CELEX: 
Language: it
Date: 2012-10-17 00:00:00
Title: 2012/602/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2012 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia del GNSS europeo per l’esercizio 2010#Risoluzione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2012 , recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia del GNSS europeo per l’esercizio 2010

17.10.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 286/298
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 10 maggio 2012
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia del GNSS europeo per l’esercizio 2010
   (2012/602/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia del GNSS europeo relativi all’esercizio 2010,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Agenzia del GNSS europeo relativi all’esercizio 2010, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio, del 21 febbraio 2012 (06083/2012 — C7-0051/2012),
            
         
               —
            
            
               visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (UE) n. 912/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2010, che istituisce l’Agenzia del GNSS europeo (3), in particolare l’articolo 14,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l’articolo 94,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A7-0127/2012),
            
         
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore dell’Agenzia del GNSS europeo sull’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2010;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante, al direttore dell’Agenzia del GNSS europeo, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Martin SCHULZ
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 366 del 15.12.2011, pag. 112.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 276 del 20.10.2010, pag. 11.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      del 10 maggio 2012
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia del GNSS europeo per l’esercizio 2010
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      
                  —
               
               
                  visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia del GNSS europeo relativi all’esercizio 2010,
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Agenzia del GNSS europeo relativi all’esercizio 2010, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
               
            
                  —
               
               
                  vista la raccomandazione del Consiglio, del 21 febbraio 2012 (06083/2012 — C7-0051/2012),
               
            
                  —
               
               
                  visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (UE) n. 912/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2010, che istituisce l’Agenzia del GNSS europeo (3), in particolare l’articolo 14,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l’articolo 94,
               
            
                  —
               
               
                  visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A7-0127/2012),
               
            
                  A.
               
               
                  considerando che l’Agenzia del GNSS europeo («l’Agenzia») ha acquisito l’autonomia finanziaria nel 2006;
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che la Corte dei conti ha affermato di non essere in grado di formarsi un giudizio sui conti dell’Agenzia per l’esercizio finanziario 2007 e ha osservato che l’intera architettura del progetto Galileo era, nel 2007, in corso di revisione e che i conti dell’Agenzia erano stati preparati in un contesto giuridico caratterizzato da incertezza;
               
            
                  C.
               
               
                  considerando che la Corte dei conti ha attenuato la posizione espressa nella sua dichiarazione relativa all’affidabilità dei conti annuali dell’Agenzia per l’esercizio 2008 e alla legittimità e regolarità delle relative operazioni;
               
            
                  D.
               
               
                  considerando che la Corte dei conti ha dichiarato di aver ottenuto una garanzia ragionevole dell’affidabilità dei conti annuali dell’Agenzia per l’esercizio 2009 nonché della legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti;
               
            
                  E.
               
               
                  considerando che, nella sua relazione sui conti annuali dell’Agenzia per l’esercizio finanziario 2010, la Corte dei conti ha espresso un giudizio con riserva riguardo all’affidabilità dei conti annuali della medesima per l’esercizio finanziario 2010;
               
            
                  F.
               
               
                  considerando che il 10 maggio 2011 il Parlamento ha concesso il discarico al direttore esecutivo dell’l’Agenzia del GNSS europeo per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2009 (5) e che, nella sua risoluzione che accompagna la decisione sul discarico, ha tra l’altro:
                  
                              —
                           
                           
                              esortato l’Agenzia a rimediare alle carenze nel bilancio definitivo da essa pubblicato il 31 marzo 2010 in quanto non rispecchiava il bilancio definitivo per il 2009 approvato dal consiglio di amministrazione e non includeva le entrate,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              esortato l’Agenzia a porre rimedio alle carenze nelle procedure di selezione del personale che violano il principio della parità di trattamento nell’applicazione dei criteri di ammissibilità nelle procedure di assunzione aperte a candidati sia esterni che interni,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              invitato l’Agenzia a rettificare i criteri di esclusione per il Settimo programma quadro (PQ7) di ricerca che non erano stati pubblicati e controllati;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              rilevato che l’autorità di discarico non ha sistematicamente provato di aver verificato che i criteri di ammissibilità relativi alle piccole e medie imprese per i beneficiari potenziali partecipanti ad uno dei temi non erano stati rispettati;
                           
                        
            
                  G.
               
