CELEX: 32000R2016
Language: it
Date: 2000-09-25
Title: Regolamento (CE) n. 2016/2000 della Commissione, del 25 settembre 2000, relativo alla fornitura di prodotti lattiero-caseari a titolo di aiuto alimentare

26.9.2000              IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           L 241/27
                                   REGOLAMENTO (CE) N. 2016/2000 DELLA COMMISSIONE
                                                        del 25 settembre 2000
                          relativo alla fornitura di prodotti lattiero-caseari a titolo di aiuto alimentare
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                           l'aiuto alimentare comunitario (2). È necessario precisare
                                                                                 in particolare i termini e le condizioni di fornitura, per
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
                                                                                 determinare le spese che ne derivano,
visto il regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio, del 27
giugno 1996, relativo alla politica ed alla gestione dell'aiuto
alimentare e ad azioni specifiche di sostegno alla sicurezza              HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
alimentare (1), in particolare l'articolo 24, paragrafo 1,
lettera b),                                                                                           Articolo 1
considerando quanto segue:                                                Nel quadro dell'aiuto alimentare comunitario, si procede alla
(1)    Il regolamento citato stabilisce l'elenco dei paesi e degli        mobilitazione nella Comunità di prodotti lattiero-caseari, ai fini
       organismi che possono beneficiare di un aiuto comuni-              della loro fornitura ai beneficiari indicati nell'allegato, confor-
       tario, nonché i criteri generali relativi al trasporto             memente al disposto del regolamento (CE) n. 2519/97 e alle
       dell'aiuto alimentare al di là dello stadio fob.                   condizioni specificate nell'allegato.
(2)    In seguito a varie decisioni relative alla concessione di          Si considera che l'offerente abbia preso conoscenza di tutte le
       aiuti alimentari, la Commissione ha accordato latte in             condizioni generali e particolari applicabili e che le abbia accet-
       polvere ad una serie di beneficiari.                               tate. Non vengono prese in considerazione eventuali altre
                                                                          condizioni o riserve contenute nella sua offerta.
(3)    Occorre effettuare tali forniture conformemente alle
       norme stabilite dal regolamento (CE) n. 2519/97 della                                          Articolo 2
       Commissione, del 16 dicembre 1997, che stabilisce le
       modalità generali per la mobilitazione di prodotti a               Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla
       titolo del regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio per           pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
                     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                     ciascuno degli Stati membri.
                     Fatto a Bruxelles, il 25 settembre 2000.
                                                                                       Per la Commissione
                                                                                         Franz FISCHLER
                                                                                    Membro della Commissione
(1) GU L 166 del 5.7.1996, pag. 1.                                        (2) GU L 346 del 17.12.1997, pag. 23.
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                                                                  ALLEGATO
                                                                  LOTTO A
          1. Azioni n.: 195/99 (A1); 398/98 (A2)
          2. Beneficiario (2): Euronaid, PO Box 12, 2501 CA Den Haag, Nederland, tel. (31-70) 33 05 757; telefax 36 41 701;
             telex: 30960 EURON NL
          3. Rappresentante del beneficiario: da designarsi dal beneficiario
          4. Paese di destinazione: A1: India; A2: Mali
          5. Prodotto da mobilitare: latte scremato in polvere vitaminizzato
          6. Quantitativo totale (t nette): 180
          7. Numero di lotti: 1 in 2 partite (A1: 30 tonnellate; A2: 150 tonnellate)
          8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (5): GU C 114 del 29.4.1991, pag. 1 [I.B.1]
          9. Condizionamento (7): GU C 267 del 13.9.1996, pag. 1 [6.3 A e B.2]
         10. Etichettatura o marcatura (6): GU C 114 del 29.4.1991, pag. 1 [I.B.3]
             — Lingua da utilizzare per la marcatura: A1: inglese; A2: francese
             — Diciture complementari: —
         11. Modo di mobilitazione del prodotto: mercato della Comunità.
             La fabbricazione del latte scremato in polvere e l'incorporazione delle vitamine devono essere operate posteriormente
             all'attribuzione della fornitura
         12. Stadio di consegna previsto: reso porto d'imbarco
         13. Stadio di consegna alternativo: —
         14. a) Porto d'imbarco: —
             b) Indirizzo di carico: —
         15. Porto di sbarco: —
         16. Luogo di destinazione: —
             — porto o magazzino di transito: —
             — via di trasporto terrestre: —
         17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
             — 1o termine: 30.10-19.11.2000
             — 2o termine: 13.11-3.12.2000
         18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo:
             — 1o termine: —
             — 2o termine: —
         19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00, ora di Bruxelles):
             — 1o termine: 10.10.2000
             — 2o termine: 24.10.2000
         20. Importo della garanzia d'offerta: 20 EUR/t
         21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d'offerta (1): Bureau de l'aide alimentaire, Attn. Mr T. Vestergaard,
             Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, Rue de la Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles/Brussel; telex: 25670 AGREC B; fax
             (32-2) 296 70 03/296 70 04 (esclusivamente)
         22. Restituzione all'esportazione (4): restituzione applicabile il 20.9.2000, fissata dal regolamento (CE) n. 1937/2000
             della Commissione (GU L 232 del 14.9.2000, pag. 9)
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                                                                   LOTTO B
           1. Azione n.: 232/99
           2. Beneficiario (2): Euronaid, PO Box 12, 2501 CA Den Haag, Nederland, tel. (31-70) 33 05 757; telefax 36 41 701;
              telex: 30960 EURON NL
           3. Rappresentante del beneficiario: da designarsi dal beneficiario
           4. Paese di destinazione: Pakistan
           5. Prodotto da mobilitare: latte intero in polvere
           6. Quantitativo totale (t nette): 225
           7. Numero di lotti: 1
           8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (5): GU C 114 del 29.4.1991, pag. 1 [I.C.1]
