CELEX: 51990PC0654
Language: it
Date: 1990-12-17
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA AGLI ORIENTAMENTI GENERALI PER LA COOPERAZIONE FINANZIARIA E TECNICA A FAVORE DEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO DELL' AMERICA LATINA E DELL' ASIA NEL PERIODO 1991-1995

13.2.91                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N . C 37/3
                                                               II
                                                       (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
              Proposta di decisione del Consiglio relativa agli orientamenti generali per la cooperazione finan-
              ziaria e tecnica a favore dei paesi in via di sviluppo dell'America latina e dell'Asia nel perìodo
                                                          1991—1995
                                                      COM(90) 654 def.
                                     (Presentata dalla Commissione il 20 dicembre 1990)
                                                         (91/C 37/03)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                                          Articolo 2
                                                                                               Obiettivi
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                   In genere, l'aiuto allo sviluppo è dettato dalla solidarietà
europea,
                                                                   che la Comunità sente il bisogno di esprimere nei con-
                                                                   fronti del PVS dell'America latina e dell'Asia, che de-
visto il regolamento (CEE) n. 442/81 del Consiglio, in             vono far fronte a problemi notevoli (incremento demo-
particolare l'articolo 9, paragrafo 2,                             grafico, povertà generalizzata, finanze, ambiente) e non
                                                                   dispongono delle risorse e del know-how necessari per
                                                                   risolvere tali problemi.
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,                            Fra i vari strumenti di cui dispone la Comunità figura la
                                                                   cooperazione finanziaria e tecnica, che prevede il trasfe-
                                                                   rimento di risorse finanziarie e know-how specifico a fa-
considerando che è opportuno determinare gli orienta-
                                                                   vore di azioni determinate (progetti o programmi di va-
menti generali sui quali si dovrà basare la cooperazione
                                                                   ria natura) per contribuire a risolvere problemi generali o
finanziaria e tecnica con i paesi in via di sviluppo dell'A-
                                                                   settoriali, oppure realizzare esperimenti pilota per met-
merica latina e dell'Asia per il 1991, in una prospettiva
                                                                   tere a punto nuove strategie.
quinquennale, onde garantire la coerenza dell'azione co-
munitaria in materia,
                                                                   Date le immense esigenze dei PVS dell'America latina e
DECIDE:                                                            dell'Asia e la qualità dell'aiuto che può essere mobilitato
                                                                   tramite la cooperazione finanziaria e tecnica, quest'ul-
                                                                   tima deve principalmente migliorare le condizioni di vita
                          Articolo 1
                                                                   delle categorie più bisognose della popolazione nei paesi
                      Contesto generale                            interessati, e fungere da stimolo o da catalizzatore nei
                                                                   settori per i quali è difficile mobilitare le risorse interne o
La cooperazione comunitaria con i PVS dell'America la-             gli aiuti esterni, ma che hanno un'importanza strategica
tina e dell'Asia è imperniata su due elementi principali:          per lo sviluppo equilibrato dei PVS o per l'intera comu-
l'aiuto allo sviluppo e la cooperazione economica, che si          nità internazionale.
aggiungono alle relazioni commerciali e al dialogo poli-
tico.
La cooperazione finanziaria e tecnica avviata nel 1976                                        Articolo 3
costituisce uno dei principali strumenti dell'aiuto allo svi-                             Paesi ammissibili
luppo, che comprende altresì l'aiuto alimentare, lo stru-
mento di stabilizzazione dei proventi da esportazione, le           1.   In linea di massima, possono beneficiare della co-
possibilità di cofinanziamento delle azioni realizzate             operazione finanziaria e tecnica tutti i paesi in via di svi-
dalle O N G europee e varie forme di aiuti di urgenza e di         luppo dell'America latina e dell'Asia, fatta eccezione per
aiuti umanitari, che occorre coordinare e, eventualmente,          quelli che appartengono al gruppo ACP o che sono con-
integrare.                                                         templati dalla politica mediterranea della Comunità.
