CELEX: 52010PC0205
Language: it
Date: 2010-05-06
Title: Proposta di decisione del Parlamento Europeo e del Consiglio concernente la mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, in conformità del punto 28 dell'Accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento Europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2009/020 ES/Castilla-La Mancha)

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52010PC0205

Proposta di decisione del Parlamento Europeo e del Consiglio concernente la mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, in conformità del punto 28 dell'Accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento Europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2009/020 ES/Castilla-La Mancha)  /* COM/2010/0205 def. */  

	[pic] | COMMISSIONE EUROPEA |Bruxelles, 6.5.2010COM(2010)205 definitivoPropos ta diDECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIOconcernente la mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, in conformità del punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2009/020 ES/Castilla-La Mancha)RELAZIONEIl punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria[1] consente di mobilitare il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG), a concorrenza di un importo annuo massimo pari a 500 milioni di EUR al di sopra dei limiti delle pertinenti rubriche del quadro finanziario.Le regole che si applicano ai contributi del FEG sono stabilite nel regolamento (CE) n. 1927/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che istituisce un Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione[2].Il 9 ottobre 2009 la Spagna ha presentato la domanda EGF/2009/020 ES/Castilla-La Mancha relativa a un contributo finanziario del FEG a seguito di 585 licenziamenti in 36 imprese classificate nella divisione 16 NACE Rev. 2 ("Industria del legno e dei prodotti in legno e sughero, esclusi i mobili; fabbricazione di articoli di paglia e materiali da intreccio") nella regione NUTS II di Castilla-La Mancha (ES42) in Spagna.Previo attento esame della domanda, la Commissione è giunta alla conclusione, conformemente all'articolo 10 del regolamento (CE) n. 1927/2006, che sono soddisfatte le condizioni per un contributo finanziario in forza del regolamento.RIASSUNTO DELLA DOMANDA E ANALISIDati principali |Riferimento FEG n. | EGF/2009/20 |Stato membro | Spagna |Data della domanda | 9 ottobre 2009 |Articolo 2 | lettera b |Regione NUTS II | Castilla-La Mancha [ES42] |Divisione NACE (revisione 2)[3] | Divisione 16 ("Industria del legno e dei prodotti in legno e sughero, esclusi i mobili; fabbricazione di articoli di paglia e materiali da intreccio") |Periodo di riferimento | 1.11.2008-31.7.2009 |Imprese interessate | 36 |Licenziamenti durante il periodo di riferimento, di cui | 585 |calcolati sulla base della notifica al lavoratore del preavviso di recesso dal contratto di lavoro | 585 |calcolati sulla base del recesso di fatto dal contratto di lavoro | 0 |calcolati sulla base della notifica dei licenziamenti collettivi previsti presentata all'autorità pubblica | 0 |Lavoratori licenziati destinati a ricevere un sostegno | 557 |Data di inizio dei servizi personalizzati | 4 gennaio 2010 |Servizi personalizzati (bilancio in EUR) | 2 843 950 |Spese amministrative (bilancio in EUR) | 156 050 |Percentuale spese amministrative | 5,2 |Bilancio complessivo in EUR | 3 000 000 |Contributo FEG in EUR (65 % del bilancio complessivo): | 1 950 000 |1.  La domanda è stata presentata alla Commissione il 9 ottobre 2009 ed integrata con informazioni addizionali fino al 22 febbraio 2010.2.  La domanda soddisfa le condizioni per mobilitare il FEG quali indicate all'articolo 2, lettera b), del regolamento (CE) n. 1927/2006, ed è stata presentata entro il termine di dieci settimane di cui all'articolo 5 del regolamento sullodato.Analisi del legame tra i licenziamenti e i grandi cambiamenti strutturali nei flussi commerciali mondiali legati alla globalizzazione o alla crisi finanziaria ed economica su scala mondiale3.  