CELEX: 52009XG1211(02)
Language: it
Date: 2009-11-27 00:00:00
Title: Conclusioni del Consiglio, del 27 novembre 2009 , sulla promozione di una generazione creativa — Sviluppare la creatività e la capacità d'innovazione dei bambini e dei giovani mediante l'espressione culturale e l'accesso alla cultura

11.12.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 301/9
            
         Conclusioni del Consiglio del 27 novembre 2009 sulla promozione di una generazione creativa — Sviluppare la creatività e la capacità d'innovazione dei bambini e dei giovani mediante l'espressione culturale e l'accesso alla cultura
   2009/C 301/08
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   
                
            
            
               RICORDANDO il contesto politico nel quale s'iscrive la materia, riepilogato nell'allegato delle presenti conclusioni,
            
         
                
            
            
               CONSAPEVOLE
               
                           —
                        
                        
                           delle sfide a lungo termine cui l'Unione europea e i suoi cittadini devono far fronte, in particolare:
                           
                                       —
                                    
                                    
                                       l'esigenza di rimanere competitivi a livello mondiale, in modo sostenibile e favorevole all’inclusione sociale;
                                    
                                 
                                       —
                                    
                                    
                                       le ripercussioni sull'occupazione e le prestazioni previdenziali, derivanti dall'invecchiamento della popolazione e dai flussi migratori in corso;
                                    
                                 
                                       —
                                    
                                    
                                       l'esigenza di promuovere il dialogo interculturale, fondato su un apprezzamento della diversità culturale in un mondo sempre più multiculturale e interconnesso, caratterizzato dalla velocità delle comunicazioni, dalla mobilità delle persone e dalla globalizzazione dei mercati;
                                    
                                 
                                       —
                                    
                                    
                                       l'esigenza di adeguarsi all'emergente società della conoscenza e della comunicazione, caratterizzata da tecnologie della comunicazione in costante evoluzione e dalla velocità dello scambio d'informazioni, e la necessità di colmare il «divario digitale» negli Stati membri dell'UE e fra di essi,
                                    
                                 
                     
         RITIENE che:
   
               —
            
            
               una risposta efficace a tali sfide a lungo termine richiede una prospettiva a lungo termine imperniata sullo sviluppo della creatività e delle potenzialità d'innovazione dei bambini e dei giovani e in grado di fornire loro le capacità e le competenze necessarie per far fronte a tali sfide;
            
         SOTTOLINEA che:
   
               —
            
            
               emergono per la forza lavoro una domanda crescente di creatività, capacità d'innovazione, adattabilità e competenze avanzate di comunicazione e la necessità di sviluppare capacità imprenditoriali flessibili e in evoluzione;
            
         
               —
            
            
               l'accesso e l'esposizione a una diversità di espressioni culturali, pratiche artistiche e opere d'arte fin dall'infanzia sono elementi importanti per lo sviluppo personale, per l'identità, per l'autostima e per il senso di appartenenza, così come per dotare i bambini e i giovani di competenze interculturali e di altre competenze importanti nella prospettiva dell'inclusione sociale, della cittadinanza attiva e dell'occupabilità futura;
            
         
               —
            
            
               la partecipazione alle attività artistiche e culturali, compreso il contatto diretto con gli artisti, può stimolare in tutti i bambini e i giovani le potenzialità di creatività e d'innovazione incoraggiando il pensiero creativo, l'immaginazione e l'espressione personale;
            
         
               —
            
            
               la promozione della cultura e delle espressioni culturali nelle scuole e in altri istituti d'istruzione, nonché in ambiti di apprendimento non formale, sia come materie specifiche sia come attraenti approcci interdisciplinari all'apprendimento, contribuisce al pieno sviluppo dell'individuo, alla motivazione e a un migliore apprendimento, così come allo sviluppo della creatività e della capacità d'innovazione.
            
         
               —
            
            
               la cosiddetta generazione digitale europea riunisce creatori e consumatori di cultura, che, non appena viene loro offerta la possibilità, rivelano una grande capacità di sfruttare le potenzialità delle nuove tecnologie digitali e mediatiche;
            
         
               —
            
            
               non tutti i bambini e i giovani possono accedere in condizioni di parità alla cultura e al patrimonio culturale in generale, ed agli strumenti che favoriscono la creatività e le esperienze culturali in particolare e l'attuale fase di flessione economica può limitare ulteriormente le possibilità di accesso dei bambini e dei giovani alla cultura;
            
         TENENDO DEBITAMENTE CONTO DEL PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETÀ, INDIVIDUA LE SEGUENTI SEI PRIORITA' PER PROMUOVERE UNA GENERAZIONE CREATIVA NELL'UNIONE EUROPEA:
   1.   Includere una prospettiva dedicata a bambini e giovani nelle pertinenti politiche di promozione della cultura.
   
