CELEX: 51991PC0111
Language: it
Date: 1991-06-06
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO IN MATERIA DI PUBBLICITA A FAVORE DEI PRODOTTI DEL TABACCO

27. 6. 91                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 167/3
                                                                 II
                                                        (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
               Proposta modificata di direttiva del Consiglio in materia di pubblicità a favore dei prodotti del
                                                            tabacco (')
                                                         (91/C 167/03)
                                                COM(91) 111 def. — SYN 194
               (Presentata il 17 maggio 1991 dalla Commissione a norma dell'articolo 149, paragrafo 3 del
                                                          trattato CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                considerando, di conseguenza, che la presente direttiva
                                                                    deve tenere debitamente conto della tutela della salute
                                                                    delle persone e in particolare dei giovani;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea e in particolare l'articolo 100 A,
                                                                    considerando l'interdipendenza esistente fra tutti i mezzi
                                                                    di pubblicità scritta, stampata, radiodiffusa o televisiva e
vista la proposta della Commissione,                                cinematografica, e onde evitare qualsiasi rischio di di-
                                                                    storsione della concorrenza e di aggiramento della nor-
in cooperazione con il Parlamento europeo,                          mativa, tale armonizzazione deve riguardare tutte le
                                                                    forme e i mezzi di pubblicità al di fuori della pubblicità
                                                                    radiotelevisiva che già forma oggetto della direttiva
visto il parere del Comitato economico e sociale,                   89/522/CEE del Consiglio ( 2 );
considerando che esistono divergenze fra le disposizioni            considerando che il Consiglio europeo di Milano del 28
degli Stati membri in materia di pubblicità dei prodotti            e 29 giugno 1985 ha ribadito l'importanza dello svolgi-
del tabacco; che questa pubblicità supera la frontiera de-          mento di un programma di azioni europeo contro il can-
gli Stati membri e che queste disparità sono tali da creare         cro;
ostacoli alla circolazione dei prodotti che ne rappresen-
tano il supporto e alla libera prestazione dei servizi in
materia, nonché da provocare distorsioni di concorrenza             considerando che il Consiglio e i rappresentanti dei go-
e da intralciare la creazione e il funzionamento del mer-           verni degli Stati membri, riuniti in seno al Consiglio,
cato interno;                                                       nella loro risoluzione del 7 luglio 1986 concernente un
                                                                    programma d'azione delle Comunità europee contro il
                                                                    cancro (3), hanno assegnato a questo programma l'obiet-
considerando che occorre eliminare tali ostacoli e, a que-          tivo di contribuire a migliorare la salute e la qualità della
sto scopo, armonizzare le norme relative alla pubblicità            vita dei cittadini della Comunità riducendo i casi di can-
dei prodotti del tabacco, senza togliere agli Stati membri          cro e che a tale scopo essi hanno considerato prioritaria
la possibilità di prescrivere, a talune condizioni, le norme        la lotta contro il tabagismo;
corrispondenti alle condizioni da essi ritenute necessarie
per garantire la protezione della salute dei propri citta-
dini;                                                               considerando che ogni anno, negli Stati membri della
                                                                    Comunità europea, i prodotti del tabacco sono un fat-
                                                                    tore di mortalità molto rilevante;
considerando che, a norma dell'articolo 100 A, paragrafo
3 del trattato, la Commissione fonda le proposte previste
dal paragrafo 1 dello stesso articolo, in materia di salute,        considerando che la pubblicità ha una funzione fonda-
di sicurezza, di protezione dell'ambiente e di tutela dei           mentale nella promozione del tabacco, in particolare fra i
consumatori, sull'esigenza di un alto livello di prote-             giovani;
zione;
                                                                    O GU n. L 298 del 17. 10. 1989, pag. 23.
(') GU n. C 116 dell'I 1. 5. 1990, pag. 7.                          (') GU n. C 184 del 23. 7. 1986, pag. 19.
 ---pagebreak--- N . C 167/4                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    27. 6. 91
considerando che, in occasione del Consiglio dei ministri              dotto, mira ad eludere il divieto di pubblicità me-
del 3 dicembre 1990, gli Stati membri si sono pronunciati              diante l'uso di nomi, marchi, simboli o altri segni di-
a favore di un'armonizzazione completa della pubblicità                stintivi ai prodotti del tabacco;
dei prodotti del tabacco;
considerando che, nello stato attuale delle legislazioni           — prodotti del tabacco: tutti i prodotti destinati a essere
degli Stati membri e tenuto conto della loro prevedibile               fumati, fiutati, succhiati o masticati, che siano, anche
evoluzione, un'armonizzazione completa può basarsi sol-                soltanto in parte, costituiti da tabacco;
tanto sulla norma del divieto della pubblicità dei prodotti
del tabacco;
                                                                   — esercizi di vendita di tabacco: esercizi specializzati
                                                                       nella vendita di tabacco che dispongano di uno spa-
considerando tuttavia che l'industria del tabacco deve
                                                                       zio interno chiuso riservato ai clienti. I negozi che
potere informare i consumatori sulle varie possibilità loro
                                                                       dispongono di vari settori per la vendita di prodotti
offerte di scegliere tra i diversi tipi e marche di prodotti
                                                                       diversi non rientrano nella presente definizione.
del tabacco, nel rispetto delle leggi del mercato e della
concorrenza;
considerando peraltro che il consumo del tabacco è                                           Articolo 2
estremamente nocivo per la salute e che occorre quindi
                                                                   1.     Salve le disposizioni della direttiva 89/522/CEE
riservare tale informazione ai soli interessati, cioè ai con-
                                                                   ogni forma di pubblicità a favore dei prodotti del tabacco
sumatori dei prodotti del tabacco;                                 è proibita nel territorio della Comunità.
considerando dunque che a tale scopo la pubblicità deve
essere autorizzata negli esercizi specializzati nella ven-         2.     Gli Stati membri provvedono affinché marchi la cui
dita del tabacco che dispongano di uno spazio interno              notorietà sia principalmente associata a prodotti del ta-
chiuso destinato ai clienti;                                       bacco non vengano impiegati per la pubblicità in altri
                                                                   settori, quando siano usati per i prodotti del tabacco.
considerando che la pubblicità ammessa all'interno di tali
locali, può adempiere al proprio compito principale; che
in tal modo è altresì garantita la protezione della popola-
                                                                   3.     Gli Stati membri provvedono affinché i nuovi pro-
zione in generale e dei giovani in particolare;                    dotti del tabacco non possano beneficiare della notorietà
                                                                   di marchi già utilizzati per prodotti diversi dai prodotti
considerando che tutte le forme di pubblicità indirette            del tabacco.
producono gli stessi effetti della pubblicità diretta e che
occorre pertanto vietare queste forme indirette di pubbli-
cità le quali, quantunque non nominino direttamente il
                                                                   4.     Qualsiasi distribuzione gratuita dei prodotti del ta-
prodotto del tabacco, si riferiscano a un marchio, a un
                                                                   bacco è vietata.
emblema, o un qualsiasi altro elemento distintivo utiliz-
zato per i prodotti del tabacco;
considerando che le persone o le organizzazioni che ab-                                      Articolo 3
biano, secondo la legislazione nazionale, un interesse le-         Gli Stati membri possono ammettere la pubblicità all'in-
gittimo in materia debbono avere la possibilità di ricor-          terno degli esercizi di vendita di tabacco purché essa non
rere contro qualsiasi pubblicità non conforme alle norme           sia visibile all'esterno.
stabilite dagli Stati membri in applicazione della presente
direttiva,
                                                                                             Articolo 4
HA APPROVATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                                                                   Gli Stati membri provvedono affinché esistano mezzi
                                                                   adeguati ed efficaci per controllare l'applicazione delle
                         Articolo 1                                disposizioni nazionali adottate nel quadro della presente
                                                                   direttiva. Questi mezzi devono ricomprendere disposi-
Ai fini della presente direttiva s'intende con il termine:         zioni in base alle quali le persone o organizzazioni
                                                                   aventi, secondo la legislazione nazionale, un legittimo
— pubblicità: ogni forma di comunicazione orale,                   interesse alla soppressione di una pubblicità incompatibile
    scritta, stampata, radiofonica, televisiva o cinemato-         con la presente direttiva possano intentare un'azione in
    grafica, avente lo scopo o l'effetto diretto o indiretto       giustizia contro siffatta pubblicità o adire un organo am-
    di promuovere un prodotto del tabacco, ivi comprese            ministrativo competente per statuire sull'esposto, o av-
    la pubblicità che, senza nominare direttamente il pro-         viare i procedimenti giudiziari del caso.
 ---pagebreak--- 2BD^t                                           Gazzetta ufficiale delle comunità europee                                ^ G l D ^
                                                                         q u a n d o gli Stati membri adottanotali disposizioni^ que^
                                                                         ste contengono un riferimento alla presente direttiva o
Le disposizioni della presente direttiva lasciano impregiu^              vengono corredate da siffatto riferimento all'atto della
dicata la facoltà degli Stati membri di stabilire^ nel ri                loro pubblicazione ufficiale. Le modalità di tale riferi
spetto deltrattato^ le prescrizionida essi ritenuteneces                 mentosonostabilitedagliStati membri.
sarie per garantire laprotezione della salute delle per
sone in materia di pubblicità dei prodotti del tabacco^
purché siano compatibili con la presente direttiva.
                                                                         2.      GliStati membri mettonoinvigoreledisposizioni
                                                                         adottate in forza del paragrafo 1 il r^ gennaio r ^ ó .
t.      Gli Stati membri approvanoepubblicano^ entro il
^ t l u g l i o t ^ ^ le disposizioni legislative^ regolamentarie
amministrative necessarie per conformarsi alla presente
direttiva. Essi ne informano immediatamente la GommisD
sione.                                                                   Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.