CELEX: 61982CJ0322
Language: it
Date: 1983-11-15
Title: Sentenza della Corte del 15 novembre 1983. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana. # Organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli - Controllo di qualità. # Causa 322/82.

Avis juridique important

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61982J0322

SENTENZA DELLA CORTE DEL 15 NOVEMBRE 1983.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REPUBBLICA ITALIANA.  -  ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEGLI ORTOFRUTTICOLI - CONTROLLO DI QUALITA'.  -  CAUSA 322/82.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 03689

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

STATI MEMBRI - OBBLIGHI - TRASGRESSIONE - MANCATA INSTAURAZIONE DI UN SISTEMA DI CONTROLLO PRESCRITTO DALLA NORMATIVA COMUNITARIA - DIFFICOLTA PRATICHE ADDOTTE COME GIUSTIFICAZIONE - INAMMISSIBILITA DI QUESTA DATO IL TEMPO TRASCORSO DALL ' ENTRATA IN VIGORE DELLA NORMATIVA COMUNITARIA  ( TRATTATO CEE , ART . 169 )    

Parti

NELLA CAUSA 322/82 COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . GIANLUIGI CAMPOGRANDE , IN QUALITA D ' AGENTE , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DELL ' UFFICIO LEGALE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REPUBBLICA ITALIANA , RAPPRESENTATA DAL SIG . ARNALDO SQUILLANTE , CAPO DEL SERVIZIO DEL CONTENZIOSO DIPLOMATICO , DEI TRATTATI E DEGLI AFFARI LEGISLATIVI PRESSO IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI , ASSISTITO DALL ' AVVOCATO DELLO STATO YVO MARIA BRAGUGLIA , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA SEDE DELL ' AMBASCIATA D ' ITALIA ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO DI FAR COSTATARE CHE , NON PROCEDENDO AI CONTROLLI DI QUALITA PER GLI ORTOFRUTTICOLI COMMERCIALIZZATI ALL ' INTERNO DEL TERRITORIO ITALIANO , LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AD UNO DEGLI OBBLIGHI IMPOSTILE A NORMA      DELL ' ART . 8 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 18 MAGGIO 1972 , N . 1035 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEGLI ORTOFRUTTICOLI , E NON EFFETTUANDO LE COMUNICAZIONI MENSILI RELATIVE AI CONTROLLI EFFETTUATI NEL MESE PRECEDENTE , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI DERIVANTILE DALL ' ART . 5 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 24 DICEMBRE 1969 , N . 2638 , RELATIVO A DISPOSIZIONI COMPLEMENTARI PER IL CONTROLLO DI QUALITA DEGLI ORTOFRUTTICOLI COMMERCIALIZZATI ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA , MODIFICATO DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 18 LUGLIO 1980 , N . 2150 ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 17 DICEMBRE 1982 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO , A NORMA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO DIRETTO A FAR DICHIARARE CHE , NON PROCEDENDO , PER GLI ORTOFRUTTICOLI COMMERCIALIZZATI ALL ' INTERNO DEL TERRITORIO ITALIANO , AI CON    TROLLI DI QUALITA DI CUI ALL ' ART . 8 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 18 MAGGIO 1972 , N . 1035 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEGLI ORTOFRUTTICOLI ( GU L 118 , PAG . 