CELEX: 31972R1693
Language: it
Date: 1972-08-03 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1693/72 del Consiglio, del 3 agosto 1972, che stabilisce i criteri di mobilitazione dei cereali destinati agli aiuti alimentari

5 . 8 . 72                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 178 /3
                                       REGOLAMENTO (CEE) N. 1693/72 DEL CONSIGLIO
                                                            del 3 agosto 1972
                         che stabilisce i criteri di mobilitazione dei cereali destinati agli aiuti alimentari
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                                             Articolo 1
europea ,
                                                                         Sono « cereali », ai sensi del presente regolamento, i
visto il regolamento n. 120/67/CEE del Consiglio,                        prodotti di cui
del 13 giugno 1967, relativo all'organizzazione co­                       a ) all'articolo 1 del regolamento n. 120/ 67/CEE
mune dei mercati nel settore dei cereali f 1 ), modifica­
to da ultimo dal regolamento ( CEE) n . 796/72, in                       b ) all'articolo 1 del regolamento n . 359/67/CEE .
particolare l'articolo 22 bis (2),
                                                                                                   Articolo 2
visto il regolamento n. 359/67/CEE del Consiglio ,
del 25 luglio 1967, relativo all'organizzazione co­                       I cereali destinati agli aiuti alimentari sono mobilitati
mune del mercato del riso (3 ), modificato da ultimo                     sul mercato della Comunità conformemente alle di­
dal regolamento ( CEE) n . 2726/71 (4 ), in particolare                   sposizioni specificate in appresso .
l'articolo 23 bis,
vista la proposta della Commissione,                                                               Articolo 3
considerando che i regolamenti n. 120/67/ CEE e n.
359/67/CEE , nei rispettivi articoli 22 bis e 23 bis,                     1.     Quando, in una regione della Comunità , l'evo­
prevedono che il Consiglio stabilisca i criteri secondo                  luzione dei prezzi del mercato dei cereali registri una
cui i prodotti destinati agli aiuti alimentari devono                    flessione o accusi una pesantezza che, dato il volume
essere mobilitati sul mercato della Comunità ;                           del raccolto o delle scorte regionali e la loro localiz­
                                                                         zazione, rischia di costringere l'organismo d'interven­
considerando che è necessario evitare che il mercato                      to ad effettuare acquisti massicci, i cereali possono
dei cereali venga perturbato da operazioni di ritiro                     essere acquistati sul mercato della regione conside­
                                                                          rata .
 di cereali destinati agli aiuti alimentari ;
considerando che a tale scopo, quando in determi­                        2.      Quando un organismo d'intervento detiene scor­
nate regioni della Comunità la situazione del mercato                     te, queste scorte possono essere utilizzate.
rischi di costringere gli organismi d'intervento ad ef­
fettuare acquisti considerevoli, occorre prevedere la                     3.     Quando non siano soddisfatte le condizioni pre­
possibilità di effettuare la mobilitazione dei cereali                    viste al paragrafo 1 o al paragrafo 2 o quando non
nelle regioni stesse, in modo da alleggerire il merca­                    venga fatto uso delle possibilità ivi previste, i cereali
to ; che, quando determinati organismi d'intervento                       sono acquistati sull'insieme del mercato della Co­
detengano quantitativi di cereali, la mobilitazione                       munità .
della totalità di tali giacenze o di parte di esse può
 risanare la situazione di tali organismi ;
                                                                                                   Articolo 4
considerando che, quando non si verificano i casi
suddetti , occorre procedere alla mobilitazione dei                       1.     Gli acquisti di cui all'articolo 3 , paragrafi 1 e 3 ,
 cereali sull'insieme del mercato della Comunità ;                        sono effettuati dagli organismi d'intervento tramite
                                                                          gara per la fornitura del prodotto nella fase fob o in
 considerando che la gara è la procedura che permette                     una corrispondente.
 la mobilitazione dei cereali alle migliori condizioni ;
 che, tuttavia, per operazioni urgenti, può essere de­                    2.     Nel caso di utilizzazione di cereali in possesso
 ciso, per ragioni di rapidità, di ricorrere a procedure                  degli organismi di intervento, è indetta una gara per
 differenti,                                                              le operazioni di carico, di trasporto , di eventuale
                                                                          trasformazione e di consegna nella fase fob o in
                                                                           una corrispondente.
  f 1) GU n . 117 del 19 . 6. 1967, pag. 2269/67 .
  (2)  GU n . I - 94 del 21 . 4. 1972, pag. 7 .                           3.     Quando si decide che una fornitura relativa a
  (s)  GU n . 174 del 31 . 7. 1967, pag. 1 .
