CELEX: 31975R1496
Language: it
Date: 1975-06-11 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1496/75 del Consiglio, dell' 11 giugno 1975, relativo all' applicazione delle disposizioni adottate nel quadro dell' associazione tra la Comunità economica europea e la Grecia riguardo alla circolazione delle merci a seguito dell' estensione dell' associazione ai nuovi Stati membri

13 . 6 . 75                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 153/ 1
                                                              I
                       (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                              REGOLAMENTO (CEE) N. 1496/75 DEL CONSIGLIO
                                                  dell' I 1 giugno 1975
               relativo all'applicazione delle disposizioni adottate nel quadro degl'associazione
               tra la Comunità economica europea e la Grecia riguardo alla circolazione delle
                    merci a seguito dell'estensione dell'associazione ai nuovi Stati membri
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                            zione delle disposizioni adottate nel quadro dell asso­
                                                                 ciazione tra la Comunità economica europea e la
                                                                 Grecia riguardo alla circolazione delle merci nella cui
visto il trattato che istituisce la Comunità economica           fabbricazione sono entrati prodotti provenienti da
europea, in particolare l'articolo 113 ,                         paesi terzi e non immessi in libera pratica né nella
                                                                 Comunità né in Grecia ('), modificato da ultimo dal
                                                                 regolamento (CEE) n . 291 1 /74 (2 ),
vista la proposta della Commissione,
                                                                 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
considerando che un protocollo addizionale volto ad
estendere ai nuovi Stati membri l'associazione tra la
Comunità economica europea nella sua composizione                                          Articolo 1
originaria , da un lato, e la Grecia , dall'altro, è stato
firmato il 28 aprile 1975 ; che un accordo interinale
inteso a far entrare in vigore anticipatamente talune            Per quanto riguarda i metodi di cooperazione ammini­
disposizioni del protocollo addizionale relative agli            strativa per l'applicazione degli articoli 7 e 8 dell'ac­
scambi di merci è stato concluso lo stesso giorno ;              cordo che crea un ,associazione tra la Comunità econo­
                                                                 mica europea e la Grecia, si applica la decisione n . 2/
                                                                 75 del Consiglio di associazione allegata al presente
                                                                 regolamento.
considerando che in virtù dell articolo      12 di detto
accordo interinale il consiglio di associazione, con
decisione n . 2/ 75 ha adottato, per il complesso degli
                                                                                            Articolo 2
scambi all' interno dell'associazione, i metodi di coope­
razione amministrativa per l'applicazione degli articoli
7 e 8 dell'accordo di associazione ; che in pari tempo,          Il regolamento (CEE) n . 610/72 è modificato come
con decisione n . 3/75 il consiglio di associazione, per         segue :
un periodo avente termine il 30 giugno 1977, ha preso
disposizioni particolari per quanto riguarda la percen­          a) Il testo del secondo comma dell'articolo 2 è sosti­
tuale dei dazi della tariffa doganale comune da pren­                 tuito dal testo seguente :
dere in considerazione per determinare l'aliquota del
prelievo di cui all'articolo 8 dell'accordo di associa­               « Per quanto riguarda le merci nella cui fabbrica­
zione nel quadro degli scambi tra i nuovi Stati                       zione sono entrati prodotti di competenza della
membri e la Grecia ;                                                  Comunità europea del carbone e dell'acciaio, detta
                                                                      percentuale si applica ai dazi doganali della tariffa
                                                                      unificata in vigore nella Comunità nella sua compo­
                                                                      sizione originaria nei confronti dei prodotti di
considerando che, per quanto riguarda il prelievo da                  competenza della Comunità europea del carbone e
riscuotere nel quadro degli scambi tra i nuovi Stati                  dell' acciaio entrati   nella  fabbricazione di dette
membri e la Grecia , è necessario adottare le misure                  merci . »
derivanti dall'applicazione delle sopracitate decisioni e
modificare a tal fine il regolamento (CEE) n . 610 / 72          (') GU n . L 75 del 28 . 3 . 1972, pag. 7 .
del Consiglio, del 23 marzo 1972, relativo all' applica­         (-') GU n . L 313 del 25 . 11 . 1974, pag. 52.
 ---pagebreak--- N. L 153 /2                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 13 . 6 . 75
b) è aggiunto 1 articolo seguente :                                   quando le merci sono soggette al regime dell ar­
   « Articolo 5 ter                                                   ticolo 14 dell'accordo di associazione ;
   In deroga agli articoli 5 e 5 bis, la percentuale dei          b) a decorrere dal 1° luglio 1975 : 21,6 % quando
   dazi da prendere in considerazione per quanto                      le merci sono soggette al regime dell'articolo 15
   riguarda le merci ottenute nei nuovi Stati membri è                di detto accordo . »
   fissata come segue :
   a) — per il periodo dal 1° luglio al 31 dicembre                                    Articolo 3
           1975:60 % ,     ,
       — per il periodo dal 1° gennaio 1976 al 30              Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio
           giugno 1977 : 80 % ,                                1975 .
              Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri .
              Fatto a Bruxelles, addì 11 giugno 1975 .