               
                  considerando che durante il 2011 l’Agenzia ha preso i provvedimenti richiesti dal Parlamento per garantire la trasparenza, la parità di trattamento e l’efficienza nelle sue procedure di selezione del personale;
               
            
                  H.
               
               
                  considerando che il bilancio dell’Agenzia per l’esercizio finanziario 2010 ammontava a 15 900 000 EUR rispetto ai 44 400 000 EUR del 2009, il che rappresenta un decremento del 64,19 %; che l’Agenzia ha indicato un contributo dell’Unione al bilancio dell’Agenzia per il 2010 di 8 690 000 EUR;
               
            
         Affidabilità dei conti
      
      
                  1.
               
               
                  rileva che, in linea con la prassi contabile del programma Galileo, l’Agenzia ha registrato come spese di ricerca, nel corso del 2010, componenti per un ammontare di 4 400 000 EUR, segnatamente torsori magnetici per satelliti, propulsori per satelliti, serbatoi di carburante per satelliti (validazione in orbita) e orologi atomici terrestri al rubidio (piena capacità operativa);
               
            
                  2.
               
               
                  constata che tali materiali sono stati registrati come spese per la ricerca, mentre avrebbero dovuto essere classificati come beni detenuti a fini di trasferimento dall’Agenzia alla Commissione; segnala che questa prassi contabile è conforme ai requisiti dell’Unione per quanto concerne il trattamento contabile delle componenti del programma Galileo;
               
            
                  3.
               
               
                  rileva che, nella relazione inviata al Parlamento il 28 febbraio 2012, l’Agenzia ha già motivato il trattamento contabile riservato alle suddette componenti;
               
            
                  4.
               
               
                  prende atto della risposta dell’Agenzia alla Corte dei conti riguardo a tale aspetto e riconosce che, per la mancata registrazione di tale voce come entrata nella sua contabilità, l’Agenzia ha addotto i seguenti motivi:
                  
                              —
                           
                           
                              l’obiettivo della fase IOV/FOC è di valutare la fattibilità tecnica del sistema che non è stato valutato nel 2010, dato che la Commissione, che gestisce ed è responsabile del programma Galileo, prevede di realizzare tale valutazione solo in una fase successiva;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              conformemente all’accordo Matimop, tale attrezzatura non doveva essere acquistata dall’Agenzia e non è mai stata né mai sarà sotto il controllo della medesima; questa è una delle principali condizioni per l’iscrizione all’attivo, in base alle norme contabili dell’Unione;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              da un punto di vista contabile non è stato ritenuto prudente riconoscere un’entrata senza alcun beneficio/valore economico per l’Agenzia;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              in base a quanto sopra e in linea con una prassi contabile coerente della Commissione in siffatta situazione, i costi delle attrezzature sono stati iscritti come spese di ricerca nel 2010;
                           
                        
            
                  5.
               
               
                  prende atto altresì delle osservazioni della Corte dei conti secondo cui, in seguito all’entrata in vigore del regolamento (CE) n. 683/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 luglio 2008, concernente il proseguimento dell’attuazione dei programmi europei di navigazione satellitare (EGNOS e Galileo) (6), la maggior parte delle attività e dei beni relativi ai programmi EGNOS e Galileo è stata trasferita alla Commissione nel dicembre 2009, ma che, al 31 dicembre 2010, lo status dei 2 000 000 EUR detenuti dall’Agenzia relativamente all’assistenza tecnica da parte dell’Agenzia spaziale europea doveva ancora essere determinato; rileva, in base a quanto indicato dall’Agenzia, che lo storno di 2 000 000 EUR è stato ultimato il 3 ottobre 2011;
               
            
         Gestione finanziaria e di bilancio
      
      
                  6.
               
               
                  apprende dall’Agenzia che il contributo definitivo apportato dall’Unione europea all’Agenzia per il 2010 ammonta a 8 690 000 EUR e che tale importo comprende la dotazione iniziale di 5 135 000 EUR integrata dal recupero delle eccedenze ammontanti a 2 755 000 EUR e da un importo aggiuntivo di 800 000 EUR in stanziamenti di pagamento destinati a rafforzare il titolo III (Spese operative);
               
            
                  7.
               
