CELEX: 31976R2793
Language: it
Date: 1976-11-18 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2793/76 della Commissione, del 18 novembre 1976, relativo alle modalità di applicazione per lo smercio sul mercato italiano di talune carni bovine congelate, messe a disposizione dell' organismo di intervento italiano in virtù del regolamento (CEE) n. 2453/76

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31976R2793

Regolamento (CEE) n. 2793/76 della Commissione, del 18 novembre 1976, relativo alle modalità di applicazione per lo smercio sul mercato italiano di talune carni bovine congelate, messe a disposizione dell' organismo di intervento italiano in virtù del regolamento (CEE) n. 2453/76  

Gazzetta ufficiale n. L 319 del 19/11/1976 pag. 0024 - 0026 edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 16 pag. 0160 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2793/76 DELLA COMMISSIONE  del 18 novembre 1976  relativo alle modalità di applicazione per la smercio sul mercato italiano di talune carni bovine congelate , messe a disposizione dell ' organismo di intervento italiano in virtù del regolamento ( CEE ) n . 2453/76  LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 805/68 del Consiglio , del 27 giugno 1968 , relativo all ' organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine ( 1 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 568/76 ( 2 ) , in particolare l 'articolo 7 , paragrafo 3 , l ' articolo 25 ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 729/70 del Consiglio , del 21 aprile 1970 , relativo al finanziamento della politica agricola comune ( 3 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 2788/72 ( 4 ) ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 2453/76 del Consiglio , del 5 ottobre 1976 , relativo al trasferimento all ' organismo d ' intervento italiano di carni bovine congelate detenute dagli organismi d ' intervento di altri Stati membri ( 5 ) , in particolare l ' articolo 1 , paragrafo 2 ,  considerando che con detto regolamento ( CEE ) n . 2453/76 sono state messe a disposizione dell ' organismo d ' intervento italiano 40 000 tonnellate di carni bovine congelate detenute dagli organismi d ' intervento degli altri Stati membri ; che le modalità d ' applicazione di tale regolamento sono state stabilite con regolamento ( CEE ) n .  2697/76 della Commissione , del 5 novembre 1976 ( 6 ) ; che , a norma di quest ' ultimo regolamento , la presa in consegna da parte dell ' organismo d ' intervento italiano delle carni bovine oggetto di trasferimento ha luogo in più lotti ; che inoltre , secondo lo stesso regolamento , la vendita di tali carni in Italia si effettua a prezzi fissati forfettariamente in anticipo ;  considerando che è opportuno definire le condizioni della citata vendita sul mercato italiano e fissare i prezzi di vendita delle carni costituenti il primo lotto ;  considerando che , dato il carattere particolare del trasferimento dei prodotti in questione , è d ' uopo prevedere condizioni di vendita particolari , eventualmente in deroga al regolamento ( CEE ) n . 216/69 della Commissione , del 4 febbraio 1969 , relativo alle modalità di applicazione per lo smaltimento delle carni bovine congelate acquistate dagli organismi d ' intervento ( 7 ) ;  considerando che occore precisare che i contratti di vendita conclusi in virtù del presente regolamento non danno diritto al rilascio di titoli di importazione ai sensi del regolamento ( CEE ) n . 76/76 della Commissione , del 16 gennaio 1976 , che istituisce un regime di abbinamento tra l ' importazione di prodotti del settore delle carni bovine nel quadro delle misure di salvaguardia e la vendita di carni bovine detenute dagli organismi di intervento ( 8 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 2696/76 ( 9 ) ;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni bovine ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . Nel periodo compreso tra il 1° dicembre 1976 e il 31 marzo 1977 , l ' organismo d ' intervento italiano procede , nei limiti dei quantitativi disponibili , alla vendita dei prodotti oggetto di trasferimento ai sensi dei regolamenti ( CEE ) n . 