CELEX: 51980PC0834
Language: it
Date: 1980-12-08
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alla modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di carta da giornale della sottovoce 48.01 A della tariffa doganale comune (1981) e relativo all'estensione del beneficio dello stesso contingente a talune altre carte (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 834
Vol. 1980/0266
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---                                         \^     /
                                             /
                                           /
            COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                          COM(80)834 def.
                                                          Bruxelles . 8 dicembre 1980
                                         Proposta di
                               REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
            relativo all' apertura , alla ripartizione ed alla modalità di
            gestione del contingente tariffario comunitario di carta da
            giornale della sottovoce 48.01 A della tariffa doganale' /comune
            ( 1981) e relativo all' estensione del beneficio dello stesso        \
                                 contingente a talune altre carter         »
                                                                    •   -»
                                                           V      ci,            F
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                                                         A            •      >■; cJ
                         ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 80 ) 834 def .
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1 . Nel quadro dei negoziati multilaterali del GATT , la Comunità si é
    assunta l' impegno di aprire annualmente un contingente tariffario
    comunitario , a dazio nullo , del volume di 1.500.000 tonnellate , per
    la carta da giornale della sottovoce 48.01 A della tariffa dogana­
    le comune .
    Con lettera inviata alla delegazione nordica , la Comunità , ha fat­
    to sapere , peraltro, ( testo Nord 4 del documento NCG(67)44 Rev .),
    di aver deciso di concedere annualmente - ai sensi dell' articolo
    28 del trattato di Roma - un contingente tariffario a dazio nullo ,
    qualora fosse accertato che tutte le possibilità di approvvigiona­
    mento sul mercato, interno della Comunità saranno esaurite durante
    l' esercizio in corso e previa completa utilizzazione del contin­
    gente a dazio nullo consolidato nell' ambito del GATT .
    Anche il protocollo n . 13 dell' Atto di adesione , inoltre , prevede
    per questo prodotto l' apertura di un contingente tariffario autono­
    mo allorché si constati che tutte le possibilità di approvvigiona­
    mento sul mercato interno della Comunità saranno esaurite nel perio­
    do per il quale é aperto il contingente .
2 . Sulla base dell' evoluzione della situazione nel corso degli ultimi
    anni , si può fin d' ora affermare che il contingente tariffario comu-    *
    nitario da aprire nel 1981 dovrà superare il volume succitato di
    1.500.000 tonnellate .
     Il problema del volume del contingente da aprire per l' anno 1981 é
    stato oggetto .di un dibattito svoltosi il 9 settembre 1980 , nell' am­
    bito del gruppo " Economia tariffaria ", dal quale sono scaturite le
    seguenti conclusioni :
    - non si può attualmente affermare con certezza che nel corso del
       1981 , la produzione comunitaria verrà interamente smaltita ; non
       risulta pertanto realizzata , per il momento , la condizione imposta
       dal Protocollo n . 13 e dall' impegno preso di fronte alta delega­
       zione nordica per l' apertura di un contingente autonomo ;
                                                                      •••/••m
 ---pagebreak---                              \ •
                                 -2 -
- secondo Le previsioni degli Stati membri , il Loro fabbisogno di
    importazioni provenienti da paesi terzi ammonterebbe a 2.740.000
    o 2.870.000 tonnellate , a seconda del livello raggiunto dalla
    produzione comunitaria , mentre l' utilizzazione effettiva dei con- -
    tingenti aperti per gli anni 1977-1979 è stata soltanto di
    2.385.000 , 2.550.000 e ?. 660.000 tonnellate , e quella dell' anno
    1980 potrebbe situarsi ad un livello inferiore a 2.700.000 ton­
    nellate ; inoltre , l evoluzione dei consumi e la cattiva situazio­
    ne economica generale attuale non possono giustificare tali li -       >•
    velli di fabbisogno per il 1981 .
Irir linea di massima la Commissione ritiene che , nel caso in questio­
ne , tenuto conto delle incertezze relative al livello dei consumi ,
della produzione e delle importazioni in provenienza dai pa^si terzi ,
come pure della necessità di gafantire un' evoluzione parallela della
produzione comunitaria e dell' approvvigionamento a condizioni favore­
voli delLe industrie utilizzatrici , sia opportuno fissare con molta
prudenza il volume del contingente da aprire, per non mettere in peri­
colo l' equilibrio del mercato . In considerazione degli argomenti di
cui sopra , la Commissione propone di fissare il volume del contingen­
te per l' anno 1981 al livello minimo prevedibile di fabbisogno di im­
portazioni degli Stati membri , cioè a 2.500.000 tonnellate , e di riesa­
minare la situazione nel corso dell' esercizio .                     !" ..
                                                           ι
La ripartizione di tale contingente tariffario rimane conforme a quel­
la abitualmente seguita in matèria , nel senso che si basa sulle prece­
denti importazioni e sulle prospettive per l' anno contingentale in
questione .
Inoltre , in considerazione dell' ampiezza del volume contingentale
inizialmente proposto , la Commissione ritiene che una ripartizione
del contingente tariffario in aliquote assegnate definitivamente a
tutti gli Stati membri sarebbe contraria alla natura comunitaria del .
contingente medesimo . La Commissione propone quindi un sistema di
gestione basato sull' istituzione di una riserva comunitaria di un vo­
lume limitato al 6 % . Su tale sistema di ripartizione e di gestione
si sono del resto trovati, d' accordo tutti gli Stati .membri in occa­
sione dell' apertura dei contingenti tariffari relativi agli anni
precedenti .                          v
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5 . In attesa di una decisione definitiva riguardo al problema del cri­
    terio delle linee d' acqua che figura nella nota complementare del
    capitolo 43 , é fatta proposta , pe ^ l' anno 1981 , di concedere nuova­
    mente agli Stati membri la possibilità di ascrivere al contingente
    in questione le altre carte che rispondono alla definizione di car­
    ta da giornale riportata nella nota complementare succitata , pre­
    scindendo dal criterio delle linee     d' acqua .
                                                  *
 ---pagebreak---                                                  PROPOSTA DI
                   REGOLAMENTO ( CEE )               ...          DEL CONSIGLIO
               relativo all' apertura , alla ripartizione ed alle moda­
               lità di gestione del contingente tariffario comunita­
               rio di carta da giornale della «sottovoce 48.01 A della
               tariffa doganale comune                ( 1981 )         e^relativo all' esten­
               sione del beneficio dello stesso contingente a talune
               altre carte
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in par­
  ticolare gli articoli 28 e 113,'
 vista la proposta della Commissione,                                _                            ,
  considerando che , per la carta da giornale della sottovoce 48.01 A del­
  la tariffa doganale comune , la Comunità si é impegnata ad aprire un con­
 tingente tariffario comunitario annuo di 1.500.000 tonnellate in esenzio­
 ne da dazio doqanale :
 considerando, che , a norma del protocollo n . 13 allegato all', Atto di adesione
  la Comunità apre annualmente per tale prodotto un contingente tariffario
  comunitario autonomo allorché si constati che tutte le possibilità di ap -
  provvigionamento sul mercato interno saranno esaurite nel periodo per il
 quale é aperto il contingente ;
                         i
  considerando che , tenuto conto delle attuali possibilità "1                            produzione
  nella Comunità , il volume del contingente contrattuale di 1.500.000 tonnel­
  late non permette di soddisfare il prevedibile fabbisogno d' importazione ;
  che , di conseguenza é opportuno prevedere un volume supplementare autono-
  mo;ché , per non pregiudicare l' equilibrio del cercato e assicurare una pa­
  rallela evoluzione dello smaltimento della produzione comunitaria e del
  soddisfacente approvvigionamento delle industrie utilizzatrici , dovrebbe
  essere fissato ad un livello tale che il' volume totale del contingente
  non superi la quota minima prevedibile di utilizzazione , cioè 2.500.000
  tonnellate ; che la fissazione a 1.000.000 di tonnellate del livello del
'volume supplementare autonomo non esclude d' altronde un raggiustamento
  durante il periodo contingentale ; che é quindi opportuno aprire , per - il
  l' anno 1981 e per il prodotto in questione , un contingente tariffario
  comunitario globale di 2.500.000 tonnellate ;
                     considerando che è opportuno estendere il beneficio del
                     contingente tariffario in questione a talune carte che
                     rispondono a tutti i requisiti riportati nella nota com­
                    plementare del capitolo 48 , salvo per quanto riguarda le
