CELEX: 62008TA0427
Language: it
Date: 2010-12-15 00:00:00
Title: Causa T-427/08: Sentenza del Tribunale 15 dicembre 2010 — CEAHR/Commissione ( «Intese — Abuso di posizione dominante — Decisione recante rigetto di una denuncia — Rifiuto da parte dei produttori di orologi svizzeri di fornire pezzi di ricambio agli orologiai indipendenti — Interesse comunitario — Mercato rilevante — Mercato primario e mercato dell’assistenza ai clienti — Obbligo di motivazione — Errore manifesto di valutazione» )

5.2.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 38/11
            
         Sentenza del Tribunale 15 dicembre 2010 — CEAHR/Commissione
   (Causa T-427/08) (1)
   
   (Intese - Abuso di posizione dominante - Decisione recante rigetto di una denuncia - Rifiuto da parte dei produttori di orologi svizzeri di fornire pezzi di ricambio agli orologiai indipendenti - Interesse comunitario - Mercato rilevante - Mercato primario e mercato dell’assistenza ai clienti - Obbligo di motivazione - Errore manifesto di valutazione)
   2011/C 38/16
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Confédération européenne des associations d’horlogers-réparateurs (CEAHR) (Bruxelles, Belgio) (rappresentante: P. Mathijsen, avvocato)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: inizialmente X. Lewis e F. Ronkes Agerbeek, successivamente F. Ronkes Agerbeek e F. Castilla Contreras, agenti)
   
      Interveniente a sostegno della convenuta: Richemont International SA (Bellevue, Svizzera) (rappresentanti: J. Ysewyn, avvocato, e H. Crossley, solicitor)
   
      Oggetto
   
   Annullamento della decisione della Commissione 10 luglio 2008, C(2008) 3600, recante rigetto della denuncia depositata dalla ricorrente nel caso COMP/E-1/39.097
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La decisione della Commissione 10 luglio 2008, C(2008) 3600, nel caso COMP/E-1/39.097, è annullata.
            
         
               2)
            
            
               La Richemont International SA sopporterà, oltre alle proprie spese, quelle sostenute dalla Confédération européenne des associations d’horlogers-réparateurs (CEAHR), a causa dell’intervento.
            
         
               3)
            
            
               La Commissione europea sopporterà, oltre alle proprie spese, il resto delle spese sostenute dalla CEAHR.
            
         
      (1)  GU C 313 del 6.12.2008.