CELEX: 62014TA0075
Language: it
Date: 2017-11-16 00:00:00
Title: Causa T-75/14: Sentenza del Tribunale del 16 novembre 2017 — USFSPEI / Parlamento e Consiglio («Ricorso di annullamento — Termine di ricorso — Irricevibilità — Responsabilità extracontrattuale — Riforma dello Statuto e del RAA — Regolamento (UE, Euratom) n. 1023/2013 — Irregolarità nel corso del procedimento di adozione degli atti — Omessa consultazione del comitato dello Statuto e delle organizzazioni sindacali — Violazione sufficientemente qualificata di una norma giuridica che conferisce diritti ai singoli»)

8.1.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 5/25
            
         Sentenza del Tribunale del 16 novembre 2017 — USFSPEI / Parlamento e Consiglio
   (Causa T-75/14) (1)
   
   ((«Ricorso di annullamento - Termine di ricorso - Irricevibilità - Responsabilità extracontrattuale - Riforma dello Statuto e del RAA - Regolamento (UE, Euratom) n. 1023/2013 - Irregolarità nel corso del procedimento di adozione degli atti - Omessa consultazione del comitato dello Statuto e delle organizzazioni sindacali - Violazione sufficientemente qualificata di una norma giuridica che conferisce diritti ai singoli»))
   (2018/C 005/33)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Union syndicale fédérale des services publics européens et internationaux (USFSPEI) (Bruxelles, Belgio) (rappresentanti: inizialmente J.-N. Louis e D. de Abreu Caldas, successivamente da J.-N. Louis, avocats)
   
      Convenuti: Parlamento europeo (rappresentanti: A. Troupiotis e E. Taneva, agenti) e Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: inizialmente M. Bauer e A. Bisch, sucessivamente M. Bauer e M. Veiga, agenti)
   
      Interveniente a sostegno delle convenute: Commissione europea (rappresentanti: inizialmente G. Gattinara e J. Currall, successivamente G. Gattinara e G. Berscheid, agenti)
   
      Oggetto
   
   Da un lato, una domanda fondata sull'articolo 263 TFUE e volta all'annullamento dell'articolo 1, paragrafi 27, 32, 46, 61, paragrafo 64, lettera b), paragrafo 65, lettera b), e paragrafo 67, lettera d), del regolamento (UE, Euratom) n. 1023/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2013, che modifica lo statuto dei funzionari dell'Unione europea e il regime applicabile agli altri agenti dell'Unione europea (GU 2013, L 287, pag. 15), e, dall'altro, una domanda fondata sull'articolo 268 TFUE e volta a ottenere il risarcimento del danno che la ricorrente afferma di aver subito a seguito dell'adozione del regolamento n. 1023/2013 in violazione dell'accordo relativo alla riforma del 2004, degli articoli 12 e 27 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, dell'articolo 10 dello Statuto e della procedura di concertazione prevista dalla decisione del Consiglio del 23 giugno 1981.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               L’Union syndicale fédérale des services publics européens et internationaux (USFSPEI) è condannata a pagare, oltre alle proprie spese, quelle del Parlamento europeo e del Consiglio dell'Unione europea.
            
         
               3)
            
            
               La Commissione europea sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 194 del 24.6.2014.