CELEX: 
Language: it
Date: 1003-03-03
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla firma e all’applicazione provvisoria dell’Accordo tra la Comunità europea e il Governo della Malaysia su alcuni aspetti relativi ai servizi aerei # Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell’Accordo tra la Comunità europea e il Governo della Malaysia su alcuni aspetti relativi ai servizi aerei

Avviso legale importante

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52006PC0619(01)

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla firma e all’applicazione provvisoria dell’Accordo tra la Comunità europea e il Governo della Malaysia su alcuni aspetti relativi ai servizi aerei  /* COM/2006/0619 def. */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 25.10.2006COM(2006) 619 definitivo2006/0202 (CNS)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrelativa alla firma e all’applicazione provvisoria dell’Accordo tra la Comunità europea e il Governo della Malaysia su alcuni aspetti relativi ai servizi aereiProposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrelativa alla conclusione dell’Accordo tra la Comunità europea e il Governo della Malaysia su alcuni aspetti relativi ai servizi aerei(presentate dalla Commissione)RELAZIONECONTESTO DELLA PROPOSTA |110 | Motivazione e obiettivi della proposta Conformemente alla giurisprudenza consolidata della Corte di giustizia nelle cause denominate “Cieli aperti”, il 5 giugno 2003 il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare negoziati con i paesi terzi al fine di sostituire alcune disposizioni degli accordi esistenti con un accordo comunitario[1] (il “mandato orizzontale”). L’obiettivo del suddetto accordo è di concedere a tutti i vettori comunitari un accesso senza discriminazioni alle rotte fra la Comunità e i paesi terzi e rendere conformi al diritto comunitario gli accordi bilaterali fra gli Stati membri e i paesi terzi in materia di servizi aerei. |120 | Contesto generale Nel settore del trasporto aereo internazionale, le relazioni tra Stati membri e paesi terzi sono sempre state disciplinate da accordi bilaterali sui servizi aerei conclusi tra i singoli Stati membri e i paesi terzi, dagli allegati ai suddetti accordi e da ulteriori accordi bilaterali o multilaterali ad essi connessi. Le tradizionali clausole di designazione negli accordi bilaterali sui servizi aerei stipulati dagli Stati membri violano il diritto comunitario, in quanto consentono a un paese terzo di rifiutare, revocare, limitare o sospendere le autorizzazioni o le licenze di un vettore aereo designato da uno Stato membro, ma di cui una quota rilevante della proprietà o il controllo effettivo non facciano capo a tale Stato membro o ai suoi cittadini. Tutto ciò costituisce una discriminazione nei confronti dei vettori comunitari stabiliti sul territorio di uno Stato membro ma che sono di proprietà e sotto il controllo di cittadini di altri Stati membri. Questa situazione configura una violazione dell’articolo 43 del trattato, il quale garantisce ai cittadini degli Stati membri che hanno esercitato la loro libertà di stabilimento lo stesso trattamento che lo Stato membro ospitante accorda ai propri cittadini. Su altri punti, come la tassazione del carburante per l’aviazione o le tariffe introdotte da vettori di paesi terzi su rotte intracomunitarie, sarebbe necessario assicurare il rispetto del diritto comunitario modificando o integrando le esistenti disposizioni contenute negli accordi bilaterali sui servizi aerei fra Stati membri e paesi terzi. |130 | Disposizioni vigenti nel settore oggetto della proposta Le disposizioni dell’accordo sostituiscono o integrano le disposizioni esistenti nei diciannove accordi bilaterali sui servizi aerei stipulati fra gli Stati membri e il Governo della Malaysia. |140 | Coerenza con altri obiettivi e politiche dell’Unione L’accordo risponde ad un obiettivo fondamentale della politica comunitaria in materia di trasporto aereo, nella misura in cui è inteso a conformare al diritto comunitario gli esistenti accordi bilaterali sui servizi aerei. |CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E VALUTAZIONE DELL’IMPATTO |Consultazione delle parti interessate |211 | Metodi di consultazione, principali settori interessati e profilo generale di quanti hanno risposto Gli Stati membri e l’industria sono stati consultati per tutta la durata dei negoziati. |212 | Sintesi delle risposte e modo in cui sono state prese in considerazione E’ stato tenuto conto delle osservazioni presentate dagli Stati membri e