CELEX: 61964CJ0033
Language: it
Date: 1965-03-11
Title: Sentenza della Corte dell'11 marzo 1965. # Betriebskrankenkasse der Heseper Torfwerk GmbH contro Egberdina van Dijk. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Arrondissementsrechtbank Assen - Paesi Bassi. # Causa 33-64.

Avis juridique important

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61964J0033

SENTENZA DELLA CORTE DELL'11 MARZO 1965.  -  BETRIEBSKRANKENKASSE DER HESEPER TORFWERK GMBH CONTRO EGBERDINA VAN DIJK.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNALE DI ASSEN).  -  CAUSA 33/64.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00131 edizione olandese pagina 00128 edizione tedesca pagina 00134 edizione italiana pagina 00128 edizione speciale inglese pagina 00097 edizione speciale danese pagina 00035 edizione speciale greca pagina 00039 edizione speciale portoghese pagina 00039

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE - LAVORATORI MIGRANTI - ASSICURAZIONI SOCIALI - PRESTAZIONI DOVUTE A NORMA DELLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO IN SEGUITO AD INFORTUNIO AVVENUTO NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO - DIRITTO DEGLI ENTI PREVIDENZIALI DEBITORI NEI CONFRONTI DEL TERZO TENUTO AL RISARCIMENTO - APPLICAZIONE DELLE RELATIVE DISPOSIZIONI  ( REGOLAMENTO N . 3 DEL CONSIGLIO DELLA CEE, ART . 52 )  

Massima

A ) VEDI LA MASSIMA N . 2 DELLA SENTENZA 31-64, DELL' 11 MARZO 1965 .  L' ARTICOLO 52, PRIMO COMMA, DEL REGOLAMENTO N . 3 DEL CONSIGLIO CEE, RELATIVO ALLA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI, E APPLICABILE ANCHE PRIMA CHE SIA STATO CONCLUSO, FRA GLI STATI MEMBRI DI CUI TRATTASI, L' ACCORDO BILATERALE DI CUI AL SECONDO COMMA DELLO STESSO ARTICOLO; DETTO SECONDO COMMA E DESTINATO A CONSENTIRE AGLI STATI DI REGOLARE EVENTUALMENTE FRA LORO I PARTICOLARI RELATIVI ALL' APPLICAZIONE, ONDE FACILITARE L' ADATTAMENTO DEL DIRITTO INTERNO ALLE NORME COMUNITARIE .  */ 664J0031 /*.  B ) L' ARTICOLO 52 DEL REGOLAMENTO N . 3 E APPLICABILE AI FRONTALIERI .  C ) IL PRIMO COMMA DI DETTO ARTICOLO E APPLICABILE QUALORA IL LAVORATORE AVENTE DIRITTO, A NORMA DELLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO, AD UNA DELLE PRESTAZIONI DI CUI ALL' ARTICOLO 2 DEL REGOLAMENTO N . 3 IN SEGUITO AD INFORTUNIO SUBITO NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO, POSSA, SUL TERRITORIO DI QUEST' ULTIMO, CHIEDERE AD UN TERZO IL RISARCIMENTO DEL DANNO .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 33-64,  AVENTE AD OGGETTO L' INTERPRETAZIONE IN VIA PREGIUDIZIALE DEL REGOLAMENTO N . 3 DEL CONSIGLIO DELLA CEE, INTERPRETAZIONE RICHIESTA DAL TRIBUNALE DI ASSEN E RELATIVA ALLA CAUSA  BETRIEBSKRANKENKASSE DER HESEPER TORFWERK GMBH .,  CONTRO  SIGNORA EGBERDINA VAN DIJK, VEDOVA R . KOSTER,  

Motivazione della sentenza

LA DOMANDA D' INTERPRETAZIONE AI SENSI DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, CHE IL TRIBUNALE DI ASSEN HA RIVOLTO ALLA CORTE, RISULTA RITUALMENTE PROPOSTA .  I - SULLA PRIMA QUESTIONE  CON LA PRIMA QUESTIONE E STATO CHIESTO ALLA CORTE DI DICHIARARE SE L' ARTICOLO 52, PRIMO COMMA, DEL REGOLAMENTO N . 3 SIA APPLICABILE GIA PRIMA DELLA STIPULAZIONE, FRA GLI STATI MEMBRI INTERESSATI, DELL' ACCORDO BILATERALE DI CUI AL SECONDO COMMA DELLO STESSO ARTICOLO .  IL PRIMO COMMA DELL' ARTICOLO 52 E REDATTO IN TERMINI PERENTORI . LA FRASE : " GLI EVENTUALI DIRITTI DELL' ISTITUZIONE DEBITRICE NEI CONFRONTI DEL TERZO SONO REGOLATI NEL MODO SEGUENTE ", SI LIMITA D' ALTRONDE A RICHIAMARSI ALLE LETTERE A ) E B ). LE DISPOSIZIONI DI DETTO COMMA SONO CHIARE E SENZA DIFFICOLTA POSSONO ESSERE APPLICATE DIRETTAMENTE .  IN RELAZIONE A CIO', SI DEVE STABILIRE SE IL SECONDO COMMA DELL' ARTICOLO 52, A NORMA DEL QUALE " L' APPLICAZIONE DI TALI DISPOSIZIONI SARA REGOLATA DA ACCORDI BILATERALI ", IMPLICHI UNA DEROGA AL DIRITTO DI CUI AL PRIMO COMMA .  L' ARTICOLO 52, CONSIDERATO NEL SUO COMPLESSO, NON RENDE MANIFESTO L' INTENTO DI SUBORDINARE L' ESERCIZIO DEI DIRITTI IVI CONTEMPLATI ALLA STIPULAZIONE DEGLI ACCORDI SOPRA MENZIONATI, NE QUELLO DI FAR VARIARE SECONDO IL BENEPLACITO DI CIASCUNO STATO MEMBRO - COL RISCHIO DI CREARE DELLE DISCRIMINAZIONI - LE DATE A PARTIRE DALLE QUALI DETTI DIRITTI POTRANNO ESSERE ESERCITATI . D' ALTRO LATO I DIRITTI ATTRIBUITI DALL' ARTICOLO 52, PRIMO COMMA, AGLI ENTI PREVIDENZIALI NAZIONALI COSTITUISCONO LA LOGICA ED EQUA CONTROPARTITA DELL' ESTENSIONE DEGLI OBBLIGHI DI DETTI ENTI ALL' INTERO TERRITORIO DELLA COMUNITA, ESTENSIONE DISPOSTA DAL REGOLAMENTO N . 3 .  IL PRIMO COMMA DI CUI TRATTASI VA APPLICATO ALLO STESSO TITOLO E NELLE STESSE CONDIZIONI DELLE ALTRE DISPOSIZIONI DI DETTO REGOLAMENTO . IL SECONDO COMMA TROVA ALLORA LA SUA RAGIONE D' ESSERE NELLA PRUDENZA DEI SUOI AUTORI, DESIDEROSI DI CONSENTIRE AGLI STATI DI REGOLARE EVENTUALMENTE FRA LORO I PARTICOLARI RELATIVI ALL' APPLICAZIONE, ONDE FACILITARE L' ADATTAMENTO DEL DIRITTO INTERNO ALLE NORME COMUNITARIE .  PER CONSEGUENZA LA RISPOSTA ALLA PRIMA QUESTIONE SOLLEVATA DAL TRIBUNALE DI ASSEN DEVE ESSERE AFFERMATIVA .  II - SULLA SECONDA QUESTIONE  MEDIANTE LA SECONDA QUESTIONE, SI DOMANDA ALLA CORTE DI STABILIRE SE L' ARTICOLO 52, PRIMO COMMA, DEL REGOLAMENTO N . 3 SIA APPLICABILE AD UN LAVORATORE OCCUPATO NELLA ZONA DI CONFINE DELLA GERMANIA MENTRE RISIEDE NELLA ZONA DI CONFINE DEI PAESI BASSI, OVE RIENTRA REGOLARMENTE TUTTE LE SETTIMANE, E CHE E STATO VITTIMA NEI PAESI BASSI DI UN INFORTUNIO CHE NON HA ALCUNA RELAZIONE CON IL SUO LAVORO .  1 ) E' OPPORTUNO STABILIRE INNANZITUTTO SE L' ARTICOLO 52 NON SIA INAPPLICABILE ALMENO RATIONE PERSONAE, VALE A DIRE PROPRIO IN QUANTO NON RIGUARDA I LAVORATORI FRONTALIERI . DAL TESTO DELL' ARTICOLO 52 NON RISULTA CHE IL CAMPO D' APPLICAZIONE DI TAL DISPOSIZIONE SIA LIMITATO RATIONE PERSONAE . IN EFFETTI, SECONDO IL TENORE DI DETTA DISPOSIZIONE, E NECESSARIO E SUFFICIENTE CHE L' INTERESSATO " BENEFICI DI PRESTAZIONI IN VIRTU DELLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO PER UN DANNO SUBITO SUL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO " ED ABBIA " SUL TERRITORIO DI QUESTO SECONDO STATO, IL DIRITTO DI CHIEDERE AD UN TERZO LA RIPARAZIONE DEL DANNO ".  AI SENSI DELL' ARTICOLO 4 ( 3 ) DEL REGOLAMENTO N . 3 LE DISPOSIZIONI DI QUEST' ULTIMO NON SONO APPLICABILI AI LAVORATORI FRONTALIERI " NELLA MISURA IN CUI LE PRESTAZIONI DI CUI ESSI BENEFICIANO SONO O SARANNO DISCIPLINATE DA DISPOSIZIONI PARTICOLARI A QUESTI LAVORATORI, CONTENUTE IN UNA CONVENZIONE DI SICUREZZA SOCIALE ". IN VIRTU DI TALE FORMULAZIONE DETTE PRESTAZIONI, ANCHE SE REGOLATE SOLO PARZIALMENTE DAL REGOLAMENTO N . 3, DEVONO TUTTAVIA ESSERE CONSIDERATE COME PRESTAZIONI AI SENSI DEGLI ARTICOLI 2 E 4 DI DETTO REGOLAMENTO E QUINDI AI SENSI DELL' ARTICOLO 52 .  QUINDI NESSUNA CONVENZIONE PUO' ESCLUDERE GIUSTIFICATAMENTE L' APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 52 AI LAVORATORI FRONTALIERI . TALE INTERPRETAZIONE E STATA CONFERMATA DAL REGOLAMENTO N . 36-63 DEL CONSIGLIO CEE, IN DATA 2 APRILE 1963, RELATIVO ALLA SICUREZZA SOCIALE DI DETTI LAVORATORI ( G.U ., 20 APRILE 1963, P . 1314 E SEGG .). AI SENSI DELL' ARTICOLO 23 DI DETTO REGOLAMENTO, LE DISPOSIZIONI DEL TITOLO IV DEL REGOLAMENTO N . 3, E QUINDI L' ARTICOLO 52, RESTANO APPLICABILI AI LAVORATORI FRONTALIERI .  DA TUTTE QUESTE CONSIDERAZIONI SI CONCLUDE CHE L' ARTICOLO 52 E APPLICABILE RATIONE PERSONAE NEL CASO DEI LAVORATORI FRONTALIERI;  2 ) E' OPPORTUNO ESAMINARE SE L' ARTICOLO 52 NON SIA INAPPLICABILE RATIONE MATERIAE, PRENDENDO SPUNTO DAL FATTO CHE L' INFORTUNIO VERIFICATOSI NELLE CIRCOSTANZE INDICATE DAL TRIBUNALE DI ASSEN NON SAREBBE UN INFORTUNIO SUL LAVORO . L' ARTICOLO 52 E APPLICABILE DAL MOMENTO CHE L' INTERESSATO HA BENEFICIATO DI " PRESTAZIONI " IN VIRTU DELLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO . L' ARTICOLO 1 ( S ) DEL REGOLAMENTO N . 3 DEFINISCE IL CONCETTO DI " PRESTAZIONI " IN MODO GENERICO . L' ARTICOLO 2 ( 1 ) CONTEMPLA UNA SERIE DI PRESTAZIONI SPECIFICHE, ESPLICITAMENTE PREVISTE DALLE LEGISLAZIONI NAZIONALI E PER LE QUALI, OVE NECESSARIO, SI APPLICA IL REGOLAMENTO .  IN TALI CIRCOSTANZE, L' ARTICOLO 52 DEVE CONSIDERARSI APPLICABILE DAL MOMENTO CHE, IN VIRTU DELLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO, LA PERSONA IN QUESTIONE HA BENEFICIATO DI PRESTAZIONI FORNITE IN BASE AD UNO DEI TITOLI ELENCATI NELL' ARTICOLO 2 ( 1 ) SUMMENZIONATO .  QUINDI LA RISPOSTA ALLA SECONDA QUESTIONE SOLLEVATA DAL TRIBUNALE DI ASSEN DEVE ESSERE POSITIVA .  

Decisione relativa alle spese

LE SPESE SOPPORTATE DALLA COMMISSIONE CEE E DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FRANCESE, CHE HANNO PRESENTATO ALLA CORTE LE LORO OSSERVAZIONI, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA DI MERITO, L' ATTUALE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NELLA CONTROVERSIA PENDENTE DINANZI AL TRIBUNALE DI ASSEN, AL QUALE SPETTA QUINDI DI DECIDERE SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE  PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE IN VIA PREGIUDIZIALE DAL TRIBUNALE DI ASSEN, CON SENTENZA DEL 25 LUGLIO 1964, DICHIARA :  1 ) L' ARTICOLO 52, PRIMO COMMA, DEL REGOLAMENTO N . 3, DEL CONSIGLIO CEE, RELATIVO ALLA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI ( G.U . DEL 16 DICEMBRE 1958, P . 561 E SEGG .) E APPLICABILE ANCHE PRIMA CHE SIA STATO CONCLUSO, FRA GLI STATI MEMBRI DI CUI TRATTASI, L' ACCORDO BILATERALE DI CUI AL SECONDO COMMA DELLO STESSO ARTICOLO .  2 ) ESSO E APPLICABILE QUALORA IL LAVORATORE AVENTE DIRITTO, A NORMA DELLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO, AD UNA DELLE PRESTAZIONI DI CUI ALL' ARTICOLO 2 DEL REGOLAMENTO N . 3 IN SEGUITO AD INFORTUNIO SUBITO NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO, POSSA, NEL TERRITORIO DI QUEST' ULTIMO, CHIEDERE AD UN TERZO IL RISARCIMENTO DEL DANNO .  3 ) SPETTA AL TRIBUNALE DI ASSEN DI PROVVEDERE SULLE SPESE DEL PRESENTE GIUDIZIO .