CELEX: C1997/271/31
Language: it
Date: 1997-09-06 00:00:00
Title: Ricorso di Carla Micheli, Andrea Peirano, Carlo Nike Bianchi e Marinella Abbate contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 19 giugno 1997 (Causa T-183/97)

C 271 / 18            rm                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        6 . 9 . 97
Ricorso del signor Maurizio Munaro contro la Commis­                    I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia : annullare
sione delle Comunità europee, presentato il 13 giugno                   la lettera del Segretario generale della Commissione del
                                   1997                                 21 maggio 1997.
                         ( Causa T-180/97)
                             ( 97/C 271 /29 )
                                                                        Motivi e principali argomenti
                (Lingua processuale: il francese)
                                                                        I ricorrenti impugnano la decisione della Commissione di
Il 13 giugno 1997 il signor Maurizio Munaro, residente a
Boussu ( Belgio ), con l'avv. Nicolas Lhoëst, del foro di Bru­          archiviare il loro reclamo sull'asserita inosservanza degli
xelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fidu­              obblighi incombenti alle autorità francesi in virtù degli
                                                                         artt. 30 e 36 del Trattato CE senza esaminare taluni docu­
ciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange, ha presentato
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità euro­                 menti che essi ritengono essenziali per dimostrare le infra­
pee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                      zioni denunciate. A sostegno della loro domanda di annul­
                                                                         lamento invocano il palese e grave disconoscimento :
europee .
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                        — dei diritti fondamentali riconosciuti dalla Convenzione
                                                                              europea sui diritti dell'uomo;
— annullare la decisione della Commissione 12 agosto
     1996 , con cui viene respinta la domanda del ricorrente
     di procedere all'esame dell'eventuale applicazione
     dell'art. 31 , n. 2, dello Statuto,                                — della vis rei judicatae della sentenza della Corte di
                                                                              giustizia il 14 luglio 1988 nella causa pregiudiziale
                                                                              298/87;
— per quanto necessario, annullare la decisione di rigetto
     esplicito che la Commissione ha adottato il 3 febbraio
     1997 in risposta al reclamo del ricorrente,
                                                                         — della consolidata giurisprudenza sui principi della
                                                                              responsabilità dello Stato membro per tutti i danni
— condannare la convenuta alle spese di causa .
                                                                              arrecati ai singoli dall'inosservanza del diritto comuni­
                                                                              tario, ad esso imputabili; e
Motivi e principali argomenti
I motivi e principali argomenti sono simili a quelli dedotti             — del principio della parità di mezzi, che osterebbe a che
nella causa T- 16/97 0 ).                                                     la Commissione possa escludere dal procedimento una
                                                                              serie di documenti indispensabili per ripristinare i
(') GU C 74 dell'8 . 3 . 1997, pag. 27.                                       diritti degli interessati .
Ricorso della SA Smanor, Hubert Segaud e Monique
Segaud contro la Commissione delle Comunità europee,                     Ricorso di Carla Micheli, Andrea Peirano, Carlo Nike
                   presentato il 17 giugno 1997                          Bianchi e Marinella Abbate contro la Commissione delle
                          ( Causa T-l 82/97)                                    Comunità europee, proposto il 19 giugno 1997
                              ( 97/C 271 /30 )                                                    ( Causa T-l 83/97)
                                                                                                     ( 97/C 271 /31 )
                (Lingua processuale: il francese)
Il 17 giugno 1997 la SA Smanor, con sede in Saint Martin                                  (Lingua processuale: l'italiano)
d' Ecublei ( Francia ), di Hubert Segaud e Monique Segaud,
residenti in Saint Martin d' Ecublei ( Francia ), con l' avv.
Laurence Roques, del foro di Val de Marne, 9, rue du
Général de Larminat, Créteil ( Francia ), ha proposto                    Il 19 giugno 1997 Carla Micheli, Andrea Peirano, Carlo
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità euro­                 Nike Bianchi e Marinella Abbate, con gli avvocati Wilma
pee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                      Viscardini Donà, Mariano Paolin e Simonetta Donà, del
europee .                                                                foro di Padova, con domicilio eletto in Lussemburgo
 ---pagebreak--- 6 . 9 . 97              IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       C 271/ 19
presso lo studio dell'avv. Ernst Arendt, rue Mathias Hardt,           rie . I ricorrenti sottolineano che il Ministero italiano del­
hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle              l'Università e della Ricerca scientifica e tecnologica ha for­
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle               nito ulteriori informazioni sulla procedura seguita, rife­
Comunità europee .                                                    rendo che il Comitato di gestione avrebbe esaminato una
                                                                       « short list » comprendente una « main list » ed una « reserve
                                                                      list », proposta dalla Commissione stessa . Questo Comitato
                                                                      avrebbe approvato la riduzione dei progetti inseriti origi­
                                                                      nariamente nella « reserve list » dell' area A. La rimozione
I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia :
                                                                      di cinque progetti dalla « reserve list » avrebbe interessato
                                                                      quelli con punteggio inferiore .
— annullare la decisione inerente all'approvazione dei
     progetti ammessi al finanziamento comunitario o rite­
      nuti finanziabili nell'ambito del programma specifico           A sostegno delle loro richieste, i ricorrenti fanno innanzi­
      di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrativo nel set­        tutto valere lo sviamento di potere e la violazione del prin­
     tore « Scienze e tecnologie marine » ( 1994-1998 ) e, con­       cipio di non discriminazione della procedura seguita dalla
      seguentemente, annullare la decisione di esclusione del         Commissione . Viene sottolineato a questo riguardo che dal
     progetto POSIBLE, coordinato dalla dr.ssa Micheli,               prospetto delle valutazioni effettuate per tutte le diverse
      decisione comunicata con lettera dei servizi della Com­         fasi risulta che un progetto denominato AOSGE, presen­
      missione datata 26 marzo 1997, ricevuta per fax il              tato per l' area A, è stato valutato due volte , mentre era
      17 aprile 1997 e per posta il 20 maggio 1997;                   palese che non potevano essere ammessi « ripescaggi » di
                                                                      progetti che non avevano raggiunto il punteggio minimo
                                                                      per accedere alla fase successiva . Tuttavia, grazie a questo
                                                                      ripetuto esame, il progetto AOSGE ha avuto la possibilità
— condannare la Commissione alle spese ed onorari di                  di ottenere un punteggio idoneo per rientrare nella gradua­
      lite .                                                          toria finale, pur avendo ottenuto un punteggio inferiore ad
                                                                      altri progetti , tra i quali il progetto POSIBLE.
Motivi e principali argomenti
                                                                      I ricorrenti fanno anche valere la violazione dell'obbligo di
                                                                      motivazione e del principio di trasparenza, nella misura in
                                                                      cui la proposta di decisione non offre i minimi elementi
I ricorrenti, tutti ricercatori presso l'Ente per le Nuove            che possano giustificare perché i fondi di un'area siano
Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, si oppongono al modo              stati utilizzati per finanziare progetti di altre aree, esclu­
in cui la convenuta ha respinto il progetto da loro presen­           dendo in tal modo alcuni progetti che avevano conseguito
tato nel quadro del programma specifico di ricerca, di svi­           un risultato apprezzabile, come nel caso di POSIBLE; per­
luppo tecnologico e di dimostrazione nel settore delle                ché alcuni progetti, beneficiando di una diversa riparti­
scienze e delle tecnologie marine ( MAST III ), adottato              zione di fondi rispetto a quella indicata dalla decisione del
mediante decisione del Consiglio 94/804/CE del 23 novem­               Consiglio, abbiano potuto essere inseriti nella « main list »
bre 1994 ( ! ). Viene ricordato a questo riguardo che questa          pur avendo ottenuto un punteggio inferiore ad altri di
decisione stabilisce quattro distinti settori di ricerca ( A:         diversa area (per l'area B e, soprattutto, per l' area C, sono
Scienze marine; B : Ricerca marina strategica; C : Tecnolo­           stati inseriti nella « main list » progetti che supererebbero
gie marine; D : Iniziative di sostegno ), assegnando a cia­           notevolmente le disponibilità di bilancio per dette aree ); e
scuno un certo importo in ECU. Per quanto riguarda le                 perché il progetto AOSGE sia stato valutato due volte ed
modalità attuative delle azioni così articolate, la decisione         inserito in graduatoria, a scapito di altri progetti, pur
affida alla Commissione l'esecuzione del programma                    avendo un punteggio più basso.
MAST III, con l' assistenza di un comitato di rappresen­
tanti degli Stati membri .
                                                                      Si rileva inoltre la violazione della decisione del Consiglio
                                                                      del 23 novembre 1994, sovraccitata, nella misura in cui
Il progetto presentato dai ricorrenti, denominato POSI­               nel progetto di decisione sottoposto alla Commissione per
BLE, consisteva nello studio di ecosistemi presenti, nel Mar
                                                                       « procedura scritta » viene attuato un travaso di fondi da
Mediterraneo ed è l' unico, tra quelli presentati, che
                                                                      un'area all' altra , in contrasto con la preventiva riparti­
riguarda uno studio di ricerca sulla cosiddetta Posidonia             zione delle somme disponibili , voluta dal Consiglio .
oceanica ( settore A ).
Secondo la Commissione, il progetto sarebbe stato                      si fa valere, infine, la violazione del principio di obiettività
respinto perché si era dovuto selezionare un numero                   e indipendenza, in quanto l'elenco dei partecipanti alla riu­
ridotto di progetti, date le limitate disponibilità finanzia­         nione del Comitato in cui si sono discusse e presumibil­
 ---pagebreak--- C 271/20            [JT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            6 . 9 . 97
mente votate le misure proposte dai servizi della Commis­             I ricorrenti ritengono di essere organismi rappresentativi e
sione fa apparire la presenza non solo di rappresentanti              rappresentanti riconosciuti dei lavoratori ai sensi della
dei Ministeri ma anche di istituti di ricerca interessati ai          legge francese e quindi legittimati a perseguire la tutela
finanziamenti .                                                       degli interessi dei lavoratori dell'impresa .
(') GU L 334 del 22 . 12 . 1994 , pag. 59 .
                                                                      Sostengono che la decisione impugnata, che definisce aiuti
                                                                      i versamenti e — in subordine — in quanto li definisce
                                                                      aiuti nel loro complesso e non opera alcuna distinzione, è
                                                                      viziata per difetto di motivazione, per insufficienza di qua­
                                                                      lificazione, per errore di fatto e per eccesso di potere .
Ricorso del Comité d'Entreprise de la Société Française de
Production e altri contro la Commissione delle Comunità               Quanto alle conseguenze sugli scambi tra gli Stati membri
             europee, presentato il 24 giugno 1997                    ai sensi dell'art. 92, nn . 1 e 2, del Trattato CE, la decisione
                                                                      non è sufficientemente motivata né fondata .
                       ( Causa T-l 89/97 )
                           ( 97/C 271 /32 )
                                                                      In subordine, e qualora fosse confermata la qualifica di
                                                                      aiuti, i ricorrenti osservano che, per la legittimità dei ver­
                (Lingua processuale: il francese)
                                                                      samenti in questione alla luce dell'art. 92, n . 3 , lett. c ), del
                                                                      Trattato CE, la decisione contestata è di lettura molto dif­
                                                                      ficoltosa; la maggior parte dei suoi elementi sono conside­
                                                                      rati riservati . Quanto alla legittimità dei versamenti liti­
Il 24 giugno 1997 il Comité d'Entreprise de la Société                giosi alla luce dell'art. 92, n. 3 , lett. d ), del Trattato CE, la
Française de Production, con sede sociale in Bry-sur-                 decisione è contraddittoria ed ancora insufficientemente
Marne ( Francia ), il Syndicat National de Radio-Diffusion            motivata .
et de Télévision S.N.R.T.-C.G.T. , il Syndicat Unifié de
Radio et de Télévision S.U.R.T.-C.F.D.T. , il Syndicat
National Force Ouvrière de Radio-Diffusion et de Télévi­
                                                                      Infine i ricorrenti osservano che la decisione contestata si
sion e il Syndicat National de l' Encadrement Audiovisuel             fonda esclusivamente su criteri di ordine economico di raf­
S.N.E.A.-C.F.E.-C.G.C. , tutti con sede sociale in Parigi
( Francia ), con l'avv. Hélène Masse-Dessen, patrocinante             fronto dei costi di gestione senza tener conto delle inci­
                                                                      denze sociali e culturali delle decisioni adottate . Secondo
dinanzi al Consiglio di Stato e alla Corte di cassazione di
Parigi, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo stu­            la giurisprudenza della Corte, la Commissione avrebbe
dio legale Guy Thomas, 77, boulevard de la Grande-                    quantomeno dovuto vagliare detti criteri .
Duchesse Charlotte, hanno proposto dinanzi al Tribunale
di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro               (') GU L 95 del 10 . 4 . 1997, pag . 19 .
la Commissione delle Comunità europee .
I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia :
— annullare la decisione impugnata,                                   Ricorso di Jean-François Aguinaga e altri contro la Com­
                                                                      missione delle Comunità europee, presentato il 30 giugno
                                                                                                      1997
— condannare la Commissione alle spese e, in applica­                                           Causa T- 199/97 )
     zione degli artt. 87, n. 3 , e 91 B del regolamento di
     procedura, condannarla a versare a ciascuno dei ricor­                                      ( 97/C 271 /33 )
     renti l'importo di 20 000 ECU a titolo di risarcimento.
                                                                                      (Lingua processuale: il francese)
Motivi e principali argomenti
                                                                      Il 30 giugno 1997 Jean-François Aguinaga, residente a
La decisione impugnata ha dichiarato illegittimo e incom­             Bruxelles, Robert Donkers, residente a Hoeilaart ( Belgio ) e
patibile con il mercato comune l' aiuto pari a 1 110                  Patricia Maugain, residente a Bruxelles, con l'avv. Nicolas
miliardi di franchi francesi, concesso per il periodo 1993­           Lhoëst, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lus­
1996 alla Société de Production Audiovisuelle, società                semburgo presso la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de
francese di produzione, poiché è stato assegnato in ispre­            Cessange, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo
gio della procedura di cui all' art. 93 , n. 3 , del Trattato         grado delle Comunità europee un ricorso contro la Com­
CEO ).                                                                missione delle Comunità europee .