CELEX: 62017TN0009
Language: it
Date: 2017-01-05 00:00:00
Title: Causa T-9/17: Ricorso proposto il 5 gennaio 2017 — RI/Consiglio

6.3.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 70/24
            
         Ricorso proposto il 5 gennaio 2017 — RI/Consiglio
   (Causa T-9/17)
   (2017/C 070/33)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: RI (Parigi, Francia) (rappresentanti: T. Bontinck e A. Guillerme, avvocati)
   
      Convenuto: Consiglio dell’Unione europea
   
      Conclusioni
   
   La parte ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione dell’AIPN del Consiglio dell’8 febbraio 2016 recante diniego del riconoscimento dell’invalidità della parte ricorrente come derivante da malattia professionale, ai sensi dell’articolo 78, paragrafo 5, dello Statuto dei funzionari dell’Unione europea;
            
         
               —
            
            
               condannare il Consiglio dell’Unione europea alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la parte ricorrente deduce due motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente su un errore manifesto di valutazione e su un travisamento della nozione di malattia professionale da parte della commissione di invalidità e da parte dell’Autorità che ha il potere di nomina («AIPN») del Consiglio. La parte ricorrente contesta in particolare le conclusioni di detta commissione, secondo le quali:
               
                           —
                        
                        
                           la sindrome del tunnel carpale non potrebbe essere riconosciuta quale malattia professionale;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           all’origine dell’incapacità di riprendere il lavoro della parte ricorrente non vi sarebbe la sindrome del tunnel carpale, bensì esclusivamente la sindrome di algoneurodistrofia sviluppatasi in seguito all’operazione chirurgica alla mano sinistra dell’interessata.
                        
                     
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente su una violazione dell’obbligo di motivazione, in quanto la commissione di invalidità non avrebbe fornito esaurienti spiegazioni riguardo ai motivi che l’hanno indotta a discostarsi dai precedenti rapporti medici che avrebbero chiaramente attestato l’origine professionale della malattia della parte ricorrente, esaminata come «sindrome del tunnel carpale complicata da algoneurodistrofia».