CELEX: 
Language: it
Date: 1975-01-14 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 21 ottobre 1974, per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica dell'India relativo alla fornitura di latte scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare #Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica dell'India relativo alla fornitura di latte scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare

N. L 9/20                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            14. 1 . 75
                                         DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                del 21 ottobre 1974
          per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la
          Repubblica dell'India relativo alla fornitura di latte scremato in polvere a titolo
                                                di aiuto alimentare
                                                        (75/31 /CEE)
          IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
          visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli
          113 , 114 e 228 ,
          vista la raccomandazione della Commissione ,
          considerando che, con il regolamento (CEE) n . 1 826/74 (') il Consiglio ha deciso di
          mettere a disposizione della Repubblica dell' India 2 750 tonnellate di latte scremato in
          polvere,
          DECIDE :
                                                         Articolo 1
          È concluso, a nome della Comunità, l'accordo tra la Comunità economica europea e la
          Repubblica dell' India relativo alla fornitura di latte scremato in polvere a titolo di aiuto
          alimentare. Il testo dell'accordo è allegato alla presente decisione.
                                                         Articolo 2
          Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a firmare
          l'accordo e a conferire loro i poteri necessari al fine di impegnare la Comunità.
          Fatto a Lussemburgo, addì 21 ottobre 1974.
                                                                        Per il Consiglio
                                                                          Il Presidente
                                                                          Ch . BONN ET
          (') GU n . L 190 del 13 . 7 . 1974, pag. 20 .
 ---documentbreak--- 14. 1 . 75                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 9/21
                                                        ACCORDO
               tra la Comunità economica europea e la Repubblica dell' India relativo alla
                         fornitura di latte scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare
               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
               da una parte,
               IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DELL' INDIA,
               dall'altra,
               HANNO DECISO di concludere il presente accordo e hanno a tal fine designato come
               plenipotenziari :
               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
               IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DELL' INDIA :
               I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                           Articolo I                                                    Articolo IV
La Comunità economica europea, in seguito denomi­                 Il paese destinatario s' impegna ad usare a fini di
nata « Comunità », fornisce a titolo di dono alla Repub­         consumo i prodotti ricevuti a titolo di aiuto e ad appli­
blica dell' India, in seguito denominata « paese destina­        care, per la vendita di tali prodotti sul proprio
tario »,' un quantitativo di 2 750 tonnellate di latte scre­      mercato, i prezzi normalmente ivi praticati per i
mato in polvere la cui qualità e condizioni di imbal­             prodotti di qualità comparabile .
laggio sono definite nell'allegato I che costituisce              Il ricavo di tale vendita valutato in modo forfettario di
parte integrante del presente accordo .
                                                                  comune accordo tra la Comunità e il paese destina­
                                                                  tario, e iscritto come entrata nel bilancio del governo
                           Articolo II                            centrale di questo paese ed e destinato al finanzia­
                                                                  mento di progetti di sviluppo che verranno presentati
Le consegne sono effettuate secondo le modalità                   dal paese destinatario e non solleveranno obiezioni da
previste all'allegato II che costituisce parte integrante         parte della Comunità .
del presente accordo .
                                                                                          Articolo V
                           Articolo III                           Le parti contraenti s' impegnano ad eseguire il
                                                                  presente accordo in modo che nessun pregiudizio sia
Il paese destinatario s' impegna a prendere tutte le              recato alla struttura normale della produzione nazio­
disposizioni necessarie per il trasporto e l'assicura­            nale e del commercio internazionale . A questo scopo,
zione dei prodotti dal luogo di consegna ai luoghi di             esse prendono le misure necessarie per assicurare che
destinazione .                                                    le forniture a titolo di aiuto si aggiungano , e non si
                                                                  sostituiscano, alle operazioni commerciali che sarebbe
Esso s'impegna a porre la massima cura nell'assicurate            lecito prevedere se tali forniture non avessero luogo .
