CELEX: C1995/119/36
Language: it
Date: 1995-05-13 00:00:00
Title: Ricorso della società Unicem S.P.A. contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 21 febbraio 1995 (Causa T-50/95)

13 . 5 . 95          HT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 119/15
— in subordine, annullare o quantomeno ridurre le                      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
     ammende irrogate in forza degli artt. 9.22 e 10.3 della
     decisione;                                                        — annullare la decisione n. 94/815/CE ( IV/33.126 e
                                                                            33.322 ) del 30 novembre 1994, relativa ad un procedi­
— condannare la Commissione alle spese.                                     mento di applicazione dell'articolo 85 del Trattato
                                                                            CEE i 1 ), per lo meno per quanto attiene alla ricor­
Motivi e principali argomenti                                               rente .
La ricorrente chiede l'annullamento della decisione dedu­              — in subordine, sopprimere o ridurre l'ammenda inflit­
cendo i seguenti motivi:                                                    tale .
1 ) Esistenza di violazioni dei diritti della difesa, in conse­        — in ogni caso, condannare la convenuta alle spese del
      guenza di irregolarità nel procedimento commesse sia in               procedimento, e a rifondere alla ricorrente le spese e
      sede di adozione degli addebiti a carattere internazio­               interessi tutti sopportati per la prestazione della garan­
      nale sia in sede di separata considerazione degli addebiti            zia, totalmente o per la parte relativa all'ammenda
      nazionali .                                                           eventualmente ridotta .
2 ) Esistenza di una violazione dell'art. 85 del Trattato CE           Mezzi e principali argomenti
      conseguente ad errori manifesti di valutazione, sia per
      quanto riguarda il contesto globale al quale inerirebbe          Il ricorso poggia sui seguenti motivi.
      l'intesa censurata, sia con riferimento alla delimitazione
      del mercato di cui trattasi .                                      I. Violazione di forme sostanziali
3 ) Violazione dell'art. 85 del Trattato CE in quanto la                      a ) Nelle fasi precedenti l'emanazione della deci­
      Commissione è incorsa in errori manifesti di valutazione                     sione :
      in ordine alle trasgressioni accertate nei confronti della                   — Mancata comunicazione alla ricorrente di
      ricorrente, per quanto riguarda:
                                                                                       documentazione sulla quale la Commissione si
      — la partecipazione al « principio Cembureau »;                                  è fondata per formulare gli addebiti.
      — la partecipazione al « problema greco »;                                   — Mancata individuazione del destinatario degli
                                                                                       addebiti .
      — la partecipazione ai Comitati di esportazione;
                                                                                   — Violazione del principio dell'immediatezza .
      — la partecipazione alle misure bilaterali di applica­
           zione;                                                             b ) Nell'emanazione della decisione
      — la partecipazione al White Cement Committee.                               — Formulazione di nuovi addebiti e modifica di
                                                                                       quelli precedenti; contraddittorietà con una
In subordine, la ricorrente chiede:                                                    precedente decisione.
1 ) L'annullamento delle ammende per violazione                                    — Violazione del diritto alla difesa della ricor­
      dell'art. 190 del Trattato CE, dell'art. 15 , n. 2, del                          rente: contestazione di addebiti nuovi rispetto a
      regolamento n. 17/62, e del regolamento ( CEE)                                   quelli contenuti nella comunicazione degli
      n. 2988/74 .                                                                     addebiti .
2 ) La riduzione dell'importo delle ammende per violazione                         — Errore nell'autenticazione della decisione .
      dei principi di proporzionalità, legittimo affidamento e
      parità di trattamento .                                                      — Utilizzazione di atti difensivi delle parti come
                                                                                       sostegno di argomentazioni a loro contrarie e
                                                                                       contrarie alle altre parti alle quali non è stata
                                                                                       concessa l'opportunità di replicare al propo­
                                                                                       sito .
Ricorso della società Unicem S.P.A. contro la Commissione
                                                                                   — Errata identificazione dei destinatari della deci­
  delle Comunità europee, presentato il 21 febbraio 1995
                                                                                       sione: violazione del principio della parità di
                         (Causa T-50/95 )                                              trattamento e del diritto alla difesa della ricor­
                           (95/C 119/36 )                                              rente .
                  (Lingua processuale: l'italiano)                                 — Mancata specificazione del termine finale delle
                                                                                       infrazioni contestate nella decisione.
