CELEX: C1995/333/29
Language: it
Date: 1995-12-09 00:00:00
Title: Ricorso della signora Hedwig Kuchlenz-Winter contro il Parlamento europeo, presentato il 28 agosto 1995 (Causa T-164/95)

9 . 12 . 95              IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 333 / 15
         vedimento di concessione ed in contrasto con il                Ricorso della signora Hedwig Kuchlenz-Winter contro il
         regolamento del Consiglio n . 2908/83 . Infatti nel                 Parlamento europeo, presentato il 28 agosto 1995
         provvedimento di concessione la condizione prevista                                     Causa T-l 64/95 )
         e dichiarata per la soppressione del contributo era
                                                                                                   ( 95/C 333 /29 )
         stata solo quella che il progetto non avesse avuto
         inizio di realizzazione entro due anni . La Commis­
         sione in luogo di « rimettersi » alla opinione espressa                          (Lingua processuale : il tedesco)
         dal Ministero della Marina Mercantile sulla ( pre­
         tesa ) necessità di ottenere il certificato di agibilità
         avrebbe dovuto, ai sensi dell' art . 18 del Regola­            Il 28 agosto 1995 la signora Hedwig Kuchlenz-Winter,
         mento , prima di sopprimere il contributo, verificare          Kehlen ( Lussemburgo ), con l' avv . Dieter Rogalla , Sprock­
         se il rilascio di questo certificato costituisse una delle     hovel ( Repubblica federale di Germania ), con domicilio
          « condizioni imposte » per il progetto .                      eletto in Lussemburgo presso lo studio dell' avv. Armin
                                                                        Machmer, 1 , rue Roger Barthel , Bereldange , ha proposto al
                                                                        Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
     — Parimenti il provvedimento di concessione e il                   ricorso contro il Parlamento europeo .
         regolamento del Consiglio n . 2908/83 ( anche quello
         n . 378/84 della Commissione ) appaiono violati e
         pretermessi ove si consideri che il certificato di             La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
         agibilità non solo non era « condizione imposta » nel
         provvedimento di concessione del contributo ma                 — dichiarare che il Parlamento europeo illegittimamente è
         non si trattava comunque di atto funzionale e                       rimasto inerte nei confronti della ricorrente , in quanto -
         comunque collegato alla verifica della realizzazione                in forza della compensazione dei diritti a pensione a
         dell' impianto .                                                    favore della ricorrente ai sensi degli artt . 1587 e seguenti
                                                                             del BGB - la ricorrente non avrebbe dovuto essere
                                                                             esclusa dal regime di assicurazione contro le malattie ,
     — E stato violato il provvedimento di concessione e il                  cosa che il convenuto ha impedito , omettendo, nell'am­
         regolamento che ad esso presiede perché non si è                    bito delle proprie competenze , di proporre alle compe­
         tenuto conto , non si è considerato, e non si è chiesta             tenti istituzioni comunitarie le corrispondenti modifiche
         informativa rispetto alla realizzazione da parte della              dello Statuto del personale ,
         ricorrente degli scopi specifici che presiedono alla
         concessione di contributi per i programmi di orien­            — condannare l' istituzione convenuta alle spese .
         tamento . Infatti la realizzazione del progetto anche
         con il contributo della Comunità ha consentito la
         creazione di posti di lavoro ; si è creata ricchezza , è       Motivi e principali argomenti
          stata iniziata e viene svolta una attività produttiva , il
         tutto conformemente agli scopi della Comunità .                La ricorrente , ex dipendente della Corte di giustizia e della
                                                                        Commissione delle Comunità europee , è moglie divorziata
                                                                        di un dipendente del Parlamento . Essa contesta il fatto che
b ) Violazione del principio di proporzionalità                         l' art. 72 , n . 1 ter, dello Statuto non le consenta , dopo il
                                                                         1° aprile 1 995 , di continuare a fruire della copertura offerta
                                                                        dal regime comunitario di assicurazione contro le malattie,
     La sanzione della soppressione del contributo per un               in quanto tale disposizione dello Statuto attribuisce questa
     dato più che formale , formalistico, e , si può dire               possibilità al coniuge divorziato di un dipendente, che
     costruito con sua personalizzazione , al di là e in                dimostri di non poter ottenere rimborsi da parte di un altro
     contrasto con la normativa , in una situazione di                  regime pubblico di assicurazione contro le malattie, soltanto
     impossibilità giuridica di ottenere il documento formale,           per il periodo di un anno dalla data del divorzio .