  (4)  GU n . L 282 del 23 . 12 . 1971 . pag. 6.                          un'azione comunitaria sia effettuata in una fase suc­
 ---pagebreak--- N. L 178 /4                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  5 . 8 . 72
cessiva alla fase fob o ad una corrispondente, la gara           sposizione i quantitativi necessari provenienti da
di cui al paragrafo 1 o al paragrafo 2 concerne la               giacenze esistenti sul loro mercato, se l'organismo
fornitura fino a tale fase successiva .                           d'intervento non ne ha a disposizione.
4.     Le condizioni della gara devono garantire la              2.     Per azioni comunitarie d'urgenza che vertano sui
parità d'accesso e di trattamento a tutti gli interessati,       cereali trasformati di cui all'articolo 1 nonché sul
qualunque sia il loro luogo di stabilimento nella                riso diverso dal risone, ciascuno Stato membro , che
Comunità .                                                        sia stato designato in conformità del paragrafo 4,
                                                                  indice, tramite procedura accelerata , una gara per la
                        Articolo 5                                fornitura dei prodotti nella fase fob o in una corri­
                                                                  spondente .
1.     Per un'azione nazionale, lo Stato membro inte­
ressato comunica alla Commissione la data alla quale              3.    Onde permettere l'inoltro accelerato dal luogo
intende intraprendere l'azione, l'esercizio al quale              in cui la merce è tenuta o messa a disposizione, per
verrebbe imputata, il periodo di consegna previsto,               i prodotti di cui al paragrafo 1 , o a partire dalla
il paese di destinazione, la quantità ed il prodotto in           fase fob o corrispondente, per i prodotti di cui al
causa, il porto d'imbarco ed il modo di mobilitazione             paragrafo 2, ciascuno Stato membro, che sia stato
previsto .                                                        designato in conformità del paragrafo 4, può ricor­
                                                                  rere a procedure diverse dalla gara .
2.     Informata mediante detta comunicazione, la
Commissione, tenuto conto della situazione d'insieme              4. Non appena un'azione comunitaria d'urgenza
del mercato comunitario, esamina, secondo i casi ,                è in linea di massima adottata , la Commissione 'deci­
secondo la procedura prevista all'articolo 26 del rego­           de quale sia lo Stato membro o quali siano gli Stati
lamento n. 120/67/CEE o del regolamento n. 359/                   membri incaricati dell'esecuzione, fissa la data e
67/CEE, se il modo di mobilitazione previsto corri­               determina, secondo i casi , il luogo della Comunità
sponda alle condizioni di cui all'articolo 3 e, se                o del paese beneficiario in cui i prodotti devono
necessario, suggerisce allo Stato membro interessato              essere messi a disposizione nonché tutti gli altri
 di modificare il modo di mobilitazione previsto .                 elementi necessari ad attuare tale azione .
                        Articolo 6                                 5.    L'entità e la natura dei prodotti di cui al para­
                                                                   grafo 1 sono decise dal Consiglio, che delibera su
Per un'azione comunitaria, la Commissione, previo                  proposta della Commissione secondo la procedura di
 esame della situazione del mercato , fissa, secondo i             voto prevista all'articolo 43 , paragrafo 2, del trattato .
 casi, secondo la procedura prevista all'articolo 26 del
 regolamento n. 120/67/ CEE o del regolamento n.                   6.    Le modalità d'applicazione del presente arti­
 359/67/CEE le condizioni di mobilitazione, tenendo                colo ed in particolare i criteri in base ai quali la
 conto in particolare dei criteri previsti all'articolo 3 .        Commissione prende le decisioni di cui al paragra­
                                                                   fo 4 sono adottati, secondo i casi, secondo la pro­
                         Articolo 7                                cedura prevista all'articolo 26 del regolamento n.
                                                                   120/67/CEE o del regolamento n. 359/67/CEE.
 1.     Per azioni comunitarie d'urgenza che vertano
 su cereali in granella, gli Stati membri tengono a                                        Articolo 8
 disposizione, per consegne da effettuare in qualsiasi
 momento, alcuni quantitativi che hanno formato                    Il presente regolamento entra in vigore il terzo
 oggetto di una presa a carico da parte del loro orga­             giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta
 nismo d'intervento o mettono immediatamente a di­                 ufficiale delle Comunità europee.
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri .
               Fatto a Bruxelles, addì 3 agosto 1972.
                                                                                Per il Consiglio
                                                                                  Il Presidente
                                                                               T. WESTERTERP