CELEX: C1999/100/09
Language: it
Date: 1999-04-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 9 febbraio 1999 nel procedimento C-383/97: (domanda di pronuncia pregiudiziale dell'Amtsgericht di Nordhorn): Procedimento penale contro Arnoldus van der Laan (Etichettatura e presentazione dei prodotti alimentari - Art. 30 del Trattato CE e direttiva 79/112/CEE - Prosciutto sagomato olandese, composto di pezzi di spalla)

C 100/6                 IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      10.4.1999
                 SENTENZA DELLA CORTE                                       regolamentari e amministrative Ð ivi comprese, even-
                                                                            tualmente, le relative sanzioni Ð necessarie per confor-
                          (Prima Sezione)                                   marsi alle seguenti direttive:
                         9 febbraio 1999
                                                                            Ð direttiva del Consiglio 13 settembre 1993, 93/74/
     nella causa C-354/97: Commissione delle ComunitaÁ
                                                                                CEE, concernente gli alimenti per animali destinati
            europee contro Repubblica francese (1)
                                                                                a particolari fini nutrizionali;
(Inadempimento di uno Stato Ð Direttive 93/74/CEE,
         94/28/CE, 94/39/CE, 95/9/CE e 95/10/CE)                            Ð direttiva del Consiglio 23 giugno 1994, 94/28/CE,
                                                                                che fissa i principi relativi alle condizioni zootecni-
                         (1999/C 100/08)
                                                                                che e genealogiche applicabili all'importazione di
                                                                                animali, sperma, ovuli ed embrioni provenienti da
                (Lingua processuale: il francese)
                                                                                paesi terzi, e che modifica la direttiva 77/504/CEE
                                                                                relativi agli animali della specie bovina riprodut-
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-                   tori di razza pura;
  blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                            Ð direttiva della Commissione 25 luglio 1994, 94/39/
Nella causa C-354/97, Commissione delle ComunitaÁ euro-                         CE, che stabilisce un elenco di usi previsti per gli
pee (agente: signor Xavier Lewis), contro Repubblica fran-                      alimenti per animali destinati a particolari fini
cese (agenti: signore Kareen Rispal-Bellanger e Christina                       nutrizionali;
Vasak) avente ad oggetto il ricorso volto a far dichiarare
che la Repubblica francese, non avendo adottato e/o                         Ð direttiva della Commissione 7 aprile 1995, 95/9/
comunicato alla Commissione entro i termini previsti le                         CE, che modifica la direttiva 94/39/CE, che stabili-
disposizioni legislative, regolamentari e amministrative Ð                      sce un elenco di usi previsti per gli alimenti per
ivi comprese, eventualmente, le relative sanzioni Ð neces-                      animali destinati a particolari fini nutrizionali;
sarie per conformarsi alle seguenti direttive:
                                                                            Ð direttiva della Commissione 7 aprile 1995, 95/10/
                                                                                CE, che stabilisce il metodo di calcolo del valore
Ð direttiva del Consiglio 13 settembre 1993, 93/74/CEE,                         energetico degli alimenti destinati a particolari fini
     concernente gli alimenti per animali destinati a parti-                    nutrizionali per cani e gatti;
     colari fini nutrizionali;
                                                                            la Repubblica francese eÁ venuta meno agli obblighi ad
Ð direttiva del Consiglio 23 giugno 1994, 94/28/CE, che                     essa incombenti ai sensi dell'art. 12 della direttiva 93/
     fissa i principi relativi alle condizioni zootecniche e                74, dell'art. 13 della direttiva 94/28, dell'art. 2 della
     genealogiche applicabili all'importazione di animali,                  direttiva 94/39, dell'art. 2 della direttiva 95/9 e
     sperma, ovuli ed embrioni provenienti da paesi terzi, e                dell'art. 3 della direttiva 95/10.
     che modifica la direttiva 77/504/CEE relativi agli ani-
     mali della specie bovina riproduttori di razza pura;             2) La Repubblica francese eÁ condannata alle spese.
