CELEX: 52013JC0010
Language: it
Date: 2013-04-26
Title: Proposta congiunta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (UE) n. 356/2010 che impone specifiche misure restrittive nei confronti di determinate persone fisiche o giuridiche, entità od organismi in considerazione della situazione in Somalia

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		52013JC0010
		
			Proposta congiunta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (UE) n. 356/2010 che impone specifiche misure restrittive nei confronti di determinate persone fisiche o giuridiche, entità od organismi in considerazione della situazione in Somalia /* JOIN/2013/010 final - 2013/0142 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
(1)                   
Il regolamento (UE) n. 356/2010 del Consiglio, che
impone specifiche misure restrittive nei confronti di determinate persone
fisiche o giuridiche, entità od organismi in considerazione della situazione in
Somalia[1],
applica misure restrittive alle persone, entità e organismi indicati nel suo
allegato I, in conformità della risoluzione 1844 (2008) del Consiglio di
sicurezza delle Nazioni Unite.
(2)                   
Il 6 marzo 2013 il Consiglio di sicurezza delle
Nazioni Unite ha adottato la risoluzione 2093 (2013), che aggiorna i criteri di
designazione applicati dal comitato delle sanzioni del Consiglio di sicurezza
istituito a norma della risoluzione 751(1992) per quanto riguarda la Somalia.
(3)                   
Poiché la misura in questione rientra nell’ambito
di applicazione del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, la sua
attuazione richiede un’azione normativa a livello dell’Unione, in particolare
al fine di garantirne l’applicazione uniforme da parte degli operatori
economici di tutti gli Stati membri.
(4)                   
Occorre pertanto modificare opportunamente il
regolamento (UE) n. 356/2010 del Consiglio,
2013/0142 (NLE)
Proposta congiunta di
REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
recante modifica del regolamento (UE) n.
356/2010 che impone specifiche misure restrittive nei confronti di determinate
persone fisiche o giuridiche, entità od organismi in considerazione della
situazione in Somalia
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione
europea, in particolare l’articolo 215,
vista la decisione 2010/231/PESC del Consiglio,
del 26 aprile 2010, concernente misure restrittive nei confronti della Somalia[2], 
vista la proposta congiunta dell’Alta
rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza e
della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       Il regolamento (UE) n.
356/2010 del Consiglio, del 26 aprile 2010, che impone specifiche misure
restrittive nei confronti di determinate persone fisiche o giuridiche, entità
od organismi in considerazione della situazione in Somalia[3], applica misure
restrittive alle persone, entità e organismi indicati nel suo allegato I, in
conformità della risoluzione 1844 (2008) del Consiglio di sicurezza delle
Nazioni Unite.
(2)       Il 6 marzo 2013 il Consiglio
di sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato la risoluzione 2093 (2013), che
aggiorna i criteri di designazione applicati dal comitato delle sanzioni del
Consiglio di sicurezza istituito a norma della risoluzione 751(1992) per quanto
riguarda la Somalia.
(3)       Il … aprile 2013 il Consiglio
ha adottato la decisione 2013/…/PESC del Consiglio[4], che modifica la
decisione 2010/231/PESC e introduce gli aggiornamenti suddetti.
(4)       Poiché la misura in questione
rientra nell’ambito di applicazione del trattato sul funzionamento dell’Unione
europea, la sua attuazione richiede un’azione normativa a livello dell’Unione,
in particolare al fine di garantirne l’applicazione uniforme da parte degli
operatori economici di tutti gli Stati membri.
(5)       Occorre pertanto modificare
opportunamente il regolamento (UE) n. 356/2010 del Consiglio,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (UE) n. 356/2010 è così
modificato:
il paragrafo 3 dell’articolo 2 è sostituito
dal paragrafo seguente:
“3.     Nell’allegato I figurano le persone
fisiche o giuridiche, le entità o gli organismi designati dal Consiglio di
sicurezza o dal comitato delle sanzioni in quanto:
(a)          
sono impegnati in o sostengono atti che minacciano
la pace, la sicurezza o la stabilità della Somalia, compresi gli atti che
mettono a repentaglio il processo di pace e di riconciliazione in Somalia, o
che minacciano con la forza il governo federale della Somalia o la missione
dell’Unione africana in Somalia (AMISOM);
(b)         
hanno violato l’embargo sulle armi o le restrizioni
relative alla rivendita e al trasferimento di armi o il divieto di fornire la
relativa assistenza di cui al paragrafo 34 dell’UNSCR 2093 (2013);
(c)          
impediscono l’inoltro di aiuti umanitari alla
Somalia, oppure l’accesso o la distribuzione di aiuti umanitari in Somalia;
(d)         
sono capi politici o militari che reclutano o
impiegano bambini in conflitti armati in Somalia in violazione del diritto
internazionale applicabile; 
(e)          
sono responsabili di violazioni del diritto
internazionale applicabile in Somalia che comprendono atti contro civili,
inclusi bambini e donne, in situazioni di conflitto armato, tra cui uccisioni e
menomazioni, violenze sessuali e di genere, attacchi a scuole ed ospedali,
sequestri e trasferimenti forzati.”
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il
giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione
europea.
Il presente regolamento è
obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
[1]               GU L 105 del 27.4.2010, pag. 1.
[2]               GU L 105 del 27.4.2010, pag. 17.
[3]               GU L 105 del 27.4.2010, pag. 1.
[4]               GU L …