CELEX: 32009R1228
Language: it
Date: 2009-12-15 00:00:00
Title: Regolamento (UE) n. 1228/2009 del Consiglio, del 15 dicembre 2009 , che modifica il regolamento (CE) n. 423/2007 concernente misure restrittive nei confronti dell'Iran

16.12.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 330/49
            
         
      REGOLAMENTO (UE) N. 1228/2009 DEL CONSIGLIO
   
   del 15 dicembre 2009
   che modifica il regolamento (CE) n. 423/2007 concernente misure restrittive nei confronti dell'Iran
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 215, paragrafi 1 e 2,
   vista la posizione comune 2007/140/PESC del Consiglio, del 27 febbraio 2007, concernente misure restrittive nei confronti dell'Iran (1),
   vista la proposta congiunta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e della Commissione,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Conformemente alla posizione comune 2007/140/PESC, il regolamento (CE) n. 423/2007 (2), vieta in particolare la fornitura, la vendita o il trasferimento all'Iran di beni e tecnologie, oltre a quelli indicati dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite o dal comitato per le sanzioni, che potrebbero contribuire ad attività iraniane connesse con l'arricchimento, il ritrattamento o l'acqua pesante, nonché allo sviluppo di sistemi di lancio di armi nucleari o all'esercizio di attività connesse ad altre questioni su cui l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) ha espresso preoccupazioni o ha identificato come questioni in sospeso.
            
         
               (2)
            
            
               Tali articoli figurano nell'elenco di cui all'allegato I BIS del regolamento (CE) n. 423/2007. È opportuno rettificare alcuni riferimenti di detto allegato.
            
         
               (3)
            
            
               Il regolamento (CE) n. 423/2007 limita altresì l'esportazione di alcuni altri beni e tecnologie che figurano nell'elenco di cui all'allegato II. È opportuno rivedere detto elenco al fine di mantenerne l'efficacia.
            
         
               (4)
            
            
               Per motivi di opportunità la Commissione dovrebbe essere abilitata a mantenere gli elenchi di beni e tecnologie vietati e soggetti a controllo e a modificarli sulla base delle informazioni fornite dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, dal comitato per le sanzioni o dagli Stati membri.
            
         
               (5)
            
            
               È opportuno pertanto modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 423/2007,
            
         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
   Articolo 1
   Il regolamento (CE) n. 423/2007 è così modificato:
   
               1)
            
            
               all'articolo 3, il paragrafo 1 bis è sostituito dal seguente:
               «1.bis   Per tutte le esportazioni per cui è richiesta un'autorizzazione a norma del presente regolamento, tale autorizzazione è concessa dalle autorità competenti dello Stato membro in cui è stabilito l'esportatore conformemente alle modalità previste all'articolo 11 del regolamento (CE) n. 428/2009, del 5 maggio 2009, che istituisce un regime comunitario di controllo delle esportazioni, del trasferimento, dell’intermediazione e del transito di prodotti a duplice uso (3). L'autorizzazione ha validità su tutto il territorio dell'Unione.
            
         
               2)
            
            
               all'articolo 15, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:
               «1.   La Commissione:
               
                           a)
                        
                        
                           modifica l'allegato I sulla base di decisioni adottate dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite o dal comitato per le sanzioni;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           modifica l'allegato I BIS e l'allegato II sulla base delle informazioni fornite dagli Stati membri;
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           modifica l'allegato III sulla base delle informazioni fornite dagli Stati membri;
                        
                     
                           d)
                        
                        
                           modifica l'allegato IV sulla base di decisioni adottate dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite o dal comitato per le sanzioni;
                        
                     
                           e)
                        
                        
                           modifica l'allegato VI sulla base delle decisioni adottate in relazione agli allegati III e IV della posizione comune 2007/140/PESC del Consiglio.»;
                        
                     
         
               3)
            
            
               l'allegato I BIS è modificato conformemente all'allegato I del presente regolamento;
            
         
               4)
            
            
               l'allegato II è sostituito dal testo che figura all'allegato II del presente regolamento.
            
         Articolo 2
   Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
      Fatto a Bruxelles, il 15 dicembre 2009.
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         E. ERLANDSSON
         
      
   
   
      (1)  GU L 61 del 28.2.2007, pag. 49.
   
      (2)  GU L 103 del 20.4.2007, pag. 1.
   
      (3)  GU L 134 del 29.5.2009, pag. 1.»;
   
      ALLEGATO I
      L'allegato I BIS del regolamento (CE) n. 423/2007 è così modificato:
      
                  1)
               
               
                  la descrizione di cui alla voce IA.A1.009 è sostituita dalla seguente:
                  «“Materiali fibrosi o filamentosi” o materiali preimpregnati, come segue:
                  
                              a.
                           
                           
                              “materiali fibrosi o filamentosi” al carbonio o aramidici aventi una delle caratteristiche seguenti:
                              
                                          1.
                                       
                                       
                                          “modulo specifico” superiore a 10 × 106 m, o
                                       
                                    
                                          2.
                                       
                                       
                                          “carico di rottura specifico” superiore a 17 × 104 m;
                                       
                                    
                        
                              b.
                           
