CELEX: C2003/289/45
Language: it
Date: 2003-11-29 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 30 settembre 2003 nella causa T-214/02, Maria-Angeles Martínez Valls contro Parlamento europeo (Pubblico impiego — Concorsi — Non ammissione alle prove orali — Accesso ai documenti)

29.11.2003              IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               C 289/21
P. De Baere, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro                     1)    La decisione riguardante l’adozione del rapporto informativo
Commissione delle Comunità europee (agente: signor R. Wain-                        definitivo del ricorrente per il periodo compreso tra il 1o luglio
wright), avente ad oggetto l’annullamento del regolamento                          1995 e il 30 giugno 1997 è annullata.
(CE) della Commissione 10 luglio 2001, n. 1400, relativo alla
classificazione di talune merci nella nomenclatura combinata                 2)    La Commissione è condannata a versare al ricorrente
(GU L 189, pag. 5), corrigendum pubblicato nelle versioni                          1 500 euro a titolo di risarcimento del danno morale subito.
tedesca, inglese, finlandese, portoghese e svedese (GU 2001,
L 191, pag. 49), il Tribunale (Terza Sezione), composto dai
sigg. K. Lenaerts, presidente, J. Azizi e M. Jaeger, giudici,                3)    La Commissione è condannata alle spese.
cancelliere: sig. J. Plingers, amministratore, ha pronunciato il
30 settembre 2003 una sentenza il cui dispositivo è del
seguente tenore:                                                             (1) GU C 56, del 2.3.02.
1)    Il regolamento (CE) della Commissione 10 luglio 2001,
      n. 1400, relativo alla classificazione di talune merci nella
      nomenclatura combinata, è annullato in quanto esso classifica
      la consolle, la cui descrizione è riportata nella colonna 1
      della tabella allegata a detto regolamento, sotto la voce
      NC 9504 10 00 ed il CD-ROM che l’accompagna sotto la
      voce NC 8524 39 90.
                                                                                 SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
2)    La domanda di produzione del parere del servizio giuridico della
      convenuta è respinta.
                                                                                                      30 settembre 2003
3)    La convenuta è condannata alle spese.
                                                                             nella causa T-214/02, Maria-Angeles Martínez Valls contro
(1) GU C 3 del 5.1.2002.                                                                            Parlamento europeo (1)
                                                                             (Pubblico impiego — Concorsi — Non ammissione alle prove
                                                                                                orali — Accesso ai documenti)
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                        (2003/C 289/45)
                        30 settembre 2003
                                                                                                  (Lingua processuale: il francese)
nella causa T-296/01, Antonio Tatti contro Commissione
                   delle Comunità europee (1)
(Dipendenti — Rapporto informativo — Compilazione tardi-                     Nella causa T-214/02, Maria-Angeles Martínez Valls, residente
va — Regolarità della procedura di compilazione del rapporto                 a Bruxelles (Belgio), rappresentata dagli avv.ti G. Vandersanden
informativo — Ricorso di annullamento — Ricorso per
                                                                             e L. Levi, contro il Parlamento europeo (agenti: sigg. H. von
                        risarcimento danni)
                                                                             Hertzen e D. Moore), avente ad oggetto un ricorso diretto ad
                                                                             ottenere, da un lato, l’annullamento delle decisioni di cui alle
                          (2003/C 289/44)                                    lettere del 3 aprile e del 31 maggio 2002, con le quali la
                                                                             commissione ha constatato il mancato superamento da parte
                   (Lingua processuale: il francese)                         della ricorrente delle prove scritte del concorso PE/90/A e, con
                                                                             riferimento alla lettera del 31 maggio 2002, in quanto la
                                                                             commissione avrebbe negato l’accesso ad alcuni documenti, e,
Nella causa T-296/01, Antonio Tatti, dipendente della Com-                   dall’altro, il risarcimento del danno subito a causa di tali
missione delle Comunità europee, residente a Overijse (Belgio),              decisioni, il Tribunale (Quinta Sezione), composto dal
rappresentato dall’avv. L. Vogel, con domicilio eletto in                    sig. R. García-Valdecasas, presidente, dalla sig.ra P. Lindh e
Lussemburgo, contro la Commissone delle Comunità europee                     dal sig. J. D. Cooke, giudici; cancelliere: sig. I. Natsinas,
(agente: sig.ra C. Berardis-Kayser), avente ad oggetto un ricorso            amministratore, ha pronunciato il 30 settembre 2003 una
diretto ad ottenere, da un lato, l’annullamento della decisione              sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
riguardante l’adozione del rapporto informativo definitivo del
ricorrente per il periodo compreso tra il 1o luglio 1995 e il
30 giugno 1997 e, dall’altro, il risarcimento dei danni, il                  1)    Non occorre statuire sulla domanda di annullamento della
Tribunale (Quarta Sezione), composto dalla sig.ra V. Tiili,                        decisione di cui alla lettera del 31 maggio 2002 per il motivo
presidente, e dai sigg. P. Mengozzi e M. Vilaras, giudici;                         che essa respinge la domanda di accesso ai documenti.
cancelliere: sig.ra D. Christensen, amministratrice, ha pronun-
ciato il 30 settembre 2003 una sentenza il cui dispositivo è del             2)    Il Parlamento è condannato a versare alla ricorrente un euro a
seguente tenore:                                                                   titolo di risarcimento del danno morale da essa subito.