dall’industria. |ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA |305 | Sintesi delle misure proposte Conformemente ai meccanismi e alle direttive contenuti nell’allegato al “mandato orizzontale”, la Commissione ha negoziato un accordo con il Governo della Malaysia che sostituisce talune disposizioni contenute nei vigenti accordi bilaterali sui servizi aerei fra gli Stati membri e tale Stato. L’articolo 2 dell’accordo sostituisce le tradizionali clausole di designazione con una clausola di designazione comunitaria, la quale consente a tutti i vettori aerei comunitari di beneficiare del diritto di stabilimento. L’articolo 4 (Tariffe di trasporto) risolve i conflitti tra gli accordi bilaterali sui servizi aerei attualmente in vigore e il regolamento (CEE) n. 2409/92 del Consiglio sulle tariffe aeree per il trasporto di passeggeri e di merci, il quale vieta ai vettori dei paesi terzi di avere una posizione dominante in materia di prezzi per i collegamenti aerei esclusivamente intracomunitari. I servizi della Commissione europea hanno segnalato alle autorità della Malaysia che talune disposizioni contenute negli accordi bilaterali sui servizi aerei fra gli Stati membri e il Governo della Malaysia, che possono rendere inefficaci le norme in materia di concorrenza applicabili alle imprese, devono essere rese conformi al diritto della concorrenza. A tale scopo i servizi della Commissione hanno proposto di inserire nell’accordo orizzontale un articolo che garantisca la compatibilità con il diritto della concorrenza. Le autorità della Malaysia hanno comunicato ai servizi della Commissione la loro intenzione di non adottare tale disposizione nella fase attuale, in quanto preferiscono affrontare questa problematica nel contesto dei negoziati bilaterali con gli Stati membri, piuttosto che nell’ambito di un accordo “orizzontale”. La Commissione europea ha informato il Governo della Malaysia di avere preso atto della sua decisione e ha ribadito al tempo stesso la necessità di risolvere i problemi di incompatibilità con le norme in materia di concorrenza. |310 | Base giuridica Articolo 80, paragrafo 2 e articolo 300, paragrafo 2, del trattato CE. |329 | Principio di sussidiarietà La proposta si basa interamente sul “mandato orizzontale” concesso dal Consiglio tenendo conto delle questioni disciplinate dal diritto comunitario e degli accordi bilaterali sui servizi aerei. |Principio di proporzionalità L’accordo modifica o integra le disposizioni contenute negli accordi bilaterali sui servizi aerei solo nella misura necessaria ad assicurarne la conformità al diritto comunitario. |Scelta dello strumento |342 | L’Accordo fra la Comunità e il Governo della Malaysia costituisce lo strumento più efficiente per conformare al diritto comunitario tutti i vigenti accordi bilaterali sui servizi aerei conclusi fra gli Stati membri e il suddetto Stato. |INCIDENZA SUL BILANCIO |409 | Nessuna. |INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI |510 | Semplificazione |511 | La proposta prevede una semplificazione della legislazione. |512 | Le pertinenti disposizioni degli accordi bilaterali sui servizi aerei conclusi fra gli Stati membri e il Governo della Malaysia sono sostituite o integrate dalle disposizioni contenute in un unico accordo stipulato con la Comunità. |570 | Esposizione dettagliata della proposta Conformemente alla normale procedura prevista per la firma e la conclusione di accordi internazionali, il Consiglio è invitato ad approvare la decisione relativa alla firma e all’applicazione provvisoria, nonché la decisione relativa alla conclusione dell’Accordo fra la Comunità europea e il Governo della Malaysia su alcuni aspetti relativi ai servizi aerei e a designare le persone abilitate a firmare l’accordo a nome della Comunità. |1.  Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrelativa alla firma e all’applicazione provvisoria dell’Accordo tra la Comunità europea e il Governo della Malaysia su alcuni aspetti relativi ai servizi aereiIL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 80, paragrafo 2, in combinato disposto con l’articolo 300, paragrafo 2, primo comma, prima frase,vista la proposta della Commissione[2],considerando quanto segue:(1) Il 5 giugno 2003 il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare negoziati con i paesi terzi al fine di sostituire alcune disposizioni degli accordi bilaterali esistenti con un accordo comunitario.(2) La Commissione ha negoziato, a nome della Comunità, un accordo con il Governo della Malaysia su taluni aspetti dei servizi aerei conformemente ai meccanismi e alle direttive di cui all’allegato della decisione del Consiglio che autorizza la Commissione ad avviare negoziati con i paesi terzi per sostituire alcune disposizioni degli accordi bilaterali in vigore con un accordo comunitario.(3) Occorre firmare e applicare in via provvisoria l’accordo negoziato dalla Commissione, fatta salva la sua eventuale conclusione in data successiva.DECIDE:Articolo unico1. Fatta salva l’eventuale conclusione in data successiva, il Presidente del Consiglio  autorizzato a designare la persona o le persone abilitate a firmare, a nome della Comunità europea, l’Accordo tra la Comunità europea e il Governo della Malaysia su taluni aspetti relativi ai servizi aerei.2. In attesa della sua entrata in vigore, l’accordo  applicato in via transitoria dal primo giorno del mese successivo alla data alla quale le Parti si sono reciprocamente notificate l’avvenuto espletamento delle procedure necessarie a questo fine. Il Presidente del Consiglio  autorizzato ad effettuare la notifica di cui all’articolo 8, paragrafo 2, dell’accordo.3. Il testo dell’accordo  allegato alla presente decisione.Fatto a Bruxelles, il […]Per il ConsiglioIl Presidente2006/0202 (CNS)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrelativa alla conclusione dell’Accordo tra la Comunità europea e il Governo della Malaysia su alcuni aspetti relativi ai servizi aereiIL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 80, paragrafo 2, in combinato disposto con l’articolo 300, paragrafo 2, primo comma, prima frase e paragrafo 3, primo comma,vista la proposta della Commissione[3],visto il parere del Parlamento europeo[4] ,considerando quanto segue:(1) Il 5 giugno 2003 il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare negoziati con i paesi terzi al fine di sostituire alcune disposizioni degli accordi bilaterali esistenti con un accordo comunitario.(2) La Commissione ha negoziato, a nome della Comunità, un accordo con il Governo della Malaysia su taluni aspetti dei servizi aerei conformemente ai meccanismi e alle direttive di cui all’allegato della decisione del Consiglio che autorizza la Commissione ad avviare negoziati con i paesi terzi per sostituire alcune disposizioni degli accordi bilaterali in vigore con un accordo comunitario.(3) Fatta salva l’eventuale conclusione in data successiva, il presente accordo  stato firmato a nome della Comunità europea, in data [...], conformemente alla decisione .../.../CE del Consiglio, del [...][5].(4) È necessario approvare detto accordo,DECIDE:Articolo 11. L’Accordo tra la Comunità europea e il Governo della Malaysia su alcuni aspetti relativi ai servizi aerei  approvato a nome della Comunità europea.2. Il testo dell’accordo  allegato alla presente decisione.Articolo 2Il Presidente del Consiglio  autorizzato a nominare la persona o le persone abilitate ad effettuare la notifica di cui all’articolo 8, paragrafo 1, dell’accordo.Fatto a Bruxelles, il […]Per il ConsiglioIl PresidenteALLEGATOACCORDOtra la Comunità europea e il Governo della Malaysiasu taluni aspetti relativi ai servizi aereiLA COMUNITÀ EUROPEA,da una parte, eIL GOVERNO DELLA MALAYSIA (in appresso la Malaysia)dall’altra,(in appresso denominate “le Parti”)RICONOSCENDO che talune disposizioni degli accordi bilaterali sui servizi aerei conclusi tra gli Stati membri della Comunità europea e la Malaysia, che sono in contrasto con la legislazione comunitaria, devono essere rese integralmente conformi a quest’ultima, in modo da istituire un fondamento giuridico valido per la prestazione dei servizi aerei tra la Comunità europea e la Malaysia e per garantire la continuità di tali servizi aerei,CONSTATANDO che la Comunità europea dispone di una competenza esclusiva in relazione a diversi aspetti che possono essere disciplinati dagli accordi bilaterali sui servizi aerei conclusi dagli Stati membri della Comunità europea con i paesi terzi,CONSTATANDO che, in virtù della legislazione comunitaria, i vettori della Comunità stabiliti in uno Stato membro hanno diritto a un accesso senza discriminazioni alle rotte aeree fra gli Stati membri della Comunità europea e i paesi terzi,VISTI gli accordi fra la Comunità europea ed alcuni paesi terzi che prevedono, per i cittadini di tali paesi, la possibilità di acquisire la proprietà di vettori aerei titolari di una licenza rilasciata in conformità con la legislazione comunitaria,CONSTATANDO che in virtù della legislazione europea i vettori aerei non possono, in linea di principio, concludere accordi che possano pregiudicare il commercio fra Stati membri della