CELEX: 62020TN0671
Language: it
Date: 2020-11-09 00:00:00
Title: Causa T-671/20: Ricorso proposto il 9 novembre 2020 — OA/CESE

11.1.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 9/30
            
         
      Ricorso proposto il 9 novembre 2020 — OA/CESE
      (Causa T-671/20)
      (2021/C 9/43)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: OA (rappresentanti: M. Casado García-Hirschfeld e M. Aboudi, avvocati)
      
         Convenuto: Comitato economico e sociale europeo
      
         Conclusioni del ricorrente
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  dichiarare il presente ricorso ricevibile;
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione impugnata del 5 dicembre 2019 che è stata confermata dalla decisione di rigetto del reclamo del ricorrente del 5 marzo 2020;
               
            
                  —
               
               
                  disporre il risarcimento del danno morale, che è pari a EUR 30 000 e il risarcimento del danno materiale, valutato in una somma di EUR 25 000;
               
            
                  —
               
               
                  condannare il convenuto alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, il ricorrente fa valere due motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, relativo alla violazione delle garanzie processuali previste in materia di indagini amministrative e di disciplina nonché alla violazione dei principi di imparzialità e di buona amministrazione. Il ricorrente afferma al riguardo che l’indagine amministrativa che è stata avviata nei suoi confronti è viziata da numerose irregolarità formali e procedurali.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, relativo alla violazione del principio di proporzionalità e a un errore manifesto di valutazione, nonché all’esistenza di uno sviamento di potere.