 ---pagebreak--- C 289/22                  IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                         29.11.2003
3)    Il ricorso è respinto.                                                        SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
4)    Il Parlamento sopporterà le proprie spese e metà delle spese                                       17 settembre 2003
      della ricorrente
                                                                               nella causa T-233/02, Charis Alexandratos e Maria Pana-
5)    La ricorrente sopporterà la metà delle proprie spese.                         giotou contro il Consiglio dell’Unione europea (1)
                                                                               (Dipendenti — Ricorso di annullamento — Concorso genera-
(1) GU C 219, del 14.09.02.                                                    le — Decisione della commissione giudicatrice di non ammis-
                                                                               sione alle prove orali — Portata dell’obbligo di motivazione
                                                                               — Portata del controllo giurisdizionale — Rispetto delle
                                                                                       norme cui si ispirano i lavori della commissione)
                                                                                                           (2003/C 289/47)
                                                                                                      (Lingua processuale: il greco)
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                               Nella causa T-233/02, Charis Alexandratos e Maria Panagiotou,
                         18 settembre 2003                                     residenti in Bruxelles, rappresentati dall’avv. C. Tagaras, contro
                                                                               Consiglio dell’Unione europea (agenti: sig. F. Anton e sig.ra
                                                                               D. Zahariou), avente ad oggetto la domanda diretta all’annulla-
nella causa T-221/02, Giorgio Lebedef e altri contro                           mento della decisione della commissione giudicatrice del
            Commissione delle Comunità europee (1)                             concorso generale del Consiglio A/393 (2000/C98 A/02) che
                                                                               non ammette i ricorrenti alle prove orali del detto concorso, il
                                                                               Tribunale (Quarta Sezione), composto dalla sig.ra V. Tiili,
(Dipendenti — Retribuzione — Spese di viaggio — Metodo                         presidente, dai sigg. P. Mengozzi e M. Vilaras, giudici; cancellie-
                              di calcolo)                                      re: sig. I. Natsinas, amministratore, ha pronunciato, il 17 set-
                                                                               tembre 2003, una sentenza il cui dispositivo è del seguente
                                                                               tenore:
                           (2003/C 289/46)
                                                                               1)    Il ricorso è respinto.
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                               2)    Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
                                                                               (1) GU C 233 del 28.9.2002.
Nella causa T-221/02, Giorgio Lebedef, dipendente della
Commissione delle Comunità europee, residente in Senningen-
berg (Lussemburgo), e altri 63 dipendenti, rappresentati dagli
avv.ti G. Bouneou e F. Frabetti, con domicilio eletto in
Lussemburgo, contro Commissione delle Comunità europee
(agenti: sigg. J. Currall e V. Joris), avente ad oggetto la domanda                 SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
diretta all’annullamento della decisione della Commissione che
modifica, a partire dagli anni 1996 o 1997, il metodo utilizzato                                         30 settembre 2003
per il calcolo delle spese di viaggio annuali per la Grecia per
quanto riguarda l’itinerario via Brindisi, nonché l’annullamento               nella causa T-302/02, Michael Kenny contro Corte di
dei fogli paga dei ricorrenti che danno esecuzione a tale                                     giustizia delle Comunità europee (1)
decisione, il Tribunale (Terza Sezione), composto dal sig.
K. Lenaerts, presidente, dai sigg. J. Azizi e M. Jaeger, giudici;              (Pubblico impiego — Nomina — Potere discrezionale del-
cancelliere: sig. J. Plingers, amministratore, ha pronunciato, il              l’Autorità investita del potere di nomina (AIPN) — Interesse
18 settembre 2003, una sentenza il cui dispositivo è del                                                     del servizio)
seguente tenore:
                                                                                                           (2003/C 289/48)
1)    Il ricorso è respinto.
                                                                                                    (Lingua processuale: il francese)
2)    Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
                                                                               Nella causa T-302/02, Michael Kenny, dipendente della Corte
(1) GU C 247 del 12.10.2002.                                                   di giustizia delle Comunità europee, residente a Roodt-sur-Syre
                                                                               (Lussemburgo), rappresentato dagli avv.ti G. Vandersanden e
                                                                               L. Levi, contro la Corte di giustizia delle Comunità europee
                                                                               (agente: sig. M. Schauss), avente ad oggetto un ricorso diretto