CELEX: 62003TJ0075
Language: it
Date: 2009-09-10
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado (Quinta Sezione) del 10 settembre 2009. # Banco Comercial dos Açores, SA contro Commissione delle Comunità europee. # Aiuti di Stato - Misure fiscali adottate da una collettività regionale o locale - Riduzione delle aliquote dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e giuridiche fiscalmente residenti nelle Azzorre - Decisione che dichiara il regime di aiuti parzialmente incompatibile con il mercato comune e ordina il recupero degli aiuti versati - Ricorso di annullamento - Incidenza individuale - Ricevibilità - Nozione di aiuto di Stato - Carattere selettivo - Lesione della concorrenza - Pregiudizio per gli scambi tra Stati membri - Parità di trattamento - Legittimo affidamento - Certezza del diritto. # Causa T-75/03.

Sentenza del Tribunale (Quinta Sezione) 10 settembre 2009 – Banco Comercial dos Açores / Commissione
      (causa T‑75/03)
      «Aiuti di Stato – Misure fiscali adottate da una collettività regionale o locale – Riduzione delle aliquote dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e giuridiche fiscalmente residenti nelle Azzorre
         – Decisione che dichiara il regime di aiuti parzialmente incompatibile con il mercato comune e ordina il recupero degli aiuti
         versati – Ricorso di annullamento – Incidenza individuale – Ricevibilità – Nozione di aiuto di Stato – Carattere selettivo – Lesione della concorrenza – Pregiudizio per gli scambi tra Stati membri – Parità di trattamento – Legittimo affidamento – Certezza del diritto»
      
      1.                     Ricorso di annullamento – Persone fisiche o giuridiche – Atti che le riguardano direttamente e individualmente – Decisione
            della Commissione che vieta un regime di aiuti settoriale – Ricorso proposto da un’impresa beneficiaria di un aiuto individuale
            concesso in base a tale regime e che deve essere recuperato – Ricevibilità (Art. 230, quarto comma, CE) (v. punti 38-47)
      2.                     Aiuti concessi dagli Stati – Nozione – Carattere selettivo del provvedimento – Misura fiscale adottata da un ente infrastatale
            – Aliquota fiscale ridotta rispetto all’aliquota nazionale – Criteri di valutazione (Art. 87, n. 1, CE) (v. punti 74-75)
      3.                     Aiuti concessi dagli Stati – Pregiudizio per gli scambi tra Stati membri – Lesione della concorrenza – Criteri di valutazione
            (Art. 87, n. 1, CE) (v. punti 86-87)
      4.                     Aiuti concessi dagli Stati – Divieto – Deroghe – Potere discrezionale della Commissione – Sindacato giurisdizionale – Limiti
            (Art. 87, n. 3, CE) (v. punto 100)
      5.                     Aiuti concessi dagli Stati – Decisione della Commissione – Distinzione tra due settori in base agli elementi trasmessi dallo
            Stato membro interessato – Violazione del principio di parità di trattamento – Insussistenza [Art. 87, n. 3, lett. a), CE]
            (v. punti 111-116)
      6.                     Aiuti concessi dagli Stati – Recupero di un aiuto illegittimo – Aiuto concesso in violazione delle norme procedurali di cui
            all’art. 88, n. 3, CE – Eventuale affidamento legittimo dei beneficiari degli aiuti – Certezza del diritto – Tutela – Presupposti
            e limiti (Art. 88, n. 3, CE) (v. punti 124-126)
      
      Oggetto 
      
         
               Domanda di annullamento della parte finale dell’art. 1, nonché degli artt. 2, 3 e 4 della decisione della Commissione 11 dicembre
                  2002, 2003/442/CE, relativa alla parte del regime recante adeguamento del sistema fiscale nazionale alle specificità della
                  Regione autonoma delle Azzorre che riguarda le riduzioni delle aliquote dell’imposta sul reddito (GU 2003, L 150, pag. 52).
               
            
         
               Dispositivo
            
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Il ricorso è respinto.
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	Il Banco Comercial dos Açores, SA, sopporterà le proprie spese, nonché quelle sostenute dalla Commissione delle Comunità europee.
               
            
         
                  3)
               
               
                  
               
               
                  	Il Banco Espírito Santo dos Açores, SA, sopporterà le proprie spese.