CELEX: 52002SC0152
Language: it
Date: 2002-02-13 00:00:00
Title: Raccomandazione di decisione del Consiglio che autorizza la Commissione a negoziare una convenzione tra la CE e l'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi nei paesi del Vicino Oriente (UNRWA) per quanto riguarda il contributo della Comunità al bilancio dell'UNRWA nel periodo 2002-2005

Avis juridique important

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52002SC0152

Raccomandazione di decisione del Consiglio che autorizza la Commissione a negoziare una convenzione tra la CE e l'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi nei paesi del Vicino Oriente (UNRWA) per quanto riguarda il contributo della Comunità al bilancio dell'UNRWA nel periodo 2002-2005  /* SEC/2002/0152 def. */  

Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza la Commissione a negoziare una convenzione tra la CE e l'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi nei paesi del Vicino Oriente (UNRWA) per quanto riguarda il contributo della Comunità al bilancio dell'UNRWA nel periodo 2002-2005(presentata dalla Commissione)SINTESICon la presente comunicazione, la Commissione raccomanda al Consiglio di autorizzarla a negoziare il rinnovo della convenzione tra la CE e l'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi (UNRWA) nei paesi del Vicino Oriente (UNRWA) nel periodo 2002-2005.La convenzione stabilirebbe in anticipo il contributo CE per il periodo suddetto, destinato al bilancio normale dell'Agenzia, e permetterebbe di fissare separatamente, di anno in anno, il contributo comunitario al bilancio concernente gli aiuti alimentari sulla base delle discussioni annuali tra i funzionari delle due organizzazioni e delle esigenze dei profughi determinate ogni anno.La relazione allegata alla presente comunicazione contiene una ripartizione dei costi previsti, nonché una descrizione dell'azione proposta.RELAZIONE1. IntroduzioneL'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi nel Vicino Oriente (UNRWA) ha chiesto ai servizi della Commissione di avviare negoziati per un'undicesima convenzione CE-UNRWA che copra il periodo 2002-2005. Il 1° marzo e il 14 ottobre 2001 si sono svolti colloqui esplorativi tra i rappresentanti dell'UNRWA e della Commissione (DG RELEX).Dal 1972 ad oggi, la CE e l'UNRWA hanno firmato dieci convenzioni [1] che disciplinano il contributo CE al bilancio normale e al bilancio concernente gli aiuti alimentari dell'Agenzia. Ciascuna convenzione ha:[1]  Convenzione CEE-UNRWA 1972-74, GU L 304 del 31.12.1972, pag. 24 Convenzione CEE-UNRWA 1975-78, GU L 203 del 28.7.1976, pag. 40 Convenzione CEE-UNRWA 1979-80, GU L 108 del 26.4.1980, pag. 56 Convenzione CEE-UNRWA 1981-83, GU L 392 del 31.12.1981, pagg. 3-6 Convenzione CEE-UNRWA 1984-86, GU L 188 del 16.7.1984, pagg. 18-19 Convenzione CEE-UNRWA 1987-89, GU L 136 del 26.5.1987, pag.43 Convenzione CEE-UNRWA 1990-92, GU L 118 del 9.5.1990, pag. 36 Convenzione CEE-UNRWA 1993-95, GU L 9/16 del 13.1.1994 Convenzione CE-UNRWA 1996-98, GU L 282 dell'1.11.1996, pagg. 69-71 Convenzione CE-UNRWA 1999-2001, GU L 261 del 7.10.1999* stabilito il contributo al bilancio normale (programmi per l'istruzione, la sanità, i soccorsi e i servizi sociali) per il triennio successivo; e* previsto il negoziato annuale del contributo destinato al bilancio concernente gli aiuti alimentari.Conformemente al bilancio biennale dell'UNRWA e alle raccomandazioni dei revisori dei conti della Commissione, la nuova convenzione, di durata quadriennale, dovrebbe essere applicata mediante due accordi biennali con stanziamenti di bilancio annuali, conformemente all'accordo del 1999 fra le Nazioni Unite e la Comunità europea sui principi da applicare ai finanziamenti o cofinanziamenti da parte della Comunità di programmi e progetti amministrati dalle Nazioni Unite.Nel preparare gli accordi di sovvenzionamento, la