CELEX: 31978D0253
Language: it
Date: 1977-12-23 00:00:00
Title: 78/253/CEE: Decisione della Commissione, del 23 dicembre 1977, relativa a talune procedure a norma dell'articolo 85 del trattato CEE (IV/171, 856, 172, 117, 28.173 Campari) (I testi in lingua tedesca, danese, francese, italiana e olandese sono i soli facenti fede)

13 . 3 . 78                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. L 70 / 69
                                               DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                                          del 23 dicembre 1977
               relativa a talune procedure a norma dell'articolo 85 del trattato CEE (IV/171 , 856, 172 ,
                                                          117, 28.173 Campari
                         (I testi in lingua danese, francese, italiana, olandese e tedesca sono i soli facenti fede)
                                                               ( 78 /253 /CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                      Campari-Milano è titolare dei marchi internazionali
                                                                           Bitter Campari e Cordial Campari, che servono a con­
                                                                           traddistinguere aperitivi fabbricati sulla base di alcuni
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                     concentrati segreti (miscele speciali di erbe triturate).
europea, in particolare l'articolo 85,
                                                                           Al fine di promuovere lo sfruttamento dei propri marchi
visto il regolamento n. 17 del Consiglio, del 6 febbraio                   all'estero, Campari-Milano ha istituito, in particolare in
 1962 (*), in particolare gli articoli da 4 a 8 ,                          tutti i paesi della CEE tranne il Regno Unito e l'Irlanda,
                                                                           una rete di licenziatari incaricati della fabbricazione e
viste le domande di attestazione negativa e le notifica­                   della vendita dei propri prodotti. Per questi due ultimi
zioni, presentate il 20 e il 27 ottobre 1962, dei contratti                paesi Campari-Milano ha concesso alla società F.S.
di licenza di marchio che la società Davide Campari-Mi­                    Matta Ltd il diritto esclusivo di importazione e di di­
lano SpA, con sede a Milano, Italia, in appresso deno­                     stribuzione dei suoi aperitivi a norma di un accordo che
minata Campari-Milano, ha stipulato il 19 settembre                        nella sua attuale versione beneficia dell'esenzione per
1957 con la società Ognibeni & Co., di Amsterdam,                          categoria prevista dal regolamento n. 67/67/CEE della
Paesi Bassi, il 1° gennaio 1960 con l'impresa Hans                         Commissione del 22 marzo 1967 (2).
Prang, di Amburgo, Repubblica federale di Germania,
l'8 gennaio 1962 con la società Soval — oggi Cam­                          A. L'attività delle parti in causa all'interno del mercato
pari-France S.A. —, di Nanterre, Francia, e l' I 1 ottobre                 comune è disciplinata dai suddetti contratti di licenza
1962 con la società Sovinac S.A. , di Bruxelles, Belgio,                   che sono stati notificati alla Commissione e che, nella
                                                                           loro versione entrata in vigore il 1° novembre 1977,
vista la notificazione presentata il 27 giugno 1973 del                    prevedono in particolare quanto segue :
contratto di licenza di marchio che Campari-Milano ha
stipulato il 14 aprile 1966 con la società Johs. M. Klein
& Co. di Copenaghen, Danimarca,                                            1 . Campari-Milano concede alle seguenti società una
                                                                           licenza esclusiva di sfruttamento dei suoi marchi ai fini
                                                                           della fabbricazione dei suoi aperitivi, secondo i suoi
viste le modifiche che le parti hanno apportato ai con­
tratti nel corso della procedura per rendere quest'ultimi
                                                                           procedimenti segreti e sulla base dei suoi concentrati, e
                                                                           della loro vendita nei territori indicati in appresso :
conformi alle disposizioni dell'articolo 85, paragrafo 3 ,
                                                                           — Ognibeni & Co. : Paesi Bassi,
vista la pubblicazione del contenuto essenziale delle                      — Hans Prang : Repubblica federale di Germania,
notificazioni effettuata, in applicazione dell'articolo 19,
paragrafo 3 , del regolamento n. 17, sulla Gazzetta uffi­                  — Campari France S.A. : Francia, Principato di Mo­
ciale delle Comunità europee n. C 198 del 19 agosto                             naco e alcuni territori d'Oltremare,
 1977,
                                                                           — Sovinac S.A. : Belgio e Granducato del Lussem­
                                                                                burgo,
visto il parere emesso il 25 novembre 1977 dal comitato
consultivo in materia di intese e posizioni dominanti,                     — Johs. M. Klein & Co. : Danimarca
conformemente all' articolo 10 del regolamento n. 17,                      Campari-Milano si impegna ad astenersi dalla fabbrica­
                                                                           zione dei suoi aperitivi in questi territori durante il pe­
                                                                           riodo di validità dei contratti.
                            I. I fatti
                                                                           2 . I licenziatari si impegnano a non trattare, durante il
considerando che i fatti essenziali sono i seguenti :                      periodo di validità degli accordi, altri prodotti concor
(!) GU n. 13 del 21 . 2. .1962, pag. 204/62 .                              (2) GU n. 57 del 25 . 3 . 1967, pag. 849/67.
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 renti, in particolare determinate bevande denominate               5 . La fabbricazione dei prodotti Campari da parte dei
 Bitter oppure bevande gassose analoghe al Campari                  licenziatari francese, belga, danese e olandese avviene
 Soda.                                                              nei loro rispettivi stabilimenti di Nanterre, Bruxelles,
                                                                    Copenaghen e Amsterdam.
 3 . I licenziatari e Campari-Milano si impegnano a non             Ogni cambiamento del luogo di fabbricazione deve es­
 svolgere alcuna politica attiva di vendita, a non creare          sere comunicato a Campari-Milano, che potrà opporvisi
 succursali e a non fare alcuna pubblicità, i primi al di           se il nuovo stabilimento non è in grado di garantire la
 fuori dei territori loro concessi, Campari-Milano all'in­          qualità dei prodotti.
 terno di detti territori .
                                                                   6. I licenziatari sono tenuti a seguire fedelmente le
                                                                   istruzioni del concedente per quanto riguarda la fabbri­
 Tuttavia i licenziatari e Campari-Milano faranno tutto            cazione dei prodotti, ad assicurare che la qualità delle
il possibile per dare un seguito favorevole alle richieste         materie prime utilizzate risponda alle prescrizioni impo­
spontanee di forniture all'esportazione riguardanti                ste dal concedente, ad acquistare dal concedente deter­
prodotti Campari da essi fabbricati secondo le caratteri­          minate materie prime, cioè le miscele d' erbe e i coloranti
stiche (gradazione alcolica, etichettatura, contenuto,             la cui composizione è segreta, a sottoporre alla sua
ecc. . . . ) specifiche del prodotto nei territori sotto li­       approvazione un campione di ogni fabbricazione, indi­
cenza per i licenziatari o nel territorio italiano per             candovi la data di filtraggio e il numero delle casse di
Campari-Milano. Tali forniture saranno effettuate a                erbe impiegate, e a non divulgare i procedimenti di
prezzi ed a condizioni corrispondenti a quelli praticati           fabbricazione.
dal licenziatario esportatore sul proprio territorio esclu­
sivo e da Campari-Milano sul mercato italiano ; in
quest'ultimo caso i prezzi sono maggiorati delle spese             7. I licenziatari si impegnano a promuovere al massimo
supplementari di pagamento di canoni e di pubblicità               la vendita dei prodotti e, in particolare, a fare una
sostenute dai licenziatari .                                       campagna pubblicitaria adeguata in cui ciascuno di essi
                                                                   dovrà investire uno stesso importo prefissato per botti­
                                                                   glia-litro di Bitter venduta.
Qualora tali richieste spontanee riguardino Bitter da              8 . I licenziatari sono tenuti a segnalare a Campari-Mi­
fabbricare secondo le caratteristiche specifiche del              lano tutte le frodi o contraffazioni di cui vengano a
mercato di destinazione, le parti restano libere di accet­        conoscenza ; Campari-Milano potrà dare mandato ai
tarle o di respingerle. Deve comunque essere salvaguar­           licenziatari di agire contro i contraffattori, conferendo
data in primo luogo la copertura del fabbisogno dei               loro a tal fine i necessari poteri.
territori esclusivi o del mercato italiano e i licenziatari
devono innanzitutto chiedere a Campari-Milano le
formule indispensabili per tali fabbricazioni . Cam­              9 . In nessun caso i diritti concessi possono essere ceduti
pari-Milano si riserva il diritto di eseguire gli ordinativi      a terzi.
che le pervengono direttamente da appartenenti al
corpo diplomatico e alle forze armate straniere.
                                                                  10. Ogni controversia in merito all'interpretazione e
                                                                  all'esecuzione dei contratti dovrà essere risolta da tre
                                                                  arbitri che decideranno in qualità di amichevoli compo­
I licenziatari e Campari-Milano si impegnano a fare il
                                                                  sitori. L'arbitrato avrà luogo normalmente a Milano ;
possibile per aiutare i propri acquirenti che intendano
                                                                  tuttavia uno dei contratti prevede che l'arbitrato potrà
esportare i prodotti all'interno della CEE ad ottenere il         aver luogo al di fuori della Comunità, e cioè in Svizzera.
rimborso dell'imposta percepita sull'alcole entro i limiti
consentiti dal regime fiscale nazionale.
                                                                  11 . Mentre il contratto stipulato con il licenziatario
                                                                  francese impone a quest'ultimo, a titolo di compenso
                                                                  per l'uso del marchio, il pagamento di diritti fissi per
Infine, i licenziatari si impegnano a non esportare, né           ogni bottiglia-litro venduta, i contratti conclusi con gli
direttamente né indirettamente, prodotti Campari al di            altri licenziatari stabiliscono che i diritti sono compresi
fuori della CEE (nonché, per quanto riguarda Cam­                 nel prezzo di acquisto delle materie prime fornite da
pari-France, al di fuori dei paesi terzi che appartengono         Campari-Milano.
al territorio sotto licenza).
                                                                   12 . I contratti sono rinnovabili automaticamente di
                                                                  anno in anno, oppure ogni due anni, salvo disdetta
4. Tutti i contratti contengono l'obbligo , per i licenzia­
tari di fornire il prodotto originale italiano, anziché           mediante preavviso di una delle parti.
quello di propria fabbricazione, per le forniture desti­
nate al corpo diplomatico, ai fornitori di navi, alle forze       B. Nella loro versione notificata gli accordi contene­
armate straniere e, in generale, a tutti gli organismi che        vano l'obbligo per i licenziatari di limitare rigorosa­
godono della franchigia fiscale.                                  mente la fabbricazione dei prodotti ad alcuni stabili
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 menti e l'obbligo di approvvigionarsi di materie prime             cato dal licenziatario belga, rispettivamente per la ven­
 non segrete esclusivamente presso il concedente. Tali              dita in Belgio e nel Lussemburgo, di 25° per il Bitter
 accordi contenevano inoltre l'obbligo per i licenziatari            fabbricato dai licenziatari olandese e danese, nonché da
 di non esportare verso altri paesi della CEE e per                 Campari-Milano per le vendite sui mercati italiano e
 Campari-Milano verso i territori concessi ai licenziatari.         inglese e di 30° per il Bitter venduto in Germania.
 Tuttavia, dopo che la Commissione ha fatto sapere alle
 parti, nella sua comunicazione degli addebiti del 27 lu­
 glio 1976 , di considerare tali obblighi incompatibili con
 l'articolo 85 , paragrafo 1 , del trattato CEE, queste
 hanno modificato detti accordi in modo da farli benefi­            In base alle informazioni di cui dispone la Commis­
 ciare dell'esenzione prevista dal paragrafo 3 del sud­             sione, affinché una fabbricazione secondo l'una o l'altra
 detto articolo. In particolare, le parti hanno sostituito al       delle gradazioni alcoliche sia redditizia occorre almeno
 divieto di esportare nella CEE l'impegno di fare tutto il          riempire una vasca dalla capacità di 28 000 litri. Oltre
 possibile per dare un seguito favorevole alle richieste            alla gradazione, varia da uno Stato membro all'altro
 spontanee di forniture all'interno della CEE, conforme­            anche la capacità delle bottiglie di Bitter utilizzate ; essa
 mente agli oneri che la Commissione aveva previsto                 è di un litro in Italia e in Francia, di 98 ci nel Lussem­
 nella sua comunicazione degli addebiti.                            burgo, di 70 ci in Germania, di 72 ci in Danimarca e di
                                                                    75 ci nei Paesi Bassi, nel Belgio e nel Regno Unito.
                                                                    Vengono inoltre utilizzate bottiglie di dimensioni ri­
                                                                    dotte, di piccolissimo formato. Infine le bottiglie utiliz­
C. Gli altri elementi di valutazione raccolti nel corso             zate da Campari-Milano per le vendite alle ambasciate e
dell'istruzione della pratica sono i seguenti :                     ai fornitori in franchigia hanno tutte una capacità di 92
                                                                    ci e una gradazione di 28,5°.
 1 . I rapporti di esclusiva instaurati da Campari-Milano
risalgono al periodo d' anteguerra per gli accordi con­             3 . Finora l' attività dei licenziatari è stata limitata ai
clusi con Campari-France S.A. , Sovinac S.A. e Ognibeni             territori loro rispettivamente concessi. In questi territori
S.A. e al periodo 1949—1953 per gli accordi stipulati               e in Italia le vendite destinate al consumo ordinario,
con Hans Prang e Joh. M. Klein & Co. Non esiste alcun               ossia quelle del Bitter soggetto al regime fiscale applica­
legame finanziario fra le parti contraenti .                        bile sull'alcole, sono effettuate direttamente dai licenzia­
                                                                    tari e da Campari-Milano oppure tramite distributori
                                                                    indipendenti che sono soggetti unicamente all'osser­
                                                                    vanza delle condizioni generali di vendita dei fabbri­
Il Bitter Campari è l'unico dei prodotti Campari fabbri­            canti. Attualmente tali condizioni non contengono il
cato attualmente dai licenziatari ; il volume annuo di              divieto per gli acquirenti di esportare la merce loro for­
produzione del Bitter si aggira attualmente, secondo i              nita. Nel Lussemburgo le vendite sono assicurate da un
vari licenziatari, tra 1 e 3 milioni di bottiglie. Grazie alla      importatore esclusivo. In precedenza tutti i licenziatari
costruzione di nuovi stabilimenti e agli ampliamenti di             erano soggetti all'obbligo di vendere determinati quanti­
quelli già realizzati o in corso di realizzazione, negli            tativi minimi di prodotti all'anno ; tale obbligo è cessato
ultimi anni tutti i licenziatari hanno potuto aumentare             nel corso del 1977 .
