CELEX: 62014CN0086
Language: it
Date: 2014-02-18 00:00:00
Title: Causa C-86/14: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Juzgado de lo Social n. 1 de Granada (Spagna) il 18 febbraio 2014 — Marta León Medialdea/Ayuntamiento de Huetor Vega

12.5.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 142/20
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Juzgado de lo Social n. 1 de Granada (Spagna) il 18 febbraio 2014 — Marta León Medialdea/Ayuntamiento de Huetor Vega
   (Causa C-86/14)
   2014/C 142/27
   Lingua processuale: lo spagnolo
   
      Giudice del rinvio
   
   Juzgado de lo Social n. 1 de Granada
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Marta León Medialdea
   
      Convenuto: Ayuntamiento de Huetor Vega
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se il lavoratore a tempo indeterminato non permanente [,] così come configurato dalla legge e dalla giurisprudenza, sia[,] conformemente alla definizione di cui alla direttiva 1999/70/CE (1)[,] un lavoratore con contratto a tempo determinato.
            
         
               2)
            
            
               Se sia compatibile con il diritto [dell’Unione] un’interpretazione e applicazione del diritto nazionale da parte del giudice nazionale secondo la quale[,] in caso di contratti di lavoro a tempo determinato fraudolenti nel settore pubblico trasformati in contratti a tempo indeterminato non permanenti, l’amministrazione può coprire o sopprimere il posto unilateralmente senza corrispondere alcun indennizzo al lavoratore e in assenza della previsione di altre misure che limitino l’uso abusivo dei contratti a tempo determinato.
            
         
               3)
            
            
               Se sia compatibile con il diritto [dell’Unione] il medesimo comportamento da parte dell’amministrazione qualora, procedendo alla copertura o alla soppressione, essa corrisponda l’indennizzo previsto per l’estinzione dei contratti a tempo determinato stipulati legittimamente.
            
         
               4)
            
            
               Se sia compatibile con il diritto [dell’Unione] il medesimo comportamento da parte dell’amministrazione qualora, procedendo alla copertura o alla soppressione, essa ricorra alle procedure e alle cause previste per i licenziamenti per motivi oggettivi con corresponsione del medesimo indennizzo.
            
         
      (1)  Del Consiglio, del 28 giugno 1999, relativa all’accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato (GU L 175, pag. 43).