CELEX: 51990PC0368
Language: it
Date: 1990-10-29
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE FISSA I TASSI MINIMI DI RESA PER LE NUOVE CALDAIE DI ACQUA CALDA ALIMENTATE CON COMBUSTIBILI LIQUIDI O GASSOSI

N. C 292/8                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  22. 11.90
                                                               II
                                                       (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
              Proposta di direttiva del Consiglio che fìssa i tassi minimi di resa per le nuove caldaie di acqua
                                      calda alimentate con combustibili liquidi o gassosi
                                                COM(90) 368 def. — SYN 294
                               (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 15 ottobre 1990)
                                                        (90/C 292/10)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                mentare di almeno il 20 % il rendimento per la domanda
                                                                    finale di energia;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              considerando che l'articolo 130 R del trattato relativo al-
europea, in particolare l'articolo 100 A,                           l'ambiente nel quale postula un'utilizzazione accorta e
                                                                    razionale delle risorse naturali;
vista la proposta della Commissione,                                considerando che è necessario assumere a base un livello
                                                                    di protezione elevato nelle proposte relative al ravvicina-
                                                                    mento delle disposizioni legislative, regolamentari e am-
in cooperazione con il Parlamento europeo,                          ministrative degli Stati membri in materia di sanità, sicu-
                                                                    rezza, protezione dell'ambiente e protezione dei consu-
                                                                    matori;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                    considerando la risoluzione del Consiglio, del 21 giugno
                                                                    1989 ('), nella quale si dichiara che «la Comunità e gli
                                                                    Stati membri dovranno tenere opportunamente conto del
considerando che occorre adottare le misure intese a rea-           problema della potenziale alterazione climatica collegata
lizzare il mercato interno prima del 31 dicembre 1992;              all'effetto serra»;
che il mercato interno implica uno spazio senza frontiere
interne dove è assicurata la libera circolazione delle
merci, delle persone, dei servizi e dei capitali;                   considerando la direttiva del Consiglio, del 29 giugno
                                                                    1990, concernente il ravvicinamento delle legislazioni
                                                                    degli Stati membri sugli apparecchi a gas;
considerando la risoluzione del Consiglio, del 15 gen-
naio 1985, concernente il miglioramento dei programmi               considerando l'importanza del settore domestico e ter-
di risparmio di energia degli Stati membri ('), nella quale         ziario che assorbe una parte preponderante del consumo
si invitavano gli Stati membri a continuare ed eventual-            finale di energia della Comunità;
mente intensificare i loro sforzi per promuovere l'utiliz-
zazione più razionale dell'energia attraverso la messa a
punto di politiche integrate di risparmio energetico;               considerando che questo settore assumerà maggiore im-
                                                                    portanza a causa della tendenza verso una maggiore dif-
                                                                    fusione del riscaldamento centrale ed un aumento gene-
                                                                    rale del comfort termico;
considerando la risoluzione del Consiglio, del 16 settem-
bre 1986, relativa a nuovi obiettivi comunitari di politica
energetica per il 1995 e alla convergenza delle politiche           considerando che una migliore resa delle caldaie è nel-
degli Stati membri (2), in particolare l'obiettivo di incre-        l'interesse dei consumatori, che i risparmi di energia im-
                                                                    plicheranno minori importazioni di idrocarburi e che
(') GU n. C 20 del 22. 1. 1985, pag. 29.
(') GU n. C 241 del 25. 9. 1986, pag. 2.                            (5) GU n. C 183 del 20. 7. 1989, pag. 4.
 ---pagebreak---  22. 11. 90                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 292/9
 la riduzione della dipendenza energetica della Comunità             — rendimento utile, espresso in percentuale: il rapporto
 avrà un'incidenza positiva sulla sua bilancia commerciale;              tra l'afflusso termico utile trasmesso all'acqua della
                                                                         caldaia e il prodotto del potere calorifico inferiore, a
                                                                         pressione costante, del combustibile per il consumo
 considerando che la direttiva 78/170/CEE del Consi-                     espresso in quantità di combustibile per unità di
 glio O , modificata dalla direttiva 82/885/CEE (2), con-                tempo;
 cernente la resa dei generatori di calore impiegati per il
 riscaldamento di locali e la produzione di acqua calda
 negli edifci non industriali, nuovi o già esistenti, nonché         — carico parziale, espresso in percentuale: il rapporto tra
 l'isolamento della distribuzione del calore e di acqua                  l'afflusso termico di una caldaia funzionante in re-
 calda per usi igienici nei nuovi edifici non industriali                gime discontinuo oppure ad una potenza inferiore
 hanno portato alla fissazione di livelli di resa molto di-              alla potenza utile nominale e l'afflusso termico a que-
 versi tra gli Stati membri;                                             sta potenza utile nominale;
 considerando che gli Stati membri che hanno stabilito               — temperatura media dell'acqua nella caldaia: la media
 soltanto bassi requisiti di resa non hanno provveduto                   delle temperature dell'acqua all'entrata e all'uscita
 «alla messa a punto di norme efficaci di rendimento e di                della caldaia.
