CELEX: 52011PC0481
Language: it
Date: 2011-08-01
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio per quanto attiene a talune disposizioni relative alla gestione finanziaria per alcuni Stati membri in gravi difficoltà o minacciati di trovarsi in gravi difficoltà in merito alla loro stabilità finanziaria

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		52011PC0481
		
			Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio per quanto attiene a talune disposizioni relative alla gestione finanziaria per alcuni Stati membri in gravi difficoltà o minacciati di trovarsi in gravi difficoltà in merito alla loro stabilità finanziaria /* COM/2011/0481 definitivo - 2011/0209 (COD) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           contesto
della proposta
·      Motivazioni e obiettivi della proposta
L’ampia crisi economica e finanziaria aumenta la
pressione sulle risorse finanziarie nazionali, poiché gli Stati membri
contengono i propri bilanci. In tale contesto è fondamentale garantire una
corretta attuazione dei programmi di sviluppo rurale in quanto mezzi in grado
di fornire assistenza finanziaria all’economia reale. 
Tuttavia l’attuazione di tali programmi è spesso
problematica a causa dei problemi di liquidità derivanti dalle restrizioni
imposte al bilancio. È questo il caso di quegli Stati membri maggiormente
colpiti dalla crisi che hanno ottenuto un’assistenza finanziaria nell’ambito di
un programma del meccanismo per il sostegno della bilancia dei pagamenti (BoP)
destinato ai paesi non membri dell’area dell’euro o del meccanismo europeo di
stabilizzazione finanziaria (MESF) per i paesi membri dell’euro. Attualmente
sei paesi hanno richiesto assistenza finanziaria nell’ambito di detti
meccanismi e hanno concordato con la Commissione un programma di aggiustamento
macroeconomico. L’Ungheria ha ricevuto un’assistenza finanziaria dal 2009 ma è
uscita dal meccanismo di sostegno nel 2010. I cinque paesi rimanenti sono la
Romania e la Lettonia nell’ambito del BoP e Portogallo, Grecia e Irlanda nell’ambito
del MESF, nel prosieguo denominati “paesi partecipanti al programma”.
Al fine di aiutare questi Stati membri a
proseguire l’attuazione dei programmi sul terreno e a erogare fondi ai
progetti, la presente proposta reca disposizioni che consentono di aumentare
fino a un massimale del 95% della spesa pubblica ammissibile l’aliquota di
partecipazione del FEASR applicabile ai programmi di sviluppo rurale di detti
Stati membri per le regioni ammissibili all’obiettivo di convergenza, le
regioni ultraperiferiche e le isole minori del Mar Egeo, nonché all’85% della
spesa pubblica ammissibile per le altre regioni, finché beneficiano dei
meccanismi di sostegno. In questo modo saranno disponibili ulteriori risorse
per gli Stati membri e si agevolerà il proseguimento dell’attuazione dei
programmi sul terreno. 
·     
Contesto generale
L’aggravarsi della crisi finanziaria in taluni
Stati membri incide senza dubbio in modo sostanziale sull’economia reale a
causa dell’ammontare del debito e delle difficoltà incontrate dai governi per
ottenere prestiti sul mercato.
La Commissione è stata molto attiva, presentando
proposte per contrastare al meglio l’attuale crisi finanziaria e le relative
conseguenze socioeconomiche. Nella fattispecie, nell’ambito del pacchetto per
la ripresa economica, nel dicembre 2008 la Commissione ha proposto una serie di
modifiche normative volte a incrementare l’aliquota di partecipazione del FEASR
applicabile alla spesa sostenuta dai programmi di sviluppo rurale nel 2009. Fra
i paesi precedentemente evocati, Grecia, Lettonia e Ungheria hanno beneficiato
di tale fondo. 
·     
Disposizioni vigenti nel settore strategico
della proposta
Il regolamento (CE) n. 1698/2005 del
Consiglio, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo
agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), stabilisce le norme comuni applicabili
al processo di programmazione nonché gli accordi per la gestione del programma
e per il controllo e la valutazione dei progetti.
I programmi di sviluppo rurale saranno riesaminati
e adeguati per il tempo residuo del periodo di programmazione, qualora fosse
necessario al fine di garantire la coerenza con gli orientamenti strategici
unionali, con i piani strategici nazionali e con il detto regolamento, in linea
con quanto disposto dei suoi articoli 18 e 19. 
L’articolo 26, paragrafo 1, del regolamento (CE)
n. 1290/2005 del Consiglio, dispone che i pagamenti intermedi sono
calcolati applicando il tasso di cofinanziamento di ciascun asse prioritario
alla pertinente spesa pubblica certificata. 
·     
Coerenza con altri obiettivi e politiche dell’Unione
Non pertinente.
2.           CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E
VALUTAZIONE D’IMPATTO
·     
Consultazione delle parti interessate
La proposta è coerente con le altre proposte e
iniziative adottate dalla Commissione europea in risposta alla crisi
finanziaria.
·     
Ricorso al parere di esperti
Non è stato necessario consultare esperti esterni.
·     
Valutazione d’impatto
La proposta consentirà alla Commissione di
approvare un’aliquota di partecipazione del FEASR maggiorata per i paesi
interessati, per il periodo durante il quale beneficiano del meccanismo di
sostegno. 
Non vi è necessità di stanziamenti supplementari,
poiché nel periodo di programmazione 2007-2013 resta immutata la dotazione
finanziaria complessiva dei fondi per i paesi e i programmi. 
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA
·     
Sintesi della proposta
·      Si propone di modificare l’articolo 70 del regolamento (CE) n. 1698/2005
del Consiglio, al fine di consentire l’aumento dell’aliquota di partecipazione
del FEASR applicabile ai programmi di sviluppo rurale dello Stato membro
interessato fino a un massimale del 95% della spesa pubblica ammissibile per le
regioni ammesse nell’ambito dell’obiettivo di convergenza, le regioni
ultraperiferiche e le isole minori del Mar Egeo e fino all’85% della spesa
pubblica ammissibile per le altre regioni, finché beneficiano dei meccanismi di
sostegno.
In seguito all’adozione di una decisione del
Consiglio che concede assistenza a uno Stato membro nell’ambito dei meccanismi
di sostegno, lo Stato membro presenterà alla Commissione una proposta di
modifica del proprio piano di sviluppo rurale volta a incrementare l’aliquota
di cofinanziamento del FEASR. I pagamenti presentati successivamente all’approvazione
di detta modifica beneficeranno di un maggiore sostegno. Si tratta di una
misura temporanea che resterà in vigore fino all’uscita dello Stato membro dal
meccanismo di sostegno. 
Conformemente ai principi generali applicabili a
norma del regolamento (CE) n. 1698/2005, le aliquote di cofinanziamento
maggiorate sono applicabili solo ai pagamenti da effettuarsi successivamente
all’approvazione da parte della Commissione dei piani nazionali di sviluppo
rurale, comprensivi dei nuovi piani finanziari.
·     
Base giuridica
Il regolamento (CE) n. 1698/2005 del
Consiglio, del 20 settembre 2005, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte
del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) stabilisce le norme
comuni applicabili al processo di programmazione nonché gli accordi per la
gestione del programma e per il controllo e la valutazione dei progetti. La
proposta di modifica del regolamento suddetto deve essere basata sugli articoli
42 e 43 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea.
·     
Principio di sussidiarietà
La proposta è conforme al principio di
sussidiarietà nella misura in cui mira a fornire attraverso il FEASR un
maggiore sostegno a taluni Stati membri che si trovano in gravi difficoltà o
che sono minacciati da tali difficoltà, quali in particolare i problemi di
crescita economica e stabilità finanziaria, il peggioramento del disavanzo e
del debito, anche a causa dell’ambiente economico e finanziario internazionale.
In un simile contesto è necessario stabilire a livello unionale un meccanismo
temporaneo che consenta alla Commissione europea di rimborsare le spese
certificare nell’ambito del FEASR avvalendosi di un maggiore tasso di
cofinanziamento. 
·     
Principio di proporzionalità
La proposta è conforme al principio di
proporzionalità.
