CELEX: 51988PC0336
Language: it
Date: 1988-06-21
Title: PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO sullo sviluppo del mercato comune dei servizi e delle apparecchiature di telecomunicazione entro il 1992 (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 336
Vol. 1988/0124
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                COM(88 > 336 def .
VERSION NON REVISEE                             Bruxelles, 21 giugno 1988
                                    •'$$> V1:-'
                      . PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO
                 sullo sviluppo del mercato comune dei servizi e
            delle apparecchiature di telecomunicazione entro il 1992
                         (presentata dalla Commissione )
 ---pagebreak---                                    SOMMAIRE
En juin 1987 , la Commmission a lancé un large débat sur l' avenir des
télécommunications dans la Communauté , avec la publication de son Livre
vert sur le développement de ce secteur (" Vers une économie européenne
dynamique - Livre vert sur le développement du marché commun des
services et équipements des télécommunications ", ( COM(87)290 )) . En
février 1988 , la Commission a proposé des priorités d' action et un plan
d' application (" Vers un marché communautaire compétitif en matière de
télécommunications en 1992 - Mise en application du Livre vert sur le
développement du marché commun des services et équipements des
télécommunications " ( C0M(88)48 ).
Le débat semble avoir suffisament progressé depuis pour permettre la
définition formelle des principaux objectifs devant fournir le cadre
politique dans lequel des actions peuvent être développées sur une base
politique solide . Tel est le but de la présente résolution .
 ---pagebreak--- RELAZIONE
Nel giugno 1987 la Commissione avviò un' ampia discussione sul futuro delle
telecomunicazioni nella Comunità con la pubblicazione del libro verde sullo
sviluppo del settore (" Verso una economia europea dinamica - Libro verde
sullo sviluppo di un mercato comune dei servizi e delle apparecchiature di
telecomunicazione ", ( C0M(87)290 ) ) . Nel febbraio 1988 la Commissione ha pro¬
posto delle priorità di azione e il relativo scadenzario d' attuazione (" Ver so
un mercato comunitario competitivo delle telecomunicazioni entro il 1992 -
attuazione del libro verde sullo sviluppo di un mercato comune dei servizi e
delle apparecchiature di telecomunicazione ", ( C0M(88 ) 48 )).
Nel frattempo le discussioni dovrebbero essere sufficientemente avanzate pe ;
poter definire ufficialmente i principali obiettivi che dovrebbero costituì
re i l quadro politico entro cui attuare delle solide azioni nel settore . E'
questo lo scopo della presente proposta di risoluzione .
Come precisato nel libro verde , le telecomunicazioni si sono sviluppate '
una infrastruttura orizzontale per l' intera economia : sia per l' industria
che per i servizi . Questa rivoluzione è stata generata da diversi fattori
che hanno interagito sulle condizioni di base del settore delle telecomuni ¬
cazioni :
   la rapidità e la vastità dei progressi tecnologici : digitalizzazione
   delle reti , cavi a fibre ottiche , reti di computer , telefonia mobile ,
   comunicazioni via satellite ;
 ---pagebreak---                                                                              3.
-   la gamma crescente di nuove forme d' accesso alle fonti dell' informazione :
  . basi e banche di dati , banche di conoscenze , banche di immagini , sistemi
    espert i ;
-   l' esplosione delle esigenze di telecomunicazione : transazioni finanziarie
    e commerciali , reti per la ricerca , turismo internazionale , interdipenden¬
    za a livello mondiale ;
-   il crescente peso degli effetti di scala nell' industria e nei servizi ,
    soprattutto nella R&S .
L' attuale impulso di innovazioni tecniche dovuto alle varie componenti con¬
vergenti della tecnologia delle telecomunicazioni ha fatto si che tutti gli
Stati membri riesaminassero - e a livello mondiale - l' organizzazione futura
del settore delle telecomunicazioni e il suo necessario adeguamento normativo .
Il recente studio globale della Commissione sui vantaggi dell' obiettivo del
1992 ( 1992 : la nuova economia europea - una valutazione dei possibili effet ¬
ti economici del completamento del mercato interno della Comunità europea -
Economia europea , n . 35 , marzo 1988 ) ha ribadito che lo sviluppo comune dei
servizi e delle apparecchiature di telecomunicazione promette notevoli ri ¬
sparmi e un rafforzamento della competitività di tutti i settori dell' economia .
