CELEX: C1996/133/65
Language: it
Date: 1996-05-04 00:00:00
Title: Ricorso della Société Générale contro la Commissione delle Comunità europee, presentato l'11 marzo 1996 (Causa T-32/96)

4 . 5 . 96             1 IT |                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 133 /31
Ricorso del Crédit Lyonnais contro la Commissione delle                  tutela del segreto in materia commerciale onde giustificare le
        Comunità europee, presentato l'I 1 marzo 1996                    omissioni sia nei motivi , sia nel dispositivo della sua
                          ( Causa T-31 /96 )                             decisione . Secondo il ricorrente, il suo interesse a conoscere
                                                                         gli impegni la cui osservanza costituisce una condizione
                            ( 96/C 133/64 )
                                                                         della decisione non può essere pregiudicato dalla tutela del
                                                                         segreto in materia commerciale .
                (Lingua processuale: il francese)
                                                                         Da ultimo egli fa valere la violazione dell'art. 92 , n . 3 , lett. c ),
                                                                         del Trattato, nonché un errore manifesto di valutazione,
L'I 1 marzo 1 996 , il , Crédit Lyonnais, con sede in Parigi, con        nella misura in cui la Commissione ha ritenuto che il
gli avv.ti Claude Lazarus, Chantal Momège e Jean-Pierre                  ridimensionamento degli attivi previsto dal business pian,
Jouyet, del foro di Parigi , con domicilio eletto in Lussem­             comunicato dallo Stato francese alla Commissione, è stato
burgo presso lo studio dell'avv. Aloyse May, 31 , Grand­                 considerato insufficiente ed ha chiesto di procedere ad
Rue , ha presentato al Tribunale di primo grado delle                    ulteriori cessioni di attivi . Il ricorrente addebita in proposito
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle                  alla Commissione di non aver preso in conto, quale
Comunità europee.                                                        ridimensionamento di attivi , le misure di titolarizzazione , né
                                                                         la circostanza che il business pian comportava un pro­
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia :                           gramma di cessione di succursali bancarie significativo e
                                                                         sufficiente . Si ricorda su tale punto che l'aiuto controverso è
                                                                         destinato esclusivamente al risanamento della situazione
— annullare l'art. 2 , lett. c ), della decisione 95/547/CE;
                                                                         finanziaria del Crédit Lyonnais e che comunque il settore
                                                                         bancario non può venire assimilato ad un settore ove esiste
— condannare la Commissione alla totalità delle spese .                  una sovraccapacità strutturale di produzione .
Motivi e principali argomenti
Il ricorrente, una banca francese che beneficia di aiuti di
Stato, impugna la decisione della Commissione che ha
subordinato la concessione dell'aiuto a determinate condi­               Ricorso della Société Générale contro la Commissione delle
zioni, aventi ad oggetto in particolare la riduzione della sua                 Comunità europee, presentato l'I 1 marzo 1996
capacità commerciale mediante la diminuzione di almeno il                                        ( Causa T-32/96 )
35 % della sua presenza commerciale all'estero, compresa la                                        ( 96/C 133/65 )
rete bancaria europea , entro la fine del 1998 , in linea con gli
impegni assunti dalla Francia al riguardo .
                                                                                         (Lingua processuale: il francese)
Il ricorrente fa valere in primo luogo che la decisione
impugnata ha posto in non cale il principio fondamentale                 L'I 1 marzo 1996 , la Société Générale, con sede in Parigi,
del rispetto dei diritti della difesa , nella misura in cui egli non     con l'avv. Dominique Voillemot, del foro di Parigi , con
è mai stato informato né sentito sugli impegni supplementari             domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv .
che la Commissione esigeva da lui , quando tali impegni sono             Carlos Zeyen , 67, rue Ermesinde, ha presentato al Tribunale
stati sottoscritti di fatto dallo Stato francese e la Commis­            di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
sione ha condizionato alla loro osservanza la sua decisione .            Commissione delle Comunità europee .
Inoltre non sono stati neppure portati alla sua conoscenza i
documenti comunicati dai terzi concorrenti, che pure sono                La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
stati trasmessi alla Commissione e sono stati decisivi al fine
di giustificare le ulteriori condizioni in parola . Si sottolinea        — annullare in toto la decisione adottata dalla Commis­
in proposito che il rispetto dei diritti della difesa è d'obbligo            sione , il 26 luglio 1995 , recante autorizzazione sub
nel procedimento relativo agli aiuti di Stato, non soltanto a                condicione dell'aiuto accordato dalla Francia alla banca
favore del destinatario della decisione , ma anche a favore                  Crédit Lyonnais;
dell'impresa beneficiaria dell'aiuto; e che tale rispetto era
tanto più necessario che gli impegni assunti dalla Francia               — condannare la Commissione alla totalità delle spese di
sono di cruciale importanza nella fattispecie e che la                       causa .