considerevolmente le proprie capacità produttive. La
vendita del Bitter Campari rappresenta attualmente il
totale delle attività del licenziatario francese, che ancora
di recente ha importato regolarmente vini e vermouth,
nonché la maggior parte delle attività dei licenziatari             Campari-Milano non interviene nella fissazione dei
olandese, tedesco e belga ; questi ultimi, unitamente al            prezzi di vendita praticati dai licenziatari. I prezzi di
licenziatario danese, distribuiscono una vasta gamma di             vendita praticati dai licenziatari ai rivenditori sul mer­
bevande (soprattutto bevande alcoliche, liquore di gine­            cato interno o all'esportazione sono determinati essen­
pro e vini) che essi stessi fabbricano o importano, in              zialmente dagli stessi elementi di costo, in particolare da
generale dalla Francia e dall'Italia. Alcuni licenziatari           quelli delle materie prime, e non presentano differenze
importano direttamente quantitativi di scarsa entità di             sostanziali fra di loro. Attualmente i licenziatari non
Campari Soda e di Cordial Campari.                                  fissano più i prezzi di vendita al consumatore finale, i
                                                                    quali si situano in genere allo stesso livello in Francia, in
                                                                    Belgio e nei Paesi Bassi e ad un livello più elevato in
                                                                    Germania e in Danimarca, a causa soprattutto del
2. Oltre alle miscele segrete di erbe, all'essenza di chi­          maggior onere fiscale in questi paesi, mentre in Lussem­
notto e all'albumina, i licenziatari impiegano, nella               burgo tali prezzi si situano ad un livello meno elevato a
fabbricazione del Bitter Campari, zucchero, alcole e                causa del minore onere fiscale. Nel corso degli ultimi
acqua distillata che acquistano sul posto. Il dosaggio di           anni, questi prezzi sono rimasti praticamente stazionari
ciascun componente del Bitter varia secondo la grada­               nonostante il forte aumento dei salari e del costo delle
zione alcolica che si vuole dare al prodotto ; la grada­            materie prime. Negli ultimi anni le vendite del Bitter
zione alcolica è attualmente di 20° per il Bitter fabbri            sono regolarmente aumentate all'interno della CEE in
 ---pagebreak--- N. L 70/72                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      13 . 3 . 78
conseguenza, da un lato, della creazione di una rete                   dell'acquisto il fabbricante dichiari che si tratta di
capillare di distribuzione che ha visto aumentare consi­               un prodotto destinato all'esportazione. Sono assimi-'
derevolmente il numero dei dettaglianti e, dall' altro, di             late alle esportazioni propriamente dette le vendite
un'azione di stimolo della domanda presso i grandi                     di prodotti destinati al consumo in franchigia da
clienti ed i supermercati ; fra il 1970 e il 1977 tali ven­            diritti e imposte.
dite sono raddoppiate se non addirittura triplicate nel
Benelux e in Germania. Il costo medio della campagna                   Secondo le informazioni di cui dispone la Commis­
pubblicitaria che i licenziatari devono sostenere ogni                 sione, ad eccezione della Francia e del Regno Unito,
anno è identico per ciascuno di essi ; invece le spese di              dove vige un regime di sospensione delle imposte di
pubblicità di Campari-Milano sono pari alla metà delle                 consumo, in tutti i paesi della CEE il Bitter non
spese sostenute a tal fine dai licenziatari.                           dichiarato quale prodotto destinato all'esportazione
                                                                       è soggetto al pagamento di tutti i diritti all'uscita
                                                                       dall'impresa di produzione oppure quando sono
Le vendite dei prodotti ai fini del consumo in franchigia              utilizzati contrassegni fiscali. I diritti già pagati non
fiscale, ossia le vendite al corpo diplomatico, alle forze             danno generalmente luogo a rimborso in caso di
armate straniere o ad organismi analoghi che godono                    successiva esportazione, tranne che in Italia e in
della extraterritorialità, nonché alle navi ed agli aero­              Francia ; in questo ultimo paese, tuttavia, le imposte
mobili diretti all'estero o ai centri di vendita dei porti e           di fabbricazione già pagate possono essere rimbor­
degli aeroporti in regime doganale sono effettuate di
                                                                       sate solo tramite il fabbricante al quale la direzione
solito tramite fornitori in franchigia. I contratti stipulati
                                                                       generale delle imposte rimborsa l'imposta corri­
da quest'ultimi con i licenziatari o con Campari-Milano
non sono stati notificati alla Commissione e non fanno
                                                                       spondente alle attestazioni fornite dal rivenditore­
                                                                       esportatore.
oggetto della presente procedura. Le vendite dei pro­
dotti ai fini del consumo in franchigia fiscale rappresen­
tano per la maggior parte dei licenziatari solo una pic­              È da notare che, al fine di eliminare questi ostacoli
                                                                      alla circolazione libera e senza distorsioni di concor­
cola parte delle loro vendite complessive.
                                                                      renza dei prodotti alcolici tra gli Stati membri, la
                                                                      Commissione ha sottoposto al Consiglio una propo­
Negli ultimi anni un certo quantitativo di Bitter Cam­                sta di direttiva concernente l' armonizzazione delle
pari è stato importato e venduto in Belgio e nei Paesi                 accise sull' alcole e, tra l' altro, delle condizioni di
Bassi da importatori paralleli, previo pagamento delle                detenzione dei prodotti alcolici da parte dei com­
imposte richieste in questi paesi. Questi importatori                 mercianti (*). Ai termini di questa proposta di diret­
sono stati approvvigionati sia da fornitori in franchigia             tiva, i commercianti potrebbero, a determinate
sia da grossisti che beneficiano del regime di vendita                condizioni, detenere dei prodotti alcolici benefi­
comportante la sospensione delle imposte di consumo.                  ciando della sospensione dell'accisa e praticare delle
                                                                      esportazioni parallele.
4. All'interno del mercato comune il Bitter Campari è
                                                                  b) Le normative nazionali in materia di sanità pubblica
soggetto al regime fiscale applicabile all' alcole, nonché a
                                                                      o di circolazione delle bevande soggette ai diritti ed
regolamentazioni pubbliche riguardanti le indicazioni
da apporre sulle bottiglie e la protezione della sanità
                                                                      alle imposte sull'alcole prescrivono l'apposizione di
                                                                      varie indicazioni sulle bottiglie messe in vendita. Si
pubblica.
                                                                      tratta in generale, oltre all'indicazione del prodotto,
                                                                      del nome e dell'indirizzo del fabbricante o dell'im­
a) In ciascuno Stato membro il Bitter Campari è sog­                  portatore e della gradazione alcolica (in alcuni Stati
                                                                      membri sono inoltre richieste la menzione di « alco­
     getto al pagamento di diritti e imposte, calcolati sui
     quantitativi espressi in alcole puro di prodotto               . lieo » e l'indicazione del contenuto, dei componenti
     imponibile e gravanti, perciò, in misura maggiore                e degli additivi).
     sui prodotti di più elevata gradazione alcolica. I di­
     ritti e le imposte riscossi all'importazione sono in         c) Le legislazioni di taluni Stati membri impongono per
     genere uguali a quelli applicati nel regime interno e            bevande quali il Bitter una gradazione alcolica non
     il loro ammontare varia da poco meno della metà a                inferiore ad un certo livello minimo (in particolare,
     due terzi del prezzo franco fabbrica. Data l'elevata             17° in Francia, 20° in Danimarca e 30° in Germa­
     incidenza di questi oneri fiscali, è escluso che un              nia).