                    linee d'acqua ;
   ( 1 ) GU n . L 73 del 27 . 3.1972 , pag . 14
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  considerando che è opportuno garantire, in particolare,
  l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli im­
  portatori a detto contingente, nonché l'applicazione
  ininterrotta del tasso previsto per tale contingente a
  tutte le importazioni del prodotto in questione fino al
  suo esaurimento ; che un sistema d'utilizzazione del
  contingente tariffario comunitario, fondato su di una
  ripartizione tra gli Stati membri , è atto a rispettare la
  natura comunitaria di detto contingente tenendo conto
  dei principi sopra enunciati ; che, per rispecchiare il più
  possibile l'effettiva evoluzione del mercato del prodotto
  in questione, tale ripartizione deve     -essere effettuata
  proporzionalmente , al fabbisogno degli Stati membri
 calcolato in base ai dati statistici relativi alle importa­
 zioni provienienti da paesi terzi durante un periodo di
  riferimento rappresentativo, ed in base alle prospettive
 economiche per l'anno contingentale considerato ;
considerando che, negli ultimi tre anni per i quali sono
disponibili, dati statistici completi, le importazioni di
ciascuno degli Stati membri rappresentano, rispetto alle
 importazioni rotali del prodotto in questione, le seguenti
 percentuali :
                                              Í977        I97H    1979
  Benclux                                    14,41      14,78    13,05
  Danimarca                                   5.4.Î       6,55    5,85
 Germania                                    27,85     25,28     25,64
Grecia                                        1,77        1,66    1.16
 Francia                                     11,82      1 1 , 12 12,08
 Irlanda                                       1,85       1,94    1,76
 I ta lia                                     0,49       0,89     1,03
Regno Unito                                  Î8,15     39,44     39,43
considerando che, tenuto conto di questi elementi e
della prevedibile evoluzione del mercato della carta da           cnmuni ta r i a /
giornale in generale e della produzione/durante l' anno
1987 in particolare, la percentuale di partecipazione
iniziale al volume contingentale può approssimativa­
mente essere stabilita come segue :
         Bénélux                             11,91
         Danimarca                             7,00
         Germania                            25,57
        Grecia                                 2,45
          Francia                            11,56
          Irlanda                              0,53
          Italia                            - 0,70
          Regno Unito                        40,28
 ---pagebreak---                       -3 -
                                       \
 considerando che, per tener conto dell'eventuale evolu­
 zione delle importazioni del suddetto prodotto c oppor­
 tuno dividere in due parti il volume contingentale totale
 ripartendo la prima parte tra gli Stati membri e costi­
 tuendo con la seconda una riserva destinata a soddi­
 sfare ulteriormente le necessità degli Stati membri che
 hanno esaurito la loro aliquota iniziale ; che, per dare
 agli importatori una certa sicurezza , sempre permet­
 tendo uno smercio soddisfacente della , produzione
 comunitaria, è opportuno fissare la prima parte del
 contingente comunitario ad un livello che potrebbe
 essere pari al 94 % del volume contingentale
 considerando che le aliquote iniziali possono essere
 esaurite più o meno rapidamente ; che, per tener conto
 di questo fatto ed evitare ogni discontinuità, è necessa­
 rio che ciascuno degli Stati membri , che ha utilizzato
 quasi totalmente la sua aliquota iniziale, proceda ad un
 prelievo di una aliquota complementare dalla riserva ;
 che questo prelievo deve essere effettuato, da ogni Stato
 membro, quando ognuna delle sue aliquote complemen­
 tari è quasi totalmente utilizza^ e ciò tante volte quante '
 lo permette la riserva ; che le aliquote iniziali e comple­
 mentari devono essere valide fino alla fine del periodo
 contingentale ; che questo sistema di gestione richiede
 una collaborazione stretta tra gli Stati membri e la
 Commissione, che deve soprattutto poter verificare
 continuamente il grado di esaurimento del volume con­
 tingentale e informarne gli Stati membri ;
 considerando che, se ad una determinata data del pe­
 riodo contingentale c'è un' ingente rimanenza dell'ali­
 quota iniziale in uno Stato membro '
 questo Stato ne trasferisca una congrua percentuale alla
 riserva, al fine di evitare che parte del contingente tarif­
 fario comunitari» resti inutilizzata in uno Stato membro
'quando potrebbe essere utilizzata in altri ;
 considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno
 dei Paesi Bassi ed iUirandticatodel Lussemburgo sono
 riuniti e rappresentati dall' unione economica Benelux ,
 tutte le operazioni relative alla gestione delle aliquote
 attribuite a detta unione economica possono essere ef­
 fettuate ila uno dei suoi membri ,     .
