CELEX: C2000/163/62
Language: it
Date: 2000-06-10 00:00:00
Title: Causa T-88/00: Ricorso della Mag Instrument, Inc. contro l'Ufficio per l'armonizzazione del mercato interno (marchi, modelli e disegni), presentato il 13 aprile 2000

10.6.2000               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 163/31
Motivi e argomenti del ricorso corrispondono sostanzialmente                 Ricorso della Mag Instrument, Inc. contro l’Ufficio per
a quelli del procedimento T-76/00.                                           l’armonizzazione del mercato interno (marchi, modelli e
                                                                                          disegni), presentato il 13 aprile 2000
                                                                                                      (Causa T-88/00)
                                                                                                      (2000/C 163/62)
Ricorso della Bank für Arbeit und Wirtschaft Aktienge-
sellschaft contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel merca-
to interno (marchi, disegni e modelli), proposto l’11 aprile
                                                                                                 (Lingua processuale: il tedesco)
                                2000
                         (Causa T-87/00)                                     Il 13 aprile 2000 la Mag Instrument, Inc., Ontario, California,
                                                                             Stati Uniti d’America, con l’avv. Wedig von der Osten-Sacken,
                         (2000/C 163/61)                                     Hoffmann Eitle, Monaco (RFA), ha presentato dinanzi al
                                                                             Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
                                                                             contro l’Ufficio per l’armonizzazione del mercato interno
                                                                             (marchi, modelli e disegni).
                    (Lingua processuale: il tedesco)
L’11 aprile 2000 la Bank für Arbeit und Wirtschaft di Vienna,                La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
con l’avv. Guido Kucsko, dello studio Schönherr Barfuss
Torggler & Partner del foro di Vienna, ha proposto dinanzi al                — annullare la decisione della seconda commissione di ricorso
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso                       del 14 febbraio 2000 in relazione
contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno
(marchi, disegni e modelli).
                                                                                 — alla pratica R 0237/1999-2, forma della lampada
                                                                                      tascabile Mini Maglite della ricorrente,
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
— annullare la decisione 31 gennaio 2000 della terza com-                        — alla pratica R 0238/1999-2, forma della lampada
    missione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel                         tascabile 3 C Cell Maglite della ricorrente,
    mercato interno relativa alla domanda di marchio comuni-
    tario n. 000387233 — EASYBANK;                                               — alla pratica R 0239/1999-2, forma della lampada
                                                                                      tascabile 3 D Cell Maglite della ricorrente,
— condannare l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato
    interno alle spese.
                                                                                 — alla pratica R 0240/1999-2, forma della lampada
                                                                                      tascabile Mag Charger della ricorrente,
Motivi e principali argomenti
                                                                                 — alla pratica R 0241/1999-2, forma della lampada
                                                                                      tascabile Solitaire della ricorrente;
Marchio oggetto della           marchio denominativo «EASY-
controversia:                   BANK» — domanda n. 387233.
                                                                             — condannare il convenuto alle spese.
Prodotto o servizio:            prodotti o servizi della categoria
                                n. 36 (servizi di banca diretta, in
                                particolare servizi bancari elettro-
                                nici)                                        Motivi e principali argomenti
Decisione      impugnata        rifiuto della registrazione da parte
dinanzi alla commis-            dell’esaminatore.                            Marchio di cui trattasi:        marchio tridimensionale in forma
sione di ricorso:                                                                                            di lampada tascabile — numero di
                                                                                                             dichiarazione 139527, 119552,
Motivi di ricorso:              — errata applicazione dell’art. 7,                                           206789, 206689, 206870
                                     n. 1, lett. b), del regolamento
                                     n. 40/94                                Merce o prestazione di          merci della categoria 9 e 11 (in
                                — errata applicazione dell’art. 7,           servizio:                       particolare lampade tascabili com-
                                     n. 1, lett. c), del regolamento                                         prensive di accessori)
                                     n. 40/94
                                                                             Decisione      impugnata        rifiuto della registrazione da parte
                                                                             della commissione di            dell’esaminatore
                                                                             ricorso:
 ---pagebreak--- C 163/32                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           10.6.2000
Motivi di ricorso:             — riunione di cinque procedi-                 La domanda si fonda sui seguenti motivi di diritto:
                                   menti di ricorso da parte della
                                   commissione di ricorso senza
                                   il consenso delle parti                   — Il Consiglio avrebbe commesso un errore manifesto di
                                                                                  valutazione nel determinare la data di applicazione retroat-
                               — inesatta applicazione del-                       tiva del regolamento. Come da esso dichiarato nel «conside-
                                   l’art. 4 del regolamento (CE)                  rando» 134 del regolamento, il procedimento antidumping
                                   n. 40/94                                       è stato chiuso per osservare il principio di non discrimina-
                               — inesatta applicazione del-                       zione nei confronti di importazioni provenienti da altri
                                   l’art. 7, n. 1, lett. b), del regola-          Stati terzi. La ricorrente allega che la detta discriminazione
                                   mento (CE) n. 40/94                            si sarebbe verificata sin dalla data di scadenza delle originali
                                                                                  misure disposte contro il Giappone, il 4 dicembre 1997.
                               — inesatta applicazione del-
                                                                                  La chiusura retroattiva del procedimento dovrebbe per
                                   l’art. 7, n. 1, lett. c), del regola-
                                                                                  tanto produrre effetti a partire dalla detta data.
                                   mento (CE) n. 40/94
                                                                             — Il Consiglio avrebbe omesso di fornire una giustificazione
                                                                                  adeguata della data da esso fissata per l’applicazione del
                                                                                  regolamento impugnato.
                                                                             (1) GU L 22 del 21.1.2000, pag. 1.
Ricorso della Europe Chemi-Con (Deutschland) GmbH
contro il Consiglio dell’Unione europea, proposto il
                          14 aprile 2000
                         (Causa T-89/00)
                         (2000/C 163/63)
                                                                             Ricorso di Lars Bo Rasmussen contro la Commissione
                    (Lingua processuale: l’inglese)                               delle Comunità europee, proposto il 18 aprile 2000
Il 14 aprile 2000, la Europe Chemi-Con (Deutschland) GmbH
                                                                                                       (Causa T-90/00)
(Norinberga, Germania), rappresentata dal dott. Konstantinos
Adamantopoulos e dal signor Juan José Gutiérrez Gisbert,
dello studio legale Hammond Suddards, Bruxelles, ha proposto,                                          (2000/C 163/64)
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee,
un ricorso contro il Consiglio dell’Unione europea.
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                                    (Lingua processuale: il francese)
— annullare l’art. 3, secondo comma, del regolamento (CE)                    Il 18 aprile 2000, Lars Bo Rasmussen, residente a Dalheim
    del Consiglio 24 gennaio 2000, n. 173, in quanto esso                    (Granducato del Lussemburgo), con gli avv.ti Michel Karp e
    non dispone la decorrenza retroattiva degli effetti del                  Joëlle Choucroun, del foro di Lussemburgo, ha proposto
    regolamento a partire dal 4 dicembre 1997;                               dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                                                                             un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
— condannare il Consiglio alle spese.
                                                                             Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Motivi e principali argomenti
                                                                             — annullare la decisione della Commissione 2 agosto 1999
La ricorrente chiede l’annullamento dell’art. 3 del regolamento                   di applicare l’art. 85 dello statuto alla missione svolta dalla
(CE) del Consiglio 24 gennaio 2000, n. 173, che chiude i                          ricorrente nel periodo 7-11 marzo a Dublino;
procedimenti antidumping concernenti le importazioni di
alcuni tipi di grandi condensatori elettrolitici all’aluminio                — condannare la convenuta al risarcimento simbolico di un
originari del Giappone, della Repubblica di Corea e di Tai-                       franco per il danno morale subito;
wan (1). Essa contesta la data a partire dalla quale il Consiglio
ha stabilito l’applicazione retroattiva del regolamento, vale a
dire i1 28 febbraio 1999.                                                    — condannare la convenuta alla spese