CELEX: 62017TA0549
Language: it
Date: 2019-02-07 00:00:00
Title: Causa T-549/17: Sentenza del Tribunale del 7 febbraio 2019 — Duym / Consiglio (Funzione pubblica — Funzionari — Procedura di nomina ad un posto di capo unità — Avviso di posto vacante — Rigetto di una candidatura — Nomina di un altro candidato — Obbligo di motivazione — Principio di buona amministrazione — Interesse del servizio — Errore manifesto di valutazione — Principio di non discriminazione»)

18.3.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 103/30
            
         
      Sentenza del Tribunale del 7 febbraio 2019 — Duym / Consiglio
      (Causa T-549/17) (1)
      
      ((Funzione pubblica - Funzionari - Procedura di nomina ad un posto di capo unità - Avviso di posto vacante - Rigetto di una candidatura - Nomina di un altro candidato - Obbligo di motivazione - Principio di buona amministrazione - Interesse del servizio - Errore manifesto di valutazione - Principio di non discriminazione»))
      (2019/C 103/38)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Frederik Duym (Oostende, Belgio) (rappresentanti: M. Velardo, avvocato)
      
         Convenuto: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: M. Bauer e R. Meyer, agenti)
      
         Oggetto
      
      Domanda fondata sull’articolo 270 TFUE e diretta all’annullamento della decisione del comitato consultivo di selezione, comunicata al ricorrente con e-mail del 7 ottobre 2016, recante rigetto della sua candidatura nell’ambito della procedura di selezione del capo dell’unità di lingua neerlandese presso il servizio di traduzione del Consiglio, nonché della conseguente decisione dell’autorità che ha il potere di nomina del Consiglio, del 20 dicembre 2016, di nominare la sig.ra A. su detto posto.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Il ricorso è respinto.
               
            
                  2)
               
               
                  Il sig. Frederik Duym è condannato a sopportare, oltre alle proprie spese, quelle sostenute dal Consiglio dell’Unione europea.
               
            
         (1)  GU C 347 del 16.10.2017.