Per stabilire un nesso tra i licenziamenti e la crisi economica e finanziaria mondiale le autorità della Spagna affermano che il settore della costruzione è stato duramente colpito dalla crisi. Il collasso del mercato dei mutui subprime negli USA, con le conseguenti gravi ripercussioni per le banche e i servizi finanziari in tutto il mondo, ha avuto quale risultato diretto la riduzione della base di capitale delle istituzioni finanziarie, riducendo la capacità di prestito di molte di esse e rendendole molto più caute. Per tale motivo i prestiti al settore della costruzione o ai privati si sono ridotti drasticamente e la domanda di nuovi alloggi è calata a causa della perdita di fiducia dei consumatori e della mancanza di contante. In Spagna, ad esempio, il numero dei mutui ipotecari è sceso da una media mensile di 140 000 - 180 000 (inizio 2006 – metà 2007) a una media mensile di 80 000 (metà 2009).4.  Nel suo Piano di ripresa economica[4] la Commissione ha preso atto del fatto che l'industria della costruzione dell'UE ha assistito a un crollo della domanda a causa della crisi. Dati più recenti[5] confermano l'importante rallentamento della domanda nel settore della costruzione che ha subito una contrazione del 13,4% nell'UE27 nel primo trimestre del 2009 rispetto all'anno precedente, soprattutto in seguito alla riduzione degli investimenti privati nel settore residenziale. La domande di porte e telai di porte è strettamente correlata alla domanda nel settore della costruzione, che a sua volta è influenzata dal numero di costruzioni nuove e di ristrutturazioni e migliorie di immobili (in media una casa richiede dieci porte). Il numero di licenze edilizie rilasciate in Spagna è calato del 15% nel 2007 e del 57% nel 2008. Questa contrazione della domanda ha un forte impatto negativo sull'occupazione nel settore della costruzione e nelle industrie dell'indotto come quelle della carpenteria per interni, dei materiali edilizi, degli arredi, ecc.Dimostrazione del numero di licenziamenti e della conformità ai criteri dell'articolo 2, lettera b)5.  La Spagna ha presentato la sua domanda in base ai criteri di intervento di cui all'articolo 2, lettera b), del regolamento (CE) n. 1927/2006, che prevede il licenziamento di almeno 500 dipendenti nell'arco di nove mesi, nelle imprese che operano nella stessa divisione NACE Rev. 2 in un'unica regione o in due regioni contigue di livello NUTS II in uno Stato membro.6.  La domanda fa menzione di 585 licenziamenti in 36 imprese classificate nella divisione 16 della NACE Rev. 2 ("Industria del legno e dei prodotti in legno e sughero, esclusi i mobili; fabbricazione di articoli di paglia e materiali da intreccio") nella Regione NUTS II di Castilla-La Mancha (ES42) in Spagna nel periodo di riferimento di 9 mesi tra il 1° novembre 2008 e il 31 luglio 2009. Tutti questi licenziamenti sono stati calcolati conformemente all'articolo 2, secondo paragrafo, primo trattino, del regolamento (CE) n. 1927/2006.Spiegazione della natura imprevista dei licenziamenti7.  Le autorità spagnole sostengono che la crisi economica e finanziaria ha portato a un crollo improvviso dell'economia mondiale che ha avuto un impatto enorme su molti settori e in particolare sulla domanda nel settore edilizio. In paesi come la Spagna, in cui il tasso di crescita dell'attività di costruzione è stato più elevato della media europea, un rallentamento della costruzione era già stato previsto nel medio termine. Le imprese operanti nell'indotto, ad esempio quelle che fabbricano porte, non potevano prevedere un crollo delle vendite di circa il 30%[6] (unità vendute nel 2008 rispetto alle vendite dell'anno precedente). Anche le esportazioni (per l'essenziale verso paesi UE) sono calate del 19% nello stesso periodo. Inoltre, prima della crisi, almeno la metà dei fabbricanti di porte spagnoli[7] aveva effettuato importanti investimenti per aumentare la propria capacità produttiva (nuovi impianti di produzione e nuovi macchinari). Essi avevano anche investito in R&S. Tali investimenti sarebbero stati procrastinati se il settore avesse potuto prevedere la crisi.Identificazione delle imprese che hanno licenziato e dei lavoratori ammessi all'assistenza8.  