CELEX: 51991PC0219
Language: it
Date: 1991-06-27
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA ALLA RESPONSABILITA CIVILE PER I DANNI CAUSATI DAI RIFIUTI

N. C 192/6                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    23. 7. 91
                                                               II
                                                        (Atti preparatori)
                                              COMMISSIONE
              Proposta modificata di direttiva del Consiglio relativa alla responsabilità civile per i danni
                                                     causati dai rifiuti (')
                                                         (91/C 192/04)
                                              COM(91) 219 def. — SYN 217
                    (Presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato CEE
                                                      il 28 giugno 1991)
              O GU n. C 251 del 4. 10. 1989, pag. 3.
                       TESTO ORIGINALE                                                   TESTO MODIFICATO
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 100 A,                           europea, in particolare l'articolo 100 A,
vista la proposta della Commissione,                               vista la proposta della Commissione,
in cooperazione con il Parlamento europeo,                          in cooperazione con il Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale,                   visto il parere del Comitato economico e sociale,
considerando che l'articolo 11, paragrafo 3 della diret-            considerando che l'articolo 11, paragrafo 3 della diret-
tiva 84/631/CEE del Consiglio ('), modificata da ultimo             tiva 84/631/CEE del Consiglio ('), modificata da ultimo
dalla direttiva 86/279/CEE (2) prevede, sulla base del-             dalla direttiva 86/279/CEE (2) prevede, sulla base del-
l'articolo 100 del trattato, un'azione comunitaria volta a          l'articolo 100 del trattato, un'azione comunitaria volta a
determinare le condizioni di applicazione della responsa-           determinare le condizioni di applicazione della responsa-
bilità civile dei produttori in caso di danni causati dai           bilità civile dei produttori in caso di danni causati dai
rifiuti o della responsabilità di chiunque altro possa es-          rifiuti o della responsabilità di chiunque altro possa es-
sere tenuto a rispondere di detti danni e determina altresì         sere tenuto a rispondere di detti danni e determina altresì
un regime d'assicurazione;                                          un regime d'assicurazione;
0) GU n. L 326 del 13. 12. 1984, pag. 31.                           O GU n. L 326 del 13. 12. 1984, pag. 31.
(2) GU n. L 181 del 4. 7. 1986, pag. 13.                            O GU n. L 181 del 4. 7. 1986, pag. 13.
 ---pagebreak--- 23. 7. 91                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 192/7
                        TESTO ORIGINALE                                                    TESTO MODIFICATO
considerando che il programma d'azione delle Comunità               considerando che il programma d'azione delle Comunità
europee sull'ambiente del 1987 (') prevede «il completa-            europee sull'ambiente del 1987 (') prevede «il completa-
mento dei lavori relativi alla responsabilità e alle assicu-        mento dei lavori relativi alla responsabilità e alle assicu-
razioni in materia di trasferimenti transfrontalieri di ri-         razioni in materia di trasferimenti transfrontalieri di ri-
fiuti pericolosi e la presentazione di relative proposte»           fiuti pericolosi e la presentazione di relative proposte»
(paragrafo 5.3.6); che esso prevede inoltre che la Com-             (paragrafo 5.3.6); che esso prevede inoltre che la Com-
missione «cercherà di dare una migliore definizione della           missione «cercherà di dare una migliore definizione della
responsabilità civile in materia di ambiente» (paragrafo            responsabilità civile in materia di ambiente» (paragrafo
2.5.5);                                                             2.5.5);
considerando che le disparità tra le legislazioni degli             considerando che le disparità tra le legislazioni degli
Stati membri con riguardo alla responsabilità per danni e           Stati membri con riguardo alla responsabilità per danni e
lesioni dell'ambiente causati dai rifiuti potrebbero dar            lesioni dell'ambiente causati dai rifiuti potrebbero dar
luogo a flussi artificiali d'investimenti e di rifiuti; che tale    luogo a flussi artificiali d'investimenti e di rifiuti; che tale
situazione potrebbe falsare la concorrenza, ostacolare la           situazione potrebbe falsare la concorrenza, ostacolare la
libera circolazione delle merci nell'ambito del mercato             libera circolazione delle merci nell'ambito del mercato
interno e comportare differenze nel livello di protezione           interno e comportare differenze nel livello di protezione
della salute, dei beni e dell'ambiente; che il ravvicina-           della salute, dei beni e dell'ambiente; che il ravvicina-
mento delle legislazioni degli Stati membri in materia è            mento delle legislazioni degli Stati membri in materia è
quindi necessario;                                                  quindi necessario;
considerando che, dopo l'entrata in vigore dell'Atto                considerando che, dopo l'entrata in vigore dell'Atto
unico europeo, l'articolo 100 A costituisce, in luogo del-          unico europeo, l'articolo 100 A costituisce, in luogo del-
l'articolo 100, la base appropriata nel trattato per il rav-        l'articolo 100, la base appropriata nel trattato per il rav-
vicinamento delle disposizioni nazionali aventi un'inci-            vicinamento delle disposizioni nazionali aventi un'inci-
denza sul mercato interno;                                          denza sul mercato interno;
