CELEX: 21956A0728(01)
Language: it
Date: 1956-07-28 00:00:00
Title: Accordo relativo all'istituzione di tariffe dirette internazionali ferroviarie per i trasporti di carbone e di acciaio in transito per il territorio svizzero

Avis juridique important

|

21956A0728(01)

Accordo relativo all'istituzione di tariffe dirette internazionali ferroviarie per i trasporti di carbone e di acciaio in transito per il territorio svizzero  

Gazzetta ufficiale n. 017 del 29/05/1957 pag. 0223 - 0229 edizione speciale finlandese: capitolo 7 tomo 1 pag. 0015  edizione speciale svedese/ capitolo 7 tomo 1 pag. 0015  edizione speciale danese: serie II tomo VIII pag. 0003  edizione speciale inglese: serie II tomo VIII pag. 0003  edizione speciale greca: capitolo 02 tomo 1 pag. 0003  edizione speciale spagnola: capitolo 07 tomo 1 pag. 0016  edizione speciale portoghese: capitolo 07 tomo 1 pag. 0016 

ACCORDO - RELATIVO ALL'ISTITUZIONE DI TARIFFE DIRETTE  INTERNAZIONALI FERROVIARIE PER I TRASPORTI DI CARBONE E DI ACCIAIO IN TRANSITO  PER IL TERRITORIO SVIZZEROIl Consiglio federale della Confederazione Svizzera (in seguito denominato  il Consiglio federale)da una parte;I Governi degli Stati membri della Comunità Europea del Carbone e  dell'Acciaio (in seguito denominata la Comunità) e l'Alta Autorità della Comunità Europea del Carbone e  dell'Acciaio (in seguito denominata l'Alta Autorità)dall'altra;desiderando:sviluppare le relazioni stabilite tra la  Confederazione Svizzera e la Comunità;trattare i problemi di trasporti ferroviari di interesse comune;mettere  in vigore delle tariffe dirette internazionali ferroviarie per i trasporti di carbone e di acciaio scambiati tra gli Stati  membri utilizzando in transito delle linee ferroviarie svizzere,hanno convenuto quanto segue:Articolo 1Sono  considerati come tariffe dirette internazionali contemplate dal presente Accordo, i prezzi e le condizioni  pubblicati e applicati ai trasporti ferroviari di carbone e di acciaio fra i territori degli Stati membri della  Comunità, che formino oggetto di un contratto di trasporto unico e utilizzino in transito delle linee ferroviarie  svizzere.Ai fini dell'applicazione del presente Accordo, i termini «territori degli Stati membri della Comunità» si  riferiscono ai territori ai quali è applicabile il Trattato istitutivo della Comunità Europea del Carbone e  dell'Acciaio.Articolo 2Il prezzo di trasporto delle tariffe dirette internazionali contemplate dal presente  Accordo è costituito dalla somma delle quote delle ferrovie degli Stati membri della Comunità e della quota delle  ferrovie svizzere.La quota delle ferrovie di ogni singolo Stato membro deve tener conto della distanza totale,  ivi compreso il percorso svizzero, ed è sottoposta alle stesse regole - e in particolare alle stesse regole di  degressività - applicate dagli Stati membri a trasporti comparabili che richiedano l'utilizzazione continua delle  linee di più Stati membri.La quota delle ferrovie svizzere è uguale al prezzo indicato nelle tariffe di transito  svizzere pubblicate.In deroga ai due alinea precedenti, le quote delle ferrovie di ciascuno degli Stati membri e  della Svizzera contenute nelle tariffe di concorrenza o di parità possono essere stabilite soltanto dopo  consultazione tra l'insieme delle Amministrazioni ferroviarie degli Stati membri della Comunità e della Svizzera,  all'occorrenza debitamente autorizzate dai loro rispettivi Governi. Le Amministrazioni ferroviarie regolano  equamente le questioni di concorrenza e di parità. In caso di difficoltà, può essere adita la Commissione di cui  all'articolo 6 del presente Accordo.Articolo 3Le tariffe dirette internazionali contemplate dal presente Accordo  sono applicabili a tutte le relazioni di traffico di carbone e di acciaio tra gli Stati membri della Comunità che  impegnino in transito il territorio svizzero, salvo i casi particolari previsti all'Allegato e per i quali è fissato un  regolamento speciale.I prodotti designati nella nomenclatura uniforme adattata alle esigenze dei trasporti e per i  quali trovano applicazione le tariffe internazionali dirette della Comunità nel caso di trasporti che comportino la  sola utilizzazione continua delle linee di più Stati membri, beneficiano delle tariffe dirette internazionali di