CELEX: 31979R2634
Language: it
Date: 1979-11-20 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2634/79 del Consiglio, del 20 novembre 1979, relativo all' apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i vini di uve fresche e i mosti di uve fresche mutizzati con alcole di cui alla voce 22.05 della tariffa doganale comune interamente ottenuti in Grecia (anno 1980)

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31979R2634

Regolamento (CEE) n. 2634/79 del Consiglio, del 20 novembre 1979, relativo all' apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i vini di uve fresche e i mosti di uve fresche mutizzati con alcole di cui alla voce 22.05 della tariffa doganale comune interamente ottenuti in Grecia (anno 1980)  

Gazzetta ufficiale n. L 306 del 03/12/1979 pag. 0006 - 0009

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2634/79 DEL CONSIGLIO  del 20 novembre 1979  relativo all ' apertura , alla ripartizione ed alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i vini di uve fresche mutizzati con alcole di cui alla voce 22.05 della tariffa doganale comune interamente ottenuti in Grecia ( anno 1980 )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare gli articoli 43 e 113 ,  vista la proposta della Commissione ,  visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ) ,  considerando che , in attesa di una decisione del Consiglio di associazione , a norma dell ' articolo 35 o dell ' articolo 36 , paragrafo 1 , dell ' accordo di associazione CEE - Grecia , occorre aprire nel 1980 per i vini di uve fresche e i mosti di uve fresche mutizzati con alcole interamente ottenuti in Grecia , in osservanza del regolamento ( CEE ) n . 337/79 ( 2 ) ed in particolare dell ' articolo 17 , un contingente tariffario comunitario a dazio ridotto di un volume di 430 000 ettolitri ; che occorre quindi aprire , dal 1° gennaio 1980 , il contingente tariffario comunitario in questione ;  considerando che occorre garantire in particolare l ' uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori degli Stati membri a detto contingente e l ' applicazione ininterrotta dell ' aliquota per esso prevista a tutte le importazioni dei prodotti in questione negli Stati membri fino all ' esaurimento del contingente stesso ; che un sistema di utilizzazione di detto contingente fondato su una ripartizione fra gli Stati membri sembra idoneo a rispettarne la natura comunitaria alla luce dei principi sopra enunciati ; che , per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti in questione , tale ripartizione deve essere effettuata in proporzione al fabbisogno di ciascuno degli Stati membri , calcolato sulla scorta dei dati statistici relativi alle importazioni dalla Grecia durante un periodo di riferimento rappresentativo e in base alle prospettive economiche per il periodo contingentale di cui trattasi ;  considerando che in base ai dati statistici attualmente disponibili , le importazioni del prodotto in questione dalla Grecia negli Stati membri si sono sviluppare come segue nel corso del 1976 , 1977 e 1978 e rappresentano , rispetto alle importazioni complessive della Comunità le percentuali indicate nella seguente tabella :  Stati membri * 1976 * 1977 * 1978 *  Benelux * 71,69 * 68,57 * 63,67 *  Danimarca * 0,17 * 0,01 * 0,01 *  Germania * 19,90 * 25,23 * 29,38 *  Francia * 4,06 * 5,23 * 5,43 *  Irlanda * 0 * 0,01 * 0,02 *  Italia * 2,63 * 0,06 * 0,11 *  Regno Unito * 1,55 * 0,89 * 1,38 *  considerando che , tenuto conto di tali elementi e dell ' evoluzione prevedibile del mercato del prodotto in questione durante il 1980 , le percentuali di partecipazione iniziale al volume del contingente sono approssimativamente fissate come segue :  Benelux * 62,91 *  Danimarca * 0,52 *  Germania * 29,35 *  Francia * 4,43 *  Irlanda * 0,35 *  Italia * 0,35 *  Regno Unito * 2,09 *  considerando che , per tener conto dell ' eventuale evoluzione delle importazioni del suddetto prodotto negli Stati membri , occorre suddividere in due parti il volume del contingente , ripartendo la prima fra gli Stati membri e costituendo con la seconda una riserva per coprire l ' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ; che , per garantire una certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato membro , è opportuno fissare la prima parte del contingente comunitario ad un livello relativamente alto che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere al 90 % del volume contingentale ;  considerando che le aliquote iniziali possono esaurirsi piò o meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò e per evitare ogni discontinuità , è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente la sua aliquota iniziale effettui il prelievo di un ' aliquota supplementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato quando ciascuna delle sue aliquote supplementari sia stata quasi totalmente utilizzata e ciò fino a che la riserva lo consenta ; che le aliquote iniziali e supplementari devono essere valide sino al termine del periodo contingentale ; che tale forma di gestione richiede una stretta collaborazione fra gli Stati membri e la Commissione , la quale deve , in particolare , poter seguire il grado di esaurimento del volume del contingente e informarne gli Stati membri ;  considerando che , qualora ad una data determinata del periodo contingentale sussista in uno Stato membro una rimanenza rilevante dell ' aliquota iniziale , è indispensabile che tale Stato membro proceda a riversarne una determinata percentuale nella riserva , per evitare che una parte del contingente comunitario resti inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;  considerando che , poichù il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall ' unione economica Benelux , ogni operazione relativa alla gestione delle quote assegnate a detta unione economica può essere effettuata da uno dei suoi membri ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . A decorrere dal 1° gennaio e fino al 31 dicembre 1980 , nella Comunità è aperto un contingente tariffario comunitario di 430 000 ettolitri per i vini di uve fresche ed i mosti di uve fresche mutizzati con alcole della voce 22.05 della tariffa doganale comune , interamente ottenuti in Grecia .  Entro i limiti di tale contingente tariffario , i dazi della tariffa doganale comune sono ridotti ai livelli indicati nella seguente tabella :  N . della tariffa * Designazione delle merci * Aliquota dei dazi *  22.05 * Vini di uve fresche ; mosti di uve fresche mutizzati con alcole ( mistelle ) : * *   * A . Vini spumanti * 6 UCE l ' hl *   * B . Vini presentati in bottiglie chiuse con un tappo a « forma di fungo » tenuto da fermagli o legacci ; vini altrimenti presentati ed aventi una sovrapressione uguale o superiore a 1 bar ed inferiore a 3 bar misurata a 20° C * 6 UCE l ' hl *   * C . altri : * *   * I . con titolo alcolometrico effettivo di 13 % vol o meno , presentati in recipienti contenenti : * *   * a ) due litri o meno * 2,1 ECU l ' hl ( 1 ) *   * b ) più di due litri * 1,6 ECU l ' hl ( 1 ) *   * II . con titolo alcolometrico effettivo superiore a 13 % vol e non superiore a 15 % vol , presentati in recipienti contenenti : * *   * a ) due litri o meno * 2,5 ECU l ' hl ( 1 ) *   * b ) più di due litri * 1,9 ECU l ' hl ( 1 ) *   * III . con titolo alcolometrico effettivo superiore a 15 % vol e non superiore a 18 % vol presentati in recipienti contenenti : * *   * a ) due litri o meno : * *   * 2 . altri * 3 ECU l ' hl ( 1 ) *   * b ) più di due litri : * *   * 3 . altri * 2,5 ECU l ' hl ( 1 ) *   * IV . con titolo alcolometrico effettivo superiore a 18 % vol e non superiore a 22 % vol presentati in recipienti contenenti : * *   * a ) due litri o meno : * *   * 2 . altri * 3,4 ECU l ' hl ( 1 ) *   * b ) più di due litri : * *   * 3 . altri * 3,4 ECU l ' hl ( 1 ) *   * V . con titolo alcolometrico effettivo superiore a 22 % vol presentati in recipienti contenenti : * *   * a ) due litri o meno * 0,2 ECU l ' hl per % vol di alcole + 1,8 ECU l ' hl ( 1 ) *   * b ) più di due litri * 0,2 ECU l ' hl per % vol di alcole ( 1 ) *  ( 1 ) Il cambio da applicare per la conversione in moneta nazionale dell ' ECU nella quale viene espresso il dazio è il tasso rappresentativo applicabile ai vini , se questo viene fissato nel quadro della politica agricola comune .  Articolo 2  1 . Il contingente tariffario di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 è suddiviso in due parti .  2 . La prima parte , pari a 387 000 ettolitri , è ripartita tra gli Stati membri ; le aliquote che , fatto salvo l ' articolo 5 , sono valide fino al 31 dicembre 1980 , ammontano a :  in ettolitri  Benelux * 243 450 *  Danimarca * 2 000 *  Germania * 113 600 *  Francia * 17 150 *  Irlanda * 1 350 *  Italia * 1 350 *  Regno Unito * 8 100 *  3 . La seconda parte , pari a 43 000 ettolitri , costituisce la riserva .  Articolo 3  1 . Qualora l ' aliquota iniziale di uno Stato membro , fissata nell ' articolo 2 , paragrafo 2 - o questa stessa aliquota diminuita della frazione riversata nella riserva , in caso di applicazione dell ' articolo 5 - venga utilizzata per il 90 % o più , lo Stato membro interessato procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda aliquota pari al 15 % della propria aliquota iniziale , arrotondata eventualmente all ' unità superiore , semprechù la consistenza della riserva lo permetta .  2 . Se , una volta esaurita l ' aliquota iniziale , la seconda aliquota prelevata da uno Stato membro risulti utilizzata per il 90 % o più , lo Stato membro interessato procede , alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale .  3 . Se , una volta esaurita la seconda aliquota , la terza aliquota prelevata dallo Stato membro in questione risulti utilizzata fino al 90 % o più , detto Stato membro procede , alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta aliquota uguale alla terza .  Questo procedimento si applica fino all ' esaurimento della riserva .  4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi , se vi è motivo di ritenere che esse rischino di non essere interamente utilizzate . Detti Stati membri informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare il presente paragrafo .  Articolo 4  Le aliquote supplementari prelevate in applicazione dell ' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1980 .  Articolo 5  Gli Stati membri riversano nella riserva , entro il 1° ottobre 1980 , la frazione non utilizzata della loro aliquota iniziale che , alla data del 15 settembre 1980 , ecceda il 20 % del volume iniziale . Essi possono riversare una quantità superiore se vi è motivo di ritenere che questa possa rimanere inutilizzata .  Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 1° ottobre 1980 , il totale delle importazioni dei prodotti in questione effettuate fino al 15 settembre 1980 incluso e imputate sul contingente comunitario , nonchù eventualmente la frazione della loro aliquota iniziale riversata nella riserva .  Articolo 6  Gli Stati membri sono autorizzati a scindere , a seconda delle loro prospettive d ' utilizzazione , le aliquote loro attribuite o prelevate dalla riserva in due parti , di cui una riservata ai vini destinati al consumo diretto , l ' altra ai vini destinati alla trasformazione .  Essi procedono tuttavia , durante l ' esercizio ed a seconda del fabbisogno reale che si rileva , ai necessari adattamenti della ripartizione iniziale .  Articolo 7  La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle aliquote aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 e informa ciascuno di essi , non appena le pervengono le notifiche , del grado di utilizzazione della riserva .  La Commissione informa gli Stati membri , entro il 5 ottobre 1980 , dello stato della riserva dopo i versamenti effettuati a norma dell ' articolo 5 .  Essa vigila affinchù il prelievo , con cui si esaurisce la riserva sia limitato al residuo disponibile e , a tal fine , ne indica l ' importo allo Stato membro che effettua l ' ultimo prelievo .  Articolo 8  1 . Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie affinchù l ' apertura delle aliquote supplementari da essi prelevate a norma dell ' articolo 3 renda possibile , senza discontinuità , le imputazioni sulla loro parte cumulata del contingente tariffario comunitario .  2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione , stabiliti sul loro territorio , il libero accesso alle aliquote loro assegnate o da essi prelevate dalla riserva .  3 . Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati membri viene rilevato in base alle importazioni dei prodotti in questione presentati in dogana , accompagnati da dichiarazioni di immissioni in libera pratica .  Articolo 9  A richiesta della Commissione , gli Stati membri la informano delle importazioni dei prodotti in questione effettivamente imputate sulle loro aliquote .  Articolo 10  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per garantire la corretta applicazione del presente regolamento .  Articolo 11  Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1980 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 20 novembre 1979 .  Per il Consiglio  Il Presidente  M . O ' KENNEDY  ( 1 ) GU n . C 289 del 19 . 11 . 1979 , pag . 51 .  ( 2 ) GU n . L 54 del 5 . 3 . 1979 , pag . 1 .