CELEX: 61969CJ0043
Language: it
Date: 1970-03-18
Title: Sentenza della Corte del 18 marzo 1970. # Brauerei A. Bilger Söhne GmbH contro Heinrich Jehle e Marta Jehle. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Oberlandesgericht Karlsruhe - Germania. # Causa 43-69.

Avis juridique important

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61969J0043

SENTENZA DELLA CORTE DEL 18 MARZO 1970.  -  BRAUEREI A. BILGER SOEHNE GMBH CONTRO HEINRICH JEHLE E MARTA JEHLE.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALL'OBERLANDESGERICHT KARLSRUHE).  -  CAUSA 43/69.  

raccolta della giurisprudenza 1970 pagina 00127 edizione speciale danese pagina 00023 edizione speciale greca pagina 00273 edizione speciale portoghese pagina 00293 edizione speciale spagnola pagina 00021

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . POLITICA DELLA CEE - REGOLE DI CONCORRENZA - ACCORDI - PREGIUDIZIO AL COMMERCIO TRA STATI MEMBRI - FATTO DI RIGUARDARE L' IMPORTAZIONE O L' ESPORTAZIONE FRA STATI MEMBRI - NON COSTITUISCE ELEMENTO ESSENZIALE  ( TRATTATO CEE, ART . 85; REGOLAMENTO N . 17 DEL CONSIGLIO CEE, ART . 4 )  2 . POLITICA DELLA CEE - REGOLE DI CONCORRENZA - CONTRATTI DI ESCLUSIVA CHE NON RICHIEDONO IL PASSAGGIO DI MERCI OLTRE CONFINE - NON RIGUARDANO L' IMPORTAZIONE O L' ESPORTAZIONE FRA STATI MEMBRI  ( REGOLAMENTO N . 17 DEL CONSIGLIO CEE, ART . 4 )  3 . POLITICA DELLA CEE - REGOLE DI CONCORRENZA - APPLICAZIONE ANTERIORMENTE ALL' EMANAZIONE DI NORME DI ATTUAZIONE - COMPETENZA DELLE AUTORITA DEGLI STATI MEMBRI - NOZIONE DI AUTORITA - COMPRENDE GLI ORGANI GIURISDIZIONALI NAZIONALI  ( TRATTATO CEE, ART . 88; REGOLAMENTO N . 17 DEL CONSIGLIO CEE, ART . 9 )  4 . POLITICA DELLA CEE - REGOLE DI CONCORRENZA - APPLICAZIONE ANTERIORMENTE ALL' EMANAZIONE DI NORME DI ATTUAZIONE - COMPETENZA DELLE AUTORITA DEGLI STATI MEMBRI - FACOLTA DI APPLICARE L' ARTICOLO 85, NN . 1 E 2  ( REGOLAMENTO N . 17 DEL CONSIGLIO CEE, ART . 9, PARAGRAFO 3 )  5 . POLITICA DELLA CEE - REGOLE DI CONCORRENZA - ACCORDI NON SOGGETTI A NOTIFICA E NON NOTIFICATI - SONO EFFICACI FINO ALL' ACCERTAMENTO DELLA LORO NULLITA  ( TRATTATO CEE, ART . 82, N . 2 )  

Massima

1 . UN ACCORDO FRA IMPRESE PUO' PREGIUDICARE IL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI, AI SENSI DELL' ARTICOLO 85, N . 1, DEL TRATTATO CEE, ANCHE SE NON RIGUARDA L' IMPORTAZIONE O L' ESPORTAZIONE FRA STATI MEMBRI, AI SENSI DELL' ARTICOLO 4, PARAGRAFO 2, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 17 .  2 . I CONTRATTI DI ESCLUSIVA LA CUI ESECUZIONE NON RICHIEDA CHE LE MERCI IN QUESTIONE VARCHINO LE FRONTIERE NAZIONALI, NON RIGUARDANO L' IMPORTAZIONE O L' ESPORTAZIONE FRA STATI MEMBRI, AI SENSI DELL' ARTICOLO 4, PARAGRAFO 2, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 17 .  3 . POICHE L' ARTICOLO 88 DEL TRATTATO CEE FA RINVIO ALLE NORME INTERNE SULLA COMPETENZA E SULLA PROCEDURA, LA NOZIONE DI " AUTORITA DEGLI STATI MEMBRI ", USATA NELLO STESSO ARTICOLO 88, COME PURE NELL' ARTICOLO 9, PARAGRAFO 3, DEL REGOLAMENTO N . 17, COMPRENDE ANCHE GLI ORGANI GIURISDIZIONALI NAZIONALI .  4 . LA COMPETENZA DELLE AUTORITA DEGLI STATI MEMBRI AD APPLICARE L' ARTICOLO 85, N . 1, DEL TRATTATO CEE IMPLICA LA FACOLTA DI APPLICARE ANCHE IL N . 2 DELLO STESSO ARTICOLO .  5 . UN ACCORDO FRA IMPRESE, ESENTE DALL' OBBLIGO DI NOTIFICA E NON NOTIFICATO, E PIENAMENTE EFFICACE FINCHE LA SUA NULLITA NON SIA STATA ACCERTATA .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 43-69  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE DALLA IX SEZIONE DELL' OBERLANDESGERICHT KARLSRUHE NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  BRAUEREI A . BILGER SOEHNE GMBH, DI GOTTMADINGEN E  HEINRICH E MARIA JEHLE, DI FRIEDRICHSHAFEN,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ARTICOLO 85 DEL TRATTATO CEE E DEL REGOLAMENTO N . 17 DEL CONSIGLIO CEE DEL 6 FEBBRAIO 1962 ( GU N . 13 DEL 21 . 2 . 1962, PAG . 204 E SEGG .), 

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 31 LUGLIO 1969, PERVENUTA IN QUESTA CANCELLERIA IL 24 SETTEMBRE 1969, L' OBERLANDESGERICHT DI KARLSRUHE HA DEFERITO ALLA CORTE, A NORMA DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, VARIE QUESTIONI VERTENTI SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ARTICOLO 85 DEL TRATTATO, E DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 6 FEBBRAIO 1962 N . 17 ( GU DEL 21 . 2 . 1962, PAG . 204 ), ENTRATO IN VIGORE IL 13 MARZO 1962 .  SUL PUNTO 1 DELLA DOMANDA  2 IN PRIMO LUOGO SI CHIEDE ALLA CORTE DI STATUIRE SE UN CONTRATTO PER LA FORNITURA DI BIRRA - STIPULATO TRA DUE IMPRESE DI UNO STATO MEMBRO ANTERIORMENTE AL 13 MARZO 1962 - RIGUARDI L' IMPORTAZIONE E L' ESPORTAZIONE TRA STATI MEMBRI, AI SENSI DELL' ARTICOLO 4, PARAGRAFO 2, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 17, QUALORA LA CLAUSOLA D' ESCLUSIVA RECITI :  " L' ESERCENTE S' IMPEGNA A RITIRARE IL SUO FABBISOGNO DI BIRRA ESCLUSIVAMENTE DALLA BIRRERIA X ( CHE HA SEDE NELLO STESSO STATO MEMBRO ) ".  INOLTRE, SI CHIEDE ALLA CORTE DI PRONUNCIARSI SUL SE UN CONTRATTO DEL GENERE VADA NOTIFICATO A NORMA DELL' ARTICOLO 5, PARAGRAFI 1 E 2, IN RELAZIONE ALL' ARTICOLO 4, PARAGRAFO 2, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 17 .  3 LE QUESTIONI DEFERITE VERTONO PERCIO' UNICAMENTE SUL SE UN CONTRATTO STIPULATO FRA PRODUTTORE E DETTAGLIANTE, COL QUALE QUEST' ULTIMO S' IMPEGNA A RIFORNIRSI ESCLUSIVAMENTE DALL' ALTRO CONTRAENTE ( CHE HA SEDE NELLO STESSO STATO MEMBRO ), RIENTRI NELLE CATEGORIE DI ACCORDI PER I QUALI, A NORMA DEL REGOLAMENTO N . 17, NON E NECESSARIA LA NOTIFICA, A PRESCINDERE DAL SE UN CONTRATTO DEL GENERE, DA SOLO O IN COLLEGAMENTO CON ALTRI CONTRATTI, SIA SOGGETTO ALLA DISCIPLINA DELL' ARTICOLO 85, N . 1 .  4 GLI ARTICOLI 4 E 5 DEL REGOLAMENTO N . 17 DISPENSANO DALL' OBBLIGO DELLA NOTIFICA, FRA L' ALTRO, GLI ACCORDI - STIPULATI PRIMA O DOPO IL 13 MARZO 1962 - CUI PARTECIPINO IMPRESE DI UN SOLO STATO MEMBRO, QUANDO " NON RIGUARDINO L' IMPORTAZIONE O L' ESPORTAZIONE TRA STATI MEMBRI ".  LA SOLUZIONE DEL QUESITO PROPOSTO DAL GIUDICE NAZIONALE DIPENDE QUINDI DAL SE GLI ACCORDI CH' ESSO PRENDE IN CONSIDERAZIONE RIGUARDINO O MENO L' IMPORTAZIONE O L' ESPORTAZIONE TRA STATI MEMBRI, AI SENSI DELL' ARTICOLO 4, PARAGRAFO 2, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 17 .  5 BENCHE UN CONTRATTO DEL GENERE, CONSIDERATO NEL COMPLESSO DI CONTRATTI ANALOGHI CHE VINCOLANO A POCHI PRODUTTORI NAZIONALI UN GRAN NUMERO DI DETTAGLIANTI DELLO STESSO STATO, POSSA EVENTUALMENTE PREGIUDICARE IL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI, RESTA TUTTAVIA IL FATTO CHE LE PRATICHE DI QUESTO TIPO, DI PER SE STESSE, NON SONO SOGGETTE A NOTIFICA, A NORMA DELL' ARTICOLO 4, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO N . 17, QUANDO NON RIGUARDANO L' IMPORTAZIONE O L' ESPORTAZIONE FRA STATI MEMBRI .  APPARE QUINDI POSSIBILE CHE UNO STESSO CONTRATTO, ANCHE SE NON RIGUARDA L' IMPORTAZIONE O L' ESPORTAZIONE FRA STATI MEMBRI, AI SENSI DELLA NORMA SUMMENZIONATA, POSSA " PREGIUDICARE IL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI ", AI SENSI DELL' ARTICOLO 85, N . 1, DEL TRATTATO .  L' ESPRESSIONE " RIGUARDARE L' IMPORTAZIONE O L' ESPORTAZIONE " HA PERCIO' UN SIGNIFICATO PIU RISTRETTO CHE NON L' ESPRESSIONE " PREGIUDICARE IL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI ".  6 SICURAMENTE NON RIGUARDANO L' IMPORTAZIONE O L' ESPORTAZIONE I CONTRATTI DI ESCLUSIVA, LA CUI ESECUZIONE NON RICHIEDA CHE LE MERCI IN QUESTIONE VARCHINO LE FRONTIERE NAZIONALI .  