CELEX: 61983CJ0020
Language: it
Date: 1984-12-13
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 13 dicembre 1984. # Aristides Vlachos contro Corte di giustizia delle Comunità europee. # Dipendente - nozione di "promozione" e "assunzione". # Cause riunite 20 e 21/83.

Avis juridique important

|

61983J0020

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 13 DICEMBRE 1984.  -  ARISTIDES VLACHOS CONTRO CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTE - NOZIONE DI PROMOZIONE E ASSUNZIONE.  -  CAUSE RIUNITE 20 E 21/83.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 04149

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - PROMOZIONE - NOMINA NELLA CARRIERA SUPERIORE IN SEGUITO AD UN CONCORSO INTERNO - NOMINA EQUIPARATA AD UNA PROMOZIONE - INQUADRAMENTO NEL GRADO - NORME DELLO STATUTO DA APPLICARE - NORME RELATIVE ALLA PROMOZIONE  ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 27-34 E 45-46 )   2 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - NOMINA IN RUOLO DOPO IL PERIODO DI PROVA - PROMOZIONE - MINIMO D ' ANZIANITA NECESSARIO - ANZIANITA DOPO IL PERIODO DI PROVA   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 45 , N . 1 , 2* COMMA )    

Massima

1 . MENTRE L ' ASSUNZIONE SEGNA L ' INGRESSO IN UNA CATEGORIA O IN UN RUOLO DEL PUBBLICO IMPIEGO DELLE ISTITUZIONI , LA PROMOZIONE DISCIPLINA LO SVOLGIMENTO DELLA CARRIERA COSI INIZIATA IN SENO ALLA CATEGORIA O AL RUOLO CUI IL CANDIDATO HA AVUTO ACCESSO . DI CONSEGUENZA , CON RAGIONE LE ISTITUZIONI COMUNITARIE  EQUIPARANO LA NOMINA NELLA CARRIERA SUPERIORE , IN SEGUITO AD UN CONCORSO INTERNO , AD UNA PROMOZIONE ED APPLICANO IN PROPOSITO LE NORME DELLO STATUTO RIGUARDANTI LA PROMOZIONE PROPRIAMENTE DETTA . IL DIPENDENTE IN TAL MODO ' PROMOSSO '  NON PUO FRUIRE DI UN TRATTAMENTO STATUTARIO PIU FAVORE      VOLE RISPETTO AL DIPENDENTE CHE ABBIA MATURATO IL MINIMO DI ANZIANITA NECESSARIO .     2 . IL DIPENDENTE PROMOVIBILE IL QUALE , PRIMA DI ESSERE NOMINATO IN RUOLO ,  DOVEVA EFFETTUARE UN PERIODO DI PROVA , ANCHE DOPO LA FINE DI QUESTO DEVE AVER MATURATO IL MINIMO DI ANZIANITA PRESCRITTO DALLO STATUTO .    

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 20 E 21/83 , ARISTIDES VLACHOS , GIURISTA REVISORE PRESSO LA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN LUSSEMBURGO , 21 , RUE BERTELS , CON L ' AVVOCATO DOMICILIATARIO VICTOR BIEL , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , 18 A , RUE DES GLACIS ,   RICORRENTE ,   CONTRO  CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL CAPO DELLA DIVISIONE DEL PERSONALE SIG . FRANCIS HUBEAU , CON L ' AVVOCATO DOMICILIATARIO ALEX BONN , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , 22 , COTE D ' EICH ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

AVENTI AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DI DUE DECISIONI DELLA CORTE CHE RESPINGONO I RECLAMI DEL RICORRENTE INTESI AD OTTENERE UN DIVERSO INQUADRAMENTO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE L ' 8 FEBBRAIO 1983 , IL RICORRENTE , GIURISTA REVISORE PRESSO LA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA EUROPEE , HA PROPOSTO , IN FORZA DELL ' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE ( IN PROSIEGUO : LO STATUTO ), UN RICORSO ( CAUSA 21/83 ) INTESO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 28 OTTOBRE 1982 DI RIGETTO DEL RECLAMO DEL 28 LUGLIO 1982 PRESENTATO A NORMA DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO , CON CUI EGLI AVEVA RICHIESTO DI ESSERE NOMINATO IN UN GRADO E SCATTO CORRISPONDENTI ALLA SUA ESPERIENZA ED ALLA SUA ETA .    2 CON UN SECONDO ATTO INTRODUTTIVO IN PARI DATA , IL RICORRENTE HA PROPOSTO , IN FORZA DELL ' ART . 91 DELLO STATUTO , UN RICORSO ( CAUSA 20/83 ) VOLTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 19 GENNAIO 1983 DI RIGETTO DEL RECLAMO DEL 15 OTTOBRE 1982 CONTRO LA DECISIONE DELLA CORTE 29 GIUGNO 1982 CHE LO NOMINA , A SEGUITO DI CONCORSO INTERNO , AD UN POSTO DI GIURISTA REVISORE DI GRADO LA 5 , 1* SCATTO , CON DECORRENZA DI ANZIANITA DI SCATTO 1* SETTEMBRE 1980 .    3 IL RICORRENTE VENIVA ASSUNTO COME AGENTE AUSILIARIO IL 15 SETTEMBRE 1980 IN QUALITA DI GIURISTA LINGUISTA . IL 1* GENNAIO 1981 , VENIVA NOMINATO AGENTE TEMPORANEO NEL GRADO LA 6 , 3* SCATTO . A PARTIRE DAL 1* APRILE 1981 , GLI VENIVANO AFFIDATE LE FUNZIONI DI REVISORE AD INTERIM PER UN PERIODO DI SEI MESI . CON CLAUSOLA ADDIZIONALE 15 SETTEMBRE 1981 , IL CONTRATTO VENIVA MODIFICATO NEL SENSO CHE , A PARTIRE DAL 1* APRILE 1981 , EGLI VENIVA IMPIEGATO IN QUALITA DI GIURISTA REVISORE ED INQUADRATO NEL GRADO LA 5 , 1* SCATTO . A SEGUITO DEL CONCORSO INTERNO CJ 14/18 , ERA NOMINATO DIPENDENTE IN PROVA IN QUALITA DI GIURISTA LINGUISTA E INQUADRATO NEL GRADO LA 6 , 3* SCATTO , A PARTIRE DALL ' OTTOBRE 1981 . EGLI VENIVA RICONFERMATO NELLE FUNZIONI DI REVISORE AD INTERIM PERCEPENDO UN ' INDENNITA CHE COPRIVA LA DIFFERENZA FRA LO STIPENDIO NEL GRADO LA 6 E QUELLO CHE AVREBBE OTTENUTO NEL GRADO LA 5 IN CUI ERA STATO INQUADRATO COME AGENTE TEMPORANEO .    4 IL 20 GENNAIO 1982 , IL RICORRENTE PRESENTAVA AL PRESIDENTE DELLA CORTE UNA RICHIESTA DIRETTA A OTTENERE LA PROPRIA NOMINA IN RUOLO IN QUALITA DI GIURISTA REVISORE ( CATEGORIA LA 5/4 ). IL 28 LUGLIO 1982 , ESSENDO RIMASTA SENZA ESITO     TALE RICHIESTA , EGLI PRESENTAVA , IN FORZA DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO , UN RECLAMO VOLTO AD OTTENERE LA PROPRIA NOMINA AD UN GRADO E UNO SCATTO CORRISPONDENTI ALLA SUA ESPERIENZA ED ETA .    5 CON DECISIONE 30 GIUGNO 1982 IL RICORRENTE VENIVA NOMINATO IN RUOLO NELLA CATEGORIA LA 6/3 CON DECORRENZA DI ANZIANITA DI SCATTO 1* GENNAIO 1981 .    