 funzionamento per gli impianti di riscaldamento e le cal-
 daie», contrariamente a quanto previsto nella risoluzione
 del Consiglio, del 15 gennaio 1985, concernente il mi-                                        Articolo 3
 glioramento dei programmi di energia degli Stati mem-
 bri;                                                                Sono esclusi dalla presente direttiva:
 considerando che il requisito di alti tassi di resa per le         — le caldaie ad acqua calda alimentate con combustibili
 caldaie ad acqua calda restringerà la forcella dei parame-              solidi,
 tri tecnici degli impianti offerti sul mercato, facilitando la
 produzione in serie e favorirà la realizzazione di econo-
                                                                    — le caldaie a vapore,
 mie di scala; che la non fissazione di tassi minimi di resa
 energetica, ad un livello sufficientemente elevato rischia,
 con il completamento del mercato interno di abbassare              — le caldaie elettriche,
 fortemente la resa degli impianti di riscaldamento a
 causa della diffusione sul mercato di caldaie a basso ren-
 dimento,                                                           — le caldaie a condensazione di vapore d'acqua conte-
                                                                         nuto nei fumi,
 HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                 — le pompe di calore,
                           Articolo 1                               — i generatori di aria calda,
La presente direttiva riguarda le nuove caldaie ad acqua
calda, alimentate con combustibili liquidi o gassosi, di            — gli apparecchi di erogazione istantanea di acqua
potenza nominale pari o superiore a 10 kW e inferiore a                  calda per usi igienici,
400 kW qui di seguito denominate «apparecchi».
                                                                    — le caldaie progettate per essere alimentate con com-
                           Articolo 2                                    bustibili aventi caratteristiche molto diverse di quelle
                                                                         dei combustibili liquidi e gassosi normalmente in
Ai fini della presente direttiva, si intendono per:                      commercio (gas residui industriali, biogas, . . .).
— caldaia :T'unità centrale caldaia-bruciatore;
                                                                                               Articolo 4
— potenza nominale espressa in kW: la potenza termica               1.     Gli Stati membri prendono le misure necessarie af-
     fissata e garantita dal costruttore come potenza che           finché siano immessi sul mercato e messi in servizio sol-
     può essere mantenuta in regime di funzionamento                tanto gli apparecchi conformi ai requisiti minimi di cui
     continuo rispettando i rendimenti indicati dal costrut-        all'articolo 5.
     tore;
                                                                    2.     Gli Stati membri non possono vietare, limitare o
                                                                    ostacolare l'immissione sul mercato e la messa in servizio
(') GU n. L 52 del 23. 2. 1978, pag. 32.                            sul loro territorio degli apparecchi conformi alla presente
O GU n. L 378 del 31. 12. 1982, pag. 19.                            direttiva.
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                            Articolo 5                                                          Articolo 6
Gli apparecchi devono essere conformi ai seguenti tassi             1.    Si possono attribuire marchi di qualità agli apparec-
minimi di rendimento utile:                                        chi che offrono prestazioni superiori ai requisiti previsti
                                                                   dall'articolo 5. Per ogni superamento di un punto di ren-
                                                                   dimento rispetto al rendimento a carico nominale e al
1. a) in funzionamento alla potenza nominale P n ,                 rendimento a carico parziale, sarà attribuita una «*»,
       espressa in kW, per una temperatura media del-              cioè:
       l'acqua nella caldaia di 70 °C:
                                                                   *     se il rendimento a carico nominale
       — rendimento utile > (84 + 2 log P n ) %,                         > (85 + 2 l o g P n ) %
                                                                         e se il rendimento a carico parziale di 30 %
                                                                         > (81 4- 3 l o g P n ) % ;
       il che corrisponde per le potenze elencate qui di
       seguito, a titolo di esempio, i seguenti valori mi-
       nimi:                                                       ** se il rendimento a carico nominale
                                                                         > (86 + 2 l o g P n ) %
                                                                         e se il rendimento a carico parziale di 30 °/o
       — 86 % per le caldaie di 10 kW                                    > (82 + 3 l o g P n ) % ;
       — 87 % per le caldaie di 31,6 kW                            *** se il rendimento a carico nominale
                                                                         > (87 + 2 l o g P n ) %
                                                                         e se il rendimento a carico parziale di 30 %
       — 88 °/o per le caldaie di 100 kW
                                                                         > (83 + 3 l o g P n ) %.
       — 89 % per le caldaie di 316 kW
                                                                   2.     Per le caldaie a gas dotate di bruciatori atmosferici
                                                                   aventi una potenza nominale compresa tra 10 e 31,6 kW,
    b) nella gamma di potenza di 10 kW fino a 31,6 kW,             il requisito di rendimento utile a carico nominale, per
       per le caldaie a gas dotate di bruciatori atmosfe-          ottenere :
       rici, il requisito è il seguente:
                                                                   *     è di > (82 + 4 log P n ) %
       — rendimento utile > (81 + 4 log P n ) %
                                                                   **          > (83 + 4 l o g P n ) %
2. a) in funzionamento a carico parziale di 30 %, per
       una temperatura media dell'acqua nella caldaia              ***         > (84 + 4 l o g P n ) %
       uguale o superiore a 50 °C:
                                                                   a patto che sia rispettato al tempo stesso il requisito di
       — rendimento utile > (80 + 3 log P n ) °/o                  rendimento a carico parziale di 30 % per:
       il che corrisponde per le potenze nominali indicate         *     di > (78 + 5 log P n ) %
       qui di seguito, ai valori minimi seguenti:
                                                                   **       > (79 + 5 l o g P n ) %
       — 83 °/o per le caldaie di 10 kW
                                                                   ***      > (80 + 5 l o g P n ) %
       — 84,5 % per le caldaie di 31,6 kW
       — 86 % per le caldaie di 100 kW                                                         Articolo 7
                                                                   1.     Prima dell'immissione sul mercato di corpi di cal-
       — 87,5 % per le caldaie di 316 kW                           daie e di bruciatori venduti separatamente, i fabbricanti, i
                                                                   loro mandatari o gli importatori devono ottenere per gli
                                                                   stessi delle attestazioni che marchino i parametri atti a
    b) nella gamma di potenza da 10 kW a 31,6 kW per               ottenere dopo l'assemblaggio i tassi minimi di rendi-
       le caldaie a gas dotate di bruciatori atmosferici, il       mento .utile di cui all'articolo 5.
       requisito è il seguente:
                                                                   Tali attestazioni attribuiranno eventualmente i marchi di
       — rendimento utile > (77 + 5 log P n ) %                    qualità di cui all'articolo 6.
 ---pagebreak--- 22. 11. 90                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. C 292/11
2.    Prima dell'immissione sul mercato di apparecchi                                      Articolo 9
completi, i fabbricanti, i loro mandatari o gli importatori
devono ottenere, per gli stessi delle attestazioni che ga-         1.   Gli Stati membri adottano e pubblicano entro il
rantiscano l'osservanza dei tassi minimi di rendimento             1° gennaio 1992 le disposizioni necessarie per confor-
utile di cui all'articolo 5.                                      marsi alla presente direttiva e ne informano immediata-
                                                                  mente la Commissione. Essi applicano queste disposi-
                                                                  zioni a decorrere dal 1° gennaio 1993.
Tali attestazioni attribuiranno, se del caso, i marchi di
qualità di cui all'articolo 6.
                                                                  Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, que-
                                                                  ste contengono un riferimento alla presente direttiva o
I corpi di caldaie e bruciatori che hanno superato con            sono corredate da un siffatto riferimento all'atto della
successo tali controlli possono essere immessi sul mercato        pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono
separatamente con l'indicazione rispettivamente dei bru-          decise dagli Stati membri.
ciatori e dei corpi di caldaia che consentono di ottenere i
tassi minimi di rendimento utili di cui all'articolo 5 op-
pure i marchi di cui all'articolo 6.                              2.    Gli Stati membri ammettono fino al 31 dicembre
                                                                  1995 l'immissione sul mercato e la messa in servizio di
                                                                  apparecchi conformi alla normativa vigente sul loro terri-
                          Articolo 8                              torio alla data del 31 dicembre 1992.
Gli Stati membri notificano alla Commissione e agli altri
Stati membri gli organismi preposti ai controlli e/o esami
                                                                                          Articolo 10
necessari e al rilascio delle attestazioni di cui all'arti-
colo 7.                                                           Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.