CELEX: C1999/281/21
Language: it
Date: 1999-10-02 00:00:00
Title: Causa C-289/99 P: Ricorso della Schiocchet, società di diritto francese, avverso l'ordinanza emessa il 21 maggio 1999 dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Prima Sezione) nelle cause riunite T-169/98 e T-170/98, Schiocchet contro Commissione delle Comunità europee, presentato il 3 agosto 1999

C 281/10                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         2.10.1999
Il requisito della cittadinanza di cui all’articolo 134 del Testo          rappresentata dal signor Hendrik van Lier e dalla signora Léna
unico non potrebbe poi essere imposto ai prestatori di                     Ström, consiglieri giuridici, in qualità di agenti, con domicilio
servizi stabiliti in altri paesi. Un simile ostacolo sarebbe               eletto in Lussemburgo presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz,
discriminatorio e, quindi, contrario all’art. 49 CE (ex art. 59            Centre Wagner, Kirchberg.
del Trattato CE). Esso produce l’effetto di negare alle imprese
stabilite in altri paesi della Comunità qualsiasi possibilità di           La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte
prestare servizi di sicurezza in Italia, mantenendo la sede in un          voglia:
altro paese.
                                                                           — accertare che il Regno del Belgio, non prendendo le
                                                                                disposizioni necessarie per assicurare una trasposizione
                                                                                completa e corretta delle direttive del Consiglio, 8 giugno
                                                                                1989, 89/369/CEE, concernente la prevenzione dell’inqui-
                                                                                namento atmosferico provocato dai nuovi impianti di
                                                                                incenerimento dai rifiuti urbani (1) e 21 giugno 1989,
                                                                                89/429/CEE, concernente la riduzione dell’inquinamento
                                                                                atmosferico provocato dagli impianti esistenti di inceneri-
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landes-                         mento dei rifiuti urbani (2), non ha assolto gli obblighi che
gericht Korneuburg, con ordinanza 5 luglio 1999, nella                          gli incombono ai sensi degli artt. 6 e 8 della direttiva
causa tra la New Yorker S.H.K. Jeans GmbH e l’Ing.                              89/369/CEE e degli artt. 2, 6 e 7 della direttiva 89/429/CEE;
                           Jaroslav Kupco
                                                                           — condannare alle spese il Regno del Belgio.
                         (Causa C-284/99)
                                                                           Motivi e principali argomenti dedotti
                          (1999/C 281/19)
                                                                           La Commissione intende limitare il presente procedimento alla
                                                                           regione di Bruxelles-Capitale.
Con ordinanza 5 luglio 1999, pervenuta nella cancelleria della
Corte il 29 luglio 1999, nella causa tra la New Yorker                     Riguardo alla direttiva 89/369/CEE, la Commissione rileva una
S.H.K. Jeans GmbH e l’Ing. Jaroslav Kupco, il Landesgericht                serie di punti sui quali la normativa bruxellese non è conforme
Korneuburg ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comu-               alla direttiva, riguardanti soprattutto la mancanza di obblighi
nità europee la seguente questione pregiudiziale:                          a carico delle autorità di adoperarsi in caso di violazione delle
                                                                           norme e la mancanza di precisione riguardo agli obblighi
Se l’art. 1 del regolamento (CEE) del Consiglio 22 dicembre                gravanti sulle imprese.
1994, n. 3295, che fissa misure intese a vietare l’immissione
in libera pratica, l’esportazione, la riesportazione e il vincolo          Quanto alla direttiva 89/429/CEE, la Commissione accerta la
ad un regime sospensivo di merci contraffatte e di merci                   mancata trasposizione degli artt. 6, nn. 3-5. e 7, nn. 1 e 2 della
usurpative (1) sia da interpretarsi nel senso che tale regolamento         direttiva.
si applica anche fattispecie nelle quali merci da tale regolamen-
to contemplate, le quali, in transito da un paese extracomunita-
                                                                           (1) GU L 163 del 14.6.1989, pag. 32.
rio ad altro paese anch’esso extracomunitario, sono state                  (2) GU L 203 del 15.7.1989, pag. 50.
provvisoriamente bloccate dall’autorità doganale di uno Stato
membro in forza del suddetto regolamento e su richiesta di un
titolare del diritto che si pretende leso e la cui impresa ha sede
in territorio extracomunitario.
(1) GU L 341 del 30.12.1994.
                                                                           Ricorso della Schiocchet, società di diritto francese, avver-
                                                                           so l’ordinanza emessa il 21 maggio 1999 dal Tribunale di
                                                                           primo grado delle Comunità europee (Prima Sezione)
                                                                           nelle cause riunite T-169/98 e T-170/98, Schiocchet contro
                                                                           Commissione delle Comunità europee, presentato il
                                                                                                     3 agosto 1999
                                                                                                  (Causa C-289/99 P)
Ricorso presentato il 30 luglio 1999 dalla Commissione
     delle Comunità europee contro il Regno del Belgio                                              (1999/C 281/21)
                         (Causa C-287/99)                                  Il 3 agosto 1999 la società Schiocchet, con l’avv. Pascal
                                                                           Barbier, del foro di Thionville, con domicilio eletto in Lussem-
                          (1999/C 281/20)                                  burgo presso l’agenzia Viva Vacances, 33, rue de Strasbourg,
                                                                           ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                           europee un ricorso avverso l’ordinanza emessa il 21 maggio
Il 30 luglio 1999, dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità          1999 dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee
europee è stato presentato un ricorso contro il Regno del                  (Prima Sezione) nelle cause riunite T-169/98 e T-170/98,
Belgio da parte della Commissione delle Comunità europee,                  Schiocchet contro Commissione delle Comunità europee.
 ---pagebreak--- 2.10.1999               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 281/11
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                  Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                              tro la Repubblica francese, proposto il 3 agosto 1999
1. annullare l’ordinanza impugnata nella misura in cui essa
    ha respinto i ricorsi ex art. 173 del Trattato;                                                   (Causa C-292/99)
2. accogliere le conclusioni della ricorrente (1);
                                                                                                       (1999/C 281/22)
3. in subordine, qualora la Corte accolga i ricorsi contro la
    pronuncia di primo grado, esaminare la causa e statuire sui            Il 3 agosto 1999 la Commissione delle Comunità europee,
    punti non risolti del ricorso (dinanzi al Tribunale di                 rappresentata dal signor Hendrik van Lier e dalla signora Léna
    primo grado), tenendo conto del principio della garanzia               Ström, consiglieri giuridici, in qualità d’agenti, con domicilio
    essenziale dell’imparzialità del giudice adito dalla ricorrente        eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la
    ed in via principale sulla validità delle disposizioni del             Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla
    regolamento del Consiglio 16 marzo 1992, n. 684 (2);                   Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                           Repubblica francese.
4. condannare la Commissione all’integralità delle spese di
    primo grado incluse quelle relative al procedimento dinanzi
    alla Corte.                                                            La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte
                                                                           voglia:
                                                                           — dichiarare che, non avendo stabilito i piani di gestione per
                                                                                l’insieme del suo territorio né per tutti i rifiuti e non
                                                                                avendo incluso un capitolo relativo ai rifiuti di imballaggio
Motivi e principali argomenti                                                   in tutti i piani sui rifiuti adottati, la Repubblica francese è
                                                                                venuta meno agli obblighi che le incombono ai sensi degli
— Snaturamento dei fatti attraverso la loro qualificazione                      artt. 7, n. 1, della direttiva 75/442/CEE, relative ai rifiuti (1),
    giuridica, nonché degli elementi probatori: l’ordinanza                     modificata dalla direttiva 91/156/CEE (2), 6, n. 1, della
    impugnata ha snaturato la nozione di atti produttivi di                     direttiva 91/689/CEE, relativa ai rifiuti pericolosi (3), e 14
    effetti obbligatori ai sensi dell’art. 173, quarto comma, CE                della direttiva 94/62/CEE, sugli imballaggi e i rifiuti di
    allorché ha ritenuto che la decisione controversa (lettera di               imballaggio (4),
    archiviazione di una denuncia) non comportava misure
    che potessero riguardare la situazione giuridica della                 — condannare la Repubblica francese alle spese.
    ricorrente.
— Violazione del principio assoluto di certezza del diritto,
    per il tramite dell’art. 234 CE: a torto l’ordinanza impugna-
    ta ritiene che la ricorrente dovesse eccepire l’illegittimità          Motivi e principali argomenti
    del regolamento n. 684/92 dinanzi al giudice nazionale.
                                                                           — Violazione degli artt. 7, n. 1, della direttiva 75/442/CEE
— Snaturamento dell’oggetto del ricorso: a torto l’ordinanza                    (modificata) e 6, n. 1 della direttiva 91/689/CEE: dodici dei
    impugnata ritiene che i ricorsi di annullamento siano diretti               cento dipartimenti francesi non dispongono di un «piano
    a far dichiarare in sostanza l’esistenza di un inadempimento                dipartimentale di smaltimento di rifiuti domestici e simili»
    dello Stato francese, mentre in realtà e principalmente,                    come previsto dalla legislazione francese che attua le
    essi erano diretti contro il comportamento di imprese,                      direttive citate, e sei delle ventisei regioni francesi non
    sostenute dalle autorità francesi, consistente in pratiche                  dispongono di un «piano regionale di smaltimento di rifiuti
    contrarie al diritto comunitario della concorrenza, analo-                  domestici e simili».
    ghe a quelle di cui al regolamento del Consiglio
    n. 1017/68/CEE nel settore dei trasporti su strada.                    — Violazione degli artt. 7, n. 1, della direttiva 75/442/CEE
                                                                                (modificata) e 6, n. 1 della direttiva 91/689/CEE: i piani di
                                                                                gestione dei rifiuti esistenti non coprono tutti i rifiuti di cui
                                                                                alle direttive citate sopra. La maggior parte dei piani
                                                                                regionali non comprendono i PCB (ciò che il governo
(1) GU C 378 del 5.12.1998, pagg. 25 e 26.
(2) GU L 74 del 20.3.1992, pag. 1.                                              francese tenta di giustificare con l’imminente attuazione
                                                                                della direttiva 96/59/CEE); le «tabelle dei smaltimento dei
                                                                                rifiuti ospedalieri» non sono piani elaborati per soddisfare
                                                                                le esigenze del diritto comunitario e, dunque, le sei regioni
                                                                                che dispongono di tali tabelle non sono coperte da un
                                                                                piano per questa categoria di rifiuti; ed i «rifiuti domestici
                                                                                speciali», in 18 dipartimenti, non sono coperti da un piano,
                                                                                né regionale, né dipartimentale.