CELEX: 51996PC0379
Language: it
Date: 1996-07-23
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari autonomi per taluni prodotti della pesca (seconda serie 1996)

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                            Bruxelles, 23.07.1996
                                            COM(96) 379 def.
                             Proposta di
            REGOLAMENTO fCEÌ DEL CONSIGLIO
recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari
     autonomi per taluni prodotti della pesca (seconda serie 1996)
                   (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                         RELAZIONE
Nel quadro dell'esame globale annuale deciso a livello del Consiglio per quanto riguarda
la concessione di regimi preferenziali autonomi per i prodotti della pesca, i servizi della
Commissione hanno effettuato uno studio dei mercati e del fabbisogno di
approvvigionamento delle industrie di trasformazione nel corso del 1996. In seguito, il
Consiglio a adottato il regolamento (CE) n° 789/96 recante apertura e modalità di
contingenti tariffari comunitari autonomi per taluni prodotti della pesca (1996).
In seguito alla richiesta di uno Stato membro, i servizi della Commissione a esaminato
l'oppotunità di aprire, per il periodo a decorrere fino alla fine dell'anno 1996, un
contingente tariffario comunitario autonomo per l'aringa.
Per far fronte alla crisi biologica dell'aringa nel mare del Nord, un accordo e stato
stabilito tra la Comunità e la Norvegia per l'anno 1996. Quest'accordo prevede la
ridduzione delle catture di questo pesce di 50%, che ristringe la sorgente normale
d'approvigionamento di aringa, in provenienza di questa regione marittima, per la
trasformazione e la consumazione
Tenuto conto delle esigenze delle politiche interna ed esterna della Comunità, la
 Commissione propone l'apertura di un contingente tariffario autonomo riguardando
40.000 tonnellate di aringa interi, freschi o refrigerati durante il periodo a decorrere fino
 alla fine dell'anno, suscettibile di assicurare, nel rispetto degli obblighi e delle regole
 dell'organizzazione comune dei mercati, assicurando inoltre un approvigionamento delle
 industrie utilizzatrici in condizioni che tengano conto della situazione del mercato
 internazionale e della sua prevedibile evoluzione.
 Questo è l'oggetto della proposta di regolamento allegata.
                                              I
 ---pagebreak---                                              Proposta di
                    REGOLAMENTO (CE) n.                   DEL CONSIGLIO
                    recante apertura e modalità di gestione di contingenti
                                  tariffari comunitari autonomi
                     per taluni prodotti della pesca (seconda serie 1996)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 28,
vista la proposta della Commissione,
considerando che l'approvvigionamento della Comunità di pesci di talune specie o di
filetti di pesci dipende attualmente da importazioni da paesi terzi; che è nell'interesse
della Comunità sospendere parzialmente o totalmente i dazi doganali applicabili a detti
prodotti, nel limite di contingenti tariffari comunitari di volumi adeguati; che, al fine di
non compromettere le prospettive di sviluppo di tale produzione nella Comunità e per
assicurare un adeguato approvvigionamento delle industrie utilizzatrici, è opportuno
aprire tali contingenti tariffari per il periodo a decorrere fino alla fine dell'anno 1996.
Considerando che, per suo regolamento (CE) n° 789/961 il Consiglio a aperto dei
contingenti tariffari autonomi recante certi prodotti della pesca per l'anno 1996;
considerando che occorre garantire, in particolare, l'uguaglianza e la continuità di
accesso di tutti gli importatori della Comunità a detti contingenti nonché l'applicazione
senza interruzione delle aliquote di dazi previste per detti contingenti a tutte le
importazioni dei prodotti in questione in ciascuno degli Stati membri fino ad esaurimento
dei contingenti stessi;
considerando che è compito della Comunità decidere l'apertura, a titolo autonomo, di
contingenti tariffari; che nulla osta tuttavia a che, al fine di assicurare l'efficacia della
gestione comune di detti contingenti, gli Stati membri siano autorizzati a prelevare sui
volumi contingentali i quantitativi corrispondenti alle importazioni effettive; che, tuttavia,
tale modalità di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la
Commissione, che deve in particolare poter seguire lo stato di esaurimento dei volumi
contingentali e informarne gli Stati membri,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                              Articolo 1
 1.       A decorrere della data d'entrata in vigore del presente regolamentoe fino al 31
          dicembre 1996, i dazi doganali applicabili all'importazione dei prodotti elencati in
          allegato vengono sospesi ai livelli e nei limiti dei contingenti tariffari comunitari
          indicati in corrispondenza di ciascuno di essi.
  2.      Le importazioni dei prodotti in questione non beneficiano dei contingenti previsti
          al paragrafo 1, se non a condizione che il prezzo franco frontiera, stabilito dagli
          Stati membri conformemente all'articolo 22 del regolamento (CEE) n. 3759/92
          del Consiglio, del 17 dicembre 1992, recante organizzazione comune dei mercati
          nel settore dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura2, modificato da ultimo dal
          regolamento (CE) n. 3318/943 del Consiglio, sia almeno pari al prezzo di
          riferimento fissato o da fissare dalla Comunità per i prodotti o le categorie di
          prodotti considerati.
