CELEX: 51984PC0499
Language: it
Date: 1984-09-06
Title: Proposta modificata di regolamento (CEE) del Consiglio che istituisce i programmi mediterranei integrati

19. 10. 84                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N.C 280/1
                                                              II
                                                     (A tti preparatori)
                                             COMMISSIONE
              Proposta modificata di regolamento (CEE) del Consiglio che istituisce i programmi
                                                  mediterranei integrati
                                                      COM(84) 499 def.
                            (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 6 settembre 1984)
                                                       (84/C 280/01)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             considerando che il miglioramento duraturo della
                                                                  situazione di tali regioni mediterranee esige pertanto
                                                                  l'istituzione a favore delle zone rurali ivi situate di
visto il trattato che istituisce la Comunità econo-               programmi di sviluppo integrati, intesi a sviluppare,
mica europea, in particolare gli articoli 43, 127 e               con azioni interdipendenti e tra di loro complemen-
235;                                                              tari, il settore agricolo e altri settori dell'attività eco-
                                                                  nomica idonei a creare posti di lavoro destinati a
                                                                  riassorbire la manodopera agricola eccedente ;
 vista la proposta della Commissione ('),
                                                                  considerando che le azioni previste dai programmi
visto il parere del Parlamento europeo ( ), 2                     mediterranei integrati, aggiungendosi ad altre azioni
                                                                  nazionali e comunitarie in atto nelle stesse regioni,
                                                                  rafforzano e completano queste ultime; che il man-
visto il parere del Comitato economico e sociale,                 tenimento di questa combinazione d'iniziative è una
                                                                  condizione indispensabile per conseguire l'efficacia
                                                                  voluta;
considerando che le regioni mediterranee della
Comunità figurano fra le regioni meno sviluppate e,
nella maggioranza dei casi, fra le più povere della               considerando che la messa in opera dei programmi
Comunità; che il settore agricolo riveste ancora in               mediterranei integrati implica che gli Stati membri
tali regioni una posizione dominante o importante                 predispongano a tal fine uno strumento operativo
in termini occupazionali ;                                        costituito dal complesso delle misure che devono
                                                                  essere prese da uno Stato membro; che tale stru-
                                                                  mento deve stabilire in particolare la complementa-
considerando che tali regioni sono caratterizzate                 rità e la coerenza delle diverse azioni sotto il profilo
dalla debolezza del tessuto industriale, da una grave             della loro natura, dei loro obiettivi specifici, della
disoccupazione e da un bassissimo tasso di attività;              loro ampiezza, delle loro modulazioni e dei loro
che, malgrado i mezzi già messi in opera, il divario              adattamenti alle caratteristiche delle diverse regioni
in termini di sviluppo tra tali regioni e le altre non è          e zone di applicazione;
stato riassorbito e, in taluni casi, si è aggravato ;
                                                                  considerando che la Commissione deve vigilare
considerando che l'esperienza acquisita ha dimo-                  affinché sia realizzata la coerenza tra le diverse
strato quanto sia limitata un'impostazione basata su              azioni ogniqualvolta possano intervenire effetti
azioni settoriali che non si inseriscono organica-                sinergici; che essa deve tuttavia approvare lo stru-
mente in un'azione di sviluppo integrato;                         mento operativo anche quale complesso organico di
                                                                  misure;
(') GU n.C 251 del 19.9. 1983, pag. 1.                            considerando inoltre che la messa in opera dei pro-
(2) GU n. C 117 del 30. 4. 1984, pag. 111.                        grammi mediterranei integrati esige l'istituzione di
 ---pagebreak---  N. C 280/2                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  19. 10. 84
una struttura di concertazione e di coordinamento              zione della flotta, nonché in materia di acquicoltura
tra ciascuno Stato membro interessato e la Commis-             marittima;
sione, soprattutto nella fase preparatoria dello stru-
mento operativo; che la creazione, sul piano poli-
tico, di un comitato d'orientamento per ciascuno dei
tre programmi, assistito sotto il profilo tecnico da un        considerando che l'attuazione delle azioni nel set-
gruppo di lavoro, costituisce il mezzo adeguato per            tore agricolo e in quello della pesca, nonché il
individuare tempestivamente i problemi, le lacune,             sostanziale miglioramento dei redditi agricoli dipen-
le strozzature e, trovando una soluzione di tali diffi-        dono in larga misura dallo sviluppo di altre attività
coltà, dare un impulso continuo all'esecuzione dei             economiche e sociali, che servano a creare occupa-
programmi e al loro adattamento ;                              zione e reddito al di fuori dell'agricoltura;
considerando che, data l'importanza dell'agricoltura
nell'economia delle regioni mediterranee e dati gli            considerando che le piccole e medie imprese, com-
svantaggi rilevanti di cui soffre l'agricoltura di tali        prese quelle artigianali, costituiscono il nerbo del
regioni, le azioni agricole da prevedere nell'ambito           tessuto industriale delle regioni e delle zone in que-
dei programmi devono occuparvi una posizione                   stione e creano posti di lavoro; che di conseguenza
centrale; che è d'uopo constatare, a tale proposito,           lo sviluppo delle altre attività economiche deve
che gli svantaggi non risultano soltanto dalle condi-          essere imperniato sullo sviluppo di tali imprese;
zioni naturali sfavorevoli, ma anche dal ritardo
strutturale dell'apparato produttivo, di commercia-
lizzazione e di trasformazione, dalla natura dei pro-
dotti, nonché dalle loro condizioni di smercio sui             considerando che l'anzidetto sviluppo presuppone,
mercati, che sono difficilmente controllabili;                 oltre ad incentivi agli investimenti, anche una
                                                               gamma diversificata di misure che permettano di
                                                               apprestare gli strumenti e le condizioni necessarie a
considerando che, affinché l'agricoltura di queste             tale fine, come ad esempio: una migliore cono-
regioni possa fruire di una maggiore competitività             scenza del mercato, un accesso più agevole alle
nell'ambito della Comunità, le azioni agricole                 innovazioni, una migliore gestione ed organizza-
devono comprendere, secondo le esigenze delle                  zione delle aziende, la creazione di servizi comuni e
zone interessate, un complesso di varie misure                 un accesso più agevole al mercato dei capitali da
intese a migliorare le condizioni fisiche di produ-            rischio;
zione, compresa l'infrastruttura agricola, a promuo-
vere le strutture di produzione, compreso il miglio-
ramento qualitativo e il riorientamento di talune
produzioni, ad elevare la situazione sociostrutturale,         considerando che il miglioramento dei redditi degli
a potenziare la valorizzazione della produzione,               agricoltori può essere realizzato anche grazie ad atti-
oltre a misure di accompagnamento quali il miglio-             vità complementari, a cominciare dall'agriturismo;
ramento del settore forestale e l'istituzione di sistemi
di divulgazione agricola;
                                                               considerando che, se si vuole promuovere
                                                               quest'ultimo settore e le relative attività complem-
considerando che le misure in materia di produ-                tari, è necessario migliorare le possibilità di alloggio
zioni vegetali mirano ad orientare lo sviluppo delle           nelle zone rurali, nonché creare o potenziare i servizi
produzioni agricole, onde adeguarle maggiormente               di promozione, animazione e gestione dell'agrituri-
alle necessità ed ai fabbisogni del mercato e evitare          smo oltre ai servizi di trasporto ;
così l'incremento di produzioni strutturalmente
eccedentarie ;
                                                               considerando che la valorizzazione delle fonti rin-
considerando che in queste regioni il settore della            novabili di energia si avvale delle risorse naturali di
pesca versa in una situazione molto simile a qualla            queste regioni e può perciò contribuire alla crea-
dell'agricoltura; che le sue difficoltà risultano essen-       zione, a livello locale, di impiego e reddito;
 zialmente da una flotta in gran parte vetusta, da cir-
 cuiti di trasformazione e di commercializzazione
poco efficaci e dall'assenza di una gestione poco
equilibrata delle risorse ;
                                                                considerando che tali azioni, sia nel settore agricolo
                                                                che negli altri settori economico-sociali, postulano
considerando che, per ridurre le suddette difficoltà,           la creazione od il potenziamento di determinate
occorre adottare misure intese ad aumentare la pro-             infrastrutture, a cominciare dal miglioramento della
 duttività globale del settore, soprattutto in materia          rete viaria nelle zone rurali fino alle attività che crea-
 di infrastrutture ed impianti portuali, di ristruttura-        no nuovi posti di lavoro ;
 ---pagebreak--- 19. 10. 84                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. C 280/3
considerando che il trattato non ha previsto tutti i                                   Articolo 2
poteri d'azione a tal uopo richiesti,
                                                               1. Nei due mesi successivi all'entrata in vigore del
                                                               presente regolamento è costituito per ciascun PMI
                                                               un comitato d'orientamento che darà un impulso
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:                           continuo all'esecuzione dei PMI. Ciascun comitato
                                                               sarà assistito da un gruppo di lavoro tecnico.
                                                               2. Ciascuno Stato membro interessato e la Com-
                       TITOLO I                                missione designano i membri dei comitati di orien-
                                                               tamento e decidono la composizione dei gruppi di
              DISPOSIZIONI GENERALI                            lavoro. Dei comitati di orientamento possono far
                                                               parte anche rappresentanti delle regioni beneficiarie
                                                               dei PMI.
                        Artìcolo 1
 1. Sono istituiti programmi mediterranei integrati,
in appresso denominati PMI, intesi a promuovere lo                                    Articolo 3
sviluppo delle zone rurali di talune regioni mediter-
ranee situate in Francia, in Grecia e in Italia.
                                                               1. Le azioni figuranti nei PMI sono messe in opera
                                                               da ciascuno Stato membro nell'ambito dello stru-
2. I PMI riguardano azioni concernenti l'agricol-              mento operativo definito qui appresso.
tura, la pesca, la silvicoltura, le fonti rinnovabili di
energia, l'artigianato, le piccole e medie imprese
industriali e dei servizi, l'agriturismo, come pure
altre attività economiche, quali la trasformazione e           2. Lo strumento operativo consiste, per ogni PMI,
la commercializzazione dei prodotti agricoli e dei             nel complesso delle misure già esistenti o da adot-
prodotti ittici e le relative infrastrutture. Tali azioni      tarsi dalle diverse autorità incaricate di realizzare, ai
sono complementari per quanto riguarda la loro                 diversi livelli, il PMI in questione. L'obiettivo è di
natura, i loro obiettivi specifici e la loro ampiezza e        permettere che tutte le azioni vengano eseguite alle
vengono modulate ed adeguate in funzione delle                 condizioni stabilite dal presente regolamento.
caratteristiche delle varie regioni o zone in cui tro-
vano applicazione.
                                                               Tuttavia, per agevolare la progressiva realizzazione
                                                               delle azioni e per evitare di dovere attendere che
                                                               tutte le misure siano state adottate, lo strumento
Le dette azioni sono inoltre complementari delle               operativo è composto di due parti, quali sono preci-
azioni comunitarie attuate nel quadro dei fondi                sate nei paragrafi 3 e 4.
strutturali della Comunità nelle regioni e zone deli-
mitate dai PMI. Il presente regolamento non com-
porta alcuna modifica dei regolamenti vigenti in
materia di azioni comunitarie.                                 3. La prima parte reca indicazioni concernenti il
                                                               PMI nel suo insieme, le azioni relative a ciascuna
                                                               regione o zona, la complementarità e la coerenza
                                                               delle azioni tra loro e con ciascun programma di svi-
 La Commissione vigila a che il principio dell'orga-           luppo regionale, con l'eventuale indicazione delle
 nica coesione tra le varie politiche comunitarie, si          modifiche da apportare a quest'ultimo. Seguono poi
applichi anche agli obiettivi dei PMI, in modo parti-          le indicazioni tecniche globali in ordine alla natura
 colare per quanto si riferisce alla politica agricola         delle azioni, alla valutazione dei mezzi finanziari
 dei prezzi e dei mercati, al fine di garantire la piena       necessari, alla scelta delle priorità, alla designazione
 realizzazione dei suddetti obiettivi.                         delle autorità o organismi responsabili di ciascuna
                                                               azione, ai meccanismi di coordinamento istituiti sul
                                                                piano nazionale, regionale e locale, all'indicazione
3. I PMI ripresi in allegato costituiscono parte                estimativa degli investimenti a carico dei pubblici
integrante del presente regolamento, ne delimitano              poteri e alla loro ubicazione, nonché ai piani di
il campo d'applicazione e rappresentano il quadro               finanziamento previsti ed agli scadenzari di esecu-
di riferimento per le azioni che vi sono previste.             zione delle spese.
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4. La seconda parte dello strumento operativo                sione ha dato l'autorizzazione di cui all'articolo 3
verte sui dati tecnici specifici delle diverse azioni,       paragrafo 5, la decisione interviene man mano che
che devono venir forniti a sensi del presente regola-        le procedure di cui al paragrafo 1 vengono concluse.
mento, nonché sulle misure previste per garantire
che le azioni proposte siano compatibili con la pro-         3. Se del caso, la decisione della Commissione è
tezione dell'ambiente.                                       abbinata a condizioni intese a garantire la coerenza
                                                             delle misure dei PMI che sono in corso di realizza-
Essa comprende inoltre le disposizioni legislative,          zione.
regolamentari o amministrative necessarie per la
messa in opera di tali azioni, nonché i piani partico-
lareggiati o i programmi speciali necessari per la
messa in opera delle azioni.                                                        Articolo 4 bis
5. Per la preparazione e l'adozione degli strumenti          1. Il contributo finanziario che la Comunità con-
operativi, gli Stati membri interessati dispongono           cede alle azioni previste nel quadro dei PMI può
del termine di un anno dall'entrata in vigore del pre-       assumere la forma di :
sente regolamento. Negli Stati membri che lo desi-           a) rimborso delle spese sostenute dai pubblici
derino, la Commissione può fornire loro l'assistenza              poteri,
tecnica necessaria, secondo le modalità ritenute più
idonee.                                                      b) contributo finanziario diretto.
Ove uno Stato membro lo richieda, la Commissione             2. I contributi concessi nel quadro dei PMI, avva-
può prorogare detto termine per una parte degli ele-         lendosi degli stanziamenti iscritti nell'apposito arti-
menti contenuti nella seconda parte dello strumento          colo del bilancio, vanno ad aggiungersi agli incen-
operativo, purché le indicazioni sommarie relative a         tivi che i Fondi esistenti concedono alle stesse
tali elementi, nonché le altre informazioni di cui al        azioni, fatti salvi i casi in cui l'intervento comunita-
paragrafo 4 permettano di valutare la coerenza               rio è interamente a carico della suddetta linea di
dell'insieme.                                                bilancio.
6. Lo Stato membro trasmette lo strumento opera-             I contributi concessi nel quadro dei PMI possono
tivo alla Commissione e fornisce tutte le informa-           essere destinati alla copertura delle spese pubbliche
zioni necessarie perché essa possa sincerarsi che lo         effettuate per abbuoni di interessi.
strumento operativo soddisfi alle condizioni pre-
scritte dal presente regolamento.
                                                                                     TITOLO II
                       Articolo 4
                                                                               MISURE AGRICOLE
 1. L'esame degli strumenti operativi verte princi-
palmente sulla coerenza e complementarità delle
azioni previste, anche all'interno di ogni singola                                    Sezione 1
regione. L'esame della seconda parte dello stru-
mento operativo si effettua sulla base della valuta-
zione che la Commissione ha dato della prima                                   Disposizioni generali
parte, in quanto insieme organico di misure, e
secondo le procedure previste dalle disposizioni del
presente regolamento per le diverse azioni.
                                                                                      Articolo 5
Nel quadro di tali procedure, la Commissione vigila
affinché venga mantenuto il carattere integrato dei          1. Qualora nel presente titolo sia fatto riferimento
PMI.                                                         alla procedura del presente paragrafo, la decisione è
                                                             adottata secondo la procedura di cui all'articolo 22
2. La Commissione approva le due parti dello                 del regolamento (CEE) n. 355/77 del Consiglio (')•
strumento operativo.
                                                             2. In caso di contributo all'esecuzione dei progetti,
In un primo stadio, la decisione d'approvazione              s'intende per progetto qualsiasi progetto di investi-
verte sulla prima parte e sugli elementi della               mento materiale pubblico, semipubblico o privato,
seconda parte per i quali sono state concluse le pro-        riguardante in tutto o in parte le azioni di cui agli
cedure di cui al paragrafo 1.
Per quanto riguarda gli altri elementi della seconda
parte, in particolare quelli per i quali la Commis-          (') GUn. L51 del 23. 2. 1977, pag. 1.
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articoli 7, 8, 13 e 18, che possa interessare una o più          ricomposizioni volontarie, di cui ai punti II.A.l,
azioni o l'insieme o una paite di una zona indicata              primo trattino, dei PMI per la Grecia, l'Italia e la
nei PMI e che si inserisca nel quadro dello stru-                Francia, verte su un finanziamento di progetti per
mento operativo di cui all'articolo 3.                           lavori connessi, quali il livellamento, il riassetto dei
                                                                 rilevati e dei fossati, le strade rurali e altri lavori fon-
Sono applicabili le disposizioni degli articoli 13, 14,          diari resi necessari dalla ricomposizione.
17, paragrafo 1, degli articoli 18 e 19, paragrafi 1, 2,
3 e 5, nonché degli articoli 20, 21 e 22 del regola-
mento (CEE) n. 355/77.                                           2.   I progetti devono :
3. In caso di rimborso delle spese degli Stati mem-              — contribuire ad un miglioramento duraturo delle
bri, il contributo della Comunità è deciso conforme-                  strutture delle aziende agrarie,
mente all'articolo 7, paragrafo 1, del regolamento
(CEE) n. 729/70 del Consiglio (')•                               — avere per oggetto, a ricomposizione ultimata,
                                                                      una diminuzione del numero di appezzamenti
                                                                      delle aziende interessate; in linea di massima
4. Le disposizioni degli articoli 8 e 9 del regola-                   tale diminuzione deve concretarsi almeno in un
mento (CEE) n. 729/70 sono applicabili alle azioni                    rapporto di ridistribuzione di 3:1 ;
previste dal presente titolo.
                                                                 — recare l'indicazione della superficie minima e/o
5. Per le misure di cui agli articoli 7, 8, 9 e 12-18                 del numero minimo di aziende interessate;
possono essere concessi anticipi.
                                                                 — recare una descrizione dei lavori necessari e dei
6. Le modalità d'applicazione del presente articolo                   relativi costi.
sono stabilite secondo la procedura di cui all'arti-
colo 13 del regolamento (CEE) n. 729/70.                         — comportare per i beneficiari l'obbligo di non
                                                                      effettuare ulteriori frazionamenti.
                                                                 3.   Il contributo della Comunità ammonta a:
                         Articolo 6
                                                                 — 75 % per la Grecia,
Gli importi imputabili ed i limiti di superficie di cui
al presente titolo possono essere adeguati, se neces-            — 65 % per l'Italia,
sario, su richiesta di uno degli Stati membri interes-           — 50 % per la Francia,
sati. Qualora gli adeguamenti in questione preve-
dano per l'importo imputabile un aumento annuo di                dei costi di esecuzione dei lavori di cui al para-
non oltre il 10% e/o per il limite di superficie un              grafo 1, nei limiti di un massimale ammissibile di
aumento del 20 % per lo stesso periodo, gli aggiusta-             1 500 ECU/ha interessato dalla ricomposizione e di
menti verranno effettuati secondo la procedura di                una superficie globale di ricomposizione di :
cui all'articolo 5 paragrafo 1.
                                                                 — 150 000 ha in Grecia,
Qualora si tratti di adeguamenti più sostanziali que-            — 300 000 ha in Italia,
sti verranno effettuati con deliberazione del Consi-
glio che statuisce a maggioranza qualificata su pro-             — 200 000 ha in Francia, di cui al massimo
posta della Commissione.                                               140 000 ha nelle regioni menzionate al punto
                                                                      II.D del PMI per la Francia.
                         Sezione 2
                                                                                          Articolo 8
                   Miglioramenti fisici
                                                                  1. Il contributo finanziario della Comunità previ-
                                                                  sto ai punti II.A.l, secondo trattino, dei PMI per la
                         Articolo 7                               Grecia e la Francia è limitato alle operazioni collet-
                                                                  tive di irrigazione riguardanti una o più delle scelte
 1. Il contributo finanziario della Comunità alla                 produttive considerate nel PMI.
realizzazione delle ricomposizioni, comprese le
                                                                  2. Il contributo finanziario di cui al paragrafo 1
                                                                  verte su un finanziamento dei progetti che possono
(')  GU n. L 94 del 28. 4. 1970, pag. 13.                         interessare:
 ---pagebreak--- N. C 280/6                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  19. 10.84
a) in Francia, l'installazione e il rinnovo di reti irri-             — il decespugliamento,
     gue collettive a partire da bacini di ritenuta e                 — l'aratura;
      canali principali, compresi i lavori di drenaggio
      connessi,                                                 — l'installazione di recinzioni;
b) in Grecia, la realizzazione di trivellazioni e di            — le misure di protezione del suolo contro l'ero-
      opere di ritenuta, nonché l'installazione ed il                 sione, compresa la costruzione di argini e fossati
      rinnovo di reti collettive d'irrigazione, compresi              di raccolta, nonché contro il vento ;
      i lavori di drenaggio connessi.                           — la costruzione di ripari;
                                                                — la creazione di piccoli sistemi irrigui, comprese
3.    I progetti devono :                                             le piccole opere di ritenuta e i lavori di drenag-
                                                                      gio connessi, per una o più aziende aventi una
— contribuire ad un miglioramento delle strutture                     superficie massima complessiva di 400 ha e non
      aziendali; indicare il numero di ettari delle                   allacciate a reti collettive d'irrigazione.
      superfici interessate, la loro localizzazione e il
      numero delle aziende beneficiarie;
                                                                Le misure previste al terzo e al quinto trattino pos-
— indicare gli orientamenti produttivi interessati e            sono applicarsi anche alle superfici di cui all'arti-
      le misure adottate per orientare la produzione            colo 12, paragrafo 1, lettera e).
      verso le scelte considerate nei PMI;
— comprendere una descrizione dei lavori neces-                 2. La messa in opera delle misure di cui al para-
      sari, il relativo calendario di esecuzione e il           grafo 1 è effettuata sotto forma di uno o più piani
      piano di finanziamento.                                   particolareggiati.
4. Il contributo della Comunità ammonta a:                      Questi piani, o eventualmente gli adattamenti dei
                                                                piani già approvati dalla Commissione in applica-
— 75 % per la Grecia,                                           zione dell'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento
— 50 % per la Francia,                                          (CEE) n. 1975/82 del Consiglio (') e resi necessari
                                                                in seguito al presente regolamento, sono presentati
dei costi di esecuzione dei lavori di cui al para-              dagli Stati membri interessati nell'ambito dello stru-
grafo 2, nei limiti di un massimale imputabile per              mento operativo di cui all'articolo 3 e approvati
ettaro e delle superfici globali seguenti:                      dalla Commissione secondo la procedura di cui
                                                                all'articolo 5, paragrafo 1.
— in Grecia
      7 000 ECU/ha irrigato o per ogni ha rete d'irri-
                                                                3. I piani di cui al paragrafo 2 recano le seguenti
      gazione rinnovata, di cui al massimo 4 000
                                                                 informazioni :
       ECU/ha per la rete collettiva di irrigazione, nei
      limiti di una superficie globale di 80 000 ha.            — superfici da irrigare, stima del numero di pro-
                                                                      getti e di aziende beneficiarie ;
— in Francia
                                                                — superfici improduttive e marginali previste per il
       4 000 ECU/ha irrigato o per ettaro di rinnovo
                                                                      miglioramento, natura dei lavori e loro impor-
      della rete irrigua, nei limiti di una superficie
       globale di 100 000 ha, di cui al massimo                       tanza;
       60 000 ha nelle regioni di cui al punto II.D del         — misure di aiuto previste;
       PMI per la Francia.                                      — misure adottate per dare la preferenza ai lavori
                                                                       di sistemazione raggruppati ;
                                                                 — stima dei costi e loro scaglionamento nel tempo.
                          Articolo 9
                                                                 4. Le spese reali effettuate dagli Stati membri per i
                                                                 lavori di cui al paragrafo 1 sono rimborsate nella
 1. I lavori di sistemazione fondiaria di cui ai                 misura del 50 %, nei limiti dei massimali imputabili
 punti II.A.l, terzo trattino, dei PMI per la Grecia e           e delle superfici globali seguenti:
 la Francia e II.A.l, secondo trattino, del PMI per
 l'Italia, possono comprendere lavori quali:                     — 5 000 ECU/ha irrigato ;
 — la preparazione delle terre improduttive e margi-
       nali, fra l'altro:
       — la spietratura e pulitura,                               (i) GUn. L 214 del 22. 7. 1982, pag. 1.
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— 1 500 ECU/ha sistemato, se la sistemazione                    e) oppure che la superficie agricola resa disponi-
      comprende le misure di protezione del suolo ;                 bile venga assegnata ad un ente fondiario, che
— 700 ECU per ogni altro ettaro sistemato ;                          provvederà poi a cederla ad una o più aziende,
                                                                     alle condizioni di cui al punto a).
nei limiti di una superficie globale di:
— 150 000 ha in Italia, di cui al massimo 50 000 ha             2. Gli Stati membri interessati adottano le disposi-
     nelle regioni menzionate al punto II.D del PMI             zioni legislative regolamentari o amministrative
     per l'Italia;                                              necessarie per l'attuazione della misura di cui al
— 50 000 ha in Francia ;                                        paragrafo 1 e le inquadrano nel contesto dello stru-
                                                                mento operativo dell'articolo 3. Le stesse disposi-
— 60 000 ha in Grecia.                                          zioni sono approvate dalla Commissione secondo la
                                                                procedura prevista dall'articolo 5, paragrafo 1.
5. Per quanto riguarda la Grecia, la partecipazione
comunitaria è in parte assicurata dal FEAOG,                    3. Le disposizioni di cui al paragrafo 2 vertono
sezione orientamento, che interviene alle condizioni            principalmente:
e nei limiti previsti dal regolamento (CEE) n.
1975/82.                                                        — sulle misure necessarie affinché il beneficiario
                                                                     dell'indennità di cui al paragrafo 1 non veda
Il complemento della partecipazione comunitaria                      ridursi nei confronti della previdenza sociale
necessario per conseguire l'aliquota, i massimali e i                nessuno dei diritti di cui avrebbe goduto se
volumi fissati al paragrafo 4, nonché per coprire le                 avesse continuato l'attività agricola, né debba
misure supplementari del regolamento (CEE)                           pagare indebitamente un contributo maggiore
n. 1975/82 previste al paragrafo 1, è assicurato in                  alla cassa di previdenza sociale;
forza del presente regolamento.
