CELEX: 
Language: it
Date: 2013-04-16 00:00:00
Title: Decisione 2013/178/PESC del Consiglio, del 25 febbraio 2013 , relativa alla firma e alla conclusione dell'accordo tra l'Unione europea e la Repubblica del Mali sullo status della missione militare dell'Unione europea nella Repubblica del Mali volta a contribuire alla formazione delle forze armate maliane (EUTM Mali)#Accordo tra l'Unione europea e la Repubblica del Mali relativo allo status, nella Repubblica del Mali, della missione militare dell'Unione europea volta a contribuire alla formazione delle forze armate maliane (EUTM Mali)

16.4.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 106/1
            
         DECISIONE 2013/178/PESC DEL CONSIGLIO
   del 25 febbraio 2013
   relativa alla firma e alla conclusione dell'accordo tra l'Unione europea e la Repubblica del Mali sullo status della missione militare dell'Unione europea nella Repubblica del Mali volta a contribuire alla formazione delle forze armate maliane (EUTM Mali)
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 37, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafi 5 e 6, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
   vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Con lettera datata 24 dicembre 2012, il presidente della Repubblica del Mali ha trasmesso all'alto rappresentante dell'Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza (AR) una lettera di invito in cui ha espresso apprezzamento per lo spiegamento di una missione militare di formazione dell'UE in Mali.
            
         
               (2)
            
            
               Il 17 gennaio 2013 il Consiglio ha adottato la decisione 2013/34/PESC, relativa a una missione militare dell’Unione europea volta a contribuire alla formazione delle forze armate maliane (EUTM Mali) (1).
            
         
               (3)
            
            
               L'articolo 9 della decisione 2013/34/PESC prevede che lo status delle unità e del personale dell'EUTM Mali diretti dall'UE, compresi i privilegi, le immunità e le altre garanzie necessarie per l'espletamento e il corretto svolgimento della missione, siano oggetto di un accordo concluso ai sensi dell'articolo 37 del trattato sull'Unione europea (TUE) e secondo la procedura di cui all'articolo 218 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE).
            
         
               (4)
            
            
               In seguito all'adozione, da parte del Consiglio, della decisione che autorizza l'avvio dei negoziati in data 17 gennaio 2013, l'AR ha negoziato, a norma dell'articolo 37 TUE, un accordo tra l'Unione europea e la Repubblica del Mali sullo status della missione militare dell'Unione europea nella Repubblica del Mali volta a contribuire alla formazione delle forze armate maliane (EUTM Mali) («l’accordo»).
            
         
               (5)
            
            
               A norma dell'articolo 5 del protocollo n. 22 sulla posizione della Danimarca, allegato al trattato sull'Unione europea e al trattato sul funzionamento dell'Unione europea, la Danimarca non partecipa all'elaborazione e all'attuazione di decisioni e azioni dell'Unione che hanno implicazioni nel settore della difesa. La Danimarca non partecipa all’attuazione della presente decisione e non contribuisce, pertanto, al finanziamento della presente missione.
            
         
               (6)
            
            
               È opportuno approvare l'accordo,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   L'accordo tra l'Unione europea e la Repubblica del Mali sullo status della missione militare dell'Unione europea nella Repubblica del Mali volta a contribuire alla formazione delle forze armate maliane (EUTM Mali) è approvato a nome dell'Unione.
   Il testo dell'accordo è accluso alla presente decisione.
   Articolo 2
   Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona o le persone abilitate a firmare l'accordo allo scopo di impegnare l'Unione.
   Articolo 3
   La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
   
      Fatto a Bruxelles, il 25 febbraio 2013
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         S. COVENEY
      
   
   
      (1)  GU L 14 del 18.1.2013, pag. 19.
   
      TRADUZIONE
      ACCORDO
      tra l'Unione europea e la Repubblica del Mali relativo allo status, nella Repubblica del Mali, della missione militare dell'Unione europea volta a contribuire alla formazione delle forze armate maliane (EUTM Mali)
      L'UNIONE EUROPEA, in seguito denominata «UE»,
      da una parte, e
      LA REPUBBLICA DEL MALI, in seguito denominata «Stato ospitante»,
      dall'altra,
      in seguito denominate «parti»,
      CONSIDERANDO:
      
                  —
               
               
                  la lettera del presidente della Repubblica del Mali datata 24 dicembre 2012, con la quale si invita l'Unione europea a dispiegare una missione militare di formazione sul suo territorio,
               
            
                  —
               
               
                  la decisione 2013/34/PESC del Consiglio, del 17 gennaio 2013, relativa alla firma e alla conclusione dell'accordo tra l'Unione europea e la Repubblica del Mali sullo status della missione militare dell'Unione europea volta a contribuire alla formazione delle forze armate maliane (EUTM Mali) (1),
               
            
                  —
               
               
                  il fatto che il presente accordo lascerà impregiudicati i diritti e gli obblighi delle parti derivanti da accordi internazionali e da altri strumenti che istituiscono tribunali internazionali, compreso lo statuto della Corte penale internazionale,
               
            HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
      Articolo 1
      Ambito di applicazione e definizioni
      1.   Il presente accordo si applica esclusivamente nel territorio dello Stato ospitante.
      2.   Il presente accordo si applica alla missione militare dell'UE volta a contribuire alla formazione delle forze armate maliane («EUTM Mali») e al relativo personale.
      3.   Ai fini del presente accordo, si intende per:
      a)   «EUTM Mali»: i comandi militari e i contingenti nazionali, le loro strutture, le loro risorse e i loro mezzi di trasporto, che contribuiscono alla missione;
      b)   «missione»: la preparazione, la costituzione, l'esecuzione e il supporto dell'EUTM Mali;
      c)   «comandante della missione»: il comandante dell'EUTM Mali sul luogo della missione;
      d)   «Unione europea (UE)»: gli organi permanenti dell'UE, nonché il relativo personale;
      e)   «comandi militari dell'UE»: i comandi militari e i loro elementi, a prescindere dalla loro ubicazione, posti sotto l'autorità di comandanti militari dell'EUTM Mali che esercitano il comando e il controllo militari della missione;
      f)   «contingenti nazionali»: le unità e gli elementi che appartengono agli Stati membri dell'UE e agli altri Stati che partecipano all'EUTM Mali;
      g)   «personale dell'EUTM Mali»: il personale civile e militare assegnato all'EUTM Mali, nonché il personale schierato per la preparazione della missione e il personale in missione per uno Stato d'origine o un'istituzione o ad un organo dell'UE nell'ambito della missione, in servizio, salvo disposizioni diverse del presente accordo, nel territorio dello Stato ospitante, con l'eccezione del personale assunto in loco e del personale assunto da fornitori commerciali internazionali;
      h)   «personale assunto in loco»: il personale che ha la cittadinanza dello Stato ospitante o che vi risiede in modo permanente;
      i)   «strutture dell'EUTM Mali»: tutti i locali, gli alloggi e le aree necessari alla missione EUTM Mali e al relativo personale;
      j)   «Stato d'origine»: lo Stato che mette a disposizione dell'EUTM Mali un contingente nazionale;
      k)   «corrispondenza ufficiale»: tutta la corrispondenza relativa all'EUTM Mali e alle sue funzioni;
      l)   «risorse dell'EUTM Mali»: le attrezzature e i beni di consumo necessari alla missione;
      m)   «mezzi di trasporto dell'EUTM Mali»: tutti i veicoli e gli altri mezzi di trasporto che l'EUTM Mali detiene, prende in locazione o noleggia, necessari alla missione.
      Articolo 2
      Disposizioni generali
      1.   L'EUTM Mali e il relativo personale rispettano le leggi e le regolamentazioni dello Stato ospitante e si astengono dal compiere qualsiasi azione o attività incompatibile con gli obiettivi della missione.
      2.   L'EUTM Mali informa regolarmente il governo dello Stato ospitante del numero dei membri del personale dell'EUTM Mali presenti nel territorio dello Stato ospitante.
      Articolo 3
      Identificazione
      1.   I membri del personale dell'EUTM Mali presenti nel territorio dello Stato ospitante portano con sé in ogni momento il passaporto o la carta d'identità militare.
      2.   I veicoli e gli altri mezzi di trasporto dell'EUTM Mali recano contrassegni d'identificazione e/o targhe distintivi dell'EUTM Mali, che sono comunicati alle competenti autorità dello Stato ospitante.
      3.   L'EUTM Mali ha il diritto di esporre la bandiera dell'UE e i suoi contrassegni, quali insegne militari, titoli e simboli ufficiali sulle sue strutture e sui suoi mezzi di trasporto. Le uniformi del personale dell'EUTM Mali recano un emblema distintivo dell'EUTM Mali. Su decisione del comandante della missione, sulle strutture, sui mezzi di trasporto e sulle uniformi dell'EUTM Mali possono essere esposte bandiere o insegne nazionali dei contingenti nazionali che partecipano alla missione.
      Articolo 4
      Attraversamento delle frontiere e circolazione nel territorio dello Stato ospitante
      1.   Il personale dell'EUTM Mali può entrare nel territorio dello Stato ospitante soltanto previa esibizione di un passaporto accompagnato da un ordine di missione individuale o collettivo rilasciato dall'EUTM Mali. Per l'ingresso o l'uscita dal territorio dello Stato ospitante, o quando vi si trova, il personale dell'EUTM Mali è esonerato dalle disposizioni in materia di visti e dai controlli effettuati nell'ambito delle formalità in materia di immigrazione e di controlli doganali.
      2.   Il personale dell'EUTM Mali è esonerato dall'applicazione delle regolamentazioni dello Stato ospitante in materia di registrazione e controllo degli stranieri, ma non acquisisce alcun diritto alla residenza o al domicilio permanenti nel territorio dello Stato ospitante.
      3.   Le risorse e i mezzi di trasporto dell'EUTM Mali che entrano o escono dal territorio dello Stato ospitante a supporto della missione sono esonerati dall'esibizione di qualsiasi documento doganale nonché da ogni ispezione.
      4.   Il personale dell'EUTM Mali è autorizzato a porsi alla guida di veicoli a motore, purché sia in possesso di una patente di guida nazionale, internazionale o militare in corso di validità, rilasciata da uno degli Stati d'origine.
      5.   Ai fini della missione, lo Stato ospitante concede all'EUTM Mali e al relativo personale la libertà di circolazione e di spostamento nel proprio territorio, compreso lo spazio aereo.
      6.   Per le risorse e i mezzi di trasporto dell'EUTM Mali, lo Stato ospitante consente l'ingresso e concede l'esenzione dal pagamento di dazi doganali, tariffe, pedaggi, tasse e oneri analoghi, ad eccezione degli oneri per l'immagazzinamento, il trasporto e altri servizi prestati.
      7.   Ai fini della missione, l'EUTM Mali può utilizzare strade, ponti, traghetti e aeroporti senza pagamento di diritti, tariffe, pedaggi, tasse e oneri analoghi. L'EUTM Mali non è esonerata dalle spese per i servizi di cui usufruisce a sua richiesta, alle stesse condizioni previste per le forze armate dello Stato ospitante.
      Articolo 5
      Privilegi e immunità dell'EUTM Mali concessi dallo Stato ospitante
      1.   Le strutture dell'EUTM Mali sono inviolabili. Non è consentito agli agenti dello Stato ospitante di penetrarvi, tranne che con il consenso del comandante della missione.
      2.   L'EUTM Mali gode dell'immunità giurisdizionale totale, ovunque si trovi e indipendentemente da chi detenga o usi le sue risorse, i suoi mezzi di trasporto e le sue strutture.
      3.   Il personale, le risorse, le strutture e i mezzi di trasporto dell'EUTM Mali non possono essere oggetto di perquisizione, requisizione, sequestro o altro provvedimento esecutivo.
      4.   Gli archivi e i documenti dell'EUTM Mali sono inviolabili in ogni tempo e ovunque essi si trovino.
      5.   La corrispondenza ufficiale dell'EUTM Mali è inviolabile.
      6.   L'EUTM Mali è esonerata dal pagamento di qualsiasi imposta, tassa e altri oneri di natura analoga nazionali, regionali e comunali a titolo delle risorse e dei mezzi di trasporto dell'EUTM Mali acquistati e importati, delle sue strutture e dei servizi forniti ai fini della missione. L'applicazione di tale esonero non può essere soggetta ad alcuna autorizzazione o notifica preliminare presentata dall'EUTM Mali alle competenti autorità dello Stato ospitante. Tuttavia, l' EUTM Mali non è esonerata dal pagamento di tariffe o altri oneri percepiti in remunerazione di servizi resi.
      Articolo 6
      Privilegi e immunità del personale dell'EUTM Mali concessi dallo Stato ospitante
      1.   Il personale dell'EUTM Mali non può essere sottoposto ad alcuna forma di arresto o di detenzione.
      2.   I documenti, la corrispondenza e i beni del personale dell'EUTM Mali godono dell'inviolabilità, salvo in caso di provvedimenti esecutivi consentiti ai sensi del paragrafo 6.
      3.   Il personale dell'EUTM Mali gode dell'immunità dalla giurisdizione penale dello Stato ospitante in ogni circostanza.
      Lo Stato d'origine o l'organo dell'UE interessato, secondo i casi, possono rinunciare all'immunità dalla giurisdizione penale per il personale dell'EUTM Mali. La rinuncia è sempre fatta per iscritto.
      4.   I membri del personale dell'EUTM Mali godono dell'immunità dalla giurisdizione civile e amministrativa dello Stato ospitante per quanto concerne le parole pronunciate o scritte e tutti gli atti da essi compiuti nell'esercizio delle loro funzioni ufficiali.
      Il comandante della missione e l'autorità competente dello Stato d'origine o l'organo dell'UE interessato sono immediatamente informati di ogni procedimento civile avviato nei confronti di un membro del personale dell'EUTM Mali dinanzi a un giudice dello Stato ospitante. Prima dell'avvio del procedimento dinanzi al giudice, il comandante della missione e l'autorità competente dello Stato d'origine o l'organo dell'UE interessato certificano al suddetto giudice se l'atto in questione è stato compiuto dal membro del personale dell'EUTM Mali nell'esercizio delle sue funzioni ufficiali.
      Se l'atto è stato compiuto nell'esercizio di funzioni ufficiali, il procedimento non è avviato e si applicano le disposizioni dell'articolo 15. Se l'atto non è stato compiuto nell'esercizio di funzioni ufficiali, il procedimento può proseguire. La certificazione rilasciata dal comandante della missione e dall'autorità competente dello Stato d'origine o dall'organo dell'UE interessata è vincolante per la giurisdizione dello Stato ospitante, che non può contestarla.
      Tuttavia, le competenti autorità dello Stato ospitante possono contestare il merito di tale certificazione entro un termine di due mesi, decorrente dalla data della sua presentazione. In tal caso, ciascuna delle parti si impegna a dirimere il contenzioso esclusivamente tramite mezzi diplomatici.
      Il membro del personale dell'EUTM Mali che avvia un procedimento civile non ha più il diritto di invocare l'immunità dalla giurisdizione nei confronti di ogni domanda riconvenzionale direttamente collegata all'azione principale del giudizio.
      5.   Il personale dell'EUTM Mali non è tenuto a rendere testimonianza.
      6.   Nessun provvedimento esecutivo può essere preso nei confronti di un membro del personale dell'EUTM Mali, salvo quando a suo carico è avviato un procedimento civile non connesso a funzioni ufficiali. I beni dei membri del personale dell'EUTM Mali, certificati dal comandante della missione come necessari per l'esercizio delle funzioni ufficiali, non possono essere oggetto di sequestro in esecuzione di una sentenza, decisione o ordine. Nei procedimenti civili, i membri del personale dell'EUTM Mali non sono soggetti ad alcuna limitazione della libertà personale o ad ogni altra misura restrittiva.
      7.   L'immunità di un membro del personale dell'EUTM Mali dalla giurisdizione dello Stato ospitante non lo solleva dalla giurisdizione dello Stato d'origine.
      8.   Sulle retribuzioni e sugli emolumenti loro versati dall'EUTM Mali o dagli Stati d'origine, nonché su ogni reddito percepito al di fuori dello Stato ospitante, i membri del personale dell'EUTM Mali sono esenti da qualunque forma di imposizione nello Stato ospitante.
      9.   Lo Stato ospitante, in base alle disposizioni legislative e regolamentari che può adottare, autorizza l'ingresso degli oggetti destinati all'uso personale dei membri del personale dell'EUTM Mali e l'esenzione, per tali oggetti, dal pagamento di dazi doganali, tasse ed altri oneri connessi, diversi dagli oneri per l'immagazzinamento, il trasporto e altri servizi analoghi.
      Il personale dell'EUTM Mali è esente dall'ispezione del bagaglio personale, a meno che non sussistano fondati motivi di ritenere che detto bagaglio contenga oggetti non destinati ad uso personale, oppure oggetti la cui importazione o esportazione sia proibita dalla legislazione o soggetta alle norme di quarantena dello Stato ospitante. In tal caso l'ispezione avviene solo alla presenza del membro del personale dell'EUTM Mali interessato o di un rappresentante autorizzato dell'EUTM Mali.
      Articolo 7
      Personale assunto in loco
      Il personale assunto in loco gode dei privilegi e delle immunità soltanto nella misura ammessa dallo Stato ospitante. Tuttavia, lo Stato ospitante esercita la propria giurisdizione su detto personale in maniera da non interferire indebitamente con il funzionamento della missione.
      Articolo 8
      Giurisdizione penale
      Le autorità competenti dello Stato d'origine hanno il diritto di esercitare nel territorio dello Stato ospitante i poteri di giurisdizione penale e disciplinare conferiti loro dalla legislazione dello Stato d'origine su tutti i membri del personale dell'EUTM Mali soggetti a detta legislazione.
      Articolo 9
      Uniforme e armi
      1.   L'uso dell'uniforme è disciplinato dalle regole emanate dal comandante della missione.
      2.   Il personale militare dell'EUTM Mali può portare o trasportare armi e le relative munizioni purché gli ordini ricevuti lo consentano.
      Articolo 10
      Supporto dello Stato ospitante e contratti
      1.   Lo Stato ospitante accetta, su richiesta, di assistere l'EUTM Mali a trovare strutture adeguate.
      2.   Lo Stato ospitante mette a disposizione dell'EUTM Mali a titolo gratuito le strutture di cui è proprietario, nella misura in cui le strutture in questione siano necessarie alla missione.
      3.   Lo Stato ospitante, nei limiti dei mezzi e delle capacità di cui dispone, contribuisce alla preparazione, alla costituzione, all'esecuzione e al supporto dell'EUTM Mali. Lo Stato ospitante presta assistenza e supporto alla missione alle stesse condizioni previste per le proprie forze armate.
      4.   La legislazione applicabile ai contratti conclusi dall'EUTM Mali nello Stato ospitante è determinata da tali contratti.
      5.   I contratti possono prevedere che la procedura di composizione delle controversie di cui all'articolo 15, paragrafi 3 e 4, è applicabile alle controversie derivanti dall'applicazione di tali contratti.
      6.   Lo Stato ospitante agevola l'attuazione dei contratti conclusi dall'EUTM Mali con gli enti commerciali ai fini della missione.
      Articolo 11
      Modifica delle strutture
      1.   L'EUTM Mali è autorizzata a costruire o modificare le strutture a seconda delle sue necessità operative.
      2.   Lo Stato ospitante non richiede alcun indennizzo all'EUTM Mali per tali costruzioni o modifiche.
      Articolo 12
      Decesso di membri del personale dell'EUTM Mali
      1.   Il comandante della missione ha il diritto di provvedere, adottando le disposizioni necessarie, al rimpatrio della salma di un membro del personale dell'EUTM Mali, nonché dei suoi effetti personali.
      2.   Sulla salma dei membri del personale dell'EUTM Mali non possono essere praticate autopsie senza il consenso dello Stato interessato e senza la presenza di un rappresentante dell'EUTM Mali e/o dello Stato interessato.
      3.   Lo Stato ospitante e l'EUTM Mali cooperano per quanto possibile ai fini di un tempestivo rimpatrio delle salme dei membri del personale dell'EUTM Mali.
      Articolo 13
      Sicurezza dell'EUTM Mali e polizia militare
      1.   Lo Stato ospitante prende tutte le misure utili per assicurare, al di fuori delle sue strutture, la sicurezza e l'incolumità dell'EUTM Mali e del suo personale.
      2.   L'EUTM Mali è autorizzata, nel territorio terrestre dello Stato ospitante, ad adottare le misure necessarie per proteggere, anche con l'impiego della forza necessaria e commisurata, i membri del suo personale, le sue strutture e i suoi mezzi di trasporto.
      3.   Questa autorizzazione si estende alla protezione delle persone che si trovano nelle immediate vicinanze dei membri del personale dell'EUTM Mali qualora esistano rischi per la vita o l'incolumità di tali persone.
      4.   Il comandante della missione può istituire un'unità di polizia militare per il mantenimento dell'ordine nelle strutture dell'EUTM Mali.
      5.   All'esterno di tali strutture, l'unità di polizia militare può, in consultazione e cooperazione con la polizia militare o la polizia dello Stato ospitante, intervenire anche per garantire il mantenimento dell'ordine e della disciplina tra il personale dell'EUTM Mali.
      Articolo 14
      Comunicazioni
      1.   L'EUTM Mali può installare e utilizzare stazioni radio trasmittenti e riceventi, nonché sistemi satellitari. Essa coopera con le autorità competenti dello Stato ospitante per evitare conflitti quanto all'utilizzazione delle frequenze idonee. L'accesso allo spettro di frequenze è concesso dallo Stato ospitante a titolo gratuito, in conformità alla legislazione in vigore in tale Stato.
      2.   L'EUTM Mali ha diritto a comunicazioni illimitate via radio (incluse radio satellitari, mobili e portatili), telefono, telegrafo, fax e altri mezzi, e gode del diritto di installare le apparecchiature necessarie al mantenimento di tali comunicazioni all'interno delle strutture dell'EUTM Mali e tra di esse, inclusa la posa di cavi e linee di terra ai fini della missione.
      3.   All'interno delle proprie strutture l'EUTM Mali può prendere le disposizioni necessarie per l'inoltro della corrispondenza postale indirizzata all'EUTM Mali o al suo personale o da essi spedita.
      Articolo 15
      Richieste di indennizzo in seguito a decesso, lesioni, danni o perdite
      1.   L'EUTM Mali e il suo personale, l'UE e gli Stati d'origine non sono responsabili per i danni e le perdite riguardanti beni civili o pubblici, inerenti alle esigenze operative o causati da attività relative a disordini civili o alla protezione dell'EUTM Mali.
      2.   Al fine di giungere a una composizione amichevole, le richieste di indennizzo in caso di danni o perdite riguardanti beni civili non contemplati dal paragrafo 1, nonché le richieste di indennizzo in caso di decesso o lesioni alle persone e di danni o perdite riguardanti risorse, strutture o mezzi di trasporto dell'EUTM Mali, sono trasmesse all'EUTM Mali tramite le autorità competenti dello Stato ospitante, in relazione alle richieste di indennizzo presentate da persone fisiche o giuridiche dello Stato ospitante, oppure alle autorità competenti dello Stato ospitante, in relazione alle richieste di indennizzo presentate dall'EUTM Mali.
      3.   Se non è possibile giungere a una composizione amichevole, la richiesta di indennizzo è presentata a una commissione per le richieste di indennizzo composta pariteticamente di rappresentanti dell'EUTM Mali e di rappresentanti dello Stato ospitante. La decisione sulle richieste di indennizzo è presa di comune accordo.
      4.   Se non può essere composta nell'ambito della commissione per le richieste di indennizzo, la controversia:
      
                  a)
               
               
                  è composta per via diplomatica tra lo Stato ospitante e i rappresentanti dell'UE, per le richieste di indennizzo di un importo massimo pari a 40 000 EUR;
               
            
                  b)
               
               
                  è sottoposta a un collegio arbitrale, per le richieste di indennizzo di un importo superiore a quello di cui alla lettera a); le decisioni del collegio arbitrale sono vincolanti.
               
            5.   Il collegio arbitrale è composto da tre arbitri, di cui uno nominato dallo Stato ospitante, uno dall'EUTM Mali ed il terzo congiuntamente dallo Stato ospitante e dall'EUTM Mali. Se entro due mesi una delle parti non ha nominato un arbitro oppure se lo Stato ospitante e l'EUTM Mali non hanno raggiunto un accordo sulla nomina del terzo arbitro, quest'ultimo è nominato dal presidente di un organo giurisdizionale designato di comune accordo dalle parti.
      6.   L'EUTM Mali e le autorità amministrative dello Stato ospitante concludono un accordo amministrativo inteso a definire il mandato della commissione per le richieste di indennizzo e del collegio arbitrale, le procedure applicabili all'interno di tali organi e le condizioni cui è soggetta la presentazione delle richieste di indennizzo.
      Articolo 16
      Collegamenti e controversie
      1.   Tutte le questioni relative all'applicazione del presente accordo sono esaminate congiuntamente dai rappresentanti dell'EUTM Mali e dalle competenti autorità dello Stato ospitante.
      2.   Se non si giunge ad una composizione, le controversie connesse all'interpretazione o all'applicazione del presente accordo sono composte tra lo Stato ospitante e i rappresentanti dell'UE esclusivamente per via diplomatica.
      Articolo 17
      Disposizioni varie
      1.   Quando il presente accordo fa riferimento ai privilegi, alle immunità e ai diritti dell'EUTM Mali e del relativo personale, il governo dello Stato ospitante è responsabile dell'attuazione e del rispetto di detti privilegi, immunità e diritti da parte delle sue autorità locali competenti.
      2.   Nessuna disposizione del presente accordo è intesa o può essere interpretata come una deroga ai diritti di cui gode, ai sensi di altri accordi, uno Stato d'origine.
      Articolo 18
      Modalità di attuazione
      Ai fini dell'attuazione del presente accordo, le questioni operative, amministrative e tecniche possono essere oggetto di accordi separati conclusi tra il comandante della missione e le autorità amministrative dello Stato ospitante.
      Articolo 19
      Entrata in vigore e scioglimento
      1.   Il presente accordo entra in vigore il giorno della sua firma e resta in vigore fino alla data di partenza dell'ultimo elemento dell'EUTM Mali e dell'ultimo membro del personale dell'EUTM Mali, quale notificata dall'EUTM Mali.
      2.   Fatto salvo il paragrafo 1, si considera che le disposizioni di cui all'articolo 4, paragrafo 7, all'articolo 5, paragrafi 1, 2, 3 e 6, all'articolo 6, paragrafi 1, 3, 4, 6, 8 e 9, all'articolo 11 e all'articolo 15 sono applicabili dalla data in cui il primo membro del personale EUTM Mali è stato schierato, qualora detta data sia anteriore a quella di entrata in vigore del presente accordo.
      3.   Il presente accordo può essere modificato mediante accordo scritto tra le parti.
      4.   Lo scioglimento del presente accordo non pregiudica i diritti e gli obblighi derivanti dalla sua esecuzione prima dello scioglimento.
      
         Fatto a Bamako, addì 4 aprile 2013, in due copie originali in lingua francese.
         
            
               Per l'Unione europea
            
         
         
            
               Per la Repubblica del Mali
            
         
      
      
         (1)  GU L 14 del 18.1.2013, pag. 19.