CELEX: C1996/233/14
Language: it
Date: 1996-08-10 00:00:00
Title: SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO 21 giugno 1996 nella causa T-41/95, Andrew Macrae Moat contro Commissione delle Comunità europee (Dipendenti - Ricorso per risarcimento danni - Esecuzione di una sentenza che annulla una nomina - Rapporto informativo tardivo)

10. 8 . 96             Li!                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 233 /7
                                                      TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
   SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                      SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                            19 giugno 1996                                                         21 giugno 1996
nella causa T-573/93 , Manuel Francisco Caballero Mon­                    nella causa T-226/94, Paul Dischamp SA contro Commis­
   toya contro Commissione delle Comunità europee ( 1 )                                  sione delle Comunità europee ( 1 )
(Dipendenti — Persona equiparata ad un figlio a carico —                   (Sospensione degli acquisti di burro all'intervento —
Art. 2, n. 4, dell'allegato VII dello Statuto — Disposizioni                                 Domanda di risarcimento)
generali di esecuzione — Illegittimità — Errata applicazione                                        ( 96/C 233/ 13
                        — Effetto retroattivo)
                             ( 96/C 233/ 12 )                                            (Lingua processuale: il francese)
                                                                          Nella causa T-226/94, Paul Dischamp SA, con sede a Sayat
                 (Lingua processuale: lo spagnolo)                        ( Francia ), con gli avv.ti François Vignancour, del foro di
                                                                          Clermont-Ferrand e Louis Schiltz, del foro di Lussemburgo,
                                                                          con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio di
                                                                          quest'ultimo, 2 , rue du Fort Rheinsheim, contro Commis­
Nella causa T-573/93 , Manuel Francisco Caballero Mon­                    sione delle Comunità europee ( agente : signor Gérard Rozet )
toya, dipendente della Commissione delle Comunità euro­                   avente ad oggetto il risarcimento del danno che la ricorrente
pee, con l'avv . Juan Ramon Iturriagagoitia Bassas, del foro              asserisce di aver subito a seguito della sospensione del
di Madrid, con domicilio eletto in Lussemburgo presso                     regime degli acquisti di burro all'intervento durante il
l'avv. Marc Loesch, 8 , rue Zithe, contro Commissione delle               periodo 11 gennaio-26 febbraio 1991 , il Tribunale ( Quinta
Comunità europee ( agenti : signore Ana Alves Vieira e                    Sezione ), composto dai signori R. Schintgen, presidente, R.
Bianca Rodriguez Galindo ), avente ad oggetto, in via                     Garcίa-Valdecasas e J. Azizi , giudici; cancelliere : signor H.
principale , il ricorso diretto alla dichiarazione d'illegittimità        Jung, ha pronunciato il 21 giugno 1996 una sentenza il cui
delle disposizioni generali di esecuzione in materia di                   dispositivo è del seguente tenore :
persona equiparata ad un figlio a carico , adottate dalla
Commissione il 28 settembre 198 9 , ed in particolare degli                1 ) Il ricorso è respinto.
artt. 6 e connessi e, in subordine, all'annullamento della
decisione della Commissione 2 settembre 1993 , che ha                     2 ) La ricorrente è condannata alle spese.
respinto il reclamo da lui presentato avverso la decisione che
respinge in parte la sua domanda 3 dicembre 1992 di                       (') GU n . C 218 del 6 . 8 . 1994 .
equiparazione ad un figlio a carico dei suoi due figli , M.J. e
J.J. , il Tribunale ( Seconda Sezione ), composto dai signori H.
Kirschner, presidente, C. W. Bellamy e A. Kalogeropoulos,
giudici ; cancelliere : H. Jung, ha pronunciato il 19 giugno
1996 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
                                                                              SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
tenore :
                                                                                                   21 giugno 1996
                                                                          nella causa T-41 /95 , Andrew Macrae Moat contro
1 ) La decisione della Commissione 2 settembre 1993,                                 Commissione delle Comunità europee (')
       notificata al ricorrente con lettera 6 settembre 1993 ,
       nella quale decisione si respinge il suo reclamo avverso la         (Dipendenti — Ricorso per risarcimento danni — Esecu­
       decisione 12 febbraio 1993 , nonché quest'ultima deci­             zione di una sentenza che annulla una nomina — Rapporto
       sione sono annullate nella parte in cui, pur riconoscendo                                informativo tardivo)
       al ricorrente il diritto all'assegno per persona equiparata                                  ( 96/C 233/14 )
       ad un figlio a carico per il primo dei suoi due figli, gli
       hanno rifiutato tale assegno per il secondo figlio.                                 (Lingua processuale: l'inglese)
                                                                          Nella causa T-41 /95 , Andrew Macrae Moat, ex dipendente
2 ) Per il resto, il ricorso è respinto.                                   della Commissione delle Comunità europee , inizialmente
                                                                           con l'avv. Jacques Verhaegen, del foro di Bruxelles , succes­
                                                                           sivamente con l'avv . Mark Clough , barrister, del foro
3 ) La Commissione è condannata alle spese.
                                                                           d'Inghilterra e del Galles , contro Commissione delle Comu­
                                                                           nità europee ( agenti : signori Thomas F. Cusack e Julian
                                                                           Currall ), avente ad oggetto una domanda di risarcimento del
(') GU n . C 27 del 28 . 1 . 1994 .                                        danno assertivamente subito dal ricorrente a causa della
                                                                           mancata esecuzione o dell'esecuzione tardiva della sentenza
                                                                           del Tribunale 16 dicembre 1993,Moat/Commissione ( causa
                                                                           T-58/92, Racc . pag. 11-1443 ) ( in prosieguo : la « sentenza
                                                                           16 dicembre 1993 »), della stesura tardiva del suo rapporto
 ---pagebreak--- N. C 233 /8               IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        10 . 8 . 96
informativo 1991 / 1993 e della mancata risposta motivata                     9 febbraio 1 994, come pure la decisione 4 gennaio 1 995,
ad una nota del 30 marzo 1994 qualificata domanda e/o                         con la quale il Consiglio ha respinto il reclamo delle
reclamo, il Tribunale ( Quinta Sezione ), composto dai                        ricorrenti 6 settembre 1 994 , sono annullate.
signori R. Schintgen , presidente, R. Garcίa-Valdecasas e J.
Azizi , giudici; cancelliere : J. Palacio Gonzalez, amministra­         2 ) Il Consiglio è condannato a pagare a ciascuna delle
tore , ha pronunciato il 21 giugno 1996 una sentenza il cui                   ricorrenti la somma di 500 000 BFR a titolo di
dispositivo è del seguente tenore :                                           risarcimento dei danni morale e materiale, indistinta­
                                                                              mente .
1 ) II ricorso è respinto.
                                                                        3 ) Per il resto il ricorso è respinto .
2 ) Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
                                                                        4 ) Il Consiglio è condannato alle spese.
(') GU n . C 87 dell ' 8 . 4 . 1995 .
                                                                        (') GU n . C 137 del 3 . 6 . 1995 .
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                           26 giugno 1996                                   SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
nella causa T-91/95 , Lieve de Nil e Christiane Impens                                            28 giugno 1996
           contro Consiglio dell'Unione europea (')                     nella causa T-500/93 , Y contro Corte di giustizia delle
 (Dipendenti — Concorso interno cosiddetto di «rivaluta ­                                     Comunità europee f 1 )
zione » — Provvedimenti di esecuzione di una sentenza di
                                                                         (Dipendenti — Ricorso di annullamento — Procedimento
annullamento — Art. 1 76 del Trattato CE — Nuove prove                   disciplinare — Diritti della difesa — Prova testimoniale —
— Inquadramento — Non retroattività — Danni morali e                     «Legittima difesa » — «Exceptio veritatis» — Circostanze
                    materiali — Indennizzo)
                                                                         attenuanti — Motivazione — Ricorso per risarcimento
                              ( 96/C 233/ 15 )                                            danni — Pregiudizio morale)
                                                                                                   ( 96/C 233/ 16 )
                (Lingua processuale: il francese)
                                                                                       (Lingua processuale: il portoghese)
Nella causa T-91 /95 , Lieve de Nil, dipendente del Consiglio
dell'Unione europea, residente in Wolvertem ( Belgio ), e
                                                                         Nella causa T-500/93 , Y contro Corte di giustizia delle
 Christiane Impens , dipendente del Consiglio dell'Unione
                                                                         Comunità europee ( agenti : signor Timothy Millet e inizial­
 europea , residente in Bruxelles, rappresentate dagli avv.ti
Jean-Noël Louis , Thierry Demaseure e Ariane Tornei , del                mente signor Carlos Pinto Correira e signora Isabel Jalles ),
 foro di Bruxelles , con domicilio eletto in Lussemburgo                 avente ad oggetto il ricorso diretto all'annullamento della
                                                                         decisione della Corte di giustizia 28 settembre 1992 , con cui
 presso la fiduciaria Myson SARL, 1 , rue Glesener, contro
 Consiglio dell'Unione europea ( agenti : signori Yves Crétien           è stata inflitta al ricorrente la sanzione disciplinare della
 e Diego Canga Fano ), avente ad oggetto , per quanto                    sospensione della maturazione dello scatto di anzianità per
                                                                         la durata di due anni, nonché il risarcimento del danno
 riguarda ciascuna delle due ricorrenti, da un lato, la
                                                                         morale assertivamente subito dal ricorrente , il Tribunale
 domanda di annullamento della decisione del Consiglio
  15 giugno 1994 e, se necessario , della decisione del                  ( Seconda Sezione ), composto dai signori H. Kirschner,
 Consiglio 9 giugno 1994, recanti rigetto esplicito e , rispet­          presidente, C.W. Bellamy e A. Kalogeropoulos, giudici;
 tivamente , rigetto implicito della domanda di risarcimento             cancelliere : J. Palacio Gonzalez, aministratore , ha pronun­
 del pregiudizio subito in conseguenza di provvedimenti                  ciato il 28 giugno 1996 una sentenza il cui dispositivo è del
                                                                         seguente tenore :
 insufficienti di esecuzione da parte del Consiglio della
 sentenza del Tribunale 11 febbraio 1993 , Raiola-Denti e
 a ./Consiglio ( causa T-22/91 , Racc . pag . 11-69 ), nonché della       1 ) La decisione della Corte di giustizia 28 settembre 1 992,
 decisione 4 gennaio 1995 , con la quale il Consiglio ha                       con cui è stata inflitta al ricorrente la sanzione discipli­
 respinto esplicitamente il susseguente reclamo e, dall'altro                  nare della sospensione della maturazione dello scatto di
 lato, una domanda intesa a sentir condannare il Consiglio a                   anzianità per la durata di due anni, è annullata.
 pagare alle stesse 500 000 BFR per danno materiale e 1 ECU
  simbolico per danno morale , il Tribunale ( Seconda Sezione ),          2 ) Per il resto, il ricorso è respinto .
 composto dai signori H. Kirschner, presidente, C.W.
  Bellamy e A. Kalogeropoulos, giudici; cancelliere : H. Jung,            3 ) La Corte di giustizia è condannata alle spese.
  ha pronunciato il 26 giugno 1996 una sentenza il cui
  dispositivo è del seguente tenore :                                     (M GU n . C 272 dell'8 . 10 . 1993 .
  1 ) Le decisioni 9 e 15 giugno 1994 , con le quali il Consiglio
      ha respinto le domande di indennizzo delle ricorrenti