CELEX: C2003/007/19
Language: it
Date: 2003-01-11 00:00:00
Title: Causa C-380/02: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Unabhängiger Verwaltungssenat des Landes Vorarlberg, con ordinanza 15 ottobre 2002, nella causa Fantom Gebäudereinigung GmbH contro Stadt Dornbirn

11.1.2003               IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 7/11
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Østre                   Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Unab-
Landsret, con ordinanza 15 ottobre 2002, nella causa                     hängiger Verwaltungssenat des Landes Vorarlberg, con
        Skatteministeriet contro Imexpo Trading A/S                      ordinanza 15 ottobre 2002, nella causa Fantom Gebäude-
                                                                                    reinigung GmbH contro Stadt Dornbirn
                         (Causa C-379/02)
                                                                                                 (Causa C-380/02)
                           (2003/C 7/18)
                                                                                                   (2003/C 7/19)
Con ordinanza 15 ottobre 2002 , pervenuta nella cancelleria
della Corte il 21 ottobre 2002, nella causa Skatteministeriet
contro Imexpo Trading A/S, l’Østre Landsret ha sottoposto                Con ordinanza 15 ottobre 2002, pervenuta nella cancelleria
alla Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente               della Corte il 21 ottobre 2002, nella causa Fantom Gebäuderei-
questione pregiudiziale:                                                 nigung GmbH contro Stadt Dornbirn, l’Unabhängiger Verwal-
                                                                         tungssenat des Landes Vorarlberg ha sottoposto alla Corte
                                                                         di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
Se l’allegato I del regolamento (CEE) del Consiglio 23 luglio            pregiudiziali:
1987, n. 2658 (1), relativo alla nomenclatura tariffaria e
statistica come modificato con regolamento CE della Commis-
sione 9 settembre 1996, n. 1734/96 ( 2), il regolamento della
Commissione 4 novembre 1997, n. 2086 ( 3), con regolamento
CE della Commissione 26 ottobre 1998, n. 2261 ( 4) e con                 Questione 1
regolamento (CE) della Commissione 12 ottobre 1999,
n. 2204 (5) debba essere interpretato nel senso che i supporti
giacenti per sedie a rotelle, che si presentano come una placca
                                                                         Se l’art. 1, n. 3, della direttiva del Consiglio 21 dicembre
mobile di plastica chiara:
                                                                         1989, 89/665/CEE, che coordina le disposizioni legislative,
                                                                         regolamentari e amministrative relative all’applicazione delle
—     con bordi rettangolari, rotondi o obliqui, che possono             procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti
      essere tagliati a macchina o pressofusi,                           pubblici di forniture e di lavori ( 1), debba essere interpretato
                                                                         nel senso che sia legittimato a proporre ricorso ogni soggetto
—     con rilievi nella parte inferiore per pavimenti rivestiti di       che intenda ottenere l’aggiudicazione di un determinato appal-
      moquette e senza rilievi per pavimenti in legno o di altro         to pubblico, indipendentemente dal fatto se la pretesa violazio-
      materiale rigido,                                                  ne gli abbia arrecato ovvero sia idonea a arrecargli pregiudizio.
—     con o senza pellicola antisdrucolo,
—     con o senza impugnature stampate,                                  Questione 2
—     che vengono utilizzati come base di appoggio per sedie
      per la protezione del rivestimento del pavimento esistente         Nell’ipotesi di soluzione negativa alla questione sub 1:
      e con riferimento all’aspetto ergonomico,
—     e che per il resto sono descritti nell’allegato depliant           Se la menzionata disposizione della detta direttiva debba essere
      (allegato 1),
                                                                         intesa nel senso che un’impresa offerente, la cui offerta non sia
                                                                         stata respinta — ancorché il competente organo di ricorso
debbano essere classificati nel periodo 15 luglio 1997 —                 abbia preliminarmente rilevato, nell’ambito della relativa pro-
20 marzo 2000 come materiale di plastica di rivestimento del             cedura di ricorso, che l’offerta avrebbe dovuto essere necessa-
pavimento nel capitolo 39, sotto la voce 3918 10 90 90, o                riamente respinta — abbia subìto ovvero rischi di subire un
come mobile di plastica nel capitolo 94, sotto la voce                   danno a causa della lamentata violazione — nel caso di specie,
9403 70 90 00.                                                           per effetto della decisione del committente di aggiudicare
                                                                         l’appalto ad un’impresa concorrente quale migliore impresa
                                                                         offerente —, con conseguente legittimazione alla proposizione
( 1) GU L 256, pag. 1.                                                   di ricorso.
( 2) GU L 238, pag. 1.
( 3) GU L 312, pag. 1.
( 4) GU L 292, pag. 1.
( 5) GU L 278, pag. 1.                                                   (1 ) GU L 395, pag. 33.