CELEX: 31978S1525
Language: it
Date: 1978-06-30 00:00:00
Title: Decisione n. 1525/78/CECA della Commissione, del 30 giugno 1978, che istituisce un sistema di cauzioni in caso di constatazione provvisoria di una violazione delle decisioni della Commissione concernenti la fissazione dei prezzi minimi per alcuni prodotti siderurgici

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31978S1525

Decisione n. 1525/78/CECA della Commissione, del 30 giugno 1978, che istituisce un sistema di cauzioni in caso di constatazione provvisoria di una violazione delle decisioni della Commissione concernenti la fissazione dei prezzi minimi per alcuni prodotti siderurgici  

Gazzetta ufficiale n. L 178 del 01/07/1978 pag. 0090 - 0091 edizione speciale greca: capitolo 08 tomo 1 pag. 0200 

++++DECISIONE N . 1525/78/CECA DELLA COMMISSIONE  del 30 giugno 1978  che istituisce un sistema di cauzioni in caso di constatazione provvisoria di una violazione delle decisioni della Commissione concernenti la fissazione dei prezzi minimi per alcuni prodotti siderurgici  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell ' acciaio , in particolare gli articoli 86 e 95 , primo     ,  considerando che con le decisioni della Commissione n . 962/77/CECA del 4 maggio 1977 ( 1 ) , n . 3000/77/CECA ( 2 ) , n . 3002/77/CECA ( 3 ) e n . 3003/77/CECA del 28 dicembre 1977 ( 4 ) , le imprese dell ' industria siderurgica e i negozianti di prodotti siderurgici sono stati obbligati , per le vendite di tondi per cemento armato , di laminati mercantili e di nastri larghi a caldo , a non praticare prezzi inferiori ai prezzi minimi fissati dalla Commissione ;  considerando che per tali prodotti i produttori e i negozianti della Comunità sono inoltre obbligati a certificare , per ogni singola vendita , la conformità dei prezzi convenuti con i prezzi risultanti dalle decisioni della Commissione sui prezzi minimi ;  considerando che tali misure non sono sufficienti per garantire il rispetto dei prezzi minimi , rispetto che è tuttavia indispensabile per assolutamente migliorare la situazione finanziaria delle imprese e consentire loro di far fronte alle esigenze di ristrutturazione ;  considerando che si possono verificare continuamente vendite irregolari che danno luogo a perturbazioni immediate sul mercato , mentre le sanzioni vengono applicate solo dopo un certo lasso di tempo a causa della lunghezza delle procedure di sanzione , in particolare a causa delle garanzie per gli interessati , il che ne riduce il carattere dissuasivo ;  considerando che è pertanto indispensabile accelerare gli effetti previsti per le sanzioni e , onde renderli veramente efficaci , ravvicinarli nella misura del possibile all ' accertamento delle infrazioni ;  considerando che tale simultaneità puo essere conseguita attraverso un meccanismo di deposito cauzionale che , nel caso di indizi sufficienti dell ' esistenza di un ' infrazion garantisca il pagamento effettivo e l ' efficacia dell ' amme da determinarsi successivamente ;  considerando che la cauzione va calcolata in conformità delle norme del trattato in materia di fissazione delle ammende , ossia in rapporto al valore delle vendite irregolari ;  considerando che la cauzione deve essere riscossa dalle autorità competenti degli Stati membri , sia d ' ufficio , sia su istruzione della Commissione ;  considerando che tale procedura deve essere strutturata in modo da non pregiudicare i principi basilari della Comunità e i diritti degli interessati ;  considerando che la decisione n . 3003/77/CECA si applica anche alle vendite destinate ai territori della Repubblica austriaca , della Repubblica di Finlandia , del Regno di Norvegia , del Regno di Svezia e ai territori europei della Repubblica del Portogallo ;  considerando quindi che la presente decisione deve applicarsi anche alle vendite destinate a tali territori ;  considerando che il trattato non prevede per la Commissione il potere di imporre la costituzione di una cauzione ; che tale potere è necessario per conseguire uno degli scopi della Comunità e che l ' articolo 95 consente di prendere in questo caso le necessarie decisioni ;  considerando che gli obblighi generali che incombono agli Stati membri in virtù dell ' articolo 86 del trattato devono essere concretati , nella fattispecie , nel senso che le autorità competenti degli Stati membri devono poter imporre e riscuotere , per conto della Comunità , le cauzioni esigibili e , secondo la decisione definitiva della Commissione , restituirle agli interessati , ovvero versarle alla Comunità affinché siano imputate sulle ammende inflitte ;  previo parere conforme del Consiglio che statuisce all ' unanimità e previa consultazione del comitato consultivo ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :  Articolo 1  1 . Alle condizioni qui appresso definite , la Commissione puo esigere una cauzione in contanti per le ammende che possono essere inflitte in virtù dell ' articolo 64 del trattato .  