CELEX: 31985D0287
Language: it
Date: 1985-04-24 00:00:00
Title: 85/287/CEE: Decisione della Commissione del 24 aprile 1985 relativa al programma di orientamento pluriennale della flotta peschereccia presentato dall' Italia in conformità del regolamento (CEE) n. 2908/83

15 . 6 . 85                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. L 157 / 29
                                             DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                                            del 24 aprile 1985
                  relativa al programma di orientamento pluriennale della flotta peschereccia presentato
                                   dall'Italia in conformità del regolamento (CEE) n. 2908/83
                                            (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)
                                                              (85 /287 /CEE)
 LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                    considerando che il programma prevede che il rinnovo
                                                                          della flotta debba essere accompagnato dal ritiro di
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica                   navi per una stazza lorda complessiva equivalente a
 europea,                                                                 quella delle nuove costruzioni ;
 visto il regolamento (CEE) n. 2908/83 del Consiglio,                     considerando che, tenuto conto delle possibilità di
 del 4 ottobre 1983 , che istituisce un'azione comune di                  produzione, delle misure di conservazione e di gestione
 ristrutturazione, ammodernamento e sviluppo del                          delle risorse alieutiche, del fabbisogno dei prodotti in
 settore della pesca e di sviluppo del settore dell'acqui­                causa e degli orientamenti della politica comune della
 coltura ('), in particolare l'articolo 5 ,                               pesca, il programma può costituire il quadro adeguato
                                                                          per la presentazione di progetti atti a beneficiare
                                                                          dell'intervento finanziario della Comunità ;
considerando che il 29 novembre 1984 il governo
italiano ha trasmesso alla Commissione un programma
d'orientamento pluriennale per il settore della pesca,                    considerando che le misure previste dalla presente deci­
qui di seguito denominato « il programma»; che il                         sione sono conformi al parere del comitato permanente
6 marzo 1985 ha comunicato le ultime informazioni                         per le strutture della pesca,
complementari concernenti tale programma ;
                                                                          HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
considerando che il periodo di realizzazione del
programma dura almeno quanto l'azione comune,                                                     Articolo 1
 conformemente all'articolo 3 , paragrafo 1 , del regola­
 mento (CEE) n . 2908/83 ;                                                Fatte salve le disposizioni contenute nell'allegato II, è
                                                                          approvato il programma di orientamento pluriennale
considerando che il programma contiene i dati stabiliti                   della flotta peschereccia trasmesso dal governo italiano
all'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 2908/83 ;                         il 29 novembre 1984 e completato da ultimo il 6 marzo
                                                                          1985 , di cui sono riportati nell'allegato I gli elementi
                                                                          essenziali .
considerando che la flotta peschereccia italiana è carat­
terizzata da un numero preponderante di unità artigia­                                            Articolo 2
nali e da una grande concentrazione della pesca a stra­
scico in alcune zone ; che le sue unità si trovano in                     La Repubblica italiana è destinataria della presente
condizioni di notevole vetustà, soprattutto per quanto                    decisione.
riguarda l'età di costruzione degli scafi ;
                                                                          Fatto a Bruxelles, il 24 aprile 1985 .
considerando che, in attesa dei risultati delle ricerche
sulla valutazione delle risorse alieutiche, il programma                                                         Per la Commissione
di orientamento pluriennale intende mantenere la flotta
                                                                                                                 Frans ANDRIESSEN
peschereccia allo stesso livello di capacità del
31 dicembre 1983 ;                                                                                                  Vicepresidente
(') GU n. L 290 del 22. 10. 1983 , pag. 1 .
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                                                                ALLEGATO I
              ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA D'ORIENTAMENTO PER IL SETTORE DELLA
              FLOTTA PESCHERECCIA ELABORATO DAL GOVERNO ITALIANO NEL QUADRO DEL
                                                    REGOLAMENTO (CEE) N. 2908/83
              1•       Oggetto del programma
                       Ristrutturare la flotta peschereccia sostituendo unità obsolete e ammodernando navi in
                       servizio .
              2.       Delimitazione geografica del programma
                       Territorio della penisola italiana e delle isole.
             3.        Durata del programma
                       Il programma si applica fino al 31 dicembre 1986.
              4.       Scopo del programma
                        Il programma si prefìgge di :
                       — stabilizzare a medio termine la capacità della flotta in attesa dei risultati delle ricerche sulla
                            valutazione delle risorse alieutiche ;
                        — modulare le azioni di ristrutturazione della flotta, rispettando l'obiettivo di stabilizzazione
                            delle capacità e tenendo conto sia della situazione di diversi settori geografici sia della situa­
                            zione strutturale di vari tipi di pesca ; si intende in tal modo realizzare un riequilibrio a
                            vantaggio dei tipi di pesca diversi dalla pesca a strascico, come pure a vantaggio di investi­
                            menti nelle regioni del Mar Tirreno, del Mare Ionio e delle isole ;
                        — migliorare le condizioni di trattamento delle catture a bordo, la resa economica delie unità di
                            pesca e le condizioni di lavoro della manodopera interessata.
              5.        Mezzi proposti per conseguire tali obiettivi
              5.1 .     Per la costruzione di pescherecci
                       — Stabilizzazione entro il 31 dicembre 1986 della capacità globale della flotta peschereccia al
                            livello constatato il 31 dicembre 1983 , ossia a circa 272 400 tonnellate di stazza lorda
                            (tsl) (');
                       — Riduzione dell' attuale capacita della flotta adibita alla pesca a strascico nel Mare Adriatico e
                            nelle acque della Sicilia occidentale e mantenimento dell'attuale capacità di prelievo di quella
                            operante nelle altre zone del Mediterraneo ; ciò dovrebbe comportare al termine del
                            programma una riduzione sensibile delle capacità della pesca a strascico.
                       — Controllo delle navi entrate in servizio, che dovranno essere compensate dal ritiro di unità
                            aventi una stazza lorda globale pari alla stazza delle nuove unità costruite.
                       — Incentivazione dell'arresto definitivo dell'attività di pesca da parte di navi obsolete mediante
                            applicazione di un regime di premi di fermo definitivo conforme alla direttiva 83/515/
                            CEE (2).
                        — Fissazione di criteri di priorità per la selezione dei progetti che possono beneficiare di aiuti
                            pubblici (vedi allegato III).
              5.2.      Per l'ammodernamento dei pescherecci
                        Ammodernamento, in via prioritaria, delle navi di età compresa tra 7 e 15 anni al fine di miglio­
                        rare la resa tecnica ed economica dei pescherecci in causa, nonché le condizioni di lavoro e di
                        sicurezza a bordo.
               (') Valore riportato nell'indagine «ad hoc» effettuata per il programma, che potrà tuttavia essere retti­
                    ficato dopo la revisione del sistema statistico nazionale.
               (2) A norma dell'articolo 13, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 2908/83, i progetti relativi alla
                    costruzione di pescherecci destinati a sostituire unità che hanno fruito di aiuti alla riduzione defini­
                    tiva delle capacità nell'ambito della direttiva 83 / 515 /CEE sono irricevibili.
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            6.    Previsioni per il conseguimento dell'obiettivo indicato al punto 4
            6.1 . Per la costruzione dei pescherecci (tsl)
                                                                     1984                1985             1986
                  Entrata in servizio                               2 843               7 047             8413
                  Cessazione dell'attività                             874              7 324            10 147
                  di cui : senza aiuti pubblici                        874              2 324             2 647
                           con aiuti pubblici                           —               5 000             7 500
            6.2 . Per l'ammodernamento dei pescherecci (numero di unita)
                                                                     1984                1985             1986
                  Navi da ammodernare                                  211                165               165
            7.    Previsioni di investimenti (milioni di ECU)
                                                                      1984               1985             1986
                  Per nuove costruzioni                               19,4               46,6             60,5
                  Per ammodernamenti                                  19,9               16,3             18,2
                                                     Totale          39,3                62,9             78,7
                  Il contributo nazionale previsto dal governo italiano per la costruzione e l'ammodernamento di
                  pescherecci durante il periodo 1984— 1986 ammonta a circa 11 milioni di ECU all'anno per gli
                  aiuti in conto capitale e a circa 9 milioni di ECU all'anno per i prestiti a tasso agevolato.
                  Questi dati finanziari, nonché la ripartizione fra le diverse misure, hanno valore puramente indi­
                  cativo .
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                                                             ALLEGATO II
                                                      CONCLUSIONI FINALI
             1.  La Commissione constata che il programma presentato dal governo italiano, che delimita il
                 quadro dei futuri interventi finanziari comunitari o nazionali, costituisce un primo tentativo,
                 dall'adozione della politica comune della pesca, di ristrutturazione a medio termine della fiotta e
                 intende procurare al settore della pesca condizioni economiche soddisfacenti, migliorando cosi il
                 reddito degli interessati.
                 L'attuazione del programma stabilito dovrà essere accompagnata però da un esame permanente
                 dello sviluppo delle azioni di costruzione di nuovi pescherecci e di ammodernamento della flotta
                 esistente, tenendo conto in particolare della potenza motrice.
                 La Commissione chiede pertanto alle autorità italiane di istituire un sistema permanente di
                 gestione delle risorse e delle capacità.
             2.  La Commissione approva l'intenzione della autorità italiane di realizzare un riequilibrio a
                 vantaggio di tipi di pesca diversi dalla pesca a strascico, come pure a vantaggio di investimenti
                 nelle regioni del Mar Tirreno, del Mare Ionio e delle isole. Essa ritiene che dovranno essere
                 stabilite rìgide condizioni amministrative in merito all'attività dei natanti che hanno beneficiato
                 di contributi nell'ambito di questo riequilibrio. In particolare i permessi di pesca da rilasciare
                 dovranno, da un lato, proibire in via definitiva l'utilizzazione della rete a strascico per i pesche­
                 recci di altro tipo e, dall'altro, proibire qualsiasi attività di pesca nell'Adriatico per i pescherecci
                 destinati a effettuare la loro attività nel Tirreno, nello Ionio e al largo delle isole.
              3. La Commissione constata che le previsioni comunicate dalle autorità italiane sul ritiro delle capa­
                 cità destinate a compensare le nuove unità che entreranno in servizio prima della fine del 1986
                 comprendono una parte molto importante di ritiri da effettuare nel quadro della direttiva 83/
                 515 /CEE , il cui regime le è stato notificato dal governo italiano il 21 aprile 1984 e l' I 1 febbràio
                  1985 .
                 La Commissione desidera che il regime, una volta approvato, possa entrare rapidamente in
                 vigore e che il ritmo dei ritiri sia pertanto conforme a quanto previsto nel programma.
             4.  La Commissione prende atto dei criteri di priorità adottati dalle autorità italiane (vedi alle­
                 gato III) per la selezione dei progetti che possono beneficiare di aiuti pubblici. A suo giudizio,
                 tali criteri dovranno essere adeguati in base all'andamento della situazione della flotta e soprat­
                 tutto all'entità dei ritiri dall'attività. Per quanto concerne la ristrutturazione della pesca oceanica
                 la Commissione approva l'intenzione delle autorità italiane di limitare ad 8 unità l'entrata in
                 esercizio di nuovi pescherecci (2 700 tsl) durante il periodo di realizzazione del programma. Essa
                 ritiene tuttavia che la concessione di aiuti in tale settore deve essere subordinata al previo ritiro di
                 un tonnellaggio di stazza lorda equivalente, oppure all' impegno del beneficiario di procedere a
                 un tale ritiro .
                 Essa desidera inoltre, tenendo conto della situazione esistente in materia di accordi di pesca tra la
                 Comunità e i paesi terzi interessati, che la situazione dovrà essere riesaminata in seguito in
                 funzione delle esperienze acquisite.
              5. La Commissione rammenta che le previsioni d'investimento contenute nel presente programma
                 non pregiudicano eventuali contributi finanziari della CEE.
             6.  La Commissione ritiene infine che le previsioni del programma e la loro realizzazione concreta
                 debbano essere sottoposte ad un'analisi più approfondita in occasione del riesame annuale
                 previsto dall'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 2908/83 , tenendo presente soprattutto gli studi
                 di valutazione degli stock attualmente in corso e l'andamento della situazione strutturale ed
                 economica delle imprese di pesca in Italia.
 ---pagebreak--- 15 . 6. 85                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. L 157 /33
                                                             ALLEGATO III
                                 CRITERI DI PRIORITÀ PER LA SELEZIONE DEI PROGETTI
           Costruzione
           Priorità 1 : Costruzione con ritiro diretto (% in tsl)
           A.      Iniziative localizzate in Calabria, Basilicata, Sardegna e Sicilia orientale, con obbligo di ritiro
                   non inferiore al 30% e con esclusione dei pescherecci a strascico.
           B.      Navi tonniere, navi oceaniche (') e navi adibite alla pesca costiera locale (2).
           C.      Iniziative diverse da quelle indicate al punto B, localizzate in altre zone d' Italia, con obbligo di
                   ritiro non inferiore al 30% e con esclusione dei pescherecci a strascico.
           D.      Natanti adibiti alla pesca a strascico o alla raccolta delle vongole, con obbligo di ritiro non
                   inferiore al 70 % .
           Priorità 2 : Costruzione con ritiro diretto (% in tsl)
           A.      Iniziative localizzate in Calabria, Basilicata, Sardegna e Sicilia orientale, con ritiro inferiore al
                   30% per tutti i tipi di pesca, strascico escluso (ritiro dal 30 al 70%).
           B.      Iniziative localizzate in Liguria, Toscana, Lazio, Campania, con ritiro inferiore al 30% per tutti i
                   tipi di pesca, strascico escluso (ritiro dal 30 al 70%).
           C.      Iniziative localizzate nell' Adriatico e nelle altre zone della Sicilia, con ritiro inferiore al 30% per
                   tutti i tipi di pesca , esclusi i pescherecci a strascico o adibiti alla raccolta di vongole.
           Priorità 3 : Costruzione senza ritiro diretto
           A.      Iniziative localizzate in Calabria, Basilicata, Sardegna e Sicilia orientale.
           B.      Navi tonniere, navi oceaniche (') e navi adibite alla pesca costiera locale (2).
           C.      Iniziative localizzate in Liguria, Toscana, Lazio e Campania.
           D.      Iniziative localizzate nell' Adriatico e nelle altre zone della Sicilia.
           Ammodernamento
           Vengono seguiti due criteri di selezione : età del peschereccio e lavori da effettuare.
           Priorità 1A :
           Progetti relativi a pescherecci di età compresa tra 7 e 15 anni localizzati nel Mezzogiorno e aventi come
           obiettivo (3):
           A1:     una riduzione dei costi di produzione attraverso un risparmio di carburante (apparato motore
                   tecnologicamente avanzato) e una migliore automazione delle operazioni di bordo (verricelli,
                   gru, ecc.);
           A2:     un miglioramento qualitativo dei prodotti per mezzo di una conservazione più adeguata a bordo
                   (impianti frigoriferi, fabbricazione di ghiaccio, ecc.);
           A3:     una maggiore sicurezza del lavoro e migliori condizioni di vita a bordo (ristrutturazione e conso­
                   lidamento dello scafo, alloggi, ponte, apparecchiature elettroniche, ecc.).
           (') Tale priorità può essere accordata solo nel caso in cui l'amministrazione accerti che la nuova unità
               verrà impiegata nelle acque di paesi terzi con i quali la CEE abbia concluso accordi di pesca.
           (2) Tale priorità può essere accordata solo nel caso in cui sulla licenza o sul permesso del nuovo natante
               sia annotata l' esclusione ad esercitare la pesca a strascico.
           (3) I progetti di ammodernamento debbono riguardare lavori e acquisti tecnicamente ed economica­
               mente coordinati (per esempio lavori strutturali -I- acquisto motore -I- radar -I- ecosonda -t- impianto
               frigorifero).
 ---pagebreak--- N. L 157 /34                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        15 . 6. 85
             Priorità 1 B :
             Progetti relativi a pescherecci di età compresa tra 7 e 15 anni, localizzati in altre zone d' Italia e che
            perseguono gli stessi miglioramenti indicati ai punti A 1 , A 2 e A3 .
             Priorità 2 A :
             Progetti relativi a pescherecci con oltre 15 anni d'età, localizzati nel Mezzogiorno e che perseguono gli
             stessi miglioramenti indicati ai punti A 1 , A 2 e A3 .
             Priorità 2B :
             Progetti relativi a pescherecci con oltre 1 5 anni d'età, localizzati nelle altre regioni e che perseguono gli
             stessi miglioramenti indicati ai punti Al , A 2 e A3 .
             Priorità 3 A :
             Progetti relativi a pescherecci di età compresa tra 7 e 15 anni aventi come oggetto lavori ed acquisti che
             permettano solo parzialmente di ottenere, sotto il profilo economico, tecnico e operativo, un effettivo
             miglioramento dell'impresa di pesca interessata.
             Priorità 3B :
             Progetti relativi a pescherecci con oltre 15 anni d'età che perseguono gli stessi miglioramenti indicati al
             punto 3 A.
             Priorità 4 :
             Progetti relativi all'ammodernamento di pescherecci di età inferiore a 7 anni o superiore a 30 anni.