CELEX: 61957CJ0001
Language: it
Date: 1957-12-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 10 dicembre 1957. # Société des usines à tubes de la Sarre contro l'Alta Autorità della Comunità europea del Carbone e dell'Acciaio. # Cause riunite 1-57 e 14-57.

Avis juridique important

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61957J0001

SENTENZA DELLA CORTE DEL 10 DICEMBRE 1957.  -  SOCIETE DES USINES A TUBES DE LA SARRE CONTRO L'ALTA AUTORITA'.  -  CAUSE RIUNITE 1/57 E 14/57.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00201 edizione olandese pagina 00217 edizione tedesca pagina 00215 edizione italiana pagina 00199 edizione speciale inglese pagina 00105 edizione speciale danese pagina 00051 edizione speciale greca pagina 00167 edizione speciale portoghese pagina 00167

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . INVESTIMENTI - PIANI INDIVIDUALI - PARERE DELL' ALTA AUTORITA - MANCANZA DI MOTIVAZIONE - INESISTENZA DEL PARERE  ( TRATTATO ARTICOLI 5, 15 E 54, 4 ) COMMA )  2 . INVESTIMENTI - PIANI INDIVIDUALI - PARERE DELL' ALTA AUTORITA - MOTIVAZIONE - MOTIVAZIONE MEDIANTE RICHIAMO A NORME GENERALI  ( TRATTATO ARTICOLI 5, 15 E 54, 4 ) COMMA )  3 . INVESTIMENTI - PIANI INDIVIDUALI - PARERE DELL' ALTA AUTORITA - TERMINE PER EMETTERLO  ( TRATTATO ART . 54, 3 ) E 4 ) COMMA; DECISIONE DELL' ALTA AUTORITA N . 27-55 ART . 4 )  4 . INVESTIMENTI - PIANI INDIVIDUALI - PARERE DELL' ALTA AUTORITA - EMISSIONE FUORI TERMINE  ( TRATTATO ART . 54, 4 ) COMMA )  5 . PROCEDURA - PARERE DELL' ALTA AUTORITA - PARERE EQUIVALENTE AD UNA DECISIONE - RICORSO D' ANNULLAMENTO - RICEVIBILITA  6 . PARERE DELL' ALTA AUTORITA - NATURA GIURIDICA  

Massima

1 . L' ART . 54, 4 ) COMMA DEL TRATTATO, DETTA ALCUNE PRESCRIZIONI PER L' EMISSIONE DEI PARERI SUI PIANI D' INVESTIMENTO . TALUNE DI ESSE SONO DELLE SEMPLICI FORMALITA; LA MOTIVAZIONE INVECE RAPPRESENTA UN ELEMENTO ESSENZIALE, COSTITUTIVO ADDIRITTURA, DEL PARERE . LA MANCANZA DI MOTIVAZIONE COMPORTA L' INESISTENZA DEL PARERE .  2 . IL RICHIAMO A NORME GENERALI ANTERIORMENTE POSTE E LA CONSTATAZIONE CHE TALI NORME TROVANO APPLICAZIONE ALLA FATTISPECIE COSTITUISCONO UNA SUFFICIENTE MOTIVAZIONE DEL PARERE .  3 . L' ART . 4 DELLA DECISIONE DELL' ALTA AUTORITA N . 27-55 DEL 20 LUGLIO 1955 PREVEDE SOLTANTO UN TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DEI PIANI D' INVESTIMENTO . I PRINCIPI DI UNA SANA AMMINISTRAZIONE ESIGONO CHE IL PARERE DELL' ALTA AUTORITA VENGA EMESSO ENTRO UN TERMINE RAGIONEVOLE CIOE PRIMA CHE SIANO DECORSI I TRE MESI PREVISTI DAL CITATO ARTICOLO 4 DELLA DECISIONE N . 27-55 . NON SI PUO' SENZ' ALTRO TRASCURARE UN TERMINE LA CUI ESISTENZA SIA STATA ESPLICITAMENTE RICONOSCIUTA DA UN PUBBLICO ORGANO .  4 . L' EMISSIONE DI UN PARERE FUORI TERMINE NON INCIDE SULLA NATURA DELL' ATTO .  5 . POSSONO VENIR IMPUGNATI MEDIANTE RICORSO D' ANNULLAMENTO SOLO QUEGLI ATTI DELL' ALTA AUTORITA I QUALI, SENZA RIGUARDO ALLA LORO FORMA, COSTITUISCONO DELLE DECISIONI O DELLE RACCOMANDAZIONI NEL SENSO INDICATO DALL' ART . 14 DEL TRATTATO . COSTITUISCE UNA DECISIONE MASCHERATA IL PARERE CHE SANCISCE UNA NORMA ATTA AD ESSERE DIRETTAMENTE APPLICATA, CIOE ALLORCHE NELL' ATTO SI STABILISCA INEQUIVOCABILMENTE E SIN DALLA SUA EMANAZIONE QUALE SARA LA CONDOTTA DELL' ALTA AUTORITA OVE DETERMINATE CONDIZIONI SI AVVERINO .  6 . IL PARERE NON PUO' FAR SORGERE ALCUN OBBLIGO GIURIDICO PER CHI NE E DESTINATARIO; TRATTASI DI UN ATTO PER MEZZO DEL QUALE L' ALTA AUTORITA ADEMPIE AL SUO COMPITO DI ORIENTAMENTO, D' UN CONSIGLIO DATO ALLE IMPRESE .  IL PARERE NON INCIDE SULLA LIBERTA DI DECISIONE E SULLA RESPONSABILITA DELLE IMPRESE NE SU QUELLE DELL' ALTA AUTORITA .  