 ---pagebreak--- N . C 37/4                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     13. 2.91
Tuttavia, date le sue caratteristiche, tale cooperazione            Inoltre, si dovrà mantenere il sostegno comunitario alla
mira in primo luogo a sostenere gli sforzi dei paesi più            ricerca agricola internazionale e rivolgere un'attenzione
poveri o svantaggiati.                                              particolare alle esigenze a livello nazionale e regionale,
                                                                    soprattutto per quanto riguarda i piccoli produttori.
La cooperazione verrà estesa agli altri paesi di entrambe
le regioni nei settori e nei casi specifici in cui l'intervento
comunitario risponde ad avvenimenti imprevedibili op-               La lotta contro la droga richiede anch'essa un'attenzione
pure consente, a breve o a lungo termine, di avviare                particolare nella cooperazione con i paesi dell'America
azioni di maggiore entità o politiche nuove a favore di             latina e dell'Asia, dove si concentrano le zone di produ-
categorie particolarmente sfavorite della popolazione o             zione.
di settori fondamentali a livello regionale o mondiale,
che però non costituiscono una priorità evidente nell'as-
segnazione delle risorse interne. Sostanzialmente, si
tratta di risolvere problemi connessi ai seguenti fattori:          Nell'ambito delle azioni a favore dello sviluppo rurale, si
                                                                    privilegerà la riconversione delle colture ogni qualvolta
                                                                    ciò sia giustificato da criteri economici normali. Negli al-
— calamità,                                                         tri casi, si procederà alla riconversione soltanto se si di-
                                                                    sporrà di stanziamenti supplementari forniti nell'ambito
                                                                    di altre politiche comunitarie o da altri donatori.
— cooperazione regionale,
— potenziamento istituzionale,
                                                                    2.    L'ambiente e le risorse naturali costituiranno una
                                                                    nuova priorità della cooperazione finanziaria e tecnica.
— ambiente e lotta contro la droga.
2.    L'aiuto comunitario si prefigge uno sviluppo imper-           In primo luogo, tutti i progetti e programmi verranno
niato sull'uomo, e pertanto sul rispetto e sulla promo-             definiti e valutati per ottimizzarne l'impatto sull'ambiente
zione di tutti i suoi diritti. Nell'assegnare le risorse, si        e, soprattutto nel settore rurale, qualora si presentino più
terrà conto degli sforzi fatti finora per estendere o ren-          possibilità si privilegeranno i progetti di tutela ambientale
dere più effettivo il beneficio di questi diritti.                  quali la gestione dei bacini fluviali, il rimboschimento
                                                                    «sociale», ecc.
Tuttavia, per le azioni che si rivolgono direttamente alle
popolazioni con gravi problemi di sviluppo, la conditio
sine qua non è la garanzia che l'aiuto raggiungerà effica-          In secondo luogo, si riserverà una parte delle risorse glo-
cemente e senza interferenze i gruppi beneficiari.                  bali destinata alla cooperazione finanziaria e tecnica a
                                                                    progetti specifici di tutela ambientale (ad esempio la pro-
                                                                    tezione delle foreste tropicali), i cui risultati a lunghis-
                           Articolo 4                               sima scadenza non giustificano sempre, per i governi dei
                                                                    PVS interessati, il conferimento di un'alta priorità all'a-
                Principali settori di intervento                    zione. Detta riserva, che ammonterà come minimo al
                                                                    10 % e potrebbe eventualmente essere aumentata nel-
 1.   Il settore rurale rimane il settore privilegiato di in-       l'ambito della procedura di bilancio annuale, servirà a fi-
tervento della cooperazione finanziaria e tecnica, dato             nanziare progetti e programmi destinati a:
che esso occupa la maggior parte della popolazione dei
PVS-ALA e comprende le popolazioni più sfavorite e che
la Comunità dispone di una notevole esperienza in
materia.                                                            — sensibilizzare ed educare la popolazione, formare
                                                                        quadri e tecnici e potenziare le strutture ambientali
Si prenderanno in considerazione tutti i sottosettori, a                dei PVS-ALA,
seconda della situazione e delle priorità di ciascun paese:
agricoltura, pesca, allevamento, credito rurale, infrastrut-
ture di produzione e di servizi, formazione, ecc.
