CELEX: 52001PC0164
Language: it
Date: 2001-03-26
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione e all'applicazione in via provvisoria di un protocollo aggiuntivo dell'Accordo di associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Malta ai fini dell'associazione della Repubblica di Malta al Quinto programma quadro delle azioni comunitarie di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione (1998-2002)

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                     Bruxelles, 26.03.2001
                                                     COM(2001) 164 definitivo
                                         Proposta di
                              DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla conclusione e all'applicazione in via provvisoria di un protocollo aggiuntivo
  dell'Accordo di associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di
 Malta ai fini dell'associazione della Repubblica di Malta al Quinto programma quadro
      delle azioni comunitarie di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione
                                        (1998-2002)
                               (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                     RELAZIONE
1. Le conclusioni del Consiglio europeo di Lussemburgo del 12- 13 dicembre 1997
   hanno confermato la possibilità di associare i paesi candidati al Programma quadro
   comunitario di ricerca e sviluppo tecnologico, come strumento della strategia di
   preadesione da applicare nei confronti di tali paesi.
   Il Consiglio europeo di Helsinki del 10/11 dicembre 1999 ha deciso di convocare una
   conferenza intergovernativa bilaterale sull'adesione di Malta all'Unione europea.
   Malta ha formalmente richiesto alla Commissione europea il 3 aprile 2000 di essere
   associata al Quinto programma quadro delle azioni comunitarie di ricerca, di
   sviluppo tecnologico e di dimostrazione (1998-2002) (di seguito "Quinto programma
   quadro") a decorrere dal 1° gennaio 2001.
2. Il 26 luglio 2000, la Commissione ha chiesto al Consiglio il mandato a negoziare un
   protocollo aggiuntivo dell'Accordo di associazione con Malta del 1971 al fine di
   associare tale paese al Quinto programma quadro. Il 17 ottobre 2000, il Consiglio ha
   autorizzato la Commissione a negoziare il protocollo aggiuntivo di cui sopra.
3. I negoziati hanno permesso di definire una bozza di Protocollo aggiuntivo (allegata
   alla presente) con i relativi allegati. Tale bozza si basa sulle direttive di negoziato
   adottate dal Consiglio il 17 ottobre 2000.
4. Alla luce delle considerazioni di cui sopra, la Commissione propone che il Consiglio:
   –      decida che il protocollo aggiuntivo sia firmato a nome della Comunità;
   –      autorizzi il Presidente del Consiglio a designare la persona abilitata a firmare
          per conto della Comunità;
   –      decida che il protocollo aggiuntivo sia applicato in via provvisoria a decorrere
          dal 1° marzo 2001 in attesa dell'espletamento delle procedure necessarie per la
          sua conclusione e fatto salvo il principio di reciprocità.
                                           2
 ---pagebreak---                                              Proposta di
                                  DECISIONE DEL CONSIGLIO
 relativa alla conclusione e all'applicazione in via provvisoria di un protocollo aggiuntivo
   dell'Accordo di associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di
  Malta ai fini dell'associazione della Repubblica di Malta al Quinto programma quadro
       delle azioni comunitarie di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione
                                            (1998-2002)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare il combinato disposto degli
articoli 170 e 300, paragrafo 2, prima frase,
vista la proposta della Commissione1,
Considerando quanto segue:
(1)      L'accordo che istituisce un'associazione (in seguito denominato "accordo di
         associazione") tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Malta (in
         seguito "Malta"), è entrato in vigore il 1° aprile 1971;
(2)      Le conclusioni del Consiglio europeo di Lussemburgo del 12- 13 dicembre 1997
         hanno confermato la possibilità di associare i paesi candidati al Programma quadro
         comunitario di ricerca e sviluppo tecnologico, come strumento della strategia di
         preadesione da applicare nei confronti di tali paesi.
(3)      Con decisione 182/99/CE, il Parlamento europeo e il Consiglio dell'Unione europea
         hanno adottato il Quinto programma quadro di azioni comunitarie di ricerca, di
         sviluppo tecnologico e di dimostrazione (1998-2002), (di seguito denominato "Quinto
         programma quadro");
(4)      Il Consiglio europeo di Helsinki del 10/11 dicembre 1999 ha deciso di convocare una
         conferenza intergovernativa bilaterale sull'adesione di Malta all'Unione europea.
(5)      Il 3 aprile 2000 Malta ha formalmente richiesto alla Commissione europea di essere
         associata al Quinto programma quadro a decorrere dal 1° gennaio 2001.
(6)      Con decisione del 17 ottobre 2000, il Consiglio ha autorizzato la Commissione a
         negoziare per conto della Comunità europea un protocollo aggiuntivo dell'accordo di
         associazione al fine di associare Malta al Quinto programma quadro (in seguito
         denominato "protocollo aggiuntivo");
(7)      Sotto riserva della sua conclusione in data successiva, il protocollo aggiuntivo, siglato
         il 6 dicembre 2000, dovrebbe essere firmato per conto della Comunità.
1
         GU C , , pag. .
                                                  3
 ---pagebreak--- (8)      È opportuno applicare il protocollo aggiuntivo in via provvisoria a decorrere dal
         1° marzo 2001 in attesa dell'espletamento delle procedure necessarie per la sua
         conclusione formale e fatto salvo il principio di reciprocità,
DECIDE:
                                            Articolo 1
Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a firmare a nome della
Comunità, sotto riserva della sua conclusione, il protocollo aggiuntivo all'accordo che
istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Malta. Il
testo del protocollo aggiuntivo è allegato alla presente decisione.
                                            Articolo 2
Il protocollo aggiuntivo deve essere applicato in via provvisoria a decorrere dal
1° marzo 2001 in attesa dell'espletamento delle procedure necessarie per la sua conclusione e
fatto salvo il principio di reciprocità.
                                            Articolo 3
La presente decisione deve essere pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Essa entrerà in vigore il giorno della sua pubblicazione.
Fatto a Bruxelles,
                                               Per il Consiglio
                                               Il presidente
                                                  4
 ---pagebreak---                                  PROTOCOLLO AGGIUNTIVO
       dell'Accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e la
                                       Repubblica di Malta.
LA COMUNITÀ EUROPEA, in seguito denominata "la Comunità",
da una parte,
LA REPUBBLICA DI MALTA, in seguito denominata "Malta",
dall'altra,
CONSIDERANDO che l'Accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica
europea e la Repubblica di Malta (in seguito denominato "Accordo di associazione") è entrato
in vigore il 1° aprile 1971;
CONSIDERANDO che il Consiglio europeo nella sua riunione di Helsinki del 10 e 11
dicembre 1999 ha deciso di convocare una conferenza intergovernativa bilaterale
sull'adesione di Malta all'Unione europea;
CONSIDERANDO che, nella riunione di Lussemburgo del 12-13 dicembre 1997, il Consiglio
europeo ha deciso di aprire alcuni programmi comunitari (tra cui quelli nel settore della
ricerca) ai paesi candidati, per dar loro modo di familiarizzarsi con le politiche ed i metodi di
lavoro dell'Unione, con l'intesa che ogni paese candidato dovrà contribuire in maniera
progressivamente crescente al finanziamento di tali programmi;
CONSIDERANDO che le sopra richiamate conclusioni prevedono la partecipazione dei paesi
candidati, in veste di osservatori per gli argomenti che li riguardano, ai comitati demandati ad
assistere la Commissione nell'attuazione dei programmi che essi concorreranno a finanziare;
CONSIDERANDO che con decisione 182/99/CE, il Consiglio dell'Unione europea e il
Parlamento europeo hanno adottato un programma quadro di azioni comunitarie di ricerca, di
sviluppo tecnologico e di dimostrazione (1998-2002), in seguito denominato "Quinto
programma quadro";
CONSIDERANDO che il Governo di Malta, con lettera del 3 aprile 2000, ha chiesto di essere
associato al Quinto programma quadro a decorrere dal 1° gennaio 2001;
CONVENGONO QUANTO SEGUE:
                                             Articolo 1
1.        Gli organismi di ricerca stabiliti a Malta possono partecipare, in conformità della
          legge maltese, a tutti i programmi specifici del Quinto programma quadro. I
          ricercatori e gli organismi di ricerca maltesi possono partecipare alle attività del
          Centro comune di ricerca (CCR).
                                                 5
 ---pagebreak--- 2.      Gli organismi di ricerca stabiliti nella Comunità possono partecipare a programmi e
        progetti di ricerca a Malta, in settori equivalenti a quelli dei programmi del Quinto
        programma quadro.
3.      Ai fini del presente protocollo, per "organismi di ricerca" si intendono, inter alia, le
        università, gli enti dediti ad attività di ricerca, le industrie, incluse le piccole e medie
        imprese, e le persone fisiche.
                                             Articolo 2
La cooperazione può assumere le seguenti forme:
1.      partecipazione di organismi di ricerca stabiliti a Malta all'attuazione di tutti i
        programmi specifici adottati nell'ambito del Quinto programma quadro, in
        conformità delle condizioni stabilite dalle "Norme per la partecipazione delle
        imprese, dei centri di ricerca e delle università e norme in materia di divulgazione dei
        risultati della ricerca relative all'attuazione del Quinto programma quadro della
        Comunità europea";
2.      partecipazione finanziaria di Malta al finanziamento dei programmi adottati in
        attuazione del Quinto programma quadro da calcolarsi in base al rapporto fra il PIL
        di Malta e il PIL degli Stati membri dell'Unione europea;
3.      partecipazione di organismi di ricerca stabiliti nella Comunità a progetti di ricerca
        maltesi e diritto di sfruttare i relativi risultati, in conformità della legge maltese e
        subordinatamente alla partecipazione congiunta di almeno un organismo di ricerca
        maltese. Gli organismi di ricerca stabiliti nella Comunità, che partecipano a progetti
        di ricerca maltesi nell'ambito di programmi di ricerca e sviluppo, provvedono alla
        copertura dei propri costi, inclusa la rispettiva quota di spese generali di gestione e
        amministrazione del progetto;
4.      trasmissione tempestiva di informazioni sull'attuazione dei programmi di RST a
        Malta e nella Comunità, nonché sui risultati delle attività intraprese nell'ambito della
        cooperazione.
5.      in qualunque momento, di comune accordo tra le parti, la cooperazione può essere
        adattata o ampliata.
                                             Articolo 3
1.      Gli organismi di ricerca stabiliti a Malta, che partecipano ai programmi comunitari di
        ricerca, hanno, in materia di proprietà, sfruttamento e divulgazione delle
        informazioni acquisite in tale contesto e in materia di proprietà intellettuale sorta nel
        medesimo ambito, gli stessi diritti ed obblighi che competono agli organismi di
        ricerca stabiliti nella Comunità, fatte salve le disposizioni dell'allegato A.
2.      Gli organismi di ricerca stabiliti nella Comunità, che partecipano a progetti di ricerca
        maltesi nell'ambito di programmi di ricerca e sviluppo hanno, in materia di proprietà,
        sfruttamento e divulgazione delle informazioni acquisite in tale contesto e in materia
        di proprietà intellettuale sorta nel medesimo ambito, gli stessi diritti e obblighi che
        competono agli organismi di ricerca maltesi.
                                                  6
 ---pagebreak---                                                Articolo 4
È istituito ai sensi del presente protocollo un comitato misto, denominato "Comitato di ricerca
CE-Malta" con i seguenti compiti:
–         esaminare, valutare e discutere le misure di attuazione del presente protocollo,
–         esaminare qualunque misura atta a migliorare e sviluppare la cooperazione.
Il comitato è composto da rappresentanti della Commissione e di Malta; esso adotta il proprio
regolamento interno.
Il comitato si riunisce a richiesta di una delle parti e almeno una volta all'anno.
                                               Articolo 5
1.        Il contributo finanziario di Malta per la partecipazione all'attuazione dei programmi
          specifici è calcolato in proporzione e portato in aumento delle risorse disponibili
          anno per anno nel bilancio generale dell'Unione europea per stanziamenti d'impegno
          per far fronte agli obblighi della Commissione relativi alle attività da eseguire nelle
          forme opportune per l'attuazione, la gestione e lo svolgimento di tali programmi.
2.        La proporzione in base alla quale viene determinato il contributo finanziario di Malta
          si ottiene calcolando il rapporto tra il prodotto interno lordo di Malta, a prezzi di
          mercato, e la somma dei prodotti interni lordi, a prezzi di mercato, degli Stati membri
          dell'Unione europea e di Malta. Tale rapporto va calcolato in base ai più recenti dati
          statistici dell'Ufficio statistico delle Comunità europee (Eurostat), relativi allo stesso
          anno, disponibili alla data della pubblicazione del progetto preliminare di bilancio
          dell'Unione europea.
3.        Per agevolare la partecipazione di Malta ai programmi specifici, il contributo di
          Malta sarà calcolato come segue:
          Anno 2001:          contributo calcolato in base alla proporzione indicata al
                              paragrafo 2, moltiplicato per 0,5.
          Anno 2002:          contributo calcolato in base alla proporzione indicata al
                              paragrafo 2, moltiplicato per 0,9.
4.        Le regole relative alla partecipazione finanziaria di Malta sono stabilite
          nell'allegato B.
5.        Le regole relative alla partecipazione finanziaria della Comunità sono stabilite
          nell'allegato IV della decisione n. 182/99/CE del Parlamento europeo e del
          Consiglio, del 22 dicembre 1998.
                                                    7
 ---pagebreak---                                        Articolo 6
1. Fatte salve le disposizioni dell'articolo 3, gli organismi di ricerca stabiliti a Malta che
   partecipano al Quinto programma quadro hanno gli stessi diritti e obblighi
   contrattuali che competono agli organismi stabiliti nella Comunità, tenuto conto degli
   interessi reciproci della Comunità e di Malta.
2. Agli organismi di ricerca maltesi si applicano le stesse condizioni in materia di
   presentazione e valutazione delle proposte, di aggiudicazione e conclusione dei
   contratti nell'ambito dei programmi comunitari, applicabili ai contratti conclusi nel
   quadro dei medesimi programmi con organismi di ricerca stabiliti nella Comunità,
   tenuto conto degli interessi reciproci della Comunità e di Malta.
3. Gli esperti maltesi sono presi in considerazione al pari degli esperti comunitari ai fini
   della scelta degli esperti e degli incaricati delle valutazioni nell'ambito dei
   programmi comunitari di RST, nonché ai fini della nomina dei membri dei gruppi
   consultivi e degli altri organi consultivi che assistono la Commissione nell'attuazione
   del Quinto programma quadro.
4. Fatto salvo il disposto dell'articolo 3, gli organismi di ricerca stabiliti nella Comunità
   che partecipano a progetti di ricerca nell'ambito di programmi di ricerca e sviluppo
   hanno gli stessi diritti e obblighi contrattuali che competono agli organismi maltesi,
   tenuto conto degli interessi reciproci della Comunità e di Malta.
5. Un organismo di ricerca maltese può essere coordinatore di un progetto alle stesse
   condizioni applicabili agli organismi stabiliti nella Comunità. Conformemente al
   regolamento finanziario della Comunità, i contratti conclusi da o con organismi di
   ricerca maltesi devono prevedere il diritto della Commissione e della Corte dei conti
   di eseguire o di far eseguire controlli e verifiche contabili. I controlli contabili
   possono essere eseguiti allo scopo di controllare i ricavi e le spese di tali organismi in
   relazione agli obblighi contrattuali da loro assunti nei confronti della Comunità. Le
   competenti autorità maltesi provvedono a prestare, in uno spirito di collaborazione e
   nel reciproco interesse, tutta l'assistenza necessaria o utile, secondo le circostanze,
   per l'esecuzione di tali controlli e verifiche contabili.
6. Le condizioni applicabili nei confronti degli organismi di ricerca comunitari, per la
   presentazione e la valutazione delle proposte nonché per l'aggiudicazione e la
   conclusione dei contratti relativi a progetti previsti da programmi maltesi, devono
   essere equivalenti alle condizioni applicabili alla conclusione di contratti nell'ambito
   degli stessi programmi di ricerca e sviluppo con organismi di ricerca stabiliti a Malta,
   tenuto conto degli interessi reciproci della Comunità e di Malta.
                                       Articolo 7
1. Ciascuna parte si impegna, conformemente alla propria legislazione, a facilitare la
   circolazione ed il soggiorno dei ricercatori che partecipano a Malta e nella Comunità
   alle attività oggetto del presente protocollo e a facilitare la circolazione
   transfrontaliera dei beni da impiegare in tali attività.
                                            8
 ---pagebreak--- 2.        Malta si impegna ad esentare i beni e i servizi destinati ad essere impiegati
          nell'ambito della cooperazione ai sensi del presente protocollo da qualsiasi tributo,
          diretto e indiretto, e dazio doganale, nonché ad esentare da qualsiasi divieto o
          restrizione l'importazione e l'esportazione di tali beni e servizi.
                                               Articolo 8
1.        I rappresentanti maltesi partecipano ai comitati di programma del Quinto programma
          quadro, in veste di osservatori per gli argomenti che li riguardano. Quando occorre
          procedere a votazione, detti comitati si riuniscono senza la presenza dei rappresentati
          maltesi. Malta viene informata al riguardo.
