CELEX: 52022PC0008
Language: it
Date: 2022-01-13
Title: Proposta di REGOLAMENTO DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento di esecuzione (UE) n. 282/2011 relativamente all'aggiornamento del certificato di esenzione dall'IVA e/o dalle accise

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 13.1.2022
            COM(2022) 8 final
            2022/0002(NLE)
            
            Proposta di
            REGOLAMENTO DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO
            recante modifica del regolamento di esecuzione (UE) n. 282/2011 relativamente all'aggiornamento del certificato di esenzione dall'IVA e/o dalle accise
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELLA PROPOSTA
            
            
               •Motivi e obiettivi della proposta
            
            
               Dal 1977 la direttiva IVA
                  1
                dispone un'esenzione per le cessioni e le prestazioni destinate alle forze armate di qualsiasi Stato che sia parte contraente del trattato dell'Atlantico del Nord che partecipino a uno sforzo comune di difesa al di fuori del proprio Stato. Tale esenzione è stata istituita per le situazioni in cui si interrompe il circolo del flusso di entrate e spese, in quanto l'IVA su tali cessioni e prestazioni costituirebbe di norma un'entrata per lo Stato in cui sono ubicate le forze armate, anziché per il loro Stato. Essa figura fra le esenzioni di cui all'articolo 151 della direttiva IVA.
            
            
               La direttiva sulle accise
                  2
                dispone dal 1993 un'esenzione analoga dall'accisa
                  3
                per i movimenti di beni sottoposti ad accisa destinati alle forze armate di qualsiasi Stato membro dell'Organizzazione del trattato dell'Atlantico del Nord (NATO).
            
            
               In dicembre 2019
                  4
                il Consiglio ha adottato modifiche alla direttiva IVA e alla direttiva sulle accise, introducendo esenzioni relativamente agli sforzi di difesa profusi dalle forze armate di uno Stato membro in un altro Stato membro ai fini della realizzazione di un'attività dell'Unione nell'ambito della politica di sicurezza e di difesa comune (PSDC), istituita come politica europea di sicurezza e di difesa (PESD) nel 2000. La data di entrata in applicazione delle nuove misure da parte degli Stati membri è il 1° luglio 2022.
            
            
               In luglio 2021
                  5
                il Consiglio ha adottato modifiche alla direttiva IVA, introducendo ulteriori esenzioni relative alle misure adottate a livello dell'Unione in risposta alla pandemia di COVID-19. Gli Stati membri sono tenuti ad applicare retroattivamente tali nuove esenzioni a decorrere dal 1° gennaio 2021.
            
            
               Le misure di cui al regolamento di esecuzione IVA
                  6
                che attuano le esenzioni di cui all'articolo 151 della direttiva IVA devono pertanto essere adattate di conseguenza.
            
            
               •Coerenza con le disposizioni vigenti nel settore normativo interessato
            
            
               La proposta è strettamente collegata alle modifiche alla direttiva IVA e alla direttiva sulle accise adottate in dicembre 2019, volte a integrare il piano d'azione sull'IVA del 2016
                  7
                che stabilisce nuove modalità per ammodernare il sistema dell'IVA al fine di semplificarlo nonché di renderlo più resistente alle frodi e più agevole per gli operatori commerciali. Essa è altresì strettamente collegata alle modifiche alla direttiva IVA adottate nel luglio 2021, che introducono esenzioni per quanto riguarda le misure dell'Unione in risposta alla pandemia di COVID-19 per fronteggiare gli effetti della crisi sanitaria in atto.
            
            
               L'obiettivo della proposta è fornire le misure necessarie per attuare le nuove esenzioni ai sensi dell'articolo 151, paragrafo 1, lettere a ter), b bis) e b ter), della direttiva IVA nonché dell'articolo 12, paragrafo 1, lettera b bis), della direttiva sulle accise.
            
            
               •Coerenza con le altre normative dell'Unione
            
            
               La proposta è coerente con la strategia globale per la politica estera e di sicurezza dell'Unione europea (EUGS)
                  8
                e con il piano d'attuazione sulla sicurezza e la difesa
                  9
               , che stabilisce proposte volte ad attuare l'EUGS nel settore della sicurezza e della difesa.
            
            
               
                  Essa realizza l'impegno della Commissione riguardo al piano d'azione sulla mobilità militare
                     10
                   per valutare la praticabilità di allineare il trattamento dell'IVA applicabile agli sforzi di difesa nell'ambito dell'Unione e della NATO.
               
               
                  La proposta è inoltre coerente con il piano d'azione europeo in materia di difesa
                     11
                  , che include il varo di un Fondo europeo per la difesa
                     12
                   e il meccanismo Athena
                     13
                  , che, a norma dell'articolo 41, paragrafo 2, TUE, disciplina il finanziamento delle spese comuni delle missioni e delle operazioni militari dell'UE nell'ambito della PSDC.
               
               
                  La proposta è inoltre in linea con le iniziative dell'Unione adottate in risposta alla pandemia di COVID-19 e sostiene in particolare le misure urgenti adottate nell'ambito dello strumento per il sostegno di emergenza (ESI
                     14
                  ), al fine di affrontare gli effetti della crisi sanitaria in corso.
               
            
            
               2.BASE GIURIDICA, SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ
            
            
               •Base giuridica
            
            
               
                  La proposta si basa sull'articolo 397 della direttiva IVA. Questo articolo dispone che il Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta della Commissione, adotta le misure necessarie per l'attuazione della direttiva IVA.
               
