CELEX: C2006/326/88
Language: it
Date: 2006-12-30 00:00:00
Title: Causa C-457/06 P: Ricorso proposto il 16 novembre 2006 dalla Repubblica di Finlandia avverso l'ordinanza emessa il 5 settembre 2006 dal Tribunale di primo grado nella causa T-350/05, Repubblica di Finlandia contro Commissione delle Comunità europee

30.12.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 326/43
            
         Ricorso proposto il 16 novembre 2006 dalla Repubblica di Finlandia avverso l'ordinanza emessa il 5 settembre 2006 dal Tribunale di primo grado nella causa T-350/05, Repubblica di Finlandia contro Commissione delle Comunità europee
   (Causa C-457/06 P)
   (2006/C 326/88)
   Lingua processuale: il finlandese
   Parti
   
      Ricorrente: Repubblica di Finlandia (rappresentante: E. Bygglin)
   
      Altra parte nel procedimento: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               annullare l'ordinanza emessa dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee il 5 settembre 2006 nella causa T-350/05, Repubblica di Finlandia contro Commissione delle Comunità europee, dichiarare ricevibile il ricorso proposto dalla Finlandia a norma dell'art. 230 CE e rinviare la causa dinanzi al Tribunale di primo grado affinché statuisca nel merito, condannare la Commissione a rimborsare alla Finlandia anche le spese causate dall'esame del presente ricorso.
            
         Motivi e principali argomenti
   La Finlandia ritiene che il Tribunale di primo grado ha violato con la sua ordinanza il diritto comunitario ai sensi dell'art. 58 dello Statuto della Corte.
   La Finlandia ritiene che il Tribunale di primo grado ha commesso un errore di diritto considerando che la controversa decisione della Commissione non costituiva una decisione impugnabile ai sensi dell'art. 230 del Trattato CE.
   Secondo il punto di vista della Finlandia, la decisione della Commissione in parola costituisce una decisione impugnabile ai sensi dell'art. 230 CE. Con la sua decisione la Commissione ha in effetti privato la Finlandia della possibilità di procedere ad un pagamento condizionale secondo la giurisprudenza della Corte.
   La decisione controversa ha quindi effetti giuridici vincolanti, ai sensi della giurisprudenza, sull'applicazione dell'art. 230 CE che hanno un'incidenza sugli interessi della Finlandia e ne modificano in maniera certa la situazione giuridica. Inoltre la decisione controversa ha causato alla Finlandia una perdita di diritti ed è quindi contraria agli interessi della Finlandia.
   La Finlandia reputa che il Tribunale di primo grado ha commesso nel valutare il caso frequenti errori di diritto ed ha emesso quindi una decisione contraria al diritto comunitario.