6 SU RELAZIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO INTERNO CJ 149/81 , LA CORTE , NELLA RIUNIONE AMMINISTRATIVA DEL 29 GIUGNO 1982 , NOMINAVA IL RICORRENTE , DAL 1* LUGLIO 1982 , GIURISTA REVISORE CON INQUADRAMENTO NEL GRADO LA 5 , 1* SCATTO , CON DECORRENZA DI ANZIANITA DI SCATTO 1* SETTEMBRE 1980 . CONTRO QUESTA DECISIONE , NOTIFICATAGLI IL 5 OTTOBRE 1982 , IL RICORRENTE PROPONEVA UN RECLAMO IN DATA 15 OTTOBRE 1982 CHIEDENDO DI ESSERE NOMINATO NEL GRADO LA 5 , 4* SCATTO .    7 CON DECISIONE 28 OTTOBRE 1982 , IL RECLAMO DEL 28 LUGLIO 1982 VENIVA RESPINTO E , CON DECISIONE 19 GENNAIO 1983 , VENIVA PURE RESPINTO QUELLO DEL 15 OTTOBRE 1982 . CONTRO QUESTE DECISIONI DI RIGETTO IL RICORRENTE HA PROPOSTO I PRESENTI RICORSI .    8 NELLA CAUSA 21/83 , IL RICORRENTE CHIEDE CHE VENGA ANNULLATA LA DECISIONE 28 OTTOBRE 1982 E CHE LA CORTE DICHIARI CHE EGLI VA CONSIDERATO ' ASSUNTO '  AI SENSI DEGLI ARTT . 20-32 DELLO STATUTO E CHE DI CONSEGUENZA NON GLI VA APPLICATO L ' ART . 46 DELLO STATUTO . NELLA CAUSA 20/83 , EGLI CHIEDE CHE VENGA ANNULLATA LA DECISIONE 19 GENNAIO 1983 E INOLTRE CHE SIA DICHIARATO CHE EGLI VA CONSIDERATO ' ASSUNTO '  AI SENSI DEGLI ARTT . 29-32 DELLO STATUTO E CHE DI CONSEGUENZA NON GLI VA APPLICATO L ' ART . 46 .    9 CON LA DECISIONE 28 OTTOBRE 1982 , L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA ( APN ) HA CONSTATATO CHE , CON LA RICHIESTA DEL 20 GENNAIO 1982 , IL RICORRENTE INTENDEVA OTTENERE LA NOMINA AL POSTO DI GIURISTA REVISORE E L ' INQUADRAMENTO NEL GRADO LA 5 , 4* SCATTO , SENZA DOVER TUTTAVIA PARTECIPARE AD UN CONCORSO E SENZA ESSERE D ' ALTRONDE IN POSSESSO DEI REQUISITI DI CUI ALL ' ART . 45 DELLO STATUTO . IN QUANTO INTESA AD OTTENERE IMMEDIATAMENTE UNA NOMINA NEL GRADO LA 5 , LA     RICHIESTA SAREBBE DIVENUTA SENZA OGGETTO A PARTIRE DAL MOMENTO IN CUI IL RICORRENTE , A QUELL ' EPOCA GIURISTA LINGUISTA DI GRADO LA 6 , 3* SCATTO , SI E CANDIDATO AL CONCORSO PER L ' ASSUNZIONE DI REVISORI E IN OGNI CASO A PARTIRE DAL MOMENTO IN CUI E STATO NOMINATO REVISORE CON INQUADRAMENTO NEL GRADO LA 5 , 1* SCATTO . AD OGNI MODO SAREBBE STATO IMPOSSIBILE ACCEDERE ALLE SUE RICHIESTE SENZA VIOLARE LE NORME DELLO STATUTO . AL MOMENTO DELLA NOMINA NEL GRADO LA 5 , IL RICORRENTE NON ERA UN DIPENDENTE APPENA ASSUNTO AI SENSI DELL ' ART . 32 DELLO STATUTO , BENSI UN DIPENDENTE DI RUOLO PROMOSSO DAL GRADO LA 6 AL GRADO LA 5 . IL SUO INQUADRAMENTO SAREBBE DUNQUE DISCIPLINATO DALL ' ART . 46 DELLO STATUTO .    10 CON LA DECISIONE 19 GENNAIO 1983 , L ' APN HA RESPINTO IL RECLAMO DEL 15 OTTOBRE 1982 PER I MEDESIMI MOTIVI .    11 NEI DUE RICORSI , IL RICORRENTE DEDUCE I SEGUENTI MEZZI :   A ) ERRORE NELL ' APPLICAZIONE DELLO STATUTO ,   B)VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO ,   C)VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLA MEDESIMA ISTITUZIONE ,   D)VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO DEI DIPENDENTI DI TUTTE LE ISTITUZIONI COMUNITARIE ,   E)VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI SANA AMMINISTRAZIONE IN CONNESSIONE COL MEZZO SUB D ),   F)VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE ,   G)DEROGA INGIUSTIFICATA ALLA PRASSI COSTANTE SEGUITA DELLA CORTE .   LA CAUSA 21/83   12 LA DECISIONE 28 OTTOBRE 1982 , DI CUI IL RICORRENTE CHIEDE L ' ANNULLAMENTO , E STATA ADOTTATA DALL ' APN IN RISPOSTA AL RECLAMO DEL RICORRENTE DEL 28 LUGLIO 1982 . TALE RECLAMO E STATO PRESENTATO A SEGUITO DELLA RICHIESTA PRESENTATA AL PRESIDENTE DELLA CORTE IL 20 GENNAIO 1982 E VOLTA AD OTTENERE LA NOMINA IN     RUOLO DEL RICORRENTE IN QUALITA DI GIURISTA REVISORE ( CATEGORIA LA 5/4 ). ALL ' EPOCA DELLA PRESENTAZIONE DI QUESTA RICHIESTA , IL RICORRENTE ERA DIPENDENTE IN PROVA DI GRADO LA 6 , ESSENDOSI CLASSIFICATO FRA I VINCITORI DEL CONCORSO CJ 14/81 . E OPPORTUNO FAR OSSERVARE CHE QUESTO CONCORSO ERA VOLTO ALL ' ASSUNZIONE DI GIURISTI LINGUISTI DELLA CARRIERA LA 7/6 E CHE LA CORTE NON POTEVA NOMINARE IN RUOLO IL RICORRENTE IN UN POSTO DELLA CARRIERA LA 5/4 SENZA VIOLARE LE NORME DELLO STATUTO . IL RICORSO VA DUNQUE RESPINTO SENZA CHE SIA NECESSARIO ESAMINARE I DIVERSI MEZZI DEDOTTI NEL RICORSO .   LA CAUSA 20/83  SUL PRIMO MEZZO   13 IL RICORRENTE OSSERVA CHE LA CORTE , AL FINE DI ' ASSUMERE '  5 GIURISTI REVISORI DI LINGUA GRECA , HA PUBBLICATO IL BANDO DI CONCORSO INTERNO CJ 149/81 , A NORMA DELL ' ART . 29 DELLO STATUTO , IN QUANTO ERA IMPOSSIBILE COPRIRE QUESTI 5 POSTI MEDIANTE PROMOZIONE , DATO CHE NESSUNO DEGLI AGENTI GRECI IN SERVIZIO ERA IN POSSESSO DEI REQUISITI DI FORMA RICHIESTI ( NESSUNO ERA DIPENDENTE DI RUOLO CON DUE ANNI DI ANZIANITA DI SERVIZIO NEL GRADO LA 6 ). IN CONFORMITA A CIO , L ' AMMINISTRAZIONE DELLA CORTE GLI AVREBBE DICHIARATO , CON LETTERA 5 APRILE 1982 , CHE LA SUA CANDIDATURA NON POTEVA ESSERE ACCOLTA PER L ' AVVISO DI POSTO VACANTE CJ 149/81 , DATO CHE EGLI NON ERA TRASFERIBILE , NE PROMUOVIBILE .    14 DI CONSEGUENZA , LE DECISIONI DELL ' APN SAREBBERO ERRONEAMENTE BASATE SUGLI ARTT . 45 E 46 DELLO STATUTO . NELLA FATTISPECIE NON SI TATTEREBBE DI PROMOZIONE , BENSI DI ASSUNZIONE IN QUALITA DIVERSA , CIOE IN QUALITA DI GIURISTA REVISORE . AD OGNI MODO , EGLI DOVREBBE ESSERE CONSIDERATO ASSUNTO SIN DALL ' INIZIO IN QUALITA DI GIURISTA REVISORE E NEL SUO CASO ANDREBBERO APPLICATI GLI ARTT . 31 , N . 2 , LETT . B ), E 32 , 2* COMMA , DELLO STATUTO . IL CAPITOLO 1 DEL TITOLO III DELLO STATUTO SAREBBE INTITOLATO ' ASSUNZIONE '  E COMPRENDEREBBE GLI ARTT . 27-34 . NE CONSEGUIREBBE CHE I VINCITORI DI UN CONCORSO INTERNO SONO ASSUNTI IN FORZA DELL ' ART . 29 , N . 1 , LETT . B ), E NON SONO PROMOSSI .    15 E OPPORTUNO RICHIAMARE INNANZITUTTO LE NORME DELLO STATUTO INVOCATE . IL CAPITOLO 1 DEL TITOLO III DELLO STATUTO CONCERNE LE PROCEDURE DI ' ASSUNZIONE ' ,     MENTRE IL CAPITOLO 3 DISCIPLINA IL RAPPORTO INFORMATIVO , L ' AUMENTO PERIODICO DI STIPENDIO E LA PROMOZIONE . L ' ART . 29 DELLO STATUTO DISPONE CHE , TRANNE CHE PER L ' ASSUNZIONE DI DIPENDENTI NEI GRADI A 1 E A 2 NONCHE IN CASI ECCEZIONALI , L ' APN , PER COPRIRE I POSTI VACANTI IN OGNI ISTITUZIONE , DOPO AVERE ESAMINATO A ) LE POSSIBILITA DI PROMOZIONE E DI TRASFERIMENTO ALL ' INTERNO DELL ' ISTITUZIONE , B ) LE POSSIBILITA DI INDIRE CONCORSI INTERNI NELL ' AMBITO DELL ' ISTITUZIONE , C ) LE DOMANDE DI TRASFERIMENTO PRESENTATE DA FUNZIONARI DI ALTRE ISTITUZIONI COMUNITARIE , BANDISCE UN CONCORSO PER TITOLI , PER ESAMI OVVERO PER TITOLI ED ESAMI .    16 L ' ART . 31 DISPONE CHE I CANDIDATI PRESCELTI SONO NOMINATI :   - DIPENDENTI DELLA CATEGORIA A O DEL QUADRO LINGUISTICO : NEL GRADO INIZIALE DELLO LORO CATEGORIA O QUADRO  -DIPENDENTI DELLE ALTRE CATEGORIE : NEL GRADO INIZIALE CORRISPONDENTE ALL ' IMPIEGO PER IL QUALE SONO STATI ASSUNTI .   TUTTAVIA , IL N . 2 DEL MEDESIMO ARTICOLO PERMETTE ALL ' APN DI DEROGARE A QUESTE DISPOSIZIONI ENTRO TALUNI LIMITI .     17 L ' ART . 45 , CHE FA PARTE DEL CAPITOLO 3 , DISCIPLINA LA PROMOZIONE . ESSO DISPONE CHE LA PROMOZIONE E CONFERITA CON DECISIONE DELL ' APN . ESSA COMPORTA PER IL DIPENDENTE LA NOMINA AL GRADO SUPERIORE DELLA CATEGORIA O DEL QUADRO AL QUALE APPARTIENE . PER ESSERE PROMOSSO , IL DIPENDENTE DEVE AVER MATURATO UN MINIMO DI ANZIANITA NEL SUO GRADO . PER I DIPENDENTI NOMINATI NEL GRADO INIZIALE DEL QUADRO O DELLA CATEGORIA , TALE MINIMO DI ANZIANITA E DI 6 MESI A DECORRERE DALLA NOMINA IN RUOLO ; DI DUE ANNI PER GLI ALTRI DIPENDENTI . IL N . 2 DEL MEDESIMO ARTICOLO DISPONE CHE IL PASSAGGIO DI UN FUNZIONARIO DA UN QUADRO O DA UNA CATEGORIA AD UN ALTRO QUADRO O A UNA CATEGORIA SUPERIORE PUO AVVENIRE SOLTANTO MEDIANTE CONCORSO .        18 DAI FATTI SOPRAESPOSTI RISULTA CHE IL RICORRENTE , NELL ' APRILE 1982 , NON ERA PROMUOVIBILE IN BASE ALLE SOLE DISPOSIZIONI DELL ' ART . 45 DELLO STATUTO . EGLI ERA STATO NOMINATO DIPENDENTE IN PROVA NEL GRADO LA 6 DAL 1* OTTOBRE 1981 CON DECISIONI 11 E 25 NOVEMBRE 1981 . PRIMA DI ESSERE NOMINATO DI RUOLO , EGLI DOVEVA COMPIERE UN PERIODO DI PROVA DI NOVE MESI . ANCHE DOPO LA FINE DEL PERIODO DI PROVA IL DIPENDENTE CANDIDATO ALLA PROMOZIONE DEVE AVER MATURATO UN MINIMO DI ANZIANITA , CHE NEL CASO DEL RICORRENTE ERA DI DUE ANNI .    19 QUANDO L ' APN INTENDE COPRIRE I POSTI VACANTI , DEVE INNANZITUTTO , AI SENSI DELL ' ART . 29 DELLO STATUTO , ESAMINARE LE POSSIBILITA DI PROMOZIONE O TRASFERIMENTO NEL SENO DELL ' ISTITUZIONE , E QUINDI , DOPO QUESTO ESAME , LA POSSIBILITA DI INDIRE CONCORSI INTERNI ALL ' ISTITUZIONE STESSA . L ' ORDINE DI PRECEDENZA COSI STABILITO E L ' ESPRESSIONE STESSA DEL PRINCIPIO DELLA VOCAZIONE ALLA CARRIERA DEI DIPENDENTI ASSUNTI .    20 MENTRE L ' ASSUNZIONE SEGNA L ' INGRESSO IN UNA CATEGORIA O QUADRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DELLE ISTITUZIONI , LA PROMOZIONE DISCIPLINA LO SVOLGIMENTO DELLA CARRIERA COSI INIZIATA NEL SENO DELLA CATEGORIA O DEL QUADRO CUI IL CANDIDATO HA AVUTO ACCESSO .    