CELEX: 21977A0523(01)
Language: it
Date: 1977-05-17 00:00:00
Title: ACCORDO PROVVISORIO TRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA ARABA D' EGITTO #PROTOCOLLO RELATIVO ALLA DEFINIZIONE DELLA NOZIONE DI " PRODOTTI ORIGINARI " E AI METODI DI COOPERAZIONE AMMINISTRATIVA #ATTO FINALE #

N. L 126/2                             Gazzetta ufficialé delle Comunità europee                                    23 . 5 . 77
                                               ACCORDO PROVVISORIO
                           tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba d'Egitto
             IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
             da una parte,
             IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ARABA D'EGITTO ,
             dall'altra ,
                                                            PREAMBOLO
             CONSIDERANDO che è stato firmato in data odierna a Bruxelles un accordo di cooperazione
             tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba d'Egitto ;
             CONSIDERANDO che, in attesa dell'entrata in vigore di detto accordo, è opportuno applicare
             quanto prima, mediante un accordo provvisorio, talune disposizioni dell'accordo stesso relative
             agli scambi di merci ,
             HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come pleni­
             potenziari :
             IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
                  Anthony CROSLAND M. P. ,
                  presidente in carica del Consiglio delle Comunità europee,
                  segretario di Stato agli affari esteri .e del Commonwealth del Regno Unito di Gran Bretagna
                  e Irlanda del Nord ;
                  Claude CHEYSSON,
                  membro della Commissione delle Comunità europee ;
             IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ARABA D'EGITTO :
                  Zakareya Tawfik ABDEL-FATTAH,
                  ministro del commercio con l'estera della Repubblica araba d'Egitto ;
                          TITOLO I                                  migliorare le condizioni d'accesso dei suoi prodotti al
                                                                    mercato della Comunità .
               SCAMBI COMMERCIALI
                          Articolo 1                                                 A. Prodotti industriali
L'accordo si prefigge di promuovere gli scambi tra le                                      Articolo 2
parti contraenti, tenendo conto dei rispettivi livelli di
sviluppo e della necessità di realizzare un migliore
equilibrio degli scambi commerciali, per accelerare il              Fatte salve le disposizioni previste agli articoli 6, 7 e
ritmo di espansione del commercio dell'Egitto e                     9, i dazi doganali e tasse di effetto equivalente appli­
 ---pagebreak--- 23, 5 . 77                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. L 126/3
cabili all'importazione nella Comunità dei prodotti                                                     Articolo 4
originari dell'Egitto, diversi da quelli elencati nell'
 allegato II del trattato che istituisce la Comunità eco­                       1 . Nel caso di dazi doganali comprendenti un ele­
nomica europea e da quelli che figurano nell'allegato                          mento protettivo e un elemento fiscale, le disposizioni
A, vengono eliminati secondo il seguente ritmo :                               dell'articolo 2 si applicano all'elemento protettivo.
                                                Tasso di riduzione
                                                                               2. Il Regno Unito sostituisce i dazi doganali a
                 Calendario
                                                                               carattere fiscale e l'elemento fiscale di detti dazi doga­
                                                                               nali con una tassa interna, conformemente all'articolo
— alla data di entrata in vigore                                               38 dell'atto relativo alle condizioni di adesione e agli
    dell'accordo                                       80 %                    adattamenti dei trattati, di cui all'articolo 3 .
— dal 1° luglio 1977                                  100 %
                                                                                                        Articolo 5
                            Articolo 3                                         Le restrizioni quantitative all'importazione nella
                                                                               Comunità dei prodotti originari dell'Egitto, diversi
                                                                               da quelli elencati nell'allegato II del trattato che
1 . Per ogni prodotto, i dazi di base sui quali le                             istituisce la Comunità economica europea e da quelli
riduzioni previste all'articolo 2 devono essere effet­                         elencati nell'allegato B, e le misure di effetto equi­
tuate sono :                                                                   valente a restrizioni quantitative all'importazione,
                                                                               sono eliminate alla data di entrata in vigore dell'
— per la Comunità nella sua composizione originaria :                          accordo.
     i dazi effettivamente applicati nei confronti dell'
     Egitto alla data del 1° gennaio 1975, in virtù delle
     disposizioni dell'allegato I dell'accordo tra la                                                   Articolo 6
     Comunità e l'Egitto del 18 dicembre 1972;
                                                                               Si applicano all'Egitto le misure di cui all'articolo 1
— per la Danimarca, l'Irlanda ed il Regno Unito: i                             del protocollo n. 7 dell'atto relativo alle condizioni di
     dazi effettivamente applicati nei confronti dell'                         adesione ed agli adattamenti dei trattati, di cui all'
     Egitto il 1° gennaio 1972.                                                articolo 3, riguardanti l'importazione di veicoli a
                                                                               motore e l'industria del montaggio in Irlanda.
2.     I dazi ridotti calcolati conformemente all'arti­
colo 2 vengono applicati arrotondando alla prima de­                                                    Articolo 7
cimale.
Fatta salva l'applicazione che la Comunità deve dare                           1 . Le importazioni dei prodotti sotto elencati sono
all'articolo 39, paragrafo 5, dell'atto relativo alle con­                     soggette a massimali annui, oltre i quali i dazi doga­
dizioni di adesione ed agli adattamenti dei trattati, del                     nali effettivamente applicati nei confronti dei paesi
22 gennaio 1972, per i dazi specifici o la parte speci­                        terzi possono essere ripristinati a norma delle disposi­
fica dei dazi misti delle tariffe doganali dell'Irlanda e                     zioni dei paragrafi da 2 a 5 ; i massimali fissati per
del Regno Unito, viene applicato l'articolo 2 arroton­                         l'anno di entrata in vigore dell'accordo sono indicati
dando alla quarta decimale.                                                    a fronte di ciascuno di essi.
                 Numero della
                                                                                                                 Massimali
                tariffa doganale                            Designazione delle merci
                     comune
                                                                                                              (in tonnellate)
                      27.10        Oli di petrolio o di minerali bituminosi (diversi dagli oli
                                   grezzi) ; preparazioni non nominate né comprese altrove
                                   contenenti, in peso, una quantità di olio di petrolio o di
                                   minerali bituminosi superiore o uguale al 70 % e delle quali
                                   detti oli costituiscono il componente base :
                                   A. Oli leggeri :
                                        III. destinati ad altri usi
                                   B. Oli medi :
                                        IÌI. destinati ad altri usi                           '.
                                    --'            :,            ■ . -             -
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              Numero della
                                                                                                        Massimali
             tariffa doganale                         Designazione delle merci
                  comune
                                                                                                      (in tonnellate)
                   27.10       C. Oli pesanti :
                 (seguito)            I. Oli da gas :
                                         c) destinati ad altri usi
                                    II. Oli combustibili :
                                         c) destinati ad altri usi
                                  III. Oli lubrificanti ed altri :
                                         c) destinati a essere miscelati conformemente alle
                                            condizioni della .nota complementare 7 del capi­
                                            tolo 27
                                         d) destinati ad altri usi
                   27.11      Gas di petrolio ed altri idrocarburi gassosi :
                              A. Propano di purezza uguale o superiore al 99 % :
                                  I. destinato ad essere utilizzato come carburante o
                                       come combustibile
                              B. altri :
                                  I. Propani e butani commerciali :
                                       c) destinati ad altri usi                                    ■    450 000
                   27.12      Vaselina :
                              A. greggia :
                                  III. destinata ad altri usi
                              B. altra
                   27.13      Paraffina, cere di petrolio o di minerali bituminosi,
                              ozocerite, cera di lignite, cera di torba, residui paraffinosi
                              (gatsch, slack wax, ecc.), anche colorati :
                              B. altri :
                                   I. greggi :
                                        c) destinati ad altri usi
                                  II . non nominati
               "   27.14      Bitume di petrolio, coke di petrolio ed altri residui degli
                              oli di petrolio o di minerali bituminosi :
                              C. altri :
                                  II. non nominati
                   31.03      Concimi minerali o chimici fosfatici                                       35 000
                   55.05      Filati di cotone non preparati per la vendita al minuto                      7 000
                   55.09      Altri tessuti di cotone                                                      3 250
2. Dall'anno successivo, i massimali di cui al para­                    3 . Per i prodotti della sottovoce 28.40 B II (fosfati,
grafo 1 sono maggiorati annualmente del 5 % .                           compresi i polifosfati, diversi da quelli di ammonio) e
 ---pagebreak---                                                                                                                                      /
 23 . 5 . 77                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. L 126/5
del capitolo 76 ( alluminio) della tariffa doganale                        — all'atto di decisioni prese nel quadro di una poli­
comune, la Comunità si riserva la possibilità d'isti­                          tica commerciale comune,
tuire massimali.
                                                                           — oppure all'atto della definizione di una politica
                                                                               energetica comune.
4. Non appena è raggiunto un massimale fissato
per l'importazione di un prodotto di cui al presente                       2.      In questa eventualità, la Comunità garantisce
articolo, può essere ripristinata all'importazione dei                     alle importazioni di detti prodotti vantaggi di portata
prodotti in questione, sino alla fine dell'anno civile, la                 equivalente a quelli stabiliti nel presente accordo.
riscossione dei dazi doganali , effettivamente applicati
nei confronti dei paesi terzi.                                             Per l'applicazione delle disposizioni del presente para­
                                                                           grafo, si terranno consultazioni in sede di commis­
                                                                          sione mista su richiesta dell'altra parte.
5 . Quando le importazioni nella Comunità di un
prodotto soggetto a massimali raggiungono il 75 %                         3. Fermo restando il paragrafo 1, le disposizioni
dell'importo stabilito, la Comunità ne informa la                         del presente accordo non pregiudicano la normativa
commissione mista .
                                                                          non tariffaria applicata all'importazione dei prodotti
                                                                          petroliferi.
                            Artìcolo 8
                                                                                                  Articolo 9
1 . La Comunità si riserva di modificare il regime
dei prodotti petroliferi di cui alle voci o sottovoci
27.10, 27.11 A e B I, 27.12, 27.13 B e 27.14 della                        Per 'le merci risultanti dalla trasformazione di pro­
tariffa doganale comune :                                                 dotti agricoli elencate nell'allegato C, le riduzioni di
                                                                          cui all'articolo 2 si applicano all'elemento fisso dell'
— all'atto dell' adozione di una definizione comune                       imposizione cui sono soggetti questi prodotti all'im­
      dell'origine per i prodotti petroliferi,                            portazione nella Comunità.
                                                         B. Prodotti agricoli
                                                              Articolo 10
                1.     Per i prodotti sottoelencati, originari dell'Egitto, i dazi doganali all'importazione
                nella Comunità sono ridotti nelle proporzioni indicate per ciascuno di essi.
                   Numero della                                                                            Aliquota di
                 tariffa doganale                         Designazione delle merci                          riduzione
                      comune
                     03.03          Crostacei e molluschi, compresi i testacei (anche separati dal
                                    loro guscio o dalla loro conchiglia), freschi (vivi o morti),
                                    refrigerati, congelati, secchi, salati o in salamoia ;
                                    crostacei non sgusciati semplicemente cotti in acqua ;
                                    A. Crostacei :
                                        ex IV. Gamberetti :
                                                — freschi o congelati                                            50
                     05.04          Budella, vesciche e stomachi di animali, interi o in pezzi ,
                                    esclusi quelli di pesci                                                      80
                     07.01          Ortaggi e piante mangerecce, freschi o refrigerati :
                                       A. Patate :
                                           II. di primizia :
                                               ex a) dal 1° gennaio al 15 maggio :
                                                      — dal 1° gennaio al 31 marzo                              40
                                       F. Legumi da granella, sgranati o in baccello :
                                           II. Fagioli :
                                               ex a) dal 1° ottobre al 30 giugno :
                                                      — dal 1° novembre al 30 aprile                            60
 ---pagebreak--- N. L 126/6                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                         23 . 5 . 77
             Numero della                                                                   Aliquota di
            tariffa doganale                        Designazione delle merci                 riduzione
                 comune
                07.01         ex H. Cipolle, scalogni e agli :
              (seguito)               — Cipolle, dal 1° febbraio al 30 aprile                     60
                                      — Agli, dal 1° febbraio al 31 maggio                        50
                                 M. Pomodori :
                                      ex I. dal 1° novembre al 14 maggio :
                                            — dal 1° dicembre al 31 marzo                         60
                             ex S. Pimenti e peperoni dolci :
                                      — dal 15 novembre al 30 aprile                             40
                07.05         Legumi da granella, secchi, sgranati, anche decorticati o
                             spezzati :
                             B. altri (esclusi quelli, destinati alla semina)                     80
                08.01        Datteri, banane, ananassi, manghi, mangoste, avocadi,
                             guaiave, noci di cocco, noci del Brasile, noci di acagiù
                             (o di anacardio), freschi o secchi, in guscio o senza guscio :
                             ex A. Datteri :
                                     — secchi                                                    80
                                 H. altri (manghi, mangoste e guaiave)                           40
                08.02        Agrumi, freschi o secchi :
                             ex A. Arance :
                                     — fresche                                                   60
                             ex B. Mandarini, compresi i tangermi ed i mandarini sat­
                                     suma (o sazuma) ; clementine, wilkings ed altri simili
                                     ibridi di agrumi :
                                     — freschi                                                   60
                             ex C. Limoni :
                                     — freschi                                                   40
                                D. Pompelmi e pomeli                                             80
                             ex E. altri :