La domanda fa menzione di 585 lavoratori licenziati (dei quali 557 ammessi all'assistenza) nelle seguenti 36 imprese:Imprese e numero di licenziamenti |ACI- MANCHA CORCHOS, S.A. | 1 | INDUSTRIA DE LA MADERA INDEMA, S.L. | 1 |ARPUBLOCK, S.L. | 6 | INDUSTRIAS LOSAN, S.A. | 1 |ARTEMA PUERTAS, S.A. | 32 | MADERAS VILLACAÑAS S.A. | 62 |ASERYMOL, S.L. | 1 | MUEBLES Y CARPINTERIA MANCHEGA, S.L. | 1 |BARNIZADOS TECNICOS MANCHEGOS, S.L. | 3 | PUERTAS ARTEVI, S.A. | 97 |BRICO BLOCK S.A. | 34 | PUERTAS DIMARA, S.A. | 2 |CARPIMAN CRIPTANA, S.L. | 3 | PUERTAS DOCAVI, S.A. | 122 |CARPINTERIA Y EBANISTERIA GOMEZ, S.L. | 1 | PUERTAS EURODOOR, S.A.L. | 6 |CERMOLCA, S.L. | 3 | PUERTAS MAYSER 2000, S.L. | 42 |CERMOTEC, S.L. | 2 | PUERTAS PROMA, S.A. | 24 |DECORACIONES Y COMPLEMENTOS EL ROMERAL | 1 | PUERTAS SALMAR, S.A. | 1 |DERMACO, S.L. | 3 | PUERTAS SANRAFAEL, S.A. | 1 |DH PROYECTOS DE DECORACION MOBILIARIO | 1 | PUERTAS TEMBLEQUE, S.L. | 1 |EUROARMABI, S.A. | 1 | SISTEMAS FERMA, S.L. | 1 |EUROREVERSE PUERTAS S.L. | 1 | TERMINACIONES EN MADERA LEYMA, S.L. | 1 |EXPOSTAND CRIPTANA S.L. | 1 | TOLEDANA DEL BLOCK, S.A.L. | 3 |GUILLÉN INDUSTRIAS DE LA MADERA, S.A. | 3 | UNIARTE S.A. | 3 |HERMANOS ALCOLADO PATIÑO, S.L. | 1 | VISEL PUERTAS, S.A. | 118 |Totale imprese: 36 | Totale licenziamenti: 585 |9.  La ripartizione dei 557 lavoratori ammessi all'assistenza è la seguente:Categoria | Numero | Percentuale |Uomini | 462 | 82,94 |Donne | 95 | 17,06 |Cittadini UE | 551 | 98,92 |Cittadini non-UE | 6 | 1,08 |Da 15 a 24 anni | 41 | 7,36 |Da 25 a 54 anni | 465 | 83,48 |Da 55 a 64 anni | 50 | 8,98 |Più di 65 anni | 1 | 0,18 |10.  Un unico lavoratore ammesso all'assistenza è disabile.11.  In termini di categorie professionali la ripartizione è la seguente:Categoria | Numero | Percentuale |Professioni intellettuali e scientifiche | 2 | 0,36 |Professioni tecniche | 3 | 0,54 |Professioni esecutive, amministrazione e gestione | 18 | 3,23 |Lavoratori specializzati nei servizi | 1 | 0,18 |Operai specializzati | 110 | 20,10 |Conduttori impianti e macchine | 207 | 37,17 |Personale non qualificato | 216 | 38,42 |12.  In termini di livello di istruzione[8], la ripartizione è la seguente:Categoria | Numero | Percentuale |Istruzione di base (fino alla fine della scuola dell'obbligo) | 300 | 53,86 |Istruzione secondaria superiore | 41 | 7,36 |Istruzione post-secondaria non terziaria | 13 | 2,22 |Istruzione terziaria | 7 | 1,26 |Senza istruzione o abbandoni scolastici | 196 | 35,19 |13.  Le percentuali sono analoghe se si esaminano i 585 lavoratori licenziati.14.  Conformemente all'articolo 7 del regolamento (CE) n. 1927/2006, la Spagna ha confermato di applicare una politica di parità tra donne e uomini e di non discriminazione e che continuerà ad applicarla nelle varie fasi di esecuzione dell'intervento del FEG e in particolare nell'accesso al FEG.Descrizione del territorio interessato e dei relativi attori e autorità15.  Il territorio interessato dai licenziamenti rientra nella Regione NUTS II di Castilla-La Mancha, una regione caratterizzata da una densità di popolazione estremamente bassa (25,7 abitanti per km2 mentre la media nazionale è di 91,2 abitanti per km2 e quella UE di 112 abitanti per km2). A questa regione corrisponde il 3,4% del PIL spagnolo e si tratta inoltre della regione con il secondo più basso reddito pro capite (76,9% della media nazionale). Il modello aziendale nella Castilla-La Mancha è costituito per lo più da PMI a conduzione familiare: il 99,94% delle imprese rientra in questa categoria. La distribuzione delle imprese per settore è di 60% nei servizi, 17% nell'industria, 14% nella costruzione e 9% nell'agricoltura.16.  