CELEX: 31977R2042
Language: it
Date: 1977-09-13 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2042/77 del Consiglio, del 13 settembre 1977, relativo alla conclusione dell'accordo tra l'Austria e la Comunità economica europea negoziato ai sensi dell'articolo XXVIII del GATT, relativo a taluni formaggi

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31977R2042

Regolamento (CEE) n. 2042/77 del Consiglio, del 13 settembre 1977, relativo alla conclusione dell'accordo tra l'Austria e la Comunità economica europea negoziato ai sensi dell'articolo XXVIII del GATT, relativo a taluni formaggi  

Gazzetta ufficiale n. L 237 del 16/09/1977 pag. 0001 - 0001 edizione speciale greca: capitolo 11 tomo 9 pag. 0067  edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 13 pag. 0045  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 13 pag. 0045 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2042/77 DEL CONSIGLIO  del 13 settembre 1977  relativo alla conclusione dell ' accordo tra l ' Austria e la Comunità economica europea negoziato ai sensi dell ' articolo XXVIII del GATT , relativo a taluni formaggi  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 113 ,  vista la raccomandazione della Commissione ,  considerando che l ' Austria , facendo ricorso all ' articolo XXVIII dell ' accordo generale sulle tariffe doganali e il commercio ( GATT ) , ha comunicato alla parti contraenti del medesimo l ' intenzione di ritirare le concessioni tariffarie da essa consolidate per determinati formaggi ;  considerando che per i formaggi in oggetto la Comunità è il principale fornitore dell ' Austria e che una modifica del regime d ' importazione in Austria pregiudica di conseguenza le esportazioni di formaggi della Comunità ;  considerando che la Commissione ha avviato negoziati con l ' Austria ai sensi dell ' articolo XXVIII del GATT ed è pervenuta con tale paese ad un accordo soddisfacente ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  L ' accordo tra l ' Austria e la Comunità economica europea negoziato ai sensi dell ' articolo XXVIII del GATT , relativo a taluni formaggi nonchù i relativi allegati sono approvati a nome della Comunità .  I testi dell ' accordo e dei relativi allegati sono uniti al presente regolamento .  Articolo 2  Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a firmare l ' accordo al fine di impegnare la Comunità .  Articolo 3  Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 13 settembre 1977 .  Per il Consiglio  Il Presidente  A . HUMBLET  ACCORDO  tra l ' Austria e la Comunità economica europea negoziato ai sensi dell ' articolo XXVIII del GATT , relativo a taluni formaggi  1 . Nel quadro dei negoziati condotti ai sensi dell ' articolo XXVIII dell ' accordo generale sulle tariffe doganali e il commercio in vista della modifica o del ritiro di concessioni di cui all ' elenco XXXII - Austria , l ' Austria e la Comunità economica europea hanno convenuto quanto segue :  a ) le concessioni di cui all ' elenco XXXII relative alla voce 04.04 della tariffa doganale austriaca sono sostituite dalle concessioni indicate nell ' allegato I ;  b ) per le importazioni in Austria dei formaggi di origine comunitaria accompagnati da un titolo di esportazione riconosciuto , esclusi quelli relativi alle sottovoci tariffarie 04.04 A 1 e 04.04 A 2 , le disposizioni della tariffa doganale austriaca sono sostituite dal regime all ' importazioni di cui all ' allegato II , che prevede gli oneri all ' importazione e il rispetto di un regime di prezzi franco frontiera convenuti in via bilaterale ;  c ) per le importazioni in Austria dei formaggi di origine comunitaria prodotti con latte di vacca della sottovoce 04.04 A della tariffa doganale austriaca aventi un tenore d ' acqua della materia non grassa superiore al 62 % , esclusi quelli di cui alle lettere a ) e b ) , l ' Austria applica un onere all ' importazione di 500 scellini per 100 kg , purchù tali formaggi siano accompagnati da un titolo riconosciuto che ne attesti la qualità e l ' origine .  