2453/76 e ( CEE ) n . 2697/76 .  2 . Le vendite hanno luogo conformemente agli articoli 2 , 3 , 4 e 5 del regolamento ( CEE ) n . 216/69 e alle disposizioni del presente regolamento .  3 . Gli interessati possono informarsi circa i quantitativi immagazzinati e luoghi d ' ammasso , rivolgende si all ' indirizzo indicato nell ' allegato I .  Articolo 2  1 . I prodotti sono posti in vendita in quarti o cartoni interi .  2 . In deroga all ' articolo 2 , paragrafo 2 , del regolamento ( CEE ) n . 216/69 , il quantitativo posto in vendita mensilmente per singolo acquirente è al minimo di 200 chilogrammi di carne con osso e al massimo di tonnellate di carne con osso .  3 . Ai fini dell ' applicazione del paragrafo 2 , 100 chilogrammi di carne disossata corrispondono a 130 chilogrammi di carne con osso .  Articolo 3  1 . In deroga all ' articolo 4 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 216/69 :  a ) le domande vengono presentate una volta al mese e possono essere inoltrate , oltre che per telegramma o telescritto , con lettera raccomandata , oppure essere depositate direttamente presso l ' organismo d 'intervento italiano . In quest ' ultimo caso non occorre conferma mediante raccomandata ;  b ) il deposito di una cauzione non è necessario ;  c ) la domanda d ' acquisto è valida soltanto se presentata da un commerciante autorizzato a vendere carni bovine al minuto e se corredata :  - dell ' indicazione precisa del negozio o dei negozi in cui i prodotti acquistati a norma del presente regolamento saranno messi in vendita al minuto ;  - di una dichiarazione scritta dell ' acquirente con cui egli s ' impegna a mettere in vendita i prodotti , ai fini del loro consumo diretto in Italia , entro un termine di 45 giorni dalla data di pressa in consegna .  2 . I commercianti al minuto di cui al paragrafo precedente possono incaricare un commissionariomandatario di prendere in consegna i prodotti che essi intendono acquistare . In tal caso , il commissionariomandatario presenta le domande d ' acquisto dei commercianti al minuto da lui rappresentati , motivando i quantitativi richiesti .  3 . I commercianti al minuto e i commissionarimandatari di cui ai paragrafi precedenti tengono una contabilita regolare , la quale  consenta di verificare la destinazione e l 'utilizzazione dei prodotti e , in particolar modo , di controllare la corrispondenza dei quantitativi acquistati con quelli immessi in consumo .  Articolo 4  In deroga all ' articolo 5 , paragrafo 1 del regolamento ( CEE ) n . 216/69 , il prezzo viene pagato al più tardi il giorno fissato dall ' organismo d ' intervento italiano per la presa in consegna della merce , all ' atto del ritiro di essa .  Articolo 5  In caso di forza maggiore , l ' organismo d ' intervento italiano stabilisce i provvedimenti che giudica necessari in considerazione della circostanza addotta . L ' organismo d ' intervento italiano informa la Commissione dei singoli casi di forza maggiore e dei relativi provvedimenti adottati .  Articolo 6 I contratti di vendita conclusi in virtù del presente regolamento non danno luogo al rilascio di titoli d ' importazione ai sensi del regolamento ( CEE ) n . 76/76 .  L ' organismo d ' intervento italiano appone sull ' originale di ogni contratto d ' acquisto una delle diciture seguenti :  « Abbinamento non ammesso » ,  Articolo 7  La Repubblica italiana adotta i provvedimenti necessari affinchù i prodotti venduti a norma del presente regolamento giungano a destinazione , conformemente all ' impegno di cui all ' articolo 3 , paragrafo 1 , lettera c ) , secondo trattino .  Articolo 8  1 . I prezzi di vendita dei prodotti messi a disposizione dell ' organismo d ' intervento italiano il 15 novembre 1976 , conformemente all ' articolo 1 , paragrafo 3 , del regolamente ( CEE ) n . 