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE  TRA  LA " SOCIETE DES USINES A TUBES DE LA SARRE ",  S.A . CON SEDE SOCIALE A PARIGI E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . GEORGES REUTER, AVENUE DE L' ARSENAL 1, PARTE RICORRENTE,  RAPPRESENTATA DAL SUO PRESIDENTE E DIRETTORE GENERALE SIGNOR JEAN LEVEQUE,  ASSISTITO DALL' AVV . HENRI LEVEQUE,  PATROCINANTE PRESSO LA CORTE D' APPELLO DI PARIGI,  E  L' ALTA AUTORITA' DELLA COMUNITA' EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO,  CON DOMICILIO ELETTO NEI SUOI UFFICI, PLACE DE METZ 2, LUSSEMBURGO, PARTE CONVENUTA,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO SIGNOR GERARD OLIVIER QUALE AGENTE,  CON L' ASSISTENZA DELL' AVV . JEAN COUTARD, PATROCINANTE PRESSO IL CONSIGLIO DI STATO E LA CORTE DI CASSAZIONE DI PARIGI,  

Oggetto della causa

CAUSA CHE HA PER OGGETTO IL RICORSO D' ANNULLAMENTO INTRODOTTO IN DATA 23 GENNAIO 1957 CONTRO IL PROVVEDIMENTO CONTENUTO NELLA LETTERA DELL' ALTA AUTORITA DEL 19 DICEMBRE 1956 NONCHE QUELLO INTRODOTTO IN DATA 25 MARZO 1956 CONTRO IL PROVVEDIMENTO CONTENUTO NELLA LETTERA DELL' ALTA AUTORITA DEL 27 FEBBRAIO 1957 . 

