CELEX: 31981R1957
Language: it
Date: 1981-07-13 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1957/81 del Consiglio, del 13 luglio 1981, relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di 38 000 capi di giovenche e vacche, diverse da quelle destinate alla macellazione, di alcune razze di montagna, della sottovoce ex 01.02 A II b) della tariffa doganale comune

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31981R1957

Regolamento (CEE) n. 1957/81 del Consiglio, del 13 luglio 1981, relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di 38 000 capi di giovenche e vacche, diverse da quelle destinate alla macellazione, di alcune razze di montagna, della sottovoce ex 01.02 A II b) della tariffa doganale comune  

Gazzetta ufficiale n. L 192 del 15/07/1981 pag. 0001

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1957/81 DEL CONSIGLIO  del 13 luglio 1981  relativo all ' apertura , alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di 38 000 capi di giovenche e vacche , diverse da quelle destinate alla macellazione , di alcune razze di montagna , della sottovoce ex 01.02 A II b ) della tariffa doganale comune  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare gli articoli 43 e 113 ,  vista la proposta della Commissione ( 1 ) ,  visto il parere del Parlamento europeo ( 2 ) ,  considerando che per le giovenche e vacche diverse da quelle destinate alla macellazione , di alcune razze di montagna , della sottovoce ex 01.02 A II b ) della tariffa doganale comune , la Comunità europea si è impegnata , nell ' ambito del GATT , ad aprire un contingente tariffario comunitario annuo di 20 000 capi al dazio del 6 % ; che le autorità competenti dello Stato membro di destinazione determinano le condizioni di ammissione al beneficio di tale contingente ; che in uno scambio di lettere con l ' Austria , in data 21 luglio 1972 , la Comunità , a titolo autonomo , si è impegnata ad aumentare il volume del contingente tariffario in questione da 20 000 a 30 000 capi ed a ridurre il dazio contingente dal 6 al 4 % ; che nel frattempo questo volume , a titolo autonomo , è stato portato a 38 000 capi ; che è pertanto necessario aprire il contingente tariffario summenzionato per il periodo dal 1° luglio 1981 al 30 giugno 1982 , al dazio del 4 % e per un volume pari a 38 000 capi ;  considerando che , ai sensi dell ' articolo 2 e dell ' articolo 64 , paragrafo 2 , lettera b ) dell ' atto di adesione del 1979 , la Grecia deve applicare i regolamenti della politica agricola comune a decorrere dal 1° gennaio 1981 , ed applicare integralmente , a decorrere dalla stessa data i dazi della tariffa doganale comune , per gli animali in questione ; che occorre dunque coprire il fabbisogno d ' importazione dai paesi terzi che potrebbe manifestarsi in questo Stato membro ; che nell ' ambito di questo contingente tariffario , i dazi da applicare per la Grecia sono egualmente al livello del 4 % ;  considerando che occorre garantire , in particolare , l ' uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori al contingente nonchù l ' applicazione senza interruzione del dazio contingentale a tutte le importazioni degli animali in questione fino all ' esaurimento del contingente ; che un sistema di utilizzazione del contingente tariffario comunitario basato su una ripartizione tra gli Stati membri appare idoneo a rispettare la natura comunitaria di detto contingente , tenuto conto dei principi sopra enunciati ; che le possibilità di utilizzazione di tali razze di montagna sono peraltro condizionate da fattori particolari , sia geografici che zootecnici ; che la Danimarca non possiede regioni adatte all ' allevamento di questo tipo di bestiame ; che pur tenendo conto di questi elementi particolari , occorre salvaguardare il carattere comunitario del contingente tariffario in questione prevedendo la copertura del fabbisogno che potrebbe eventualmente manifestarsi in questo Stato membro ; che , a tal fine , detto Stato membro può effettuare adeguati prelievi dalla riserva comunitaria costituita ; che rispecchiare il più possibile l ' effettiva evoluzione del mercato in oggetto , la ripartizione iniziale dovrebbe essere effettuata proporzionalmente al fabbisogno di ciascuno degli Stati membri interessati , calcolato sia in base ai dati statistici relativi alle importazioni provenienti da paesi terzi durante un periodo di riferimento rappresentativo , sia in base alle prospettive economiche per il periodo contingentale di cui trattasi ;  considerando che , trattandosi di animali di talune razze ben determinate , non specificamente indicate nelle nomenclature statistiche degli Stati membri , i dati relativi alle importazioni eventualmente forniti da questi ultimi non potrebbero essere considerati sufficientemente precisi e rappresentativi per servire di base alla ripartizione di cui trattasi ; che il grado di utilizzazione dei contingenti tariffari comunitari aperti per gli stessi animali nella Comunità a nove , nonchù le previsioni effettuate da alcuni Stati membri consentono di valutare come segue il loro fabbisogno , per quanto riguarda le importazioni in provenienza da paesi terzi , per il periodo contingentale di cui trattasi :  Germania : * 12 100 capi , *  Francia : * 3 000 capi , *  Italia : 6 340 ; *  che , in mancanza di indicazioni precise , il fabbisogno del Benelux , della Grecia , del Regno Unito e dell ' Irlanda può essere valutato rispettivamente a 200 , 1 560 , 200 e 100 capi ;  considerando che , per tener conto dell ' eventuale evoluzione delle importazioni dei suddetti animali negli Stati membri di cui sopra , occorre suddividere in due frazioni il volume del contingente di 38 000 capi , ripartendo la prima tra alcuni Stati membri e costituendo con la seconda una riserva destinata a coprire sia l ' ulteriore fabbisogno di quelli di detti Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale , sia il fabbisogno che potrebbe eventualmente manifestarsi negli altri Stati membri ; che , per garantire una certa sicurezza agli importatori dei suddetti Stati membri , è opportuno fissare la prima frazione del contingente comunitario ad un livello che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere al 62 % circa del volume contingentale ;  considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri in questione possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che , per tener conto di questo elemento ed evitare qualsiasi discontinuità , è opportuno che lo Stato membro che abbia quasi esaurito la sua aliquota iniziale proceda al prelievo di un un ' aliquota complementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da ciascuno di questi Stati membri ogni qualvolta la sua aliquota complementare sia quasi totalmente utilizzata , e ciò sino all ' esaurimento della riserva ; che le aliquote iniziali e complementari devono essere valide sino alla fine del periodo contingentale ; che tale forma di gestione richiede una stretta collaborazione fra gli Stati membri e la Commissione e che quest ' ultima in particolare deve poter controllare il grado di utilizzazione del contingente ed informarne gli Stati membri ;  considerando che , qualora a una data determinata del periodo contingentale sia disponibile in uno Stato membro una rimanenza cospicua dell ' aliquota iniziale , tale Stato deve trasferirne una notevole percentuale alla riserva , onde evitare che una parte del contingente tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri Stati membri ;  considerando che il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti nell ' unione economica Benelux e da questa rappresentati , e che pertanto qualsiasi operazione relativa alla gestione delle aliquote attribuite a detta unione economica può essere effettuata da uno dei suoi membri ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . Dal 1° luglio 1981 al 30 giugno 1982 , nella Comunità economica europea è aperto all ' importazione in provenienza da paesi terzi un contingente tariffario comunitario di 38 000 capi di giovenche e vacche , diverse da quelle destinate alla macellazione , delle seguenti razze di montagna : razze grigia , bruna , gialla , pezzata del Simmenthal e pezzata del Pinzgau , della sottovoce ex 01.02 A II b ) della tariffa doganale comune .  2 . Per l ' applicazione del presente regolamento , vengono considerati come non destinati alla macellazione i succitati animali che non vengono macellati entro quattro mesi dal giorno della loro importazione .  Possono nondimeno essere concesse delle deroghe in caso di forza maggiore ( malattia , incidente ) , debitamente comprovati con un attestato di un ' autorità locale recante le ragioni che hanno motivato la macellazione .  3 . Detto contingente è gestito conformemente agli articoli seguenti .  Articolo 2  Nell ' ambito del contingente di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , il dazio della tariffa doganale comune per gli animali di cui allo stesso paragrafo è sospeso al livello del 4 % .  Articolo 3  1 . Una prima parte di 23 500 capi è ripartita tra gli Stati membri , in appresso enumerati . Le aliquote sono valide dal 1° luglio 1981 al 30 giugno 1982 , fatto salvo l ' articolo 7 , e ammontano ai quantitativi seguenti :  Benelux : * 200 capi , *  Gemania : * 12 100 capi , *  Grecia : * 1 560 capi , *  Francia : * 3 000 capi , *  Irlanda : * 100 capi , *  Italia : * 6 340 capi , *  Regno Unito : * 200 capi . *  2 . La seconda parte di 14 500 capi costituisce la riserva .  Articolo 4  Se in Danimarca si manifesta un fabbisogno di bestiame del tipo indicato all ' articolo 1 , paragrafo 1 , questo Stato membro preleva un ' aliquota adeguata dalla riserva , semprechù la consistenza di quest ' ultima lo permetta .  Articolo 5  1 . Se l ' aliquota iniziale di uno degli Stati membri di cui all ' articolo 3 , ovvero la stessa aliquota diminuita della frazione versata nella riserva , qualora sia stato applicato l ' articolo 7 , viene utilizzata in ragione del 90 % o più , tale Stato procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda aliquota pari al 15 % della propria aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all ' unità superiore , semprechù la consistenza della riserva lo permetta .  2 . Se , dopo aver esaurito l ' aliquota iniziale , anche la seconda aliquota prelevata da uno di questi Stati membri è utilizzata in ragione del 90 % o più , lo Stato in questione procede , secondo le condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota , pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all ' unità superiore .  3 . Se , dopo aver esaurito la seconda aliquota , anche la terza aliquota prelevata da uno di questi Stati membri è utilizzata in ragione del 90 % o più , lo Stato in questione procede , secondo le condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta aliquota pari alla terza .  Tale procedura si applica sino all ' esaurimento della riserva .  4 . In deroga si paragrafi 1 , 2 , e 3 , ciascuno di questi Stati membri può procedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle indicate in detti paragrafi , se ha motivo di ritenere che esse rischino di non essere interamente utilizzate . Lo Stato in questione informa la Commissione dei motivi che lo hanno indotto ad applicare il presente paragrafo .  Articolo 6  Le aliquote complementari prelevate in applicazione dell ' articolo 5 sono valide sino al 30 giugno 1982 .  Articolo 7  Gli Stati membri trasferiscono alla riserva , non oltre il 1° marzo 1982 , la frazione non utilizzata delle proprie aliquote iniziali , che alla data del 15 febbraio 1982 superano il 5 % del quantitativo iniziale . Esso possono trasferire una quantità superiore , se hanno motivo di ritenere che essa rischi di non essere utilizzata .  Tuttavia i quantitativi per i quali sono stati rilasciati , ma non utilizzati , certificati d ' importazione , non costituiscono oggetto di tale versamento .  Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 1° marzo 1982 , il totale delle importazioni degli animali in questione , effettuate sino al 15 febbraio 1982 incluso ed imputate sul contingente tariffario , i quantitativi di cui al secondo comma nonchù , se del caso la frazione della loro aliquota iniziale che essi versano nella riserva .  Articolo 8  La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 3 , 4 , e 5 e li informa , non appena le pervengono le notifiche , del grado di esaurimento della riserva .  Essa informa gli Stati membri , entro il 5 marzo 1982 , dell ' entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati a norma dell ' articolo 7 .  Essa vigila affinchù il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al quantitativo disponibile e , a tal fine , ne precisa l ' entità allo Stato membro che procede all ' ultimo prelievo .  Articolo 9  Gli Stati membri prendono tutte le opportune disposizioni affinchù l ' apertura delle aliquote complementari , prelevate in applicazione dell ' articolo 4 o dell ' articolo 5 , renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , sulle loro aliquote cumulate del contingente comunitario .  Articolo 10  1 . Gli Stati membri prendono tutte le opportune disposizioni per riservare il beneficio del contingente tariffario in questione agli animali che soddisfano le condizioni previste dall ' articolo 1 , paragrafo 1 e 2 .  2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori stabiliti sul loro territorio il libero accesso alle aliquote loro assegnate .  3 . Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati membri viene rilevato in base alle importazioni presentate in dogana accompagnate da dichiarazioni d ' immissione in libera pratica .  Articolo 11  Gli Stati membri informano la Commissione , a sua richiesta , circa le importazioni effettivamente imputate sulle loro aliquote .  Articolo 12  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchù vengano rispettate le disposizioni del presente regolamento .  Articolo 13  Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1981 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 13 luglio 1981 .  Per il Consiglio  Il Presidente  Lord CARRINGTON  ( 1 ) GU n . C 94 del 24 . 4 . 1981 , pag . 6 .  ( 2 ) GU n . C 144 del 15 . 6 . 1981 , pag . 116 .