CELEX: 51987PC0376
Language: it
Date: 1987-08-24
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALLE MISSIONI DEI FONDI A FINALITA STRUTTURALE, ALLA LORO EFFICACIA E AL COORDINAMENTO DEI RELATIVI INTERVENTI, FRA DI ESSI E QUELLI DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI E DEGLI ALTRI STRUMENTI FINANZIARI

12.9.87                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N . C 245/3
                                                                  II
                                                          (Atti preparatori)
                                                 COMMISSIONE
              Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio, relativa alle missioni dei Fondi a finalità struttu-
              rale, alla loro efficacia e al coordinamento dei relativi interventi, fra di essi e quelli della Banca
                                   europea per gli investimenti e degli altri strumenti finanziari
                                                         COM(87) 376 def.
                                   (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 4 agosto 1987)
                                                           (87/C 245/04)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                   considerando che l'azione che la Comunità conduce at-
                                                                      traverso i Fondi a finalità strutturale, la Banca europea
                                                                      per gli investimenti («BEI») e gli altri strumenti finanziari
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                deve agevolare il conseguimento degli obiettivi di cui agli
europea, in particolare l'articolo 130 D,                             articoli 130 A e D O C parallelamente agli altri mezzi
                                                                      previsti allo stesso fine dall'articolo 130 B;
vista la proposta della Commissione,                                  considerando che per conseguire il fine enunciato dall'ar-
                                                                      ticolo 130 D è opportuno orientare l'insieme dell'azione
                                                                      comunitaria verso obiettivi prioritari e chiaramente defi-
visto il parere del Parlamento europeo,                               niti in funzione di tale fine;
                                                                      considerando che, da un lato, è opportuno precisare
visto il parere del Comitato economico e sociale,                     quali Fondi devono contribure al conseguimento di cia-
                                                                      scuno degli obiettivi prioritari, nonché in quale misura e
                                                                       a quali condizioni, e che dall'altro è opportuno stabilire i
considerando che l'articolo 130 A del trattato dispone                presupposti che devono sussistere perché la BEI e gli altri
che la Comunità sviluppi e prosegua la propria azione                 strumenti finanziari comunitari già esistenti possano in-
intesa a realizzare il rafforzamento della sua coesione               tervenire per apportare il loro contributo segnatamente
economica e sociale e che in particolare la Comunità                   in concomitanza con l'intervento dei Fondi;
miri a ridurre il divario tra le diverse regioni ed il ritardo
di quelle meno favorite;                                               considerando che il FESR costituisce il principale stru-
                                                                       mento finalizzato al conseguimento dell'obiettivo dello
                                                                       sviluppo e dell'adeguamento strutturali delle regioni in
considerando che ai sensi dell'articolo 130 C, il Fondo                ritardo in termini di crescita economica e che esso svolge
europeo di sviluppo regionale («FESR») è destinato a                   un ruolo centrale nella riconversione delle regioni, dei
contribuire alla correzione dei principali squilibri regio-            bacini d'occupazione e delle comunità urbane grave-
nali esistenti nella Comunità, partecipando allo sviluppo              mente colpiti dal declino industriale;
e all'adeguamento strutturale delle regioni in ritardo di
sviluppo nonché alla riconversione delle regioni indu-
                                                                       considerando che occorre definire le principali missioni
striali in declino;                                                    dei Fondi al fine di precisare le grandi categorie di com-
                                                                       piti ad essi rispettivamente affidati nel conseguimento de-
                                                                       gli obiettivi prioritari;
considerando che l'articolo 130 D del trattato prevede a
tal fine che la Commissione presenti una proposta d'in-
sieme intesa ad apportare alla struttura e alle regole di              considerando che il conseguimento dell'obiettivo priori-
funzionamento del Fondo europeo agricolo di orienta-                   tario che consiste nel provvedere all'adeguamento strut-
mento e di garanzia, sezione «orientamento» («FEAOG                    turale delle regioni il cui sviluppo è in ritardo postula che
— orientamento»), del Fondo sociale europeo («FSE») e                  una parte significativa delle risorse dei Fondi comunitari
del FESR le modifiche necessarie per precisare e raziona-              a finalità strutturale venga assegnata ai fini del consegui-
 lizzare le loro missioni al fine di contribuire alla realiz-          mento di tale obiettivo;
 zazione degli obiettivi enunciati negli articoli 130 A e
 D O C del trattato, nonché a rafforzare l'efficacia ed a              considerando che occorre precisare le regioni e le per-
