CELEX: C1999/160/20
Language: it
Date: 1999-06-05 00:00:00
Title: Causa C-101/99: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Justice Queen's Bench Division (Crown Office) (England & Wales), con ordinanza 26 febbraio 1999, nella causa The Queen contro Intervention Board for Agricultural Produce, ex parte: British Sugar plc

5.6.1999               IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 160/9
3.     L’art. 5 del regolamento (CE) n. 2799/98, riserva un                2) In caso di soluzione in senso affermativo della questione sub
trattamento particolarmente favorevole, in termini di aiuti                    1) se l’art. 4 del regolamento (CEE) n. 2630 della Commis-
compensativi, ad alcune produzioni. Diversamente da quanto                     sione del 10 settembre 1981 (2), che stabilisce modalità
avviene per i restanti prezzi ed importi, la franchigia è fissata              particolari di applicazione del regime dei titoli d’importazio-
allo 0,5 % anziché al 2,6 %, in secondo luogo essa non                         ne e di esportazione nel settore dello zucchero[attualmente
costituisce una percentuale di abbattimento, ma un limite c.d.                 sostituito dall’art. 5 del regolamento (CE) n. 1464 della
de minimis; in terzo luogo l’applicazione di tale franchigia                   Commissione del 27 giugno 19953 (3), recante modalità
consegue ad una scelta discrezionale degli Stati membri. Infine,               particolari d’applicazione del regime dei titoli d’importazio-
a norma dell’art. 3, par. 1, del regolamento (CE) n. 2800/98, il               ne e di esportazione nel settore dello zucchero], fosse ultra
contributo della Comunità per il primo anno è pari al 100 %.                   vires e nullo in quanto imponeva un obbligo non riscontra-
                                                                               bile nel regolamento (CEE) n. 1785/81 né da quest’ ultimo
Specie con riferimento alla fissazione di una franchigia di                    giustificato, e cioè, in quanto un titolo di esportazione per
ammontare inferiore e applicabile con modalità di gran                         zucchero C può essere rilasciato solo dopo che il produttore
lunga più favorevoli per i produttori, la suddetta disparità                   di cui trattasi ha provato all’ente competente che la quantità
di trattamento risulta priva di base giuridica e di valide                     per la quale è chiesto il titolo, o una quantità equivalente, è
giustificazioni.                                                               stata effettivamente prodotta oltre le quote A e B dell’impre-
                                                                               sa interessata.
Inoltre, il trattamento di favore riservato alle produzioni ed             3) In caso di soluzione in senso negativo della questione sub
agli aiuti in questione si risolve in una penalizzazione delle                 1) o della questione sub 2), nelle circostanze del caso di
colture mediterranee, del tutto contraria alle norme ed ai                     specie, se l’autorità nazionale, sostenendo che lo zucchero
principi del trattato, oltre che affetta da violazione delle forme             esportato come zucchero C era zucchero di quota A o B
sostanziali e da sviamento di potere.                                          e/o cercando poi di imporre il pagamento di un importo
                                                                               ai sensi dell art. 3 del regolamento (CEE) n. 2670/81 della
                                                                               Commissione del 14 settembre 19814 (4), che stabilisce le
(1) Regolamento (CE) n.     2799/98 del Consiglio (GU L 349 del
    24.12.1998, pag. 1).
                                                                               modalità di applicazione per la produzione fuori quota nel
    Regolamento (CE) n.     2800/98 del Consiglio (GU L 349 del                settore dello zucchero, per il mancato smercio di zucchero
    24.12.1998, pag. 8).                                                       C al di fuori della Comunità europea, violi uno o più dei
    Regolamento (CE) n.     2808/98 del Consiglio (GU L 349 del                seguenti principi generali del diritto comunitario:
    24.12.1998, pag. 36).
    Regolamento (CE) n.     2813/98 del Consiglio (GU L 349 del                a)   il principio della tutela del legittimo affidamento;
    24.12.1998, pag. 48).                                                      b)   il principio della certezza del diritto;
                                                                               c)   il principio di non discriminazione;
                                                                               d)   il principio di proporzionalità;
                                                                               e)   il principio del corretto uso dei poteri;
                                                                           con la conseguenza che la domanda per l’importo di cui al
                                                                           caso di specie sia nulla e non possa essere fatta valere.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High
Court of Justice Queen’s Bench Division (Crown Office)                     4) Inoltre o in subordine, in caso di soluzione in senso
(England & Wales), con ordinanza 26 febbraio 1999,                             negativo della questione sub 1):
nella causa The Queen contro Intervention Board for                            a) Se l’autorità nazionale abbia un potere discrezionale di
       Agricultural Produce, ex parte: British Sugar plc                            modificare l’ammontare dell’importo il cui pagamento
                                                                                    dev’essere imposto ai sensi dell’art. 3 del regolamento
                         (Causa C-101/99)                                           (CEE) n. 2670/81 della Commissione.
                                                                               b) In caso di soluzione in senso affermativo della questio-
                          (1999/C 160/20)                                           ne sub 4), lett. a), quali fattori possano essere presi in
                                                                                    considerazione dall’autorità nazionale nell’esercizio di
Con ordinanza 26 febbraio 1999, pervenuta nella cancelleria                         tale potere discrezionale alla luce, in particolare, delle
della Corte il 18 marzo 1999, nella causa The Queen contro                          circostanze del caso di specie.
Intervention Board for Agricultural Produce, ex parte: British                 c) In caso di soluzione in senso negativo della questione
Sugar plc, la High Court of Justice Queen’s Bench Division                          sub 4), lett. a), se l’art. 3, n. 1, del regolamento (CEE)
(Crown Office) (England & Wales), ha sottoposto alla Corte                          n. 2670/81 sia nullo nei limiti in cui impone ad
di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni                           un’autorità nazionale di riscuotere un importo anche
pregiudiziali:                                                                      qualora il quantitativo di zucchero smerciato sul
                                                                                    mercato interno non ecceda, in pratica, la somma delle
1) Se, ai sensi del regime dello zucchero della Comunità                            quote A e B del produttore interessato.
     europea, ed in particolare ai sensi dell’art. 24, n. 1, lett. c),
     del regolamento (CEE) n. 1785/81 del Consiglio del                    5) Se all’autorità nazionale, nella circostanza del caso di
     30 giugno 1981 (1), relativo all’organizzazione comune dei                specie, sia impedito riscuotere un importo ai sensi del-
     mercati nel settore dello zucchero, un’impresa a cui sia                  l’art. 3, n. 1, del regolamento (CEE) n. 2670/81 della
     stata assegnata una quota da un’autorità nazionale possa                  Commissione qualora essa non abbia comunicato all’im-
     imputare dello zucchero come zucchero C qualora tale                      presa tale importo, conformemente alla scadenza figurante
     zucchero sia prodotto durante una campagna di commer-                     all’art. 3, n. 2, del regolamento (CEE) n. 2670/81, anterior-
     cializzazione prima che l’impresa abbia effettivamente                    mente al 1° maggio della campagna che viene in rilievo e/o
     completato la produzione di un quantitativo totale di                     se l’impresa sia esonerata da ogni obbligo di pagare tale
     zucchero pari alla somma delle sue quote A e B.                           importo nelle circostanze sopra descritte.
 ---pagebreak--- C 160/10                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           5.6.1999
6) Se, nelle circostanze del caso di specie, l’autorità nazionale           Motivi e principali argomenti
     sia tenuta a versare le restituzioni all’esportazione che
     l’impresa avrebbe chiesto al momento dell’esportazione e
                                                                            In forza dell’art. 189, n. 3, del Trattato, la direttiva vincola lo
     che avrebbero dovuto essere versate se lo zucchero descrit-
                                                                            Stato membro destinatario al risultato da raggiungere.
     to come zucchero C ed esportato in base a titoli per
     zucchero C fosse stato designato come zucchero di quota
     A e B, in quanto:                                                      Malgrado sia scaduto il termine all’uopo previsto, vale a dire il
                                                                            31 dicembre 1996, la Repubblica portoghese non ha ancora
     a) l’autorità nazionale può retroattivamente accettare una            presentato alla Commissione il rapporto sull’esperienza acqui-
          dichiarazione di esportazione ai sensi dell’art. 3 del            sita con riguardo alla direttiva 90/313/CEE, come sarebbe
          regolamento (CEE) n. 3665/875 (5) della Commissione,              invece suo obbligo ai sensi dell’art. 8 della direttiva medesima.
          recante modalità comuni di applicazione del regime
          delle restituzioni all’esportazione per i prodotti agricoli,
          e le circostanze del caso di specie configurano un                (1) GU L 158 del 23.6.1990, pag. 56.
          motivo di forza maggiore che l’autorizza ad estendere
          il periodo per fornire la prova ai sensi dell’art. 4 del
          regolamento (CEE) n. 3665/87 della Commissione;
          e/o in quanto:
     b) un rifiuto di pagare tali restituzioni all’esportazione
          costituirebbe una violazione dei principi di tutela del           Ricorso della Lech Stahlwerke GmbH contro la sentenza
          legittimo affidamento e/o di certezza del diritto e/o di          pronunciata il 21 gennaio 1999 dalla Quinta Sezione
          proporzionalità e/o di corretto uso dei poteri.                   ampliata del Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                            europee nelle cause riunite T-129/95, T-2/96 e T-97/96,
                                                                            Neue Maxhütte Stahlwerke GmbH e Lech Stahlwerke
( 1) GU L 177 del 1.7.1981, pag. 4.                                         GmbH con la Repubblica federale di Germania interve-
( 2) GU L 258 dell’11.9.1981, pag. 16.                                      niente a sostegno contro la Commissione delle Comunità
( 3) GU L 144 del 28.6.1995, pag. 14.                                       europee con il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda
( 4) GU L 262 del 16.9.1981, pag. 14.
( 5) GU L 351 del 14.12.1987, pag. 1.                                       del Nord interveniente a sostegno nelle cause T-2/96 e
                                                                                          T-97/96, proposto il 30 marzo 1999
                                                                                                   (Causa C-111/99 P)
                                                                                                     (1999/C 160/22)
                                                                            Il 30 marzo 1999 la Lech Stahlwerke GmbH, Meitingen-
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                            Herbertshofen (Germania), con l’avv. Dr. Reiner Michael
  tro Repubblica portoghese, presentato il 26 marzo 1999
                                                                            Bierwagen, dello studio Kemmler Rapp Böhlke & Crosby,
                                                                            Rond Point Schuman 9, Bte. 9, B-1040 Bruxelles, ha proposto
                          (Causa C-106/99)                                  dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
                                                                            ricorso contro la sentenza pronunciata il 21 gennaio 1999 dal
                                                                            Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quinta
                           (1999/C 160/21)
                                                                            Sezione Ampliata) nelle cause riunite T-129/95, T-2/96 e
                                                                            T-97/96, Neue Maxhütte Stahlwerke GmbH e Lech Stahlwerke
Il 26 marzo 1999, la Commissione delle Comunità europee,                    GmbH con la Repubblica federale di Germania interveniente a
rappresentata dal signor F. de Sousa Fialho, membro del suo                 sostegno contro la Commissione delle Comunità europee con
servizio giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto in           il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord intervenien-
Lussemburgo presso l’ufficio del signor C. Gómez de la Cruz,               te a sostegno nelle cause T-2/96 e T-97/96.
Centre Wagner, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia
delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica
                                                                            La ricorrente chiede che la Corte voglia:
portoghese.
                                                                            — annullare la sentenza del Tribunale di Primo grado delle
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                      Comunità europee nelle cause riunite T-129/95, T-2/96
                                                                                 e T-97/96, Neue Maxhütte Stahlwerke GmbH e Lech
— dichiarare che, la Repubblica portoghese, non avendo                           Stahlwerke GmbH contro la Commissione delle Comunità
     presentato alla Commissione, nel termine all’uopo fissato,                  europee (1) nella parte in cui riguarda la ricorrente;
     la comunicazione prevista dall’art. 8 della direttiva del
     Consiglio del 7 giugno 1990, 90/313/CEE (1), concernente               — decidere essa stessa nel merito e dichiarare nulla la
     la libertà di accesso all’informazione in materia di ambien-                decisione della Commissione del 4 aprile 1995,
     te, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza                 95/422/CECA, relativa ad un previsto aiuto di Stato del
     dell’art. 189, n. 3, del Trattato CE e dell’art. 8 della direttiva          «Freistaat Bayern» a favore delle imprese siderurgiche Neue
     90/313/CEE;                                                                 Maxhütte Stahlwerke GmbH e Lech Stahlwerke GmbH
                                                                                 (GU L 253 del 21.10.1995, pag. 22) nella parte in cui
— condannare la Repubblica portoghese alle spese.                                riguarda la ricorrente;