CELEX: 51973PC0193
Language: it
Date: 1973-02-09
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alle misure di salvaguardia previste dall'Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica Araba d'Egitto (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 193
Vol. 1973/0029
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                COM(73 ) 193 def.
                                                Bruxelles , 9 febbraio 1973
                               Proposta di
                      REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
      relativo alle misure di salvaguardia previste dall' Accordo tra
        la Comunità economica europea e la Repubblica Araba d'Egitto
                   ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(73 ) 193 def.
 ---pagebreak---                              NOTA
        L' Accordo negoziato con la R.A. d' Egitto prevede all' articolo 12
la possibilità per le Parti Contraenti di ricorrere , in caso di diffi­
coltà , a misure di salvaguardia »
        La proposta di regolamento ha per ogetto le modalità secondo
cui sarà applicata la detta clausola , per quanto riguarda la Comunità .
 ---pagebreak---                               Proposta di _
                    REGOLAMENTO ( CEEÌ DEL CONSIGLIO
        relativo alle misure di salvaguardia previste dall' Accordo tra
         la Comunità Economica Europea e la Repubblica Arata d' Egitto
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica     europea , in
                                                   t
particolare l' articolo 113 »
vista la proposta della Commissione ,
considerando che in data 18 dioerobr® 1972 è stato firmato a Bruxelles
un Accordo tra la Comunità Economica Europea e la R.A.E , ,
considerando che , per l' applicazione delle clausole di salvaguardia
previste dal trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
le procedure da seguire sono fissate nel trattato stesso ;
considerando che , per contro , è necessario definire lé modalità se­
condo cui sarà applicata la clausola di salvaguardia prevista dall' ar­
ticolo 1.2 dell'Accordo stesso ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                  Articolo 1
1.  '   La Commissione , su domanda di uno Stato membro o di propria
iniziativa , può decidere di applicare ai prodotti originari della
R.A.E.' le misure di salvaguardia che la' Comunità si è riservata di
adottare all' articolo 1 2 dell' Accordo tra la Comunità economica
europea e la R.A.E. - in appresso denominato Accordo - in particolare ,
ritiro temporaneo , totale o parziale ," delle concessioni tariffarie ed
altre , accordatednlla Comunità alla Ré A. E.
 ---pagebreak---          Le misure di salvaguardia vengono comuni cate agli Stati membri
e sono immediatamente applioabili .    Se alla Commissione è stata pre­
sentata una domanda di uno Stato membro ,. essa deoide in merito entro
tre giorni lavorativi détlla ricezione della domanda . .
2. '     Ogni Stato membro può deferire al Consiglio la misura adottata
dalla Commissione nel termine di dieci giorni lavorativi dal giorno
della òomunicazione .    11 Consiglio si riunisce senza indugio » Esso
può , a maggioranza qualificata ; modificare o annullare la misura in
questione »
                                 Articolo 2
1.       Fatta salva l' applicazione dell' articolo 1 , la Commissione ,
onde consentire ad uno Stato membro di far fronte alle perturbazioni
o alle difficoltà di cui all' articolo 12 dell'Accordo , può autoriz­
zare tale Stato membro a prendere misure di salvaguardia .
         Queste misure , nonché la decisione della Commissione , sono
notificate a tutti gli Stati membri .
2.       In caso di urgenza , lo Stato membro o gli Stati membri inte­
ressati possono introdurre restrizioni quantitative all' importazione .
Essi notificano immediatamente queste misure alla Commissione e agli
altri Stati membri •
       - La Commissione decide , con procedura d'urgenza ed entro un ter­
mine massimo di cinque giorni lavorativi dalla notifica di cui al
primo comma , se . le misure debbano essere mantenute , modificate o
soppresse-.
         La decisione della Commissione è notificata a tutti gli Stati
membri .   Essa diviene immediatamente esecutiva .
 ---pagebreak--- 3.       Ogni Stato membro può deferire al Consiglio la decisione della
Commissione entro un termine massimo di dieci giorni lavorativi a
decorrere dalla notifica. Il Consiglio si riunisce senza indugio .
Esso può modificare o annullare , a maggioranza qualificata , la deci-
siòne adottata dalla Commissione .
         La decisione della Commissione è sospesa quando il Consiglio
è adito dallo Stato membro che ha adottato misure conformemente al
paragrafo 2 . Questa sospensione prende termine trenta giorni dopo
che il Consiglio è stato adito , qualora esso non abbia ancora modi-
fioato o annullato la decisione della Commissione .
4.       Per l' applicazione del presente articolo , devono essere scelte
in ordine di priorità , le misure capaoi di provocare il" minor turba­
mento possibile nel funzionamento del Mercato comune .
                                  Articolo 3
1.     ' Prima di decidere l' applicazione di misure di salvaguardia in
virtù dell' articolo 1 , paragrafo 1 , di autorizzare uno Stato membro
ad adottare tali misure o di pronunciarsi sulle misure adottate dallo
Stato membro o dagli Stati membri interessati in applicazione del­
l' articolo 2 , paragrafi 1 e 2 , la Commissione procede a consultazioni
2.       Tali consultazioni • si svolgonò in seno ad un Comitato consul-
tativo , composto da rappresentanti di ogni Stato membro e presieduto
da un rappresentante della Commissione .
3.       Il Comitato si riunisce su convocazione del suo presidente .
Questi comunica agli Stati membri , nel più breve tempo possibile ,
tutti gli elementi di informazione utili .
 ---pagebreak---                                 Artioolo 4 '
                                                                       i
         Le disposizioni degli artiqoli 1 e 2 non incidono sull' appli­
cazione delle clausole di salvaguardia previste dal trattato , in
particolare àgli articoli 108 e 109 » secondo le prooedure ivi pre­
viste .
                                Articolo 5
         Il presente regolamento non contrasta l' applicazione integrale
dei regolamenti relativi all' organizzazione comune dei mercati agri­
coli ; le disposizioni dell' articolo 2 non sono applicabili ai pro­
dotti ohe rientrano nell 'applicazione di detti regolamenti .
                                Articolo 6              i
         La notifica della Comunità alla Commissione mista di cui
all' articolo 12, paragrafo 2* dell'Accordo è effettuata dalla
Commissione .
                               Articolo 7 '
         Le disposizioni dell'articolo 2 , paragrafi 2 e 3 » restano
applicabili fino al 31 dicembre 1974*
         Prima di tale data , il Consiglio , deliberando su proposta
della Commissione a maggioranza qualificala » decide sugli adatta­
menti da apportarvi .
        . Il presente regolamento è , obbligatorio5 in tutti i suoi
          elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
          Stati membri .
          Fatto a Bruxelles , addi                Per il Consiglio
                                                     Il Présidente