che l'aggiudicazione del trasporto marittimo non rechi
pregiudizio al libero gioco di un'equa concorrenza . I                                   Articolo VI
problemi che potrebbero sorgere al riguardo forme­
ranno oggetto di consultazioni ai sensi dell'articolo              Il paese destinatario prende tutte le misure opportune
VIII .                                                            per impedire :
 ---pagebreak--- N. L 9/22                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 14. 1 . 75
— la riesportazione dei prodotti ricevuti a titolo di               venduti, modo di commercializzazione, prezzi di
     aiuto, nonché dei prodotti da esso derivati ;                  vendita praticati ; spese normali di commercializza­
— l'esportazione commerciale e non commerciale,                     zione sul mercato del paese destinatario ; spese di
     durante i primi 6 mesi dopo l'ultima consegna, sia             assicurazione, ed eventualmente spese di trasporto,
     dei prodotti ottenuti localmente ed aventi la stessa           dal porto di sbarco fino ai luoghi di destinazione ;
     natura di quelli ricevuti a titolo di aiuto, sia dei       3 . il 15 gennaio di ogni anno, sino a completa realizza­
     prodotti da esso derivati .                                    zione dei progetti di sviluppo : stadio di realizza­
                                                                    zione del progetto o dei progetti con indicazione
                       Articolo VII                                 del finanziamento totale effettuato a tale stadio .
Il paese destinatario s'impegna ad informare la
comunità delle modalità di esecuzione del presente                                     Articolo Vili
accordo . A tal fine esso comunica alla Commissione
delle Comunità europee i seguenti dati :                        Su richiesta di una di lorp, le parti contraenti si consul­
1 . immediatamente dopo le operazioni di scarico di             tano su tutti i problemi riguardanti l'applicazione del
    ogni quantitativo : porto e data di arrivo della nave ;     presente accordo.
    natura, quantità e osservazioni eventuali sulla
    qualità dei prodotti scaricati ; data in cui le opera­                              Articolo IX
    zioni di scarico sono state terminate ; relative spese
    di trasporto marittimo e di assicurazione ;                 Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
2. ogni tre mesi sino all'utilizzazione completa dei            lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese e
    quantitativi ricevuti a titolo di aiuto : quantitativi      tedesca , ciascun testo facente fede .
 ---pagebreak--- 14 . 1 . 75                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. L 9/23
                                                            ALLEGATO I
                                               LATTE SCREMATO IN POLVERE
                                         QUALITA E CONDIZIONI DI IMBALLAGGIO
             I. Requisiti di qualità
                 a) Tenore di materie grasse :                          al massimo 1,5 % .
                 b) Tenore d'acqua :                                    al massimo 4,0 % .
                 c) Acidità totale espressa in acido lattico :          al massimo 0,15% ( 18° Dornic).
                 d) Ricerca dei neutralizzanti :                        negativo.
                 e) Additivi autorizzati :                              nessuno .
                 f) Prova della fosfatasi :                             negativo .
                 g) Solubilità :                                        al massimo 0,5 mi (al minimo 99 % ).
                 h) Grado di purezza :                                  al minimo disco B ( 15,0 mg).
                 i) Tenore di germi :                                   al massimo 50 000 per g.
                 k) Titolo di colibacilli :                             negativo in 0,1 g.
                 1) Sapore e odore :                                    genuino .
                 m ) Aspetto :                                          colore bianco o leggermente giallastro, assenza
                                                                        di impurità e di particelle colorate .
            II . Condizioni di imballaggio
                 a) Contenuto del peso netto di 25 chilogrammi .
                 b) Confezione :
                    aa) 4 sacchi di carta « Kraft », di resistenza corrispondente a un peso di almeno 70 g per m - ;
                          1 sacco di carta catramata interposta, di resistenza corrispondente a un peso di( almeno 140
                         g per m - ;
                          1 tasca interna di polietilene di almeno 0,06 nini di spessore, saldata o a doppia legatura ;
                         oppure
                    bb) 1 sacco di carta « clupak-poly-duplo », di resistenza corrispondente a un peso di almeno
                         50/ 20/ 50 g per m 2 ;
                         2 sacchi di carta « Kraft », di resistenza corrispondente a un peso di almeno 70/ 7 5 g per
                         m- ;
                          1 tasca interna di polietilene di almeno 0,10 mm di spessore , saldata o a doppia legatura ;
                         oppure
                    cc) 1 sacco di carta « Kraft », di resistenza corrispondente ad almeno 70 g per ni -1 ;
                          1 sacco di carta « Kraft » con strato di polietilene , di resistenza corrispondente ad almeno
                         80 g + 1 5 g per ni -' ;
                         3 sacchi di carta « Kraft », di resistenza corrispondente ad almeno 70 g per m : ;
                          1 tasca interna di polietilene di almeno 0,06 mm di spessore , saldata o a doppia legatura ,
                 c) iscrizione sull'imballaggio (in lingua inglese) :
                    SKIMMED-MILK POWDER — GIFT OF THE EUROPEAN ECONOMIC COMMUNITY
                    TO THE REPUBLIC OF INDIA
 ---pagebreak--- N. L 9 /24                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       14 .  . 75
                                                              ALLEGATO II
                                                    MODALITÀ DI CONSEGNA
                         CAPITOLO I                                                               Articolo 5
                                                                     Se la Comunità non è in grado di fornire tutta la merce o
                    Disposizioni generali                            eventualmente parte di essa alla data e nei termini previsti
                                                                     all'articolo 6, i mandatari della Comunità e del paese destina­
                                                                     tario possono, fatto salvo l'articolo 4, fissare di comune
                           Articolo 1                                accordo una nuova data ed un nuovo termine di consegna .
