CELEX: 51978PC0281
Language: it
Date: 1978-07-03
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo allo sviluppo della divulgazione agricola in Italia (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (78) 281
Vol. 1978/0104
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---          COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                                     COM(78)281 def.
                                                                     Bruxelles , 3 luglio 1978 .
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                                                         Proposta di
                                   REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
               relativo allo sviluppo della divulgazione agricola
                                                         m Italia
                           (presentata dalla Commissione al Consiglio)
COM(78 ) 281 def .
 ---pagebreak---                               RELAZIONE
– Facendo seguito alla sua comunicazione "Linee direttrici per lo
   sviluppo delle regioni mediterranee della Comunità nonché misure
   nel settore agricolo"       ( 77 ) 526 finale_7, la Commissione invia
   al Consiglio la proposta di. regolamento di cui in allegato .
– Questa proposta concerne un' azione comune destinata a sviluppare :
   in Italia la divulgazione agricola in correlazione di programmi
   o misure di airoonico sviluppo dell' agricoltura al fine di rimediare
   alle gravi deficienze strutturali e alla netta insufficienza della
   produttività agricola che riguardano la maggior parte del paese .
   In numerose regioni italiane non esiste infatti un servizio di .
   divulgazione efficace ; l' istituzione di uri tale servizio è d' interesse
   vitale non solo, per l' agricoltura: italiana ma anche per la Comunità
   nel suo insieme .
 . L' azione deve consentire agli imprenditori un accesso costante
   all' informazione ed all' orientamento in campo agricolo in modo da
   trarne il massimo profitto per la propria situazione .    Un' attenzione
   particolare deve essere riservata alla formazione di base ed al
   perfezionamento di personale dirigente della divulgazione e dei
   divulgatori polivalenti o specializzati .
   L' azione comune comporta :
   – la creazione di un istituto pubblico di divulgazione
     «omposrto di oentri interregionali per la
      formazione ed il perfezionamento di personale dirigente di divul­
      gazione e di divulgatori polivalenti o specializzati ,
   – l' assegnazione di divulgatori formati nell' ambito di piani annuali
     di divulgazione alla realizzazione di programmi o misure di
     armonico sviluppo dell 'agri coltura .     '
 I centri sono dotati di personale insegnante qualificato in particolare
nelle tecniche di divulgazione agricola assistito allorché si - avveri
necessario da personale appartenente ad università, ad istituti di
ricerca ed ad altre istituzioni . –Essi faranno inoltre attenzione affinché
esista una stretta oollaborazione fra ricerca, divulgazione e formazione
professionale.
                                                                 ■/.
 ---pagebreak---                              - 2 -
  L' azione deve integrarsi in modo armonioso nelle strutture amministra–
  tive e organizzative italiane ed assicurare nello stesso tempo un
  utilizzo ottimale dello sforzo finanziario della Comunità ; a tal
  scopo la Comunità deve essere in gfado di assicurarsi che le misure
  adottate dall' Italia contribuiscano a realizzare gli obiettivi
  dell' azione comune .
- L' intervento finanziario della Comunità è giustificato dallo sforzo
  notevole che rappresenta l' istituzione di un tale sistema di divul­
  gazione già assai sviluppato negli altri paesi e dai condizionamenti
  economici e finanziari , che impediscono all' Italia di disporre di
  mezzi finanziari necessari per la sua istituzione .
 ---pagebreak--- Necessità di personale complementare                  _•
L' applicazione del regolamento del Consiglio- concernente lo sviluppo
della divulgazione agricola in Italia necessita da parte dei servisi
della Commissione di un funzionario che conosca :
a ) i problemi dell 'agri coltura e le condizioni implicit-e per un
     lavoro di divulgazione ;                                      ..
"b ) l' organizzazione di un sejftrizio effettivo di divulgazione ; e che
     possa effettuare            ~                                    + *•
 c ) un controllò critico dell 'efficacità del lavoro pratico di divul­
     gazione come pure dei contenuti della formazione-; dèi divulgatori
     concernenti i problemi da risolvere à livello dell' azienda agricola
 La creazione e lo sviluppo di un servizio effettivo di divulgazione
agricola in Italia è una óperazione che deve essere condotta a lungo
 termine .   Di conseguenza , una grande attenzione deve essere accordata
dai servizi della Commissione ai vari aspetti di tale sviluppo ;
 organizzazione ! formazione , funzionamento durante il periodo completo
di 12 anni interessato dall' azione comunitaria ., * Un simile lavoro    ••
 comporta l' impiego a tempo pieno di un funzionario durante tale
periodo. La Divisione Vl/E/3 non dispone di vai funzionario che possa
 ocouparsi di tale regolamento in modo complementare al suo lavoro
abituale .    Pertanto viene richiesto un posto supplementare di grado
A 5/4.
