CELEX: 52006PC0063
Language: it
Date: 2006-02-17
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione della Comunità sul regolamento interno del comitato misto istituito in virtù dell’articolo 27 dell’accordo tra la Comunità europea e il Canada sul commercio di vini e di bevande spiritose

Avviso legale importante

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52006PC0063

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione della Comunità sul regolamento interno del comitato misto istituito in virtù dell’articolo 27 dell’accordo tra la Comunità europea e il Canada sul commercio di vini e di bevande spiritose  /* COM/2006/0063 def. - ACC 2006/0019 */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 17.02.2006COM(2006) 63 definitivo2006/0019 (ACC)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrelativa alla posizione della Comunità sul regolamento interno del comitato misto istituito in virtù dell’articolo 27 dell’accordo tra la Comunità europea e il Canada sul commercio di vini e di bevande spiritose(presentata dalla Commissione)RELAZIONEL’accordo tra la Comunità europea e il Canada sul commercio di vini e di bevande spiritose è entrato in vigore il 1° giugno 2004. A norma del suo articolo 27 è istituito un “comitato misto” composto da rappresentanti della Comunità e del Canada. Il comitato misto provvede al corretto funzionamento dell’accordo e può prendere in esame tutte le questioni inerenti al suo funzionamento e alla sua applicazione. In particolare è tenuto a:-  raccomandare modifiche degli allegati secondo le modalità previste dall’accordo,-  formulare raccomandazioni tali da contribuire al conseguimento degli obiettivi dell’accordo o dell’accordo del 1989,-  favorire lo scambio di informazioni per il funzionamento ottimale dell’accordo,-  raccomandare proposte su temi di reciproco interesse delle parti nel settore dei vini e delle bevande spiritose e-  fissare le tariffe delle spese e degli onorari degli arbitri designati per la risoluzione delle controversie.Il comitato misto formula raccomandazioni all’unanimità e decide il proprio regolamento interno. Esso si riunisce su richiesta di una delle parti entro e non oltre novanta giorni dalla data della richiesta, a turno nella Comunità e in Canada, ad una data, in un luogo e secondo modalità fissate di comune accordo dalle parti contraenti, compresa la videoconferenza.In base al progetto di regolamento interno la presidenza del comitato è esercitata a turno dal capo delegazione di ciascuna delle parti. La presidenza esercita anche le funzioni di segretariato del comitato. Le spese di partecipazione alle riunioni del comitato sono a carico di ciascuna parte.2006/0019 (ACC)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrelativa alla posizione della Comunità sul regolamento interno del comitato misto istituito in virtù dell’articolo 27 dell’accordo tra la Comunità europea e il Canada sul commercio di vini e di bevande spiritoseIL CONSIGLIO DELL ’UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 133, in combinato disposto con l’articolo 300, paragrafo 2, secondo comma,vista la proposta della Commissione,[1]considerando quanto segue:(1) L’accordo tra la Comunità europea e il Canada sul commercio di vini e di bevande spiritose[2] è stato firmato il 16 settembre 2003 ed è entrato in vigore il 1° giugno 2004.(2) L’articolo 27 dell’accordo istituisce un comitato misto composto da rappresentanti della Comunità e del Canada.(3) A norma dell’articolo 27, paragrafo 2, dell’accordo, il comitato misto adotta il proprio regolamento interno.(4) La Comunità deve decidere la posizione da adottare in seno al comitato misto sull’adozione del regolamento interno del comitato medesimo,DECIDE:Articolo unicoLa posizione da adottarsi dalla Comunità in seno al comitato misto istituito dall’articolo 27 dell’accordo tra la Comunità europea e il Canada sul commercio di vini e di bevande spiritose del 16 settembre 2003 in merito al regolamento interno del comitato medesimo è basata sul progetto di decisione del comitato misto accluso alla presente decisione.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl PresidenteALLEGATOArticolo 27 – Accordo CE - Canada sul commercio di vini e di bevande spiritoseProgetto di regolamento interno del comitatoIL COMITATO MISTO,visto l’accordo tra la Comunità europea e il Canada sul commercio di vini e di bevande spiritose, in particolare l’articolo 27,considerando che l’accordo è entrato in vigore il 1° giugno 2004,HA STABILITO IL SEGUENTE REGOLAMENTO INTERNO:Articolo 1 Capi delegazione1. La Commissione europea e il Ministero canadese del commercio internazionale, in appresso “le parti”, nominano un capo delegazione ciascuna che funge da persona di contatto per tutte le questioni attinenti al comitato.2. Ogni capo delegazione può delegare le funzioni di capo delegazione, in tutto o in parte, ad un supplente designato; in questo caso ogni riferimento fatto qui di seguito al capo delegazione vale anche per il supplente designato.Articolo 2 Presidenza1. La presidenza è esercitata a turno, per un anno civile, dal capo delegazione di ciascuna delle parti.2. La presidenza esercita le funzioni di segretariato del comitato .Articolo 3 Riunioni1. Il presidente, d ’intesa con l’altro capo delegazione, fissa la data e il luogo delle riunioni oppure, in caso di riunioni a distanza tenute utilizzando tecnologie elettroniche, le relative modalità tecniche. Il presidente e l’altro capo delegazione, nello stabilire la data e il luogo della riunione, rispettano l’obbligo di tenere una riunione entro 90 giorni salvo se la questione attiene all’articolo 42 dell’accordo.2. Salvo decisione comune contraria, le riunioni del comitato non sono pubbliche.Articolo 4 Corrispondenza1. Tutta la corrispondenza destinata al comitato è inviata al presidente del comitato, il quale trasmette copia della corrispondenza relativa al comitato all ’altro capo delegazione, nonché al capo della missione del Canada a Bruxelles e al capo della delegazione della Commissione a Ottawa.2. La corrispondenza tra il presidente e l’altro capo delegazione può essere trasmessa in qualunque forma scritta, compresa la posta elettronica.Articolo 5 Ordine del giorno delle riunioni1. Il presidente redige il progetto di ordine del giorno prima di ogni riunione. Il progetto di ordine del giorno è trasmesso all ’altro capo delegazione al più tardi venti giorni lavorativi prima dell’inizio della riunione. Il progetto di ordine del giorno comprende i punti contemplati dall’articolo 27, paragrafo 3, dell’accordo selezionati dalla presidenza.2. La presidenza ha l’obbligo di inserire nel progetto di ordine del giorno altri punti supplementari, contemplati dall’articolo 27, paragrafo 3, dell’accordo, su richiesta dei capi delegazione presentata al più tardi 10 giorni lavorativi prima dell’inizio della riunione.3. Il presidente trasmette all’altro capo delegazione un progetto definitivo di ordine del giorno almeno cinque giorni lavorativi prima dell’inizio della riunione. L’ordine del giorno è adottato di comune accordo dal presidente e dall’altro capo delegazione all’inizio di ogni riunione. Di comune accordo tra il presidente e l’altro capo delegazione, nell’ordine del giorno possono essere iscritti punti che non figurano nel progetto di ordine del giorno.4. In deroga ai paragrafi 1, 2 e 3, qualora sia convocata una riunione a norma dell’articolo 42, paragrafo 2, l’ordine del giorno comprende la questione contemplata da tale articolo e non è necessario far circolare un progetto di ordine del giorno.Articolo 6 Adozione degli atti1. Le raccomandazioni del comitato ai sensi dell ’articolo 27, paragrafo 2, dell’accordo sono rivolte alle parti e recano