CELEX: 51988PC0802
Language: it
Date: 1988-12-05
Title: Proposta modificata di direttiva del Consiglio concernente l'attuazione di misure per promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro

6. 2. 89                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 30/19
                    Proposta modificata di direttiva del Consiglio concernente l'attuazione di misure per
                    promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di
                                                                lavoro (*)
                                                     COM(88) 802 def. — SYN 103
                   (Presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3, del Trattato CEE
                                                          il 5 dicembre 1988)
                                                              (89/C 30/03)
              (i) GU n. C 141 del 30. 5. 1988, pag. 1.
                                                       DIRETTIVA 73 — QUADRO
          PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                                    PROPOSTA MODIFICATA DELLA COMMISSIONE
                        [COM(88) 73 def.]                                     IN SEGUITO AL PARERE DEL PARLAMENTO EUROPEO
                                                                                            DEL 16 NOVEMBRE 1988
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                     (Inizio immutato)
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea ed in particolare l'articolo 118A,
vista la proposta della Commissione elaborata previa
consultazione del Comitato consultivo per la sicurezza,
l'igiene e la protezione della salute sul luogo di lavoro,
visto il parere del Comitato economico e sociale,
in collaborazione con il Parlamento europeo,
Considerando che l'articolo 118A del Trattato prevede che               Considerando che l'articolo 118A del Trattato prevede che
il Consiglio fissi, mediante direttiva, prescrizioni minime             il Consiglio fissi, mediante direttiva, prescrizioni minime
per promuovere il miglioramento, in particolare dell'am-                per promuovere il miglioramento, in particolare dell'am-
biente di lavoro, per proteggere la sicurezza e la salute dei           biente di lavoro, onde garantire un migliore livello di
lavoratori ;                                                            protezione della sicurezza e della salute dei lavoratori ;
                                                                        Considerando che la presente direttiva non può giustificare
                                                                        un eventuale abbassamento dei livelli di protezione già
                                                                        raggiunti in ciascuno Stato membro, poiché gli stessi Stati
                                                                        membri si adoperano, in virtù del Trattato, a promuovere il
                                                                        miglioramento delle condizioni esistenti in questo settore e
                                                                        si fissano quale obiettivo la loro armonizzazione nel
                                                                        progresso ;
                                                                        Considerando che è accertato che i lavoratori possono
                                                                        essere esposti sul luogo di lavoro e per tutto l'arco della loro
                                                                        vita professionale all'influenza di fattori ambientali
                                                                        pericolosi.
Considerando che l'articolo 118A raccomanda altresì di                  (Immutato)
evitare vincoli amministrativi, finanziari e giuridici tali da
ostacolare la creazione e lo sviluppo delle piccole e medie
imprese ;
Considerando che la comunicazione della Commissione                      (Immutato)
relativa al suo programma nel settore della sicurezza,
dell'igiene e della salute sul posto di lavoro prevede
l'adozione di direttive volte a garantire la sicurezza e la
salute dei lavoratori ;
 ---pagebreak--- N. C 30/20                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        6. 2. 89
          PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                                 PROPOSTA MODIFICATA DELLA COMMISSIONE
                        [COM(88) 73 def.]                                  IN SEGUITO AL PARERE DEL PARLAMENTO EUROPEO
                                                                                          DEL 16 NOVEMBRE 1988
Considerando che la risoluzione del Consiglio del 21 di-              (Immutato)
cembre 1987 relativa alla sicurezza, l'igiene e la salute sul
luogo di lavoro ha preso atto dell'intenzione della
Commissione di presentare entro un breve termine una
direttiva concernente l'organizzazione della sicurezza e
della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro;
                                                                     Considerando che nel febbraio 1988 il Parlamento europeo
                                                                     ha adottato quattro risoluzioni nell'ambito del dibattito
                                                                     sulla realizzazione del mercato interno e la protezione sul
                                                                     luogo di lavoro, e che tali risoluzioni invitano in particolare
                                                                     la Commissione ad elaborare una direttiva-quadro che
                                                                     funga da base per direttive specifiche attinenti a tutti i rischi
                                                                     correlati con il settore della salute e della sicurezza sul
                                                                     luogo di lavoro;
Considerando che è compito degli Stati membri garantire              Considerando che è compito degli Stati membri promuove-
sul loro territorio la sicurezza e la salute delle persone e in      re il miglioramento sul loro territorio della sicurezza e della
particolare quelle dei lavoratori;                                   salute delle persone e, in particolare, dei lavoratori;
Considerando che negli Stati membri i sistemi legislativi            Considerando che negli Stati membri i sistemi legislativi in
riguardo alla prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle         materia di sicurezza e di salute dei luoghi di lavoro sono
malattie professionali sono molto differenti ;                       molto differenti e che è opportuno migliorarli ; che simili
                                                                     disposizioni nazionali in materia, spesso integrate da
                                                                     disposizioni tecniche e/o da norme a carattere volontario,
                                                                     possono portare a diversi livelli di protezione della
                                                                     sicurezza e della salute e dare adito ad una concorrenza a
                                                                     scapito della sicurezza e della salute;
                                                                     Considerando che l'adozione di misure concernenti la
                                                                     salute e la sicurezza dei lavoratori contribuisce, in certi casi,
                                                                     a preservare la salute e la sicurezza delle persone che vivono
                                                                     con loro;
Considerando che vi sono ancora troppi infortuni da                  Considerando che vi sono ancora troppi infortuni sul
deplorare ; che misure preventive devono essere adottate o           lavoro e troppe malattie professionali da deplorare; che
migliorate per preservare la sicurezza e la salute dei               misure preventive devono essere adottate o migliorate
lavoratori ;                                                         senza indugio per preservare la sicurezza e la salute dei
                                                                     lavoratori, in modo da garantire un migliore livello di
                                                                     protezione ;
Considerando che, per garantire il grado di protezione più           Considerando che, per garantire il grado di protezione più
elevato che è ragionevolmente possibile raggiungere, è               elevato che è ragionevolmente possibile raggiungere, è
