CELEX: 61983CJ0277
Language: it
Date: 1985-07-03 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 3 luglio 1985. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana. # Riduzione dell'imposta sull'alcool utilizzato per la produzione del "Marsala". # Causa 277/83.

Avis juridique important

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61983J0277

SENTENZA DELLA CORTE DEL 3 LUGLIO 1985.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REPUBBLICA ITALIANA.  -  RIDUZIONE DELL'IMPOSTA SULL'ALCOOL UTILIZZATO PER LA PRODUZIONE DEL MARSALA.  -  CAUSA 277/83.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 02049

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI NAZIONALI - ATTRIBUZIONE DI AGEVOLAZIONI FISCALI A MERCI NAZIONALI - AMMISSIBILITA - PRESUPPOSTI - ESTENSIONE ALLE MERCI IMPORTATE DA ALTRI STATI MEMBRI  ( TRATTATO CEE , ART . 95 )   2 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI NAZIONALI - IMPOSIZIONE DISCRIMINATORIA CHE FA PARTE DI UN REGIME DI AIUTI - APPLICAZIONE DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO   ( TRATTATO CEE , ARTT . 92 E 95 )   3 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI NAZIONALI - DISCRIMINAZIONE - DIVIETO - EFFETTO LIMITATO DELLA DISCRIMINAZIONE - IRRILEVANZA   ( TRATTATO CEE , ART . 95 )    

Massima

1 . TENUTO CONTO DELLO STATO DI SVILUPPO DEL DIRITTO COMUNITARIO , L ' ATTRIBUZIONE DI DETERMINATI ESONERI O DI DETERMINATI SGRAVI FISCALI SOTTO FORMA DI ESENZIONE FISCALE O DI RIDUZIONE DELLE ALIQUOTE D ' IMPOSTA SECONDO CRITERI OBIETTIVI DEV ' ESSERE AMMESSA A CONDIZIONE CHE TALI PROVVEDIMENTI SIANO ESTESI IN MODO NON DISCRIMINATORIO ALLE MERCI IMPORTATE CHE SI TROVINO NELLA STESSA SITUAZIONE .   2 . LE PRATICHE DI DISCRIMINAZIONE FISCALE NON SONO SOTTRATTE ALL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO PER IL FATTO DI POTER ESSERE CONSIDERATE NEL CONTEMPO UN MODO DI FINANZIAMENTO DI UN AIUTO STATALE .   3 . LO SCOPO DELL ' ART . 95 , 1* COMMA , DEL TRATTATO DI EVITARE QUALSIASI FORMA DI DISCRIMINAZIONE , DIRETTA O INDIRETTA , NON POTREBBE ESSERE RAGGIUNTO SE I VANTAGGI ATTRIBUITI ALLE MERCI NAZIONALI POTESSERO SOTTRARSI AL DIVIETO DI CUI ALL ' ART . 95 A CAUSA DEL LORO ASSERITO EFFETTO LIMITATO . DI CONSEGUENZA , ANCHE LO SGRAVIO FISCALE DAL TENUE EFFETTO DISCRIMINATORIO E PROIBITO DALL ' ART . 95 .    

