CELEX: 62010CA0071
Language: it
Date: 2011-07-28 00:00:00
Title: Causa C-71/10: Sentenza della Corte (Terza Sezione) 28 luglio 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Supreme Court of the United Kingdom — Regno Unito) — Office of Communications/The Information Commissioner (Accesso del pubblico all’informazione in materia ambientale — Direttiva 2003/4/CE — Art. 4 — Eccezioni al diritto di accesso — Richiesta di accesso che coinvolge diversi interessi tutelati dall’art. 4, n. 2, di detta direttiva)

8.10.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 298/6
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) 28 luglio 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Supreme Court of the United Kingdom — Regno Unito) — Office of Communications/The Information Commissioner
   (Causa C-71/10) (1)
   
   (Accesso del pubblico all’informazione in materia ambientale - Direttiva 2003/4/CE - Art. 4 - Eccezioni al diritto di accesso - Richiesta di accesso che coinvolge diversi interessi tutelati dall’art. 4, n. 2, di detta direttiva)
   2011/C 298/09
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Giudice del rinvio
   
   Supreme Court of the United Kingdom
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Office of Communications
   
      Convenuto: The Information Commissioner
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Supreme Court of the United Kingdom — Interpretazione dell’art. 4, n. 2, lett. b) ed e) della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 28 gennaio 2003, 2003/4/CE, sull'accesso del pubblico all'informazione ambientale e che abroga la direttiva 90/313/CEE del Consiglio (GU L 41, pag. 26) — Eccezioni al diritto di accesso — Domanda di accesso che mette in gioco diversi interessi tutelati dall’art. 4, n. 2, della direttiva, non essendo il pregiudizio arrecato a ciascun interesse sufficiente di per se solo a giustificare il rifiuto di accesso
   
      Dispositivo
   
   L’art. 4, n. 2, della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 28 gennaio 2003, 2003/4/CE, sull’accesso del pubblico all’informazione ambientale e che abroga la direttiva 90/313/CEE del Consiglio, deve essere interpretato nel senso che un’autorità pubblica, ove detenga informazioni ambientali o tali informazioni siano detenute per suo conto, può, nel ponderare gli interessi pubblici tutelati dalla divulgazione con gli interessi tutelati dal rifiuto di divulgazione, ai fini della valutazione di una richiesta diretta a che tali informazioni siano messe a disposizione di una persona fisica o giuridica, prendere in considerazione cumulativamente diversi motivi di rifiuto previsti da tale disposizione.
   
      (1)  GU C 113 dell’1.5.2010.