CELEX: 62019CN0399
Language: it
Date: 2019-05-22 00:00:00
Title: Causa C-399/19: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato (Italia) il 22 maggio 2019 — Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni/BT Italia SpA e a.

16.9.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 312/5
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato (Italia) il 22 maggio 2019 — Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni/BT Italia SpA e a.
      (Causa C-399/19)
      (2019/C 312/06)
      Lingua processuale: l’italiano
      
         Giudice del rinvio
      
      Consiglio di Stato
      
         Parti nella causa principale
      
      
         Ricorrente: Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
      
         Resistenti: BT Italia SpA, Basictel SpA, BT Enia Telecomunicazioni SpA, Telecom Italia SpA, PosteMobile SpA, Vodafone Italia SpA
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se l’articolo 12 della direttiva 2002/20/CE (1), paragrafo 1, lett. a), osta ad una norma nazionale che pone a carico dei soggetti autorizzati ai sensi della direttiva stessa i costi amministrativi complessivamente sostenuti dalla Autorità nazionale di regolamentazione per l’organizzazione e lo svolgimento di tutte le funzioni, comprese quelle di regolazione, di vigilanza, di composizione delle controversie e sanzionatorie, attribuite all’Autorità nazionale di regolamentazione dal quadro europeo delle comunicazioni elettroniche (di cui alle direttive 2002/19/CE (2), 2002/20/CE, 2002/21/CE (3) e 2002/22/CE (4)); ovvero se le attività indicate nell’art. 12 paragrafo 1, lett. a), della direttiva 2002/20/CE si esauriscono nella attività di «regolazione ex ante» svolta dall’Autorità nazionale di regolamentazione.
               
            
                  2)
               
               
                  Se l’articolo 12, paragrafo 2, della direttiva 2002/20/CE si interpreta nel senso che il rendiconto annuo dei costi amministrativi dell’Autorità nazionale di regolazione e dei diritti riscossi: a) può essere pubblicato successivamente alla chiusura dell’esercizio finanziario annuale, secondo le leggi nazionali di contabilità pubblica, nel quale sono stati riscossi i diritti amministrativi; b) consente all’ANR di apportare le «opportune rettifiche» anche con riferimento ad esercizi finanziari non immediatamente contigui.
               
            
         (1)  Direttiva 2002/20/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002, relativa alle autorizzazioni per le reti e i servizi di comunicazione elettronica (direttiva autorizzazioni) (GU 2002, L 108, pag. 21).
      
         (2)  Direttiva 2002/19/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002, relativa all'accesso alle reti di comunicazione elettronica e alle risorse correlate, e all'interconnessione delle medesime (direttiva accesso) (GU 2002, L 108, pag. 7).
      
         (3)  Direttiva 2002/21/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002, che istituisce un quadro normativo comune per le reti ed i servizi di comunicazione elettronica (direttiva quadro) (GU 2002, L 108, pag. 33).
      
         (4)  Direttiva 2002/22/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002, relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti in materia di reti e di servizi di comunicazione elettronica (direttiva servizio universale) (GU 2002, L 108, pag. 51).