CELEX: 61983CJ0039
Language: it
Date: 1984-02-09
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 9 febbraio 1984. # Cornelis Henrick Fabius contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti - rifiuto di ammissione alle prove orali di un concorso generale. # Causa 39/83.

Avis juridique important

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61983J0039

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 9 FEBBRAIO 1984.  -  CORNELIS HENRICK FABIUS CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI - RIFIUTO DI AMMISSIONE ALLE PROVE ORALI DI UN CONCORSO GENERALE.  -  CAUSA 39/83.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 00627

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - ASSUNZIONE - CONCORSO - BANDO - CONDIZIONI E MODALITA - DETERMINAZIONE - POTERE DISCREZIONALE DELL ' AMMINISTRAZIONE  

Massima

L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DISPONE DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE PER DETERMINARE I CRITERI D ' IDONEITA AI PO STI DA COPRIRE E PER STABILIRE , IN BASE A TALI CRITERI E NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO , LE CONDIZIONI E LE MODALITA DEL CONCORSO .    

Parti

NELLA CAUSA 39/83 CORNELIS HENRICK FABIUS , RESIDENTE IN L ' AIA , CON L ' AVV . ERIC GRABANDT , DEL FORO DE L ' AIA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . E . ARENDT , CENTRE LOUVIGNY , 34 B/IV , RUE PHILIPPE-II ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . HEUDRIK VAN LIER , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DELLO STESSO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , PLATEAU DU KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE IN DATA 22 DICEMBRE 1982 , CON CUI LA COMMISSIONE HA CONFERMATO IL RIFIUTO DI AMMETTERE IL RICORRENTE ALLE PROVE ORALI DEL CONCORSO COM/A/325 ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 15 MARZO 1983 , IL SIG . CORNELIS FABIUS HA PROPOSTO A QUESTA CORTE UN RICORSO CONTRO LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , INTESO IN PRIMO LUOGO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE CHE CONFERMA IL RIFIUTO DI AMMETTERE IL RICORRENTE ALLE PROVE ORALI DEL CONCORSO COM/A/325 E IN SECONDO LUOGO A FAR DICHIARARE CHE LA COMMISSIONE E TENUTA AD ORGANIZZARE UNA NUOVA PROVA PER VALUTARE LE CAPACITA DEL RICORRENTE O A CONSENTIRGLI DI PARTECIPARE AD UN PROSSIMO CONCORSO GENERALE DELLO STESSO LIVELLO , SENZA TENER CONTO DEL LIMITE DI ETA .    2 SI TRATTAVA , NELLA FATTISPECIE , DI UN CONCORSO GENERALE PER TITOLI ED ESAMI , DESTINATO A COSTITUIRE UNA RISERVA DI AMMINISTRATORI DA INQUADRARE NEI GRADI 7 E 6 DELLA CATEGORIA A .    3 IL BANDO DI CONCORSO ( PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE IL 12 SETTEMBRE 1981 ) AL PARAGRAFO V , INTITOLATO ' PROVE SCRITTE - AMMISSIONE ALLA PROVA ORALE ' , DISPONEVA QUANTO SEGUE :    ' 1 . NATURA DELLE PROVE SCRITTE :   A ) UNA PROVA DI COMPRENSIONE E DI RAGIONAMENTO LOGICO INTESA A VALUTARE LA CAPACITA DEL CANDIDATO AD ASSOLVERE COMPITI DI CONCEZIONE , DI STUDIO O DI CONTROLLO ; QUESTA PROVA NON RICHIEDE ALCUNA CONOSCENZA SCOLASTICA SPECIFICA ( DUE ORE ).       B)UNA PROVA DELLA DURATA DI TRE ORE , INTESA A VALUTARE LE CONOSCENZE GENERALI DEL CANDIDATO NECESSARIE PER SVOLGERE UNA FUNZIONE PUBBLICA INTERNAZIONALE . QUESTA PROVA POTRA EVENTUALMENTE CONSISTERE NEL TRATTAMENTO DI UNA PRATICA .    2.VALUTAZIONE DELLE PROVE :   PROVA 1A ): DA 0 A 40 PUNTI ;   PROVA 1B ): DA 0 A 60 PUNTI .   UN VOTO INFERIORE A 20 ( 1A ) O A 30 ( 1B ) COMPORTA L ' ESCLUSIONE DEL CANDIDATO .    3.AMMISSIONE ALLA PROVA ORALE :   SARANNO AMMESSI ALLA PROVA ORALE I CANDIDATI CHE AVRANNO OTTENUTO , NELLE PROVE SCRITTE , I MIGLIORI RISULTATI AL DI LA DEL PUNTEGGIO LIMITE SUMMENZIONATO ( V 2 ) ' .     4 IL RICORRENTE , AMMESSO AL CONCORSO , PARTECIPAVA ALLE PROVE SCRITTE IL 28 GIUGNO 1982 . CON LETTERA 10 NOVEMBRE 1982 , LA COMMISSIONE GLI COMUNICAVA CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE RITENEVA INSUFFICIENTE IL PUNTEGGIO DA LUI CONSEGUITO NELLE PROVE SCRITTE , PER AMMETTERLO A PARTECIPARE ALLE PROVE ORALI DEL CONCORSO . IN EFFETTI , PER LA PRIMA PROVA , DETTA DI ' RAGIONAMENTO LOGICO ' , EGLI AVEVA OTTENUTO SOLTANTO 13,82 PUNTI SU 40 , MENTRE UN PUNTEGGIO INFERIORE A 20 IMPLICAVA L ' ESCLUSIONE DEL CANDIDATO .    5 CON LETTERA 28 NOVEMBRE 1982 , IL RICORRENTE CHIEDEVA ALLA COMMISSIONE DI RIESAMINARE IL SUO CASO , IN PARTICOLARE PERCHE EGLI RITENEVA INAMMISSIBILE CHE , AI FINI DEL SUPPERAMENTO DELL ' ESAME , VENISSE ATTRIBUITA TANTA IMPORTANZA ALLA PROVA DI ' RAGIONAMENTO LOGICO ' . QUESTA DOMANDA VENIVA RESPINTA CON DECISIONE IN DATA 22 DICEMBRE 1982 DAL CAPO DELLA DIVISIONE ' ASSUNZIONI '  DELLA COMMISSIONE .    6 E CONTRO TALE DECISIONE CHE E STATO PROPOSTO IL RICORSO IN ESAME , A SOSTEGNO DEL QUALE IL SIG . FABIUS DEDUCE UN UNICO MEZZO , RELATIVO ALLA VIOLAZIONE , DA PARTE DELLA COMMISSIONE , DEI PRINCIPI DI EQUITA E DI ' DILIGENZA ' . PIU PRECISAMENTE IL RICORRENTE FA CARICO ALLA COMMISSIONE DI AVERE ATTRIBUITO IMPORTANZA DECISIVA AD UN UNICO CRITERIO DI VALUTAZIONE , DI AVER DATO VALORE ECCESSIVO AD     UN ' TEST '  ATTITUDINALE NON SUFFICIENTEMENTE ATTENDIBILE ED INFINE DI AVERE RIFIUTATO DI ORGANIZZARE PER LUI UNA NUOVA PROVA .    7 SI DEVE RICORDARE CHE , COM ' E STATO GIA RIPETUTAMENTE AFFERMATO DALLA CORTE ( SENTENZA 16 . 10 . 1975 , CAUSA 90/74 , FRANCINE DEBOECK/COMMISSIONE , RACC . PAG . 1123 , E SENTENZA 18 . 2 . 1982 , CAUSA 67/81 , MARIE HELENE RUSKE/COMMISSIONE , RACC . PAG . 661 ), L ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA DISPONE DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE PER DETERMINARE I CRITERI DI IDONEITA AI POSTI DA ASSEGNARE E PER STABILIRE , IN BASE A TALI CRITERI E NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO , LE CONDIZIONI E LE MODALITA DI ORGANIZZAZIONE DI UN CONCORSO .    8 NELLA FATTISPECIE E CHIARO CHE , PREVEDENDO NEL BANDO DI UN CONCORSO DESTINATO ALL ' ASSUNZIONE DI DIPENDENTI DI CATEGORIA A , LE CUI FUNZIONI CONSISTONO NELL ' ATTENDERE A COMPITI DI CONCEZIONE , DI STUDIO O DI CONTROLLO , UNA PROVA DI COMPRENSIONE E DI RAGIONAMENTO LOGICO INTESA AD ACCERTARE L ' IDONEITA DEI CANDIDATI A SVOLGERE QUESTI VARI COMPITI , E STABILENDO CHE PER TALE PROVA UN PUNTEGGIO INFERIORE A 20 SU 40 AVREBBE IMPLICATO L ' ESCLUSIONE DEL CANDIDATO , LA COMMISSIONE NON HA ECCEDUTO I LIMITI DEL POTERE DISCREZIONALE AD ESSA SPETTANTE , NE VIOLATO ALCUN PRINCIPIO GIURIDICO GENERALE .    9 STANDO COSI LE COSE , GLI ARGOMENTI DEL RICORRENTE SECONDO CUI EGLI AVREBBE OTTENUTO UN BUON PUNTEGGIO NELLA SECONDA PROVA SCRITTA , DAREBBE PIENA SODDISFAZIONE NEL POSTO CHE OCCUPA NEL PROPRIO PAESE D ' ORIGINE , E CERTE AUTORITA DI TALE PAESE ATTRIBUIREBBERO SCARSO VALORE A SIFFATTI ' TESTS '  NON HANNO ALCUNA INCIDENZA SULLA LEGITTIMITA DELLA DECISIONE IMPUGNATA .    10 DI CONSEGUENZA , LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO , INDI L ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA HANNO LEGITTIMAMENTE OPPOSTO AL RICORRENTE IL RIFIUTO DI AMMETTERLO ALLE PROVE ORALI DEL CONCORSO E , SUCCESSIVAMENTE , IL RIFIUTO DI ORGANIZZARE PER LUI UNA NUOVA PROVA .    11 PERTANTO , E SENZA ALCUNA NECESSITA DI ASSUMERE LE PROVE OFFERTE DAL RICORRENTE , IL RICORSO DEV ' ESSERE RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  12 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .    13 TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO , NELLE CAUSE PROMOSSE DAI DIPENDENTI DELLA COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .