CELEX: 21986A0805(01)
Language: it
Date: 1986-07-07 00:00:00
Title: Protocollo relativo alla cooperazione finanziaria e tecnica tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Malta

Avis juridique important

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21986A0805(01)

Protocollo relativo alla cooperazione finanziaria e tecnica tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Malta  

Gazzetta ufficiale n. L 216 del 05/08/1986 pag. 0002

ROTOCOLLOrelativo alla cooperazione finanziaria e tecnica  tra la Comunità economica europea e la Repubblicadi MaltaIL CONSIGLIO DELLE  COMUNITÀ EUROPEE, da una parte, IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI MALTA, dall'altra, DESIDEROSI di favorire lo sviluppo accelerato dell'economia maltese onde facilitare la  realizzazione degli obiettivi dell'accordo che istituisce un'associazione fra la Comunità economica  europea e Malta, HANNO DECISO di concludere il presente protocollo ed a tal fine hanno designato come  plenipotenziari: IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE: Joseph WEYLAND, Ambasciatore straordinario e plenipotenziario, Rappresentante permanente del Lussemburgo, Presidente del comitato dei rappresentanti permanenti; Jean DURIEUX, Consigliere fuori classe presso la direzione generale delle relazioni esterne della Commissione  delle Comunità europee; IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI MALTA: Dr. Paul FARRUGIA, Ambasciatore straordinario e plenipotenziario, Delegato permanente della Repubblica di Malta presso la Comunità economica europea; I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri riconosciuti in buona e debita forma, HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO: Articolo 1Nel quadro della cooperazione finanziaria e tecnica prevista  dall'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e Malta, la Comunità  partecipa, alle condizioni indicate nel presente protocollo, al finanziamento di progetti destinati  a contribuire allo sviluppo economico e sociale di Malta. Articolo 2Ai fini di cui all'articolo 1 e per un periodo che scadrà il31 ottobre 1988 potrà  essere impegnato un importo complessivo di 29,5 milioni di ECU, a concorrenza di: a)  16 milioni di ECU sotto forma di prestiti della Banca europea per gli investimenti, qui di  seguito denominata la «Banca», concessi sulle risorse proprie; b)  13,5 milioni di ECU sulle disponibilità di bilancio della Comunità, di cui: - 3 milioni di ECU sotto forma di prestiti a condizioni speciali, - 10,5 milioni di ECU sotto forma di aiuti non rimborsabili. Si possono prevedere contributi alla formazione di capitali di rischio, da imputarsi sull'importo  indicato alla lettera b), primo trattino; essi possono assumere in particolare la forma di prestiti  subordinati, di prestiti condizionali o di partecipazioni. Articolo 31.  L'importo complessivo di cui all'articolo 2 è utilizzato per il finanziamento o  per la partecipazione al finanziamento di: - progetti di investimenti nei settori della produzione e dell'infrastruttura economica, destinati  essenzialmente adiversificare la struttura economica di Malta e, in particolare, a favorire la sua  industrializzazione e l'ammodernamento del suo settore agricolo; - azioni di cooperazione tecnica preparatoria o complementare ai progetti di investimento elaborati  da Malta; - azioni di cooperazione tecnica nel settore della formazione. 2.  I contributi finanziari della Comunità sono destinati a coprire le spese interne ed esterne  necessarie alla realizzazione di progetti (comprese le spese di studio, le spese per i consulenti  tecnici e quelle per l'assistenza tecnica) o azioni approvati. Essi non possono essere utilizzati  per coprire le spese correnti di amministrazione, manutenzione e funzionamento. Articolo 41.  I progetti di investimenti possono essere finanziati con prestiti della Banca, con  prestiti a condizioni speciali, con aiuti non rimborsabili o con una combinazione di questi tre  mezzi. 2.  Le azioni di cooperazione tecnica ed economica sono di norma finanziate con aiuti non  rimborsabili. Articolo 51.  Gli importi da impegnare ogni anno devono essere ripartiti nel modo più regolare  possibile sull'intero periodo di applicazione del presente protocollo. 2.  L'eventuale rimanenza non impegnata al termine del periodo di cui all'articolo 2, sarà  utilizzata fino ad esaurimento. In tal caso l'utilizzazione è effettuata secondo modalità identiche  a quelle previste nel presente protocollo. Articolo 61.  