CELEX: C2003/007/45
Language: it
Date: 2003-01-11 00:00:00
Title: Causa T-332/02: Ricorso della Nordspedizionieri di Danielis Livio & C. società in nome collettivo in liquidazione, del Sig. Livio Danielis e del Sig. Domenico D'Alessandro contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 30 ottobre 2002

C 7/22                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             11.1.2003
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                               Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione del Cancelliere della Corte di                 —      annullare la decisione 30 gennaio 2002 del direttore
      giustizia di attribuire alla ricorrente 0,58 punti di promo-                 generale della direzione generale A del Consiglio di
      zione per l’anno 1998, e di attribuirle solamente un                         chiudere il procedimento di ricorso per l’impiego di
      punto all’anno per il 1999 ed il 2000;                                       consulente linguistico della divisione di traduzione inglese
                                                                                   e irlandese, ai sensi dell’art. 29, n. 1, lett. a) dello statuto,
—     condannare la convenuta alle spese.                                          e di passare alla fase successiva, cioè all’organizzazione di
                                                                                   un concorso interno ai sensi dell’art. 29, n. 1, lett. b),
                                                                                   dello statuto;
Motivi e principali argomenti
                                                                            —      condannare il Consiglio a pagare al ricorrente la somma
                                                                                   di EUR 100 000,00 a titolo di indennizzo dei danni
La ricorrente si oppone alla decisione dell’AIPN di accordarle                     morali e materiali subiti;
0,58 punti di promozione per l’anno 1998 e solamente un
punto all’anno per il 1999 ed il 2000.                                      —      condannare il convenuto alle spese.
La ricorrente fa valere che essa non è stata oggetto di alcun
rapporto informativo durante l’intero periodo in cui è stata                Motivi e principali argomenti
alle dipendenze della convenuta quale agente temporaneo, cioè
dal 1 giugno al 30 novembre 1998, Essa non sarebbe stata
oggetto di rapporto informativo neppure durante il periodo di               Con sentenza 14 giugno 2001, nella causa T-230/99, il
prova (dal 1o dicembre al 31 agosto 1999). Di conseguenza,                  Tribunale ha annullato la decisione del Consiglio 15 dicembre
sarebbero state prese in considerazione le sole valutazioni                 1998, relativa alla nomina della sig.ra K. all’impiego di
analitiche del rapporto informativo dal 1 settembre 1999 al                 consulente linguistico della divisione inglese, respingendo la
31 dicembre 2000, il che avrebbe impedito all’AIPN di                       candidatura a tale impiego del ricorrente. Il Consiglio ha
tener conto dei «meriti» della ricorrente, come precisati nella             introdotto un ricorso avverso tale sentenza. Il ricorso è stato
valutazione generale e nelle osservazioni di colui che ha                   dichiarato manifestamente infondato con ordinanza della
redatto il rapporto informativo.                                            Corte 13 dicembre 2001.
A sostegno delle sue istanze, la ricorrente fa valere:                      Il ricorrente assume che, a seguito di tale sentenza, il Consiglio
                                                                            fosse tenuto a riesaminare la sua candidatura per l’impiego in
—     la violazione dell’art. 45 dello Statuto;                             oggetto. Non avendo provveduto a tale riesame, il Consiglio
                                                                            ha commesso, secondo il ricorrente, una violazione del-
—     la violazione del punto 5 delle Istruzioni relative alle              l’art. 233 del Trattato CE. Il ricorrente fa valere inoltre un
      promozioni allegate alla decisione della Corte 18 ottobre             errore manifesto di valutazione e uno sviamento di potere.
      2000.
—     l’esistenza, nella fattispecie, di un errore manifesto di
      valutazione.
                                                                            Ricorso della Nordspedizionieri di Danielis Livio & C.
                                                                            società in nome collettivo in liquidazione, del Sig. Livio
                                                                            Danielis e del Sig. Domenico D’Alessandro contro la
                                                                            Commissione delle Comunità europee, proposto il
Ricorso del sig. Hans Mc Auley contro il Consiglio
                                                                                                      30 ottobre 2002
     dell’Unione europea, proposto il 18 ottobre 2002
                         (Causa T-324/02)                                                             (Causa T-332/02)
                           (2003/C 7/44)                                                                (2003/C 7/45)
                  (Lingua di procedura: il francese)                                            (Lingua processuale: l’italiano)
Il sig. Hans Mc Auley, con domicilio a Wezembeek-Oppem                      il 30 ottobre 2002, la Nordspedizionieri di Danielis Livio & C.
(Belgio), rappresentato dagli avv.ti Albert Coolen, Jean-Noël               società in nome collettivo in liquidazione, il Sig. Livio Danielis
Louis e Etienne Marchal, con domicilio eletto a Lussemburgo,                e il Sig. Domenico D’Alessandro, con l’avvocato Gregorio
ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle                      Leone, hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
Comunità europee, un ricorso contro il Consiglio dell’Unione                delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
europea.                                                                    europea.
 ---pagebreak--- 11.1.2003               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 7/23
I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:                             Si chiede anche, in via subordinata, l’applicazione dell’art. 8,
                                                                           par. 1, lett. b), del Regolamento (CEE) n. 2144/87 del Consiglio,
—      annullare l’impugnata decisione della Commissione della             del 13 giugno 1987, riguardante l’obbligazione doganale (2),
       Comunità europea in data 28.06.2002 (dossier REM 14/                che esclude il pagamento di diritti doganali su quella parte di
       01), notificata il 02.09.2002, con la quale ha ritenuto             merce che è stata confiscata.
       non giustificato lo sgravio dei dazi all’importazione per
       un importo pari a 256 983,63 Euro;
                                                                           (1 ) GU L 175 del 12.7.1979, pag. 1.
                                                                           (2 ) GU L 201 del 22.7.1987, pag. 15.
—      in via subordinata e con ogni salvezza, dichiarare comun-
       que che ai sensi dell’art. 8 paragrafo 1 lett. b) del
       regolamento CEE 2144/87 nella specie è dovuto lo
       sgravio ai ricorrenti con riferimento ai Kg. 8 010 di T.L.E.
       confiscati nei confronti di tutti gli imputati nel processo
       penale;
—      condannare, infine, la convenuta Commissione della
       Comunità europea alle spese del presente procedimento.              Ricorso della sig.ra Susan Christensen contro la Commis-
                                                                           sione delle Comunità europee, introdotto il 6 novembre
                                                                                                            2002
Motivi e principali argomenti                                                                        (Causa T-336/02)
                                                                                                       (2003/C 7/46)
Il presente ricorso si rivolge contro la decisione della Convenu-
ta che ha considerato non giustificato lo sgravio di dazi
all’importazione per un importo pari a 256 983 Euro, che                                       (Lingua di procedura: il francese)
era stato domandato dalla Repubblica italiana il 4.6.2001
(DOSSIER REM 14/01; nota della CEE C(2002) 2384 def.).
                                                                           Il 6 novembre 2002, la sig.ra Susan Christensen, domiciliata a
Infatti ai ricorrenti è stato chiesto il pagamento di diritti              Ispra (Italia), rappresentata dagli avv.ti Georges Vandersanden
doganali gravanti su due carichi di sigarette per oltre due                e Laure Levi, ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado
miliardi e mezzo di vecchie lire italiane, sin dal lontano 1992.           delle Comunità europee, un ricorso contro la Commissione
Essi si sono opposti in sede giurisdizionale italiana e hanno              delle Comunità europee.
chiesto lo sgravio alla Commissione che lo ha rifiutato.
                                                                           La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
Il ricorso ora introdotto è basato sull’art. 13 del Regolamento
(CEE) n. 1430/79 del Consiglio, del 2 luglio 1979, relativo al             —     annullare la decisione del comitato di selezione COM/R/
rimborso o allo sgravio dei diritti all’esportazione (1). I ricorren-            A/2000 3 dicembre 2001, che nega l’iscrizione della
ti ritenendo che i diritti doganali non possono essere posti a                   ricorrente sull’elenco di riserva in quanto non ha ottenuto,
loro carico in quanto sussisterebbero nella specie «circonstanze                 alle prove orali, il punteggio minimo necessario per
particolari» in grado di escludere che il pagamento possa essere                 risultarvi iscritta, nonché, per quanto necessario, la deci-
a loro carico, avendo gli stessi posto un legittimo affidamento                  sione dell’autorità che ha il potere di concludere i contratti
sui documenti, commerciali e di trasporto, loro presentati nel                   (APCC) 23 luglio 2002, che respinge il reclamo della
momento della dichiarazione in dogana, dai quali risultava                       ricorrente, notificata il 30 luglio 2002;
trattarsi di cartoni di imballaggio.
                                                                           —     annullare tutte le operazioni e gli atti del concorso
                                                                                 successivi alle illegittimità contenute nella decisione
La particolarità della situazione che consente lo sgravio è                      3 dicembre 2001, e, segnatamente, l’elenco di riserva e le
dovuta al fatto che il dichiarante doganale non ha la possibilità                decisioni di nomina intervenute sulla base di detto elenco;
di verificare il contenuto nel camion che transita sul confine
ed inoltre che nella specie la documentazione appariva regola-
re, tanto che i carichi sarebbero stati sdoganati con la procedura         —     condannare la convenuta, in ogni caso, ad adottare tutti i
del «considerato conforme» da parte della dogana.                                provvedimenti necessari al fine di reintegrare la ricorrente
                                                                                 nei suoi diritti;
Sussisterebbe inoltre nella specie l’altro requisito della mancan-         —     in mancanza, condannare la convenuta al pagamento dei
za di «negligenza» o «simulazione» richiesto dall’art. 13, in                    danni e degli interessi, pari, alla data del ricorso, ad
quanto i ricorrenti hanno fatto una regolare dichiarazione                       EUR 22 088,34, con riserva di integrazione;
della merce, così come risultava dalla documentazione com-
merciale e di trasporto.                                                   —     condannare la convenuta alle spese.