CELEX: 61982CJ0234
Language: it
Date: 1983-11-30
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 30 novembre 1983. # Ferriere di Roè Volciano SpA contro Commissione delle Comunità europee. # Regime di quote di produzione per l'acciaio - ricorso contro una decisione della Commissione che ha inflitto un'ammenda. # Causa 234/82.

Avis juridique important

|

61982J0234

SENTENZA DELLA CORTE (QUINTA SEZIONE) DEL 30 NOVEMBRE 1983.  -  FERRIERE DI ROE VOLCIANO SPA CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  REGIME DI QUOTE DI PRODUZIONE PER L'ACCIAIO - RICORSO CONTRO UNA DECISIONE DELLA COMMISSIONE CHE HA INFLITTO UN'AMMENDA.  -  CAUSA 234/82.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 03921

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

CECA - PRODUZIONE - REGIME DI QUOTE DI PRODUZIONE PER L ' ACCIAIO - REGIMI SUCCESSIVI ISTITUITI A PARTIRE DAL 1980 - RIPORTO DI QUOTE NON USATE DURANTE IL TRIMESTRE PRECEDENTE - FACOLTA AMMESSA DAI VARI REGIMI - OBBLIGO DELLA COMMISSIONE DI GARANTIRE LA CONTINUITA DEL SISTEMA DEL RIPORTO  ( DECISIONE GENERALE CECA 2794/80 E 1831/81 )    

Massima

LE DECISIONI GENERALI DELLA COMMISSIONE ADOTTATE A PARTIRE DAL 1980 PER DETERMINARE I SUCCESSIVI SISTEMI DI QUOTE DI PRODUZIONE PER L ' ACCIAIO CHE SONO ENTRATI IN VIGORE A PARTIRE DAL QUARTO TRIMESTRE DEL 1980 HANNO TUTTE CONTEMPLATO LA FACOLTA DI RIPORTARE AL TRIMESTRE SEGUENTE , IN TUTTO O IN PARTE , LA FRAZIONE NON USATA DELLA QUOTA ASSEGNATA PER IL TRIMESTRE PRECEDENTE E , IN PARTICOLARE , NESSUNA DISPOSIZIONE DELLA DECISIONE GENERALE N . 1831/81 HA ESCLUSO LA POSSIBILITA DEL RIPORTO DI QUOTE AL TERZO TRIMESTRE DEL 1981 A CAUSA  DI UNA PRODUZIONE NON EFFETTUATA NEL SECONDO TRIMESTRE DELLO STESSO ANNO . STANDO COSI LE COSE , LA COMMISSIONE AVEVA L ' OBBLIGO DI GARANTIRE A CIASCUN PRODUTTORE LA CONTINUITA DEL SISTEMA DI RIPORTO DELLE QUOTE DAL SECONDO AL TERZO TRIMESTRE DEL 1981 , QUANTO MENO NEI CASI IN CUI LE MODIFICHE ARRECATE DALLA DECISIONE N . 1831/81 AL REGIME ANTERIORMENTE IN VIGORE NON RENDESSE TECNICAMENTE IMPOSSIBILE CALCOLARE IL RIPORTO CUI IL SINGOLO PRODUTTORE AVEVA DIRITTO .    

Parti

NELLA CAUSA 234/82 , FERRIERE DI ROE VOLCIANO SPA , CON SEDE IN ROE VOLCIANO ( BRESCIA ), IN PERSONA DEL PRESIDENTE , GEOMETRA RENATO ZERBIO , CON L ' AVV . FABRIZIO MASSONI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AVV . ELVINGER , 15 , COTE D ' EICH ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . SERGIO FABRO , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 13 AGOSTO 1982 CON CUI LA COMMISSIONE HA INFLITTO ALLA RICORRENTE UN ' AMMENDA DI 75 900 ECU PER AVER SUPERATO DI 1 012 TONNELLATE LA QUOTA DI PRODUZIONE CHE LE ERA STATA ATTRIBUITA PER IL TERZO TRIMESTRE DELL ' ANNO 1981 E PER I PRODOTTI DELLE CATEGORIE V E VI ( TONDO PER CEMENTO ARMATO E ACCIAI MERCANTILI ) IN FORZA DEGLI ARTT . 9 E 12 DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 24 GIUGNO 1981 , N . 1831/81/CECA ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 17 SETTEMBRE 1982 , LA FERRIERE DI ROE VOLCIANO SPA HA PROPOSTO , A NORMA DELL ' ART . 36 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CECA , UN RICORSO CONTRO LA DECISIONE 13 AGOSTO 1982 CON CUI LA COMMISSIONE LE HA INFLITTO UN ' AMMENDA , A NORMA DELL ' ART . 58 DEL TRATTATO CECA NONCHE DELLA DECISIONE GENERALE 24 GIUGNO 1981 , N . 1831/81/CECA ,     CHE ISTITUISCE UN REGIME DI SORVEGLIANZA ED UNA NUOVA DISCIPLINA DI QUOTE DI PRODUZIONE DI ALCUNI PRODOTTI PER LE IMPRESE SIDERURGICHE ( GU L 180 , PAG . 1 ).    2 LA DECISIONE IMPUGNATA DICHIARA CHE LA RICORRENTE HA SUPERATO DI 1 012 TONNELLATE LA QUOTA DI PRODUZIONE CHE LA COMMISSIONE LE AVEVA ATTRIBUITO PER IL TERZO TRIMESTRE DEL 1981 PER I PRODOTTI DELLE CATEGORIE V E VI , TRASGREDENDO LA SOPRA MENZIONATA DECISIONE N . 1831/81 . ESSA INFLIGGE QUINDI ALLA RICORRENTE UN ' AMMENDA DI 1 012 PER  75 = 75 900 ECU ( LIT 100 284 193 ).    3 CON LA PRESENTE AZIONE LA RICORRENTE CHIEDE , IN VIA PRINCIPALE , L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE IMPUGNATA CHE HA INFLITTO L ' AMMENDA , IN SUBORDINE , LA RIDUZIONE DI QUESTA E , INFINE , CHE LA CORTE STATUISCA CHE L ' AUMENTO DELL ' 1 % DELL ' IMPORTO DELL ' AMMENDA PER CIASCUN MESE INIZIATO DI RITARDO DEL PAGAMENTO CORRISPONDE AD UN TASSO D ' INTERESSE ADEGUATO .    4 A SOSTEGNO DELLA DOMANDA DI ANNULLAMENTO , LA RICORRENTE DEDUCE I MEZZI DI MISCONOSCIMENTO DELL ' ART . 14 DELLA DECISIONE N . 2794/80/CECA NONCHE DEGLI ARTT . 3 E 4 DEL TRATTATO CECA , DI VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI EQUITA , DELLA CIRCOSTANZA CHE LE PARTITE DI MERCI PRODOTTE IN ECCESSO SAREBBERO STATE IMMAGAZZINATE , ANZICHE MESSE SUL MERCATO , FINO AL NOVEMBRE DEL 1982 , NONCHE IL MISCONOSCIMENTO DELLA POSSIBILITA DI RIPORTO DI QUOTE E DI TOLLERANZA DI SUPERAMENTO CUI ESSA AVEVA DIRITTO , A NORMA DEI NN . 