CELEX: 51996PC0670
Language: it
Date: 1996-12-12
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO che stabilisce, per il 1997, talune misure di conservazione e di gestione delle risorse ittiche da applicare alle navi battenti bandiera delle Færøer

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                  Bruxelles, 12.12.1996
                                                  COM(96) 670 def.
                                    Proposta di
                   REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
che stabilisce, per il 1997, talune misure di conservazione e di gestione delle risorse
              ittiche da applicare alle navi battenti bandiera delle Faeraer
                          (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                       RELAZIONE
Le consultazioni tra la Comunità e le isole Faeraer, svoltesi a Bruxelles il 22 ottobre 1996,
hanno portato a degli accordi reciproci in materia di pesca per il 1997. Tali accordi
prevedono fra l'altro determinati contingenti di cattura per le navi delle Faeraer nelle
acque comunitarie.
La presente proposta di regolamento è intesa ad autorizzare le navi delle Faeraer a
pescare, dal 1° gennaio 1997, i contingenti loro concessi nelle acque di pesca comunitarie
per il 1997, conformemente agli accordi suddetti.
                      """"""                         $
 ---pagebreak---                                             Proposta di
                   REGOLAMENTO (CE) N                /96 DEL CONSIGLIO
                                     del    dicembre 1996
  che stabilisce, per il 1997, talune misure di conservazione e di gestione delle risorse
                 ittiche da applicare alle navi battenti bandiera delle Faeraer
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3760/92 del Consiglio, del 20 dicembre 1992, che istituisce
un regime comunitario della pesca e dell'acquacoltura0}, modificato dall'atto di adesione
dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in particolare l'articolo 8, paragrafo 4,
vista la proposta della Commissione,
considerando che, secondo la procedura prevista dall'articolo 2 dell'accordo sulla pesca
tra la Comunità economica europea, da un lato, e il governo danese e il governo locale
delle isole Faeraer, dall'altro(2), la Comunità e il governo locale delle Faeraer si sono
consultati sui reciproci diritti di pesca per il 1997;
considerando che durante le consultazioni di cui trattasi le delegazioni hanno concordato
di raccomandare alle rispettive autorità di fissare per il 1997 determinati contingenti di
pesca per le navi dell'altra parte;
considerando che è necessario mettere in esecuzione i risultati delle consultazioni tra la
 Comunità europea e le isole Faeraer per evitare un'interruzione delle reciproche relazioni
 di pesca al 31 dicembre 1996;
 considerando che le attività di pesca contemplate dal presente regolamento sono soggette
 alle misure di controllo previste dal regolamento (CEE) n. 2847/93 del Consiglio, del 12
 ottobre 1993, che istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica
 comune della pesca(3);
      (i)
          GU n. L 389 del 31.12.1992, pag. 1
      (2)
          GU n. L 226 del 29.8.1980, pag. 11.
      (3)
          GU n. L 261 del 20.10.1993, pag. 1.
                                                        3
 ---pagebreak--- considerando che, a norma dell'articolo 3, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1381/87
della Commissione, del 20 maggio 1987, che stabilisce le modalità di applicazione
relative alla marcatura ed alla documentazione delle navi da pesca(4), tutti i pescherecci
dotati di serbatoi d'acqua marina refrigerata tengono a bordo un documento certificato da
un servizio competente in cui deve essere indicata la capacità dei serbatoi, espressa in
metri cubi, ad intervalli regolari di 10 centimetri,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                              Articolo 1
1.        Le attività di pesca delle navi immatricolate nelle isole Faeraer nella zona di pesca
          delle 200 miglia degli Stati membri al largo delle coste del Mare del Nord, dello
          Skagerrak, del Kattegat, del Mar Baltico e dell'Oceano Atlantico a nord di
          43°00'N, sono autorizzate dal 1° gennaio al 31 dicembre 1997 per le specie di cui
          all'allegato I, entro i limiti geografici e quantitativi fissati in detto allegato ed in
          conformità del presente regolamento.
