CELEX: 32014R0779
Language: it
Date: 2014-07-17 00:00:00
Title: Regolamento (UE) n. 779/2014 del Consiglio, del 17 luglio 2014 , che fissa le possibilità di pesca dell'acciuga nel Golfo di Biscaglia per la campagna di pesca 2014/2015

18.7.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 212/1
            
         REGOLAMENTO (UE) N. 779/2014 DEL CONSIGLIO
   del 17 luglio 2014
   che fissa le possibilità di pesca dell'acciuga nel Golfo di Biscaglia per la campagna di pesca 2014/2015
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 43, paragrafo 3,
   vista la proposta della Commissione europea,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               L'articolo 43, paragrafo 3 del trattato dispone che il Consiglio, su proposta della Commissione, adotta le misure relative alla fissazione e ripartizione delle possibilità di pesca.
            
         
               (2)
            
            
               Ai sensi del regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio (1), le misure di conservazione sono adottate tenendo conto dei pareri scientifici, tecnici ed economici disponibili, comprese, se pertinenti, le relazioni del comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca (CSTEP).
            
         
               (3)
            
            
               Spetta al Consiglio adottare le misure relative alla fissazione e alla ripartizione delle possibilità di pesca, ivi comprese, se del caso, talune condizioni ad esse funzionalmente collegate. È opportuno che le possibilità di pesca siano assegnate agli Stati membri in modo tale da garantire a ciascuno di essi la stabilità relativa delle attività di pesca per ogni stock o tipo di pesca e nel pieno rispetto degli obiettivi della politica comune della pesca stabiliti nel regolamento (UE) n. 1380/2013.
            
         
               (4)
            
            
               I totali ammissibili di catture (TAC) dovrebbero essere stabiliti sulla base dei pareri scientifici disponibili, tenendo conto degli aspetti biologici e socioeconomici e garantendo parità di trattamento alle industrie della pesca.
            
         
               (5)
            
            
               In base al parere preliminare del Consiglio internazionale per l'esplorazione del mare (CIEM), nel 2014 la biomassa dello stock riproduttivo di acciuga nel Golfo di Biscaglia al momento della riproduzione è stimata a 66 158 tonnellate. Nel 2009 la Commissione ha presentato una proposta di regolamento che istituisce un piano a lungo termine per lo stock di acciuga nel Golfo di Biscaglia e per le attività di pesca che sfruttano tale stock. Sulla base di tale proposta, per la campagna di pesca 2014/2015 è opportuno fissare un TAC di 20 100 tonnellate, corrispondente a un aumento approssimativo del 18 % rispetto al TAC precedente.
            
         
               (6)
            
            
               Ai sensi dell'articolo 2 del regolamento (CE) n. 847/96 del Consiglio (2), è necessario stabilire in quale misura lo stock di acciuga nel Golfo di Biscaglia sia soggetto alle misure definite in detto regolamento.
            
         
               (7)
            
            
               A decorrere dal 1o gennaio 2015, la pesca dell'acciuga nel Golfo di Biscaglia sarà soggetta all'obbligo di sbarco di cui all'articolo 15, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 1380/2013. Pertanto, in base alle condizioni specificate in tale regolamento, le catture di acciughe praticate nell'ambito di tale attività di pesca devono essere portate e mantenute a bordo e devono essere registrate, sbarcate e imputate ai relativi contingenti.
            
         
               (8)
            
            
               In considerazione della data di inizio della campagna di pesca del 2014/15 e ai fini della dichiarazione annuale delle catture, è opportuno che il presente regolamento entri in vigore nel più breve tempo possibile dopo la sua pubblicazione e che si applichi a decorrere dal 1o luglio 2014,
            
         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
   Articolo 1
   Possibilità di pesca dell'acciuga nel Golfo di Biscaglia
   Il totale ammissibile di catture (TAC) e la sua ripartizione tra gli Stati membri per la campagna di pesca che decorre dal 1o luglio 2014 fino al 30 giugno 2015 per lo stock di acciuga nella sottozona CIEM VIII, come definita nel regolamento (CE) n. 218/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio (3), è stabilito come segue (in tonnellate di peso vivo):
   
               Specie:
            
            
               Acciuga
               Engraulis encrasicolus
            
            
               Zona CIEM:
            
            
               VIII
               (ANE/08)
            
         
               Spagna
            
            
               18 090
            
            
               TAC analitico
            
         
               Francia
            
            
               2 010
            
         
               UE
            
            
               20 100
            
         
               TAC
            
            
               20 100
            
         Articolo 2
   Disposizioni speciali in materia di ripartizione delle possibilità di pesca
   Ai sensi dell'articolo 1, la ripartizione delle possibilità di pesca tra gli Stati membri non pregiudica:
   
               a)
            
            
               gli scambi realizzati ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013;
            
         
               b)
            
            
               le detrazioni e le riassegnazioni effettuate ai sensi dell'articolo 37 del regolamento (CE) n. 1224/2009 (4);
            
         
               c)
            
            
               le riassegnazioni effettuate ai sensi dell'articolo 10, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1006/2008 (5);
            
         
               d)
            
            
               gli sbarchi supplementari autorizzati ai sensi dell'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96;
            
         
               e)
            
            
               i quantitativi riportati ai sensi dell'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96;
            
         
               f)
            
            
               le detrazioni effettuate ai sensi degli articoli 105, 106 e 107 del regolamento (CE) n. 1224/2009;
            
         
               g)
            
            
               i trasferimenti e gli scambi di contingenti ai sensi dell'articolo 20 del regolamento (CE) n. 43/2014 del Consiglio (6).
            
         Articolo 3
   Gestione annuale
   Lo stock di cui all'articolo 1 è considerato soggetto a un TAC analitico ai fini del regolamento (CE) n. 847/96. Si applicano l'articolo 3, paragrafi 2 e 3, e l'articolo 4 di tale regolamento.
   Articolo 4
   Sbarco delle catture e delle catture accessorie anteriormente al 1o gennaio 2015
   Dal 1o luglio 2014 al 31 dicembre 2014, il pesce proveniente da stock di cui all'articolo 1 sarà conservato a bordo o sbarcato solo se:
   
               a)
            
            
               le catture sono state effettuate da pescherecci battenti bandiera di uno Stato membro che dispone di un contingente non ancora esaurito; oppure
            
         
               b)
            
            
               le catture rientrano in una quota a disposizione dell'Unione che non è stata ripartita tra gli Stati membri tramite contingenti e detta quota dell'Unione non è ancora esaurita.
            
         Articolo 5
   Trasmissione dei dati
   Per la trasmissione alla Commissione dei dati relativi agli sbarchi dei quantitativi di acciughe catturate ai sensi degli articoli 33 e 34 del regolamento (CE) n. 1224/2009, gli Stati membri si avvalgono del codice dello stock «ANE/08».
   Articolo 6
   Entrata in vigore
   Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   Esso si applica dal 1o luglio 2014 al 30 giugno 2015.
   
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
      Fatto a Bruxelles, il 17 luglio 2014
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         S. GOZI
      
   
   
      (1)  Regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, relativo alla politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 1954/2003 e (CE) n. 1224/2009 del Consiglio e che abroga i regolamenti (CE) n. 2371/2002 e (CE) n. 639/2004 del Consiglio, nonché la decisione 2004/585/CE del Consiglio (GU L 354 del 28.12.2013, pag. 22).
   
      (2)  Regolamento (CE) n. 847/96 del Consiglio, del 6 maggio 1996, che introduce condizioni complementari per la gestione annuale dei TAC e dei contingenti (GU L 115 del 9.5.1996, pag. 3).
   
      (3)  Regolamento (CE) n. 218/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2009, relativo alla trasmissione di statistiche sulle catture nominali da parte degli Stati membri con attività di pesca nell'Atlantico nord-orientale (GU L 87 del 31.3.2009, pag. 70).
   
      (4)  Regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio, del 20 novembre 2009, che istituisce un regime di controllo comunitario per garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 847/96, (CE) n. 2371/2002, (CE) n. 811/2004, (CE) n. 768/2005, (CE) n. 2115/2005, (CE) n. 2166/2005, (CE) n. 388/2006, (CE) n. 509/2007, (CE) n. 676/2007, (CE) n. 1098/2007, (CE) n. 1300/2008, (CE) n. 1342/2008 e che abroga i regolamenti (CEE) n. 2847/93, (CE) n. 1627/94 e (CE) n. 1966/2006 (GU L 343 del 22.12.2009, pag. 1).
   
      (5)  Regolamento (CE) n. 1006/2008 del Consiglio, del 29 settembre 2008, relativo alle autorizzazioni delle attività di pesca dei pescherecci comunitari al di fuori delle acque comunitarie e all'accesso delle navi di paesi terzi alle acque comunitarie, che modifica i regolamenti (CEE) n. 2847/93 e (CE) n. 1627/94 e abroga il regolamento (CE) n. 3317/94 (GU L 286 del 29.10.2008, pag. 33).
   
      (6)  Regolamento (UE) n. 43/2014 del Consiglio, del 20 gennaio 2014, che stabilisce, per il 2014, le possibilità di pesca per alcuni stock ittici o gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque dell'Unione e, per le navi dell'Unione, in determinate acque non dell'Unione (GU L 24 del 28.1.2014, pag. 1).