necessario che i lavoratori e i loro rappresentanti siano            necessario che i lavoratori e i loro rappresentanti siano
informati circa i rischi per la sicurezza e la salute e circa le     informati circa i rischi per la sicurezza e la salute e circa le
misure richieste per ridurre o sopprimere questi rischi e che        misure richieste per ridurre o sopprimere questi rischi. Che
essi siano in grado di verificare che le misure necessarie di        è inoltre indispensabile che essi siano in grado di verificare e
protezione vengano adottate;                                         di garantire, mediante una partecipazione commisurata
                                                                     alle prassi e/o legislazioni vigenti negli Stati membri, che le
                                                                     misure necessarie di protezione siano adottate;
Considerando che è opportuno rafforzare la collaborazio-             Considerando che è necessario intensificare l'informazio-
ne tra datori di lavoro e lavoratori e loro rappresentanti ;         ne, il dialogo e la negoziazione in materia di sicurezza e di
                                                                     salute sul luogo di lavoro tra i datori di lavoro e i lavoratori
                                                                     e i loro rappresentanti ricorrendo a procedure e strumenti
                                                                     adeguati conformemente alle prassi e/o legislazioni vigenti
                                                                     negli Stati membri;
 ---pagebreak--- 6. 2. 89                                    Gazzetta ufficiale   Comunità europee                                    N. C 30/21
           PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                            PROPOSTA MODIFICATA DELLA COMMISSIONE
                        [COM(88) 73 def.]                              IN SEGUITO AL PARERE DEL PARLAMENTO EUROPEO
                                                                                      DEL 16 NOVEMBRE 1988
Considerando che l'integrazione della sicurezza e della          Considerando che il miglioramento della sicurezza e
salute fin dallo stadio della strutturazione dei posti di        dell'igiene sul luogo di lavoro e la salute fisica e mentale dei
lavoro è riconosciuta come una necessità ;                       lavoratori sono obiettivi che non possono essere subordina-
                                                                 ti a considerazioni di carattere puramente economico ;
Considerando che i datori di lavoro devono seguire il            Considerando che i datori di lavoro e i rappresentanti dei
progresso tecnologico onde meglio preservare la sicurezza e      lavoratori che esercitano diritti di partecipazione a titolo
la salute dei lavoratori;                                        della presente direttiva sono tenuti ad aggiornarsi sullo
                                                                 stato più recente della tecnica e sulle conoscenze scientifi-
                                                                 che in materia di concezione dei luoghi di lavoro, onde
                                                                 poter garantire un miglior livello di protezione della salute
                                                                 e della sicurezza dei lavoratori;
Considerando che la presente direttiva costituisce un            Considerando che le disposizioni della presente direttiva si
complemento sociale globale rispetto a numerose direttive        applicano indipendentemente dall'origine dei rischi, e in
di armonizzazione tecnica intese a realizzare il mercato         particolare a quelli legati all'utilizzazione durante il lavoro
interno e che la presente direttiva completa le disposizioni     di agenti chimici, fisici e biologici contemplati dalla
della direttiva 80/1107/CEE del 27 novembre 1980;                direttiva 80/1107/CEE del 27 novembre 1980 senza
                                                                 pregiudicare le disposizioni comunitarie più rigorose già in
                                                                 vigore ;
Considerando che fin da ora si prevede di fissare                Considerando che, in virtù della decisione del Consiglio
disposizioni specifiche comportanti misure in grado di           74/325/CEE del 27 giugno 1974, il Comitato consultivo per
migliorare la sicurezza e la salute sul luogo di lavoro;         la sicurezza, l'igiene e la tutela della salute sul luogo di
                                                                 lavoro è consultato dalla Commissione ai fini dell'elabora-
                                                                 zione di proposte in questo campo;
Considerando che è opportuno istituire un comitato i cui         Considerando che è opportuno istituire un comitato, i cui
membri saranno designati dagli Stati membri, incaricato di       membri saranno designati dagli Stati membri, incaricato di
assistere la Commissione all'atto dell'attuazione delle          assistere la Commissione all'atto degli adattamenti tecnici
misure complementari previste dalla direttiva;                   previsti dalla presente direttiva;
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                            Oggetto
                           Articolo 1
                                                                 1.
La presente direttiva ha per oggetto l'attuazione di misure      La presente direttiva ha per oggetto l'attuazione di misure
per promuovere il miglioramento della sicurezza e della          per promuovere il miglioramento della sicurezza e della
salute dei lavoratori sul luogo di lavoro. Essa comporta         salute dei lavoratori sul luogo di lavoro. Essa comporta
principi generali riguardanti in particolare la prevenzione      principi generali riguardanti la prevenzione dei rischi
dei rischi professionali e la protezione della sicurezza e della professionali, la protezione della sicurezza e della salute,
salute, l'informazione, la consultazione, la formazione dei      l'eliminazione dei fattori di rischio e d'infortunio,
lavoratori e dei loro rappresentanti, nonché principi            l'informazione, la consultazione e la partecipazione
generali per la loro attuazione.                                 commisurata alle prassi e/o legislazioni esistenti negli Stati
                                                                 membri, la formazione dei lavoratori e dei loro rappresen-
                                                                 tanti nonché principi generali per la loro attuazione.
                                                                 2.
                                                                 In caso di necessità imperativa giustificata dal carattere
                                                                 particolare di certe attività di servizio pubblico (forze
                                                                 armate, servizi di polizia, interventi in caso di catastrofi), le
                                                                 disposizioni della presente direttiva non si applicano. In
                                                                 tutti questi casi è bene tuttavia assicurare, nello spirito degli
                                                                 obiettivi che la presente direttiva si prefigge, un migliore
                                                                 livello di protezione della salute e della sicurezza dei
                                                                 lavoratori.
 ---pagebreak--- N. C 30/22                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     6. 2. 89
           PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                                PROPOSTA MODIFICATA DELLA COMMISSIONE
                        [COM(88) 73 def.]                                  IN SEGUITO AL PARERE DEL PARLAMENTO EUROPEO
                                                                                         DEL 16 NOVEMBRE 1988
                                                                     3.    (nuovo)
                                                                     La presente direttiva non pregiudica le disposizioni
                                                                     nazionali e comunitarie vigenti al momento della sua
                                                                     entrata in vigore che contribuiscano meglio alla protezione
                                                                     della salute e della sicurezza dei lavoratori sul luogo di
                                                                     lavoro.