considerando che tale ravvicinamento deve essere basato             considerando che tale ravvicinamento deve essere basato
su un livello di protezione elevato sia per quanto ri-              su un livello di protezione elevato sia per quanto ri-
guarda i danni e le lesioni arrecate all'ambiente che pos-          guarda i danni e i deterioramenti dell'ambiente che pos-
sano essere risarciti sia per quanto riguarda le condizioni         sano essere risarciti sia per quanto riguarda le condizioni
necessarie per poter proporre l'azione giudiziaria;                 necessarie per poter proporre l'azione giudiziaria;
considerando che l'articolo 11, paragrafo 1 della diret-            considerando che l'articolo 11, paragrafo 1 della diret-
tiva 84/631/CEE obbliga il produttore a prendere tutte              tiva 84/631/CEE obbliga il produttore a prendere tutte
le misure necessarie per procedere o far procedere all'eli-         le misure necessarie per procedere o far procedere all'eli-
minazione dei rifiuti in modo da proteggere la qualità              minazione dei rifiuti in modo da proteggere la qualità
dell'ambiente;                                                      dell'ambiente;
considerando che l'azione comunitaria in materia di ge-             considerando che l'azione comunitaria in materia di ge-
stione dei rifiuti mira a ridurre al minimo la produzione           stione dei rifiuti mira a ridurre al minimo la produzione
e a controllare gli effetti dei rifiuti durante l'intero ciclo,     e a controllare gli effetti dei rifiuti durante l'intero ciclo,
dalla produzione all'eliminazione; che essa riguarda tutti          dalla produzione all'eliminazione; che essa riguarda tutti
i tipi di rifiuti;                                                  i tipi di rifiuti;
considerando che pertanto il regime comunitario della               considerando che pertanto il regime comunitario della
responsabilità civile nel settore non può essere limitato ai        responsabilità civile nel settore non può essere limitato ai
danni e alle lesioni all'ambiente sopravvenuti durante i            danni e ai deterioramenti dell'ambiente sopravvenuti du-
trasferimenti transfrontalieri di residui pericolosi;               rante i trasferimenti transfrontalieri di residui pericolosi;
O GU n. C 328 del 7. 12. 1987, pag. 6.                              (') GU n. C 328 del 7. 12. 1987, pag. 6.
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                         TESTO ORIGINALE                                                    TESTO MODIFICATO
considerando che questo regime presuppone il rischio                considerando che questo regime presuppone il rischio
professionale;                                                      professionale;
considerando che il principio secondo cui il risarcimento           considerando che il principio secondo cui il risarcimento
incombe all'inquinatore e il principio dell'azione preven-          incombe all'inquinatore e il principio dell'azione preven-
tiva, stabiliti nell'articolo 130 R, paragrafo 2 del trattato       tiva, stabiliti nell'articolo 130 R, paragrafo 2 del trattato
possono essere attuati per quanto riguarda la gestione              possono essere attuati per quanto riguarda la gestione
dei rifiuti, solo se i costi dei danni o delle lesioni dell'am-     dei rifiuti, solo se i costi dei danni o i deterioramenti
biente occasionati dai rifiuti si ripercuotono nel costo dei        dell'ambiente occasionati dai rifiuti si ripercuotono nel
beni o dei servizi che sono all'origine di questi rifiuti e         costo dei beni o dei servizi che sono all'origine di questi
che, visto il rischio creato dall'esistenza stessa dei rifiuti,     rifiuti e che, visto il rischio creato dall'esistenza stessa dei
la responsabilità oggettiva del produttore permette di ri-          rifiuti, la responsabilità oggettiva del produttore permette
solvere il problema nel modo migliore;                              di risolvere il problema nel modo migliore;
considerando tuttavia che, se i rifiuti sono stati legal-           considerando tuttavia che, se i rifiuti sono stati legal-
mente trasmessi ad un eliminatore autorizzato in base al-           mente trasmessi ad un eliminatore autorizzato in base al-
l'articolo 9 della direttiva 78/319/CEE del Consiglio ('),          l'articolo 9 della direttiva 78/319/CEE del Consiglio ('),
la responsabilità deve essere trasferita a quest'ultimo;            la responsabilità deve essere trasferita a quest'ultimo;
considerando che, al fine di proteggere i diritti del dan-          considerando che, al fine di proteggere i diritti del dan-
neggiato, il detentore dei rifiuti deve poter identificare il       neggiato, il detentore dei rifiuti deve poter identificare il
produttore, altrimenti egli stesso sarà considerato come            produttore, altrimenti egli stesso sarà considerato come
produttore;                                                         produttore e che la direttiva deve coprire anche la re-
                                                                    sponsabilità dell'eliminatore dei rifiuti;
                                                                    considerando che nei casi in cui è d'applicazione la con-
                                                                    venzione sulla responsabilità civile per danni causati du-
                                                                    rante il trasporto di merci pericolose, il trasportatore
                                                                    deve essere ritenuto responsabile nei limiti di detta con-
                                                                    venzione;
                                                                    considerando che nell'ottica di un'elevata protezione de-
                                                                    gli interessi delle vittime e dell'ambiente, gli Stati membri
                                                                    devono offrire alle persone autorizzate ad intentare una
                                                                    causa la possibilità di chiedere che vengano presi provve-
                                                                    dimenti preventivi, sospensivi o riparatori dell'azione o
                                                                    dell'omissione che ha causato o che può causare il danno
                                                                    o il degrado dell'ambiente;
considerando che una protezione efficace del danneg-                considerando che una protezione efficace del danneg-
giato implica che questi possa esigere il risarcimento inte-        giato implica che questi possa esigere il risarcimento inte-
grale da ciascuno dei responsabili eventuali del danno o            grale da ciascuno dei responsabili eventuali del danno o
delle lesioni dell'ambiente e ciò indifferentemente dalla           dei deterioramenti dell'ambiente e ciò indifferentemente
determinazione delle responsabilità relative dei singoli;           dalla determinazione delle responsabilità relative dei sin-
                                                                    goli;
(>) GU n. L 84 del 31. 3. 1978, pag. 43.                            O GU n. L 84 del 31. 3. 1978, pag. 43.
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                       TESTO ORIGINALE                                                    TESTO MODIFICATO
considerando che la protezione delle persone e dell'am-             considerando che la protezione delle persone e dell'am-
biente implica che la responsabilità del produttore non             biente implica che la responsabilità di una persona non
sia ridotta dall'intervento di altre persone che hanno              sia ridotta dall'intervento di altre persone che hanno
contribuito a causare il danno o le lesioni dell'ambiente;          contribuito per incuranza o negligenza a causare il
che tuttavia la colpa concorrente della vittima può essere          danno o il deterioramento dell'ambiente; che tuttavia
presa in considerazione per ridurre o eliminare una tale            l'intenzione della vittima di causare tale danno o deterio-
responsabilità;                                                     ramento ovvero la colpa concorrente da parte di que-
                                                                    st'ultima può essere presa in considerazione per ridurre o
                                                                    eliminare una tale responsabilità;
considerando che la protezione delle persone e dell'am-             considerando che la protezione delle persone e dell'am-
biente implica il risarcimento dei danni che abbiano com-           biente implica il risarcimento dei danni che abbiano com-
portato la morte o lesioni fisiche; che tale risarcimento           portato la morte o lesioni fisiche; che tale risarcimento
sia esteso ai danni causati ai beni nonché alle lesioni del-        sia esteso ai danni causati ai beni nonché ai deteriora-
l'ambiente; che la presente direttiva non pregiudichi il ri-        menti dell'ambiente; che la presente direttiva non pregiu-
sarcimento del pretium doloris e di altri danni morali              dichi il risarcimento del pretium doloris e di altri danni
eventualmente previsto dalla normativa applicabile nella            morali eventualmente previsto dalla normativa applicabile
fattispecie;                                                        nella fattispecie;
considerando che, nell'interesse sia delle vittime che del          considerando che, nell'interesse sia delle vittime che del
produttore, è opportuno prevedere un termine di prescri-            produttore, è opportuno prevedere un termine di prescri-
zione uniforme per l'azione di risarcimento;                        zione uniforme per l'azione di risarcimento;
considerando che, per assicurare una protezione efficace            considerando che, per assicurare una protezione efficace
delle persone e dell'ambiente, non deve essere possibile            delle persone e dell'ambiente, non deve essere possibile
derogare con clausola contrattuale alla responsabilità del          derogare con clausola contrattuale alla responsabilità di
produttore nei confronti del danneggiato;                           nessuno ai sensi della presente direttiva in materia di
                                                                    danno o di deterioramento dell'ambiente;
considerando che le attuali condizioni del mercato non              considerando che la responsabilità del produttore ed eli-
rendono opportuna l'istituzione di un sistema di assicu-            minatore di rifiuti deve essere coperta da assicurazione o
razioni obbligatorie;                                               altra garanzia finanziaria;
considerando che dovranno essere elaborate norme a li-              considerando che dovranno essere elaborate norme a li-
vello comunitario che permettano di risarcire i danni o le          vello comunitario che permettano di risarcire i danni o i
lesioni dell'ambiente causati dai rifiuti quando non possa          deterioramenti dell'ambiente causati dai rifiuti quando
aver luogo un risarcimento integrale,                               non possa aver luogo un risarcimento integrale,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                         Articolo 1                                                           Articolo 1
1.    La presente direttiva si applica alla responsabilità ci-      1.     La presente direttiva si applica alla responsabilità ci-
vile per danni e lesioni dell'ambiente causati dai rifiuti          vile per i danni e i deterioramenti dell'ambiente causati
generati nel corso di un'attività professionale sin dal mo-         dai rifiuti generati nel corso di un'attività professionale
mento della loro formazione.                                        sin dal momento della loro formazione.
 ---pagebreak--- N . C 192/10                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     23.7.91
                        TESTO ORIGINALE                                                   TESTO MODIFICATO
2.     La presente direttiva non si applica:                       2.     La presente direttiva non si applica:
— ai rifiuti nucleari contemplati dalle disposizioni legi-         — ai rifiuti nucleari contemplati dalle disposizioni legi-
     slative nazionali basate sulla convenzione in materia              slative nazionali basate sulla convenzione in materia
     di responsabilità civile nel campo dell'energia nu-                di responsabilità civile nel campo dell'energia nu-
     cleare (Parigi, 29 luglio 1960), sulla convenzione ad-             cleare (Parigi, 29 luglio 1960), sulla convenzione ad-
     dizionale alla detta convenzione (Bruxelles, 31 gen-               dizionale alla detta convenzione (Bruxelles, 31 gen-
     naio 1963), nonché sui protocolli relativi a tali con-             naio 1963), nonché sui protocolli relativi a tali con-
     venzioni;                                                          venzioni;
— ai rifiuti e all'inquinamento che formano oggetto                — ai danni e al deterioramento dell'ambiente provocati
     delle disposizioni legislative nazionali basate sulla              da idrocarburi fuoriusciti — nel corso della naviga-
     convenzione internazionale sulla responsabilità civile             zione marittima, nella misura in cui la responsabilità
     per i danni dovuti all'inquinamento da idrocarburi                 sia disciplinata dalla convenzione internazionale sulla
     (Bruxelles, 29 novembre 1969) e sulla convenzione                  responsabilità civile per i danni dovuti all'inquina-
     internazionale recante creazione di un fondo interna-              mento da idrocarburi del 29 novembre 1969, modifi-
     zionale di indennizzazione per i danni dovuti all'in-              cata dai protocolli del 19 novembre 1976 e 25 mag-
     quinamento da idrocarburi (Bruxelles, 18 dicembre                  gio 1984 e dalla convenzione internazionale recante
     1971).                                                             creazione di un fondo internazionale di indennizza-
                                                                        zione per i danni dovuti all'inquinamento da idrocar-
                                                                        buri del 15 dicembre 1971, modificata dai protocolli
                                                                        del 19 novembre 1976 e 25 maggio 1984.
                                                                   3.     La presente direttiva si applica non solo al territorio
                                                                   degli Stati membri, ma anche alla zona economica esclu-
                                                                   siva sulla quale gli Stati membri hanno diritti e doveri in
                                                                   base al diritto pubblico internazionale.
                           Articolo 2                                                         Articolo 2
1.     Ai sensi della presente direttiva si intende per            1.     Ai sensi della presente direttiva si intende per
a) «produttore»: qualunque persona fisica o giuridica la           a) «produttore»: qualunque persona che, nel corso di
    cui attività professionale abbia creato rifiuti nonché             un'attività commerciale o industriale produca rifiuti
    qualsiasi persona che abbia effettuato operazioni di               nonché qualsiasi persona che abbia effettuato opera-
    pretattamento, di miscela o altre operazioni determi-              zioni di pretrattamento, di miscela o altre operazioni
    nanti un cambiamento della natura o della composi-                 determinanti un cambiamento della natura o della
    zione dei rifiuti stessi fino al momento in cui il danno           composizione dei rifiuti stessi;
    o le lesioni dell'ambiente sono stati causati;
b) «rifiuto»: qualsiasi sostanza o oggetto così definito           b) «rifiuto»: qualsiasi sostanza o oggetto così definito
    nell'articolo 1 della direttiva 75/442/CEE del Consi-              nella direttiva 75/442/CEE del Consiglio (');
    gHoO;
e) «danno»:                                                        e) «danno»:
     i) il danno causato dalla morte o dalle lesioni fisiche;           i) il danno causato dalla morte o dalle lesioni fisiche;
    ii) il danno causato ai beni;                                      ii) il danno causato ai beni;
O GU n. L 194 del 25. 7. 1975, pag. 47.                            (') GU n. L 194 del 25. 7. 1975, pag. 47.
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                         TESTO ORIGINALE                                                   TESTO MODIFICATO
d) «lesioni dell'ambiente»: i pregiudizi rilevanti e persi-          d) «deterioramento dell'ambiente»: qualsiasi significativo
    stenti relativi all'ambiente dall'alterazione delle condi-          deterioramento fisico, chimico o biologico dell'am-
    zioni fisiche, chimiche o biologiche dell'acqua, del                biente, in quanto non sia da considerarsi danno ai
    suolo e/o dell'aria, in quanto non siano da conside-                sensi della lettera e), punto ii);
    rarsi danni ai sensi della lettera e), punto ii).
                                                                     e) «persona»: qualsiasi persona fisica o giuridica, come
                                                                        definita nel diritto pubblico o privato;
                                                                     f) «eliminatore»: la persona che svolge una delle attività
                                                                        di cui all'allegato IIA o all'allegato IIB della direttiva
                                                                        75/442/CEE del Consiglio.
2.     Viene considerato come produttore di rifiuti in               2.    Viene considerato come produttore di rifiuti in
luogo della persona definita nel paragrafo 1, lettera a):            luogo della persona definita nel paragrafo 1, lettera a):
a) la persona che importa rifiuti nella Comunità, salvo              a) la persona che importa rifiuti nella Comunità, salvo
    che questi siano stati esportati precedentemente dalla              che questi siano stati esportati precedentemente dalla
    Comunità e non abbiano indi subito un cambiamento                   Comunità e non abbiano indi subito un cambiamento
    sostanziale di natura o di composizione fino alla loro              sostanziale di natura o di composizione fino alla loro
    reimportazione;                                                     reimportazione;
b) la persona che aveva il controllo effettivo dei rifiuti           b) la persona che aveva il controllo effettivo dei rifiuti
    quando è avvenuto il fatto generatore del danno o                   quando è avvenuto il fatto generatore del danno o del
    delle lesioni dell'ambiente:                                        deterioramento dell'ambiente nel caso in cui questa
                                                                        non sia in grado di identificare entro un congruo ter-
     i) nel caso in cui questa non sia in grado di identifi-            mine il produttore ai sensi del paragrafo 1, lettera a).
        care entro un congruo termine il produttore ai
        sensi del paragrafo 1 ;
    ii) nel caso in cui i rifiuti transitino attraverso la Co-
        munità senza avere ivi subito un cambiamento so-
        stanziale di natura o di composizione prima del
        sopravvenire del fatto generatore del danno o
        delle lesioni dell'ambiente;
e) nel caso in cui i rifiuti siano stati regolarmente conse-         e) nel caso in cui i rifiuti siano stati regolarmente conse-
    gnati ad un impianto, uno stabilimento o un'impresa                 gnati ad un impianto, uno stabilimento o un'impresa
    che abbia ottenuto un'autorizzazione in base all'arti-              che abbia ottenuto un'autorizzazione in base all'arti-
    colo 8 della direttiva 75/442/CEE, dell'articolo 6                  colo 8 della direttiva 75/442/CEE, dell'articolo 6
    della direttiva 75/439/CEE del Consiglio (') o del-                 della direttiva 75/439/CEE del Consiglio (') o del-
    l'articolo 9 della direttiva 78/319/CEE o che sia stata             l'articolo 9 della direttiva 78/319/CEE o che sia stata
    autorizzata in base all'articolo 6 della direttiva                  autorizzata in base all'articolo 6 della direttiva
    76/403/CEE del Consiglio (2) : i responsabili dell'im-              76/403/CEE del Consiglio (2) : i responsabili dell'im-
    pianto, dello stabilimento o dell'impresa.                          pianto, dello stabilimento o dell'impresa.
0) GU n. L 194 del 25. 7. 1975, pag. 23.                             0) GU n. L 194 del 25. 7. 1975, pag. 23.
(2) GU n. L 108 del 26. 4. 1976, pag. 41.                            O GU n. L 108 del 26. 4. 1976, pag. 41.
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                        TESTO ORIGINALE                                                   TESTO MODIFICATO
                           Articolo 3                                                         Articolo 3
Il produttore dei rifiuti è civilmente responsabile per i         1. Il produttore dei rifiuti è civilmente responsabile
danni e le lesioni dell'ambiente causati dai rifiuti stessi,      per i danni e i deterioramenti dell'ambiente causati dai
indipendentemente dall'esistenza di una sua colpa.                rifiuti stessi, indipendentemente dall'esistenza di una sua
                                                                  colpa. Qualora si applichi la convenzione sulla responsa-
                                                                  bilità civile per i danni causati durante il trasporto di ma-
                                                                  teriali pericolosi su strada, ferrovia o imbarcazione adi-
                                                                  bita a navigazione interna del 10 ottobre 1989, il traspor-
                                                                  tatore è del pari responsabile entro i limiti di detta con-
                                                                  venzione.
                                                                  2. Il produttore deve notificare nel suo rapporto an-
                                                                  nuale i nomi delle compagnie assicurative.
                           Articolo 4                                                         Articolo 4
1.    L'attore può esigere davanti all'autorità giudiziaria:      1. Le disposizioni nazionali degli Stati membri preci-
                                                                  sano:
a) il divieto o l'arresto del fatto generatore del danno o        a) la persona che può intentare un'azione legale in caso
    delle lesioni dell'ambiente;                                      di danno o deterioramento dell'ambiente provocato
                                                                      da rifiuti, o in procinto di esserlo;
b) la rifusione delle spese occasionate dalle misure di           b) le misure di cui dispongono tali persone che compren-
    prevenzione del danno o delle lesioni dell'ambiente;              dono:
                                                                        i) un'ingiunzione che vieti l'atto o corregga l'omis-
                                                                           sione che ha provocato o potrebbe provocare il
                                                                           danno e/o la riparazione del danno subito;
                                                                       ii) un'ingiunzione che vieti l'atto o corregga l'omis-
                                                                           sione che ha provocato o potrebbe provocare il
                                                                           deterioramento dell'ambiente;
                                                                      iii) un'ingiunzione che ordini il ripristino dell'am-
                                                                           biente e/o ordini l'esecuzione di misure preven-
                                                                           tive e la rifusione delle spese legittimamente soste-
                                                                           nute per il ripristino dell'ambiente e l'adozione di
                                                                           misure preventive (compresi i costi per danni do-
                                                                           vuti a misure preventive);
e) la rifusione delle spese occasionate dalle misure prese        e) l'onere della prova che incombe all'attore nel mo-
    per la riparazione dei danni ai sensi dell'articolo 2,            mento in cui dichiara il rapporto tra i rifiuti o l'atti-
    paragrafo 1, lettera e), punto ii);                               vità industriale, da un lato, e il danno o deteriora-
                                                                      mento dell'ambiente subito o che potrà essere subito,
                                                                      dall'altro; l'onere della prova non sarà più gravoso di
                                                                      quello normalmente richiesto nell'ambito del diritto
                                                                      civile;
 ---pagebreak--- 23. 7. 91                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 192/13
                        TESTO ORIGINALE                                                    TESTO MODIFICATO
d) il ripristino dell'ambiente nello stato in cui esso si tro-      d) se e in quale misura possano essere risarciti danni per
    vava immediatamente prima del momento in cui le le-                 perdita di profitto o perdita economica;
    sioni dell'ambiente si sono prodotte o la rifusione
    delle spese relative alle misure prese a tal fine;
e) l'indennizzo dei danni;
2. Nell'ipotesi del ripristino dell'ambiente prevista dal           2. Nell'ipotesi del ripristino dell'ambiente prevista dal
paragrafo 1, lettera d), l'attore può chiedere, in caso di          paragrafo 1, lettera b), punto iii), l'attore può chiedere il
lesioni dell'ambiente, il ripristino o la rifusione delle           ripristino o la rifusione delle spese corrispondenti, ec-
spese corrispondenti, eccetto nel caso in cui:                      cetto nei casi in cui:
     i costi superino sostanzialmente il beneficio che deri-             i costi superino sostanzialmente il beneficio che deri-
    verebbe all'ambiente dal ripristino;                                 verebbe all'ambiente dal ripristino;
     possano essere effettuati altri interventi alternativi al           possano essere effettuati altri interventi alternativi al
     ripristino dell'ambiente, ad un costo sostanzialmente               ripristino dell'ambiente, ad un costo sostanzialmente
     inferiore.                                                          inferiore.
In quest'ultimo caso il querelante può chiedere l'attua-            In quest'ultimo caso l'attore può chiedere l'attuazione di
zione di tali altri interventi o la rifusione delle spese cor-      tali altri interventi o la rifusione delle spese corrispon-
rispondenti.                                                        denti.
3. I poteri pubblici possono promuovere in giudizio le              3. I gruppi di interesse collettivo o le associazioni
azioni di cui al paragrafo 1, lettere a), b) e d) per quanto        aventi l'obiettivo di tutelare la natura e l'ambiente, hanno
riguarda le lesioni dell'ambiente.                                  il diritto di avviare le azioni legali di cui al paragrafo 1,
                                                                    lettera b) ovvero di partecipare ad azioni legali già av-
                                                                    viate. Le condizioni alle quali un gruppo d'interesse col-
                                                                    lettivo o un'associazione quale definita sopra possono in-
                                                                    tentare un'azione presso le istanze competenti sono sta-
                                                                    bilite dalle legislazioni nazionali.
4. I gruppi di interesse collettivo, in quanto, secondo
il diritto degli Stati membri abbiano diritto di azione,
possono chiedere all'autorità giudiziaria solo il divieto o
l'arresto del fatto generatore delle lesioni dell'ambiente.
Tuttavia, nel caso in cui abbiano essi stessi preso le mi-
sure previste dal paragrafo 1 lettere b) e d), possono
chiedere la rifusione delle spese occasionate da queste
misure.
5. La presente direttiva non pregiudica le disposizioni             4. La presente direttiva non pregiudica le disposizioni
nazionali in materia di danni immateriali.                          nazionali in materia di danni immateriali.
6. L'attore dovrà provare il danno o le lesioni dell'am-
biente e dimostrare la verosimiglianza prevalente del le-
game di causalità tra i rifiuti del produttore e, a seconda
dei casi, il danno subito o le lesioni dell'ambiente.
 ---pagebreak--- N . C 192/14                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   23. 7. 91
                       TESTO ORIGINALE                                                  TESTO MODIFICATO
                          Articolo 5                                                        Articolo 5
Se, a norma della presente direttiva, più produttori sono         1.     Se, a norma della presente direttiva, più persone
responsabili di uno stesso danno o delle stesse lesioni           sono responsabili di uno stesso danno o dello stesso de-
dell'ambiente, la loro responsabilità è solidale, salve le        terioramento dell'ambiente, la loro responsabilità è soli-
disposizioni del diritto nazionale relative al diritto di re-     dale.
gresso.
                                                                  2.     Nessun elemento della presente direttiva pregiudica
                                                                  le disposizioni del diritto nazionale degli Stati membri
                                                                  relative al diritto di ricorso.
                          Articolo 6                                                        Articolo 6
1.    Il produttore non è responsabile ai sensi della pre-        1.     Nessuna responsabilità è a carico della persona la
sente direttiva ove dimostri che il danno o le lesioni del-       quale provi, in mancanza di una sua colpa, che:
l'ambiente derivano da forza maggiore ai sensi del diritto
comunitario.                                                      a) il danno o il deterioramento dell'ambiente è stato
                                                                      provocato da un atto o da un'omissione di terzi con
                                                                      l'intento di provocare tale danno o deterioramento;
                                                                      ovvero che
                                                                  b) il danno o il deterioramento dell'ambiente risultino da
                                                                      un caso di forza maggiore ai sensi del diritto comuni-
                                                                      tario.
2.    Il produttore non è liberato dalla sua responsabilità       2.     Il produttore non è liberato dalla sua responsabilità
per il solo fatto di essere munito di un'autorizzazione           per il solo fatto di essere munito di un'autorizzazione
delle autorità pubbliche.                                         delle autorità pubbliche.
                          Articolo 7                                                        Articolo 7
1. Salve le disposizioni di diritto nazionale relative al di-     1.     Nessuna responsabilità per danni o deterioramento
ritto di regresso, la responsabilità del produttore non è         dell'ambiente provocati da rifiuti incombe all'eliminatore
ridotta quando il danno o le lesioni dell'ambiente sono           il quale provi che, in mancanza di una sua colpa, vi sia
causati congiuntamente dai rifiuti e dall'intervento di un        stato dolo da parte del produttore dei rifiuti in merito
terzo.                                                            alla vera natura del carico di rifiuti che ha provocato tale
                                                                  danno o deterioramento; in questo caso, la responsabilità
                                                                  incombe al produttore.
2.    La responsabilità del produttore può essere ridotta         2.     Chiunque provi che il danno o il deterioramento
o soppressa, tenuto conto delle circostanze della fattispe-       dell'ambiente è stato causato totalmente o parzialmente
cie, quando il danno è causato congiuntamente dai rifiuti         dalla parte lesa, ovvero da un dipendente o agente di
e dal comportamento colpevole della persona che ha su-            detta parte, può essere esonerato totalmente o parzial-
bito il danno o di qualsiasi altra persona di cui questa sia      mente dalla responsabilità.
responsabile.
                          Articolo 8                                                        Articolo 8
La responsabilità del produttore ai sensi della presente          La responsabilità di qualsiasi persona ai sensi della pre-
direttiva non può essere limitata o esclusa nei confronti         sente direttiva non può essere limitata o esclusa mediante
degli attori mediante una clausola contrattuale limitativa        una clausola contrattuale limitativa o esclusiva della re-
o esclusiva della responsabilità.                                 sponsabilità.
 ---pagebreak--- 23. 7. 91                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 192/15
                       TESTO ORIGINALE                                                     TESTO MODIFICATO
                          Articolo 9                                                          Articolo 9
1. Gli Stati membri prevedono nelle loro legislazioni              1. Gli Stati membri prevedono nelle loro legislazioni
che l'azione di risarcimento prevista dalla presente diret-        che l'azione di risarcimento prevista dalla presente diret-
tiva si prescrive entro il termine di tre anni dalla data in       tiva si prescriva entro il termine di tre anni dalla data in
cui colui che intenta l'azione in base all'articolo 4, para-       cui la persona che intenta l'azione in base all'articolo 4,
grafo 1, ha avuto o avrebbe dovuto aver conoscenza del             paragrafo 1, ha avuto o avrebbe dovuto aver conoscenza
danno o delle lesioni dell'ambiente nonché dell'identità           del danno o del deterioramento dell'ambiente.
del produttore.
2. La presente direttiva non pregiudica le disposizioni            2. La presente direttiva non pregiudica le disposizioni
degli Stati membri che disciplinano la sospensione o l'in-         degli Stati membri che disciplinano la sospensione o l'in-
terruzione della prescrizione.                                     terruzione della prescrizione.
                         Articolo 10                                                          Articolo 10
Il diritto di agire in giudizio a norma della presente di-         Il diritto di agire in giudizio a norma della presente di-
rettiva si estingue allo scadere di un termine di 30 anni          rettiva si estingue allo scadere di un termine di 30 anni
dalla data alla quale il fatto che ha causato il danno o le        dalla data alla quale il fatto che ha causato il danno o i
lesioni all'ambiente si è prodotto a meno che durante              deterioramenti dell'ambiente si è prodotto a meno che
questo stesso periodo non sia stato promosso procedi-              durante questo stesso periodo non sia stato promosso
mento giudiziario contro il responsabile dei danni.                procedimento giudiziario contro il responsabile dei
                                                                   danni.
                         Articolo 11                                                          Articolo 11
Il Consiglio determina, su proposta della Commissione,             1. La responsabilità prevista ai sensi della presente di-
entro il 31 dicembre 1992, le condizioni ed i mezzi da             rettiva per il produttore che, nel corso di un'attività com-
applicare per risarcire i danni e le lesioni dell'ambiente         merciale o industriale, produca rifiuti nonché per l'elimi-
oggetto della presente direttiva nel caso in cui:                  natore è coperta da assicurazione o altra garanzia finan-
                                                                   ziaria.
— il responsabile a norma della presente direttiva non
     possa essere identificato;                                    2. Il Consiglio determina, su proposta della Commis-
                                                                   sione, entro il 31 dicembre 1992:
— il responsabile non risulti in grado di risarcire la tota-
     lità dei danni e/o delle lesioni causati.                     — norme di diritto comune che disciplinano i casi in
                                                                        cui:
                                                                         i) il responsabile non risulti in grado di risarcire la
                                                                            totalità dei danni e/o dei deterioramenti;
                                                                        ii) il responsabile a norma della presente direttiva
                                                                            non possa essere identificato.
                                                                   A tal fine la Commissione esaminerà l'opportunità di
                                                                   creare un «Fondo europeo di risarcimento dei danni e
                                                                   dei deterioramenti all'ambiente causati dai rifiuti».
 ---pagebreak--- N. C 192/16                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     23. 7. 91
                         TESTO ORIGINALE                                                   TESTO MODIFICATO
                            Articolo 12                                                       Articolo 12
La presente direttiva non pregiudica:                                 La presente direttiva non pregiudica i diritti stabiliti dalla
                                                                     convenzione internazionale sulla limitazione della re-
                                                                     sponsabilità in materia di crediti marittimi (Londra, 19
a) i diritti che il legittimato ad agire in giudizio può far         novembre 1976).
    valere in forza delle vigenti convenzioni internazio-
    nali sulla responsabilità civile per il trasporto di merci
    pericolose;
b) i diritti stabiliti dalla convenzione internazionale sulla
    limitazione della responsabilità in materia di crediti
    marittimi (Londra, 19 novembre 1976).
                           Articolo 13                                                        Articolo 13
La presente direttiva non si applica ai danni o alle lesioni         La presente direttiva non si applica ai danni né ai dete-
ambientali il cui fatto generatore sia avvenuto prima                rioramenti dell'ambiente il cui fatto generatore sia avve-
della data alla quale le disposizioni della presente diret-          nuto prima della data alla quale le disposizioni della pre-
tiva sono attuate.                                                   sente direttiva sono attuate.
                           Articolo 14                                                        Articolo 14
1. Gli Stati membri pongono in vigore le disposizioni                1. Gli Stati membri pongono in vigore le disposizioni
legislative, regolamentari e amministrative necessarie per           legislative, regolamentari e amministrative necessarie per
conformarsi alla presente direttiva entro il 1° gennaio              conformarsi alla presente direttiva entro il 1° gennaio
1991. Essi ne informano immediatamente la Commis-                    1991. Essi ne informano immediatamente la Commis-
sione.                                                               sione.
2. Le disposizioni adottate in forza del paragrafo 1                 2. Le disposizioni adottate in forza del paragrafo 1
fanno espresso riferimento alla presente direttiva.                  fanno espresso riferimento alla presente direttiva.
3. Gli Stati membri provvedono a comunicare alla                     3. Gli Stati membri provvedono a comunicare alla
Commissione il testo delle disposizioni di diritto interno           Commissione il testo delle disposizioni di diritto interno
da essi adottate nel settore disciplinato dalla presente di-         da essi adottate nel settore disciplinato dalla presente di-
rettiva.                                                             rettiva.
                           Articolo 15                                                       Articolo 15
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.          Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.