CELEX: 31995R3014
Language: it
Date: 1995-12-19 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 3014/95 della Commissione, del 19 dicembre 1995, recante apertura e modalità di gestione di alcuni contingenti tariffari per l'anno 1996 applicabili ai prodotti appartenenti ai codici NC 0714 10 91, 0714 10 99, 0714 90 11 e 0714 90 19 originari di taluni paesi terzi, esclusa la Tailandia

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31995R3014

Regolamento (CE) n. 3014/95 della Commissione, del 19 dicembre 1995, recante apertura e modalità di gestione di alcuni contingenti tariffari per l'anno 1996 applicabili ai prodotti appartenenti ai codici NC 0714 10 91, 0714 10 99, 0714 90 11 e 0714 90 19 originari di taluni paesi terzi, esclusa la Tailandia  

Gazzetta ufficiale n. L 314 del 28/12/1995 pag. 0018 - 0027

REGOLAMENTO (CE) N. 3014/95 DELLA COMMISSIONE del 19 dicembre  1995 recante apertura e modalità di gestione di alcuni contingenti tariffari per l'anno 1996  applicabili ai prodotti appartenenti ai codici NC 0714  10  91, 0714  10  99, 0714  90  11 e 0714   90  19 originari di taluni paesi terzi, esclusa la TailandiaLA COMMISSIONE DELLE  COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, visto il regolamento (CEE) n. 1766/92 del Consiglio, del 30 giugno 1992, relativo  all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali  (1), modificato da ultimo dal  regolamento (CE) n. 1863/95  (2), in particolare l'articolo 12, paragrafo 4, considerando che la Comunità si è impegnata, nel quadro dei negoziati commerciali multilaterali  dell'Uruguay Round  (3), ad aprire contingenti tariffari annuali per i prodotti appartenenti ai  codici NC 0714  10  91, 0714  10  99, 0714  90  11 e 0714  90  19 originari dell'Indonesia, delle  altre parti contraenti dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) esclusa la Tailandia, della  Repubblica popolare cinese e di alcuni paesi terzi non membri dell'OMC, esclusa la Cina; che, nel  quadro di tali contingenti, il dazio doganale è limitato al 6  % ad valorem; che tali contingenti  devono essere aperti e gestiti dalla Commissione; considerando che è necessario mantenere un sistema di gestione che garantisca che soltanto i  prodotti originari della Repubblica di Indonesia e della Repubblica popolare cinese possano essere  importati a titolo dei contingenti attribuiti a tali paesi; che pertanto il rilascio di un titolo  d'importazione deve continuare ad essere subordinato alla presentazione di titoli d'esportazione,  emessi dalle autorità dei due paesi in questione conformemente a modelli comunicati alla  Commissione; che, per quanto riguarda i prodotti originari del Vietnam, secondo una pratica  applicata da molti anni, la domanda di titolo d'importazione è subordinata, fra le altre  disposizioni, alla presentazione di un attestato rilasciato su iniziativa del paese esportatore; considerando che, poiché le importazioni sul mercato comunitario dei prodotti di cui sopra sono  tradizionalmente gestite sulla base di un anno civile, è opportuno mantenere in vigore tale  sistema; che è pertanto necessario aprire contingenti per l'anno 1996; considerando che l'importazione dei prodotti appartenenti ai codici NC 0714  10  91, 0714  10  99,  0714  90  11 e 0714  90  19 è subordinata alla presentazione di un titolo d'importazione le cui  modalità comuni d'applicazione sono stabilite dal regolamento (CEE) n. 3719/88 della Commissione   (4), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2137/95  (5); che il regolamento (CE) n. 1162/95  della Commissione  (6), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2916/95  (7), ha stabilito  modalità particolari d'applicazione del regime dei titoli nel settore dei cereali e del riso; considerando che, per la gestione di tali contingenti, è opportuno mantenere in vigore le modalità  complementari abituali, soprattutto in materia di presentazione delle domande, di rilascio dei  titoli e di controllo delle importazioni effettive; considerando che è opportuno, in particolare, accertarsi dell'origine