2 E 3 DELL ' ART . 11 DELLA DECISIONE N . 1831/81 .    5 LA CORTE RITIENE OPPORTUNO ESAMINARE ANZITUTTO IL MEZZO RELATIVO AL MISCONOSCIMENTO DELLE POSSIBILITA DI RIPORTO DI QUOTE CUI LA RICORRENTE AVEVA DIRITTO .    6 A NORMA DEL N . 3 . DELL ' ART . 11 DELLA DECISIONE N . 1831/81 :    ' LE IMPRESE CHE NON HANNO ESAURITO LE LORO QUOTE DI PRODUZIONE O QUELLA PARTE DELLE QUOTE CHE PUO ESSERE CONSEGNATA NEL MERCATO COMUNE , POSSONO RIPORTARLE , PER LA STESSA CATEGORIA DI PRODOTTO , AL TRIMESTRE SUCCESSIVO SINO AL 5 % RISPETTIVAMENTE DELLE LORO QUOTE O PARTE DI QUOTE ' .        7 LA RICORRENTE SOSTIENE IN PROPOSITO CHE , A NORMA DI DETTA DISPOSIZIONE DELLA DECISIONE N . 1831/81 ESSA POTEVA RIPORTARE AL TERZO TRIMESTRE DEL 1981 UNA PARTE DELLE 2 512 TONNELLATE NON PRODOTTE NEL SECONDO TRIMESTRE DEL 1981 , ENTRO IL LIMITE DEL 5 % DELLA QUOTA DI 12 729 TONNELLATE ATTRIBUITALE PER IL TERZO TRIMESTRE 1981 , CIOE 636 TONNELLATE . IL SUPERAMENTO DI CUI LE VIENE FATTO CARICO SAREBBE QUINDI RIDOTTO A 376 TONNELLATE .    8 LA COMMISSIONE CONTRASTA QUESTA TESI ASSUMENDO CHE NON ERA POSSIBILE EFFETTUARE ALCUN RIPORTO DI QUOTE DI PRODUZIONE DAL SECONDO TRIMESTRE DEL 1981 AL TERZO TRIMESTRE DELLO STESSO ANNO , A CAUSA DELLE MODIFICHE ARRECATE AL SISTEMA PREESISTENTE DALLA NUOVA DECISIONE GENERALE N . 1831/81 IN VIGORE DAL 1* LUGLIO 1981 . IN PRIMO LUOGO , INFATTI , QUESTA DECISIONE AVREBBE ISTITUITO NUOVE MODALITA DI CALCOLO DEL RIPORTO : MENTRE A NORMA DELLA DECISIONE N . 2794/80 , IL RIPORTO AL TRIMESTRE SUCCESSIVO ERA CONSENTITO FINO AL 50 % DELLA PRODUZIONE NON EFFETTUATA , LA DECISIONE N . 1831/81 AUTORIZZA IL RIPORTO SINO AL 5 % DELLA QUOTA DI PRODUZIONE O DELLA PARTE DI TALE QUOTA , DA CONSEGNARE SUL MERCATO COMUNE , NON ESAURITA DURANTE IL TRIMESTRE , E , IN SECONDO LUOGO , LA DECISIONE N . 1831/81 AVREBBE RIPARTITO IN MODO NUOVO I PRODOTTI SIDERURGICI : IL GRUPPO IV , DU CUI ALL ' ART . 2 DELLA DECISIONE N . 2794/80 , IL QUALE COMPRENDEVA ' I PROFILATI LEGGERI ( VERGELLA IN MATASSA , TONDO PER CEMENTO ARMATO E ALTRI LAMINATI MERCANTILI ) '  E STATA DIVISA IN TRE NUOVE CATEGORIE DALL ' ART . 1 DELLA DECISIONE N . 1831/81 ( CATEGORIA IV : VERGELLA ; CATEGORIA V : TONDO PER CEMENTO ARMATO ; CATEGORIA VI : ACCIAI MERCANTILI ).    