CELEX: 21977A0208(03)
Language: it
Date: 1977-02-08 00:00:00
Title: Atto finale relativo alla conclusione del protocollo addizionale all'accordo tra la Comunità economica europea e lo Stato d'Israele, nonché del protocollo relativo alla cooperazione finanziara - Dichiarazione comune relativa alla nozione di «parti contraenti» - Dichiarazione della Comunità economica europea relativa all'unità di conto europea di cui all'articolo 2 del protocollo finanziario - Dichiarazione del rappresentante del governo della Repubblica federale di Germania concernente l'applicazione a Berlino del protocollo addizionale e del protocollo finanziario - Dichiarazione del rappresentante del governo della Repubblica federale di Germania relativa alla definizione di cittadini tedeschi - Scambio di lettere relativo alla messa in applicazione dei protocolli prima della loro entrata in vigore - Scambio di lettere sulla cooperazione nei settori scientifico, tecnologico ed ecologico

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21977A0208(03)

Atto finale relativo alla conclusione del protocollo addizionale all'accordo tra la Comunità economica europea e lo Stato d'Israele, nonché del protocollo relativo alla cooperazione finanziara - Dichiarazione comune relativa alla nozione di «parti contraenti» - Dichiarazione della Comunità economica europea relativa all'unità di conto europea di cui all'articolo 2 del protocollo finanziario - Dichiarazione del rappresentante del governo della Repubblica federale di Germania concernente l'applicazione a Berlino del protocollo addizionale e del protocollo finanziario - Dichiarazione del rappresentante del governo della Repubblica federale di Germania relativa alla definizione di cittadini tedeschi - Scambio di lettere relativo alla messa in applicazione dei protocolli prima della loro entrata in vigore - Scambio di lettere sulla cooperazione nei settori scientifico, tecnologico ed ecologico  

Gazzetta ufficiale n. L 270 del 27/09/1978 pag. 0015 - 0019 edizione speciale finlandese: capitolo 11 tomo 8 pag. 0017  edizione speciale svedese/ capitolo 11 tomo 8 pag. 0017 

ATTO FINALEI plenipotenziari: di Sua Maestà il re dei Belgi, di Sua Maestà la regina di Danimarca, del presidente della Repubblica federale di Germania, del presidente della Repubblica francese, del presidente dell'Irlanda, del presidente della Repubblica italiana, di Sua Altezza reale il granduca del Lussemburgo, di Sua Maestà la regina dei Paesi Bassi, di Sua Maestà la regina del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, e del Consiglio delle Comunità europee, da una parte, e dello Stato d'Israele, dall'altra, riuniti a Bruxelles l'otto febbraio millenovecentosettantasette per la firma del protocollo addizionale all'accordo tra la Comunità economica europea e lo Stato d'Israele, nonché del protocollo relativo alla cooperazione finanziaria, all'atto della firma di tali protocolli hanno - adottato la dichiarazione comune relativa alla nozione di «parti contraenti», - preso atto delle dichiarazioni sotto elencate: 1. dichiarazione della Comunità economica europea relativa all'unità di conto europea di cui all'articolo 2 del protocollo finanziario, 2. dichiarazione del rappresentante del governo della Repubblica federale di Germania concernente l'applicazione a Berlino del protocollo addizionale e del protocollo finanziario, 3. dichiarazione del rappresentante del governo della Repubblica federale di Germania relativa alla definizione dei cittadini tedeschi; - preso atto degli scambi di lettere sottoelencati: 1. scambio di lettere relativo alla messa in applicazione dei protocolli prima della loro entrata in vigore, 2. scambio di lettere sulla cooperazione nei settori scientifico, tecnologico ed ecologico.  Le dichiarazioni e gli scambi di lettere di cui sopra sono allegati al presente atto finale. I plenipotenziari hanno convenuto che le dichiarazioni e gli scambi di lettere saranno sottoposti, se del caso, alle procedure necessarie per assicurarne la validità alle stesse condizioni dei protocolli. Dichiarazione comune relativa alla nozione di «parti contraenti» Le parti contraenti convengono d'interpretare il protocollo addizionale e il protocollo finanziario nel senso che l'espressione «parti contraenti», ivi riportata, significa, da un lato, la Comunità e gli Stati membri, oppure gli Stati membri o la Comunità separatamente, e, dall'altro, lo Stato d'Israele. Il senso da dare in ciascun caso a quest'espressione sarà dedotto dalle corrispondenti disposizioni del trattato che istituisce la Comunità economica europea. Dichiarazione della Comunità economica europea relativa all'unità di conto europea di cui all'articolo 2 del protocollo finanziario 1. L'unità di conto europea usata per esprimere gli importi indicati all'articolo 2 del protocollo finanziario è definita dalla somma dei seguenti importi delle monete degli Stati membri della Comunità economica europea:  2. Il valore dell'unità di conto europea in una qualsiasi moneta è pari alla somma dei controvalori, espressi nella stessa moneta, degli importi delle monete indicate al paragrafo 1. Esso è determinato dalla Commissione sulla base dei corsi rilevati quotidianamente suimercati di cambio. I tassi giornalieri di conversione nelle diverse monete nazionali sono pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Dichiarazione del rappresentante del governo della Repubblica federale di Germania concernente l'applicazione a Berlino del protocollo addizionale e del protocollo finanziario Il protocollo addizionale e il protocollo finanziario si applicano anche al Land di Berlino, salvo che il governo della Repubblica federale di Germania non faccia alle altre parti contraenti, entro tre mesi dall'entrata in vigore di detti protocolli, una dichiarazione contraria.  Dichiarazione del rappresentante del governo della Repubblica federale di Germania relativa alla definizione dei cittadini tedeschi Devono essere considerati cittadini della Repubblica federale di Germania tutti i tedeschi nel senso definito dalla legge fondamentale della Repubblica federale di Germania.  Scambio di lettere relativo alla messa in applicazione dei protocolli prima della loro entrata in vigore Bruxelles, 8 febbraio 1977 Signor Presidente, mi pregio di comunicarLe che, sin dalla firma dei protocolli e dei relativi testi interni alla Comunità, quest'ultima è disposta, in collaborazione con il suo governo, a quanto segue: - intraprendere lavori preparatori all'attuazione della cooperazione in modo da avviare azioni concrete sin dall'entrata in vigore del protocollo addizionale; - proseguire in tal senso i lavori di cui è stato incaricato il gruppo di lavoro istituito dalla commissione mista CEE-Israele il 7 giugno 1976 per raccogliere ed analizzare gli elementi che permettono d'individuare le possibilità di una cooperazione sulla base delle domande presentate da Israele in tale occasione; - procedere, nel quadro delle norme concernenti la cooperazione finanziaria, all'istruzione di progetti presentati da Israele o, con l'accordo di Israele, dagli altri beneficiari dell'aiuto, restando inteso che tali progetti potranno essere approvati definitivamente soltanto dopo l'entrata in vigore del protocollo finanziario. Le sarei grato se Ella volesse cortesemente confermare la ricezione della presente lettera. Voglia gradire, signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione.  (f.to) Maurice FOLEYPresidente della delegazionedella Comunità economica europea  Bruxelles, 8 febbraio 1977 Signor Presidente, con lettera in data odierna, Ella mi ha comunicato quanto segue: «Mi pregio di comunicarLe che, sin dalla firma dei protocolli e dei relativi testi interni alla Comunità, quest'ultima è disposta, in collaborazione con il Suo governo, a quanto segue: - intraprendere lavori preparatori all'attuazione della cooperazione in modo da avviare azioni concrete sin dall'entrata in vigore del protocollo addizionale; - proseguire in tal senso i lavori di cui è stato incaricato il gruppo di lavoro istituito dalla commissione mista CEE-Israele il 7 giugno 1976 per raccogliere ed analizzare gli elementi che permettono d'individuare le possibilità di una cooperazione sulla base delle domande presentate da Israele in tale occasione; - procedere, nel quadro delle norme concernenti la cooperazione finanziaria, all'istruzione di progetti presentati da Israele o, con l'accordo di Israele, dagli altri beneficiari dell'aiuto, restando inteso che tali progetti potranno essere approvati definitivamente soltanto dopo l'entrata in vigore del protocollo finanziario. Le sarei grato se Ella volesse cortesemente confermare la ricezione della presente lettera». Mi pregio di accusare ricevuta della Sua lettera. Voglia gradire, signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione. (f.to) Eliashiv BEN-HORINPresidentedella delegazione israeliana  Scambio di lettere sulla cooperazione nei settori scientifico, tecnologico ed ecologico Bruxelles, 8 febbraio 1977 Signor Presidente,mi pregio di comunicarLe che, per quanto riguarda la cooperazione nei settori scientifico, tecnologico ed ecologico di cui all'articolo 4 del protocollo addizionale, il governo d'Israele intende presentare al Consiglio di cooperazione domande riguardanti in particolare: - la partecipazione d'Israele a talune azioni di ricerca d'interesse per la Comunità nelle quali Israele ha una competenza specifica; - lo scambio di informazioni scientifiche e tecnologiche nel reciproco interesse; - la realizzazione di programmi comuni di ricerca tra Israele e la Comunità nei settori della tecnologia, delle scienze applicate e della ricerca-sviluppo industriale; - l'inclusione di istituzioni scientifiche israeliane fra i contraenti di azioni indirette di ricerca scientifica della Comunità. Le sarei grato se Ella volesse cortesemente confermare la ricezione della presente lettera. Voglia gradire, signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione. (f.to) Eliashiv BEN-HORINPresidentedella delegazione israeliana Bruxelles, 8 febbraio 1977 Signor Presidente, con lettera in data odierna, Ella mi ha comunicato quanto segue: «Mi pregio di comunicarLe che, per quanto riguarda la cooperazione nei settori scientifico, tecnologico ed ecologico di cui all'articolo 4 del protocollo addizionale, il governo d'Israele intende presentare al Consiglio di cooperazione domande riguardanti in particolare: - la partecipazione d'Israele a talune azioni di ricerca d'interesse per la Comunità nelle quali Israele ha una competenza specifica; - lo scambio di informazioni scientifiche e tecnologiche nel reciproco interesse; - la realizzazione di programmi comuni di ricerca tra Israele e la Comunità nei settori della tecnologia, delle scienze applicate e della ricerca-sviluppo industriale; - l'inclusione di istituzioni scientifiche israeliane fra i contraenti di azioni indirette di ricerca scientifica della Comunità. Le sarei grato se Ella volesse cortesemente confermare la ricezione della presente lettera». Mi pregio di accusare ricevuta della Sua lettera. Le posso precisare che le domande presentate al Consiglio di cooperazione saranno esaminate secondo i loro meriti conformemente alle procedure e disposizioni previste dall'accordo e dal suo protocollo addizionale nel campo dell'attuazione della cooperazione. Voglia gradire, signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione. (f.to) Maurice FOLEYPresidente della delegazionedella Comunità economica europea