                                                                    — realizzare studi di fattibilità e operazioni pilota.
Il miglioramento del livello di sicurezza alimentare conti-
nuerà inoltre ad avere la massima importanza.
                                                                    3.    Dato il suo interesse obiettivo e l'esperienza della
                                                                    Comunità in materia, la cooperazione regionale tra i PVS
Si terrà conto altresì dei problemi delle piccole città col-        rimane una priorità della cooperazione finanziaria e tec-
legate alle zone rurali.                                            nica.
 ---pagebreak--- 13.2.91                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 37/5
Tale cooperazione dovrà concretarsi a quattro livelli:                6.    La dimensione umana dello sviluppo riguarda nume-
                                                                      rosi aspetti e deve essere presente in tutti gli altri settori
                                                                      di intervento, dati gli elementi che giustificano questa
— cooperazione ambientale,                                            forma di cooperazione.
— sviluppo del commercio intraregionale,
                                                                      Pertanto, oltre a concretarsi in progetti specifici, gli
                                                                      aspetti menzionati qui di seguito dovranno essere siste-
— potenziamento delle istituzioni regionali,                          maticamente oggetto di particolare attenzione nell'indivi-
                                                                      duazione e nell'attuazione dei vari interventi.
— comunicazioni, soprattutto per quanto riguarda le
     reti e i servizi.                                                Il ruolo delle donne nello sviluppo è di capitale impor-
                                                                      tanza. Di conseguenza, occorre evitare che i cambia-
                                                                      menti introdotti dai progetti e dai programmi modifi-
4.     La dimensione strutturale dello sviluppo costituisce           chino a loro sfavore la situazione esistente, e far sì che
una nuova priorità, di cui si dovrà tener conto nella co-             vengano adottate misure specifiche, o addirittura progetti
operazione finanziaria e tecnica.                                     e programmi, per aumentarne la partecipazione attiva, in
                                                                      condizioni di parità, ai processi di produzione, alle atti-
                                                                      vità sociali e al processo decisionale (1).
Anche se, in genere, i problemi connessi all'adeguamento
strutturale propriamente detto esulano dalla dimensione
dell'aiuto comunitario ai paesi ALA, non di meno, nella
scelta e nella definizione degli interventi, si deve tener            Meritano particolare attenzione i problemi dei gruppi et-
conto dei problemi macroeconomici e settoriali.                       nici autoctoni, tanto più che spesso appartengono alla fa-
                                                                      scia più sfavorita della popolazione. A tale riguardo, si
                                                                      dovrà in particolare garantire il rispetto delle loro scelte
Inoltre, si verificherà sistematicamente che i progetti e le          per quanto riguarda il mantenimento della loro cultura e
azioni finanziati dall'aiuto comunitario si inseriscano in            organizzazione sociale.
politiche settoriali tali da favorirne la riuscita (ad esem-
pio: prezzi agli agricoltori, politica di risparmio e di cre-
dito rurale, ecc.). Se del caso, si darà un contributo al             La Comunità dovrà tenere presenti anche i problemi de-
miglioramento di queste politiche, nell'ambito di progetti            mografici, che costituiscono un elemento importante per
più vasti oppure in modo autonomo.                                    numerosi PVS, sostenendo mediante risorse finanziarie e
                                                                      umane le azioni che le verranno presentate di concerto
                                                                      con le comunità di base.
