CELEX: 51973PC2085
Language: it
Date: 1973-12-17 00:00:00
Title: Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO recante conclusione di un accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica di Bolivia sulla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 2085
Vol. 1973/0376
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---           COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                       COM(73)2085 def.
                                                       Bruxelles , 17 dicembre 1973
                                    Raccomandazione di
                                  DECISIONE DEL CONSIGLIO
                      recante conclusione di un accordo tra la Comunità
                   Economica Europea e la Repubblica di Bolivia sulla fornitura
                           di frumento tenero a titolo di aiuto
                                         alimentare
                     ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
P0M(73 ) 2085 defa
 ---pagebreak---  IL COIvSIGLIO DEL IE COlIUiTITA EUH01'E3 ,
 visto il Trattato che istituisco la Comunità Economica europea ,
 in particolare eli articoli 113 » 114 e 228 ,
 vista la raccomandazione della Commissione ,
 considerando che la Comunità Economica Europea ha depositato una
 dichiarazione di applicazione provvisoria della convenzione
 relativa all' aiuto alimentare del 1971 ; che questa convenzione
  è applicata del 1° luglio 1971 ,
 considerando che la Repubblica di Bolivia
ha oresentato una richiesta d' aiuto alimentare con lettera
 del 20 novembre 1972 ,
 considerando che , tenuto conxo della situazione d ' approvvidi or.3 ".
 in cereali della Repubblica 41 Bolivia
è opportuno concedere a detto paese , a titolo di dono ] 0.0:a")
tonnellate di frumento tenero                      nell' ambito c.el protra;
di aiuto alimentare della Comunità per il 1972 /1973 .
BSC IDE :
                              Articolo 1
E' concluso , a nome cella Comunità Economica Europea , un accordo
tra la Comunità Economica Europea e là Repubblica di Bolivia
                          per > la fornitura di frumento tenero
 a titolo di aiuto alimentare , il cui testo è allegato. àlia-prese
decisione .       .    -
                              Articolo 2    •
 Il Presidente del Consilio è autorizzato a designare le persone
incaricate difirmare l' accordo e a conferire loro i poteri necess
per vincolare la Comunità.
                                              Patto a Bruxelles
                                              Per il Consiglio
                                              Il Presidente
 ---pagebreak---                 ACCORDO
FRA LA COIIUNITA 1 ECONOIIICA EUROPEA E
LA REPUBBLICA DI BOLIVIA
PER LA FORBITURA DI    FRUMENTO TENERO
A TITOLO DI AIUTO . ALIMENTARE .
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE .
                                            da una parte
                                       »
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI BOLIVIA
                                            dall' altra ,
HANNO DECISO di concludere il presente accordò e a tal
fine hanno designato come plenipotenziari :
IL CONSIGLIO DELLE COGNITA' EUROPEE ,
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI BOLIVIA :
I QUALI HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE
 ---pagebreak---                                               I
                            ARTICOLO I
 Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari in cereali per il
 1972 /l973 t la Comunità Economica Europea fornisce , a titolo di
 dono , alla Repubblica di Bolivia »
 di seguito denominata "paese destinatario ", un quantitativo di
 10.000     tonnellate di frumento tenero .
                           ARTICOI /O II
 Le consegne sono effettuate alla rinfusa fob porti comunitari .
                           ARTICOLO III
 Gli obblighi e le responsabilità della Comunità Economica Europea
 e del paese destinatario , per quanto riguarda in particolare la
 consegna e la presa in carico , sono definiti nell' allegato che costituisc
 parte integrante del presente accordo .
                           ARTICOLO IV
                                                                            1
 Il paese destinatario s' impegna a prendere tutte le disposizioni
 necessarie per il trasporto e l' assicurazione dai porti di sbarco ai
 luoghi di destinazione del prodotto fornito .
 Esso s' impegna a porre la massima cura affinché la gara relativa al
 trasporto marittimo non rechi pregiudizio al libero gioco di una equa
 concorrenza . I problemi che potranno sorgere al riguardo formeranno
 oggetto di consultazioni ai sensi dell' articolo IX del presente accordo .
