CELEX: 
Language: it
Date: 1975-12-31 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3424/75 del Consiglio, del 18 dicembre 1975, riguardante l'applicazione delle decisioni nn. 1/75 e 2/75 del Comitato misto CEE-Portogallo relative ai metodi di cooperazione amministrativa #Decisione n. 1/75 del Comitato misto, del 2 dicembre 1975, che modifica l'articolo 23 del protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa #Decisione n. 2/75 del Comitato misto, del 2 dicembre 1975, che modifica il protocollo n. 3, relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» ed ai metodi di cooperazione amministrativa, nonché la decisione n. 3/73 del Comitato misto e che abroga la decisione n. 4/73 del Comitato misto

31 . 12.75                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                          N. L 338/49
                           REGOLAMENTO (CEE) N. 3424/75 DEL CONSIGLIO
                                                del 18 dicembre 1975
           riguardante l'applicazione delle decisioni nn. 1/75 e 2/75 del Comitato misto CEE-
                         Portogallo relative ai metodi di cooperazione amministrativa
           IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
           visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'arti­
           colo 113 ,
           vista la proposta della Commissione,
           considerando che un accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica
           portoghese (*) è stato firmato il 22 luglio 1972 ed è entrato in vigore il 1° gennaio 1973 ;
           considerando che, in virtù dell'articolo 28 del protocollo n. 3 relativo alla definizione
           della nozione di « prodotti originari » ed ai metodi di cooperazione amministrativa,
           che fa parte integrante di tale accordo, il Comitato misto ha adottato il 2 dicembre 1975
           le decisioni nn. 1 /75 e 2/75 relative ai metodi di cooperazione amministrativa ;
           considerando che bisogna applicare nella Comunità le decisioni di cui sopra,
           HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                       Articolo 1
           Ai fini dell'applicazione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repub­
           blica portoghese, le decisioni nn. 1/75 e 2/75 del Comitato misto allegate al presente
           regolamento sono applicabili nella Comunità.
                                                      Articolo 2
           Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1976.
           Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
           in ciascuno degli Stati membri.
           Fatto a Bruxelles, addì 18 dicembre 1975 .
                                                                                   Per il Consiglio
                                                                                     Il Presidente
                                                                                      M. TOROS
           (*) GU n. L 301 del 31 . 12. 1972, pag. 165.
 ---documentbreak---  N. L 338 /50                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  31 . 12. 75
                                   DECISIONE N. 1/75 DEL COMITATO MISTO
                                                   del 2 dicembre 1975
               che modifica l'articolo 23 del protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di
                          « prodotti originari » e ai metodi di cooperazione amministrativa
IL COMITATO MISTO ,                                                considerando che in pratica risulta da tali disposizioni
                                                                   che il beneficio della restituzione dei dazi doganali
                                                                   o dell'esenzione dei dazi stessi sotto qualsiasi forma
 visto l' accordo tra la Comunità economica europea                è vietato per i prodotti originari della Comunità
 e la Repubblica del Portogallo, firmato a Bruxelles               nella sua composizione originaria o dell'Irlanda,
 il 22 luglio 1972,                                                messi in opera nella fabbricazione di prodotti che
                                                                   possono beneficiare del regime tariffario previsto dal­
 visto il protocollo n. 3 relativo alla definizione della         l' articolo 3 , paragrafo 1 , dell' accordo ;
 nozione di « prodotti originari » e ai metodi di
 cooperazione amministrativa, qui di seguito denomi­              considerando che tale divieto deve sussistere finché
 nato protocollo n. 3 , in particolare l'articolo 28,             il regime tariffario previsto all'articolo 3 , paragrafo 1,
                                                                  dell' accordo non è identico a quello risultante del
considerando che le attuali disposizioni dell' articolo           paragrafo 2 dello stesso articolo ;
23, paragrafo 1, del protocollo n. 3, la cui applicazione
è stata sospesa fino al 31 dicembre 1975 con                      considerando tuttavia che per la maggioranza dei
decisione n. 4/74 del Comitato misto del 2 dicembre               prodotti oggetto delle dette disposizioni, tale divieto
 1974, stabiliscono che il divieto del beneficio di               sarà in vigore fino al 30 giugno 1977 ; che è d'uopo
restituzione di dazi doganali o l'esenzione dai dazi              ai fini di semplificazione, prevedere detta scadenza
stessi sotto qualsiasi forma, per i prodotti non                  per tutti i prodotti in questione,
originari messi in opera nella fabbricazione di pro­
dotti originari, si applica a partire dalla data in cui
il dazio applicabile ai prodotti originari della stessa           DECIDE :
specie dei prodotti messi in opera è stato portato
nella Comunità o in Portogallo, al 40 % del dazio di
base ;                                                                                      Articolo 1
considerando che il riferimento ad un certo grado di              Il testo dell' articolo 23 del protocollo n . 3 è
smobilitazione tariffaria per determinare la data di              sostituito dal testo seguente :
applicazione di tali disposizioni potrebbe provocare
difficoltà pratiche dovute principalmente alle                         « Articolo 23
differenze di regimi tariffari applicabili tanto ai pro­
dotti finiti che ai prodotti originari della stessa specie             1 . Senza pregiudizio delle disposizioni dell'arti­
dei prodotti messi in opera ;                                          colo 1 del protocollo n. 2, i prodotti della stessa
                                                                       specie di quelli ai quali si applica l'accordo, messi
considerando che è d'uopo in conseguenza prevedere                     in opera per la fabbricazione di prodotti per i
una data d'applicazione uniforme per tutti i prodotti                  quali è rilasciato o compilato un certificato di
ai quali dette disposizioni si riferiscono ; che tale                  circolazione delle merci EUR. 1 o un formulario
data può essere quella dell'entrata in vigore della                    EUR. 2, non possono fare oggetto di restituzione
presente decisione ;                                                   di dazi doganali, né beneficiare di un'esenzione
                                                                       dai dazi stessi sotto qualsiasi forma, salvo il caso
considerando, inoltre, che le attuali disposizioni del­                in cui si tratti di prodotti originari della Comu­
l'articolo 23 , paragrafi 2 e 3 stabiliscono che per                   nità, del Portogallo o di uno dei sei paesi di cui
l'applicazione del regime tariffario in vigore in virtù                all' articolo 2 del presente protocollo.
dell' articolo 3 , paragrafo 1 , dell' accordo, negli
scambi tra i vecchi paesi dell'Associazione europea                    2. Senza pregiudizio delle disposizioni dell'arti­
di libero scambio, solamente i prodotti di cui al­                     colo 1 del protocollo n. 2, i prodotti originari
l'articolo 25, paragrafo 1 , del protocollo n. 3 possono               della Comunità nella sua composizione originaria
beneficiare di una restituzione di dazi doganali o                     o dell'Irlanda, messi in opera per la fabbricazione
di un'esenzione dei dazi stessi sotto qualsiasi forma ;                di prodotti ottenuti conformemente alle condi­
 ---pagebreak--- 31 . 12. 75                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 338 /51
     zioni di cui all'articolo 25 , paragrafo 1 , non                                Articolo 2
     possono fare oggetto di restituzione di dazi doga­
     nali né beneficiare di un'esenzione dai dazi stessi       La presente decisione entra in vigore il 1° gennaio
                                                               1976 .
     sotto qualsiasi forma nello Stato in cui detta
     fabbricazione viene effettuata fino al 30 giugno
     1977 .
                                                               Fatto a Bruxelles, addì 2 dicembre 1975 .
