CELEX: 31994D0699
Language: it
Date: 1994-10-19 00:00:00
Title: 94/699/CE: Decisione della Commissione, del 19 ottobre 1994, che prevede una frequenza ridotta dei controlli d'identità e fisici all'atto dell'ammissione temporanea di taluni equidi registrati provenienti dalla Svezia, dalla Norvegia, dalla Finlandia e che abroga la decisione 93/321/CEE

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31994D0699

94/699/CE: Decisione della Commissione, del 19 ottobre 1994, che prevede una frequenza ridotta dei controlli d'identità e fisici all'atto dell'ammissione temporanea di taluni equidi registrati provenienti dalla Svezia, dalla Norvegia, dalla Finlandia e che abroga la decisione 93/321/CEE  

Gazzetta ufficiale n. L 280 del 29/10/1994 pag. 0088 - 0089

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 19 ottobre 1994 che prevede una  frequenza ridotta dei controlli d'identità e fisici all'atto dell'ammissione temporanea di taluni  equidi registrati provenienti dalla Svezia, dalla Norvegia, dalla Finlandia e che abroga la  decisione 93/321/CEE (94/699/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, vista la direttiva 91/496/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991, che fissa i principi relativi  all'organizzazione dei controlli veterinari per gli animali che provengono dai paesi terzi e che  sono introdotti nella Comunità e che modifica le direttive 89/662/CEE, 90/425/CEE e 90/675/CEE   (1), modificata da ultimo dalla decisione 92/438/CEE  (2), in particolare l'articolo 16, considerando che, in base alle garanzie offerte da Svezia, Norvegia, Finlandia e Svizzera nei  confronti delle esigenze comunitarie contemplate nella direttiva 90/426/CEE del Consiglio  (3), la  Commissione ha adottato la decisione 93/321/CEE, del 10 maggio 1993, che prevede una frequenza  ridotta dei controlli d'identità e fisici all'atto dell'ammissione temporanea di taluni equidi  registrati provenienti dalla Svezia, dalla Norvegia, dalla Finlandia e dalla Svizzera  (4),  modificata dalla decisione 94/453/CE  (5); che, a norma di tale decisione, gli Stati membri possono  ridurre la frequenza dei controlli d'identità e fisici applicabili ai cavalli registrati destinati  alla competizione che beneficiano del regime di ammissione temporanea; considerando che, in seguito all'entrata in vigore dell'accordo sullo Spazio economico europeo, la  Svezia, la Norvegia e la Finlandia applicano agli scambi con la Comunità europea le esigenze  sanitarie vigenti per gli scambi intracomunitari contemplate nella direttiva 90/426/CEE; che  occorre tener conto di questa situazione; considerando che, alla luce delle informazioni trasmesse da taluni Stati membri, sembra che le  autorità elvetiche non rispettino i criteri di cui all'articolo 16 della direttiva 91/496/CEE; che  in effetti le autorità elvetiche autorizzano le importazioni di equidi registrati da paesi dai  quali le importazioni nella Comunità sono vietate per ragioni di polizia sanitaria; considerando che è pertanto opportuno non prevedere più la possibilità di ridurre la frequenza dei  controlli per gli equidi provenienti dalla Svizzera; considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato  veterinario permanente, HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 1.  Gli Stati membri possono ridurre la frequenza dei controlli  d'identità e fisici sui cavalli registrati destinati alla competizione, originari della Svezia,  della Norvegia e della Finlandia. 2.  Qualora gli Stati membri si avvalgano della possibilità prevista al paragrafo 1, il veterinario  ufficiale del posto d'ispezione frontaliero interessato effettua i controlli d'identità e fisici a  intervalli regolari, mediante sondaggio. 3.  Le disposizioni del paragrafo 1 si applicano esclusivamente ai cavalli che partecipano ad un  concorso nello Stato membro in cui sono introdotti. 4.  Le autorità degli Stati membri vigilano affinché i cavalli che beneficiano del regime previsto  al paragrafo 1 lascino il territorio dello Stato membro interessato attraverso il posto d'ispezione  frontaliero da cui sono stati introdotti, entro dieci giorni dalla loro ammissione. Articolo 2 Gli Stati membri che si avvalgono della possibilità prevista all'articolo 1, paragrafo  1 ne informano la Commissione e gli altri Stati membri. Articolo 3 La decisione 93/321/CEE è abrogata. Articolo 4 Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione. Fatto a Bruxelles, il 19 ottobre 1994. Per la Commissione René STEICHEN Membro della Commissione