                                                                            Per il Consiglio
                                                                              Il Presidente
                                                                            G. FITZGERALD
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                                                          ALLEGATO
                           DECISIONE N. 2 / 75 DEL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE
                 relativa ai metodi di cooperazione amministrativa per l'applicazione degli
                 articoli 7 e 8 dell' accordo che crea un' associazione tra la Comunità economica
                                                    europea e la Grecia
IL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE,                                     dell associazione e relative alla progressiva abolizione
                                                                  fra la Comunità e la Grecia dei dazi doganali e delle
visto     l'accordo    che   crea  un' associazione  tra   la
                                                                  restrizioni quantitative, nonché di tutte le misure di
Comunità economica europea e la Grecia, in partico­               effetto equivalente, sono ammesse negli Stati membri
lare l'articolo 9,                                                o in Grecia a beneficiare di tali disposizioni su presen­
visto l' accordo interinale tra la Comunità economica             tazione di un titolo giustificativo rilasciato, a richiesta
                                                                  dell'esportatore, dalle autorità doganali della Grecia o
europea e la Grecia a seguito dell'adesione di nuovi              di uno Stato membro .
Stati membri alla Comunità, in particolare l'articolo
12,
                                                                                            Articolo 2
considerando che una convenzione conclusa in virtù
dell'articolo 9 dell'accordo di associazione tra i governi         1.    Qualora le merci siano trasportate direttamente
                                                                  da uno Stato membro in Grecia o dalla Grecia in uno
degli Stati membri originari e la Comunità, da un lato,
e il governo ellenico, dall'altro, firmata a Bruxelles il         Stato membro, il titolo giustificativo previsto all'arti­
                                                                  colo 1 è costituito dal certificato di circolazione delle
26 settembre 1962, ha fissato i metodi di cooperazione
                                                                  merci A.G.l .
amministrativa per l'applicazione degli articoli 7 e 8
dell'accordo di associazione ;
                                                                  Negli altri casi , il titolo giustificativo è costituito dal
                                                                  certificato di circolazione delle merci A.G.3 .
considerando che l'articolo 4 del protocollo addizio­
nale firmato il 28 aprile 1975 prevede una modifica               2.     Ai fini dell'applicazione del paragrafo 1 , sono
dell'articolo 9 dell' accordo di associazione in maniera
                                                                  considerate come trasportate direttamente da uno
che i metodi di cooperazione amministrativa per                   Stato membro in Grecia , o dalla Grecia in uno Stato
l'applicazione degli articoli 7 e 8 di detto accordo              membro :
siano determinati dal consiglio di associazione ; che ,
in attesa dell'entrata in vigore del protocollo suddetto          a) le merci il cui trasporto si effettua senza attraversa­
ed in anticipo sulla modifica prevista, l'articolo 12                 mento di territori diversi da quelli della Comunità
dell'accordo interinale affida fin d'ora questo compito               o della Grecia ;
al consiglio di associazione ;                                    b) le merci il cui trasporto si effettua con attraversa­
                                                                      mento di territori diversi da quelli della Comunità
considerando che i nuovi Stati membri e la Grecia , in                o della Grecia , o con un trasbordo in tali territori , a
virtù dell'accordo interinale e del protocollo addizio­               condizione che l'attraversamento o il trasbordo si
nale, applicano tra loro fino al 31 dicembre 1977 dazi                effettuino con un titolo di trasporto unico emesso
doganali e tasse di effetto equivalente diversi da quelli             nella Comunità o in Grecia .
applicabili a norma dell'accordo di associazione negli
scambi tra la Comunità nella sua composizione origi­                                        Articolo 3
naria da un lato, e la Grecia , dall'altro ; che occorre
pertanto adottare metodi di cooperazione amministra­              Qualora il certificato di circolazione delle merci A.G.l
tiva che assicurino una corretta applicazione delle               o A.G.3 si riferisca a merci ottenute nella Comunità
disposizioni che reggono il complesso degli scambi                alle condizioni di cui all' articolo 8 dell' accordo di asso­
all' interno dell'associazione,                                   ciazione , il certificato- deve recare una menzione dalla
                                                                  quale risulti tale particolarità.
DECIDE :
                                                                                            TITOLO II
                           TITOLO I
                                                                          Disposizioni riguardanti il certificato
                   Osservazioni generali                                     di circolazione delle merci A.G.l
                           Articolo 1                                                       Articolo 4
Le merci che rispondono alle condizioni richieste per             1.     Il certificato di circolazione delle merci A.G.l è
l'applicazione delle disposizioni adottate nel quadro             vistato dalle autorità doganali dello stato d' esporta­
 ---pagebreak--- N. L 153/4                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 13 . 6 . 75
zione al momento dell esportazione delle merci alle               d importazione entro un termine di sei mesi a decor­
quali si riferisce. Esso è tenuto a disposizione dell'e­          rere dal giorno del rilascio . Esso è valido soltanto per
sportatore dal momento in cui l'esportazione ha effetti­          le quantità di merci presentate in tale stato nel
vamente luogo o è assicurata.                                     termine suindicato .