2697/76 , figurano nell ' allegato II .  2 . In deroga all ' articolo 4 , paragrafo 5 , del regolamento ( CEE ) n . 216/69 ,  se i quantitaviti disponibili sono inferiori a quelli per i quali siano state presentate domande d ' acquisto il giorno d ' entrata in vigore del presente regolamento , dette domande si considerando presentate simultaneamente .  Articolo 9  Il presente regolamento entra in vigore il 1° dicembre 1976 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , il 18 novembre 1976 .  Per la Commissione  P . J . LARDINOIS  Membro della Commissione  ( 1 ) GU n . L 148 del 28 . 6 . 1968 , pag . 13 .  ( 2 ) GU n . L 67 del 15 . 3 . 1976 , pag . 28 .  ( 3 ) GU n . L 94 del 28 . 4 . 1970 , pag . 13 .  ( 4 ) GU n . L 295 del 30 . 12 . 1972 , pag . 1 .  ( 5 ) GU n . L 279 del 9 . 10 . 1976 , pag . 3 .  ( 6 ) GU n . L 304 del 6 .11 . 1976 , pag . 19 .  ( 7 ) GU n . L 28 del 5 . 2 . 1969 , pag . 10 .  ( 8 ) GU n . L 10 del 17 .1 . 1976 , pag . 21 .  ( 9 ) GU n . L 304 del 6 . 11 . 1976 , pag . 18 .  ALLEGATO I  Indirizzo dell ' organismo d ' intervento  Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo  ( AIMA )  Roma , Via Palestro 81  Tel . 49 57 283  ALLEGATO II  Prodotti * Prezzi di vendita ( UC/100 kg ) *  - Quarti anteriori * 115.000 *  - Quarti posteriori * 184,000 *  - Fileter * 241,000 *  - Udbenede bagfjerdinger uden fileter og morbrad * 208,000 *  - Striploins and cube rolls * 303,000 *  -Insides , outsides , knuckles and rumps * 259,000 *  -Boned forequarters excluding the cube rolls , plates and flanks , briskets and shins * 196,000 *  ~I..376R2781  REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2781/76 DELLA COMMISSIONE  del 17 novembre 1976  che modifica il regolamento n . 785/67/CEE relativo alle modalità di acquisto dell ' olio d ' oliva da parte degli organismi d ' intervento  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE , visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento n . 136/66/CEE del Consiglio , del 22 settembre 1966 , relativo all ' attuazione di un ' organizzazione comune dei mercati nel settore dei grassi ( 1 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1707/73 ( 2 ) , in particolare l ' articolo 11 , paragrafo 5 ,  considerando che il regolamento n . 785/67/CEE della Commissione , del 30 ottobre 1967 , relativo alle modalità d ' acquisto dell ' olio d ' oliva da parte degli organismi d ' intervento ( 3 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 2696/75 ( 4 ) , ha fissato nel suo allegato la tabella delle maggiorazioni e delle riduzioni che servono alla modifica del prezzo d ' acquisto in funzione del valore delle varie qualita di oli che possono essere offerti all ' intervento :  considerando che l ' esperienza ha dimostrato il verificarsi di talune variazioni negli scarti constatati sul mercato tra le diverse qualità di oli : che è di conseguenza opportuno modificare l ' allegato del predetto regolamento al fine di tener conto di tali variazioni ;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i grassi ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  L ' allegato del regolamento n . 785/67/CEE è sostituito dall ' allegato del presente regolamento .  Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore il 1° novembre 1976 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , il 17 novembre 1976 .  Per la Commissione  P . J . LARDINOIS  Membro della Commissione  ( 1 ) GU n . 172 del 30 . 9 . 1966 . pag . 3025/66 .  ( 2 ) GU n . L 175 del 29 . 6 . 1973 . pag . 5 .  ( 3 ) GU n . 264 del 31 . 10 . 1967 . pag . 11 .  ( 4 ) GU n . L 273 del 24 . 10 . 1975 . pag . 19 .  Allegato  Denominazione e qualità ai sensi dell ' allegato del regolamento n . 