CELEX: 51983PC0166
Language: it
Date: 1983-04-06
Title: PROPOSTA DI SETTIMA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 69/169/CEE RELATIVA ALL' ARMONIZZAZIONE DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE, REGOLAMENTARI E AMMINISTRATIVE RIGUARDANTI LA FRANCHIGIA DALLE IMPOSTE SULLA CIFRA D' AFFARI E DALLE ALTRE IMPOSIZIONI INDIRETTE INTERNE RISCOSSE ALL' IMPORTAZIONE NEL TRAFFICO INTERNAZIONALE DEI VIAGGIATORI

28. 4. 83                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N . C 114/7
              Proposta di settima direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 69/169/CEE relativa
              all'armonizzazione delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative riguar-
              danti la franchigia dalle imposte sulla cifra d'affari e dalle altre imposizioni indirette
                        interne riscosse all'importazione nel traffico internazionale di viaggiatori
                               (Presentata dalla Commissione al Consiglio Vii aprile 1983)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              considerando che gli Stati membri devono poter man-
                                                                  tenere, nei confronti dei viaggiatori diretti verso paesi
                                                                  terzi, le norme attualmente in vigore per le vendite
visto il trattato che istituisce la Comunità economica            effettuate nei negozi sotto controllo doganale degli
europea, in particolare l'articolo 99,                            aeroporti e nei porti o a bordo dei mezzi di trasporto
                                                                  aerei o marittimi;
vista la proposta della Commissione,
                                                                  considerando che a tal uopo è opportuno modificare
                                                                  le disposizioni della direttiva 69/169/CEE del Consi-
visto il parere del Parlamento europeo,                           glio (*), modificata da ultimo dalla direttiva 82/443/
                                                                  CEE (*),
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
considerando che le disposizioni attualmente applica-
                                                                                            Articolo 1
bili alla detassazione delle merci acquistate dai viag-
giatori che utilizzano le linee aeree o marittime all'in-         La direttiva 69/169/CEE è modificata come segue:
terno della Comunità e alle franchigie fiscali previste
per l'importazione di tali merci danno luogo a inter-             1. Nell'articolo 2, paragrafo 1, è aggiunto il comma
pretazioni e, di conseguenza, a regolamentazioni                      seguente :
nazionali diverse;
                                                                      «Tuttavia, le merci acquistate alle condizioni di cui
                                                                      all'articolo 6, paragrafo 7, non devono soddisfare
considerando che è opportuno armonizzare le condi-                     il requisito dell'acquisto alle condizioni fiscali ge-
zioni alle quali le merci possono essere vendute nei                   nerali del mercato interno di uno degli Stati mem-
negozi sotto controllo doganale degli aeroporti e dei                  bri per poter beneficiare delle franchigie all'impor-
porti, nonché a bordo degli aerei, delle navi o degli                  tazione, purché il loro valore globale non superi gli
aeroscivolanti adibiti alla navigazione marittima;                     importi di cui all'articolo 1, rispettivamente, para-
                                                                       grafo 1, e paragrafo 2».
considerando che, per quanto riguarda coloro che ef-               2. Nell'articolo 4
fettuano viaggi tra Stati membri, sembra opportuno
limitare il valore e la quantità delle merci che possono               a) è inserito un nuovo paragrafo 5 :
essere vendute in franchigia e accordare il beneficio                      «5.    Per quanto riguarda l'importazione delle
delle franchigie all'importazione dei limiti corrispon-                    merci acquistate alle condizioni di cui all'arti-
denti alle franchigie accordate ai viaggiatori prove-                      colo 6, paragrafo 7, le quantità ammesse in
 nienti da paesi terzi; che, per evitare che l'armonizza-                  franchigia sono quelle elencate al paragrafo 1,
 zione causi un aumento delle vendite in franchigia, è                     colonna I»;
 opportuno lasciare gli Stati membri liberi di applicare
 disposizioni più restrittive sulla vendita delle merci in              b) l'ex paragrafo 5 diviene paragrafo 6.
 questione;
                                                                   3. Nell'articolo 6:
                                                                        a) nel paragrafo 2 è soppresso l'inciso di frase
 considerando che l'alleggerimento, e a più lungo ter-
                                                                            seguente :
 mine, la soppressione dei controlli all'importazione
 nel traffico intracomunitario costituiscono obiettivi                      «Senza pregiudizio del regime applicabile alle
 della Comunità; che, per conseguire questi obiettivi,                      vendite effettuate nei negozi sotto controllo
 gli Stati membri devono adottare provvedimenti volti                       doganale degli aeroporti e a bordo degli aerei»;
 a garantire che i concessionari dei negozi sotto con-
 trollo doganale e le compagnie di navigazione aerea o
 marittima rispettino rigorosamente le limitazioni in              (') GU n. L 133 del 4. 6. 1969, pag. 6.
 materia di vendita delle merci in franchigia;                     O GU n. L 206 del 14. 7. 1982, pag. 35.
 ---pagebreak--- N . C 114/8                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                28.4.83
   b) sono aggiunti i paragrafi 7, 8 e 9 seguenti:                      8.    Gli stati membri adottano le disposizioni
      «7.    Per quanto riguarda le vendite effettuate                  necessarie perché i limiti e le condizioni di cui
      nei negozi sotto controllo doganale degli aero-                   al paragrafo 7, lettera a) vengano rigorosa-
      porti e nei porti, nonché a bordo delle aeronavi                  mente applicati da parte del venditore. Al mo-
      e delle navi e aeroscivolanti che effettuano col-                 mento della vendita, quest'ultimo consegnerà
      legamenti internazionali, gli Stati membri                        all'acquirente un esemplare della fattura o di un
      hanno la facoltà di autorizzare la cessione di                    documento giustificativo che lo sostituisca dal
      merci detassate o non sgravate di imposte sulla                   quale risulti la natura e il prezzo delle merci
      cifra di affari e/o di altre imposizioni indirette               vendute.
      interne:                                                          9.    Ogni cinque anni la Commissione invia al
      a) in deroga alle disposizioni del paragrafo 1 e                  Consiglio una relazione sull'applicazione delle
          nei limiti di cui all'articolo 1 e all'articolo 4,            disposizioni dell'articolo 2, paragrafo 1, arti-
          paragrafo 1, colonna I, a vantaggio dei viag-                 colo 4, paragrafo 5 e articolo 6, paragrafi 7 e 8,
          giatori muniti di un titolo di trasporto che                  allegandovi, se del caso, le proposte che sem-
          indichi come destinazione immediata un                        brassero necessarie».
          aeroporto o un porto situato in un altro
          Stato membro;                                                                  Articolo 2
      b) alle condizioni da essi stabilite, a vantaggio
                                                                Gli Stati membri mettono in vigore le misure necessa-
          dei viaggiatori muniti di un titolo di tra-           rie per conformarsi alla presente direttiva a decorrere
          sporto che indichi come destinazione imme-            dal . . .
          diata un aeroporto o un porto situato in un
          paese terzo.                                           Gli Stati membri informano la Commissione delle di-
      Per destinazione immediata s'intende l'aero-               sposizioni che essi adottano per l'applicazione della
      porto o il porto nel quale il viaggiatore ha la            presente direttiva.
      possibilità, in base alle indicazioni contenute nel
      titolo di trasporto, di scendere dall'aeronave o                                   Articolo 3
      dal mezzo di trasporto marittimo per lasciare il
                                                                 Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
      recinto doganale di detto aeroporto o porto.
                                                                 tiva.