Commissione terrà conto delle valutazioni di risultato eseguite dai suoi servizi nel 1999 e nel 2001, specie per quanto riguarda le norme internazionali in materia di contabilità e di revisione dei conti.Gli stanziamenti proposti nel quadro della nuova convenzione vanno quindi considerati un contributo per il finanziamento dei programmi normali dell'UNRWA a favore di circa 3,9 milioni di profughi palestinesi in Giordania, in Siria, in Libano, in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza. Il contributo lascerebbe inoltre spazio ad un negoziato annuo per stabilire il finanziamento comunitario a favore del programma di aiuto alimentare.L'UNRWA chiede un contributo al suo fondo generale (bilancio dei programmi normali) pari a 55 milioni di euro nel 2002, con un aumento del 5% per ciascuno degli anni successivi che porterebbe i contributi annuali a: 55 milioni di euro nel 2002, 57,75 milioni di euro nel 2003, 60 637 500 euro nel 2004 e 63 669 375 euro nel 2005. Il principio dell'indicizzazione del contributo CE era già stato applicato per le convenzioni precedenti. I programmi normali finanziati dal fondo generale dell'UNRWA riguardano, fra l'altro, l'istruzione, la sanità, il soccorso e i servizi sociali.I contributi chiesti dall'UNRWA sono quelli fissati nella decima convenzione, maggiorati di 10 milioni di euro e indicizzati del 5% per tener conto dell'inflazione, della crescita demografica, delle nuove esigenze a lungo termine che l'UNRWA deve soddisfare in seguito alla crisi nel Medio Oriente e della necessità di fornire servizi supplementari.2. Attività dell'UNRWA2.1. Contesto generaleL'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi nel Vicino Oriente (UNRWA) è stata creata con la risoluzione 302 (IV) dell'Assemblea generale dell'8 dicembre 1949 come entità separata all'interno del sistema delle Nazioni Unite. Il mandato dell'UNRWA è stato rinnovato più volte, da ultimo con la risoluzione 53/46 dell'Assemblea generale del 3 dicembre 1998.L'UNRWA ha il compito di migliorare il benessere dei profughi e di renderli più autosufficienti. I suoi programmi e le sue attività sono incentrati sul principio della sostenibilità a lungo termine. La strategia globale dell'UNRWA consiste nel continuare a fornire i servizi di base in materia di istruzione, sanità, soccorso e strutture sociali.Il ruolo e i servizi dell'UNRWA vengono costantemente adeguati alle esigenze dei profughi e al contesto in cui opera l'Agenzia. La situazione nel Medio Oriente prospetta tutta una serie di interventi diversi dell'UNRWA, la cui attività risentirà del perdurare delle tensioni, delle questioni attinenti alla sicurezza, del deterioramento delle condizioni economiche dei profughi e delle restrizioni ai flussi di beni, servizi e persone. Qualora invece un'eventuale ripresa dei colloqui di pace dovesse portare a una soluzione del conflitto, l'Agenzia potrebbe essere invitata a svolgere nuovi compiti o a delegare le sue funzioni, interamente o in parte.La situazione dei profughi e dell'intera regione desta sempre maggiori preoccupazioni a causa della diminuzione degli interventi dell'UNRWA (200 USD pro capite negli anni '70 contro 70 USD negli anni '90) registrata negli ultimi anni. I successivi tagli ai finanziamenti hanno comportato misure di austerità e riduzioni dei costi, impedendo di sviluppare i programmi ad un ritmo commisurato all'aumento dei profughi, imponendo di limitare le attività in corso e precludendo iniziative che rientrerebbero di per sé nel programma di lavoro normale dell'UNRWA. Fra le conseguenze più gravi di questa situazione figurano il sovraffollamento delle classi nelle scuole dell'UNRWA, il rapporto sempre più sfavorevole tra numero di pazienti e personale nei servizi sanitari e l'aumento della mole di lavoro per gli assistenti sociali che si occupano dei profughi più poveri.I servizi prestati