CELEX: 
Language: it
Date: 2012-10-17 00:00:00
Title: 2012/570/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2012 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea per l’esercizio 2010#Risoluzione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2012 , recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea per l’esercizio 2010

17.10.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 286/175
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 10 maggio 2012
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea per l’esercizio 2010
   (2012/570/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea relativi all’esercizio 2010,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea relativi all’esercizio 2010, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio, del 21 febbraio 2012 (06083/2012 — C7-0051/2012),
            
         
               —
            
            
               visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio (3), che istituisce un’Agenzia europea per la sicurezza aerea, in particolare l’articolo 60,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l’articolo 94,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A7-0124/2012),
            
         
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea sull’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2010;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante, al direttore dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Martin SCHULZ
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 366 del 15.12.2011, pag. 21.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 79 del 19.3.2008, pag. 1.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      del 10 maggio 2012
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea per l’esercizio 2010
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      
                  —
               
               
                  visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea relativi all’esercizio 2010,
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea relativi all’esercizio 2010, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
               
            
                  —
               
               
                  vista la raccomandazione del Consiglio, del 21 febbraio 2012 (06083/2012 — C7-0051/2012),
               
            
                  —
               
               
                  visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio (3), che istituisce un’Agenzia europea per la sicurezza aerea, in particolare l’articolo 60,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l’articolo 94,
               
            
                  —
               
               
                  visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A7-0124/2012),
               
            
                  A.
               
               
                  considerando che la Corte dei conti ha dichiarato di aver ottenuto garanzie ragionevoli dell’affidabilità dei conti annuali dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea («l’Agenzia») relativi all’esercizio 2010 nonché della legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti,
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che, il 10 maggio 2011, il Parlamento ha concesso il discarico al direttore esecutivo dell’Agenzia per l’esecuzione del suo bilancio per l’esercizio 2009 (5) e che, nella risoluzione che accompagna la decisione di discarico, ha tra l’altro:
                  
                              —
                           
                           
                              esortato l’Agenzia ad attuare una struttura per attività rispetto al suo bilancio operativo per stabilire un chiaro collegamento tra il programma di lavoro e le previsioni finanziarie, nonché a migliorare il monitoraggio e la rendicontazione delle prestazioni:
                           
                        
                              —
                           
                           
                              richiamato l’attenzione sul fatto che, ancora una volta, l’Agenzia aveva riportato al 2010 un elevato livello di stanziamenti per le spese operative;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              chiesto che il bilancio di ogni esercizio fosse corredato da una relazione sugli stanziamenti non spesi riportati dagli esercizi precedenti, in cui venissero spiegati i motivi per i quali il denaro non era stato utilizzato e quando lo sarebbe stato;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              osservato carenze delle procedure di selezione del personale, che ne potevano compromettere la trasparenza;
                           
                        
            
                  C.
               
               
                  considerando che l’Agenzia è finanziata da diritti ed onorari e da un contributo da parte dell’Unione,
               
            
                  D.
               
               
                  considerando che il bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2010 è stato di 137 200 000 EUR rispetto a 122 200 000 EUR nel 2009, il che rappresenta un incremento dell’12,27 %; che il contributo dell’Unione al bilancio dell’Agenzia per il 2010 è stato di 34 197 000 EUR (6), il che rappresenta un aumento dello 0,87 % rispetto al 2009,
               
            
         Gestione finanziaria e di bilancio
      
      
                  1.
               
               
                  ricorda che due terzi del bilancio dell’Agenzia provengono da diritti e onorari pagati dall’industria, un terzo da sovvenzioni dell’Unione e che il contributo iniziale dell’Unione a favore dell’Agenzia per il 2010 ammontava a 32 879 000 EUR; rileva, tuttavia, 1 318 000 EUR, provenienti dal recupero dell’eccedenza, sono stati aggiunti a detto importo, portando il contributo dell’Unione a un totale di 34 197 000 EUR;
               
            
                  2.
               
               
                  rileva che il bilancio dell’Agenzia è aumentato del 61 %, da 85 200 000 EUR del 2007 a 137 200 000 EUR del 2010, mentre l’organico è salito da 333 persone a 524;
               
            
                  3.
               
               
                  rileva che, ai sensi dell’articolo 3 del regolamento (CE) n. 593/2007 della Commissione, del 31 maggio 2007, relativo ai diritti e agli onorari riscossi dall’Agenzia europea per la sicurezza aerea (7), le entrate derivanti dai diritti riscossi costituiscono entrate assegnate che possono essere riportate dall’Agenzia fintantoché non siano state utilizzate; rileva che le entrate industriali possono essere correlate a più di un esercizio; rileva che la riserva che può essere utilizzata negli anni successivi viene adeguata sulla base dei risultati di bilancio per l’esercizio; rileva che l’importo della riserva è diminuito, nel corso degli ultimi due anni, da 29 000 000 EUR alla fine del 2008 a 21 000 000 EUR alla fine del 2010;
               
            
                  4.
               
               
                  desume dai conti annuali definitivi per l’esercizio 2010 che l’Agenzia ha utilizzato solo stanziamenti non dissociati e che, di conseguenza, gli stanziamenti d’impegno sono stati pari agli stanziamenti di pagamento; rileva, inoltre, che il tasso generale di esecuzione del bilancio è stato pari al 99,51 % per gli stanziamenti del 2010;
               
            
                  5.
               
               
                  invita l’Agenzia ad adottare ulteriormente le misure adeguate per evitare le carenze che pregiudicano la trasparenza della procedura d’appalto, nonché il principio di sana gestione finanziaria;
               
            
         Contabilità
      
      
                  6.
               
               
                  desume dai conti annuali definitivi che, nel 2010, l’Agenzia ha modificato il proprio metodo di riconoscimento delle entrate passando da un metodo basato sui costi al metodo lineare proposto nella norma contabile UE n. 4;
               
            
                  7.
               
               
                  apprende dall’Agenzia che la modifica è stata apportata per aumentare la precisione e la trasparenza del modo in cui sono basate le entrate e per tener conto della raccomandazione del 2009 della Corte conti di applicare un metodo che rifletta più precisamente l’importo delle entrate assegnate ad un esercizio;
               
            
                  8.
               
               
                  desume dalla relazione annuale di attività dell’Agenzia che il sistema di pianificazione delle risorse d’impresa è stato ulteriormente rafforzato e sistematicamente utilizzato per tutti i tipi di transazioni finanziarie e per la chiusura di fine esercizio;
               
            
         Procedure di aggiudicazione degli appalti
      
      
                  9.
               
               
                  constata dalla sua relazione annuale di attività che, nel corso del 2010, sono state gestite 23 procedure di appalto di elevato valore, riguardanti sia esigenze operative che amministrative, che 20 di esse sono state ultimate e che sono stati firmati 29 contratti di valore elevato, per un valore di circa 14 000 000 EUR; osserva, inoltre, che, a seguito delle procedure di appalto di esiguo valore, sono stati firmati 428 contratti, per un totale di circa 1 650 000 EUR;
               
            
                  10.
               
               
                  apprende, in particolare, dalla Corte dei conti che, per due grandi procedure di appalto, il metodo di valutazione utilizzato non ha permesso agli offerenti che presentavano la migliore offerta finanziaria di conseguire il punteggio più elevato; constata dall’Agenzia che queste due procedure di appalto si riferiscono:
                  
                              —
                           
                           
                              al rinnovo di un contratto di quattro anni per i servizi di pulizia per un importo di 1 000 000 EUR,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              a un contratto quadro della durata massima di quattro anni per studi sui requisiti e le norme in materia di certificazione dei motori degli aeromobili di importo pari a 2 500 000 EUR, per i quali l’appaltatore non ha completato tutti gli elementi di costo nella sua candidatura;
                           
                        prende atto della risposta dell’Agenzia secondo la quale non vi era alcun impatto negativo sul risultato da segnalare e terrà, tuttavia, conto delle considerazioni della Corte e, in futuro, affronterà il rischio individuato attraverso una attenzione ancora maggiore alle formule di valutazione finanziaria;
               
            
         Risorse umane
      
      
                  11.
               
