CELEX: 62012TA0290
Language: it
Date: 2015-04-22 00:00:00
Title: Causa T-290/12: Sentenza del Tribunale del 22 aprile 2015 — Polonia/Commissione («Agricoltura — Organizzazione comune dei mercati — Settori degli ortofrutticoli freschi e degli ortofrutticoli trasformati — Aiuti ai gruppi di produttori — Limitazione della partecipazione finanziaria dell’Unione — Certezza del diritto — Legittimo affidamento — Obbligo di motivazione — Leale cooperazione»)

8.6.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 190/11
            
         Sentenza del Tribunale del 22 aprile 2015 — Polonia/Commissione
   (Causa T-290/12) (1)
   
   ((«Agricoltura - Organizzazione comune dei mercati - Settori degli ortofrutticoli freschi e degli ortofrutticoli trasformati - Aiuti ai gruppi di produttori - Limitazione della partecipazione finanziaria dell’Unione - Certezza del diritto - Legittimo affidamento - Obbligo di motivazione - Leale cooperazione»))
   (2015/C 190/12)
   Lingua processuale: il polacco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Repubblica di Polonia (rappresentanti: inizialmente B. Majczyna e M. Szpunar, successivamente B. Majczyna e K. Straś, agenti)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: inizialmente N. Donnelly, B. Schima e D. Milanowska, successivamente B. Schima e D. Milanowska, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento dell’articolo 1, punti da 2 a 4, 6, 12 e 13, dell’articolo 2, paragrafi da 1 a 3, in combinato disposto con l’articolo 3 nonché degli allegati I e II del regolamento di esecuzione (UE) n. 302/2012 della Commissione, del 4 aprile 2012, che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 543/2011 recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio nei settori degli ortofrutticoli freschi e degli ortofrutticoli trasformati (GU L 99, pag. 21).
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               La Repubblica di Polonia sopporterà le proprie spese nonché quelle sostenute dalla Commissione europea.
            
         
      (1)  GU C 250 del 18.8.2012.