CELEX: C2005/106/31
Language: it
Date: 2005-04-30 00:00:00
Title: Causa C-80/05 P: Ricorso della Glunz AG e della OSB Deutschland GmbH contro la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta Sezione ampliata) 1o dicembre 2004, nella causa T-27/02, Kronofrance S.A. contro Commissione delle Comunità europee, sostenuta dalla Glunz AG e dalla OSB Deutschland GmbH, proposto il 18 febbraio 2005 (Fax/Email: 16 febbraio 2005)

30.4.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 106/16
            
         Ricorso della Glunz AG e della OSB Deutschland GmbH contro la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta Sezione ampliata) 1o dicembre 2004, nella causa T-27/02, Kronofrance S.A. contro Commissione delle Comunità europee, sostenuta dalla Glunz AG e dalla OSB Deutschland GmbH, proposto il 18 febbraio 2005 (Fax/Email: 16 febbraio 2005)
   (Causa C-80/05 P)
   (2005/C 106/31)
   Lingua processuale: il tedesco
   Il 18 febbraio 2005 (Fax/Email: 16 Febbraio 2005), la Glunz AG e la OSB Deutschland GmbH, rappresentate dall'avv. Dr. Hans-Jörg Niemeyer, dello studio Hengeler Mueller, con domicilio eletto in Lussemburgo, hanno proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta Sezione ampliata) 1o dicembre 2004, nella causa T-27/02, Kronofrance S.A. contro Commissione delle Comunità europee, sostenuta dalla Glunz AG e dalla OSB Deutschland GmbH.
   Le ricorrenti chiedono che la Corte voglia:
   
               1.
            
            
               annullare la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta Sezione ampliata) 1o dicembre 2004 nella causa T-27/02 (1) e respingere il ricorso;
            
         
               2.
            
            
               in via subordinata, annullare la sentenza impugnata e rinviare la causa al Tribunale di primo grado;
            
         
               3.
            
            
               condannare alle spese la ricorrente nella causa principale.
            
         Motivi e principali argomenti
   La sentenza del Tribunale di primo grado deve essere annullata per le seguenti ragioni:
   
               —
            
            
               Il Tribunale ha violato l'art. 87, n. 3, CE, in quanto ha interpretato erroneamente la disciplina multisettoriale relativa agli aiuti regionali e ha disconosciuto la discrezionalità di cui dispone la Commissione per stabilire ed applicare tale disciplina. Inoltre, il Tribunale ha effettuato una valutazione economica erronea concludendo che la concessione degli aiuti in un mercato in contrazione comporta manifestamente seri rischi di distorsione della concorrenza, anche qualora non vi sia una capacità di produzione eccessiva nel settore interessato.
            
         
               —
            
            
               Il Tribunale ha ammesso la legittimazione ad agire della ricorrente nella causa principale e quindi la ricevibilità della ricorso sulla base di un'interpretazione erronea dell'art. 230, quarto comma, CE. La ricorrente nella causa principale non è individualmente e direttamente interessata dall'aiuto controverso, perché tra la stessa e le ricorrenti non vi è un rapporto di concorrenza.
            
         
               —
            
            
               Il Tribunale ha violato l'art. 64 del suo regolamento di procedura. Esso avrebbe dovuto chiarire ulteriormente la situazione di fatto mediante misure di organizzazione del procedimento per accertare i fatti che dovrebbero fondare la legittimazione ad agire della ricorrente.
            
         
               —
            
            
               Il Tribunale ha violato l'art. 230, secondo comma, CE, perché la sua sentenza eccede i motivi fatti valere nel ricorso.
            
         
      (1)  GU C 31, del 5.2.2005