CELEX: 51989PC0598
Language: it
Date: 1990-03-09
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO AD UN' AZIONE COMUNITARIA PER LA PROTEZIONE DELL' AMBIENTE NELLA REGIONE MEDITERRANEA ( MEDSPA )

30. 3. 90                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N . C 80/9
                                                               II
                                                        (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo ad un'azione comunitaria per la prote-
                                 zione dell'ambiente nella regione mediterranea (MEDSPA)
                                                       COM(89) 598 def.
                                       (Presentata dalla Commissione il 13 marzo 1990)
                                                         (90/C 80/06)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                la realizzazione di questa politica e il programma d'a-
                                                                    zione per il periodo 1987-1992, indicando fra i settori
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              prioritari la protezione globale e integrata dell'ambiente
europea, in particolare l'articolo 130 S,                           nella regione mediterranea;
vista la proposta della Commissione,                                considerando che la Commissione nella sua comunica-
                                                                    zione sulla protezione dell'ambiente nel bacino mediter-
                                                                    raneo, presentata al Consiglio il 24 aprile 1984 (3), si è
visto il parere del Parlamento europeo,                             impegnata ad elaborare una strategia ed un piano di
                                                                    azione per la protezione dell'ambiente di questa regione;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                    considerando che gli orientamenti di questa strategia e di
considerando che, a norma dell'articolo 2 del trattato, la          questo piano d'azione sono stati precisati nella comuni-
Comunità ha il compito, tra l'altro, di promuovere uno              cazione al Consiglio, al Parlamento europeo e al Comi-
sviluppo armonioso delle attività economiche nell'insieme           tato economico e sociale sulla protezione dell'ambiente
della Comunità, un'espansione continua ed equilibrata,              nella regione mediterranea, adottata dalla Commissione
una stabilità accresciuta;                                          il 14 novembre 1988 ( 4 );
considerando che, a norma dell'articolo 130 R del trat-             considerando che è necessario, in considerazione della
tato, l'azione della Comunità in materia ambientale ha              sensibilità ecologica della regione mediterranea e delle
l'obiettivo, in particolare, di salvaguardare, proteggere e         pressioni che vi si esercitano, intensificare lo sforzo e
migliorare la qualità dell'ambiente e che nel predisporre           aumentare l'efficacia delle operazioni realizzate a favore
tale azione si terrà conto, tra l'altro, delle condizioni           dell'ambiente a livello regionale, nationale, comunitario
dell'ambiente nelle varie regioni della Comunità, nonché            ed internazionale;
dello sviluppo socioeconomico della Comunità nel suo
insieme e dello sviluppo equilibrato delle sue regioni;
                                                                    considerando che la regione costituisce un'entità ecolo-
                                                                    gica e che la protezione del mare Mediterraneo non è
considerando che un certo numero di azioni previste per             concepibile senza un impegno internazionale, che riuni-
la protezione dell'ambiente nella regione mediterranea              sca tutti gli Stati rivieraschi;
possono essere meglio realizzate a livello comunitario
che a livello degli Stati membri considerati separata-
                                                                    considerando che la regione atlantica della penisola ibe-
mente;
                                                                    rica, situata a sud del Tago, per le sue analoghe caratte-
                                                                    ristiche geomorfologiche e socioeconomiche costituisce
considerando che la risoluzione del Consiglio, del 7 feb-           un'entità ecologica simile alla regione mediterranea;
braio 1983, concernente il proseguimento e l'attuazione
di un politica e di un programma d'azione delle Comu-
nità europee in materia ambientale (1982-1986) ('), in-             considerando che è opportuno che la Comunità contri-
clude tra i campi particolarmente importanti per un'a-              buisca alla realizzazione di operazioni a favore dell'am-
zione comunitaria, la protezione del Mediterraneo; che              biente, concedendo il suo sostegno finanziario a talune
questa dichiarazione è stata rinnovata nella risoluzione            azioni specifiche;
del 19 ottobre 1987 (2), concernente il proseguimento e
0) GU n. C 46 del 17. 2. 1983, pag. 1.                              (3) GU n. C 133 del 21. 5. 1984, pag. 12.
O GU n. L 328 del 7. 12. 1987, pag. 1.                              (4) COM(88) 392 def. del 21. 11. 1988.