136/66/CEE ( il grado di acidità rappresenta al tenore in acidi grassi liberi , espresso in grammi di acido oleico per 100 chilogrammi di olio ) * Maggiorazioni UC/100 kg * Riduzione UC/100 kg *  Olio vergine extra di 0°,7 d ' acidità al massimo * 25 * *  Olio vergine extra di più di 0°,7 , fino a 1° di acidità * 16 * *  Olio vergine fine * 10 * *  Olio vergine semifine  * - * - *  Olio vergine lampante 1° * * 5 *  Olio vergine lampante 8° * * 12 *  Altri oli vergini lampanti : * * *  - da più di 1° fino a 8° di acidità * * Aumento della riduzione di 0,10 UC per ogni decimo di grado di acidità in più . *  - più di 8° di acidità * * Aumento della riduzione di 0,14 UC per ogni decimo di grado di acidità in più . *  Olio di sansa d ' olive 5° di acidità * * 48 *  Altro olio di sansa d ' olive * Diminuzione o aumento della riduzione di 0,009 UC per ogni decimo di grado di acidità in più o in meno . *  ~I..376R2782  REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2782/76 DELLA COMMISSIONE  del 17 novembre 1976  che stabilisce le modalità d ' applicazione per l ' importazione di zuccheri preferenziali  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 3330/74 del Consiglio , del 19 dicembre 1974 , relativo all ' organizzazione comune dei mercati nel settore dello zucchero ( 1 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1487/76 ( 2 ) , in particolare l ' articolo 12 , paragrafo 2 , l ' articolo 34 e l ' articolo 47 , paragrafo 2 .  considerando che l ' articolo 7 del protocollo n . 3 sullo zucchero APC allegato alla convenzione APC-CEE di Lomù ( 3 ) , denominato in appresso « protocollo » , e l ' articolo 7 dell ' accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica indiana sullo zucchero di canna ( 4 ) , denominato in appresso « accordo » , contengono disposizioni sullo zucchero preferenziale che si applicano qualora uno Stato , denominato in appresso « Stato esportatore » , non rispetti il proprio impegno di fornitura entro il periodo di consegna concordato ; che l ' articolo 6 IV della decisione 76/568/CEE del Consiglio , del 29 giugno 1976 , denominato in appresso « allegato della decisione » e relativo all ' importazione di zucchero di canna originario di paesi e territori d ' oltremare ( 5 ) , denominati in appresso « paesi e territori esportatori » , contiene disposizioni analoghe sulle forniture di zucchero preferenziale dei paesi e territori d ' oltremare ; che , per l ' applicazione delle suddette disposizioni , occore stabilire i modi di constatazione della data di fornitura di una partita di zucchero preferenziale ;  considerando che , per motivi indipendenti dalla volontà degli Stati , paesi e territori esportatori , possono verificarsi ritardi imprevedibili tra il caricamento di una partita di zucchero prerenziale e la sua consegna ; che è pertanto opportuno tener conto di tali ritardi ammettendo una certa tolleranza ; che e pure opportuno , conformemente agli usi commerciali vigenti , prevedere una certa tolleranza per quanto riguarda i quantitativi totali forniti nel corso di un periodo di consegna ;  considerando che le norme sull ' origine , definite dal regolamento ( CEE ) n . 802/68 del Consiglio , del 27 giugno 1968 , relativo alla definizione commune della nozione di origine delle merci ( 6 ) , modificato dal regolamento ( CEE ) n . 1318/71 ( 7 ) , possono essere applicate allo zucchero importato nella Comunità in virtù dell ' accordo ; che sono pertanto necessari attestati supplementari per rendere possibile il controllo di tali importazioni , in particolare sul piano statistico ;  considerando che , ai sensi dell ' articolo 1 del protocollo , dell ' accordo e dell ' allegato della decisione , la Comunità si impegna ad importare lo zucchero preferenziale fornitole dagli Stati , paesi e territori esportatori ; che si deve pertanto ridurre a un minimo il periodo che intercorre tra la data di consegna e la data in cui detto zucchero viene importato ;  considerando che è opportuno derogare ad alcune disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 2048/75 