cui al  presente Accordo.Articolo 4Il Consiglio federale e i Governi degli Stati membri si impegnano, per il traffico di  carbone e di acciaio tra gli Stati membri della Comunità che utilizzi in transito delle linee ferroviarie svizzere, a  non praticare discriminazioni nei prezzi e nelle condizioni di trasporto di qualsiasi genere, basate sui paesi  d'origine o di destinazione dei prodotti.Articolo 5Le Parti Contraenti si consulteranno, in seno alla  Commissione prevista all'articolo 6 del presente Accordo, per estendere alle tariffe dirette internazionali previste  dal presente Accordo le misure di armonizzazione realizzate o da realizzarsi all'interno della Comunità.Articolo  6Con l'entrata in vigore del presente Accordo, viene costituita una Commissione Trasporti (in seguito  denominata Commissione) che è incaricata di procedere all'esame dei problemi sollevati dalla sua  applicazione.La Commissione si compone di rappresentanti del Consiglio federale, di ciascuno dei Governi  degli Stati membri della Comunità e dall'Alta Autorità.La Commissione stabilisce il proprio regolamento interno  e designa il proprio presidente. È assistita da due segretari, l'uno designato dall'Alta Autorità, l'altro dal  Consiglio federale.Articolo 7La Commissione è convocata dal suo presidente.La Commissione si riunisce una  volta all'anno in sessione ordinaria. Un resoconto dei suoi lavori viene trasmesso al Consiglio federale, ai  Governi degli Stati membri e all'Alta Autorità. Su domanda del Consiglio federale, del Governo di uno degli  Stati membri della Comunità o dell'alta Autorità, il Presidente convoca la Commissione in sessione straordinaria  entro un termine di due settimane, specialmente se degli ostacoli imprevisti o un profondo mutamento delle  condizioni economiche o tecniche pregiudichino gravemente l'applicazione del presente Accordo. La  Commissione ricerca le misure appropriate e trasmette subito un rapporto al Consiglio federale, ai Governi degli  Stati membri e all'Alta Autorità.Articolo 8Qualora siano previste:a) sia una modifica delle regole di  formazione dei prezzi o delle condizioni di trasporto delle tariffe dirette internazionali per i trasporti di carbone e  di acciaio tra gli Stati membri della Comunità comportanti l'utilizzazione continua delle linee di più Stati  membri,b) sia una modifica dei prezzi o delle condizioni di trasporto delle tariffe di transito pubblicate dalle  ferrovie svizzere senza contemporanea modifica, e in rapporti analoghi, delle loro tariffe interne,i Governi  partecipanti all'Accordo e l'Alta Autorità ne sono resi edotti al più presto e almeno un mese prima della data  d'applicazione prevista. All'atto della notifica, vengono precisati lo scopo, il carattere e la portata di tale  misura.Qualora il Consiglio federale, il Governo di uno degli Stati membri della Comunità o l'Alta Autorità  ritengano che la misura prevista rischi di suscitare gravi difficoltà, la Commissione si riunisce su domanda  dell'interessato in sessione straordinaria, alle condizioni stabilite all'ultimo alinea dell'articolo 7, per una  consultazione prima dell'entrata in vigore della misura di cui trattasi. Qualora in seno alla Commissione non sia  possibile addivenire ad un accordo sull'opportunità dell'applicazione della misura predetta, quest'ultima può  essere messa in vigore soltanto allo spirare di un termine di tre mesi a decorrere dalla data di trasmissione al  Consiglio federale, ai Governi degli Stati membri, all'Alta Autorità, del rapporto previsto all'articolo 7 del  presente Accordo.In caso di urgenza, il preavviso di un mese di cui al primo comma del presente articolo può  essere ridotto a due settimane e la misure considerata entra in vigore allo spirare di tale termine sempreché non  vi sia opposizione da parte di una delle Parti Contraenti.Le disposizioni del presente articolo non sono  applicabili alle modificazioni delle tariffe di concorrenza e di parità.Le disposizioni del presente articolo non  sono applicabili alle modificazioni generali del livello delle tariffe ferroviarie di uno Stato membro o della  Svizzera che restano soggette alle disposizioni legislative o regolamentari dei singoli Stati.Articolo 9Le  condizioni di applicazione del presente Accordo sono regolate dalle disposizioni