CELEX: C2001/061/08
Language: it
Date: 2001-02-24 00:00:00
Title: Causa C-466/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Immigration Appellate Authority (United Kingdom) con ordinanza 19 dicembre 2000, nella causa Arben Kaba contro Secretary of State for the Home Department

C 61/4                   IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           24.2.2001
La Commissione fa valere che:                                               Questione n. 2
—     la possibilità di assoggettare determinate operazioni ad              1.     L’Immigration Adjudicator ha accertato che il ricorrente
      una previa autorizzazione amministrativa, alle condizioni                    in appello è (o sarebbe) soggetto a trattamento diverso
      stabilite dagli articoli citati, costituisce una restrizione                 rispetto al coniuge di una persona dimorante e stabilita
      alla libera circolazione dei capitali ed alla libertà di                     nel Regno Unito in quanto:
      stabilimento sancite dagli artt. 56 (ex art. 73 B) e 43 (ex
      art. 52) CE;
                                                                                   a.    il permesso di soggiorno a tempo indeterminato del
—     il regime di autorizzazione amministrativa previsto dalla                          ricorrente in appello — che aveva fatto ingresso nel
      legge n. 5/1995 non è in alcun modo giustificato da                                Regno Unito in qualità di coniuge di un cittadino
      ragioni imperative di interesse generale ed è inoltre                              comunitario che esercitava il diritto alla libera
      chiaramente arbitrario. Tale arbitrarietà costituirebbe un                         circolazione — era subordinato alla permanenza sul
      elemento determinante per concludere che non viene                                 territorio del Regno Unito per un periodo di quattro
      rispettato il requisito della proporzionalità e che, in                            anni, mentre
      definitiva, tale regime rende possibile una discriminazione
      indiretta.                                                                   b.    il coniuge di un soggetto dimorante e stabilito nel
                                                                                         Regno Unito (indipendentemente che si trattasse di
(1) Legge 23 marzo 1995, recante norme in materia di alienazione
                                                                                         un cittadino britannico o di persona munita di
    delle partecipazioni pubbliche in determinate imprese (GU del                        permesso di soggiorno a tempo indeterminato)
    Regno di Spagna n. 72 del 25 marzo 1995).                                            avrebbe acquisito, dopo un anno, il diritto ad
                                                                                         ottenere il permesso di soggiorno a tempo indeter-
                                                                                         minato.
                                                                            2.     Considerato che nessun argomento o elemento probato-
                                                                                   rio relativo alla giustificazione del diverso trattamento —
                                                                                   del ricorrente rispetto al coniuge di una persona dimoran-
                                                                                   te e residente nel Regno Unito — è stato mai dedotto
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Immi-                             dinanzi al giudice remittente né all’udienza dalla quale è
gration Appellate Authority (United Kingdom) con ordi-                             scaturito il rinvio pregiudiziale del 25 settembre 1998 né
nanza 19 dicembre 2000, nella causa Arben Kaba contro                              nelle osservazioni scritte e orali presentate dall’autorità
         Secretary of State for the Home Department                                resistente dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                                   europee né, infine, all’udienza da cui è scaturito il
                          (Causa C-466/00)                                         presente rinvio pregiudiziale, malgrado l’invito di questo
                                                                                   Adjudicator ad esprimersi compiutamente in merito,
                                                                                   questo Immigration Adjudicator chiede:
                           (2001/C 61/08)
                                                                                   1.    indipendentemente dalla soluzione della prima que-
Con ordinanza 19 dicembre 2000, pervenuta nella cancelleria                              stione supra indicata, se la sentenza della Corte di
della Corte il 27 dicembre 2000, l’Immigration Appellate                                 giustizia 11 aprile 2000 nella controversia in esame
Authority (United Kingdom) nella causa Arben Kaba contro                                 (causa C-356/98) debba essere interpretata nel senso
Secretary of State for the Home Department, ha sottoposto                                che, alla luce delle circostanze della specie, è stata
alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti                               affermata la sussistenza di una discriminazione
questioni pregiudiziali:                                                                 contraria all’art. 39 CE e/o all’art 7, n. 2, del
                                                                                         regolamento n. 1612/68 (2).
Questione n. 1
                                                                                   2.    Se, in esito a nuovo inquadramento dei fatti, sussista
1.    Quali siano gli strumenti per il giudice di rinvio o per le                        una discriminazione contraria all’art. 39 CE e/o
                                                                                         all’art. 7, n. 2, del regolamento n. 1612/68.
      parti del procedimento (dinanzi al giudice di rinvio
      medesimo e alla Corte di giustizia) in base ai quali possa
      essere garantita la rispondenza dell’intero procedimento
      ai requisiti fissati dall’art. 6 della Convenzione europea            (1) Sentenza della Corte 11 aprile 2000, causa C-356/98, Arben
      per la salvaguardia dei diritti dell’Uomo, escludendo in tal              Kaba/Secretary of State for the Home Department (Racc. pag. I-
      modo di dover rispondere, di violazione del detto art. 6                  2623).
      sia in base alla legge nazionale in materia di diritti                (2) Regolamento (CEE) del Consiglio 15 ottobre 1968, n. 1612, sulla
      dell’Uomo sia dinanzi alla Corte europea per i diritti                    libera circolazione di lavoratori all’interno della Comunità (GU
      dell’Uomo; e                                                              L 257, 19.10.1968, pag. 2 [Edizione speciale inglese Serie 1 68(II)
                                                                                pag. 475]).
2.    se lo svolgimento del procedimento nel caso in esame
      rispondesse ai requisiti dettati dall’art. 6 della CEDU e, in
      caso contrario, in qual misura ciò possa incidere sulla
      validità della prima sentenza (1).