CELEX: C2001/173/05
Language: it
Date: 2001-06-16 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 1° febbraio 2001 nel procedimento C-66/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht di Brema): D. Wandel GmbH contro Hauptzollamt Bremen ("Codice doganale comunitario e regolamento di applicazione — Nascita dell'obbligazione doganale all'importazione — Momento rilevante — Nozione di sottrazione alla vigilanza doganale di una merce soggetta ai dazi all'importazione — Presentazione dei certificati d'origine — Effetto")

16.6.2001                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                  C 173/3
2)    Il Regno di Spagna è condannato alle spese.                             Allo stato attuale del diritto comunitario, l’art. 52 del Trattato CE
                                                                              (divenuto, in seguito a modifica, art. 43 CE) non osta a che le
3)    La Repubblica francese, la Repubblica portoghese, la Repubblica         competenti autorità di uno Stato membro interpretino la legge
      finlandese e la Commissione delle Comunità europee sopporte-            nazionale relativa all’esercizio della professione medica in termini tali
      ranno le proprie spese.                                                 che, nell’ambito della correzione di deficienze puramente ottiche della
                                                                              vista del cliente, l’esame obiettivo delle deficienze medesime, vale a
(1) GU C 113 del 11.4.1998.                                                   dire un esame non fondato su di un metodo in base al quale sia
                                                                              solamente il cliente a determinare le deficienze ottiche di cui soffra,
                                                                              sia riservato, per motivi connessi alla tutela della salute pubblica, ad
                                                                              una categoria di professionisti in possesso di qualifiche specifiche,
                                                                              quali gli oculisti, ad esclusione, in particolare, degli ottici non
                                                                              medici. Spetta al giudice nazionale, valutare, in considerazione delle
                                                                              prescrizioni del Trattato relative alla libertà di stabilimento nonché
                  SENTENZA DELLA CORTE                                        delle esigenze di certezza del diritto e di tutela della salute pubblica se
                                                                              1’interpretazione della legge nazionale accolta al riguardo dalle
                          (Quinta Sezione)                                    competenti autorità nazionali presenti un valido fondamento dell’a-
                                                                              zione penale avviata nella causa principale.
                          1o febbraio 2001
                                                                              (1) GU C 158 del 1.6.1996.
nella causa C-108/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale
proposta dal Tribunal de première instance di Bruxelles):
procedimento penale contro Dennis Mac Quen, Derek
Pouton, Carla Godts, Youssef Antoun e Grandvision
Belgium SA, già Vision Express Belgium SA, responsabile
civile, in presenza di: Union professionelle belge des
médecins spécialistes en ophtalmologie et chirurgie ocu-                                         SENTENZA DELLA CORTE
                        laire, parte civile (1)
                                                                                                          (Sesta Sezione)
(«Interpretazione degli artt. 5 del Trattato CE (divenuto
art. 10 CE) nonché degli artt. 30, 52 e 59 del Trattato CE                                              1o febbraio 2001
(divenuti, in seguito a modifica, artt. 28 CE, 43 CE e 49 CE)
— Normativa nazionale recante divieto per gli ottici di
                                                                              nel procedimento C-66/99 (domanda di pronuncia pregiu-
effettuazione di taluni esami oculistici — Normativa nazio-
                                                                              diziale proposta dal Finanzgericht di Brema): D. Wandel
nale che restringe la commercializzazione di apparecchi che
                                                                                          GmbH contro Hauptzollamt Bremen (1)
consentono di procedere a taluni esami ottici riservati ai soli
                               oculisti»)
                                                                              («Codice doganale comunitario e regolamento di applicazione
                           (2001/C 173/04)                                    — Nascita dell’obbligazione doganale all’importazione —
                                                                              Momento rilevante — Nozione di sottrazione alla vigilanza
                                                                              doganale di una merce soggetta ai dazi all’importazione —
                    (Lingua processuale: il francese)                                Presentazione dei certificati d’origine — Effetto»)
                                                                                                         (2001/C 173/05)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                                   (Lingua processuale: il tedesco)
Nella causa C-108/96, avente ad oggetto la domanda proposta
alla Corte, a norma dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto
art. 234 CE), dal Tribunal de première instance di Bruxelles                  (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
(Belgio) e diretta ad ottenere, nel procedimento penale dinanzi                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
ad esso pendente a carico di Dennis Mac Quen, Derek Pouton,
Carla Godts, Youssef Antoun e Grandvision Belgium SA, già                     Nel procedimento C-66/99, avente ad oggetto la domanda di
Vision Express Belgium SA, responsabile civile, in presenza                   pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-
di: Union professionelle belge des médecins spécialistes en                   l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Finanzge-
ophtalmologie et chirurgie oculaire, parte civile, una pronuncia              richt di Brema (Germania), domanda vertente sull’interpreta-
pregiudiziale sull’interpretazione degli artt. 5 del Trattato CE              zione degli artt. 75, 201, nn. 1, lett. a), e 2, 203, n. 1, e 204,
(divenuto art. 10 CE) nonché degli artt. 30, 52 e 59 del Trattato             n. 1, del regolamento (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1992,
CE (divenuti, in seguito a modifica, artt. 28 CE, 43 CE e 49                  n. 2913, che istituisce un codice doganale comunitario
CE), la Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg. M. Wathelet,               (GU L 302, pag. 1), la Corte (Sesta Sezione), composta dai
