CELEX: 62020TN0296
Language: it
Date: 2020-05-12 00:00:00
Title: Causa T-296/20: Ricorso proposto il 12 maggio 2020 — Foz / Consiglio

3.8.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 255/21
            
         
      Ricorso proposto il 12 maggio 2020 — Foz / Consiglio
      (Causa T-296/20)
      (2020/C 255/27)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Amer Foz (Dubai, Emirati arabi uniti) (rappresentante: L. Cloquet, avvocato)
      
         Convenuto: Consiglio dell’Unione europea
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione di esecuzione (PESC) 2020/212 del Consiglio, del 17 febbraio 2020, che attua la decisione 2013/255/PESC relativa a misure restrittive nei confronti della Siria (1), nella parte in cui essa lo riguarda;
               
            
                  —
               
               
                  annullare il regolamento di esecuzione (UE) 2020/211 del Consiglio, del 17 febbraio 2020, che attua il regolamento (UE) n. 36/2012 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Siria (2), nella parte in cui esso lo riguarda; e
               
            
                  —
               
               
                  condannare il Consiglio a tutte le spese del procedimento, incluse quelle sostenute dal ricorrente.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce sei motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente su un errore manifesto di valutazione dei fatti.
                  
                              —
                           
                           
                              Il ricorrente adduce che il Consiglio è incorso in un errore manifesto di valutazione dei fatti, ritenendo che egli sostenga il regime di Assad e ne tragga vantaggio.
                           
                        
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione del principio generale di proporzionalità.
                  
                              —
                           
                           
                              Il ricorrente sostiene che le conseguenze economiche delle sanzioni adottate nei suoi confronti sono disastrose e sproporzionate rispetto alle finalità degli atti impugnati.
                           
                        
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sulla violazione sproporzionata del diritto di proprietà e del diritto all’esercizio di una professione.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente su un abuso di potere.
               
            
                  5.
               
               
                  Quinto motivo, vertente sulla violazione dell’obbligo di motivazione.
               
            
                  6.
               
               
                  Sesto motivo, vertente sulla violazione dei diritti della difesa e del diritto a un processo equo.
               
            
         (1)  GU 2020, L 43I, pag. 6.
      
         (2)  GU 2020, L 43I, pag. 1.