CELEX: 51993PC0154
Language: it
Date: 1993-05-12
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 86/662/CEE del Consiglio per la limitazione del rumore prodotto da macchine per movimento terra

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                               COM(93) 154 def. - SYN 458
                                               Bruxelles 12 maggio 1993
                                   Proposta di
                            DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
            che modifica la direttiva 86/662/CEE del Consiglio per la
         limitazione del rumore prodotto da macchine per movimento terra
                         (presentata dalla Commissione)
!•' X
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                                 RELAZIONE
1. Antefatti e obiettivi della proposta
     La direttiva 86/662/CEE del Consiglio concerne il ravvicinamento delle
      legislazioni sui livelli sonori per alcuni tipi di macchine per
     movimento-terra (escavatori, apripiste, pale caricatrici e caricatori-
     escavatori). L'articolo 100, relativo all'instaurazione ed al
     funzionamento del mercato comune, costituisce il fondamento giuridico
     della direttiva. Per realizzare l'armonizzazione delle normative nei
     vari Stati membri, la direttiva stabilisce i livelli di emissione sonora
     ammessi per macchine di questo tipo. I livelli sonori sono misurati con
     ii procedimento di prova descritto nell'allegato i della direttiva
     (metodo di misurazione del funzionamento stazionario). Per garantire il
     rispetto delle prescrizioni in materia di emissione sonora, un organismo
     autorizzato dovrà rilasciare un attestato di certificazione per ogni
     tipo di macchina per movimento terra. La direttiva del Consiglio
     richiede agli Stati membri di garantire che vengano immesse sul mercato
     soltanto macchine per movimento-terra conformi a quanto prescritto dalla
     dirett iva.
     La direttiva stabilisce che il livello di potenza sonora ammissibile
     resterà in vigore fino a dicembre 1994 e gli attestati di
     certificazione, rilasciati in conformità con le disposizioni, non
     saranno più validi dopo un anno.
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   Secondo l'articolo 3, paragrafo 1, lettera b) e l'articolo 7 della
   direttiva 86/662/CEE, la Commissione presenterà al Consiglio una
   proposta intesa a stabilire, con un nuovo procedimento di prova detta
   "metodo di misurazione del funzionamento dinamico reale", nuovi valori
   per i "livelli sonori ammissibili... nonché le condizioni per
   un'eventuale proroga degli attestati di certificazione CEE e per la loro
   validità..". Il metodo di misurazione del "funzionamento dinamico reale"
   è descritto nella direttiva 89/514/CEE della Commissione.
   Se si considera l'oggetto e le motivazioni dell'attuale direttiva (art.
   100 del trattato) la modifica è pertanto indispensabile per
   l'instaurazione del mercato interno. Per evitare una situazione in cui
   nessun tipo di legislazione comunitaria sia applicabile al settore, la
   revisione della direttiva 86/662/CEE è improrogabile. I rappresentanti
   degli Stati membri e dell'industria, rappresentati dal CECE (Committee
   of the European Construction Equipment, Comitato europeo delle
   attrezzature per cantieri), temono conseguenze negative sulla libera
   circolazione di macchine per movimento-terra all'interno della Comunità
   se la modifica alla direttiva del Consigi io 86/662 non sarà adottata al
   più presto.
   La proposta per la revisione dei livelli sonori è stata discussa con
   rappresentanti degli Stati membri nell'ambito del gruppo di esperti sul
   rumore e le vibrazioni causate da macchine e attrezzature per cantieri,
   negli incontri tenutisi il 9 marzo, 24 luglio e 29 ottobre 1992.
   La riduzione dei limiti dei livelli sonori per questa categoria di
   macchine è giustificata dall'esigenza di ridurre la rumorosità
   dell'industria della costruzione edile riconosciuta come una delle
   principali fonti di rumore nella Comunità.