presidente della Prima Sezione, facente funzioni di presidente                sigg. C. Gulmann, presidente di sezione, V. Skouris,
della Quinta Sezione, D.A.O. Edward (relatore) e P. Jann,                     J.-P. Puissochet, R. Schintgen (relatore) e sig.ra F. Macken,
giudici, avvocato generale: sig. J. Mischo, cancelliere: H. von               giudici; avvocato generale: G. Cosmas; cancelliere: H.A. Rühl,
Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronunciato il 1o febbraio                 amministratore principale, ha pronunciato, il 1o febbraio
2001 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                   2001, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
 ---pagebreak--- C 173/4                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                16.6.2001
1)    Allorché l’esame di una merce disposto dall’autorità doganale            D.A.O. Edward, P. Jann (relatore) e L. Sevón, giudici, avvocato
      al fine della verifica di una dichiarazione accettata non ha             generale: J. Mischo, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, il
      potuto essere effettuato per il fatto che questa merce è                 1o febbraio 2001, una sentenza il cui dispositivo è del seguente
      stata ritirata, senza l’autorizzazione dell’autorità doganale            tenore:
      competente, dal luogo di custodia temporanea, l’obbligazione
      doganale all’importazione sorge sulla base dell’art. 203, n. 1,          1)    Poiché gli enti pubblici per la pianificazione e l’edilizia di Val
      del regolamento (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1992,                           de Marne e di Parigi e la società per azioni per l’edilizia
      n. 2913, che istituisce un codice doganale comunitario.                        popolare Logirel hanno omesso di pubblicare bandi di gare
                                                                                     d’appalto nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee,
2)    La nascita di un’obbligazione doganale all’importazione in                     riguardanti gli appalti pubblici annunciati con bandi, rispettiva-
      conformità all’art. 203, n. 1, del regolamento n. 2913/92,                     mente, nel Bulletı́n offı́ciel des annonces des marchés
      non è esclusa allorché la dichiarazione in dogana ricevuta                     publics 7 e 16 febbraio 1995 e nel Moniteur des travaux
      dall’ufficio doganale era accompagnata da certificati di origine               publics et du bâtı́ment 17 febbraio 1995, la Repubblica
      redatti sotto la forma del modulo A, non contestabili dal punto                francese è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza
      di vista formale, e l’aliquota doganale preferenziale nulla si                 della direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/37/CEE, che
      applicava alla merce cui si riferiva la dichiarazione.                         coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici
                                                                                     di lavori, e, in particolare, dell’art. 11, n. 2, della medesima.
(1) GU C 136 del 15.5.1999.                                                    2)    La Repubblica francese è condannata alle spese.
                                                                               3)    Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sopporterà
                                                                                     le proprie spese.
                                                                               (1) GU C 246 del 28.8.1999.
                    SENTENZA DELLA CORTE
                           (Quinta Sezione)
                           1o febbraio 2001
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
nella causa C-237/99: Commissione delle Comunità euro-
pee contro Repubblica francese, sostenuta da Regno                                                        (Quinta Sezione)
        Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (1)
                                                                                                          1o febbraio 2001
(«Inadempimento di uno Stato — Direttiva 93/37/CEE —
Appalti pubblici di lavori — Nozione di “amministrazione
                           aggiudicatrice”»)                                   nella causa C-333/99: Commissione delle Comunità euro-
                                                                                              pee contro Repubblica francese (1)
                            (2001/C 173/06)
                                                                               («Inadempimento di uno Stato — Regime comunitario di
                                                                               conservazione e di gestione delle risorse della pesca —
                     (Lingua processuale: il francese)                         Controllo delle attività di pesca e delle attività connesse —
                                                                               Ispezione dei pescherecci e controllo degli sbarchi [artt. 5,
                                                                               n. 2, del regolamento (CEE) n. 170/83 e 1, n. 1, del
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        regolamento (CEE) n. 2241/87] — Divieto provvisorio delle
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     attività di pesca (art. 11, n. 2, del regolamento n. 2241/87)
                                                                               — Azione penale o amministrativa nei confronti dei respon-
Nella causa C-237/99, Commissione delle Comunità europee                       sabili della violazione della normativa comunitaria relativa
(agente: sig. M. Nolin) contro Repubblica francese (agenti: sig.ra             alla conservazione e al controllo [artt. 5, n. 2, del regolamento
K. Rispal-Bellanger e sigg. F. Million e S. Pailler), sostenuta da:                  n. 170/83 e 1, n. 2, del regolamento n. 2241/87]»)
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (agente:
sig.ra R.V. Magrill), avente ad oggetto il ricorso diretto a far                                           (2001/C 173/07)
dichiarare che, in occasione di varie procedure d’aggiudicazio-
ne di appalti pubblici riguardanti la costruzione di alloggi
effettuate da enti pubblici per la pianificazione e l’edilizia e da                                 (Lingua processuale: il francese)
società per azioni per l’edilizia popolare, la Repubblica francese
è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi della
direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/37/CEE, che                         (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici                               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
di lavori (GU L 199, pag. 54) e, in particolare, dell’art. 11, n. 2,
della medesima, la Corte (Quinta Sezione), composta dai                        Nella causa C-333/99, Commissione delle Comunità europee
sigg. A. La Pergola, presidente di sezione, M. Wathelet,                       (agenti: sigg. T. van Rijn e B. Mongin) contro Repubblica