CELEX: 
Language: it
Date: 2010-09-25 00:00:00
Title: 2010/534/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 5 maggio 2010 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia ferroviaria europea per l’esercizio 2008#Risoluzione del Parlamento europeo, del 5 maggio 2010 , recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della sua decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia ferroviaria europea per l’esercizio 2008

25.9.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 252/178
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 5 maggio 2010
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia ferroviaria europea per l’esercizio 2008
   (2010/534/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia ferroviaria europea relativi all’esercizio 2008,
   vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Agenzia ferroviaria europea relativi all’esercizio 2008, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
   vista la raccomandazione del Consiglio del 16 febbraio 2010 (5827/2010 — C7-0061/2010),
   visti l’articolo 276 del trattato CE e l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
   visto il regolamento (CE) n. 881/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 che istituisce un’Agenzia ferroviaria europea (3), in particolare l’articolo 39,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (4), in particolare l’articolo 94,
   visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
   visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A7-0084/2010),
   
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore esecutivo dell’Agenzia ferroviaria europea sull’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2008;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell’Agenzia ferroviaria europea, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Jerzy BUZEK
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 304 del 15.12.2009, pag. 89.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 164 del 30.4.2004, pag. 1.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      del 5 maggio 2010
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della sua decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia ferroviaria europea per l’esercizio 2008
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia ferroviaria europea relativi all’esercizio 2008,
      vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Agenzia ferroviaria europea relativi all’esercizio 2008, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
      vista la raccomandazione del Consiglio del 16 febbraio 2010 (5827/2010 — C7-0061/2010),
      visti l’articolo 276 del trattato CE e l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
      visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
      visto il regolamento (CE) n. 881/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, che istituisce un’Agenzia ferroviaria europea (3), in particolare l’articolo 39,
      visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (4), in particolare l’articolo 94,
      visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
      visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A7-0084/2010),
      
                  A.
               
               
                  considerando che la Corte dei conti dichiara di aver ottenuto una garanzia ragionevole dell’affidabilità dei conti annuali dell’esercizio 2008 nonché della legittimità e regolarità delle relative operazioni,
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che il 23 aprile 2009 il Parlamento ha concesso al direttore esecutivo dell’Agenzia ferroviaria europea il discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2008 (5) e che nella risoluzione che accompagna la decisione di discarico il Parlamento, tra l’altro:
                  
                              —
                           
                           
                              ha osservato che dalla relazione annuale della Corte dei conti per il 2006 risulta che il bilancio definitivo dell’Agenzia per il 2007 ammontava a 16 600 000 EUR, compresa una riserva di 1 900 000 EUR; osserva altresì che alla fine del 2007 3 400 000 EUR hanno dovuto essere annullati, compresa la riserva, e che inoltre 2 700 000 EUR sono stati riportati al 2008;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              si è preoccupato della conclusione della Corte dei conti secondo cui più del 35 % degli stanziamenti definitivi non era stato utilizzato, il che a giudizio della Corte dimostrava che le procedure di programmazione e di redazione del bilancio applicate dall’Agenzia presentano gravi lacune;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              ha invitato l’Agenzia, sulla base dell’articolo 15, paragrafo 5, del regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002, ad applicare una gestione rigorosa delle liquidità onde garantire che i saldi di tesoreria siano limitati a esigenze debitamente giustificate e ad annettere particolare attenzione al miglioramento della gestione delle liquidità;
                           
                        
            
                  1.
               
               
                  si compiace del fatto che la Corte dei conti abbia considerato affidabili i conti annuali dell’Agenzia per l’esercizio 2008 e constatato che le operazioni a monte sono, nel complesso, legittime e regolari;
               
            
                  2.
               
               
                  osserva che l’Agenzia ha ricevuto 18 000 000 di EUR in stanziamenti d’impegno e di pagamento dal bilancio dell’Unione per l’esercizio 2008;
               
            
         Prestazioni
      
      
                  3.
               
               
                  chiede all’Agenzia di presentare, nella tabella da allegare alla prossima relazione della Corte dei conti, un quadro comparativo delle realizzazioni effettuate durante l’anno di discarico in esame e quelle effettuate nell’esercizio precedente, onde consentire all’autorità di discarico di valutare meglio le prestazioni dell’Agenzia da un anno all’altro;
               
            
                  4.
               
               
                  insiste sull’importanza che l’Agenzia fissi obiettivi SMART e indicatori RACER nella sua programmazione onde valutarne le realizzazioni; prende tuttavia atto che l’Agenzia ha dichiarato di aver preso in considerazione tali osservazioni nel suo programma per il 2009; invita inoltre l’Agenzia a considerare l’introduzione di un diagramma di Gantt nella programmazione di ciascuna delle sue attività operative in modo da indicare rapidamente il tempo trascorso da ciascun agente su un dato progetto e favorire un approccio orientato al raggiungimento di risultati;
               
            
                  5.
               
               
                  prende atto della constatazione della Corte dei conti sul fatto che l’Agenzia esercita le sue attività in due siti (Lille e Valenciennes), il che determina costi addizionali;
               
            
         Riporto di stanziamenti
      
      
                  6.
               
               
                  prende atto che la Corte dei conti ha rilevato che più di 4 100 000 EUR sono stati riportati al 2009, di cui 3 900 000 EUR circa riguardanti spese di funzionamento e spese operative (ossia il 57 % degli stanziamenti annuali relativi ai titoli II e III); sottolinea che tale situazione è rivelatrice delle difficoltà incontrate dall’Agenzia per quanto riguarda la programmazione e la gestione finanziaria delle sue attività;
               
            
         Procedure di aggiudicazione degli appalti
      
      
                  7.
               
               
                  esprime preoccupazione per le carenze nelle procedure d’appalto rilevate dall’audit della Corte dei conti;
               
            
                  8.
               
               
                  si congratula con l’Agenzia per aver predisposto un piano di azione volto a rimediare alle lacune in materia di procedure di aggiudicazione degli appalti individuate dalla Corte dei conti e che incidevano sulla trasparenza delle procedure;
               
            
         Audit interno
      
      
                  9.
               
               
                  constata che 32 delle 36 raccomandazioni formulate dal Servizio di audit interno (IAS) sono state attuate a partire dal 2006; almeno 4 raccomandazioni sono in corso, 1 è considerata «essenziale» e 3 «molto importanti»; invita l’Agenzia ad applicare taluni sistemi di controllo interno per quanto riguarda le firme, la separazione delle funzioni, i posti sensibili e la delegazione dei poteri;
               
            
                  10.
               
               
                  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del 5 maggio 2010 (6) sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.
               
            
         (1)  GU C 304 del 15.12.2009, pag. 89.
      
         (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
      
         (3)  GU L 164 del 30.4.2004, pag. 1.
      
         (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
      
         (5)  GU L 255 del 26.9.2009, pag. 167.
      
         (6)  Testi approvati, P7_TA-PROV(2010)0139 (cfr. pagina 241 della presente Gazzetta ufficiale).