                                                                — sulla definizione del concetto di:
                                                                    a) imprenditore agricolo. Ai sensi del presente
                                                                           articolo, un solo imprenditore può essere
                                                                           preso in considerazione per la stessa super-
                        Sezione 3                                          ficie utilizzata a fini agricoli;
                                                                    b) esercizio dell'attività agricola a titolo princi-
           Efficienza delle strutture agricole                             pale, ai sensi del presente articolo, il che
                                                                           presuppone quanto meno che l'interessato:
                                                                          — abbia svolto l'attività agricola per
                        Articolo 10                                             almeno 5 anni al momento della pre-
                                                                                sentazione della domanda;
                                                                           — abbia destinato, all'attività agricola
1. La misura di incoraggiamento alla cessazione                                 durante questo periodo almeno il 50 %
dell'attività agricola di cui ai punti II.A.2, primo                            del suo orario lavorativo ;
trattino, dei PMI per la Grecia, l'Italia e la Francia,
prevede la concessione di un'indennità annua agli                          — abbia ricavato dall'attività agricola,
imprenditori agricoli a titolo principale di età com-                           durante lo stesso periodo, almeno il
presa fra 55 e 65 anni, che cessano l'attività agricola                         50 % del suo reddito da lavoro ;
alle seguenti condizioni:                                       — sulle condizioni che devono sussistere perché
                                                                     l'attività agricola possa considerarsi cessata;
a) che la superficie agricola resa disponibile sia              — sulle disposizioni necessarie ad evitare che
     assegnata a una o a più aziende agricole gestite                l'indennità di cui al paragrafo 1 venga pagata
     da imprenditori a titolo principale, purché ogni                ad imprenditori la cui azienda sia stata ridotta
     azienda occupi in tal modo almeno 0,5 ULU;                      in notevole misura negli anni precedenti alla
                                                                     domanda, fatto salvo il caso di esproprio o di
b) oppure che sull'azienda abbandonata sia instal-                   acquisto per esigenze di pubblica utilità.
     lato, in qualità di capoazienda esercente l'atti-
     vità agricola a titolo principale, un successore
     apparentato fino al terzo grado di successione,            4. Le spese reali effettuate dagli Stati membri inte-
     purché :                                                   ressati per la realizzazione del regime di cui al para-
                                                                grafo 1 sono rimborsate nei limiti di:
     — l'azienda abbandonata possa occupare
          almeno 0,5 ULU,                                       — 75 % per la Grecia,
     — il successore non abbia ancora raggiunto                 — 65 % per l'Italia,
          l'età di 40 anni.                                     — 50 % per la Francia,
 ---pagebreak---  N. C 280/8                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  19. 10. 84
con un importo massimo per indennità di 3 000                  5. Le procedure previste dagli articoli 24 e 25 del
 ECU all'anno.                                                 regolamento (CEE) n                riguardano anche le
                                                               misure supplementari previste dai paragrafi da 1 a 4.
                                                               6. Il complemento della partecipazione finanziaria
                        Articolo 11                            comunitaria necessario per il finanziamento delle
                                                               misure supplementari previste dai paragrafi da 1 a 4
                                                               del regolamento (CEE) n               è assicurato in forza
 1. L'indennità compensativa di cui all'articolo 15
                                                               del presente regolamento.
del regolamento (CEE) n. . . . del Consiglio, del
relativo al miglioramento dell'efficienza delle strut-
ture agricole menzionata al punto II.A.2,
secondo trattino, dei PMI per la Grecia, l'Italia e la
 Francia può essere concessa nelle zone ai sensi                                        Sezione 4
dell'articolo 3, paragrafi 4 e 5, della direttiva 75/
268/CEE del Consiglio (2), per le superfici destinate          Misure specifiche per le produzioni agricole nelle zone
alle produzioni vegetali che formano oggetto delle                                 interne e nelle isole
misure particolari previste dal presente regolamento.
2. L'importo dell'indennità compensativa con-                                           Articolo 12
cessa a norma dell'articolo 15 del regolamento
(CEE) n             agli imprenditori che non hanno            1. Le misure per lo sviluppo dell'allevamento
ancora raggiunto l'età di 40 anni e che esercitano             menzionate ai punti II.B.l dei PMI per la Grecia,
l'attività agricola a titolo principale, può essere            l'Italia e la Francia possono comprendere:
aumentato di 30 ECU al massimo per UBA o per
ettaro per le prime 15 UBA o i primi 15 ha per                 — per quanto riguarda l'allevamento bovino, ovino,
azienda.                                                             caprino e, in Italia, equino
                                                                    a) aiuti all'ammodernamento, alla razionaliz-
3. Qualora gli Stati membri concedano l'importo                          zazione e alla costruzione delle stalle, com-
massimo dell'indennità compensativa prevista                             prese le necessarie attrezzature; gli aiuti per
dall'articolo 15 del regolamento (CEE) n                 ,               l'Italia sono concessi in conformità delle
eventualmente maggiorato dell'importo supplemen-                         condizioni di cui all'articolo 3, paragrafo 1,
tare di cui al paragrafo 3, si aggiunge al tasso di par-                 lettera a), e paragrafo 2 del regolamento
tecipazione finanziaria della Comunità previsto                          (CEE) n. 1944/81 del Consiglio (2); per la
all'articolo 26 del regolamento (CEE) n            , per i               Grecia e la Francia sono invece concessi in
primi 15 UBA o i primi 15 ha per azienda, un contri-                     conformità delle condizioni di cui all'arti-
buto supplementare a titolo del presente regola-                         colo 10, paragrafi 2 e 3, del regolamento
mento, in modo che la partecipazione totale sia por-                     (CEE) n. 1975/82. Nel caso delle aziende
tata a :                                                                 orientate essenzialmente verso l'alleva-
— 75 % per la Grecia,                                                    mento bovino e caprino e che non praticano
                                                                         l'allevamento bovino, gli aiuti sopra previsti
— 50 % per la Francia,                                                   possono essere concessi anche se la parte
— 65 % per l'Italia,                                                     delle vendite proveniente dalla produzione
                                                                         di carne ovina e caprina rispetto all'insieme
purché tali importi massimi siano concessi almeno                        delle vendite dell'azienda non raggiunge il
per le prime 5 UBA o i primi 5 ha di un'azienda e gli                    40 % delle vendite totali di quest'ultima;
importi dell'indennità previsti al momento
dell'entrata in vigore del presente regolamento non                 b) aiuti all'acquisto di macchine destinate alla
siano diminuiti per le UBA o gli ettari che superano                     produzione foraggera; gli aiuti sono con-
la prima quota di 5 UBA o di 5 ha.                                       cessi conformemente alle condizioni di cui
                                                                         all'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento
4. Nell'ambito del progetto di ristrutturazione dei                      (CEE) n. 1944/81 o all'articolo 10, para-
vigneti di cui all'articolo 13 e dei piani di attuazione                 grafo 3, del regolamento (CEE) n. 1975/82;
delle misure particolari a favore di talune produ-                       tuttavia, nel caso in cui le macchine ven-
zioni vegetali previsti dall'articolo 14, gli Stati mem-                 gano acquistate da cooperative agricole,
bri delimitano i perimetri entro i quali può essere                      l'aiuto può essere aumentato del 10 %.
concessa l'indennità compensativa per superfici                      e) aiuti al miglioramento dei prati, delle prate-
destinate alle produzioni vegetali considerate in tali                   rie, dei pascoli e delle superfici destinate
piani.                                                                   alle produzioni foraggere, nonché loro
                                                                         attrezzature, comprese le recinzioni ;
(') GU n. L 128 del 19. 5. 1975, pag. 1.                       (2) GU n. L 197 del 20. 7. 1981, pag. 27.
 ---pagebreak--- 19. 10. 84                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N.C 280/9
     d) misure di lotta e di prevenzione contro le              3. I piani menzionati al paragrafo 2 devono indi-
         malattie, comprendenti in particolare con-             care:
         trolli, esami e vaccinazioni ;                         — le disposizioni per l'elaborazione del piano di
     e) misure riguardanti il miglioramento gene-                    miglioramento di cui al paragrafo 1, lettera a);
         tico e comprendenti in particolare :                   — le misure di aiuto adottate, in particolare le con-
         i)     aiuti all'ammodernamento e alla crea-                dizioni per la concessione degli aiuti ;
                zione di centri di riproduzione e di            — le misure di lotta e di prevenzione contro le
                selezione, compresi gli aiuti per le                 malattie, in particolare le condizioni per la con-
                misure di controllo della progenie;                  cessione dei relativi aiuti ;
         ii)    aiuti all'intensificazione dei controlli        — il numero di centri di riproduzione e di sele-
                di produttività:                                     zione da ammodernare o da creare;
         iii)   aiuti di incoraggiamento per un più             — i mezzi finanziari previsti per l'attuazione delle
                ampio ricorso alla fecondazione artifi-              diverse misure e il loro scaglionamento nel
                ciale;                                               tempo.
         iv)    aiuti alfacquisto di riproduttori
                maschi di qualità riconosciuta, sem-
                preché sussistano le condizioni per il          4. Le spese reali effettuate dagli Stati membri per
                loro impiego economico;                         l'attuazione delle misure di cui al paragrafo 1 sono
                                                                rimborsate nella misura del 50 %, nei limiti dei mas-
     f)  in Italia e in Grecia, la concessione di un            simali imputabili e delle superfici globali seguenti ;
         premio supplementare per i vitelli da carne
         o i vitelli provenienti da incrocio con una            — per le misure previste al paragrafo 1, lettera e),
         razza da carne, alle condizioni di cui                      700 ECU/ha per una superficie globale mas-
         all'articolo 3, paragrafo 1, lettera d), del                sima di:
         regolamento (CEE) n. 1944/81 e all'arti-                    80 000 ha in Grecia,
         colo 10, paragrafo 1, lettera d), del regola-
         mento (CEE) n. 1975/82;                                     40 000 ha in Francia,
    g) in Italia, la concessione del premio supple-                  e, per quanto riguarda l'Italia, nei limiti della
         mentare per il mantenimento delle vacche                    superficie globale prevista nel programma qua-
         destinate alla produzione di carne, alle con-               dro stabilita a norma dell'articolo 2 del regola-
         dizioni di cui all'articolo 3, paragrafo 1, let-            mento (CEE) n. 1944/81 per le zone interessate
         tera e), e paragrafo 3 del regolamento (CEE)                dalPMI;
         n. 1944/81.                                            — per quanto riguarda le misure di cui al para-
                                                                     grafo 1, lettera e), nei limiti del 20 % al massimo
                                                                      delle spese globali previste per l'esecuzione
— per l'allevamento suino                                             delle misure menzionate al paragrafo 1, let-
                                                                     tere a), b) e e) ;
     h) le misure di lotta e di prevenzione contro le           — per la misura di cui al paragrafo 1, Ietterai),
         malattie di cui alla lettera d) ;                            36 ECU per vitello;
     i)  in Corsica, aiuti alla costruzione e                   — per la misura di cui al paragrafo 1, lettera g),
         all'ammodernamento di ripari per l'alleva-                   48 ECU per vacca, nei limiti di 480 ECU per
         mento estensivo; tali aiuti sono concessi                    aziende individuali.
         alle condizioni di cui all'articolo 10, para-
         grafo 3, del regolamento (CEE) n. 1975/82.
                                                                5. La partecipazione comunitaria è assicurata in
                                                                parte dal FEAOG, sezione orientamento, che inter-
2. La messa in opera delle misure di cui al para-               viene alle condizioni e nei limiti previsti:
grafo 1 si effettua sotto forma di uno o più piani              — per la Grecia, dal regolamento (CEE) n. 1975/
particolareggiati.                                                    82, nonché, per le zone non previste da
                                                                      quest'ultimo, dal regolamento (CEE) n. . . .
Tali piani, o eventualmente gli adattamenti dei pro-                 relativo al miglioramento dell'efficienza delle
grammi già approvati dalla Commissione in appli-                      strutture agricole;
cazione dell'articolo 2, paragrafo 3, del regolamento           — per l'Italia, dal regolamento (CEE) n. 1944/81 ;
(CEE) n. 1944/81 o dell'articolo 3, paragrafo 2, del            — per la Francia, dal regolamento (CEE) n. . . .
regolamento (CEE) n. 1975/82, resi necessari in
seguito al presente regolamento, sono presentati                     relativo al miglioramento dell'efficienza delle
dagli Stati membri nel quadro dello strumento ope-                    strutture agricole.
rativo di cui all'articolo 3 e approvati dalla Commis-
sione secondo la procedura di cui all'articolo 5,               Il complemento della partecipazione comunitaria
paragrafo 1.                                                    necessario per conseguire l'aliquota, gli importi e i
 ---pagebreak---  N . C 280/10                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                19. 10.84
volumi fissati al paragrafo 4 e per superare i limiti             — di un'indennità speciale decrescente versata agli
globali delle spese imputabili per le misure di cui                    imprenditori agricoli a titolo principale per
all'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 1944/81,                       tener conto delle perdite di reddito conseguenti
all'articolo 8, lettera a), e all'articolo 10, paragrafo 1,            alla ristrutturazione. Questa indennità è con-
del regolamento (CEE) n. 1975/82 è assicurato in                       cessa per una durata massima di tre anni e non
forza del presente regolamento.                                        può superare un importo globale di 3 000
                                                                       ECU/ha.
                                                                  4. I progetti devono :
                        Articolo 13                               — rispondere alle condizioni di cui all'articolo 2,
                                                                       paragrafo 1, primo comma, e paragrafi da 2 a 5,
                                                                       all'articolo 3 e all'articolo 4 del regolamento
 1. Le misure d'incoraggiamento alla ristruttura-                      (CEE) n. 458/80 del Consiglio (3);
zione del vigneto produttore di vini da tavola, men-              — indicare nelle zone di cui all'articolo 3, para-
zionate ai punti II.B.2 e U.C.2 e 3 del PMI per la                     grafo 4, della direttiva 75/268/CEE i perimetri
Grecia, ai punti II.B.2 e II.C.3 del PMI per l'Italia,                 entro i quali può essere concessa l'indennità
nonché ai punti II.B.2 e U.C.2 del PMI per la Fran-                    compensativa di cui all'articolo 11.
cia, vertono sul rimborso comunitario di spese effet-
tuate dagli Stati membri per progetti di operazioni
                                                                  5. Le spese reali effettuate dagli Stati membri per
collettive di ristrutturazione.
                                                                  l'esecuzione delle misure di cui al paragrafo 3 sono
                                                                  rimborsate nella misura del 50 %, per una superficie
                                                                  globale di :
2.    I progetti comprendono la concessione di aiuti:
                                                                  — 17 000 ha in Grecia,
— all'estirpazione di viti destinate alla produzione               — 20 000 ha in Francia,
      di vini da tavola, nonché alla preparazione del             — 30 000 ha in Italia.
      suolo per il reimpianto di viti, di cui al secondo
      trattino ;                                                  Tali superfici rientrano fra quelle previste all'arti-
                                                                  colo 8, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 458/
— al reimpianto di viti destinate alla produzione di              80.
      v.q.p.r.d. o di vini da tavola di qualità miglio-
      rata.                                                       6. La partecipazione comunitaria è assicurata in
                                                                  parte dal FEAOG, sezione orientamento, che inter-
 Ai sensi del presente regolamento, si intende per                viene alle condizioni e nei limiti previsti dal regola-
reimpianto qualsiasi impianto di viti realizzato, con-            mento (CEE) n. 458/80.
 formemente alle definizioni di cui all'allegato IV bis,
 lettere da a) a d), del regolamento (CEE) n. 337/79              Il complemento della partecipazione comunitaria
del Consiglio ('), con varietà raccomandate o auto-               necessario per conseguire gli importi e le aliquote
rizzate dal regolamento (CEE) n. 3800/81 della                    fissati nei paragrafi 3 e 5 e per coprire la misura sup-
 Commissione (2).                                                 plementare del regolamento (CEE) n. 458/80 previ-
                                                                  sta dal paragrafo 3, secondo trattino, è assicurato in
                                                                  forza del presente regolamento.
3. Gli aiuti alla ristrutturazione del vigneto di cui
al paragrafo 2 sono concessi sotto forma :
— di un premio all'ettaro vitato ripiantato, desti-                                      Articolo 14
      nato a contribuire ai costi dei lavori di ristruttu-
      razione; l'importo del premio può essere fissato             1. Le misure per lo sviluppo delle produzioni vege-
      tra 2 418 e 3 022 ECU/ha di vigneto ripiantato,             tali, diverse da quelle riguardanti la ristrutturazione
      in funzione della situazione strutturale e del               del vigneto e menzionate ai punti II.B.2 dei PMI per
      costo delle operazioni relative alla ristruttura-            la Grecia, l'Italia e la Francia possono compren-
      zione;                                                       dere:
     Tuttavia, per tener conto di situazioni partico-             — per la viticoltura
      lari, gli Stati membri possono superare detto                     a) misure di incoraggiamento alla riconver-
      limite massimo.                                                       sione del vigneto produttore di vini da
(') GU n. L 54 del 5. 3. 1979, pag. 1.
(2) GUn. L 381 del 31. 12. 1981, pag. 1.                          (3) GUn. L 57 del 29. 2. 1980, pag. 27.
 ---pagebreak--- 19. 10. 84                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N.C 280/11
         tavola verso colture non eccedentarie, in                        — in Grecia e in Italia, di aiuti alla mecca-
         particolare :                                                         nizzazione collettiva, conformemente al
                                                                               disposto di cui all'articolo 12, paragrafo
        — verso colture foraggere e proteaginose,                              1, lettera b).
              nonché verso colture di sementi e di
              piante medicinali e aromatiche; o                     e) Le misure di cui alla lettera b) possono
                                                                          essere applicate parimenti:
        — verso colture permanenti di frutti a
              guscio, a bacche o esotici; o
                                                                          — alla ristrutturazione ed allo sviluppo
         — verso colture energetiche.                                          delle colture permanenti di frutti a
                                                                               guscio, a bacche, esotici e delle colture
         Le misure vertono, oltre che sugli aiuti pre-                         energetiche ;
         visti dall'articolo 8, sulla concessione:                        — in Grecia, al rinnovo del vigneto desti-
                                                                               nato alla produzione di uve secche; in
         — di un premio per ettaro riconvertito,                               questo caso, l'indennità di cui alla let-
              destinato a contribuire ai costi di estir-                       tera b), quinto trattino, non può supe-
              pazione delle viti e di preparazione del                         rare l'importo globale di 3 000 ECU;
              suolo nonché ai costi di acquisto di
              sementi selezionate;                                             Inoltre, in Grecia, l'aiuto di cui alla let-
                                                                               tera b), terzo trattino, può essere con-
         — in caso di riconversione verso colture                              cesso all'impianto di meleti e di vigneti
              permanenti, di un'indennità speciale                             destinati alla produzione di uve secche,
              decrescente versata agli imprenditori                            sempreché tali impianti non aumentino
              agricoli a titolo principale per tener                           le superfici totali del meleto o del vi-
              conto delle perdite di reddito conse-                            gneto destinato alla produzione di uve
              guenti alla riconversione;                                       secche.
              Questa indennità è concessa per una
              durata massima di cinque anni e non                    per le piante annuali, le piante aromatiche e
              può superare l'importo globale di 6 000                medicinali e le sementi e i materiali di moltiplica-
               ECU/ha.                                               zione
         — di aiuti alla meccanizzazione collettiva,                 d) misure di incoraggiamento alla standardiz-
               conformemente al disposto dell'articolo                    zazione, alla razionalizzazione e al migliora-
               12, paragrafo 1, lettera b) ;                              mento qualitativo, compresa la riconver-
                                                                          sione varietale delle piante annuali, delle
                                                                          piante aromatiche e medicinali e dei mate-
— per l'oleicoltura                                                       riali di moltiplicazione. Queste misure pos-
                                                                          sono riguardare anche l'estensione della
     b) misure di incoraggiamento :                                       superficie destinata a tali colture, ad ecce-
         — alla ristrutturazione ed al rinnovo degli                      zione di quelle eccedentarie.
               oliveti produttori di olive da olio;                       Le misure vertono sulla concessione di un
                                                                          premio per ettaro destinato a contribuire ai
         — alla riconversione verso olive da tavola                       costi di impianto delle produzioni interes-
               o verso colture permanenti di frutti a                     sate, che non può superare il costo reale
               guscio, a bacche ed esotici ;                              d'acquisto del materiale di moltiplicazione.
         — alla riconversione verso colture forag-
               gere e proteaginose.
                                                                2. L'attuazione delle misure di cui al paragrafo 1 si
          Le misure vertono sulla concessione:                  effettua sotto forma di uno o più piani particolareg-
                                                                giati.
         — di un premio per ettaro destinato a con-
               tribuire ai costi di ristrutturazione e di       Tali piani sono presentati dagli Stati membri inte-
               riconversione, compreso l'acquisto di            ressati nel quadro dello strumento operativo di cui
               sementi selezionate e di arbusti, nonché         all'articolo 3 e approvati dalla Commissione
               ai costi di reimpianto;                          secondo la procedura di cui all'articolo 5, para-
                                                                grafo 1.
          — salvo nel caso di una riconversione
               verso colture foraggere e proteaginose,
               di un'indennità speciale decrescente             3. I piani menzionati al paragrafo 2 devono recare:
               conformemente alla lettera a), quarto            — una stima del numero di ettari dei vigneti, degli
               trattino ;                                             oliveti e dei frutteti produttori di frutti a guscio,
 ---pagebreak--- N. C 280/12                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 19. 10. 84
    a bacche ed esotici che possono essere ristruttu-                alla produzione di sementi selezionate per tali
    rati o riconvertiti a piani ultimati ;                           colture ;
— un'indicazione della localizzazione dei relativi             b) aiuti all'acquisto di sementi selezionate per le
    perimetri e dei criteri di attitudine dei mede-                  produzioni di cui alla lettera a);
    simi;                                                      e) aiuti all'acquisto di macchine e di attrezzature
— un'indicazione delle colture permanenti e                         per l'irrigazione destinate ad un impiego collet-
    annuali verso le quali avrà luogo la riconver-                  tivo per la produzione di cui alla lettera a); gli
    sione;                                                          aiuti sono concessi conformemente alle condi-
                                                                    zioni di cui all'articolo 12, paragrafo 1, let-
— un'indicazione dei perimetri, nelle zone ai ter-                  tera b) ;
    mini dell'articolo 3, paragrafo 4, della direttiva
    75/268/CEE, nei quali l'indennità compensa-                d) in Italia, aiuti alla costruzione di stalle per
    tiva di cui all'articolo 11 può essere concessa                 l'ingrassamento del bestiame proveniente prin-
    per produzioni vegetali previste dal presente                   cipalmente dalle zone ai sensi dell'articolo 3
    articolo;                                                       della direttiva 75/268/CEE, purché siano
                                                                    costruite nel quadro di operazioni di riconver-
— disposizioni tali da garantire che le operazioni                  sione verso la produzione foraggera; gli aiuti
    di ristrutturazione di vigneti non implichino un                sono concessi conformemente alle condizioni di
    ampliamento delle superfici viticole;
                                                                    cui all'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento
— l'indicazione della natura e dell'importo degli                    (CEE)n. 1944/81;
    aiuti previsti ;
                                                               e) in Grecia, per quanto riguarda l'allevamento
— una stima dei costi e dei mezzi finanziari pre-                   bovino, le misure di cui al paragrafo 1, lettere a),
    visti.                                                          d), e) ed f), dell'articolo 12, alle condizioni e nei
                                                                    limiti ivi previsti e, per quanto riguarda l'alleva-
4. Le spese reali effettuate dagli Stati membri inte-               mento suino, la misura di cui alla lettera h)
ressati per le misure di cui al paragrafo 2 sono rim-               dello stesso articolo.
borsate nella misura del 50 %, nei limiti degli
importi massimi imputabili e delle superfici globali           2. La messa in opera delle misure di cui al para-
seguenti :                                                     grafo 1 si effettua sotto forma di uno o più piani
— 3 000 ECU/ha di vigneto per il premio di ricon-              particolareggiati.
    versione o per le misure di cui al paragrafo 1,
                                                               Tali piani, o eventualmente gli adattamenti dei
    lettere b) e e), nei limiti di :
                                                               piani già approvati dalla Commissione in applica-
    — 20 000 ha in Grecia,                                     zione dell'articolo 2, paragrafo 3, del regolamento
    — 50 000 ha in Italia,                                     (CEE) n. 1944/81 o dell'articolo 3, paragrafo 2, del
                                                               regolamento (CEE) n. 1975/82, resi necessari in
    — 15 000 ha in Francia ;                                   seguito al presente regolamento, sono presentati
— 50 ECU/ha delle colture ortive e di piante                   dagli Stati membri interessati nel quadro dello stru-
    medicinali e aromatiche previste al paragrafo 1,           mento operativo di cui all'articolo 3 e approvati
    lettera d) ;                                               dalla Commissione secondo la procedura prevista
— 100 ECU/ha per le produzioni di sementi e                    dall'articolo 5 paragrafo 1.
    materiali di moltiplicazione previste al para-
    grafo 1, lettera d).                                       3. I piani menzionati al paragrafo 2 devono indi-
                                                               care:
                                                               — le misure di aiuti adottate, in particolare le con-
                         Sezione 5                                   dizioni per la concessione degli aiuti;
                                                               — le condizioni, soprattutto per quanto riguarda la
Misure specifiche per le produzioni agricole nelle zone              dimensione minima e la durata dell'impegno,
                   di pianura e costiere                             cui devono rispondere le organizzazioni collet-
                                                                     tive beneficiarie della misura di cui al para-
                                                                     grafo 1, lettera e);
                        Articolo 15                            — i mezzi finanziari previsti per la realizzazione
                                                                     delle diverse misure, nonché il loro scagliona-
 1. Le misure specifiche per lo sviluppo della pro-                  mento nel tempo.
duzione foraggera e dell'allevamento nelle zone di
pianura e costiere menzionate nel punto II.C.l dei              Inoltre, per quanto riguarda l'allevamento bovino e
PMI per la Grecia e l'Italia e II.C.l, primo trattino,          suino in Grecia, i piani vertono sugli elementi di cui
del PMI per la Francia possono comprendere:                     al paragrafo 3 dell'articolo 12.
a) aiuti al costo dell'approvvigionamento idrico
     per l'irrigazione delle colture intensive foraggere        4. Le spese reali effettuate dagli Stati membri per
     e proteaginose, nonché delle superfici destinate           l'esecuzione delle misure previste dal paragrafo 1
 ---pagebreak--- 19. 10. 84                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N.C 280/13
sono rimborsate nella misura del 50%, nei limiti                    Le misure riguardano:
degli importi massimi imputabili e delle superfici
globali seguenti :                                                  — la concessione di un premio all'ettaro desti-
                                                                          nato a contribuire ai costi dei lavori neces-
— per la misura prevista al paragrafo 1, lettere a) e                     sari, quali l'estirpazione, la preparazione del
     b), 170 ECU/anno per ettaro irrigato, per un                         suolo e il reimpianto e, nel caso delle col-
     massimo di 5 anni e una superficie globale di :                      ture di frutti a guscio, a bacche, ed esotici,
                                                                          l'impianto;
     150 000 ha in Grecia,
     50 000 ha in Italia,                                           — un'indennità speciale decrescente versata
                                                                          agli imprenditori agricoli a titolo principale
     30 000 ha in Francia;                                                per tener conto delle perdite di reddito con-
                                                                          seguenti alla ristrutturazione.
— per la misura prevista al paragrafo 1, lettera e),
     1 000 ECU per ettaro irrigato;                                      Detta indennità è concessa:
— per le misure sanitarie e di miglioramento gene-                       — nel caso della ristrutturazione dell'arbo-
     tico previste al paragrafo 1, lettera e), entro un                       ricoltura da frutto, per una durata mas-
     limite del 30 % al massimo delle spese globali                            sima di 5 anni e non può superare un
     previste per le misure di cui al paragrafo 1,                             importo globale di 6 000 ECU/ha;
     lettere a), b) e e).
                                                                          — nel caso della ristrutturazione di un vi-
                                                                               gneto destinato alla produzione d'uva
5. Per quanto si riferisce all'Italia, la partecipa-                           da tavola, per una durata massima di
zione comunitaria è in parte a carico del FEAOG,                               3 anni e non può superare un importo
sezione orientamento, che interviene alle condizioni                           globale di 3 000 ECU/ha.
e nei limiti previsti dal regolamento (CEE) n.
                                                               b) Le misure previste dall'articolo 14, lettera d), per
1944/81.
                                                                    l'incoraggiamento della standardizzazione, della
                                                                    razionalizzazione e del miglioramento qualita-
Il complemento della partecipazione comunitaria                     tivo delle produzioni di ortaggi. In Francia e in
necessario per conseguire l'aliquota, gli importi e i               Grecia, tali misure possono essere estese alla
volumi fissati nel paragrafo 4 è assicurato in forza                produzione del riso.
del presente regolamento.
                                                                2. La messa in opera delle misure di cui al pra-
                                                                grafo 1 si effettua sotto forma di uno o più piani
                          Articolo 16                           particolareggiati.
1. Le misure specifiche intese a sviluppare le col-            Tali piani sono presentati dagli Stati membri inte-
ture diverse dai vigneti, menzionate nel punto II.C.2          ressati nel quadro dello strumento operativo di cui
dei PMI per la Grecia e l'Italia e nel punto II.C.l,           all'articolo 3 e approvati dalla Commissione
secondo e terzo trattino, del PMI per la Francia,              secondo la procedura di cui all'articolo 5, para-
possono comprendere :                                          grafo 1.
a) Misure di incoraggiamento :
                                                                3.   I piani di cui al paragrafo 2 devono recare:
     — alla ristrutturazione delle arboricolture da
          frutto, salvo gli agrumi, ai fini di un adegua-      — una stima del numero di ettari dei frutteti o
          mento varietale di tali produzioni alle esi-              delle colture di frutti a guscio, a bacche o esotici
          genze del mercato, sempreché tali misure                  che possono essere ristrutturati o sviluppati,
          non comportino un aumento delle superfici                  nonché, in Grecia, dei vigneti che possono
          piantate ad alberi da frutto i cui prodotti                essere ristrutturati a piani ultimati ;
          sono eccedentari sul mercato comunitario;
                                                               — un'indicazione della localizzazione dei relativi
          in Grecia, tali misure possono anche inte-
                                                                    perimetri e dei criteri relativi all'attitudine degli
          ressare la riconversione dei meleti verso le              stessi alla coltura;
          colture menzionate all'articolo 14, lettera a),
          come pure la ristrutturazione dei vigneti,           — un'indicazione degli ortaggi che possono for-
          che producono uva da tavola;                              mare oggetto delle misure previste dal para-
                                                                    grafo 1, lettera b) ;
      — alla ristrutturazione e allo sviluppo delle
          colture di frutti a guscio, a bacche ed eso-          — disposizioni intese a garantire che le operazioni
          tici;                                                      di ristrutturazione non implichino un amplia-
                                                                     mento delle superfici piantate in alberi da
      — allo sviluppo di colture energetiche.                        frutto;
 ---pagebreak---  N.C 280/14                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               19. 10. 84
— l'indicazione della natura e dell'importo degli               all'articolo 3 e approvati dalla Commissione
     aiuti previsti ;                                           secondo la procedura di cui all'articolo 5, para-
— una stima dei costi e dei mezzi finanziari previ-             grafo 1.
     sti;
— il coordinamento con le misure già attuate da                 3. I piani menzionati al paragrafo 2 riguardano gli
     parte delle Comunità.                                      elementi elencati nell'articolo 14, paragrafo 3.
4. Le spese reali effettuate dagli Stati membri inte-
ressati per le misure di cui al paragrafo 1 sono rim-           4. Le spese reali effettuate dagli Stati membri inte-
borsate nella misura del 50%, nei limiti degli                  ressati per le misure di cui al paragrafo 2 sono rim-
importi massimi ammissibili e delle superfici globali           borsate nella misura del 50 %, nei limiti degli
seguenti:                                                        importi massimi imputabili e delle superfici globali
                                                                seguenti:
3 000 ECU ha per le misure di cui al paragrafo 1,
lettera a), quarto trattino, nel limite di :                     — 3 000 ECU/ha di vigneto riconvertito, nei limiti
— 24 000 ha in Grecia,                                                di:
— 30 000 ha in Italia,                                                4 000 ha in Grecia,
— 15 000 ha in Francia.                                               30 000 ha in Francia;
                                                                 — 3 000 ECU/ha di colture energetiche;
Tali limiti comprendono le superfici interessate                 — 3 000 ECU/ha per la ristrutturazione o la ricon-
dalla misura di cui all'articolo 17, paragrafo 1,
                                                                      versione degli oliveti;
secondo trattino.
                                                                 — 3 000 ECU/ha per l'impianto di colture produt-
                                                                      trici di frutti a guscio ed esotici.
                        Artìcolo 17
1. Le misure specifiche intese a sviluppare le col-
ture, menzionate nei punti II.C.3 dei PMI per la                                          Sezione 6
Grecia e l'Italia e nel punto II.C.2 del PMI per la
Francia, diverse da quelle intese alla ristrutturazione
del vigneto, possono comprendere:                                                          Foreste
— in Grecia e in Francia, misure di incoraggia-
     mento alla riconversione del vigneto produttore
     di vini da tavola, conformemente al disposto
     dell'articolo 14, paragrafo 1, lettera a);                                          Articolo 18
— misure di sviluppo o di riconversione verso col-
     ture energetiche, conformemente al disposto                1. Il contributo finanziario della Comunità alle
     dell'articolo 14, paragrafo 1, lettera a), primo           misure forestali di cui al punto II.D del PMI per la
     trattino ;                                                 Grecia e ai punti ILE dei PMI per l'Italia e la Fran-
— misure di incoraggiamento alla ristrutturazione               cia verte sul finanziamento dei progetti che possono
     e alla riconversione degli oliveti, conforme-              interessare:
     mente al disposto dell'articolo 14, paragrafo 1,
     lettera b) ;                                               — l'imboschimento e il miglioramento di foreste
— misure di incoraggiamento all'impianto di col-                     degradate, onde migliorare, mediante la conser-
     ture produttrici di frutti a guscio ed esotici, con-            vazione del suolo e delle acque, la situazione
     formemente al disposto dell'articolo 14, para-                  dell'agricoltura di una zona interessata;
     grafo 1, lettera e);                                       — imboschimenti produttivi, compresi gli impianti
— in Grecia, misure di incoraggiamento alla ricon-                   di alberi a crescita rapida e di alberi per la pro-
     versione del vigneto da uve secche, conforme-                   duzione d'energia:
     mente al disposto dell'articolo 14, paragrafo 1,           — lavori connessi, quali terrazzamento, costru-
     lettera a).                                                     zione di strade forestali e sistemazione di tor-
                                                                     renti ;
2. La messa in opera delle misure di cui al para-               — misure di prevenzione e di lotta contro gli
grafo 1 si effettua sotto forma di uno o più piani                   incendi forestali ;
particolareggiati.
                                                                — la creazione di vivai forestali ;
Tali piani sono presentati dagli Stati membri inte-             — la creazione di parchi e di riserve naturali, com-
ressati nel quadro dello strumento operativo di cui                  presa la creazione di allevamenti di selvaggina;
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— il rinnovo e la ristrutturazione di castagneti e                 25 000 ha in Grecia;
    sughereti e, in Grecia, la valorizzazione del pino             60 000 ha in Italia, di cui al massimo 20 000 ha
    d'Aleppo;                                                      nelle regioni menzionate nel punto II.D del
— l'elaborazione dei piani di riassetto forestale;                  PMI per l'Italia;
— studi e sperimentazioni specifiche indispensa-                   30 000 ha in Francia ;
    bili alla preparazione dei progetti dei lavori di
    cui sopra ;                                                — 2 300 ECU/ha per il miglioramento di foreste
— aiuti di avviamento concessi alle cooperative ed                 degradate e per il rinnovo e la ristrutturazione
    associazioni forestali riconosciute aventi per                 del castagneto e del sughereto nonché per la
    oggetto la gestione in comune di foreste, desti-               valorizzazione del pino d'Aleppo, nei limiti di
    nati a contribuire ai rispettivi costi di costitu-              una superficie globale di :
    zione e di gestione, compresa, nei primi anni, la              40 000 ha in Grecia;
    divulgazione.                                                   60 000 ha in Italia, di cui al massimo 20 000 ha
                                                                    nelle regioni menzionate nel punto II.D del
                                                                    PMI per l'Italia;
2.  I progetti devono :
                                                                    40 000 ha in Francia ;
a) per le misure di cui al paragrafo 1, dal primo al
    nono trattino :                                            — 1 200 ECU/ha per i lavori connessi, quali ter-
                                                                    razzamenti ed altri interventi minori di stabiliz-
    — indicare l'importanza economica della
                                                                    zazione del suolo;
         misura per il settore agricolo nella regione
         interessata, comprese le conseguenze per i            — 18 000 ECU/km per le strade forestali, entro un
         produttori ;                                               limite globale di:
    — indicare la natura e il volume dei lavori pre-                6 000 km in Grecia ;
         visti, il relativo calendario di esecuzione e il
         piano di finanziamento;                                    1 500 km in Italia, di cui al massimo 500 km
                                                                    nelle regioni menzionate nel punto II.D del
    — indicare la localizzazione dei lavori e le                    PMI per l'Italia;
         superfici interessate dal progetto ;
                                                                     1 000 km in Francia ;
b) per la misura di cui al paragrafo 1, ultimo trat-
     tino, indicare:                                           — 300 ECU/ha per la sistemazione dei torrenti ;
     — una stima del numero delle associazioni da              — 200 ECU/ha per le misure preventive e di lotta
         creare e la superficie forestale interessata ;             contro gli incendi, nei limiti di una superficie
     — le condizioni minime stabilite cui devono                    globale di :
         rispondere le associazioni forestali ; tali con-           200 000 ha protetti in Grecia,
         dizioni devono prevedere che il numero
         delle aziende aderenti ad un'associazione                   100 000 ha protetti in Italia, di cui al massimo
          sia almeno di 10 e che l'associazione                     30 000 ha nelle regioni menzionate nel punto
          disponga di almeno 550 ha;                                 II.D del PMI per l'Italia;
     — la fissazione dell'entità degli aiuti di avvia-              70 000 ha protetti in Francia;
          mento.
                                                                10% delle spese globali previste nello strumento
                                                               operativo per le misure forestali e per la creazione di
3. Il contributo del proprietario del terreno è pari           parchi e di riserve naturali;
almeno al 10% del costo dei lavori di cui al para-
grafo 1, tuttavia, quando l'inclusione di tale terreno         — 5 % dei costi globali del progetto interessato nel
in un progetto è di interesse pubblico e non com-                    quadro del paragrafo 1, per i lavori preparatori
porta per il proprietario un beneficio in un avvenire                concernenti i progetti.
prevedibile, l'onere del contributo del medesimo
può essere assunto dall'autorità pubblica compe-
                                                               Per quanto riguarda la Grecia, la partecipazione
tente.
                                                               comunitaria è assicurata in parte dal FEAOG,
                                                               sezione orientamento, che interviene alle condizioni
4. Il contributo della Comunità ammonta al 50 %                e nei limiti previsti dal regolamento (CEE) n. 1975/
dei costi di esecuzione dei lavori e delle misure di           82.
cui al paragrafo 2, nei limiti degli importi massimi
imputabili e delle superfici globali seguenti:                  Il complemento della partecipazione comunitaria
                                                               necessario per conseguire l'aliquota e i volumi fis-
— 2 500 ECU/ha per gli imboschimenti protettivi                sati nel paragrafo 4 e per coprire le misure supple-
     e da reddito, per una superficie globale di:              mentari di cui al paragrafo 1, nonché per superare i
 ---pagebreak---  N. C 280/16                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 19. 10. 84
 limiti globali delle spese imputabili di cui all'arti-            a) progetti singoli o raggruppati, relativi a battelli
 colo 18, paragrafo 2, lettera b), dal settimo al dodi-                 greci o italiani specializzati nella pesca selettiva
 cesimo trattino, del regolamento (CEE) n. 1975/82 è                    del corallo o nella pesca delle spugne e attrez-
 assicurato in forza del presente regolamento.                          zati per il rilevamento subacqueo di nuovi ban-
                                                                        chi di pesca;
 5. Il contributo della Comunità è deciso, se del                  b) navi di lunghezza, misurata tra perpendicolari,
 caso, in deroga all'articolo 18, paragrafo 2, lettera a),              compresa tra 6 e 9 metri che utilizzano metodi
 del regolamento (CEE) n. 1975/82, secondo la pro-                      di pesca diversi dalla pesca a strascico o dal
 cedura prevista dall'articolo 5, paragrafo 2.                          cianciolo;
                                                                   e) l'equipaggiamento delle flotte per la pesca del
                                                                        tonno francese e italiana operanti nel Mediter-
                                                                        raneo con mezzi di ricognizione e di individua-
                                                                        zione dei banchi di tonni;
                         TITOLO III                                d) l'acquisto, la costruzione e l'equipaggiamento di
                                                                        battelli di ricerca nel settore della pesca e
                                                                        dell'acquicoltura.
                PESCA E ACQUICOLTURA
                                                                   5. Al fine di realizzare le azioni d'assistenza tec-
                                                                   nica nel settore della pesca, previste al punto VII. A
                          Articolo 19                              dei programmi relativi alla Grecia a all'Italia, i pro-
                                                                   getti di cui all'articolo 2 del regolamento (CEE)
                                                                   n. 2908/83 possono vertere sulla costruzione, l'equi-
 1. Al fine di realizzare le azioni di riassetto, di svi-          paggiamento o la modernizzazione di centri di assi-
luppo e di protezione delle zone marittime costiere                stenza tecnica applicata alla pesca o all'acquicol-
di cui al punto III A dei programmi relativi alla                  tura, forniti di mezzi che permettano una divulga-
Francia e all'Italia, i progetti di cui all'articolo 2, let-       zione adeguata delle conoscenze scientifiche e tecni-
tera e), del regolamento (CEE) n. 2908/83 del Con-                 che, nonché di impianti che consentano l'assistenza
siglio (') possono vertere sulla creazione e il rias-              professionale agli interessati.
setto di zone marittime protette, in particolare al
fine di un miglior controllo della pesca con la rete a             5. Nelle zone coperte dai PMI, il contributo comu-
strascico o dello sviluppo della maricoltura.                      nitario di cui all'articolo 15, paragrafo 2, del regola-
                                                                   mento (CEE) n. 2908/83 è portato a:
2. Al fine di realizzare le azioni di riassetto struttu-           — 50 % per i progetti di cui all'articolo 2, lettere a)
rale delle lagune costiere e di sviluppo delle poten-                  e b), del medesimo regolamento;
zialità idriche previste al punto III.B dei programmi              — 65 % in Italia e 50 % in Francia per i progetti di
relativi alla Francia, alla Grecia e all'Italia, i pro-                cui all'articolo 2, lettera e), del medesimo rego-
getti di cui all'articolo 2, lettera b), del regolamento               lamento;
(CEE) n. 2908/83 possono vertere su:
                                                                   — 60% per i progetti di cui all'articolo 11, para-
a) grandi opere di ristrutturazione, idrauliche e di                   grafo 1, lettera e), dello stesso regolamento e al
      genio civile, nelle lagune costiere al fine di rea-              paragrafo 2, lettera e), del presente articolo ;
      lizzare impianti di allevamento estensivo o                  — 75 % in Grecia, 65 % in Italia e 50 % in Francia
      semintensivo;                                                    per i progetti di cui ai paragrafi 2, lettere a) e b),
                                                                       e 3, lettera d), del presente articolo;
b) la costruzione o l'ammodernamento di bacini per
     la produzione commerciale di larve di ostriche,               — 75 % in Grecia e 65 % in Italia per i progetti di
     di avannaotti e di soggetti giovani ;                             cui al paragrafo 4 del presente articolo.
e) la creazione di progetti pilota volti a sperimen-               6. La partecipazione finanziaria del beneficiario
     tare nuove tecnologie di allevamento.                         prevista dall'articolo 15, paragrafo 2, del regola-
                                                                   mento (CEE) n. 2908/83 è ridotta, nelle zone
                                                                   coperte dai PMI ad un minimo del:
3. Al fine di realizzare le azioni di ristrutturazione
di determinate flotte di pesca, previste al punto III              — 25 % per i progetti di cui all'articolo 2, lettere a)
C dei programmi relativi alla Francia, alla Grecia e                   e b), del medesimo regolamento;
all'Italia, i progetti di cui all'articolo 2, lettera a), del
regolamento (CEE) n. 2908/83 possono vertere su:                   — 15% per i progetti di cui all'articolo 11, para-
                                                                       grafo 1, lettera e), del medesimo regolamento e
                                                                       al paragrafo 2, lettera e);
                                                                   — 10 % per i progetti di cui ai paragrafi 2, lettere a)
(')  G U n . L 290 del 22. 10. 1983, pag. 1.                           e b), 3, lettera d), e 4 del presente articolo.
 ---pagebreak---  19. 10. 84                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N.C 280/17
7. I progetti di cui al paragrafo 1 devono inserirsi           12. Il contributo comunitario di cui al paragrafo 5
nel quadro di uno schema descrittivo ai sensi                  è assicurato in parte dal FEAOG, sezione orienta-
dell'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 2908/83.              mento, che interviene secondo le modalità stabilite
Tale schema descrittivo, nonché, se del caso, le               dal regolamento (CEE) n. 2908/83. Gli ulteriori
modifiche degli schemi descrittivi già esistenti, sono         contributi necessari al conseguimento dei tassi stabi-
presentati alla Commissione nel contesto dello stru-           liti al paragrafo 5 e alla copertura dei progetti non
mento operativo di cui all'articolo 3.                         sovvenzionati in base al regolamento (CEE)
                                                               n. 2908/83 sono assicurati in forza del presente
                                                               regolamento. La loro erogazione è disciplinata dalle
8. I progetti di cui ai paragrafi 2 e 3 devono inse-
                                                               disposizioni degli articoli 12, 17, 18, 19, 20, para-
rirsi nel quadro di un programma di orientamento
                                                               grafo 1, e 21 del regolamento (CEE) n. 2908/83 e
pluriennale ai sensi dell'articolo 2 del regolamento
                                                               degli articoli 8 e 9 del regolamento (CEE) n. 729/70.
(CEE) n. 2908/83, presentato alla Commissione nel
contesto dello strumento operativo di cui all'arti-
colo 3 e approvato dalla Commissione in confor-                13. Le modalità di applicazione del presente arti-
mità con le disposizioni dell'articolo 5 del regola-           colo sono decise in base alle disposizioni dell'arti-
mento (CEE) n. 2908/83.                                        colo 21 del regolamento (CEE) n. 2908/83.
9. Se un programma di orientamento pluriennale è
già stato approvato dalla Commissione in applica-
zione del regolamento (CEE) n. 2908/83, le modifi-
che necessarie a titolo del PMI sono presentate alla                                    Articolo 20
Commissione nel contesto dello strumento opera-
tivo di cui all'articolo 3.                                    1. La Comunità può concedere un contributo
                                                               finanziario :
10. I progetti di cui al paragrafo 4 devono inserirsi
nel quadro di un programma speciale presentato alla            — alle azioni per il miglioramento degli impianti
Commissione nel contesto dello strumento opera-                     portuali inerenti alla pesca di cui al punto III. A
tivo di cui all'articolo 3. Le disposizioni degli arti-             dei programmi relativi alla Francia, alla Grecia
colo 5 e 6 del regolamento (CEE) n. 2908/83 si                      e all'Italia;
applicano, mutatis mutandis, a detto programma                 — alle azioni di creazione di ancoraggi costieri per
speciale.                                                            navi da pesca di cui al punto III. A dei pro-
                                                                    grammi relativi alla Grecia e all'Italia;
 11. Il programma speciale di cui al paragrafo 10
                                                               — alle azioni di riassetto delle banchine di sbarco
contiene almeno le seguenti informazioni :
                                                                     nei laghi nei quali la pesca professionale rap-
— delimitazione della zona o delle zone geografi-                    presenta un'attività importante, previste al
     che interessate dal programma;                                  punto III. A del programma relativo alla Grecia.
— situazione attuale della flotta da pesca delle
     zone interessate: numero dei battelli suddivisi           2. Il contributo finanziario di cui al paragrafo 1
     secondo la loro lunghezza, il tonnellaggio di             consiste nella concessione di sovvenzioni in conto
     stazza lorda, la potenza, l'età e il tipo di pesca        capitale a favore di progetti di costruzione o di
     praticato ;                                               modernizzazione delle seguenti installazioni :
— andamento passato e prospettive future
     dell'occupazione nel settore della pesca delle            — impianti per l'approvvigionamento delle navi
     zone interessate: numero di pescatori suddivisi                 da pesca, in particolare per la fornitura d'acqua,
     in base all'età, alla formazione professionale e                di ghiaccio e di carburante;
     al tipo di pesca da essi praticato ;                      — impianti di assistenza alle navi da pesca;
— indicazioni precise sugli impianti e le azioni in            — impianti per lo sbarco, l'immagazzinamento e la
     atto in materia di assistenza tecnica e di divul-               commercializzazione dei prodotti della pesca;
     gazione ;                                                 — altri impianti specificatamente e direttamente
— fabbisogno soddisfatto dal programma, obiettivi                    collegati con l'attività della pesca.
     del programma stesso e sua prevedibile inci-
     denza sull'occupazione;
                                                                3.   I progetti di cui al paragrafo 2 debbono:
— investimenti previsti, importo finanziario di
     questi ultimi e calendario previsto per la loro           — iscriversi nel quadro di un programma speciale
     realizzazione;                                                  presentato alla Commissione nel quadro dello
— collegamento con altre misure previste nel qua-                    strumento operativo di cui all'articolo 3 ;
     dro del PMI;                                              — essere realizzati da un'autorità pubblica,
— durata del programma.                                              dall'organismo gerente del porto di pesca o
 ---pagebreak--- N . C 280/18                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                19. 10. 84
     dell'ancoraggio interessato o da un ente collet-                                  Articolo 21
     tivo designato a tal fine dall'autorità compe-
     tente dello Stato membro interessato.                     1. Al fine di realizzare le azioni di adeguamento
                                                               delle capacità di cui al punto III C dei programmi
                                                               relativi alla Francia, alla Grecia e all'Italia, gli aiuti
4. Il programma speciale di cui al paragrafo 3 deve            finanziari previsti dall'articolo 1 della direttiva 83/
contenere almeno le informazioni seguenti :                    515/CEEC) del Consiglio possono essere concessi
                                                               per:
— delimitazione della zona o e delle zone geografi-
     che interessate dal programma ;                           a) operazioni di sospensione temporanea dell'atti-
                                                                     vità delle navi di una lunghezza, misurata tra
— situazione attuale della flotta di pesca delle                     perpendicolari, pari o superiore a 12 metri ed
     zone interessate: numero di navi suddivise in                   inferiore a 18 metri che hanno preso servizio
     base alla lunghezza, al tonnellaggio di stazza                  dopo il 1° gennaio 1958;
     lorda, alla potenza, all'età e al tipo di pesca pra-
     ticata;                                                   b) operazioni di cessazione definitiva dell'attività
                                                                     delle navi specializzate nella pesca alla lampara
— lo sviluppo passato e le prospettive future degli                  o la cui lunghezza, misurata tra perpendicolari,
     sbarchi, suddivisi a seconda che provengano da                  è pari o superiore a 9 metri.
     navi di base nella regione interessata, in altre
     regioni, in altri Stati membri o al di fuori della
     Comunità;                                                 2. Le disposizioni degli articoli 6 e 7 della direttiva
                                                               83/515/CEE si applicano alle operazioni di cui al
— sbocchi dei prodotti sbarcati e volume dei ritiri ;          paragrafo 1. Le informazioni previste dall'articolo 6
— indicazioni precise sulle infrastrutture e gli               della suddetta direttiva relative alle operazioni di
     impianti inerenti alla pesca esistenti;                   cui al paragrafo 1 sono trasmesse alla Commissione
                                                               nel quadro dello strumento operativo previsto
— fabbisogni soddisfatti dal programma, suoi                   dall'articolo 3.
     obiettivi e sua incidenza prevedibile sull'occu-
     pazione;
                                                               3. Il finanziamento dei supplementi alla direttiva
— investimenti previsti, loro importo finanziario e            83/515/CEE, previsti dal paragrafo 1, è assicurato
     calendario previsto per la loro realizzazione;            in forza del presente regolamento ed è erogato in
— collegamento con altre misure previste nel qua-              conformità con le disposizioni della suddetta diret-
     dro del PMI;                                              tiva.
— durata del programma.
5. Le disposizioni degli articolo 5 e 6 del regola-                                    TITOLO IV
mento (CEE) n. 2908/83 si applicano, mutatis
mutandis, al programma speciale di cui al para-                       VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI
grafo 3.
6. Per ciascun progetto ed in relazione all'investi-                                   Articolo 22
mento preso in considerazione:
                                                                1. I progetti contemplati dall'articolo 6 del regola-
— il contributo finanziario di cui al paragrafo 1 è             mento (CEE) n. 355/77 e menzionati al punto IV. 1
     pari al 7 % in Grecia, al 65 % in Italia e al 50 %         del PMI per la Grecia e la Francia e al punto IV.A
     in Francia;                                                del PMI per l'Italia possono concernere azioni di
— la partecipazione del beneficiario deve essere                promozione e di ricerca di mercato, purché siano
     almeno pari al 10 %,                                       condotte da associazioni o da organizzazioni che
                                                                rappresentano i produttori del settore in questione.
— la partecipazione dello Stato membro interes-
     sato deve essere almeno pari al 5 %.
                                                                2. Per poter beneficiare delle condizioni previste ai
                                                                paragrafi 3 e 4, i programmi specifici ai sensi
7. L'erogazione del contributo finanziario di cui al            dell'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 355/77,
paragrafo 1 è disciplinata dagli articoli 12, 17, 18,           devono essere presentati dagli Stati membri interes-
19, 20, paragrafo 1, e 22 del regolamento (CEE)                 sati nel contesto dello strumento operativo di cui
n. 2908/83 e, mutatis mutandis, dagli articoli 8 e 9            all'articolo 3 e approvati dalla Commissione confor-
del regolamento (CEE) n. 729/70.                                memente alla procedura di cui all'articolo 5, para-
                                                                grafo 1.
8. Le modalità di applicazione del presente arti-
colo sono stabilite in conformità con le disposizioni
dell'articolo 21 del regolamento (CEE) n. 2908/83.              (') GU n. L 290 del 22. 10. 1983, pag. 15.
 ---pagebreak---  19. 10. 84                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N.C 280/19
3. La partecipazione del beneficiario di cui all'arti-              nonché, in Francia :
colo 17, paragrafo 2, lettera a), del regolamento                   — ai prodotti del suolo e dell'allevamento di cui
(CEE)n. 355/77 è ridotta al:                                             all'articolo 3, paragrafo 1, del regolamento
                                                                         (CEE)n. 1360/78;
20% almeno per i progetti eseguiti in Grecia e in
Italia;                                                             — ai prodotti agricoli trasformati seguenti :
                                                                         — carni della specie bovina, in quarti e car-
25 % almeno per i progetti eseguiti in Francia.                               casse
                                                                              ex 02.01 A della tariffa doganale comune,
4. La percentuale della partecipazione finanziaria                       — formaggi e latticini
della Communità di cui all'articolo 17, paragrafo 2,                          04.04 della tariffa doganale comune,
lettera e), del regolamento (CEE) n. 355/77 è inte-                      — foraggi disidratati
grata da un contributo supplementare, sicché la par-                          ex 12.10 B della tariffa doganale comune,
tecipazione totale è portata a:
                                                                         — olio d'oliva
60 % per i progetti eseguiti in Grecia e in Italia, nelle                     15.07 A della tariffa doganale comune,
zone del Mezzogiorno oggetto del PMI per l'Italia;                       — al sughero
                                                                              45.01 della tariffa doganale comune.
45 % per i progetti eseguiti in Francia.
                                                                    2. Gli aiuti di cui all'articolo 10 del regolamento
5. Il complemento della partecipazione finanziaria                  (CEE) n. 1360/78 possono essere concessi anche
della Comunità, necessario per il finanziamento dei                 alle associazioni di produttori le cui operazioni di
supplementi del regolamento (CEE) n. 355/77 di cui                  immissione dei prodotti sul mercato sono limitate
ai paragrafi 1 e 3, è assicurato a norma del presente               alla concentrazione dell'offerta.
regolamento e deciso secondo le disposizioni del
regolamento (CEE) n. 355/77.
                                                                    3. La percentuale della partecipazione finanziaria
                                                                    della Comunità di cui all'articolo 14, paragrafo 2,
                                                                    del regolamento (CEE) n. 1360/78 è integrata da un
                                                                    contributo supplementare, sicché la partecipazione
                                                                    totale è portata al 50 %.
                          Articolo 23
                                                                    4. Nel termine di sei mesi dall'entrata in vigore del
1. Il regolamento (CEE) n. 1360/78 del Consi-                       presente regolamento, la Commissione adotta le
glio ('), menzionato al punto IV.b) dei PMI per la                  disposizioni di cui all'articolo 6, paragrafo 3, del
Grecia, l'Italia e la Francia, può essere applicato:                regolamento (CEE) n. 1360/78 secondo la proce-
                                                                    dura ivi contemplata.
— ai fichi secchi
     08.03 B della tariffa doganale comune,
                                                                     5. Il complemento della partecipazione finanziaria
— alle uve secche                                                    della Comunità, necessario per il finanziamento dei
     08.04 B della tariffa doganale comune,                          supplementi del regolamento (CEE) n. 1360/78, è
                                                                     assicurato a norma del presente regolamento e
 — alle albicocche secche                                            deciso ai sensi dell'articolo 15 del regolamento
      08.12 A della tariffa doganale comune,                         (CEE)n. 1360/78.
— alle prugne secche
     08.12 C della tariffa doganale comune,
 — ai frutti a guscio                                                                      TITOLO V
     08.05 della tariffa doganale comune,
                                                                             MISURE DI SVILUPPO IN SETTORI
                                                                                        EXTRAGRICOLI
— alle carrube
      12.08 B, C della tariffa doganale comune,
— alle resine
      13.02 A della tariffa doganale comune,                                                Articolo 24
                                                                     1. Per quanto riguarda la partecipazione comunita-
 (')  G U n . L 166 del 23. 6. 1978, pag. 1.                        ria alle operazioni di promozione delle piccole e
 ---pagebreak---   N. C 280/20                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                19. 10. 84
 medie imprese e dell'artigianato di cui al punto V. 1            1)  per le operazioni di cui al punto V.2.a) dei PMI,
 dei PMI per la Grecia, l'Italia e la Francia, si appli-              al 75 % della spesa pubblica sostenuta per la
 cano le disposizioni seguenti del regolamento                        concessione di un aiuto alle operazioni di
 (CEE) n. 2615/80 del Consiglio ('), modificato dal                   smontaggio, di trasferimento e di sistemazione
 regolamento (CEE) n. 214/84 ( 2 ):                                   delle attrezzature, purché tale aiuto comporti un
                                                                      supplemento rispetto al regime di aiuti esi-
 a)   per le operazioni di cui al punto V.l.a) dei PMI:               stente ;
      articolo 5, paragrafo 1, lettera a), punto i);
                                                                 2)   per le operazioni di cui al punto V.2.b) dei PMI,
 b)   pr le operazioni di cui al punto V.l.b) dei PMI:                al 5 0 % della spesa pubblica, entro i limiti di
      articolo 5, paragrafo 1, lettera a), punto ii);                 10 000 ECU per alloggio.
      L'aiuto supplementare è a carico                  delle
      Comunità per un periodo di 4 anni.
 e)   per le operazioni di cui al punto V.l.c) dei PMI:                                 Artìcolo 26
      articolo 5, paragrafo 1, lettera a), punto iii);
 d)   per le operazioni di cui al punto V.l.d) dei PMI:          1. Per la partecipazione comunitaria alle opera-
      articolo 5, paragrafo 1, lettera a), punto v);             zioni di sviluppo dell'agriturismo contemplate al
                                                                 punto V.3 dei PMI, si applicano le seguenti disposi-
e)    per le operazioni di cui al punto V.l.e) dei PMI:          zioni del regolamento (CEE) n. 2615/80:
      articolo 5, paragrafo 1, lettera a), punto vii);
                                                                 a)   per le operazioni di cui al punto V.3.a) dei P M I :
                                                                      articolo 5, paragrafo 1, lettera d), punto i);
f)   per le operazioni di cui al punto V.l.f) dei PMI:
     articolo 5, paragrafo 1, lettera b), punto i;
                                                                 b)   per le operazioni di cui al punto V.3.b) dei P M I :
g)   per le operazioni di cui al punto V.l.g) dei PMI:                articolo 5, paragrafo 1, lettera d), punto ii);
     articolo 5, paragrafo 1, lettera b), punto ii) ;
                                                                 e)   per le operazioni di cui al punto V.3.c) dei PMI:
h)    per le operazioni di cui al punto V.l.h) dei PMI;               articolo 5, paragrafo 1, lettera d), punto iv).
      articolo 5, paragrafo 1, lettera a), punto viii);
i)    per le operazioni di cui al punto V.l.i) dei PMI;          2. Inoltre, per le operazioni di cui al punto V.3.d)
      articolo 5, paragrafo 1, lettera e), punti i) e ii);       dei PMI, la partecipazione comunitaria è fissata al
                                                                 5 0 % della spesa pubblica determinata dai costi di
                                                                 restauro di edifici e monumenti accessibili ai turisti.
j)    per le operazioni di cui al punto V.l.k) dei PMI;
      articolo 5, paragrafo 1, lettera a), punto iv).
 2. Inoltre, per le operazioni di cui al punto V. 1 j )
 dei PMI, la partecipazione comunitaria à fissata al                                    Artìcolo 27
 50 % della spesa pubblica sostenuta per le spese di
 missione di tecnici delle regioni interessate dal pro-
gramma integrato nei paesi terzi mediterranei e per              1. Per la partecipazione comunitaria alle opera-
 le spese di tirocinio di tecnici di tali paesi in piccole       zione di promozione delle energie rinnovabili pre-
 e medie imprese delle regioni interessate.                      viste al punto V.4 dei PMI, si applicano le seguenti
                                                                 disposizioni del regolamento (CEE) n. 2618/80 del
                                                                 Consiglio (3), modificato dal regolamento (CEE) n.
                                                                 218/84 ( 4 ):
                        Articolo 25
                                                                 a)   per le operazioni di cui al punto V.4.a) dei P M I :
                                                                      articolo 5, paragrafo 1, lettera a);
La partecipazione comunitaria alle operazioni di
trasferimento d'attività previste al punto V.2 dei               b)   per le operazioni di cui al punto V.4.b) dei P M I :
PMI è pari:                                                           articolo 5, paragrafo 1, lettere b) e e);
(') GU n. L271 del 15. 10. 1980, pag. 1.                         (3) GU n. L 271 del 15. 10. 1980, pag. 23.
(2) GU n. L 27 del 31. 1. 1984, pag. 1.                          (4) GU n. L 27 del 31. 1. 1984, pag. 19.
 ---pagebreak--- 19. 10. 84                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. C 280/21
e) per le operazioni di cui al punto V.4.c) dei PMI:                                     TITOLO VI
     articolo 5, paragrafo 1, lettera d).
                                                                                    INFRASTRUTTURE
2. Inoltre, per le operazioni di cui al punto V.4.d)
dei PMI, la partecipazione comunitaria è fissata al
50 % della spesa pubblica sostenuta per la conces-
sione di un aiuto all'installazione di impianti di                                       Articolo 31
riscaldamento, nei limiti del 30% del costo
dell'investimento.
                                                                 1. Per quanto riguarda la partecipazione comunita-
                                                                ria al finanziamento delle infrastrutture di cui al
                                                                punto VI a) e b) dei PMI per la Grecia e per l'Italia
                                                                ed al punto VI a) del PMI per la Francia, si appli-
                       Articolo 28
                                                                cano le disposizioni del regolamento (CEE)
                                                                n. 1787/84 del Consiglio, relativo al Fondo europeo
1. Gli aiuti concessi per i PMI in applicazione                 di sviluppo regionale, ad eccezione di quelle che
degli articoli 24, 25, 26, e 27 non possono essere              sono in contrasto col presente regolamento, in modo
cumulati con gli aiuti eventualmente concessi ai                particolare con l'articolo 1, paragrafo 3, concernente
sensi dei regolamenti (CEE) n. 1787/84 del Consi-               la delimitazione del campo d'applicazione, e con
glio (') o dei regolamenti (CEE) n. 2615/80, CEE                l'articolo 31, paragrafo 2, che stabilisce i tassi di par-
n. 2618/80 e (CEE) n. 215/84 (2).                               tecipazione comunitaria.
2. All'occorrenza, si applicano le disposizioni
dell'articolo 5, paragrafo 3, del regolamento (CEE)             2. I tassi della partecipazione comunitaria sono
n. 2615/80 e dell'articolo 5, paragrafo 2, del regola-          fissati :
mento (CEE) n. 2618/80.                                         — per la Grecia, al 75 % della spesa pubblica;
                                                                — per l'Italia, al 65 % della spesa pubblica;
                                                                — per la Francia, al 55 % della spesa pubblica.
                       Articolo 29
1. L'attuazione delle operazioni previste negli arti-           3. La partecipazione comunitaria è assicurata in
coli da 24 a 27 si effettua sotto forma di un pro-              parte dal FESR, che interviene alle condizioni fis-
gramma speciale presentato alla Commissione nel                 sate dal regolamento (CEE) n. 1787/84. Il comple-
quadro dello strumento operativo di cui all'arti-               mento della partecipazione comunitaria necessario
colo 3.                                                         per raggiungere le aliquote indicate nel paragrafo 2
                                                                è assicurato in forza del presente regolamento.
