CELEX: 31973R1356
Language: it
Date: 1973-05-15 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1356/73 del Consiglio, del 15 maggio 1973, che modifica il regolamento (CEE) n. 1569/72 che prevede misure speciali per i semi di colza e di ravizzone

Avis juridique important

|

31973R1356

Regolamento (CEE) n. 1356/73 del Consiglio, del 15 maggio 1973, che modifica il regolamento (CEE) n. 1569/72 che prevede misure speciali per i semi di colza e di ravizzone  

Gazzetta ufficiale n. L 141 del 28/05/1973 pag. 0028 - 0029 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 5 pag. 0146  edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 9 pag. 0187  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 5 pag. 0146 

++++( 1 ) GU n . 172 del 30 . 9 . 1966 , pag . 3025/66 .  ( 2 ) GU n . L 73 del 27 . 3 . 1972 , pag . 14 .  ( 3 ) GU n . L 167 del 25 . 7 . 1972 , pag . 9 .  ( 4 ) GU n . L 51 del 24 . 2 . 1973 , pag . 3 .  REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1356/73 DEL CONSIGLIO  del 15 maggio 1973  che modifica il regolamento ( CEE ) n . 1569/72 che prevede misure speciali per i semi di colza e di ravizzone  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento n . 136/66/CEE del Consiglio , del 22 settembre 1966 , relativo all'attuazione di un'organizzazione comune dei mercati nel settore dei grassi ( 1 ) , modificato da ultimo dall'atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei tratati ( 2 ) , in particolare l'articolo 36 ,  vista la proposta della Commissione ,  considerando che il regolamento ( CEE ) n . 1569/72 del Consiglio , del 20 luglio 1972 , che prevede misure speciali per i semi di colza e di ravizzone ( 3 ) , modificato dal regolamento ( CEE ) n . 527/73 ( 4 ) , ha instaurato un regime di importi differenziali da riscuotere o concedere per i semi di colza e di ravizzone trasformati o esportati verso i paesi terzi ;  considerando che conviene eliminare la limitazione per la durata di validità del regime degli importi differenziali ;  considerando che è stato convenuto l'11 marzo 1973 di mantenere per le monete di taluni Stati membri uno scarto istantaneo massimo in contanti del 2,25 % e che pertanto è possibile semplificare detto regime ;  considerando che è opportuno che il nuovo regime sia basato sul principio della presa in considerazione , all'atto del calcolo degli importi differenziali per le monete degli Stati membri mantenute tra di esse all'interno di uno scarto istantaneo massimo del 2,25 % dello scarto che esiste tra il tasso di conversione utilizzato nel quadro della politica agricola comune e il tasso centrale ; che per quanto riguarda le altre monete conviene prendere come base le loro relazioni con le altre monete summenzionate ;  considerando che sembra possibile correggere l'entità degli importi differenziali attualmente applicati in Italia ; che l'applicazione di un importo correttore avente lo scopo di aumentare il prezzo d'intervento sembra una misura adeguata per comportare la suddetta correzione ; che è opportuno , a tal fine , modificare il regolamento ( CEE ) n . 1569/72 ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  Nell'articolo 1 del regolamento ( CEE ) n . 1569/72 , sono soppresse le parole " nel corso della campagna 1972/1973 " .  Articolo 2  Il testo dell'articolo 2 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 1569/72 è sostituito dal testo seguente :  " 1 . Gli importi differenziali sono determinati , tenendo conto dell'incidenza sui prezzi :  a ) per quanto riguarda gli Stati membri le cui monete restano tra di esse all'interno di uno scarto istantaneo massimo del 2,25 % , della percentuale che rappresenta lo scarto tra :  _ il tasso di conversione utilizzato nel quadro della politica agricola comune e  _ il tasso di conversione che risulta dal tasso centrale ;  b ) per quanto riguarda gli Stati membri diversi da quelli di cui alla lettera a ) , della media delle percentuali che rappresenta lo scarto tra :  _ il rapporto tra il tasso di conversione utilizzato nel quadro della politica agricola comune per la moneta dello Stato membro interessato , e la parità ufficiale o , in caso di non osservanza di tale parità , il tasso centrale di ciascuna delle monete degli Stati membri di cui alla lettera a ) e  _ il corso di cambio in contanti per la moneta dello Stato membro interessato rispetto a ciascuna delle monete degli Stati membri di cui alla lettera a ) , constatato durante un periodo da determinare . "  Articolo 3  L'articolo seguente è inserito nel regolamento ( CEE ) n . 1569/72 :  " Articolo 5 bis  1 . I prezzi d'intervento validi per la campagna 1973/1974 per i prodotti di cui all'articolo 1 sono aumentati in Italia di un importo correttore dell'1 % .  2 . L'importo di cui al paragrafo 1 è ripercosso , nella misura necessaria , sull'importo che l'Italia deve pagare in ragione degli altri interventi sul mercato interno .  3 . Gli importi differenziali applicabili in Italia sono corretti dell'importo risultante dall'applicazione del paragrafo 1 . "  Articolo 4  Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Esso è applicabile dal giorno dell'entrata in vigore delle modalità neccessarie per la sua applicazione , adottate in conformità all'articolo 7 del regolamento ( CEE ) n . 1569/72 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addi 15 maggio 1973 .  Per il Consiglio  Il Presidente  A . LAVENS