CELEX: 21998A0131(02)
Language: it
Date: 1998-10-23 00:00:00
Title: Protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica della Costa d'Avorio sulla pesca al largo della Costa d'Avorio

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21998A0131(02)

Protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica della Costa d'Avorio sulla pesca al largo della Costa d'Avorio  

Gazzetta ufficiale n. L 025 del 31/01/1998 pag. 0085 - 0095

PROTOCOLLO che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica della Costa d'Avorio sulla pesca al largo della Costa d'AvorioArticolo 1 A decorrere dal 1° luglio 1997 e per un periodo di tre anni, le possibilità di pesca di cui all'articolo 2 dell'accordo sono fissate come segue:a) pescherecci da traino congelatori per la pesca demersale, utilizzati per la cattura di crostacei di acque profonde, cefalopodi e pesci demersali: 3 navi;b) tonniere con lenze a canna: 7 navi;c) pescherecci a palangari di superficie: 14 navi;d) tonniere con reti a circuizione: 39 navi.Articolo 2 Su richiesta della Comunità, le possibilità di pesca di cui all'articolo 1 possono essere aumentate, a condizione che non sia compromesso lo sfruttamento razionale delle risorse della Costa d'Avorio.In tal caso, la compensazione finanziaria di cui all'articolo 3, paragrafo 1, è aumentata in proporzione e pro rata temporis.Articolo 3 1. La contropartita finanziaria globale di cui all'articolo 8 dell'accordo è fissata, per il periodo previsto dall'articolo 1, a 3 milioni di ecu, di cui 2,4 milioni di ecu, a titolo di compensazione finanziaria, pagabili in tre quote annue di pari importo.2. Per quanto riguarda la pesca dei tonnidi, la suddetta contropartita globale permette la cattura nelle acque ivoriane di 8 500 t all'anno. Qualora le catture annuali effettuate nelle acque ivoriane dai pescherecci comunitari superino detta quantità, l'importo della compensazione è maggiorato di 50 ecu per tonnellata supplementare.La quota della pesca al traino nella contropartita globale è fissata a 960 000 ecu.3. La compensazione finanziaria è versata su un conto aperto presso un istituto finanziario o qualunque altro organismo designato dalle autorità della Costa d'Avorio.4. L'impiego della compensazione finanziaria è di esclusiva competenza del governo della Costa d'Avorio.Articolo 4 1. Sull'ammontare della contropartita finanziaria globale di cui all'articolo 3, paragrafo 1, la Costa d'Avorio, per il periodo di cui all'articolo 1, destina:- 100 000 ecu per il finanziamento di programmi scientifici destinati a migliorare le conoscenze alieutiche e biologiche riguardanti la zona di pesca della Costa d'Avorio;- 100 000 ecu per il finanziamento di programmi tecnici;- 180 000 ecu per la sorveglianza della pesca;- 80 000 ecu per il sostegno istituzionale all'amministrazione responsabile della pesca;- 40 000 ecu per i contributi della Costa d'Avorio alle organizzazioni internazionali del settore della pesca.Previa comunicazione, da parte delle competenti autorità della Costa d'Avorio, del contenuto dei programmi stessi, gli importi corrispondenti saranno versati sui conti bancari indicati da tali autorità.2. Le competenti autorità della Costa d'Avorio trasmettono ai servizi competenti della Commissione relazioni sulla realizzazione di tali programmi.Articolo 5 1. Sull'ammontare della contropartita finanziaria globale di cui all'articolo 3, paragrafo 1, la Costa d'Avorio, per il periodo di cui all'articolo 1, destina un importo di 100 000 ecu per la formazione teorica e pratica nelle varie discipline scientifiche, tecniche ed economiche riguardanti la pesca. In tale contesto, la Comunità facilita l'accesso negli istituti d'insegnamento degli Stati membri ai cittadini della Costa d'Avorio.Le borse di studio finanziate in base al presente articolo possono essere utilizzate in Costa d'Avorio e in qualsiasi altro paese legato alla Comunità da un accordo di cooperazione.2. L'importo di cui al paragrafo 1 può essere parzialmente