            
         
         
            
               •Sussidiarietà (per la competenza non esclusiva)
            
            
               
                  Al fine di integrare l'allineamento del trattamento IVA e delle accise degli sforzi di difesa nell'UE e nell'ambito della NATO stabilito dalle modifiche apportate alla direttiva IVA e alla direttiva sulle accise nonché per consentire l'applicazione pratica delle esenzioni introdotte nella direttiva IVA al fine di sostenere le misure dell'Unione in risposta alla pandemia di COVID-19, è necessario il corrispondente adeguamento del regolamento di esecuzione IVA. Gli Stati membri non potrebbero affrontare la questione agendo da soli. L'adeguamento richiede una proposta della Commissione al fine di modificare il regolamento di esecuzione IVA,
               
            
            
               •Proporzionalità
            
            
               
                  La proposta è coerente con il principio di proporzionalità, in quanto non va oltre quanto necessario per realizzare gli obiettivi dei trattati connessi al corretto funzionamento del mercato unico e alla progressiva definizione di una politica di difesa comune nell'ambito della PSDC. La presente proposta riguarda aspetti pratici derivanti dall'allineamento dell'ambito di applicazione delle esenzioni per gli sforzi di difesa dell'Unione e della NATO nonché dall'introduzione di nuove esenzioni relative alle misure dell'Unione adottate in risposta alla pandemia di COVID-19, già adottate dal Consiglio, che incideranno solo in misura minima sulla base imponibile.
               
            
            
               •Scelta dell'atto giuridico
            
            
               
                  Al fine di modificare il regolamento di esecuzione IVA si propone un regolamento di esecuzione.
               
            
            
               3.RISULTATI DELLE VALUTAZIONI EX POST E DELLE CONSULTAZIONI DEI PORTATORI DI INTERESSI
            
            
               •Consultazioni dei portatori di interessi
            
            
               
                  Gli Stati membri, consultati nell'ambito del gruppo sul futuro dell'IVA
                     15
                  , hanno ampiamente confermato l'esigenza di agire a livello unionale introducendo un'esenzione dall'IVA per le forniture connesse allo sforzo di difesa nell'ambito dell'Unione analoga a quella per le forniture connesse allo sforzo di difesa nell'ambito della NATO, ai sensi dell'articolo 151, paragrafo 1, lettere c) e d), della direttiva IVA.
               
               
                  Per quanto riguarda le misure in risposta alla pandemia di COVID-19, non è stata effettuata alcuna consultazione dei portatori di interessi a causa del carattere urgente dell'iniziativa.
               
               
                  La presente proposta attua esclusivamente le modalità pratiche necessarie per una corretta applicazione di tali nuove esenzioni IVA in pratica.
               
            
            
               •Assunzione e uso di perizie
            
            
               
                  Prima di proporre l'introduzione dell'esenzione IVA per le forniture collegate allo sforzo di difesa nell'ambito dell'UE, la Commissione ha raccolto pareri mediante la consultazione con i rappresentanti del servizio europeo per l'azione esterna (SEAE)
                     16
                  , l'Agenzia europea per la difesa (AED)
                     17
                   e gli esperti della difesa che assistevano i membri del gruppo sul futuro dell'IVA. Per l'esenzione proposta in risposta alla pandemia di COVID-19 la Commissione si è affidata alle informazioni di dominio pubblico relative alla situazione epidemiologica e alle pertinenti prove scientifiche a disposizione relative alla pandemia in corso. Per la presente proposta che attua tali esenzioni non sono state necessarie ulteriori perizie.
               
            
            
               •Efficienza normativa e semplificazione
            
            
               La proposta non è collegata all'esercizio REFIT e non incide in modo particolare sulle microimprese o le PMI.
            
            
               •Diritti fondamentali
            
            
               
                  La proposta non ha conseguenze sulla tutela dei diritti fondamentali.
               
            
            
               4.INCIDENZA SUL BILANCIO
            
            
               La presente proposta si limita a modificare il certificato di esenzione necessario per applicare le esenzioni IVA nella pratica ma non modifica l'ambito di applicazione delle esenzioni in sé. Non vi sono pertanto incidenze per il bilancio dell'Unione.
            
            
               5.ALTRI ELEMENTI
            
         
         
            
               •Piani attuativi e modalità di monitoraggio, valutazione e informazione
            
            
               
                  La Commissione monitorerà l'attuazione delle misure proposte nell'ambito delle sue responsabilità per garantire l'applicazione corretta della legislazione dell'UE in materia di IVA e di accise.
               
            
            
               •Illustrazione dettagliata delle singole disposizioni della proposta
            
            
               
                  Gli articoli 1 e 2 della proposta sostituiscono il certificato di esenzione dall'IVA e/o dalle accise di cui all'allegato II del regolamento di esecuzione IVA con una nuova versione che comprende anche le cessioni di beni e le prestazioni di servizi destinate all'uso ufficiale delle forze armate di uno Stato membro che partecipano a un'attività dell'Unione in un altro Stato membro nell'ambito della PSDC nonché le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate dalla Commissione europea o da qualsiasi agenzia od organismo europeo nell'ambito dell'esecuzione dei loro compiti al fine di rispondere alla pandemia di COVID-19. Esistono due versioni del certificato di esenzione dall'IVA e/o dalle accise allegato alla proposta a causa della tempistica dell'entrata in vigore delle modifiche apportate alla direttiva IVA. Il certificato di cui all'allegato I della proposta, che comprende una casella relativa agli organismi beneficiari nell'ambito dell'esecuzione dei loro compiti al fine di rispondere alla pandemia di COVID-19, entra in applicazione con effetto immediato. Esso sarà sostituito a decorrere dal 1° luglio 2022 dalla versione di cui all'allegato II della proposta, ove è aggiunta una casella che comprende le attività nell'ambito della PSDC.
               
