CELEX: 51999PC0646
Language: it
Date: 1999-11-30
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione che la Comunità deve adottare in seno al Consiglio dei ministri ACP-CE in vista della concessione di aiuti straordinari a favore dei paesi ACP fortemente indebitati

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51999PC0646

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione che la Comunità deve adottare in seno al Consiglio dei ministri ACP-CE in vista della concessione di aiuti straordinari a favore dei paesi ACP fortemente indebitati  /* COM/99/0646 def. */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che la Comunità deve adottare in seno al Consiglio dei ministri ACP-CE in vista della concessione di aiuti straordinari a favore dei paesi ACP fortemente indebitati(presentata dalla Commissione) RELAZIONENel corso del vertice di Colonia del G7 del giugno 1999, è stato proposto di estendere l'iniziativa decisa nel 1996 in favore dei paesi poveri fortemente indebitati (HIPC) al fine di assicurare una riduzione più rapida, ampia e profonda del loro debito estero. Le riunioni annuali delle istituzioni di Bretton Woods, tenutesi a Washington nel settembre 1999, hanno consentito di convalidare tali proposte e di adottare una serie di decisioni politiche ambiziose, stabilendo una relazione stretta tra le strategie di lotta contro la povertà, i programmi di adeguamento strutturale e l'iniziativa di riduzione del debito.La Commissione ha adottato il 26 ottobre 1999 una comunicazione volta a raccogliere la sfida di tale estensione dell'iniziativa HIPC (COM (1999) 518).Il Consiglio ECOFIN, nella riunione dell'8 novembre 1999, ha proposto che la Commissione avvii dei negoziati con gli Stati ACP sulla base di un contributo comunitario dell'ordine di 1 miliardo di euro. Questo importo dovrebbe coprire, da una parte, la partecipazione della Comunità in quanto creditore per i primi paesi ACP invitati a qualificarsi nel quadro dell'iniziativa (stimata intorno ai 320-380 milioni), mentre rappresenterebbe, dall'altra, un contributo al fondo fiduciario collegato all'iniziativa e gestito dalla Banca mondiale nel contempo sufficiente e corrispondente ad un'equa ripartizione dei costi tra i finanziatori.I paesi ACP si sono pronunciati nel quadro della riunione tenutasi ad Accra il 13 novembre 1999 tra il comitato ministeriale di cooperazione per il finanziamento dello sviluppo e la Commissione. Essi hanno posto, come condizione ad un loro accordo sul programma proposto, un aumento immediato di almeno 250 milioni di euro dello strumento di adeguamento strutturale.Il contributo comunitario per i paesi non ACP sarebbe finanziato per un importo massimo di 54 milioni di euro ripartiti su un periodo triennale sulle linee di bilancio pertinenti e formerebbe oggetto di decisioni separate, secondo le procedure abituali nel quadro della politica di aiuto allo sviluppo della Comunità a favore dei paesi dell'Asia e dell'America latina.In questo contesto, la Commissione propone al Consiglio di determinare la posizione della Comunità in seno al Consiglio dei ministri ACP-CE in vista dell'adozione da parte di quest'ultimo di due progetti di decisione relativi aa) gli aiuti straordinari a favore dei paesi ACP fortemente indebitati; b) l'aumento dello strumento di adeguamento strutturale.Tali progetti, la cui adozione sarà concomitante, dovranno essere adottati dal Consiglio dei ministri ACP-CE nel corso della riunione dell'8 dicembre. Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrelativa alla posizione che la Comunità deve adottare in seno al Consiglio dei ministri ACP-CE in vista della concessione di aiuti straordinari a favore dei paesi ACP fortemente indebitatiIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 310 e 300,vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) l'articolo 30 della quarta Convenzione ACP-CE, quale è stata modificata dall'accordo firmato a Maurizio il 4 novembre 1995, istituisce un Consiglio dei ministri che dispone di un potere di decisione conforme alla Convenzione;(2) occorre determinare la posizione della Comunità in seno al Consiglio dei ministri ACP-CE in vista dell'adozione da parte di quest'ultimo di una decisione relativa alla partecipazione comunitaria all'iniziativa a favore dei paesi poveri fortemente indebitati,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1La posizione che la Comunità deve adottare in seno al Consiglio dei ministri ACP-CE in merito alla partecipazione comunitaria all'iniziativa a favore dei paesi poveri fortemente indebitati (HIPC) si basa sul progetto di decisione del Consiglio dei ministri presentato in allegato.Articolo 2Modifiche di minore importanza al progetto di decisione possono essere concordate senza una nuova decisione del Consiglio.Articolo 3La Commissione presenta regolarmente una relazione al Consiglio e al Parlamento europeo sull'applicazione della decisione del Consiglio dei ministri ACP-CE in allegato.Il comitato economico e finanziario è informato dell'applicazione della presente decisione.Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione. Fatto a Bruxelles, il Per il Consiglio Il presidente ALLEGATOProposta diDECISIONE n. ... DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI ACP-CE DEL .../.../1999relativa alla concessione di aiuti straordinari a favore dei paesi ACP fortemente indebitatiIL CONSIGLIO DEI MINISTRI ACP-CE:vista la quarta Convenzione ACP-CE, quale è stata modificata dall'accordo firmato a Maurizio il 4 novembre 1995, in particolare l'articolo 282, paragrafo 5,considerando quanto segue:(1) Le richieste costanti e reiterate dei paesi ACP in favore di iniziative più ambiziose in materia di riduzione del loro debito esterno;(2) Nel corso del vertice di Colonia del G7 del giugno 1999, i ministri hanno approvato un'iniziativa allargata al fine di assicurare una riduzione più rapida, ampia e profonda del debito estero; in seguito ai miglioramenti proposti, il costo totale dell'iniziativa dovrebbe raddoppiare e ammontare a più di 27,4 miliardi di USD;(3) La Commissione ha adottato il 26 ottobre 1999 una comunicazione COM (1999) 518, sul contributo della Comunità europea all'iniziativa a favore della riduzione del debito dei paesi poveri fortemente indebitati (HIPC), di seguito denominata "la comunicazione";(4) Nonostante l'annuncio di contributi sostanziali al finanziamento dell'iniziativa HIPC, dovranno essere mobilizzate risorse supplementari per assicurare il finanziamento della parte multilaterale dell'iniziativa HIPC allargata;(5) Sono disponibili e possono essere utilizzate a favore dell'iniziativa risorse programmabili non assegnate dell'8° FES e dei FES precedenti;(6) Nel corso delle riunioni annuali delle istituzioni di Bretton Woods del settembre 1999 a Washington, la comunità dei finanziatori ha adottato una serie di decisioni politiche ambiziose, stabilendo una relazione stretta tra le strategie di lotta contro la povertà, i programmi di adeguamento strutturale e l'iniziativa di riduzione del debito;(7) Una partecipazione comunitaria significativa al fondo fiduciario collegato all'iniziativa e gestito dalla Banca mondiale apporterebbe un contributo decisivo al successo globale dell'iniziativa;(8) In tale prospettiva, il debito esterno degli HIPC non ACP dovrebbe inoltre formare oggetto di decisioni distinte secondo le procedure adeguate, mentre a tal fine dovrebbero essere utilizzate delle risorse di bilancio, nel quadro della politica di aiuto allo sviluppo della Comunità a favore dei paesi dell'Asia e dell'America latina;(9) Le conclusioni della riunione di Accra del 13 novembre 1999 tra il comitato ministeriale ACP di cooperazione per il finanziamento dello sviluppo e la Commissione;(10) Per mobilizzare le risorse programmabili summenzionate, è necessaria una decisione del Consiglio dei ministri ACP-CE,DECIDE:Articolo 1Possono essere utilizzate, sotto forma di aiuti non rimborsabili, risorse programmabili non assegnate dell'8° FES e dei FES precedenti, per i seguenti scopi:i) coprire gli interessi del debito e soddisfare le obbligazioni finanziarie in essere verso la Comunità dei primi paesi ACP qualificati nel quadro dell'iniziativa HIPC, per un importo di 320 milioni di euro;ii) contribuire al finanziamento complessivo dell'iniziativa HIPC fino ad un massimo di 626 milioni di euro a beneficio del fondo fiduciario collegato all'iniziativa HIPC e gestito dalla Banca mondiale.Articolo 2L'aiuto di cui all'articolo 1, punto i) coprirà le esigenze dei paesi ACP la cui qualificazione ("punto di decisione") è prevista attualmente prima del 2001. Esso sarà, se necessario, completato, per i paesi che si saranno qualificati successivamente a tale data, mediante altre risorse dei FES disponibili, sulla base di una nuova decisione del Consiglio ACP-CE.Come gli altri maggiori creditori multilaterali, la Comunità utilizzerà inoltre tali risorse per alleviare l'onere degli interessi del debito durante il periodo interinale dell'iniziativa, fermo restando che tale sforzo dovrà essere dedotto dall'assistenza che la Comunità dovrà fornire in seguito al "punto di completamento" ("completion point"). Articolo 3L'aiuto di cui all'articolo 1, punto ii) sarà mobilizzato sulla base di uno scadenzario e di modalità che la Commissione dovrà definire, tenendo conto al tempo stesso delle esigenze dei paesi e degli esborsi effettivi operati dagli altri finanziatori.Fatte salve le risorse provenienti dal bilancio comunitario per coprire le esigenze dei paesi non ACP, il contributo di cui all'articolo 1, punto ii) sarà destinato esclusivamente ai paesi ACP, e in particolare alle esigenze della Banca africana di sviluppo.Articolo 4La mobilizzazione delle risorse di cui all'articolo 1, punti i) e ii) avverrà conformemente alle norme e procedure relative all'attuazione della cooperazione finanziaria a titolo della Convenzione di Lomé.In tale contesto, saranno prese disposizioni specifiche per utilizzare i nuovi margini di manovra finanziari risultanti dal contributo comunitario a favore dello sviluppo dei settori sociali dei paesi ACP e della riduzione della povertà.Articolo 5La Commissione è invitata a prendere le misure necessarie per l'applicazione della presente decisione, che entra in vigore il giorno della sua adozioneFatto a, Per il Consiglio dei ministri ACP-CE Il presidente