CELEX: C1996/180/51
Language: it
Date: 1996-06-22 00:00:00
Title: Domanda di decisione pregiudiziale proposta con sentenza del Tribunal de grande instance di Parigi del 23 febbraio 1996, nella causa The Scotch Whisky Association contro la Martiniquaise LM, oggi Compagnie financière européenne de prises de participation (COFEPP), SA Prisunic, SARL Centrale d'achats et de services alimentaires (CASAL) (Causa C-136/96)

22. 6 . 96             I IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 180/23
Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro                 capitali . A parere della Commissione, un sistema di dichia­
        il Regno di Spagna, presentato il 24 aprile 1996                razione correttamente applicato può assolvere perfetta­
                         ( Causa C- 1 34/96 )                           mente questa funzione .
                            ( 96/C 180/49 )                             (') GU n . L 178 dell'8 . 7. 1988 , pag . 5 .
Il 24 aprile 1996 la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dai signori Antonio Caeiro e Miguel Diaz­                 Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
Llanos La Roche, consiglieri giuridici , con domicilio eletto                  il Regno del Belgio, proposto il 24 aprile 1996
in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,
Centre Wagner, ha proposto alla Corte di giustizia delle                                        ( Causa C-135/96 )
Comunità europee un ricorso contro il Regno di Spagna .                                             ( 96/C 180/50 )
                                                                        Il 24 aprile 1996 la Commissione delle Comunità europee,
La ricorrente conclude che la Corte voglia :                            rappresentata dai signori Hendrik van Lier e Jean-Francis
                                                                        Pasquier, in qualità di agenti, con domicilio eletto in
                                                                        Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,
1 , dichiarare che, assoggettando ad autorizzazione ammi­                Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto alla Corte di
       nistrativa l'esportazione materiale di denaro in monete          giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il Regno
       metalliche, banconote o assegni al portatore , in pesetas o      del Belgio .
       in altre valute per un importo superiore a 5 milioni di
       pesetas, il Regno di Spagna è venuto meno agli obblighi           La Commissione delle Comunità europee conclude che la
       che gli incombono in forza della direttiva del Consiglio          Corte voglia :
       88/361 /CEE (') e , a decorrere dal 1° gennaio 1994 , degli
       artt . 73B e 73D del Trattato CE .                               — dichiarare che, non avendo adottato entro il termine
                                                                             prescritto le disposizioni legislative, regolamentari e
                                                                             amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva
2 . Condannare il Regno di Spagna alle spese .                               91/659/CEE della Commissione, che adegua al pro­
                                                                             gresso tecnico l'allegato I della direttiva 76/769/CEE del
                                                                             Consiglio concernente il ravvicinamento delle disposi­
Motivi e principali argomenti                                                zioni legislative, regolamentari ed amministrative degli
                                                                             Stati membri relative alle restrizioni in materia di
Poiché la direttiva 88 /361 /CEE non stabilisce limitazioni                  immissione sul mercato e di uso di talune sostanze e
specifiche, la libertà di effettuare un movimento di capitali                preparati pericolosi ( amianto ) (' ), il Regno del Belgio è
deve intendersi nel senso più ampio possibile e non nel senso                venuto meno agli obblighi che gli incombono in forza del
contrario . Tale interpretazione discende dal testo introdut­                Trattato ;
tivo alla nomenclatura dell'allegato I della direttiva e viene           — condannare il Regno del Belgio alle spese .
