CELEX: 21993A0501(04)
Language: it
Date: 1992-05-02 00:00:00
Title: Accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e la repubblica di Finlandia relativo ad alcuni accordi riguardanti il settore agricolo

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21993A0501(04)

Accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e la repubblica di Finlandia relativo ad alcuni accordi riguardanti il settore agricolo  

Gazzetta ufficiale n. L 109 del 01/05/1993 pag. 0022 - 0030

ACCORDO in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Finlandia relativo ad alcuni accordi riguardanti il settore agricoloOporto, 2 maggio 1992Signor . . . . . .,mi pregio riferirmi alle consultazioni svoltesi tra la Comunità e la Finlandia in vista della conclusione di accordi commerciali riguardanti taluni prodotti agricoli, che hanno avuto luogo in margine ai negoziati per un accordo SEE, nonché al protocollo 42 accluso a detto accordo.Con la presente confermo che da dette consultazioni risultano gli atti di seguito indicati:I. Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Finlandia sugli scambi reciproci di formaggi. Il testo di questo accordo figura nell'allegato I della presente lettera.II. Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Finlandia sugli scambi reciproci di carni bovine e suine. Il testo di questo accordo figura nell'allegato II della presente lettera.III. Concessioni tariffarie accordate dalla Repubblica di Finlandia alla Comunità economica europea. Queste concessioni sono indicate nell'allegato III della presente lettera.IV. Concessioni tariffarie accordate dalla Comunità economica europea alla Repubblica di Finlandia per alcune bevande spiritose:- a decorrere dal 1° gennaio 1993 la Comunità economica europea abolisce i dazi all'importazione per la vodka dei codici NC 2208 90 31 e ex 2208 90 53, presentata in bottiglie, originaria della Finlandia e accompagnata da un certificato di autenticità.V. Norme di origine ai fini dell'applicazione degli accordi e delle concessioni di cui sopra. Queste norme figurano nell'allegato IV della presente lettera.Le parti contraenti approvano lo scambio di lettere secondo le rispettive procedure.Le sarei grato se volesse confermarmi che il governo della Repubblica di Finlandia è d'accordo sul contenuto della presente lettera.A nome del Consiglio delle Comunità europeeOporto, 2 maggio 1992Signor . . . . . .,mi pregio comunicarLe di aver ricevuto in data odierna la Sua lettera, così redatta:«Mi pregio riferirmi alle consultazioni svoltesi tra la Comunità e la Finlandia in vista della conclusione di accordi commerciali riguardanti taluni prodotti agricoli, che hanno avuto luogo in margine ai negoziati per un accordo SEE, nonché al protocollo 42 accluso a detto accordo.Con la presente confermo che da dette consultazioni risultano gli atti di seguito indicati:I. Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Finlandia sugli scambi reciproci di formaggi. Il testo di questo accordo figura nell'allegato I della presente lettera.II. Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Finlandia sugli scambi reciproci di carni bovine e suine. Il testo di questo accordo figura nell'allegato II della presente lettera.III. Concessioni tariffarie accordate dalla Repubblica di Finlandia alla Comunità economica europea. Queste concessioni sono indicate nell'allegato III della presente lettera.IV. Concessioni tariffarie accordate dalla Comunità economica europea alla Repubblica di Finlandia per alcune bevande spiritose:- a decorrere dal 1° gennaio 1993 la Comunità economica europea abolisce i dazi all'importazione per la vodka dei codici NC 2208 90 31 e ex 2208 90 53, presentata in bottiglie, originaria della Finlandia e accompagnata da un certificato di autenticità.V. Norme di origine ai fini dell'applicazione degli accordi e delle concessioni di cui sopra. Queste norme figurano nell'allegato IV della presente lettera.Le parti contraenti approvano lo scambio di lettere secondo le rispettive procedure.Le sarei grato se volesse confermarmi che il governo della Repubblica di Finlandia è d'accordo sul contenuto della presente lettera.»Mi pregio confermarLe che il mio governo è d'accordo sul contenuto di tale lettera.Per il governo della Repubblica di FinlandiaALLEGATO I ACCORDO tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Finlandia sugli scambi reciproci di formaggi Nell'intento di favorire l'armonioso sviluppo degli scambi di prodotti agricoli e tenuto conto delle consultazioni svoltesi in margine ai negoziati per l'accordo SEE, la Comunità economica europea e la Repubblica di Finlandia hanno convenuto di concludere un nuovo accordo sugli scambi reciproci di formaggi; le disposizioni dell'accordo sono riportate in appresso.1. Per i quantitativi annui di formaggi in appresso indicati, i prelievi all'importazione sono limitati ai livelli di seguito specificati:a) Importazioni nella ComunitàFormaggi della voce 0406 del SA originari della Finlandia e accompagnati da un titolo riconosciuto:>SPAZIO PER TABELLA>b) Importazioni in FinlandiaFormaggi della voce 0406 del SA originari della Comunità e accompagnati da un titolo riconosciuto:>SPAZIO PER TABELLA>2. La Repubblica di Finlandia si impegna a prendere le misure necessarie per garantire che:- non vengano superati i quantitativi esportati dalla Finlandia nella Comunità economica europea [cfr. il punto 1, lettera a)];- il rilascio delle licenze d'importazione avvenga regolarmente ed in modo tale da consentire che le importazioni dalla Comunità economica europea possano venir effettuate entro i quantitativi convenuti [cfr. il punto 1, lettera b)].La Finlandia e la Comunità fanno in modo che i vantaggi reciprocamente concessi non siano compromessi da altre misure applicabili all'importazione.3. La Finlandia e la Comunità, ciascuna per quanto la concerne, si impegnano ad assicurare che i prezzi praticati dai loro esportatori non provochino difficoltà sul mercato del paese importatore. A tale riguardo, particolare attenzione va rivolta ai prezzi praticati dagli esportatori finlandesi per il formaggio «Finlandia», che non dovrebbero essere inferiori a quelli del formaggio Emmental sul mercato comunitario.A questo proposito convengono di comunicarsi a scadenze regolari le quotazioni e ogni altra informazione utile riguardanti il mercato dei formaggi di produzione interna e d'importazione.Qualora insorgano difficoltà concernenti il prezzo praticato, a richiesta di una delle parti si tengono quanto prima consultazione per convenire appropriate misure correttive.4. Le parti possono consultarsi in qualsiasi momento in merito al funzionamento del presente accordo, modificandolo se del caso di comune intesa, tenendo conto segnatamente dell'andamento dei prezzi, della produzione, delle vendite e del consumo di formaggi nei rispettivi mercati.In particolare, se nel corso di un esercizio contingentale le importazioni nella Comunità e/o in Finlandia raggiungono i contingenti concordati, a richiesta di una delle parti vengono avviate consultazioni per valutare la possibilità di modificare i quantitativi originariamente convenuti per le importazioni.5. Il presente accordo lascia impregiudicate le disposizioni dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Finlandia firmato il 14 luglio 1986 a seguito dell'adesione alla Comunità del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese.6. Il presente accordo si applica, da un lato, ai territori in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità economica europea, alle condizioni in esso indicate e, dall'altro, al territorio della Repubblica di Finlandia.7. Il presente accordo entra in vigore alla data di entrata in vigore dell'accordo SEE.Qualora detta data non coincida con l'inizio dell'anno civile, per il primo anno le disposizioni di cui al punto 1 si applicano pro rata temporis.8. L'accordo di disciplina concertata tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Finlandia sugli scambi di formaggi, firmato il 23 dicembre 1985, scade al momento dell'entrata in vigore del presente accordo.ALLEGATO II ACCORDO tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Finlandia sugli scambi reciproci di carni bovine e suine Nell'intento di favorire l'armonioso sviluppo degli scambi di prodotti agricoli e tenuto conto delle consultazioni svoltesi in margine ai negoziati per l'accordo SEE, la Comunità economica europea e la Repubblica di Finlandia hanno convenuto di concludere un accordo bilaterale sugli scambi reciproci di carni bovine e suine; le disposizioni di tale accordo sono riportate in appresso.1. Per i quantitativi annui di carni bovine e suine in appresso indicati, i prelievi all'importazione sono ridotti ai livelli di seguito specificati:a) Importazioni nella ComunitàCarni suine della voce 0203 del SA, originarie della Finlandia:>SPAZIO PER TABELLA>b) Importazioni in FinlandiaCarni bovine delle voci 0201 e 0202 del SA, originarie della Comunità e accompagnate da un titolo riconosciuto:>SPAZIO PER TABELLA>2. La Commissione delle Comunità europee gestirà l'importazione dei contingenti di carni suine di cui al punto 1, lettera a) su base trimestrale, mediante un sistema di licenze d'importazione.3. La Finlandia e la Comunità fanno in modo che i vantaggi reciprocamente concessi non siano compromessi da altre misure applicabili all'importazione.4. La Finlandia e la Comunità, ciascuna per quanto la concerne, si impegnano ad assicurare che i prezzi praticati dai loro esportatori non provochino difficoltà sul mercato del paese importatore.Qualora insorgano difficoltà concernenti il prezzo praticato, a richiesta di una delle parti si tengono quanto prima consultazioni per convenire appropriate misure correttive.5. Le parti possono consultarsi in qualsiasi momento in merito al funzionamento del presente accordo, modificandolo se del caso di comune intesa, tenendo conto segnatamente dell'andamento dei prezzi, della produzione, delle vendite e del consumo di carni bovine e suine nei rispettivi mercati.In particolare, se nel corso di un esercizio contingentale le importazioni nella Comunità e/o in Finlandia raggiungono i contingenti concordati, a richiesta di una delle parti vengono avviate consultazioni per valutare la possibilità di modificare i quantitativi originariamente convenuti per le importazioni.6. Il presente accordo si applica, da un lato, ai territori in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità economica europea, alle condizioni in esso indicate e, dall'altro, al territorio della Repubblica di Finlandia.7. Il presente accordo entra in vigore alla data di entrata in vigore dell'accordo SEE.Qualora detta data non coincida con l'inizio dell'anno civile, per il primo anno le disposizioni di cui al punto 1 si applicano pro rata temporis.ALLEGATO III CONCESSIONI TARIFFARIE ACCORDATE DALLA REPUBBLICA DI FINLANDIA ALLA COMUNITÀ EUROPEA A decorrere dalla data di entrata in vigore dell'accordo SEE, la Repubblica di Finlandia abolisce i dazi all'importazione per i prodotti di seguito elencati, originari della Comunità europea:>SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO IV NORME DI ORIGINE 1. 1) Ai fini dell'attuazione dell'accordo un prodotto è considerato originario della Comunità o della Finlandia se vi è stato interamente ottenuto.2) Sono considerati interamente ottenuti nella Comunità o in Finlandia:a) i prodotti del regno vegetale, che vi sono raccolti;b) gli animali vivi, che vi nascono e vi sono allevati;c) i prodotti provenienti da animali vivi, che vi sono allevati;d) le merci che vi sono fabbricate esclusivamente a partire dai prodotti indicati alle lettere a), b) e c).3) I materiali e recipienti d'imballaggio presentati unitamente al prodotto in essi contenuto non sono considerati parte integrante di tale prodotto ai fini dell'attribuzione, a quest'ultimo, della qualifica di «interamente ottenuto»; non è pertanto necessario stabilire se i materiali o recipienti d'imballaggio siano originari o meno.2. In deroga al punto 1, i prodotti indicati nelle colonne (1) e (2) dell'elenco riportato in appendice, ottenuti nella Comunità o in Finlandia e nei quali siano incorporati materiali che non sono stati ivi interamente ottenuti sono pure considerati prodotti originari purché risultino soddisfatte le condizioni indicate nella colonna (3) con riferimento alle lavorazioni o trasformazioni subite da detti materiali.3. 1) Il regime preferenziale previsto dall'accordo si applica esclusivamente ai prodotti trasportati direttamente dalla Comunità in Finlandia o dalla Finlandia nella Comunità, senza che transitino sul territorio di un paese terzo. Tuttavia, il trasporto dei prodotti che costituiscono un'unica spedizione può effettuarsi attraverso territori diversi da quelli della Comunità e della Finlandia, all'occorrenza con trasbordo o deposito temporaneo in tali territori, purché i prodotti stessi siano rimasti sotto il controllo delle autorità doganali del paese di transito o di deposito e non siano stati sottoposti ad operazioni diverse dallo scarico, dal ricarico o da qualsiasi altra operazione destinata a conservarli in buone condizioni.2) La prova che le condizioni di cui al punto 3.1) sono state soddisfatte è fornita alle autorità doganali del paese importatore, conformemente a quanto previsto dall'articolo 13, paragrafo 2 del protocollo 4 dell'accordo SEE.4. 1) I prodotti originari ai sensi del presente allegato beneficiano, all'atto dell'importazione nella Comunità o in Finlandia, delle disposizioni dell'accordo su presentazione di un certificato di circolazione delle merci EUR. 1 o di una dichiarazione su fattura, rilasciati o compilati a norma del titolo V del protocollo 4 dell'accordo SEE.2) I documenti di cui al punto 4.1) devono indicare chiaramente l'origine dei prodotti in questione, recando la parola «Comunità» oppure «Finlandia» in una delle lingue in cui è redatto l'accordo, seguita dalle lettere «AGRI» tra parentesi. Nel caso di dichiarazione su fattura, siffatta indicazione sostituisce il riferimento all'«origine preferenziale SEE» nel testo della dichiarazione riprodotta nell'appendice IV del protocollo 4 dell'accordo SEE.3) In deroga ai punti 4.1) e 4.2) i titoli di cui, rispettivamente, al punto IV dello scambio di lettere (vodka) e all'allegato I (formaggi) sono accettati quale valida prova d'origine ai sensi del presente accordo, senza che sia necessaria la presentazione di un certificato di circolazione delle merci EUR. 1 o di una dichiarazione su fattura.5. Le disposizioni del titolo IV (restituzione o esenzione), del titolo V (prova d'origine) e del titolo VI (misure di cooperazione amministrativa) del protocollo 4 dell'accordo SEE si applicano mutatis mutandis. Per quanto attiene alle disposizioni del titolo IV, resta inteso che il divieto di restituzione dei dazi doganali o di esenzione dei medesimi contemplato in tali disposizioni si applica esclusivamente ai materiali che rientrano nel campo di applicazione dell'accordo SEE.Appendice Elenco dei prodotti di cui al punto 2, soggetti a condizioni diverse da quella di essere interamente ottenuti>SPAZIO PER TABELLA>