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considerando che i fondi comunitari a finalità strutturale,                                  Articolo 3
nonché taluni altri strumenti finanziari comunitari pos-
                                                                   1.     Le risorse di bilancio destinate all'azione prevista
sono intervenire, secondo le norme, le procedure e gli
                                                                   dal presente regolamento formerà oggetto di iscrizione
obiettivi ad essi propri, nella realizzazione di alcune ca-
                                                                   di stanziamenti annuali nel bilancio generale delle Co-
tegorie di azioni definite dal presente regolamento;
                                                                   munità europee, entro i limiti delle disponibilità di bilan-
                                                                   cio annuali.
considerando che la Commissione ha deciso di avviare
un'iniziativa riguardante i fondi strutturali in materia
d'ambiente (ENVIREG); che d'altro canto occorre pro-               2.     L'utilizzazione delle suddette risorse di bilancio ha
muovere un'iniziativa complementare in favore dell'am-             luogo in conformità del presente regolamento.
biente della regione mediterranea, che forma oggetto del
presente regolamento;
                                                                                             Articolo 4
considerando che per la realizzazione di talune misure
specifiche è opportuno prevedere un importo adeguato;              Per quanto riguarda la prima fase di cinque anni, le mi-
che la prima fase è di 5 anni e che questa fase altrepassa         sure prioritarie da attuare nell'ambito dell'azione prevista
il periodo coperto dall'accordo interistituzionale e delle         sono specificate nell'allegato. Per la seconda fase di cin-
prospettive finanziarie; che non è quindi possibile a que-         que anni le priorità saranno rivedute secondo quanto
sto punto fissare definitivamente il livello degli stanzia-        previsto all'articolo 14.
menti necessari per tutta la durata del piano d'azione;
                                                                                             Articolo 5
considerando che è opportuno istituire un comitato con-
sultivo che assisterà la Commissione nell'attuazione del           Possono beneficiare del sostegno finanziario previsto dal
presente regolamento,                                              presente regolamento le operazioni che rispondono alle
                                                                   priorità di cui all'articolo 4.
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                                   Possono, se del caso, ugualmente beneficiare del mede-
                          Articolo 1                               simo sostegno le operazioni:
 1.    È istituita un'azione comunitaria per la protezione
dell'ambiente nella regione mediterranea (MEDSPA).                 — che costituiscono una risposta a fenomeni gravi o in
                                                                       rapida evoluzione, oppure
2.     Tale azione riguarda l'insieme della regione medi-
terranea comunitaria e non comunitaria, nonché i terri-            — che permettono il trasferimento o l'adeguamento di
tori spagnolo e portoghese della penisola iberica non ri-               tecnologie alla situazione ambientale mediterranea,
vieraschi del Mediterraneo, situati a sud del Tago.                     oppure
                          Articolo 2                               — che costituiscono una risposta ad un problema atto a
                                                                        provocare a breve termine una mutazione durevole
Gli obiettivi perseguiti dall'azione istituita dal presente             delle condizioni ecologiche della zona interessata.
regolamento sono:
— intensificare l'impegno per la protezione e il miglio-
     ramento della qualità dell'ambiente e l'attuazione                                      Articolo 6
     della politica comunitaria dell'ambiente nella regione         1.    Le operazioni che fruiscono degli aiuti previsti nel-
     di cui trattasi;                                              l'ambito dei fondi a finalità strutturale o degli altri stru-
                                                                   menti finanziari comunitari non sono ammissibili alla
— concorrere ad una maggiore integrazione della di-                concessione del sostegno finanziario previsto dal pre-
     mensione ambientale nell'azione comunitaria realiz-           sente regolamento.
     zata nell'ambito delle altre politiche comunitarie;
— preservare e rafforzare l'efficacia delle azioni comu-           2.     Possono beneficiare del sostegno finanziario le ope-
     nitarie che possono intervenire a favore dell'ambiente        razioni di cui all'articolo 5, quando non sono finanziabili
     della regione mediterranea;                                   nell'ambito degli altri strumenti finanziari comunitari.
— aumentare la cooperazione in materia di protezione
     dell'ambiente nella regione di cui trattasi, integrando                                 Articolo 7
     l'azione comunitaria nelle operazioni svolte a livello
     regionale, nazionale ed internazionale;                        1.    Può beneficiare del sostegno finanziario qualsiasi
                                                                   persona fisica o giuridica o qualsiasi associazione respon-
— incentivare il trasferimento delle opportune tecnolo-             sabile in ultima istanza dell'esecuzione delle operazioni
     gie, intese a proteggere l'ambiente mediterraneo.              di cui all'articolo 5.
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2.     Il sostegno finanziario può assumere una delle se-             3.     Durante i tre anni successivi all'ultimo versamento
guenti forme:                                                         effettuato nell'ambito di un intervento, il beneficiario del
                                                                      sostegno finanziario conserva tutti i documenti giustifica-
— contributi in conto capitale, destinati ad investimenti             tivi relativi alle spese attinenti all'operazione e li tiene a
    diversi da quelli infrastrutturali                                disposizione della Commissione.
    oppure
                                                                                                Articolo 10
— contributi finanziari a favore di progetti pilota o di-
    mostrativi, o interventi volti ad acquisire le informa-           1.     La Commissione può ridurre o sospendere il paga-
    zioni necessarie per l'esecuzione dell'azione o delle             mento del sostegno finanziario per qualsiasi operazione,
    misure di assistenza tecnica attuate per iniziativa               se da un controllo risulta l'esistenza di un abuso o di una
    della Commissione                                                 modifica importante, che incida sulla natura o sulle mo-
                                                                      dalità di attuazione dell'azione o della misura e per la
— i contributi in conto interessi nel caso delle infrastrut-          quale non sia stata chiesta l'approvazione della Commis-
    ture                                                              sione.
     oppure
                                                                      2.     Se i termini non sono rispettati o se la realizzazione
                                                                      di un'operazione permette di giustificare soltanto una
— anticipi rimborsabili, da determinarsi caso per caso.
                                                                      parte del sostegno finanziario assegnato, la Commissione
                                                                      chiede al beneficiario di presentare le sue osservazioni
                           Articolo 8                                 entro un termine determinato. Se questi non fornisce una
                                                                      giustificazione adeguata, la Commissione può soppri-
Le aliquote del sostengo finanziario per le azioni enun-              mere la parte rimanente del sostengo finanziario.
ciate all'articolo 5 del presente regolamento, saranno
soggette ai seguenti limiti:
                                                                      3.     Qualsiasi somma indebitamente versata deve essere
— il 50 % massimo del costo totale quando si tratta di                restituita alla Commissione. Le somme non restituite nei
     investimenti pubblici, progetti pilota o dimostrativi;           termini possono essere aumentate degli interessi di mora.
                                                                      La Commissione adotta le modalità d'applicazione del
— il 30 % massimo del costo totale quando si tratta di                presente paragrafo.
     investimenti privati;
— il 100 % del costo complessivo per interventi volti ad                                        Articolo 11
     acquisire le informazioni necessarie per l'esecuzione
     dell'azione o delle misure di assistenza tecnica attuate          1.    La Commissione assicura una sorveglianza efficace
     per iniziativa della Commissione                                 dell'attuazione dell'azione comunitaria. Questa sorve-
                                                                      glianza è attuata per mezzo di relazioni elaborate se-
                                                                      condo procedure adottate di comune accordo tra la
                            Articolo 9                                Commissione e il beneficiario dell'operazione e di con-
                                                                      trolli per sondaggio.
1.     Al fine di garantire il successo delle operazioni
svolte dai beneficiari del sostegno finanziario, la Com-
missione adotta le misure necessarie per:                             La Commissione presenta al comitato di cui all'articolo
                                                                       12 qui appresso una relazione sui progressi compiuti nel-
— verificare che le azioni finanziate dalla Comunità                  l'attuazione dell'azione e in particolare nell'utilizzazione
     siano state attuate correttamente;                               degli stanziamenti.
— prevenire e perseguire le irregolarità;
                                                                      2.     Per ogni azione pluriennale, il beneficiario invia
                                                                      alla Commissione, nei sei mesi successivi alla fine di cia-
— ricuperare i fondi indebitamente percepiti a causa di
                                                                      scun anno intero di attuazione, relazioni sui progressi
     abusi o negligenze.
                                                                      realizzati. Inoltre deve essere inviata una relazione finale
                                                                      alla Commissione nei sei mesi successivi al completa-
2.     Fatti salvi i controlli effettuati dalla Corte dei Conti       mento dell'azione; per qualsiasi azione avente durata in-
in collegamento con le istituzioni o i competenti servizi             feriore a due anni, il beneficiario presenta una relazione
di controllo nazionali, in applicazione dell'articolo 206             alla Commissione nei sei mesi successivi al completa-
bis del trattato, e qualsiasi ispezione svolta ai sensi del-          mento dall'operazione. La Commissione determina la
l'articolo 209, lettera e) del trattato, funzionari o altri           forma e il contenuto delle relazioni.
agenti della Commissione possono controllare in loco, in
particolare mediante sondaggio, le azioni finanziate dal-
l'azione comunitaria.                                                  3.    Sulla base delle procedure e delle relazioni di sor-
                                                                      veglianza previste nei paragrafi 1 e 2, la Commissione
Prima di svolgere un controllo in loco la Commissione                  adegua, se necessario l'importo o le condizioni per la
informa al riguardo il beneficiario, in modo da ottenere               concessione del sostegno finanziario inizialmente appro-
tutta l'assistenza necessaria.                                        vati, nonché lo scadenzario dei pagamenti previsto.
 ---pagebreak--- N . C 80/12                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       30. 3. 90
4.    La Commissione adotta le modalità d'applicazione                                              Articolo 13
del presente articolo.
                                                                          L'elenco delle operazioni che hanno beneficiato del so-
                         Articolo 12                                      stegno finanziario, è pubblicato, per informazione, sulla
                                                                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
1.    Nell'esecuzione delle operazioni di cui all'articolo
5, la Commissione è assistita da un comitato di carattere
consultivo, composto dai rappresentanti degli Stati mem-                                            Articolo 14
bri e presieduto dal rappresentante della Commissione.
                                                                          Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
2.    Il rappresentante della Commissione sottopone al                    1991.
comitato una proposta di misure da adottare. Il comitato,
entro un termine che il presidente può stabilire in fun-
                                                                          È applicabile durante un periodo di 10 anni, suddiviso in
zione dell'urgenza della questione in esame, emette il suo
parere su questa proposta, eventualmente procedendo a                     due fasi di cinque anni. Nel 1995 il Consiglio valuta, su
votazione.                                                                proposta della Commissione, i risultati e decide sulle mo-
                                                                          difiche del presente regolamento, in particolare per
3.    Il parere è iscritto a verbale; inoltre ogni Stato                  quanto riguarda le azioni e i mezzi necessari all'esecu-
membro ha il diritto di chiedere che la sua posizione sia                 zione della seconda fase.
messa a verbale.
4.    La Commissione tiene nella massima considera-                       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
zione il parere emesso dal comitato. Essa informa il co-                  menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
mitato del modo in cui ha tenuto conto di questo parere.                  membri.
                                                               ALLEGATO
             AZIONE COMUNITARIA                PER LA PROTEZIONE DELL'AMBIENTE NELLA                            REGIONE
                                                           MEDITERRANEA
                                  Interventi prioritari finanziabili a norma del presente regolamento
              1. AZIONI NELLA COMUNITÀ EUROPEA
                 — per le città costiere di meno di 100 000 abitanti e le isole minori raccolta, trattamento, stoccaggio e
                   smaltimento degli effluenti liquidi e dei rifiuti solidi;
                 — raccolta, trattamento, stoccaggio, riciclo e smaltimento dei fanghi di depurazione e dei rifiuti tossici
                   e pericolosi;
                 — trattamento delle acque di stiva, dei residui di idrocarburi e dei residui di altre sostanze chimiche
                   provenienti dalle attività marittime;
                 — gestione integrata dei biotopi di interesse comunitario nelle zone costiere.
              2. AZIONI NEI PAESI MEDITERRANEI NON COMUNITARI
                 — aiuti in favore della creazione di strutture amministrative nel campo dell'ambiente;
                 — assistenza tecnica necessaria per la messa a punto di politiche e programmi di azione in materia di
                   ambiente;
                 — eventualmente provvedimenti specifici nei settori prioritari di cui al paragrafo 1.