Le proposte normative avanzate dalla Commissione in materia di liberalizza¬
zione sono state precisate nel libro verde sullo sviluppo del mercato comune
dei servizi e delle apparecchiature di telecomunicazione , documento questo
redatto sulla base del piano d' azione per le telecomunicazioni avviato nel
1984 . Esso si prefigge di giungere ad un consenso sui principali problemi
normativi cui la Comunità deve far fronte nel settore delle telecomunicazio¬
ni , originati dall' attuale rivoluzione tecnologica .
 ---pagebreak--- In seguito alla pubblicazione del libro verde nel giugno dello scorso anno ,
oltre 50 organizzazioni hanno manifestato un vivo interesse in merito :
organizzazioni di utilizzatori , amministrazioni delle telecomunicazioni , sin¬
dacati , industrie di prodotti di telecomunicazione e industrie di trattamen ¬
to dati . Si sonc svolte ampie e particolareggiate discussioni su quel docu ¬
mento nell' ambito del gruppo di alti funzionari sulle telecomunicazioni e
congiuntamente con i direttori generali delle amministrazioni nazionali del
settore .
Contemporaneamente sono stati condotti ampi dibattiti anche a livello politico .
I ministri nazionali competenti hanno discusso i problemi illustrati nel
libro verde e gli orientamenti politici proposti nel corso di una riunione
informale svoltasi a Berlino i l 28 aprile 1988 , tenendo presente i risultati
delle accurate consultazioni effettuate ed hanno accordato il loro appoggio
agli orientamenti proposti . Nel presente progetto di risoluzione si è tenuto
pienamente conto delle conclusioni della Presidenza della suddetta riunione .
I ministri dell' industria , nel corso della loro riunione del 27 maggio 1988 ,
hanno sottolineato, conformemente alle conclusioni della Previdenza e dal
punto di vista del settore di loro competenza l' obiettivo generale dello svi ¬
luppo di un mercato comune dei servizi e delle apparecchiature di telecomuni ¬
cazione . Essi hanno inoltre posto in evidenza la necessità di garantire che ,
unitamente ai particolari vantaggi per gli utenti , il processo di liberaliz ¬
zazione venga portato avanti in modo tale che l' industria europea ne tragga
pieno vantaggio .
II Parlamento europeo ha iniziato a discutere il libro verde in sede di di ¬
versi comitati , a seconda dei vari aspetti presi in considerazione ( 1 ).
( 1 ) Progetto di relazione sulle poste e telecomunicazioni - Comitato dei
      trasporti - documento PE 118.194 ;
      parere del comitato dei trasporti sull' organizzazione di una i*éte europea
      di telecomunicazioni - Comitato " Energia , ricerca e tecnologia " - 18
      marzo 1988 , documento PE 119.371 ;
      un progetto di parere è in fase di discussione in seno al comitato
      " Affari economici e monetari ".
 ---pagebreak---                                                                               5.
Il Comitato economico e sociale si è pronunciato al riguardo il 18 novembre
1987 e il 27 aprile 1988 ( 2 ).
Dalle discussioni , dalle consultazioni e dai pareri espressi , la Commissione
ha potuto constatare un ampissimo consenso su quattro aspetti fondamentali :
-    è inevitabile procedere a modifiche normative in conseguenza alle trasfor¬
     mazioni tecnologiche ; la Comunità deve promuovere un ambiente del settore
     aperto alla concorrenza , soprattutto per quanto riguarda i terminali e i
     servizi ;
-    in tutti gli Stati membri si sta procedendo a modifiche normative e ciò
     impone che la Comunità definisca una interpretazione comune circa il con¬
     testo europeo di queste evoluzioni ;
     il fatto che alla scadenza del dicembre 1992 manchino soltanto 4 anni     e
     mezzo , significa che occorre concordare ora eventuali orientamenti comuni
     a livello europeo e che sarà necessario un intenso impegno comune , da at ¬
     tuare secondo un opportuno programma di lavoro , inteso a realizzare le
     misure opportune ;
     il mercato su scala comunitaria deve essere basato sull' integrità delle
     reti nell' intera Comunità , la qual cosa richiede una intensificazione
     della cooperazione tra le amministrazioni delle telecomunicazioni per
     quanto riguarda un' introduzione coordinata di reti e servizi in armonia
     con gli sviluppi del mercato e con le regole di concorrenza . Tale proces¬
     so contribuirà inoltre a favorire una solida presenza dell' industria
     europea in questo settore .