I prestiti della Banca sulle risorse proprie sono concessi secondo le modalità, le  condizione e le procedure previste dal suo statuto. Essi sono corredati da condizioni di durata  determinate sulla base delle caratteristiche economiche e finanziarie dei progetti cui sono  destinati e tenuto conto anche delle condizioni prevalenti sui mercati dei capitali sui quali la  Banca si procura i fondi. Il tasso di interesse è stabilito secondo gli usi della Banca in materia,  al momento della firma di ciascun contratto di prestito. 2.  I prestiti a condizioni speciali sono concessi per un periodo di 40 anni, con una dilazione di  ammortamento di 10 anni. Il tasso di interesse è fissato all'1 % l'anno. Le condizioni e le  modalità dei contributi alla formazione dei capitali di rischio sono stabilite caso per caso. 3.  I prestiti possono essere concessi per il tramite dello Stato o di organismi maltesi  appropriati, i quali provvedono a prestare a loro volta i fondi ai beneficiari a  determinatecondizioni, d'intesa con la Comunità, in base alle caratteristiche economiche e  finanziarie dei progetti cui sono destinati. Articolo 7Il contributo della Comunità alla realizzazione di taluni progetti può, con l'accordo  del governo di Malta, assumere la forma di un cofinanziamento al quale possono partecipare in  particolare organismi ed istituti di credito e di sviluppo di Malta, degli Stati membri o di Stati  terzi, ovvero organismi finanziari internazionali. Articolo 8Possono beneficiare della cooperazione finanziaria e tecnica: a)  in genere: - lo Stato maltese; b)  con l'accordo del governo maltese per progetti e azioni da esso approvati: - gli organismi pubblici di sviluppo di Malta; - gli organismi privati che operano a Malta per lo sviluppo economico e sociale; - le imprese che svolgono la loro attività secondo metodi di gestione industriale e commerciale e  costituite in persone giuridiche conformemente all'articolo 12; - le associazioni di produttori di nazionalità maltese o, in mancanza di dette associazioni ed a  titolo eccezionale, i produttori stessi; - i borsisti e tirocinanti inviati da Malta nel quadro delle azioni di formazione di cui  all'articolo 3. Articolo 91.  All'entrata in vigore del protocollo, la Comunità e Malta definiscono di comune  accordo gli obiettivi specifici della cooperazione finanziaria e tecnica, in funzione delle  priorità fissate nel piano di sviluppo di Malta. Tali obiettivi possono essere riveduti di comune accordo per tener conto dei mutamenti sopraggiunti  nella situazione economica di Malta ovvero negli obiettivi e nelle priorità fissati nel suo piano  di sviluppo. 2.  Nel quadro definito conformemente al paragrafo 1, la cooperazione finanziaria e tecnica si  applica a progetti ed azioni elaborati da Malta o da altri beneficiari riconosciuti da questo  paese. Articolo 101.  Le richieste di contributi finanziari sono presentatealla Comunità dallo Stato  maltese o, con l'accordo delsuo governo, dagli altri possibili beneficiari di cui all'arti-colo  8. 2.  La Comunità istruisce le richieste di finanziamento in collaborazione con le autorità maltesi  competenti e con gli altri beneficiari, tenendo conto degli obiettivi di cui all'articolo 9,  paragrafo 1, e li informa del seguito riservato alle domande. Articolo 111.  Malta o gli altri beneficiari di cui all'articolo 8 sono responsabili  dell'esecuzione, della gestione e della manutenzione delle opere finanziate a titolo del presente  protocollo. La Comunità si accerta che i contributi finanziari siano utilizzati, nelle migliori condizioni  economiche, per gli scopi previsti. 2.  Talune delle modalità di gestione dei contributi finanziari concessi dalla Comunità formano  l'oggetto di uno scambio di lettere tra la Commissione e Malta al momento della conclusione del  presente protocollo. Articolo 12La partecipazione alle aggiudicazioni, alle gare d'appalto ed ai contratti che  possono essere finanziati, è aperta, a parità di condizioni, a tutte le persone fisiche e  giuridiche che rientrano nel campo di applicazione del trattato che istituisce la Comunità  economica europea, nonché a tutte le persone fisiche e giuridiche di Malta. Tali persone  giuridiche, costituite conformemente alla legislazione di uno Stato membro della CEE, o di Malta  devono avere la sede sociale, l'amministrazione centrale o lo stabilimento principale nei territori  nei quali si applica il trattato che istituisce la CEE o in Malta; tuttavia, se esse hanno in tali  territori o in Malta soltanto la sede sociale, la loro attività deve presentare un legame effettivo  e continuo con l'economia di questi territori o di Malta. Articolo 13Per favorire la partecipazione delle imprese maltesi all'esecuzione di contratti per  lavori che, data la loro portata, interessano principalmente le imprese maltesi può essere  organizzata una procedura accelerata di bando di gara con termini ridotti per la presentazione  delle offerte. Detta procedura accelerata può essere organizzata per bandi di gara la cui stima è inferiore a 2  milioni di ECU. Articolo 141.  