1 ), E NON EFFETTUANDO LE COMUNICAZIONI MENSILI RELATIVE AI CONTROLLI SVOLTI NEL MESE PRECEDENTE , DI CUI ALL ' ART . 5 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 24 DICEMBRE 1969 , N . 2638 , RELATIVO A DISPOSIZIONI COMPLEMENTARI PER IL CONTROLLO DI QUALITA DEGLI ORTOFRUTTICOLI COMMERCIALIZZATI ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA ( GU L 327 , PAG . 33 ), MODIFICATO DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 18 LUGLIO 1980 , N . 2150 ( GU L 210 , PAG . 5 ), LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAL TRATTATO .    2 OCCORRE RICORDARE CHE I PRIMI ELEMENTI DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEGLI ORTOFRUTTICOLI , BASATA SULLA DEFINIZIONE DI NORME COMUNI DI QUALITA , SONO STATI INTRODOTTI DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 4 APRILE 1962 , N . 23 ( GU PAG . 965 ). L ' ART . 16 DI TALE REGOLAMENTO IMPONEVA AGLI STATI MEMBRI DI ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER ADEGUARE LE LORO DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE IN MODO DA CONSENTIRE DAL 1* LUGLIO 1962 L ' EFFETTIVA APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI .    3 LA NORMATIVA , SUCCESSIVAMENTE PIU VOLTE MODIFICATA E COMPLETATA , VENIVA CODIFICATA DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1035/72 , IL CUI ART . 8 PREVEDE L ' ISTITUZIONE DI UN CONTROLLO DI CONFORMITA ALLE NORME DI QUALITA , DA EFFETTUARE IN TUTTE LE FASI DELLA COMMERCIALIZZAZIONE , NONCHE DURANTE IL TRASPORTO , DA PARTE DEGLI ORGANISMI DESIGNATI DA CIASCUNO STATO MEMBRO . LO STESSO ARTICOLO DISPONE CHE GLI STATI MEMBRI COMUNICHINO AGLI ALTRI STATI MEMBRI ED ALLA COMMISSIONE GLI ORGANISMI DA ESSI DESIGNATI AD EFFETTUARE IL CONTROLLO . AI SENSI DELL ' ART . 38 DEL MEDESIMO REGOLAMENTO , GLI STATI MEMBRI E LA COMMISSIONE SI COMUNICANO RECIPROCAMENTE I DATI NECESSARI PER L ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO ; GLI STATI MEMBRI DEVONO INOLTRE COMUNICARE ALLA COMMISSIONE AL PIU TARDI UN MESE DOPO LA LORO ADOZIONE , LE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE ADOTTATE IN APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO STESSO .    4 COL REGOLAMENTO N . 2638/69 , LA COMMISSIONE , IN BASE ALLA NORMATIVA ALLORA IN VIGORE , AVEVA ADOTTATO VARIE DISPOSIZIONI RELATIVE AL CONTROLLO DI QUALITA DEGLI ORTOFRUTTICOLI COMMERCIALIZZATI ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA . ESSO PRE    VEDE , ALL ' ART . 1 , LA DETERMINAZIONE DI ZONE DI SPEDIZIONE NEL CUI AMBITO SI SVOLGONO LE OPERAZIONI DI CONTROLLO ; L ' ALLEGATO I COMPRENDE , PER L ' ITALIA , CINQUE DIVERSE ZONE DI SPEDIZIONE .    5 L ' ART . 5 DELLO STESSO REGOLAMENTO STABILIVA L ' OBBLIGO PER GLI STATI MEMBRI DI RILEVARE I CASI DI NON CONFORMITA NELLE CONSEGNE DI ORTOFRUTTICOLI PROVENIENTI DA ALTRI STATI MEMBRI E DI INFORMARE LA COMMISSIONE DEI CASI DI NON CONFORMITA CONSTATATI . L ' OBBLIGO DI COMUNICAZIONE E STATO ULTERIORMENTE AMPLIATO E PRECISATO DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 2150/80 , ENTRATO IN VIGORE IL 1* GENNAIO 1981 . LA NUOVA VERSIONE DELL ' ART . 