della Commissione , del 26 luglio 1975 , che stabilisce le modalità particolari di applicazione del regime dei titoli d ' importazione e d ' esportazione nel settore dello zucchero ( 5 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 719/76 ( 9 ) ;  considerando che le misure previste dai presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per la zucchero ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . Ai sensi del presente articolo , si intende per « partita » un quantitativo di zucchero preferenziale greggio o bianco che si trova su una nave determinata e che è effettivamente scaricato in un porto europeo determinato della Comunità .  2 . La data di constatazione della consegna di una partita di zucchero preferenziale è :  - la data in cui tale partita , a norma dell ' articolo 2 , paragrafo 2 , della direttiva del Consiglio 68/312/CEE del 30 luglio 1968 ( 10 ) , viene trasportata in un ufficio doganale situato nel territorio europeo della Comunità ,  oppure  - la data in cui la dichiarazione sommaria menzionata all ' articolo 3 , paragrafo 1 , della suddetta direttiva viene vidimata dalle autorità doganali .  Tuttavia , si la partita in causa era pronta per essere scaricata nello stesso porto prima della data di constatazione indicata al commma precedente , la data che fa fede è quella indicata nella prova di cui al paragrafo 3 , secondo comma .  3 . La prova della data di constatazione di cui al paragraf 2 , primo comma , è costituita dalla copia menzionata , secondo il caso , all ' articolo 6 , paragrafo 2 , o all ' articolo 7 , paragrafo 3 , che si riferisce alla partita in questione .  La prova di cui al paragrafo 2 , secondo comma , che deve essere fornita dall ' importatore , è costituita da una dichiarazione scritta del comandante della nave in causa ed autenticata dalle competenti autorità portuali , dalla quale risulti che la partita è pronta per essere scaricata nel porto considerato . Nella dichiarazione deve essere indicata la data in cui la partita era pronta per essere scaricata .  Articolo 2  Ai sensi del presente regolamento si intende per « quantitativo convenuto applicabile » il quantitativo convenuto per un determinato periodo di consegna , fatte salve le modifiche conseguenti all ' applicazione dell ' articolo 7 , paragrafo 3 o 4 , del protocollo o dell ' articolo 7 , paragrafo 2 dell ' accordo o all ' applicazione dell ' articolo 6 , paragrafo 3 o 4 , dell ' allegato della decisione .  Articolo 3  1 . Se un quantitativo di zucchero preferenziale rappresentante la totalità o parte di un quantitativo convenuto applicabile è consegnato dopo la scadenza del periodo di consegna stabilito , la Commissione addebita la consegna al conto di tale periodo semprechù il caricamento dello stesso quantitativo nel porto d ' esportazione sia stato effettuato tempestivamente , tenuto conto della durata normale di trasporto tra detto porto e il porto d ' importazione .  Tuttavia , il comma precedente non si applica a un quantitativo che non venga consegnato nel periodo di consegna stabilito e che formi oggetto di una decisione della conformemente all ' articolo 7 , paragrafo 1 o 2 , del protocollo o dell ' accordo o all ' articolo 6 , paragrafo 1 o 2 , dell ' allegato della decisione .  2 . Ai sensi del paragrafo 1 , si intende per « durata normale di trasporto » un numero di giorni calcolato dividendo per 480 la distanza , espressa in miglia nautiche , che , seguendo la rotta normale , separa i due porti considerati .  Articolo 4  1 . Fatto salvo il disposto del paragrafo 2 , se per uno Stato , paese o territorio esportatore il quantitativo totale di zucchero preferenziale addebitato dalla Commissione al conto di un determinato periodo di consegna risulta inferiore al quantitativo convenuto applicabile , applicano l ' articolo 7 del protocollo o dell ' accordo o l ' articolo 6 dell ' allegato della decisione .  