Parti

NELLA CAUSA 277/83 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL DOTT . GUIDO BERARDIS , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL DOTT . MANFRED BESCHEL , MEMBRO DELLO STESSO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REPUBBLICA ITALIANA , RAPPRESENTATA DAL SUO GOVERNO , IN PERSONA DEL SIG . ARNALDO SQUILLANTE , PRESIDENTE DI SEZIONE DEL CONSIGLIO DI STATO , CAPO DEL SERVIZIO DEL CONTENZIOSO DIPLOMATICO , TRATTATI E AFFARI LEGISLATIVI DEL MINISTERO DEGLI ESTERI , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DAL SIG . PIER GIORGIO FERRI , AVVOCATO DELLO STATO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AMBASCIATA D ' ITALIA , 5 , RUE MARIE-ADELAIDE ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO UN RICORSO DIRETTO A FAR CONSTATARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA , APPLICANDO UNA RIDUZIONE DELL ' IMPOSTA DI FABBRICAZIONE SULL ' ALCOOL DI VINO UTILIZZATO NELLA PRODUZIONE DEL VINO LIQUOROSO '  MARSALA '  ED APPLICANDO INVECE , NELLA SUA ALIQUOTA PIENA , L ' EQUIVALENTE SOVRAIMPOSTA DI CONFINE SULL ' ALCOOL DI VINO UTILIZZATO NELLA PRODUZIONE DEI VINI LIQUOROSI IMPORTATI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI CHE LE INCOMBONO IN FORZA DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 19 DICEMBRE 1983 LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO , IN FORZA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO DIRETTO A FAR CONSTATARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA , TASSANDO AD ALIQUOTA RIDOTTA L ' ALCOOL DI VINO UTILIZZATO NELLA FABBRICAZIONE DEL VINO LIQUOROSO '  MARSALA ' , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI CHE LE INCOMBONO IN FORZA DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE IN QUANTO L ' ALCOOL DI VINO UTILIZZATO NELLA FABBRICAZIONE DEI VINI LIQUOROSI IMPORTATI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI VIENE GRAVATO DI UNA SOVRAIMPOSTA DI CONFINE AD ALIQUOTA PIENA .   2 DAL FASCICOLO RISULTA CHE LA NORMATIVA ITALIANA GRAVA L ' ALCOOL DI VINO DI PRODUZIONE NAZIONALE CON UN ' IMPOSTA DI FABBRICAZIONE E L ' ALCOOL DI VINO IMPORTATO CON UNA SOVRAIMPOSTA DI FRONTIERA DI PARI IMPORTO . IL DECRETO LEGGE 6 OTTOBRE 1948 , N . 1200 ( GURI 6 OTTOBRE 1948 , N . 233 , MODIFICATO DALLA LEGGE 22 DICEMBRE 1980 , N . 891 , GURI 30 DICEMBRE 1980 , N . 355 ) ACCORDA TUTTAVIA , ALL ' ART . 29 , UNA RIDUZIONE DEL 60% DELL ' ALIQUOTA DELL ' IMPOSTA DI FABBRICAZIONE PER L ' ALCOOL DI VINO UTILIZZATO NELLA FABBRICAZIONE DEI VINI LIQUOROSI CHE HANNO DIRITTO ALLA DENOMINAZIONE DI '  MARSALA ' .   