 1
          GUn°L 108 del 1.5.1996, p.8
2         GU n°L 388 del 31.12.1992, p. 1
 3        GUn° L 350 del 31.12.94, p. 14
 ---pagebreak---                                          Articolo 2
I contingenti tariffari di cui all'articolo 1 sono gestiti dalla Commissione che può
prendere qualsiasi misura amministrativa necessaria per garantire una gestione efficace.
                                         Articolo 3
Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in
libera pratica, che richiede una domanda di beneficio del regime preferenziale per un
prodotto contemplato dal presente regolamento e se questa domanda è accettata dalle
autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla
Commissione, al prelievo sul volume contingentale di un quantitativo corrispondente al
fabbisogno.
Le domande di prelievo, con l'indicazione della data delle suddette dichiarazioni, devono
essere trasmesse senza indugio alla Commissione.
I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle
dichiarazioni di immissione in libera pratica, da parte delle autorità doganali dello Stato
membro interessato, nella misura in cui il saldo disponibile del suddetto importo lo
permetta.
Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li versa non appena
possibile nel volume contingentale corrispondente.
L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande se i quantitativi richiesti sono
superiori al saldo disponibile del volume contingentale. Gli Stati membri ne sono
informati dalla Commissione.
                                         Articolo 4
Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione l'uguaglianza e la
continuità di accesso ai contingenti fino a quando lo consente il saldo dei volumi
 contingentali.
                                         Articolo 5
 Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per assicurare il rispetto del
 presente regolamento.
                                         Articolo 6
 Il presente regolamento entra in vigore il sttimo giorno successivo alla pubblicazione
 nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
 ciascuno degli Stati membri.
 Fatto a Bruxelles, il
                                                                             Per il Consiglio
                                                                                 Il Presidente
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            Numero                         Suddivi                                                                   Volume       Aliquota
            d'ordine       Codice NC        sione                        Designazione delle merci                 contingentai    di dazio
                                           TARIC                                                                         c       applicabi
                                                                                                                       (ini)          le
                                                                                                                                   (in %)
            09.2788       ex 0302 40.98        10        Harengs (Clupea harengus, Clupea pallasii), à
                          ex 0303 50 98        10        l'exclusion des foies, oeufs et laitances, présentés à       40 000          0
                                                         l'état frais, réfrigéré ou congelé et destinés à la
                                                         transformation (aXb)
(a)     Il controllo dell'utilizzazione per questa destinazione particolare avviene mediante applicazione delle disposizioni comunitarie
        emanate in materia.
(b)     Il beneficio del contingente è ammesso per i prodotti destinati a subire qualsiasi operazione, salvo se sono destinati a subire
        soltanto una o più delle seguenti operazioni:
               pulitura, eviscerazione, asportazione della coda, decapitazione,
               taglio, esclusa lafilettaturae il taglio di blocchi congelati,
               campionatura, stampa
               etichettatura
               trattamento,
               refrigerazione,
               congelamento,
               surgelamento,
               scongelamento, separazione.
Il beneficio del contingente non è ammesso per i prodotti destinati a subire trattamenti (o operazioni) che danno diritto al beneficio del
contingente, se detti trattamenti (od operazioni) vengono effettuati a livello della vendita al dettaglio o dellaristorazione.La riduzione
dei dazi doganali è applicabile esclusivamente ai pesci destinati al consumo umano.
 ---pagebreak---    SCHEDA FINANZIARIA
1. Linea di bilancio: Capitolo 12, articolo 120
2. Base giuridica: articolo 28 del trattato
3. Denominazione della misura tariffaria: Proposta di regolamento (CE) del Consiglio
   recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari autonomi per
   taluni prodotti della pesca.
4. Obiettivo: Assicurare l'approvvigionamento, a condizioni favorevoli, delle industrie
   comunitarie utilizzatrici.
5. Metodo di calcolo:
     Numero         Dazio di        Dazio      Prezzo       Volume      Previsione    Perdite di
      d'ordine         NC       contingentale  stimato    contingentale delle ricette  entrate
                      (%)             (%)      ECU/T           (T)        (ECU)         (ECU)
      09.2788          15              0         275         40 000           0       1.650 000
   Totale previsto delle ricette: 0
   Perdita totale: 1 650.000 ECU
             Sulla base delle statistiche comunitarie disponibili per il 1995, il costo
             dell'azione è stimato a 1.650.000 ecus.
   6.        Lotta antifrode: Alcune disposizioni riguardanti la gestione dei contingenti
             tariffari prevedono le necessarie misure di prevenzione e di protezione contro
             le frodi e le irregolarità.
 ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(96) 379 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                        02 03
                                            N. di catalogo : CB-CO-96-379-IT-C
                                                              ISBN 92-78-07338-5
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                             i-