CELEX: 62020CA0013
Language: it
Date: 2021-10-06 00:00:00
Title: Causa C-13/20: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 6 ottobre 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'appel de Bruxelles — Belgio) — Top System SA / État belge (Rinvio pregiudiziale – Diritto d’autore e diritti connessi – Tutela giuridica dei programmi per elaboratore – Direttiva 91/250/CEE – Articolo 5 – Deroghe alle attività riservate – Atti necessari per consentire la correzione da parte del legittimo acquirente – Nozione – Articolo 6 – Decompilazione – Presupposti)

6.12.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 490/8
            
         
      Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 6 ottobre 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'appel de Bruxelles — Belgio) — Top System SA / État belge
      (Causa C-13/20) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Diritto d’autore e diritti connessi - Tutela giuridica dei programmi per elaboratore - Direttiva 91/250/CEE - Articolo 5 - Deroghe alle attività riservate - Atti necessari per consentire la correzione da parte del legittimo acquirente - Nozione - Articolo 6 - Decompilazione - Presupposti)
      (2021/C 490/05)
      Lingua processuale: il francese
      
         Giudice del rinvio
      
      Cour d'appel de Bruxelles
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrente: Top System SA
      
         Convenuto: État belge
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  L’articolo 5, paragrafo 1, della direttiva 91/250/CEE del Consiglio, del 14 maggio 1991, relativa alla tutela giuridica dei programmi per elaboratore, deve essere interpretato nel senso che il legittimo acquirente di un programma per elaboratore ha il diritto di procedere alla decompilazione di tutto o parte di esso al fine di correggere errori che incidono sul funzionamento di tale programma, anche quando la correzione consiste nel disattivare una funzione che pregiudica il buon funzionamento dell’applicazione di cui fa parte detto programma.
               
            
                  2)
               
               
                  L’articolo 5, paragrafo 1, della direttiva 91/250 dev’essere interpretato nel senso che il legittimo acquirente di un programma per elaboratore che intenda procedere alla decompilazione di tale programma allo scopo di correggere errori che incidono sul funzionamento di quest’ultimo non è tenuto a soddisfare i requisiti di cui all’articolo 6 di tale direttiva. Tuttavia, tale acquirente ha il diritto di procedere a una siffatta decompilazione solo nella misura necessaria a tale correzione e nel rispetto, se del caso, delle condizioni contrattualmente previste con il titolare del diritto d’autore su detto programma.
               
            
         (1)  GU C 87 del 16.3.2020.