CELEX: C2002/156/09
Language: it
Date: 2002-06-29 00:00:00
Title: Causa C-127/02: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Raad van State, con ordinanza 27 marzo 2002, nella causa Landelĳke Vereniging tot Behoud van de Waddenzee, anche a nome della Nederlandse Vereniging tot Bescherming van Vogels, contro Staatssecretaris van Landbouw, Natuurbeheer en Visserĳ

C 156/4                  IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            29.6.2002
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal’Ober-                      La ricorrente chiede che la Corte voglia:
verwaltunsgericht für das Land Nordrhein-Westfalen, con
ordinanza 14 marzo 2002, nella causa Kohlpharma GmbH
                                                                           —     dichiarare che, approvando un progetto di stabilimento
             contro Bundesrepublik Deutschland
                                                                                 turistico, comprendente case, alberghi e campi da golf,
                                                                                 situato nella zona di Ponta do Abano, senza che si sia
                          (Causa C-112/02)                                       effettuata una valutazione adeguata del suo impatto
                                                                                 ambientale, la Repubblica portoghese è venuta meno agli
                                                                                 obblighi che derivano dall’art. 2, n. 1, della direttiva del
                           (2002/C 156/07)                                       Consiglio 27 giugno 1985, 85/337/CEE (1), concernente
                                                                                 la valutazione dell’impatto ambientale di determinati
                                                                                 progetti pubblici e privati;
Con ordinanza 14 marzo 2002, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 27 marzo 2002, nella causa Kohlpharma GmbH                  —     condannare la Repubblica portoghese alle spese.
contro Bundesrepublik Deutschland, l’Oberverwaltunsgericht
für das Land Nordrhein-Westfalen ha sottoposto alla Corte
di giustizia delle Comunità europee la seguente questione
pregiudiziale:
                                                                           Motivi e principali argomenti
Se ai sensi dell’art. 30 CE o di altre norme di diritto comunitario
sia giustificato che la competente autorità tedesca, in violazione
dell’art. 28 CE, ostacoli l’importazione parallela di un medicina-         La Commissione ritiene che una corretta trasposizione delle
le negando l’autorizzazione secondo la procedura semplificata              norme di cui all’art. 2, n. 1, e all’art. 4, n. 2, della direttiva 85/
anche se da un lato, parte dall’idea che il medicinale «Jumex»,            337/CEE non può essere invocata dalla Repubblica portoghese
autorizzato in Italia per la ditta Chiesi Farmaceutici SpA, sia            per escludere dall’obbligo di valutazione previsto dal detto
identico per quanto riguarda il principio attivo «selegilinhy-             art. 2, n. 1, uno specifico progetto che, come è il caso del
drochlorid» al medicinale reperibile in commercio in Germania              progetto relativo agli stabilimenti realizzati nella zona di Ponta
«Movergan» della ditta Orion Pharma GmbH, titolare di licenza              do Abano, pur rientrando nell’allegato II di questa direttiva,
tedesca in una situazione in cui il principio medicinale attivo            può avere un impatto significativo sull’ambiente a causa della
viene fornito alla ditta italiana da una ditta produttrice avente          sua natura, delle sue dimensioni o della sua localizzazione.
sede in Ungheria, sulla base di un contratto di licenza, mentre
alla ditta tedesca esso viene però fornito solo sulla base di un
contratto di fornitura (supply agreement) con la ditta Orion               (1) GU L 175, pag. 40. Edizione speciale portoghese: capitolo 15,
Corp. Finland — sia direttamente, sia tramite la Finlandia —,                  fascicolo 6, pag. 9.
e, dall’altro lato, la detta autorità tedesca e né alla luce del
principio medicinale né alla luce degli additivi che secondo il
parere della detta autorità si differenziano qualitativamente e
quantitativamente nella presente specie, non conclude che
ambedue i prodotti medicinali non sono uguali, in particolare
che non sono prodotti sulla base della medesima formula e
ricorrendo agli stessi principi attivi o che avrebbero effetti
terapeutici differenti.