 coordinare gli interventi fra di loro e con quelli degli               sone che nella Comunità possono beneficiare degli inter-
 strumenti finanziari esistenti;                                       venti strutturali in funzione dei diversi obiettivi prioritari;
 ---pagebreak--- N. C 245/4                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     12.9.87
considerando che l'azione comunitaria è complementare               investimenti, in appresso denominata «BEI» e attraverso
a quella condotta dai singoli Stati membri e che per con-           altri strumenti finanziari va a sostegno del consegui-
ferire un valore aggiunto alle iniziative che questi ultimi         mento degli obiettivi generali di cui agli articoli 130 A e
intraprendono al livello territoriale ritenuto più oppor-           130 C del trattato CEE onde contribuire al consegui-
tuno, occorre porre in essere una stretta concertazione             mento dei seguenti cinque obiettivi prioritari :
tra la Commissione e le autorità nazionali, eventual-               1. promuovere lo sviluppo e l'adeguamento strutturale
mente di concerto con le autorità regionali, locali o altre             delle regioni il cui sviluppo è in ritardo (in appresso
che agiscono in qualità di partner nel perseguire un                    denominato «obiettivo n. 1»);
obiettivo comune;
                                                                    2. riconvertire le regioni, i bacini d'occupazione e le
considerando che è opportuno precisare le principali                    comunità urbane gravemente colpite dal declino
forme d'intervento strutturale della Comunità in favore                 industriale e facilitare la ristrutturazione dei settori
degli obiettivi enunciati dagli articoli 130 A e 130 C del              industriali in declino (in appresso denominato «obiet-
trattato; che questi interventi devono potenziare l'effica-             tivo n. 2»);
cia dell'azione comunitaria e permettere al tempo stesso
di far fronte alle varie circostanze che possono presen-            3. lottare contro la disoccupazione di lunga durata (in
tarsi;                                                                  appresso denominato «obiettivo n. 3»);
                                                                    4. facilitare l'inserimento professionale dei giovani (in
considerando che si deve annettere un'importanza pre-
                                                                        appresso denominato «obiettivo n. 4»);
ponderante agli interventi sotto forma di programmi
operativi pluriennali;                                              5. nella prospettiva della riforma della politica agraria
                                                                        comune accelerare l'adeguamento delle strutture agra-
considerando che per agevolare l'azione congiunta di                    rie e promuovere lo sviluppo delle zone rurali (in ap-
uno o più Fondi, della BEI e di uno o più altri strumenti               presso denominato «obiettivo n. 5»);
finanziari, i tali programmi potranno essere predisposti e
attuati seguendo un approccio integrato con riferimento                                       Articolo 2
agli interventi da essi previsti;
                                                                    1.     I Fondi a finalità strutturale (Fondo europeo agri-
considerando che è opportuno porre in essere i meccani-             colo di orientamento e di garanzia, sezione «orienta-
smi che consentano di modulare gli interventi comunitari            mento», in appresso denominato «FEAOG — orienta-
sia in funzione delle caratteristiche degli interventi da           mento»; Fondo sociale europeo, in appresso denominato
promuovere, sia in funzione del contesto in cui questi ul-          «FSE» e Fondo europeo di sviluppo regionale, in ap-
timi devono trovare pratica attuazione e della capacità             presso denominato «FESR») contribuiscono, ciascuno se-
finanziaria dello Stato membro di cui trattasi;                     condo le norme specifiche che li disciplinano, al conse-
considerando che ai fini dell'attuazione del presente re-           guimento degli obiettivi 1-5 secondo lo schema d'inter-
golamento è opportuno stabilire le modalità che permet-             vento qui appresso:
tano di provvedere alla più stretta associazione della             — obiettivo n. 1 : FESR, FSE, FEAOG — orientamento,
Commissione e delle autorità nazionali, regionali e locali
degli Stati membri;                                                — obiettivo n. 2: FESR, FSE,
                                                                    — obiettivo n. 3: FSE,
considerando che giova stabilire efficaci metodi di ac-
compagnamento e di valutazione degli interventi struttu-            — obiettivo n. 4: FSE,
rali della Comunità, che siano in particolare adeguati alle         — obiettivo n. 5: FEAOG — orientamento, FSE e
missioni dei diversi Fondi quali sono precisate dal pre-                 FESR.
sente regolamento;
                                                                    2.     La BEI, pur continuando ad assolvere le missioni
considerando che è opportuno stabilire in dettaglio nei             ad essa affidate dagli articoli 129 e 130 del trattato con-
successivi provvedimenti di attuazione le norme che di-             tribuisce al conseguimento degli obiettivi di cui all'arti-
sciplineranno i singoli Fondi, stabiliranno le modalità del         colo 1 conformemente alle modalità stabilite dal proprio
coordinamento e dell'utilizzazione congiunta dei diversi            statuto. Gli altri strumenti finanziari possono intervenire,
Fondi e strumenti comunitari a finalità strutturale e fisse-        ciascuno secondo le specifiche disposizioni che li discipli-
ranno inoltre le necessarie disposizioni transitorie;               nano, in favore di qualsiasi azione sostenuta da uno o
considerando che la BEI, pur continuando ad assolvere               più Fondi a finalità strutturale ai fini del conseguimento
le missioni ad essa affidate dagli articoli 129 e 13.0 del          di uno degli obiettivi 1-5.
trattato, contribuirà al conseguimento degli obiettivi del
presente regolamento secondo le modalità stabilite dal                                         Articolo 3
proprio statuto,
                                                                     1.    Il FESR assolve i compiti ad esso affidati dall'arti-
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO                                 colo 130 C del trattato contribuendo segnatamente a so-
                                                                    stenere :
I. OBIETTIVI E MISSIONI DEI FONDI A FINALITÀ                        a) investimenti produttivi;
                       STRUTTURALE
                                                                    b) la creazione o l'ammodernamento di infrastrutture es-
                          Articolo 1                                     senziali allo sviluppo o alla riconversione delle re-
L'azione che la Comunità conduce attraverso i Fondi a                    gioni, dei bacini d'occupazione e delle comunità ur-
finalità strutturale, attraverso la Banca europea per gli                bane;
 ---pagebreak---  n^s^                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  ^C^B^
c^ iniziatile intese a sviluppare il potenziale endogeno             ultima quelli della BEledi altri strumenti finanziari dal
    delle regioni^deihacinid'occupazioneedellecomu^                  l'altro. LaCommissioneela BRI stahiliscono di comune
     nitàurhane^                                                     accordo le modalitàpratiche ai fini del coordinamento
                                                                     dei loro interventi.
d^studiodesperimentipilotaaifinidella sistemazione
    del territorioali^ello comunitario^ segnatamenteal
    lorché si tratti di zone frontaliere.                            D. Le necessariedisposizioni transitoriesonostahilite
                                                                     dalle decisioni d'applicazione di cui ai paragrafile^.
^.      Inassol^imentodelmandatoadessoaffidatodaP
l'articolo t^3 del trattatoaifinidellapromozionedeL                  ^. Le decisioni d'applicazione di cui ai paragrafile^
l'occupazione^ il Rondo sociale europeo sostiene in partP            possono precedere che la Comunità finanzi sia azioni
colareleazionidi formazione professionale nell'intento               che permettano la diffusione di esperienze trattatimene
dP                                                                   hri sullahasedellavalutazionediprogrammioperativi^
                                                                     sia azioni innovative che interessino più ^tatimemhri.
a^ ^alorizzareeadattare le risorse umanee
h^ sviluppare possihilità di occupazione.
11 sostegno del R^E tiene conto delle esigenze che si
fannosentire suimercatidel la^oro^ comepurediuna
selezione coerenteein linea con le priorità stabilite nelle
politiche comunitarie e nazionali in materia d'occupa                          Co^plen^e^a^t^par^e^h^a^ste^za
zione.
                                                                     L In forza delle disposizioni del presente regolamento
3. l^elrispettodei principi enunciatidall'articolo 3^                edelle disposizioni di cui all'articolo 3^ paragrafi^e^la
deltrattato^gliinter^entidelREACOC— orientamento                     Commissione prende le iniziative e le misure d'esecuD
mirano in particolare al conseguimento dei seguenti                  zione necessarie affinché l'azione comunitaria concorra
ohiettnBP                                                            al conseguimento degli ohiettivi di cui all'articololeap
                                                                     porti il voluto valore aggiunto alle iniziative nazionali.
a^ potenziareeriorganizzarelestruttureagrarie^com
    prese quelle della commercializzazione e della tra               ^. L'azione comunitaria é complementare alle azioni
    sformazione dei prodotti agricoliedella pescar segna             nazionalicorrispondenti.Lacomplementarietàéilrisul
    tamente nellaprospetti^adellariformadellapolitica                tato della stretta concertazione tra laCommissioneegli
    agraria comune^                                                  ^tatimemhri^iqualiagisconoinqualità dipartner che
                                                                     perseguono un ohiettivo comune. Tale concertazione
h^ procedere alla riconversione delle atticità agricole
                                                                     sarà in appresso denominata^partnership^.Essa associar
    banche attraverso la ricerca di atticità alternatile nelle
                                                                     se del cascale autorità regionale locali od altre designate
    zone rurali^
                                                                     dallo ^tatomemhro di cui trattasi. La partnershipéope
c^ garantire un equo tenore digita agli agricoltori rima             rante in fatto di preparazione^finanziamento^ misure di
    sti nel settore^                                                 accompagnamentoevalutazione delle azioni.
d^ contrihuire allo sviluppo del tessuto sociale delle zone          3. r i q u a d r o della partnership^ laCommissionepucD
    rurale alla difesa dell'ambiente^ al mantenimento                contrihuire^ secondo le modalità di cui all'articolo 3^ pa^
    dello spazioruraleealla compensazione deglieffetti               ragrafo^alla preparazione^ all'esecuzioneeall'adegua
    negatici di cui l'agricoltura risente a causa di s^anD           mento degli interventi finanziando studi preparatori ed
    taggi naturali.                                                  iniziative di assistenza tecnica sul terreno^ di concerto
                                                                     con lottato memoro interessatoocon le autorità di cui
4. Le disposizioni specifichechedisciplinanol'azione                 al paragrafo^.
di ciascun Rondoafinalità strutturale sono quelle stahP
lite dalle decisioni di applicazione prese a normadegli
articoli 43^ l ^ o 130Edeltrattato.ln particolare esse               4. l^el corso della fase preparatoria degli interventi la
stahiliscono le modalità d'intervento di ciascun Rondo in            divisione dei compiti tra la Commissioneegli^tatimem^
unadelleformestahilitedall'articolo^paragrafo^le                     hriéquellastahilita^perciascunohiettivo^dagli articoli
condizioni di finanziahilità e l'aliquota dei contributi,            ^M
^enza pregiudizio di quanto dispone il paragrafo ^^ esse
stahilisconoinoltrelemodalitàdiaccompagnamento^di
salutazione^ di gestione finanziaria e di controllo delle
azioni nonché le necessarie disposizioni transitorie.
                                                                                  ^od^litàde^^te^ve^^oi^^ziari
^. 11 Consiglio^ deliherandoanorma degli articoli 43^                1. L'intervento finanziario dei Rondiafinalitàstruttu
t ^ o tO^Rdel trattato^ stahilisce le disposizioni neces             randella BEledegli altri strumenti finanziari comuni
sarieperpro^^ederealcoordinamentotragliinter^enti                    tari avrà luogo secondo forme di finanziamento diversifP
dei singoli Rondi^ da un lato^etra gli interdenti di questi          cate in funzione della natura delle operazioni.
 ---pagebreak--- N . C 245/6                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         12.9.87
2.     Quanto ai Fondi a finalità strutturale l'intervento            2.     Al fine di valutare l'efficacia degli interventi struttu-
finanziario assume una delle seguenti forme:                          rali, l'azione comunitaria è oggetto di una valutazione
                                                                      ex-ante e ex-post volta a verificare il suo impatto econo-
a) cofinanziamento di programmi operativi;                            mico e analizzare le sue incidenze su problemi strutturali
                                                                      specifici.
b) cofinanziamento di un regime di aiuti ad opera della
    Comunità;                                                         3.     Le modalità delle misure di accompagnamento e
                                                                      della valutazione dell'azione comunitaria sono fissate,
e) concessione di sovvenzioni globali, gestite da un in-              dalle disposizioni di cui all'articolo 3, paragrafi 4 e 5 e,
    termediario e da esso suddivise in singole sovvenzioni            per quanto concerne la BEI, dalle disposizioni statutarie
    da erogarsi ai beneficiari finali;                                che ne regolano il funzionamento.
d) cofinanziamento di grandi progetti;                                                           Articolo 7
                                                                                         Compatibilità e controllo
e) sussidi all'assistenza tecnica e agli studi preparatori al-
    l'apprestamento degli interventi.                                 1.     Le azioni che sono oggetto di un cofinanziamento
                                                                      da parte dei Fondi a finalità strutturale o di un inter-
Altre forme d'intervento possono essere prese in conside-             vento della BEI o di un altro strumento finanziario deb-
razione in funzione dello sviluppo delle tecniche d'inge-             bono essere conformi alle disposizioni dei trattati e degli
gneria finanziaria.                                                   atti emanati in base a questi ultimi nonché agli obiettivi
                                                                      delle politiche comunitarie, in particolare per quanto ri-
3.     L'intervento finanziario della BEI e degli altri stru-         guarda le regole di concorrenza, la stipulazione di con-
menti finanziari ha luogo in particolare in una delle se-             tratti di appalti pubblici e la protezione dell'ambiente.
guenti forme e nel rispetto delle specifiche disposizioni
che disciplinano il funzionamento di questi strumenti:                2.     Fatte salve le disposizioni del regolamento finanzia-
                                                                      rio, le disposizioni di cui all'articolo 3, paragrafi 4 e 5,
— prestiti o altre forme di cofinanziamento di investi-               precisano le regole armonizzate volte a rafforzare i con-
     menti determinati;                                               trolli degli interventi strutturali. Tali disposizioni sono
                                                                      adattate alla natura particolare delle operazioni finanzia-
                                                                      rie in questione. Le procedure di controllo relative alle
— prestiti globali;
                                                                      operazioni della BEI sono precisate dal suo statuto.
— cofinanziamento dell'assistenza tecnica o
— di studi preparatori all'elaborazione delle azioni;
                                                                      III.   DISPOSIZIONI        RELATIVE       AGLI      OBIETTIVI
                                                                                                SPECIFICI
— garanzie.
