CELEX: 51976PC0696
Language: it
Date: 1976-12-23
Title: Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di ferro-cromo contenente, in peso, il 4% o più di carbonio, della sottovoce ex 73.02 E I della tariffa doganale comune e relativo all'estensione del beneficio di tale contingente a talune importazioni di ferro-cromo contenente, in peso, una quantità di carbonio compresa fra il 3 e il 4% (anno 1977) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (76) 696
Vol. 1976/0206
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                    COM(76)696 def.
                                    Bruxelles - il 23 dicembre 1976
                             Progetto di
                    REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
 relativo all' apertura , alla ripartizione ed alle modalità di gestione
 di un contingente tariffario comunitario di ferro-cromo contenente , in
 peso , il 4% o più di carbonio , della sottovoce ex 73.02 E I della ta­
 riffa doganale comune e relativo all' estensione del beneficio di tale
 contingente a talune importazioni di ferro-cromo contenente , in peso ,
 una quantità di carbonio compresa fra il 3 e il 4% ( anno 1977 )
             ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
 C0M(76 ) 696 def .
 ---pagebreak---                              RELAZIONE
In seguito a una richiesta presentata dal Regno Unito , i servizi
della Commissione sono stati indotti a esaminare nuovamente , nel corso
di una riunione del gruppo "Economia tariffaria", organizzata il
18 novembre 1976 , il problema dell' apertura , a titolo autonomo , per
l' anno 1977 , di contingenti tariffari comunitari per talune qualità di
ferro-cromo della sottovoce ex 73.02 E I della tariffa doganale comune .
Tali richieste riguardano in particolare :
a ) il "carico cromo" : varietà di ferro-cromo , di cui si dovrebbe dare
     la definizione , contenente almeno il 6 % di carbonio ;
b ) il ferro-cromo " carburato ", contenente in peso il 4 % ( e , entro deter­
     minati limitici 3 % ) o più di carbonio .
Nel c'orso delle discussioni è risultato che , come nel 1976 :
- non si poteva fissare di comune accordo tra gli Stati membri una defi­
    nizione del "carico cromo" secondo i criteri del contenuto o in cromo ,
   o in carboniero in silicio ;
- il fabbisogno globale della Comunità , calcolato secondo i metodi
    abituali in base ai dati previsionali attualmente disponibili ,
    oscillerebbe tra circa 150.000 t e 200.000 tonnellate per l' anno 1977 ;
- le capacità di produzione del ferro-cromo carburato non sono utilizzate
    interamente nella Comunità e in particolare , in uno Stato membro ;
- l' impiego abbastanza recente del "carico cromo'.' nelle industrie comuni­
    tarie , non permette di valutare con sufficiente precisione il fabbisogno
    di importazione di questo prodotto in provenienza dai paesi terzi , d alla
    Comunità e dai singoli Stati membri ;
- l' incertezza che grava sui vari settori dell' economia in seguito alla
    crisi mondiale , quella che risulta dalla mancanza di una definizione
    accettabile del ferro-cromo di prima qualità e l' esistenza di una produ­
    zione comunitaria , non permettono di essere sufficientemente precisi per
    quanto concerne il fabbisogno comunitario di ferro-cromo di seconda
    qualità .
 ---pagebreak--- Per tali motivi , la Commissione propone di attenersi alla soluzione
già adottata negli anni precedenti^ soluzione che consiste nell 'aprire .
un solo contingente tariffario , prendente le due qualità di ferro-cromo
succitate , e nel fissare il volume del contingente a uno stesso livello
provvisorio identico a quello adottato nel 1976 , vale a dire a 52.000 t,
che        può' essere riveduto nel corso del periodo contingentale non
appena si disporrà di dati previsionali più precisi .
Inoltre , si propone di fissare allo 0 % il dazio contingentale appli­
cabile nell' ambito di tale contingente .
Com' è consuetudine in casi del genere , il volume del contingente proposto
è stato suddiviso in due quote , la prima delle quali è ripartita tra gli
Stati membri seguendo i criteri di ripartizione adottati nel 1976 , mentre
la seconda costituisce una riserva comunitaria . La costituzione di tale
riserva è tanto più giustificata nel caso presente , in quanto il volume
contingentale può' essere oggetto di revisione nel corso dell' anno , per
farlo meglio corrispondere alle effettive necessità delle industrie uti-
lizzatrici .
 ---pagebreak---                               REGOLAMENTO (CEE)                           DEL CONSIGLIO
                relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione di un
                contingente tariffario comunitario di ferro-cromo contenente, in peso, il 4 % o
                più di carbonio, della sottovoce ex 73.02 E I della tariffa doganale comune e
                relativo all'estensione del beneficio di tale contingente a talune importazioni di
                ferro-cromo contenente, in peso, una quantità di carbonio compresa fra il 3
                                                         e il 4 %      /        i m-7 \
                                                                       ( anno 1977 )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                            importatori della Comunità a detto contingente,
                                                                 nonché l'applicazione, senza interruzione, dell'aliquota
visto il trattato che istituisce la Comunità economica          di dazio prevista per detto contingente a tutte le
europea, in particolare l'articolo 28,                           importazioni fino ad esaurimento di quest'ultimo ; che
                                                                 un sistema di utilizzazione del contingente tariffario
visto il progetto di regolamento presentato dalla                comunitario basato sulla ripartizione tra gli Stati
 Commissione,                                                    membri consente di rispettare la natura comunitaria
                                                                 di detto contingente tenendo conto dei principi sopra
 considerando che per il ferro-cromo contenente in               enunciati ; che, per rispecchiare il più possibile la
 peso 4 % o più di carbonio, la produzione è, in                 reale    evoluzione    del  mercato    del    prodotto   in
  misura variabile, insufficiente nella Comunità e che i         questione,, tale ripartizione dovrebbe essere effettuata
  produttori non possono soddisfare alla totalità del            proporzionalmente al fabbisogno degli Stati membri
 fabbisogno delle industrie utilizzatrici della                  calcolato, secondo i dati statistici relativi alle importa­
 Comunità ; che quindi è nell'interesse della Comunità           zioni in provenienza dai paesi terzi, durante un
 sospendere totalmente, per detto metallo, l'applica­            periodo di riferimento rappresentativo e secondo le
 zione dei dazi della tariffa doganale comune per il             prospettive economiche per il periodo contingentale
 periodo fino al 31 dicembre 1977, entro un nuovo                considerato ;
 contingente tariffario di volume adeguato ; che per
 non compromettere le prospettive di sviluppo del                considerando che, trattandosi di un contingente tarif­
 settore della produzione nella Comunità e tenuto
                                                                 fario comunitario autonomo destinato a coprire il
 conto delle incertezze presenti nei diversi settori del
                                                                 fabbisogno di importazione che si manifesta nella
 consumo di questo ferro-lega occorre fissare il volume
                                                                 Comunità, si può ammettere a titolo sperimentale che
 contingentale al livello provvisorio di 52 000 tonnel­
                                                                 la ripartizione del volume contingentale si effettui in
 late ; che per le stesse ragioni conviene lasciare agli
 Stati membri la possibilità di autorizzare le imputa­           funzione del fabbisogno provvisorio di importazioni
 zioni su detto volume soltanto sotto certe condizioni           in provenienza da paesi terzi stimato per ciascuno
 di destinazione ; che la fissazione di tale volume,             degli Stati membri ; che questo sistema di ripartizione
 basata su stime caute, non esclude successivi adegua­           permette anche di assicurare l'uniformità d'applica­
  menti ;                                                        zione della tariffa doganale comune ;
 considerando che "per tale periodo contingentale si             considerando che, per tener conto dell'eventuale evolu­
  prevedono alcune importazioni relativamente limitate           zione delle      importazioni   del suddetto       prodotto,
 di ferro-cromo contenente, in peso, una quantità di             occorre suddividere in due parti il volume contingen­
  carbonio compresa tra il 3 e il 4 % ; che è opportuno          tale, ripartendo la prima tra gli Stati membri e costi­
  prevedere a titolo temporaneo, l'estensione del bene­          tuendo con la seconda una riserva per coprire l'ulte­
  ficio del suddetto contingente tariffario a tali importa­       riore fabbisogno degli Stati membri che avessero esau­
  zioni , limitandolo tuttavia al 20 % del volume contin­         rito la loro aliquota iniziale ; che, per garantire una
  gentale,. vista l'esistenza di una produzione comuni­          certa sicurezza agli importatori degli Stati membri è
  taria ;                                                        opportuno fissare la prima parte del contingente tarif­
                                                                  fario comunitario ad un livello relativamente alto che,
