CELEX: 31973D0323
Language: it
Date: 1973-10-08 00:00:00
Title: 73/323/CEE: Decisione della Commissione, dell'8 ottobre 1973, relativa ad una procedura ai sensi dell'articolo 85 del trattato CEE (IV/26.825 - PRYM - BEKA) (I testi in lingua tedesca e francese sono i soli facenti fede)

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31973D0323

73/323/CEE: Decisione della Commissione, dell'8 ottobre 1973, relativa ad una procedura ai sensi dell'articolo 85 del trattato CEE (IV/26.825 - PRYM - BEKA) (I testi in lingua tedesca e francese sono i soli facenti fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 296 del 24/10/1973 pag. 0024 - 0027

++++( 1 ) GU n . 13 del 21 . 2 . 1962 , pag . 204/62 .  ( 2 ) GU n . 127 del 20 . 8 . 1963 , pag . 2268/63 .  ( 3 ) GU n . L 292 del 29 . 12 . 1972 , pag . 23 .  COMMISSIONE  DECISIONE DELLA COMMISSIONE  dell'8 ottobre 1973  relativa ad una procedura ai sensi dell'articolo 85 del trattato CEE  ( IV/26.825 _ PRYM - BEKA )  ( I testi in lingua tedesca e francese sono i soli facenti fede )  ( 73/323/CEE )  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l'articolo 85 ,  visto il regolamento n . 17 del Consiglio del 6 febbraio 1962 ( 1 ) , in particolare gli articoli 2 , 4 e 6 ,  vista la domanda di attestazione negativa presentata il 9 aprile 1970 , in conformità dell'articolo 2 del regolamento n . 17 , nonché la notificazione presentata il 18 maggio 1972 ai sensi dell'articolo 4 del regolamento n . 17 al fine d'ottenere una decisione d'applicazione dell'articolo 85 , paragrafo 3 , per l'accordo di fornitura concluso l'11 agosto 1969 tra l'impresa tedesca William Prym-Werke KG , di Stolberg ( Renania ) , e l'impresa belga SA Manufacture belge d'aiguilles Beka , di Eupen , nel settore degli aghi per macchine da cucire ad uso domestico ,  sentite le imprese interessate , in conformità dell'articolo 19 , paragrafo 1 del regolamento n . 17 e delle disposizioni del regolamento n . 99/63/CEE ( 2 ) ,  vista la pubblicazione del contenuto essenziale della notifica , fatta in applicazione dell'articolo 19 , paragrafo 3 , del regolamento n . 17 , sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee n . C 12 del 24 marzo 1973 ,  visto il parere del Comitato consultivo in materia d'intese e di posizioni dominanti , emesso conformemente all'articolo 10 del regolamento n . 17 , il 18 maggio 1973 ,  I  considerando che l'accordo notificato è stato concluso l'11 agosto 1969 dalle due imprese seguenti :  a ) da una parte , la società in accomandita di diritto tedesco William Prym-Werke ( in appresso denominata Prym ) , che fabbrica in Germania , in vari stabilimenti in cui sono occupate circa 4 500 persone , oltre a prodotti semilavorati in ottone , tutta una gamma di piccoli articoli di merceria destinati principalmente all'abbigliamento , come le chiusure di qualsiasi tipo , i fermagli e gli aghi ,  b ) e dall'altra , la società anonima di diritto belga Manufacture belge d'aiguilles Beka ( in appresso denominata Beka ) , filiale del gruppo belga Bekaert , uno dei più importanti produttori mondiali di fili e filati metallici , che possiede un solo stabilimento , in cui sono occupati circa 150 persone , e che procede alla fabbricazione di aghi per macchine da cucire tanto ad uso domestico quanto ad uso industriale ;  considerando che queste due imprese hanno concluso l'accordo notificato per le seguenti ragioni :  avendo constatato che ambedue fabbricavano e vendevano aghi per macchine da cucire ad uso domestico , ma che le loro rispettive capacità di produzione di questi articoli erano troppo deboli per poter praticare prezzi sufficientemente competitivi , esse decisero nel 1969 di concentrare la loro produzione in un solo stabilimento , quello di Beka a Eupen , in modo da poter ridurre il prezzo di costo grazie ad una lavorazione a catena . Questa decisione doveva determinare la sospensione della fabbricazione di aghi nello stabilimento di Prym a Stolberg ed il trasferimento degli impianti e del materiale corrispondenti ad Eupen . In compenso , Prym ottenne una partecipazione del 25 % nel capitale di Beka e quest'ultima si impegno a coprire a lungo termine il fabbisogno di aghi di Prym ;  considerando che l'accordo notificato prevede attualmente quanto segue ,  Prym s'impegna :  a ) a cessare la produzione , a partire dalla fine del 1970 , e a non far più produrre per proprio conto aghi per macchine da cucire ad uso domestico ,  b ) a non acquistare o far acquistare per proprio conto tali aghi da imprese diverse da Beka ,  c ) a coprire la totalità del proprio fabbisogno esclusivamente presso Beka , ai prezzi ed alle condizioni fissati nell'accordo ,  d ) a fornire a Beka , alla fine di ogni anno , un programma del proprio fabbisogno per l'anno successivo .  