21 LA DECISIONE 29 GIUGNO 1982 RIGUARDA IN EFFETTI CONTEMPORANEAMENTE LA NOMINA O LA PROMOZIONE DEL RICORRENTE , E IN PREMESSA VI VENGONO D ' ALTRONDE CITATI L ' ART . 29 E GLI ARTT . 45 E 46 . ESSA APPLICA IN EFFETTI LE NORME DI ATTRIBUZIONE DELLA CATEGORIA AI DIPENDENTI AL CASO DI UN DIPENDENTE NOMINATO , IN SEGUITO ALLA VINCITA DEL CONCORSO INTERNO CJ 149/81 , A NUOVE RESPONSABILITA IN QUALITA DI GIURISTA REVISORE . ESSA SI PONE GUINDI NELL ' AMBITO DELLO SVOLGIMENTO DELLA CARRIERA .    22 E VERO CHE , SE NEL SUO CASO SI FOSSERO DOVUTI APPLICARE GLI ARTT . 31 E 32 DELLO STATUTO , CON ESCLUSIONE DEGLI ARTT . 45 E 46 , IL RICORRENTE AVREBBE EVENTUALMENTE POTUTO FRUIRE DELLE DEROGHE DI CUI AGLI ARTT . 31 , N 2 , E 32 , 2* COMMA . TUTTAVIA VA OSSERVATO CHE TALI DEROGHE SONO LASCIATE ALLA VALUTAZIONE DELL ' APN . QUESTA AUTORITA NON POTREBBE TUTTAVIA PRIVARE IL RICORRENTE DEL BENEFICIO DI TALI DEROGHE QUALORA FOSSE DIMOSTRATO CHE ESSE COSTITUISCONO UNA PRASSI COSTANTE DELL '   ISTITUZIONE . A QUESTO PROPOSITO RISULTA DAGLI ATTI CHE , DAL 1973 , NESSUN GIURISTA REVISORE DELLA CARRIERA LA 5/4 PRESSO LA CORTE DI GIUSTIZIA E STATO ASSUNTO DIRETTAMENTE DALL ' ESTERNO RISPETTO ALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE , E CHE LA PRASSI     DELL ' ISTITUZIONE , ORMAI CONSOLIDATA , E NEL SENSO DI CONSIDERARE COME PROMOZIONE LA NOMINA ALLA CARRIERA SUPERIORE , A SEGUITO DI UN CONCORSO INTERNO , DI UN DIPENDENTE GIA IN SERVIZIO E , IN TAL CASO , DI APPLICARE LA DISCIPLINA DI CUI ALL ' ART . 46 DELLO STATUTO .    23 TALE PRASSI NON VIOLA NESSUNA NORMA DELLO STATUTO . INFATTI L ' ISTITUZIONE ESAMINA LE POSSIBILITA DI COPRIRE IL POSTO TRAMITE CONCORSO INTERNO ALL ' ISTITUZIONE CONFORMEMENTE AGLI INTERESSI DI UNA SANA AMMINISTRAZIONE . IN TAL CASO OCCORRE RICONOSCERE CHE LA PROCEDURA SCELTA PER COPRIRE IL POSTO VACANTE VA ASSIMILATA ALLA PROCEDURA DI PROMOZIONE E IN OGNI CASO CHE IL DIPENDENTE COSI ' PROMOSSO '  NON PUO FRUIRE DI UN TRATTAMENTO STATUTARIO PIU FAVOREVOLE RISPETTO AL DIPENDENTE CHE HA MATURATO IL MINIMO DI ANZIANITA NECESSARIO .    24 DA QUESTE CONSIDERAZIONI RISULTA CHE LE ISTITUZIONI COMUNITARIE CONSIDERANO GIUSTAMENTE LA NOMINA AD UN GRADO SUPERIORE A SEGUITO DI CONCORSO INTERNO ALLA STESSA STREGUA DI UNA PROMOZIONE ED APPLICANO A QUESTO PROPOSITO LE NORME DELLO STATUTO RELATIVE ALLA PROMOZIONE PROPRIAMENTE DETTA .    25 CON IL SUO PRIMO MEZZO IL RICORRENTE HA DUNQUE CONTESTATO A TORTO ALL ' APN UN ERRORE NELL ' APPLICAZIONE DELLO STATUTO . QUESTO MEZZO DEVE PERTANTO ESSERE RESPINTO .   SUL SECONDO MEZZO   26 IL RICORRENTE SOSTIENE CHE , NEL DICEMBRE 1979 , LA CORTE HA PUBBLICATO IN DIVERSI GIORNALI GRECI UN BANDO DI CONCORSO PER L ' ASSUNZIONE DI UN CAPO SERVIZIO , DI GIURISTI REVISORI E DI TRADUTTORI DI LINGUA GRECA . IL RICORRENTE HA PRESENTATO UN ATTO DI CANDIDATURA BARRANDO LA CASELLA RISERVATA AL POSTO RICHIESTO DI ' CHIEF OR EQUIVALENT ' . LA CORTE GLI AVREBBE OFFERTO UN CONTRATTO DI AGENTE AUSILIARIO DI GRADO A II/4 . EGLI AVREBBE ESPOSTO LE PROPRIE RIMOSTRANZE AL RIGUARDO PER VIA TELEFONICA E CON LETTERA 29 LUGLIO 1980 . IN RISPOSTA A TALE LETTERA EGLI AVREBBE RICEVUTO , VERSO LA FINE DELL ' AGOSTO 1980 , UNA LETTERA , IN DATA 25 AGOSTO 1980 , CON CUI GLI VENIVA GARANTITO CHE , DOPO L ' APPROVAZIONE DEL BILANCIO PER L ' ESERCIZIO 1981 , ' I MIGLIORI GIURISTI LINGUISTI AVRANNO LA POSSIBILITA DI ESSERE NOMINATI REVISORI ( GRADO LA 5 ) ' . EGLI AVREBBE DUNQUE AVUTO UN LEGITTIMO AFFIDAMENTO AD OTTENERE , DOPO IL PRIMO PERIODO PROVVISORIO DI     6 MESI , IN FUNZIONE DI TIROCINIO E/O DI PERIODO DI PROVA , LA NOMINA IN RUOLO IN QUALITA DI GIURISTA REVISORE . EGLI RITIENE CHE A SEGUITO DEL CONCORSO CJ 14/81 EGLI AVREBBE DOVUTO ESSERE NOMINATO DI RUOLO IN QUALITA DI GIURISTA REVISORE ( CATEGORIA LA 5/4 ). LA CORTE AVREBBE DUNQUE LESO IL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEL RICORRENTE BASATO SU TALE LETTERA .    27 QUESTO MEZZO NON PUO ESSERE ACCOLTO . LA LETTERA 25 AGOSTO 1980 RISPONDEVA ALLE PREOCCUPAZIONI DEL RICORRENTE , DELUSO DI ESSERE ASSUNTO COME AGENTE AUSILIARIO A II/4 , SOTTOLINEANDO CHE TALE SITUAZIONE ERA SOLAMENTE PROVVISORIA A CAUSA DELLE POSSIBILITA DI BILANCIO DEL MOMENTO . MA LA LETTERA APRIVA PROSPETTIVE ALLA CARRIERA DELL ' INTERESSATO NEL SENO DELLA DIVISIONE LINGUISTICA IN VIA DI FORMAZIONE , UNA VOLTA CHE FOSSERO STATI APPROVATI GLI STANZIAMENTI DI BILANCIO . TALE LETTERA AVEVA DUNQUE SOLAMENTE UN CARATTERE INFORMATIVO , E NON IMPEGNAVA L ' APN A NOMINARLO NEL GRADO A CUI EGLI ASPIRAVA .   SUL TERZO MEZZO   28 IL RICORRENTE AFFERMA CHE LA CORTE , QUANDO NEL PASSATO HA NOMINATO GIURISTI REVISORI DI LINGUA INGLESE E DANESE , ESATTAMENTE NELLE MEDESIME CONDIZIONI DEL RICORRENTE , AVEVA PRESO IN CONSIDERAZIONE L ' ESPERIENZA PROFESSIONALE LA PREPARAZIONE E L ' ETA E AVEVA LORO CONCESSO , SECONDO I CASI , UN GRADO O SCATTO SUPERIORE AL LORO GRADO O SCATTO INIZIALE . A SOSTEGNO DI QUESTO ARGOMENTO , IL RICORRENTE SI RIFERISCE AL CASO DI UN GIURISTA REVISORE NOMINATO , A SUO DIRE , AL GRADO LA 4 .    29 NEANCHE QUESTO MEZZO PUO ESSERE ACCOLTO . L ' APN HA SOSTENUTO , SENZA ESSERE CONTRADDETTA DAL RICORRENTE , CHE LA PRASSI COSTANTE DELLA CORTE E STATA QUELLA DI NOMINARE I GIURISTI LINGUISTI NEL GRADO LA 6 , GRADO CONCESSO AL RICORRENTE ALL ' ATTO DELLA NOMINA COME GIURISTA LINGUISTA IN BASE ALLE DECISIONI 11 E 25 NOVEMBRE 1981 . IN EFFETTI IL RICORRENTE NON HA POTUTO STABILIRE L ' ESATTEZZA DEI FATTI DA LUI ALLEGATI . NEL CORSO DELLA FASE ORALE E EMERSO CHE IL GIURISTA REVISORE     CUI EGLI FACEVA RIFERIMENTO NON ERA UN DIPENDENTE , BENSI UN AGENTE TEMPORANEO LA CUI POSIZIONE E SOGGETTA A CONSIDERAZIONI DIFFERENTI .   SUL QUARTO MEZZO   30 IL RICORRENTE PRODUCE TALUNE DECISIONI DI ALTRE ISTITUZIONI DELLE COMUNITA RELATIVE ALL ' INQUADRAMENTO DI DIPENDENTI NOMINATI ED ALLE MODALITA DI APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 31 E 32 DELLO STATUTO . ADOTTANDO LE DECISIONI IMPUGNATE L ' APN AVREBBE AGITO IN MANIERA DIFFORME DAI SUOI OMOLOGHI DELLE ALTRE ISTITUZIONI . ESSA AVREBBE INDEBITAMENTE APPLICATO CRITERI SCONOSCIUTI E COMUNQUE SFAVOREVOLI AL RICORRENTE , IL CHE AVREBBE CREATO UNA DISCRIMINAZIONE A SUO DANNO RISPETTO AI COLLEGHI DELLE ALTRE ISTITUZIONI CHE SVOLGONO LE MEDESIME FUNZIONI E SAREBBE IN CONTRADDIZIONE COL PRINCIPIO DI EQUITA RICONOSCIUTO COME UN PRINCIPIO GENERALE DELL ' ORDINAMENTO GIURIDICO COMUNITARIO .    31 NEANCHE QUESTO MEZZO PUO ESSERE ACCOLTO . IN EFFETTI , I CASI MENZIONATI DAL RICORRENTE RIGUARDANO SOLAMENTE PROVVEDIMENTI ADOTTATI IN OCCASIONE DELL ' ASSUNZIONE INIZIALE E NON SONO DUNQUE RILEVANTI NEL CASO DI UNA NOMINA FATTA A SEGUITO DI CONCORSO INTERNO .   SUL QUINTO , SESTO E SETTIMO MEZZO   32 CON QUESTI MEZZI IL RICORRENTE SOSTIENE CHE IN FORZA DEL PRINCIPIO DI SANA AMMINISTRAZIONE L ' APN AVREBBE DOVUTO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L ' INSIEME DEGLI ASPETTI SU CUI ESSA POTEVA BASARE LA PROPRIA DECISIONE . L ' APN NON AVREBBE TENUTO CONTO DEL SUO FASCICOLO PERSONALE , E PIU PRECISAMENTE DEGLI ASPETTI RELATIVI ALLA PREPARAZIONE GENERALE ED ALLA SPECIFICA ESPERIENZA PROFESSIONALE . A CAUSA DELLA MANCATA APPLICAZIONE DELL ' ART . 31 , N . 2 , LETT . B ), E DELL ' ART . 32 , 2* COMMA , DELLO STATUTO , ESSA AVREBBE POSTO UN DIPENDENTE GIA IN SERVIZIO IN UNA SITUAZIONE SFAVOREVOLE RISPETTO AD UN DIPENDENTE APPENA ENTRATO IN SERVIZIO PRESSO LA CORTE . CON LA DECISIONE IMPUGNATA LA CORTE SI SAREBBE DISCOSTATA DALLA PRASSI PRECEDENTEMENTE SEGUITA PER QUEL CHE RIGUARDA LA CONCESSIONE DI UN ABBUONO DI ANZIANITA AL DIPENDENTE NOMINATO , IN RELAZIONE ALLA PREPARAZIONE E ALL ' ESPERIENZA , E CIO IN VIOLAZIONE DI EVENTUALI DIRETTIVE INTERNE DELLA CORTE IN VIGORE PER QUEL CHE RIGUARDA LE MODALITA DI APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 31 E 32 DELLO STATUTO .        33 QUESTI ARGOMENTI NON POSSONO ESSERE ACCOLTI . IL RICORRENTE , PARTENDO DALL ' IDEA CHE LA CORTE NON POTEVA CONSIDERARLO PROMOSSO IN QUANTO LA SUA NOMINA ERA LA CONSEGUENZA DI UN CONCORSO , TENTA DI DIMOSTRARE CHE LA CORTE NON POTEVA APPLICARE AL SUO CASO LE NORME RELATIVE ALLA PROMOZIONE . LA RISPOSTA A QUESTI ARGOMENTI E GIA STATA DATA RELATIVAMENTE AL PRIMO MEZZO . QUESTI MEZZI VANNO QUINDI RESPINTI .    34 POICHE IL RICORRENTE E RISULTATO SOCCOMBENTE IN TUTTI I SUOI MEZZI , IL RICORSO DEV ' ESSERE RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  35 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* I RICORSI SONO RESPINTI .   2* CIASCUNA DELLE PARTI SOSTERRA LE PROPRIE SPESE .