CELEX: 31977R2708
Language: it
Date: 1977-11-28
Title: Regolamento (CEE) n. 2708/77 del Consiglio, del 28 novembre 1977, relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i tabacchi grezzi o non lavorati del tipo «Virginia», originari dei paesi in via di sviluppo

N. L 324/96                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    19. 12 . 77
                                  REGOLAMENTO (CEE) N. 2708/77 DEL CONSIGLIO
                                                      del 28 novembre 1977
               relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario
               comunitario per i tabacchi grezzi o non lavorati del tipo « Virginia », originari dei paesi in
                                                          via di sviluppo
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  motivo della sensibilità generale del settore tabacco e
                                                                      della necessità di salvaguardare gli interessi dei paesi
                                                                      associati nonché degli Stati ACP in questo settore, è
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica               tuttavia opportuno stabilire, per i tabacchi grezzi o non
europea, in particolare l'articolo 43 ,                               lavorati del tipo « Virginia », un particolare regime,
                                                                     .consistente nella concessione di una riduzione del dazio
vista la proposta della Commissione,                                  doganale applicabile al prodotto in questione, entro i
                                                                      limiti di un contingente tariffario comunitario;
visto il parere del Parlamento europeo ( 1),
visto il parere del Comitato economico e sociale (2),                 considerando che l'offerta in oggetto è corredata da una
                                                                      clausola che stabilisce che l'offerta stessa è stata elabo­
considerando che con la dichiarazione comune d'inten­                 rata dalla Comunità nell'ipotesi che tutti i principali
zioni relativa allo sviluppo delle relazioni commerciali              paesi industrializzati membri dell'OCSE partecipino alla
con lo Sri Lanka, l'India, la Malaisia, il Pakistan e Sin­            concessione delle preferenze e vi dedichino sforzi com­
gapore (3), la Comunità si è dichiarata disposta a ricer­             parabili ; che, inoltre, dalle conclusioni concertate nel
care soluzioni ai problemi che questi paesi potrebbero                quadro dell'UNCTAD, risulta specificamente che detta
incontrare nel settore commerciale ;                                  offerta, pur essendo di carattere temporaneo, non costi­
                                                                      tuisce un impegno vincolante e può, in particolare, es­
                                                                      sere successivamente ritirata in tutto o in parte ; che a
considerando che, da una parte, per numerosi paesi
                                                                      questa possibilità si , può, tra l'altro, ricorrere per cor­
asiatici del Commonwealth, e in particolare per l'India,              reggere le situazioni sfavorevoli che potrebbero verifi­
i tipi di tabacco grezzo in questione sono un importante              carsi negli Stati ACP in seguito all'applicazione del si­
prodotto d'esportazione le cui correnti di scambio ri­
                                                                      stema delle preferenze generalizzate ;
schiano di essere alterate in seguito all'ampliamento
della Comunità e che, d'altra parte, tali paesi si trovano
tra quelli maggiormente colpiti dall'attuale crisi econo­
mica ; che il sistema delle preferenze tariffarie generaliz­          considerando, inoltre, che la conferenza dei capi di
zate può rappresentare una soluzione per i problemi di                Stato o di governo degli Stati membri o aderenti delle
questo genere e che è pertanto opportuno che detti tipi               Comunità europee, svoltasi a Parigi nei giorni 19—21
di tabacco grezzo vengano inseriti nel sistema delle pre­             ottobre 1972, ha invitato le istituzioni della Comunità e
ferenze generalizzate ;                                               gli Stati membri ad attuare gradualmente una politica
                                            *                         globale di cooperazione allo sviluppo su scala mondiale
considerando che, nell'ambito dell'UNCTAD, la Comu­                   intesa in particolare a migliorare le preferenze generaliz­
nità economica europea ha presentato un'offerta con­                  zate allo scopo di aumentare regolarmente le importa­
cernente la concessione di preferenze tariffarie per al­              zioni dei manufatti provenienti dai paesi in via di svi­
cuni prodotti agricoli trasformati dei capitoli da 1 a 24             luppo ;
della tariffa doganale comune, originari dei paesi in via
di sviluppo ; che il trattamento preferenziale previsto da
questa offerta consiste, da un lato, per talune merci                considerando che le preferenze tariffarie sono state ap­
soggette al regime degli scambi determinato dal regola­              plicate a decorrere dal secondo semestre del 1971 ; che,
mento (CEE) n. 1059/69, in una riduzione dell'elemento               tuttavia, per il tipo di tabacco « flue-cured » del tipo
fisso del gravame imposto su tali merci in virtù di detto             « Virginia », il sistema delle preferenze tariffarie è stato
regolamento e, dall'altro, per i prodotti soggetti a dazio           reso applicabile dal 1974 e che sembra opportuno ap­
doganale unico, in una riduzione di tale dazio ; che le              plicarlo a tutti i tipi di tabacco « Virginia » ;
importazioni preferenziali per i prodotti in causa po­
tranno effettuarsi senza limitazioni quantitative ; che, a
                                                                    considerando che è pertanto opportuno che, per i sud­
                                                                    detti tabacchi grezzi o non lavorati originari dei paesi e
                                                                    territori di cui all'allegato, la Comunità proceda nel
(!) GU n. C 266 del 7. 11 . 1977, pag. 16.
