CELEX: C2003/112/05
Language: it
Date: 2003-05-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 11 marzo 2003 nella causa C-40/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale dell'Hoge Raad der Nederlanden): Ansul BV contro Ajax Brandbeveiliging BV ("Marchi — Direttiva 89/104/CEE — Art. 12, n. 1 — Decadenza dei diritti del titolare di un marchio — Concetto di uso effettivo del marchio — Attività consistente nella manutenzione di prodotti già in commercio, con vendita di pezzi di ricambio e di accessori")

10.5.2003                  IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                    C 112/3
                    SENTENZA DELLA CORTE                                                             SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                              11 marzo 2003
                              20 marzo 2003
                                                                                 nella causa C-40/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
nella causa C-291/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale                         dell’Hoge Raad der Nederlanden): Ansul BV contro Ajax
del tribunal de grande instance de Paris): LTJ Diffusion                                                 Brandbeveiliging BV ( 1)
               SA contro Sadas Vertbaudet SA (1)
                                                                                 («Marchi — Direttiva 89/104/CEE — Art. 12, n. 1 —
(«Marchi — Ravvicinamento delle legislazioni — Direttiva                         Decadenza dei diritti del titolare di un marchio — Concetto
89/104/CEE — Art. 5, n. 1, lett. a) — Nozione di segno                           di uso effettivo del marchio — Attività consistente nella
                                                                                 manutenzione di prodotti già in commercio, con vendita di
identico al marchio — Uso dell’elemento distintivo del
marchio con esclusione degli altri elementi — Uso di tutti gli                                      pezzi di ricambio e di accessori»)
elementi costituenti il marchio, ma con aggiunta di altri
                                 elementi»)                                                                  (2003/C 112/05)
                             (2003/C 112/04)                                                           (Lingua processuale: l’olandese)
                                                                                 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                      (Lingua processuale: il francese)                                         «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                       Nel procedimento C-40/01, avente ad oggetto una domanda
                                                                                 di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-
                                                                                 l’art. 234 CE, dallo Hoge Raad der Nederlanden (Paesi Bassi)
                                                                                 nella causa dinanzi ad esso pendente tra Ansul BV e Ajax
                                                                                 Brandbeveiliging BV, domanda vertente sull’interpretazione
Nel procedimento C-291/00, avente ad oggetto la domanda                          dell’art. 12, n. 1, della prima direttiva del Consiglio 21 dicembre
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                          1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli
dell’art. 234 CE, dal Tribunal de grande instance di Parigi                      Stati membri in materia di marchi d’impresa (GU 1989, L 40,
(Francia), nella causa dinanzi ad esso pendente tra LTJ Diffusion                pag. 1), la Corte, composta dai sigg. G. C. Rodríguez Iglesias,
SA e Sadas Vertbaudet SA, domanda vertente sull’interpretazio-                   presidente, J.-P. Puissochet (relatore), M. Wathelet e
ne dell’art. 5, n. 1, lett. a), della prima direttiva del Consiglio              C. W. A. Timmermans, presidenti di sezione, C. Gulmann,
21 dicembre 1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle                           A. La Pergola, P. Jann e V. Skouris, dalle sig.re F. Macken e
legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d’impresa                   N. Colneric e dal sig. S. von Bahr, giudici, avvocato generale:
(GU 1989, L 40, pag. 1), la Corte, composta dal sig. G. C. Ro-                   sig. D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere: sig.ra M.-F. Contet,
dríguez Iglesias, presidente, dai sig.ri M. Wathelet e R. Schin-                 amministratore principale, ha pronunciato il 11 marzo 2003
tgen, presidenti di sezione, dai sig.ri C. Gulmann e P. Jann,                    una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
dalla sig.re F. Macken (relatrice) e N. Colneric, dai sig.ri S. von
Bahr e J. N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato generale:
signor F. G. Jacobs, cancelliere: signora D. Louterman-Hubeau,                   1)     L’art. 12, n. 1, della prima direttiva del Consiglio 21 dicembre
capodivisione, ha pronunciato il 20 marzo 2003 una sentenza                             1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli
il cui dispositivo è del seguente tenore:                                               Stati membri in materia di marchi d’impresa, va interpretato
                                                                                        nel senso che si ha un «uso effettivo» del marchio allorché questo
                                                                                        assolve alla sua funzione essenziale che è di garantire l’identità
L’art. 5, n. 1, lett. a), della prima direttiva del Consiglio 21 dicembre               di origine dei prodotti o dei servizi per i quali è stato registrato,
1998, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati                     al fine di trovare o di mantenere per essi uno sbocco, ad
membri in materia di marchi d’impresa, dev’essere interpretato nel                      esclusione degli usi simbolici, che sono tesi soltanto a conservare
senso che un segno è identico al marchio quando esso riproduce,                         i diritti conferiti dal marchio. Nel verificare l’uso effettivo del
senza modifiche né aggiunte, tutti gli elementi che costituiscono il                    marchio, occorre prendere in considerazione tutti i fatti e le
marchio o quando, considerato complessivamente, contiene differenze                     circostanze che possono provare la realtà del suo sfruttamento
talmente insignificanti da poter passare inosservate agli occhi di un                   commerciale, segnatamente gli usi considerati giustificati, nel
consumatore medio.                                                                      settore economico interessato, per mantenere o trovare quote di
                                                                                        mercato per le merci ovvero i servizi contrassegnati dal marchio,
                                                                                        la natura di tali merci o servizi, le caratteristiche del mercato,
                                                                                        l’ampiezza e la frequenza dell’uso del marchio. La circostanza
( 1) GU C 273 del 23.9.2000.                                                            che l’uso del marchio non riguardi merci offerte sul mercato ex
                                                                                        novo, bensì prodotti già in commercio, non esclude di per sé che
                                                                                        tale uso sia effettivo, qualora il detto marchio sia realmente
                                                                                        utilizzato dal suo titolare per elementi che entrano nella
 ---pagebreak--- C 112/4                   IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            10.5.2003
      composizione o nella struttura di tali prodotti ovvero per merci          2)     La Repubblica federale di Germania è condannata alle spese.
      o servizi che sono direttamente pertinenti ai prodotti già in
      commercio e puntano a soddisfare i bisogni della medesima
      clientela.                                                                (1 ) GU C 161 del 2.6.2001.
