CELEX: C2005/115/07
Language: it
Date: 2005-05-14 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione), 10 marzo 2005, nella causa C-235/03 (domanda di pronuncia pregiudiziale dello Juzgado de Primera Instancia n. 35 di Barcellona): QDQ Media SA contro Alejandro Omedas Lecha (Direttiva 2000/35/CE — Nozione di costi di recupero — Costi di avvocato in un procedimento giudiziario nel caso in cui il ricorso a tali ausiliari di giustizia non sia richiesto — Impossibilità di inclusione nelle spese sulla base del diritto nazionale — Impossibilità di invocare la direttiva nei confronti di un privato)

14.5.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 115/4
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Sesta Sezione)
   10 marzo 2005
   nella causa C-235/03 (domanda di pronuncia pregiudiziale dello Juzgado de Primera Instancia n. 35 di Barcellona): QDQ Media SA contro Alejandro Omedas Lecha (1)
   
   (Direttiva 2000/35/CE - Nozione di costi di recupero - Costi di avvocato in un procedimento giudiziario nel caso in cui il ricorso a tali ausiliari di giustizia non sia richiesto - Impossibilità di inclusione nelle spese sulla base del diritto nazionale - Impossibilità di invocare la direttiva nei confronti di un privato)
   (2005/C 115/07)
   Lingua processuale: lo spagnolo
   Nel procedimento C-235/03, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell'art. 234 CE, dallo Juzgado de Primera Instancia n. 35 di Barcellona (Spagna) con ordinanza 5 maggio 2003, pervenuta in cancelleria il 2 giugno 2003, nella causa QDQ Media SA contro Alejandro Omedas Lecha, la Corte (Sesta Sezione), composta dal sig. M.A.Borg Barthet, presidente di sezione, dai sigg. J.-P. Puissochet (relatore) e S. von Bahr, giudici, avvocato generale: sig.ra J. Kokott, cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato il 10 marzo 2005 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   In assenza della possibilità, sulla base del diritto nazionale, di includere nel calcolo delle spese alle quali potrebbe essere condannato un privato debitore di un debito professionale i costi dovuti all'intervento di un avvocato a favore del creditore in un procedimento giudiziario di recupero di tale debito, la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 29 giugno 2000, 2000/35/CE, relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, non può, di per sé, stare a fondamento di una siffatta possibilità.
   
      (1)  GU C 171 del 19.7.03.