CELEX: 31969R2607
Language: it
Date: 1969-12-15 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2607/69 del Consiglio, del 15 dicembre 1969, relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario per estratti tannici d'eucalipto della voce ex 32.01 D della tariffa doganale comune (anno 1970)

29. 12 . 69                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 326/ 1
                                                              I
                        (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 2607/69 DEL CONSIGLIO
                                                   del 15 dicembre 1969
              relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario
              comunitario per estratti tannici d'eucalipto della voce ex 32.01 D della tariffa doganale
                                                    comune (anno 1970)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                            considerando tuttavia che gli estratti tannici di euca­
                                                                 lipto non sono specificati nelle nomenclature stati­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica           stiche degli Stati membri ; che pertanto non è stato
europea ,                                                        possibile ottenere dati statistici sufficientemente pre­
                                                                 cisi e rappresentativi per l'insieme degli Stati mem­
vista la proposta della Commissione,                             bri ; che il grado di utilizzazione dei contingenti ta­
                                                                 riffari comunitari aperti dal 1° luglio 1968 per i pro­
considerando che, per gli estratti tannici d'eucalipto           dotti in questione non consente sinora una valuta­
della voce tariffaria ex 32.01 D, la Comunità , econo­
                                                                 zione precisa del fabbisogno effettivo di ciascuno
mica europea si è impegnata, nel quadro degli ultimi             Stato membro ; che, in mancanza di dati di base e allo
negoziati multilaterali del GATT, ad aprire un con­              scopo di rendere possibile un'equa ripartizione tra
tingente tariffario comunitario annuale di 250 ton­              gli Stati membri del contingente tariffario consi­
nellate metriche ad un dazio del 4°/o ; che le con­              derato, e tenuto conto delle valutazioni effettuate da
cessioni tariffarie consentite nel quadro di detti
                                                                 taluni Stati membri, è possibile valutare come segue,
negoziati sono attualmente in vigore e che è per­                per ciascuno di essi, il fabbisogno per l'anno 1970
tanto opportuno aprire per l'anno 1970 il contin­                di estratti tannici del tipo in questione provenienti
gente tariffario comunitario in questione ; che, per             da paesi terzi :
quanto riguarda il dazio del contingente risultante
da questa concessione, la Comunità ha scelto la pro­
cedura prevista al numero I, punto 2 b), del proto­                                                           in tonnellate
collo di Ginevra ( 1967) ; che di conseguenza il dazio           Germania                                           85
del contingente è pari al 4,4%) ;                                Francia                                            50
                                                                 Italia                                             85
considerando che è opportuno garantire, in parti­                Paesi Bassi                                        15
colare, l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti         Unione economica belgo-lussemburghese             15 ;
gli importatori della Comunità a detto contingente,
nonché l'applicazione, senza interruzione, del dazio
previsto per tale contingente a tutte le importazioni            considerando che, per tener conto dell'eventuale evo­
del prodotto in questione in tutti gli Stati membri ,            luzione delle importazioni di detto prodotto nei vari
fino all'esaurimento del contingente stesso ; che un             Stati membri, è opportuno dividere il contingente di
sistema di utilizzazione del contingente comunitario,            250 tonnellate in due frazioni, la prima da ripartire
basato su una ripartizione tra gli Stati membri, sem­            tra gli Stati membri, la seconda per costituire una
bra atto a rispettare la natura comunitaria di detto             riserva destinata a coprire l'ulteriore fabbisogno degli
contingente tenendo conto dei principi sopra enun­               Stati membri che abbiano esaurito la loro quota ini­
ciati ; che, per rispecchiare il più possibile l'effettiva       ziale ; che, per offrire agli importatori di ciascuno
evoluzione del mercato del prodotto in questione,                Stato membro una certa sicurezza, è opportuno fissare
tale ripartizione dovrebbe essere effettuata propor­             la prima frazione del contingente tariffario comuni­
zionalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri,              tario ad un livello che, nella fattispecie, potrebbe
calcolato in base ai dati statistici relativi alle impor­        corrispondere al 60 % circa del volume del contin­
tazioni dai paesi terzi durante un periodo di rife­              gente ; che, su tale base, la prima frazione risulta di
rimento rappresentativo, e alle prospettive econo­                150 tonnellate, mentre la seconda, di 100 tonnellate,
miche per l'anno 1970 ;                                          costituisce la riserva ;
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considerando che le quote iniziali degli Stati membri          2.     La seconda frazione, corrispondente ad un
possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,          quantitativo di 100 tonnellate, costituisce la riserva.
