CELEX: 52010PC0446
Language: it
Date: 2010-08-31
Title: Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO concernente la mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, in conformità del punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2010/011 NL/NXP Semiconductors, Paesi Bassi)

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52010PC0446

Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO concernente la mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, in conformità del punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2010/011 NL/NXP Semiconductors, Paesi Bassi)  /* COM/2010/0446 def. */  

	[pic] | COMMISSIONE EUROPEA |Bruxelles, 31.8.2010COM(2010) 446 definitivoProposta diDECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIOconcernente la mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, in conformità del punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2010/011 NL/NXP Semiconductors, Paesi Bassi)RELAZIONEIl punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria[1] consente di mobilitare il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG), a concorrenza di un importo annuo massimo pari a 500 milioni di EUR al di sopra dei limiti delle pertinenti rubriche del quadro finanziario.Le condizioni applicabili ai contributi del FEG sono stabilite dal regolamento (CE) n. 1927/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che istituisce un Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione[2].Il 26 marzo 2010 i Paesi Bassi hanno presentato la domanda EGF/2010/011 NL/NXP Semiconductors per ottenere un contributo finanziario del FEG, in seguito ai licenziamenti effettuati dalla società NXP Semiconductors Netherlands BV (in appresso "NXP") nei Paesi Bassi.Previo attento esame della domanda, la Commissione è giunta alla conclusione, conformemente all'articolo 10 del regolamento (CE) n. 1927/2006, che sono soddisfatte le condizioni per un contributo finanziario a norma di tale regolamento.RIASSUNTO DELLA DOMANDA E ANALISIDati principali:Numero di riferimento FEG EGF/2010/011Stato membro Paesi BassiArticolo 2 a)Impresa interessata NXP Semiconductors Netherlands BVFornitori e operatori a valle NessunoPeriodo di riferimento dal 1.10.2009 al 31.1.2010Data di inizio dei servizi personalizzati 1.10.2009Data della domanda 26.3.2010Licenziamenti durante il periodo di riferimento 590Licenziamenti prima o dopo il periodo di riferimento 0Lavoratori licenziati destinati a ricevere sostegno 512Servizi personalizzati: bilancio in EUR 2 672 395Spese per l'attuazione del FEG[3]: bilancio in EUR 111 350Percentuale spese di attuazione del FEG 4 %Bilancio complessivo in EUR 2 783 745Contributo FEG in EUR (65%) 1 809 4341.  La domanda è stata presentata alla Commissione il 26 marzo 2010 ed integrata con informazioni complementari fino al 3 giugno 2010.2.  La domanda soddisfa le condizioni per mobilitare il FEG indicate all'articolo 2, lettera a), del regolamento CE) n. 1927/2006 ed è stata presentata entro il termine di 10 settimane fissato dall'articolo 5 di detto regolamento.Legame tra i licenziamenti e i mutamenti strutturali rilevanti del commercio mondiale dovuti alla globalizzazione o alla crisi finanziaria ed economica mondiale3.  Per dimostrare il nesso tra i licenziamenti e i mutamenti strutturali del commercio mondiale dovuti alla globalizzazione, i Paesi Bassi sostengono che il mercato dei semiconduttori[4] è un mercato mondiale altamente competitivo con un numero limitato di grandi operatori. Nel 2009 i 20 maggiori fabbricanti rappresentavano il 63% del mercato mondiale[5]. Ciò fa sì che i fabbricanti siano sottoposti a una pressione costante per ridurre i costi. I Paesi Bassi rilevano che in Asia i salari pagati dall'industria dei semiconduttori sono molto più bassi. I costi salariali diretti nei Paesi Bassi sono più alti del 54% rispetto a quelli di Singapore, ad esempio, e per i costi salariali indiretti la differenza è del 47%. In base ai dati sulle vendite annuali forniti da iSuppli Corporation, la quota di mercato europea è scesa da 14,9% nel 2005 a 11,2% nel 2009, mentre per i maggiori operatori asiatici è scesa da 39,7% nel 2005 a 43,3% nel 2009. Il tasso di cambio EUR/USD ha creato un altro svantaggio comparativo per i fabbricanti europei, dato che i costi sono sostenuti in EUR e i prodotti sono venduti in USD.4.  