                                                                                                 Articolo 8
4.     Un programma operativo ai sensi del paragrafo 2,
                                                                                               Obiettivo n. 1
lettera a), è un insieme organico di azioni pluriennali per
la cui esecuzione si può far ricorso ad una o più forme               1.     Al momento dell'adozione del presente regola-
d'intervento finanziario di cui al paragrafo 2, lettere b)            mento la Commissione emana un elenco delle regioni in
ed e) o di cui al paragrafo 3, come pure a uno o più                  ritardo di sviluppo strutturale interessate dalla realizza-
Fondi o ad uno o più altri strumenti finanziari.                    , zione dell'obiettivo n. 1.
I programmi operativi sono intrapresi su iniziativa degli             2.     La Commissione fissa l'elenco di cui al paragrafo 1
Stati membri o della Commissione.                                     conformemente alle procedure di cui all'articolo 16 e in
                                                                      base al criterio del livello del prodotto interno lordo per
All'attuazione di un programma operativo che implichi                 abitante delle regioni di livello amministrativo NUTS II,
l'intervento di più Fondi e/o di più altri strumenti finan-           raffrontato alla media comunitaria. Sono selezionate le
ziari si può far luogo attraverso un approccio integrato              regioni che hanno, in base ai dati degli anni recenti, un
                                                                      prodotto interno lordo per abitante inferiore al 75 % di
secondo le modalità stabilite dalle disposizioni di cui al-
                                                                      tale media.
l'articolo 3, paragrafo 5.
                                                                      L'Irlanda del nord e i dipartimenti francesi di oltremare
                                                                      (DOM) figurano nell'elenco delle regioni in ritardo di
                           Articolo 6                                 sviluppo strutturale.
          Misure di accompagnamento e valutazione                     L'elenco delle regioni è valido per cinque anni. Allo sca-
                                                                      dere dei cinque anni la Commissione, seguendo le proce-
 1.    L'azione comunitaria è oggetto di misure volte ad
                                                                      dure di cui all'articolo 16, emana un nuovo elenco delle
 assicurare la realizzazione effettiva degli impegni presi
                                                                      regioni.
 nel quadro degli obiettivi definiti dagli articoli 130 A e
 130 C del trattato. Tali misure permettono se necessario             Gli Stati membri comunicano alla Commissione le infor-
di riorientare l'azione a partire dalle necessità emerse nel          mazioni che possano contribuire ad aiutarla nell'elabora-
corso dell'esecuzione.                                                zione dell'elenco delle regioni.
 ---pagebreak---  12.9.87                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 245/7
3. Gli Stati membri interessati dall'elenco di cui al pa-            lizzate dalla Commissione a favore della realizzazione
ragrafo 1 presentano alla Commissione i loro programmi               dell'obiettivo n. 1 per promuovere interventi che presen-
di sviluppo regionale. Tali programmi contengono in                  tano un interesse comunitario particolare.
particolare :
                                                                     Lo Stato membro interessato e la Commissione si assicu-
— la descrizione delle linee principali scelte per lo svi-           rano, nel quadro della loro concertazione, della qualità e
     luppo regionale e delle relative misure;                        del ritmo di realizzazione delle azioni proposte.
— indicazioni sull'utilizzazione degli interventi dei                8. Le azioni finanziabili col contributo dei diversi
     fondi, della BEI e degli altri strumenti finanziari pre-        fondi che debbono contribuire all'obiettivo n. 1 sono pre-
    vista dalle autorità nazionali competenti nella realiz-          cisate nelle disposizioni di cui all'articolo 3, paragrafo 4.
     zazione dei programmi.
                                                                                                Articolo 9
I programmi di sviluppo regionale sono all'occorrenza
completati, su richiesta della Commissione o su iniziativa                                    Obiettivo n. 2
degli Stati membri, da altri elementi pertinenti, relativi,
in particolare, ad azioni da condurre a livello nazionale,            1. Al momento dell'approvazione del presente regola-
settoriale o interregionale.                                         mento, la Commissione adotta un elenco delle regioni,
                                                                     bacini d'occupazione e comunità urbane interessate dal-
                                                                     l'obiettivo n. 2. Questo elenco può essere modificato
4. La Commissione valuta i programmi proposti in                     a seconda dell'evoluzione della situazione delle regioni,
funzione della loro coerenza con gli obiettivi del pre-              dei bacini d'occupazione e delle comunità urbane della
sente regolamento e con le disposizioni e le politiche               Comunità.
menzionate agli articoli 6 e 7. Essa definisce, di concerto
con le autorità competenti dello Stato membro interes-               2. La Commissione redige l'elenco di cui al paragrafo
sato e conformemente alle procedure di cui all'articolo               1 conformemente alle procedure di cui all'articolo 16 e
16, il quadro comunitario di sostegno per gli interventi             sulla base di criteri socio-economici obiettivi tenendo
strutturali comunitari.                                              conto in particolare della gravità dei problemi industriali,
                                                                     della loro evoluzione nonché della disoccupazione. Que-
II quadro comunitario di sostegno comprende in partico-              sti criteri sono precisati dalle disposizioni di cui all'arti-
lare:                                                                colo 3, paragrafi 4 e 5.
