CELEX: 52001PC0223
Language: it
Date: 2001-04-26
Title: Proposta di decisione del Consiglio che autorizza il Belgio ad applicare un'aliquota d'accisa differenziata al gasolio e alla benzina senza piombo a basso tenore di zolfo, conformemente alla procedura di cui all'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE

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52001PC0223

Proposta di Decisione del Consiglio che autorizza il Belgio ad applicare un'aliquota d'accisa differenziata al gasolio e alla benzina senza piombo a basso tenore di zolfo, conformemente alla procedura di cui all'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE  /* COM/2001/0223 def. */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza il Belgio ad applicare un'aliquota d'accisa differenziata al gasolio e alla benzina senza piombo a basso tenore di zolfo, conformemente alla procedura di cui all'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. Presentazione della domandaCon lettera del 2 febbraio 2001, completata il 14 febbraio 2001, il Belgio ha comunicato alla Commissione il desiderio di introdurre un'aliquota d'accisa differenziata a favore della benzina senza piombo e del gasolio per autotrazione contenenti non più di 50 particelle per milione (ppm) di zolfo, conformemente all'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE del Consiglio relativa all'armonizzazione delle strutture delle accise sugli oli minerali [1].[1]  GU L 316 del 31.10.1992, pag. 12. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 94/74/CE (GU L 365 del 31.12.1994, pag. 46).Per benzina e gasolio a basso tenore di zolfo occorre intendere la benzina e il gasolio che, per quanto concerne la presenza di zolfo, soddisfano le specifiche tecniche ambientali (50ppm) definite per tali carburanti dalla direttiva 98/70/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 ottobre 1998, relativa alla qualità della benzina e del combustibile diesel [2].[2]  GU L 350 del 28.12.1998, pag. 58. Direttiva che modifica la direttiva 93/12/CEE del Consiglio (GU L 74 del 27.3.1993, pag. 81).Secondo il Belgio, la riduzione d'accisa proposta intende incoraggiare la vendita di prodotti più rispettosi dell'ambiente. A tale scopo, è necessario diminuire l'aliquota d'accisa, per compensare i costi di desolforazione e di eliminazione di alcuni componenti aromatici e per permettere una leggera differenza di prezzo al distributore, al fine di incoraggiare la vendita del nuovo prodotto rispetto a quelli attualmente in commercio.Pertanto, le accise saranno diminuite di 0,65 BEF/litro per le benzine 98 RON e, forse, 95 RON e per il gasolio che contengono meno di 50 ppm di zolfo e meno sostanze aromatiche. Tali riduzioni andranno a vantaggio di tutti i consumatori dei carburanti in oggetto.Per la benzina senza piombo e il gasolio 50 ppm, le misure devono entrare in vigore il 1° maggio 2001 e il 1° ottobre 2001, rispettivamente. Attualmente non è prevista una data di scadenza del provvedimento.Le autorità belghe ritengono che la misura in oggetto non costituisca un aiuto di Stato in quanto essa riguarda tutti i cittadini indiscriminatamente, ivi comprese le persone non residenti in Belgio.2. Valutazione della CommissioneA norma dell'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE del Consiglio relativa all'armonizzazione delle strutture delle accise sugli oli minerali, il Consiglio, deliberando all'unanimità, su proposta della Commissione, può autorizzare uno Stato membro ad introdurre esenzioni o riduzioni in base a considerazioni politiche specifiche.Con lettere del 2 febbraio 2001 e del 14 febbraio 2001, il Belgio ha richiesto l'autorizzazione ad applicare un'aliquota d'accisa differenziata alla benzina senza piombo e al gasolio a basso tenore di zolfo (50 ppm) a decorrere dal 1° maggio 2001 e dal 1° ottobre 2001, rispettivamente.Conformemente alla direttiva 92/81/CEE, gli altri Stati membri sono stati informati della richiesta del Belgio.A seguito dell'applicazione della misura prevista, i valori delle accise differenziate imposte sui carburanti in Belgio saranno i seguenti:&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Le aliquote d'accisa differenziate rispettano quindi i livelli minimi comunitari di cui agli articoli 4 e 5 della direttiva 92/82/CEE [3].[3]  GU L 316 del 31.10.1992, pag. 19. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 94/74/CE (GU L 365 del 31.12.1994, pag. 46).A seguito di un esame approfondito, che ha riconosciuto l'importanza di misure di incentivazione fiscale per promuovere l'utilizzo di carburanti migliorati, la Commissione constata che la riduzione dell'accisa avrà un'applicazione generale; ciò significa che tutti coloro che si riforniranno di carburante a basso tenore di zolfo in Belgio potranno effettivamente beneficiare di tale diminuzione.La deroga persegue un obiettivo ambientale: il vantaggio della misura in oggetto in termini di qualità dell'aria è accertato.Inoltre, tali carburanti di qualità soddisfacente saranno disponibili in quantità sufficiente.La Commissione intende limitare tale misura nel tempo, fissando una data di scadenza il 31 dicembre 2004, in corrispondenza della data in cui tale tipo di carburante diventerà obbligatorio ai sensi della direttiva 98/70/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 ottobre 1998 riguardante la qualità della benzina e del combustibile diesel.Infine, la Commissione rileva che il 12 marzo 2001 il Consiglio ha autorizzato nei Paesi Bassi una differenziazione d'accisa a favore del gasolio per autotrazione 50 ppm. Inoltre, il Consiglio ha già autorizzato in Germania una deroga ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 4, della direttiva 92/81/CEE per i carburanti 50 ppm [4].