CELEX: 62017TN0139
Language: it
Date: 2017-03-06 00:00:00
Title: Causa T-139/17: Ricorso proposto il 6 marzo 2017 — Kibelisa/Consiglio

24.4.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 129/30
            
         Ricorso proposto il 6 marzo 2017 — Kibelisa/Consiglio
   (Causa T-139/17)
   (2017/C 129/45)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Roger Kibelisa (Kinshasa, Repubblica democratica del Congo) (rappresentante: O. Okito, avvocato)
   
      Convenuta: Consiglio dell’Unione europea
   
      Conclusioni
   
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               pronunciare l’annullamento del regolamento (UE) 2016/2230, recante attuazione della decisione (PESC) 2016/2231 del Consiglio, del 12 dicembre 2016, che istituisce misure restrittive specifiche nei confronti delle persone che violano l'embargo sulle armi per quanto riguarda la Repubblica democratica del Congo, e recante modifica della decisione 2010/788/PESC, nella parte in cui concerne il sig. Roger Kibelisa;
            
         
               —
            
            
               condannare il Consiglio a sopportare, oltre alle proprie spese, quelle sostenute dal ricorrente nonché da tutti gli intervenienti.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce due motivi:
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente su una violazione delle forme sostanziali commessa dal Consiglio, e segnatamente su una violazione dei diritti della difesa del ricorrente, su una violazione dell’obbligo di motivazione gravante sul Consiglio, nonché su una violazione del diritto ad un ricorso effettivo del ricorrente.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente su una violazione di principi generali del diritto dell’Unione europea, in quanto il Consiglio avrebbe violato il diritto di proprietà del ricorrente.