CELEX: C2001/173/31
Language: it
Date: 2001-06-16 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 13 marzo 2001 nella causa C-379/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Landgericht Kiel): PreussenElektra AG contro Schleswag AG ("Energia elettrica — Fonti di energia rinnovabili — Disciplina nazionale che impone a imprese di fornitura di energia elettrica un obbligo di acquisto di energia elettrica a prezzi minimi e che ripartisce gli oneri che ne derivano tra tali imprese e le imprese che gestiscono reti a monte — Aiuto concesso da uno Stato — Compatibilità con la libera circolazione delle merci")

C 173/18                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                16.6.2001
1)    Non adottando, nel termine stabilito, le disposizioni legislative,        1)     Non avendo emanato tutte le disposizioni legislative, regola-
      regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla                  mentari ed amministrative necessarie per conformarsi agli
      direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 13 ottobre                      obblighi previsti dagli artt. 5, nn. 4 e 6, e 10, n. 1, nel
      1997, 97/52/CE, che modifica le direttive 92/50/CEE,                             combinato disposto con gli allegati II, lett. A, III, n. 1, punto 3,
      93/36/CEE e 93/37/CEE relative al coordinamento delle                            e V, n. 4, lett. e), della direttiva del Consiglio 12 dicembre
      procedure di aggiudicazione rispettivamente degli appalti pub-                   1991, 91/676/CEE, relativa alla protezione delle acque
      blici di servizi, degli appalti pubblici di forniture e degli appalti            dall’inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti
      pubblici di lavori, la Repubblica francese è venuta meno agli                    agricole, il Granducato di Lussemburgo è venuto meno agli
      obblighi che ad essa incombono in forza di tale direttiva.                       obblighi ad esso incombenti in forza della direttiva medesima.
2)    La Repubblica francese è condannata alle spese.                           2)     Il Granducato di Lussemburgo è condannato alle spese.
                                                                                (1) GU C 247 del 26.8.2000.
(1) GU C 176 del 24.6.2000.
                                                                                                    SENTENZA DELLA CORTE
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                            13 marzo 2001
                            (Terza Sezione)
                                                                                nella causa C-379/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                                del Landgericht Kiel): PreussenElektra AG contro Schles-
                              8 marzo 2001                                                                     wag AG (1)
nella causa C-266/00: Commissione delle Comunità euro-                          («Energia elettrica — Fonti di energia rinnovabili — Disci-
          pee contro Granducato di Lussemburgo (1)                              plina nazionale che impone a imprese di fornitura di energia
                                                                                elettrica un obbligo di acquisto di energia elettrica a prezzi
                                                                                minimi e che ripartisce gli oneri che ne derivano tra tali
  («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 91/676/CEE»)                         imprese e le imprese che gestiscono reti a monte — Aiuto
                                                                                concesso da uno Stato — Compatibilità con la libera
                                                                                                      circolazione delle merci»)
                            (2001/C 173/30)
                                                                                                           (2001/C 173/31)
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                     (Lingua processuale: il tedesco)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                      (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-266/00, Commissione delle Comunità europee
(agente: sig. M. Nolin) contro Granducato di Lussemburgo                        Nella causa C-379/98, PreussenElektra AG contro Schleswag
(agente: sig. P. Steinmetz), avente ad oggetto il ricorso diretto               AG, con l’intervento di Windpark Reußenköge III GmbH e
a far dichiarare che, non avendo adottato tutti i provvedimenti                 Land Schleswig-Holstein, avente ad oggetto la domanda di
legislativi, regolamentari e amministrativi necessari per confor-               pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
marsi agli artt. 5, nn. 4 e 6, e 10, n. 1, nel combinato disposto               l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Landge-
con gli allegati II, lett. A, III, n. 1, punto 3, e V, n. 4, lett. e),          richt di Kiel (Germania), nella causa dinanzi ad esso pendente
della direttiva del Consiglio 12 dicembre 1991, 91/676/CEE,                     e vertente sull’interpretazione degli artt. 30 e 92 del Trattato
relativa alla protezione delle acque dall’inquinamento provoca-                 CE (divenuti, in seguito a modifica, artt. 28 CE e 87 CE), e 93,
to dai nitrati provenienti da fonti agricole (GU L 375, pag. 1),                n. 3, del Trattato CE (divenuto art. 88, n. 3, CE), la Corte,
il Granducato di Lussemburgo è venuto meno agli obblighi ad                     composta dai sigg. G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, C. Gul-
esso incombenti ai sensi della direttiva medesima, la Corte                     mann, M. Wathelet e V. Skouris, presidenti di sezione,
(Terza Sezione) composta dai sigg. C. Gulmann, presidente di                    D.A.O. Edward, J.-P. Puissochet, P. Jann, L. Sevón e R. Schintgen
sezione, J.-P. Puissochet e dalla sig.ra F. Macken (relatore),                  (relatore), giudici, avvocato generale: F.G. Jacobs, cancelliere:
giudici; avvocato generale: L.A. Geelhoed; cancelliere: R. Grass,               H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato, il
ha pronunciato, l’8 marzo 2001, una sentenza il cui dispositivo                 13 marzo 2001, una sentenza il cui dispositivo è del seguente
è del seguente tenore:                                                          tenore:
 ---pagebreak--- 16.6.2001                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 173/19
1)    Una normativa di uno Stato membro che, da un lato, obbliga               CE) e 60 del Trattato CE (divenuto art. 50 CE), la Corte (Quinta
      le imprese private di fornitura di energia elettrica ad acquistare       Sezione), composta dai sigg. D.A.O. Edward (relatore), facente
      l’energia elettrica prodotta nella loro zona di fornitura da fonti       funzione di presidente della quinta sezione, J.-P. Puissochet e
      di energia rinnovabili, a prezzi minimi superiori al valore              L. Sevón, giudici, avvocato generale: S. Alber, cancelliere:
      economico reale di tale tipo di energia elettrica e, dall’altro,         H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato, il
      ripartisce l’onere finanziario derivante da tale obbligo tra dette       15 marzo 2001, una sentenza il cui dispositivo è del seguente
      imprese di fornitura di energia elettrica e i gestori privati delle      tenore:
      reti di energia elettrica situati a monte, non costituisce un aiuto
      statale ai sensi dell’art. 92, n. 1, del Trattato (divenuto, in
      seguito a modifica, art. 87, n. 1, CE).                                  Gli artt. 59 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 49
                                                                               CE) e 60 del Trattato CE (divenuto art. 50 CE) non ostano a che
                                                                               uno Stato membro imponga ad un’impresa stabilita in un altro Stato
2)    Allo stato attuale del diritto comunitario relativo al mercato           membro che effettui una prestazione di servizi sul territorio del primo
      dell’energia elettrica, una normativa siffatta non è incompatibile       Stato membro di versare ai suoi lavoratori la retribuzione minima
      con l’art. 30 del Trattato (divenuto, in seguito a modifica,             fissata dalle norme nazionali di detto Stato. L’applicazione di siffatte
      art. 28 CE).                                                             norme potrebbe tuttavia risultare sproporzionata qualora si tratta di
                                                                               dipendenti di un’impresa stabilita in una zona frontaliera che
                                                                               debbono effettuare, a tempo parziale e durante brevi periodi, una
(1) GU C 397 del 19.12.1998.
                                                                               parte del loro lavoro sul territorio di uno Stato membro e persino di
                                                                               più Stati membri diversi da quello in cui è stabilita l’impresa. È
                                                                               compito pertanto delle competenti autorità dello Stato membro
                                                                               ospitante stabilire se, e in quale misura, l’applicazione di una
                                                                               normativa nazionale che impone una retribuzione minima a detta
                                                                               impresa sia necessaria e proporzionata per garantire la tutela dei
                                                                               lavoratori interessati.
                    SENTENZA DELLA CORTE                                       (1) GU C 209 del 4.7.1998.
                           (Quinta Sezione)
                             15 marzo 2001
nella causa C-165/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Tribunal correctionnel d’Arlon): André Mazzoleni
         contro Inter Surveillance Assistance SARL (1)                                            SENTENZA DELLA CORTE
(«Libera prestazione dei servizi — Assegnazione temporanea                                              (Quinta Sezione)
di lavoratori per l’esecuzione di un contratto — Direttiva
         96/71/CE — Retribuzione minima garantita»)
                                                                                                          15 marzo 2001
                            (2001/C 173/32)
                                                                               nella causa C-265/99: Commissione delle Comunità euro-
                                                                                              pee contro Repubblica francese (1)
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                               [«Inadempimento di uno Stato — Art. 95 del Trattato CE
                                                                               (divenuto, in seguito a modifica, art. 90 CE) — Imposta
                                                                                                        sugli autoveicoli»]
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                                         (2001/C 173/33)
Nella causa C-165/98, André Mazzoleni contro Inter Surveil-
lance Assistance SARL, civilmente responsabile, con l’interven-
to di Éric Guillaume e a., avente ad oggetto la domanda                                           (Lingua processuale: il francese)
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 177 CE (divenuto art. 234 CE), dal Tribunal correction-
nel d’Arlon (Belgio) nel procedimento penale dinanzi ad esso                   (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
pendente e vertente sull’interpretazione della direttiva del                                 «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Parlamento europeo e del Consiglio 16 dicembre 1996,
96/71/CE, relativa al distacco dei lavoratori nell’ambito di una
prestazione di servizi (GU 1997, L 18, pag. 1), nonché degli                   Nella causa C-265/99, Commissione delle Comunità europee
artt. 59 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 49             (agenti: Sig. E. Traversa e sig.ra H. Michard) contro Repubblica