                                    — Lime e limette                                             80
               08.04         Uve, fresche o secche :
                             A. fresche :
                                 I. da tavola : .
                                    ex a) dal 1° novembre al 14 luglio :
                                            — dal 1° dicembre al 30 aprile                       60
           ex 08.09          Altre frutta fresche :
                             — Cocomeri, dal 1° aprile al 15 giugno                              50
               08.12         Frutta secche (escluse quelle delle voci dal n. 08.01 al
                             n. 08.05 incluso) :
                             E. Papaie                                                           50
 ---pagebreak--- 23 . 5 . 77                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            N. L 126/7
                Numero della                                                                                      Aliquota di
               tariffa doganale                               Designazione delle merci                            riduzione
                    comune                                                                                            %
                     09.04          Pepe (del genere « Piper »); pimenti (del genere « Capsicum » '
                                    e dèi genere « Pimenta »)                                                         80
                    09.09           Semi d'anice, di badiana, di finocchio, di coriandolo, di
                                    cumino, di carvi e bacche di ginepro                                              80
                     12.03          Semi, spore e frutti da sementa :
                                    E. altri (a)                                                                      50
                     12.07          Piante, parti di piante, semi e frutti, delle specie utilizzate
                                    principalmente in profumeria, in medicina o nella prepara­
                                    zione di insetticidi, antiparassitari e simili, freschi o secchi,
                                    anche tagliati, frantumati o polverizzati :
                                        A. Piretro (fiori, foglie, steli, cortecce, radici)                        -. 80
                                        B. Radici di liquirizia                                                       80
                                        C. Fave tonka                                                                 80
                                    ex D. altri :
                                             — Camomilla, menta, cortecce di china, quassia
                                                amara (legno e cortecce), fave di calabar, pepe di
                                                cubebe, foglie di coca, altri legni, radici e cortecce,
                                                muschi, licheni e alghe                             ',                80
                     12.08          Carrube fresche o secche, anche frantumate o polverizzate ;
                                    noccioli di frutti e prodotti vegetali impiegati principal­
                                    mente nell'alimentazione umana, non nominati né compresi
                                    altrove                                                                           80
                     16.05          Crostacei e molluschi (compresi i testacei), preparati o
                                    conservati :
                                    ex B. altri :
                                             — Gamberetti                                                             50
                    20.01           Ortaggi, piante matigerecce e frutta, preparati o conservati
                                    nell'aceto o nell'acido acetico, con o senza sale, spezie,
                                    mostarda o zuccheri :
                                    A. Chutney di mango                                                               80
             (a) Questa concessione riguarda soltanto le sementi che rispondono alle disposizioni delle direttive concernenti la
                 commercializzazione delle sementi e delle piante.
2. Per quanto riguarda i limoni freschi della sotto­                          mento aumentato dell'incidenza dei dazi doganali
voce 08.02 ex C della tariffa doganale comune, si                             effettivamente applicati nei confronti dei paesi terzi
applicano le disposizioni del paragrafo 1 purché sul                          su tale prezzo di riferimento e di una somma forfetta­
mercato interno della Comunità i prezzi dei limoni                            ria di 1,20 unità di conto per 100 chilogrammi.
importati dall'Egitto, dopo sdoganamento e detra­
zione delle tasse all'importazione diverse dai dazi                           3.     Le tasse all'importazione diverse dei dazi doga­
doganali, siano superiori o pari al prezzo di riferi­                         nali, di cui al paragrafo 2, sono quelle fissate per i
 ---pagebreak---  N. L 126/ 8                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     23 . 5 . 77
 calcoli dei prezzi d'entrata di cui al regolamento                     sono autorizzati ad applicare dazi doganali all'impor­
 (CEE) n. 1035/72 relativo all'organizzazione comune                    tazione di arance fresche della sottovoce 07.02 ex A
dei mercati nel settore degli ortofrutticoli.                           della tariffa doganale comune, di mandarini, com­
                                                                        presi i tangerini ed i mandarini satsuma (o sazuma),
Tuttavia, per la detrazione delle tasse all'importa­                    clementine, wilkings e altri simili ibridi di agrumi fre­
zione diverse dai dazi doganali di cui al paragrafo 2,                  schi della sottovoce 08.02 ex B della tariffa doganale
 la Comunità si riserva la possibilità di calcolare                     comune; detti . dazi non possono essere inferiori a
l'importo da detrarre, in modo da evitare gli inconve­                  quelli di cui all'allegato D.
nienti che potrebbero risultare dall'incidenza di tali
tasse sui prezzi d'entrata, a seconda delle origini.
Le disposizioni degli articoli da 23 a 28 del regola­                                           Articolo 11
mento ( CEE) n. 1035/72 restano applicabili.
                                                                        I prodotti di seguito riportati, originari dell'Egitto,
4.    Fino al 1° gennaio 1978 ed in deroga al para­                     sono soggetti all'importazione nella Comunità, ai
grafo 1 , la Danimarca, l'Irlanda ed il Regno Unito                     seguenti dazi doganali :
                 Numero della                                                                           Aliquota dei
                tariffa doganale                      . Designazione delle merci                            dazi
                     comune                                                                               doganali
                    07.04          Ortaggi e piante mangerecce, disseccati, disidratati o eva­
                                   porati, anche tagliati in pezzi o in fette oppure macinati
                                   o polverizzati, ma non altrimenti preparati :
                                      A. Cipolle                                                            15%
                                   ex B. altri :
                                           — Agli                                                           14%
                          Articolo 12                                                           Articolo 13
    9
1 . La Comunità prende tutti i provvedimenti affin­                     1.     La Comunità adotta tutte le misure necessarie
ché il prelievo da applicare all'importazione di riso                   affinché il prelievo da applicare all'importazione nella
della voce 10.06 della tariffa doganale comune, origi­                  Comunità di crusche, stacciature diverse ed altri resi­
nario dell'Egitto, sia quello calcolato in conformità                   dui. della vagliatura, della molitura o di altre lavo­
dell'articolo 11 del regolamento ( CEE) n. 1418/76                      razioni di cereali diversi dal granturco e dal riso, di
relativo all'organizzazione comune del mercato del                      cui alla sottovoce 23.02 A della tariffa doganale
riso, applicabile all'importazione, ridotto di un                       comune, originari dell'Egitto, sia quello calcolato
importo calcolato alle condizioni stabilite nel para­                   conformemente all'articolo 2 del regolamento ( CEE)
grafo 3 .                                                               n. 2744/75 , relativo al regime d'importazione e di
                                                                        esportazione dei prodotti trasformati a base di cereali
2.    Il paragrafo 1 è applicabile entro i limiti di un                 e di riso, applicabile all'importazione, ridotto di un
volume annuo di 32 000 tonnellate ed a condizione                       importo forfettario pari al 60 % dell'elemento mobile
che l'Egitto applichi una tassa speciale all'esporta­                   del prelievo.
zione dei prodotti di cui a detto paragrafo, il cui
importo, pari alla riduzioné del prelievo, si ripercuota                2. Le disposizioni del paragrafo 1 si applicano se
sul prezzo all'importazione nella Comunità.                             l'Egitto applica all'esportazione dei prodotti di cui a
                                                                        detto paragrafo una tassa speciale il cui importo, pari
3 . L'importo di cui è ridotto il prelievo viene fis­                   alla riduzione del prelievo, si ripercuota sul prezzo al­
sato ogni trimestre dalla Comunità. Esso corrisponde \                  l'importazione nella Comunità .
al 25 % della media dei prelievi applicati durante un
periodo di riferimento. Quest'ultimo viene fissato, in­                 3.     Le modalità di applicazione del presente arti­
sieme alle modalità di applicazione del presente arti­                  colo sono fissate mediante scambio di lettere fra la
colo, in uno scambio di lettere tra le parti contraenti.                Comunità e l'Egitto.
4. In sede di commissione mista possono tenersi                         4. Su richiesta di una delle parti contraenti, si ten­
consultazioni sul funzionamento del regime previsto                    gono consultazioni in sede di commissione mista sul
nel presente articolo..          »      i.   - ,.                      funzionamento del regime di cui al presente articolo.
                                                                       »
 ---pagebreak--- 23 . 5 . 77                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 126/9
                        Articolo. 14                            Comunità può modificare, per i prodotti che ne
                                                                formano oggetto, il regime stabilito dall'accordo.
1 . I tassi di riduzione di cui all'articolo 10 si appli­       In tal caso la Comunità tiene conto, in modo appro­
cano ai dazi doganali effettivamente applicati nei con­         priato, degli interessi dell'Egitto.
fronti dei paesi terzi.
                                                                2. Qualora la Comunità, in applicazione del para­
                                                                grafo 1 , modifichi il regime istituito dal presente
2. Tuttavia, i dazi risultanti da riduzioni effettuate          accordo per i prodotti di cui all'allegato II del trat­
dalla Danimarca, dall'Irlanda e dal Regno Unito non             tato che istituisce la Comunità economica europea,
possono in alcun caso essere inferiori a quelli che             essa concede per le importazioni originarie dell'Egitto
 detti paesi applicano alla Comunità nella sua compo­           un vantaggio paragonabile a quello previsto dal pre­
sizione originaria.                                             sente accordo.
                                                                3 . Per l'applicazione del presente articolo, possono
3 . In deroga al paragrafo 1 , qualora l'applicazione           aver luogo consultazioni in sede di commissione
di quest'ultimo potesse portare a movimenti tariffari           mista.
temporaneamente non conformi al ravvicinamento al
dazio definitivo, la Danimarca, l'Irlanda ed il Regno
Unito possono mantenere i loro dazi fino al momento                              C. Disposizioni comuni
in cui essi siano stati raggiunti all'atto di un ulteriore
ravvicinamento o, eventualmente, possono applicare                                       Articolo 16
11 dazio risultante da un ulteriore ravvicinamento non
appena un movimento tariffario raggiunga o superi               1 . I prodotti di cui al presente accordo, originari
tale livello.
                                                                dell'Egitto, non possono beneficiare, all'importazione
                                                                nella Comunità, di un trattamento più favorevole di
4. I dazi ridotti, calcolati a norma dell'articolo 10,          quello che gli Stati membri si accordano reciproca­
                                                                mente .
vengono applicati arrotondando alla prima cifra deci­
male.
                                                                2. Per l'applicazione del paragrafo 1 , non si tiene
                                                                conto dei dazi doganali e delle tasse di effetto equiva­
Tuttavia, fatta salva l'applicazione che sarà data dalla        lente risultanti dall' applicazione degli articoli 32, 36 e
Comunità all'articolo 39, paragrafo 5, dell'atto rela­          59 dell'atto relativo alle condizioni d'adesione ed agli
tivo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei         adattamenti dei trattati di cui all' articolo 3 .
trattati di cui all'articolo 3 per i dazi specifici o la
parte specifica dei dazi misti delle tariffe doganali
dell'Irlanda e del Regno Unito, i dazi ridotti vengono
applicati arrotondando alla quarta cifra decimale.                                       Articolo 17
                                                                1.    Fatte salve le disposizioni speciali per il com­
5 . Il prelievo sul quale i nuovi Stati membri ope­             mercio frontaliero, l'Egitto concede alla Comunità,
rano la riduzione di cui all'articolo 12 è il prelievo          nel settore degli scambi, un trattamento non meno
che applicano in ogni momento nei confronti dei                 favorevole del regime della nazione più favorita.
paesi terzi.
                                                                2. Il paragrafo 1 non si applica nel caso di mante­
                                                                nimento o di istituzioni di unioni doganali o di zone
6.      L'elemento mobile del prelievo di cui all'articolo '    di libero scambio .
 12 è calcolato nei nuovi Stati membri tenuto conto
dei tassi effettivamente applicati nei confronti dei
paesi terzi.                                                    3 . . Inoltre l'Egitto può derogare alle disposizioni
                                                                del paragrafo 1 , nel caso di misure decise ai fini dell'
                                                                integrazione economica regionale o a favore dei paesi
                                                                in via di sviluppo. Tali misure sono notificate alla
                                                                Comunità .
                        Articolo 15
 1 . Qualora venga emanata una normativa specifica                                       Articolo 18
come conseguenza dell'attuazione della sua politica
agricola o venga modificata la normativa esistente, o           1.    Le parti contraenti si comunicano, al momento
in caso di modifica o di sviluppo delle disposizioni            della firma del presente accordo, le disposizioni da
relative all'attuazione della sua politica agricola, la         esse applicate in materia di regime degli scambi.
 ---pagebreak---    N. L 126/ 10                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 23 . 5 . 77
  2.     L'Egitto ha la facoltà di introdurre nel suo             estero e sugli scambi, nonché il trasferimento di tali
  regime degli scambi nei confronti della Comunità                pagamenti nello Stato membro della Comunità in cui
  nuovi dazi doganali e tasse d'effetto equivalente o             risiede il creditore, o in Egitto, non sono soggetti a
  nuove restrizioni quantitative e misure d'effetto equi­         restrizioni.
  valente, e di aumentare o rendere più onerosi i dazi e
  le tasse o le restrizioni quantitative e le misure d'ef­
  fetto equivalente applicati ai prodotti originari della                                 Articolo 24
  Comunità o destinati alla stessa, qualora tali misure
  siano richieste dalle esigenze della sua industrializza­
  zione e del suo sviluppo. Dette misure sono notificate          L'accordo lascia impregiudicati i divieti o le restri­
  alla Comunità.                                                  zioni all'importazione, all'esportazione o al transito,
                                                                  giustificati da motivi di moralità pubblica, di ordine
  Per l'applicazione di queste misure, si terranno con­           pubblico, di pubblica sicurezza, di tutela della salute
  sultazioni in sede di commissione mista, su richiesta           e della vita delle persone e degli animali, o di preser­
  dell'altra parte contraente.                                    vazione dei vegetali, di protezione del patrimonio
                                                                  artistico, storico o archeologico nazionale, o di tutela
                                                                  della proprietà industriale e commerciale, nonché la
                         Articolo 19                              normativa riguardante l'oro e l'argento. Tali divieti o
                                                                  restrizioni non devono però ' costituire un mezzo di
 Qualora l'Egitto, conformemente alla propria legisla­            discriminazione arbitraria, né una restrizione dissimu­
 zione, applichi per un dato prodotto restrizioni quan­          lata al commercio tra le parti contraenti.
 titative sotto forma di contingenti o di assegnazioni
 di valuta, esso considera la Comunità come entità
 unica .                                                                                 Articolo 25
                         Articolo 20                             1 . Se una delle parti contraenti constata pratiche di
                                                                 dumping nelle sue relazioni con l'altra parte con­
 Ai fini dell'applicazione del presente titolo, il proto­        traente, essa può adottare le misure necessarie contro
 collo allegato al presente accordo determina le norme           tali pratiche, conformemente all'accordo relativo all'
 d'origine.                                                      attuazione dell'articolo VI dell'accordo generale sulle
                                                                 tariffe doganali e sul commercio* nei modi e secondo
                                                                 le procedure di cui all'articolo 27.
                         Articolo 21
                                                                 2. In caso di misure contro premi e sovvenzioni, le
 In caso di modifiche alla nomenclatura delle tariffe            parti contraenti si impegnano a rispettare le disposi­
 doganali delle parti contraenti per prodotti di cui all'        zioni dell'articolo VI dell'accordo generale sulle
 accordo, la commissione mista può adattare la                   tariffe doganali e sul commercio.
 nomenclatura tariffaria di tali prodotti a dette modifi­
 che. .
                                                                                         Articolo 26
                         Articolo 22
                                                                 In caso di gravi perturbazioni in un settore dell'atti­
 Le parti contraenti si astengono da qualsiasi misura o          vità economica, o di difficoltà che rischino di alterare
pratica di natura fiscale interna che crei direttamente         gravemente una situazione economica regionale, la
0 indirettamente una discriminazione tra i prodotti di          parte contraente interessata può adottare le necessarie
una parte contraente ed i prodotti similari originari           misure di salvaguardia, nei modi e secondo le proce­
dell'altra parte contraente.                                    dure di cui all' articolo 27.
1 prodotti esportati nel territorio di una della parti
contraenti non possono beneficiare di ristorni di
                                                                                        Articolo 27
imposizioni interne superiori alle imposizioni di cui
sono stati gravati, direttamente o indirettamente.
      /
                                                                 1 . Se una parte contraente sottopone le impor­
                        Articolo 23
                                                                tazioni di prodotti che potrebbero provocare le diffi­
                                                                coltà di cui all'articolo 26 ad una procedura ammini­
                                                                strativa intesa a fornire prontamente informazioni
I pagamenti inerenti a transazioni commerciali effet­           circa l'evoluzione delle correnti commerciali, essa ne
tuate nel rispetto ridella : normativa^ suL.icommercio          informa l'altra parte contraente.
 ---pagebreak--- 23 . 5 . 77                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 126/ 11
2. Nei casi di cui agli articoli 25 e 26, prima di               casi da quest'ultimo contemplati, dispone di potere
attuare le misure ivi previste, oppure appena possi­             decisionale.
bile nei casi contemplati nel paragrafo 3 , lettera b), la
parte contraente in causa fornisce alla Commissione              Le decisioni prese sono vincolanti per le parti con­
mista tutti gli elementi utili per consentire un esame           traenti, le quali sono tenute ad adottare le misure
accurato della situazione al fine di addivenire ad una           richieste per la loro esècuzione.
soluzione accettabile per le parti contraenti.
                                                                 2.    La commissione mista può altresì formulare le
Devono essere scelte con priorità le misure che com­             risoluzioni, le raccomandazioni o i pareri che ritiene
portano meno perturbazioni nel funzionamento dell'               opportuni per il conseguimento degli obiettivi
accordo. Dette misure non devono superare la portata             comuni e per il buon funzionamento dell'accordo.
strettamente indispensabile per porre rimedio alle
difficoltà che si sono manifestate.                              3.    La commissione mista stabilisce il proprio rego­
                                                                 lamento interno.
Le misure di salvaguardia sono immediatamente noti­
ficate alla commissione mista e formano oggetto di
consultazioni periodiche, al suo interno, soprattutto
ai fini della loro soppressione non appena la situa­                                    Articolo 30
zione lo consenta .
                                                                 1 . La commissione mista e composta di rappresen­
3 . Per l'attuazione del paragrafo 2, si applicano le            tanti della Comunità e di rappresentanti dell'Egitto.
seguenti disposizioni :
a) per quanto riguarda gli articoli 25 e 26, si tiene            2.     La commissione mista si pronuncia sulla base
     una consultazione in sede di commissione mista              del comune accordo tra la Comunità e l'Egitto.
     prima che la parte contraente interessata adotti le
     misure appropriate;
                                                                                        Articolo 31
b) quando circostanze eccezionali, che richiedono un
     intervento immediato, escludono un esame pre­
                                                                 1.     La presidenza della commissione mista viene
     ventivo, la parte contraente interessata può appli­
     care senza indugio, nelle situazioni di cui agli arti­      esercitata a turno da ciascuna parte contraente, in
     coli 25 e 26, le misure cautelative strettamente            base alle modalità da stabilire nel regolamento in­
                                                                 terno .
     necessarie per ovviare alla situazione.
                                                                 2.    La commissione mista si riunisce su iniziativa
                                                                 del suo presidente.
                        Articolo 28
                                                                 Essa si riunisce inoltre ogniqualvolta lo richieda una
In caso di serie difficoltà o di grave minaccia di diffi­        particolare necessità, su richiesta di una delle parti
coltà nella bilancia dei pagamenti di uno o più Stati            contraenti, alle condizioni che. saranno stabilite nel
della Comunità, o in quella dell'Egitto, la parte con­           suo regolamento interno.
traente interessata può adottare le misure di salva­
guardia necessarie. Devono essere scelte con priorità
le misure che comportano meno perturbazioni nel                                         Articolo 32
funzionamento dell'accordo. Esse sono immediata­
mente notificate all'altra parte contraente e formano            1 . La commissione mista può decidere d'istituire •
oggetto di consultazioni periodiche in sede di com­              qualsiasi comitato atto ad assisterla nell'espletamento
missione mista, in particolare ai. fini della loro sop­          dei suoi compiti!
pressione non appena la situazione lo consenta.
                                                                 2. La commissione mista stabilisce nel suo regola­
                                                                 mento interno la composizione, la finalità ed il fun­
                                                                 zionamento di questi comitati.
                        TITOLO II
            DISPOSIZIONI GENERALI E FINALI
                                                                                        Articolo 33
                        Articolo 29
                                                                 Ogni parte contraente comunica, a richiesta dellnaltra
                                                                 parte, tutte le informazioni utili sugli accordi da essa
1 . È istituita una commissione mista che, per il                stipulati che contengano disposizioni tariffarie o com­
conseguimento degli obiettivi fissati dall'accordo e nei         merciali, nonché sulle modifiche che essa apporti alla
 ---pagebreak---  N. L 126/ 12                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    23 . 5 . 77
propria tariffa doganale o al regime di scambi con                     nazione tra gli Stati membri, tra i loro cittadini o
l'estero .                                                             tra le loro società ;
Qualora tali modifiche o accordi avessero un'inci­                 — il regime applicato dalla Comunità nei confronti
denza diretta e particolare sul funzionamento dell'                    dell'Egitto non può dar luogo ad alcuna discrimi­
accordo si terranno, in sede di commissione mista e                    nazione tra i cittadini o tra le società egiziani.
 su richiesta dell'altra parte, adeguate consultazioni
per prendere in considerazione gli interessi delle parti
contraenti .
