CELEX: 21992A1017(01)
Language: it
Date: 1992-07-17 00:00:00
Title: Accordo tra la Comunità economica europea ed il governo degli Stati Uniti d'America concernente l'applicazione dell'accordo GATT sul commercio degli aeromobili civili al commercio degli aeromobili di grandi dimensioni

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21992A1017(01)

Accordo tra la Comunità economica europea ed il governo degli Stati Uniti d'America concernente l'applicazione dell'accordo GATT sul commercio degli aeromobili civili al commercio degli aeromobili di grandi dimensioni  

Gazzetta ufficiale n. L 301 del 17/10/1992 pag. 0032 - 0039

ACCORDO tra la Comunità economica europea ed il governo degli Stati Uniti d'America concernente l'applicazione dell'accordo GATT sul commercio degli aeromobili civili al commercio degli aeromobili di grandi dimensioni LA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA, in seguito denominata « Comunità »,e IL GOVERNO DEGLI STATI UNITI D'AMERICA, in seguito denominati « Stati Uniti »,RICONOSCENDO la necessità di promuovere un contesto più favorevole per il commercio internazionale degli aeromobili di grandi dimensioni e di ridurre le tensioni commerciali in tale campo,RICONOSCENDO che le discipline stabilite nell'accordo GATT sul commercio degli aeromobili civili dovrebbero essere rafforzate allo scopo di ridurre progressivamente il ruolo del sostegno governativo,RICHIAMANDOSI ai principi ed agli obiettivi concordati dai rappresentanti degli Stati Uniti e della Comunità, in occasione dell'incontro svoltosi a Londra il 27 ottobre 1987,PERSEGUENDO l'obiettivo comune di prevenire le distorsioni commerciali derivanti dai sostegni governativi diretti o indiretti allo sviluppo e alla produzione di aeromobili civili di grandi dimensioni, d'introdurre discipline aggiuntive per quanto concerne tali sostegni e d'incoraggiare l'adozione delle medesime a livello multilaterale nell'ambito del GATT,PONENDO IN RILIEVO l'intenzione di agire senza arrecare pregiudizio ai rispettivi diritti e obblighi nel quadro del GATT e di altri accordi multilaterali negoziati sotto gli auspici del GATT,HANNO CONCORDATO LE DISPOSIZIONI SEGUENTI:Articolo 1 Approvvigionamento controllato dal governo, subappalti vincolanti ed incentivi In merito ai temi concernenti l'articolo 4 dell'accordo GATT sul commercio degli aeromobili civili, in seguito denominato « accordo sugli aeromobili », le parti concordano di agire in conformità della nota interpretativa dell'articolo 4 dell'accordo sugli aeromobili riportata nell'allegato I del presente accordo.Articolo 2 Impegni governativi anteriori Il sostegno governativo agli attuali programmi per lo sviluppo di aeromobili civili di grandi dimensioni, impegnato anteriormente alla data dell'entrata in vigore del presente accordo, non è soggetto alle disposizioni dell'accordo stesso, salvo per quanto diversamente indicato più avanti. Le condizioni in cui il sostegno viene accordato non sono modificate in modo da renderlo più vantaggioso per i beneficiari; modifiche minime non vengono tuttavia ritenute incompatibili con la presente disposizione.Articolo 3 Sostegno alla produzione Dal momento dell'entrata in vigore del presente accordo, le parti non accordano aiuti governativi diretti ad eccezione di quanto già previsto con precisi impegni per la produzione di aeromobili civili di grandi dimensioni. Tale divieto è applicabile sia ai programmi esistenti che a quelli futuri.Articolo 4 Sostegno allo sviluppo 4.1. I governi forniscono un sostegno allo sviluppo di un nuovo programma per la produzione di aeromobili civili di grandi dimensioni soltanto qualora una valutazione critica del progetto, basata su ipotesi prudenziali, abbia stabilito che vi è una ragionevole possibilità di recupero, entro 17 anni dalla data della prima erogazione di tale sostegno, di tutti i costi di cui all'articolo 6, paragrafo 2 dell'accordo sugli aeromobili, compreso il rimborso degli aiuti governativi alle condizioni specificate in appresso.4.2. A partire dall'entrata in vigore del presente accordo, il sostegno governativo impegnato da una parte per lo sviluppo di un nuovo programma per la