CELEX: 62009CA0319
Language: it
Date: 2011-12-21 00:00:00
Title: Causa C-319/09 P: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 21 dicembre 2011 — ACEA SpA/Commissione europea [Impugnazione — Aiuti di Stato — Regime di aiuti concessi a talune imprese di servizi pubblici — Esenzioni fiscali — Decisione che dichiara il regime di aiuti incompatibile con il mercato comune — Ricorso di annullamento — Ricevibilità — Legittimazione ad agire — Interesse ad agire — Art. 87 CE — Nozione di «aiuto» — Art. 88 CE — Nozione di «aiuto nuovo» — Regolamento (CE) n. 659/1999 — Artt. 1 e 14 — Legittimità di un ordine di recupero — Obbligo di motivazione]

18.2.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 49/4
            
         Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 21 dicembre 2011 — ACEA SpA/Commissione europea
   (Causa C-319/09 P) (1)
   
   (Impugnazione - Aiuti di Stato - Regime di aiuti concessi a talune imprese di servizi pubblici - Esenzioni fiscali - Decisione che dichiara il regime di aiuti incompatibile con il mercato comune - Ricorso di annullamento - Ricevibilità - Legittimazione ad agire - Interesse ad agire - Art. 87 CE - Nozione di «aiuto» - Art. 88 CE - Nozione di «aiuto nuovo» - Regolamento (CE) n. 659/1999 - Artt. 1 e 14 - Legittimità di un ordine di recupero - Obbligo di motivazione)
   2012/C 49/06
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: ACEA SpA (rappresentanti: L. Radicati di Brozolo, A. Giardina e T. Ubaldi, avvocati)
   
      Altre parti nel procedimento: Commissione europea (rappresentanti: E. Righini, V. Di Bucci e D. Grespan, agenti), Iride SpA, già AEM SpA (rappresentanti: L. Radicati di Brozolo, M. Merola, T. Ubaldi e A. Santa Maria, avvocati)
   
      Oggetto
   
   Impugnazione proposta avverso la sentenza del Tribunale di primo grado (Ottava Sezione ampliata) 11 giugno 2009, causa T-297/02, ACEA/Commissione, con la quale il Tribunale ha respinto una domanda di annullamento degli artt. 2 e 3 della decisione della Commissione 5 giugno 2002, 2003/193/CE, relativa all'aiuto di Stato relativo alle esenzioni fiscali e prestiti agevolati concessi dall'Italia in favore di imprese di servizi pubblici a prevalente capitale pubblico (GU 2003, L 77, pag. 21).
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’impugnazione principale e l’impugnazione incidentale sono respinte.
            
         
               2)
            
            
               L’ACEA SpA è condannata alle spese inerenti al procedimento di impugnazione principale.
            
         
               3)
            
            
               La Commissione europea è condannata alle spese inerenti al procedimento di impugnazione incidentale.
            
         
               4)
            
            
               L’Iride SpA sopporta le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 267 del 7.11.2009.