CELEX: C2001/275/10
Language: it
Date: 2001-09-29 00:00:00
Title: Cause C-269/01 e C-270/01: Domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal Tribunale di L'Aquila con ordinanze 20 giugno 2001, nelle cause (C-269/01) Flora Panepucci contro Rina Iannarelli e (C-270/01) Attilio Maria Cecchini contro Mario Basile

29.9.2001                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 275/5
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge                              latte che, sotto la direzione del capo dell’azienda, è stato
Raad der Nederlanden, con sentenza 18 maggio 2001,                                  prodotto da mucche della stessa tenute in poste prese in
nella causa Préservatrice Foncière T.I.A.R.D. Compagnie                             affitto in un’altra regione del detto territorio (Land di
d’Assurances contro Staat der Nederlanden (Ministerie                               Meclemburgo-Pomerania Anteriore).
                            van Financiën)
                                                                              2)    Oppure se il quantitativo di latte cosı̀ prodotto debba
                          (Causa C-266/01)                                          essere imputato al quantitativo di riferimento provvisoria-
                                                                                    mente attribuito all’agricoltore che ha dato in affitto le
                                                                                    poste — il quale, in parte, produce anch’egli latte — e il
                           (2001/C 275/08)                                          quantitativo di latte di riferimento provvisoriamente
                                                                                    attribuito debba essere revocato a favore dello Stato libero
Con sentenza 18 maggio 2001, pervenuta nella cancelleria
                                                                                    di Turingia, qualora, come nel presente caso, la parte di
della Corte il 5 luglio 2001, nella causa Préservatrice Foncière
                                                                                    azienda cui è stato attribuito il quantitativo di riferimento
T.I.A.R.D. Compagnie d’Assurances contro Staat der Nederlan-
                                                                                    e la parte di azienda in cui è stato prodotto il latte siano
den (Ministerie van Financiën), lo Hoge Raad der Nederlanden
                                                                                    separate da una frontiera federale interna e, diversamente
ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
                                                                                    da quanto accadeva nel caso oggetto della citata sentenza
seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                                    della Corte di giustizia europea 15.01.1991, l’azienda o
                                                                                    parte di azienda cui è stato provvisoriamente attribuito il
1.     Se sia da considerare materia civile e commerciale, ai
                                                                                    quantitativo di latte di riferimento venga mantenuta, per
       sensi dell’art. 1 della Convenzione di Bruxelles, una
                                                                                    cosı̀ dire, solo come sede dell’azienda e produca e
       pretesa dello Stato, fondata su un contratto di fidejussione
                                                                                    consegni una quota di latte inferiore al 5 % del quantitati-
       di diritto privato che esso abbia concluso per la realizza-
                                                                                    vo di riferimento (patrimonio zootecnico/produzione di
       zione di una condizione da esso fissata in base al dettato
                                                                                    latte).
       dell’art. 6, n. 1, della convenzione TIR del 1975, e
       pertanto stabilita nell’esercizio di un potere d’imperio.
                                                                              3)    Se ai fini della soluzione delle questioni di cui sopra rilevi
                                                                                    il fatto che l’azienda in cui è stato prodotto il latte si
2.     Se un procedimento avviato dallo Stato e avente ad
                                                                                    trovasse nel territorio dell’ex RDT e che tale territorio,
       oggetto un contratto di fidejussione di diritto privato
                                                                                    mediante un trattato di Stato concluso tra due Länder
       debba essere considerato materia doganale ai sensi del-
                                                                                    della Repubblica federale di Germania, vale a dire la Bassa
       l’art. 1 della Convenzione di Bruxelles per il fatto che il
                                                                                    Sassonia e il Meclemburgo-Pomerania Anteriore, sia stato
       convenuto può far valere eccezioni che costringono ad
                                                                                    incorporato nella Bassa Sassonia.
       esaminare e valutare la sussistenza e il contenuto di
       un’obbligazione doganale relativa a tale contratto.
                                                                              (1) Racc. 1991, pag. 25.
                                                                              (2) GU L 405 del 31.12.1992, pag. 1.
                                                                              (3) GU L 160 del 26.6.1999, pag. 73.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwal-
tungsgericht di Weimar con ordinanza 23 maggio 2001
emessa nella causa Agrargenossenschaft Alkersleben e. G.
                    contro Freistaat Thüringen                                Domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal Tribu-
                                                                              nale di L’Aquila con ordinanze 20 giugno 2001, nelle
                          (Causa C-268/01)                                    cause (C-269/01) Flora Panepucci contro Rina Iannarelli e
                                                                                 (C-270/01) Attilio Maria Cecchini contro Mario Basile
                           (2001/C 275/09)
                                                                                                (Cause C-269/01 e C-270/01)
Con ordinanza 23 maggio 2001, emessa nella causa Agrarge-
nossenschaft Alkersleben e. G. contro Freistaat Thüringen e                                             (2001/C 275/10)
pervenuta nella cancelleria della Corte il 6 luglio 2001, il
Verwaltungsgericht di Weimar ha sottoposto alla Corte di                      Con ordinanze 20 giugno 2001 pervenute nella Cancelleria
giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudi-              della Corte di Giustizia delle Comunità Europee il 6 luglio
ziali:                                                                        2001, nelle cause Flora Panepucci contro Rina Iannarelli e
                                                                              Attilio Maria Cecchini contro Mario Basile, il Tribunale di
1)     Se, sulla base della sentenza della Corte di giustizia                 L’Aquila ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
       europea 15.1.1991, causa C-341/89, Ballmann/Haupt-                     europee le seguenti questioni pregiudiziali:
       zollamt Osnabrück e a. (1), l’art. 9, lett. c), del regolamento
       (CEE) n. 3950/92 (2) (modificato dal regolamento (CE)                  1)    se la previsione di minimi tariffari inderogabili violi la
       n. 1256/99 (3)) o un’altra norma in materia di quantitativi                  libera concorrenza perché impedisce la libera fissazione
       di latte garantiti vadano interpretati nel senso che al                      del corrispettivo della prestazione d’opera dell’avvocato,
       quantitativo di riferimento provvisoriamente attribuito                      cosı̀ come prevede la lettera a) dell’art. 81, 1o co. del
       ad una azienda o parte di azienda sita in una regione del                    Trattato CE, ed ha anche l’effetto di consolidare la
       territorio dell’ex RDT (nel caso di specie: lo Stato libero                  compartimentazione dei mercati a livello nazionale, osta-
       di Turingia) deve essere imputato anche il quantitativo di                   colando cosı̀ l’integrazione economica voluta dal Trattato.
 ---pagebreak--- C 275/6                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             29.9.2001
      Infatti, anche gli avvocati cittadini degli altri Stati membri        e recupero, ovvero se, anche in tale materia, debbano trovare
      della CE esercenti in Italia sono tenuti, norma dell’art. 13          applicazione i principi affermati dall’art. 8 del Reg. n. 729/70 (2)
      L. 9/2/1982, al rispetto della Tariffa forense e quindi,              e dall’art. 23 del Reg. CE n. 4253/88 (3), secondo i quali lo
      anche della regola che vieta la differenziazione dei                  Stato membro può e deve adottare le misure necessarie per
      corrispettivi al di sotto di un certo livello minimo;                 prevenire e sanzionare le irregolarità e ricuperare i fondi persi
                                                                            a causa di un abuso o negligenza.
2)    se gli artt. 633, 1o co., n. 2 e 636, 1o co. c.p.c.,
      consentendo ad un avvocato di farsi determinare il
      compenso dal Consiglio dell’Ordine al quale appartiene,               (1) GU L 053 del 25.02.1977, pag. 30.
      mediante l’adozione di un parere vincolante per il suo                (2) GU L 094 del 28.04.1970, pag. 13.
      cliente e per il giudice (nell’ambito del procedimento per            (3) GU L 374 del 31.12.1988, pag. 1.
      ingiunzione), permettendo di ottenere un titolo fondato
      su tale unilaterale determinazione dell’onorario professio-
      nale, in base ai minimi tariffari suddetti, violi la libera
      concorrenza perché impedisce la libera fissazione del
      corrispettivo della prestazione d’opera dell’avvocato, cosı̀
      come prevede la lettera a) dell’art. 81, 1o co. del Trattato
      CE, riservandolo ad un organismo composto esclusiva-
      mente da avvocati.
                                                                            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Amts-
                                                                            gericht Schleswig, con ordinanza 5 luglio 2001, nella
                                                                            causa avente ad oggetto l’infrazione amministrativa a
                                                                                     carico di Joachim Christian Kurt Steffensen
                                                                                                       (Causa C-276/01)
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consi-                                                  (2001/C 275/12)
glio di Stato (Sezione Sesta) — con ordinanza 8 maggio
2001, nella causa Ministero delle Politiche Agricole e
Forestali contro CO.P.P.I., Consorzio Produttori Pompel-                    Con ordinanza 5 luglio 2001, pervenuta nella cancelleria della
mo Italiano, Soc. Coop. a r.l., e nei confronti della Società               Corte il 13 luglio 2001, nella causa avente ad oggetto
Concentrati Bevibili Sicilia — C.B.S. — a r.l. e della                      l’infrazione amministrativa a carico di Joachim Christian Kurt
         IBIESSE — Impianti Brevetti Servizi — a r.l.                       Steffensen, l’Amtsgericht Schleswig ha sottoposto alla Corte
                                                                            di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
                                                                            pregiudiziali:
                         (Cause C-271/01)
                                                                            1)    Se l’art. 7, n. 1, della direttiva del Consiglio 14 giugno
                          (2001/C 275/11)                                         1989, 89/397/CEE (1), relativa al controllo ufficiale dei
                                                                                  prodotti alimentari, debba essere interpretato nel senso
                                                                                  che al fabbricante di un prodotto alimentare sia ricono-
                                                                                  sciuta la possibilità, in base a diritto avente effetti diretti,
Con ordinanza 8 maggio 2001, pervenuta nella Cancelleria                          di presentare una controperizia nel caso in cui la pubblica
della Corte di giustizia delle Communità europee il 9 luglio                      autorità abbia proceduto al prelievo nel commercio al
2001, nella causa Ministero delle Politiche Agricole e Forestali                  dettaglio di un campione del prodotto medesimo a fini di
contro CO.P.P.I., Consorzio Produttori Pompelmo Italiano,                         analisi e tale campione sia oggetto di contestazione in
Soc. Coop. a r.l. e nei confronti della Società Concentrati                       base alla normativa relativa ai prodotti alimentari.
Bevibili Sicilia — C.B.S. — a r.l. e della IBIESSE — Impianti
Brevetti Servizi — a r.l., il Consiglio di Stato (Sesta Sezione) ha
sottoposto alla Corte di giustizia delle Communità europee la               2)    In caso di soluzione affermativa alla questione sub 1):
seguente questione pregiudiziale:
                                                                                  se l’art. 7, n. 1, della detta direttiva debba essere interpreta-
                                                                                  to nel senso che il diritto comunitario vieti di prendere in
                                                                                  considerazione perizie basate su prelievi di campioni
se l’art. 19 Reg. CEE n. 355/1977 (1) del 15 febbraio 1977 del
                                                                                  effettuati dalla pubblica autorità nel caso in cui al
Consiglio, laddove prevede che spetta alla Commissione, previa
                                                                                  fabbricante del prodotto contestato nella perizia stessa
consultazione del Comitato del fondo sugli aspetti finanziari,
                                                                                  non sia stata consentita la possibilità di presentare
secondo la procedura prevista dall’art. 22, di decidere di
                                                                                  controperizia.
sospendere, ridurre o sopprimere il contributo del Fondo e di
procedere al recupero delle somme, qualora, tra l’altro, il
beneficiario venda le attrezzature o le installazioni che hanno
beneficiato del contributo del Fondo medesimo, prima del                    (1) GU L 186, pag. 23.
termine ivi fissato, senza autorizzazione preventiva, delinei un
procedimento tipico, che esclude la competenza dello Stato
membro ad adottare i medesimi provvedimenti di soppressione