CELEX: 62008TN0049
Language: it
Date: 2008-01-18 00:00:00
Title: Causa T-49/08 P: Impugnazione proposta il 18 gennaio 2008 da C. Michail avverso la sentenza del Tribunale della funzione pubblica 22 novembre 2007 , causa F-67/05, Michail/Commissione

26.4.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 107/28
            
         Impugnazione proposta il 18 gennaio 2008 da C. Michail avverso la sentenza del Tribunale della funzione pubblica 22 novembre 2007, causa F-67/05, Michail/Commissione
   (Causa T-49/08 P)
   (2008/C 107/47)
   Lingua processuale: il greco
   Parti
   
      Ricorrente: Christos Michail (rappresentante: avv. C. Meïdanis )
   
      Altra parte nel procedimento: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni del ricorrente
   
               —
            
            
               annullare la sentenza del Tribunale della funzione pubblica nella causa F-67/05 nella parte in cui non concede un risarcimento per il danno morale cagionatogli dalle azioni ed omissioni dell'amministrazione;
            
         
               —
            
            
               disporre il risarcimento del danno morale del ricorrente, che ammonta a EUR 120 000;
            
         
               —
            
            
               decidere in ordine alle spese processuali come stabilito dalla legge.
            
         Motivi e principali argomenti
   Il ricorrente sostiene, in sede d'impugnazione, che la sentenza impugnata ha statuito in modo erroneo sul ricorso con cui egli aveva chiesto l'annullamento del suo rapporto di evoluzione della carriera per l'anno 2003 e della decisione dell'autorità che ha il potere di nomina con la quale erano stati respinti i reclami che egli aveva presentato in base all'art 90, n. 2, dello Statuto del personale.
   In particolare, il ricorrente fa valere che il Tribunale della funzione pubblica (in prosieguo: il «TFP») ha erroneamente negato il risarcimento del danno morale subito a causa della sua assegnazione alla direzione generale agricoltura (DG AGRI) in seguito all'abolizione della Direzione generale del Controllo finanziario, da cui egli dipendeva. Secondo il ricorrente, il TFP, in ragione di un'erronea valutazione delle prove e di una motivazione contraddittoria, non ha applicato correttamente il diritto comunitario.
   Il ricorrente sostiene anche che il TFP ha erroneamente omesso di statuire su una specifica questione, o, in alternativa, che la sua sentenza non è sufficientemente motivata e, di conseguenza, lede i diritti processuali fondamentali del ricorrente e costituisce una violazione del diritto comunitario