CELEX: C2001/150/62
Language: it
Date: 2001-05-19 00:00:00
Title: Causa T-56/01: Ricorso del signor Carmine Salvatore Tralli contro la Banca centrale europea, proposto il 13 marzo 2001

19.5.2001               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 150/31
La ricorrente domanda il risarcimento del danno assertivamen-                La Commissione ha fornito a questa richiesta due rifiuti
te subito per il fatto che la Commissione avrebbe commesso                   successivi, basati sull’ esigenza del «segreto commerciale»,
un errore ai sensi dell’art. 288 del Trattato CE attribuendo                 nonché sulla «regola dell’autore».
l’appalto alla SA Frezza Belgium, cosa che avrebbe danneggiato
la ricorrente, unica offerente ad avere depositato un’offerta
conforme al capitolato d’oneri.                                              In queste condizioni, pare alla ricorrente che il rifiuto opposto
                                                                             dai servizi della Commissione per ben due volte e con
                                                                             motivazioni opposte non sia giustificato ed impedisca ad un
                                                                             operatore, la cui attività economica dipende strettamente dalla
                                                                             regolamentazione del mercato delle banane e nell’ambito della
                                                                             quale la Commissione esercita preminenti poteri di controllo,
                                                                             di verificare la regolarità della gestione di detta regolamenta-
                                                                             zione.
                                                                             A sostegno delle sue pretensioni, la ricorrente fa valere la
Ricorso di CO-FRUTTA soc. coop. a r.l. contro la Commis-                     violazione del Codice di condotta adottato dalla Commissione
sione delle Comunità europee, proposto il 1o marzo 2001                      con decisione 94/90/CECA,CE,EURATOM e della Dichiarazio-
                                                                             ne n. 17 allegata all’atto finale di Maastricht, nonché l’esistenza
                          (Causa T-47/01)                                    di uno sviamento di potere.
                          (2001/C 150/61)
                    (Lingua processuale: l’italiano)
Il 1o marzo 2001, CO-FRUTTA soc. coop. a r.l., rappresentata                 Ricorso del signor Carmine Salvatore Tralli contro la
dagli avvocati Wilma Viscardini, Mariano Paolin e Simonetta                       Banca centrale europea, proposto il 13 marzo 2001
Donà, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
Comunità europee un ricorso contro la Commissione europea.
                                                                                                        (Causa T-56/01)
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                                                        (2001/C 150/62)
—      annullare la decisione della Commissione — di cui
       alle lettere del 31/07/2000 della DG Agricoltura e del
       Segretario generale del 05/12/2000 — con la quale è                                       (Lingua processuale: il tedesco)
       stato rifiutato l’accesso ai documenti menzionati nella
       richiesta formulata dalla CO-FRUTTA in data 27/06/2000                Il 13 marzo 2001, il signor Carmine Salvatore Tralli, con gli
       e ribadita in data 01/09/2000;                                        avv.ti Norbert Pflüger, Regina Steiner e Silvia Mittländer, con
                                                                             domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al
—      condannare la Commissione alla rifusione delle spese ed               Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
       onorari di lite.                                                      contro la Banca centrale europea.
                                                                             Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
Motivi e principali argomenti
                                                                             1)    accertare che il presidente della convenuta ha violato
                                                                                   l’art. 8.1.5, ultimo comma dell’European Central Bank
La ricorrente ha presentato domanda di accesso ai documenti                        Staff Rules, avendo omesso di pronunciarsi in forma
di cui dispone la Commissione, relativi all’organizzazione                         scritta sul reclamo del ricorrente di cui alla lettera del
comune di mercato delle banane. Tale domanda è stata                               5.2.2001 nel termine di un mese dalla presentazione di
motivata dal fatto che la ricorrente è venuta a conoscere che                      esso;
sarebbero stati introdotti nel mercato comunitario ingenti
quantitativi di banane in base a titoli d’importazione falsi o
                                                                             2)    nel caso di rigetto di taluni dei motivi di ricorso nella
titoli d’importazione rilasciati in base a falsi o errati quantitativi
                                                                                   causa T-373/00:
di riferimento. Essa ha quindi chiesto ai Servizi della Commis-
sione la copia o, almeno, l’ammissione alla consultazione sul
posto, degli elenchi degli operatori registrati nella Comunità o                   —      annullare il licenziamento del 29. 11. 2000 imposto
dei rispettivi quantitativi importati nel periodo di riferimento                          dalla convenuta;
e quindi del quantitativo di riferimento provvisorio assegnato
a ciascuno di loro, nonché dei titoli utilizzati e dei relativi                    —      accertare la sussistenza del rapporto di lavoro tra le
estratti.                                                                                 parti anche oltre il 31. 12. 2000;
 ---pagebreak--- C 150/32                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          19.5.2001
      —     condannare la convenuta a continuare ad impiegare               Secondo la ricorrente vi è stata una chiara violazione:
            il ricorrente come guardia alle condizioni d’impiego
            contrattualmente stabilite, ossia quello di guardia;
                                                                            —     del regolamento (CEE) del Consiglio 18 dicembre 1986,
3)    condannare la convenuta alle spese del procedimento.                        n. 4028, relativo ad azioni comunitarie per il migliora-
                                                                                  mento e l’adeguamento delle strutture nel settore della
                                                                                  pesca e dell’acquicoltura (1), e del regolamento (CEE) della
                                                                                  Commissione 21 giugno 1991, n. 1956, che fissa le
Motivi e principali argomenti                                                     modalità d’ applicazione del regolamento (CEE)
                                                                                  n. 4028/86 del Consiglio per quanto riguarda le azioni di
                                                                                  incentivazione alla costituzione delle società miste (2);
Il ricorso ha la stessa origine delle cause T-373/00, Tralli/BCE,
(GU C 61, del 24. 2. 2001. pag. 61) e T-27/01, Tralli/BCE, (non
ancora pubblicata), i motivi e gli argomenti corrispondono a
quelli fatti valere in tali cause.                                          —     del regolamento (CEE) della Commissione 20 aprile 1988,
                                                                                  n. 1116, recante modalità di esecuzione delle decisioni di
                                                                                  contributo per progetti concernenti azioni comunitarie
                                                                                  per il miglioramento e l’adeguamento delle strutture nel
                                                                                  settore della pesca, dell’acquicoltura e del riassetto della
                                                                                  fascia costiera (3).
                                                                            La ricorrente sostiene infatti che la Commissione europea non
                                                                            ha rispettato il procedimento previsto in tali regolamenti,
Ricorso della Vendedurias de Armadores Reunidos S.A.                        nel caso in cui, dovendo svolgere un’analisi ulteriore delle
contro la Commissione delle Comunità europee, proposto                      condizioni di pagamento, sia necessaria la sospensione del
                          il 15 marzo 2001                                  pagamento di un contributo concesso ad una società mista.
                                                                            Tale violazione della Commissione si compone di tre fatti:
                                                                            1) non ha consultato il comitato permanente per le strutture
                           (Causa T-61/01)                                  della pesca; 2) non ha consultato né ha dato l’opportunità
                                                                            alle autorità spagnole di esporre i propri argomenti nel
                                                                            procedimento di sospensione; 3) non ha adottato la sospensio-
                           (2001/C 150/63)
                                                                            ne con una decisione formale, bensı̀ con una semplice lettera.
                                                                            Secondo la giurisprudenza comunitaria, il fatto di non rispetta-
                                                                            re il procedimento stabilito comporta la nullità ab initio degli
                   (Lingua processuale: lo spagnolo)                        atti compiuti.
Il 15 marzo 2001, la Vendedurias de Armadores Reunidos
S.A., con sede in Huelva (Spagna), con gli avv.ti Ramón Garcia-            La ricorrente sottolinea che, per quanto riguarda la responsabi-
Gallardo e Maria Dolores Domı́nguez Pérez, ha proposto                      lità della Comunità, sono riuniti nella fattispecie i tre requisiti
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee                  richiesti dalla giurisprudenza: l’atto illecito, il danno effettivo e
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.                    il nesso causale tra il comportamento illecito e il danno
                                                                            arrecato. Per quanto riguarda l’importo del risarcimento richie-
                                                                            sto, si tratta dell’importo degli interessi moratori, ai sensi del
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                               principio fissato dalla giurisprudenza per cui i beneficiari di un
                                                                            contributo hanno diritto, come minimo, al pagamento degli
—     condannare la Commissione europea a pagare alla Vende-                interessi in caso di violazione della normativa applicabile.
      durı́as de Armadores Reunidos, S.A. il risarcimento dei
      danni causati dal ritardo nel pagamento di una parte
      dell’aiuto;
                                                                            (1) GU L 376, pag. 7, modificato dal regolamento (CEE) del Consiglio
—     condannare la Commissione alla totalità delle spese.                      20 dicembre 1990, n. 3944 (GU L 380, pag. 1) e dal regolamento
                                                                                (CEE) del Consiglio 19 dicembre 1992, n. 3946 (GU L 401,
                                                                                pag. 1)
                                                                            (2) GU L 181, pag. 1.
                                                                            (3) GU L 112, pag. 1.
Motivi e principali argomenti
Si tratta di un ricorso per responsabilità extracontrattuale nei
confronti della Commissione per l’illegittima sospensione del
pagamento del 20 % dell’aiuto concesso alla ricorrente,
sospensione che le ha causato un rilevante danno economico.