CELEX: C1995/299/20
Language: it
Date: 1995-11-11 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour du travail di Mons con sentenza 21 settembre 1995, nella causa Université catholique di Lovanio contro Francine Plapied e Danielle Gallez (Causa C-305/95)

N. C 299/ 12                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      11 . 11 . 95
     — non ha prescritto che tutti i progetti enumerati                       Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
           nell'allegato II della direttiva devono essere sottopo­              la Repubblica ellenica, presentato il 25 settembre 1995
           sti alla valutazione se sia da prevedere un' incidenza                                     ( Causa C-304/95 )
           rilevante sull'ambiente;
                                                                                                          ( 95/C 299/ 19 )
     — non ha adottato tutti i provvedimenti richiesti per
          conformarsi all'art . 5 , n . 2 , della direttiva ;
                                                                             11 25 settembre       1995 la Commissione delle Comunità
     — ha autorizzato la costruzione di un deposito per                      europee, rappresentata dalla signora Maria Condou
          rifiuti speciali a Mainhausen e la costruzione di                  Durande , membro del suo servizio giuridico , con domicilio
          un' autostrada presso Luneburg senza rispettare il                 eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la
          procedimento prescritto dalla direttiva .                          Cruz, Centro Wagner, Kirchberg, ha presentato dinanzi alla
                                                                             Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro
2 ) La Repubblica federale di Germania è condannata alle                     la Repubblica ellenica .
     spese di causa .
                                                                             La ricorrente chiede alla Corte di :
Motivi e principali argomenti
— Benché il termine per la trasposizione della direttiva sia                  I ) Dichiarare che la Repubblica ellenica , non avendo
    scaduto il 3 luglio 1988 , la convenuta ha adottato                            adottato o comunque non avendo comunicato alla
    provvedimenti per la prima volta con la legge 1 2 gennaio                      Commissione entro i termini prescritti le necessarie
     1990 ( UVP-Gesetz ), in vigore dal 1 " agosto 1990 .                          misure legislative , regolamentari e amministrative per
                                                                                   conformarsi alla direttiva del Consiglio, 10 febbraio
— L' obbligo di informazione alla Commissione , formulato                          1992 , che modifica ed aggiorna la direttiva 77/99/CEE,
    nell' art . 12 , n . 2 , della direttiva , riguarda anche le leggi             relativa a problemi sanitari in materia di scambi
    dei Lànder e quelle in vigore prima dell'emanazione della                      intracomunitari di prodotti a base di carne e che
    direttiva ; l'esistenza del paragrafo 4 della UVP-Gesetz                       modifica la direttiva 64/433/CEE ( 1 ), è venuta meno agli
    dimostra che la convenuta parte dalla premessa che la                          obblighi che le incombono in virtù del Trattato e della
    legislazione dei Lànder si applica alla materia che ricade                     direttiva 92/5 /CEE .
    sotto la direttiva .
                                                                             2 ) Condannare alle spese la Repubblica ellenica .
— Il paragrafo 22 della UVP-Gesetz prevede che i proce­
    dimenti già iniziati siano condotti a termine secondo le
    disposizioni di questa legge solo qualora non fossero                    Motivi e principali argomenti
    ancora stati formalmente notificati all'entrata in vigore
    della legge .
                                                                             II carattere vincolante delle disposizioni dell' art. 189 del
— A parere della Commissione , tutti i progetti enumerati                    Trattato impone agli Stati membri di adottare le misure
    nell' allegato II sotto le varie lettere dei numeri da 1 a 1 1           necessarie per la trasposizione delle direttive , delle quali
    devono essere considerati come                 « classi » ai sensi       sono destinatari , nell'ordinamento giuridico nazionale
    dell' art. 4 della direttiva . Il paragrafo 3 della UVP-Gesetz           entro la scadenza del termine loro prescritto ad hoc e di
                                                                             comunicarle immediatamente alla Commissione . Detto
    stabilisce valori di soglia o , rispettivamente , criteri per
    talune e non già per tutte le classi così intese; per le classi          termine è scaduto il 1 " gennaio 1 993 e la Repubblica ellenica
    che esso non prende in considerazione , manca nella legge                a quella data non aveva adottato le necessarie misure , né
                                                                             aveva comunicato alla Commissione alcunché sulla loro
    una disposizione che preveda l' esame di un progetto in
                                                                             adozione .
    un singolo caso .
— La convenuta ha certo stabilito , conformemente alla                       (M GU n . L 57, pag . 1 .
    direttiva quali documenti il committente deve presen­
    tare ; però queste disposizioni sono applicabili solo « ove i
    (...) suddetti documenti non siano specificamente
    indicati da norme di legge ». La Commissione non è
    d' accordo con la convenuta quando questa sostiene che ,
    se si interpreta correttamente l' UVP-Gesetz, le norma­
    tive risultanti dalle singole prescrizioni di leggi speciali si
    applicano solo qualora ciò che prescrivono corrisponda                   Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour
    come minimo alle prescrizioni dell'UVP-Gesetz .                          du travail di Mons con sentenza 21 settembre 1995 , nella
                                                                             causa Université catholique di Lovanio contro Francine
— Dai documenti presentati dalla convenuta da ultimo non                                        Plapied e Danielle Gallez
    si desume che nei progetti di Mainhausen e Luneburg
    siano stati osservati gli obblighi posti dagli artt . 2 , 3 , 5 ,                                ( Causa C-305/95 )
    n . 2 , 6 , n . 2 , 8 e 9 della direttiva .                                                          ( 95 /C 299/20 )
(') GU n . L 175 del 5 . 7 . 1985 , pag . 40 .
