CELEX: C2003/264/36
Language: it
Date: 2003-11-01 00:00:00
Title: Causa C-377/03: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno del Belgio, proposto il 9 settembre 2003

1.11.2003               IT                       Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          C 264/21
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                    La ricorrente chiede che la Corte voglia:
  tro la Repubblica d’Austria, proposto il 21 agosto 2003
                                                                         1.    dichiarare che la Repubblica d’Austria, non avendo adot-
                         (Causa C-362/03)                                      tato o comunicato alla Commissione le disposizioni
                                                                               legislative, regolamentari e amministrative necessarie per
                                                                               conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e
                          (2003/C 264/34)                                      del Consiglio 6 giugno 2000, 2000/30/CE, relativa ai
                                                                               controlli tecnici su strada dei veicoli commerciali circolan-
                                                                               ti nella Comunità (1), è venuta meno agli obblighi ad essa
                                                                               incombenti a norma della detta direttiva;
Il 21 agosto 2003, la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dai sigg. Arnaud Bordes e Gerald Braun, membri
del servizio giuridico della Commissione, con domicilio eletto           2.    condannare la Repubblica d’Austria alle spese.
in Lussemburgo, ha proposto, dinanzi alla Corte di giustizia
delle Comunità europee, un ricorso contro la Repubblica
d’Austria.
                                                                         Motivi e principali argomenti
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
1.    Dichiarare che la Repubblica d’Austria, non avendo
      adottato o comunicato alla Commissione le disposizioni             Il termine per il recepimento è trascorso il 10 agosto 2002.
      legislative, regolamentari e amministrative necessarie per
      conformarsi alla direttiva del Consiglio 19 luglio 1999,
      1999/74/CE, che stabilisce le norme minime per la
      protezione delle galline ovaiole (1), è venuta meno agli           (1) GU L 203, pag. 1.
      obblighi ad essa incombenti a norma della detta direttiva;
2.    condannare la Repubblica d’Austria alle spese.
Motivi e principali argomenti
Il termine per il recepimento è trascorso il 1 gennaio 2002.
                                                                         Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                             tro il Regno del Belgio, proposto il 9 settembre 2003
(1) GU L 203, pag. 53.
                                                                                                  (Causa C-377/03)
                                                                                                   (2003/C 264/36)
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
  tro la Repubblica d’Austria, proposto il 21 agosto 2003
                                                                         Il 9 settembre 2003 la Commissione delle Comunità europee,
                         (Causa C-363/03)                                rappresentata dai sigg. Ch. Giolito e G. Wilms, in qualità di
                                                                         agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto,
                          (2003/C 264/35)                                dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee, un
                                                                         ricorso contro il Regno del Belgio.
Il 21 agosto 2003, la Commissione delle Comunità europee,                La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte
rappresentata dal sig. Wouter Wils, membro del servizio                  voglia:
giuridico della Commissione europea, con domicilio eletto in
Lussemburgo, ha proposto, dinanzi alla Corte di giustizia delle
Comunità europee, un ricorso contro la Repubblica d’Austria.             1.    dichiarare che il Regno del Belgio,
 ---pagebreak--- C 264/22                 IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                         1.11.2003
       —     non scaricando correttamente taluni documenti di               Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
             transito (carnet TIR), cosicché le derivanti risorse               tro il Regno del Belgio, proposto il 9 settembre 2003
             proprie non sono state né correttamente contabiliz-
             zate né messe a disposizione della Commissione
             entro i termini;                                                                        (Causa C-378/03)
       —     non comunicando alla Commissione tutti i restanti
                                                                                                      (2003/C 264/37)
             dazi doganali non contestati che, per quanto riguar-
             da il mancato scarico dei carnet TIR da parte della
             dogana belga a decorrere dal 1996, hanno ricevuto
             un analogo trattamento (iscrizione nella contabilità
             «B» invece che «A»);                                           Il 9 settembre 2003 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                            rappresentata dai sigg. Ch. Giolito e G. Wilms, in qualità di
       —     rifiutandosi di pagare gli interessi delle somme               agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto,
             dovute alla Commissione;                                       dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee, un
                                                                            ricorso contro il Regno del Belgio.
       è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza
       degli artt. 6, 9, 10 e 11, del regolamento (CEE, Euratom)
       del Consiglio 22 maggio 2000, n. 1150 (1), recante                   La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte
       applicazione della decisione 94/728/CE, Euratom (2), rela-           voglia:
       tiva al sistema delle risorse proprie della Comunità che, a
       decorrere dal 31 maggio 2000, ha abrogato e sostituito il
                                                                            —     dichiarare che il Regno del Belgio, avendo versato in
       regolamento (CEE, Euratom) del Consiglio 29 maggio
       1989, n. 1552 (3), recante applicazione della decisione                    ritardo risorse proprie derivanti dall’ottenimento di paga-
       88/376/CEE (4), Euratom, relativa al sistema delle risorse                 menti dilazionati da parte del debitore, è venuto meno
                                                                                  agli obblighi ad esso incombenti ai sensi degli artt. 6, 10
       proprie delle Comunità, con il medesimo oggetto;
                                                                                  e 11, del regolamento (CEE, Euratom) del Consiglio
                                                                                  22 maggio 2000, n. 1150 (1), recante applicazione della
2.     condannare il Regno del Belgio alle spese.                                 decisione 94/728/CE, Euratom (2), relativa al sistema delle
                                                                                  risorse proprie della Comunità che, a decorrere dal
                                                                                  31 maggio 2000, ha abrogato e sostituito il regolamento
                                                                                  (CEE, Euratom) del Consiglio 29 maggio 1989,
Motivi e principali argomenti                                                     n. 1552 (3), recante applicazione della decisione 88/376/
                                                                                  CEE,Euratom (4), relativa al sistema delle risorse proprie
                                                                                  delle Comunità, con il medesimo oggetto;
In occasione di due controlli delle risorse proprie tradizionali
effettuati in Belgio tra il 1996 e il 1997, la Commissione                  —     condannare il Regno del Belgio alle spese.
ha riscontrato, nell’ambito del regime doganale di transito,
l’esistenza di anomalie in merito all’accertamento, alla contabi-
lizzazione e alla messa a disposizione delle risorse proprie
nonché all’applicazione del regime di transito comunitario dei
TIR. Le anomalie erano dovute a casi di mancato o ritardato                 Motivi e principali argomenti
pagamento delle risorse proprie alla Commissione per inosser-
vanza delle norme contabili previste all’art. 6, n. 3, del
regolamento n. 1150/2000.
                                                                            In sede del controllo delle risorse proprie tradizionali effettuato
                                                                            in Belgio nel 1996, la Commissione ha accertato che le autorità
                                                                            belghe non avevano messo a sua disposizione, entro i termini
La Commissione non può accettare quanto addotto dal Belgio                  prescritti dalla normativa comunitaria, le risorse proprie
per giustificare le anomalie e i ritardi di iscrizione riscontrati. I       riscosse sotto forma di pagamenti dilazionati di dazi all’impor-
ritardi superano ampiamente i termini previsti dall’art. 6, n. 3,           tazione. Infatti, tali dazi avrebbero dovuti essere trasferiti dalla
del regolamento n. 1150/2000 per quanto riguarda l’iscrizione               contabilità «B» alla contabilità «A» man mano che il debitore
sia nella contabilità «A» sia in quella separata di tipo «B».               versava ciascuna rata. Il fatto che i dazi siano stati pagati per
Laddove si sarebbe dovuta effettuare un’iscrizione nella conta-             diversi mesi su un conto separato della contabilità «B» ha
bilità A, tale ritardo ha avuto l’effetto di mettere a disposizione         provocato ritardi nella messa a disposizione delle risorse
tardivamente le risorse proprie interessate e, pertanto, sono               proprie, per le quali sono dovuti interessi di mora.
dovuti interessi di mora.
(1) GU L 130 del 31.5.2000, pag. 1.                                         (1)  GU L 130 del 31.5.2000, pag. 1.
(2) GU L 293 del 12.11.1994, pag. 9.                                        (2)  GU L 293 del 12.11.1994, pag. 9.
(3) GU L 155 del 7.6.1989, pag. 1.                                          (3)  GU L 155 del 7.6.1989, pag. 1.
(4) GU L 185, del 15.7.1988, pag. 24.                                       (4)  GU L 185 del 15.7.1988, pag. 24.