CELEX: 61984CJ0130
Language: it
Date: 1986-01-28
Title: Sentenza della Corte del 28 gennaio 1986. # Repubblica italiana contro Commissione delle Comunità europee. # Liquidazione dei conti FEAOG - Esercizio 1979. # Causa 130/84.

Avis juridique important

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61984J0130

SENTENZA DELLA CORTE DEL 28 GENNAIO 1986.  -  REPUBBLICA ITALIANA CONTRO COMMISSIONE DELLE COMMUNITA EUROPEE.  -  LIQUIDAZIONE DEI CONTI FEAOG - ESERCIZIO 1979.  -  CAUSA 130/84.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 00343

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - ORTOFRUTTICOLI - ORGANIZZAZIONI DI PRODUTTORI - FINANZIAMENTO DA PARTE DEL FEAOG - CONDIZIONI STABILITE DAL DIRITTO COMUNITARIO - RICONOSCIMENTO DELLE ORGANIZZAZIONI DA PARTE DELLE AUTORITA NAZIONALI - IRRILEVANZA  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1035/72 , ART . 13 )    

Massima

LE CONDIZIONI IMPOSTE ALLE ORGANIZZAZIONI DI PRODUTTORI DAL REGOLAMENTO N . 1035/72 , PERCHE POSSANO FRUIRE DEL FINANZIAMENTO AD OPERA DEL FEAOG , NON IMPLICANO IL '  RICONOSCIMENTO '  DA PARTE DELLE AUTORITA NAZIONALI . NE CONSEGUE CHE L ' ISTITUZIONE , AD OPERA DI UNO STATO MEMBRO , DI UNA PROCEDURA PER IL RICONOSCIMENTO DI DETTE ORGANIZZAZIONI NON PUO AFFATTO INFLUIRE SULLA LORO IDONEITA AL FINANZIAMENTO , LA QUALE DEV ' ESSERE VALUTATA UNICAMENTE ALLA LUCE DEL DIRITTO COMUNITARIO . NON POSSONO QUINDI ESSERE PRESE IN CARICO DAL FEAOG LE SPESE EFFETTUATE DA CHI NON POSSIEDA I REQUISITI CHE CARATTERIZZANO LE ORGANIZZAZIONI DEI PRODUTTORI AI SENSI DELL ' ART . 13 DI DETTO REGOLAMENTO .    

Parti

NELLA CAUSA 130/84 , REPUBBLICA ITALIANA , RAPPRESENTATA DALL ' AVVOCATO LUIGI FERRARI BRAVO , CAPO DEL SERVIZIO DEL CONTENZIOSO DIPLOMATICO , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVVOCATO DELLO STATO OSCAR FIUMARA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA SEDE DELL ' AMBASCIATA D ' ITALIA ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO ALBERTO PROZZILLO , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA D ' ANNULLAMENTO PARZIALE DELLA DECISIONE 84/203 DELLA COMMISSIONE , 8 FEBBRAIO 1984 , RELATIVA ALLA LIQUIDAZIONE DEI CONTI PRESENTATI DALL ' ITALIA PER LE SPESE DELL ' ESERCIZIO 1979 FINANZIATE DAL FONDO EUROPEO AGRICOLO DI ORIENTAMENTO E DI GARANZIA , SEZIONE '  GARANZIA '  ( GU L 110 , PAG . 15 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO PRESSO LA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 16 MAGGIO 1984 , LA REPUBBLICA ITALIANA HA PRESENTATO , IN FORZA DELL ' ART . 173 , 1* COMMA , DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO VOLTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 84/203 DELLA COMMISSIONE , 8 FEBBRAIO 1984 , RELATIVA ALLA LIQUIDAZIONE DEI CONTI PRESENTATI DALL ' ITALIA PER LE SPESE DELL ' ESERCIZIO 1979 FINANZIATE DAL FONDO EUROPEO AGRICOLO DI ORIENTAMENTO E DI GARANZIA , SEZIONE '  GARANZIA '  ( GU L 110 , PAG . 15 ), IN QUANTO LA COMMISSIONE NON HA POSTO A CARICO DEL FEAOG UN IMPORTO DI LIT 1 621 239 160 A TITOLO DI COMPENSAZIONI FINANZIARIE VERSATE ALLE ORGANIZZAZIONI DEI PRODUTTORI DI ORTOFRUTTICOLI .   2 IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 18 MAGGIO 1972 , N . 1035 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEGLI ORTOFRUTTICOLI ( GU L 118 , PAG . 1 ) CONTEMPLA ALL ' ART . 13 LA CREAZIONE , PER INIZIATIVA DEI PRODUTTORI DI ORTOFRUTTICOLI , DI ORGANIZZAZIONI DI PRODUTTORI ALLO SCOPO DI PROMUOVERE LA CONCENTRAZIONE DELL ' OFFERTA E LA REGOLARIZZAZIONE DEI PREZZI NELLA FASE DELLA PRODUZIONE PER UNO O PIU DEI PRODOTTI CONTEMPLATI DAL REGOLAMENTO E DI METTERE A DISPOSIZIONE DEI PRODUTTORI ASSOCIATI MEZZI TECNICI APPROPRIATI PER IL CONDIZIONAMENTO E LA COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI IN CAUSA . STANDO ALLA MEDESIMA DISPOSIZIONE , QUESTE ORGANIZZAZIONI DI PRODUTTORI IMPLICANO , PER I PRODUTTORI ASSOCIATI , L ' OBBLIGO DI VENDERE , PER IL TRAMITE DELL ' ORGANIZZAZIONE , TUTTA LA PRODUZIONE RELATIVA AL PRODOTTO O AI PRODOTTI PER I QUALI HANNO ADERITO ALL ' ORGANIZZAZIONE , POTENDO TUTTAVIA QUEST ' ULTIMA ESENTARE I PRODUTTORI DA TALE OBBLIGO PER DETERMINATE QUANTITA , NONCHE L ' OBBLIGO DI APPLICARE , IN MATERIA DI PRODUZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE , LE NORME ADOTTATE DALL ' ORGANIZZAZIONE PER MIGLIORARE LA QUALITA DEI PRODOTTI E PER ADATTARE IL VOLUME DELL ' OFFERTA ALLE ESIGENZE DEL MERCATO .   3 IN FORZA DELL ' ART . 14 DEL PRECITATO REGOLAMENTO , GLI STATI MEMBRI POSSONO CONCEDERE ALL ' ORGANIZZAZIONE DI PRODUTTORI , NEI TRE ANNI SUCCESSIVI ALLA DATA DELLA LORO COSTITUZIONE , AIUTI DESTINATI AD INCORAGGIARNE LA COSTITUZIONE E AD AGEVOLARNE IL FUNZIONA MENTO , PURCHE TALI ORGANIZZAZIONI OFFRANO UNA GARANZIA SUFFICIENTE QUANTO ALLA DURATA E ALL ' EFFICACIA DELLA LORO AZIONE . INOLTRE , GLI STATI MEMBRI CONCEDONO , AI SENSI DELL ' ART . 18 DEL REGOLAMENTO , UNA COMPENSAZIONE FINANZIARIA ALLE ORGANIZZAZIONI DI PRODUTTORI CHE PROCEDONO AD INTERVENTI NELL ' AMBITO DEL MECCANISMO DI RITIRO DAL MERCATO DEI PRODOTTI DEI LORO ADERENTI CONTEMPLATO DALL ' ART . 15 . LE SPESE COSI SOSTENUTE POSSONO ESSERE FINANZIATE DAL FEAOG , SEZIONE '  GARANZIA ' .   4 LA CONTROVERSIA CONCERNE LE COMPENSAZIONI FINANZIARIE VERSATE DAL GOVERNO ITALIANO A QUATTRO ORGANIZZAZIONI DI PRODUTTORI LE QUALI , SECONDO LA COMMISSIONE , NON SODDISFANO LE CONDIZIONI FISSATE DAL REGOLAMENTO N . 1035/72 . QUESTE ORGANIZZAZIONI SONO L ' ASSOCIAZIONE DI ZONA FRA PRODUTTORI ORTOFRUTTICOLI DELLE PROVINCE DI MATERA E POTENZA , L ' ASSOCIAZIONE DI ZONA FRA PRODUTTORI DI AGRUMI DELLE PROVINCE DI CATANZARO , COSENZA E REGGIO CALABRIA , L ' ASSOCIAZIONE INTERPROVINCIALE PRODUTTORI AGRUMICOLI ED ORTOFRUTTICOLI '  AIPAO '  ( CATANIA ) E L ' ASSOCIAZIONE CONSORZIO PROVINCIALE COOPERATIVE AGRICOLE '  ETNA '  ( CATANIA ).   5 LA RELAZIONE DI SINTESI 1978-1979 , REDATTA DAI SERVIZI DELLA COMMISSIONE PREVIA DISCUSSIONE CON I RAPPRESENTANTI DELLE COMPETENTI AUTORITA NAZIONALI , RICORDA CHE AL MOMENTO DELLA LIQUIDAZIONE DEI CONTI DEGLI ESERCIZI DAL 1973 DAL 1977 , LA COMMISSIONE AVEVA AVANZATO RISERVE CIRCA L ' IMPUTABILITA DI TALUNE SPESE RELATIVE AL RITIRO DI ORTOFRUTTICOLI SOSTENUTE IN ITALIA , NELL ' ATTESA DEL RISULTATO DI UN ' INDAGINE CONGIUNTA EFFETTUATA DA FUNZIONARI DELLA COMMISSIONE E DELL ' AMMINISTRAZIONE ITALIANA . LE CONCLUSIONI DI QUESTA INDAGINE SAREBBERO STATE CHE DELLE 82 ORGANIZZAZIONI DI PRODUTTORI OGGETTO DELL ' INDAGINE , QUATTRO NON AVEVANO DIMOSTRATO UN FUNZIONAMENTO CONFORME ALLA NORMATIVA COMUNITARIA . LE COMPENSAZIONI FINANZIARIE PER IL RITIRO DAL MERCATO POTREBBERO TUTTAVIA ESSERE CONCESSE SOLTANTO ALLE ORGANIZZAZIONI IL CUI FUNZIONAMENTO RISPETTA LE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 1035/72 .   6 DALLA RELAZIONE DI SINTESI RISULTA INOLTRE CHE L ' AMMINISTRAZIONE ITALIANA AVEVA DECISO DI PROCEDERE ALLA REVOCA DEL RICONOSCIMENTO DELLE QUATTRO ORGANIZZAZIONI DI CUI E CAUSA , RICONOSCIMENTO CHE E NECESSARIO , AI SENSI DELLA LEGISLAZIONE ITALIANA , PER POTER FRUIRE DEGLI AIUTI E DELLE COMPENSAZIONI FINANZIARIE DI CUI AL REGOLAMENTO N . 1035/72 . LE AUTORITA ITALIANE AVREBBERO , TUTTAVIA , RITENUTO CHE LE QUATTRO ORGANIZZAZIONI IN CAUSA CONTINUAVANO AD ESSERE AUTORIZZATE AD ASSOLVERE I LORO COMPITI STATUTARI FINO AL MOMENTO DELLA REVOCA DEL RICONOSCIMENTO , AVVENUTA NEL LUGLIO DEL 1981 E NEL SETTEMBRE DEL 1982 , E CHE ESSE POTEVANO PERTANTO FRUIRE DELLE COMPENSAZIONI FINANZIARIE RELATIVE AGLI ESERCIZI PRECEDENTI . LE AUTORITA ITALIANE AVREBBERO INFATTI RITENUTO CHE NON SI POSSA NEGARE A POSTERIORI LA LEGITTIMITA DELLE OPERAZIONI EFFETTUATE , NE L ' IMPUTAZIONE AL FEAOG DELLE SPESE RELATIVE . I SERVIZI DELLA COMMISSIONE NON AVREBBERO CONDIVISO TALE PUNTO DI VISTA SOSTENENDO CHE UN AIUTO COMUNITARIO PUO ESSERE VERSATO SOLAMENTE SE IL BENEFICIARIO SODDISFA ALLE CONDIZIONI DI PAGAMENTO .   7 NEL RICORSO IL GOVERNO ITALIANO SOSTIENE , INNANZITUTTO , CHE , PER OGNUNA DELLE QUATTRO ORGANIZZAZIONI IN CAUSA , LE CONDIZIONI POSTE DALL ' ART . 13 DEL REGOLAMENTO N . 1035/72 ERANO SODDISFATTE . SOTTO QUESTO PROFILO LAMENTA , IN PARTICOLARE , CHE LA COMMISSIONE ABBIA OMESSO DI PROCEDERE A NUOVE VERIFICHE PER QUEL CHE RIGUARDA QUESTE QUATTRO ORGANIZZAZIONI , MENTRE ALTRE ORGANIZZAZIONI DI PRODUTTORI IN ITALIA SAREBBERO STATE SOTTOPOSTE A REITERATE VERIFICHE , CHE AVREBBERO INFINE PERMESSO DI CONSTATARE UN FUNZIONAMENTO CONFORME ALLA NORMATIVA COMUNITARIA . IN SECONDO LUOGO , IL GOVERNO ITALIANO RICORDA CHE LA REVOCA DEL RICONOSCIMENTO HA AVUTO LUOGO DOPO LA CHIUSURA DEGLI ESERCIZI CONTEMPLATI DAL PRESENTE RICORSO E CHE , DI CONSEGUENZA , LE OPERAZIONI DI RITITO DAL MERCATO EFFETTUATE DALLE QUATTRO ORGANIZZAZIONI IN CAUSA DURANTE GLI ANNI PRECEDENTI ALLA REVOCA ERANO ANCORA CONFORMI AL REGOLAMENTO COMUNITARIO .   8 QUANTO AL PRIMO PUNTO , IL GOVERNO ITALIANO SOSTIENE CHE LE CONSTATAZIONI INIZIALI DELLA COMMISSIONE , PER QUEL CHE RIGUARDA LE QUATTRO ORGANIZZAZIONI IN CAUSA , SI BASAVANO SULLA TESI SECONDO CUI OGNI ORGANIZZAZIONE DI PRODUTTORI DOVEVA CONCENTRARE L ' OFFERTA DEI PRODOTTI DEI SUOI ADERENTI E COMMERCIALIZZARE ESSA STESSA TALI PRODOTTI . QUESTA TESI SAREBBE STATA TUTTAVIA ABBANDONATA DALLA COMMISSIONE , QUEST ' ULTIMA AVENDO INFINE AMMESSO CHE LA VENDITA PUO ESSERE EFFETTUATA DAI PRODUTTORI STESSI QUALORA RISPETTINO LE CONDIZIONI STABILITE DALL ' ORGANIZZAZIONE . POICHE SI TRATTAVA DI UN CASO DI TAL GENERE , IL FUNZIONAMENTO DELLE QUATTRO ORGANIZZAZIONI IN QUESTIONE SAREBBE STATO CONFORME ALL ' ART . 13 DEL REGOLAMENTO N . 1035/72 . AD OGNI MODO , LE OPERAZIONI DI RITIRO PER CUI ERANO STATE CONCESSE LE COMPENSAZIONI FINANZIARIE AVREBBERO PIENAMENTE CONTRIBUITO ALLA REALIZZAZIONE DELLE FINALITA PERSEGUITE DAL REGOLAMENTO .   9 LA COMMISSIONE MANIFESTA INNANZITUTTO LA PROPRIA SORPRESA DINANZI ALLA POSIZIONE DEL GOVERNO ITALIANO , VISTO CHE QUEST ' ULTIMO AVEVA , ESSO STESSO , REVOCATO IL RICONOSCIMENTO DELLE QUATTRO ORGANIZZAZIONI DI CUI E CAUSA CON LA MOTIVAZIONE CHE ESSE NON SODDISFACEVANO LE CONDIZIONI CHE CONSENTIVANO '  IL REGOLARE SVOLGIMENTO DEI LORO COMPITI ISTITUZIONALI ' . ESSA AMMETTE DI AVER MODIFICATO , IN TALUNI CASI , IL PROPRIO ATTEGGIAMENTO INIZIALE DOPO ESSERSI RESA CONTO CHE L ' APPLICAZIONE INTEGRALE DEI CRITERI CONTEMPLATI DAL REGOLAMENTO A SITUAZIONI COMPLETAMENTE DIVERSE NELLE DIVERSE REGIONI DELLA COMUNITA POTEVA SVOLGERSI SOLTANTO IN MODO PROGRESSIVO . LA COMMISSIONE CONTINUA TUTTAVIA A RITENERE CHE LE OPERAZIONI DI RITIRO DAL MERCATO POSSONO ESSERE SUSCETTIBILI DI FINANZIAMENTO COMUNITARIO SOLO QUALORA FACCIANO PARTE DI UN INSIEME PIU AMPIO DI AZIONI VOLTE AL RISANAMENTO DEL MERCATO , IN QUANTO IL REGOLAMENTO N . 1035/72 FISSA UN INSIEME DI DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE ORGANIZZAZIONI DI PRODUTTORI .   10 A QUESTO PROPOSITO , LA COMMISSIONE SEGNALA CHE IL REGOLAMENTO DISPONE , ALL ' ART . 15 , CHE PER IL FINANZIAMENTO DELLE OPERAZIONI DI RITIRO I PRODUTTORI ASSOCIATI COSTITUISCONO UN FONDO D ' INTERVENTO ALIMENTATO DA CONTRIBUTI BASATI SULLE QUANTITA MESSE IN VENDITA . LA DISCIPLINA COMUNITARIA STABILIREBBE PERTANTO UNO STRETTO LEGAME FRA LE DIVERSE ATTIVITA DELLE ORGANIZZAZIONI CHE DEVONO CERCARE DI MIGLIORARE LA QUALITA DEI PRODOTTI , CONCENTRARE LE OPERAZIONI DI VENDITA E , IN CASI ECCEZIONALI , PROCEDERE AL RITIRO DEI PRODOTTI FINANZIANDOLO CON UNA PARTE DEL RICAVATO DELLE VENDITE . SOLO LE ASSOCIAZIONI CHE SVOLGONO TUTTE QUESTE ATTIVITA SAREBBERO COSTITUITE IN MODO REGOLARE ALLA STREGUA DEL DIRITTO COMUNITARIO , E LE ASSOCIAZIONI CHE EFFETTUANO SOLAMENTE RITIRI , COME IL CASO DELLE QUATTRO ORGANIZZAZIONI DI CUI E CAUSA , NON POTREBBERO FAR PARTE DI QUESTA CATEGORIA .   11 DALLO SCAMBIO DI LETTERE FRA IL GOVERNO ITALIANO E LA COMMISSIONE , COME RISULTA DAL FASCICOLO , SI RICAVA CHE ALL ' EPOCA LE DUE PARTI ERANO D ' ACCORDO NEL RITENERE CHE TALUNE ORGANIZZAZIONI DI PRODUTTORI IN ITALIA , FRA CUI LE QUATTRO ORGANIZZAZIONI DI CUI E CAUSA , NON PRESENTAVANO I REQUISITI CONTEMPLATI DALLA NORMATIVA COMUNITARIA . IN PARTICOLARE , IL LORO FUNZIONAMENTO SAREBBE STATO FRAMMENTARIO NEL SENSO CHE ESSE PROCEDEVANO AD OPERAZIONI DI RITIRO DAL MERCATO DI ORTOFRUTTICOLI SENZA INTRAPRENDERE ALCUN ' ALTRA ATTIVITA . INFATTI LA LETTERA DEL GOVERNO ITALIANO 27 MAGGIO 1980 , RELATIVA ALL ' INDAGINE EFFETTUATA PRESSO ORGANIZZAZIONI DI PRODUTTORI , CONSTATA CHE PER CINQUE ASSOCIAZIONI , FRA CUI LE QUATTRO ORGANIZZAZIONI DI CUI TRATTASI , VI SONO STATE DISFUNZIONI DOVUTE A CARENZE IN MATERIA DI RAZIONALIZZAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE , DERIVANTI DAL FATTO CHE LE ORGANIZZAZIONI NON SAREBBERO STATE IN GRADO DI CONTROLLARE LA PRODUZIONE COMMERCIALIZZATA DAI LORO ADERENTI . NELLA LETTERA SI AGGIUNGE CHE ESISTONO '  DUBBI IN ORDINE ALLA POSSIBILITA DI ADATTAMENTO ALLA REGOLAMENTAZIONE COMUNITARIA '  DA PARTE DI QUESTE ORGANIZZAZIONI .   12 NEL CORSO DELL ' UDIENZA , IL GOVERNO ITALIANO , PUR RICONOSCENDO LE CARENZE DELLE QUATTRO ORGANIZZAZIONI DI CUI TRATTASI , ED I DUBBI CHE POTEVANO ESISTERE CIRCA LA POSSIBILITA PER ESSE DI CONFORMARSI ALLA NORMATIVA COMUNITARIA , SI E LIMITATO A SOSTENERE CHE QUESTE ORGANIZZAZIONI ERANO SOTTOPOSTE A REGOLARI CONTROLLI IN VISTA DELLA LORO PROGRESSIVA REGOLARIZZAZIONE , E CHE LA COMMISSIONE HA UNILATERALMENTE POSTO FINE A QUESTO PROCESSO DI ADATTAMENTO CHIEDENDO LA REVOCA , DA PARTE DEL GOVERNO ITALIANO , DEL RICONOSCIMENTO DI QUESTE QUATTRO ORGANIZZAZIONI . E QUINDI OPPORTUNO ESAMINARE QUESTO PUNTO .   13 A QUESTO PROPOSITO , I SEGUENTI ELEMENTI RISULTANO DAGLI ATTI DI CAUSA E DAI CHIARIMENTI FORNITI DALLE PARTI . LA PRECITATA LETTERA 27 MAGGIO 1980 , CON CUI IL GOVERNO ITALIANO HA RICONOSCIUTO CHE IL FUNZIONAMENTO DELLE QUATTRO ORGANIZZAZIONI DI CUI E CAUSA NON ERA CONFORME ALLA NORMATIVA COMUNITARIA , ESPRIME IL DESIDERIO DELLE AUTORITA ITALIANE DI SOPRASSEDERE , PER IL MOMENTO , ALL ' ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI DI REVOCA DEL RICONOSCIMENTO , SOTTOPONENDO PERO LE ASSOCIAZIONI DI CUI TRATTASI A CONTINUI INTERVENTI DI VERIFICA E TENENDO INFORMATA LA COMMISSIONE DELLE DECISIONI DEFINITIVE CHE SAREBBERO STATE ADOTTATE IN PROPOSITO . NEL FRATTEMPO IL GOVERNO ITALIANO AVREBBE ADOTTATO UN CERTO NUMERO DI INIZIATIVE TALI DA GARANTIRE UNA MIGLIORE OSSERVANZA DELLA NORMATIVA COMUNITARIA , COME L ' EMANAZIONE DI UNA CIRCOLARE CONTENENTE DISPOSIZIONI PARTICOLAREGGIATE RELATIVE ALLE MODALITA DI FUNZIONAMENTO DELLE ORGANIZZAZIONI DI PRODUTTORI ED ALL ' ISTITUZIONE DI COMMISSIONI REGIONALI DI CONTROLLO . UNA LETTERA DEL MINISTERO ITALIANO DELL ' AGRICOLTURA E DELLE FORESTE 15 SETTEMBRE 1980 RENDEVA NOTO ALLA COMMISSIONE IL RISULTATO DI UN ' INDAGINE SUL FUNZIONAMENTO DELLE ORGANIZZAZIONI DI PRODUTTORI , INDAGINE EFFETTUATA CONGIUNTAMENTE DA FUNZIONARI NAZIONALI E DA AGENTI DELLA COMMISSIONE . CON LETTERA 11 NOVEMBRE 1980 DEL DIRETTORE GENERALE COMPETENTE LA COMMISSIONE HA COMUNICATO AL GOVERNO ITALIANO QUALI CONSEGUENZE ESSA TRAEVA DA QUESTA INDAGINE : ESSA HA RITENUTO CHE SEDICI ORGANIZZAZIONI , IL CUI FUNZIONAMENTO ERA DIFETTOSO , MA SUSCETTIBILE DI MIGLIORAMENTO , ANDASSERO SOTTOPOSTE AD UN PERIODO DI OSSERVAZIONE DI UN ANNO , MA CHE SETTE ALTRE ORGANIZZAZIONI , FRA CUI LE QUATTRO ORGANIZZAZIONI DI CUI SI DISCUTE NELLA PRESENTE CONTROVERSIA , NON ERANO CONFORMI ALLA DISCIPLINA COMUNITARIA , NE ERA POSSIBILE SCORGERE UNA POSSIBILITA CHE ESSE SI ADATTASSERO A TALE DISCIPLINA . LA LETTERA PROSEGUE SEGNALANDO CHE , SECONDO I SERVIZI DELLA COMMISSIONE , '  LE AUTORITA ITALIANE DEBBONO PRENDERE TUTTI I PROVVEDIMENTI CHE DERIVANO DAL MANCATO RISPETTO DEGLI OBBLIGHI STATUITI DAL REGOLAMENTO N . 1035/72 ' ; IN PARTICOLARE , '  NON POSSONO ESSERE VERSATI GLI AIUTI DI AVVIAMENTO O LE COMPENSAZIONI FINANZIARIE '  DI CUI A DETTO REGOLAMENTO .   14 IL MINISTERO ITALIANO HA RISPOSTO CON LETTERA 27 DICEMBRE 1980 , ESPRIMENDO IL SUO RAMMARICO CHE LA COMMISSIONE NON ABBIA SUFFICIENTEMENTE TENUTO CONTO DELL ' ESISTENZA DI TALUNI FATTORI NEGATIVI CHE AVREBBERO IMPOSTO , NEL SUD DEL PAESE , TERMINI PIU LUNGHI CHE NON NELLE REGIONI DEL NORD PER SUPERARE LE DIFFICOLTA INIZIALI DI FUNZIONAMENTO ; SI TRATTAVA DI UN COMPITO A LUNGO RESPIRO , CHE ALL ' EPOCA NON ERA STATO ANCORA COMPLETAMENTE PORTATO A TERMINE . CON TELEX 16 GIUGNO 1981 , IL GOVERNO ITALIANO HA COMUNICATO LA DECISIONE DI REVOCARE IL RICONOSCIMENTO DI TRE DELLE QUATTRO ORGANIZZAZIONI DI CUI E CAUSA ; PER QUEL CHE RIGUARDA LA QUARTA , L ' AIPAO-CATANIA , IL TELEX DICE CHE '  GLI ACCERTAMENTI EFFETTUATI HANNO EVIDENZIATO UN FUNZIONAMENTO CONFORME ALLA REGOLAMENTAZIONE COMUNITARIA '  AGGIUNGENDO CHE SAREBBE '  PERTANTO OPPORTUNO PROCEDERE AD UN ULTERIORE SOPRALLUOGO CONGIUNTO ' . CON LETTERA DEL 22 GIUGNO SEGUENTE LA COMMISSIONE HA RISPOSTO CHE UNA TALE ULTERIORE VERIFICA ERA PRIVA DI SIGNIFICATO . LAREVOCA , DA PARTE DEL GOVERNO ITALIANO , DEL RICONOSCIMENTO DELLE ORGANIZZAZIONI DI CUI TRATTASI E AVVENUTA , PER L ' ETNA-CATANIA , IL 25 LUGLIO 1981 E , PER LE TRE ALTRE ORGANIZZAZIONI , IL 10 SETTEMBRE 1982 .   15 DA QUESTO CARTEGGIO RISULTA CHE IL GOVERNO ITALIANO , DOPO AVER INIZIALMENTE RICONOSCIUTO CHE LE QUATTRO ORGANIZZAZIONI DI CUI E CAUSA NON ERANO CONFORMI ALLA DISCIPLINA COMUNITARIA E CHE NON SEMBRAVANO IN GRADO DI ADATTARVISI , HA IN SEGUITO RICHIESTO UNA NUOVA SCADENZA ENTRO LA QUALE LE QUATTRO ORGANIZZAZIONI POTESSERO ADATTARSI , PER SOSTENERE QUINDI CHE SOLO UNA DELLE QUATTRO ORGANIZZAZIONI , L ' AIPAO-CATANIA , FUNZIONAVA CONFORMEMENTE ALLA NORMATIVA COMUNITARIA . DA PARTE SUA LA COMMISSIONE AVEVA CHIARAMENTE LASCIATO INTENDERE , SIN DALLA SUA LETTERA 11 NOVEMBRE 1980 , CH ' ESSA RIFIUTAVA DI AMMETTERE CHE IL FUNZIONAMENTO DELLE QUATTRO ORGANIZZAZIONI DI CUI TRATTASI FOSSE CONFORME AL DIRITTO COMUNITARIO , SOTTOLINEANDO CHE TALE RIFIUTO IMPLICAVA QUELLO DI FINANZIARE LE COMPENSAZIONI FINANZIARIE EVENTUALMENTE CONCESSE A QUESTE ORGANIZZAZIONI . PERTANTO , SE IL GOVERNO ITALIANO CREDEVA DI DISPORRE DI BUONI MOTIVI PER CHIEDERE UNA NUOVA SCADENZA PER L ' ADATTAMENTO , SPETTAVA A LUI GIUSTIFICARE LA SUA RICHIESTA , SIA FORNENDO LE PROVE DI UN MIGLIOR FUNZIONAMENTO DELLE QUATTRO ORGANIZZAZIONI , O DELL ' AIPAO-CATANIA , SIA PRECISANDO IN COSA CONSISTESSE IL MIGLIORAMENTO DEL LORO FUNZIONAMENTO .   16 VA ANCORA OSSERVATO CHE IL GOVERNO ITALIANO SOSTIENE DI FONDARE LA SUA OPINIONE RELATIVA A QUESTO MIGLIORAMENTO SU DI UNA RELAZIONE DEL 16 DICEMBRE 1980 REDATTA DAL MINISTERO DELL ' AGRICOLTURA E DELLE FORESTE , MA E ASSODATO CHE QUESTA RELAZIONE NON E MAI STATA PORTATA A CONOSCENZA DELLA COMMISSIONE PRIMA DELLA PRESENTAZIONE DEL RICORSO . LA COMMISSIONE OSSERVA D ' ALTRONDE CHE LA RELAZIONE NON AGGIUNGE ALCUN ELEMENTO PERTINENTE AI FATTI CONOSCIUTI ALL ' EPOCA .   17 LA COMMISSIONE AVEVA DUNQUE IL DIRITTO DI RIFIUTARE , DOPO UN PROLUNGATO PERIODO DI ADATTAMENTO E DI VERIFICA , DI DISPORRE NUOVE INDAGINI SOLAMENTE IN BASE ALL ' AFFERMAZIONE DEL MINISTERO ITALIANO DELL ' AGRICOLTURA E DELLE FORESTE CHE IL FUNZIONAMENTO DI UNA DELLE QUATTRO ORGANIZZAZIONI , L ' AIPAO-CATANIA , SI SAREBBE RIVELATO CONFORME ALLA NORMATIVA COMUNITARIA .   