CELEX: 61992CO0295(01)
Language: it
Date: 1992-10-12
Title: Ordinanza del presidente della Corte del 12 ottobre 1992. # Landbouwschap contro Commissione delle Comunità europee. # Irricevibilità. # Causa C-295/92 R.

Avis juridique important

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61992O0295(01)

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEL 12 OTTOBRE 1992.  -  LANDBOUWSCHAP CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  IRRICEVIBILITA.  -  CAUSA C-295/92 R.  

raccolta della giurisprudenza 1992 pagina I-05069

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++Procedimento sommario ° Presupposti della ricevibilità ° Ricorso principale irricevibile  (Trattato CEE, artt. 185 e 186; regolamento di procedura della Corte, art. 83, n. 1)  

Massima

Il rigetto per irricevibilità del ricorso principale sul quale si inserisce una domanda di provvedimenti urgenti, rende quest' ultima essa stessa irricevibile. 

Parti

Nella causa C-295/92 R,  Landbouwschap, ente di diritto pubblico, con sede in L' Aia, Paesi Bassi, rappresentato dall' avv. J.J. Feenstra, del foro di Rotterdam, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell' avvocato M. Loesch, 8, rue Zithe,  richiedente,  contro  Commissione delle Comunità europee, rappresentata dagli avvocati Michel Nolin e Pieter van Nuffel, membri del servizio giuridico, in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, presso il signor Roberto Hayder, rappresentante del servizio giuridico, Centro Wagner, Kirchberg,  resistente,  avente ad oggetto la domanda con la quale si chiede alla Corte, da un lato, di sospendere l' esecuzione della decisione 29 aprile 1992, indirizzata al Regno dei Paesi Bassi, con la quale la Commissione ha deciso di non sollevare obiezioni nei confronti degli elementi di aiuti di stato contenuti nel progetto di legge per la modifica della Wet Algemene Bepalingen Milieuhygiëne (legge recante disposizioni generali in materia di salvaguardia dell' ambiente) e, dall' altro, di disporre taluni provvedimenti provvisori,  IL PRESIDENTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA  DELLE COMUNITÀ EUROPEE  ha emesso la seguente  Ordinanza  

Motivazione della sentenza

1 Con ricorso depositato nella cancelleria della Corte il 3 luglio 1992, il Landbouwschap ha chiesto, in virtù dell' art. 173, secondo comma del Trattato CEE l' annullamento della decisione 29 aprile 1992 indirizzata al Regno dei Paesi Bassi con la quale la Commissione ha deciso di non sollevare obiezioni nei confronti degli elementi di aiuto di stato contenuti nel progetto di legge per la modifica della Wet Algemene Bepalingen Milieuhygiëne (in prosieguo: la "WABM", legge recante disposizioni generali in materia di tutela dell' ambiente).  2 Con atto separato, depositato nella cancelleria della Corte lo stesso giorno, il Landbouwschap ha altresì proposto una domanda di provvedimenti urgenti intesa a che la Corte, in virtù dell' art. 185 del Trattato CEE, ordini la sospensione dell' esecuzione della decisione della Commissione 29 aprile 1992, oggetto del ricorso d' annullamento, e ingiunga, in virtù dell' art. 186 del Trattato CEE, alla Commissione di aprire, con efficacia retroattiva al 29 aprile 1992, la procedura prevista dall' art. 93, n. 2, del Trattato CEE.  3 La Commissione ha presentato delle osservazioni scritte sulla domanda di provvedimenti urgenti il 5 agosto 1992 e le parti hanno svolto le loro difese orali il 21 settembre 1992.  4 Tuttavia, con ordinanza 30 settembre 1992, la Corte, in applicazione dell' art. 92, n. 1, del regolamento di procedura ha dichiarato irricevibile il ricorso proposto nella causa principale e lo ha respinto.  5 La domanda di provvedimenti urgenti, è pertanto irricevibile e va respinta.  

Decisione relativa alle spese

Sulle spese  6 A norma dell' art. 69, n. 2, del regolamento di procedura, il soccombente è condannato alle spese. Poiché il Landbouwschap è rimasto soccombente, va condannato alle spese sostenute nell' ambito del presente procedimento.  

Dispositivo

Per questi motivi,  IL PRESIDENTE DELLA CORTE  così provvede:  1) La domanda di provvedimenti urgenti è respinta.  2) Le spese sono a carico del richiedente.  Lussemburgo, 12 ottobre 1992.