 ---pagebreak---                                              -4 -
                HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                              Articolo I
                1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 19K1 , è aperto un
                contingente tariffario comunitario ili 25 00 000 tonnel­
                late per la carta da giornale della sottovoce 48.01 A
                della tariffa doganale comune ( ' )•
                 2. Gli Stati membri possono imputare sul detto contin- .
                 gente tariffario le altre carte che rispondano, a prescin­
                 dere dal criterio delle linee d'acqua, alla definizione
                 della carta da giornali riportata nella nota complemen- "
                 tare del capitolo 4H .
                         Non sono imputabili a questo contingente tariffario
                 le importazioni della carta da giornale che già benefi­
                 ciano dell'esenzione ila dazio doganale in virtù di un
                 altro regime tariffario preferenziale. Inoltre le importa­
                 zioni di carte di cui al paragrafo 2 che beneficiano
                 dell'esenzione dai diritti doganali a titolo del detto con­
                 tingente tariffario non sono imputabili ai massimali
               . indicativi fissati nell'ambito di taluni' accordi di libero
                 scambio.
                 4. Il dazio della tariffa doganale comune e totalmente
                 sospeso nei limiti di questo contingente tariffario.
Nel quadro di tale contingente tariffario la Grecia applica dazi
doganali calcolati conformemente alle disposizioni fissate in materia
nell' atto di adesione             della Grecia ( 2 )-                                     •
                                           Articolo 2
                  1 . Il contingente tariffario comunitario di cui all'arti­
                  colo 1 è diviso in due parti .
                  2. Una prima parte di 2 350000tonnellate e ripartita
                  tra gli Stati membri ; le aliquote che, fatto salvo l'arti­
                  colo S , sono valide dal I " gennaio al .? I dicembre 1981 ,
                  corrispondono^per gli Stati membri, alle quantità se­
                  guenti :                      ■
                           Bcneiux                        279.885               t
                           Danimarca                      164.500             ' t             /
                                                                                       """   /
                          Germama                         600.895               t
                            Grecia                          57.575             t
                           rrancia                        271 . 660              t
                           Irlanda                          12.455
                                                                                 t
                           Italia                           16.450
                                                                                t
                                                          946.580
                           Regno Unito                                          r
                          I.a seconda particeli 1 50000toniicllati^costiriiisce la
                   riserva .
                   ( ' ) L. ammissione in questa sottovoce è subordinati! «ille condi­
                         zioni da stabilire dalle autorità competenti .
                   ( 2 ) GU n . L 291 del 19.11.1979 , pag . 17-
 ---pagebreak---                            Articolo J
 1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, quale
è definita - iill'articolo 2, paragrafo 2 – o questa stessa
aliquota diminuita della Ira/ione devoluta alla riserva in
caso di applicazione dell'articolo 5 – è utilizzata lino a
concorrenza del 90 % o più, lo Stato membro procede
immediatamente mediante notifica alla Commissione,
sempreché lo consenta l'entità della riserva, al prelievo
di una seconda aliquota pari al 15 % di quella iniziale
eventualmente arrotondata all' unità superiore.
