CELEX: 52018DP0012
Language: it
Date: 2018-01-17 00:00:00
Title: Decisione del Parlamento europeo di non sollevare obiezioni al progetto di regolamento della Commissione che modifica il regolamento (UE) n. 389/2013 della Commissione che istituisce un registro dell'Unione (D054274-02 — 2017/3013(RPS))

19.12.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 458/76
            
         
      P8_TA(2018)0012
      Decisione di non sollevare obiezioni a un atto di esecuzione: istituzione di un registro dell'Unione
      Decisione del Parlamento europeo di non sollevare obiezioni al progetto di regolamento della Commissione che modifica il regolamento (UE) n. 389/2013 della Commissione che istituisce un registro dell'Unione (D054274-02 — 2017/3013(RPS))
      (2018/C 458/09)
      
         Il Parlamento europeo,
      
                  —
               
               
                  visto il progetto di regolamento della Commissione che modifica il regolamento (UE) n. 389/2013 della Commissione che istituisce un registro dell'Unione (D054274-02),
               
            
                  —
               
               
                  vista la direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 ottobre 2003, che istituisce un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nella Comunità e che modifica la direttiva 96/61/CE del Consiglio (1), in particolare gli articoli 12 e 19,
               
            
                  —
               
               
                  visto il parere reso il 30 novembre 2017 dal comitato di cui all'articolo 23, paragrafo 1, della direttiva citata,
               
            
                  —
               
               
                  vista la lettera in data 5 dicembre 2017 della Commissione con cui quest'ultima chiede al Parlamento di dichiarare che non si opporrà al progetto di regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  vista la lettera in data 11 gennaio 2018 della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare al presidente della Conferenza dei presidenti di commissione,
               
            
                  —
               
               
                  visto l'articolo 5 bis della decisione 1999/468/CE del Consiglio del 28 giugno 1999 recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione (2),
               
            
                  —
               
               
                  vista la raccomandazione di decisione della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare,
               
            
                  —
               
               
                  visti l'articolo 106, paragrafo 4, lettera d), e l'articolo 105, paragrafo 6, del suo regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  visto che non è stata sollevata alcuna obiezione nel termine previsto all'articolo 105, paragrafo 6, terzo e quarto trattino, del suo regolamento, che arrivava a scadenza il 17 gennaio 2018,
               
            
                  A.
               
               
                  considerando che, al fine di tutelare l'integrità ambientale del sistema per lo scambio di quote di emissioni dell'UE («EU ETS»), agli operatori aerei e altri operatori che partecipano all'EU ETS è fatto divieto di utilizzare quote di emissioni rilasciate da uno Stato membro per i cui operatori aerei e altri operatori sussistano obblighi estinti, e che, a tal fine, è opportuno adottare le necessarie misure di salvaguardia;
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che l'articolo 19 della direttiva 2003/87/CE conferisce alla Commissione il potere di adottare misure in relazione ad un sistema standardizzato e sicuro di registri, secondo la procedura di regolamentazione con controllo (PRC);
               
            
                  C.
               
               
                  considerando che l'8 dicembre 2017 la Commissione ha trasmesso ufficialmente al Parlamento il progetto di regolamento della Commissione che modifica il regolamento (UE) n. 389/2013 che istituisce un registro dell'Unione (in appresso «il progetto di misura sottoposta a PRC»), dando avvio al periodo di controllo di tre mesi a disposizione del Parlamento per sollevare obiezioni a tale progetto di atto;
               
            
                  D.
               
               
                  considerando che le misure di salvaguardia previste nel progetto di misura sottoposta a PRC dovrebbero entrare in vigore con urgenza affinché le misure diventino effettive e, di conseguenza, sia possibile assegnare le quote a titolo gratuito, riceverle in cambio di crediti internazionali o metterle all'asta nel 2018; che, se il Parlamento utilizzasse interamente il periodo di controllo di tre mesi di cui dispone, il progetto di misura sottoposta a PRC non avrebbe tempo sufficiente per entrare in vigore prima del rilascio delle quote per il 2018;
               
            
               
                  1.
               
               
                  dichiara di non opporsi al progetto di regolamento della Commissione;
               
            
               
                  2.
               
               
                  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione alla Commissione e, per conoscenza, al Consiglio.
               
            
         (1)  GU L 275 del 25.10.2003, pag. 32.
      
         (2)  GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.