dall'Agenzia sono totalmente dipendenti dai contributi volontari annuali. La convenzione dovrebbe quindi garantire all'Agenzia una base finanziaria che le consenta di attuare interventi sostenibili ed efficaci in termini di costi, senza ricorrere a misure di austerità o a tagli mirati alla spesa, salvaguardando al tempo stesso la qualità e il livello dei servizi forniti ai profughi, attualmente al minimo, che non deve deteriorarsi ulteriormente pena l'instabilità della regione.2.2. Programma nel settore dell'istruzioneNell'ambito del programma nel settore dell'istruzione, l'UNRWA fornisce una formazione a oltre 475 000 studenti (oltre 30 000 in più dall'entrata in vigore della decima convenzione) delle 639 scuole elementari, medie e secondarie (scuole secondarie esclusivamente in Libano). L'Agenzia inoltre offre servizi nel settore a oltre 6 000 apprendisti presso gli otto centri di formazione professionale e le tre facoltà di studi magistrali in Giordania, Siria, Libano, nella Cisgiordania e a Gaza. L'obiettivo globale del programma, elaborato in stretto coordinamento con l'UNESCO, è fornire, nel quadro dei programmi di studio decisi dai paesi ospitanti e dall'Autorità palestinese, istruzione generale di base, formazione degli insegnanti e formazione professionale e tecnica ai profughi palestinesi per migliorarne le possibilità a tutti i livelli del sistema didattico.Il programma nel settore dell'istruzione deve far fronte ai condizionamenti di bilancio dovuti alle nuove condizioni imposte dalle autorità del paese ospitante, quali l'introduzione della lingua inglese in Giordania per le prime quattro classi e altre modifiche dei programmi scolastici nazionali. Vi è stato inoltre un aumento inaspettato delle iscrizioni dovuto, fra l'altro, al ritorno di famiglie di profughi da Gaza e dalla Cisgiordania dopo l'insediamento dell'Autorità palestinese e al conseguente trasferimento dei bambini dalle scuole non UNRWA dei paesi arabi in cui risiedevano alle scuole UNRWA. L'Autorità palestinese (AP) ha abbassato di recente l'età di ammissione dei bambini alla prima elementare, il che aumenterà considerevolmente il numero di allievi che potranno iscriversi alle scuole UNRWA. Considerata la situazione particolare dei profughi palestinesi in Libano, l'UNRWA ha aperto scuole secondarie in numerose zone del paese.Il sovraffollamento delle classi, comune ai cinque settori, è dovuto alla mancanza di risorse sufficienti per assumere altri insegnanti o per finanziare la costruzione di altre scuole e aule. Anche la manutenzione ha risentito delle restrizioni di bilancio, e molte scuole avrebbero bisogno di essere totalmente rimodernate. In alcune scuole, specie quelle con i doppi turni, l'UNRWA deve inoltre sostituire mobili e materiale, ormai troppo vecchi.2.3. Programma nel settore della sanitàIl programma sanitario dell'UNRWA si basa sulle comunità, privilegiando l'assistenza sanitaria di base e un utilizzo estremamente selettivo dei servizi ospedalieri. L'assistenza di base è fornita dalle 122 strutture sanitarie dell'UNRWA. L'assistenza specialistica è fornita attraverso accordi contrattuali con gli ospedali statali e altre istituzioni oppure attraverso il rimborso parziale dei costi delle cure. Due terzi dei profughi sono donne giovani e bambini al di sotto dei quindici anni, cosa che rende prioritaria l'assistenza destinata alle madri e ai bambini, compresi i servizi di pianificazione familiare. Nel quadro della decima convenzione, si erano sostenuti in via prioritaria l'assistenza sanitaria di base a Gaza e il programma di pianificazione familiare in tutti i territori di cui si occupa l'UNRWA. L'approccio strategico globale del programma sanitario continuerà a concentrarsi sulla tutela degli investimenti sostenibile per l'assistenza sanitaria di base, migliorando la qualità dei servizi sanitari essenziali forniti ai profughi e