produzione di aeromobili civili di grandi dimensioni o di loro derivati non supera:a) il 25 % del costo totale dello sviluppo di tale programma stimato al momento dell'impegno (o dei costi di sviluppo effettivi, a seconda di quale dei due è il più basso); il pagamento delle royalties su questa tranche è fissato nel momento in cui viene preso l'impegno di sovvenzionare lo sviluppo in modo che tale sostegno sia rimborsato ad un tasso d'interesse non inferiore al costo del denaro per il governo entro non più di 17 anni dalla prima erogazione, più b) l'8 % del costo totale dello sviluppo di tale programma stimato al momento dell'impegno (o dei costi di sviluppo effettivi, a seconda di quale dei due è il più basso); il pagamento delle royalties su questa tranche è fissato nel momento in cui viene preso l'impegno di sovvenzionare lo sviluppo in modo che tale sostegno sia rimborsato ad un tasso d'interesse non inferiore al costo del denaro per il governo più l'1 % entro non più di 17 anni dalla prima erogazione.Questi calcoli sono fatti in base alla previsione del numero di aeromobili consegnati formulata nella valutazione critica del progetto.4.3. Le royalties da pagare per ciascun aeromobile sono calcolate nel momento in cui viene preso l'impegno di sovvenzionare lo sviluppo che deve essere rimborsato come segue:a) il 20 % dei pagamenti complessivi calcolati ai sensi dell'articolo 4.2 sono pagabili in base alla consegna di un certo numero di aeromobili corrispondente al 40 % delle consegne previste;b) il 70 % dei pagamenti complessivi calcolati ai sensi dell'articolo 4.2 sono pagabili in base alla consegna di un certo numero di aeromobili corrispondente all'85 % delle consegne previste.Articolo 5 Sostegno governativo indiretto 5.1. Le parti prendono le misure necessarie a far sì che il sostegno governativo indiretto non dia un ingiusto vantaggio ai costruttori di aeromobili civili di grandi dimensioni che beneficiano di tale sostegno e neppure conduca a distorsioni del commercio internazionale degli aeromobili civili di grandi dimensioni.5.2. A partire dall'entrata in vigore dell'accordo, i vantaggi identificabili per lo sviluppo o la produzione di qualsiasi prodotto oggetto del presente accordo, al netto del recupero, derivanti dal sostegno indiretto non superano in un qualsiasi anno:a) il 3 % del fatturato commerciale annuo del settore degli aeromobili civili della parte interessata per i prodotti oggetto del presente accordo, oppure b) il 4 % del fatturato commerciale annuo di qualsiasi azienda della parte interessata per i prodotti oggetto del presente accordo.5.3. Si ritiene che vi siano vantaggi derivanti dal sostegno indiretto qualora vi sia una riduzione identificabile dei costi dello sviluppo di aeromobili civili di grandi dimensioni derivante dalla ricerca e sviluppo a finanziamento pubblico in campo aeronautico effettuati dopo l'entrata in vigore del presente accordo.Qualora si possa dimostrare che i risultati della ricerca e sviluppo sono stati resi disponibili su una base non discriminatoria ai costruttori di aeromobili di grandi dimensioni delle parti, i vantaggi derivanti da tali tecnologie sono esclusi dal calcolo di cui all'articolo 5.2. Tuttavia, si possono configurare vantaggi identificabili qualora i costruttori di aeromobili civili di grandi dimensioni siano responsabili della conduzione o dei risultati di tale ricerca o possano aver accesso a tali risultati prima di altri.Qualora una parte abbia motivo di ritenere che altri sostegni indiretti forniti da un governo conducano a riduzioni identificabili dei costi dello sviluppo di aeromobili civili di grandi dimensioni, le parti si consultano allo scopo di quantificare tali riduzioni ed includerle nel calcolo descritto sopra.I vantaggi del sostegno indiretto derivanti dalla tecnologia, ottenuti tramite la ricerca e lo sviluppo a finanziamento pubblico o tramite altri programmi governativi, sono calcolati di norma in termini di riduzione dei costi della ricerca e dello sviluppo e di riduzione dei costi delle attrezzature di produzione o della tecnologia del processo produttivo.Articolo 6 Prestiti a scopi generali Le parti non sono responsabili per quanto concerne prestiti specifici fatti o resi disponibili dai costruttori di aeromobili alle compagnie aeree tramite prestiti diretti, garanzie o altri strumenti, che non siano effettuati tramite il finanziamento ufficiale dei crediti all'esportazione compatibilmente all'intesa di settore per gli aeromobili di grandi dimensioni compresa nell'intesa OCSE sui finanziamenti ufficiali all'esportazione.Articolo 7 Sottoscrizione di azioni Le sottoscrizioni di azioni sono escluse dall'oggetto del presente accordo. L'apporto di azioni non dovrà comunque aver luogo in modo tale da minare le discipline stabilite dall'accordo.Articolo 8 Trasparenza 8.1. Nella misura necessaria a garantire l'effettiva attuazione del presente accordo, le parti si scambiano su base regolare e sistematica tutte le informazioni pubbliche che i governi forniscono alle rispettive assemblee elette nazionali per quanto concerne le questioni oggetto del presente accordo e dei suoi allegati.Tali informazioni pubbliche dovranno includere perlomeno l'importo totale del sostegno governativo a nuovi progetti di sviluppo e la quota di tale sostegno rispetto ai costi totali di sviluppo, i dati complessivi sugli esborsi e sui rimborsi relativi agli aiuti governativi diretti ai programmi per lo sviluppo degli aeromobili commerciali, i fatturati commerciali annui dell'industria degli aeromobili civili come specificato all'articolo 8.5. b) e gli importi complessivi dei vantaggi indiretti identificabili ricevuti dai costruttori di aeromobili civili di grandi dimensioni.8.2. Inoltre, per quanto concerne gli impegni governativi anteriori a sostegno di programmi per lo sviluppo di aeromobili civili di grandi dimensioni descritti nell'articolo 2, è fornito un elenco completo di tali impegni presi dalle parti al presente accordo, nel quale siano indicati anche il tipo di obbligo di rimborso ed i tempi previsti per il rimborso. Gli esborsi ed i rimborsi annuali relativi a tali programmi su base globale sono anche essi comunicati all'altra parte per ciascuno dei governi erogatori di tali aiuti. Una parte comunica inoltre alla controparte qualsiasi modifica che renda le condizioni di tali impegni più favorevoli per il beneficiario, fra cui: le modifiche del calendario di rimborso, il mancato rimborso dell'aiuto ricevuto o la riduzione dei rimborsi previsti.8.3. Inoltre, per quanto riguarda i programmi futuri per lo sviluppo di aeromobili civili di grandi dimensioni, le parti forniscono, nel momento in cui viene preso l'impegno governativo, le seguenti specifiche informazioni in rapporto al sostegno allo sviluppo per ciascuno dei governi erogatori di tale sostegno:- l'importo totale del sostegno governativo,- la quota del sostegno governativo in percentuale del costo totale dello sviluppo stimato,- il rendimento previsto per il governo,- il calendario del rimborso del sostegno governativo e - il numero di aeromobili previsto su cui sono basati i calcoli effettuati a norma dell'articolo 4.2.8.4. Nel corso delle consultazioni previste conformemente all'articolo 11, le parti scambiano informazioni sugli impegni e il sostegno governativo per ciascuno dei governi che forniscono tale sostegno, indicando fra le altre cose:- qualsiasi modifica che renda le condizioni più favorevoli per il beneficiario, fra cui: le modifiche del calendario di rimborso, il mancato rimborso dell'aiuto ricevuto o la riduzione dei rimborsi previsti, e - gli esborsi e rimborsi annui per singolo programma per quanto concerne nuovi programmi lanciati in conformità dell'articolo 4. Tali informazioni verranno fornite in occasione della prima consultazione regolare che avrà luogo almeno dodici mesi dalla fine dell'anno in cui gli esborsi ed i rimborsi hanno avuto luogo.8.5. Nel corso delle consultazioni previste a norma dell'articolo 11,a) le parti forniranno su base annuale informazioni sulle nuove attività di ricerca e sviluppo a finanziamento pubblico decise o avviate durante l'anno precedente e sui progetti di ricerca e sviluppo in corso di campo aeronautico, compresi i dettagli per singolo programma concernenti i progetti a cui partecipani costruttori di aeromobili civili di grandi dimensioni. Ciò comprende informazioni sull'area di attività e sull'entità dei finanziamenti governativi relativi a tali progetti;b) le parti forniranno informazioni sui vantaggi identificabili derivanti dagli aiuti indiretti concessi a ciascun programma per lo sviluppo di aeromobili di grandi dimensioni.Ciò comprenderà un recupero, per ciascun programma, dai costruttori di aeromobili di grandi dimensioni. Per ciascuno dei governi erogatori di tale sostegno saranno comunicate su base annuale le seguenti informazioni specifiche:1) il fatturato commerciale annuo del settore degli aeromobili civili della parte interessata in rapporto ai prodotti oggetto dell'accordo,2) il fatturato commerciale annuo in rapporto ai prodotti oggetto dell'accordo di ciascuna azienda della parte interessata che fabbrica prodotti oggetto dell'accordo, e 3) l'importo totale dei vantaggi indiretti definiti al paragrafo 5.2 per l'industria degli aeromobili civili in rapporto ai prodotti oggetto dell'accordo e per ciascuna azienda coinvolta nella fabbricazione di tali prodotti.8.6. Se una parte ritiene necessaria la comunicazione di ulteriori informazioni direttamente concernenti l'attuazione delle disposizioni del presente accordo, tali informazioni saranno messe a disposizione dietro richiesta debitamente motivata.8.7. Dietro richiesta debitamente motivata, le parti forniscono, nel momento in cui viene preso l'impegno di un nuovo sostegno allo sviluppo, informazioni non riservate sulla valutazione critica del progetto, nella misura in cui queste siano attinenti alle disposizioni dell'articolo 4.1.8.8. È considerata di carattere riservato qualsiasi informazione non di dominio pubblico eventualmente messa a disposizione da una parte se la parte che l'ha fornita lo richiede. Il governo destinatario prende tutte le misure necessarie a far sì che le informazioni così designate non siano divulgate ad ambienti esterni al governo anche dopo la scadenza o la risoluzione del presente accordo. Inoltre, le informazioni riservate non sono utilizzate in eventuali litigi commerciali eccetto che ai fini di discussioni riservate all'interno del governo e delle decisioni relative all'attuazione dell'accordo.8.9. A meno che diversamente indicato, le parti si scambiano le informazioni specificate sopra su base annuale. Qualsiasi disaccordo circa le informazioni da fornire a norma del presente articolo è risolto tramite le consultazioni previste all'articolo 11.8.10. Le parti forniscono informazioni sulle nuove sottoscrizioni di titoli o sui mutamenti delle partecipazioni azionarie dei governi nelle aziende impegnate nella costruzione di aeromobili civili, incluso l'ammontare ed il tipo dei titoli previsti.8.11. Le parti incoraggeranno le aziende impegnate nella costruzione di aeromobili civili di grandi dimensioni a dare una maggior divulgazione ai risultati finanziari disaggregati delle lore attività nel campo degli aeromobili civili, separando i dati concernenti gli aeromobili civili da quelli relativi agli aeromobili militari e presentando resoconti finanziari rispondenti alla buona prassi commerciale. Tali risultati finanziari disaggregati dovrebbero includere perlomeno informazioni sulle fonti e sugli impieghi dei fondi, comprese informazioni specifiche sulle entrate, sul reddito d'esercizio, sulle consistenze patrimoniali nette, sull'investimento di capitali e sulla sottoscrizione di titoli pubblici.8.12. Nessuna clausola del presente accordo deve essere interpretata come un'ingiunzione ad una qualsiasi parte di mettere a disposizione informazioni la cui rivelazione sia, a suo parere, contraria ai suoi interessi vitali.Articolo 9 Circostanze eccezionali 9.1. Qualora, a causa di una situazione eccezionale imprevista, la sopravivvenza di una quota importante delle attività di costruzione di aeromobili civili di una delle parti (1) e la redditività dell'azienda o della divisione di un'azienda responsabile di detta costruzione di aeromobili civili siano in pericolo, tale parte può derogare temporaneamente alle discipline stabilite nel presente accordo. In questo contesto, tale azienda o divisione renderà pubblici i risultati finanziari disaggregati delle attività di aeronautica civile (2). Tale deroga non può essere invocata, tuttavia, per quanto concerne le discipline relative al lancio di nuovi programmi per lo sviluppo di aeromobili civili di cui all'articolo 4.9.2. La parte interessata preavvisa la controparte in merito alle proprie intenzioni e consente quindi consultazioni preliminari, a meno che non si trovi impossibilitata a procedere in tal senso per motivi legali; in ogni caso essa comunica immediatamente alla controparte le ragioni per cui invoca il presente articolo e rende pienamente note le misure specifiche che ha preso, compresa l'entità e la natura delle misure ed anche la loro durata prevista.9.3. Le misure specifiche prese da una parte a norma del presente articolo:a) hanno portata e durata limitate a quanto strettamente necessario per porre rimedio alle difficoltà di cui al paragrafo 1;b) sono studiate in modo da riportare al più presto possibile l'azienda che ne beneficia in condizioni di redditività;c) tengono in debito conto le possibili implicazioni per altri costruttori di aeromobili civili di grandi dimensioni ed evitano di deprimere i prezzi sul mercato mondiale degli aeromobili civili con la produzione di riserve per cui non esistono ordini confermati.9.4. Qualora, a seguito delle consultazioni svolte in virtù dell'articolo 11, una parte stabilisca che l'azione intrapresa ai sensi di questo articolo pone in serio pericolo gli obiettivi del presente accordo, essa ha diritto di sospendere in tutto o in parte le disposizioni del presente accordo o di risolverlo entro quindici giorni dal termine delle consultazioni.Articolo 10 Prevenzione di litigi e cause commerciali 10.1. Le parti cercano di evitare qualsiasi litigio commerciale su materie incluse nel campo del presente accordo (3).10.2. Le parti non promuovono unilateralmente azioni nel quadro del rispettivo diritto commerciale nazionale in rapporto ad aiuti governativi accordati conformemente al presente accordo finché esso è in vigore. Tuttavia, nulla di quanto stabilito nel presente paragrafo impedisce ad una parte di abrogare il presente accordo in base all'inosservanza della controparte.10.3. Allo scopo di evitare conflitti commerciali, le parti oncoraggeranno fortemente i privati a chiedere il ricorso alle disposizioni dell'articolo 11 per risolvere qualsiasi vertenza su materie incluse nel campo del presente accordo. Qualora, tuttavia, dei ricorrenti privati richiedessero la promozione di un'azione su materie incluse nel campo del presente accordo, il governo dei ricorrenti informerà immediatamente la controparte e proporrà l'avvio di consultazioni in conformità dell'articolo 11. La parte contro cui viene promossa tale azione ha il diritto di sospendere l'applicazione di alcune o di tutte le disposizioni del presente accordo o di risolvere l'accordo entro quindici giorni dal termine delle consultazioni.10.4. Nello svolgimento di qualsiasi indagine su recriminazioni commerciali riguardanti prodotti oggetto del presente accordo, mosse in base al diritto commerciale nazionale a seguito di istanze private, le parti, conformemente alla loro legislazione, tengono conto delle rimostranze presentate in rapporto al rispetto dei termini del presente accordo.Articolo 11 Consultazioni 11.1. Le parti si consultano regolarmente e, in ogni caso, almeno due volte all'anno, per assicurare il corretto funzionamento del presente accordo.11.2. Una parte può chiedere consultazioni su qualsiasi sviluppo relativo al funzionamento del presente accordo. Tali consultazioni hanno luogo non più tardi di trenta giorni dalla data in cui è stata ricevuta la relativa richiesta.11.3. Le parti concordano di cercare di risolvere qualsiasi vertenza entro tre mesi dalla data della richiesta iniziale di consultazioni. Le consultazioni non saranno considerate concluse ai fini degli articoli 8 e 9 prima che sia trascorso tale periodo di tre mesi.Articolo 12 Accordo GATT sul commercio degli aeromobili civili 12.1. Le parti proporranno, in comune con altri firmatari dell'accordo sugli aeromobili menzionato all'articolo 1, che discipline analoghe a quelle stabilite nel presente accordo