CELEX: 31994R1251
Language: it
Date: 1994-05-31 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1251/94 della Commissione, del 31 maggio 1994, che fissa le modalità relative alla fornitura gratuita di carne bovina, burro e farina conformemente al regolamento (CEE) n. 598/91 del Consiglio relativo all'azione per la fornitura gratuita di prodotti agricoli destinati alle popolazioni dell'ex- URSS

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31994R1251

Regolamento (CE) n. 1251/94 della Commissione, del 31 maggio 1994, che fissa le modalità relative alla fornitura gratuita di carne bovina, burro e farina conformemente al regolamento (CEE) n. 598/91 del Consiglio relativo all'azione per la fornitura gratuita di prodotti agricoli destinati alle popolazioni dell'ex- URSS  

Gazzetta ufficiale n. L 137 del 01/06/1994 pag. 0036 - 0044 edizione speciale finlandese: capitolo 11 tomo 32 pag. 0028  edizione speciale svedese/ capitolo 11 tomo 32 pag. 0028 

REGOLAMENTO (CE) N. 1251/94 DELLA COMMISSIONE del 31 maggio 1994 che fissa le modalità relative alla fornitura gratuita di carne bovina, burro e farina conformemente al regolamento (CEE) n. 598/91 del Consiglio relativo all'azione per la fornitura  gratuita di prodotti agricoli destinati alle popolazioni dell'ex-URSSLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea,  visto il regolamento (CEE) n. 598/91 del Consiglio, del 5 marzo 1991, relativo ad un'azione per la fornitura di prodotti agricoli destinati alle popolazioni dell'ex-URSS (1), in particolare l'articolo 5,  visto il regolamento (CEE) n. 3813/92 del Consiglio, del 28 dicembre 1992, relativo al valore dell'unità di conto e ai tassi di conversione da applicare nel quadro della politica comune (2), modificato dal regolamento (CE) n. 3528/93 (3), in particolare  l'articolo 6, paragrafo 2,  considerando che il regolamento (CEE) n. 598/91 ha istituito un'azione per la fornitura gratuita di prodotti agricoli alle popolazioni dell'ex-URSS; che i costi di fornitura di tali prodotti sono a carico della Comunità europea; che, per l'esecuzione  dell'azione in oggetto, occorre stabilire le modalità d'applicazione relativamente ai settori delle carni bovine, dei prodotti lattiero-caseari e dei cereali;  considerando che, a causa di difetti di fabbricazione, una parte della merce fornita ad alcune popolazioni dell'ex-Unione Sovietica è risultata impropria al consumo umano; che pertanto è opportuno prevedere una nuova fornitura a favore delle popolazioni  dell'Armenia, dell'Azerbaigian, della Georgia, del Turkmenistan e dell'Uzbechistan e adottare tutte le misure e le modalità necessarie per la loro esecuzione;  considerando che è importante poter utilizzare la totalità della somma destinata alla sostituzione della merce in ogni repubblica; che le spese di trasporto rappresentano una parte importante di detto importo per cui le quantità definitive da  trasportare possono essere determinante solo quando le spese di trasporto sono definite;  considerando che, tenuto conto del volume e dell'ubicazione delle scorte d'intervento comunitarie, è necessario, per poter realizzare l'azione in causa, sbloccare 3 800 tonnellate di carne bovina disossata, immagazzinate in Irlanda e 3 000 tonnellate di  burro immagazzinate in Spagna; che la quantità di grano tenero necessaria per la produzione di circa 5 000 tonnellate di farina è già stata mobilizzata;  considerando che, tenuto conto delle difficoltà attuali esistenti in queste repubbliche e dei problemi specifici di inoltro dell'aiuto in tali regioni, è opportuno organizzare la fornitura dei prodotti summenzionati come una azione unica, per la quale  l'appello alla concorrenza deve determinare un'unica gara;  considerando che, tenuto conto dell'esperienza e delle difficoltà manifeste incontrate precedentemente nell'esecuzione di operazioni di tale tipo, è opportuno prevedere che l'assegnazione della fornitura non sia determinata sistematicamente e unicamente  sulla base del prezzo più basso ma possa prendere in considerazione altri elementi fondamentali proposti per l'esecuzione della fornitura e presenti delle garanzie in particolare per quanto concerne la buona conservazione della qualità e dello stato  sanitario dei prodotti e delle condizioni di inoltro a destinazione; che, a tale scopo, le offerte debbono comportare tutte le informazioni necessarie per apprezzare lo svolgimento della fornitura alle condizioni proposte;  considerando che è opportuno fissare tutte le modalità complementari per assicurare la buona esecuzione delle operazioni e definire gli obblighi dell'aggiudicatario;  considerando che i prodotti detenuti dagli organismi d'intervento e destinati all'esportazione sono soggetti alle norme del regolamento (CEE) n. 3002/92 della Commissione (4), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1938/93 (5); che, inoltre, la  presa in consegna dei prodotti in questione da parte delle autorità della Georgia, dell'Armenia, dell'Azerbaigian, del Turkmenistan e dell'Uzbechistan, deve essere comprovata con un certificato speciale;  considerando che, per limitare le spese di trasporto, è opportuno concentrare i depositi da cui si dovranno prelevare le carni e fissare un quantitativo minimo da ritirare da ogni deposito;  considerando che, in applicazione dell'articolo 2, punto 4 del regolamento (CEE) n. 598/91 non sono concesse restituzioni all'esportazione per i prodotti oggetto della fornitura;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di cui all'articolo 5, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 598/91 del Consiglio,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:   Articolo 1  1. La gara è bandita per la fornitura di circa:  - 2 200 tonnellate di carne bovina disossata a destinazione dell'Azerbaigian;  - 1 000 tonnellate di carne bovina disossata a destinazione del Turkmenistan;  - 600 tonnellate di carne bovina disossata a destinazione dell'Uzbechistan;  - 3 000 tonnellate di burro a destinazione della Georgia;  - 5 000 tonnellate di farina di grano tenero a destinazione dell'Armenia.  Le 5 000 tonnellate di farina dovranno essere consegnate, nel porto di Poti o Batumi, prima delle 3 000 tonnellate di burro.  Le consegne precitate costituiscono un'unica fornitura (allegato I).  La quantità esatta relativa ad ogni prodotto e destinazione sarà comunicata all'aggiudicatario da parte della Commissione contemporaneamente alla notifica dell'attribuzione della fornitura. Detta quantità può variare al massimo del 15 %, in più o in  meno, in rapporto al tonnellaggio fissato dal presente regolamento.  2. I prodotti devono essere consegnati ai destinatari indicati all'allegato III.  3. Gli organismi d'intervento detentori dei prodotti, dopo aver scelto i depositi frigoriferi in base alla loro ubicazione più appropriata rispetto alla destinazione finale, prendono disposizioni affinché venga ritirato dall'ammasso un quantitativo di  merci pari ad un minimo di 100 t per deposito. La lista dei depositi e delle quantità relative sono indicate all'allegato II.  4. Il regolamento (CEE) n. 3002/92 si applica nel quadro della presente fornitura.   Articolo 2  1. Le offerte devono essere presentate per iscritto alla Commissione, entro le ore 17, ora di Bruxelles, del 6 giugno 1994, al seguente indirizzo:  Commissione delle Comunità europee,  Divisione VI/G.2 Rue de la Loi 130 10/5 B-1049 Bruxelles Le offerte dovranno essere presentate all'interno di due buste sigillate. Sulla busta interna, oltre al nome e all'indirizzo indicati qui sopra, dovrà essere citata la seguente dicitura:  - « Regolamento (CEE) n. 1251/94 - Offerta presentata da (Ragione sociale) - Da aprirsi esclusivamente dalla commissione designata allo scopo ».  2. Per poter essere valida, un'offerta deve:  a) indicare nome e indirizzo dell'offerente;  b) vertere sulla fornitura completa definita all'articolo 1, paragrafo 1;  c) fornire l'originale della prova della costituzione di una cauzione di 1 000 000 di ECU, a favore della Commissione delle Comunità europee;  d) essere corredata da una dichiarazione scritta dell'offerente, nella quale egli si impegna a consegnare entro le date previste nell'allegato I per ogni destinazione nei luoghi di cui all'allegato III, la totalità delle merci prese in consegna, nello  stato in cui esse sono state prese in consegna presso i depositi frigoriferi dell'organismo d'intervento o, per la farina, allo stato fob al porto di Port-la-Nouvelle o Livorno;  e) precisare il o i mezzi di trasporto impiegati indicando tutti i dettagli tecnici (capacità, tipo di equipaggiamento frigorifero, età, ecc.);  f) indicare il o i nomi e indirizzi di tutti i trasportatori e intermediari implicati nell'operazione, sia sul territorio nazionale che nei paesi terzi;  g) precisare il percorso seguito ivi compresi i posti di passaggio di frontiera attraversati indicando gli eventuali luoghi di trasbordo da un mezzo di trasporto all'altro, in tal caso l'offerente s'impegna, per iscritto, a comunicare con almeno 10  giorni di anticipo le date in cui questi trasbordi avranno luogo;  h) comportare il calcolo dettagliato della composizione del prezzo offerto;  i) precisare l'istituzione finanziaria che offrirà la garanzia di cui all'articolo 4, paragrafo 2;  j) precisare l'importo globale in ecu richiesto per la fornitura, sulla base delle quantità di cui all'articolo 1, paragrafo 1, dalla banchina di carico dei depositi della Comunità fino ai luoghi di consegna relativi, allo stato previsto all'allegato  III, via Mineralnyj-Wody per Baku e quello richiesto via Krasnovodsk;  k) precisare, per ogni destinazione e prodotto, l'importo unitario in ECU/t lorda che dovrà essere applicato nel caso di variazioni delle quantità, tenendo conto per l'Azerbaigian delle due diverse possibilità di inoltro;  l) indicare in quale divisa comunitaria il pagamento della totalità delle spese di trasporto dovrà essere effettuato;  m) indicare, qualora siano state già effettuate delle operazioni similari verso tali destinazioni, le quantità ed i prodotti inoltrati.  Gli importi di cui alle lettere j) e k), espressi in ecu, comprendono tutte le spese sanitarie direttamente connesse con le operazioni di ritiro dall'ammasso, nonché i costi di movimentazione occasionati dalle operazioni di caricamento dei mezzi di  trasporto utilizzati.  3. Gli importi in ecu di cui al paragrafo 2 del presente articolo, all'articolo 4, paragrafo 2 e all'articolo 5 vengono convertiti in moneta nazionale al tasso agricolo valido l'ultimo giorno ammesso per la presentazione delle offerte.  4. Salvo caso di forza maggiore, tutti i rischi inerenti al trasporto e alla consegna della partita in causa - segnatamente per quanto riguarda la perdita o il deterioramento di essa - sono a carico dell'aggiudicatario.   Articolo 3  1. In base alle offerte ricevute, la Commissione può decidere:  - di non procedere alla attribuzione oppure - di attribuire la fornitura tenendo conto del prezzo offerto e degli altri elementi dell'offerta che presentino le migliori garanzie di consegna in buone condizioni tecniche e sanitarie rispettando i termini prescritti.  