2. Se, esaurita l'aliquota iniziale, la seconda aliquota
prelevata da uno Stato membro è utilizzata fino a con­
correnza ilei 90 % o più , questo Stato membro procede,
alle condizioni di cui al paragrafo I , al prelievo di una
terza aliquota pari al 7,5 % della sua aliquota iniziale.
3 . Se, esaurita la .seconda aliquota, la terza aliquota
prelevata da uno Staro membro è utilizzata fino a con­
correnza del 90 % o più, questo Stato mejnbro procede,
alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di lina
quarta aliquota pari alla terza.
Questo procedimento è seguito fino ad esaurimento
della riserva .
4. In deroga a quanto previsto ai paragrafi da 1 a 3,
uno Stato membro può procedere al prelievo di aliquote
inferiori a quelle fissate in questi paragrafi," se vi è mo­
tivo di ritenere che queste rischiano di non essere total­
mente utilizzate, l.sso informa la Commissione dei
morivi che lo hanno indotto ad applicare il presente
paragrafo.
                           Articolo 4
Le aliquote addizionali prelevate in applicazione dell'ar­
ticolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1981 .
                           Articolo S
Gli Stati membri trasferiscono alla riserva, al più tardi il
1° ottobre 1981 la frazione 'non utilizzata della loro
aliquota iniziale che alla data del 15 settembre 198*1
ecceda il 20 % del volume iniziale. Gli Stati membri
possono trasferirvi una quantità maggiore se vi è motivo
di ritenere che quest'ultima rischia di non essere utiliz­
zata .
( ìli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il
1° ottobre 1981 il totale ili-Ile importazioni dei prodotti
in questione effettuate fino al 15 settembre 1981 incluso
ed imputate al contingente tariffario comunitario; even­
tualmente, comunicano la frazione della loro aliquota
iniziale che essi devolvono alla riserva.
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                             Articolo 6
   l.a Commissione provvede- alla contabilizzazione degli
   importi delle aliquote aperte dagli Stati membri in conformità
   degli         articoli 2 e 3 ed informa ciascuno di essi,
   non appena le pervengono le notifiche, del grado di
   esaurimento della riserva.
  La Commissione informa gli Stati membri entro il 5 .
  ottobre 1981 del volume della riserva a seguito delle
  devoluzioni effettuate in applicazione dell'articolo 5 .
  Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia
  limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa l'im­
  porto allo Stato membro che effettua quest'ultimo
  prelievo.
                            Articolo 7
  1 . Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni utili
  affinché l'apertura delle aliquote addizionali da essi
  prelevate in applicazione dell'articolo 3, renda possibili
  senza discontinuità le imputazioni sulla loro parte
  cumulata del contingente comunitario.
  2. Gli Stati membri adottano le disposizioni utili per
  garantirò che le carte di cui all'articolo 1 , paragrafo 2,
  ammesse al beneficio del presente contingente tariffario -
  siano destinate alla stampa di giornali, di settimanali o
  di altre pubblicazioni periodiche della voce .49.02, edite
  almeno dieci volte all' anno.
  In tal caso , la verifica dell' ef­
  fettiva utilizzazione
  per la destinazióne speciale prescritta ,
  avviene in applicazione delle dispo­
  sizioni comunitarie in materia .                              .
3. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
prodotti in questione stabiliti sul loro territorio, il libero
accesso alle aliquote loro attribuite.
4. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
membri è determinato in base alle importazioni dei
prodotti considerati presentati in dogana, accompagnati
da dichiarazioni di immissione in libera pratica.
                           Articolo 8
                         I
Su richiesta della Commissione gli Stati membri l'infor­
mano delle importazioni effettivamente imputare alle
loro aliquote.
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                  \
                                           Articolo 9
                    Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
                    mente affinché sia rispettato il presente regolamento.
                                          Articolo IO
'                   Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
                     1^81
                                                                                       \
  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
  ciascuno degli Stati membri.
  Fatto a Bruxelles, addì ........1 980
                                                                       Per il Cortsiglio
                                                                        Il Présidente