CELEX: C2003/304/16
Language: it
Date: 2003-12-13 00:00:00
Title: Causa C-403/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof, con ordinanza 22 luglio 2003, nella causa Egon Schempp contro Finanzamt München V

13.12.2003              IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             C 304/11
      «Dichiarazioni sugli artt. 3 e 12: Per quanto riguarda                 c.    che il distributore abbia un diritto di regresso contro
      l’interpretazione dell’art. 2 e dell’art. 10 il Consiglio e la               il produttore (art. 11, n. 3, della legge danese sulla
      Commissione sono concordi sul fatto che non v’è nulla                        responsabilità per danno da prodotti difettosi).
      che impedisca ai singoli Stati membri di inserire nella
      loro normativa nazionale disposizioni riguardanti la
      responsabilità del distributore in quanto tale responsabi-             Questione 5
      lità non è disciplinata dalla direttiva. Inoltre esiste accordo
      sul fatto che gli Stati membri dopo l’approvazione della               Se la direttiva (direttiva del Consiglio 25 luglio 1985 relativa
      direttiva possono disporre norme sul definitivo riparto                al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari
      reciproco della responsabilità tra diversi produttori e                ed amministrative degli Stati membri in materia di responsabi-
      distributori responsabili (v. art. 39)».                               lità per danno da prodotti difettosi) osti al mantenimento da
                                                                             parte di uno Stato membro di una regola in materia di
2.    Dell’art. 13 della direttiva che dispone:                              responsabilità per danno da prodotti difettosi preesistente
      «La presente direttiva lascia impregiudicati i diritti che il          alla direttiva, non fondata su una legge, ma su una prassi
      danneggiato può esercitare in base al diritto relativo alla            giurisprudenziale riguardante la responsabilità per danno da
      responsabilità contrattuale o extracontrattuale o in base              prodotti difettosi in base alla quale il distributore — senza
      ad un regime speciale di responsabilità esistente al                   essere produttore o assimilato al produttore ai sensi dell’art. 3
      momento della notifica della direttiva».                               della direttiva — risponde:
                                                                             —     della responsabilità del produttore per danno da prodotti
si chiede un chiarimento sulla questione se la direttiva                           difettosi ai sensi della direttiva in materia di responsabilità
impedisca agli Stati membri di disciplinare in una legge la                        per danno da prodotti difettosi;
responsabilità del distributore per danno da prodotti difettosi,
nel caso in cui il distributore — come avviene nell’art. 3, n. 1,            —     della responsabilità per colpa del produttore, stabilita
primo comma, della legge danese — sia definito come colui                          dalla giurisprudenza per il danno da prodotti difettosi
che professionalmente mette in circolazione un prodotto                            consistente in lesioni personali o nella distruzione di cose
senza essere considerato produttore (secondo la definizione di                     del consumatore.
produttore di cui all’art. 3 della direttiva in materia di
responsabilità per danno da prodotti difettosi).                             La norma a cui la questione si riferisce presuppone:
                                                                             a.    che il distributore sia definito come colui che professio-
                                                                                   nalmente mette in circolazione un prodotto senza essere
Questione 4                                                                        considerato produttore (art. 3, n. 3, primo comma, della
                                                                                   legge danese sulla responsabilità per danno da prodotti
                                                                                   difettosi);
Se la direttiva (direttiva del Consiglio 25 luglio 1985 relativa
la ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari              b.    che la responsabilità possa essere fatta valere nei confronti
ed amministrative degli Stati membri in materia di responsabi-                     del produttore e che il distributore pertanto non risponda
lità da prodotti difettosi) osti a che gli Stati membri introducano                qualora ciò non avvenga (art. 10 della legge danese sulla
una norma di legge sulla responsabilità per danno da prodotti                      responsabilità per danno da prodotti difettosi);
difettosi secondo la quale il distributore — senza essere egli
stesso produttore o assimilato al produttore secondo l’art. 3                c.    che il distributore abbia un diritto di regresso contro
della direttiva — risponde:                                                        il produttore (art. 11, n. 3, della legge danese sulla
                                                                                   responsabilità per danno da prodotti difettosi).
—     della responsabilità del produttore per danno da prodotti
      difettosi ai sensi della direttiva;                                    (1) GU L 210, del 7.8.1985, pag. 29.
—     della responsabilità per colpa del produttore, stabilita
      dalla giurisprudenza per il danno da prodotti difettosi
      consistente in lesioni personali o nella distruzione di cose
      del consumatore.
                                                                             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-
                                                                             finanzhof, con ordinanza 22 luglio 2003, nella causa Egon
La norma di legge a cui si riferisce la questione presuppone:                           Schempp contro Finanzamt München V
a.    che il distributore sia definito come colui che professio-                                      (Causa C-403/03)
      nalmente commercializza un prodotto senza essere consi-
      derato produttore (art. 3, n. 3, primo comma, della                                              (2003/C 304/16)
      legge danese sulla responsabilità per danno da prodotti
      difettosi);
                                                                             Con ordinanza 22 luglio 2003, pervenuta nella cancelleria
b.    che la responsabilità possa essere fatta valere nei confronti          della Corte il 29 settembre 2003, nella causa Egon Schempp
      del produttore e che il distributore pertanto non risponda             contro Finanzamt München V, il Bundesfinanzhof ha sottopo-
      qualora ciò non avvenga (art. 10 della legge danese sulla              sto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
      responsabilità per danno da prodotti difettosi);                       questioni pregiudiziali:
 ---pagebreak--- C 304/12                 IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                      13.12.2003
1.    Se l’art. 12 del Trattato CE (nella formulazione del                       di un marchio ai sensi della direttiva sopra menzionata,
      Trattato di Amsterdam) vada interpretato nel senso che si                  della BMW e/o del regolamento n. 40/94) che non sono
      oppone all’art. 1 a n. 1 sub 1), e all’art. 10, n. 1,                      state immesse nel SEE dal titolare o con il suo consenso,
      sub 1) dell’Einkommensteuergesetz (legge sull’imposta sul                  provengono da fuori del SEE e, dal punto di vista
      reddito) secondo cui un soggetto passivo di imposta                        doganale, hanno lo status di merci non comunitarie (ad
      residente in Germania non può dedurre prestazioni                          esempio T1 o DAA).
      alimentari versate alla moglie da cui è divorziato residente
      in Austria, mentre sarebbe legittimato a farlo qualora essa
      fosse ancora residente in Germania.
                                                                             (3) Se, ai fini della soluzione delle questioni (1) e (2), sia
                                                                                 rilevante che al momento dell’entrata nel territorio di cui
2.    In caso di soluzione negativa della questione 1: se l’art. 18,             trattasi la destinazione finale di tali merci sia o meno
      n. 1 del Trattato CE vada interpretato nel senso che si                    certa, oppure che riguardo a tali merci sia stato concluso
      oppone all’art. 1 a), n. 1, sub 1), e all’art. 10, n. 1, sub 1)            o meno un accordo (per l’acquisto) con un cliente in uno
      dell’Einkommensteueurgesetz (legge sull’imposta sul red-                   Stato terzo.
      dito), secondo cui un soggetto passivo di imposta residen-
      te in Germania non può dedurre prestazioni alimentari
      versate alla moglie da cui è divorziato residente in Austria,
      mentre sarebbe legittimato a farlo, qualora essa fosse                 (4) Se, nell’ambito della soluzione alle questioni (1), (2) e
      ancora residente in Germania.                                              (3), abbia rilevanza l’eventuale sussistenza delle ulteriori
                                                                                 circostanze, quali
                                                                                 a.    che l’operatore, che è proprietario delle merci di cui
                                                                                       trattasi, o almeno dispone delle stesse, e/o si occupa
                                                                                       di commercio parallelo, sia stabilito in uno degli
                                                                                       Stati membri;
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Ge-
rechtshof te ’s-Gravenhage, con ordinanza 28 agosto
2003, nella causa Class International B.V. contro 1) Col-
                                                                                 b.    che tali merci siano offerte in vendita o vendute, a
gate-Palmolive Company, 2) Unilever N.V., 3) Smithkline
                                                                                       partire da uno Stato membro, da un operatore
            Beecham PLC e 4) Beecham Group PLC
                                                                                       stabilito in tale Stato membro ad un altro operatore
                                                                                       stabilito in uno Stato membro, laddove il luogo della
                          (Causa C-405/03)                                             cessione non sia (ancora) certo;
                           (2003/C 304/17)
                                                                                 c.    che tali merci siano offerte in vendita o vendute, a
                                                                                       partire da uno Stato membro, da un operatore
                                                                                       stabilito in tale Stato membro ad un altro operatore
                                                                                       stabilito in uno Stato membro, laddove il luogo della
Con ordinanza 28 agosto 2003, pervenuta nella cancelleria                              cessione delle merci in tal modo offerte o vendute
della Corte il 29 settembre 2003, nella causa Class International                      sia certo, ma non altrettanto il luogo di destinazione
B.V. contro 1) Colgate-Palmolive Company, 2) Unilever N.V.,                            finale, e che ciò avvenga o meno con l’espressa
3) Smithkline Beecham PLC e 4) Beecham Group PLC, il                                   comunicazione o la limitazione contrattuale che si
Gerechtshof te’s-Gravenhage ha sottoposto alla Corte di giusti-                        tratta di merci non comunitarie (in transito);
zia delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
(1) Se il titolare di un marchio possa opporsi all’immissione,
      senza suo consenso, di merci provenienti da paesi terzi,                   d.    che tali merci siano offerte in vendita o vendute, a
      contrassegnate da un marchio ai sensi della direttiva e/o                        partire da uno Stato membro, da un operatore
      del regolamento n. 40/44 (1), nel territorio di uno Stato                        stabilito in tale Stato membro ad un altro operatore
      membro (nella fattispecie nel territorio dei Paesi Bassi/dei                     stabilito al di fuori del SEE, laddove siano o meno
      paesi del Benelux) nell’ambito del trasporto di beni in                          certi il luogo della consegna e/o la destinazione
      transito o del commercio di transito come inteso in                              finale delle merci;
      prosieguo.
(2) Se per «uso in commercio di un segno», ai sensi dell’art. 5,                 e.    che tali merci siano offerte in vendita, a partire da
      n. 1, in combinato disposto con l’art. 5, n. 3, lett. b) e c)                    uno Stato membro, da un operatore stabilito in tale
      della direttiva e dell’art. 9, n. 1, in combinato disposto                       Stato membro ad un operatore stabilito al di fuori
      con l’art. 9, n. 2, lett. b) e c), del regolamento n. 40/94, si                  del SEE, del quale l’operatore (parallelo) sappia o
      intenda l’immagazzinamento nel territorio di uno Stato                           abbia seri motivi di ritenere che rivenderà o conse-
      membro, in un ufficio doganale o in un deposito, di                              gnerà le merci di cui trattasi a consumatori finali
      merci originali contrassegnate da un marchio (provviste                          all’interno del SEE.