I Paesi Bassi sostengono inoltre che l'impatto dei mutamenti del commercio mondiale è stato aggravato dalla crisi economica e finanziaria, poiché il mercato dei semiconduttori è molto sensibile alle fluttuazioni della crescita economica. Nell'aprile 2009 il fatturato mondiale dei semiconduttori è diminuito del 25,1% rispetto all'aprile 2008.Dimostrazione del numero di licenziamenti e della conformità ai criteri dell'articolo 2, lettera a)5.  I Paesi Bassi hanno presentato la domanda in base al criterio di intervento di cui all'articolo 2, lettera a), del regolamento (CE) n. 1927/2006, che prevede l'esubero di almeno 500 dipendenti di un'impresa nell'arco di quattro mesi in uno Stato membro, compresi i lavoratori in esubero dei fornitori e dei produttori a valle di tale impresa.6.  La domanda menziona 590 licenziamenti effettuati in una sola impresa, la NXP, nel periodo di riferimento di quattro mesi compreso tra il 1° ottobre 2009 e il 31 gennaio 2010. Di questi licenziamenti, 473 sono stati calcolati conformemente al primo trattino e 117 conformemente al secondo trattino dell'articolo 2, secondo comma, del regolamento (CE) n. 1927/2006.Spiegazione della natura imprevista dei licenziamenti7.  Le autorità neerlandesi sostengono che, nonostante il fatto che negli ultimi anni la NXP abbia compiuto sforzi notevoli per ridurre i suoi costi di produzione al fine di rimanere competitiva sul mercato mondiale, non si poteva prevedere che i fabbricanti di semiconduttori asiatici avrebbero migliorato la loro posizione concorrenziale in modo così rilevante. Le riduzioni dei costi della NXP non sono state sufficienti a compensare il vantaggio comparativo offerto dai bassi salari in Asia. L'attuale crisi economica e finanziaria costituisce un fattore aggiuntivo che non poteva essere previsto.Identificazione delle imprese che hanno licenziato e dei lavoratori ammessi all'assistenza8.  La domanda menziona un totale di 590 lavoratori licenziati in una sola impresa NXP, di cui 512 sono ammessi all'assistenza. Gli altri lavoratori troveranno probabilmente un lavoro in maniera autonoma senza richiedere l'assistenza del FEG o lasceranno il mercato del lavoro.9.  I lavoratori ammessi all'assistenza sono ripartiti come segue:Categoria Numero PercentualeUomini 425 83Donne 87 17Cittadini UE 486 95Cittadini non UE 26 5Età da 5 a 24 anni 1 > 0Età da 25 a 54 anni 450 88Età da 55 a 64 anni 61 12Nelle categorie suddette vi sono 7 lavoratori (1,3%) con un problema di salute di lunga durata o una disabilità.10.  In termini di categorie professionali, la ripartizione è la seguente:Categoria Numero PercentualeQuadri aziendali 10 2Operatori professionali 20 4Tecnici 24 4Impiegati di ufficio 14 3Addetti ai servizi e alle vendite 4 1Operatori di impianti e macchine e addetti all'assemblaggio 440 8611.  In conformità all'articolo 7 del regolamento (CE) n. 1927/2006, i Paesi Bassi hanno confermato che è stata applicata e continuerà ad essere applicata una politica di parità tra uomini e donne e di non discriminazione nelle varie fasi di esecuzione del FEG e in particolare nell'accesso al FEG.Descrizione del territorio in questione, delle sue autorità e dei soggetti interessati12.  La NXP è situata a Nijmegen nella provincia di Gelderland (regione NUTS II NL22) e a Eindhoven nella provincia di Noord Brabant (regione NUTS II NL41). Il territorio più interessato dagli esuberi è quello di Nijmegen e dei suoi dintorni, poiché la maggior parte dei licenziamenti è avvenuta nello stabilimento di produzione della NXP di Nijmegen.13.  L'autorità responsabile è il ministero neerlandese degli affari sociali e del lavoro. La NXP, tramite il suo centro di mobilità chiamato "NXT Job", è delegata ad attuare le misure. Gli altri soggetti interessati sono i comuni di Nijmegen ed Eindhoven, i sindacati FNV (Federale Nederlandse Vaksbeweging), Bondgenoten, CNV (Christelijk Nationaal Vakverbond in Nederland), Dienstenbond, De Unie e VHPP (Belangen Vereniging Hoger opgeleid Personeel), gli uffici di Nijmegen e di Eindhoven dell'organizzazione pubblica responsabile del pagamento delle indennità UVW (Uitvoeringsinstituut WerknemersVerzekeringen) Werkbedrijf, i centri regionali di formazione di Nijmegen e di Eindhoven, Hoge School Arnhem Nijmegen, Avans Hogescholen, Technical University Eindhoven e l'organizzazione Leren en Werken Nijmegen.Impatto previsto dei licenziamenti sull'occupazione locale, regionale o nazionale14.  