CELEX: C2006/326/169
Language: it
Date: 2006-12-30 00:00:00
Title: Causa F-121/06: Ricorso presentato il 29 settembre 2006 — Spee/Europol

30.12.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 326/84
            
         Ricorso presentato il 29 settembre 2006 — Spee/Europol
   (Causa F-121/06)
   (2006/C 326/169)
   Lingua processuale: l'olandese
   Parti
   
      Ricorrente: David Spee (Rijswijk, Paesi Bassi) (Rappresentante: D. C. Coppens, avvocato)
   
      Convenuto: Ufficio europeo di polizia (Europol)
   Conclusioni del ricorrente
   
               —
            
            
               annullare la decisione di Europol del 5 luglio 2006;
            
         
               —
            
            
               condannare Europol a concedere due scatti al ricorrente a partire dal 1o novembre 2005;
            
         
               —
            
            
               condannare Europol alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Il ricorrente impugna la decisione di attribuirgli soltanto un aumento del trattamento corrispondente ad uno degli scatti di cui all'art. 29 dello Statuto del personale di Europol, mentre a suo avviso egli avrebbe avuto diritto ad un aumento corrispondente a due scatti.
   Egli asserisce che Europol avrebbe tenuto conto non soltanto della valutazione prevista all'art. 29 dello Statuto del personale di Europol, ma anche della valutazione prevista all'art. 28 dello stesso Statuto. In tal modo, l'aministrazione avrebbe applicato retroattivamente il documento del 24 marzo 2006, intitolato «Policy on the Determination of Salary Scale and Incremental Points of Europol Staff», in violazione del principio della certezza del diritto.
   Inoltre, il ricorrente asserisce che, anche supponendo che l'amministrazione avesse il diritto di prendere in considerazione le due valutazioni, il metodo applicato sarebbe aritmeticamente scorretto e svantaggioso per il lavoratore.