           9. Condizionamento (7): GU C 267 del 13.9.1996, pag. 1 [6.3 A e B.2]
          10. Etichettatura o marcatura (6): GU C 114 del 29.4.1991, pag. 1 [I.C.3]
              — Lingua da utilizzare per la marcatura: inglese
              — Diciture complementari: —
          11. Modo di mobilitazione del prodotto: mercato della Comunità.
              La fabbricazione del latte intero in polvere deve avere luogo dopo all'attribuzione della fornitura
          12. Stadio di consegna previsto: reso porto d'imbarco
          13. Stadio di consegna alternativo: —
          14. a) Porto d'imbarco: —
              b) Indirizzo di carico: —
          15. Porto di sbarco: —
          16. Luogo di destinazione: —
              — porto o magazzino di transito: —
              — via di trasporto terrestre: —
          17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
              — 1o termine: 30.10-19.11.2000
              — 2o termine: 13.11-3.12.2000
          18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo:
              — 1o termine: —
              — 2o termine: —
          19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00, ora di Bruxelles):
              — 1o termine: 10.10.2000
              — 2o termine: 24.10.2000
          20. Importo della garanzia d'offerta: 20 EUR/t
          21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d'offerta (1): Bureau de l'aide alimentaire, Attn. Mr T. Vestergaard,
              Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, Rue de la Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles/Brussel; telex: 25670 AGREC B; fax
              (32-2) 296 70 03/296 70 04 (esclusivamente)
          22. Restituzione all'esportazione (4): restituzione applicabile il 20.9.2000, fissata dal regolamento (CE) n. 1951/2000
              della Commissione (GU L 233 del 15.9.2000, pag. 19)
 ---pagebreak--- L 241/30            IT                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               26.9.2000
         Note:
         (1) Informazioni complementari: Torben Vestergaard [tel. (32-2) 299 30 50; fax (32-2) 296 20 05].
         (2) Il fornitore si mette in contatto con il beneficiario o il suo rappresentante quanto prima per stabilire i documenti di
             spedizione necessari.
         (3) Il fornitore rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che, per il prodotto da
             consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato membro in questione, non
             sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del cesio 134 e 137 e dello iodio 131.
         (4) Il regolamento (CE) n. 259/98 (GU L 25 del 31.1.1998, pag. 39), si applica alle restituzioni all'esportazione. La data di
             cui all'articolo 2 del citato regolamento corrisponde a quella di cui al punto 22 del presente allegato.
             Si richiama all'attenzione del fornitore il disposto dell'articolo 4, paragrafo 1, ultimo comma, del regolamento citato.
             La copia del certificato viene trasmessa non appena è stata accettata la dichiarazione d'esportazione [fax n.
             (32-2) 296 20 05].
         (5) Il fornitore trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna i documenti seguenti:
             — certificato sanitario rilasciato da un organismo ufficiale, attestante che il prodotto è stato lavorato in condizioni
                  sanitarie eccellenti, controllate da personale tecnico specializzato. Il certificato deve indicare la temperatura e la
                  durata della pastorizzazione, la temperatura e la durata nella torre di essiccamento per aspersione, nonché la data
                  di scadenza per il consumo,
             — certificato veterinario rilasciato da un organismo ufficiale, attestante che nella zona di produzione del latte crudo
                  non si sono manifestati, durante i 12 mesi precedenti la lavorazione, casi di afta epizootica o di altre malattie
                  infettive/contagiose da notificare obbligatoriamente.
         (6) In deroga al disposto della GU C 114 del 29.4.1991, il testo del punto I.A.3. c è sostituito dal seguente: «la dicitura
             “Comunità europea”».
         (7) Da spedire in contenitori di 20 piedi, regime FCL/FCL.
             Il fornitore è responsabile dei costi inerenti alla messa a disposizione dei contenitori, stadio stock del terminal al porto
             di spedizione. Tutte le altre successive spese di carico, comprese quelle di rimozione dei contenitori dal terminal, sono
             a carico del beneficario.
             Il fornitore deve fornire all'agente addetto al ricevimento della merce l'elenco completo d'imballaggio di ciascuno dei
             contenitori, specificando il numero di sacchi relativo a ciascun numero d'azione come indicato nel bando di gara.
             Il fornitore deve sigillare ogni contenitore con un dispositivo di chiusura numerato (ONESEAL, SYSKO, Locktainer 180
             o sigilli di alta sicurezza simili), il cui numero deve essere comunicato al rappresentante del beneficiario.