CELEX: 52016JC0032
Language: it
Date: 2016-07-14
Title: Proposta congiunta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla firma, a nome dell’UE, dell’accordo che istituisce la Fondazione internazionale UE-ALC

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 14.7.2016
            JOIN(2016) 32 final
            2016/0216(NLE)
            Proposta congiunta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            relativa alla firma, a nome dell’UE, dell’accordo che istituisce la Fondazione internazionale UE-ALC
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELLA PROPOSTA
            
            
               Contesto
            
            
               L’Unione europea (UE) e i paesi dell’America latina e dei Caraibi (ALC) intrattengono relazioni speciali da quando è stato istituito un partenariato strategico in occasione del primo vertice regionale tra i loro capi di Stato e di governo tenutosi a Rio de Janeiro nel 1999. Tra il 1999 e il 2012, il principale interlocutore ALC dell’UE è stato il “gruppo di Rio”. Nel 2012 la Comunità degli Stati latino-americani e caraibici (CELAC) è stata designata dai suoi membri per sostituire il gruppo di Rio in quanto controparte dell’UE nell’ambito dei vertici biregionali e del partenariato strategico.
            
            
               Dal 1999 in poi le due regioni hanno collaborato per promuovere gli interessi e i valori condivisi, come confermato in occasione dei vertici di Madrid (2002), Guadalajara (2004), Vienna (2006), Lima (2008), Madrid (2010), Santiago de Chile (2013) e Bruxelles (2015). I diversi vertici hanno permesso di intensificare costantemente il dialogo politico e di progredire nella gestione congiunta di un gran numero di tematiche, tra cui i cambiamenti climatici, la migrazione, la lotta contro le droghe illecite, la promozione dei diritti umani e la parità di genere, l’istruzione e la cultura, la scienza e la tecnologia.
            
            
               Obiettivi della Fondazione UE-ALC e coerenza con le politiche pertinenti
            
            
               Al quinto vertice UE-ALC, tenutosi a Lima nel 2008, i leader di entrambe le regioni hanno deciso di riflettere sull’istituzione di una fondazione biregionale per incentivare il dibattito su strategie e azioni comuni volte a rafforzare il partenariato e ad aumentarne la visibilità. In occasione del sesto vertice, tenutosi a Madrid nel 2010, i capi di Stato e di governo hanno deciso di istituire la Fondazione UE-ALC nell’intento di:
            
            
               contribuire a potenziare il processo di partenariato UE-CELAC coinvolgendo la società civile e altri soggetti sociali e avvalendosi del loro contributo;
            
            
               favorire ulteriormente la conoscenza e la comprensione reciproche tra le due regioni;
            
            
               dare maggiore visibilità a entrambe le regioni e al partenariato stesso.
            
            
               Questa decisione si colloca nel contesto delle fondazioni già esistenti dell’UE istituite per promuovere le relazioni con l’Asia (Fondazione Asia-Europa – ASEF) e con la regione euromediterranea (Fondazione Anna Lindh per il dialogo tra le culture). La Fondazione UE-ALC è stata concepita come uno strumento volto a rafforzare le relazioni biregionali tra l’UE e l’ALC, in linea con le priorità e le strategie definite nelle dichiarazioni dei vertici pertinenti e nelle successive comunicazioni della Commissione, come quelle intitolate Un partenariato rafforzato tra l’Unione europea e l’America latina (2005)
                  1
                e L’Unione europea e l’America Latina: attori globali in partenariato (2009)
                  2
               . Sia il Parlamento europeo (aprile 2006) che l’Assemblea parlamentare euro-latinoamericana (dicembre 2007) hanno adottato risoluzioni a favore dell’istituzione della Fondazione.
            
            
               La Fondazione UE-ALC è stata istituita ufficialmente nel 2011 ad Amburgo in quanto organismo tedesco di diritto civile, in attesa dell’eventuale conclusione dell’accordo internazionale costitutivo necessario per trasformarla in un’organizzazione internazionale. La Fondazione è stata incaricata di:
            
            
               promuovere e coordinare attività orientate ai risultati a sostegno delle relazioni biregionali concentrandosi sulla realizzazione delle priorità individuate ai vertici UE-CELAC; 
            
            
               promuovere il dibattito su strategie comuni volte all’esecuzione delle suddette priorità, stimolando la ricerca e gli studi; 
            
            
               promuovere scambi proficui e nuove opportunità di costituire reti tra i rappresentanti della società civile e altri soggetti sociali coinvolti, o con un potenziale interesse, nelle relazioni biregionali. 
            
            
               La Fondazione può varare iniziative in associazione con enti pubblici e privati, con i governi degli Stati latino-americani e caraibici e degli Stati membri dell’UE, con la Commissione europea, con altre istituzioni e agenzie dell’UE e con istituzioni internazionali e regionali. Nei primi quattro anni la Fondazione ha intrapreso una serie di attività nell’ambito di questo quadro.
            
            
               La decisione 2012/493/UE del Consiglio ha autorizzato l’avvio di negoziati per un accordo internazionale sull’istituzione della Fondazione UE-ALC quale organizzazione internazionale i cui membri sono l’UE, i suoi Stati membri e i paesi latino-americani e caraibici. I negoziati sono iniziati nel dicembre 2012 e sono stati condotti, per quanto riguarda l’UE, dal Servizio europeo per l’azione esterna (SEAE) per conto della Commissione. Gli Stati membri sono stati consultati durante il processo negoziale nelle riunioni del Gruppo “America latina e Caraibi” del Consiglio (COLAC). Il Parlamento europeo è stato informato regolarmente durante i negoziati. In occasione del settimo vertice UEALC/primo vertice UE-CELAC (Santiago de Chile, 2013), i capi di Stato e di governo hanno auspicato una rapida conclusione dei negoziati, che sono terminati nel gennaio 2015.
            
            
               Durante il secondo vertice UE-CELAC (Bruxelles, giugno 2015), i capi di Stato e di governo hanno espresso apprezzamento per la sigla dell’accordo che istituisce la Fondazione internazionale UE-ALC, auspicandone la rapida firma ed entrata in vigore. L’alto rappresentante e la Commissione ritengono che gli obiettivi fissati dal Consiglio nelle direttive per il negoziato dell’accordo siano stati conseguiti e che il progetto di accordo possa essere presentato per la firma e la conclusione. È obiettivo condiviso della CELAC e dell’UE che l’accordo sia firmato durante una riunione dei ministri degli Esteri delle due regioni che si svolgerà il 25 e 26 ottobre nella Repubblica dominicana. Questo sarà il coronamento di un processo decennale durante il quale i leader dei 61 paesi interessati si sono adoperati per istituire e consolidare la Fondazione UE-ALC in quanto organizzazione internazionale in grado di contribuire a rafforzare il processo di partenariato migliorando al tempo stesso la comprensione e la visibilità reciproche.
            
            
               Obiettivo della proposta
            
         
         
            
               La presente proposta congiunta riguarda lo strumento giuridico che autorizza la firma dell’accordo a nome dell’UE. L’istituzione della Fondazione in quanto organizzazione internazionale ne migliorerà la capacità di ottenere finanziamenti dai paesi membri, molti dei quali non possono contribuirvi finanziariamente fintanto che continua ad essere disciplinata dal diritto civile tedesco. L’acquisizione dello status di organizzazione internazionale permetterà inoltre alla Fondazione di ridurre certi costi, godere di privilegi e immunità riconosciuti dal diritto internazionale e utilizzare meglio le proprie risorse finanziarie e umane. A sua volta, questo le consentirà di mantenere e sviluppare ulteriormente le sue attività a sostegno del partenariato.
            
            
               2.BASE GIURIDICA
            
            
               La proposta congiunta costituisce lo strumento giuridico per la firma dell’accordo. 
            
            
               
                  La scelta della base giuridica per la firma dell’accordo deve fondarsi su elementi obiettivi, suscettibili di sindacato giurisdizionale, in cui rientrano lo scopo e il contenuto della misura. 
               
               
                  Scopo dell’accordo è istituire la Fondazione UE-ALC come organizzazione internazionale dotata di personalità giuridica a norma del diritto internazionale pubblico. La Fondazione contribuirà a rafforzare il partenariato UE-CELAC, a favorire la comprensione reciproca e ad aumentare la visibilità reciproca fra le regioni. La Fondazione può essere considerata uno strumento della politica estera comune dell’UE perché le sue attività contribuiscono alla convergenza delle azioni degli Stati membri nei confronti della regione latino-americana e caraibica, garantendo all’UE la possibilità di affermare i suoi interessi e i suoi valori nell’ambito del partenariato fra le due regioni. Le attività specifiche della Fondazione contribuiscono al dialogo politico fra l’UE e la CELAC in ambiti quali la governance mondiale e la promozione della democrazia, dei diritti umani e dello Stato di diritto. Le attività pertinenti svolte in precedenza dalla Fondazione comprendono studi e seminari sul partenariato strategico stesso e sulla collaborazione fra l’UE e l’ALC in quanto partner nella governance mondiale (ad esempio gli studi “The EU and CELAC: Reinvigorating a strategic partnership” e “Summit Diplomacy: Challenges and opportunities of the new regionalisms”; un gruppo di riflessione sul tema “The EU and LAC: Powers in a Multipolar World or partners in Global Governance?” e un seminario sul tema “China, Latin America and the Caribbean, and the European Union: A Triangular Relationship?”). La Fondazione svolgerà attività analoghe anche quando sarà diventata un’organizzazione internazionale. In questo senso, l’accordo persegue obiettivi connessi alla PESC. 
               
               
                  La Fondazione rafforzerà inoltre la cooperazione fra le regioni dell’UE e dell’ALC promuovendo gli scambi interculturali, in particolare agevolando e incentivando la partecipazione e i contributi della società civile e di altri soggetti sociali. Tenendo conto del fatto che alcuni Stati membri latino-americani e caraibici hanno già smesso di beneficiare dell’assistenza allo sviluppo, mentre altri continuano a farlo, la Fondazione:
               
            
            
               sosterrà il dialogo politico e la cooperazione UE-CELAC, coinvolgendo alcuni o tutti i paesi latino-americani e caraibici in ambiti fondamentali di comune interesse come la ricerca, lo sviluppo sostenibile, i cambiamenti climatici, la competitività, l’occupazione e la crescita e la parità di genere;
            
            
               eseguirà o sosterrà analisi e ricerche su temi che presentano un interesse per il partenariato; 
            
            
               svilupperà e sosterrà le reti biregionali e promuoverà gli scambi di conoscenze e migliori pratiche fra di esse. 
            
            
               
                  Per la sua finalità e il suo contenuto, l’accordo rientra nel campo di applicazione dell’articolo 37 del trattato sull’Unione europea (TUE) e degli articoli 209 e 212 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE). Le basi giuridiche procedurali per la firma dell’accordo sono l’articolo 218, paragrafo 5, e l’articolo 218, paragrafo 8, secondo comma, del TFUE.
               
            
            
               3.RISULTATI DELLE VALUTAZIONI EX POST, DELLE CONSULTAZIONI DEI PORTATORI DI INTERESSI E DELLE VALUTAZIONI D’IMPATTO
            
            
               A partire dal 2008, quando si è presa in considerazione l’idea di una Fondazione UE-ALC e si è iniziato a definirne le finalità e la struttura, sono stati elaborati numerosi documenti preparatori e mandati. Questi documenti iniziali sono stati discussi durante varie riunioni del COLAC e di alti funzionari dell’UE nonché durante riunioni biregionali a livello di alti funzionari, e il quadro politico generale è stato stabilito nei diversi vertici. Si è tenuto conto degli insegnamenti tratti da esperienze analoghe in altre regioni (ad esempio nell’ambito dell’ASEF e della Fondazione Anna Lindh). Da quando la Fondazione UE-ALC è stata istituita come organismo tedesco di diritto civile, il consiglio dei governatori si è riunito regolarmente e ha ricevuto relazioni sulle sue attività.
            
            
               Consultazioni dei portatori di interessi
            
            
               
                  La decisione di istituire la Fondazione e di negoziare un accordo per trasformarla in un’organizzazione internazionale è di pubblico dominio da qualche anno, essendo stata menzionata nelle dichiarazioni dei capi di Stato e di governo in occasione dei diversi vertici, pubblicata sui siti internet del SEAE e delle altre istituzioni dell’UE e divulgata dai media in entrambe le regioni. Le organizzazioni della società civile delle due regioni, alcune delle quali sono attivamente coinvolte nel partenariato e hanno organizzato e/o partecipato a eventi preparatori dei diversi vertici, hanno fatto riferimento alla Fondazione nell’ambito delle loro attività e hanno fatto inserire i propri dati nella base dati della Fondazione sulle organizzazioni della società civile.
               
            
            
               Valutazione d’impatto
            
            
               
                  Poiché la decisione di firmare l’accordo non avrà alcun impatto significativo di carattere economico, ambientale o sociale sull’UE o sui suoi cittadini, non si è ritenuto necessario eseguire una valutazione d’impatto. Il consiglio dei governatori della Fondazione monitorerà l’incidenza specifica dell’entrata in vigore dell’accordo nelle sue riunioni semestrali.
               
            
            
               4.INCIDENZA SUL BILANCIO
            
            
               La firma dell’accordo non avrà alcuna incidenza diretta sul bilancio, perché non obbliga né l’UE né gli altri firmatari a versare contributi finanziari alla Fondazione. I contributi saranno versati su base volontaria. In quanto paese ospitante che concede privilegi e immunità in base a un accordo di sede, la Germania fornirà (a proprie spese) locali opportunamente ammobiliati idonei all’utilizzazione da parte della Fondazione e ne assicurerà la manutenzione, i servizi e le misure di sicurezza.
            
            
               La Commissione contribuisce finanziariamente alla Fondazione dal 2011, quando è stata istituita in conformità del diritto civile tedesco, e ha recentemente versato (attraverso lo strumento di partenariato) 3 milioni di EUR per un periodo di due anni a decorrere dall’ottobre 2015. Alcuni paesi dell’ALC e dell’UE, compresa la Germania in quanto paese ospitante, hanno contribuito finanziariamente in una o più occasioni. Altri potranno contribuire solo quando la Fondazione diventerà un’organizzazione internazionale, per cui la firma e l’entrata in vigore dell’accordo contribuiranno a migliorare la sostenibilità finanziaria della Fondazione.
            
            
               2016/0216 (NLE)
            
         
         
            
               Proposta congiunta di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               relativa alla firma, a nome dell’UE, dell’accordo che istituisce la Fondazione internazionale UE-ALC
            
            
               IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 37,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare gli articoli 209, paragrafo 2, e 212, paragrafo 1, in combinato disposto con l’articolo 218, paragrafo 5, e con l’articolo 218, paragrafo 8, secondo comma,
            
            
               vista la proposta congiunta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)Il 23 marzo 2012 il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare negoziati per un accordo internazionale tra l’Unione europea e i suoi Stati membri e i paesi dell’America latina e dei Caraibi sull’istituzione della Fondazione UE-ALC quale organizzazione internazionale.
            
            
               (2)I negoziati per l’accordo che istituisce la Fondazione internazionale UE-ALC (“l’accordo”) si sono conclusi positivamente il 29 gennaio 2015. 
            
            
               (3)L’accordo istituirà la Fondazione UE-ALC come organizzazione internazionale dotata di personalità giuridica a norma del diritto internazionale pubblico. 
            
            
               (4)L’accordo dovrebbe essere firmato a nome dell’Unione, con riserva della sua conclusione in data successiva,
            
            
               (5)Quando agiscono nel quadro della Fondazione UE-ALC, l’UE e i suoi Stati membri coordinano le proprie posizioni in conformità dei trattati e del principio di leale cooperazione,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               La firma dell’accordo che istituisce la Fondazione internazionale UE-ALC è approvata a nome dell’Unione, con riserva della sua conclusione in data successiva. 
            
            
               Il testo dell’accordo è accluso alla presente decisione.
            
            
               Articolo 2
            
            
               Il segretariato generale del Consiglio definisce lo strumento dei pieni poteri per la firma dell’accordo, con riserva della sua conclusione, per la persona o le persone designate dai negoziatori dell’accordo.
            
            
               Articolo 3
            
         
         
            
               La presente decisione entra in vigore il giorno successivo all’adozione.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  COM(2005) 636 def.
               
               
                  
                     (2)
                  COM(2009) 495 definitivo.
               
            
      
    ---documentbreak--- 
      
         
               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 14.7.2016
            JOIN(2016) 32 final
            ALLEGATO
            della
            Proposta congiunta di decisione del Consiglio
            relativa alla firma, a nome dell'Unione europea, dell'accordo che istituisce la Fondazione internazionale UE-ALC 
            
               
         
         
            
               
                  ACCORDO CHE ISTITUISCE
                  LA FONDAZIONE INTERNAZIONALE UE-ALC 
            
            
            
            
               Le Parti del presente accordo,
            
            
               L’UNIONE EUROPEA, di seguito “l’Unione”,
            
            
               e
            
            
               IL REGNO DEL BELGIO,
            
            
               LA REPUBBLICA DI BULGARIA,
            
            
               LA REPUBBLICA CECA,
            
            
               IL REGNO DI DANIMARCA,
            
            
               LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,
            
            
               LA REPUBBLICA DI ESTONIA,
            
            
               L’IRLANDA
            
            
               LA REPUBBLICA ELLENICA,
            
            
               IL REGNO DI SPAGNA,
            
            
               LA REPUBBLICA FRANCESE,
            
            
               LA REPUBBLICA DI CROAZIA,
            
            
               LA REPUBBLICA ITALIANA,
            
            
               LA REPUBBLICA DI CIPRO,
            
         
         
            
               LA REPUBBLICA DI LETTONIA,
            
            
               LA REPUBBLICA DI LITUANIA,
            
            
               IL GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO,
            
            
               L’UNGHERIA,
            
            
               LA REPUBBLICA DI MALTA,
            
            
               IL REGNO DEI PAESI BASSI,
            
            
               LA REPUBBLICA D’AUSTRIA,
            
            
               LA REPUBBLICA DI POLONIA,
            
            
               LA REPUBBLICA PORTOGHESE,
            
            
               LA ROMANIA,
            
            
               LA REPUBBLICA DI SLOVENIA,
            
            
               LA REPUBBLICA SLOVACCA,
            
            
               LA REPUBBLICA DI FINLANDIA,
            
            
               IL REGNO DI SVEZIA,
            
            
               IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD,
            
            
               Parti contraenti del trattato sull’Unione europea e del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, di seguito “gli Stati membri”,
            
            
                  e
            
            
               ANTIGUA E BARBUDA,
            
            
               LA REPUBBLICA ARGENTINA,
            
            
               IL COMMONWEALTH DELLE BAHAMAS
            
         
         
            
               BARBADOS,
            
            
               IL BELIZE,
            
            
               LO STATO PLURINAZIONALE DI BOLIVIA,
            
            
               LA REPUBBLICA FEDERATIVA DEL BRASILE,
            
            
               LA REPUBBLICA DEL CILE,
            
            
               LA REPUBBLICA DI COLOMBIA, 
            
            
               LA REPUBBLICA DI COSTA RICA,
            
            
               LA REPUBBLICA DI CUBA,
            
            
               IL COMMONWEALTH DI DOMINICA,
            
            
               LA REPUBBLICA DOMINICANA,
            
            
               LA REPUBBLICA DELL’ECUADOR,
            
            
               LA REPUBBLICA DI EL SALVADOR,
            
            
               GRENADA,
            
            
               LA REPUBBLICA DEL GUATEMALA,
            
            
               LA REPUBBLICA COOPERATIVISTICA DELLA GUYANA,
            
            
               LA REPUBBLICA DI HAITI,
            
            
               LA REPUBBLICA DI HONDURAS,
            
            
               LA GIAMAICA,
            
            
               GLI STATI UNITI MESSICANI,
            
            
               LA REPUBBLICA DI NICARAGUA,
            
         
         
            
               LA REPUBBLICA DI PANAMA,
            
            
               LA REPUBBLICA DEL PARAGUAY,
            
            
               LA REPUBBLICA DEL PERÙ,
            
            
               SAINT KITTS E NEVIS,
            
            
               SANTA LUCIA,
            
            
               SAINT VINCENT E GRENADINE,
            
            
               LA REPUBBLICA DI SURINAME,
            
            
               LA REPUBBLICA DI TRINIDAD E TOBAGO,
            
            
               LA REPUBBLICA ORIENTALE DELL’URUGUAY,
            
            
               LA REPUBBLICA BOLIVARIANA DEL VENEZUELA,
                     
            
            
               di seguito denominati “le Parti”,
            
            
            
               RICORDANDO il partenariato strategico istituito tra l’America latina e i Caraibi (ALC) e l’Unione europea (UE) nel giugno 1999 nel quadro del primo vertice UE-ALC di Rio de Janeiro;
            
            
               TENENDO PRESENTE l’iniziativa adottata dai capi di Stato e di governo dell’ALC e dell’UE nel corso del quinto vertice UE-ALC svoltosi a Lima, Perù, il 16 maggio 2008;
            
            
               RICORDANDO la decisione adottata dai capi di Stato e di governo dell’UE e dell’ALC, dal presidente del Consiglio europeo e dal presidente della Commissione in merito alla creazione della Fondazione UE-ALC nel corso del sesto vertice UE-ALC tenutosi a Madrid, Spagna, il 18 maggio 2010;
            
            
               RICORDANDO l’istituzione, nel 2011, di una fondazione transitoria nella Repubblica federale di Germania, che terminerà le sue attività e verrà sciolta all’entrata in vigore dell’accordo internazionale costitutivo della Fondazione UE-ALC;
            
            
               RIBADENDO la necessità di creare un’organizzazione internazionale di natura intergovernativa soggetta al diritto pubblico internazionale mediante un “accordo internazionale costitutivo della Fondazione UE-ALC basato sul mandato adottato nel corso di una riunione ministeriale a margine del sesto vertice UE-ALC di Madrid”, che contribuisca al consolidamento dei legami esistenti tra gli Stati dell’America latina e dei Caraibi, l’UE e i suoi Stati membri,
            
            
               HANNO CONVENUTO quanto segue:
            
            
            
         
         
            
               Articolo 1
            
            
               Oggetto
            
            
            
               1.
                     È istituita col presente accordo la Fondazione internazionale UE-ALC (di seguito “la Fondazione” o “la Fondazione UE-ALC”).
            
            
            
               2.
                     Il presente accordo fissa gli obiettivi della Fondazione e stabilisce le norme e gli orientamenti generali che ne disciplinano le attività, la struttura e il funzionamento.
            
            
            
            
               Articolo 2
            
            
               Natura e sede
            
            
            
               1.
                     La Fondazione UE-ALC è un’organizzazione internazionale di natura intergovernativa istituita a norma del diritto internazionale pubblico. Essa mira a rafforzare il partenariato biregionale tra l’UE e i suoi Stati membri e la Comunità degli Stati latino-americani e caraibici (CELAC).
            
            
            
               2.
                     La Fondazione UE-ALC ha sede nella libera città anseatica di Amburgo, Repubblica federale di Germania.
            
            
            
            
               Articolo 3
            
            
               Membri della Fondazione
            
            
                
            
            
               1.
                     Gli Stati dell’America latina e dei Caraibi, gli Stati membri dell’UE e l’UE, che hanno espresso il proprio consenso ad essere vincolati dal presente accordo, in base alle rispettive procedure giuridiche interne, diventano gli unici membri della Fondazione UE-ALC.
            
         
         
            
            
               2.
                     La Fondazione UE-ALC è aperta anche alla partecipazione della Comunità degli Stati latino-americani e caraibici (CELAC).
            
            
            
            
               Articolo 4
            
            
               Personalità giuridica
            
            
            
               1.
                     La Fondazione UE-ALC gode di personalità giuridica internazionale e ha la capacità giuridica necessaria per la realizzazione dei suoi obiettivi e delle sue attività, nel territorio di ciascuno dei suoi membri, conformemente al loro diritto interno.
            
            
            
               2.
                     La Fondazione può inoltre stipulare contratti, acquistare e cedere beni mobili e immobili e comparire in giudizio.
            
            
            
            
               Articolo 5
            
            
               Obiettivi della Fondazione
            
            
            
               1.
                     La Fondazione UE-ALC:
            
            
            
               a)
                     contribuisce a potenziare il processo di partenariato biregionale CELAC-UE coinvolgendo la società civile e altri soggetti sociali e avvalendosi del loro contributo;
            
            
            
               b)
                     favorisce ulteriormente la conoscenza e la comprensione reciproche tra entrambe le regioni;
            
         
         
            
            
               c)
                     dà maggiore visibilità a entrambe le regioni e al partenariato biregionale stesso.
            
            
            
               2.
                     In particolare, la Fondazione UE-ALC:
            
            
            
               a)
                     promuove e coordina attività orientate ai risultati a sostegno delle relazioni biregionali e imperniate sulla realizzazione delle priorità stabilite ai vertici CELAC-UE;
            
            
            
               b)
                     promuove il dibattito su strategie comuni volte all’esecuzione delle suddette priorità, stimolando la ricerca e gli studi;
            
            
            
               c)
                     promuove uno scambio fruttuoso e nuove opportunità di costituire reti tra i rappresentanti della società civile e altri soggetti sociali.
            
            
            
                
            
            
               Articolo 6
            
            
               Criteri per le attività
            
            
            
               1.
                     Al fine di conseguire gli obiettivi di cui all’articolo 5 del presente accordo, le attività della Fondazione UE-ALC:
            
            
            
               a)
                     poggiano sulle priorità e sulle tematiche affrontate a livello dei capi di Stato e di governo in occasione dei vertici, concentrandosi sulle esigenze individuate per promuovere le relazioni biregionali;
            
            
            
               b)
                     coinvolgono, per quanto possibile e nel quadro delle attività della Fondazione, la società civile e altri soggetti sociali quali le istituzioni accademiche e tengono conto del loro contributo in modo non vincolante. A tal fine, ciascun membro potrebbe individuare istituzioni ed organizzazioni idonee che si adoperano per migliorare il dialogo biregionale a livello nazionale;
            
         
         
            
            
               c)
                     conferiscono valore aggiunto alle iniziative esistenti;
            
            
            
               d)
                     danno visibilità al partenariato, concentrandosi in particolare su azioni aventi un effetto moltiplicatore.
            
            
            
               2.
                     Al momento dell’avvio delle attività o della partecipazione alle stesse, la Fondazione UE-ALC è orientata alle azioni e ai risultati e dinamica.
            
            
            
            
               Articolo 7
            
            
               Attività della Fondazione
            
            
            
               1.
                     Onde conseguire gli obiettivi di cui all’articolo 5, la Fondazione UE-ALC svolge, tra l’altro, le seguenti attività:
            
            
            
               a)
                     stimolare il dibattito attraverso seminari, conferenze, gruppi di lavoro, gruppi di riflessione, corsi, mostre, pubblicazioni, presentazioni, formazione professionale, scambio delle migliori pratiche e delle conoscenze specifiche;
            
            
            
               b)
                     promuovere e sostenere eventi attinenti alle tematiche trattate nel corso dei vertici CELAC-UE e connesse con le priorità stabilite durante le riunioni CELAC-UE a livello di alti funzionari;
            
            
            
               c)
                     avviare programmi e iniziative biregionali di sensibilizzazione, ivi compresi gli scambi nei settori prioritari individuati;
            
            
            
               d)
                     incoraggiare studi sulle questioni individuate da entrambe le regioni;
            
         
         
            
            
               e)
                     conseguire e offrire nuove opportunità di contatto, tenendo conto in particolare dei singoli o delle istituzioni che non conoscono il partenariato biregionale CELAC-UE;
            
            
            
               f)
                     creare una piattaforma basata su internet e/o realizzare una pubblicazione elettronica.
            
            
            
               2.
                     La Fondazione UE-ALC può varare iniziative in associazione con istituzioni pubbliche e private, con le istituzioni dell’UE, con organizzazioni internazionali e regionali e con gli Stati latino-americani e caraibici e gli Stati membri dell’UE.
            
            
            
            
               Articolo 8
            
            
               Struttura della Fondazione
            
            
            
               La Fondazione UE-ALC comprende:
            
            
            
               a)
                     il consiglio dei governatori;
            
            
            
               b)
                     il presidente e
            
            
            
               c)
                     il direttore esecutivo.
            
            
            
         
         
            
               Articolo 9
            
            
               Consiglio dei governatori
            
            
            
               1.
                     Il consiglio dei governatori è composto da rappresentanti dei membri della Fondazione UE-ALC. Esso si riunisce a livello di alti funzionari nonché, se del caso, a livello di ministri degli Affari esteri in occasione dei vertici CELAC-UE.
            
            
                
            
            
               2.
                     La Comunità degli Stati latino-americani e caraibici (CELAC) è rappresentata nel consiglio dei governatori della presidenza di turno, fatta salva la partecipazione del paese interessato in base alle prerogative nazionali. 
            
            
            
               3.
                     L’ufficio di presidenza dell’Assemblea parlamentare euro-latino-americana (EuroLat) è invitato a nominare un rappresentante di ciascuna regione in veste di osservatore presso il consiglio dei governatori.
            
            
            
               4.
                     L’Assemblea parlamentare paritetica ACP (Stati dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico) - UE è invitata a nominare un rappresentante dell’UE e uno dei Caraibi in veste di osservatori presso il consiglio dei governatori.
            
            
            
            
               Articolo 10
            
            
               Presidenza del consiglio dei governatori
            
            
            
               Il consiglio dei governatori ha due presidenti, uno che rappresenta l’UE e l’altro che rappresenta i paesi dell’America latina e dei Caraibi.
            