     Bitter fabbricato in uno degli Stati membri possa
     essere esportato in maniera redditizia in un altro
     Stato membro se non beneficia, nel primo Stato,                  Poiché la gradazione alcolica del Bitter Campari
     dell' esenzione o del rimborso dei diritti normal­               richiesta dalla normativa vigente in Germania non è
     mente esigibili.                                                 raggiunta dal Bitter prodotto negli altri Stati mem­
                                                                      bri, tali disposizioni hanno in particolare l'effetto di
    In base alle norme nazionali, l'alcole impiegato nella
    fabbricazione del Bitter può essere esentato dal
    pagamento dei diritti a condizione che all'atto                (^ GU n. C 43 del 29. 4. 1972, pag. 25.
 ---pagebreak--- 13 . 3 . 78                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 70 /73
     vietare le importazioni di Bitter in Germania, tranne          A. Considerando che gli accordi in oggetto, che sono
     nel caso di una produzione di Bitter apposita­                 stipulati tra imprese, contengono ai punti da 1 a 4 della
     mente destinata al mercato tedesco . Va tuttavia               sezione I A delle disposizioni che hanno per oggetto e
     osservato che, a seguito di denunce presentate alla            per effetto di restringere in misura notevole il gioco
     Commissione da alcuni importatori, e tenuto conto              della concorrenza all'interno del mercato comune ;
     del parere motivato che la Commissione ha succes­
     sivamente emesso in applicazione dell'articolo 169             1 . Considerando che l' esclusiva concessa ai licenziatari
     del trattato CEE nei confronti della Repubblica                impedisce a Campari-Milano di offrire a terzi licenze
     federale di Germania, in questo paese sono state               di marchio per i suoi prodotti nei territori olandese,
     soppresse le disposizioni in oggetto relative a taluni         tedesco, francese, belga, lussemburghese e danese,
     prodotti alcolici importati in Germania, diversi dal           nonché di fabbricare essa stessa tali prodotti in questi
     Bitter Campari e la cui gradazione alcolica è in­              territori ;
     feriore a 30° .
                                                                    considerando che il marchio conferisce al suo titolare il
d) Altre disposizioni nazionali disciplinano la pubbli­             diritto esclusivo di servirsi del segno distintivo per la
     cità delle bevande alcoliche, limitano il numero degli         prima immissione in commercio del prodotto e di pro­
     spacci o vietano in essi la vendita, come ad esempio           teggere tale prodotto contro le contraffazioni ; che il
     in Belgio, di aperitivi e Bitter che superano una certa        titolare del marchio può, mediante accordi di licenza,
     gradazione alcolica o prescrivono la capacità effet­           autorizzare l'uso del segno protetto da parte di terzi ;
     tiva delle bottiglie (in particolare in Francia dove           che, tuttavia, impegnandosi a concedere il diritto di
     sono autorizzate le bottiglie da 0,35 ci, 0,50 ci, 0,70        usare il proprio marchio ad una sola impresa in un de­
     ci e 1 litro e dove non è perciò autorizzata la com­           terminato territorio e ad astenersi dal fabbricare in
     mercializzazione delle bottiglie da 0,75 ci utilizzate         detto territorio i suoi prodotti di marca, il titolare del
     dai licenziatari belga e olandese).                            marchio perde la facoltà di trattare con altri aspiranti
                                                                    ad una licenza nonché il vantaggio concorrenziale risul­
5 . Secondo le spiegazioni fornite da Campari-Milano,               tante dalla possibilità di fabbricare egli stesso in tale
l'obbligo per i licenziatari di segnalare tutte le contraf­         territorio ;
fazioni di cui vengano a conoscenza non riguarda le
importazioni nei territori sotto licenza del prodotto di            considerando che, nella fattispecie, questo carattere
origine italiana o di prodotti fabbricati sotto licenza in          esclusivo della licenza ha per conseguenza di restringere
un altro Stato membro .                                             la libertà di Campari-Milano nell'uso dei suoi marchi,
                                                                    nonché di escludere per i terzi, in particolare i produt­
                                                                    tori di bevande alcoliche, la possibilità di un tale uso in
6 . Nei territori sotto licenza, il Bitter-Campari è                qualità di licenziatari, malgrado ogni loro interesse al
esposto alla concorrenza di prodotti di sostituzione fra i          riguardo ;
quali figurano, ad esempio, il Punt e Mes Carpano, il
Bitter Cinzano, il Bitter Gambarotta, il Bitter Negroni, il         2 . Considerando che il divieto di concorrenza (vedi
Bitter Moroni, il Bitter San Pellegrino, il Bitter Rossi,           punto I A 2) impedisce ai licenziatari di fabbricare o di
l'Amer Picon, il Suze, l'Amer Khuri, il Cynar e l'Amer              commercializzare altri prodotti concorrenti durante il
Claquesin.                                                          periodo di validità dei contratti ; che essi sono perciò
                                                                    esclusi come acquirenti di questi prodotti o come licen­
Anche se la quota di mercato detenuta dal Bitter Cam­               ziatari per la loro fabbricazione, nonché come vendi­
pari non ha potuto essere determinata con precisione, è             tori ; che tale restrizione ha degli effetti sensibili, tenuto
tuttavia fuori dubbio che questa marca ha conquistato               conto del fatto che tutti i licenziatari, salvo attualmente
una rinomanza internazionale e che, d' altra parte, il              il licenziatario francese, già distribuiscono una vasta
fatturato di Campari-Milano e dell'insieme dei suoi                 gamma di bevande diverse dal Bitter Campari e che tutti
partner è considerevole.                                            raggiungono, per il totale delle loro attività, un fattu­
                                                                    rato non trascurabile
7. Considerando che in seguito alla pubblicazione del
contenuto essenziale delle notifiche non è pervenuta alla           3 . Considerando che il divieto per Campari-Milano e
Commissione alcuna osservazione da parte di terzi ;                 per i suoi licenziatari di fare un'attiva politica di vendita
                                                                    fuori dei loro rispettivi territori impedisce ai licenziatari
                                                                    e al concedente stesso di cercare acquirenti nel territorio
II. Applicabilità dell'articolo 85 , paragrafo 1 , del trat­        delle altre parti ; che essi sono pertanto esclusi come
                           tato CEE                                 concorrenti attivi da questi territori, mentre nel proprio
                                                                    territorio beneficiano di una relativa protezione, poiché
Considerando che l'articolo 85 , paragrafo 1 , del trat­            all'interno di questo possono essere effettuate importa­
tato stabilisce che sono incompatibili con il mercato               zioni unicamente in base a richieste spontanee ; che tale
comune e vietati tutti gli accordi tra imprese che pos­             divieto va considerato come avente effetti sensibili,
sano pregiudicare il commercio tra Stati membri e che               poiché non solo Campari-Milano ma anche tutti i licen­
abbiano per oggetto e per effetto di impedire, restrin­             ziatari dispongono di notevoli capacità di produzione
gere o falsare il gioco della concorrenza all'interno del           che consentono loro di rifornire altri mercati all'interno
mercato comune ;                                                    della CEE ; che tali forniture potrebbero concernere non
 ---pagebreak--- N. L 70/74                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     13 . 3 . 78
