CELEX: C2003/251/26
Language: it
Date: 2003-10-18 00:00:00
Title: Causa T-272/03: Ricorso della sig.ra María Dolores Fernández Gómez contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 4 agosto 2003

18.10.2003             IT                            Gazzetta ufficiale dell'Unione europea                                         C 251/13
      finché non saranno soddisfatte le condizioni poste all'art. 2        al Tribunale di primo grado delle Comunità europee, un
      della decisione della Commissione COMP/M.2903;                       ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
—     condannare la Commissione alle spese del procedimento.
                                                                           La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
Motivi e principali argomenti
                                                                           —     annullare la decisione dell'Autorità che ha il potere di
La ricorrente è un'impresa tedesca attiva in particolare nel                     nomina 12 maggio 2003 che respinge la domanda di
settore della telematica per veicoli pesanti. Essa impugna la                    rinnovo del contratto di lavoro della ricorrente;
decisione della Commissione 30 aprile 2003 con cui quest'ul-
tima ha dichiarato la compatibilità con il mercato comune e
con l'accordo SEE dell'acquisizione del controllo congiunto
dell'impresa comune di nuova costituzione Toll Collect                     —     in subordine, annullare il punto riguardante la regola
GmbH da parte delle imprese DaimlerChrysler Services AG,                         anticumulo contenuto nell'informazione al personale del
Deutsche Telekom AG e Compagnie Financière et Industrielle                       14 novembre 1996, intitolata Nuova politica dell'art. 2,
des Autoroutes S.A. (Cofiroute).                                                 lett. a) del RAA;
                                                                           —     in subordine, condannare la convenuta a risarcire il
La ricorrente afferma che la Commissione ha ammesso la                           danno subito in seguito al rigetto non fondato di proroga
notificata concentrazione accogliendo gli impegni assunti                        del contratto di lavoro della ricorrente, il quale ammonta
dalle società DaimlerChrysler Services AG e Deutsche                             con tutte le riserve alla somma di EUR 101 328,60,
Telekom AG, il che è risultato in una valutazione errata degli                   aumentata degli interessi di mora;
effetti della concentrazione sul mercato della telematica anche
in considerazione dei detti impegni. La Commissione avrebbe
altresì valutato erroneamente l'idoneità degli impegni assunti a           —     condannare la convenuta a tutte le spese del procedi-
dirimere il problema della concorrenza, eliminandolo radical-                    mento.
mente.
                                                                           Motivi e principali argomenti
Inoltre, la ricorrente sostiene che la Commissione ha definito
in maniera erronea il mercato geograficamente rilevante e in
maniera incompleta il mercato rilevante del prodotto.                      La ricorrente ha lavorato per la Commissione come esperto
                                                                           nazionale distaccato dal 1o dicembre 1997 al 30 novembre
                                                                           2000. In seguito essa è stata assunta come agente ausiliario dal
                                                                           1o dicembre 2000 al 15 febbraio 2001. Essa beneficia, dal
Infine, la ricorrente contesta alla Commissione la violazione              16 febbraio 2001, di un contratto di agente temporaneo di
del diritto al contraddittorio della ricorrente in relazione con           3 anni con eventuale possibilità di rinnovo di un anno. Tale
gli impegni assunti.                                                       contratto scade il 30 novembre 2003 e la ricorrente ne ha
                                                                           chiesto il rinnovo per un anno.
                                                                           La ricorrente indica che tale domanda è stata rifiutata dalla
                                                                           Commissione sulla base di una prassi costante di prendere in
                                                                           considerazione la durata passata come esperto nazionale
                                                                           distaccato per l'applicazione della regola detta anticumulo. Ai
                                                                           sensi di questa regola, la durata totale di presenza del personale
Ricorso della sig.ra María Dolores Fernández Gómez con-                    non funzionario alla Commissione non deve superare il
tro la Commissione delle Comunità europee, proposto il                     periodo globale di 6 anni.
                           4 agosto 2003
                         (Causa T-272/03)                                  A sostegno del suo ricorso, la ricorrente invoca in primo luogo
                                                                           una violazione del regime applicabile agli altri agenti delle
                          (2003/C 251/26)                                  Comunità europee e, in particolare, del suo art. 8, nonché
                                                                           una violazione di altre norme delle istituzioni applicabili al
                   (Lingua processuale: il francese)                       personale e un errore di diritto. Secondo la ricorrente la
                                                                           Comissione non poteva prendere in considerazione il periodo
Il 4 agosto 2003 la sig.ra María Dolores Fernández Gómez,                  durante il quale essa aveva lavorato come esperto nazionale
residente a Bruxelles, rappresentata dagli avv.ti Juan Ramón               distaccato per determinare la durata totale della sua presenza
Iturriagagoitia e Karine Delvolvé, avocats, ha proposto, dinanzi           all'interno della Commissione.
