CELEX: C2001/245/31
Language: it
Date: 2001-09-01 00:00:00
Title: Causa C-282/01: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica portoghese, proposto il 17 luglio 2001

C 245/18                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            1.9.2001
L’art. 12, n. 4, richiede che gli Stati membri instaurino un                 La ricorrente conclude che la Corte voglia:
sistema di sorveglianza delle catture o uccisioni accidentali
delle specie faunistiche elencate nell’allegato IV, lettera a).              —     dichiarare che la Repubblica portoghese, non avendo
La normativa svedese non riguarda tutte le specie di cui                           adottato tutte le disposizioni legislative, regolamentari e
all’allegato IV, lettera a).                                                       amministrative per conformarsi alla direttiva del Consi-
                                                                                   glio 17 marzo 1998, 98/18/CE (1) relativa alle disposizio-
                                                                                   ni e norme di sicurezza per le navi da passeggeri, è venuta
                                                                                   meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi degli
L’art. 15 richiede che, per quanto riguarda le specie elencate
                                                                                   artt. 249, terzo comma, del Trattato CE e 14 della
nell’allegato V, lettera a), e nei casi in cui si applicano deroghe                direttiva 98/18/CE.
conformi all’art. 16 per quanto riguarda le specie di cui
all’allegato IV, lettera a), gli Stati membri vietino l’uso dei              —     dichiarare, in subordine, che la Repubblica portoghese,
mezzi e delle forme di cattura e di uccisione specificati                          non avendo comunicato immediatamente alla Commis-
nell’allegato VI. Il diritto di derogare ai divieti previsti dal-                  sione tali misure, è venuta meno agli obblighi che le
l’art. 15 è limitato alle situazioni indicate nell’art. 16. Ciono-                 incombono in virtù delle dette norme.
nostante, la normativa svedese prevede che, in alcuni casi, il
Governo e le autorità dispongono di un potere discrezionale                  —     condannare la Repubblica portoghese alle spese del
in sede di concessione delle deroghe ai divieti di cui all’art. 15.                procedimento.
Nell’art. 16, n. 1, sono indicate le situazioni in cui è possibile           Motivi e principali argomenti
derogare agli artt. 12-14 nonché all’art. 15, lett. a) e b).
Condizione generale per poter applicare una deroga è che non
esista un’altra soluzione valida e che la deroga non pregiudichi             Il carattere vincolante dell’art. 249, terzo comma, CE obbliga
il mantenimento, in uno stato di conservazione soddisfacente,                gli Stati membri ad adottare le misure necessarie per confor-
delle popolazioni della specie interessata nella sua area di                 marsi alle direttive di cui siano destinatari. Nonostante il
ripartizione naturale. Inoltre, deve ricorrere uno dei motivi di             decorso dei termini fissati dall’art. 14, n. 1, della direttiva
cui alle lett. da a) ad e). Il principio della certezza del diritto          98/18/CE, e la notifica speciale prevista dall’art. 4, n. 2, della
impone che le situazioni e le condizioni indicate in una norma               direttiva, la Repubblica portoghese a tutt’oggi non ha adottato
derogatoria quale l’art. 16 vengano riprese letteralmente nelle              le necessarie misure di trasposizione nel proprio ordinamento
disposizioni nazionali oppure che queste ultime rimandino                    giuridico e, in ogni caso, non le ha comunicate alla Commis-
direttamente alla direttiva. Ai sensi delle norme derogatorie                sione.
svedesi, il Governo può concedere deroghe a diverse regole.
Tuttavia, le norme derogatorie svedesi non corrispondono né
                                                                             (1) GU L 144 del 15.5.1998, pag. 1.
fanno riferimento all’art. 16, n. 1, della direttiva.
(1) GU L 206 del 22.7.1992, pag. 7.
(2) GU L 305 del 8.11.1997, pag. 42.
                                                                             Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                                tro la Repubblica francese, proposto il 19 luglio 2001
                                                                                                     (Causa C-286/01)
                                                                                                      (2001/C 245/32)
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                        Il 19 luglio 2001 la Commissione delle Comunità europee,
 tro la Repubblica portoghese, proposto il 17 luglio 2001                    rappresentata dai sigg. P. Nemitz e B. Mongin, in qualità di
                                                                             agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto,
                                                                             dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee, un
                          (Causa C-282/01)                                   ricorso contro la Repubblica francese.
                                                                             La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte
                           (2001/C 245/31)                                   voglia:
                                                                             —     dichiarare che, non adottando, entro i termini prescritti,
Il 17 luglio 2001 la Commissione delle Comunità europee,                           tutte le disposizioni legislative, regolamentari e ammini-
rappresentata dai sigg. Bernard Mongin e Francisco de Sousa                        strative necessarie alla trasposizione della direttiva
Fialho, in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo                  98/10/CE (1), e in particolare dell’art. 6, nn. 3 e 4, nonché
presso il sig. Luis Escobar Guerrero, Centre Wagner, Kirchberg,                    degli artt. 10, 21 e 26, la Repubblica francese è venuta
ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità                         meno agli obblighi che le incombono in forza dell’art. 32
europee un ricorso contro la Repubblica portoghese.                                della suddetta direttiva e dell’art. 249 CE;