CELEX: C1995/119/43
Language: it
Date: 1995-05-13 00:00:00
Title: Ricorso della società Corporación Uniland, S.A., contro Commissione delle Comunità europee, presentato il 23 febbraio 1995 (Causa T-58/95)

13 . 5. 95          Lil                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 119/21
5 ) Nel valutare il ruolo della ricorrente, la Commissione                  Motivi e principali argomenti:
     non ha preso adeguatamente in considerazione la
     circostanza che la ricorrente fosse vittima di un abuso                A sostegno della domanda, la ricorrente deduce i seguenti
     continuativo di una posizione dominante collettiva da                  motivi :
     parte dei membri della European Task Force, associa­
     zione della quale fanno parte i maggiori produttori                      L Vizi del procedimento
     europei, il cui scopo era quello di impedire le esporta­
     zioni dalla Grecia verso gli altri Stati della Comunità .                   1 ) Violazione dell'art. 19 , n. 1 , del regolamento n. 17,
                                                                                       degli artt. 2, 3 e 4 del regolamento n. 99/63 nonché
6 ) La Commissione non ha fornito prova sufficiente della                              dell'art. 3 del regolamento n. 1 per i seguenti
     partecipazione della ricorrente ad un accordo « unico e                           motivi :
     continuo » relativo al principio dell'osservanza dei limiti
     dei mercati nazionali .                                                           a ) trasmissione di una comunicazione degli adde­
                                                                                            biti mancante di chiarezza, viziata da incoe­
7) La Commissione, ha erroneamente valutato le attività                                     renza e generica per quanto attiene alla durata
     dell'Export Policy Committee e il ruolo svolto dalla                                   degli addebiti;
     ricorrente nell'ambito di quest'ultimo.
                                                                                       b ) trasmissione incompleta della comunicazione
8 ) L'ammenda inflitta alla ricorrente si fonda su un'errata                                degli addebiti e negato accesso a tutti gli atti;
     valutazione dei fatti e su una palese violazione di norme
     giuridiche. Essa è, in ogni caso, eccessiva .                                     c) incompleto accesso agli atti;
(') Decisione 94/815/CE della Commissione, del 30 novembre
                                                                                       d) comunicazione di documenti non redatti in
    1994, GU n. L 343 del 30. 12. 1994, pag. 1 .                                            lingua spagnola;
                                                                                       e) diniego di partecipazione alla riunione;
                                                                                       f) modificazione sostanziale degli addebiti senza
                                                                                            trasmissione di nuova comunicazione degli
                                                                                            addebiti e senza concessione alle parti dell'op­
 Ricorso della società Corporación Uniland, S.A., contro                                    portunità di pronunciarsi in merito .
    Commissione delle Comunità europee, presentato il
                       23 febbraio 1995                                          2 ) Violazione dell'art. 10 del regolamento n. 17, per
                                                                                       non aver la Commissione informato il comitato
                        ( Causa T-58/95 )                                              consultivo in ordine all'entità delle ammende
                          ( 95/C 119/43 )                                              irrogate dalla decisione.
                                                                             II. Violazione dell'art. 85 del Trattato CE, nella parte in
              (Lingua processuale: lo spagnolo)                                  cui :
Il 23 febbraio 1995, la società Corporación Uniland, S.A.,                       1 ) Con riguardo al «Acuerdo Cembureau »: la Com­
rappresentata dagli avv.ti Luis de Carlos Bertràn e Edurne                             missione non ha dimostrato né la sussistenza né il
Navarro Varona, del foro di Barcellona, con domicilio eletto                           carattere unico e continuativo, né la durata del
in Lussemburgo presso lo studio degli avv.ti Bonn e Schmitt,                           preteso accordo Cembureau.
avenue Guillaume, 62, ha presentato dinanzi al Tribunale di
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la                          2 ) Con riguardo alla « European Task Force »: la
Commissione delle Comunità europee.                                                    Commissione non ha dimostrato che la ETF
                                                                                       costituisse un accordo contrario all'art. 85 del
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                                        Trattato CE, né che la ricorrente avesse partecipato
                                                                                       all'accordo costitutivo della medesima, né la durata
                                                                                       del preteso accordo.
— annullare in toto la decisione della Commissione 30 no­
    vembre 1994, relativa a un procedimento in forza                             3 ) Con riguardo a INTERCIMENT: la Commissione
    dell'art. 85 del Trattato CE (procedimenti IV/33.126 e                             non ha dimostrato né la partecipazione della
    33.322 — Cemento ); e in subordine,                                                ricorrente all'accordo relativo alla costituzione
                                                                                       della INTERCIMENT, né la durata dell'accordo
— annullare gli artt. 1 , 4 ( 1 ), 4 (2 ) e 4 ( 3 ) (a ) nonché 9 della                medesimo .
    detta decisione nella parte riguardante la ricorrente, e in
    via di ulteriore subordine,                                                  4 ) Con riguardo alle misure di difesa del mercato
                                                                                       italiano: la Commissione non ha dimostrato la
— ridurre l'entità dell'ammenda irrogata alla ricorrente, di                           sussistenza di pratiche concertate dirette a sottrarre
    cui all'art. 9 della menzionata decisione;                                         la CALCESTRUZZI come cliente ai produttori
                                                                                       greci, né la partecipazione della ricorrente alle dette
— condannare la Commissione alle spese.                                                pretese pratiche.
 ---pagebreak--- N. C 119/22           IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        13 . 5 . 95
IH. Per quanto attiene all'entità della sanzione irrogata, la                    6 ) v Irrogazione di ammende senza preavviso.
     ricorrente si richiama, in primo luogo, alla violazione
     dell'art. 15 del regolamento n. 17, deducendo la                       II. Inosservanza dell'art. 85 del Trattato CE per mancanza
     sussistenza di un errore tanto nella determinazione
                                                                                 di prove e per erronea valutazione delle nozioni
     della durata degli addebiti, tanto nella valutazione della                  giuridiche applicate per quel che si riferisce:
     gravità della pretesa partecipazione; la ricorrente fa
     valere, in secondo luogo, la violazione del principio di                    1 ) all'analisi del mercato di cui trattasi;
     uguaglianza.
                                                                                 2 ) all'accordo Cembureau;
                                                                                 3 ) agli accordi relativi al mutuo scambio di informa­
                                                                                       zioni sui prezzi;
 Ricorso della Agrupación de Fabricantes de Cemento de
   Espana «OFICEMEN» contro la Commissione delle                                 4 ) alle pratiche concertate relative al mutuo scambio
    Comunità europee, presentato il 23 febbraio 1995                                   di informazioni sui prezzi;
                       (Causa T-59/95 )                                          5 ) all'accordo tra Spagna e Portogallo;
                         ( 95/C 119/44)
                                                                                 6 ) all'accordo relativo alla European Task Force;
              (Lingua processuale: lo spagnolo)
                                                                                 7) all'accordo relativo all'Interciment;
Il 23 febbraio 1995 la Agrupación de Fabricantes de
Cemento de Espana « OFICEMEN », con gli avv.ti Jaime                             8 ) alle pratiche concertate relative alla Calcestruzzi;
Folguera Crespo e Ramon Vidal Puig, del foro di Madrid,
con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio legale                      9 ) alle pratiche concertate relative alla ECEC.
Bonn & Schmitt, 62, avenue Guillaume, ha proposto al
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un                         III. Contravvenzione all'art. 1 5 , n. 2, del regolamento n. 1 7
ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.                            per i seguenti motivi:
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                                  1 ) illegittima irrogazione di sanzioni complessive;
— annullare la decisione della Commissione 30 novembre                           2 ) erronea valutazione della durata dell'illecito;
    1994, 94/815/CEE e, in subordine
                                                                                 3 ) erronea valutazione della gravità dell'illecito;
— annullare gli artt. 1 , 2, 3, n. 2, 4, nn. 1 , 2 e 3 , lett. a ), 5 e 9,
    della detta decisione, nei punti in cui detti articoli fanno                 4) inosservanza del principio non bis in idem.
    riferimento all'OFICEMEN; e in subordine
                                                                           IV. Infrazione all'art. 1 , n. 1 , lett. b ), del regolamento
— annullare o ridurre l'ammenda irrogata all'art. 9 di detta                     ( CEE) n. 2988/74, per intervenuta prescrizione delle
    decisione nei confronti dell'OFICEMEN; nonché                                infrazioni addebitate .
— condannare la Commissione alle spese, con particolare
    riferimento alle spese di costituzione e mantenimento
    della garanzia inerente l'ammenda .
Motivi e principali argomenti                                              Ricorso della Irish Cement Ltd. contro la Commissione delle
                                                                                Comunità europee, presentato il 23 febbraio 1995
La ricorrente suffraga le sue richieste con i seguenti
motivi :                                                                                            (Causa T-60/95 )
                                                                                                     ( 95/C 119/45
  I. Vizi di procedura.
      1 ) Notifica lacunosa dell'elenco degli addebiti, possi­                               (Lingua processuale: l'inglese)
          bilità di consultare solo parzialmente gli atti
          processuali ed esclusione da alcune fasi dell'audi­              Il 23 febbraio 1995 la Irish Cement Ltd., rappresentata dai
          zione .                                                          signori John D. Cooke e John Glackin, con domicilio eletto
                                                                           in Lussemburgo presso lo studio degli avv.ti Faltz &
      2 ) Accesso al fascicolo in modo non corretto.                       associati, 6, rue Heinrich Heine, ha proposto al Tribunale di
                                                                           primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
      3 ) Carenza di motivazione della « rinuncia » agli adde­             Commissione delle Comunità europee.
          biti nazionali .
      4) Omessa consultazione del Comitato consultivo.                     La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
      5 ) Incongruenza tra elenco degli addebiti e deci­                   — annullare, a norma dell'art. 174, la decisione della
          sione.                                                                Commissione 30 novembre 1994, 94/815/CE;