 ---pagebreak---                    /
                   proposta di
       nR*>LMsssrro " (ÇEELK-£SÏÏ§ÏS22
                ^ ivrmo delia
relativo allo sviluppo    a -- divulgazione agricola
                    in Italia
 ---pagebreak---  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE, ,
vieto il trattato oh© istituisce la Comunità economica europea,
 in particolare l' articolo 43 ,
 vista la proposta della Commissione ( l ),
visto il parere del Parlamento europeo ( 2),
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 3)»
 considerando che , per un' efficace ed equilibrata attuazione della
politica agraria comune in Italia , al fine di rimediare alle gravi
 deficienze strutturali e alla netta insufficienza della produttivi­
tà agricola di detto Stato membro , ocoorre un considerevoló sforzo
nel campo dell' informazione e della divulgazione ;
considerando che in numerose regioni italiane manca attualmente un
efficace sistema di divulgazione agricola ;.
considerando che , a causa dr condizionamenti economici e di "bilancio
l' Italia non dispone di mezzi sufficienti per compiere il notevole
sforzo che oomporta la creazione di siffatto sistema, già assai svi­
luppato negli altri Stati membri ;
( 1 ) G.U. n.
( 2) G.U. n.
( 3) G.U. n*
 ---pagebreak---  considerando che l' istituzione in Italia di un efficace dispositivo
 di divulgazione agricola riveste un interesse comunitario e contri­
buisce alla realizzazione degli obiettivi definiti all' articolo      39 »
paragrafo 1 , lettera a), del trattato , oomprese le modifiche di
 struttura      necessarie per il buon funzionamento del mercato oomune }
 che tali misure costituiscono quindi un' azione oomune ai sensi del­
l' articolo 6 del regolamento ( CEE) n. 729/70 del Consiglio , del 21
aprile 1970» relativo a^ finanziamento della politica agrioola comu­
ne (4);
considerando che è opportuno definire a quali condizioni e secondo
quali criteri la Comunità parteciperà al finanziamento di un piano
di divulgazione elaborato ed attuato dallo Stato membro interessato ;
che , pur lasciando all' Italia la cura di prò–          -
parare detto piano tenendo conto delle strutture amministrative esi­
stenti , è opportuno prevedere condizioni tali da garantire un impiego
ottimale dei mezzi finanziari forniti dalla Comunità ;
considerando ohe codesto plano dovrà comportare un sistema di divul­
gazione che non solo consenta agli agricoltori un accesso permanente
all' informazione e all' orientamento in campo agrioolo , ma li , aiuti
altresì' ad utilizzare questa iiif orinazione e questo orientamento in
modo da trarne il massimo profitto per la propria situazione ;
considerando che la divulgazione non può essere affrontata isolata­
mente , ma deve inserirsi in programmi e misure di armonico sviluppo
dell' agricoltura, nel cui ambito la dirulgazioEte , la ricerca sperimentale
e 4*|k qualificazione professionale d?gli agricoltori siano strettamente
connesse ;
         H           -
 ( 4) G.U. n. L 94 del 28c4cl970,  pag„  13
 ---pagebreak---  considerando che la Comunità deve poter accertarsi che le misure prese
 dall' Italia concorrano al conseguimento degli obiettivi dell' azione
 comune e siano conformi alle condizioni cui è subordinato il finanzia–
 mervto comunitario ; che a tal fine è opportuna una procedura che instauri .
 una stretta collaborazione fra gli Stati membri e la Commissione in
 seno al Comitato Permanente delle Strutture Agrarie, istituito dallo
 articolo 1 della decisione del Consiglio, del 4 dicembre 1962 , relativa
 al coordinamento delle politiche di struttura agricola ( 5 ) e che
 includa, per gli aspetti finanziari , la consultazione del Comitato del
 FEAOO previsto dagli art*Looli ìl-15 del regolamento" ( CEÈ) n ." 729/70»
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO : -
 Articolo 1
Ctade offrire agli imprenditori agricoli italiani                              v -
l' Accesso costante ad un sistema, di informazione e di orientamento in campo
agricolo e contribuire in tal modo all' incremento della produttività e
dei redditi nonché ali 'ammodernamento delle aziende stesse , è istituita
un' azione comune ai sensi dell' articolo 6 del regolamento ( CEE ) n ._ 729/70»
destinata a sviluppare in Italia la divulgazione agricola , in correlazione
con programmi o misure di armonico sviluppo dell 'agricoltura .
 La Commissione può accordare , conformemente al disposto del titolo IV,
 un contributo per l' azione comune finanziando , tramite la sezione orien- .
 tamento del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia, in
appresso denominato "Fondo", misure per l' attuazione di un piano–quadro
di divulgazione agricola, conforme a quello descritto nel Titolo I , che
rispondono ai criteri esposti nei Titoli II e III .                " '       .
                                      TITOLO I
                            Piano-quadro di divulgazione
Articolo 2      .                                              -
Il piano-quadro di divulgazione agricola mira a un duplice scopo :
- istituire un sistema di formazione dei divulgatori agricoli , diretto 1
    da un istituto pubblico di divulgazione agricola , in appresso denominato
    Istituto , costituito : da centri interregionali - di formazione,, in appresso
    denominati centri ;
- assegnare divulgatori già formati alla realizzazione di programmi e
    misure di armoni 00 sviluppo dell 'agri coltura»                             ' -
  ( 5 ) O.U. n. L 136 del 17.12.1962, pag. 2892/62
 ---pagebreak--- Il piano-quadro di divulgazione agricola e            elaborato dalla Repubblica
italiana ; la sua durata è identica a quella dell' azione comune »
Articolo 3
Il piano-quadro di divulgazione agricola deve indicare tutti gli elementi
necessari per la sua valutazione , e in particolare t
Per quanto riguarda la formazione dei divulgatori s
a ) lo status giuridi co , x 1 'organizzazione , i compiti e le modalità di
     funzionamento dell' istituto e dei centri di etti
    all'articolo 2, paragrafo 1, e più specialmente s
    – la composiziona , i compiti e le modalità di funzionamento del
    '.Consiglio d' acumini strazione dell' Istituto di divulgazione ;
    – l' ubicazione dei centri      ■
       tenuto conto delle esigenze specifiche di divulgazione delle diverse
       parti d' Italia ;
    – l' entità numerica e la qualificazione del personale insegnante
       previsto ;
    – le dispoBizioni che garantiscano il finanziamento dell 'Istituto e
        dei centri ;
b ) i requisiti che occorre posse " "3 per poter essere ammessi ai corsi
    di formazione e di psrfeziona»/»tii.to per divulgatori polivalenti o .
     specializzati ;
c ) i principali criteri , il coni -aiuto e la durata dei corsi di formazione
     e di perfezionamento dei divulgatori ;
d ) le misure previste per procurare una formazione specializzata al
    personale insegnante ,,
Per quanto riguarda l' assegnazione dei divulgatori – a formazione
avvenuta – ai compiti      di divulgazione t
a ) i programmi o le misure di armonico sviluppo dell' agricoltura in
    base ai quali i divulgatori formati entreranno in servizio ;
b ) le zone prioritarie interessate da tali programmi o misure ;
c ) i servizi di divulgazione cui sono assegnati i divulgatori .
Articolo 4
Il piano–quadro       è  trasmesso dal governo italiano alla Commissione .
A richiesta della Commissione , il governo italiano fornisco -, nel quadro
delle informazioni prescritte dall' articolo 3 » ulteriori elementi uj.
valutazione .
 ---pagebreak---                                                                             5 .-
     Articolo 5
     La Commissione decide in merito all' approvazione del pianò–quadro e dei
     suoi eventuali adeguamenti secondo la procedura definita all' articolo 16 ,
     previa consultazione del comitato del Fondo siigli aspetti finanziari .
           "                             TITOLO II   -
                            Formazione dei divulgatori agricoli
                                       Ν
     Articolo 6
1 . L' istituto ivi compresi i centri , di cui all' articolo 2 paragrafo 1 ,
     ha per compito :          •
   ' a ) la formazione e il perfezionamento di personale direttivo        ;
          polivalente e speoializzato in materia di divulgazione agricola
         Bei centri ;   '      V ■
     1}) l 'elaborazione,, in stretta cooperazione con il personale addetto alla
          ricerca è alla divulgazione e con le università, dei programmi dei
          corsi di formazione e di perfezionamento dei divulgatori ;
      c ) lo studio e la messa a punto di tecniche di divulgazione agricola
        . corrispondenti alle necessità degli imprenditori delle . diverse zone ,
          nonché la previsione delle esigenze di formazione dei , divulgatori ,
          sulla base dei risultati conseguiti dai divulgatori entrati in servi­
          zio nell' ambito dei programmi o delle misure di cui all' articolo 3 ,
          paragrafo 2 ;                            .            '
     d ) l' organizzazione di colloqui periodici tra i divulgatori e il personale
          insegnante dell' Istituto , per valutare i risultati della divulgazione
          e le esigenze di formazione dei divulgatori ,,
2 « I centri sono dotati di personale insegnante permanente , qualificato ;
     nelle discipline elencate all' articolo 7 » paragrafo 1 . Essi possono inoltre
     rioorrere a personale appartenente ad università, ad istituti di ricerca
     e ad altre istituzioni , per l' insegnamento di particolari materie .
                   •      '  -                                    ■ ■ •/.
 ---pagebreak---     ' Articolo 7 '
1 . Scopo della formazione dei divulgatori e di dare alle persone che rispon­
      dono ai requisiti indicati all' articolo 8, la possibilità di acquisire
  - sufficienti conoscenze nei campi seguenti s
      – tecniche di divulgazi ,n3 agricola ;
          psicologia e sociologi ^ rurali ;
      ~ tecniche di conduzione asi ondale ;      .
      – tecniche di elaborazione dei piani di sviluppo ai senei della direttiva.
          72/159/ CEE ;
     – tecniche di elaboratone e 'li realizzazione dei programmi o delle
          misure di cui all' articolo 3 « paragrafo 2, nonché altri argomenti
          specializzati connessi a tali      -.prammi o misure .,
2 , I corsi di 'base devono comprende.' elicano nove mesi di formazione teorica
      e , pratica 0  I corsi di perfez? •          devono arere trca durata minima di
      due Eettimaae ,
      Articolo 8
      Sono ammessi si eorai di foi-xnazioue di cui all' articolo 7 i candidati che
      rispondono alle condizioni seguenti %
      – possesso di un diploma d:L 1-3 ,urea idonee alla dì^ol ga2i on e agricola ;
      – attitudine all' esercizio dell' attività divulgsvti-va e sufficiente
          esperienza dei problemi agricoli .
                        .                                                0 /e
 ---pagebreak--- Articolo    9
I divulgatori agricoli formati a norma dell' artìcolo 7 » paragrafo 1 , sono
assegnati , nell' ambito di piatii annuali di divulgazione , all' attuazione
di programmi o misure di armonico sviluppa dell' agricoltura ai sensi
dell 'articolo. 3 , paragrafo 2? lettera a ).
I piani annuali di divulgazione possono interessare tutte le zone
indicate all' articolo 3 » paragrafo Sbietterà b ) oppiare talune di esse
 0 parte di una di queste zone .      ]
1 piani annuali di divulgazione devono :
a ) esporre i programmi o le misure di cui al paragrafo 1 , definire gli
    obiettivi da essi perseguiti e delimitare le zone alle quali si
    applicano ;
b ) indicare i servizi di divulgazione ai quali i divulgatori Bono
    assegnati ;
c ) spiegare il modo in cui il servizio di divulgazione agricola contri­
    buirà alia realizzazione di tali programmi e misure , nonché precisare
    eventualmente i progetti specifici di divulgazione all' uopo previsti ;
d ) descrivere la situazione esistente nelle zone interessate in materia
    di divulgazione agricola ;
e ) specificare il tipo di divulgazione necessario , nonché l' entità
    numerica del personale divulgatore polivalente e specializzato
    direttivo destinato a entrare in servizio f
f ) indicare le disposizioni prese per consentire ai divulgatori di eser­
    citare a tempo pieno la loro attività presso gli imprenditori agricoli
g ) illustrare i rapporti permanenti instaurati tra il servizio di divul­
    gazione agricola , il servizio d' informazione socio-economica in agri­
    coltura , la ricerca , la sperimentazione e la formazione professionale
    agricola .
Articolo   10
I pi ani annuali    sono   trasmessi dal governo italiano alla Commissione .
A richiesta della Commi asiane , il governo italiano fornisce , nel quadro
della informazioni prescritte dall' articolo 9 » ulteriori elementi di
valutazione .
 ---pagebreak---                                                                            8 .-
    Articolo 11
    La Commissione decide in merito all' approvazione dei piani annuali secondo
    la procedura definita all , articolo 16 , previa consultazione del comitato
    del Fondo Bugli aspetti finanziari .
                                      TITOLO IV
                        Disposizioni finanziarie e generali
    Articolo 12
1 . Il periodo previsto per la realizzazione dell' azione comune è di 12 anni .
2. Il costo totale dèli 'azione .«&mune a carico del Fondo è valutato, in via
    previsionale, a /~79_7 EÌIÌODLÌ di UCE.
3 » L' articolo 6 , paragrafo 5 » del regolamento ( CEE ) n . 729/70 si applica
    al presente regolamento .
    Articolo 13
1 . Le spese sostenute dalla Repubb^     ;a italiana per l' attuazione delle misure
    previste dal titolo II possono be «ficiare del concorso del Fondo
    entro i limiti indicati al paragrafo 2 .
2 . Il Fondo , rimborsa alla Repubblica italiana il 75 7°
    delle . spese seguenti :
    – spese di funzionamento dell' Istituto , comprese quelle dei
       centri di cui all' articolo 2 , paragrafo 1 , primo trattino
       nei limiti di un importo imputabile di 310.000 UCE all' anno ;
    – spese occasionate dalla concessione di premi o di indennità per fre­
       quenza dei corsi , nei limiti di un importo di 3.000 UCE annue per
       partecipante e di un totale imputabile di 600.000 UCE all' anno ;
    – spese sostenute per la formazione specializzata degli insegnanti , nei
       limiti di un importo imputabile di 195® 000 UCE .
                                                                       /
 ---pagebreak---                                                                             9 .-
3o Nell' ambito dei piani annuali dì divul gazi on e di cui all' articolo
    il Fondo concede alla Repubblica italiana un premio
    annuo forfettario di 6 » 000 UCE per ogni divulgatore retribuito da un
    ente pùbblico e formato a nonna dell' articolo 7 , paragrafo 1 . L' inter­
    vento del Fondo copre un periodo massimo di sei anni dì servizio del
    divulgatore ,
4 „ Le modalità d' applicazione del presente articolo sono adottate secondo
    la procedura di cui         all' articolo 13 del regolamento ( CEE ) n . 729/70.
    Articolo 14
1 . Le domande di rimborso delle spese di cui all' articolo 13 , paràgrafo 2 ,
    devono   riferirsi alle spese sostenute dalla Repubblica italiana nel corso di
    un anno civile ed essere presentate alla Commissione anteriormente al
    1° luglio dell' anno successivo .
2 . Possono essere concessi anticipi conformemente alle modalità di finan­
    ziamento dell' Istituto e . dei centri definite dalla Repubblica italiana .
3 . Le domande di pagamento del premio annuo di cui all' articolo I3 f para­
    grafo 3® devono essere presentate dal governo italiano prima del 15
    marzo di ogni anno per i divulgatori in servizio al 1° gennaio del me­
    desimo anno . Le domande di premio per i divulgatori che entragno in
    servizio in data posteriore al 1° gennaio vengono incluse nelle domande
    relative all' anno successivo ; in tal caso il premio è pagato
    in misura proporzionale alla durata del loro servizio .
4 . Il contributo del Fondo è deciso conformemente all' articolo 7 »
    paragrafo l f del regolamento ( CEE ) n, 729/70.
5 . Le modalità d' applicazione del presente articolo sono adottate
    secondo la procedura contemplata dall' articolo 13 del regolamento
    ( CEE ) n. 729/70.
    Articolo 15
    Ogni anno , anteriormente al 1° agosto , la Commissione presenta al Par­
    lamento e al Consiglio una relazione sull' attuazione della presente
    azione comune , n governo italiano trasmette alla Commissione tutta la
    documentazione all' uopo nsoossaria»
                                                                     # /9
 ---pagebreak---                                                                               10 .-
    Articolo 16
1 . Nei casi in cui    è    fatto riferimento alla procedura definita nel
    presente articolo , il Comitato Permanente delle Strutture Agrarie è
    chiamato a pronunciarsi dal presidente , sia su iniziativa di questo
    ultimo , sia a richiesta del rappresentante di imo Stato membro .
2 . Il rappresentante della Commissione presenta un progetto delle misure
    da adottare . Il Comitato Permanente delle Strutture Agrarie esprime
    un parere in merito a tali misure entro un termine che il presidente
    può fissare in relazione ali 'urgenza dei problemi in esame , pronun­
    ciandosi alla maggioranza di 41 voti ; ai voti degli Stati membri è
    attribuita la ponderazione di cui all' articolo 148 , paragrafo 2 , del
    trattato . Il presidente non partecipa alla votazione .
3 » Le misure in causa vendono adottate dalla Commissione e sono di
                                           t
                                            *
    applicazione immediata ,. Tuttavia , qualora esse non siano conformi al
    parere del comitato ,, la 'ommissione le comunica senza indugio al
    Consìglio ; in tal caso , e-. - sa p >ò differire l' applicazione delle misure
    da essa decise di un mese al massimo a decorrere dalla loro comunicazione »
    Il Consiglio , deliberando a          rlcranza qualificata , può prendere una
    decisione diversa entro il ■' rr. : ..ne di un mese »
    Articolo 17
    Il presente regolamento en >■*& in vigore il terzo giorno successivo ella
    sua pubblicazione nella Gaz-setta ufficiale delle Comunità europee .
    Il presente regolamento è oboli g?,torio in tutti i suoi elementi e
    diretta-mente applicabile in ciascuno degli Stati n ombri .
    Fatto e, Bruxelles ,                                      Par il Consiglilo
 ---pagebreak---                       SCHEDA               FINANZIARIA
                                                                                       »ATA I     15.5.1978 .
   1 . LIKEA DEL BILANCIO INTERESSATA I      NUOVa VOCe da istituire
   2 . DEFINIZIONE DEL PROVVEDIMENTO »       Azione comune per la creazione di ùn servizio di
                                             divulgatori agricoli in Italia-
   3 . BASE GIURIDICA .                  6 del regolamento CIE/7 29/70
   4 . OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO t
                                         Creare un servizio di divulgazione xn Italia, indispensabile
                                         per il miglioramento e il progresso dell' agricoltura.
8 5 . INCIDENZE FINANZIARIE                   I DURANTE LA CAKPACT.'A  ESERCIZIO IN CORSO ( 78 )      ESERCIZIO SECRARRE ( 79 ) J
15 .0, SPESE
          - A CARICO DEL BILANCIO DELL* CEE
            ( RESTITUZIONI/INTERVENTI )
                                                                                    -             \•     0.024 MU'CE ' !
I         - A CARICA DELLE AKM.NI NAZIOKALI I                                                            0.01    MUCE               I
!- A CARICO DI ALTRI SETTORI ,
                                                           V
                                                                                                              "
        ,   NAZIONALI
  5.1 ENTRATE .           '             .F
          - RISORSE PROPRIE CEE
                                                                      Χ              7
            ( PRELIEVI/DIRUTI DOGANALI )                 .
|         - SUL PIANO NAZIONALE               |                                                      I '      -                     I
                                                 ANNO .. À?Z2....       ANNO .. ... A?P.Q. ......      ANNO
  $.0.1     SCADENZE PAURIQWALI SPESE                  0,024 MUCE                0,147 MUCE            V       0,581 MUCE'
  5.1.1     SCADENZE PLURIENNALI ENTRATE
  3.2      METODO DI CALOOIiD
                                  vedasi allegato
  6.0   FINANZI ATOUTO POSSIBILE A MEZZO CREDITI INSCRITTI SUL CAPITOLO CORRISPONDENTE NEL BILANCIO IN CORSO DI
        ESECUZIONI                                                       ■                '            '                   SI /sex:
  6.1 FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI PONDI DA CAPITOLO A CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE              SL/KOX
  6.2 NECESSITO D' UN BILANCIO SUPPLBME2JTARE                                                                          '.ISI/HFI;
  6.3 CREDITI DA INSCRIVERE NEI BILANCI FUTURI         '                ''                  .             -               SI/BOC
  OSSERVAZIONI »
 ---pagebreak---                                  ALLEGATO
Ipotesi :
a) Scadenziario . : Durante i dodici anni previsti per la durata dell' azione ,
    10 scadenziario delle misure è il seguente s
    Gennaio, 1979                  ! Insediamento del Consiglio d' amministrazione
    Febbraio 1979 – Luglio 1979 i Recrutamento del personale insegnante
    Settembre 1979 - Giugno 1979 ' Formazione del personale insegnante nei
                                       metodi di divulgazione ( 15 divulgatori in
                                       totale )
    Settembre 1980- Giugno 1980    ; Primi corsi d' insegnamento per divulgatori
                                       nei tre centri
    Luglio 1981                    : assegnazione del primo gruppo di divulgatori
                                       ai progetti specifici
    Settembre 1989-Luglio 1990     : Decimo e ultimo gruppo di divulgatori che
                                       frequentano i corsi di formazione
    Luglio 1990                    : L' ultimo gruppo di divulgatori è assegnato
                                       ai progetti specifici .
b ) Numero dei candidati :
    Ogni centro dovrebbe formare circa 60-70 candidati per anno ; di conseguenza
    11 numero totale annuo di divulgatori sarà di cifca 200.. La cifra deve
    essere messa a confronto con il numèro annuo di agronomi che escono dal­
 "  le Università italiane che si situa, attorno ai 800-1000 laureati .
    La formazione di 200 divulgatori       l' anno significa che in media ogni
    regione potrà assegnare annualmer, , 9–10 divulgatori ai progetti specifici .
Costo del consiglio di amministrai : ons :
a) Personale :
    Il personale permanente dal Consiglio sara composto da :
                 – 1 Direttore       '                .                      -
                 – 1 Amministratore
                 – 2 segretarie
    Il costo totale dei loro salari , pensioni , assicurazioni sociali , tredi-
    cesima mensilità è valutato a 25 « 000 UC per armo »
b ) Insediamento :
    Il costo di affitto degli xiffici del Consiglio è valutato a 5 <- 000 UC
    all' anno ivi comprese le spese (pulizia dei locali , riscaldamento p acqua
    e elettricità ),,
G ) Spese amministrative :
    Il costo annuo del materiale d' ufficio , telefono , affrancatura corrispon­
    denza, fotocopie , eccc si situa a circa 6® 000 UC® ...
d) Costo delle riunioni del Con sigli o :
    Si ritiene che il Consiglio si riunirà circe, 4 volte all' imo» I , costi
    principali di queste riunioni -sono rappresentati dalle epeir.3 gì viaggio
    e dalla indennità gi ornali ere' dei membri »
    Il costo di prevÌBione è "/aiutato e. 4 ? 000 UC per anno .
 ---pagebreak---          e) Costo totale annuo del Consiglio d' amministrazione :
                         – salari                                  25.OOOUC '
                       " – insediamento                »             5 . 000 UC
                         – spese amministrative »                    6.000 UC
                         – riunioni                     =»           4 . 000 UC
                             TOTALE .                   =          40.000 UC per anno
    3. Costi dei centri di formazione                _                          „
         a) Personale : '                                   -
              Il personale permanente in ognuno dei tre centri è costituito da :
                         – 1 Direttore                               '
                         – 4 Insegnanti .7                                                    ;
                         – 2 segretàrie .
              Il costo totale dei loro salari , pensioni , assicurazioni sociali ,
        . ' tredicesima mensilità sarà di 60.000 UC all' anno .
                           - .    ·         ' ·.                                  »
         "b ) Costo* dei conferenzieri :
              In aggiunta a tale importo si dovrà concedere una indennità di 10.000 UC »
          c) Spese amministrative : .                         /
       v ;    Le spese amministrative del centro saranno identiohe a quelle del
              Consiglio cioè 10.000 UC .                                             '
          dì Costo totale annuo :                        ,                          . ~
  -                      – Salari                     - **       60.000 UC per anno
                         – Conf erenzieri            - = - IO. 000 UC                     -
                         – Spese amministrative »                10.000 UC
                      . – Altre spese                    «=      10.000 UC                      '
                              Costo totale per ognuno
                               dei centri -                      90.000 UC
              Poiché vi saranno tre centri , il costo totale sarà
                                          3 X 90.000 *» 270.000 UC per armo
    4 » Costo dei corsi di specializzazione per il personale insegnante :
         E * previsto che il personale del Centro frequenti un corso universitario
          di specializzazione sui metodi di divulgazione della durata di 1 anno. .
         Ciò interessa i 15 membri del servizio» - II . costo di tali, corsi per ognuno
          dei membri è calcolato nel seguente modo :
                                Salari           ;            .' : 8.000 UC
- ' ■ ■r .                      Indennità                          :     4» 000 UC      :
                                Spese scolastiche , libri ,                                 -
                                viaggio                            :     1.000 UC-
                                                               .       13.000 UC                 ' ,
         Il costo totale è di 15 X 13.000 «= 195.000 UC.                      '
 ---pagebreak---                                                                                         3 .-
5 . Costo dell' indennità per gli allievi :
      Ogni allievo che frequenti il corso oompleto di "base presso il centro
      riceverà una indennità per le spese di viaggio , alloggio , vitto , 1 ilari ,
      6CC «
      Il costo annuo dell' indennità sarà :
                            3.000 X 200 = 600.000 UG
6 , Costo del premio annuo concesso ai divulgatori assegnati ai progetti
      specifici :
      Il premio annuo concesso dal PEAOG alle regioni che attuano dei progetti
     specifici ammonta a 6000 UC all' anno per divulgatore per i primi 6 anni
      dopo la sua assegnazione a un progetto specifico .
                                                 I
                            1
                                 Numero di nuovi divulgatori    Costo totale a carico
            Anno
                                         formati                del FEAOG ( MUCE)
            1980
            1981
            1982               !            200                           2
            1983               !            400 ^                       2,4
            1984               !            600                         3,6
            1985                            800                         4,8
            1986                           1000                         6,0
            1937                           1200     .                   7,2
            1988                           1200                         7,2         *
            1^89-                          1200         ,               7,2
            199°                           1200                         7,2
            19? 1                          1200                         7,2
            3-992                          1000                         «          . -
            1993                            800                         4,8
            1994                            600                         3,6
            1995 .            |I            400
    I       1996                            200
                                                              I                         J
                                                          TOTAL        72   l'TQCB    .
                 1 ' 1 11 1   I
 ---pagebreak---           Riepilogo dei costì               Impegni di spesa
                                                                                   r
 Anno
      1
          Consiglio     Centri
                                   Personale]| Indennità
                                              [ a favore    Totale j !  FKAOG      | Costo del     Costo totale
                                                                                                   a carico dsl
                                   insegnantej| allievi            I
                                                                   I
                                                                       Costo 75^ j
                                                                                   I
                                                                                       premio         FEAOG
                      !                                            î               i
 1979   !  0 S 04   I!i   ~                                  0,04 I      0.03      !                  0,03
 1980   I  o , 04                I    0,195                  0,235   I   0,176            ~
                                                                                                 I    0,176   -
 1981      o s 04        0,27  I                   0,6   !   0,91  I     0,683                        o, 683
 1982   I  o , 04   |I   0,27                 I    0>6      '0.91  i!    0.683   !      1.2           1,883
 1983 |    0,04          0,27  I                   0,6    I 0,91         0,683          2,4           3,083
 1904 |    0 , 04   I!   0,27           -
                                                   0,6   iI 0,91         0, 683         3,6    I      4,233   -
 1985      o , 04        0,27                 I    0,6       0,91 I      0,683          4,8           5,483
 1986      0 , 04        0,27                      0,6   |I 0,91 ' I     0.683          6,0      I    6,683
 1987   I  0,04     I    0,27                      0,6    !  0,91        0,683          7,2           7,883
 1988      0 P 04   :    0,27                 I    0,6       0-91        0,683   I      7,2           7,883
 1989      0 , 04        0,27  I                   0,6    I  0,91-       0 , 683 I      7,2           7,883
 1990      Of 04    |    0,27                      0,6       0,91        0,683          7,2           7,8Ci
 1991 I        -          -             -                      -
                                                                                        7.2    I      7.2 .
 1992                                                                            I      6,0    I      6
 1993 i                                 -
                                                               -    I     -
                                                                                        4,8           4,8
 1994                                                                                   3,6           3,6
 1995   l      ""
                                        "            -
                                                                                        2,4           2,4
 1996 |        ~    I                                                     -             1,2      L    hl
TOTAL      0,48          2,7          0,195        6                     7,036         72            79,036
                                                                                               I
 ---pagebreak---                          - 5 -
  ^ Anno       I   / Impegni           I   Impegni di  I
               j        di spesa       I   pagamento
      1979               0,03                  0,02 ^
      1980               0,176                 0,147
      1981               0,683                 0,581
      1982               1,883                 1,643
      1983               3,083    .            2,8^3
      1984               4,283                 4,043
      1985               5,483                 5,243
      1986               6,683                 6,443
      1987   /           7,883      , |        7,643
      1988               7,883                 7,883
      1989               7,883               . 7,883
      1990               7,883                 7,883
      1991               7,2                   7,337
      3.992    1
                         £                     6,24
      1993               '.,8                  5,04
      1994               w360                  3,84
      1995               2,4                   2,64
      1996               1,2                   1,44
I     1997                                     0,24
     TOTAL              79,036               79,036   I
   Costo totale delle , azioni : 79 MUCE
                                         /