CELEX: 62020CN0137
Language: it
Date: 2020-03-12 00:00:00
Title: Causa C-137/20: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Judicial da Comarca dos Açores (Portogallo) il 12 marzo 2020 — MV / SATA Internacional — Serviços de Transportes Aéreos SA

22.6.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 209/14
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Judicial da Comarca dos Açores (Portogallo) il 12 marzo 2020 — MV / SATA Internacional — Serviços de Transportes Aéreos SA
      (Causa C-137/20)
      (2020/C 209/20)
      Lingua processuale: il portoghese
      
         Giudice del rinvio
      
      Tribunal Judicial da Comarca dos Açores
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: MV
      
         Convenuta: SATA Internacional — Serviços de Transportes Aéreos SA
      
         Questione pregiudiziale
      
      Se, un evento come quello che si è verificato il 6 giugno 2016, in cui un volo è stato cancellato a causa delle condizioni meteorologiche dell'aeroporto di destinazione, in particolare perché, al momento della partenza del volo, i limiti minimi di visibilità orizzontale non erano garantiti così come la visibilità verticale sulla pista, non essendo assicrate quindi le condizioni di sicurezza richieste, in quell'aeroporto e per l'aeromobile in questione, con la previsione, inoltre, del peggioramento delle condizioni atmosferiche nelle ore successive, debba essere qualificato «circostanza straordinaria» ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 3, del regolamento 261/2004 (1) che esonera il vettore aereo dall'obbligo di compensazione pecuniaria.
      
         (1)  Regolamento (CE) n. 261/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 febbraio 2004, che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato e che abroga il regolamento (CEE) n. 295/91- GU 2004, L 46, pag. 1