CELEX: 51975PC0188
Language: it
Date: 1975-04-30
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa all'apertura del negoziato di un Accordo tra la Comunità economica europea ed alcuni Paesi terzi, in merito al regime applicabile a taluni trasporti internazionali di merci combinati strada/ferrovia (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 188
Vol. 1975/0069
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONS BELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                               COM(75)188 def.
                                    Bruxelles , 30 aprile 1975
               PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
       relativa all' apertura del negoziato di un Accordo
        tra la Comunità economica europea ed alcuni Paesi
  terzi , in merito al regime applicabile a taluni trasporti
       internazionali di merci combinati strada/ferrovia
            (presentata dalla Commissione al Consiglio )
   COMC75 ) 188 def .
 ---pagebreak--- RELAZIONE
1.            Con una direttiva del 17 febbraio 1975 ( 1 )» il Consiglio ha
stabilito norme comuni per taluni trasporti di merci combinati strada/
                                                         4 *
ferrovia tra gli Stati, membri , ed ha segnatamente previsto l' esonero
di questi trasporti da qualsiasi regime di contingentamento e di
autorizzazione .
2 . t L' adozione della summenzionata direttiva , fondata sull' arti -»
colo 75 del Trattato , ha integrato i. trasporti combinati strada/fer­
rovia nella politica comune dei trasporti .
        .     E' opportuno rilevare che le disparità tra il regime comuni»,
tarlo ed i regimi applicabili ai trasporti tra Stati membri e paesi
terzi pongono problemi tanto di carattere economico quanto di appli­
cazione pratica .        '
  ••• ,     . Infatti , sul piano comunitario , bisogna soprattutto evitare
che i     trasporti internazionali di merci combinati strada/ferrovia
siano      sottoposti a regimi differenziati , a secondo che il loro per­
corso      si effettui all' interno della Comunità oppure in direzione o
in provenienza dal territorio di un paese terzo .
              E' opportuni rilevare , d' altro canto , che le differenze nel
grado di liberalizzazione dei trasporti considerati ostacolano lo
sviluppo di una forma di esercizio proficua sul piano economico e non
consentono un' utilizzazione ottimale degli impianti terminali , che
comportano investimenti relativamente elevati . Per contro , l' esten-
( 1 ) G . U. n° L 48 del 22 febbraio 1975 , pag . 51
                                                                          ./
 ---pagebreak--- sione e la generalizzazione dell' esonero auspicato dalla direttiva
del 17 febbraio 1975 incoraggerebbero un impiego più vasto di questa
tecnica , consentirebbero l' utilizzazione , a prescindere dall' esistenza
di una- frontiera , delle stazioni di imbarco e sbarco più adeguate
0 più vicine , risolverebbero i problemi di transito che potrebbero
presentarsi in materia , si inserirebbero in un' azione di protezione
dell' ambiente ed infine contribuirebbero anche alla sicurezza stradale
mediante uno snellimento del traffico .
         L' istituzione di un documento di controllo uniforme o per lo
meno simile , agevolerebbe inoltre l' esecuzione dei trasporti ed eli­
minerebbe alcuni vincoli di ordine amministrativo .                   *'
3-       Va d' altra parte notato che gli Stati membri non hanno più il
diritto , agiscano essi individualmente o collettivamente , di contrarre
con paesi terzi accordi comportanti obblighi che possano pregiudicare
l' applicazione delle disposizioni .                      ' •
k.       Tenuto conto di queste considerazioni , sembra opportuno ini- ;
ziare i negoziati con i paesi terzi che presentano particolare inte­
resse per l' estensione delle norme comunitarie , sia per la loro posi­
zione geografica , sia per l' intensità del traffico considerato con *
gli Stati membri della Comunità . Tenuto conto di questa delimitazione ,
1 negoziati dovrebbero essere intrapresi con i seguenti paesi :
Austria , Grecia , Iugoslavia , Norvegia , Portogallo , Spagna , Svezia ,
Svizzera e Turchia .                         '          .
 ---pagebreak---                                   - 3 -
                   PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
            relativa all' apertura del negoziato di un accordo
         tra la Comunità economica europea ed alcuni Parsi terzi ,
           in merito al regime applicabile a taluni trasporti
            internazionali di merci combinati st rada/ferrovia
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA ' EUROPEE '
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , ed
in particolare l' articolo 75 »
vista la proposta delia Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato Economico e Sociale ,
considerando che la direttiva del Consiglio del 17 febbraio 1975 ( 1 )
ha stabilito norme comuni relative a taluni trasporti di merci com­
binati strada/ferrovia tra Stati membri ;
considerando che è opportuno evitare che i trasporti combinati effet­
tuati all' interno della Comunità siano soggetti a regimi differen­
ziati , secondo che il loro percorso si effettui all' interno della
Comunità oppure tra Stati membri e . Paesi terzi ;
considerando altresì' che , tenuto conto dei vantaggi di ordine eco­
nomico e di sicurezza stradale offerti dai trasporti combinati
strada/ferrovia , è auspicabile incoraggiare un impiego più intenso
di questa tecnica nel settore dei trasporti stradali internazionali
di merci tra Stati membri e paesi tersi ; che tale evoluzione è favo­
rita da misure di liberalizzazione , le quali tra l' altro comprendono
il diritto e.1 transito ;
considerando che questi obiettivi devono essere attuati mediante la
stipulazione di un accordo tra la Comunità e l' Austria , la Grecia , la
Iugoslavia , La Norvegia , il Portogallo , la Spagna , la Svezia , la
Svizzera e la Turchia ;
considerando che conviene autorizzare la Commissione ad avviare appo­
siti negoziati ;
                                                                      ./•
( 1 ) G.U. n° L k8 àel 22 febbraio ^ 975
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DECIDE                          .... ^       . . ..  , - < ...
                                   Articolo 1
         La Commissione e autorizzata . ad avviare negoziati con l' Austria ,
la Grecia , la Iugoslavia ,- la Norvegia , il Portogallo , la Spagna , la
Svezia , la Svizzera e la Turchia al fine di pervenire alla stipula-
zione di un Accordo tra la CEE ed i summenzionati paesi , per la fis­
sazione di norme uniformi applicabili ai trasporti di merci combinati
strada/ferrovia effettuati in partenza dal territorio di uno di detti
Paesi terzi od a destinazione di uno dei Paesi medesimi oppure effet­
tuati tra due Stati membri e comportanti il transito sul territorio
di uno di questi paesi terzi *
                                   Articolo 2
         La Commissione conduce i negoziati sulla base delle direttive
di cui all' allegato alla presente decisione .
         Le direttive stesse possono essere modificate e completate
dal Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata ,, su proposta .
della Commissione .                     ■ ,             V
                         ,    ;    Articolo 3
       „ Gli , Stati membri sono destinatari della presente decisione .
Fatto a Bruxelles ,                                 Per il Consiglio ,
                                                    Il Présidente
 ---pagebreak---                                                        ALLEGATO
1 . Obiettivo generale
          Le relazioni di traffico tra gli Stati membri od i Paesi
terzi di cui all' articolo I della presente decisione dovrebbero esce-
re oggetto di misure che si ispirino alle disposizioni previste dalla
direttiva del Consiglio del 17 febbraio 1975 Ci ) sul regime applica*»
bile a taluni trasporti di merci combinati strada/ferrovia .
2 . Concertazione
          Dovrebbero essere previste modalità in base alle quali i
rappresentanti delle parti contraenti si consultano , su richiesta di
una delle parti , ogni qualvolta una particolare necessità lo richieda .
I rappresentanti stessi potrebbero procedere anche ad un esame del
funzionamento generale dell' accordo e , qualora necessario , potrebbero
formulare proposte al fine di adeguare o completare 1 * accordo mede­
simo .
3 - Durata di validità dell' Accordo e proroga
          L' Accordo dovrebbe essere valido per un periodo di 10 anni .
Salvo denuncia di una delle parti contraenti , la validità dell' Accor­
do sarebbe in seguito automaticamente prorogata .
4 . Denuncia dell'Accordo
          Ogni parte contraente dovrebbe poter denunciare l' Accordo ,
previa consultazione dell' altra parte e preavviso .             i
( 1 ) G.U. n° L 48 del 22 febbraio 1975 , pag . 31 .