CELEX: 51971PC1466
Language: it
Date: 1971-12-21
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO concernente il ravviinamento delle legislazioni relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura dei preparati pericolosi (solventi) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 1466
Vol. 1971/0232
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                           COM(71)1466 def.
                                           Bruxelles , il 21 dicembre 1971
                                   Proposta di
                            DIRETTIVA BEL CONSIGLIO
          concernente il ravvi c inament o delle legislazioni relative
          alla classificazione , all' imballaggio e all' etichettatura
                      dei preparati pericolosi ( solventi )
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM 71 ) I466 def .
 ---pagebreak---                       PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
           concernente il ravvicinamento delle legislazioni relative
           alla classificazione , all' imballaggio e all' etichettatura
                      dei preparati pericolosi ( solventi )
                                  MOTIVA 3IŒ1E
CŒTSIDERAZIdTI ŒSKEHALI
Il 27 giugno 19o7 il Consiglio ha adottato una direttiva concernente il
ravvicinamento delle disposizioni legislative , regolamentari e amministrative
relative alla classificazione , all' imballaggio e all' etichettatura delle
sostanze pericolose ( l )«
Si tratta di una direttiva generale che stabilisce come e sino a qual punto 1
il ravvioinamento delle disposizioni nazionali in materia di classificazione ,
di imballaggio e di etichettatura di sostanze preparati pericolaci debba
essere realizzato in futuro .
La presente proposta di direttiva è la prima delle direttive complementari ;
altre direttive in materia verranno adottate success ivamente®
Considerata l' ampiezza del settore e le molteplici e dettagliate misure
necessarie per realizzare il ravvicinamento di tutte le      disposizioni relative
ai preparati pericolosi , è sembrato opportuno procedere     anzitutto al ravvici­
namento delle disposizioni legislative , regolamentari e     amministrative di
un certo gruppo di preparati pericolosi ; e precisamente     dei solventi# Detti
preparati si distinguono in particolare per il pericòlo      di tossicità e'
di nocività dei loro costituenti . Inoltre alcuni di essi sono pericolosi
o perchè possono infiaminarsi ed esplodere , o perchè sono corrosivi o
irritanti. Infine , il loro uso è molto frequente nell' industria, neil'artigiar-
nato , in agricoltura è nel governo della casa, sia come solventi , sia, come
diluenti , come smacchiatori 0 come prodotti per lo sgrassaggio , ecc*
_                                                                   •/••
( 1 ) G,U. n» 196 del 16.8.1967 , pag, 1
 ---pagebreak--- La presente proposta di direttiva mira a realizzare due degli obiettivi del
'Trattato di Roma , e cioè a :
- migliorare la protezione della vita e della salute della popolazione e , in
  particolare , delle persone costrette dalla loro professione a maneggiare
  preparati pericolosi !
- assicurare la libera circolazione delle merci all' interno della Comunità
  Europea .
La proposta è concepita ai fini di un' armonizzazione totale f questo significa
che gli Stati membri' dovranno sostituire le loro disposizioni nazionali con le
disposizioni comunitarie .
Una delle ragioni che hanno portato alla scelta della soluzione di armonizzazione
totale è il fatto che i preparati pericolosi sono non soltanto tossici , ma anche
fortemente inquinanti .
Il ravvicinamento delle disposizioni relative alla loro classificazione ,
imballaggio e etichettatura a mezzo di una direttiva applicabile in tutti gli
Stati membri è in armonia con l' azione comunitaria intrapresa in materia di
ambiente . Prevedendo che gli imballaggi debbano essere confezionati e chiusi
in modo da impedire qualsiasi fuoruscita del contenuto e che i materiali costi­
tuenti 1 ' imballaggio e la chiusura non debbano formare con il contenuto combi­
nazioni nocive e pericolose , le disposizioni della proposta di direttiva appor­
tano il loro contributo alla protezione dell' ambiente .
La proposta di direttiva è stata elaborata consultando un gruppo di lavoro
composto di esperti         •      . competenti in materia di sanità pubblica , di
igiene e di sicurezza del lavoro e in stretto rapporto con gli organismi
professionali degli Stati membri del settore industriale interessato .
Durante ltelaborazione del progetto della presente proposta di direttiva i servizi della
Commissione hanno pure preso dei contatti tecnici con gli esperti dei paesi candidati.
all*adesione . Solo gli esperti del Pegno Unito e delia Norvegia hanno formulato
delle osservazioni che si riferiscono , nella maggior parte dei casi , agli
accordi internazionali , specialmente per quanto riguarda il trasporto di
merci pericolose ( R.I.D. , A.D.R. , I.M.C.O. ). Per l' elaborazione delle diret­
tive del 27 giugno I967 e della presente proposta di direttiva , i servizi
della Commissione hanno tenuto conto , nella misura del possibile , delle dis­
posizioni esistenti negli 'accòrdi é regolamenti internazionali .
