CELEX: C2001/045/16
Language: it
Date: 2001-02-10 00:00:00
Title: Causa C-440/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesarbeitsgericht, con ordinanza 27 giugno 2000, nella causa promossa dal Comitato aziendale dell'intero personale della società Kühne & Nagel AG & Co. KG contro la società Kühne & Nagel AG & Co. KG

10.2.2001              IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 45/7
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Trime-                           genere contravvenga anch’essa al citato regolamento, in
les Diikitiko Protodikeio Rodou (Tribunale amministrati-                         quanto costitutiva di un trattamento discriminatorio nei
vo di Rodi, Collegio di tre membri) con ordinanza                                confronti dei trasporti marittimi a destinazione di un
10 luglio 2000 nella causa Società a responsabilità limitata                     determinato paese terzo (o di paesi terzi) integrando cosı̀
Geha Naftiliaki E.P.E. e a. contro Limeniko Tameio Dode-                         gli estremi di una restrizione ai trasporti marittimi
                             kanisou                                             effettuati verso tale paese (tali paesi).
                        (Causa C-435/00)
                                                                           Domanda di pronuncia pregiudiziale presentata con ordi-
                         (2001/C 45/14)                                    nanza della Regeringsrätten (Corte suprema amministrati-
                                                                           va svedese) 1o novembre 2000 nella causa X e Y contro
                                                                                                    Riksskatteverket
Con ordinanza 10 luglio 2000, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 27 novembre 2000, nella causa Società a                                              (Causa C-436/00)
responsabilità limitata Geha Naftiliaki E.P.E. contro Limeniko
Tameio Dodekanisou, il Trimeles Diikitiko Protodikeio Rodou                                          (2001/C 45/15)
(Tribunale amministrativo di Rodi) ha sottoposto alla Corte
di giustizia delle Comunità europee le seguente questioni                  Nella causa X e Y contro Riksskatteverket, la Regeringsrätten,
pregiudiziali:                                                             con ordinanza 1o novembre 2000 pervenuta nella cancelleria
                                                                           della Corte il 27 novembre 2000, ha sottoposto alla Corte
                                                                           di giustizia delle Comunità europee la seguente questione
a)   Se l’art. 1 del regolamento (CEE) del Consiglio                       pregiudiziale:
     n. 4055/1986 debba essere interpretato nel senso che
     vieta alla normativa nazionale di uno Stato membro di                 Se, in un caso come quello oggetto del presente procedimento,
     imporre restrizioni alla prestazione di servizi nel settore           gli artt. 43, 46, 48, 56 e 58 CE ostino all’applicazione di una
     dei trasporti marittimi tra Stati membri e paesi terzi in             normativa di uno Stato membro che — come la normativa
     generale, quand’anche tali restrizioni siano imposte in               svedese di cui è causa — prevede, per i conferimenti di
     maniera indifferenziata a tutte le navi, che siano utilizzate         capitale realizzati mediante cessione di azioni sottoprezzo, un
     da cittadini nazionali che prestano servizi o da cittadini            trattamento fiscale meno vantaggioso quando le azioni sono
     di altri Stati membri e a tutti i passeggeri a prescindere            cedute vuoi ad una persona giuridica di un altro Stato membro
     dalla loro cittadinanza, o se debba essere interpretato nel           nella quale il cedente abbia una partecipazione diretta o
     senso che vieta alla normativa nazionale di uno Stato                 indiretta, vuoi ad una società per azioni del primo Stato
     membro di introdurre restrizioni solo alla prestazione di             membro nella quale possegga azioni una siffatta persona
     servizi tra un altro Stato membro e un paese terzo,                   giuridica straniera, e un trattamento fiscale più vantaggioso
     riservando in tal modo un trattamento di favore ai vettori            quando la cessione non interessa azionisti stranieri.
     nazionali che effettuano trasporti marittimi verso paesi
     terzi rispetto ai vettori di altri Stati membri.
b)   Se uno Stato membro possa imporre dazi portuali
     differenziati (più elevati) ai passeggeri di navi che facciano
     scalo o abbiano quale destinazione finale il porto di un              Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bun-
     paese terzo (eccettuata l’Unione europea) rispetto ai dazi            desarbeitsgericht, con ordinanza 27 giugno 2000, nella
     imposti ai passeggeri diretti verso porti nazionali o degli           causa promossa dal Comitato aziendale dell’intero perso-
     Stati membri dell’Unione europea, anche se tali dazi in               nale della società Kühne & Nagel AG & Co. KG contro la
     entrambi i casi citati sono applicati a tutti i passeggeri                         società Kühne & Nagel AG & Co. KG
     indipendentemente dalla loro cittadinanza o dalla nazio-
     nalità della nave, oppure se una disposizione del genere
     costituisca una restrizione alla libertà di trasporto dei                                      (Causa C-440/00)
     passeggeri verso paesi terzi, in quanto il dazio maggiorato
     può incidere sulla scelta delle rotte, sicché tale norma è                                     (2001/C 45/16)
     incompatibile con l’art. 1 del regolamento n. 4055/1986.
                                                                           Con ordinanza del 27 giugno 2000, pervenuta nella cancelleria
                                                                           della Corte il 29 novembre 2000, la Bundesarbeitsgericht,
c)   In caso di soluzione negativa, se i dazi portuali imposti ai          nella causa promossa dal Comitato aziendale dell’intero perso-
     passeggeri diretti verso i porti di paesi terzi possano               nale della società Kühne & Nagel AG & Co. KG contro la
     essere ulteriormente differenziati, a seconda del paese               società Kühne & Nagel AG & Co. KG, ha sottoposto alla Corte
     terzo, in base al criterio della distanza dei porti o della           di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
     posizione geografica, o se una normativa nazionale del                pregiudiziali:
 ---pagebreak--- C 45/8                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             10.2.2001
1)    Se la direttiva 94/45/CE (1), riguardante l’istituzione di un         2.    condannare la convenuta alle spese.
      comitato aziendale europeo o di una procedura per
      l’informazione e la consultazione dei lavoratori nelle
      imprese e nei gruppi di imprese di dimensioni comunita-               Motivi e principali argomenti
      rie, segnatamente gli artt. 4 e 11 della medesima,
      impongano alle imprese appartenenti ad un gruppo                      L’obbligatorietà degli artt. 249, terzo comma, e 10, primo
      controllato da un’impresa stabilita al di fuori della                 comma, del Trattato CE, vincola gli Stati membri che sono
      Comunità l’obbligo di fornire all’impresa cui debba essere            pertanto tenuti a trasporre nell’ordinamento interno le disposi-
      riconosciuto il ruolo di direzione centrale, ai sensi                 zioni di una direttiva, che con la scadenza del termine per il
      dell’art. 4, nn. 2, secondo capoverso, e 3 della direttiva            recepimento acquista la sua piena efficacia. L’art. 32 della
      stessa, informazioni in merito al numero complessivo                  direttiva stabilisce che il termine è già scaduto il 24 ottobre
      medio dei lavoratori, alla loro ripartizione tra gli Stati            1998, senza che la Repubblica Federale di Germania abbia
      membri, agli impianti aziendali dell’impresa e alle imprese           finora attuato le disposizioni di cui alla direttiva.
      da questa dipendenti, nonché in merito alla struttura
      dell’impresa e delle imprese dalla stessa dipendenti.
                                                                            (1) GU L 281, del 23.11.1995, pag. 31.
2)    In caso di risposta affermativa alla prima questione:
      se l’obbligo di informazione ricomprenda anche le deno-
      minazioni e le sedi delle rappresentanze dei lavoratori
      necessariamente partecipanti, per conto dei lavoratori
      dell’impresa o delle imprese da questa dipendenti, alla
      costituzione di una delegazione speciale di negoziazione              Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’High
      ai sensi dell’art. 5 della direttiva ovvero ai fini della             Court of Justice (England & Walles), Queen’s Bench
      costituzione di un comitato aziendale europeo.                        Division, Administrative Court, con ordinanza 9 novem-
                                                                            bre 2000, nella causa Regina sul ricorso della Mayer Parry
                                                                            Recycling Limited contro: 1) Environment Agency e
(1) GU L 254 del 30.9.1994, pag. 64.                                        2) Secretary of State for the Environment, Transport and
                                                                            the Regions; intervenienti: 1) Corus (UK) Limited e
                                                                                            2) Allied Steel and Wire Limited
                                                                                                      (Causa C-444/00)
                                                                                                        (2001/C 45/18)
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                       Con ordinanza 9 novembre 2000, pervenuta nella cancelleria
tro la Repubblica Federale di Germania, proposto il                         della Corte il 30 novembre 2000, l’High Court of Justice
                        1o dicembre 2000                                    (England & Walles), Queen’s Bench Division, Administrative
                                                                            Court, nella causa Regina sul ricorso della Mayer Parry
                         (Causa C-443/00)                                   Recycling Limited contro: 1) Environment Agency e 2) Secreta-
                                                                            ry of State for the Environment, Transport and the Regions;
                                                                            intervenienti: 1) Corus (UK) Limited e 2) Allied Steel and Wire
                          (2001/C 45/17)                                    Limited, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                            europee le seguenti questioni pregiudiziali:
Il 1o dicembre 2000 la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dai signori Ulrich Wölker, consigliere giuridico,             Nel caso in cui un’impresa tratti materiali di imballaggio,
e Xavier Lewis, membro del servizio giuridico, con domicilio                metalli ferrosi inclusi, che (quando ricevuti da quella impresa)
eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de                     costituiscono «rifiuti» al sensi dell’art. 1, lett. a), della direttiva
la Cruz, membro del medesimo servizio, Centre Wagner,                       del Consiglio 75/442/CEE (1) relativa ai rifiuti, cosı̀ come
Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle                modificata dalla direttiva del Consiglio 91/156/CEE (2) e dalla
Comunità europee un ricorso contro la Repubblica Federale di                decisione della Commissione 96/350/CE (3), smistandoli,
Germania.                                                                   pulendoli, tagliandoli, frantumandoli, separandoli e/o imbal-
                                                                            landoli in modo tale da rendere questi materiali adatti ad essere
                                                                            utilizzati come materia base nella fornace, per produrre
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                 lingotti, lamiere o nastri larghi di acciaio:
1.    dichiarare che non avendo adottato entro il termine                   1.    Se questi materiali debbano considerarsi riciclati e cessino
      prescritto le misure necessarie per conformarsi alla diretti-               di essere rifiuti, ai fini della direttiva del Consiglio 75/442,
      va del Parlamento europeo e del Consiglio 24 ottobre                        qualora siano stati:
      1995, 95/46/CE (1) relativa alla tutela delle persone fisiche
      con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché                      a.    resi adatti ad essere utilizzati come materia base, o
      alla libera circolazione di tali dati, la Repubblica Federale
      di Germania è venuta meno agli obblighi che le incombo-                     b.    utilizzati da un produttore di acciaio per la produzio-
      no in forza dell’art. 32 della stessa direttiva;                                  ne di lingotti, lamiere o nastri larghi di acciaio.