Malta riserva agli appalti e contratti stipulati per l'esecuzione di progetti ed  azioni finanziati dalla Comunità un regime fiscale e doganale non meno favorevole di quello  applicato nei confronti dell'organizzazione internazionale in materia di sviluppo più favorita. 2.  La definizione di detto regime fiscale e doganale forma oggetto di uno scambio di lettere tra  le parti. Articolo 15Malta adotta le misure necessarie affinché gli interessi e tutte le altre somme  dovute alla Comunità per i prestiti concessi in base al presente protocollo siano esenti da  qualsiasi imposta o prelievo fiscale, nazionale o locale. Articolo 16La concessione di un prestito ad un beneficiario che non sia lo Stato maltese può  essere subordinata, da parte della Comunità, alla garanzia di quest'ultimo o ad altre garanzie  considerate sufficienti. Articolo 17Per tutta la durata dei prestiti concessi in virtù delle disposizioni del presente  protocollo, Malta s'impegna a mettere a disposizione dei debitori beneficiari o dei garanti di  detti prestiti la valuta necessaria al servizio degli interessi, delle provvigioni e degli altri  oneri e al rimborso del capitale. Articolo 18I risultati della cooperazione finanziaria e tecnica possono formare oggetto di esami  in sede di Consiglio di associazione. Quest'ultimo definisce eventualmente gli orientamenti  generali di detta cooperazione. Articolo 19Un anno prima della scadenza del presente protocollo le parti contraenti esamineranno  le disposizioni che potrebbero essere adottate in materia di cooperazione finanziaria e tecnica per  un eventuale nuovo periodo. Articolo 20Il presente protocollo è allegato all'accordo che istituisce un'associazione tra la  Comunità economica europea e Malta. Articolo 211.  Il presente protocollo è soggetto ad approvazione secondo le procedure proprie  delle parti contraenti, le quali si notificano l'avvenuto espletamento delle procedure necessarie a  tal fine. 2.  Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data in  cui sono state effettuate le notifiche di cui al paragrafo 1. Articolo 22Il presente protocollo è redatto in duplice esemplare originale in lingua danese,  francese, greca, inglese, italiana, olandese e tedesca, ciascuno di detti testi facente ugualmente  fede. EWG:L666UMBI01.91FF: 6UIT;   SETUP: 01;   Hoehe: 1879 mm;   246 Zeilen;   11605 Zeichen; Bediener:  MIKE   Pr.: C; Kunde: ................................ Til bekraeftelse heraf har undertegnede befuldmaegtigede underskrevet denne  Protokol. Zu Urkund dessen haben die unterzeichneten Bevollmaechtigten ihre Unterschriften unter dieses  Protokoll gesetzt. AAéò ðssóôùóç ôùí áíùôÝñù, ïé õðïãaaãñáììÝíïé ðëçñaaîïýóéïé Ýèaaóáí ôéò õðïãñáoeÝò ôïõò óôï ðáñueí  ðñùôueêïëëï. In witness whereof the undersigned Plenipotentiaries have signed this Protocol. En foi de quoi, les plénipotentiaires soussignés ont apposé leurs signatures au bas du présent  protocole. In fede di che, i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce al presente  protocollo. Ten blijke waarvan de ondergetekende gevolmachtigden hun handtekening onder dit Protocol hebben  gesteld. Udfaerdiget i Bruxelles, den fjerde december nitten hundrede og femogfirs. Geschehen zu Bruessel am vierten Dezember neunzehnhundertfuenfundachtzig. éAAãéíaa óôéò ÂñõîÝëëaaò, óôéò ôÝóóaañéò AEaaêaaìqñssïõ ÷ssëéá aaííéáêueóéá ïãaeueíôá ðÝíôaa. Done at Brussels on the fourth day of December in the year one thousand nine hundred and  eighty-five. Fait à Bruxelles, le quatre décembre mil neuf cent quatre-vingt-cinq. Gedaan te Brussel, de vierde december negentienhonderd vijfentachtig. For Raadet for De europaeiske FaellesskaberFuer den Rat der Europaeischen GemeinschaftenÃéá ôï  Óõìqïýëéï ôùí AAõñùðáúêþí ÊïéíïôÞôùíFor the Council of the European CommunitiesPour le Conseil des  Communautés européennesPer il Consiglio delle Comunità europeeVoor de Raad van de Europese  GemeenschappenFor republikken Maltas regeringFuer die Regierung der Republik MaltaÃéá ôçí  ÊõqÝñíçóç ôçò AEçìïêñáôssáò ôçò ÌUEëôáòFor the Government of the Republic of MaltaPour le  gouvernement de la république de MaltePer il governo della Repubblica di MaltaVoor de Regering  van de Republiek Malta