                                                                                           Articolo 37
                        Articolo 34                               Il protocollo nonché gli allegati A, B, C e D sono
                                                                  parte integrante dell'accordo. Le dichiarazioni e gli
                                                                   scambi di lettere sono riportati nell'atto finale che è
1 . Le parti contraenti adottano tutte le misure ge­              parte integrante dell'accordo.
nerali o particolari atte ad assicurare l'esecuzione de­
gli obblighi dell'accordo. Esse vigileranno alla realiz­
zazione degli obiettivi indicati nell'accordo.
                                                                                           Articolo 38
2. La parte contraente, la quale reputi che l'altra
parte contraente abbia mancato a un obbligo deri­                 Ciascuna parte contraente può denunciare il presente
vante dall'accordo, può adottare le misure necessarie.            accordo mediante notifica all'altra parte contraente.
Essa fornisce •preventivamente alla commissione mista             La validità del presente accordo cessa dodici mesi
tutti gli elementi utili per consentire un esame accu­            dopo la data di tale notifica.
rato della situazione, volto alla ricerca di una solu­
zione accettabile per le parti contraenti.
                                                                                           Articolo 39
Devono essere scelte con priorità le misure che com­
portano meno perturbazioni nel funzionamento dell'
accordo. Quéste misure vengono immediatamente                     Il presente accordo si applica, da un lato, ai territori
notificate alla Commissione mista e formano oggetto,              in cui è d'applicazione il trattato che istituisce la
all'interno di quest'ultima, di consultazioni su richie­          Comunità economica europea, alle condizioni previ­
sta dell'altra parte contraente.                                  ste dal trattato stesso e, dall'altro, ai territori della
                                                                  Repubblica araba d'Egitto.
                        Articolo 35
                                                                                           Articolo 40
Nessuna disposizione dell' accordo vieta ad una parte
contraente di prendere le misure :                                Il presente accordo e redatto in duplice esemplare in
                                                                  lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese,
a) che essa reputa necessarie per impedire la divulga­            tedesca ed araba, ciascuno di detti testi facente ugual­
     zione di informazioni contraria agli interessi fon­          mente fede.
     damentali della propria sicurezza ;
b) che riguardano il commercio di armi, munizioni o
                                                                                           Articolo 41
     materiale bellico o la ricerca, lo sviluppo o la pro­
     duzione indispensabili a fini difensivi, sempre che
     tali misure non alterino le condizioni di concor­            1 . Il presente accordo è soggetto ad approvazione
     renza per quanto riguarda i prodotti non destinati           secondo le procedure proprie alle parti contraenti,
     a fini specificamente militari ;                             che si notificano l'espletamento delle procedure a tal
                                                                  fine necessarie.
c) che essa reputa indispensabili per la propria sicu­
     rezza in tempo di guerra o in caso di grave ten­             2. Il presente accordo entra in vigore il primo
    sione internazionale.                                         giorno del secondo mese successivo alla data delle
                                                                  notifiche di cui al paragrafo 1 .
                       Articolo 36                                Esso è applicabile fino all'entrata in vigore dell'
                                                                  accordo di cooperazione firmato in data odierna e
Nei settori contemplati dall'accordo :                            non oltre il 30 giugno 1978. L'accordo tra la Comu­
                                                                  nità economica europea e la Repubblica araba
— il regime applicato dall'Egitto nei confronti della             d'Egitto del 18 dicembre 1972 cessa di essere applica­
    Comunità non può dar luogo ad alcuna discrimi­                bile alla stessa data.
 ---pagebreak--- 23 . 5 . 77                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 126/ 13
            Til bekræftelse heraf har undertegnede befuldmægtigede underskrevet denne interims­
            aftale.
            Zu Urkund dessen haben die unterzeichneten Bevollmächtigten ihre Unterschriften unter
            dieses Interimsabkommen gesetzt.
            In witness whereof, the undersigned Plenipotentiaries have affixed their signatures below
            this Interim Agreement.
            En foi de quoi, les plénipotentiaires soussignés ont apposé leurs signatures au bas du
            présent accord intérimaire.
            In fede di che, i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce al presente'
            accordo interinale.
            Ten blijke waarvan de ondergetekende gevolmachtigden hun handtekening onder deze
            Interimovereenkomst hebben gesteld .
            Udfasrdiget i Bruxelles, den attende januar nitten hundrede og syvoghalvfjerds .
            Geschehen zu Brüssel am achtzehnten Januar neunzehnhundertsiebenundsiebzig.
            Done at Brussels on the eighteenth day of January in the year one thousand nine
            hundred and seventy-seven .
            Fait à Bruxelles, le dix-huit janvier mil neuf cent soixante-dix-sept.
            Fatto a Bruxelles, addì diciotto gennaio miilenovecentosettantasette.
            Gedaan te Brussel, de achttiende januari negentienhonderdzevenenzeventig.
 ---pagebreak--- N. L 126/ 14                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 23 . 5 . 77
             For Rådet for De europæiske Fællesskaber
             Für den Rat der Europäischen Gemeinschaften
             For the Council of the European Communities
             Pour le Conseil des Communautés européennes
             Per il Consiglio delle Comunità europee
             Voor de Raad van de Europese Gemeenschappen
             For præsidenten for Den arabiske republik Ægypten
             Für den Präsidenten der Arabischen Republik Ägypten
             For the President of the Arab Republic of Egypt
             Pour Ie président de la république arabe d'Égypte
             Per il presidente della Repubblica araba d'Egitto
             Voor de President van de Arabische Republiek Egypte
 ---pagebreak--- 23 . 5 . 77                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 126/ 15
                                                          ALLEGATO A
                           relativo ai prodotti di cui all'articolo 2 esclusi dal regime dell'accordo
            Numero della tariffa
                doganale                                           Designazione delle merci
                 comune
                  17.02            Altri zuccheri ; sciroppi ; succedanei del miele, anche misti con miele naturale ;
                                   zuccheri e melassi, caramellati :
                                   A. Lattosio e sciroppo di lattosio :
                                       I. contenenti, in peso, allo stato secco, 99 % o più di prodotto puro
                                   B. Glucosio e sciroppo di glucosio :
                                       I. contenenti, in peso, allo stato secco, 99 % o più di prodotto puro
                  22.03            Birra
                  22.06            Vermut ed altri vini di uve fresche aromatizzati con parti di piante o con
                                   sostanze aromatiche
                 22.09             Alcole etilico non denaturato di meno di 80° ; acquaviti, liquori ed altre
                                   bevande alcoliche ; preparazioni alcoliche composte (dette « estratti concen­
                                   trati ») per la fabbricazione delle bevande :
                                   B. Preparazioni alcoliche composte (dette « estratti concentrati »)
                                   C. Bevande alcoliche
                 35.01             Caseine, caseinati ed altri derivati delle caseine ; colle di caseina :
                                   A. Caseine
                                   C. altri
                  35.02            Albumine, albuminati ed altri derivati delle albumine :
                                   A. Albumine :
                                       II . altre :
                                            a) Ovoalbumina e lattoalbumina
 ---pagebreak--- N. L 126/ 16                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     23 . 5 . 77
                                                          ALLEGATO B
                                          Prodotti esclusi dal regime di cui all'articolo 5
             Numero della tariffa
                  doganale                                        Designazione delle merci
                  comune
                 55.07              Tessuti di cotone a punto di garza
                 55.08              Tessuti di cotone ricci del tipo spugna
                 55.09              Altri tessuti di cotone
                 58.02              Altri tappeti, anche confezionati ; tessuti detti Kelim o Kilim, Schumacks o
                                    Soumak, Karamanie e simili , anche confezionati :
                                    A. Tappeti :
                                         ex II. altri :
                                                — di cotone
              ex 58.04              Velluti, felpe, tessuti ricci e tessuti di ciniglia, esclusi i manufatti delle voci
                                    nn . 55.08 e 58.05 :
                                    — di cotone
              ex 58.05              Nastri, galloni e simili ; nastri senza trama di fibre o di fili disposti parallela­
                                    mente ed incollati (bolduc), esclusi i manufatti della voce n. 58.06 :
                                    — di cotone
              ex 58.08              Tulli e tessuti a maglie annodate (reti), lisci :
                                    — di cotone
              ex 58.09              Tulli, tulli-bobinots e tessuti a maglie annodate (reti), operati ; pizzi (a macchi­
                                    na o a mano) in pezza , in strisce o in motivi : ,
                                    — di cotone .