Infine, si potrebbero realizzare azioni a finalità struttu-
rale per un intero settore, una regione di un paese o un
gruppo di paesi. In tal caso, si procederà ad una concer-
tazione con le istituzioni internazionali competenti e con            L'aiuto comunitario potrà ugualmente contribuire a mi-
i donatori bilaterali.                                                gliorare le condizioni di vita nelle grandi città mediante
                                                                      azioni a monte o dimostrative per:
5.     Il ripristino, la ricostruzione dopo le calamità e la pre-
venzione di queste ultime costituiscono interventi neces-             — il trasferimento di know-how volto a risolvere i pro-
sari, poiché consentono di risolvere in parte i gravi pro-                blemi urbani;
blemi delle popolazioni, al di là degli aiuti d'urgenza e
degli aiuti alimentari d'urgenza.
                                                                      — la preparazione e la realizzazione di progetti pilota
                                                                          relativi al settore informale, in particolare allo svi-
A questa forma di aiuto si destinerà il 10 °/o delle risorse
                                                                          luppo delle microimprese.
per l'intero periodo, con la possibilità di superare questo
limite in un anno specifico.
                                                                      La formazione deve anch'essa costituire un obiettivo e un
Per quanto riguarda la natura delle operazioni, esse po-              elemento costante in tutte le iniziative appoggiate dalla
tranno interessare tutti i settori, a seconda delle neces-            Comunità, non soltanto per i quadri, ma per tutta la po-
sità. Inoltre, oltre ai progetti di ricostruzione e di ripri-         polazione.
stino e a quelli destinati ad evitare che si ripetano le cala-
mità, è opportuno definire modalità d'intervento più ra-
pide, soprattutto a seguito delle calamità naturali, sotto
forma di programmi di sostegno diretto alla popolazione
o di trasferimenti finanziari all'amministrazione.                    (') Conclusione del Consiglio del 29 maggio 1990.
 ---pagebreak--- N. C 37/6                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    13. 2.91
Inoltre, ogni qualvolta se ne ravviserà la necessità, si po-       Nei limiti del possibile, basandosi sulle prospettive plu-
tranno sostenere azioni specifiche di formazione in tutti i        riennali per la cooperazione comunitaria con i PVS-
settori contemplati dai presenti orientamenti.                     ALA, si cercherà di procedere ad una programmazione
                                                                   pluriennale per obiettivi, per paese e, eventualmente, per
                                                                   regione.
Sarà necessario disporre di informazioni su tutte le
azioni che la Comunità finanziera ricorrendo, ogni qual-
                                                                   La programmazione, che avrà carattere indicativo e in-
volta ciò si giustifichi, alle nuove tecnologie.
                                                                   formale, consentirà di migliorare l'impatto dell'aiuto co-
                                                                   munitario sulle politiche generali adottate dai vari paesi.
                          Articolo 5
                                                                   Essa terrà conto del possibile apporto di altri strumenti
 1.    Beneficiari e protagonisti della cooperazione               comunitari di cooperazione quali, in particolare, l'aiuto
                                                                   alimentare e la cooperazione economica.
Dato che l'aiuto deve essere imperniato sugli abitanti dei         Concretamente, le risorse saranno assegnate ai vari paesi
paesi interessati, la popolazione dei PVS sarà, diretta-           e alle regioni beneficiarie tenendo conto:
mente o indirettamente, il beneficiario finale di ciascuna
delle azioni decise.
                                                                   — del livello di reddito e delle esigenze di sviluppo dei
                                                                       vari paesi;
La gamma dei protagonisti (e dei beneficiari intermedi)
della cooperazione finanziaria e tecnica deve rimanere
per quanto possibile aperta e comprendere, oltre agli              — del valore intrinseco delle azioni di sviluppo e del
Stati e alle regioni, le amministrazioni pubbliche decen-              loro contributo a politiche macroeconomiche valide e
trate, le comunità locali o tradizionali, gli istituti e gli           realistiche, nonché al fabbisogno delle fasce più po-
operatori privati nonché le organizzazioni non governa-                vere della popolazione;
tive.
