CELEX: 62019CN0300
Language: it
Date: 2019-04-12 00:00:00
Title: Causa C-300/19: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Juzgado de lo Social no 3 de Barcelona (Spagna) il 12 aprile 2019 — UQ/Marclean Technologies, S.L.U.

2.9.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 295/4
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Juzgado de lo Social no 3 de Barcelona (Spagna) il 12 aprile 2019 — UQ/Marclean Technologies, S.L.U.
      (Causa C-300/19)
      (2019/C 295/06)
      Lingua processuale: lo spagnolo
      
         Giudice del rinvio
      
      Juzgado de lo Social no 3 de Barcelona
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: UQ.
      
         Resistente: Marclean Technologies, S.L.U.
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se l’articolo 1, paragrafo 1, lettera a), i) e ii), della direttiva 98/59/CE del Consiglio, [del 20 luglio 1998] concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di licenziamenti collettivi (1), debba essere interpretato nel senso che il periodo di riferimento di 30 o 90 giorni che costituisce il presupposto della sussistenza di un licenziamento collettivo deve essere sempre calcolato precedentemente alla data del licenziamento individuale impugnato.
               
            
                  2)
               
               
                  Se l’articolo 1, paragrafo 1, lettera a), i) e ii), della direttiva 98/59/CE del Consiglio, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di licenziamenti collettivi, possa essere interpretato nel senso che il periodo di riferimento di 30 o 90 giorni che costituisce il presupposto della sussistenza di un licenziamento collettivo possa essere calcolato a far data dal licenziamento individuale impugnato senza necessità che le cessazioni successive siano dichiarate fraudolente.
               
            
                  3)
               
               
                  Se, in relazione ai periodi di riferimento di cui all’articolo 1, paragrafo 1, lettera a), i) e ii), della direttiva 98/59/CE del Consiglio, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di licenziamenti collettivi, sia ammissibile un’interpretazione che consenta di tenere conto delle cessazioni o dei licenziamenti intervenuti nell’arco di 30 o di 90 giorni, di modo che il licenziamento impugnato ricada in tali periodi.
               
            
         (1)  GU 1998, L 225, pag. 16.