2 . Il paragrafo 1 non si applica se la differenza fra il quantitativo convenuto applicabile e il quantitativo totale di zucchero preferenziale addebitato dalla Commissione non supera il 5 % del quantitativo convenuto applicabile , senza peraltro eccedere un massimo di 5000 t di zucchero espresse in zucchero bianco . In tal caso , la Commissione detrae detta differenza dal quantitativo totale di zucchero preferenziale addebitato sul conto del periodo di consegna successivo .  Articolo 5  1 . Se per uno Stato , paese o territorio esportatore il quantitativo totale di zucchero coperto , secondo il caso , dai certificati di cui all ' articolo 6 , paragrafo 1 , o dagli attestati di cui all ' articolo 7 , paragrafo 2 , che deve essere addebitato al conto di un determinato periodo di consegna , supera il quantitativo convenuto applicabile , eventualmente maggiorato a seguito di una ridistribuzione effettuata ai sensi dell ' articolo 7 , paragrafo 2 , del protocollo o dell ' articolo 6 , paragrafo 2 , dell ' allegato della decisione , la Commissione addebita il quantitativo eccedente al conto del periodo di consegna successivo .  Articolo 6  1 . Il certificato di circolazione delle merci EUR . 1 , il cui modello figura nell ' allegato V del protocollo n . 1 della convenzione ACP-CEE di lomù e nell ' allegato 5 dell ' allegato II della decisione reca :  - nella casella 7 , una delle diciture seguenti :  « Applicazione del regolamento ( CEE ) n . 2782/76 » ;  Detto certificato indica , nella stessa casella 7 , anche la data d ' imbarco delle merci e il relativo periodo di consegna stabilito nel quadro degli impegni relativi allo zucchero preferenziale ; il periodo indicato non pregiudica la validità del certificato all ' atto dell ' importazione ;  - nella casella 8 , l ' indicazione della sottovoce della tariffa doganale comune corrisponde al prodotto in causa .  2 . Le copie dei certificati EUR . 1 ed eventualmente quelle delle dichiarazioni di cui all ' articolo 1 , paragrafo 3 , fornite dagli interessati sono inviate dagli Stati membri alla Commissione , conformemente alle disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 955/70 ( 11 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 2783/76 ( 12 )  Le autorità competenti degli Stati membri iscrivono sulle copie dei certificati EUR . 1 , nella casella 8 :  - la data , ripresa da un documento marittimo appropriato , in cui è stato ultimato il caricamento dello zucchero nel porto d ' esportazione ;  - una della date di cui all ' articolo  1 ,  paragrafo 2 , primo comma ;  - i dati relativi all ' operazione d ' importazione e i quantitativi tal quali effettivamente importati .  Articolo 7  1 . Ai fini dell ' applicazione del presente regolamento si considera zucchero preferenziale originario dell ' India , lo zucchero per il quale detta origine è comprovata da un certificato d ' origine conforme alle condizioni dell ' articolo 9 del regolamento ( CEE ) n . 802/68 .  2 . L ' importatore di zucchero preferenziale originario dell ' India deve inoltre presentare alle autorità doganali della Comunità un attesto debitamente vidimato dalle competenti autorità indiane .  Tale attestato reca :  - una delle diciture seguenti :  « Applicazione del regolamente ( CEE ) n . 2782/76 » ;  - l ' indicazione della data d ' imbarco delle merci e del relativo periodo di consegna stabilito nei quadro degli impegni relativi allo zucchero preferenziale ; il periodo indicato non pregiudica la validità del certificato d ' origine di cui al paragrafo 1 , all ' atto dell ' importazione ;  - l ' indicazione della sottovoce della tariffa doganale comune corrispondente al prodotto in causa .  3 . Le copie dell ' attestato di cui al paragrafo 2 ed eventualmente quelle della dichiarazione di cui all ' articolo  1 , paragrafo 3 , fornite dagli interessati sono inviate dagli Stati membri alla Commissione , conformemente alle disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 955/70 .  