CELEX: 51988PC0447
Language: it
Date: 1988-10-14
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo ad un codice di comportamento in materia di sistemi telematici di prenotazione (CRS) (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 447
Vol. 1988/0164
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                 COM(88)447 def .
                                              Bruxelles , 28 ottobre 1988
                           Proposta di
               REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
 relativo ad un codice di comportamento in materia di sistemi
               telematici di prenotazione ( CRS )
                ( presentata dalla Commissione )
 ---pagebreak---                                                                  VI 1 / 302 / 88- IT
                                                                 Orig .: EN
               PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO RELATIVA Al SISTEMI
                          INFORMATIZZATI DI PRENOTAZIONE ( CRS )
                                        RELAZIONE
Introduz Ion©
1 . SI valuta che I '80% circa      ) di tutte le prenotazioni aeree effettuate in
      Europa avvenga tramite agenzie di viaggio e che l' 80%            di queste
      prenotazioni tramite agenzia si avvalga del sistemi Informatizzati di
      prenotazione ( CRS ) di proprietà delle compagnie aeree . Dalle esperienze
      raccolte negli Stati Uniti risulterebbe che dal 70 al 90% di tutte le
      prenotazioni aeree tramite CRS si basa sui dati forniti dalla
      visual Izzazlone primaria .
2 . Queste cifre danno un' Idea dell' Importanza per le compagnie aeree di
      partecipare e , se possibile , controllare del CRS . SI ha Inoltre
      un' Indicazione dei motivo per cui le compagnie aeree che hanno
      effettivamente acquisito il controllo di tali sistemi sono tentate di
      introdurvi una qualche modifica a loro favore , sotto forma di presentazione
      dei dati sul video , completezza o affidabilità delle informazioni , o di
      negare l' accesso al sistema ad altre compagnie aeree o ancora di imporre
      canoni proibitivi o eccessivi per la par-tecJ pozione al sistema stesso . E'
      ovvio che l' utente ultimo del CRS - <LL consumator ef- può risultare-'
      gravemente danneggiato da queste manlpofll lond-rrtentre l' agente di viaggio
      può trasformarsi , volente o nolente , In uno strumento di promozione del
      servizi offerti da un sistema manipolato .
 I i problema
3 . La gestione dei CRS è già stata oggetto di abusi , segnalati per la prima
      volta negli Stati Uniti dove tali sistemi sono stati inizialmente
      elaborati . Le accuse di manipolazione del dati visualizzati e di dominio
      del mercato hanno spinto le autorità americane ad introdurre nel 1984 norme
      di gest ione del CRS .
4 . Sebbene tali norme siano generalmente ritenute efficaci , I venditori di
      sistemi hanno escogitato come aggirarle , provocando cosi un' altra ondata di
      proteste anche da parte di vettori europei .
5 . In Europa , I CRS sono per lo più di proprietà delle compagnie aeree
      nazionali . Grazie ad accordi reciproci fra tali compagnie , si è riusciti a
       limitare gli interventi di manipolazione dei sistemi . Alcuni vettori aerei
      non godono tuttavia di tale reciprocità e si trovano cosi In posizione
      svantagglata .
      Lamentele sono giunte da compagnie aeree di piccole dimensioni a cui non è
      stato concesso l' accesso al sistemi , e da compagnie statunitensi a cui è
      stato negato il diritto di emettere biglietti per talune compagnie aeree
      europee .
6 . Nel 1986 , I ’AEA ( Association of European Airlines ) ha condotto uno studio
      sul ì 'effettiva possibilità di Istituire un CRS europeo di proprietà del
      vettori AEA e In grado di competere alla pari con I sistemi statunitensi .
      Lo studio ha dato risultati positivi ; in pratica , tuttavia , nel 1987 si è
      assistito al raggruppamento di talune compagnie aeree AEA In due enti
      distinti , Amadeus e Galileo , finalizzati a sviluppare e a gestire due CRS
      europei di grand i dimensioni .
 ( 1 ) Cifre fornite dall 'AEA .
 ( 2 ) Indagine della Commissione condotta In collaborazione con l' ECTAA .
 ---pagebreak---  Il controllo In Europa
7 . Nell' ambito del pacchetto aviazione del dicembre 1987 , Il Consiglio del
    ministri ha dato facoltà alla Commissione di emanare regolamenti , nel
    rispetto di talune condizioni , che concedano l' esenzione di gru ,ODO dalle
    regole di concorrenza , tra l' altro , alle compagnie aeree che sviluppano ,
    acquistano o gestiscono in comune sistemi Informatizzati di prenotazione
    aerea . Quest' Iniziativa mirava a favorire II caso specifico di Amadeus e
    Galileo che , a giudizio del Consiglio , costituivano una risposta adeguata
    alla sfida lanciata dal maggiori venditori di sistemi statunitensi - Apollo
    e Sabre - che stavano e stanno tuttora guadagnando terreno sul mercato
    europeo . Questi regolamenti sono stati adottati dalla Commissione nel
     lugl io 1988 .
8 . La conferenza europea dell' aviazione civile ( CEAC ) ha fissato I principi
    del codice di comportamento che dovrebbe regolamentare I CRS e I l ha
    approvati nel giugno 1988 , nel corso della riunione che essa tiene ogni tre
    anni . GII Stati membri della Comunità e la Commissione hanno partecipato
    alla formulazione di tali princìpi e ne hanno appoggiato l' approvazione .
    Nel corso di tale riunione si è precisato che la Comunità europea avrebbe
    proceduto entro qualche mese all' attuazione di tali principi .
9 . La portata ed II campo d' app l Icaz Ione del regolamento adottato dalla
    Cornili l ss Ione concernente l' esenzione di gruppo dalle regole di concorrenza
     In materia di CRS sono per definizione limitati ( cfr . precedente paragrafo
    7 ). Tale regolamento Infatti si rivolge soltanto ai siatemi di proprietà
    comune di varie compagnie aeree , e quindi attualmente soltanto al caso
    specifico di Amadeus e Galileo ; l' articolo 86 , da parte sua , riguarda
    soltanto le posizioni dominanti . Anche all' Interno deha Comunità ,
    tuttavia , esistono sistemi di altra natura , di proprietà , ad esemplo , di
    singole compagnie , molti del quali hanno la loro sede principale in paesi
    terzi . Dal punto di vista della politica dei trasporti non si tratta di una
    situazione soddisfacente . I vettori aerei , gli agenti di viaggio , gli
    spedizionieri e gli utenti devono avere la certezza di poter , ad esemplo ,
    accedere ad un dato sistema con imparzialità di visualizzazione . E'
     Importante fissare un codice di comportamento che si applichi anche a
    quest I si stoni ! soprattutto affinché le compagnie aeree comunitarie possano
    competere con gli altri paesi In termini leali e In condizioni di parità .
