CELEX: C2007/056/17
Language: it
Date: 2007-03-10 00:00:00
Title: Causa C-421/05: Sentenza della Corte (Terza Sezione) 18 gennaio 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rechtbank van koophandel te Brussel — Belgio) — City Motors Groep NV/Citroën Belux NV (Concorrenza — Accordi di distribuzione di autoveicoli — Esenzione per categoria — Regolamento (CE) n. 1400/2002 — Art. 3, nn. 4 e 6 — Risoluzione da parte del fornitore — Diritto di ricorso ad un perito o ad un arbitro e di adire un giudice nazionale — Clausola risolutiva espressa — Compatibilità con l'esenzione per categoria — Validità dei motivi della risoluzione — Controllo effettivo)

10.3.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 56/10
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) 18 gennaio 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rechtbank van koophandel te Brussel — Belgio) — City Motors Groep NV/Citroën Belux NV
   (Causa C-421/05) (1)
   
   (Concorrenza - Accordi di distribuzione di autoveicoli - Esenzione per categoria - Regolamento (CE) n. 1400/2002 - Art. 3, nn. 4 e 6 - Risoluzione da parte del fornitore - Diritto di ricorso ad un perito o ad un arbitro e di adire un giudice nazionale - Clausola risolutiva espressa - Compatibilità con l'esenzione per categoria - Validità dei motivi della risoluzione - Controllo effettivo)
   (2007/C 56/17)
   Lingua processuale: l'olandese
   Giudice del rinvio
   Rechtbank van koophandel te Brussel
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: City Motors Groep NV
   
      Convenuta: Citroën Belux NV
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Rechtbank van koophandel te Brussel — Interpretazione dell'art. 3, n. 6, del regolamento (CE) della Commissione, n. 1400/2002, relativo all'applicazione dell'articolo 81, paragrafo 3, del trattato a categorie di accordi verticali e pratiche concordate nel settore automobilistico (GU L 203, pag. 30) — Divieto di inserire una clausola risolutiva espressa in un contratto di concessione nel settore automobilistico che può fruire di un'esenzione
   Dispositivo
   L'art. 3, n. 6, del regolamento (CE) della Commissione 31 luglio 2002, n. 1400, relativo all'applicazione dell'art. 81, paragrafo 3, del Trattato a categorie di accordi verticali e pratiche concordate nel settore automobilistico, dev'essere interpretato nel senso che la mera circostanza che un contratto ricadente nella sfera di applicazione del regolamento medesimo preveda una clausola risolutiva espressa come quella oggetto della causa principale, che preveda la possibilità di risoluzione del contratto ipso iure e senza preavviso da parte del fornitore in caso di inadempimento del distributore ad uno degli obblighi contrattuali menzionati nella clausola stessa, non produce l'effetto di rendere inapplicabile al contratto medesimo l'esenzione per categoria di cui all'art. 2, n. 1, dello stesso regolamento n. 1400/2002.
   
      (1)  GU C 36 dell'11.2.2006.