Comunità europea e che abbiano per oggetto o per effetto di impedire, restringere o falsare il gioco della concorrenza,RICONOSCENDO che le disposizioni degli accordi bilaterali sui servizi aerei conclusi fra gli Stati membri della Comunità europea e Malaysia che i) comportano o favoriscono l'adozione di accordi fra imprese, decisioni da parte di associazioni di imprese o pratiche concordate che impediscono, falsano o restringono la concorrenza fra vettori aerei sulle relative rotte; o ii) rafforzano gli effetti di tali accordi, decisioni o pratiche concordate; o iii) delegano ai vettori aerei o ad altri operatori economici privati la responsabilità di adottare misure che impediscono, falsano o restringono la concorrenza fra vettori aerei sulle relative rotte, possono rendere inefficaci le norme sulla concorrenza applicabili alle imprese,CONSTATANDO che la Comunità europea non ha l’intenzione, nell’ambito del presente negoziato, di accrescere il volume totale del traffico aereo fra la Comunità europea e la Malaysia, di alterare l’equilibrio fra i vettori comunitari e i vettori della Malaysia, né di negoziare emendamenti alle disposizioni dei vigenti accordi bilaterali sui servizi aerei in relazione ai diritti di traffico,HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE :ARTICOLO 1Disposizioni generali1. Ai fini del presente accordo, si intende per “Stati membri” gli Stati membri della Comunità europea.2. In ciascuno degli accordi elencati nell’allegato 1, i riferimenti ai cittadini dello Stato membro che  parte di tale accordo si intendono fatti ai cittadini degli Stati membri della Comunità europea.3. In ciascuno degli accordi elencati nell’allegato 1, i riferimenti ai vettori o alle compagnie aeree dello Stato membro che  parte di tale accordo si intendono fatti ai vettori o alle compagnie aeree designate da tale Stato.ARTICOLO 2Designazione da parte di uno Stato membro1. Le disposizioni di cui ai paragrafi 2 e 3 del presente articolo sostituiscono le corrispondenti disposizioni degli articoli di cui all’allegato 2, lettera a) e lettera b), in relazione alla designazione dei vettori aerei da parte dello Stato membro interessato, alle autorizzazioni e permessi ad essi rilasciati dalla Malaysia, nonché al rifiuto, alla revoca, alla sospensione o alla limitazione di tali autorizzazioni o permessi.2. Una volta ricevuta la designazione da parte di uno Stato membro, la Malaysia rilascia gli opportuni permessi e autorizzazioni con tempi procedurali minimi, a condizione:i. che il vettore sia stabilito nel territorio dello Stato membro che ha proceduto alla designazione a norma del trattato che istituisce la Comunità europea e che sia in possesso di una licenza di esercizio valida ai sensi della legislazione comunitaria;ii. che lo Stato membro competente per il rilascio del certificato di operatore aereo (COA) eserciti e mantenga l’effettivo controllo regolamentare sul vettore aereo e che l’autorità aeronautica competente sia chiaramente indicata nella designazione; eiii. che il vettore aereo abbia la sede principale delle sue attività nel territorio dello Stato membro che gli ha rilasciato una valida licenza di esercizio; eiv. che il vettore aereo appartenga direttamente o tramite partecipazione maggioritaria a Stati membri e/o a cittadini di Stati membri e/o ad altri Stati, elencati nell’allegato 3 e/o a cittadini di questi altri Stati, e sia da questi effettivamente controllato.3. La Malaysia può rifiutare, revocare, sospendere o limitare le autorizzazioni o permessi di un vettore aereo designato da uno Stato membro qualora:i. il vettore non sia stabilito nel territorio dello Stato membro che ha proceduto alla designazione a norma del trattato che istituisce la Comunità europea ovvero non possieda una licenza di esercizio valida ai sensi della legislazione comunitaria;ii. il controllo regolamentare effettivo del vettore aereo non sia esercitato o non sia mantenuto dallo Stato membro responsabile del rilascio del suo certificato di operatore aereo (COA) ovvero l’autorità aeronautica competente non sia chiaramente indicata nella designazione; oppureiii. il vettore aereo non appartenga direttamente o tramite partecipazione maggioritaria a Stati membri e/o a cittadini di Stati membri e/o ad altri Stati, elencati nell’allegato 3 e/o a cittadini di questi altri Stati, o non sia da questi effettivamente controllato;iv. il vettore aereo sia già autorizzato ad operare in virtù di un accordo bilaterale concluso tra la Malaysia ed un altro Stato membro e la Malaysia dimostri che, esercitando i suoi diritti di traffico a norma del presente accordo su una rotta che comprende uno scalo situato in quest’altro Stato membro, il vettore eluderebbe le restrizioni sui diritti di traffico imposte dal suddetto altro accordo; oppurev. il vettore aereo designato sia titolare di un certificato di operatore aereo (COA) rilasciato da uno Stato membro col quale la Malaysia non abbia stipulato alcun accordo bilaterale relativo a servizi aerei e si possa dimostrare che tale Stato membro abbia negato diritti di traffico ai vettori aerei designati dalla Malaysia.La Malaysia esercita i diritti di cui al presente paragrafo senza discriminare i vettori aerei comunitari in base alla loro nazionalità.ARTICOLO 3Sicurezza1. Le disposizioni di cui al paragrafo 2 integrano le corrispondenti disposizioni degli articoli di cui all’allegato 2, lettera c).2. Se uno Stato membro (il primo Stato membro) ha designato un vettore aereo il cui controllo regolamentare  esercitato e mantenuto da un secondo Stato membro, i diritti spettanti alla Malaysia ai sensi delle disposizioni sulla sicurezza contenute nell’accordo fra lo Stato membro che ha designato il vettore e la Malaysia si applicano parimenti all’adozione, all’esercizio o al mantenimento delle norme di sicurezza da parte del secondo Stato membro, nonché per quanto riguarda l’autorizzazione all’esercizio rilasciata a tale vettore aereo.ARTICOLO 4Tassazione del carburante per la navigazione aerea1. Le disposizioni di cui al paragrafo 2 integrano le corrispondenti disposizioni degli articoli di cui all’allegato 2, lettera d).2. Nonostante qualsiasi altra disposizione contraria, nessuna disposizione degli accordi indicati nell’allegato 2, lettera d), osta a che uno Stato membro imponga, su base non discriminatoria, tasse, prelievi, imposte, diritti o canoni sul carburante fornito sul suo territorio per essere utilizzato dagli aeromobili di un vettore aereo designato della Malaysia che operano tra due scali situati nel territorio di tale Stato membro o fra uno scalo situato nello stesso Stato membro e uno scalo situato in un altro Stato membro.ARTICOLO 5Tariffe di trasporto all’interno della Comunità europea1. Le disposizioni di cui al paragrafo 2 integrano le corrispondenti disposizioni degli articoli di cui all’allegato 2, lettera e).2. Le tariffe praticate dal vettore o dai vettori aerei designati dalla Malaysia in virtù di un accordo di cui all’allegato 1, che contengano una disposizione indicata all’allegato 2, lettera e), per trasporti effettuati interamente nella Comunità europea sono soggetti alla legislazione della Comunità europea.ARTICOLO 6Compatibilità con le regole della concorrenza1. Nonostante qualsiasi eventuale disposizione contraria, nessuna disposizione degli accordi elencati all’allegato 1 (i) favorisce l’adozione di accordi tra imprese, decisioni di associazioni di imprese o pratiche concordate che impediscano, falsino o restringano il gioco della concorrenza; (ii) rafforza gli effetti di tali accordi, decisioni o pratiche concordate; o (iii) delega ad operatori economici privati la responsabilità per l’adozione di misure che impediscano, falsino o restringano il gioco della concorrenza.2. Le disposizioni contenute negli accordi elencati all’allegato 1 che sono incompatibili con il paragrafo 1 del presente articolo non si applicano.ARTICOLO 7Allegati all’accordoGli allegati al presente accordo ne costituiscono parte integrante.ARTICOLO 8Revisione o modificaLe Parti contraenti possono rivedere o modificare il presente accordo in qualsiasi momento mediante reciproco consenso.ARTICOLO 9Entrata in vigore e applicazione transitoria1. Il presente accordo entra in vigore alla data in cui le Parti si sono reciprocamente notificate per iscritto l’avvenuto espletamento delle rispettive procedure interne necessarie per la sua entrata in vigore.2. In deroga al paragrafo 1, le Parti convengono di applicare in via transitoria il presente accordo dal primo giorno del mese successivo alla data alla quale le Parti si sono notificate l’avvenuto espletamento delle procedure necessarie a questo fine.3. Gli accordi e le altre intese concluse tra gli Stati membri e la Malaysia che, alla data della firma del presente accordo non sono ancora entrati in vigore e non sono applicati in via transitoria, sono elencati nell’allegato 1, lettera b). Il presente accordo si applica a tutti questi accordi ed intese alla data della loro entrata in vigore o della loro applicazione transitoria.ARTICOLO 10Cessazione1. La cessazione di uno degli accordi di cui all’allegato 1 comporta automaticamente l’inefficacia di tutte le disposizioni del presente accordo relative all’accordo in questione.2. La cessazione di tutti gli accordi di cui all’allegato 1 comporta automaticamente l’inefficacia delle disposizioni del presente accordo.IN FEDE DI CHE i sottoscritti, debitamente autorizzati, hanno firmato il presente accordo.Fatto a [….] in duplice esemplare, oggi […] […. …] nelle lingue ceca, danese, estone, finnica, francese, greca, inglese, italiana, lettone, lituana, maltese, olandese, polacca, portoghese, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca, ungherese e Bahasa Melayu.PER LA COMUNITÀ EUROPEA: PER IL GOVERNO DELLA MALAYSIA:Allegato 1Elenco degli accordi richiamati all’articolo 1 del presente accordoa) Accordi in materia di servizi aerei fra la Malaysia e Stati membri della Comunità europea conclusi, firmati e/o applicati in via transitoria alla data della firma del presente accordo-  Accordo fra il Governo federale austriaco e il Governo della Malaysia in materia di servizi aerei fra i loro rispettivi territori e al di là di essi, firmato a Kuala Lumpur il 22 novembre 1976, denominato “Accordo Malaysia-Austria” nell’allegato 2;modificato dal Protocollo d’intesa fatto a Vienna il 23 agosto 1990;modificato da ultimo dal verbale fatto a Kuala Lumpur il 14 settembre 1994.-  Accordo fra il Governo del Regno del Belgio e il Governo della Malaysia, in materia di servizi aerei fra i loro rispettivi territori e al di là di essi, firmato a Kuala Lumpur il 26 febbraio 1974, denominato “Accordo Malaysia-Belgio” nell’allegato 2;modificato dal verbale concordato fatto a Bruxelles il 25 luglio 1978;modificato da ultimo dal verbale concordato fatto a Kuala Lumpur il 14 ottobre 1993.-  Accordo fra il Governo della Repubblica socialista cecoslovacca e il Governo della Malaysia in materia di servizi aerei fra i loro rispettivi territori e al di là di essi, firmato a Praga il 2 maggio 1973, denominato “Accordo Malaysia-Repubblica ceca” nell’allegato 2;da leggere in combinato disposto con il Protocollo d’intesa firmato a Praga il 2 maggio 1973.-  Accordo fra il Governo del Regno di Danimarca e il Governo della Malaysia in materia di servizi aerei fra i loro rispettivi territori e al di là di essi, firmato a Kuala Lumpur il 19 ottobre 1967, denominato “Accordo Malaysia-Danimarca” nell’allegato 2.-  Accordo fra il Governo della Repubblica finlandese e il Governo della Malaysia in materia di servizi aerei fra i loro rispettivi territori e al di là di essi, firmato a Kuala Lumpur il 6 novembre 1997, denominato “Accordo Malaysia-Finlandia” nell’allegato 2;da leggere in combinato disposto con il Protocollo d’intesa fatto a Kuala Lumpur il 15 settembre 1997.-  Accordo fra il Governo della Repubblica francese e il Governo della Malaysia, in materia di trasporto aereo, firmato a Kuala Lumpur il 22 maggio 1967, denominato “Accordo Malaysia-Francia” nell’allegato 2.-  Accordo fra la Repubblica federale di Germania e il Governo della Malaysia in materia di servizi aerei fra i loro rispettivi territori e al di là di essi, firmato a Kuala Lumpur il 23 luglio 1968, denominato “Accordo Malaysia-Germania” nell’allegato 2;modificato dal Protocollo d’intesa riservato fatto a Bonn il 13 luglio 1994;modificato dal Protocollo d’intesa riservato fatto a Kuala Lumpur il 10 agosto 1996;modificato dal Protocollo d’intesa riservato fatto a Bonn il 26 maggio 1999;modificato da ultimo dal Protocollo d’intesa riservato fatto a Bonn il 30 novembre 2001, denominato “Protocollo d’intesa Malaysia-Germania” nell’allegato 2.-  Accordo fra il Governo della Repubblica ungherese e il Governo della Malaysia in materia di servizi aerei fra i loro rispettivi territori e al di là di essi, firmato a Kuala Lumpur il 19 febbraio 1993, denominato “Accordo Malaysia-Ungheria” nell’allegato 2.-  Accordo fra il Governo dell’Irlanda e il Governo della Malaysia sul trasporto aereo, firmato a Shannon il 17 febbraio 1992, denominato “Accordo Malaysia- Irlanda” nell’allegato 2.-  Accordo fra il Governo della Repubblica Italiana e il Governo della Malaysia in materia di servizi aerei, firmato a Kuala Lumpur il 23 marzo 1995, denominato “Accordo Malaysia- Italia” nell’allegato 2;da leggere in combinato disposto con il Protocollo d’intesa riservato fatto a Roma il 30 novembre 1994;modificato dal Protocollo d’intesa riservato fatto a Kuala Lumpur il 18 luglio 1997;modificato dal verbale concordato di colloqui fra la Malaysia e l’Italia, fatto a Roma il 18 maggio 2005;modificato da ultimo dal Protocollo d’intesa fatto a Londra il 18 luglio 2006.