2 . Tale cauzione puo essere richiesta alle imprese siderurgiche e al commerciante in prodotti siderurgici in tutti i casi in cui indizi sufficienti permettono di presumere un ' infrazione alle decisioni che fissano prezzi minimi . La cauzione puo essere costituita anche da ogni persona interessata e in possesso del necessario mandato in nome dell ' impresa o del commerciante in questione .  Articolo 2  1 . Gli indizi sono sufficienti ai sensi dell ' articolo 1 , paragrafo 2 , ogni qualvolta vi è :  _ mancanza di certificato di conformità che accompagna la merce ,  _ non conformità dei prezzi dichiarati nel certificato con i prezzi fatturati ,  _ non corrispondenza dei pesi dichiarati nei certificati e fatturati con i pesi effettivi ,  _ presentazione di un certificato di conformità privo di uno o più elementi essenziali .  2 . a ) Nei casi di cui al paragrafo 1 , le autorità competenti degli Stati membri impongono immediatamente una cauzione .  b ) Gli Stati membri possono tuttavia sottoporre il caso alla Commissione entro ventiquattro ore . La Commissione interviene immediatamente presso le imprese e i commercianti di cui all ' articolo 1 , paragrafo 2 , prima frase , al fine di accertare se occorra o meno fissare un ' ammenda . La mancanza di una tale decisione della Commissione nel termine di sette giorni lavorativi equivale a un ' istruzione all ' amministrazione nazionale interessata per richiedere la cauzione .  3 . Se indizi sufficienti , diversi da quelli di cui al paragrafo 1 , permettono di presumere un ' infrazione , una cauzione puo essere richiesta da un ' amministrazione nazionale soltanto su istruzione della Commissione .  In mancanza di istruzioni nel termine di sette giorni lavorativi dalla constatazione dei fatti , non puo essere richiesta una cauzione .  4 . La cauzione è riscossa dalle autorità nazionali competenti per conto della Comunità .  5 . Prima della scadenza del termine di cui al paragrafo 3 , l ' interessato puo disporre delle merci se è costituita una cauzione .  Articolo 3  1 . In tutti i casi in cui è costituita una cauzione , gli Stati membri ne informano la Commissione nel termine di tre giorni lavorativi dalla costituzione .  2 . La Commissione , nel termine di sette giorni lavorativi dalla ricezione della comunicazione di cui al paragrafo 1 , adotta una decisione che conferma la cauzione o che ne dispone lo svincolo .  Articolo 4  Senza pregiudizio dell ' ammenda definitiva , l ' importo della cauzione è del 25 % del valore della transazione in causa , calcolato sulla base dei prezzi minimi applicabili per i quantitativi ( in t ) effettivamente forniti .  Articolo 5  1 . In caso di immissione in consumo della merce , essa è surbordinata alla costituzione della cauzione esigibile in conformità degli articoli 2 e 3 .  2 . In caso di esportazione della merce verso i territori della Repubblica di Finlandia , del Regno di Norvegia , del Regno di Svezia , della Repubblica d ' Austria e il territorio europeo della Repubblica del Portogallo , l ' espletamento delle formalità doganali di esportazione è subordinato alla costituzione della cauzione esigibile .  Articolo 6  Se un ' ammenda è inflitta dalla Commissione nei 30 giorni lavorativi successivi alla costituzione della cauzione , l ' importo di quest'ultima è versato sul conto della Comunità ed imputato sull ' importo dell ' ammenda . In caso contrario , esso è immediatamente restituito all ' interessato .  Articolo 7  La presente decisione entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee . Essa è applicabile per un periodo di tre mesi , per quanto riguarda l ' imposizione di una cauzione .  La presente decisione è obbligatoria in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , il 30 giugno 1978 .  Per la Commissione  Etienne DAVIGNON  Membro della Commissione  ( 1 ) GU n . L 114 del 5 . 5 . 1977 , pag . 1 .  ( 2 ) GU n . L 352 del 31 . 12 . 1977 , pag . 1 .  ( 3 ) GU n . L 352 del 31 . 12 . 1977 , pag . 8 .  ( 4 ) GU n . L 352 del 31 . 12 . 1977 , pag . 11 .