Ð direttiva della Commissione 25 luglio 1994, 94/39/CE,               (1) GU C 357 del 22.11.1997.
     che stabilisce un elenco di usi previsti per gli alimenti
     per animali destinati a particolari fini nutrizionali;
Ð direttiva della Commissione 7 aprile 1995, 95/9/CE,
     che modifica la direttiva 94/39/CE, che stabilisce un
     elenco di usi previsti per gli alimenti per animali desti-
                                                                                        SENTENZA DELLA CORTE
     nati a particolari fini nutrizionali;
                                                                                                (Prima Sezione)
Ð direttiva della Commissione 7 aprile 1995, 95/10/CE,                                          9 febbraio 1999
     che stabilisce il metodo di calcolo del valore energetico
                                                                      nel procedimento C-383/97: (domanda di pronuncia pre-
     degli alimenti destinati a particolari fini nutrizionali
                                                                      giudiziale dell'Amtsgericht di Nordhorn): Procedimento
     per cani e gatti;
                                                                                  penale contro Arnoldus van der Laan (1)
eÁ venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi              (Etichettatura e presentazione dei prodotti alimentari Ð
dell'art. 12 della direttiva 93/74, dell'art. 13 della direttiva      Art. 30 del Trattato CE e direttiva 79/112/CEE Ð Pro-
94/28, dell'art. 2 della direttiva 94/39, dell'art. 2 della              sciutto sagomato olandese, composto di pezzi di spalla)
direttiva 95/9 e dell'art. 3 della direttiva 95/10, la Corte                                   (1999/C 100/09)
(Prima Sezione), composta dai signori P. Jann, presidente
di sezione, D.A.O. Edward (relatore) e L. Sevón, giudici;                              (Lingua processuale: il tedesco)
avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere: R.
Grass, ha pronunciato, il 9 febbraio 1999, una sentenza il             (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
cui dispositivo eÁ del seguente tenore:                                 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
1) Non avendo adottato e/o comunicato alla Commis-                    Nel procedimento C-383/97, avente ad oggetto la
     sione entro i termini previsti le disposizioni legislative,      domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a
 ---pagebreak--- 10.4.1999               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       C 100/7
norma dell'art. 177 del Trattato CE, dall'Amtsgericht di               norma dell'art. 177 del Trattato CE, dal Tribunale civile e
Nordhorn (Germania), nel procedimento penale dinanzi                   penale di Firenze nel procedimento penale dinanzi ad esso
ad esso pendente contro Arnoldus van der Laan, domanda                 pendente contro Massimo Romanelli e Paolo Romanelli,
vertente sull'interpretazione dell'art. 30 del Trattato CE, la         domanda vertente sull'interpretazione dell'art. 3 della
Corte (Prima Sezione), composta dai signori P. Jann (rela-             seconda direttiva del Consiglio 15 dicembre 1989, 89/646/
tore), presidente di sezione, D.A.O. Edward e M. Wathe-                CEE, realtiva al coordinamento delle disposizioni legisla-
let, giudici; avvocato generale: J. Mischo, cancelliere: H.A.          tive, regolamentari e amministrative riguardanti l'accesso
Rühl, amministratore principale, ha pronunciato, il 9 feb-             all'attivitaÁ degli enti creditizi ed il suo esercizio e recante
braio 1999, una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente            modifica della direttiva 77/780/CEE (GU L 386, pag. 1),
tenore:                                                                la Corte (Sesta Sezione), composta dai signori P.J.G.
                                                                       Kapteyn (relatore), presidente di sezione, G. Hirsch, J.L.