 solo prodotti fabbricati secondo le caratteristiche di            C. Considerando che le altre disposizioni degli accordi
gradazione, di contenuto e di etichettatura proprie del            conclusi tra Campari-Milano e i suoi licenziatari non
mercato del fabbricante, bensì anche Bitter da fabbri­             rientrano, nella fattispecie, nell'articolo 85 , paragrafo 1 ,
care secondo caratteristiche diverse, specifiche del mer­          in quanto non hanno né per oggetto né per effetto di
cato di destinazione ; che, infatti, i fabbricanti hanno la        restringere sensibilmente il gioco della concorrenza
possibilità di acquistare in franchigia l'alcole destinato         all'interno del mercato comune ; che ciò vale in partico­
alla fabbricazione del prodotto finito da esportare ; che          lare per quanto riguarda :
essi, inoltre, sono in grado di modificare la produzione
alcolica del prodotto o la sua presentazione qualora,              — l'obbligo dei licenziatari di non esportare diretta­
tenuto conto dell'entità dell'ordinativo o, comunque,                   mente o indirettamente il Bitter Campari al di fuori
della possibilità di costituire stabili canali di vendita,              del mercato comune ; che, certo, tale obbligo ha
una tale fabbricazione nonché l'utilizzazione di nuove
                                                                        l'effetto non solo di sopprimere la libertà dei licen­
etichette o bottiglie divengano per loro economicamente                 ziatari e dei loro rivenditori di esercitare un' attività
redditizie ;                                                            commerciale per questo prodotto al di fuori della
                                                                        CEE, ma anche di impedire ai distributori stabiliti in
4 . Considerando che l'obbligo di fornire il prodotto                   un paese terzo di acquistare il prodotto dai licenzia­
originale italiano per le forniture al corpo diplomatico,               tari o dai loro rivenditori per commercializzarlo
ai fornitori di navi, alle forze armate straniere e in gene­            successivamente nel mercato comune ; che, tuttavia,
rale a tutti gli organismi che godono della franchigia                  gli acquirenti stabiliti in una parte della Comunità
fiscale, impedisce ai licenziatari di fornire il Bitter di              possono essere riforniti dei prodotti oggetto dei
loro fabbricazione a tali categorie di consumatori ; che,               contratti non solo direttamente dal licenziatario di
tenuto conto delle capacità produttive di cui dispon­                   questo territorio ma anche, direttamente o indiret­
gono i licenziatari, tale restrizione ha anch'essa effetti              tamente, dagli altri licenziatari, nonché da Cam­
sensibili ;                                                             pari-Milano ; che, date tali possibilità di approvvi­
                                                                        gionamento, sembra poco verosimile che il Bitter già
B. Considerando che l'esclusiva concessa da Cam­                        esportato dai licenziatari o dai loro rivenditori fuori
pari-Milano impedisce a quest'ultima di dare anche ai                   della Comunità possa essere reimportato nel mer­
terzi la possibilità, mediante concessione di altre licenze,            cato comune, poiché tale operazione sarebbe sog­
di sfruttare i suoi marchi in ciascuno dei territori con­               getta all'incidenza di ulteriori fattori economici,
cessi e, di conseguenza, di effettuare eventualmente                    quali il cumulo dei margini commerciali e dei diritti
esportazioni da questi territori verso altre parti del                  e imposte gravanti sull'alcole nel paese d'importa­
mercato comune ; che tale esclusiva impedisce inoltre                   zione, nonché dei dazi dovuti al passaggio delle
alla stessa Campari-Milano di fabbricare del Bitter in                  frontiere doganali della Comunità economica euro­
questi territori e, quindi, di effettuare eventualmente                 pea ; che tale valutazione vale anche per gli Stati
esportazioni di tale prodotto da tali territori ; che l'e­              con i quali la CEE ha concluso accordi di libero
sclusione dei prodotti concorrenti toglie ai licenziatari la            scambio, tenuto conto in particolar modo del fatto
possibilità di effettuare scambi intracomunitari di tali                che gli scambi di bevande alcoliche quali il Bitter
prodotti o di concludere, per questi ultimi, contratti di               Campari tra la Comunità e questi Stati continuano
licenza con imprese di altri Stati membri ; che il divieto              ad essere soggetti a dazi doganali ;
di fare un'attiva politica di vendita fuori dei rispettivi
territori impedisce a Campari-Milano e ai suoi licenzia­           — la limitazione della licenza unicamente agli stabili­
tari di commercializzare liberamente il Bitter di loro                 menti che possono garantire la qualità dei prodotti,
fabbricazione nell'insieme del mercato comune, tranne                  poiché gli effetti di questa restrizione della libertà di
che sul proprio territorio esclusivo, e pregiudica in tal              scelta dei licenziatari, nella fattispecie, non vanno
modo gli scambi internazionali di questo prodotto ; che                oltre l'interesse giustificato di un controllo della
l'obbligo di fornire a taluni consumatori il prodotto                  qualità ; che quest'obbligo dei licenziatari non costi­
originale italiano al posto del prodotto di loro fabbrica­             tuisce in particolare una limitazione regionale asso­
zione costringe i licenziatari ad approvvigionarsi di Bit­             luta della produzione in quanto dà a Campari-Mi­
ter Campari prodotto in Italia e pregiudica quindi del                 lano il diritto di opporsi al cambiamento del luogo
pari gli scambi internazionali di questo prodotto ;                    di fabbricazione soltanto nei casi in cui il nuovo
                                                                       stabilimento proposto rischi di compromettere la
considerando che tali restrizioni devono essere conside­               qualità dei prodotti ; che un tale controllo di qualità
rate suscettibili di pregiudicare il commercio tra Stati               riveste una grande importanza per il concedente, in
membri, in quanto hanno per effetto che il commercio                   quanto l'interesse al mantenimento della qualità
tra gli Stati membri si svolge in modo diverso da quello               discende dall'esistenza del diritto di marchio ;
che si sarebbe avuto senza tali restrizioni e l'influenza di
queste sulla situazione di mercato ha una certa impor­             — l'obbligo dei licenziatari di rispettare le prescrizioni
tanza ;                                                                del concedente relativamente alla fabbricazione del
                                                                       prodotto e alla qualità dei componenti, nonché di
considerando che gli accordi in questione rientrano                    acquistare dal concedente determinate materie
pertanto nel campo di applicazione dell'articolo 85 ,                  prime segrete ; che, infatti, il controllo della qualità
paragrafo 1 , del trattato ;                                           dei prodotti fabbricati sotto licenza e della loro
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     identità con il prodotto originale italiano riveste            b) dare a tali imprese la possibilità di eliminare la
     nella fattispecie una grande importanza per il con­                 concorrenza per una parte sostanziale dei prodotti
     cedente essendo del pari legato all'interesse al man­               di cui trattasi ;
     tenimento della qualità che discende dall'esistenza
     del diritto di marchio ; che, in base alle indicazioni         A. Considerando che le restrizioni di concorrenza di cui
     fornite dagli interessati, le norme di qualità non             ai punti da 1 a 4 della sezione II A rispondono alle
     obbligano i licenziatari ad acquistare l' albumina,            condizioni dell'articolo 85 , paragrafo 3 ;
     l'essenza di chinotto e altre materie prime presso
     una determinata fonte, bensì unicamente a scegliere
     fra diversi prodotti in funzione di criteri obiettivi di
     qualità ; che, per contro, per quanto riguarda il               1 . Considerando che l'impegno di esclusiva assunto da
     colorante e le miscele di erbe, il giustificato interesse       Campari-Milano contribuisce a migliorare la produ­
     del concedente all'identità di qualità tra il prodotto          zione e la distribuzione dei prodotti ; che, garantendo ai
     originale e quello fabbricato sotto licenza può essere          licenziatari che la licenza non sarà concessa a nessun' al­
     salvaguardato unicamente mediante l'acquisto                    tra impresa all'interno del territorio sotto licenza e che
     esclusivo presso il concedente ; che, infatti, si tratta        né Campari-Milano né alcun altro licenziatario potrà
     di prodotti la cui composizione, caratteristica per il          fabbricare nello stesso territorio prodotti contraddistinti
     Bitter Campari, costituisce un segreto che il conce­            dal marchio del concedente, tale impegno conferisce a
     dente non è tenuto in virtù del diritto comunitario a          ciascun licenziatario un vantaggio territoriale ; che
     rivelare ai propri licenziatari ;                               questo vantaggio è tale da rendere possibile una redditi­
                                                                    vità sufficiente degli investimenti effettuati da ciascun
                                                                    licenziatario per consentire la fabbricazione del pro­
— l'obbligo di non divulgare a terzi i processi di fab­             dotto in condizioni di utilizzazione ineccepibili agli
     bricazione, in quanto tale obbligo è una condizione            occhi del concedente e titolare del marchio, per aumen­
     indispensabile per permettere la comunicazione di              tare le proprie capacità di produzione e migliorare co­
     tecniche o ricette segrete ad altre imprese ai fini            stantemente la rete di distribuzione già esistente ;
     della loro utilizzazione ;
— l'obbligo di mantenere stretti contatti con la clien­              Considerando che, in effetti, l'esclusiva concessa ha
     tela e di investire nella pubblicità per il Bitter             consentito ai licenziatari di perfezionare le tecniche di
     Campari uno stesso importo minimo, poiché nessun               fabbricazione e di costruire dei nuovi stabilimenti ; che
     elemento permette di constatare, nella fattispecie,            essa ha permesso inoltre a ciascun licenziatario d'inten­
     che i licenziatari sarebbero impediti a causa                  sificare i propri sforzi di promozione del marchio
     dell'ammontare di tale importo minimo di svilup­               aumentando, in particolare nel Benelux e in Germania,
     pare altre attività o di effettuare ugualmente la              di oltre il doppio il volume complessivo delle vendite
     propria pubblicità ;                                           negli ultimi sei anni e di raggiungere, mediante la crea­
                                                                    zione di una rete di distribuzione capillare, un numero
                                                                    sempre più elevato di clienti provvedendo così all'ap­
— il divieto di cedere i diritti concessi, poiché tale di­          provvigionamento dell'intero territorio concesso ;
     vieto si limita a tutelare il diritto del concedente di
     scegliere liberamente i propri licenziatari ; che, in­
     fatti, la conclusione di questi accordi è strettamente         2.    Considerando che anche il divieto di concorrenza
     connessa con le persone dei contraenti e il conce­             contribuisce a migliorare la distribuzione dei prodotti
     dente deve essere libero nella scelta di quest'ultimi ;        sotto licenza, evitando la dispersione degli sforzi in
                                                                    materia di vendite, favorendo la costituzione di scorte e
                                                                    abbreviando i termini di consegna ; che infatti tale di­
III. Applicabilità dell'articolo 85 , paragrafo 3 , del trat­       vieto, restringendo la libertà dei licenziatari di commer­
                           tato CEE                                 cializzare altri prodotti contemporaneamente ai prodotti
                                                                    in questione, impedisce ai licenziatari, in caso di con­
                                                                    flitto tra la promozione delle vendite del Bitter Campari
Considerando che, a norma del paragrafo 3 dell'articolo             ed un eventuale interesse particolare nella vendita di un
85 , le disposizioni del paragrafo 1 dello stesso articolo          altro prodotto, di trascurare il primo prodotto ; che se
                                                                    una clausola di non concorrenza inserita in contratti di
possono essere dichiarate inapplicabili agli accordi tra
imprese che contribuiscono a migliorare la produzione o             licenza di diritti di proprietà industriale basati sul risul­
                                                                    tato di un' attività creatrice, quali i brevetti, costituisce
la distribuzione dei prodotti o a promuovere il pro­
                                                                    di norma un ostacolo al progresso tecnico ed economico
gresso tecnico o economico, pur riservando agli utilizza­
                                                                    in quanto impedisce ai licenziatari di interessarsi a tec­
tori una congrua parte dell'utile che ne deriva, ed evi­
tando di :                                                          niche e a prodotti diversi, lo stesso non può dirsi per gli
                                                                    accordi di licenza in questione ; che, infatti, il fine per­
                                                                    seguito dalle parti, quale risulta dall'insieme delle dispo­
a) imporre alle imprese interessate restrizioni che non             sizioni dei contratti, è di promuovere, mediante il decen­
     siano indispensabili per raggiungere tali obiettivi,           tramento della fabbricazione all'interno della CEE e la
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razionalizzazione della distribuzione ad esso collegata,            dosi al rivenditore più vicino ; che, del resto, tali con­
la vendita del Bitter di Campari-Milano, fabbricato in              sumatori non sono impediti di procurarsi liberamente i
base ad uno stesso concentrato fornito da quest'ultima,             prodotti offerti dai licenziatari anche se alle condizioni
secondo gli stessi procedimenti di miscelazione e gli               normali praticate alla clientela abituale ;
stessi componenti, e contraddistinto dallo stesso mar­
chio del concedente ;
                                                                    B. Considerando che gli accordi di licenza in questione
Considerando che, pertanto, il divieto di interessarsi a            hanno determinato un aumento dei quantitativi di Bitter
prodotti concorrenti presenta, ai fini dell'intensifica­            Campari offerti ai consumatori ed un miglioramento
zione della distribuzione del prodotto in questione, gli            delle condizioni di approvvigionamento, di cui questi
stessi vantaggi riconosciuti automaticamente per una                ultimi beneficiano direttamente ; che, peraltro, la pre­
clausola analoga in accordi di distribuzione esclusiva dal          senza sul mercato di altri produttori di Bitter e l'esi­
regolamento di esenzione n. 67/67/CEE ( a), in modo                 stenza di un'efficace concorrenza, rafforzata nella fatti­
tale da giustificare l'esenzione di tale clausola dal               specie dalla crescente offerta dei licenziatari di Cam­
divieto previsto dall' articolo 85 , paragrafo 1 ;                  pari-Milano, autorizzano a presumere che i migliora­
                                                                    menti derivanti dagli accordi e i benefici che ne trag­
                                                                    gono i licenziatari sono trasferiti ai consumatori ; che
