CELEX: 
Language: it
Date: 2004-11-04 00:00:00
Title: 2004/723/CE: 2004/723/CE:#Decisione del Parlamento europeo, del 21 aprile 2004, sul discarico per l'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea relativa all'esercizio finanziario 2002 — Sezione II — Consiglio#Risoluzione del Parlamento europeo recante le osservazioni che accompagnano la decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2002 — Sezione II — Consiglio

4.11.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               L 330/137
            
         
      DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO,
   
   del 21 aprile 2004,
   sul discarico per l'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea relativa all'esercizio finanziario 2002 — Sezione II — Consiglio
   (2004/723/CE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   visti il conto di gestione e il bilancio finanziario relativi all'esercizio finanziario 2002 (I5-0034/2003 — C5-0088/2004),
   vista la relazione annuale della Corte dei conti sull'esercizio finanziario 2002, corredata dalle risposte delle istituzioni (C5-0583/2003) (1),
   vista la dichiarazione in cui si attesta l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti a norma dell'articolo 248 del trattato CE (C5-0583/2003),
   vista la raccomandazione del Consiglio del 9 marzo 2004 (C5-0145/2004),
   visti gli articoli 276, 272, paragrafo 10, e 275 del trattato CE,
   visti l'articolo 22, paragrafi 2 e 3, del regolamento finanziario del 21 dicembre 1977 (2) e l'articolo 50 del regolamento finanziario del 25 giugno 2002 (3),
   visti l'articolo 93 bis e l'allegato V del regolamento interno,
   vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A5-0228/2004),
   
   
               1.
            
            
               concede il discarico al segretario generale del Consiglio per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2002 (spese operative);
            
         
               2.
            
            
               esprime le proprie osservazioni nella risoluzione che costituisce parte integrante della presente decisione;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione recante le sue osservazioni al Consiglio, alla Commissione, alla Corte di giustizia, alla Corte dei conti, al Comitato economico e sociale europeo, al Comitato delle regioni e al mediatore europeo e di provvedere alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il segretario generale
         
         Julian PRIESTLEY
         
      
      
         
            Il presidente
         
         Pat COX
         
      
   
   
      (1)  GU C 286 del 28.11.2003, pag. 1.
   
      (2)  GU L 356 del 31.12.1977, pag. 1.
   
      (3)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      
         RISOLUZIONE
      
      del Parlamento europeo recante le osservazioni che accompagnano la decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2002 — Sezione II — Consiglio
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      visti il conto di gestione e il bilancio finanziario relativi all'esercizio finanziario 2002 (I5-0034/2003 — C5-0088/2004),
      vista la relazione annuale della Corte dei conti sull'esercizio finanziario 2002, corredata dalle risposte delle istituzioni (C5-0583/2003) (1),
      vista la dichiarazione in cui si attesta l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti a norma dell'articolo 248 del trattato CE (C5-0583/2003),
      vista la raccomandazione del Consiglio del 9 marzo 2004 (C5-0145/2004),
      visti gli articoli 276, 272, paragrafo 10, e 275 del trattato CE,
      visti l'articolo 22, paragrafi 2 e 3, del regolamento finanziario del 21 dicembre 1977 (2) e l'articolo 50 del regolamento finanziario del 25 giugno 2002 (3),
      visti l'articolo 93 bis e l'allegato V del regolamento interno,
      vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A5-0228/2004),
      
      
                  1.
               
               
                  sottolinea l'esigenza di un più ampio scambio d'informazioni fra il Consiglio e il Parlamento europeo; plaude pertanto alla disponibilità del Consiglio a tenere un dialogo informale fra le due istituzioni prima della procedura di discarico;
               
            
                  2.
               
               
                  ricorda che la commissione per il controllo dei bilanci aveva chiesto la trasmissione, da parte del Consiglio, dei seguenti documenti: un elenco degli accordi conclusi con terzi, la documentazione completa dell'accordo dalle maggiori implicazioni finanziarie, la regolamentazione in vigore sull'utilizzo di vetture di servizio nonché le relazioni del controllore finanziario;
               
            
                  3.
               
