CELEX: 62013CA0250
Language: it
Date: 2014-04-30 00:00:00
Title: Causa C-250/13: Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 30 aprile 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht Baden-Württemberg — Germania) — Birgit Wagener/Bundesagentur für Arbeit — Familienkasse Villingen-Schwenningen (Rinvio pregiudiziale — Previdenza sociale — Accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera — Regolamento (CEE) n. 574/72 — Articolo 107, paragrafi 1 e 6 — Regolamento (CE) n. 987/2009 — Articolo 90 — Lavoratori migranti — Conversione valutaria — Presa in considerazione delle prestazioni familiari percepite in Svizzera nel calcolo, da parte di uno Stato membro, degli assegni per figli a carico — Integrazione differenziale — Data da prendere in considerazione per la conversione in euro delle prestazioni familiari svizzere)

24.6.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 194/7
            
         Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 30 aprile 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht Baden-Württemberg — Germania) — Birgit Wagener/Bundesagentur für Arbeit — Familienkasse Villingen-Schwenningen
   (Causa C-250/13) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Previdenza sociale - Accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera - Regolamento (CEE) n. 574/72 - Articolo 107, paragrafi 1 e 6 - Regolamento (CE) n. 987/2009 - Articolo 90 - Lavoratori migranti - Conversione valutaria - Presa in considerazione delle prestazioni familiari percepite in Svizzera nel calcolo, da parte di uno Stato membro, degli assegni per figli a carico - Integrazione differenziale - Data da prendere in considerazione per la conversione in euro delle prestazioni familiari svizzere))
   2014/C 194/07
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Finanzgericht Baden-Württemberg
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Birgit Wagener
   
      Convenuta: Bundesagentur für Arbeit — Familienkasse Villingen-Schwenningen
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Finanzgericht Baden-Württemberg — Interpretazione degli articoli 10, paragrafo 1, lettera a) e 107, paragrafo 1, 2, 4 e 6, del regolamento (CEE) n. 574/72 del Consiglio, del 21 marzo 1972, che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 1408/7 (GU L 74, pag. 1), dell’articolo 90 del regolamento (CE) n. 987/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 settembre 2009, che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 883/2004 relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale (GU L 284, pag. 1), nonché della decisione H3 del 15 ottobre 2009 riguardante la data da prendere in considerazione per determinare il tasso di cambio di cui all’articolo 90 del regolamento (CE) n. 987/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU 2010, C 106, pag. 56) — Cittadino di uno Stato membro che risiede con la sua famiglia nel proprio Stato di origine e lavora nella Confederazione svizzera — Cumulo di diritti a prestazioni familiari — Considerazione delle prestazioni familiari ricevute in Svizzera per il calcolo delle prestazioni dello Stato membro di residenza («Differenzkindergeld») — Tasso di cambio applicabile
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               In circostanze come quelle del procedimento principale, la conversione valutaria di assegni familiari deve essere effettuata conformemente all’articolo 107, paragrafo 6, del regolamento (CEE) n. 574/72 del Consiglio, del 21 marzo 1972, che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 1408/71 relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all’interno della Comunità, nella versione modificata e aggiornata dal regolamento (CE) n. 118/97 del Consiglio, del 2 dicembre 1996, come modificato dal regolamento (CE) n. 1386/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 giugno 2001.
            
         
               2)
            
            
               L’articolo 107, paragrafo 6, del regolamento n. 574/72, nella versione modificata e aggiornata dal regolamento n. 118/97, come modificato dal regolamento n. 1386/2001, deve essere interpretato nel senso che la conversione valutaria di assegni familiari, quali quelli oggetto del procedimento principale, ai fini del calcolo dell’integrazione differenziale degli assegni familiari ai sensi dell’articolo 10, paragrafo 1, lettera a), di tale regolamento, deve essere effettuata al corso ufficiale di cambio del giorno del pagamento di tali assegni da parte dello Stato membro nel cui territorio il lavoratore in questione svolge un’attività subordinata.
            
         
      (1)  GU C 260 del 7.9.2013.