CELEX: C2000/034/21
Language: it
Date: 2000-02-05 00:00:00
Title: Causa C-429/99: Ricorso della Commissione della Comunità europee contro la Repubblica portoghese, presentato il 5 novembre 1999

5.2.2000                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 34/11
2) In caso di soluzione affermativa della questione n. 1:                   3) Se la posizione cronologica di una domanda per contraffa-
                                                                                 zione proposta da un ricorrente come sostituto processuale
     Se il regolamento (CEE) n. 1408/71 si applichi anche nel                    del titolare del brevetto venga mantenuta qualora il
     caso in cui un profugo, che svolga attività di lavoro                       brevetto controverso venga trasferito in corso di causa al
     subordinato, e di suoi familiari siano emigrati in uno Stato                ricorrente, e questi non faccia più valere, nel prosieguo del
     membro direttamente da uno Stato terzo senza spostarsi                      giudizio, diritti di terzi, bensı̀ diritti propri in qualità di
     all’interno della Comunità.                                                 titolare del brevetto.
3) Se disposizioni di diritto comunitario si oppongano ad                   4) Se la posizione cronologica di una domanda di accertamen-
     una normativa nazionale in base alla quale, anche in caso                   to negativo proposta nei confronti del titolare del brevetto,
     di riconoscimento dello status di profugo, il diritto alle                  con la quale si deve chiarire se un determinato prodotto
     prestazioni familiari sorga solamente con l’effettiva conces-               contraffaccia un brevetto di quest’ultimo, continui a valere
     sione di un determinato titolo di soggiorno.                                qualora in corso di causa venga trasferito il brevetto
                                                                                 controverso e, di conseguenza, la domanda di accertamen-
                                                                                 to negativo venga diretta nei confronti del nuovo titolare
(1) GU L 149 del 5.7.1971, pag. 2.
                                                                                 del brevetto.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal-
l’Oberlandesgerichtshof di Düsseldorf (Germania), con
                                                                            Ricorso della Commissione della Comunità europee con-
ordinanza 30 settembre 1999, nella causa Connaught
Laboratories Inc. contro 1. SmithKline Beecham Pharma                       tro la Repubblica portoghese, presentato il 5 novembre
                                                                                                            1999
GmbH e 2. SmithKline Beecham Biologicals Manufactu-
                              ring S.A.
                                                                                                     (Causa C-429/99)
                          (Causa C-426/99)
                                                                                                      (2000/C 34/21)
                           (2000/C 34/20)
                                                                            Il 5 novembre 1999, la Commissione delle Comunità europee,
Con ordinanza 30 settembre 1999, pervenuta nella cancelleria                rappresentato dalla signora Ana Maria Alves Vieira e dal signor
della Corte il 3 novembre 1999, nella causa Connaught                       Barry Doherty, membri del servizio giuridico, in qualità di
Laboratories Inc. contro 1. SmithKline Beecham Pharma                       agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo presso l’Ufficio
GmbH e 2. SmithKline Beecham Biologicals Manufacturing                      del signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg,
S.A., l’Oberlandesgerichtshof di Düsseldorf (Germania) ha                   ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee                   europee un ricorso contro la Repubblica portoghese.
le seguenti questioni pregiudiziali relative all’interpretazione
dell’art. 21, primo comma, della Convenzione di Bruxelles del
27 settembre 1968, concernente la competenza giurisdizionale                La ricorrente conclude che la Corte voglia:
e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale
(GU 1972, L 299, pag. 32), nella versione derivante dalle                   — dichiarare che la Repubblica portoghese è venuta meno
Convenzioni di adesione del 9 ottobre 1978 (GU L 304,                            agli obblighi ad essa incombenti ai sensi dell’art. 2, n. 4,
pagg. 1 e 77), del 25 ottobre 1982 (GU L 388, pag. 1) e del                      punto 2, della Direttiva 90/388/CEE (1), nel testo modifica-
26 maggio 1989 (GU 1990, C 189, pag. 2):                                         to dalla direttiva 96/19/CE (2);
1) Se la pretesa perseguita con una domanda presentata in                   — condannare la Repubblica portoghese alle spese.
     subordine venga «proposta» già con il verificarsi del fatto
     che di per sé determina, ai sensi del diritto processuale
     nazionale, la sua litispendenza (nella fattispecie: notifica           Motivi e principali argomenti
     della citazione a comparire), ovvero se la litispendenza ai
     sensi dell’art. 21 della Convenzione di Bruxelles sorga solo
     nel momento in cui (in aggiunta) si verifichi la condizione            La Commissione ritiene che i servizi di chiamata di ritorno
     processuale in dipendenza della quale è stata formulata la             («call-back») non costituiscano servizi di telefonia vocale
     domanda presentata in subordine.                                       nell’accezione della direttiva della Commissione 90/388/CEE,
                                                                            relativa alla concorrenza dei mercati dei servizi delle telecomu-
2) Chi debba essere considerato «parte», qualora il ricorrente,             nicazioni e che, per tale motivo, l’art. 3 della decisione della
     sulla base di un mandato ad agire rilasciato dall’effettivo            Commissione 97/310/CE non concede alcun ulteriore termine
     titolare del diritto, faccia valere in nome proprio diritti            di esecuzione con riguardo alla fornitura di tali servizi, che
     (altrui) di quest’ultimo: il sostituto processuale che sta in          avrebbero già dovuto essere liberalizzati in Portogallo dalla
     giudizio, ovvero l’effettivo titolare del diritto.                     data di entrata in vigore della detta direttiva. Non è consentito
 ---pagebreak--- C 34/12                   IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             5.2.2000
al Portogallo, salvo violare la direttiva, emanare disposizioni di           Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
legge che proibiscano tale servizio. Pertanto, il disposto di cui            tro la Repubblica portoghese, proposto il 12 novembre
all’art. 47, primo comma, lett. a), del decreto legge n. 240/97                                               1999
è in contrasto con la direttiva, nella parte in cui vieta la
prestazione di servizi di chiamata di ritorno.                                                        (Causa C-435/99)
                                                                                                        (2000/C 34/23)
(1) Direttiva della Commissione 28 giugno 1990, 90/388/CEE,
     relativa alla concorrenza nei mercati dei servizi di telecomunica-
                                                                             Il 12 novembre 1999, la Commissione delle Comunità euro-
     zioni (GU L 192 del 24.7.1990, pag. 10).
(2) Direttiva della Commissione 13 marzo 1996, n. 96/19/CE, che              pee, rappresentata dalla signora Lena Ström, consigliere giuridi-
     modifica la direttiva 90/388/CEE al fine della completa apertura        co, e dal signor António Caeiros, membro del servizio
     alla concorrenza dei mercati delle telecomunicazioni (GU L 74 del       giuridico, in qualità di agenti, con domicilio eletto presso il
     22.3.1996, pag. 13).                                                    signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg,
                                                                             ha proposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
                                                                             ricorso contro la Repubblica portoghese.
                                                                             La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                             a) dichiarare che, non avendo comunicato alla Commissione
                                                                                 le relazioni necessarie per conformarsi:
                                                                                 — all’art. 13, n. 1, della direttiva del Consiglio 4 maggio
Domande di pronuncia pregiudiziale proposte dalla Com-                                1976, 76/464/CEE(1) concernente l’inquinamento pro-
missione Tributaria di Primo Grado di Trento — Sezione                                vocato da certe sostanze pericolose scaricate nell’am-
N. 6 — con ordinanze 30.9.1999 e 14.10.1999, nelle cause                              biente idrico della Comunità,
1) Panarotta 2002 Srl, residente a Affi (VR) contro Ufficio
Imposte Dirette di Trento e 2) NTB SpA (già Nuova                                — all’art. 14 della direttiva del Consiglio 20 febbraio
Tessilbrenta SpA), residente a Montebello Vicentino (VI)                              1978, 78/176/CEE(2) relativa ai rifiuti provenienti
      contro Ufficio Imposte Dirette di Tione di Trento                               dall’industria del biossido di titanio, modificata dalla
                                                                                      direttiva 83/29/CEE (3),
                    (Cause C-433/99 e C-434/99)
                                                                                 — all’art. 16 della direttiva del Consiglio 18 luglio 1978,
                                                                                      78/659/CEE (4), sulla qualità delle acque dolci che
                            (2000/C 34/22)                                            richiedono protezione o miglioramento per essere
                                                                                      idonee alla vita dei pesci, nell’ultima versione datale
                                                                                      dell’Atto di adesione del 1985,
Con ordinanze 30.9.1999 e 14.10.1999, nelle cause 1)
Panarotta 2002 Srl, residente a Affi (VR) contro Ufficio
Imposte Dirette di Trento e 2) NTB SpA (già Nuova Tessilbrenta                   — all’art. 16, n. 1, della direttiva del Consiglio 17 dicem-
SpA), residente a Montebello Vicentino (VI) contro Ufficio                            bre 1979, 80/68/CEE (5) , concernente la protezione
Imposte Dirette di Tione di Trento, pervenute nella Cancelleria                       delle acque sotterranee dall’inquinamento provocato
della Corte delle Comunità europee l’11 novembre 1999, la                             da certe sostanze pericolose,
Commissione Tributaria di primo Grado di Trento — Sezione
N. 6, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità                       — all ’art. 5, n. 1 e n. 2, primo comma, della direttiva del
europee la seguente questione pregiudiziale:                                          Consiglio 22 marzo 1982, 82/176/CEE (6), concernen-
                                                                                      te i valori limite e gli obiettivi di qualità per gli scarichi
                                                                                      di mercurio del settore dell’elettrolisi dei cloruri alcalini,
«se sia compatibile con l’ordinamento comunitario, e segnata-
mente con la direttiva 69/335/CEE del Consiglio, del                             — all’art. 5, nn. 1 e 2, della direttiva del Consiglio
17.7.69(1), l’assoggettamento pluriennale ad imposta, con                             26 settembre 1983, 83/513/CEE (7) , concernente i
l’aliquota dello 0,75%, in applicazione del D.L. 30.9.92                              valori limite egli obiettivi di qualità per gli scarichi di
n. 324, di quella parte della base imponibile dell’imposta sul                        cadmio,
patrimonio netto costituita dal capitale sociale annualmente
rilevato in bilancio, e già assoggettato all’imposta sui conferi-                — all’art. 6, n. 1, della direttiva del Consiglio 8 marzo
menti nella misura dell’1%».                                                          1984, 84/156/CEE (8) , concernente i valori limite e
                                                                                      gli obiettivi di qualità per gli scarichi di mercurio
                                                                                      provenienti da settori diversi da quello dell’elettrolisi
                                                                                      dei cloruri alcalini,
(1) GU L 249 del 3.10.1969, pag. 25.
                                                                                 — all’art. 5, nn. 1 e 2, della direttiva del Consiglio
                                                                                      9 ottobre 1984, 84/491/CEE (9), concernente i valori
                                                                                      limite e gli obiettivi di qualità per gli scarichi di
                                                                                      esaclorocicloesano,