CELEX: 52013PC0131
Language: it
Date: 2013-03-12
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla presentazione, a nome dell’Unione europea, di una proposta d’inclusione di sostanze chimiche aggiuntive nell'allegato A della convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti

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		52013PC0131
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla presentazione, a nome dell’Unione europea, di una proposta d’inclusione di sostanze chimiche aggiuntive nell'allegato A della convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti /* COM/2013/0131 final - 2013/0073 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
La convenzione di Stoccolma sugli inquinanti
organici persistenti (di seguito la “convenzione”), approvata con decisione 2006/507/CE
del Consiglio[1]
ed entrata in vigore il 17 maggio 2004, ha lo scopo di proteggere la
salute umana e l’ambiente dagli inquinanti organici persistenti (POP). La
convenzione offre un quadro, fondato sul principio precauzionale, per far
cessare la produzione, l’uso, l’importazione e l’esportazione degli attuali
ventidue POP prioritari, la loro manipolazione e smaltimento in sicurezza e
l’eliminazione o la riduzione delle emissioni di alcuni POP derivanti da
produzione non intenzionale.
Il regolamento (CE) n. 850/2004 relativo agli
inquinanti organici persistenti[2]
recepisce nel diritto dell'Unione gli impegni stabiliti nella convenzione e nel
protocollo sugli inquinanti organici persistenti della convenzione del 1979
sull'inquinamento atmosferico transfrontaliero a grande distanza (di seguito il
"protocollo”), approvato con decisione 2004/259/CE del Consiglio[3].
In base all’articolo 8, paragrafo 1, della
convenzione, ciascuna parte può presentare al segretariato una proposta di
inclusione di una sostanza chimica negli allegati A, B o C della convenzione,
che sarà esaminata dal comitato d'esame degli inquinanti organici persistenti
(in seguito il "comitato d’esame”), in conformità dell’articolo 8,
paragrafi 3 e 4, e che deve contenere le informazioni di cui all'allegato D. La
procedura di adozione delle modifiche degli allegati è disciplinata dall’articolo
22 della convenzione.
Secondo i dati scientifici e i rapporti di
riesame disponibili, e tenuto conto dei criteri di selezione indicati
nell'allegato D della convenzione, il dicofol presenta le caratteristiche degli
inquinanti organici persistenti (in seguito "POP").
Il dicofol non è stato incluso[4] come
principio attivo nell’allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio, del 15
luglio 1991, relativa all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari[5], né
nell’allegato I o IA[6]
della direttiva 98/8/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio
1998, relativa all'immissione sul mercato dei biocidi[7].
L'immissione in commercio e l'uso della sostanza sono pertanto già cessati o
sono stati drasticamente ridotti nell’UE.
Nel 2008, in base al fascicolo sul dicofol
preparato dai Paesi Bassi (Risk Profile and Summary Report for Dicofol[8]), l’UE ha
stabilito di includere il dicofol nell’elenco dei POP a titolo del protocollo.
Il dicofol è stato inoltre analizzato dal comitato d’esame per verificare se
costituisce una possibile alternativa all’endosulfan. Poiché in base al
suddetto esame il dicofol è stato ritenuto conforme ai criteri di cui
all’allegato D della convenzione, potrebbe pertanto essere considerato un POP.
Non è escluso che il dicofol sia ancora
prodotto, utilizzato o emesso non intenzionalmente in quantità significative in
altri paesi. Visto che questa sostanza può essere trasportata nell'ambiente per
lunghe distanze, i provvedimenti adottati a livello nazionale o unionale non
sono sufficienti a garantire un grado elevato di tutela dell'ambiente e della
salute umana ed è dunque necessaria un'azione internazionale su più ampia
scala.
In previsione della prossima riunione del
comitato d’esame, programmata per ottobre 2013, è opportuno che la Commissione
presenti al segretariato della convenzione, a nome dell’Unione, una proposta di
inclusione del dicofol nell'allegato A. Il presente atto costituisce una
posizione da adottare a nome dell’Unione ai fini dell’articolo 218, paragrafo 9,
del TFUE.
2013/0073 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla presentazione, a nome
dell’Unione europea, di una proposta d’inclusione di sostanze chimiche
aggiuntive nell'allegato A della convenzione di Stoccolma sugli inquinanti
organici persistenti
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, in particolare l'articolo 191, paragrafo 1, in
combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9, 
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       L’Unione ha ratificato la
convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti (la
“convenzione”) il 16 novembre 2004 con decisione 2006/507/CE del Consiglio, del
14 ottobre 2004, relativa alla conclusione, a nome della Comunità europea,
della convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti[9].
(2)       L'Unione, in quanto parte
della convenzione, può proporre emendamenti degli allegati della stessa.
L'allegato A della convenzione enumera gli inquinanti organici persistenti
(POP) da eliminare.
(3)       Secondo i dati scientifici e
i rapporti di riesame disponibili, e tenuto conto dei criteri di selezione
indicati nell'allegato D della convenzione, il dicofol presenta le
caratteristiche dei POP. 
(4)       Il dicofol è stato dichiarato
POP potenziale dall'Unione, a titolo del protocollo sugli inquinanti organici
persistenti della convenzione del 1979 sull'inquinamento atmosferico
transfrontaliero a grande distanza. Inoltre, secondo una prima valutazione del
comitato d'esame degli inquinanti organici persistenti, effettuata per
verificare l'esistenza di sostanze alternative all'endosulfan, il dicofol
soddisfa i criteri di cui all'allegato D della convenzione.
(5)       L'immissione in commercio e
l'uso del dicofol sono già cessati nell'Unione. Non è escluso che la sostanza
sia ancora prodotta, utilizzata o emessa non intenzionalmente in quantità
significative nei paesi terzi.
(6)       Visto che il dicofol può
essere trasportato nell'ambiente per lunghe distanze, i provvedimenti adottati
a livello nazionale o unionale non sono sufficienti a garantire un grado
elevato di tutela dell'ambiente e della salute umana ed è pertanto necessaria
un'azione internazionale su più ampia scala.
(7)       L'Unione deve quindi
presentare al segretariato della convenzione una proposta d’inclusione del
dicofol nell'allegato A della convenzione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo 1
1. L'Unione presenta una proposta d'inclusione
del dicofol (numero CAS: 115-32-2) nell'allegato A della convenzione di
Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti (la "convenzione").
2. La Commissione comunica la proposta a nome
dell'Unione al segretariato della convenzione corredandola di tutte le
informazioni richieste a norma dell'allegato D della convenzione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il
giorno dell'adozione. 
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
[1]               GU L 209
del 31.7.2006, pag. 1.
[2]               GU L 158
del 30.4.2004, pag. 7.
[3]               GU L 81
del 19.3.2004, pag. 35.
[4]               Decisione
2008/764/CE della Commissione, del 30 settembre 2008, concernente la non
iscrizione del dicofol nell’allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio
e la revoca delle autorizzazioni di prodotti fitosanitari contenenti detta
sostanza (GU L 262 dell'1.10.2008, pag. 40).
[5]               GU L 230
del 19.8.1991, pag. 1.
[6]               Regolamento
(CE) n. 1451/2007 della Commissione, del 4 dicembre 2007, concernente la
seconda fase del programma di lavoro decennale di cui all’articolo 16,
paragrafo 2, della direttiva 98/8/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
relativa all’immissione sul mercato dei biocidi (GU L 325 dell'11.12.2007, pag.
3).
[7]               GU L 123
del 24.4.1998, pag. 1.
[8]               Consultabili alla pagina:
http://www.unece.org/fileadmin/DAM/env/lrtap/TaskForce/popsxg/2008/Dicofol_RA%20dossier_proposal%20for%20submission%20to%20UNECE%20POP%20protocol.pdf.
[9]               GU L 209
del 31.7.2006, pag. 1.