2 . La Comunità economica europea e l ' Austria hanno convenuto , di comune accordo , di valutare le importazioni dell ' Austria in provenienza dalla Comunità economica europea di formaggi di cui alla sottovoce 04.04 A 3 della tariffa doganale austriaca , che ha formato oggetto del deconsolidamento , sulla base della media delle importazioni degli anni 1973/1974/1975 , esclusi i formaggi entrati in Austria sotto il regime del traffico di perfezionamento attivo . Questa media è pari a 2 800 tonnellate di formaggi .  3 . Tutte le disposizioni di cui al presente accordo entreranno in vigore alla stessa data .  Per la delegazione dell ' Austria * Per la delegazione della Commissione delle Comunità europee *  NEGOZIATI AI SENSI DELL ' ARTICOLO XXVIII  ELENCO XXXII - AUSTRIA  Le delegazioni dell ' Austria e della Commissione della Comunità europee hanno concluso i negoziati ai sensi dell ' articolo XXVIII in vista del ritiro , da parte dell 'Austria , di concessioni di cui all ' elenco XXXII , come risulta dall ' allegata tabella .  Per la delegazione dell ' Austria * Per la delegazione della Commissione delle Comunità europee *  ALLEGATO 1  Risultato dei negoziati avviati con la Comunità economica europea ai sensi dell ' articolo XXVIII del GATT in vista della modifica o del ritiro di concessioni di cui all ' elenco XXXII - Austria  MODIFICHE APPORTATE ALL ' ELENCO XXXII - AUSTRIA  A . Concessioni da ritirare  Numero della tariffa doganale * Designazione delle merci * Aliquota del dazio consolidato scellini per 100 kg *  04.04 A * Formaggi da tavola e formaggi in scatola , fini *  560 *  04.04 ( nota ) * Le merci di cui al n . 04.04 A importate in imballaggi individuali  del contenuto di almeno 1 kg sono soggette ad un dazio supplementare di 200 scellini per 100 kg * *  B . Concessioni da modificare  Numero della tariffa doganale * Designazione delle merci * Aliquota del dazi consolidati * Aliquota dei dazi da consolidare * scellini per 100 kg *  04.04 ex A * Formaggi a pasta dura : * * *   * « Grana » ( Parmigiano e Reggiano . ) , « Pecorino » , non grattugiato * 200 * *   * Altri formaggi speciali : * * *   * « Fontina » e « Provolone » * 500 * *  Le concessioni di cui sopra sono sostituite dalle concessioni seguenti :  04.04 * Formaggi e latticini : * * *  A * - Formaggi da tavola e formaggi in scatola , fini : * * *  I * - fabbricati con latte di vacca : * * *  a * - Grana , Parmigiano Reggiano * * 200 ( 1 ) ( 2 ) *  b * - Asiago , Caciocavallo , Fontina , Provolone * * 500 ( 1 ) ( 2 ) *  c * - Brie , Camembert , Carrù de l ' Est , Coulommiers , Crescenza , Formaggio di Bruxelles , Herve , Limburger , Livarot , Maroilles , Mozzarella , Muenster , Neufchatel , Pont-l ' Évêque , Reblochon , Romadour , Saint-Marcellin , Stracchino * * 500 ( 1 ) ( 2 ) *  2 * - fabbricati esclusivamente con altro latte : * * *  a * - Pecorino , Fiore sardo , Roquefort * * 200 ( 1 ) ( 2 ) *  b * - altri formaggi del peso netto inferiore o pari a 300 g * * 300 ( 1 ) ( 2 ) *  ( 1 ) La nota relativa al numero 04.04 della tariffa doganale austriaca non si applica alle importazione in provenienza dai paesi e dai territori delle parti contraenti .  ( 2 )  L ' ammissione in questa sottovoce e subordinata alle condizioni che verranno stabilite dalle competenti autorità .  