CELEX: 62010CN0587
Language: it
Date: 2010-12-15 00:00:00
Title: Causa C-587/10: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof (Germania) il 15 dicembre 2010 — Vogtländische Straßen-, Tief- und Rohrleitungsbau GmbH Rodewisch (VSTR)/Finanzamt Plauen, interveniente: Bundesministerium der Finanzen

12.3.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 80/10
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof (Germania) il 15 dicembre 2010 — Vogtländische Straßen-, Tief- und Rohrleitungsbau GmbH Rodewisch (VSTR)/Finanzamt Plauen, interveniente: Bundesministerium der Finanzen
   (Causa C-587/10)
   2011/C 80/19
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Bundesfinanzhof
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Vogtländische Straßen-, Tief- und Rohrleitungsbau GmbH Rodewisch (VSTR)
   
      Convenuto: Finanzamt Plauen
   Interveniente: Bundesministerium der Finanzen.
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se la sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE (1), in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari, consenta di considerare una cessione intracomunitaria esente da imposta solo quando il soggetto passivo dimostri di aver registrato contabilmente la partita IVA dell’acquirente.
            
         
               2)
            
            
               Se per la soluzione della questione sub 1) rilevino le seguenti circostanze:
               
                           —
                        
                        
                           se l’acquirente sia una società avente sede in un paese terzo, la quale, pur non essendo registrata in alcuno Stato membro ai fini delle imposte sulla cifra di affari, abbia spedito, nell’ambito di un’operazione a catena, i beni oggetto della cessione da uno Stato membro a un altro Stato membro, e
                        
                     
                           —
                        
                        
                           se il soggetto passivo abbia comprovato la presentazione da parte dell’acquirente di una dichiarazione fiscale relativa all’acquisto intracomunitario.
                        
                     
         
      (1)  GU L 145, pag. 1.