CELEX: 62009TN0447
Language: it
Date: 2009-11-06 00:00:00
Title: Causa T-447/09: Ricorso proposto il 6 novembre 2009 — Centre national de la recherche scientifique/Commissione

30.1.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 24/55
            
         Ricorso proposto il 6 novembre 2009 — Centre national de la recherche scientifique/Commissione
   (Causa T-447/09)
   2010/C 24/98
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Centre national de la recherche scientifique (Parigi, Francia) (rappresentante: avv. N. Lenoir)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   
      Conclusioni del ricorrente
   
   
               —
            
            
               annullare la decisione 28 agosto 2009, relativa, da un lato, alla compensazione tra il credito sorto dal contratto FP7 239108 ICT — VAMDC/=PF= e, dall’altro, l’asserito credito della Comunità nei confronti del CNRS, fatto valere sulla base del contratto NEMAGENETAG;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Con il presente ricorso, il Centre national de la recherche scientifique (CNRS) chiede l’annullamento dell’atto di compensazione contenuto nella decisione 28 agosto 2009, BUDG/C3 D (2009) 10.5 — 1232, con il quale la Commissione ha proceduto al recupero di somme versate al ricorrente nell’ambito del contratto NEMAGENETAG, relativo ad un progetto del Sesto programma quadro di ricerca e di sviluppo tecnologico.
   A sostegno del ricorso il ricorrente deduce tre motivi relativi:
   
               —
            
            
               alla violazione dei diritti della difesa poiché la decisione è stata adottata senza alcun esame da parte della Commissione degli elementi di risposta circostanziati del CNRS alla relazione finale di verifica contabile;
            
         
               —
            
            
               ad errori di diritto e a manifesti errori di valutazione dei fatti riguardanti la decisione e che hanno indotto la Commissione, da un lato, ad escludere i costi, modificando i criteri di valutazione delle spese ammissibili e, dall’altro, a non considerare, a torto, gli elementi probatori delle spese sostenute per il progetto;
            
         
               —
            
            
               alla violazione dell’art. 73, n. 1, del regolamento finanziario, in quanto, in primo luogo, il credito controverso non poteva essere considerato «certo, liquido ed esigibile» a causa della serietà della contestazione di cui ha costituito oggetto, in secondo luogo, i crediti, avendo dato luogo a compensazione tra essi, non potevano essere considerati reciproci, essendo uno collettivo e l’altro personale, e, infine, l’importo del prefinanziamento dovuto in base al contratto VAMDC non era esigibile al momento dell’adozione dell’atto di compensazione.