per tener conto di questo fatto e per evitare qualsiasi
soluzione di continuità, è opportuno che ciascuno
Stato membro, dopo aver esaurito quasi completa­                                       Artìcolo 3
mente la sua prima quota, proceda al prelievo di
una quota supplementare dalla riserva ; che tale pre­           1.    Se la quota iniziale di uno Stato membro —
lievo deve essere effettuato da ciascuno Stato membro
                                                               quale è determinata all'articolo 2, paragrafo 1 , ovvero
ogni qualvolta la sua quota supplementare sia stata            la stessa quota diminuita della frazione trasferita alla
utilizzata quasi interamente e ciò fino all'esaurimento        riserva qualora siano state applicate le disposizioni
della riserva ; che le quote iniziali e supplementari          dell'articolo 5 — è utilizzata in ragione del 90 % o
debbono essere valide fino al termine del periodo              più, lo Stato membro in questione procede senza in­
contingentale ; che tale metodo di gestione richiede            dugio, dandone comunicazione alla Commissione, al
una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la            prelievo di una seconda quota pari al 40 % della
Commissione e che quest'ultima deve in particolare              propria quota iniziale, sempreché la consistenza
poter seguire il grado di esaurimento del volume del            della riserva lo permetta.
contingente ed informarne gli Stati membri ;
                                                                2. Se, dopo aver esaurito la quota iniziale, uno
considerando che se, ad una data determinata del                Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 %> o
periodo contingentale, in uno Stato membro si ren­              più, anche la seconda quota, esso procede senza in­
desse disponibile una forte rimanenza della quota ini­          dugio, dandone comunicazione -alla Commissione, al
ziale, tale Stato membro deve riversarne una note­              prelievo di una terza quota pari al 20 % della pro­
vole percentuale nella riserva, allo scopo di evitare           pria quota iniziale, sempreché la consistenza della
che una parte del contingente tariffario comunitario            riserva lo permetta.
rimanga inutilizzata in uno Stato membro, mentre
 potrebbe essere utilizzata in altri,
                                                                3 . Se, dopo aver esaurito la seconda quota, uno
                                                                Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o
                                                                più anche la terza quota, esso procede, come disposto
                                                                al paragrafo 2, al prelievo di una quarta quota pari
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                          alla terza. La procedura continua ad essere appli­
                                                                cata in tal modo fino ad esaurimento totale della
                                                                riserva.
                        Articolo 1
                                                                4.     In deroga a paragrafi 1 , 2 e 3, ciascuno Stato
                                                                membro può procedere al prelievo di quote inferiori
 Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1970 il dazio della              a quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione
 tariffa doganale comune per gli estratti tannici d'edu­        di ritenere che esse rischierebbero di non essere esau­
 calipto della voce tariffaria ex 32.01 D è sospeso al          rite. Esso informa la Commissione dei motivi che lo
 livello del 4,4 % ; nel quadro di un contingente ta­           hanno indotto ad applicare le disposizioni del pre­
 riffario comunitario di 250 tonnellate.                        sente paragrafo.