utilizzato per coprire le spese di partecipazione a riunioni internazionali o a tirocini nel settore della pesca e dell'acquacoltura.3. L'importo in questione è corrisposto man mano che viene utilizzato.Articolo 6 Qualsiasi inadempienza della Comunità ad uno degli obblighi finanziari che le incombrono in virtù degli articoli 3 e 4 del presente protocollo può determinare la sospensione degli obblighi che l'accordo di pesca comporta per la Costa d'Avorio.Articolo 7 L'allegato dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica della Costa d'Avorio sulla pesca al largo della Costa d'Avorio è sostituito dall'allegato del presente protocollo.Articolo 8 Il presente protocollo entra in vigore alla data della firma.Esso si applica a decorrere dal 1° luglio 1997.ALLEGATO CHE FISSA LE CONDIZIONI PER L'ESERCIZIO DELLA PESCA NELLA ZONA DI PESCA DELLA COSTA D'AVORIO DA PARTE DEI PESCHERECCI DELLA COMUNITÀ A. Formalità per la richiesta e il rilascio delle licenze 1. Le autorità competenti della Comunità presentano al ministero responsabile per la pesca marittima della Costa d'Avorio, tramite la delegazione della Commissione delle Comunità europee in Costa d'Avorio, una domanda per ciascun peschereccio che intenda pescare in virtù dell'accordo, almeno 30 giorni prima che inizi il periodo di validità della licenza richiesta.Le domande devono essere redatte sul modello previsto a tal fine dalla Costa d'Avorio e riprodotto nell'appendice 1.Ciascuna domanda di licenza di pesca è accompagnata dalla prova del pagamento del canone per il periodo della sua validità.I canoni comprendono tutte le tasse nazionali e locali, esclusi gli oneri per prestazioni di servizi e le tasse portuali.Prima dell'entrata in vigore dell'accordo, le autorità della Costa d'Avorio comunicano tutte le informazioni relative ai conti bancari da utilizzare per il pagamento dei canoni.2. La licenza è rilasciata a nome di un determinato peschereccio e non è trasferibile.Tuttavia, in caso di forza maggiore e su richiesta della Commissione delle Comunità europee, la licenza rilasciata per un peschereccio è sostituita da una nuova licenza per un altro peschereccio avente caratteristiche analoghe a quelle del peschereccio che esso sostituisce. L'armatore del peschereccio da sostituire consegna la licenza annullata al ministero responsabile per la pesca marittima della Costa d'Avorio tramite la delegazione della Commissione delle Comunità europee in Costa d'Avorio.La nuova licenza menziona:- la data del rilascio,- il fatto che la nuova licenza annulla e sostituisce quella rilasciata per il peschereccio precedente.Per il periodo di validità residuo non è dovuto nessun canone di cui all'articolo 4, paragrafo 2 dell'accordo.3. Le licenze sono rilasciate alla delegazione della Commissione delle Comunità europee in Costa d'Avorio entro 30 giorni dalla ricezione delle domande dalle autorità della Costa d'Avorio.4. La licenza originale deve essere tenuta permanentemente a bordo della nave e deve essere presentata a qualunque richiesta delle autorità competenti della Costa d'Avorio.Tuttavia, per le tonniere ed i pescherecci a palangari di superficie, le autorità della Costa d'Avorio, non appena ricevuta notifica, da parte della Commissione delle Comunità europee, del pagamento dell'anticipo, iscrivono l'imbarcazione in questione nell'elenco delle navi autorizzate ad esercitare la pesca, elenco che viene trasmesso alle autorità di controllo della Costa d'Avorio. Le suddette autorità possono inoltre trasmettere a mezzo fax una copia della licenza già emessa, che il peschereccio deve tenere a bordo in attesa di ricevere l'originale della stessa.5. I pescherecci da traino autorizzati a norma dell'articolo 2 dell'accordo debbono notificare alle autorità competenti della Costa d'Avorio qualunque modifica delle caratteristiche della nave indicate sulla licenza al momento del rilascio della stessa ed elencate nell'appendice 1.6. Qualsiasi aumento del tonnellaggio di stazza lorda di un