stabilite di comune intesa dalle  Amministrazioni ferroviarie degli Stati membri della Comunità e della Svizzera, debitamente autorizzate se del  caso dai rispettivi governi.In caso di difficoltà può essere adita la Commissione di cui all'articolo 6 del presente  Accordo.Articolo 10Il presente Accordo viene accettato dall'Alta Autorità con l'apposizione della sua  firma.Ciascuno dei Governi degli Stati membri della Comunità notificherà al Consiglio federale che sono  soddisfatte le condizioni prescritte per l'entrata in vigore del presente Accordo a norma delle disposizioni del suo  diritto interno. Il Consiglio federale informerà le altre Parti Contraenti delle notificazioni ricevute.Il presente  Accordo entrerà in vigore un mese dopo la data alla quale il Consiglio federale avrà reso noto alle altre Parti  Contraenti che l'Accordo è applicabile sui territori di tutti gli Stati membri della Comunità e sul territorio della  Confederazione svizzera (1).Le tariffe dirette internazionali per il traffico sulle linee ferroviarie svizzere saranno  messe in applicazione entro un termine di due mesi a decorrere dalla data di entrata in vigore del detto  Accordo.Articolo 11Il presente Accordo è concluso per una durata indeterminata.Il presente Accordo può  essere denunciato dal Consiglio federale o dall'Alta Autorità, a tal fine delegata dai Governi degli Stati membri  della Comunità che ne sono parti, con un preavviso di sei mesi. Questo termine può essere ridotto a due mesi, a  decorrere dalla data di constatazione di un importante disaccordo in seno alla Commissione, segnatamente nel  caso previsto al 2  alinea dell'articolo 8.Articolo 12Il presente Accordo sarà depositato negli archivi federali. Il  Consiglio federale ne invierà delle copie certificate conformi all'Alta Autorità e ai Governi degli Stati membri  della Comunità.In fede di che, i sottoscritti rappresentanti del Consiglio federale, dei Governi degli Stati  membri della Comunità e dell'Alta Autorità, debitamente autorizzati, hanno apposto le loro firme in calce al  presente Accordo.Fatto a Lussemburgo, il 28 luglio 1956in un unico esemplare in lingua tedesca, francese,  italiana e olandese, i quattro testi facendo tutti ugualmente fede.Per il Consiglio federale:G. BAUERPer  l'Alta Autorità:SPIERENBURGPer i Governi degli Stati membri:Per il Governo della RepubblicaFederale  Tedesca:SPRETIPer il Governo del Regno Belga:R. DOOREMANPer il Governo della Repubblica  Francese:P.A. SAFFBOYPer il Governo della Repubblicca Italiana:VENTURINIPer il Governo del  Granducato di Lussemburgo:V. BODSONPer il Governo del Regno dei Paesi Bassi:DE ROO VAN  ALDERWERELTALLEGATOALL'ACCORDO DEL 28 LUGLIO 1956 RELATIVO ALL'ISTITUZIONE  DI TARIFFE DIRETTE INTERNAZIONALI FERROVIARIE PER I TRASPORTI DI CARBONE E DI  ACCIAIO IN TRANSITO PER IL TERRITORIO SVIZZEROREGOLAMENTI SPECIALICapitolo I -  DISPOSIZIONI SPECIALI APPLICABILI ALLE SPEDIZIONI DI COKEArticolo 1I prezzi di trasporto di  coke spedito da uno Stato membro verso l'Italia e viceversa in transito per il territorio svizzero sono stabiliti in  conformità al regolamento speciale seguente, in sostituzione delle disposizioni di cui al 2  e 3  alinea dell'articolo  2 dell'Accordo:1 ) per il calcolo della tassa di percorso parziale italiana si applica il coefficiente di degressività  italiano corrispondente alla distanza parziale in Italia;2 ) per il calcolo della tassa di percorso parziale di  ciascuno degli altri Stati membri della Comunità si applica il coefficiente nazionale di degressività corrispondente  alla distanza totale (percorso svizzero incluso) diminuita della distanza parziale in Italia;3 ) la quota delle  ferrovie svizzere è uguale al prezzo indicato nelle tariffe di transito svizzere pubblicate.Articolo 2Il presente  regolamento speciale resta in vigore durante il periodo di validità del regolamento speciale stabilito tra gli Stati  membri della Comunità per i trasporti di coke dalla Francia verso l'Italia e viceversa, non in transito attraverso il  territorio svizzero, e che è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea del Carbone e  dell'Acciaio n. 9 del 19 aprile 1955.In ragione del carattere derogatorio dei due regolamenti speciali, questi  dovranno eventualmente cessare di esistere alla stessa data.Qualora gli Stati membri ritenessero di dover  istituire un nuovo regolamento speciale relativo ai trasporti di coke dalla Francia verso l'Italia e vice-versa, non  in transito attraverso il territorio svizzero, le disposizioni di cui all'articolo 1 del presente Capitolo dovrebbero  essere modificate, su domanda di una della Parti Contraenti, per mantenere l'identità del regime derogatorio  previsto dai due regolamenti speciali.Capitolo II - DISPOSIZIONI SPECIALI APPLICABILI ALLE  SPEDIZIONI DI CARBONE E DI ACCIAIO IN ARRIVO ALLA STAZIONE DI CHIASSOArticolo  unicoLe spedizioni di carbone e d'acciaio, provenienti da una stazione situata sul territorio di uno Stato membro  della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio, in arrivo alla stazione comune di Chiasso (Svizzera) e  rispedite per ferrovia in destinazione di una stazione situata sul territorio italiano, beneficiano delle disposizioni  dell'Accordo per il percorso effettuato tra la stazione mittente e la stazione di Chiasso.Capitolo III -  DISPOSIZIONI SPECIALI APPLICABILI ALLE SPEDIZIONI DI CARBONE E DI ACCIAIO IN  TRANSITO PER LA STAZIONE DI VALLORBEArticolo 1Per le spedizioni di prodotti menzionati nella  tabella seguente che utilizzino in transito delle linee ferroviarie svizzere attraverso la stazione di Vallorbe  (Svizzera):- in provenienza da una stazione situata in territorio italiano,- in destinazione di una stazione  francese situata sia a sud che a ovest della linea Delle-Morvillars-Montbéliard-Belfort-Lure-Vesoul-Port- d'Atelier-Cullmont-Chalindrez-Langres-Chaumont-Bar-sur-Aube-Vitry-le-François-Châlons-sur-Marne-Reims- Laon-Amiens-Abbeville-Le Tréport, e viceversa,le quote delle ferrovie svizzere, stabilite alle condizioni di cui  al 3  alinea dell'articolo 2 dell'Accordo, possono comportare delle riduzioni rispetto alle quote svizzere applicate  alle spedizioni dello stesso genere, che seguano lo stesso percorso sul territorio svizzero,- in provenienza da  una stazione situata in territorio italiano,- in destinazione di una stazione situata sul territorio di uno Stato  membro della Comunità, sia sulla linea sopra specificatamente descritta, sia a nord o a est di tale linea, e  viceversa.L'ammontare di queste riduzioni, espresso in percentuale, non può eccedere i tassi fissati nella tabella  seguente.>SPAZIO PER TABELLA>Articolo 2Il presente regolamento speciale consegue dall'intesa  esistente tra le ferrovie svizzere per la ripartizione tra loro del traffico sul territorio svizzero, e che è concretata  nelle disposizioni della «Tariffa diretta per il trasporto delle merci a carro fra l'Italia e la Svizzera, via Gottardo e  Sempione - Parte III - Appendice (edizione del 1  maggio 1954)».Il presente regolamento speciale resterà in  vigore per tutto il periodo di applicazione dell'intesa di cui sopra. Stante il carattere derogatorio che riveste, esso  cesserà di avere effetto con la data di cessazione dell'intesa stessa.Qualora le ferrovie svizzere ritenessero di  dover stipulare tra loro un nuovo accordo relativamente allo stesso oggetto, per realizzare tra loro un nuovo  modo di ripartizione del traffico sul territorio svizzero, le disposizioni di cui all'articolo 1 del presente Capitolo  dovrebbero essere modificate, a richiesta di una delle Parti Contraenti, con la riserva che le eventuali modifiche  non potranno avere per effetto di maggiore l'ammontare dei tassi di riduzione indicati nella tabella  precedente.Capitolo IV - DISPOSIZIONI SPECIALI APPLICABILI AI TRASPORTI DI CARBONE E DI  ACCIAIO IN PROVENIENZA O A DESTINAZIONE DI UNO STATO NON MEMBRO DELLA  COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIOArticolo unicoI trasporti di carbone e di  acciaio che utilizzino il transito delle linee ferroviarie svizzere:- in provenienza da uno Stato non membro della  Comunità e in destinazione di uno Stato membro della Comunità,- in provenienza da uno Stato membro della  Comunità ed in destinazione di uno Stato membro della Comunità,- in provenienza da uno Stato non membro  della Comunità e in destinazione di uno Stato non membro della Comunità,beneficiano per il percorso in  Svizzera e negli Stati membri della Comunità delle disposizioni previste all'articolo 2 dell'Accordo.(1)  L'accordo entra in vigore il 1  giugno 1957.