                        Articolo 2                                                      Articolo 4
                                                                 Le quote supplementari prelevate in applicazione
 1.     Una prima frazione di 150 tonnellate di questo           delle disposizioni dell'articolo 3 sono valide sino al
 contingente tariffario comunitario viene ripartita tra          31 dicembre 1970 .
 gli Stati membri ; le quote, fatte salve le disposizioni
 dell'articolo 5 , sono valide dal 1° gennaio al 31 di­
 cembre 1970 e ammontano per ciascuno degli Stati                                       Articolo 5
 membri alle quantità qui appresso indicate :
                                                                 Se, alla data del 15 settembre 1970, uno Stato mem­
       Germania                       51  tonnellate             bro non ha esaurito la propria quota iniziale, esso
       Francia                        30  tonnellate             trasferisce alla riserva, entro il 10 ottobre 1970 al
       Italia                         51  tonnellate             più tardi, la frazione non utilizzata di detta quota
       Paesi Bassi                      9 tonnellate             che eccede il 20 %> del quantitativo iniziale. Esso può
       Unione economica                                          riversare una frazione superiore se ha motivo di ri­
       belgo-lussemburghese             9 tonnellate .           tenere che essa non sarebbe utilizzata .
 ---pagebreak--- 29 . 12 . 69                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 326/3
Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione,                   colo 3 renda possibili le imputazioni, senza disconti­
entro il 10 ottobre 1970 al più tardi, il totale delle             nuità, sulla propria parte comulata del contingente
importazioni del prodotto in oggetto effettuate fino               comunitario.
al 15 settembre 1970 incluso e imputate sul contin­
gente comunitario, nonché, se del caso, la frazione                2. Gli Stati membri procedono all'imputazione delle
della sua quota iniziale che esso trasferisce alla                 importazioni del prodotto in questione sulle loro
riserva.                                                           quote, man mano che tale prodotto è presentato in
                                                                   dogana accompagnato da una dichiarazione d'immis­
                                                                   sione al consumo .
                          Articolo 6
La Commissione calcola i quantitativi delle quote                  3 . Ciascuno Stato membro garantisce agli importa­
aperte dagli Stati membri conformemente alle dispo­                tori. del prodotto in questione stabiliti sul suo terri­
sizioni degli articoli 2 e 3 , e li informa non appena             torio la facoltà di accedere liberamente alle quote ad
le pervengono le notifiche del grado di esaurimento                esso assegnate.
della riserva .
Essa informa gli Stati membri, il 15 ottobre 1970 al               4. Il grado di esaurimento delle quote di ciascuno
più tardi, dell'entità della riserva dopo i trasferimenti          Stato membro viene rilevato in base alle importazioni
effettuati a norma dell'articolo 5 .                               imputate alle condizioni definite al paragrafo 2.
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
sia limitato al saldo disponibile, e a tal fine ne pre­                                    Articolo 8
cisa il quantitativo allo Stato membro che procede a
quest'ultimo prelievo .                                             Gli Stati membri e la Commissione collaborano
                                                                   strettamente affinché vangano rispettate le disposi­
                                                                   zioni degli articoli precedenti.
                          Articolo 7
                                                                                           Articolo 9
 1.    Ciascuno Stato membro adotta le opportune
disposizioni affinché l'apertura delle quote supple­               -II presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
mentari da esso prelevate in applicazione dell'arti                 1970 .
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri.
                Fatto a Bruxelles, addì 15 dicembre 1969.
                                                                                           Fer il Consiglio
                                                                                             Il Presidente
                                                                                          H. J. DE KOSTER
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 2608/69 DEL CONSIGLIO
                                                     del 15 dicembre 1969
                relativo all'apertura, alla suddivisione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario
                  comunitario di carta da giornali della voce 48.01 A della tariffa doganale comune
                                                          (anno 1970)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               considerando che, per la carta da giornali della voce
                                                                    tariffaria 48.01 A, la Comunità economica europea si
                                                                    è impegnata ad aprire un contingente tariffario co­
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica             munitario annuo di 625.000 tonnellate metriche in
 europea, in particolare gli articoli 111 , 113 e 28 .              esenzione di dazio doganale a decorrere dall'entrata
                                                                    in vigore del protocollo di Ginevra ( 1967) ; che per la
 vista la proposta della Commissione,                               Comunità detto protocollo è attualmente in vigore