CELEX: 31994R0068
Language: it
Date: 1994-01-15 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 68/94 della Commissione, del 14 gennaio 1994, relativo alla fornitura di frumento tenero alla Repubblica popolare del Bangladesh a titolo di aiuto alimentare

15. 1 . 94                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. L 12/ 13
                                REGOLAMENTO (CE) N. 68/94 DELLA COMMISSIONE
                                                        del 14 gennaio 1994
                   relativo alla fornitura di frumento tenero alla Repubblica popolare del
                                             Bangladesh a titolo di aiuto alimentare
 LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                forniture in occasione del primo e del secondo periodo di
                                                                       presentazione delle offerte ; che, per evitare di ripetere la
 visto il trattato che istituisce la Comunità europea,                 pubblicazione dei bandi di gara, è opportuno indire un
                                                                       terzo periodo per la presentazione delle offerte,
visto il regolamento (CEE) n. 3972/86 del Consiglio, del
 22 dicembre 1986, in materia di politica e gestione
 dell'aiuto alimentare ('), modificato da ultimo dal regola­           HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 mento (CEE) n. 1930/90 (2), in particolare l'articolo 6,
 paragrafo 1 , lettera c),
                                                                                                  Articolo 1
 considerando che il regolamento (CEE) n. 1420/87 del                  È indetta una gara per l'aggiudicazione di una fornitura di
 Consiglio, del 21 maggio 1987, che fissa le modalità di               frumento tenero a favore del Bangladesh a norma del
applicazione del regolamento (CEE) n. 3972/86 in materia               regolamento (CEE) n. 2200/87 e alle condizioni che figu­
di politica e gestione dell'aiuto alimentare (3), stabilisce           rano nell'allegato I.
l'elenco dei paesi e degli organismi che possono benefi­
ciare di azioni di aiuto, nonché i criteri generali relativi al        Si considera che l'offerta presentata sia stata stabilita
trasporto dell'aiuto alimentare al di là dello stadio fob ;            tenendo conto degli oneri e dei condizionamenti risul­
                                                                       tanti dalle clausole specifiche dello scambio di lettere tra
 considerando che, con decisione del 22 ottobre 1992 rela­             la Commissione ed il beneficiario pubblicato in parte
 tiva alla concessione di un aiuto alimentare a favore del             all'allegato II. In particolare i giorni di stallia dovrebbero
 Bangladesh, la Commissione ha assegnato a questo paese                essere fissati in base ad un tempo medio di scarico di
70 000 t di cereali da fornire reso porto di sbarco non                2 400 t al giorno in modo che i premi di scarico accele­
sbarcato ;                                                             rato da pagare al beneficiario dalla Comunità europea
                                                                       siano presi a carico dall'aggiudicatario.
considerando che occorre effettuare tali forniture confor­
memente alle norme stabilite dal regolamento (CEE) n.                  Si considera che l'aggiudicatario abbia preso conoscenza
2200/87 della Commissione, dell'8 luglio 1987, che stabi­              di tutte le condizioni generali e particolari applicabili e
lisce le modalità generali per la mobilitazione, nella                 che le abbia accettate. Non vengono prese in considera­
Comunità, di prodotti a titolo di aiuto alimentare comuni­             zione eventuali altre condizioni o riserve contenute nella
tario (4), modificato dal regolamento (CEE) n. 790/91 (*),             sua offerta.
che è necessario precisare in particolare i termini e le
condizioni di fornitura, nonché la procedura da seguire                                          Articolo 2
per determinare le spese che ne derivano ;
                                                                       Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes­
considerando che è stato constatato che, per motivi in                 sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
particolare logistici, non è possibile aggiudicare alcune              Comunità europee.
                   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                   in ciascuno degli Stati membri.
                   Fatto a Bruxelles, il 14 gennaio 1994.
                                                                                 Per la Commissione
                                                                                    René STEICHEN
                                                                             Membro della Commissione
(') GU   n. L 370  del 30. 12. 1986, pag. 1 .