La presente proposta è effettivamente proporzionata,
poiché rappresenta un passo importante verso un incremento del sostegno del
FEASR agli Stati membri in difficoltà o minacciati da gravi difficoltà causate
da circostanze eccezionali che sfuggono al loro controllo e che rientrano nelle
condizioni stabilite dal regolamento (UE) n. 407/2010 del Consiglio, che
istituisce un meccanismo europeo di stabilizzazione finanziaria, o in
difficoltà o seriamente minacciati da gravi difficoltà nella bilancia dei
pagamenti e che rientrano nelle condizioni stabilite dal regolamento (CE)
n. 332/2002 del Consiglio. Per quanto attiene alla Grecia, l’accordo fra i
creditori stipulato in concomitanza dello “Euro Area Loan Facility Act” è
entrato in vigore l’11 maggio 2010. La scadenza del periodo di disponibilità è
fissata al terzo anniversario della data dell’accordo.
·     
Scelta dello strumento
Strumento proposto: regolamento.
Strumenti diversi non sarebbero idonei per i
seguenti motivi:
la Commissione ha valutato il margine di manovra
offerto dal quadro giuridico e, alla luce dell’esperienza finora acquisita,
ritiene opportuno proporre modifiche al regolamento (CE) n. 1698/2005 del
Consiglio. La finalità di tale revisione è agevolare ulteriormente il
cofinanziamento dei progetti, accelerandone in tal modo l’attuazione e l’impatto
di tali investimenti sull’economia reale.
4.           Incidenza sul bilancio
La proposta non ha alcuna incidenza sugli
stanziamenti di impegno poiché non si propone alcuna modifica dei massimali
dell’intervento del FEASR quali iscritti nei programmi operativi per il periodo
di programmazione 2007-2013. Per il periodo in questione, la Commissione
rimborserà la spesa certificata a un tasso di cofinanziamento superiore, il che
si tradurrà immediatamente in pagamenti supplementari agli Stati membri
interessati per le spese dichiarate alla Commissione a partire dalla data di
entrata in vigore del presente regolamento, in seguito alla revisione dei
programmi di sviluppo rurale. 
Sulla base delle stime di spesa finora trasmesse
dagli Stati membri interessati alla Commissione, se la proposta è approvata
tempestivamente potrebbero essere necessari ulteriori 90 milioni di euro dal
bilancio 2011 e potrebbe essere necessario pagare 470 milioni di euro dal
bilancio 2012 qualora gli Stati membri decidessero di avvalersi del tasso di
cofinanziamento massimo consentito.
Alla luce della domanda degli Stati membri di
beneficiare dell’azione e tenuto conto dell’evoluzione relativa alla
presentazione di pagamenti intermedi, nel 2012 la Commissione riesaminerà l’esigenza
di stanziamenti di pagamento supplementari e, se del caso, proporrà all’autorità
di bilancio azioni adeguate.
2011/0209 (COD)
Proposta di
REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL
CONSIGLIO
recante modifica del regolamento (CE) n. 1698/2005
del Consiglio per quanto attiene a talune disposizioni relative alla gestione
finanziaria per alcuni Stati membri in gravi difficoltà o minacciati di
trovarsi in gravi difficoltà in merito alla loro stabilità finanziaria
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO
DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione
europea, in particolare gli articoli 42 e 43,
vista la proposta della Commissione europea,
previa trasmissione del progetto di atto
legislativo ai parlamenti nazionali,
visto il parere del Comitato economico e
sociale europeo[1],
visto il parere del Comitato delle regioni[2],
deliberando secondo la procedura legislativa
ordinaria,
considerando quanto segue:
(1)              
La crisi finanziaria e la recessione economica
mondiale senza precedenti hanno compromesso seriamente la crescita economica e
la stabilità finanziaria, provocando un grave deterioramento delle condizioni
economiche e finanziarie di diversi Stati membri. In particolare taluni Stati
membri si trovano in gravi difficoltà o sono minacciati da tali difficoltà,
soprattutto da problemi di crescita economica e di stabilità finanziaria nonché
dal peggioramento del disavanzo e del debito, anche a causa dell’ambiente
economico e finanziario internazionale.
(2)              
Anche se sono già state adottate importanti azioni
per controbilanciare gli effetti negativi della crisi, comprese modifiche del
quadro legislativo, l’impatto della crisi finanziaria sull’economia reale, sul
mercato del lavoro e sui cittadini si avverte ampiamente. La pressione sulle
risorse finanziarie nazionali è in aumento ed è opportuno adottare ulteriori
iniziative volte ad attenuare tale pressione attraverso un uso massimizzato e
ottimale dei fondi provenienti dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo
rurale (nel prosieguo denominato “FEASR”). 
