CELEX: C1995/333/17
Language: it
Date: 1995-12-09 00:00:00
Title: Ricorso del 17 ottobre 1995 contro la Repubblica italiana presentato dalla Commissione delle Comunità europee (Causa C-327/95)

9 . 12 . 95                     IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 333 /9
conformarsi alle direttive , alle quali si fa riferimento nelle                     Ricorso del 17 ottobre 1995 contro la Repubblica italiana
conclusioni della Commissione .                                                         presentato dalla Commissione delle Comunità europee
                                                                                                              ( Causa C-327/95 )
(') Direttiva del Consiglio 28 gennaio 1991 , 91 /67/CEE, che
      stabilisce le norme di polizia sanitaria per la commercializza­                                            ( 95 /C 333 / 17 )
      zione di animali e prodotti d' acquacoltura ( GU n . E 46 del 19 . 2 .
      1991 , pag . 1 ).
( 2 ) Direttiva del Consiglio 15 luglio 1991 , 91 /492/CEE, che                     Il 17 ottobre 1995 la Commissione delle Comunità europee ,
      stabilisce le norme sanitarie applicabili alla produzione e alla              rappresentata dal sig. Eugenio de March , consigliere giuri­
      commercializzazione dei molluschi bivalvi vivi ( GU n . L 268 del
                                                                                     dico , in qualità di agente, elettivamente domiciliata presso il
      24 . 9 . 1991 , pag . 1 ).
(■') Direttiva del Consiglio 22 luglio 1991 , 91 /493/CEE, che
                                                                                     sig. Carlos Gómez de la Cruz, membro del suo servizio
      stabilisce le norme sanitarie applicabili alla produzione e alla              giuridico , Centre Wagner, Kirchberg, a Lussemburgo, ha
      commercializzazione dei prodotti della pesca ( GU n . L 268 del                presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
      24 . 9 . 1991 , pag . 15 ).                                                    ricorso contro la Repubblica italiana .
( 4 ) Direttiva del Consiglio 16 giugno 1992 , 92/48/CEE, che
      stabilisce le norme igieniche minime applicabili ai prodotti della
      pesca ottenuti a bordo di talune navi conformemente all'art. 3 ,               La ricorrente conclude che la Corte voglia :
      n . 1 , lett . a ), punto i ), della direttiva 91 /493/CEE ( GU n . L 187
      del 7 . 7 . 1992 , pag . 41 ).
                                                                                     1 . dichiarare che, imponendo un prezzo minimo delle sanse
                                                                                          d' oliva , la Repubblica italiana ha mancato agli obblighi
                                                                                          ad essa incombenti in virtù dell'organizzazione comune
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal 1° Juízo                                  dei mercati nel settore delle materie grasse , istituita dal
Cível da Comarca de Lisboa, con ordinanza 11 luglio 1995 ,                                regolamento n . 136/66/CEE del Consiglio ( 1 ) del 22 set­
nella causa Banco de Fomento e Exterior, Sa contro                                        tembre 1966 .
Amândio Maurício Martins Pechim e Maria da Luz Lima
Barros Raposo Pechim , e CTV — Confecções Têxteis de                                 2 . Condannare la Repubblica italiana alle spese del giu­
                                     Vouzela, Lda.                                        dizio .
                                ( Causa C-326/95 )
                                     ( 95/C 333/ 16 )
                                                                                     Motivi e principali argomenti
 Con ordinanza 1 1 luglio 1995 , pervenuta nella cancelleria
 della Corte il 16 ottobre 1995 , nella causa Banco de                               Il settore delle materie grasse è retto dal regolamento
 Fomento e Exterior, Sa , contro Amândio Maurício Martins                            n . 136/66/CEE del Consiglio del 22 settembre 1966 e
 Pechim e Maria da Luz Lima Barros Raposo Pechim, e CTV                              successive modificazioni . L'articolo 1 enumera i prodotti cui
 — Confecções Têxteis de Vouzela , Lda ., il 1° Juízo Cível da                       si applica ( fra i quali sono compresi le sanse e gli olii di
 Comarca de Lisboa ha sottoposto alla Corte di giustizia                             sansa ), raggruppandoli in diverse categorie in funzione del
 delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudi­                              trattamento che viene loro riservato dall'organizzazione
 ziali :                                                                             comune di mercato . Tale trattamento è modulato a seconda
  1 ) Se il Banco de Fomento e Exterior debba essere                                 dei vari prodotti e costituisce una disciplina esauriente e
       considerato « impresa » e in particolare « impresa pub­                       completa dell' organizzazione dei mercati agricoli delle
        blica », ai sensi degli artt. 90 e 92 del Trattato di                         materie grasse, che non lascia più spazio ad interventi
        Roma .                                                                        unilaterali e autonomi degli Stati membri .