Motivazione della sentenza

A - SULLA RICEVIBILITA' DEI RICORSI N . 1-57 E N . 14-57  LE PARTI CONTROVERTONO SULLA NATURA STESSA DEGLI ATTI SOTTOPOSTI AL SINDACATO DELLA CORTE IL CHE LE IMPONE DI STABILIRE ANZITUTTO SE LE LETTERE IMPUGNATE COSTITUISCONO EFFETTIVAMENTE DEI PARERI AI SENSI DELL' ART . 54, 4 ) COMMA DEL TRATTATO .  LA CONVENUTA SOSTIENE CHE IL RICORSO N . 1-57 E IRRICEVIBILE IN QUANTO DIRETTO CONTRO UNA LETTERA PREPARATORIA AL PARERE MENTRE LA RICORRENTE CHIEDE ALLA CORTE DI DICHIARARE IRRICEVIBILE IL RICORSO N . 14-57 PERCHE LA LETTERA DEL 27 FEBBRAIO 1957 NON COSTITUIREBBE IL PARERE, ESSENDO QUESTO GIA STATO EMESSO IL 19 DICEMBRE 1956 .  I ) SE LA LETTERA DEL 19 DICEMBRE 1956 RAPPRESENTI UN PARERE AI SENSI DELL' ART . 54, 4 ) COMMA DEL TRATTATO  LE UNIVOCHE ESPRESSIONI E LA FORMA DELLA LETTERA 19 DICEMBRE 1956 NONCHE LA CORRISPONDENZA ED I COLLOQUI CHE L' HANNO PRECEDUTA, DIMOSTRANO CHIARAMENTE CHE INVIANDO TALE LETTERA L' ALTA AUTORITA HA INNEGABILMENTE INTESO EMETTERE UN " PARERE " AI SENSI DELL' ART . 54, 4 ) COMMA DEL TRATTATO, SUL PIANO D' INVESTIMENTI TRASMESSO DALL' IMPRESA RICORRENTE IL 28 LUGLIO 1956 . LA CORTE CONSTATA TUTTAVIA CHE LA CITATA DISPOSIZIONE DETTA ALCUNE PRESCRIZIONI PER L' EMISSIONE DEI PARERI SUI PIANI D' INVESTIMENTO : IL PARERE VA MOTIVATO, NOTIFICATO ALL' IMPRESA, PORTATO A CONOSCENZA DEL GOVERNO INTERESSATO E LA SUA EMISSIONE DEVE ESSERE RESA PUBBLICA .  ORBENE, DALLA DOCUMENTAZIONE IN ATTI RISULTA CHE SEPPURE LA LETTERA DEL 19 DICEMBRE E STATA EFFETTIVAMENTE NOTIFICATA ALLA RICORRENTE, NESSUNA COMUNICAZIONE NE E STATA DATA AL GOVERNO INTERESSATO E NEMMENO SE N' E FATTA MENZIONE NELLA GAZZETTA UFFICIALE . PER QUANTO RIGUARDA LA MOTIVAZIONE, ADERENDO ALLE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE, LA CORTE E D' AVVISO CHE ESSA MANCHI TOTALMENTE . NON SI PUO' INFATTI RITENERE CHE L' ESPRESSIONE " NELLE ATTUALI CIRCOSTANZE " CONTENGA GLI ELEMENTI ESSENZIALI DEGLI ACCERTAMENTI DI FATTO DAI QUALI DISCENDE LA GIUSTIFICAZIONE LEGALE DEL PROVVEDIMENTO .  PERTANTO, PIU DI UNA DELLE FORMALITA PRESCRITTE DAL TRATTATO NON E STATA OSSERVATA; SE FRA QUESTE VE NE SONO TALUNE LA CUI INOSSERVANZA NON PUO' INFLUIRE SULLA NATURA O SULL' ESISTENZA DELL' ATTO, APPARE TUTTAVIA CHE LA MOTIVAZIONE DEL PARERE NON SOLO E PRESCRITTA DAGLI ARTICOLI 5, 15 E 54, 4 ) COMMA DEL TRATTATO, MA RAPPRESENTA UN ELEMENTO ESSENZIALE, COSTITUTIVO ADDIRITTURA, DI UN ATTO DEL GENERE, PER MODO CHE LA MANCANZA DI MOTIVAZIONE COMPORTA L' INESISTENZA DELL' ATTO . NE CONSEGUE CHE LA LETTERA DEL 19 DICEMBRE 1956 NON RAPPRESENTA UN PARERE AI SENSI DELL' ART . 54, 4 ) COMMA DEL TRATTATO E CHE PERTANTO IL RICORSO N . 1-57 E IRRICEVIBILE PER MANCANZA DI OGGETTO, ESSENDO GIURIDICAMENTE INESISTENTE L' ATTO CHE CON ESSO SI IMPUGNA .  II ) SE LA LETTERA DEL 27 FEBBRAIO 1957 RAPPRESENTI UN PARERE AI SENSI DELL' ART . 54, 4 ) COMMA DEL TRATTATO  DALLA DOCUMENTAZIONE IN ATTI RISULTA CHE QUESTA SECONDA LETTERA VENNE NOTIFICATA ALL' IMPRESA RICORRENTE, PORTATA A CONOSCENZA DEL GOVERNO INTERESSATO E CHE SE N' E FATTA MENZIONE NELLA GAZZETTA UFFICIALE . LA CORTE D' ALTRONDE RITIENE GIURIDICAMENTE SUFFICIENTE, BENCHE SOMMARIA, LA MOTIVAZIONE DELLA LETTERA 27 FEBBRAIO 1957 . L' ALTA AUTORITA SI RICHIAMA INFATTI AL MEMORANDUM DEL 19 LUGLIO 1955 SUGLI OBBIETTIVI GENERALI ED AL PARERE GENERALE DEL 19 LUGLIO 1956 IN MERITO ALL' ORIENTAMENTO DEI PIANI D' INVESTIMENTO NELL' INDUSTRIA SIDERURGICA ED AFFERMA INOLTRE CHE GL' INVESTIMENTI PREVISTI COMPORTERANNO L' ACQUISTO SUL MERCATO DI NOTEVOLI QUANTITATIVI DI ROTTAME . L' ATTO ADEMPIE COSI' ALLE PRESCRIZIONI DELL' ART . 54, 4 ) COMMA DEL TRATTATO E COSTITUISCE PERTANTO UN PARERE NEL SENSO INDICATO DALLA CITATA DISPOSIZIONE .  LA RICORRENTE ASSUME CHE IL PARERE DEL 27 FEBBRAIO 1957 SAREBBE STATO EMESSO FUORI TERMINE IN QUANTO L' ART . 4 DELLA DECISIONE DELL' ALTA AUTORITA N . 27-55 DEL 20 LUGLIO 1955 IMPONEVA ALLA STESSA DI EMETTERE IL SUO PARERE ENTRO TRE MESI DAL RICEVIMENTO DEL PIANO D' INVESTIMENTO SOTTOPOSTOLE . TENUTO CONTO DI UNA PROROGA CONCORDATA FRA LE PARTI DETTO TERMINE SCADEVA IL 19 DICEMBRE 1956 .  PUR SENZA VOLER INTERPRETARE L' ART . 4 DELLA CITATA DECISIONE N . 27-55 NEL SENSO CHE ESSO IMPORREBBE IMPLICITAMENTE ALL' ALTA AUTORITA L' OBBLIGO DI EMETTERE IL SUO PARERE ENTRO IL TERMINE DI TRE MESI CHE DEVE DECORRERE TRA LA TRASMISSIONE DEI PIANI E L' INIZIO DEI LAVORI, LA CORTE RITIENE CHE I PRINCIPI DI UNA SANA AMMINISTRAZIONE ESIGONO CHE L' EMISSIONE DEL PARERE DI CUI ALL' ART . 54, 4 ) COMMA DEL TRATTATO AVVENGA ENTRO UN TERMINE RAGIONEVOLE .  INFATTI, CON L' ESIGERE DALLE IMPRESE CHE ESSE TRASMETTANO I LORO PIANI D' INVESTIMENTO ALMENO TRE MESI PRIMA DELLA FIRMA DEI RELATIVI CONTRATTI L' ALTA AUTORITA CONTA POTER INTERVENIRE IN MODO CHE I LAVORI CHE ESSA SCONSIGLIA NON VENGANO INTRAPRESI . NE CONSEGUE CHE LE IMPRESE INTERESSATE DEVONO NECESSARIAMENTE CONOSCERE IL PARERE PRIMA DELLA DATA PREVISTA PER L' INIZIO DEI LAVORI .  TALI MODALITA, RAGIONEVOLMENTE COMPRESE, RICHIEDONO DUNQUE CHE DI NORMA, L' ALTA AUTORITA EMETTA IL SUO PARERE PRIMA CHE SIAN DECORSI I TRE MESI PREVISTI DALL' ART . 4 DELLA DECISIONE N . 27-55 . E D' ALTRONDE COME SI POTREBBE NON TENER ALCUN CONTO DI UN TERMINE LA CUI ESISTENZA E STATA ESPLICITAMENTE RICONOSCIUTA DA UN PUBBLICO ORGANO . ORBENE, DALLE PRODUZIONI DI CAUSA RISULTA CHE NELLA CORRISPONDENZA INTERCORSA PRIMA CHE L' ALTA AUTORITA EMETTESSE IL PARERE, QUESTA AVEVA RIPETUTAMENTE AMMESSO DI ESSER TENUTA ALL' OSSERVANZA DI UN TERMINE PER PRONUNCIARSI .  LA LETTERA DEL 27 FEBBRAIO 1957 E DUNQUE STATA INVIATA FUORI TERMINE . TALE IRREGOLARITA PERALTRO NON INCIDE SULLA NATURA DELL' ATTO IL QUALE RAPPRESENTA EFFETTIVAMENTE UN PARERE AI SENSI DELL' ART . 54, 4 ) COMMA DEL TRATTATO .  B - SULLA RICEVIBILITA' DEL RICORSO D' ANNULLAMENTO DI UN PARERE EMESSO AI SENSI DELL' ARTICOLO 54, 4 ) COMMA DEL TRATTATO  POSTO CHE ENTRAMBE LE PARTI, HANNO ECCEPITO ANCHE SE PER DIVERGENTI MOTIVI, LA RICEVIBILITA DEL RICORSO D' ANNULLAMENTO CONTRO UN PARERE EMESSO AI SENSI DELL' ART . 54, 4 ) COMMA DEL TRATTATO, DOPO AVER STABILITA LA NATURA DELLE LETTERE 19 DICEMBRE 1956 E 27 FEBBRAIO 1957, DEVE ESAMINARSI TALE ECCEZIONE . AI SENSI DELL' ART . 33 DELLO STATUTO E SECONDO LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE, POSSONO VENIR IMPUGNATI MEDIANTE RICORSO D' ANNULLAMENTO SOLTANTO QUEGLI ATTI DELL' ALTA AUTORITA CHE, SENZA RIGUARDO ALLA LORO FORMA, SONO DELLE DECISIONI O DELLE RACCOMANDAZIONI NEL SENSO INDICATO DALL' ART . 14 DEL TRATTATO .  PER QUANTO RIGUARDA I PARERI, QUESTI, IN LINEA DI PRINCIPIO, NON POSSONO VENIR IMPUGNATI IN SEDE GIURISDIZIONALE, SALVO CHE TRATTISI DI QUELLI PREVISTI DALL' ART . 54, 5 ) COMMA .  LA CORTE E TUTTAVIA TENUTA AD ESAMINARE SE L' ATTO IMPUGNATO NON SIA UNA DECISIONE MASCHERATA, COME IMPLICITAMENTE SOSTIENE LA RICORRENTE . INFATTI, COME E STATO AFFERMATO DALLA CORTE NELLA SENTENZA 16 LUGLIO 1956, CAUSA N . 8-55, UN ATTO DELL' ALTA AUTORITA COSTITUISCE UNA DECISIONE QUALORA CONTENGA UNA NORMA ATTA AD ESSERE DIRETTAMENTE APPLICATA; IN ALTRE PAROLE, QUANDO NELL' ATTO SI STABILISCA INEQUIVOCABILMENTE E SIN DALLA SUA EMANAZIONE, QUALE SARA LA CONDOTTA DELL' ALTA AUTORITA OVE DETERMINATE CONDIZIONI SI AVVERINO . ORBENE, E CERTO CHE IL PARERE DEL 27 FEBBRAIO NON CONTIENE ALCUNA NORMA ATTA A VENIR APPLICATA POSTO CHE ESSO NON IMPONE ALCUN DOVERE GIURIDICO ALLA RICORRENTE : INOLTRE, DALLE PRODUZIONI DI CAUSA NULLA EMERGE DA CUI SI POSSA DEDURRE CHE, EMETTENDO TALE PARERE, L' ALTA AUTORITA AVESSE STABILITO SIN D' ALLORA ED IN MODO CERTO QUALE ATTEGGIAMENTO AVREBBE ASSUNTO NEI CONFRONTI DELL' IMPRESA QUALORA ESSA NON AVESSE TENUTO CONTO DEL PARERE SFAVOREVOLE . I MONITI FATTI DA TALUNI FUNZIONARI NON DIMOSTRANO CHE L' ALTA AUTORITA AVESSE GIA PRESO POSIZIONE IN PROPOSITO .  