CELEX: 51972PC0034
Language: it
Date: 1972-01-19
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO concernente il finanziamento da parte del FEAOG sezione Orientamento, di azioni di riconversione nel settore della pesca del merluzzo (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 34
Vol. 1972/0003
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUN1TÀ EUROFEE
                                                   COM(72)34 def.
                                                   Bruxelles . 19 gennaio 1972
                                Proposta di
                      REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
             concernente il finanziamento    da parte del FEAOG
          sezione Orientamento , di azioni   di riconversione nel
                     settore della   pesca del merluzzo
                (presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(72 ) 34 def
 ---pagebreak---                             RELAZIONE
Al momento dell 'adozione dei regolamenti eli "base relativi alla polìtica
comune della pesca , il Consiglio ha aggiunto una dichiarazione con la' quale ,
in particolare , ha invitato la Commissione a presentare', al più tardi 2 me­
si dopo l' entrata in vigore del regolamento      che instaura la politica co­
mune delle strutture , proposte adeguate relative ad azioni comuni da realiz­
zare nel settore della flotta costiera artigianale e della flotta oceanica .
I lavori precedenti 1' elaborazione delle proposte relative all' azione, co­
mune da realizzare nel settore della flótta costiera artigianale non sono
ancora terminati e il presente documento si limita all' azione comune re­
lativa alla ristrutturazione nella flotta oceanica e in particolare di quel­
la flotta per la pesca del merluzzo la cui attività è caratterizzata dalla
cattura di merluzzi che verranno salati a "boT»-"'o del naviglio da pesca »
La flotta per la pesca del merluzzo nella Comunità versa , da qualche anno ,
in tuia situazione economica difficile sia per la diminuzione del consumo
interno che per la depressione esistente sui principali ®ercati esteri .
La sitaazione è inoltre aggravata dall' impatto maggiore esercitato dalla
concorrenza straniera sul mercato comunitario in quanto nel quadro dell' orga­
nizzazione comune dei mercati ( articoli l6> e 17 del regolamento n . 2142/70 )
è stato adottato un regime di importazione che prevede la sospensione in
via autonoma dei dazi previsti nella T.D.C , per i prodotti in questione ,
compresi nel capitolo 03.02 .
La presente proposta ha il fine di facilitare l' adattamento delle imprese
del settore in oggetto alle condizioni create dalle nuovo strutture del
mercato .
                                                                   • • •/ • • •
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A. Situazione economica del settore della pesca del merluzzo
    Produzione
La produzione dei merluzzi salati a "bordo del naviglio peschereccio della
Comunità ammonta a circa 45*000 tonnellate ( cifra provvisoria dell' anno
in corso ) ma è opportuno notare che una diminuzione sensibile è intervenuta
in rapporto agli anni precedenti durante i quali la produzione ha ampiamente
superato le 50 » 000 tonnellate .
La produzione salata direttamente a "bordo/effettuata in Francia da una
flotta specializzata e in Germania da navi congelatrici come complemento
della produzione di pesce congelato ; la produzione francese fornisce circa
il 90 'fo della produzione comunitaria salata direttamente a "bordo .
Per quanto concerne il Belgio la salatura del merluzzo è effettuata con
attrezzature a terra e la produzione , in aumento da qualche anno , ammonta
a circa 6.000 tonnellate .
Consumo
L' Italia e il principale consumatore della Comunità e il suo fabbisogno
oscilla attorno a 35*000 tonnellate annue ; in secondo luogo la FranQia
assorbe sul mercato interno circa 25.000 tonnellate .
Negli altri paesi della Comunità il consumo è estremamente limita*'».
Inoltre va notato che la tendenza del consumo , dopo una diminuzione in­
tervenuta fra il i960 e il 19&7 » appare relativamente stabile durante
gli ultimi tre anni .
Scambi commerciali
Per quanto concerne le importazbni dai Ppaesi terzi l' Italia^       in particolare ,
si approvvigiona dai paesi scandinavi ( Norvegia , Danimarca ) che assicurano
circa il 60 'fo del suo fabbisogno ; gli altri paesi importano soltanto pic­
cole quantità .
Per quanto concerne le esportazione della Qomunità il principale paase
esportatore è la Francia ; le sue esportazioni , che rappresentano circa
la metà della produzione nationale sono indirizzate particolarmente
verso i dipartimenti e territori d' oltre mare e in oltre verso il Congo,
gli Stati Uniti» il Brasile etc ..