                          Definizioni
                          Articolo 2
Ai sensi della presente direttiva si intende per:                    Ai sensi della presente direttiva si intende per:
— luogo di lavoro :
    qualsiasi luogo in cui il lavoratore ha accesso nell'im-         (Immutato)
    presa e/o nello stabilimento
— lavoratore :
    qualsiasi persona che effettui una qualunque prestazio-          (Immutato)
    ne, compresi i tirocinanti e gli apprendisti
— impresa e/o stabilimento :                                         — impresa e/o stabilimento :
    entità appartenente al settore pubblico o privato che                entità, appartenente al settore pubblico o privato che
    svolge un'attività industriale, agricola, commerciale,               svolge in particolare un'attività industriale, agricola,
    amministrativa, di servizi, educativa o culturale                    commerciale, amministrativa, di servizi, educativa,
                                                                         culturale o ricreativa;
   datore di lavoro :
    l'organismo o la persona che ha la responsabilità                (Immutato)
   dell'impresa e/o dello stabilimento
   prevenzione :
   complesso di disposizioni o di azioni adottate o                  (Immutato)
   sviluppate a tutti gli stadi dell'attività nell'impresa per
   evitare o diminuire i rischi professionali
                                                                         rappresentanti dei lavoratori       per i problemi   della
                                                                        sicurezza e della salute:
                                                                         la o le persone elette, scelte o designate conformemente
                                                                         alle prassi e/o legislazioni vigenti negli Stati membri,
                                                                         delegate ai problemi della sicurezza e della protezione
                                                                        della salute sui luoghi di lavoro
   rischio professionale :
   qualsiasi situazione in relazione con il lavoro che può           (Immutato)
   causare un pregiudizio fisico o psicologico alla sicurezza
   e/o alla salute del lavoratore, ad esclusione dell'infortu-
   nio in itinere
                          Articolo 3
Gli Stati membri sono tenuti a far rispettare dal datore di          Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie per
lavoro, dai lavoratori e dai rappresentanti dei lavoratori le        assicurare che i datori di lavoro, i lavoratori e i
disposizioni della presente direttiva per quanto li riguarda.        rappresentanti dei lavoratori si conformino alle prescrizio-
                                                                     ni giuridiche necessarie per l'attuazione della presente
                                                                     direttiva.
 ---pagebreak--- 6. 2. 89                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 30/23
          PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                                   PROPOSTA MODIFICATA DELLA COMMISSIONE
                        [COM(88) 73 dcf.]                                   IN SEGUITO AL PARERE DEL PARLAMENTO EUROPEO
                                                                                          DEL 16 NOVEMBRE 1988
             Responsabilità del datore di lavoro                                    Responsabilità del datore di lavoro
                          Articolo 4                                                             Articolo 4
1. Il datore di lavoro è responsabile della sicurezza e della          1. Il datore di lavoro è responsabile della sicurezza e della
salute dei lavoratori in tutti gli aspetti legati direttamente o       salute dei lavoratori in tutti gli aspetti legati direttamente o
indirettamente al lavoro nell'impresa e/o nello stabilimen-            indirettamente al lavoro o alla presenza nell'impresa e/o
to.                                                                    nello stabilimento.
2. Qualora un datore di lavoro decida di ricorrere ad un               2.   (Immutato)
servizio specializzato di sicurezza e di salute o ad un
consulente esterno per le misure di protezione egli non può
per questo essere sgravato delle sue responsabilità in
materia.
3. Gli obblighi dei lavoratori in questo campo non                     3. Gli obblighi dei lavoratori in questo campo non
pregiudicano il principio di responsabilità del datore di              pregiudicano il principio di responsabilità del datore di
lavoro.                                                                lavoro in quanto costui non può delegare la propria
                                                                       responsabilità né a un singolo lavoratore né a un gruppo di
                                                                       lavoratori.
                                                                       4. La presente direttiva non si oppone all'esclusione della
                                                                       responsabilità dei datori di lavoro per fatti dovuti a
                                                                       circostanze a loro estranee, anormale o imprevedibili e le
                                                                       cui conseguenze non avrebbero potuto essere evitate
                                                                       malgrado la diligenza applicata.
                Obblighi dei datori di lavoro
                          Articolo 5
1. Nel quadro delle sue responsabilità il datore di lavoro             1.   (Immutato)
adotta le misure necessarie per la protezione della sicurezza
e della salute dei lavoratori, comprese le attività di
prevenzione dei rischi professionali, d'informazione e di
formazione, nonché l'approntamento di una organizzazio-
ne e dei mezzi necessari. Il datore di lavoro deve vigilare
costantemente all'aggiornamento di queste misure e al
miglioramento delle situazioni esistenti.
2. Il datore di lavoro mette in pratica, adattandoli alle              2.   (Inizio immutato)
condizioni specifiche dell'impresa, e alle sue dimensioni i
seguenti principi generali di prevenzione :
— combattere i rischi alla fonte,
— adeguare il lavoro all'uomo,
— tener conto del grado di evoluzione della tecnica,
— sostituire ciò che è pericoloso con ciò che è meno o non
    pericoloso ;
— programmare la prevenzione mirando ad un complesso                   — programmare la prevenzione mirando a un complesso
    coerente che integri nella stessa : la tecnica, l'organizza-          coerente che integri nella stessa : la tecnica, l'organizza-
    zione del lavoro, le condizioni di lavoro e le relazioni              zione del lavoro, le condizioni di lavoro, le relazioni
    umane.                                                                umane e l'influenza dei fattori ambientali.
                                                                       3. Il datore di lavoro deve assicurarsi che i principi
                                                                       ergonomici vengano sufficientemente presi in considerazio-
                                                                       ne, in particolare per quanto concerne :
                                                                       — la concezione dei posti di lavoro,
                                                                       — la scelta delle attrezzature di lavoro,
                                                                       — la scelta dei metodi di lavoro e di produzione.
 ---pagebreak--- N. C 30/24                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        6. 2. 89
          PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                                PROPOSTA MODIFICATA DELLA COMMISSIONE
                        [COM(88) 73 def.]                                 IN SEGUITO AL PARERE DEL PARLAMENTO EUROPEO
                                                                                         DEL 16 NOVEMBRE 1988
3.   Obblighi specifici dei datori di lavoro :                       4.   Obblighi specifici dei datori di lavoro :
a) il datore di lavoro deve valutare i rischi per la sicurezza e     a) il datore di lavoro deve adottare le misure necessarie per
   la salute dei lavoratori, anche in funzione della scelta             valutare i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori,
   delle attrezzature di lavoro, delle sostanze o dei                   anche in funzione della scelta delle attrezzature di
   preparati chimici e dell'approntamento dei luoghi di                 lavoro, delle sostanze o preparati chimici e dell'allesti-
   lavoro.                                                              mento dei luoghi di lavoro.
   A seguito di questa valutazione le attività di prevenzio-            A seguito di questa valutazione le attività di prevenzio-
   ne, i metodi di lavoro e di produzione adottati dal                  ne, i metodi di lavoro e di produzione adottati dal
   datore di lavoro, devono garantire la massima protezio-              datore di lavoro devono garantire un migliore livello di
   ne dei lavoratori che può essere ragionevolmente                     protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori.
   ricercata.
b) Le misure utilizzate dal datore di lavoro per garantire la        b) (Immutato)
   protezione dei lavoratori devono essere integrate nel
   complesso delle attività dell'impresa e/o dello stabili-
   mento e a tutti i livelli gerarchici.
e) Il datore di lavoro deve assicurarsi che i principi               (Testo soppresso, vedasi il nuovo articolo 5.3)
   ergonomici vengano sufficientemente presi in conside-
   razione, in particolare per:
   — la concezione dei posti di lavoro,
   — la scelta delle attrezzature di lavoro, e
   — la scelta dei metodi di lavoro e di produzione.
d) Il datore di lavoro deve adottare le misure necessarie per        e) Allo scopo di migliorare la sicurezza e la salute sui
   consentire ai lavoratori di partecipare all'organizzazio-            luoghi di lavoro, il datore di lavoro deve adottare le
   ne del loro lavoro a seconda delle loro capacità, quando             misure appropriate per permettere ai lavoratori di
   ciò sia ragionevolmente praticabile.                                 partecipare all'organizzazione del loro lavoro a seconda
                                                                        delle loro capacità.
e) All'atto della programmazione e dell'organizzazione del           d) All'atto della programmazione e dell'organizzazione del
   lavoro il datore di lavoro deve assicurarsi che il lavoro            lavoro il datore di lavoro deve assicurarsi che il lavoro
   monotono, comportante ripetizioni a brevi intervalli ed              monotono, comportante ripetizioni a brevi intervalli e il
   il lavoro in cui la cadenza è dettata da una macchina o              lavoro in cui la cadenza è dettata da una macchina o da
   da un nastro trasportatore per cui il lavoratore non può             un nastro trasportatore, per cui il lavoratore non può
   influenzare la cadenza di lavoro, sia evitato se ciò è               influenzare la cadenza di lavoro, sia ridotto al minimo
   ragionevolmente praticabile.                                         compatibile con il buon funzionamento dell'impresa;
f) La programmazione e l'introduzione di nuove tecnolo-              e) La programmazione e l'introduzione di nuove tecnolo-
   gie devono essere realizzate in stretta collaborazione               gie devono essere realizzate in stretta collaborazione
   con i lavoratori e/o i loro rappresentanti, in particolare           con i lavoratori e/o i loro rappresentanti.
   per quanto riguarda la scelta delle attrezzature, il                 È opportuno a tale proposito tener conto dell'insieme
   riassetto delle condizioni di lavoro e, fra queste, gli              degli aspetti della protezione della sicurezza e della
   aspetti connessi con l'ambiente e con l'individuo tanto              salute dei lavoratori. Ciò concerne in particolare la
   dal punto di vista fisico che psicosociale. I lavoratori             scelta delle attrezzature, il riassetto delle condizioni di
   devono ricevere una formazione appropriata.                          lavoro e l'impatto dei fattori ambientali sull'individuo
                                                                        tanto dal punto di vista fisico che psicosociale.
g) Quando in uno stesso luogo di lavoro sono presenti più            f) Quando in uno stesso luogo di lavoro sono presenti più
   imprese, i datori di lavoro devono coordinare le loro                imprese, i datori di lavoro devono collaborare all'appli-
   azioni di prevenzione dei rischi professionali, informarsi           cazione delle disposizioni relative alla sicurezza e alla
   reciprocamente circa questi rischi e informarne i loro               protezione della salute e dell'igiene, coordinare le loro
   lavoratori e/o i loro rappresentanti.                                azioni di prevenzione degli infortuni e dei rischi sanitari
                                                                        e informare in tempo utile su tali rischi i loro lavoratori
                                                                        e/o i loro rappresentanti.
 ---pagebreak--- 6. 2. 89                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 30/25
           PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                                PROPOSTA MODIFICATA DELLA COMMISSIONE
                        [COM(88) 73 def.]                                  IN SEGUITO AL PARERE DEL PARLAMENTO EUROPEO
                                                                                          DEL 16 NOVEMBRE 1988
                    Servizi di prevenzione
                          Articolo 6
1. Il datore di lavoro designa fra il personale dirigente            1.    (Immutato)
uno o più lavoratori per occuparsi dell'organizzazione delle
attività di prevenzione dei rischi professionali nell'impresa
e/o stabilimento.
                                                                     2. Per l'esecuzione di tali compiti, i lavoratori designati
                                                                     sono esonerati da altri lavori o devono disporre di tempo
                                                                     sufficiente in modo da non trovarsi confrontati a
                                                                     impedimenti o ostacoli. Per i lavoratori interessati non deve
                                                                     derivare nessun pregiudizio, né sul piano finanziario né su
                                                                     quello sociale. Lo stesso vale per la loro carriera
                                                                     professionale all'interno dell'impresa.
2. Se le competenze nell'impresa e/o nello stabilimento              (Immutato)
sono insufficienti per organizzare dette attività di preven-         (É diventato l'articolo 6.3)
zione, il datore di lavoro deve fare ricorso a competenze
(persone o servizi) esterne all'impresa e/o allo stabilimento.
3. Nel caso in cui il datore di lavoro faccia ricorso a dette        (Immutato)
competenze, le persone o i servizi interessati devono essere         (É diventato l'articolo 6.4)
informati dal datore di lavoro circa i fattori conosciuti o
supposti di avere effetti sulla sicurezza e la salute dei
lavoratori.
4. In ogni caso i lavoratori così designati e/o le persone o         5. In ogni caso i lavoratori così designati e/o le persone o i
servizi esterni consultati devono possedere la formazione            servizi esterni consultati devono possedere la formazione
necessaria e essere in numero sufficiente per assumere le            qualificata necessaria e essere in numero sufficiente per
attività di prevenzione, tenendo conto delle dimensioni              assumere le attività di prevenzione tenendo conto delle
dell'impresa e/o dei rischi ai quali i lavoratori sono esposti,      dimensioni dell'impresa e/o dei rischi ai quali i lavoratori
nonché della loro ripartizione nell'insieme dell'impresa e/o         sono esposti, nonché della loro ripartizione nell'insieme
dello stabilimento.                                                  dell'impresa e/o dello stabilimento.
5. Gli Stati membri definiscono, le dimensioni delle                 6. Gli Stati membri definiscono, in relazione alla natura
imprese in cui il datore di lavoro, a patto che abbia la             delle attività e alle dimensioni dell'impresa, le categorie di
necessaria competenza, può assumere personalmente il                 imprese in cui il datore di lavoro, a patto che abbia la
compito di cui al paragrafo 1.                                       necessaria competenza e disponga del tempo necessario,
                                                                     può assumere personalmente il compito di cui al paragra-
                                                                     fo 1.
