CELEX: 
Language: it
Date: 1003-03-03
Title: Proposta di Regolamento del Consiglio che determina le condizioni di attribuzione e l'ammontare delle indennità previste all'articolo 56 quater dello statuto per taluni lavori di carattere gravoso # Proposta di Regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 495/77 che determina le categorie di beneficiari, le condizioni di attribuzione e l'ammontare delle indennità che possono essere concesse ai funzionari regolarmente sottoposti a permanenze # Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CECA, CEE, Euratom) n. 300/76 che determina le categorie di beneficiari, le condizioni di attribuzione e l'ammontare delle indennità che possono essere concesse ai funzionari che esercitano le loro funzioni nel contesto di un servizio continuo o a turni

Avis juridique important

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52004PC0253(01)

Proposta di Regolamento del Consiglio che determina le condizioni di attribuzione e l'ammontare delle indennità previste all'articolo 56 quater dello statuto per taluni lavori di carattere gravoso  /* COM/2004/0253 def. */  

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che determina le condizioni di attribuzione e l'ammontare delle indennità previste all'articolo 56 quater dello statuto per taluni lavori di carattere gravoso(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl regolamento (CE) n. .../2004 del Consiglio del 22 aprile 2004 ha modificato il regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 259/68 che definisce lo statuto dei funzionari delle Comunità europee nonchè il regime applicabile agli altri agenti di tali Comunità.È opportuno modificare, di conseguenza, il regolamento (Euratom) n. 1799/72 del Consiglio del 18 agosto 1972 che determina le condizioni di attribuzione e l'ammontare delle indennità previste all'articolo 100 dello statuto per taluni lavori di carattere gravoso, per adattarlo al nuovo statuto a decorrere dall'01.05.2004.A decorrere da tale data, infatti, il riferimento al vecchio articolo 100 dello statuto va sostituito da un riferimento al nuovo articolo 56 quater. In virtù di tale nuova base giuridica, gli articoli 1 e 7 del regolamento vanno riformulati. I riferimenti ai vecchi gradi, inoltre, vanno sostituiti da riferimenti alla nuova struttura delle carriere (articoli 2 e 3), e l'applicazione del regolamento va estesa ai nuovi agenti contrattuali (articolo 6). All'articolo 5 il riferimento ad un regolamento abrogato va sostituito dal riferimento attuale.Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che determina le condizioni di attribuzione e l'ammontare delle indennità previste all'articolo 56 quater dello statuto per taluni lavori di carattere gravosoIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto lo statuto dei funzionari delle Comunità europee e il regime applicabile agli altri agenti di tali Comunità, definiti dal regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 259/68 [1], in particolare l'articolo 56 quater di detto statuto,[1]  GU L 56 del 4.3.1968, p. 1. Regolamento da ultimo modificato dal regolamento (CE, Euratom) n. .... (GU L...).vista la proposta della Commissione, presentata previo parere del comitato dello statuto,considerando che spetta al Consiglio, su proposta della Commissione, determinare le condizioni di attribuzione e l'ammontare delle indennità che possono essere accordate a certi funzionari che effettuano lavori gravosi,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1I funzionari che devono effettuare lavori gravosi hanno diritto a indennità determinate conformemente agli articoli seguenti.Articolo 2Le indennità sono espresse in punti. Un punto è pari allo 0,032 % della retribuzione base di un funzionario di grado 1, primo scatto [2]. Alle indennità si applica il coefficiente correttore applicabile alle retribuzioni dei funzionari.[2]  Per il periodo compreso tra il 1° maggio 2004 e il 30 aprile 2006: grado D*1, primo scatto.Le indennità sono pagate mensilmente.Articolo 31. La tabella seguente indica le condizioni di lavoro particolari con riferimento alle quali possono essere concesse le indennità e il numero di punti per ora di lavoro effettivo.Condizioni di lavoro particolari  //  Numero di punti per ora di lavoro effettivo per i gruppi di funzioni AD e AST [3][3]  Per il periodo compreso tra il 1° maggio 2004 e il 30 aprile 2006: categorie A *,B *,C *,D *.I. Protezione individualea) Uso di indumenti speciali scomodi necessari per proteggersi contro il fuoco, la contaminazione, le radiazioni e i prodotti corrosivi:  //1. Indumenti speciali pesanti  //  102. Autorespiratore anti-incendio  //  503. Altri autorespiratori  //  344. Tute protettive munite di respiratore autonomo  //  255. Altre tute protettive munite di un apparecchio di protezione delle vie respiratorie  //  20b) Protezione parziale:  //1. Respiratori autonomi  //  162. Maschere respiratorie complete  //  103. Maschere respiratorie anti-polvere  //  64. Altri sistemi di protezione contro prodotti tossici, asfissianti, corrosivi ecc.  //  25. Vani ermetici per la manipolazione con guanti e telemanipolatori  //  2II. Luoghi di lavoroa) Spazio limitato  //Lavoro in locali angusti, senza illuminazione naturale, attraversati da cavi ad alta tensione o da condutture ad alta temperatura e sufficientemente ingombri da rendere difficili i movimenti  //  2b) Rumore  //Lavoro in locali la cui rumorosità media eccede gli 85 decibel  //  2c) Luoghi pericolosi in cui occorre usare sistemi di protezione disagevoli:  //1. Gallerie tecniche  //  22. Luoghi in cui il lavoro viene eseguito a oltre 6 metri dal suolo in presenza di rischi inconsueti  //  5In questi casi, l'indennità è concessa mediante decisione dell'autorità che ha il potere di nomina previa consultazione, se del caso, di un comitato paritetico   //III. Natura del lavoroa) Manipolazione o lavoro per mezzo di taluni prodotti in condizioni sgradevoli (v. elenco figurante nell'allegato)  //  2b) Lavori su esplosivi in qualità di artificiere  //  52. Per consentire un controllo permanente, i lavori effettuati nelle condizioni di cui al paragrafo 1 devono essere registrati immediatamente e cronologicamente. Nel registrare i lavori occorre fare riferimento alla tabella precedente.L'autorità che ha il potere di nomina definisce le modalità di esecuzione del controllo; essa può stabilire che la registrazione non è necessaria nei casi in cui si può ritenere che il numero di ore di detti lavori sia lo stesso ogni mese.Articolo 4Le indennità previste per i lavori effettuati nelle condizioni di cui al punto I della tabella figurante nell'articolo 3 non possono essere cumulate tra di loro; lo stesso vale per le indennità di cui ai punti II e III della tabella.Parimenti, non sono cumulabili le indennità previste per i lavori effettuati nelle condizioni definite ai punti I e III della suddetta tabella.Ai fini dell'applicazione dei commi precedenti, qualora siano dovute contemporaneamente più indennità viene corrisposta soltanto quella di importo più elevato.Articolo 5Salva l'applicazione dell'articolo 2 del regolamento (CECA, CEE, Euratom) n. 300/76 che determina le categorie di beneficiari, le condizioni di attribuzione e l'ammontare delle indennità che possono essere concesse ai funzionari che esercitano le loro funzioni nel contesto di un servizio continuo o a turni [4], le indennità percepite a norma del presente regolamento non possono superare 1.500 punti mensili per funzionario.[4]  GU L 38 del 13.2.1976, p. 1. Regolamento da ultimo modificato dal regolamento (CE, Euratom) n. .... (GU L...).Articolo 6Il presente regolamento è applicabile per analogia agli agenti temporanei, agli agenti ausiliari e agli agenti contrattuali.Articolo 7Ogni anno, nel mese di aprile, la Commissione presente al Consiglio una relazione riguardante:- il numero, per categoria, per istituzione e per sede di servizio, dei funzionari e agenti che beneficiano delle indennità oggetto del presente regolamento nonché il numero delle ore di lavoro effettuate nelle diverse condizioni di cui alla tabella figurante nell'articolo 3,- l'ammontare delle spese afferenti a tali indennità.Articolo 8Il regolamento n. 1799/72 [5] è abrogato dal giorno in cui il presente regolamento entra in vigore.[5]  GU L 192 del 22.8.1972, p. 1.Articolo 9Il presente regolamento entra in vigore il 1° maggio 2004.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl PresidenteALLEGATO  DI CUI ALL'ARTICOLO 3A. Prodotti corrosivi e asfissianti:1. Manipolazione:Alogeni, acidi idroalogeni (acidi cloridrici e fluoridrici), fluoruri di alogeni; acido solforico, cloruro di zolfo, soda e potassa caustiche, ammoniaca.2. Lavori tecnici:Decapaggio e passivazione degli acciai inossidabili e delle leghe leggere mediante immersione in o contatto con ossidanti o decapanti.B. Prodotti tossici:1. Manipolazione:Prodotti radioattivi sotto forma tossica; berillio e composti; arsenico e composti; mercurio, composti ed amalgami; piombo tetraetile; acido cianidrico, cianuri e acrilonitrile; ossido e diossido d'azoto; fosforo ed eteri fosforici; selenio; ossido di deuterio.2. Lavori tecnici:Lavorazione, concentrazione e magazzinaggio di prodotti radioattivi sotto forma tossica; colata, saldatura e lavoro del piombo e delle leghe piombo-antimonio o cadmio-antimonio.C. Prodotti facilmente infiammabili e/o esplosivi:1. Manipolazione:Gas compressi: acetilene, ossigeno, metano, etano, etilene e gas rari; solventi organici volatili come alcool metilici ed etilici, etere dietilico, acetone, benzene, toluene; metalli liquidi come sodio o potassio; zolfo.2. Lavori tecnici:Saldatura con l'argon; pulizia e sgrassatura di parti molto sporche per mezzo di solventi come il tricloroetilene; utilizzo nei circuiti di liquidi organici come difenile, trifenile, polifenili, Dowtherm, high boiler residues; colata della paraffina o del bitume.D. Prodotti che sporcano:1. Manipolazione:Composti in polvere del cadmio, del cromo, del nichel, del bismuto, del bario, del vanadio, del manganese; ossido di ferro in polvere.2. Lavori tecnici:Lavorazione della grafite; lubrificazione e cambio del lubrificante di pompe e motori come le pompe a vuoto, le pompe per la circolazione di fluidi, le pompe per circuiti di depressione e i generatori ad aria compressa; lucidatura per mezzo di prodotti speciali; manipolazione di scorie metalliche.Il presente allegato è modificato dal Consiglio su proposta della Commissione in funzione dell'evoluzione scientifica e tecnica.