2)    Spetta al giudice del rinvio, per la soluzione della controversia
      di cui è investito, trarre le conseguenze derivanti dal concetto di
      diritto comunitario di «uso effettivo» del marchio, quale
      interpretato dalla Corte nella risposta alla prima questione
      pregiudiziale.
                                                                                                  SENTENZA DELLA CORTE
( 1) GU C 95 del 24.3.2001.
                                                                                                          11 marzo 2003
                                                                                nella causa C-186/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                                del Verwaltungsgericht Stuttgart): Alexander Dory contro
                   SENTENZA DELLA CORTE                                                          Bundesrepublik Deutschland (1)
                             (Sesta Sezione)                                    («Mancata applicazione del diritto comunitario all’obbligo di
                                                                                leva — Parità di trattamento tra uomini e donne — Art. 2
                             20 marzo 2003                                      della direttiva 76/207/CEE — Limitazione agli uomini
                                                                                dell’obbligo di leva in Germania — Inapplicabilità della
nella causa C-135/01: Commissione delle Comunità euro-                                                        direttiva»)
       pee contro Repubblica federale di Germania ( 1)
                                                                                                         (2003/C 112/07)
(«Inadempimento di uno Stato — Direttiva 98/56/CE —
Commercializzazione dei materiali di moltiplicazione delle
piante ornamentali — Omessa trasposizione nel termine                                               (Lingua processuale: il tedesco)
           prescritto — Difficoltà di interpretazione»)
                                                                                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                            (2003/C 112/06)                                                  «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                     (Lingua processuale: il tedesco)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella         Nel procedimento C-186/01, avente ad oggetto una domanda
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                      di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                                                                                dell’art. 234 CE, dal Verwaltungsgericht Stuttgart (Germania)
                                                                                nella causa dinanzi ad esso pendente tra Alexander Dory e
Nella causa C-135/01, Commissione delle Comunità europee                        Bundesrepublik Deutschland, domanda vertente sull’interpre-
(agente: signor G. Braun) contro Repubblica federale di Germa-                  tazione dell’art. 2 della direttiva del Consiglio 9 febbraio 1976,
nia (agenti: signor W.-D. Plessing e signora B. Muttelsee-                      76/207/CEE, relativa all’attuazione del principio della parità di
Schön), avente ad oggetto un ricorso diretto a far dichiarare                   trattamento fra gli uomini e le donne per quanto riguarda
che la Repubblica federale di Germania, non avendo adottato                     l’accesso al lavoro, alla formazione e alla promozione profes-
nel termine prescritto tutte le disposizioni legislative, regola-               sionali e le condizioni di lavoro (GU L 39, pag. 40), e, più in
mentari e amministrative necessarie a trasporre nel diritto                     generale, sulla compatibilità con il diritto comunitario della
nazionale la direttiva del Consiglio 20 luglio 1998, 98/56/CE,                  limitazione agli uomini dell’obbligo di leva in Germania, la
relativa alla commercializzazione dei materiali di moltiplica-                  Corte, composta dal sig. G.C. Rodríguez Iglesias, presidente,
zione delle piante ornamentali (GU L 226, pag. 16), è venuta                    dai sigg. J.-P. Puissochet (relatore), M. Wathelet, R. Schintgen e
meno agli obblighi incombentile ai sensi del Trattato CE e della                C.W.A. Timmermans, presidenti di sezione, dai sigg. C. Gul-
suddetta direttiva, la Corte (Sesta Sezione), composta dai                      mann, D.A.O. Edward, P. Jann e V. Skouris, dalle sig.re F. Mac-
sigg. J.-P. Puissochet, presidente di sezione, C. Gulmann e                     ken e N. Colneric, e dai sigg. S. von Bahr e J.N. Cunha
V. Skouris (relatore), dalla sig.ra F. Macken e dal sig. J.N. Cunha             Rodrigues, giudici, avvocato generale: sig.ra C. Stix-Hackl,
Rodrigues, giudici, avvocato generale: sig. L.A. Geelhoed,                      cancelliere: sig. H.A. Rühl, amministratore principale, ha
cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato il 20 marzo 2003                     pronunciato il 11 marzo 2003 una sentenza il cui dispositivo
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                          è del seguente tenore:
1)    La Repubblica federale di Germania, non avendo adottato nel               Il diritto comunitario non osta a che l’obbligo di leva sia riservato
      termine prescritto tutte le disposizioni legislative, regolamentari       agli uomini.
      ed amministrative necessarie a trasporre nel diritto nazionale la
      direttiva del Consiglio 20 luglio 1998, 98/56/CE, relativa
      alla commercializzazione dei materiali di moltiplicazione delle           (1 ) GU C 200 del 14.7.2001.
      piante ornamentali, è venuta meno agli obblighi incombentile
      ai sensi di quest’ultima.