     3 . L'espressione < dazi doganali > utilizzata nel                                      Per il Comitato misto
     presente articolo e negli articoli seguenti com­                                            Il Presidente
     prende anche le tasse di effetto equivalente a
     dazi doganali. »                                                                         R. de KERGORLAY
                                                                                                               V
 ---documentbreak--- NA ---documentbreak--- N. L 338/52                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              31 . 12 . 75
                                    DECISIONE N. 2/75 DEL COMITATO MISTO
                                                   del 2 dicembre 1975
                  che modifica il protocollo n. 3 , relativo alla definizione della nozione di « prodotti
               originari » ed ai metodi di cooperazione amministrativa, nonché la decisione n. 3/73
                     del Comitato misto e che abroga la decisione n. 4/73 del Comitato misto
IL COMITATO MISTO ,                                                    non sussista alcun dubbio circa la veridicità di
                                                                       tale dichiarazione.
visto l'accordo tra la Comunità economica europea
                                                                       2. Sono considerate prive di qualsiasi carattere
e la Repubblica del Portogallo, firmato a Bruxelles                    commerciale le importazioni che presentano un
il 22 luglio 1972,
                                                                       carattere occasionale e riguardano esclusivamente
                                                                       merci riservate all'uso personale o familiare dei
visto il protocollo n. 3, relativo alla definizione della
                                                                       destinatari o dei viaggiatori le quali, per la loro
nozione di « prodotti originari » ed ai metodi di
                                                                       natura o quantità, non facciano sorgere alcuna
cooperazione amministrativa, in appresso denominato
protocollo n . 3 , in particolare l'articolo 28 ,
                                                                       preoccupazione di carattere commerciale. Inoltre,
                                                                       il valore globale di tali merci non deve essere
                                                                       superiore a 100 unità di conto, quando si tratta
considerando che è opportuno aumentare i valori
massimi previsti dall'articolo 14 del protocollo n. 3 ;
                                                                       di piccole spedizioni, o a 300 unità di conto,
                                                                       quando si tratta del contenuto dei bagagli per­
considerando che è necessario riservare una rubrica                    sonali dei viaggiatori. »
del certificato di circolazione delle merci EUR. 1 e
del formulario EUR. 2 nella quale deve essere                                             Articolo 2
apposta l'indicazione del paese d'origine ; che è
quindi opportuno modificare i modelli del certificato             Il modello del certificato di circolazione delle merci
e del formulario suddetti ;
                                                                  EUR. 1 figurante nell'allegato V del protocollo n. 3 ,
considerando che è pure necessario semplificare                   quale è modificato dalla decisione n. 10/73 del Co­
                                                                  mitato misto, è sostituito dal modello di cui al­
ulteriormente le procedure di rilascio di tale certifi­
cato e di compilazione di tale formulario in partico­             l'allegato I alla presente decisione.
lare estendendo le misure adottate con la decisione
n. 4/73 del Comitato misto ad altri modi di trasporto                                     Articolo 3
ed aumentare il valore massimo previsto dalla
medesima decisione,                                               La nota 8 — articolo 10 — dell'allegato I del
                                                                  protocollo n. 3 è soppressa.
DECIDE :
                                                                                          Articolo 4
                          Articolo 1                              1. L'articolo 8, secondo paragrafo, della decisione
                                                                  n . 3/73 del Comitato misto è soppresso.
Il testo dell'articolo 14, paragrafi 1 e 2 del protocollo
n. 3 , è sostituito dal testo seguente :                          2. Il testo dell'articolo 19, paragrafo 2, primo ,
                                                                  comma, della decisione n. 3/73 del Comitato misto
     « 1 . La Comunità e il Portogallo ammettono al               è sostituito dal testo seguente :
     beneficio delle disposizioni dell'accordo, come
     prodotti originari, senza che occorra presentare                  « Per l'applicazione delle disposizioni del para­
     un certificato di circolazione delle merci EUR. 1                 grafo 1 , le autorità doganali dello Stato
     o compilare un formulario EUR. 2, le merci                        d'importazione rispediscono alle autorità doga­
     oggetto di piccole spedizioni indirizzate a privati               nali dello Stato di esportazione il certificato di
     o contenute nei bagagli personali dei viaggiatori,                circolazione o il formulario EUR. 2 ovvero foto­
     purché si tratti di importazioni prive di qualsiasi               copia del certificato o del formulario, indicando,
     carattere commerciale, quando tali merci sono                     se del caso, i motivi di sostanza o di forma che
     dichiarate rispondenti alle condizioni richieste per              giustificano un'inchiesta. Esse accludono al for­
     l'applicazione delle presenti disposizioni e purché               mulario EUR. 2, qualora sia stata presentata, la
 ---pagebreak--- 31 . 12. 75                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 338/53
     fattura o copia di essa e forniscono tutte le in­          zata nonché un numero di serie, stampato o meno,
     formazioni che si sono potute raccogliere e che            destinato a contraddistinguerlo.
     fanno ritenere inesatte le indicazioni contenute in
     detto certificato o formulario. »
                                                                                         Articolo 8
                         Articolo 5                             Per assicurare la corretta applicazione della presente
                                                                decisione, gli Stati membri della Comunità e il Porto­
                                                                gallo tramite le rispettive amministrazioni doganali,
Il testo dell'articolo 21 della decisione n . 3 /73 del
                                                                si prestano mutua assistenza ai fini del controllo
Comitato misto è sostituito dal testo seguente :                dell'autenticità e della regolarità delle dichiarazioni
                                                                degli esportatori figuranti sui formulari EUR. 2.
     « Articolo 21
     Le sigle e le indicazioni di cui agli articoli 13 , 14                              Articolo 9
     e 20 sono apposte nella rubrica < Osservazioni >
     del certificato. »
                                                                Si applicano sanzioni nei confronti di chiunque
                                                                compili o faccia compilare formulari contenenti dati
                        Articolo 6                              inesatti, allo scopo di fare ammettere delle merci al
                                                                beneficio del regime preferenziale.
1 . Senza pregiudizio dell'articolo 8, paragrafo 1 , del
protocollo n. 3 , i prodotti originari rispondenti alle                                 Articolo 10
condizioni di cui al detto protocollo che fanno
oggetto di spedizioni contenenti unicamente prodotti            1 . I certificati di circolazione delle merci redatti in
originari ed il cui valore non superi 1 500 unità di            base ai modelli precedentemente in vigore potranno
conto per ogni spedizione, sono ammessi all'importa­            essere utilizzati fino ad esaurimento delle scorte ed al
zione nella Comunità o in Portogallo al beneficio               più tardi fino al 30 giugno 1977, alle condizioni
delle disposizioni dell'accordo sulla base di un for­           previste precedentemente all'entrata in vigore della
mulario EUR. 2 il cui modello figura nell'allegato II.          presente decisione.
                                                                2 . I formulari EUR. 2 stabiliti in base al modello
2. È redatto un formulario EUR. 2 per ogni
spedizione.                                                     precedentemente in vigore potranno essere utilizzati
                                                                fino ad esaurimento delle scorte e al più tardi fino
                                                                 al 30 giugno 1977 per le spedizioni postali (compresi
                         Articolo 7                             i pacchi postali) alle condizioni previste precedente­
                                                                 mente all'entrata in vigore della presente decisione.
Il formulario EUR. 2 è compilato dall'esportatore
o sotto responsabilità di questo dal suo rappresen­             Inoltre, essi potranno essere utilizzati fino ad esauri­
tante autorizzato . Esso è redatto in base al modello            mento delle scorte e al più tardi fino al 30 giugno
figurante all'allegato II. Esso è stampato in una o              1977, alle condizioni previste dalla presente decisione.
più lingue ufficiali nelle quali è redatto l'accordo in          In questo caso i formulari contengono alla rubrica
                                                                 n . 7 l'indicazione di cui alla rubrica n . 8 dei formulari
conformità del diritto interno dello Stato d'esporta­
zione. Se lo si compila a - mano, si scrive con                  del modello di cui all'allegato II.
inchiostro e in stampatello.
                                                                                         Articolo 11
Il formulario EUR. 2 ha il formato di mm 210 X 148 .
Una tolleranza massima di 5 mm in meno e di 8 mm                 È abrogata la decisione n. 4/73 del Comitato misto.
in più è ammessa per quanto riguarda la lunghezza.
La carta da usare è una carta collata bianca per                                         Articolo 12
scritture, non contenente pasta meccanica, del peso
minimo di grammi 64 il m2.
                                                                 Il testo dell' articolo 18 della decisione n. 3 /73 del
                                                                 Comitato misto è sostituito dal testo seguente :
Gli Stati membri della Comunità e il Portogallo pos­
sono riservarsi la stampa dei formulari od affidarne il               « Articolo 18
compito a tipografie da essi autorizzate. In quest'ul­
timo caso, su ogni formulario deve essere indicata                    Sotto la responsabilità dell'esportatore, spetta a
tale autorizzazione. Inoltre, ogni foglio deve recare                 quest'ultimo, o al proprio rappresentante auto­
il segno distintivo attribuito alla tipografia autoriz                rizzato, compilare e firmare il formulario EUR. 2.
 ---pagebreak--- N. L 338 /54                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              31 . 12 . 75
    Qualora le merci contenute nella spedizione                                      Articolo 14
    abbiano già formato oggetto di un controllo nel
    paese di esportazione, al riguardo della defini­            La presente decisione entra in vigore il 1° febbraio
    zione della nozione < prodotti originari >, l'espor­        1976.
    tatore può indicare nella rubrica < Osservazioni >
    del formulario EUR . 2 i riferimenti a tale con­
    trollo ».
                                                                Fatto a Bruxelles, addì 2 dicembre 1975 .
                        Articolo 13
L'esportatore che ha compilato il formulario EUR. 2                                           Per il Comitato misto
deve apportare, su domanda delle autorità doganali                                                Il Presidente
del paese di esportazione, le giustificazioni relative
all'utilizzazione di tale formulario .                                                         R. de KERGORLAY
 ---pagebreak---                                                                             ALLEGATO I
                                                       CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI
                  1 . Esportatore (nome, indirizzo completo, paese)                                   EUR.1                    N.   A    000.000
                                                                                             Prima di compilare il formulario consultare le note al retro
                                                                                      2. Certificato utilizzato negli scambi preferenziali tra
                   3 . Destinatario (nome, indirizzo completo, paese)
                       (indicazione facoltativa )
                                                                                                                              e
                                                                                               (indicare i paesi , gruppi di paesi o territori di cui trattasi)
                                                                                      4. Paese, gruppo di paesi                  5. Paese, .gruppo di paesi
                                                                                          o territorio di cui i                      o territorio di
                                                                                          prodotti sono conside­                     destinazione
                                                                                          rati originari
                  6. Informazioni riguardanti il trasporto (indicazione facoltativa)  7 . Osservazioni
 (M Per le        8. N. d'ordine; marche, numeri, numero e natura dei colli ('); designazione delle                        9. Peso                 10. Fatture
     merci non
     imballate,
                       merci                                                                                                  lordo (kg) o               (indica­
     indicare il                                                                                                              altra misura               zione facol­
     numero
                                                                                                                              (1, m3, ecc.)              tativa)
     degli og­
     getti o in­
    dicare « alla
     rinfusa».
                  11 . VISTO DELLA DOGANA                                                               12.    DICHIARAZIONE                 DELL'ESPORTA­
                                                                                                              TORE
                  Dichiarazione certificata conforme
(2) Da riem­      Documento d'esportazione (2)                                    Timbro               Io sottoscritto dichiaro che le merci di cui
    pire solo
    quando le
                                                                                                       sopra soddisfano alle condizioni richieste per
                  modello                                 n                                            ottenere il presente certificato.
    norme na­
    zionali del   del                          ^
    paese o
    territorio    Ufficio doganale                                                                     Fatto a                                , addì
    d'esporta­    Paese o territorio in cui il certificato è rilasciato
    zione lo
    richiedono.
                  A                                    , addì
                                               (Firma)                                                                             (Firma)
 ---pagebreak---     13. DOMANDA DI CONTROLLO, da inviare a :                          14. RISULTATO DEL CONTROLLO
                                                                      Il controllo effettuato ha permesso di constatare che if pre­
                                                                      sente certificato (')
                                                                               è stato effettivamente rilasciato dall'ufficio doganale
                                                                               indicato e che i dati ivi contenuti sono esatti.
                                                                               non risponde alle condizioni di autenticità e di rego­
                                                                               larità richieste (si vedano le allegate osservazioni).
    È richiesto il controllo dell'autenticità e della regolarità del
    presente certificato.
    Fatto a                               addi                        Fatto a                                    addì ...
                                                          Timbro                                                              Timbro
                        ( rirma)                                                           ( Firma)
                                                                      (l) Segnare con una X la menzione applicabile.
                                                                 NOTE
1 . Il certificato non deve presentare né raschiature né correzioni sovrapposte. Le modifiche apportatevi devono essere effet­
    tuate cancellando le indicazioni errate ed aggiungendo, se del caso, quelle volute. Ogni modifica così apportata deve essere
    approvata da chi ha compilato il certificato e vistata dalle autorità doganali del paese o territorio in cui il certificato è
    rilasciato.
2. Gli articoli indicati nel certificato devono essere indicati senza lasciare linee in bianco ed ogni articolo deve essere preceduto
    da un numero' d'ordine. Immediatamente dopo l'ultima trascrizione deve essere tracciata una linea orizzontale. Gli spazi
    non utilizzati devono essere sbarrati in modo da rendere impossibile ogni ulteriore aggiunta.
3. Le merci debbono essere descritte secondo gli usi commerciali e con sufficiente precisione per permettere l'identificazione.
 ---pagebreak---                                DOMANDA PER OTTENERE UN CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI
                  1 . Esportatore (nome» indirizzo completo, paese)                                 EUR.1                   N.  A     000.000
                                                                                            Prima di compilare il formulario consultare le note al retro
                                                                                     2. Domanda per ottenere un certificato da utilizzare negli
                                                                                        scambi preferenziali tra
                  3 . Destinatario (nome, indirizzo completo, paese)
                      (indicazione facoltativa)
                                                                                                                           e
                                                                                             (indicare i paesi, gruppi di paesi o territori di cui trattasi)
                                                                                     4. Paese, gruppo di paesi                5. Paese, gruppo di paesi
                                                                                        o territorio di cui i                    o territorio di
                                                                                        prodotti sono conside­                   destinazione
                                                                                        rati originari
                  6. Informazioni riguardanti il trasporto (indicazione facoltativa) 7. Osservazioni
(l) Per le        8. N. d'ordine; marche, numeri, numero e natura dei colli i1)-, designazione delle                   9 . Peso                  10. Fatture
    merci non
    imballate,
                      merci                                                                                                lordo (kg) o               (indica­
    indicare il                                                                                                            altra misura               zione facol­
    numero                                                                                                                 (1, m3, ecc.)              tativa)
    degli og­
    getti o in­
    dicare « alla
    rinfusa ».
 ---pagebreak---                                                   DICHIARAZIONE DELL'ESPORTATORE
 Io sottoscritto, esportatore delle merci descritte a fronte,
 DICHIARO che queste merci rispondono alle condizioni richieste per ottenere il certificato qui allegato ;
 PRECISO le circostanze che hanno permesso a queste merci di soddisfare a queste condizioni :
PRESENTO i seguenti documenti giustificativi (*):
M'IMPEGNO a presentare, su richiesta delle autorità competenti, qualsiasi giustificazione supplementare che dette autorità
                ritenessero indispensabile per il rilascio del certificato qui allegato, come pure ad accettare qualunque controllo
                da parte delle dette autorità, della mia contabilità e delle circostanze relative alla fabbricazione delle merci di cui
                sopra ;
CHIEDO il rilascio del certificato qui allegato per queste merci .
                                                                    Fatto a ...                                              addì .
                                                                                                               (Firma)
(*) Ad esempio : documenti d'importazione, certificati di circolazione, fatture, dichiarazioni del fabbricante, ecc., relativi ai prodotti messi in opera o alle
    merci riesportate tal quali.
 ---pagebreak---                                                                                                                                    ALLEGATO II
                                                                                                                                               1    Formulario utilizzato negli scambi preferenziali
                                                     FORMULARIO                    EUR. 2                  N.
                                                                                                                                                    tra (')                                 e
                a terra
                              .