   Gli Stati membri e la Commissione dovrebbero:
   
               i)
            
            
               rispondere alle esigenze specifiche dei bambini e dei giovani , compresi i giovani professionisti della cultura, nelle politiche, programmi e azioni attuali e futuri, in particolare nel settore culturale e dei media, con attenzione per le iniziative volte a incentivare le loro potenzialità creative;
            
         
               ii)
            
            
               promuovere partenariati fra il settore culturale ed altri settori politici rivolti all'innovazione (ad esempio, istruzione e ricerca, gioventù, occupazione ed affari sociali, imprese, crescita economica e sviluppo sostenibile) sfruttando appieno, laddove opportuno, le strutture e i programmi esistenti.
            
         2.   Ottimizzare le potenzialità del settore educativo per rafforzare la promozione della creatività mediante la cultura e l'espressione culturale.
   
   Gli Stati membri dovrebbero:
   
               i)
            
            
               promuovere un accesso più diffuso alla cultura e alle espressioni culturali mediante l'istruzione formale e non formale, in particolare attraverso partenariati strutturati e strategici a livello istituzionale e politico. Ci si dovrebbe incentrare sullo stimolo della creatività e della capacità d'innovazione dei bambini e dei giovani, sullo sviluppo di competenze interculturali e di altre competenze fondamentali per l'apprendimento permanente, quali la consapevolezza culturale e la sua espressione;
            
         
               ii)
            
            
               incoraggiare questo processo mediante, ad esempio, una formazione specialistica e programmi avanzati di istruzione per insegnanti e altri operatori dei settori dell'istruzione, della cultura e della gioventù, Questo processo potrebbe essere realizzato anche ricorrendo a metodi e strumenti moderni d'apprendimento, compresi quelli basati sulle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC), e dando maggior risalto, nelle scuole, a temi quali l'educazione alle arti e la sensibilizzazione alla cultura. Le attività a favore dei giovani possono anche includere una varietà di attività extrascolastiche volte alla promozione della cultura e della creatività.
            
         3.   Incoraggiare le istituzioni culturali (ad esempio musei, biblioteche, gallerie, teatri) a coinvolgere maggiormente i bambini e i giovani e sostenerle in tal senso.
   
   Gli Stati membri dovrebbero:
   
               i)
            
            
               incoraggiare le iniziative delle istituzioni culturali a tutti i livelli intese a coinvolgere maggiormente i bambini e i giovani e ad agevolare l'accesso ai contenuti culturali di proprietà pubblica, ad esempio mediante programmi di digitalizzazione e attività educative, compreso l'uso delle TIC, nonché mediante soluzioni interattive che prevedono la partecipazione attiva dei bambini e dei giovani.
            
         Gli Stati membri e la Commissione dovrebbero:
   
               ii)
            
            
               continuare a sostenere lo sviluppo di Europeana e promuovere lo scambio di esperienze fra gli Stati membri riguardo alle rispettive politiche di digitalizzazione dei contenuti culturali e di accesso pubblico agli stessi, in particolare allo scopo di raggiungere i bambini e i giovani.
            
         4.   Promuovere il talento e la creatività mediante la cultura nell'ambito delle strategie d'inclusione sociale dei bambini e dei giovani.
   
   Gli Stati membri e la Commissione dovrebbero:
   
               i)
            
            
               promuovere i talenti propri di tutti i bambini e i giovani e sviluppare la creatività iscrivendo la cultura nel contesto di strategie e programmi di inclusione sociale destinati ai bambini e ai giovani con minori opportunità, compresi quelli con disabilità.
            
         5.   Promuovere un migliore accesso alla cultura grazie alle TIC per tutti i bambini e i giovani.
   
   Gli Stati membri dovrebbero:
   
               i)
            
            
               proseguire le iniziative volte a promuovere un migliore accesso a costi ragionevoli alla cultura e alle espressioni culturali grazie alle TIC. Tali iniziative dovrebbero avere l'obiettivo di raggiungere tutti i bambini e tutti i giovani e dotarli delle competenze in materia di comunicazione e di alfabetizzazione mediatica necessarie per sfruttare al meglio le opportunità offerte dalle tecnologie digitali, promuovendo nel contempo una maggiore consapevolezza e comprensione dei diritti e delle responsabilità in materia di proprietà intellettuale e di tutela della vita privata.
            
         6.   Favorire lo scambio di buone pratiche e costituire una base di conoscenze comprovate nel settore.
   
   Per promuovere in questo settore l'elaborazione di politiche basate su dati di fatto:
   
                
            
            
               Gli Stati membri e la Commissione dovrebbero:
               
                           i)
                        
                        
                           incoraggiare e facilitare lo scambio di esempi di buone pratiche in relazione alle succitate priorità, mediante le strutture esistenti, in particolare il metodo di coordinamento aperto (MCA) nel settore della cultura.
                        
