CELEX: C1997/387/06
Language: it
Date: 1997-12-20 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE 4 novembre 1997 nel procedimento C-337/95 (domanda di pronuncia pregiudiziale dello Hoge Raad dei Paesi Bassi): Parfums Christian Dior SA e Parfums Christian Dior BV contro Evora BV (Diritti di marchio e d'autore - Azione del titolare di tali diritti volta ad inibire a un rivenditore l'attività pubblicitaria per l'ulteriore commercializzazione del prodotto - Profumo)

20. 12. 97            Li!                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        C 387/3
gallo, la Corte ( Sesta Sezione ), composta dai signori H.             sezione, M. Wathelet, J.C. Moitinho de Almeida, D.A.O.
Ragnemalm, presidente di sezione, R. Schintgen, G.F.                   Edward e J.-R Puissochet (relatore ), giudici; avvocato
Mancini, P.J.G. Kapteyn ( relatore ) e G. Hirsch, giudici,             generale : A. La Pergola; cancelliere : signora L. Hewlett,
avvocato generale: C.O. Lenz, cancelliere: H.A. Rühl,                  amministratore, ha pronunciato, il 23 ottobre 1997, una
amministratore principale, ha pronunciato il 23 ottobre                sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
 1997, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :
                                                                        1 ) Determinando, per l'applicazione dell'imposta speciale
 1 ) II ricorso è respinto.                                                  di consumo e della tassa speciale addizionale unica, il
                                                                             valore imponibile delle autovetture usate importate
                                                                             mediante la diminuzione del prezzo delle corrispon­
2 ) La Repubblica portoghese è condannata alle spese.                        denti autovetture nuove del 5% per anno di vetustà
                                                                             dell'autoveicolo, entro un limite massimo di principio
                                                                             del 20% , ed escludendo le autovetture usate importate
3 ) Il Consiglio dell' Unione europea sopporterà le proprie                  dotate di dipositivi antinquinamento dal beneficio
      spese.                                                                 delle aliquote ridotte dell'imposta speciale di consumo
                                                                             che si applicano a questo tipo di autovetture, la
(') GU C 208 del 12 . 8 . 1995 .                                             Repubblica ellenica è venuta meno agli obblighi che ad
                                                                             essa incombono ai sensi dell'art. 95 del Trattato CE .
                                                                       2 ) Il ricorso è respinto per il resto.
                                                                       3 ) La Repubblica ellenica è condannata alle spese.
                 SENTENZA DELLA CORTE
                         ( Quinta Sezione)                             (') GU C 31 del 3 . 2 . 1996.
                         23 ottobre 1997
     nella causa C-375 /95 : Commissione delle Comunità
             europee contro Repubblica ellenica (')
(Inadempimento — Tassazione delle autovetture — Discri­
                              minazione)                                                 SENTENZA DELLA CORTE
                           ( 97/C 387/05 )                                                      4 novembre 1997
                                                                       nel procedimento C-337/95 ( domanda di pronuncia pre­
                  (Lingua processuale: il greco)                       giudiziale dello Hoge Raad dei Paesi Bassi ): Parfums
                                                                       Christian Dior SA e Parfums Christian Dior BV contro
                                                                                                   Evora BV ( l )
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­           (Diritti di marchio e d'autore — Azione del titolare di tali
  blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)          diritti volta ad inibire a un rivenditore l'attività pubblicita­
                                                                       ria per l'ulteriore commercializzazione del prodotto —
                                                                                                     Profumo)
Nella causa C-375/95 , Commissione delle Comunità euro­
pee ( agente: signor Dimitrios Gouloussis ) contro Repub­                                         ( 97/C 387/06 )
blica ellenica ( agenti : signor Panagiotis Mylonopoulos e
signora Anna Rokofyllou ), avente ad oggetto una
                                                                                        (Lingua processuale: l'olandese)
domanda intesa a far dichiarare, ai sensi dell'art. 169 del
Trattato CE, che la Repubblica ellenica, adottando e man­
tenendo in vigore, in materia di tassazione delle autovet­             (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
ture usate, disposizioni che, in primo luogo, ai fini della              blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
determinazione della base imponibile dell'imposta speciale
di consumo, consentono di dedurre dal prezzo di vendita
delle corrispondenti autovetture nuove solo una percen­                Nel procedimento C-337/95 , avente ad oggetto la
tuale del 5 % per anno di utilizzo, percentuale che non                domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte,
può superare il 20 % del valore delle corrispondenti auto­             ai sensi dell'art. 177 del Trattato CE, dallo Hoge Raad dei
vetture nuove , che, in secondo luogo, disciplinano la                 Paesi Bassi, nella causa dinanzi ad esso pendente tra Par­
riscossione della tassa speciale addizionale unica senza pre­          fums Christian Dior SA e Parfums Christian Dior BV e
vedere alcuna riduzione per le autovetture usate, e che, in            Evora BV, domanda vertente sull'interpretazione degli
terzo luogo, prevedono benefici fiscali ( riduzione dell' im­          artt. 30, 36 e 177, terzo comma , del Trattato CE, nonché
posta speciale di consumo ) unicamente per le autovetture              sugli artt. 5 e 7 della prima direttiva del Consiglio
nuove dotate di dispositivi antinquinamento e non per le               21 dicembre 1988 , 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle
autovetture usate importate dotate di dispositivi antinqui­            legislazioni degli Stati membri in materia di marchi
namento, è venuta meno agli obblighi che ad essa incom­                d' impresa ( GU 1989, L 40, pag. 1 ), la Corte, composta
bono ai sensi dell'art. 95 del Trattato CE, la Corte ( Quinta          dai signori G.C. Rodríguez Iglesias, presidente, C. Gul­
Sezione ), composta dai signori C. Gulmann, presidente di              mann ( relatore ), H. Ragnemalm, R. Schintgen, presidenti
 ---pagebreak--- C 387/4              I n                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     20 . 12 . 97
di sezione, G.F. Mancini, J.C. Moitinho de Almeida, P.J.G.                               SENTENZA DELLA CORTE
Kapteyn, J.L. Murray, D.A.O. Edward, J.-P. Puissochet, G.                                      4 novembre 1997
Hirsch, P. Jann e L. Sevón, giudici, avvocato generale: KG.
Jacobs, cancelliere : H. von Holstein, cancelliere aggiunto,          nella causa C-20/96 ( domanda di pronuncia pregiudiziale
ha pronunciato il 4 novembre 1997 una sentenza il cui                 del Social Security Commissioner): Kelvin Albert Snares
dispositivo è del seguente tenore :                                                    contro Adjudication Officer (')
                                                                      (Previdenza sociale — Prestazioni speciali a carattere non
1 ) Nel caso in cui venga sollevata una questione relativa            contributivo — Art. 4, n. 2, bis e art. 10 bis del regola­
     all'interpretazione della prima direttiva del Consiglio          mento (CEE) n. 1408/71 — Assegno di sussistenza per
     21 dicembre 1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento                                  minorati — Non esportabilità)
     delle legislazioni degli Stati membri in materia di mar­
     chi d'impresa, nell'ambito di un procedimento instau­                                       ( 97/C 387/07 )
     rato in uno degli Stati membri del Benelux e vertente
     sull'interpretazione della legge uniforme del Benelux in                            (Lingua processuale: l'inglese)
     materia di marchi d'impresa, un organo giurisdizionale
     avverso le cui decisioni non possa proporsi un ricorso
     giurisdizionale di diritto interno, come nel caso di spe­
     cie tanto la Corte del Benelux quanto lo Hoge Raad, è             (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
     tenuto a rivolgersi alla Corte di giustizia, ai sensi              blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
     dell'art. 1 77, terzo comma, del Trattato CE. Tale
     obbligo diventa privo di causa e quindi di contenuto             Nel procedimento C-20/96, avente ad oggetto la domanda
     quando la questione sollevata è materialmente identica           di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
     a una questione già decisa in via pregiudiziale nell'am­         dell' art. 177 del Trattato CEE, dal Social Security Com­
     bito della medesima causa nazionale.
                                                                      missioner ( Regno Unito ), nella causa dinanzi ad esso pen­
                                                                      dente tra Kelvin Albert Snares e Adjudication Officer,
2 ) Gli artt. 5 e 7 della direttiva 89/104/CEE devono                 domanda vertente sull'interpretazione e sulla validità degli
     essere interpretati nel senso che, qualora vengano               artt. 4, n. 2 bis, e 10 bis del regolamento ( CEE ) del Consi­
     immessi sul mercato comunitario prodotti contrasse­              glio 14 giugno 1971 , n. 1408 , relativo all'applicazione dei
     gnati con un marchio dal titolare stesso del marchio o           regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai
     con il suo consenso, il rivenditore ha, oltre alla facoltà       lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano
     di mettere in vendita tali prodotti, anche quella di             all' interno della Comunità, nella versione modificata e
     usare il marchio per promuovere l'ulteriore commer­              aggiornata dal regolamento ( CEE ) del Consiglio 2 giugno
     cializzazione dei prodotti stessi.                               1983 , n . 2001 ( GU L 230, pag. 6 ), come modificato dal
                                                                      regolamento ( CEE ) del Consiglio 30 aprile 1992 , n. 1247
                                                                      ( GU L 136 , pag. 1 ), la Corte, composta dai signori G.C.
3 ) Il titolare di un marchio non può inibire, in forza               Rodríguez Iglesias, presidente, C. Gulmann, H. Ragne­
     dell'art. 7, n. 2, della direttiva 89/104/CEE, a un              malm e M. Wathelet, presidenti di sezione, G.F. Mancini,
     rivenditore, che smercia abitualmente articoli della
                                                                      J.C. Moitinho de Almeida ( relatore ), P.J.G. Kapteyn, J.L.
     medesima natura ma non necessariamente della mede­
                                                                      Murray, D.A.O. Edward, J.-P. Puissochet, G. Hirsch, P.
     sima qualità dei prodotti contrassegnati con il mar­             Jann e L. Sevón, giudici; avvocato generale: P. Léger, can­
     chio, l'uso del marchio stesso, conformemente alle               celliere : signora L. Hewlett, amministratore, ha pronun­
     modalità correnti nel suo settore di attività al fine di         ciato il 4 novembre 1997 una sentenza il cui dispositivo è
     promuovere l'ulteriore commercializzazione di quei               del seguente tenore :
     prodotti, a meno che non venga dimostrato, alla luce
     delle circostanze di ciascun caso di specie, che l'uso del
     marchio a tal fine nuoce gravemente al prestigio del             1 ) L'art. 10 bis del regolamento (CEE) del Consiglio
     marchio stesso.                                                        14 giugno 1971 , n. 1408, relativo all'applicazione dei
                                                                            regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai
4 ) Gli artt. 30 e 36 del Trattato CE devono essere inter­                  lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano
     pretati nel senso che il titolare di un diritto di marchio             all'interno della Comunità, nella versione modificata e
     o di un diritto d'autore non può inibire a un rivendi­                 aggiornata dal regolamento (CEE) del Consiglio 2 giu­
     tore, che smercia abitualmente articoli della medesima                 gno 1983, n. 2001 , come modificato dal regolamento
     natura ma non necessariamente della medesima qualità                   (CEE) del Consiglio 30 aprile 1992, n. 1247, in com­
     dei prodotti tutelati, l'uso di tali prodotti, conforme­               binato disposto con l'allegato II bis, dev'essere inter­
     mente alle modalità correnti nel suo settore di attività,              pretato nel senso che la disability living allowance
     al fine di promuovere la loro ulteriore commercializza­                rientra nel suo campo di applicazione e costituisce per­
     zione, a meno che non venga dimostrato, alla luce                      tanto una prestazione speciale a carattere non contri­
     delle circostanze di ciascun caso di specie, che l'uso dei             butivo ai sensi dell'art. 4, n. 2 bis, del medesimo rego­
     detti prodotti a tal fine nuoce gravemente al prestigio                lamento, con la conseguenza che la situazione di una
     del marchio .                                                          persona, la quale, come il ricorrente nella causa a qua,
                                                                            soddisfi le condizioni per la concessione di tale presta­
                                                                            zione dopo il 1° giugno 1992, data di entrata in vigore
(') GU C 351 del 30 . 12 . 1995 .
                                                                            del regolamento n. 1247/92, è disciplinata esclusiva­
                                                                            mente dal sistema di coordinamento istituito dal detto
                                                                            art. 10 bis.