               
                  rileva che, ancora una volta, l’autorità competente per il discarico ha constatato carenze nelle procedure di selezione del personale, che ne possono compromettere la trasparenza; constata dalla Corte dei conti che non vi erano elementi in grado di comprovare che fossero stati stabiliti, prima dell’inizio dell’esame delle domande, i punteggi minimi per essere invitati al colloquio o per essere inclusi nell’elenco di riserva; rileva che ciò potrebbe nascondere una situazione di nepotismo o conflitto di interessi; chiede che sia fatto tutto il possibile al fine di evitare conflitti di interessi; invita la Commissione a verificare che l’Agenzia applichi correttamente le norme dell’Unione; sottolinea l’importanza della trasparenza nell’ambito delle procedure di aggiudicazione degli appalti e di selezione del personale;
               
            
                  12.
               
               
                  rileva che l’Agenzia non ha informato l’autorità competente per il discarico dei provvedimenti intrapresi per rendere più trasparenti le procedure di selezione dei suoi esperti/del suo personale come richiesto nel 2009, pur comprendendo che la situazione è stata affrontata nel 2010 dopo che la Corte dei conti aveva nuovamente sottolineato la questione nella sua relazione; sottolinea, ancora una volta, che l’impatto di queste lacune è tanto più grave se si considera che l’Agenzia ha i seguenti obiettivi: emanare le specifiche di certificazione, prendere decisioni quanto ai certificati di navigabilità aerea e ai certificati ambientali e eseguire ispezioni in materia di standardizzazione presso le autorità competenti degli Stati membri;
               
            
                  13.
               
               
                  prende atto della risposta dell’Agenzia alla Corte in cui si afferma che le proprie linee guida per i membri del comitato indicano chiaramente la soglia minima che i candidati devono soddisfare per essere invitati ai colloqui (50 %) o entrare nell’elenco di riserva (65 %) ma si riserva il diritto di decidere sul numero massimo ragionevole di candidati da invitare secondo l’ordine di merito;
               
            
                  14.
               
               
                  ricorda all’Agenzia l’importanza di garantire una formazione e criteri di qualificazione adeguati per i gruppi di ispezione e i capigruppo; invita l’Agenzia ad adottare misure concrete e ad informare l’autorità competente per il discarico in merito alle stesse;
               
            
                  15.
               
               
                  rileva che tra il 2009 e il 2010 il personale dell’Agenzia è salito da 509 a 578 dipendenti, inclusi gli agenti temporanei e gli agenti contrattuali;
               
            
         Conflitto di interessi
      
      
                  16.
               
               
                  rileva che è necessario che il personale tecnico dell’Agenzia venga generalmente assunto dalle autorità aeronautiche nazionali e dall’industria del trasporto aereo; è consapevole che il personale debba essere dotato di una sufficiente e aggiornata esperienza tecnica di lavoro nel settore dell’aviazione per eseguire un controllo tecnico dei documenti di attestazione di conformità al fine di poter garantire un livello adeguato di sicurezza aerea, come richiesto dalla vigente normativa dell’Unione; è, tuttavia, preoccupato, per il fatto che questa situazione potrebbe provocare, se non individuata e adeguatamente gestita, conflitti di interesse qualora un membro del personale assunto da un costruttore di aeromobili lavori e prenda decisioni presso l’Agenzia in merito alla certificazione del velivolo su cui lavorava mentre impiegato dal costruttore; riconosce tuttavia che l’Agenzia ha messo in atto una procedura di certificazione in cui è garantita l’imparzialità del processo decisionale attraverso la collegialità delle valutazioni tecniche e il processo decisionale in sé, è inoltre consapevole che l’Agenzia è in procinto di istituire una vasta politica in materia di codici di condotta, comprendente l’identificazione, la prevenzione, il controllo e la gestione delle conseguenze di potenziali casi di conflitto di interessi. Tale politica aiuterà l’Agenzia a migliorare ulteriormente l’identificazione e la gestione di situazioni di conflitto di interessi in modo tale che la sicurezza aerea non venga mai messa a rischio;
               
            
                  17.
               
               
                  invita l’Agenzia a tenere debitamente conto dei precedenti professionali dei suoi collaboratori al fine di evitare qualsiasi conflitto di interessi; è del parere che la politica dell’Agenzia in materia di conflitto di interessi dovrebbe stabilire in quale misura ed in quali condizioni un dipendente dell’Agenzia possa essere coinvolto nella certificazione di un aeromobile su cui ha lavorato prima di entrare nell’Agenzia;
               
            
                  18.
               
