CELEX: 62012TN0369
Language: it
Date: 2012-08-20 00:00:00
Title: Causa T-369/12: Ricorso proposto il 20 agosto 2012 — American Express Marketing & Development/UAMI (EUROPE IP ZONE)

20.10.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 319/13
            
         Ricorso proposto il 20 agosto 2012 — American Express Marketing & Development/UAMI (EUROPE IP ZONE)
   (Causa T-369/12)
   2012/C 319/24
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: American Express Marketing & Development Corp. (New York, Stati Uniti) (rappresentanti: avv.ti V. Spitz, A. Gaul, T. Golda e S. Kirschstein-Freund)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della seconda commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) del 12 giugno 2012, procedimento R 1451/2011-2;
            
         
               —
            
            
               in alternativa, modificare la decisione della seconda commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) del 12 giugno 2012, procedimento R 1451/2011-2, e dichiarare il ricorso fondato; e
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese del ricorso e del procedimento dinanzi alla Corte.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: marchio denominativo «EUROPE IP ZONE» per servizi della classe 42 — Domanda di marchio comunitario n. 9488032
   
      Decisione dell’esaminatore: la domanda di marchio comunitario è stata respinta
   
      Decisione della commissione di ricorso: il ricorso è stato respinto
   
      Motivi dedotti: violazione dell’articolo 7, paragrafo 1, lettere b) e c), del regolamento del Consiglio n. 207/2009