CELEX: 51990PC0591
Language: it
Date: 1990-12-17
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALLE ESPORTAZIONI E IMPORTAZIONI COMUNITARIE DI TALUNI PRODOTTI PERICOLOSI

N . C 17/16                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                            25. 1.91
                                                                   II
                                                           (Atti preparatori)
                                                   COMMISSIONE
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo alle esportazioni e importazioni comuni-
                                                  tarie di taluni prodotti pericolosi
                                                          COM(90)     591 def.
                                 (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 20 dicembre 1990)
                                                             (91/C 17/20)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                   stanze e preparati pericolosi e vietano l'immissione sul
                                                                       m e r c a t o e l'impiego di prodotti fitosanitari contenenti
                                                                       determinate sostanze attive negli Stati membri della C o -
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                 munità, che tali disposizioni n o n si applicano a detti p r o -
europea, in particolare l'articolo 130 S,                              dotti q u a n d o essi s o n o destinati all'esportazione verso
                                                                       paesi terzi;
vista la proposta della Commissione,
                                                                       c o n s i d e r a n d o che il c o m m e r c i o internazionale dei p r o -
                                                                       dotti chimici vietati o soggetti a rigorose restrizioni nei
                                                                       paesi d'esportazione ha causato preoccupazioni a livello
visto il parere del Parlamento europeo,                                internazionale p e r q u a n t o riguarda la p r o t e z i o n e del-
                                                                       l ' u o m o e dell'ambiente;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                       c o n s i d e r a n d o che è necessario a d o t t a r e misure p e r la
                                                                       p r o t e z i o n e d e l l ' u o m o e dell'ambiente, sia nella C o m u n i t à
considerando che il regolamento (CEE) n. 1734/88 del                   che nei paesi terzi;
Consiglio O riguarda le esportazioni e importazioni
della Comunità di taluni prodotti chimici pericolosi;
                                                                       c o n s i d e r a n d o che sistemi di notifica, informazione e di
                                                                       previo consapevole assenso ( P I C ) riguardanti il c o m m e r -
considerando che è necessario modificare il suddetto re-               cio internazionale di tali sostanze s o n o stati elaborati nel
golamento per mettere in atto la procedura del «previo                 q u a d r o di o r g a n i z z a z i o n i internazionali, in particolare
assenso consapevole (PIC)»;                                            d e l l ' O r g a n i z z a z i o n e per la c o o p e r a z i o n e e lo sviluppo
                                                                       e c o n o m i c o ( O C S E ) , del P r o g r a m m a delle N a z i o n i U n i t e
                                                                       per l'ambiente ( U N E P ) e d e l l ' O r g a n i z z a z i o n e delle N a -
considerando che il regolamento (CEE) n. 1734/88                       zioni U n i t e per l'alimentazione e l'agricoltura ( F A O ) ;
dovrà essere sostituito dal presente regolamento;
                                                                       c o n s i d e r a n d o che la C o m u n i t à ed i suoi Stati membri
considerando che talune disposizioni della legislazione                h a n n o attivamente partecipato ai lavori di queste e altre
comunitaria,        in      particolare      delle      direttive      o r g a n i z z a z i o n i internazionali riguardanti sostanze vietate
76/769/CEE (2), modificata da ultimo dalla direttiva                   o soggette a rigorose restrizioni; che è o p p o r t u n o che la
89/678/CEE (3)> e 79/117/CEE (4), modificata da ul-                    C o m u n i t à dia seguito ai risultati dei suddetti lavori m e -
timo dalla direttiva 89/365/CEE (5), prevedono restri-                 diante p r o c e d u r e comunitarie uniformi;
zioni all'immissione sul mercato e all'uso di talune so-
(*) GU   n. L 155 del 22. 6. 1988, pag. 2.                             c o n s i d e r a n d o che le esportazioni di p r o d o t t i chimici a
(2) GU   n. L 262 del 27. 9. 1976, pag. 201.                           cui si applica il presente r e g o l a m e n t o d o v r e b b e r o essere
(») GU   n. L 398 del 30. 12. 1989, pag. 24.                           soggette ad una p r o c e d u r a c o m u n e di notifica la quale
(4) GU   n. L 33 dell'8. 2. 1979, pag. 36.                             permetterebbe alla C o m u n i t à di r e n d e r e edotti i paesi
(s) GU   n. L 159 del 10. 6. 1989, pag. 58.                            terzi della particolare n a t u r a di tali p r o d o t t i ;
 ---pagebreak---  25. 1.91                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N . C 17/17
 considerando che è necessario garantire che le norme ap-            considerando che l'allegato III specifica le informazioni
 plicabili nella Comunità per l'imballaggio e l'etichettatura        che devono essere fornite nella notifica di esportazione
 di prodotti chimici vietati o soggetti a rigorose restrizioni       in un paese terzo di un prodotto chimico elencato nel-
 vengano applicate a detti prodotti quando essi sono de-             l'allegato I; che per agevolare la procedura di modifica
 stinati all'esportazione;                                           dell'allegato III occorre istituire un meccanismo di stretta
                                                                     collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione,
 considerando che è necessario informare tutti gli Stati             mediante un comitato per l'adeguamento del suddetto al-
 membri delle notifiche ricevute da paesi terzi per quanto           legato al progresso tecnico;
 riguarda l'importazione nella Comunità di sostanze vie-
 tate o soggette a rigorose restrizioni in base alla legisla-
 zione di tali paesi;                                                considerando che il regolamento non è applicabile ai
 considerando che le procedure comuni di notifica do-                prodotti chimici destinati a scopi di analisi o di ricerca e
 vrebbero anche fornire la base per un adeguato scambio              sviluppo;
 di informazioni nella Comunità, comprese le informa-
 zioni sull'attuazione del sistema di notifica internazio-
                                                                     considerando che la Commissione, nel quadro dell'appli-
 nale;
                                                                     cazione del presente regolamento, può proporre al Con-
 considerando che a tal fine la Commissione presenterà               siglio opportune modifiche del regolamento stesso,
 relazioni periodiche al Consiglio e al Parlamento euro-
 peo, in particolare in merito ad eventuali reazioni del
 paese di destinazione;                                              HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
 considerando che la risoluzione 88/C/170/1 del Consi-
 glio, del 16 giugno 1988 (*), invitava la Commissione a
 presentare proposte per un eventuale adeguamento del                                          Articolo 1
 regolamento al fine di introdurre un sistema di assenso                                        Obiettivi
 preliminare consapevole simile a quello introdotto dal-
 l'UNEP e dalla FAO;                                                 1.     Il presente regolamento ha lo scopo di istituire un
                                                                    sistema comune di notifica e di informazione relativo alle
 considerando che è opportuno che i cittadini dei paesi             importazioni ed esportazioni da o verso paesi terzi di ta-
 della Comunità siano protetti ad un livello non inferiore          luni prodotti chimici vietati o soggetti a rigorose restri-
 a quello previsto per i cittadini di altri paesi di importa-       zioni a causa dei loro effetti sulla salute umana e sul-
 zione che applicano il sistema internazionale di assenso           l'ambiente, e di applicare il sistema internazionale di no-
preliminare consapevole;                                            tifica e di «previo assenso consapevole» (PIC) istituito
                                                                    dal Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente
considerando che è auspicabile creare un unico punto di
                                                                    (UNEP) e dalla Organizzazione delle Nazioni Unite per
contatto per l'interazione comunitaria con il sistema in-
                                                                    l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) (').
ternazionale di assenso preliminare consapevole per il
coordinamento e la divulgazione delle informazioni;
considerando che, nella prospettiva del mercato unico               2.      Il presente regolamento non si applica alle sostanze
europeo del 1993, è necessario stabilire condizioni co-             o ai preparati importati o esportati a fini di analisi o di
muni per l'importazione e l'esportazione di sostanze in-            ricerca e sviluppo qualora le quantità siano sufficiente-
cluse nel sistema PIC;                                              mente ridotte da non avere presumibilmente conseguenze
                                                                    negative sulla salute umana o sull'ambiente.
considerando che l'allegato I è costituito dall'elenco dei
prodotti chimici vietati o soggetti a rigorose restrizioni
nella Comunità; che tale elenco dovrebbe essere riesami-                                       Articolo 2
nato periodicamente e modificato, se necessario; che
qualsiasi modifica dell'allegato I dovrebbe essere appor-                                      Definizioni
tata sulla base di proposte della Commissione al riguardo
e dovrebbe essere oggetto di una decisione del Consiglio            Ai fini del presente regolamento, si intende per:
adottata a maggioranza qualificata;
                                                                    1. prodotto chimico soggetto a notifica: qualsiasi sostanza
considerando che l'allegato II include l'elenco dei pro-
                                                                        chimica elencata nell'allegato I e qualsiasi preparato
dotti chimici soggetti al sistema PIC, l'elenco dei paesi
                                                                        per il quale sussista l'obbligo di etichettatura per la
che applicano il sistema di assenso preliminare consape-
                                                                        presenza di una delle sostanze elencate nell'allegato
vole e le decisioni di tali paesi in materia di importazione
                                                                        IX;
dei prodotti chimici elencati; che tali elenchi e decisioni
saranno periodicamente modificati congiuntamente dal-
l'UNEP e dalla FAO; che le modifiche devono essere
apportate nell'allegato II del presente regolamento dopo
                                                                    (2) Orientamenti di Londra sullo scambio di informazioni sui
la loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comu-              prodotti chimici nel commercio internazionale, decisione
nità europee;                                                            14/27 del Consiglio direttivo dell'UNEP del 17 giugno
                                                                         1987, modificala nel maggio 1989; Codice di condotta inter-
                                                                         nazionale della FAO suua distribuzione e l'impiego di pesti-
(') GU n. C 170 del 29. 6. 1988, pag. 1.                                 cidi, Roma 1986, modificato nel novembre 1989.
 ---pagebreak--- N. C 17/18                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    25. 1.91
2. prodotto chimico soggetto al sistema PIO. ogni prodotto          2.    Per quanto concerne la partecipazione della Comu-
   chimico elencato nell'allegato II, sia puro, sia sotto           nità al sistema internazionale PIC, la Commissione opera
   forma di miscela o preparato, fabbricato o ricavato              in qualità di autorità designata comune per ricevere in-
   dalla natura, salvo se la sua concentrazione nella mi-           formazioni dagli organismi competenti nel sistema inter-
   scela o nel preparato non è tale da richiederne l'eti-           nazionale PIC, e per fornire informazioni a tali organi-
   chettatura;                                                      smi sulle decisioni comuni prese in stretta collaborazione
                                                                    e consultazione con gli Stati membri. La Commissione
                                                                    informa gli organismi competenti interessati sulle fun-
3. prodotto chimico vietato: qualsiasi prodotto chimico il          zioni da essa assunte nell'ambito del sistema PIC.
   cui impiego sia stato vietato per qualsiasi fine con di-
   sposizioni pubbliche, per motivi sanitari o ambientali;
                                                                                             Articolo 4
4. prodotto chimico soggetto a rigorose restrizioni: qual-
   siasi prodotto chimico il cui impiego sia stato generi-                           Esportazione in paesi terzi
   camente vietato a livello nazionale con disposizioni
                                                                    1.    Quando un prodotto chimico soggetto a notifica è
   pubbliche, per motivi sanitari o ambientali, ma il cui
                                                                    esportato per la prima volta successivamente alla data di
   utilizzo sia ancora ammesso in alcuni casi particolari;
                                                                    entrata in vigore del regolamento (CEE) n. 1734/88
                                                                    dalla Comunità in un paese terzo, l'autorità designata
                                                                    dello Stato di esportazione prende le misure necessarie
5. esportazione:
                                                                    per assicurare che le competenti autorità del paese di de-
                                                                    stinazione ne ricevano notifica. Tale notifica, che deve
   a) l'esportazione definitiva o temporanea di prodotti            essere effettuata prima che avvenga l'esportazione, deve
       che soddisfino i requisiti dell'articolo 9, paragrafo        essere conforme alle prescrizioni dell'allegato III.
       2 del trattato;
                                                                    L'autorità designata invia copia di tale notifica alla Com-
   b) la riesportazione di prodotti che non soddisfino i            missione che la trasmette alle autorità designate degli al-
       requisiti dell'articolo 9, paragrafo 2 del trattato;         tri Stati membri e al Registro internazionale delle so-
                                                                    stanze chimiche potenzialmente tossiche (RISCPT).
6. importazione: qualsiasi introduzione materiale nel ter-
   ritorio doganale della Comunità di prodotti che sod-
   disfino le condizioni dell'articolo 10, paragrafo 1 del          La Commissione attribuisce un numero di riferimento a
   trattato ;                                                       ciascuna notifica ricevuta e lo comunica immediatamente
                                                                    alle autorità designate degli Stati membri. Essa pubblica
                                                                    periodicamente nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
7. previo assenso consapevole (PIC): il principio secondo           europee un elenco di detti numeri di riferimento e precisa
   il quale le spedizioni internazionali di prodotti chimici        il prodotto chimico in questione e il paese terzo di desti-
   vietati o soggetti a rigorose restrizioni per motivi di          nazione. Fino a quando il pertinente numero di riferi-
   protezione della salute umana o dell'ambiente, non               mento non sia pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle
   possono essere effettuate senza relativa autorizza-              Comunità europee, l'esportatore deve ritenere che non sia
   zione, nei casi in cui questa sia prescritta, ovvero in          stata mai effettuata in precedenza una siffatta esporta-
   contrasto con la decisione dell'autorità nazionale desi-         zione, a meno che egli riceva dall'autorità designata del
   gnata del paese di importazione;                                 suo Stato membro il pertinente numero di riferimento at-
                                                                    tribuito precedentemente alla Commissione.
8. numero di riferimento: il numero attribuito dalla Com-
   missione ad ogni prodotto chimico soggetto a notifica
   esportato per la prima volta in un paese terzo; questo           2.    L'autorità designata dello Stato membro interessato
   numero resta immutato ad ogni esportazione succes-               informa quanto prima la Commissione di eventuali
   siva dello stesso prodotto chimico dalla Comunità                reazioni rilevanti del paese di destinazione. La Commis-
   verso lo stesso paese terzo.                                     sione garantisce che gli altri Stati membri siano infor-
                                                                    mati, al più presto, della reazione di tale paese.
                           Articolo 3
                  Designazione dell'autorità                        3.    Per qualsiasi successiva esportazione dalla Comu-
                                                                    nità nello stesso paese terzo del prodotto chimico in que-
1.    Ciascuno Stato membro designa le autorità, in ap-             stione l'esportatore deve provvedere affinché il prodotto
presso denominate «autorità designate», competenti in               esportato sia accompagnata da un riferimento al numero
materia di procedure di notifica e di informazione previ-           della notifica pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Co-
ste nel presente regolamento e ne informa la Commis-                munità europee conformemente al paragrafo 1, terzo ca-
sione.                                                              poverso.
 ---pagebreak---  25. 1. 91                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N . C 17/19
 4.      Occorre effettuare una nuova notifica qualora ven-                preparato non prodotti nella Comunità, possono es-
 gano apportate modifiche di rilievo nella legislazione co-                sere imposte condizioni temporanee di importazione,
 munitaria relativa alla commercializzazione e all'impiego                 definite caso per caso, finché il Consiglio non abbia
 delle sostanze in questione o qualora vengano apportate                   preso una decisione sulla proposta di divieto perma-
 modifiche nell'etichettatura dei preparati in questione.                  nente o di rigorosa restrizione permanente.
 5.      Per quanto riguarda la trasmissione delle informa-
 zioni di cui al paragrafo 1, gli Stati membri e la Com-              La Commissione procura che i suoi provvedimenti non
 missione tengono in considerazione la necessità di tute-             siano in contrasto con la legislazione comunitaria in vi-
 lare la riservatezza dei dati e i diritti di proprietà, sia          gore.
 negli Stati membri sia nei paesi di destinazione.
                            Articolo 5                                3.     L'allegato II è costituito da:
 Partecipazione al sistema internazionale di notifica e di
                  «previo assenso consapevole»                          i) l'elenco internazionale dei prodotti chimici vietati o
                                                                           soggetti a rigorose restrizioni soggetti al sistema PIC
 1.      La Commissione notifica agli organi competenti nel
                                                                           istituito dall'UNEP e dalla FAO;
 sistema internazionale PIC i prodotti chimici vietati o
 soggetti a rigorose restrizioni all'interno della Comunità
 (allegato I). Essa fornisce tutte le relative informazioni,
 in particolare sull'identità dei prodotti chimici, sulla loro         ii) un elenco dei paesi che partecipano al sistema PIC;
 pericolosità, sulle prescrizioni CEE e sulle misure pre-
 cauzionali necessarie. Essa specifica anche le relative
 azioni di controllo e i motivi che le determinano.                   iii) le decisioni dei suddetti paesi (compresi gli Stati
                                                                           membri della Comunità) relative alle importazioni
                                                                           dei prodotti chimici inclusi nell'elenco.
 2.      La Commissione invia immediatamente agli Stati
 membri le informazioni che essa riceve in merito ai pro-
 dotti chimici soggetti al sistema PIC e alle decisioni dei
                                                                      La Commissione notifica immediatamente agli Stati
 paesi terzi in materia di divieti o condizioni di importa-
                                                                      membri le informazioni che riceve riguardo a modifiche
 zione per tali prodotti chimici. La Commissione valuta,
                                                                     relative ai punti di cui sopra. Tali modifiche sono pubbli-
 in stretta collaborazione con gli Stati membri, i rischi
                                                                     cate periodicamente nella Gazzetta ufficiale delle Comu-
 connessi a detti prodotti chimici. Successivamente, in-
                                                                      nità europee.
 forma il Registro internazionale delle sostanze chimiche
potenzialmente tossiche (RISCPT) se l'importazione
 nella Comunità europea di tali prodotti chimici è am-
 messa, vietata o limitata. Prima di prendere la sua deci-           4.      L'esportatore deve conformarsi alle decisioni del
 sione, la Commissione consulta il comitato istituito in             paese di destinazione che partecipa al sistema PIC. Gli
forza dell'articolo 20 della direttiva 67/548/CEE del                Stati membri predispongono misure legislative adeguate
Consiglio (').                                                       affinché siano previste sanzioni severe o dissuasive per le
                                                                     persone che esportino prodotti chimici soggetti al sistema
Al momento di prendere una tale decisione, devono es-                PIC (allegato II) in disaccordo con la decisione PIC del
sere osservati i seguenti principi:                                  paese di destinazione. Le sanzioni dovrebbero essere per
                                                                     quanto possibile uniformi in tutti gli Stati membri.
   i) qualora una sostanza o un preparato siano vietati
      dalla legislazione comunitaria, l'assenso all'importa-
      zione non deve essere concesso;
                                                                                                Articolo 6
  ii) qualora una sostanza o un preparato siano soggetti a                             Imballaggio ed etichettatura
      rigorose restrizioni nella legislazione comunitaria,
      l'assenso all'importazione è concesso a determinate             1.     Ai prodotti chimici di cui all'allegato I e II, desti-
      condizioni; le condizioni adeguate sono decise caso            nati all'esportazione, si applicano le norme relative al-
      per caso;                                                      l'imballaggio e all'etichettatura stabilite in conformità
                                                                     della direttiva 67/548/CEE, o, se del caso, di altre diret-
iii) qualora una sostanza o un preparato non siano né                tive relative ai preparati pericolosi (*), applicabili nello
      vietati né soggetti a rigorose restrizioni nella legisla-      Stato membro da cui le merci devono essere esportate o
      zione comunitaria, l'assenso all'importazione è di             in cui sono state prodotte. Tale obbligo non pregiudica
      norma concesso; tuttavia, se la Commissione, in con-           l'osservanza di condizioni specifiche del paese terzo di
      sultazione con gli Stati membri, ritiene che il Consi-         importazione. L'etichetta deve soddisfare solo le
      glio debba presentare una proposta per vietare o as-
      soggettare a rigorose restrizioni una sostanza o un            O Direttiva 78/631/CEE del Consiglio (GU n. L 206 del 29. 7.
                                                                          1978, pag. 13).
                                                                          Direttiva 88/379/CEE del Consiglio (GU n. L 187 del 16. 7.
(') GU n. 196 del 16. 8. 1967, pag. 1.                                    1988, pag. 14).
 ---pagebreak--- N. C 17/20                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    25. 1. 91
prescrizioni del paese terzo di importazione purché tali                                     Articolo 9
prescrizioni garantiscano che l'etichetta contenga tutte le
informazioni relative alla salute, alla sicurezza, e all'          Se, per quanto concerne sostanze diverse da quelle elen-
ambiente che sarebbero richieste per l'impiego nella               cate nell'allegato I, uno Stato membro applica un sistema
 CEE.                                                              nazionale che comporta procedure d'informazione con
                                                                   paesi terzi analoghe a quelle previste dal presente regola-
                                                                   mento, esso ne informa la Commissione specificando le
2.     Le informazioni contenute nell'etichetta devono es-         sostanze in questione. La Commissione comunica questa
sere fornite, per quanto possibile, nella(e) lingua(e) o in        informazione agli altri Stati membri.
una o più delle lingue principali del paese di destinazione
o della zona in cui sarà usato il prodotto.
                                                                                            Articolo 10
                          Articolo 7                                              Aggiornamento degli allegati
               Notifica da parte di paesi terzi                    1.    L'elenco dei prodotti chimici di cui all'allegato I è
                                                                  soggetto a revisione periodica da parte della Commis-
 1.   Se l'autorità designata di uno Stato membro riceve
                                                                  sione, in particolare alla luce dell'esperienza acquisita
una notifica dall'autorità competente di un paese terzo
                                                                  nell'attuazione del presente regolamento, con particolare
relativa all'esportazione nella Comunità di un prodotto
                                                                  riferimento alle informazioni ricevute conformemente al-
chimico la cui fabbricazione, impiego, trattamento, con-
                                                                  l'articolo 9 e in base all'evoluzione delle norme comuni-
sumo, trasporto e/o vendita siano soggetti a divieti o a
                                                                  tarie relative alla commercializzazione e all'impiego,
considerevoli restrizioni di legge di tale paese, essa invia
                                                                  nonché agli sviluppi nell'ambito dell'OCSE, dell'UNEP e
immediatamente alla Commissione una copia della noti-
                                                                  della FAO. L'elenco viene modificato, se del caso, me-
fica unitamente a tutte le informazioni necessarie.
                                                                  diante decisioni adottate dal Consiglio a maggioranza
                                                                  qualificata, su proposta della Commissione.
2.    La Commissione trasmette immediatamente agli al-
tri Stati membri le notifiche ricevute direttamente o indi-
rettamente, unitamente a tutte le informazioni disponibili        2.     Le modifiche apportate dall'UNEP e dalla FAO al-
in materia.                                                       l'elenco dei prodotti chimici soggetti al sistema PIC e
                                                                  alle decisioni dei paesi importatori in merito al PIC (alle-
                                                                  gato II) sono recepite con la procedura di cui all'articolo
3.    La Commissione procede periodicamente ad una
                                                                  21 della direttiva 67/548/CEE.
valutazione delle informazioni ricevute tramite gli Stati
membri o direttamente dai paesi terzi e, se del caso, sot-
topone al Consiglio le opportune proposte.                        3.     Le modifiche necessarie per l'adeguamento dell'al-
                                                                  legato III al progresso scientifico e tecnico sono adottate
                                                                  in conformità della procedura di cui all'articolo 21 della
                          Articolo 8
                                                                  direttiva 67/548/CEE.
      Scambia di informazioni e attività di vigilanza
1.    Gli Stati membri trasmettono periodicamente alla                                     Articolo 11
Commissione informazioni relative al funzionamento del
sistema di notifica previsto dal presente regolamento.            1.     Il regolamento (CEE) n. 1734/88 è abrogato.
2.    La Commissione redige periodicamente relazioni              2.     I richiami al regolamento abrogato in forza del pa-
sulla base delle informazioni fornite dagli Stati membri e        ragrafo 1 si intendono riferiti al presente regolamento.
le trasmette al Consiglio e al Parlamento europeo. Tali
relazioni comportano, in particolare, informazioni sulla
partecipazione ai sistemi internazionali di notifica e di                                  Articolo 12
assenso preliminare in conoscenza di causa, sull'esausti-
vità o meno del loro campo di applicazione e sul modo             Il presente regolamento entra in vigore il giorno della
in cui i paesi terzi vi si conformano.                            sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
                                                                  europee.
3.    Per quanto riguarda le informazioni fornite ai sensi
dei paragrafi 1 e 2, gli Stati membri e la Commissione            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
tengono conto dell'esigenza di tutelare la riservatezza           menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
dei dati, nonché i diritti di proprietà.                          membri.
 ---pagebreak--- 25. 1. 91                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. C 17/21
                                                            ALLEGATO I
          Elenco dei prodotti chimici vietati o soggetti a rigorose restrizioni per determinati usi a causa dei loro effetti
                                                 sulla salute umana e sull'ambiente
                             Prodotto chimico                            N. CAS (')                  N. EINECS O
            1. Ossido mercurico                                           21908-53-2                    2446547
            2. Cloruro mercuroso (calomelano)                             18112-91-1                    2333075
            3. Altri composti inorganici del mercurio
            4. Composti di alchilmercurio
            5. Composti alcossialchil- e arilmercurici
            6. Aldrin                                                        389-88-2                   2062158
            7. Clordano                                                       57-74-9                   2003490
            8. Dieldrin                                                       60-57-1                   2004845
            9. D D T                                                          50-29-3                   2000243
          10. Endrin                                                          72-20-8                   2007757
          11. H C H contenente meno del 99,0 % d'iso-                        608-73-1                   2101689
               mero gamma
          12. Eptacloro                                                       76-44-8                   2009623
          13. Esaclorobenzene                                                118-74-1                   2042739
          14. Canfecloro (toxafene)                                        8001-35-2                    2322833
          15. Bifenili policlorurati (PCB), eccetto binefili
               mono e diclorurati                                          1336-36-3                    2156481
          16. Terfenili policlorurati (PCT)                               61788-33-8                    2629682
          17. Preparati con un contenuto di PCB o PCT
               superiore allo 0,01 % in peso
          18. Tris (2,3 dibromopropil) fosfato                               126-72-7                   2047999
          19. Tris-aziridinil-fosfinossido                                   545-55-1                   2088925
          20. Bifenil polibromurati (PBB)
          21. Crocidolite                                                 12001-28-4
          22. Crisotile                                                   12001-29-5
          23. Amosite                                                     12172-73-5
          24. Antofillite                                                 77536-67-5
          25. Actinolite                                                  77536-66-5
          26. Tremolite                                                   77536-68-6
          27. Nitrofene                                                    1836-75-5                   217-406-0
          28. 1,2 dibromoetano                                               106-93-4                  203-444-5
          29. 1,2 dicloroetilene                                             540-59-0                  208-750-2
          (') CAS = Chemical Abstracts Service.
          (2) EINECS = European Inventory of Existing Commercial Chemical Substances.
                                                           ALLEGATO II
                Prodotti chimici soggetti alla procedura internazionale PIC e decisioni PIC dei paesi importatori
 ---pagebreak--- ^C^tB5u^                                ^zz^rr^uf^c^d^Cornun^^^uror^^                                              ^ 1^1
                                                        ^^e^troo^
          t   Identità della sostanzaopreparato da esportare
          tt   costanze
              — denominazione della nomenclatura lUl^AO^Mter^
              — altre denominaziom^denommazione corrente,denominazione commerciale, siglar,
              — numero I^IN^O^enumeroÓ^A^se disponibile,
              — principali impunta della sostanza, se particolarmente importanti
         t 2 preparati
              — denominazione commercialeodesignazione del preparato,
              — per ogni sostanza elencata nell'allegato I,percentualeedettagli come specificato al p u n t o t i
         2    Informazioni relative alleprecauzionidaprendere, compresa lacategonadipencolo e nscnioe le
              avvertenze di sicurezza
         3    Nome, indinzzo, numero ditelefonoetelexdell'autontadesignatadallaqualesipossono ottenere
              ulteriori informazioni
         ^    riassunto delle restnzioni di legge vigenti conimotivicbe le giustificano
         ^    lòata prevista d'esportazione
         D    Numero di nfenmento
         B^   I^aese di destinazione
         Le suddette informazioni dovrebbero essere fornite su un modulo di notifica di esportazione del tipo npro
         dotto alla pagina seguente
 ---pagebreak--- 25. 1.91                                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                          N . C 17/23
               COMMISSIONE                                                                      REGOLAMENTO (CEE) n. 1734/88
                      DELLE
            COMUNITÀ EUROPEE
                    MODULO DI NOTIFICA DI ESPORTAZIONE PER PRODOTTI CHIMICI VIETATI O SOG-
                                                     GETTI A RIGOROSE RESTRIZIONI
    1. NUMERO DI RIFERIMENTO DELLA NOTIFICA DI ESPORTAZIONE
    2. ESPORTAZIONE DI UN PRODOTTO CHIMICO VIETATO O SOGGETTO A RIGOROSE RESTRIZIONI (')
       Denominazione(i) del prodotto chimico:
       Numero EINECS:                                                    Numero CAS:
    3. ESPORTAZIONE DI U N PREPARATO C O N T E N E N T E UNA O PIÙ SOSTANZE VIETATE O SOGGETTE A RIGOROSE
       RESTRIZIONI C)
       Denominazione del preparato :
       Codice di etichettatura del preparato:
       Nome(i) della(e) sostanza(e) costituente vietata o soggetta a rigorose restrizioni:
         i) % nel preparato:                               N. EINECS:                           N. CAS:
        ii) % nel preparato:                               N. EINECS:                           N. CAS:
       iii) % nel preparato:                               N. EINECS:                           N. CAS:
    4. PAESE DI DESTINAZIONE:
       Data prevista per la prima esportazione :
                                                   AUTORITÀ NAZIOr*JALI COMPETENTI:
                              nella Comunità europea                                       nel paese d'importazione
       Rappresentante del paese d'esportazione :                                               Timbro ufficiale
(') Completare il riquadro 2 o 3.
Nota: Dati chimici e legali sul retro.
 ---pagebreak--- N . C 17/24                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   25. 1.91
            FOGLIO INFORMATIVO RELATIVO AD UN PRODOTTO VIETATO O SOGGETTO A RIGO-
                                                      ROSE RESTRIZIONI
            CHIMICA(CHE)
               DENOMINAZIONE(I) CHIMICA(CHE)
               N. EINECS:                                        N. CAS:
               NORME DI ETICHETTATURA
               Classificazione:                                  Codice:
               Dicitura relativa ai rischi:
               Dicitura relativa alle avvertenze di sicurezza:
               RIASSUNTO DELLE AZIONI DI CONTROLLO E USO(I) CONTROLLATO(I) :
               RIFERIMENTO ALLA LEGISLAZIONE COMUNITARIA O NAZIONALE:
               MOTIVI A SOSTEGNO DELL'AZIONE DI CONTROLLO:
               ULTERIORI INFORMAZIONI:
            Nota: Se il preparato contiene più di un prodotto chimico vietato o soggetto a rigorose restrizioni nella
            Comunità europea, occorrerà allegare altri fogli informativi sugli altri prodotti chimici componenti.