5 PONE L ' OBBLIGO , PER GLI STATI MEMBRI , DI COMUNICARE MENSILMENTE ALLA COMMISSIONE UN CONSUNTIVO DEI CONTROLLI EFFETTUATI SUL LORO TERRITORIO OLTRE ALLE INFORMAZIONI RELATIVE AI CASI DI NON CONFORMITA CONSTATATI PER QUANTO RIGUARDA LE CONSEGNE DI ORTOFRUTTICOLI PROVENIENTI DA ALTRI STATI MEMBRI .    6 SI DESUME DAL FASCICOLO CHE , IL 15 GENNAIO 1980 , LA COMMISSIONE INVIAVA AL MINISTERO DELL ' AGRICOLTURA ITALIANO UNA LETTERA CON LA QUALE ATTIRAVA LA SUA ATTENZIONE SULL ' INSUFFICIENZA DEI CONTROLLI DI QUALITA EFFETTUATI DAGLI ORGANISMI NAZIONALI , IN PARTICOLARE PER QUANTO RIGUARDA GLI ORTOFRUTTICOLI VENDUTI NEI PAESI PRODUTTORI . LA COMMISSIONE , PUR DICENDOSI CONSAPEVOLE DELLE DIFFICOLTA CHE SOLLEVAVA L ' APPLICAZIONE DELL ' ATTUALE NORMATIVA , SOTTOLINEAVA , NELLA SUA COMUNICAZIONE , CHE LA PRESENZA SUL MERCATO DI PRODOTTI DI QUALITA SCADENTE HA RIPERCUSSIONI NEGATIVE SULLA STABILITA DEL MERCATO STESSO E SUL LIVELLO DEI PREZZI E CHE CIO RISCHIA DI DETERMINARE UN MAGGIOR NUMERO DI RITIRI , CON LA CONSEGUENZA DI UN INGIUSTIFICATO AUMENTO DELLE SPESE A CARICO DEL FONDO EUROPEO AGRICOLO D ' ORIENTAMENTO E DI GARANZIA , COME HA OSSERVATO LA CORTE DEI CONTI NELLE SUE RELAZIONI . DI CONSEGUENZA , LA COMMISSIONE CHIEDEVA AL GOVERNO ITALIANO DI COMUNICARLE , ENTRO IL 31 GENNAIO 1980 , I PROVVEDIMENTI ADOTTATI PER GARANTIRE IL CONTROLLO RIGOROSO DELLA QUALITA DEGLI ORTOFRUTTICOLI POSTI IN COMMERCIO O RITIRATI DAL MERCATO , NONCHE I RISULTATI DEI CONTROLLI EFFETTUATI DAGLI UFFICI NAZIONALI DALL ' INIZIO DELL ' ANNO IN CORSO .    7 IL TELEX 28 MAGGIO 1980 , CHE RIBADIVA TALE COMUNICAZIONE , E LA LETTERA DI SOLLECITO 28 LUGLIO 1980 RESTAVANO SENZA RISCONTRO DA PARTE DEL GOVERNO ITALIANO .        8 IN SEGUITO ALL ' ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO N . 2150/80 CHE PRECISA GLI OBBLIGHI DEGLI STATI MEMBRI IN MERITO ALLE INFORMAZIONI DA FORNIRE SUI CONTROLLI EFFETTUATI SUL LORO TERRITORIO , LA COMMISSIONE , IL 20 LUGLIO 1981 , INVIAVA UN ' ULTERIORE COMUNICAZIONE AL GOVERNO ITALIANO . IN TALE LETTERA , DOPO AVER RICORDATO LA PRECEDENTE CORRISPONDENZA , ESSA OSSERVAVA CHE LE AUTORITA ITALIANE NON AVEVANO PROVVEDUTO ALLA COMUNICAZIONE DI CUI ALL ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO N . 2638/69 , MODIFICATO DAL REGOLAMENTO N . 2150/80 . AVENDO CONSTATATO ANCORA UNA VOLTA CHE I CONTROLLI DI QUALITA NON VENIVANO ADEGUATAMENTE EFFETTUATI PER GLI ORTOFRUTTICOLI COMMERCIALIZZATI ALL ' INTERNO DEL TERRITORIO ITALIANO , LA COMMISSIONE SOSTENEVA CHE L ' ITALIA ERA ALTRESI VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DALL ' ART . 8 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1035/72 . DI CONSEGUENZA , ESSA INVITAVA IL GOVERNO ITALIANO , A NORMA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO , A PRESENTARE LE PROPRIE OSSERVAZIONI .    9 ESSENDO RIMASTA SENZA RISPOSTA ANCHE QUESTA LETTERA , IL 24 MARZO 1982 LA COMMISSIONE EMETTEVA , AI SENSI DELL ' ART . 169 , IL PARERE MOTIVATO CHE VENIVA COMUNICATO AL GOVERNO ITALIANO IL 31 MARZO SEGUENTE . POICHE LA REPUBBLICA ITALIANA NON SI E CONFORMATA ALLE CONCLUSIONI DI TALE PARERE , IL 17 DICEMBRE 1982 , E STATO PROPOSTO IL RICORSO .    