CELEX: 51977PC0391
Language: it
Date: 1977-07-28
Title: Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di ferro-cromo contenente, in peso, il 4 % o più di carbonio della sottovoce ex 73.02 E I della tariffa doganale comune e relativo all'estensione del beneficio di tale contingente a talune importazioni di ferro-cromo contenente, in peso, una quantità di carbonio compresa fra il 3 et il 4% (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (77) 391
Vol. 1977/0128
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---       COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                            COM(77)391 def.
                                                            Bruxelles , 28 Luglio 1977
                              Progetto   'di
                      REGOLAMENTO (CEE ) DEL CONSIGLIO
     relativo ali apertura , alla ripartizione ed alle modalità di gestione di
     un contingente tariffario comunitario di ferro-cromo contenente , in peso ,
     il 4 % o più di carbonio della sottovoce ex 73.02 E I della tariffa doga­
     nale comune e relativo all' estensione del beneficio di tale contingente a
     talune importazioni di ferro-cromo contenente , in peso, una quantità di
                         carbonio compresa fra il 3 e il 4 X
                     (presentata dalla Commissione al Consiglio )
CQM(77 ) 391 def.
 ---pagebreak---                                  RELAZIONE
1.  All' atto dell' approvazione da parte del Consiglio del regolamento relativo
    al contingente tariffario per il 1977 del ferro-cromo contenente in peso il
    4 % o più di carbonio ( ferro-cromo carburato ), la Commissione era stata
    invitata a riesaminare , prima dell' inizio del mese di maggio 1977 , la situa­
    zione del mercato di tale prodotto e a presentare un progetto di regolamento
                                                                                \
    volto ad aumentare il volume contingentale nel caso in cui le necessità d' im­
    portazione dai paesi terzi dovessero superare il volume iniziale aperto .
    D' altra parte , in seguito a richieste avanzate da taluni Stati membri per
    l' apertura , a titolo autonomo , per l' anno 1977 , di contingenti tariffari
    comunitari per il ferro-silicio , il ferro-si li co-manganese e il ferro­
    cromo superaff inato, la Commisìsone ha ritenuto opportuno esaminare , anche
    per queste tre ferro-leghe , la situazione dei mercati comunitari e calcolare
    gli eventuali deficit della Comunità in questo settore .
2.  Questi esami sono stati effettuati in particolare , nelle riunione che si
    sono svolte il 22 aprile 1977 con i produttori e i consumatori di ferro­
    cromo e il 16 giugno 1977 con gli esperti governativi e sulla base dei dati di
   previsione forniti dai rappresentanti delle ditte private       dai competenti
    organi degli Stati membri .
    Da queste discussioni risulta principalmente :
    a)    che la fissazione o la riduzione dei dazi applicabili nella Comunità in
          provenienza da taluni paesi terzi a un livello inferiore a quello dei
          dazi contingentali di norma adottati nell' ambito dei contingenti auto­
          nomi per il ferro-silicio , il ferro-si li co-manganese e il ferro-cromo
          superaf finato , riduce fortemente la necessità d' importazione dai paesi
          terzi cui far fronte con i contingenti tariffari medesimi ;
    b)    che le capacità della produzione comunitaria non sono interamente
          utilizzate e che l' attività di alcuni forni destinati alla fabbrica­
          zione di ferro-silicio e di ferro-si lieo-manganese ha dovuto essere
          interrotta in mancanza di sbocchi sufficienti ; che per il ferro­
          si lieo-manganese , per esempio, le capacità di produzione presentate
          sono dell' ordine di 120.000 tonnellate , mentre la produzione reale
          nel 1976 era di sole 83.000 tonnellate , il che corrisponderebbe ad un
          aumento del 50 % circa ;
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               c>  che notevoli riserve esistono attualmente presso i produttori comuni­
                   tari per tutte le ferro-leghe in questione ;
               d)
                   che per quanto riguarda in particolar modo il ferro-cromo carburato ,
                   i problemi delle importazioni dal Sud Africa , dell' embargo posto sul
                   cromo rodesiano, cosi' come le deviazioni di traffico che sembra si
                   siano avute in taluni paesi terzi e nella Comunità , hanno provocato
                   delle perturbazioni del mercato comunitario che inducono ad agire con
                   estrema prudenza ;
               e)
                   che sulla base delle previsioni economiche comunicate in tale occasione ,
                   i bilanci comunitari possono essere stabiliti come segue per ognuno
                   dei prodotti di cui trattasi
                                   ferro-si li cio   ferro-si li co- ferro-cromo ■ ferro-cromo
                                                     manganese-      superaf f inato carburato
                                                                                                1
                                             - in tonnellate-
Consumo                               491.740          195.750          114.350       441.760
Capacità di produzione                319.000          120.000           97.000       210.000
Traffico di perfezionamento             2.050             2.000             '  0            0
attivo
Importazioni da paesi terzi a
dazio pari o inferiore al da­
zio contingentale di norma adot
tato - ( paesi associati .
