CELEX: C2000/047/06
Language: it
Date: 2000-02-19 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 18 novembre 1999 nella causa C-442/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale dell'Arbeidsrechtbank di Bruges): Josef van Coile contro Rĳksdienst voor Pensioenen ("Previdenza sociale — Regolamento (CEE) n. 1408/71 [come modificato dal regolamento (CEE) n. 1248/92]— Prestazioni della stessa natura dovute in forza della legislazione di due o più Stati membri — Clausola di riduzione, sospensione o soppressione prevista dalla legislazione di uno Stato membro Legislazione nazionale che riconosce periodi in forza di una presunzione legale [presunzione degli anni di guerra] qualora non sia attribuito per tali periodi alcun diritto a pensione a carico di un altro regime [ivi compreso un regime straniero]")

C 47/4                   IT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            19.2.2000
                   SENTENZA DELLA CORTE                                                           SENTENZA DELLA CORTE
                           (Sesta Sezione)                                                               (Quinta Sezione)
                                                                                                        18 novembre 1999
                        11 novembre 1999
                                                                                nella causa C-442/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale
nella causa C-350/98, (domanda di pronuncia pregiudiziale                       dell’Arbeidsrechtbank di Bruges): Josef van Coile contro
i del Dioikitiko Protodikeio Peiraios): Hellas ABEE contro                                       Rijksdienst voor Pensioenen (1)
                        Elliniko Dimosio (1)
                                                                                («Previdenza sociale — Regolamento (CEE) n. 1408/71
                                                                                [come modificato dal regolamento (CEE) n. 1248/92] —
(«Direttiva 69/335/CEE — Imposte indirette sulla raccolta di                    Prestazioni della stessa natura dovute in forza della legisla-
capitali — Imposta sulla incorporazione degli utili indivisi»)                  zione di due o più Stati membri — Clausola di riduzione,
                                                                                sospensione o soppressione prevista dalla legislazione di uno
                                                                                Stato membro Legislazione nazionale che riconosce periodi
                            (2000/C 47/05)                                      in forza di una presunzione legale [“presunzione degli anni
                                                                                di guerra”] qualora non sia attribuito per tali periodi alcun
                                                                                diritto a pensione a carico di un altro regime [ivi compreso
                                                                                                       un regime straniero]»)
                     (Lingua processuale: il greco)
                                                                                                           (2000/C 47/06)
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                         (Lingua processuale: l’olandese)
Nel procedimento C-350/98, avente ad oggetto la domanda                         (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                                       «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Dioiki-
tiko Protodikeio Peiraios (Grecia), nella causa dinanzi ad esso
pendente tra Henkel Hellas ABEE e Elliniko Dimosio, domanda                     Nel procedimento C-442/97, avente ad oggetto la domanda
vertente sull’interpretazione degli artt. 4 e 7 della direttiva del             di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
Consiglio 17 luglio 1969, 69/335/CEE, concernente le imposte                    dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dall’Ar-
indirette sulla raccolta di capitali (GU L 249, pag. 25), come                  beidsrechtbank di Bruges (Belgio), nella causa dinanzi ad esso
modificata dalla direttiva del Consiglio 10 giugno 1985,                        pendente tra Josef van Coile e Rijksdienst voor Pensioenen,
85/303/CEE (GU L 156, pag. 23), la Corte (Sesta Sezione)                        domanda vertente sull’interpretazione del regolamento (CEE)
composta dai signori R. Schintgen, presidente della Seconda                     del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408, relativo all’applicazio-
Sezione, facente funzioni di presidente della Sesta Sezione,                    ne dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai
G. Hirsch e H. Ragnemalm (relatore) giudici, avvocato generale:                 lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano
M.N. Fennelly, cancelliere: H. von Holstein, cancelliere aggiun-                all’interno della Comunità, come modificato dal regolamento
to, ha pronunciato l’11 novembre 1999 una sentenza il cui                       (CEE) del Consiglio 30 aprile 1992, n. 1248 (GU L 136,
dispositivo è del seguente tenore:                                              pag. 7), la Corte (Quinta Sezione), composta dai signori
                                                                                D.A.O. Edward (relatore), presidente di sezione, J.C. Moitinho
                                                                                de Almeida, L. Sevón, J.-P. Puissochet e M. Wathelet, giudici;
La direttiva del Consiglio 17 luglio 1969, 69/335/CEE, concernente              avvocato generale: S. Alber, cancelliere: signora L. Hewlett,
le imposte indirette sulla raccolta di capitali, come modificata                amministratore, ha pronunciato il 18 novembre 1999 una
dalla direttiva del Consiglio 10 giugno 1985, 85/303/CEE, va                    sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
interpretata nel senso che osta alla riscossione di un’imposta
sull’incorporazione di utili indivisi al capitale sociale di una società di
capitali, come l’imposta di cui trattasi nel procedimento principale.           Non costituisce una clausola di riduzione, sospensione o soppressione
                                                                                ai sensi del regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971,
                                                                                n. 1408, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai
                                                                                lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari
(1) GU C 358 del 21.11.1998.                                                    che si spostano all’interno della Comunità, come modificato dal
                                                                                regolamento (CEE) del Consiglio 30 aprile 1992, n. 1248, una
                                                                                disposizione come quella di cui trattasi nella causa a qua, secondo cui
                                                                                il lavoratore subordinato che, tra il 1o gennaio 1938 e il 1o gennaio
                                                                                1945, abbia svolto in tale qualità un’attività lavorativa per la quale
                                                                                è stato versato un minimo di contributi in base a un regime
 ---pagebreak--- 19.2.2000                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                  C 47/5
previdenziale dello Stato interessato, si presume abbia versato                                   SENTENZA DELLA CORTE
contributi sufficienti a provare un’attività abituale e principale per
tutto il periodo compreso tra la data in cui ha avuto fine l’attività
provata e il 1o gennaio 1946, ma secondo la quale tale presunzione                                       (Quinta Sezione)
non vale per i periodi di impiego per i quali l’interessato percepisca
una pensione in forza del regime di un altro Stato.