Effettivamente sussistono alcune differenze tra le disposizioni comunitarie 1 e le
disposizioni contenute negli accordi e regolamenti internazioni ali ,            ■
 ---pagebreak---                                       - 3 -
Occorre tuttavia precisare che gli scopi perseguiti dalle disposizioni
communitarie non sono gli stessi di quelli preconizzati dagli accordi
internazionali . Allo scopo di ridurre le differenze esistenti attualmente
sul piano internazionale , la Commissione ritiene utile siano' istituite , in
seno alla Comunità , delle procedure atte a definire l' attitudine della
'Comunità   •  durante le riunioni degli organismi internazionali in settori
coperti dalle direttive comunitarie .
Alcune altre proposte di modifica della direttiva del 27 giugno 1967 e
della presente proposta di direttiva suggerite dal Regno Unito e della Norve­
gia dovrebbero poter essere trattate nel quadro della procedura del " Comitato per
l' adattamento al progresso tecnico ".
In applicazione dell' articolo 100 , secondo comma , del Trattato , poiché
l' esecuzione della direttiva comporterà una modificazione delle disposi­
zioni legislative degli Stati membri , è necessario conoscere il parere del
Parlamento Europeo e del Comitato Economico e Sociale .
II . COMTSFTI F5R ARTIC0L0
Articolo 1
La direttiva si applica ài preparati pericolosi composti esclusivamente di
solventi . L' elenco dei solventi che rientrano nel campo d' applicazione della
direttiva è riportato in allegato .
La direttiva non è tuttavia applicabile ai carburanti : questo settore è
disciplinato da norme nazionali particolari relative al deposito , alla •
distribuzione ( distributori di benzina) e al trasporto , che apparentemente
non creano ostacoli tecnici agli scambi intracomunitari .         !
Per quanto riguarda le definizioni sono applicabili nel loro insieme 'quelle
previste nella direttiva del 27 giugno I967 .                          •"
                                                                            . ; : 1 Γ
Articolo 2
Questo articolo stabilisce i criteri per la classificazione dei preparati
pericolosi : questi ultimi saranno considerati tossici o nocivi in funzione
del grado e. della natura specifica dei rischi che comportano , conformemente
all' elenco dell' allegato .                   ..
Alcuni degli esperti
consultati      > si sono dichiarati contrari al valore di 500 attualmente
adottato , giudicandolo troppo severo rispetto a quello di 750 proposto da'
 loro .
 ---pagebreak---                                         4 -
                                             /
Articolo 3
In base a questo articolo gli Stati membri possono porre in commercio soltanto
i preparati conformi alle disposizioni della direttiva e del suo allegato »
Articolo 4
Questo articolo prescrive alcune esigenze generali al7. e quali deve conformarsi
1 'imballaggio dei preparati pericolosi®
Articolo 5
Questo articolo stabilisce i particolari delle modalità per l' etichettatura
dei preparati pericolosi© Esso prescrive che il nome del o dei componenti tossici
                                                                                 ι
del preparato venga indicato in tutti i casi e quello dei componenti nocivi
soltanto se la loro concentrazione è superiore al 10 $ del limite riportato
nella tabella*
Questa facilitazione , sulla quale alcuni esperti non sono
stati d' accordo , è prevista al fine di non dover menzionare sull' etichetta
un numero illimitato di componenti , ma di indicarvi unicamente quelli che
possono presentare un effettivo pericolo »
Inoltre , come previsto nella direttiva del 27 giugno 1967 » sulla confezione
o siili 'etichetta debbono figurare il nome e l' indirizzo del fabbricante o di
qualsiasi altra persona responsabile dell' immissione in commercio del preparato
e determinati simboli e indicazioni di pericolo .
Anche il richiamo ai consigli di prudenza è ripreso dalla direttiva suddetta.
Questo articolo precisa inoltre le modalità per l' etichettatura dei preparati
classificati come facilmente infiammabili .
Articolo 6
Questo articolo precisa la natura e le modalità dell' etichettatura prescritta
nell' articolo 5 comprese le modalità di stampa0
Articolo 7
Questo articolo lascia agli Stati membri la facoltà di procedere eccezionalmente
in modo diverso all' etichettatura dei preparati pericolosi , qrmndo le dimensioni
ridotte della confezione non permettono di applicare un' etichetta conforme
alle disposizioni dell'articolo 6 , §§ 1 e 2.
 ---pagebreak---                                       - 5 -
di Stati membri potranno anche non etichettare sostanze non tossiche quando
si tratta di confezioni che ne contengono soltanto piccolissima quantità*
In questo caso gli Stati membri sono tenuti ad informarne la Commissione
affinchè essa possa proporre misure adeguate sul piano comunitario .
Articolo 8
Questo articolo fa obbligo agli Stati membri di non vietare , per motivi di
classificazione , d' imballaggio e di etichettatura , l' immissione in commercio
dei preparati pericolosi confomi alle disposizioni della direttiva e del
suo allegato .
Articolo 9
Questo articolo permette agli Stati membri di vietare in taluni casi l' immis­
sione in commercio di un preparato pericoloso conforme alle disposizioni
della direttiva »
Articolo 10
Questo articolo prevede la procedura per l' adeguamento della direttiva al
pregresso tecnico »
Alcuni degli espeti consultati non hanno approvato tutti i punti di questa
procedura .
Articolo 11 e 12
Questi articoli sono comuni a tutte le direttive 0
 ---pagebreak---                       I       PROPOSTA. DJ IMA TIGRETTIVA DEL CuMB TCfLIO
       COfTGEPilMTS IL     RAWIC IUAMEETTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLA-
               MSITTfiHI SD AMMniISIKAUVE RELATIVE ALLA CLASSIFICA^ICME,
     ALL ' IMBALLAGGIO E ALL' STIC HETRITURA. DEI PREPARATI PERICOLOSI ( SOLVENTI)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , in particolare
l' articolo 100,
vista la proposta della Commissione ,                                •
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato Economico e Sociale ,
Considerando che le sostanze e i preparati pericolosi sono regolati giuridica?-
mente nogli stati membri ; che in queste regolamentazioni si riscontrano notevoli
                             quant.0 concerne l ç                 ,              .
differenze soprattutto per /etichettatura, ma che anche nella classificazione
secondo il grado di pericolosità esistono differenze ; che queste differenze
rappresentano un         notevole    ostacolo agli scambi e che ne consegue un' incidenza -
diretta sull' instaurazione e sul funzionamento del Mercato comune ;
considerando che una regolamentazione per le sostanze pericolose è già stata
stabilita con la direttiva del Consiglio del 27 giugno 19^7 ( l )» modificata
da ultimo con la direttiva del Consiglio del 22 marzo 1971 ( 2)ì che è necessa­
rio ravvicinare le disposizioni legislative , regolamentari e amministrative sulla
classificazione , l' imballaggio e l' etichettatura dei preparati pericolosi j
considerando che , date l' ampiezza del settore e l' esigenza di molteplici - e detta­
gliate misure       per     realizzare il ravvicinamento di tutte le disposi ziojai
relative ai preparati pericolosi , è utile procedere anzitutto al ravvicinamento
delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative relative alla
classificazione , all' imballaggio e . ali 'etichettatura di un certo gruppo di
preparati pericolosi , come ì solventi *
( 1 ) G»U. n. 196 del 16.3.1967 , PaS* 1
( 2 ) G0U. n. L 74 del 29.3*1971 , pag.15
 ---pagebreak---                                          - 2 -
  considerando ohe questi preparati si distinguono in particolare per il pericolo
  di tossicità e di nocività dei loro sostituenti ;
  considerando che dei preparati contenenti una o più di queste sostanze peri­
  colose si fa un uso molto frequente nell' industria, nell' artigianato ,
  nell' agricoltura e nel governo della casa, sia come solventi , sia come
  diluenti ,       smacchiatori o       prodotti per lo sgrassaggio , ecc »
  considerando che sarà inoltre necessario , a motivo delle molteplici e
  differenti utilizzazioni di solventi in altri preparati , tener conto in
  altre direttive del pericolo •            esistente in relazione alle condizioni
  di impiego , all' uso prolungato od occasionale , al numero di preparati pericolosi ,
  alle dimensioni delle confezioni dei preparati ed ad ogni altro elemento utile di
  valutazione che comporti un aumento o eventualmente lina diminuzione del
  pericolo ; tali direttive speciali dovranno riguardare in particolare gli
  antiparassitari , le colle , gli inchiostri tipografici , le vernici e le lacche^
  considerando che , nel caso di preparati a base di solventi , per le particolari
  caratteristiche e condizioni di impiego di tali preparati , è necessario tenere
  presenti , oltre ad altri elementi di valutazione di pericolosità , anche i
  valori noti per quanto riguarda i rischi di intossicazione derivanti da un
  uso prolungato ;
  considerando che il progresso tec.iico richiede un rapido adattamento delle
  prescrizioni tecniche definite nella presente direttiva ; che , per agevolare
" 1 * applicazione delle misure all' uopo necessarie , conviene stabilire una
  stretta cooperazione fra gli Stati membri e la Commissione nell' ambito del
  "Comitato per l' adeguamento al progresso tecnico delle direttive volte
  all'eliminazione degli ostacoli tecnici agli scambi nel settore preparati
  peridolosi" ictituto con direttiva del consiglio del •••••••»
 ---pagebreak---                                         - 3 -
HA ADOTTATO LA PRESM1E DIRETTIVA :
                                     Articolo 1
1#                La presente direttiva riguarda s
           – la classificazione
           – l' imballaggio e
           – l' etichettatura
dei preparati pericolosi composti esclusivamente da solventi#
20                Questa direttiva è applicabile ai preparati immessi in commercio
negli Stati membri della Comunità,' che contengono una o più sostanze menzio­
nate nell' allegato alla presente direttiva»
3»                La presenta direttiva non è applicabile :
a) alle medicine, agli stupefacenti , ai preparati radioattivi e ai
     carburanti ;
b ) al trasporto di questi preparati pericolosi per ferrovia, su strada, per
     via fluviale , marittima o aerea ;          .        .
c ) alle munizioni e agli oggetti che contengono preparati sotto forma di
     esplosivi per l' accensione o carburanti ;
d) ai preparati pericolosi esportati verso paesi terzi ;
e ) ai preparati che si trovano in transito e sono sottoposti ad un controllo
     doganale , purché non costituiscano oggetto di alcuna trasformazione*
4«                Per questa direttiva sono valide le definizioni dell' articolo 2
della direttiva del Consiglio del 2!J giugno 1^6^ ( l), modificata da -ultimo
con la direttiva dei Consiglio del 22 marzo 1571 (2 ), in appresso denominata
"direttiva suddetta", concernente il ravvicinamento delle disposizioni legisla­
tive , regolamentari e amministrative relative alla classificazione , ali 'imballaggio
e all' etichettatura delle sostanze pericolose#
                                                                  •A.
(1 ) G0U. n« 196 del I6d8„1967 , ^ag. 1
( 2 ) G.Ua n. L 74 du 29*3.1971 , pag* 15
 ---pagebreak---                                       «"» / J- M
                                    Articolo 2
1 * Le sostanze tossiche e nocive ai sensi della definizione contenuta nella
    direttiva suddetta utilizzate come solventi , sono ripartite in classi e
  ' sottoclassi conformemente all' Allegato alla presente direttiva»
    Le sostanze tossiche figurano nella classe I , le sostanze nocive nella
    classe II» M ogni sottoclasse è attribuito un indice di classificazione
    1^ e un indice di esenzione
2 » Sono considerati tossici i preparati contenenti una o più sostanze indicate
    nell' allegato alla presente direttiva , se la somma dei prodotti ottenuti
    moltiplicando la percentuale in peso delle varie sostanze tossiche e nocive
    presenti nel preparato per i rispettivi indici        che figurano nella tabella
    riportata in calce al presente articolo è superiore a 500» cioè :
                                 x     I1        | ^> 500
    dove P e la percentuale in peso di ogni sostanza presente nel preparato ;
    1^ è l' indice che corrisponde alla classe della sostanza indicata nella
    stessa tabella»
3 * Sono considerati nocivi i preparati contenenti una o più sostanze indicate
    nell' allegato alla presente direttiva , se la somma dei prodotti ottenuti
    moltiplicando la percentuale in peso 'delle varie sostanze tossiche o nocive
    presenti nel preparato per i rispettivi indici        menzionati nella stessa
    tabella, è inferiore o uguale a 500, cioè :
                       C-
                       <L- |P    ac ■ L W500
    dove P è la percentuale in peso di ogni sostanza presente nel preparato ;
    1^ è l' indice che corrisponde alla classe della sostanza indicata nella
    stessa tabella»
                                                                 «•/ ••
 ---pagebreak---                                          - 5 -
4* ITon sono considerati come tossici e nocivi i preparati contenenti una o
       più sostanze indicate nell' allegato alla presente direttiva, se la somma
       dei prodotti ottenuti moltiplicando la percentuale in peso delle varie
       sostanze tossiche o nocive presenti nei preparati per i rispettivi indici
       I„ che figurano nella stessa tabella , è inferiore o uguale a 100» cioè :
                        E y?         x i2 J<^ioo
       Laddove P è la percentuale in peso di ogni sostanza presente nel preparato ,
       Ig è l' indice che corrisponde alla classe della sostanza indicata nella
       stessa tabella»
    5* Ai fini della classificazione dei preparati soggetti alla presente direttiva
       non si tiene conto delle sostanze indicate nell' allegato , presenti singolar­
       mente in concentrazione inferiore allo 0,2 % in peso , anche se contenute
       come impurità ». additivi »
                                       TAESLLA
     Classe délia              Indice di                 Indice dx           Limite di
  I
       sostanza                classificazione           esenzione      concentrazione pev
  I
  I                                 .Α                         *2           l' esenzione
                                                                                 E %
                          !                    :   ! • .   - ■  ■
                                                                    !                  ;
     Tossico    I/ a               500             I      500                   °» 2
                i/b       |        100             j      100                    1
  |             1/c       ;
                          ι
                                    25                      25                 . 4
     Nocivo    H/ a                  5                      20                   5:
               Il/b                  5                       -8                 12,5  . -
               n/c                   5                       4                  25
               II/ d                 5                         2                50
ι
                                                  /
 ---pagebreak---                                        Articolo 3
Gli Stati membri adottano le opportune misure perchè i preparati pericolosi .
( solventi )possano essere immessi in commercio soltanto se sono conformi ., alle
disposizioni della presente direttiva e del suo allegato »
                                       ■Articolo 4
Gli Stati membri adottano le opportune misure perchè i preparati pericolosi( solverr
possano essere immessi in commercio soltanto se la loro confezione risponde
ai seguenti requisiti :
a) le confezioni debbono essere progettate e chiuse in modo da impedire
     qualsiasi fuoriuscita del contenuto , ad eccezione dei dispositivi regola­
     mentari di sicurezza ;
b) i materiali costituenti la confezione e la chiusura non debbono essere
     intaccati dal contenuto né formare con questo combinazioni nocive o
     pericolose ;
c ) tutte le parti della confezione e della chiusura debbono essere solide e
   • resistenti in modo da escludere qualsiasi allentamento e soddisfare sicu­
     ramente alle normali esigenze di maneggio#
     Ogni confezione , rispondente a tali condizioni è considerata come sufficiente .
                                       Articolo 5
1 * Gli Stati membri adottano tutte le opportune misure perché i preparati
     pericolosi ( solventi ) possano essere immessi in commercio soltanto se il
     loro imballaggio risponde , per quanto riguarda l' etichettatura, ai seguenti
     requisiti :
2® Ogni imballaggio deve portare le seguenti indicazioni scritte in modo
     leggibile e indelebile :
a) il nome del componente o dei componenti tossici del preparato pericoloso ;
     il nome dei componenti nocivi , se sono contenuti in una concentrazione
     superiore al 10 $ del limite rispettivo E fo che figura nella tabella di
     cui all' articolo 2 della presente direttiva#
                                                                  */ ••
 ---pagebreak---                                            - 7 -
        Il nome deve corrispondere ad uno di quelli inclusi nell' elenco di cui
        all' allegato I della direttiva suddetta#
    b) il nome e l' indirizzo del fabbricante o di qualsiasi altra persona che
        immette il preparato in commercio ;
    c ) i simboli e le indicazioni dei pericoli insiti nell'utilizzazione del
        preparato , conformemente all' articolo 6 , paragrafo 2 , - c ), della direttiva
        suddetta}
    d) un richiamo ai rischi specifici derivanti da questi pericoli , che potrà
        essere tralasciato, per i preparati non tossici se il contenuto dell ' imballa­
        ggio non supera 100 mi »
3 » Il richiamo ai rischi specifici spetta al fabbricante o a qualunque altra
    persona che immette in commercio tale preparato , tenuto conto dell' entità e
    della natura dei rischi principali »
    Questo richiamo dovrà, essere conforme alle indicazioni contenute nell' allegato
    III della direttiva suddetta»
    Non è necessario far uso di più di 4 frasi-tipo » Le indicazioni relative alla
    salute dovranno avere la precedenza . su quelle relative al pericolo di -esplosione
    o di fuoco s
4* Se un preparato pericoloso ( solventi) è classificato , conformemente all' articolo
    2 paragrafo ( 2) – c) . della direttiva suddetta, come facilmente infiammabile ,
    la sua: confezione deve essere munita dei simboli e delle indicazioni previste
    all' articolo 6 , paragrafo ( 2) - c ) della direttiva suddetta»
5» Quando 1 ' imballaggio è accompagnato da consigli di prudenza riguardanti
    l' utilizzazione dei preparati , la loro formulazione dovrà essere conforme
    alle indicazioni contenute nell' elenco dell' allegato I , alla direttiva suddetta
    e al suo allegato IV»
 ---pagebreak---                                         - 8 -
                                                della presente direttiva
6 » Le disposizioni dell' articolo 2 paragrafo 5/ si applicano mutatis muntandis
    all' etichettatura»
                                       Articolo 6
1® Quando le menzioni prescritte dall' articolo 5 si trovano su un' etichetta,
    essa deve essere apposta su uno o più lati dell' imballaggio in modo da
    assicurarne le. lettura orizzontale quando il collo si trova in posizione
    normale » Le dimensioni dell' etichetta devono corrispondere almeno al
    formato normale A 8 ( 52 x 74 mm)®
    Ogni simbolo deve occupare almeno un decimo della superficie dell' etichetta.
    L' etichetta deve aderire con tutta la sua superficie all' imballaggio che è
    a contatto diretto con la sostanza.
2 . L' etichetta non è d' obbligo quando 1 1 imballaggio stesso porti bene in vista
    le indicazioni secondo le modalità di cui al paragrafo 1 .
3 » Gli Stati membri possono esigere , per l' immissione in commercio nel loro
    territorio dei preparati pericolosi , che l' etichettatura sia effettuata
    nella o nelle lingue nazionali .
4» Il requisito di cui al paragrafo 1 sull' etichettatura ei considera soddisfatto
    quando una confezione che viene spedita è munita di una etichetta conforme
    alle norme internazionali in materia di spedizione delle merci pericolose
    e quando tale etichetta reca il simbolo di pericolo di cui all' articolo 6 ,
    paragrafo 2 -c ) della direttiva predetta» Questa disposizione non si applica
    alle confezioni racchiuse in altri recipienti .
                                       Articolo 7
1 ) Gli Stati membri possono permettere :
    a) che sugli imballaggi le cui dimensioni ridotte non permettono una
        etichettatura conforme all' articolo 6 paragrafi 1 e 2 , possa essere
        applicata l' etichettatura prescritta all' articolo 5 in altro modo
        adeguato :
                                                                • »/6 •
 ---pagebreak--- b) che, in deroga agli articoli 5 e 6 » le confezioni delle sostanze pericolose
    che non sono tossiche , non debbano essere etichettate o possano esserlo
    in modo diverso quando dette confezioni contengono quantità talmente
    limitate da non comportare alcun pericolo per i lavoratori e i terzi»
Se uno Stato membro si avvale della facoltà disposta ai paragrafo precedente,
deve informarne immediatamente la Commissione»             '
                                    Articolo 8
Gli Stati membri non possono vietare , limitare o ostacolare per motivi di
classificazione , di imballaggio o di etichettatila, l' immissione in commercio
dei preparati pericolosi se sono conformi, alle disposizioni della presente
direttiva e del suo allegato »
                                    Articolo 9
Se lino Stato membro constata che un preparato pericoloso , quantunque conforme
alle disposizioni della presente direttiva, può mettere in pericolo la salute
e la sictirezza a motivo dell' interazione dei suoi costituenti , detto Stato
può , dietro sua richiesta e secondo la procedura di cui all' articolo 8-4
della direttiva del Consiglio del 27 giugno 19^7 » modificata da ultimo con
la direttiva del Consiglio del                   , essere provvisoriamente auto­
rizzato a vietare nel suo territorio la vendita , l' immissione in circolazione
0 l' uso di tale preparato» A tal fine esso comunica agli altri Stati membri
e alla Commissione le misure previste , e la loro motivazione»
Se allo scadere di un termine di 30 giorni a decorrere dalla data in cui il
rappresentante della Commissione ha presentato al Comitato un progetto delle
misure da adottare , non è stato preso alcun prorvedimento , nè dalla Commissione
nè dal Consiglio , lo Stato membro richiedente può adottare le misurò previste
e applicarle sino a quando non intervenga una decisione secondo la procedura di
cui al paragrafo precedente »
                                    Articolo 10
Le modifiche necessarie per adeguare al progresso tecnico 1 * articolo 2 e
l' allegato sono adottate conformemente alla procedura dell' articolo 8 -4
                                                                   •/e «
 ---pagebreak---                                        - 10 -
   della direttiva del Consiglio modificata da ultimo dalla direttiva
   del#»#»#
                                    Articolo 11
1# (Hi Stati membri mettono in vigore le disposizioni necessara per conformarsi
   alla presente direttiva entro un termine di diciotto mesi a decorrere dalla
   notifica e ne informano immediatamente la Commissione#
2# Gli Stati membri prendono cura di comunicare alla Commissione il testo delle
   disposizioni d' ordine legislativo , regolamentare o amministrativo , che essi
   adottano nel settore contemplato dalla presente direttiva#
                                    Articolo 12
   La presente direttiva è destinata agli Stati membri#
 ---pagebreak---           ANNEXE
Liste concernant la classification
des substances dangereuses ( solvants )
          ANLAGE
Liste fiir die Einteilung d<*r 'gafäiir-
 lichen Stoffe ( Lösemittel )
          ALLEGATO
Elenco relativo alla classificazione
                  /
delle sostanze pericolose ( solventi )
          BIJLAGE
Lijst betreffende de classificatie van
de gevaarlijke stoffen ( oplosmiddelen )
 ---pagebreak---                                  - 1 -
                              CLASSE   I/ a
                              KLASSE   i/a
Substances toxiques                    Giftige Stoffe
Sostanza tossirhe                     Giftige Stoffen
( Symbole : "Tête de mort")            ( Symbol : "Totenkopf")
(Simbolo : "Teschio"        )          (Symbool : "Doodskop" )
Substance                             Stoff
Sostanza                              Stof
Sulfure de carbone                    Kohlendisulfid (Schwefelkohlenstoff )
Sulfuro di carbonio                   Koolstof disulfide ( zwavelkoolstof)
Benzene                               Benzol
Benzene ,                             Benzeen
Tétrachlorure de carbone              Tetrachlormethan
   ( tétrachiorométhane )                 ( Tetrachlorlcohlenstoff )
Tetracloruro di carbonio              Tetrachloorkoolstof
                                          ( Tetrachloormethaan)
1 , 1 , 2 , 2 - Tetrachlorethane      1 , 1 , 2 , 2 - Tetrachloräthan
1 , 1 , 2 , 2 - Tetracloroetano       1 , 1 , 2 , 2 - Tetrachlöorethaan
Pentachloréthane                      Pentachlorathan
Pentacloroetano                       Pentachloorethaan
Nitrobenzene                          Nitrobenzol
Nitrobenzene                          Nitrobanzeen
Aniline                               Anilin
Anilina                               Aniline
 ---pagebreak---                               ~ 2 -
                            CLASSE I/ b
                            ICLASS3 i/b
Substances toxicrues                Giftige Stoffe
Sostarza tossiche                   Giftige Stoffen
( Symbole : "Tête de mort")         ( Symbol : "Totenkopf")
( Simbolo : "Teschio")              (Symbool ■: "Doodskop")
Substance                           Sjoff
Sosianza                          . Stof
1 , 1 , 2 - Trichlorethane          1 , 1 , 2 - Trichlorathan
1 , 1 . 2 – Tricloroetano           1 , 1 , 2 - Trichloorethaan
1,1 – Sther dichloréthylique        1,1 - Dichloräthyläther
1,1 - Dicloroetiletere              1 , 1 - Dichloorethylether
Phénol                              Phénol
Penolo                              Fenol
Crësols                             ICresole
Cresoli                             Kresolen
Isophorone                          Isophoron
Isoforone                           Isbforon
 ---pagebreak---                               CLASSE I/c
                              KLASSE i/o
Substances toxiques                  Giftige Stoffs
Sostanza tossiche                    Giftige Stoffen
(Symbole : "Tête de mort")            Symbol : "Totenkopf")
( Simbolo : "Teschio")                Symbool : "Doodskop" )
          Substance                                 Stoff
          Sostanza                                  Stof
1 - Bromure de propyle               1 - Brompropan ( Propylbromid)
1 - Bromuro di propile               1 - Propylbromido
Alcool méthylique (Méthanol )        Methanol (Methylalkohol )
Alcool metilico (Metanolo )          Methanol (Methylalcohol )
Alcool furfurylique                  Furfurylalkohol
Alcool furfurilico                   Furfurylalcohol '
Oxyde de mesityle                    2-Kethyl-2pentan-4-on (Mesityloxid)
Ossido di mesitile                   Me sityl oxide
Acetonitrile                         Acetonitnl
Acetonitrile                         Acetonitril
Pyridme                              Pyridin
Piridina                             Pyridine
 ---pagebreak---                                   CLASSE Il/a
                                  KLASSE Il/a
Substances nocives ( c.a.cL ayant        Gesundheitsschädliche ( minder
   une toxici té~nioindre )                 giftige") Stoffe
Sostanza nocive ( meno tossiche ;        Schadelijke ( mindsr giftige ) stoffen
( Symbole : "Croix de Saint-André")      (Symbol : "Andreaskreuz ")
( Simbolo : "Croce di S. Andréa")        (Symbool : "Andreaskruis")
             Substance                                  Stoff
             Sostsnza                                   Stof
Chloroforme ( Trichloromethane )         Trichloromethan ( Chloroform)
Cloroformio ( Triclorometano )           Chloroform ( Trichloormethaan)
1 , 2 - Diohlorobenzene                  1 , 2 - Dichlorbenzol ( ortho-Dichlorbenzol )
1 , 2 - Diclorobenzene                   1 , 2 - Dichloorbenzeen
N , N 1 - Diraethylforraamide :          N, N' - Dimethylformamid
N > K 1 - Dinietilformairimide           N , N' - Dimethylformamide
1 - Nitropropane                         1 - Nitropropan
i - Nitropropano                         1 - Nitropropaan
2 - Nitropropane                         2  - Nitropropan
2 - Nitropropano                         2  - Nitropropaan
 ---pagebreak---                                   CLASSE II/b
                                  KLASSE Il/b
Substances nocive g ( c»a»d -> ayant    CreeundheitBschadliche 'minder
urie toxicité moindre )                 gifti ss ) btoii'e
Sostanza nocive ( meno toniche )         Schadelijks (minder piftige ) stoffer
( Symbole : " Oroix da Saint-Andre ") ( Symbol : "Andreat-ikreuz 1' )
( Simbolo s " Croca di S « .Andrea")   ■( Symbool s " Andre askruis ")
             Subst ance                                 Btoff
             fos'anaa                                   s+JF
Tétrahydronaphtalène ( Tétralino )      Tetrahydrcnaphtalin ( Tetralin)
Tetraidronaftaleno ( Tetralina)         Tetr alien
Dibromomêthane                          Dibrommethan
Dior omome tano                         Dibro omme thaan
 i f i - Dichloréthane                   1 , 1 - Dichlorathan (3.thylenchïorid)
1 , '\ – 3)1chi oroetano                 1 , 1 - Di chlo ore th aan ( Sthyleendi-
                                                                      chloride )
1,2 - Dichloréthane ,                    1 , 2 - Dichlorathan
1 , 2 - Diclûroetano                    ■1 , 2 - Dichloorethaan
Dichlor opr opa.ne s                    Dichlorpropane
Dicloropropano                          Di chl o orpr opanen
Dichloréthylène s                       Dichlorathylene
Dicioroeti'lene                         Dichloorethyleen
Trichlorethylene                        Trichlcratbylen
Ericloroetilene                         T'richloorethyleen
Tétrachloréthyl ène ( Perchloréthy­     Tetrachlorathylen (Perchlorâthylen)
                         lène )
Tetracloroeti] ene                      Tetrachlocrethyleen ( Perchloorethy-
                                                                   leen )
Mono-Chlorobensène                      Monochlorbenaol
Monoclorobenzene                        Monochloorbenzeen
 ---pagebreak---                                   - β -
1 , 4 - Dioxane                         1,4 - Dioxan
1,4 - Tiossano                          1 . 4 - Eioxaan
Ether monomethylique d' ethylene-      Athylerglykolmonomethylather
 glycol (Méthylglyool )
Efcxlenglicolmonometiletore             Glycolmonomethylether
Ether iscprcpyliquc d' éthylene-       Athylenglykolmonoisopropylather
 glycol ( Isopropylglycol )
Etilenglicolisopropiletere             Glycolmonoisopropylether
Ether monobutylique d' ethylene-       i'lthylenglykolmonohutylatber
 glycol ( Butylglyool )
Etilenglicolmonohutiletere              Glycolmonobutylether
 ---pagebreak---                                     CLASSE II/c
                                    KLASSE Il/c
Substance^ nocives (c „ a.d . ayant        Oesnndheitsschäd] iche (minder
  une toxici té moindre )                    giftige ) Stoffe
Sostanza nocive ( meno tossiche )         Schadeli.iks ( minder riftirrc ) Stoffen
( Symbole { "Croix do Saint-André ")       ( Symbol : "Andreaskreuz")
( Simbolo : "Croce di S. Andréa")          (Symbool : "Andreaskruis")
           Substance                                       Stoff
           SOG : ;!, nea                                   |tof~
Toluene                                   Toluol
Toluene                                   Tolueen
Xylenes                                   Xylole
Xileni                                    Xyleenen
Styrène et o( - méthylstyrène             Yinylbenzol (Styrol ) und oL - Kethylstyrol
Stirene e o( - netilsiirene               Styreen en3< ~ methylstyreen
Vinyltoluene                              Vinyltoluol
Viniltoluone                              Vinyltolueen
Mesitylene                                Mesitylen
Mesitilene                                Mesityleen
Ethylbenzene                              Athylbenzol
Etilbenzene                               Ethylbenzeen
Propylbenz ene s                          PropyIbenzole
Propilbenseni                             Promlbenzeenen
1 , 1 , 1 - Trichlorethans                1 , 1 , 1 - Trichlorathan (Methyichlorofona)
1 . 1 , 1 - Tricioroetano                 1 , 1 , 1 - Trichloorethaan
 ---pagebreak---                                     - 8 -
Chloropropanes ( Chloruros de propyle ) Chlorpropane
Cloruro di propile ( Cloropropano )      Propylchloride
Chloropentanes                           Chlor«5>eatafla
Cloropentani                             Chloorpentane
Ether monoéthyli que d 1 éthylene-       Athylenglykolmonoathylather
 glycol ( Ethylglycol )
Etilenglicolmonoetiletere                Glyoolmono-ethylether
Tetrahydrofurano                         Tetrahydrofuran
Tetraidrofurano                          Tetrahxdrofuran
Carbonate de dimethile                   Diœethylcarbonat
Carbonato di dimetile                    Dimethylcarbonaat
lïéthacrylate de methyle                 l.Iethylmethacrylat
Metacrilato di metile                    Kethylmethacrylaat
Essence de tereberrthine                 Terpentinol
Olio di trementina                       Ter^entiinolie
 ---pagebreak---                                   CLASSE Il/d
                                  KLASSE Il/d
Snbsta.nces nocives ( c,a.d , ayant       Gesundhei tsschädliche -( mind er'
  une -toxicité moindre )                  giftige ) ''Stoffe
Sostanza nocive ( meno tossiche )         Schadeli ike ( minder giftige ) Stoffen
(Synfbole : "Croix de Saint-André")       (Symbol ' : "Andreaskreuz ")
( Sisibolo : "Croco di S. Andréa")        (Symbool : "Andreaskruis ")
             Subst ance                                    Stoff
             Sosturza                                      Stof
Chlorure de méthylène                     Dichlormethan (Methylenchlorid)
Cloru.ro di metilene                      Meihylenchlcride
Alcool3 propyliques                       Propanole (Propylalkohole)
Alcooli propilici                         Propylalcohole
Alcools butyliques                        Butanole ( Butylalkohole )
Alcooli butilici                          Isobutylalcohole
Ethy1 ene-glyc ol                         Stljylenglykol ( Glykol ) ( 1 , 2-Athandiol )
Etilenglicol                              Glycol
Alcools amyliques                         Amylallcohole
Alcooli amilici                           Amylalcohol
Alcool methylanylique                     Msthylamylalkohol
  (Méthylisobutylcarbinol )
Metilisobutilcarbinol                     Methylamylalc ohol
Cyclohexanol                              Cyclohexanol
Cicloesanolo                              Cyclohexanol
Me thylcyc 1 ohexanol                     ïlethylcycl ohexanol
Mstilcicloesanolo                         Methylcyciohexanol
Cyclonexanone                             Cyclohexanon
Cicloesanone                              Cyc 1 ohexanone
Me thy1 cyc 1 ohexanone                   Methylcyclohexanon
Metilcicloesanone                         Mothylcycl ohexanone
 ---pagebreak---                                   - 10 -
Acetate d' éthylène-glycol             iithylenglykol diacetat ( Glykolacetat )
Acetato di etilenglicol                Glycolacetaat
Acétate d' éther monométhylique        Athy] englykolmonomethylatherace tat
  d' éthylène-glycol (Acétate de
 méthylglycol )
Acetato di etilenglicol-               Etheenglycolmonomethyletheracetaat
 monometiletere
Acétate d' éther moncéthylique         Athylenglylcolmonoathylatheracetat
  d' éthylène-glycol (Acétate
  d' éthylglycol )
Acetato di etilenglicol-               Etheenglyc olmonoe thy1etherace taat
 monoetiletere
Acetate d' ether monobutylique         Âthylenglykcimono'butylatheracetat
  d 1 éthylèna-glycol (Acétate de
 "butylglyccl )
Acetato di etilenglicol-               Etheenglycolmonobutyl e therace taat
 monobutiletere