CELEX: 51981PC0775
Language: it
Date: 1981-12-22
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO SUL LAVORO VOLONTARIO A TEMPO PARZIALE

12.3.82                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 62/7
                                                              II
                                                                          v
                                                      (Atti preparatori)
                                               COMMISSIONE
                         Proposta di direttiva del Consiglio sul lavoro volontario a tempo parziale
                                (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 4 gennaio 1982)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               considerando che sussistono differenze considerevoli
                                                                  tra le disposizioni vigenti negli Stati membri della Co-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             munità riguardo all'attuazione del principio della non
europea, in particolare l'articolo 100,                           discriminazione tra lavoratori a tempo parziale e la-
                                                                  voratori a tempo pieno, e che tali differenze possono
                                                                  distorcere la concorrenza tra le imprese e incidere sul
vista la proposta della Commissione,
                                                                  funzionamento del mercato comune,
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                  considerando che, di conseguenza, è necessario porre
                                                                  rimedio a questa situazione con il ravvicinamento
visto il parere del Comitato economico e sociale,                  delle legislazioni nel progresso, ai sensi dell'articolo
                                                                   117 del trattato,
considerando che il Consiglio, nella risoluzione del
 18 dicembre 1979 (l) sulla ristrutturazione del tempo
di lavoro, ha dichiarato in relazione al lavoro a tempo            HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
parziale che «deve essere volontario, accessibile agli
uomini e alle donne e non deve essere imposto alle
persone che desiderano lavorare a tempo pieno»;                                             Articolo 1
 considerando che il Parlamento, nella risoluzione del             La presente direttiva si riferisce al lavoro a tempo
 17 settembre 1981 (2) sull'occupazione e sulla ristrut-          parziale.
turazione del tempo di lavoro, afferma, in relazione
 al lavoro a tempo parziale, che «questa forma di or-             Ai fini della presente direttiva, si applicano le seguenti
 ganizzazione di lavoro deve essere il frutto di una               definizioni:
 scelta volontaria» e «che si deve impedire che siano
                                                                  — orario normale di lavoro: il normale orario di la-
 favorite le discriminazioni»;
                                                                       voro per una determinata categoria di lavoratori
                                                                       stabilito dalla legislazione, dai contratti collettivi o
 considerando che, sebbene il lavoro a tempo parziale                  dagli accordi stipulati a livello dello stabilimento o
 sia diventato una realtà del mercato del lavoro, de-                  dell'impresa;
 vono essere ancora adottate le misure che garanti-
 scano ai lavoratori a tempo parziale gli stessi diritti          — lavoro a tempo pieno: un'attività regolare svolta
 dei lavoratori a tempo pieno, tenendo conto tuttavia                  nel normale orario di lavoro;
 della specificità di tale lavoro;
                                                                  — lavoro a tempo parziale: un'attività regolare per la
                                                                       quale il datore di lavoro e il lavoratore concor-
 considerando che il presente strumento è inteso ad in-                dano un orario lavorativo più breve rispetto alla
 tegrare, in materia di lavoro a tempo parziale, la nor-               normale durata del lavoro;
 mativa esistente sulla parità di trattamento tra gli uo-
 mini e le donne;                                                  — lavoratore a tempo pieno (tempo parziale): il lavora-
                                                                       tore che concorda con il proprio datore di lavoro
(') GU n. C 2 del4. 1. 1980.                                           un orario di lavoro a tempo pieno (a tempo par-
(2) G U n . C 260 del 12. 10. 1981.                                    ziale).
 ---pagebreak--- ^ C D ^                                                     (Gazzetta ufficiale delle comunità europee                                                t^.3.^
                                                                                     sponda alla loro qualificazione o esperienza profes
                                                                                     sionale, rispetto alle persone clic non l a v o r a n o n e l l ^
l l a v o r a t o r i a t e m p o p a r z i a l e n o n s a r a n n o oggetto di     zienda.
discriminazioni rispetto ai lavoratori a tempo pieno
per quanto riguarda le condizioni di lavoro, le norme                                                            Ar^c^B^
in materia di licenziamento, il diritto allapartecipa^
zione attiva e passiva alle istituzioni rappresentative                              1 lavoratori a tempo parziale devono essere presi in
dei lavoratori e Inaccesso alla formazione professio                                 considerazione nella determinazione del numero degli
naie, alla promozione, alle attrezzature di carattere                                effettivi dellàmpresa, per lo meno in proporzione al
socialeealiassistenza medica.                                                        loro orario di lavoro, in particolare al fine di determi
                                                                                     naregli o^ligM sociali dellàmpresa collegati al nu
Lale principio è denominato in appresso ^principio
                                                                                     mero di dipendenti.
della non discriminazione^.
                                                                                                                 A ^ c ^ ^
l l a v o r a t o r i a t e m p o parziale non sono esclusi dai re                   llricorso allavoro atempoparzialerientranell^am
gimilegalieprofessionali di sicurezza sociale.                                       t^itodelleprocedurediinformazioneeconsultazione
                                                                                     dei rappresentantidei lavoratori,qualiquestesonoin
l l o r o c o n t r i n u t i e leprestazioni ottenuteda tali re                     vigore per il lavoroatempo pieno negligati membri.
gimi sono calcolati secondo la stessa uase fissata p e r i
lavoratoriatempopieno,tenendo conto della durata
del lavoro eBodelle retribuzioni percepite.
(Gli stati membri possono non applicare le disposizioni                               t.    ^ono abrogate le disposizioni legislative, regola
delparagrafo t ai lavoratori i l c u i o r a r i o di lavoroo                        mentariedamministrativecontrariealprincipiodella
lacuiretriuuzionesianoinferiorialla soglia richiesta                                 non discriminazione.
per fruire dei regimi legalieprofessionali di sicurezza
sociale.                                                                             ^.      ^ono nulle, o possono essere annullate, le di
                                                                                     sposizionicontrarie al principio della nondiscrimina
                                                                                     zione cl^e figurano nei contratti collettivioindividuali
                                                                                     di lavoro.
 t.       Pa retribuzione, le indennità per ferie, le inden
nità di licenziamentoela liquidazione dei l a v o r a t o l a                                                   A r ^ c ^ ^
tempo parziale sono stabilite secondo le stesse t^asi
fissate perilavoratoricl^e occupano un posto equiva                                   P     (Gli ^tati memr^A mettono in vigore le disposi
l e n t e a t e m p o pieno,proporzionalmente alla rispettiva                        zioni legislative, regolamentari ed amministrative ne
 durata del lavoro.                                                                  cessarle per conformarsi alla presente direttiva entro il
                                                                                      r^ gennaio t ^ ^ . E s s i n e i n f o r m a n o i m m e d i a t a m e n t e
 ^         11 principio della proporzionalità, di cui al para                        la Commissione.
 grafo t , n o n p r e g i u d i c a la facoltà degli^tati memuri
 di riservare ai lavoratoriatempopieno misure più fa^
vorevoli, mediante disposizioni legislative, regolamene                              ^.      C^li^tatimem^ricomunicanoallaCommissione
 tari, amministrative,omediante disposizioni figuranti                               il testo delle disposizioni legislative, regolamentaried
 in contratti collettivioin accordi.                                                  amministrative cl^e essi adottano nel settore discipli
                                                                                     nato dalla presente direttiva.
                                     A r ^ c ^ ^
                                                                                                                Ar^c^^^
 La natura del lavoro, la durata del lavoro e le sue
 modalità di ripartizione nel tempo sono fissate per                                  Entro due anniadecorrere dal termine previsto allear
 iscritto fra il datore di lavoro ed il lavoratore.                                   ticolo ^0, gli ^tatimemf^ri trasmettonoallaCommis
                                                                                      sione tutti i dati utiliperconsentirle di redigereuna
                                                                                      relazione, da presentare al Consiglio, sulrapplica
                                      A r ^ A ^
                                                                                      zione della presente direttiva.
  l l a v o r a t o r i a t e m p o parziale clic desiderino occupare
 oriprendereunpostoatempopieno,oilavoratoria                                                                    Ar^o^A^
 tempo p i e n o n e desiderino occupareoriprendere un
 p o s t o a t e m p o parziale nella stessa azienda, ^ a n n o i a                   Cdi^tatimeml^d sono destinatari della presente direte
 precedenza, nelr attribuzione di un posto cfie ri                                    tiva.