                           
                              “materiali fibrosi o filamentosi” di vetro aventi una delle caratteristiche seguenti:
                              
                                          1.
                                       
                                       
                                          “modulo specifico” superiore a 3,18 × 106 m, o
                                       
                                    
                                          2.
                                       
                                       
                                          “carico di rottura specifico” superiore a 76,2 × 103 m;
                                       
                                    
                        
                              c.
                           
                           
                              “filati”, “fasci di fibre”, “cavi” o “nastri” continui impregnati di resina termoindurente di larghezza uguale o inferiore a 15 mm (materiali preimpregnati), costituiti dai “materiali fibrosi o filamentosi” di vetro o di carbonio diversi da quelli specificati in IA.A1.010.a. o b.
                           
                        Nota: questa voce non contempla i “materiali fibrosi o filamentosi” definiti in 1C010.a, 1C010.b, 1C210.a e 1C210.b.»;
               
            
                  2)
               
               
                  la descrizione di cui alla voce IA.A1.010 è sostituita dalla seguente:
                  «Fibre impregnate di resina o di catrame (preimpregnati), fibre rivestite di metallo o di carbonio (preformati) o “preformati di fibre di carbonio”, come segue:
                  
                              a.
                           
                           
                              costituiti dai “materiali fibrosi o filamentosi” specificati in IA.A1.009;
                           
                        
                              b.
                           
                           
                              “materiali fibrosi o filamentosi” al carbonio impregnati inclusi in una “matrice” di resina epossidica (preimpregnati), specificati in 1C010.a, 1C010.b o 1C010.c, per la riparazione di prodotti laminati o di strutture di aeromobili, nei quali la dimensione dei singoli fogli non superi 50 cm × 90 cm;
                           
                        
                              c.
                           
                           
                              preimpregnati specificati in 1C010.a, 1C010.b o 1C010.c, quando impregnati con resine fenoliche o epossidiche aventi una temperatura di transizione vetrosa (Tg) inferiore a 433 K (160 °C) e una temperatura di indurimento inferiore alla temperatura di transizione vetrosa.
                           
                        Nota: questa voce non contempla i “materiali fibrosi o filamentosi” definiti alla voce 1C010.e.».
               
            
   
      ALLEGATO II
      
         
            «ALLEGATO II
            
               Beni e tecnologie di cui all'articolo 3
            
            
               NOTE INTRODUTTIVE
            
            
                        1.
                     
                     
                        Salvo disposizione contraria, i numeri di riferimento utilizzati nella colonna intitolata “Descrizione” si riferiscono alle descrizioni dei prodotti e delle tecnologie a duplice uso di cui all'allegato I del regolamento (CE) n. 428/2009.
                     
                  
                        2.
                     
                     
                        Un numero di riferimento nella colonna intitolata “Prodotto collegato di cui all'allegato I del regolamento (CE) n. 428/2009” indica che le caratteristiche del prodotto figurante nella colonna “Descrizione” esulano dai parametri stabiliti nella descrizione della voce relativa ai prodotti a duplice uso cui fa riferimento.
                     
                  
                        3.
                     
                     
                        Le definizioni di termini tra “virgolette singole” sono riportate in una nota tecnica che segue la voce pertinente.
                     
                  
                        4.
                     
                     
                        Per le definizioni dei termini tra “virgolette doppie” si veda l'allegato I del regolamento (CE) n. 428/2009 del Consiglio.
                     
                  
               NOTE GENERALI
            
            
                        1.
                     
                     
                        Sono sottoposti ad autorizzazione per l'esportazione tutti i beni (compresi gli impianti) non specificati nel presente elenco qualora di tali beni facciano parte componenti, specificati nell'elenco, che ne costituiscano l'elemento principale e da questi possano essere facilmente rimossi o utilizzati per altri scopi.
                        
                           N.B.: Per giudicare se i componenti specificati nel presente elenco devono essere considerati l'elemento principale occorre tener conto di quantità, valore e contenuto tecnologico dei componenti stessi nonché di altre circostanze particolari che potrebbero farli individuare come l'elemento principale dei beni in esportazione.
                        
                     
                  
                        2.
                     
                     
                        I beni di cui al presente elenco possono essere sia nuovi che usati.
                     
                  
               NOTA GENERALE SULLA TECNOLOGIA (NGT)
            
            (Da leggersi congiuntamente alla sezione II.B)
            
                        1.
                     
                     
                        La vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione della “tecnologia”“necessaria” per lo “sviluppo”, la “produzione” o l'“utilizzazione” di beni di cui la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione sono sottoposti a controllo nella parte A (Beni) sono sottoposti a controllo a norma di quanto disposto dalla sezione II.B.
                     
                  
                        2.
                     
                     
                        La “tecnologia” necessaria per lo “sviluppo”, la “produzione” o l'“utilizzazione” di beni specificati nell'elenco rimane sottoposta ad autorizzazione anche quando utilizzabile per beni non specificati nell'elenco.
                     
                  
                        3.
                     
                     
                        I controlli non si applicano per la quantità minima di “tecnologia” necessaria per l'installazione, il funzionamento, la manutenzione (il controllo) e la riparazione dei beni che non sono sottoposti a controllo o di cui è stata autorizzata l'esportazione a norma del regolamento (CE) n. 423/2007.
                     
                  
                        4.
                     
                     
                        L'autorizzazione all'esportazione di “tecnologia” non è richiesta per le informazioni “di pubblico dominio”, per la “ricerca scientifica di base” o per la quantità minima di informazioni necessarie per le domande di brevetto.
                     
                  II.A.   BENI
            
            A0.   Materiali nucleari, impianti e apparecchiature
            
            
                        Numero
                     
                     
                        Descrizione
                     
                     
                        Prodotto collegato di cui all'allegato I del regolamento (CE) n. 428/2009
                     
                  
                        II.A0.002
                     
                     
                        Isolatori di Faraday nell'intervallo di lunghezze d'onda 500 nm – 650 nm
                     
                     
                        —
                     
                  
                        II.A0.003
                     
                     
                        Reticoli ottici nell'intervallo di lunghezze d'onda 500 nm – 650 nm
                     
                     
                        —
                     
                  
                        II.A0.004
                     
                     
                        Fibre ottiche nell'intervallo di lunghezze d'onda 500 nm – 650 nm rivestite con strati antiriflesso, nell'intervallo di lunghezze d'onda 500 nm – 650 nm e con un diametro dell'anima superiore a 0,4 mm ma non superiore a 2 mm
                     
                     
                        —
                     
                  
                        II.A0.008
                     
                     
                        Specchi per laser diversi da quelli specificati in 6A005.e, costituiti da substrati aventi un coefficiente di dilatazione termica uguale o inferiore a 10-6K-1 a 20 °C (ad es. silicio fuso o zaffiro).
                        
                           Nota: in questa voce non rientrano i sistemi ottici appositamente progettati per applicazioni astronomiche, eccettuato il caso in cui gli specchi contengano silicio fuso.
                        
                     
                     
                        0B001.g.5, 6A005.e
                     
                  
                        II.A0.009
                     
                     
                        Lenti per laser diverse da quelle specificate in 6A005.e.2, costituite da substrati aventi un coefficiente di dilatazione termica uguale o inferiore a 10-6K-1 a 20 °C (ad es. silicio fuso).
                     
                     
                        0B001.g, 6A005.e.2
                     
                  
                        II.A0.010
                     
                     
                        Tubi, tubazioni, flange, accessori in nichelio o rivestiti di nichelio, o leghe di nichelio contenenti oltre il 40 % in peso di nichelio, diversi da quelli specificati in 2B350.h.1.
                     
                     
                        2B350
                     
                  
                        II.A0.011
                     
                     
                        Pompe a vuoto diverse da quelle specificate in 0B002.f.2 o 2B231, come segue:
                        
                                     
                                 
                                 
                                    pompe turbomolecolari di portata pari o superiore a 400 l/s,
                                 
                              
                                     
                                 
                                 
                                    pompe a vuoto rotative di tipo “Roots” con una portata volumetrica di aspirazione superiore a 200 m3/h.
                                 
                              
                                     
                                 
                                 
                                    Compressori a secco a spirale con tenuta a soffietto e pompe a vuoto a secco a spirale con tenuta a soffietto.
                                 
                              
                     
                        0B002.f.2, 2B231
                     
                  
                        II.A0.014
                     
                     
                        Camere di detonazione aventi la capacità di assorbire esplosioni di potenza superiore a 2,5 kg equivalente TNT.
                     
                     
                         
                     
                  
               
            A1.   Materiali, prodotti chimici, “microrganismi” e “tossine”
            
            
                        Numero
                     
                     
                        Descrizione
                     
                     
                        Prodotto collegato di cui all'allegato I del regolamento (CE) n. 428/2009
                     
                  
                        II.A1.003
                     
                     
                        Dispositivi di tenuta e guarnizioni di forma anulare aventi un diametro interno uguale o inferiore a 400 mm, costituiti da uno dei seguenti materiali:
                        
                                    a.
                                 
                                 
                                    copolimeri di fluoruro di vinilidene aventi struttura cristallina beta del 75 % o più senza stiramento;
                                 
                              
                                    b.
                                 
                                 
                                    poliimmidi fluorurate, contenenti in peso 10 % o più di fluoro combinato;
                                 
                              
                                    c.
                                 
                                 
                                    elastomeri di fosfazene fluorurato, contenenti in peso 30 % o più di fluoro combinato;
                                 
                              
                                    d.
                                 
                                 
                                    policlorotrifluoroetilene (PCTFE, es. Kel F ®);
                                 
                              
                                    e.
                                 
                                 
                                    fluoroelastomeri (ad es. Viton ®, Tecnoflon ®);
                                 
                              
                                    f.
                                 
                                 
                                    politetrafluoroetilene (PTFE).
                                 
                              
                     
                         
                     
                  
                        II.A1.004
                     
                     
                        Attrezzature ad uso personale per la rilevazione di radiazioni di origine nucleare, compresi i dosimetri personali.
                        
                           Nota: questa voce non contempla i sistemi di rilevazione nucleare definiti in 1A004.c.
                        
