CELEX: C2004/251/11
Language: it
Date: 2004-10-09 00:00:00
Title: Causa C-339/04: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta), con ordinanza 24 febbraio 2004, nella causa dinanzi ad esso pendente fra Nuova società di telecomunicazioni SpA e Ministero delle comunicazioni

9.10.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 251/6
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta), con ordinanza 24 febbraio 2004, nella causa dinanzi ad esso pendente fra Nuova società di telecomunicazioni SpA e Ministero delle comunicazioni
   (Causa C-339/04)
   (2004/C 251/11)
   Con ordinanza 24 febbraio 2004, pervenuta nella cancelleria della Corte di giustizia delle Comunità europee il 9 agosto 2004, nella causa Nuova società di telecomunicazioni SpA contro Ministero delle comunicazioni, il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
   
               a)
            
            
               «se sia compatibile con i principi di fondo della direttiva 97/13/CE (1) una previsione nazionale che — avendo imposto alle società titolari di servizi di pubblica utilità che hanno in passato realizzato, per le proprie esigenze et in regime di concessione onerosa, reti di telecomunicazione, la costituzione di società separata per l'esercizio di qualunque attività nel settore delle telecomunicazioni — preveda che la società separata, ancorché licenziataria del servizio al pubblico, debba sia pure in via transitoria corrispondere un canone aggiuntivo in relazione alla destinazione della rete di telecomunicazione in favore della società madre;
            
         
               b)
            
            
               se sia coerente con la disciplina comunitaria e con l'interpretazione datane dalla Quinta Sezione della stessa Corte di giustizia con sentenza 18 settembre 2003 dalla stessa Corte di giustizia una previsione nazionale che (si ribadisce in via transitoria) commisuri il secondo ed aggiuntivo canone dovuto per l'attività esercitata in favore della società madre a quanto in passato corrisposto dalla stessa società madre vigente il pregresso regime di esclusiva connotato dalla differenziazione tra concessioni di sistemi di tecomunicazioni ad uso pubblico e concessioni riguardanti i sistemi ad uso privato».
            
         
      (1)  Direttiva del Parlmento europeo e del Consiglio del 12 aprile 1997 relativa ad una di sciplina comune in materia di autorizzazioni generali e di licenze individuali nel settore dei telecomunicazione GU L 117 del 7.5.1997 pag. 15-27