CELEX: 62009CN0537
Language: it
Date: 2009-12-21 00:00:00
Title: Causa C-537/09: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Upper Tribunal (Regno Unito) il 21 dicembre 2009 — Ralph James Bartlett, Natalio Gonzales Ramos, Jason Michael Taylor/Secretary of State for Work and Pensions

13.3.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 63/29
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Upper Tribunal (Regno Unito) il 21 dicembre 2009 — Ralph James Bartlett, Natalio Gonzales Ramos, Jason Michael Taylor/Secretary of State for Work and Pensions
   (Causa C-537/09)
   2010/C 63/48
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Giudice del rinvio
   
   Upper Tribunal
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Ralph James Bartlett, Natalio Gonzales Ramos, Jason Michael Taylor
   
      Convenuto: Secretary of State for Work and Pensions
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               
                           a)
                        
                        
                           Se, in relazione ai periodi cui si applica la versione del regolamento (CEE) 14 giugno 1971, n. 1408 (1), in vigore immediatamente prima del 5 maggio 2005, la componente «mobilità» dell’assegno di sussistenza per persone disabili di cui alle sections 71-76 del Social Security Contributions and Benefits Act 1992 possa essere qualificata separatamente dall’assegno di sussistenza per persone disabili considerato nel suo insieme, come prestazione previdenziale ai sensi dell’art. 4, n. 1, del suddetto regolamento oppure come prestazione speciale non contributiva, ai sensi dell’art. 4, n. 2 bis, del medesimo regolamento, o in altro modo.
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           Nel caso in cui il quesito sub a) riceva una risposta affermativa, quale sia la qualificazione corretta.
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           Nel caso in cui il quesito sub a) sia risolto negativamente, come debba essere qualificato l’assegno di sussistenza per persone disabili.
                        
                     
                           d)
                        
                        
                           Nel caso in cui i quesiti sub b) o c) siano risolti nel senso che la prestazione in oggetto deve essere qualificata come prestazione previdenziale, se si tratti di una prestazione di malattia ai sensi dell’art. 4, n. 1, lett. a) oppure di una prestazione di invalidità ai sensi dell’art. 4, n. 1, lett. b).
                        
                     
                           e)
                        
                        
                           Se sulla soluzione data ad uno qualsiasi dei precedenti quesiti incida la limitazione temporale stabilita al punto 2 del dispositivo della sentenza della Corte nella causa C-299/05, Commissione delle Comunità europee/Parlamento europeo e Consiglio dell’Unione europea (Racc. 2007, pag. I-8695).
                        
                     
         
               2)
            
            
               
                           a)
                        
                        
                           Se, in relazione ai periodi cui si applica la versione del regolamento (CEE) 14 giugno 1971, n. 1408, in vigore a partire dal 5 maggio 2005 per effetto del regolamento (CE) 13 aprile 2005, n. 647 (2), la componente «mobilità» dell’assegno di sussistenza per persone disabili di cui alle sections 71-76 del Social Security Contributions and Benefits Act 1992 possa essere qualificata separatamente dall’assegno di sussistenza per persone disabili considerato nel suo insieme, come prestazione previdenziale ai sensi dell’art. 4, n. 1, del suddetto regolamento oppure come prestazione speciale non contributiva, ai sensi dell’art. 4, n. 2 bis del medesimo regolamento, o in altro modo.
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           Nel caso in cui il quesito sub a) riceva una risposta affermativa, quale sia la qualificazione corretta.
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           Nel caso in cui il quesito sub a) sia risolto negativamente, come debba essere qualificato l’assegno di sussistenza per persone disabili.
                        
                     
                           d)
                        
                        
                           Nel caso in cui i quesiti sub b) o c) siano risolti nel senso che la prestazione in oggetto deve essere qualificata come prestazione previdenziale, se si tratti di una prestazione di malattia ai sensi dell’art. 4, n. 1, lett. a) o di una prestazione di invalidità ai sensi dell’art. 4, n. 1, lett. b).
                        
                     
         
               3)
            
            
               Qualora, in conseguenza della soluzione che verrà data alle precedenti questioni, la componente «mobilità» debba essere correttamente qualificata come prestazione speciale non contributiva, se esista un’altra norma o principio del diritto comunitario che sia rilevante al fine di stabilire se il Regno Unito possa invocare una qualsiasi delle condizioni di residenza e di soggiorno previste della regola 2(1)(a) del Social Security (Disability Living Allowance) Regulations 1991 in situazioni come quelle oggetto delle presenti cause
            
         
      (1)  Regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408, relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità (GU L 149, pag. 2).
   
      (2)  Regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 13 aprile 2005, n. 647, che modifica i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 1408/71 relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità, e (CEE) n. 574/72 che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 1408/71 (GU L 117, pag. 1).