CELEX: 32005M3987
Language: it
Date: 2005-11-24 00:00:00
Title: Decisione della Commissione, del 24/11/2005 che dichiara la compatibilità con il mercato comune di una concentrazione (Caso n. COMP/M.3987 - FIDIS RENTING / LEASYS) in base al Regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)

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32005M3987

Decisione della Commissione, del 24/11/2005 che dichiara la compatibilità con il mercato comune di una concentrazione (Caso n. COMP/M.3987 - FIDIS RENTING / LEASYS) in base al Regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)  

          |COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE     |
            Brussels , 24.11.2005
             SG-Greffe(2005) D/206312
            VERSIONE PUBBLICAPROCEDURA RELATIVA ALLE CONCENTRAZIONI DECISIONE AI SENSI DELL'ARTICOLO 6, PARAGRAFO 1, LETTERA b) Nella versione pubblicata di questa decisione sono state omesse alcune informazioni ai sensi dell'art. 17(2) del Regolamento del Consiglio (CE) N. 139/2004 riguardante la non divulgazione di segreti professionali ed altre informazioni riservate. Le omissioni sono dunque cosi' evidenziate [...]. Laddove possibile, l'informazione omessa é stata sostituita dall'indicazione di una scala di valori o da una indicazione generale. VERSIONE PUBBLICA PROCEDURA RELATIVA ALLE CONCENTRAZIONI  DECISIONE AI SENSI DELL'ARTICOLO 6, PARAGRAFO 1, LETTERA b)  |
             Alla parte notificante:
             Gentili signori,
             Oggetto: Caso No. COMP M.3987– FIDIS/Leasys
               Notifica del 17/10/2005 ai sensi dell’articolo 4 del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio [1]  
            1.  In data 17.10.2005 è pervenuta alla Commissione la notifica di un progetto di concentrazione in conformità all'articolo 4 del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio. Con tale operazione l'impresa Fidis Renting S.p.A, interamente controllata da FIAT Auto S.p.A, acquisisce ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera b), del regolamento del Consiglio il controllo dell'insieme dell’impresa Leasys S.p.A.(“Leasys”), fino a questo momento controllata dalla stessa Fidis e dall’impresa Enel APE s.r.l, appartenente al gruppo Enel, mediante acquisto di azioni o quote.
             I. LE PARTI 
            2.  Fidis è una holding finanziaria interamente controllata dal gruppo FIAT che svolge, attraverso filiali ed enti di partecipazione, attività di noleggio di veicoli e macchinari, gestione di trasporti e di parchi di veicoli, anche di proprietà di terzi. 
            3.  Leasys, attualmente controllata congiuntamente da Fidis e Enel APE s.r.l, appartenente al gruppo Enel, offre servizi di noleggio a lungo termine e di fleet management.  
             II. L’OPERAZIONE
            4.  L’operazione consiste nell’acquisizione da parte di Fidis del controllo esclusivo della società Leasys, attraverso l’acquisto dell’intera partecipazione attualmente detenuta da Enel APE. La predetta operazione costituisce una concentrazione, ai sensi dell’art. 3 (1) b del Regolamento 139/2004, poiché comporta il passaggio dal controllo congiunto al controllo esclusivo di un’impresa.
             III. DIMENSIONE COMUNITARIA
            5.  L’operazione notificata ha dimensione comunitaria in quanto il fatturato totale dell’insieme delle imprese interessate a livello mondiale supera i 5 miliardi di EURO (gruppo FIAT: EURO […] nel 2004; Leasys EURO […] nel 2004), il fatturato realizzato individualmente dalle imprese interessate nella Comunità supera i […] di EURO (gruppo FIAT: EURO […] nel 2004; Leasys, EURO […] nel 2004) e le due imprese interessate non realizzano oltre i due terzi del fatturato comunitario all’interno dello stesso stato membro.
             IV. I MERCATI RILEVANTI 
             A. Mercato del prodotto 
            6.  L’operazione in oggetto riguarda i settori della gestione di flotte aziendali nella forma di: i) noleggio a lungo termine e fleet management di autovetture o veicoli commerciali leggeri (al di sotto di 3,5 tonnellate), ii) noleggio a lungo termine di veicoli commerciali pesanti (superiori a 3,5 tonnellate).
             (a) Il noleggio a lungo termine di autovetture e veicoli commerciali leggeri ed il fleet management 
            7.  I servizi di gestione di flotte aziendali di autovetture e veicoli commerciali leggeri possono esplicarsi attraverso due modalità: i) i servizi di noleggio a lungo termine e ii) il solo servizio di fleet management. Nell’ipotesi di noleggio a lungo termine, il locatore non solo mette a disposizione delle aziende clienti i veicoli oggetto del contratto, ma fornisce anche una serie di servizi accessori al noleggio, quali l’assistenza su tutto il territorio nazionale, la manutenzione ordinaria e straordinaria, il pagamento del bollo, dell’assicurazione e la gestione dei sinistri. Nell’ipotesi invece di mero fleet management, il prestatore del servizio offre ai propri clienti i soli servizi accessori al noleggio sopra elencati, in quanto il veicolo rimane di proprietà del cliente. 
            8.  Le parti ritengono che i servizi di fleet management e noleggio a lungo temine di veicoli commerciali leggeri, nonostante le differenze sovra esposte, siano perfettamente sostituibili sia dal lato della domanda che da quello dell’offerta e costituiscano, pertanto, un unico mercato.
               