                                                                       Murray, H. Ragnemalm e R. Schintgen, giudici, avvocato
L'art. 30 del Trattato CE osta alla normativa nazionale                generale: N. Fennelly, cancelliere: H. von Holstein, cancel-
che vieti lo smercio di prodotti alimentari regolarmente               liere aggiunto, ha pronunciato, l'11 febbraio 1999, una
fabbricati e posti in vendita in un altro Stato membro per             sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
esigenze di tutela del consumatore qualora quest'ultima
venga garantita mediante un'etichettatura conforme alle                L'espressione «altri fondi rimborsabili» di cui all'art. 3
disposizioni della direttiva del Consiglio 18 dicembre                 della seconda direttiva del Consiglio 15 dicembre 1989,
1978, 79/112/CEE, relativa al ravvicinamento delle legi-               89/646/CEE, relativa al coordinamento delle disposizioni
slazioni degli Stati membri concernenti l'etichettatura e la           legislative, regolamentari e amministrative riguardanti
presentazione dei prodotti alimentari, noncheÂ la relativa             l'accesso all'attivitaÁ degli enti creditizi e il suo esercizio e
pubblicitaÁ, in particolare quelle relative alla denomina-             recante modifica della direttiva 77/780/CEE, comprende
zione dei prodotti e all'elenco degli ingredienti.                     non solamente gli strumenti finanziari la cui caratteristica
                                                                       intrinseca eÁ quella di essere rimborsabili, ma anche quelli
                                                                       che, pur non possedendo tale caratteristica, sono oggetto
L'uso di una denominazione di vendita che non consenta                 di una pattuizione contrattuale implicante il rimborso dei
all'acquirente nello Stato in cui il prodotto viene venduto            fondi versati.
di stabilire la natura effettiva del prodotto alimentare eÁ in
contrasto con gli artt. 2 e 5, n. 1, della direttiva 79/112.           (1) GU C 370 del 6.12.1997.
Qualora il quantitativo di acqua aggiunta costituisca in
peso pi del 5 % del prodotto finale, sussiste violazione
dell'art. 3, n. 1, incombinato disposto con l'art. 6, n. 5,
lett. a), della direttiva 79/112, se l'indicazione acqua non eÁ
presente nell'elenco degli ingredienti.                                                 SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                               23 febbraio 1999
(1) GU C 7 del 10.1.1998.
                                                                       nella causa C-42/97: Parlamento europeo contro Consiglio
                                                                                            dell'Unione europea (1)
                                                                       (Decisione del Consiglio 96/664/CE Ð Promozione della
                                                                       diversitaÁ linguistica della ComunitaÁ nella societaÁ dell'infor-
                                                                                      mazione Ð Fondamento giuridico)
                                                                                                (1999/C 100/11)
                 SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                       (Lingua processuale: il francese)
                          (Sesta Sezione)
                        11 febbraio 1999                                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
nel procedimento C-366/97 (domanda di pronuncia pre-                     blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
giudiziale del Tribunale civile e penale di Firenze): Procedi-
mento penale a carico di Massimo Romanelli e Paolo                     Nella causa C-42/97, Parlamento europeo (agenti: signori
                           Romanelli (1)                               Johann Schoo e Norbert Lorenz), contro Consiglio dell'U-
(Libera prestazione dei servizi Ð Enti creditizi Ð Fondi               nione europea (agente: signori Bjarne Hoff-Nielsen e FreÂ-
                           rimborsabili)                               deÂric Anton), avente ad oggetto l'annullamento della deci-
                                                                       sione del Consiglio 21 novembre 1996, 96/664/CE, riguar-
                         (1999/C 100/10)                               dante l'adozione di un programma pluriennale per la
                                                                       promozione della diversitaÁ linguistica della ComunitaÁ nella
                                                                       societaÁ dell'informazione (GU L 306, pag. 40), la Corte
                 (Lingua processuale: l'italiano)                      composta dai signori P.J.G. Kapteyn, facente funzione di
                                                                       presidente, G. Hirsch e P. Jann, presidenti di sezione, G.F.
                                                                       Mancini, J.C. Moitinho de Almeida, C. Gulmann, J.L.
Nel procedimento C-366/97, avente ad oggetto la                        Murray, L. Sevón (relatore), M. Wathelet, R. Schintgen e
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a              K.M. Ioannou, giudici; avvocato generale: A. La Pergola,