               
                  invita l’Agenzia ad adottare procedure efficaci che affrontino debitamente i potenziali casi di accuse di conflitto di interessi in seno all’Agenzia; invita, inoltre, l’Agenzia a pubblicare sul proprio sito web la dichiarazione di interessi e l’esperienza professionale dei propri esperti, della propria amministrazione, dei membri del consiglio di amministrazione e di eventuali altre persone le cui attività sono collegate al processo di certificazione; indica che l’Agenzia dovrebbe seguire gli orientamenti OCSE in materia di conflitto di interessi;
               
            
                  19.
               
               
                  rilevando che l’Agenzia è coinvolta in decisioni di vitale importanza per tutti i cittadini e tenendo conto della sua esposizione a causa della sua importanza per l’industria, l’autorità di discarico attende di ricevere e discutere i risultati e le raccomandazioni della relazione speciale sulle situazioni di conflitto di interessi che verrà elaborata dalla Corte dei conti entro la fine di giugno 2012;
               
            
         Risultati
      
      
                  20.
               
               
                  invita l’Agenzia ad attuare ulteriormente l’attuale struttura per attività rispetto al suo bilancio operativo per stabilire un chiaro collegamento tra il programma di lavoro e le previsioni finanziarie, nonché a migliorare ulteriormente il monitoraggio e la rendicontazione delle prestazioni,
               
            
                  21.
               
               
                  esorta l’Agenzia a introdurre un diagramma di Gantt nella programmazione di ciascuna delle sue attività operative, ove opportuno; sottolinea anche quanto sia importante che l’Agenzia ricorra a obiettivi SMART e a indicatori RACER nella sua programmazione, come fa, dal 2008, nel programma annuale di lavoro e nella relazione annuale di attività;
               
            
         Controllo interno
      
      
                  22.
               
               
                  desume dalla relazione annuale di attività che l’Agenzia, nel 2010, ha consolidato il suo Sistema integrato di gestione compreso il concetto di «controllo interno», che mira a garantire che i rischi siano correttamente mitigati, al fine di migliorare la capacità dell’Agenzia di conseguire gli obiettivi operativi, qualitativi, di conformità o finanziari;
               
            
                  23.
               
               
                  rileva che, nel dicembre 2010, il Sistema integrato di gestione dell’Agenzia ha ottenuto la certificazione Standard di gestione della qualità ISO 9001:2008, riconosciuta a livello internazionale;
               
            
         Svolgimento delle ispezioni di normalizzazione
      
      
                  24.
               
               
                  invita l’Agenzia a migliorare ulteriormente la documentazione di pianificazione e programmazione delle ispezioni; ricorda all’Agenzia l’importanza di documentare la valutazione del rischio e i criteri utilizzati per stabilire la pianificazione delle ispezioni al fine di giustificare il proprio processo decisionale interno per i casi che presentano carenze significative con conseguenze sulla sicurezza dei cittadini dell’Unione;
               
            
                  25.
               
               
                  invita, inoltre, l’Agenzia a migliorare ulteriormente la propria efficacia nella gestione di questioni fondamentali in materia di sicurezza:
                  
                              —
                           
                           
                              controllando l’informazione,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              riducendo la lunghezza dei tempi della comunicazione e dell’attuazione,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              documentando il processo decisionale tra l’Agenzia e la Commissione, e
                           
                        
                              —
                           
                           
                              attenuando adeguatamente ogni potenziale situazione di conflitto di interessi;
                           
                        
            
                  26.
               
               
                  invita, inoltre, l’Agenzia a classificare, monitorare e seguire i risultati delle ispezioni classificati come «Osservazioni»; apprende dall’Agenzia che questa ha sviluppato una procedura operativa per definire tali risultati e comunicarli alla Commissione; invita l’Agenzia a informare l’autorità di discarico sulle misure adottate;
               
            
         Audit interno
      
      
                  27.
               
               
                  riconosce che alcune raccomandazioni «molto importanti» del Servizio di audit interno volte a ridurre gli attuali rischi dell’Agenzia sono ancora aperte e in fase di revisione da parte del di detto servizio;
               
            
                  28.
               