               
                  prende atto, dalla sua relazione sulla gestione finanziaria e di bilancio (RBFM), che il bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2010 è stato oggetto di una rettifica da parte del consiglio di amministrazione; osserva che il bilancio rettificativo rispecchiava una decisione della DG ENTR di incrementare di 800 000 EUR gli stanziamenti di pagamento dell’Agenzia alla linea di bilancio 3 1 0 0 «Spese per studi» al fine di mantenere la capacità di pagamento a fronte degli impegni riportati da esercizi precedenti e di quelli iscritti nel bilancio 2010;
               
            
                  8.
               
               
                  rileva, secondo quanto riportato nella sua RBFM, che il tasso di esecuzione del bilancio aveva raggiunto il 97 % per le spese finanziate a titolo della sovvenzione dell’Unione e l’89 % per le attività operative finanziate a titolo delle entrate con destinazione specifica; rileva in particolare che il tasso di esecuzione del bilancio dell’Agenzia ha raggiunto:
                  
                              —
                           
                           
                              il 96 % in termini di impegni e l’89 % in termini di pagamenti per il titolo I (spese per il personale);
                           
                        
                              —
                           
                           
                              il 99 % in termini di impegni e il 78 % in termini di pagamenti per il titolo II (spese amministrative);
                           
                        
                              —
                           
                           
                              il 99 % in termini di impegni e il 60 % in termini di pagamenti per il titolo III (Spese operative);
                           
                        è preoccupato del fatto che il tasso di esecuzione dell’Agenzia per il titolo III in termini di pagamenti si sia attestato soltanto al 60 % rispetto al 97 % del 2009; si rallegra del fatto che l’Agenzia abbia adottato le misure necessarie per porre rimedio alla situazione, misure che, di fatto, si sono tradotte in un elevato tasso di esecuzione dei pagamenti nel 2011 (il 90 % per il titolo III e il 94 % per il bilancio complessivo);
               
            
                  9.
               
               
                  evince dalla relazione summenzionata (RBFM) che i due storni interni di un importo complessivo di 205 000 EUR erano stati autorizzati dal direttore esecutivo nel 2010;
               
            
                  10.
               
               
                  prende atto, dalla sua relazione annuale d’attività (RAA), che l’Agenzia ha ricevuto dalla Commissione prefinanziamenti per 2 606 675 EUR e 4 556 158 EUR in virtù dell’accordo di delega del PQ7;
               
            
         Procedure di concessione delle sovvenzioni
      
      
                  11.
               
               
                  invita l’Agenzia a rettificare le carenze individuate dalla Corte dei conti nel processo di valutazione per quanto riguarda il PQ 7/Galileo/le procedure di sovvenzione del secondo bando che dispongono di una dotazione di 26 000 000 EUR; prende atto in particolare delle osservazioni della Corte dei conti secondo cui i criteri di valutazione della capacità finanziaria del richiedente non erano definiti e, sebbene lo status di chi presentava domanda determinasse il massimo tasso di rimborso, detto status non veniva verificato dall’Agenzia;
               
            
                  12.
               
               
                  esorta inoltre l’Agenzia a porre rimedio alle carenze riscontrate dalla Corte dei conti in due convenzioni di sovvenzione nell’ambito del Sesto programma quadro di ricerca (PQ6)/terzo bando; rileva in particolare che le dichiarazioni di spesa presentate dai beneficiari erano basate sui costi standard anziché sui costi effettivi; rammenta all’Agenzia che ciò va contro il principio dell’esclusione del profitto per i contributi finanziari dell’UE e che l’Agenzia deve porre tempestivamente rimedio a questa situazione;
               
            
                  13.
               
               
                  prende altresì atto delle osservazioni della Corte dei conti secondo cui, nell’attuazione di cinque sovvenzioni controllate, relative principalmente al PQ6, si sono verificati ritardi compresi fra uno e tre anni e sono stati osservati successivi incrementi del valore iniziale dei contratti; rileva che, in relazione a tali ritardi, l’Agenzia ha dichiarato che la natura altamente tecnologica delle attività è soggetta a un costante cambiamento e che pertanto l’Agenzia ha reputato tali modifiche ed estensioni necessarie e utili per l’intero programma Galileo; prende atto che, in ogni caso, l’Agenzia dichiara di non avere mai superato il limite di bilancio previsto per la totalità dei contratti;
               
            
         Attività di appalto
      
      
                  14.
               
               
                  evince dalla RAA dell’Agenzia che le attività di appalto della medesima nel 2010 sono state le seguenti:
                  
                              —
                           
                           
                              65 ordini d’acquisto per un ammontare complessivo di circa 900 000 EUR;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              6 procedure negoziate per un ammontare complessivo di 470 000 EUR;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              3 bandi di gara aperti per un ammontare complessivo di 9 400 000 EUR;
                           
                        
            
         Coerenza tra il programma di lavoro annuale e la relazione annuale di attività (RAA)
      
      
                  15.
               
               
                  rileva che la RAA dell’Agenzia non rispecchia necessariamente il programma di lavoro annuale della medesima; osserva, inoltre, che gli obiettivi del suo programma di lavoro annuale sono alquanto vaghi ed è quindi piuttosto difficile valutare e verificare se siano stati realizzati; esorta pertanto l’Agenzia a rendere più preciso il proprio programma di lavoro annuale al fine di consentire all’autorità di discarico di valutare meglio l’efficienza dell’Agenzia; segnala che l’Agenzia ha preso atto delle raccomandazioni della Corte dei conti e si compiace del fatto che, in virtù di ciò, il formato dei programmi di lavoro annuali successivi sarà conforme ai requisiti;
               
            
         Risorse umane
      
      
                  16.
               
               
                  esorta l’Agenzia a migliorare le procedure di selezione al fine di non compromettere la trasparenza delle assunzioni; prende atto delle osservazioni della Corte dei conti secondo cui, nelle procedure di selezione del personale sottoposte a controllo, non erano state determinate le soglie di punteggio per l’ammissione ai test scritti e ai colloqui o per l’inserimento nell’elenco dei candidati idonei;
               
            
                  17.
               
               
                  rileva dalla relazione annuale di attività che l’Agenzia ha avviato 16 procedure di assunzione e che, a fine esercizio, aveva raggiunto un effettivo di 40 persone;
               
            
                  18.
               
               
                  osserva altresì che, nel suo programma di lavoro annuale, l’Agenzia aveva previsto un organigramma complessivo di 42 persone, mentre al 31 dicembre 2010, ve ne erano 40 (5 in più rispetto all’esercizio 2009), di cui 18 operativi, 14 amministratori e 8 con funzioni miste;
               
            
         Audit interno
      
      
                  19.
               
               
                  evince, dalla sua RAA, che l’Agenzia ha messo a punto la sua politica di gestione dei rischi e ha istituito un registro dei rischi;
               
            
                  20.
               
               
                  prende altresì atto che, secondo la RAA dell’Agenzia, al termine del 2010 non vi era alcuna raccomandazione «critica» considerata aperta dal Servizio di audit interno, bensì 5 raccomandazioni in sospeso riguardanti:
                  
                              —
                           
                           
                              la comunicazione degli obiettivi e degli indicatori di performance nel programma di lavoro annuale;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              la necessità che il consiglio di amministrazione ufficializzi la nomina del contabile;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              l’assunzione di decisioni di finanziamento appropriate;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              il rafforzamento dei controlli cruciali nella gestione delle sovvenzioni;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              l’aggiornamento delle delegazioni finanziarie e la valutazione periodica dei diritti degli utenti dell’ABAC;
                           
                        
            
                  21.
               
               
                  si compiace del fatto che, secondo la relazione annuale dell’Agenzia riguardo all’attuazione delle raccomandazioni, presentata nel dicembre 2011, le cinque raccomandazioni pendenti di cui sopra siano state attuate;
               
            
                  22.
               
               
                  richiama l’attenzione sulle sue raccomandazioni formulate nelle precedenti risoluzioni sul discarico, quali figuranti nell’allegato della presente risoluzione;
               
            
                  23.
               