               
                  Fatto salvo il recesso del Regno Unito dall'Unione, rimane la casella di cui all'allegato II in riferimento alla forza armata del Regno Unito di stanza nell'isola di Cipro. A norma dell'accordo di recesso
                     18
                   e in particolare del Protocollo relativo alle zone di sovranità a Cipro
                     19
                  , alle zone di sovranità e nelle zone di sovranità si applicano le disposizioni del diritto dell'Unione relative alle imposte sulla cifra d'affari, alle accise ed altre forme di imposizione indiretta adottate a norma dell'articolo 113 TFUE 
                     20
                   e il Regno Unito rilascerà certificati di esenzione previa approvazione della Repubblica di Cipro
                     21
                  .
               
            
            
               2022/0002 (NLE)
            
            
               Proposta di
            
            
               REGOLAMENTO DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               recante modifica del regolamento di esecuzione (UE) n. 282/2011 relativamente all'aggiornamento del certificato di esenzione dall'IVA e/o dalle accise
            
            
               IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
            
            
               vista la direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto
                  22
               , in particolare l'articolo 397,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)La direttiva 2006/112/CE e la direttiva 2008/118/CE del Consiglio
                  23
                sono state modificate dalla direttiva (UE) 2019/2235 del Consiglio
                  24
               , che ha introdotto esenzioni dall'IVA e dalle accise per gli sforzi di difesa intrapresi nell'ambito dell'Unione. Tali esenzioni dovevano essere applicate dagli Stati membri a decorrere dal 1° luglio 2022.
            
            
               (2)La direttiva 2006/112/CE è stata ulteriormente modificata dalla direttiva (UE) 2021/1159 del Consiglio
                  25
               , che ha introdotto nuove esenzioni IVA relativamente alle misure adottate a livello dell'Unione in risposta alla pandemia di COVID-19. Tali esenzioni dovevano essere applicate dagli Stati membri a decorrere dal 1° gennaio 2021.
            
            
               (3)L'allegato II del regolamento di esecuzione (UE) n. 282/2011 del Consiglio
                  26
                presenta un certificato che funge da conferma che una data operazione può beneficiare dell'esenzione dall'IVA e/o dalle accise a norma dell'articolo 151 della direttiva 2006/112/CE. Al fine di consentire agli Stati membri di applicare la nuova esenzione dall'IVA agli sforzi di difesa e le esenzioni dall'IVA relative alle misure adottate a livello dell'Unione in risposta alla pandemia di COVID-19 in modo uniforme, è necessario adeguare detto certificato.
            
            
               (4)Per quanto riguarda le nuove esenzioni IVA relative alle misure adottate a livello dell'Unione in risposta alla pandemia di COVID-19 nell'ambito della direttiva 2006/112/CE, il certificato dovrebbe essere modificato al fine di includere come organismo beneficiario la Commissione o qualsiasi agenzia od organismo europeo nell'ambito dell'esecuzione dei loro compiti al fine di rispondere alla pandemia di COVID-19. A tal fine l'allegato II del regolamento di esecuzione (UE) n. 282/2011 dovrebbe essere modificato con effetto a decorrere dal 1° gennaio 2021.
            
            
               (5)Per quanto riguarda la nuova esenzione dall'IVA per gli sforzi di difesa intrapresi nell'ambito dell'Unione, il certificato dovrebbe essere modificato al fine di includere come organismo beneficiario la Commissione o qualsiasi agenzia od organismo europeo nell'ambito dell'esecuzione dei loro compiti al fine di rispondere alla pandemia di COVID-19 nonché le forze armate di uno Stato membro che partecipano ad attività dell'Unione nell'ambito della politica di sicurezza e di difesa comune. A tal fine l'allegato II del regolamento di esecuzione (UE) n. 282/2011 dovrebbe essere modificato con effetto a decorrere dal 1° luglio 2022.
            
            
               (6)Occorre pertanto modificare il regolamento di esecuzione (UE) n. 282/2011,
            
         
         
            
               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
            
            
               Articolo 1
            
            
               L'allegato II del regolamento di esecuzione (UE) n. 282/2011 è sostituito dal testo che figura nell'allegato I del presente regolamento.
            
            
               Articolo 2
            
            
               L'allegato II del regolamento di esecuzione (UE) n. 282/2011 è sostituito dal testo che figura nell'allegato II del presente regolamento.
            
            
               Articolo 3
            
            
               Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
            
            
               L'articolo 1 si applica a decorrere dal 1° gennaio 2021.
            
            
               L'articolo 2 si applica a decorrere dal 1° luglio 2022.
            
            
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        Direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto 
                  (GU L 347 dell'11.12.2006, pag. 1)
                  .
               
               
                  
                     (2)
                  
                        Direttiva 2008/118/CE del Consiglio, del 16 dicembre 2008, relativa al regime generale delle accise e che abroga la direttiva 92/12/CEE (
                  GU L 9 del 14.1.2009, pag. 12
                  ).
               
               
                  
                     (3)
                  
                        Le accise disciplinate dal diritto dell'UE sono applicate alle bevande alcoliche, ai prodotti del tabacco lavorato e ai prodotti energetici (carburante per motori e combustibile per riscaldamento, come petrolio e benzina, energia elettrica, gas naturale, carbone e coke). La struttura delle imposte e le aliquote minime sono armonizzate a livello unionale.
               
               
                  
                     (4)
                  
                        Direttiva (UE) 2019/2235 del Consiglio, del 16 dicembre 2019, recante modifica della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto e della direttiva 2008/118/CE relativa al regime generale delle accise per quanto riguarda gli sforzi di difesa nell'ambito dell'Unione (
                  GU L 336 del 30.12.2019, pag. 10
                  ).
               
