CELEX: 21999D0723(02)
Language: it
Date: 1999-06-29 00:00:00
Title: Decisione n. 1/1999 del comitato misto UE, Islanda e Norvegia istituito in base all'accordo concluso dal Consiglio dell'Unione europea con la Repubblica d'Islanda e il Regno di Norvegia sulla loro associazione all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di Schengen del 29 giugno 1999 recante adozione del suo regolamento interno

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21999D0723(02)

Decisione n. 1/1999 del comitato misto UE, Islanda e Norvegia istituito in base all'accordo concluso dal Consiglio dell'Unione europea con la Repubblica d'Islanda e il Regno di Norvegia sulla loro associazione all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di Schengen del 29 giugno 1999 recante adozione del suo regolamento interno  

Gazzetta ufficiale n. C 211 del 23/07/1999 pag. 0009 - 0011

DECISIONE N. 1/1999 DEL COMITATO MISTO UE, ISLANDA E NORVEGIA ISTITUITO IN BASE ALL'ACCORDO CONCLUSO DAL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA CON LA REPUBBLICA D'ISLANDA E IL REGNO DI NORVEGIA SULLA LORO ASSOCIAZIONE ALL'ATTUAZIONE, ALL'APPLICAZIONE E ALLO SVILUPPO DELL'ACQUIS DI SCHENGENdel 29 giugno 1999recante adozione del suo regolamento interno(1999/C 211/02)IL COMITATO MISTO,visto l'accordo concluso dal Consiglio dell'Unione europea con la Repubblica d'Islanda e il Regno di Norvegia sulla loro associazione all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di Schengen (in seguito denominato "l'accordo"), in particolare l'articolo 3, paragrafo 2,DECIDE:Articolo 1Il comitato misto è composto di rappresentanti dei governi della Repubblica d'Islanda (in seguito denominata "Islanda") e del Regno di Norvegia (in seguito denominato "Norvegia") e di membri del Consiglio dell'Unione europea (in seguito denominato "Consiglio") e della Commissione delle Comunità europee (in seguito denominata "Commissione").Il comitato è presieduto:- a livello di esperti:dalla delegazione che rappresenta il membro del Consiglio che ne esercita la presidenza;- a livello di alti funzionari e di ministri:durante il primo semestre dell'anno: dalla delegazione che rappresenta il membro del Consiglio che ne esercita la presidenza;durante il secondo semestre dell'anno: a rotazione, dalla delegazione che rappresenta il governo dell'Islanda e dalla delegazione che rappresenta il governo della Norvegia.La delegazione che rappresenta il membro del Consiglio che ne esercita la presidenza può cedere la presidenza del comitato misto alla delegazione che eserciterà la successiva presidenza del Consiglio.Articolo 2Il comitato misto si riunisce presso la sede del Consiglio a Bruxelles.Quando il Consiglio si riunisce in un'altra sede ai sensi del suo regolamento interno, il comitato misto si riunisce, a livello ministeriale, nella stessa sede.In casi eccezionali e per motivi debitamente giustificati, il comitato misto può decidere all'unanimità di tenere una sessione altrove.Articolo 3Le riunioni del comitato misto non sono pubbliche, salvo decisione contraria adottata dal comitato all'unanimità.Articolo 4Il comitato misto si riunisce, al livello appropriato, su convocazione del presidente, per iniziativa di quest'ultimo o su richiesta di uno dei membri.Le riunioni del comitato misto a livello ministeriale sono di norma convocate per una data concomitante con quella di una sessione del Consiglio in cui sono trattate questioni contemplate dall'articolo 1 dell'accordo.Articolo 5Il comitato misto a livello ministeriale è composto da rappresentanti dell'Islanda e della Norvegia e dai membri del Consiglio a livello ministeriale, autorizzati a impegnare il governo del rispettivo Stato, e da un membro della Commissione.Affinché il comitato possa deliberare è richiesta la presenza di almeno undici membri del comitato misto a livello ministeriale, comprese le delegazioni dell'Islanda, della Norvegia e della Commissione.Le riunioni del comitato misto a livello ministeriale sono preparate da quest'ultimo a livello di alti funzionari. Tutti i punti iscritti all'ordine del giorno provvisorio di una riunione del comitato misto a livello ministeriale formano oggetto di un esame preliminare da parte del comitato stesso a livello di alti funzionari, che si adopera per trovare un accordo al proprio livello. Se del caso, tali punti devono essere sottoposti al comitato misto a livello ministeriale.Articolo 6Il presidente stabilisce l'ordine del giorno provvisorio di ciascuna riunione. L'ordine del giorno provvisorio contiene il punto per il quale la riunione è stata chiesta ai sensi dell'articolo 4. L'invito a partecipare alla riunione e l'ordine del giorno provvisorio sono inviati ai destinatari indicati all'articolo 9 a tempo debito prima della riunione. L'ordine del giorno è corredato di tutti i documenti di lavoro necessari.Fatti salvi i diritti attribuiti all'Islanda e alla Norvegia dall'articolo 4 dell'accordo, l'ordine del giorno è adottato dal comitato misto all'unanimità all'inizio di ciascuna riunione e detto comitato può decidere all'unanimità di iscrivere all'ordine del giorno un punto che non figura nell'ordine del giorno provvisorio. Le delegazioni che rappresentano il Regno Unito e l'Irlanda non possono opporsi all'unanimità richiesta per l'iscrizione all'ordine del giorno di un punto che rientra nella sfera dell'articolo 1 dell'accordo, relativamente al quale tali Stati non partecipano.Articolo 7I documenti di lavoro per il comitato misto sono redatti nelle lingue del Consiglio, salvo decisione contraria adottata dal comitato all'unanimità.Articolo 8Il Segretariato generale del Consiglio provvede, sotto la responsabilità del presidente, a redigere il processo verbale di ciascuna riunione del comitato misto a livello ministeriale e a trasmetterlo alle delegazioni.Il processo verbale comprende in linea di massima, per ciascun punto dell'ordine del giorno:- l'indicazione dei documenti sottoposti al comitato misto;- le conclusioni e le decisioni definite dal comitato misto;- le dichiarazioni di cui le delegazioni chiedono l'iscrizione.Qualsiasi delegazione può chiedere che nel processo verbale un punto dell'ordine del giorno sia trattato in modo più dettagliato.Il processo verbale è adottato dal comitato misto all'unanimità. Esso può ricorrere alla procedura scritta.Articolo 9Le comunicazioni fatte dal presidente a norma del presente regolamento interno sono trasmesse alle missioni dell'Islanda e della Norvegia presso l'Unione europea, alle rappresentanze degli Stati membri dell'Unione europea e alla Commissione.La corrispondenza destinata al comitato misto è trasmessa al suo presidente, all'indirizzo del Segretariato generale del Consiglio (Consiglio dell'Unione europea, Rue de la Loi/Wetstraat 175, B-1048 Bruxelles).Articolo 10Le modalità applicabili alle richieste rivolte dal pubblico al comitato misto per accedere ai suoi documenti sono identiche a quelle adottate dal Consiglio per quanto riguarda i suoi documenti.Articolo 11Il segretariato del comitato misto è assunto dal Segretariato generale del Consiglio.Articolo 12Le deliberazioni del comitato misto hanno carattere riservato, salvo decisione contraria del comitato.Le regole adottate dal Consiglio in materia di misure di protezione delle informazioni classificate applicabili al Segretariato generale del Consiglio si applicano parimenti alla protezione delle informazioni classificate trattate dal comitato misto.Articolo 13Nei casi in cui il comitato misto sia stato adito in base alle disposizioni dell'articolo 8, paragrafo 4, dell'accordo, qualsiasi decisione dello stesso di mantenere in vigore l'accordo richiede l'unanimità.Qualora la denuncia dell'accordo risulti dalla non accettazione di un atto o di una misura che non si applica all'Irlanda e/o al Regno Unito, i loro rappresentanti non possono opporsi all'unanimità.Articolo 14Qualora il comitato misto sia investito di una controversia ai sensi dell'articolo 11 dell'accordo, la controversia è iscritta all'ordine del giorno provvisorio del comitato misto a livello ministeriale.Il comitato misto adotta le sue decisioni sulla composizione della controversie all'unanimità.Qualora si tratti della composizione di una controversia riguardante l'interpretazione o l'applicazione di una disposizione che non si applica all'Irlanda e/o al Regno Unito, i loro rappresentanti non possono opporsi all'unanimità.Articolo 15Le decisioni del comitato misto riguardanti questioni di procedura, eccezion fatta per quelle per cui il presente regolamento interno prevede l'unanimità, sono adottate alla maggioranza delle delegazioni che lo compongono.Le modifiche del presente regolamento interno sono adottate dal comitato misto a livello ministeriale all'unanimità.Articolo 16La presente decisione ha efficacia dalla data della sua adozione.Articolo 17La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. La pubblicazione ufficiale della decisione in Islanda e in Norvegia è di competenza del paese interessato.Fatto a Bruxelles, addì 29 giugno 1999.Per il comitato mistoIl presidenteO. SCHILY1. Dichiarazione comune di tutti i membri del comitato misto sull'articolo 4 del regolamento interno:"Qualora il Consiglio dell'Unione europea intenda prendere una decisione ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 1, dell'accordo relativa all'adozione di nuovi atti o nuove misure vincolanti che divergano nella sostanza da un parere comune del comitato misto sugli stessi atti o sulle stesse misure, il comitato misto è convocato, in linea di massima, prima dell'adozione di detta decisione per discutere, in conformità dell'articolo 4 dell'accordo, le modifiche previste."2. Dichiarazione comune di tutti i membri del comitato misto sull'articolo 6, secondo comma, del regolamento interno:"I membri del comitato misto concordano che non saranno mosse obiezioni contro l'adozione dell'ordine del giorno per i punti che rientrano nel campo d'applicazione dell'accordo."