CELEX: 32018D0417
Language: it
Date: 2018-03-16 00:00:00
Title: Decisione di esecuzione (PESC) 2018/417 del Consiglio, del 16 marzo 2018, che attua la decisione 2010/231/PESC concernente misure restrittive nei confronti della Somalia

19.3.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 75/25
            
         DECISIONE DI ESECUZIONE (PESC) 2018/417 DEL CONSIGLIO
   del 16 marzo 2018
   che attua la decisione 2010/231/PESC concernente misure restrittive nei confronti della Somalia
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 31, paragrafo 2,
   vista la decisione 2010/231/PESC del Consiglio, del 26 aprile 2010, concernente misure restrittive nei confronti della Somalia e che abroga la posizione comune 2009/138/PESC (1), in particolare l'articolo 7,
   vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il 26 aprile 2010 il Consiglio ha adottato la decisione 2010/231/PESC.
            
         
               (2)
            
            
               L'8 marzo 2018 il comitato del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite («UNSC») istituito a norma delle risoluzioni UNSC 751 (1992) e 1907 (2009) ha aggiunto due persone all'elenco di persone ed entità soggette a misure restrittive.
            
         
               (3)
            
            
               È opportuno pertanto modificare di conseguenza l'allegato I della decisione 2010/231/PESC,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   L'allegato I della decisione 2010/231/PESC è modificato come indicato nell'allegato della presente decisione.
   Articolo 2
   La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   
   
      Fatto a Bruxelles, il 16 marzo 2018
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            La presidente
         
         E. ZAHARIEVA
      
   
   
      (1)  GU L 105 del 27.4.2010, pag. 17.
   
      ALLEGATO
      Le persone elencate in appresso sono aggiunte all'elenco che figura nell'allegato I della decisione 2010/231/PESC:
      I.   Persone
      
               
                  16.
               
               
                  Ahmad Iman Ali (alias: a) Sheikh Ahmed Iman Ali; b) Shaykh Ahmad Iman Ali; c) Ahmed Iman Ali; d) Abu Zinira)
                  Data di nascita: a) intorno al 1973; b) intorno al 1974
                  Luogo di nascita: Kenya
                  Cittadinanza: kenyota
                  Data della designazione ONU: 8 marzo 2018
                  Altre informazioni: link all'avviso speciale INTERPOL-Consiglio di sicurezza dell'ONU: https://www.interpol.int/en/notice/search/un/
                  Ahmad Iman Ali è stato inserito nell'elenco l'8 marzo 2018 ai sensi della risoluzione 1844 (2008). Ahmad Iman Ali è un importante comandante kenyota di Al-Shabaab, a capo del gruppo in Kenya dal 2012. È direttore della succursale kenyota del gruppo e prende sistematicamente di mira truppe kenyote dell'AMISOM in Somalia, come nell'attacco del gennaio 2016. Ali è inoltre responsabile della propaganda di Al-Shabaab che prende di mira il governo kenyota e i civili, come il video del luglio 2017 in cui minaccia i musulmani in servizio nelle forze di sicurezza del Kenya. Oltre a queste attività, Ali si è talvolta occupato per Al-Shabaab anche del reclutamento, concentrandosi su giovani in povertà nelle baraccopoli di Nairobi, e del reperimento di fondi, utilizzando le moschee per cercare di ottenere risorse. Il suo obiettivo principale è destabilizzare il Kenya minacciando, pianificando ed eseguendo attacchi, nonché incoraggiare i giovani musulmani a partecipare alla lotta contro le forze di sicurezza kenyote.
               
            
               
                  17.
               
               
                  Abdifatah Abubakar Abdi (alias: Musa Muhajir)
                  Data di nascita: 15 aprile 1982
                  Luogo di nascita: Somalia
                  Cittadinanza: somala
                  Indirizzo: a) Somalia; b) Mombasa, Kenya
                  Data della designazione ONU: 8 marzo 2018
                  Altre informazioni: link all'avviso speciale INTERPOL-Consiglio di sicurezza dell'ONU: https://www.interpol.int/en/notice/search/un/
                  Abdifatah Abubakar Abdi è stato inserito nell'elenco l'8 marzo 2018 ai sensi della risoluzione 1844 (2008). Nel 2015 Abdifatah Abubakar Abdi è stato inserito nell'elenco dei terroristi membri di Al-Shabaab - noti o sospettati - ricercati dal governo del Kenya. La polizia kenyota segnala che Abdi recluta membri per Al-Shabaab che forniscono sostegno, all'interno della Somalia, ad Al-Shabaab, un'entità inserita nell'elenco del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite delle sanzioni nei confronti di Somalia ed Eritrea, e partecipa ad atti che minacciano la pace, la sicurezza o la stabilità della Somalia. Tra le reclute vi sono tre donne arrestate dalla polizia kenyota mentre tentavano di attraversare il confine per recarsi in Somalia. Abdi è ricercato in connessione con l'attacco del giugno 2014 a Mpeketoni, in Kenya, che ha fatto numerose vittime, ed è sospettato di pianificare ulteriori attacchi. Sebbene Abdi si concentri su operazioni al di fuori della Somalia, è noto che soggiorna in Somalia e recluta per Al-Shabaab persone disposte ad attraversare il confine tra Kenya e Somalia.