2. Descrizione delle modifiche principali della proposta
   L'articolo 1, punto 1, della proposta stabilisce un'impostazione in due
   fasi per la riduzione del livello di potenza acustica ammissibile. La
   prima fase prevede nuovi valori limite di circa 4 dB più severi di
   quelli vigenti. Questi valori entreranno in vigore a partire dal 30
   dicembre 1995. Obiettivo della fase 2 è quello di fissare i valori
    limite per l'anno 2000 ed oltre, sulla base di una riduzione di 3 dB
   r ispetto alla fase 1.
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3. I nuovi valori limite ammissibili
   È possibile soltanto un confronto generico fra i nuovi valori limite e
   quelli previsti dall'attuale direttiva, dal momento che i nuovi valori
   verranno misurati con un nuovo procedimento di prova (il metodo "del
   funzionamento dinamico reale"), citato sopra.
   Tuttavia, si è riscontrato che la differenza tra il vecchio e il nuovo
   metodo di misurazione è inferiore in media a 2 dB. Per quanto segue, si
   considera una differenza pari a 2 dB, cioè dovranno essere sommati 2 dB
   ai risultati di una prova effettuata secondo il procedimento statico per
   essere trasformati in risultati quasi dinamici, che possano essere messi
   a confronto con i nuovi livelli sonori ammissibili.
   Per le macchine per movimento-terra a cingoli di acciaio, i nuovi valori
   limite di cui all'articolo 3, paragrafo 1, lettera b) [fase 1 ] , sono di
   circa 1 dB più severi in media rispetto ai valori precedenti.
   Un'evoluzione cosi modesta è giustificata sia dal punto di vista tecnico
   che ambientale. Innanzi tutto, l'azione dei cingolati sul terreno
   provoca un rumore considerevole e, sebbene questa fonte di rumore non
   sia misurata dal procedimento di prova attuale, sarà misurata in seguito
   con quello nuovo. In secondo luogo, non sono molti gli apripista
   cingolati utilizzati nei cantieri delle zone urbane. Questo argomento
   non si può applicare agli escavatori cingolati perché il nuovo
   procedimento di prova per gii escavatori è diverso da quello per gli
   apripista visto che i cingolati non si muovono durante la prova.
   Dall'analisi di un ampio numero di attestati di certificazione CEE
   rilasciati in Francia negli ultimi anni per macchine in attività dal
   Ministero dell'ambiente e della prevenzione degli alti rischi
   tecnologici e naturali, emerge quanto segue:
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   Tipo di macchina     Numero di          Percentuale di macchine per
   per movimento        attestati di       movimento terra che già
   terra                certificazione     rispettano i valori
                        esaminati          limite di dicembre 1995
                                           (fase 1)
   PALE CARICATRICI             446                       27%
   CARICATORI -
  ESCAVATORI                    130                       11%
   ESCAVATORI                   606                       31%
Queste cifre dimostrano che i nuovi valori    limite proposti nella fase 1
sono tecnicamente possibili e ragionevoli se si prendono in
considerazione i progressi effettuati da quando l'attuale direttiva é
stata adottata.
La proposta di modifica promuove e incoraggia ulteriori progressi
tecnici nei settore e offre agli Stati membri una base su cui praticare
incentivi fiscali per accelerare l'introduzione di macchine silenziose.
Attraverso il suo gruppo di esperti sul rumore e le vibrazioni causate
da impianti ed attrezzature di costruzione, la Commissione terrà sotto
controllo lo stato delle conoscenze e i progressi tecnici relativi alla
riduzione del rumore del le macchine per movimento terra e, se
necessario, presenterà prima del 1' gennaio 1998 delle proposte     per la
modifica dei valori   limite e/o della data di applicazione della fase 2.
A causa dei ritardi nella preparazione di questo progetto di modifica,
la Commissione propone, con l'accordo del gruppo di esperti sui rumore e
le vibrazioni causate da impianti ed attrezzature di costruzione, di
prorogare di un anno la validità della presente direttiva e degli
attestati di certificazione rilasciati a norma della direttiva, per
 lasciare all'industria un lasso di tempo sufficiente per adeguarsi ai
nuovi   livelli proposti.