la firma del presidente e del capo della delegazione della parte che non esercita la presidenza.2. Il comitato stabilisce le tariffe degli onorari di cui all’articolo 27, paragrafo 3, quinto trattino, esclusivamente sulla scorta di una decisione adottata a tal fine dalle parti.3. Ciascuna parte può decidere di pubblicare qualsiasi raccomandazione adottata dal comitato.Articolo 7 Procedura scritta1. Le raccomandazioni del comitato possono essere adottate mediante procedura scritta previo accordo del presidente e dell ’altro capo delegazione.2. Il capo delegazione che propone il ricorso alla procedura scritta presenta il progetto di raccomandazione all’altro capo delegazione. L’altro capo delegazione risponde dichiarando se accetta o non accetta il progetto, se propone modifiche o se richiede un tempo di riflessione supplementare. Se è adottato, il progetto è formalizzato a norma dell’articolo 6, paragrafo 1.Articolo 8 Verbali1. La presidenza redige un progetto di verbale di ciascuna riunione e lo presenta all ’altro capo delegazione entro venti giorni lavorativi dalla tenuta della riunione. Il progetto di verbale riporta le raccomandazioni formulate e può riferire anche qualsiasi altra conclusione raggiunta. L’altro capo delegazione approva il progetto oppure presenta proposte di modifica. Dopo l’approvazione del progetto di verbale, il presidente e l’altro capo delegazione firmano due copie originali dello stesso e ne conservano una ciascuno.2. In caso di mancata approvazione del verbale prima della convocazione della riunione successiva, nel verbale figura il progetto stilato dalla presidenza con accluse le proposte di modifica presentate dall’altro capo delegazione.Articolo 9 SpeseLe spese di partecipazione alle riunioni del comitato sono a carico di ciascuna parte.Articolo 10 RiservatezzaLe deliberazioni del comitato hanno carattere riservato.SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVASettore politico: Aspetti esterni di determinate politiche Attività: Accordi internazionali in materia di agricoltura |DENOMINAZIONE DELL’AZIONE: POSIZIONE DELLA COMUNITÀ SUL REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO MISTO ISTITUITO IN VIRTÙ DELL’ARTICOLO 27 DELL’ACCORDO TRA LA COMUNITÀ EUROPEA E IL CANADA SUL COMMERCIO DI VINI E DI BEVANDE SPIRITOSE |1. LINEE DI BILANCIO + DENOMINAZIONI: XX 01 01 01 01, XX 01 02 11 012. DATI GLOBALI IN CIFRE2.1. Dotazione totale dell ’azione: milioni di EUR in stanziamenti di impegnoNessun finanziamento2.2. Periodo di applicazioneA decorrere dal 1° gennaio 20062.3. Stima globale pluriennale delle spesec) Incidenza finanziaria globale delle risorse umane e delle altre spese amministrative ( cfr. punti 7.2 e 7.3 )EURStanziamenti di impegno / stanziamenti di pagamento | 2006 | 2007 | 2008 | 2009 | 2010 | 2011 | 2012 |41 600 | 41 600 | 41 600 | 41 600 | 41 600 | 41 600 | 41 600 |TOTALE c) |Stanziamenti di impegno | 41 600 | 41 600 | 41600 | 41600 | 41 600 | 41 600 | 41 600 |Stanziamenti di pagamento | 41 600 | 41 600 | 41600 | 41600 | 41 600 | 41 600 | 41 600 |2.4. Compatibilità con la programmazione finanziaria e le prospettive finanziarie2.5. Incidenza finanziaria sul le entrateX Nessuna incidenza finanziaria (si tratta degli aspetti tecnici dell’attuazione di una misura)3. CARATTERISTICHE DI BILANCIONatura della spesa | Nuova | Partecipazione EFTA | Contributo dei paesi candidati | Rubrica delle prospettive finanziarie |SO | SD/SND | SÌ | NO | NO | n. 8 |4. BASE GIURIDICAArticolo 133 del trattato in combinato disposto con l’articolo 300.5. DESCRIZIONE E GIUSTIFICAZIONE5.1. Necessità dell ’intervento comunitario5.1.1. Obiettivi perseguitiL’accordo tra la Comunità europea e il Canada sul commercio di vini e di bevande spiritose, firmato il 16 settembre 2003, è entrato in vigore il 1° giugno 2004. L’articolo 27 dell’accordo istituisce un comitato misto