CELEX: 62018CN0825
Language: it
Date: 2018-12-28 00:00:00
Title: Causa C-825/18 P: Impugnazione proposta il 28 dicembre 2018 dalla Mamas and Papas Ltd avverso la sentenza del Tribunale (Seconda Sezione) del 23 ottobre 2018, causa T-672/17, Mamas and Papas/EUIPO

29.4.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 148/11
            
         
      Impugnazione proposta il 28 dicembre 2018 dalla Mamas and Papas Ltd avverso la sentenza del Tribunale (Seconda Sezione) del 23 ottobre 2018, causa T-672/17, Mamas and Papas/EUIPO
      (Causa C-825/18 P)
      (2019/C 148/11)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Mamas and Papas Ltd (rappresentanti: S. Malynicz QC, B. Whitehead, J. Dainty, solicitors)
      
         Altra parte nel procedimento: Ufficio europeo per la proprietà intellettuale
      
         Conclusioni della ricorrente
      
      La ricorrente chiede che la Corte voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la sentenza del Tribunale nella causa T-672/17, Mamas and Papas Ltd/EUIPO;
               
            
                  —
               
               
                  statuire sulla questione relativa alla divulgazione anteriore;
               
            
                  —
               
               
                  rinviare la causa al Tribunale dell’Unione europea per quanto riguarda gli altri motivi dedotti dinanzi al Tribunale ma sui quali il medesimo non ha statuito;
               
            
                  —
               
               
                  condannare l’Ufficio e l’interveniente alle proprie spese e a quelle sostenute dalla ricorrente.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      In primo luogo, il Tribunale sarebbe incorso in un errore di diritto per quanto riguarda i poteri dell’EUIPO di esaminare i fatti, ai sensi dell’articolo 63, paragrafo 1, RDC (1), relativamente alla divulgazione del disegno o modello anteriore. Quando l’esistenza di una divulgazione anteriore è concretamente asserita dal titolare del disegno o modello, l’EUIPO non può giungere a una conclusione diversa su tale questione.
      In secondo luogo, in ogni caso, per quanto riguarda la sua valutazione degli elementi di prova della divulgazione anteriore, il Tribunale avrebbe snaturato gli elementi di prova ed erroneamente valutato i fatti, e la sua decisione conterrebbe un’inesattezza materiale degli accertamenti risultante dai documenti a esso sottoposti, come emerge chiaramente dal fascicolo della causa.
      
         (1)  Regolamento (CE) n. 6/2002 del Consiglio, del 12 dicembre 2001, su disegni e modelli comunitari (GU 2002, L 3, pag. 1).