— le linee prioritarie di sviluppo regionale scelte per              Gli Stati membri comunicano alla Commissione le infor-
     l'intervento comunitario;                                        mazioni che possano contribuire ad aiutarla nell'elabora-
                                                                     zione dell'elenco delle regioni.
— le forme d'intervento;
                                                                      3. Gli Stati membri interessati dall'elenco di cui al pa-
— il programma di finanziamento con l'indicazione del-                ragrafo 1 presentano alla Commissione i loro programmi
     l'importo degli interventi e della loro provenienza;             di riconversione regionale. Tali programmi contengono
                                                                      in particolare:
— la durata di tali interventi.
                                                                     — la descrizione delle linee principali scelte per la ricon-
Il quadro comunitario di sostegno può, all'occorrenza,                     versione delle regioni, bancini di occupazione e co-
essere modificato e adattato in funzione di nuove infor-                   munità urbane in questione e delle relative misure;
mazioni pertinenti e dei risultati osservati nel corso della
realizzazione delle azioni in questione.                             — indicazioni sull'utilizzazione degli interventi dei
                                                                           Fondi, della BEI e degli altri strumenti finanziari pre-
                                                                           vista dalle autorità nazionali competenti nella realiz-
 5. Le modalità relative alla preparazione e alla presen-
                                                                           zazione dei programmi.
 tazione dei progetti di sviluppo regionale nonché ai qua-
 dri comunitari di sostegno sono precisate dalle disposi-             All'occorrenza i programmi di riconversione sono com-
 zioni di cui all'articolo 3, paragrafi 4 e 5.                        pletati, su richiesta della Commissione o su iniziativa de-
                                                                      gli Stati membri, da altri elementi pertinenti relativi in
 6. Gli interventi relativi all'obiettivo n. 1 assumono,              particolare ad azioni da condurre a livello nazionale, set-
 prevalentemente, la forma di programmi operativi.                    toriale o interregionale.
 7. Al fine di facilitare la programmazione degli inter-              4. La Commissione valuta i programmi proposti in
 venti nelle regioni in questione, la Commissione stabili-            funzione della loro coerenza con gli obiettivi del pre-
 sce, per un periodo di cinque anni e a titolo indicativo, la         sente regolamento e con le disposizioni e le politiche
 ripartizione per Stato membro del 75 % degli stanzia-                menzionate agli articoli 6 e 7. Essa definisce, di concerto
 menti d'impegno destinati all'obiettivo n. 1 per i fondi              con le autorità competenti dello Stato membro in que-
 strutturali. Tale ripartizione è basata su criteri socio-             stione e conformemente alle procedure di cui all'articolo
 economici che caratterizzano il ritardo strutturale delle             16, il quadro comunitario di sostegno alla riconversione
 regioni. Le risorse non ripartite in tale maniera sono uti-          per gli interventi strutturali comunitari.
 ---pagebreak--- N.C 245/8                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       12.9.87
Il quadro comunitario di sostegno alla riconversione re-              3. La Commissione valuta i programmi proposti in
gionale comprende in particolare:                                    funzione della loro coerenza con gli obiettivi del pre-
                                                                     sente regolamento, gli orientamenti d'insieme da essa de-
— le linee prioritarie di riconversione scelte per l'inter-          finiti e le disposizioni e politiche di cui agli articoli 6 e 7.
    vento comunitario;                                               Essa fissa, per ciascuno Stato membro, di concerto con le
                                                                      autorità competenti e conformemente alle procedure di
                                                                     cui all'articolo 16 il quadro comunitario di sostegno alla
— le forme d'intervento;                                             realizzazione degli obiettivi n. 3 e n. 4.
— il programma di finanziamento con l'indicazione del-               Il quadro comunitario di sostegno indica in particolare :
    l'importo degli interventi e della loro provenienza;
                                                                     — le priorità comunitarie;
— la durata di tali interventi.
                                                                     — gli obiettivi particolari scelti per l'intervento comuni-
Il quadro comunitario di sostegno può, all'occorrenza,                    tario a favore della popolazione interessata dagli
essere modificato e adattato in funzione di nuove infor-                  obiettivi n. 3 e n. 4;
mazioni pertinenti e dei risultati osservati nel corso della
realizzazione delle azioni in questione.                             — le forme dell'intervento;
                                                                     — il programma di finanziamento con l'indicazione del-
5. Le modalità relative alla preparazione e alla presen-                  l'importo degli interventi e della loro provenienza;
tazione dei programmi di riconversione regionale, non-
ché ai quadri comunitari di sostegno, sono precisate dalle
                                                                     — la durata di tali interventi.
disposizioni di cui all'articolo 3, paragrafi 4 e 5.
