CELEX: 31979R2061
Language: it
Date: 1979-09-22 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2061/79 della Commissione, del 20 settembre 1979, recante concessione di un aiuto, fissato forfettariamente in anticipo, all'ammasso privato di quarti posteriori nel settore delle carni bovine

22. 9 . 79                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 240/5
                            REGOLAMENTO (CEE) N. 2061 /79 DELLA COMMISSIONE
                                                    del 20 settembre 1979
               recante concessione di un aiuto, (issato forfettariamente in anticipo,
                     all'ammasso privato di quarti posteriori nel settore delle carni bovine
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              428/77 (9), può essere decisa, se la situazione del
                                                                    mercato lo esige, la riduzione o la proroga del periodo
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              di ammasso ; che è opportuno fissare, oltre agli
europea,                                                            importi dell'aiuto da corrispondersi per un periodo di
                                                                    ammasso determinato, importi da aggiungere o da
visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio,                 detrarre per il caso che la durata dell'ammasso venga
del 27 giugno          1968, relativo all'organizzazione            prolungata o abbreviata ;
comune dei mercati nel settore delle carni bovine (!),
modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 425/
77 (2), in particolare l'articolo 6, paragrafo 5, lettera b),       considerando che, per evitare il finanziamento dell'am­
e l'articolo 8, paragrafo 2,                                        masso privato normale, è opportuno fissare quantita­
                                                                    tivi minimi elevati :
visto il regolamento (CEE) n. 878/77 del Consiglio,
del 26 aprile 1977, relativo ai tassi di cambio da appli­
care nel settore agricolo (3) modificato da ultimo dal              considerando che, a norma dell articolo 4, paragrafo 2,
regolamento (CEE) n . 1266/79 (4),
                                                                    del regolamento (CEE) n . 1134/68 del Consiglio (10), le
considerando che, nell'attuale situazione del mercato,              somme ivi indicate sono pagate utilizzando il tasso di
caratterizzata da una evoluzione divergente dei prezzi              conversione che era in vigore al momento della realiz­
nei vari Stati membri, e in particolare da difficoltà               zazione dell'operazione o di parte dell'operazione ;
stagionali sul mercato dei quarti posteriori, occorre               che, a norma dell'articolo 6 del regolamento citato, è
                                                                    considerata come momento della realizzazione dell'o­
concedere aiuti all'ammasso privato di quarti poste­
riori di bovini, ottenuti da bovini adulti ;                        perazione la data in cui ha luogo il fatto generatore
                                                                    del credito sull'importo relativo all'operazione stessa
considerando che gli animali da cui sono ottenuti i                 quale è definito dalla regolamentazione comunitaria o,
quarti posteriori devono essere macellati esclusiva­                in mancanza e in attesa di essa, dalla regolamenta­
mente in macelli riconosciuti e controllati a norma                 zione dello Stato membro interessato ; che tuttavia, in
della direttiva 64/433/CEE del Consiglio, del 26                    virtù dell'articolo 4, paragrafo 3, del regolamento
giugno 1964, relativa a problemi sanitari in materia di             (CEE) n . 878/77, si può derogare alle suddette disposi­
scambi intracomunitari di carni fresche (5), modificata             zioni ;
da ultimo dalla direttiva 75/379/CEE (6) ;
considerando che, per facilitare le operazioni di                   considerando che, a tal fine, per quanto riguarda gli
ammasso, è opportuno modificare alcune disposizioni                 aiuti all'ammasso privato nel settore delle carni
del regolamento (CEE) n. 1071 /68 della Commissione,                bovine, per il calcolo dell'importo di detto aiuto in
del 25 luglio 1968, relativo alle modalità di applica­              moneta nazionale è opportuno utilizzare il tasso in
zione della concessione di aiuti all'ammasso privato                moneta nazionale è opportuno utilizzare il tasso di
nel settore delle carni bovine (7), in particolare quelle           conversione in vigore al momento della conclusione
riguardanti la cauzione ; che è pure opportuno preci­               del contratto di aiuto all'ammasso privato ;
sare le conseguenze dell'immagazzinamento di una
quantità troppo esigua e di un ritiro prematuro delle
carni ;                                                             considerando che è d'uopo prevedere la possibilità di
                                                                    ridurre la durata dell'ammasso nel caso in cui le carni
considerando che, a norma dell'articolo 3 del regola­               uscite dal magazzino siano destinate all'esportazione ;
mento (CEE) n. 989/68 del Consiglio, del 15 luglio                  che la prova di avvenuta esportazione delle carni deve
1968, che stabilisce le norme generali per la conces­               essere fornita, come in materia di restituzioni, confor­
sione di aiuti all'ammasso privato nel settore delle                memente al disposto del regolamento (CEE) n . 192/75
carni bovine (8), modificato dal regolamento (CEE) n .              della Commissione, del 17 gennaio 1975, che stabi­
                                                                    lisce le modalità di applicazione delle restituzioni all'e­
 1) GU   n. L 148 del 28 . 6. 1968 , pag. 24.                       sportazione per i prodotti agricoli (n), modificato da
 2) GU   n. L 61 del 5. 3 . 1977, pag. 1 .                          ultimo dal regolamento (CEE) n . 1469/77 ( 12) ;
 3) GU   n. L 106 del 29 . 4. 1977, pag. 27.
 4) GU   n. L 161 del 29 . 6. 1979, pag. 4.
 5) GU   n. 121 del 29. 7. 1964, pag. 2012/64.                      (9) GU n . L 61 del 5. 3 . 1977, pag. 17.
 6) GU   n. L 172 del 3. 7. 1975, pag. 17.                          ( 10) GU n. L 188 dell' i . 8 . 1968, pag. 1 .
 7) GU   n. L 180 del 26. 7. 1968 , pag. 19 .                       (») GU n . L 25 del 31 . 1 . 1975, pag. 1 .
 «) GU   n. L 169 del 18. 7. 1968, pag. 10.                         ( 12) GU n . L 162 dell' i . 7. 1977, pag. 9.
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considerando che il comitato di gestione per le carni          di cui ali allegato, a condizione che tutta la carne otte­
bovine non ha emesso alcun parere nel termine fissato          nuta dalle operazioni di taglio o di disossamento
dal suo presidente,                                            venga immagazzinata.
                                                               2.     Ai fini dell'applicazione del presente regola­
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                               mento, 100 kg di carne non disossata equivalgono a
                                                               77 kg di carne disossata.
                        Articolo 1
                                                               3.     Per quanto concerne le carni immagazzinate
1.    Dal 1° ottobre al 31 ottobre 1979 possono essere         come tali, se il quantitativo immagazzinato è inferiore
presentate domande per la concessione di aiuti all'am­         a quello per il quale è concluso il contratto e :
masso provato di quarti posteriori di bovini adulti .
                                                               a) superiore o uguale al 90 % di tale quantitativo,
Gli importi di tali aiuti per tonnellate, imballaggio              l'importo dell'aiuto all'ammasso privato viene
escluso, sono indicati in allegato.                                ridotto in proporzione ;
Se i quantitativi per i quali sono stati richiesti i           b) inferiore al 90 % di tale quantitativo, l'aiuto all'am­
contratti ovvero la situazione del mercato lo rendono              masso privato non viene versato.
opportunio, il termine ultimo per la presentazione
delle domande può essere modificato.
                                                               Per quanto riguarda le carni disossate, la percentuale
2. Gli importi degli aiuti vengono adeguati in caso            di cui alle lettere a) e b) nonché la percentuale infe­
di prolungamento o di riduzione del periodo di                 riore di cui all'articolo 4, paragrafo 3, del regolamento
ammasso. Gli importi dei supplementi mensili o delle           (CEE) n . 1071 /68 sono pari all'85 % .
detrazioni giornaliere sono indicati in allegato, nelle
colonne 4 e 5,                                                 4. Per un quantitativo immagazzinato che ecceda
3. Fatte salve le disposizioni del presente regola­            quello per il quale il contratto è stato concluso, non Q
                                                               accordato alcun aiuto.
mento, si applica il disposto del regolamento (CEE) n.
1071 /68 .
                                    \
                                                                                        Articolo 5
                        Articolo 2
                                                                1 . A domanda dell'ammassatore, da presentare
1 . L'aiuto all'ammasso privato può essere concesso            unitamente all'offerta, il periodo di ammasso è di
soltanto per carni prodotte conformemente all'articolo         cinque o sei mesi.
3, paragrafo 1 A, lettere da a) ad e), della direttiva 64/
433/CEE del Consiglio.                                         2. Il diritto all'aiuto è acquisito soltanto se l'intero
2. Ai fini dell'applicazione del presente regola­              quantitativo di carne è rimasto immagazzinato durante
mento, è considerata come quarto posteriore la parte           l'intero periodo di ammasso.
posteriore della mezzena comprendente tutte le ossa,
nonché la coscia e la lombata, con un minimo di tre e          3 . Dopo tre mesi di ammasso, il contraente può riti­
un massimo di otto costole, intere o tagliate, con la          rare dal magazzino la totalità o una parte delle carni
tibia e il muscolo aderente e con o senza la pancia.           sotto contratto, per un quantitativo non inferiore
                                                               comunque a 10 tonnellate, a condizione che le carni
                        Articolo 3                             vengano esportate entro 10 giorni lavorativi dalla data
                                                               di uscita dal magazzino.
1.    Il quantitativo minimo per contratto è di 20
tonnellate.                                                    In tal caso, l'importo dell'aiuto viene ridotto conforme­
                                                               mente all'articolo 1 , paragrafo 2, restando inteso che
2. Le operazioni di immagazzinamento devono                    l'ultimo giorno di ammasso è il giorno di uscita dal
essere concluse entro 30 giorni dalla stipulazione del         magazzino.
contratto .
Il periodo di ammasso ha inizio il giorno in cui si            Il contraente informa l'organismo d'intervento almeno
concludono le operazioni di immagazzinamento.                  due giorni lavorativi prima dell'inizio delle operazioni
                                                               di uscita dal magazzino, indicando i quantitativi che
3. In deroga all'articolo 2, paragrafo 2, del regola­          intende esportare.
mento (CEE) n. 1071 /68 , l'aiuto all'ammasso privato
può essere concesso unicamente per carni di animali            4. In caso d'esportazione conformemente al para­
macellati nella Comunità da 10 giorni al massimo.              grafo 3, il contraente fornisce la prova che le carni
                                                               hanno lasciato il territorio geografico della Comunità
                        Articolo 4                             o hanno formato oggetto di consegna ai sensi dell'arti­
                                                               colo 3 del regolamento (CEE) n . 192/75. Tale prova
1 . Prima deH'immagzzinamento, il contraente può               viene fornita secondo le modalità stabilite in materia
tagliare o disossare la totalità o una parte dei prodotti      di restituzioni .
 ---pagebreak--- 22 . 9 . 79                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             N. L 240/7
                             Articolo 6                                         in cui viene constatato 1 adempimento delle condi­
                                                                                zioni contrattuali .
1.     L'importo della cauzione è fissato a 110 ECU per
tonnellata .
                                                                                                              Articolo 8
2.     In caso di forza maggiore, l'organismo d'inter­
vento adotta le misure che giudica necessarie in consi­
derazione della circostanza addotta .                                           Il tasso di conversione applicabile agli importi degli
                                                                                aiuti all'ammasso privato è il tasso rappresentativo in
L'organismo d'intervento comunica alla Commissione                              vigore il giorno della conclusione del contratto.
ogni caso di forza maggiore e le misure adottate al
riguardo.
                                                                                                              Articolo 9
                             Articolo 7
                                                                                Il presente regolamento entra in vigore il giorno della
L'aiuto viene corrisposto, su domanda dell'interessato,                         sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
al più tardi il quindicesimo giorno successivo a quello                         Comunità europee.
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri .
               Fatto a Bruxelles , il 20 settembre 1979 .
                                                                                              Per la Commissione
                                                                                               Finn GUNDELACH
                                                                                                  Vicepresidente
                                                                   ALLEGATO
                                                                Importo dell'aiuto in ECU / t                Importo in ECU/t
                                                                per un periodo di ammasso
                      Prodotti per i quali è concesso
                                  un aiuto
                                                              di 5 mesi             di 6 mesi        da aggiungere        da detrarre
                                                                                                      mensilmente        giornalmente
                Quarti posteriori , freschi            o
                refrigerati , di bovini adulti                   545                   580                35                  1,2