CELEX: C1997/054/48
Language: it
Date: 1997-02-22 00:00:00
Title: Ricorso della SA Smanor, Hubert Segaud e Monique Segaud contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 9 dicembre 1996 (Causa T-201/96)

22 . 2 . 97           I IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 54/29
I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia :                     adeguati . Nella fattispecie la Commissione non ha tenuto
                                                                      conto del sistema dualista che ad essa impone la direttiva
— condannare la Commissione a pagare a titolo di risar­                « cosmetici », cioè l'obbligo di previa consultazione del co­
      cimento danni un importo di 152 867 090 ( centocin­             mitato scientifico ed una competenza collegata al parere
      quantaduemilioniottocentosessantasettemilanovanta )             positivo del comitato di adattamento.
      FF ai Laboratoires Pharmaceutiques Bergaderm SA e
      un importo di 161 309 995,33 FF ( centosessantunomi­            Tale comportamento della Commissione ha costituito la
      lionitrecentonovantacinque franchi e trentatré centesi­         causa diretta e determinante del danno finanziario rilevan­
      mi ) al signor Jean-Jacques Goupil personalmente;               te subito dall' impresa e dal signor Goupil personalmente,
                                                                      danno costituito dal mancato guadagno, dalle spese per la
— condannare la Commissione a tutte le spese .                        ricerca e la pubblicità , dalle spese per periti e consulenti
                                                                      nonché dalle spese di licenziamento del personale .
Motivi e principali argomenti
I ricorrenti, i Laboratoires Pharmaceutiques Bergaderm SA
e l'amministratore delegato di questa impresa, signor Jean-
Jacques Goupil , che detiene il 99,875 % del capitale, han­
no presentato una domanda di risarcimento danni basata
sulla responsabilità extracontrattuale della Comunità , qua­          Ricorso della SA Smanor, Hubert Segaud e Monique Se­
le prevista dagli artt. 215 , secondo comma e 178 del Trat­           gaud contro la Commissione delle Comunità europee, pro­
tato CE. I Laboratoires Pharmaceutiques Bergaderm SA                                        posto il 9 dicembre 1996
che sono stati messi in amministrazione controllata il 6 lu­                                    ( Causa T-201 /96 )
glio 1995 e la cui liquidazione giudiziaria è stata pronun­                                        ( 97/C 54/48 )
ciata nell' ottobre 19 95 hanno operato sul mercato dei pro­
dotti parafarmaceutici e cosmetici . Una delle tre linee di                             (Lingua processuale: il francese)
prodotti è il BERGASOL, un olio solare che contiene, tra
l' altro, essenze naturali di citrus contenenti esse stesse una       Il 9 dicembre 1996 la SA Smanor, con sede a Saint Martin
sostanza chimica , un tipo di furocumarine ( psoraleni ), il 5­       D'Ecublei ( Francia ), Hubert Segaud e Monique Segaud, re­
MOP.                                                                  sidenti a Saint Martin D' Ecublei ( Francia ) con l'avv. Lau­
                                                                      rence Roques, del foro di Val de Marne, hanno proposto
II 10 luglio 1995 , la Commissione ha adottato la 18a diret­          dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità euro­
tiva 95/34/CE, recante adattamento al progresso tecnico               pee un ricorso contro la Commissione delle Comunità eu­
degli allegati II, III, VI e VII della direttiva 76/768/CEE           ropee .
del Consiglio relativa al ravvicinamento delle legislazioni
degli Stati membri relative ai prodotti cosmetici , con la            I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia :
quale la Commissione limita la concentrazione massima
delle furocumarine ( psoralene ) ad 1 ppm nei prodotti sola­          — constatare la carenza della Commissione,
ri .
                                                                      — sulla base dell' art. 215 del Trattato dichiarare che sus­
I ricorrenti ritengono che la Commissione, con questo ade­                   siste la responsabilità extracontrattuale della Commis­
guamento contestato, abbia violato l' obbligo di aggiornare                  sione sia nei confronti della SA Smanor sia nei con­
costantemente le sue fonti di informazione scientifica, il                   fronti dei coniugi Segaud, suoi fondatori dirigenti
che necessita l' instaurazione di un dibattito scientifico in                dipendenti e azionisti di maggioranza , e che essa è te­
contraddittorio, cioè di confronti tra le opinioni scientifi­                nuta    a  risarcire   loro  il danno   che  ammonta   a
che eventualmente divergenti . A suo parere, la Commissio­                   4 562 884 ecu ,
ne non tiene conto dell' evidente distinzione tra la sostanza
chimicamente pura e il prodotto finito, il BERGASOL,                  — condannare la Commissione alle spese .
poiché la direttiva « cosmetici » considera il prodotto co­
smetico finito nel suo insieme e ha commesso una violazio­             Motivi e principali argomenti
ne grave dei principi fondamentali e dei diritti derivanti ai
ricorrenti dalla direttiva « cosmetici », in particolare uno          II 14 luglio 1988 , la Corte di giustizia delle Comunità eu­
sviamento dei rimedi giuridici istituiti da questa direttiva .         ropee ha emanato una sentenza avente ad oggetto la do­
Quest'ultima in realtà riguarda i soli ricorrenti ed il pro­           manda di pronuncia pregiudiziale vertente sull'interpreta­
dotto BERGASOL; la Commissione ha utilizzato lo stru­                  zione degli artt. 30-36 del Trattato CEE e degli artt. 5 , 1-5
mento della direttiva poiché è dotata di un effetto norma­            e 16 della direttiva del Consiglio 18 dicembre 1978 , 79/
tivo obbligatorio e non è impugnabile direttamente dai                 112 , sottoposta alla Corte dal Tribunal de Commerce de
singoli .                                                              l'Aigle . Tale questione è stata sollevata nell'ambito di una
                                                                       procedura di amministrazione controllata nei confronti
Secondo la ricorrente, la limitazione a 1 ppm della concen­            della Smanor SA dinanzi al Tribunal di Aigle .
trazione del 5-MOP nei prodotti solari costituisce una mi­
sura sproporzionata e inadeguata all' obiettivo che essa               In seguito a questa sentenza i ricorrenti hanno chiesto, con
mira a raggiungere , poiché la protezione della salute uma­            diversi ricorsi, l' intervento della Commissione per assicura­
na può essere assicurata dalla composizione stessa del pro­            re il rispetto di questa sentenza da parte dello Stato france­
dotto BERGASOL considerato nel suo insieme, cioè grazie                se . I ricorrenti ritengono che la Commissione abbia lascia­
all' associazione del 5-MOP a filtri solari e ad eccepienti            to allo Stato francese una totale discrezionalità e una
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totale libertà per ricorrere a tutte le disposizioni giuridiche        che che la competenza giurisdizionale spetti alla Corte di
di ordine interno necessarie al fine di annientare tutta la            giustizia delle Comunità europee, ad esclusione di ogni al­
portata delle disposizioni del diritto comunitario così adot­          tro giudice .
tate , pregiudicando in tal modo gravemente l' unità e l'effi­
cacia di tale diritto .                                                La ricorrente fa valere innanzi tutto la violazione degli
                                                                       artt. 1 134, 1134-1 e 1135 del Codice civile lussemburghe­
Inoltre, i ricorrenti ritengono che il danno cumulativo, che           se , nonché dei principi generali della convenzione-legge e
dev'essere risarcito dalla Commissione, la cui responsabili­           dell' esecuzione di buona fede delle convenzioni . Essa insi­
tà sussiste a causa della sua carenza, ammonta a 25 milio­             ste al riguardo sul fatto che l'appalto controverso è stato
ni di FF, valore del 1988 , importo al quale si aggiunge la            attribuito mediante un incontro valido, pubblico e non
rettifica dovuta alla svalutazione monetaria, a decorrere              equivoco dei consensi .
