CELEX: 31985R3386
Language: it
Date: 1985-11-18 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3386/85 del Consiglio del 18 novembre 1985 recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari di preparazioni e conserve di sardine, della sottovoce 16.04 D della tariffa doganale comune, originarie del Marocco (1986)

6 . 12 . 85                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. L 327 / 1
                                                                        I
                                   (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                                         REGOLAMENTO (CEE ) N. 3386 / 85 DEL CONSIGLIO
                                                           del 18 novembre 1985
                 recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari di
                 preparazioni e conserve di sardine, della sottovoce 16.04 D della tariffa doganale comune ,
                                                       originarie del Marocco ( 1986)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                        considerando che è necessario garantire in particolare
                                                                            l'uguaglianza e la continuità di accesso a tutti gli importa­
                                                                            tori della Comunità ai predetti contingenti e l'applicazione ,
                                                                            senza interruzione , delle aliquote di dazio previste per detti
visto il trattato che istituisce la Comunità economica euro­                contingenti a tutte le importazioni dei prodotti in questione
pea , in particolare l'articolo 113 ,                                       e a tutti gli stati membri fino all'esaurimento dei contingen­
                                                                            ti stessi ; che un sistema di utilizzazione dei contingenti
                                                                            tariffari comunitari fondato sulla ripartizione fra gli stati
 vista la proposta della Commissione ,                                      membri è idoneo a rispettare la natura comunitaria di detti
                                                                            contingenti in base ai principi sopra enunciati ; che tale
                                                                            ripartizione , per rispecchiare il più possibile la reale evolu­
                                                                            zione del mercato dei prodotti in questione , deve avvenire
 considerando che l'accordo di cooperazione tra la Comu­                    proporzionalmente al fabbisogno degli stati membri , calco­
 nità e il Marocco ('), completato dal regolamento ( CEE )                  lato , da un lato , in base a dati statistici relativi alle
 n . 3511 / 81 del Consiglio , del 3 dicembre 1981 , che                    importazioni dei suddetti prodotti in provenienza dal
 stabilisce il regime da applicare agli scambi della Grecia con             Marocco durante un periodo di riferimento rappresentativo
 il Marocco ( 2 ), prevede che le preparazioni e conserve di                e , dall'altro , in base alle prospettive economiche per il
 sardine , della sottovoce 16.04 D della tariffa doganale                   periodo contingentale considerato ;
 comune , originarie del Marocco , possano essere importate
 nella Comunità in esenzione da dazio doganale ; che le
 modalità di tale regime devono essere fissate mediante                     considerando che , negli ultimi tre anni per i quali sono
 scambio di lettere tra la Comunità e il Marocco ; che , poiché             disponibili dati statistici , le importazioni di ciascuno stato
 questo scambio di lettere non ha ancora avuto luogo , è                    membro corrispondono rispetto alle importazioni comuni­
 opportuno prorogare sino al 31 dicembre 1986 il regime                    tarie dei prodotti in questione in provenienza dal Marocco ,
 comunitario applicato nel 1985 ; che è pertanto opportuno                  alle percentuali indicate in appresso :
 aprire due contingenti tariffari comunitari di cui uno per un
 volume di 14 000 tonnellate in esenzione da dazio e un
 altro per un volume di 6 000 tonnellate al dazio del 10 % ;                            Stati membri             1982      1983       1984
 che tali contingenti tariffari sono validi dal 1° gennaio
 1986 sino alla conclusione dello scambio di lettere di cui                Benelux                              10,27      7,27       4,30
 all'articolo 19 dell'accordo di cooperazione tra la Comunità              Danimarca                             0,35      0,00       0,00
 e il Marocco o all'applicazione di un regime comunitario                  Germania                             11,64     15,62      18,80
 d'importazione per i prodotti in questione , e comunque
                                                                           Grecia                                0,51       1,02       1,60
 non oltre il 31 dicembre 1986 ;
                                                                           Francia                              64,64    57,00       57,60
                                                                           Irlanda                               0,00      0,00       0,50
considerando che, in mancanza di un protocollo previsto                    Italia                                0,04      0,76        1,50
dagli articoli 179 e 366 dell'atto di adesione della Spagna e              Regno Unito                          12,55     18,33      15,70
del Portogallo , la Comunità deve prendere le misure di cui
agli articoli 180 e 367 di detto atto ; che la misura tariffaria
in questione si applicherà quindi alla Comunità a dieci ;
                                                                            considerando che , tenuto conto di questi elementi nonché
                                                                            delle previsioni avanzate da taluni stati membri , le percen­
0 ) GU n . L 264 del 27 . 9 . 1978 , pag . 2 .                             tuali di partecipazione iniziale ai volumi dei contingenti
( 2 ) GU n : L 358 del 14 . 12 . 1981 , pag . 1 „                          possono approssimativamente determinarsi come segue :
 ---pagebreak--- N. L 327 / 2                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        6 . 12 . 85
        Benelux                                       6,5               cooperazione tra la Comunità ed il Marocco o all'applica­
        Danimarca                                     0,1               zione di un regime comunitario di importazione , e comun­
        Germania                                     15,3               que non oltre il 31 dicembre 1986 , un contingente tariffa­
        Grecia                                        1,5               rio comunitario di 14 000 tonnellate in esenzione da dazio
        Francia                                     56,2                è aperto nella Comunità a dieci per le preparazioni e le
        Irlanda                                       1,9               conserve di sardine , della sottovoce 16.04 D della tariffa
        Italia                                        0,8               doganale comune , originarie del Marocco .
        Regno Unito                                  17,7
                                                                        2 . A decorrere dal 1° gennaio 1986 e fino alla conclusione
                                                                        dello scambio di lettere di cui all'articolo 19 dell'accordo di
considerando che , per tener conto dell'evoluzione delle                cooperazione fra la Comunità ed il Marocco o all'applica­
importazioni di detti prodotti nei vari stati membri , occorre          zione di un regime comunitario d'importazione , e comun­
dividere ciascuno dei volumi contingentali in due parti ,               que non oltre il 31 dicembre 1986 , un contingente tariffa­
ripartendo la prima fra gli stati membri e costituendo con              rio comunitario di 6 000 tonnellate al dazio del 10 % è
la seconda una riserva destinata a coprire l'ulteriore fabbi­           aperto nella Comunità a dieci per le preparazioni e le
sogno degli stati membri che abbiano esaurito la loro quota             conserve di sardine , della sottovoce 16.04 D della tariffa
iniziale ; che , per garantire una certa sicurezza agli importa­        doganale comune , originarie del Marocco .
tori di ciascuno stato membro , occorre fissare la prima
parte dei contingenti comunitari ad un livello che , nella
fattispecie , potrebbe corrispondere al 75 % di ciascuno dei
                                                                                                  Articolo 2
volumi contingentali ;
                                                                        1 . I contingenti tariffari di cui all'articolo 1 sono divisi in
considerando che le quote iniziali degli stati membri posso­            due parti .
no essere esaurite più o meno rapidamente ; che , per tener
conto di questo fatto e per evitare ogni discontinuità ,                2 . Una prima parte di ciascuno dei contingenti viene
ciascuno stato membro che ha esaurito quasi completa­                   ripartita tra gli stati membri ; le quote , che fatto salvo il
mente una della sue quote iniziali deve procedere al prelie­            disposto dell'articolo 5 sono valide sino alla fine del
vo di una quota complementare dalla riserva corrisponden­               periodo precisato all'articolo 1 , ammontano ai quantitativi
te ; che tale prelievo deve essere effettuato da ciascuno stato         indicati in appresso :
membro quando ciascuna delle sue quote complementari è                                                                      (in tonnellate)
quasi totalmente esaurita e se la riserva lo consenta ; che le
                                                                                                                             Articolo 1
quote iniziali e complementari devono essere valide sino al                          Stati membri
                                                                                                               Articolo 1
                                                                                                              paragrafo 1   paragrafo 2
termine del periodo contingentale ; che tale metodo di
gestione richiede una stretta collaborazione tra gli stati
                                                                        Benelux                                     680           230
membri e la Commissione , la quale deve, in particolare ,
                                                                        Danimarca                                    30             5
poter seguire il grado di esaurimento dei volumi contingen­
tali ed informarne gli stati membri ;                                   Germania                                  1 600           535
                                                                        Grecia                                      160            50
                                                                        Francia                                  5 890         1 960
considerando che , se ad una data determinata del periodo               Irlanda                                     200            70
contingentale esiste in uno stato membro un residuo impor­              Italia                                       80            30
tante di una delle quote iniziali , è indispensabile che detto
                                                                        Regno Unito                               1 860           620
stato membro ne ritrasferisca una notevole percentuale
nella riserva corrispondente , al fine di evitare che una parte                                                 10 500         3 500
dell'uno o dell'altro contingente comunitario rimanga inuti­
lizzata in uno stato membro mentre potrebbe essere utiliz­
zata in altri ;                                                         3 . La seconda parte di ciascuno dei contingenti , rispettiva­
                                                                        mente 3 500 e 2 500 tonnellate , costituisce la riserva .
considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei
Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e
rappresentati dall'unione economica Benelux , tutte le ope­                                       Articolo ,3
razioni relative alla gestione delle quote attribuite a detta
unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi               1 . Se una delle quote iniziali di uno stato membro , fissate
membri ,                                                                nell'articolo 2 , paragrafo 2 — o questa stessa quota dimi­
                                                                        nuita della frazione riversata nella corrispondente riserva ,
                                                                        in caso di applicazione dell'articolo 5 — venga utilizzata
                                                                        per il 90 % o più , lo stato membro interessato procede
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                                   senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al
                                                                        prelievo di una seconda quota pari al 10 % della propria
                                                                         quota iniziale , eventualmente arrotondata all'unità supe­
                            Articolo 1                                  riore , sempreché la consistenza della riserva Io permetta .
1 . A decorrere dal 1° gennaio 1986 e fino alla conclusione              2 . Se , dopo aver esaurito l'una o l'altra delle quote iniziali
dello scambio di lettere di cui all'articolo 19 dell'accordo di          di uno stato membro , la seconda quota prelevata dallo
 ---pagebreak--- 6 . 12 . 85                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. L 327 / 3
stesso risulti utilizzata per il 90 % o più , lo stato membro          mente agli articoli 2 e 3 e li informa senza indugio , sulla
interessato procede , alle condizioni indicate al paragrafo 1 ,        scorta delle notificazioni pervenute , dello stato di utilizza­
 al prelievo di una terza quota pari al 5 % della propria              zione delle riserve .
quota iniziale , eventualmente arrotondata all'unità supe­
riore , sempreché la consistenza della riserva stessa lo per­          La Commissione informa gli stati membri , entro il
metta .                                                                5 ottobre 1986 , dello stato di ciascuna riserva dopo i
                                                                       versamenti effettuati a norma dell'articolo 5 .
3 . Se , dopo aver esaurito l'una o l'altra delle seconde
quote di uno stato membro , la terza quota prelevata dallo             Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce una delle
stesso risulti utilizzata sino al 90 % o più , lo stato membro         riserve sia limitato al residuo disponibile e , a tal fine , ne
interessato procede, alle condizioni indicate al paragrafo 1 ,         indica la consistenza allo stato membro che effettua
al prelievo di una quarta quota uguale alla terza .                    quest'ultimo prelievo .
Questo procedimento si applica fino all'esaurimento della
riserva .                                                                                         Articolo 7
4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 gli stati membri possono          1 . Gli stati membri adottano le opportune disposizioni
procedere al prelievo di quote inferiori a quelle fissate da           affinché l'apertura delle quote complementari da essi prele­
detti paragrafi se vi è motivo di ritenere che esse rischino di        vate a norma dell'articolo 3 renda possibili le imputazioni ,
non essere interamente utilizzate . Essi informano la Com­             senza discontinuità , sulle loro parti cumulate dei contin­
missione dei motivi che li hanno indotti ad applicare il               genti tariffari comunitari .
presente paragrafo .
                                                                       2 . Gli stati membri garantiscono agli importatori dei
                                                                       prodotti in questione la possibilità di attingere liberamente
                           Articolo 4                                  alle quote loro assegnate .
Ciascuna delle quote complementari prelevate in applica­               3 . Il grado di esaurimento delle quote degli stati membri
zione dell'articolo 3 è valida fino alla fine del periodo              viene rilevato in base alle importazioni dei prodotti in
precisato all'articolo 1 .                                             questione originari del Marocco , presentati in dogana
                                                                       accompagnati da dichiarazioni di immissione in libera
                                                                       pratica .
                            Articolo 5
Gli stati membri versano nella riserva , entro il 1° ottobre                                      Articolo 8
1986 , la frazione non utilizzata della loro quota iniziale
che , alla data del 15 settembre 1986 , eccede il 20 %                 A richiesta della Commissione , gli stati membri la infor­
dell'importo iniziale . Può essere riversata una quantità              mano delle importazioni dei prodotti in questione effettiva­
superiore se vi è motivo di ritenere che questa possa                  mente imputate sulle loro quote .
rimanere inutilizzata .
Gli stati membri comunicano alla Commissione , entro il
1° ottobre 1986 , il totale delle importazioni dei prodotti in                                    Articolo 9
questione , effettuate fino al 15 settembre 1986 incluso e
imputate sui contingenti comunitari , nonché , eventual­               Gli stati membri e la Commissione collaborano stretta­
mente , la frazione di ciascuna delle loro quote iniziali              mente affinché sia rispettato il presente regolamento .
riversate nelle rispettive riserve .
                            Articolo 6                                                           Articolo 10
La Commissione provvede alla contabilizzazione degli                   Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
importi delle quote aperte dagli stati membri conforme­                1986 .
                   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                   ciascuno degli stati membri .
                   Fatto a Bruxelles , addì 18 novembre 1985 .
                                                                                             Per il Consiglio
                                                                                               Il Presidente
                                                                                             M. FISCHBACH