CELEX: 62015TN0587
Language: it
Date: 2015-10-12 00:00:00
Title: Causa T-587/15: Ricorso proposto il 12 ottobre 2015 — Rose Vision/Commissione

30.11.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 398/73
            
         Ricorso proposto il 12 ottobre 2015 — Rose Vision/Commissione
   (Causa T-587/15)
   (2015/C 398/86)
   Lingua processuale: lo spagnolo
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Rose Vision, S. L. (Pozuelo de Alarcón, Spagna) (rappresentante: J. Marín López, avvocato)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               in primo luogo, ai sensi dell’articolo 263 TFUE, annullare la decisione C(2015) 5449 final della Commissione, del 28 luglio 2015, relativa al recupero dell’importo totale di EUR 5 35  613,20, maggiorato degli interessi, dovuto dalla Rose Vision, S.L.;
            
         
               —
            
            
               in secondo luogo, ai sensi dell’articolo 272 TFUE, dichiarare che la Commissione ha violato il punto II.14, paragrafo 1, lettera a) e il punto II.22, paragrafo 5, delle condizioni generali FP7, in connessione con la relazione finale di revisione contabile 11-INFS-025 e con la relazione di revisione contabile 11-BA119-016 realizzate presso la Rose Vision nell’ambito della sua partecipazione al progetto «Support action to the Integral Satcon Initiative (sISI)», al progetto «Implementing cooperation on Future Internet and ICT Components between Europe and Latin America (FIRST)», al progetto «Supporting the future of the NEM European Technology Platform (FutureNEM)», al progetto «Support Action for the NEM European Technology Platform (4NEM)» e al progetto «Structural Funds for Regional Research Advancement (SFERA)»;
            
         
               —
            
            
               in terzo luogo, ai sensi dell’articolo 272 TFUE, dichiarare che la relazione finale di revisione contabile 11-INFS-025 e la relazione di revisione contabile 11-BA119-016, realizzate in violazione del punto II.14 , paragrafo 1, lettera a), e del punto II.22, paragrafo 5, delle condizioni generali FP7, sono contrattualmente nulle di diritto e sono invalide e prive di effetto;
            
         
               —
            
            
               in quarto luogo, ai sensi dell’articolo 272 TFUE, in combinato disposto con l’articolo 340, primo comma, TFUE, dichiarare che la Rose Vision non deve alla Commissione l’importo di EUR 5 35  613,20, maggiorato degli interessi, indicato nella decisione della Commissione C(2015) 5449 final, del 28 luglio 2015.
            
         
               —
            
            
               in quinto luogo, ai sensi dell’articolo 272 TFUE, in combinato disposto con l’articolo 340, primo comma, TFUE, condannare la Commissione a corrispondere alla Rose Vision gli importi dovuti per la partecipazione della Rose Vision ai progetti FP7, che ammontano attualmente a EUR 1 95  571,13 per i progetti della Commissione sISI, FIRST, FutureNEM, 4NEM e SFERA, e a EUR 2 17  729,37, maggiorati degli interessi che matureranno in futuro, per i progetti E-Sponder e MaPEer SME dell’Agenzia esecutiva per la ricerca. Questi due importi, che sono provvisori e necessitano di un calcolo più preciso da effettuarsi in una fase successiva del presente procedimento, saranno in ogni caso maggiorati degli interessi previsti dal punto II.5, paragrafo 5, delle condizioni generali FP7;
            
         
               —
            
            
               in sesto luogo, ai sensi dell’articolo 272 TFUE, in combinato disposto con l’articolo 340, primo e secondo comma, TFUE, condannare la Commissione a risarcire la Rose Vision per i danni contrattuali causati dalla violazione del punto II.14, paragrafo 1, lettera a), del punto II.22, paragrafo 5 e del punto II.5, paragrafo 3, lettera d), delle condizioni generali FP7, e per i danni extracontrattuali causati dall’iscrizione della Rose Vision nel SAR, livello W 2, per l’importo indicato al punto 114 del ricorso o per qualsiasi altro importo che il Tribunale riterrà adeguato ex aequo et bono.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce quattro motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sul fatto che la relazione finale di revisione contabile 11-INFS-025, del 9 ottobre 2012, e la relazione finale di revisione contabile 11-BA119-016, del 22 aprile 2013, violano il punto II.4, paragrafo 1, lettera a), delle condizioni generali FP7, in quanto considerano che le spese sostenute dalla Rose Visione non sono ammissibili in quanto non reali.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sul fatto che la relazione finale di revisione contabile 11-INFS-025, del 9 ottobre 2012, e la relazione finale di revisione contabile 11-BA119-016, del 22 aprile 2013, violano il punto II.22, paragrafo 5, delle condizioni generali FP7.
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, vertente sul fatto che la sospensione dei pagamenti alla Rose Vision operata dalla Commissione in tutti i progetti del settimo programma quadro ai quali la Rose Vision partecipava, nonché quella adottata dall’Agenzia in conseguenza della sospensione decisa dalla Commissione, costituiscono una violazione del punto II.5, paragrafo 3, lettera d), delle condizioni generali FP7.
            
         
               4.
            
            
               Quarto motivo, vertente sul fatto che l’attivazione, per la Rose Vision, dell’allerta SAR al livello W 2 è priva di fondamento giuridico, conformemente al criterio fatto proprio dalla sentenza del Tribunale del 22 aprile 2012, T-320/09, Planet/Commissione.