CELEX: C1998/151/08
Language: it
Date: 1998-05-16 00:00:00
Title: Ricorso della società Odette Nicos Petrides Co. Inc. contro la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta Sezione) 17 dicembre 1997 nella causa T-152/95, società Odette Nicos Petrides Co. Inc. contro Commissione delle Comunità europee, proposto il 3 marzo 1998 (Causa C-64/98 P)

16.5.98                IT                      Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                   C 151/5
Trattato CE, che gli Stati membri destinatari di una diret-             all'art. 4, n. 1 del regolamento. Dovrebbero perciò venir
tiva sono tenuti a raggiungere i risultati previsti nel ter-            modificati per conformarli al regolamento.
mine in essa prescritto. Il termine prescritto all'art. 4 della
direttiva 94/46/CE eÁ scaduto l'8 agosto 1995 senza che il
                                                                        (1) GU L 378 del 31.12.1986, pag. 1.
Granducato del Lussemburgo abbia adottato le misure
necessarie.
(1) GU L 268 del 19.10.1994, pag. 15.
                                                                        Ricorso della societaÁ Odette Nicos Petrides Co. Inc. contro
                                                                        la sentenza del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ
                                                                        europee (Quarta Sezione) 17 dicembre 1997 nella causa
                                                                        T-152/95, societaÁ Odette Nicos Petrides Co. Inc. contro
Ricorso presentato il 27 febbraio 1998 alla Commissione                 Commissione delle ComunitaÁ europee, proposto il
 delle ComunitaÁ europee contro la Repubblica portoghese                                         3 marzo 1998
                        (Causa C-62/98)                                                        (Causa C-64/98 P)
                         (98/C 151/07)                                                           (98/C 151/08)
Il 27 febbraio 1998, dinanzi alla Corte di giustizia delle              Il 3 marzo 1998 la societaÁ Odette Nicos Petrides Co. Inc.,
ComunitaÁ europee eÁ stato presentato un ricorso da parte               con gli avv.ti Nikolaos Vassilakakis e Evangelos Vassilaka-
della Commissione delle ComunitaÁ europee, rappresentata                kis, del foro di Salonicco, e Evangelia Pallioudi, del foro
dal sig. António Caeiro, consigliere giuridico principale, in           di Kavala, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
qualitaÁ di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo                 l'avv. Carlos Zeyen, 56/58, rue Charles Martel, ha propo-
presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz, membro del servi-               sto dinanzi alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee
zio giuridico, Centre Wagner, Kirchberg.                                un ricorso contro la sentenza del Tribunale di primo grado
                                                                        delle ComunitaÁ europee (Quarta Sezione) 17 dicembre
                                                                        1997 nella causa T-152/95, societaÁ Odette Nicos Petrides
                                                                        Co. Inc. contro Commissione delle ComunitaÁ europee.
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                        La ricorrente chiede che la Corte voglia:
Ð dichiarare che la Repubblica portoghese, non avendo
     denunciato o adeguato gli accordi con il Senegal, Capo
     Verde, Angola e SaÃo TomeÂ e Principe, in modo da
                                                                        1) accogliere il ricorso e cassare la sentenza (1);
     offrire uguali possibilitaÁ di accesso, libero e non discri-
     minatorio ai cittadini della ComunitaÁ alle quote di tra-
     sporti spettanti al Portogallo, accesso previsto dal               2) accogliere tutte le istanze di risarcimento dei danni di
     regolamento 22 dicembre 1986, n. 4055 (1), che                          cui al ricorso (2);
     applica il principio della libera prestazione dei servizi
     ai trasporti marittimi tra Stati membri e tra Stati mem-
     bri e paesi terzi, non ha assolto gli obblighi che le              3) condannare la Commissione alle spese del procedi-
     incombono in virt del combinato disposto dall'art. 3                   mento sia dinanzi al Tribunale di primo grado, sia
     e dall'art. 4, n. 1 del regolamento, noncheÂ in virt del               dinanzi alla Corte.
     Trattato CE;
                                                                        Motivi e principali argomenti
Ð condannare alle spese la Repubblica portoghese.
                                                                        Ð Insufficiente motivazione della sentenza controversa su
Motivi e principali argomenti                                                questioni aventi un'incidenza sostanziale quanto al
                                                                             principio di proporzionalitaÁ.
Gli accordi tra il Portogallo e gli Stati elencati nel ricorso
riservano i trasporti di merci tra le parti contraenti a navi           Ð Valutazione manifestamente falsa della fattispecie alla
che battono bandiera di una delle parti o a navi di arma-                    luce del principio di proporzionalitaÁ quanto alla
tori o societaÁ di armamento aventi cittadinanza o regi-                     seconda gara.
strate in uno degli Stati contraenti. Quindi, le navi appar-
tenenti a cittadini di altri Stati membri rimangono escluse
dal commercio disciplinato dagli accordi in questione. La               Ð Alterazione e snaturamento dei documenti giustificativi
Commissione ritiene che si tratti di accordi di ripartizione                 da parte del Tribunale di primo grado in ragione del-
dei trasporti soggetti alle disposizioni e ai vincoli del rego-              l'accettazione di tali elementi in maniera manifesta-
lamento (CEE) n. 4055/86 e, in particolare, a quelli di cui                  mente diversa dal loro contenuto effettivo durante
 ---pagebreak--- C 151/6                 IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     16.5.98
     l'esame del principio di paritaÁ di trattamento nel corso        tica sociale e di prevenzione delle frodi che la giustifi-
     della seconda gara ed errore di diritto circa i docu-            cano.»
     menti che materializzano la portata della violazione
     del principio della paritaÁ di trattamento durante la
     seconda gara.