I principali attori sono la Junta de Comunidades de Castilla-La Mancha (governo autonomo della Castilla-La Mancha), Delegado Provincial de la Consejería de Trabajo y Empleo en Toledo (l'autorità locale preposta all'occupazione nella pertinente provincia), i sindacati: MCA-UGT e FECOMA-CCOO[9], la Federazione delle imprese dell'economia sociale della regione autonoma di Castilla-La Mancha (FECMES) e l'associazione regionale dei fabbricanti di porte e di altri prodotti in legno (AFAP).Impatto previsto dei licenziamenti sull'occupazione locale, regionale o nazionale17.  Nella Castilla-La Mancha il numero dei disoccupati registrati è quasi quadruplicato nell'ultimo biennio passando da 3 701 nel 2007 a 13 857 nel 2009.18.  La Spagna è il secondo maggior produttore di porte di legno nell'UE (65 imprese e 12 milioni di unità prodotte nel 2006). Sedici di queste imprese, cui corrisponde più del 50% della produzione spagnola complessiva, sono site nella Castilla-La Mancha. Il 93% dei licenziamenti contemplati in questa domanda si concentra in due piccoli comuni della provincia di Toledo: Villacañas (10 310 abitanti) e Villa de Don Fadrique (4 065 abitanti), in cui l'industria (per l'essenziale fabbricazione di porte di legno) assicura il 70% dell'occupazione complessiva. In tali circostanze è lecito pensare che i licenziamenti abbiano un importante effetto negativo sull'economia locale e regionale.19.  L'area risente di un problema addizionale di spopolamento e ha avuto difficoltà a promuovere il radicamento della popolazione al territorio ragion per cui i licenziamenti possono avere anche un impatto estremamente negativo sul territorio.Pacchetto coordinato di servizi personalizzati da finanziare e stima dettagliata dei suoi costi, ivi compresa la sua complementarità con le azioni finanziate dai Fondi strutturali20.  Tutte le seguenti misure, combinate assieme, formano un pacchetto coordinato di servizi personalizzati volti a reintegrare i lavoratori nel mercato del lavoro.21.  Screening e orientamento occupazionale :la prima misura a vantaggio di tutti i 557 partecipanti consisterà nel tracciare il profilo dei lavoratori. Le attività di orientamento comprenderanno informazioni sui posti di lavoro disponibili, sulle qualifiche e sulle formazioni richieste, sui programmi di formazione e sugli incentivi disponibili.22.  Assistenza intensiva per la ricerca di lavoro : in tale attività rientrerà la ricerca intensiva di occupazione comprendente un'analisi sia attiva che passiva delle opportunità occupazionali a livello locale e regionale.23.  Formazione e riqualificazione : questa misura comprenderà una valutazione dei bisogni formativi dei lavoratori interessati e la loro formazione in settori che presentino opportunità o comunque promettenti. La formazione consisterà in corsi brevi (circa 50 ore) a contenuto eminentemente pratico. Si stima che 500 lavoratori parteciperanno a questa misura.24.  Formazione per l'ottenimento di qualifiche professionali : pianificata quale misura di formazione lunga (circa 12 mesi), essa si tradurrà in una serie di corsi volti a fornire una nuova qualifica professionale certificata. Si stima che 90 lavoratori parteciperanno alla misura.25.  Promozione dell'imprenditorialità : si metterà a disposizione una formazione specifica per i lavoratori che desiderino avviare una propria impresa. La formazione coprirà elementi quali la pianificazione, l'esecuzione di studi di fattibilità, la preparazione di piani di attività e il reperimento di finanziamenti. Circa il 10% dei lavoratori ammessi all'assistenza parteciperà a tale misura.26.  Seminari di formazione/lavoro : i partecipanti a questa misura combineranno il lavoro in qualità di tirocinanti (25 ore alla settimana) con una formazione (altre 10 ore settimanali). I lavoratori, dopo essersi formati alle nuove abilità professionali, riceveranno l'opportunità di fare un'esperienza lavorativa grazie a un contratto part-time in qualità di tirocinanti. I tirocinanti riceveranno il salario minimo spagnolo rapportato proporzionalmente alle ore lavorate.27.  