2. Ove la decisione sia stata presa conformemente al paragrafo 1, la Commissione provvede quanto prima, eventualmente mediante telecomunicazione scritta, a comunicare agli offerenti il risultato della loro partecipazione alla gara e notifica agli  interessati l'avviso di attribuzione relativo alla fornitura.  3. La Commissione informa gli organismi di intervento interessati dell'esito della gara.   Articolo 4  1. Se l'offerta non è accolta, la cauzione di cui all'articolo 2, paragrafo 2, lettera c) viene svincolata. Le esigenze principali ai sensi dell'articolo 20 del regolamento (CEE) n. 2220/85 della Commissione (6) sono le seguenti:  a) non ritirare l'offerta;  b) costituire la cauzione di fornitura di cui al paragrafo 2, relativamente al quantitativo previsto all'articolo 1, paragrafo 1, adattato a seguito dei risultati della gara, in funzione dei quantitativi esatti di prodotti da fornire;  c) prendere in consegna i quantitativi per i quali è stata costituita la cauzione di cui alla lettera b).  2. Prima di prendere in consegna i prodotti, l'aggiudicatario deposita presso la Commissione, per ogni quantitativo che prenderà in consegna, una cauzione di 6 000 ECU/t per la carne bovina, 2 800 ECU/t per il burro e 200 ECU/t per la farina.  3. La Commissione informa immediatamente, mediante telecomunicazione scritta, gli organismi di intervento della costituzione di tali cauzioni.  L'esigenza principale ai sensi dell'articolo 20 del regolamento (CEE) n. 2220/85 consiste nella fornitura della totalità della merce, conformemente alle disposizioni prescritte.  4. L'aggiudicatario prende in consegna le merci, secondo le regole applicate dall'organismo d'intervento in materia di ritiro dall'ammasso.  5. La cauzione di cui al paragrafo 2 e quella prevista all'articolo 5 sono svincolate man mano che l'aggiudicatario fornisce la prova della consegna parziale o totale verso una destinazione dei prodotti previsti all'articolo 1, paragrafo 1,  conformemente al disposto del presente regolamento, nei luoghi di consegna di cui all'articolo 1, paragrafo 2, nello stato in cui essi sono stati presi in consegna presso i depositi frigoriferi dell'organismo d'intervento o nel deposito designato per la  farina. Tali garanzie sono incamerate proporzionalmente alle quantità per le quali la prova non è stata fornita.  6. Qualora la consegna subisca ritardi, la cauzione di cui all'articolo 5 viene incamerata, nella misura corrispondente ai quantitativi consegnati in ritardo, a concorrenza di 1 ECU/t per giorno di ritardo. A partire dall'undicesimo giorno di ritardo,  viene incamerato un importo pari a 1,5 ECU/t per ogni giorno supplementare. Queste disposizioni si applicano nel caso in cui il ritardo di consegna sia imputabile all'aggiudicatario.  7. La prova di cui al paragrafo 5 è costituita dal documento di trasporto, dagli attestati di conformità previsti all'articolo 6, paragrafo 2 e dal certificato di presa in consegna riprodotto nell'allegato IV, debitamente compilato, vistato e firmato da  una persona all'uopo abilitata dalle autorità delle repubbliche destinatarie.   Articolo 5  L'importo dell'offerta è versato all'aggiudicatario, a concorrenza di un terzo, adattato conformemente al punto k) dell'articolo 2, alla data della presa in consegna totale di un prodotto su presentazione della prova della costituzione di  una cauzione, a favore della Commissione, di un importo equivalente. Tale cauzione può essere costituita mediante l'aumento di quella prevista all'articolo 4, paragrafo 2.   Articolo 6  1. L'aggiudicatario si sottopone a qualsiasi controllo effettuato dall'organismo d'intervento dello Stato membro in cui è situato il luogo di ammasso o per conto di detto organismo. Tale controllo si riferisce alla qualità, allo stato  sanitario, alla quantità ed all'identità dei prodotti.  A controllo avvenuto, l'organismo d'intervento rilascia un attestato di conformità. Esso è responsabile se la qualità consegnata non è conforme alle norme d'intervento o alla descrizione prevista nel bando di gara per la fornitura della farina.  2. Nel paese di destinazione, un organismo o una società di sorveglianza appositamente designati dalla Commissione procedono a un controllo riguardante la qualità, lo stato sanitario, la quantità e l'identità della fornitura. A controllo avvenuto essi  rilasciano un attestato di conformità precisante il dettaglio ed i risultati dei controlli effettuati, che viene poi fornito all'aggiudicatario e comunicato per via diretta alla Commissione.  3. In caso di trasporto per via di terra, l'organismo d'intervento di cui al paragrafo 1 provvede, non appena terminate le operazioni di caricamento, alla piombatura dei mezzi di trasporto utilizzati. In caso di trasbordo un organismo od una società di  sorveglianza designato dalla Commissione procede alla verifica dell'integrità delle piombature dei mezzi di trasporto arrivati ai punti di trasbordo e procede ad una nuova piombatura dei mezzi di trasporto utilizzati dopo il trasbordo.  4. Le spese occasionate dal controllo di cui al paragrafo 1 sono a carico dell'aggiudicatario.   Articolo 7  L'ordine di ritiro di cui all'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 3002/92, la dichiarazione d'esportazione e qualsiasi altro documento emesso allo stesso scopo devono recare la seguente indicazione supplementare:  « Azione a favore della Georgia, dell'Armenia, dell'Azerbaigian, del Turkmenistan e dell'Uzbechistan. Prodotti d'intervento non comportanti restituzione » [regolamento (CE) n. 1251/94].   Articolo 8  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 31 maggio 1994.  Per la Commissione René STEICHEN Membro della Commissione  (1) GU n. L 67 del 14. 3. 1991, pag. 19.  (2) GU n. L 387 del 31. 12. 1992, pag. 1.  (3) GU n. L 320 del 22. 12. 1993, pag. 32.  (4) GU n. L 301 del 17. 10. 1992, pag. 17.  (5) GU n. L 176 del 20. 7. 1993, pag. 12.  (6) GU n. L 205 del 3. 8. 1985, pag. 5.      ALLEGATO I  Partita: 2 200 t di carne bovina disossata Data limite di consegna all'Azerbaigian: 31 agosto 1994 1 000 t di carne bovina disossata Data limite di consegna al Turkmenistan: 31 agosto 1994 600 t di carne bovina disossata Data limite di consegna all'Uzbechistan: 31 agosto 1994 3 000 t di burro Data limite di consegna alla Georgia: 31 agosto 1994 5 000 t di farina Data limite di consegna all'Armenia: 31 luglio 1994 Le quantità definitive da trasportare possono essere aumentate o diminuite del 15 %.  Le offerte devono prevedere un prezzo nel caso in cui l'inoltro verso l'Azerbaigian sia effettuato via Mineralnyj-Wody ed un prezzo nel caso in cui l'inoltro verso l'Azerbaigian sia effettuato via Krasnovodsk.  Indirizzi degli organismi d'intervento:  IRLANDA: Department of Agriculture and Food Agriculture House Kildare Street IRL-Dublin 2 Tel.: (353-1) 678 90 11 Telefax: (353-1) 661 62 63/661 28 90 SPAGNA: SENPA Beneficienca 8 E-28004 Madrid Tel.: (34-1) 347 65 00 Telefax: (34-1) 521 98 32/522 43 87 Presa in carico della farina: fob porto marittimo di Port-la-Nouvelle o Livorno.     