                                                               • • • /• • •
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  Situazione della flotta della pesca
  Nel 1970 la flotta per la pesca del merluzzo negli Stati membri era formata
  eia 19 navi salatrici francesi di tonnellaggio compreso tra 900 e 1.800
  tonnellate e da tre navi salatrici tedesche di tonnellaggio inferiore
  a 250 tonnellate .
  L' età media di questa flotta è superiore a 12 anni in quanto le navi più
  recenti (3 navi semi congelatrici ) sono state costimi te nel periodo 1957
  e 1958 .
  B. Situazione sociale degli equipaggi
  Attualmente la flotta per la pesca del merluzzo assicura l' impiego di
  circa 1000 persone nella Comunità . Tuttavia la coesistenza tra navi sa­
  latrici e navi congelatrici rende assai difficile il mantenimento/il recru-
  tamento del personale necessario a tale flotta in quanto esso trova nel
  naviglio più moderno condizioni di lavoro , di confort e di sicurezza migliori
  come pure , naturalmente ,migliori condizioni salariali »
  C. Osservazioni relative all' azione comune proposta
      Nel quadro della presente azione comune che ristruttura e sviluppa la
  flotta oceanica , devono essere effettuate talune scelte fondamentali per
  quanto riguarda ,in particolare, i tipi di produzione da incoraggiare e le
  misure necessarie alla rieducazione professionale degli equipaggi .
  Le scelte suggerì te si "basano soprattutto sulla tendenza a lingo termine
  della struttura della domanda e stille neceàsità delle industrie di trasforma­
  zione della Comunità .
  1 . Scelta dei tipi di produzione che dovranno essere incoraggiati
  Due settori sembrano dover essere incoraggiati nella presente azione comune :
  la produzione di pesce congelato e in particolare la produzione di tonno
  congelato .
- Per quanto concerne il pesce congelato ( pesce , salvo il tonno , in particolare
  delle specie seguenti : merluzzo bianco , eglefino , merluzzo carbonaro etc ..)
  la Comunità appare assolutamente deficitaria durante il 1970 con lina produ­
  zione di 150.000 tonnellate (peso del prodotto - inclusi i filetti ) e un
  consumo globale che supera le 200.000 tonnellate . -
                                                                   • ••/ • • •
 ---pagebreak--- Tale quantità è inoltre destinata all' aumento in quanto l' espansione
della domanda di pesce congelato continua a verificarsi nella Comunità .
Per tale motivo nella maggiorparte degli Stati membri e in particolare
in/rancia e in Ge rmani rogrammi nazionali di sviluppo mirano a incoraggiare
la produzione nel settore in      causa . E' opportuno tuttavia notare   che
malgrado gli sforzi effettuati    la produzione resta statile in quanto
soltanto le unità più modèrne possono sfruttare le zone di pesca partico­
larmente lontane dalla Comunità e in particolare nel Sud Atlantico .
Inoltre nel quadro di una Comunità ampliata la produzione dei paesi candi­
dati e particolarmente della Norvegia non potrà colmare probabilmente il
deficit comunitario non soltanto per l' aumento della domanda interna della
Comunità ma anche per la necessità che hanno tali paesi di conservare le
tradizionali correnti di scambiò con i paesi terzi e in particolare con gli
Stati Uniti .
-   Per quanto concerne il tonno la Comunità produce attualmente circa
50.000 tonnellate di prodotto ma questa quantità non puà soddisfare il
consumo interno di 150.000 tonnellate di cui 40.000 tonnellate sono co* •
stituite da conserve d.i tonno importate dai peesi terzi .
Durante questi ultimi anni il problema dell' approvvigionamento del mercato
comunitario e in particolare dell' industria conserviera è divenuto assai
grave ed è confermato dalla tendenza all' aumento dei prezzi della materia
prima sul mercato mondiale .   Questa situazione ha portato talune industrie
conserviere alla   riduzione della loro attività .   La creazione di una flotta
mo.?9rna specializzata per la pesca del tonno , incoraggiata dalla presente
azione comune permetterebbe non soltanto di assicurare l' approvvigionamento
comunitario ma anche , in una certa misurarla fornitura di tonno ai nuovi paesi
della Comunità ampliata i quali non sono produttori di tale prod_otto .
2 . Misure per la rieducazione professionale degli equipaggi
Per una riconversione £ profonda nel settore della pesca del merluzzo
è necessario considerare gli aspetti relativi al grado di formazione
professionale degli equipaggi i quali dovranno assolvere     i nuovi e molte­
plici compiti dovuti al grado di tecnicità del naviglio ( meccanizzazione
delle tecniche di pesca , manipolazione di attrezzature perfezionate etc .)
e                    alle conseguente derivanti d.al cambiamento delle zone
di pesca da sfruttare .
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Per fronteggiare tali difficoltà deve essere prevista nella presente
azione comune la realizzazione di talune misure che favoriscano l' adattamento
degli equipaggi interessati dall' azione di riconversione come pure la for­
mazione professionale dei giovani pescatori »
Tuttavia data la differenza delle condizioni sociali ed economiche degli
Stati membri e dato il numero relativamente esiguo di lavoratori è op­
portuno che le misure più adeguate siano decise direttamente al livello
nazionale .
D. Osservazioni relative alle disposizioni generali e finanziarie
Per assicurare la migliore utilizzazione dei mezzi disponibili è opportuno
clie i progetti di investimento destinati al "beneficio della partecipazione
del Fondo , rispondano a taluni criteri che permettono di apprezzare la
garanzia offerta sul piano economico e finanziario »
Gli Stati membri al momento della trasmissione dei progetti alla Commissione -• •
dovranno inoltre precisare la natura e l' importo delia loro partecipazione
finanziaria » Tale elemento è necessario per permettere alla Commissione
di valutare completamente le caratteristiche del progetto .
L' intervento del Pondo è previsto sotto forma di sovvenzioni in conto
capitale a favore di investimenti a carattere pubblico , semi -pubblico o
privati ; tali sovvenzioni potranno raggiungere il 25 fo dell' importo
dell' investimento realizzato .
Inoltre per il loro peculiare interesse i progetti relativi alia cattura
di pesci e in particolare i progetti i cui beneficiari aderì soono o si
impegnano a aderire a una organizzazione di produttori , come pure quelli
inquadrati in un programma di investimento strutturale concertato fra pro-
d.uttori , beneficiano della partecipazione del Fonào con priorità rispetto
agli altri progetti .
      Le misure previste dal presente regolamento consti tuiscono una azione
comune ai sensi dell' articolo 6 paragrafo 1 del regolamento ( CEE) n . 729/70
im quanto esse contribuiscono alla realizzazione degli obiettivi dell' articolo
39 paragrafo 1 lettera a) del Trattato .
                                                             • • • /« a •
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La durata prevista per l' intervento del Pondo è di 5 anni .
Il costo previsto totale a carico del Pondo ammonta a 10.     milioni di
unità di fondo per tale azione comune .
Le modalità per la concessione del contributo del fondo sono amili nelle
{boro grandi linee a quelle attualmente in vigore per il finanziamento dei
progetti nell' ambito del regolamento n . 17/64/CEE . Per facilitare
il "buon funzionamento del Fondo e per diminuire il periodo di tempo che
intercorre fra la presentazione della domanda di partecipazione e la deci­
sione dì concessione del contritiutp , è previsto che le domande debbano
essere presentate due volte all' anno alla Commissione , anteriormente
al 1° luglio e al 1° gennaio e che la Commissione deve prendere una
decisione di .l'ondo durante il semeBtre successivo alla data limite    per
la presentazione delle domande .
Infine è prevista nel presente regolamento una clausula         che permette
11 recupero delle somme pagate nel caso in cui il "beneficiario- della
partecipazione del Pondo non rispetti gli impegni che ha contratto .
                                     X
                                  Χ    X
 ---pagebreak---                                   Proposta di
                        REGOLAMENTO' ( CÌE) DEL CONSIGLIO
          concernente il finanziamento da parte del F.E»A.O.G.
          sezione Orientamento , di adoni di riconversione nel
                      settore della pesca del merluzzo .
