CELEX: C2006/178/32
Language: it
Date: 2006-07-29 00:00:00
Title: Causa C-215/06: Ricorso presentato l' 11 maggio 2006  — Commissione delle Comunità europee/Irlanda

29.7.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 178/20
            
         Ricorso presentato l'11 maggio 2006 — Commissione delle Comunità europee/Irlanda
   (Causa C-215/06)
   (2006/C 178/32)
   Lingua processuale: l' inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: D. Recchia e D. Lawunmi, agenti)
   
      Convenuta: Irlanda
   Conclusioni della ricorrente
   
               1.
            
            
               Dichiarare che l'Irlanda, non avendo adottato tutte le misure necessarie ad assicurare che i progetti rientranti nell'ambito di applicazione della direttiva 85/337/CEE concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati (1),
               
                           —
                        
                        
                           precedentemente o successivamente alla modifica intervenuta con la direttiva 97/11/CE (2), prima di essere eseguiti in tutto in parte, vengano in primo luogo esaminati riguardo alla necessità di una valutazione d'impatto ambientale e, in secondo luogo, se capaci di esplicare un impatto importante sull'ambiente a causa della loro natura, dimensione o localizzazione, vengano sottoposti ad una valutazione d'impatto ai sensi degli artt. 5-10 della direttiva 85/337/CEE, è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza degli artt. 2, 4 e 5-10 della direttiva 85/337/CEE, e che
                        
                     
                           —
                        
                        
                           l'Irlanda, non avendo adottato tutte le misure necessarie a garantire che le autorizzazioni date per lo sviluppo di fattorie del vento e la loro realizzazione, ed i relativi lavori in Derrybrien, nella contea di Galway, fossero precedute da valutazioni del loro impatto ai sensi degli artt. 5-10 della direttiva 85/337/CEE, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza degli artt. 2, 4 e 5-10 della detta direttiva 85/337/CEE.
                        
                     
         
               2.
            
            
               Condannare l'Irlanda alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   La Commissione sostiene che l'attuazione effettuata dall'Irlanda della direttiva del Consiglio 85/337/CEE (la direttiva sulla valutazione dell'impatto ambientale) sia e sia stata inadeguata per le seguenti ragioni:
   l'Irlanda non ha adottato misure per assicurare che vengano effettuati controlli per accertare se i lavori proposti possano avere un importante impatto ambientale ai sensi dell'art. 2, n. 1, della direttiva sulla valutazione dell'impatto ambientale. La normativa irlandese non prevede che tale impatto sia valutato ai sensi degli artt. 5-10 della direttiva.
   Il sistema in Irlanda che consente che una domanda di autorizzazione venga presentata successivamente all'esecuzione totale o parziale di un progetto di sviluppo non approvato pregiudica gli obiettivi di prevenzione della direttiva sulla valutazione dell'impatto ambientale.
   La disciplina di attuazione in Irlanda non garantisce l'effettiva applicazione della direttiva sulla valutazione dell'impatto ambientale. Di conseguenza l'Irlanda è venuta meno all'obbligo generale di cui all'art. 249 CE, ad essa incombente, di assicurare l'applicazione effettiva della direttiva.
   Vi sono state numerose specifiche inadempienze relativamente al compimento di valutazioni di impatto ambientale per una fattoria del vento in Derrybrien, contea di Galway, che nel loro insieme danno luogo ad una violazione manifesta della direttiva.
   
      (1)  GU L 175, pag. 40.
   
      (2)  GU L 73, pag. 5.