                                                                   — della possibilità di risvegliare l'interesse del paese e/o
                                                                       di mobilitare risorse supplementari a favore di deter-
Nell'ambito del necessario coordinamento con le autorità
                                                                       minati settori.
dei vari paesi, i protagonisti della cooperazione verranno
scelti in funzione dell'efficacia delle azioni, delle qualifi-
che e dell'esperienza specifica; caso per caso, si valuterà
l'opportunità di avvalersi del settore pubblico.
                                                                   3.    Forme di trasferimenti, progetti e programmi
2.     Lo sviluppo di un paese richiede che vengano com-           L'aiuto verrà concesso a progetti e programmi, ivi com-
binati gli sforzi della popolazione e delle autorità da essa       presi, ogni qualvolta ciò sia utile, i progetti integrati, i
elette, tenendo conto dei valori sociali e della cultura di        programmi settoriali e i programmi a esborso rapido.
ciascun popolo.
                                                                   Quest'ultima categoria comprende misure di sostegno ai
La solidarietà esterna può soltanto accelerare il processo,        programmi di riforme economiche, quando le circo-
fornendo      risorse finanziarie      supplementari e il          stanze lo giustifichino, ma anche altre azioni a finalità
know-how non disponibile in loco, a livello tecnico e or-          strutturale su base settoriale o regionale all'interno di un
ganizzativo.                                                       PVS.
                                                                   Tutti gli aiuti vengono concessi sotto forma di aiuti non
La Comunità attua la cooperazione nell'ambito di un                rimborsabili, date le sempre maggiori difficoltà che in-
dialogo sempre più intenso con i PVS-ALA su tutti i pro-           contrano i PVS per rimborsare i loro debiti e l'orienta-
blemi comuni, politici ed economici, a livello internazio-         mento sociale della cooperazione finanziaria e tecnica.
nale, regionale e bilaterale.
                                                                   Tuttavia, potrà rivelarsi opportuno creare meccanismi
Nell'ambito della cooperazione finanziaria e tecnica, da           adeguati complementari all'aiuto non rimborsabile con-
questo dialogo dovranno scaturire le priorità per l'appli-         cesso al paese (oppure ad una regione o ad una comu-
cazione del sostegno comunitario, e si dovranno definire           nità) prevedendo modalità di rimborso da parte dei sin-
non soltanto le azioni, ma anche le politiche generali che         goli beneficiari, soprattutto quando l'azione intenda so-
possono influenzarne l'esecuzione.                                 stenere attività redditizie o piccole imprese.
 ---pagebreak---  13. 2. 91                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N . C 37/7
Parimenti, quando esistono le necessarie garanzie e ciò             Esso va pertanto intensificato, in particolare con gli aiuti
sia giustificato da un potenziamento del ruolo che può             bilaterali degli Stati membri, anche allo scopo di raffor-
svolgere l'aiuto comunitario, si potrà coprire il fabbiso-          zare la presenza europea.
gno in moneta locale dei progetti di tipo classico for-
nendo prodotti di importazione (oppure con altri me-
todi) al fine costituire fondi di contropartita (da versare
                                                                    I cofinanziamenti costituiscono la forma migliore di co-
 su conti al riparo dall'inflazione), che verranno messi a
                                                                   ordinamento, e per tale motivo meritano un'attenzione
disposizione della direzione dei progetti.
                                                                   particolare in modo da ridurre per quanto possibile le
                                                                   complicazioni e le lungaggini che il numero di responsa-
                                                                   bili e la varietà delle norme di ciascuno di essi compor-
Ogni singola azione (progetto o programma) dovrà es-               tano per il processo decisionale e per l'esecuzione.
sere oggetto di un'analisi tecnica ed economica, che con-
senta di individuare obiettivi chiari ed espressi in cifre, in
 modo da facilitare in seguito la valutazione dei risultati.
                                                                                             Articolo 6
                                                                               Elementi specifici delle varie regioni
 Si dovrà incoraggiare e garantire la partecipazione delle
popolazioni beneficiarie, non soltanto all'esecuzione              L'aiuto verrà modulato a seconda delle esigenze e delle
delle azioni, ma sin dalla fase di elaborazione. Una parte         priorità di ciascun paese e di ciascuna regione.
delle risorse, non superiore al 3 % del totale destinato
alla cooperazione finanziaria e tecnica con i PVS-ALA,
potrà servire a coprire le spese non incluse nei singoli           Inoltre, la Comunità dovrà tener conto delle caratteri-
progetti o programmi, connesse agli studi e all'assun-             stiche specifiche delle sue relazioni con ciascuna delle re-
zione di esperti a breve e a lungo termine e di altro per-         gioni dell'America latina e dell'Asia.
sonale ausiliario, per aiutare i beneficiari e la Commis-
sione a definire le politiche generali, ad individuare e a
mettere a punto i progetti, a controllarne la realizza-
zione e ad effettuare le valutazioni durante o dopo l'ese-         Per quanto riguarda l'Asia, il numero elevato di paesi
cuzione.                                                           meno progrediti (PMP) e di paesi a forte densità di po-
                                                                   polazione induce a concentrare l'aiuto comunitario nei
                                                                   PVS con un livello di sviluppo relativamente basso.
4.     Coordinamento e integrazione degli aiuti                    Nel settore rurale, oltre ai trasferimenti di tecnologia,
                                                                   l'aiuto comunitario dovrà contribuire ad incrementare gli
                                                                   investimenti, soprattutto quelli produttivi. Si dovrà inol-
                                                                   tre sostenere la politica demografica e potenziare le in-
Per ottenere una maggiore sinergia, occorrerà integrare            frastrutture di comunicazione, telecomunicazione e pro-
efficacemente tutti gli strumenti della cooperazione co-           duzione energetica in queste zone.
munitaria. Tale sinergia dovrà essere ricercata mediante
la pianificazione globale della cooperazione per paese
(vedi articolo 5, paragrafo 2), ma anche nell'elabora-
zione di ciascun progetto o programma.                             Per adeguare gli interventi comunitari alle esigenze dei
                                                                   vari paesi asiatici, occorrerà tener conto delle diversis-
                                                                   sime civiltà e condizioni di sviluppo di questo continente.
L'integrazione dei vari strumenti riguarda anzitutto
l'aiuto alimentare e lo Stabex, ma deve estendersi, ogni           L'ambiente costituisce un problema di rilievo a tre livelli:
qualvolta ciò sia tecnicamente giustificato, anche all'aiuto       tutela delle foreste tropicali umide (soprattutto nel Sud-
umanitario e alla cooperazione economica.                          Est asiatico), lotta contro il disboscamento causato dalla
                                                                   pressione demografica (soprattutto sulle pendici dell'Hi-
                                                                   malaya) e contenimento degli effetti negativi dell'indu-
                                                                   strializzazione nelle zone popolate.
Si dovranno inoltre sfruttare appieno gli insegnamenti
che le ONG europee avranno tratto dai numerosi pro-
getti cofinanziati con la Comunità.
                                                                   Gli ultimi sviluppi fanno sperare che si compieranno no-
                                                                   tevoli progressi per quanto riguarda il rispetto dei diritti
                                                                   dell'uomo nella penisola dell'Indocina; la Comunità
Il coordinamento con gli altri aiuti consentirà di aumen-          dovrà partecipare all'azione internazionale, affinché i
tare l'efficacia delle azioni, mobilitando una massa critica       mutamenti politici siano accompagnati da un risana-
di risorse e sfruttando al massimo i vantaggi specifici di         mento economico per quanto possibile rapido e dal ri-
ciascuna di esse.                                                  torno in patria dei profughi e degli sfollati.
