CELEX: 62011TN0414
Language: it
Date: 2011-07-29 00:00:00
Title: Causa T-414/11: Ricorso proposto il 29 luglio 2011 — Nutrichem Diät + Pharma/UAMI — Gervais Danone (Active)

8.10.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 298/20
            
         Ricorso proposto il 29 luglio 2011 — Nutrichem Diät + Pharma/UAMI — Gervais Danone (Active)
   (Causa T-414/11)
   2011/C 298/37
   Lingua in cui è redatto il ricorso: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Nutrichem Diät + Pharma GmbH (Roth, Germania) (rappresentanti: avv.ti D. Jochim e R. Egerer)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Compagnie Gervais Danone (Levallois Perret, Francia)
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della prima commissione di ricorso dell’Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) 4 maggio 2011, procedimento R 683/2010-1;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Richiedente il marchio comunitario: la ricorrente.
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: il marchio figurativo contenente l’elemento denominativo «Active» per prodotti delle classi 5, 29 e 32 — registrazione n. 3 423 316.
   
      Titolare del marchio o del segno su cui si fonda l’opposizione: la Compagnie Gervais Danone.
   
      Marchio o segno su cui si fonda l’opposizione: il marchio denominativo nazionale «ACTIVIA» per prodotti delle classi 5, 29, 30 e 32.
   
      Decisione della divisione d'opposizione: accoglimento dell’opposizione.
   
      Decisione della commissione di ricorso: rigetto del ricorso.
   
      Motivi dedotti: violazione i) dell’art. 76 del regolamento n. 207/2009, in combinato disposto con la regola 50, n. 1, e con la regola 19, nn. 1 e 3, del regolamento n. 2868/95, poiché la commissione di ricorso avrebbe ingiustamente ritenuto esistente un carattere distintivo medio del marchio anteriore, ii) violazione dell’art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento n. 207/2009, dato che non sussisterebbe alcun rischio di confusione tra i marchi controversi e iii) violazione dell’art. 76 del regolamento n. 207/2009, in quanto le decisioni parallele dell’Ufficio Tedesco Marchi e Brevetti nonché di altre autorità nazionali, citate dalla ricorrente, non sarebbero state prese in considerazione in fase di adozione della decisione del convenuto.