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                             DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
            che modifica la direttiva 86/662/CEE del Consiglio per la
         limitazione del rumore prodotto da macchine per movimento terra
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in
particolare l'articolo 100 A,
vista la proposta della Commissione,
 in cooperazione con Parlamento europeo      ^ \
visto il parere del Comitato economico e sociale       ^ \
considerando che, tenuto conto dell'instaurazione e del funzionamento del
mercato interno è opportuno ravvicinare le prescrizioni      relative alle
emissioni sonore di escavatori     idraulici, escavatori a fune, apripista, pale
caricatrici e caricatori-oscavatori, qui di seguito denominati      "macchine per
movimento terra" e al tempo stesso raggiungere un alto grado di protezione
del l'ambiente;
considerando che la direttiva 86/662/CEE del Consiglio < 3 ) stabilisce la
certificazione CEE per le macchine per movimento terra, impiegate per
l'esecuzione di lavori pubblici o in cantieri edili; considerando che questa
stessa direttiva stabilisce anche i livelli sonori      limite e un metodo di
prova;
considerando che la direttiva 86/662/CEE non stabilisce i livelli sonori
ammissibili  applicabili per un periodo di sei anni a decorrere dalla sua
entrata in vigore, ma prevede che, a partire dal 1994, i livelli sonori
ammissibili dovranno essere stabiliti     in modo che l'incidenza  sull'ambiente
sia ridotta di circa 3 dB secondo le categorie di potenza e i tipi di
macchine;
considerando che la proroga della durata di validità dell'articolo 3,
paragrafo 1, lettera a) della direttiva 86/662/CEE del Consiglio, al
29 dicembre 1995 e al 29 dicembre 1996 per quanto riguarda gli attestati di
certificazione rilasciati a norma dell'articolo lascia all'industria       tempo
sufficiente per adeguarsi ai nuovi     livelli di potenza acustica ammissibili;
    (1)
    (2)
    (3) GU L 384 del 31. 12. 1986.
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considerando che la riduzione dei live!li sonori ammissibili, da raggiungere
nella fase 1, di circa 4 dB misurati con il metodo di funzionamento
stazionario corrisponde in media ad una riduzione di 2 dB misurata in
condizioni di funzionamento dinamico reale e mira a realizzare un livello di
protezione elevato in materia di salute e di protezione dell'ambiente-,
considerando che, visto il progresso tecnologico e l'esigenza di offrire
punti di riferimento alle imprese interessate, si dovrà stabilire in una
seconda fase un'ulteriore riduzione dei livelli sonori ammissibili, da
sottoporre eventualmente a riesame, prendendo in considerazione i progressi
realizzat i ;
considerando che il nuovo metodo di misurazione da applicare dopo il 1995 è
stato definito sulla base della direttiva 86/662/CEE, dalla direttiva
89/514/CEE della Commiss ione ( 4 ) ;
considerando che questa direttiva non si applica al l'esposizione acustica al
posto di guida, oggetto di altre direttive;
considerando che, a causa del l'incidenza significativa del rumore prodotto da
macchine e attrezzature per cantieri sul l'ambiente e, più particolarmente,
sul benessere e sulla salute degli individui, é necessaria una progressiva e
sensibile riduzione del IiveIlo sonoro per le macchine e attrezzature per
cantieri, tenendo conto dei fattori ambientaii, del la fattibilità tecnica e
delle conseguenze economiche;
considerando che, allo scopo di accelerare le possibili riduzioni del livello
sonoro per il benessere degli individui e a vantaggio del l'ambiente, gli
Stati membri devono, qualora lo ritengano opportuno, avere la possibilità di
accelerare I'appiicazione di livelli sonori più bassi mediante il ricorso a
strumenti economici nel rispetto delle disposizioni del trattato;
considerando che per le ragioni esposte è necessario fissare nuovi livelli
sonori ammissibili ed un metodo di misurazione, indispensabili per assicurare
 il funzionamento del mercato interno senza ostacolare la libera circolazione
delle macchine per movimento terra.
(4) GU L 235 del 30.8.1989,
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HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                                   ARTICOLO 1
La direttiva 86/662/CEE è modificata come segue:
1.   All'articolo 3, paragrafo 1, il testo delle lettere a) e b) è
     sostituito dal testo seguente:
"3(1)(a)   fino al 29 dicembre 1995 e compresa tale data, qualora il livello
           di potenza acustica del rumore propagato nell'ambiente atmosferico,
           misurato in condizione dì funzionamento stazionario di cui
           all'allegato I della direttiva 79/113/CEE, modificata dalla
           direttiva 81/1051/CEE e completata dall'allegato 1 della presente
           direttiva, non superi il livello ammissibile L W A in dB(A)/1 pW in
           funzione della potenza netta installata P in kW, come indicato
           nella tabella seguente:
            Potenza netta installata          Livello di potenza acustica
                                                        amm i ss i b iI e
                           m
                   P in kW                         L W A in dB(A)/1 pW
                     P < 70                                  106
                  70 < P < 160                               108
                  160 < P < 350
         a) escavatori idraulici
            e a funi                                         112
         b) altre macchine per
            movimento terra                                  113
                     P > 350                                 118
 (1)     Come precisato al punto 6.2.1 dell'allegato I, (il valore della
         potenza installata deve essere arrontondato al decimo di k W ) .
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3(1)(b)      a decorrere dal 30 dicembre 1995 e sino al 29 dicembre 1999
             compreso, qualora il livello di potenza acustica del rumore
             propagato nell'ambiente atmosferico, misurato alle condizioni di
             funzionamento dinamico reale di cui all'allegato I della direttiva
             79/113/CEE, modificata dalla direttiva 81/1051/CEE e completata
             dall'allegato II della presente direttiva, non superi il livello di
             potenza acustica ammissibile L WA in dB(A)/1 pW, in funzione della
             potenza netta installata P in k w d ) qui     indicata:
                                                         L
  (i)        cingolati, (salvo escavatori):                 WA - 87 + 11 log P
  (ii)       apripista, caricatori, caricatori-
                                                         L
             esca va tor i gommât i:                        WA - 84 + 11 log P
                                                          L
  (iii)      escavatori:                                    WA - 83 + 11 log P
     Queste formule si intendono vaiide soltanto tra il Iivello minimo e
     quello massimo di potenza acustica per i tre tipi di macchine che
     compaiono nella tabella in basso, il livello minimo e massimo di potenza
     acustica corrisponde al valore minimo e massimo delta potenza netta
      installata. Per valori di potenza netta installata inferiori o superiori
     a questi valori, i livelli di potenza acustica ammissibili sono dati
      r i spett i vamente per il li ve Ilo m i n imo e mass imo come si vede ne M a
     tabella (v. fig. 3 ) .
               Tipo di macchina         Livello minimo          Livello massimo
                                        in dB(A) / 1 pW         in dB(A) / 1 pW
          Cingolati                              107                  118
          (saIvo escava tor i)
          Apripista, caricatori,                 104                  115
          car icator i-escavator i
          gommât i
          Escavatori                              96                  118
         li livello di potenza acustica misurato e il livello di potenza
         acustica ammissibile deve essere arrotondato alla cifra intera
         più vicina (per valori inferiori a 0,5 utilizzare la cifra in-
         tera inferiore, per valori superiori maggiori o uguali a 0,5
         utilizzare la cifra intera superiore).
(1)       Come precisato al punto 6.2.1 dell'allegato I (il valore delia
           potenza installata deve essere arrotondato al decimo di KW).
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3(1)(e)     a partire dal 30 dicembre 1999 e compresa tale data, qualora il
            livello di potenza acustica del rumore propagato nell'ambiente
            atmosferico misurato alle condizioni di funzionamento dinamico
            reale di cui all'allegato I della direttiva 79/113/CEE, modificato
            dalla direttiva 81/1051/CEE e completata dall'allegato II della
            presente direttiva, non superi il livello di potenza acustica
            ammissibile L WA in dB(A)/1 pW, in funzione della potenza netta
            installata P in kW<1> qui indicato:
                                                      L
  (i)       cingolati, (salvo escavatori):              WA - 84 + 11 log P
  (il)      apripista, caricatori, caricatori-
                                                      L
            escavator i gommât i:                       WA - 81 + 11 log P
                                                      L
  (iii)     escavator i:                                WA - 8 0 + 1 1   log P
     Queste formule si intendono valide soltanto tra il livello massimo e
     minimo di potenza acustica per i tre tipi di macchine elencati nella
      tabella in basso, il livello minimo e massimo di potenza acustica
      corrisponde al valore minimo e massimo della potenza netta installata
      Per valori di potenza netta installata inferiori o superiori a questi
      valori, i livelli di potenza acustica ammissibili sono forniti
      rispettivamente per il livello minimo e massimo come si vede nella
      tabella (v. fig. 3 ) .
              Tipo di macchina          Livello minimo      Livello massimo
                                        in dB(A) / 1 pW      in dB(A) / 1 pW
         Cingolati                            104                    115
         (salvo escavator i)
         Apripista, caricatori,               101                    112
         car i cator i-escavator i
         gommât i
         Escavatori                            93                    118
          Il livello di potenza acustica misurato e il livello di potenza
         acustica ammissibile deve essere arrotondato alla cifra intera
         più vicina (per valori inferiori a 0,5 utilizzare la cifra in-
         tera inferiore, per valori superiori maggiori o uguali a 0,5
         utilizzare la cifra intera superiore.
(1)      Come precisato al punto 6.2.1 dell'allegato I (il valore della
         potenza installata deve essere arrotondato al decimo di KW).
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          Il testo dell'articolo 3, paragrafo 4 é sostituito dal testo seguente
          "Gii attestati di certificazione CEE rilasciati a norma dell'articolo 3,
          paragrafo 1, lettera a ) , sono validi fino al 29 dicembre 1996.
          Gli attestati di certificazione CEE rilasciati a norma dell'articolo 3,
          paragrafo 1, lettera b) e lettera e ) , sono validi per cinque anni.
          Tuttavia l'attestato di certificazione rilasciato a norma dell'articolo
          3, paragrafo 1, lettera b ) , non è più valido dopo il 29 dicembre 2000.
          Il periodo di validità degli attestati di certificazione per macchine
          per movimento terra che rispettano i livelli di potenza acustica
          ammissibile in vigore a decorrere dal 30 dicembre 1999, può essere
          prorogato di cinque anni a condizione che la domanda sìa inoltrata nei
          dodici mesi che precedono la scadenza del primo periodo di validità."
3.        L'articolo 4 è soppresso
          11 teste del l'art I co lo 5 è comp retato con la seguente aggiunta:
          "inclusa la possibi I ita di limitare le ore di lavoro del le macchine per
          movimento terra"^
•Sk.?--..'v*1v testa dei l'irt$ealar7h§*©strltui*ox dal testo seguente:
          "Articolo 7
          Nel rispetto delle disposizioni del trattato; gli Stati membri possono
          adottare strumenti economici intesi a realIzzare gli obiettivi della
          presente direttiva.
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6.a L'art/co/o  8 è sostituito    dal testo   seguente:
    "Le modifiche necessarie per adeguare al processo tecnico gli allegati
    della presente direttiva sono approvate in conformità della procedura
    stabilita all'articolo 8 bis"
6.b Viene aggiunto   un nuovo articolo 8 bis:
    "La Commissione é assistita dal comitato istituito a norma della
    direttiva 79/113/CEE del 19.12.1979, modificata dalla direttiva
    81.1051/CEE del 7.12.1981.
    Il rappresentante della Commissione presenta al comitato un progetto
    delle misure da adottare. Il comitato, entro un termine che il
    presidente può fissare in funzione dell'urgenza della questione in
    esame, formula il suo parere sul progetto.
    Il parere ò iscritto a verbale; inoltre, ciascuno Stato membro ha il
    diritto di chiedere che la sua posizione risulti a verbale
    La Commissione tiene in massima considerazione il parere formulato da
    comitato. Essa lo informa del modo in cui ha tenuto conto del suo
    parere.
