CELEX: 51994PC0376
Language: it
Date: 1994-09-09
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO relativo alla trasmissione di statistiche sulle catture nominali da parte degli Stati membri con attività di pesca in zone diverse dall' Atlantico settentrionale

Avis juridique important

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51994PC0376

Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO relativo alla trasmissione di statistiche sulle catture nominali da parte degli Stati membri con attività di pesca in zone diverse dall' Atlantico settentrionale  /* COM/94/376DEF - CNS 94/0198 */  

Gazzetta ufficiale n. C 329 del 25/11/1994 pag. 0001

Proposta di regolamento (CE) del Consiglio relativo alla trasmissione di statistiche sulle catture nominali da parte degli Stati membri con attività di pesca in zone diverse dall'Atlantico settentrionale (94/C 329/01) (Testo rilevante ai fini del SEE) COM(94) 376 def. - 94/0198 (CNS)(Presentata dalla Commissione il 12 settembre 1994)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 43,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,visto l'accordo in virtù del quale la Comunità europea acquista la qualità di membro dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO),considerando che il protocollo stabilito tra il Consiglio dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità europee prevede che la Commissione comunichi alla FAO i dati statistici richiesti;considerando che, conformemente al principio della sussidiarietà, gli obiettivi dell'azione proposta possono essere raggiunti solo sulla base di un atto giuridico comunitario, in quanto solo la Commissione può coordinare la necessaria armonizzazione delle informazioni statistiche a livello comunitario, mentre la raccolta delle statistiche della pesca e l'infrastruttura necessaria per l'elaborazione e il controllo dell'attendibilità di tali statistiche sono in primo luogo responsabilità degli Stati membri;considerando che il metodo specifico di compilazione delle statistiche comunitarie attinenti a questo settore, basato sui sistemi nazionali di statistica, richiede una cooperazione particolarmente stretta fra la Commissione e gli Stati membri, in particolare in seno al comitato permanente di statistica agraria, istituito con la decisione 72/279/CEE (1),HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 Ogni Stato membro trasmette alla Commissione dati sulle catture nominali effettuate dalle navi registrate nello Stato membro o battenti bandiera dello Stato membro con attività di pesca in zone diverse dall'Atlantico settentrionale, conformemente a quanto stabilito dal regolamento (Euratom, CEE) n. 1588/90 del Consiglio, dell'11 giugno 1990, relativo alla trasmissione all'Istituto statistico delle Comunità europee di dati statistici coperti dal segreto (2).I dati sulle catture nominali si riferiscono a tutti i prodotti ittici, a prescindere dalla loro forma, sbarcati o trasbordati in mare, escluso il pesce che, dopo la cattura, viene rigettato in mare, consumato a bordo o usato come esca. I dati sono rilevati in equivalente di peso vivo di tali sbarchi o trasbordi, con arrotondamento alla tonnellata più vicina.Articolo 2 1.  I dati da trasmettere si riferiscono alle catture nominali effettuate in ciascuna delle zone principali di pesca e nelle loro suddivisioni elencate nell'allegato 1, definite nell'allegato 2 e illustrate nell'allegato 3. Per ciascuna delle zone principali di pesca sono richiesti dati per le specie elencate nell'allegato 4.2.  I dati per ogni anno civile sono trasmessi entro sei mesi dalla fine dell'anno in questione.3.  Qualora nel corso dell'anno civile le navi dello Stato membro di cui all'articolo 1 non abbiano effettuato catture in una zona principale di pesca, lo Stato membro ne informa la Commissione. Per l'attività di pesca svolta nelle zone principali di pesca, tuttavia, la trasmissione di dati è richiesta soltanto per le combinazioni di specie/suddivisioni per le quali sono state registrate catture nel periodo annuale considerato.4.  I dati relativi alle catture di specie di minore importanza effettuate da uno Stato membro non devono necessariamente essere identificati individualmente nella trasmissione, ma possono essere riuniti in un'unica voce, purché il peso dei prodotti non superi il 5% del totale annuo delle catture effettuate in quella zona principale di pesca.5.  