ALLEGATO II   Depositi frigorifero di cui all'articolo 1, paragrafo 3 e quantità di carne bovina disossata (Striploin) e burro da prendere in carico  IRLANDA:   "" ID="1">Cork Colso> ID="2">248 tonnellate"> ID="1">Nordic> ID="2">150 tonnellate"> ID="1">Agra> ID="2">121 tonnellate"> ID="1">Limerick> ID="2">103 tonnellate"> ID="1">Tipperary AIBP Cahir> ID="2">287 tonnellate"> ID="1">Freezomatic>  ID="2">199 tonnellate"> ID="1">Waterford QK Carroll's> ID="2">217 tonnellate"> ID="1">QK Grannagh> ID="2">282 tonnellate"> ID="1">Waterford> ID="2">242 tonnellate"> ID="1">Wexford Slaney> ID="2">115 tonnellate"> ID="1">Kildare Sallins> ID="2">290  tonnellate"> ID="1">Chilling> ID="2">219 tonnellate"> ID="1">Irish Ropes> ID="2">188 tonnellate"> ID="1">QK Naas> ID="2">437 tonnellate"> ID="1">Laois Lyonara> ID="2">254 tonnellate"> ID="1">Kilkenny Norish> ID="2">160 tonnellate"> ID="1">QK Naas>  ID="2">500 tonnellate"> ID="1">Tallaght> ID="2">450 tonnellate"> La carne da fare uscire dall'ammasso deve essere entrata nell'amasso stesso dopo il primo settembre 1992.  SPAGNA:   "" ID="1">Compañía Frigorífica, La Coruña> ID="2">2 900 tonnellate"> ID="1">Arilca, Pontevedra> ID="2">1 200 tonnellate"> Il burro da fare uscire dall'ammasso deve essere entrato nell'amasso stesso dopo il 1o gennaio 1993.     ALLEGATO III  a) Luogo di consegna in Azerbaigian:  1. Merce non scaricata Optovaya Baza « Azerbmiasomoltorg » Bakgorholodilnik Baku 370029 6 Poperrecnaya, dom 2 Tel.: (7-8922) 66 22 46/66 48 36.  Railway station: Stanciya Kishly Azerbaïjan Jelesnaya Doroga Station 547001 2. Autorità abilitata ad emettere il certificato di presa in consegna:  Azintrade Baku, center Dom Pravitelstva,  1 floor Tel.: (7-8922) 93 19 80/93 97 13 b) Luogo di consegna in Turkmenistan:  1. Ashkhabad Republiskanskaya Kantora « Turmenmiasomoltorg » Ulitza Storsa No. 1 Railway Station code 757503 Receiver's code 6161 2. Autorità abilitata ad emettere il certificato di presa in consegna:  Republiskanskaya Kantora « Turkmenmiasomoltorg » 744015 Ashkhabad Ulitza Storsa No. 1 Mr. Mashurian, Deputy Director General Tel.: (7-3632) 22 40 50/22 48 79 c) Luogo di consegna in Uzbechistan:  1. Stadio consegna - merce non scaricata Central Asia Railways Khamza station Railways station code: 726702 Receiver's code: 6160 Tuttavia il certificato di consegna non può essere emesso che dopo lo scarico ed il controllo qualitativo e quantitativo delle merce.  2. Autorità abilitata ad emettere il certificato di presa in consegna:  RAO « Gusht-Sut » 700072 Tashkent 115 Ukitza Altinkulskaya, 2 proezd Mr. Masamedov, Director General Tel.: (7-3712) 91 40 11 d) Luogo di consegna in Georgia:  1. Porto di Poti: stadio consegna - merce non scaricata.  Tuttavia il certificato di consegna non può essere emesso che dopo lo scarico della merce ed il controllo qualitativo e quantitativo.  2. Autorità abilitata ad emettere il certificato di presa in consegna:  Hladokombimat No. 4 Tbilisi Ponichala Hladokombinat No. 4 Mr. Mandjavidze, Director Tel.: (7-8832) 72 10 25 e) Luogo di consegna in Armenia:  1. Alaverdi - stadio consegna - merce non scaricata Il controllo qualitativo e quantitativo sarà effettuato all'atto della piombatura dei vagoni a Poti o Batumi. Il certificato di presa in carico sarà emesso all'atto dell'arrivo alla stazione soprammenzionata dopo il controllo dell'integrità dei piombi e  del numero dei vagoni.  2. Autorità abilitata ad emettere il certificato di presa in consegna.  Ministery of food and provision 375010 Yerevan Dom Pravitelstva Ploshchad Respubliki 1 Mr. Stepanian, Deputy Minister Tel.: (7-8852) 52 03 21    ALLEGATO IV  Certificato di presa in consegna Io sottoscritto  (cognome, nome, funzioni) agente per conto di  certifico di aver prese in consegna le merci qui sotto indicate:  Prodotto Condizionamento Quantità totale in tonnellate (nette) (lorde) Numero di sacchi (farina) di cartoni (burro - carne) (1) Luogo e data della presa in consegna Numero dei vagoni/ nome del battello/ numero d'immatricolazione dei camion (1) Numero dei piombi all'arrivo Nome ed indirizzo della ditta incaricata Nome della società di sorveglianza:    Nome e firma del suo rappresentante sul luogo:    Osservazioni o riserve   Timbro e firma  (1) Cancellare la dicitura inutile.