                           ARTICOLO V
 Il paese destinatario s' impegna a'utilizzare a fini di consumo il
                                                                   * Φ
 prodotto ricevuto a titol-o di aiuto e ad applicarne, per la vendita
"sul proprio mercato , i prezzi normalmente ivi praticati per i prodotti
 di qualità comparabile .
 Il ricavato di tale vendita , diminuito delle spece di trasporto marittime
 della relativa assicurazione e delle spese normali di commerci al izzazionf
 sul mercato del paese destinatario , sarà versato su un conto speciale pre
 la Banca centrale e destinato al finanziamento di uno 0 più progetti di f
 luppo preventivamente proposti dal paese destinatario ed approvati dalla
 Comunità Economica Eurooea .
 ---pagebreak---                             ARTICOLO VI
Le parti contraenti s' impegnano a che , in sede di esecuzione del presente
Accordo , non venga arrecato alcun pregiudizio alla struttura normale della
produzione nazionale e del commercio internazionale . Esce prendono a tal
fine le misure necessarie affinché le forniture a titolo di aiuto si aggiun­
gano , e non si sostituiscano , alle operazioni commerciali ragionevolmente
prevedibili in mancanza di tali forniture . In particolare , il paese destina­
tario s' impegna ad importare commercialmente da qualsiasi provenienza fra
il 1° gennaio 1974 e il 31 dicembre 1974 un quantitativo minimo di frumento
di          tonnellate di finimento tenero o del suo equivalente in farina
di frumento tenero .
                           ARTICOLO VII
Il paese destinatario prende tutte le misure del caso per impedire :
– la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di aiuto , nonché dei
   prodotti e sottoprodotti provenienti da tale fornitura;
– l' esportazione commerciale e non commerciale per un periodo di sei mesi
   dall' ultima consegna, sia del prodotto ottenuto localmente , ed avente la
   stesse natura di quello ricevuto a titolo di aiuto , sia dei prodotti e
   sottoprodotti da esso derivati .
                                                              v
                             ARTICOLO VIII
Il paese destinatario si impegna ad informare la Comunità Economica
Europea delle modalità di esecuzione del presente accordo . A tal fine ,
esso comunica alla Commissione delle Comunità europee i dati seguenti :
 ---pagebreak--- 1 ) non oltre 30 giorni dopo lo sbarco di ogni carico : porti e date di
    arrivo della nave , natura , quantità e qualità dei prodotti scaricati ,
    data in cui è stato ultimato le scarico ;
2 ) ogni 3 mesi fino alla completa utilizzazione dei quantitativi ricevul
    a titolo di aiuto : quantitativi venduti , modo di commercializzazione ,
    prezzi di vendita praticati ; spese normali di commercializzazione
    sul mercato del paese destinatario
3 ) il 15 gennaio di ogni anno , fino alla totale liquidazione del conto
    speciale :
        - situazione di tale conto ( entrate ed uscite ) al 31 dicembre
          dell' anno precedente ;
        - stadio di realizzazione del progetto o dei progetti - con
          indicazione del totale finanziamento effettuato a tale stadio .
                                  «
                                ARTICOLO IX
Su richiesta di una delle parti contraenti , queste si consultano su
tutti i problemi inerenti all' applicazione del presente accordo .
                                ARTICOLO X
Il presente accordo è redatto in duplice esemplare nelle lingua danese ,
francese , inglese , italiana , olandesei spagnola e tedesca ciascuno di
tali testi fa parimenti fede .
 ---pagebreak---                     ALLEGATO DI CUI ALL' ARTICOLO. Ili DELL' ACCORDO
                                   Articolo 1
La consegna è effettuata ed i ricchi sono trasferiti dalla Comunità
Economica Europea al paese destinatario nel momento in cui la merce viene
depositata nella stiva della nave nel porto 'd'imbarco .
Il paese destinatario sostiene tutte le spese successive alla consegna
della merce , incluse le spese di stivaggio e , se del caso , di livellatura
e di insaccamento .
Le eventuali spese di controstallia o l' eventuale premio di celerità
(dispatch money) nel porto d' imbarco sono a carico o a "beneficio della
Comunità Economica Europea e sono determinate prima d'ella Comunità
Economica Europea e sono determinate prima della partenza della nave .