            
            
            
               Articolo 11
            
            
               Funzioni del consiglio dei governatori
            
         
         
            
            
               Il consiglio dei governatori della Fondazione UE-ALC esercita le seguenti funzioni:
            
            
            
               a)
                     nomina il presidente e il direttore esecutivo della Fondazione;
            
            
            
               b)
                     adotta gli orientamenti generali per le attività della Fondazione e ne stabilisce le priorità operative e il regolamento interno, nonché le misure necessarie per garantire la trasparenza e la rendicontabilità per quanto riguarda, in particolare, il finanziamento esterno;
            
            
            
               c)
                     approva la conclusione dell’accordo relativo alla sede, nonché di altri accordi o intese che la Fondazione può concludere con Stati dell’America latina e dei Caraibi e Stati membri dell’UE in materia di privilegi e immunità; 
            
            
                
            
            
               d)
                     adotta il bilancio e lo statuto del personale sulla base di una proposta del direttore esecutivo;
            
            
            
               e)
                     approva le modifiche della struttura organizzativa della Fondazione sulla base di una proposta del direttore esecutivo; 
            
            
            
               f)
                     adotta un programma di lavoro pluriennale, compresa una stima di bilancio pluriennale, in linea di principio in una prospettiva quadriennale, sulla base del progetto presentato dal direttore esecutivo;
            
            
            
               g)
                     adotta il programma di lavoro annuale, compresi i progetti e le attività per l’anno successivo, sulla base di un progetto presentato dal direttore esecutivo e nel quadro del programma pluriennale;
            
            
            
               h)
                     adotta il bilancio annuale per l’anno successivo;
            
            
            
               i)
                     approva i criteri per il controllo e l’audit dei progetti della Fondazione, nonché per la presentazione di relazioni su detti progetti;
            
         
         
            
            
               j)
                     adotta la relazione annuale e i rendiconti finanziari della Fondazione per l’anno precedente;
            
            
            
               k)
                     fornisce orientamento e consulenza al presidente e al direttore esecutivo;
            
            
            
               l)
                     propone alle Parti modifiche del presente accordo;
            
            
            
               m)
                     valuta lo sviluppo delle attività della Fondazione e adotta misure sulla base delle relazioni presentate dal direttore esecutivo;
            
            
            
               n)
                     risolve le controversie che potrebbero sorgere tra le Parti in merito all’interpretazione o all’applicazione del presente accordo e delle relative modifiche;
            
            
            
               o)
                     revoca la nomina del presidente e/o del direttore esecutivo;
            
            
            
               p)
                     approva l’instaurazione del partenariato strategico;
            
            
            
               q)
                     approva la conclusione di qualsiasi accordo o strumento giuridico negoziato in conformità dell’articolo 15, paragrafo 4, lettera i).
            
            
            
                
            
            
               Articolo 12
            
            
               Riunioni del consiglio dei governatori
            
         
         
            
            
               1.
                     Il consiglio dei governatori tiene due riunioni ordinarie all’anno, che coincidono con le riunioni CELAC-UE a livello di alti funzionari.
            
            
            
               2.
                     Il consiglio dei governatori tiene riunioni straordinarie su iniziativa di un presidente, del direttore esecutivo o su richiesta di almeno un terzo dei suoi membri.
            
            
            
               3.
                     Le funzioni di segretariato del consiglio dei governatori sono espletate sotto l’autorità del direttore esecutivo della Fondazione.
            
            
            
            
               Articolo 13
            
            
               Processo decisionale in sede di consiglio dei governatori
            
            
            
               Il consiglio dei governatori opera in presenza di oltre la metà dei suoi membri di ciascuna regione. Le decisioni sono adottate per consenso dei membri presenti.
            
            
                
            
            
            
               Articolo 14
            
            
               Presidente della Fondazione
            
            
            
               1.
                     Il consiglio dei governatori designa il presidente tra i candidati presentati dai membri della Fondazione UE-ALC. Il presidente è nominato per un mandato quadriennale, rinnovabile una sola volta. 
            
            
            
               2.
                     Il presidente è una personalità nota e autorevole sia in America latina e nei Caraibi che nell’UE. Il presidente esercita le proprie funzioni su base volontaria ma ha diritto al rimborso di tutte le spese necessarie e debitamente giustificate.
            
         
         
            
            
               3.
                     La presidenza viene esercitata a turno da un cittadino di uno Stato membro dell’UE e da un cittadino di uno Stato dell’America latina o dei Caraibi. Se il presidente designato proviene da uno Stato membro dell’UE, il direttore esecutivo nominato proverrà da uno Stato dell’America latina o dei Caraibi, e viceversa.
            
            
            
               4.
                     Il presidente:
            
            
            
               a)
                     rappresenta la Fondazione nelle sue relazioni esterne, garantendo una rappresentanza visibile attraverso contatti ad alto livello con le autorità degli Stati dell’America latina e dei Caraibi, dell’UE e degli Stati membri dell’UE, nonché con altri partner;
            
            
            
               b)
                     riferisce alle riunioni dei ministri degli Esteri, ad altre riunioni ministeriali, al consiglio dei governatori e ad altre importanti riunioni, se del caso;
            
            
            
               c)
                     fornisce consulenza al direttore esecutivo nell’elaborazione del progetto di programma di lavoro pluriennale e annuale e del progetto di bilancio da presentare al consiglio dei governatori per approvazione;
            
            
            
               d)
                     svolge altre mansioni convenute dal consiglio dei governatori.
            
            
            
            
               Articolo 15
            
            
               Direttore esecutivo della Fondazione
            
            
            
               1.
                     La Fondazione è gestita da un direttore esecutivo, nominato dal consiglio dei governatori per un mandato quadriennale, rinnovabile una sola volta, e designato in seguito alla presentazione di candidature da parte dei membri della Fondazione UE-ALC.
            
            
            
               2.
                     Fatte salve le competenze del consiglio dei governatori, il direttore esecutivo non sollecita né accetta istruzioni da alcun governo o altro organismo.
            
         
         
            
            
               3.
                     La carica di direttore esecutivo è retribuita e viene esercitata a turno da un cittadino di uno Stato membro dell’UE e da un cittadino di uno Stato dell’America latina o dei Caraibi. Se il direttore esecutivo designato proviene da uno Stato membro dell’UE, il presidente nominato proverrà da uno Stato dell’America latina o dei Caraibi, e viceversa. 
            
            
            
               4.
                     Il direttore esecutivo è il rappresentante giuridico della Fondazione ed esercita le seguenti funzioni:
            
            
            
               a)
                     elabora il programma di lavoro pluriennale e annuale della Fondazione e il suo bilancio in consultazione con il presidente;
            
            
            
               b)
                     nomina e dirige il personale della Fondazione, garantendo che rispetti gli obiettivi della Fondazione;
            
            
            
               c)
                     esegue il bilancio;
            
            
            
               d)
                     presenta al consiglio dei governatori relazioni d’attività periodiche e annuali, nonché i conti finanziari, per adozione, assicurando procedure trasparenti e la corretta circolazione delle informazioni riguardanti tutte le attività realizzate o sostenute dalla Fondazione, compreso un elenco aggiornato delle istituzioni e delle organizzazioni identificate a livello nazionale, nonché di quelle che partecipano alle attività della Fondazione;
            
            
            
               e)
                     presenta la relazione di cui all’articolo 18; 
            
            
            
               f)
                     prepara le riunioni e assiste il consiglio dei governatori;
            
            
            
               g)
                     consulta, se necessario, i rappresentanti competenti della società civile e altri soggetti sociali, in particolare le istituzioni eventualmente individuate dai membri della Fondazione UE-ALC, a seconda della questione sollevata e delle esigenze concrete, informando il consiglio dei governatori dei risultati di tali contatti ai fini di un ulteriore esame;
            
            
            
               h)
                     conduce consultazioni e negoziati con il paese che ospita la Fondazione e con le altre Parti del presente accordo per quanto riguarda i particolari delle agevolazioni di cui gode la Fondazione in tali Stati;
            
         
         
            
            
               i)
                     conduce negoziati riguardo a qualsiasi accordo o strumento giuridico avente ripercussioni internazionali, con organizzazioni internazionali, Stati ed enti pubblici o privati su questioni che vanno oltre il funzionamento amministrativo quotidiano della Fondazione, previa debita consultazione e notifica al consiglio dei governatori circa l’inizio e la conclusione prevista di tali negoziati e previe consultazioni periodiche sul loro contenuto, campo di applicazione e probabile esito;
            
            
            
               j)
                     riferisce al consiglio dei governatori in merito a eventuali azioni giudiziarie che coinvolgano la Fondazione. 
            
            
            
            
               Articolo 16
            
            
               Finanziamento della Fondazione
            
            
            
               1.
                     I contributi sono versati su base volontaria, fatta salva la partecipazione al consiglio dei governatori.
            
            
                
            
            
               2.
                     La Fondazione è finanziata principalmente dai suoi membri. Il consiglio dei governatori, nel rispetto dell’equilibrio biregionale, può valutare altre modalità di finanziamento delle attività della Fondazione.
            
            
            
               3. In casi specifici, previe notifica e consultazione del consiglio dei governatori per approvazione, la Fondazione è autorizzata a generare risorse supplementari tramite finanziamenti esterni di enti pubblici e privati, anche attraverso l’elaborazione di relazioni e analisi su richiesta. Dette risorse sono utilizzate esclusivamente per le attività della Fondazione.
            
            
            
               4.
                     La Repubblica federale di Germania fornisce, a proprie spese e nell’ambito del suo contributo finanziario alla Fondazione, locali opportunamente ammobiliati idonei all’utilizzazione da parte della Fondazione e ne assicura la manutenzione, i servizi e le misure di sicurezza.
            
            
            
            
               Articolo 17
            
            
               Audit e pubblicazione dei conti
            
         
         
            
            
               1.
                     Il consiglio dei governatori nomina revisori indipendenti incaricati di verificare i conti della Fondazione.
            
            
            
               2.
                     Il bilancio delle attività e delle passività, delle spese e delle entrate della Fondazione, certificato da revisori indipendenti, viene messo a disposizione dei membri quanto prima dopo la fine di ciascun esercizio finanziario, e comunque entro sei mesi da tale data, e sottoposto all’approvazione del consiglio dei governatori nella prima riunione successiva. 
            
            
            
               3.
                     Viene pubblicata una sintesi dei conti e del bilancio verificati.
            
            
            
            
               Articolo 18
            
            
               Valutazione della Fondazione
            
            
            
               A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente accordo, il direttore esecutivo presenta ogni quattro anni al consiglio dei governatori una relazione sulle attività della Fondazione. Il consiglio dei governatori valuta complessivamente tali attività e adotta qualsiasi decisione riguardante le attività future della Fondazione. 
            
            
            
            
               Articolo 19
            
            
               Partenariati strategici
            
            
            
               1.
                     La Fondazione ha quattro partner strategici iniziali: da parte dell’UE, l’Institut des Amériques in Francia e la Regione Lombardia in Italia e, da parte dell’America latina e dei Caraibi, la Fundación Global Democracia y Desarrollo (FUNGLODE) nella Repubblica dominicana e la Commissione economica per l’America latina e i Caraibi (ECLAC) delle Nazioni Unite.
            
            
            
               2.
                     Per conseguire i propri obiettivi, la Fondazione UE-ALC può istituire in futuro partenariati strategici con organizzazioni intergovernative, Stati ed enti pubblici o privati di entrambe le regioni, sempre nel rispetto del principio di equilibrio biregionale.
            
         
         
            
            
            
               Articolo 20
            
            
               Privilegi e immunità
            
            
            
               1.
                     La natura e la personalità giuridica della Fondazione sono definite agli articoli 2 e 4.
            
            
            
               2.
                     Lo status, i privilegi e le immunità della Fondazione, del consiglio dei governatori, del presidente, del direttore esecutivo, dei membri del personale e dei rappresentanti dei membri nel territorio della Repubblica federale di Germania ai fini dell’esercizio delle loro funzioni sono disciplinati da un accordo relativo alla sede stipulato fra il governo della Repubblica federale di Germania e la Fondazione.
            
            
            
               3.
                     L’accordo relativo alla sede di cui al paragrafo 2 del presente articolo è indipendente dal presente accordo.
            
            
            
               4.
                     La Fondazione può concludere con uno o più Stati dell’America latina e dei Caraibi e con gli Stati membri dell’UE altri accordi relativi a tali privilegi e immunità eventualmente necessari per il corretto funzionamento della Fondazione nei rispettivi territori, che dovranno essere approvati dal consiglio dei governatori. 
            
            
            
               5.
                     Nell’ambito delle sue attività ufficiali, la Fondazione, i suoi attivi, le sue entrate ed altri beni sono esenti da qualsiasi imposta diretta. La Fondazione non è esonerata dalla remunerazione di servizi resi. 
            
            
            
               6.
                     Il direttore esecutivo e il personale della Fondazione sono esenti dalle imposte nazionali sugli stipendi ed emolumenti versati dalla Fondazione.
            
            
            
               7.
                     Per membri del personale della Fondazione si intendono tutti i membri del personale nominati dal direttore esecutivo, ad eccezione di quelli assunti in loco e retribuiti in base a tariffe orarie.
            