Commissione dispone in materia di aiuti di Stato di un
ampio potere discrezionale .                                             Motivi e principali argomenti
In secondo luogo, il ricorrente invoca la violazione del                 La ricorrente, una delle principali concorrenti del Crédit
principio della certezza del diritto, nonché dell'obbligo di             Lyonnais ed una delle banche più colpite dall'aiuto accor­
motivazione di cui all'art. 190 del Trattato , in quanto la              dato dal governo francese alla banca pubblica summenzio­
Commissione non indica gli impegni sottoscritti dallo Stato              nata , chiede l'annullamento della decisione della Commis­
francese né giustifica le modalità degli impegni descritti               sione che dichiara tale aiuto compatibile col mercato
all'art. 2, lett. c ), della decisione impugnata .                       comune, facendo valere che :
Va constatata in terzo luogo la violazione delle forme                   1 ) con la sua decisione la Commissione ha violato le forme
sostanziali, dato che l'istituzione convenuta si è valsa della                sostanziali del Trattato CE, dei suoi testi di applicazione
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     e delle regole di procedura essenziali che sono previste            Gehuchten, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in
     dal medesimo,                                                       Lussemburgo presso lo studio dell'avv. Louis Schiltz, 2, rue
                                                                         du Fort Rheinsheim, ha proposto dinanzi al Tribunale di
     — non constatando, nella sua decisione, l'illegittimità             primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
          degli aiuti concessi al Crédit Lyonnais, nel 1994 e            Commissione delle Comunità europee .
          1995 , per difetto di comunicazione;
     — non mettendo i terzi in grado di intervenire nel corso            Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
          del procedimento di esame degli aiuti in parola, a
          causa del carattere sommario della previa comuni­              — annullare la decisione della commissione di disciplina
          cazione del medesimo;                                               7 dicembre 1995 ;
2 ) la Commissione ha violato le disposizioni degli artt. 92 e           — condannare la Commissione alle spese .
     93 del Trattato e gli « Orientamenti comunitari sugli
     aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di          Motivi e principali argomenti
     imprese in difficoltà », stabiliti in forza di tali articoli,
                                                                         Il ricorrente, che ha già impugnato la decisione di sospen­
     — dichiarando l'aiuto compatibile col mercato comune                sione adottata ai sensi dell'art . 88 dello Statuto del
          mentre quest'ultima non contribuisce allo sviluppo             personale, nonché la decisione di adire la commissione di
          di un settore di attività;                                     disciplina ( 1 ), chiede, nella presente causa , l'annullamento
     — non prendendo in considerazione l'interesse collet­               del parere emesso da tale organo nell'ambito del procedi­
          tivo;                                                          mento disciplinare avviato il 6 settembre 1995 .
     — basando il suo esame della compatibilità dell'aiuto,              A sostegno del suo ricorso, deduce i seguenti motivi :
          ex art. 92, n . 3 , lett. c ), sul costo che quest'ulti­
                                                                         1 ) il rapporto dell'Autorità che ha il potere di nomina,
          ma rappresenta per lo Stato e non sull'importo                      mediante il quale è stata adita la commissione di
          dell'aiuto effettivamente ottenuto dal Crédit Lyon­
                                                                              disciplina, ai sensi dell'art. 1 dell'allegato IX allo
          nais;
                                                                              Statuto del personale, è censurabile in quanto qualifica ,
     — non ricorrendo ad una perizia seria ed indipendente                    così pregiudicando, i comportamenti addebitati al
          per valutare l'importo dell'aiuto;                                  ricorrente, deduce l'esistenza di fatti non dimostrati,
                                                                              allega fatti manifestamente inesatti, è laconico nell'in­
     — commettendo un errore manifesto di giudizio nella                      dicare con chiarezza i fatti contestati e le circostanze in
          valutazione dell'importo dell'aiuto di più di 32                    cui essi sarebbero stati commessi, si fonda su taluni
          miliardi di FF, quando lo stesso importo costituisce,               elementi di fatto sui quali il ricorrente non è stato sentito
          da solo, la somma più importante mai concessa in                    ed infine estende le censure indicate nella decisione
          materia di aiuti di Stato;                                          6 settembre 1995 ;
     — non valutando correttamente la proporzionalità                    2 ) il presidente della commissione di disciplina non ha
          dell'aiuto rispetto ai costi ed ai vantaggi del risana­             incaricato uno dei suoi membri di svolgere una relazione
          mento del Crédit Lyonnais;                                          sul caso;
     — dichiarando l'aiuto compatibile quando non è stato                3 ) il ricorrente non è stato avvertito dell'audizione di
         prodotto alcun piano di ristrutturazione e quando le                 testimoni, né ha ricevuto in tempo utile il verbale di tale
          misure imposte dalla Commissione al Crédit Lyon­                    audizione;
          nais non possono essere qualificate per nulla come
          misure di ristrutturazione;                                    4 ) il presidente ha preso parte alla decisione della commis­
                                                                              sione di disciplina;
     — non proponendo alcuna contropartita sufficiente
          che consenta di porre rimedio alle gravi distorsioni           5 ) il parere travalica i limiti della competenza della
          di concorrenza risultanti dall'aiuto .                              commissione di disciplina, viola i diritti della difesa e il
                                                                              principio del contraddittorio;
                                                                         6 ) il parere non è adeguatamente motivato, viola le
                                                                              condizioni di applicazione degli artt. 11 , 12 e 17 dello
                                                                              Statuto, ovvero si fonda su un'interpretazione illegit­
                                                                              tima di tali disposizioni;
Ricorso proposto il 13 marzo 1996 da Bernard Connolly                    7 ) in subordine, là sanzione proposta dalla commissione di
      contro la Commissione delle Comunità europee                            disciplina contravviene al principio di proporzionalità
                         ( Causa T-34/96 )                                    ed è viziata da un manifesto errore di valutazione;
                           ( 96/C 133/66 )                               8 ) tutto il procedimento è viziato da sviamento di
                                                                              potere .
                 (Lingua processuale: il francese)
                                                                         P ) Causa T-203/95 , GU n . C 351 del 30 . 12 . 1995 , pag. 16 .
Il 13 marzo 1 996 Bernard Connolly, residente a Everberg
( Belgio ), con gli avv.ti Jacques Sambon e Pierre-Paul van