CELEX: 31976R3028
Language: it
Date: 1976-12-13 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3028/76 del Consiglio, del 13 dicembre 1976, relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per le conserve di ananassi non in fette, in semifette o spirali, originari di paesi in via di sviluppo

20 . 12. 76                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 349/ 151
                                 REGOLAMENTO (CEE) N. 3028/76 DEL CONSIGLIO
                                                    del 13 dicembre 1976
               relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tarif­
               fario comunitario per le conserve di ananassi non in fette, in semifette o spirali, originari
                                                 di paesi in via di sviluppo
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                posto su tali merci in virtù di detto regolamento e,
                                                                    dall'altro, per i prodotti soggetti a dazio doganale
                                                                    unico, in una riduzione di tale dazio ; che le impor­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              tazioni preferenziali per i prodotti in causa potranno
europea, in particolare l'articolo 43 ,                             effettuarsi senza limitazioni quantitative ; che data la
                                                                    sensibilità generale del settore delle conserve di orto­
                                                                    frutticoli e la necessità di salvaguardare gli interessi
vista la proposta della Commissione,                                degli Stati ACP in tale settore è tuttavia opportuno
                                                                    stabilire, per le conserve di ananassi non in fette, in
visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ),                       semifette o spirali, un particolare regime, consistente
                                                                    nella concessione di una riduzione del dazio doganale
considerando che con la dichiarazione comune d'in­                  applicabile al prodotto in questione, entro i limiti di
 tenzioni concernente lo sviluppo delle relazioni com­              un contingente tariffario comunitario ;
merciali con lo Sri Lanka, l'India, la Malaisia,
Pakistan e Singapore (2), la Comunità si è dichiarata               considerando che l'offerta in questione è corredata
 disposta a ricercare delle soluzioni ai problemi che               da una clausola che stabilisce che l'offerta stessa è
 questi paesi potrebbero incontrare nel settore com­                stata elaborata dalla Comunità sulla base dell'ipotesi
 merciale ;                                                         che tutti i principali paesi industrializzati membri del­
                                                                    l'OCSE partecipino alla concessione delle preferenze
                                                                    e vi dedichino sforzi comparabili ; che, inoltre, dalle
 considerando che per numerosi paesi asiatici del
 Commonwealth e in particolare per la Malaisia le
                                                                    conclusioni concordate nel quadro dell'UNCTAD,
 conserve di ananassi sono un importante prodotto                   risulta specificamente che detta offerta, pur essendo
 d'esportazione le cui correnti di scambio rischiano                di carattere temporaneo, non costituisce un impegno
 di essere alterate per effetto dell' ampliamento della             vincolante e può, in particolare, essere successiva­
 Comunità ; che il sistema delle preferenze tariffarie              mente ritirata in tutto o in parte ; che a questa possi­
 generalizzate può rappresentare una soluzione ade­                 bilità si può tra l'altro ricorrere per correggere le
 guata per problemi di questo genere e che è pertanto               situazioni sfavorevoli che potrebbero verificarsi negli
                                                                     Stati ACP in seguito all'applicazione del sistema delle
 opportuno che talune confezioni di ananassi in
                                                                    preferenze generalizzate ;
 conserva vengano inserite nel sistema delle preferenze
 generalizzate ;
                                                                     considerando che le preferenze tariffarie sono state
                                                                     applicate a decorrere dal secondo semestre del 1971
 considerando che, nell' ambito dell'UNCTAD, la                      e che è opportuno continuare ad applicarle durante
 Comunità economica europea ha presentato un'of­                     il 1977 ;
 ferta concernente la concessione di preferenze tarif­
 farie per alcuni prodotti agricoli trasformati dei capi­
 toli da 1 a 24 della tariffa doganale comune, originari             considerando che è pertanto opportuno che, per i
 dei paesi in via di sviluppo ; che il trattamento pre­              prodotti in questione originari dei paesi e territori di
 ferenziale previsto da questa offerta consiste, da un               cui all'allegato, la Comunità proceda nel 1977 al­
 lato, per talune merci soggette al regime degli scambi              l'apertura di un contingente tariffario entro il limite
 determinato dal regolamento (CEE) n. 1059/69, in                    di 45 000 tonnellate e al dazio doganale del 12% ,
 una riduzione dell'elemento fisso del gravame im­                   maggiorato del prelievo sullo zucchero qualora il
                                                                     tenore in zucchero sia superiore al 17 % in peso, per
                                                                     i prodotti della sottovoce ex 20.06 B II a) 5 aa) e al
  H GU n. C 259 del 4. 11 . 1976, pag 27.                            19 % in peso per quelli della sottovoce ex 20.06 B II
  (2) GU n. L 73 del 27. 3 . 1972, pag. 195.                         b ) 5 aa) ;
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   considerando che, conformemente al protocollo n . 23                 considerando che, per tener conto dell'evoluzione
   allegato all'atto di adesione (*), il regime delle pre­              delle importazioni dei prodotti in questione nei vari
  ferenze tariffarie generalizzate si applica integralmente             Stati membri, è opportuno dividere i volumi contin­
   nei nuovi Stati membri dal 1° gennaio 1974 ;                         gentali in due parti : la prima da ripartire fra gli Stati
                                                                        membri, la seconda da utilizzare per la costituzione
                                                                        di una riserva destinata a coprire in seguito il fab­
                                                                        bisogno degli Stati membri che avranno esaurito la
   considerando tuttavia che, per i prodotti in questione,              loro quota iniziale ; che, inoltre, la riserva così costi­
                                                                        tuita è volta ad evitare una sterilizzazione dei volumi
   questo regime comporterebbe nei nuovi Stati membri
   l'applicazione nel 1977 di dazi doganali superiori o                 contingentali a danno dei paesi in via di sviluppo
   molto vicini a quelli che saranno applicati dai nuovi                interessati e corrisponde al succitato obiettivo del
   Stati membri ai paesi terzi in generale in base all'atto             miglioramento del regime delle preferenze generaliz­
   sopra citato ; che questa situazione non sarebbe con­                zate che, per garantire agli importatori di ciascuno
   forme né allo spirito né alla natura stessa del regime               Stato membro una certa sicurezza, è opportuno fis­
   delle preferenze generalizzate ; che per mantenere un                sare la prima parte del contingente tariffario comuni­
   margine preferenziale equivalente anche per questi                   tario ad un livello che, nella fattispecie, potrebbe
   prodotti bisogna prevedere che ad essi saranno appli­                corrispondere all'80 % d'efl volume del contingente ;
   cati dazi doganali ridotti secondo modalità che si                   considerando che sulla base dei dati statistici disponi­
   ispirano al principio del mantenimento nei nuovi                     bili, che riguardano soltanto un periodo relativamente
  Stati membri di una preferenza proporzionale a quella                 breve e che occorre ponderare in funzione delle pre­
   esistente tra i dazi della tariffa doganale comune ei                visioni che possono essere effettuate per l'esercizio
   dazi indicati all'articolo 1 del presente regolamento ;              contingentale, le percentuali di partecipazione alla
   che, al fine di concedere ai paesi in via di sviluppo                quotità contingentale possono stabilirsi come segue :
  beneficiari il miglior trattamento possibile in confor­
  mità degli obiettivi del regime delle preferenze, bi­                          Germania                          20,5 %
  sogna anche applicare i dazi iscritti nell'articolo 1 in                      Benelux
  tutti i casi in cui i dazi calcolati secondo le modalità
                                                                                                                    4,9 %
• sopra citate sono ad essi superiori ;                                          Francia                            0,5%
                                                                                 Italia                             2,0 %
                                                                                 Danimarca                          1,9 %
  considerando che è opportuno riservare il beneficio                            Irlanda                            1,0 %
  del contingente tariffario in questione ai prodotti
  originari dei paesi e territori considerati ; che il                           Regno Unito                       69,2 %
  concetto di « prodotti originari », è stabilito secondo
  la procedura di cui all'articolo 14 del regolamento                   considerando che per i prodotti in questione le quote
   ( CEE) n. 802/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968 ,                 iniziali degli Stati membri possono essere esaurite
  relativo    alla  definizione     comune      della  nozione          più o meno rapidamente ; che per tener conto di
   d'origine delle merci (2) ;                                          questo fatto e per evitare discontinuità, occorre che
                                                                        ciascuno Stato membro, dopo aver esaurito quasi
                                                                        completamente la sua prima quota, proceda al pre­
                                                                        lievo di una quota supplementare dalla riserva ; che
  considerando che è opportuno garantire l'uguaglianza                  tale prelievo deve essere effettuato, da ciascuno Stato
  e la continuità di accesso di tutti gli importatori della             membro, ogniqualvolta la sua quota supplementare
  Comunità a detto contingente e l'applicazione, senza                  sia stata utilizzata quasi interamente, finché la
  interruzione, dell'aliquota prevista per quest'ultimo                 consistenza della riserva lo permetta ; che le quote
  a tutte le importazioni dei prodotti in questione in                  iniziali e complementari devono essere valide fino al
  tutti gli Stati membri fino ad esaurimento del contin­                termine del periodo contingentale ; che sembra tutta­
  gente ; che un sistema di utilizzazione di tale contin­               via opportuno consentire agli Stati membri di limi­
  gente, basato sulla ripartizione tra gli Stati membri,                tare l'esercizio del loro obbligo cumulato di prelievo
                                                                       sull' ammontare della      riserva  ad   un   livello  non
  sembra atto a rispettare la natura comunitaria del
  contingente stesso, con riguardo ai principi suddetti ;               superiore al 40 % della loro quota iniziale ; che tale
  che inoltre, a tale scopo e nell'ambito del sistema di               metodo di gestione richiede una stretta collaborazione
  utilizzazione, le imputazioni effettive sul contingente               tra gli Stati membri e la Commissione, e ohe quest'ul­
  non possono effettuarsi che per prodotti presentati in               tima deve, in particolare, poter seguire iti grado di
  dogana con dichiarazioni d'immissione al consumo                     esaurimento del volume dtel contingente ed infor­
  ed accompagnati da un certificato di origine ;                        marne gli Stati membri ;
                                                                        considerando che se, ad una data determinata del
                                                                       periodo contingentale, in uno Stato membro si ren­
  (1) GU n. L 73 del 27. 3 . 1972, pag. 14.                             desse disponibile una forte rimanenza di una delle
  (2) GU n. L 148 del 28 . 6. 1968 , pag. 1 .                          quote iniziali, tale Stato membro dovrà riversare
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una notevole percentuale nella riserva corrispondente,          Ai fini dell'applicazione del presente regolamento la
allo scopo di evitare che una parte di uno o dell'altro         nozione di prodotti originari è definita secondo la
contingente rimanga inutilizzata in uno Stato mem­              procedura prevista all'articolo 14 del regolamento
bro, mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;               (CEE) n. 802/68 .
                                                                                         Articolo 2
considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei
Paesi Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono               1 . Una prima parte pari a 36 000 tonnellate viene
riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux           ripartita fra gli Stati membri ; le aliquote che, fatto
e che pertanto qualsiasi operazione relativa alla               salvo l'articolo 5, sono valide fino al 31 dicembre
gestione dell'aliquota attribuita a detta unione può             1977, ammontano, per ciascuno Stato membro, ai
essere effettuata da uno dei suoi membri,                        quantitativi qui di seguito indicati :
                                                                          R. f. di Germania       7 380 tonnellate
                                                                          Benelux                 1 764 tonnellate
HA EMANATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                          Francia                    180 tonnellate
                                                                          Italia                    720 tonnellate
                        Articolo 1
                                                                          Danimarca                 684 tonnellate
 1 . A partire dal 1° gennaio e fino al 31 dicembre                       Irlanda                   360 tonnellate
 1977 è aperto nella Comunità un contingente tarif­                                              24 912 tonnellate
                                                                          Regno Unito
 fario comunitario di 45 000 tonnellate per l'importa­
 zione di conserve di ananassi non in fette, in semifette
 o spirali delle seguenti sottovoci della tariffa doganale       2. La seconda parte, che verte su un quantitativo di
                                                                 9 000 tonnellate costituisce la riserva.
 comune : ex 20.06 B II a) 5, ex 20.06 B II b) 5, ex
 20.06 B II c) I dd) ed ex 20.06 B II c) 2 bb). Nel
 quadro di tale contingente tariffario il dazio doganale                                  Articolo 3
 è sospeso al livello del 12 % , maggiorato del prelievo
 nello zucchero qualora il tenore in zucchero sia
 superiore al 17 % in peso per i prodotti della sotto­           1 . Qualora una delle quote iniziali di uno Stato
 voce ex 20.06 B II a) 5 aa) e al 19 % in peso per               membro fissate nell'articolo 2, paragrafo 1 — o questa
  quelli della sottovoce ex 20.06 B II b) 5 aa).                 stessa quota diminuita della frazione riversata nella
                                                                 corrispondente riserva, in caso di applicazione del­
                                                                 l'articolo 5 — venga utilizzata per il 90 % o più, lo
                                                                 Stato membro interessato procede senza indugio,
 All'importazione in Danimarca, in Irlanda e nel Regno           mediante notifica alla Commissione, al prelievo di
  Unito, ai prodotti sopracitati si applicano i dazi doga­       una seconda quota pari al 10 % della propria quota
  nali ottenuti moltiplicando, per un coefficiente pari          iniziale, eventualmente arrotondata all'unità supe­
  al margine delle preferenze esistenti tra il dazio del         riore, sempreché la consistenza della riserva lo
  12 % indicato nel primo comma e i dazi applicabili             permetta .
 secondo la tariffa doganale comune, i dazi che ridu­
  cono dell'80 % il divario esistente tra il dazio più            2. Se, una volta esaurita la propria quota iniziale di
  basso applicato il 1° gennaio 1972 ai paesi in via di
                                                                  uno Stato membro la seconda quota prelevata dallo
  sviluppo di cui all'allegato e la tariffa doganale              stesso risulti utilizzata per il 90 % o più, lo Stato
  comune .
                                                                  membro interessato procede, alle condizioni stabilite
                                                                  al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari al
                                                                  5 % della sua quota iniziale, eventualmente arroton­
  Tuttavia il dazio del 12 % indicato nel primo comma             data all'unità superiore.
  si applica quando i dazi risultanti dal calcolo sopra
  citato sono ad essi superiori.                                  3 . Se, una volta esaurita la seconda quota di uno
                                                                  Stato membro, la terza quota prelevata dallo stesso
                                                                  risulti utilizzata sino al 90 % o più, lo Stato membro
  2. Il beneficio di questo contingente tariffario è              interessato procede, alle stesse condizioni, al prelievo
  riservato ai prodotti originari dei paesi e territori           di una quarta quota uguale alla terza. Questo pro­
  elencati nell'allegato. Tuttavia le importazioni che            cedimento si applica per analogia fino all'esaurimento
  già beneficiano dell'esenzione dei dazi doganali ai             della riserva .
  sensi di un altro regime tariffario preferenziale
  concesso dalla Comunità non sono imputabili su tale             4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri
  contingente.                                                    possono procedere al prelievo di quote inferiori a
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 quelle fissate da detti paragrafi e se vi è motivo di            2. Il grado di esaurimento effettivo delle aliquote
 ritenere che esse rischino di non essere interamente             degli Stati membri è accertato in base alle importa­
 utilizzate. Essi informano la Commissione dei motivi             zioni dei prodotti considerati, presentati in dogana
 che li hanno indotti ad applicare le disposizioni del            con dichiarazioni d'immissione al consumo, ed ac­
 presente paragrafo.                                              compagnati da un certificato di origine conforme alle
                                                                  norme di cui all'articolo 1 , paragrafo 2.
5. Ciascuno Stato membro, informandone la Com­
 missione, può limitare il totale cumulato delle proprie
 quote complementari al 40 % della quota iniziale.               3 . Le merci possono essere ammesse al beneficio
                                                                  del contingente tariffario soltanto se il certificato di
                                                                  origine di cui al paragrafo 2 è presentato anterior­
                         Articolo 4                              mente alla data del ripristino della riscossione dei
                                                                 dazi .
 Le singole quote complementari prelevate in appli­
 cazione dell' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre
 1977.                                                                                   Articolo 8
                         Articolo 5                               Gli Stati membri informano mensilmente la Commis­
                                                                  sione delle importazioni dei prodotti in causa effettiva­
 Gli Stati membri che alla data del 15 settembre 1977            mente imputate alle loro aliquote sia per valore in
non abbiano esaurito una delle proprie quote iniziali            unità di conto sia per quantitativi espressi in
versano alla riserva, entro il 1° ottobre 1977 la fra­           tonnellate.
 zione non utilizzata di tale quota al di là del 20 %
 dell'importo iniziale. Essi possono riversare una
 quantità superiore se vi è motivo di ritenere che                                       Articolo 9
 questa possa rimanere inutilizzata.
                                                                 Se la Comunità constata che le importazioni di pro­
 Gli Stati membri comunicano alla Commissione entro
                                                                 dotti che beneficiano del regime di ,cui all'articolo 1
 il 1° ottobre 1977 il totale delle importazioni dei             avvengono nella Comunità in quantitativi o a prezzi
prodotti in oggetto, effettuate fino al 15 settembre             che arrechino o minaccino di arrecare grave pregiu­
 1977 incluso ed imputate sui contingenti comunitari,            dizio ai produttori comunitari di prodotti simili o
nonché, eventualmente, la frazione di ciascuna delle             di prodotti direttamente concorrenti, o creino una
loro quote iniziali riversate nelle rispettive riserve.          situazione sfavorevole negli Stati ACP, i dazi appli­
                                                                 cati nella Comunità possono essere ripristinati par­
                         Articolo 6                              zialmente o integralmente per i prodotti in causa
                                                                 riguardo al/ai paesi o territori che si trovano all'ori­
La Commissione provvede alla contabilizzazione                   gine del pregiudizio. Queste misure possono ugual­
degli importi delle quote aperte dagli Stati membri              mente essere prese in caso di grave pregiudizio o di
conformemente agli articoli 2 e 3 e li informa, non              minaccia di grave pregiudizio limitato a una sola
appena pervenute le notificazioni, dello stato di                regione della Comunità.
utilizzazione delle riserve.
La Commissione informa gli Stati membri, entro il                                       Articolo 10
15 ottobre 1977, dello stato di ciascuna riserva dopo
i versamenti effettuati a norma dell' articolo 5 .
                                                                  1 . Onde garantire l'applicazione dell'articolo 9, la
Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce            Commissione può decidere mediante regolamento il
una delle riserve sia limitato al residuo disponibile            ripristino    dei  dazi   normali     per un     periodo
                                                                 determinato.
e, a tal fine, ne indica la consistenza allo Stato mem­
bro che effettua quest'ultimo prelievo.
                                                                 2. Qualora l'azione della Commissione sia stata
Gli Stati membri attuano le disposizioni necessarie              richiesta da uno Stato membro, la Commissione si
affinché l'apertura delle quote complementari da essi            pronunzia entro un massimo di dieci giorni lavorativi
prelevate a norma dell'articolo 3 renda possibili le             a partire dal ricevimento della domanda e informa
imputazioni, senza discontinuità, sulla loro parte               gli Stati membri del seguito riservatole.
cumulata dei contingenti tariffari comunitari.
                                                                 3 . Ogni Stato membro può deferire al Consiglio il
                         Articolo 7                              provvedimento attuato dalla Commissione entro un
                                                                 periodo di dieci giorni lavorativi che segue il giorno
1 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori del           della sua comunicazione. La richiesta di pronuncia
prodotto in causa, stabiliti sul loro territorio, la             del Consiglio non ha effetto sospensivo. Il Consiglio
facoltà di attingere liberamente all'aliquota ad essi            si riunisce senza ritardo e può modificare o annul­
attribuita.                                                      lare, a maggioranza qualificata, il provvedimento.
 ---pagebreak--- 20. 12. 76                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                         N. L 349/ 155
                       Articolo 11                                                     Articolo 12
                                                               Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
                                                               tamente affinché le disposizioni degli articoli prece­
Il disposto degli articoli 9 e 10 lascia salva l'applica­       denti siano rispettate.
zione delle clausole di salvaguardia definite in virtù
della politica agricola comune a titolo dell'articolo 43                                Articolo 13
del trattato, e quelle definite in virtù della politica
commerciale comune a titolo dell' articolo 113 del              Il presente regolamento entra in vigore il 1 gennaio
trattato .                                                      1977.
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, addì 13 dicembre 1976.
