CELEX: 62012TA0169
Language: it
Date: 2015-04-28 00:00:00
Title: Causa T-169/12: Sentenza del Tribunale del 28 aprile 2015 — CHEMK e KF/Consiglio («Dumping — Importazioni di ferrosilicio originario, in particolare, della Russia — Riesame intermedio parziale — Calcolo del margine di dumping — Mutamento di circostanze — Carattere permanente»)

15.6.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 198/29
            
         Sentenza del Tribunale del 28 aprile 2015 — CHEMK e KF/Consiglio
   (Causa T-169/12) (1)
   
   ((«Dumping - Importazioni di ferrosilicio originario, in particolare, della Russia - Riesame intermedio parziale - Calcolo del margine di dumping - Mutamento di circostanze - Carattere permanente»))
   (2015/C 198/38)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Chelyabinsk electrometallurgical integrated plant OAO (CHEMK) (Chelyabinsk, Russia); e Kuzneckie ferrosplavy OAO (KF) (Novokuznetsk, Russia) (rappresentante: B. Evtimov, avvocato)
   
      Convenuto: Consiglio dell’Unione europea (représentanti: J. P. Hix, agente, assistito inizialmente da G. Berrisch e A. Polcyn, avvocati, successivamente da G. Berrisch e N. Chesaites, barrister, infine da D. Gerardin, avvocato)
   
      Intervenienti a sostegno del convenuto: Commissione europea (rappresentanti: inizialmente H. van Vliet, M. França e A. Stobiecka Kuik, successivamente M. França, A. Stobiecka Kuik e J. F. Brakeland, agenti); e Euroalliages (Bruxelles, Belgio) (rappresentanti: O. Prost e M. S. Dibling, avvocati)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento parziale del regolamento di esecuzione (UE) n. 60/2012 del Consiglio, del 16 gennaio 2012, che chiude il riesame intermedio parziale a norma dell’articolo 11, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1225/2009 relativo alle misure antidumping applicabili alle importazioni di ferrosilicio originario, fra l’altro, della Russia (GU L 22, pag. 1), nella parte riguardante le ricorrenti.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               La Chelyabinsk electrometallurgical integrated plant OAO (CHEMK) e la Kuzneckie ferrosplavy OAO (KF) sopporteranno le proprie spese nonché quelle sostenute dal Consiglio dell’Unione europea.
            
         
               3)
            
            
               La Commissione europea sopporterà le proprie spese.
            
         
               4)
            
            
               La Euroalliages sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 165 del 9.6.2012.