CELEX: 51983PC0076
Language: it
Date: 1983-02-22
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di patate di primizia della sottovoce ex 07.01 A II b) della tariffa doganale comune, originarie di Cipro (1983) (presentata dalla Commissione al consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (83) 076
Vol. 1983/0026
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE                      DELLE COMUNITÀ                                   EUROPEE
                                                       COM(83) 76       def.
                                                       Bruxelles,      i l 22 f e b b r a i o 1983
                                             Proposta di
                        REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
        recante    a p e r t u r a , r i p a r t i z i o n e e m o d a l i t à di gestione
                di   un contingente t a r i f f a r i o            comunitario
                                  di    patate di p r i m i z i a
                       d e l l a sottovoce ex 07.01                A II b)
                         d e l l a t a r i f f a doganale        comune,
                                    o r i g i n a r i e di   Cipro
                                                 (1983)
             (presentata d a l l a Commissione a l c o n s i g l i o )
COM(83) 76  def.
 ---pagebreak---                                           MOTIVAZIONE
 L'articolo 2 del Regolamento (CEE) n. 37'f6/81 del Consiglio che stabilisce             il
 regime applicabile agli scambi commerciali con la Repubblica di Cipro dopo il 31
 dicembre 1981, di cui la v a l i d i t à è prorogata fino al 30 giugno 1983, prevede per
 il periodo dal 16 maggio al 30 giugno 1983 l'apertura di un contingente tariffario
 comunitario per l'importazione nella C o m u n i t à di 60.000 tonnellate di patate di
 primizia, originarie di Cipro, della sottovoce 07.01 A II b) della tariffa doganale
 comune. Il dazio doganale applicabile nel limite di questo contingente tariffario
 è pari al 45% del dazio doganale effettivamente applicato nei confronti dei paesi
 terzi. Che è pertanto opportuno aprire detto contingente tariffario.
 Le disposizioni del regolamento prevedono la divisione del contingente tariffario
 comunitario in due parti, la prima delle quali viene suddivisa in quote tra gli
Stati membri, mentre la seconda costituisce la riserva comunitaria.
Per quanto riguarda la suddivisione della prima parte del contingente tariffario,
si osserva che essa rispetta le norme generalmente finora applicate. Pertanto il
totale delle importazioni di ciascuno Stato membro negli anni dal 1980 al 1982
risulta   proporzionale alle    importazioni comunitarie         dello stesso periodo. L e
percentuali    che   ne  risultano       sono   applicate,  per   ogni Stato  membro,   al
contingente    della   prima   parte,       arrotondando   le  ultime  cifre relative alle
tonnellate.
Per quanto riguarda le m o d a l i t à di gestione che devono essere applicate da tutti
gli Stati membri, la Commissione propone il sistema detto "a mano a mano" (au
fur et à mesure).
A tal fine viene presentata la proposta allegata.
Allegato : 1 proposta di regolamento.
 ---pagebreak---                                      PROPOSTA DI
                 REGOLAMENTO (CEE)                           DEL   CONSIGLIO
   recante apertura, ripartizione e m o d a l i t à di gestione di un contingente tariffario
   comunitario di patate di primizia, della sottovoce 07.01 AII b) della tariffa
                        doganale comune, originarie di Cipro (1983)
                     IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ            EUROPEE,
                    visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                    europea, in particolare l'articolo 113,
                    vista la proposta della Commissione,
                    considerando che l'articolo 2 del regolamento (CEE) n.
                    3746/81 del Consiglio, del 21 dicembre 1981, che
                    stabilisce il regime applicabile agli scambi commer-
                    ciali con Cipro dopo il 31 dicembre 1981 (') m o d i f i c a t o
daL d a l R e g o l a m e n t o
              3
                                 (CEE) n.3532/82 ( 2 ) ,                 ,
                                                                    prevede
                   l'apertura di un contingente tariffario comunitario di
                   60 000 tonnellate di patate di primizia originarie di
                   Cipro, della sottovoce 07.01 A II b) della tariffa doga-
                   nale comune, al dazio doganale pari al 45 % del dazio
                   della tariffa doganale comune, per il periodo dal 16
                   maggio al 30 giugno 198 3; che questa concessione è
                   subordinata all'adozione di una normativa comunitaria
                   riguardante questi prodotti ; che è opportuno aprire
                  questo contingente tariffario comunitario per il
                  periodo in questione ;
      (1) GU n . L 374 d e l 3 0 . 1 2 . 1 9 8 1 , p a g . 4.
      (2) GU n . L 371 d e l 3 0 . 1 2 . 1 9 8 2 , p a g . 2.