da questa stessa data , cioè 1,19% ( importo totale :
4 562 884 Ecu ).                                                       In secondo luogo, la ricorrente fa presente che anche sup­
                                                                       ponendo che una convenzione, reale o apparente, non vi
                                                                       sia stata nella fattispecie, quod non, bisognerebbe consta­
                                                                       tare l'esistenza di una responsabilità extracontrattuale, da
                                                                       un lato, nella fase precontrattuale e, dall' altro, violano in
                                                                       particolare gli artt. 1382 e seguenti del Codice civile lus­
                                                                       semburghese, nonché il regolamento granducale 27 gennaio
Ricorso della SA Embassy Limousines & Services contro il               1994 recante applicazione in diritto lussemburghese delle
     Parlamento europeo, presentato il 10 dicembre 1996                direttive CEE relative agli appalti pubblici di lavoro, di
                         ( Causa T-203/96 )                            fornitura e di servizio. In concreto, tutti gli elementi richie­
                                                                       sti dai candidati figuravano negli elementi dell' offerta della
                            ( 97/C 54/49 )                             ricorrente, in conformità all'art. 29 del titolo II del regola­
                                                                       mento granducale soprammenzionato . Inoltre , l' art. 23 del
                 (Lingua processuale: il francese)                     capitolato generale d' oneri istituito da questo regolamento
                                                                       consente l'esclusione dalla partecipazione all' appalto di un
Il 10 dicembre 1996 la SA Embassy Limousines & Servi­                  fornitore solo nei casi restrittivi che esso indica , del tutto
ces, con sede a Diegem ( Belgio ), con l'avv. Eric Boigelot,           estranei , secondo la ricorrente, alla fattispecie .
del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
presso lo studio dell' avv. Louis Schiltz, 2, rue du Fort              In ogni caso, conclude la ricorrente, l'istituzione convenuta
Rheinsheim, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo                ha avuto un comportamento illecito, se non abusivo, igno­
grado delle Comunità europee un ricorso contro il Parla­               rando i suoi interessi . Infatti , se il convenuto non intende­
mento europeo .                                                        va dare esecuzione alla convenzione e/o riteneva che nessu­
                                                                       na convenzione fosse intervenuta, è particolarmente
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                       abusivo e dannoso chiedere alla ricorrente una preparazio­
                                                                       ne costosa urgente e particolarmente impegnativa in termi­
— procedere al pagamento, da parte del Parlamento euro­                ni di tempi , energia e costi di un contratto che si decide di
     peo alla ricorrente, di una somma di 24 267 910 FB                non eseguire o che si sostiene inesistente .
      ( ventiquattro milioni duecentosessantasettemilanove­
     centodieci franchi belgi ), con riserva di maggiorazione
     o di diminuzione in corso di causa, a titolo di risarci­
     mento del danno finanziario, commerciale e morale
     che essa ha subito a causa del comportamento illecito
     del Parlamento europeo;
                                                                       Ricorso della signora Marta Alvarez-Cotera contro Com­
— condannare in ogni caso il Parlamento europeo a tutte                missione delle Comunità europee, proposto il 9 dicembre
     le spese di causa .                                                                              1996
                                                                                              ( Causa T-204/96 )
Motivi e principali argomenti                                                                    ( 97/C 54/50 )
La ricorrente, una società di servizi , che, a suo dire, sareb­                        (Lingua processuale: l'inglese)
be stata contattata ufficialmente da un rappresentante del­
l'istituzione convenuta al fine di annunciarle che l' appalto,         Il 9 dicembre 1996 la signora Marta Alvarez-Cotera , con
per il quale essa aveva presentato la sua candidatura, che             l'avv. Gerald van der Wal , patrocinante dinanzi alla Supre­
aveva ad oggetto prestazioni esterne di trasporto di perso­            ma Corte dei Paesi Bassi , dello studio Barents & Krans,
ne mediante automobili con autista, nel corso delle riunio­            Advocaten Notarissen a Bruxelles, con domicilio eletto in
ni a Bruxelles, le era stato aggiudicato, si oppone alla re­           Lussemburgo presso lo studio dell' avv. A. May, ha propo­
voca della gara controversa ed alla riapertura di un nuovo             sto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
procedimento di gara .                                                 europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
                                                                       europee .
Si precisa al riguardo che in base alla gara e al contratto
quadro controverso il Parlamento europeo ha sottoposto il              La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
contratto quadro ed i contratti derivanti dall' aggiudicazio­
ne dell' appalto alla legge lussemburghese, prevedendo an­             — annullare la decisione 25 settembre 1996 ;