Le autorità competenti degli Stati membri iscrivono sulle copie degli attestati :  - la data , ripresa da un documento marittimo appropriato , in cui è stato ultimato il caricamento dello zucchero nel porto d ' esportazione ;  - una delle date di cui all ' articolo 1 , paragrafo 2 , primo comma ;  - i dati relativi all ' operazione d ' importazione e i quantitativi tal quali effettivamente importati .  Articolo 8  In deroga al disposto dell ' articolo 10 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 2048/75 , il titolo d ' importazione rilasciato per zucchero preferenziale è valido dalla data del suo rilascio ai sensi dell ' articolo 9 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 193/75 ( 13 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 2219/76 ( 14 ) , fino alla scadenza del terzo mese successivo .  Articolo 9  Per ogni partita di zucchero preferenziale scaricata in un porto europeo della Comunità , l ' importatore deve depositare la dichiarazione d ' immissione in libera pratica al più tardi al momento in cui ha termine lo scaricamento della partita in causa .  Articolo 10  Qualora sia stato riscosso un contributo differenziale su zucchero preferenziale greggio successivamente raffinato in una raffineria , lo Stato membro in cui lo zucchero viene raffinato versa al raffinatore , nella propria  moneta , un importo pari a tale contributo su presentazione della prova :  a ) che lo zucchero in questione è stato raffinato in una raffineria  e  b ) che il contributo differenziale è stato riscosso all ' importazione di detto zucchero .  Articolo 11  Lo zucchero preferenziale greggio appartenente alla sottovoce 17.01 B II della tariffa doganale comune i su cui non possa essere riscosso il contributo differenziale è soggetto a controllo doganale o a un controllo amministrativo che offra garanzie equivalenti , sino a che venga stabilito che esso non può essere raffinato .  Articolo 12  1 . La cauzione di cui all ' articolo 46 , paragrafo 2 , lettera a ) , secondo trattino , del regolamento ( CEE ) n . 3330/74 viene costituita , a scelta dell ' interessato , in contanti o sotto forma di garanzia prestata da un istituto rispondente au criteri fissati dallo Stato membro nel quale sono espletate le formalità doganali d ' importazione .  2 . Salvo causa di forza maggiore , la cauzione viene incamerata a titolo di contributo differenziale per il quantitativo per il quale l ' interessato non ha fornito la prova , entro dodici mesi dalla data dell ' importazione , che lo zucchero di cui trattasi è stato raffinato in una raffineria .  3 . L ' eventuale svincolo della cauzione ha luogo immediatamente .  Articolo 13  Il regolamento ( CEE ) n . 2850/75 e abrogato .  Articolo 14  All ' articolo 11 del regolamento ( CEE ) n . 2048/75 , tutti i richiami al regolamento ( CEE ) n . 2850/75 sono da intendersi riferiti al presente regolamento .  Articolo 15  I certificati e gli attestati compilati a norma del regolamento ( CEE ) n . 2850/75 , presentati alle autorità competenti entro il 31 gennaio 1977 , restano validi .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , il 17 novembre 1976 .  Per la Commissione  P . J . LARDINOIS  Membro della Commissione  ( 1 ) GU n . L 359 del 31 . 12 . 1974 , pag . 1 .  ( 2 ) GU n . L 167 del 26 . 6 . 1976 . pag . 9 .  ( 3 ) GU n . L 25 del 30 . 1 . 1976 . pag . 1 .  ( 4 ) GU n . L 190 del 23 . 7 . 1975 . pag . 35 .  ( 5 ) GU n . L 176 del 1° . 7 . 1976 . pag . 8 .  ( 6 ) GU n . L 148 del 28 . 6 . 1968 . pag . 1 .  ( 7 ) GU n . L 139 del 25 . 6 . 1971 . pag . 6 .  ( 8 ) GU n . L 213 dell ' 11 . 8 . 1975 . pag . 31 .  ( 9 ) GU n . L 84 del 31 . 3 . 1976 . pag . 27 .   ( 10 ) GU n . L 194 del 6 . 8 . 1968 . pag . 13 .   ( 11 ) GU n . L 114 del 27 . 5 . 1970 . pag . 16 .  ( 12 ) Verdi pagina 17 della presente Gazetta ufficiale .   ( 13 ) GU n . L 25 del 31 . 1 . 1975 . pag . 10 .  ( 14 ) GU n . L 250 del 14 . 9 . 1976 . pag . 5 .