CELEX: 61973CJ0130
Language: it
Date: 1973-11-27 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 27 novembre 1973. # Magdalena Vandeweghe e altri contro Berufsgenossenschaft für die chemische Industrie. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Landessozialgericht Baden-Württemberg - Germania. # Causa 130-73.

Avis juridique important

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61973J0130

SENTENZA DELLA CORTE DEL 27 NOVEMBRE 1973.  -  MAGDALENA VANDEWEGHE ED ALTRI CONTRO BERUFSGENOSSENSCHAFT FUER DIE CHEMISCHE INDUSTRIE.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL LANDESSOZIALGERICHT BADEN-WUERTTEMBERG).  -  CAUSA 130/73.  

raccolta della giurisprudenza 1973 pagina 01329 edizione speciale greca pagina 00795 edizione speciale portoghese pagina 00515

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE - COMPETENZA DELLA CORTE - LIMITI  ( TRATTATO CEE, ART . 177 )  2 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - ASSEGNO IN CASO DI MORTE - " PENSIONI O RENDITE " - NOZIONI DISTINTE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1408/71, ART . 1 )  3 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - VEDOVA - NUOVO MATRIMONIO - INDENNITA - NOZIONE - ASSIMILAZIONE ALLE PENSIONI E ALLE RENDITE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1408/71, ART . 1 )  

Massima

1 . A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, LA CORTE E INCOMPETENTE A PRONUNZIARSI SULL' INTERPRETAZIONE DI NORME DI DIRITTO INTERNAZIONALE CHE VINCOLANO GLI STATI MEMBRI, MA ESULANO DALLA SFERA DEL DIRITTO COMUNITARIO .  2 . L' ASSEGNO IN CASO DI MORTE NON RIENTRA NELLA NOZIONE DI " PENSIONE O RENDITA ".  3 . L' INDENNITA SPETTANTE ALLA VEDOVA IN CASO DI NUOVO MATRIMONIO DEVE CONSIDERARSI SOSTITUTIVA DELLA PENSIONE DI REVERSIBILITA E VA QUINDI ASSIMILATA ALLE PENSIONI E ALLE RENDITE .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 130-73,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL LANDESSOZIALGERICHT DEL BADEN-WUERTTEMBERG, NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  1 . MAGDALENA VANDEWEGHE,  2 . SOLANGE VERHELLE, ENTRAMBE DOMICILIATE IN INGELMUNSTER, BELGIO,  3 . MINISTERO DELLA PUBBLICA SANITA' E DELLA FAMIGLIA, BRUXELLES,  E  BERUFSGENOSSENSCHAFT FUER DIE CHEMISCHE INDUSTRIE, HEIDELBERG, ( ASSOCIAZIONE DI CATEGORIA DELL' INDUSTRIA CHIMICA )  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 2 DEL TERZO ACCORDO COMPLEMENTARE ALLA CONVENZIONE GENERALE DI PREVIDENZA SOCIALE TRA IL REGNO DEL BELGIO E LA REPUBBLICA FEDERALE TEDESCA DEL 7 DICEMBRE 1957, 

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 26 APRILE 1973, REGISTRATA IN CANCELLERIA IL 30 APRILE 1973, IL LANDESSOZIALGERICHT DEL BADEN-WUERTTEMBERG HA ADITO LA CORTE IN VIA PREGIUDIZIALE CHIEDENDO L' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 2 DEL TERZO ACCORDO COMPLEMENTARE DELLA CONVENZIONE GENERALE IN MATERIA PREVIDENZIALE DEL 7 DICEMBRE 1957, STIPULATA TRA IL REGNO DEL BELGIO E LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA .  SULLA COMPETENZA DELLA CORTE  2 IN VIRTU DELL' ART . 177 DEL TRATTATO, LA CORTE E INCOMPETENTE A PRONUNCIARSI IN MATERIA DI INTERPRETAZIONE DI NORME DI DIRITTO INTERNAZIONALE CHE VINCOLANO GLI STATI MEMBRI, MA ESULANO DALLA SFERA DEL DIRITTO COMUNITARIO .  LA CORTE E QUINDI INCOMPETENTE A PRONUNZIARSI SU QUESTIONI INTERPRETATIVE INERENTI DELL' ART . 2 DEL TERZO ACCORDO COMPLEMENTARE TRA BELGIO E GERMANIA, QUESTIONI DERIVANTI DAL FATTO CHE IN FRANCESE ED IN OLANDESE SI USANO LE ESPRESSIONI " PRESTATIONS OU FRACTIONS DE PRESTATIONS " E " UITKERINGEN OF GEDEELTEN VAN UITKERINGEN " COME CORRISPONDENTI AL TEDESCO " RENTEN ODER RENTENTEILE ", MENTRE QUEST' ULTIMA ESPRESSIONE E STATA TRADOTTA NELL' ACCORDO CON " PENSIONS ET RENTES " E " PENSIOENEN EN RENTEN ".  3 DAL PROVVEDIMENTO DI RINVIO SI DESUME TUTTAVIA CHE IL LANDESSOZIALGERICHT RITIENE CHE IL SENSO DELLA TERMINOLOGIA CORRISPONDENTE USATA NELLA DISCIPLINA COMUNITARIA IN MATERIA PREVIDENZIALE A FAVORE DEI LAVORATORI POTREBBE AVERE RIPERCUSSIONI SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ACCORDO . QUESTA IPOTESI E TANTO PIU PLAUSIBILE IN QUANTO L' ALLEGATO II DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 DEL 14 GIUGNO 1971 STABILISCE CHE L' ACCORDO COMPLEMENTARE RIMANE IN VIGORE E NON VIENE SOSTITUITO DALLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO ED I RIFERIMENTI AD ALTRE DISPOSIZIONI DI CONVENZIONI NON MENZIONATE ALL' ALLEGATO II, COME LA CONVENZIONE GENERALE IN MATERIA PREVIDENZIALE BELGO-TEDESCA DEL 7 DICEMBRE 1957, VENGANO SOSTITUITE DA RIFERIMENTI ALLE DISPOSIZIONI CORRISPONDENTI DEL REGOLAMENTO . LE DEFINIZIONI CONTENUTE NELL' ART . 1, N . 12 (" PRESTATION ", " PENSION " E " RENTE ") DELLA CONVENZIONE GENERALE, CUI FA RINVIO L' ART . 1 DEL TERZO ACCORDO COMPLEMENTARE, SONO PERCIO' SOSTITUITE DALLE CORRISPONDENTI DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO .  QUESTA SITUAZIONE PRESENTA ANALOGIA CON QUELLA CHE, NEL SISTEMA ISTITUITO DAL REGOLAMENTO N . 3 DEL 25 SETTEMBRE 1958, SCATURIVA DALL' ALLEGATO D .  4 POICHE LA QUESTIONE DEFERITA SI PUO' INTENDERE COME DOMANDA D' INTERPRETAZIONE DELLE DISPOSIZIONI COMUNITARIE, LA CORTE E COMPETENTE A STATUIRE .  NEL MERITO  5 SI CHIEDE ANZITUTTO SE L' ESPRESSIONE " RENTE OU PENSION " COMPRENDA ANCHE L' INDENNITA DI DECESSO CONTEMPLATA DALL' ART . 589, 1 ) COMMA, N . 1, DELLA REICHSVERSICHERUNGSORDNUNG TEDESCA .  6 L' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 FA UNA NETTA DISTINZIONE TRA " ASSEGNO IN CASO DI MORTE " DA UN LATO E " PRESTAZIONI ", " PENSIONI " E " RENDITE " DALL' ALTRO . L' ART . 1, LETTERA V ) SPECIFICA CHE IL TERMINE " ASSEGNI IN CASO DI MORTE " " DESIGNA OGNI SOMMA VERSATA UNA TANTUM " "IN CASO DI DECESSO, ESCLUSE LE PRESTAZIONI IN CAPITALE " CHE POSSANO SOSTITUIRE LE PENSIONI O LE RENDITE . DAL TITOLO III, CAPITOLO 5, INTITOLATO " ASSEGNI IN CASO DI MORTE " RISULTA INOLTRE CHE TALI ASSEGNI SONO SOGGETTI AD UNA DISCIPLINA DIVERSA DA QUELLA PREVISTA PER LE PENSIONI E PER LE RENDITE .  7 SI DEVE QUINDI RITENERE CHE L' ASSEGNO IN CASO DI MORTE NON RIENTRA NEI TERMINI " RENDITA O PENSIONE ".  8 SI CHIEDE INOLTRE SE L' INDENNITA FORFETTARIA SPETTANTE ALLA VEDOVA IN CASO DI NUOVO MATRIMONIO, INDENNITA CONTEMPLATA DALL' ART . 615 DELLA REICHSVERSICHERUNGSORDNUNG, RIENTRI NEL TERMINE " RENDITA O PENSIONE ".  L' ART . 1, LETTERA T ), DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 PRECISA CHE " I TERMINI PRESTAZIONI, PENSIONI E RENDITE DESIGNANO TUTTE LE PRESTAZIONI, PENSIONI E RENDITE ... NONCHE LE PRESTAZIONI IN CAPITALE CHE POSSONO ESSERE SOSTITUITE ALLE PENSIONI O RENDITE ... ". SI TRATTA PERCIO' DI STABILIRE SE L' INDENNITA SPETTANTE ALLA VEDOVA IN CASO DI NUOVO MATRIMONIO SIA UNA PRESTAZIONE DI CAPITALE SOSTITUITA AD UNA PENSIONE O RENDITA .  A QUESTO PROPOSITO E OPPORTUNO TENER CONTO DEL FATTO CHE L' INDENNITA HA COME SCOPO ED OGGETTO ANZITUTTO QUELLO DI NON INDURRE LE VEDOVE AD ASTENERSI DA UN NUOVO MATRIMONIO PER TIMORE DI PERDERE IL DIRITTO ALLA PENSIONE DI REVERSIBILITA, D' ALTRO CANTO, L' INDENNITA HA PURE LA FUNZIONE DI ALLEVIARE GLI OBBLIGHI DELL' ENTE DEBITORE, CHE ESEGUE UN VERSAMENTO UNA TANTUM, PREFERIBILE AD UN VERSAMENTO RATEALE CHE PUO' ANCHE PROTRARSI PER VARIO TEMPO .  9 TALE INDENNITA DEVE CONSIDERARSI SOSTITUTIVA DELLA PENSIONE DI REVERSIBILITA E VA QUINDI ASSIMILATA ALLE RENDITE ED ALLE PENSIONI .  

Decisione relativa alle spese

10 LE SPESE INCONTRATE DALLA COMMISSIONE CHE HA PRESENTATO LE SUE OSSERVAZIONI NON DANNO DIRITTO A RIFUSIONE; NEI CONFRONTI DELLE PARTI, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI DI PRONUNZIARSI SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE,  STATUENDO SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL LANDESSOZIALGERICHT DEL BADEN-WUERTTEMBERG, CON ORDINANZA 26 APRILE 1973, AFFERMA PER DIRITTO :  LE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 VANNO INTERPRETATE NEL SENSO CHE I TERMINI " RENDITE " E " PENSIONI " COMPRENDONO L' INDENNITA FORFETTARIA SPETTANTE ALLA VEDOVA IN CASO DI NUOVO MATRIMONIO, MA NON L' ASSEGNO IN CASO DI MORTE .