CELEX: 31973R0985
Language: it
Date: 1973-04-09 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 985/73 del Consiglio, del 9 aprile 1973, che modifica il regolamento (CEE) n. 1388/70 relativo alle norme generali per la classificazione delle varietà di viti

13 . 4. 73                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 99/ 1
                                                              I
                         (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 985/73 DEL CONSIGLIO
                                                      del 9 aprile 1973
                che modifica il regolamento (CEE) n . 1388/70 relativo alle norme generali per la
                                            classificazione delle varietà di viti
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              considerando che occorre precisare le condizioni per
                                                                  la promozione di una varietà dalla classe delle varietà
visto il trattato che istituisce la Comunità economica            di viti autorizzate a quella delle varietà di viti racco­
europea,                                                          mandate, nonché le condizioni che presiedono al de­
                                                                  classamento di una varietà ad una classe inferiore ;
visto il regolamento (CEE) n. 816/70 del Consiglio,
del 28 aprile 1970, relativo a disposizioni complemen­            considerando che, per una varietà di vite classificata
tari in materia di organizzazione comune del mercato              come varietà di vite autorizzata e promossa alla classe
vitivinicolo ( 1), modificato da ultimo dal regolamento           delle varietà di viti raccomandate per la stessa unità
(CEE) n. 2680/72 (2), in particolare l'articolo 16, para­         amministrativa, non è necessario procedere ad un
grafo 1 ,                                                         esame dell'attitudine alla coltura, trattandosi di varietà
                                                                  ormai nota in base all'esperienza acquisita ed alle in­
vista la proposta della Commissione,                              formazioni raccolte dallo Stato membro interessato ;
considerando che l'esperienza ha dimostrato che non               considerando che è opportuno modificare il regola­
è opportuno che la sola modifica possibile della classi­          mento (CEE) n . 1388/70 del Consiglio, del 13 luglio
ficazione delle varietà di viti sia l'aggiunta di una va­         1970, relativo alle norme generali per la classificazione
rietà di vite alla classe delle varietà raccomandate ; che        delle varietà di viti (3), modificato dal regolamento
occorre prevedere che varietà di viti possano essere              (CEE) n . 608/71 (4), in relazione alle considerazioni
aggiunte anche alle classi delle varietà di viti autoriz­         sopra esposte,
zate e delle varietà di viti temporaneamente autoriz­
zate ; che si è ravvisata altresì la necessità di poter pro­
cedere ad un declassamento delle varietà di viti la cui
coltura non dia piena soddisfazione ; che, per quanto             HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
riguarda la classe delle varietà di viti autorizzate, è op­
portuno ammettere soltanto provvisoriamente le va­
rietà che non figurano nella classificazione il 31 di­                                   Articolo 1
cembre 1973, previo esame della loro attitudine alla
coltura, e decidere dopo un certo periodo d'osserva­              All'articolo 6, paragrafo 1 , lettera a), secondo trattino,
zione la sorte definitiva della varietà in causa ;                del regolamento (CEE) n . 1388/70, i termini « con­
                                                                  formemente all'articolo 10, paragrafo 2 » sono sosti­
considerando che occorre ammettere fino al 31 dicem­              tuiti dai termini « conformemente all'articolo 10 bis ».
bre 1973, senza esame dell'attitudine alla coltura, l'ag­
giunta di varietà che al momento dell'entrata in vigore
del presente regolamento sono coltivate nella Comu­                                      Articolo 2
nità e non figurano ancora nella classificazione per
tutte le unità amministrative nelle quali è opportuno             Il testo degli articoli 10 e 10 bis del regolamento
raccomandare od autorizzare la coltura ; che tali va­             (CEE) n. 1388 /70 è sostituito dal testo se­
rietà possono tuttavia essere aggiunte alla classifica­
zione soltanto se la loro attitudine alla coltura è dimo­
strata in modo adeguato ;                                         guente:« Articolo 10
(!) GU n. L 99 del 5. 5. 1970, pag. 1 .                           (3) GU n. L 155 del 16. 7. 1970, pag. 5.
(2) GU n . L 289 del 27. 12. 1972, pag. 1 .                       (4) GU n. L 71 del 25. 3. 1971 , pag. 1 .
 ---pagebreak--- N. L 99/2                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   13 . 4 . 73
« Articolo 10                                                          — una varietà aggiunta alla classificazione dopo il
                                                                            31 dicembre 1973 che ha figurato per almeno
1 . L'aggiunta di una varietà di vite che non figura                        cinque anni nella classe delle varietà di viti au­
nella classificazione, per l'unità amministrativa o parte                   torizzate per l'unità o parte di unità amministra­
di unità amministrativa ovvero, secondo il caso, per il                     tiva per la quale è chiesta l'aggiunta ovvero, se­
territorio della Comunità,                                                  condo il caso, per il territorio della Comunità ;
a) nelle classi delle varietà di viti raccomandate o auto­         b) mediante declassamento di una varietà ad una
                                                                       classe inferiore se
    rizzate ha luogo
    — per le varietà di uve da vino e le varietà di uve                — l'esperienza acquisita ha dimostrato che i requi­
         da tavola, soltanto se la varietà è già stata iscritta             siti per la classe in cui figura la varietà non
         da almeno cinque anni nella classificazione per                    sono soddisfatti , o
         un'unità amministrativa o parte di unità ammi­
         nistrativa finitima del territorio dell'unità ammi­           — il livello qualitativo del prodotto da essa otte­
         nistrativa o parte di unità amministrativa per la                  nuto lo rende necessario, o
         quale si prende in considerazione l'ammissione
         alla classificazione ;                                        — la superficie d'impianto di tale varietà è molto
                                                                            ridotta e continua a diminuire .
    — per le varietà di portinnesti, soltanto se la va­
         rietà ha formato oggetto di un esame dell'attitu­
         dine alla coltura e se tale attitudine è stata rico­       3.    Una varietà di vite è eliminata dalla classifica­
          nosciuta soddisfacente ;                                  zione se la sua attitudine alla coltura è ritenuta non
                                                                    soddisfacente.
b) nella classe delle varietà di viti autorizzate ha luogo
     soltanto provvisoriamente se la varietà in causa ha            4.    Nel caso di cui al paragrafo 1 , lettera b), la classi­
     formato oggetto di un esame dell'attitudine alla col­          ficazione reca menzione del carattere provvisorio del­
     tura e se tale attitudine è stata riconosciuta soddisfa­       l'aggiunta. Non prima di cinque anni e al più tardi
     cente, ma se i risultati degli esami non consentono            sette anni dopo l'aggiunta provvisoria alla classe delle
     ancora una valutazione finale della classificazione            varietà di viti autorizzate, viene deciso, sulla base dell'e­
     della varietà ;                                                sperienza acquisita e degli esami dell'attitudine alla
                                                                    coltura effettuati a norma dell'articolo 10 bis, se la va­
                                                                    rietà
c) nella classe delle varietà di viti raccomandate od au­
     torizzate ha luogo a titolo eccezionale e al più tardi         — rimane definitivamente nella classe delle varietà di
     fino al 31 dicembre 1973
                                                                        viti autorizzate,
     — se la varietà è stata coltivata da almeno 10 anni
                                                                    — è inserita nella classe delle varietà di viti raccoman­
          nell'unità amministrativa o parte di unità ammi­
          nistrativa in causa ovvero, secondo il caso, nel               date,
          territorio della Comunità,
                                                                    — è inserita nella classe delle varietà di viti tempora­
          e                                                              neamente autorizzate, o
     — l'attitudine alla coltura, che non è stata esami­            — è eliminata dalla classificazione .
          nata secondo le disposizioni comunitarie, può
          essere dimostrata adeguatamente.
                                                                    Se dopo sette anni non è intervenuta alcuna decisione,
                                                                    la varietà si considera eliminata dalla classificazione .
 2.     Il cambiamento di classe di una varietà di vite
 per la stessa unità amministrativa o la stessa parte di
 unità amministrativa ovvero, secondo il caso, per il ter­          5.     L'esame dell'attitudine alla coltura non è necessa­
 ritorio della Comunità può effettarsi soltanto                     rio per l'aggiunta di una varietà di vite autorizzata alla
                                                                    classe delle varietà di viti raccomandate per la stessa
                                                                    unità o parte di unità amministrativa ovvero, secondo
 a) mediante promozione alla classe delle varietà di viti           il caso, per il territorio della Comunità, purché l'attitu­
     raccomandate per                                               dine alla coltura possa essere dimostrata adeguata­
                                                                    mente .
     — una varietà che il 31 dicembre 1973 figura nella
          classe delle varietà di viti autorizzate per l'unità
          o parte di unità amministrativa per la quale è            6.     Il declassamento di una varietà alla classe delle
          chiesta l'aggiunta ovvero, secondo il caso, per il        varietà di viti temporaneamente autorizzate ha per con­
          territorio della Comunità ;                               seguenza che, dalla data di decorrenza degli effetti del
 ---pagebreak--- 13 . 4. 73                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 99/3
declassamento, la varietà in causa non può più essere            altre varieta di viti che figurano nella classificazione
piantata, innestata o sovrainn estata.                           almeno per un'unità o parte di unità amministrativa,
                                                                 essa costituisce, per il complesso delle sue caratteristi­
7. Le modalità di applicazione del presente articolo,            che qualitative, un netto miglioramento per la coltiva­
in particolare le decisioni di cui al paragrafo 4, primo         zione od utilizzazione delle uve o dei materiali di mol­
comma, sono adottate secondo la procedura di cui al­             tiplicazione che ne sono ottenuti.
l'articolo 7 del regolamento n . 24, relativo alla gra­
duale attuazione di un'organizzazione comune del mer­            2.     La Commissione, previa consultazione del Comi­
cato vitivinicolo (*), modificato da ultimo dal regola­          tato di gestione per i vini, può chiedere allo Stato
mento (CEE) n . 2504/71 (2).                                     membro interessato un esame complementare dell'atti­
                                                                 tudine alla coltura della varietà di vite in causa.
Articolo 10 bis
                                                                 3.     La constatazione di cui al paragrafo 1 ha luogo
 1.    Fatto salvo l'articolo 10, paragrafo 1 , lettera c),      secondo la procedura prevista dall'articolo 7 del regola­
l'attitudine alla coltura di una varietà di vite è consta­       mento n. 24. Le modalità d'applicazione del presente
tata sulla base delle informazioni raccolte dallo Stato          articolo, segnatamente le misure relative all'esame del­
membro interessato nel corso degli esami concernenti             l'attitudine alla coltura, sono stabilite secondo la stessa
le prove di coltivazione effettuate nelle unità o parti di       procedura. »
unità amministrativa in causa, in unità amministrative
finitime ovvero, secondo il caso, nel territorio della                                    Articolo 3
Comunità.
                                                                 Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
L'attitudine alla coltura di una varietà di vite può es­         successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
sere riconosciuta soddisfacente soltanto se, rispetto alle       delle Comunità europee.
               Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Lussemburgo, addì 9 aprile 1973 .
                                                                              Per il Consiglio
                                                                               Il Presidente
                                                                                 A. LAVENS
(!) GU n. 30 del 20. 4. 1962, pag. 989/67.
(2) GU n. L 261 del 26. 11 . 1971 , pag. 1 .