CELEX: 31983R2809
Language: it
Date: 1983-10-03 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2809/83 del Consiglio del 3 ottobre 1983 che istituisce un dazio antidumping definitivo su talune importazioni di motori fuoribordo originari del Giappone e che conclude la procedura antidumping relativa ad altre importazioni di motori fuoribordo originari del Giappone

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31983R2809

Regolamento (CEE) n. 2809/83 del Consiglio del 3 ottobre 1983 che istituisce un dazio antidumping definitivo su talune importazioni di motori fuoribordo originari del Giappone e che conclude la procedura antidumping relativa ad altre importazioni di motori fuoribordo originari del Giappone  

Gazzetta ufficiale n. L 275 del 08/10/1983 pag. 0001 - 0002 edizione speciale spagnola: capitolo 11 tomo 28 pag. 0163  edizione speciale portoghese: capitolo 11 tomo 28 pag. 0166 

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 2809/83 DEL CONSIGLIO  del 3 ottobre 1983  che istituisce un dazio antidumping definitivo su talune importazioni di motori fuoribordo originari del Giappone e che conclude la procedura antidumping relativa ad altre importazioni di motori fuoribordo originari del Giappone  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 3017/79 del Consiglio, del 20 dicembre 1979, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea (1), modificato dal regolamento (CEE) n. 1580/82 (2), in particolare l'articolo 12,  vista la proposta presentata dalla Commissione, previa consultazione del comitato consultivo previsto dal suddetto regolamento,  considerando quanto segue:  A. Misure provvisorie  (1) La Commissione ha istituito con il regolamento (CEE) n. 1500/83 (3) un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di motori fuoribordo fino a 85 HP, originari del Giappone.  B. Seguito della procedura  (2) Dopo l'istituzione del dazio antidumping provvisorio, quasi tutti gli esportatori, gli importatori e i produttori comunitari interessati hanno chiesto ed ottenuto di essere intesi dalla Commissione.  Tutti gli esportatori interessati e la maggior parte degli importatori e dei produttori comunitari hanno inoltre fatto conoscere per iscritto il proprio punto di vista sul dazio.  (3) Le società Tohatsu Corporation, Suzuki Motor Company Ltd, nonché Yamaha Motor Company Ltd e Marine Power Europe Inc., che agisce per conto della Yahama Motor Company Ltd in conformità di una procura generale relativa ai motori fuoribordo Mariner, hanno offerto impegni che sono stati accettati dalla Commissione con la decisione 83/452/CEE (4).  (4) La Honda Motor Company Ltd ha chiesto di essere informata in merito a determinati fatti e considerazioni essenziali in base ai quali era stato deciso di raccomandare misure definitive, richiesta che è stata accolta.  C. Dumping  (5) Non essendo stati ricevuti nuovi elementi di prova in materia di dumping dopo l'istituzione del dazio provvisorio, la Commissione ritiene pertanto definitive le proprie risultanze a questo proposito, quali emergono dal regolamento (CEE) n. 1500/83.  D. Pregiudizio  (6) Non sono stati presentati nuovi elementi di prova in ordine al pregiudizio subito dall'industria comunitaria.  (7) La Commissione ha pertanto confermato le conclusioni relative al pregiudizio di cui al regolamento (CEE) n. 1500/83.  (8) Secondo la Commissione quindi, in base all'accertamento definitivo dei fatti, le importazioni di motori fuoribordo sino a 63 kW (85 HP) originari del Giappone, effettuate a prezzi di dumping, considerate isolatamente rispetto ad altri fattori, sono tali da provocare grave pregiudizio all'industria comunitaria.  E. Interessi della Comunità  (9) Tenendo conto delle gravi difficoltà dell'industria comunitaria, il Consiglio ha concluso che è necessario intervenire per tutelare gli interessi della Comunità.  (10) A tal fine è quindi necessario istituire un dazio antidumping definitivo su tutte le importazioni di motori fuoribordo sino a 63 kW (85 HP) originari del Giappone, esclusi i prodotti fabbricati ed esportati dalle società Tohatsu Corporation, Suzuki Motor Company Ltd e Yamaha Motor Company Ltd, questi ultimi comprendenti anche motori fuoribordo Mariner.  F. Dazio definitivo  (11) In base al suddetto accertamento dei fatti, l'importo del dazio antidumping definitivo è pari al dazio antidumping provvisorio, cioè 22 % del prezzo cif, a dazio non corrisposto, fatta eccezione per i prodotti fabbricati ed esportati dalla Honda Motor Company Ltd, per i quali l'aliquota del dazio è del 2 %.  G. Riscossione del dazio provvisorio  (12) Considerata l'entità del margine di dumping e del pregiudizio subito dall'industria comunitaria, gli importi depositati a titolo provvisorio devono essere interamente riscossi per quanto riguarda tutte le importazioni, fatta eccezione per i prodotti fabbricati ed esportati dalle società Tohatsu Corporation, Suzuki Motor Company Ltd e Yamaha Motor Company Ltd (comprendenti i motori fuoribordo Mariner). Per queste ultime esportazioni il dazio si applica unicamente ai prodotti immessi in libera pratica nella Comunità sino al 1o settembre 1983, data dell'entrata in vigore degli impegni offerti dalle società in questione,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. È istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di motori fuoribordo sino a 63 kW (85 HP) della sottovoce ex 84.06 B della tariffa doganale comune, corrispondente ai codici Nimexe 84.06-10 ed ex 84.06-12, originari del Giappone.  2. Il dazio antidumping non si applica alle importazioni dei prodotti fabbricati ed esportati da Tohatsu Corporation, Suzuki Motor Company Ltd e Yamaha Motor Company Ltd, compresi i motori fuoribordo Mariner.  3. L'importo del dazio è pari al 22 % del prezzo cif, a dazio non corrisposto, fatta eccezione per le importazioni dei prodotti fabbricati ed esportati dalla Honda Motor Company, per i quali l'aliquota del dazio è del 2 %.  4. Al dazio suddetto si applicano le disposizioni in vigore in materia di dazi doganali.  Articolo 2  Gli importi depositati a titolo provvisorio a norma del regolamento (CEE) n. 1500/83 sono definitivamente riscossi per quanto riguarda tutte le importazioni, fatta eccezione per i prodotti fabbricati ed esportati dalle società Tohatsu Corporation, Suzuki Motor Company Ltd e Yamaha Motor Company Ltd (compresi i motori fuoribordo Mariner). Per queste ultime importazioni sono riscossi unicamente i dazi relativi ai prodotti immessi in libera pratica nella Comunità anteriormente al 1o settembre 1983.  Articolo 3  È conclusa la procedura antidumping relativa alle importazioni di motori fuoribordo originari del Giappone, prodotti dalle società Tohatsu Corporation, Suzuki Motor Company Ltd e Yamaha Motor Company Ltd (compresi i motori fuoribordo Mariner).  Articolo 4  Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Lussemburgo, addì 3 ottobre 1983.  Per il Consiglio  Il Presidente  C. SIMITIS  (1) GU n. L 339 del 31. 12. 1979, pag. 1.  (2) GU n. L 178 del 22. 6. 1982, pag. 9.  (3) GU n. L 152 del 10. 6. 1983, pag. 18.  (4) GU n. L 247 del 7. 9. 1983, pag. 18.