     ma nella posizione sostanziale della avvenuta positiva
     realizzazione dell' impianto e della avvenuta soddisfa­
                                                                         A seguito del matrimonio, e dopo aver prestato servizio per
     cente creazione di impresa e di ricchezza , determina una
                                                                         sette anni e mezzo, la ricorrente si è dimessa dall' impiego alla
     violazione del principio di proporzionalità .
                                                                         Comunità . Per l' intera durata del matrimonio, in quanto
                                                                         coniuge di un dipendente essa ha avuto diritto alle presta­
                                                                         zioni del regime comunitario di assicurazione contro le
c ) Sviamento di potere                                                  malattie . Dopo il divorzio la ricorrente , non potendosi
                                                                         assicurare contro il rischio di malattia in Germania - suo
     Il provvedimento di soppressione appare affetto anche               paese d' origine - presso alcuna cassa malattia, né pubblica
     da eccesso di potere sotto il profilo dello sviamento nel           né privata , è stata costretta a rimanere ad abitare nel
     senso dello sviamento dallo scopo cui era stato riferito il         Granducato del Lussemburgo , per non perdere la copertura
     provvedimento di concessione e così di sviamento                    assicurativa . Questa situazione - soffrendo la ricorrente di
     rispetto alla legislazione comunitaria , alle sue finalità , e      una grave malattia - è per lei particolarmente penosa .
     ai suoi scopi .
                                                                         La ricorrente contesta al Parlamento europeo di non aver
                                                                         intrapreso alcuna iniziativa , nell' ambito delle sue compe­
                                                                         tenze, per porre fine alle lacune normative che emergono
                                                                         dalla disposizione di cui trattasi .
 ---pagebreak--- N.C 333 / 16            IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         9 . 12 . 95
I motivi e gli argomenti principali rimandano a quanto                    ( Grecia ), con l' avv . Konstantinos Adamantopoulos, del foro
dedotto dalla ricorrente nella causa T-66/95 ( Kuchlenz­                  di Atene , con domicilio eletto in Lussemburgo presso l' avv .
Winter/C Commissione ).                                                   Arsène Kronshagen , 1 2 , boulevard de la Foire, ha presentato
                                                                          dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                                                                          un ricorso per risarcimento danni contro la Commissione
                                                                          delle Comunità europee .
                                                                          La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
Ricorso della signora Hedwig Kuchlenz-Winter contro il
Consiglio dell'Unione europea, presentato il 5 settembre
                                  1995                                     1 ) riconoscere in favore della ricorrente un risarcimento da
                        ( Causa T-167/95 )
                                                                                parte della Commissioni pari a 288 304 629 dracme,
                                                                                oltre agli interessi di mora nella misura del 29% a
                            ( 95/C 333/30 )                                     decorrere dal 5 dicembre 1994 , a titolo di danno
                                                                                emergente e di lucro cessante sofferti dalla ricorrente nel
                 (Lingua processuale: il tedesco)                               periodo di commercializzazione dell' olio d' oliva 1994­
                                                                                1995 , a causa dell' illegittimo comportamento della
                                                                                convenuta .