e nella nota interpretativa riportata nell'allegato I vengano introdotte nell'accordo sugli aeromobili. Le parti proporranno inoltre che le disposizioni perfezionate per la soluzione delle controversie concordate nell'ambito dell'Uruguay Round vengano utilizzate per risolvere qualsiasi conflitto insorto dall'attuazione del nuovo accordo sugli aeromobili.12.2. Le parti faranno del loro meglio per ottenere che tali discipline o discipline analoghe vengano incorporate nell'accordo sugli aeromobili o adottate al più presto possibile dai principali firmatari ed anche per estendere il campo d'applicazione delle discipline previste dal presente accordo a tutti i prodotti oggetto dell'accordo sugli aeromobili.12.3. Qualora non si realizzi la multilateralizzazione entro un anno, le parti riesamineranno l'opportunità di proseguire nell'applicazione del presente accordo bilaterale.Articolo 13 Disposizioni finali 13.1. Il presente accordo entra in vigore il giorno della sua accettazione da entrambe le parti.13.2. Il presente accordo può essere emendato previo reciproco accordo delle parti onde tener conto di qualsiasi nuova situazione che possa insorgere, compresi eventuali emendamenti all'accordo sugli aeromobili.13.3. Dopo un anno dall'entrata in vigore del presente accordo, ciascuna parte può recedere dall'accordo. Qualora una parte desideri recedere dal presente accordo, essa notifica alla controparte le proprie intenzioni per iscritto. Il ritiro ha effetto dodici mesi dopo la data in cui è stata ricevuta la notifica.Firmato a Bruxelles ed a Washington addì diciassette luglio millenovecentonovantadue. >SPAZIO PER TABELLA> (1) Ai fini del presente paragrafo, il termine « parti » deve ritenersi includere ciascuno dei singoli Stati membri della Comunità.(2) Detti risultati finanziari disaggregati dovrebbero comportare, como minimo, informazioni circa la provenienza e l'utilizzazione dei fondi, ivi comprese informazioni specifiche circa entrate, redditi d'esercizio, patrimonio netto, investimenti di capitale e sottoscrizione di titoli pubblici.(3) L'azione su « materie incluse nel campo del presente accordo » si riferisce ad azioni commerciali relative a un sostegno governativo diretto e indiretto, quale definito dal presente accordo. Non vi sono comprese le azioni relative a pratiche di dumping, alla tutela della proprietà intellettuale, o alla legislazione antitrust, o in materia di concorrenza.ALLEGATO I INTERPRETAZIONE DELL'ARTICOLO 4 DELL'ACCORDO GATT SUL COMMERCIO DEGLI AEROMOBILI CIVILI DA PARTE DEI FIRMATARI DELL'ACCORDO L'articolo 4 dell'accordo GATT sul commercio degli aeromobili civili (in seguito denominato « accordo ») tratta tre questioni specifiche:- l'approvvigionamento controllato dal governo (paragrafo 2),- i subappalti vincolanti (paragrafo 3),- gli incentivi (paragrafo 4).Articolo 4.1 Il paragrafo 4.1 stabilisce il principio generale, valido per tutto l'articolo 4, secondo cui gli acquirenti di aeromobili civili (1) dovrebbero essere liberi di scegliere i fornitori in base a fattori tecnologici e commerciali.Articolo 4.2 (Approvvigionamento controllato dal governo) Il paragrafo stabilisce che « i firmatari non devono pretendere che le compagnie aeree, i costruttori di aeromobili o altre entità impegnate nell'acquisto di aeromobili civili acquisiscano gli aeromobili civili da una particolare fonte, né devono esercitare su di essi una pressione ingiustificata in tal senso, poiché ciò costituirebbe una discriminazione nei confronti dei fornitori di qualsiasi firmatario ».Ciò significa che i firmatari devono astenersi dall'imporre politiche preferenziali a favore di o contro i fornitori di uno o più firmatari.Sono vietate anche ingiustificate pressioni governative in rapporto alla scelta dei fornitori da parte delle compagnie aeree, dei costruttori di aeromobili o di altre entità impegnate nell'acquisto di aeromobili civili (« acquirenti »). Costituisce una « pressione ingiustificata » qualsiasi azione che favorisca prodotti o fornitori, oppure che influenzi le decisioni di acquisto in modo da creare una discriminazione nei confronti dei fornitori di qualsiasi altro firmatario.I firmatari concordano che i casi seguenti sono esempi di prassi che non sono considerate quale esercizio di pressione ingiustificata:- la partecipazione di rappresentanti o ex rappresentanti dei governi nel consiglio di amministrazione di acquirenti totalmente o parzialmente controllati dallo Stato, ma soltanto se agiscono nel miglior interesse commerciale dell'acquirente interessato e non influenzano le decisioni di acquisto in modo da creare una discriminazione nei confronti dei fornitori di qualsiasi altro firmatario;- le decisioni governative concernenti questioni di sicurezza e ambientali.Articolo 4.3 (Subappalti vincolanti) La prima frase stabilisce che « i firmatari concordano che l'acquisto di prodotti oggetto dell'accordo deve essere effettuato soltanto in base a considerazioni di competitività a livello di prezzo, qualità e consegna ». Ciò significa che i firmatari non interverranno per ottenere un trattamento di favore per particolari aziende e che non interferiranno nella scelta dei fornitori, qualora siano in concorrenza fornitori di diversi firmatari.Sottolineando che i soli fattori da tener presenti nelle decisioni di acquisto sono il prezzo, la qualità e le condizioni di consegna, i firmatari concordano che l'articolo 4.3 non consente compensazioni dettate dai governi. Inoltre, essi non esigeranno che altri fattori, quali i subappalti, siano resi una condizione o un fattore da tenere in considerazione per la vendita. In particolare, un firmatario non può esigere che un fornitore offra una compensazione, tipi o volumi specifici di opportunità commerciali, o altri tipi di compensazione industriale.I firmatari non impongono quindi condizioni secondo cui i sabappaltatori o i fornitori devono essere di una determinata nazionalità.La seconda fase di questo paragrafo stabilisce che « in concomitanza con l'approvazione o l'aggiudicazione di contratti per l'acquisto di prodotti oggetto del presente accordo, un firmatario può . . . richiedere che le aziende da esso qualificate abbiano accesso alle opportunità commerciali in base ai criteri di concorrenza ed a condizioni non meno favorevoli di quelle concesse alle aziende di altri firmatari ». Ciò significa che un firmatario può esigere che il costruttore non discrimini nei confronti delle aziende qualificate dal firmatario stesso in rapporto a qualsiasi opportunità di appalto ed alla valutazione di qualsiasi offerta competitiva presentata da tali aziende.Articolo 4.4 (Incentivi) Questo paragrafo stabilisce che « i firmatari concordano di evitare qualsiasi tipo di incentivo alla vendita o all'acquisto di aeromobili civili provenienti da qualsiasi fonte che possa dar luogo a discriminazione nei confronti dei fornitori di qualsiasi firmatario ».Ciò significa che i firmatari si astengono dall'impiego di correlazioni negative o positive fra la vendita o l'acquisto di aeromobili civili ed altre decisioni o politiche governative che possano influenzare tale vendita o acquisto quando vi è una situazione di concorrenza fra fornitori dei firmatari. Segue un elenco illustrativo ed esemplificativo di tali incentivi vietati:- diritti e restrizioni attinenti alle compagnie aeree, quali i diritti di atterraggio o di rotta;- programmi e politiche economiche generali, quali le politiche concernenti le importazioni, le misure miranti a modificare gli squilibri negli scambi bilaterali, le politiche relative ai lavoratori stranieri o alla ristrutturazione del debito;- i programmi e le politiche di assistenza allo sviluppo, quali i sussidi statali, i prestiti ed il finanziamento delle infrastrutture; s'intende che l'impiego di tale assistenza per l'acquisto di aeromobili civili non ricade in questa categoria nella misura in cui la concessione di tali fondi non è una condizione per l'esecuzione dell'acquisto;- le politiche e i programmi di difesa e di sicurezza nazionale.Fatto salvo quanto previsto all'articolo 4.3, ciò significa anche che i firmatari non intervengono in alcun modo, né esercitano alcuna pressione diretta o indiretta su altri governi o su qualsiasi entità coinvolta nelle decisioni di acquisto, compresa l'introduzione di qualsiasi correlazione di carattere negativo o positivo fra la decisione concernente l'acquisto di aeromobili civili e qualsiasi altra questione o azione in qualsiasi altra area che possa influire sugli interessi del paese importatore.Articoli 4.2 e 4.4 (Rimostranze formali) Tutti i partecipanti dei firmatari responsabili delle politiche nazionali non intraprendono azioni, fra cui le rimostranze formali, l'esercizio di pressioni o l'offerta di incentivi nei confronti di altri governi o compagnie aeree straniere, i quali siano contrari all'articolo 4 come interpretato nel presente allegato. I firmatari attirano l'attenzione dei partecipanti su questa interpretazione dell'articolo 4 e si adoperano inoltre per far sì che i partecipanti non intraprendano simili iniziative.(1) Ai fini del presente allegato, per « aeromobile civile » vale la definizione di cui all'articolo 1 dell'accordo GATT sul commercio degli aeromobili civili. ALLEGATO II Ai fini del presente accordo si applicano le definizioni seguenti:1. « aeromobili civili di grandi dimensioni »: per quanto concerne tali aeromobili prodotti negli Stati Uniti dagli attuali costruttori di aeromobili civili di grandi dimensioni e nella Comunità europea dal consorzio Airbus o dai relativi enti successori, tutti gli aeromobili, come definiti nell'accordo GATT sul commercio degli aeromobili civili, eccettuato quanto oggetto della definizione di cui all'articolo 1.1. b) dell'accordo precitato sugli aeromobili, concepiti per il trasporto di passeggeri o di merci ed aventi una capacità di 100 o più posti, o spazio equivalente nella configurazione per il trasporto delle merci;2. « derivato »: un modello di aeromobile i cui principali elementi progettuali derivano da un precedente modello di aeromobile;3. « costo totale dello sviluppo », di cui all'articolo 4.2: le seguenti voci di costo, riferite ai costi sostenuti prima della data della certificazione, sono quelle che possono essere tenute presenti nel valutare il « costo totale dello sviluppo » di cui all'articolo 4.2:- progettazione preliminare;- progettazione esecutiva;- prove nella galleria del vento, prove strutturali, prove dei sistemi e prove di laboratorio;- simulatori di progettazione;- attività per lo sviluppo delle apparecchiature, eccettuato il lavoro finanziato direttamente dai fabbricanti delle apparecchiature e dei motori;- prove di volo, compresa la relativa assistenza a terra, e l'analisi necessaria per ottenere la certificazione;- documentazione occorrente per la certificazione;- costo della costruzione dei prototipi e degli aeromobili di prova, compresi i ricambi e le modifiche necessarie per ottenere la certificazione, meno l'equo valore di mercato stimato degli aeromobili idonei al volo dopo il ricondizionamento;- maschere di montaggio e attrezzi, eccettuate le macchine utensili, usate per programmi specifici;4. « produzione »: tutte le attività di fabbricazione, commercializzazione e vendita diverse da quelle descritte nel punto 3, eccettuato il finanziamento ufficiale dei crediti all'esportazione in base all'intesa di settore per gli aerei di grandi dimensioni rientrante nell'intesa OCSE sui finanziamenti ufficiali all'esportazione;5. « sostegno governativo indiretto »: sostegno finanziario fornito da un governo o da qualsiasi organismo pubblico all'interno del territorio di una parte per applicazioni aeronautiche, compresa l'attività di ricerca e sviluppo, i progetti pilota e lo sviluppo di aeromobili militari, che costituiscono un vantaggio identificabile per lo sviluppo o la produzione concernenti uno o più programmi per la costruzione di aeromobili di grandi dimensioni;6. « sostegno governativo diretto »: qualsiasi sostegno finanziario concesso da un governo o da un qualsiasi organismo pubblico all'interno del territorio di una parte, il quale sia fornito:1) per specifici programmi di costruzione di aeromobili di grandi dimensioni o di loro derivati, oppure2) a specifiche aziende nella misura in cui ne traggano diretto vantaggio gli aeromobili di grandi dimensioni o i loro derivati;7. « pagamento delle royalties »: il rimborso di una data quota prestabilita del sostegno allo sviluppo per ciascun aeromobile consegnato.