    Per tal ! motivi , la Commissione ha deciso di proporre un codice di
    comportamento obbligatorio di carattere generale e dettagliato , da
    applicare a tutti I CRS offerti e /o utilizzati all' Interno della Comunità
    per la distribuzione e la vendita di servizi di trasporti aerei , a
    prescindere dallo statuto o dalla nazionalità del venditore di sistema ,
    dalla fonte da cui provengono le Informazioni utilizzate o dall' ubicazione
    dell' unità centrale di elaborazione dati . La Commissione ha tenuto conto
    delle particolari esigenze del paesi della Comunità e da I pareri
    manifestati dalle parti       Interessate . All' atto della stesura di questi due
    gruppi d ! regolamenti comunitari si è fatto In modo che essi non fossero In
    conflitto fra di loro , dando cosi pieno credito alla preoccupazione
    espressa In tal senso da Stati membri , Comitato economico e sociale ,
    Amaaeus e Galileo .
    VI è un' area centrale in cui I due gruppi al regolamenti si sovrappongono ,
    e qui si è fatto di tutto per Imporre gli stessi oboiighl e utilizzare lo
    stesso linguaggio ; dove , Invece , l' obiettivo o la portata del regolamenti
    differiscono , anche I testi divergono .
 ---pagebreak---                                          - 3 -
                            COMMENT I Al SINGOLl ART I COL I
Artlcolo 1
Questo articolo definisca la portata del regolamento , ch6 si applica alle
condizioni o al modo In cui tutti I CRS sono offerti e/o utilizzati
all' Interno della Comunità . Non ha Importanza che un venditore di sistemi non
sla cittadino di un paese della Comunità , che le Informazioni non provengano
dall Interno della Comunità o che II servizio di trasporto aereo in questione
venga fornito al di fuori della Comunità .
Artlcolo 2
Questo articolo fissa una serie di definizioni .
a ) La definizione " servizio di trasporti aerei " è volta a comprendere servizi
    passeggeri e merci di linea e non di linea , oppure una combinazione degli
    stess I .
b ) La definizione di CRS viene limitata dalla frase "e che renda disponible agli
    abbonati la totalità o parte di tali servizi ". Se , ad
    esemplo , una compagnia aerea non mette a disposizione degl ! abbonati ( di
    solito le agenzie di viaggio ) la totalità o parte dei servizi dei proprio
    CRS non è vincolata da questo regolamento .
c ) Non rlchlede spiegazionl .
d ) La definizione di " servizi di distribuzione " è Importante In quanto limita
    ulteriormente gli obblighi di un venditore di sistemi ( cfr . ad es . gli
    art I col l 3 e 9 ) .
    Un venditore di sistemi ha perciò il solo obbligo di consentire la
    partecipazione ai suol servizi di distribuzione del vettori aerei e di
    mettere tali servizi a disposizione degli abbonati , mentre non è tenuto a
    consentire l' accesso al suol servizi Interni o a mettere tali servizi a
    disposizione degli abbonati stessi .
e ) Non rlchlede splegaz lonl .
f ) Non rlchlede splegazloni .
g ) Non richiede spiegazioni .
h ) Questa definizione utilizza il termine " coppie di città " per Includere
    tutti gli aeroporti che servono la medesima città .
I ) L' obiettivo Insito In questa definizione è quello di considerare allo
    stesso modo I servizi passeggeri di linea ed I servizi charter con sola
    prenotazione del posto ( ove ciò sla consentito ) e di trattare alla stregua
    di servizi charter le prenotazioni In blocco sul voli di linea che siano
    vendute come parte di un pacchetto .
J ) Questa definizione vuole comprendere qualsiasi miglioramento , In termini di
    servìzio o di attrezzatura , che li venditore del sistema offre agli abbonati ,
    in aggiunta alla visualizzazione di informazioni concernenti orari , tariffe
    ecc ., come ad esempio I servizi di contabilità .
 ---pagebreak--- (c ) Questa definizione comprende gli agenti di viaggio , gli spedizionieri , le
     compagnie o I singoli che stipulino un contratto scritto o che prendano
     altro tipo di accordo con un venditore di sistema per l' utilizzazione del
     suo CRS .
 I ) Non rlchlede splegazlonl .
Ar t l co lo 3
Un venditore di         sistema che offra servizi di distribuzione In un dato settore
 ( ad es . voli passeggeri      di linea ) deve consentire a qualsiasi vettore aereo di
partecipare al segmento corrispondente dei suoi servizi di distribuzione . Al
venditore non è richiesto di fornire tutti I servizi ; ove ne fornisca la
totalità o una parte , il venditore dovrà semplicemente consentire l' accesso
 de II 1 abbonati a tali servizi nel rispetto di criteri stabiliti In merito al
 livello del canone e alle condizioni da applicare e del pr I nei pio del la non
discriminazione . Questo articolo consente Inoltre ad un venditore di sistemi
di negare l' accesso ad un abbonato, ove siano stati raggiunti I limiti della
capacità del sistema o esistono ^ restrizioni di carattere tecnico che esulano
da I suo control lo .
L' articolo 3 , paragrafo 3 , lettera b ), vieta la stipula di contratti
d' esclusiva ; l vettori aerei sono pertanto liberi di partecipare , se lo
desiderano , a più CRS .
L' articolo 3 , paragrafo 3 , lettera c ) garantisce il diritto , al vettore
aderente , di rescindere II proprio contratto con un venditore di sistemi senza
 Incorrere In una penale , a patto che abbia rispettato il contratto per almeno
un anno ed abbia dato un preavviso che non dovrà superare I sei mesi . La
disposizione secondo cui II vettore deve aderire al sistema per almeno un anno
ò volta a compensare I costi di adattamento/ avv I amento che l' ammissione del
nuovo vettore al sistema potrebbe comportare per II venditore .