                                                                      Il quadro comunitario di sostegno può all'occorrenza es-
6. Per facilitare le ristrutturazioni, approvate dalla                sere modificato e adattato in funzione di nuove informa-
Comunità, dei settori industriali in declino, il FSE può              zioni pertinenti e dei risultati osservati nel corso della
intervenire al di fuori delle regioni di cui al paragrafo 1 a         realizzazione delle azioni in questione.
favore dei lavoratori direttamente colpiti da tali ristruttu-
razioni.                                                              4. Le modalità relative alla preparazione e alla presen-
                                                                     tazione dei programmi di lotta contro la disoccupazione
                                                                      di lunga durata e per l'inserimento professionale dei gio-
                          Articolo 10
                                                                     vani nonché ai quadri comunitari di sostegno sono preci-
                   Gli obiettivi n. 3 e n. 4                          sate dalle disposizioni di cui all'articolo 3, paragrafi 4
                                                                      e 5.
1. La Commissione fissa, nel quadro delle disposizioni
esecutive del presente regolamento, orientamenti d'in-
sieme per un periodo pluriennale che contengono e pre-                5. Gli interventi relativi agli obiettivi n. 3 e n. 4 assu-
cisano le scelte e i criteri comunitari relativi alla lotta           mono, prevalentemente, la forma di programmi operativi.
contro la disoccupazione di lunga durata (obiettivo n. 3)
e all'inserimento dei giovani (obiettivo n. 4).                       6. Le azioni che possono beneficiare del contributo
                                                                      del FSE in esecuzione degli obiettivi n. 3 e n. 4 sono
                                                                      precisate nelle disposizioni di cui all'articolo 3, para-
2. Gli Stati membri sottopongono alla Commissione i                   grafo 4.
loro programmi per la lotta contro la disoccupazione di
lunga durata (obiettivo n. 3) e per l'inserimento profes-
sionale dei giovani (obiettivo n. 4). Tali programmi con-                                        Articolo 11
tengono in particolare :
                                                                                               Obiettivo n. 5
— informazioni sulla politica dell'occupazione e del                   1. Le modalità di attuazione delle azioni connesse al-
     mercato del lavoro attuata a livello nazionale;                  l'accelerazione dell'adattamento delle strutture agricole,
                                                                      sono decise nel quadro delle disposizioni emanate ai
— una indicazione delle azioni prioritarie condotte per               sensi dell'articolo 3, paragrafi 4 e 5.
     un periodo pluriennale determinato, a favore della
     popolazione interessata dagli obiettivi n. 3 e n. 4 e            2. In considerazione delle necessità espresse dagli Stati
     che risultano dagli orientamenti d'insieme definiti              membri la Commissione può proporre azioni connesse
     dalla Commissione;                                               allo sviluppo rurale. Tali azioni possono inscriversi in
                                                                      programmi di sviluppo rurale riguardanti zone geogra-
— un'indicazione sull'utilizzazione degli interventi del              fiche al livello territoriale giudicato pertinente. Tali
     FSE in combinazione, all'occorrenza, con interventi              programmi contengono:
     della BEI o di altri strumenti finanziari comunitari
     prevista dalle autorità nazionali competenti nella rea-          — la descrizione delle principali linee riguardanti lo svi-
     lizzazione dei programmi.                                             luppo rurale e delle relative misure;
 ---pagebreak---  12.9.87                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 245/9
— una indicazione dell'utilizzazione degli interventi dei             scun progetto preliminare di bilancio, la Commissione
     diversi Fondi, della BEI e degli altri strumenti finan-         tiene conto, per la dotazione dei Fondi strutturali, della
     ziari, prevista dalle autorità nazionali competenti             ripartizione indicativa per obiettivo.
     nella realizzazione dei programmi.
                                                                     Gli stanziamenti d'impegno dell'insieme dei Fondi a fina-
                                                                     lità strutturale saranno raddoppiati in germini reali tra il
La Commissione valuta i programmi proposti in funzione
                                                                      1987 e il 1992.
della loro coerenza con gli obiettivi del presente regola-
mento nonché con le disposizioni e le politiche, di cui
agli articoli 6 e 7. Essa stabilisce, di concerto con le au-         Sarà fatto uno sforzo significativo di concentrazione
torità competenti dello Stato membro interessato e con-              delle risorse di bilancio a favore dell'obiettivo n. 1 (re-
formemente alle procedure di cui all'articolo 16, il qua-            gioni in ritardo di sviluppo). L'aumento annuale degli
dro comunitario di sostegno allo sviluppo rurale.                    stanziamenti d'impegno destinati all'obiettivo n. 1 sarà
                                                                     almeno equivalente all'aumento annuale globale degli
                                                                     stanziamenti d'impegno dei Fondi a finalità strutturale. Il
Il quadro comunitario di sostegno allo sviluppo rurale               FESR potrà destinare all'obiettivo n. 1 fino all'80 °/o
comprende in particolare:                                            delle sue risorse.