               
                  rileva, in particolare, che, nel 2010, il Servizio di audit interno ha effettuato un audit sullo svolgimento delle ispezioni di normalizzazione al fine di valutare e fornire una garanzia indipendente sul sistema di controllo interno in relazione allo svolgimento delle ispezioni di normalizzazione presso l’Agenzia, il cui scopo è quello di monitorare l’applicazione dei pertinenti regolamenti dell’Unione da parte delle autorità aeronautiche nazionali e di riferire alla Commissione; rileva inoltre che l’Agenzia ha già sviluppato un piano d’azione correttivo che è stato approvato dal Servizio di audit interno e ha già presentato alla revisione del medesimo servizio la prova dell’attuazione in merito alle raccomandazioni di cui ai paragrafi 25-27 della presente relazione;
               
            
                  29.
               
               
                  esorta al riguardo l’Agenzia a:
                  
                              —
                           
                           
                              documentare maggiormente le proprie valutazioni del rischio dopo aver effettuato i suoi programmi e visite di controllo annuali,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              migliorare ulteriormente il monitoraggio e la comunicazione delle gravi carenze che sollevano preoccupazioni in materia di sicurezza,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              seguire e monitorare le proprie osservazioni dopo le visite di ispezione;
                           
                        
            
                  30.
               
               
                  richiama l’attenzione sulle sue raccomandazioni quali formulate nelle precedenti risoluzioni sul discarico e figuranti nell’allegato della presente risoluzione;
               
            
                  31.
               
               
                  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del 10 maggio 2012 sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie dell’UE (8)
                  
               
            
         (1)  GU C 366 del 15.12.2011, pag. 21.
      
         (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
      
         (3)  GU L 79 del 19.3.2008, pag. 1.
      
         (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
      
         (5)  GU L 250 del 27.9.2011, pag. 140.
      
         (6)  GU L 64 del 12.3.2010, pag. 613.
      
         (7)  GU L 140 dell’1.6.2007, pag. 3.
      
         (8)  Testi approvati, P7_TA(2012)0164 (cfr. pag. 388 della presente Gazzetta ufficiale).
   
   
      ALLEGATO
      
         RACCOMANDAZIONI FORMULATE DAL PARLAMENTO EUROPEO NEGLI ULTIMI ANNI
      
      
                  Agenzia europea per la sicurezza aerea
               
               
                  2006
               
               
                  2007
               
               
                  2008
               
               
                  2009
               
            
                  Risultati
               
               
                  L’Agenzia dovrebbe verificare con cura la coerenza delle previsioni di spesa: il sistema di analisi dei costi dell’Agenzia ha evidenziato costi pari a circa 48 000 000 EUR a fronte di entrate pari a circa 35 000 000 EUR; programmazione insufficiente
               
               
                  L’Agenzia dovrebbe verificare con cura la coerenza delle previsioni di spesa da presentare all’adozione dell’autorità di bilancio
               
               
                  
                              —
                           
                           
                              Chiede all’Agenzia di elaborare un’analisi diacronica delle operazioni svolte in questo esercizio e negli esercizi precedenti
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Invita l’Agenzia a definire obiettivi SMART e indicatori RACER
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Esorta l’Agenzia a introdurre un diagramma di Gantt
                           
                        
               
                  
                              —
                           
                           
                              Invita l’Agenzia a definire obiettivi SMART e indicatori RACER
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Invita l’Agenzia a valutare l’opportunità di rendere un diagramma di Gantt parte integrante della programmazione di ciascuna delle sue attività operative per riportare in forma concisa il tempo dedicato a un progetto da ogni membro del personale
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Esorta l’Agenzia ad attuare una struttura per attività rispetto al suo bilancio operativo per stabilire un chiaro collegamento tra il programma di lavoro e le previsioni finanziarie, nonché a migliorare il monitoraggio e la rendicontazione delle prestazioni,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Chiede all’Agenzia di operare un raffronto tra le operazioni svolte durante l’esercizio per il quale deve essere concesso il discarico e il precedente
                           
                        
            
                  Regolamento relativo ai diritti e oneri riscossi
               
               
                  n.a.
               
               
                  L’Agenzia non dovrebbe confondere l’uso del precedente regolamento sui diritti riscossi con quello nuovo.
               