L' articolo 3 , paragrafo 4 , è volto a garantire che un venditore di sistemi non
conferisca uno statuto privilegiato a taluni vettori aderenti a scapito di
altri . A tutti I vettori dovranno essere garantite le stesse possibilità di
fruire di qualsiasi potenziamento offerto . Se , tuttavia , si presentassero
restrizioni di carattere tecnico esulanti o meno dal controllo del venditore ,
questi non ò tenuto ad offrire potenziamenti ulteriori .
L' articolo 3 , paragrafo 5 è volto a garantire la trasparenza .
L' articolo 3 , paragrafo 6 è anch' esso volto a garantire la trasparenza e la
non discriminazione .
Art icolo 4
L' articolo 4 , paragrafo 1 Impone al vettore aereo aderente l' onere di
garantire l' accuratezza , la completezza ecc . dei dati forniti per alimentare
 li CRS ; l' articolo 4 , paragrafo 2 impone ai venditore di sistema taluni
obblighi relativi al modo d' impiego dei dati ottenuti dal vettori .
 ---pagebreak--- L' articolo 4 , paragrafo 3 fa obbligo al venditore del sistema di Immettere ed
elaborare tutti I dati forniti con la medesima tempestività e cura , ma gli
consente di fissare la forma In cui vanno forniti I dati e riconosce che ,
potendo I vettori aderenti scegliere metodi di Immissione diversi , ciò può
comportare un trattamento diverso .
L' articolo 4 , paragrafo 4 è volto a garantire che nessuna compagnia aerea
- sla essa un vettore associato o semplicemente aderente al sistema - possa
mettere I propri concorrenti In posizione di svantaggio sul mercato ,
rifiutando Informazioni provenienti da un CRS concorrente o non consentendo a
un CRS concorrente di fare prenotazioni sul suoi voli . Tale disposizione
andrebbe letta congiuntamente all' articolo 8 , paragrafo 3 , che tratta
l' emissione dei biglietti .
Art I co !o 5
I paragrafi 1 e 2 dell 'articolo 5 obbligano il venditore del sistema a
disporre di una visualizzazione primaria e stabiliscono I dati che essa dovrà
contenere . Eventuali Informazioni relative a servi z I charter e merci potranno
essere contenute In visualizzazioni primarie distinte .
L' articolo 5 , paragrafo 3 dispone che la classificazione delle opzioni di volo
nella visualizzazione primaria avvenga In conformità con I criteri stabiliti
nell' allegato . Consente tuttavia ad un cliente di far richiesta di una
visualizzazione diversa ( cfr ., tuttavia , art . 9 , par . 5 , che Impone al
venditore di sistema di garantire mediante accorgimento tecnico o tramite
contratto s ipu Lato con abbonato   che per ogni singola transazione venga
 fornita La   visualizzazione primaria ).
Secondo quanto previsto dall' articolo S , paragrafo 4 , I criteri possono essere
modificati da un comitato di gestione . Questa procedura consente Infatti la
rapida modifica del criteri di classificazione alla luce delle conoscenze
acquisite relativamente al mercato e agli sviluppi tecnici .
Artlcoio 6
Guasto articolo si occupa della tutela del dati riservati e delle circostanze
 in cui l dati forniti da un CRS possono essere divulgati . Queste disposizioni
sarebbero integrate dalle norme vigenti in materia di protezione dei dati .
Artlcoio 7
Si tratta di una disposizione , basata sul principio della reciprocità , che
esenta un venditore di sistema dagli obblighi derivatigli dal regolamento nel
confronti di un vettore associato ad un diverso CRS e appartenente ad un paese
terzo , nella misura in cui tale CRS non è conforme al regolamento o non
fornisce un trattamento equivalente . Un venditore di sistema , tuttavia , che
desideri avvalersi di questa disposizione dovrà informarne la Commissione con
due settimane di anticipo , consentendole cosi di decidere se concedere o meno
 l' esenzione in conformità con quanto stabilito dall' articolo 11 .
Detto articolo non riguarda I vettori comunitari , che sono comunque tenuti ad
osservare ìe disposizioni contenute in questo regolamento ; Il loro rispetto di
tali disposizioni può essere garantito da quanto stabilito agli articoli 10-20
di questo stesso regolamento .
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Art I col o 8
L' articolo 8 , paragrafo 1 vieta ad un vettore associato o aderente di versare
una commissione o altro a un abbonato perché questi utilizzi un dato CRS .
L' articolo 8 , paragrafo 2 vieta ad un vettore aereo associato o aderente di
esigere che la vendita del suol servizi e l' emissione del biglietti
corrispondenti siano effettuate mediante un dato CRS .
L' articolo 8, paragrafo 3 preciso che rimane inalterato il diritto del vettore aereo di
decidere a che condizioni consentire ad un agente di viaggio o ad uno spedizioniere di
vendere ed emettere biglietti per i Suoi servizi .
Art i col o 9
Questo articolo stabilisce l termini            del rapporto fra venditore di sistema e
abbonato Esso ricalca In gran parte I ^principi già espressi dall' articolo 3 .
                            All' abbonato             consentito di rescìndere II proprio
contratto con un venditore di sistema senza Incorrere In una penale , una volta
trascorso un anno dalla stipula , a patto di fornire un preavviso non superiore
a 3 mesi . Secondo le Informazioni In possesso della Comm i ss Ione , è questo il
periodo minimo di durata previsto per tali contratti .
L' articolo 9 , paragrafo 5 consente all abbonato e modificare l' ordine del dati
o di utilizzare visualizzazioni alternative per soddisfare la preferenza
espressa da un dato cliente . Il venditore del sistema , tuttavia , dovrà fornire
all' abbonato la visualizzazione primaria In occasione di ciascuna transazione in
modo tale che l' abbonato debba fare - una richiesta connessa In modo specifico
alla transazione per ottenere una visualizzazione che non sla quella primaria .
Art ico II  10-20
Questi articoli autorizzano la Commissione ad esaminare eventuali denunce di
mancato rispetto del regolamento e stabiliscono la procedura da seguire In
caso di denuncia nonché un sistema di ammende per eventuali Infrazioni al
regolamento . Essi consentono inoltre alla Commissione di concedere esenzioni
In conformità dell' articolo 7 ( principio della reciprocità ).
Tutto ciò è conforme alla procedura già adottata dal Consiglio con il
regolamento ( CEE ) n . 11 del 1960 riguardante l' abolizione di discriminazioni
nel campo del prezzi e delle condizioni di trasporto .
Articolo 21
Secondo quanto stabilito da detto articolo , il regolamento entra in vigore In
tutti gl * Stati membri a partire dal 1° gennaio 1989 e si applica a sistemi
offerti e / o utilizzati per la prima volta posteriormente a tale data , mentre
concede un periodo transitorio più lungo ( vale a dire fino al 1° aprile 1989 )
per I sistemi già esistenti .
 ---pagebreak---                                          - 7 -
Al legato - Cr I ter I di classificazione
Con questo allegato viene Introdotta una serie di criteri generali da
applicare a tutte le visualizzazioni primarie per ogni tipo di servizio -
servizi passeggeri di linea e non di linea , servizi merci di linea e non di
linea e una combinazione degl ! stessi . Vengono Inoltre stabiliti criteri più
precisi relativamente al servizi aerei di linea . A questo proposito va notato
che II paragrafo 2 non prevede che I voli " code-sharlng " ( che utilizzano lo
stesso codice ) garantiscano l' effettuazione del volo di coincidenza , ma
stabilisce semplicemente che , a meno che non esista tale garanzia , i voli
" code-sharlng " vengano considerati voli di coincidenza ai fini della
classificazione . Sarà facoltà del comitato di cui all' articolo 5 , paragrafo 4
stabilire criteri specifici per la classificazione di servizi diversi dal
servizi passeggeri di linea .
 ---pagebreak---                                            Proposta di
                             REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
           relativo ad un codice di comportamento in materia di sistemi
                            telematici di prenotazione ( CRS )
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
 visto II trattato che Istituisce la Comunità economica europea , In particolare
 l' articolo 84 , paragrafo 2 ,
 vista la proposta della Commissione
 visto il parere del Parlamento europeo ^) (
visto II parere del Comitato economico e sociale ( 3 ),
considerando che la maggior parte delle prenotazioni delie compagnie aeree
 viene effettuata mediante sistemi            telematici di prenotazione ( CRS );
considerando che tali sistemi , se opportunamente utilizzati , possono fornire
 importanti ed utili servizi a vettori aerei , agenzie di viaggio e viaggiatori ,
  in quanto consentono di accedere facilmente ad esatte ed aggiornate informazioni su voli ,
 tariffe e disponibilità di posti ,           effettuare' prenotazioni e , in taluni casi ,
   rilasciare        biglietti e       carte d' imbarco ;
considerando che abusi sotto forma di negato accesso al sistemi , o
discriminazioni       in materia di fornitura , di       Immissione nel sistema o di
visualizzazione di dati , o condizioni inique i mpos t e ai partecipanti o
agli abbonati l possono arrecare un serio pregiudizio a vettori aerei , agenzie di
viaggio e , in definitiva , ai consumatori'
considerando che II presente regolamento non pregiudica i 'app I icaz ione degli
articoli 85 e 86 del trattato ;
considerando che II regolamento ( CEE ) n . 2672/ 88 de l l'a Commissione ( 4 ^
  esclude dall' applicazione dell' articolo 85 , paragrafo 1 gli
accordi tra imprese per l' acquisto - lo sviluppo e la gestione in comune
di sistemi telematici di prenotazione ;
(1)
(2)
(3)
U) GU n . L 239 del 30.8.1988, pag . 13
 ---pagebreak---                                      - 2 -
considerando che un codice di comportamento vincolante , applicabile a tutti i
sistemi telematici di prenotazione e / o alle funzioni di distribuzione offerti
e / o utilizzati nella Comunità potrebbe garantire che detti sistemi siano uti ¬
lizzati in modo trasparente non discriminatorio salve talune precauzioni , evi ¬
tando cosi l' uso non corretto dei medesimi , rafforzando nel contempo una con ¬
correnza leale tra vettori aerei e tra CRS e tutelando con ciò gli interessi
dei consumatori ;
considerando che non è opportuno imporre obblighi ad un venditore di CRS ri ¬
guardo ad un vettore aereo di un paese terzo che , solo o unitamente ad altri ,
possieda e / o controlli un altro CRS che non risponda alle norme del presente
codice , o non garantisca un trattamento equivalente ;
considerando che è auspicabile prevedere una procedura di esame e di istanzione
 reclaim per i nottemperanza a detto codice ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                                 Л0
 ---pagebreak---                                                           3
                                                  Art I co 1 0 1
 Il presente regolamento si applica a sistemi                     telematici . di prenotazione
 ( Computer l sed reservatlon systems : CRS ) offerti e / o utilizzati nel territorio
delle Comunità europee per la distribuzione e la vendita di servizi di
 trasporto aereo indipendentemente :
- dallo status o dalla nazionalità del venditore del sistema ,
- dalla fonte delle            Informazioni utilizzate o dall' ubicazione del l' unità
    centrale di elaborazione dati ,
- dall' ubicazione geografica del servizio di trasporto aereo in questione .
                                                  Ar 1 1 co lo 2
Al fini del presente regolamento si Intende per :
a ) "servizio di trasporto aereo", un servizio di trasporto aereo, di linea o non di linea, di perso¬
     ne e / o di merci , compresi I relativi servizi collaterali e le prestazioni
     supplementari offerte In vendita e / o vendute come parte Integrante del
     servizio aereo ;
b ) " CRS ", un sistema Informatizzato di prenotazione                   comprendente informazioni
     concernenti , fra l' altro ,
     - ôrarl
     - disponibilité di posti o di capacité
     - tariffe passeggeri i merci
     ir servizi correlati dei vettori aerei
    con o senza possibilità
    - di effettuare prenotazioni o
    - di rllascla r e biglietti e/o lettere di trasporto aereo
    e che renda disponibile agli abbonati                     la totalità o parte di tali servizi ;
c ) " consumatore ", ogni persona che richieda informazioni circa un servizio di
     trasporto aereo e / o intenda acquistarlo ;
d ) "finzioni di distribuzione ", ogn I strumento                offerto  dal . venditore del
     sistema ad un abbonato o ad un consumatore perché possa fornire informazioni circa
     orari , d I spon I b I I l tà di posti , tariffe, e servizi     correlati del vettori aerei ,
     effettuare prenotazioni e /o emettere biglietti o lettere di trasporto aereo e
     fornire qualsiasi altro servizio correlato ;
e ) " durata del viaggio ", la d i fferenza di tempo tra l' ora normale di partenza e
     l' ora normale di arrivo ;
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 f ) " vettore associato 1 , un vettore aereo che sla venditore di sistema o che ,
      direttamente o Indirettamente , solo o unitamente ad altri possegga o
     controlli un venditore del sistema -,
g ) " vettore aderente ", un vettore aereo che abbia st Ipu lato un accordo con un
     venditore di sistemi per la distribuzione del propri servizi di trasporto
     aereo mediante un CRS . Nella misura In cui un vettore associato utilizza l
     servizi di distribuzione del proprio CRS deve considerarsi vettore
     aderente ;
h ) " visualizzazione primaria ", una visualizzazione globale e Irrparziale del dati
     concernenti servizi tra coppie di città , all' Interno di un periodo di tempo
      determinato comprendente , tra l' altro , tutti I servizi aerei tra un punto e
      l 'altro ;
 I ) " servizio aereo di linea ", una serie di voli , ciascuno del quali recante
     tutte le seguenti caratteristiche :
     - è effettuato a titolo oneroso mediante aeromobili per il- trasporto di passeg¬
         geri , merci    e / o posta ,     In maniera tale che per ogni volo siano
        disponibili posti che possano essere acquisiti                individualmente da persone
        del pubblico (o direttamente presso la compagnia aerea o presso agenti
        autorizzati della medesima );
     - è gestito In modo da         col legare i medesimi due o più punti :
        1 ) conformemente ad un orarlo pubblicato , o
        2 ) con voli che siano regolari o frequenti in modo da costituire una serie
            sistematica riconoscibile ;
     nella misura In cui offrano biglietti " solo trasporto ", che
     siano venduti direttamente dalia compagnia aerea o dalla sua agenzia
     autorizzata , i servizi . non di linea sono inclusi nella definizione di servizi
     aerei di linea ;
j ) " integrazione del servizio", ogni prodotto o servizio , diverso dalle funzioni
     di distribuzione ; offerto da un venditore del sistema , a suo nome , agli
      abbonati o ai consumatori in relazione con un CRS ;
k ) "abbonato", un' Impresa , diversa da un vettore aderente , che utilizzi , in base ad un
      contratto o ad un altro accordo concluso con il venditore del sistema, un CRS per la
     vendita di servizi di trasporto aereo;
D " vendi tore del sistema ", qualsiasi impresa e le sue affiliate che provveda
     alla gestione o commercializzazione di un CRS .
                                             Art l col o 3
1 . Il venditore del sistema che offra funzioni di distribuzione nel
     settore dei servizi dii transporto aereo; passeggeni^Lmerci di : -                    _     _
     linea i noni ,tH linea , cisncsde                          ?     n            v - -
     ad ogni vettore aereo l’opportunità di partecipare alle funzioni di distri ¬
     buzione per il settore in questione nell' ambito della capacità disponibile
     del sistema ed entro limiti di carattere tecnico che si sottraggono al
     controllo del venditore del sistema .
                                                                                                 Al
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2.   Il canone richiesto dal vendltoredel sistema a vettori aderenti non deve
     essere discriminatorio , deve essere fissato equamente In relazione al costo
     del servizio fornito ed essere , In particolare , identico per lo stesso
     I I ve I lo dl ser v I z lo .
3. a)     Il venditore del sistema non può
          - fissare condizioni irragionevoli per qualsiasi contratto stipulato con
              vst tor I aderent I ;
          -   Imporre l’accettazione di condizioni supplementari che , per loro natura
              o In base alla prassi commerciale , non hanno alcun nesso con la
              partecipazione al CRS ; Il venditore del sistema deve inoltre applicare le
              medesime condizioni per lo stesso livello di servizio .
     b)    Il venditore del sistema non può imporre, quale condizione per la partecipazio al proprio CRS,
           che il vettore aderente non partecipi contemporaneamente ad un altra sistema .
     c)   Un vettore aderente ha il diritto di recedere senza penale dal contralto cnnclusn ron il vendi ¬
           tore dét sistema dando un preavviso che non prò essergli imposto per uns durata siperiore a 6
          mesi hé con effetti anteriore alla fine del primo anno .
4 . Se II venditore del sistema aggiunge eventuali miglioramenti alle funzioni di
    distribuzione fornlteo all' Impianto utilizzato per fornire le funzioni
    medesime , tali miglioramenti sono offerti a tutti I vettori aderenti negli
    stessi termini e alle stesse condizioni , con riserva de Ili possibilità
     tecniche esistenti .
5.   Il   venditore del      sistema fornisce , a richiesta , alle parti           Interessate I
    particolari su procedure , canoni , sistemi urgenti e criteri
    di compilazione e visualizzazione utilizzati . Tuttavia ciò non comporta
     l' obbliga per      II venditore del sistema di divulgare Informazioni               costituenti
    oggetto di proprietà intellettuale , quali programmi di software .
6 . Ogni eventuale cambiamento progettato in ordine agli importi dei canoni , alle
    condizioni di accesso o ai servizi di distribuzione offerti sono comunicati
    in modo non discriminatorio a tutti i vettori aderenti .
                                               Ar t 1 co lo 4
1 . Un vettore aereo che fornisca materiale da Includere In un CRS si accerta
    che I dati presentati siano completi , precisi ,                  trasparenti e tali da non
     Indurre      In errore .
2.   Il venditore del sistema non manipola , direttamente o Indirettamente , Il
    materiale fornito da un vettore in modo da determinare informazioni
     Imprec I se , fuorvi ant i     o discriminatorie .
 ---pagebreak---  3 . Il venditore del sistema provvede ad Immettere e ad elaborare I dati forniti
     da 1 1 e compagn I e aderenti con   pari           tempestività e cura , tenuto conto
    dei limiti           Imposti dal metodo di Inserimento del dati prescelto dal
     singoli vettori aerei aderenti , nonché del formati standard utilizzati dal
      venditore del sistema .
4 . Salvo il disposto dell' articolo 7 , un vettore associato o aderente non potrà
      rifiutare , tranne che per motivi legittimi ed obiettivi di natura tecnica o
     commerciale , di fornire ad un CRS concorrente le Informazioni riguardanti
     orari , tariffe ,      e    disponibilità relativi al propri servizi , che esso
      fornisce al CRS cui partecipa , né potrà rifiutare di accettare una
     prenotazione effettuata da un CRS concorrente a meno che I canoni imposti
     non siano più elevati di quelli previsti nel CRS cui il vettore medesimo aderisce .
                                          Ar 1 1 co lo 5
1 . Il venditore del sistema fornisce una visualizzazione primaria e vi
      Inserisce tutti l dati forniti dal vettori aderenti su orari , tariffe , e
     disponibilità di posti         -              in modo chiaro e completo , non
     discriminatorio ed Imparziale , in particolare In merito all' ordine di
     presentazione delle Informazioni . VI possono essere visualizzazioni primarie
     distinte per voli di linea , voli charter e servizi di trasporto di merci .
2 . Il venditore del sistema non deve visualizzarne , né intenzionalmente né per negligenza.
      Informazioni imprecise o ' fuorvienti , In particolare
     - I criteri da utilizzare per classificare le Informazioni non devono
        basarsi su fattori direttamente o Indirettamente correlati con l' Identità
        del vettore e devono applicarsi       in modo non dlscriminatorloa tutti I       •
        vet tor I aderent l ;
     - nessuna discriminazione fra aereoporti diversi ma relativi alla stessa
        città deve essere operata nella formazione e nella selezione delle coppie
        di città .
3 . a ) L' ordine delle opzioni di volo nella visualizzazione primaria per il
         giorno o I giorni richiesti sarà conforme all' allegato , salvo che
         non sla diversamente richiesto da un consumatore per una singola
         operazione .
     b ) L' allegato può essere modificato secondo la procedura di cui al para ¬
         grafo 4 .
4 . La Commissione è assistita da un comitato composto da rappresentanti degli
     Stati membri e presieduto da un rappresentante della Commissione .
 ---pagebreak---                                         - 7 -
IL rappresentante della Commissione presenta al comitato un progetto delle misure
da adottare . Il comitato emette il proprio parere sul progetto entro un termine
che il presidente può fissare in relazione all' urgenza della questione in esame .
 Il parere è emesso alla maggioranza di cui all 'articolo 148, paragrafo 2 del trat ¬
tato per il caso in cui le decisioni del Consiglio siano adottate su proposta del ¬
la Commissione . Ai voti dei rappresentanti degli Stati membri nell' ambito del co¬
mitato è attribuita la ponderazione di cui all' articolo medesimo . Il presidente
non partecipa al voto .
La Commissione adotta misure che sono immediatamente applicabili . Tuttavia , se
tali misure non sono conformi al parere espresso dal comitato , la Commissione le
comunica immediatamente al Consiglio . In tal caso la Commissione può differire
di un mese al massimo , a decorrere da tale comunicazione , l' applicazione delle
misure da essa decise .
Il Consiglio , deliberando a maggioranza qualificata , può prendere una decisione
diversa entro il termine di cui al comma precedente .
                                    Articolo 6
Il venditore del sistema può fornire informazioni di carattere statistico o di
altra natura prodotte dal proprio CRS , diverse da quelle offerte come parte in ¬
tegrante del sistema di distribuzione , solo in base alle seguenti regole :
a ) le informazioni concernenti prenotazioni individuali sono rese disponibili
    su base paritaria alle compagnie che offrono il servizio cui si riferisce la
    prenotazione ;
b ) le informazioni presentate in forma globale o anonima e messe a disposizione
    a richiesta , a una determinata compagnia , sono fornite a tutte le compagnie
    aderenti in modo non discriminatorio ;
c ) altre informazioni prodotte dal CRS devono essere rese disponibili solo
    previa autorizzazione della compagnia aerea interessata e tenuto conto di
    qualsiasi accordo intervenuto tra il venditore del sistema e compagnie aeree
    aderenti .
                                    Articolo 7
1 . In conformità    • dell' articolo 11 , gli obblighi del venditore del sistema
    ai sensi degli articoli da 3 a 6 non si applicano al vettore associato di
    un paese terzo qualora il suo CRS non sia conforme al presente regolamento
    o non offra ai vettori aerei comunitari un trattamento equivalente a quello
    previsto dal presente regolamento .
2 . Il venditore del sistema che intende avvalersi delle disposizioni del para ¬
    grafo 1 è tenuto a comunicare alla Commissione le proprie intenzioni e i re¬
    lativi motivi almeno due settimane prima di dare attuazione al suo proposito .
                                  Articolo 8
1 . I vettori associati o aderenti non vincolano l' utilizzazione di uno specifico
    CRS da parte di un utente alla riscossione di una commissione o di altro in¬
    centivo per la vendita o l' emissione di biglietti o lettere di trasporto aereo
    per uno qualsiasi dei propri servizi di trasporto .
                                                                                      дГ
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2 . I vettori associati o aderenti non possono imporre l' uso di un CRS -
     speciflco ad un abbonato per la vendita o l’emissione di biglietti o
      lettere di trasporto per tutti I servizi di trasporto aereo da esso
     direttamente o Indirettamente forniti .
3 . I precedenti paragrafi 1 e 2 non              ostano a       eventuali condizioni che un
     vettore aereo imponga            ad agenzie di viaggi o a spedizionieri quando
     autorizza 1 medesimi a vendere e a rilasciare biglietti o lettere di
     trasporto aereo per I propri servizi di trasporto .
                                             Ar t I co lo 9
1 . Il venditore del sistema mette a disposizione di ogni abbonato in modo non
     discriminatorio tutte le funzioni di distribuzione di un determinato CRS .
     Il canone richiesto dal venditore del sistema non deve essere discriminatorio , dev
    essere fissato «piamente in relazione al costo del servizio fornito ed essere, in particolare, identici
    per lo stesso livello di servizio.
2 . Il venditore del sistema non può chiedere all' abbonato di firmare un contratto
     di esclusiva , né può Impedire direttamente o Indirettamente a 1 1 'abbonato di
     ottenere o di      utilizzare un altro o altri         sistemi .
3 . Uha eventuale      integrazione , del servizio offerto ad un abbonato deve essere
     offerta dal venditore del sistema a tutti gli abbonati in modo non discrimi ¬
    natorio .
4 . Il venditore del sistema non inserisce nel contratto con un abbonato condizioni
    inique ; in particolare, l' abbonato può recedere senza penale dal contratto concluso con il venditore
     del sistema, con un preavviso che non può essergli importo per uns durata superiore a 6 mesi ne'
     con effetto anteriore alla fine del primo armo.                    »  -.n
5 . Il venditore del sistema garantisce , con mezzi tecnici o mediante II
    contratto con l' abbonato che per ciascuna operazione              Individuale sla fornita
    una visualizzazione primaria . Tuttavia , per qualsiasi operazione un abbonato
    può riordinare I dati o utilizzare visualizzazioni alternative per
    soddisfare una preferenza espressa da un consumatore .
                                            Art ico lo 10
1 . l ricorsi riguardanti la mancata osservanza del presente regolamento devono
    essere trasmessi alla Commissione .
2 . Le denunce possono essere presentate :
     a ) dag 1 1 Stat I membr I
     b ) dalle persone fisiche o giuridiche che fanno valere un Interesse
         legittimo .
3 . La Commissione trasmette Immediatamente agli Stati membri copia delle
     denunce e dei ricorsi nonché del piu Importanti documenti che riceve o
     trasmette nel quadro di tali procedure .
                                                                                                        41
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                                         Art Icolo 11
  Dopo U ricevimento di una comunicazione a norma dell 'articolo 7, la Commissione
 accerta Immediatamente se esista una discriminazione al sensi dell' articolo 7 .
  In caso affermativo , la Commissione decide che gli obblighi previsti a norma
 del presente regolamento non si applicano al vettore aereo Interessato e ne
 Informa tutti I venditori di sistemi della Comunità e degli Stati membri . Se
non esiste una discriminazione al sensi dell' articolo 7 , la Commissione
 Informa II vend I toro del s I sterna Interessato .
                                         Articolo 12
 1 . Per l' assolvimento del compiti .adessa assegnati dal presente regolamento , la
     Commissione può raccogliere tutte le Informazioni necessarie presso gli '
     Stati membri , nonché presso le imprese e le associazioni di Imprese .
2 . Per la comunicazione delle Informazioni richieste , la Commissione può
     stabilire un termine non Inferiore a un mese .
3 . Quando rivolge una richiestadi Informazioni ad un' Impresa o ad
     un' associazione di   Imprese ,  la Commissione Invia contemporaneamente una
     copia di questa richiesta allo Stato membro nel cui territorio ha sede
      l' Impresa o l' associazione di   Imprese .
4 . Nella richiesta la Commissione Indica la base giuridica e lo scopo della
     stessa , nonché le sanzioni previste all' articolo 16 , paragrafo 1 , lettera a )
     per il caso In cui siano fornite Informazioni Inesatte .
5 . Al l' obbligo di fornire le Informazioni richieste sono soggetti i titolari
     delle Imprese oi loro rappresentanti e , se si tratta di persone giuridiche o
     di società o di associazioni prive di personalità giuridica , coloro che per
      legge o In base allo statuto ne hanno la rappresentanza .
6 . Tutti I contratti standard stipulati tra un venditore del sistema e vettori
     aderenti o abbonati sono comunicati alla Commissione dal venditore del
     s l stema .
                                         Articolo 13
1 . Per l' assolvimento dei compiti ad essa assegnati dal presente regolamento, la
     Commissione può procedere a tutte le indagini necessarie presso le
     Imprese e le associazioni di Imprese . GII agenti della Commissione
     Incaricati a tal fine dispongono del poteri seguenti :
     a ) controllare I libri e gli altri documenti aziendali ;
     b ) prendere copia o estratti del libri e degli altri documenti aziendali ;
     c ) richiedere chiarimenti orali " in loco ";
     d ) accedere a tutti I locali , terreni e mezzi di trasporto usati dalle
          Imprese e dalle associazioni di Imprese .
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2 . Gli agenti incaricati della Commissione esercitano I propri poteri su
    presentazione di un mandato scritto , che indica l' oggetto e lo scopo
    dell*' indagine ,, nonché le sanzioni previste all' articolo 16 , paragrafo 1 ,
    lettera b ) qualora I libri o gli altri documenti aziendali richiesti siano
    presentati In modo Incompleto . La Commissione avvisa In tempo utile , prima
    dell' indagine , le autorità competenti dello Stato membro nel cui territo-.
     rio la stessa deve aver luogo , delia missione di indagine e
    dell' Identità del funzionari autorizzati .
3 . GII agenti dell' autorità competente dello Stato membro nel cui territorio
    deve essere effettuato l' accertamento possono , su domanda di tale Stato membro o
    della Commissione , prestare assistenza agli agenti    della Commissione
    nell 'assolvimento del loro compiti .
4 . Quando un' Impresa si oppone ad un1 indagine disposta a norma del presente
    articolo , lo Stato membro Interessato presta agli agenti     Incaricati dalia
    Commissione l' assistenza necessaria per l' esecuzione dell' indagine . A
    tal fine , gli Stati membri prendono le misure necessarie entro il 31 luglio 1989
    dopo aver consultato la Commissione.'
                                    Articolo 14
1 . Le Informazioni raccolte a seguito dell' applicazione degli articoli 12 e 13 ,
    possono essere utilizzate soltanto ai fini della richiesta o dell' indagine
     in questione .
2 . Fatti salvi gli articoli 10 e 20 , la Commissione e le autorità competenti
    degli Stati membri nonché I loro funzionari ed altri agenti sono tenuti a
    non divulgare le Informazioni che , per la loro natura , sono protette dal
    segreto professionale e che essi hanno raccolto nell' ambito
    dell' applicazione del presente regolamento .
3 . I paragrafi 1 e 2 non ostano alla pubblicazione di Informazioni di carattere
    generale o di studi In cui non compaiano indicazioni su singole Imprese o
    associazioni di   imprese .
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                                           Artlcolo 15
 1 . Se un' Impresa o un' associazione di Imprese non fornisce Le informazioni richieste
     nel termine stabilito dalla Commissione , o fornisce Informazioni Incomplete ,
      la Commissione le richiede mediante decisione . Tale dee Is Ione indica Le
      Informazioni richieste , stabilisce un termine adeguato entro II quale le
      Informazioni devono essere fornite ed Indica le sanzioni previste dal -
       L’ articolo 16 , paragrafo 1 , lettera a ), nonché II diritto di presentare
     ricorso alla Corte di giustizia avverso la decisione .
2 . La Commissione Invia contemporaneamente copia della decisione all' autorità
     competente dello Stato membro nel cui territorio ha sede l' Impresa o
      I 'assoc I az lone di Impress .
                                           Art Icolo 16
1 . La Commissione può , mediante decisione , Infliggere alle Imprese e alle
     associazioni di Imprese ammende varianti da 1 000 a 100 000 ECU quando esse ,
     intenzionalmente o per negligenza :
     a ) forniscono Indicazioni       Inesatte In risposta a una domanda presentata al
          sensi dell' articolo 12 o non forniscono Informazioni entro II       termine
          stab l I Ito -,
     b ) presentano In maniera Incompleta , all' atto degli accertamenti , I libri o
          altri documenti aziendali richiesti , o rifiutano di sottoporsi agli
          accertamenti effettuati a norma dell' articolo 13 , paragrafo 1 .
2 . La Commissione può , mediante decisione , Infliggere al venditori di sistemi
     ai vettori associati , al vettori aderenti e / o agli abbonati , ammende per le
     infrazioni al presente regolamento fino a          concorrenza del 10% del fatturato
      annuo realizzato dall' impresa interessata nel campo di attività in questione .
      Ne l determ i nare l' Importo dell 'ammenda , occorre tener conto , oltre che della
     gravità dell' infrazione , anche della sua durata .
3 . Le dee l s lon I adottate a norma dei paragraf I 1 e 2 non hanno carattere penale .
                                           Art Icolo 17
La Corte di giustizia ha competenza giurisdizionale anche di merito In virtù
dell' articolo 172 del trattato per decidere sul ricorsi presentati avverso le
decisioni con cui la Commissione ha inflitto un' ammenda ; essa può annullare ,
ridurre o maggiorare l' ammenda .
                                                                                          m
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                                       Ar t Ico lo 18
Ai fini dell' applicazione dell 'articolo 16 , l' unità di conto è quella adottata per
l' elaboraz Iona del bilancio de 1 1 e Comun I tà   conformemente agli articoli 207 e
209 del trattato .
                                       Art Icolo 19
1 . Prima di adottare una decisione ai sensi dell' articolo 16 , là Commissione dà modo
    alle Imprese o associazioni di Imprese Interessate di manifestare II loro
    punto di vista relativamente agli addebiti mossi dalla Commissione .
2 . La Commissione o le autorità competenti degli Stati membri possono sentire ,
    nella misura In cui lo ritengono necessario , ogni altra persona fisica o
    giuridica . Qualora queste ultime chiedano di essere sentite , dimostrando di
    avervi      interesse , la loro domanda deve essere accolta .
                                       Art Icolo 20
1 . La Commissione pubblica le decisioni che essa adotta a norma dell' articolo
    16 .
2 . La pubblicazione Indica II nome delle parti Interessate e II contenuto
    essenziale della decisione -, essa deve tener conto dell' Interesse legittimo
    delle imprese alla tutela dei loro segreti commerciali .
                                       Art Icolo 21
     Il presente regolamento si applica a decorrere dal 1° gennaio 1989 a tutti I
    CRS offerti e /o utilizzati nella Comunità per la prima volta dopo tale data .
    Esso si applica agli altri CRS a decorrere dal 1° aprile 1989 .
    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diretta -
    mente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
  fatto a Bruxelles ,                                        Per il Consiglio
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                                                                      A i l egato
                                  CRITERI DI CLASSIFICAZIONE
Cr I ter I genera I I
1 . La v I sua II zzaz Iona primaria deve fornire un numero ragionevole di opzioni di
     volo fra I servizi che col legano la coppia di città In questione , compresi I
     voli non diretti . Un vettore aderente può richiedere l' Immissione nella
     visualizzazione di un servizio non diretto a meno che II percorso del volo
     non superi del 130% la distanza fra I due aeroporti sul cerchio massimo .
2.   Il venditore del sistema non deve utilizzare lo spazio disponibile sullo
     schermo per le visualizzazioni primarie In modo da dare rilievo eccessivo ad
     una opzione di viaggio In particolare , o da presentare opzioni non
     rea l Ist Iche .
3 . Nel caso In cui      II venditore del sistema decida di    fornire anche
     Informazioni su orari o tariffe di vettori non aderenti , tali informazioni
     devono essere visualizzate In maniera accurata , non fuorvlante e non
     discriminatoria fra tali       vettori .
4 . Se determinate Informazioni circa numero e Identità di taluni vettori aerei
     e circa taluni servizi       e tariffe    offerti dal medesimi su collegamenti fra
     due diverse località non sono complete , ciò deve essere chiaramente Indicato
     sulla visualizzazione relativa .
Criteri specifici per        I servizi aerei di   linea
1 . Ove non esistano richieste diverse da parte del cliente per transazioni
     specifiche , l' ordine delle opzioni di volo nella visualizzazione primaria
     relativamente a servizi aerei di linea , per I I / I glorno / l rlchlesto / l , dovrà
     essere l I seguente :
        I ) tutti I voli diretti non stop fra le coppie di città In questione ,
            secondo l' orarlo di partenza o l' orario di arrivo ;
      II ) gli altri voli diretti fra le coppie di città In questione , secondo
            l' orarlo di partenza o l' orarlo di arrivo e / o la durata del viaggio ;
     III ) I voli di coincidenza , secondo l' orario di partenza o l' orarlo di
            arrivo e / o la durata del viaggio .
    Una volta scelti , I criteri di classificazione vanno applicati In modo
    coerente In ogni visualizzazione .
2 . Devono essere chiaramente Identificabili         I voli di linea che prevedono
    scali , trasbordi , cambiamenti di aeroporto e / o " code-sharlng " ( utilizzazione
    dello stesso codice ). I voli " code-sharlng " vanno considerati voli di
    coincidenza a meno che II relativo regime i,u.'i garantisca l' Imbarco sul volo
     In coincidenza , nel qual caso essi potranno avere la precedenza nella
    visualizzazione rispetto al normali voli di coincidenza .
                                                                                           Ιλ