Incentivo alla partecipazione : per incoraggiare la loro partecipazione alle misure si pagherà ai lavoratori una somma forfettaria di 250 EUR a condizione che essi seguano le attività contenute nel pacchetto FEG.28.  Indennità di mobilità : i lavoratori che partecipino a una misura al di fuori del loro comune di residenza riceveranno un'indennità di mobilità pari a 10 EUR al giorno e a un massimo di 150 EUR per lavoratore quale contributo per le spese di viaggio.29.  Incentivi al ricollocamento : un sussidio salariale di 350 EUR mensili verrà versato per un massimo di sei mesi ai lavoratori che ritornino nel mondo del lavoro se firmeranno uno o più contratti di lavoro entro i sei mesi dalla loro iscrizione per la partecipazione alle misure del pacchetto cofinanziato dal FEG. Il sussidio è destinato a incoraggiare un rapido reinserimento nel mercato del lavoro e a stimolare i lavoratori, in particolare quelli più anziani, a rimanere nel mercato del lavoro. Esso verrà versato una volta che il lavoratore abbia cumulato 30 giorni di contributi previdenziali.30.  Incentivi al ricollocamento per i lavoratori autonomi : i lavoratori autonomi che abbiano avviato una propria impresa entro sei mesi dalla loro iscrizione per la partecipazione alle misure del pacchetto cofinanziato dal FEG riceveranno un contributo di 350 EUR mensili per un massimo di sei mesi una volta che abbiano cumulato 30 giorni di contributi previdenziali o gestito un'impresa per 30 giorni. Questo incentivo è destinato a dare sostegno a coloro che avviano una propria impresa nei mesi iniziali di attività della stessa.31.  Sostegno per la creazione di un'impresa : i lavoratori che creano una propria impresa riceveranno un importo forfettario di 3 000 EUR per coprire i costi di avviamento, a patto che non abbiano ricevuto già altri contributi dalla regione Castilla-La Mancha stanziati allo stesso fine.32.  Incentivo "ritorno a scuola" : tenendo conto della giovane età di molti dei lavoratori ammessi all'assistenza e del loro basso livello di istruzione ed al fine di incoraggiarli a completare l'istruzione dell'obbligo o ad iniziare studi a livello secondario o terziario, i lavoratori riceveranno un importo forfettario di 300 EUR se supereranno l'esame finale ufficiale al termine dell'istruzione dell'obbligo ovvero un importo forfettario di 1 500 EUR una volta completato un anno di scuola secondaria superiore (bachillerato o formación profesional de grado medio), ovvero di educazione terziaria (formación profesional de grado superior o enseñanzas universitarias de primer o segundo ciclo).33.  Contributo alle spese per il cambio di residenza : i lavoratori che accettino un lavoro che comporta un cambio di residenza riceveranno un importo forfettario di 2 100 EUR per coprire le spese necessarie.34.  Sostegno per la custodia dei bambini : i lavoratori con figli a carico che partecipino a misure o trovino un nuovo lavoro possono chiedere il rimborso del 50% (a concorrenza di 300 EUR) dei costi per la custodia dei bambini (asili nido, personale di assistenza o mense scolastiche) fino a un massimo di 6 mesi. Tale misura intende coprire i costi addizionali affrontati dai lavoratori per fruire di una formazione o di altre misure o successivamente al rientro nel mondo del lavoro. Si stima che 350 lavoratori desidereranno beneficiare di tale misura.35.  Le spese amministrative comprese nella domanda conformemente all'articolo 3 del regolamento (CE) n. 1927/2006 coprono le attività preparatorie, quelle di gestione e quelle di controllo nonché l'informazione e la pubblicità.36.  I servizi personalizzati prospettati dalle autorità spagnole sono misure attive del mercato del lavoro che rientrano nelle azioni ammissibili definite all'articolo 3 del regolamento (CE) n. 1927/2006. Le autorità spagnole stimano il costo totale di tali servizi a 2 843 950 EUR e le spese amministrative a 156 050 EUR (= 5,2% dell'importo complessivo). Tale percentuale è leggermente più elevata che d'abitudine a motivo dell'inclusione di uno studio sulla situazione economica locale e sulle opportunità alternative di occupazione nella zona interessata, studio valutato a 41 050 EUR tra le misure preparatorie, con l'obiettivo di rendere più efficaci le misure di formazione e di ricerca di lavoro per i lavoratori licenziati. Il contributo totale richiesto al FEG è pari a 1 950 000 EUR (65% dei costi complessivi).Azioni | Numero stimato di lavoratori interessati | Stima dei costi per lavoratore interessato (in EUR) | Costo totale in EUR (FEG e cofinanziamento nazionale) |Servizi personalizzati (articolo 3, primo comma, del regolamento (CE) n. 1927/2006) |1. Screening e orientamento occupazionale (per i lavoratori subordinati) (Orientación y asesoramiento laboral para la inserción por cuenta ajena) | 500 | 780 | 390 000 |2. Screening e orientamento occupazionale (per i lavoratori autonomi) (Orientación y asesoramiento laboral. Programa de autoempleo) | 57 | 600 | 34 200 |3. Assistenza intensiva per la ricerca di lavoro (Intermediación y gestión laboral) | 500 | 800 | 400 000 |4. Formazione e riqualificazione (Formación para la activación laboral) | 500 | 1 210 | 605 000 |5. Formazione per una qualifica professionale (Programa para la recualificación profesional –formación de larga duración) | 90 | 4 000 | 360 000 |6. Promozione dell'imprenditorialità (Formación en autoempleo) | 57 | 3 000 | 171 000 |7. Seminari di formazione/lavoro (Módulos de formación en alternancia con el trabajo) | 16 | 12 500 | 200 000 |8. Incentivo alla partecipazione (Incentivos para la partecipación activa) | 557 | 250 | 139 250 |9. Indennità di mobilità (Becas de desplazamiento) | 400 | 150 | 60 000 |10. Incentivi al ricollocamento (Incentivos para la reinserción laboral) | 75 | 2 100 | 157 500 |11. Incentivi al ricollocamento (per i lavoratori autonomi) (Incentivos para el fomento del autoempleo) | 20 | 2 100 | 42 000 |12. Sostegno per la creazione di un'impresa (Incentivo para la cobertura de gastos de establecimiento | 20 | 3 000 | 60 000 |13. Incentivo "ritorno a scuola" (Incentivo de retorno a las aulas) | 120 | 900 | 108 000 |14. Contributo alle spese per il cambio di residenza (Incentivos a la movilidad geográfica) | 30 | 2 100 | 63 000 |15. Sostegno per la custodia dei bambini (Incentivo para la conciliación) | 30 | 1 800 | 54 000 |Totale parziale servizi personalizzati | 2 843 950 |Assistenza tecnica per l'attuazione delle azioni dell'intervento del FEG (articolo 3, terzo comma, del regolamento (CE) n. 1927/2006) |Azioni preparatorie | 63 050 |Gestione | 55 000 |Informazione e pubblicità | 15 000 |Attività di controllo | 23 000 |Totale parziale spese amministrative | 156 050 |Stima dei costi totali | 3 000 000 |Contributo del FEG (65% dei costi complessivi) | 1 950 000 |37.  Per quanto concerne la complementarità con le azioni finanziate dai Fondi strutturali, le autorità spagnole confermano che le misure sopra descritte sono complementari alle azioni finanziate dai Fondi strutturali. Per fare un esempio, la misura "Formazione/lavoro" andrà a vantaggio dei quei lavoratori che, a causa della loro età, sono esclusi da analoghe misure del FSE.38.  L'assistenza del FEG sarà direttamente mirata a mitigare le conseguenze dei licenziamenti di massa associati agli effetti dell'attuale crisi economica e finanziaria su scala globale mentre il sostegno del Fondo sociale europeo (FSE) è programmato ed usato per finanziare misure attive del mercato del lavoro pianificate nell'arco di un periodo di programmazione di sette anni. Gli obiettivi principali dei programmi operativi FSE per il 2007-2013 relativi alla Castilla-La Mancha sono la promozione della formazione permanente dei lavoratori e la riduzione della dispersione scolastica con una particolare attenzione per le persone più vulnerabili o quelle a rischio di esclusione sociale.Data/e di inizio effettivo previsto dei servizi personalizzati ai lavoratori interessati39.  