CELEX: 51996PC0093
Language: it
Date: 1996-03-27
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 76/207/CEE relativa all' attuazione del principio della parità di trattamento fra gli uomini e le donne per quanto riguarda l' accesso al lavoro, alla formazione e alla promozione professionali e le condizioni di lavoro

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51996PC0093

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 76/207/CEE relativa all' attuazione del principio della parità di trattamento fra gli uomini e le donne per quanto riguarda l' accesso al lavoro, alla formazione e alla promozione professionali e le condizioni di lavoro  /* COM/96/0093 DEF - CNS 96/0095 */  

Gazzetta ufficiale n. C 179 del 22/06/1996 pag. 0008

Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva  76/207/CEE del Consiglio relativa all'attuazione del principio della parità di trattamento fra gli  uomini e le donne per quanto riguarda l'accesso al lavoro, alla formazione e alla promozione  professionali e le condizioni di lavoro(96/C  179/07)(Testo rilevante ai fini del SEE)COM(96) 93  def. - 96/0095(CNS)(Presentata dalla Commissione il 2 maggio 1996)IL CONSIGLIO  DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 235, vista la proposta della Commissione, visto il parere del Parlamento europeo, visto il parere del Comitato economico e sociale, considerando che secondo l'articolo 2, paragrafo 4 della direttiva 76/207/CEE del Consiglio  (1)  «la presente direttiva non pregiudica le misure volte a promuovere la parità delle opportunità per  gli uomini e le donne, in particolare ponendo rimedio alle disparità di fatto che pregiudicano le  opportunità delle donne nei settori di cui all'articolo 1, paragrafo 1»; considerando che gli Stati membri hanno intrapreso diverse forme di azione positiva al fine di  assicurare l'attuazione del principio della parità di trattamento per gli uomini e le donne per  quanto concerne l'accesso al lavoro e alla formazione professionale e la promozione nonché le  condizioni di lavoro; considerando che, alla luce della giurisprudenza della Corte di Giustizia delle Comunità europee, e  in particolare la sentenza 17 ottobre 1995, causa C-450/93, Kalanke (Freie Hansestadt Bremen)  (2)  concernente l'interpretazione dell'articolo 2, paragrafo 4 della direttiva 76/207/CEE, misure di  azione positiva, possono favorire l'accesso del sesso insufficientemente rappresentato al lavoro,  all'assunzione e alla promozione a posti specifici, compreso il riconoscimento di una preferenza al  sesso sottorappresentato, a patto che i sistemi che prevedono tale preferenza consentano di tener  conto delle circostanze particolari del caso di specie; considerando che occorre chiarire la norma dell'articolo  2, paragrafo 4 della direttiva 76/207/CEE  coerentemente con la giurisprudenza della Corte; considerando che le misure di azione positiva devono essere suscettibili di tradursi in un  beneficio per le persone di qualunque sesso sottorappresentato in un determinato settore o livello  di lavoro; considerando che i soli poteri previsti dal trattato ai fini dell'adozione della presente direttiva  sono quelli di cui all'articolo 235, HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA: Articolo 1 L'articolo 2, paragrafo 4 della direttiva 76/207/CEE è sostituito  dal seguente: «4.  La presente direttiva non osta alle misure volte a promuovere la pari opportunità per uomini e  donne, in particolare eliminando le diseguaglianze sostanziali che pregiudicano le opportunità del  sesso insufficientemente rappresentato nei settori di cui all'articolo 1, paragrafo 1. Dette misure  includono il riconoscimento di una preferenza, riguardo all'accesso al lavoro o alla promozione, a  favore di una persona del sesso insufficientemente rappresentato, purché tali misure non escludano  la valutazione delle circostanze particolari delle singole fattispecie». Articolo 2 Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e  amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 1° dicembre 1998 o si  assicurano entro tale data che le organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori abbiano  introdotto le necessarie misure mediante un accordo, nel qual caso gli Stati membri sono tenuti a  prendere tutte le misure necessarie che consentano loro di essere in grado in qualsiasi momento di  garantire i risultati imposti dalla presente direttiva. Essi ne informano immediatamente la  Commissione. Quando gli Stati membri adottano le disposizioni di cui al primo comma, queste contengono un  riferimento alla presente direttiva o sono corredate da un siffatto riferimento all'atto della  pubblicazione ufficiale. Le modalità di tale riferimento sono decise dagli Stati membri. Articolo 3 La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla sua  pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Articolo 4 Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva. (1) GU n. L 39 del 14.  2.  1976, pag. 40.  (2) Raccolta 1995, pag. I-3051.