CELEX: 22002D0139
Language: it
Date: 2001-12-27 00:00:00
Title: 2002/139/CE: Decisione n. 3/2001 del Consiglio di associazione CE-Cipro, del 27 dicembre 2001, recante modifica, tramite la creazione di un comitato consultivo paritetico tra il Comitato delle regioni e il Comitato di collegamento cipriota per la cooperazione con il Comitato delle regioni, della decisione n. 1/73 relativa al regolamento interno del Consiglio di associazione

Avis juridique important

|

22002D0139

2002/139/CE: Decisione n. 3/2001 del Consiglio di associazione CE-Cipro, del 27 dicembre 2001, recante modifica, tramite la creazione di un comitato consultivo paritetico tra il Comitato delle regioni e il Comitato di collegamento cipriota per la cooperazione con il Comitato delle regioni, della decisione n. 1/73 relativa al regolamento interno del Consiglio di associazione  

Gazzetta ufficiale n. L 048 del 20/02/2002 pag. 0016 - 0017

Decisione n. 3/2001 del Consiglio di associazione CE-Ciprodel 27 dicembre 2001recante modifica, tramite la creazione di un comitato consultivo paritetico tra il Comitato delle regioni e il Comitato di collegamento cipriota per la cooperazione con il Comitato delle regioni, della decisione n. 1/73 relativa al regolamento interno del Consiglio di associazione(2002/139/CE)IL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE,visto l'accordo che istituisce un'associazione fra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro, in particolare l'articolo 14, paragrafo 3,considerando quanto segue:(1) Il dialogo e la cooperazione tra le autorità regionali e locali della Comunità europea e della Repubblica di Cipro possono dare un contributo prezioso allo sviluppo delle loro relazioni e all'integrazione europea.(2) Si ritiene opportuno che detta cooperazione si svolga tra il Comitato delle regioni, da una parte, e il Comitato di collegamento cipriota per la cooperazione con il Comitato delle regioni, dall'altra, mediante l'istituzione di un comitato consultivo paritetico.(3) È opportuno dunque modificare di conseguenza il regolamento interno del Consiglio di associazione, adottato con decisione n. 1/73,DECIDE:Articolo 1I seguenti articoli vengono aggiunti al regolamento interno del Consiglio di associazione: "Articolo 20È istituito un comitato consultivo paritetico (in appresso denominato 'comitato') incaricato di assistere il Consiglio di associazione al fine di promuovere il dialogo e la cooperazione tra le autorità regionali e locali della Comunità europea e quelle della Repubblica di Cipro. Il dialogo e la cooperazione mireranno in particolare a:1) preparare le autorità locali cipriote ad operare nel contesto della futura adesione all'Unione europea;2) preparare le autorità locali cipriote a partecipare ai lavori del Comitato delle regioni dopo l'adesione della Repubblica di Cipro;3) scambiare informazioni su questioni attuali di comune interesse, segnatamente l'andamento della politica regionale e ambientale della Comunità europea e del processo di adesione, nonché sul grado di preparazione delle autorità locali cipriote a queste politiche;4) promuovere un dialogo multilaterale strutturato fra, da un lato, le autorità locali cipriote e, dall'altro, le autorità regionali e locali degli Stati membri della Comunità europea, in particolare creando reti in settori specifici dove i contatti e la cooperazione diretti tra di esse possano costituire il modo più efficace di risolvere determinati problemi;5) organizzare periodicamente scambi di informazioni sulla cooperazione interregionale fra le autorità regionali e locali della Repubblica di Cipro e quelle degli Stati membri;6) favorire gli scambi di esperienze e di competenze in merito alla politica regionale e ambientale e agli interventi strutturali fra, da un lato, le autorità locali cipriote e, dall'altro, le autorità regionali e locali degli Stati membri della Comunità, specie per quanto riguarda il know-how e le tecniche attinenti all'elaborazione dei piani o delle strategie di sviluppo regionali e locali e un uso più oculato dei fondi strutturali;7) aiutare le autorità locali cipriote mediante scambi di informazioni sull'applicazione pratica del principio della sussidiarietà in tutti gli aspetti della vita a livello regionale e locale;8) discutere di tutte le altre questioni pertinenti sollevate da una delle parti, nell'ambito dell'attuazione dell'accordo di associazione e della strategia di preadesione.Articolo 21Il comitato è composto da otto rappresentanti del Comitato delle regioni della Comunità europea, da una parte, e da otto rappresentanti del Comitato di collegamento cipriota per la cooperazione con il Comitato delle regioni, dall'altra. Viene nominato un numero equivalente di supplenti.Il comitato svolge le sue attività su consultazione del Consiglio di associazione oppure, per quanto riguarda la promozione del dialogo tra le collettività regionali e locali, di sua iniziativa.Il comitato può formulare raccomandazioni destinate al Consiglio di associazione.I membri vengono scelti in modo che il comitato rifletta il più fedelmente possibile i diversi livelli delle autorità regionali e locali della Comunità europea e della Repubblica di Cipro.Il comitato adotta il proprio regolamento interno.Il comitato si riunisce con la frequenza stabilita nel suo regolamento interno.Il comitato è copresieduto da un membro del Comitato delle regioni della Comunità europea e da un membro del Comitato di collegamento cipriota per la cooperazione con il Comitato delle regioni.Articolo 22Il Comitato delle regioni della Comunità europea, da una parte, e il Comitato di collegamento cipriota per la cooperazione con il Comitato delle regioni, dall'altra, sostengono le rispettive spese di partecipazione alle riunioni del comitato, sia per quanto riguarda le spese di personale, viaggio e soggiorno, sia in relazione alle spese postali e di telecomunicazione.Le spese di interpretariato durante le riunioni, nonché di traduzione e di riproduzione dei documenti in tutte le lingue ufficiali dell'Unione europea sono a carico del Comitato delle regioni.Le spese relative all'organizzazione pratica delle riunioni sono a carico della parte ospitante."Articolo 2La presente decisione entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data dell'adozione.Fatto a Bruxelles, addì 27 dicembre 2001.Per il Consiglio di associazioneIl PresidenteL. Michel