Il 4 gennaio 2010 la Spagna ha iniziato a fornire ai lavoratori interessati i servizi personalizzati compresi nel pacchetto coordinato proposto per un cofinanziamento del FEG. Tale data rappresenta pertanto l'inizio del periodo di ammissibilità per qualsiasi assistenza concessa dal FEG.Procedure per la consultazione delle parti sociali40.  Le parti sociali sono state consultate durante la preparazione del pacchetto coordinato di misure. La proposta di domanda è stata discussa in una riunione iniziale tenutasi nel giugno 2009 come anche nel corso di diverse riunione svoltesi nel settembre 2009 assieme alle parti sociali: Servicio Público de Empleo de Castilla-La Mancha-SEPECAM (servizi pubblici dell'occupazione della regione interessata), le organizzazioni dei datori di lavoro (Asociación de Fabricantes de Puertas y Afines de Castilla-La Mancha -AFAP- e Federación Castellanomanchega de Empresas de Economía Social -FECMES-), i principali sindacati (FECOMA-CCOO e MCA-UGT[10]) e il Sig. Santiago García Aranda, sindaco di Villacañas, il comune maggiormente colpito dai licenziamenti.41.  Le autorità spagnole hanno confermato che sono state rispettate le prescrizioni relative ai licenziamenti collettivi stabilite dalla legislazione nazionale e dalla normativa dell'UE.Informazioni sulle azioni prescritte dalla legislazione nazionale o dai contratti collettivi42.  Per quanto riguarda i criteri di cui all'articolo 6 del regolamento (CE) n. 1927/2006, nella domanda le autorità spagnole:43.  hanno confermato che il contributo finanziario del FEG non sostituisce le azioni che sono di competenza delle imprese in forza della legislazione nazionale o di contratti collettivi,44.  hanno dimostrato che le azioni forniscono un sostegno a singoli lavoratori e non verranno utilizzate per finanziare la ristrutturazione di imprese o settori,45.  hanno confermato che le azioni ammissibili di cui ai punti da 20 a 22 non ricevono aiuti da altri strumenti finanziari comunitari.Sistemi di gestione e di controllo46.  La Spagna ha notificato alla Commissione che il contributo finanziario sarà gestito e controllato dagli stessi organismi che gestiscono e controllano il FSE. La direzione generale per l'Occupazione del servizio pubblico dell'Occupazione della Castilla-La Mancha, che figura nel programma operativo regionale del FSE per la Castilla-La Mancha, sarà l'organismo intermedio dell'autorità di gestione.Finanziamento47.  Sulla base della domanda della Spagna il contributo proposto del FEG al pacchetto coordinato di servizi personalizzati è pari a 1 950 000 EUR ovvero al 65 % del costo complessivo. Lo stanziamento proposto dalla Commissione nell'ambito del fondo si basa sulle informazioni fornite dalla Spagna.48.  Considerato l'importo massimo di un contributo del FEG a norma dell'articolo 10, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1927/2006, nonché il margine previsto per riassegnare gli stanziamenti, la Commissione propone di mobilitare il FEG per l'importo totale di cui sopra, da assegnare a titolo della rubrica 1a del quadro finanziario.49.  Questo importo consente di avere ancora a disposizione oltre il 25% dell'importo massimo annuale destinato al FEG per gli stanziamenti durante l'ultimo quadrimestre dell'anno, come previsto all'articolo 12, paragrafo 6, del regolamento (CE) n. 1927/2006.50.  Con la presente proposta di mobilitazione del FEG, la Commissione avvia la procedura semplificata di dialogo a tre, conformemente al punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006, al fine di ottenere l'accordo dei due rami dell'autorità di bilancio sulla necessità di utilizzare il FEG e sull'importo richiesto. La Commissione invita il primo dei due rami dell'autorità di bilancio che pervenga a un accordo sul progetto di proposta di mobilitazione, al livello politico adeguato, a informare delle sue intenzioni sia l'altro ramo che la Commissione. In caso di disaccordo di uno dei due rami dell'autorità di bilancio, sarà indetta una riunione ufficiale di dialogo a tre.51.  