peschereccio da traino dovrà costituire oggetto di una nuova domanda di licenza.B. Disposizioni relative alle tonniere e ai pescherecci a palangari di superficie 1. La licenza è valida un anno. Essa è rinnovabile.2. Il canone è fissato a 20 ecu per tonnellata di tonno catturato nella zona di pesca della Costa d'Avorio.3. La licenza per le tonniere e i pescherecci a palangari di superficie è rilasciata previo versamento di una somma forfettaria di 300 ecu all'anno per ogni tonniera con lenze a canna, di 1 600 ecu all'anno per ogni tonniera con reti a circuizione e di 400 ecu all'anno per ogni peschereccio a palangari di superficie.4. Il computo definitivo dei canoni dovuti per la campagna di pesca è effettuato dalla Commissione delle Comunità europee al termine di ogni anno civile sulla base delle dichiarazioni di cattura compilate da ciascun armatore e confermate dagli istituti scientifici responsabili della verifica dei dati relativi alle catture, quali l'ORSTOM e l'IEO, da un lato, e il Centro di ricerca oceanografica della Costa d'Avorio, dall'altro. Detto computo viene notificato contemporaneamente ai servizi ivoriani della pesca marittima e agli armatori. Gli eventuali importi supplementari saranno versati dagli armatori ai servizi ivoriani della pesca entro 30 giorni dalla notifica del computo definitivo.Tuttavia, se il computo definitivo rivelasse un importo inferiore all'anticipo di cui sopra, la somma residua corrispondente non è rimborsata all'armatore.5. Le autorità della Costa d'Avorio comunicano, prima dell'entrata in vigore dell'accordo, tutte le informazioni relative al conto bancario da utilizzare per il pagamento dei canoni.C. Disposizioni relative ai pescherecci da traino congelatori 1. Le licenze per i pescherecci da traino congelatori hanno una validità di tre, sei o dodici mesi. Esse sono rinnovabili.2. Il canone per le licenze annue è fissato a 140 ecu/tsl per peschereccio.I canoni per licenze rilasciate per periodi inferiori a un anno pagati pro rata temporis. Per le licenze semestrali e trimestrali essi sono maggiorati rispettivamente del 3 % e del 5 %.D. Dichiarazione delle catture 1. Le navi autorizzate a pescare nella zona di pesca della Costa d'Avorio nel quadro dell'accordo debbono comunicare i dati relativi alle catture ai servizi responsabili della pesca marittima, con copia alla delegazione della Commissione delle Comunità europee in Costa d'Avorio, secondo le seguenti modalità:a) i pescherecci da traino dichiarano le catture da essi effettuate sulla base del modello riportato nell'appendice 2. Queste dichiarazioni sono mensili e debbono essere trasmesse almeno una volta per trimestre;b) le tonniere con lenze a canna, le tonniere con reti a circuizione e i pescherecci a palangari di superficie tengono un giornale di bordo relativo alla pesca, conformemente ai modelli riportati nell'appendice 3 per i pescherecci a palangari di superficie e nell'appendice 4 per le tonniere, per ciascun periodo di pesca trascorso nella zona di pesca della Costa d'Avorio. Il giornale di bordo deve essere compilato anche nel caso in cui non vengano effettuate catture.Il formulario è ritirato in porto dai servizi competenti del Centro di ricerca oceanografica della Costa d'Avorio oppure è inviato a questi stessi servizi entro 45 giorni dalla fine della campagna nella zona di pesca della Costa d'Avorio. Copia di detti documenti deve essere inviata agli istituti scientifici di cui sopra al punto B, paragrafo 4.I formulari in questione debbono essere compilati in modo leggibile ed essere firmati dal capitano della nave.2. Qualora le disposizioni di cui sopra non siano rispettate, le autorità della Costa d'Avorio si riservano il diritto di sospendere la licenza della nave in infrazione sino all'espletamento delle suddette formalità. In tal caso, la delegazione della Commissione delle Comunità europee in Costa d'Avorio ne viene immediatamente informata.E. Sbarco delle catture Le tonniere e i pescherecci a palangari di