2. Sono applicabili le disposizioni dell'articolo 3,
paragrafi 2, 3, 4, 6 e 6 bis dei regolamenti (CEE)              Il finanziamento delle infrastrutture di cui al para-
n. 2615/80 e (CEE) n. 2618/80, ad eccezione della               grafo 1, che non fossero sovvenzionate a norma del
delimitazione del campo d'applicazione che resta                regolamento (CEE) n. 1787/84, è integralmente assi-
quella prevista dall'articolo 1, paragrafo 3, del pre-          curato in forza del presente regolamento ed ai tassi
sente regolamento.                                              stabiliti dal paragrafo 2.
3. Quando un programma speciale è già stato
approvato dalla Commissione in applicazione dei
regolamenti (CEE) n. 2615/80, (CEE) n. 2618/80 o                                         Articolo 32
(CEE) n. 215/84 gli adeguamenti necessari a titolo
del PMI sono presentati nel quadro dello strumento
operativo.                                                      1. Il contributo finanziario allo sviluppo delle
                                                                infrastrutture direttamente connesse con l'attività
                                                                agricola di cui al punto VI.c) dei PMI per la Grecia
                                                                e per l'Italia e al punto Vl.b) del PMI per la Francia
                                                                riguarda il finanziamento di progetti:
                       Articolo 30
                                                                — per il collegamento alla rete elettrica e l'approv-
Sono applicabili le disposizioni dell'articolo 5, para-               vigionamento idropotabile delle aziende agri-
grafo 5, e dell'articolo 6 del regolamento (CEE)                      cole e di villaggi o frazioni di villaggi i cui abi-
n. 2615/80.                                                           tanti dipendano principalmente dall'agricol-
                                                                      tura ;
                                                                — per la costruzione e il miglioramento di strade
(') GU n. L 169 del 26. 6. 1984.                                      rurali e di comunicazione utilizzate per l'agricol-
(2) GUn. L 27 del 31. 1. 1984, pag. 5.                                tura e la silvicoltura.
 ---pagebreak--- N. C 280/22                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               19. 10. 84
2. I progetti devono :                                         a) l'istituzione di un comitato nazionale di divul-
— contribuire al miglioramento duraturo delle                       gazione;
     infrastrutture necessarie alle aziende agricole ;         b) la creazione di centri di formazione di divulga-
— offrire sufficienti garanzie di efficacia econo-                  tori agricoli :
     mica;                                                     e) la formazione specializzata degli insegnanti;
— per la misura di cui al paragrafo 1, primo trat-             d) la formazione dei divulgatori agricoli ;
     tino, indicare il numero dei beneficiari che              e) l'occupazione dei divulgatori.
     dipendono principalmente dall'agricoltura.
                                                               2. La messa in opera delle misure di cui al para-
3. La partecipazione dei beneficiari non può essere            grafo 1 si effettua sotto forma di un piano particola-
inferiore al 5 % del costo dei lavori di cui al para-          reggiato al quale si applicano per quanto di ragione
grafo 1.                                                       le disposizioni degli articoli 3 e da 5 a 9 del regola-
                                                               mento (CEE) n. 270/79 del Consiglio (')•
4. Il contributo della Comunità corrisponde al :               Il piano suddetto è presentato dalla Grecia nel qua-
— 75% in Grecia,                                               dro dello strumento operativo di cui all'articolo 3 e
— 65% in Italia,                                               approvato dalla Commissione secondo la procedura
                                                               dell'articolo 5, paragrafo 1.
— 50 % in Francia,
del costo dei lavori di cui al paragrafo 1.                    3. Le spese reali effettuate dalla Grecia per l'esecu-
                                                               zione delle misure di cui al paragrafo 1 sono rimbor-
                                                               sate nella misura del 75 %, nei limiti dei massimali
5. Per quanto riguarda la Grecia, la partecipazione            ammissibili seguenti:
comunitaria è garantita in parte dal FEAOG,
sezione orientamento, che interviene alle condizioni           — 100 000ECU per la formazione specializzata
e nei limiti stabiliti dal regolamento (CEE) n.                     degli insegnanti;
1975/82.
                                                               — 260 000 ECU/anno per le spese di funziona-
La partecipazione comunitaria supplementare                          mento del comitato nazionale, compresi i centri
necessaria per raggiungere l'aliquota fissata nel                    di formazione ;
paragrafo 4 e per superare i livelli fissati dal regola-       — 1,2 milioni di ECU/anno per le spese sostenute
mento (CEE) n. 1975/82 è assicurata in forza dei-                    a titolo dell'indennità di frequenza dei corsi per
presente regolamento.                                                un periodo di quattro anni, nei limiti di un
                                                                     importo di 4 000 ECU per studente;
6. Se del caso, il contributo della Comunità è                 — 15 000 ECU per divulgatore occupato nell'
deciso, in deroga all'articolo 18, paragrafo 2, let-                 ambito dei piani annuali di divulgazione,
tera a), del regolamento (CEE) n. 1975/82, secondo                   retribuito direttamente o indirettamente dalle
 la procedura prevista dall'articolo 5, paragrafo 2, del             autorità pubbliche e formato conformemente
                                                                     alle disposizioni del presente articolo. L'inter-
 presente regolamento.
                                                                     vento della Comunità copre un periodo di sei
                                                                     anni di servizio del divulgatore e si effettua
7. Le disposizioni dell'articolo 5, paragrafi 2, 4, 5 e              secondo il tasso decrescente di cui all'arti-
6 si applicano all'azione prevista dal presente arti-                colo 11, paragrafo 3, del regolamento (CEE)
 colo.                                                               n.270/79.
                                                               4. Le spese effettive, che la Grecia ha sostenuto
                                                                nel rimunerare i divulgatori previsti dal regolamento
                                                                (CEE) n. 2966/83 del Consiglio, del 19 ottobre 1983,
                                                                relativo allo sviluppo della divulgazione agricola in
                      TITOLO VII                                Grecia (2), modificato dal regolamento (CEE)
                                                                n. 1301/84 (3), per gli anni successivi al periodo pre-
         MISURE DI ACCOMPAGNAMENTO                              visto da quest'ultimo regolamento, verranno rimbor-
                                                                sate in forza del presente regolamento, nei limiti
                                                                previsti dal paragrafo 3.
                       Articolo 33
 1. Le misure di sviluppo della divulgazione agri-             (')2 GUn. L 38 del 14. 2. 1979, pag. 6.
cola contemplate al punto VII.a) del PMI per la                (J) GUn. L 293 del 25. 10. 1983, pag. 1.
Grecia comprendono :                                           ( ) GUn. L 125 del 12. 5. 1984, pag. 5.
 ---pagebreak--- 19. 10. 84                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. C 280/23
                       Articolo 34                            2. Per le azioni contemplate nel paragrafo 1 che
                                                              non riguardano la formazione professionale, tutte
                                                              le spese di funzionamento sono sovvenzionabili
 1. Agli importi massimi ammissibili fissati all'arti-        ai sensi dell'articolo 1 del regolamento (CEE) n.
colo 11 del regolamento (CEE) n. 270/79, menzio-              2950/83.
nato al punto Vll.a) del PMI per l'Italia, si aggiunge
un importo di:
                                                              3. I tassi della partecipazione comunitaria sono
— 72 000 ECU per spese di funzionamento                       fìssati :
     dell'organismo interregionale per ogni centro            — per la Grecia, al 75 % delle spese imputabili ;
     creato nelle zone del Mezzogiorno contemplate            — per l'Italia, al 65 % delle spese imputabili;
     nel PMI;
                                                              — per la Francia: al 50 % delle spese imputabili.
— 2 000 ECU per studente per le spese sostenute a
     titolo di indennità di frequenza;                        4. La partecipazione comunitaria è assicurata in
                                                              forza del presente regolamento.
— 5 000 ECU per divulgatore occupato.
2. Il tasso della partecipazione finanziaria della                                   Articolo 35 bis
Comunità previsto dall'articolo 11 del regolamento
(CEE) n. 270/79 è integrato da un contributo sup-              1. Le azioni di assistenza tecnica nel settore della
plementare, sicché la partecipazione totale è portata         pesca previste al punto Vll.a) dei PMI per la Grecia,
al 65 %.                                                      l'Italia e la Francia, includono l'assunzione di assi-
                                                              stenti tecnici nei principali porti di pesca o presso
                                                              centri di produzioni acquicole.
3. La partecipazione comunitaria è garantita in
parte dal FEAOG, sezione orientamento, che inter-              La Comunità può concedere un contributo finanzia-
viene alle condizioni ed entro i limiti previsti dal          rio a tali azioni.
regolamento (CEE) n. 270/79 per un totale di 2 000
divulgatori.
                                                               2. Le azioni previste dal paragrafo 1 devono inse-
                                                              rirsi in un programma speciale da presentarsi alla
La partecipazione comunitaria supplementare                    Commissione nel quadro dello strumento operativo
necessaria per raggiungere gli importi e le aliquote           di cui all'articolo 3.
fissati nei paragrafi 1 e 2, nonché per superare il
totale di divulgatori e i limiti globali di spese              3. Il programma speciale di cui al paragrafo 2 con-
ammissibili previsti all'articolo 11, paragrafo 1, del         tiene almeno le informazioni menzionate all'arti-
regolamento (CEE) n. 270/79 è assicurata in forza              colo 19, paragrafo 11, e specifica il livello di qualifi-
del presente regolamento e decisa in conformità                cazione richiesto per gli assistenti tecnici.
 dell'articolo 12 del regolamento (CEE) n. 270/79.
                                                               4. Le disposizioni degli articoli 5 e 6 del regola-
                                                               mento (CEE) n. 2908/83 si applicano, mutatis
                                                               mutandis, al programma speciale di cui al para-
                        Articolo 35                            grafo 2.
                                                               5. Le spese effettivamente sostenute dagli Stati
 1. Per quanto riguarda la partecipazione comunita-            membri per la realizzazione delle azioni previste dal
ria al finanziamento delle azioni di formazione pro-           paragrafo 1 sono rimborsate a concorrenza del 75 %
fessionale, di sensibilizzazione, di informazione, di          in Grecia, del 65 % in Italia e del 50 % in Francia.
divulgazione, di promozione dell'iniziativa locale
previste nel punto VI LA dei PMI per la Grecia,                6. Le modalità di applicazione del presente arti-
l'Italia e la Francia, nonché delle azioni per lo svi-         colo, ed in particolare la natura delle spese previste
luppo dei servizi che provvedono al funzionamento              dal paragrafo 5 suscettibili di un contributo comuni-
integrato della formazione e per la creazione di               tario, sono stabilite in conformità del disposto
posti d'osservazione sul mercato del lavoro, previste          dell'articolo 21 del regolamento (CEE) n. 2908/83.
nello stesso punto dei PMI per la Grecia e l'Italia, si
applicano le disposizioni del regolamento (CEE)
n. 2950/83 del Consiglio (•)•
                                                                                      Articolo 36
                                                               1. L'azione di ricerca agricola contemplata al
                                                              punto Vll.b), secondo comma, dei PMI per la Gre-
(•) GU n. L 289 del 22. 10. 1983, pag. 1.                     cia, l'Italia e la Francia implica un complemento del
 ---pagebreak---  N. C 280/24                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              19. 10. 84
programma «agricoltura mediterranea» di cui al                previste dai PMI; la valutazione dell'esecuzione
punto ILI dell'allegato della decisione 83/641/CEE            s'impernierà soprattutto sulle disposizioni di cui
del Consiglio, del 12 dicembre 1983, che stabilisce           all'articolo 4, paragrafo 1.
programmi di ricerca comuni e programmi di coor-
dinamento della ricerca agricola (').                         3. Su richiesta della Commissione, gli Stati mem-
                                                              bri trasmettono tutte le informazioni necessarie per
2. Il complemento di cui al paragrafo 1 mira ad               la compilazione della relazione di cui al paragrafo 2.
ampliare e a potenziare il programma suddetto
«agricoltura mediterranea», in particolare mediante
il finanziamento delle azioni ad hoc che permettano                                  Articolo 38
di risolvere rapidamente problemi urgenti sollevati
dall'attuazione dei PMI.                                      La Commissione si adopera affinché vengano assi-
                                                              curate per tutta la durata dei PMI la complementa-
3. Il finanziamento della misura descritta nei para-          rità e la coerenza delle diverse azioni.
grafi 1 e 2 è assicurato in forza del presente regola-
mento e deciso in conformità dell'articolo 2 della            Ove occorra, essa può effettuare controlli sul posto,
decisione 83/641/CEE.                                         soprattutto per verificare l'efficacia economica delle
                                                              misure o dei progetti realizzati con la partecipazione
                                                              finanziaria della Comunità.
                                                              Se del caso, secondo le procedure previste all'arti-
                     TITOLO VIII                              colo 4, paragrafo 2, la Commissione può decidere
                                                              di sospendere la partecipazione finanziaria della
                DISPOSIZIONI FINALI                           Comunità qualora constati che non sono più assicu-
                                                              rate la complementarità e la coerenza delle diverse
                                                              azioni.
                      Articolo 37
 1. La durata dei PMI è limitata a sei anni a decor-                                 Articolo 39
rere dalla prima decisione sull'approvazione di cia-
scuno strumento operativo di cui all'articolo 3.              Il presente regolamento entra in vigore il terzo
                                                              giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta
2. Nel corso del secondo e del quinto anno la                 ufficiale delle Comunità europee.
Commissione presenta al Parlamento europeo e al
Consiglio una relazione sull'esecuzione delle azioni          Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
                                                              elementi e direttamente applicabile in ciascuno
(') GU n. L 358 del 22. 12. 1983, pag. 36.                    degli Stati membri.