CELEX: 62018CA0423
Language: it
Date: 2019-10-17 00:00:00
Title: Causa C-423/18: Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 17 ottobre 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht Baden-Württemberg - Germania) – Südzucker AG/Hauptzollamt Karlsruhe [Rinvio pregiudiziale – Agricoltura – Organizzazione comune dei mercati – Regolamento (CE) n. 967/2006 – Articolo 3, paragrafo 2 – Zucchero – Prelievo di eccedenza – Termine di comunicazione del prelievo complessivo da versare – Termine ultimo ai fini della rettifica a posteriori – Principi di proporzionalità, di certezza del diritto e di tutela del legittimo affidamento]

16.12.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 423/11
            
         
      Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 17 ottobre 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht Baden-Württemberg - Germania) – Südzucker AG/Hauptzollamt Karlsruhe
      (Causa C-423/18) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Agricoltura - Organizzazione comune dei mercati - Regolamento (CE) n. 967/2006 - Articolo 3, paragrafo 2 - Zucchero - Prelievo di eccedenza - Termine di comunicazione del prelievo complessivo da versare - Termine ultimo ai fini della rettifica a posteriori - Principi di proporzionalità, di certezza del diritto e di tutela del legittimo affidamento)
      (2019/C 423/13)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Finanzgericht Baden-Württemberg
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Südzucker AG
      
         Resistente: Hauptzollamt Karlsruhe
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  L’articolo 3, paragrafo 2, prima frase, del regolamento (CE) n. 967/2006 della Commissione, del 29 giugno 2006, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 318/2006 del Consiglio riguardo la produzione fuori quota nel settore dello zucchero, dev’essere interpretato nel senso che, nel caso in cui l’autorità competente di uno Stato membro comunichi il prelievo di eccedenza di zucchero al produttore di zucchero interessato nel rispetto del termine previsto dalla disposizione medesima, detto termine si applica parimenti, in linea di principio, alla rettifica di tale comunicazione compiuta in esito a verifiche effettuate ai sensi dell’articolo 10 del regolamento (CE) n. 952/2006 della Commissione, del 29 giugno 2006, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 318/2006 del Consiglio per quanto riguarda la gestione del mercato interno dello zucchero e il regime delle quote, come modificato dal regolamento (CE) n. 707/2008 della Commissione, del 24 luglio 2008. Un superamento di detto termine è tuttavia ammissibile qualora l’amministrazione nazionale competente, salvo propria negligenza, ignorasse i dettagli della produzione di zucchero dell’impresa interessata e tale ignoranza potesse essere ragionevolmente imputata all’impresa medesima, ove quest’ultima abbia agito in mala fede e senza rispettare tutte le pertinenti disposizioni. Spetta al giudice del rinvio, alla luce di tutte le circostanze della controversia principale, stabilire se tale ipotesi ricorra nella specie.
               
            
                  2)
               
               
                  In assenza di norme dell’Unione relative al termine entro il quale gli Stati membri devono inviare ai produttori di zucchero la comunicazione di rettifica del prelievo di eccedenza di zucchero prodotto, successivamente alla scadenza del termine fissato dall’articolo 3, paragrafo 2, prima frase, del regolamento n. 967/2006, spetta al giudice nazionale verificare, caso per caso ed alla luce di tutte le circostanze del procedimento principale, se tale termine rispetti i principi di equivalenza e di effettività nonché il principio della certezza del diritto.
               
            
         (1)  GU C 373 del 15.10.2018.