CELEX: 62005TT0385(01)
Language: it
Date: 2010-09-06
Title: Ordinanza del Tribunale (Settima Sezione) del 6 settembre 2010. # Repubblica portoghese contro Transnáutica - Transportes e Navegação, SA e Commissione europea. # Opposizione di terzo - Possibilità per il terzo opponente di partecipare alla controversia principale - Mancanza di lesione dei diritti del terzo opponente - Irricevibilità. # Causa T-385/05 TO.

Ordinanza del Tribunale (Settima Sezione) 6 settembre 2010 – Portogallo / Transnáutica e Commissione
      (causa T‑385/05 TO)
      «Opposizione di terzo – Possibilità per il terzo opponente di partecipare alla controversia principale – Insussistenza di una lesione dei diritti del terzo opponente – Irricevibilità»
      1.                     Procedura – Opposizione di terzo – Presupposti per la ricevibilità – Status di terzo [Statuto della Corte di giustizia, artt. 42
            e 53; regolamento di procedura del Tribunale, artt. 24, n. 6, e 123, n. 1, lett. c)] (v. punti 15‑18)
      2.                     Procedura – Opposizione di terzo – Presupposti per la ricevibilità – Lesione dei diritti del terzo opponente [Statuto della
            Corte di giustizia, artt. 42 e 53; regolamento di procedura del Tribunale, art. 123, n. 1, lett. b)] (v. punti 25‑28)
      Oggetto 
      
         
               Opposizione di terzo contro la sentenza del Tribunale 23 settembre 2009, causa T‑385/05, Transnáutica/Commissione (non pubblicata
                  nella Raccolta).
               
            Dispositivo
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	L’ opposizione di terzo è irricevibile.
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	La Repubblica portoghese sopporterà le proprie spese, nonché quelle sostenute dalla Transnáutica – Transportes e Navegação,
                     SA, comprese quelle inerenti al procedimento sommario.
                  
               
            
         
                  3)
               
               
                  
               
               
                  	La Commissione europea sopporta le proprie spese.