CELEX: C1998/026/14
Language: it
Date: 1998-01-24 00:00:00
Title: Ricorso del signor Peter Cain contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 10 novembre 1997 (Causa T-289/97)

24.1.98               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       C 26/7
del procedimento, Michael Schütte) e MTW Schiffswerft                2) Le spese relative al procedimento sommario sono a
GmbH (ex Meerestechnik Werft), con sede in Wismar                         carico della ricorrente.
(Germania), rappresentata dagli avv.ti Hans-Jürgen Rabe e
Georg M. Berrisch, del foro di Amburgo, con domicilio
eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv. FrancËois           3) Ciascuna delle parti sopporteraÁ le proprie spese rela-
Turk, 13 B, avenue Guillaume, avente ad oggetto la fissa-                 tive al ricorso per carenza.
zione delle spese che le ricorrenti debbono pagare a favore
della parte interveniente MTW Schiffswerft GmbH, ex
Meerestechnik Werft, il Tribunale (Prima Sezione                     (1) GU C 131 del 26.4.1997.
ampliata), composto dai signori A. Saggio, presidente, B.
Vesterdorf, C.W. Bellamy, R.M. Moura Ramos e J. Pir-
rung, giudici; cancelliere: H. Jung, ha emesso, il 24 novem-
bre 1997, un'ordinanza il cui dispositivo eÁ del seguente
tenore:
                                                                     Ricorso del signor Peter Cain contro la Commissione delle
L'importo totale delle spese che le ricorrenti debbono                    ComunitaÁ europee, presentato il 10 novembre 1997
pagare alla MTW Schiffswerft GmbH, parte interveniente,                                     (Causa T-289/97)
eÁ fissato in 125 000 DM.
                                                                                               (98/C 26/14)
( ) GU C 254 del 10.9.1994.
  1
                                                                                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                     Il 10 novembre 1997, il signor Peter Cain, residente a Tre-
                                                                     viri (Repubblica federale di Germania), con gli avv.ti Jean-
                                                                     NoeÈl Louis, Thierry Demaseure, Ariane Tournel e Fran-
    ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                           cËoise Parmentier, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto
                      26 novembre 1997                               in Lussemburgo presso la Fiduciaria Myson SARL, 30, rue
                                                                     de Cessange, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo
      nella causa T-39/97, T. Port GmbH & Co. contro                 grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la Com-
           Commissione delle ComunitaÁ europee (1)                   missione delle ComunitaÁ europee.
(Agricoltura Ð Organizzazione comune dei mercati Ð
Banane Ð Domanda di concessione di certificati d'impor-
                                                                     Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
tazione supplementari Ð Ricorso per carenza Ð Procedi-
      mento in contumacia Ð Non luogo a provvedere)
                         (98/C 26/13)                                Ð annullare la decisione 12 marzo 1997 con la quale il
                                                                          ricorrente viene nominato nel grado LA 7, terzo scatto,
                                                                          della carriera di traduttore, con effetto dal 1o febbraio
                (Lingua processuale: il tedesco)                          1997;
Nella causa T-39/97, T. Port GmbH & Co., con sede in                 Ð condannare la convenuta alle spese.
Amburgo (Germania), rappresentata dall'avv. Gert Meier,
del foro di Colonia, con domicilio eletto in Lussemburgo
presso lo studio dell'avv. Marc Baden, 24, rue Marie-AdeÂ-           Motivi e principali argomenti
laïde, contro Commissione delle ComunitaÁ europee
(agenti: Dierk Booû, Klaus-Dieter Borchardt e Hubert van
Vliet), avente ad oggetto la dichiarazione ai sensi                  Con decisione 26 febbraio 1996, con effetto dal 1o gennaio
dell'art. 175 del Trattato CE che la Commissione ha                  precedente, il ricorrente eÁ stato nominato dipendente in
omesso di statuire sulla domanda della ricorrente                    prova nel grado LA 7, scatto 1 ed eÁ stato assegnato al
16 dicembre 1996, intesa ad ottenere il rilascio di certifi-         «Servizio di traduzione, UnitaÁ tematica G, Eurostat, Infor-
cati di importazione supplementari in via di provvedi-               mazione/Innovazione, Finanziamenti/Investimenti, Eurof-
mento transitorio nell'ambito dell' organizzazione comune            fice, CECA, UnitaÁ lingua inglese» a Lussemburgo. Egli eÁ
dei mercati nel settore delle banane, il Tribunale (Quarta           stato nominato in ruolo con decisione 28 ottobre 1996,
Sezione) composto dalla signora P. Lindh, presidente, e dai          con effetto dal 1o novembre seguente.
signori K. Lenaerts e J.D. Cooke, giudici; cancelliere: H.
Jung, ha emesso, il 26 novembre 1997, un'ordinanza il cui
dispositivo eÁ del seguente tenore:                                  L'atto recante pregiudizio eÁ la decisione 12 marzo 1997,
                                                                     che annulla e sostituisce quella del 26 febbraio 1996, con
                                                                     la quale l'APN ha nominato il ricorrente dipendente in
1) Non vi eÁ luogo a provvedere.                                     prova di grado LA 7, terzo scatto.
 ---pagebreak--- C 26/8                 IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       24.1.98
Il ricorrente sostiene che la convenuta si eÁ privata del suo        La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
potere discrezionale, previsto all'art. 31, n. 2 dello Statuto,
nella procedura di selezione controversa. Inoltre l'interpre-
tazione che essa daÁ dell'art. 31 dello Statuto finisce per          Ð annullare la decisione della commissione giudicatrice
privare il n. 2 di questa disposizione di qualsiasi possibilitaÁ          del concorso interno COM/T/A/97 che respinge la sua
di applicazione.                                                          candidatura;
                                                                     Ð condannare la convenuta alle spese.
I criteri accolti sono non solo nettamente pi restrittivi di
quelli previsti dallo Statuto e dalle disposizioni adottate
per la sua applicazione, ma perseguono una finalitaÁ
                                                                     Motivi e principali argomenti
diversa da quella del legislatore comunitario, cioeÁ consen-
tire la valorizzazione di un'esperienza interessante per
l'Istituzione all'atto dell'assunzione di un dipendente.
                                                                     Il ricorrente, dipendente di grado B in possesso di un titolo
                                                                     universitario, impugna il diniego della commissione giudi-
                                                                     catrice del concorso COM/T/A/97 di ammetterlo alle
Risulta anche che, poicheÂ il Comitato di inquadramento              prove del suddetto concorso, per il motivo che egli non
ha deciso di applicare al ricorrente le nuove disposizioni           soddisfaceva la condizione prevista dal bando di concorso
generali di esecuzione, adottate il 7 febbraio 1996, mentre          secondo cui il candidato doveva essere dipendente non di
altri vincitori dello stesso concorso hanno beneficiato delle        ruolo inquadrato in uno dei gradi A8-A4 alla data della
disposizioni precedenti molto meno restrittive, il ricorrente        presentazione delle candidature.
eÁ stato vittima di una discriminazione e di una disparitaÁ di
trattamento.
                                                                     A sostegno del petitum, il ricorrente fa valere i seguenti
                                                                     motivi:
Inoltre, tenuto conto dei requisiti fissati dal bando di con-
corso e delle specificitaÁ proprie del posto al quale il ricor-      Ð Violazione degli artt. 27 e 28 dello Statuto, del princi-
rente eÁ stato assegnato, risulta che l'Amministrazione ha                pio della paritaÁ di trattamento noncheÂ del diritto dei
commesso unerrore di valutazione assumendolo nel grado                    dipendenti a partecipare alle procedure di costituzione
di base.                                                                  di elenchi di riserva di amministratori aggiunti/am-
                                                                          ministratori principali. Egli precisa relativamente a
                                                                          questo punto che una procedura per ricoprire posti
Infine, la decisione impugnata eÁ viziata da assenza totale               aperta con la pubblicazione di un bando di concorso
di motivazione, in quanto l'APN ha opposto al reclamo                     interno può solo riguardare l'assunzione di candidati
del ricorrente una decisione implicita di rigetto.                        in possesso delle pi alte qualitaÁ di competenza, di
                                                                          rendimento e d'integritaÁ, indipendentemente dalla
                                                                          loro eventuale situazione statutaria, in un dato mo-
                                                                          mento, nell'ambito dell'organigramma comunitario.
                                                                          D'altronde, l'art. 28 dello Statuto enuncia tassativa-
                                                                          mente le clausole di esclusione relativamente all'assun-
                                                                          zione di dipendenti. Inoltre, il criterio di esclusione
                                                                          legato allo status dei candidati comporta, a qualifiche
                                                                          pari, se non addirittura superiori, una violazione del
Ricorso del signor Manuel TomaÂs Carrasco Benítez contro
                                                                          principio della paritaÁ di trattamento.
Commissione delle ComunitaÁ europee, proposto il
                       20 novembre 1997
                       (Causa T-294/97)                              Ð Errore manifesto di valutazione e violazione dell'art. 5
                                                                          dello Statuto in quanto nessuna disposizione statutaria
                          (98/C 26/15)                                    autorizza un'istituzione comunitaria a riservare posti
                                                                          ad una categoria di dipendenti o a limitare l'ambito di
                                                                          assunzione per taluni impieghi ai soli dipendenti tem-
               (Lingua processuale: il francese)                          poranei che occupano giaÁ il posto da ricoprire o un
                                                                          posto dello stesso grado, mentre il candidato confron-
                                                                          tato ad un eventuale diniego della sua candidatura eÁ in
                                                                          possesso dell'esperienza e dei titoli all'uopo richiesti.
Il 20 novembre 1997 il signor Manuel TomaÂs Carrasco
Benítez, residente in Londra, con gli avv.ti Jean-NoeÈl
Louis, Thierry Demaseure, Ariane Tournel e FrancËoise Par-           Ð Violazione dell'art. 25 dello Statuto, in quanto la deci-
mentier, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lus-              sione impugnata non adempie l'obbligo di motiva-
semburgo presso la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de                      zione.
Cessange, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la Commissione
delle ComunitaÁ europee.