                                                                    essi inoltre sono in grado, grazie a forniture di Bitter da
3 . Considerando che gli effetti di miglioramento della             altri territori in seguito a richieste spontanee, di fare
distribuzione saranno inoltre conseguiti mediante il                pressione sui prezzi eventualmente troppo alti del licen­
divieto imposto a tutte le parti di fare un' attiva politica        ziatario esclusivo del loro territorio ;
di vendita al di fuori dei propri rispettivi territori ; che
l' imposizione di tale restrizione ai licenziatari contri­
buirà a concentrare i loro sforzi di vendita e a miglio­            C.   Considerando che le suindicate restrizioni di con­
rare l'approvvigionamento dei consumatori nel territo­              correnza imposte alle parti in causa devono essere rite­
rio loro attribuito per il quale sono in particolare re­            nute indispensabili per conseguire gli obiettivi positivi di
sponsabili, senza che sia impedito agli acquirenti di altri         cui ai precedenti paragrafi ; che, infatti, nessuna di
territori della Comunità di approvvigionarsi liberamente            queste restrizioni potrebbe essere eliminata senza com­
presso l'uno o l'altro dei licenziatari ; che, d' altra parte,      promettere il fine perseguito dalle parti di promuovere
l' imposizione della stessa restrizione a Campari-Milano            le vendite del Bitter Campari mediante la concentra­
ha ripercussioni favorevoli sugli sforzi compiuti dai               zione dell'attività dei licenziatari su questo prodotto e
licenziatari al fine di promuovere la fabbricazione e la            l'offerta dello stesso prodotto originale a talune partico­
distribuzione del Bitter all'interno di ciascun territorio          lari categorie di consumatori ; che, in particolare, nes­
sotto licenza, poiché questi ultimi beneficiano in tal              suno dei licenziatari (e, molto probabilmente, nessun' al­
modo di una relativa protezione contro la forte posi­               tra impresa nel settore delle bevande alcoliche) avrebbe
zione di cui Campari-Milano gode sul mercato ;                      deciso di fare gli investimenti necessari per sviluppare in
                                                                    misura considerevole le vendite del Bitter se non avesse
                                                                    avuto l' assicurazione di essere protetto dalla concor­
                                                                    renza di altri licenziatari o della stessa Campari-
4. Considerando che l'obbligo per i licenziatari di for­            Milano ;
nire il prodotto originale italiano in luogo di quello di
loro fabbricazione per le vendite al corpo diplomatico,
ai fornitori di navi, alle forze armate straniere e, in             D. Considerando che gli accordi di licenza oggetto
generale, a tutti gli organismi che godono della franchi­           della presente decisione non conferiscono a Campari-
gia fiscale contribuisce anch'esso a promuovere la ven­             Milano e ai suoi licenziatari la possibilità di eliminare la
dita del Bitter di Campari-Milano ; che, infatti, restrin­          concorrenza per una parte sostanziale dei prodotti Bitter
gendo la libertà di ciascun licenziatario di fornire il             di cui trattasi ; che, a questo proposito, si può osservare
prodotto di propria fabbricazione, tale obbligo garan­              in particolare che nei paesi della CEE esiste un numero
tisce che alcune particolari categorie di consumatori,              molto grande di altre marche famose di Bitter, tutte in
considerate come non appartenenti al territorio di que­             grado di fare concorrenza al Bitter Campari ; che a tale
sto licenziatario e soggette di solito a trasferimenti da           circostanza si aggiunge la libertà che hanno i licenziatari
un territorio all'altro, possano sempre ritrovare lo stesso         di Campari-Milano, nonché la Campari-Milano stessa,
prodotto, ossia quello originale, con tutte le sue caratte­         di vendere i prodotti Campari all'interno del mercato
ristiche tradizionali di composizione e di presentazione ;          comune al di fuori del territorio per il quale sono più
che invero, nonostante l'osservanza di norme di qualità,            specificamente responsabili ;
non si riesce ad evitare alcune differenze di gusto nei
prodotti dei vari fabbricanti ; che tale obbligo è volto
                                                                    considerando che attualmente ricorrono tutte le condi­
così ad impedire che detti consumatori si rivolgano ad
altri prodotti concorrenti e ad ottenere che essi conti­            zioni per una decisione di applicazione dell' articolo 85 ,
nuino ad approvvigionarsi di Bitter Campari rivolgen                paragrafo 3 , in ordine ai contratti di licenza che Cam­
                                                                    pari-Milano ha concluso con le imprese Ognibeni &
                                                                    Co., Hans Prang, Campari-France S.A. , Sovinac S.A e
() GU n. 57 del 25 . 3 . 1967, pag. 849/67 .                        Johs. M. Klein & Co. ;
 ---pagebreak--- 13 . 3 . 78                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 70 / 77
IV. Applicazione degli articoli 6, 7 e 8 del regolamento            predetti conformemente ai suggerimenti della Commis­
                             n. 17                                  sione ; che tali circostanze sono sufficienti per giustifi­
                                                                    care la non applicazione del divieto dell'articolo 85 ,
                                                                    paragrafo 1 per l'intero periodo precedente la data di
1 . Considerando che, nella versione notificata oggetto             entrata in vigore della decisione di inapplicabilità
della suindicata comunicazione degli addebiti della                 dell'articolo 85 , paragrafo 1 , per ciascuno degli accordi
Commissione i cinque contratti di licenza stipulati da              in questione ;
Campari-Milano non soddisfacevano alle condizioni di
applicazione dell'articolo 85 , paragrafo 3 ; che, infatti,
le clausole del punto I B di cui sopra, contenute nei               considerando che le osservazioni che precedono si ap­
cinque contratti allora in vigore costituivano sensibili            plicano anche al contratto stipulato il 14 aprile 1966 da
restrizioni della concorrenza che non potevano ritenersi            Campari-Milano con Johs. M. Klein & Co. ; che, in­
discendere dall'esistenza del diritto dei marchi dati in            fatti, un divieto di esportare imposto ad un'impresa
licenza oppure tali da contribuire a migliorare la produ­           stabilita in un paese terzo e concernente forniture nella
zione o la distribuzione dei prodotti o a promuovere il             CEE può costituire una restrizione di concorrenza su­
progresso tecnico o economico ; che, su richiesta della             scettibile di pregiudicare il commercio tra Stati membri ;
Commissione, questi obblighi che ostacolavano l' appli­             che, tuttavia, nella fattispecie, prima dell' adesione della
cazione dell' articolo 85 , paragrafo 3 , sono stati sop­           Danimarca un tale divieto non era sensibile in quanto
pressi il 1° novembre 1977 ; che pertanto è possibile, a            gli ostacoli all' importazione derivanti dalle regolamen­
norma dell'articolo 6, paragrafo 1 , del regolamento                tazioni doganali e fiscali impedivano in pratica delle
n. 17 , far coincidere la data da cui decorrono gli effetti         esportazioni di Bitter Campari nella Comunità ; che
della decisione di applicazione dell' articolo 85 , para­           pertanto, conformemente all'articolo 25 del regola­
grafo 3 , con la data in cui i contratti sono stati modifi­         mento n. 17, il contratto concluso tra Campari-Milano
cati, ossia il 1° novembre 1977 ;                                   e Johs. M. Klein & Co. e regolarmente notificato il 27
                                                                    giugno 1973 risponde del pari alle condizioni di appli­
                                                                    cazione dell' articolo 7, paragrafo 1 , dello stesso regola­
