CELEX: 52004PC0662
Language: it
Date: 2004-10-13
Title: Proposta di decisione del Consiglio recante modifica della decisione 2001/865/Ce del Consiglio che autorizza il Regno di Spagna ad applicare una deroga all'articolo 11 della sesta direttiva 77/388/CEe del Consiglio in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari. (presentata dalla Commissione)

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 ---pagebreak---                     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                     Bruxelles, 13.10.2004
                                                     COM(2004)662 definitivo
                                         Proposta di
                              DECISIONE DEL CONSIGLIO
    recante modifica della decisione 2001/865/CE del Consiglio che autorizza il Regno di
     Spagna ad applicare una deroga all'articolo 11 della sesta direttiva 77/388/CEE del
   Consiglio in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle
                                 imposte sulla cifra d'affari.
                               (presentata dalla Commissione)
IT                                                                                            IT
 ---pagebreak---                                            RELAZIONE
   1.  Ai sensi dell'articolo 27, paragrafo 1, della sesta direttiva del Consiglio, del 17
       maggio 1977, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
       relative alle imposte sulla cifra d'affari - Sistema comune d'imposta sul valore
       aggiunto: base imponibile uniforme1, il Consiglio, deliberando all'unanimità su
       proposta della Commissione, può autorizzare ogni Stato membro ad introdurre o
       prorogare misure particolari di deroga alle disposizioni di tale direttiva, allo scopo di
       semplificare la riscossione dell'imposta o di evitare talune frodi o evasioni fiscali.
   2.  Di norma, questo tipo di autorizzazione viene concessa su base temporanea, in modo
       che dopo pochi anni sia possibile effettuare una valutazione dell'adeguatezza e
       dell'efficacia delle misure particolari.
   3.  Con la decisione 2001/865/CE2 il Consiglio ha autorizzato il Regno di Spagna, in
       deroga alle disposizioni dell'articolo 11, A, paragrafo 1, lettera a), della sesta
       direttiva IVA, ad includere, nella base imponibile dell'imposta dovuta sulla fornitura
       di beni o di servizi, il valore dell’oro utilizzato dal fornitore e fornito dal destinatario,
       nel caso in cui la fornitura dell’oro al destinatario sia avvenuta in esenzione
       dall’imposta ai sensi della direttiva 98/80/CE3.
   4.  Tale deroga ha consentito alla Spagna di evitare una riduzione della base imponibile
       riguardante talune operazioni del settore gioielleria nelle quali il cliente fornisce al
       gioielliere l’oro da lui acquistato “a fini di investimento”, e pertanto in esenzione
       IVA, per la fabbricazione di un bene (ad esempio, un diamante con una montatura in
       oro) o la prestazione di un servizio (ad esempio, la fusione dell’oro per un anello).
   5.  Con lettera registrata dal Segretariato generale della Commissione il 4 agosto 2004, il
       governo spagnolo ha chiesto la proroga della decisione 2001/865/CE che autorizza la
       Spagna ad applicare misure fiscali particolari in relazione alla base imponibile di
       talune forniture di beni e servizi che comportano la lavorazione dell’oro.
   6.  A norma dell'articolo 27, paragrafo 2, della sesta direttiva, la Commissione ha
       informato gli altri Stati membri, con lettera del 9 agosto 2004, della richiesta del
       governo spagnolo e ha comunicato alla Spagna, con lettera del 10 agosto 2004, che
       disponeva di tutte le informazioni ritenute necessarie per valutare la richiesta.
   7.  La Commissione concorda che la deroga in questione rappresenti un deterrente nei
       confronti dell’abuso del sistema IVA. Essa rileva inoltre che altri due Stati membri
       hanno ottenuto una deroga analoga. La Commissione ha già avviato il lavoro di
       razionalizzazione delle deroghe ai sensi dell’articolo 27 e il tipo di deroghe in
       questione può essere incluso in tale esercizio. Per questo motivo, la presente richiesta
       di proroga dovrebbe essere accolta e la deroga essere prolungata fino alla data di
       entrata in vigore della direttiva di razionalizzazione delle deroghe di cui all’articolo
       27, che scoraggiano attualmente questo tipo di frodi IVA connesse all’esenzione
       dell’oro per investimenti, ma non oltre il 31 dicembre 2009.
   1
      GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2004/7/CE (GU L 27 del
      30.1.2004, pag. 44-45).
   2
      GU L 323 del 7.12.2001, pag. 24.
   3
      GU L 281 del 17.10.1998, pag. 31.
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 ---pagebreak---                                                     Proposta di
                                     DECISIONE DEL CONSIGLIO
      recante modifica della decisione 2001/865/CE del Consiglio che autorizza il Regno di
       Spagna ad applicare una deroga all'articolo 11 della sesta direttiva 77/388/CEE del
    Consiglio in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle
                                        imposte sulla cifra d'affari.
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
   vista la direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di
   armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari -
   Sistema comune d'imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme4, in particolare
   l'articolo 27, paragrafo 1,
   vista la proposta della Commissione5,
   considerando quanto segue:
   (1)      Con la decisione 2001/865/CE il Consiglio ha autorizzato il Regno di Spagna, in
            deroga alle disposizioni dell'articolo 11, A, paragrafo 1, lettera a), della direttiva
            77/388/CE, ad includere, nella base imponibile dell'imposta dovuta sulla fornitura di
            beni o di servizi, il valore dell’oro utilizzato dal fornitore e fornito dal destinatario, nel
            caso in cui la fornitura dell’oro al destinatario sia avvenuta in esenzione dall’imposta
            ai sensi dell’articolo 26 ter della direttiva 77/388/CE.
   (2)      Scopo della deroga era di evitare abusi dell’esenzione dell’oro per investimenti e
            prevenire così taluni tipi di evasione o frode fiscale.
   (3)      Con lettera registrata dal Segretariato generale della Commissione il 4 agosto 2004, il
            governo spagnolo ha chiesto di prorogare la validità della decisione 2001/865/CE, che
            scade il 31 dicembre 2004.
   (4)      Conformemente all'articolo 27, paragrafo 2, della direttiva 77/388/CE, con lettera del 9
            agosto 2004, la Commissione ha informato gli altri Stati membri della richiesta
            presentata dal Regno di Spagna. Con lettera del 10 agosto 2004, la Commissione ha
            comunicato alla Spagna che disponeva di tutte le informazioni ritenute necessarie per
            valutare la richiesta.
   4
            GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2004/7/CE (GU L 27 del
            30.1.2004, pag. 44-45).
   5
            GU C del , pag. .
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 ---pagebreak---    (5)     Secondo le autorità spagnole la deroga autorizzata con la decisione 2001/865/CE è
           stata efficace nel raggiungere gli intenti sopra indicati.
   (6)     Le deroghe ai sensi dell’articolo 27 della direttiva 77/388/CEE, relative alle frodi
           fiscali in materia di IVA connesse all’esenzione dell’oro per investimenti, possono
           essere incluse in una futura proposta di direttiva intesa a razionalizzare alcune delle
           deroghe ai sensi di tale articolo.
   (7)     È pertanto necessario prorogare la validità della deroga concessa con la decisione
           2001/865/CE fino all’entrata in vigore di una direttiva di razionalizzazione delle
           deroghe ai sensi dell’articolo 27 della direttiva 77/388/CEE, che copra l’evasione
           fiscale in materia di IVA connessa all’esenzione dell’oro per investimenti, o fino al 31
           dicembre 2009, se quest’ultima data è anteriore.
   (8)     La deroga non incide negativamente sulle risorse proprie delle Comunità provenienti
           dall’IVA.
   HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                                Articolo 1
   L'articolo 2 della decisione 2001/865/CE è sostituito dal testo seguente:
   "Articolo 2
   L’autorizzazione concessa ai sensi dell’articolo 1 scade alla data di entrata in vigore di una
   direttiva che razionalizzi le deroghe ai sensi dell’articolo 27 della direttiva 77/388/CEE
   relative alle frodi fiscali in materia di IVA connesse all’esenzione dell’oro per investimenti, o
   il 31 dicembre 2009, se quest’ultima data è anteriore. "
                                                Articolo 2
   Il Regno di Spagna è destinatario della presente decisione.
   Fatto a Bruxelles,
                                                  Per il Consiglio
                                                  Il Presidente
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