CELEX: 62019TN0808
Language: it
Date: 2019-11-25 00:00:00
Title: Causa T-808/19: Ricorso proposto il 25 novembre 2019 – Silgan International e Silgan Closures/Commissione

27.1.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 27/65
            
         
      Ricorso proposto il 25 novembre 2019 – Silgan International e Silgan Closures/Commissione
      (Causa T-808/19)
      (2020/C 27/65)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Silgan International Holdings BV (Amsterdam, Paesi Bassi) e Silgan Closures GmbH (Monaco di Baviera, Germania) (rappresentanti: D. Seeliger, H. Wollmann, R. Grafunder, B. Meyring e E. Venot, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione C(2019) 8501 final della Commissione del 20 novembre 2019 (AT.40522 – Metal Packaging [ex Pandora]) sugli obblighi di informazione, e
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione a sopportare le spese sostenute dalle ricorrenti.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, le ricorrenti deducono i seguenti motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione dei diritti della difesa
                  Nell’ambito del primo motivo viene affermato che la decisione impugnata viola i diritti fondamentali della difesa in quanto le questioni poste si basano prevalentemente su documenti e informazioni previamente trasmessi dalle ricorrenti, in qualità di collaboratrici di giustizia, al Bundeskartellamt tedesco in un procedimento dinanzi ad esso pendente. La Commissione avrebbe ottenuto tali documenti e informazioni nell’ambito di uno scambio illegittimo di informazioni con il Bundeskartellamt ovvero in un esame illegittimo basato su detto scambio.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sull’incompetenza della Commissione a causa della violazione del principio di sussidiarietà
                  Nell’ambito del secondo motivo viene fatto valere che la Commissione non avrebbe avuto competenza ad avviare un procedimento nei confronti delle ricorrenti e ad adottare la decisione impugnata. Tenuto conto delle vaste indagini del Bundeskartellamt e del procedimento nazionale il cui stato consentiva una decisione definitiva, non sarebbe infatti comprensibile per quale motivo il Bundeskartellamt non sarebbe stato adatto a concludere il rispettivo procedimento di indagine, ovvero per quale motivo la Commissione sarebbe in una posizione migliore per dare esecuzione alla misura d’istruzione impugnata.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente su una carenza di motivazione
                  Nell’ambito del terzo motivo viene fatto valere che la decisione impugnata non sarebbe sufficientemente motivata in quanto non spiegherebbe in alcun modo per quale motivo la Commissione si ritenga legittimata, alla luce del principio di sussidiarietà, a condurre indagini riguardanti le ricorrenti.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sulla violazione del diritto a una buona amministrazione ai sensi dell’articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea
                  Nell’ambito del quarto motivo viene fatto valere che la Commissione ha violato il principio di buona amministrazione e l’articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea in quanto la decisione impugnata sarebbe sproporzionata, lederebbe le legittime aspettative delle ricorrenti e sarebbe in contrasto con i principi di imparzialità ed equità.
               
            
                  5.
               
               
                  Quinto motivo, vertente su uno sviamento di potere
                  Nell’ambito del quinto motivo viene fatto valere che la richiesta di informazioni è basata su considerazioni incongrue rispetto alla loro finalità, in quanto, attraverso il procedimento di indagine e segnatamente attraverso la decisione impugnata, la Commissione mirerebbe, in collaborazione con il Bundeskartellamt, ad eludere le norme sanzionatorie previste dal diritto tedesco per le violazioni dell’articolo 101 TFUE.