CELEX: 62020TN0454
Language: it
Date: 2020-07-16 00:00:00
Title: Causa T-454/20: Ricorso proposto il 16 luglio 2020 — Garment Manufacturers Association in Cambodia / Commissione

31.8.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 287/42
            
         
      Ricorso proposto il 16 luglio 2020 — Garment Manufacturers Association in Cambodia / Commissione
      (Causa T-454/20)
      (2020/C 287/62)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Garment Manufacturers Association in Cambodia (Phnom Penh, Cambogia) (rappresentanti: C. Ziegler e S. Monti, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare in parte il regolamento delegato (UE) 2020/550 della Commissione del 12 febbraio 2020 che modifica gli allegati II e IV del regolamento (UE) n. 978/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la revoca temporanea dei regimi di cui all’articolo 1, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 978/2012 in relazione a taluni prodotti originari del Regno di Cambogia, in particolare per quanto riguarda la revoca temporanea delle preferenze SPG per tutti i codici doganali che incidono sui membri della GMAC, ossia i codici SA menzionati alla tabella di cui all’articolo 1, punto 1, e tutti i codici doganali SA menzionati alla tabella di cui all’articolo 1, punto 2, ad eccezione del codice SA 1212 93;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione alle proprie spese nonché a quelle della ricorrente.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce due motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sul fatto che il regolamento impugnato violerebbe il principio di proporzionalità e il requisito di coerenza tra le politiche e le azioni dell’Unione. La Commissione non avrebbe adeguatamente valutato la proporzionalità della revoca temporanea parziale delle preferenze doganali per i settori degli indumenti, delle calzature e degli articoli da viaggio cambogiani.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione dei diritti procedurali della ricorrente, in quanto la Commissione non avrebbe fornito una motivazione adeguata ai sensi dell’articolo 296, paragrafo 2, TFUE, il che configurerebbe una violazione del diritto a una buona amministrazione.