CELEX: 62022CN0005
Language: it
Date: 2022-01-03 00:00:00
Title: Causa C-5/22: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato (Italia) il 3 gennaio 2022 — Green Network SpA / SF, YB, Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA)

21.3.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 128/10
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato (Italia) il 3 gennaio 2022 — Green Network SpA / SF, YB, Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA)
      (Causa C-5/22)
      (2022/C 128/14)
      Lingua processuale: l'italiano
      
         Giudice del rinvio
      
      Consiglio di Stato
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrente: Green Network SpA
      
         Resistenti: SF, YB, Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA)
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se la normativa europea contenuta nella direttiva del Parlamento e del Consiglio 13 luglio 2009 n. 72 (1) — in particolare nell’articolo 37, commi 1 e 4, che disciplinano i poteri delle autorità di regolazione e nell’Allegato I — possa essere interpretata nel senso di ricomprendere anche il potere prescrittivo esercitato dall’Autorità di regolazione del mercato elettrico italiano (ARERA) nei confronti delle società operanti nel settore elettrico con il quale si impone a dette società di restituire ai clienti, anche cessati e morosi, la somma corrispondente al corrispettivo economico da questi versata a copertura di spese di gestione amministrativa, in adempimento di una clausola contrattuale oggetto di sanzione da parte della stessa Autorità.
               
            
                  2)
               
               
                  Se la normativa europea contenuta nella direttiva del Parlamento e del Consiglio 13 luglio 2009 n. 72 — in particolare nell’articolo 37, commi 1 e 4, che disciplinano i poteri delle autorità di regolazione e nell’Allegato I — possa essere interpretata nel senso di ricomprendere, nell’ambito dell’indennizzo e delle modalità di rimborso applicabili ai clienti del mercato elettrico se i livelli di qualità del servizio stipulati non sono raggiunti dall’operatore del mercato, anche la restituzione di un corrispettivo economico da questi versato, disciplinato espressamente in una clausola del contratto sottoscritto ed accettato, del tutto.
               
            
         (1)  Direttiva 2009/72/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa a norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica e che abroga la direttiva 2003/54/CE (GU 2009, L 211, pag. 55.).