CELEX: C1997/387/39
Language: it
Date: 1997-12-20 00:00:00
Title: Ricorso dell'Associazione G.A.L. Penisola Sorrentina contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 2 ottobre 1997 (Causa T-263/97)

C 387/20             IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       20 . 12 . 97
1995 , PT-C(95 ) 543 , relativa alla riduzione di un contri­             ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                          ,
buto finanziario, il Tribunale (Terza Sezione ), composto                                     30 settembre 1997
dai signori B. Vesterdorf, presidente, C.P. Briët e A.
Potocki, giudici; cancelliere: signora B. Pastor, amministra­        nella causa T-122/96, Federazione nazionale del commer­
tore principale, ha pronunciato il 7 novembre 1997 una               cio oleario ( Federolio ) contro Commissione delle Comu­
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :                                             nità europee H
                                                                      (Agricoltura — Organizzazione comune dei mercati —
                                                                      Olio d'oliva — Aiuto dal consumo — Regolamento (CE)
1 ) Il ricorso è respinto.                                           n. 887/96 — Ricorso di annullamento — Associazione di
                                                                                    operatori economici — Irricevibilità)
2 ) La ricorrente è condannata alle spese del giudizio, ivi                                      ( 97/C 387/38 )
      comprese quelle relative al procedimento sommario.
                                                                                        (Lingua processuale: l'italiano)
(M GU C 233 del 10 . 8 . 1996 .
                                                                      Nella causa T-122/96 , Federazione nazionale del commer­
                                                                      cio oleario ( Federolio ), associazione di diritto italiano, con
                                                                      sede in Roma , con l' avv. Livia Magrone Furlotti, del foro
                                                                      di Roma, con domicilio eletto in Lussemburgo, presso lo
                                                                      studio dell'avv. Marc Loesch, 11 , rue Goethe, contro
                                                                      Commissione delle Comunità europee ( agenti : signori
    ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                      Eugenio de March e Paolo Ziotti ), avente ad oggetto la
                       30 settembre 1997                              domanda di annullamento parziale del regolamento ( CE )
                                                                      della Commissione 15 maggio 1996 , n . 887, che modifica
nella causa T-151/95 , Instituto Europeu de Formação Pro­             il regolamento ( CEE ) n . 2677/85 , recante modalità
fissional Lda. (INEF) contro Commissione delle Comunità               d' applicazione del regime di aiuto al consumo per l'olio
                              europee (')                             d' oliva ( rispettivamente GU L 119, pag. 16 , e GU L 254,
 (Fondo sociale europeo — Riduzione di un contributo                  pag . 5 ), il Tribunale ( Quinta Sezione ), composto dai
finanziario — Ricorso d'annullamento — Termine — Irri­                signori R. García-Valdecasas, presidente, J. Azizi e M. Jae­
                               cevibilità)                            ger, giudici; cancelliere : H. Jung, ha pronunciato, il 30 set­
                                                                      tembre 1997, un' ordinanza il cui dispositivo è del seguente
                           ( 97/C 387/37 )                            tenore :
               (Lingua processuale: il portoghese)                     1 ) Il ricorso è irricevibile.
                                                                      2 ) La ricorrente è condannata alle spese.
 Nella causa T-151 /95 , Instituto Europeu de Formalo Pro­
 fissional Lda. ( INEF ), con sede in Porto ( Portogallo ), con       (') GU C 370 del 7 . 12 . 1996 .
 l' avv. Bolota Belchior, del foro di Vila Nova de Gaia , con
 domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv.
Jacques Schroeder, 6 , rue Heinrich Heine, contro Commis­
 sione delle Comunità europee, rappresentata inizialmente
 dalla signora Anna Maria Alves Vieira e dal signor Günter
 Wilms, successivamente dalla signora Maria Teresa
                                                                      Ricorso      dell'Associazione     G.A.L.   Penisola  Sorrentina
 Figueira e dal signor Knut Simonsson, in qualità di agenti,
 avente ad oggetto un ricorso diretto all'annullamento della          contro la Commissione delle Comunità europee, proposto
 decisione della Commissione 2 dicembre 1991 , che riduce                                      il 2 ottobre 1997
 il contributo concesso dal Fondo sociale europeo nella pra­                                    Causa T-263 /97 )
 tica 881005 PI a favore di un' azione di formazione pro­
                                                                                                  ( 97/C 387/39 )
 fessionale condotta in Portogallo dalla ricorrente, il Tribu­
 nale ( Seconda Sezione ), composto dai signori C.W. Bel­
 lamy, presidente, A. Kalogeropoulos e M. Jaeger, giudici ;                              (Lingua processuale: l'italiano )
 cancelliere : H. Jung, ha pronunciato il 30 settembre 1997
 un'ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore :               Il 2 ottobre 1997 l' Associazione G.A.L. Penisola Sorren­
                                                                       tina , con gli avvocati Gian Luca Lemmo e Vincenzo Mor­
                                                                       mile, del foro di Napoli, con domicilio eletto in Napoli,
 1 ) Il ricorso è irricevibile.                                        alla via del Parco Margherita n . 31 , ha proposto dinanzi
                                                                       al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
                                                                       ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .
 2 ) La ricorrente è condannata alle spese.
                                                                       La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
 (') GU C 268 del 14 . 10 . 1995 .
                                                                       — annullare la decisione C(97 ) 1261 , del 15 . 5 . 1997,
                                                                            della Commissione .
 ---pagebreak--- 20 . 12 . 97            ÌYT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    C 387/21
Motivi e principali argomenti                                          Ricorso della Regione Toscana contro la Commissione
                                                                            delle Comunità europee, proposto il 12 maggio 1997
                                                                                                 Causa T-265/97 )
Con la decisione impugnata, la convenuta, modificando la
decisione C(95 ) 444/3, del 5 aprile 1995 , relativa alla con­                                     ( 97/C 387/40 )
cessione di un contributo del FEAOG, modificava il Pro­
gramma Operativo LEADER II per la parte relativa al                                    (Lingua processuale: l'italiano)
punto 1.3 e punto 6.1 , non inserendo tra le aree territoriali
di intervento il territorio della Comunità Montana Peni­
sola Sorrentina, in quanto, « in base alle disposizioni del            Il 12 maggio 1997, la Regione Toscana, con gli avvocati
programma, non risulta necessario promuovere ed attuare                Vito Vacchi e Lucia Bora, del foro di Firenze, con domici­
ulteriori PAL, atteso che in esse lo sviluppo socioecono­              lio eletto in Lussemburgo presso il Sig. Paolo Benocci, 50,
mico, a differenza delle altre aree territoriali considerate,          rue de Vianden, ha proposto dinanzi alla Corte di Giusti­
risulta più evoluto e più integrato ». Secondo la ricorrente,          zia, rinviato successivamente, per incompetenza manifesta
siffatte affermazioni sono, oltre che erronee, manifesta­              della Corte, dinanzi al Tribunale di primo grado con ordi­
mente infondate .                                                      nanza della Corte di Giustizia del 1° ottobre 1997, un
                                                                       ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .
A sostegno delle sue richieste, essa fa valere la violazione
dell'art. 190 del Trattato di Roma , delle forme sostanziali,          La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
dell'obbligo di buona amministrazione e del legittimo affi­
damento, così come un difetto assoluto di motivazione ed
una manifesta infondatezza .                                           — annullare la nota della Commissione europea — Dire­
                                                                             zione generale dell'agricoltura del 21 . 11 . 1994/VI/
                                                                             040551 ;
Si sostiene in primo luogo che la decisione impugnata si
fonda sull'erroneo presupposto che nell' area in questione             — annullare l' atto, mai comunicato alla regione ricor­
fosse già stato approvato un PAL, ignorando che il PAL                       rente, con cui la Commissione europea ha disimpe­
presentato dall'Associazione ricorrente non era stato                        gnato il contributo comunitario stanziato, nell'ambito
ammesso a finanziamento. Dall'altro, l'area in questione                     del Programma integrato mediterraneo PIM, per il
non si collocherebbe tra quelle più sviluppate in Campa­                     progetto n . 88.20.IT.006.0 ( Opere di adduzione di
nia .                                                                        acqua potabile in Toscana );
Viene anche invocata la contradditorietà della scelta ope­             — annullare la nota del 31 gennaio 1997 della Commis­
rata dalla convenuta . Si ritiene a questo riguardo che la                   sione europea, pervenuta alla ricorrente in data 7 feb­
Regione Campania ha nel Programma Regionale di attua­                        braio 1997, con cui la stessa Commissione comunica il
zione del LEADER II dapprima individuato, in applica­                        suddetto avvenuto disimpegno.
zione della direttiva CEE n. 75/268 ('), tra le aree di inter­
vento « c.d. svantaggiate » anche la Penisola Sorrentina                Motivi e principali argomenti
proprio sulla base di certi indicatori socioeconomici, per
poi escludere, alla luce degli stessi indicatori, la necessità
di promuovere ed attuare, nella stessa area, ulteriori PAL.             I motivi e i principali argomenti sono quelli invocati nella
                                                                        causa T-81 /97, Regione Toscana/Commissione (').
La convenuta si sarebbe limitata ad escludere l' Area Sor­
                                                                        (') GU C 166 del 31 . 5 . 1997, pag. 21 .
rentina in quanto sviluppata senza, tuttavia, fornire la
minima motivazione circa le regioni legittimanti tale scelta
e senza procedere ad una adeguata istruttoria .
Per la ricorrente, quest' ultima avrebbe sicuramente messo
in evidenza che l' area territoriale in questione è classifi­           Ricorso dell'Azienda Agricola Tre e Mezzo contro la
cata, ai sensi della direttiva CEE n. 268/75 , sovracittata,            Commissione delle Comunità europee, proposto il
 « montana e svantaggiata » e che, proprio per tale motivo,                                       13 ottobre 1997
la stessa era stata inserita nel Programma LEADER II, tra                                       ( Causa T-269/97 )
le zone prioritarie di intervento.
                                                                                                     97/C 387/41 )
(') Direttiva 75/268/CEE del Consiglio, del 28 aprile 1975 , sull'a­
    gricoltura di montagna e di talune zone svantaggiate ( GU                           (Lingua processuale: l'italiano)
     L 128 del 19 . 5 . 1975 , pag. 1 ).
                                                                        Il 13 ottobre 1997 l'Azienda Agricola Tre e Mezzo, con
                                                                        gli avvocati Carlo Piccoli e Fabrizio Fabbri, del foro di