3 IL VINO LIQUOROSO '  MARSALA '  E SOGGETTO INOLTRE AD UNA NORMATIVA SPECIALE CONCERNENTE IN PARTICOLARE LA DELIMITAZIONE TERRITORIALE DEI VIGNETI , LA QUALITA DELLE UVE CHE POSSONO ESSERE IMPIEGATE NELLA SUA FABBRICAZIONE , E LA VIGILANZA DELLA PUBBLICA AUTORITA SULLA PRODUZIONE E LA MESSA IN COMMERCIO .   4 NEL LUGLIO DEL 1984 , IL PARLAMENTO ITALIANO HA ADOTTATO LA LEGGE 28 LUGLIO 1984 , N . 408 ( GURI 2 AGOSTO 1984 , N . 212 ) IL CUI ART . 4 BIS DISPONE CHE LA RIDUZIONE DELLE IMPOSTE DI FABBRICAZIONE SUGLI ALCOLI CONTEMPLATA DALL ' ART . 29 DEL DECRETO LEGGE DEL 1948 RELATIVAMENTE ALLA FABBRICAZIONE DEL VINO MARSALA VIENE ESTESA A TUTTI I VINI LIQUOROSI ED AROMATICI COMPRESI QUELLI PRODOTTI NEGLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA EUROPEA ED IMPORTATI IN ITALIA . LA MEDESIMA LEGGE PRECISA CHE ENTRERA IN VIGORE QUANDO I MINISTRI COMPETENTI AVRANNO ADOTTATO A TAL FINE UN DECRETO , IL CHE NON E ANCORA AVVENUTO .   5 E OPPORTUNO NOTARE ANZITUTTO CHE LA COMMISSIONE , PUR SOTTOLINEANDO CHE LA NUOVA LEGGE E CONFORME ALL ' ART . 95 , FA OSSERVARE CHE LA SITUAZIONE ATTUALE RESTA IMMUTATA RISPETTO ALL ' INIZIO DELLA CAUSA E CHE PER QUESTA RAGIONE ESSA NON PUO SOPRASSEDERE AL PRESENTE RICORSO .   6 LA COMMISSIONE RITIENE CHE TUTTI I VINI LIQUOROSI , SIANO ESSI PROVVISTI O MENO DI UNA DENOMINAZIONE D ' ORIGINE , COSTITUISCONO PRODOTTI SIMILARI AI SENSI DEL 1* COMMA DELL ' ART . 95 IN QUANTO '  ABBIANO , AGLI OCCHI DEL CONSUMATORE , PROPRIETA ANALOGHE E RISPONDANO ALLE MEDESIME ESIGENZE ' , COME LA CORTE HA PRECISATO NELLA SENTENZA 27 FEBBRAIO 1980 ( CAUSA 169/78 , COMMISSIONE / REPUBBLICA ITALIANA , RACC . PAG . 385 , PUNTO 5 DELLA MOTIVAZIONE E RIFERIMENTI IVI INDICATI ). LA COMMISSIONE OSSERVA A QUESTO PROPOSITO CHE TUTTI I VINI LIQUOROSI FORMANO UNA SERIE DI PRODOTTI OMOGENEI DALLE CARATTERISTICHE SIMILI . IN EFFETTI , LA NORMATIVA COMUNITARIA CONTEMPLEREBBE UNA DEFINIZIONE PRECISA DI VINO LIQUOROSO ALL ' ALLEGATO II , PUNTO 12 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 5 FEBBRAIO 1979 , N . 337 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO ( GU L 54 , PAG . 1 ). ALL ' INTERNO DI QUESTA CATEGORIA , TUTTI I VINI LIQUOROSI SAREBBERO FRA LORO SOSTITUIBILI E RISPONDEREBBERO AD ESIGENZE PRESSOCHE IDENTICHE DEI CONSUMATORI .   7 SECONDO LA COMMISSIONE , IL SISTEMA IMPOSITIVO DI CUI E CAUSA HA L ' EFFETTO DI SFAVORIRE I VINI LIQUOROSI IMPORTATI PRIVILEGIANDO IL VINO LIQUOROSO '  MARSALA ' . IN EFFETTI , IL '  MARSALA '  RAPPRESENTEREBBE , FRA TUTTI I VINI LIQUOROSI A DENOMINAZIONE D ' ORIGINE , PIU DEL 90% DELLA PRODUZIONE DEI VINI LIQUOROSI ITALIANI . LA CIRCOSTANZA CHE ANCHE GLI ALTRI VINI LIQUOROSI DI PRODUZIONE NAZIONALE SIANO PRIVI DEL VANTAGGIO FISCALE NON MUTEREBBE IN ALCUN MODO LA DISCRIMINAZIONE NEI CONFRONTI DEI VINI LIQUOROSI IMPORTATI POICHE , SECONDO LA COMMISSIONE , UN REGIME DIFFERENZIATO ALL ' INTERNO DI UN MEDESIMO STATO MEMBRO PUO ESSERE COMPATIBILE CON L ' ART . 95 SOLAMENTE SE POSSONO FRUIRNE ANCHE I PRODOTTI SIMILARI O CONCORRENTI IMPORTATI .   8 IL GOVERNO ITALIANO OSSERVA CHE L ' AMMINISTRAZIONE ITALIANA PREPARA ATTUALMENTE IL DECRETO CONTEMPLATO DALLA PRECITATA LEGGE N . 408 , CHE ESTENDE IL TRATTAMENTO CONCESSO AL VINO LIQUOROSO '  MARSALA '  AGLI ALTRI VINI LIQUOROSI ITALIANI O IMPORTATI DA ALTRI STATI MEMBRI . LA NUOVA NORMATIVA ITALIANA DARA COSI PIENA SODDISFAZIONE ALLA RICHIESTA DELLA COMMISSIONE .   9 QUANTO AL MERITO , IL GOVERNO ITALIANO AFFERMA IN SUA DIFESA CHE , CON LA SENTENZA 27 FEBBRAIO 1980 ( CAUSA 171/78 , COMMISSIONE / DANIMARCA , RACC . PAG . 447 ), LA CORTE HA RICONOSCIUTO CHE GLI STATI MEMBRI HANNO LA LEGITTIMA FACOLTA DI CONCEDERE MISURE DI AGEVOLAZIONE FISCALE A TALUNI TIPI DI PRODOTTI A CONDIZIONE CHE NE ESTENDANO IL BENEFICIO IN MODO NON DISCRIMINATORIO AI PRODOTTI IMPORTATI CHE SI TROVANO NELLE MEDESIME CONDIZIONI . LA NORMATIVA CONCERNENTE IL '  MARSALA '  NON SAREBBE IN CONTRADDIZIONE CON IL PRINCIPIO COSI DEFINITO POICHE L ' INSIEME DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE AL '  MARSALA '  IMPORREBBE PRESCRIZIONI ECCEZIONALI , SEVERISSIME E RESTRITTIVE PER TUTTA LA PRODUZIONE DI TALE VINO . CONCEDENDO QUESTA MISURA DI AGEVOLAZIONE FISCALE , IL LEGISLATORE ITALIANO AVREBBE VOLUTO TENER CONTO DI QUESTA SITUAZIONE PARTICOLARE IN CUI SI TROVANO I PRODUTTORI DEL '  MARSALA ' , I QUALI DEVONO SOSTENERE LE SPESE ED I COSTI SUPPLEMENTARI DERIVANTI DAL DETTO SISTEMA DI CONTROLLO DELLA PRODUZIONE .   10 INOLTRE , IL GOVERNO ITALIANO RITIENE CHE , DAL PUNTO DI VISTA FISCALE , NON VI SIA NESSUN MOTIVO PER ASSIMILARE I VINI LIQUOROSI IMPORTATI AL '  MARSALA '  IN QUANTO TALI VINI LIQUOROSI IMPORTATI SONO SOGGETTI AD UN ' IMPOSIZIONE DI IMPORTO PARI A QUELLA APPLICATA A TUTTI I VINI LIQUOROSI NAZIONALI , CON LA SOLA ECCEZIONE DEL '  MARSALA ' . A QUESTE CONDIZIONI , PER CONSTATARE UNA VIOLAZIONE DELL ' ART . 95 NON SAREBBE DETERMINANTE ACCERTARE UNA SIMILARITA DEL '  MARSALA '  CON I VINI LIQUOROSI IMPORTATI . QUANTO AL CARATTERE ANTICONCORRENZIALE DEL REGIME FISCALE , IL GOVERNO ITALIANO RITIENE CHE UN TRATTAMENTO FISCALE FAVOREVOLE NON SIA IN CONTRADDIZIONE CON L ' ART . 95 QUANDO SUSSISTONO ALTRE CIRCOSTANZE CHE GARANTISCONO CHE TALE TRATTAMENTO NON HA LO SCOPO NE L ' EFFETTO DI DIMINUIRE LA COMPETITIVITA DEI PRODOTTI IMPORTATI . TALI CIRCOSTANZE SUSSISTEREBBERO NEL CASO DI SPECIE , TENUTO CONTO DEL FATTO CHE LA MISURA DI AGEVOLAZIONE FAREBBE PARTE DEGLI INTERVENTI DI SOSTEGNO DELLE ATTIVITA ECONOMICHE NEL MEZZOGIORNO D ' ITALIA FINALIZZATI ALLO SVILUPPO ECONOMICO DELLE REGIONI SOTTOSVILUPPATE E CHE LA RIDUZIONE DELL ' IMPOSTA ARRECHEREBBE AI PRODUTTORI DEL '  MARSALA '  SOLO '  UN VANTAGGIO MOLTO CONTENUTO ( CIRCA 122 LIRE PER LITRO DI VINO ' '  MARSALA ' '  ).   11 INNANZITUTTO OCCORRE CONSTATARE CHE E PACIFICO CHE LA NUOVA LEGGE CHE ESTENDE IL TRATTAMENTO FISCALE DEL '  MARSALA '  A TUTTI I VINI LIQUOROSI , SIANO ESSI DI PRODUZIONE NAZIONALE O IMPORTATI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI , NON E ANCORA ENTRATA IN VIGORE . IL GOVERNO ITALIANO HA D ' ALTRONDE SOSTENUTO LA PROPRIA POSIZIONE DI PRINCIPIO SECONDO CUI IL TRATTAMENTO RISERVATO AL '  MARSALA '  NON E IN CONTRADDIZIONE CON L ' ART . 95 DEL TRATTATO . VA INFINE CONSTATATO CHE LA COMMISSIONE HA DECISO DI NON RINUNCIARE AL RICORSO .   12 PER QUEL CHE RIGUARDA IL MERITO DELLA CAUSA , DALLA GIURISPRUDENZA COSTANTE DELLA CORTE ( VEDI SENTENZA 27 FEBBRAIO 1980 , CAUSA 169/78 , COMMISSIONE/ITALIA , RACC . PAG . 385 , E SENTENZA 27 MAGGIO 1981 , CAUSE RIUNITE 142 E 143/80 , ESSEVI E SALENGO , RACC . PAG . 1413 ) RISULTA CHE L ' ART . 95 HA LO SCOPO DI GARANTIRE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI FRA STATI MEMBRI IN CONDIZIONI NORMALI DI CONCORRENZA TRAMITE L ' ELIMINAZIONE DI OGNI FORMA DI PROTEZIONE CHE POSSA RISULTARE DALL ' APPLICAZIONE DI TRIBUTI INTERNI AVENTI CARATTERE DISCRIMINATORIO O PROTEZIONISTICO NEI CONFRONTI DI MERCI ORIGINARIE DI ALTRI STATI MEMBRI . LA NORMA DI BASE IN MATERIA E COSTITUITA DAL 1* COMMA DELL ' ART . 95 , CHE SI BASA SU DI UN CONFRONTO DEGLI ONERI FISCALI GRAVANTI SUI PRODOTTI NAZIONALI E SU QUELLI IMPORTATI CHE POSSONO ESSERE CONSIDERATI '  SIMILARI ' . TENUTO CONTO DELL ' ATTUALE SVILUPPO DEL DIRITTO COMUNITARIO , LA CONCESSIONE DI TALUNI ESONERI O DI TALUNI SGRAVI FISCALI SOTTO FORMA DI ESENZIONE FISCALE O DI RIDUZIONE DELLE ALIQUOTE DI IMPOSTA IN FUNZIONE DI CRITERI OBIETTIVI VA AMMESSA A CONDIZIONE CHE IL BENEFICIO DI TALI MISURE VENGA ESTESO IN MODO NON DISCRIMINATORIO AI PRODOTTI IMPORTATI CHE SI TROVANO NELLE MEDESIME CONDIZIONI .   13 E INDUBBIO CHE I VINI LIQUOROSI FORMANO UNA GAMMA DI PRODOTTI OMOGENEI DALLE CARATTERISTICHE SIMILI ED HANNO AGLI OCCHI DEL CONSUMATORE PROPRIETA ANALOGHE O RISPONDONO ALLE MEDESIME ESIGENZE . D ' ALTRO CANTO E ALTRESI CERTO CHE NESSUN VINO LIQUOROSO IMPORTATO POTRA MAI FRUIRE DEL TRATTAMENTO PREFERENZIALE ACCORDATO AL MARSALA E CHE TALI VINI IMPORTATI SONO DUNQUE OGGETTO DI UNA DISCRIMINAZIONE .   14 STANDO COSI LE COSE , VA ANCORA ESAMINATO SE LE RAGIONI ADDOTTE DAL GOVERNO ITALIANO PER GIUSTIFICARE IL TRATTAMENTO DIVERSO DELL ' ALCOOL DI VINO QUANDO E UTILIZZATO PER LA FABBRICAZIONE DEL '  MARSALA '  RENDANO QUESTO REGIME COMPATIBILE CON L ' ART . 95 , 1* COMMA , DEL TRATTATO .   15 INNANZITUTTO , VA CONSTATATO CHE I VINI LIQUOROSI IN PROVENIENZA DAGLI ALTRI STATI MEMBRI NON POTRANNO MAI SODDISFARE LE CONDIZIONI IMPOSTE DALLA NORMATIVA ITALIANA PER POTER FRUIRE DELLA DENOMINAZIONE '  MARSALA '  E NON POTRANNO DUNQUE MAI FRUIRE DELL ' AGEVOLAZIONE FISCALE CONCESSA AL MARSALA .   16 IL GOVERNO ITALIANO NON PUO NEPPURE TRARRE ARGOMENTO DALLO STATO DI SOTTOSVILUPPO DELLA REGIONE DI PRODUZIONE DEL '  MARSALA '  POICHE LE PRATICHE FISCALI DISCRIMINATORIE NON SONO SOTTRATTE ALL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 95 PER IL FATTO DI POTER ESSERE QUALIFICATE NELLO STESSO TEMPO COME MODO DI FINANZIAMENTO DI UN AIUTO STATALE ( SENTENZA 21 MAGGIO 1980 , CAUSA 73/79 , COMMISSIONE / ITALIA , RACC . PAG . 1533 ).   17 INFINE , ANCHE AMMETTENDO CHE LA RIDUZIONE DELL ' IMPOSTA ARRECHI AI PRODUTTORI DEL '  MARSALA '  SOLO UN VANTAGGIO MOLTO CONTENUTO , E OPPORTUNO PORRE IN EVIDENZA CHE L ' OBIETTIVO DELL ' ART . 95 , 1* COMMA , DI EVITARE OGNI FORMA DI DISCRIMINAZIONE DIRETTA O INDIRETTA , NON POTREBBE ESSERE RAGGIUNTO SE I VANTAGGI CONCESSI AI PRODOTTI NAZIONALI POTESSERO SOTTRARSI AL DIVIETO DELL ' ART . 95 A CAUSA DEL LORO ASSERITO EFFETTO LIMITATO . DI CONSEGUENZA , ANCHE UNO SGRAVIO FISCALE DAL TENUE EFFETTO DISCRIMINATORIO E PROIBITO DALL ' ART . 95 .   18 CONCLUDENDO DA QUANTO PRECEDE , SI DEVE CONSTATARE CHE LE DISPOSIZIONI FISCALI APPLICATE IN ITALIA , COME RISULTANO DALLE PRECITATE NORME DI LEGGE , SONO INCOMPATIBILI CON LE ESIGENZE DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO PER QUEL CHE RIGUARDA L ' IMPOSIZIONE , IN PRIMO LUOGO , DEL VINO LIQUOROSO DENOMINATO '  MARSALA '  E , IN SECONDO LUOGO , LA SOVRAIMPOSTA DI CONFINE SULL ' ALCOOL DI VINO UTILIZZATO NELLA PRODUZIONE DI VINI LIQUOROSI IMPORTATI DA ALTRI STATI MEMBRI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 19 AI SENSI DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE NEI SUOI MEZZI , E VA DUNQUE CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1 ) LA REPUBBLICA ITALIANA , GRAVANDO I VINI LIQUOROSI IMPORTATI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI DI UNA SOVRAIMPOSTA DI CONFINE SULL ' ALCOOL DI VINO UTILIZZATO NELLA LORO FABBRICAZIONE LA CUI ALIQUOTA E SUPERIORE A QUELLA DELL ' IMPOSTA APPLICATA SULL ' ALCOOL DI VINO UTILIZZATO NELLA PRODUZIONE DEL VINO LIQUOROSO '  MARSALA ' , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI CHE LE INCOMBONO IN FORZA DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE .   2 ) LA REPUBBLICA ITALIANA E CONDANNATA ALLE SPESE .