(2) Parere reso il 26/27 ottobre 1977 (non ancora apparso
                                                                    1978 all'apertura di un contingente tariffario comunita­
    nella Gazzetta ufficiale).                                      rio di 60 000 tonnellate e al dazio doganale del 7 % ,
(3) GU n. L 73 del 27. 3 . 1972, pag. 195 .                         con riscossione minima di 15 UC per 100 kg di peso
 ---pagebreak---  19 . 12 . 77                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 324 / 97
 netto per i tabacchi del tipo « Virginia » della voce tarif­         considerando che in base ai dati statistici disponibili,
 faria 24.01 ex B e con riscossione massima di 45 UC                  che riguardano soltanto un periodo relativamente breve
 per 100 kg di peso netto per i tabacchi del tipo « Virgi­            e che occorre ponderare in funzione delle previsioni che
 nia » delle sottovoci 24.01 A ex I e 24.01 A ex II ;                 possono essere effettuate per l'esercizio contingentale, la
                                                                      partecipazione alla prima parte può stabilirsi come
                                                                      segue :
 considerando, che, conformemente al protocollo n. 23                          R. f. di Germania        10 315 tonnellate
 allegato all'atto di adesione ( 1), il regime delle prefe­                    Benelux                    5 586 tonnellate
 renze tariffarie generalizzate si applica integralmente nei                   Francia                      980 tonnellate
 nuovi Stati membri a decorrere dal 1° gennaio 1974 ;                          Italia                     3 920 tonnellate
                                                                               Danimarca                  1 862 tonnellate
                                                                                Irlanda                   1 935 tonnellate
                                                                                Regno Unito             34 202 tonnellate
 considerando che è opportuno riservare il beneficio del
 contingente tariffario in questione ai prodotti originari
 dei paesi e territori considerati ; che il concetto di                considerando che per i prodotti in questione le quote
  « prodotti originari » è stabilito secondo la procedura di           iniziali degli Stati membri possono essere esaurite più o
 cui all'articolo 14 del regolamento ( CEE) n. 802/68 del              meno rapidamente ; che, per tener conto di questo fatto
 Consiglio, del 27 giugno 1968 , relativo alla definizione             e per evitare discontinuità, occorre che ciascuno Stato
 comune della nozione d'origine delle merci (2) ;                      membro, dopo aver esaurito quasi completamente la
                                                                       sua prima quota, proceda al prelievo di una quota sup­
                                                                      plementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere
 considerando che è opportuno garantire l'uguaglianza e                effettuato, da ciascuno Stato membro, ogniqualvolta la
 la continuità di accesso di tutti gli importatori della               sua quota supplementare sia stata utilizzata quasi inte­
 Comunità a detto contingente e l'applicazione, senza                  ramente, finché la consistenza della riserva lo permetta ;
 interruzione, dell'aliquota prevista per quest'ultimo a               che le quote iniziali e complementari devono essere
 tutte le importazioni del prodotto in oggetto in tutti gli           valide fino al termine del periodo contingentale ; che
 Stati membri fino ad esaurimento del contingente ; che                sembra tuttavia opportuno consentire agli Stati membri
 un sistema di utilizzazione di tale contingente, basato               di limitare l'esercizio del loro obbligo cumulato di pre­
                                                                       lievo sull'ammontare della riserva ad un livello non
 sulla ripartizione tra gli Stati membri , sembra atto a
 rispettare la natura comunitaria del contingente stesso,              superiore al 40 % della loro quota iniziale ; che tale
 con riguardo ai principi suddetti ; che inoltre, a tale               metodo di gestione richiede una stretta collaborazione
scopo e nell'ambito del sistema di utilizzazione, le impu­             tra gli Stati membri e la Commissione, e che quest'ul­
 tazioni effettive sul contingente non possono effettuarsi             tima deve, in particolare, poter seguire il grado di esau­
che per prodotti presentati in dogana con dichiarazioni                rimento del volume del contingente ed informarne gli
                                                                       Stati membri ;
d'immissione al consumo ed accompagnati da un certi­
ficato di origine ;
                                                                       considerando che, se ad una data determinata del pe­
                                                                       riodo contingentale in uno Stato membro si rendesse
                                                                       disponibile una forte rimanenza di una delle quote ini­
 considerando che, per tener conto dell'evoluzione delle              ziali, tale Stato membro dovrà riversare una notevole
 importazioni dei prodotti in questione nei vari Stati                percentuale nella riserva corrispondente, allo scopo di
 membri, è opportuno dividere i volumi contingentali in                evitare che una parte di uno o dell'altro contingente
 due parti : la prima da ripartire fra gli Stati membri, la            rimanga inutilizzata in uno Stato membro, mentre po­
 seconda da utilizzare per la costituzione di una riserva             trebbe essere utilizzata in altri ;
destinata a coprire in seguito il fabbisogno degli Stati
membri che avranno esaurito la loro quota iniziale ; che               considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi
inoltre la riserva così costituita è volta ad evitare una
                                                                       Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e
sterilizzazione dei volumi contingentali a danno dei                   rappresentati dall'unione economica Benelux e che per­
paesi in via di sviluppo interessati e corrisponde al suc­            tanto qualsiasi operazione relativa alla gestione dell'ali­
citato obiettivo del miglioramento del regime delle pre­               quota attribuita a detta unione può essere effettuata da
ferenze generalizzate ; che, per garantire agli importa­               uno dei suoi membri ,
tori di ciascuno Stato membro una certa sicurezza, è
opportuno fissare la prima parte del contingente tariffa­
rio comunitario ad un livello relativamente alto che,                 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
nella fattispecie, potrebbe corrispondere al 98 % circa
dei volumi contingentali ;
                                                                                               Articolo 1
                                                                      1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1978 è aperto nella
(!) GU n. L 73 del 27. 3 . 1972, pag. 178 .                           Comunità un contingente tariffario comunitario di
(2) GU n. L 148 del 28 . 6 . 1968 , pag. 1 .                          60 000 tonnellate per l'importazione di tabacchi grezzi
 ---pagebreak---   N. L 324/98                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  19 . 12 . 77
  o non lavorati del tipo « Virginia » delle sottovoci               2 . Se, una volta esaurita la propria quota iniziale di
  24.01 A ex I, 24.01 A ex II e 24.01 ex B della tariffa             uno Stato membro, la seconda quota prelevata dallo
  doganale comune. Nel quadro di tale contingente tarif­             stesso risulta utilizzata per il 90 % o più, lo Stato
  fario il dazio doganale è sospeso al livello del 7 % con           membro interessato procede, alle condizioni stability al
  una riscossione minima di 15 UC per 100 kg di peso                 paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari al 5 %
  netto per i tabacchi del tipo « Virginia » della voce tarif­       della sua quota iniziale, eventualmente arrotondata
  faria 24.01 ex B e con una riscossione massima di 45               all'unità superiore.
  UC per 100 kg di peso netto per i tabacchi del tipo
  « Virginia » delle sottovoci 24.01 A ex I e 24.01 A ex II.        3 . Se, una volta esaurita la seconda quota di uno Stato
                                                                    membro, la terza quota prelevata dallo stesso risulta
  2 . Il beneficio di questo contingente tariffario è riser­        utilizzata sino al 90 % o più, lo Stato membro interes­
  vato ai prodotti originari dei paesi e territori elencati         sato procede, alle stesse condizioni, al prelievo di una
  nell'allegato. Tuttavia, le importazioni che beneficiano          quarta quota uguale alla terza. Questo procedimento si
  dell'esenzione dai dazi doganali a norma di un altro              applica per analogia fino all'esaurimento della riserva.
  regime tariffario preferenziale concesso dalla Comunità
  non sono imputabili su tale contingente .                         4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri
                                                                    possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle
  Ai fini dell'applicazione del presente regolamento la             fissate da detti paragrafi e se vi è motivo di ritenere che
  nozione di « prodotti originari » è definita secondo la           esse rischino di non essere interamente utilizzate. Essi
  procedura di cui all'articolo 14 del regolamento (CEE)            informano la Commissione dei motivi che li hanno
  n . 802/68 .                                                      indotti ad applicare le disposizioni del presente para­
                                                                    grafo.
  L'ammissione al beneficio del contingente tariffario in
  questione è subordinata alla presentazione di un certifi­         5 . Ciascuno Stato membro, informandone la Commis­
  cato di autenticità, figurante nel certificato di origine e       sione, può limitare il totale cumulato delle proprie
  stabilito secondo la procedura di cui al secondo comma.           quote complementari al 40 % della quota iniziale.
                          Articolo 2
                                                                                             Articolo 4
 1 . Una prima parte pari a 58 800 tonnellate viene ri­
                                                                    Le singole quote complementari prelevate in applica­
partita fra gli Stati membri; le aliquote che, fatto salvo          zione dell'articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre
l'articolo 5 , sono valide fino al 31 dicembre 1978 ,               1978 .
 ammontano, per ciascuno Stato membro, ai quantitativi
 qui di seguito indicati :
          R. f. di Germania         10 315 tonnellate                                        Articolo 5
          Benelux                    5 586 tonnellate
          Francia                      980 tonnellate               Gli Stati membri che alla data del 25 ottobre 1978 non
          Italia                     3 920 tonnellate               abbiano esaurito una delle proprie quote iniziali, ver­
          Danimarca                  1 862 tonnellate               sano alla riserva, entro il 7 novembre 1978 , la frazione
          Irlanda                    1 935 tonnellate               non utilizzata di tale quota al di là del 15 % dell'im­
          Regno Unito              34 202 tonnellate                porto iniziale. Essi possono riversare una quantità supe­
                                                                    riore se vi è motivo di ritenere che questa possa rima­
                                                                    nere inutilizzata.
 2 . La seconda parte, che verte su un quantitativo di
 1 200 tonnellate, costituisce la riserva.                          Gli Stati membri comunicano alla Commissione entro il
                                                                    7 novembre 1978 il totale delle importazioni dei pro­
                                                                    dotti in oggetto, effettuate fino al 25 ottobre 1978 in­
                                                                    cluso ed imputate sui contingenti comunitari, nonché,
                           Articolo 3
                                                                    eventualmente, la frazione di ciascuna delle loro quote
                                                                    iniziali riversate nelle rispettive riserve.
 1 . Qualora una delle quote iniziali di uno Stato mem­
bro fissate nell'articolo 2, paragrafo 1 — o questa stessa
quota diminuita della frazione riversata nella corri­
spondente riserva, in caso di applicazione dell'articolo                                     Articolo 6
5 —, venga utilizzata per il 90 % o più, lo Stato mem­
bro interessato procede senza indugio, mediante notifica            La Commissione provvede alla contabilizzazione degli
alla Commissione, al prelievo di una seconda quota pari             importi delle quote aperte dagli Stati membri confor­
al 10 % della propria quota iniziale, eventualmente                 memente agli articoli 2 e 3 e H informa, non appena
arrotondata all'unità superiore, sempreché la consi­                pervenute le notificazioni, dello stato di utilizzazione
stenza della riserva lo permetta.                                   delle riserve.
 ---pagebreak--- 19 . 12 . 77                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 324 / 99
La Commissione informa gli Stati membri, entro il 21              produttori comunitari di prodotti simili o di prodotti
novembre 1978 , dello stato di ciascuna riserva dopo i            direttamente concorrenti o creino una situazione sfavo­
versamenti effettuati a norma dell'articolo 5 .                   revole negli Stati ACP, i dazi applicati nella Comunità
                                                                  possono essere ripristinati parzialmente o integralmente
Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce una         per i prodotti in causa riguardo al/ai paesi o territori
delle riserve sia limitato al residuo disponibile e, a tal        che si trovano all'origine del pregiudizio. Queste misure
fine, ne indica la consistenza allo Stato membro che              possono ugualmente essere prese in caso di grave pre­
effettua quest'ultimo prelievo.                                   giudizio o di minaccia di grave pregiudizio limitato a
                                                                  una sola regione della Comunità.