0   GU   n. L 174  del 7. 7. 1990, pag. 6.
O   GU   n. L 136  del 26. 5. 1987, pag. 1 .
0   GU   n. L 204  del 25. 7. 1987, pag. 1 .
V) GU n. L 81 del 28. 3. 1991 , pag. 108.
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                                                                   ALLEGATO I
                                                                   LOTTI A e B
               1 . Azioni n. ('): 1686/92 (lotto A), 1687/92 (lotto B).
               2. Programma : 1992.
               3. Beneficiario (2) : Bangladesh.
               4. Rappresentante del beneficiario : The Secretary, Ministry of Food, Bangladesh Secretariat, Dhaka,
                   Bangladesh.
               5. Luogo o paese di destinazione (*) : Bangladesh.
               6. Prodotto da mobilitare : frumento tenero.
               7. Caratteristiche e qualità della merce (3) : vedi GU n. C 114 del 29. 4. 1991 , pag. 1 , IIAl .a).
               8. Quantitativo globale : 70 000 t.
               9. Numero dei lotti : 2 (lotto A : 35 000 t ; lotto B : 35 000 t).
             10 . Condizionamento e marcatura : alla rinfusa.
             1 1 . Modo di mobilitazione del prodotto : sul mercato della Comunità.
             12. Stedio di fornitura : reso porto di sbarco — merce non sbarcata.
             13 . Porto d'imbarco : —
            14. Porto di sbarco indicato dal beneficiario : —
            15. Porto di sbarco : Chittagong.
            16. Indirizzo del magazzino e, se del caso, porto di sbarco : —
            17. Periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco in caso di attribuzione della fornitura allo
                   stadio porto di imbarco : dal 14 al 27. 2. 1994.
            18 . Data limite per la fornitura : 27. 3. 1994.
            19. Procedura per determinare le spese di fornitura : gara.
            20. Scadenza per la presentazione delle offerte : 1 . 2. 1994, ore 12 (ora di Bruxelles).
            21 . A. In caso di seconda gara :
                       a) scadenza per la presentazione delle offerte : 15. 2. 1994, ore 12 (ora di Bruxelles);
                       b) periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco in caso di attribuzione della fornitura allo
                          stadio porto di imbarco : dal 28. 2 al 13. 3. 1994 ;
                      c) data limite per la fornitura : 10. 4. 1994.
                   B. In caso di terza gara :
                      a) scadenza per la presentazione delle offerte : 1 . 3. 1994, entro e non oltre le ore 12 (ora di Bruxel­
                          les) ;
                      b) periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco in caso di attribuzione della fornitura allo
                          stadio porto d'imbarco : dal 14 al 27. 3. 1994 ;
                      c) data limite per la fornitura : 24. 4. 1994.
            22. Importo della garanzia di gara : 5 ECU/t.
            23. Importo della garanzia di fornitura : 10 % dell'importo dell'offerta espressa in ecu.
            24. Indirizzo a cui inviare le offerte e le cauzioni di gara (') :
                   Bureau de 1 aide alimentaire, à 1 attention de Monsieur T. Vestergaard, bâtiment Loi 1 20, bureau 7/46, rue
                   de la Loi 200, B-1049 Bruxelles ; telex 22037 / 25670 AGREC B ; telefax : (32-2) 296 20 05 / 295 01 32 /
                   296 10 97 / 295 01 30 / 296 33 04.
            25. Restituzione su richiesta dell aggiudicatario (4) :
                   Restituzione applicabile il 31 . 1 . 1994, fissata dal regolamento (CE) n. 3486/93 della Commissione (GU
                   n. L 317 del 18 . 12. 1993, pag. 49).
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            Note
           (') Il numero dell'azione è da citare in tutta la corrispondenza.
           (2) L'aggiudicatario si mette in contatto con il beneficiario quanto prima per stabilire i documenti di spedi­
               zione necessari .
           (3) L'aggiudicatario rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che,
               per il prodotto da consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato
               membro in questione, non sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del
               cesio 134 e 137, e dello iodio 131 .
           (4) Il regolamento (CEE) n. 2330/87 della Commissione (GU n. L 210 dell' i . 8. 1987, pag. 56), modificato da
               ultimo dal regolamento (CEE) n. 2226/89 (GU n. L 214 del 25. 7. 1989, pag. 10), si applica alle restitu­
               zioni all'esportazione. La data di cui all'articolo 2 dei citato regolamento corrisponde a quella di cui al
               numero 25 del presente allegato.
               L'importo della restituzione è convertito in moneta nazionale mediante il tasso di conversione agricolo in
               vigore il giorno dell'espletamento delle formalità doganali di esportazióne. Non si applicano a tale
               importo le disposizioni di cui agli articoli da 13 a 17 del regolamento (CEE) n. 1068/93 della Commis­
               sione (GU n. L 108 dell'I . 5. 1993, pag. 106).
           (*) Delegazione della Commissione che l'aggiudicatario deve contattare : vedi GU n. C 114 del 29. 4. 1991 ,
               pag. 33.
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                                                              ALLEGATO II
                             ASSEGNAZIONE DI UN AIUTO ALIMENTARE AL BANGLADESH
            1 . Condizioni relative allo scarico delle merci
                Il destinatario deve scaricare le 70 000 t di frumento nel rispetto delle modalità sotto precisate.
            2. Tipo di navi da utilizzare
                È prevista l'utilizzazione di due navi (navi da trasporto di merci alla rinfusa autostivatrici), ciascuna con un
                carico di 35 000 t di frumento. Le navi devono essere provviste di almeno quattro portelloni. Le navi
                devono essere munite di almeno una gru/albero di carico per uno o due portelloni. Le navi devono essere
                in grado di accedere all'ancoraggio fuori rada di Chittagong e da lì, dopo le necessarie operazioni di alleg­
                gio, raggiungere le banchine di Chittagong (Chittagong Jetties) e, a scelta del destinatario, ivi ormeggiarsi.
                Il noleggiatore/armatore deve provvedere a che tutti gli ufficiali portino con sé a bordo l'originale del
                certificato di idoneità e che le navi siano armate osservando scrupolosamente la convenzione STCW del
                 1978 ; in caso di mancata osservanza di detta convenzione gli eventuali ritardi sono a carico dell'armatore.
            3. Impianti di scarico
                Le navi devono fornire nel porto di scarico, senza spese per il destinatario, verricelli e/o gru, nonché
                l'energia necessaria per il loro funzionamento, e paranchi e tiranti in buone condizioni di funzionamento,
                oltre all'energia occorrente per fornire illuminazione sufficiente per l'eventuale lavoro notturno a bordo,
                sul ponte e nelle stive. Occorrono inoltre battelli per trasportare, a loro spese, gli addetti alle gru ai porti
                di carico e di scarico.
            4. Comunicazione dell'ora stimata di arrivo delle navi (ETÀ)
                Il comandante della nave deve chiedere, tramite radiomessaggio/cablogramma ai rappresentanti del desti­
                natario, ossia a Movements Chittagong, telex 642237 CMS C BJ (dandone contemporaneamente informa­
                zione a Bengalship Chittagong, telex 66277 BSC BJ, e Movestore Dhaka, telex 642230 CMS BJ), istru­
                zioni per lo scarico, dieci giorni prima dell'arrivo al porto di scarico, ossia a Chittagong, precisando l'ora
                stimata di arrivo e il pescaggio. Le necessarie istruzioni per lo scarico saranno trasmesse alle navi entro
                cinque giorni dalla ricezione della richiesta del comandante. Quest'ultimo deve fornire ai rappresentanti
                del destinatario — Movements Chittagong, Bengalship Chittagong e Movestore Dhaka — le seguenti
                informazioni :
                a) alla partenza dal porto di caricamento :
                      i) quantitativo caricato,
                     ii) pescaggio all'arrivo,
                    iii) T. P. I. (tonnellate per pollice) ;
                b) 10 giorni prima : ETÀ nel porto di Chittagong,
                      5 giorni prima : ETÀ nel porto di Chittagong,
                    72 ore, 48 ore e 24 ore prima : ETÀ nel porto di Chittagong.
            5. Porti di scarico
                Si prevede che, a scelta del destinatario, può essere scaricato mediante alleggio all'ancoraggio fuori rada di
                Chittagong il 40 % al massimo del quantitativo indicato sulla polizza di carico. Le operazioni di alleggio
                nell'ancoraggio fuori rada di Chittagong sono effettuate dal destinatario : sono a suo carico il tempo
                impiegato e le relative spese (comprese le spese di nolo di navi più leggere per il trasporto dall'ancoraggio
                fuori rada di Chittagong a Mongla).
            6. Ritmo delle operazioni di scarico e calcolo della permanenza nel porto di scarico
                Il destinatario o consegnatario deve provvedere allo scaricò della merce a Chittagong senza rischi o spese a
                carico delle navi, al ritmo di 2 400 t per giorno lavorativo di 24 ore consecutive, se il tempo lo permette.
                Non viene tenuto conto del periodo di tempo compreso tra le ore 12,00 del giovedì o le ore 17,00 del
                giorno precedente un giorno festivo e le ore 9,00 del sabato o del giorno successivo lavorativo anche se
                lavorato. Il ritmo di scarico è calcolato basandosi sull'ipotesi che siano in funzione almeno il numero
                minimo di portelloni sopra riportato. Qualora il numero di portelloni accessibili sia inferiore al numero
                sopra specificato, il ritmo di scarico sarà ridotto in proporzione.
                La dichiarazione del comandante di essere pronto allo scarico deve essere presentata e accettata dopo
                l'arrivo della nave all'ancoraggio fuori rada di Chittagong durante le ore d'ufficio e la stallia decorre 24 ore
                dopo, indipendentemente dal fatto che la nave sia o non sia all'ormeggio. Nel porto di scarico, le spese
                per gli spostamenti da rada a rada, dalla rada alla banchina e da banchina a banchina sono a carico degli
                armatori/noleggiatori ed il tempo impiegato per tali spostamenti non è considerato come stallia.
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                 Tutte le operazioni di scarico devono essere effettuate sotto la direzione o con 1 approvazione del coman­
                  dante, anche se gli stivatori sono assunti dai destinatari o consegnatari. 11 tempo necessario e le spese per
                  il riassetto del carico sono a carico degli armatori.
                 Se negli ancoraggi di Chittagong, a causa di mare lungo e/o di cattivo tempo, si rende necessaria l'utilizza­
                 zione di una chiatta di alleggio per disormeggiare la nave, il tempo perduto non viene calcolato come stal­
                 lia. Il conteggio del tempo viene sospeso dal momento in cui la chiatta d'alleggio viene disormeggiata e
                  ricomincia nel momento in cui la chiatta viene riormeggiata sottobordo alla nave.
            7. Alleggio presso il porto di scarico
                  Le necessarie operazioni di alleggio nell'ancoraggio fuori rada di Chittagong saranno effettuate dai desti­
                 natari o consegnatari e le spese nonché il tempo impiegato saranno a loro carico. Per le navi che non
                 fossero in grado di accedere all'ancoraggio fuori rada di Chittagong a causa del pescaggio eccessivo,
                 l'alleggio può essere effettuato nell'ancoraggio di Kutubdia dai noleggiatori/armatori a loro spese ; in tal
                 caso l'alleggio viene considerato come trasbordo e le chiatte impiegate devono essere scaricate alle stesse
                 condizioni previste per la nave ; il tempo impiegato per l'alleggio effettuato a Kutubdia non viene conteg­
                 giato come stallia. Eventuali danni provocati da collisioni durante le operazioni di alleggio saranno rego­
                 lati direttamente tra armatori delle navi e proprietari delle chiatte (anche nel caso in cui queste vengano
                 impiegate sia dagli armatori/noleggiatori per l'alleggio a Kutubdia, sia dai destinatari o consegnatari per
                 l'alleggio nell'ancoraggio fuori rada). Qualora l'ancoraggio a Chittagong sia pericoloso, l'eventuale alleggio
                 a Kutubdia non è a carico dell'armatore/noleggiatore.
