CELEX: 62016TN0022
Language: it
Date: 2016-01-25 00:00:00
Title: Causa T-22/16: Ricorso proposto il 25 gennaio 2016 — Comprojecto-Projectos e Construções e a./BCE

21.3.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 106/37
            
         Ricorso proposto il 25 gennaio 2016 — Comprojecto-Projectos e Construções e a./BCE
   (Causa T-22/16)
   (2016/C 106/43)
   Lingua processuale: il portoghese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Comprojecto-Projectos e Construções, Lda (Lisbona, Portogallo), Julião Maria Gomes de Azevedo (Lisbona), Paulo Eduardo Matos Gomes de Azevedo (Lisbona) e Isabel Maria Matos Gomes de Azevedo (Lisbona) (rappresentante: M.A. Ribeiro, avvocato)
   
      Convenuta: Banca centrale europea
   
      Conclusioni
   
   I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare, ai sensi dell’articolo 265 TFUE, che la Banca centrale europea, non avendo dato seguito alla denuncia presentata dai ricorrenti il 27 novembre 2015, si è ingiustificatamente astenuta dal pronunciarsi, nonostante essere stata preventivamente richiesta di agire;
            
         
               —
            
            
               in subordine, annullare, ai sensi degli articoli 263 e 264 TFUE, la decisione della Banca centrale europea;
            
         
               —
            
            
               condannare la Banca centrale europea, ai sensi degli articoli 340 TFUE e 41, paragrafo 3, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, a risarcire i ricorrenti per un importo di EUR 4 199 780,43, oltre interessi di mora al tasso legale fino ad avvenuto pagamento;
            
         
               —
            
            
               condannare la Banca centrale europea alle spese, ai sensi dell’articolo 134, paragrafo 1, del regolamento di procedura.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
               1.
            
            
               Diniego infondato, stanti l’omissione e l’astensione dal pronunciarsi, della richiesta di agire formulata alla Banca centrale europea attraverso la denuncia presentata dai ricorrenti il 27 novembre 2015, relativa ad atti illeciti e infondati compiuti dal Banco de Portugal.
            
         
               2.
            
            
               Assenza di imparzialità, di trasparenza, di integrità, di competenza, di efficienza e di responsabilità, nonché violazione dell’uguaglianza davanti alla legge (violazione dell’articolo 20 della Carta dei diritti fondamentali).
            
         
               3.
            
            
               Violazione delle forme sostanziali, violazione dei trattati o di qualsiasi regola di diritto relativa alla loro applicazione, sviamento di potere.
            
         
               4.
            
            
               Protezione e trattamento favorevole della IC Millenium/Bcp relativamente all’uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio di denaro e alla violazione degli obblighi comunitari in materia di liberalizzazione della circolazione dei capitali.
            
         
               5.
            
            
               Violazione dell’articolo 11, paragrafo 3, della direttiva 2005/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 maggio 2005, relativa alle pratiche commerciali sleali tra imprese e consumatori nel mercato interno e che modifica la direttiva 84/450/CEE del Consiglio e le direttive 97/7/CE, 98/27/CE e 2002/65/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CE) n. 2006/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio («direttiva sulle pratiche commerciali sleali»).