CELEX: 32002D0111
Language: it
Date: 2002-02-11 00:00:00
Title: 2002/111/CE: Decisione della Commissione, dell'11 febbraio 2002, che modifica la direttiva 92/33/CEE per estendere la deroga relativa alle condizioni d'importazione delle piantine di ortaggi e dei materiali di moltiplicazione di ortaggi, ad eccezione delle sementi, provenienti da paesi terzi (Testo rilevante ai fini del SEE) [notificata con il numero C(2002) 427]

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32002D0111

2002/111/CE: Decisione della Commissione, dell'11 febbraio 2002, che modifica la direttiva 92/33/CEE per estendere la deroga relativa alle condizioni d'importazione delle piantine di ortaggi e dei materiali di moltiplicazione di ortaggi, ad eccezione delle sementi, provenienti da paesi terzi (Testo rilevante ai fini del SEE) [notificata con il numero C(2002) 427]  

Gazzetta ufficiale n. L 041 del 13/02/2002 pag. 0043 - 0043

Decisione della Commissionedell'11 febbraio 2002che modifica la direttiva 92/33/CEE per estendere la deroga relativa alle condizioni d'importazione delle piantine di ortaggi e dei materiali di moltiplicazione di ortaggi, ad eccezione delle sementi, provenienti da paesi terzi[notificata con il numero C(2002) 427](Testo rilevante ai fini del SEE)(2002/111/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la direttiva 92/33/CEE del Consiglio, del 28 aprile 1992, relativa alla commercializzazione delle piantine di ortaggi e dei materiali di moltiplicazione di ortaggi, ad eccezione delle sementi(1), modificata da ultimo dalla decisione 1999/29/CE della Commissione(2), in particolare l'articolo 16, paragrafo 2, secondo comma,considerando quanto segue:(1) Ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 92/33/CEE, la Commissione stabilisce se le piantine e i materiali di moltiplicazione di ortaggi, ad eccezione delle sementi, prodotti in un paese terzo e che presentano le stesse garanzie per quanto riguarda gli obblighi del fornitore, l'identità, i caratteri, gli aspetti fitosanitari, il substrato colturale, l'imballaggio, le modalità di ispezione, il contrassegno e la chiusura, siano equivalenti, sotto tutti gli aspetti, alle piantine e ai materiali di moltiplicazione di ortaggi prodotti nella Comunità e conformi alle prescrizioni e condizioni della direttiva.(2) La Commissione non dispone tuttora di informazioni sufficienti sulle condizioni in vigore nei paesi terzi per poter adottare siffatte decisioni nei confronti di tali paesi.(3) Per evitare l'interruzione del flusso di scambi, è opportuno autorizzare gli Stati membri a continuare ad applicare alle importazioni di piantine di ortaggi e di materiali di moltiplicazione di ortaggi, ad eccezione delle sementi, provenienti da paesi terzi condizioni equivalenti a quelle stabilite per la produzione e la commercializzazione di prodotti simili ottenuti nella Comunità, secondo quanto disposto all'articolo 16, paragrafo 2, della succitata direttiva.(4) È quindi opportuno prorogare nuovamente il periodo di applicazione della deroga di cui all'articolo 16, paragrafo 2, primo comma, della direttiva 92/33/CEE, che era già stato prorogato al 31 dicembre 2001 dalla decisione 1999/29/CE.(5) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente delle sementi e dei materiali di moltiplicazione agricoli, orticoli e forestali,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1All'articolo 16, paragrafo 2, primo comma, della direttiva 92/33/CEE, la data del "31 dicembre 2001" è sostituita dal "31 dicembre 2004".Articolo 2Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.Fatto a Bruxelles, l'11 febbraio 2002.Per la CommissioneDavid ByrneMembro della Commissione(1) GU L 157 del 10.6.1992, pag. 1.(2) GU L 8 del 14.1.1999, pag. 29.