                     
                     
                        1A004.c
                     
                  
                        II.A1.006
                     
                     
                        Catalizzatori diversi da quelli vietati in I.1A.003, contenenti platino, palladio, o rodio, utilizzabili per favorire la reazione di scambio dell'isotopo di idrogeno tra l'idrogeno e l'acqua per il recupero del trizio dall'acqua pesante o per la produzione di acqua pesante.
                     
                     
                        1B231, 1A225
                     
                  
                        II.A1.007
                     
                     
                        Alluminio e sue leghe, diversi da quelli specificati in 1C002.b.4 o 1C202.a, in forma grezza o semilavorata, aventi una delle caratteristiche seguenti:
                        
                                    a.
                                 
                                 
                                    con una resistenza massima a trazione uguale o superiore a 460 MPa a 293 K (20 °C) o
                                 
                              
                                    b.
                                 
                                 
                                    con una resistenza a trazione uguale o superiore a 415 MPa a 298 K (25 °C).
                                 
                              
                     
                        1C002.b.4, 1C202.a
                     
                  
                        II.A1.014
                     
                     
                        Polveri elementari di cobalto, neodimio o samario oppure leghe o miscele di tali elementi, contenenti in peso almeno 20 % di cobalto, neodimio o samario con granulometria inferiore a 200 μm.
                     
                     
                         
                     
                  
                        II.A1.015
                     
                     
                        Tributilfosfato (TBP) puro [n. CAS 126-73-8] o ogni miscela avente in peso un contenuto di TBP superiore a 5 %.
                     
                     
                         
                     
                  
                        II.A1.016
                     
                     
                        Acciaio Maraging, diverso da quelli vietati in I.1A.030, I.1A.035 o IA.A1.012.
                        Nota tecnica:
                        
                           Gli acciai Maraging sono leghe di ferro generalmente caratterizzate da un alto contenuto di nichelio, un contenuto molto basso di carbonio e dall'uso di elementi sostitutivi o precipitati per rafforzare la lega o produrne l'indurimento per invecchiamento.
                        
                     
                     
                         
                     
                  
                        II.A1.017
                     
                     
                        Metalli, polveri di metalli e materiali, come segue:
                        
                                    a.
                                 
                                 
                                    tungsteno e leghe di tungsteno, diversi da quelli vietati in I.1A.031, sotto forma di particelle sferiche o atomizzate uniformi, con diametro uguale o inferiore a 500 μm, contenenti in peso 97 % o più di tungsteno;
                                 
                              
                                    b.
                                 
                                 
                                    molibdeno e leghe di molibdeno, diversi da quelli vietati in I.1A.031, sotto forma di particelle sferiche o atomizzate uniformi, con diametro uguale o inferiore a 500 μm, contenenti in peso 97 % o più di molibdeno;
                                 
                              
                                    c.
                                 
                                 
                                    materiali in tungsteno in forma solida, diversi da quelli vietati in I.1A.037 o IA.A1.013, composti dai seguenti materiali:
                                    
                                                1.
                                             
                                             
                                                tungsteno e sue leghe, contenenti in peso 97 % o più di tungsteno;
                                             
                                          
                                                2.
                                             
                                             
                                                tungsteno infiltrato con rame contenente in peso 80 % o più di tungsteno; o
                                             
                                          
                                                3.
                                             
                                             
                                                argento infiltrato con rame contenente in peso 80 % o più di argento.
                                             
                                          
                              
                     
                         
                     
                  
                        II.A1.018
                     
                     
                        Leghe magnetiche tenere aventi la seguente composizione chimica:
                        
                                    a)
                                 
                                 
                                    contenuto di ferro tra 30 % e 60 % e
                                 
                              
                                    b)
                                 
                                 
                                    contenuto di cobalto tra 40 % e 60 %.
                                 
                              
                     
                         
                     
                  
                        II.A1.019
                     
                     
                        “Materiali fibrosi o filamentosi” o preimpregnati, non vietati nell'allegato I o nell'allegato I BIS (voci IA.A1.009 e IA.A1.010) del presente regolamento oppure non specificati nell'allegato I del regolamento (CE) n. 428/2009, come segue:
                        
                                    a)
                                 
                                 
                                    “materiali fibrosi o filamentosi” di carbonio:
                                    
                                       Nota: la voce II.A1.019a. non contempla i tessuti.
                                    
                                 
                              
                                    b)
                                 
                                 
                                    “filati”, “fasci di fibre”, “cavi” o “nastri” continui impregnati di resina termoindurente costituiti da “materiali fibrosi o filamentosi” di carbonio;
                                 
                              
                                    c)
                                 
                                 
                                    “filati”, “fasci di fibre”, “cavi” o “nastri” continui di poliacrilonitrile (PAN).
                                 
                              
                     
                         
                     
                  
               
            A2.   Trattamento e lavorazione dei materiali
            
            
                        Numero
                     
                     
                        Descrizione
                     
                     
                        Prodotto collegato di cui all'allegato I del regolamento (CE) n. 428/2009
                     
                  
                        II.A2.002
                     
                     
                        Macchine utensili di rettifica aventi accuratezza di posizionamento con “tutte le compensazioni disponibili” uguale o inferiore (migliore) a 15 μm secondo la norma ISO 230/2 (1988) (1) o norme nazionali equivalenti su uno degli assi lineari.
                        
                           Nota: questa voce non contempla le macchine utensili di rettifica definite in 2B201.b e 2B001.c.
                        
                     
                     
                        2B201.b, 2B001.c
                     
                  
                        II.A2.002a
                     
                     
                        Componenti e dispositivi di controllo numerico, progettati appositamente per le macchine utensili specificate in 2B001, 2B201 o in II.A2.002.
                     
                     
                         
                     
                  
                        II.A2.003
                     
                     
                        Macchine di bilanciamento e relative apparecchiature, come segue:
                        
                                    a.
                                 
                                 
                                    macchine di bilanciamento progettate o modificate per apparecchiature dentistiche o altre apparecchiature mediche, aventi tutte le caratteristiche seguenti:
                                    
                                                1.
                                             
                                             
                                                che non siano in grado di bilanciare rotori/assiemi aventi massa superiore a 3 kg;
                                             
                                          
                                                2.
                                             
                                             
                                                che siano in grado di bilanciare rotori/assiemi a velocità superiore a 12 500 rpm;
                                             
                                          
                                                3.
                                             
                                             
                                                che siano in grado di effettuare correzioni di equilibratura su due o più piani; e
                                             
                                          
                                                4.
                                             
                                             
                                                che siano in grado di ottenere l'equilibratura sino a uno sbilanciamento specifico residuo di 0,2 g × mm per kg di massa rotante;
                                             
                                          
                              
                                    b.
                                 
                                 
                                    teste indicatrici progettate o modificate per essere utilizzate con le macchine specificate in a.
                                 
                              
                           Nota tecnica:
                        
                        
                           le teste indicatrici sono conosciute talvolta come strumentazione per il bilanciamento.
                        
                     
                     
                        2B119
                     
                  
                        II.A2.005
                     
                     
                        Forni per trattamento termico in atmosfera controllata, come segue:
                        forni in grado di funzionare a temperature superiori a 400 °C.
                     
                     
                        2B226, 2B227
                     
                  
                        II.A2.006
                     
                     
                        Forni di ossidazione in grado di funzionare a temperature superiori a 400 °C.
                        
                           Nota: questa voce non contempla i forni a tunnel con trasporto a rulli o carrelli, i forni a tunnel con nastro trasportatore, i forni di tipo a spinta o forni a navetta, progettati appositamente per la produzione di vetro, ceramica per stoviglie e ceramica strutturale.
                        
                     
                     
                        2B226, 2B227
                     
                  
                        II.A2.007
                     
                     
                        “Trasduttori di pressione”, diversi da quelli definiti in 2B230, in grado di misurare pressioni assolute in qualsiasi punto della gamma compresa tra 0 e 200 kPa, e aventi entrambe le caratteristiche seguenti:
                        
                                    a.
                                 
                                 
                                    elementi sensibili alla pressione costituiti o protetti da “Materiali resistenti alla corrosione dell'esafluoruro di uranio (UF6)” e
                                 
                              
                                    b.
                                 
                                 
                                    aventi una delle caratteristiche seguenti:
                                    
                                                1.
                                             
                                             
                                                fondo scala inferiore a 200 kPa e “precisione” migliore di ± 1 % (fondo scala), o
                                             
                                          
                                                2.
                                             
                                             
                                                fondo scala uguale o superiore a 200 kPa e “precisione” migliore di 2 kPa.
                                             
                                          
                              
                           Nota tecnica:
                        
                        
                           ai fini di 2B230, la “precisione” include la non linearità, l'isteresi e la ripetibilità a temperatura ambiente.
                        
                     
                     
                        2B230
                     
                  
                        II.A2.008
                     
                     
                        Contattori liquido-liquido (miscelatori separatori, colonne pulsate e contattori centrifughi); e distributori di liquidi, distributori di vapore o collettori di liquidi progettati per tali apparecchiature, aventi tutte le superfici in diretto contatto con la sostanza chimica da trattare/le sostanze chimiche trattate ricavate da uno qualunque dei materiali seguenti:
                        
                                    1.
                                 
                                 
                                    leghe contenenti in peso più del 25 % di nichelio e 20 % di cromo;
                                 
                              
                                    2.
                                 
                                 
                                    fluoropolimeri;
                                 
                              
                                    3.
                                 
                                 
                                    vetro (compresi i rivestimenti vetrificati o smaltati o rivestiti in vetro);
                                 
                              
                                    4.
                                 
                                 
                                    grafite o “grafite di carbonio”;
                                 
                              
                                    5.
                                 
                                 
                                    nichelio o leghe contenenti in peso più del 40 % di nichelio;
                                 
                              
                                    6.
                                 
                                 
                                    tantalio o leghe di tantalio;
                                 
                              
                                    7.
                                 
                                 
                                    titanio o leghe di titanio;
                                 
                              
                                    8.
                                 
                                 
                                    zirconio o leghe di zirconio, oppure
                                 
                              
                                    9.
                                 
                                 
                                    acciai inossidabili.
                                 