STANDO COSI' LE COSE, QUESTI CONTRATTI RIENTRANO NELLA CATEGORIA CONTEMPLATA ALL' ARTICOLO 4, PARAGRAFO 2, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 17, E SONO PERCIO' ESENTI DALL' OBBLIGO DI NOTIFICA PREVISTO DAGLI ARTICOLI 4, PARAGRAFO, 1 E 5, PARAGRAFO 1 .  SUL PUNTO 2 DELLA DOMANDA  7 PER IL CASO CHE LE QUESTIONI CHE PRECEDONO FOSSERO RISOLTE NEGATIVAMENTE, IL GIUDICE NAZIONALE CHIEDE ALLA CORTE DI STATUIRE " COME SI DEBBA INTERPRETARE L' ARTICOLO 85, N . 2, DEL TRATTATO CEE PER QUANTO RIGUARDA GLI ACCORDI CHE NON DEVONO ESSERE NOTIFICATI, TENUTO CONTO DEL POSSIBILE EFFETTO RETROATTIVO DELLA DICHIARAZIONE DI ESENZIONE, DA RILASCIARSI DALLA COMMISSIONE, A NORMA DEGLI ARTICOLI 85, N . 3, DEL TRATTATO CEE E 6 DEL REGOLAMENTO N . 17 ", NONCHE DI PRONUNCIARSI SULLA QUESTIONE PIU SPECIFICA DEL " SE UN ACCORDO CHE NON DEVE ESSERE NOTIFICATO SIA PROVVISORIAMENTE VALIDO ".  8 TALI QUESTIONI, CONSIDERATE NELLA PROSPETTIVA DEL GIUDIZIO DI MERITO, SONO DIRETTE A STABILIRE SE IL GIUDICE NAZIONALE SIA COMPETENTE A PRONUNCIARSI SULLA NULLITA, SECONDO IL DIRITTO COMUNITARIO, DI UN ACCORDO CHE, PUR RIENTRANDO NELL' AMBITO DI APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 85, N . 1 DEL TRATTATO, NON E SOGGETTO A NOTIFICA E NON E STATO NOTIFICATO .  9 AI SENSI DELL' ARTICOLO 9, PARAGRAFO 3, DEL REGOLAMENTO N . 17, " FINO A QUANDO LA COMMISSIONE NON ABBIA INIZIATO ALCUNA PROCEDURA A NORMA DEGLI ARTICOLI 2, 3 O 6 " DEL REGOLAMENTO, " LE AUTORITA DEGLI STATI MEMBRI RESTANO COMPETENTI PER L' APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 85, N . 1 ... IN CONFORMITA ALL' ARTICOLO 88 DEL TRATTATO ".  POICHE QUEST' ULTIMO ARTICOLO FA RINVIO ALLE NORME INTERNE SULLA COMPETENZA E SULLA PROCEDURA, LA NOZIONE DI " AUTORITA DEGLI STATI MEMBRI " COMPRENDE GLI ORGANI GIURISDIZIONALI NAZIONALI .  INOLTRE, LA FACOLTA DI APPLICARE L' ARTICOLO 85, N . 1, IMPLICA NECESSARIAMENTE QUELLA DI APPLICARE ANCHE IL N . 2 DELLO STESSO ARTICOLO, CHE SANCISCE LA NULLITA DEGLI " ACCORDI VIETATI IN VIRTU DEL PRESENTE ARTICOLO ".  10 QUANTO AL PERIODO PER IL QUALE I GIUDICI NAZIONALI POSSONO RICONOSCERE TALE NULLITA, GLI ARTICOLI 88 DEL TRATTATO E 9, PARAGRAFO 3, DEL REGOLAMENTO N . 17 SONO MUTI AL RIGUARDO .  TUTTAVIA, NON SI PUO' AMMETTERE CHE ACCORDI - CONCLUSI PRIMA O DOPO IL 13 MARZO 1962 - I QUALI, A NORMA DELLO STESSO REGOLAMENTO N . 17, NON SIANO SOGGETTI A NOTIFICA, POSSANO, RETROATTIVAMENTE, ESSERE COLPITI DA NULLITA, QUALORA SI RICONOSCA, IN UN SUCCESSIVO MOMENTO, CHE AD ESSI DEVONO APPLICARSI I NN . 1 E 2 DELL' ARTICOLO 85 .  11 DAL FATTO CHE LE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA, POSSONO, ALLE CONDIZIONI PREVISTE DALL' ARTICOLO 85, N . 3, ESENTARE COMPLETAMENTE DEGLI ACCORDI DAL DIVIETO E DALLA NULLITA DI CUI ALL' ARTICOLO 85, CONSEGUE CHE, COL DISPENSARE DETERMINATI ACCORDI DALL' OBBLIGO DI NOTIFICA MEDIANTE IL REGOLAMENTO N . 17, ESSE HANNO AMMESSO CHE LA NULLITA, COSTITUENTE UN RISCHIO CUI TALI ACCORDI RIMANGONO ESPOSTI, AVRA EVENTUALMENTE EFFETTO SOLTANTO DAL GIORNO IN CUI ESSA VENGA ACCERTATA .  UNA DIVERSA SOLUZIONE METTEREBBE IN GRAVE PERICOLO LA CERTEZZA DEL DIRITTO, CON DANNO DI COLORO CHE, AVENDO CONCLUSO UN ACCORDO NON SOGGETTO A NOTIFICA PERCHE RITENUTO POCO ATTO A DANNEGGIARE IL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI, POTEVANO LOGICAMENTE RITENERE CHE TALE ACCORDO AVESSE ALMENO EFFICACIA PARI A QUELLA DEGLI ACCORDI NOTIFICATI, STIPULATI ANTERIORMENTE AL 13 MARZO 1962 .  12 PER TUTTI QUESTI MOTIVI, E OPPORTUNO RISPONDERE AL GIUDICE NAZIONALE CHE UN ACCORDO ESENTE DA NOTIFICA E NON NOTIFICATO E PIENAMENTE EFFICACE FINCHE LA SUA NULLITA SIA STATA ACCERTATA .  

Decisione relativa alle spese

13 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HA PRESENTATO LE SUE OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE .  NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA DI MERITO, IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA LITE PENDENTE DINANZI ALL' OBERLANDESGERICHT DI KARLSRUHE, AL QUALE SPETTA QUINDI DI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .  

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI DEFERITELE DALL' OBERLANDESGERICHT DI KARLSRUHE, CON ORDINANZA 31 LUGLIO 1969, AFFERMA PER DIRITTO :  1 ) SUL PUNTO 1 DELLA DOMANDA  UN CONTRATTO STIPULATO FRA PRODUTTORE E DETTAGLIANTE, COL QUALE QUEST' ULTIMO S' IMPEGNI A RIFORNIRSI ESCLUSIVAMENTE DALL' ALTRO CONTRAENTE ( CHE HA SEDE NELLO STESSO STATO MEMBRO ) E LA CUI ESECUZIONE NON RICHIEDA CHE LE MERCI VARCHINO LE FRONTIERE NAZIONALI, NON RIGUARDA L' IMPORTAZIONE O L' ESPORTAZIONE FRA STATI MEMBRI, AI SENSI DELL' ARTICOLO 4, PARAGRAFO 2, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 17 E, DI CONSEGUENZA, NON VA NOTIFICATO .  2 ) SUL PUNTO 2 DELLA DOMANDA  UN ACCORDO ESENTE DA NOTIFICA E NON NOTIFICATO E PIENAMENTE EFFICACE FINCHE LA SUA NULLITA NON SIA STATA ACCERTATA .