18 RESTA DA ESAMINARE L ' ARGOMENTO DEL GOVERNO ITALIANO SECONDO CUI LE OPERAZIONI DI RITIRO DAL MERCATO EFFETTUATE DALLE ORGANIZZAZIONI DI CUI E CAUSA SONO STATE CONFORMI AL DIRITTO COMUNITARIO SINO A QUANDO IL RICONOSCIMENTO DI QUESTE ORGANIZZAZIONI NON E STATO REVOCATO . IL GOVERNO RICORRENTE SOSTIENE , IN EFFETTI , CHE UN ' ORGANIZZAZIONE DI PRODUTTORI E TENUTA , A PARTIRE DALLA DATA DEL SUO RICONOSCIMENTO SINO A QUELLA DI UN ' EVENTUALE REVOCA DI QUEST ' ULTIMO , A SVOLGERE LA FUNZIONE CHE LE E CONFERITA DAI REGOLAMENTI IN MATERIA DI ORTOFRUTTICOLI . IL DIRITTO AL PAGAMENTO DELLE COMPENSAZIONI NON POTREBBE QUINDI ESSERE PERDUTO PER OPERAZIONI DI RITIRO EFFETTUATE QUANDO L ' ORGANIZZAZIONE FRUIVA ANCORA DEL RICONOSCIMENTO .   19 LA COMMISSIONE INVOCA LE NORME IN MATERIA DI FINANZIAMENTO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE , NONCHE LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , PER SOSTENERE CHE IL RIMBORSO DA PARTE DEL FEAOG DELLE SPESE CAUSATE DALL ' ATTUAZIONE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE E POSSIBILE SOLO NEL CASO IN CUI LE CONDIZIONI CONTEMPLATE DALLA NORMATIVA COMUNITARIA DA APPLICARSI VENGANO RISPETTATE .   20 E OPPORTUNO OSSERVARE CHE IL REGOLAMENTO N . 1035/72 IMPONE ALLE ORGANIZZAZIONI DI PRODUTTORI UN CERTO NUMERO DI CONDIZIONI , CHE NON IMPLICANO TUTTAVIA UN '  RICONOSCIMENTO '  DA PARTE DELLE AUTORITA NAZIONALI . PERTANTO , SE IL GOVERNO ITALIANO HA DECISO , PER RAGIONI A LUI PROPRIE , DI PROCEDERE AD UN RICONOSCIMENTO FORMALE DELLE ORGANIZZAZIONI CHE DIMOSTRANO , A SUO PARERE , DI POSSEDERE I REQUISITI IMPOSTI DAL REGOLAMENTO N . 1035/72 , DI ISCRIVERE QUESTE ORGANIZZAZIONI RICONOSCIUTE SU DI UN ELENCO E DI RADIARNE LE ORGANIZZAZIONI CHE , A SUO PARERE , NON POSSEGGONO PIU QUESTI REQUISITI , REVOCANDONE QUINDI IL RICONOSCIMENTO , TALI FORMALITA AMMINISTRATIVE NON POSSONO IN ALCUN MODO INFLUIRE SULLA SITUAZIONE DELINEATA DAL DIRITTO COMUNITARIO .   21 NEL CASO DI SPECIE , POICHE LA CORTE HA CONSTATATO CHE LA COMMISSIONE HA GIUSTAMENTE CONCLUSO CHE LE QUATTRO ASSOCIAZIONI IN QUESTIONE NON HANNO MAI POSSEDUTO I REQUISITI CHE CARATTERIZZANO LE ORGANIZZAZIONI DI PRODUTTORI AI SENSI DELL ' ART . 13 DEL REGOLAMENTO N . 1035/72 , LE LORO SPESE NON POTEVANO IN ALCUN MOMENTO ESSERE POSTE A CARICO DEL FEAOG .   22 NE CONSEGUE CHE I MEZZI DEL GOVERNO ITALIANO RELATIVI ALLE SPESE SOSTENUTE DALLE ORGANIZZAZIONI DI PRODUTTORI NON POSSONO ESSERE ACCOLTI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 23 AI SENSI DELL ' ART . 69 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . POICHE LA RICORRENTE E RISULTATA SOCCOMBENTE NEI SUOI MEZZI , ESSA VA CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1 ) IL RICORSO E RESPINTO .   2 ) LA RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .