CELEX: 51985PC0832
Language: it
Date: 1985-12-18
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CONCERNENTE IL DIVIETO DELL' UTILIZZAZIONE DI TALUNE SOSTANZE AD AZIONE ORMONICA NELLE SPECULAZIONI ANIMALI

31. 12. 85                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 351/13
                       TESTO ORIGINARIO                                                     TESTO MODIFICATO
                          Articolo 17                                                          Articolo 17
Le legislazione degli stati membri determinano la procedu-            immutato
ra di registrazione e di dichiarazione di nullità o decadenza
del marchi, nonché gli effetti della nullità o decadenza. Esse
possono inoltre prevedere che un marchio per il quale
ricorra una causa di nullità o decadenza contemplata dalla
presente direttiva non è opponibile a terzi.
                                                                                             Articolo 17 bis
                                                                      Per individuare un marchio registrato può essere impiegato
                                                                      il simbolo consistente in una R maiuscola contenuta in un
                                                                      cerchio ®
                          Articolo 18                                                          Articolo 18
1.     Gli stati membri adottano le disposizioni legislative,                immutato
regolamentari ed amministrative necessarie per conformar-
si alla presente direttiva al più tardi il...
Essi ne informano immediatamente la Commissione.
2.     Gli stati membri comunicano alla Commissione le                       immutato
disposizioni principali di diritto interno da essi adottate nel
settore disciplinato dalla presente direttiva.
                          Articolo 19                                                          Articolo 19
Gli stati membri sono destinatari della presente direttiva.           immutato
               Proposta modificata di direttiva del Consiglio concernente il divieto dell'utilizzazione di talune
                                   sostanze ad azione ormonica nelle speculazioni animali (*)
                                                          COM(85) 832 def.
                 (Presentata dalla Commissione al Consiglio, in virtù dell'articolo 149, secondo comma, del
                                                 trattato CEE il 18 dicembre 1985)
                                                            (85/C 351/06)
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ EUROPEE,                                  di organizzazioni comuni dei mercati, nonché a considere-
                                                                      voli ostacoli negli scambi intracomunitari;
Visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 43,
                                                                      considerando che è pertanto necessario por fine a tali
                                                                      distorsioni ed a tali ostacoli, garantendo nel contempo a
vista la proposta della Commissione,                                  tutti i consumatori condizioni di approvvigionamento dei
                                                                      prodotti in questione che siano sensibilmente identiche e
                                                                      fornendo loro un prodotto che risponda più adeguatamente
visto il parere del Parlamento europeo,                               alle loro preoccupazioni ed alle loro aspettative; che le
                                                                      possibilità di smaltimento dei prodotti in questione non
                                                                      possono che beneficiarne;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
considerando che la somministrazione ad animali da                    considerando che è pertanto opportuno vietare l'utilizza-
azienda di talune sostanze ad effetto ormonico è attualmen-           zione delle sostanze ormoniche per l'ingrasso; che la
te disciplinata in maniera differente negli stati membri ; che,       somministrazione di talune sostanze può essere autorizzata
se l'incidenza di tali sostanze sulle condizioni dell'alleva-         a finalità terapeutiche, ma deve essere rigorosamente
mento è evidente, le loro conseguenze sulla salute umana              controllata, onde evitare deviazioni di utilizzazioni;
sono valutate differentemente dalle normative nazionali;
che tale divergenza dà luogo ad una distorsione delle
condizioni di concorrenza tra produzioni che sono oggetto             considerando altresì che gli animali vivi sottoposti a tali
                                                                     trattamenti e le carni da essi povenienti non possono essere
(!) GU n. C 313 del 4. 12. 1985, p. 4.                                oggetto, in linea di massima, di scambi, dati i rischi che ne
 ---pagebreak--- N. C 351/14                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     31. 12. 85
risulterebbero per l'efficacia del controllo dell'insieme del             — i mezzi d'identificazione degli animali.
regime ; che si potranno tuttavia prevedere deroghe a tale
divieto, in funzione delle garanzie che potranno essere date ;             Tuttavia, ogni decisione relativa all'eventuale inclusio-
                                                                           ne di prodotti a base di trenbolone o di zeranolo è presa
considerando che l'adozione di una regolamentazione                        sulla base di un'autorizzazione del Consiglio che
armonizzata nella Comunità dà luogo all'attuazione di un                   delibera a maggioranza qualificata su proposta della
regime di importazione in provenienza dai paesi terzi che                  Commissione.