                                         2          Esportatore (nome, indirizzo completo, paese)                                              3    Dichiarazione dell'esportatore
                                                                                                                                                    Io sottoscritto, esportatore delle merci descritte in appresso,
            attenzione le istruzioni
                                                                                                                                                    dichiaro che esse soddisfano alle condizioni richieste per
                                                                                                                                                    procedere alla compilazione del presente formulario e che
                                                                                                                                                    hanno il carattere di prodotti originari conformemente alle
                                                                                                                                                    disposizioni che disciplinano gli scambi di cui alla casella n. 1 .
                                         4          Destinatario (nome, indirizzo completo, paese)
                                                                                                                                               5    Luogo e data
                    con
                                                                                                                                               6    Firma dell'esportatore
            leggere
(   RECTO
        )
                                                                                                                                                    Paese d'origine (3)
                                             7      Osservazioni (2)                                                                           8                                       9    Paese di destinazione (4)
             formulario
                                                                                                                                                                                       10   Peso lordo (kg)
                                        11           Marche e numeri dell'invio e designazione delle merci                                                     12     Amministrazione o servizio del paese
              compilare questo
                                                                                                                                                                      d'esportazione (4)' incaricato del controllo a
                                                                                                                                                                      posteriori della dichiarazione dell'esporta­
                                                                                                                                                                      tore
             Prima di
                                       (')       Indicare i paesi, gruppi di paesi o territori interessati.
                                       (2)       Indicare il riferimento al controllo eventualmente già effettuato dall'amministrazione o servizio competente.
                                       (3)       Per paese d'origine s'intende il paese, il gruppo di paesi o il territorio di cui i prodotti sono considerati originari.
                                       (4)       Per paese s'intende un paese, gruppo di paesi ovvero un territorio.
 ---pagebreak---              13      Richiesta di controllo                                                                  14    Risultato del controllo
                     Il controllo della dichiarazione dell'esportatore figurante                                   Il controllo effettuato ha permesso di constatare
                     sulla prima pagina del presente formulario è richiesto da (*).                                      che le indicazioni e menzioni riportate sul present
                                                                                                                         formulario sono esatte (');
                                                                                                                           che il presente formulario non è conforme alle prescritte
                                                                                                                           condizioni di autenticità e di regolarità (si vedano le
                                                                                                                           osservazioni qui allegate) (')
                     Fatto a                                    addì ...                    . 19...                Fatto a                                   addì                        19..
                                                                                  Timbro dell' ufficio                                                                        Timbro dell'ufficio
                                                                                                                                   (Firma)
                                    (Firma)
                                                                                                                   (') Contrassegnare con una X la casella di cui trattasi.
(       )
    VERSO
            (*) Il controllo a posteriori dei formulari EUR. 2 è effettuato a titolo di sondaggio o quante volte le autorità doganali dello Stato d'importazione abbiano fondati dubbi in merito
                  all'autenticità del formulario ed all'esattezza delle indicazioni sull'orìgine reale della merce in questióne.
                                                                Istruzioni relative alla compilazione del formulario EUR. 2
            1 • Possono dar luogo alla compilazione di un formulario EUR. 2 soltanto le merci che nel paese di esportazione soddisfino alle condizioni
                previste dalle disposizioni che disciplinano gli scambi di cui alla casella 1 . Tali disposizioni devono essere attentamente studiate prima
                  di procedere alla compilazione del formulario.
            2. L'esportatore unisce il formulario al bollettino di spedizione quando si tratta di spedizioni per pacco postale e l'inserisce nel pacco
               quando si tratta di spedizione sotto forma di lettere. Inoltre appone sull'etichetta verde Ciò sulla dichiarazione in dogana C 2/C P 3
                l'indicazione EUR. 2, seguita dal numero di serie del formulario.
            3. Tali istruzioni non dispensano gli esportatori dall'espletamento delle altre formalità previste dai regolamenti doganali o postali.
            4. L'utilizzazione di tale formulario costituisce per l'esportatore impegno a presentare alle autorità responsabili qualsiasi documento giu­
               stificativo da esse ritenuto necessario e ad accettare che le stesse procedano a qualsiasi controllo sulla sua contabilità e sulle circostanze
               di fabbricazione delle merci descritte nella casella 1 1 .