CELEX: 62011TB0642
Language: it
Date: 2012-09-04 00:00:00
Title: Causa T-642/11 P: Ordinanza del Tribunale del 4 settembre 2012 — Mische/Parlamento ( «Impugnazione — Funzione pubblica — Funzionari — Nomina — Inquadramento nel grado — Concorso pubblicato anteriormente all’entrata in vigore del nuovo Statuto dei funzionari — Snaturamento dei fatti — Impugnazione manifestamente infondata» )

27.10.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 331/25
            
         
      Ordinanza del Tribunale del 4 settembre 2012 — Mische/Parlamento
      (Causa T-642/11 P) (1)
      
      (Impugnazione - Funzione pubblica - Funzionari - Nomina - Inquadramento nel grado - Concorso pubblicato anteriormente all’entrata in vigore del nuovo Statuto dei funzionari - Snaturamento dei fatti - Impugnazione manifestamente infondata)
      (2012/C 331/48)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Harald Mische (Bruxelles, Belgio) (rappresentanti: avv.ti R. Holland, J. Mische e M. Velardo)
      
         Altre parti nel procedimento: Parlamento europeo (rappresentanti: S. Seyr e S. Alves, agenti) e Consiglio dell'Unione europea (rappresentanti: A. Jensen e J. Herrmann, agenti)
      
         Oggetto
      
      Impugnazione proposta avverso la sentenza del Tribunale della funzione pubblica dell'Unione europea (Seconda Sezione) del 29 settembre 2011, Mische/Parlamento (F-93/05, non ancora pubblicata nella Raccolta) e volta all'annullamento di tale sentenza.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  L'impugnazione è respinta.
               
            
                  2)
               
               
                  Il sig. Harald Mische sopporterà le proprie spese nonché quelle sostenute dal Parlamento europeo nell'ambito del presente gradi di giudizio.
               
            
                  3)
               
               
                  Il Consiglio dell'Unione europea sopporterà le proprie spese.
               
            
         (1)  GU C 49 del 18.2.2012.