Beka s'impegna a fornire a Prym , sulla base delle indicazioni ad essa fornite , i quantitativi di aghi che le sono necessari , rispettando i normali termini di consegna ed alle condizioni speciali stabilite nell'accordo .  Se Beka non riesce a coprire tutto il fabbisogno di Prym , anche ricorrendo ad acquisti presso terzi , Prym ha il diritto di approvvigionarsi presso altre imprese , a condizione di indicare a Beka il fornitore ed i quantitativi in questione .  Beka deve vendere gli aghi a Prym a prezzi provvisori che sono fissati nell'accordo e che debbono essere modificati proporzionalmente , qualora le loro basi di calcolo subiscano variazioni superiori al 5 % in totale in conseguenza di aumenti salariali , di mutamenti nei prezzi delle materie prime o di economie di razionalizzazione . I prezzi definitivi di consegna di Beka a Prym , che sono fissati alla fine di ogni anno in conformità di uno schema allegato all'accordo , sono in funzione dei prezzi di vendita finali alla clientela ottenuti da Prym ; tuttavia , essi non possono essere mai inferiori ai costi di produzione di Beka , né lasciare a Prym un utile superiore ad una percentuale determinata .  E convenuto che gli aghi di qualità corrente portino l'indicazione " 555 " , indipendentemente dall'impresa che li vende , mentre quelli di qualità superiore sono muniti del marchio " Beka " o " Prym " a seconda della parte contraente che li mette in vendita .  L'accordo è concluso per una durata indeterminata . Lo scioglimento non è possibile sino a quando Prym detenga una partecipazione nel capitale di Beka e , comunque , non con effetto prima del 31 dicembre 1984 ( rispettando un termine di preavviso di 5 anni ) ;  considerando che , nella sua versione originaria , l'accordo di cui trattasi prevede altresi che :  a ) Prym approvvigionerà esclusivamente il commercio di assortimento di mercerie e di maglieria , nonché i venditori specializzati di biciclette ,  b ) Beka approvvigionerà esclusivamente il settore delle macchine da cucire ( fabbricanti , commercianti specializzati e ditte che forniscono questo settore ) , nonché i fabbricanti di fili e i reparti di imballaggio ( qualora si tratti di aghi alla rinfusa o semi-imballati ) ,  c ) Beka approvvigionerà le imprese concorrenti di Prym nel settore della merceria soltanto con l'accordo di Prym ,  d ) ad eccezione di alcuni affari determinati , le esportazioni verso i paesi extra europei sono riservate a Prym ,  e ) ambede le parti contraenti possono trattare affari con i paesi dell'Est ;  considerando che , nella comunicazione degli addebiti indirizzata a Prym ed a Beka il 18 luglio 1972 in conformità dell'articolo 19 , paragrafo 1 del regolamento n . 17 ed in applicazione del regolamento n . 99/63/CEE , la Commissione ha rilevato che le disposizioni di cui ai punti a ) e c ) non solo erano oggetto del divieto dell'articolo 85 , paragrafo 1 , del trattato , poiché avevano lo scopo di ripartire la clientela delle due parti contraenti sui loro mercati d'esportazione , all'interno del mercato comune , ma anche rendevano impossibile un'eventuale applicazione dell'articolo 85 , paragrafo 3 , all'accordo , segnatamente in quanto impedivano che una congrua parte dell'utile derivato dalla razionalizzazione fosse riservata agli utilizzatori ;  considerando che , in seguito alla comunicazione degli addebiti , le imprese in oggetto hanno soppresso le disposizioni incriminate , per quanto concernono il mercato della CEE , mediante decisione presa rispettivamente da Prym il 15 settembre 1972 e da Beka il 10 ottobre 1972 ;  considerando che per valutare gli effetti dell'accordo sulla concorrenza all'interno del mercato comune occorre altresi tener conto dei seguenti elementi :  La produzione mondiale di aghi per macchine da cucire ad uso domestico , che corrisponde ad un valore approssimativo di 50 milioni di unità di conto all'anno , fa capo a 25-30 imprese situate principalmente nell'Europa occidentale , nell'America del Nord e nell'Estremo Oriente .  