CELEX: 62021TN0458
Language: it
Date: 2021-08-02 00:00:00
Title: Causa T-458/21: Ricorso proposto il 2 agosto 2021 — Quantic Dream / EUIPO — Quentia (Q)

20.9.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 382/28
            
         
      Ricorso proposto il 2 agosto 2021 — Quantic Dream / EUIPO — Quentia (Q)
      (Causa T-458/21)
      (2021/C 382/40)
      Lingua in cui è redatto il ricorso: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Quantic Dream (Parigi, Francia) (rappresentante: A. Grolée, avvocato)
      
         Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
      
         Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Quentia GmbH (Gersthofen, Germania)
      
         Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
      
      
         Richiedente il marchio controverso: Ricorrente
      
         Marchio controverso interessato: Domanda di marchio dell’Unione europea figurativo Q — Domanda di registrazione n. 18 069 734
      
         Procedimento dinanzi all’EUIPO: Opposizione
      
         Decisione impugnata: Decisione della quarta commissione di ricorso dell’EUIPO del 2 giugno 2021 nel procedimento R 2070/2020-4
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione impugnata;
               
            
                  —
               
               
                  e, a titolo di correzione, respingere l’opposizione n. B 3 092 566 alla registrazione della domanda di marchio dell’Unione europea Q n. 18 069 734 depositata il 21 maggio 2019;
               
            
                  —
               
               
                  condannare l’EUIPO e/o la Quentia GmbH alle spese sostenute dalla ricorrente nel procedimento dinanzi all’EUIPO e al Tribunale.
               
            
         Motivi invocati
      
      
                  —
               
               
                  Violazione dell’articolo 71, paragrafo 1, lettera a), del regolamento delegato della Commissione (UE) 2018/625;
               
            
                  —
               
               
                  violazione dell’articolo 7 TFUE;
               
            
                  —
               
               
                  violazione dell’articolo 58a dello Statuto della Corte di giustizia;
               
            
                  —
               
               
                  violazione dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio.