CELEX: 62010CN0173
Language: it
Date: 2010-04-02 00:00:00
Title: Causa C-173/10: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio (Italia) il 2 aprile 2010 — Fabrizio Cariulo/Ministero dell'Interno

19.6.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 161/32
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio (Italia) il 2 aprile 2010 — Fabrizio Cariulo/Ministero dell'Interno
      (Causa C-173/10)
      (2010/C 161/47)
      Lingua processuale: l'italiano
      
         Giudice del rinvio
      
      Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio
      
         Parti nella causa principale
      
      
         Ricorrente: Fabrizio Cariulo
      
         Convenuto: Ministero dell'Interno
      
         Questione pregiudiziale
      
      Se esiste compatibilità tra la normativa nazionale (introdotta a partire dal decreto Bersani, decreto-legge n. 223 del 4.7.2006, convertito nella legge n. 248 del 4.8.2006) con gli artt. 43 e 49 del Trattato CE di un «sistema nazionale… che prevede, fra l'altro:
      
                  a)
               
               
                  l'esistenza di un indirizzo generale di tutela dei titolari di concessioni rilasciate in epoca anteriore ed al termine di una gara che aveva illegittimamente escluso una parte degli operatori;
               
            
                  b)
               
               
                  la presenza di disposizioni che garantiscono di fatto il mantenimento delle posizioni commerciali acquisite (come ad esempio il divieto per i nuovi concessionari di collocare i loro sportelli al di sotto di una determinata distanza da quelli già esistenti);
               
            
                  c)
               
               
                  la previsione di ipotesi di decadenza della concessione nel caso che il concessionario gestisca direttamente o indirettamente attività transfrontaliere di gioco assimilabili a quelle oggetto di concessione»