La società Unicem S.P.A, con sede in Torino (Italia ),
                                                                        II. Difetto di motivazione, violazione di regole di diritto ed
rappresentata e difesa dagli avvocati Grande Stevens, del
                                                                             errata valutazione del materiale probatorio per quanto
foro di Torino, Magrone e Osti, del foro di Roma, e
Gandini, del foro di Torino, con domicilio eletto in
                                                                             riguarda :
Lussemburgo presso lo studio dell'avvocato Marc Loesch,                       a ) la definizione del mercato rilevante,
11 , rue Goethe, ha proposto il 21 febbraio 1995 dinanzi al
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un                            b ) il cosiddetto « accordo Cembureau », per la limita­
ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .                             zione dei mercati nazionali,
 ---pagebreak--- N. C 119/16              IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       13 . 5 . 95
      c) lo scambio di informazioni sui prezzi,                         — in via subordinata, annullare l'articolo 9 della stessa
                                                                             decisione nella parte in cui viene irrogata l'ammenda alla
      d ) l'accordo relativo alla costituzione di una « Euro­                ricorrente,
           pean Task Force »,
                                                                        — ridurre l'ammenda inflitta alla ricorrente,
      e) l'accordo relativo alla costituzione della «Joint
           Trading Company »,                                           — condannare la Commissione alle spese,
      f) l'accordo e certe pratiche concordate per l'ado­               — condannare la Commissione alla totale rifusione delle
           zione di misure di difesa del mercato italiano,                   spese sostenute dalla ricorrente per la procedura ammi­
                                                                             nistrativa;
      g) le pretese pratiche concordate in seno ad ECEC .
                                                                        — condannare la Commissione alla totale rifusione delle
III. Per quanto riguarda l'ammenda, la ricorrente ritiene                    spese sostenute per costituire una garanzia per il
      che :                                                                  pagamento dell'ammenda erogatale con la decisione.
      a ) Unicem non possedeva il grado di consapevolezza
                                                                        Mezzi e principali argomenti
           addebitatole dalla Commissione: il suo comporta­
            mento non può essere stato « intenzionale ».
                                                                        Il ricorso poggia sui seguenti motivi:
      b ) Le violazioni imputate ad Unicem sono in parte
           prescritte, in parte non le sono state contestate con        1 ) Gravi violazioni del diritto di difesa e delle norme di
           la comunicazione degli addebiti, e in parte non                   procedura sotto i seguenti profili:
           possono aver avuto la durata contestata.
                                                                              a ) mancata corrispondenza tra gli addebiti e la deci­
      c) La gravità delle infrazioni contestate a Unicem è                         sione,
           assai minore di quella determinata dalla Commis­
            sione : violazione del principio di proporzionalità e             b ) carenza di specificazione individuale ed incomple­
            del principio di parità di trattamento.                                tezza degli addebiti,
      d) Il calcolo dell'ammenda si fonda su svariati presup­                 c) mancanza di un congruo termine a difesa per la
           posti erronei e crea una sostanziale disparità di                       presentazione delle osservazioni,
           trattamento .
                                                                              d ) omessa comunicazione al Comitato consultivo di
(!) GU n. L 343 del 30. 12 . 1994, pag. 1 .                                        parti essenziali e rilevanti della , bozza di deci­
                                                                                   sione.
                                                                        2 ) Violazione dell'articolo 85.1 del Trattato CE per errata
                                                                              o insufficiente valutazione e qualificazione giuridica dei
                                                                              fatti;
Ricorso della società Fratelli Buzzi S.p.A. contro la Com­
missione delle Comunità europee presentato il 22 febbraio               3 ) Violazione del principio di personalità della responsa­
                                 1995                                         bilità;
                           Causa T-51/95 )
                            ( 95/C 119/37
                                                                        4 ) Violazione del principio ne bis in idem;
                                                                        5 ) Violazione del principio in dubio prò reo;
                  (Lingua processuale: Vitaliano)
                                                                        6 ) Violazione degli artt. 1 , lett. b ), e 2.3 del regolamento
La società Fratelli Buzzi S.p.A. , con sede in Casale Monfer­                 CEE 2988/74 del Consiglio del 26 novembre 1974;
rato (Italia ), rappresentata e difesa dagli avvocati Brosio et
Pavesio, del foro di Torino, dalla, dr.proc. Crescenza, del             7) Violazione dell'art. 15(2 ) del Regolamento CEE 17/62
foro di Roma, e dal dr. proc. Ceraolo, del foro di Torino,                    del Consiglio del 6 febbraio 1962 sotto i seguenti
con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio                         profili:
dell'avvocato Faltz, 6 , rue Heine, ha proposto il 22 febbraio
1995 dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                       a ) presa in considerazione di fatturato non riferentesi
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                            all'esercizio sociale precedente,
europee .
                                                                              b ) mancata considerazione dell'elemento soggettivo,
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
                                                                             c) errata considerazione della durata e della gravità
— annullare in tutto o in parte la decisione della Commis­                         dell'infrazione;
    sione del 30 novembre 1994 ( IV/33.126 e 33.322 —
    cemento ) (^ nella parte riguardante la ricorrente,                 8 ) Violazione del principio di uguaglianza;