CELEX: 62022TN0023
Language: it
Date: 2022-01-11 00:00:00
Title: Causa T-23/22: Ricorso proposto l’11 gennaio 2022 — Grail / Commissione

28.2.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 95/43
            
         
      Ricorso proposto l’11 gennaio 2022 — Grail / Commissione
      (Causa T-23/22)
      (2022/C 95/61)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Grail LLC (Menlo Park, California, Stati Uniti) (rappresentanti: D. Little, Solicitor, J. Ruiz Calzado, J. M. Jiménez-Laiglesia Oñate e A. Giraud, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  anullare la decisione della Commissione del 29 ottobre 2021 recante adozione di misure provvisorie ai sensi dell’articolo 8, paragrafo 5, lettera a), del regolamento n. 139/2004 («Regolamento dell’UE sulle concentrazioni», «EUMR») nel caso COMP/M.10493 — Illumina / GRAIL;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce due motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, che nega la competenza della Commissione ad adottare la decisione. La Commissione non avrebbe competenza ad adottare una decisione ai sensi dell’articolo 8, paragrafo 5, lettera a), dell’EUMR, se il Tribunale giudicasse illegittime, nella causa T-227/21, le sei decisioni di rinvio adottate dalla Commissione in data 19 aprile 2021 ai sensi dell’articolo 22, paragrafo 3, dell’EUMR.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente su taluni errori in diritto e in fatto in cui sarebbe incorsa la Commissione nell’interpretazione, applicazione e motivazione riguardo ai presupposti giuridici per l’adozione della decisione ai sensi dell’articolo 8, paragrafo 5, lettera a), dell’EUMR.
                  
                              —
                           
                           
                              La decisione è errata là dove viene trascurato il fatto che gli impegni di separazione adottati e notificati da Illumina alla Commissione dopo l'acquisizione da parte di Illumina delle azioni di GRAIL Inc. hanno impedito alle parti di attuare la concentrazione ai sensi dell'articolo 7 EUMR.
                           
                        
                              —
                           
                           
                              La decisione non contiene alcuna motivazione ragionevole relativamente alle condizioni di concorrenza esistenti al momento della sua adozione e non riesce a dimostrare in che modo l'acquisizione da parte di Illumina delle azioni GRAIL Inc. avesse ridotto la concorrenza effettiva oppure avrebbe potuto ridurla nel lasso di tempo necessario alla Commissione per adottare una decisione finale nel merito.
                           
                        
                              —
                           
                           
                              La decisione non attesta alcuna urgenza idonea a giustificare l'adozione di misure provvisorie, poiché, durante i pochi mesi intercorrenti tra l’adozione della decisione stessa e l’adozione della decisione nel merito sulla concentrazione, non potrebbe accadere nulla di rilevante in termini di effetti sulla concorrenza.
                           
                        
                              —
                           
                           
                              La decisione è inficiata da un errore di diritto là dove presuppone che, ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 5, lettera a), dell’EUMR, la Commissione sia legittimata ad adottare misure provvisorie allo scopo di garantire l'efficacia di un'ipotetica decisione futura ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 4, dell’EUMR.
                           
                        
                              —
                           
                           
                              L'imposizione di un particolare obbligo alla GRAIL è incompatibile con l'articolo 8, paragrafo 5, lettera a), dell’EUMR, non essendo né necessaria né proporzionata.