(3)              
Sulla base dell’articolo 122, paragrafo 2, del
trattato, che stabilisce la possibilità che l’Unione conceda un’assistenza
finanziaria a uno Stato membro che si trovi in difficoltà o sia seriamente
minacciato da gravi difficoltà a causa di circostanze eccezionali che sfuggono
al suo controllo, il regolamento (UE) n. 407/2010 del Consiglio, dell’11
maggio 2010, che istituisce un meccanismo europeo di stabilizzazione
finanziaria[3],
ha istituito detto meccanismo con l’intento di preservare la stabilità
finanziaria dell’Unione.
(4)              
Irlanda e Portogallo hanno ottenuto detta
assistenza finanziaria dell’Unione mediante le decisioni di esecuzione 2001/77/UE
del Consiglio, del 7 dicembre 2010[4],
e 2011/344/UE del Consiglio, del 30 maggio 2011[5]. La Grecia si trovava in gravi difficoltà in
merito alla propria stabilità finanziaria prima dell’entrata in vigore del
regolamento (UE) n. 407/2010 e ha ottenuto un’assistenza finanziaria anche
dagli altri Stati membri dell’area dell’euro.
(5)              
Il regolamento (CE) n. 332/2002 del Consiglio,
del 18 febbraio 2002, che istituisce un meccanismo di sostegno finanziario a
medio termine delle bilance dei pagamenti degli Stati membri[6], ha
istituito uno strumento che prevede che, in caso di difficoltà o di serie
minacce di difficoltà relative alla bilancia dei pagamenti di uno Stato membro
che non ha adottato l’euro, il Consiglio gli conceda un concorso reciproco.
(6)              
Ungheria, Lettonia e Romania hanno ottenuto tale
assistenza finanziaria mediante le decisioni del Consiglio 2009/102/CE[7] del 4
novembre 2008, 2009/290/CE[8]
del 20 gennaio 2009 e 2009/459/CE[9]
del 26 giugno 2009. 
(7)              
Il periodo di disponibilità dell’assistenza a
Irlanda, Lettonia, Portogallo, Romani a e Ungheria è fissato nelle rispettive
decisioni del Consiglio. L’assistenza all’Ungheria è terminata il 4 novembre 2010.

(8)              
Per quanto attiene alla Grecia, l’accordo fra i
creditori stipulato in concomitanza dello “Euro Area Loan Facility Act” è
entrato in vigore l’11 maggio 2010. La scadenza del periodo di disponibilità è
fissata al terzo anniversario della data dell’accordo. 
(9)              
L’11 luglio 2011 i ministri delle finanze dei
diciassette Stati membri dell’euro hanno firmato il trattato che istituisce il
meccanismo europeo di stabilità (MES). Il trattato fa seguito alla decisione
del Consiglio europeo del 25 marzo 2011, e stabilisce che entro il 2013 il MES
assumerà il ruolo attualmente svolto dallo strumento europeo di stabilità
finanziaria (EFSF) e dal Meccanismo europeo di stabilizzazione finanziaria
(MESF).
(10)          
Le conclusioni del Consiglio europeo del 23 e 24
luglio 2011 accolgono favorevolmente l’intenzione della Commissione di
rafforzare le sinergie fra il programma di prestiti per la Grecia e i fondi
dell’Unione, a sostegno degli sforzi compiuti per incrementare la capacità
della Grecia di assorbire i fondi unionali, al fine di promuovere la crescita e
l’occupazione grazie a un ricentramento sul miglioramento della
concorrenzialità e sulla creazione di posti di lavoro. Le conclusioni accolgono
e sostengono inoltre la preparazione da parte della Commissione, congiuntamente
agli Stati membri, di un programma di ampio respiro per l’assistenza tecnica
alla Grecia. Il presente regolamento contribuisce a quest’azione sinergica.
