CELEX: 62009TO0327
Language: it
Date: 2012-03-27
Title: Ordinanza del Tribunale (Sesta Sezione) del 27 marzo 2012. # Philippe Connefroy, Jean-Guy Gueguen e EARL de Cavagnan contro Commissione europea. # Ricorso di annullamento - Aiuti di Stato - Mancanza di interesse individuale -Irricevibilità. # Causa T-327/09.

Ordinanza del Tribunale (Sesta Sezione) del 27 marzo 2012 — Connefroy e altri / Commissione 
      (causa T‑327/09)
      «Ricorso di annullamento — Aiuti di Stato — Mancanza di interesse individuale —Irricevibilità»
      1.                     Ricorso di annullamento — Persone fisiche o giuridiche — Atti che le riguardano direttamente e individualmente — Decisione
            della Commissione che vieta un regime di aiuti settoriale — Ricorso dei beneficiari effettivi di un aiuto concesso a titolo
            di tale regime e che dev’essere recuperato — Ricevibilità — Presupposti (Art. 230, § 4, CE) (v. punti 21‑23)
      2.                     Procedura — Atto introduttivo del giudizio — Requisiti di forma — Individuazione dell’oggetto della controversia — Esposizione
            sommaria dei motivi dedotti — Mancanza di precisione relativamente all’importo, alla data e all’oggetto delle misure di cui
            i ricorrenti hanno beneficiato — Irricevibilità [Regolamento di procedura del Tribunale, art. 44, § 1, c)] (v. punti 26, 31,
            33)
      Oggetto 
      
         
               Domanda di annullamento della decisione della Commissione 28 gennaio 2009, 2009/402/CE, relativa ai «piani di campagna» nel
                  settore ortofrutticolo ai quali la Francia ha dato esecuzione (GU L 127, pag. 11).
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Il ricorso è irricevibile e respinto.
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	I sigg. Philippe Connefroy e Jean-Guy Gueguen e l’EARL de Cavagnan sono condannati a sopportare, oltre alle loro proprie spese,
                     anche quelle sostenute dalla Commissione europea.