CELEX: 62013CA0416
Language: it
Date: 2014-11-13 00:00:00
Title: Causa C-416/13: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 13 novembre 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Juzgado Contencioso-Administrativo no 4 de Oviedo — Spagna) — Mario Vital Pérez/Ayuntamiento de Oviedo (Rinvio pregiudiziale – Politica sociale – Parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro – Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Articolo 21 – Direttiva 2000/78/CE – Articoli 2, paragrafo 2, 4, paragrafo 1, e 6, paragrafo 1 – Discriminazione basata sull’età – Disposizione nazionale – Condizione per l’assunzione degli agenti della polizia locale – Fissazione dell’età massima a 30 anni – Giustificazioni)

19.1.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 16/6
            
         
      Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 13 novembre 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Juzgado Contencioso-Administrativo no 4 de Oviedo — Spagna) — Mario Vital Pérez/Ayuntamiento de Oviedo
      (Causa C-416/13) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Politica sociale - Parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro - Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea - Articolo 21 - Direttiva 2000/78/CE - Articoli 2, paragrafo 2, 4, paragrafo 1, e 6, paragrafo 1 - Discriminazione basata sull’età - Disposizione nazionale - Condizione per l’assunzione degli agenti della polizia locale - Fissazione dell’età massima a 30 anni - Giustificazioni)
      (2015/C 016/07)
      Lingua processuale: lo spagnolo
      
         Giudice del rinvio
      
      Juzgado Contencioso-Administrativo no 4 de Oviedo
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Mario Vital Pérez
      
         Convenuto: Ayuntamiento de Oviedo
      
         Dispositivo
      
      Gli articoli 2, paragrafo 2, 4, paragrafo 1, e 6, paragrafo 1, lettera c), della direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, devono essere interpretati nel senso che ostano ad una normativa nazionale, come quella in discussione nel procedimento principale, che fissa a 30 anni l’età massima per l’assunzione degli agenti della polizia locale.
      
         (1)  GU C 325 del 9.11.2013.