CELEX: 61974CJ0040
Language: it
Date: 1974-12-03
Title: Sentenza della Corte del 3 dicembre 1974. # Regno del Belgio, Henri Costers e Marie Vounckx contro Berufsgenossenschaft der Feinmechanik und Elektrotechnik. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Bundessozialgericht - Germania. # Causa 40-74.

Avis juridique important

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61974J0040

SENTENZA DELLA CORTE DEL 3 DICEMBRE 1974.  -  BELGIO, HENRI COSTERS E MARIE VOUNCKX CONTRO BERUFSGENOSSENSCHAFT DER FEINMECHANIK UND ELEKTROTECHNIK.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL BUNDESSOZIALGERICHT).  -  CAUSA 40/74.  

raccolta della giurisprudenza 1974 pagina 01323 edizione speciale greca pagina 00533 edizione speciale portoghese pagina 00563

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . PREVIDENZA SOCIALE A FAVORE DEI LAVORATORI MIGRANTI - DOMANDE, DICHIARAZIONI O RICORSI - RICEVIBILITA - PRESENTAZIONE IN TEMPO UTILE ALL' ORGANISMO CORRISPONDENTE IN UN ALTRO STATO MEMBRO - ORGANISMO DI COLLEGAMENTO - VALIDITA DELLA DOMANDA GIUDIZIALE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3, ART . 47 )  2 . PREVIDENZA SOCIALE A FAVORE DEI LAVORATORI MIGRANTI - DOMANDE, DICHIARAZIONI O RICORSI - RICEVIBILITA - PRESENTAZIONE IN TEMPO UTILE ALL' ORGANISMO CORRISPONDENTE IN UN ALTRO STATO MEMBRO - REQUISITO - RESIDENZA DELL' INTERESSATO O DEL SUO MANDATARIO IN TALE STATO  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3, ART . 47 )  

Massima

1 . USANDO L' AGGETTIVO " CORRISPONDENTE ", L' ART . 47 RICHIEDE CHE LE DOMANDE, DICHIARAZIONI O RICORSI, IN ESSO CONTEMPLATI, SIANO PRESENTATI AD UNA AUTORITA, AD UN' ISTITUZIONE O AD UN ALTRO ORGANISMO FACENTE PARTE DEL SISTEMA DI PREVIDENZA SOCIALE DELLO STATO MEMBRO DI CUI TRATTASI, SENZA CHE SIA NECESSARIO OSSERVARE LE DISTINZIONI FRA LE COMPETENZE DELLE AUTORITA AMMINISTRATIVE O GIUDIZIARIE .  NON E QUINDI DA ESCLUDERE CHE UN ORGANISMO DI COLLEGAMENTO, QUALE CONTEMPLATO DALL' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 4, POSSA ESSERE CONSIDERATO COME UN ALTRO ORGANISMO CORRISPONDENTE, ANCHE NELL' IPOTESI IN CUI TRATTASI DELLA PRESENTAZIONE DI UN RICORSO .  2 . L' ART . 47 CONTEMPLA SOLTANTO IL CASO IN CUI IL LAVORATORE ABITA IN UNO STATO MEMBRO DIVERSO DA QUELLO LA CUI NORMATIVA DEVE ESSERE APPLICATA . IL LAVORATORE CHE AI FINI DELLA DOMANDA, DICHIARAZIONE O RICORSO, SI FA RAPPRESENTARE DA UN PROCURATORE STABILITO NELLO STATO MEMBRO DI CUI DEVE APPLICARSI LA NORMATIVA NON PUO' INVOCARE TALE DISPOSIZIONE .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 40-74,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL BUNDESSOZIALGERICHT NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  1 . REGNO DEL BELGIO  2 . HENRI COSTERS  3 . MARIE VOUNCKX  E  BERUFSGENOSSENSCHAFT DER FEINMECHANIK UND ELEKTROTECHNIK,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 47 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 25 SETTEMBRE 1958, N . 3, RELATIVO ALLA PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI ( GU 1958 PAG . 561 ), NONCHE DELL' ART . 3 E DELL' ALLEGATO 4 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 3 DICEMBRE 1958, N . 4, CHE DETERMINA LE MODALITA DI APPLICAZIONE ED INTEGRA LE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 3, 

