CELEX: 61974CJ0037
Language: it
Date: 1975-02-20 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 20 febbraio 1975. # Chantal Van den Broeck contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 37-74.

Avis juridique important

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61974J0037

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 20 FEBBRAIO 1975.  -  CHANTAL VAN DE BROECK CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 37/74.  

raccolta della giurisprudenza 1975 pagina 00235 edizione speciale greca pagina 00093 edizione speciale portoghese pagina 00103

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++DIPENDENTI - INDENNITA DI ESPATRIO - DIPENDENTI DI SESSO MASCHILE O FEMMINILE - SITUAZIONI ANALOGHE - MATRIMONIO DI UN DIPENDENTE DI SESSO FEMMINILE - ACQUISTO AUTOMATICO DELLA CITTADINANZA DEL MARITO - DIFFERENZA DI TRATTAMENTO - INAMMISSIBILITA  ( STATUTO DEL PERSONALE, ALLEGATO VII, ART . 4 )  

Massima

LA NOZIONE DI " CITTADINANZA " DI CUI ALLA LETTERA A ) DELL' ART . 4 DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO DEL PERSONALE VA INTERPRETATA IN MODO DA EVITARE QUALSIASI INGIUSTIFICATA DISPARITA DI TRATTAMENTO FRA DIPENDENTI DI SESSO MASCHILE E DIPENDENTI DI SESSO FEMMINILE CHE SI TROVINO IN SITUAZIONI ANALOGHE . E' QUINDI OPPORTUNO PRESCINDERE DALLA CITTADINANZA ACQUISTATA AUTOMATICAMENTE DAL DIPENDENTE DI SESSO FEMMINILE ALL' ATTO DEL MATRIMONIO, QUALORA ESSA NON POSSA RINUNZIARVI . 

Parti

NELLA CAUSA 37-74,  CHANTAL VAN DEN BROECK, DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CON L' AVV . RITA DIEUDONNE, DEL FORO DI BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . JACQUES LOESCH, 2, RUE GOETHE, RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAI SUOI CONSIGLIERI GIURIDICI SIGG . ROBERT FISCHER E JOSEPH GRIESMAR, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO, SIG . PIERRE LAMOUREUX, 4, BOULEVARD ROYAL, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO PRINCIPALE IL VERSAMENTO ALLA RICORRENTE DELL' INDENNITA DI DISLOCAZIONE A PARTIRE DAL 1 ) LUGLIO 1972, 

Motivazione della sentenza

1 LA RICORRENTE CHIEDE L' ANNULLAMENTO DEL PROVVEDIMENTO CON CUI E STATO RESPINTO IL SUO RECLAMO DEL 4 NOVEMBRE 1973, NEL QUALE ESSA RIVENDICAVA LA CORRESPONSIONE DELL' INDENNITA DI ESPATRIO A NORMA DELLO STATUTO DEL PERSONALE .  2/4 ESSA CHIEDE INOLTRE LA CONDANNA DELLA COMMISSIONE A CORRISPONDERLE DETTA INDENNITA DAL 1 ) LUGLIO 1972, IN QUANTO - A SUO GIUDIZIO - NON E POSSIBILE APPLICARE AI DIPENDENTI CHE HANNO CAMBIATO NAZIONALITA PER EFFETTO DEL MATRIMONIO LA DISPOSIZIONE DELL' ART . 4 A ) DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO CHE LIMITA IL DIRITTO ALL' INDENNITA AL DIPENDENTE " CHE NON HA E NON HA MAI AVUTO LA NAZIONALITA DELLO STATO SUL CUI TERRITORIO EUROPEO E SITUATA LA SEDE DI SERVIZIO ". LE DIPENDENTI CHE PER EFFETTO DEL MATRIMONIO PERDANO LA LORO CITTADINANZA PER ACQUISTARE QUELLA DEL MARITO SAREBBERO DISCRIMINATE NEI CONFRONTI DEI DIPENDENTI DI SESSO MASCHILE, PER I QUALI IL MATRIMONIO NON HA ALCUNA CONSEGUENZA SULLA CITTADINANZA .  5 LE LEGGI SULLA CITTADINANZA, NEI VARI STATI MEMBRI, NON SONO UNIFORMI; SPECIE ALCUNE DISCIPLINE PIU RECENTI STABILISCONO CHE LA MOGLIE NON ACQUISTA AUTOMATICAMENTE LA CITTADINANZA DEL MARITO, MENTRE ALTRE, SEGUENDO L' ORIENTAMENTO TRADIZIONALE, ATTRIBUISCONO LA PREVALENZA ASSOLUTA ALLA CITTADINANZA DEL MARITO .  6/7 COME SI DESUME DALLO SPIRITO DELL' ART . 4 DELL' ALLEGATO VII, LA DISPOSIZIONE IMPERNIA IL DIRITTO ALL' INDENNITA DI ESPATRIO SULLA NOZIONE DI " RESIDENZA DEL DIPENDENTE PRIMA DELLA SUA ENTRATA IN SERVIZIO ", MENTRE LA CITTADINANZA HA UNA FUNZIONE DI MINOR RILIEVO, CIOE QUELLA DI PRECISARE SE LA RESIDENZA IN UN PAESE DIVERSO DA QUELLO DELLA SEDE DI SERVIZIO SI SIA PROTRATTA PER UN PERIODO SUFFICIENTEMENTE LUNGO DA POTERNE TENERE CONTO .  8 L' INDENNITA DI ESPATRIO HA LA FUNZIONE DI FACILITARE I DIPENDENTI, CHIAMATI A PRESTARE SERVIZIO IN UN PAESE DIVERSO, NEL SUPERARE I DISAGI E LE DIFFICOLTA CONNESSI CON IL CAMBIAMENTO DI SEDE .  9 PUR SE I DISAGI E LE DIFFICOLTA SONO PREVALENTEMENTE SOGGETTIVI, GIACCHE L' AMBIENTAMENTO NELLA NUOVA SEDE DIPENDE DA FATTORI PERSONALI, LO STATUTO NON PUO', SOTTO QUESTO ASPETTO, USARE DUE MISURE A SECONDA CHE I DIPENDENTI SIANO DI SESSO MASCHILE O DI SESSO FEMMINILE . IL CRITERIO SEGUITO DEVE ESSERE UNIFORME ED ASSOLUTO .  10 LA NOZIONE DI CITTADINANZA DI CUI ALL' ART . 4 A ) VA INTERPRETATA IN MODO DA EVITARE OGNI DISCRIMINAZIONE DERIVANTE DAL SESSO DEI DIPENDENTI, QUALORA GLI UNI E LE ALTRE SI TROVINO IN SITUAZIONI COMPARABILI .  11 SI OPEREREBBE UNA DISCRIMINAZIONE ARBITRARIA FACENDO RIENTRARE NELLA NOZIONE DI CITTADINANZA DI CUI ALL' ART . 4 A ) ANCHE LA CITTADINANZA IMPOSTA DALLA LEGGE ALLE DIPENDENTI CHE CONTRAGGONO MATRIMONIO CON STRANIERI .  12 LA NOZIONE DI CITTADINANZA " ATTUALE O ANTERIORE " DI CUI ALL' ART . 4 A ) DELL' ALLEGATO VII VA QUINDI INTERPRETATA NEL SENSO CHE SI DEVE FAR ASTRAZIONE DALLA CITTADINANZA IMPOSTA NEL SENSO SUMMENZIONATO .  13/15 PUR SE LA LEGGE BELGA PRESCRIVE CHE LA STRANIERA CHE CONTRAE MATRIMONIO CON UN CITTADINO BELGA ACQUISTA IPSO JURE LA CITTADINANZA BELGA, NELLA FATTISPECIE LA RICORRENTE AVREBBE POTUTO RINUNCIARE AL CAMBIAMENTO DI CITTADINANZA, OPTANDO PER IL MANTENIMENTO DELLA SUA CITTADINANZA FRANCESE . LA RICORRENTE PERO' NON HA EFFETTUATO TALE OPZIONE, E QUINDI NON HA MOTIVO DI RIVENDICARE L' INDENNITA DI ESPATRIO, GIACCHE ESSA HA LIBERAMENTE E SCIENTEMENTE SCELTO LA CITTADINANZA BELGA E COME TALE E SOGGETTA ALLA DISCIPLINA DI CUI ALL' ART . 4 B ) DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO .  16 POICHE NON RISULTA CHE LA RICORRENTE, NEI 10 ANNI PRECEDENTI LA SUA ENTRATA IN SERVIZIO, ABBIA RISIEDUTO FUORI DAL TERRITORIO BELGA, NON SUSSISTONO I PRESUPPOSTI DI CUI ALL' ART . 4 B ) PER LA CORRESPONSIONE DELL' INDENNITA DI ESPATRIO .  17 IL RICORSO VA PERCIO' RESPINTO .  

Decisione relativa alle spese

18/19 A NORMA DELL' ART . 69, PAR 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA PARTE SOCCOMBENTE E LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE .  20 A NORMA DELL' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, NELLE CONTROVERSIE TRA LE COMUNITA E I PROPRI DIPENDENTI, LE SPESE SOPPORTATE DALLE COMUNITA NON SONO RIPETIBILI .  PER QUESTI MOTIVI,  

Dispositivo

LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ), DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E RESPINTO .  2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .