CELEX: 51998PC0264(02)
Language: it
Date: 1998-05-06
Title: Proposta di regolamento (CE) del Consiglio relativo alla conclusione del protocollo che fissa le possibilità di pesca e el contributo finanziario previsti nell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica federale islamica delle Comore sulla pesca al largo delle Comore, per il periodo dal 28 febbraio al 27 febbraio 2001

Avis juridique important

|

51998PC0264(02)

Proposta di regolamento (CE) del Consiglio relativo alla conclusione del protocollo che fissa le possibilità di pesca e el contributo finanziario previsti nell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica federale islamica delle Comore sulla pesca al largo delle Comore, per il periodo dal 28 febbraio al 27 febbraio 2001  /* COM/98/0264 def. - CNS 98/0144 */  

Gazzetta ufficiale n. C 245 del 05/08/1998 pag. 0014

Proposta di regolamento (CE) del Consiglio relativo alla conclusione del protocollo che fissa le possibilità di pesca e il contributo finanziario previsti nell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica federale islamica delle Comore sulla pesca al largo delle Comore, per il periodo dal 28 febbraio 1998 al 27 febbraio 2001 (98/C 245/06) COM(1998) 264 def. - 98/0144(CNS)(Presentata dalla Commissione il 7 maggio 1998)IL CONSIGLIO DELL' UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 43, in combinato disposto con l'articolo 228, paragrafo 2, prima frase e paragrafo 3, primo comma,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,considerando che, conformemente all'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica federale islamica delle Comore sulla pesca al largo delle Comore (1), le due parti hanno condotto negoziati per definire le modifiche o i nuovi elementi da introdurre in detto accordo alla fine del periodo di applicazione del protocollo allo stesso allegato;considerando che, in seguito a tali negoziati, il 27 febbraio 1998 è stato siglato un nuovo protocollo che fissa le possibilità di pesca e il contributo finanziario previsti nell'accordo succitato per il periodo dal 28 febbraio 1998 al 27 febbraio 2001;considerando che risponde all'interesse della Comunità approvare tale protocollo;considerando che occorre definire il criterio di ripartizione delle possibilità di pesca tra gli Stati membri in base alla ripartizione delle possibilità di pesca tradizionale nel quadro dell'accordo di pesca,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 È approvato a nome della Comunità il protocollo che fissa le possibilità di pesca e il contributo finanziario previsti nell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica federale islamica delle Comore sulla pesca al largo delle Comore, per il periodo dal 28 febbraio 1998 al 27 febbraio 2001.Il testo del protocollo è accluso al presente regolamento.Articolo 2 Le possibilità di pesca fissate dal protocollo sono ripartite tra gli Stati membri secondo il seguente criterio:a) >SPAZIO PER TABELLA>b) >SPAZIO PER TABELLA>Se le domande di licenza dei suddetti Stati membri non esauriscono le possibilità di pesca stabilite dal protocollo, la Commissione può prendere in considerazione domande di licenza presentate da qualsiasi altro Stato membro.Articolo 3 Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a sottoscrivere il protocollo allo scopo di impegnare la Comunità.Articolo 4 Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.(1) GU L 137 del 2.6.1988, pag. 19.PROTOCOLLO che fissa le possibilità di pesca e il contributo finanziario previsti nell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica federale islamica delle Comore sulla pesca al largo delle Comore, per il periodo dal 28 febbraio 1998 al 27 febbraio 2001 Articolo 1 In applicazione dell'articolo 2 dell'accordo e per un periodo di tre anni a decorrere dal 28 febbraio 1998, sono concesse a 44 navi tonniere congelatrici e a 16 pescherecci con palangari di superficie licenze che li autorizzano a pescare contemporaneamente nelle acque delle Comore.Articolo 2 1. L' importo della compensazione finanziaria di cui all'articolo 6 dell'accordo è fissato forfettariamente a 180 000 ECU, da pagare entro il 10 settembre di ogni anno.2. Tale compensazione finanziaria copre 4 500 tonnellate annue di catture nelle acque delle Comore. Se il volume delle catture di tonnidi effettuate dai pescherecci della Comunità nelle acque delle Comore supera tale quantitativo, l'importo della compensazione finanziaria è aumentato di 50 ECU per tonnellata aggiuntiva.3. La compensazione finanziaria è versata su un conto indicato dal governo delle Comore, a profitto del Tesoro pubblico.4. L'impiego della compensazione suddetta è di competenza esclusiva del governo delle Comore.Articolo 3 La Comunità partecipa inoltre, per il periodo di durata del protocollo, al finanziamento delle seguenti azioni, con un importo di 540 000 ECU ripartito come segue:1) finanziamento di programmi scientifici e tecnici (attrezzature, infrastruttura, potenziamento delle strutture amministrative e di formazione nel settore della pesca, ecc.), destinati a migliorare le conoscenze delle risorse ittiche nelle acque delle Comore: 250 000 ECU;2) sostegno alle strutture incaricate della sorveglianza delle attività di pesca: 70 000 ECU;3) sostegno istituzionale alle strutture del ministero della Pesca: 50 000 ECU;4) finanziamento di borse di studio, di corsi di formazione pratica o di seminari nelle varie discipline scientifiche, tecniche ed economiche attinenti alla pesca: 60 000 ECU;5) contributo delle Comore alle organizzazioni internazionali della pesca: 70 000 ECU;6. spese di partecipazione dei delegati delle Comore alle riunioni internazionali concernenti la pesca: 40 000 ECU.Le azioni sono decise dal ministero della Pesca, il quale ne informa la Commissione.Gli importi stanziati sono messi a disposizione del governo delle Comore e versati sui conti bancari da esso indicati, tranne gli importi di cui ai punti 4 e 6, che sono corrisposti in funzione delle spese sostenute.Il ministero della pesca trasmette alla delegazione della Commissione europea nelle Comore, al più tardi tre mesi dal giorno anniversario dell'entrata in vigore del protocollo, una relazione annuale sull'attuazione di tali azioni e sui risultati ottenuti. La Commissione europea si riserva il diritto di chiedere al ministero della pesca ogni informazione complementare su tali risultati e di riesaminare i pagamenti di cui sopra in funzione dell'effettiva realizzazione delle azioni.Articolo 4 La mancata esecuzione da parte della Comunità dei versamenti di cui agli articoli 2 e 3 può comportare la sospensione dell'accordo di pesca.Articolo 5 Il protocollo accluso all'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica federale islamica delle Comore sulla pesca al largo delle Comore è abrogato e sostituito dal presente protocollo.Articolo 6 Il presente protocollo entra in vigore alla data della firma.Esso si applica a decorrere dal 28 febbraio 1998.ALLEGATO CONDIZIONI PER L'ESERCIZIO DELLA PESCA NELLE ACQUE DELLE COMORE DA PARTE DEI PESCHERECCI DELLA COMUNITÀ 1. Formalità per la richiesta ed il rilascio delle licenze La procedura di richiesta e di rilascio delle licenze che autorizzano i pescherecci della Comunità a pescare nelle acque delle Comore è la seguente:1.1. La Commissione europea presenta al ministero della Pesca delle Comore - per il tramite del proprio rappresentante nelle Comore - una domanda di licenza per ciascun peschereccio, redatta dall'armatore che intenda esercitare un'attività di pesca ai sensi del presente accordo, almeno venti giorni prima dell'inizio del periodo di validità della licenza richiesta. La domanda deve essere redatta sull'apposito modello predisposto dalle Comore e qui accluso.1.2. Ciascuna licenza è rilasciata all'armatore per un peschereccio determinato. Su richiesta della Commissione europea, la licenza rilasciata per un peschereccio può essere sostituita e, in caso di forza maggiore, è sostituita da una licenza per un altro peschereccio della Comunità.1.3. Il ministero della Pesca delle Comore rilascia le licenze al rappresentante della Commissione europea nelle Comore.1.4. La licenza deve essere tenuta a bordo del peschereccio in qualsiasi momento; tuttavia, l'attività di pesca è autorizzata non appena il ministero della Pesca delle Comore riceve dalla Commissione europea la notifica del pagamento dell'anticipo. In attesa di ricevere l'originale della licenza, può essere rilasciata una copia via fax della licenza già emessa, che dev'essere tenuta a bordo del peschereccio.1.5. Le licenze hanno una durata di validità di un anno. Esse sono rinnovabili.1.6. Il diritto di licenza è fissato a 20 ECU per tonnellata di tonno pescata nelle acque delle Comore.1.7. Le licenze sono rilasciate dietro versamento anticipato alle Comore di una somma forfettaria annua di 1 750 ECU per tonniera con sciabica e di 750 ECU per peschereccio con palangari di superficie.1.8. Prima dell'entrata in vigore dell'accordo, le autorità delle Comore comunicano le modalità di pagamento del diritto di licenza e in particolare i dati concernenti il conto bancario e la moneta da utilizzare.2. Dichiarazioni di Cattura e computo dei canoni dovuti dagli armatori Il comandante compila una scheda di pesca conforme al modello riportato nell'appendice 2 per ogni periodo di attività nella zona di pesca delle Comore. Detto formulario potrà essere eventualmente sostituito durante il periodo di applicazione del protocollo in vigore da qualunque altro documento redatto allo stesso scopo da un'organizzazione internazionale competente per la pesca del tonno nell'Oceano Indiano.Le schede, leggibili e firmate dal comandante, sono trasmesse entro un mese dalla fine di ciascun trimestre di calendario all'Orstom e all'IEO (Istituto oceanografico spagnolo) che procedono al loro trattamento.In caso di mancato rispetto di tali disposizioni, il ministero della Pesca delle Comore si riserva il diritto di sospendere la licenza del peschereccio che ha commesso l'infrazione fino all'adempimento delle necessarie formalità e di applicare le sanzioni previste dalla normativa nazionale.Entro il 15 aprile, gli Stati membri comunicano alla Commissione europea le quantità di catture effettuate nell'anno precedente, confermate dagli istituti scientifici. Su tale base la Commissione effettua il computo dei diritti dovuti per una campagna annuale e lo trasmette al ministero della Pesca delle Comore, per osservazioni.Gli armatori ricevono notifica del computo dalla Commissione europea entro fine aprile e dispongono di 30 giorni per adempiere i propri obblighi finanziari. Qualora la somma dovuta per le operazioni effettive di pesca sia inferiore all'anticipo versato, l'armatore non può recuperare la somma residua.3. Ispezioni e controlli Ogni peschereccio comunitario che esercita attività di pesca nella zona delle Comore consente a qualsiasi funzionario delle Comore incaricato dell'ispezione e del controllo delle attività di pesca di salire a bordo e lo agevola nell'esercizio delle sue funzioni. La presenza del funzionario a bordo non deve superare il tempo necessario alla verifica delle catture per campione ed a qualsiasi altra ispezione relativa alle attività di pesca.4. Osservatori Su richiesta del ministero della Pesca delle Comore, le tonniere prendono a bordo un osservatore da questo designato per controllare le catture effettuate nelle acque delle Comore. L'osservatore fruisce di tutte le agevolazioni necessarie per l'espletamento della propria funzione, compreso l'accesso ai locali ed ai documenti. L'osservatore non deve restare a bordo più del tempo necessario per l'esecuzione dei propri compiti. Durante la sua permanenza a bordo egli riceve vitto e alloggio confacenti. Se una tonniera con a bordo un osservatore lascia le acque delle Comore, si devono prendere tutte le misure per garantire che l'osservatore possa ritornare quanto prima nelle Comore a spese dell'armatore.5. Comunicazioni I pescherecci comunicano direttamente al ministero della Pesca delle Comore, senza indugio, la data e l'ora della loro entrata nella zona di pesca delle Comore e della loro uscita da essa, nonché, nelle tre ore successive ad ogni entrata nella zona e ad ogni uscita dalla zona e ogni tre giorni durante la loro attività di pesca nelle acque delle Comore, la loro posizione e le catture detenute a bordo. Tali comunicazioni sono effettuate in via prioritaria per fax e, nei pescherecci non dotati di fax, per radio.Il ministero della Pesca delle Comore comunica il numero di fax e la frequenza radio al momento della consegna della licenza di pesca.Il ministero della Pesca delle Comore e gli armatori conservano copia delle comunicazioni via fax o della registrazione delle comunicazioni radio, finché ognuna delle due parti approvi il computo definitivo dei canoni di cui al punto 2.Un peschereccio sorpreso ad effettuare un'attività di pesca senza avere avvertito della sua presenza il ministero della Pesca delle Comore è considerato come un peschereccio senza licenza.6. Zone di pesca Al fine di non nuocere alla pesca artigianale nelle acque delle Comore, le tonniere della Comunità non sono autorizzate a pescare all'interno di una zona di 10 miglia nautiche intorno ad ogni isola né entro un raggio di 3 miglia nautiche dai dispositivi di insediamento del Pesce che siano stati collocati dal ministero della Pesca delle Comore e le cui posizioni geografiche siano state comunicate al rappresentante della Commissione europea nelle Comore.Queste disposizioni possono essere rivedute dalla commissione mista di cui all'articolo 7 dell'accordo.7. Proprietà delle specie rare Ogni esemplare di Coelacanthus (Latimeria chalumnae) catturato da un peschereccio della Comunità autorizzato a pescare nelle acque delle Comore in virtù del presente accordo è di proprietà delle Comore e deve essere consegnato gratuitamente quanto prima, e nelle migliori condizioni possibili, alle autorità portuali di Moroni o di Mutsamudu.8. TrasbordiPer effettuare eventuali trasbordi gli armatori delle navi comunitarie prenderanno in considerazione l'esistenza delle infrastrutture portuali di Mutsamudu.Appendice 1 >INIZIO DI UN GRAFICO>DOMANDA DI UNA LICENZA DI PESCA PER UN PESCHERECCIO STRANIERONome del richiedente: ..........Indirizzo del richiedente: ....................Nome e indirizzo del noleggiatore del peschereccio, se diverso dal richiedente: ....................Nome e indirizzo del rappresentante (agente) nelle Comore: ....................Nome del peschereccio: ..........Tipo di peschereccio: ..........Paese d'immatricolazione: ..........Porto e numero d'immatricolazione: ..........Identificazione esterna del peschereccio: ..........Indicativo di chiamata e frequenza: ..........Lunghezza del peschereccio: ..........Larghezza del peschereccio: ..........Tipo di motore e potenza motrice: ..........Stazza lorda: ..........Stazza netta: ..........Numero minimo dei membri d'equipaggio: ..........Tipo di pesca praticato: ..........Specie che si intendono pescare: ....................Periodo di validità richiesto: ..........Il sottoscritto....................................................... certifica che le informazioni di cui sopra sono esatte.Data: ..........Firma: .......... >FINE DI UN GRAFICO>Appendice 2 ICCAT LOGBOOK for TUNA FISHERY >INIZIO DI UN GRAFICO>>FINE DI UN GRAFICO>