superficie che sbarcano le loro catture in un porto della Costa d'Avorio si adoperano per mettere le loro catture accessorie a disposizione degli operatori ivoriani ai prezzi del mercato locale.Inoltre, le tonniere della Comunità contribuiscono all'approvvigionamento delle industrie conserviere di tonno della Costa d'Avorio ad un prezzo fissato di comune accordo dagli armatori della Comunità e dagli operatori economici ivoriani in base ai prezzi correnti del mercato internazionale. L'importo viene saldato in moneta convertibile. Il programma di sbarco deve essere stabilito di comune accordo dagli armatori della Comunità e dagli operatori economici ivoriani.F. Zone di pesca 1. Per proteggere i vivai e lo svolgimento della pesca artigianale, l'esercizio della pesca quale previsto dall'articolo 2 dell'accordo è vietato alle navi della Comunità in possesso di licenze di pesca nella zona compresa:- tra la costa e 12 miglia marine per le tonniere con lenze a canna e i pescherecci a palangari di superficie,- tra la costa e 6 miglia marine per i pescherecci da traino congelatori,- tra la costa e l'isobata 200 metri per le tonniere congelatrici con reti a circuizione.2. Tuttavia le tonniere con lenze a canna che pescano con esche vive sono autorizzate a praticare la pesca di queste esche nella zona vietata di cui sopra per approvvigionarsi di esche entro il limite delle loro strette necessità.G. Entrata e uscita dalla zona di pesca I pescherecci, nelle tre ore successive a ciascuna entrata e uscita dalla zona di pesca e ogni tre giorni durante la loro attività di pesca nelle acque della Costa d'Avorio, sono tenuti a comunicare direttamente alle autorità della Costa d'Avorio, possibilmente via fax e, in caso di impossibilità, via radio o via telex, la loro posizione e le catture detenute a bordo.Il numero di fax e la frequenza radio sono comunicati al momento del rilascio della licenza di pesca.Una copia delle comunicazioni via fax o delle registrazioni delle comunicazioni radio è conservata dalle autorità della Costa d'Avorio e degli armatori fino all'approvazione da parte di ciascuna delle due parti del computo definitivo dei canoni di cui al punto B.Un peschereccio sorpreso a pescare senza aver avvertito della sua presenza le autorità della Costa d'Avorio è considerato come peschereccio senza licenza.H. Dimensioni delle maglieLe dimensioni minime autorizzate delle maglie (maglia stirata) sono le seguenti:a) 40 mm per i pescherecci da traino congelatori per la pesca dei crostacei di acque profonde;b) 70 mm per i pescherecci da traino congelatori per la pesca dei cefalopodi;c) 60 mm per i pescherecci da traino congelatori per la pesca dei pesci;d) per la pesca del tonno si applicano le norme raccomandate dall'ICCAT.I. Imbarco di marinai Gli armatori in possesso delle licenze di pesca previste dall'accordo contribuiscono alla formazione professionale pratica dei cittadini della Costa d'Avorio alle condizioni e nei limiti seguenti:1. Ciascun armatore di un peschereccio da traino si impegna ad assumere:- 1 marinaio per le navi di stazza inferiore a 250 tsl;- 2 marinai per le navi di stazza compresa tra 250 e 300 tsl;- 3 marinai per le navi di stazza superiore a 300 tsl.Gli armatori di tonniere e di pescherecci a palangari di superficie si impegnano ad assumere cittadini della Costa d'Avorio, alle condizioni e nei limiti seguenti:- 4 marinai della Costa d'Avorio, in ragione di non più di un marinaio per nave, per la flotta delle tonniere con lenze a canna durante la campagna di pesca nella zona di pesca della Costa d'Avorio;- 30 marinai della Costa d'Avorio per la flotta delle tonniere con reti a circuizione;- 4 marinai della Costa d'Avorio, in ragione di non più di un marinaio per nave, per la flotta dei pescherecci a palangari di superficie durante la campagna di pesca nella zona di pesca della Costa d'Avorio.I limiti di cui sopra non escludono l'imbarco di marinai ivoriani supplementari, su richiesta degli armatori.I marinai ivoriani sono scelti dagli armatori fra i marinai riconosciuti dalle autorità competenti.2. Il salario dei marinai di cui sopra è stabilito, prima del rilascio delle licenze, di comune accordo tra gli armatori o i loro rappresentanti e le autorità della Costa d'Avorio; esso è a carico degli armatori e deve comprendere gli oneri relativi al regime di previdenza a cui sono iscritti i marinai in questione (tra cui assicurazione sulla vita, assicurazione infortuni e assicurazione malattia).3. In caso di mancato imbarco, gli armatori delle tonniere a circuizione, delle tonniere con lenze a canna e dei pescherecci a palangari di superficie sono tenuti a versare per la campagna di pesca una somma forfettaria equivalente ai salari dei marinai non imbarcati.La somma in questione sarà utilizzata per la formazione dei marinai della Costa d'Avorio e sarà versata sul conto indicato dalle autorità ivoriane.4. I pescherecci possono prendere a bordo uno studente tirocinante proposto dalle autorità competenti della Costa d'Avorio, con riserva di accettazione da parte del capitano della nave. Le spese di soggiorno relative sono a carico dello Stato ivoriano.J. Osservatori scientifici I pescherecci che pescano nelle acque della Costa d'Avorio possono essere invitati dalle autorità ivoriane competenti a prendere a bordo un osservatore scientifico designato da queste ultime.Le condizioni di soggiorno a bordo di questo osservatore scientifico sono identiche a quelle degli ufficiali della nave. L'osservatore gode di tutte le agevolazioni necessarie per l'esercizio delle proprie funzioni. Le condizioni di imbarco e i lavori dell'osservatore non devono né interrompere né ostacolare le operazioni di pesca.La retribuzione e gli oneri sociali per l'osservatore sono a carico delle autorità competenti della Costa d'Avorio.Per contribuire alla copertura delle spese derivanti dalla presenza a bordo dell'osservatore, gli armatori dei pescherecci da traino versano alle autorità della Costa d'Avorio, contemporaneamente al pagamento del canone, un importo di 4 ecu per tsl all'anno, pro rata temporis per ciascun peschereccio che eserciti la sua attività di pesca nelle acque della Costa d'Avorio. Detto importo viene versato su un conto bancario indicato dalle autorità della Costa d'Avorio.In caso di imbarco di un osservatore scientifico a bordo di una tonniera o di un peschereccio a palangari di superficie, il porto di imbarco viene stabilito di comune accordo tra il ministero della pesca e l'armatore o il suo rappresentante.K. Ispezione e controllo Su richiesta delle autorità della Costa d'Avorio, ogni peschereccio comunitario operante nel quadro dell'accordo permette la salita a bordo a qualsiasi funzionario della Costa d'Avorio incaricato dell'ispezione e del controllo delle attività di pesca e lo agevola nell'espletamento delle sue funzioni.La presenza a bordo del funzionario non deve superare il tempo necessario per lo svolgimento dei suoi compiti.L. Procedura in caso di fermo Qualsiasi fermo di un peschereccio battente bandiera di uno degli Stati membri della Comunità effettuato in applicazione della legislazione della Costa d'Avorio è notificato entro 72 ore alla delegazione della Commissione delle Comunità europee in Costa d'Avorio e all'agente consolare dello Stato membro di cui la nave batte la bandiera.La delegazione della Commissione delle Comunità europee in Costa d'Avorio è informata in merito alle circostanze e ai motivi che sono all'origine del fermo.Appendice 1 >INIZIO DI UN GRAFICO>MINISTÈRE DE LA PRODUCTION ANIMALE BP V 84 Abidjan (République de Côte-d'Ivoire)RÉPUBLIQUE DE CÔTE- D'IVOIRE UNION-DISCIPLINE-TRAVAILDEMANDE DE LICENCE DE PÊCHES MARITIMESVOLET A>FINE DI UN GRAFICO>Appendice 2 >INIZIO DI UN GRAFICO>CHALUTIERS CONGÉLATEURS(ESPÈCES DÉMERSALES)>FINE DI UN GRAFICO>Appendice 3 >INIZIO DI UN GRAFICO>ICCAT LOGBOOK for TUNA FISHERY  Longline>FINE DI UN GRAFICO>Appendice 4 >INIZIO DI UN GRAFICO>THONIERS - SENNEURS - CANNEURS>FINE DI UN GRAFICO>