Prima della concentrazione delle loro rispettive fabbricazioni , Beka produceva circa il 6 % e Prym circa il 3 % della produzione mondiale .  I loro principali concorrenti europei sono la società tedesca Schmetz , gli stabilimenti per la fabbricazione di aghi dei gruppi americani Singer e Torrington e la società olandese Musolf ; ma attualmente la più forte pressione viene esercitata sul mercato dai fabbricanti giapponesi e di Hongkong ;  considerando che in seguito alla pubblicazione del contenuto essenziale della notifica nessuna osservazione di terzi è stata comunicata alla Commissione ;  II  considerando che , a norma dell'articolo 2 del regolamento n . 17 , la Commissione puo accordare un'attestazione negativa se accerta che , in base agli elementi a sua conoscenza , essa non ha motivo di intervenire , a norma dell'articolo 85 , paragrafo 1 , tel trattato CEE nei riguardi dell'accordo in questione ;  considerando che anche nella versione modificata del 10 ottobre 1972 , l'accordo concluso tra Prym e Beka ha per oggetto e per effetto di restringere sensibilmente la concorrenza all'interno del mercato comune , in quanto prevede , per una durata indeterminata :  1 . il divieto per Prym di fabbricare aghi per macchine da cucire ad uso domestico e di far fabbricare tali articoli per proprio conto da terzi ,  2 . l'obbligo per Prym di acquistare la totalità del proprio fabbisogno di aghi per macchine da cucire ad uso domestico esclusivamente presso Beka ,  3 . l'obbligo per Beka di fornire a Prym tutti i quantitativi di questi articoli di cui Prym abbia bisogno , a prezzi di vendita preferenziali ;  considerando che l'accordo in questione puo pregiudicare il commercio tra Stati membri poiché riserva l'approvvigionamento esclusivo di Prym ad un'impresa belga , cio che puo ostacolare la libertà del commercio tra Stati membri in maniera pregiudizievole alla realizzazione degli obiettivi di un mercato unico ;  considerando che pertanto ricorrono le condizioni di applicazione del divieto di cui all'articolo 85 , paragrafo 1 , del trattato e quindi che la Commissione non puo rilasciare l'attestazione negativa richiesta per l'accordo neppure nella stesura modificata del 10 ottobre 1972 ;  III  considerando che l'articolo 85 , paragrafo 3 , prevede che le disposizioni del paragrafo 1 possono essere dichiarate inapplicabili a qualsiasi accordo tra imprese che contribuisca a migliorare la produzione o la distribuzione dei prodotti o a promuovere il progresso tecnico e economico , pur riservando agli utilizzatori una congrua parte dell'utile che ne deriva , ed evitando di  a ) imporre alle imprese interessate restrizioni che non siano indispensabili per raggiungere tali obiettivi ,  b ) dare a tali imprese la possibilità di eliminare la concorrenza per una parte sostanziale dei prodotti di cui trattasi ;  1 . considerando che l'accordo non soddisfa le condizioni previste dal regolamento ( CEE ) n . 2779/72 della Commissione , del 21 dicembre 1972 ( 3 ) relativo all'applicazione dell'articolo 85 , paragrafo 3 , a categorie di accordi di specializzazione , perché non si tratta di un obbligo reciproco di ciascuno dei partecipanti a rinunciare , per la durata dell'accordo , alla fabbricazione di taluni prodotti per affidarla all'altro contraente , ma soltanto dell'obbligo unilaterale di Prym di cessare la produzione di aghi per trasferirla a Beka ;  considerando tuttavia che la concentrazione della produzione convenuta fra Prym e Beka ha , dal punto di vista del miglioramento della produzione , effetti favorevoli analoghi a quelli di una specializzazione ; che essa provoca un aumento del 50 % almeno dei quantitativi di aghi da fabbricare nello stabilimento di Eupen , cio che ha consentito di utilizzare in maniera più internsiva gli impianti esistenti e di avviare una lavorazione a catena ;  considerando che questa razionalizzazione della produzione ha reso soprattutto possibile ridurre la parte molto cospicua del costo della monodopera nel costo complessivo ; che il costo degli aghi della qualità " standard " , che era sceso del 20 % circa nel 1970 dopo la concentrazione della fabbricazione ad Eupen , era alla fine del 1972 ancora inferiore a quello del 1969 , malgrado le maggiorazioni salariali ed i rincari delle materie prime che hanno avuto luogo in questi quattro anni ; che , l'avviamento di una catena di lavorazione meccanizzata nel quadro di una capacità di produzione ampliata