                                                                                                        18 novembre 1999
(1) GU C 55 del 20.2.1998.
                                                                               nel procedimento C-107/98 (domanda di pronuncia pre-
                                                                               giudiziale proposta dal Tribunale amministrativo regiona-
                                                                               le per l’Emilia-Romagna): Teckal Srl contro Comune di
                                                                               Viano, Azienda Gas-Acqua Consorziale (AGAC) di Reggio
                                                                                                              Emilia (1)
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                               («Appalti pubblici di servizi e di forniture — Direttive
                            (Sesta Sezione)                                    92/50/CEE e 93/36/CEE — Aggiudicazione, da parte di un
                                                                               ente locale ad un consorzio a cui esso partecipa, di un
                         18 novembre 1999                                      contratto di fornitura di prodotti e di prestazione di servizi
                                                                                                            determinati»)
nella causa C-209/97: Commissione delle Comunità euro-
         pee contro Consiglio dell’Unione europea (1)
                                                                                                          (2000/C 47/08)
(«Regolamento (CE) n. 515/97 — Fondamento giuridico —
Articolo 235 del Trattato CE (divenuto articolo 308 CE) o
articolo 100 A del Trattato CE (divenuto in seguito a                                              (Lingua processuale: l’italiano)
                      modifica articolo 95 CE»)
                            (2000/C 47/07)
                     (Lingua processuale: il francese)                         Nel procedimento C-107/98, avente ad oggetto la domanda di
                                                                               pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-
                                                                               l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Tribunale
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                               amministrativo regionale per l’Emilia-Romagna, nella causa
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                               dinanzi ad esso pendente tra Teckal Srl e Comune di Viano,
                                                                               Azienda Gas-Acqua Consorziale (AGAC) di Reggio Emilia,
Nella causa C-209/97, Commissione delle Comunità europee                       domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 6 della direttiva
(agenti: signori M. Nolin e P. van Nuffel), sostenuta da Parla-                del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE, che coordina le
mento europeo (agenti: signori J. Schoo e J.-L. Rufas Quintana)                procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi
contro Consiglio dell’Unione europea (agenti: B. Hoff-Nielsen,                 (GU L 209, pag. 1), la Corte (Quinta Sezione), composta
signora M.C. Giorgi e F. Anton), sostenuto da Repubblica                       dai signori D.A.O. Edward, presidente di sezione, L. Sevón,
francese (agenti: signori M. Perrin de Brichambaut e F. Pascal),               J.-P. Puissochet, P. Jann (relatore) e M. Wathelet, giudici; avvo-
avente ad oggetto l’annullamento del regolamento del Consi-                    cato generale: G. Cosmas; cancelliere: H.A. Rühl, amministrato-
glio 13 marzo 1997, n. 515 relativo alla mutua assistenza                      re principale, ha pronunciato, il 18 novembre 1999, una
tra le autorità amministrative degli Stati membri e alla                       sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
collaborazione tra queste e la Commissione per assicurare la
corretta applicazione delle normative doganali e agricole (GU
L 82, pag. 1), la Corte (Sesta Sezione), composta dai signori                  La direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/36/CEE, che
P.J.G. Kapteyn, facente funzioni di presidente della sesta sezio-              coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di
ne, G. Hirsch (relatore) e H. Ragnemalm, giudici, avvocato                     forniture, è applicabile ove un’amministrazione aggiudicatrice, quale
generale: A. Saggio, ha pronunciato, il 18 novembre 1999,                      un ente locale, decida di stipulare per iscritto, con un ente distinto da
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                         essa sul piano formale e autonomo rispetto ad essa sul piano
                                                                               decisionale, un contratto a titolo oneroso avente ad oggetto la
1) Il ricorso è respinto.                                                      fornitura di prodotti, indipendentemente dal fatto che tale ultimo ente
                                                                               sia a sua volta un’amministrazione aggiudicatrice o meno.
2) La Commissione delle Comunità europee è condannata alle spese.
     Il Parlamento europeo e la Repubblica francese sopporteranno le
     proprie spese.
                                                                               (1) GU C 209 del 4.7.1998.
(1) GU C 228 del 26.7.1997.