CELEX: 62018CA0364
Language: it
Date: 2019-11-07 00:00:00
Title: Cause riunite C-364/18 e C-365/18: Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 7 novembre 2019 (domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia - Italia) – Eni SpA/Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dell'Economia e delle Finanze (C-364/18), Shell Italia E & P SpA/Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Autorità di Regolazione per l’Energia, Reti e Ambiente, già Autorità per l’energia elettrica e il gas e il sistema idrico (C-365/18) (Rinvio pregiudiziale – Direttiva 94/22/CE – Energia – Condizioni di rilascio e di esercizio delle autorizzazioni alla prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi – Canoni – Metodi di calcolo – Indici QE e Pfor – Carattere discriminatorio)

23.12.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 432/10
            
         
      Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 7 novembre 2019 (domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia - Italia) – Eni SpA/Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dell'Economia e delle Finanze (C-364/18), Shell Italia E & P SpA/Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Autorità di Regolazione per l’Energia, Reti e Ambiente, già Autorità per l’energia elettrica e il gas e il sistema idrico (C-365/18)
      (Cause riunite C-364/18 e C-365/18) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Direttiva 94/22/CE - Energia - Condizioni di rilascio e di esercizio delle autorizzazioni alla prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi - Canoni - Metodi di calcolo - Indici QE e Pfor - Carattere discriminatorio)
      (2019/C 432/10)
      Lingua processuale: l'italiano
      
         Giudice del rinvio
      
      Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia
      
         Parti
      
      
         (causa C-364/18)
      
      
         Ricorrente: Eni SpA
      
         Convenuti: Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dell'Economia e delle Finanze
      
         Nei confronti di: Autorità di Regolazione per l’Energia, Reti e Ambiente, già Autorità per l’energia elettrica e il gas e il sistema idrico, Regione Basilicata, Comune di Viggiano, Regione Calabria, Comune di Ravenna, Assomineraria
      
         (causa C-365/18)
      
      
         Ricorrente: Shell Italia E & SpA
      
         Convenuti: Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dell'Economia e delle Finanze, Autorità di Regolazione per l’Energia, Reti e Ambiente, già Autorità per l’energia elettrica e il gas e il sistema idrico
      
         Nei confronti di: Regione Basilicata, Comune di Viggiano, Assomineraria
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 6, paragrafo 1, della direttiva 94/22/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 1994, relativa alle condizioni di rilascio e di esercizio delle autorizzazioni alla prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi, letto alla luce del sesto considerando della stessa, deve essere interpretato nel senso che esso non osta a una normativa nazionale in conformità della quale l’importo dei canoni dovuti dai titolari di concessioni di coltivazione del gas naturale è calcolato in funzione di un indice basato sulle quotazioni del petrolio e di altri combustibili a medio e a lungo termine e non, invece, di un indice che riflette il prezzo di mercato del gas naturale nel breve periodo.
      
         (1)  GU C 294 del 20.8.2018.