 ---pagebreak---                             - 2-
   considerando che occorre garantire in particolare
  l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli impor-
  tatori della Comunità a detto contingente, nonché l'ap-
  plicazione senza interruzione delle aliquote previste per
  detto contingente a tutte le importazioni dei prodotti in
  questione in ciascuno degli Stati membri, fino ad esau-
  rimento del contingente stesso ; che un sistema di utiliz-
  zazione del contingente tariffario comunitario, basato
  sulla ripartizione tra gli Stati membri, è idoneo a rispet-
 tare la natura comunitaria di detto contingente, tenuto
 conto dei principi sopra enunciati ; che, per rispecchiare
 il più possibile l'effettiva evoluzione del mercato dei
 prodotti in questione, tale ripartizione dovrebbe essere
 effettuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli
 Stati membri calcolato in base ai dati statistici relativi
 alle importazioni di detti prodotti da Cipro durante un
 periodo di riferimento rappresentativo e in base alle
 prospettive economiche per i l periodo contingentale
 considerato ;
 considerando che, per gli ultimi tre anni per i quali sono
 disponibili dati statistici, le importazioni di ciascuno
 Stato membro corrispondono, rispetto alle importazioni
 comunitarie dei prodotti in questione in provenienza da
 Cipro, alle percentuali indicate in appresso :
           Stati membri           1980     1?81      19)2
Benelux                          1,2       3,7         4,2
Danimarca                          —        —         —
Germania                         1,1       3,2    4,7
Grecia                             -         -        —
Francia                            —        —
                                                      -
Irlanda                         6,2        0,1        —
Italia                             —                  —
Regno Unito                   91,5       93,0       91,1
considerando che, tenuto conto di questi elementi e
della prevedibile evoluzione del mercato dei prodotti in
questione e in particolare delle previsioni fatte da taluni
Stati membri, le percentuali di partecipazione iniziale al
volume del contingente possono approssimativamente
determinarsi come segue :
        Benelux                        5,5
        Danimarca                      0,9
        Germania                       6,5
        Grecia                         0,9
        Francia                        0,9
        Irlanda                        0,9
        Italia                         0,9
        Regno Unito                   83,5
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           considerando che, per tener conto dell'evoluzione delle
          importazioni di detti prodotti nei vari Stati membri, è
          opportuno dividere i l contingente in due parti, ripar-
          tendo la prima tra gli Stati membri e costituendo con la
          seconda una riserva destinata a coprire l'ulteriore fabbi-
          sogno degli Stati membri che abbiano esaurito la loro
         quota iniziale ; che, per garantire una certa sicurezza
         agli importatori di ciascuno Stato membro, occorre fis-
         sare la prima parte del contingente comunitario ad un
         livello che, nella fattispecie, potrebbe corrispondere al
        9 0 % del volume contingentale ;
        considerando che le quote iniziali degli Stati membri
       possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,
       per tener confo di questo fatto e per evitare ogni discon-
       tinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito quasi
       completamente la sua quota iniziale deve procedere al
      prelievo di una quota supplementare dalla riserva ; che
      tale prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato
      membro quando ciascuna delle sue quote supplementari
      è quasi totalmente esaurita e se la riserva lo consenta ;
      che le quote iniziali e supplementari devono essere va-
     lide sino al termine del periodo contingentale ; che tale
     metodo di gestione richiede una stretta collaborazione
     tra gli Stati membri e la Commissione, la quale deve, in
    particolare, poter seguire il grado di esaurimento del
    volume del contingente ed informarne gli Stati membri ;
   considerando che, se ad una data determinata del pe-
   riodo contingentale esiste in uno Stato membro un resi-
   duo importante, è indispensabile che detto Stato mem-
  bro ne ritrasferisca una notevole percentuale nella r i -
  serva al fine di evitare che una parte del contingente
  tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato
  membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
 considerando che, poiché i l Regno del Belgio, il Regno
 dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
riuniti e rappresentati dall'unione economica Bcnelux,
tutte le operazioni relative alla gestione delle quote at-
tribuite a detta unione economica possono essere effet-
tuate da uno dei suoi membri,
 ---pagebreak---                            - 4-
    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                           Articolo 1
    1.     Dal 16 maggio al 30 giugno 198 3^1 dazio della
    tariffa doganale comune per le patate di primizia della
    sottovoce 07.01 A I I b) della tariffa doganale comune,
    originarie di Cipro, è sospeso al .9,4 % nei limiti di un
    contingente tariffario comunitario di un volume di
    60 000 tonnellate.
    Nei limiti di questo contingente tariffario la Grecia
    applica dazi doganali calcolati in conformità delle
    disposizioni stabilite in materia dall'atto di adesione
   del 1979 e dal protocollo di adeguamento.
    È applicabile il protocollo relativo alla definizione
   della nozione di prodotti originari e ai metodi di
   cooperazione amministrativa (% allegato al protocollo
   aggiuntivo all'accordo che istituisce un'associazione tra
   la Comunità economica europea e la Repubblica di
   Cipro.
(1) GU n. L 339 d e l 2 8 . 1 2 . 1 9 7 7 , p a g . 1 9 .
 ---pagebreak---                                  - 5-
                               Articolo  2
       1. Il contigente tariffario di cui all'articolo 1 è diviso in
      due parti.
                           54.000
      2. La prima parte di /        tonnallate viene suddivisa tra
      gli Stati membri ; le quote, clic salvo l'articolo 5 sono
      valide fino al ^Q g i u g n o '98 2 ^'"montano a :
                                                     (in tonnellate)
              Benelux                                    3.000
              Danimarca                                     500
             Germania                                    3.500
             Grecia                                         500
             Francia                                        500
             Irlanda                                        500
             Italia                                         500
             Regno Unito                             45.000
                                   6.000
    3. La seconda parte, pari a /         tonnellate, costituisce
    la riserva.
                            Articolo   3
   1. Se la quota iniziale di uno Stato membro — quale è
  fissata dall'articolo 2, paragrafo 2, ovvero la stessa
  quota diminuita della frazione trasferita alla riserva
  qualora sia stato applicato l'articolo 5 — è utilizzata in
  ragione del 90 % o più, lo Stato membro in questione
 procede senza indugio, mediante notifica alla Commis-
 sione, al prelievo di una seconda quota pari al 15 %
 della propria quota iniziale, eventualmente arrotondata
 all'unità superiore, sempreché l'entità della riserva lo
 permetta.
 2. Se dopo aver esaurito la quota iniziale, uno Stato
 membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche
la seconda quota, esso procede, alle condizioni indicate
al paragrafo 1, al prelievo di una terza quota pari al
7,5 % della propria quota iniziale, eventualmente arro-
tondata all'unità superiore.
 ---pagebreak---                                                                  - 6-
    3. Se, dopo aver esaurito la seconda quota, uno Stato               Essa informa gli Stati membri, entro i l 2 0 g i u g n o 1 9 8 3 ,
    membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche                dell'entità della riserva dopo i versamenti effettuati a
    la terza quota, esso procede, alle stesse condizioni, al            norma dell'articolo 5.
    prelievo di una quarta quota pari alla terza.
                                                                        Essa vigila affinchè il prelievo che esaurisce la riserva sia
                                                                        limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa i
    Questo procedimento       si applica fino    all'esaurimento        quantitativi allo Stato membro che procede a quest'ili
    della riserva.                                                      timo prelievo.
   4. In deroga ai paragrafi 1, 2 e 3, gli Stati membri
                                                                                                 Articolo  7
   possono procedere al prelievo di quote inferiori a
   quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di rite-
                                                                        1. G l i Stati membri adottano adeguate disposizioni
   nere che esse rischino di non essere esaurite. Essi infor-
   mano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad               affinché l'apertura delle quote supplementari da essi
   applicare i l presente paragrafo.                                    prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda possibile
                                                                        le imputazioni, senza discontinuità sulla propria parte
                                                                        cumulata del contingente comunitario.
                             Articolo 4                                2. Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in
                                                                        questione,                               la facoltà di attin-
   Le quote supplementari prelevate a norma dell'arti-                 gere liberamente alle quote ad essi assegnate.
   colo 3 sono valide fino al 30 g i u g n o 1 9 8 3 .
                                                                       3. G l i Stati membri procedono all'imputazione delle
                                                                        importazioni dei prodotti in questione sulle loro ali-
                                                                       quote man mano the tali prodotti sono presentati in
                            Articolo  5                                dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione in
                                                                       libera pratica.
   Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 15 gì           no
   1983,        la frazione non utilizzata della loro quota            4. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
  iniziale che, alla data del 10 g i u g n o 1983, ecceda il           membri viene rilevato in base alle importazioni impu-
  20 % del volume iniziale. Essi possono trasferire una                tate alle condizioni definite al paragrafo 3.
  quantità superiore se hanno motivo di ritenere che non
   verrà utilizzala.
                                                                                                 Articolo S
  Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il               A richiesta della Commissione gli Stati membri la in-
15 g i ugno 1 983>l totale delle importazioni dei prodotti             formano delle importazioni dei prodotti in questione
  in oggetto effettuate sino al 1 0 g i ugno 1983ncluso e              effettivamente imputate sulle loro quote.
  imputate sul contingente comunitario, nonché, se del
  caso, la frazione della quota iniziale che essi trasferi-
  scono alla riserva.                                                                            Articolo  9
                                                                       Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta-
                                                                       mente affinché sia rispettato i l presente regolamento.
                            Artìcolo  6
  La Commissione contabilizza i quantitativi delle quote                                        Articolo  10
  aperte dagli Stari membri conformemente agli articoli 2
  e 3 e li informa, non appena le pervengono le notifiche,             II presente regolamento entra in vigore il 16 mag-
  del grado di utilizzazione della riserva.                           g i o 1983.
                  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                  ciascuno degli Slati membri.
                  Fatto a Bruxelles, addì                198 3 .
                                                                                                 Per il Consiglio
                                                                                                   Il Presidente