2.        La partecipazione di cui al paragrafo 1 del presente articolo avviene secondo le stesse
          modalità, comprese quelle relative alla trasmissione di informazioni e documenti,
          applicabili ai partecipanti degli Stati membri.
                                               Articolo 9
1.        Il presente protocollo è concluso per gli anni 2001 e 2002.
2.        Fatto salvo il paragrafo 1, il presente protocollo può essere denunciato in qualsiasi
          momento da ciascuna delle parti contraenti con un preavviso scritto di dodici mesi. I
          progetti e le attività in corso al momento della denuncia o della cessazione della
          vigenza del presente protocollo devono essere portati a termine alle condizioni
          stabilite dal protocollo stesso.
3.        Ove la Comunità decida di modificare uno o più programmi comunitari, il presente
          protocollo può essere abrogato dalle parti a condizioni concordemente stabilite.
          Malta deve essere informata dell'esatto contenuto dei programmi modificati entro
          una settimana dalla data di adozione degli stessi da parte della Comunità. Entro un
          mese dalla data di adozione della decisione della Comunità, ciascuna parte deve
          notificare all'altra l'eventuale intenzione di abrogare il protocollo.
4.        Ove la Comunità decida di adottare un nuovo programma quadro pluriennale di
          azioni comunitarie di RST, il presente protocollo potrà essere rinegoziato o rinnovato
          a condizioni concordemente stabilite dalle parti.
                                              Articolo 10
Il presente protocollo entra in vigore alla data in cui le parti si sono reciprocamente notificate
l'avvenuto espletamento delle procedure previste dai rispettivi ordinamenti per l'entrata in
vigore del protocollo.
Nel frattempo il protocollo sarà applicato provvisoriamente in tutti i suoi elementi, a decorrere
dal 1° marzo 2001, fatta salva la necessaria reciprocità.
                                              Articolo 11
Il presente protocollo e i relativi allegati A e B costituiscono parte integrante dell'Accordo che
istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Malta.
                                                   9
 ---pagebreak---                                           Articolo 12
Il presente protocollo è redatto in duplice copia nelle lingue danese, finnica, francese, greca,
inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, svedese, tedesca e maltese, ciascun testo
facente ugualmente fede.
Fatto a Bruxelles il giorno
                                             Per la Comunità europea
                                             Per la Repubblica di Malta
                                               10
 ---pagebreak---                                             ALLEGATO A
   PRINCIPI DI ATTRIBUZIONE DEI DIRITTI DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE
I diritti di proprietà intellettuale sorti o conferiti in virtù del presente protocollo sono attribuiti
secondo le disposizioni del presente allegato.
I.         AMBITO DI APPLICAZIONE
Il presente allegato si applica alla ricerca congiunta condotta ai sensi del presente protocollo,
salvo che sia diversamente convenuto tra le parti.
II.        TITOLARITÀ, ATTRIBUZIONE ED ESERCIZIO DEI DIRITTI
1.         Agli effetti del presente protocollo, per "proprietà intellettuale" si intende la
           definizione data dall'articolo 2 della Convenzione che istituisce l'Organizzazione
           mondiale della proprietà intellettuale, conclusa a Stoccolma il 14 luglio 1967;
2.         Il presente allegato disciplina l'attribuzione dei diritti e delle royalties alle Parti e ai
           partecipanti. Ciascuna delle parti ed i rispettivi partecipanti provvedono affinché
           l'altra parte e i partecipanti dell'altra parte ottengano i diritti di proprietà intellettuale
           loro spettanti a norma del presente allegato. Il presente allegato non modifica né
           pregiudica altrimenti la ripartizione di diritti e royalties tra una parte ed i suoi
           cittadini o partecipanti, che resta disciplinata dalle norme e procedure previste
           dall'ordinamento di ciascuna parte.
3.         Si applicano i seguenti principi che devono essere riportati nei contratti conclusi in
           base al presente protocollo:
           a)     protezione adeguata dei diritti di proprietà intellettuale. Le parti e/o i
                  partecipanti, secondo il caso, si impegnano a darsi reciproca comunicazione
                  entro un termine ragionevole di qualunque diritto di proprietà intellettuale sorto
                  nel contesto del presente protocollo o di contratti conclusi in attuazione dello
                  stesso e a provvedere tempestivamente alla protezione di tale diritto;
           b)     determinazione dei diritti spettanti alle parti e ai partecipanti in funzione dei
                  rispettivi contributi;
           c)     sfruttamento effettivo dei risultati;
           d)     trattamento non discriminatorio dei partecipanti dell'altra parte rispetto al
                  trattamento accordato ai propri partecipanti;
           e)     protezione delle informazioni commerciali riservate.
4.         I partecipanti elaborano congiuntamente un piano di gestione della tecnologia (TMP)
           che determina la titolarità e l'uso, inclusa la pubblicazione, delle informazioni e delle
           invenzioni od opere oggetto di proprietà intellettuale che dovessero essere create
           nell'ambito della ricerca congiunta. Il contenuto indicativo del piano di gestione della
           tecnologia è indicato nell'appendice del presente protocollo. Il piano di gestione della
           tecnologia deve essere approvato dal dipartimento o dall'agenzia che eroga i fondi
                                                     11
 ---pagebreak---           della parte finanziatrice della ricerca, prima della conclusione del contratto specifico
          di cooperazione nelle attività di ricerca e sviluppo, al quale deve essere allegato.
          Il piano di gestione della tecnologia deve essere elaborato tenendo conto delle
          finalità della ricerca congiunta, del relativo finanziamento e degli altri contributi
          delle parti e dei partecipanti, della convenienza di stabilire un regime di licenze
          territoriali o per campi di utilizzazione, del trasferimento di dati, beni o servizi la cui
          esportazione è controllata, dei requisiti prescritti dalle leggi applicabili, incluse le
          leggi delle parti in materia di proprietà intellettuale, e di ogni altro fattore che i
          partecipanti ritengano rilevante.
          Il piano di gestione della tecnologia definisce anche i diritti e gli obblighi in materia
          di proprietà intellettuale spettanti ai ricercatori ospiti in relazione alle ricerche da loro
          condotte.
5.        Se nel corso della ricerca congiunta sono ottenute informazioni o sorgono diritti di
          proprietà intellettuale non contemplati dal piano di gestione della tecnologia, la
          titolarità di tali informazioni o diritti è attribuita, con il consenso di entrambe le parti,
          in conformità dei principi stabiliti dal piano di gestione della tecnologia. In caso di
          disaccordo, la titolarità di tali informazioni o diritti spetta in comune a tutti
          partecipanti alla ricerca congiunta che ha dato origine alle informazioni o ai diritti.
          Ciascun partecipante a cui si applica la presente disposizione ha diritto di sfruttare
          economicamente tali informazioni e diritti di proprietà intellettuale senza limiti
          geografici.
6.        Ciascuna parte provvede affinché siano attribuiti all'altra parte ed ai partecipanti di
          questa i diritti di proprietà intellettuale loro spettanti in virtù dei presenti principi.
7.        Compatibilmente con il mantenimento della concorrenza nei settori in cui opererà il
          presente protocollo, ciascuna parte fa il possibile per assicurare che i diritti acquistati
          in base al presente protocollo e ai contratti stipulati nel suo contesto siano esercitati
          in modo tale da promuovere i) la divulgazione e l'utilizzazione delle informazioni
          create, rivelate o altrimenti rese disponibili ai sensi del presente protocollo e ii)
          l'adozione e l'applicazione di norme tecniche internazionali.
8.        La denuncia o la cessazione della vigenza del presente protocollo lasciano
          impregiudicati i diritti e gli obblighi attribuiti a norma del presente allegato.
III.      OPERE OGGETTO DI DIRITTO D'AUTORE
Il diritto d'autore spettante alle parti ed ai partecipanti deve essere disciplinato in maniera
conforme all'Accordo sugli aspetti commerciali dei diritti di proprietà intellettuale (TRIP)
gestito dall'Organizzazione mondiale del commercio e alla Convenzione di Berna (Atto di
Parigi del 1971).
IV.       OPERE DI LETTERATURA SCIENTIFICA
Salvo diverse disposizioni del piano di gestione della tecnologia e quanto previsto alla sezione
V, i risultati di una ricerca congiunta sono pubblicati in comune dalle parti o dai partecipanti
alla ricerca stessa. Fermo restando tale principio generale, si applicano le seguenti
disposizioni:
                                                    12
 ---pagebreak--- 1. In caso di pubblicazione ad opera di una parte o di un organismo pubblico facente
   capo a una parte di riviste, articoli, relazioni o libri di carattere scientifico o tecnico,
   inclusi video e software, che siano frutto di una ricerca congiunta condotta ai sensi
   del presente protocollo, l'altra parte ha diritto di ottenere una licenza non esclusiva,
   irrevocabile, a titolo gratuito e valida in tutti i paesi, che le consenta di tradurre,
   riprodurre, adattare, trasmettere e distribuire al pubblico tali opere.
2. Le parti assicurano che le opere di letteratura scientifica frutto di una ricerca
   congiunta condotta ai sensi del presente protocollo abbiano la più ampia diffusione
   possibile.
3. Ogni riproduzione destinata al pubblico di un'opera tutelata da diritto d'autore,
   prodotta a norma delle presenti disposizioni deve indicare i nomi degli autori
   dell'opera, salvo quelli che espressamente richiedano di non essere citati. Deve
   inoltre contenere una menzione chiara e visibile del contributo delle parti alla
   cooperazione.
V. INFORMAZIONI ESCLUSIVE
A. Informazioni esclusive documentali
1. Ciascuna delle parti e, se del caso, le loro agenzie e partecipanti devono indicare
   quanto prima possibile, preferibilmente nel piano di gestione della tecnologia, le
   informazioni esclusive che esse intendono mantenere segrete sulla base, tra l'altro,
   dei seguenti criteri:
   a)    segretezza delle informazioni, nel senso che non deve trattarsi di informazioni
         già note o conoscibili con mezzi leciti da esperti del settore nella loro
         individualità o nell'esatta configurazione o insieme degli elementi che le
         compongono,
   b)    valore economico effettivo o potenziale delle informazioni in virtù della loro
         segretezza,
   c)    protezione precedente delle informazioni, nel senso che esse devono essere
         state oggetto delle precauzioni richieste dalle circostanze e poste in essere dal
         loro legittimo detentore per mantenerne la segretezza.
   Le parti e, se del caso, le loro agenzie e partecipanti possono convenire in taluni casi
   che, salvo diversa indicazione, tutte o parte delle informazioni fornite, scambiate o
   create nel corso di una ricerca congiunta condotta ai sensi del presente protocollo
   devono essere tenute segrete.
2. Ciascuna parte identifica, o assicura che i propri partecipanti identifichino
   chiaramente le informazioni esclusive, per esempio mediante apposito timbro o
   menzione. Ciò vale anche per le riproduzioni, integrali o parziali, di dette
   informazioni.
   La parte che riceve informazioni esclusive ai sensi del presente protocollo si impegna
   ad osservare l'obbligo del segreto. Tale obbligo cessa automaticamente quando le
   informazioni sono rese di pubblico dominio dal titolare.
                                           13
 ---pagebreak--- 3. Le informazioni esclusive comunicate a norma del presente protocollo possono
   essere rivelate dalla parte che le riceve o da un organismo di questa a funzionari e
   dipendenti sia della parte che dell'organismo stesso, specificamente autorizzati ai fini
   della ricerca congiunta in corso, sempre che la rivelazione delle informazioni
   esclusive avvenga in base ad un contratto in cui è fatto obbligo di mantenerle segrete
   ed esse siano immediatamente riconoscibili come tali, nella maniera sopra indicata.
4. Previo consenso scritto della parte che fornisce le informazioni esclusive, la parte che
   riceve dette informazioni può divulgarle in maniera più ampia di quanto consentito ai
   sensi del precedente paragrafo 3.Le parti collaborano al fine di stabilire le procedure
   in base alle quali può essere chiesta ed ottenuta l'autorizzazione scritta preliminare
   per una divulgazione più ampia delle informazioni esclusive. Ciascuna parte si
   impegna a rilasciare tale autorizzazione nei limiti consentiti dalla propria legislazione
   e dalle proprie politiche.
B. Informazioni esclusive non documentali
   Alle informazioni esclusive non documentali e ad ogni altra informazione
   confidenziale fornita nel corso di seminari o altre riunioni indette ai sensi del
   presente protocollo, nonché alle informazioni apprese attraverso il personale
   distaccato, l'uso di strutture o l'esecuzione di progetti congiunti, le parti ed i loro
   partecipanti applicano le disposizioni previste dal presente protocollo per le
   informazioni documentali, a condizione che i soggetti che ricevono tali informazioni
   esclusive, confidenziali o segrete siano resi edotti del carattere confidenziale o
   segreto delle informazioni all'atto della comunicazione delle stesse.
C. Controllo
   Ciascuna parte si impegna ad assicurare l'osservanza delle disposizioni del presente
   protocollo per quanto riguarda l'obbligo di mantenere il segreto sulle informazioni
   esclusive. Se una delle parti si rende conto che non è in grado o che presumibilmente
   non sarà in grado di osservare le disposizioni sull'obbligo del segreto contenute nelle
   sezioni A e B, ne informa immediatamente l'altra parte. Le parti quindi si consultano
   per definire gli interventi del caso.
                                          14
 ---pagebreak---                                                                                       APPENDICE
               Contenuto indicativo del piano di gestione della tecnologia (TMP)
Il piano di gestione della tecnologia è un accordo specifico sottoscritto dai partecipanti al fine
di disciplinare l'attuazione della ricerca congiunta ed i rispettivi diritti ed obblighi.
Normalmente, per quanto riguarda la proprietà intellettuale il piano di gestione della
tecnologia disciplina, tra l'altro, i seguenti aspetti: la titolarità, la protezione e l'oggetto dei
diritti di utilizzazione a fini di ricerca e sviluppo, di sfruttamento e di divulgazione, inclusa la
pubblicazione in comune, i diritti e gli obblighi dei ricercatori ospiti e le procedure di
composizione delle controversie. Il piano di gestione della tecnologia può definire anche il
regime delle informazioni preliminari o di base, delle licenze e degli elaborati.
                                                   15
 ---pagebreak---                                        ALLEGATO B
REGOLE FINANZIARIE RELATIVE ALLA PARTECIPAZIONE FINANZIARIA DI
     MALTA AI SENSI DELL'ARTICOLO 5 DEL PRESENTE PROTOCOLLO
1.    Determinazione della partecipazione finanziaria
1.1.  Quanto prima, e comunque non oltre il 1° settembre di ogni esercizio finanziario, la
      Commissione delle Comunità europee comunica a Malta, informandone il
      sottocomitato di cui all'articolo 4 del presente protocollo, i seguenti dati unitamente
      alla relativa documentazione:
      (a)    gli importi degli stanziamenti di impegno a titolo del Quinto programma
             quadro, che figurano nello stato delle spese del progetto preliminare di bilancio
             dell'Unione europea;
      (b)    la stima dell'importo dei contributi finanziari dovuti per la partecipazione di
             Malta al Quinto programma quadro ricavata dal progetto preliminare di
             bilancio.
      Tuttavia, per rendere più agevoli le procedure interne di bilancio, i servizi della
      Commissione forniscono cifre indicative corrispondenti ai suddetti importi al più
      tardi entro il 30 maggio di ogni esercizio finanziario.
1.2.  Non appena il bilancio viene adottato definitivamente, la Commissione comunica a
      Malta gli importi relativi alla sua partecipazione, iscritti nello stato delle spese.
2.    Modalità di versamento
2.1.  Entro il 1° gennaio e il 15 giugno di ogni esercizio finanziario, la Commissione
      rivolge a Malta una richiesta di fondi per i contributi dovuti ai sensi del presente
      protocollo. Tali richieste hanno per oggetto il pagamento dei seguenti importi:
      –      sei dodicesimi del contributo di Malta, entro il 20 febbraio;
      –      i sei dodicesimi residui, entro il 15 luglio.
      Tuttavia, i sei dodicesimi da versare entro il 20 febbraio sono calcolati in base agli
      importi previsti nello stato delle entrate del progetto preliminare di bilancio. Il
      conguaglio relativo avrà luogo in coincidenza con il versamento dei sei dodicesimi
      da versare entro il 15 luglio.
2.2.  Per il primo anno di attuazione del presente protocollo, la Commissione presenta la
      prima richiesta di fondi entro 30 giorni dalla sua entrata in vigore. Se tale richiesta è
      effettuata dopo il 15 giugno, essa ha per oggetto il versamento, entro 30 giorni, dei
      dodici dodicesimi del contributo di Malta, calcolato in base all'importo indicato nello
      stato delle entrate del bilancio.
2.3.  Il contributo di Malta è espresso e corrisposto in EURO.
2.4.  Il contributo dovuto da Malta in virtù del presente protocollo deve essere versato nei
      termini di cui ai paragrafi 2.1 e 2.2. Ogni eventuale ritardo nei versamenti dà origine
      al pagamento di interessi in EURO al tasso interbancario EURIBOR a un mese,
                                               16
 ---pagebreak---      secondo le quotazioni Telerate. Tale tasso è maggiorato dell'1,5 % per ciascun mese
     di ritardo. Il tasso maggiorato si applica all'intero periodo di mora. Tuttavia, gli
     interessi sono esigibili solo quando il contributo viene versato più di trenta giorni
     dopo la scadenza dei termini di cui ai paragrafi 2.1. e 2.2.
2.5. Le spese di viaggio dei rappresentanti e degli esperti maltesi, che partecipano ai
     lavori dei comitati di cui agli articoli 4, 6, paragrafo 3 e 8, paragrafo 1, del presente
     protocollo, e le altre spese connesse con l'attuazione del Quinto programma quadro,
     sono rimborsate dalla Commissione secondo gli stessi criteri e le stesse procedure
     attualmente in vigore per i rappresentanti e gli esperti degli Stati membri dell'Unione
     europea.
3.   Disposizioni di attuazione
3.1. L'importo della partecipazione finanziaria di Malta al Quinto programma quadro ai
     sensi dell'articolo 5 del protocollo, resta di norma invariato per tutto l'esercizio
     finanziario considerato.
     Al momento della chiusura dei conti di ogni esercizio finanziario (n), in sede di
     compilazione del conto delle entrate e delle uscite, la Commissione procede al
     conguaglio dei conti relativamente alla partecipazione di Malta, prendendo in
     considerazione le variazioni intervenute in corso d'esercizio in seguito a
     trasferimenti, storni, riporti, disimpegni e bilanci rettificativi e suppletivi. Il
     conguaglio ha luogo al momento del secondo versamento per l'esercizio finanziario
     n + 1. I conguagli avranno luogo ogni anno fino al luglio 2006.
     I versamenti di Malta sono accreditati ai programmi comunitari in quanto entrate di
     bilancio assegnate alle linee di bilancio specifiche nello stato delle entrate del
     bilancio generale dell'Unione europea.
     Il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale dell'Unione europea si
     applica alla gestione degli stanziamenti.
4.   Informazioni
     Entro il 31 maggio di ciascun esercizio finanziario (n + 1), la Commissione invia a
     fini informativi a Malta un prospetto dello stato delle risorse assegnate al Quinto
     programma quadro per il precedente esercizio finanziario (n), compilato sul modello
     del conto di gestione della Commissione.
                                            17
 ---pagebreak---                               SCHEDA FINANZIARIA
1.  DENOMINAZIONE DELL'AZIONE
    Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione e all'applicazione in via
    provvisoria di un protocollo aggiuntivo dell'Accordo di associazione tra la Comunità
    economica europea e la Repubblica di Malta ai fini dell'associazione della
    Repubblica di Malta al Quinto programma quadro delle azioni comunitarie di ricerca,
    di sviluppo tecnologico e di dimostrazione (1998-2002)..
2.  LINEA(E) DI BILANCIO
    La partecipazione alle azioni di RST dirette e indirette e le spese di viaggio degli
    esperti e dei funzionari dell'Unione europea inviati in missione saranno imputate alle
    linee di bilancio specifiche dei programmi del programma quadro di RST della
    Comunità.
    Partecipazione di Malta:
    –      Capitolo 60 (entrate), articoli B6-451 e B6-551 (spese).
    –      Il contributo di Malta al programma quadro sarà proporzionale al rapporto tra il
           suo PIL e quello dell'Unione (vedi punto 7.1.1).
3.  BASE GIURIDICA
    –      Articoli 170 e 300 del trattato CE.
    –      Decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al Quinto
           programma quadro delle azioni comunitarie di ricerca, di sviluppo tecnologico
           e di dimostrazione (1998-2002), /182/99/CE.
4.  DESCRIZIONE DELL'AZIONE
4.1 Obiettivi generali
    L'obiettivo principale è incentivare la cooperazione nel campo della RST tra la CE e
    Malta a livello del programma quadro di ricerca.
4.2 Durata e proroga
    2001-2002.
                                            18
 ---pagebreak--- 5.       CLASSIFICAZIONE DELLE SPESE/ENTRATE
5.1      Spese non obbligatorie
5.2      Stanziamenti dissociati
5.3      Tipi di entrate previste
         Partecipazione di un paese terzo ai programmi specifici del programma quadro in
         questione.
6.       NATURA DELLE SPESE/ENTRATE
         Spese:
         –     Partecipazione ad azioni dirette di RST, ad azioni indirette di RST (azioni a
               compartecipazione finanziaria, borse di formazione, sostegno alle reti, azioni
               concertate, misure di accompagnamento).
         –     Fino al 100% del finanziamento.
         –     (Missioni a Malta di funzionari della Commissione ed esperti dell'Unione
               europea; organizzazione di seminari, congressi e riunioni negli Stati membri e
               a Malta).
         Entrate:
         –     Contributo di un paese terzo al bilancio del Quinto programma quadro.
7.       INCIDENZA FINANZIARIA
7.1      Metodo di calcolo del costo totale dell'azione (rapporto tra spese singole e totali)
7.1.1    Contributo di Malta al bilancio dell'UE (indicativo)
                                 Bilancio UE 1998-2002 (5 anni) programmi quadro (indicativo)
    PREVISIONE DI BILANCIO                                 TOTALE
                                      2001        2002
         (milioni di euro)
V PQ CE
                                      3596,0       3793,5        7389,5
                                           Contributo integrale di Malta al bilancio UE (indicativo)
                                          rapporto:
                                           PIL MT
              PIL (1998)                                    V PQ CE
                                     --------------------
                                  PIL EUR15 + PIL MT
     UE15
                       7593142,30                                7389,5
     MT
                           3132,3                 0.000412          3,05
                                                      19
 ---pagebreak---  Contributo integrale di Malta al bilancio UE, ripartizione annuale indicativa (milioni di euro)
                                                      TOTALE V PQ CE
                       2001            2002
      EUR15
                          3596,0           3793,5                      7389,5
       MT
                            1,48             1,57                        3,05
                 Contributo di Malta al bilancio UE, ripartizione annuale (milioni di euro) con contributi ridotti
                                                    TOTALE V PQ CE
                       2001            2002
    Contributo
                            50%              90%
       MT
                            0,74             1,41                   2,76
7.2       Ripartizione per elementi del costo dell'azione
7.3       Spese operative per studi, esperti, ecc. comprese nella parte B del bilancio
                                                     Stanziamenti (milioni di euro) (a prezzi correnti)
                               anno n         n+1
                               2001           2002
– Missioni di esperti           0,09           0,09
– Missioni di funzionari        0,05           0,05
– Seminari                      0,01           0,01
Totale                          0,15           0,15
                                                     20
 ---pagebreak--- 7.4      Scadenzario indicativo degli stanziamenti di impegno e di pagamento
                             anno n        n+1      Totale
                             2001          2002
– Stanziamenti di impegno     0,15          0,15
– Stanziamenti di             0,15          0,15
   pagamento
– 2001                       0,15                   0,15
   2002                                    0,15     0,15
Totale                                              0,30
8.       DISPOSIZIONI ANTIFRODE
         Numerosi controlli amministrativi e finanziari sono previsti in ogni fase della
         conclusione e dell'attuazione dei contratti di ricerca. Essi comprendono:
         Prima della conclusione dei contratti:
         –     Selezione iniziale della proposta in base alla qualità scientifica del progetto e a
               costi di ricerca adeguati al contenuto, alla durata e ai possibili effetti del
               progetto.
         –     Analisi degli elementi finanziari indicati dal proponente nel formulario di
               negoziazione del contratto.
         Dopo la firma del contratto:
         –     Esame delle attestazioni di spesa a vari livelli (valutazione scientifica e
               valutazione finanziaria) prima di effettuare i pagamenti.
         –     Audit interno a cura del controllore finanziario.
         –     Controlli finanziari in loco intesi ad individuare errori o altre irregolarità
               mediante l'esame dei documenti giustificativi. Per migliorare l'efficienza di
               questi controlli, i servizi della Commissione hanno istituito un'unità "audit" che
               coordina tutti i controlli svolti. Questi controlli sono eseguiti dai funzionari
               dell'unità in questione o da imprese di audit che operano per conto della
               Commissione, sotto la supervisione del personale dell'unità "audit".
         –     Ispezioni in loco da parte dei servizi della Commissione o della Corte dei Conti
               dell'Unione europea.
                                                  21
 ---pagebreak--- 9.  ELEMENTI D'ANALISI COSTO-EFFICACIA
9.1 Obiettivi specifici e quantificati; beneficiari
    –     Obiettivi specifici: la decisione dovrebbe consentire a Malta e alla Comunità di
          trarre reciproco vantaggio dai progressi scientifici e tecnici frutto dei rispettivi
          programmi di ricerca, con la partecipazione della comunità scientifica e
          dell'industria maltesi ai programmi di ricerca comunitari. Inoltre, costituirà una
          valida preparazione per l'adesione poiché consentirà a Malta di familiarizzarsi
          con i meccanismi del programma quadro.
    –     Beneficiari: i beneficiari nell'UE e a Malta saranno le comunità scientifiche,
          l'industria e la popolazione in generale, grazie agli effetti diretti e indiretti della
          cooperazione.
9.2 Giustificazione dell'azione
    –     I finanziamenti comunitari sono indispensabili in quanto la cooperazione
          prevista rientra nell'attuazione del programma quadro, compresa la parte
          finanziaria: partecipazione di Malta ai programmi specifici e spese
          amministrative per l'UE (missioni di esperti e funzionari dell'UE;
          organizzazione di seminari nell'UE e a Malta).
    –     Le disposizioni di bilancio saranno basate sul tipo di cooperazione proposto
          (associazione di un paese terzo ai programmi specifici di ricerca comunitaria).
    –     Un elemento di incertezza generale è in quale misura Malta parteciperà
          concretamente ai programmi specifici e quale sarà l'incidenza finanziaria di
          tale partecipazione.
9.3 Controllo e valutazione dell'azione
    La decisione sarà valutata a scadenze regolari dai servizi della Commissione
    responsabili ed una volta all'anno sarà oggetto di una valutazione congiunta da parte
    della Comunità e di Malta. La valutazione comporterà:
    a. Indici di efficacia:
    –     rapporto tra il numero di proposte presentate da Malta per programma specifico
          e il numero di proposte che hanno ottenuto il finanziamento a titolo del
          programma;
    –     rapporto tra il numero di proposte presentate da Malta e il numero di proposte
          che hanno ottenuto il finanziamento a titolo del programma quadro;
    –     rapporto tra il numero di proposte presentate nell'ambito dei programmi
          specifici del programma quadro e la quota relativa di partecipazione di Malta ai
          programmi specifici in questione;
    –     rapporto tra il numero di proposte di Malta che hanno ottenuto un
          finanziamento a titolo dei programmi specifici del programma quadro e la
          partecipazione relativa di Malta a tali programmi.
                                           22
 ---pagebreak---     b. Raccolta di informazioni:
    In base ai dati relativi ai programmi specifici del programma quadro.
    c. Valutazione generale dell'azione:
    Alla fine del Quinto programma quadro, la Commissione effettuerà una valutazione
    delle attività di cooperazione previste dalla decisione.
    d. Correttivi:
    Attraverso l'informazione dei partner interessati di entrambe le parti sulle modalità
    pratiche di partecipazione ai programmi specifici del programma quadro. Le
    informazioni saranno comunicate secondo le raccomandazioni del sottocomitato
    competente istituito dal protocollo aggiuntivo dell'Accordo di associazione
    CEE/Malta.
10. SPESE AMMINISTRATIVE (SEZIONE III, PARTE A DEL BILANCIO)
    La Commissione non chiede posti supplementari per la gestione della decisione.
    Non vi sono funzionari specificamente assegnati alla gestione della decisione, che
    sarà seguita dal personale addetto al Quinto programma quadro.
                                           23