Il 5 settembre 1 995 la signora Hedwig Kuchlenz-Winter,
Kehlen ( Lussemburgo ), con l'avv . Dieter Rogalla , Sprock­
hövel ( Repubblica federale di Germania ), con domicilio                  2 ) Riconoscere in favore della ricorrente un risarcimento
eletto in Lussemburgo presso lo studio dell' avv . Armin                        da parte della Commissione pari a 82 500 000 dracme
Machmer, 1 , rue Roger Barthel , Bereldange, ha proposto al                     per il danno alla reputazione commerciale inferto alla
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un                              ricorrente dall' illegittimo comportamento della conve­
ricorso contro il Consiglio dell'Unione europea .                               nuta e
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :                            3 ) condannare la Commissione alle spese .
— dichiarare che il Consiglio illegittimamente è rimasto
      inerte nei confronti della ricorrente , in quanto - in forza         Motivi e principali argomenti
     della compensazione dei diritti a pensione a favore della
      ricorrente ai sensi degli artt . 1 587 e seguenti del BGB - la       La ricorrente, società che si occupa della standardizzazione e
      ricorrente non avrebbe dovuto essere esclusa dal regime
                                                                          del commercio di prodotti agricoli , ha partecipato ad una
     di assicurazione contro le malattie , cosa che il convenuto
                                                                          gara d'appalto bandita dalla Commissione delle Comunità
      ha impedito , omettendo, nell' ambito delle proprie com­            europee per l' invio di 3 000 tonnellate di olio d' oliva alle
      petenze , di proporre alle competenti istituzioni comuni­            popolazioni della Georgia e dell' Armenia in forza dei
      tarie le corrispondenti modifiche dello Statuto del                  regolamenti della Commissione nn . 2494/94 e 2693/94 ,
      personale ,                                                          aggiudicandosi la fornitura di 1 500 tonnellate di olio
                                                                           d' oliva . La ricorrente sostiene che, a causa di un ritardo di
— condannare l' istituzione convenuta alle spese .                         due mesi nella consegna del prodotto da parte del traspor­
                                                                           tatore , della cui scelta l' unica responsabile, ai sensi del
Motivi e principali argomenti                                              regolamento n . 2693/94 , era la Commissione , ha sofferto un
                                                                           danno rilevante , tanto sotto il profilo del danno emergente
 I motivi e gli argomenti principali dedotti dalla ricorrente              quanto sotto quello del lucro cessante . In particolare , la
 sono analoghi a quelli fatti valere con i ricorsi T-66/95 ,               ricorrente chiede , in forza degli artt. 178 e 215 , secondo
 Kuchlenz-Winter/Commissione e T- 1 64/95 , Kuchlenz-Win­                  comma , del Trattato : 1 ) il risarcimento del danno emergente
 ter/Parlamento .                                                          sofferto, comprensivo delle spese di magazzinaggio e di
                                                                           custodia sostenute durante il periodo del ritardo , 2 ) il
                                                                           risarcimento del lucro cessante , in quanto essa non ha
                                                                           potuto svincolare la lettera di garanzia rilasciata in favore
                                                                           della Commissione nell' ambito della procedura di gara ,
                                                                           talché non ha potuto finanziarsi per realizzare operazioni
                                                                           commerciali di acquisto e di rivendita di quantitativi di olio
 Ricorso della società NUTRIA A. E. contro la Commissione                  d' oliva in un periodo particolarmente importante per il
    delle Comunità europee, presentato il 3 ottobre 1995                   commercio dell' olio d' oliva , 3 ) interessi moratori sull' im­
                         ( Causa T-l 80/95                                 porto riconosciuto a titolo di danno emergente e di lucro
                                                                           cessante, al tasso corrente in Grecia ( 29 % ) e 4 ) risarcimento
                             ( 95/C 333/31 )                               a titolo di lucro cessante per il danno alla sua reputazione
                                                                           commerciale e la conseguente perdita di clienti nel periodo
                   (Lingua processuale: il greco)                          di commercializzazione 1995-1996 .
 Il 3 ottobre 1995 , la NUTRIA A. E. , società anonima di
  diritto ellenico, con sede in Aios Konstantinos Fthiotidos