               
                  
                     (5)
                  
                        Direttiva (UE) 2021/1159 del Consiglio, del 13 luglio 2021, che modifica la direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda le esenzioni temporanee applicabili alle importazioni e a talune cessioni e prestazioni in risposta alla pandemia di COVID-19 (
                  GU L 250 del 15.7.2021, pag. 1
                  )
               
               
                  
                     (6)
                  
                        Regolamento di esecuzione (UE) n. 282/2011 del Consiglio, del 15 marzo 2011, recante disposizioni di applicazione della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune di imposta sul valore aggiunto (rifusione) (
                  GU L 77 del 23.3.2011, pag. 1
                  ).
               
               
                  
                     (7)
                  
                        Verso uno spazio unico europeo dell'IVA - Il momento delle scelte, comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale europeo su un piano d'azione sull'IVA (
                  COM(2016) 148 final
                  ).
               
               
                  
                     (8)
                  
                        
                  Visione condivisa, azione comune: un'Europa più forte – Una strategia globale per la politica estera e di sicurezza dell'Unione europea
                  .
               
               
                  
                     (9)
                  
                        
                  https://eeas.europa.eu/sites/eeas/files/eugs_implementation_plan_st14392.en16_0.pdf
               
               
                  
                     (10)
                  
                        Piano d'azione sulla mobilità militare, comunicazione congiunta al Parlamento europeo e al Consiglio (
                  JOIN(2018) 5 final
                  )
               
               
                  
                     (11)
                  
                        Piano d'azione europeo in materia di difesa, comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni (
                  COM(2016) 950 final
                  ).
               
               
                  
                     (12)
                  
                        Regolamento (UE) 2021/697 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2021, che istituisce il Fondo europeo per la difesa e abroga il regolamento (UE) 2018/1092 (
                  GU L 170 del 12.5.2021, pag. 149
                  ). Il Fondo fornirà 2,6 miliardi di EUR per finanziare direttamente progetti di ricerca collaborativi e competitivi, in particolare attraverso sovvenzioni, e 5,3 miliardi di EUR per integrare gli investimenti degli Stati membri mediante il cofinanziamento delle spese collaborative di sviluppo per l'elaborazione di prototipi, la successiva omologazione e i requisiti di collaudo.
               
               
                  
                     (13)
                  
                        
                  Decisione (PESC) 2015/528 del Consiglio
                  , relativa all'istituzione di un meccanismo per amministrare il finanziamento dei costi comuni delle operazioni dell'Unione europea che hanno implicazioni nel settore militare o della difesa (Athena) e che abroga la decisione 2011/871/PESC (
                  GU L 84 del 28.3.2015, pag. 39
                  ).
               
               
                  
                     (14)
                  
                        Regolamento (UE) 2020/521 del Consiglio, del 14 aprile 2020, che attiva il sostegno di emergenza a norma del regolamento (UE) 2016/369 e che ne modifica disposizioni in considerazione dell'epidemia di COVID-19 (GU L 117 del 15.4.2020, pag. 3).
               
               
                  
                     (15)
                  
                        Il gruppo informale di rappresentanti delle amministrazioni fiscali nazionali, che fornisce alla Commissione un foro per la consultazione di esperti nel settore dell'IVA provenienti dagli Stati membri per quanto riguarda le iniziative prelegislative.
               
               
                  
                     (16)
                  
                        Il servizio europeo per l'azione esterna (SEAE) assiste l'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza in tutte le sue responsabilità, compresa la PSDC.
               
               
                  
                     (17)
                  
                        L'AED è stata istituita nel 2004 mediante l'Azione comune 2004/551/PESC del Consiglio (GU L 245 del 17.7.2004, pag. 17).
               
               
                  
                     (18)
                  
                        Accordo sul recesso del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dall'Unione europea e dalla Comunità europea dell'energia atomica (GU L 29 del 31.1.2020, pag. 7).
               
               
                  
                     (19)
                  
                        Protocollo sulle zone di sovranità del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord a Cipro (GU L 29 del 31.1.2020, pag. 146).
               
               
                  
                     (20)
                  
                        Articolo 3, paragrafo 1, del Protocollo relativo alle zone di sovranità a Cipro.
               
               
                  
                     (21)
                  
                        Articolo 4, paragrafo 1, del Protocollo relativo alle zone di sovranità a Cipro.
               
               
                  
                     (22)
                  
                        GU L 347 dell'11.12.2006, pag. 1.
               
               
                  
                     (23)
                  
                        Direttiva 2008/118/CE del Consiglio, del 16 dicembre 2008, relativa al regime generale delle accise e che abroga la direttiva 92/12/CEE (GU L 9 del 14.1.2009, pag. 12).
               
               
                  
                     (24)
                  
                        Direttiva (UE) 2019/2235 del Consiglio, del 16 dicembre 2019, recante modifica della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto e della direttiva 2008/118/CE relativa al regime generale delle accise per quanto riguarda gli sforzi di difesa nell'ambito dell'Unione (GU L 336 del 30.12.2019, pag. 10).
               
               
                  
                     (25)
                  
                        Direttiva (UE) 2021/1159 del Consiglio, del 13 luglio 2021, che modifica la direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda le esenzioni temporanee applicabili alle importazioni e a talune cessioni e prestazioni in risposta alla pandemia di COVID-19 (GU L 250 del 15.7.2021, pag. 1).
               
               
                  
                     (26)
                  
                        Regolamento di esecuzione (UE) n. 282/2011 del Consiglio, del 15 marzo 2011, recante disposizioni di applicazione della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune di imposta sul valore aggiunto (GU L 77 del 23.3.2011, pag. 1).
               
