CELEX: 51975PC0241
Language: it
Date: 1975-05-28
Title: Proposta di DECISIONE (CEE) DEL CONSIGLIO che autorizza la Commissione ad aprire negoziati con il Consiglio d'Europa per l'adesione della Comunità alla Convenzione europea sulla protezione degli animali in trasporto internazionale#Proposta di DECISIONE (CEE) DEL CONIGLIO sulla conclusione della Convenzione europea sulla protezione degli animali in trasporto internazionale e determinazione delle modifiche necessarie per la sua applicazione nel commercio intracomunitario (Presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 241
Vol. 1975/0087
 ---pagebreak--- Disclaimer
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concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                 COM(75)241 def.
                                                 Bruxelles 28 maggio 1975
                                   Proposta di
                         DECISIONE ( CEE ) DEL CONSIGLIO
          che autorizza la Commissione ad aprire negoziati con il
        Consiglio d' Europa per l' adesione della Comunità alla Convenzione
           europea sulla protezione degli animali in trasporto
                                   internazionale
                                    Proposta di
                          DECISIONE ( CEE ) DEL CONIGLIO
             sulla conclusione della Convenzione europea sulla protezione
          degli animali in trasporto internazionale e determinazione delle
                modifiche necessarie per la sua applicazione nel commercio
                                    intracomunitario
                 ( Presentate dalla Commissione al Consiglio )
 COM(75 ) 241 def.
 ---pagebreak---                          COMUNICAZIONE AL CONSIGLIO
   A        1 . Adesione della Comunità alla Convenzione europea sulla protezione
                degli animali in trasporto internazionale .
            2 . Applicazione della Convenzione negli scambi intracomunitari .
La Convenzione di cui all' oggetto è stata firmata a Parigi in data 13 dicembre
1968 nell' ambito del Consiglio d' Europa.
La Convenzione comporta una serie di disposizioni intese ad evitare qualsiasi
sofferenza agli animali in corso di trasporto .
Questo obiettivo risponde interamente alle preoccupazioni della Comunità che
ha , d' altronde , già intrapreso delle azioni nel settore della protezione degli
animali , di cui la presente è complementare .
Il problema generale della ratifica sollecita e simultanea della Convenzione
da parte degli Stati membri e quello dell' adesione della Comunità sono stati
sollevati dai servizi competenti del Consigliò .
Segnatamente in ordine all' opportunità dell' adesione , la Commissione ritiene che ,
se la detta Convenzione dovesse rimanere nulla più che un semplice accordo inter­
nazionale , la sua applicazione rischierebbe di dar luogo a controversie che po­
trebbero essere fonte di infrazioni al diritto comunitario ? essa compromettereb­
be in tal modo il corretto funzionamento del Mercato comune , in quanto la Comu­
nità verrebbe a trovarsi dinanzi a due regolamentazioni divergenti sia nel
merito che nella procedura (la Convenzione prevede la composizione delle contro­
versie mediante una procedura di arbitrato ( cfr. art . 47 ) ) • D' altra parte ,
sempre nella stessa ipotesi , gli Stati membri si troverebbero impegnati per
il settore considerato da un aocordo "esterno" alla Comunità, la quale ultima
avrebbe difficoltà a legiferare ulteriormente in materia, a meno che non facesse
pur?mente e semplicemente proprie le disposizioni dell' accordo .
In proposito deve osservarsi che la materia della Convenzione presenta mani­
festo interesse per il Mercato comune , per cui la Comunità dovrebbe dotarsi
di una regolamentazione propria procedendo in particolare all' armonizzazione
delle disposizioni già esistenti in alcuni Stati membri . Questa stessa rego­
lamentazione , che avrebbe potuto essere adottata in forma autonoma, può comunque
essere frutto parimenti dell' azione convenzionale della Comunità ed essere
stabilita in occasione della conclusione con i paesi terzi di un accordo che
regoli il complesso del problema.
 ---pagebreak--- A tal fine sono state stabilite le due proposte allegate .
La prima conferisce alla Commissione il mandato di negoziare in seno al
Consiglio d'Europa non solo l' adesione della Comunità alla Convenzione , ma'
anche determinate modifiche da apportare alla stessa per renderla applicabile
negli scambi intracomunitari . Tali modifiohe trovano motivo precisamente
nell' applicazione all' interno della Comunità della normativa sostanziale
contenuta nella Convenzione ? esse sono intese a massimizzare l' efficacia
delle disposizioni previste prevedendo il ricorso a procedure comunitarie
per quanto riguarda la composizione delle eventuali controversie »
La seconda proposta è finalizzata a concretare l' a2ione intrapresa con la
prima, a concludere cioè la Convenzione a nome della Comunità e a fissare
le condizioni particolari di applicazione della Convenzione stessa negli
scambi intracomunitari .