• considerando che occorre garantire, in particolare,             nella fattispecie, potrebbe essere fissato a 47 000
  l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli            tonnellate ;
 ---pagebreak---                                                     - 2 -
considerando Che le aliquote iniziali degli Stati                                    Articolo 2
membri possono esaurirsi pfù o meno rapidamente ;
che, per tener Conio di ciò ed evitare ogni disconti­        I. Una prima parte di 47 000 tonnellate di tale
nuità, è necessario che ogni Stato membro che abbia          contingente tariffario comunitario è suddivisa tra gli
utilizzato quasi totalmente 14 propria aliquota iniziale     Stati membri ; le aliquote che, fatto salvo l'articolo 5,
effettui il prelievo di un'aliquota supplementare dalla      sdito valide sinb al 31 dicembre 19^,, ammontano per
riserva ; che tale prelievo dev4 essere effettuato da ogni   questi Stati membri a :
Stato membro qut'indo ciascuna delle sue aliquote
                                                                     Bertelu*                 9 500 tonnellate
supplementari sia quasi totalmente utilizzata e ciò
finché la consistenza della riserva lo permetta ; che le             Danimarca                    84 tonnellate,
                                                                     Francia                  7 624 tonnellate
aliquote iniziali e iupplemeiltari devono essel'e valide
                                                                     Germaitia               12714 tonnellate
fino al termine d<fl pcriodtf contingentale ; che tale
                                                                     Irlanda                       8 tonnellate
forma di gestione richiede tyna stretta collaborazione
                                                                     Italia                   2 540 tonnellate
tra gli Stati membri e la Commissione e che Questui-'
timi deve, in particblare, potil r seguire il grado di esau­         Regno Unito             14 530 tonnellate
rimento del volun'ie contingentale e informarne gli
Stati membri ;                                               2>    La seconda parte, di 5 000 tonnellate, costituisce
                                                             la riserva.
considerando che, se ad uha data detcrminata del
periodo contingentale in ui'io degli Stati membri si
rendesse disponibile una forfè rimanenza dell'aliquota                               Articolo 3
iniziale, tale Stato deve trasferirne una percentuale
considerevole alla riserva, pef evitare che una parte del    1 . Se l'aliquota iniziale di uno degli Stati membri
contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno          menzionati all'articolo 2, quale è fissata al paragrafo I
Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in            dello stesso articolo, ovvero la stessa aliquota dimi­
altri ;                                                      nuita della parte trasferita alla riserva – qualora sia
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il             stato applicato l'articolo 5 – è utilizzata in ragione
Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­            del 90 % o più, lo Stato membro in questione
burgo sono riuniti e rappresentati dall'Unione econo­        procede immediatamente, mediante notifica alla
mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione     Commissione, al prelievo di una seconda aliquota pari
delle aliquote attribuite a detta Unione economica           al 10% delia propria aliquota iniziale, eventualmente
possono essere effettuate da uno dei suoi membri,            arrotondata all'unità superiore, sempreché l'entità
                                                             della riserva lo permetta.
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                        2.    Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno di
                                                             questi Stati membri ha utilizzato in ragione del 90 %
                         A rticolo ì                         o più anche la seconda aliquota, esso procede alle
                                                             condizioni di cui al paragrafo I , al prelievo di una
1.      A decorrere dalla data di entrata in vigore del      terza aliquota pari al 5 % della propria aliquota
presente regolamento e fino al 31 dicembre 19^ è             iniziale.
aperto nella Comunità un contingente tariffario di
52 000 tonnellate di ferro-cromo contenente, in peso,        3. Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno di
il 4 % o più di carbonio, delia sottovoce ex 73.02 E I       questi Stati membri ha utilizzato in ragione del 90 %
della tariffa doganale comune.                               o più anche la terza aliquota, esso procede immediata­
2. In questo periodo gli Stati membri sono autoriz­          mente, alle stesse condizioni, al prelievo di una quarta
zati ad imputare su detto contingente tariffario, entro      aliquota pari alla terza.
un limite del 20 % delle aliquote ad essi attribuite o
che prelevano dalla riserva iti conformità degli articoli    Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
                                                             della riserva.
2 e 3, le importazioni di ferro-cromo contenente, in
peso, una quantità di carbonio compresa tra il 3 e il
4 %.                                                         4. In dejoga ai paragrafi I , 2 e 3, gli Stati membri
                                                             possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a
3.      Le importazioni dei prodotti in questione che        quelle stabilite da detti paragrafi se vi è ragione di rite­
beneficiano già dell'esenzióne dal dazio doganale a          nere che rischierebbero di non essere esaurite. Essi
titolo di un altro regime tariffario preferenziale, non      informano la Commissione dei motivi che li hanno
sorto imputabili su questo tontingente tariffario.           indotti ad applicare il presente paragrafo.
4.      Nei limiti di questo contingente tariffario, il
daiio della tariffa doganale è totalmente sospeso.                                   Articoio 4
5.      I nuovi Stati membri applicano, nel quadro di
questo contingente, dazi calcolati conformemente alle        Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell arti­
disposizioni stipulate in màteria dall'atto di adesione.     Colo 3 sonoValide fino ai 31 dicembre 197 7
 ---pagebreak---                                                            - 3 -
                               Α ΓΙΠΟ Ι Ο 5                                                  Articolo 8
       Gli Strati membri trasferiscono alla riserva, entro il 1'      1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
ottobre 1977 ,              |a parte non utilizzata della loro        zioni affinché l'apertura delle aliquote supplementari
       aliquota iniziale che                           q uant' tat'v0 da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda
       iniziale alla data del |5 - y .        19 /7 . Essi possono    possibili le imputazioni, senza discontinuità, alia
       trasferire una parte superiore se si hanno motivi di rite­     propria parte cumulata del contingente tariffario.
       nere che essa rischi di non essere utilizzata .
                                                                      2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
       Gli Stati membri ccmiiyiicano alla Commissione entro           del prodotto in questione, stabiliti sul loro territorio, il
       il 1° ottobre J il totale delle importazioni del               libero accesso alle aliquote loro assegnate.
       prodotto in questione effettuate fino al 15 settem­            3. Gli Stati membri procedono all'imputazione, alle
 bre 1977 incluso e imputate al contingente comunitario,              loro aliquote, delle importazioni del prodotto in
       nonché, se del caso, la parte della loro aliquota iniziale     questione man mano che tale prodotto è presentato in
       che essi trasferiscono alla riserva .
                                                                      dogana, accompagnato da dichiarazioni di immissione
                                                                      al consumo.
                               Articolo 6
                                                                      4. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
       Gli Stati possono limitare a determinate destinazioni          membri è determinato in base alle importazioni impu­
       la possibilità di effettuare imputazioni sulle loro            tate alle condizioni definite al paragrafo 3.
       aliquote del prodotto in questione.
                                                                                              Articolo 9
                               Articolo 7
                                                                      Gli Stati membri informano la Commissione dietro
      La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote"1          sua domanda delle importazioni effettivamente impu­
      aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli           tate alle loro aliquote.      >.
      2 e 3 e li informa, appena le pervengono le notifiche,
      del grado di esaurimento della riserva.                                                Articolo IO
      Entro il 5 ottobre '1977 essa informa gli Stati                 Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
      membri, dell'entità della riserva dopo i trasferimenti          mente affinché sia osservato il presente regolamento.
      effettuati ai sensi dell'articolo 5.
                                                                                             Articolo 11
      Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
      sia limitato al quantitativo disponibile e, a tal fine, ne      Il presente regolamento entra in vigore il settimo
      precisa l'entità allo Stato membro che procede all'ul­          giorno successivo a quello della pubblicazione nella
      timo prelievo.                                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
                     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                     in ciascuno degli Stati membri.
                     Fatto a    Bruxelles , addi
                                                                                  Per il Consiglio
                                                                                    Il Présidente