Gli elenchi delle zone statistiche di pesca e relative suddivisioni e delle specie possono essere modificati secondo la procedura di cui all'articolo 5.Articolo 3 Salvo diverse disposizioni adottate nel quadro della politica comune della pesca, gli Stati membri sono autorizzati a utilizzare tecniche di campionamento per stabilire i dati sulle catture per quelle parti delle rispettive flotte pescherecce per le quali una rilevazione completa dei dati implicherebbe l'applicazione di procedure amministrative eccessivamente complesse. Gli Stati membri indicano, nella relazione presentata ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1, i metodi di campionamento adottati e la proporzione, rispetto al totale, dei dati calcolati con queste tecniche.Articolo 4 Gli Stati membri adempiono gli obblighi di cui agli articoli 1 e 2 trasmettendo i dati su supporto magnetico, il cui formato figura nell'allegato 5.Previo accordo della Commissione, gli Stati membri possono trasmettere i dati in una forma diversa o su un supporto diverso.Articolo 5 1.  Nei casi di applicazione della procedura definita nel presente articolo, il presidente sottopone la questione al comitato permanente di statistica agraria, qui di seguito denominato «comitato», sia di propria iniziativa, sia a richiesta del rappresentante di uno Stato membro.2.  Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato, entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza della questione in esame, formula il proprio parere sul progetto, eventualmente procedendo a votazione.3.  Il parere è iscritto a verbale; inoltre, ciascuno Stato membro ha il diritto di chiedere che la propria posizione figuri a verbale.4.  La Commissione tiene in massima considerazione il parere formulato dal comitato. Essa lo informa del modo in cui ha tenuto conto del suo parere.Articolo 6 1.  Entro dodici mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento, gli Stati membri trasmettono alla Commissione una relazione particolareggiata sui metodi con cui vengono desunti i dati sulle catture, nonché circa la rappresentatività e l'attendibilità dei dati medesimi. La Commissione redige una sintesi di tali relazioni, che sottopone all'esame del competente gruppo di lavoro del comitato di statistica agraria.2.  Gli Stati membri informano la Commissione delle eventuali modifiche alle informazioni di cui al paragrafo 1 entro tre mesi dalla loro introduzione.3.  Qualora le relazioni sui metodi di cui al paragrafo 1 dimostrassero che un paese non è in grado di conformarsi immediatamente alle disposizioni del presente regolamento e che è necessario apportare modifiche alle tecniche e ai metodi d'indagine, la Commissione può, in collaborazione con lo Stato membro interessato in seno al comitato permanente di statistica agraria, stabilire un periodo transitorio non superiore a due anni, durante il quale sarà completato il programma previsto dal presente regolamento.4.  Le relazioni sui metodi, il regime transitorio, la disponibilità e l'attendibilità dei dati, nonché le altre questioni connesse all'applicazione del presente regolamento sono esaminate una volta all'anno in seno al competente gruppo di lavoro del comitato di statistica agraria.Articolo 7 Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Esso è applicabile a decorrere dal 1o gennaio 1995.(1) GU n. L 179 del 7. 8. 1972, pag. 1.(2) GU n. L 151 del 15. 6. 1990, pag. 1.ALLEGATO 1 ELENCO DELLE ZONE PRINCIPALI DI PESCA FAO E RELATIVE SUDDIVISIONI PER LE QUALI DEVONO ESSERE TRASMESSI DATI (Le descrizioni delle aree e delle suddivisioni sono riportate nell'allegato 2)>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO 2 ATLANTICO CENTRO-ORIENTALE (Zona principale di pesca 34) L'allegato 3A mostra le delimitazioni, le sottozone, divisioni e sottodivisioni dell'Atlantico centro-orientale [Zona principale di pesca 34 (Atlantico centro-orientale)]. Qui di seguito, viene invece riportata la descrizione della zona, delle sottozone, delle divisioni e delle sottodivisioni. L'Atlantico centro-orientale comprende le acque dell'Atlantico delimitate da una linea tracciata come segue:parte da un punto del livello massimo dell'alta marea dell'Africa settentrionale, situato a 5°36' longitudine ovest, e prosegue consecutivamente nelle seguenti direzioni: verso sud-ovest, seguendo il livello massimo dell'alta marea lungo questa costa, fino ad un punto situato sulla Ponta do Padrao (6°04'36&Prime; latitudine sud e 12°19'48&Prime; longitudine est); verso nord-ovest, lungo una linea lossodromica, fino ad un punto situato a 6°00' latitudine sud e 12°00' longitudine est; verso ovest, passando per il punto situato a 6°00' latitudine sud, fino a 20°00' longitudine ovest; verso nord fino all'equatore; verso ovest fino a 30°00' longitudine ovest; verso nord fino a 5°00' latitudine nord; verso ovest fino a 40°00' longitudine ovest; verso nord fino a 36°00' latitudine nord; verso est fino a Punta Marroqui, situata a 5°36' longitudine ovest, e infine verso sud fino al punto di partenza sulla costa africana.L'Atlantico centro-orientale è suddiviso come segue:Sottozona costiera settentrionale (Sottozona 34.1)a) Divisione costa del Marocco (Divisione 34.1.1)Le acque comprese tra 36°00' e 26°00' latitudine nord e che si trovano ad est di una linea che parte dal punto situato a 36°00' latitudine nord e prosegue consecutivamente nelle seguenti direzioni: verso sud, passando per il punto situato a 13°00' longitudine ovest, fino a 29°00' latitudine nord; verso sud-ovest, lungo una linea lossodromica, fino al punto situato a 26°00' latitudine nord e 16°00' longitudine ovest.b) Isole Canarie e Madera (Divisione 34.1.2)Le acque comprese tra 36°00' e 26°00' latitudine nord e tra 20°00' longitudine ovest e una linea che parte da 36°00' latitudine nord, passando per il punto situato a 13°00' longitudine ovest, fino a 29°00' latitudine nord e prosegue, lungo una linea lossodromica, fino al punto situato a 26°00' latitudine nord e 16°00' longitudine ovest.c) Divisione costa del Sahara (Divisione 34.1.3)Le acque comprese tra 26°00' e 19°00' latitudine nord e che si trovano ad est di 20°00' longitudine ovest.Sottozona oceanica settentrionale (Sottozona 34.2)Le acque comprese tra 36°00' e 10°00' latitudine nord e tra 40°00' e 20°00' longitudine ovest.Sottozona costiera sud (Sottozona 34.3)a) Divisione costa del Capo Verde (Divisione 34.3.1)Le acque comprese tra 19°00' e 9°00' latitudine nord e che si trovano ad est di 20°00' longitudine ovest.ALLEGATO 3 A: OCEANO ATLANTICO CENTRO-ORIENTALE (Zona principale di pesca 34 )>INIZIO DI UN GRAFICO>XTB:941XB001>FINE DI UN GRAFICO>B: MAR MEDITERRANEO E MAR NERO (Zona principale di pesca 37)>INIZIO DI UN GRAFICO>XTB:941XB002>FINE DI UN GRAFICO>C: OCEANO ATLANTICO SUD-OCCIDENTALE (Zona principale di pesca 41)>INIZIO DI UN GRAFICO>XTB:941XB003>FINE DI UN GRAFICO>D: OCEANO ATLANTICO SUD-ORIENTALE (Zona principale di pesca 47)>INIZIO DI UN GRAFICO>XTB:941XB004>FINE DI UN GRAFICO>E: OCEANO INDIANO OCCIDENTALE (Zona principale di pesca 51)>INIZIO DI UN GRAFICO>XTB:941XB005>FINE DI UN GRAFICO>ALLEGATO 4 ELENCO DELLE SPECIE PER LE QUALI I DATI DEVONO ESSERE PRESENTATI RELATIVAMENTE AD OGNI ZONA PRINCIPALE DI PESCA Le specie elencate di seguito sono quelle per le quali le statistiche ufficiali riportano le catture. Gli Stati membri sono tenuti a fornire dati per ciascuna delle specie identificate, ove disponibili. Qualora singole specie non possano essere individuate, i dati devono essere aggregati e presentati alla voce con il massimo grado di dettaglio possibile.Nota: n.i.a. = non indicato altrove.>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO 5 FORMATO PER LA TRASMISSIONE DEI DATI SULLE CATTURE IN ZONE DIVERSE DALL'ATLANTICO SETTENTRIONALE Supporti magneticiNastri magnetici: nove piste con una densità di 1 600 o 6 250 BPI e codifica EBCDIC o ASCII, di preferenza senza etichetta; se con etichetta, con codice di fine archivio.Dischetti (floppy disk): formattati MS-DOS, 3,5&Prime; 720 K o 1,4 Mbyte, 5,25&Prime; 360 K o 1,2 Mbyte.Formato di registrazione>SPAZIO PER TABELLA>Note:a) Tutti i campi delle catture (byte 19-26) con giustezza a destra e con spazi vuoti iniziali. Tutti gli altri campi con giustezza a sinistra e con spazi vuoti iniziali.b) La cattura va registrata in equivalente di peso vivo degli sbarchi, arrotondata alla tonnellata metrica più vicina.c) Le quantità (byte 19-26) inferiori a mezza unità andrebbero registrate come « 1».d) Le quantità sconosciute (byte 19-26) andrebbero registrate come « 2».