               
                  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del 10 maggio 2012 sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie dell’UE (7).
               
            
         (1)  GU C 366 del 15.12.2011, pag. 112.
      
         (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
      
         (3)  GU L 276 del 20.10.2010, pag. 11.
      
         (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
      
         (5)  GU L 250 del 27.9.2011, pag. 232.
      
         (6)  GU L 196 del 24.7.2008, pag. 1.
      
         (7)  Testi approvati, P7_TA(2012)0164 (cfr. pag. 388 della presente Gazzetta ufficiale).
   
   
      ALLEGATO
      
         RACCOMANDAZIONI FORMULATE DAL PARLAMENTO EUROPEO NEGLI ULTIMI ANNI
      
      
                  Agenzia del GNSS europeo
               
               
                  2006
               
               
                  2007
               
               
                  2008
               
               
                  2009
               
            
                  Gestione finanziaria e di bilancio
               
               
                  
                              —
                           
                           
                              Carenze nel funzionamento dei sistemi di gestione e di controllo: in 12 casi, il responsabile dell’avvio della transazione non aveva l’autorità delegata e non è stato seguito l’iter finanziario appropriato
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Incertezze in merito agli attivi dei progetti Galileo e EGNOS
                           
                        
               
                  
                              —
                           
                           
                              Carenze nella gestione del bilancio: assenza di chiari legami fra il programma di lavoro dell’Agenzia e il bilancio, mancanza di un’adeguata motivazione o documentazione degli storni, registrazione sistematicamente tardiva degli ordini di recupero nella contabilità di bilancio e presentazione incoerente dell’esecuzione di bilancio
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Nonostante il dimezzamento di fatto del bilancio, basso livello di utilizzo degli stanziamenti di impegno e di pagamento per le attività operative: 63 % per gli impegni e 51 % per i pagamenti;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Deplora che la Corte dei conti abbia attenuato la posizione espressa nella sua dichiarazione relativa all’affidabilità dei conti annuali per l’esercizio 2007 e alla legittimità e regolarità delle relative operazioni
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Incertezze in merito agli attivi dei progetti Galileo e EGNOS
                           
                        
               
                  
                              —
                           
                           
                              Carenze nella gestione del bilancio: non è stato stabilito un bilancio rettificativo appropriato
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Deplora che la Corte dei conti abbia attenuato la posizione espressa nella sua dichiarazione relativa all’affidabilità dei conti annuali per l’esercizio 2008 e alla legittimità e regolarità delle relative operazioni
                           
                        
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                              Incertezze in merito agli attivi dei progetti Galileo e EGNOS
                           
                        
               
                  
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                              I criteri di esclusione per il Settimo programma quadro di ricerca non sono stati pubblicati e controllati; l’Agenzia non ha sistematicamente provato di aver verificato che i criteri di ammissibilità relativi alle piccole e medie imprese per i potenziali beneficiari partecipanti a uno dei temi non erano stati rispettati.
                           
                        
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                              Il bilancio definitivo pubblicato dall’Agenzia il 31 marzo 2010 non rifletteva il bilancio definitivo per il 2009 approvato dal consiglio di amministrazione e non ne includeva le entrate; sollecita pertanto l’Agenzia a rettificare la situazione e a informare l’autorità di discarico delle modifiche apportate
                           
                        
            
                  Risorse umane
               
               
                  n.a.
               
               
                  n.a.
               
               
                  n.a.
               
               
                  
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                              Carenze nelle procedure di selezione del personale
                           
                        
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                              La necessità di porre rimedio alle carenze che violano il principio della parità di trattamento nell’applicazione dei criteri di ammissibilità nelle procedure di assunzione aperte a candidati sia esterni che interni
                           
                        
            
                  Audit interno
               
               
                  n.a.
               
               
                  n.a.
               
               
                  Invita l’Agenzia a mettere in atto le ultime due raccomandazioni formulate dal Servizio di audit interno nel 2007, vale a dire: posti sensibili e descrizione delle mansioni
               
               
                  Rileva 2 raccomandazioni importanti formulate dal SAI ancora da implementare riguardanti i posti sensibili e la descrizione delle mansioni