CELEX: C2000/176/22
Language: it
Date: 2000-06-24 00:00:00
Title: Causa C-144/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof con ordinanza 5 aprile 2000, nel procedimento penale a carico di Matthias Hoffmann

24.6.2000               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 176/13
3. Se le prestazioni sopra descritte rientrino nell’ambito                il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del medesimo
    d’applicazione dell’art. 13, parte A, n. 1, lett. g), della diret-    servizio, Centre Wagner, Kirchberg, ha presentato dinanzi alla
    tiva 77/388/CEE, e se un soggetto passivo possa avvalersi             Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
    di tale disposizione.                                                 Repubblica francese.
                                                                          La Commissione delle Comunità europee conclude che la
(1) GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1.                                       Corte voglia:
                                                                          1) constatare che
                                                                               — non adottando tutte le misure necessarie intese ad
                                                                                    assicurare, entro dieci giorni dalla notifica della diretti-
                                                                                    va, la conformità della qualità delle acque di balneazio-
                                                                                    ne ai requisiti della direttiva, contrariamente all’art. 4,
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-                             n. 1, della direttiva, e
gerichtshof con ordinanza 5 aprile 2000, nel procedimen-
           to penale a carico di Matthias Hoffmann                             — non effettuando le operazioni di campionatura secon-
                                                                                    do la frequenza minima fissata nell’allegato della
                                                                                    direttiva per tutti i parametri e tutte le acque di
                         (Causa C-144/00)                                           balneazione, contrariamente all’art. 6, n. 1, della diret-
                                                                                    tiva, e
                          (2000/C 176/22)
                                                                               — non realizzando le operazioni di campionatura per i
                                                                                    «coliformi totali», la Repubblica francese non ha adotta-
Con ordinanza 5 aprile 2000, pervenuta nella cancelleria della
                                                                                    to tutte le misure intese a rispettare gli obblighi che ad
Corte il 17 aprile 2000, nel procedimento penale a carico di
                                                                                    essa incombono in forza della direttiva 76/160/CEE (1)
Matthias Hoffmann, il Bundesgerichtshof ha sottoposto alla
                                                                                    ed è venuta meno agli obblighi che derivano dagli artt.
Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
                                                                                    3, 4, 5 e 6 di tale direttiva,
pregiudiziali:
                                                                               la Repubblica francese non ha adottato tutte le misure
1) Se l’art. 13, parte A, n. 1, lett. n), della sesta direttiva del            intese a rispettare gli obblighi che ad essa incombono in
    Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di                        forza della direttiva 76/160/CEE, ed è venuta meno agli
    armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relati-               obblighi derivanti dagli artt. 3, 4, 5 e 6 di tale direttiva;
    ve alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di
    imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme                 2) condannare la Repubblica francese alle spese.
    (GU L 145, pag. 1), vada interpretato nel senso che la
    nozione di «altri organismi culturali riconosciuti», in esso
    ricompresa, si applichi altresı̀ ad un solista per la sua             Motivi e principali argomenti
    prestazione di servizi culturali.
                                                                          — La Commissione constata che un numero sostanziale di
2) In caso di soluzione affermativa della questione sub 1),                    zone di balneazione non era conforme nel 1995 agli
                                                                               obblighi di qualità dell’acqua, più di dieci anni dopo
    se dalla sottorubrica di tale art. 13, parte A, in cui                     l’entrata in vigore di questi obblighi. Inoltre, i risultati
    sono citate «(...) attività di interesse pubblico», discendano             disponibili per gli anni successivi sono, come quelli del
    limitazioni, ad esempio, quando le prestazioni del solista                 1995, non conformi agli obblighi di qualità dell’acqua.
    perseguano precipuamente scopi commerciali.                                Poiché la direttiva prescrive per gli Stati membri un obbligo
                                                                               di risultato chiaro ed incondizionato di assicurare il
                                                                               rispetto dei valori limite, la Commissione conclude per
                                                                               l’inadempimento della Repubblica francese agli obblighi
                                                                               che ad essa derivano dalla direttiva.
                                                                          — Mentre la campionatura s’impone chiaramente ed incondi-
                                                                               zionatamente alle autorità competenti degli Stati membri
                                                                               in forza del diritto comunitario, l’addebito relativo all’insuf-
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                          ficienza di campionatura secondo la frequenza minima per
  tro la Repubblica francese, presentato il 17 aprile 2000                     tutti i parametri e tutte le acque di balneazione francese
                                                                               rimane non risolto.
                         (Causa C-147/00)
                                                                               Infine, la Commissione ritiene che non è giustificato
                                                                               calcolare e presentare al pubblico un dato di conformità
                          (2000/C 176/23)                                      calcolato prendendo in considerazione solo i parametri
                                                                               correttamente misurati. Il metodo di misura adottato dalle
Il 17 aprile 2000 la Commissione delle Comunità europee,                       autorità francesi comporta che viene ignorato che talune
rappresentata dal signor J.F. Pasquier, consigliere giuridico, e               zone sottoposte a campionature in maniera inesatta
dal signor G. Valero Jordana, membro del servizio giuridico in                 potrebbero non essere conformi a valori limite imperativi
qualità di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo presso                  fissati dalla direttiva.