Ð Violazione degli artt. 1 e 6 del regolamento (CEE)
     n. 3389/73 (3), e dell'art. 7, n. 2, del regolamento             Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dal Tri-
     (CEE) n. 727/70 (4) attinente all'ampio potere discre-           bunal de grande instance di Lione (Prima Sezione), con
     zionale della Commissione e alla facoltaÁ di quest'ul-           ordinanza 25 febbraio 1998, nella causa SA Gougenheim
     tima di non accettare offerte favorevoli in occasione            Imprimerie PubliciteÂ contro Directeur des services fiscaux
     delle gare (decisioni controverse della Commissione                                       del Rodano
     7 agosto e 16 novembre 1990) ed errata valutazione
                                                                                             (Causa C-72/98)
     della nozione giuridica che le decisioni controverse
     costituiscono misure di politica economica.                                              (98/C 151/10)
Ð Violazione dei principi del diritto di entrambe le parti            Con ordinanza 25 febbraio 1998, pervenuta nella cancelle-
     ad essere sentite all'udienza in contraddittorio noncheÂ         ria della Corte il 16 marzo 1998, nella causa SA Gougen-
     del diritto alla paritaÁ delle armi.                             heim Imprimerie PubliciteÂ contro Directeur des services
                                                                      fiscaux del Rodano, il Tribunal de grande instance di
                                                                      Lione (Prima Sezione) ha sottoposto alla Corte di giustizia
Ð Non equo apprezzamento della fattispecie alla luce del
                                                                      delle ComunitaÁ europee le seguenti questioni pregiudiziali:
     principio relativo al divieto di discriminazione (princi-
     pio della paritaÁ di trattamento), noncheÂ alla luce del-
     l'aumento della cauzione in occasione della quarta               1) Se, in presenza di una direttiva (73/80) (1), la quale
     gara.                                                                modifica una precedente direttiva (69/335) (2) e precisa
                                                                          che l'imposta sui conferimenti, oggetto di entrambe, eÁ
                                                                          stabilita pari all'1 % a partire dal 1o gennaio 1976,
Ð Violazione ed erronea valutazione in diritto della vali-                mentre l'ordinamento nazionale di uno Stato membro
     ditaÁ del regolamento (CEE) della Commissione n. 395/                conserva un'aliquota superiore e nell'ipotesi in cui,
     90 (5) concernente la riduzione del termine di cui                   segnatamente, una terza direttiva (85/303) (3) abbia
     all'art. 3 del regolamento (CEE) n. 3389/73 della                    poi precisato che gli Stati membri esentano dall'impo-
     Commissione.                                                         sta sui conferimenti le operazioni (. . .) che, alla data
                                                                          del 1o luglio 1984, erano esentate o assoggettate ad
(1) GU   C 55 del 20.2.1998, pag. 23.                                     un'aliquota pari o inferiore allo 0,50 %, si debba rite-
(2) GU   C 268 del 14.10.1995, pag. 26.                                   nere che, in mancanza di un'aliquota di diritto nazio-
(3) GU   L 345 del 15.12.1973, pag. 47.                                   nale applicabile, o non esistesse nessuna aliquota legal-
(4) GU   L 94 del 28.4.1970, pag. 1.                                      mente applicabile, non essendo stata attuata nel diritto
(5) GU   L 42 del 16.2.1990, pag. 46.
                                                                          nazionale l'aliquota stabilita dalla norma comunitaria,
                                                                          e ciò a causa del «principio dell'inapplicabilitaÁ dell'ef-
                                                                          fetto diretto in senso discendente», oppure che il
                                                                          diritto nazionale di questo Stato membro fosse solo
                                                                          «parzialmente inapplicabile» rispetto alla direttiva
                                                                          comunitaria (73/80), ammettendo di conseguenza
                                                                          l'applicazione di un'aliquota dell'1 % in base al «prin-
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Con-                      cipio dell'effetto diretto in senso discendente in pre-
siglio di Stato, con ordinanza 20 gennaio 1998, nella                     senza di una disposizione chiara, precisa e incondizio-
        causa Questore di Verona contro Diego Zenatti                     nata».
                         (Causa C-67/98)
                          (98/C 151/09)                               2) Qualora, applicando la direttiva 73/80, si dovesse
                                                                          rispondere nel senso della seconda branca dell'alterna-
                                                                          tiva prima illustrata, considerato, tuttavia, che la diret-
Con ordinanza 20 gennaio 1998, pervenuta nella Cancel-                    tiva 10 giugno 1985, 85/303, ha modificato, con
liera della Corte delle ComunitaÁ europee il 13 marzo                     decorrenza dalla sua entrata in vigore (1o gennaio
1998, nella causa Questore di Verona contro Diego                         1986), l'art. 7, n. 2, della direttiva 73/80, puntualiz-
Zenatti, il Consiglio di Stato ha sottoposto alla Corte di                zando che «gli Stati membri possono esentare dall'im-
giustizia delle ComunitaÁ europee la seguente questione                   posta sui conferimenti o assoggettare ad un'unica ali-
pregiudiziale:                                                            quota non superiore all'1 % le operazioni (. . .)», e
                                                                          visto che a tale data uno Stato membro non aveva
                                                                          ancora attuato quest'ultima direttiva nel suo ordina-
«Se le disposizioni del trattato relative alla prestazione dei            mento interno, bensì aveva mantenuto, al contrario,
servizi ostino ad una disciplina come la normativa italiana               un'aliquota largamente superiore a quella dell'1 % pre-
sulle scommesse tenuto conto delle preoccupazioni di poli-                cedentemente autorizzata: