia risolta
       senza condanna. Analogamente, qualora la condanna comporti un’ammenda inferiore
IT                                             22                                              IT
 ---pagebreak---        alla cauzione depositata, l’importo residuo è sbloccato dalle competenti autorità
       comoriane.
   4.5 Il fermo della nave è revocato e l’equipaggio è autorizzato a lasciare il porto:
       –      dopo che siano stati espletati gli obblighi derivanti dalla procedura transattiva,
              oppure
       –      dopo il deposito della cauzione bancaria di cui al precedente punto 4.3 e la sua
              accettazione da parte delle competenti autorità comoriane, in attesa della
              definizione del procedimento legale.
IT                                            23                                                 IT
 ---pagebreak---    Appendici
   1.     Modulo di domanda di autorizzazione di pesca
   2.     Giornale di bordo tonniere con reti a circuizione
   3.     Giornale di bordo pescherecci con palangari
   4.     Modulo di dichiarazione di entrata e uscita dalla zona
   5.     Comunicazione dei messaggi VMS alle Comore - Rapporto di posizione
IT                                              24                           IT
 ---pagebreak---                                                                  Appendice 1
        DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE DI PESCA PER UNA NAVE DA PESCA
                                                               STRANIERA
   Nome del richiedente: ...............................................................................................................
   …………………………………………………………………………………………...........
   Indirizzo del richiedente:...........................................................................................................
   …………………………………………………………………………………………...........
   Nome e indirizzo del noleggiatore del peschereccio, se diverso dal richiedente:.....................
   …………………………………………………………………………………………...........
   Nome e indirizzo del rappresentante (agente) nelle Comore: ...................................................
   …………………………………………………………………………………………...........
   Nome della nave:.......................................................................................................................
   …………………………………………………………………………………………...........
   Tipo di nave:..............................................................................................................................
   …………………………………………………………………………………………...........
   Paese di immatricolazione:........................................................................................................
   …………………………………………………………………………………………...........
   Porto e numero di immatricolazione: ........................................................................................
   …………………………………………………………………………………………...........
   Identificazione esterna della nave: ............................................................................................
   …………………………………………………………………………………………...........
   Indicativo di chiamata e frequenza: ..........................................................................................
   …………………………………………………………………………………………...........
   Lunghezza della nave:...............................................................................................................
   …………………………………………………………………………………………...........
   Larghezza della nave:................................................................................................................
   …………………………………………………………………………………………...........
   Tipo e potenza del motore:........................................................................................................
   …………………………………………………………………………………………...........
   Stazza lorda della nave:.............................................................................................................
   …………………………………………………………………………………………...........
   Stazza netta della nave: .............................................................................................................
   …………………………………………………………………………………………...........
   Numero minimo dei membri d’equipaggio:..............................................................................
   …………………………………………………………………………………………...........
   Tipo di pesca praticata: .............................................................................................................
   …………………………………………………………………………………………...........
   Specie che si intendono pescare: ...............................................................................................
   …………………………………………………………………………………………...........
   Periodo di validità richiesto: .....................................................................................................
   …………………………………………………………………………………………...........
   Il sottoscritto certifica che le informazioni di cui sopra sono esatte.
   Data ......................................................... Firma .......................................................................
IT                                                                    25                                                                        IT
 ---pagebreak---                                       Appendice 2 MODELLO DI SCHEDE DI PESCA PER TONNIERE CON RETI A CIRCUIZIONE
   DEPART / SALIDA / DEPARTURE                                            ARRIVEE / LLEGADA / ARRIVAL                                 NAVIRE / BARCO / VESSEL        PATRON / PATRON / MASTER                        FEUILLE
   PORT / PUERTO / PORT DATE /                             PORT / PUERTO / PORT                                                                                                                                   HOJA / SHEET N°
   FECHA / DATE HEURE / HORA /
   HOUR LOCH / CORREDERA /
                                                           DATE / FECHA / DATE HEURE /
   LOCH
                                                           HORA    /    HOUR    LOCH      /
                                                           CORREDERA / LOCH
                POSITION (chaque calée ou  CALEE                                          CAPTURE ESTIMEE                                                ASSOCIATION              COMMENTAIRES                           COURANT
     DATE       midi)                                                                                                                                    ASSOCIACION
                                                                                                                                                         ASSOCIATION
                                           LANCE                                    ESTIMACION DE LA CAPTURA                                                                     OBSERVATIONES                         CORRIENTE
    FECHA
                POSICION (cada lance o
                mediadia)
    DATE                                                                                            AUTRE            ESPECE REJETS préciser le/les                      Route/Recherche, problèmes divers,
                                                         1          2               3    PATUDO     préciser le/les nom(s)     nom(s)
                POSITION   (each  set  or                                                                                                                                 type d'épave (naturelle/artificielle,
                midday)                            ALBACORE                         PATUDO
