CELEX: 51970PC1318
Language: it
Date: 1970-11-26
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di carta da giornali della voce 48.01 A della tariffa doganale comune (anno 1971) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (70) 1318
Vol. 1970/0199
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---       COMMISSIONS DELIT! COMUNITÀ EUROPSE
                                                       COM( 70) 1318 def .
                                                       Brussel . 26. november 1970
                              Proposta di
                       REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
   relativo all' apertura , alla suddivisione ed alle modalità di gestione del
^ contingente tariffario comunitario di carta da giornali della voce 48 . 01 A
          della tariffa doganale comune (anno 1971 )
               (presentata dalla Commissione al Consiglio )
  C0M(70) 1318 def .
 ---pagebreak---                                       RELAZIONE
1 . Nel quadro degli ultimi   negoziati multilaterali in seno al G.A.T.T. , la
    Comunità si è impegnata   ad aprire annualmente , per la carta da giornali
    della sottovoce 48.01 A   della tariffa doganale comune , un contingente
    tariffario in esenzione   di dazio del volume di 625*000 tonnellate.
    In oltre , in una lettera indirizzata alla delegazione nordica ( testo Nord 4
    del documento NCG ( 67 ) 44 Rev. ), la Comunità ha fatto sapere di aver deciso
    di concedere ogni anno - a norma dell' articolo 28 del Trattato di Roma - un
    contingente tariffario a dazio nullo , quando sia stabilito che "tutte le
    possibilità di approvvigionamento sul mercato interno della Comunità saranno
    esaurite nell' esercizio in corso e dopo che sia stato interamente utilizzato
    il contingente a dazio nullo di 625 . 000 tonnellate , consolidato al G.A.T.T.
2 . In base all' evoluzione della situazione nel corso degli ultimi anni, sin
    d' ora risulta chiare che il contingente tariffario comunitario da aprire
    per il 1971 dovrà oltre passare il volume di 625.000 tonnellate consolidato
    al G.A.T.T. Nel corso della procedura di consultazione , gli esperti degli
    Stati membri hanno del resto condiviso unanimamente tale parere , dichiarandosi
    tutti favorevoli all' apertura , dall' inizio del 1971 » di un contingente tariffario
    comunitario superiore a un milione di tonnellate . Anche la Commissione ritiene
    di poter proporre un volume superiore alle 625.000 tonnellate suddette , pur
    osservando una oerta prudenza , dato che in pratica in corso d' esercizio viene
    regolarmente effettuato un riesame della situazione .
3 . Tenuto conto dell' ampiezza del volume contingentale proposto di primo acchito
    ( 1.100.000 tonnellate ), la Commissione insiste nuovamente sul fatto che una
    ripartizione del contingente tariffario comunitario in questione in aliquote
    assegnate definitivamente a tutti gli Stati membri sarebbe contraria alla
    natura comunitaria del contingente considerato. Essa propone quindi un
    sistema di gestione basato sulla istituzione di ima riserva comunitaria, il
    cui ammontare dovrebbe corrispondere alla percentuale abitualmente adottata,
    vale a dire al 20 4> circa.
 ---pagebreak---                                     - 2 -
Su richiesta delle autorità competenti interessate , le aliquote spettanti
alla Unione economica belgo-lussemburghese e ai Paesi Bassi , nella ripartizione
della prima frazione del volume contingentale , sono state accomunate in una
sola quota attribuita all' Unione economica del Benelux ( in termini abbreviati
Bene lux ).
 ---pagebreak---                                     Proposta di
                     REGOLAMENTO (CEE ) DEL CONSIGLIO
             relativo all' apertura, alla suddivisione ed alle modalità
             di gestione del contingente tariffaria comunitario di carta
           ' da giornali della voce 48*01 A della tariffa doganale
             comune ( anno 1971 )        ■  "   ;  a
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE , r
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
gli articoli 113 e 28 ,
vista là proposta della Commissióne ,
considerando che per la carta da giornali della voce tariffaria 48.01 A , la
Comunità economica europea si è impegnata ad aprire un contingente tariffario
comunitario annuo di 625.000 tonnellate metriche in esenzione da dazio doganale
a- decorrere dall' entrata in -vigore ...del protocollo di Ginevra ( 1967 ) » che è
opportuno quindi aprire per l' anno 1971 il contingente tariffario comunitario
di cui trattasi : :
                  I
considerando che , tenuto conto delle attuali possibilità della produzione nella
Comunità , il volume del suddetto contingente non consente di. soddisfare al
prevedibile fabbisogno d' importazione } che di conseguenza è opportuno prevedere
un volume supplementare autonomo che , in base alle previsioni elaborate da
ciascuno Stato membro , può essere attualmente fissato in 475*000 tonnellate ;
che la fissazione a questo livello del volume supplementare autonomo non
esolude d' altronde un riaggiustamento nel corso del periodo contingentale ?
considerando che è opportuno garantire , in particolare , l' uguaglianza e la
continuità d' acoesso degli importatori della Comunità a detto contingente,
nonché 1 'applicazione ininterrotta del dazio previsto per tale contingente
 alle importazioni del prodotto iti questione in tutti .gli Stati membri,.
 ---pagebreak--- fino all' esaurimento del contingente stesso'; che un sistema di utilizzazione
del contingente comunitario , basato su una ripartizione tra gli Stati membri ,
è        atto a rispettare la natura comunitaria di detto contingente tenendo
conto dei principi sopra enunciati ; che , per rispecchiare il più possibile
l' effettiva evoluzione del mercato del prodotto in questione , tale ripartizione
dovrebbe essere effettuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli Stati
membri , calcolato in base ai dati statistici relativi alle importazioni dai
paesi terzi durante un periodo di riferimento , rappresentativo , e sulla base
delle prospettive economiche per il 1971 ;
considerando che , negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati
statistici completi , le importazioni di ciascuno Stato membro corrispondono ,
rispetto alle importazioni nella Comunità del prodotto in questione in pro­
venienza dai paesi terzi , alle seguenti percentuali s
                                          1967             1968            19&9
     Germania                            62,58             64 » 57        64,75
     Franc'ia                            14,14             11,44          11,46
     Italia                               1,60              1,22           0,75
     Paesi Bassi                         13,53             15,93          16,71
     Unione economica belgo-
     lussemburghese                       8.15              6,84           6,33
considerando tuttavia che , per valutare pienamente i suddetti dati statistici ,
è opportuno tener conto del fatto che l' apertura di un contingente tariffario
comunitario può modificare notevolmente il rapporto degli scambi tradizionali
tra gli Stati membri ed i paesi terzi ; che , tenuto conto di questi elementi
e della prevedibile evoluzione per il 197 ^      mercato della carta da giorna­
li in genere , e della produzione in ciascuno Stato membro in particolare , la
percentuale di partecipazione iniziale al volume del contingente può appros­
simati1vament e essere stabilita come segue :
 ---pagebreak---                       Germania    "  '   > •       : 58,3
                      Francia                        13,3
                      Italia                          0,5
                      Paesi Bassi      -             21,7
                      Unione economica belgo-      ;
                      lussemburghese                  6,2
considerando che , per tener conto dell * eventuale evoluzione delle importazioni
del suddetto prodotto nei vari Siati membri,' occorre suddividere in due parti
il volume totale del contingente di 1,100.000 tonnellate, ripartendo la prima
parte fra gli Stati membri e costituendo con la seconda parte una riserva per
coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro
aliquota iniziale } che , per garantire una certa sicurezza agli importatori
di ciascuno Stato membro , pur permettendo un soddisfacente smeroio della pro­
duzione comunitaria, è opportuno fissare la prima parte del contingente comuni*
tario. a un livello che potrebbe corrispondere all'costituita
                                                     80 $ circa del volume
contingentale ; che su tale base la prima parte è /di 900.000 tonnellate , mentre
la seconda parte , di 200.000 , costituisce la riserva ;
considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi
più et meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò ed evitare ogni disconti­
nuità, è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente
la sua aliquota -iniziale effettui il prelievo di un' aliquota complementare dalla
riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato membro quando
ciascuna delle sue aliquote oomplementari sia quasi totalmente utilizzata e
tutte le volte ohe la riserva lo consenta ; che le aliquote iniziali e comple­
mentari devono essere valide sino alla fine del periodo contingentale ; che tale
forma di gestione richiede una stretta collaborazione fra gli Stati membri e la
Commissione , la quale deve in particolare poter seguire lo stato di esaurimento
del volume contingentale ed informarne gli Stati membri ;
considerando che , qualora ad una data determinata del periodo contingentale ,
una cospicua rimanenza fosse disponibile in uno Stato membro , tale Stato dovrebbe
 ---pagebreak--- farne rifluire una notevole percentuale nella riserva , per evitare che una
parte del contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro
mentre potrebbe essere utilizzata in altri Stati membri ;
considerando che il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato
del Lussemburgo sono riuniti in seno all' Unione economica Benelux ( in termini
 abbreviati Benelux) e da essa rappresentati e che , di conseguenza, nella suddi­
visione del contingente tariffario di cui trattasi , tutte le operazioni relative alla
gestione delle aliquote attribuite a detta Unione economica possono essere
effettuate da uno dei suoi membri ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO ;
                                      Articolo 1
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1971 » il dazio della tariffa doganale comune
per la carta da giornali della voce 48*01 A della tariffa doganale comune
è totalmente sospeso    nei     limiti di un contingente tariffario comunitario
di 1.100.000 tonnellate .