dei prodotti, subordinando il  rilascio dei titoli d'importazione alla presentazione di certificati di origine emessi dai paesi  interessati; che, tuttavia, non è richiesto un certificato d'origine per i prodotti originari della  Repubblica popolare cinese; considerando che, ai fini di una gestione corretta dei regimi in causa, la domanda di titolo  d'importazione non può riguardare un quantitativo superiore a quello riportato sul documento  attestante le operazioni di carico e l'effettivo trasporto marittimo verso la Comunità; che in  certi casi occorre anche stabilire un quantitativo massimo per domanda, e disporre che la domanda  non possa in alcun caso riguardare un quantitativo superiore a quello per il quale sono state  presentate le prove di cui sopra; considerando che, nel caso in cui risulti che i quantitativi effettivamente scaricati sono  leggermente superiori ai quantitativi indicati nei titoli d'importazione, è opportuno adottare le  misure necessarie affinché i quantitativi in eccesso siano messi in libera pratica, purché il paese  di origine dei prodotti sia in grado di provvedere alla gestione amministrativa delle formalità  previste a tale scopo; che si ritiene che l'Indonesia e la Cina siano effettivamente in grado di  poter beneficiare di detta tolleranza; considerando che l'adozione del presente regolamento rende privi di valore i regolamenti (CEE) n.  3936/92  (1), (CEE) n. 3855/89  (2), della Commissione, modificato da ultimo dal regolamento (CEE)  n. 483/93  (3), e (CEE) n. 3858/89  (4), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 482/93  (5);  che è pertanto opportuno abrogarli; considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato  di gestione per i cereali, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: TITOLO I Contingenti Articolo 1 Per il periodo dal 1° gennaio al 31  dicembre 1996, sono aperti i seguenti contingenti d'importazione tariffari per i prodotti di cui ai  codici NC 0714  10  91, 0714  10  99, 0714  90  11 e 0714  90  19, con un dazio doganale  applicabile del 6  % ad valorem: 1)  un contingente di 825  000 t per i prodotti in questione originari della Repubblica di  Indonesia; 2)  un contingente di 145  590 t per i prodotti in questione originari degli altri paesi membri  dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC), esclusa la Tailandia; 3)  un contingente di 350  000 t per i prodotti in questione originari della Repubblica popolare  cinese; 4)  un contingente di 32  000 t per i prodotti in questione originari di altri paesi non membri  dell'OMC, esclusa la Cina, di cui 2  000 t sono riservate all'importazione di prodotti dei tipi  utilizzati per il consumo umano, condizionati in imballaggi immediati di contenuto netto uguale o  inferiore ai 28 kg, presentati freschi e interi oppure congelati senza pelle, anche tagliati in  pezzi. Articolo 2 Per l'immissione in libera pratica dei prodotti di cui all'articolo 1, le domande di  titolo d'importazione sono presentate in qualsiasi Stati membro, e i titoli rilasciati sono validi  in tutta la Comunità. Le disposizioni dell'articolo 15, paragrafo 1, quarto trattino del regolamento (CEE) n. 3719/88 non  si applicano. Articolo 3 1.  La domanda di titoli d'importazione è ricevibile: a)  se è accompagnata dall'originale di un certificato rilasciato dalle autorità competenti del  paese in questione che attesti l'origine della merce, conformemente al modello di cui all'allegato  I; questo certificato non è tuttavia necessario per l'importazione dei prodotti originari della  Repubblica popolare cinese, di cui all'articolo 1, paragrafo 3; b)  se è accompagnata dalla prova, costituita da una copia della polizza di carico, che la merce è  stata caricata nel paese terzo d'origine e trasportata nella Comunità dalla nave menzionata nella  domanda e, nel caso che il paese terzo non abbia accesso diretto al mare, se è altresì corredata di  un documento di trasporto internazionale che certifica che le merci sono state trasportate dal  paese di origine al porto d'imbarco; c)  per i prodotti originari dell'Indonesia e della Cina, se è accompagnata rispettivamente dai  titoli d'esportazione di cui al titolo II, rilasciati dalle autorità di tali paesi e debitamente  compilati, conformemente ai modelli di cui agli allegati II e III; l'originale di questi titoli  viene conservato dall'organismo che emette il titolo d'importazione; tuttavia, se la domanda di  titolo d'importazione riguarda soltanto una parte del quantitativo indicato nel titolo  d'esportazione, l'organismo emittente riporta sull'originale il quantitativo per il quale  quest'ultimo è stato utilizzato e, dopo avervi apposto il suo timbro, riconsegna l'originale  all'interessato; ai fini del rilascio del titolo d'importazione, vengono presi in considerazione  soltanto i quantitativi indicati rispettivamente nella casella 7 del titolo d'esportazione  indonesiano e nella casella 9 del titolo d'esportazione cinese; d)  se verte su un quantitativo non superiore a quello indicato nei documenti di cui alle lettere  a), b) e c). 2.  Le domande di titoli d'importazione presentate al fine dell'immissione in libera pratica dei  prodotti dei tipi utilizzati per il consumo umano, di cui ai codici NC 0714  10  91 e 0714  90  11,  non possono vertere su un quantitativo superiore a 150 t per ciascun interessato che agisca per  proprio conto. TITOLO II Titoli d'esportazione Articolo 4 1.  I titoli d'esportazione emessi dalle autorità  della Repubblica di Indonesia e della Repubblica popolare cinese sono stampati in lingua inglese. 2.  L'originale e le copie possono essere compilati a macchina o a mano; in quest'ultimo caso  devono essere compilati in inchiostro e in stampatello. 3.  Ogni titolo d'esportazione reca un numero di serie prestampato, nonché, nella casella  superiore, un numero che lo contraddistingue. Le copie recano gli stessi numeri dell'originale. Articolo 5 1.  I titoli d'esportazione emessi dal 1° gennaio al 31 dicembre 1996 sono validi per  120 giorni a decorrere dalla data del rilascio. La data del rilascio del titolo è computata nel  periodo di validità del titolo. I titoli sono validi soltanto se debitamente compilati e vistati, in conformità delle istruzioni in  essi contenute. I quantitativi devono essere indicati in cifre e in lettere. 2.  I titoli d'esportazione si considerano debitamente vistati se indicano la data del rilascio  nonché se recano il timbro degli organismi emittenti e la firma delle persone abilitate a  firmarli. TITOLO III Titoli d'importazione Articolo 6 La domanda di titolo d'importazione e il titolo  rilasciato recano: a)  nella casella 8, l'indicazione del paese terzo di cui è originario il prodotto in causa. Il titolo obbliga ad importare da tale paese; b)  nella casella 24, una delle diciture seguenti: -  Derechos de aduana limitados al 6  % ad valorem [Reglamento (CE) n° 3014/95], -  Toldsatsen begraenses til 6  % af vaerdien (Forordning (EF) nr. 3014/95), -  Beschraenkung des Zolls auf 6  % des Zollwerts (Verordnung (EG) Nr. 3014/95), -  Ôaaëùíaaéáêueò aeáóìueò êáô' áíþôáôï ueñéï 6  % êáô' áîssá [Êáíïíéóìueò (AAÊ) áñéè. 3014/95], -  Customs duties limited to 6  % ad valorem (Regulation (EC) No 3014/95), -  Droits de douane limités à 6  % ad valorem [Règlement (CE) n° 3014/95], -  Dazi doganali limitati al 6  % ad valorem [Regolamento (CE) n. 3014/95], -  Douanerechten beperkt tot 6  % ad valorem (Verordening (EG) nr. 3014/95), -  Direitos aduaneiros limitados a 6  % ad valorem [Regulamento (CE) nº 3014/95], -  Arvotulli rajoitettu 6 prosenttiin [asetus (EY) N :o 3014/95], -  Tullsatsen begraensad till 6  % av vaerdet (Foerordning (EG) nr 3014/95). c)  nella casella 20, il nome della nave su cui la merce è o è stata trasportata nella Comunità,  nonché il numero del certificato d'origine presentato e, per i prodotti originari dell'Indonesia o  della Cina, il numero e la data d'esportazione del titolo rispettivamente indonesiano o cinese. Articolo 7 1.  In deroga all'articolo 10 del regolamento (CE) n. 1162/95, l'importo della  cauzione relativa al titolo d'importazione è di 20 ECU/t. Tuttavia, per i prodotti originari della Repubblica popolare cinese l'importo della cauzione è di 5  ECU/t. 2.  Qualora, in seguito all'applicazione dell'articolo 8, paragrafo 4, il quantitativo per il quale  è rilasciato il titolo sia inferiore a quello per il quale il titolo stesso è stato richiesto, la  frazione di cauzione corrispondente alla differenza viene svincolata. 3.  Le disposizioni dell'articolo 5, paragrafo 1, quarto trattino del regolamento (CEE) n. 3719/88  non si applicano. Articolo 8 1.  Le domande di titolo sono presentate alle autorità competenti di qualsiasi Stato  membro ogni settimana dal lunedì al mercoledì fino alle ore 13. Tuttavia, all'inizio dell'anno le domande sono presentate per la prima volta il primo giorno  lavorativo del mese di gennaio. 2.  Per i prodotti originari dell'Indonesia o della Cina, le domande di titolo possono riguardare  le importazioni da effettuare per l'anno successivo, se sono presentate nel mese di dicembre in  base ad un titolo d'esportazione rilasciato per tale anno dalle autorità indonesiane o cinesi. 3.  Gli Stati membri trasmettono alla Commissione, mediante telex o telefax, il giorno dopo la  presentazione della domanda e non oltre le ore 13 del giovedì successivo al termine di  presentazione della domanda menzionato al paragrafo 1, primo comma, per ciascuna domanda di  titolo: -  il paese d'origine del prodotto, -  il quantitativo per il quale è chiesto un titolo d'importazione, -  il nome del richiedente, -  il numero del certificato d'origine presentato e il quantitativo globale che figura  sull'originale del documento o l'estratto del certificato stesso, -  il nome della nave iscritto nella casella 20, -  per i prodotti originari dell'Indonesia o della Cina, il numero del titolo d'esportazione  indonesiano o cinese, che figura nella casella superiore del medesimo. 4.  Al più tardi il quarto giorno lavorativo dopo la presentazione delle domande, la Commissione  accerta e comunica mediante telx o telefax agli Stati membri in quale misura è dato seguito alle  domande di titolo. 5.  Non appena abbiano ricevuto la notifica della Commissione, gli Stati membri possono rilasciare  i titoli d'importazione. Tuttavia, i titoli per le importazioni di prodotti originari dell'Indonesia o della Cina, per i  quali sono state presentate domande nel mese di dicembre per l'anno successivo, non possono essere  rilasciati anteriormente al primo giorno lavorativo del mese di gennaio. Articolo 9 Fatta salva l'applicazione dell'articolo 10, paragrafo 2 e in deroga all'articolo 8,  paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 3719/88, il quantitativo messo in libera pratica non può  essere superiore a quello indicato nelle caselle 17 e 18 del titolo d'importazione; nella casella  19 del medesimo, dev'essere quindi iscritta la cifra «  0  ». Articolo 10 1.  Per i prodotti originari dell'Indonesia, qualora si constati che i quantitativi  effettivamente sbarcati per una determinata consegna sono superiori a quelli indicati nel titolo o  nei titoli d'importazione rilasciati per la stessa consegna, le autorità competenti che hanno  rilasciato il titolo o i titoli d'importazione in causa, su richiesta dell'importatore, comunicano  senza indugio alla Commissione, caso per caso e mediante telescritto o telefax, il numero o i  numeri d'esportazione indonesiani, il numero o i numeri dei titoli d'importazione, il quantitativo  eccedente e il nome della nave. La Commissione chiede alle autorità indonesiane che vengano rilasciati nuovi titoli d'esportazione.  In attesa del rilascio di questi ultimi, i quantitativi eccedenti non possono essere immessi in  libera pratica fintantoché non siano presentati nuovi titoli d'importazione per detti quantitativi.  I nuovi titoli d'importazione sono rilasciati alle condizioni stabilite dall'articolo 8. 2.  Tuttavia, in deroga al paragrafo 1, ove si constati che i quantitativi eccedenti sbarcati, non  superano il 2  % dei quantitativi coperti dai titoli d'importazione rilasciati, corrispondenti ai  titoli d'esportazione assegnati alla nave trasportatrice, le competenti autorità dello Stato membro  di immissione in libera pratica autorizzano dei quantitativi eccedenti, previo pagamento di un  dazio doganale limitato al 6  % ad valorem e previa costituzione da parte dell'importatore di una  cauzione pari alla differenza tra il dazio corrispondente all'aliquota integrale e quello  effettivamente pagato. Non appena ricevute le informazioni di cui al paragrafo 1, primo comma, la Commissione prende  contatto con le autorità indonesiane per chiedere che vengano rilasciati nuovi titoli  d'esportazione. La cauzione è svincolata dietro presentazione alle autorità competenti dello Stato membro di  immissione in libera pratica di un titolo d'importazione complementare per i quantitativi  eccedenti. La domanda di questo titolo non comporta l'obbligo di costituire la cauzione relativa al  titolo di cui all'articolo 14, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 3719/88 e all'articolo 7 del  presente regolamento. Questo titolo è rilasciato alle condizioni stabilite dall'articolo 8, su  presentazione di uno o più nuovi titoli d'esportazione, rilasciati dalle autorità indonesiane per i  quantitativi eccedenti. Il titolo d'importazione complementare reca inoltre, nella casella 20, la  seguente dicitura: «  Titolo complementare, articolo 10, paragrafo 2 del regolamento (CE) n. 3014/95  ». La cauzione è incamerata per i quantitativi per i quali non viene presentato alcun titolo  d'importazione complementare nel termine di 4 mesi, salvo casi di forza maggiore, a decorrere dalla  data di accettazione della dichiarazione di immissione in libera pratica di cui al primo comma. Dopo essere stato imputato e vistato dall'autorità competente, all'atto dello svincolo della  cauzione, il titolo d'importazione complementare è rinviato quanto prima all'organismo emittente. 3.  L'applicazione delle disposizioni di cui ai paragrafi 1 e 2 non può avere come conseguenza  l'importazione di quantitativi superiori al volume globale del contingente autorizzato per l'anno  cui si riferisce. Qualora si constati, all'atto del rilascio di un titolo d'importazione  complementare, che il volume globale suddetto è superato, il quantitativo oggetto del titolo  complementare viene detratto dal volume globale del contingente autorizzato per l'anno successivo. Articolo 11 I quantitativi di prodotti ai quali si riferisce ciascun titolo d'importazione  rilasciato sono sottratti dal volume globale autorizzato per l'anno del rilascio dei titoli. I certificati rilasciati in applicazione del presente regolamento sono validi in tutta la Comunità  per 60 giorni a decorrere dalla data del rilascio effettivo. Tuttavia, i titoli rilasciati per i prodotti originari dell'Indonesia o della Cina sono validi fino  all'ultimo giorno di validità del titolo d'esportazione, più 30 giorni. Articolo 12 I regolamenti (CEE) n. 3936/92, (CEE) n. 3855/89 e (CEE) n. 3858/89 sono abrogati. Articolo 13 Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1996. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, il 19 dicembre 1995. Per la Commissione Franz FISCHLER Membro della Commissione (1)  GU n. L 181 dell'1. 7. 1992, pag. 21.  (2)  GU n. L 179 del 29. 7. 1995, pag. 1.  (3)  GU n. L 336 del 22. 12. 1994, pag. 1.  (4)  GU n. L 331 del 2. 12. 1988, pag. 1.  (5)  GU n. L 214 dell'8. 9. 1995, pag. 21.  (6)  GU n. L 117 del 24. 5. 1995, pag. 2.  (7)  GU n. L 305 del 19. 12. 1995, pag. 53.  (1)  GU n. L 398 del 31. 12. 1992, pag. 21.  (2)  GU n. L 374 del 22. 12. 1989, pag. 22.  (3)  GU n. L 51 del 3. 3. 1993, pag. 17.  (4)  GU n. L 374 del 22. 12. 1989, pag. 37.  (5)  GU n. L 51 del 3. 3. 1993, pag. 16.   ALLEGATO I >RIFERIMENTO A UN FILM> ANEXO II - BILAG II - ANHANG II - ÐÁÑÁÑÔÇÌÁ ÉÉ - ANNEX II - ANNEXE II - ALLEGATO II -  BIJLAGE II - ANEXO II - LIITE II - BILAGA II >RIFERIMENTO A UN FILM> ANEXO III - BILAG III - ANHANG III - ÐÁÑÁÑÔÇÌÁ ÉÉÉ - ANNEX III - ANNEXE III - ALLEGATO III  - BIJLAGE III - ANEXO III - LIITE III - BILAGA III >RIFERIMENTO A UN FILM>