CELEX: C2002/261/07
Language: it
Date: 2002-10-26 00:00:00
Title: Causa C-292/02: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht Düsseldorf, con ordinanza 6 agosto 2002, nella causa Meiland Azewĳn B. V. contro Hauptzollamt Duisburg

C 261/4                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       26.10.2002
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwal-                   4.    Se sia corretta la seguente affermazione:
tungsgerichtshof, con ordinanza 25 luglio 2002, nella
          causa Rethmann Photo Recycling GmbH                                   Non tutte le combustioni mediante uso di energia rappre-
                                                                                sentano un recupero ai sensi dell’operazione R 1. L’opera-
                                                                                zione R 1 non si riferisce solo all’uso del calore liberato
                        (Causa C-291/02)                                        dalla combustione ma richiede un’utilizzazione come
                                                                                combustibile. Un combustibile à caratterizzato dalla
                                                                                circostanza che soddisfa determinati criteri relativi al
                         (2002/C 261/06)                                        potere calorifico, al contenuto di sostanze nocive e
                                                                                alla velocità di combustione e presenta una sufficiente
                                                                                omogeneità rispetto a tali caratteristiche tale da poter
                                                                                controllare il processo di combustione. Rifiuti che non
Con ordinanza 25 luglio 2002, pervenuta nella cancelleria                       possono soddisfare tali criteri, cioè che non hanno un
della Corte il 12 agosto 2002, nella causa Rethmann Photo                       potere calorifico sufficiente o la cui composizione è
Recycling GmbH, il Verwaltungsgerichtshof ha sottoposto alla                    soggetta ad oscillazioni tali da non consentire una
Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni                 regolazione sufficiente della combustione (in impianti per
pregiudiziali:                                                                  la combustione convenzionali), o che contengono una
                                                                                quantità tale di sostanze nocive per cui dalla loro
                                                                                combustione derivano emissioni illecite, non possono
1.   Se le disposizioni del regolamento (CEE) del Consiglio                     essere assoggettati di per sé ad un recupero corrisponden-
     10 febbraio 1993, n. 259 (1), relativo alla sorveglianza e                 te all’operazione R 1.
     al controllo delle spedizioni di rifiuti all’interno della
     Comunità europea, nonché in entrata e in uscita dal suo
     territorio, e della direttiva del Consiglio 15 luglio 1975,          (1 ) GU 1993, L 30, pag. 1.
     75/442/CEE (2) relativa ai rifiuti, con riferimento alla             (2 ) GU 1975, L 194, pag. 39.
     questione se una spedizione programmata di rifiuti sia da
     attribuire all’operazione di recupero R 1 dell’allegato II B
     o all’operazione di smaltimento D 10 dell’allegato II A
     della direttiva 75/442/CEE, presentino un grado di chia-
     rezza ed univocità tale da consentire al soggetto interessa-
     to (privato o Stato membro) di valutare le conseguenze
     giuridiche del suo comportamento, oppure se le disposi-
     zioni menzionate siano invalide a causa del loro difetto
     di precisione e l’impossibilità di renderle esecutive che ne         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanz-
     deriva.                                                              gericht Düsseldorf, con ordinanza 6 agosto 2002, nella
                                                                          causa Meiland Azewijn B. V. contro Hauptzollamt Duis-
2.   Se per l’attribuzione di un procedimento di trattamento                                              burg
     dei rifiuti all’operazione di recupero R 1 (Utilizzazione
     principale come combustibile o come altro mezzo per
     produrre energia) dell’allegato II B della direttiva 75/442/                                   (Causa C-292/02)
     CEE sia decisiva unicamente la circostanza che il rifiuto
     venga utilizzato interamente per la produzione di energia                                       (2002/C 261/07)
     (uso di energia) e che l’energia ricavata venga anche
     effettivamente utilizzata.
3.   Se sia ammissibile che l’autorità competente di destinazio-
     ne, per quanto riguarda la questione se una spedizione               Con ordinanza 6 agosto 2002, pervenuta nella cancelleria
     programmata di rifiuti vada attribuita all’operazione di             della Corte il 16 agosto 2002, nella causa Meiland Azewijn
     recupero R 1 o all’operazione di smaltimento D 10, si                B. V. contro Hauptzollamt Duisburg, il Finanzgericht Düssel-
     basi sui seguenti criteri:                                           dorf ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                          europee le seguenti questioni pregiudiziali:
     a)    riduzione del rischio
                                                                          1)    Se l’art. 8 bis, n. 1, della direttiva 92/81/CEE ( 1) debba
                                                                                essere interpretato nel senso che esso esonera direttamen-
     b)    risparmio di risorse di materie prime                                te dall’accisa l’olio minerale destinato ad essere utilizzato
                                                                                come carburante e introdotto in uno Stato membro
     c)    risparmio di risorse energetiche                                     contenuto nel serbatoio normale di un autoveicolo
                                                                                utilitario dopo essere stato immesso in consumo in un
                                                                                altro Stato membro.
     d)    risparmio di spazio nelle discariche
                                                                          2)    In caso di soluzione affermativa della questione sub 1), se
     e)    opportunità ecologica dell’operazione                                l’art. 8 bis, n. 1, della direttiva 92/81/CEE (2) sia diretta-
                                                                                mente applicabile nei confronti della ricorrente, conside-
     f)    opportunità economica dell’operazione                                rata la normativa contenuta al § 19, n. 2, del MinöStG.
 ---pagebreak--- 26.10.2002               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 261/5
3)    Se i procedimenti di controllo ed amministrativi per le               Se l’importo dell’aiuto debba essere diminuito in applicazione
      riduzioni delle accise previste dall’art. 8, n. 2, lett. f), della    dell’art. 10, n. 2, lett. a), secondo trattino, del regolamento
      direttiva 92/81/CEE rientrino nella previsione dell’art. 8,           (CEE) n. 3887/92 (1), anche se il premio speciale per bovini
      n. 8, della direttiva 92/81/CEE senza l’applicazione di una           maschi richiesto durante il vigore di tale disposizione di diritto
      marcatura o nella previsione dell’art. 1, n. 1, della                 comunitario non possa essere concesso all’imprenditore per
      direttiva 95/60/CE.                                                   motivi di diritto, ma egli abbia fornito informazioni effettiva-
                                                                            mente corrette o possa in altro modo dimostrare che è esente
                                                                            da colpa ai sensi dell’art. 44, n. 1, del regolamento (CE)
4)    In caso di soluzione della questione sub 3. nel senso che,            n. 2419/2001 (2).
      in un caso paragonabile a quello controverso, gli Stati
      membri i quali ricorrano alla facoltà di cui all’art. 8, n. 2,
      lett. f), della direttiva 92/81/CEE debbono garantire                 (1 ) GU L 391 del 31.12.1992, pag. 36.
      la riduzione dell’accisa anche in forma di restituzione               (2 ) GU L 327 del 12.12.2001, pag. 11.
      dell’accisa pagata, se una riduzione dell’accisa per lavori
      agricoli sia in contrasto con la libera prestazione dei
      servizi qualora la riduzione dell’accisa è collegata ad un
      procedimento di marcatura ai sensi dell’art. 1, n. 1, della
      direttiva 95/60/CE non applicato da altri Stati membri, i
      quali prevedono piuttosto sanzioni fiscali in presenza di
      marcature non previste dal loro ordinamento.
5)    In caso di soluzione affermativa della questione sub 4., se           Ricorso del 21 agosto 2002 contro la Commissione delle
      la violazione della libera prestazione dei servizi esclude il            Comunità europee presentato dalla Repubblica italiana
      debito fiscale o se la ricorrente, per ottenere l’esenzione
      fiscale, debba richiedere una restituzione dell’accisa pagata
                                                                                                    (Causa C-298/02)
      nello Stato membro in cui ha acquistato gasolio marcato
      e tassato ad un’aliquota ridotta, ovvero acquistare olio
      minerale non marcato.                                                                          (2002/C 261/09)
( 1) GU L 316 del 31.10.1992, pag. 12.
( 2) GU L 291 del 6.12.1995, pag. 46.                                       Il 21 agosto 2002, la Repubblica italiana rappresentata dal
                                                                            prof. Umberto Leanza, in qualità di agente, assistito dall’avvo-
                                                                            cato dello Stato Maurizio Fiorilli, ha presentato alla Corte
                                                                            di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                            Commissione delle Comunità europee.
                                                                            La ricorrente chiede:
                                                                            —     l’annullamento della decisione della Commissione n.
                                                                                  2281 ( 1) del 26 giugno 2002 nella parte in cui opera una
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Nieder-                           rettifica finanziaria totale di EUR 12.253.816 relativa-
sächsisches Oberverwaltungsgericht, con ordinanza                                 mente alle voci di bilancio B1-1512-001 e B1-1512-004
1 agosto 2002, nella causa Gisela Gerken contro Amt für                           nei confronti dell’Italia.
                      Agrarstruktur Verden
                          (Causa C-295/02)                                  Motivi e principali argomenti
                           (2002/C 261/08)
                                                                            Aiuti per le pesche e pere destinate alla produzione di
                                                                            macedonia — Rettifica finanziaria
                                                                            La Commissione contesta che nel corso delle campagne 1995/
Con ordinanza 1 agosto 2002, pervenuta nella cancelleria                    96, 1996/97 e 1997/98, sono stati concessi aiuti per un
della Corte il 19 agosto 2002, nella causa Gisela Gerken                    prodotto finito non conforme alle definizioni contenute nei
contro Amt für Agrarstruktur Verden, il Niedersächsisches                   regolamenti (CEE) n. 1558/91 ( 2) e 504/97 ( 3). I due regolamen-
Oberverwaltungsgericht ha sottoposto alla Corte di giustizia                ti prevedevano il pagamento di aiuti per le pesche e pere intere
delle Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:                 o in pezzi unicamente a condizione che tali prodotti siano