— le azioni prioritarie a favore dello sviluppo rurale
                                                                                                Articolo 13
     scelte per l'intervento comunitario;
                                                                     I tassi del concorso comunitario al finanziamento delle
— le forme di intervento;                                            azioni variano in funzione delle seguenti considerazioni :
                                                                     — la gravità dei problemi specifici, in particolare regio-
— il programma di finanziamento con l'indicazione del-                   nali, cui le azioni si riferiscono;
     l'importo degli interventi e della loro provenienza;
                                                                     — la capacità finanziaria dello Stato membro interes-
— la durata di questi interventi.                                        sato;
                                                                     — l'interesse particolare che le azioni rivestono dal
Il quadro comunitario di sostegno può, all'occorrenza,                   punto di vista comunitario;
essere modificato e adattato in funzione di nuove infor-
mazioni pertinenti e dei risultati osservati nel corso della         — l'interesse particolare che le azioni rivestono dal
realizzazione delle azioni in questione.                                 punto di vista regionale e settoriale;
                                                                     — le caratteristiche proprie ai tipi d'azione in questione.
Le modalità relative alla preparazione e alla presenta-
zione dei programmi di sviluppo rurale nonché ai quadri
comunitari di sostegno sono precisate da disposizioni di             Questa diversificazione tiene conto dell'articolazione
cui all'articolo 3, paragrafi 4 e 5.                                 prevista tra le sovvenzioni e i prestiti mobilitati. La com-
                                                                     binazione di elementi di prestito e di sovvenzione mira
                                                                     ad ottimizzare l'intervento comunitario limitando al
3.      Il cofinanziamento degli aiuti nazionali e dei pro-          tempo stesso i costi di bilancio.
grammi operativi costituiscono forme d'intervento privi-
legiate.
                                                                                 V. CUMULO E SOVRAPPOSIZIONE
4.      Le azioni finanziabili col concorso dei diversi Fondi                                   Articolo 14
che debbono contribuire all'obiettivo n. 5 sono precisate
nelle disposizioni di cui all'articolo 3, paragrafo 4. Per            1.   Una misura o un'azione individuale può beneficiare
quanto riguarda il FEAOG — orientamento, tali disposi-               ogni volta, per un periodo determinato, soltanto del con-
zioni distinguono, da un lato, le misure da finanziare ai            tributo di un Fondo.
fini dell'adattamento delle strutture agricole e, dall'altro,
ai fini dello sviluppo rurale.                                       2.    Una misura o un'azione individuale può beneficiare
                                                                     ogni volta del contributo di un Fondo o di un altro stru-
                                                                     mento finanziario solo per l'esecuzione di uno degli
               IV. DISPOSIZIONI FINANZIARIE                          obiettivi dell'articolo 1.
                                                                     3.    Le azioni relative all'obiettivo n. 2, quando sono at-
                           Articolo 12                               tuate all'interno delle regioni in ritardo di sviluppo, sono
Nel quadro delle previsioni pluriennali di bilancio la               programmate e finanziate nel quadro della realizzazione
Commissione presenta, ogni anno, una proiezione su                   dell'obiettivo n. 1.
cinque anni degli stanziameti necessari per l'insieme dei
tre Fondi strutturali. Tale proiezione è accompagnata da             4.    Le disposizioni relative al cumulo e alla sovrapposi-
una ripartizione indicativa, per obiettivo, degli stanzia-           zione sono precisate nelle disposizioni di cui all'articolo
menti d'impegno. Al momento dell'elaborazione di cia-                3, paragrafi 4 e 5.
 ---pagebreak--- N.C 245/10                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      12.9.87
                 VI. DISPOSIZIONI FINALI                             2. Le disposizioni che precisano le modalità relative al
                                                                     funzionamento dei comitati di cui al paragrafo 1 nonché
                        Articolo 15
                                                                     le misure transitorie relative ai comitati esistenti nel qua-
1. La Commissione è incaricata dell'attuazione del                   dro della gestione dei Fondi, sono emanate in conformità
presente regolamento.                                                delle disposizioni dell'articolo 3, paragrafi 4, 5 e 6.
2. Anteriormente al 1° di ogni anno, la Commissione
presenta al Consiglio, al Parlamento europeo e al Comi-                                       Articolo 17
tato economico e sociale una relazione sull'applicazione
data al presente regolamento nel corso dell'anno prece-              Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
dente.                                                                1989.
                        Articolo 16                                  Tale data può essere prorogata dal Consiglio che statui-
1. Nell'attuazione del presente regolamento la Com-                  sce a maggioranza qualificata su proposta della Commis-
missione è assistita da tre comitati aventi carattere con-           sione al fine di tener conto dell'entrata in vigore delle
sultivo rispettivamente circa gli obiettivi:                         disposizioni previste all'articolo 3, paragrafi 4 e 5.
— n. 1 e n. 2,
                                                                     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
— n. 3 e n. 4,                                                       menti e direttamente applicabile in ciascuno Stato mem-
— n. 5.                                                              bro.