( 2 ) Parere del Comitato economico e sociale sul documento C0MC87 ) “290, del
      18 novembre 1987 ; GU C 356 del 31.12.1987 .
      Parere del Comitato economico e sociale sul documento C0M(88 ) 48 , del
      27 aprile 1988 ; documento CES 458 /88 .
 ---pagebreak---                                                                             6.
Sebbene dalle discussioni e dai pareri emerga un ampio consenso sull' imposta ¬
zione generale proposta e sugli obiettivi politici indicati , risulta peraltro
chiaro che il perseguimento di tali obiettivi deve attuarsi nel quadro qene -
rale della politica comunitaria :
   creazione di un ambiente sociale per il futuro sviluppo delle telecomuni ¬
   cazioni tenendo sempre presente lo scopo generale della Comunità di instau ¬
   rare un' area economica e sociale comune entro il 1992 ; in tale contesto ,
   l' instaurazione di un dialogo tra le varie parti sociali è di particolare
   importanza ;
   promuovere la coesione della Comunità in tale settore e garantire la com¬
   pleta integrazione delle regioni comunitarie meno avvantaggiate in questo
   mercato comunitario che va nascendo; a tal fine si dovrebbe procedere
   anche - nel contesto delle priorità comunitarie globali - all' esame della
   opportunità di aumentare i fondi disponibili al riguardo, tenendo presen¬
   te i progressi del programma STAR ;
   tenere completamente conto degli effetti extra comunitari ed elaborare
   delle disposizioni comuni sui problemi internazionali' in materia di tele ¬
   comunicazione riguardanti la politica comunitaria .
La Commissione riconosce pienamente l' importanza attribuita agli aspetti
sociale , regionale , industriale e extracomunitario .
La politica nel settore delle telecomunicazioni deve essere inserita nel
contesto globale degli obiettivi comunitari .
 ---pagebreak---                                                                               7.
Nel documento C0M(88 ) 48 la Commissione ha peraltro comunicato l' intenzione ,
conformemente al suo mandato , di perseguire con il massimo impegno gli obiet ¬
tivi prefissati in questo settore fulcro per il futuro sviluppo della Comu ¬
nità applicando le regole di concorrenza previste dal trattato , presentando
opportune proposte al Consiglio ( 3 ) e creando l' opportuna struttura comuni ¬
taria che costituisca l' elemento fondamentale per la formulazione delle
sue politiche .
Con la presente proposta di risoluzione si intende accelerare la creazione
di tale struttura e tradurre quell 'ampio consenso che si sta manifestando
in un concreto quadro d' azione . In tale proposta vengono indicati i princi
pali obiettivi di politica che hanno raccolto l' appoggio generale .
Nella risoluzione viene sottolineato che la politica comunitaria nel settore
delle telecomunicazioni - posta in atto dal Consiglio sin dal 1984 sulla base
delle proposte della Commissione e con l' ampio sostegno del Parlamento euro¬
peo e del Comitato economico e sociale - ha creato una solida base che agevo¬
lerà il perseguimento degli obiettivi politici prefissati .
Il progetto di risoluzione pone in evidenza l' importanza di raggiungere gli
obiettivi definiti per il 1992 secondo un solido programma d' azione ed un
preciso scadenzario come proposto dalla Commissione del documento C0M(88 ) 48 .
Da ultimo viene sottolineata l' importanza che il Consiglio, il Parlamento
europeo e il Comitato economico e sociale si pronuncino rapidamente sulle
proposte particolareggiate che la Commissione presenterà .
(3) Il programma completo per l' introduzione delle misure proposte dalla
    Commissione è indicato nel documento C0MC88 ) 48 .
 ---pagebreak---                                                                              8.
L' obiettivo primario consiste nel favorire l' insorgere delle condizioni di
mercato che consentono agli utilizzatori europei di disporre di una più ampia
gamma di servizi di telecomunicazione , di migliore qualità e a prezzi più
vantaggiosi in modo che l' Europa possa trarre i massimi vantaggi , sia interni
che esterni , di un solido settore delle telecomunicazioni e dello sviluppo
nella Comunità di una forte ed efficiente infrastruttura delle telecomunica ¬
zioni e dei servizi .
Nella proposta di risoluzione viene tenuto conto delle numerose osservazioni
pervenute e , in particolare , delle conclusioni della riunione informale dei
ministri delle telecomunicazioni svoltasi a Berlino il 28 aprile 1988 e di
quella dei ministri dell' industria , svoltasi a Bruxelles il 27 maggio . La
Commissione ritiene che in questa fase il consenso generale circa un rapido
progresso verso un mercato comune dei servizi e delle apparecchiature di
telecomunicazione entro il 1992 debba tradursi in un atto ufficiale che
possa dar luogo al necessario impegno a livello politico .
                                      *
La Commissione invita pertanto il Consiglio ad adottare la proposta di riso ¬
luzione allegata .
 ---pagebreak---                                                                                 9.
                                    PROPOSTA Dl
                           RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO
                 sullo sviluppo del mercato comune dei servizi
         e delle apparecchiature di telecomunicazione entro il 1992
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ'      EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea .
vista la proposta della Commissione ,
considerando che la Commissione ha presentato un Libro verde sullo sviluppo
del mercato comune dei servizi e delle apparecchiature di telecomunicazione
( C0M(87)290 ) , del 30 giugno 1987 , nonché una comunicazione sull' attuazione
del Libro verde entro il 1992 ( C0M(88)48 ) del 9 febbraio 1988 ,
considerando il parere del Comitato economico e sociale sui documenti
C0M(87)290 e C0M(88)48 ( 1 ),
considerando che il potenziamento delle telecomunicazioni europee rappresenta
uno dei principali presupposti per la realizzazione del mercato comunitario
dei beni e dei servizi nel 1992 ;
considerando che , come precisato nel Libro verde , l' attuale impulso di inno¬
vazioni tecniche derivanti dalla convergenza delle talecomunicazioni e della
tecnologia informatica ha indotto a riesaminare in tutti gli Stati membri e
a livello mondiale la futura organizzazione del settore delle telecomunica¬
zioni unitamente agli adeguamenti normativi richiesti ;
( 1 ) Parere del Comitato economico e sociale sul documento C0M(87)290, del 18
      novembre 1987 , GU C 356 , del 31.12.1987 .
      Parere del Comitato economico e sociale sul documento C0M(88)48 , del 27
      aprile 1988 , GU C .
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considerando che Le funzioni di servizio pubblico delle amministrazioni o
delle aziende private riconosciute nella Comunità e che offrono servizi pub¬
blici di telecomunicazione qui di seguito denominate " Amministrazioni delle
Telecomunicazioni ", le quali devono essere mantenute , devono essere svolte
conformemente agli obblighi del trattato e , in particolare , alle regole di
concorrenza ;
considerando che deve essere accettata l' esigenza di tutelare il ruolo delle
amministrazioni delle telecomunicazioni al fine di non pregiudicare la capa¬
cità di sviluppo delle reti e dei servizi ;
considerando che la conferma dell' esclusività o dei diritti speciali , ove
esistano , deve pertanto essere opportunamente valutata in termini di restri ¬
zioni che possono essere imposte a quanti siano collegati alle reti per
servizi attuali e futuri di impiego proprio , impiego ripartito o fornitura
a terzi , tenendo conto che l' espansione degli scambi non deve risentirne in
misura negativa agli interessi della Comunità ;
considerando che è indispensabile un ambiente concorrenziale più aperto e
flessibile per le apparecchiature e i servizi di telecomunicazione - soprat ¬
tutto per i servizi a valore aggiunto - ai fini dell' evoluzione globale
della tecnologia e dei mercati dei servizi nelle Comunità ;
considerando che la politica comunitaria di ricerca e sviluppo nonché la sua
politica volta a promuovere un mercato comunitario dell' informazione rappre¬
senta il complemento necessario per lo sviluppo di tale mercato ;
considerando che per quanto riguarda l' adeguamento delle norme in materia di
telecomunicazioni si deve tener conto dei pareri di tutte le parti interessa¬
te , in particolare dell' utenza privata e d' affari , delle amministrazioni
delle telecomunicazioni , del personale delle amministrazioni , delle imprese
concorrenti e dell' industria delle telecomunicazioni e dell' informatica ;
considerando che il Libro verde ha riscosso un' ampia risposta positiva da
parte degli utenti , dell' industria delle telecomunicazioni e dell' informa¬
tica e di altri parti interessate; che si sono svolte, contemporaneamente ,
discussioni serrate con i direttori generali delle amministrazioni delle
telecomunicazioni e i sindacati del settore ;
 ---pagebreak---                                                                             11 .
considerando che i ministri delle telecomunicazioni degli Stati membri , in
una . riunione informale tenuta a Berlino il 28 aprile 1988 hanno sottolineato
l' importanza di un rapido progresso nello sviluppo di un mercato comune dei
servizi e delle apparecchiature di telecomunicazione ai fini del raggiungi ¬
mento dell' obiettivo globale di un mercato interno nel 1992 in modo da con¬
sentire al settore delle telecomunicazioni di svolgere a pieno il ruolo
importante che gli compete nel quadro dello sviluppo economico e sociale
della Comunità ;
considerando che i ministri dell' industria hanno confermato, per quanto
rientra nei settori di loro competenza , l' opportunità di tali obiettivi e
hanno sottolineato la necessità di garantire che unitamente ai vantaggi spe¬
cifici per gli utenti il processo di liberalizzazione venga attuato in modo
tale che l' industria europea possa trarne pieno vantaggio;
considerando che è stata riconosciuta l' importanza della graduale e irrever¬
sibile tendenza verso un carattere concorrenziale del settore delle teleco¬
municazioni nel l' attuare il mercato comune e lo sviluppo economico degli
Stati membri ;
considerando che devono essere opportunamente tenuti presenti gli aspetti
sociali , regionali , industriali e commerciali in sede di realizzazione pro¬
gressiva di tale impostazione ;
considerando che i progressi notevoli effettuati sulla base del programma
comunitario di azione del 1984 per l' attuazione di una politica comune delle
telecomunicazioni hanno creato una solida base per la realizzazione di una
impostazione comune nel settore delle telecomunicazioni ;
considerando che l' obbligo imposto dal trattato in merito alla realizzazione
del mercato comunitario entro il 1992 rappresenta una scadenza improrogabile
per la piena applicazione del trattato a questo settore e che la comunica¬
zione C0M(88)48 ha indicato un piano d' azione per il raggiungimento progres¬
sivo di un mercato comunitario delle telecomunicazioni aperto alla concor¬
renza e per il rafforzamento della competitività europea ;
considerando che l' obiettivo primario deve essere quello di creare condizioni
di mercato tali da fornire agli utenti europei una più ampia gamma di servizi
di telecomunicazione di migliore qualità e a costi inferiori in modo da garan¬
tire all' Europa tutti i vantaggi interni e esterni di un solido settore delle
telecomunicazioni , nonché lo sviluppo nella Comunità di valide infrastrutture
e imprese di telecomunicazione e di servizi efficienti ;
 ---pagebreak---                                                                              12 .
RITIENE CHE I PRINCIPALI OBIETTIVI DI POLITICA NEL SETTORE SIANO I SEGUENTI :
1.  Creare o garantire un insieme globale delle reti a livello comunitario
    come uno degli elementi fondamentali di un mercato comune dei servizi e
    delle apparecchiature di telecomunicazione , funzionante in base al prin¬
    cipio della completa possibilità di interconnessione fra tutte le reti
    comunitarie .
2.  Creare un mercato aperto dei servizi di telecomunicazione su estensione
    comunitaria , soprattutto per quanto riguarda i servizi a valore aggiunto .
