CELEX: C2006/331/13
Language: it
Date: 2006-12-30 00:00:00
Title: Causa C-161/05: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 7 dicembre 2006 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica italiana (Inadempimento di uno Stato — Regolamento (CEE) n. 2847/93 — Regime di controllo nel settore della pesca — Informazioni concernenti le specie e i quantitativi di pesce sbarcati — Mancata comunicazione)

30.12.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 331/8
            
         Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 7 dicembre 2006 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica italiana
   (Causa C-161/05) (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Regolamento (CEE) n. 2847/93 - Regime di controllo nel settore della pesca - Informazioni concernenti le specie e i quantitativi di pesce sbarcati - Mancata comunicazione)
   (2006/C 331/13)
   Lingua processuale: l'italiano
   Parti
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentante: C. Cattabriga, agente)
   
      Convenuta: Repubblica italiana (rappresentanti: I. M. Braguglia, agente, G. Aiello e D. Del Gaizo, avvocato dello Stato)
   Oggetto
   Inadempimento di uno Stato — Violazione degli artt. 15, n. 4, e 18, n. 1, del regolamento (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1993, n. 2847, che istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della pesca (GU L 261, pag. 1) — Mancata notifica delle informazioni relative ai quantitativi di pesce catturati
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               Non comunicando i dati di cui agli artt. 15, n. 4, e 18, n. 1, del regolamento (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1993, n. 2847, che istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della pesca, per gli anni 1999 e 2000, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi che le sono imposti da tali disposizioni.
            
         
               2)
            
            
               La Repubblica italiana è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 132 del 28.5.2005.