IL CONSIGLIO BELLE COMOTITA' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , e in
particolare l' articolo 43 ,
vista la proposta della Commissione ,         ,
visto il parere del Parlamento Europeo ,                . ' " "
visto il parere del Comitato Economico e Sociale ,
considerando che il regolamento ( CEE) n. 2l4l/70 del Consiglio , del
20 ottobre 1970 , relativo all' attuazione di una politica comune delle struttu
re nel settore della pesca (^"), prevede , all' articolo 10, paragrafo 2, la
possibilità di decidere azioni comuni per la realizzazione degli obiettivi
di cui al paragrafo 1 dello stesso articolo , purché tali azioni si rife­
riscano agli obiettivi contemplati all' articolo 39 , paragrafo 1 a ) del
Trattato ; che tali azioni comuni possono essere oggetto di un finanziamento
da parte del Fondo Europeo Agricolo' di Orientamento e di Garanzia , sezione
Orientamento , a norma dell' articolo 1 , paragrafo 3 del regolamento
 ( CEE) n . 729/7O relativo al finanziamento della politica agricola comune ( 2 )
considerando che adoni a favore della riconversione nel settore della pesca
del merluzzo si rivelano necessarie per tener conto delle conseguenze eco­
nomiche dell' attuazione della politica comune della pesca e in particolare
della sospensione totale dei dazi riscossi alla frontiera della Comunità
per i merluzzi salati importati in provenienza dai paesi terzi ;
                                                                  • • # /• • •
( 2) G.U. n. L 236 del 27.10.1970 , pag. 1 ;
( ) G.U. n . L 94 del 28 . 4.1970 , pag . 13 ;
 ---pagebreak---  considerando che un' azione comune di riconversione nel settore della pesca
 del merluzzo deve innanzitutto orientare lo sviluppo delle attività di pro­
 duzione , di trasformazione e di commercializzazione del settore in questione
 verso la cattura di specie e una valorizzazione del pescato che siano
proporzionati al fabbisogno della Comunità; che in secondo luogo , tale
 azione deve mirare alla rieducazione professionale e alla formazione dei
 pescatori interessati all' azione di riconversione strutturale ;
 considerando che , è necessario   che i progetti , per i quali è stata
 inoltrata una domanda di contributo del Fondo , rispondano a criteri gene­
 rali atti a garantire , da un lato , un adeguato orientamento del settore
 della pesca del merluzzo e , dall' altro , l' effetto economico durevole dei
.miglioramenti strutturali previsti ; che è opportuno che tutti gli acquirenti
 degli Stati membri possano accedere , alfe stesse condizioni , alle fonti di
 approvvigionamento di prodotti della pesca catturati mediante attrezzature
 finanziate dal Pondo ;     -           -
 considerando che devono essere stabilite alcune priorità per incoraggiare
 la realizzazione dei programmi d' investimento concertati che siano adeguati
 al disarmo di una parte della flotta per la pesca del merluzzo e alla ne­
 cessità di realizzare una razionale concentrazione dell' offerta attraverso
 un adattamento di quest' ultima alle esigenze del mercato ; che , inoltre , dai
 progetti che sono oggetto di una domanda di contributo del Pondo deve poter
 risultare , attraverso un' analisi economica approfondita , che una produtti­
 vità ottimale è ottenuta con le nuove attrezzature ;
 considerando che devono essere fissate alcune caratteristiche minime per
 le navi adibite alla pesca a strascico' e per le navi specializzate nella
 pesca del tonno in modo da garantire che queste unità di produzione/in510
 grado di sfruttare gone marittime lontane dalle coste della Cpmunità ;
 considerando che un intervento del Pondo nella proporzione massima del
 25   dell' importo degli investimenti rappresenta una partecipazione adeguata
 alla realizzazione dei medesimi ;
 considerando che questo intervento del Pondo , per un importo di 10 milioni
 di unità di conto e una durata di cinque anni , consente di risolvere i pro­
 blemi della riconversione nel settore della pesca del merluzzo ;
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
 ---pagebreak--- Titolo I : Azioni a favore della riconversione nel settore della pesca del
               merluzzo
Capitolo I : Misure relative alla riconversione delle strutture della flotta
                 per la pesca del merluzzo
                                  Articolo 1
1 . Per facilitare la riconversione delle strutture della flotta per la pesca
del merluzzo , il Fondo Europeo Agricolo di Orientamento e di Garanzia , sezione
Orientamento , qui appresso denominato il Fondo , partecipa al finanziamento
di progetti di sviluppo delle attività di produzione , di trasformazionefdi
commercializzazione nel settore in oggetto , purché tali progetti contri­
buiscano al. raggiungimento degli obiettivi menzionati all' articolo 10 ,
paragrafo 1 del regolamento ( CEE) n. 214l/70 .
2 . Per " flotta per la pesca del merluzzo " si intende la flotta da pesca
di alto mare il cui pescato è salato direttamente a "bordo delle navi da
pesca e al momento dello sbarco risulta compreso nella voce 03.02 della
tariffa doganale comune .
3 . Per " sviluppo delle attività di produzione , di trasformazione e - di com­
mercializzazione " si intende la realizzazione di attrezzature che consentano s
a ) la cattura di pesci mediante navi dotate di impianti di surgelazione a
    bordo ;  ,                                                               -
b) la valorizzazione della produzione di dette navi mediante filettatura o
    qualunque altro sistema di condizionamento e di trasformazione che ga­
    rantisca uno smercio dei prodotti adeguato alle pendenze del consumo
    negli Stati membri .
3 ) Per"progetto"si intendono gli investimenti pubblici , simi pubbli GÌ o
privati intesi interamente o in parte allo sviluppo delle attività di cui
al paragrafo 3 «
4 . Il contributo del Fondo verte soltanto sulla parte del progetto relativa
alla realizzazione delle attrezzature di cui al paragrafo 3 *
 ---pagebreak---                                  Articolo 2                   .
Per "beneficiare del contributo del Fondo , i progetti devono soddisfare
simultaneamente     ai seguenti criteri generali :
1 ) tendere a un adattamento o un orientamento nel settore della pesca del
    merluzzo resi necessari dalle conseguenze economiche dell' attuazione
    della politica comune della pesca o intesi a rispondere alle esigenze di
    quest' ultima ;
2 ) offrire una sufficiente garanzia circa l' effetto economico durevole
    del miglioramento strutturale previsto ;
3 ) garantire che i prodotti pescati grazie alla nuova attrezzatura siano
    collocati in modo che sia assicurato il libero accesso a tali prodotti
    da parte di tutti gli acquirenti degli Stati membri .
                                 Articolo 3
Fra i progetti intesi a realizzare le attrezzature di cui all' articolo 1 ,
paragrafo 3 a ), "beneficiano» del contributo del Fondo in via prioritaria i
progetti s                                                           '  *  "
- la cui realizzazione è effettuata nel quadro di un programma d' investimenti
   concertato fra più beneficiari e connessa alla diminuzione delle capacità
   produttive della flotta per la pesca del merluzzo ;
- i cui beneficiari aderiscono o si impegnano ad aderire a un' organizzazione
   di produttori dei prodotti della pesca per i prodotti ottenuti mediante
   le attrezzature finanziate dal Fondo ; l' adesione all' organizzazione di
   produttori deve aver luogo prima dell' entrata in funzione di tali attrez­
   zature .
                                 Articolo 4
La concessione elei contributo di cui all' articolo 1 e subordinata alla
presentazione da parte del beneficiario di un' analisi economica del progetto ,
contenente tutti gli elementi necessari a valutare se le attrezzature che
sono oggetto d^/una domanda del contributo del Fondo abbiano una capacità
di trattamento sufficiente a garantire , nelle migliori condizioni di pro­
duttività , /produzione , la conservazione , il condizionamento o la trasforma­
zione del- relativo pescato .
 ---pagebreak---                                      - 5 -
                                 Articolo 5
Per "beneficiare del contri "buto del Fondo , le attrezzature di cui all' ar­
ticolo 1 , paragrafo 3 a ) devono soddisfare alle seguenti caratteristiche
tecniche minime *
a ) per quanto riguarda le navi adibite alla pesca a strascicò ;
    - avere una stazza lorda minima di 1.500 tonnellate ;
    - essere dotati di un impianto frigorifero che consenta di effettuare
      la surgelazione del pesca a una temperatura di circa - 40° centigradi
      o a una temperatura inferiore ;
b ) per quanto riguarda le navi specializzate nella pesca del tonno :
    - avere una stazza lorda minima di 600 tonnellate ; .
    - praticare la pesca mediante il cianciolo ;
    - essere dotati di un' apparecchiatura elettronica per la ricérca del
      pesce ;
    - essere dotati di un impianto frigorifero che consenta di effettuare
      la surgelazione del pesce a una temperatura di circa - 40° centigradi
      o a . una temperatura inferiore .
                                 Articolo 6
Lo Stato membro interessato presenta alla Commissione per ogni domanda di
contributo uno studio economico giustificativo , dal quale risulti che per
la realizzatone prevista esiste un adeguato rapporto fra la produzione dei pro­
dotti dellappesca in questione e le possibilità di smercio sia a livello
nazionale che comunitario e che tale rapporto non sarà modificato a breve
o a medio termine .
Capitolo II s Misure relative alla qualificazione professionale dei pesca­
                 tori interessati alla riconversione delle strutture della
                 flotta per la pesca del merluzzo
                                 Articolo 7
Per consentire ai marinai -pescatori che lavorano nel settore della pesca
del merluzzo di acquisire una qualificazione professionale adeguata ai
nuovi fabbisogni degli armamenti a seguito dell' attuazione delle misure
relative alla riconversione delle strutture della flotta per la pesca del
merluzzo , gli Stati membri concedono àgli interessati un' indennità per la
frequenza di centri di formazione e di rieducazione professionale .
 ---pagebreak---                                    - 6 -
Titolo II s Disposizioni generali e finanziarie
                                Articolo 8
L' insieme delle misure previste dal presente regolamento nel titolo 1 ,
capitolo 1 costituisce un' azione comune ai sensi dell' articolo 6 , paragra­
fo 1 del regolamento ( CEE) n° 729/70 »
                                Articolo 9
1 . La durata prevista per la realizzazione dell' azione comune è di cinque anni »
2 . Il costo previsto totale di questa azione comune a carico del Fondo
ammonta a 10 milioni di U.C. , ossia , in linea di massima , a 1 milione di
U.C. per ogni semestre » I fondi non utilizzati di un semestre possono
essere riportati sul semestre successivo .
                                Articolo 10
1 . Il contributo del Fondo consiste in sovvenzioni in capitale concesse
in una o più volte »
2 . Per un dato progetto , rispetto all' investimento realizzato :
    - le sovvenzioni in capitale concesse dal Fondo non possono superare il
       25 foj                                                         ^
    - la partecipazione finanziaria del beneficiario del contributo del
       Fondo deve essere almeno del 50
3 » L' intervento del Fondo non deve alterare le condizioni di concorrenza
in modo incompatibile con i principi contenuti nelle disposizioni del
Trattato riferentisi a questa materia .
4 < La Sommissione vigila a che le attività del Fondo siano compatibili
con quelle della Banca Europea per gli Investimenti .
                                Articolo 11
1 » Per poter beneficiare del contributo del Fondo il progetto deve aver
raccolto il parere favorevole dello Stato membro sul territorio del quale
il progetto deve essere realizzato .
2 . Lo Stato membro sul territorio del quale il progetto deve essere
realizzato partecipa al finanziamento del progetto .
 ---pagebreak---                                       -7-
                              " Articolo 13
1.    Le domande di contributo del Pondo sono presentate alla Commissione
due volte all' anno anteriormente al. 1° luglio o al 1° gennaio .   La Com­
missione deve adottare la sua decisione nel corso del semestre successivo
alla data limite di presentazione delle domande .
2.    Lo domande di contributo del Fondo devono essere   presentate tramite
lo Stato membre interessato .
3.    Ogni domanda di contributo del Pondo deve essere accompagnata da una
di&hiarazione scritta in oui il richiedente si impegna a rispettare per
i prodotti immessi sul mercato l' obbligo di cui all' articolo 2, paragrafo 3 «
4»    I dati ohe devono figurare nelle domande di contributo come purè le
forme di presentaaione sono     stabiliti secondo la procedura prevista all'
articolo 13 del regolamento CEE n ) 729/70 .
                                 Articolo 14
1.    Il contributo del Pondo e deciso secondo la procedura prevista all'
articolo 15 »      .         ta Commissione decide previa consultazione del .
Comitato del Pondo in merito agli aspetti- finanziari .
2.    La decisione della Commissione è notificata allo Stato membro inte-
    /
ressato > àibenef iciari .
                                Articolo 15
1 . Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura definita nel presente
articolo , il Comitato permanente delle strutture della Pesca è
chiamato a pronunciarsi dal suo Presidente , sia ad iniziativa di quest 1 "ul­
 timo ,   sia su richiesta del rappresentante di uno Stato membro .
2.    Il rappresentante della Commissione , sottopone un progetto delle mi­
sure da prendere .   Il Comitato formula il suo parere in merito a tali mi­
sure nel termine che il Presidente può' stabilire in relazione all' urgenza
dei problemi in esame .    Il Comitato si pronuncia a maggioranza di dodici
voti . Nel Comitato ai voti degli Stati membri è attribuita la ponderazione
di oui all' articolo 148 , paragrafo 2 , del trattato .  Il presidente non
partecipa al voto .,
 3.   La Commissione adotta misura che sono di immediata applicazione .  Tut­
tavia , qualora esse non siano conformi al parere formulato dal Comitato ,
sono immediatamente comunicate dalla Commissione al Consiglio ! in tal caso ,
 ---pagebreak--- la Commissione può rinviare l' applicazione delle misure da essa decise di
un mese al massimo a decorrere da tale communio azione »
Il Consiglio deliberando secondo la procedura di voto prevista nèll' articolo 43 ,
paragrafo 2 del Trattato , può prendere una decisione diversa nel termine di un mese
                                Articolo 16
Le domande di contributo del Fondo presentate alla Commissione e concernenti
i progetti che non hanno potuto beneficiare di detto contributo per insuf­
ficienza di mezzi disponibili possono essere ripresentate      nel periodo suc­
cessivo a cura degli Stati membri interessati e d' intesa con i richiedenti .
Le domande di riporto devono essere presentate alla Commissione entro il
termine massimo di trenta giorni a decorrere dalla data in cui allo Stato
membro è pervenuta notificazione del risultato della decisione di cui al­
l' articolo 14 , paragrafo 3 *
                                Articolo 17
1 . Il contributo del Fondo e concesso tramite gli organismi designati
dallo Stato membro interessato .
2 . Durante tutto il periodo d' intervento del Fondo , l' autorità o l' orga­
nismo a tal scopo designati dallo Stato membro interessato trasmette alla
Commissione , dietro sua richiesta , tutti i documenti giustificativi o di
altra natura atti a stabilire che sono soddisfatte le condizioni finanziarie
o di altra natura prescritte per ciascun progetto .    La Commissione può ,
se del caso , effettuare controlli in loco .
                                Articolo 18
1 . Qualora un progetto che e stato oggetto di una decisione di contributo
non viene realizzato come previsto o qualora talune condizioni prescritte
non siano soddisfatte , il contributo del Fondo può essere sospeso , ridotto
0 soppresso secondo la procedura prevista all' articolo 15 ; la Commissione decide
previa consultazione del Fondo in merito agli aspetti finanziari .
2 . La decisione della Commissione è notificata allo § tato membro interessato
e ai beneficiari .
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                               Articolo 19
1 . Salve restando le disposizioni dell' articolo 8 del regolamento ( CEE )
n . 729/70 ) gli Stati membri adottano , conformemente alle disposizioni
legislative , regolamentari e amministrative nazionali , le misure neces­
sarie per recuperare le somme pagate dalla Comunità , in caso di mancato
rispetto dell' impegno di cui all' articolo 13 , paragrafo 3 * Essi informano
la Commissione delle misure applicate e in particolare le comunicano
in modo regolare lo stato delle procedure amministrative o giudiziarie
ad esse relative .
2 . Le somme da recuperare sono raccolte a cura degli Stati membri e
versate/5omunità entro sei mesi dalla data di recupero »
                               Articolo 20
In caso di applicazione della procedura prevista all' articolo I9j para­
grafo 1 , entro un termine inferiore a cinque anni a decorrere dalla data
di concessione del contributo del Fondo al "beneficiario , le somme da re­
cuperare sono maggiorate di un interesse calcolato al tasso dell'otto per cento
all' anno .  Tuttavia il beneficiario è esentato dal pagamanto di detti
interessi qualora possa comprovare di non aver potuto rispettare i suoi
impegni per motivi indipendenti dalla sua volontà .
                               Articolo 21
Le disposizioni del presente regolamento sono applicabili alle attrezza­
ture di cui all' articolo 1 , paragrafo 3 a) la cui costruzione è iniziata
successivamente al 1° giugno    1971 *
                               Articolo 22
Le modalità di applicazione degli articoli 16 , lo e 19 sono adottate
secondo la procedura prevista all' articolo 13 del regolamento ( CEE )
n . 729/7O .
                               Articolo 23
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diret­
tamente applicabile in ciascuno Stato membro .
Fatto a Bruxelles , il                               Per il Consiglio
                                                       Il Présidente