EFTA )                                128.470           49.880           13.185        32.405
Esportazioni ver o i paesi terz        40.000            4.450            6.700        23.000
Contingenti aperti il 1.1.77           20.000           50.000            3.000        52.000
Riserve anormali al 31.12.1976                                           11.234        35.000 .
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          in base a questi elementi , il calcolo dei bisogni comunitari d' impoi–
          tazione dai paesi terzi , effettuato secondo il solito metodo, permette
          di constatare i seguenti deficit ed eccedenze :
          -per il ferrosi licio       : eccedenza di 17.780 tonnellate , senza
                                        contare le riserve anormali esistenti al
                                        31 die nbre 1976 , la cui contabilizzazione
                                        non ha potuto essere effettuata ;
          -per il ferro-si .lico-manganese : eccedenza di 40.580 tonnellate , senza
                                              contare le riserve anormali esistenti
                                              al 31 dicembre 1976 , la cui contabilizza­
                                              zione non ha potuto essere effettuata ; bi­
                                              sogna notare che , se nel calcolo dei bi­
                                              sogni si considera che le 120.000 tonnel­
                                               late dichiarate come produzione comunitaria
                                              sono soltanto capacità teoriche , se si
                                              prendono in considerazione le effettive ca­
                                              pacità di produzione si ottiene ugualmente
                                              una eccedenza finale relativamente bassa o
                                              anche nulla ;
          -per il ferro-cromo superaff inato : eccedenza di 16.769 tonnellate ;
          -per il ferro-cromo carburato : deficit di 89.355 tonnellate ; bisogna
                                              notare in materia che gli stessi calcoli
                                              effettuati durante la riunione produttori-
                                              consumatori di ferro-cromo del 22 aprile
                                              1977 , sulla base dei dati presentati da
                                              questi ultimi , portavano ad un risultato
                                              sensibilmente uguale ;
    f)    che l' opposizione si è manifestata per quanto riguarda la proroga
          nell' ambito di un contingente tariffario complementare per il ferro­
          cromo carburato , del dazio nullo che era stato decìso per il contingente
          aperto all' inizio dell' anno .
3. Tenendo conto di tutte queste      considerazioni , la Commissione propone di
   prevedere ora l' apertura di un contingente tariffario autonomo unicamente
   per quanto riguarda il ferro-cromo carburato .
   Questo contingente tariffario , valido a decorrere dalla data di entrata in
   vigore del regolamento del Consiglio e fino al 31 dicembre 1977 , riguarderebbe
   un volume di 50.Q00 tonnellate cui: sarebbe applicato il dazio intermedio del
   3 %.
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La Commissione sarebbe tuttavìa disposta a riesaminare La situazione dei
mercati delle altre ferro-leghe nel corso dell' autunno , se le fosse presen­
tata una richiesta a tal fine accompagnata da nuovi elementi che possono
giusti fi caria .
Le modalità dì gestione proposte per tale contingente non richiedono commenti
particolari in quanto non differiscono da quelle adottate in precedenza dal
Consiglio nello stesso contensto . Il volume è quindi diviso in due parti ,
la prima delle quali è ripartita fra gli Stati membri in ragione delle
rispettive necessità , mentre la seconda costituisce una riserva comunitaria .
La costituzione di una riserva comunitaria è , in questo caso , tanto più
giustificata in quanto il progetto di regolamento prevede unicamente la
partecipazione iniziale degli Stati membri che hanno delle necessità effet­
tive attualmente prevedibili .
La determinazione delle necessità rispettive degli Stati membri è stata
effettuata in funzione delle stime delle effettive necessità    dichiarate
da ciascun di essi , ridotte delle aliquote attribuite nella ripartizione
del contingente iniziale o prelevate dalla riserva comunitaria costituita
in questa occasione .
 ---pagebreak---                                                             Progetto di
                                     REGOLAMENTO (CEE) N.                           DEL CONSIGLIO
                                                            del
                      relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione di un
                      contingente tariffario comunitario di ferro-cromo contenente , in peso, il 4 % o
                      più di carbonio, della sottovoce ex 73.02 E I della tariffa doganale comune e
                      relativo all'estensione del beneficio di tale contingente a talune importazioni di
                      ferro-cromo contenente, in peso, una quantità di carbonio compresa fra il 3 e il
                                                                     4 %
       IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              |j .- vedere, a titolo temporaneo, I estensione del bene­
                                                                         ficio del suddetto contingente tariffario a tali importa­
       visto il trattato che istituisce la Comunità economica            zioni , limitandolo tuttavia al 20 % del volume contin­
       europea, in particolare l'articolo 28, ,                          gentale, vista l'esistenza di una produzione comuni­
                                                                         taria ;
       visto il progetto di regolamento presentato dalla
       Commissione,            .
       considerando che con il regolamento (CEE) n.270 / 77              considerando che occorre garantire, in particolare,
                                                                         l'uguaglianza e la continuità d'.uvesso di tutti gli
          '(' ) il Consiglio ha aperto e ripartito tra gli Stati         importatori della       Comunità a dvtto contingente ,
       membri, per il 1977, un contingente tariffario comuni­            nonché l'applicazione, senza interruzione, dell aliquota
       tario a dazio nullo d52.0()0 tonnellate per il ferro­
                                                                         di dazio prevista per detto contingente a tutte le
      cromo contenente in peso 4 "/o o più di carbonio ed
      ha esteso il beneficio di O/jesto contingente a talune             importazioni lino ad esaurimento di que-st ultimo ; elle
                                                                         un sistema di utilizzazione del contingente tariffo rio
      importazioni di ferro-cromo, contenente in peso una
                                                                         comunitario basato sulla ripartizione tra gli Stati
      quantità di carbonio compresa tra il 3 e il 4 % della              membri consente di rispettare la Datura comunitaria
      sottovoce ex 7.5.02 E I della tariffa doganale comune ;
                                                                         di detto contingente tenendo conto dei principi sopra
      considerando che per il prodotto in questione la                   enunciati ; che, per rispecchiare il più possibile la
                                                                         reale      evoluzione   del  mercato    dei     " dotto    in
       produzione è insufficiente nella Comunità e che i
       produttori non possono soddisfare alla totalità del               questione, tale ripartizione dovrebbe e.w;-v effettuata
       fabbisogno delle          industrie    utilizzatrici   delia      proporzionalmente al fabbisogno degli '•t . 'i' membri
       Comunità ; che sulla base dei dati economici più                  calcolato, da una parte, secondo i dati sr.i fistici relativi
      'recenti, disponibili , relativi al 197.7 in materia di            alle importazioni in provenienza dai j- lesi ter?i ,
       consumo, di produzione, di esportazioni à destina­                durante un periodo di riferimento rappresentativo, e
  , zionc di paesi terzi, di importazioni effettuate a bene­             dall'altra, secondo le prospettive economiche pe * >i
       ficio del regime di perfezionamento attivo o di un                periodo contingentale considerato ^
       altro regime tariffario preferenziale e tenuto conto
       degli ammassi esistenti in taluni Stati membri alla
       data del 31 dicembre 197 6 occorre ritenere che il                considerando che, trattandosi di un contingente tarif­
                                                                          fario comunitario autonomo destinato a coprire ii
       fabbisogno supplementare di importazioni della
       Comunità in provenienza dai paesi terzi , nel corso del            fabbisogno di importazione che si manifesta r.eila
1       '^7J. potrà essere ad un livello dftQ.QOQtonnellate ;             Comunità, si può ammettere a titolo sperimentale % be­
;      che quindi è nell' interesse della Comunità' sospendere, •         la ripartizione del volume contingentale si effettui in
:      per detto metallo, l'applicazione dei dazi della tariffa           funzione del fabbisogno provvisorio di importazioni
;      doganale comune per il periodo fino al 31 dicembre                 in provenienza da paesi terzi stimato per ciascuno
 (      IV77, entro un nuovo contingente tariffario di volume             degli Stati membri ; che, in base ai dati economici
 <• adeguati ; che per non compromettere le prospettive                   disponibili, nell'ambito del volume contingentale
    . di      sviluppo del    settore   della  produzione      nella      suddetto e tenendo conto delle possibilità di approvvi­
        Comunità                                                         gionamento a 'dazio nullo in provenienza dalla
                                                                          Comunità o da alcuni paesi terzi, tale fabbisogno
  * occorre fissare il volume contingentale ed il livello del             sarebbe espresso dalle percentuali seguenti ; che, per
  f. dazio applicabile ai livelli rispettivi di 50<"00 tonnel-            quanto riguarda l' Irlanda, il grado di esaurimento
                                                                          attuale della sua aliquota nella ripartizione del contin­
 ) late e 3 % ; che la fissazione di tale volume basata su
  » stime caute , non esclude successivi adeguamenti ;                    gente iniziale di 52.000 tonnellate aperto dal regola­
                                                                          mento succitato, nonché i dati economici e statistici
 ? considerando che per tale periodo contingentano si                     più recenti disponibili non permettono per ora di
        prevedono alcune importazioni relativamente limitate              giustificare la sua partecipazione all'incremento
| di ferro-cromo contenente, in peso, una quantità di •                    previsto del contingente tariffario comunitario ; che
| carbonio compresa tra il 3 e il 4 % ; che è opportuno                   d'altra parte, qualora in seguito si manifesti un fabbi­
  ?                                                                       sogno complementare in questo Stato membro,
        C) GU n. L39 del 1 0»2 <.1-577,- 'pag * 2 ,                        l' Irlanda .avrebbe sempre la facoltà di ricorrere alla
 ---pagebreak--- premium instaurata ali articolo 3 del presente regola­         delle aliquote attribuite a detta Unione economica
mento ; che questo sistema di ripartizione permette            possono essere effettuate da uno elei suoi membri,
anche di assicurare l'uniformità di applicazione della
t.iri i/a doganali* comune : .     '        ■
                                                               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
        ' Bénélux                              ^ 10,06 i
           Danimarca                           J   0,01 |                                Ari iOih> 1
          Gcrmania                              I 54,64 j
           Francia                         , | 10,48 k         1.     A decorrere dalla data di entrata in vigore del
           halia                              .] 3,62          ;> rcsente regolamento e fino al 3 1 dicembre IV77, è
           Regno Unito                            21,19 ;;,    aperto nella Comunità un contingente tariffario di
                                                              5Q 000 tonnellate di ferro-cromo contenente, in peso,
considerando che, per tener conto dell eventuale evolu­        il *4 % o più di carbonio, della sottovoce ex 73.02 E I
 zione delle importazioni del suddetto prodotto,               della tariffa doganale comune .
occorre suddividere in due parti il volume contingen­
 tale, ripartendo la prima tra gli Stati membri sopra           2. In questo periodo gli Stati membri sono autoriz­
citati e costituendo con la seconda una riserva per             zati ad imputare su detto contingente tariffario, entro
                                                                un limite del 20 % delle aliquote ad essi attribuite o
 coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che          che prelevano dalla riserva in conformità degli articoli
 avessero esaurito la loro nuova aliquota come pure gli
eventuali fabbisogni supplementari che si potrebbero            2 e 3, le importazioni di ferro-cromo contenente, in
 manifestare in Irlanda ; che, per garantire una certa          peso, una quantità di carbonio compresa tra il ,5 e il
                                                                4 %.
sicure/za agli importatori di questi Stati membri è
opportuno fissare la prima parte del contingente tarif­         3. Nei limiti di questo contingente tariffario, il
 fario comunitario ad un livello relativamente alto che ,       dazio della tariffa doganale è sospeso al livello di 3 % .
 nella fattispecie, potrebbe essere fissato a45.0M
 tonnellate ;                                           .   '
 considerando che le aliquote iniziali degli Stati
 membri possono esaurirsi più o meno rapidamente ;
 che. per tener conto di ciò ed evitare ogni disconti­                                    Aftù'iiii 2
  nuità." e necessario che ogni Stato membro che abbia
 utilizzato quasi totalmente la propria aliquota iniziale        1.    Una prima parte di ^5 000 tonnellate di tale
 effettui il prelievo di un'aliquota supplementare dalla        contingente tariffario comunitario e suddivisa tra
  riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni    taluni Stati membri ; le aliquote che, fatto salvo l'arti­
 Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote                colo 6, sono valide sino al 31 dicembre 1977, ammon­
 supplementari e quasi totalmente utilizzata e ciò              tano per questi Stati membri a :
  finché la tousisten /.rt della riserva lo permetta ; che le
                                                                          Bénélux              \ 4 . 527 - tonne ! talc .
 aliquote iniziali e supplementari devono essere valide                   Danimarca            !        5 tonnellate,
  fino ai termine del periodo contingentale ; che tale                    Germania               24 . 588 tonnellate,
  forma di gestione richiede una stretta collaborazione
  tra gli Stati membri e la Commissione e che quest ul­                   Francia           , rj 4 . 71 6 tonnellate,
  tima deve, in particolare, poter seguire il grado di esau-,             Italia                j 1 . 629 tonnellate.
  rimento del volume contingentale c informarne gli                       Regno Unito           j ^. 535 tonnellate.
  Stati membri ;
                                                                 2.     La seconda parte, di 5 <>00 tonnellate, costituisce
                                                                 la riserva.
  considerando che, se ad una data determinata del
  periodo contingentale in uno degli Stati membri si                                      A riu o/ o 3
  rendesse disponibile una forte rimanenza dell'aliquota
  iniziale", tale Stato deve riversarne una percentuale          Qualora si manifesti uo fabbisogno di ferro-cromo in
  considerevole nella riserva, per evitare che una parte         Irlanda, questo Stato membro preleva una aliquota
  del contingente comunitario rimanga inutilizzata in            adeguata dalla riserva fintanto che lo permetta l entità
  uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata             di quest'ultima.
  iti altri ;
                                                   / ••
                                                                                          Arfnolo 4
  considerando che. poiché il Regno del Belgio, il
   Regno dei Paesi Bassi e il Granducato dèi Lussem­          k l.      Se l'aliquota iniziale di uno degli Stati membri
   burgo sono riuniti e rappresentati dall'Unione econo­         menzionati all'articolo 2 – quale e fissata al paragrafo
   mica Beni lux. tutte le operazioni relative alla gestione      l dello stesso articolo – ovvero la stessa aliquota di mi-
 ---pagebreak---            i , nuitn della parte trasferita alla riserva – qualora sia
           . stato applicato l'articolo 6 – è utilizzata in ragione                                            Ai'tit'olti g
                del 90 /« o più, lo Stato membro in questione                                        t                            '
          f procodc im'mediatamcnte,' mediante notifica alla                         La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote
                Commissione, al prelievo di una seconda aliquota pari                nperte dagh Stati membri conformemente agli articoli
         f al 10% della propria aliquota iniziale, eventualmente                     ti ? , ' " forma. appena le pervengono le notiticjv,
        ; arrotondata all'unità superiore, sempreclié l'entità                      ckl gì ,xlo di esaurimento della riserva .
               dell.) riserva lo permetta .
                                                                                    Bsa mforma gii Stati membri, entro .1 5 novembre
               2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno di                      .      CMtlta dyl,a riserva dopo i trasferimenti effet­
                                                                                    tuati ai sensi- deli articolo 6,
               questi Stati membri ha utilizzato in ragione del 90 %
               0 più anche la seconda aliquota, esso procede imme-
            ■ diatamente, alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al                Ess :r v;g,|a affinché il prelievo che esaurisce la riserva
               prelievo di una terza aliquota pari al 5 % della propria            sia limitato ai quantitativo disponibile e, a tal fine, ne
               aliquota iniziale .                                                 precisa I entità allo Stato membro che procede all'ul­
                                                                                   timo prelievo.
               '• Sl'; <loP° «ver esaurito la seconda aliquota, uno di
              questi Stati membri ha utilizzato in ragione del 90 %                            •              Arfnolo o
              o pi » anche la ter/a aliquota, isso procede immediata­
              mente, alle stesse condizioni, al prelievo di una quarta
              aliquota pari alla terza. .                                          I - C i Stati membri adottano le opportune disposi-
                                                                                  z.oni affinché l'apertura delle aliquote supplementari
                                                                                  da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda
             Questo procedimento si applica fino ad esaurimento                   possibili le imputazioni , senza discontinuità, alla
             ilei la riserva .
                                                                                  propria parte cumulata del contingente tariffario.
         • 4.        In deroga ai paragrafi I , 2 e .3, gli Stati membri          2.       Gli Stati membri garantiscono agli importatori
            possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a                       prodotto in questione, stabiliti sul loro territorio, il
            quelle stabilite da detti paragrafi se vi e ragione di rite-         libero accesso alle aliquote loro assegnate.
            n'.re clic rischerebbero di non essere esaurite. Essi
            infermano la Conimij.sione dei motivi che li hanno                   3. Gli Stati membri procedono all'imputazione, alle
            indotti iid applicare il presente paragrafo.                         loro aliquote, delle imposizioni del prodotto in
                                                                                 questione man mano che tale prodotto e presentato in
                                    Articolo S                                f dogana, accompagnato da dichiarazioni di immissione
                                                                          ■■■', al consumo'.'
           Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell'arti­
           colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1977                          4. Il grado di esaurimento delle aliquote degi ; Sc.ui
                                                                                membri e determinato in base-alle importazioni impu­
                                     Aitiailo 6                                 tate alle condizioni definite al paragrafo 3.
           Gli Stati membri trasferiscono alla riserva, entro il I »                                       A r/ iiofo
           novembre 197 7 |a porte non utilizzata della loro                                                            10
           nhquota iniziale che eccede il 20 % del quantitativo
           iniziale alia data del 15 ottobre 1977 Essi possono                 Gli Stati membri informano In Commissione dietro
           trasferire una parte superiore se si hanno motivi di rite­          sua domanda delle importazioni effettivamente impu­
           nere c.'ie essa rischia di non essere utilizzata                    tate alle loro aliquote.
          Gli Stati membri comunicano alla Commissione entro                                             A r/ iiofo 1 1
          il I " novembre | V77 il totale delle importazioni del
          prodotto in questuine effettuate fino al 15 ottobre
          I h 7 .'ivl.iso e imputate al contingente comunitario,              Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
         nonché, ^ del caso, la parte della loro aliquota iniziale            mente affinché sia osservato il presente regolamento.
      . che essi trasferiscono, alla riserva
                      ,   .        Articolo 7                                                            A rtiai /n    1?                         ■
                membri
« Li Stati /possono Limitare a determinate
destinazioni • L 1 impòrtazionè .                                            Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno
                            alle loro aliquote delle                     successivo , aUa sua                                pubblicazione nella
 mportazioni del prodotto in questione . '                                   Gazzetta Uffj'cfale delle Comuntià europee .
 ---pagebreak--- Il presente regolamento c obbligatorio in tutti i suoi clementi c direttamente applicabile
in ci.i.soino degli Stati membri.
l' atto a Bruxelles, addì
         ;          '                                       Per il Cimsii;!ii)
                                                             II Pnsiili Htï
 ---pagebreak---  SCHEDA FINANZIARIA                               Data ;;
      Linea del Bilancio interessata : CaD . 12 art . 120
2.    Base giuridica :      Art . 28 del trattato
3.    Titolo della misura tariffaria :
       Progetto di regolamento ( CEE ) del Consiglio relativo all' apertura ,
       alla ripartizione ed alle modalità di gestione di un contingente
       tariffario comunitario di ferro-cromo contenente , in peso , il 4 % o
       più di carbonio della sottovoce ex 73.02 E I della tariffa doganale
       comune e relativo all' estensione del beneficio di tale contingente
       a talune importazioni di ferro-cromo contenente , in peso , una quantità
       di carbonio compresa fra il3eil4%
4,    Obbiettivo del provvedimento :
       Assicurare l' approvvigionamento , a condizioni favorevoli , delle
       industrie utilizzatrici .
5.   Metodo di calcolo :
     - N. délia TDC                       .   ex f3.02 E I
     - Volume del ( dei ) contingente(i ) : 50.000 tonnellate
     - Dazi da applicare                  :   3 %
     - Dazi della TDC                     .   8 %
     Perdita di entrate :     1.435.350 EUR .