 2 ) Se i vantaggi di cui fruisce il Banco de Fomento e
        Exterior rispetto ai suoi concorrenti possano configu­                        I prezzi minimi d' acquisto dai frantoi e di vendita agli
        rare « aiuti concessi dagli Stati » ai sensi dell'art . 92 del                oleifici , imposti per le sanse dalla legge italiana 1527/61 ,
        Trattato di Roma .                                                            riguardano manifestamente il commercio ( all' ingrosso ) di
                                                                                      un prodotto retto dall'organizzazione comune di mercato
  3 ) Se i detti vantaggi vadano considerati restrizioni alla                         delle materie grasse .
        libera prestazione di servizi all' interno della Comunità
        ai sensi dell' art . 59 del Trattato di Roma .
                                                                                      Ne deriva che la legge controversa è incompatibile con le
  4 ) Se i menzionati artt . 59 , 90 , n . 1 , e 92 , n . 1 , del Trattato            disposizioni di detta organizzazione comune di mercato , in
         di Roma esplichino diretta efficacia e possano essere                        quanto costituisce una misura d' intervento nazionale in un
         fatti valere dai convenuti nell' ambito del presente                         settore in cui la normativa comunitaria è esauriente .
         procedimento . -
  5 ) Se le norme del Trattato di Roma prevalgano sul diritto                         Le considerazioni svolte dalle autorità italiane per giustifi­
         nazionale con esse contrastante e rendano quest'ultimo                       care il mantenimento in vigore della fissazione imperativa
         inoperante .                                                                  del prezzo minimo delle sanse di oliva non sono, secondo la
                                                                                       Commissione , di natura tale da far venir meno l' infrazione
  6 ) Se nel caso di specie sussista una questione di diritto                          contestata . Infatti , anche se fosse ipoteticamente ammesso
         comunitario o l'interpretazione di quest' ultimo sia                          che l' imposizione del prezzo minimo potrebbe contribuire al
         sufficientemente chiara ed evidente da rendere superfluo                      raggiungimento di finalità di per sé meritevoli di tutela , ciò
         un rinvio pregiudiziale .                                                     non renderebbe comunque legale la scelta di uno strumento
                                                                                       che consiste in un intervento unilaterale in un settore
 ---pagebreak---  N. C 333/ 10               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                9 . 12 . 95
 disciplinato in modo esauriente ed esclusivo dall' organizza­                per giustificare l' inosservanza degli obblighi e dei termini
 zione comune di mercato .                                                    contemplati dai regolamenti comunitari .
 (') GII n . 1 . 172 del 30 . 9 . 1966 , pag . 3025/66 .                      (') GU n . L 119 dell' I 1 . 5 . 1990 , pag . 32 .
                                                                              ( 2 ) GU n . L 41 del 14 . 2 . 1991 , pag . 15 .
Ricorso del 17 ottobre 1995 contro la Repubblica italiana                     Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Value
    presentato dalla Commissione delle Comunità europee                      Added Tax Tribunal di Manchester, con ordinanza 18 set­
                                                                             tembre 1995 , nella causa Goldsmiths (Jewellers ) Ltd e
                           ( Causa C-328/95 )                                                 Commissioners of Customs and Excise
                              ( 95/C 333/ 18 )
                                                                                                          ( Causa C-330/95 )
                                                                                                              ( 95/C 333 / 19 )
Il 1 7 ottobre 1 995 la Commissione delle Comunità europee ,
rappresentata dal sig . Eugenio de March, consigliere giuri­
                                                                             Con ordinanza 18 settembre 1995 , pervenuta nella cancel­
dico , in qualità di agente , elettivamente domiciliata presso il
                                                                             leria della Corte il 19 ottobre 1995 , nella causa Goldsmiths
sig. Carlos Gómez de la Cruz , membro del suo servizio
                                                                             (Jewellers ) Ltd e Commissioners of Customs and Excise , il
giuridico , Centre Wagner, Kirchberg, a Lussemburgo , ha
presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee un                 Value Added Tax Tribunal di Manchester ha sottoposto alla
ricorso contro la Repubblica italiana .
                                                                             Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente
                                                                             questione pregiudiziale :
I.a ricorrente conclude che la Corte voglia :                                 1.        Se la deroga di cui all'art. 1 1 , parte C, n . 1 , della sesta
                                                                             direttiva ( CE ) del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388 /
 1 . Dichiarare che la Repubblica italiana , non avendo                      CEE (') —, in materia di armonizzazione delle legislazioni
      adottato le misure necessarie per la corretta e completa               degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari —
      applicazione del regolamento ( CEE ) n . 1186/90 del                   Sistema comune di imposta sul valore aggiunto : base
      Consiglio ( 1 ), del 7 maggio 1 990, che estende il campo di           imponibile uniforme ( in prosieguo : la « Sesta direttiva »),
      applicazione della tabella comunitaria di classificazione              vada interpretata nel senso che consente ad uno Stato
      delle carcasse di bovini adulti , e del regolamento ( CEE )            membro, all' atto di prevedere la restituzione dell'imposta in
      n . 344/91 della Commissione ( 2 ), del 13 febbraio 1991 ,             caso di crediti irrecuperabili , di escludere lo sgravio quando
      che ne stabilisce le modalità di attuazione, ha mancato                la controprestazione perduta non consista in una somma di
      agli obblighi ad essa incombenti in virtù di tali regola­              denaro .
      menti e dell' articolo 189 , secondo comma del trattato
      CE .
                                                                             (') Sesta Direttiva del Consiglio del 17 maggio 1977 in materia di
                                                                                    armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle
2 . Condannare la Repubblica italiana alle spese del giu­                           imposte sulla cifra di affari — Sistema comune d'imposta sul
      dizio .                                                                       valore aggiunto : base imponibile uniforme ( 77/388/CEE ) ( GU
                                                                                    n . L 145 del 13 . 6 . 1977, pag . 1 ).
Motivi e principali argomenti
L' articolo 3 del regolamento ( CEE ) n . 1 186/90, imponendo
agli Stati membri di prendere le misure necessarie per
vigilare sul rispetto dell' applicazione del regolamento e per
sanzionare le eventuali infrazioni , esige quindi che gli Stati              Domande di pronunzia pregiudiziale proposte dalla Pretura
membri adottino nel loro ordinamento interno tutti i                         Circondariale di Roma — Sezione distaccata di Tivoli —
provvedimenti di legge, di regolamento o di portata indivi­                  con ordinanze 4 ottobre 1995 nei procedimenti penali
duale necessari per l' effettiva applicazione della tabella                  dinanzi ad essa pendenti a carico di Giuseppe Piccolo ( causa
comunitaria di classificazione .                                             C-331 /95 ), Mario Corbo e. a . ( causa C-332/95 ) e Miranda
                                                                                                          Viola ( C-342/95 )
                                                                                           ( Cause C-331 /95 , C-332/95 e C-342/95 )
La Repubblica italiana non ha ancora preso le misure che                                                     ( 95/C 333/20 )
essa era tenuta ad adottare per l'attuazione completa e
corretta dei regolamenti ( CEE ) n . 1186/90 e n . 344/91 ed
essa è , in tal modo, venuta meno agli obblighi impostile da                 Con ordinanze 4 ottobre 1995 ( pervenute alla Cancelleria
detti regolamenti nonché dall' articolo 189 , secondo comma                  della Corte rispettivamente in data 19 ottobre 1995 ( cause
del Trattato CE . Secondo la costante giurisprudenza della                   C-331 /95 e C-332/95 ) e 30 ottobre 1995 ( causa 342/95 ))
Corte di giustizia uno Stato membro non può invocare                         emanate nei procedimenti penali dinanzi ad essa pendenti a
norme , prassi o situazioni del proprio ordinamento interno                  carico di Giuseppe Piccolo ( causa C-331 /95 ), Mario Corbo