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La ricorrente invoca inoltre la violazione dell'obbligo di moti-             decisione impugnata. La promozione della procedura non era
vazione, del dovere di sollecitudine e del principio di buona                debitamente fondata su considerazioni di salute pubblica.
amministrazione, un errore manifesto di valutazione, la viola-               Inoltre, il deferimento e l'avvio della procedura riguardavano
zione del principio del legittimo affidamento e, infine, uno                 l'intero contenuto dell'RCP, il che eccede l'ambito di applica-
sviamento di potere.                                                         zione di un deferimento fondato sull'art. 30, e tale procedura
                                                                             non consente l'adozione di un RCP armonizzato. L'avvio della
                                                                             procedura non era inoltre debitamente motivato.
                                                                             Le ricorrenti, oltre a ciò, affermano che l'armonizzazione
                                                                             dell'RCP nella decisione impugnata era illegittima dal
                                                                             momento che la Commissione non disponeva del potere di
                                                                             adottare la decisione. In subordine, le ricorrenti osservano che
Ricorso della Merck Sharp & Dohme Limited e altre otto                       anche se la Commissione, in linea di principio, avrebbe potuto
parti contro la Commissione delle Comunità europee,                          armonizzare l'RCP per RENITEC, la stessa ha omesso di indi-
                   proposto il 1o agosto 2003                                viduare un qualsivoglia motivo di salute pubblica che giustifi-
                                                                             casse l'armonizzazione dell'RCP.
                         (Causa T-273/03)
                          (2003/C 251/27)
                                                                             Le ricorrenti infine rilevano che la decisione impugnata è
                    (Lingua processuale: l'inglese)                          illegittima perché i termini vincolanti della direttiva non sono
                                                                             stati osservati e perché la Commissione e il Comitato delle
                                                                             specialità farmaceutiche hanno omesso di fornire una suffi-
                                                                             ciente motivazione.
Il 1o agosto 2003 la Merck Sharp & Dohme Limited,
Hoddesdon (Regno Unito), la Merck Sharp & Dohme B.V.,
Haarlem (Paesi Bassi), i Laboratoires Merck Sharp & Dohme-                   (1) Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 6 novembre
Chibret, Parigi (Francia), la MSD Sharp & Dohme GmbH, Haar                       2001, 2001/83/CE, recante un codice comunitario relativo ai me-
(Germania), la Merck Sharp & Dohme (Italia) SpA, Roma, la                        dicinali per uso umano (GU L 311 del 28.11.2001, pag. 67).
Merck Sharp & Dohme, LDA, Paço de Arcos (Portogallo),
la Merck Sharp & Dohme de Espana S.A., Madrid (Spagna),
la Merck Sharp & Dohme Ges.m.b.H., Vienna (Austria), e la
VIANEX S.A., Nea Erythrea (Grecia), con gli avv.ti G. Berrisch
et P. Bogaert, hanno proposto, dinanzi al Tribunale di primo
grado delle Comunità europee, un ricorso contro la
Commissione delle Comunità europee.
                                                                             Ricorso della Focus Magazin Verlag GmbH contro Ufficio
                                                                             per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, dise-
Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
                                                                                        gni e modelli), proposto il 4 agosto 2003
—     annullare la decisione impugnata;                                                                (Causa T-275/03)
—     condannare la Commissione alle spese.                                                             (2003/C 251/28)
Motivi e principali argomenti                                                (Lingua processuale: la lingua processuale sarà determinata sulla base
                                                                             dell'art. 131, n. 2, del regolamento di procedura — Ricorso redatto
Le ricorrenti sono titolari dell'autorizzazione all'immissione in                                        in lingua tedesca)
commercio del farmaco RENITEC e delle associate denomina-
zioni commerciali. RENITEC contiene il principio attivo «ena-
lapril» ed è impiegato per la cura dell'ipertensione e delle
patologie cardiache.                                                         Il 4 agosto 2003, la società Focus Magazin Verlag GmbH, con
                                                                             sede in Monaco di Baviera (Germania), rappresentata dall'avv.
Le ricorrenti contestano la decisione della Commissione                      U Gürtel, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
21 maggio 2003 C(2003)1752 riguardante l'immissione sul                      delle Comunità europee un ricorso contro l'Ufficio per l'armo-
mercato di farmaci per uso umano contenenti la sostanza                      nizzazione nel mercato interno. Ulteriore parte in causa
«enalapril», provvedimento con cui la Commissione ha armo-                   dinanzi alla Commissione di ricorso era la Eci Telecom Ltd,
nizzato il riassunto delle caratteristiche del prodotto («RCP»)              con sede in Petach Tikva (Israele).
per la RENITEC e le associate denominazioni commerciali. La
decisione impugnata veniva adottata all'esito di una procedura
di deferimento ai sensi dell'art. 30 della direttiva del                     La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
Parlamento europeo e del Consiglio 2001/83/CE (1).
                                                                             —     annullare la decisione della divisione d'opposizione del-
Le ricorrenti sostengono che l'avvio della procedura di cui                        l'ufficio convenuto 27 agosto 2001, n. 2055/2001, nel
all'art. 30 era illegittimo e che ciò implica l'illegittimità della                procedimento d'opposizione n. B 288680;