(11)          
Al fine di agevolare la gestione dei finanziamenti
unionali, di contribuire all’accelerazione degli investimenti nelle regioni e
negli Stati membri interessati e di incrementare l’impatto del finanziamento
sull’economia, è necessario consentire l’incremento dell’aliquota di
partecipazione del FEASR fino al 95% della spesa pubblica ammissibile per le
regioni ammesse a norma dell’obiettivo di convergenza e fino all’85% della
spesa pubblica ammessa per le altre regioni che si trovano in gravi difficoltà
in termini di stabilità finanziaria. 
(12)          
Conformemente ai principi generali applicabili a
norma del regolamento (CE) n. 1698/2005, le aliquote di cofinanziamento
maggiorate sono applicabili solo ai pagamenti da effettuarsi successivamente
all’approvazione da parte della Commissione dei piani nazionali di sviluppo
rurale, comprensivi dei nuovi piani finanziari. È quindi necessario determinare
la procedura che gli Stati membri dovranno seguire per avvalersi di tale
possibilità, nonché il meccanismo atto a garantirla. 
(13)          
È pertanto opportuno modificare di conseguenza il
regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, dell’11 luglio 2006, sul
sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo
sviluppo rurale (FEASR)[10],
HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
All’articolo 70 del regolamento (CE) n. 1698/2005,
dopo il paragrafo 4 ter, è inserito il seguente paragrafo 4 quater:
“4 quater.        In deroga ai massimali
di cui ai paragrafi 3, 4 e 5, l’aliquota di partecipazione del FEASR può essere
innalzata fino a un massimale del 95% della spesa pubblica ammissibile per le
regioni ammesse nell’ambito dell’obiettivo di convergenza, le regioni
ultraperiferiche e le isole minori del Mar Egeo, e dell’85% della spesa
pubblica ammissibile per le altre regioni. Tali aliquote si applicano alla
spesa ammissibile ex novo in ciascuna dichiarazione certificata di spesa
presentata nel periodo durante il quale uno Stato membro soddisfa una delle
condizioni in appresso:
(a)     l’assistenza finanziaria è resa
disponibile a norma del regolamento (UE) n. 407/2010 del Consiglio, dell’11
maggio 2010, che istituisce un meccanismo europeo di stabilizzazione
finanziaria*, oppure è resa disponibile da altri Stati membri dell’area dell’euro
prima dell’entrata in vigore del predetto regolamento;
(b)     l’assistenza finanziaria a medio termine
è resa disponibile a norma del regolamento (CE) n. 332/2002 del Consiglio, del 18
febbraio 2002, che istituisce un meccanismo di sostegno finanziario a medio
termine delle bilance dei pagamenti degli Stati membri**;
(c)     l’assistenza finanziaria è resa
disponibile a norma del trattato che istituisce il meccanismo europeo di
stabilità.
Uno Stato membro che desideri avvalersi della
deroga disposta nel primo comma presenta una domanda alla Commissione volta a
modificare di conseguenza il proprio programma di sviluppo rurale. La deroga si
applica dall’approvazione da parte della Commissione delle modifiche del
programma, e cessa di applicarsi quando lo Stato membro non soddisfa più
nessuna delle condizioni fissate ai punti a), b) o c) del primo comma. Lo Stato
membro presenta quindi alla Commissione una proposta di modifica del programma
inserendovi un nuovo piano di finanziamento conforme alle aliquote massime
applicabili prima della deroga. 
Se uno Stato membro non presenta alla Commissione
una proposta di modifica del proprio programma di sviluppo rurale, comprensiva
di un nuovo piano di finanziamento alla data in cui non soddisfa più nessuna
delle condizioni a), b) o c) del primo comma del presente paragrafo, o se il
piano di finanziamento comunicato non è conforme alle aliquote massime disposte
ai paragrafi 3, 4 e 5 del presente articolo, dette aliquote diventano
automaticamente applicabili a partire da tale data.
*          GU L 118 del 12.5.2010, pag. 1.
**        GU L 53 del 23.2.2002, pag. 1.”
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il
giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in
tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
membri.
Fatto a Bruxelles,
Per il Parlamento europeo                            Per
il Consiglio
Il presidente                                                   Il
presidente
SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA
 SCHEDA FINANZIARIA || AGRI/I1/Ares/2011/880294 Rev 1 (JGS/dz) 6.20.2011.6 
   || DATA: 26.7.2011 
 1. || LINEA DI BILANCIO: 05 04 05 01 || STANZIAMENTI 2011: CA: EUR 14 407 971 311 PA: EUR 11 900 560 340 
 2. || TITOLO DEL PROVVEDIMENTO: Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), per quanto attiene al contributo finanziario del fondo per taluni Stati membri 
 3. || BASE GIURIDICA - 
 4. || OBIETTIVI: Modificare il regolamento (CE) n. 1698/2005 per consentire a taluni Stati membri in gravi difficoltà in termini di stabilità finanziaria di incrementare l’aliquota di partecipazione del FEASR fino a un massimale del 95% della spesa pubblica ammissibile. 
 5. || INCIDENZA FINANZIARIA (1) || PERIODO DI 12 MESI (Mio EUR) || ESERCIZIO IN CORSO 2011 (Mio EUR) || ESERCIZIO SUCCESSIVO 2012 (Mio EUR) 
 5.0 || SPESE A CARICO: - DEL BILANCIO DELL’UE (prezzi correnti) - DEI BILANCI NAZIONALI -               ALTRI || - || CA: - PA: + 90 || CA: - PA: + 470 
 5.1 || ENTRATE -               RISORSE PROPRIE DELL’UE (PRELIEVI/DAZI DOGANALI) -               NAZIONALI || - || - || - 
   ||   || 2011 || 2012 || 2013 
 5.0.1 || PREVISIONI DI SPESA (prezzi correnti) CA PA ||   - +90 ||   - +470 ||   - - 
 5.1.1 || PREVISIONI DI ENTRATA || - || - || - 
 5.2 || METODO DI CALCOLO:- 
 6.0 || FINANZIAMENTO POSSIBILE A MEZZO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE || SI NO 
 6.1 || FINANZIAMENTO POSSIBILE MEDIANTE STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE || SI NO 
 6.2 || NECESSITÀ DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE || SI NO 
 6.3 || STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI || SI NO 
 6.4 || ALTRI ||   
 OSSERVAZIONI: (1) Per quanto riguarda gli stanziamenti di impegno, la modifica del regolamento n. 1698/2005 non avrà alcun impatto finanziario giacché la dotazione globale per lo sviluppo rurale resta immutata, come pure la sua ripartizione annuale. Per quanto riguarda i pagamenti, l’aumento del tasso di cofinanziamento può generare rimborsi più elevati allo Stato membro interessato. Qualora la proposta sia approvata in tempo per applicare il nuovo tasso alle domande di pagamento inerenti il terzo trimestre 2011, gli stanziamenti di pagamento supplementari necessari per questo esercizio finanziario possono essere stimati in 90 Mio EUR. Per il 2011, se del caso, la situazione può essere gestita nell’ambito dello storno globale. La stima dei pagamenti supplementari da effettuarsi nel 2012 ammonta a 470 Mio EUR. Alla luce delle domande degli Stati membri di beneficiare dell’azione e tenuto conto dell’evoluzione relativa alla presentazione di pagamenti intermedi, nel 2012 la Commissione riesaminerà l’esigenza di stanziamenti di pagamento supplementari e, se del caso, proporrà all’autorità di bilancio azioni adeguate. Per l’esercizio 2013 non è stata calcolata alcuna stima poiché, qualora le circostanze straordinarie continuino a giustificare i tassi di cofinanziamento maggiorati, le conseguenze saranno prese in considerazione in sede di procedura di bilancio. Restando immutata la dotazione complessiva del FEASR, i pagamenti supplementari nel 2011 e nel 2012 si tradurranno in una riduzione equivalente dei pagamenti alla fine del periodo. 
[1]               GU L …
del …, pag. ….
[2]               GU L …
del …, pag. ….
[3]               GU L 118 del 12.5.2010, pag. 1.
[4]               GU L 30
del 4.2.2011, pag. 34.
[5]               GU L 159
del 17.6.2011, pag. 88.
[6]               GU L 53
del 23.2.2002, pag. 1.
[7]               GU L 37
del 6.2.2009, pag. 5.
[8]               GU L 79
del 25.3.2009, pag. 39.
[9]               GU L 150
del 13.6.2009, pag. 8.
[10]             GU L 210
del 31.7.2006, pag. 25.