                 I comandanti delle navi dovranno sempre offrire la massima cooperazione ai destinatari o consegnatari
                 e/o loro rappresentanti/agenti/stivatori/impresari incaricati dell'alleggio, in modo da accelerare le opera­
                 zioni di scarico. Le chiatte di alleggio dovranno essere munite di parabordi adeguati, in modo da evitare
                 danni.
            8. Controstallia/esecuzione rapida
                 Qualora le navi non vengano scaricate al ritmo sopra indicato, il destinatario o consegnatario sarà tenuto a
                 pagare le spese di controstallia al tasso stipulato nel contratto di noleggio, fino a concorrenza di un
                 importo massimo di 8 000 dollari statunitensi per ogni giorno o parte di giorno perduto.
                 Per le ore di lavoro risparmiate nel porto di scarico verrà versato al destinatario o consegnatario un
                 compenso per esecuzione rapida, di importo pari al 50 % delle spese di controstallia stipulato nel
                 contratto di noleggio, fino a concorrenza di un importo massimo di 4 000 dollari statunitensi per ogni
                 giorno risparmiato.
                 Le eventuali spese di controstallia o gli eventuali compensi per l'esecuzione rapida nel porto di scarico
                 verranno pagati, a seconda dei casi e ai tassi sopra indicati, dal destinatario o consegnatario alla Commis­
                 sione o dalla Commissione al destinatario o consegnatario. Successivamente la Commissione si accorderà
                 con il fornitore per il pagamento delle eventuali spese di controstallia o di esecuzione rapida.
                 La stallia non è considerata reversibile.
            9 . Varie
                 Gli eventuali importi dovuti per lavoro straordinario al personale portuale e ai funzionari doganali saranno
                a carico della controparte (armatore/suoi agenti o destinatario o consegnatario/suoi agenti) che ha richiesto
                 tale lavoro straordinario ; qualora invece tali prestazioni siano richieste dalle autorità portuali, gli importi
                relativi saranno a carico del destinatario o consegnatario o dell'armatore, nella misura, rispettivamente, del
                 50 % ciascuno. Gli importi per lavoro straordinario prestato dall'equipaggio e dagli ufficiali delle navi
                sono comunque a carico dell'armatore.
                 Le operazioni di apertura e chiusura dei portelloni nel porto di scarico sono tutte a carico dell'armatore e
                il tempo necessario non è compreso nella stallia. L'apertura iniziale e la chiusura finale dei portelloni nel
                porto di scarico devono essere effettuate sempre dall'equipaggio della nave.
                Qualunque sia la loro destinazione^ le merci che risultano danneggiate debbono essere eliminate o
                distrutte conformemente alle norme portuali prima della partenza delle navi.
                Le tasse riscosse dalle organizzazioni di categoria dei lavoratori portuali non sono a carico del noleggia­
                tore .
                In caso di mancanza di strutture o di mancato coordinamento fra il fornitore e il destinatario, non impu­
                tabile alle parti, la Commissione adotterà adeguate misure, in via eccezionale, per finanziare le operazioni.
                Qualora il destinatario debba anticipare l'importo di eventuali costi supplementari a carico del fornitore,
                la Commissione può versare direttamente a detto fornitore i relativi importi a nome del destinatario.