6. Gli Stati membri definiscono la formazione e il numero            7. Gli Stati membri definiscono le capacità necessarie di
di persone necessarie per soddisfare alle condizioni previste        cui al paragrafo 5. Essi possono definire il numero
al paragrafo 4 del presente articolo.                                sufficiente di cui al paragrafo 5.
                                                                     8. Le attività dei lavoratori e degli organismi o delle
                                                                     persone esterni di cui al paragrafo precedente devono essere
                                                                     esercitate di concerto con il servizio medico aziendale se ne
                                                                     esiste uno nell'impresa o nello stabilimento.
                                                                     9. Le misure di sicurezza, di igiene e di sanità sul luogo di
                                                                     lavoro non devono in nessun caso comportare oneri per i
                                                                     lavoratori.
 ---pagebreak--- N. C 30/26                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     6. 2. 89
           PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                                PROPOSTA MODIFICATA DELLA COMMISSIONE
                        [COM(88) 73 def.]                                  IN SEGUITO AL PARERE DEL PARLAMENTO EUROPEO
                                                                                           DEL 16 NOVEMBRE 1988
                                                                                               Articolo 6bis
                                                                                  Sorveglianza della salute dei lavoratori
                                                                      Onde assicurare un'adeguata sorveglianza della salute dei
                                                                      lavoratori in funzione dei rischi che interessano la loro
                                                                      sicurezza e salute sul luogo di lavoro sono fissate misure
                                                                      pertinenti conformemente alle prassi e/o alle legislazioni
                                                                      vigenti negli Stati membri. Dette misure sono tali che ogni
                                                                      lavoratore deve poter essere oggetto, se del caso, di una
                                                                      sorveglianza medica a intervalli regolari.
                          Artìcolo 7
1. Il datore di lavoro deve adottare le misure necessarie in          1.   (Immutato)
materia di pronto soccorso, di lotta contro l'incendio e di
evacuazione dei lavoratori e delle persone presenti e deve
organizzare i necessari rapporti con servizi esterni, in
particolare in materia di pronto soccorso, di assistenza
medica di emergenza, di salvataggio e di lotta antincendio.
2. Per il pronto soccorso, per la lotta contro l'incendio e           2.   (Immutato)
per l'evacuazione del personale il datore di lavoro deve
designare i lavoratori incaricati di applicare queste misure.
Questi ultimi devono essere formati, essere in numero
sufficiente e disporre di attrezzatura adeguata tenendo
conto delle dimensioni e/o dei rischi specifici dell'impresa
e/o dello stabilimento.
3. Il datore di lavoro deve adottare misure per consentire            3. Il datore di lavoro deve adottare misure per consentire
ai lavoratori di proteggersi abbandonando immediatamen-               ai lavoratori di mettersi in salvo abbandonando immedia-
te un luogo di lavoro in caso di pericolo grave, immediato e          tamente un luogo di lavoro in caso di pericolo grave,
che non può essere evitato.                                           immediato e che non può essere evitato.
                                                                      4. Un lavoratore che si allontani dal proprio posto di
                                                                      lavoro e/o da una zona pericolosa poiché ha seri motivi per
                                                                      ritenere che la sua vita o la sua salute siano in quel punto
                                                                      minacciate non ne deve subire pregiudizio e deve essere
                                                                      tutelato contro ogni conseguenza dannosa, ingiustificata,
                                                                      conformemente agli usi in vigore nello Stato in questione.
4. Il datore di lavoro deve comunicare il più presto                  5. Il datore di lavoro deve informare il più presto
possibile le disposizioni prese a tutti i lavoratori che sono, o      possibile tutti i lavoratori che sono, o che possono essere,
che possono essere, esposti a un rischio di pericolo grave e          esposti a un rischio di pericolo grave e immediato circa tale
immediato.                                                            rischio e circa le disposizioni adottate in materia di
                                                                      protezione.
5. In caso di pericolo grave e immediato per la propria               (Inizio immutato)
sicurezza e/o per quella di un'altra persona ogni lavoratore          (É diventato l'articolo 7.6)
deve, tenendo conto delle sue conoscenze e dei mezzi tecnici
e gerarchici di cui dispone, poter adottare le misure
necessarie per evitare le conseguenze di tale pericolo.
                                                                      La sua azione non comporta per lui alcun pregiudizio.
 ---pagebreak---  6. 2. 89                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 30/27
            PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                               PROPOSTA MODIFICATA DELLA COMMISSIONE
                        [COM(88) 73 def.]                                 IN SEGUITO AL PARERE DEL PARLAMENTO EUROPEO
                                                                                          DEL 16 NOVEMBRE 1988
                  Gestione delle informazioni
                           Articolo 8
 1.   Il datore di lavoro deve:                                      1.    (Immutato)
a) disporre di un'analisi dei rischi esistenti per la sicurezza
    e la salute sul luogo di lavoro;
b) determinare le misure protettive da adottare e, se
    necessario, l'attrezzatura di protezione da utilizzare;
e) tenere un elenco degli infortuni e delle malattie
    professionali che hanno comportato per il lavoratore
    una incapacità al lavoro superiore a tre giorni di lavoro ;
d) redigere una relazione con menzione delle cause e delle
    misure adottate o da adottare per gli infortuni e le
    malattie professionali che hanno comportato o potreb-
    bero comportare una incapacità permanente parziale al
    lavoro.
2. Gli Stati membri fissano i criteri secondo cui le imprese         2. Gli Stati membri definiscono, considerata la natura
non sono soggette all'obbligo di stesura dei documenti per           delle attività e le dimensioni delle imprese, gli obblighi cui
ottemperare agli obblighi previsti al paragrafo 1, a) e b), del      devono ottemperare le diverse categorie di imprese all'atto
presente articolo.                                                   della stesura dei documenti previsti al paragrafo 1.
                 Informazione dei lavoratori
                           Articolo 9
1. Sulla base delle prassi vigenti negli Stati membri che            1.   (Immutato)
possono tener conto in particolare delle dimensioni delle
imprese, il datore di lavoro adotta misure appropriate
affinché i lavoratori e/o i loro rappresentanti nell'impresa o
nello stabilimento ricevano adeguate informazioni riguar-
danti :
a) rischi per la sicurezza e la salute nonché misure e attività
    di prevenzione riguardanti l'impresa in generale e, per
    ciascun lavoratore, riguardanti il suo posto di lavoro e/o
    la sua funzione;
b) misure adottate in applicazione dell'articolo 7, paragra-
    fo 4.
Tali informazioni debbono inoltre essere fornite ai
lavoratori interinali e ai datori di lavoro appartenenti alle
imprese e/o agli stabilimenti esterni che intervengono.
2. I lavoratori o i rappresentanti dei lavoratori che si                  (Immutato)
occupano in modo particolare della tutela della sicurezza e
della salute dei lavoratori hanno accesso :
a) all'analisi dei rischi e alle misure di protezione di cui
    all'articolo 8, paragrafo 1, a) e b) ;
 ---pagebreak--- N. C 30/28                                  Gazzetta ufficiale   le Comunità europee                                        6. 2. 89
            PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                              PROPOSTA MODIFICATA DELLA COMMISSIONE
                         [COM(88) 73 def.]                                IN SEGUITO AL PARERE DEL PARLAMENTO EUROPEO
                                                                                          DEL 16 NOVEMBRE 1988
b) all'elenco e alla relazione sugli infortuni e malattie
    professionali di cui all'articolo 8, paragrafo 1, e) e d) ;
e) alle informazioni provenienti dalle attività di prevenzio-
    ne, dai servizi di ispezione e da organismi competenti
    per la sicurezza e la salute.
                 Consultazione dei lavoratori                               Consultazione e partecipazione dei lavoratori
                           Articolo 10
                                                                    1. I datori di lavoro sono tenuti ad operare di concerto
                                                                    con i lavoratori e i loro rappresentanti per quanto concerne
                                                                    tutte le questioni relative alla sicurezza e alla protezione
                                                                    della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro.
                                                                    Ciò implica in particolare:
                                                                    — la consultazione dei lavoratori,
                                                                    — il diritto dei lavoratori e dei loro rappresentanti a
                                                                        prendere iniziative,
                                                                    — la partecipazione commisurata secondo le prassi e/o le
                                                                        legislazioni vigenti negli Stati membri.
1. I lavoratori o i rappresentanti dei lavoratori che si            2. I lavoratori e/o i rappresentanti dei lavoratori che si
occupano in modo particolare della tutela della sicurezza e         occupano in modo particolare della tutela della sicurezza e
della salute vengono preventivamente consultati dal datore          della salute vengono preventivamente consultati dal datore
di lavoro su:                                                       di lavoro su:
— qualunque azione che possa avere effetti rilevanti sulla          — qualunque azione che possa avere effetti rilevanti sulla
    salute e sicurezza,                                                 salute e sicurezza,
— designazione di persone di cui all'articolo 6, paragra-           — designazione di persone di cui all'articolo 6, paragra-
    fo 2, e all'articolo 7, paragrafo 2,                                fo 2, e all'articolo 7, paragrafo 2,
— informazioni di cui all'articolo 6, paragrafo 1, e                — informazioni di cui all'articolo 6, paragrafo 1, e
    all'articolo 9,                                                     all'articolo 9,
— istituzione eventuale di un servizio specializzato in             — istituzione eventuale di un servizio specializzato in
    materia di sicurezza e/o di salute o ricorso, se del caso, a        materia di sicurezza e/o di salute o ricorso, se del caso, a
    un servizio di prevenzione esterno di cui all'articolo 6,           un servizio di prevenzione esterno di cui all'articolo 6,
    paragrafo 2,                                                        paragrafo 2,
— concezione e organizzazione della formazione di cui               — concezione e organizzazione della formazione di cui
    all'articolo 11.                                                    all'articolo 11.
                                                                    3.   (Ex 2)
2. La consultazione di tutti i lavoratori di cui al                 La consultazione di tutti i lavoratori di cui al paragrafo 2
paragrafo 1 può essere limitata solamente ai rappresentanti         può essere limitata solamente ai rappresentanti dei
dei lavoratori che si occupano specificamente della tutela          lavoratori che si occupano specificamente della tutela della
della sicurezza e della salute dei lavoratori, a condizione         sicurezza e della salute dei lavoratori, a condizione che il
che il loro numero sia sufficiente.                                 loro numero sia sufficiente.
                                                                    4. I lavoratori e/o i loro rappresentanti hanno diritto ad
                                                                    appellarsi all'autorità competente in materia di sicurezza e
                                                                    di protezione della salute sul luogo di lavoro a fini di
                                                                    verifica e di sostegno se ritengono che le misure adottate e i
                                                                    mezzi impegnati dal datore di lavoro non siano sufficienti a
                                                                    garantire la sicurezza e la tutela della salute sul luogo di
                                                                    lavoro.
                                                                    I rappresentanti dei lavoratori devono essere associati a
                                                                    tutte le visite e verifiche effettuate dall'autorità competente.
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          PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                          PROPOSTA MODIFICATA DELLA COMMISSIONE
                        [COM(88) 73 def.]                           IN SEGUITO AL PARERE DEL PARLAMENTO EUROPEO
                                                                                  DEL 16 NOVEMBRE 1988
3. I lavoratori e i rappresentanti dei lavoratori che si       5. I lavoratori e i loro rappresentanti non possono subire
occupano specificamente della tutela della sicurezza e della   pregiudizio a motivo della loro attività nel settore della
salute dei lavoratori non possono subire pregiudizio a         protezione della sicurezza e della salute sul luogo di lavoro.
causa della loro attività in questo settore.
4. Il datore di lavoro deve garantire che i rappresentanti     6. Il datore di lavoro deve accordare ai rappresentanti dei
dei lavoratori che si occupano specificamente della tutela     lavoratori un adeguato esonero dal lavoro senza perdita di
della sicurezza e della salute dei lavoratori usufruiscano di  salario e deve mettere a loro disposizione i mezzi necessari
un esonero dal lavoro senza perdita di salario e dispongano    per permettere loro di esercitare i diritti e soddisfare agli
delle attrezzature necessarie che consentano loro di           obblighi derivanti dalla presente direttiva.
soddisfare agli obblighi derivanti dalla presente direttiva.
                  Formazione dei lavoratori
                          Articolo 11
1. Il datore di lavoro deve garantire che ciascun              1.   (Inizio immutato)
lavoratore riceva una formazione in materia di sicurezza e
di salute sufficiente e adeguata in occasione:
— della sua assunzione,
— di un trasferimento o cambiamento di funzione,
— di un cambiamento di attrezzatura di lavoro.
                                                               — prima dell'introduzione di nuove tecnologie
incentrata in particolare sul suo posto di lavoro o sulla
funzione.
Detta formazione deve essere aggiornata secondo l'evolu-       Detta formazione deve essere ripetuta periodicamente e
zione dei rischi.                                              aggiornata secondo l'evoluzione dei rischi e la comparsa di
                                                               rischi nuovi.
