CELEX: C2001/275/24
Language: it
Date: 2001-09-29 00:00:00
Title: Causa T-152/01: Ricorso del sig. Emanuele Nicastro contro la Banca Centrale Europea, presentato il 6 luglio 2001

29.9.2001               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 275/11
I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:                               Motivi e principali argomenti
—     accertare il diritto di Fedon e condannare la Comunità al
      risarcimento del danno subito nella misura di                          Il ricorrente, funzionario dell’istituzione convenuta, è padre di
      Lit 4 432 590 743 o altra misura ritenuta ragionevole,                 due figli che frequentano entrambi una scuola internazionale.
      con riserva di precisazione finché l’obbligo di pagamento              Per tale frequenza il ricorrente ha chiesto la concessione
      degli extradazi perduri, oltre agli interessi al tasso legale          dell’indennità scolastica. La convenuta ha respinto la richiesta
      italiano a partire dal momento di effettivo pagamento da               sulla base del rilievo che il ricorrente non risponderebbe
      parte di Fedon all’amministrazione doganale americana                  ai relativi requisiti, non avendo già diritto all’indennità di
      del 95,4 % del valore della merce (dazi maggiorati), fino              dislocazione (expatriation allowance) in ragione del 16 %.
      al saldo, e oltre agli interessi di mora dell’8 %, come da
      costante giurisprudenza comunitaria, in caso di ritardo                Secondo il ricorrente, la negata concessione dell’indennità
      nel pagamento della somma richiesta.                                   scolastica violerebbe diritti contrattualmente garantiti del
                                                                             ricorrente medesimo e si porrebbe, particolarmente, in contra-
—     condannare la Comunità alle spese di giudizio.                         sto con il dovere di sollecitudine nei suoi confronti incombente
                                                                             sulla convenuta.
Motivi e principali argomenti
                                                                             Inoltre, la disciplina contenuta nell’art. 19, i), delle «Conditions
                                                                             of Employment» (CoE) violerebbe il principio di parità di
I ricorrenti nella presente causa, che operano nel settore degli             trattamento. La convenuta avrebbe riconosciuto, nel preceden-
astucci per occhiali e che esportano verso gli Stati Uniti,                  te art. 9, lett. c), il proprio obbligo al rispetto di tale principio.
pretendono di ottenere un risarcimento per i danni subiti in                 L’indennità scolastica verrebbe concessa, ai sensi dell’art. 19
seguito all’adozione da parte degli Stati Uniti stessi di certe              CoE, solamente nei confronti di quei funzionari già rispondenti
misure commerciali di ritorsione che hanno colpito il settore                ai requisiti ai fini della concessione dell’indennità di dislocazio-
predetto.                                                                    ne. In tal modo due categorie di dipendenti, vale a dire i
                                                                             dipendenti rispondenti e quelli non rispondenti a questi ultimi
                                                                             requisiti, verrebbero assoggettate a trattamento differente che
I motivi e principali argomenti sono simili a quelli invocati                risulterebbe legittimo, sotto il profilo sostanziale, solamente
nella causa T-69/00 FIAM e FIAM Technologies/Consiglio e                     qualora la finalità dell’indennità di dislocazione e dell’indennità
Commissione (1).                                                             scolastica fosse identica, cosa che invece non potrebbe affer-
                                                                             marsi. La ratio delle due indennità sarebbe fondamentalmente
(1) GUCE C 135, del 13.5.00, p. 30.
                                                                             diversa, ragion per cui sarebbe illegittimo subordinare la
                                                                             concessione dell’indennità scolastica, ai sensi dell’art. 19, i),
                                                                             CoE, ai requisiti relativi alla concessione dell’indennità di
                                                                             dislocazione, ai sensi dell’art. 17.
Ricorso del sig. Emanuele Nicastro contro la Banca
        Centrale Europea, presentato il 6 luglio 2001
                                                                             Ricorso di Mercedes Alvarez Moreno contro Commis-
                         (Causa T-152/01)                                    sione delle Comunità europee, presentato il 4 luglio 2001
                          (2001/C 275/24)
                                                                                                        (Causa T-153/01)
                    (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                                         (2001/C 275/25)
Il 6 luglio 2001 il sig. Emanuele Nicastro, residente in                                           (Lingua processuale: il francese)
Francoforte sul Meno, rappresentato dagli avv.ti Dr. Norbert
Pflüger, Regina Steiner e Silvia Mittländer, ha proposto dinanzi
al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso                Il 4 luglio 2001 Mercedes Alvarez Moreno, residente a Berlino,
contro la Banca Centrale Europea.                                            rappresentata dagli avv.ti Georges Vandersanden e Dominique
                                                                             Dugois, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto
                                                                             dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                              un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
—     annullare la decisione dell’istituzione convenuta con cui
      è stata negata al ricorrente la concessione dell’indennità             La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      scolastica (education allowance) a favore dei due figli del
      medesimo;                                                              —     annullare la decisione adottata dalla convenuta di applica-
                                                                                   re agli interpreti indipendenti un limite d’età di 65 anni e,
—     condannare la convenuta alle spese.                                          quindi, di applicare alla stessa detto limite;