razionalizzando le politiche e i servizi sanitari, in modo da renderli compatibili con quelli dei governi ospitanti e dell'AP. L'UNRWA intende inoltre migliorare per quanto possibile il rapporto personale/pazienti, nettamente al di sotto della media in tutti i paesi ospitanti e nel territorio sotto il controllo dell'Autorità palestinese.Per far fronte alle nuove sfide che comportano la mutata situazione demografica e il tasso di morbilità tra i profughi (si è registrato un aumento della mortalità dovuto a malattie non trasmissibili quali l'ipertensione, il diabete mellito, le cardiopatie, i tumori, ecc.), l'UNRWA dovrà adoperarsi attivamente per la sorveglianza, la prevenzione e la gestione di queste malattie, le cui complicanze e i cui effetti invalidanti richiedono cure estremamente costose a livello secondario e terziario; il trattamento dei pazienti diabetici sarà inoltre adeguato ai protocolli dei governi ospitanti relativi alla gestione dei medicinali.2.4. Soccorso e servizi socialiL'UNRWA intende assicurare ai profughi razioni alimentari e sistemazioni accettabili. Il suo programma di soccorso e di servizi sociali contribuisce a soddisfare il fabbisogno di base delle famiglie più povere, oltre a promuovere lo sviluppo socioeconomico a lungo termine delle comunità di profughi.La componente "soccorso" fornisce aiuti materiali e finanziari diretti alle famiglie di profughi senza un capofamiglia in grado di provvedere al loro sostentamento e senza altri introiti identificabili che consentano di soddisfare il fabbisogno alimentare/abitativo e le altre esigenze di base. La componente "servizi sociali" favorisce l'autosufficienza delle comunità di profughi mediante programmi di riduzione della povertà e istituzioni/servizi con sede nelle comunità, gestiti localmente, che si occupano dei seguenti aspetti: donne e sviluppo, reinserimento dei profughi disabili, attività per i giovani e formazione a mansioni d'inquadramento.3. Programma di aiuto alimentareL'UNRWA chiede che la nuova convenzione consenta di negoziare di anno in anno il contributo comunitario in natura e in denaro al suo programma di aiuto alimentare, nonché il contributo in natura al programma alimentare integrativo (che fa parte del programma sanitario).4. ConclusioneLa Commissione ha preso atto dei pressanti appelli rivolti dal segretario generale delle Nazioni Unite e dal gruppo di lavoro degli Stati membri dell'ONU sul finanziamento dell'UNRWA affinché il sostegno comunitario all'UNRWA sia mantenuto e aumentato. La Commissione rileva inoltre che i donatori, compresi gli Stati membri dell'UE, convengono che i loro contributi all'UNRWA dovrebbero tener conto del maggiore onere imposto all'Agenzia dal tasso di crescita demografica tra i profughi palestinesi e dall'inflazione. Il contributo comunitario andrebbe comunque mantenuto ad un livello che consenta almeno di continuare a fornire ai profughi servizi qualitativamente validi.Qualora alcune funzioni dell'UNRWA venissero trasferite all'Autorità palestinese tra il 2002 e il 2005, o qualora l'UNRWA dovesse far fronte a esigenze supplementari, si dovrebbe prevedere la possibilità di modificare, all'occorrenza, il contributo comunitario all'UNRWA ai sensi della convenzione.Si propone che l'UNRWA comunichi alla Comunità, prima dello scadere della convenzione, quali piani stia elaborando o attuando in vista del trasferimento di alcune o di tutte le sue funzioni.La Commissione raccomanda pertanto al Consiglio di autorizzarla a negoziare il rinnovo per altri quattro anni, ossia per il periodo 2002-2005, della convenzione tra la Comunità europea e l'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi nei paesi del Vicino Oriente, previa consultazione di un comitato ad hoc nominato dal Consiglio per assistere la Commissione in tale compito, sulla base delle direttive allegate.Progetto di direttive per il negoziato di una convenzione tra la CE e l'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi (UNRWA), per quanto riguarda il contributo comunitario al bilancio dell'UNRWA nel periodo 2002-2005* La Commissione negozierà il rinnovo dell'attuale convenzione tra la CE e l'UNRWA per il periodo 2002-2005, onde concludere accordi di sovvenzionamento per coprire due cicli del bilancio biennale dell'UNRWA (2002/2003 e 2004/2005).