CELEX: 31998R0188
Language: it
Date: 1998-01-23 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CE) N. 188/98 DELLA COMMISSIONE del 23 gennaio 1998 relativo alla fornitura di prodotti lattiero-caseari a titolo di aiuto alimentare

24. 1. 98           ¬ IT ¬               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     L 19/73
                              REGOLAMENTO (CE) N. 188/98 DELLA COMMISSIONE
                                                    del 23 gennaio 1998
                  relativo alla fornitura di prodotti lattiero-caseari a titolo di aiuto alimentare
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             necessario precisare in particolare i termini e le condi-
                                                                   zioni di fornitura, per determinare le spese che ne deri-
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,              vano,
visto il regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio, del 27
giugno 1996, relativo alla politica ed alla gestione               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
dell’aiuto alimentare e ad azioni specifiche di sostegno
alla sicurezza alimentare (1), in particolare l’articolo 24                                  Articolo 1
paragrafo 1, lettera b),
                                                                   Nel quadro dell’aiuto alimentare comunitario, si procede
considerando che il regolamento citato stabilisce l’elenco         alla mobilitazione nella Comunità di prodotti lattiero-
dei paesi e degli organismi che possono beneficiare di un          caseari, ai fini della loro fornitura ai beneficiari indicati
aiuto comunitario, nonché i criteri generali relativi al           nell’allegato, conformemente al disposto del regolamento
trasporto dell’aiuto alimentare al di là dello stadio fob;         (CE) n. 2519/97 e alle condizioni specificate nell’allegato.
                                                                   Si considera che l’offerente abbia preso conoscenza di
considerando che, in seguito a varie decisioni relative alla       tutte le condizioni generali e particolari applicabili e che
concessione di aiuti alimentari, la Commissione ha accor-          le abbia accettate. Non vengono prese in considerazione
dato latte in polvere ad una serie di beneficiari;                 eventuali altre condizioni o riserve contenute nella sua
                                                                   offerta.
considerando che occorre effettuare tali forniture confor-
memente alle norme stabilite dal regolamento (CE)                                            Articolo 2
n. 2519/97 della Commissione, del 16 dicembre 1997,
che stabilisce le modalità generali per la mobilitazione di        Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes-
prodotti a titolo del regolamento (CE) n. 1292/96 del              sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
Consiglio per l’aiuto alimentare comunitario (2), che è            Comunità europee.
                  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                  in ciascuno degli Stati membri.
                  Fatto a Bruxelles, il 23 gennaio 1998.
                                                                             Per la Commissione
                                                                                Franz FISCHLER
                                                                         Membro della Commissione
(1) GU L 166 del 5. 7. 1996, pag. 1.
(2) GU L 346 del 17. 12. 1997, pag. 23.
 ---pagebreak--- L 19/74       ¬ IT ¬                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          24. 1. 98
                                                        ALLEGATO
                                                         LOTTO A
         1. Azione n.: 1885/94
         2. Beneficiario (2): Nicaragua
         3. Rappresentate del beneficiario: Programa Integral de Nutrición Escolar (PINE-MED) de la Esso Alta-
            gracia 3c, Abajo Managua [tel.: (505-2) 65 28 38, fax 65 28 39]
         4. Paese di destinazione: Nicaragua
         5. Prodotto da mobilitare: latte intero in polvere.
         6. Quantitativo totale (t nette): 80
         7. Numero di lotti: 1
         8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (5): GU C 114 del 29. 4. 1991, pag. 1 (I.C.1).
         9. Condizionamento: GU C 267 del 13. 9. 1996, pag. 1 (6.3 A e B.2)
        10. Etichettura o marcatura (6): GU C 114 del 29. 4. 1991, pag. 1 (I.C.3).
            — Lingua da utilizzare per la marcatura: spagnolo
            — Diciture complementari: —
        11. Modo di mobilitazione del prodotto: mercato della Comunità.
            La fabbricazione del latte intero in polvere deve avere luogo dopo l’attribuzione della fornitura.
        12. Stadio di consegna: reso porto di sbarco — franco banchina
        13. Stadio di consegna alternativo: reso porto d’imbarco
        14. a) Porto d’imbarco: —
            b) Indirizzo di carico: —
        15. Porto di sbarco: Corinto
        16. Luogo di destinazione: —
            — porto o magazzino di transito: —
            — via di trasporto terrestre: —
        17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
            — 1o termine: 19. 4. 1998
            — 2o termine: 3. 5. 1998
        18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo: —
            — 1o termine: dal 2 al 15. 3. 1998
            — 2o termine: dal 16 al 29. 3. 1998
        19. Scandenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00. ora di Bruxelles):
            — 1o termine: 9. 2. 1998
            — 2o termine: 23. 2. 1998
        20. Importo della garanzia d’offerta: 20 ECU/t
        21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d’offerta (1):
            Bureau de l’aide alimentaire
            Attn. Mr T. Vestergaard
            Bâtiment Loi 130, bureau 7/46
            Rue de la Loi/Westraat 200
            B-1049 Bruxelles
            tlx: 25670 AGREC B; fax: (32-2) 296 70 03 / 296 70 04 (esclusivamente)
        22. Restituzione all’esportazione (4): restituzione applicabile il 12. 1. 1998, fissata dal regolamento (CE) n.
            2348/97 (GU L 326 del 28. 11. 1997, pag. 8)
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          Note
          (1) Informazioni complementari: André Debongnie [tel. (32-2) 295 14 65],
                                                Torben Vestergaard [tel. (32-2) 299 30 50].
          (2) Il fornitore si mette in contatto con il beneficiario o il suo rappresentante quanto prima per stabilire i
              documenti di spedizione necessari.
          (3) Il fornitore rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che, per il
              prodotto da consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato
              membro in questione, non sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del
              cesio 134 e 137 e dello iodio 131.
          (4) Il regolamento (CEE) n. 2330/87 della Commissione (GU L 210 dell’1. 8. 1987, pag. 56), modificato da
              ultimo dal regolamento (CEE) n. 2226/89 (GU L 214 del 25. 7. 1989, pag. 10), si applica alle restituzioni
              all’esportazione. La data di cui all’articolo 2 del citato regolamento corrisponde a quella di cui al punto 22
              del presente allegato.
              L’importo della restituzione è convertito in moneta nazionale mediante il tasso di conversione agricolo in
              vigore il giorno dell’espletamento delle formalità doganali di esportazione. Non si applicano a tale
              importo le disposizioni di cui agli articoli da 13 a 17 del regolamento (CEE) n. 1068/93 della Commis-
              sione (GU L 108 dell’1. 5. 1993, pag. 106), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1482/96 (GU L
              188 del 27. 7. 1996, pag. 22).
          (5) Il fornitore trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna i documenti
              seguenti:
              — certificato sanitario rilasciato da un organismo ufficiale, attestante che il prodotto è stato lavorato in
                   condizioni sanitarie eccellenti, controllate da personale tecnico specializzato. Il certificato deve indi-
                   care la temperatura e la durata della pastorizzazione, la temperatura e la durata nella torre di essicca-
                   mento per aspersione, nonché la data di scadenza per il consumo;
              — certificato veterinario rilasciato da un organismo ufficiale, attestante che nella zona di produzione del
                   latte crudo non si sono manifestati, durante i 12 mesi precedenti la lavorazione, casi di afta epizootica
                   o di altre malattie infettive/contagiose da notificare obbligatoriamente.
          (6) In deroga al disposto della GU C 114, il testo del punto I. A. 3. c è sostituito dal seguente: «la dicitura
              “Comunità europea”».