CELEX: C2002/274/03
Language: it
Date: 2002-11-09 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 17 settembre 2002 nella causa C-413/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale dell'Immigration Appeal Tribunal): Baumbast e R. contro Secretary of State for the Home Department ("Libera circolazione delle persone — Lavoratore migrante — Diritto di soggiorno dei familiari del lavoratore migrante — Diritto dei figli alla prosecuzione degli studi nello Stato membro ospitante — Artt. 10 e 12 del regolamento (CEE) n. 1612/68 — Cittadinanza dell'Unione europea — Diritto di soggiorno — Direttiva 90/364/CEE — Limitazioni e condizioni")

C 274/2                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            9.11.2002
2)    Il diritto comunitario non vieta a uno Stato membro di opporre           spese dell’esercizio finanziario 1995 finanziate dal Fondo
      alle azioni di ripetizione di tributi riscossi in violazione del         europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG),
      diritto comunitario un termine nazionale di decadenza triennale          sezione «garanzia» (GU L 226, pag. 26), in quanto essa applica
      che deroga al regime ordinario dell’azione di ripetizione                alla Repubblica federale di Germania una rettifica forfettaria
      dell’indebito tra privati, assoggettata a un termine più favorevo-       del 5 % delle spese dichiarate a titolo di sostegno finanziario
      le, purché detto termine di decadenza si applichi allo stesso            nel settore dei seminativi nel Land Meclemburgo-Pomerania
      modo alle azioni di ripetizione di tali tributi basate sul diritto       Occidentale, per un importo di DEM 30 394 115,33, anziché
      comunitario e a quelle basate sul diritto nazionale.                     del 2 %, per un importo di DEM 12 157 646,13. la Corte
                                                                               (Quinta Sezione), composta dai sigg. P. Jann, presidente di
3)    Il diritto comunitario osta a che uno Stato membro adotti                sezione, S. von Bahr (relatore), D. A. O. Edward, A. La Pergola
      norme che subordinano la restituzione di un tributo dichiarato           e C. W. A. Timmermans, giudici, avvocato generale: C. Stix-
      incompatibile con il diritto comunitario da una sentenza della           Hackl, cancelliere: M.-F. Contet, amministratore, ha pronuncia-
      Corte, o la cui incompatibilità con il diritto comunitario               to il 19 settembre 2002 una sentenza il cui dispositivo è del
      derivi da una sentenza del genere, a condizioni riguardanti              seguente tenore:
      specificamente detto tributo e che sono meno favorevoli di quelle
      che si applicherebbero, in mancanza di tali norme, alla
      restituzione del tributo di cui trattasi.                                1)    Il ricorso è respinto.
                                                                               2)    La Repubblica federale di Germania è condannata alle spese.
( 1) GU C 226 del 7.8.1999.
                                                                               (1 ) GU C 366 del 18.12.1999.
                   SENTENZA DELLA CORTE
                           (Quinta Sezione)                                                        SENTENZA DELLA CORTE
                         19 settembre 2002                                                               17 settembre 2002
nella causa C-377/99: Repubblica federale di Germania                          nella causa C-413/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale
      contro Commissione delle Comunità europee (1)                            dell’Immigration Appeal Tribunal): Baumbast e R. contro
                                                                                      Secretary of State for the Home Department (1)
(«FEOAG — Liquidazione dei conti — Esercizio finanzia-
                      rio 1995 — Seminativi»)                                  («Libera circolazione delle persone — Lavoratore migrante
                                                                               — Diritto di soggiorno dei familiari del lavoratore migrante
                            (2002/C 274/02)                                    — Diritto dei figli alla prosecuzione degli studi nello Stato
                                                                               membro ospitante — Artt. 10 e 12 del regolamento (CEE)
                                                                               n. 1612/68 — Cittadinanza dell’Unione europea — Diritto
                     (Lingua processuale: il tedesco)                          di soggiorno — Direttiva 90/364/CEE — Limitazioni e
                                                                                                             condizioni»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                               (2002/C 274/03)
                                                                                                     (Lingua processuale: l’inglese)
Nella causa C-377/99, Repubblica federale di Germania (agenti:
inizialmente dai signori W.-D. Plessing e C.-D. Quassowski,                    (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
poi dal signor W.-D. Plessing e signora B. Muttelsee-Schön)                                  «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
contro Commissione delle Comunità europee (agenti: signori
M. Niejahr e G. Braun), avente ad oggetto il ricorso diretto
all’annullamento parziale della decisione della Commissione
28 luglio1999, 1999/596/CE, che modifica la decisione della
Commissione 3 febbraio 1999, 1999/187/CE, relativa alla                        Nel procedimento C-413/99, avente ad oggetto la domanda di
liquidazione dei conti presentati dagli Stati membri per le                    pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
 ---pagebreak--- 9.11.2002                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                  C 274/3
dell’art. 234 CE, dall’Immigration Appeal Tribunal (Regno                                          SENTENZA DELLA CORTE
Unito) nella causa dinanzi ad esso pendente tra Baumbast e R.
e Secretary of State for the Home Department, domanda                                                        (Sesta Sezione)
vertente sull’interpretazione dell’art. 18 CE nonché dell’art. 12
del regolamento (CEE) del Consiglio 15 ottobre 1968, n. 1612,
relativo alla libera circolazione dei lavoratori all’interno della                                        24 settembre 2002
Comunità (GU L 257, pag. 2), la Corte, composta dai
sigg. G. C. Rodríguez Iglesias, presidente, P. Jann, dalle                      nella causa C-471/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale
sig.re F. Macken (relatore) e N. Colneric, e dal sig. S. von Bahr,              del Sozialgericht Nürnberg): Alfredo Martínez Domín-
presidenti di sezione, dai sigg. C. Gulmann, D. A. O. Edward,                   guez, Joaquín Benítez Urbano, Agapito Mateos Cruz,
A. La Pergola, J.-P. Puissochet, M. Wathelet, V. Skouris,                       Carmen Calvo Fernández contro Bundesanstalt für Arbeit,
J. N. Cunha Rodrigues e C. W. A. Timmermans, giudici,                                                     Kindergeldkasse ( 1)
avvocato generale: L. A. Geelhoed, cancelliere: sig.ra L. Hewlett,
amministratore, ha pronunciato il 17 settembre 2002 una
                                                                                («Regolamento (CEE) n. 1408/71 — Artt. 77 e 78 —
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                              Titolari di pensioni in base alla normativa di più Stati
                                                                                membri — Titolari di pensioni in base ad una convenzione
                                                                                in materia di previdenza sociale fra Stati membri antecedente
1)    I figli di un cittadino dell’Unione europea stabiliti in uno Stato        ad un’adesione alle Comunità europee — Prestazioni per
      membro, ove il genitore si avvalga del diritto di soggiorno in            figli a carico e per orfani di titolari di pensioni — Diritto a
      quanto lavoratore migrante nello Stato membro medesimo,                   prestazioni familiari a carico dell’istituzione competente di
      godono del diritto di soggiornare in tale Stato al fine di ivi            uno Stato membro diverso da quello di residenza — Presup-
      seguire corsi di insegnamento generale, conformemente                                             posti di acquisizione»)
      all’art. 12 del regolamento (CEE) del Consiglio 15 ottobre
      1968, n. 1612, relativo alla libera circolazione dei lavoratori                                       (2002/C 274/04)
      all’interno della Comunità. La circostanza che il matrimonio
      tra i genitori del figlio di cui trattasi sia stato medio tempore
      sciolto, la circostanza che solamente uno dei genitori sia                                     (Lingua processuale: il tedesco)
      cittadino dell’Unione e che tale genitore non sia più lavoratore
      migrante nello Stato membro ospitante ovvero la circostanza               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
      che i figli non siano essi stessi cittadini dell’Unione restano del                    «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
      tutto irrilevanti al riguardo.
2)    Qualora i figli godano del diritto di soggiorno nello Stato               Nel procedimento C-471/99, avente ad oggetto la domanda
      membro ospitante al fine di ivi seguire corsi di insegnamento             di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
      generale conformemente all’art. 12 del regolamento n. 1612/               dell’art. 234 CE, dal Sozialgericht di Norimberga (Germania)
      68, tale disposizione dev’essere interpretata nel senso che               nelle cause dinanzi ad esso pendenti tra Alfredo Martínez
      consente al genitore effettivamente affidatario di tali figli,            Domínguez, Joaquín Benítez Urbano, Agapito Mateos Cruz,
      indipendentemente dalla sua nazionalità, di soggiornare con i             Carmen Calvo Fernández e Bundesanstalt für Arbeit, Kinder-
      medesimi in modo da agevolare l’esercizio di tale diritto,                geldkasse, domanda vertente sull’interpretazione degli artt. 77,
      indipendentemente dal fatto che il matrimonio tra i genitori sia          n. 2, lett. b), e 78, n. 2, lett. b), in combinato disposto con
      stato medio tempore sciolto o che il genitore cittadino dell’Unio-        l’art. 79, n. 1, del regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno
      ne europea non sia più lavoratore migrante nello Stato membro             1971, n. 1408, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza
      ospitante.                                                                sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai
                                                                                loro familiari che si spostano all’interno della Comunità, nella
                                                                                sua versione modificata e aggiornata dal regolamento (CEE)
3)    Un cittadino dell’Unione europea che non benefici più nello               del Consiglio 2 giugno 1983, n. 2001 (GU L 230, pag. 6), la
      Stato membro ospitante del diritto di soggiorno in qualità di             Corte (Sesta Sezione), composta dalla sig.ra F. Macken, presi-
      lavoratore migrante può, in qualità di cittadino dell’Unione              dente di sezione, e dai sigg. C. Gulmann (relatore), R. Schintgen,
      europea, ivi beneficiare del diritto di soggiorno in virtù                V. Skouris e J. N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato generale:
      dell’efficacia diretta dell’art. 18, n. 1, CE. L’esercizio di tale        A. Tizzano, cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore, ha
      diritto può essere assoggettato alle limitazioni e condizioni di          pronunciato il 24 settembre 2002 una sentenza il cui dispositi-
      cui all’art. 18, n. 1, CE, ma le autorità competenti e,                   vo è del seguente tenore:
      all’occorrenza, i giudici nazionali devono verificare che l’applica-
      zione di tali limitazioni e condizioni venga operata nel rispetto
                                                                                Gli artt. 77, n. 2, lett. b), e 78, n. 2, lett. b), del regolamento (CEE)
      dei principi generali del diritto comunitario e, segnatamente,
                                                                                del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408, relativo all’applicazione
      del principio di proporzionalità.
                                                                                dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori
                                                                                autonomi e ai loro familiari che si spostano all’interno della
                                                                                Comunità, nella sua versione modificata e aggiornata dal regolamento
( 1) GU C 6 dell’8.1.2002.                                                      (CEE) del Consiglio 2 giugno 1983, n. 2001, in combinato disposto
                                                                                con l’art. 79, n. 1, del detto regolamento, devono essere interpretati
                                                                                nel senso che la competente istituzione di uno Stato membro diverso
                                                                                da quello della residenza del titolare di una pensione o di una rendita
                                                                                di vecchiaia o di invalidità, o della residenza di orfani di un lavoratore