E' evidente che , in tale costruzione , la seconda proposta potrà essere
                                                . .                           i
adottata soltanto al termine dei negoziati avviati dalla Commissione in
ordine alla prima. La Commissione trasmette questa seconda proposta al
Consiglio allo scopo di fornirgli sin d' ora ima visione completa dello schema
proposto .
 ---pagebreak---                                            Proposta di
          -      -           1 ■ DECISIÒÌ7E ( CÉE) DEL COITSrCLIO     "
            che autorizza la Commissione ad aprire negoziati con il
            Consiglio d' Europa per l' adesione della Comunità alla
            Convenzione europea sulla protezione degli animali in
                                                                    '   <tr
                       trasporto intemazionale
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che sotto gli auspici del Consiglio d' Europa è stata stipulata
una Convenzione europea sulla protezione degli animali in trasporto interna­
zionale ;
considerando che la maggioranza degli Stati membri ha già firmato e ratificato
tale Convenzione ;
considerando che una legislazione comunitaria nello stesso settore risulta
necessaria per evitare ostacoli al libero commercio di animali vivi nel Mercato
comune 5
considerando che l' adesione della Comunità assicurerà una base soddisfacente
a tale legislazione ,      -
DECIDE :
                                          Articolo unico                          *
1 » La Commissione' è s,v.t ori zzata ad aprire negoziati con il Consiglio d'Europa
    per l' adesione della Comunità olla Convenzione europea sulla protezione
    dogli animali in trasporto intemazionalew           t . ^     •
 ---pagebreak--- 2 . La Commissione conduce i negoziati in conformità delle direttive allegate
    alla presente decisione .
Fatto a Bruxelles , addi                     Per il Consiglio
                                              Il Présidente
 ---pagebreak---                                                            ALLEGATO
I negoziati intrapresi dalla Commissione hanno per oggetto quanto segue :
  1 . stabilire ed inserire nella suddetta Convenzione le disposizioni ne­
      cessarie a consentire l' adesione della Comunità !
  2 . adottare le misure necessarie affinché la Convenzione venga applicata
      nella Comunità introducendo Tina procedura comunitaria per risolvere le
      controversie in conformità delle norme comunitarie applicate in materia.
 ---pagebreak---                                       v   Proposta di
                             DECISI OHE (CEE) DEL CONSIGLIO.
         . sulla conclusione della Convenzione europea sulla protezione
           degli animali in trasporto internazionale e determinazione delle
           modifiche necessarie per la sua applicazione nel commercio intra^-
                                        comunitario
                                                             L   - '• -
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ed in particolare
  l' articolo 43 »
  vista la proposta della Commissione ,
  visto il parere del Parlamento europeo ,
  considerando che , per decisione del Consiglio , la Commissione è stata autoriz­
  zata ad aprire negoziati con il Consiglio d'Europa per l' adesione della Comunità
  alla Convenzione europea sulla protezione degli animali in trasporto intemazionale
' considerando che la Comunità deve aderire senza indugio allo predetta Convenzione ;
  considerando che è necessario stabilire le condizioni nelle quali tale Convenzione
  è applicabile al trasporto di animali tra Stati membri , conformemente alle norme
  in vigore nella Comunità ,
  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :                 ' '      '
                               -         Articolo 1       -:
  La Convenzione europea sulla protezione degli animali in trasporto internazionale ,
  è accettata a nome della Comunità .
  Il testo della Convenzione è allegato alla presente decisione .            *
 ---pagebreak---                                      - 2 -
                                   Articolo 2
Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate
a firmare la Convenzione di cui all' articolo 1 , ed a conferire loro i poteri
necessari al fine di impegnare la Comunità .
                                   Articolo 3
Le disposizioni della Convenzione di cui' all' articolo 1 sono applicabili al
trasporto di animali fra Stati membri , a esclusione del capitolo VII e tenendo
conto degli articoli che seguono .
                                   Articolo 4
1 . Al fine dell' applicazione di cui all' articolo 3 » bisogna utilizzare le
    seguenti definizioni :
    a ) "veterinario ufficiale", il veterinario designato dalla autorità centrale
        competente dello Stato membro 5
    b ) "paese speditore ", lo Stato membro dal quale gli animali sono spediti
        in un altro Stato membro 5
    c ) "paese destinatario", lo Stato membro nel quale gli animali sono spediti
        provenienti da un altro Stato membro ;
    d ) "partita", il numero di animali accompagnati dallo stesso certificato ;
    e ) "mezzi di trasporto", parti riservate al carico negli autoveicoli nei
        veicoli su rotoia , nei mezzi di trasporto aerei , nonché le stive delle
        navi o i contenitori per il trasporto terrestre , marittimo od aereo ;
    f) "trasporto", una spedizione di animali da uno Stato membro ad un altro
        che comprende l' uso di un mezzo di trasporto .