2. La formazione di cui al paragrafo 1 è altresì applicabile   2. La formazione di cui al paragrafo 1 è altresì applicabile
alle stesse condizioni ai lavoratori interinali presenti       alle stesse condizioni ai lavoratori interinali e a quelli
nell'impresa o nello stabilimento. Il datore di lavoro deve    operanti in appalto presenti nell'impresa o nello stabili-
assicurarsi inoltre che i lavoratori delle imprese esterne che mento. Il datore di lavoro deve assicurarsi inoltre che i
intervengono nella sua impresa o nel suo stabilimento          lavoratori delle imprese esterne che intervengono nella sua
abbiano ricevuto una formazione adeguata al loro               impresa o nel suo stabilimento abbiano ricevuto una
intervento e impartita dalla loro propria impresa o            formazione adeguata al loro intervento e impartita dalla
stabilimento.                                                  loro propria impresa o stabilimento.
3. I rappresentanti dei lavoratori che si occupano             (Il seguito è immutato)
specificamente della tutela della sicurezza e della salute dei
lavoratori hanno diritto a una formazione adeguata.
4. La formazione di cui ai paragrafi 1, 2 e 3 deve aver
luogo durante il tempo di lavoro e non può essere posta a
carico dei lavoratori.
5.   Gli Stati membri :
— si assicurano che vengano definite le indicazioni
    riguardanti il contenuto e la durata dei corsi di
    formazione di cui ai paragrafi 1 e 3,
— fissano le regole generali riguardanti le condizioni in cui
    dovrà aver luogo la formazione.
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            PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                                 PROPOSTA MODIFICATA DELLA COMMISSIONE
                           [COM(88) 73 def.]                                 IN SEGUITO AL PARERE DEL PARLAMENTO EUROPEO
                                                                                            DEL 16 NOVEMBRE 1988
                    Obblighi dei lavoratori
                             Articolo 12
 1. È obbligo di ciascun lavoratore prendersi ragionevol-              1. È obbligo di ciascun lavoratore, conformemente alle
mente cura della propria sicurezza e della propria salute              istruzioni impartitegli dal datore di lavoro, prendersi cura
nonché di quelle delle altre persone sulle quali possono               della propria sicurezza e della propria salute nonché di
ricadere gli effetti delle sue azioni o delle sue omissioni sul        quelle delle altre persone sulle quali possono ricadere gli
luogo di lavoro.                                                       effetti delle sue azioni o delle sue omissioni sul luogo di
                                                                       lavoro.
2. Al fine di realizzare tali obiettivi, i lavoratori devono in        2.    (L'inizio è immutato)
particolare :
— utilizzare in modo corretto i macchinari, le apparecchia-
    ture, gli utensili, le sostanze pericolose, le attrezzature di
    trasporto e gli altri mezzi,
— utilizzare in modo corretto l'attrezzatura di protezione
    individuale messa a loro disposizione e, dopo l'uso,
    rimetterla al suo posto,
— non cambiare o spostare arbitrariamente i dispostivi di              — non mettere fuori servizio, cambiare o spostare
    sicurezza propri agli utensili, alle apparecchiature, ecc.             arbitrariamente i dispositivi di sicurezza propri in
    ed utilizzare tali dispositivi in modo corretto,                       particolare agli utensili, alle apparecchiature, ai
                                                                           macchinari, alle installazioni e agli edifici ed utilizzare
                                                                           tali dispositivi in modo corretto,
— riferire immediatamente al datore di lavoro tutti i                  — segnalare immediatamente al datore di lavoro e/o alle
    pericoli per la sicurezza e/o la salute da loro notati,                persone competenti in materia di sicurezza e di salute sul
                                                                           luogo di lavoro tutti i pericoli per la sicurezza e/o la
                                                                           salute da loro notati come anche tutti i difetti constatati
                                                                           nei sistemi di protezione,
— collaborare con il loro datore di lavoro per il tempo                — collaborare con il loro datore di lavoro e/o con le
    necessario per consentirgli di svolgere tutte le mansioni              persone competenti in materia di sicurezza e di salute sul
    o adempiere agli obblighi impostigli dall'autorità                     luogo di lavoro per il tempo necessario a permettere
    responsabile al fine di tutelare la sicurezza e la salute dei          l'espletamento di tutte le mansioni o l'adempimento agli
    lavoratori,                                                            obblighi imposti dall'autorità responsabile al fine di
                                                                           tutelare la sicurezza e la salute dei lavoratori sul luogo di
                                                                           lavoro,
— svolgere le loro mansioni nel campo della sicurezza e                (Immutato)
    della salute conformemente alla formazione e alle
    istruzioni ricevute,
— collaborare per rendere l'ambiente e le condizioni di                — collaborare per rendere l'ambiente e le condizioni di
    lavoro sicuri e senza rischi per la sicurezza e la salute              lavoro sicuri e senza rischi per la sicurezza e la salute
    nell'ambito del loro settore di attività e controllare                 nell'ambito del loro settore di attività.
    l'efficacia delle misure adottate per promuovere la
    sicurezza e la salute.
                                                                                                Articolo 12bis
                                                                       1. I gruppi a rischio particolarmente sensibili, come le
                                                                       donne incinte e le madri che allattano devono essere
                                                                       protetti contro i pericoli che li minacciano specificamente.
                                                                       2. I lavoratori portatori di handicap devono poter
                                                                       effettuare il loro lavoro senza essere sottoposti a costrizioni
                                                                       e ai rischi maggiori.
                             Articolo 13
Il Consiglio, su proposta della Commissione, fissa in
direttive particolari, che egli adotta, disposizioni specifiche        1. Il Consiglio, su proposta della Commissione, basata
riguardanti segnatamente settori tecnici quali indicati                sull'articolo 118A del Trattato CEE, fissa direttive partico-
nell'allegato 1.                                                       lari, segnatamente nei settori indicati nell'allegato 1.
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           PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                               PROPOSTA MODIFICATA DELLA COMMISSIONE
                        [COM(88) 73 def.j                                 IN SEGUITO AL PARERE DEL PARLAMENTO EUROPEO
                                                                                        DEL 16 NOVEMBRE 1988
                                                                    Senza pregiudizio per la procedura prevista all'articolo 14
                                                                    per quanto concerne gli adeguamenti tecnici, le modifiche
                                                                    alla presente direttiva come anche alle direttive particolari
                                                                    sono apportate conformemente alla procedura prevista
                                                                    all'articolo 118A del Trattato CEE.
                                                                    2. Le disposizioni della presente direttiva si applicano
                                                                    appieno a tutti i settori coperti dalle direttive particolari
                                                                    previste al paragrafo 1, senza pregiudizio per le disposizio-
                                                                    ni rafforzate e/o specifiche contenute in tali direttive
                                                                    particolari.
