CELEX: 31975R3418
Language: it
Date: 1975-12-30 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3418/75 del Consiglio, del 30 dicembre 1975, recante apertura, suddivisione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di fichi secchi, della sottovoce ex 08.03 B della tariffa doganale comune, originari della Spagna (1976)

N. L 337/ 6                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 31 . 12. 75
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 3418/75 DEL CONSIGLIO
                                                     del 30 dicembre 1975
               recante apertura, suddivisione e modalità di gestione di un contingente tariffario
               comunitario di fichi secchi, della sottovoce ex 08.03 B della tariffa doganale
                                           comune, originari della Spagna ( 1976)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                considerando che, negli ultimi tre anni per i quali
                                                                    sono disponibili dati statistici, le importazioni di
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              ciascuno Stato membro corrispondono, rispetto alle
europea, in particolare gli articoli 43 e 113 ,                     importazioni comunitarie del prodotto di cui trattasi
                                                                    in provenienza dalla Spagna, alle percentuali indicate
                                                                    in appresso :
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo ('),                                                        1972       1973        1974
considerando che l'accordo fra la Comunità econo­                   Germania
mica europea e la Spagna, firmato a Lussemburgo il                  Benelux
29 giugno 1970, prevede all'articolo 2, paragrafo 1 , in
                                                                                                   —          —            —
relazione all'articolo 9 dell'allegato I dell'accordo               Francia                         —
                                                                                                                           100
medesimo, l'apertura, da parte della Comunità, di un                                            I. II     !             ( = 1 1)
contingente tariffario comunitario annuo di 200                     Italia                          —         —            —
tonnellate di fichi secchi, presentati in imballaggi
immediati di contenuto netto di 15 kg o meno, della
sottovoce ex 08.03 B della tariffa doganale comune,
originari della Spagna ; che, in virtù dell'articolo 9
dell'allegato I del predetto accordo, il dazio contingen­
tale è pari al 30 % del dazio della tariffa doganale                considerando che, tenuto conto di questi elementi e
                                                                    delle previsioni fatte da taluni membri, nonché della
comune per il prodotto in questione ;
                                                                    necessità di assicurare nella fattispecie un'equa riparti­
                                                                    zione fra tutti gli Stati membri degli obblighi contratti
considerando che occorre aprire per l'anno 1976 il                  nel quadro dell'accordo in oggetto, le percentuali di
contingente tariffario comunitario in questione ; che,              partecipazione iniziale al volume contingentale
tuttavia, per l'eventualità dell'instaurazione di un altro          possono determinarsi approssimativamente come
regime preferenziale derivante da un nuovo accordo                  segue :
tra la Comunità economica europea e la Spagna, è
opportuno limitare il periodo contingentale sino alla                         Germania                             25
data dell'entrata in vigore del suddetto nuovo accordo ;                      Benelux                              25
                                                                              Francia                              25
considerando che è opportuno garantire in particolare                         Italia                               25
l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli
importatori della Comunità al predetto contingente e
l'applicazione senza interruzione dell'aliquota prevista            considerando che, per tener conto dell'evoluzione
per detto contingente a tutte le importazioni del                   delle importazioni del suddetto prodotto nei vari Stati
prodotto di cui trattasi in tutti gli Stati membri fino             membri, occorre suddividere in due parti il volume
all'esaurimento del contingente stesso ; che un sistema             del contingente, ripartendo la prima parte fra gli Stati
di utilizzazione del contingente tariffario comunitario             membri e costituendo con la seconda parte una riserva
fondato sulla ripartizione fra gli Stati membri , è                 per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri
idoneo a rispettare la natura x comunitaria di detto                che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ; che, per
contingente in base ai principi sopra enunciati ; che               garantire una certa sicurezza agli importatori di
tale ripartizione, per rispecchiare il più possibile la             ciascuno Stato membro, è opportuno fissare la prima
reale evoluzione del mercato del prodotto in                        parte del contingente tariffario comunitario a un
questione, deve avvenire proporzionalmente al fabbi­                livello che, nella fattispecie, potrebbe corrispondere
sogno degli Stati membri calcolato in base ai dati stati­           all'80 % del volume contingentale ;
stici relativi alle importazioni dei suddetti prodotti ih
provenienza dalla Spagna durante un periodo di riferi­
mento rappresentativo, e in base alle prospettive                   considerando che le aliquote iniziali degli Stati
economiche per il periodo contingentale considerato ;               membri possono esaurirsi più o meno rapidamente ;
                                                                    che, per tener conto di ciò ed evitare ogni disconti­
(') Parere reso il 19 . 12. 1975 (non apparso ancora nella GU).     nuità, è necessario che ogni Stato membro che abbia
 ---pagebreak--- 31 . 12 . 75                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 337/7
utilizzato quasi totalmente la sua aliquota iniziale                                      Articolo 3
effettui il prelievo di un'aliquota complementare dalla
riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni       1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, fissata
Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote                  all'articolo 2, paragrafo 1 — o la stessa aliquota dimi­
complementari sia quasi totalmente utilizzata e se la            nuita della parte trasferita alla riserva, qualora sia stato
riserva lo consente ; che le aliquote iniziali e comple­         applicato l'articolo 5 — è utilizzata in ragione del
mentari devono essere valide sino alla fine del periodo          90 % o più, lo Stato membro in questione procede
contingentale ; che tale forma di gestione richiede una          immediatamente, mediante notifica alla Commissione,
stretta collaborazione tra gli Stati membri e la                 al prelievo di una seconda aliquota pari al 1 5 % della
Commissione, la quale deve in particolare poter                  propria aliquota iniziale, eventualmente arrotondata
seguire lo stato di esaurimento del volume contingen­            all'unità superiore, sempreché la riserva lo permetta.
