CELEX: C1999/020/31
Language: it
Date: 1999-01-23 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la società «Nea Energeiakí Technologia EPE», proposto il 20 novembre 1998 (Causa C-416/98)

23.1.1999              IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       C 20/19
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal                            mila (13 800 000) dracme con gli interessi che,
Bundesfinanzhof, con ordinanza 24 settembre 1998, nella                    secondo quanto previsto dal contratto, ammontano,
  causa Laszlo Bakcsi contro Finanzamt Fürstenfeldbruck                    sino alla comunicazione del presente ricorso, alla
                       (Causa C-415/98)                                    somma di ventiquattromilionitrecentoottantaduemila-
                                                                           duecentodiciotto (24 382 218) dracme, vale a dire in
                         (1999/C 20/30)                                    totale la somma di trentottomilionicentoottantaduemi-
                                                                           laduecentodiciotto (38 182 218) dracme oltre agli inte-
                                                                           ressi di mora ai sensi della legge ellenica a decorrere
Con ordinanza 24 settembre 1998, pervenuta nella cancel-                   dalla notifica del presente ricorso alla convenuta, e ciò
leria della Corte il 20 novembre 1998, nella causa Laszlo                  sino a saldo integrale del suo debito, ovvero gli inte-
Bakcsi contro Finanzamt Fürstenfeldbruck, il Bundesfinan-                  ressi in base al tasso della Banca europea per gli inve-
zhof, Quinta Sezione, ha sottoposto alla Corte di giustizia                stimenti, per il periodo compreso tra la proposizione
delle ComunitaÁ europee le seguenti questioni pregiudiziali:               del presente ricorso e il saldo integrale del debito da
                                                                           parte della convenuta, in alternativa
1) Se un imprenditore possa legittimamente ricompren-
     dere nel proprio patrimonio personale un bene desti-              Ð in via subordinata, condannare la convenuta a versare
     nato ad uso misto (vale a dire, in parte strumentale ai               alla Commissione l'importo risultante dall'accordo di
     fini dell'impresa e in parte non strumentale), indipen-               cui sopra, e cioeÁ quello di novemilioniquattrocentono-
     dentemente dal rapporto percentuale esistente tra i due               vantottomilacinquecentocinquantuno              (9 498 551)
     usi.                                                                  dracme, oltre agli interessi dovuti sul capitale
                                                                           (9 257 051 dracme), i quali, secondo quanto previsto
                                                                           dal contratto, ammontano, sino alla comunicazione
2) Se sia pienamente soggetta ad IVA, ai sensi dell'art. 2,
                                                                           del presente ricorso, all'importo di quattordicimilioni-
     n. 1, noncheÂ dell'art. 11, lett. A, primo comma, lett. a),
                                                                           seicentoquarantatremilasei        (14 643 006)      dracme,
     della direttiva 77/388/CEE (1), la cessione di un bene
                                                                           vale a dire, in totale, l'importo di ventiquattromilioni-
     che il venditore abbia destinato ad uso strumentale
                                                                           centoquarantunomilacinquecentocinquantasette)
     dopo averlo acquistato, senza deducibilitaÁ dell'IVA ver-
                                                                           (24 141 557) dracme, noncheÂ, inoltre, gli interessi
     sata a monte, da un soggetto privato.
                                                                           legali previsti dalla legge ellenica, a partire dalla comu-
                                                                           nicazione del presente ricorso sino al saldo integrale
(1) GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1.                                        del debito della convenuta, ovvero gli interessi in base
                                                                           al tasso della Banca europea per gli investimenti, per il
                                                                           periodo compreso tra la proposizione del presente
                                                                           ricorso e il saldo integrale del debito da parte della
                                                                           convenuta.
Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro               Ð Condannare altresì, in entrambi i casi, la convenuta al
la societaÁ «Nea Energeiakí Technologia EPE», proposto il                  pagamento integrale, in generale, delle spese giudiziali
                       20 novembre 1998                                    della Commissione, oltre ai compensi dei suoi avvo-
                       (Causa C-416/98)                                    cati.
                         (1999/C 20/31)
                                                                       Motivi e principali argomenti
Il 20 novembre 1998, la Commissione delle ComunitaÁ
europee, rappresentata dai signori Richard Wainwright,                 La convenuta ha come oggetto sociale lo studio e la fab-
consigliere giuridico principale, e Olivier Couvert-Castera,           bricazione di impianti di energia alternativa, noncheÂ la
funzionario pubblico distaccato presso il suo servizio giuri-          partecipazione della societaÁ a gare pubbliche. Nel 1985, la
dico, assistiti dall'avv. Maria Bra, del foro di Bruxelles, e          Commissione stipulò, con la societaÁ convenuta, un con-
dall'avv. Kyriakí Kapoutzidou, del foro di Atene, con                  tratto in forza del quale la societaÁ stessa assumeva l'inca-
domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos                rico, a fronte di un contributo comunitario, di realizzare il
Gómez de la Cruz, membro del suo servizio giuridico,                   progetto «Isola di Ceo», oggetto del quale era l'installa-
Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte               zione in un'isola greca di un generatore elettrico ad ener-
di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la              gia eolica e la prova pratica, per un biennio, del funziona-
societaÁ «Nea Energeiakí Technologia EPE».                             mento dell'impianto prima della sua consegna agli utilizza-
                                                                       tori. Nel quadro di tale contratto, la Commissione ha
                                                                       versato alla societaÁ convenuta un anticipo dell'ammontare
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                              di 13 800 000 dracme. Ciononostante, la convenuta non
                                                                       ha proceduto ad alcuna attivitaÁ ai fini della realizzazione
                                                                       del progetto. In seguito a ciò, la Commissione ha risolto il
Ð condannare la convenuta a versare alla Commissione                   contratto. La convenuta non ha mai restituito la somma
     l'intero finanziamento ottenuto dalla ComunitaÁ, una              percepita come anticipo, ovvero la somma risultante dal-
     volta considerato invalido l'accordo accettato dalla              l'accordo nel frattempo raggiunto.
     Commissione, in quanto conseguito con mezzi fraudo-
     lenti, cioeÁ condannare la convenuta a versare l'importo
     totale del debito principale di tredicimilioniottocento-