CELEX: 51985PC0511
Language: it
Date: 1985-10-03
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 84/631/CEE, RELATIVA ALLA SORVEGLIANZA ED AL CONTROLLO ALL' INTERNO DELLA COMUNITA DELLE SPEDIZIONI TRANSFRONTALIERE DI RIFIUTI PERICOLOSI

7.11.85                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           N . C 284/5
                                                                  II
                                                          (Atti preparatori)
                                                  COMMISSIONE
               Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 84/631/CEE relativa alla sorve-
               glianza ed al controllo all'interno della Comunità delle spedizioni transfrontaliere di rifiuti
                                                              pericolosi
                                                         COM(85) 811 def.
                                   (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 7 ottobre 1985)
                                                           (85/C 284/05)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 considerando che nella sua raccomandazione, la confe-
                                                                      renza dell'OCSE sulla cooperazione internazionale in
visto il trattato che istituisce la Comunità economica eu-            materia di movimenti transfrontalieri di rifiuti pericolosi,
ropea, in particolare gli articoli 100 e 235,                         tenuta a Basilea i giorni 27 e 28 marzo 1985, prevede che
                                                                      i paesi membri dell'OCSE non applicheranno ai movi-
                                                                      menti transfrontalieri di rifiuti pericolosi che interessano
vista la proposta della Commissione,                                  paesi non membri misure di controllo meno rigorose di
                                                                      quelle relative ai movimenti che interessano soltanto
visto il parere del Parlamento europeo,                               paesi membri, e consentiranno movimenti di rifiuti peri-
                                                                      colosi verso paesi non membri soltanto se le autorità
                                                                      competenti del paese importatore ed, eventualmente, dei
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                      paesi di transito non membri, vi avranno consentito, e se
                                                                      i rifiuti pericolosi verranno convogliati verso adeguati
considerando che il programma d'azione delle Comunità                 impianti di smaltimento nel paese importatore;
europee in materia ambientale, approvato dal Consiglio il
22 novembre 1973 ('), il cui proseguimento e la cui
attuazione hanno formato oggetto delle risoluzioni del                considerando che, per tener conto di tali esigenze, è
 17 maggio 1977 (2) e del 7 febbraio 1983 (3), prevede                opportuno completare le disposizioni della direttiva
un'azione comunitaria intesa a controllare lo smalti-                 84/631/CEE,
mento dei rifiuti pericolosi;
                                                                      HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
considerando che gli stati membri sono tenuti, in applica-
zione della direttiva 78/319/CEE del Consiglio, del
20 marzo 1978, relativa ai rifiuti tossici e nocivi (4), ad
                                                                                                       Articolo 1
adottare le misure necessarie per smaltire rifiuti tossici e
nocivi senza mettere in pericolo la salute umana, né dan-             L'articolo 4 della direttiva 84/631/CEE è modificata
neggiare l'ambiente;                                                  come segue:
considerando inoltre che a tal fine la direttiva 84/631/              1. La prima frase del paragrafo 2 è sostituita dal testo
CEE del Consiglio (5) istituisce la sorveglianza ed il con-
                                                                         seguente:
trollo nella Comunità delle spedizioni transfrontaliere di
rifiuti pericolosi;
                                                                         «2.         L'attestato di ricevimento o qualsiasi obiezione
                                                                         sollevata in conformità dei paragrafi 3 e 7 deve essere
considerando che, nella protezione dell'ambiente contro i
                                                                         trasmesso al d e t e n t o r e dei rifiuti al massimo e n t r o un
rischi provenienti da detti rifiuti, occorre tener conto dei
                                                                         mese dal ricevimento della notifica».
rischi di inquinamento che potrebbero verificarsi all'
esterno della Comunità;
                                                                      2. Il seguente p a r a g r a f o 7 è a g g i u n t o :
(') GU n. C 112 del 20. 12. 1973, pag. 3.                                «7.         Lo stato m e m b r o di cui al p a r a g r a f o 2, let-
O GU n. C 139 del 13. 6. 1977, pag. 3.                                   tera b) deve sollevare obiezioni alla spedizione se il
(3) GU n. C 46 del 17. 2. 1983, pag. 1.                                  d e t e n t o r e dei rifiuti n o n p u ò presentare la prova a u -
(4) GU n. C 84 del 31. 3. 1978, pag. 43.                                 tenticata dallo stato t e r z o di destinazione del c o n -
O GU n. L 326 del 13. 12. 1984, pag. 31.                                 senso di d e t t o stato e se nessuno stato t e r z o di t r a n -
 ---pagebreak--- N. C 284/6                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       7.11.85
    sito solleva obiezioni. Inoltre, lo stato membro inte-            per conformarsi alla presente direttiva entro il 1° giugno
    ressato deve sollevare obiezioni alla spedizione se il            1986. Essi ne informano immediatamente la Commis-
    detentore non è in grado di presentare la prova che il            sione.
    destinatario di tali rifiuti ha la capacità e la compe-
    tenza di smaltirli conformemente ad esigenze almeno               2.     Gli stati membri comunicheranno alla Commissione
    pari a quelle imposte dalla direttiva 78/319/CEE».                il testo delle disposizioni di diritto interno che essi adot-
                                                                      tano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
                           Articolo 2
                                                                                                 Articolo 3
 1.    Gli stati membri mettono in vigore le disposizioni
legislative, regolamentari ed amministrative necessarie               Gli stati membri sono destinatari della presente direttiva.
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 3164/76
                relativo al contingente comunitario per i trasporti di merci su strada effettuati fra stati membri
                                                        COM(85) 519 def
                                   (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 9 ottobre 1985)
                                                          (85/C 284/06)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                                           Articolo 1
europea, in particolare l'articolo 75,                                Il regolamento (CEE) n. 3164/76 è modificato come
                                                                     segue:
vista la proposta della Commissione,
                                                                      1. L'articolo     3, paragrafo    4, è sostituito dal    testo
                                                                          seguente:
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                          «4.     Per il 1986, il numero delle autorizzazioni co-
                                                                          munitarie attribuite a ciascuno degli stati membri è
visto il parere del Comitato economico e sociale,                         fissato come segue:
                                                                                Belgio                                  707
considerando che, in virtù dell'atto di adesione della                          Danimarca                               625
Spagna e del Portogallo, in particolare dell'articolo 27, il                    Germania                              1 112
regolamento (CEE) n. 3164/76 del Consiglio ('), modifi-
cato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3621/84 (2),                            Grecia                                  170 ~
deve essere modificato al fine di attribuire un numero                          Spagna                                  673
adeguato di autorizzazioni comunitarie alla Spagna e al                         Francia                                 957
Portogallo;                                                                     Irlanda                                 204
                                                                                Italia                                  883
considerando che l'ampliamento della Comunità com-                              Lussemburgo                             245
porta l'estensione^ del mercato dei trasporti di merci su                       Paesi Bassi                             955
strada; che pertanto occorre fissare un supplemento di
                                                                                Portogallo                              233
autorizzazioni comunitarie per i dieci stati membri at-
tuali;                                                                          Regno Unito                             673
                                                                                                                     7 437»
considerando che occorre inoltre apportare talune modi-              2. All'articolo 4, il paragrafo 2 è sostituito dal testo se-
fiche di ordine tecnico al regolamento (CEE) n.                           guente:
3164/76,
                                                                          «2.     Le autorità competenti degli stati membri tra-
                                                                          smettono alla Commissione, in forma anonima, i dati
                                                                          raccolti per un trimestre entro i tre mesi successivi al
(') GU n. L 357 del 29. 12. 1976, pag. 1.                                 trimestre di riferimento, sotto forma di una tabella il
O GU n. L 333 del 21. 12. 1984, pag. 61.                                  cui modello figura all'allegato III.