ALLEGATO II  Accordo relativo al rispetto dei prezzi e al regime all ' importazione  Nel quadro dei negoziati ai sensi dell ' articolo XXVIII del GATT relativi al ritiro da parte dell 'Austria delle concessioni per i prodotti della sottovoce 04.04 A della tariffa doganale austriaca , l ' Austria e la Comunità economica europea hanno convenuto le seguenti disposizioni per quanto riguarda le importazioni di origine comunitaria in Austria di formaggi fusi e di altri formaggi a base di latte di vacca , della sottovoce 04.04 A della tariffa doganale austriaca :  1 . Scopo del presente accordo è di permettere l ' esportazione verso l ' Austria di formaggi di origine comunitaria a prezzi equi e in quantità ragionevoli , paragonabili a quelle registrate prima del deconsolidamento della sottovoce 04.04 A 3 della tariffa doganale austriaca ( media degli anni 1973/1974/1975 ) , evitando però di recare pregiudizio al mercato austriaco ) .  2 . A condizioni che sia rispettato il prezzo franco frontiera austriaco , all ' importazione di formaggi di origine comunitaria accompagnati da un titolo di esportazione riconosciuto , l ' Austria si impegna ad applicare i seguenti oneri all ' importazione :  - 760 scellini per 100 kg per i formaggi fusi e  - 560 scellini per 100 kg per gli altri formaggi , salvo quelli della sottovoce 04.04 A 1 .  I prezzi franco frontiera austriaca che la Comunità economica europea deve rispettare sono stati fissati di comune accordo come segue :  Designazione delle merci * Prezzi franco frontiera austriaca da rispettare scellini per 100 kg *  1 . Formaggi fusi aventi tenore di materie grasse , in peso , della sostanza secca : * *  a ) inferiore a 26 % * 3 705 *  b ) uguale o superiore a 26 % e inferiore a 46 % * 3 940 *  c ) uguale o superiore a 46 % e inferiore a 56 % * 4 038 *  d ) uguale o superiore a 56 % * 4 162 *  2 . Emmental e Gruyère * 3 702 *  3 . Formaggi a pasta erborinata * 3 937 *  4 . Danbo , Edam , Elbo , Fynbo , Fontal , Gouda , Havarti , Malbo , Maribo , Mimolette , Samsoe , Tilsit , Tybo * 3 417 *  5 . Butterkaese , Esrom , Italico , Kernheim , Saint-Nectaire , Saint-Paulin , Taleggio * 3 594 *  6 . Cheddar e gli altri formaggi sopra non nominati * 3 511 *  3 . La Comunità economica europea adotterà le disposizioni necessarie all ' applicazione del regime di rispetto dei prezzi previsto dal presente accordo ed esercità il controllo più rigoroso possibile sui prezzi franco frontiera austriaca .  Non è escluso tuttavia che si possano constatare lievi differenze tra i prezzi fissati e quelli effettivamente praticati . La Comunità economica europea e l ' Austria hanno convenuto di collaborare sul piano amministrativo al fine di garantire una gestione armoniosa del presente accordo .  4 . Qualora l ' applicazione delle misure suddette dimostri che l ' obiettivo del presente accordo non è conseguito le due parti si impegnato ad avviare consultazioni per esaminare la situazione ed adottare eventualmente le opportune disposizioni .  5 . Inoltre , le due parti si consulteranno su tutti i problemi che potrebbero sorgere in sede di applicazione del presente accordo o che potrebbero risultare dall 'applicazione dello stesso .  Consultazioni tra le due parti avranno luogo , in particolare , quando saranno modificati uno o più elementi impiegati come base di calcolo dei prezzi franco frontiera austriaca . Esse avranno in tal caso come oggetto la fissazione dei nuovi prezzi franco frontiera austriaca in funzione di tali modifiche . Qualsiasi eventuale modifica di tali prezzi non potrà tuttavia entrare in vigore senza il previo accordo delle due parti .  Le due parti s ' impegnano a portare a termine il più rapidamente possibile le consultazioni di revisione dei prezzi . Fin dall ' inizio e per tutto il corso delle consultazioni la Comunità economica europea vigilerà onde evitare vendite speculative sul mercato austriaco . Dal canto suo l ' Austria vigilerà onde evitare vendite speculative sul mercato austriaco . Dal canto suo l ' Austria vigilerà onde non possano essere effettuate vendite speculative da parte di altri paesi fornitori .  6 . L ' Austria si impegna a non accordare un regime più favorevole ad altri paesi terzi .  ~I..377R2058  REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2058/77 DELLA COMMISSIONE  del 16 settembre 1977  recante modalità di applicazione del regolamento ( CEE ) n . 1321/77 relativo al trasferimento all ' organismo d ' intervento italiano di latte scremato in polvere da parte degli organismi d ' intervento di altri Stati membri  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 804/68 del Consiglio , del 27 giugno 1968 , relativo a l ' organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti latiero-caseari ( 1 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 559/76 ( 2 ) , in particolare l ' articolo 7 , paragrafo 5 , l ' articolo 10 , paragrafo 3 , e l ' articolo 28 ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 1621/77 del Consiglio , del 18 luglio 1977 , relativo al trasferimento all ' organismo d ' intervento italiano di latte scremato in polvere da parte degli organismi d ' intervento di altri Stati membri ( 3 ) ,  in particolare l ' articolo 1 , paragrafo 2 ,  considerando che , a norma del regolamento ( CEE ) n . 1621/77 , sono messe a disposizione dell ' organismo d ' intervento italiano 20 000 tonnellate di latte scremato in polvere detenuto dagli organismi d ' intervento di altri Stati membri ; che occorre stabilire le modalità di applicazione di tale misura ;  considerando che occorre designare , in funzione delle rispettive disponibilità , gli organismi d ' intervento incaricati di mettere a disposizione il latte scremato in polvere ; che l ' organismo d ' intervento francese dispone di giacenze che soddisfano ai requisiti di età che permettono all ' organismo d ' intervento italiano di effettuare delle vendite conformemente al regolamento ( CEE ) n . 368/77 della Commissione , del 23 febbraio 1977 , relativo alla vendita mediante gara di latte scremato in polvere destinato all ' alimentazione dei suini e del pollame ( 4 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1825/77 , ( 5 ) , e al regolamento ( CEE ) n . 443/77 della Commissione , del 2 marzo 1977 , relativo alla vendita ad un prezzo determinato di latte scremato in polvere destinato all ' alimentazione dei suini e del pollame e recante modifica dei regolamenti ( CEE ) n . 368/77 ( 6 ) ;  considerando che l 'organismo d ' intervento italiano deve essere sollecitamente informato della localizzazione e dei quantitativi disponibili del prodotto in causa ; che dette informazioni e quelle relative alla localizzazione dei magazzini di destinazione in Italia devono essere trasmesse alla Commissione , per consentirle fra l ' altro di valutare le incidenze finanziarie del trasferimento ;  considerando che , per l ' economicità dei costi dell 'operazione , è opportuno far ricorso ad una procedura di gara per il trasporto del latte scremato in polvere verso l ' Italia ;  considerando che , dato il carattere specifico del trasferimento di latte scremato in polvere , è opportuno che tale vendita non sia soggetta alle disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 2054/76 della Commissione , del 19 agosto 1976 , relativo alla vendita , ai fini dell 'esportazione verso i paesi terzi , di latte scremato in polvere detenuto dagli organismi d ' intervento e destinato all ' alimentazione degli animali ( 7 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1724/77 ( 8 ) ; che per gli stessi motivi , è opportuno prevedere condizioni particolari per l ' applicazione del regolamento ( CEE ) n . 2213/76 della Commissione , del 10 settembre 1976 , relativo alla vendita di latte scremato in polvere d ' ammasso pubblico ( 9 ) , modificato dal regolamento ( CEE ) n . 920/77 ( 10 );  considerando che , all ' atto del trasferimento , gli importi compensativi monetari non vengono applicati , conformemente all ' articolo 2 , secondo trattino , del regolamento ( CEE ) n . 1055/77 del Consiglio , del 17 maggio 1977 , relativo al magazzinaggio ed ai movimenti dei prodotti acquistati da un organismo d ' intervento ( 11 ) ; che per quanto concerne le modalità di spedizione si applicano le disposizioni degli articoli 2 e 4 del regolamento ( CEE ) n . 1722/77 della Commissione , del 28 luglio 1977 , recante modalità comuni di applicazione del regolamento ( CEE ) n . 1055/77 relativo al magazzinaggio ed ai movimenti dei prodotti acquistati da un ' organismo d ' intervento ( 12 ) ;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . Conformemente al regolamento ( CEE ) n . 1621/77 , gli organismi d ' intervento sotto indicati mettono a disposizione dell ' organismo d 'intervento italiano i seguenti quantitativi di latte scremato in polvere acquistato in conformità dell ' articolo 7 , paragrafo 3 , del regolamentazione ( CEE ) n . 804/68 :  a ) l ' organismo d ' intervento francese : 10 000 tonnellate entrate in ammasso anteriormente al 1° gennaio 1976 ,  b ) l ' organismo d ' intervento lussemburghese : 10 000 tonnellate .  2 . Gli organismi d 'intervento di cui al paragrafo 1 prendono gli opportuni provvedimenti , affinchù il quantitativo considerato sia disponibile per il 1° ottobre 1977 .  Essi scelgono le località di magazzinaggio di preferenza tra quelle più vicine al paese di destinazione , in numero il più possibile limitato .  Entro 12 giorni dall ' entrata in vigore del presente regolamento , essi comunicano all ' organismo d 'intervento italiano e alla Commissione l ' elenco delle località in cui è immagazzinato il latte scremato en polvere .  3 . L ' organismo d ' intervento italiano comunica agli altri organismi d ' intervento interessati e alla Commissione , entro 12 giorni dall ' entrata in vigore del presente , regolamento , l ' elenco dei magazzini nei quali sarà immagazzinato il latte scremato in polvere .  4 . Per i magazzini di destinazione nei quali sarà depositato il latte scremato in polvere dall ' organismo d 'intervento italiano si applicano le disposizioni dell ' articolo 3 del regolamento ( CEE ) n . 1108/68 .  Articolo 2  1 . I sacchi contenenti il latte scremato in polvere , messo a disposizioni dagli organismi d ' intervento fornitori , devono recare , in lettere di almeno un centimetro di altezza , l ' indicazione seguente :  « Destinato all ' alimentazione degli animali » .  2 . Dopo aver verificato la quantità , la qualità e l ' imballagio , l ' organismo d ' intervento italiano prende in consegna il prodotto caricato sul mezzo di trasporto alla banchina del magazzino dell ' organismo d ' intervento di partenza e , da tale momento , ne assume la responsabilità .  3 . Al momento della presa in consegna , al rappresentante dell ' organismo d ' intervento italiano è rimesso un certificato stabilito dall ' organismo d ' intervento fornitore , attestante la conformità del prodotto alle disposizioni di cui all ' allegato del regolamento ( CEE ) n . 1108/68 .  4 . le autorità italiane assumono a proprio carico tutte le spese risultanti direttamente o indirettamente da controlli sanitari o inerenti alla qualità effettuati da esse o , a loro richiesta , dalle competenti autorità degli Stati membri fornitori .  5 . Gli Stati membri fornitori adottano i provvedimenti necessari affinchù i controlli di cui al paragrafo 4 possano essere effettuati prima della presa in consegna della merce da parte dell ' organismo d ' intervento italiano .  Articolo 3  1 . L ' importo delle spese di inoltro del latte scremato in polvere è determinato dall ' organismo d ' intervento italiano mediante procedura di gara .  Tali spese comprendono :  a ) il trasporto ( caricamento escluso ) dalla banchina del magazzino di partenza fino alla banchina del magazzino di destinazione :  b ) lo scaricamento e l ' immissione nel magazzino di destinazione ;  c ) le spese di assicurazione concernenti il valore della merce determinato dal prezzo d ' intervento del latte scremato in polvere .  2 . L ' organismo d ' intervento italiano determina le clausole e condizioni di gara , conformemente alle disposizioni del presente regolamento . Esse devono fra l ' altro prevedere il deposito di una cauzione in ordine al buon fine della gara .  Nelle suddette clausole e condizioni deve inoltre essere garantira la parità di accesso e di trattamento ad ogni interessato , indipendementemente dal suo luogo di stabilimento nella Comunità . A tal fine , l ' organismo d ' intervento italiano comunica agli altri organismi d ' intervento e alla Commissione il testo del bando di gara al quale sarà fatto riferimento in una nota che sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee almeno 8 giorni prima della data limite fissata dall ' organismo d ' intervento italiano per la presentazione delle offerte .  Le offerte presentate all ' organismo d ' intervento italiano sono espresse e accettate in lire italiane .  3 . Sono dichiarati aggiudicatari coloro che hanno offerto la migliori condizioni . Tuttavia , se le offerte non corrispondono ai prezzi e ai costi normalmente praticati , la gara è annullata .  4 . Le autorità italiane tengono la Commissione informata in merito allo svolgimento delle operazioni di gara e ne comunicano immediatamente i risultati alla Commissione stessa e agli organismi d ' intervento che mettono a disposizione i quantitativi in causa .  Articolo 4  La vendita da parte dell ' organismo d ' intervento italiano del latte scremato in polvere oggetto del trasferimento di cui al presente regolamento , ha luogo alle seguenti condizioni :  a ) il regolamento ( CEE ) n . 2054/76 non si applica ;  b ) 10 000 tonnellate sono vendute on virtù del regolamento ( CEE ) n . 368/77 oppure del regolamento ( CEE ) n . 443/77 e 10 000 tonnellate in virtù del regolamento ( CEE ) n . 2213/76 ;  c ) la vendita di latte scremato in polvere in virtù del regolamento (  CEE ) n . 2213/76 è soggetta alle seguenti condizioni particolari :  - il latte scremato in polvere è destinato unicamente ad essere denaturato o trasformato in alimenti composti ai sensi del regolamento ( CEE ) n . 990/72 della Commissione , del 15 maggio 1972 ( 13 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 920/77 ;  - la vendita è limitata ad un massimo di 200 tonnellate per acquirente e per mese ;  - all ' atto del pagamento , il prezzo d ' acquisto è diminuito dell ' aiuto di cui all ' articolo 10 del regolamento ( CEE ) n . 804/68 ;  - prima di prendere in consegna la merce , l ' acquirente costituisce una cauzione di 42 UC/100 kg per  garantire che il latte scremato in polvere verrà utilizzato nel territorio italiano ai fini precisati al primo trattino .  Articolo 5  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , il 6 settembre 1977 .  Per la Commissione  Il Vicepresidente  Finn GUNDELACH  ( 1 ) GU n . L 148 del 28 . 6 . 1968 , pag . 13 .  ( 2 ) GU n . L 67 del 15 . 3 . 1976 , pag . 9 .  ( 3 ) GU n . L 181 del 21 . 7 . 1977 , pag . 6 .  ( 4 ) GU n . L 52 del 24 . 2 . 1977 , pag . 19 .  ( 5 ) GU n . L 203 del 9 . 8 . 1977 , pag . 20 .  ( 6 ) GU n . L 58 del 3 . 3 . 1977 , pag . 16 .  ( 7 ) GU n . L 228 del 20 . 8 . 1976 , pag . 17 .  ( 8 ) GU n . L 189 del 29 . 7 . 1977 , pag . 41 .  ( 9 ) GU n . L 249 dell ' 11 . 9 . 1976 , pag . 6 .  ( 10 ) GU n . L 108 del 29 . 4 . 1977 , pag . 75 .  ( 11 ) GU n . L 128 del 24 . 5 . 1977 , pag . 1 .  ( 12 ) GU n . L 189 del 29 . 7 . 1977 , pag . 36 .  ( 13 ) GU n . L 115 del 17 . 5 . 1972 , pag . 1 .