                                                                           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Raad
                                                                           van State, con ordinanza 27 marzo 2002, nella causa
                                                                           Landelijke Vereniging tot Behoud van de Waddenzee,
                                                                           anche a nome della Nederlandse Vereniging tot Bescher-
                                                                           ming van Vogels, contro Staatssecretaris van Landbouw,
                                                                                                Natuurbeheer en Visserij
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
tro la Repubblica portoghese, proposto il 27 marzo 2002                                             (Causa C-127/02)
                          (Causa C-117/02)                                                           (2002/C 156/09)
                           (2002/C 156/08)
                                                                           Con ordinanza 27 marzo 2002, pervenuta nella cancelleria
                                                                           della Corte l’8 aprile 2002, nella causa Landelijke Vereniging
Il 27 marzo 2002, la Commissione delle Comunità europee,                   tot Behoud van de Waddenzee, anche a nome della Neder-
rappresentata dal signor Antonio Caeiros, in qualità d’agente,             landse Vereniging tot Bescherming van Vogels, contro Staatsse-
con domicilio eletto in Lussemburgo, ha presentato un ricorso              cretaris van Landbouw, Natuurbeheer en Visserij, lo Raad van
contro la Repubblica portoghese dinanzi alla Corte di giustizia            State, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
delle Comunità europee.                                                    europee le seguenti questioni pregiudiziali:
 ---pagebreak--- 29.6.2002              IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               C 156/5
1.   a.  Se i termini «piano o progetto» di cui all’art. 6,                     b.     In base a quali criteri deve essere valutato se un
         n. 3, della direttiva sugli Habitat (1) debba essere                          piano o un progetto ai sensi dell’art. 6, n. 3, della
         interpretata nel senso che in essa rientri un’attività                        direttiva sugli Habitat, non direttamente connesso
         esercitata già da diversi anni, ma per la quale, in                           con la gestione del sito o non necessario per
         linea di massima, è necessario che sia rilasciata ogni                        quest’ultima, possa avere, singolarmente o in combi-
         anno una licenza per un periodo limitato, nella                               nazione con altri piani o progetti, incidenze signifi-
         quale ogni volta viene nuovamente valutato se, e                              cative per tale sito.
         eventualmente, in quali parti dell’area possa essere
         esercitata tale attività.
                                                                          4.    a.     Sulla base di quali criteri, nell’ambito dell’applicazio-
                                                                                       ne dell’art. 6 della direttiva sugli Habitat, occorre
     b.  In caso di soluzione negativa alla questione 1a: se
                                                                                       valutare se si tratti di «opportune misure» di cui
         l’attività di cui trattasi debba essere considerata un
                                                                                       all’art. 6, n. 2, oppure di «opportuna valutazione»
         «piano o progetto», qualora nel corso degli anni sia
                                                                                       oltre alla certezza richiesta per dare l’accordo di cui
         aumentata l a sua intensità, ovvero un suo aumento
                                                                                       all’art. 6, n. 3, per un piano o un progetto.
         sia reso possibile dalle licenze.
2.   a.  Per il caso in cui dalla soluzione della questione n. 1                b.     Se le espressioni «opportune misure» e «opportuna
         risulti che ci si trova dinanzi ad un «piano o                                valutazione» abbiano un significato indipendente
         progetto» ai sensi dell’art. 6, n. 6, della direttiva sugli                   oppure per effettuare una valutazione al riguardo
         Habitat; se l’art. 6, n. 3, della direttiva sugli Habitat                     occorra tenere conto anche dell’art. 174, n. 2,
         debba essere considerato una specificazione delle                             del Trattato CE e in particolare del principio di
         norme dettate dall’art. 6, n. 2 o se debba essere                             precauzione menzionato in tale disposizione.
         considerato una disposizione con una portata spe-
         ciale, indipendente, nel senso che, ad esempio:
                                                                                c.     Per il caso in cui occorra tenere conto del principio
                                                                                       di precauzione menzionato nell’art. 174, n. 2, del
         (i)    il n. 2 riguarda un uso esistente e il terzo nuovi                     Trattato CE, se tale principio implichi che una
                piani o progetti, oppure                                               determinata attività, quale la pesca di cuori eduli di
                                                                                       cui trattasi, possa essere autorizzata allorché non
                                                                                       sussista un chiaro dubbio riguardo all’assenza di
                                                                                       possibili incidenze significative oppure possa esserlo
         (ii) il n. 2 riguarda le misure di gestione e il n. 3                         solo allorché non sorgano dubbi sull’assenza di tali
                altri provvedimenti, oppure                                            incidenze, o ancora tale assenza possa essere stabilita
                                                                                       con certezza.
         (iii) il n. 3 riguarda piani o progetti e il n. 2 altre
                attività.
                                                                          5.    Se l’art. 6, n. 2, e rispettivamente n. 3, della direttiva sugli
                                                                                Habitat abbia effetto diretto, nel senso che i singoli
                                                                                possono invocarlo dinanzi al giudice nazionale e tale
     b.  Se, nel caso in cui l’art. 6, n. 3, della direttiva sugli              giudice, come già stabilito nella causa Peterbroeck (già
         Habitat debba essere considerato una specificazione                    citata), deve prestare ai soggetti di diritto la tutela giuridica
         delle norme dettate al n. 2, il n. 2 e il n. 3 possano                 che deriva dall’effetto diretto.
         essere entrambi applicati cumulativamente.
3.   a.  Se l’art. 6, n. 3, della direttiva sugli Habitat debba
         essere interpretato nel senso che ci si possa già                (1) Direttiva del Consiglio, 21 maggio 1992, 92/43/CEE, relativa alla
         parlare di «piano o progetto» nel caso in cui una                    conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e
         determinata attività possa avere incidenze per l’area                della fauna selvatiche.
         di cui trattasi (e perciò debba essere effettuata
         un’«opportuna valutazione» per sapere se le inciden-
         ze siano «significative») oppure se tale disposizione
         comporti che un’«opportuna valutazione» va effet-
         tuata solo laddove sia (a sufficienza) plausibile
         che un «piano o progetto» possa avere incidenze
         significative.