               
                  prende atto con sconcerto della risposta data dal presidente del comitato dei rappresentanti permanenti, l'11 dicembre 2003, al questionario trasmesso il 26 novembre 2003 dalla commissione per il controllo dei bilanci: «I quesiti sollevati nel questionario nella parte “quesiti generali a tutte le istituzioni” non sono direttamente connessi con i conti del Consiglio per l'esercizio 2002 o con la relazione annuale della Corte dei conti riguardante tale esercizio. Il Consiglio ritiene che tali quesiti vadano al di là dell'ambito della procedura di discarico»;
               
            
                  4.
               
               
                  constata altresì che la relazione annuale della Corte dei conti per l'esercizio 2002 contiene bensì osservazioni generali sull'esecuzione delle spese amministrative da parte degli organi della Comunità, ma non include osservazioni specifiche di sorta per quanto riguarda il bilancio del Consiglio; si compiace dell'annuncio da parte della Corte dei conti secondo cui la sua prossima relazione annuale conterrà osservazioni sull'esecuzione delle spese amministrative per ciascun organo comunitario;
               
            
                  5.
               
               
                  sottolinea che la sua richiesta di informazioni rivolta al Consiglio è pienamente in sintonia con il disposto del regolamento finanziario (in particolare gli articoli 146 e 182);
               
            
                  6.
               
               
                  invita il Consiglio a rispondere entro e non oltre il 1o luglio 2004 al questionario sottopostogli dalla commissione per il controllo dei bilanci;
               
            
                  7.
               
               
                  prende atto che a partire dal prossimo esercizio il Consiglio trasmetterà al Parlamento europeo, a norma dell'articolo 86, paragrafo 4, del regolamento finanziario, una relazione riepilogativa, recante il numero e le modalità delle verifiche interne effettuate, delle raccomandazioni emesse e delle misure adottate a seguito di tali raccomandazioni;
               
            
                  8.
               
               
                  chiede di sapere quali misure abbia adottato il Consiglio nel 2002 per migliorare l'analisi della sua gestione di bilancio;
               
            
                  9.
               
               
                  ricorda che nel 2001 vi erano state discrepanze tra l'inventario fisico e quello contabile e chiede se tale lacuna sia stata colmata;
               
            
                  10.
               
               
                  auspica che la Corte dei conti presti la dovuta attenzione alla verifica della gestione del bilancio e dell'inventario di cui al bilancio del Consiglio per l'esercizio 2003;
               
            
                  11.
               
               
                  sottolinea, alla luce dell'esperienza acquisita, l'importanza che il Parlamento annette alla mobilità degli ordinatori;
               
            
                  12.
               
               
                  si compiace della dichiarazione comune del Consiglio, della Commissione e del Parlamento del 25 novembre 2002 (4), sull'informazione previa del Parlamento europeo nel processo decisionale della politica estera e di sicurezza comune (PESC), e si chiede quali ripercussioni ciò abbia avuto sulla collaborazione pratica;
               
            
                  13.
               
               
                  ricorda ancora una volta la raccomandazione della Corte di giustizia nella sua relazione speciale n. 13/2001 sulla gestione della Politica estera e di sicurezza comune (5) emessa sulla base delle sue verifiche, secondo cui il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione dovrebbero prevedere a livello interistituzionale principi operativi e regolamentazioni univoche per quanto concerne il ruolo della Commissione e del Consiglio nell'esecuzione della PESC e rendere maggiormente trasparente il finanziamento delle azioni PESC.
               
            
         (1)  GU C 286 del 28.11.2003, pag. 1.
      
         (2)  GU L 356 del 31.12.1977, pag. 1.
      
         (3)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
      
         (4)  Testi approvati il 19.12.2002, P5-TA(2002)0624, allegato I.
      
         (5)  GU C 338 del 30.11.2001, pag. 1.