                                                                                Per il Consiglio
                                                                                   Il Presidente
                                                                                M. van der STOEL
 ---pagebreak--- N. L 349/156                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   20. 12. 76
                                                          ALLEGATO
              Elenco dei paesi e territori in via di sviluppo beneficiari delle preferenze tariffarie generalizzate
                                                    I. PAESI INDIPENDENTI
Afganistan                                   Filippine                                    Niger
Algeria                                      Gabon                                        Nigeria
Alto Volta                                   Gambia                                       Nuova Guinea papuasiana
Angola                                       Gana                                         Oman
Arabia Saudita                               Giamaica                                     Pakistan
Argentina                                    Giordania                                    Panama
Bahamas (isole)                              Grenada                                      Paraguay
Bahrein                                      Guatemala                                    Perù
Bangladesh                                   Guinea                                       Qatar
Barbados                                     Guinea Bissati                               Repubblica araba d'Egitto
Benin
                                             Guinea equatoriale                           Repubblica araba dello Yemen
Butan                                        Guiana                                       Repubblica Centrafricana
Birmania                                     Haiti                                        Repubblica Dominicana
Bolivia                                      Honduras                                     Repubblica Khmère
Botswana                                     India                                        Repubblica popolare
Brasile                                      Indonesia                                    democratica dello Yemen
Burundi                                      Irak                                         Romania
Camerun                                      Iran                                         Ruanda
Capo Verde (isole del)                        Isole São-Tomé e Principe                   Samoa occidentali
Ciad                                                                                      Seicelle
                                             Iugoslavia
Cile
                                             Keia                                         Senegal
Cipro                                        Kuwait                                       Sierra Leone
Colombia
                                             Laos                                         Singapore
Comore
                                             Lesotho                                      Siria
Congo (Repubblica popolare del)              Libano                                       Somalia
Corea (Sud)                                  Liberia                                      Sri Lanka
Costarica                                    Libia                                        Sudan
Costa d'Avorio                               Madagascar                                   Suriname
Cuba                                         Malaisia                                     Swaziland
Ecuador
                                             Malawi                                       Tanzania
E1 Salvador                                  Maldive                                      Tailandia
Emirati arabi uniti :                        Mali                                         Togo
     Abu Dhabi                               Marocco                                      Tonga
     Dubai
                                             Mauritania                                   Trinidad e Tobago
     Ras-al-Kaymah
                                             Maurizio                                     Tunisia
     Fujayrah
     Ajman                                   Messico                                      Uganda
     Sharjah                                 Mozambico                                    Uruguay
     Umm al-Qaywayn                          Nauru                                        Venezuela
Etiopia                                      Nepal                                        Vietnam
Figi                                         Nicaragua                                    Zaire
                                                                                          Zambia
 ---pagebreak--- 20. 12. 76                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. L 349/ 157
                                                         II. PAESI E TERRITORI
           dipendenti o amministrati o le cui relazioni esterne sono assicurate in tutto o in parte da Stati
                                                 membri della Comunità o da paesi terzi
           Afars e Issas (Territorio degli)
           Antille olandesi
           Belize
           Bermude (isole)
           Brunei
           Caimane (isole) e dipendenze
           Christmas (isola)
           Cocos (Keeling) (isole)
           Corn e Swan (isole)
           Falkland (isole) e dipendenze
           Gibilterra
           Heard e McDonald (isole)
           Hong Kong
           Isole del Pacifico amministrate dagli Stati Uniti d'America o sotto tutela di questi ultimi (*)
           Isole Sopravento (l)
           Isole Sottovento (#)
           Macao
           Mayotte
           Norfolk (isola)
           Nuova Caledonia e dipendenze
           Oceania britannica (4)
           Polinesia francese
           Isole Wallis e Futuna
           Sant'Elena (isola) (incl. Ascensione, Diego Alvarez o Gough, Tristão da Cunha)
           Terre australi ed antartiche francesi
           Territorio australiano dell'Antartico
           Territorio britannico dell'Antartico
           Territori britannici dell'Oceano Indiano (Aldabra, Farquhar, isole Chagos, isole Desroches)
           Territori dipendenti dalla Nuova Zelanda (isole Cook, isola Niue, isola di Ross, isole Tokelau)
           Territori spagnoli in Africa
           Timor portoghese
           Turks e Caicos (isole)
           Vergini (isole) degli Stati Uniti (isole Santa Croce, St. Thomas, St. John, ecc.)
           Osservazione: Gli elenchi di cui sopra possono essere modificati ulteriormente tenendo conto
                                di cambiamenti nello statuto internazionale di paesi o territori.
           f1) Le isole del Pacifico amministrate dagli Stati Uniti comprendono : Guam, Samoa americane (compresa l'isola
                Swains), isole Midway, isole Johnston e Sand, isola Wake ; le isole sotto tutela : Caroline, Marianne e Marshall.
            C) Dominica, Sainte Lucie, Saint Vincent.
           (*) Antigua, Montserrat, Saint Christophe e Nièves, Anguilla, isole Vergini britanniche.
            (4) Isole Gilbert, Tuvalu, isole Salomone britanniche, il condominio delle Nuove Ebridi e l'isola Pitcairn.