CELEX: E2008P0003
Language: it
Date: 2008-02-21 00:00:00
Title: Ricorso presentato il 21 febbraio 2008 dall'Autorità di vigilanza EFTA contro la Repubblica d'Islanda (Causa E-3/08)

8.5.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 113/19
            
         Ricorso presentato il 21 febbraio 2008 dall'Autorità di vigilanza EFTA contro la Repubblica d'Islanda
   (Causa E-3/08)
   (2008/C 113/16)
   Il 21 febbraio 2008 è stato presentato un ricorso contro la Repubblica d'Islanda dinanzi alla Corte EFTA da parte dell'Autorità di vigilanza EFTA, rappresentata da Niels Fenger e Florence Simonetti, che agivano in veste di agenti.
   L'Autorità di vigilanza EFTA chiede alla Corte EFTA di dichiarare che:
   
               1)
            
            
               omettendo di adottare, entro il termine prescritto, le misure necessarie per recepire nel suo ordinamento giuridico interno l'atto cui è fatto riferimento al punto 12u del capitolo XV dell'allegato II dell'accordo sullo Spazio economico europeo [regolamento (CE) n. 648/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, relativo ai detergenti], quale adattato all'accordo SEE dal suo protocollo 1, la Repubblica d'Islanda è venuta meno agli obblighi attribuitile dall'articolo 7 dell'accordo SEE, e che
            
         
               2)
            
            
               la Repubblica d'Islanda è condannata al pagamento delle spese processuali.
            
         Circostanze di fatto e di diritto e motivi addotti:
   
               —
            
            
               La causa riguarda un regolamento CE relativo ai detergenti.
            
         
               —
            
            
               L'articolo 7 dell'accordo SEE stabilisce che:
               
                  «Gli atti cui è fatto riferimento o contenuti negli allegati del presente accordo o in decisioni del Comitato misto SEE sono vincolanti per le Parti contraenti e sono o saranno recepiti nei rispettivi ordinamenti giuridici interni nei seguenti modi:
               
               
                           a)
                        
                        
                           
                              un atto corrispondente ad un regolamento comunitario è recepito tale quale nell'ordinamento giuridico interno delle parti contraenti;
                           
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           
                              un atto corrispondente ad una direttiva comunitaria permette alle autorità delle Parti contraenti di stabilire la forma e il mezzo di applicazione.»;
                           
                        
                     
         
               —
            
            
               L'Autorità di sorveglianza EFTA sostiene che il governo islandese non ha recepito il regolamento nel suo ordinamento giuridico interno entro il termine prescritto.