                                                                    mento ;
considerando che, per fissare la durata di validità della
decisione prevista dall'articolo 8 , paragrafo 1 , del rego­
lamento n. 17, va tenuto conto del fatto che le restri­
zioni di concorrenza indicate nella presente decisione              3 . Considerando che peraltro, tenuto conto dell'impor­
non ostacolano la libera circolazione dei prodotti in               tanza e della rinomanza internazionale del marchio
questione tra Stati membri della CEE e che, in partico­             Campari, degli effetti restrittivi delle vigenti normative
lare, le parti si sono impegnate a soddisfare, a partire            nazionali sulla circolazione del Bitter Campari tra gli
dal 1° novembre 1977, le richieste spontanee di forni­              Stati membri e, infine, del fatto che le esportazioni da
tura all'interno della CEE ; che tale durata deve essere            parte dei fabbricanti del Bitter Campari o dei loro
sufficiente per permettere agli accordi così modificati di          clienti dipendono essenzialmente dalla volontà dei fab­
produrre i propri effetti e che si ritiene ragionevole              bricanti stessi, è opportuno dare alla Commissione la
prevedere un periodo di nove anni ;                                 possibilità di valutare in tempo utile l'evoluzione della
                                                                    situazione risultante dagli accordi modificati sul mer­
                                                                    cato dei prodotti in questione ; che è pertanto necessa­
                                                                    rio prevedere, in conformità dell'articolo 8 , paragrafo 1 ,
2.   Considerando che i contratti di licenza esclusiva              del regolamento n. 17 , che Campari-Milano e ciascuno
conclusi da Campari-Milano con le imprese Ognibeni &                dei suoi licenziatari presentino alla Commissione a par­
Co., Hans Prang, Campari-France S.A. e Sovinac S.A.                 tire dal 15 dicembre 1978 una relazione annuale conte­
rispondono alle condizioni di applicazione dell'articolo            nente tutti gli elementi necessari per valutare l' anda­
7, paragrafo 1 , del regolamento n. 17 ; che si tratta              mento dell'applicazione degli accordi in questione, in
infatti di accordi già esistenti alla data di entrata in            particolare dal punto di vista della libera circolazione
vigore di detto regolamento n. 17 ( 13 marzo 1962 ),                del Bitter Campari all'interno della CEE ; che ciò vale in
anche se, per quanto riguarda l' accordo stipulato con              particolare per le esportazioni all'interno della Comu­
Sovinac S.A. , in una versione anteriore a quella notifi­           nità ;
cata ; che tali accordi sono stati notificati nei termini
fissati dall' articolo 5 , paragrafo 1 , del regolamento n.         considerando che, d'altra parte, è opportuno prendere
17 ; che essi non rispondevano alle condizioni di appli­            disposizioni intese a garantire che la Commissione
cazione dell'articolo 85 , paragrafo 3 , ma sono stati tut­         venga informata delle sentenze pronunciate sulla base
tavia modificati come precedentemente esposto in modo               della clausola di arbitrato, in quanto queste ultime
da soddisfare a tali condizioni ; che da ciò risulta che il         possono implicare il rischio di un'interpretazione dei
divieto enunciato all'articolo 85 , paragrafo 1 , si applica        contratti che non tenga conto della portata della pre­
nei confronti delle versioni di questi accordi anteriori            sente decisione e sia tale da indurre la Commissione a
alle modifiche unicamente per il periodo fissato dalla              modificare quest'ultima ; che, infatti, la procedura di
Commissione ; che va tenuto conto, nella fattispecie, del           arbitrato implica, più della procedura giudiziaria nor­
fatto che gli interessati hanno modificato spontanea­               male, il rischio di un'interpretazione dei contratti che
mente ovvero hanno accettato di modificare i contratti              oltrepassi i limiti dell'esenzione, in particolare quando
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gli arbitri, come nella fattispecie, agiscono in qualità di        2.   i casi in cui avranno rifiutato :
amichevoli compositori e non sono tenuti ad applicare il                a) di soddisfare ad una richiesta di forniture
diritto sostanziale ; che, d'altra parte, non sussiste la                   all'esportazione di Bitter Campari all'interno
certezza che il riesame della compatibilità di una sen­                     della CEE ;
tenza arbitrale con gli articoli 85 e 86, considerati come              b) di far ottenere il rimborso dell'imposta corri­
elementi costitutivi dell'ordine pubblico della CEE,                        spondente ad attestazioni fornite da un cliente
venga effettuato nei paesi terzi,                                           che abbia esportato prodotti Campari all'interno
                                                                            della CEE.
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
                                                                                             Articolo 4
                         Articolo 1                                Il divieto di cui all'articolo 85 , paragrafo 1 , non si ap­
                                                                   plica alle versioni dei contratti di licenza conclusi dalla
                                                                   società Davide Campari-Milano con la società Ognibeni
Le disposizioni dell'articolo 85 , paragrafo 1 , del trattato      & Co., l'impresa Hans Prang, la società Soval, attual­
che istituisce la Comunità economica europea sono                  mente Campari-France S.A. , la società Sovinac S.A. e la
dichiarate inapplicabili, a norma dell' articolo 85 , para­        società Johs. M. Klein & Co., che erano in vigore prima
grafo 3 , ai contratti di licenza di marchio stipulati dalla       della data, indicata all' articolo 2, da cui ha effetto la
società Davide Campari-Milano SpA, Milano, rispetti­               presente decisione.
vamente, il 19 settembre 1957 con la società Ognibeni
& Co ., di Amsterdam, il 1° gennaio 1960 , con la società
Hans Prang, di Amburgo, l'8 gennaio 1962 con la so­
cietà Soval, attualmente Campari-France S.A. , di Nan­
terre, l' I 1 novembre 1962 con la società Sovinac S.A. ,                                    Articolo S
di Bruxelles, e il 14 aprile 1966 con la società Johs. M.
Klein & Co., di Copenaghen, nella loro versione modi­              La presente decisione è destinata alle seguenti imprese :
ficata il 1° novembre 1977 .
                                                                   — Davide Campari-Milano SpA., di Milano (Italia),
                                                                   — Ognibeni & Co., di Amsterdam (Paesi Bassi),
                         Articolo 2                                — Hans Pran^ di Amburgo (Repubblica federale di
                                                                       Germania),
La presente decisione ha effetto dal 1° novembre 1977              — Campari-France S.A. , di Nanterre (Francia),
ed è valida fino al 1° novembre 1986 .
                                                                   — Sovinac S.A. , di Bruxelles (Belgio),
                                                                   — Johs. M. Klein & Co., di Copenaghen (Danimarca).
                         Articolo 3
Le imprese suindicate comunicheranno tempestivamente
alla Commissione ogni sentenza pronunciata sulla base               Fatto a Bruxelles, il 23 dicembre 1977.
della clausola di arbitrato . Inoltre esse trasmetteranno
ogni anno, a partire dal 15 dicembre 1978 , alla Com­
missione una relazione concernente :                                                                  Per la Commissione
                                                                                                        Raymond VOUEL
1 . il volume delle loro esportazioni di Bitter Campari
    all'interno della CEE ;                                                                       Membro della Commissione