La Commissione presenterà separatamente una richiesta di storno per iscrivere nel bilancio 2010 gli stanziamenti di impegno e di pagamento necessari, conformemente al punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006.Proposta diDECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIOconcernente la mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, in conformità del punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2009/020 ES/Castilla-La Mancha)IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,visto l'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria[11], in particolare il punto 28,visto il regolamento (CE) n. 1927/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006 che istituisce un Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione[12], in particolare l'articolo 12, paragrafo 3,vista la proposta della Commissione europea[13],considerando quanto segue:(1) Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) è stato istituito per fornire sostegno supplementare ai lavoratori licenziati che risentono delle conseguenze dei grandi cambiamenti strutturali nei flussi commerciali mondiali dovuti alla globalizzazione e per assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro.(2) L'ambito di applicazione del FEG è stato ampliato e a partire dal 1° maggio 2009 è possibile chiedere un sostegno per i lavoratori licenziati a causa della crisi economica e finanziaria mondiale.(3) L'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 consente di mobilitare il FEG nei limiti di un importo annuo massimo di 500 milioni di EUR.(4) La Spagna ha presentato domanda di mobilitazione del FEG in relazione ai licenziamenti in 36 imprese operanti nella divisione 16 NACE Rev. 2 ("Industria del legno e dei prodotti in legno e sughero, esclusi i mobili; fabbricazione di articoli di paglia e materiali da intreccio") in un'unica Regione NUTS II, la Castilla-La Mancha (ES42), il 9 ottobre 2009 e ha fornito informazioni addizionali a tutto il 22 febbraio 2010. La domanda è conforme ai requisiti per la determinazione del contributo finanziario di cui all'articolo 10 del regolamento (CE) n. 1927/2006. La Commissione propone quindi di mobilitare un importo di 1 950 000 EUR.(5) Pertanto è opportuno procedere alla mobilitazione del FEG per fornire un contributo finanziario in relazione alla domanda presentata dalla Spagna,DECIDONO:Articolo 1Nel quadro del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2010, il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) è mobilitato per fornire l'importo di 1 950 000 EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento.Articolo 2La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .Fatto a Bruxelles/Strasburgo,Per il Parlamento europeo Per il ConsiglioIl presidente Il presidente [1] GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.[2] GU L 406 del 30.12.2006, pag. 1.[3] Regolamento (CE) n. 1893/2006 del 20.12.2006 (GU L 393 del 30.12.2006, pag. 1).[4] Un Piano europeo di ripresa economica. COM(2008) 800.[5] DG imprese: "Impact of the economic crisis on key sectors of the EU - The case of the manufacturing and construction industries" (l'impatto della crisi economica su settori chiave dell'UE - Il caso dell'industria manifatturiera e di quello della costruzione)(http://ec.europa.eu/enterprise/policies/industrial-competitiveness/documents/index_en.htm).[6] Fonte: ANFPM (associazione nazionale spagnola dei fabbricanti di porte in legno).[7] Ibidem.[8] Categorie basate sulla classificazione internazionale tipo dell'istruzione (ISCED-97).[9] Federación Regional del Metal, Construcción y Afines de la Unión General de Trabajadores (MCA-UGT) e Federación Regional de Madera de Comisiones Obreras (FECOMA-CCOO).[10] Federación Regional de Madera de Comisiones Obreras (FECOMA-CCOO) e Federación Regional del Metal, Construcción y Afines de la Unión General de Trabajadores (MCA-UGT).[11] GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.[12] GU L 406 del 30.12.2006, pag. 1.[13] GU C […] del […], pag. […].