                          Articolo 14
Ai fini dell'adeguamento della presente direttiva, nonché           1. Se la Commissione ritiene necessari adeguamenti
delle direttive di cui all'articolo 13, nelle condizioni            tecnici della presente direttiva e delle direttive particolari
precisate in ciascuna di esse in funzione:                          previste all'articolo 13 onde tener conto:
— dell'adozione di direttive in materia di armonizzazione           — dell'adozione di direttive in materia di armonizzazione
    tecnica e di normalizzazione,                                       tecnica e di normalizzazione e/o,
— del progresso tecnico, dell'evoluzione dei regolamenti o          — del progresso tecnico, dell'evoluzione dei regolamenti o
    delle specifiche internazionali e delle conoscenze,                 delle specifiche internazionali e delle conoscenze,
la Commissione è assistita da un Comitato composto dai              tali adeguamenti, di natura rigorosamente tecnica, sono
rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal                  adottati seguendo la procedura di cui al paragrafo. 2.
rappresentante della Commissione.
Il rappresentante della Commissione sottopone al Comita-            2. Ai fini degli adeguamenti tecnici previsti al paragra-
to un progetto delle misure da adottare. Il Comitato emette         fo 1, la Commissione è assistita da un Comitato composto
il suo parere su detto progetto entro un termine che il             dai rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal
presidente può fissare in funzione dell'urgenza del                 rappresentante della Commissione. Il rappresentante della
problema in causa. Il parere è emesso con la maggioranza            Commissione sottopone al Comitato un progetto delle
prevista dall'articolo 148, paragrafo 2, del Trattato per           misure da adottare. Il Comitato emette il suo parere su
l'adozione delle decisioni che il Consiglio è chiamato a            detto progetto entro un termine che il presidente può fissare
prendere su proposta della Commissione. Nelle votazioni             in funzione dell'urgenza del problema in causa. Il parere è
in seno al Comitato, ai voti dei rappresentanti degli Stati         emesso con la maggioranza prevista dall'articolo 148,
membri è attribuita la ponderazione di cui all'articolo             paragrafo 2 del Trattato per l'adozione delle decisioni che
succitato. Il presidente non partecipa alla votazione.              il Consiglio è chiamato a prendere su proposta della
                                                                    Commissione. Nelle votazioni in seno al Comitato, ai voti
                                                                    dei rappresentanti degli Stati membri è attribuita la
                                                                    ponderazione di cui all'articolo succitato. Il presidente non
                                                                    partecipa alla votazione.
La Commissione fissa le misure previste quando sono                 La Commissione fissa le misure previste quando sono
conformi al parere del Comitato.                                    conformi al parere del Comitato.
Quando le misure previste non sono conformi al parere del           Quando le misure previste non sono conformi al parere del
Comitato, o in mancanza di parere, la Commissione                   Comitato, o in mancanza di parere, la Commissione
sottopone senza indugio al Consiglio una proposta relativa          sottopone senza indugio al Consiglio una proposta relativa
alle misure da prendere. Il Consiglio delibera a maggioran-         alle misure da prendere. Il Consiglio delibera a maggioran-
za qualificata.                                                     za qualificata.
 ---pagebreak--- N. C 30/32                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      6. 2. 89
           PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                                PROPOSTA MODIFICATA DELLA COMMISSIONE
                        [COM(88) 73 def.]                                  IN SEGUITO AL PARERE DEL PARLAMENTO EUROPEO
                                                                                          DEL 16 NOVEMBRE 1988
Se alla scadenza di un termine che sarà fissato in ciascun           Se alla scadenza di un termine di tre mesi a decorrere dalla
atto che il Consiglio adotterà in virtù del presente                 data di presentazione della proposta al Consiglio questo
paragrafo ma che non può in nessun caso superare tre mesi            non ha deliberato, le misure proposte sono adottate dalla
a decorrere dalla data di invio della proposta al Consiglio          Commissione.
quest'ultimo non ha deliberato, le misure proposte sono
adottate dalla Commissione.
                      Disposizioni finali
                          Articolo 15
1. Gli Stati membri adottano le disposizioni legislative,            1.    (Immutato)
regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi
alla presente direttiva entro e non oltre il 1° gennaio 1991.
Essi ne informano immediatamente la Commissione.
2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il                   2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il
testo delle disposizioni di diritto interno da essi adottate nel     testo delle disposizioni di diritto interno già adottate o che
settore disciplinato dalla presente direttiva.                       essi adottano nel settore disciplinato dalla presente
                                                                     direttiva.
3. Gli Stati membri riferiscono alla Commissione ogni                3. Gli Stati membri riferiscono alla Commissione ogni
due anni circa l'attuazione pratica delle disposizioni della         due anni circa l'attuazione pratica delle disposizioni della
presente direttiva e indicano i punti di vista delle parti           presente direttiva e indicano i punti di vista delle parti
sociali. La Commissione informa il Comitato e il comitato            sociali.
tripartito.
                                                                     La Commissione ne informa il Consiglio, il Parlamento
                                                                     europeo, il Comitato economico e sociale, il Comitato
                                                                     consultivo per la sicurezza, l'igiene e la tutela della salute
                                                                     sul luogo di lavoro.
                                                                     La Commissione presenta periodicamente al Consiglio, al
                                                                     Parlamento europeo e al Comitato economico e sociale una
                                                                     relazione circa l'attuazione della direttiva tenendo conto
                                                                     delle disposizioni di cui all'articolo 15, paragrafi 1 e 3.
                          Articolo 16
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.          (Immutato)
                                                             ALLEGATO
                                                                                            (Emendamento n. 103)
ELENCO DEI SETTORI DI CUI ALL'ARTICOLO 13:                           ELENCO DEI SETTORI DI CUI ALL'ARTICOLO 13:
1. Luogo di lavoro                                                    1. Luogo di lavoro
2. Attrezzature di lavoro                                            2. Attrezzature di lavoro
3. Attrezzature di protezione individuale                            3. Attrezzature di protezione individuale
4. Lavori con attrezzature dotate di videoterminali                  4. Lavori con attrezzature dotate di videoterminali
5. Movimentazione di carichi pesanti comportanti rischi lombari      5. Movimentazione di carichi pesanti comportanti rischi lombari
                                                                     6. Mezzi di trasporto
                                                                     7. Cantieri temporanei e mobili
                                                                     8. Industrie estrattive
                                                                     9. Pesca e agricoltura
                                                                      10. Impianti nucleari