                                                                                                    OTRA ESPECIE          dar DESCARTES dar el/los
                                                                    LISTAO                          el/los nombre(s)           nombre(s)
                                                                                    BIGEYE                                                                             balisée, bateau), prise accessoire, taille
                                                       RABIL
                                                                                                    OTHER SPECIES give DISCARDS                   give                     du banc, autres associations, …
                                                                    LISTADO                         name(s)                    name(s)
                                                   YELLOWFIN
                                                                                                                                                                       Ruta/Busca, problemas varios, tipo de
                                                   Taille Capture Taille Capture Taille     Capture Nom       Taille  Capture Nom      Taille  Capture
                                                   Talla           Talla           Talla            Nombre Talla               Nombre Talla                              objeto (natural/artificial, con baliza,
                                                   Size            Size            Size             Name      Size             Name    Size
                                                           Captura        Captura           Captura                   Captura                  Captura
                                                                                                                                                                         barco), captura accesoria, talla del
                                                                                  Une calée par ligne / Uno lance cada línea / One set by line
   FIRMA
   DATA
IT                                                                                                            26                                                                                                                  IT
 ---pagebreak---                                                                                                Appendice 3 MODELLO DI SCHEDE DI PESCA PER TONNIERE CON PALANGARI
                                                 Gear configuration / configuration de l'engin
   Branc h line length / Longueur
   des avancons (m)
   Float lin e length / longueur des                                                                                                                                                      T ype of weight / type de poids
   ralingues de flotteurs (m)
   Length between branch lines /                                                                                                                                                          +      whole / entier
   longueur entre les avancons                                                                                                                                                            +      proc es sed / trans formé
                              Per ogni posa, le catture devono essere indicate in numero e peso (kg) rispettivamente nelle linee superiore e inferiore.
        Dat e                           P osit ion                                                                                                          T unas / tho ns                                                                          B il lf ishes / Po rt es-ˇpˇe                                                               S ha rks / requin s
                           L a tit ud e           L o n git u de                                                        s o ut h er n b lue f in / a lba c or e / b ig e ye / ye llow fin /  s kip ja c k / S wo r df ish / S tr ip pe d m a r lin /  b lue mar lin /   b la ck ma r lin   Sa ilfis h /     Sh or t bill        Blu e s ha r k /  P or b ea g le /  M ak o / O th er /
                                                                                                                             th o n r ou g e         ge r m on     pa tu d o   a lba c or e     list ao      e sp a do n        m a r lin r ay ˇ       m ar lin b le u   / m ar lin n oi r  vo ilier      s pe a rf ish /       Pea u b le ue    r e qu in t au p e p e tite a u tr es
                      D e gr e e /      NS     De g re e /      EW
                                                                                                                                                                                                                                                                                                        m ar lin      ro st r e                                     t au p e
                      D eg r ˇs ą             D eg r ˇ s ą
                                                                                                                                                                                                                                                                                                               c ou r t
                                      N   S                   E  W
                                      N   S                    E W
                                      N   S                   E  W
                                      N   S                    E W
      f or d at es , us e t he Y Y Y Y / M M / DD f orm a t / po ur le s da te s, ut il ise r l e f orm at A A A A / M M / JJ
     ą f or po si ti on s, u se t he fo rm a t: / p ou r l es p osi t ion s, ut il ise r le f o rm at Ź : X X X X '
     ** f o r S S T , us e a va lu e wi th o ne de cim a l p oin t / po ur l a S S T , u t ili ser u ne v al eu r    un e dˇc im a le
IT                                                                                                                                                                                                 27                                                                                                                                                                                  IT
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            Modello di tabella per seguire l’attività delle navi da pesca dell’Unione europea nelle acque comoriane
   Stato di   Nome       Indicativo Anno       Categoria      Licenza   Entrata    Uscita  Giorni Catture     Osservazioni
   bandiera   della      della nave            (con reti a              nella      dalla   di                 (VMS)
              nave                             circuizione,             zona       zona    pesca
                                               con                                         (VMS)
                                               palangari)
IT                                                                  28                                                      IT
 ---pagebreak---                                                                                                  Appendice 5
                      COMUNICAZIONE DEI MESSAGGI VMS ALLE COMORE
                                         RAPPORTO DI POSIZIONE
   Dato                         Codice Obbligatorio/ Osservazioni
                                         Facoltativo
   Inizio della registrazione     SR          O        Dato relativo al sistema – indica l’inizio della
                                                       registrazione
   Destinatario                   AD          O        Dato relativo al messaggio – destinatario. Codice ISO
                                                       Alpha 3 del paese
   Mittente                       FS          O        Dato relativo al messaggio – mittente. Codice ISO
                                                       Alpha 3 del paese
   Tipo di messaggio              TM          O        Dato relativo al messaggio – Tipo di messaggio “POS”
   Indicativo di chiamata         RC          O        Dato relativo alla nave – indicativo internazionale di
                                                       chiamata della nave
   Numero di riferimento          IR          F        Dato relativo alla nave – numero unico della parte
   interno della parte                                 contraente (codice ISO-3 dello Stato di bandiera
   contraente                                          seguito da un numero)
   Numero di                      XR          F        Dato relativo alla nave – numero riportato sulla fiancata
   immatricolazione                                    della nave
   esterno
   Stato di bandiera              FS          F        Dato relativo allo Stato di bandiera
   Latitudine                     LA          O        Dato relativo alla posizione della nave – posizione in
                                                       gradi e primi N/S GGMM (WGS-84)
   Longitudine                    LO          O        Dato relativo alla posizione della nave – posizione in
                                                       gradi e primi E/O GGMM (WGS-84)
   Data                           DA          O        Dato relativo alla posizione della nave – data di
                                                       registrazione della posizione UTC (AAAAMMGG)
   Ora                            TI          O        Dato relativo alla posizione della nave – ora di
                                                       registrazione della posizione UTC (OOMM)
   Fine della registrazione       ER          O        Dato relativo al sistema – indica la fine della
                                                       registrazione
       Serie di caratteri: ISO 8859.1
       La trasmissione dei dati è strutturata come segue:
       –         una doppia barra obliqua (//) e il codice “SR” indicano l’inizio della trasmissione,
       –         una doppia barra obliqua (//) e un codice indicano l’inizio di un dato,
       –         una semplice barra obliqua (/) separa il codice dal dato;
       –         le coppie di dati sono separate da uno spazio;
       –         il codice “ER” e una doppia barra obliqua (//) alla fine indicano la fine della
                 registrazione.
       –         I dati facoltativi devono essere inseriti tra l’inizio e la fine della registrazione.
IT                                                      29                                                    IT
 ---pagebreak---                              SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA
   1.       DENOMINAZIONE DELLA PROPOSTA
   Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un nuovo Protocollo che fissa
   le possibilità di pesca e il contributo finanziario previsti dall’accordo di partenariato nel
   settore della pesca tra la Comunità europea e l’Unione delle Comore.
   2.       QUADRO ABM/ABB (GESTIONE PER ATTIVITÀ/SUDDIVISIONE PER ATTIVITÀ)
   11. Pesca e affari marittimi
   1103. Pesca internazionale e diritto del mare
   3.       LINEE DI BILANCIO
   3.1.     Linee di bilancio:
            110301: Accordi internazionali in materia di pesca
            11010404: Accordi internazionali in materia di pesca – Spese di gestione
            amministrativa
   3.2.     Durata dell’azione e dell’incidenza finanziaria:
            Il protocollo relativo all’accordo di pesca tra la Comunità europea e l’Unione delle
            Comore scade il 31 dicembre 2010. Il nuovo protocollo è concluso per un periodo
            di 3 anni a decorrere dall’entrata in vigore della decisione del Consiglio recante
            applicazione provvisoria del suddetto Protocollo e successiva allo scadere del
            Protocollo in vigore, il 31 dicembre 2010.
            Il protocollo fissa il contributo finanziario, le categorie e le condizioni delle attività
            di pesca per le navi dell’Unione europea nelle zone di pesca delle Comore.
   4.       SINTESI DELLE RISORSE
   4.1.     Risorse finanziarie
   4.1.1.   Sintesi degli stanziamenti di impegno (SI) e degli stanziamenti di pagamento (SP)
IT                                                 30                                                  IT
 ---pagebreak---                                                                                         In mio EUR (al quinto decimale)
   Tipo di spesa            Sezione
                                                                   2011            2012       2013           Totale
                            n.
   Stanziamenti di          8.1            a      Cfr.
                                                                  0,61525        0, 61525   0, 61525          1,84575
   impegno (SI)                                   note8 e 9
   Stanziamenti di                         b      Cfr.
   pagamento (SP)                                 note8 e9        0,61525        0, 61525   0, 61525          1,84575
   (SP)
   Assistenza tecnica       8.2.4          c                      0,01920         0,01920    0,05920          0,09760
   e amministrativa -
   ATA (SND)
   Stanziamenti di                         a+ Cfr.
                                                                  0,63445         0,63445    0,67450          1,94335
   impegno                                 c      note8 e9
   Stanziamenti di                         b+ Cfr.
                                                                  0,63445         0,63445    0,67450          1,94335
   pagamento                               c      note8 e9
   Risorse umane e          8.2.5          d                      0,06710        0, 06710    0,06710          0,20130
   spese connesse
   (SND)
                                           e
   Spese                    8.2.6
   amministrative
   diverse dalle spese
   per risorse umane
   ed altre spese                                                 0,02500         0,02500    0,02500          0,07500
   connesse, non
   incluse
   nell’importo di
   riferimento
   Totale SI                               a+ Cfr.
   comprensivo del                         c+ note8 e9
                                                                  0,72655         0,72655    0,76655          2,21965
   costo delle risorse                     d+
   umane                                   e
      8
              Il contributo finanziario comprende: a) n importo annuale per l’accesso alla ZEE delle Comore
              di 315 250 euro pari ad un quantitativo di riferimento di 4 850 tonnellate all’anno e b) n importo
              specifico di 300 00 euro all’anno per il sostegno all’attuazione della politica settoriale della pesca delle
              Comore. Se il volume complessivo delle catture effettuate dalle navi dell’Unione europea nelle acque
              comoriane supera le 4 850 tonnellate annue, l’importo totale del contributo finanziario annuo sarà
              aumentato di 65 euro per ogni tonnellata supplementare catturata. Tale importo, tuttavia, non può
              superare 630 00 euro all’anno.
      9
              Conformemente al protocollo, le possibilità di pesca possono essere modificate di comune accordo a
              condizione che le raccomandazioni e le risoluzioni adottate dalla CTOI confermino che tale modifica
              garantisce la gestione sostenibile delle risorse alieutiche delle Comore. L’aumento del contributo
              finanziario è tuttavia subordinato alle disponibilità di bilancio.
IT                                                            31                                                           IT
 ---pagebreak---    Totale SP                             b+ Cfr.
   comprensivo del                       c+ note8 e9
                                                                 0,72655 0,72655    0,76655        2,21965
   costo delle risorse                   d+
   umane                                 e
     Cofinanziamento: Nessun cofinanziamento
                                                                               In mio EUR (al quinto decimale)
   Organismo di
                                                                  2011    2012       2013      Totale
   cofinanziamento
                                   f
   TOTAL SI                                    Cfr.
                                               note8 e9
   comprensivo di a + c + d + e + f                              0,72655 0,72655    0,76655        2,21965
   cofinanziamento
     4.1.2.    Compatibilità con la programmazione finanziaria
               X      La proposta è compatibile con la programmazione finanziaria in vigore.
                      La proposta implica una programmazione della corrispondente rubrica delle
                      prospettive finanziarie.
                      La proposta può comportare l’applicazione delle disposizioni dell’Accordo
                      interistituzionale10 (relative allo strumento di flessibilità o alla revisione delle
                      prospettive finanziarie).
     4.1.3.    Incidenza finanziaria sulle entrate
               X      Nessuna incidenza finanziaria sulle entrate
                      La proposta ha la seguente incidenza finanziaria sulle entrate:
               N.B.: tutte le precisazioni e osservazioni relative al metodo di calcolo
               dell’incidenza sulle entrate devono figurare in un allegato alla presente scheda
               finanziaria.
     10
             Cfr. punti 19 e 24 dell’Accordo interistituzionale.
IT                                                          32                                                 IT
 ---pagebreak---                                                                            In mio EUR (al quinto decimale)
                                    Prima
                                    dell’azione
   Linea di Entrate                 [Anno n - 1]                        Linea di    Entrate
                                                             [Anno n]
   bilancio                                                             bilancio
                a) Entrate in valore assoluto                                                     a) Entrate in
                                                                                                  valore
                                                                                                  assoluto
                b) Variazione delle entrate         ∆                                             b)
                                                                                                  Variazione
                                                                                                  delle entrate
            (Precisare le pertinenti linee di bilancio delle entrate, aggiungendo alla tabella il
            numero necessario di righe se l’incidenza riguarda più di una linea di bilancio)
   4.2.     Risorse umane in equivalente tempo pieno (ETP), compresi funzionari,
            personale temporaneo ed esterno – cfr. ripartizione al punto 8.2.1.
               Fabbisogno annuo                  2011     2012        2013
               Totale risorse umane              0,85     0,85        0,85
   5.       CARATTERISTICHE E OBIETTIVI
   5.1.     Necessità dell’azione a breve e lungo termine
            Il protocollo relativo all’accordo di pesca tra la Comunità europea e l’Unione delle
            Comore scade il 31 dicembre 2010. Il nuovo protocollo dovrebbe coprire il periodo
            dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2013, a condizione che la procedura relativa
            all’adozione della decisione del Consiglio recante applicazione provvisoria del
            protocollo, avviata in parallelo alla presente procedura, sia espletata prima della
            scadenza del 31 dicembre 2010.
            L’obiettivo principale del nuovo protocollo è rafforzare la cooperazione tra l’UE e le
            Comore al fine di promuovere lo sviluppo di una politica di pesca sostenibile e lo
            sfruttamento razionale delle risorse alieutiche nella zona di pesca comoriana. Gli
            elementi principali del nuovo protocollo sono i seguenti.
            -      Possibilità di pesca: saranno autorizzate a praticare attività di pesca 45 tonniere
                   con reti a circuizione e 25 tonniere con palangari, per un quantitativo annuo di
                   riferimento di 4 850 tonnellate, secondo la seguente ripartizione (basata sul
                   criterio di ripartizione del precedente protocollo, sulle domande degli Stati
                   membri e sui tassi storici di utilizzazione per Stato membro e per categoria):
IT                                                    33                                                      IT
 ---pagebreak---                  •        tonniere con reti a circuizione: Francia: 22, Spagna: 22, Italia: 1
                 •        tonniere con palangari: Spagna: 12, Portogallo: 5, Francia: 8
         -       Contributo finanziario annuo: 615 250 euro
         -       Anticipi e canoni applicati agli armatori11: 35 euro per tonnellata di tonni
                 catturati nella zona di pesca comoriana. Gli anticipi annui sono fissati
                 a 3 700 euro per tonniera con reti a circuizione e a 2 200 euro per tonniera con
                 palangari.
   5.2.  Valore aggiunto dell’intervento dell’Unione europea, compatibilità della
         proposta ed eventuale sinergia con altri strumenti finanziari
         Nel caso di questo nuovo protocollo, il mancato intervento dell’UE indurrebbe gli
         operatori a concludere accordi privati, non necessariamente orientati a una pesca
         sostenibile. L’Unione europea spera inoltre che con questo protocollo, le Comore
         continueranno a cooperare efficacemente con l’UE nelle sedi regionali come la
         Commission des thonidés de l’Océan Indien (CTOI), il South-West Indian Ocean
         Fisheries Commission (SWIOFC) e il Southern Indian Ocean Fisheries Agreement
         (SIOFA) per la gestione della pesca in alto mare nell’Oceano Indiano meridionale. I
         fondi messi a disposizione dal protocollo permetteranno inoltre alle Comore di
         consolidare e migliorare la loro partecipazione attiva al Piano regionale di
         sorveglianza della pesca nel sud-ovest dell’Oceano Indiano, finanziato dalla DG
         MARE e attuato dalla Commissione per l’Oceano Indiano.
   5.3.  Obiettivi e risultati attesi della proposta nel contesto della gestione del bilancio
         per attività (GPA) e relativi indicatori
         La negoziazione e la conclusione di accordi di pesca con paesi terzi risponde
         all’obiettivo generale di mantenere e salvaguardare le attività di pesca tradizionali
         della flotta dell’Unione europea, anche d’altura, e di sviluppare relazioni di
         partenariato volte a promuovere lo sfruttamento sostenibile delle risorse ittiche al di
         fuori delle acque dell’UE, tenendo conto degli aspetti socioeconomici ed ambientali.
         Gli indicatori che saranno utilizzati nell’ambito dell’ABM ai fini del controllo
         dell’applicazione dell’accordo sono i seguenti:
         •       controllo del tasso di utilizzazione delle possibilità di pesca;
         •       raccolta e analisi dei dati relativi alle catture e al valore commerciale
                 dell’accordo;
         •       contributo all’occupazione e al valore aggiunto nell’UE;
         •       contributo alla stabilizzazione del mercato dell’UE;
         •       contributo al conseguimento degli obiettivi generali di riduzione della povertà
                 nelle Comore, anche in termini di crescita occupazionale, sviluppo delle
                 infrastrutture e sostegno al bilancio dello Stato;
         •       numero di riunioni tecniche e di riunioni della commissione mista.
   11
        Gli anticipi e i canoni a carico degli armatori non incidono sul bilancio comunitario.
IT                                                       34                                       IT
 ---pagebreak---    5.4.   Modalità di attuazione (dati indicativi)
          X     Gestione centralizzata
                X      diretta da parte della Commissione
   6.     CONTROLLO E VALUTAZIONE
   6.1.   Sistema di controllo
          La Commissione (DG MARE, in collaborazione con la Delegazione dell’Unione
          europea a Maurizio, competente per Maurizio, le Seichelles e le Comore) garantirà
          una sorveglianza regolare dell’attuazione del protocollo, in particolare sotto il profilo
          dell’utilizzo da parte degli operatori e dei dati relativi alle catture.
   6.2.   Valutazione
          In vista dell’avvio dei negoziati relativi a un nuovo protocollo, nel maggio 2010 è
          stata realizzata una valutazione circostanziata del protocollo 2005-2010 con la
          collaborazione di un consorzio di consulenti indipendenti.
   6.2.1. Valutazione ex-ante
          La valutazione ha permesso di identificare i seguenti elementi di interesse per l’UE.
          -     L’accordo di pesca con le Comore risponde alle necessità delle flotte europee e
                potrà contribuire a sostenere l’efficienza economica della filiera della pesca
                tonniera dell’UE nell’Oceano Indiano.
          -     Si ritiene che il protocollo d’accordo potrà contribuire all’efficienza economica
                delle filiere europee, offrendo alle navi e alle filiere dell’Unione europea che
                ne dipendono un quadro giuridico stabile e una visibilità a medio termine.
          Per quanto riguarda gli interessi delle Comore nell’ambito del protocollo, la
          valutazione ha portato alle seguenti conclusioni.
          –     L’accordo di pesca potrà contribuire al rafforzamento delle capacità
                istituzionali del settore della pesca, migliorando la ricerca e le attività di
                monitoraggio, controllo e sorveglianza, nonché la formazione e l’efficienza
                economica del settore della pesca artigianale.
          –     L’accordo di pesca avrà inoltre un impatto importante sulla stabilità di bilancio
                e politica del paese.
          Oltre al valore commerciale diretto delle catture per le navi considerate, l’accordo
          potrà generare i seguenti benefici evidenti:
          -     garanzia di occupazione a bordo dei pescherecci,
          -     effetto moltiplicatore in termini di occupazione nei porti, nelle aste, negli
                stabilimenti di trasformazione, nei cantieri navali, nelle imprese di servizi, ecc.,
IT                                                35                                                 IT
 ---pagebreak---            -      apertura di queste possibilità di occupazione in regioni in cui non esistono altre
                  opportunità,
           -      contributo all’approvvigionamento ittico dell’UE.
           - Valore aggiunto dell’intervento dell’Unione europea:
           L’esistenza di un accordo con l’UE che impone alle due parti un quadro normativo
           vincolante garantisce la corretta gestione degli stock, obiettivo questo che non
           sempre gli accordi privati consentono di realizzare.
           Inoltre, l’accordo di pesca crea occupazione per i marittimi provenienti dalla UE e
           dai paesi terzi. L’accordo di pesca assicura una parte importante delle risorse per la
           politica settoriale della pesca nelle Comore. Esso consente inoltre di potenziare le
           attività di monitoraggio, controllo e sorveglianza.
           - Rischi e opzioni alternative:
           L’adozione di un nuovo protocollo di pesca comporta inevitabilmente un certo
           numero di rischi: il rischio che lo stanziamento degli importi destinati al
           finanziamento della politica settoriale della pesca non sia conforme a quanto stabilito
           (sottoprogrammazione). Per evitare rischi di questo tipo si intende promuovere un
           dialogo approfondito sulla programmazione e sull’attuazione della politica settoriale.
   6.2.2.  Stima ex-ante del valore economico dell’accordo e contributo finanziario dell’UE
           Il contributo finanziario previsto dal protocollo ammonta a 615 250 euro all’anno per
           il periodo 2011-2013. Tale importo è composto da una parte relativa ai diritti di
           accesso alle acque comoriane per le navi dell’UE, pari a 315 250 euro all’anno
           equivalenti ad un quantitativo di riferimento di 4 850 tonnellate all’anno e di un
           sostegno allo sviluppo del settore pesca pari a 300 000 euro all’anno.
           Il contributo finanziario del protocollo precedente, che ammontava a 390 000 euro
           all’anno, corrispondeva unicamente all’equivalente dei diritti di pesca, senza alcun
           sostegno allo sviluppo del settore. L’aggiunta di una dotazione supplementare
           destinata al sostegno del settore della pesca si traduce quindi in un aumento
           relativamente importante del contributo finanziario totale del nuovo protocollo
           rispetto al precedente.
           L’aggiunta di questa dotazione supplementare si giustifica sulla base delle necessità
           delle Comore allo scopo di attuare una politica della pesca sostenibile e responsabile
           in termini di gestione degli stock e di buona governance del settore.
   6.2.3.  Provvedimenti presi in seguito alla valutazione intermedia/ex-post (sulla base
           dell’esperienza acquisita in precedenti casi analoghi)
           La relazione di valutazione12 indica che l’accordo contribuisce positivamente alla
           presenza delle tonniere con reti a circuizione, ma esercita un impatto trascurabile
           sulla presenza dei pescherecci con palangari. Il contributo dell’accordo alla messa in
   12
          Studio di valutazione ex-post del protocollo 2005-2010 e ex-ante del futuro protocollo.
IT                                                      36                                           IT
 ---pagebreak---           sicurezza delle attività della flotta dell’UE si rivela importante per il segmento
          tonniero, anche se le catture possono concentrarsi solo su alcuni mesi dell’anno.
          Il nuovo accordo ha tenuto conto di tali raccomandazioni limitando la concessione di
          autorizzazioni di pesca alla sola categoria tonniera.
          Il contributo finanziario destinato all’attuazione delle iniziative adottate nell’ambito
          della politica settoriale della pesca definita dal governo delle Comore sarà oggetto di
          un programma settoriale pluriennale concernente quest’appoggio finanziario. Tale
          programmazione sarà definita nell’ambito di un dialogo approfondito e permanente
          tra le parti.
   6.2.4. Modalità e periodicità delle valutazioni successive
          In un’ottica di continuità con lo studio concluso nel maggio 2010 (cfr. punti 6.2.1
          e 6.2.3) e al fine di garantire una pesca sostenibile nella regione, ogni rinnovo del
          protocollo sarà preceduto da una valutazione dell’impatto economico, sociale e
          ambientale. Gli indicatori elencati al precedente punto 5.3 saranno utilizzati per
          realizzare una valutazione ex-post.