composto da rappresentanti della Comunità e del Canada. A norma dell’articolo 27, paragrafo 2, dell’accordo, il comitato misto adotta il proprio regolamento interno. La Comunità deve decidere la posizione da adottare in seno al comitato misto in merito all’adozione del regolamento interno del comitato medesimo.5.1.2. Disposizioni adottate in relazione alla valutazione ex-anteNessuna5.1.3. Disposizioni adottate a seguito della valutazione ex postNessuna5.2. Azione prevista e modalità dell ’intervento di bilancioAdozione del regolamento interno del comitato misto preposto al corretto funzionamento dell’accordo CE - Canada sul commercio di vini e di bevande spiritose e incaricato di:raccomandare modifiche degli allegati secondo le modalità previste dall’accordo, formulare raccomandazioni tali da contribuire al conseguimento degli obiettivi dell’accordo o dell’accordo del 1989, favorire lo scambio di informazioni per il funzionamento ottimale dell’accordo, raccomandare proposte su temi di reciproco interesse delle parti nel settore dei vini e delle bevande spiritose e fissare le tariffe delle spese e degli onorari degli arbitri designati per la risoluzione delle controversie. |-  Il comitato misto formula raccomandazioni all’unanimità e decide il proprio regolamento interno; si riunisce su richiesta di una delle parti entro e non oltre novanta giorni dalla data della richiesta, a turno nella Comunità e in Canada, ad una data, in un luogo e secondo modalità fissate di comune accordo dalle parti contraenti, compresa la videoconferenza.5.3. Modalità di attuazioneGestione diretta della DG AGRI mediante personale statutario.6. INCIDENZA FINANZIARIA6.1. Incidenza finanziaria totale sulla parte B (per tutto il periodo di programmazione)6.1.1. Intervento finanziarioNessuno6.1.2. Assistenza tecnica e amministrativa, spese di supporto e spese relative alle tecnologie dell ’informazione (stanziamenti di impegno)Nessuna6.2. Calcolo dei costi per ciascuna delle misure previste nella parte B (per tutto il periodo di programmazione)Nessuno7. INCIDENZA SU PERSONALE E SPESE AMMINISTRATIVE7.1. Incidenza sulle risorse umaneTipi di posto | Personale da assegnare alla gestione dell’azione utilizzando risorse esistenti e/o supplementari | Totale | Descrizione delle mansioni derivanti dall’azione |Numero di posti permanenti | Numero di posti temporanei |Funzionari o personale temporaneo | A B C | 0,1 0,1 | 0,1 0,1 | Preparazione e seguito delle riunioni del comitato misto, in particolare preparazione delle decisioni del Consiglio prima dell’adozione di decisioni del comitato misto |Altre risorse umane |Totale | 0,2 | 0,2 |7.2. Incidenza finanziaria totale delle risorse umaneTipo di risorse umane | Importo (€) | Metodo di calcolo* |Funzionari Personale temporaneo | 108 000*0,2 = 21 600 EUR | Costo medio standard |Altre risorse umane (specificare la linea di bilancio) |Totale | 21 600 |Gli importi corrispondono alle spese totali per 12 mesi.7.3. Altre spese amministrative derivanti dall ’azioneLinea di bilancio (n. e denominazione) | Importo (€) | Metodo di calcolo |Stanziamento globale XX 01 02 11 01 – Missioni Altre spese (specificare) | 20 000 p.m. |Sistemi di informazione |Altre spese |Totale | 20 000 |Gli importi corrispondono alle spese totali per 12 mesi.I. Totale annuo (7.2 + 7.3) II. Durata dell’azione III. Costo totale dell’azione (I x II) | 41 600 EUR indeterminata 41 600 EUR |Gli importi corrispondono alle spese totali per 12 mesi.I fabbisogni di risorse umane e amministrative saranno coperti dallo stanziamento concesso alla DG incaricata della gestione nell’ambito della procedura di allocazione annuale.8. CONTROLLO E VALUTAZIONE8.1. Sistema di controlloNon applicabile8.2. Modalità e periodicità della valutazioneNon applicabile9. MISURE ANTIFRODENessuna[1] GU C […] del […], pag. […][2] GU L 35 del 6.2.2004, pag. 3.