CELEX: C2006/178/19
Language: it
Date: 2006-07-29 00:00:00
Title: Causa C-291/04: Ordinanza della Corte (Quarta Sezione)  2 maggio 2006  — (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal de police de Neufchâteau — Belgio) — procedimento penale a carico di Henri Léon Schmitz (Art. 104, n. 3, primo comma, del regolamento di procedura — Libera circolazione delle persone e dei servizi — Lavoratori — Autoveicolo — Messa a disposizione del lavoratore da parte del datore di lavoro — Veicolo immatricolato all'estero — Datore di lavoro stabilito in un altro Stato membro)

29.7.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 178/12
            
         Ordinanza della Corte (Quarta Sezione) 2 maggio 2006 — (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal de police de Neufchâteau — Belgio) — procedimento penale a carico di Henri Léon Schmitz
   (Causa C-291/04) (1)
   
   (Art. 104, n. 3, primo comma, del regolamento di procedura - Libera circolazione delle persone e dei servizi - Lavoratori - Autoveicolo - Messa a disposizione del lavoratore da parte del datore di lavoro - Veicolo immatricolato all'estero - Datore di lavoro stabilito in un altro Stato membro)
   (2006/C 178/19)
   Lingua processuale: il francese
   Giudice del rinvio
   Tribunal de police de Neufchâteau
   Imputato nella causa principale
   Henri Léon Schmitz
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Tribunal de police de Neufchâteau — Interpretazione degli artt. 10, 39, 43 e 49 CE — Provvedimento nazionale che richiede che un autoveicolo, per essere utilizzato da un residente, sia immatricolato nello Stato membro interessato anche se è messo a disposizione di detto residente dal suo datore di lavoro stabilito in un altro Stato membro — Lavoratore legato al suo datore di lavoro da un contratto di lavoro e che è anche allo stesso tempo azionista, amministratore, delegato alla gestione corrente o che svolge una funzione analoga
   Dispositivo
   L'art. 43 CE osta a che una normativa nazionale di un primo Stato membro, come quella in questione nella causa principale, imponga ad un lavoratore non subordinato residente in tale Stato membro di immatricolare in detto Stato un veicolo aziendale messo a sua disposizione dalla società datrice di lavoro, la quale ha sede in un secondo Stato membro, quando il veicolo aziendale non è né destinato ad essere utilizzato essenzialmente nel primo Stato membro in via permanente, né, di fatto, utilizzato in tal modo.
   
      (1)  GU C 217 del 28/08/2004.