CELEX: 62013CN0171
Language: it
Date: 2013-04-08 00:00:00
Title: Causa C-171/13: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Centrale Raad van Beroep (Paesi Bassi) l’ 8 aprile 2013 — Raad van bestuur van het Uitvoeringsinstituut werknemersverzekeringen (Uwv)/M.S. Demirci e altri

22.6.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 178/4
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Centrale Raad van Beroep (Paesi Bassi) l’8 aprile 2013 — Raad van bestuur van het Uitvoeringsinstituut werknemersverzekeringen (Uwv)/M.S. Demirci e altri
   (Causa C-171/13)
   2013/C 178/08
   Lingua processuale: l’olandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Centrale Raad van Beroep
   
      Parti nel procedimento principale
   
   
      Ricorrente: Raad van bestuur van het Uitvoeringsinstituut werknemersverzekeringen (Uwv)
   
      Resistenti: M.S. Demirc, D. Cetin, A.I. Önder, R. Keskin, M. Tüle, A. Taskin
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se l’articolo 6, paragrafo 1, della decisione n. 3/80 (1), in osservanza dell’articolo 59 del protocollo addizionale (2), debba essere interpretato nel senso che esso osta ad un regime normativo di uno Stato membro, come l’articolo 4a della TW (3), che revoca la prestazione integrativa, conferita in virtù della normativa nazionale, qualora i beneficiari di detta prestazione non risiedano più nel territorio di tale Stato, anche nell’ipotesi in cui detti beneficiari, pur conservando la cittadinanza turca, abbiano acquisito la cittadinanza dello Stato membro ospitante.
            
         
               2)
            
            
               Qualora la Corte, nel rispondere alla prima questione, giunga alla conclusione che gli interessati possono invocare l’articolo 6, paragrafo 1, della decisione n. 3/80, ma che ciò possa avvenire nei limiti determinati dall’applicazione dell’articolo 59 del protocollo addizionale: se l’articolo 59 del protocollo addizionale debba essere interpretato nel senso che esso osta alla prosecuzione del versamento della prestazione integrativa a favore di cittadini turchi, come gli interessati, a partire dal momento in cui i cittadini dell’Unione, in base al diritto dell’Unione, non possono più riceverla, anche nel caso in cui, in virtù del diritto nazionale, i cittadini dell’Unione abbiano conservato la prestazione in causa per un periodo più lungo.
            
         
      (1)  Decisione 3/80 del consiglio di associazione 19 settembre 1980, relativa all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale degli Stati membri delle Comunità europee ai lavoratori turchi ed ai loro familiari (GU 1983, C 110, pag. 60).
   
      (2)  Protocollo addizionale, firmato il 23 novembre 1970 a Bruxelles e concluso, approvato e confermato a nome della Comunità dal regolamento (CEE) n. 2760/72 del 19 dicembre 1972 (GU L 293, pag. 1).
   
      (3)  Toeslagenwet (legge sulle indennità integrative).