               
                  
                              —
                           
                           
                              Invita l’Agenzia a stabilire un sistema di monitoraggio a livello di progetti di certificazione
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Invita l’Agenzia a presentare un piano dettagliato per garantire che il sistema di diritti annuali forfettari non possa generare entrate notevolmente superiori ai costi effettivi dei servizi resi
                           
                        
               
                  
                              —
                           
                           
                              Invita l’Agenzia a migliorare il sistema di monitoraggio per i progetti di certificazione al fine di garantire che, per l’intera durata, i corrispettivi riscossi non si discostino notevolmente dal costo effettivo.
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Esorta l’Agenzia a stimare correttamente, nell’ambito dell’elaborazione dei resoconti finanziari 2010, l’aumento delle spese connesse alla gestione delle operazioni di certificazione esternalizzate presso autorità nazionali di aviazione.
                           
                        
            
                  Stanziamenti riportati/Questioni relative agli appalti
               
               
                  Il principio dell’annualità di bilancio non è stato rispettato: in violazione del proprio regolamento finanziario, l’Agenzia ha utilizzato gli stanziamenti di pagamento dissociati riportati dall’esercizio 2005, nonostante disponesse di sufficienti stanziamenti di pagamento per il 2006
               
               
                  Problemi relativi alla trasparenza dei criteri di aggiudicazione e del metodo di valutazione finanziaria
               
               
                  
                              —
                           
                           
                              Invita l’Agenzia a porre rimedio al sistema di pianificazione delle risorse dell’impresa dovuto a un ritardo nel processo di firma del contratto di servizio. (Invita l’Agenzia a presentare una previsione molto più realistica alla Commissione e al Parlamento nel corso dei prossimi anni)
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Invita la Commissione a esaminare modalità per garantire che il principio della gestione della liquidità basata sulle esigenze sia pienamente attuato, al fine di garantire che le riserve dell’Agenzia siano mantenute al livello più basso possibile
                           
                        
               
                  
                              —
                           
                           
                              L’Agenzia ha riportato al 2010 un elevato livello di stanziamenti per le spese operative (65 % dal Titolo III, Attività operative. La percentuale di impegni riportati è del 13 %)
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Chiede che, nel prossimo esercizio, vengano presentate al Parlamento e alla Commissione una gestione più accurata e tempestiva dei contratti e previsioni molto più realistiche
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Chiede che il bilancio di ogni esercizio sia corredato da una relazione sugli stanziamenti non spesi riportati dagli esercizi precedenti, in cui vengano spiegati i motivi per i quali il denaro non è stato utilizzato e quando lo sarà
                           
                        
            
                  Risorse umane
               
               
                  n.a.
               
               
                  Invita l’Agenzia a migliorare i propri sistemi di assunzione e pianificazione delle risorse
               
               
                  Invita l’Agenzia a migliorare i propri sistemi di assunzione e pianificazione delle risorse
               
               
                  
                              —
                           
                           
                              Osserva carenze nelle procedure di selezione del personale, che ne possono compromettere la trasparenza, La Corte dei conti ha riferito che le decisioni delle commissioni giudicatrici non erano sufficientemente giustificate e documentate poiché le soglie per essere invitati ad un colloquio o iscritti nell’elenco di riserva non erano state fissate preliminarmente e mancavano i verbali
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Invita l’Agenzia a informare l’autorità competente per il discarico dei provvedimenti intrapresi per sanare la situazione e rendere più trasparenti le procedure di selezione dei suoi esperti/del suo personale
                           
                        
            
                  Audit interno
               
               
                  L’Agenzia non ha ancora posto in essere un sistema efficace per la gestione dei crediti che includa, possibilmente, interessi sui pagamenti tardivi.
               
               
                  n.a
               
               
                  Invita l’Agenzia ad adottare misure per soddisfare 13 (2 sono considerate critiche) delle 28 raccomandazioni formulate dal servizio di audit interno→ le raccomandazioni riguardano l’incertezza del bilancio, l’assenza di analisi di rischio, l’assenza di una politica di valutazione e di promozione, la procedura di separazione degli esercizi (cut-off) e la mancanza di una procedura per la registrazione delle eccezioni scadute
               
               
                  Riconosce che l’Agenzia ha messo in atto 20 delle 26 raccomandazioni formulate dal servizio di audit interno dal 2006