 ---pagebreak--- N . C 37/8                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    13. 2.91
Infine, la cooperazione regionale si svilupperà certa-            — l'ambiente, e in particolare la protezione della foresta
mente in nuove direzioni, sia nell'ambito dell'Asean, che              tropicale umida, rappresenta una necessità non sol-
la Comunità sostiene da tempo, che nell'Asia meridionale               tanto per i paesi della regione, ma per tutta l'uma-
(SARCC), dove è auspicabile una più attiva coopera-                    nità, anche perché numerose specie forestali utili
zione regionale, e nell'Indocina.                                      sono originarie della regione;
Per quanto riguarda l'America latina, la soglia di svi-
                                                                  — occorre sviluppare le capacità delle istituzioni latino-
luppo dei paesi che potranno beneficiare dell'aiuto co-
                                                                       americane, soprattutto in materia di gestione macroe-
munitario verrà definita in base alla situazione generale
                                                                       conomica, di scienza e di tecnologia.
degli Stati relativamente più progrediti della regione.
Date le notevoli differenze esistenti tra la parte più ricca                                Articolo 7
e quella più povera della popolazione nella maggior
parte dei paesi latino-americani, l'aiuto comunitario ri-                            Valutazione e relazioni
guarderà in modo particolare le fasce più sfavorite.
A tale riguardo, ci si concentrerà sulla produzione di            Una regolare valutazione, sia durante l'esecuzione sia a
derrate di base, sulle misure di sostegno alle legislazioni       posteriori, consente di adeguare gli strumenti e gli obiet-
nazionali per la riforma agraria e sui programmi che              tivi ad una realtà in continua evoluzione. Questa valuta-
consentono alle comunità di base, e in particolare a              zione sarà basata, fra l'altro, sull'impostazione in materia
quelle indigene, di assumere il proprio sviluppo.                 di costi/efficacia di cui all'articolo 2 del regolamento fi-
                                                                  nanziario.
Si cercherà in particolare di sostenere i paesi della re-
gione nelle loro iniziative di integrazione regionale o           Il primo tipo di valutazione, già esistente per tutte le
subregionale.                                                     azioni comunitarie, verrà mantenuto e standardizzato,
                                                                  mentre la valutazione a posteriori sarà estesa e struttu-
A tale riguardo, si rivolgerà un'attenzione particolare al-       rata.
l'America centrale, conformemente agli impegni assunti
dalla Comunità e rinnovati nel 1990 durante la confe-
renza ministeriale di Dublino (San José VI).                      La trasparenza della gestione della cooperazione finan-
                                                                  ziaria e tecnica sarà garantita dalla presentazione di re-
Alcuni dei nuovi obiettivi proposti per l'aiuto comuni-           golari relazioni al Parlamento e al Consiglio, nonché
tario presentano un interesse particolare per questo con-         dalle pubblicazioni destinate al grande pubblico.
tinente:
                                                                  Al termine di ogni esercizio finanziario, si redigeranno
— la droga ha un peso considerevole nell'economia di              relazioni annuali sui risultati dell'esecuzione (impegni e
     determinati paesi della regione. L'aiuto comunitario         pagamenti), nonché sui progetti e programmi definiti e
    dovrebbe poter contribuire, anche in misura modesta,          adottati nel corso dell'anno.
     a risolvere questo problema. A tale riguardo, si dovrà
     dare una prima risposta coordinata agli sforzi prodi-
    gati dalla Colombia e dagli altri paesi del Patto An-         Al termine del quinquennio 1991—1995, verranno pre-
    dino;                                                         sentate relazioni più complete, che comprenderanno an-
                                                                  che i risultati della valutazione e consentiranno non sol-
— il sostegno allo sviluppo delle microimprese nelle città        tanto di valutare l'esecuzione, ma anche di giudicare se
    costituisce una priorità specifica in America latina,         sia opportuno mantenere o modificare gli orientamenti
     anche nei paesi relativamente progrediti;                    dell'aiuto.