In via eccezionale, il certificato di circolazione delle
merci A.G.l può essere vistato anche dopo l'esporta­
zione delle merci cui si riferisce, quand'esso non sia                                     TITOLO IV
stato presentato al momento di detta esportazione in
seguito ad errore, ommissione involontaria o circo­
stanze particolari . In tal caso, il certificato è munito di                 Disposizioni comuni ai certificati
una nota speciale indicante le condizioni in cui è stato               di circolazione delle merci A.G.l e A.G.3
vistato .
2.     Il certificato di circolazione delle merci A.G.l
                                                                                            Articolo 8
può essere vistato solo se può costituire il titolo giusti­
ficativo per l'applicazione del regime preferenziale              Il certificato di circolazione delle merci è redatto,
previsto nel quadro dell'associazione .
                                                                  secondo i casi , su uno dei formulari il cui fac-simile è
                                                                  allegato alla presente decisione . Esso è redatto in una
                          Articolo 5                              delle lingue nelle quali è stipulato l'accordo di associa­
                                                                  zione e conformemente alle norme di diritto interno
Il certificato di circolazione delle merci A.G.l deve             dello stato d'esportazione . Allorché il certificato è
essere presentato, entro un termine di tre mesi a decor­          redatto in greco, esso deve essere redatto anche in una
rere dalla data del visto della dogana dello stato espor­         delle lingue ufficiali della Comunità . Esso è compilato
tatore, all'ufficio doganale dello stato importatore cui          a macchina o a mano ; in quest'ultimo caso deve
le merci sono presentate .                                        essere compilato a stampatello facendo uso dell' inchio­
                                                                  stro .
                                                                   Le autorità doganali dello stato d'esportazione possono
                         TITOLO III                               esigere che una copia dei certificati di circolazione
                                                                  delle merci sia presentata all'ufficio doganale d'esporta­
                                                                  zione contemporaneamente all'originale .
        Disposizioni riguardanti il certificato
           di circolazione delle merci A.G.3                       Il certificato deve avere il formato di mm 210 x 297
                                                                  ed essere stampato su carta collata bianca per scritture,
                          Articolo 6
                                                                   non contenente pasta meccanica, del peso minimo di
                                                                  grammi 64 il m 2 . Esso deve avere un fondo arabescato
Il certificato di circolazione delle merci A.G.3 è rila­
                                                                  di colore verde, in modo da far apparire qualsiasi falsi­
                                                                   ficazione con mezzi meccanici o chimici .
sciato, all'atto dell'esportazione delle merci alle quali
si riferisce, dalle autorità doganali dello stato d'esporta­
                                                                  Gli Stati membri e la Grecia possono riservarsi la
zione . Esso è tenuto a disposizione dell'esportatore dal
momento in cui l'esportazione ha effettivamente                   stampa dei certificati oppure affidarne il compito a
luogo o è assicurata .
                                                                   tipografie da essi autorizzate . In quest'ultimo caso, su
                                                                  ogni modello deve essere indicata tale autorizzazione .
In nessun caso il certificato di circolazione delle merci         Ogni certificato deve portare una menzione indicante
A.G.3 può essere rilasciato dopo l'avvenuta esporta­               il nome e l' indirizzo della tipografia o un segno che
                                                                   ne consenta l' identificazione . Deve inoltre recare un
zione delle merci .
                                                                   numero di serie destinato a contraddistinguerlo .
Il certificato di circolazione delle merci A.G.3 deve
essere    compilato     in   maniera     da   consentire,  al
                                                                                            Articolo 9
momento della loro importazione, l' identificazione
delle merci alle quali si riferisce . Le autorità doganali
dello stato d'esportazione adottano inoltre tutte le               Il certificato di circolazione delle merci è presentato
misure ritenute necessarie per agevolare tale identifica­          alle autorità doganali dello stato d' importazione
zione e ne fanno menzione sullo stesso certificato .               secondo le modalità previste dalle norme ivi vigenti .
                                                                   Dette autorità possono esigere la presentazione di una
                                                                   tradu /.ionc . Esse possono altresì richiedere che la
                           Articolo 7                              dichiara / ione d' importazione sia completata da un atte­
                                                                   stato dell' importatore certificante che le merci soddi­
Il certificato di circolazione delle merci A.G.3 deve              sfano alle condizioni richieste per l'applicazione delle
essere presentato alle autorità doganali dello stato               disposizioni adottate nel quadro dell'associazione .
 ---pagebreak--- 13 . 6 . 75                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 153 / 5
                        TITOLO V                                                         Articolo 14
                                                                 1.     Fino alla data del 31 dicembre 1977 le autorità
                    Disposizioni varie
                                                                doganali dello stato d'esportazione procureranno che,
                                                                dai certificati di circolazione delle merci A.G.l            e
                        Articolo 10                             A.G.3 da esse rilasciati, risulti che le merci considerate
Sono ammessi a beneficiare delle disposizioni applica­          hanno acquisito il carattere di merci che soddisfano
                                                                alle condizioni nella dall'articolo 7 o 8 dell' accordo di
bili nel quadro dell'associazione e relative all'aboli­
zione progressiva, fra la Comunità e la Grecia, dei dazi        associazione nelle Comunità originaria o in un nuovo
doganali e delle restrizioni quantitative, nonché di            Stato membro, secondo il caso .
