CELEX: C2000/047/08
Language: it
Date: 2000-02-19 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 18 novembre 1999 nel procedimento C-107/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale amministrativo regionale per l'Emilia-Romagna): Teckal Srl contro Comune di Viano, Azienda Gas-Acqua Consorziale (AGAC) di Reggio Emilia ("Appalti pubblici di servizi e di forniture — Direttive 92/50/CEE e 93/36/CEE — Aggiudicazione, da parte di un ente locale ad un consorzio a cui esso partecipa, di un contratto di fornitura di prodotti e di prestazione di servizi determinati")

19.2.2000                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                  C 47/5
previdenziale dello Stato interessato, si presume abbia versato                                   SENTENZA DELLA CORTE
contributi sufficienti a provare un’attività abituale e principale per
tutto il periodo compreso tra la data in cui ha avuto fine l’attività
provata e il 1o gennaio 1946, ma secondo la quale tale presunzione                                       (Quinta Sezione)
non vale per i periodi di impiego per i quali l’interessato percepisca
una pensione in forza del regime di un altro Stato.
                                                                                                        18 novembre 1999
(1) GU C 55 del 20.2.1998.
                                                                               nel procedimento C-107/98 (domanda di pronuncia pre-
                                                                               giudiziale proposta dal Tribunale amministrativo regiona-
                                                                               le per l’Emilia-Romagna): Teckal Srl contro Comune di
                                                                               Viano, Azienda Gas-Acqua Consorziale (AGAC) di Reggio
                                                                                                              Emilia (1)
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                               («Appalti pubblici di servizi e di forniture — Direttive
                            (Sesta Sezione)                                    92/50/CEE e 93/36/CEE — Aggiudicazione, da parte di un
                                                                               ente locale ad un consorzio a cui esso partecipa, di un
                         18 novembre 1999                                      contratto di fornitura di prodotti e di prestazione di servizi
                                                                                                            determinati»)
nella causa C-209/97: Commissione delle Comunità euro-
         pee contro Consiglio dell’Unione europea (1)
                                                                                                          (2000/C 47/08)
(«Regolamento (CE) n. 515/97 — Fondamento giuridico —
Articolo 235 del Trattato CE (divenuto articolo 308 CE) o
articolo 100 A del Trattato CE (divenuto in seguito a                                              (Lingua processuale: l’italiano)
                      modifica articolo 95 CE»)
                            (2000/C 47/07)
                     (Lingua processuale: il francese)                         Nel procedimento C-107/98, avente ad oggetto la domanda di
                                                                               pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-
                                                                               l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Tribunale
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                               amministrativo regionale per l’Emilia-Romagna, nella causa
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                               dinanzi ad esso pendente tra Teckal Srl e Comune di Viano,
                                                                               Azienda Gas-Acqua Consorziale (AGAC) di Reggio Emilia,
Nella causa C-209/97, Commissione delle Comunità europee                       domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 6 della direttiva
(agenti: signori M. Nolin e P. van Nuffel), sostenuta da Parla-                del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE, che coordina le
mento europeo (agenti: signori J. Schoo e J.-L. Rufas Quintana)                procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi
contro Consiglio dell’Unione europea (agenti: B. Hoff-Nielsen,                 (GU L 209, pag. 1), la Corte (Quinta Sezione), composta
signora M.C. Giorgi e F. Anton), sostenuto da Repubblica                       dai signori D.A.O. Edward, presidente di sezione, L. Sevón,
francese (agenti: signori M. Perrin de Brichambaut e F. Pascal),               J.-P. Puissochet, P. Jann (relatore) e M. Wathelet, giudici; avvo-
avente ad oggetto l’annullamento del regolamento del Consi-                    cato generale: G. Cosmas; cancelliere: H.A. Rühl, amministrato-
glio 13 marzo 1997, n. 515 relativo alla mutua assistenza                      re principale, ha pronunciato, il 18 novembre 1999, una
tra le autorità amministrative degli Stati membri e alla                       sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
collaborazione tra queste e la Commissione per assicurare la
corretta applicazione delle normative doganali e agricole (GU
L 82, pag. 1), la Corte (Sesta Sezione), composta dai signori                  La direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/36/CEE, che
P.J.G. Kapteyn, facente funzioni di presidente della sesta sezio-              coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di
ne, G. Hirsch (relatore) e H. Ragnemalm, giudici, avvocato                     forniture, è applicabile ove un’amministrazione aggiudicatrice, quale
generale: A. Saggio, ha pronunciato, il 18 novembre 1999,                      un ente locale, decida di stipulare per iscritto, con un ente distinto da
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                         essa sul piano formale e autonomo rispetto ad essa sul piano
                                                                               decisionale, un contratto a titolo oneroso avente ad oggetto la
1) Il ricorso è respinto.                                                      fornitura di prodotti, indipendentemente dal fatto che tale ultimo ente
                                                                               sia a sua volta un’amministrazione aggiudicatrice o meno.
2) La Commissione delle Comunità europee è condannata alle spese.
     Il Parlamento europeo e la Repubblica francese sopporteranno le
     proprie spese.
                                                                               (1) GU C 209 del 4.7.1998.
(1) GU C 228 del 26.7.1997.