CELEX: C1998/278/22
Language: it
Date: 1998-09-05 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica ellenica, proposto il 10 giugno 1998 (Causa C-215/98)

5.9.98                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                   C 278/13
La tesi del Tribunale secondo cui la Commissione dispone                  previsti dall'art. 6 della direttiva (CEE) del Consiglio
di un termine di tre mesi per l'esame non eÁ compatibile neÂ              18 marzo 1991, n. 157 (1), relativa alle pile ed agli
con il codice degli aiuti neÂ con l'obbligo di accelerazione              accumulatori contenenti sostanze pericolose, la Repub-
riconosciuto nella giurisprudenza.                                        blica ellenica eÁ venuta meno agli obblighi che le
                                                                          incombono in forza del Trattato e di detta direttiva,
Violazione dell'art. 6, n. 6, del codice degli aiuti alla side-
rurgia e dei principi generali del diritto in materia di aiuti:      Ð deve sopportare le spese processuali.
partendo dalla premessa erronea in diritto di una compe-
tenza limitata nel tempo dalla Commissione il Tribunale
non tiene conto della giurisprudenza della Corte, secondo            Motivi e principali argomenti
cui un ordine definitivo di restituzione presuppone sempre
anche un voto conclusivo della Commissione sulla illegitti-
                                                                     Ai sensi dell'art. 189, terzo comma, del Trattato CE, le
mitaÁ materiale dell'aiuto. Costituisce un inammissibile
                                                                     direttive vincolano gli Stati membri destinatari a perse-
mescolamento di aspetti formali e sostanziali della proce-
                                                                     guire la finalitaÁ indicata. Ai sensi dell'art. 5, primo
dura di aiuto il fatto che il Tribunale dal mancato rispetto
                                                                     comma, del Trattato, gli Stati membri adottano tutte le
di un termine, che la Commissione non qualifica ancora
                                                                     misure generali e speciali atte a garantire l'assolvimento
come termine perentorio, ma in numerosi casi analoghi
                                                                     degli obblighi che loro derivano da un determinato Trat-
aveva considerato come semplice termine amministrativo
                                                                     tato o dagli atti delle istituzioni comunitarie.
di dichiarazione, conclude per l'illegittimitaÁ sostanziale
dell'aiuto.
                                                                     EÂ pacifico che, fino all'esperimento del presente ricorso, la
                                                                     Repubblica greca non aveva ancora elaborato programmi
Violazione del divieto di discriminazione: il Tribunale nella        per il periodo 18 marzo 1993-18 marzo 1997, come stabi-
sua trattazione estremamente scarsa di questo motivo ha              lisce l'art. 6 della direttiva, neÂ aveva comunicato alla
tralasciato senza alcuna osservazione il confronto fatto             Commissione programmi per perseguire le finalitaÁ indicate
presente dalla ricorrente tra la sua situazione e il caso di         in detto articolo.
aiuto EKO Stahl.
                                                                     In base a ciò, la Commissione deve constatare che la
Violazione del legittimo affidamento.                                Repubblica ellenica non ha assolto gli obblighi che le
                                                                     incombono in virt del Trattato e della direttiva 91/157/
Violazione dell'obbligo di motivazione.                              CEE.
                                                                     (1) GU L 78 del 26.3.1991, pag. 38.
(1) GU C 166 del 30.5.1998, pag. 14.
(2) Decisione n. 3855/91/CECA (GU L 362 del 31.12.1991,
    pag. 57).
                                                                     Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
                                                                          la Repubblica francese, proposto il 16 giugno 1998
Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro                                     (Causa C-221/98)
     la Repubblica ellenica, proposto il 10 giugno 1998
                                                                                               (98/C 278/23)
                      (Causa C-215/98)
                        (98/C 278/22)
                                                                     Il 16 giugno 1998 la Commissione delle ComunitaÁ europee
                                                                     rappresentata dalla signora Marie Wolfcarius, membro del
Il 10 giugno 1998 la Commissione delle ComunitaÁ euro-               servizio giuridico, in qualitaÁ di agente, con domicilio eletto
pee, rappresentata dalla signora Maria Condou-Durande,               in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,
membro del servizio giuridico, con domicilio eletto in Lus-          Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte
semburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, mem-              di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la
bro del servizio giuridico della Commissione, Centre                 Repubblica francese.
Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giu-
stizia delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la Repub-
                                                                     La Commissione delle ComunitaÁ europee chiede che la
blica ellenica.
                                                                     Corte voglia:
La ricorrente conclude che la Corte voglia dichiarare che            1) Accertare che:
la Repubblica ellenica:
                                                                          Ð non permettendo agli studenti di altri Stati mem-
Ð non avendo adottato e non avendo informato la Com-                          bri, che domandano il riconoscimento del loro per-
     missione entro il termine prescritto circa i programmi                   messo di soggiorno, di utilizzare la sola dichiara-