CELEX: 52001PC0268
Language: it
Date: 2001-05-18
Title: Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio recante ventesima modifica della direttiva 1976/769/CEE del Consiglio relativa alle restrizioni in materia di immissione sul mercato e di uso di talune sostanze e preparati pericolosi (paraffine clorurate a catena corta) [COM(2001) 268 def. — 2000/0104(COD)]  (Testo rilevante ai fini del SEE)

Avis juridique important

|

52001PC0268

Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio recante ventesima modifica della direttiva 1976/769/CEE del Consiglio relativa alle restrizioni in materia di immissione sul mercato e di uso di talune sostanze e preparati pericolosi (paraffine clorurate a catena corta) [COM(2001) 268 def. — 2000/0104(COD)]  (Testo rilevante ai fini del SEE)  

Gazzetta ufficiale n. C 213 E del 31/07/2001 pag. 0296 - 0297

Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio recante ventesima modifica della direttiva 1976/769/CEE del Consiglio relativa alle restrizioni in materia di immissione sul mercato e di uso di talune sostanze e preparati pericolosi (paraffine clorurate a catena corta)(2001/C 213 E/20)(Testo rilevante ai fini del SEE)COM(2001) 268 def. - 2000/0104(COD)(Presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 250, paragrafo 2, del trattato CE il 18 maggio 2001)IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 95,vista la proposta della Commissione(1),visto il parere del Comitato economico e sociale(2),deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato,considerando quanto segue:(1) Le restrizioni previste o già vigenti in alcuni Stati membri relativamente all'uso di paraffine clorurate a catena corta (SCCP) a seguito della decisione 95/1 della Commissione di Parigi per la prevenzione dell'inquinamento marino di origine terrestre (PARCOM) ostacolano direttamente il completamento e il funzionamento del mercato interno; è pertanto necessario ravvicinare le legislazioni degli Stati membri in questo settore e modificare di conseguenza l'allegato I della direttiva 1976/769/CEE(3).(2) Le paraffine clorurate a catena corta sono considerate pericolose per l'ambiente, poiché sono molto tossiche per gli organismi acquatici e possono provocare effetti negativi a lungo termine nell'ambiente acquatico.(3) La Commissione ha adottato una raccomandazione nell'ambito del regolamento (CEE) n. 793/1993 del Consiglio relativo alla valutazione e al controllo dei rischi presentati dalle sostanze esistenti, nella quale raccomanda l'adozione di misure specifiche per limitare l'impiego delle paraffine clorurate a catena corta, in particolare nei fluidi per la lavorazione dei metalli e nei prodotti di finitura del cuoio, al fine di proteggere l'ambiente acquatico.(4) Alla luce delle nuove conoscenze scientifiche riesaminati gli altri usi noti delle paraffine clorurate a catena corta, in particolare per quanto concerne le emissioni prodotte da articoli contenenti SCCP.(5) Il 27 novembre 1998 il Comitato scientifico della tossicità, dell'ecotossicità e dell'ambiente (CSTEA) ha espresso il proprio parere sui rischi associati alle paraffine clorurate a catena corta di cui alla raccomandazione.(6) La presente direttiva lascia impregiudicata la legislazione comunitaria relativa alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro, in particolare la direttiva 1989/391/CEE(4) del Consiglio concernente l'attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro e la direttiva 1998/24/CE(5) del Consiglio sulla protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori contro i rischi derivanti da agenti chimici durante il lavoro,HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:Articolo 1L'allegato I della direttiva 1976/769/CEE viene modificato ai sensi dell'allegato della presente direttiva.Articolo 21. Gli Stati membri adottano e pubblicano le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 31 dicembre 2001 [un anno dalla sua entrata in vigore]. Essi ne informano immediatamente la Commissione.Essi applicano tali disposizioni a decorrere dal 1o luglio 2002 [diciotto mesi dopo l'entrata in vigore della presente direttiva].2. Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di un siffatto riferimento all'atto della loro pubblicazione ufficiale. Le modalità di tale riferimento sono decise dagli Stati membri.Articolo 3La direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Articolo 4Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.(1) GU C 337 E del 28.11.2000, pag. 138.(2) GU C 116 del 20.4.2001, pag. 27.(3) GU L 262 del 27.9.1976, pag. 201, modificata da ultimo dalla direttiva 1999/77/CE della Commissione (GU L 207 del 6.8.1999, pag. 18).(4) GU L 183 del 29.6.1989, pag. 1.(5) GU L 131 del 5.5.1998, pag. 11.ALLEGATOAll'allegato I della direttiva 1976/769/CEE è aggiunto il seguente punto: >SPAZIO PER TABELLA>