              ex 58.10              Ricami in pezza, in strisce o in motivi :
                                    — di cotone
              ex 59.01              Ovatte e manufatti di ovatta ; borre di cimatura, nodi e groppetti (bottoni) di
                                    materie tessili :
                                    — di cotone
              ex 59.13            • Tessuti (diversi da quelli a maglia) elastici, costituiti da materie tessili miste a
                                    fili di gomma :
                                    — di cotone
 ---pagebreak--- 23 . 5. 77                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. L 126/ 17
           Numero della tariffa
               doganale                                        Designazione delle merci
                comune
                60.01           Stoffe a maglia non elastica né gommata, in pezza :
                                ex C. di altre materie tessili :
                                        — di cotone
             ex 60.02           Guanti a maglia non elastica né gommata :
                                — di cotone
                60.04           Sottovesti a maglia non elastica né gommata :
                                A. di cotone
             ex 60.05           Indumenti esterni, accessori di abbigliamento ed altri manufatti, a maglia non
                                elastica né gommata :
                                — di cotone
             ex 60.06           Stoffe in pezza ed altri manufatti (comprese le ginocchiere e le calze per
                                varici) a maglia elastica o a maglia gommata :
                                — di cotone
             ex 61.01           Indumenti esterni per uomo e per ragazzo :
                                — di cotone
             ex 61.02           Indumenti esterni per donna, per ragazza e per bambini :
                                — di cotone
             ex 61.03           Sottovesti (biancheria da dosso) per uomo e per ragazzo, compresi i colli,
                                colletti, sparati e polsini :
                                — di cotone
             ex 61.04           Sottovesti (biancheria da dosso) per donna, per ragazza e per bambini :
                                — di cotone
                61.05           Fazzoletti da naso e da taschino :
                                    A. di tessuti di cotone e di valore superiore a 15 UC per kg netto
                                ex B. altri :
                                        — di tessuti di cotone
             ex 61.06           Scialli, sciarpe, fazzoletti da collo, sciarpette, mantiglie, veli e velette, e manu­
                                fatti simili :
                                — di cotone
 ---pagebreak--- N. L 126/ 18                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        23 . 5. 77
             Numero della tariffa
                 doganale                                         Designazione delle merci
                 comune
                ex 61.07          Cravatte :
                                  — di cotone
                ex 61.08          Colli, collaretti, soggoli, sparati, gale, polsi, polsini, sproni, fronzoli, ed altre
                                  guarnizioni simili per abiti e sottovesti da donna :
                                  — di cotone
                ex 61.09          Busti, fascette, guaine, reggiseno, bretelle, giarrettiere, reggicalze e manufatti
                                  simili, di tessuto o di maglia, anche elastici :
                                  — di cotone
                ex 61.10          Guanti, calze e calzini, esclusi quelli a maglia :
                                  — di cotone
                ex 61.11          Altri accessori confezionati per oggetti di vestiario : sottobraccia, imbottiture
                                  e spalline di sostegno per sarti, cinture e cinturoni, manicotti, maniche di
                                  protezione, ecc. :
                                  — di cotone
                    62.01         Coperte :
                                  B. altre :
                                     I. di cotone
                ex 62.02          Biancheria da letto, da tavola, da toletta, da servizio o da cucina ; tende,
                                  tendine ed altri manufatti per l'arredamento :
                                  — di cotone
                    62.03         Sacchi e sacchetti da imballaggio :
                                  B. di tessuti di altre materie tessili :
                                     ex II . altri :
                                             — di cotone
                    62.04         Copertoni, vele per imbarcazioni, tende per l'esterno, tende e oggètti per
                                  campeggio :
                                  A. di cotone
                    62.05         Altri manufatti confezionati di tessuti, compresi i modelli di vestiti :
                                  ex B. Torcioni, strofinacci, anche scamosciati :                  *
                                         — di tessuti di cotone
 ---pagebreak--- 23 . 5 . 77                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              N.L 126/ 19
                                                                  ALLEGATO C
                                                    relativo ai prodotti di cui all'articolo 9
            Numero della tariffa
                    doganale                                             Designazione delle merci
                    comune
                 ex 17.04                 Prodotti a base di zuccheri non contenenti cacao, esclusi gli estratti di
                                          liquirizia contenenti saccarosio in misura superiore a 10 % in peso, senza
                                          aggiunta di altre materie
                     18.06                Cioccolata e altre preparazioni alimentari contenenti cacao
                     19.01                Estratti di malto
                     19.02                Preparazioni per"l'alimentazione dei fanciulli, per usi dietetici o di cucina, a
                                          base di farine, semolini, amidi, fecole o estratti di malto, anche addizionate di
                                          cacao in misura inferiore a 50 % in peso
                     19.03              • Paste alimentari
                     19.04                Tapioca, compresa quella di fecola di patate
                     19.05                Prodotti a base di cereali ottenuti per soffiatura o tostatura : « puffed-rice »,
                                          « cornflakes » e simili
                     19.06                Ostie, capsule per medicamenti, ostie per sigilli, fogli di paste seccate di
                                          farina, di amido o di fecola e prodotti simili
                     19.07                Pane, biscotti di mare ed altri prodotti della panetteria ordinaria, senza
                                          aggiunta di zuccheri, miele, uova, materia grasse, formaggi o frutta
                     19.08                Prodotti della panetteria fine, della pasticceria e della biscotteria, anche
                                          addizionati di cacao in qualsiasi proporzione
                 ex 21.01                 Cicoria torrefatta e altri succedanei torrefatti del caffè e loro estratti :
                                          — esclusi la cicoria torrefatta ed i suoi estratti
                     21.06                Lieviti naturali, vivi o morti ; lieviti artificiali preparati :
                                        ' A. Lieviti naturali vivi :
                                              II. Lieviti di panificazione
                 ex 21.07                 Preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove, contenenti
                                          zucchero, prodotti lattiero-caseari, cereali o prodotti a base di cereali (1)
                 ex 22.02                 Limonate, acque gassose aromatizzate (comprese le acque minerali aromatiz­
                                          zate) e altre bevande non alcoliche, esclusi i succhi di frutta o di ortaggi
                                          della voce n. 20.07 :
