CELEX: C2002/305/13
Language: it
Date: 2002-12-07 00:00:00
Title: Causa C-302/02: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Oberster Gerichtshof (Repubblica d'Austria), con ordinanza 11 luglio 2002, nella causa in materia di affidamento promossa dal minore Nils Laurin Effing

C 305/8                  IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             7.12.2002
                  ORDINANZA DELLA CORTE                                                         ORDINANZA DELLA CORTE
                           (Prima Sezione)
                                                                                                        (Prima Sezione)
                           14 ottobre 2002
                                                                                                         8 ottobre 2002
nella causa C-158/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
della Circuit Court, County of Cork): Catherine Withers                        nella causa C-190/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale
contro Samantha Delaney, Motor Insurers Bureau of                              del Giudice di pace de Genova-Voltri): Viacom
                          Ireland (MIBI) ( 1)                                        Outdoor Srl contro Giotto Immobilier SARL (1)
(«Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Soluzione
che può essere chiaramente desunta dalla giurisprudenza —                                  («Rinvio pregiudiziale — Irricevibilità»)
Ravvicinamento delle legislazioni — Direttive 72/166/CEE e
84/5/CEE — Assicurazione obbligatoria della responsabilità                                              (2002/C 305/12)
     civile automobilistica — Danni causati ai passeggeri»)
                           (2002/C 305/11)                                                        (Lingua processuale: l’italiano)
                     (Lingua processuale: l’inglese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        Nel procedimento C-190/02, avente ad oggetto la domanda
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                                                                               dell’art. 234 CE, dal Giudice di pace di Genova-Voltri nella
                                                                               causa dinanzi ad esso pendente tra Viacom Outdoor Srl e
Nel procedimento C-158/01, avente ad oggetto la domanda                        Giotto Immobilier SARL, domanda vertente sull’interpretazio-
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                        ne degli artt. 2 CE, 3, n. 1, lett. a), b) e c), CE, 23 CE, 27, lett. a),
dell’art. 234 CE, dalla Circuit Court, County of Cork (Irlanda),               b) e d), CE, 31, nn. 1 e 3, CE, 49 CE, 50 CE, 81 CE, 82 CE,
nella causa dinanzi ad essa pendente tra Catherine Withers e                   86 CE e 87 CE, la Corte (Prima Sezione), composta dai sigg.
Samantha Delaney, Motor Insurers Bureau of Ireland (MIBI),                     M. Wathelet, presidente di sezione, P. Jann e A. Rosas (relatore),
domanda vertente sull’interpretazione della direttiva del Consi-               giudici, avvocato generale: S. Alber, cancelliere: R. Grass, ha
glio 24 aprile 1972, 72/166/CEE, concernente il ravvicinamen-                  emesso l’8 ottobre 2002 un’ordinanza il cui dispositivo è del
to delle legislazioni degli Stati membri in materia di assicurazio-            seguente tenore:
ne della responsabilità civile risultante dalla circolazione di
autoveicoli e di controllo dell’obbligo di assicurare tale respon-             La domanda di pronuncia pregiudiziale formulata dal Giudice di
sabilità (GU L 103, pag. 1), e della seconda direttiva del                     pace di Genova-Voltri, con ordinanza 9 aprile 2002, è irricevibile.
Consiglio 30 dicembre 1983, 84/5/CEE, concernente il ravvici-
namento delle legislazioni degli Stati membri in materia
di assicurazione della responsabilità civile risultante dalla                  (1 ) GU C 169 del 13.7.2002.
circolazione di autoveicoli (GU 1984 L 8, pag. 17), la Corte
(Prima Sezione), composta dai sigg. M. Wathelet, presidente di
sezione, P. Jann (relatore) e A. Rosas, giudici, avvocato generale:
S. Alber, cancelliere: R. Grass, ha emesso il 14 ottobre 2002
un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
La direttiva del Consiglio 24 aprile 1972, 72/166/CEE, concernente
il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di          Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal-
assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione        l’Oberster Gerichtshof (Repubblica d’Austria), con ordi-
di autoveicoli e di controllo dell’obbligo di assicurare tale responsabi-      nanza 11 luglio 2002, nella causa in materia di affidamento
lità, e la seconda direttiva del Consiglio 30 dicembre 1983, 84/5/                        promossa dal minore Nils Laurin Effing
CEE, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
membri in materia di assicurazione della responsabilità civile
                                                                                                       (Causa C-302/02)
risultante dalla circolazione di autoveicoli, devono essere interpretate
nel senso che esse non ostano al mantenimento in vigore di una
normativa nazionale che non prevede che l’assicurazione obbligatoria                                    (2002/C 305/13)
della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli
copra i danni alle persone dei passeggeri trasportati in una parte di
un veicolo diverso da un veicolo adibito a servizi pubblici su larga
scala, a meno che tale parte del veicolo sia stata progettata e costruita      Con ordinanza 11 luglio 2002, pervenuta nella cancelleria
con posti a sedere per passeggeri.                                             della Corte il 26 agosto 2002, nella causa in materia di
                                                                               affidamento promossa dal minore Nils Laurin Effing, l’Oberster
( 1) GU C 186 del 30.6.2001.                                                   Gerichtshof (Repubblica d’Austria) ha sottoposto alla Corte
                                                                               di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
                                                                               pregiudiziali:
 ---pagebreak--- 7.12.2002               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 305/9
Se l’art. 12 CE in combinato disposto con l’art. 3 del                     aiuti dichiarato dai Paesi Bassi al FEOAG in relazione ai
regolamento (CEE) del Consiglio (1) 14 giugno 1971, n. 1408,               provvedimenti straordinari a sostegno del mercato, connessi
relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai               con la peste suina classica nei Paesi Bassi per gli anni 1997 e
lavoratori subordinati, lavoratori autonomi e ai loro familiari            1998, viene ridotto di una somma pari a EUR 20 291 540, e