I saggi e le modalità , fissati nel contratto fra il paese destinatario
e il trasportatore , devono essere preventivamente convenuti fra il paese
destinatario e il mandatario della- Comunità Economica Europea di cui
all' articolo 9 »
                                 Articolo 2
La Comunità Economica Europea notifica in tempo utile al paese destinatarie
il porto   o i porti d' imbarco , i quantitativi da consegnare in ciascun porb
il periodo entro cui deve avere inizio l' imbarco e il ritmo di carico
giornaliero .
                                 Articolo 3
La Comunità Economica Europea deve essere pronta a caricare la merce \\
alla data , risultante dalle indicazioni di cui all' articolo 8 , in cui la
nave dovrebbe essere pronta a caricare .
                                  Articolo 4
Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza del 51° in meno del
quantitativo di prodotto la cui fornitura è prevista dall' articolo I
dell' accordo .
                                                          ■/.
 ---pagebreak---                                Articolo 5
Non appena la merce è a bordo della nave , la Comunità Economica Europea
notifica al paese destinatario la data di carico , il quantitativo e la
qualità della merce accertati al momento dell' imbarco .
                               Articolo 6
Il paese destinatario mette a disposizione della Comunità Economica
                                              å
Europea nel periodo di cui all' articolo 2 , una nave la cui dimensioni rispo
dano alle normali possibilità di carico del porto d' imbarco .
Qualora la nave fosse nell' impossibilità d' iniziare il caricamento nel
periodo di cui all' articolo 2 ed " il paese destinatario non avesse informato
per iscritto la Comunità Economica Europea di questa impossibilità non oltr
la data in cui la nave dovrebbe essere pronta a caricare , conformemente
alle disposizioni dell' articolo 8 , la Comunità Economica Europea può
disporre della merce .
La merce sosterà comunque a spese , rischio pericolo del paese destinatario .
                               Articolo 7
Se il paese destinatario , non fornisce una nave di tonnellaggio adeguato
ovvero il quantitativo previsto per essere caricato su una nave di tonnella
gio adeguato non puù essere totalmente imbarcato , a seguito di circostanze
indipendenti dalla volontà della Comunità Economica Europea il residuo
e caricato sulla nave successiva secondo quanto stabilito dal presente
allegato .
In qesto caso , fino alla data d' imbarco di tale residuo o fino alla
data in cui il paese destinatario 'comunica per iscritto di rinunciare
ad' esso , la merce sosta a spese , rischio e pericolo del paese destinatario .
Il paese destinatario e . tenuto a comunicare alla Comunità Economica Europea
la data in cui deve avere inizio l' imbarco di tale rèsiduo e la sua rinunci
a quest' ultimo in un termine massimo di 30 giorni liberi dalla data d' inizi
dello imbarco in cui tale merce avrebbe dovuto essere caricata.
In caso di mancata osservanza di quest 'obbligo , la Comunità Economica Europ
può considerare assolto , nei confronti del paese destinatario , l' impegno
di cui all' articolo I dell' accordo .
 ---pagebreak---                             Articolo 8
   Il paese destinatario notifica alla Comunità Economica Europea la nave
   destinata al trasporto della merce almeno 10 giorni liberi prima della
   presunta data di arrivo al porto e , per quanto possibile , 20 giorni liberi
 .prima di tale data, indicando nel contempo l' eventuale termine , a decorrer'
   da tale data , necessario affinché la nave sia pronta per il carico .
  Il paese destinatario deve inserire nel contratto di noleggio l' obbligo
. per il capitano d' informare la Comunità Economica Europea , con almeno
  72 ore di anticipo , della probabile data di arrivo della nave nel porto
  d' imbarco .
                            Articolo 9
  La Comunità Economica Europea designa , per l' esecuzione delle disposizioni
  del presente allegato , un mandatario di cui comunica in tempo utile , al
 paese destinatario , nome e indirizzo .
  Il paese destinatario designa ùn     addetto al controllo in ogni porto di
  imbarco di cui comunica, prima dell' esecuzione dell' accordo , il nome e
 l' indirizzo alla Comunità Economica Europea .