CELEX: 62021CN0023
Language: it
Date: 2021-01-14 00:00:00
Title: Causa C-23/21: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Gericht Erster Instanz Eupen (Belgio) il 14 gennaio 2021 — IO / Wallonische Region

12.4.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 128/15
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Gericht Erster Instanz Eupen (Belgio) il 14 gennaio 2021 — IO / Wallonische Region
      (Causa C-23/21)
      (2021/C 128/21)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Gericht Erster Instanz Eupen
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: IO.
      
         Resistente: Wallonische Region.
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se una normativa nazionale, come applicata dalla Wallonische Region, vale a dire che l'utilizzo, non soggetto ad un nuovo obbligo di immatricolazione, di un veicolo straniero messo a disposizione di un amministratore (o di un professionista indipendente) di un’impresa avente sede in uno Stato membro dell’Unione diverso dal Belgio (dotata o non dotata di personalità giuridica), sia subordinato alla circostanza che detto amministratore (o professionista indipendente) tenga a bordo dell’autoveicolo un certificato dell’impresa (dotata o non dotata di personalità giuridica), oppure la prova di un incarico (ossia un certificato ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 2, punto 2, del regio decreto del 20 luglio 2001), sia contraria alle norme europee applicabili in materia e, in particolare agli articoli 49 (libertà di stabilimento,) e 56 (libera prestazione dei servizi) del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE);
               
            
                  2)
               
               
                  Se la condizione per l’utilizzo di un veicolo aziendale immatricolato all’estero, messo a disposizione di un socio e amministratore residente in Belgio, secondo cui quest’ultimo deve percepire una retribuzione o un reddito dall’impresa, sia compatibile con le norme europee applicabili in materia e, in particolare con gli articoli 49 (libertà di stabilimento) e 56 (libera prestazione dei servizi) TFUE;
               
            
                  3)
               
               
                  Se una normativa nazionale, come descritta supra e attuata dalla Wallonische Region, sia giustificata da esigenze di pubblica sicurezza o da altre misure di tutela e se, al fine di raggiungere l'obiettivo perseguito, sia necessario il rispetto della normativa nazionale, che viene interpretata nel senso che impone di detenere obbligatoriamente a bordo sia la prova di un incarico sia un certificato di messa a disposizione del veicolo, o se l'obiettivo avrebbe potuto essere conseguito con altre modalità, meno rigorose e formalistiche.