tale ed informarne gli Stati membri ;
considerando che , se ad una data determinata del                2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
periodo contingentale, una cospicua rimanenza fosse              Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
disponibile in uno Stato membro, tale Stato dovrebbe             anche la seconda aliquota, esso procede, alle condi­
farne rifluire una notevole percentuale nella riserva,           zioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza
per evitare che una parte del contingente comunitario            aliquota pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale
rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre                  eventualmente arrotondata all'unità superiore.
potrebbe essere utilizzata in altri Stati membri ;
                                                                 3.     Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il                 Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­                anche la terza aliquota, esso procede, alle stesse condi­
burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­            zioni, al prelievo di una quarta aliquota pari alla terza.
mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione
delle quote attribuite a detta unione economica
possono essere effettuate da uno dei suoi membri ,               Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
                                                                 della riserva .
                                                                 4.     In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                            possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a
                                                                 quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di rite­
                                                                 nere che rischierebbero di non essere esaurite . Essi
                           Articolo 1                            informano la Commissione dei motivi che li hanno
                                                                 indotti ad applicare il presente paragrafo.
A decorrere dal 1° gennaio 1976 e fino alla data
d'entrata in vigore di un nuovo accordo tra la
Comunità economica europea e la Spagna, ma al più
tardi fino al 31 dicembre 1976, il dazio della tariffa                                    Articolo 4
doganale comune per i fichi secchi, presentati in
imballaggi immediati di contenuto netto di 1 5 kg o              Le aliquote complementari prelevate in applicazione
meno, della sottovoce ex 08.03 B della tariffa doganale          dell'articolo 3 sono valide fino alla fine del periodo di
comune, originari della Spagna, è parzialmente                   cui all' articolo 1 .
sospeso al 3 % nell'ambito di un contingente tarif­
fario comunitario di 200 tonnellate .
                                                                                          Articolo 5
                           Articolo 2
                                                                 Gli Stati membri versano nella riserva entro il 1°
 1.     Una prima parte di 160 tonnellate del contin­            ottobre 1976 la frazione non utilizzata della loro
gente tariffario comunitario di cui all'articolo 1 , viene       aliquota iniziale che, alla data del 15 settembre 1976,
suddivisa fra gli Stati membri ; le aliquote che, fatto          ecceda il 20 % del volume iniziale. Essi possono
salvo l'articolo 5 , sono valide fino alla fine del periodo      versare una quantità superiore se vi è motivo di rite­
di ' cui all'articolo 1 , ammontano a :                          nere che non verrà utilizzata .
            Germania                           40
             Benelux                           40                Gli Stati membri comunicano alla Commissione, il 1°
             Francia                           40                ottobre 1 976, il totale delle importazioni del prodotto
             Italia                            40                di cui trattasi , effettuate fino al 15 settembre 1976,
                                                                 incluso e imputate sul contingente comunitario,
 2.     La seconda parte di 40 tonnellate costituisce la         nonché, eventualmente, la frazione della loro aliquota
 riserva .                                                       iniziale versata nella riserva .
 ---pagebreak--- N. L 337/8                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                31 . 12 . 75
                        Articolo 6                              3 . Gli Stati membri procedono ali imputazione
                                                                delle importazioni del prodotto di cui trattasi sulle
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle            loro aliquote man mano che tale prodotto è presentato
aliquote aperte dagli Stati membri conformemente                in dogana, accompagnato da dichiarazioni di immis­
agli articoli 2 e 3 ed informa ciascuno di detti Stati,         sione al consumo .
non appena le pervengono le notifiche del grado di
utilizzazione delle riserve .
                                                                4.      Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati
Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre 1976,         membri viene rilevato in base alle importazioni impu­
della consistenza della riserva dopo i versamenti effet­        tate alle condizioni definite al paragrafo 3 .
tuati in applicazione dell'articolo 5.
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva                                 Articolo 8
sia limitato al saldo disponibile e ne precisa a tal fine
l'entità allo Stato membro che effettua quest'ultimo            Gli Stati membri informano periodicamente la
prelievo .                                                       Commissione circa le importazioni effettivamente
                                                                 imputate sulle loro aliquote .
                        Articolo 7
1.     Gli Stati membri adottano le opportune disposi­                                    Articolo 9
zioni affinché l'apertura delle aliquote complementari
da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda          Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
possibili le imputazioni, senza discontinuità, sulle loro        mente affinché il presente regolamento sia rispettato .
parti cumulate del contingente comunitario.
2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori                                         Articolo 10
del prodotto di cui trattasi, stabiliti nel loro territorio,
la facoltà di attingere liberamente alle aliquote loro           Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
assegnate .                                                       1976 .
               Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri .
               Fatto a Bruxelles , addì 30 dicembre 1975 .
                                                                               Per il Consiglio
                                                                                Il Presidente
                                                                                 M. TOROS