Gli Stati membri attuano le disposizioni necessarie af­
finché l'apertura delle quote complementari da essi pre­                                 Articolo 10
levate a norma dell'articolo 3 renda possibili le imputa­
zioni, senza discontinuità, sulla loro parte cumulata dei          1 . Onde garantire l'applicazione dell'articolo 9 , la
contingenti tariffari comunitari.                                 Commissione può decidere mediante regolamento il
                                                                  ripristino dei dazi normali per un periodo determinato.
                        Articolo 7
                                                                  2. Qualora l'azione della Commissione sia stata richie­
                                                                  sta da uno Stato membro, la Commissione si pronunzia
1 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei            entro un massimo di dieci giorni lavorativi a partire dal
prodotti di cui trattasi, stabiliti sul loro territorio, la       ricevimento della domanda e informa gli Stati membri
facoltà di attingere liberamente all'aliquota ad essi at­         del seguito riservatole.
tribuita .
                                                                  3 . Ogni Stato membro può deferire al Consiglio il
2. Il grado di esaurimento effettivo delle aliquote degli         provvedimento attuato dalla Commissione entro un
Stati membri è accertato in base alle importazioni dei            periodo di dieci giorni lavorativi che segue il giorno
prodotti considerati, presentati in dogana con dichiara­          della sua comunicazione. La . richiesta di pronuncia del
zioni d'immissione al consumo ed accompagnati da un               Consiglio non ha effetto sospensivo. Il Consiglio si riu­
certificato di origine conforme alle norme di cui all'arti­       nisce senza ritardo e può modificare o annullare, a
colo 1 , paragrafo 2 .                                            maggioranza qualificata, il provvedimento .
3 . Le merci possono essere ammesse al beneficio del
                                                                                         Articolo 11
contingente tariffario soltanto se il certificato di origine
di cui al paragrafo 2 è presentato anteriormente alla
data del ripristino della riscossione dei dazi.                   Il disposto degli articoli 9 e 10 lascia salva l'applica­
                                                                  zione delle clausole di salvaguardia definite in virtù
                                                                  della politica agricola comune a titolo dell'articolo 43
                         Articolo 8                               del trattato, e quelle definite in virtù della politica
                                                                  commerciale comune a titolo dell'articolo 113 del trat­
                                                                  tato .
Gli Stati membri informeranno mensilmente la Com­
missione in merito alle importazioni dei prodotti in
oggetto effettivamente imputate sulle loro aliquote sia in                               Articolo 12
valore espresso in unità di conto sia in quantitativi
espressi in tonnellate.                                           Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
                                                                  mente affinché le disposizioni dei precedenti articoli
                                                                  vengano rispettate.
                         Articolo 9
Se la Comunità constata che le importazioni di prodotti                                  Articolo 13
che beneficiano del regime di cui all'articolo 1 avven­
gono nella Comunità in quantitativi o a prezzi che arre­          Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
chino o minaccino di arrecare grave pregiudizio ai                1978 .
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
               ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, addì 28 novembre 1977.
                                                                                        Per il Consiglio
                                                                                         Il Presidente
                                                                                          L. OUTERS
      t
 ---pagebreak--- N. L 324/ 100                                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                               19. 12 . 77
                                                                                                                                                                              »
                                                                             ALLEGATO
                         Elenco dei paesi e territori in via di sviluppo beneficiari delle preferenze tariffarie generalizzate (')
                                                                     I. PAESI INDIPENDENTI
660 Afganistan                                            464 Giamaica                                                649 Oman
208 Algeria                                               338 Gibuti                                                  662 Pakistan
236 Alto Volta                                            628 Giordania                                               440 Panama
330 Angola                                                473 Grenada                                                 801 Papuasia-Nuova Guinea
632 Arabia Saudita                                        416 Guatemala                                               520 Paraguay
528 Argentina                                             488 Guiana                                                  504 Perù
453 Bahamas                                               260 Guinea                                                  644 Qatar
640 Bahrein                                               257 Guinea Bissau                                           456 Repubblica dominicana
666 Bangladesh                                            310 Guinea equatoriale                                      247 Repubblica del Capo Verde
469 Barbados                                              452 Haiti                                                   066 Romania
284 Benin                                                 424 Honduras                                                324 Ruanda
675 Butan                                                 306 Impero Centrafricano                                    819 Samoa occidentali
676 Birmania                                              664 India                                                   311 Sao Tomé e Principe
516 Bolivia                                               700 Indonesia                                               355 Seicelle e dipendenze
391 Botswana                                              612 Irak                                                    248 Senegal
508 Brasile                                               616 Iran                                                    264 Sierra Leone
328 Burundi                                               048 Iugoslavia                                              706 Singapore
696 Cambogia                                              346 Kenia                                                   608 Siria
302 Camerún                                               636 Kuwait                                                  342 Somalia
244 Ciad                                                  684 Laos                                                    669 Sri Lanka
512 Cile                                                  395 Lesotho                                                 224 Sudan
600 Cipro                                                 604 Libano                                                  492 Suriname
480 Colombia                                              268 Liberia                                                 393 Swaziland
375 Comore                                                216 Libia                                                   352 Tanzania
318 Congo                                                 370 Madagascar                                              680 Tailandia
728 Corea del Sud                                          386 Malawi                                                  280 Togo
436 Costarica                                              701 Malaisia                                                817 Tonga
272 Costa d' Avorio                                        667 Maldive                                                 472 Trinidad e Tobago
448 Cuba                                                   232 Mali                                                    212 Tunisia
500 Ecuador                                                204 Marocco                                                 350 Uganda
220 Egitto                                                 228 Mauritania                                              524 Uruguay
428 El Salvador                                            373 Maurizio                                                484 Venezuela
647 Emirati arabi uniti                                    412 Messico                                                 690 Vietnam
334 Etiopia                                                366 Mozambico                                               652 Yemen del Nord
8 15 Eigi                                                 803 Nauru                                                    656 Yemen del Sud
708 Filippine                                             672 Nepal                                                    322 Zaire
314 Gabon                                                 432 Nicaragua                                                378 Zambia
252 Gambia                                                 240 Niger
276 Gana                                                  288 Nigeria
i^ 1 ) il numero di codice che precede la denominazione di ciascun paese e territorio beneficiario è quello della geonomenclatura 1977, pubblicata dall'Istituto statistico delle
       Comunità europee.
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■ I. »      ■ I              | ||    j
                                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee
                                                                  ————       ———                             —           I                       ■I
                                                                                                                                                    N. L 324/ 101^
                                                                    II . PAESI E TERRITORI
              dipendenti o amministrati o le cui relazioni esterne sono assicurate in tutto o in parte da Stati membri
                                                               della Comunità o da paesi terzi
              476 Antille olandesi
              421 Belize                                                                                                     i
              413 Bermude
              703 Brunei
              205 Ceuta e Melilla
              044 Gibilterra
              740 Hong Kong
              471 Indie occidentali
              202 Isole Canarie
              463     Isole Cayman
              802     Isola Christmas, isole Cocos (Keeling), isole Heard e McDonald ; isola Norfolk
              808     Isole del Pacifico amministrate dagli Stati Uniti d'America o sotto tutela di questi ultimi (*)
               529    Isole Falkland e dipendenze
              454 Isole Turks e Caicos
              457 Isole Vergini degli Stati Uniti
                811 Isole Wallis e Futuna
               743 Macao
               377 Mayotte
                809 Nuova Caledonia e dipendenze
               812 Oceania britannica
               822 Polinesia francese
              329 Sant'Elena e dipendenze
                       /
                         Terre australi ed antartiche francesi
              890 • Territorio antartico australiano
                      I Territorio antartico britannico
              357 Territori britannici dell'Oceano Indiano
              814 Territori dipendenti dalla Nuova Zelanda ( isole Cook, isola di Niue, isola di Ross , isole Tokelau)
              Osservazione : Gli elenchi di cui sopra possono essere modificati ulteriormente tenendo conto di cam­
                                     biamenti nello statuto internazionale di paesi o territori.
              (*) Le isole del Pacifico amministrate dagli Stati Uniti comprendono : Guam, Samoa americane (compresa l'isola Swains), isole Midway,
                  isole Johnston e Sand, isola Wake ; le isole sotto tutela : Caroline, Marianne e Marshall.