                              
                           Nota tecnica:
                        
                        
                           La “grafite di carbonio” è una composizione formata da carbonio amorfo e grafite, contenente in peso almeno l'8 % di grafite.
                        
                     
                     
                        2B350.e
                     
                  
                        II.A2.009
                     
                     
                        Attrezzature e componenti industriali, diversi da quelli specificati in 2B350.d, come segue:
                        Scambiatori di calore o unità di condensazione aventi l'area della superficie di trasferimento del calore superiore a 0,05 m2 e inferiore a 30 m2; e tubi, piastre, serpentine o blocchi (nuclei) progettati per detti scambiatori di calore o unità di condensazione, aventi tutte le superfici a diretto contatto con il fluido/i fluidi costituite da uno dei materiali seguenti:
                        
                                    1.
                                 
                                 
                                    leghe contenenti in peso più del 25 % di nichelio e 20 % di cromo;
                                 
                              
                                    2.
                                 
                                 
                                    fluoropolimeri;
                                 
                              
                                    3.
                                 
                                 
                                    vetro (compresi i rivestimenti vetrificati o smaltati o rivestiti in vetro);
                                 
                              
                                    4.
                                 
                                 
                                    grafite o “grafite di carbonio”;
                                 
                              
                                    5.
                                 
                                 
                                    nichelio o leghe contenenti in peso più del 40 % di nichelio;
                                 
                              
                                    6.
                                 
                                 
                                    tantalio o leghe di tantalio;
                                 
                              
                                    7.
                                 
                                 
                                    titanio o leghe di titanio;
                                 
                              
                                    8.
                                 
                                 
                                    zirconio o leghe di zirconio,
                                 
                              
                                    9.
                                 
                                 
                                    carburo di silicio;
                                 
                              
                                    10.
                                 
                                 
                                    carburo di titanio; o
                                 
                              
                                    11.
                                 
                                 
                                    acciai inossidabili.
                                 
                              Nota: questa voce non contempla i radiatori per veicoli.
                        
                           Nota tecnica:
                        
                        I materiali utilizzati per guarnizioni, dispositivi di tenuta e altre applicazioni di funzioni di tenuta non determinano le condizioni di controllo degli scambiatori di calore.
                     
                     
                        2B350.d
                     
                  
                        II.A2.010
                     
                     
                        Pompe dotate di tenuta multipla e senza tenuta, diverse da quelle specificate in 2B350.i, adatte per fluidi corrosivi e aventi una portata massima specificata dal costruttore superiore a 0,6 m3/ora o pompe a vuoto aventi portata massima specificata dal costruttore superiore a 5 m3/ora (alla temperatura standard di 273 K (0 °C) e pressioni di 101,3 kPa); involucri (corpi delle pompe), rivestimenti degli involucri preformati, giranti, rotori o ugelli a getto della pompa progettati per dette pompe, aventi tutte le superfici in diretto contatto con le sostanze chimiche da trattare costruite con uno dei seguenti materiali:
                        
                                    1.
                                 
                                 
                                    leghe contenenti in peso più del 25 % di nichelio e 20 % di cromo;
                                 
                              
                                    2.
                                 
                                 
                                    ceramica;
                                 
                              
                                    3.
                                 
                                 
                                    ferrosilicio;
                                 
                              
                                    4.
                                 
                                 
                                    fluoropolimeri;
                                 
                              
                                    5.
                                 
                                 
                                    vetro (compresi i rivestimenti vetrificati o smaltati o rivestiti in vetro);
                                 
                              
                                    6.
                                 
                                 
                                    grafite o “grafite di carbonio”;
                                 
                              
                                    7.
                                 
                                 
                                    nichelio o leghe contenenti in peso più del 40 % di nichelio;
                                 
                              
                                    8.
                                 
                                 
                                    tantalio o leghe di tantalio;
                                 
                              
                                    9.
                                 
                                 
                                    titanio o leghe di titanio;
                                 
                              
                                    10.
                                 
                                 
                                    zirconio o leghe di zirconio,
                                 
                              
                                    11.
                                 
                                 
                                    niobio (columbio) o leghe di niobio;
                                 
                              
                                    12.
                                 
                                 
                                    acciaio inossidabile; o
                                 
                              
                                    13.
                                 
                                 
                                    leghe di alluminio.
                                 
                              
                           Nota tecnica:
                        
                        I materiali utilizzati per guarnizioni, dispositivi di tenuta e altre applicazioni di funzioni di tenuta non determinano le condizioni di controllo delle pompe.
                     
                     
                        2B350.d
                     
                  
                        II.A2.013
                     
                     
                        Macchine per tornitura in lastra e fluotornitura, diverse da quelle contemplate in 2B009 o vietate in I.2A.009 o I.2A.020, con forza esercitata dal rullo superiore a 60 kN e componenti appositamente progettati per dette macchine.
                        
                           Nota tecnica:
                        
                        
                           Ai fini di II.2A.013 sono considerate macchine di fluotornitura anche le macchine che combinano la funzione di tornitura in lastra e di fluotornitura.
                        