    Occorre tenere debitamente conto delle regole di concorrenza del trattato ,
    soprattutto per quanto riguarda le condizioni di utilizzazione delle linee
    cedute in leasing e la definizione di principi e condizioni armonizzate
    per la fornitura di reti aperte . Una rapida definizione di condizioni e
    principi armonizzati per la creazione di reti aperte ( condizioni tecniche e
    di utilizzazione, principi tariffari ), iniziando con condizioni armoniz¬
    zate per l' uso di linee in leasing , è di importanza essenziale e stretta -
    mente connesso con l' instaurazione di un mercato aperto dei servizi di
    telecomunicazione .
3.  Favorire la creazione di servizi europei affinché gli utenti europei pos¬
    sano disporre di una più ampia gamma di servizi di telecomunicazione mi ¬
    gliori e a prezzi più vantaggiosi talché l' Europa possa fruire dei van¬
    taggi sia interni che esterni di un solido settore delle telecomunicazio¬
    ni , pur garantendo un servizio generale .
    Oltre all' adozione di misure adeguate nel settore della standardizzazione
    e alla promozione della cooperazione , per quanto compatibile con le regole
    europee di concorrenza , occorrerebbe definire principi tariffari comuni ,
    uno dei quali consiste tra l' altro, nel seguire in modo efficace l' anda¬
    mento generale dei costi .
4.  Potenziare maggiormente un mercato aperto dei terminali a livello comuni ¬
    tario ; inoltre , giungere rapidamente ad un accordo sul completo riconosci ¬
    mento reciproco delle omologazioni delle apparecchiature terminali sulla
    base di una rapida elaborazione delle specificazioni comuni di conformità .
5.  Promuovere un mercato comunitario entro il quale le amministrazioni delle
    telecomunicazioni e altri fornitori di servizi di telecomunicazione pos ¬
    sano competere su una base paritaria , in particolare :
    .   chiara separazione dei doveri normativi e funzionali , tenendo debita¬
        mente conto della situazione di ogni singolo Stato membro ;
 ---pagebreak---                                                                               13 .
   .    applicazione delle regole di concorrenza del trattato CEE alle ammini -
      • strazioni delle telecomunicazioni e alle imprese private del settore ;
   .    una struttura fiscale stabile e trasparente ;
   .    completa liberalizzazione dei mercati di approvvigionamento dei prodot¬
        ti e delle forniture di telecomunicazione .
6. Proseguire le misure comunitarie in materia di norme comuni nel settore
   delle telecomunicazioni ; in tale contesto , è particolarmente bene accolta
   la creazione dell’Istituto europeo per le norme di telecomunicazione
   ( IENT ) ; occorre tuttavia adoperarsi maggiormente al fine di garantirne
   la conformità con i principi della politica comunitaria di standardizza ¬
   zione , tenendo conto di quanto si è acquisito dalla cooperazione europea
   nel settore delle telecomunicazioni e delle sue caratteristiche specifi ¬
   che .         v
7. Incentivare la cooperazione europea a tutti i livelli , per quanto compati ¬
   bile con le regole di concorrenza comunitarie e soprattutto nella ricerca
   e sviluppo , al fine di garantire una solida presenza dell' Europa nei mer ¬
   cati delle telecomunicazioni e la completa partecipazione di tutti gli
   Stati membri .
8. Creare un ambiente sociale per il futuro sviluppo delle telecomunicazioni
   contribuendo parallelamente al conseguimento dell' obiettivo generale della
   Comunità e cioè l' instaurazione di un' area sociale ed economica comune
   entro il 1992 .
   In tale contesto , è di particolare importanza sostenere un continuo dia¬
   logo e analisi approfondite tra le varie parti sociali per creare le
   opportune condizioni atte a favorire un consenso sociale sulla trasforma¬
   zione degli stili di vita e delle condizioni di lavoro conseguenti alla
   espansione delle nuove tecnologie di telecomunicazione .
   In considerazione delle esigenze mutevoli , occorre anche prendere disposi ¬
   zioni affinché i lavoratori del settore posseggano le adeguate qualifiche
   professionali ; inoltre , i dati personali devono essere protetti e deve
   essere garantito l' accesso dei singoli , tramite i mezzi di comunicazione ,
   ad un ambiente notevolmente più ricco di informazioni .
9. Integrare pienamente le regioni comunitarie meno avvantaggiate nel nuovo
   mercato comunitario ; ciò è uno degli obiettivi del programma STAR volto
   a sfruttare nel modo mogliore il potenziale di espansione delle telecomu¬
   nicazioni .
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        Ciò dovrebbe comprendere anche , nel contesto delle priorità generali
        della Comunità , l' esame dell' eventualità di aumentare maggiormente i
        fondi disponibili a tal fine per ridurre il ritardo di sviluppo econo¬
        mico che separa ancora queste regioni da quelle più prospere , tenendo
        presenti i progressi del programma STAR .
10 .    Elaborare , come aspetto prioritario , una posizione europea comune sulle
        comunicazioni via satellite affinché questo mezzo possa svilupparsi in
        un mercato comune aperto , tenendo conto delle regole generali di funzio¬
        namento e di esercizio dell' ambiente di rete .
11 .    Tener pienamente conto degli effetti extracomunitari ed elaborare posi ¬
        zioni comuni sui problemi delle telecomunicazioni internazionali .
        Occorre rivolgere particolare attenzione alle relazioni della Comunità
        con il Terzo mondo in questo settore .
        Occorre coordinare in precedenza e a livello comunitario , secondo le
        procedure convenute , le varie posizioni di negoziato nell' ambito degli
        organismi internazionali competenti per i problemi delle comunicazioni ,
        in particolare nelle varie conferenze dell' Unione internazionale delle
        telecomunicazioni , nonché una posizione comune sugli aspetti del -
        l '"Uruguay round" che riguardano tale settore .
PRENDE ATTO CON SODDISFAZIONE :
che si siano fatti notevoli progressi grazie al programma d' azione comunita ¬
rio 1986 , approvato dal Consiglio il 17 dicembre 1984 , per l' attuazione di
una politica comune delle telecomunicazioni , soprattutto nei seguenti
settori :
-    definizione di norme e adozione di misure per il reciproco riconoscimento
     dell' omologazione dei terminali ;
-    sviluppo di tecnologie di telecomunicazione d' avanguardia , con l' avvio
     del programma RACE ;
-    accesso alle moderne telecomunicazioni per le regioni comunitarie meno
     avvantaggiate , mediante l' avvio del programma STAR ;
-    coordinamento di strategie e programmi tecnici per l' introduzione di
     nuovi servizi , in particolare della Rete digitale di servizi integrati
     ( ISDN ) e di comunicazioni mobili pubbliche digitali paneuropee ;
- applicazione della legislazione comunitaria al fine di instaurare un
     mercato di dimensioni europee .
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APPROVA IN LINEA DI MASSIMA :
i principi del programma d' azione definito nel documento C0M(88)48 che riguar¬
da il graduale conseguimento , entro il 1992 , di un mercato comunitario compe¬
titivo delle comunicazioni nonché il rafforzamento della competitività
dell’Europa in tale settore , pur salvaguardando gli obiettivi di servizio
pubblico delle telecomunicazioni .
In tale contesto e nello spirito delle conclusioni del Consiglio del 17 di ¬
cembre 1984 , viene riconosciuta l' importanza del gruppo di alti funzionari
sulle telecomunicazioni ( SOG-T ), istituito nella seduta del suddetto Consiglio
INVITA LA COMMISSIONE :
a proporre le misure necessarie per perseguire il raggiungimento di tali obiet
tivi e da adottare nei settori prioritari in conformità alle opportune proce¬
dure comunitarie , in particolare per quanto riguarda l' instaurazione del mer¬
cato comune dei servizi e delle apparecchiature di telecomunicazione , tenendo
inoltre adeguatamente conto delle implicanze extracomunitarie di tali misure .
DICHIARA L' INTENZIONE
di riunirsi periodicamente in futuro per esaminare i problemi riguardanti le
telecomunicazioni al fine di perseguire , in collaborazione con la Commissione,
il Parlamento europeo e il Comitato economico e sociale , il rapido completa¬
mento del mercato interno delle apparecchiature e dei servizi di telecomuni ¬
cazione entro il 1992 , conformemente agli obiettivi fissati .