tutte le misure di effetto equivalente, senza che                2.     Durante il periodo di cui al paragrafo 1 , il certifi­
occorre produrre il certificato di circolazione delle            cato di circolazione delle merci A.G.l o A.G.3 relativo
merci A.G.l o A.G.3 :
                                                                 a merci ottenute in Grecia nelle condizioni di cui
a) gli oggetti passibili di dazi doganali, a seguito viag­       all'articolo 8 dell'accordo di associazione deve recare
    giatori o contenuti nei loro bagagli, quando venga           una menzione dalla quale risulti tale particolarità.
    dichiarato che essi rispondono alle condizioni               Detta menzione deve essere completata dall'indica­
    richieste per l'applicazione delle predette disposi­         zione della percentuale presa in considerazione per la
    zioni e non sussista alcun dubbio sulla veridicità di        determinazione dell'aliquota del prelievo percepito.
    tale dichiarazione, sempreché non si tratti di
    oggetti destinati a fini commerciali e il loro valore                                Articolo 15
    complessivo non superi le 200 unità di conto ;
b) le spedizioni postali (compresi i pacchi postali)             Le merci che soddisfano alle condizioni di cui all'arti­
    trasportate direttamente dallo stato d'esportazione          colo 7 dell'accordo di associazione, già esportate da un
    allo stato d' importazione, a condizione che sugli           nuovo Stato membro o dalla Grecia dopo la firma del
    imballaggi e sui documenti d'accompagnamento                 protocollo addizionale e che, alla data di entrata in
    non figuri alcuna indicazione da cui risulti che le          vigore dell'accordo interinale, si trovano in fase di
    merci in essi contenute non rispondono alle condi­           trasporto, oppure in Grecia o in uno Stato membro in
    zioni di cui agli articoli 7 o 8 dell'accordo di asso­       regime di deposito provvisorio, di deposito doganale o
    ciazione . Tale indicazione consiste in un'etichetta         di zona franca, possono essere ammesse al beneficio
    gialla, conforme a quella prevista nell'ambito del           delle disposizioni dell'accordo interinale con riserva di
     regime di transito comunitario e apposta, in tutti          presentare — entro un termine di quattro mesi a
    questi casi , dalle autorità competenti dello stato          partire dalla data predetta — ai servizi doganali dello
    d'esportazione.                                              stato d'importazione un certificato di circolazione
                                                                 delle merci A.G.l vidimato a posteriori dalle autorità
                        Articolo 11                              doganali dello stato di esportazione, nonché i docu­
                                                                 menti giustificativi del trasporto diretto.
Allo scopo di garantire l'esatta applicazione della
presente decisione, gli Stati membri e la Grecia si
                                                                                          Articolo 16
prestano mutua assistenza, tramite le rispettive ammi­
nistrazioni doganali, per il controllo della autenticità e        1.    La presente decisione è applicabile a decorrere
della regolarità dei certificati .                               dal 1° luglio 1975.
                        Articolo 12                               2.    Ai fini dell'applicazione della presente decisione,
                                                                  i certificati di circolazione delle merci emessi prima
 La Grecia e la Comunità adottano, ciascuna per                  della data di cui al paragrafo 1 , in virtù delle disposi­
quanto le riguarda, tutte le misure che comporta l'ese­           zioni della convenzione del         26 settembre    1962 e
cuzione della presente decisione .                                presentati nello stato di importazione dopo tale data,
                                                                  sono considerati come emessi a norma delle disposi­
                        Articolo 13
                                                                  zioni della presente decisione .
 1.     I fac-simili dei certificati di circolazione delle
 merci A.G.l e A.G.3 sono parte integrante della
 presente decisione .                                             Fatto a Bruxelles, addi 11 giugno 1975 .
 2.     I formulari dei certificati di circolazione delle
 merci A.G.l e A.G.3 conformi ai modelli allegati alla                                 Per il consiglio di associazione
 convenzione del 26 settembre 1962 possono essere                                                 Il Presidente
 ancora utilizzati fino ad esaurimento dei quantitativi
 esistenti .                                                                                    St . STATHATOS
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                              ALLEGATO
                                                     CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI
                   1 . Esportatore        (nome , indirizzo completo, paese)                    A. G. 1 N.                      A oooooo
                                                                                              Prima di compilare il formulario consultare le note al retro
                                                                                        2. Documento di trasporto
                                                                                            N                                  del
                   3 . Destinatario       (nome, indirizzo completo , paese)           4.                       ASSOCIAZIONE
                       ( indicazione facoltativa )
                                                                                                                        tra la
                                                                                                  COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA
                                                                                                                         e la
                                                                                                                      GRECIA
 (') Indicare                                                                           5 . Paese d'esportazione              6. Paese di destinazione (1)
      lo Stato
      membro
      o Grecia .
 (*) Apporre ,     7. Informazioni riguardanti il trasporto (indicazione facoltativa)   8 . Osservazioni (*)
      secondo
      il caso , la
      menzione
     « Prelievo
      CEE­
      Grecia ».
9 . N. d' or­      10. Marche, numeri, numero e natura dei colli (per le merci alla rinfusa, menzionare, secondo il                         11 . Peso
     dine                 caso, il nome della nave, il numero del vagone o la targa del veicolo) ; designazione delle                            lordo (kgj
                          merci .                                                                                                                o altra
                                                                                                                                                 misura
                                                                                                                                                 (hi, m»,
                                                                                                                                                 ecc .)
                   12 . VISTO DELLA DOGANA                                                                 13 . DICHIARAZIONE DELL' ESPOR­
                                                                                                                TATORE
                   Dichiarazione certificata conforme                             Timbro
(') Da riem­       Documento d'esportazione (3 ) :
     pire solo                                                                                             lo sottoscritto dichiaro che le merci di
     quando        modello                                  n                                              cui sopra soddisfano alle condizioni ri­
     il paese                                                                                              chieste per ottenere il presente certificato .
     d' esporta­   del
     zione lo
     richiede .    Ufficio doganale :
                   Paese in cui il certificato è rilasciato
                                                                                                           ratto a                            addi
                   A                                     addì
                                           ( Firma )                                                                              ( Firma )
 ---pagebreak---     14. DOMANDA DI CONTROLLO, da inviare a :                                15 . RISULTATO DEL CONTROLLO
                                                                            Il controllo effettuato ha permesso di costatare che il pre­
                                                                            sente certificato ( l )
                                                                                         è stato effettivamente rilasciato dall'ufficio doga­
                                                                                         naie indicato e che i dati ivi contenuti sono esatti.
                                                                                          non risponde alle condizioni di autenticità e di
                                                                                         regolarità richieste (si vedano le allegate osserva­
                                                                                         zioni ).
    È richiesto il controllo dell'autenticità e della regolarità
    del presente certificato.
    Fatto a                                      , addì                     Fatto a                                         , addì
                                                                  Timbro                                                                      Timbro
                            (Firma)                                                                     (Firma)
                                                                            (') Segnare con una X la menzione applicabile .
       I. MERCI CHE POSSONO DAR LUOGO AL VISTO DI UN CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A. G. 1
1 . Possono dar luogo al visto di un certificato di circolazione A. G. 1                 Nota : Ogni certificato di circolazione A. G. 1 relativo a merci
    soltanto le merci che , nello stato di esportazione , rientrano in una              ottenute nella Comunità con l'impiego di prodotti provenienti
    delle categorie seguenti :                                                          da paesi terzi che né nella Comunità né in Grecia siano stati
    a) merci prodotte nello stato di esportazione, ivi comprese quelle                  assoggettati ai dazi doganali e tasse d'effetto equivalente loro
       ottenute , in tutto o in parte , a partire da prodotti che siano                 applicabili, deve contenere l' indicazione « Prelievo CEE-Grecia » ;
       stati assoggettati ai dazi doganali e tasse di effetto equivalente           d) merci inizialmente importate da uno stato che è parte contraente
       che erano loro applicabili e che non abbiano beneficiato di un                   all'accordo e che, all'atto dell'esportazione da quest'ultimo ,
       ristorno totale o parziale di tali dazi o tasse ;                                rientravano in una delle categorie a), b) o c) di cui sopra.
    b) merci in libera pratica nello stato di esportazione (merci pro­                  Nota : Qualora si tratti di merci inizialmente importate nello
       venienti da paesi terzi per le quali siano state assolte le for­                 stato di esportazione e vincolate a un certificato di circolazione
       malità doganali relative all' importazione definitiva , con riscos­              recante la menzione « Prelievo CEE-Grecia », il certificato o
       sione dei dazi e delle tasse di effetto equivalente esigibili e che              i certificati di circolazione A. G. 1 rilasciati in sostituzione di
       non abbiano beneficiato di un ristorno totale o parziale dei                     questo ultimo devono recare la medesima menzione .
       dazi e delle tasse predetti ) ;
    c) merci ottenute nello stato di esportazione e nella fabbricazione        2 . Taluni prodotti devono inoltre soddisfare alle condizioni comple­
       delle quali siano stati impiegati prodotti non assoggettati ai               mentari previste , secondo il caso , nei loro confronti .
       dazi doganali né alle tasse di effetto equivalente loro applicabili     3 . Non possono dar luogo al visto di un certificato di circolazione
       o che abbiano beneficiato di un ristorno totale o parziale di                A. G. 1 le merci importate inizialmente da paesi terzi col beneficio
       tali dazi o tasse , sempre che sia stato riscosso , se ne ricorra il         di un regime doganale particolare in conseguenza della loro
       caso , il prelievo previsto nei loro confronti ;                             origine o della loro provenienza .
                            II. CAMPO DI APPLICAZIONE DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A. G. 1
11 certificato di circolazione A. G. 1 può essere usato in tutti quei                   di tali territori o il trasbordo sia vincolato a un unico titolo
casi in cui le merci alle quali si riferisce siano trasportate diretta­                 di trasporto e che tale titolo risulti emesso nella Comunità o
mente dallo stato di esportazione nello stato d' importazione .                         in Grecia .
Sono considerate come trasportate direttamente dallo stato di espor­           NB . Prima di richiedere alle autorità doganali dello stato di esporta­
tazione nello stato d'importazione :                                           zione il visto del certificato di circolazione A. G. 1 , spetta all'esporta­
    a) le merci il cui trasporto si effettua senza attraversamento di          tore di accertarsi che le merci saranno effettivamente « trasportate
       territori diversi da quelli della Comunità o della Grecia ;             direttamente » nello stato d' importazione ; ove il trasporto non
    b) le merci il cui trasporto si effettua con attraversamento di            fosse effettuato in tali condizioni , in quest' ultimo stato le merci
       territori diversi da quelli della Comunità o della Grecia o con         saranno ammesse al beneficio del regime preferenziale solo su
       trasbordo in detti territori , a condizione che l' attraversamento      presentazione di un certificato di circolazione A. G. 3 .
    HI. REGOLE DA OSSERVARE PER LA COMPILAZIONE DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A. G. 1
1 . Il certificato di circolazione A. G. i deve essere redatto in una               Ogni partita di merce indicata sul certificato di circolazione
    delle lingue nelle quali è stipulato l'accordo e conformemente alle             A. G. 1 deve essere preceduta da un numero d'ordine . Imme­
    norme di diritto interno dello stato di esportazione . Allorché il              diatamente al di sotto dell' ultima iscrizione deve essere tracciata
    certificato è redatto in greco, esso deve essere redatto anche in               una linea orizzontale . Gli spazi in bianco non utilizzati devono
    una delle lingue ufficiali della Comunità .                                     essere annullati in modo aa rendere impossibile ogni ulteriore
                                                                                    aggiunta .
2. Il certificato di circolazione A. G. 1 è compilato a macchina o a            4 . Le merci devono essere descritte secondo gli usi commerciali
    mano ; in quest' ultimo caso esso deve essere compilato a stam­                 dando sufficienti precisazioni , in modo da permetterne l'identifi­
    patello facendo uso dell' inchiostro . Esso non deve presentare                 cazione .
    cancellature o alterazioni . Le modifiche apportatevi devono essere         5 . L'esportatore o il trasportatore può completare il certificato con
    effettuate cancellando le indicazioni errate ed aggiungendo , se del            un riferimento al documento di trasporto . Si raccomanda altresì
    caso, le indicazioni volute . Ogni modifica deve portare l' approva­            all'esportatore o al trasportatore di riportare sul documento di
    zione di chi ha compilato il certificato nonché il visto delle                  trasporto , cui è vincolata la spedizione delle merci , il numero di
    autorità doganali .
                                     IV . PORTATA DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A. G. 1
Il certificato di circolazione A. G. 1 , se utilizzato regolarmente ,          Grecia », le merci descrittevi non possono essere ammesse al beneficio
consente di ottenere , nello stato d' importazione , l' ammissione delle       del predetto regime preferenziale negli Stati membri della CEE . Ove
merci descrittevi al beneficio dell'eliminazione progressiva dei dazi          lo ritenga necessario , la dogana dello stato d'importazione ha la
doganali e delle restrizioni quantitative , nonché di tutte le misure di       facoltà di richiedere la presentazione di ogni altro documento
effetto equivalente . Tuttavia , quando il certificato di circolazione         giustificativo , in particolare i documenti di trasporto sotto il cui
A. G. 1 è munito nella Comunità della menzione « Prelievo CEE­                 vincolo ha avuto luogo la spedizione delle merci .
                     V. TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A. G. 1
Il certificato di circolazione A. G. 1 deve essere prodotto nel termine        stato d' importazione in cui le merci sono presentate .
di tre mesi a decorrere dalla data del suo visto alla dogana J. ello
 ---pagebreak---                                                         CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI
                    1 . Esportatore       (nome, indirizzo completo, paese)                       A.G. 3 N .                     A oooooo
                                                                                                Prima di compilare il formulano consultare le note al retro
                                                                                          2. Documento di trasporto
                                                                                              N                                          del
                    3 . Destinatario       ( nome, indirizzo completo, paese)             4.                      ASSOCIAZIONE
                        (indicazione facoltativa)
                                                                                                                          tra la
                                                                                                     COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA
                                                                                                                           e la
                                                                                                                        GRECIA
                                                                                          5 . Paese d'esportazione              6. Paese di destinazione
                                                                                                                                   all'atto dell'esportazione
(') Apporre ,        7. Informazioni riguardanti il trasporto (indicazione facoltativa)   8. Osservazioni (*)
      secondo
      il caso , la
      menzione
      « Prelievo
      CEE­
      Grecia ».
9 . N. d' or         10. Marche, numeri, numero e natura dei colli (per le merci alla rinfusa,               11 . Numero        12. Peso          13 . Peso
     dine                  menzionare, secondo il caso, il nome della nave, il numero del vagone                  della              lordo (kg)        netto (kg)
                           o la targa del veicolo) ; designazione delle merci.                                    tariffa                              o altra
                                                                                                                                                       misura
                                                                                                                                                       (hi, m»,
                                                                                                                                                       ecc.)
                      14. VISTO DELLA DOGANA
  (*) Vedasi a              Constatazione e indicazione dei mezzi d'identificazione (*)
        tergo
                                                                                                             15 . DICHIARAZIONE               DELL'ESPOR­
                       Dichiarazione certificata conforme                               Timbro                     TATORE
   (3) Da riem­        Documento d'esportazione (3) :                                                        Io sottoscritto dichiaro che le merci di
         pire solo
         quando        modello                                 n                                             cui sopra soddisfano alle condizioni ri­
         il paese                                                                                            chieste per ottenere il presente certificato.
        d' esporta     del
         zione lo
         richiede .    Ufficio doganale :                                                                    Luogo di carico :
                       Paese in cui il certificato è rilasciato
                                                                                                             Fatto a                           addì
                       A                                    addi
                                               ( Firma)                                                                             (Firma)
 ---pagebreak---       16. DOMANDA DI CONTROLLO, da inviare a :                                    17. RISULTATO DEL CONTROLLO
                                                                                  Il controllo effettuato ha permesso di costatare che il pre­
                                                                                  sente certificato (*)
                                                                                  i        [ è stato effettivamente rilasciato dall'ufficio doga­
                                                                                  I        I naie indicato e che i dati ivi contenuti sono esatti.
                                                                                                 non risponde alle condizioni di autenticità e di
                                                                                                 regolarità richieste (si vedano le allegate osserva­
                                                                                                 zioni ).
      È richiesto il controllo dell'autenticità e della regolarità
      del presente certificato.
      Fatto a                                         , addì                        Fatto a                                           , addì
                                                                       Timbro                                                                          Timbro
                                  (Firma)                                                                       (Firma)
                                                                                    (*) Segnare con una X la menzione applicabile .
                            I. MERCI CHE POSSONO DAR LUOGO AL RILASCIO DI UN CERTIFICATO DI
                                                                    CIRCOLAZIONE A. G. 3
1 . Possono dar luogo al rilascio di un certificato di circolazione A. G. 3                     da paesi terzi che né netta Comunità né in Grecia siano stati
      soltanto le merci che nello stato di esportazione , rientrano in una                      assoggettati ai dazi doganali e tasse d' effetto equivalente loro
      delle categorie seguenti :                                                                applicabili , deve contenere l' indicazione « Prelievo CEE-Grecia » ;
      a) merci prodotte nello stato di esportazione , ivi comprese quelle                   d ) merci inizialmente importate da uno stato che è parte contraente
          ottenute, in tutto o in parte , a partire da prodotti che siano                       all' accordo e che , all' atto dell'esportazione da quest' ultimo ,
          stati assoggettati ai dazi doganali e tasse di effetto equivalente                    rientravano in ur»a delle categorie a), b) o c) di cui sopra .
          che erano loro applicabili e che non abbiano beneficiato di un                        Nota : Qualora si tratti di merci inizialmente importate nello
          ristorno totale o parziale di tali dazi o tasse ;                                     stato di esportazione e vincolate a un certificato di circolazione
      b ) merci in libera pratica nello stato di esportazione ( merci pro­                      recante la menzione « Prelievo CEE-Grecia », il certificato o
          venienti da paesi terzi per le quali siano state assolte le for­                      i certificati di circolazione A. G. 3 rilasciati in sostituzione di
          malità doganali relative all' importazione definitiva , con riscos­                   questo ultimo devono recare la medesima menzione .
          sione dei dazi e delle tasse di effetto equivalente esigibili e che
          non abbiano beneficiato di un ristorno totale o parziale dei                 2 . Taluni prodotti devono inoltre soddisfare alle condizioni comple­
          dazi e delle tasse predetti ) ;                                                   mentari previste , secondo il caso , nei loro confronti .
      c) merci ottenute nello stato di esportazione e nella fabbricazione              3 . Non possono dar luogo al rilascio di un certificato di circolazione
          delle quali siano stati impiegati prodotti non assoggettati ai                    A. G. 3 le merci che
          dazi doganali né alle tasse di effetto equivalente loro applicabili               a ) in virtù delle disposizioni previste nei loro confronti devono
          o che abbiano beneficiato di un ristorno totale o parziale di                         essere trasportate direttamente dallo stato di esportazione nello
          tali dazi o tasse , sempre che sia stato riscosso , se ne ricorra il                  stato d' importazione ;
          caso , il prelievo previsto nei loro confronti ;                                  b ) sono state inizialmente importatte da paesi terzi col beneficio
          Nota : Ogni certificato di circolazione A. G. 3 relativo a merci                      di un regime doganale particolare in conseguenza della loro
          ottenute nella Comunità con l' impiego di prodotti provenienti                        origine o della loro provenienza .
                                 II. CAMPO DI APPLICAZIONE DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A. G. 3
 11 certificato di circolazione A. G. 3 può essere usato in tutti quei                          territori diversi da quelli della Comunità o della Grecia o con
casi in cui non può essere utilizzato il certificato di circolazione                            trasbordo in detti territori , a condizione che l' attraversamento
 A. G. 1 in quanto le merci non sono trasportate direttamente dallo                             di tali territori o il trasbordo sia vincolato a un unico titolo
 stato di esportazione nello stato d' importazione .                                            di trasporto e che tale titolo risulti emesso nella Comunità o
 Sono considerate come trasportate direttamente dallo stato di espor­                           in Grecia .
 tazione nello stato d' importazione :                                                 In particolare , possono essere oggetto di un certificato di circolazione
      a) le merci il cui trasporto si effettua senza attraversamento di                A. G. 3 le merci esportate da uno stato che è parte contraente all' ac­
          territori diversi da quelli della Comunità o della Grecia ;                  cordo in un paese terzo dal quale sia possibile successivamente
      b) le merci il cui trasporto si effettua con attraversamento di                  riesportarle in uno stato che è parte contraente all' accordo .
                               III . REGOLE DA OSSERVARE PER LA COMPILAZIONE DEL CERTIFICATO DI
                                                                     CIRCOLAZIONE A. G. 3
  1 . Il certificato di circolazione A. G. 3 deve essere redatto in una                     spedizione e il paese di destinazione delle merci all' atto dell'espor­
       delle lingue nelle quali è stipulato l' accordo e conformemente alle                 tazione .
       norme di diritto interno dello stato di esportazione . Allorché il              4 . Ogni partita di merce indicata sul certificato di circolazione
       certificato è redatto in greco , esso deve essere redatto anche in                   A. G. 3 deve essere preceduta da un numero d' ordine . Immediata­
       una delle lingue ufficiali della Comunità .                                          mente al di sotto dell' ultima iscrizione deve essere tracciata una
 2 . Il certificato di circolazione A. G. 3 è compilato a macchina o a                      linea orizzontale . Gli spazi in bianco non utilizzati devono essere
       mano ; in quest' ultimo caso esso deve essere compilato a stam­                      anullati in modo da rendere impossibile ogni ulteriore aggiunta .
       patello facendo uso dell' inchiostro . Esso non deve presentare                 5 . Le merci devono essere descritte secondo gli usi commerciali dando
       cancellature o alterazioni . Le modifiche apportatevi devono essere                  sufficienti precisazioni , in modo da permetterne l' identificazione .
       effettuate cancellando le indicazioni errate ed aggiungendo , se del                 Tale descrizione è completata dalla indicazione del numero della
       caso , le indicazioni volute . Ogni modifica deve portare l' approva­                tariffa doganale relativo a ognuna delle merci .
       zione di chi ha compilato il certificato nonché il visto delle                       L' esportatore è tenuto ad allegare al certificato di circolazione
       autorità doganali .                                                                  A. G. 3 tutti i documenti atti a facilitare l' identificazione delle
 3 . Il certificato idi circolazione A. G. 3 deve essere compilato                          merci è cioè : progetti , disegni , fotografie , prospetti commerciali ,
       interamente . In particolare devono essere obbligatoriamente men­                    ecc . Ove lo ritenga necessario , la dogana dello stato di esporta­
       zionati il luogo in cui viene effettuato il carico , la data della                   zione unisce tali documenti al certificato A. G. 3 .
                                           IV. PORTATA DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A. G. 3
  Il certificato di circolazione A. G. 3 consente di ottenere , nello stato             non possono essere ammesse al beneficio del predetto regime prefe­
  d' importazione ,      l' ammissione    delle merci   descrittevi al  beneficio       renziale negli Stati membri della CEE .
  dell'eliminazione progressiva dei dazi doganali e delle restrizioni                   La dogana dello stato d' importazione , ove ritenga che l' identità delle
  quantitative , nonché idi tutte le misure di effetto equivalente , nella              merci non sia stata sufficientemente stabilita , ha facoltà di richiedere
  misura in cui non sussista dubbio sull' identità delle merci effettiva­              la prezentazione di ogni altro documento giustificativo supplementare
  mente importate con quelle descritte sul               predetto certificato  di      e può rifiutare il beneficio dell' eliminazione progressiva dei dazi
  circolazione A. G. 3 .                                                               doganali e delle restrizioni quantitative , nonché di ogni misura di
  Tuttavia , quando il certificato di circolazione A. G. 3 è munito nella              effetto equivalente , nel caso in cui non possono esserle prodotte
  Comunità della menzione « Prelievo CEE-Grecia », le merci descrittevi                 giustificazioni ritenute valide .
                        V. TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A. G. 3
  Il certificato di circolazione A. G. 3 deve essere prodotto alla dogana              data del suo rilascio . Esso è valido soltanto per i quantitativi di
  dello stato d' importazione nel termine di sei mesi a decorrere dalla                merci presentate in tale stato entro il termine suddetto .
  Riferimento 2 pagina in recto : La dogana d' esportazione riporta su questo quadro tutte le constatazioni materiali effettuate e che risultano di
  natura tale da potere facilitare il riconoscimento dell' identità delle merci . Ove occorra , vi sarà fatta menzione delle misure speciali cui è stato
  fatto ricorso ( apposizione di contrassegni , timbrature , ecc .). Nel caso in cui la dogana ritenesse opportuno allegare i documenti giustificativi del
  tipo di queli previsti alla nota III , paragrafo 5 , secondo comma (fotografie, disegni , campioni di tessuti , ecc.) sugli stessi essa dovrà apporre
  il timbro d' ufficio, in maniera che parte della sua impronta resti sul medesimo certificato A. G. 3 .
  Gli spazi rimasti in bianco dovranno essere annullati in modo da rendere impossibile ogni ulteriore aggiunta .