7.  // testo del l'articolo    9 è modificato  come segue:
    "La Commissione potrà presentare al Consiglio una proposta per la
    revisione dei valori limite e della data, stabiliti dall'articolo 3,
    paragrafo 1, lettera e ) , non oltre i l i * gennaio 1998. Questa proposta
    dovrà basarsi su una relazione sullo stato di avanzamento delle
    tecnologie che erano state prese in considerazione al momento di
    stabilire i valori limite e la data."
 ---pagebreak---                                    --"/-7  C O -
                                  ARTI COLO 2
     Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni  legislative,
     regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente
     direttiva entro il 29 dicembre 1994.
     Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un
     riferimento alla presente direttiva o sono corredate da un siffatto
     riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del
     riferimento sono decise dagli Stati membri."
2.   Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni
     di diritto interno che essi adottano nel settore disciplinato dalla
     presente direttiva.
                                  ARTICOLO 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva
 ---pagebreak---                                        - 12 -
            Permissible sound power level in dB(A)
              i
             highest level
             lowest level
                                          log P (P net installed power)
                                                    H
     Fio. 3:    Grafico della curva del livello di potenza acustica
                ammissibile, in funzione della potenza netta installata
Leggenda:
Permissible sound power level in dB(A)
                           /Livello  di potenza acustica   ammissibi le In dB(A)
Highest level              /Livello massimo
Lowest level               /Livello  minimo
P - net installed power     /? « potenza netta  Instai lata
 ---pagebreak---                                       - 13
                       SCHEDA DI VALUTAZIONE DELL'IMPATTO
                      IMPATTO DELLA PROPOSTA SULLE IMPRESE
        con particolare riferimento alle piccole e medie imprese (PMI)
                         Denominazione della proposta:
Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 86/662/CEE del
Consiglio per la limitazione del rumore prodotto da macchine per movimento
terra.
Numero di riferimento del documento:
                                   La proposta:
         In considerazione del principio di sussidiarietà, esporre i motivi
        per i quali è necessaria una legislazione comunitar ia in questo
        settore nonché gli obiettivi principali.
        Scopo principale della proposta è il ravvicinamento dei regolamenti e
        delie norme relativi all'emissione sonora di macchine per movimento
         terra onde evitare ostacoli agli scambi (articolo 100A del trattato).
         In particolare, la direttiva 86/662/CEE del Consiglio stabilisce che
         "al più presto e al massimo diciotto mesi dopo l'entrata in vigore
        della direttiva, la Commissione presenterà al Consiglio una proposta
         intesa a" ridurre i livelli sonori ammissibili per le macchine per
        movimento terra, misurati con il metodo di funzionamento dinamico
         reale. Alcuni Stati membri hanno chiesto alla Commissione, attraverso
         il gruppo di esperti per il rumore e vibrazioni, di anticipare le
        modifiche vista l'urgenza dell'argomento.
        Determinare l'incidenza della proposta:
             sui vari settori di attività
                  direttamente sui produttori di macchine per movimento terra;
                  limitate ripercussioni si prevedono sull'industria edilizia
                  tenuto conto del possibile aumento del costo delle macchine;
             sulle diverse dimensioni delle industrie (indicare la
             concentrazione di piccole e medie imprese)
                  questo settore industriale è caratterizzato da imprese di
                  ogni dimensione e dall'assenza di monopoli;
             specificare se esistono particolari aree geografiche della
             Comunità in cui sono concentrate tali imprese;
                  no, le industrie del settore sono presenti in quasi tutti
                  gìi Stat i membr i.
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3. Precisare gli obblighi imposti alle imprese per conformarsi alla
   proposta
        Ridurre il rumore prodotto da macchine per movimento terra mediante
        metodi acustici attendibili, disponibili sul mercato e realizzabili
        tecnologicamente. Come mostra la tabella della nota esplicativa, i
        nuovi livelli che si stanno fissando, sono già rispettati da un
        numero considerevole di produttori. La riduzione dei livelli sonori
        può essere ottenuta in due modi, o riprogettando totalmente le
        macchine o lavorando sul vano motore e ridisegnando il silenziatore
        di scarico e di aspirazione e il ventilatore di raffreddamento.
        Quest'ultimo tipo di approccio, le cosiddette misure secondarie di
        produzione antifonica, non comporta conseguenze o al massimo
        aumenta di poco il costo della produzione. Ciò è comprovato dal
        fatto che alcuni produttori che hanno già prodotto macchine per
        movimento terra a basso rumore sulla base delle misura secondarie
        non vendono macchine normali e talvolta macchine silenziose ad un
        prezzo superiore, ma soltanto macchine silenziose. Le misure
        secondarie sono di solito necessarie per permettere alle macchine
        già prodotte di mettersi in regola con la fase 1 della proposta.
4. Definire la prevedibile incidenza economica della proposta
   Sull'occupazione
        È difficile prevedere esattamente le conseguenze sull'occupazione.
         In sostanza la proposta non dovrebbe avere nessuna conseguenza;
        tuttavia potrebbe rivelarsi positiva perché incoraggia la ricerca
        di nuove tecniche nel settore acustico.
   Sugli investimenti e la creazione di nuove imprese
        L'incidenza sui costruttori di macchine per movimento terra in
        termini di investimenti e di creazione di nuove imprese sarà
        verosimilmente modesta mentre verrà invece promossa la tecnologia
         in campo acust ico.
   Sulla competitività delle imprese
        La proposta prevede l'applicazione di norme armonizzate a tutti i
        costruttori e importatori di macchine per movimento terra; ciò
        significa che, a parità di condizioni, l'impatto sulla
        competitività sarà neutro. Una normativa comune all'interno della
        CEE rappresenta un vantaggio sotto l'aspetto dei costi per il
        mercato dei costruttori europei.
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          L'impatto della presente normativa sulla competitività
           internazionale di imprese comunitarie è una questione complessa e
          non si può generalizzare. Se da un lato é vero che costi di
          produzione più alti rischiano di porre in situazione di svantaggio
           i produttori comunitari su quei mercati dove il livello sonoro non
          viene considerato una priorità, dall'altro i fattori elencati qui
          di seguito equilibrano la situazione:
      a)  ove vengano impiegate tecniche di isolamento secondario, i
          produttori possono vendere e vendono modelli "non" comunitari senza
           l'aggiunta di un corredo "silenzioso";
      b)   la ricerca di soluzioni a livello di progettazione tecnica può
          portare un vantaggio concorrenziale a livello internazionale. In
          tale contesto non si deve dimenticare che la sensibilità
           internazionale alle questioni ambientali sta crescendo e sarebbe un
          errore supporre che gli altri costruttori non saranno mai oggetto
          di normative sul rumore simili a quelle proposte dal la Comunità.
5.   Indicare se la proposta contiene misure destinate a tener conto del la
     situazione specifica delle piccole e medie imprese (esigenze più
     limitate o diverse, ecc.);
          no; nell'ambito di una proposta che stabi Iisce criteri per
          prodott i nel quadro del mercato unico non sembra opportuno
          concedere esoneri alle piccole e medie imprese.
Consultazione
6.   Elencare le organizzazioni consultate in merito alla proposta ed esporre
     le principali osservazioni.
     CECE (Comitato europeo delle attrezzature per cantieri): i
     rappresentanti del CECE sono stati invitati ed hanno presenziato a tutte
     le riunioni dei rappresentanti degli Stati membri (gruppo di esperti sul
     rumore e le vibrazioni dei cantieri e delle attrezzature edili).
     L'atteggiamento dei rappresentanti dell'industria può essere descritto
     come ambivalente. Da un lato si ritiene che le direttive siano
     necessarie per garantire la libera circolazione delle merci negli Stati
     membri e dall'altro sussistono timori sulla capacità di tutti i
     costruttori di rispettare le prescrizioni. Essi hanno presentato una
     controproposta che non ha potuto essere accettata in quanto rappresenta
     sostanzialmente la situazione attuale. Il gruppo di esperti degli Stati
     membri si è detto d'accordo sul rifiuto di detta proposta.
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                                                               COM(93)154def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                              14
                                          N. di catalogo : CB-CO-93-178-IT-C
                                                             ISBN 92-77-54558-5
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo