CELEX: 51969PC1287
Language: it
Date: 1969-12-22
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo all'agricoltura lussemburghese (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (69) 1287
Vol. 1969/0231
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUHOPEE
                                           COM(69 ) 1287 def .
                                           Bruxelles , il 22 dicembre 1969
                                    Proposta di
                            REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                     relativo all' agricoltura lussemburghese
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM( 69 ) 1287 def .
 ---pagebreak---                                    RELAZIONE
 la     II Protocollo concernente il Granducato del Lussemburgo , che ai sensi
dell' articolo 239 © parte integrante del Trattato , prevede due deroghe alle
norme previste da quest' ultimo nel settore agricolo »
       La prima riguarda il mantenimento delle restrizioni quantitative al­
l' importazione dei prodotti agricoli compresi nell , elenco allegato alla deci­
sione delle Parti Contraenti dell' Accordo generale sulle tariffe doganali e
sul commercio , in data 3 dicembre 1955 » riguardante l' agricoltura lussembur­
ghese . Tale regime costituisce una deroga al principio del divieto di restri­
zioni quantitative all' importazione di cui all' articolo 30 del Trattato e al
calendario per la graduale eliminazione dei contingenti quale figura all' ara-
ticelo 33 »
       La seconda deroga alle norme del Trattato riguarda un' esenzione dal– ,
l' imposta di consumo in favore dei vini lussemburghesi nel territorio del
Benelux . Poiché tutti gli altri vini provenienti sia dalla Comunità che dai
paesi terzi sono soggetti ad un' imposta di consumo , si tratta nella fattispe­
cie di una deroga all' articolo 12 o all' articolo 95 del Trattato per il Gran­
ducato del Lussemburgo e éLll'articolo 7 per il Belgio e i Paesi Bassi ,
2.     L' autorizzazione ad applicare misure di deroga al Granducato del Lus­
semburgo era giustificata a suo tempo dagli svantaggi strutturali , tecnici
ed economici dell' agricoltura lussemburghese .
3»     A più riprese il Consiglio ha tenuto conto dell' esistenza del Protocol­
lo , speoie in occasione dell' instaurazione delle organizzazioni comuni dei
mercati nei settori dei cereali ( l ), delle carni suine ( 2 ), delle uova ( 3 ),
del pollame ( 4 ), del latte e dei prodotti lattiero-caseari ( 5 ) e delle carni
bovine ( 6 ).
 1 ) R I20/67/CEE articoli 28 e 21      (4 ) R 123/67/CEE articoli 11 e 13
 2 ) R 121/67/CEE articoli 17 e 19      ( 5 ) R I3/64/CEE artioolo 12
 3 ) R 122/67/CEE articoli 11 e 13      (6 ) R 14/64/CEE articolo 12
 ---pagebreak---          All' articolo 1 , paragrafo 2 , primo comma , del Protocollo e stipulato
   che la Commissione può rivolgere al Granducato del Lussemburgo raccomanda­
   zioni circa le misure da adottare per consentire la progressiva integrazio­
  ne dell' agricoltura lussemburghese nel mercato comune . In data 26 maggio
   1965 14 Commissione ha rivolto al Granducato del Lussemburgo una raccomanda^
   zione in merito alla legge sull' orientamento agricolo . Il settore viticolo
  non è stato oggetto di raccomandazioni particolari della Commissione al Go­
  verno lussemburghese .
  4.     Per quanto riguarda l' applicazione delle disposizioni del Protocollo
  da parte delle autorità lussemburghesi , occorre constatare che diverse re­
  strizioni quantitative esistenti al momento dell' entrata in vigore del Trat­
  tato sono state nel frattempo eliminate , di modo che le misure di protezione
  tuttora vigenti si limitalo agli animali vivi delle specie bovina e suina ,
  alle carcasse e ai tagli , nonché a prodotti diversi , cioè il latte e la cre­
  ma di latte , il burro , il frumento , la farina , il pane e le patate . Quest' evo-
  luaiona prova la volontà del Governo lussemburghese di limitare allo stretto
  necessario le    restrizioni agli scambi .
  5.     Il Protocollo prevede che al termine del periodo transitorio il Consi­
  glio deve dacidere a maggioranza qualificata , su proposta della Commissione ,
  in quale misura le deroghe concesse al Granducato del Lussemburgo debbano
  essere mantenute , modificate o abolite .}:
         Per effetto sia delle misure di ordine soprattutto strutturale adot­
  tate dal Granducato del Lussemburgo che degli sforzi prestati dagli stessi
  agricoltori , l' agricoltura lussemburghese ha raggiuntomi livello di svilup­
  po che dovrebbe ormani permetterne la totale integrazione nel mercato comu­
  ne agricolo . E' quindi senz' altro plausibile che le restrizioni quantitative
  all' importazione nel Lussemburgo non vengano mantenute oltre il periodo tran­
  sitorio . Nondimeno , è appunto sulla base delie restrizioni all' importazione
  che i prezzi per i succitati prodotti lussemburghesi hanno potuto raggiunge­
. re un livello superioe a quello che si sarebbe avuto nel caso di un' applica^-
 ---pagebreak--- zione integrale delle norme comunitarie . L' eliminazione delle restrizioni
quantitative all' importazione si tradurrà di conseguenza in una diminuzione
delle entrate degli agricoltori lussemburghesi .
        Tale diminuzione delle entrate puS essere valutata annualmente come
segue - ( in milioni di P. lux .):
           carni "bovine           36.0
           cami suine              19 »0
           turro                    7»5
           frumento                 4»5
           patate                   8,0
                                   75,0 (ossia 1,5 milioni di U.C. )
        Il Governo lussemburghese ha valutato questa diminuzione delle entrate
a circa 100 milioni di P , lux . all' anno . La differenza tra tale importo e
quello sopra indicato è dovuta a stime divergenti in materia di carni bovi­
ne e di carni suine ...
        E 1 dunque proposto di considerare come stima della diminuzione delle
entrate degli agricoltori lussemburghesi un importo di 75 »0 milioni di F.
lux ., -ossia 1,5 milioni di U.C. all' anno .
6.      Dato l' interesse che riveste dal punto di vista comunitario l' integrai-
zione dell 'agricoltura lussemburghese nel mercato comune fin dal 1° gennaio
1970 » è opportuno che la Comunità presti un aiuto finanziario alle misure che
il Granducato del Lussemburgo deve adottare per far scomparire nei prossimi
anni l' anzidetta diminuzione delle entrate . •    '
        E' ammesso che gli effetti di un * abolizione delle misure quantitative
all' importazione sui redditi degli agricoltori lussemburghesi saranno risenti­
ti ancora per un periodo di cinque anni . Ne consegue che l' aiuto comunitario
deve estendersi ad un periodo corrispondente . Tuttavia , affinohé il Governo
lussemburghese possa prendere già > fin d' ora misura importanti di migliora»-
mento strutturale , è opportuno versare il totale dell' aiuto comunitario , vale
 ---pagebreak--- a dire 7 f 5 milioni di U.C. , in un' unica soluzione a titolo del bilancio 1970
al Pondo d' orientamento economico e sociale per l' agricoltura istituito dal­
la legge sull' arientamento agricolo lussemburghese .
       Detto aiuto finanziario verrà assunto in carico dal FEAOG , sezione
orientamento , poiché le misure che devono essere adottate dal Granducato
del Lussemburgo sono misure di carattere strutturale .
7.     Per quanto riguarda il mantenimento delle disposizioni dell' articolo
1 , paragrafo 1 , seconda comma , del Protocollo concernenti i vini , la situa­
zione si presenta diversa »
       Nel settore sinicolo non si tratta di misure quantitative applicate
dal Granducato del Lussemburgo , bensì' di un sistema spemiale in materia
fiscale . I vini lussemburghesi beneficiano di un' esenzione dall' imposta di
consumo nel territorio sia del Granducato del Lussemburgo che degli altri
due paesi del Benelux .
       Nel Granducato del Lussemburgo il mantenimento dell' esenzione dal­
l' imposta di consumo di cui i vini d' origine lussemburghese beneficiano
sul mercato del Benelux continuerà a rivestire per i prossimi anni un note­
vole interesse per il reddito agricolo nel settore interessato .
       Il regime di favore concesso ai -fini lussemburghesi non ha disturbato
in maniera rilevante la libera circolazione dei vini di altre origini negli
Stati del Benelux . La capacità di assorbiaentó di tali mercati non cessa
anzi di aumentare .
       La soppressione del regime in causa deve essere considerata nella pro­
spettiva dell' armonizzazione dei regimi fiscali nella Comunità , specie per
quanto riguarda le imposte di consumo .
       In Attesa delle decisioni comunitarie in materia e per consentire al
Granducato del Lussemburgo di adeguare la sua legislazione e di proseguire
i suoi sforzi per il miglioramento delle condizioni di produzione e di com­
mercializzazione nel settore vinicolo , è proposto di mantenere il regime di
deroga di cui all' articolo l f paragrafo 1 , seoonda comma , del Protocollo .
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       Grattandosi nella fattispecie di una questione di natura fiscale ,
la Commissione si riserva di prendere posizione nel quadro dell' armonizza­
zione dei regimi fiscali nella Comunità .
8.     Sulla base di quanto precede , l' allegata proposta ha lo scopo di :
– abolire le disposizioni di cui all' articol 1 , paragrafo 1 , primo comma,
   del Protocollo ( articolo l ),
– mantenere le disposizioni di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 , secondo
   comma | tuttavia , prima del 31 dicembre 1973 il Consiglio decide in quale
   misura detto regime debba essere prorogato , mantenuto , modificato o abo­
   lito ( articolo 2 ), tenuto conto in particolare del grado di avanzamento
   dei lavori in materia di armonizzazione delle imposte di consumo ,
– versare al Granducato del Lussemburgo , a titolo del bilancio 1970 , una
   somma unica di 7 » 5 milioni di U.C. a carico del PEAOG , sezione orienta*-
  mento (articolo 3 )»
 ---pagebreak---                                   Proposta di
                          REGOLAMENTO PEL CONSIGLIO
                   relativo all' agricoltura lussemburghese
IL CONSIGLIO DELLS COMUNITA' EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , in partico­
lare l' articolo 43 »
Visto il Protocollo concernente il Granducato del Lussemburgo , in particola­
re l' articolo 1 , paragrafo 2 , secondo comma;
Vista la proposta delia Commissione ;
Visto il parere del Parlamento Europeo ;
Considerando che , conformemente all' articolo 1 , paragrafo 2 , secondo comma ,
del Protocollo concernente il Granducato del Lussemburgo , al termine del
periodo transitorio il Consiglio deve decidere in qual misura le deroghe
concesse a detto Stato membro debbano essere mantenute , modificate o abolite
Considerando che , a norma dell' articolo 1 , paragrafo 1 , primo comma , dello
stesso Protocollo , il Granducato del Lussemburgo è autorizzato , in ragione
della particolare situazione della sua agricoltura , a mantenere le restri­
zioni quantitative all' importazione dei prodotti compresi nell' elenco alle­
gato alla decisione delle Parti Contraenti dell' Acoordo generale sulle ta­
riffe doganali e sul commercio , in data 3 dicembre 1955 » riguardante l' agri­
coltura lussemburghese ;
Considerando che il Granducato del Lussemburgo si è avvalso di alcune fa­
coltà offertegli da detto Protocollo ;
Considerando che , nella fase attuale dell' organizzazione comune dei mercati
nei diversi settori agricoli , tali deroghe comportano ostacoli effettivi al­
la libera circolazione dei prodotti in causa all' interno della Comunità ;
che , inoltre , il Granducato del Lussemburgo ha adottato in alcuni casi delle
misure di ordine strutturale , tecnico ed econòmico atte a consentire la
progressiva integrazione dell' agricoltura lussemburghese nel mercato comune ;
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Considerando che , nella situazione sopra descritta e nell' interesse di pro­
muovere la libertà degli scambi all' interno della Comunità , è opportuno aboli­
re tali deroghe ;
Considerando che , a norma dell' articolo 1 , paragrafo 1 , secondo comma , del
Protocollo , il Belgio , il Lussemburgo e i Paesi Bassi applicano il regime
di cui all' articolo 6 , 3 comma della Convenzione di Unione economico belgo-
lussemburghese del 25 luglio 1921 ; che l' applicazione di tale disposizione
in favore dei vini lussemburghesi continuerà nei prossimi einni a rivestire
nel Granducato del Lussemburgo un notevole interesse per il reddito agricolo
nel settore interessato ;
Considerando che , inoltre , detta applicazione non è tale da costituire un
ostacolo di rilievo alla libera circolazione dei prodotti in causa all' in­
terno della Comunità ; che in tali condizioni è opportuno prevedere la proro­
ga , per un periodo limitato , dell' applicabilità della disposizione ;
Considerando che la soppressione del regime di deroga risultante dall' arti­
colo 1 , paragrafo 1 , primo comma , del Protocollo pregiudicherà l' attuale
livello delle entrate degli agricoltori lussemburghesi ; che , ai fini di una
stabilizzazione dei redditi e di un' integrazione totale dell' agricoltura
lussemburghese nel mercato comune , il Governo del Lussemburgo ha adottato
tuia serie di misure di ordine strutturale ; che occorre prevedere la parteci­
pazione finanziaria della Comunità allo sforzo intrapreso in materia da detto
Governo ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                  Articolo 1
       A decorrere dal 1° gennaio 1970 le disposizioni dell' articolo 1 , pa­
ragrafo 1 , primo comma , del Protocollo concernente il Granducato del Lus­
semburgo cessano di essere applicabili .
                                  Articolo 2
       Le disposizioni dell' articolo 1 , paragrafo 1 , secondo comma , del Pro­
tocollo concernente il Granducato del Lussemburgo rimangono applicabili .
       Entro il 31 dicembre 1973 il Consiglio decide a maggioranza qualifi­
cata, su proposta della Commissione , in quale misura tali disposizioni debba­
no essere mantenute , modificate o abolite .
                                                                       • • • /• • •
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                                    Articolo 3
        In. deroga alle disposizioni dell' articolo 11 , paragrafo 2 e degli arti­
coli da 13 a 22 inclusi del regolamento n., I7/64/CEE , viene anticipata al
Granducato del Lussemburgo , a titolo del "bilancio 1970 , una somma di 7,5 "bi­
lioni di -unità di conto prelevata dalle risorse della sezione orientamento
del FEAOG .
        Tale somma deve essere utilizzata per la realizzazione di azioni desti-»
nate a completare l' integrazione dell' agricoltura lussemburghese nel mercato
comune , tenendo conto della raccomandazione in merito alla legge sull' orien­
tamento agricolo rivolta dalla Commissione al Granducato del Lussemburgo il
26 maggio 1965 ( l ).
        Il Granducato del Lussemburgo partecipa al beneficio delle somme che
rimangono disponibili per la sezione orientamento del Fondo alle condizioni
vigenti ed allo stesso titolo degli altri Stati membri .
        Anteriormente al 1° gennaio 1973 il Granducato del Lussemburgo presenta
alla Commissione una relazione sulle misure adottate accompagnata da documenti
giustificativi sulle spese effettuate .
                                    Articolo 4
        Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
pubblioazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee ;
        Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi ed è
direttamente applicabile .
                                         Fatto a Bruxelles , il 22 dicembre 1969
                                         Per il Consiglio
( 1 ) G.U, n. 105 del 15.6.1965 » pag. 1810/65 - 1312/65 .