2.        Le attività di pesca autorizzate a norma del paragrafo 1 sono limitate, fatta
          eccezione per lo Skagerrak, alle parti della zona di pesca delle 200 miglia situate
          oltre 12 miglia nautiche dalle linee di base a partire dalle quali sono delimitate le
          zone di pesca degli Stati membri.
 3.       In deroga al paragrafo 1, le catture accessorie inevitabili di specie per le quali in
          una determinata zona non sono fissati contingenti sono autorizzate entro i limiti
          stabiliti dalle misure di conservazione vigenti nella zona in questione.
 4.       Le catture accessorie in una determinata zona di una specie per la quale è fissato
          un contingente per detta zona sono imputate al contingente in questione.
                                              Articolo 2
 1.        Le navi che pescano nell'ambito dei contingenti fissati all'articolo 1rispettanole
           misure di conservazione e di controllo nonché tutte le altre disposizioni che
           disciplinano le attività di pesca, nelle zone di cui allo stesso articolo.
 2.        Le navi tengono un giornale di bordo nel quale vengono registrati i dati di cui
           all'allegato IL
 3.        Le navi trasmettono alla Commissione, conformemente alle norme di cui
           all'allegato III, le informazioni precisate in detto allegato.
      (4)
           GU n. L 132 del 21.5.1987, pag. 9.
          mmmmmmmmsmmmm
                                                           y
 ---pagebreak--- 4.  Le navi dotate di serbatoi d'acqua marina refrigerata tengono a bordo un
    documento certificato da un servizio competente, nel quale è indicata la capacità
    dei serbatoi, espressa in metri cubi, ad intervalli regolari di 10 centimetri.
5.  Le lettere e le cifre d'immatricolazione delle navi devono essere chiaramente
    indicate su ambo i lati della prua.
                                        Articolo 3
1.  La pesca è subordinata al rilascio di una licenza e di un permesso di pesca
    speciale da parte della Commissione per conto della Comunità, ed all'osservanza
    delle condizioni precisate negli allegati II e III.
2.  Le licenze e i permessi di pesca speciali vengono rilasciati a condizione che il
    numero di licenze e di permessi di pesca speciali validi per ciascun giorno non
     superi:
     (a)      14 per la pesca dello sgombro nelle divisioni CIEM Vìa (a nord di
              56°30'N), Vile, f e h, dello spratto nella sottozona CIEM IV e nella
              divisione Via (a nord di 56°30'N), del suro nella sottozona CIEM IV e
              nelle divisioni Vìa (a nord di 56°30'N), Vile, f e h e dell'aringa, nella
              divisione CIEM Via (a nord di 56°30rN); 4 per la pesca dell'aringa nella
              divisione CIEM Illa N (Skagerrak);
     (b)      15 per la pesca del merluzzo norvegese nella sottozona CIEM IV e nella
              divisione Vìa (a nord di 56°30'N) e del cicerello nella sottozona CIEM IV;
     (e)      20 per la pesca con palangari della molva, del brosmio e della molva
              azzurra nelle divisioni CIEM Via (a nord di 56°30'N) e VIb; tuttavia il
              numero di pescherecci che pescano simultaneamente non può essere
              superiore a 10;
     (d)      16 per la pesca con reti da traino della molva azzurra nelle divisioni
              CIEM Via (a nord di 56°30'N) e VIb;
      (e)     20 per la pesca del melù nella sottozona CIEM VII (a ovest di 12°00'O)
              e nelle divisioni CIEM Via (a nord di 56°30'N) e VIb;
      (f)     3 per la pesca con palangari dello smeriglio nell'intera zona comunitaria
              esclusa la zona NAFO 3PS.
 3.   All'atto della presentazione alla Commissione di una domanda di licenza e di
      permesso di pesca speciale, devono essere fornite le informazioni seguenti:
      (a)      nome della nave;
      (b)      numero di immatricolazione;
       (e)     lettere e cifre esterne di identificazione;
       (d)     porto di immatricolazione;
       (e)     nome ed indirizzo del proprietario o del noleggiatore;
                                                  ^•
 ---pagebreak---        (f)      stazza lorda e lunghezza fuori tutto;
       (g)      potenza del motore;
       (h)      indicativo di chiamata e frequenza radio;
       (i)      metodo di pesca previsto;
       (j)      zona di pesca prevista;
       (k)      specie di pesci che si intendono catturare;
       (1)      periodo per il quale la licenza e il permesso di pesca speciale sono
                richiesti.
4.     Ogni licenza e permesso di pesca speciale è valido per una sola nave. Qualora due
       o più navi partecipino alla stessa operazione di pesca, ciascuna di esse deve essere
       munita di licenza e permesso di pesca speciale.
5.     Le licenze e i permessi di pesca speciali possono essere annullati ai fini del
       rilascio di nuove licenze e nuovi permessi di pesca speciali. L'annullamento ha
       effetto il giorno precedente la data del rilascio delle nuove licenze e dei nuovi
       permessi di pesca speciali da parte della Commissione. La validità delle nuove
        licenze e dei nuovi permessi di pesca speciali decorre dal giorno in cui sono
        rilasciati.
6.      Le licenze e i permessi di pesca speciali sono ritirati, in tutto o in parte, prima
        della scadenza in caso di esaurimento dei contingenti rispettivi di cui all'articolo 1.
7.      Le licenze e i permessi di pesca speciali sono ritirati in caso di mancato
        adempimento degli obblighi previsti dal presente regolamento.
8.      Per un periodo massimo di dodici mesi non possono essere rilasciati licenze e
        permessi di pesca speciali alle navi per le quali non siano stati adempiuti gli
        obblighi previsti dal presente regolamento.
9.      La Commissione comunica alle Faeraer, in nome della Comunità, i nomi e le
        caratteristiche delle navi delle Faeraer che nel mese o nei mesi successivi non
        saranno autorizzate a pescare nella zona di pesca della Comunità a seguito di
        un'infrazione alle norme comunitarie.
                                            Articolo 4
 La pesca nello Skagerrak è soggetta alle seguenti condizioni:
 1.      è proibita la pesca diretta all'aringa non destinata al consumo umano;
 2.      è proibito l'impiego della rete da traino e del cianciolo per la cattura di specie
         pelagiche dalla mezzanotte di sabato alla mezzanotte di domenica.
                                                   £
 ---pagebreak---                                          Articolo 5
Le navi autorizzate a pescare il 31 dicembre possono continuare le loro operazioni
dall'inizio dell'anno successivo fintanto che non siano presentati alla Commissione, e da
essa approvati in nome della Comunità, gli elenchi delle navi autorizzate a pescare
nell'anno di cui trattasi.
                                         Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1997.
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
         applicabile in ciascuno degli Stati membri.
         Fatto a Bruxelles, il     dicembre 1996
                                                                          Per il Consiglio
                                                                             Il Presidente
                                                >
 ---pagebreak---                                                ALLEGATO I
                          Contingenti di cattura delle Faereer per il 1997
1.          Contingenti per le navi delle Faereer che operano nelle acque di pesca
            comunitarie:
                      ç                                     Zona di pesca:                     Quantitativi
                        P
                                                     sottozona/divisione CIEM                  (tonnellate)
     Molva, brosmio, molva azzurra                             VIa(1), VIb                          800      (4)(5)
     Molva azzurra                                             VIa(1), VIb                          940         (6)
     Sgombro                                                VIa(1), Vile, f, h                   3 930          (7)
     Aringa                                                        VIa(1)                           660
     Suro                                                 IV, VIa(1), Vile, f, h                 7 000
     Merluzzo norvegese                                         IV, VIa(1)
     Spratto                                                    IV, VIa(,)                1
                                                                                                                (8)
     Cicerello                                                      IV                     J    20 000
     Melù                                                   VIa(1), VIb, VH(2)                  62 000          (9)
     Altri pesci bianchi (unicamente                            IV, VIa(1)                          400
     catture accessorie)
     Aringa                                               Illa N (Skagerrak)(3)                     500
                                                                                                                 (4)
      Smeriglio                                       Tutta la zona comunitaria                      125
                                                           tranne NAFO 3PS
(*i)
       A _nord
           ^ — —
               di —56°30'N.          — — _ — _____________                                                           i
(2)
       A ovest di 12°00'O.
(3)
       Limitato a ovest dalla linea che unisce il faro di Hanstholm al faro di Lindesnes e a sud dalla linea che
       unisce il faro di Skagen al faro di Tistlarna e al punto più vicino della costa svedese.
(4)
       Da catturare con palangari.
(S)    Catture occasionali di altre specie pari al 20% per nave sono autorizzate, ad ogni momento, nelle
       divisioni CIEM Via e b. Tuttavia questa percentuale può essere oltrepassata nelle prime 24 ore che
       seguono l'inizio della pesca specifica. In totale, le catture occasionali di altre specie nelle divisioni
       CIEM Via e b non possono superare 75 tonnellate.
 (6)
       Da catturare con reti a traino; catture accessorie di granatiere e pesce sciabola sono imputate al
       contingente in questione.
 (7)
       Di cui 1 000 tonnellate possono essere pescate dal 1° ottobre al 31 dicembre 1997 nelle acque
       comunitarie nella divisione CIEM IVa.
 (8)
       Il contingente globale (incluse le inevitabili catture accessorie di melù nella pesca del merluzzo
       norvegese e del cicerello) comprende un massimo di 2 000 tonnellate di spratto. Un massimo di 6 000
       tonnellate di merluzzo norvegese può essere pescato nella divisione CIEM Vìa a nord di 56°30'N,
       subordinatamente alla comunicazione di dati specifici, a richiesta della Comunità, relativi ai quantitativi
       e alla composizione delle catture accessorie effettuate.
  (9)
       Le inevitabili catture accessorie di argentina sono imputate al contingente in questione.
                                                               %
 ---pagebreak--- 2. Contingenti per le navi delle Faereer che operano nelle acque della Groenlandia
    in conformità dell'articolo 1, paragrafo 3 del protocollo CEE/Groenlandia sulle
    condizioni di pesca(1) (esclusivamente a titolo informativo)
                                            Zona di pesca:           ^    _._ ,. .
                Specie                     divisione CIEM           Quantitativi
                                        | o sottozona NAFO       |    (aneliate)    |
           Gambero boreale                      XIV/V                   1 150
          (Pandalus borealis)
           Ippoglosso nero                    NAFO 0/1                    150
                                                XIV/V                     150
        Scorfano di Norvegia                    XIV/V                     500
                Capelin                          XIV/V                  10 000
(i)
     GU n. C 287 del 15.10.1994, pag. IL
                                               3
 ---pagebreak---                                       ALLEGATO II
Quando si effettua la pesca entro la zona delle 200 miglia nautiche dalle coste degli Stati
membri nella quale vigono le norme comunitarie in materia di pesca, si devono registrare
nel giornale di bordo i seguenti dati, subito dopo ciascuna delle operazioni in appresso
indicate.
1. Dopo ogni operazione di pesca:
    1.1. quantitativi catturati, di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo;
    1.2. data e ora dell'operazione di pesca;
    1.3. posizione geografica in cui sono state effettuate le catture;
    1.4. metodo di pesca utilizzato.
2. Dopo ogni trasbordo da una nave ad un'altra:
    2.1. indicazione "ricevuto da" o "trasbordato su";
    2.2. quantitativi trasbordati, di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo;
    2.3. nome, cifre e lettere di identificazione esterna della nave dalla quale o verso la
          quale è stato effettuato il trasbordo.
3. Dopo ogni sbarco in un porto della Comunità:
    3.1. nome del porto;
    3.2. quantitativi sbarcati, di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo.
4. Dopo ogni trasmissione di informazioni alla Commissione delle Comunità europee:
    4.1. data e ora della comunicazione;
    4.2. tipo di messaggio: IN, OUT, ICES (CIEM), WKL o 2 WKL;
    4.3. nel caso di una comunicazione radio: nome della radiostazione.
                                                    U
 ---pagebreak---                                    ALLEGATO III
1.    Le informazioni da comunicare alla Commissione e la frequenza con cui
      debbono essere trasmesse sono quelle in appresso indicate.
1.1.  Ad ogni entrata della nave nella zona delle 200 miglia nautiche dalle coste degli
      Stati membri della Comunità, nella quale vigono le norme comunitarie in
      materia di pesca:
      (a) le informazioni precisate al punto 1.5;
      (b) i quantitativi che si trovano nelle stive, espressi in chilogrammi-peso vivo
            e ripartiti per specie;
      (e) la data e la divisione CIEM all'interno della quale il comandante prevede
            di iniziare la pesca.
      Quando le operazioni di pesca richiedono che la nave entri più di una volta in
      una zona di cui al punto 1.1 in un dato giorno, è sufficiente una sola
      comunicazione alla prima entrata.
1.2.  Ad ogni uscita della nave da una zona di cui al punto 1.1:
      (a) le informazioni precisate al punto 1.5;
      (b) i quantitativi di pesce che si trovano nelle stive, espressi in chilogrammi-
            peso vivo e ripartiti per specie;
      (e) i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in
             chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;
      (d) la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture;
      (e) i quantitativi di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo,
             trasbordati su e/o da altre navi da quando la nave è entrata nella zona e
             l'identificazione della nave sulla quale ha avuto luogo il trasbordo;
       (f) i quantitativi, espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie,
             sbarcati in un porto della Comunità da quando la nave è entrata nella zona.
       Quando le operazioni di pesca richiedono che la nave esca più di una volta da
       una zona di cui al punto 1.1 in un dato giorno, è sufficiente una sola
       comunicazione all'ultima uscita.
 1.3.  Ogni tre giorni a partire dal terzo giorno da quando la nave è entrata per la
       prima volta nella zona di cui al punto 1.1, nel caso della pesca dell'aringa e allo
       sgombro, e ogni settimana, a partire dal settimo giorno da quando la nave è
       entrata per la prima volta nella zona di cui al punto 1.1, nel caso della pesca di
       tutte le altre specie:
       (a) le informazioni precisate al punto 1.5;
       (b) i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in
              chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;
       (e) la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture.
 1.4.   Ogniqualvolta la nave passa da una divisione CIEM ad un'altra:
        (a) le informazioni precisate al punto 1.5;
        (b) i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in
              chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;
        (e) la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture.
                                              -M
 ---pagebreak--- 1.5. (a) Nome, indicativo di chiamata, cifre e lettere di identificazione esterna della
           nave e nome del comandante;
     (b) numero di serie della trasmissione per il viaggio di cui trattasi;
     (e) identificazione del tipo di messaggio;
     (d) data, ora e posizione geografica della nave.
2.1. Le informazioni di cui al punto 1 debbono essere trasmesse alla Commissione
     delle Comunità europee a Bruxelles (indirizzo telex: 24189 FISEU-B), tramite
     una delle stazioni radio elencate al punto 3 e nella forma indicata al punto 4.
2.2. Se per motivi di forza maggiore le informazioni in oggetto non possono essere
     trasmesse dalla nave, il messaggio può essere comunicato da un'altra nave per
     conto della prima.
3.   Nome della stazione radio Indicativo di chiamata
      Skagen                      OXP
      Blâvand                     OXB
      Renne                       OYE
      Norddeich                   DAF DAK
                                  DAH DAL
                                  DAI DAM
                                  DAJDAN
      Scheveningen                PCH
      Oostende                    OST
      North Foreland              GNF
      Humber                      GKZ
      Cullercoats                 GCC
      Wick                        GKR
      Portpatrick                 GPK
      Anglesey                    GLV
      Ilfracombe                  GIL
      Niton                       GNI
      Stonehaven                  GND
      Portishead                  GKA
                                  GKB
                                  GKC
      Land's End                  GLD
      Valentia                    EJK
      Malin Head                  EJM
      Boulogne                    FFB
      Brest                       FFU
       Saint-Nazaire              FFO
       Bordeaux-Arcachon          FFC
       Thorshavn                  OXJ
       Bergen                      LGN
       Farsund                     LGZ
       Floro                       LGL
       Rogaland                    LGQ
       Tj0me                       LGT
       Àlesund                     LGA
                                           J1/
 ---pagebreak--- 4.  Forma delle comunicazioni
    Le informazioni indicate al punto 1 devono comprendere i seguenti elementi ed
    essere fornite nel seguente ordine:
         nome della nave;
         indicativo di chiamata;
         lettere e cifre di identificazione esterna;
         numero di serie del messaggio per il viaggio di cui trattasi;
          indicazione del tipo del messaggio conformemente al seguente codice:
                messaggio all'entrata in una zona di cui al punto 1.1: "IN",
                messaggio all'uscita da una zona di cui al punto 1.1: "OUT",
                messaggio di passaggio da una divisione CIEM ad un'altra: "ICES",
                messaggio settimanale: "WKL",
                messaggio ogni tre giorni: "2 WKL";
          data, ora e posizione geografica;
          divisioni/sottozone CIEM in cui si prevede di cominciare la pesca;
          data in cui si prevede di cominciare la pesca;
          quantitativi di pesce che si trovano nelle stive, espressi in chilogrammi-
          peso vivo e ripartiti per specie, usando il codice di cui al punto 5;
          quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in
          chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie, usando il codice di cui al
          punto 5;
          divisione/sottozona CIEM in cui sono state effettuate le catture;
          quantitativi trasbordati su e/o da altre navi dopo la precedente
          comunicazione, espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;
           nome e indicativo di chiamata della nave su e/o da cui è stato effettuato il
           trasbordo;
           quantitativi sbarcati in un porto della Comunità dopo la precedente
           comunicazione, espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;
           nome del comandante.
 5.  Codice per l'indicazione delle specie che si trovano a bordo, di cui al punto 4:
     PRA - gamberello boreale (Pandalus borealis),
     HKE - nasello {Merluccius merluccius),
     GHL - ippoglosso nero (Reinhardtius hippoglossoides),
     C©D - merluzzo bianco (Gadus morhua),
     HAD - eglefino (Melanogrammus aeglefinus),
     HAL - ippoglosso atlantico (Hippoglossus hippoglossus),
     MAC - sgombro (Scomber scombrus),
     HOM - sugarello (Trachurus trachurus),
     RNG - granatiere (Coryphaenoides rupestris),
     POK - merluzzo carbonaro (Pollachius virens),
     WHG - merlano (Merlangus merlangus),
     HER - aringa (Clupea harengus),
     SAN - cicerelli (Ammodytes spp.),
     SPR - spratto (Sprattus sprattus),
     PLE - passera di mare (Pleuronectes platessa),
     NOP - busbana norvegese (Trisopterus esmarkii),
 #
                                          Ji
 ---pagebreak--- LIN - molva (Molva molva),
PEZ - gamberetti (Pandalidae),
ANE - acciuga (Engraulis encrasicholus),
RED - scorfani (Sebastes spp.),
PLA - passera canadese (Hippoglossoides platessoides),
SQX - totani (Illex spp.),
YEL - limanda (Limanda ferruginea),
WHB - melù (Micromesistius poutassou),
TUN - tonno (Thunnidae),
BLI - molva azzurra (Molva ay pterygia),
USK - brosmio (Brosme brosme),
DGS - spinarolo (Squalus acanthias),
BSK - squalo elefante (Cetorinhus maximus),
POR - smeriglio (Lamma nasus),
SQC - calamari (Loligo spp.),
PO A - pesce castagna (Brama brama),
PIL - sardina (Sardina pilchardus),
CSH - gamberetto grigio (Crangon crangon),
LEZ - rombo giallo (Lepidorhombus spp.),
MNZ - rana pescatrice (Lophius spp.),
NEP - scampo (Nephrops norvegicus),
POL - merluzzo giallo (Pollachius pollachius),
ARG - argentina (Argentina sphyraena),
OTH - altri.
                                  yiH
 ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                              COM(96) 670 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                    03 11 15
                                             N. di catalogo : CB-CO-96-682-IT-C
                                                               ISBN 92-78-13432-5
 Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
 L-2985 Lussemburgo
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