CELEX: 52004PC0529
Language: it
Date: 2004-07-29
Title: Proposta di decisione del Consiglio - Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione comunitaria da adottare in merito ad alcune proposte presentate alla 13ª riunione della conferenza delle Parti della convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione (CITES), Bangkok (Thailandia), 2 - 14 ottobre 2004

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52004PC0529

Proposta di decisione del Consiglio - Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione comunitaria da adottare in merito ad alcune proposte presentate alla 13ª riunione della conferenza delle Parti della convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione (CITES), Bangkok (Thailandia), 2 - 14 ottobre 2004  /* COM/2004/0529 def. - ACC 2004/0182 */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO - Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione comunitaria da adottare in merito ad alcune proposte presentate alla 13ª riunione della conferenza delle Parti della convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione (CITES), Bangkok (Thailandia), 2 - 14 ottobre 2004(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. La 13ª riunione della conferenza delle Parti della CITES si terrà a Bangkok (Thailandia) dal 2 al 14 ottobre 2004.2. Il testo della convenzione è stato modificato nel 1983 per consentire alle organizzazioni regionali di integrazione economica come la Comunità europea di divenirne parte (mediante il cosiddetto "emendamento di Gaborone"). Tuttavia non è stato ancora raggiunto il numero minimo di ratifiche richieste per l'entrata in vigore dell'emendamento.3. Date le ripercussioni che le decisioni adottate dalla conferenza delle Parti avranno sull'applicazione del regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio, del 9 dicembre 1996, relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio [1], è necessario adottare una posizione comunitaria in merito alle proposte che verranno presentate alla conferenza.[1]  GU L 61 del 3.3.1997, pag.1.4. Durante una riunione tenutasi il 20 aprile 2004, il comitato degli Stati membri istituito dal regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio ha discusso una serie di progetti di risoluzione e documenti di lavoro relativi all'interpretazione e all'applicazione della convenzione e alcune proposte di modifica delle appendici, elaborati dagli Stati membri o dalla Commissione. Le proposte e i documenti di lavoro approvati sono stati poi trasmessi al Segretariato della CITES dallo Stato membro responsabile del dossier o dalla Presidenza a nome di tutti gli Stati membri. Le proposte trasmesse riguardano la modifica delle appendici e una serie di risoluzioni e documenti di lavoro su temi quali l'osservanza della convenzione e gli oggetti personali.5. L'8 giugno 2004 i servizi della Commissione hanno tenuto una riunione informale con esperti degli Stati membri per discutere i temi che saranno affrontati nella conferenza delle Parti. Il 9 giugno i servizi della Commissione hanno tenuto una riunione di consultazione con le organizzazioni non governative interessate, che hanno così potuto esporre il loro punto di vista su questi temi.6. Alcuni documenti per la conferenza non sono pervenuti in tempo utile per consentire alla Commissione di formulare una proposta in merito alla posizione comunitaria da adottare. La Commissione propone quindi che la posizione comunitaria su tali questioni sia definita durante la riunione, secondo quanto previsto dall'articolo 2 della proposta di decisione del Consiglio.7. I lavori della conferenza si articolano in tre parti: aspetti strategici e amministrativi, interpretazione e applicazione della convenzione e proposte di modifica delle appendici. Poiché la Comunità non è Parte della convenzione il primo punto non dovrebbe avere ripercussioni sul regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio. Il secondo rappresenta l'evoluzione della convenzione e ha una grande importanza dal punto di vista tecnico. Inevitabilmente, però, saranno le modifiche delle appendici (ossia il grado di protezione concesso alle diverse specie) ad attirare maggiormente l'attenzione del pubblico. I punti più controversi riguardano le balene e i delfini, gli elefanti, il leone africano, alcuni pesci e molluschi (e in special modo il pesce napoleone e il dattero di mare) e il legname (in particolare il ramino).8. La proposta di decisione del Consiglio è accompagnata da due allegati. L'allegato I illustra la posizione della Comunità in merito ai punti controversi elencati sopra; l'allegato II contiene le proposte relative alle posizioni comunitarie in merito ai punti dell'ordine del giorno della conferenza per i quali la documentazione è pervenuta entro l'8 giugno 2004.2004/0182 (ACC)Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione comunitaria da adottare in merito ad alcune proposte presentate alla 13ª riunione della conferenza delle Parti della convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione (CITES), Bangkok (Thailandia), 2 - 14 ottobre 2004IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133 e l'articolo 300, paragrafo 2, secondo trattino,vista la proposta della Commissione [2],[2]  GU C [...] del [...], pag. [...].considerando quanto segue:(1) La convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione è stata attuata nella Comunità mediante il regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio del 9 dicembre 1996 [3].[3]  GU L 61 del 3.3.1997, pag. 1.(2) Le proposte di risoluzioni della conferenza delle Parti e le modifiche delle appendici della convenzione interesseranno nella maggior parte dei casi la pertinente normativa comunitaria.(3) Qualora siano state adottate norme comunitarie per il raggiungimento degli obiettivi del trattato, gli Stati membri non possono, fuori dall'ambito delle istituzioni comunitarie, assumere impegni atti ad incidere su dette norme o ad alterarne il campo di applicazione.(4) La Comunità non è ancora riuscita a diventare Parte contraente della convenzione.(5) In tali condizioni è opportuno che la posizione della Comunità sia rappresentata dagli Stati membri che agiscono congiuntamente nell'interesse comunitario e nell'ambito di una posizione comune stabilita dal Consiglio,DECIDE:Articolo 1La posizione della Comunità, rappresentata congiuntamente dagli Stati membri nell'interesse comunitario alla 13ª riunione della conferenza delle Parti della convenzione sul commercio internazionale delle specie della flora e della fauna selvatiche minacciate di estinzione, è conforme alle posizioni indicate negli allegati della presente decisione.Articolo 2Qualora la posizione di cui all'articolo 1 possa essere influenzata da nuove informazioni tecniche o scientifiche presentate prima o durante la riunione della conferenza delle Parti o nel caso in cui siano formulate proposte su argomenti che non costituiscono ancora oggetto di una posizione comunitaria, la posizione relativa a ciascuna proposta è definita mediante un coordinamento in loco prima che questa sia messa ai voti della conferenza delle Parti.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl PresidenteALLEGATO Idella proposta di decisione del Consiglio, del ... 2004, relativa alla posizione comunitaria da adottare in merito ad alcune proposte presentate alla 13ª riunione della conferenza delle Parti della convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione (CITES), Bangkok (Thailandia) 2-14 ottobre 2004A. Considerazioni generali1. La posizione comunitaria sulle proposte di modifica delle appendici deve basarsi sullo stato di conservazione delle specie interessate e tener conto del contributo che le misure di controllo previste dalla CITES possono apportare al miglioramento dello stato di conservazione, riconoscendo nel contempo gli sforzi compiuti dai paesi che hanno introdotto misure di conservazione efficaci.2. La Comunità deve inoltre adoperarsi affinché le decisioni adottate in occasione della conferenza accrescano al massimo l'efficacia della CITES riducendo al minimo gli oneri amministrativi superflui mediante l'adozione di soluzioni pratiche e fattibili ai problemi di applicazione e facendo in modo che le risorse delle Parti siano destinate a questioni che presentano un interesse effettivo dal punto di vista della conservazione.3. La Comunità deve cercare di realizzare maggiori sinergie con altri accordi ambientali multilaterali in materia di biodiversità, quali la convenzione sulla diversità biologica. Le decisioni adottate in occasione della conferenza delle Parti devono contribuire ad arrestare la perdita di biodiversità a livello mondiale entro il 2010, obiettivo approvato dal vertice mondiale sullo sviluppo sostenibile e dalla convenzione sulla diversità biologica.B. Questioni specifiche1. Caccia commerciale alle balene: occorre evitare di prendere decisioni che possano indebolire il ruolo della Commissione baleniera internazionale (IWC) in materia. Di conseguenza occorre evitare la ripresa della caccia commerciale alle balene fino a quando la Commissione baleniera non ritenga che siano stati istituiti adeguati controlli di gestione e finché non abbia adottato apposite decisioni sulla riapertura della caccia commerciale. Delfino Irrawaddy: la Comunità sosterrà l'adozione di misure proporzionate per una migliore regolamentazione del commercio di esemplari vivi.2. Elefanti: la Comunità non è favorevole alla ripresa del commercio dell'avorio a meno che non vi siano prove soddisfacenti dell'esistenza di meccanismi idonei ad evitare un aumento dell'abbattimento illegale di elefanti.3. Leone africano: la Comunità non è del tutto convinta che l'iscrizione nell'appendice I sia il modo migliore per far fronte ai problemi di conservazione di questa specie. La Comunità si sforzerà di trovare una soluzione che possa contare sul sostegno di tutti gli Stati dell'area di distribuzione.4. Gestione e conservazione del grande squalo bianco, del pesce napoleone e del dattero di mare: la Comunità è favorevole ad una disciplina più rigorosa del commercio internazionale di queste specie.5. Ramino: la Commissione è favorevole alla proposta dell'Indonesia di iscrivere questo gruppo di specie nell'appendice II per contribuire a combattere il taglio illegale negli Stati dell'area di distribuzione.ALLEGATO IIdella proposta di decisione del Consiglio, del ... 2004, relativa alla posizione comunitaria da adottare in merito ad alcune proposte presentate alla 13ª riunione della conferenza delle parti della convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione (CITES).Bangkok (Thailandia), 2 - 14 ottobre 2004+ : posizione favorevole  //  - = posizione contraria(): posizione non ancora completamente definita  //  0 : posizione aperta alla discussione1. Documenti di lavoro1.1. Aspetti strategici e amministrativi&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;1.2 Interpretazione e applicazione della convenzione1.2.1. Revisione di risoluzioni e decisioni&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;1.2.2. Relazioni periodiche e straordinarie&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;1.2.3. Questioni generali relative all'osservanza della convenzione&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;1.2.4. Questioni relative al commercio e alla conservazione delle specie&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;1.2.5. Questioni relative al controllo del commercio e alla marcatura&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;1.2.6. Deroghe e disposizioni speciali in materia di commercio&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;1.2.7. Modifica delle appendici&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;1.2.8. Altri temi e questioni&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;2. Proposte di inserimento nelle appendici&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;*in qualità di governo depositario su richiesta del comitato competente.