                                          — contenenti latte o materie grasse provenienti dal latte
                     29.04                Alcoli aciclici e loro derivati alogenati, solfonati, nitrati, nitrosi :
                                          C. Polialcoli :
                                               II. Mannite      · * .
                                              III. Sorbite
            (') In questa voce vengono considerati soltanto i prodotti che, all'importazione nella Comunità, sono colpiti dall'imposta
                 prevista nella tariffa doganale comune composta :
               ■ a) da un dazio ad valorem che costituisce l'elemento fisso di tale imposta,
                 b) da un elemento mobile.
 ---pagebreak--- N. L 126/20                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     23 . 5 . 77
            Numero della tariffa
                doganale                                        Designazione delle merci
                comune
                 35.05           Destrina e colle di destrina ;.amidi e fecole solubili o torrefatti ; colle d'amido
                                 o di fecola
                 38.12           Bozzime preparate, appretti preparati e preparazioni per la mordenzatura,
                                 del tipo ai quelli utilizzati nell'industria tessile, nell'industria della carta,
                                 nell'industria del cuoio o in industrie simili :
                                 A. Bozzime preparate ed appretti preparati :
                                     I. a base di sostanze amidacee
                 38.19           Prodotti chimici e preparazioni delle industrie chimiche o delle industrie
                                 connesse (comprese quelle consistenti in miscele di prodotti naturali) non
                                 nominati né compresi altrove ; prodotti residuali delle industrie chimiche e
                                 delle industrie connesse, non nominati né compresi altrove :
                                 T. Sorbite diversa dalla sorbite della sottovoce 29.04 C III
 ---pagebreak--- 23 . 5 . 77                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 126/21
                                                           ALLEGATO D
                Dazi minimi residui che possono essere applicati ai termini dell'articolo 10, paragrafo 4
                                                         I. DANIMARCA
            Numero della tariffa
                 doganale                                                                         Aliquota dei *
                                                          Designazione delle merci                     dazi
             della Danimarca
                     1                                               2                                  3
                08.02            Agrumi, freschi o secchi :
                                    A. Arance :
                                           I. Arance dolci , fresche :
                                              a) dal 1° aprile al 30 aprile                          2,6 %
                                              b) dal 1° maggio al 15 maggio                          1,2 %
                                              c) dal 16 maggio al 15 ottobre                         0,8 %
                                              d) dal 16 ottobre al 31 marzo                          4    %
                                         II . altre :
                                              ex a) dal 1° aprile al 15 ottobre :
                                                      — fresche                                      3    %
                                              ex b) dal 16 ottobre al 31 marzo :
                                                      — fresche                                      4    %
                                 ex B. Mandarini,^ompresi i tangerini e i mandarini satsu­
                                         ma (o sazuma) ; clementine, wilkings, e altri simili
                                         ibridi di agrumi :
                                         — freschi                                                   4    %
                                                           II . IRLANDA ·
            Numero della tariffa
                                                                                                  Aliquota dei
                 doganale                                 Designazione delle merci                     dazi
               dell'Irlanda
                     1                                               2                                  3
               08.02             Agrumi, freschi o secchi :
                                 A. Arance :
                                     I. Arance dolci, fresche :
                                          a)  dal  1° aprile al 30 aprile                           2,6 %
                                          b)  dal  1° maggio al 15 maggio                            1,2 %
                                         c)   dal  16 maggio al 15 ottobre                          0,8 %
                                          d)  dal  16 ottobre al 31 marzo                           4     % .
                                    II . altre:
                                          a) dal 1° aprile al 15 ottobre :
                                              1 , fresche                                           3     %
                                         b) dal 16 ottobre al 31 marzo :
                                              1 , fresche                                           4     %
                                 B. Mandarini, compresi i tangerini e i mandarini satsuma
                                    (o sazuma) ; clementine, wilkings, e altri simili ibridi di
                                    agrumi :
                                    I. freschi                                                      4     %
 ---pagebreak--- N. L 126/22                              Gazzetta ufficiale delle Comunità, europee                              23 . 5. 77
                                                      III . REGNO UNITO
            Numero della tariffa
                 doganale                                                                           Aliquota dei
                                                        Designazione delle merci                        dazi
             del Regno Unito
                    1                                             ' 2.                                   3
                  08.02          Agrumi, freschi o secchi :
                                 A. Arance :
                                      I. Arance dolci , fresche :
                                         a) dal 1° aprile al 30 aprile                                2,6 %
                                                                                                   con riscoss .
                                                                                                     min. di
                                                                                                0,0688 ¿/100 kg
                                         b) dal 1° maggio al 15 maggio                                1,2 % .
                                                                                                   con riscoss .
                                                                                                     min. di
                                                                                                0,0688 ¿/100 kg
                                         c) dal 16 maggio al 15 ottobre                               0,8 %
                                                                                                   con riscoss .
                                                                                                     min. di
                                                                                                0,0688 ¿/100 kg
                                         d) dal 16 ottobre al 31 marzo :
                                            1 , dal 16 ottobre al 30 novembre                          4 %
                                                                                                   con riscoss .
                                                                                                     min. di
                                                                                                0,0688 ¿/100 kg
                                            2, dal 1° dicembre al 30 marzo                            4,4 %
                                    II. altre :
                                         a) dal 1° aprile al 15 ottobre :
                                            1 , fresche                                                 3 %
                                                                                                   con riscoss .
                                                                                                     min. di
                                                                                                0,0688 ¿/100 kg
                                         b) dal 16 ottobre al 31 marzo :
                                            1 , fresche :
                                                aa) dal 16 ottobre al 30 novembre                      4%
                                                                                                   con riscoss .
                                                                                                     min. di
                                                                                                0,0688 ¿/100 kg
                                                bb) dal 1° dicembre al 31 marzo                      4,4 %
                                 B. Mandarini, compresi i tangerini e i mandarini satsuma
                                    (o sazuma) ; clementine, wilkings, e altri simili ibridi di
                                    agrumi :
                                    I. freschi :
                                        a) dal 1° aprile al 30 novembre                                4%
                                                                                                   con riscoss .
                                                                                                     min. di
                           I
                                                                                                0,0688 ¿/100 kg
                                         b) dal 1° dicembre al 31 marzo                              4,4 %