            
      
    ---documentbreak--- 
      
         
               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 13.1.2022
            COM(2022) 8 final
            
            ALLEGATO
            della proposta
            di regolamento di esecuzione del Consiglio
            recante modifica del regolamento di esecuzione (UE) n. 282/2011 relativamente all'aggiornamento del certificato di esenzione dall'IVA e/o dalle accise
            
               
         
         
            
               ALLEGATO I
            
            
               "ALLEGATO II
            
            
               Articolo 51 del presente regolamento
            
            
            
               UNIONE EUROPEA - CERTIFICATO DI ESENZIONE DALL'IVA E/O DALLE ACCISE (*)
            
            
               (Direttiva 2006/112/CE - Articolo 151, e direttiva 2008/118/CE - Articolo 13)
            
            
                     
                        N. di serie (facoltativo):
                     
                     
                         
                     
                  
               
                     
                        1.
                              BENEFICIARIO (ORGANISMO/PERSONA)
                     
                     
                         
                     
                  
               
                     
                        Denominazione/nominativo
                     
                     
                         
                     
                  
               
                     
                        Via e n.
                     
                     
                         
                     
                  
               
                     
                        CAP, località
                     
                     
                         
                     
                  
               
                     
                        Stato membro (ospitante)
                     
                  
               
                     
                        2.
                              AUTORITÀ COMPETENTE PER IL VISTO (nome, indirizzo e numero di telefono)
                     
                     
                         
                     
                  
               
                     
                        3.
                              DICHIARAZIONE DEL BENEFICIARIO (ORGANISMO o PERSONA)
                     
                     
                        Il beneficiario organismo o persona(1) dichiara
                     
                     
                        a)
                              di aver acquistato i beni e/o i servizi di cui alla casella 5(2)
                     
                  
               
                     
                           per uso ufficiale in quanto
                     
                  
                  
                     
                           per uso personale in quanto
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                           missione diplomatica estera
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                           membro di una missione diplomatica estera
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                           rappresentanza consolare estera
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                           membro di una rappresentanza consolare estera
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                           organismo europeo cui si applica il protocollo sui privilegi e sulle immunità dell'Unione europea
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                           organismo internazionale
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                           membro del personale di un organismo internazionale
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                           forza armata di uno Stato aderente al trattato Nord-Atlantico (forza NATO)
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                           forza armata del Regno Unito di stanza nell'isola di Cipro
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                           Destinato all'uso da parte della Commissione europea o qualsiasi agenzia od organismo europeo nell'ambito dell'esecuzione dei loro compiti al fine di rispondere alla pandemia di COVID-19.
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                     
                        (designazione dell'organismo, cfr. casella 4)
                     
                  
               
                     
                        b)
                              che i beni e/o i servizi di cui alla casella 5 rispondono alle condizioni e ai limiti vigenti per l'esenzione nello Stato membro ospitante indicato nella casella 1, e
                     
                     
                        c)
                              che le informazioni di cui sopra sono comunicate in buona fede.
                     
                     
                        Il beneficiario (organismo o persona) si impegna ad assolvere, nello Stato membro dal quale sono stati spediti i beni o dal quale sono stati forniti i beni e/o i servizi, l'IVA e/o le accise dovute qualora i beni e/o i servizi risultassero non conformi alle condizioni fissate per l'esenzione o qualora i beni e/o i servizi non ricevessero la destinazione prevista.
                     
                  
               
                     
                         
                     
                     
                        Luogo, data
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                     
                        Nome e qualifica del firmatario
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                     
                        Firma
                     
                  
               
                     
                        4.
                              VISTO DELL'ORGANISMO (in caso di esenzione per uso personale)
                     
                  
               
                     
                         
                     
                     
                        Luogo, data
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                     
                        Timbro
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                     
                        Nome e qualifica del firmatario
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Firma
                     
                  
               
                     
                        5.
                              ELENCO DEI BENI E/O SERVIZI PER I QUALI VIENE RICHIESTA L'ESENZIONE DALL'IVA E/O DALLE ACCISE
                     
                  
               
                     
                        A. Dati relativi al fornitore/depositario autorizzato
                     
                  
               
                     
                        1) Nome e indirizzo
                     
                  
               
                     
                        2) Stato membro
                     
                  
               
                     
                        3) Numero di identificazione IVA/Codice accisa o numero di registrazione/codice fiscale
                     
                  
               
                     
                        B. Dati relativi ai beni e/o ai servizi
                     
                  
               
                     
                        N.
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione dettagliata dei beni e/o servizi(3) (o riferimento dell'ordinativo allegato)
                     
                  
                  
                     
                        Quantità o numero
                     
                  
                  
                     
                        Valore al netto dell'IVA e dell'accisa
                     
                  
                  
                     
                        Valuta
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Valore unitario
                     
                  
                  
                     
                        Valore totale
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Importo totale
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        6.
                              CERTIFICAZIONE DELLE AUTORITÀ COMPETENTI DELLO STATO MEMBRO OSPITANTE
                     
                  
               
                     
                        La spedizione/fornitura di beni e/o servizi di cui alla casella 5 soddisfa
                     
                  
               
                     
                         totalmente
                     
                  
                  
                     
                         fino a una quantità di  
                     
                  
                  
                     
                        (numero)(4)
                     
                  
               
                     
                        le condizioni per l'esenzione dall'IVA e/o dalle accise.
                     
                  
               
                     
                     
                     
                         
                     
                     
                        Luogo, data
                     
                  
                  
                     
                        Timbro
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                     
                        Nome e qualifica del firmatario
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Firma
                     
                  
               
                     
                        7.
                              DISPENSA DAL VISTO DI CUI ALLA CASELLA 6 (solo in caso di esenzione per uso ufficiale)
                     
                  
               
                     
                        Con lettera n.:
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
               
                     
                        Data:
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
               
                     
                        l'organismo beneficiario designato:
                     
                     
                        è dispensato
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
               
                     
                        dall'autorità competente dello Stato membro ospitante:
                     
                     
                        dall'obbligo di ottenere il visto di cui alla casella 6
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
               
                     
                     
                         
                     
                     
                        Luogo, data
                     
                  
                  
                     
                        Timbro
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                     
                        Nome e qualifica del firmatario
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Firma
                     
                  
               
               (*)
                     Cancellare la dicitura non pertinente.
            
            
               1)
                     Cancellare la dicitura non pertinente.
            
            
               2)
                     Indicare la menzione esatta.
            
            
               3)
                     Annullare lo spazio non utilizzato. Tale obbligo si applica anche nel caso in cui vi siano ordinativi allegati.
            
            
               4)
                     Cancellare nella casella 5 o nell'ordinativo allegato i beni e/o i servizi che non godono dell'esenzione.
               Note esplicative
            
            
               1.Per il fornitore e/o il depositario autorizzato il presente certificato funge da documento giustificativo dell'esenzione prevista per le forniture di beni e le prestazioni di servizi o le spedizioni di beni ai beneficiari (organismi/persone) ai sensi dell'articolo 151 della direttiva 2006/112/CE e dell'articolo 13 della direttiva 2008/118/CE. Di conseguenza deve essere redatto un certificato distinto per ogni fornitore/depositario. Il fornitore/depositario è inoltre tenuto a conservare il presente certificato nei propri registri in conformità delle norme vigenti nel proprio Stato membro.
            
            
               2.a)Le specifiche generali relative alla carta da utilizzare sono fissate nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee C 164 del 1° luglio 1989, pag. 3.
            
            
               La carta è di colore bianco per tutti gli esemplari e il formato è di 210 × 297 mm; è ammessa una tolleranza massima di 5 mm in meno o di 8 mm in più per quanto riguarda la lunghezza.
            
            
                  Per l'esenzione dalle accise il certificato di esenzione è redatto in duplicato:
            
            
               –una copia che dovrà essere conservata dallo speditore,
            
            
               –una copia destinata ad accompagnare la movimentazione dei prodotti soggetti ad accisa.
            
            
               b)Lo spazio non utilizzato nella casella 5, punto B, va annullato in modo da rendere impossibile qualsiasi aggiunta.
            
         
         
            
               c)Il documento deve essere compilato in modo leggibile e tale da rendere indelebile la scrittura. Non sono permesse né cancellazioni né correzioni. Il documento deve essere compilato in una lingua riconosciuta dallo Stato membro ospitante.
            
            
               d)Qualora l'elenco delle merci e/o dei servizi (casella 5, punto B, del certificato) rinvii ad un ordinativo redatto in una lingua non riconosciuta dallo Stato membro ospitante, il beneficiario (organismo/persona) deve allegare una traduzione.
            
            
               e)Nel caso in cui il certificato sia redatto in una lingua non riconosciuta dallo Stato membro del fornitore/depositario, il beneficiario (organismo/persona) deve allegare una traduzione dei dati relativi alle merci e ai servizi di cui alla casella 5, punto B.
            
            
               f)Per lingua riconosciuta si intende una lingua di uso nello Stato membro interessato o qualsiasi altra lingua ufficiale dell'Unione di cui lo Stato membro dichiari di autorizzare l'uso ai presenti fini.
            
            
               3.Con la dichiarazione di cui alla casella 3 il beneficiario (organismo/persona) fornisce le informazioni necessarie per la valutazione della richiesta di esenzione nello Stato membro ospitante.
            
            
               4.Apponendo il visto di cui alla casella 4 l'organismo conferma le informazioni contenute nella casella 1 e nella casella 3, lettera a), del documento e certifica che il beneficiario è membro del personale dell'organismo stesso.
            
            
               5.a)Il riferimento all'ordinativo (casella 5, punto B, del certificato) contiene almeno la data e il numero dell'ordinativo. L'ordinativo deve contenere tutti i dati che figurano nella casella 5 del certificato. Qualora il certificato debba essere vistato dall'autorità competente dello Stato membro ospitante, è necessario vistare anche l'ordinativo.
            
            
               b)L'indicazione del numero d'identificazione ai fini delle accise di cui all'articolo 22, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (CE) n. 2073/2004 del Consiglio, del 16 novembre 2004, relativo alla cooperazione amministrativa in materia di accise, è facoltativa; l'indicazione del numero di identificazione IVA o di registrazione fiscale è obbligatoria.
            
            
               c)Le monete vanno indicate con le sigle a tre lettere conformemente alla norma ISO 4217 stabilita dall'organizzazione internazionale di standardizzazione
                  1
               .
            
            
               6.La dichiarazione del beneficiario (organismo/persona) è autenticata, alla casella 6 del certificato, dal visto delle autorità competenti dello Stato membro ospitante. Dette autorità possono subordinare il loro visto all'accordo di un'altra autorità del medesimo Stato. Spetta all'amministrazione fiscale competente ottenere tale accordo.
            
            
               7.Al fine di semplificare la procedura, le autorità competenti possono dispensare l'organismo beneficiario dall'obbligo di chiedere il visto nel caso di esenzione per uso ufficiale. In tal caso l'organismo beneficiario indica tale dispensa nella casella 7 del certificato."
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        Alcuni esempi di codici attualmente in uso: EUR (euro), BGN (lev bulgaro), CZK (corona ceca), DKK (corona danese), GBP (lira sterlina britannica), HUF (fiorino ungherese), LTL (litai lituano), PLN (zloty polacco), RON (leu rumeno), SEK (corona svedese), USD (dollaro degli Stati Uniti).
               
            
      
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               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 13.1.2022
            COM(2022) 8 final
            
            ALLEGATO
            della proposta
            di regolamento di esecuzione del Consiglio
            recante modifica del regolamento di esecuzione (UE) n. 282/2011 relativamente all'aggiornamento del certificato di esenzione dall'IVA e/o dalle accise
            
               
         
         
            
               ALLEGATO II
            
            
               "ALLEGATO II
            
            
               Articolo 51 del presente regolamento
            
            
            
               UNIONE EUROPEA - CERTIFICATO DI ESENZIONE DALL'IVA E/O DALLE ACCISE (*)
            
            
               (Direttiva 2006/112/CE - Articolo 151, e direttiva 2008/118/CE - Articolo 13)
            
            
                     
                        N. di serie (facoltativo):
                     
                     
                         
                     
                  
               
                     
                        1.
                              BENEFICIARIO (ORGANISMO/PERSONA)
                     
                     
                         
                     
                  
               
                     
                        Denominazione/nominativo
                     
                     
                         
                     
                  
               
                     
                        Via e n.
                     
                     
                         
                     
                  
               
                     
                        CAP, località
                     
                     
                         
                     
                  
               
                     
                        Stato membro (ospitante)
                     
                  
               
                     
                        2.
                              AUTORITÀ COMPETENTE PER IL VISTO (nome, indirizzo e numero di telefono)
                     
                     
                         
                     
                  
               
                     
                        3.
                              DICHIARAZIONE DEL BENEFICIARIO (ORGANISMO o PERSONA)
                     
                     
                        Il beneficiario organismo o persona(1) dichiara
                     
                     
                        a)
                              di aver acquistato i beni e/o i servizi di cui alla casella 5(2)
                     
                  
               
                     
                           per uso ufficiale in quanto
                     
                  
                  
                     
                           per uso personale in quanto
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                           missione diplomatica estera
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                           membro di una missione diplomatica estera
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                           rappresentanza consolare estera
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                           membro di una rappresentanza consolare estera
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                           organismo europeo cui si applica il protocollo sui privilegi e sulle immunità dell'Unione europea
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                           organismo internazionale
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                           membro del personale di un organismo internazionale
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                           forza armata di uno Stato aderente al trattato Nord-Atlantico (forza NATO)
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                         
                              forza armata di uno Stato membro che partecipa ad attività dell'Unione nell'ambito della politica di sicurezza e di difesa comune (PSDC)
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                           forza armata del Regno Unito di stanza nell'isola di Cipro
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                           Destinato all'uso da parte della Commissione europea o qualsiasi agenzia od organismo europeo nell'ambito dell'esecuzione dei loro compiti al fine di rispondere alla pandemia di COVID-19.
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                     
                        (designazione dell'organismo, cfr. casella 4)
                     
                  
               
                     
                        b)
                              che i beni e/o i servizi di cui alla casella 5 rispondono alle condizioni e ai limiti vigenti per l'esenzione nello Stato membro ospitante indicato nella casella 1, e
                     
                     
                        c)
                              che le informazioni di cui sopra sono comunicate in buona fede.
                     
                     
                        Il beneficiario (organismo o persona) si impegna ad assolvere, nello Stato membro dal quale sono stati spediti i beni o dal quale sono stati forniti i beni e/o i servizi, l'IVA e/o le accise dovute qualora i beni e/o i servizi risultassero non conformi alle condizioni fissate per l'esenzione o qualora i beni e/o i servizi non ricevessero la destinazione prevista.
                     
                  
               
                     
                         
                     
                     
                        Luogo, data
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                     
                        Nome e qualifica del firmatario
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                     
                        Firma
                     
                  
               
                     
                        4.
                              VISTO DELL'ORGANISMO (in caso di esenzione per uso personale)
                     
                  
               
                     
                         
                     
                     
                        Luogo, data
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                     
                        Timbro
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                     
                        Nome e qualifica del firmatario
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Firma
                     
                  
               
                     
                        5.
                              ELENCO DEI BENI E/O SERVIZI PER I QUALI VIENE RICHIESTA L'ESENZIONE DALL'IVA E/O DALLE ACCISE
                     
                  
               
                     
                        A. Dati relativi al fornitore/depositario autorizzato
                     
                  
               
                     
                        1) Nome e indirizzo
                     
                  
               
                     
                        2) Stato membro
                     
                  
               
                     
                        3) Numero di identificazione IVA/Codice accisa o numero di registrazione/codice fiscale
                     
                  
               
                     
                        B. Dati relativi ai beni e/o ai servizi
                     
                  
               
                     
                        N.
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione dettagliata dei beni e/o servizi(3) (o riferimento dell'ordinativo allegato)
                     
                  
                  
                     
                        Quantità o numero
                     
                  
                  
                     
                        Valore al netto dell'IVA e dell'accisa
                     
                  
                  
                     
                        Valuta
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Valore unitario
                     
                  
                  
                     
                        Valore totale
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Importo totale
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        6.
                              CERTIFICAZIONE DELLE AUTORITÀ COMPETENTI DELLO STATO MEMBRO OSPITANTE
                     
                  
               
                     
                        La spedizione/fornitura di beni e/o servizi di cui alla casella 5 soddisfa
                     
                  
               
                     
                         totalmente
                     
                  
                  
                     
                         fino a una quantità di  
                     
                  
                  
                     
                        (numero)(4)
                     
                  
               
                     
                        le condizioni per l'esenzione dall'IVA e/o dalle accise.
                     