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 15 MAGGIO 1974, PERVENUTA IN CANCELLERIA L' 11 GIUGNO 1974, IL BUNDESSOZIALGERICHT HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE CHE VERTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 47 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 25 SETTEMBRE 1958, N . 3, RELATIVO ALLA PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI ( GU 1958, PAG . 561 ).  2 LA QUESTIONE, SOLLEVATA NELL' AMBITO DI UN RICORSO IN CASSAZIONE AVANTI IL BUNDESSOZIALGERICHT, VERTE SULLA RICEVIBILITA DI UN APPELLO INTERPOSTO PRESSO IL LANDESSOZIALGERICHT DELLA RENANIA DEL NORD - VESTFALIA DA UNO DEGLI ATTORI NELLA CAUSA PRINCIPALE AVVERSO UNA SENTENZA DEL SOZIALGERICHT DI COLONIA .  NONOSTANTE CHE TALE SENTENZA FOSSE STATA NOTIFICATA AGLI AVVOCATI DEGLI ATTORI NELLA CAUSA PRINCIPALE, CON STUDIO IN COLONIA, IL 1 ) AGOSTO 1972 - COME RISULTA DALLA RICEVUTA DI RITORNO - E NELLA SENTENZA FOSSE INDICATO CHE QUESTA POTEVA ESSERE IMPUGNATA IN APPELLO AVANTI IL SOZIALGERICHT DI COLONIA O AVANTI IL LANDESSOZIALGERICHT ENTRO UN MESE DALLA NOTIFICA, L' ATTORE NELLA CAUSA PRINCIPALE, IN DATA 30 AGOSTO 1972, HA INTERPOSTO APPELLO, CON ATTO INVIATO AL MINISTERO DELLA PREVIDENZA SOCIALE A BRUXELLES, NELLA SUA QUALITA DI ORGANISMO DI COLLEGAMENTO BELGA .  QUEST' ULTIMO, AVENDO RICEVUTO TALE ATTO IL 31 AGOSTO 1972, L' HA TRASMESSO ALLA " BERGBAU-BERUFSGENOSSENSCHAFT " DI BOCHUM, ORGANISMO DI COLLEGAMENTO TEDESCO CHE HA PROVVEDUTO AD INOLTRARE IL RICORSO AL LANDESSOZIALGERICHT DELLA RENANIA DEL NORD - VESTFALIA, CUI L' ATTO PERVENIVA IL 7 SETTEMBRE 1972 .  3 VISTO CHE L' APPELLO E STATO DICHIARATO IRRICEVIBILE PER INOSSERVANZA DEL TERMINE, GLI ATTORI NELLA CAUSA PRINCIPALE HANNO PRESENTATO RICORSO IN CASSAZIONE AL BUNDESSOZIALGERICHT SOSTENENDO PRINCIPALMENTE CHE IL REGNO DEL BELGIO E LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA AVEVANO ISTITUITO ORGANISMI DI COLLEGAMENTO PER EVITARE OSTACOLI NELL' ESECUZIONE DELLE CONVENZIONI IN MATERIA DI PREVIDENZA SOCIALE .  IL BUNDESSOZIALGERICHT, QUINDI, CON LA PRESENTE DOMANDA HA CHIESTO ALLA CORTE DI STATUIRE, IN VIA PREGIUDIZIALE, SUL SE L' ART . 47 DEL REGOLAMENTO N . 3 VADA INTERPRETATO NEL SENSO CHE L' " ORGANISMO CORRISPONDENTE DI UN ALTRO STATO MEMBRO " POSSA ESSERE ANCHE UN ORGANISMO DI COLLEGAMENTO DI QUEST' ALTRO STATO MEMBRO, NELLA FATTISPECIE IL MINISTERO BELGA DELLA PREVIDENZA SOCIALE, DI BRUXELLES, PRESSO IL QUALE PUO' ESSERE PRESENTATO " AI FINI DELL' APPLICAZIONE DELLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO " UN APPELLO, AI SENSI DEI PAR 143 E 151 DEL " SOZIALGERICHTSGESETZ ", DIRETTO AD INTERROMPERE IL TERMINE D' IMPUGNAZIONE .  