            9.  In precedenti decisioni [2] , pur senza giungere a una precisa delimitazione del mercato, la Commissione ha ritenuto che non si potesse escludere che il noleggio a lungo termine ed il fleet management costituissero due mercati del prodotto distinti. 
            10.  I risultati delle indagini condotte dalla Commissione nel caso in esame confermano le conclusioni di cui sopra. Tuttavia, ai fini della presente decisione non occorre assumere una posizione definitiva sulla definizione del mercato del prodotto in quanto, indipendentemente dalla definizione del mercato del prodotto rilevante adottata, l’operazione non appare suscettibile di produrre effetti anti-competitivi. 
             (b) Il noleggio a lungo termine di veicoli commerciali pesanti 
            11.  I veicoli commerciali superiori alle 3,5 tonnellate vanno distinti dai veicoli di peso inferiore, date le diverse caratteristiche funzionali dei due tipi di prodotto. Inoltre, in base alla vigente normativa italiana, non è consentito il noleggio senza conducente di veicoli commerciali superiori alle 6 tonnellate. Pertanto, il mercato in esame può essere definito come il mercato del noleggio a lungo termine di veicoli commerciali superiori alle 3,5 tonnellate ed inferiori a 6 tonnellate. 
             B.  Mercato geografico 
            12.  In talune precedenti decisioni [3] , la Commissione ha considerato il mercato geografico rilevante di dimensioni nazionali a causa della specificità della domanda relativa ai servizi richiesti e del ruolo cruciale dell’esistenza di una capillare rete di assistenza sul territorio nazionale nella scelta dell’operatore da parte del cliente. I risultati dell’indagine del presente caso confermano tali conclusioni.
             V. ANALISI E VALUTAZIONE 
             (a) Il noleggio a lungo termine di autovetture e veicoli commerciali leggeri ed il fleet management 
            13.  Le imprese parti dell’operazione operano esclusivamente nel mercato italiano. Nel mercato dei servizi di gestione di flotte aziendali di autovetture e veicoli commerciali leggeri tramite noleggio a lungo termine o mero fleet management, il gruppo FIAT, attraverso Leasys, è uno dei leader di mercato con una quota di circa il [15-20%] in valore e [20-25%] in volume. Inoltre, il gruppo FIAT è attivo negli stessi mercati anche tramite la società SAVARENT, la quale detiene una quota di circa [5-10%]. Quest’ultima, tuttavia, ha un posizionamento, in termini di tipologia di servizi e clientela, diverso da Leasys. SAVARENT offre difatti i propri servizi a clienti medio- piccoli (una flotta media è pari a 4 veicoli/cliente), mentre Leasys indirizza le sue attività verso le grandi imprese e la pubblica amministrazione. Nel mercato sono poi attivi altri significativi concorrenti, quali Arval [20-25%], Ald [10-15%], Europcar [10-15%] e altri. 
            14.  Peraltro, anche in ipotesi di una segmentazione del mercato tra servizio di noleggio a lungo termine (comprensivo di noleggio e servizio di management), e puro fleet management (senza noleggio), le stime delle parti sulle quote di mercato nei due segmenti presi distintamente non variano in maniera significativa rispetto alle quote per il mercato considerato nella sua interezza. 
             (b) Il noleggio a lungo termine di veicoli commerciali pesanti 
            15.  Una situazione simile si registra in relazione al mercato di noleggio a lungo termine di veicoli pesanti, dove sono attivi gli operatori di cui sopra con quote di mercato comparabili. 
             (c) Valutazione
            16.  In tale contesto, l’operazione notificata non produce alcun impatto sulla concorrenza in alcuno dei mercati sub a) e b) sopra descritti, giacché il controllo di FIAT su Leasys preesiste alla presente operazione e nell’assetto di controllo precedente all’operazione in oggetto, FIAT era il solo partner industriale di Leasys, non svolgendo l’altro partner ENEL alcuna attività nella gestione di flotte aziendali o in settori contigui. Inoltre, le condizioni di mercato considerate dalla Commissione nel quadro della valutazione dell’impresa comune Leasys (caso M. 2540-FIDIS/SEI/JV), restano sostanzialmente invariate.  
            17.  In ogni caso, il mercato della gestione delle flotte aziendali resta, anche dopo la presente operazione, caratterizzato dalla presenza di importanti concorrenti, e dall’assenza di rilevanti barriere all’ingresso sia di natura economica, sia di natura amministrativa. Su tali presupposti, l’operazione non appare suscettibile di ostacolare in modo significativo la concorrenza nei mercati i) della gestione di flotte aziendali commerciali o su qualsiasi altra segmentazione dello stesso, e ii) del noleggio a lungo termine di veicoli commerciali pesanti. 
            18.   Sono altresì da escludere, a seguito dell’operazione, possibili effetti verticali di ostacolo agli sbocchi o agli approvvigionamenti. A parte la considerazione che la relazione verticale tra FIAT e Leasys preesiste alla presente operazione, per quanto riguarda gli ostacoli agli sbocchi, in primo luogo Leasys, così come la quasi totalità degli operatori del settore, ha fino ad ora operato come operatore multibranding utilizzando autoveicoli e veicoli commerciali di marche anche diverse da quelle del gruppo FIAT.  In ogni caso, gli acquisti di autovetture da parte di Leasys rappresentano una parte marginale del totale delle vendite di autoveicoli e veicoli commerciali in Italia. 
            19.  Per quanto riguarda invece gli ostacoli agli approvvigionamenti, è da escludere che FIAT abbia interesse a praticare condizioni di vendita di autoveicoli e veicoli commerciali più vantaggiose nei confronti delle imprese appartenenti al proprio gruppo rispetto ad altre imprese di noleggio di autoveicoli e veicoli commerciali, in quanto così facendo rischierebbe di perdere clienti in un settore che garantisce una buona visibilità ai marchi delle imprese produttrici.  Ad ogni buon conto, il mercato a monte della produzione di veicoli leggeri e pesanti resta altamente competitivo, il che consente agli operatori del fleet management di disporre di un’ampia scelta di veicoli. 
              
             VI. Conclusioni
            20.  Alla luce delle considerazioni precedenti, la Commissione ha deciso di non opporsi all’operazione notificata e di dichiararla compatibile con il mercato comune e con l’accordo SEE. La presente decisione è stata adottata in applicazione degli articoli 6, paragrafo 1, lettera b), del Regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio.
             Firmato da  Charlie McCREEVY
             Membro della Commissione europea
            [1]  GU L 24 del 29.1.2004, pag. 1.
            [2] COMP. M. 2540 Fidis /SEI/JV
            [3] COMP. M. 2540 Fidis /SEI/JV