CELEX: C2007/170/81
Language: it
Date: 2007-07-21 00:00:00
Title: Causa F-46/07: Ricorso presentato il 18 maggio 2007 — Tzirani/Commissione

21.7.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 170/42
            
         Ricorso presentato il 18 maggio 2007 — Tzirani/Commissione
   (Causa F-46/07)
   (2007/C 170/81)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: Marie Tzirani (Bruxelles, Belgio) (Rappresentante: avv. E. Boigelot)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               Annullare la decisione presa dalla Commissione il 30 agosto 2006 di nominare nuovamente il Sig. X al posto di Direttore della Direzione «Statuto: politica, gestione e consulenza» della Direzione generale «Personale e amministrazione» e pertanto di respingere la candidatura della ricorrente per il medesimo posto;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta al pagamento, a titolo di risarcimento del danno morale e materiale e del pregiudizio alla carriera della ricorrente, della somma di EUR 25000, oltre agli interessi al tasso del 7 % l'anno a partire dal 29 novembre 2006, data del reclamo;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   La ricorrente, dopo aver domandato ed ottenuto, nell'ambito della causa T-45/04 (1), l'annullamento della decisione della Commissione del 21 gennaio 2003 di nominare il sig. X al posto suddetto, contesta ora la legittimità della procedura con la quale, in seguito a questo annullamento, la Commissione ha nuovamente nominato la stessa persona nel posto di cui trattasi.
   A sostegno del suo ricorso la ricorrente fa valere innanzi tutto la violazione dell'art. 233 CE, poiché la Commissione non avrebbe adottato i provvedimenti necessari all'esecuzione della sentenza del Tribunale di primo grado. Infatti, secondo la ricorrente, la procedura avrebbe dovuto essere riaperta non soltanto nell'ultima fase del colloquio con il Commissario, ma già nella fase dell'esame dell'ammissibilità dei candidati alla luce dei criteri stabiliti nell'avviso di posto vacante.
   La ricorrente invoca inoltre la violazione degli artt. 7, 14, 29 e 45 dello Statuto dei funzionari delle Comunità europee, la violazione di numerosi principi generali del diritto nonché l'esistenza di uno sviamento di potere.
   
      (1)  Sentenza del Tribunale di primo grado 4 luglio 2006, Tzirani/Commissione, (non ancora pubblicata nella Raccolta).