CELEX: 31993R0221
Language: it
Date: 1993-02-01 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 221/93 del Consiglio, del 1° febbraio 1993, recante apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i piselli congelati originari della Svezia (1993)

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31993R0221

Regolamento (CEE) n. 221/93 del Consiglio, del 1° febbraio 1993, recante apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i piselli congelati originari della Svezia (1993)  

Gazzetta ufficiale n. L 027 del 04/02/1993 pag. 0001 - 0002

REGOLAMENTO (CEE) N. 221/93 DEL CONSIGLIO del 1o febbraio 1993 recante apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i piselli congelati originari della Svezia (1993)IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,  vista la proposta della Commissione,  considerando che un accordo tra la Comunità economica europea ed il Regno di Svezia è stato concluso il 22 luglio 1972; che a seguito dell'adesione della Spagna e del Portogallo alla Comunità un accordo, sotto forma di scambio di lettere, è stato  concluso e approvato con la decisione 86/558/CEE (1);  considerando che quest'ultimo accordo prevede in particolare l'apertura di un contingente tariffario comunitario di 6 000 tonnellate a dazio ridotto per i piselli congelati originari della Svezia ; che è necessario pertanto aprire il contingente  tariffario in questione per il periodo dal 1o gennaio al 31 dicembre 1993;  considerando che è necessario garantire a tutti gli importatori, in particolare, condizioni uguali e continue di accesso a tale contingente e l'applicazione continua a tutte le importazioni dell'aliquota di dazio prevista per il suddetto contingente  fino al suo esaurimento;  considerando che spetta alla Comunità decidere dell'apertura dei contingenti tariffari in esecuzione dei suoi obblighi internazionali; che tuttavia nulla osta a che, al fine di garantire l'efficacia della gestione comune di detti contingenti, gli Stati  membri siano autorizzati ad imputare sui volumi contingentali le quantità necessarie che corrispondono alle importazioni effettive; che questa modalità di gestione necessita una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione che deve in  particolare poter seguire il grado di esaurimento dei volumi contingentali e informarne gli Stati membri;  considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, tutte le operazioni relative a detto contingente possono essere effettuate da uno dei suoi  membri,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. Dal 1o gennaio al 31 dicembre 1993 il dazio doganale applicabile all'importazione del prodotto sotto indicato è sospeso al livello e nel limite di un contingente tariffario comunitario indicati a lato:  "" ID="1">09.0613> ID="2">0710 21 00  ex 0710 29 00 (*) > ID="3">Piselli congelati, originari della Svezia> ID="4">6 000> ID="5">6 ""(*) Codice Taric 0710 29 00*10.  >2. Il protocollo relativo alla definizione della nozione di « prodotti originari » e ai metodi di cooperazione amministrativa, allegato all'accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia è applicabile.  Articolo 2  Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica, comprensiva di una domanda di beneficio del regime preferenziale per un prodotto contemplato dal presente regolamento e se questa dichiarazione  è accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo sul volume contingentale di un quantitativo corrispondente al fabbisogno.  Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione delle suddette dichiarazioni, devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione.  I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle dichiarazione di immissione in libera pratica, da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, nella misura in cui il saldo disponibile del  suddetto importo lo permetta.  Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li versa non appena possibile nel volume contingentale.  L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del volume contingentale. Gli Stati membri sono informati dalla Commissione in merito ai prelievi effettuati.  Articolo 3  Gli Stati membri garantiscono agli importatori del prodotto in questione l'accesso uguale e continuo al contingente finché lo consente il saldo del volume contingentale.  Articolo 4  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché sia rispettato il presente regolamento.  Articolo 5  Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, addì 1o febbraio 1993.  Per il Consiglio Il Presidente N. HELVEG PETERSEN (1) GU n. L 328 del 22. 11. 1986, pag. 89.