10 IL GOVERNO ITALIANO , PUR SOTTOLINEANDO CHE TUTTI I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER INTRODURRE IL SISTEMA DI CONTROLLO DI QUALITA PER I PRODOTTI DESTINATI ALL ' ESPORTAZIONE SONO STATI ADOTTATI DA TEMPO , NON CONTESTA DI AVER OMESSO DI ADOTTARE LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER ORGANIZZARE I CONTROLLI PREVISTI DALLA NORMATIVA COMUNITARIA SUGLI ORTOFRUTTICOLI PRODOTTI E COMMERCIALIZZATI ALL ' INTERNO DEL TERRITORIO NAZIONALE . ESSO ASSUME CHE L ' ATTUAZIONE DEI PROVVEDIMENTI D ' ORGANIZZAZIONE ALL ' UOPO NECESSARI SOLLEVEREBBE NOTEVOLI PROBLEMI AMMINISTRATIVI , DI COORDINAMENTO E DI FINANZIAMENTO , AGGRAVATI DAL FATTO CHE IL TERRITORIO ITALIANO E STATO DIVISO IN CINQUE ZONE DI SPEDIZIONE E CIO AUMENTEREBBE MOLTISSIMO GLI ONERI ORGANIZZATIVI DA AFFRONTARE PER INTRODURRE UN SISTEMA DI CONTROLLO EFFICIENTE . SAREBBE NECESSARIO RIDURRE IL NUMERO DI DETTE ZONE PERCHE IN ITALIA SI POSSA ORGANIZZARE UN CONTROLLO APPROPRIATO SENZA DETERMINARE ONERI FINANZIARI SPROPOSITATI .    11 SENZA VOLER IGNORARE LE EFFETTIVE DIFFICOLTA CHE IL GOVERNO ITALIANO SI TROVA AD AFFRONTARE , LA CORTE DEVE PERO CONSTATARE CHE I PRIMI ELEMENTI DELL ' ORGANIZZA    ZIONE DI MERCATO NEL SETTORE DEGLI ORTOFRUTTICOLI SONO STATI STABILITI SIN DAL 1962 E CHE L ' ORGANIZZAZIONE DI MERCATO HA RICEVUTO LA SUA FORMA ATTUALE NEL 1972 . LA COMMISSIONE HA DEFINITO LE ZONE DI SPEDIZIONE NEL 1969 , SU PARERE CONFORME DEL COMITATO DI GESTIONE .    12 SE L ' ATTUAZIONE DI UN SISTEMA DI CONTROLLO EFFICIENTE HA INCONTRATO EFFETTIVE DIFFICOLTA NEL CONTESTO COSI DELINEATO , IL PERIODO TRASCORSO DALL ' ENTRATA IN VIGORE DELLE NORME RELATIVE ALLA DEFINIZIONE DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO AVREBBE DOVUTO PERMETTERE DA TEMPO ALLE AUTORITA ITALIANE DI ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI ONDE RISOLVERE LE DIFFICOLTA ESISTENTI , GARANTIRE L ' ISTITUZIONE DI UN EFFICACE DISPOSITIVO DI CONTROLLO ED OTTEMPERARE AGLI OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE PRECISATI DAL REGOLAMENTO N . 2150/80 .    13 STANDO COSI LE COSE , LA CORTE PUO SOLO CONSTATARE LA TRASGRESSIONE , NEI TERMINI DI CUI ALLE CONCLUSIONI DELLA COMMISSIONE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  14 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* NON PROCEDENDO , PER GLI ORTOFRUTTICOLI COMMERCIALIZZATI ALL ' INTERNO DEL TERRITORIO ITALIANO , AI CONTROLLI DI QUALITA DI CUI ALL ' ART . 8 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 18 MAGGIO 1972 , N . 1035 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEGLI ORTOFRUTTICOLI ( GU L 118 , PAG . 1 ), E NON EFFETTUANDO LE COMUNICAZIONI MENSILI RELATIVE AI     CONTROLLI SVOLTI NEL MESE PRECEDENTE , DI CUI ALL ' ART . 5 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 25 DICEMBRE 1969 , N . 2638 , RELATIVO A DISPOSIZIONI COMPLEMENTARI PER IL CONTROLLO DI QUALITA DEGLI ORTOFRUTTICOLI COMMERCIALIZZATI ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA ( GU L 327 , PAG . 33 ), MODIFICATO DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 18 LUGLIO 1980 , N . 2150 ( GU L 210 , PAG . 5 ), LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAL TRATTATO .   2* LA REPUBBLICA ITALIANA E CONDANNATA ALLE SPESE .