526 dei 590 licenziamenti sono stati effettuati a Nijmegen e 76 a Eindhoven. Secondo le autorità neerlandesi, i licenziamenti di Nijmegen avranno un impatto locale considerevole, poiché la NXP è il maggiore datore di lavoro industriale della zona. Ha dato lavoro a numerose persone poco qualificate, che hanno lavorato per quest'impresa per decenni. La mancanza di possibilità di lavoro nella regione in imprese simili sarà particolarmente problematica per i lavoratori che hanno un'esperienza altamente specializzata nella fabbricazione. Secondo i Paesi Bassi, la situazione è un po' diversa a Eindhoven, dove i licenziamenti riguardano soprattutto le attività di R&S. I lavoratori licenziati della NXP sono dotati di esperienza, ma ciò è rilevante solo in un segmento di mercato limitato e le altre imprese di R&S della regione risentono della crisi economica e finanziaria.15.  A causa di questa crisi, le autorità neerlandesi prevedono che nel 2010 la situazione economica di tutte le provincie dei Paesi Bassi sarà peggiore rispetto agli anni che hanno preceduto la crisi. Per quanto motivo i licenziamenti della NXP sono serviti solo ad aggravare una situazione già precaria.Pacchetto coordinato di servizi personalizzati da finanziare e stima dettagliata dei costi, compresa la complementarità con le azioni finanziate dai Fondi strutturali16.  Sono proposti i seguenti tipi di misure, che insieme formano un pacchetto coordinato di servizi personalizzati destinati a reintegrare i lavoratori nel mercato del lavoro. Le misure saranno attuate dal centro di mobilità NXT Job, creato dalla NXP.17.  Fase iniziale e accompagnamento nella transizione professionale: questa misura comprende riunioni di informazione collettiva sulle misure disponibili, l'accoglienza e la registrazione dei lavoratori licenziati, la nomina di un tutore individuale per la durata della reintegrazione e l'individuazione dei tipi di misure più appropriati. Essa comprende anche l'accompagnamento nella transizione professionale, che consiste in programmi appositi comprendenti un vaglio delle competenze, l'elaborazione di un piano di azione per la carriera e la formazione professionale, una formazione sulla ricerca di lavoro e informazioni sulle offerte di lavoro e la presa di contatto con potenziali nuovi datori di lavoro.18.  Formazione e riqualificazione: questa misura comprende la formazione professionale. I percorsi di formazione individuali si basano sulla domanda del mercato del lavoro e sono definiti in stretta collaborazione con i lavoratori licenziati, le organizzazioni delle parti sociali (organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori) e le parti interessate della regione in questione.19.  Accertamento dell'esperienza precedente: questa misura comprende la valutazione delle conoscenze e dell'esperienza precedente di ciascun lavoratore e l'individuazione dei campi in cui è necessaria una formazione complementare.20.  Le spese di attuazione del FEG, comprese nella domanda conformemente all'articolo 3 del regolamento (CE) n. 1927/2006, coprono le attività di gestione e di controllo, nonché le attività di informazione e pubblicità.21.  I servizi personalizzati presentati dalle autorità neerlandesi costituiscono misure attive per il mercato del lavoro che rientrano nell'ambito delle azioni ammissibili di cui all'articolo 3 del regolamento (CE) n. 1927/2006. Le autorità neerlandesi stimano il costo totale di tali servizi a 2 672 395 EUR e le spese di attuazione del FEG a 111 350 EUR (pari al 4% dell'importo complessivo). Il contributo totale richiesto al FEG è di 1 809 434 EUR (65% dei costi complessivi).Azioni | Numero stimato di lavoratori interessati | Stima dei costi per lavoratore interessato (in EUR) | Costo totale (FEG e cofinanziamento nazionale) (in EUR) |Servizi personalizzati (articolo 3, primo comma, del regolamento (CE) n. 1927/2006) |Fase iniziale e accompagnamento nella transizione professionale (startfase en begeleiding van werk naar werk) | 512 | 3 583 | 1 834 496 |Formazione (scholing) | 221 | 3 453 | 763 113 |Accertamento dell'esperienza precedente (Erkenning van eerder Verworven Competenties – EVC) | 61 | 1 226 | 74 786 |Totale parziale "Servizi personalizzati" | 2 672 395 |Spese di attuazione del FEG (articolo 3, terzo comma, del regolamento (CE) n. 1927/2006) |Gestione | 27 837 |Informazione e pubblicità | 27 837 |Attività di controllo | 55 675 |Totale parziale "Spese di attuazione del FEG" | 111 350 * |Stima dei costi totali | 2 783 745 |Contributo del FEG (65% dei costi totali) | 1 809 434 |* Il totale non coincide a causa dell'arrotondamento .22.  I Paesi Bassi confermano che le misure sopra descritte sono complementari con le azioni finanziate dai Fondi strutturali, in particolare con un progetto di formazione specifico del Fondo sociale europeo (FSE)[6] per i lavoratori di imprese attive nella fabbricazione di semiconduttori, il cui calendario coincide con il periodo di attuazione del FEG. L'autorità di gestione del FEG, che è anche l'autorità di gestione del FSE, ha messo in atto le procedure di controllo necessarie per evitare qualsiasi rischio di doppio finanziamento.Data/e di inizio effettivo o previsto dei servizi personalizzati ai lavoratori interessati23.  Il 1° ottobre 2009 i Paesi Bassi hanno iniziato la prestazione di servizi personalizzati ai lavoratori interessati inclusi nel pacchetto coordinato proposto per il cofinanziamento al FEG. Tale data rappresenta quindi l'inizio del periodo di ammissibilità per qualsiasi assistenza concessa dal FEG.Procedure per la consultazione delle parti sociali24.  Le parti sociali (FNV Bondgenoten, CNV Bedrijvenbond, De Unie e VHPP) partecipano all'elaborazione e all'approvazione del pacchetto di misure. Il datore di lavoro, la NXP, è responsabile del centro di mobilità. Le organizzazioni sindacali sono rappresentate in un gruppo direttivo, responsabile del monitoraggio dei progressi delle misure, e in un comitato di accompagnamento, incaricato di controllare il metodo di lavoro di NXT Job e l'attuazione del piano sociale.25.  Le autorità neerlandesi hanno confermato che sono state rispettate le prescrizioni relative ai licenziamenti collettivi della legislazione nazionale e della normativa dell'UE.Informazioni sulle azioni prescritte dalla legislazione nazionale o da contratti collettivi26.  Per quanto riguarda i criteri di cui all'articolo 6 del regolamento (CE) n. 1927/2006, nella domanda le autorità neerlandesi:27.  hanno confermato che il contributo finanziario del FEG non sostituisce le misure che sono di competenza delle imprese a norma della legislazione nazionale o di contratti collettivi;28.  hanno dimostrato che le azioni previste sono destinate a fornire un sostegno ai singoli lavoratori e non vanno utilizzate per la ristrutturazione di imprese o settori;29.  hanno dichiarato che le azioni ammissibili sopramenzionate non ricevono aiuti da altri strumenti finanziari dell'UE.Sistemi di gestione e di controllo30.  I Paesi Bassi hanno comunicato alla Commissione che i contributi finanziari saranno gestiti e controllati dagli stessi organismi che gestiscono e controllano i finanziamenti del FSE nei Paesi Bassi. L'agenzia responsabile degli affari sociali e dell'occupazione (Agentschap SZW) sarà l'organismo intermedio per l'autorità di gestione. Inoltre, dato che il pacchetto coordinato di misure personalizzate sarà messo in atto dalla NXP, il 5 marzo 2010 è stato concluso un accordo tra il ministero per gli Affari sociali e la NXP, in cui sono fissati gli obblighi della NXP per quanto concerne l'organizzazione e la verificabilità dei dati amministrativi pertinenti.Finanziamento31.  Sulla base della domanda dei Paesi Bassi, il contributo proposto del FEG al pacchetto coordinato di servizi personalizzati è di 1 809 434 EUR, pari al 65% del costo totale. Lo stanziamento proposto dalla Commissione a titolo del FEG si basa sulle informazioni fornite dai Paesi Bassi.32.  Tenuto conto dell'importo massimo di un contributo finanziario del FEG stabilito dall'articolo 10, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1927/2006, nonché del margine previsto per riassegnare stanziamenti, la Commissione propone di mobilitare il FEG per l'importo totale sopraindicato, da assegnare a titolo della rubrica 1A del quadro finanziario.33.  L'importo del contributo finanziario proposto consente di avere ancora a disposizione più del 25% dell'importo massimo annuale destinato al FEG per gli stanziamenti nel corso dell'ultimo quadrimestre dell'anno, come previsto dall'articolo 12, paragrafo 6, del regolamento (CE) n. 1927/2006.34.  Con la presente proposta di mobilitazione del FEG, la Commissione avvia la procedura semplificata di consultazione a tre, conformemente al punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006, al fine di ottenere l'accordo dei due rami dell'autorità di bilancio sulla necessità di ricorrere al FEG e sull'importo richiesto. La Commissione invita il primo dei due rami dell'autorità di bilancio che raggiunga un accordo sul progetto di proposta di mobilitazione, al livello politico appropriato, ad informare l'altro ramo e la Commissione delle sue intenzioni. In caso di disaccordo di uno dei due rami dell'autorità di bilancio, sarà indetta una riunione ufficiale di consultazione a tre.35.  La Commissione presenta separatamente una richiesta di storno per iscrivere nel bilancio 2010 gli specifici stanziamenti di impegno e di pagamento, conformemente al punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006.Fonte degli stanziamenti di pagamento36.  Allo stato attuale di esecuzione, si prevede che gli stanziamenti di pagamento disponibili nel 2010 nella linea di bilancio 01.0404 "Programma quadro per la competitività e l'innovazione - Programma per l'innovazione e l'imprenditorialità" non saranno utilizzati interamente quest'anno.37.  Questa linea comprende infatti le spese legate all'attuazione dello strumento finanziario del programma in questione, il cui obiettivo principale è facilitare l'accesso delle PMI ai finanziamenti. Esiste uno scarto temporale tra i trasferimenti sui conti fiduciari gestiti dal Fondo europeo per gli investimenti e l'erogazione dei finanziamenti ai beneficiari. La crisi finanziaria ha un impatto notevole sulle previsioni in termini di erogazioni per il 2010. Di conseguenza, al fine di evitare saldi eccessivi nei conti fiduciari, il metodo di calcolo degli stanziamenti di pagamento è stato rivisto tenendo conto delle erogazioni previste. È pertanto possibile mettere a disposizione per lo storno l'importo di 1 809 434 EUR.Proposta diDECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIOconcernente la mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, in conformità del punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2010/011 NL/NXP Semiconductors, Paesi Bassi)IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL 'UNIONE EUROPEA,visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,visto l'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria[7], in particolare il punto 28,visto il regolamento (CE) n. 1927/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che istituisce un Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione[8], in particolare l'articolo 12, paragrafo 3,vista la proposta della Commissione europea[9],considerando quanto segue:(1) Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) è stato istituito per fornire un sostegno supplementare ai lavoratori licenziati che risentono delle conseguenze dei grandi cambiamenti strutturali nei flussi commerciali mondiali dovuti alla globalizzazione e per assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro.(2) L'ambito di applicazione del FEG è stato ampliato e a partire dal 1° maggio 2009 è possibile chiedere un sostegno per i lavoratori licenziati a causa della crisi economica e finanziaria mondiale.(3) L'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 consente di mobilitare il FEG nei limiti di un importo annuo massimo di 500 milioni di EUR.(4) Il 26 marzo 2010 i Paesi Bassi hanno presentato una domanda di mobilitazione del FEG, relativamente a licenziamenti nell'impresa NXP Semiconductors Netherlands BV, e fino al 3 giugno 2010 hanno inviato ulteriori informazioni a completamento della stessa. La domanda è conforme ai requisiti per la determinazione dei contributi finanziari stabiliti all'articolo 10 del regolamento (CE) n. 1927/2006. La Commissione propone quindi di stanziare un importo pari a 1 809 434 EUR.(5) Occorre pertanto procedere alla mobilitazione del FEG per rispondere alla domanda di contributo finanziario presentata dai Paesi Bassi,DECIDONO:Articolo 1Nel quadro del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2010, il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) è mobilitato per fornire l'importo di 1 809 434 EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento.Articolo 2La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .Fatto aPer il Parlamento europeo Per il ConsiglioIl presidente Il presidente [1] GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.[2] GU L 406 del 30.12.2006, pag. 1.[3] Conformemente all'articolo 3, terzo comma, del regolamento (CE) n. 1927/2006.[4] Un semiconduttore è una sostanza con una conducibilità elettrica intermedia tra quella degli isolanti e quella dei conduttori. È una componente di base di vari tipi di circuiti elettronici, utilizzata nelle comunicazioni, nelle tecnologie di controllo e rilevazione e nei computer.[5] In base alla classificazione stabilita annualmente dalla iSuppli Corporation.[6] 2009ESFN451 Stichting Opleidings- en ontwikkelingsfonds voor semiconductor productiebedrijven.[7] GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.[8] GU L 406 del 30.12.2006, pag. 1.[9] GU C […] del […], pag. […].