                                                                             Con sentenza 21 settembre 1995 , pervenuta nella cancelle­
                                                                             ria della Corte il 26 settembre 1995 , nella causa Université
 ---pagebreak--- 11 . 11 . 95           | IT |                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            N. C 299/ 13
catholique di Lovanio contro Francine Plapied e Danielle               adottato la normativa necessaria per conformarsi alle
Gallez, la Cour du travail di Mons ha sottoposto alla Corte            direttive richiamate nelle conclusioni della Commissione .
di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
pregiudiziali :                                                        (') Direttiva del Consiglio 19 maggio 1992 , 92/40/CEE che
                                                                             istituisce delle misure comunitarie di lotta contro l' influenza
                                                                             aviaria ( GU n . L 167 del 22 . 6 . 1992 , pag . 1 ).
Se gli assegni familiari integrativi , calcolati forfettariamente      ( 2 ) Direttiva del Consiglio 27 novembre 1990 , 91 /495/CEE,
in base al numero dei figli, che un datore di lavoro concede ai              relativa ai problemi sanitari e di polizia sanitaria in materia di
propri dipendenti o in virtù di un accordo collettivo di                     produzione e di commercializzazione di carni di coniglio e di
lavoro o per volontà unilaterale, costituiscano una retribu­                 selvaggina d' allevamento ( GU n . L 268 del 24 . 9 . 1991 ,
zione ai sensi dell' art . 119 del Trattato di Roma .                        pag . 41 ).
Se, in caso di soluzione affermativa della questione sub 1 ),
qualora un datore di lavoro infranga il principio della parità
di trattamento fra lavoratori di sesso maschile e femminile
sancita da questa disposizione, i lavoratori che hanno subito
un danno abbiano diritto, in forza del diritto comunitario, al
versamento degli arretrati di assegni familiari integrativi            Ricorso del Regno dei Paesi Bassi contro la Commissione
dall' 8 aprile 1976 , per garantire loro lo stesso termine di             delle Comunità europee, proposto il 27 settembre 1995
prescrizione vigente per azioni analoghe nel diritto belga .                                      ( Causa C-308/95 )
                                                                                                     ( 95/C 299/22 )
                                                                       Il 27 settembre 1995 il Regno dei Paesi Bassi, rappresentato
                                                                       dai signori J.S. van den Oosterkamp e M.A. Fierstra , in
                                                                       qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                       presso la sede della sua ambasciata , 5 , rue C.M. Spoo, ha
Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro                proposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
        il Regno Unito, proposto il 26 settembre 1995                  ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .
                         ( Causa C-306/95 )
                            ( 95/C 299/21 )                            Il Regno dei Paesi Bassi conclude che la Corte voglia :
                                                                       — annullare la decisione della Commissione 28 luglio
Il 26 settembre 1995 , la Commissione delle Comunità                          1995 , relativa alla liquidazione dei conti per progetti
europee , rappresentata dal sig . Peter Oliver, membro del                    cofinanziati dal Fondo europeo di sviluppo regionale
servizio giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto                prima del 1989;
in Lussemburgo presso l' ufficio del signor Carlos Gómez de
la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, ha presentato alla Corte
                                                                       — condannare la convenuta alle spese .
di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il
Regno Unito .
                                                                        Motivi e principali argomenti
La ricorrente conclude che la Corte voglia :                           — Violazione del Trattato o di alcune norme di attuazione
                                                                              dello stesso e/o violazione delle forme sostanziali, in
 1 ) dichiarare che, non avendo adottato le misure necessarie                 particolare per quanto concerne la motivazione della
      per recepire le direttive del Consiglio 92/40/CEE ( ] ) e               decisione ( art. 190 del Trattato CE ), e/o violazione di
      91 /495/CEE ( 2 ) nell'Irlanda del Nord, o, in alternativa,             principi generali di diritto comunitario : la lettera del
      non avendone immediatamente informato la Commis­                        Commissario per le Politiche regionali, datata 28 luglio
      sione , il Regno Unito è venuto meno agli obblighi                      1995 , costituisce il risultato della procedura con cui la
      impostigli dalle summenzionate direttive, in particolare                Commissione è giunta a una decisione definitiva in
      dall' art . 22 di entrambe e dal Trattato che istituisce la             merito alla liquidazione dei conti riguardanti i progetti
      Comunità europea ;                                                      olandesi per infrastrutture , decisi dalla medesima istitu­
                                                                              zione anteriormente al 1° gennaio 1989 nel quadro del
2 ) condannare il Regno Unito alle spese .                                    Fondo europeo di sviluppo regionale ( in prosieguo : il
                                                                              « FESR »). La posizione della Commissione, secondo la
                                                                              quale la data del 31 marzo 1995 va considerata termine
Motivi e principali argomenti                                                 imperativo, si basa su un'errata o quanto meno oscura
                                                                              interpretazione dell'art. 12 del regolamento ( CEE ) del
 L' art. 189 del Trattato CE, a norma del quale una direttiva                 Consiglio 20 luglio 1993 , n . 2083 , che modifica il
vincola lo Stato membro cui è rivolta per quanto riguarda il                  regolamento ( CEE ) n . 4254/88 recante disposizioni di
 risultato da raggiungere, comporta implicitamente un                         applicazione del regolamento ( CEE ) n . 2052/88 per
 obbligo per gli Stati membri di rispettare il termine di                     quanto riguarda il Fondo europeo di sviluppo regionale
 recepimento fissato nella direttiva stessa . Tale termine è                  ( in prosieguo : il « regolamento FESR 1993 »). L'applica­
 scaduto il 1° gennaio 1993 senza che il Regno Unito abbia                    zione dell'art. 12 del regolamento FESR 1993 operata