CELEX: C2003/146/23
Language: it
Date: 2003-06-21 00:00:00
Title: Causa C-70/03: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno di Spagna, proposto il 17 febbraio 2003

C 146/14                  IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           21.6.2003
              la Comunità al risarcimento del danno provvisoria-               Motivi e principali argomenti
              mente determinato e da determinare, più in subordi-
              ne condannare la Comunità al pagamento di un
              indennizzo stabilito secondo equità dalla Corte di               —     Scorretta trasposizione dell’art. 5 della direttiva: la legge
              giustizia, maggiorato di un tasso di interesse annuo                   che recepisce nell’ordinamento spagnolo l’art. 5 della
              dell’8 %, a partire dalla data dell’atto introduttivo del              direttiva 93/13/CEE omette di menzionare che la regola
              ricorso dinanzi al Tribunale di primo grado fino alla                  dell’interpretazione più favorevole al consumatore non si
              data del completo pagamento;                                           applica nell’ambito delle procedure previste dall’art. 7,
                                                                                     n. 2, della direttiva (azioni di cessazione). Si viene così a
                                                                                     creare una situazione in cui il consumatore corre il rischio
3.     ai sensi dell’art. 69, n. 2, del regolamento di procedura,
                                                                                     che la suddetta regola interpretativa vada contro i suoi
       condannare la convenuta alle spese di entrambi i procedi-                     interessi, nella misura in cui gli impedisce di eliminare dai
       menti.                                                                        contratti che egli debba stipulare, tramite un’azione di
                                                                                     cessazione, le clausole non chiare che, secondo una
                                                                                     interpretazione «normale», hanno carattere abusivo.
Motivi e principali argomenti
                                                                               —     Scorretta trasposizione dell’art. 6, n. 2, della direttiva:
                                                                                     richiamandosi a quanto stabilito «nell’art. 5 della Conven-
I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli                             zione di Roma del 1980 sulla legge applicabile alle
della causa C-41/03 P, restando inteso che qui si tratta del                         obbligazioni contrattuali» la legge spagnola limita la tutela
regolamento 2081/2000/CE.                                                            conferita dalla direttiva ai consumatori, istituendo una
                                                                                     doppia restrizione. La direttiva prevede infatti la tutela di
                                                                                     tutti i consumatori in tutti i contratti con un professioni-
( 1) Regolamento (CE) della Commissione 29 settembre 2000,                           sta, mentre la legge spagnola prevede detta tutela solo per
     n. 2081, che proroga l’applicazione delle misure di salvaguardia                certi tipi di contratti e solo quando ricorrono determinate
     per le importazioni in provenienza dai paesi e territori d’oltremare            condizioni, doppia restrizione vietata dalla direttiva.
     di prodotti del settore dello zucchero con origine cumulata CE/
     PTOM (GU 2000, L 246, pag. 64).
                                                                               (1 ) GU L 95 del 21.4.1993, pag. 29.
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
     tro il Regno di Spagna, proposto il 17 febbraio 2003
                           (Causa C-70/03)
                                                                               Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal College
                                                                               van Beroep voor het bedrijfsleven, con ordinanza 7 gen-
                           (2003/C 146/23)                                     naio 2003, nella causa A. Tempelman contro il Directeur
                                                                                       Rijksdienst voor de keuring van Vee en Vlees
Il 17 febbraio 2003 la Commissione delle Comunità europee,                                               (Causa C-96/03)
rappresentata dalla sig.ra Isabel Martínez del Peral e dal sig.
Miguel França, membri del suo servizio giuridico, con domici-
lio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla Corte di                                             (2003/C 146/24)
giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il Regno di
Spagna.
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                               Con ordinanza 7 gennaio 2003, pervenuta nella cancelleria
1.     dichiarare che il Regno di Spagna, non avendo completa-                 della Corte il 4 marzo 2003, nella causa A. Tempelman contro
       mente trasposto nel proprio ordinamento interno l’art. 5                il Directeur Rijksdienst voor de keuring van Vee en Vlees, il
       e l’art. 6, n. 2, della direttiva del Consiglio 5 aprile                College van Beroep voor het bedrijfsleven ha sottoposto alla
       1993, 93/13/CEE (1), concernente le clausole abusive nei                Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
                                                                               pregiudiziali:
       contratti stipulati con i consumatori, è venuto meno agli
       obblighi ad esso incombenti in forza delle disposizioni
       del Trattato e della detta direttiva;                                   1)    Se uno Stato membro possa trarre dal diritto comunitario
                                                                                     il potere di decidere l’abbattimento di animali che sono
2.     condannare il Regno di Spagna alle spese.                                     sospettati di essere infetti o contaminati dal virus dell’afta.