4 L' ART . 47 DEL REGOLAMENTO N . 3 COSI' RECITA :  " LE DOMANDE, DICHIARAZIONI O RICORSI CHE, AI FINI DELL' APPLICAZIONE DELLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO, AVREBBERO DOVUTO ESSERE PRESENTATI ENTRO UN TERMINE DETERMINATO PRESSO UN' AUTORITA, UN' ISTITUZIONE O UN ALTRO ORGANISMO DI TALE STATO, SONO RICEVIBILI SE SONO PRESENTATI NELLO STESSO TERMINE PRESSO UN' AUTORITA, UN' ISTITUZIONE O UN ALTRO ORGANISMO CORRISPONDENTE DI UN ALTRO STATO MEMBRO . IN TAL CASO L' AUTORITA, L' ISTITUZIONE O L' ORGANISMO COSI' INVESTITO TRASMETTE SENZA INDUGIO TALI DOMANDE, DICHIARAZIONI O RICORSI ALL' AUTORITA, ALL' ISTITUZIONE O ALL' ORGANISMO COMPETENTE DEL PRIMO STATO O DIRETTAMENTE TRAMITE LE AUTORITA COMPETENTI DEGLI STATI MEMBRI INTERESSATI ".  L' ART . 83 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 3 DICEMBRE 1958, N . 4, CHE DETERMINA LE MODALITA DI APPLICAZIONE ED INTEGRA LE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 3 ( GU 1958, PAG . 597 ) PRECISA CHE " LA DATA IN CUI SONO STATE PRESENTATE LE DOMANDE, LE DICHIARAZIONI O I RICORSI PRESSO UN' AUTORITA, UN' ISTITUZIONE O UN ORGANISMO DI UN ALTRO STATO MEMBRO E CONSIDERATA COME DATA DI PRESENTAZIONE ALL' AUTORITA, ALL' ISTITUZIONE O ALL' ORGANISMO COMPETENTE ".  5 L' ART . 47 DEL REGOLAMENTO N . 3 MIRA A RIDURRE LE DIFFICOLTA DI NATURA GIURIDICA E AMMINISTRATIVA CHE POTREBBERO INSORGERE DALL' APPLICAZIONE DI TALE REGOLAMENTO, NELLA SITUAZIONE D' INCERTEZZA IN CUI PUO' VENIRE A TROVARSI UN LAVORATORE RESIDENTE IN UN ALTRO STATO MEMBRO, QUANTO ALLE AUTORITA, ISTITUZIONI OD ALTRI ORGANISMI CUI EGLI DEVE RIVOLGERSI PER FAR VALERE I SUOI DIRITTI .  SIFFATTE DISPOSIZIONI DIRETTE A TUTELARE GLI INTERESSATI CONTRO LE CONSEGUENZE DELLA DIVERSITA DEI SISTEMI NAZIONALI DI PREVIDENZA SOCIALE E DELLE COMPETENZE ALL' INTERNO DI TALI SISTEMI, VANNO INTERPRETATE ED APPLICATE TENENDO CONTO DELLE DIFFICOLTA SPECIFICHE RISCONTRATE DAI LAVORATORI RESIDENTI IN UN ALTRO STATO MEMBRO E CHE POSSONO NON ESSERE INFORMATI CIRCA LE NORME DI TALI COMPETENZE .  6 TENUTO CONTO DELLA DIVERSITA DEI SISTEMI DI PREVIDENZA SOCIALE E DEI REGIMI DI TUTELA GIURISDIZIONALE DEI DIRITTI SOGGETTIVI DEGLI INTERESSATI IN DIVERSI STATI MEMBRI, NON SI PUO' INTERPRETARE LA DISPOSIZIONE DELL' ART . 