                  
               
                     
                     
                     
                         
                     
                     
                        Luogo, data
                     
                  
                  
                     
                        Timbro
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                     
                        Nome e qualifica del firmatario
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Firma
                     
                  
               
                     
                        7.
                              DISPENSA DAL VISTO DI CUI ALLA CASELLA 6 (solo in caso di esenzione per uso ufficiale)
                     
                  
               
                     
                        Con lettera n.:
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
               
                     
                        Data:
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
               
                     
                        l'organismo beneficiario designato:
                     
                     
                        è dispensato
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
               
                     
                        dall'autorità competente dello Stato membro ospitante:
                     
                     
                        dall'obbligo di ottenere il visto di cui alla casella 6
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
               
                     
                     
                         
                     
                     
                        Luogo, data
                     
                  
                  
                     
                        Timbro
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                     
                        Nome e qualifica del firmatario
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Firma
                     
                  
               
               (*)
                     Cancellare la dicitura non pertinente.
            
            
               1)
                     Cancellare la dicitura non pertinente.
            
            
               2)
                     Indicare la menzione esatta.
            
            
               3)
                     Annullare lo spazio non utilizzato. Tale obbligo si applica anche nel caso in cui vi siano ordinativi allegati.
            
            
               4)
                     Cancellare nella casella 5 o nell'ordinativo allegato i beni e/o i servizi che non godono dell'esenzione.
            
            
               Note esplicative
            
            
               1.Per il fornitore e/o il depositario autorizzato il presente certificato funge da documento giustificativo dell'esenzione prevista per le forniture di beni e le prestazioni di servizi o le spedizioni di beni ai beneficiari (organismi/persone) ai sensi dell'articolo 151 della direttiva 2006/112/CE e dell'articolo 13 della direttiva 2008/118/CE. Di conseguenza deve essere redatto un certificato distinto per ogni fornitore/depositario. Il fornitore/depositario è inoltre tenuto a conservare il presente certificato nei propri registri in conformità delle norme vigenti nel proprio Stato membro.
            
            
               2.a)Le specifiche generali relative alla carta da utilizzare sono fissate nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee C 164 del 1° luglio 1989, pag. 3.
            
            
               La carta è di colore bianco per tutti gli esemplari e il formato è di 210 × 297 mm; è ammessa una tolleranza massima di 5 mm in meno o di 8 mm in più per quanto riguarda la lunghezza.
            
            
                  Per l'esenzione dalle accise il certificato di esenzione è redatto in
                      duplicato:
            
            
               –una copia che dovrà essere conservata dallo speditore,
            
            
               –una copia destinata ad accompagnare la movimentazione dei prodotti soggetti ad accisa.
            
         
         
            
               b)Lo spazio non utilizzato nella casella 5, punto B, va annullato in modo da rendere impossibile qualsiasi aggiunta.
            
            
               c)Il documento deve essere compilato in modo leggibile e tale da rendere indelebile la scrittura. Non sono permesse né cancellazioni né correzioni. Il documento deve essere compilato in una lingua riconosciuta dallo Stato membro ospitante.
            
            
               d)Qualora l'elenco delle merci e/o dei servizi (casella 5, punto B, del certificato) rinvii ad un ordinativo redatto in una lingua non riconosciuta dallo Stato membro ospitante, il beneficiario (organismo/persona) deve allegare una traduzione.
            
            
               e)Nel caso in cui il certificato sia redatto in una lingua non riconosciuta dallo Stato membro del fornitore/depositario, il beneficiario (organismo/persona) deve allegare una traduzione dei dati relativi alle merci e ai servizi di cui alla casella 5, punto B.
            
            
               f)Per lingua riconosciuta si intende una lingua di uso nello Stato membro interessato o qualsiasi altra lingua ufficiale dell'Unione di cui lo Stato membro dichiari di autorizzare l'uso ai presenti fini.
            
            
               3.Con la dichiarazione di cui alla casella 3 il beneficiario (organismo/persona) fornisce le informazioni necessarie per la valutazione della richiesta di esenzione nello Stato membro ospitante.
            
            
               4.Apponendo il visto di cui alla casella 4 l'organismo conferma le informazioni contenute nella casella 1 e nella casella 3, lettera a), del documento e certifica che il beneficiario è membro del personale dell'organismo stesso.
            
            
               5.a)Il riferimento all'ordinativo (casella 5, punto B, del certificato) contiene almeno la data e il numero dell'ordinativo. L'ordinativo deve contenere tutti i dati che figurano nella casella 5 del certificato. Qualora il certificato debba essere vistato dall'autorità competente dello Stato membro ospitante, è necessario vistare anche l'ordinativo.
            
            
               b)L'indicazione del numero d'identificazione ai fini delle accise di cui all'articolo 22, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (CE) n. 2073/2004 del Consiglio, del 16 novembre 2004, relativo alla cooperazione amministrativa in materia di accise, è facoltativa; l'indicazione del numero di identificazione IVA o di registrazione fiscale è obbligatoria.
            
            
               c)Le monete vanno indicate con le sigle a tre lettere conformemente alla norma ISO 4217 stabilita dall'organizzazione internazionale di standardizzazione
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               .
            
            
               6.La dichiarazione del beneficiario (organismo/persona) è autenticata, alla casella 6 del certificato, dal visto delle autorità competenti dello Stato membro ospitante. Dette autorità possono subordinare il loro visto all'accordo di un'altra autorità del medesimo Stato. Spetta all'amministrazione fiscale competente ottenere tale accordo.
            
            
               7.Al fine di semplificare la procedura, le autorità competenti possono dispensare l'organismo beneficiario dall'obbligo di chiedere il visto nel caso di esenzione per uso ufficiale. In tal caso l'organismo beneficiario indica tale dispensa nella casella 7 del certificato."
            
         
         
            
                  
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                        Alcuni esempi di codici attualmente in uso: EUR (euro), BGN (lev bulgaro), CZK (corona ceca), DKK (corona danese), GBP (lira sterlina britannica), HUF (fiorino ungherese), LTL (litai lituano), PLN (zloty polacco), RON (leu rumeno), SEK (corona svedese), USD (dollaro degli Stati Uniti).