CELEX: 52021PC0643
Language: it
Date: 2021-10-12
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea nel Consiglio ministeriale della Comunità dell'energia in merito alla nomina del direttore del segretariato della Comunità dell'energia

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 12.10.2021
            COM(2021) 643 final
            2021/0333(NLE)
            
            Proposta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea nel Consiglio ministeriale della Comunità dell'energia in merito alla nomina del direttore del segretariato della Comunità dell'energia
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.Oggetto della proposta
            
            
               La presente proposta riguarda la decisione sulla posizione da adottare a nome dell'Unione in sede del 19o Consiglio ministeriale della Comunità dell'energia il 25 novembre 2021 a Belgrado (Serbia), in riferimento alla prevista adozione dell'atto procedurale del Consiglio ministeriale della Comunità dell'energia relativo alla nomina del prossimo direttore del segretariato della Comunità dell'energia.
            
            
               2.Contesto della proposta
            
            
               2.1.Il trattato della Comunità dell'energia
            
            
               Il trattato che istituisce la Comunità dell'energia ("il trattato") è inteso a creare un assetto normativo e di mercato stabile e uno spazio normativo unico per gli scambi dell'energia di rete mediante l'applicazione, nelle parti contraenti non appartenenti all'Unione, di determinate disposizioni concordate dell'acquis dell'Unione in materia di energia. L'accordo è entrato in vigore il 1o luglio 2006. L'Unione europea è parte del trattato
                  1
               . Le parti non appartenenti all'Unione europea sono denominate nel trattato "parti contraenti".
            
            
               2.2.Il Consiglio ministeriale della Comunità dell'energia
            
            
               Il Consiglio ministeriale della Comunità dell'energia assicura che siano conseguiti gli obiettivi del trattato, stabilisce gli orientamenti di politica generale e adotta misure e atti procedurali. Ciascuna parte dispone di un voto e il Consiglio ministeriale delibera in base a modalità di voto diverse in funzione della materia trattata. L'Unione è una delle dieci parti e dispone di un voto, sempre in funzione della materia trattata.
            
            
               Il Consiglio ministeriale della Comunità dell'energia nomina il direttore del segretariato della Comunità dell'energia su proposta della Commissione europea per un mandato rinnovabile di tre anni. L'atto procedurale è adottato a maggioranza semplice. La Commissione ha il diritto esclusivo di proporre un candidato per occupare la posizione di direttore e trasmette la relativa proposta alle parti contraenti della Comunità dell'energia.
            
            
               2.3. L'atto procedurale previsto del Consiglio ministeriale 
            
            
               L'attuale direttore, Janez Kopac, è stato nominato per la prima volta nel 2012. Il suo mandato è stato rinnovato nel 2015 e nel 2018 e scade il 30 novembre 2021.
            
            
               Il 23 febbraio 2021 la Commissione ha avviato una procedura di selezione aperta per il prossimo direttore del segretariato della Comunità dell'energia, a decorrere dal 1o dicembre 2021 (COM/2021/20055). Sono pervenute 92 candidature. La fase di selezione si è svolta nel rispetto delle norme e degli orientamenti per l'attuazione vigenti.
            
            
               La commissione di preselezione della Commissione ha esaminato le candidature alla luce dei criteri di ammissibilità e di selezione stabiliti nell'avviso di posto vacante e ha selezionato i candidati per la fase successiva della procedura. A seguito della valutazione comparativa dei candidati da parte del comitato consultivo per le nomine (CCN) e dei colloqui effettuati dalla commissaria Kadri Simson, la Commissione ritiene che Artur Lorkowski abbia dimostrato di possedere la migliore combinazione di competenze in materia di gestione, leadership, comunicazione, rappresentanza, di conoscenze linguistiche, conoscenza tecnica, esperienza internazionale e conoscenza dell'Unione europea per svolgere le funzioni di direttore del segretariato della Comunità dell'energia.
            
            
               Di conseguenza, la Commissione ha deciso di proporre Artur Lorkowski come prossimo direttore del segretariato della Comunità dell'energia, come risulta dalla decisione della Commissione, del 24 settembre 2021, che stabilisce la proposta della Commissione da presentare al Consiglio ministeriale della Comunità dell'energia per un atto procedurale del Consiglio ministeriale relativo alla nomina del direttore del segretariato della Comunità dell'energia (C(2021) 7021 final). La Commissione ha presentato la proposta alle parti contraenti della Comunità dell'energia il 24 settembre 2021. 
            
            
               3.La posizione da adottare a nome dell'Unione
            
            
               In vista della procedura di selezione aperta e concorrenziale espletata dalla Commissione, la posizione da adottare a nome dell'Unione in sede di Consiglio ministeriale della Comunità dell'energia dovrebbe consistere nell'approvare il progetto di atto procedurale del Consiglio ministeriale che nomina Artur Lorkowski direttore del segretariato della Comunità dell'energia a decorrere dal 1o dicembre 2021, conformemente alla decisione della Commissione, del 24 settembre 2021, che stabilisce una proposta che la Commissione deve presentare al Consiglio ministeriale della Comunità dell'energia per un atto procedurale del Consiglio ministeriale relativo alla nomina del direttore del segretariato della Comunità dell'energia (C(2021) 7021 final).
            
            
               4.Base giuridica
            
            
               4.1.Base giuridica procedurale
            
            
               4.1.1.Principi
            
         
         
            
               L'articolo 218, paragrafo 9, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) prevede l'adozione di decisioni che stabiliscono "le posizioni da adottare a nome dell'Unione in un organo istituito da un accordo, se tale organo deve adottare atti che hanno effetti giuridici, fatta eccezione per gli atti che integrano o modificano il quadro istituzionale dell'accordo".
            
            
               Rientrano nel concetto di "atti che hanno effetti giuridici" gli atti che hanno effetti giuridici in forza delle norme di diritto internazionale disciplinanti l'organo in questione. Vi rientrano anche gli atti sprovvisti di carattere vincolante ai sensi del diritto internazionale ma che "sono tali da incidere in modo determinante sul contenuto della normativa adottata dal legislatore dell'Unione"
                  2
               .
            
            
            
               4.1.2.Applicazione al caso concreto
            
            
               Il Consiglio ministeriale è un organo istituito da un accordo, ossia dal trattato della Comunità dell'energia.
            
            
               L'atto procedurale previsto, che il Consiglio ministeriale della Comunità dell'energia è chiamato ad adottare, costituisce un atto avente effetti giuridici, in quanto disciplina le questioni organizzative della Comunità dell'energia ed è vincolante perlomeno per le istituzioni della Comunità dell'energia, a norma dell'articolo 86 del trattato che istituisce la Comunità dell'energia. 
            
            
               L'atto previsto non integra né modifica il quadro istituzionale dell'accordo.
            
            
               La base giuridica procedurale della decisione proposta è pertanto l'articolo 218, paragrafo 9, TFUE.
            
            
               4.2.Base giuridica sostanziale
            
            
               4.2.1.Principi
            
            
               La base giuridica sostanziale delle decisioni di cui all'articolo 218, paragrafo 9, TFUE dipende essenzialmente dall'obiettivo e dal contenuto dell'atto previsto su cui dovrà prendersi posizione a nome dell'Unione. Se l'atto previsto persegue una duplice finalità o ha una doppia componente, una delle quali sia da considerarsi principale e l'altra solo accessoria, la decisione a norma dell'articolo 218, paragrafo 9, TFUE deve fondarsi su una sola base giuridica sostanziale, ossia su quella richiesta dalla finalità o dalla componente principale o preponderante.
            
            
               4.2.2.Applicazione al caso concreto
            
            
               L'obiettivo principale e il contenuto dell'atto previsto riguardano l'energia. 
            
            
               La base giuridica sostanziale della decisione proposta è pertanto l'articolo 194 TFUE.
            
            
               4.3.Conclusioni
            
            
               La base giuridica della decisione proposta deve quindi essere costituita dall'articolo 194, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9, TFUE.
            
            
               2021/0333 (NLE)
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea nel Consiglio ministeriale della Comunità dell'energia in merito alla nomina del direttore del segretariato della Comunità dell'energia
               
         
         
            
               IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 194, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
            
            
               vista la decisione 2006/500/CE del Consiglio, del 29 maggio 2006, relativa alla conclusione da parte della Comunità europea del trattato della Comunità dell'energia,
            
            
               visto il trattato che istituisce la Comunità dell'energia, in particolare gli articoli 69 e 88,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)Il trattato che istituisce la Comunità dell'energia (l'"accordo") è stato concluso dall'Unione con decisione 2006/500/CE del Consiglio del 29 maggio 2006
                  3
                ed è entrato in vigore il 1o luglio 2006. 
            
            
               (2)A norma degli articoli 69 e 88 dell'accordo, il Consiglio ministeriale, su proposta della Commissione europea, può adottare un atto procedurale che nomina il direttore del segretariato della Comunità dell'energia.
            
            
               (3)Il terzo mandato dell'attuale direttore del segretariato della Comunità dell'energia, Janez Kopac, scade il 30 novembre 2021. 
            
            
               (4)Il Consiglio ministeriale della Comunità dell'energia, nel corso della sua 19a riunione a Belgrado (Serbia) il 25 novembre 2021, è chiamato ad adottare un atto procedurale relativo alla nomina del prossimo direttore del segretariato della Comunità dell'energia.
            
            
               (5)Il 23 febbraio 2021 la Commissione ha pubblicato un avviso di posto vacante per una procedura di selezione aperta per il prossimo direttore del segretariato della Comunità dell'energia a decorrere dal 1o dicembre 2021. 
            
            
               (6)La Commissione ha esaminato le competenze dei candidati alla luce dei criteri di selezione precedentemente stabiliti nell'avviso di posto vacante. La fase di selezione si è svolta nel rispetto delle norme e degli orientamenti per l'attuazione vigenti. La Commissione ritiene che Artur Lorkowski abbia dimostrato di possedere la migliore combinazione di competenze in materia di gestione, leadership, comunicazione, rappresentanza, conoscenze linguistiche, di conoscenza tecnica, esperienza internazionale e conoscenza dell'Unione europea per svolgere le funzioni di direttore del segretariato della Comunità dell'energia. 
            
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               La posizione da adottare a nome dell'Unione in sede della 19a riunione del Consiglio ministeriale della Comunità dell'energia è la seguente:
            
            
               approvare il progetto di atto procedurale del Consiglio ministeriale che nomina Artur Lorkowski direttore del segretariato della Comunità dell'energia a decorrere dal 1o dicembre 2021, conformemente alla proposta della Commissione adottata con decisione della Commissione il 24 settembre 2021 (C(2021) 7021 final) e presentata lo stesso giorno al Consiglio ministeriale della Comunità dell'energia.
            
            
               Articolo 2
            
            
               La Commissione è destinataria della presente decisione.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
         
         
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                  
                        GU L 198 del 20.7.2006, pag. 15.
                  
               
               
                  
                     (2)
                  
                        Sentenza della Corte di giustizia del 7 ottobre 2014, Germania contro Consiglio, C-399/12, ECLI:EU:C:2014:2258, punti 61-64. 
               
               
                  
                     (3)
                  
                        GU L 198 del 20.7.2006, pag. 15.