CELEX: 62011TA0195
Language: it
Date: 2015-03-18 00:00:00
Title: Causa T-195/11, T-458/11, T-448/12 e T-41/13: Sentenza del Tribunale del 18 marzo 2015 — Cahier e a./Consiglio e Commissione («Responsabilità extracontrattuale — Divieto per i produttori di vini ottenuti da vitigni a duplice attitudine di procedere essi stessi alla distillazione in acquavite delle quantità di vini ottenuti da vitigni a duplice attitudine prodotte in eccesso rispetto alla quantità normalmente vinificata — Applicazione di tale normativa da parte delle autorità nazionali»)

4.5.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 146/34
            
         Sentenza del Tribunale del 18 marzo 2015 — Cahier e a./Consiglio e Commissione
   (Causa T-195/11, T-458/11, T-448/12 e T-41/13) (1)
   
   ((«Responsabilità extracontrattuale - Divieto per i produttori di vini ottenuti da vitigni a duplice attitudine di procedere essi stessi alla distillazione in acquavite delle quantità di vini ottenuti da vitigni a duplice attitudine prodotte in eccesso rispetto alla quantità normalmente vinificata - Applicazione di tale normativa da parte delle autorità nazionali»))
   (2015/C 146/45)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Jean-Marie Cahier (Montchaude, Francia) e gli altri ricorrenti i cui nomi figurano in allegato alla sentenza (rappresentante: C.-É. Gudin, avvocato)
   
      Convenuti: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: nelle cause T-195/11 e T-458/11, inizialmente É. Sitbon e P. Mahnič Bruni, successivamente É. Sitbon e S. Barbagallo, nella causa T-448/12, inizialmente E. Karlsson e É. Sitbon, successivamente E. Karlsson e A. Westerhof Löfflerová e, da ultimo, E. Karlsson e S. Barbagallo e, nella causa T-41/13, S. Barbagallo e E. Karlsson, agenti); e Commissione europea (rappresentanti: nella causa T-195/11, inizialmente D. Bianchi, B. Schima e M. Vollkommer, successivamente D. Bianchi e B. Schima, nella causa T-458/11, B. Schima, nella causa T-448/12, I. Galindo Martin e B. Schima e, nella causa T-41/13, inizialmente A. Marcoulli e B. Schima, successivamente D. Bianchi, B. Schima e A. Marcoulli, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domande di risarcimento dei danni che i ricorrenti sostengono di avere subito a causa delle azioni legali e delle condanne giudiziarie di cui sono stati oggetto in Francia, in quanto essi non si erano conformati, durante varie campagne viticole, al meccanismo di distillazione obbligatoria istituito dall’articolo 28 del regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo (GU L 179, pag. 1) e attuato dal regolamento (CE) n. 1623/2000 della Commissione, del 25 luglio 2000, recante modalità d'applicazione del regolamento (CE) n. 1493/1999, per quanto riguarda i meccanismi di mercato (GU L 194, pag. 45).
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Le cause T-195/11, T-458/11, T-448/12 e T-41/13 sono riunite ai fini della presente sentenza.
            
         
               2)
            
            
               I ricorsi sono respinti.
            
         
               3)
            
            
               Il sig. Jean-Marie Cahier e gli altri ricorrenti i cui nomi figurano in allegato sono condannati a sopportare le proprie spese relative al procedimento principale nonché quelle del Consiglio dell’Unione europea e della Commissione europea.
            
         
               4)
            
            
               Il sig. Jean-Marie Cahier e gli altri ricorrenti nella causa T 195/11 sono condannati a sopportare le spese relative al procedimento sommario nella causa T 195/11 R.
            
         
               5)
            
            
               La Repubblica francese sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 173 dell’11.6.2011.