CELEX: 62016CN0666
Language: it
Date: 2016-12-21 00:00:00
Title: Causa C-666/16 P: Impugnazione proposta il 21 dicembre 2016 da Lysoform Dr. Hans Rosemann GmbH e Ecolab Deutschland GmbH avverso l’ordinanza del Tribunale (Quinta Sezione) del 12 ottobre 2016, causa T-543/15, Lysoform Dr. Hans Rosemann GmbH e Ecolab Deutschland GmbH/Agenzia europea per le sostanze chimiche

20.2.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 53/26
            
         Impugnazione proposta il 21 dicembre 2016 da Lysoform Dr. Hans Rosemann GmbH e Ecolab Deutschland GmbH avverso l’ordinanza del Tribunale (Quinta Sezione) del 12 ottobre 2016, causa T-543/15, Lysoform Dr. Hans Rosemann GmbH e Ecolab Deutschland GmbH/Agenzia europea per le sostanze chimiche
   (Causa C-666/16 P)
   (2017/C 053/32)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Lysoform Dr. Hans Rosemann GmbH, Ecolab Deutschland GmbH (rappresentanti: M. Grunchard, avvocato, K. Van Maldegem, avvocato, P. Sellar, Advocate)
   
      Altra parte nel procedimento: Agenzia europea per le sostanze chimiche
   
      Conclusioni delle ricorrenti
   
   Le ricorrenti chiedono che la Corte voglia:
   
               —
            
            
               annullare l’ordinanza del Tribunale, causa T-543/15; e
            
         
               —
            
            
               statuire sulla ricevibilità e rinviare la causa al Tribunale affinché quest’ultimo si pronunci nel merito;
            
         
               —
            
            
               in subordine, rinviare la causa al Tribunale affinché quest’ultimo si pronunci sulla ricevibilità della domanda delle ricorrenti diretta a ottenere l’annullamento dell’atto impugnato; e, se del caso, successivamente, si pronunci nel merito;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alla totalità delle spese (comprese le spese relative all’eccezione di irricevibilità dinanzi al Tribunale).
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Le ricorrenti affermano che il Tribunale ha interpreto e applicato erroneamente il diritto, il che lo ha indotto a commettere un errore di diritto dichiarando irricevibile la domanda delle ricorrenti diretta a ottenere l’annullamento dell’atto impugnato.
   In particolare, le ricorrenti affermano che il Tribunale è incorso in una serie di errori nella motivazione e nell’interpretazione del contesto normativo applicabile alla situazione delle ricorrenti. Gli errori di diritto in cui è così incorso il Tribunale sono i seguenti:
   
               —
            
            
               il Tribunale ha interpretato e applicato erroneamente l’articolo 130, paragrafo 1, del regolamento di procedura del Tribunale, entrando nel merito della causa;
            
         
               —
            
            
               il Tribunale ha interpretato e applicato erroneamente l’articolo 130, paragrafo 7, del regolamento di procedura del Tribunale, omettendo di rinviare la propria decisione sulla ricevibilità a un momento successivo alla completa esposizione delle argomentazioni sul merito.
            
         Inoltre, dichiarando irricevibile la domanda delle ricorrenti, il Tribunale ha violato i diritti della difesa delle ricorrenti, il loro diritto di accedere alla giustizia e l’obbligo di motivazione, i quali rientrano nei diritti fondamentali della persona e pertanto riflettono i principi generali del diritto dell’Unione europea.
   Per tali motivi le ricorrenti chiedono che sia annullata l’ordinanza del Tribunale nella causa T-543/15 e che la Corte statuisca sulla ricevibilità e rinvii la causa al Tribunale affinché quest’ultimo si pronunci nel merito.