2 . Per quanto riguarda gli animali delle specie bovina e suina , il certificato
    di cui all' articolo 3 della Convenzione è il certificato previsto all' alle­
    gato F della direttiva del Consiglio CEE 64/432 del 26 giugno 1964» comple­
    tata dal testo seguente , che deve precedere la firma ; "gli animali sono
    idonei al trasporto ai sensi della Convenzione europea sulla protezione
    degli animali in trasporto internazionale ."
    Per quanto riguarda gli animali di altre specie , e fino all' entrata in
    vigore delle disposizioni comunitarie in materia , il suddetto testo figura
    sul certificato sanitario richiesto dalla legislazione nazionale , 0 su un
    certificato separato .
                                                                      • • •f* • •
 ---pagebreak--- Qualora, nel corso di un trasporto , si constati che le disposizioni della
presente decisione non sono o non sono più osservate , la competente autorità
dello Stato membro nel cui territorio è fatta la constatazione , prende le
misure necessarie per porre rimedio alla situazione , . nella misura del possibile ,
senza pregiudizio delle misure che possono essere prese in applicazione dell' ar­
ticolo 6 .
Tuttavia , la spedizione della partita può essere fermata soltanto se una misura
del genere è indispensabile al benessere degli animali .
                                   Articolo 6 '
Qualora uno Stato membro ritenga che le disposizioni relative al trasporto
di animali non siano , o non siano più osservate in un altro Stato mèmbro , ne
informa la competente autorità dell' altro Stato . Quest'ultimo prende tutte le
misure necessarie e comunica alla competente autorità centrale del primo Stato
membro le decisioni prese e le ragioni di tali decisioni .
Qualora il primo Stato membro tema che non siano state prese le misure necessario
oppure siano inadeguate , ne informa la Commissione la quale può chiedere il
parere di uno o più. esperti veterinari .
Gli esperti veterinari devono avere la cittadinanza di uno degli Stati membri ,
esclusa quella degli Stati tra cui è sorta la controversia.
La Commissione stabilisce , previa consultazione degli Stati membri , le modalità
generali per l' applicazione del presente articolo , in particolare per quanto
riguarda la designazione degli esperti veterinari- e' la procedura da seguire per
l' elaborazione dei loro pareri .
                                   Articolo 7
1 . Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura definita nel presente arti­
    colo , il Comitato veterinario pèrmanente , istituito con decisione del Consiglio
    del 15 ottobre 1968» in appresso denominato "Comitato", è immediatamente con­
    sultato dal presidente , su iniziativa di quest'ultimo o su richiesta di uno
    Stato membro .
 ---pagebreak---                                        - 4 -
2 . In seno al Comitato , ai voti degli Stati membri , è attribuita la ponderazione
    di cui all' articolo 148 , paragrafo 2 , del trattato . Il presidente non parte­
    cipa alla votazione .
3 . Il rappresentante della Commissione presenta un progetto delle misure da
    adottare . Il Comitato esprime il proprio parere su tali misure entro il ter­
    mine di due giorni . Esso si pronuncia alla maggioranza di quarantun voti .
4 . La Commissione adotta le misure e ne assicura l' immediata applicazione , se
    sono conformi al parere del Comitato . Se non sono conformi al parere del
    Comitato 0 in mancanza di un parere , la Commissione presenta senza indugio
    al Consiglio una proposta relativa alle misure da adottare . Il Consiglio
    adotta dette misure a maggioranza qualificata .
    Se il Consiglio non procede all' adozione di misure entro tre mesi dalla data
    di presentazione della suddetta proposta , la Commissione adotta le misure
    proposte e ne assicura l' immediata applicazione .
                                      Articolo 8
Le disposizioni della presente decisione non pregiudicano la legislazione comu­
nitaria relativa a problemi sanitari , in particolare le disposizioni previste
nella direttiva del Consiglio del 26 giugno 1964» relativa ai problemi di polizia
sanitaria in materia di scambi intraconunitari di animali delle specie bovina e
suina .
                                      Articolo 9
Qualora ai fini dell' applicazione della presente decisione , sia necessario defi­
nire alcune modalità di esecuzione , e in particolare per porre rimedio a situazioni
                              di
derivanti dall' applicazione normative nazionali , che pur essendo conformi agli
obiettivi perseguiti possono mettere in difficoltà il commercio , si adotta la
procedura di cui all' articolo 7 »
                                      Articolo 10
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione .
Fatto a Bruxelles , addì                                Per il Consiglio
                                                         Il presidente