IL PARERE DELL' ALTA AUTORITA DEL 27 FEBBRAIO 1957 NON PUO' PERTANTO VENIR CONSIDERATA UNA DECISIONE NEL SENSO INDICATO DALL' ART . 14 DEL TRATTATO PER CUI IL RICORSO D' ANNULLAMENTO CONTRO TALE PARERE E IRRICEVIBILE IN QUANTO DIRETTO CONTRO UN ATTO CHE SFUGGE AL SINDACATO DELLA CORTE .  C - GLI EFFETTI GIURIDICI DELLA DICHIARATA IRRICEVIBILITA' DEL PRESENTE RICORSO  LA PARTE RICORRENTE HA CHIESTO ALLA CORTE DI DICHIARARE, FRA ALTRO, CHE IL RICORSO N . 14-57 E IRRICEVIBILE IN QUANTO L' ATTO IMPUGNATO SAREBBE IMPRODUTTIVO DI EFFETTI GIURIDICI DIRETTI OD INDIRETTI . LA CORTE RITIENE CHE LA STESSA DICHIARAZIONE D' IRRICEVIBILITA FORNISCE ALLA RICORRENTE LA GARANZIA CHE DA TALE PARERE NON SI POTRANNO TRARRE IN AVVENIRE EFFETTI INCOMPATIBILI CON LA VERA NATURA DELL' ATTO .  ORBENE, SE SI RICAVA DALL' ART . 14 DEL TRATTATO CHE IL PARERE NON PUO' FAR SORGERE ALCUN OBBLIGO GIURIDICO PER CHI NE E DESTINATARIO, E ANCHE VERO CHE I PARERI SI DIFFERENZIANO DALLE DECISIONI E DALLE RACCOMANDAZIONI SIA PER LA LORO NATURA CHE PER LA LORO FUNZIONE NEL SISTEMA GENERALE DEL TRATTATO . IL TRATTATO OLTRE A CONFERIRE ALL' ALTA AUTORITA IL POTERE DISPOSITIVO CHE LE CONSENTE DI AGIRE ATTIVAMENTE E DIRETTAMENTE PER L' ORGANIZZAZIONE DEL MERCATO COMUNE, E CIO' PER MEZZO DELLE DECISIONI E DELLE RACCOMANDAZIONI, LE HA ANCHE AFFIDATO UN COMPITO DI ORIENTAMENTO CUI ESSA ADEMPIE, FRA ALTRO, PER MEZZO DEI PARERI . QUESTI HANNO QUINDI IL CARATTERE DI SEMPLICI CONSIGLI DATI ALLE IMPRESE . ESSE RESTANO LIBERE DI TENERNE O DI NON TENERNE CONTO MA DEVONO COMPRENDERE CHE OVE NON TENGANO CONTO DI UN PARERE SFAVOREVOLE, ESSE ACCETTANO I RISCHI CHE POSSONO DERIVARE LORO INDIRETTAMENTE DA UNA SITUAZIONE CHE HANNO CONTRIBUITO A CREARE . IN ALTRI TERMINI, LA LIBERTA DI DECISIONE E LA RESPONSABILITA DELLE IMPRESE, COME QUELLE DELL' ALTA AUTORITA, RIMANGONO PIENE . LA CORTE PERTANTO NON HA DA PRONUNCIARSI SU DELLE EVENTUALITA DI CUI, IN ATTO, NULLA PERMETTE DI PREVEDERE NE LA SOSTANZA NE LA FORMA .  

Decisione relativa alle spese

LA RICORRENTE ESSENDO RIMASTA SOCCOMBENTE SUI RICORSI N . 1-57 E N . 14-57 VA CONDANNATA A RIFONDERE ALLA CONVENUTA LE SPESE DI CAUSA, AI SENSI DELL' ART . 60 DEL REGOLAMENTO DELLA CORTE .  LA RICORRENTE SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .  

Dispositivo

LA CORTE  DISATTESA OGNI CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA,  DICHIARA E STATUISCE :  I RICORSI N . 1-57 E N . 14-57 SONO DICHIARATI IRRICEVIBILI .  LA PARTE RICORRENTE VIENE CONDANNATA ALLE SPESE DI CAUSA .