9 E OPPORTUNO RILEVARE CHE , COME LA STESSA COMMISSIONE HA DEL RESTO AMMESSO , LA POSSIBILITA DI RIPORTARE AL TRIMESTRE SUCCESSIVO , IN TUTTO O IN PARTE , LA PARTE NON USATA DELLA QUOTA ATTRIBUITA PER IL TRIMESTRE PRECEDENTE MANIFESTA LA VOLONTA DELLA COMMISSIONE D ' ISTITUIRE UNA CERTA FLESSIBILITA NELL ' APPLICAZIONE DEL SISTEMA GENERALE DELLE QUOTE DI PRODUZIONE , ONDE CONSENTIRE DI TENER CONTO DELLE DIFFICOLTA CHE I PRODUTTORI INCONTRANO NELL ' ADATTARE ESATTAMENTE IL RITMO DELLA PRODUZIONE ALLA TRIMESTRALITA DELLE QUOTE .    10 VA DETTO INOLTRE CHE LE DECISIONI GENERALI DELLA COMMISSIONE ADOTTATE DAL 1980 PER DETERMINARE I SUCCESSIVI SISTEMI DI QUOTE DI PRODUZIONE PER L ' ACCIAIO CHE SONO ENTRATI IN VIGORE A PARTIRE DAL QUARTO TRIMESTRE DEL 1980 HANNO TUTTE CONTEMPLATO UNA SIFFATTA POSSIBILITA DI RIPORTO DA UN TRIMESTRE AL TRIMESTRE     SUCCESSIVO . IN PARTICOLARE , NESSUNA DISPOSIZIONE DELLA DECISIONE GENERALE N . 1831/81 HA ESCLUSO LA POSSIBILITA DEL RIPORTO DI QUOTE AL TERZO TRIMESTRE DEL 1981 A CAUSA DI UNA PRODUZIONE NON PIU EFFETTUATA NEL SECONDO TRIMESTRE DELLO STESSO ANNO .    11 STANDO COSI LE COSE , LA COMMISSIONE AVEVA L ' OBBLIGO DI GARANTIRE A CIASCUN PRODUTTORE LA CONTINUITA DEL SISTEMA DI RIPORTO DELLE QUOTE DAL SECONDO AL TERZO TRIMESTRE DEL 1981 , QUANTOMENO NEI CASI IN CUI LE MODIFICHE ARRECATE DALLA DECISIONE N . 1831/81 AL REGIME ANTERIORMENTE IN VIGORE NON RENDESSE TECNICAMENTE IMPOSSIBILE CALCOLARE IL RIPORTO CUI IL SINGOLO PRODUTTORE AVEVA DIRITTO . LA TESI DIFENSIVA DELLA COMMISSIONE VA ESAMINATA ALLA LUCE DI QUEST ' OBBLIGO .    12 IN PROPOSITO VA OSSERVATO CHE NESSUNA DIFFICOLTA TECNICA OSTAVA NEL CASO IN ESAME ALL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 11 , N . 3 DELLA DECISIONE N . 1831/81 A FAVORE DELLA RICORRENTE .    13 L ' ARGOMENTO ADDOTTO IN PRIMO LUOGO DALLA COMMISSIONE , CIOE LA MODIFICA DEL MODO PER CALCOLARE IL RIPORTO AUTORIZZATO , E INFATTI INFONDATO , DATO CHE LA MODIFICA STESSA NON OSTA , DI PER SE , AL CALCOLO DEL RIPORTO , A NORMA DELLE NUOVE DISPOSIZIONI .    14 PER QUANTO RIGUARDA , IN SECONDO LUOGO , L ' ARGOMENTO RELATIVO ALLA NUOVA CLASSIFICAZIONE DEI PRODOTTI SIDERURGICI , ISTITUITA A PARTIRE DAL TERZO TRIMESTRE DEL 1981 , BASTA RILEVARE CHE LA RICORRENTE HA PRODOTTO , TANTO NEL SECONDO QUANTO NEL TERZO TRIMESTRE DEL 1981 , UNA SOLA CATEGORIA DI LAMINATI , CIOE IL TONDO PER CEMENTO ARMATO . LA CIRCOSTANZA CHE QUESTO PRODOTTO , IN UN PRIMO TEMPO CLASSIFICATO NELLA CATEGORIA IV DALLA DECISIONE N . 2794/80 , SIA STATO COLLOCATO NELLA CATEGORIA V DALLA DECISIONE N . 1831/81 , NON RENDEVA IMPOSSIBILE , NE PIU DIFFICILE , IL CALCOLO DEL RIPORTO DI QUOTA CUI LA RICORRENTE AVEVA DIRITTO .    15 CIO PREMESSO , E CHIARO CHE LA RICORRENTE AVEVA IL DIRITTO DI RIPORTARE AL TERZO TRIMESTRE DEL 1981 UNA PARTE DELLA FRAZIONE NON USATA DELLA QUOTA CHE LE ERA STATA ATTRIBUITA PER IL SECONDO TRIMESTRE DEL 1981 , ENTRO IL LIMITE STABILITO DALL ' ART . 