CELEX: 61978CJ0236
Language: it
Date: 1979-05-16
Title: Sentenza della Corte del 16 maggio 1979. # Fonds national de retraite des ouvriers mineurs (FNROM) contro Giovanni Mura. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Cour du travail de Mons - Belgio. # Previdenza sociale. # Causa 236/78.

Avis juridique important

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61978J0236

SENTENZA DELLA CORTE DEL 16 MAGGIO 1979.  -  FONDS NATIONAL DE RETRAITE DES OUVRIERS MINEURS (FNROM) CONTRO GIOVANNI MURA.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA COUR DU TRAVAIL DI MONS).  -  PREVIDENZA SOCIALE.  -  CAUSA 236/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 01819 edizione speciale greca pagina 00923 edizione speciale spagnola pagina 00967

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - PRESTAZIONI - CUMULO - DIRITTO ACQUISTATO IN FORZA DI UNA SOLA LEGISLAZIONE NAZIONALE - CLAUSOLE DI RIDUZIONE O DI SOSPENSIONE - APPLICAZIONE - NORMATIVA COMUNITARIA PIU FAVOREVOLE - PREFERENZA  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1408/71 , ART . 46 )    

Massima

QUALORA L ' ART . 46 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 SIA PIU FAVOREVOLE AL LAVORATORE DELLA SOLA LEGISLAZIONE NAZIONALE A NORMA DELLA QUALE EGLI RISCUOTE LA PENSIONE , DETTO ARTICOLO VA APPLICATO INTERAMENTE .      

Parti

NEL PROCEDIMENTO 236/78 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALLA COUR DU TRAVAIL DI MONS , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE FRA  FONDS NATIONAL DE RETRAITE DES OUVRIERS MINEURS ( FNROM ), CON SEDE IN BRUXELLES ,   E  GIOVANNI MURA , RESIDENTE IN BOUSSU ( BELGIO ),    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 46 , N . 1 E N . 2 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI PREVIDENZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI ED AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA ( GU N . L 149 , PAG . 2 )  

Motivazione della sentenza

1CON SENTENZA 13 OTTOBRE 1978 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 27 DELLO STESSO MESE , LA COUR DU TRAVAIL DI MONS , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE CONCERNENTE L ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 46 , N . 1 E N . 2 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI PREVIDENZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI ED AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA ( GU N . L 149 , PAG . 2 ).    2DETTA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA VERTENTE SULLA LIQUIDAZIONE , DA PARTE DELL ' ENTE PREVIDENZIALE BELGA COMPETENTE , DELLA PENSIONE DI INVALIDITA DELL ' APPELLATO NELLA CAUSA PRINCIPALE , CITTADINO ITALIANO , CHE HA LAVORATO COME MINATORE IN FRANCIA DAL 1958 AL 1962 , INDI NEL BELGIO , DAL 1962 AL 1973 , ANNO IN CUI E DIVENUTO INVALIDO .    3QUESTO LAVORATORE POSSEDEVA IL REQUISITO STABILITO IN BELGIO DALLA LEGGE NAZIONALE PER POTER FRUIRE DELLA PENSIONE DI INVALIDITA SECONDO IL REGIME CONCERNENTE I LAVORATORI DELL ' INDUSTRIA ESTRATTIVA ; EGLI , CIOE , AVEVA MATURATO IL PERIODO MINIMO DI DIECI ANNI DI SERVIZIO IN QUESTO SETTORE . PER CONTRO , SI ERA DOVUTO FARE RICORSO , PER PERMETTERGLI DI FRUIRE DELLA PENSIONE IN FRANCIA , ALL ' ART . 45 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , E , PER LA DETERMINAZIONE DELL ' IMPORTO DI QUESTA PRESTAZIONE , SI ERANO CUMULATI I PERIODI EFFETTIVAMENTE MATURATI NEI DUE STATI MEMBRI E LA PRESTAZIONE SPETTANTEGLI IN FRANCIA ERA STATA LIQUIDATA PRORATA . L ' ENTE PREVIDENZIALE BELGA COMPETENTE , FONDS NATIONAL DE RETRAITE DES OUVRIERS MINEURS ( FNROM ), APPLICANDO LE NORME NAZIONALI ANTICUMULO E L ' ART . 46 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , SOTTRAEVA DALLA PENSIONE BELGA DI INVALIDITA L ' IMPORTO DELLA QUOTA FRANCESE E CHIEDEVA ALL ' INTERESSATO IL RIMBORSO DELL ' INDEBITO .    4NEL CORSO DELLA STESSA CAUSA PRINCIPALE , LA COUR DU TRAVAIL DI MONS CHIEDEVA A QUESTA CORTE , CON SENTENZA 21 GENNAIO 1977 , DI PRONUNZIARSI IN VIA PREGIUDIZIALE , AI SENSI DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO , SULLA QUESTIONE SE L ' ART . 12 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , CHE AUTORIZZA IL CUMULO DELLE PRESTAZIONI , DEBBA PREVALERE SULLE NORME INTERNE ANTICUMULO NEL CASO IN CUI LE NORME COMUNITARIE ABBIANO IL RISULTATO DI FAVORIRE IL LAVORATORE MIGRANTE RISPETTO A QUELLO CHE NON SI SPOSTA PER MOTIVI DI LAVORO .    5NELLA SENTENZA 13 OTTOBRE 1977 ( CAUSA 22/77 , RACC . 1977 , PAG . 1699 ), QUESTA CORTE HA RISOLTO LA QUESTIONE COME SEGUE :    ' QUALORA IL LAVORATORE PERCEPISCA LA PENSIONE IN FORZA DELLE SOLE LEGGI NAZIONALI , IL REGOLAMENTO N . 1408/71 NON OSTA A CHE QUESTE VENGANO INTERAMENTE APPLICATE NEI SUOI CONFRONTI , IVI COMPRESE LE NORME ANTICUMULO NAZIONALI , RESTANDO INTESO CHE SE DETTE LEGGI NAZIONALI SI RIVELANO MENO FAVOREVOLI DEL REGIME DEL CUMULO E DELLA RIPARTIZIONE PRORATA , A NORMA DELL ' ART . 46 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 VA APPLICATO QUEST ' ULTIMO ' .    6LA COUR DU TRAVAIL DI MONS , CONDIVIDENDO I DUBBI SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 46 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 FORMULATI DAL FNROM , HA ADITO UNA SECONDA VOLTA QUESTA CORTE , SOTTOPONENDOLE LA SEGUENTE QUESTIONE :    ' . . . SE L ' ART . 46 , N . 1 , 2* COMMA , ESCLUDA L ' APPLICAZIONE DELLA LETT . C ) DELL ' ART . 46 , N . 2 ; LA SOLUZIONE DI TALE QUESTIONE S ' IMPONE TANTO PIU CHE NELLA SENTENZA 14 MARZO 1978 , SCHAAP , CAUSA 98/77 , LA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA EUROPEE SI RIFERISCE , NEL DISPOSITIVO , MA NON NELLA MOTIVAZIONE , ALL ' ART . 46 NEL SUO COMPLESSO ' .    7PER RISOLVERE TALE QUESTIONE , BISOGNA ESAMINARE INNANZITUTTO LE NORME DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 .    8L ' ART . 46 DEL REGOLAMENTO CONTIENE LE NORME CHE SI APPLICANO PER LA LIQUIDAZIONE DELLE PRESTAZIONI DI VECCHIAIA NEL CASO DEI LAVORATORI CHE SIANO STATI SOGGETTI ALLA LEGISLAZIONE DI DUE O PIU STATI MEMBRI . IN FORZA DELL ' ART . 40 , N . 1 , L ' ART . 46 SI APPLICA PER ANALOGIA ALLA LIQUIDAZIONE DELLE PRESTAZIONI DI INVALIDITA NEL CASO DEI LAVORATORI CHE SIANO STATI SOGGETTI SUCCESSIVAMENTE O ALTERNATIVAMENTE ALLA LEGISLAZIONE DI DUE O PIU STATI MEMBRI , DI CUI ALMENO UNA NON STABILISCE CHE L ' IMPORTO DELLE PRESTAZIONI E INDIPENDENTE DALLA DURATA DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE , O DI RESIDENZA .    9SECONDO L ' ART . 46 , L ' ' IMPORTO TEORICO '  DELLA PRESTAZIONE VIENE CALCOLATO DALL ' ENTE PREVIDENZIALE DI CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI ALLA CUI LEGISLAZIONE IL LAVORATORE E STATO SOGGETTO . L ' IMPORTO TEORICO E L ' IMPORTO CUI IL LAVORATORE AVREBBE DIRITTO SE TUTTI I PERIODI DI ASSICURAZIONE O DI RESIDENZA COMPIUTI SOTTO LE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI ALLE QUALI EGLI E STATO SOGGETTO FOSSERO STATI COMPIUTI NELLO STATO INTERESSATO E SOTTO LA LEGISLAZIONE APPLICATA DALL ' ENTE PREVIDENZIALE COMPETENTE ALLA DATA DELLA LIQUIDAZIONE DELLA PRESTAZIONE . SE , AI SENSI DI QUESTA LEGISLAZIONE , L ' IMPORTO DELLA PRESTAZIONE E INDIPENDENTE DALLA DURATA DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE O DI RESIDENZA , TALE IMPORTO E CONSIDERATO COME L ' IMPORTO TEORICO .    10L ' ' IMPORTO EFFETTIVO '  DELLA PRESTAZIONE VIENE CALCOLATO COME SEGUE . L ' ENTE COMPETENTE DI CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI ALLA CUI LEGISLAZIONE IL LAVORATORE E STATO SOGGETTO E LE CUI CONDIZIONI EGLI SODDISFA PER L ' ACQUISTO DEL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI SENZA CHE SIA NECESSARIO TENER CONTO , IN FORZA DELL ' ART . 45 , DEI PERIODI ASSICURATIVI O DI RESIDENZA MATURATI SOTTO LA LEGISLAZIONE DI UN ALTRO STATO MEMBRO , DETERMINA , SECONDO LE NORME DELLA LEGISLAZIONE CHE ESSA APPLICA , L ' IMPORTO DELLA PRESTAZIONE CORRISPONDENTE ALLA DURATA TOTALE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE O DI RESIDENZA DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE IN BASE A QUESTA LEGISLAZIONE . ESSO PROCEDE ANCHE AL CALCOLO DELL ' IMPORTO DELLA PRESTAZIONE CHE SI OTTERREBBE APPLICANDO LE REGOLE DI CUI ALL ' ART . 46 , N . 2 , LETT . A ) E B ), CIOE IL PROCEDIMENTO DEL CUMULO E DELLA RIPARTIZIONE PRORATA . SI PRENDE IN CONSIDERAZIONE SOLAMENTE L ' IMPORTO PIU ELEVATO ( N . 1 ). L ' ENTE COMPETENTE DI CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI ALLA CUI LEGISLAZIONE IL LAVORATORE E STATO SOGGETTO APPLICA IL PROCEDIMENTO DEL CUMULO E DELLA RIPARTIZIONE PRORATA DI CUI ALL ' ART . 46 , N . 2 , SE LE CONDIZIONI RICHIESTE PER L ' ACQUISIZIONE DEL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI NON SONO SODDISFATTE CHE TENUTO CONTO DI QUANTO DISPOSTO ALL ' ART . 45 ( ART . 46 , N . 2 , LETT . A ) E B )). IL PROCEDIMENTO DELLA RIPARTIZIONE PRORATA PERMETTE DI DETERMINARE L ' ' IMPORTO EFFETTIVO '  IN BASE ALL ' IMPORTO TEORICO PROPORZIONALMENTE ALLA DURATA DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE O DI RESIDENZA COMPIUTI PRIMA DELL ' AVVERARSI DEL RISCHIO SOTTO LA LEGISLAZIONE APPLICATA DALL ' ENTE PREVIDENZIALE COMPETENTE RISPETTO ALLA DURATA TOTALE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE O DI RESIDENZA COMPIUTI PRIMA DELL ' AVVERARSI DEL RISCHIO SOTTO LE LEGISLAZIONI DI TUTTI GLI STATI MEMBRI INTERESSATI .    11IL LAVORATORE HA DIRITTO , AI SENSI DELL ' ART . 46 , N . 3 , 1* COMMA , ENTRO IL LIMITE PIU ELEVATO DEGLI IMPORTI TEORICI , ALLA SOMMA DEGLI IMPORTI EFFETTIVI DELLE PRESTAZIONI CALCOLATI SECONDO LE NORME SOPRA MENZIONATE . TUTTAVIA , IL SECONDO COMMA DELLO STESSO N . 3 STABILISCE CHE , QUALORA L ' IMPORTO DI CUI AL DETTO PRIMO COMMA SIA SUPERATO , CIASCUN ENTE CHE APPLICHI IL N . 1 CORREGGE LA SUA PRESTAZIONE DI UN IMPORTO CORRISPONDENTE AL RAPPORTO TRA L ' IMPORTO DELLA PRESTAZIONE CONSIDERATA E LA SOMMA DELLE PRESTAZIONI DETERMINATE SECONDO L ' ART . 46 , N . 1 .    12NELLA SENTENZA 21 OTTOBRE 1975 ( CAUSA 24/75 , PETRONI , RACC . 1975 , PAG . 1149 ), QUESTA CORTE HA DICHIARATO CHE L ' ART . 46 , N . 3 , E INCOMPATIBILE CON L ' ART . 51 DEL TRATTATO IN QUANTO IMPONE UNA LIMITAZIONE DEL CUMULO DI DUE PRESTAZIONI SPETTANTI IN STATI MEMBRI DIVERSI , MEDIANTE DECURTAZIONE DELL ' IMPORTO D ' UNA PRESTAZIONE SPETTANTE IN FORZA DELLE SOLE LEGGI NAZIONALI . SUCCESSIVAMENTE , ED IN PARTICOLARE NELLE SENTENZE 13 OTTOBRE 1977 , PRONUNZIATA NELL ' AMBITO DELLA PRESENTE CAUSA PRINCIPALE , E 14 MARZO 1978 ( CAUSA 98/77 , SCHAAP , RACC . 1978 , PAG . 707 ), QUESTA CORTE HA PRECISATO CHE QUALORA , IN RAGIONE DELL ' APPLICAZIONE DELLE NORME ANTICUMULO NAZIONALI , L ' APPLICAZIONE INTEGRALE DELLA SOLA LEGISLAZIONE NAZIONALE SI RIVELI MENO FAVOREVOLE AL LAVORATORE DELLE NORME STABILITE DAL CONSIGLIO CON IL REGOLAMENTO N . 1408/71 , VA APPLICATO QUEST ' ULTIMO .    13NE DERIVA CHE IN UN CASO DEL GENERE L ' ART . 46 DEL REGOLAMENTO VA APPLICATO INTERAMENTE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  14LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO ITALIANO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE .    15NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , AL QUALE SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DALLA COUR DU TRAVAIL DI MONS , CON SENTENZA 13 OTTOBRE 1978 , DICHIARA :   QUALORA L ' ART . 46 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 SIA PIU FAVOREVOLE AL LAVORATORE DELLA SOLA LEGISLAZIONE NAZIONALE A NORMA DELLA QUALE EGLI RISCUOTE LA PENSIONE , DETTO ARTICOLO VA APPLICATO INTERAMENTE .