CELEX: C2003/135/55
Language: it
Date: 2003-06-07 00:00:00
Title: Causa T-112/03: Ricorso della società L'Oréal S.A. contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI), proposto il 27 marzo 2003

C 135/34                IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            7.6.2003
Motivi e principali argomenti                                               avvocato, ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado
                                                                            delle Comunità europee, un ricorso contro l’Ufficio per
                                                                            l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e
Nel 1999, l’Organizzazione mondiale del commercio (OMC)                     modelli) (UAMI). Altra parte nel procedimento dinanzi alla
ha dichiarato che il regime CE di importazione di banane,                   commissione di ricorso era la Revlon (Suisse) S.A.
come modificato dal regolamento del Consiglio n. 1637/98 (1)
e dal regolamento della Commissione n. 2362/98 ( 2) era
incompatibile con l’OMC. A seguito di tale decisione, gli Stati
Uniti, con l’autorizzazione dell’OMC, hanno adottato talune                 La ricorrente chiede che la Corte voglia:
misure di ritorsione contro prodotti CE. Tali misure includono
un dazio doganale del 100 % sui preparati da bagno importati
negli Stati Uniti dall’Europa. Il primo ricorrente è una società            —     annullare la decisione della Quarta commissione di
scozzese che produce, tra l’altro, prodotti per bagno, che                        ricorso dell’UAMI 15 gennaio 2003 riguardante il ricorso
vengono esportati in gran parte negli Stati Uniti. Gli altri due                  n. R 0396/2001-4 relativo al procedimento di opposizio-
ricorrenti sono dirigenti di tale società. I ricorrenti affermano                 ne n. B 215048 (richiesta di registrazione del marchio
che, in conseguenza delle misure di ritorsione, le vendite del                    comunitario n. 1011576);
primo ricorrente negli Stati Uniti sono diminuite in modo
rilevante, arrecando al medesimo gravi danni materiali e                    —     ordinare che l’UAMI sopporti le spese del ricorso e del
esponendo gli altri due ricorrenti a stress e ansia che hanno                     presente procedimento.
arrecato loro danni morali. I ricorrenti chiedono un risarcimen-
to ai sensi degli artt. 235 e 288 CE. A sostegno delle
loro richieste essi adducono che la convenuta, adottando il
regolamento n. 2362/98, ha violato la politica fondamentale
della Comunità di rendere il «regime della banana» compatibile
con l’OMC e ha altresì violato il chiaro mandato del Consiglio              Motivi e principali argomenti
europeo in tal senso. Inoltre, il regolamento n. 2362/98, a
giudizio dei ricorrenti, viola la libertà di commerciare e di
concludere affari, il principio di proporzionalità, il principio di         Richiedente:                  L’Oréal S.A.
non discriminazione ed infine il principio di buona fede in
diritto internazionale e del legittimo affidamento che gli
operatori commerciali possono trarne. Secondo i ricorrenti la               Marchio comunitario di        Il marchio denominativo «FLEXI
violazione di legge è seria ed evidente e le norme di legge                 cui si chiede la registra-    AIR» per taluni prodotti della clas-
violate sono quelle intese a tutelare i diritti dei singoli. Inoltre,       zione:                        se 3 (shampoo, gel, schiume e
esiste un nesso causale tra l’illegittimità del regolamento                                               balsami; oli essenziali; ecc.)
n. 2362/98 e il danno presumibilmente sofferto dai ricorrenti,                                            (domanda n. 1011576)
i quali sono pertanto autorizzati a chiedere un risarcimento.
                                                                            Titolare del diritto di       Revlon (Suisse) S.A.
                                                                            marchio o del segno
( 1) GU L 210 del 28 luglio 1998, pag. 28.
( 2) GU L 293 del 31 ottobre 1998, pag. 32.                                 rivendicato in sede di
                                                                            opposizione:
                                                                            Marchio o segno rivendi-      Una serie di marchi denominativi
                                                                            cato in sede di opposi-       nazionali «FLEX» per taluni pro-
                                                                            zione:                        dotti delle classi 3 e 34 (saponi,
                                                                                                          oli essenziali, Shampoo, ecc.)
Ricorso della società L’Oréal S.A. contro l’Ufficio per
l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e                     Decisione della divisione     Rigetto della richiesta di registra-
        modelli) (UAMI), proposto il 27 marzo 2003                          di opposizione:               zione del marchio comunitario
                         (Causa T-112/03)                                   Decisione della commis-       Rigetto del ricorso proposto dalla
                                                                            sione di ricorso:             Oréal S.A.
                          (2003/C 135/55)
                                                                            Motivi del ricorso:           —     Violazione dell’art. 43, n. 2,
                                                                                                                del regolamento del Consi-
(Lingua processuale da stabilirsi ai sensi dell’art. 131, n. 2, del                                             glio n. 40/94 ( 1) e della rego-
regolamento di procedura — lingua in cui il ricorso è stato redatto:                                            la 22, n. 1, del regolamento
                              l’inglese)                                                                        della Commissione n. 2868/
                                                                                                                95 ( 2), in quanto, secondo
                                                                                                                la ricorrente, non esiste un
                                                                                                                termine entro il quale la
Il 27 marzo 2003, la società L’Oréal S.A., con sede in Parigi                                                   ricorrente può richiedere
(Francia), rappresentata dal sig. X. Buffet Delmas d’Autane,                                                    prove dell’utilizzazione.
 ---pagebreak--- 7.6.2003                 IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          C 135/35
                                 —    Violazione del principio di             Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                      continuità tra la divisione di
                                      opposizione e la commis-                —      annullare le decisioni 30 aprile 2002 della direttrice della
                                      sione di ricorso in quanto la                  Direzione «Amministrazione e Gestione del Personale
                                      commissione di ricorso si                      Lussemburgo e Ispra» della DG Amministrazione, che
                                      è rifiutata di esaminare la                    hanno negato al ricorrente l’indennità d’installazione
                                      richiesta della ricorrente del-                nonché le indennità giornaliere durante il periodo di
                                      la prova di utilizzazione.                     destinazione ad Atene, e l’indennità d’installazione quan-
                                                                                     do è stato nuovamente destinato a Lussemburgo; nonché
                                 —    Violazione dell’art. 8, n. 1,                  la decisione di limitare al 35 % dei suoi emolumenti netti
                                      del regolamento del Consi-                     la quota trasferibile della sua retribuzione dal luogo di
                                      glio n. 40/94, in quanto non                   distaccamento al luogo di assegnazione e di residenza
                                      esiste un rischio di confu-                    abituale;
                                      sione.
                                 —    Violazione dell’art. 8, n. 2,           —      condannare la convenuta alle spese.
                                      lett. a), ii, del regolamento
                                      del Consiglio n. 40/94, in
                                      quanto la commissione di
                                      ricorso ha omesso di accerta-           Motivi e principali argomenti
                                      re se il marchio nazionale
                                      potesse essere validamente
                                      invocato per opporsi alla               Il ricorrente, che è stato destinato a Lussemburgo, è stato
                                      richiesta di registrazione del          distaccato nell’interesse del servizio presso il Ministero greco
                                      marchio comunitario in base             della sanità ad Atene. Con le decisioni impugnate, la convenuta
                                      alla normativa nazionale.               ha negato al ricorrente il beneficio dell’indennità di installazio-
                                                                              ne e delle indennità giornaliere ed ha limitato al 35 % la quota
                                                                              della sua retribuzione trasferibile a Lussemburgo.
( 1) Regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40/94, sul
     marchio comunitario (GU L 11, pag. 1).
( 2) Regolamento (CE) della Commissione 13 dicembre 1995, n. 2868/            Per quanto concerne il rifiuto dell’indennità di installazione e
     95, recante modalità di esecuzione del regolamento (CE) n. 40/94         delle indennità giornaliere, il ricorrente invoca, a sostegno
     del Consiglio sul marchio comunitario (GU L 303, pag. 1).                delle proprie conclusioni, una violazione degli artt. 5 e 10
                                                                              dell’allegato VII dello Statuto. Per quanto riguarda il limite del
                                                                              35 % della retribuzione trasferibile a Lussemburgo, egli invoca
                                                                              una violazione dell’art. 38, lett. d), dello Statuto nonché
                                                                              dell’art. 17 dell’allegato VII dello Statuto.
Ricorso del sig. Georgios Gouvras contro la Commissione
     delle Comunità europee, proposto il 31 marzo 2003
                                                                              Ricorso della Samar spa contro l’Ufficio per l’Armonizza-
                                                                              zione del Mercato Interno (marchi, disegni, modelli)
                                                                                                   proposto il 7 aprile 2003
                          (Causa T-113/03)
                                                                                                       (Causa T-115/03)
                           (2003/C 135/56)
                                                                                                        (2003/C 135/57)
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                  (Lingua processuale: l’italiano)
Il 31 marzo 2003 il sig. Georgios Gouvras, con domicilio a                    Il 7 aprile 2003, la Samar spa, rappresentata e difesa dal-
Bereldange (Luxembourg), rappresentato dagli avv.ti Albert                    l’avvocato Alessandro Ruo, ha proposto dinanzi al Tribunale
Coolen, Jean-Noël Louis, Etienne Marchal e Sébastien Orlandi,                 di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro
con domicilio eletto a Lussemburgo, ha proposto, dinanzi al                   l’Ufficio per l’Armonizzazione del Mercato Interno. L’altra
Tribunale di primo grado delle Comunità europee, un ricorso                   parte del procedimento dinanzi alla Commissione di ricorso
contro la Commissione delle Comunità europee.                                 era: Grotto spa.