            
            
                
            
         
         
            
               Articolo 21
            
            
               Lingue della Fondazione
            
            
            
               Le lingue di lavoro della Fondazione sono quelle utilizzate dal partenariato strategico tra l’America latina e i Caraibi e l’Unione europea dalla sua istituzione nel giugno 1999.
            
            
                
            
            
            
            
               Articolo 22
            
            
               Risoluzione delle controversie
            
            
            
               Qualsiasi controversia che possa sorgere tra le Parti riguardo all’applicazione o all’interpretazione del presente accordo e delle sue modifiche è oggetto di negoziati diretti tra loro ai fini di una rapida soluzione. Se non viene risolta in tal modo, la controversia è presentata per decisione al consiglio dei governatori.
            
            
            
            
               Articolo 23
            
            
               Modifiche
            
            
            
               1.
                     Il presente accordo può essere modificato su iniziativa del consiglio dei governatori della Fondazione UE-ALC o su richiesta di una delle Parti. Le proposte di modifica sono trasmesse al depositario, che provvede a notificarle a tutte le Parti a fini di valutazione e di negoziazione.
            
            
            
               2.
                     Le modifiche sono adottate per consenso ed entrano in vigore trenta giorni dopo la data di ricevimento, da parte del depositario, dell’ultima notifica dell’avvenuto espletamento di tutte le formalità necessarie a tal fine.
            
            
         
         
            
               3.
                     Il depositario notifica a tutte le Parti l’entrata in vigore delle modifiche.
            
            
            
            
               Articolo 24
            
            
               Ratifica e adesione
            
            
            
               1.
                     Il presente accordo è aperto alla firma di tutti gli Stati dell’America latina e dei Caraibi, degli Stati membri dell’UE e dell’UE, dal/dall’ (DATA) alla data della sua entrata in vigore ed è soggetto a ratifica. Gli strumenti di ratifica sono depositati presso il depositario.
            
            
            
               2.
                     Il presente accordo resta aperto all’adesione da parte dell’UE, degli Stati dell’America latina e dei Caraibi e degli Stati membri dell’UE che non l’hanno firmato. I relativi strumenti di adesione sono depositati presso il depositario.
            
            
            
            
               Articolo 25
            
            
               Entrata in vigore
            
            
            
               1.
                      Il presente accordo entra in vigore trenta giorni dopo che otto Parti di ciascuna regione, compresa la Repubblica federale di Germania, hanno depositato i rispettivi strumenti di ratifica o di adesione presso il depositario. Per gli altri Stati dell’America latina e dei Caraibi e per gli Stati membri dell’UE, nonché per l’UE, che depositano i loro strumenti di ratifica o di adesione dopo la data di entrata in vigore, il presente accordo entra in vigore trenta giorni dopo che tali Stati dell’America latina e dei Caraibi, l’UE e gli Stati membri dell’UE hanno depositato il proprio strumento di ratifica o di adesione.
            
            
                
            
            
               2.
                     Il depositario notifica a tutte le Parti il ricevimento degli strumenti di ratifica o di adesione e la data di entrata in vigore del presente accordo, in conformità del paragrafo 1 del presente articolo.
            
            
            
            
               Articolo 26
            
         
         
            
               Durata e denuncia
            
            
            
               1.
                     Il presente accordo ha durata indeterminata.
            
            
            
               2.
                     Ciascuna delle Parti può denunciare il presente accordo mediante notifica scritta indirizzata al depositario per via diplomatica. La denuncia ha effetto dodici mesi dopo che è pervenuta la notifica.
            
            
            
            
               Articolo 27
            
            
               Scioglimento e liquidazione
            
            
            
               1.
                     La Fondazione è sciolta:
            
            
            
               a) se tutti i suoi membri, o tutti tranne uno, hanno denunciato l’accordo oppure
            
            
            
               b) se i suoi membri decidono di denunciarlo.
            
            
            
               2.
                     In caso di denuncia dell’accordo, la Fondazione continua a esistere soltanto ai fini della sua liquidazione. Le sue attività sono liquidate da curatori che procedono alla vendita delle attività della Fondazione e all’estinzione delle passività. Il saldo è ripartito tra i membri proporzionalmente ai rispettivi contributi.
            
            
            
            
               Articolo 28
            
         
         
            
               Depositario
            
            
            
               Il Consiglio dell’Unione europea è depositario del presente accordo.
            
            
            
                
            
            
               Articolo 29
            
            
               Riserve
            
            
            
               1.
                     Al momento della firma o della ratifica del presente accordo, o dell’adesione al medesimo, le Parti possono formulare riserve e/o dichiarazioni in merito al suo testo a condizione che esse non siano incompatibili con l’oggetto e con le finalità dell’accordo stesso.
            
            
            
               2.
                     Le riserve e le dichiarazioni formulate sono comunicate al depositario, il quale le notifica alle altre Parti dell’accordo.
            
            
            
            
               Articolo 30
            
            
               Disposizioni transitorie
            
            
            
               Dall’entrata in vigore del presente accordo, la fondazione transitoria istituita nel 2011 secondo il diritto della Repubblica federale di Germania conclude le proprie attività e viene sciolta. Le attività e le passività, le risorse, i fondi e altri obblighi contrattuali di tale fondazione sono trasferiti alla Fondazione UE-ALC istituita dal presente accordo. A tal fine, la fondazione UE-ALC e la fondazione transitoria concludono i necessari strumenti giuridici con la Repubblica federale di Germania e rispettano le pertinenti disposizioni giuridiche. 
            
            
            
            
               In fede di che, i sottoscritti, debitamente autorizzati a tal fine, hanno firmato il presente accordo, redatto in un unico esemplare in lingua bulgara, croata, ceca, danese, neerlandese, inglese, estone, finlandese, francese, tedesca, greca, ungherese, italiana, lettone, lituana, maltese, polacca, portoghese, rumena, slovacca, slovena, spagnola e svedese, ciascun testo facente ugualmente fede, che sarà depositato negli archivi del Consiglio dell’Unione europea, il quale ne trasmetterà una copia certificata conforme a tutte le Parti.
            
         
         
            
            
            
               Fatto a _______________, il ___________ (201_).