CELEX: C1998/026/05
Language: it
Date: 1998-01-24 00:00:00
Title: Ricorso del 25 novembre 1997 contro la Repubblica italiana presentato dalla Commissione delle Comunità europee (Causa C-396/97)

24.1.98               IT                      Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      C 26/3
Se l'art. 70 dell'atto relativo alle condizioni di adesione            gli Stati membri di rispettare i termini per la trasposizione
della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia              stabiliti nelle direttive. Questo termine eÁ scaduto il
e del Regno di Svezia ed agli adattamenti dei Trattati isti-           31 dicembre 1995 senza che la Repubblica italiana abbia
tutivi dell'Unione europea (1), ai sensi del quale, in deroga          emanato le disposizioni necessarie per conformarsi alla
agli obblighi sanciti dai Trattati istitutivi dell'Unione euro-        direttiva menzionata nelle conclusioni della Commissione.
pea, la Repubblica d'Austria eÁ autorizzata a mantenere in
vigore la propria disciplina legislativa esistente in materia          (1) GU L 243 dell'11.10.1995, pag. 16.
di residenze secondarie per un periodo di cinque anni a
decorrere dalla data di adesione (1o gennaio 1995), debba
essere interpretato nel senso che le norme transitorie di cui
all'art. 40, secondo e quinto comma, del Tiroler Grundver-
kehrsgesetz (legge del Tirolo sui trasferimenti immobiliari),
entrato in vigore il 1o ottobre 1996 (in Landesgesetzblatt             Ricorso del 25 novembre 1997 contro la Repubblica
für Tirol Ð Gazzetta ufficiale regionale del Tirolo Ð n. 61/           italiana presentato dalla Commissione delle ComunitaÁ
1996), rientrano nella nozione di disciplina legislativa esi-                                      europee
stente ovvero nel senso che sono da considerarsi quali
disposizioni di legge nuove, nell'ipotesi in cui Ð alla luce                                 (Causa C-397/97)
delle pronunce della Corte costituzionale austriaca Ð le                                        (98/C 26/06)
disposizioni delle precendenti leggi tirolesi sui trasferimenti
immobiliari non trovino applicazione nel caso di specie.
                                                                       Il 25 novembre 1997, la Commissione delle ComunitaÁ
                                                                       europee, rappresentata dai sig. Francesco Ruggeri Laderchi
( ) GU C 241 del 29.8.1994, pag. 1.
 1
                                                                       e GeÂrard Berscheid, membri del suo servizio giuridico, in
                                                                       qualitaÁ di agenti, elettivamente domiciliata presso il sig.
                                                                       Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, a
                                                                       Lussemburgo, ha presentato alla Corte di giustizia delle
                                                                       ComunitaÁ europee un ricorso contro la Repubblica ita-
                                                                       liana.
Ricorso del 25 novembre 1997 contro la Repubblica
italiana presentato dalla Commissione delle ComunitaÁ
                                                                       La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                            europee
                      (Causa C-396/97)                                 Ð constatare che la Repubblica italiana, non avendo
                         (98/C 26/05)                                       adottato le disposizioni legislative, regolamentari e
                                                                            amministrative necessarie per conformarsi alla diret-
                                                                            tiva 93/120/CE del Consiglio, del 22 dicembre 1993,
Il 25 novembre 1997, la Commissione delle ComunitaÁ                         che modifica la direttiva 90/539/CEE relativa alle
europee, rappresentata dai sig. Francesco Ruggeri Laderchi                  norme di polizia sanitaria per gli scambi intracomuni-
e GeÂrard Berscheid, membri del suo servizio giuridico, in                  tari e le importazioni in provenienza dai paesi terzi di
qualitaÁ di agenti, elettivamente domiciliata presso il sig.                pollame e uova da cova (1), o comunque non avendo
Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, a                        comunicato tali disposizioni, eÁ venuta meno agli obbli-
Lussemburgo, ha presentato alla Corte di giustizia delle                    ghi che le incombono in virt di detta direttiva;
ComunitaÁ europee un ricorso contro la Repubblica ita-
liana.
                                                                       Ð constatare che la Repubblica italiana, non avendo
                                                                            adottato le disposizioni legislative, regolamentari e
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                 amministrative necessarie per conformarsi alla diret-
                                                                            tiva 93/121/CE del Consiglio, del 22 dicembre 1993,
Ð constatare che la Repubblica italiana, non avendo                         che modifica la direttiva 91/494/CEE relativa alle
     adottato le disposizioni legislative, regolamentari e                  norme di polizia sanitaria per gli scambi intracomuni-
     amministrative necessarie per conformarsi alla diret-                  tari e le importazioni in provenienza dai paesi terzi di
     tiva 95/25/CE (1), del 22 giugno 1995, che modifica la                 carni fresche di volatili da cortile (2), o comunque non
     direttiva 64/432/CEE relativa a problemi di polizia                    avendo comunicato tali disposizioni, eÁ venuta meno
     sanitaria in materia di scambi intracomunitari di ani-                 agli obblighi che le incombono in virt di detta diret-
     mali della specie bovina e suina, o comunque non                       tiva;
     avendo comunicato tali disposizioni, eÁ venuta meno
     agli obblighi che le incombono in virt di detta diret-           Ð condannare la Repubblica italiana al pagamento delle
     tiva;                                                                  spese processuali.
Ð condannare la Repubblica italiana al pagamento delle                 Motivi e principali argomenti
     spese processuali.
                                                                       L'articolo 189 del Trattato CE, secondo il quale la diret-
Motivi e principali argomenti                                          tiva vincola lo Stato membro cui eÁ rivolta per quanto
                                                                       riguarda il risultato da conseguire, implica l'obbligo per
L'articolo 189 del Trattato CE, secondo il quale la diret-             gli Stati membri di rispettare i termini per la trasposizione
tiva vincola lo Stato membro cui eÁ rivolta per quanto                 stabiliti nelle direttive. Questo termine eÁ scaduto il
riguarda il risultato da conseguire, implica l'obbligo per             1o gennaio 1995 senza che la Repubblica italiana abbia