CELEX: C1995/074/05
Language: it
Date: 1995-03-25 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Østre Landsret con ordinanza 20 dicembre 1994 nella causa Sparekassernes Datacenter contro Skatteministeriet (Causa C-2/95)

25 . 3 . 95            I IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. C 74/3
di giustizia delle CC.EE. delle domande di pronunzia                      sernes Datacenter contro Skatteministeriet, lo 0stre Lan­
pregiudiziale con i quesiti nn. 1 e 2 per quanto concerne la              dsret ha sottoposto alla Corte di giustizia delle . Comunità
causa C-337/94 ed il quesito n. 2 per quanto concerne le                  europee le seguenti questioni pregiudiziali:
altre cause sopraccitate :
                                                                          Questione 1
1 ) se la direttiva 89/552/CEE (*) ed, in particolare, gli
     articoli 1 , lettera b ), e 18 , debbano essere interpretati nel     Se l'art. 13 , parte B, lett. d ), nn. 3-5, della Sesta direttiva
     senso che l'espressione : « forme di pubblicità come le              IVA ( x ) vada interpretato nel senso che sono esenti da IVA le
     offerte fatte direttamente al pubblico », contenuta nel              prestazioni del tipo descritto supra ai punti 3 e 5 ( 2 ).
     citato art. 1 8 , assuma, nella disciplina comunitaria — ai
     fini dell'elevabilità del tetto di affollamento pubblicita­          Se in tale contesto osti alla concessione dell'esenzione
     rio al 20 % dell'orario di trasmissione giornaliero:                 dell'IVA ai sensi dell'art. 13 , parte B, lett. d ), nn. 3-5 , il fatto
                                                                          che un'operazione ai sensi della detta disposizione venga
     a ) carattere meramente esemplificativo e tale da ricom­             eseguita in tutto o in parte elettronicamente.
          prendere anche altre forme promozionali, diverse
          dagli spot pubblicitari, e, per quanto qui interessa, le         Questione 2
          c.dd . « telepromozioni » che, pur non contenendo
          « offerte al pubblico », potrebbero, ciò non di meno,           Nell'art. 13 , parte B, lett. d ), nn. 1-2, della direttiva vengono
          per talune loro caratteristiche intrinseche, essere a           utilizzate le parole « di crediti da parte di chi li ha concessi » e
          queste assimilate (essendo le stesse telepromozioni              « di crediti da parte di chi ha concesso questi ultimi ». Tale
          caratterizzate dal fatto che, pur chiaramente distin­           qualificazione del soggetto non figura alla lett. d ), nn. 3-5,
          guibili, mediante apposite interruzioni, dal contesto           dell' articolo .
          editoriale in cui si collocano, ciò non di meno esse si
          pongono normalmente, rispetto a questo, in un                    Se questa differenza sia rilevante per l'interpretazione della
          rapporto di continuità scenica, comportando, inol­              lett. d ), nn. 3-5 , dell'articolo.
          tre, per l'inserimento di contenuti spettacolari e/o
          ludici, una durata più elevata rispetto àgli spot —
          « more time consuming » —), ovvero:                              Questione 3
     b ) carattere esplicativo/delimitativo (secondo il dispo­            A. Se sia rilevante per l'applicazione dell'art. 13 , parte B,
          sto dall'art. 12 del regolamento impugnato ) nel                      lett. d), nn. 3-5 , il fatto che le operazioni vengono
          senso che la possibilità di estensione al 20%                         eseguite da istituti di credito o da altri .
          dell'affollamento pubblicitario giornaliero sarebbe
          ricollegabile solo alle « offerte al pubblico » in senso         B. Se sia rilevante per l'applicazione dell'art. 13 , parte B,
          proprio e non anche a forme di pubblicità quali le                    lett. d ), nn. 3-5, il fatto che il complesso delle prestazioni
          « telepromozioni », proprio in quanto prive, queste                   finanziarie viene eseguito da un istituto di credito che si
          ultime, dell'elemento qualificante dell' « offerta »;                 trova in relazione con un cliente .
                                                                           C. Qualora non sia necessario, per l'applicazione
2 ) se la direttiva 89/552/CEE ed, in particolare, l'arti­
     colo 17, paragrafo 1 , lettera b), debbano essere inter­                   dell'art. 13 , parte. B, lett. d), nn. 3-5 , che l'istituto di
     pretati nel senso di precludere radicalmente forme di                      credito stesso esegua tutta la prestazione, se l'istituto di
     sponsorizzazione in cui l'indicazione del nome e/o del                     credito possa acquistare le operazioni in tutto o in parte
     logotipo dello sponsor possa essere inserita in momenti                    da un'altra persona con la conseguenza che le presta­
     del programma diversi dall'inizio e/o fine dello stesso                    zioni da quest'ultima eseguite rientrano nell'art. 13 ,
     ( secondo quanto previsto, salve talune deroghe,                           parte B, lett. d), nn. 3-5 , ovvero se tale altra persona
                                                                                debba soddisfare condizioni particolari .
     dall'art. 4 del decreto impugnato), ovvero di consentire
     liberamente forme ripetute di sponsorizzazione anche
     interne al programma medesimo.                                        Questione 4
(!) GU n . L 298 del 17. 10 . 1989 , pag. 23 .                             Come vadano interpretati i termini « operazioni (. . .)
                                                                           relative » di cui all'art. 13 , parte B, lett. d ), nn. 3-4.
                                                                           In tale contesto, se le parole « operazioni (...) relative »
                                                                           vadano intese nel senso che è altresì prevista un'esenzione
                                                                           IVA nei casi in cui una persona può effettuare una parte
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo 0stre                    della detta prestazione ovvero può effettuare alcune delle
Landsret con ordinanza 20 dicembre 1994 nella causa                        operazioni ai sensi delle disposizioni della direttiva che sono
     Sparekassernes Datacenter contro Skatteministeriet                    necessarie per l'esecuzione dell'operazione finanziaria nel
                                                                           suo complesso .
                           (Causa C-2/95 )
                              ( 95/C 74/05 )                               Questione 5
Con ordinanza 20 dicembre 1994, pervenuta nella cancel­                    Se per l'interpretazione dell'art. 13 , parte. B, lett. d), nn. 3-5
leria della Corte il 4 gennaio 1995 , nella causa Sparekas­                sia rilevante il fatto che il soggetto passivo che chiede
 ---pagebreak--- N. C 74/4               Qf                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         25 . 3 . 95
l'esenzione per le operazioni ai sensi della detta disposizione                 b) Se, nel caso in cui la questione di cui alla lett. a) venga
effettua queste ultime per conto dell'istituto di credito in                         risolta in senso affermativo, ci si trovi allora in
nome del quale esegue le prestazioni.                                                presenza di una presunzione relativa o assoluta .
                                                                                c) Se, nel caso in cui si tratti di una presunzione
Questione 6
                                                                                     relativa, i mezzi per confutarla si trovino disciplinati
                                                                                     unicamente dal diritto processuale nazionale, in
Se dopo la ristrutturazione del ricorrente sia rilevante per                         particolare dalle norme sull'onere probatorio dello
l'applicazione dell'art. 13 , parte. B, lett. d ), nn. 3-5 il fatto                  Stato membro interessato, o se anche il diritto
che le operazioni di cui trattasi vengono ora eseguite da una                        comunitario stabilisca alcuni requisiti in merito.
società per azioni che le fornisce agli istituti di credito
aderenti .
                                                                                d ) Nel caso in cui il diritto comunitario stabilisca alcuni
                                                                                     requisiti per la confutazione di tale presunzione,
Occorre notare che le citate prestazioni vengono fatturate                           quale valore debba ascriversi nel caso di specie alle
dalla società per azioni al ricorrente, il quale a sua volta le                      seguenti circostanze:
fattura agli istituti di credito membri.
                                                                                     — la pubblica autorità convenuta ha dedotto che la
( x ) 77/388/CEE del 17 maggio 1977 in materia di armonizzazione                         categoria — molto numerosa — di soggetti
      delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla                  passivi residenti all'estero è costituita per quasi la
      cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto:                   metà da propri cittadini, senza produrre in
      fase imponibile uniforme (GU n. L 145 del 13 . 6. 1977,                            giudizio i dati sui quali tale allegazione si
      pag. 1 ).                                                                          fonda;
(2) Sostanzialmente elaborazione dati elettronica per i membri
      dello SDC e altri istituti finanziari .                                        — l'interessato, che ha denunciato una discrimina­
                                                                                         zione dissimulata basata sulla nazionalità, non
                                                                                         ha contestato l'esattezza dell'allegazione della
                                                                                         controparte appena ricordata; e
                                                                                     — la pubblica autorità convenuta si trova in una
                                                                                         posizione notevolmente più vantaggiosa di
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Gere­                                    quella dell'interessato per raccogliere dati che
chtshof di 's-Hertogenbosch con ordinanza 30 dicembre                                    potrebbero eventualmente portare alla confuta­
1994, nella causa F.C. Terhoeve contro Ispettore dell'Uffi­                              zione della menzionata allegazione.
        cio delle imposte, unità privati/imprese all'estero
                             Causa C-18/95 )                                3 . Se esista una norma di diritto comunitario la quale, a
                                                                                prescindere dall'ipotesi di discriminazione ( indiretta)
                              ( 95/C 74/06 )                                    basata sulla nazionalità, osti a che uno Stato membro
                                                                                imponga a un lavoratore, il quale nel corso di un anno
Con ordinanza 30 dicembre 1994, pervenuta nella cancel­                         trasferisca la sua residenza da detto paese in un altro
leria della Corte il 23 gennaio 1995, nella causa F.C.                          Stato membro, o viceversa, nell'anno del trasferimento
Terhoeve contro Ispettore dell'Ufficio delle imposte, unità                     un prelievo per contributi previdenziali più oneroso di
privati/imprese all'estero, il Gerechtshof di 's-Hertogen­                      quello gravante su un lavoratore il quale, a parità delle
bosch ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità                      restanti condizioni, per l'intero anno di cui trattasi abbia
europee le seguenti questioni pregiudiziali:                                    conservato la propria residenza nel medesimo Stato
                                                                                membro .
1 . Se le norme di diritto comunitario in materia di libera
      circolazione dei lavoratori vadano applicate a una                    4 . Se, nel caso in cui un prelievo contributivo più oneroso,
       persona, la quale è in possesso della cittadinanza di uno                nel senso indicato nella precedente questione, si trovi in
       Stato membro, durante l'anno trasferisce la propria                      contrasto, in linea di principio, con gli artt. 7 o 48 , n. 2,
       residenza da un altro Stato membro in quello di cui è                    del Trattato CEE, o con una qualsiasi altra norma di
      cittadino e in detto anno svolge in ciascuno di tali Stati,               diritto comunitario, tale provvedimento possa venire
      in ordine successivo, attività di lavoro subordinato,                     giustificato grazie ad una o più delle seguenti circo­
      senza che si possa affermare che in quell'anno ha                         stanze, anche se non reciprocamente connesse:
      guadagnato la maggior parte del suo reddito in uno dei
      due Stati membri .                                                        — il provvedimento è l'effetto di una disciplina legisla­
                                                                                    tiva la quale mira al fine di procedere simultanea­
                                                                                    mente, in collegamento sempre più stretto, benché
2. a) Se dalle norme del diritto comunitario, e in partico­                         non totale, alla riscossione dell'imposta sul reddito e
           lare dagli artt. 7 e 48 , n. 2, del Trattato CEE e                       del prelievo contributivo, in una prospettiva di
           dall'art. 7, n. 2, del regolamento n. 1612/68,                           semplificazione delle attività di riscossione;
           discenda che, in caso di applicazione di una disci­
           plina legislativa la quale discrimini gli emigranti e gli            — le soluzioni che, nel rispetto di detta connessione,
           immigranti per quanto concerne la riscossione dei                        intendono evitare il più oneroso prelievo contribu­
           contributi previdenziali, deve presumersi l'esistenza                    tivo di cui trattasi, portano a problemi in sede
           di una discriminazione che colpisce soprattutto i                        applicativa o alla possibilità di eccessive agevolazioni
           cittadini degli altri Stati.                                             compensative;