                     
         
                
            
            
               La Commissione dovrebbe:
               
                           ii)
                        
                        
                           incoraggiare e facilitare l'apprendimento tra pari e lo scambio di buone pratiche mediante le strutture esistenti, quali le piattaforme della società civile ed i meccanismi interservizi interni.
                        
                     
         
                
            
            
               Gli Stati membri dovrebbero:
               
                           iii)
                        
                        
                           promuovere il collegamento in rete e l'uso delle valutazioni al fine di sostenere meglio il processo decisionale e migliorare le azioni future.
                        
                     
         INVITA GLI STATI MEMBRI E LA COMMISSIONE
   nel quadro delle rispettive competenze a cooperare per assicurare l'osservanza delle presenti conclusioni nel contesto dei lavori in corso relativi all'agenda europea per la cultura ed al piano di lavoro per la cultura 2008-2010.
   
      ALLEGATO
      
         CONTESTO POLITICO
      
      Nell'adottare le presenti conclusioni il Consiglio rammenta, in particolare, i documenti seguenti:
      
                  1.
               
               
                  «Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo» del 1989, che sancisce il diritto di ogni bambino alla cultura;
               
            
                  2.
               
               
                  «Tabella di marcia dell'Unesco per l'educazione alle arti», Lisbona, 6-9 marzo 2006;
               
            
                  3.
               
               
                  raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, relativa a «Competenze chiave per l'apprendimento permanente»;
               
            
                  4.
               
               
                  comunicazione della Commissione, del 10 maggio 2007, su un'«Agenda europea per la cultura in un mondo in via di globalizzazione» e risoluzione del Consiglio, del 16 novembre 2007, su un'«Agenda europea per la cultura» e conclusioni del Consiglio sul «Piano di lavoro per la cultura 2008-2010», che annoverano, fra i cinque settori prioritari d'azione, la promozione dell'accesso alla cultura, in particolare mediante sinergie con l'istruzione, specie l'istruzione artistica;
               
            
                  5.
               
               
                  decisione del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, relativa all’«Anno europeo della creatività e dell’innovazione»;
               
            
                  6.
               
               
                  conclusioni del Consiglio, del 24 maggio 2007, sul «Contributo dei settori culturale e creativo al conseguimento degli obiettivi di Lisbona», nelle quali si afferma che le attività culturali e le industrie creative svolgono una funzione decisiva nel promuovere l'innovazione e la tecnologia e sono motori fondamentali della crescita sostenibile in futuro;
               
            
                  7.
               
               
                  risoluzione del Consiglio, del 15 novembre 2007, su «Nuove competenze per nuovi lavori» e comunicazione «Agenda sociale rinnovata: opportunità, accesso e solidarietà nell'Europa del XXI secolo», adottata dalla Commissione il 2 luglio 2008, in cui si ravvisa una delle priorità nei bambini e nei giovani, in quanto futuro di domani;
               
            
                  8.
               
               
                  conclusioni della presidenza al termine del Consiglio europeo del 13 e 14 marzo 2008, che hanno riconosciuto come un fattore fondamentale per la crescita futura il pieno sviluppo del potenziale d'innovazione e di creatività dei cittadini europei basato sulla cultura europea e l'eccellenza in campo scientifico;
               
            
                  9.
               
               
                  conclusioni del Consiglio, del 22 maggio 2008, sulle «Competenze interculturali»;
               
            
                  10.
               
               
                  comunicazione della Commissione del 27 aprile 2009«Una strategia dell'Unione europea per investire nei giovani e conferire loro maggiori responsabilità». Un metodo aperto di coordinamento rinnovato per affrontare le sfide e le prospettive della gioventù, e risoluzione del Consiglio, del 27 novembre 2009, che adotta «Un quadro rinnovato per la cooperazione europea in materia di politiche giovanili (2010-2018)».
               
            
         Studi e conferenze
      
      
                  1.
               
               
                  Studio sull'«Impatto della cultura sulla creatività e studio sull'accesso dei giovani alla cultura», commissionati entrambi dalla Commissione europea;
               
            
                  2.
               
               
                  studio condotto da Eurydice sull'«Istruzione artistica e culturale nella scuola in Europa» (2009);
               
            
                  3.
               
               
                  studio sul «Contributo del multilinguismo alla creatività» (16 luglio 2009);
               
            
                  4.
               
               
                  studio relativo all'«Inventario delle migliori pratiche che uniscono la cultura all'istruzione negli Stati membri, nei paesi candidati e nei paesi del SEE» (2004);
               
            
                  5.
               
               
                  conferenza «Promuovere una generazione creativa», tenutasi a Göteborg il 29 e 30 luglio 2009.