La consegna è effettuata ed i rischi passano dalla Comunità
al paese destinatario nel momento in cui la merce è deposi­
                                                                                                CAPITOLO III
tata al punto di esportazione designato dalla Commissione
delle Comunità europee, nel luogo indicato dal paese destina­
tario o dal suo mandatario di cui all'articolo 2, alle condi­
zioni di cui al presente allegato. Salvò gli articoli 7 e 8 , le                     Obblighi del paese destinatario
spese sono sostenute dalla Comunità fino alla consegna della
merce e dal paese destinatario dal momento della consegna                                         Articolo 6
in poi .
                                                                      Dopo aver preso contatto con la Comunità, il paese destina­
                           Articolo 2                                 tario mette a disposizione per il trasporto della merce una o
                                                                      più navi di stazza adeguata alle normali possibilità del porto
                                                                      d'imbarco. Dette navi devono essere pronte a caricare ad una
Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato la          data che rientri nel periodo di cui all'articolo 3 .
Comunità designa — eventualmente per ogni lotto — un
mandatario di cui comunica immediatamente nome ed indi­
                                                                      Il mandatario del paese destinatario comunica alla Comunità
rizzo al paese destinatario . Il paese destinatario designa per
ciascun porto d'imbarco un mandatario di cui comunica alla            non appena ne viene a conoscenza , possibilmente 20 giorni
Comunità sollecitamente, possibilmente prima della designa­
                                                                      prima e in ogni caso almeno 10 giorni liberi prima dell'i­
zione del mandatario di quest'ultima, nome e indirizzo.               nizio della consegna, la data di cui sopra e quella di inizio
                                                                      della consegna .
                           Articolo 3                                 Egli fissa , con il mandatario della Comunità , il ritmo di
                                                                      consegna .
Prima dell'inizio delle procedure di designazione del manda­
tario della Comunità di cui all'articolo 2, la Commissione                                         Articolo 7
delle Comunità europee e il paese destinatario fissano di
comune accordo il periodo durante il quale dovrà iniziarsi la         Se il paese destinatario non è in grado d'iniziare il carico alla
consegna .                                                            data prevista all'articolo 6, primo comma, il mandatario del
                                                                      paese destinatario ne informa senza indugio il mandatario
                                                                      della Comunità .
                         CAPITOLO II
                                                                       In tal caso, i mandatari della Comunità e del paese destina­
                                                                      tario possono fissare di comune accordo, una nuova data per
                                                                      l' inizio della consegna ed eventualmente un nuovo ritmo di
                  Obblighi della Comunità                             consegna . Le spese dovute a detto ritardo sono comunque a
                                                                      carico del paese destinatario, salvo casi di forza maggiore .
                            A nico lo 4                               Se la nuova data è posteriore di oltre 30 giorni liberi alla data
                                                                      d'imbarco prevista all'articolo 6, primo comma, la Comunità
 Se la Comunità non e in grado di iniziare la consegna alla            può disporre della merce fatto salvo l'impegno previsto all'ar­
 data ed eventualmente al ritmo previsti all'articolo 6, sono a       ticolo I dell'accordo .
 suo carico le possibili spese che ne risultano per il paese
 destinatario, per esempio le controstallie, il nolo « vuoto per
 pieno • ed il nolo a vuoto .                                                                      Articolo S
 I tassi e le modalità di controstallia fissati nei contratti tra il  Se il quantitativo previsto per essere caricato su una nave non
 paese destinatario e il vettori.' devono essere stati preventiva­     può essere portato a bordo nella sua totalità, il paese destina­
 mente pattuiti tra il paese destinatario e il mandatario della        tario informa la Comunità al più presto possibile , al massimo
 Comunità .                                                           entro I 5 giorni liberi dalla fine del carico, se intende accet­
                                                                       tare il saldo o rinunciarvi .
 Le altre spese di cui al primo comma sono rimborsate dalla
 Comunità solo se sono state pagate dal paese destinatario con         Nel primo caso l'articolo 7, secondo e terzo comma , è appli­
 il suo accordo .                                                      cabile a tale salilo, se non ne è ancora avvenuta la consegna .
 ---pagebreak--- 14. 1 . 75                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 9/25
Nella seconda ipotesi, la Comunità può ritenere di avere                                   Articolo 9
assolto nei confronti del paese destinatario l'impegno di cui
all'articolo I dell'accordo, assumendo l'onere delle spese deri­   Alla consegna della merce, il paese destinatario rilascia al
                                                                   mandatario    della Comunità   un   certificato di  avvenuta
vanti da questa rinuncia.
                                                                   consegna su cui sono indicati il porto d'imbarco, la data
Scaduto il termine dei 15 giorni liberi ed in assenza di comu­     dell'avvenuta consegna, la natura, la quantità della merce
nicazioni da parte del paese destinatario, si considera            presa in consegna con eventuali osservazioni sulla qualità di
comunque avvenuta la rinuncia .                                    detta merce .
                 Informazione relativa alla firma dell'accordo per la fornitura di aiuto alimentare
                            tra la Comunità economica europea e la Repubblica dell'India
                 L'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica dell' India relativo alla
                 fornitura di latte scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha
                 deciso di concludere il 21 ottobre 1974 è stato firmato a Bruxelles il 24 ottobre 1974 :
                 a nome del Consiglio delle Comunità europee dal sig. Étienne Burin des Roziers,
                 ambasciatore straordinario e plenipotenziario, presidente del comitato dei rappresentanti
                 permanenti , nonché dal sig. Hans-Broder Krohn , direttore generale dello sviluppo e della
                 cooperazione della Commissione delle Comunità europee ;
                 a nome del governo della Repubblica dell' India dal sig. Krishen Behari Lall, ambasciatore
                 straordinario e plenipotenziario, capo della missione di questo paese presso la Comunità
                 economica europea .
 ---documentbreak--- NA ---documentbreak--- 14. 1 . 75                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 9/25
Nella seconda ipotesi, la Comunità può ritenere di avere                                   Articolo 9
assolto nei confronti del paese destinatario l'impegno di cui
all'articolo I dell'accordo, assumendo l'onere delle spese deri­   Alla consegna della merce, il paese destinatario rilascia al
                                                                   mandatario    della Comunità   un   certificato di  avvenuta
vanti da questa rinuncia.
                                                                   consegna su cui sono indicati il porto d'imbarco, la data
Scaduto il termine dei 15 giorni liberi ed in assenza di comu­     dell'avvenuta consegna, la natura, la quantità della merce
nicazioni da parte del paese destinatario, si considera            presa in consegna con eventuali osservazioni sulla qualità di
comunque avvenuta la rinuncia .                                    detta merce .
                 Informazione relativa alla firma dell'accordo per la fornitura di aiuto alimentare
                            tra la Comunità economica europea e la Repubblica dell'India
                 L'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica dell' India relativo alla
                 fornitura di latte scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha
                 deciso di concludere il 21 ottobre 1974 è stato firmato a Bruxelles il 24 ottobre 1974 :
                 a nome del Consiglio delle Comunità europee dal sig. Étienne Burin des Roziers,
                 ambasciatore straordinario e plenipotenziario, presidente del comitato dei rappresentanti
                 permanenti , nonché dal sig. Hans-Broder Krohn , direttore generale dello sviluppo e della
                 cooperazione della Commissione delle Comunità europee ;
                 a nome del governo della Repubblica dell' India dal sig. Krishen Behari Lall, ambasciatore
                 straordinario e plenipotenziario, capo della missione di questo paese presso la Comunità
                 economica europea .