* La nuova convenzione consentirà l'erogazione di contributi comunitari annuali al fondo generale dell'UNRWA. Per il contributo comunitario annuale al programma di aiuto alimentare dell'UNRWA verranno conclusi accordi separati secondo le procedure vigenti.* Il contributo fornito dalla Comunità al fondo generale dell'UNRWA, fatte salve le disponibilità di bilancio, non potrà superare i 55 milioni di euro nel 2002, di cui 57,75 milioni di euro nel 2003, 60 637 500 euro nel 2004 e 63 669 375 euro nel 2005.* La convenzione dovrebbe consentire alle Parti di ridurre/aumentare di comune accordo, all'occorrenza, i contributi fissati secondo altre modalità della convenzione, nel corso della durata di quest'ultima, mediante uno scambio di lettere tra l'UNRWA e la Comunità a nome della Comunità.* La convenzione dovrebbe prevedere che l'UNRWA comunichi comunque alla Comunità, al più tardi un anno prima dello scadere della convenzione, quali piani stia elaborando o attuando in vista del trasferimento di alcune o di tutte le sue funzioni.* Sulla base della convenzione, si concluderanno accordi biennali di sovvenzionamento che corrispondano al ciclo di bilancio dell'UNRWA e siano pienamente compatibili con le disposizioni dell'accordo del 9 agosto 1999 fra le Nazioni Unite e la Comunità europea sui principi da applicare ai finanziamenti o cofinanziamenti da parte della Comunità di programmi e progetti amministrati dalle Nazioni Unite.ALLEGATO FINANZIARIO1. Articoli pertinenti del bilancio della ComunitàContributi al programma normale: B7-421 (Aiuto all'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi nel Vicino Oriente).2. Descrizione dell'azioneAvvio dei negoziati in vista di una nuova convenzione tra la CE e l'UNRWA relativa al contributo comunitario al fondo generale dell'UNRWA.3. Base giuridicaArticolo 181 in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 3, primo comma del trattato che istituisce la Comunità europea.4. Incidenza finanziaria4.1. Programmi normali (fondo generale)Per i programmi normali (fondo generale), l'UNRWA chiede un sostegno di:* 55 milioni di euro nel 2002 (NB: i 45 milioni di euro assegnati attualmente alla linea di bilancio UNRWA saranno portati a 55 milioni di euro compatibilmente con le disponibilità di bilancio)* 57 750 000 euro nel 2003* 60 637 500 euro nel 2004* 63 669 375 euro nel 2005per un contributo totale di 237 056 875 euro in quattro anni, che rappresenta un aumento annuo medio del 5% (10 milioni di euro) del contributo comunitario dall'ultimo anno della decima convenzione al primo anno dell'undicesima convenzione. Tali contributi verrebbero imputati all'articolo B7-421 (Aiuti all'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi nel Vicino Oriente).4.2. Contributo al programma di aiuto alimentareAi sensi della convenzione, l'entità e la composizione del contributo annuale a favore dell'UNRWA per il programma di aiuto alimentare saranno oggetto di negoziati distinti e verranno decise secondo la procedura stabilita dal regolamento (CEE) n. 3972/86.Secondo le stime dell'UNRWA, il programma di aiuto alimentare richiederà, per il periodo 2002-2005, contributi comunitari pari a 89,23 milioni di euro, di cui 44,38 milioni in denaro e 44,85 milioni in natura.4.3. Aumento dei contributiL'eventuale aumento dei contributi oltre gli importi fissati nella presente convenzione dovrà essere approvato dall'autorità di bilancio nei limiti delle prospettive finanziarie.