CELEX: 62018CN0455
Language: it
Date: 2018-07-12 00:00:00
Title: Causa C-455/18 P: Impugnazione proposta il 12 luglio 2018 da Oliver Spieker avverso l’ordinanza del Tribunale (Settima Sezione) dell'8 maggio 2018, causa T-92/18, Oliver Spieker/Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale

1.2.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 35/18
            
         
      Impugnazione proposta il 12 luglio 2018 da Oliver Spieker avverso l’ordinanza del Tribunale (Settima Sezione) dell'8 maggio 2018, causa T-92/18, Oliver Spieker/Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale
      (Causa C-455/18 P)
      (2021/C 35/23)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Oliver Spieker (rappresentanti: A. Schönfleisch, O. Spieker, M. Alber, N. Willich, Rechtsanwälte)
      
         Altra parte nel procedimento: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale
      
         Conclusioni del ricorrente
      
      Il ricorrente chiede che la Corte voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare l’ordinanza del Tribunale dell’Unione europea dell’8 maggio 2018 nella causa T-92/18, Spieker/EUIPO (Science for a better skin), con la quale il Tribunale ha respinto il ricorso diretto all’annullamento della decisione della quarta commissione di ricorso dell’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO), del 12 dicembre 2017 (R 1067/2017-4), la quale aveva respinto il ricorso del ricorrente diretto all’annullamento della decisione del dipartimento dell’EUIPO del 20 marzo 2017;
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione della quarta commissione di ricorso dell’EUIPO del 12 dicembre 2017 (R 1067/2017-4);
               
            
                  —
               
               
                  condannare l’EUIPO alle spese del procedimento, comprese quelle indispensabili sostenute dal ricorrente dinanzi alla quarta commissione di ricorso e al Tribunale dell’Unione europea.
               
            Con ordinanza dell’8 dicembre 2020, la Corte di giustizia dell’Unione europea (Ottava Sezione) ha respinto l’impugnazione e ha condannato la parte soccombente alle spese.