                                      Articolo 2
Una prima parte di 900.000 tonnellate di tale contingente tariffario comuni­
tario viene suddivisa fra gli Stati membri ; le aliquote che , salvo - il di­
 sposto dell' articolo 5 » sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1971 »
ammontano      per ciascuno Stato membro ai seguenti quantitativi :
                        Germânia ( R.P. )               524*700 tonnellate
                        Bénélux                         251.100 tonnellate
                        Francia                         119.700 tonnellate
                        Italia                            4.500 tonnellate
La seconda parte , pori a 200,000 tonnellate , costituiscono la riserva#
                                      Articolo 3
 Se     l' aliquota iniziale di uno Stato membro - quale è fissata all' articolo 2,
paragrafo 1 - o questa stessa aliquota diminuita della frazione devoluta alla
 ---pagebreak---     riserva – nel caso di applicazione dell' articolo 5 *" è utilizzata per il
         e più , tale Stato membro precede senza indugio , mediante notifica alla
    Commissione , al prelievo di una seconda aliquota pari al 15$ della propria
    aliquota iniziale , sempre chè l' entità della riserva lo permetta »
2 » Se , esaurita l' aliquota iniziale , la seconda aliquota prelevata dallo Stato
    membro è utilizzata per il SQffo o più , tale Stato membro procede senza indu­
    gio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una terza aliquota
    pari al 7»5$ della propria aliquota inizialé , sempre chè l' entità della ri­
    serva lo permetta.
3 » Se , esaurita la seconda aliquota, la terza aliquota prelevata dallo Stato
    membro è utilizzata per il 9<$ o più, tale Stato membro procede, secondo il
    disposto del paragrafo 2 , al prelievo di una quarta aliquota uguale alla
    terza » Questo procedimento si applica per analogia fino ad esaurimento del­
    la riserva »                                                      .   .   . ,
4 » In deroga ai paragrafi da 1 a 3 , uno Stato membro può procedere al prelievo
    di aliquote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di
    ritenere che esse rischierebbero di non essere esaurite » Esso informa la
    Commissione dei motivi che lo hanno indotto ad applicare le disposizioni      .
    del presente paragrafo »
                ■ •' ■ '              Articolo 4
    Le aliquote complementari prelevate in applicazione dell' articolo 3 sono
    valide sino al 31 dicembre 1971 » •
                                      Articolo 5
    Qualora, alla data del 15 settembre 1971 , tino Stato membro non abbia esauri­
    to la propria aliquota iniziale , esso devolve alla riserva, entro il 10 ot­
    tobre 1971 » la frazione non utilizzata di tale aliquota superiore al 20$
    del quantitativo iniziale » ' • :
 ---pagebreak--- Esso può versare una quantità maggiore se vi è motivo di ritenere che questa
ultima rischierebbe di non essere utilizzata .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 10 ottobre 1971 ; il
totale delle importazioni del prodotto in questione , effettuate fino al
15 settembre 1971 incluso e imputato sul contingente comunitario , nonché
eventualmente la frazione della loro aliquota iniziale devoluta alla riserva .
                                   Articolo 6
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle aliquote aperte dagli
Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 ed informa ciascuno di detti
Stati , non appena le pervengano le notifiche , dello stato di esaurimento   •
della riserva .
Essa informa gli Stati membri , al più tardi il 15 ottobre 1971 » della consi­
stenza della riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione dell' arti­
colo 5 *
Essa, vifils, affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al
saldo disponibile e , all' uopo , ne precisa l' entità allo Stato membro che
effettua quest'ultimo prelievo .
                                   Articolo 7
1 . Gli Stati membri adottano le disposizioni del caso affinché l' apertura
    delle aliquote complementari da essi prelevate in applicazione dell' ar­
    ticolo 3 renda possibili le imputaaioni , senza discontinuità , sulla loro
    parte cumulata del contingente comunitario .
2 . Gli Stati membri gestiscono le loro aliquote conformemente alle proprie
    disposizioni in materia di contingenti tariffari »
3 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori dol prodotto in questione ,
    stabiliti Bui loro territorio , la facoltà di attingere liberamente alle
    aliquote loro assegnate#
 ---pagebreak---                                       - 7 -
4 . Lo Stato di esaurimento delle aliquote degli Stati membri è determinato
in base alle importazioni del prodotto considerato presentate in dogana mediante
dichiarazioni di immissione al consumo.
                                     Articolo 8
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle importazioni
da paesi terzi effettivamente imputate alle loro aliquote .
                                     Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè siano
rispettate le disposizioni degli articoli precedenti .
                                     Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1971»
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
               e direttamente applicabile in ogni Stato membro »
        Patto a Bruxelles , il                         Per il Consiglio ,
                                                       Il presidente