CELEX: C2002/289/63
Language: it
Date: 2002-11-23 00:00:00
Title: Causa T-293/02: Ricorso del sig. Eric Vranckx contro Commissione delle Comunità europee, proposto il 23 settembre 2002

C 289/34                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      23.11.2002
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                            La ricorrente deduce parimenti la violazione dell’obbligo di
                                                                           motivazione.
—     annullare gli artt. 1, 2 e 5 della decisione della Commis-
      sione europea 2 luglio 2002 relativa alla concessione di             (1 ) GU L 329 del 30.12.1993, pag. 12.
      aiuti da parte della Spagna a favore dell’impresa González           (2 ) GU L 83 del 27.3.1999, pag. 1.
      y Díez, S.A. negli anni 1998, 2000 e 2001;
—     condannare la Commissione alle spese.
                                                                           Ricorso del sig. Eric Vranckx contro Commissione delle
Motivi e principali argomenti                                                    Comunità europee, proposto il 23 settembre 2002
                                                                                                    (Causa T-293/02)
Nell’art. 1 della decisione impugnata l’istituzione convenuta ha
dichiarato incompatibili con il mercato comune parte degli                                           (2002/C 289/63)
aiuti di Stato concessi alla ricorrente dalle autorità spagnole
negli anni 1998, 2000 e 2001, per un totale di
5 113 254,98 euro, a copertura degli oneri straordinari di                                    (Lingua processuale: il francese)
modernizzazione, razionalizzazione e ristrutturazione, ai sensi
dell’art. 5 della decisione 28 dicembre 1993, n. 3632/93/
CECA, relativa al regime comunitario degli interventi degli
Stati membri a favore dell’industria carbonifera (1).                      Il 23 settembre 2002, il sig. Eric Vranckx, residente in
                                                                           Bruxelles, rappresentato dagli avv.ti Albert Coolen, Jean-Noël
                                                                           Louis e Etienne Marchal, con domicilio eletto in Lussemburgo,
                                                                           ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle
A sostegno della domanda la ricorrente deduce quanto segue:                Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
                                                                           Comunità europee.
—     Sussistenza di vizi sostanziali di forma, in contrasto con
      il disposto degli artt. 88 del Trattato CECA e 4, n. 4, del
                                                                           Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
      regolamento (CE) del Consiglio 22 marzo 1999, n. 659,
      recante modalità di applicazione dell’art. 93 del Trattato
      CE (divenuto art. 88 CE)( 2), in quanto non sarebbe stata            —      annullare, la decisione della commissione giudicatrice del
      pubblicata sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                  concorso COM/B/1/00 nella parte in cui essa verte sulla
      la decisione della Commissione di avvio del procedimento                    valutazione dell’esame orale del ricorrente;
      di indagine formale.
                                                                           —      condannare la convenuta alle spese.
—     Sussistenza di manifesti errori di valutazione, in quanto
      la Commissione avrebbe fondato la decisione impugnata
      su elementi di fatto irrilevanti nella specie, quali le
                                                                           Motivi e principali argomenti
      modalità di acquisizione delle ricorrente da parte di Mina
      la Camocha, disponendo il ricupero di un importo
      superiore a quello effettivamente concesso alla ricorrente
                                                                           Il ricorrente ha partecipato al concorso COM/B/1/00. Esso si
      stessa. Un altro errore di fatto commesso dalla Commis-
                                                                           oppone alla sua esclusione dall’elenco di riserva per la selezione
      sione consisterebbe nell’aver ritenuto che l’importo del-
                                                                           di assistenti aggiunti nel settore della tecnologia dell’informa-
      l’aiuto concesso per oneri eccezionali di ristrutturazione
                                                                           zione e delle telecomunicazioni.
      con riguardo all’anno 2001 fosse di 393 971,600 PTS,
      nonché nel non aver tenuto conto di determinati oneri
      eccezionali di ristrutturazione nell’applicazione degli aiuti
      concessi nel 1998, 2000 e 2001.                                      A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce:
                                                                           —      una violazione dell’obbligo di motivazione;
—     Violazione del principio del legittimo affidamento, aven-
      do la Commissione ingiunto alla Spagna di procedere al               —      un errore manifesto di valutazione;
      ricupero di aiuti già autorizzati con decisioni 3 giugno
      1998, 98/637/CECA, e 13 dicembre 2000, 2001/162/
                                                                           —      un travisamento del bando di concorso.
      CECA, relative alla concessione di aiuti della Spagna a
      favore dell’industria carboniera, rispettivamente, nell’an-
      no 2000 e nell’anno 1998.