   7.     MISURE ANTIFRODE
          L’utilizzazione del contributo finanziario versata dall’UE in virtù dell’accordo è di
          competenza esclusiva dello Stato terzo sovrano interessato.
          La Commissione si impegna tuttavia a promuovere un dialogo politico permanente e
          una concertazione al fine di migliorare la gestione dell’accordo e rafforzare il
          contributo dell’UE alla gestione sostenibile delle risorse.
          In ogni caso, tutti i pagamenti effettuati dalla Commissione nell’ambito di un
          accordo di pesca sono soggetti alle norme e alle procedure finanziarie e di bilancio
          generalmente applicate dalla Commissione. Ciò consente, in particolare, di
          identificare tutti i conti bancari degli Stati terzi sui quali sono versati gli importi del
          contributo finanziario.
IT                                                37                                                  IT
 ---pagebreak---          8.         DETTAGLI SULLE RISORSE
         8.1.       Obiettivi della proposta in termini di costi finanziari
                                                                                                                        Stanziamenti di impegno in mio EUR (al quinto decimale)
                                                           2011                         2012                          2013                          TOTALE
                   Tipo di risultato           Numero di       Costo       Numero di        Costo totale  Numero di       Costo          Numero di      Costo totale
                                               risultati       totale per  risultati        per la UE     risultati       totale per     risultati      per la UE
                                                               la UE                                                      la UE
OBIETTIVO OPERATIVO n. 113
Ottenere possibilità di pesca in cambio di
un contributo finanziario
Azione 1
Risultato 1        Quantitativo           di   4850;               0,31525 4850;                 0, 31525 4850;              0, 31525    4850;              0,94557
                   riferimento;     Numero     70                          70                             70                             70
                   massimo                di   autorizzazion               autorizzazioni                 autorizzazion                  autorizzazion
                   autorizzazioni di pesca     i di pesca                  di pesca                       i di pesca                     i di pesca
                   per periodo di licenza
OBIETTIVO OPERATIVO n. 215:
Contributo specifico destinato al sostegno
al settore della pesca comoriana
Azione 2
Risultato 2                                                        0,30000                       0,30000                      0,30000                       0,90000
         13
                  Quale descritto nella sezione 5.3.
IT                                                                                             38                                                                               IT
 ---pagebreak---    8.2.         Spese amministrative
                Il fabbisogno di risorse umane e amministrative è coperto dalla dotazione assegnata
                alla DG incaricata della gestione nell’ambito della procedura di allocazione annuale.
   8.2.1.       Risorse umane: numero e tipo
                                                Personale da assegnare alla gestione dell’azione utilizzando risorse
     Tipo di posto
                                                esistenti e/o supplementari (numero di posti/ETP)
                                                   2011          2012         2013
     Funzionari       e      agenti  A*/AD          0,25          0,25         0,25
     temporanei14 (11 01 01)
                                     B*,
                                                     0,3          0,3          0,3
                                     C*/AST
     Personale         finanziato15        con
     l’art. 11 01 02
     Altro personale        finanziato16   con       0,3          0,3          0,3
     l’art. 11 01 04 04
     TOTALE                                         0,85          0,85         0,85
   8.2.2.       Descrizione delle mansioni derivanti dall’azione
                -       Assistere il negoziatore nella preparazione e nella conclusione dei negoziati
                        degli accordi di pesca:
                        -       partecipare ai negoziati con i paesi terzi ai fini della conclusione degli
                                accordi di pesca;
                        -       elaborare progetti di relazioni di valutazione e note sulla strategia di
                                negoziato per il Commissario;
                        -       presentare e difendere la posizione della Commissione nel gruppo di
                                lavoro “Pesca esterna” del Consiglio;
                        -       partecipare alla ricerca di un compromesso con gli Stati membri e
                                integrarlo nel testo finale dell’accordo.
                -       Controllo dell’attuazione degli accordi:
                        -       garantire il monitoraggio regolare degli accordi di pesca;
   14
              Il cui costo NON è incluso nell’importo di riferimento.
   15
              Il cui costo NON è incluso nell’importo di riferimento.
   16
              Il cui costo è incluso nell’importo di riferimento.
IT                                                             39                                                    IT
 ---pagebreak---      -     preparare e verificare gli impegni e i pagamenti del contributo finanziario
           e di eventuali contributi specifici supplementari;
     -     presentare relazioni periodiche sull’attuazione degli accordi;
     -     valutare gli accordi: aspetti scientifici e tecnici;
     -     preparare il progetto di proposta di regolamento e di decisione del
           Consiglio e redigere il testo dell’accordo;
     -     avviare e seguire le procedure di adozione.
   - Assistenza tecnica:
     -     definire la posizione della Commissione in sede di commissione mista.
   - Relazioni interistituzionali:
     -     rappresentare la Commissione dinanzi al Consiglio, al Parlamento
           europeo e agli Stati membri nel corso dei negoziati;
     -     preparare le risposte alle interrogazioni scritte e orali del Parlamento
           europeo.
   - Consultazione e coordinamento interservizi:
     -     mantenere contatti con le altre direzioni generali per le questioni relative
           ai negoziati e alla sorveglianza degli accordi;
     -     organizzare e dare seguito alle consultazioni interservizi.
   - Valutazione:
     -     partecipare all’aggiornamento della valutazione di impatto;
     -     analizzare gli obiettivi raggiunti e gli indicatori di valutazione.
IT                                    40                                                IT
 ---pagebreak---    8.2.3.    Origine delle risorse umane (statutarie)
   (Se sono indicate più origini, specificare il numero di posti per origine).
             X       Posti attualmente assegnati alla gestione del programma da sostituire o
                     prorogare
                     (Posti preassegnati nell’ambito dell’esercizio SPA/PPB (Strategia Politica
                     Annuale/Progetto Preliminare di Bilancio) per l’anno 2011
                     Posti da richiedere nella prossima procedura SPA/PPB
                     Posti da riassegnare usando le risorse esistenti nel servizio interessato
                     (riassegnazione interna)
                     Posti necessari per l’anno n, ma non previsti nell’esercizio SPA/PPB dell’anno
                     considerato
   8.2.4.    Altre spese amministrative incluse nell’importo di riferimento
             (11 01 04/05 – Spese di gestione amministrativa)
                                                                                                                In EUR
       Linea di bilancio: 11010404                                                                TOTALE
                                                                 2011        2012        2013
       (numero e denominazione)
       1. Assistenza tecnica e amministrativa
       (inclusi gli afferenti costi del personale)
       Agenzie esecutive17
       Altra assistenza tecnica e amministrativa
       - intra muros18                                          19 200      19 200     19 200         57 600
       - extra muros19                                                                 40 000         40 000
       Totale assistenza tecnica e                              19 200      19 200     59 200         97 600
       amministrativa
   17
            Va fatto riferimento alla specifica scheda legislativa relativa alle agenzie esecutive interessate.
   18
            Questa spesa riguarda un posto di esperto pesca (agente contrattuale) basato alla Delegazione dell’UE a
            Maurizio e finanziato dalla linea di bilancio 11010404.
   19
            Questa spesa riguarda uno studio di valutazione ex-post del protocollo, cfr. paragrafo 6.2.4.
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 ---pagebreak---    8.2.5      Costi finanziari delle risorse umane e costi connessi non inclusi nell’importo di
              riferimento
                                                                                          In EUR
       Tipo di risorse umane                       2011     2012      2013     TOTALE
       Funzionari     e     agenti    temporanei 67 100    67 100    67 100    201 300
       (11 01 01)
       Personale           finanziato       con
       l’art. XX 01 02 (ausiliari, END, agenti
       contrattuali, ecc.)
       (specificare la linea di bilancio)
       Totale costi risorse umane e costi 67 100           67 100    67 100    201 300
       connessi (NON inclusi nell’importo
       di riferimento)
   Calcolo – Funzionari e agenti contrattuali
   Richiamarsi all’occorrenza al punto 8.2.1
   -        1 AD = 122 000 EUR*0,25 = 30 500 EUR
            1 AST = 122 000 EUR*0,15 = 18 300 EUR
            1 AST = 122 000 EUR*0,15 = 18 300 EUR
            Totale parziale: 67 100 EUR (0,0671 mio EUR/anno)
   [I costi per l’agente contrattuale alla Delegazione di Maurizio, vale a dire 64 000 EUR*0,3 =
   19 200 EUR, sono indicati al punto 8.2.4 dato che fanno parte delle altre spese amministrative
   incluse nell’importo di riferimento.]
   Totale: 86 300 EUR/anno (0,0863 mio EUR/anno)
   Calcolo – Personale finanziato con l’art. XX 01 02
   Richiamarsi all’occorrenza al punto 8.2.1
IT                                                42                                              IT
 ---pagebreak---    8.2.6     Altre spese amministrative non incluse nell’importo di riferimento
                                                                                            In EUR
                                                            2011      2012   2013  TOTALE
       11 01 02 11 01 – Missioni                           15 000    15 000 15 000   45 000
       11 01 02 11 02 – Riunioni e
                                                           10 000    10 000 10 000   30 000
       conferenze
       XX 01 02 11 03 – Comitati20
       XX 01 02 11 04 – Studi e consulenze
       XX 01 02 11 05 – Sistemi di
       informazione
       2. Totale altre spese di gestione
       (XX 01 02 11)
       3.     Altre        spese      di       natura
       amministrativa                    (specificare
       indicando la linea di bilancio)
       Totale spese amministrative diverse
       dalle spese per risorse umane e altre
                                                           25 000    25 000 25 000  75 000
       spese connesse (NON incluse
       nell’importo di riferimento)
   20
           Precisare il tipo di comitato e il gruppo cui appartiene.
IT                                                          43                                     IT