permette altresi di fabbricare articoli di qualità più regolare ;  2 . considerando che l'accordo riserva agli utilizzatori una congrua parte dell'utile che ne deriva poiché , stante la concorrenza esistente sul mercato degli aghi , è da ritenere che i vantaggi risultanti dalla razionalizzazione siano trasmessi al consumatori ;  3 . considerando che l'accordo non contiene restrizioni che non siano indispensabili per raggiungere i sopraddetti vantaggi ; che gli effetti favorevoli dell'accordo sono dovuti essenzialmente al miglioramento della produttività derivante da un'utilizzazione più intensiva della capacità di produzione , che è possibile soltanto se i quantitativi di aghi da fabbricare sono e continueranno ad essere più rilevanti che in passato ; che è pertanto indispensabile che Prym si impegni per un lungo periodo non solo a cessare la produzione , ma anche ad acquistare il suo fabbisogno integrale di aghi per macchine da cucire ad uso domestico presso Beka , in modo da garantire a quest'ultima un maggior volume di produzione ; che l'impegno di approvvigionamento esclusivo a lungo termine preso da Prym nei confronti di Beka costituisce dunque una restrizione indispensabile affinché gli effetti favorevoli dell'accordo possano essere ottenuti ed anche mantenuti ; che tale impegno non va peraltro al di là dello stretto necessario , poichè lascia a Prym la possibilità di acquistare presso terzi , qualora Beka non sopperire alle sue necessità , e dato che Prym beneficia comunque di prezzi di vendita preferenziali ;  4 . considerando , infine , che l'accordo non dà alle parti contraenti la possibilità , per una parte sostanziale dei prodotti in questione , di eliminare la concorrenza ; che infatti , nella sua versione modificata , in vigore dal 10 ottobre 1972 , detto accordo non impedisce più a Beka e a Prym di entrare in concorrenza su qualsiasi mercato , sia geografico sia settoriale , della CEE ; che ambedue le imprese restano esposte alla forte concorrenza di altri fabbricanti , talvota di dimensioni maggiori , che si presentano venditori all'interno della CEE ;  5 . considerando che , in ultima analisi , l'accordo in oggetto , nella sua versione attuale , soddisfa tutte le condizioni di applicazione dell'articolo 85 , paragrafo 3 , del trattato ;  IV  considerando che l'accordo in questione , quale era in vigore all'atto della sua notifica alla Commissione il 18 maggio 1972 , non rispondeva alle condizioni d'applicazione dell'articolo 85 , paragrafo 3 , poiché prevedeva all'articolo 4 delle clausole intese ad attuare una ripartizione della clientela all'interno del mercato comune tra le due parti contraenti ;  considerando che tali clausole , nella misura in cui concernono il mercato della CEE , sono state soppresse dagli interessati il 10 ottobre 1972 ; che pertanto soltanto da questa data sono state soddisfatte le condizioni di applicazione dell'articolo 85 , paragrafo 3 , e possono decorrere gli effetti di una decisione presa in virtù dell'articolo 6 , paragrafo 1 del regolamento n . 17 ;  considerando che per fissare la durata di validità di tale decisione in conformità dell'articolo 8 , paragrafo 1 , del regolamento n . 17 , è necessario tener conto del fatto che gli effetti favorevoli dell'accordo sono connessi al mantenimento di una collaborazione di lunga durata tra le parti contraenti ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :  Articolo 1  La domanda d'attestazione negativa presentata il 9 aprile 1970 dalle imprese William Prym-Werke KG , di Stolberg , e SA Manufacture belge d'aiguilles Beka , di Eupen , concernente il loro accordo di fornitura dell'11 agosto 1969 , è respinta .  Articolo 2  Le disposizioni dell'articolo 85 , paragrafo 1 , del trattato che istituisce la Comunità economica europea sono dichiarate inapplicabili , in conformità dell'articolo 85 , paragrafo 3 , all'accordo di cui all'articolo 1 , nella stesura modificata il 10 ottobre 1972 .  Articolo 3  Gli effetti della dichiarazione rilasciata nell'articolo 2 decorrono dal 10 ottobre 1972 . Essa è valida fino al 31 dicembre 1984 .  Articolo 4  La presente decisione è destinata alle imprese William Prym-Werke KG , Zweifaller Strasse 5/7 , Stolberg/Rheinland ( Germania ) , e SA Manufacture belge d'aiguilles Beka , Huette 77 , Eupen ( Belgio ) .  Fatto a Bruxelles , l'8 ottobre 1973 .  Per la Commissione  Il Presidente  Francois-Xavier ORTOLI