11 , N . 3 , DELLA DECISIONE N . 1831/81 , CIOE FINO AL 5 % DELLA QUOTA ATTRIBUITA PER IL SECONDO TRIMESTRE DEL 1981 .        16 ORBENE , DALL ' ISTRUTTORIA E EMERSO CHE , CON COMUNICAZIONE IN DATA 6 APRILE 1981 , LA COMMISSIONE FACEVA SAPERE ALLA RICORRENTE DI AVERLE ATTRIBUITO UNA QUOTA DI 13 789 TONNELLATE DI PRODOTTI DEL GRUPPO IV PER IL SECONDO TRIMESTRE DEL 1981 E CHE LA PRODUZIONE DI TONDO PER CEMENTO ARMATO IN TALE TRIMESTRE E STATA DI SOLE 11 217 TONNELLATE , DATO NON CONTESTATO . LA PRODUZIONE NON EFFETTUATA IN TALE TRIMESTRE ERA QUINDI DI 2 512 TONNELLATE .    17 LA RICORRENTE AVEVA QUINDI DIRITTO DI RIPORTARE QUESTA PRODUZIONE NON EFFETTUATA , FINO AL 5 % DI DETTA QUOTA DI 13 789 TONNELLATE , CIOE PER 689 TONNELLATE .    18 LA PRODUZIONE EFFETTUATA ILLEGITTIMAMENTE SUPERANDO LA QUOTA E PERCIO RIDOTTA DA 1 012 A 323 TONNELLATE .    19 ORBENE , COME HA AMMESSO ALL ' UDIENZA , IN CASO DI SUPERAMENTO DI QUOTE INFERIORE A 500 TONNELLATE E CHE COSTITUISCA LA PRIMA TRASGRESSIONE COMMESSA DALL ' IMPRESA , LA COMMISSIONE SEGUE LA PRASSI COSTANTE , CHE VALE PER TUTTE LE IMPRESE SIDERURGICHE , DI NON INFLIGGERE ALCUNA AMMENDA .    20 E ASSODATO CHE SUSSISTONO ENTRAMBI I PRESUPPOSTI DI DETTA PRASSI .    21 LA COMMISSIONE ERA QUINDI TENUTA A NON INFLIGGERE AMMENDE ALLA RICORRENTE , IN FORZA DEL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA IL QUALE ESIGE CHE SITUAZIONI ANALOGHE NON SIANO TRATTATE IN MODO DIVERSO , A MENO CHE LA DIFFERENZA SIA OBIETTIVAMENTE GIUSTIFICATA , IL CHE NON AVVIENE NEL CASO IN ESAME .    22 DAL COMPLESSO DI QUANTO PRECEDE , E SENZA CHE SIA NECESSARIO ESAMINARE I RESTANTI MEZZI DEDOTTI , DISCENDE CHE LA RICORRENTE HA RAGIONE DI CHIEDERE L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE IMPUGNATA CHE LE HA INFLITTO UN ' AMMENDA .    23 NE CONSEGUE CHE LA DOMANDA SUBORDINATA DI RIDUZIONE DELL ' AMMENDA E QUELLA RELATIVA AL TASSO D ' INTERESSE DA APPLICARSI ALLE AMMENDE INFLITTE NEL 1982 SONO DIVENUTE PRIVE D ' OGGETTO E NON E QUINDI IL CASO DI ESAMINARLE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  24 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LA COMMISSIONE E RIMASTA SOCCOMBENTE E VA QUNDI CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( QUINTA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* E ANNULLATA LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE IN DATA 13 AGOSTO 1982 CHE HA INFLITTO UN ' AMMENDA DI 75 900 ECU ALLA FERRIERE DI ROE VOLCIANO SPA .   2*LA COMMISSIONE E CONDANNATA ALLE SPESE .