[4]  La decisione 2000/283/CE del 10.4.2000 precisa che la Germania è autorizzata ad applicare, dall'1.11.2001 al 31.12.2002, un'aliquota d'accisa differenziata ai carburanti con un tenore di zolfo inferiore o uguale a 50 ppm, a condizione che vengano rispettate le condizioni poste dalla direttiva 92/82/CEE del Consiglio del 19.10.1992 relativa al ravvicinamento delle aliquote di accisa sugli oli minerali, in particolare alle aliquote minime d'accisa ivi previste agli articoli 4 e 5.3. DecisioneConformemente all'articolo 8, paragrafo 4, della direttiva 92/81/CEE del Consiglio, la Commissione propone al Consiglio di decidere di autorizzare il Belgio ad applicare, fino al 31 dicembre 2004, una differenziazione dell'aliquota d'accisa, per un importo massimo di 0,65 BEF per litro, a favore della benzina senza piombo e del gasolio a basso tenore di zolfo (50 ppm) utilizzati come carburante.Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza il Belgio ad applicare un'aliquota d'accisa differenziata al gasolio e alla benzina senza piombo a basso tenore di zolfo, conformemente alla procedura di cui all'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEEIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la direttiva 92/81/CEE del Consiglio del 19 ottobre 1992, relativa all'armonizzazione delle strutture delle accise sugli oli minerali [5], in particolare l'articolo 8, paragrafo 4,[5]  GU L 316 del 31.10.1992, pag. 12. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 94/74/CE (GU L 365 del 31.12.1994, pag. 46).vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) A norma dell'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE, il Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta della Commissione, può autorizzare uno Stato membro ad introdurre ulteriori esenzioni o riduzioni delle aliquote di accisa sugli oli minerali in base a considerazioni politiche specifiche.(2) Il Belgio ha richiesto l'autorizzazione ad applicare un'aliquota d'accisa differenziata alla benzina senza piombo e al gasolio a basso tenore di zolfo (50 ppm) a decorrere dal 1° maggio 2001 e dal 1° ottobre 2001, rispettivamente. Tale differenziazione, di un valore di 0,65 BEF, andrà a beneficio di tutti i consumatori dei carburanti in oggetto.(3) I carburanti a basso tenore di zolfo soddisfano le specifiche tecniche ambientali (50 ppm) definite dalla direttiva 98/70/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 ottobre 1998, riguardante la qualità della benzina e del combustibile diesel [6]. Conformemente alle disposizioni di cui agli articoli 3 e 4 di tale direttiva, l'utilizzo dei carburanti 50 ppm sarà, salvo deroghe, obbligatoria a partire dal 1° gennaio 2005.[6]  GU L 350 del 28.12.1998, pag. 58. Direttiva che modifica la direttiva 93/12/CEE del Consiglio (GU L 74 del 27.3.1993, pag. 81).(4) Gli altri Stati membri sono stati informati della richiesta delle autorità belghe.(5) La misura prevista dal Belgio rispetta le aliquote minime d'accisa di cui agli articoli 4 e 5 della direttiva 92/82/CEE [7].[7]  GU L 316 del 31.10.1992, pag. 19. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 94/74/CE (GU L 365 del 31.12.1994, pag. 46).(6) La deroga persegue un obiettivo ambientale: il vantaggio della misura in oggetto in termini di qualità dell'aria è accertato.(7) In base alle informazioni disponibili, la Commissione e tutti gli Stati membri ritengono che l'applicazione ai carburanti a basso tenore di zolfo di un'aliquota d'accisa differenziata non provocherà distorsioni della concorrenza contrarie all'interesse comune né ostacolerà il funzionamento del mercato interno.(8) La presente decisione non pregiudica l'esito di eventuali futuri procedimenti in materia di aiuti di Stato avviati conformemente agli articoli 87 e 88 del trattato, né dispensa gli Stati membri, ai sensi dell'articolo 88 del trattato, dall'obbligo di notificare alla Commissione gli aiuti di Stato eventualmente istituiti.(9) La Commissione esamina periodicamente le riduzioni e le esenzioni per verificare che non comportino distorsioni della concorrenza, che non ostacolino il funzionamento del mercato interno e che non siano incompatibili con la politica comunitaria in materia di protezione ambientale.(10) Il Consiglio potrà riesaminare la presente decisione, sulla base di una proposta della Commissione, entro il 31 dicembre 2004, data di scadenza della presente decisione,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 11. Conformemente all'articolo 8, paragrafo 4, della direttiva 92/81/CEE del Consiglio, il Belgio è autorizzato ad applicare un'aliquota d'accisa differenziata alla benzina senza piombo a basso tenore di zolfo (50 ppm) a decorrere dal 1° maggio 2001.2. Conformemente all'articolo 8, paragrafo 4, della direttiva 92/81/CEE del Consiglio, il Belgio è autorizzato ad applicare un'aliquota d'accisa differenziata alla benzina senza piombo a basso tenore di zolfo (50 ppm) a decorre dal 1° ottobre 2001.3. Tali riduzioni d'accisa, del valore massimo di 0,65 BEF per litro di carburante, devono rispettare le condizioni di cui alla direttiva 92/82/CEE del Consiglio, del 19 ottobre 1992, relativa al ravvicinamento delle aliquote di accisa sugli oli minerali [8], in particolare alle aliquote minime d'accisa ivi previste agli articoli 4 e 5.[8]  GU L 316 del 31.10.1992, pag. 19. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 94/74/CE (GU L 365 del 31.12.1994, pag. 46).Articolo 2Le aliquote d'accisa differenziate devono andare a vantaggio di tutti i consumatori dei carburanti 50 ppm che si riforniscono in Belgio, senza discriminazioni.Articolo 3La presente decisione scade il 31 dicembre 2004, previo esame preliminare da parte del Consiglio, sulla base di una proposta presentata dalla Commissione.Articolo 4Il Regno del Belgio è destinatario della presente decisione.Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl Presidente