CELEX: C2001/245/11
Language: it
Date: 2001-09-01 00:00:00
Title: Causa C-239/01: Ricorso della Repubblica federale di Germania contro Commissione delle Comunità europee presentato il 21 giugno 2001

1.9.2001                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 245/5
3)    se l’art. 8, comma 3, terzo capoverso, della direttiva del          Ricorso del 19 giugno 2001 contro la Repubblica italiana,
      Consiglio 73/239/CEE nel testo novellato dall’art. 6                  presentato dalla Commissione delle Comunità europee
      della direttiva del Consiglio 92/49/CEE, debba essere
      interpretato nel senso che esso si oppone ad una normati-                                   (Causa C-235/01)
      va nazionale che, per finalità di controllo dell’inflazione,
      abbia altresı̀ imposto alle imprese di assicurazione l’obbli-
      go di stipulare, su richiesta del contraente, polizze nella                                  (2001/C 245/10)
      formula tariffaria bonus-malus con clausola di franchigia
      di importo determinato nel valore minimo e massimo                  Il 19 giugno 2001, la Commissione delle Comunità europee,
      dalla legge;                                                        rappresentata dai sigg. Bernard Mongin e Roberto Amorosi, in
                                                                          qualità di agenti, ha presentato alla Corte di giustizia delle
4)    se l’art. 8, comma 3, terzo capoverso, della direttiva del          Comunità europee un ricorso contro la Repubblica italiana.
      Consiglio 73/239/CEE nel testo novellato dall’art. 6
      della direttiva del Consiglio 92/49/CEE, debba essere
      interpretato nel senso che esso si oppone ad una normati-           La ricorrente conclude che la Corte voglia:
      va nazionale che, per finalità di controllo dell’inflazio-
      ne,abbia altresı̀ concesso all’assicurato, alla scadenza del        —     constatare che la Repubblica italiana non avendo adottato
      blocco tariffario, il diritto di recesso dal contratto, se                le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
      l’incremento del premio, che non sia determinato dal                      necessarie per conformarsi alla direttiva 98/35/CE del
      meccanismo di personalizzazione, richiesto al momento                     Consiglio del 25 maggio 1998 che modifica la direttiva
      del rinnovo annuale della polizza, supera il tasso pro-                   94/58/CE concernente i requisiti minimi di formazione
      grammato di inflazione deciso dal Governo.                                per la gente di mare (1) o, in ogni caso, non comunicando-
                                                                                le alla Commissione, è venuta meno agli obblighi che le
                                                                                incombono in virtù di tale direttiva.
(1) GU L 228, del 16.8.1973, pag. 3.
(2) GU L 228, del 11.8.1992, pag. 1.                                      —     condannare la Repubblica italiana al pagamento delle
                                                                                spese di giudizio.
                                                                          Motivi e principali argomenti
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanz-                   L’art. 249 CE (ex art. 189 del Trattato CE), secondo il quale la
gericht Berlin con ordinanza 28 maggio 2001, nella causa                  direttiva vincola lo Stato membro cui è rivolta per quanto
promossa dal sig. Arnoud Gerritse contro il Finanzamt                     riguarda il risultato da conseguire, implica l’obbligo per gli
                           Neukölln-Nord                                  Stati membri di rispettare i termini per la trasposizione stabiliti
                                                                          nelle direttive. Questo termine è scaduto il 1o luglio 1999
                         (Causa C-234/01)                                 senza che la Repubblica italiana abbia emanato le disposizioni
                                                                          necessarie per conformarsi alla direttiva menzionata nelle
                          (2001/C 245/09)                                 conclusioni della Commissione.
Con ordinanza 28 maggio 2001, pervenuta nella cancelleria                 (1) GU L 172 del 17.6.1998, pag. 1.
della Corte il 19 giugno 2001, il Finanzgericht Berlin nella
causa promossa dal sig. Arnoud Gerritse contro il Finanzamt
Neukölln-Nord, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
Se sia incompatibile con l’art. 52 del Trattato CE precedente             Ricorso della Repubblica federale di Germania contro
formulazione (attualmente art. 43 del Trattato CE nuova                   Commissione delle Comunità europee presentato il
formulazione) il fatto che ai sensi dell’art. 50 a), n. 4, primo                                   21 giugno 2001
comma, sub 1) e secondo comma, della legge sull’imposta
sui redditi (Einkommensteuergesetzes) nella formulazione del                                      (Causa C-239/01)
1996 un cittadino dei Paesi Bassi, il quale nella Repubblica
federale di Germania nell’anno civile ha percepito un reddito
                                                                                                   (2001/C 245/11)
netto imponibile derivante da attività autonoma di circa
DEM 5 000, sia assoggettato ad una trattenuta fiscale del 25 %
sul reddito (lordo) di circa DEM 6 000 oltre al contributo dı̀            Il 21 giugno 2001 la Repubblica federale di Germania,
solidarietà da parte del debitore del compenso ad esso dovuto             rappresentata dai sigg. Wolf-Dieter Plessing, Ministerialrat
e non abbia alcuna possibilità di recuperare in tutto o in parte          presso il Ministero federale delle Finanze, Graurheindorfer
le imposte pagate mediante una richiesta di rimborso o una                Str. 108, D-53117 Bonn, e Jochim Sedemund, Potsdamer
domanda di accertamento fiscale.                                          Platz 1, D-10785 Berlino, ha proposto dinanzi alla Corte
                                                                          di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                          Commissione delle Comunità europee.
 ---pagebreak--- C 245/6                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         1.9.2001
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                      lo stesso motivo, la disciplina di co-finanziamento impu-
                                                                                 gnata determinerebbe una elusione della disposizione sul
1.    annullare l’art. 5, n. 5, del regolamento (CE) della                       bilancio contenuta nell’art. 269, primo comma, CE.
      Commissione 3 aprile 2001 (1), n. 690, relativo a misure                   Inoltre, la limitazione alle risorse proprie prescritta dagli
      speciali di sostegno del mercato nel settore delle carni                   artt. 269 e 270 CE non costituirebbe più alcuna efficace
      bovine, nella parte in cui tale disposizione obbliga lo                    limitazione alle spese della Comunità, qualora competesse
      Stato membro interessato ad accollarsi il 30 % dei                         alla Commissione di disporre spese comunitarie senza
      costi per l’acquisto di carni previsto dal regolamento                     che queste debbano essere interamente finanziate in
      medesimo;                                                                  base al bilancio comunitario. In tal modo, si potrebbe
                                                                                 senz’altro eludere soprattutto la procedura prevista dal-
                                                                                 l’art. 269, secondo comma, CE, relativa all’incremento
2.    condannare la Commissione alle spese.                                      delle risorse proprie, procedura subordinata non solo ad
                                                                                 unanime decisione del Consiglio (sentito il Parlamento),
                                                                                 bensı̀ anche alla ratifica di tale decisione da parte dei
                                                                                 Parlamenti degli Stati membri.
Motivi e principali argomenti
                                                                           —     Violazione dell’art. 253 CE: il richiamo alla limitatezza
                                                                                 delle risorse di bilancio non fornisce né una spiegazione
                                                                                 della legittimazione della Commissione a disporre un co-
—     La Commissione non disporrebbe del potere di ordinare                      finanziamento obbligatorio violando cosı̀ i principi del
      un co-finanziamento obbligatorio nell’ambito di un rego-                   completo finanziamento delle misure di sostegno sul
      lamento di esecuzione. La disposizione di cui all’art. 5,                  mercato della carne bovina mediante risorse comunitarie,
      n. 5, del regolamento impugnato non è diretta ad una                       né i motivi della ripartizione in ragione del 70 e 30 %.
      «esecuzione» di una corrispondente disposizione generale
      del regolamento di base che consenta, in linea di principio,
      il co-finanziamento. La detta disposizione si discosta,
      piuttosto, chiaramente dalle disposizioni di cui ai regola-          La ricorrente suggerisce alla Corte, in caso di accoglimento
      menti del Consiglio nn. 1254/1999 e 1258/1999, che                   della propria domanda, di far salvi gli effetti del regolamento
      muovono dal presupposto di un finanziamento al 100 %                 nell’interesse del legittimo affidamento degli operatori interes-
      in base al bilancio comunitario. La questione del finanzia-          sati.
      mento di una determinata misura di sostegno nel settore
      agricolo rientra peraltro necessariamente tra gli elementi
      fondamentali della materia da disciplinare, disciplina
      che dev’essere contenuta nel regolamento di base del                 (1) GU 2001, L 95, pag. 8.
      Consiglio, considerato, inoltre, che tutte le questioni
      fondamentali relative al finanziamento della politica
      agricola comune — anche con riguardo al mercato
      comunitario della carne bovina — sono già disciplinate
      nel regolamento del Consiglio n. 1258/1999 (ovvero nel
      regolamento del Consiglio n. 1883/78).
—     Violazione di norme finanziarie di diritto primario: in
      considerazione del sistema di organizzazione comune di
      mercato per la carne bovina e del divieto di aiuti di Stato
      ai sensi dell’art. 87, n. 1, CE, espressamente richiamato            Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
      nel trentatreesimo «considerando» del regolamento                    tro la Repubblica federale di Germani, presentato il
      n. 1254/1999, le misure di sostegno, di cui al regolamen-                                      21 giugno 2001
      to impugnato, rappresentano pur sempre, malgrado il
      finanziamento parziale sulla base di risorse nazionale,
      aiuti comunitari, vale a dire «spese delle Comunità» ai                                       (Causa C-240/01)
      sensi dell’art. 268, primo comma, CE. A termini di tale
      disposizione, «tutte le entrate e le spese della Comunità
      (...) devono costituire oggetto di previsioni per ciascun                                      (2001/C 245/12)
      esercizio finanziario ed essere iscritte nel bilancio». Utiliz-
      zando l’aggettivo «tutte» (le entrate e le spese), l’art. 268,
      primo comma, CE, stabilisce il principio della completez-
      za/unitarietà del bilancio, requisito fondamentale per una           Il 21 giugno 2001 la Commissione delle Comunità europee,
      ponderazione politica delle entrate e delle spese nel                rappresentata dai sigg. Enrico Traversa, consigliere giuridico, e
      procedimento di bilancio e per un controllo democratico              Kilian Gross, membro del servizio giuridico della Commissione
      dell’esecuzione del bilancio medesimo. Non sarebbe com-              delle Comunità europee, con domicilio eletto in Lussemburgo
      patibile con tale principio disporre, in base a norme                presso il sig. Gérard Berscheid, consigliere giuridico della
      cogenti del diritto comunitario derivato, che le spese               Commissione, Centre Wagner, C 254 Kirchberg, ha proposto
      della Comunità vengano (co-)finanziate con risorse non               dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
      appartenenti alle previsioni di bilancio comunitario. Per            ricorso contro la Repubblica federale di Germania.