-  Accordo in materia di servizi aerei fra il Governo della Malaysia e il Governo del Granducato del Lussemburgo, siglato a Kuala Lumpur il 19 luglio 2002, come Allegato II al Protocollo d’intesa riservato, firmato a Kuala Lumpur il 19 luglio 2002; denominato “Accordo Malaysia - Lussemburgo” nell’allegato 2;-  Accordo fra il Governo di Malta e il Governo della Malaysia in materia di servizi aerei fra i loro rispettivi territori e al di là di essi, firmato in Malaysia il 12 ottobre 1993, denominato “Accordo Malaysia - Malta” nell’allegato 2;da leggere in combinato disposto con il Protocollo d’intesa fatto a la Valletta il 28 febbraio 1984.-  Accordo fra il Governo del Regno dei Paesi Bassi e il Governo della Malaysia in materia di servizi aerei fra i loro rispettivi territori e al di là di essi, firmato a Kuala Lumpur il 15 dicembre 1966, denominato “Accordo Malaysia – Paesi Bassi” nell’allegato 2;modificato dallo scambio di note del 25 marzo 1988;modificato dal Protocollo riservato del 23 ottobre 1991;modificato dallo scambio di note effettuato a Kuala Lumpur il 10 maggio 1993;modificato da ultimo dal Protocollo d’intesa riservato allegato come Appendice A al verbale concordato fatto a Kuala Lumpur il 19 settembre 1995;modificato da ultimo dallo scambio di note effettuato a Kuala Lumpur il 23 maggio 1996.-  Accordo fra il Governo della Repubblica polacca e il Governo della Malaysia in materia di servizi aerei, firmato a Kuala Lumpur il 24 marzo 1975, denominato “Accordo Malaysia- Polonia” nell’allegato 2.-  Accordo fra il Governo della Repubblica portoghese e il Governo della Malaysia in materia di servizi aerei fra i loro rispettivi territori e al di là di essi, siglato e allegato come Allegato II al Protocollo d’intesa fatto a Kuala Lumpur il 19 maggio 1998, denominato “Accordo Malaysia-Portogallo” nell’allegato 2.-  Accordo fra il Governo della Repubblica slovena e il Governo della Malaysia in materia di servizi aerei fra i loro rispettivi territori e al di là di essi, firmato a Lubiana il 28 ottobre 1997, denominato “Accordo Malaysia-Slovenia” nell’allegato 2.-  Accordo fra il Governo spagnolo e il Governo della Malaysia sul trasporto aereo, firmato a Kuala Lumpur il 23 marzo 1993, denominato “Accordo Malaysia-Spagna” nell’allegato 2.-  Accordo fra il Governo del Regno di Svezia e il Governo della Malaysia in materia di servizi aerei fra i loro rispettivi territori e al di là di essi, firmato a Kuala Lumpur il 19 ottobre 1967, denominato “Accordo Malaysia-Svezia” nell’allegato 2.-  Accordo fra il Governo del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e il Governo della Malaysia in materia di servizi aerei fra i loro rispettivi territori e al di là di essi, firmato a Londra il 24 maggio 1973, denominato “Accordo Malaysia-Regno Unito” nell’allegato 2;modificato dallo scambio di note effettuato a Kuala Lumpur il 14 settembre 1993;modificato da ultimo dal Protocollo d’intesa fatto a Londra il 9 marzo 2001.b) Accordi ed altre intese relativi a servizi aerei siglati o firmati fra la Malaysia e Stati membri della Comunità europea non ancora entrati in vigore e non ancora oggetto di applicazione transitoria alla data della firma del presente accordo-  Progetto di accordo sui servizi aerei fra il Governo del Regno di Danimarca e il Governo della Malaysia , siglato nel 1997 e 2002, denominato “Progetto di accordo Malaysia - Danimarca” nell’allegato 2.-  Progetto di accordo sui servizi aerei fra il Governo del Regno di Svezia e il Governo della Malaysia , siglato nel 1997 e 2002, denominato “Progetto di accordo Malaysia - Svezia” nell’allegato 2.-  Progetto di protocollo d’intesa allegato come appendice 1 al verbale concordato firmato a Kuala Lumpur il 15 dicembre 2004, che modifica l’accordo Malaysia-Regno Unito.Allegato 2Elenco degli articoli facenti parte degli accordi dell’allegato 1 e richiamati negli articoli da 2 a 6 del presente accordo(a) Designazione da parte di uno Stato membro:-  Articolo 3 (paragrafi 1, 2 e 3) dell’Accordo Malaysia - Austria;-  Articolo 2 dell’Accordo Malaysia – Belgio;-  Articolo 3 (paragrafi 1, 2 e 3) dell’Accordo Malaysia – Repubblica ceca;-  Articolo II dell’Accordo Malaysia – Danimarca;-  Articolo 3 (paragrafi 1, 2 e 3) dell’Accordo Malaysia - Francia;-  Articolo 3 (paragrafi 1, 2 e 3) dell’Accordo Malaysia - Germania;-  Articolo 3 dell’Accordo Malaysia – Finlandia;-  Articolo 3 (paragrafi 1, 2 e 3) dell’Accordo Malaysia - Ungheria;-  Articolo 3 (paragrafi 1 e 2) dell’Accordo Malaysia - Irlanda;-  Articolo 4 dell’Accordo Malaysia – Italia;-  Articolo 3 dell’Accordo Malaysia – Malta;-  Articolo 3 (paragrafi 1, 2 e 3) dell’Accordo Malaysia – Paesi Bassi;-  Articolo 3 dell’Accordo Malaysia – Polonia;-  Articolo 3 (paragrafi 1, 2 e 3) dell’Accordo Malaysia - Portogallo;-  Articolo 3 (paragrafi 1, 2 e 3) dell’Accordo Malaysia - Slovenia;-  Articolo 3 dell’Accordo Malaysia – Spagna;-  Articolo II dell’Accordo Malaysia – Svezia;-  Articolo 3 (paragrafi 1, 2 e 3) dell’Accordo Malaysia – Regno Unito;(b) Rifiuto, revoca, sospensione o limitazione delle autorizzazioni o permessi:-  Articolo 3 (paragrafi 4-7) dell’Accordo Malaysia - Austria;-  Articolo 3 dell’Accordo Malaysia – Belgio;-  Articolo 3 (paragrafi 4, 5 e 6) dell’Accordo Malaysia – Repubblica ceca;-  Articolo III dell’Accordo Malaysia – Danimarca;-  Articolo 4 dell’Accordo Malaysia – Finlandia;-  Articolo 3 (paragrafi 4, 5 e 6) dell’Accordo Malaysia - Francia;-  Articolo 3 (paragrafi 4, 5 e 6) dell’Accordo Malaysia - Germania;-  Articolo 3 (paragrafi 4, 5 e 6) dell’Accordo Malaysia - Ungheria;-  Articolo 3 (paragrafi 3-6) dell’Accordo Malaysia - Irlanda;-  Articolo 5 dell’Accordo Malaysia – Italia;-  Articolo 4 dell’Accordo Malaysia – Malta;-  Articolo 3 (paragrafi 4, 5 e 6) dell’Accordo Malaysia – Paesi Bassi;-  Articolo 4 dell’Accordo Malaysia – Polonia;-  Articolo 3 (paragrafi 4, 5 e 6) dell’Accordo Malaysia - Portogallo;-  Articolo 3 (paragrafi 4, 5 e 6) dell’Accordo Malaysia - Slovenia;-  Articolo 4 dell’Accordo Malaysia – Spagna;-  Articolo III dell’Accordo Malaysia – Svezia;-  Articolo 3 (paragrafi 4, 5 e 6) dell’Accordo Malaysia – Regno Unito;(c) Sicurezza:-  Articolo 7 dell’Accordo Malaysia – Belgio;-  Articolo 3 del Protocollo d’intesa Malaysia – Germania;-  Articolo 9 dell’Accordo Malaysia – Ungheria;-  Articolo 10 dell’Accordo Malaysia – Italia;-  Articolo 6 dell’Accordo Malaysia – Lussemburgo;-  Articolo 11 dell’Accordo Malaysia – Portogallo;-  Articolo 11 dell’Accordo Malaysia – Spagna;-  Articolo 9A dell’Accordo Malaysia – Regno Unito;(d) Tassazione del carburante:-  Articolo 4 dell’Accordo Malaysia – Austria;-  Articolo 4 dell’Accordo Malaysia – Belgio;-  Articolo 4 dell’Accordo Malaysia - Repubblica ceca;-  Articolo IV dell’Accordo Malaysia – Danimarca;-  Articolo 5 dell’Accordo Malaysia – Finlandia;-  Articolo 4 dell’Accordo Malaysia – Francia;-  Articolo 4 dell’Accordo Malaysia – Germania;-  Articolo 4 dell’Accordo Malaysia – Ungheria;-  Articolo 11 dell’Accordo Malaysia – Irlanda;-  Articolo 6 dell’Accordo Malaysia – Italia;-  Articolo 9 dell’Accordo Malaysia – Lussemburgo;-  Articolo 5 dell’Accordo Malaysia – Malta;-  Articolo 4 dell’Accordo Malaysia – Paesi Bassi;-  Articolo 6 dell’Accordo Malaysia – Polonia;-  Articolo 4 dell’Accordo Malaysia – Portogallo;-  Articolo 4 dell’Accordo Malaysia – Slovenia;-  Articolo 5 dell’Accordo Malaysia – Spagna;-  Articolo IV dell’Accordo Malaysia – Svezia;-  Articolo 6 del Progetto di accordo Malaysia-Svezia;-  Articolo 4 dell’Accordo Malaysia – Regno Unito;(e) Tariffe di trasporto all’interno della Comunità europea:-  Articolo 7 dell’Accordo Malaysia – Austria;-  Articolo 10 dell’Accordo Malaysia – Belgio;-  Articolo 7 dell’Accordo Malaysia - Repubblica ceca;-  Articolo 10 dell’Accordo Malaysia – Finlandia;-  Articolo 7 dell’Accordo Malaysia – Francia;-  Articolo 7 dell’Accordo Malaysia – Germania;-  Articolo VII dell’Accordo Malaysia – Danimarca;-  Articolo 7 dell’Accordo Malaysia – Spagna;-  Articolo 8 dell’Accordo Malaysia – Ungheria;-  Articolo 6 dell’Accordo Malaysia – Irlanda;-  Articolo 8 dell’Accordo Malaysia – Italia;-  Articolo 11 dell’Accordo Malaysia – Lussemburgo;-  Articolo 10 dell’Accordo Malaysia – Malta;-  Articolo 7 dell’Accordo Malaysia – Paesi Bassi;-  Articolo 10 dell’Accordo Malaysia – Polonia;-  Articolo 9 dell’Accordo Malaysia – Portogallo;-  Articolo 8 dell’Accordo Malaysia – Slovenia;-  Articolo VII dell’Accordo Malaysia – Svezia;-  Articolo 7 dell’Accordo Malaysia – Regno Unito.Allegato 3Elenco degli altri Stati richiamati nell’articolo 2 del presente Accordo(a) La Repubblica d’Islanda (ai sensi dell’Accordo sullo spazio economico europeo);(b) Il Principato del Liechtenstein (ai sensi dell’Accordo sullo spazio economico europeo);(c) Il Regno di Norvegia (ai sensi dell’Accordo sullo spazio economico europeo);(d) La Confederazione svizzera (ai sensi dell’Accordo sul trasporto aereo fra la Comunità europea e la Confederazione svizzera).[1] Decisione 11323/03 del Consiglio, del 5 giugno 2003 (documento riservato).[2] GU C […] del […], pag. […].[3] GU C […] del […], pag. […].[4] GU C […] del […], pag. […].[5] GU C […] del […], pag. […].