CELEX: C1996/095/32
Language: it
Date: 1996-03-30 00:00:00
Title: Ricorso del signor Francesco Perillo contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 17 gennaio 1996 (Causa T-7/96)

N. C 95/ 16             IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      30 . 3 . 96
del biennio precedente, non è rispecchiato nella votazione            che tale perizia, elaborata senza rispettare il contraddittorio
dettagliata . Per questo motivo, i punteggi specifici del             di qualsiasi perizia regolarmente svolta, contiene varie
rapporto gli sono stati assegnati ponendo in non cale le              informazioni sbagliate dal punto di vista tecnico. Il 21 aprile
norme che reggono la materia e il principio generale della            1994 la SOMAGAZ, benché avesse utilizzato le bombole
buona amministrazione, nonché commettendo sviamento di                tanto della prima partita quanto della seconda, rescindeva
potere. Inoltre, il ricorrente si duole da un lato, di lesione dei    unilateralmente il contratto .
propri diritti di difesa, in quanto non gli è stata offerta la
possibilità di tutelare il proprio interesse, e, dall'altro, di       Il ricorrente osserva che gli uffici della Commissione non
inosservanza dell' obbligo di motivazione, dato che il Segre­         hanno adottato alcun provvedimento perché venisse auto­
tario generale del Parlamento, al quale il ricorrente aveva           rizzato il pagamento della fornitura inviata, causandogli
presentato un reclamo, non ha motivato la sua decisione di            danni notevoli, non solo economici; la ITAMSIDER ha
respingere detto reclamo .                                            dovuto infatti sopportare le spese di produzione e di
                                                                      spedizione in Mauritania, senza ricevere alcun compenso, e
                                                                      in seguito a ciò essa si è trovata in una situazione economica
                                                                      estremamente difficile, fino ad essere vittima di un'azione di
                                                                      dichiarazione di fallimento .
Ricorso del signor Francesco Perillo contro la Commissione            Il ricorrente adduce che il comportamento della Commis­
  delle Comunità europee, presentato il 17 gennaio 1996               sione nella causa in esame fa sorgere la responsabilità della
                                                                      Comunità , a norma degli artt. 178 e 215 , secondo comma,
                         ( Causa T-7/96 )                             del Trattato CE, e chiede che la Commissione sia condan­
                           ( 96/C 95/32 )                             nata a versargli un risarcimento per il danno subito .
               (Lingua processuale: il francese)
Il 17 gennaio 1996 il signor Francesco Perillo, residente ad
Altamura ( Italia ), rappresentato dall'avv. Mario Spandre,
del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo            Ricorso della Européenne Automobile Sari contro la Com­
presso lo studio dell'avv. Pierre Thielen, 21 , rue de Nassau,        missione delle Comunità europee, presentato il 24 gennaio
ha presentato al Tribunale di primo grado delle Comunità                                              1996
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                                        ( Causa T-9/96 )
europee .
                                                                                                 ( 96/C 95/33 )
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                                     (Lingua processuale: il francese)
— condannare la convenuta a versare un risarcimento di
     1 338 775 ECU, fatti salvi aumenti o diminuzioni in              Il 24 gennaio 1996 , la Sari Européenne Automobile, con
     corso di causa,                                                  sede in Carcassonne ( Francia ), rappresentata dall' avv .
                                                                      Jean-Claude Fourgoux, del foro di Parigi, con domicilio
— condannare la convenuta agli interessi calcolati sugli              eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv . Pierrot
     importi dovuti a partire dal 14 aprile 1994,                     Schiltz, 4, rue Béatrix de Bourbon, ha presentato al
                                                                      Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
— condannare la convenuta alle spese .                                ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .
Motivi e principali argomenti                                         La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
Il ricorrente, produttore di bombole a gas con la denomi­             — condannare la Commissione a versarle la somma di
nazione ITAMSIDER, sostiene che era stato dichiarato                       200 000 ECU come risarcimento danni a causa della sua
aggiudicatario dell'appalto relativo alla fornitura di 40 000              responsabilità extracontrattuale,
bombole a gas vuote alla « Société Mauritanienne de Gaz »
( SOMAGAZ ), nell'ambito del bando di gara del pro­                   — condannare la Commissione alle spese .
gramma Régional Gaz, n . 3605 , finanziato dal Fondo
europeo per lo sviluppo . Ottemperando ai suoi obblighi
contrattuali, la ITAMSIDER inviava in Mauritania le merci             Motivi e principali argomenti
suddivise in quattro partite: 7 007 bombole il 5 ottobre
1993 , 24 381 il 1° dicembre 1993 , 6 779 il 7 febbraio 1994          La ricorrente, un'impresa che svolge l'attività di intermedia­
e 1 889 il 14 febbraio 1994; le merci venivano immagazzi­             rio nel settore della distribuzione di automobili effettuando
nate nel porto e in seguito ritirate dalla SOMAGAZ. La                importazioni parallele su mandato dell' utilizzatore finale,
SOMAGAZ criticava, senza fornire molte precisioni, la                 conformemente alle disposizioni del regolamento della
qualità delle bombole. In tali circostanze il 1° marzo 1994 ,         Commissione n. 123/85 , impugna il silenzio della detta
su iniziativa del rappresentante della Commissione in                 istituzione per quanto riguarda , in primo luogo, la denuncia
Mauritania, veniva redatta una perizia sulla prima partita di         da essa presentata alla DG IV il 27 luglio 1994 , vertente sul
bombole inviata dalla ITAMSIDER . Il ricorrente sostiene              comportamento del gruppo PSA nei confronti dei conces­