47, LA QUALE CONSENTE LORO DI RIVOLGERSI AD UNA AUTORITA, ISTITUZIONE OD ALTRO ORGANISMO " CORRISPONDENTE DI UN ALTRO STATO MEMBRO ", NEL SENSO CH' ESSA RICHIEDE CHE SIANO OSSERVATE LE DISTINZIONI FRA LE RISPETTIVE COMPETENZE .  IN REALTA, LA DISTINZIONE TRA AUTORITA AMMINISTRATIVA ED AUTORITA GIUDIZIARIA E, IN PIU STATI MEMBRI, POCO CHIARA ED ATTA AD INGENERARE CONFUSIONE NEI CITTADINI DI UN ALTRO STATO MEMBRO .  QUINDI SI DEVE COMPRENDERE CHE, USANDO L' AGGETTIVO " CORRISPONDENTE ", L' ART . 47 RICHIEDE CHE LE DOMANDE, DICHIARAZIONI O RICORSI, IN ESSO CONTEMPLATI, SIANO PRESENTATI AD UN' AUTORITA, AD UN' ISTITUZIONE O AD UN ALTRO ORGANISMO FACENTE PARTE DEL SISTEMA DI PREVIDENZA SOCIALE DELLO STATO MEMBRO DI CUI TRATTASI .  NON E QUINDI DA ESCLUDERSI CHE UN ORGANISMO DI COLLEGAMENTO, QUALE CONTEMPLATO ALL' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 4, POSSA ESSERE CONSIDERATO COME UN ALTRO ORGANISMO CORRISPONDENTE, ANCHE NELL' IPOTESI IN CUI TRATTASI DELLA PRESENTAZIONE DI UNA DOMANDA GIUDIZIALE .  7 CIONONDIMENO, L' ART . 47 CONTEMPLA SOLTANTO IL CASO IN CUI IL LAVORATORE ABITA IN UNO STATO MEMBRO DIVERSO DA QUELLO LA CUI NORMATIVA DEV' ESSERE APPLICATA .  SALVO DEROGA, ESSO NON SI PUO' QUINDI APPLICARE NELL' IPOTESI IN CUI L' INTERESSATO SIA DOMICILIATO - O AI FINI DELLA DOMANDA, DICHIARAZIONE O RICORSO, RAPPRESENTATO DA UN PROCURATORE, AD ESEMPIO UN AVVOCATO, STABILITO - NELLO STATO MEMBRO DI CUI DEVE APPLICARSI LA NORMATIVA .  NEL DUBBIO, SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE DI STABILIRE SE LE CONDIZIONI RICHIESTE PER L' APPLICAZIONE DELLA DISPOSIZIONE SIANO SODDISFATTE .  

Decisione relativa alle spese

8 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HA SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL BUNDESSOZIALGERICHT, CUI SPETTA QUINDI DI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .  PER QUESTI MOTIVI,  

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL BUNDESSOZIALGERICHT CON ORDINANZA DI RIMESSIONE 15 MAGGIO 1974, AFFERMA PER DIRITTO :  A ) UN ORGANISMO DI COLLEGAMENTO, QUALE CONTEMPLATO ALL' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 4, PUO' VENIR CONSIDERATO COME UN ALTRO ORGANISMO CORRISPONDENTE AI SENSI DELL' ART . 47 DEL REGOLAMENTO N . 3, ANCHE NELL' IPOTESI DI PRESENTAZIONE DI UNA DOMANDA GIUDIZIALE .  B ) SALVO DEROGA, QUESTO ARTICOLO NON PUO' APPLICARSI NELL' IPOTESI IN CUI L' INTERESSATO SIA DOMICILIATO O, AI FINI DELLA SUA DOMANDA, DICHIARAZIONE O RICORSO, RISULTI ESSERE RAPPRESENTATO DA UN PROCURATORE, AD ESEMPIO UN AVVOCATO, STABILITO NELLO STATO MEMBRO DI CUI DEVE APPLICARSI LA NORMATIVA .