che si spostano all’interno della Comunità, debba essere                   in particolare:
interpretato nel senso che esso osta all’applicazione di una
normativa nazionale la quale svantaggi i cittadini comunitari
nell’attribuire anticipi sugli alimenti, allorché il padre tenuto al
mantenimento è detenuto nel proprio paese d’origine (non in
Austria) e quindi se il figlio, che vive in Austria, di un cittadino       —     di EUR 11 148 318,18, per il fatto che i Paesi Bassi, non
tedesco venga discriminato per non vedersi attribuito un                         applicando correttamente le misure di denaturazione —
anticipo sugli alimenti perché suo padre sconta nel proprio                      avrebbe indebolito la disciplina di controllo e in tal
paese di origine (e non in Austria) una pena detentiva                           modo aumentato il rischi di elusione delle prescrizioni
comminata in Austria.                                                            (correzione forfettaria del 5 %): Anche ammesso che, nel
                                                                                 denaturare i maiali (o loro parti) le autorità non abbiano
                                                                                 eseguito nel giusto ordine le operazioni di cui all’allega-
( 1) GU 1971, L 149, pag. 2.                                                     to III del regolamento (CE) n. 413/97 ( 1), non può
                                                                                 affermarsi che nel processo di denaturazione esse abbiano
                                                                                 trascurato gli obiettivi fissati nell’allegato III — vale a dire
                                                                                 evitare che i maiali (o loro parti), invece di essere macellati
                                                                                 e distrutti, potessero finire sul mercato;
Ricorso del Regno dei Paesi Bassi contro la Commissione                    —     di EUR 6 427 370,45 per il fatto che le autorità dei Paesi
 delle Comunità europee presentato il 12 settembre 2002                          Bassi avrebbero interpretato e applicato in maniera errata
                                                                                 la nozione di «partita» ai sensi del regolamento (CE)
                                                                                 n. 413/97: Tenuto conto del testo del regolamento,
                         (Causa C-318/02)                                        tenuto conto della maniera in cui la nozione di «partita» è
                                                                                 stata interpretata in situazioni analoghe in passato e
                                                                                 tenuto conto del fatto che l’interpretazione della nozione
                          (2002/C 305/14)                                        di «partita» propugnata dalla Commissione (che opera
                                                                                 una differenziazione a seconda delle diverse categorie di
                                                                                 suinetti) in pratica si era rivelata insostenibile, le autorità
                                                                                 dei Paesi Bassi non hanno interpretato o applicato la
Il 12 settembre 2002 il Regno dei Paesi Bassi, rappresentato                     nozione di «partita» in maniera errata. In subordine il
da H. G. van Sevenster e N. Bel, in qualità di agenti, con                       governo dei Paesi Bassi sostiene che il calcolo effettuato
domicilio eletto a L’Aia, ha proposto dinanzi alla Corte                         dalla Commissione per giungere all’importo ridotto è
di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la                         scorretto di diritto.
Commissione delle Comunità europee.
Il ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                           —     di EUR 2 750 070,91 per il fatto che alle autorità dei
                                                                                 Paesi Bassi potrebbero essere imputate carenze generali
1.    Annullare la decisione della Commissione 26 giugno                         nel sistema di controllo e altre inadempienze amministra-
      2002, che esclude dal finanziamento comunitario alcune                     tive (correzione forfettaria del 2 %): Le divergenze segnala-
      spese effettuate dagli Stati membri a titolo del Fondo                     te dalla Commissione tra il numero di maiali che doveva-
      europeo di orientamento e di garanzia agricola (FEAOG),                    no essere evacuati per ragioni sanitarie indicato da
      [riferimento C(2002) 2281 fin.], nella parte in cui essa                   veterinari privati e il numero di maiali effettivamente
      esclude dal finanziamento comunitario le spese sostenute                   evacuati entro 2 giorni, non implicano assolutamente che
      dai Paesi Bassi a titolo del Fondo europeo di orientamento                 il numero di maiali da evacuare segnalato dai veterinari
      e di garanzia agricola per gli esercizi 1997-1998.                         privati sia stato scorretto. In conseguenza della crisi di
                                                                                 lunga durata in definitiva sono stati evacuati dalle zone
2.    Condannare la Commissione alle spese procedurali.                          designate e distrutti praticamente tutti i maiali. Le dichia-
                                                                                 razioni dei veterinari privati, qualora anche si dovesse
                                                                                 ipotizzare che in taluni casi non erano rilasciate a giusto
                                                                                 titolo, non hanno quindi comportato alcun pregiudizio o
                                                                                 rischio finanziario per le casse comunitarie. Per quanto
Motivi e principali argomenti                                                    riguarda l’esportazione delle carcasse in Germania il
                                                                                 governo olandese sottolinea che mediante il controllo e
Il governo dei Paesi Bassi è del parere che la decisione sia in                  la supervisione dei trasporti dai Paesi Bassi alle imprese di
contrasto con il diritto, ovvero riposi su un’errata determina-                  distruzione tedesche è stato garantito che i maiali (o parte
zione dei fatti, in quanto con la stessa l’importo per gli                       di essi) non fossero illegalmente sottratti alla distruzione