                     
                     
                         
                     
                  
               
            A3.   Materiali elettronici
            
            
                        Numero
                     
                     
                        Descrizione
                     
                     
                        Prodotto collegato di cui all'allegato I del regolamento (CE) n. 428/2009
                     
                  
                        II.A3.003
                     
                     
                        Variatori di frequenza o generatori, diversi da quelli vietati in I.0A.002.b.13 o I.3A.004, nonché loro componenti e software appositamente progettati, aventi tutte le seguenti caratteristiche:
                        
                                    a.
                                 
                                 
                                    uscita polifase in grado di erogare una potenza uguale o superiore a 40 W;
                                 
                              
                                    b.
                                 
                                 
                                    capacità di funzionare in una gamma di frequenze comprese tra 600 Hz e 2 000Hz, e
                                 
                              
                                    c.
                                 
                                 
                                    controllo di frequenza migliore di (inferiore a) 0,1 %.
                                 
                              
                           Nota tecnica:
                        
                        
                           I variatori di frequenza in I.3A.003 sono conosciuti anche come convertitori o invertitori.
                        
                     
                     
                         
                     
                  
                        II.A3.004
                     
                     
                        Spettrometri e diffrattometri, progettati per la prova orientativa o l'analisi qualitativa della composizione elementare di metalli o leghe senza decomposizione chimica del materiale.
                     
                     
                         
                     
                  
               
            A6.   Sensori e laser
            
            
                        Numero
                     
                     
                        Descrizione
                     
                     
                        Prodotto collegato di cui all'allegato I del regolamento (CE) n. 428/2009
                     
                  
                        II.A6.002
                     
                     
                        Apparecchiature e componenti ottici, diversi da quelli specificati in 6A002, 6A004.b, come segue:
                        apparecchiature ottiche a infrarossi nella gamma di lunghezza d'onda 9 000 nm – 17 000 nm e loro componenti, tra cui quelli di tellururo di cadmio (CdTe).
                     
                     
                        6A002, 6A004.b
                     
                  
                        II.A6.005
                     
                     
                        “Laser” a semiconduttore e loro componenti, come segue:
                        
                                    a.
                                 
                                 
                                    “laser” a semiconduttore singoli, ciascuno con una potenza di uscita maggiore di 200 mW, in quantità superiori a 100;
                                 
                              
                                    b.
                                 
                                 
                                    cortine di “laser” a semiconduttore con una potenza di uscita maggiore di 20 W.
                                 
                              
                                    
                                       1.
                                    
                                 
                                 
                                    I “laser” a semiconduttore vengono chiamati comunemente diodi laser.
                                 
                              
                                    
                                       2.
                                    
                                 
                                 
                                    Questa voce non contempla i laser definiti alla voci 0B001.g.5, 0B001.h.6 e 6A005.b.
                                 
                              
                                    
                                       3.
                                    
                                 
                                 
                                    Questa voce non contempla i diodi “laser” con lunghezza d'onda compresa nella gamma 1 200 nm – 2 000 nm.
                                 
                              
                     
                        6A005.b
                     
                  
                        II.A6.007
                     
                     
                        “Laser”“accordabili” allo stato solido e loro componenti appositamente progettati, come segue:
                        
                                    a.
                                 
                                 
                                    laser in titanio-zaffiro,
                                 
                              
                                    b.
                                 
                                 
                                    laser in alessandrite.
                                 
                              
                           Nota: questa voce non contempla i laser in titanio-zaffiro e in alessandrite definiti alle voci 0B001.g.5, 0B001.h.6 e 6A005.c.1.
                        
                     
                     
                        6A005.c.1
                     
                  
                        II.A6.009
                     
                     
                        Componenti di dispositivi acusto-ottici, come segue:
                        
                                    a.
                                 
                                 
                                    tubi di immagine e dispositivi di immagine allo stato solido con una frequenza di ricorrenza uguale o superiore a 1kHz;
                                 
                              
                                    b.
                                 
                                 
                                    componenti a frequenza di ripetizione;
                                 
                              
                                    c.
                                 
                                 
                                    celle di Pockels.
                                 
                              
                     
                        6A203.b.4.c
                     
                  
               
            A7.   Materiale avionico e di navigazione
            
            
                        Numero
                     
                     
                        Descrizione
                     
                     
                        Prodotto collegato di cui all'allegato I del regolamento (CE) n. 428/2009
                     
                  
                        II.A7.001
                     
                     
                        Sistemi di navigazione inerziali e loro componenti appositamente progettati, come segue:
                        
                                    I.
                                 
                                 
                                    sistemi di navigazione inerziale omologati per essere utilizzati su “aeromobili civili” dalle autorità dell'aviazione civile di uno Stato partecipante all'intesa di Wassenaar, e loro componenti appositamente progettati, come segue:
                                    
                                                a.
                                             
                                             
                                                sistemi di navigazione inerziale (cardanici o vincolati) ed apparecchiature inerziali progettati per “aeromobili”, veicoli terrestri, natanti (di superficie o sommergibili) o “veicoli spaziali” per l'assetto, la guida o il controllo, aventi una delle caratteristiche seguenti, e loro componenti appositamente progettati,:
                                                
                                                            1.
                                                         
                                                         
                                                            errore di navigazione (solo inerziale) dopo un normale allineamento di 0,8 miglia nautiche per ora “errore circolare probabile” (CEP) o inferiore (migliore); o
                                                         
                                                      
                                                            2.
                                                         
                                                         
                                                            specificati per funzionare a livelli di accelerazione lineare superiori a 10 g;
                                                         
                                                      
                                          
                                                b.
                                             
                                             
                                                sistemi di navigazione inerziale ibridi integrati con sistemi globali di navigazione satellitare (GNSS) o con sistemi di “navigazione con riferimenti a basi di dati” (“DBRN”) per l'assetto, la guida o il controllo dopo un normale allineamento, aventi una precisione di posizione di navigazione inerziale inferiore a (migliore di) un “errore circolare probabile” (CEP) di 10 m dopo la perdita del segnale GNSS o “DBRN” per un massimo di quattro minuti;
                                             
                                          
                                                c.
                                             
                                             
                                                apparecchiature inerziali per il puntamento azimuth, rotta o nord, aventi una delle caratteristiche seguenti, e loro componenti appositamente progettati:
                                                
                                                            1.
                                                         
                                                         
                                                            progettati per avere una precisione di puntamento azimuth, rotta o nord, uguale o inferiore a (migliore di) 6 minuti di arco RMS a 45 gradi di latitudine; o
                                                         
                                                      
                                                            2.
                                                         
                                                         
                                                            progettati per avere un livello di shock non operativo uguale o superiore a 900 g con durata uguale o superiore a 1 millisecondo.
                                                         
                                                      
                                          
                                       Nota: i parametri di cui ai punti I.a e I.b sono applicabili in presenza di una delle condizioni ambientali seguenti:
                                    
                                    
                                                
                                                   1.
                                                
                                             
                                             
                                                
                                                   vibrazione casuale di ingresso con una grandezza globale di 7,7 g in valore efficace nella prima mezz'ora ed una durata di collaudo totale di un'ora e mezzo per asse in ciascuno dei tre assi perpendicolari se la vibrazione casuale è conforme alle caratteristiche seguenti:
                                                
                                                
                                                            
                                                               a.
                                                            
                                                         
                                                         
                                                            
                                                               valore costante di densità spettrale di potenza (PSD) di 0,04 g2/Hz in un intervallo di frequenze comprese tra 15 e 1 000 Hz; e
                                                            
                                                         
                                                      
                                                            
                                                               b.
                                                            
                                                         
                                                         
                                                            
                                                               attenuazione della densità spettrale di potenza con frequenze comprese tra 0,04 g2/Hz e 0,01 g2/Hz in un intervallo di frequenze comprese tra 1 000 a 2 000 Hz;
                                                            
                                                         
                                                      
                                          
                                                
                                                   2.
                                                
                                             
                                             
                                                
                                                   rapporto di rollio e di imbardata uguale o superiore a +2,62 radianti/s (150 gradi/s); o
                                                
                                             
                                          
                                                
                                                   3.
                                                
                                             
                                             
                                                
                                                   conforme alle norme nazionali equivalenti a quelle di cui ai precedenti punti 1 o 2.
                                                
                                             
                                          
                                                1.
                                             
                                             
                                                I.b si riferisce a sistemi in cui un sistema di navigazione inerziale ed altri aiuti alla navigazione indipendenti sono inseriti (integrati) in un'unità singola per assicurare migliori prestazioni.
                                             
                                          
                                                2.
                                             
                                             
                                                “Errore circolare probabile” (CEP): in una distribuzione circolare normale il raggio del cerchio contenente il 50 % delle singole misurazioni effettuate, o il raggio del cerchio entro il quale esiste il 50 % delle probabilità di essere situati.
                                             
                                          
                              
                                    II.
                                 
                                 
                                    Sistemi di teodoliti in cui sono incorporate apparecchiature inerziali appositamente progettate per rilevamenti a uso civile e per avere una precisione di puntamento azimuth, rotta o nord, uguale o inferiore a (migliore di) 6 minuti di arco RMS a 45 gradi di latitudine, e loro componenti appositamente progettati.
                                 
                              
                                    III.
                                 
                                 
                                    Apparecchiature inerziali o altre apparecchiature che utilizzano accelerometri specificati in 7A001 o 7A101 dove tali accelerometri sono appositamente progettati e sviluppati come sensori per misurazioni durante la perforazione MWD (Measurement While Drilling) da utilizzare nelle operazioni a fondo pozzo.
                                 
                              
                     
                        7A003, 7A103
                     
                  
               
            A9.   Materiale aerospaziale e propulsione
            
            
                        II.A9.001
                     
                     
                        Bulloni esplosivi.
                     
                     
                         
                     
                  II.B.   TECNOLOGIE
            
            
                        Numero
                     
                     
                        Descrizione
                     
                     
                        Prodotto collegato di cui all'allegato I del regolamento (CE) n. 428/2009
                     
                  
                        II.B.001
                     
                     
                        Tecnologie necessarie per lo sviluppo, la produzione o l'utilizzo degli articoli di cui alla parte II A (Beni).
                        
                           Nota tecnica:
                        
                        
                           A norma dell'articolo 1, lettera d), del regolamento (CE) n. 423/2007, il termine “tecnologie” include i software.»