altresì avvalorata dal tenore del nuovo art . 73B del Trattato
 CE, il quale vieta ogni restrizione ai movimenti di capitali tra        Motivi e principali argomenti
 Stati membri e tra Stati membri e paesi terzi . L'art. 73D , n . 1 ,
 lett . b ), precisa che l'art. 73B non pregiudica il diritto degli      Il carattere vincolante dell'art. 189 , terzo comma , del
 Stati membri di prendere tutte le misure necessarie per                 Trattato CE fa obbligo agli Stati membri, quali destinatari
 impedire le violazioni della legislazione e delle regolamen­            delle direttive, di adottare le disposizioni necessarie al fine di
 tazioni nazionali, in particolare nel settore fiscale e in quello       dare attuazione alle direttive medesime prima della scadenza
 della vigilanza prudenziale sulle istituzioni finanziarie, o di         del termine all'uopo fissato . Il termine di cui trattasi è
 stabilire procedure per la dichiarazione dei movimenti di               scaduto il 1° gennaio 1993 senza che il Regno del Belgio
 capitali a scopo di informazione amministrativa o statistica,           abbia attuato le disposizioni necessarie .
 o di adottare misure giustificate da motivi di ordine pubblico
 o di pubblica sicurezza . Il concetto di « misura necessaria » fa       (!) GU n . L 363 del 31 . 12 . 1991 , pag . 36 .
 riscontro al requisito di proporzionalità che deve caratte­
 rizzare qualunque provvedimento implicante una deroga ad
 una libertà riconosciuta dal Trattato .
                                                                         Domanda di decisione pregiudiziale proposta con sentenza
 Le autorità spagnole adducono fenomeni quali le frodi                   del Tribunal de grande instance di Parigi del 23 febbraio
 fiscali , il terrorismo e il riciclaggio di denaro, spesso              1996, nella causa The Scotch Whisky Association contro la
 collegato al traffico di droga, vale a dire problemi che                Martiniquaise LM, oggi Compagnie financière européenne
 riguardano tutti gli Stati membri e costituiscono minacce               de prises de participation ( COFEPP), SA Prisunic, SARL
                                                                            Centrale d'achats et de services alimentaires ( CASAL )
 reali per l'ordine pubblico di tali Stati . Una volta accertata la
 legittimità dell'obiettivo, per stabilire il carattere di propor­                                ( Causa C-136/96 )
 zionalità o meno della prescrizione di un'autorizzazione,                                            ( 96/C 180/51 )
 occorre esaminare la possibilità di far ricorso a sistemi di
 controllo che consentano di raggiungere il medesimo                      Con sentenza 23 febbraio 1996 , giunta in cancelleria il
 obiettivo di prevenzione delle violazioni della legislazione             25 aprile 1996 , nella causa The Scotch Whisky Association
 nazionale , ma implicanti minori ostacoli ai trasferimenti di           contro La Martiniquaise LM, oggi Compagnie financière
 ---pagebreak--- N. C 180/24               IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              22 . 6 . 96
européenne de prises de participation ( COFEPP ), SA Prisu­               servizio giuridico, con domicilio eletto in Lussemburgo
nic, SARL Centrale d'achats et de services alimentaires                   presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del
( CASAL ), il Tribunal de grande instance di Parigi ha                    servizio giuridico, Centre Wagner, C 254 , Kirchberg, ha
proposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee una               proposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
domanda di pronuncia pregiudiziale .                                      ricorso contro la Repubblica federale di Germania .
Il Tribunal de grande instance di Parigi chiede alla Corte di             La ricorrente chiede che la Corte voglia :
giustizia di pronunciarsi sulla questione seguente :
Se , tenuto conto della disciplina europea e, in particolare,             1 , dichiarare che la Repubblica federale di Germania , non
dell'art. 5 del regolamento ( CEE ) n . 1576/89 del Consiglio                   avendo adottato entro il termine prescritto i provvedi­
29 maggio 1989 ('), il termine generico « whisky » possa                        menti necessari per conformarsi alla direttiva 92/
comparire tra i termini della denominazione di vendita delle
                                                                                 116/CEE ( ] ), è venuta meno agli obblighi che le incom­
                                                                                bono in forza del Trattato CE e della direttiva stessa ;
bevande spiritose composte esclusivamente di whisky
diluito in acqua in modo che il titolo alcolometrico volumico
è inferiore a 40 ".                                                       2 , condannare la convenuta alle spese .
(!) GU n . L 160 del 12 . 6 . 1989 , pag. 1 .                             I motivi e principali argomenti sono analoghi a quelli dedotti
                                                                          nella causa C-13 5/96 ( 2 ); il termine per la trasposizione è
                                                                          scaduto il 1° gennaio 1994 .
                                                                          (') GU 1993 , L 62 , pag . 1 .
Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
                                                                          ( 2 ) Vedi pag. 23 della presente Gazzetta ufficiale .
la Repubblica federale di Germania, presentato il 24 aprile
                                    1996
                          ( Causa C-137/96
                              ( 96/C 180/52 )
Il 24 aprile 1996 , la Commissione delle Comunità europee ,
rappresentata dal dottor Klaus-Dieter Borchardt, membro                   Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes­
del servizio giuridico della Commissione , con domicilio                  finanzhof, con ordinanza 14 marzo 1996, nella causa
eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la                 Finanzamt ( Ufficio finanziario ) Osnabriick-Land contro
Cruz, membro del servizio giuridico , Centre Wagner C 254 ,                                           Bernhard Langhorst
Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle                                            Causa C-141 /96 )
Comunità europee un ricorso contro la Repubblica federale                                                 ( 96/C 180/54 )
di Germania .
La ricorrente chiede che la Corte voglia :                                Con ordinanza 14 marzo 1996 , pervenuta nella cancelleria
                                                                          della Corte il 29 aprile 1996 , nella causa Finanzamt ( Ufficio
1 , constatare che la Repubblica federale di Germania è                   finanziario ) Osnabriick-Land e Bernhard Langhorst, il
      venuta meno agli obblighi che le incombono in virtù del             Bundesfinanzhof — V Sezione — ha sottoposto alla Corte di
      Trattato CE e della direttiva 91 /414/CEE ('), in quanto            giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
      non ha adottato entro i termini prescritti le misure                pregiudiziali :
      necessarie a conformarsi a detta direttiva ;
2 , condannare alle spese la convenuta .                                   1 ) Se secondo l'art. 22 , n . 3 , lett. c ), della sesta direttiva del
                                                                                 Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE ('), in materia
I motivi e principali argomenti rispecchiano quelli della                        di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
causa C-135/96 ( 2 ); il termine è scaduto il 27 luglio                          relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema
 1993 .                                                                          comune di imposta sul valore aggiunto : base imponibile
                                                                                 uniforme ( direttiva 77/388/CEE ), sia possibile conside­
(') GU 1991 , L 230, pag . 1 .                                                   rare un accredito ai sensi del § 14 , quinto comma , della
( 2 ) Vedi pag . 23 della presente Gazzetta ufficiale .                          legge relativa all'imposta sulla cifra d'affari del 1980
                                                                                 come una fattura o un documento che ne fa le veci
                                                                                 | art. 21 , n . 1 , lett. c ) della direttiva 77/388/CEE].
Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro                   2 ) In caso di soluzione positiva della prima questione : Se
                                                                                 l'art. 21 , n. 1 , lett. c ), della direttiva 77/388/CEE
la Repubblica federale di Germania, proposto il 25 aprile
                                    1996                                         permetta di considerare colui che accetta un accredito in
                                                                                 cui figuri un ammontare di imposta più elevato di quello
                           ( Causa C-138/96 )                                    dovuto su operazioni imponibili, senza contestare al
                               ( 96/C 180/53 )                                   riguardo l'indicazione dell'imposta risultante dall'accre­
                                                                                 dito , come una persona che indica l'imposta sul valore
Il 25 aprile 1996 la Commissione delle Comunità europee,                         aggiunto in una fattura o in un altro documento che ne
rappresentata dal Dr . Klaus-Dieter Borchardt, membro del                        fa le veci ed è quindi debitrice di tale imposta .