CELEX: 62009TN0005
Language: it
Date: 2009-01-02 00:00:00
Title: Causa T-5/09: Ricorso proposto il 2 gennaio 2009 — Lind/Commissione

21.3.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 69/45
            
         Ricorso proposto il 2 gennaio 2009 — Lind/Commissione
   (Causa T-5/09)
   (2009/C 69/99)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Brigit Lind (Greve, Danimarca) (rappresentante: avv. I. Anderson)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               Condannare la Commissione a versare alla ricorrente, a titolo personale, la somma di 50 000 EUR o ogni altra somma che la Corte ritenga giusta ed equa per risarcire lo shock e l'angoscia da lei patiti per la sofferenza e la morte ingiusta del fratello, provocati dal rifiuto, arbitrario ed illegittimo, della Commissione di imporre l'attuazione delle disposizioni sui controlli medici della direttiva 96/29 nel caso degli ex lavoratori coinvolti nell'emergenza radioattiva a Thule;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione a versare alla successione di John Erling Nochen, rappresentata dalla ricorrente, la somma di 250 000 EUR o ogni altra somma che la Corte ritenga giusta ed equa a risarcire il dolore e la sofferenza, inclusa la consapevolezza della prematura morte, dal 2006 fin alla sua morte nel 2008, provocati dal rifiuto, arbitrario ed illegittimo, della Commissione di imporre l'attuazione delle disposizioni sui controlli medici della direttiva 96/29 nel caso degli ex lavoratori coinvolti nell'emergenza radioattiva a Thule e l'importo di 6 000 EUR, a titolo di spese per le esequie;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese legali sostenute dalla ricorrente nel presente procedimento.
            
         Motivi e principali argomenti
   Nel caso di specie la ricorrente la ricorrente propone un'azione di responsabilità extracontrattuale per i danni che la stessa afferma di aver sofferto a causa della morte del fratello che si asserisce ascrivibile al rifiuto illegittimo da parte della Commissione di conformarsi alla risoluzione del Parlamento europeo (1), approvata in seduta plenaria, e di assicurare l'attuazione da parte della Danimarca della direttiva del Consiglio 13 maggio 1996, 96/29/Euratom, che stabilisce le norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione sanitaria della popolazione e dei lavoratori contro i pericoli derivanti dalle radiazioni ionizzanti (2) nel caso dei lavoratori coinvolti in un incidente nucleare a Thule, in Groenlandia, tra i quali rientra il fratello della ricorrente.
   
      (1)  Relazione del Parlamento europeo sulle conseguenze per la salute pubblica dell'incidente di Thule del 1968 (Petizione 720/2002) [2006/2012(INI)].
   
      (2)  GU L 159, pag. 1.