offra garanzie equivalenti ; che tali garanzie possono essere
richieste nell'ambito dell'applicazione delle direttive                    Sino all'applicazione di ciascuna delle decisioni di cui
72/462/CEE (*) e 85/358/CEE (2) ;                                          sopra, i prodotti corrispondenti, la cui immissione sul
                                                                           mercato è stata già autorizzata, restano autorizzati.
considerando che, per garantire l'efficacia delle disposizio-
ni della presente direttiva, è necessario prevedere che il                 I prodotti che figurano sull'elenco di cui alla lettera b)
termine ultimo per la trasposizione delle disposizioni della               sono soggetti alle disposizioni degli articoli da 24 a 50
direttiva 85/358/CEE sia anteriore a quello valido per la                  della direttiva 81/851/CEE, escluse quelle concernenti
presente direttiva; che è infatti opportuno che misure di                  l'autorizzazione nazionale di immissione sul mercato.
controllo comunitario garantiscano l'applicazione unifor-
                                                                     b) I prodotti utilizzati a finalità terapeutiche possono
me in tutti gli stati membri delle norme vigenti in materia di
                                                                           essere somministrati soltanto da un veterinario e
somministrazione di sostanze ad effetto ormonico e
                                                                           mediante iniezione ad animali d'azienda chiaramente
tireostatico,
                                                                           identificati. Il dosaggio dev'essere registrato e l'animale
                                                                           non può essere macellato prima della scadenza del
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                         tempo d'attesa fissato in applicazione delle disposizioni
                                                                           della lettera a).
                           Articolo 1
Ai fini dell'applicazione della presente direttiva, si                                           Articolo 4
applicano le definizioni delle carni e degli animali d'azienda
di cui all'articolo 1 della direttiva 81/602/CEE.                    Gli stati membri prescrivono che le aziende che producono
Ai fini dell'applicazione della presente direttiva e della           sostanze ad azione tireostatica, estrogena, androgena e
direttiva 81/602/CEE si intende per trattamento terapeuti-           gestagena e quelle che sono autorizzate, a qualsivoglia
co: la somministrazione ad un animale da azienda                     titolo, a commerciare dette sostanze, nonché le aziende che
individuale di una delle sostanze menzionate all'articolo 3          producono prodotti farmaceutici veterinari a base di tali
della presente direttiva, per curare un disturbo della               sostanze, tengano un registro nel quale devono figurare, in
fertilità, constatato — previo esame dell'animale — da un            ordine cronologico, i quantitativi prodotti o acquisiti e
veterinario. Il trattamento è vietato agli animali destinati         quelli ceduti o utilizzati per la produzione dei prodotti
all'ingrasso.                                                        farmaceutici e veterinari.
                           Articolo 2                                                            Articolo 5
Fatto salvo quanto disposto dall'articolo 4 della direttiva          Gli stati membri provvedono a che non siano spediti dal
81/602/CEE, gli stati membri non possono autorizzare                 loro territorio verso quello di un altro stato membro
nessuna deroga alle disposizioni dell'articolo 2 della               animali cui siano stati somministrati, quale che sia il mezzo
predetta direttiva.                                                  utilizzato, sostanze ad azione tireostatica o sostanze ad
                                                                     azione estrogena, androgena o gestagena, o carni prove-
                           Articolo 3                                nienti da tali animali. Essi riservano la stampigliatura
                                                                     comunitaria alle carni provenienti da animali non sottopo-
Ai fini dell'applicazione dell'articolo 4 della direttiva            sti a trattamento. Sino al 31 dicembre 1987, gli stati membri
81/602/CEE:                                                          che vietano l'utilizzazione delle sostanze di cui all'articolo 5
                                                                     della direttiva 81/602/CEE a fini di ingrasso possono
a) è stabilito, previo parere del comitato dei prodotti
                                                                     subordinare l'introduzione sul loro territorio alla condizio-
     farmaceutici veterinari, per quanto concerne le misure
                                                                     ne che gli animali non siano stati sottoposti a trattamento e
     previste ai primi due trattini, secondo la procedura di
                                                                     che le carni non provengano da animali sottoposti a
     cui all'articolo 8 :
                                                                     trattamento.
     — l'elenco dei prodotti rispondenti ai principi e ai
          criteri pertinenti delle direttive 81/851/CEE e
           81/852/CEE che possono essere autorizzati dagli                                       Articolo 6
          stati membri per i trattamenti di cui all'articolo 4
          della direttiva 81/602/CEE;                                1.      Gli stati membri vietano l'importazione in provenien-
                                                                     za dai paesi terzi di animali di azienda cui siano state
     — le condizioni di utilizzazione di tali prodotti, in           somministrate, in qualsiasi modo, sostanze ad azione
          special modo il tempo di attesa necessario e le            tireostatica, sostanze ad azione estrogena, androgena o
          disposizioni dettagliate relative al controllo di          gestagena, nonché carni provenienti da tali animali.
          dette condizioni di utilizzazione;
                                                                     2.      A tale scopo, le decisioni da prendere ai fini
(!) GU n. L 302 del 31. 12. 1972, p. 28.                             dell'applicazione della direttiva 72/462/CEE, tenuto
(2) GU n. L 191 del 23. 7. 1985, p. 46.                              conto delle disposizioni dell'articolo 13 della direttiva
 ---pagebreak--- 31. 12. 85                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 351/15
85/358/CEE per quanto concerne le carni, nonché garanzie             proprio parere sul progetto entro un termine fissato dal
equivalenti per quanto concerne gli animali vivi, devono             presidente tenuto conto dell'urgenza della questione.
essere adottate anteriormente al 1° gennaio 1988.
                                                                     Il comitato si pronuncia a maggioranza di quarantacinque
3.     Gli stati membri provvedono a che le carni fresche            voti ; ai voti degli stati membri è attribuita la ponderazione
importate in provenienza dai macelli riconosciuti dei paesi          di cui all'articolo 148, secondo comma, del trattato. Il
terzi nei confronti dei quali sarà stata presa una decisione ai      presidente non vota.
sensi del paragrafo 2 siano — fatte salve le disposizioni in
materia di polizia sanitaria — ammesse sul mercato                   3.     La Commissione adotta le misure e procede alla loro
comunitario conformemente all'articolo 25 della direttiva            immediata applicazione se sono conformi al parere del
72/462/CEE.                                                          comitato. Se non sono conformi al parere del comitato, o se
                                                                      quest'ultimo non ha espresso alcun parere al riguardo, la
4.     Fino all'entrata in vigore di ciascuna di queste
                                                                      Commissione presenta immediatamente al Consiglio una
decisioni, cotinueranno ad essere applicate le normative              proposta sulle misure da adottare. Il Consiglio adotta tali
nazionali che disciplinano le importazioni in provenienza             misure a maggioranza qualificata.
dai paesi terzi nel settore delle sostanze ad azione
ormonica, nella piena osservanza delle disposizioni                   Se entro tre mesi dalla data in cui è stato chiamato a
generali del trattato.                                                pronunciarsi il Consiglio non adotta alcuna misura, la
5.     A decorrere dal 1° gennaio 1988 gli stati membri               Commissione adotta le misure proposte e provvede alla
sospendono le importazioni provenienti da quei paesi terzi            loro immediata applicazione a meno che il Consiglio non si
per i quali non sia stata adottata alcuna decisione della             sia pronunciato contro tali misure a maggioranza semplice.
Commissione ai sensi del paragrafo 2.
6.     Ai fini dell'applicazione delle disposizioni di cui                                       Articolo 9
sopra, la Commissione compila un elenco dei prodotti
autorizzati dai paesi terzi per i trattamenti di cui all'articolo     Le misure necessarie per garantire la transizione verso il
4 della decisione 81/602/CEE.                                         regime definito dalla presente direttiva possono essere
                                                                      adottate secondo la procedura prevista dall'articolo 8 per la
                          Articolo 7                                  durata massima di un anno.
 Il Consiglio che delibera a maggioranza qualificata su
 proposta della Commissione, può prevedere deroghe agli                                          Articolo 10
 articoli 5 e6 per quanto concerne gli scambi di animali e di
 carni provenienti da animali sottoposti a trattamento,               Gli stati membri mettono in vigore le disposizioni
 nell'ambito delle disposizioni dell'articolo 4 della direttiva       legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per
 81/602/CEE, tenuto conto delle garanzie fornite.                     conformarsi :
                          Articolo 8                                  — alla direttiva 85/358/CEE al più tardi il 1° gennaio
                                                                           1987,
 1.    Nel caso in cui si faccia riferimento alla procedura
 definita al presente articolo, la questione è deferita senza         — alla presente direttiva al più tardi il 1° gennaio 1988.
 indugio al comitato veterinario permanente, in appresso
 denominato «comitato», istituito con decisione del                   Essi ne informano immediatamente la Commissione.
 Consiglio del 15 ottobre 1968, dal presidente, su iniziativa
 di quest'ultimo o su richiesta di uno stato membro.                                             Articolo 11
 2.    Il rappresentante della Commissione presenta un
 progetto di misure da adottare. Il comitato esprime il               Gli stati membri sono destinatari della presente direttiva.