CELEX: 51974PC1709
Language: it
Date: 1974-10-21 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO Secante conclusione di un accordo tra la Comunità Economica europea e la Repubblica delle Filippine per la fornitura di cereali a titolo di aiuto alimentare (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 1709
Vol. 1974/0272
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---          COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                               COM(74)1709 def.
                                               Bruxelles , 21 ottobre 197^
                                RACCOMANDAZIONE
                           DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
                   Secante conclusione di un accordo tra la Comunità
              Economica europea N e la Repubblica delle Filippine per
                          la fornitura di cereali a titolo di
                                  aiuto alimentare
                    ( Presentata dalla Commissione al Consiglio )
COMC ?^) 1709 def
 ---pagebreak---    IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ ' EUROPEE ,
  visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea, in partico­
  lare gli articoli 113 , 114 e 228 ,
  vista là raccomandazione della Commissione ,
  considerando che la Comunità Economica Europea ha stipulato la seconda convenzione
• relativa all' aiuto alimentare        ,
  considerando che- la Repubblica       delle Filippine   ha presentato una richiesta
  d' aiuto alimentare con lettera del       30.8.1973 ,
  considerando che , tenuto conto della situazione d' approvvigionamento in cerea­
  li della Repubblica delle Filippine          , è opportuno concedere a detto paese ,
  a titolo di dono , 5..QQ0 tonnellate di cereali sotto forma di 3«3H tonnellate
 di farina di frumento tenero nell' ambito del programma di aiuto alimentare della
 Comunità, per il 1973/74 *
 DECIDE :                                        ,
                                       Articolo 1 •
           E * concluso , a nome della Comunità Economica Europea , vai . accordo fra la
  Comunità Economica Europea e la Repubblica delle Filippine              per la fornitu­
  ra di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare , il cui teste è
 allegato alla presente decisione .
                                       Articolo 2
           Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone incarica­
  te di firmare l' accordo ed a conferire loro i poteri neoessari al fine di
 vincolare la Comunità »
                                                   Patto a Bruxelles
                                                   Per il Consiglio
                                                   Il Presidente
    ( 1 ) G.U. Xi 219 del 9.8.74 , p. 19
                                                                     .../• • •
 ---pagebreak---                   ACCORDO
   FRA LA COMUNITÀ 1  ECONOMICA EUROPEA
"E LA REPUBBLICA DELLE FILIPPINE
      PER *LA FORNITURA DI CEREALI A
       TITOLO DI AIUTO   ALIMENTARE
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE .
                                               da tina parte .
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA   DELLE FILIPPINE
                                               dall' altra ,
HANNO DECISO di concludere il presente accordo ed hanno a tal fine desi­
gnato come plenipotenziari :
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE :
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DELLE' FILIPPINE :
I QUALI HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE :
                                                           • • •/• • #
 ---pagebreak---                                     ARTICOLO I
        Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari in cereali per
  il 1973-1974 , la Comunità Economica Europea fornisce a titolo di dono al­
  la Repubblica delle Filippine di seguito denominata "paese destinatario",
  un quantitativo di 5*000 tonnellate di cereali sotto forma di 3»3H tonnellate
  di farina di frumento tenero .
                                   ARTICOLO II
          Le consegne sono effettuate in sacchi nuovi di cotone di un peso netto
  di 50 kg ciascuno , fot secondo le modalità previste nell' allegato che costituisce
. parte integrante del presente accordo .
                                  ARTICOLO III
        Il paese destinatario s' impegna a prendere tutte le disposizioni neces­
  sarie per il trasporto e 1 'assicurazione del prodotto fornito , dal punto di
  consegna ai luoghi di destinazione »
        Esso s' impegna ad usare la massima cura affinché la gara per il
  trasporto marittimo non pregiudichi il libero gioco di un' equa concorrenza#
  I problemi che potranno     sorgere al riguardo formeranno oggetto di consul­
  tazioni ai sensi dell' articolo VIII del presente accordo .
                                    ARTICOLO IV
        Il paese destinatario s' impegna ad impiegare pernii consumo il prodotto
  ricevuto a titolo di aiuto e ad applicare per la sua vendita sul
  proprio mercato i prezzi normalmente ivi praticati per i prodotti di qualità
  comparabile »
        Il ricavato di tale vendita sarà versato su un conto speciale presso la
  Banca centrale e destinato al finanziamento di uno o più progetti di sviluppo
  secondo modalità che saranno         convenute in precedenza tra il paese desti­
  natario e la Comunità Economica Europea»
 ---pagebreak---                                     ARTICOLO V
        Le Parti contraenti s' impegnano ad eseguire il presente , accordo in
modo da evitare qualsiasi pregiudizio alla normale struttura della produ­
 zione nazionale e del commercio intemazionale * A tal fine esse prendono i
provvedimenti necessari per garantire che le forniture a titolo di aiuto
si aggiungano e non si sostituiscano alle operazioni commerciali che sareb­
be lecito prevedere se tali forniture non avessero luogo » In particolare ,
il pae:-i * destinatario s' impegna ad importare commercialmente da qualsiasi
provenienza , fra il 1° luglio 1974 ed il 30 giugno 1975 » un quantitativo
minimo di     615.^00        tonnellate di frumento tenero o il suo equivalen­
te in farina di frumento tenero »
                                     ARTICOLO VI
        IL paese destinatario prende tutti 1 gli opportuni provvedimenti per
unpedire :
- la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di aiuto , nonché dei
   prodotti e sottoprodotti da esso derivati ;
- l' esportazione commerciale e non commerciale , per un periodo di sei mesi
   dall' ultima consegna , sia del prodotto ottenuto localmente avente la stessa
   natura di quello utilizzato per ottenere la farina ricevuta a titolo di aiuto ,
    sia dei prodotti e sottoprodotti da esso derivati .
                                     ARTICOLO VII  •
        Il paese destinatario s' impegna a comunicare alla Comunità Economica
Europea delle modalità d' esecuzione del presente accordo . A tal fine , esso
comunica alla Commissione delle Comunità europee i seguenti dati :
- immediatamente dopo lo sbarco di ciascun carico : porti e date di arrivo del­
   la nave ; natura , quantità ed osservazioni eventuali sulla qualità dei pro­
   dotti scaricati ; data in cui è stata ultimata la discarica ; spese di traspor­
   to marittimo e relative spese d' assicurazione ;
- ogni tre mesi fino alla completa utilizzazione dei quantitativi ricevuti a
   titolo di aiuto : quantitativi venduti , modo di commercializzazione , prezzi
   di vendita praticati ; spese normali di commercializzazione sul mercato del
  paese destinatario , spese di assicurazione ed eventualmente di trasporto dal
  porto di sbarco ai luoghi di destinazione :
                                                                    • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                                      - 3 -
    il        (    gennaio di ogni anno , fino alla liquidazione totale del conto speciale :
    - ri - ... .?ne di tale conto ( entrate e uscite ) al 31 dicembre dell' anno
                   cisnxe ;          •
    -, r,w ;          ài realizzazione del progetto o dei progetti con indicazione del
       /:,v .         ■. r-'.artc + otale effettuato a tale stadio *
                                                ARTICOLO Vili
             v ; i j chieda <ii una delle Parti contraènti , queste si consultano su      -
rut'iv           •                  inerenti all' applicazione del presente accordo .
                                                ARTICOLO IX
                                       ^
               lì nresente accordo è redatto in duplice esemplare nelle lingue danese ,
f isjv ' »;- ì j inglese , italiana , olandese e tedesca . Ciascuno di detti testi fa fede .
                                                                                 •••/• ••
 ---pagebreak---                                                                      Al lo rato
                                 Disposizioni generali
                                                   *
                                    •  Articolo 1    ,             '               *
           i,j consegna si considera effettuata ed i rischi passano dalla Comunità
Economica Europea, di seguito denominata CEE, al paese destinatario nel mo­
mento m cui la merce viene depositata nel punto di esportazione designato
oal L.v w.tr.vni ssiore delle Comunità europee , nel luogo indicato rial paese desti­
natario o dal EUO mandatario di cui all' articolo 3» 6 alle condizioni di cui          \
cix r,f;            articoli . Fatto salvo il disposto degli articoli tì e 9 » 1© spese
              -•-•iute dalla CEE fino alla consegna della merce e dal paese destinatario
cirii :ì!. . sto dejLl'a consegna della merce e dal paese destinatario dal momento
della consegna in poi .                                        ,     .
                                       Articolo 2
           Al la consegna del quantitativo di prodotto la cui fornatura è prevista
dal t '-ir : olo I dell' accordo è ammessa una tolleranza del 5$                meno .
                                       Articolo 3
           Prr l' esecuzione delle disposizioni del presente allegato - eventùal mente
psr cinr-cun lotto - la CEE designa un mandatario di cui essa comunica, non ap­
pena ìosignato ,, il nome e l' indirizzo al paese destinatario . Quest 'ultimo de­
signa , nel o nei porti d' imbarco , un mandatario di cui comunica, nel più breve
+ ermv.Kì nono e indirizzo alla CES» possibilmente prima della designazione del
f.nr).a-?rio di quest' ultima.
                                      Articolo 4
           Prima dell' applicazione delle procedure per la designazione del mandatario
della C£3 di cui all' articolo 3 f la Commissione delle Comunità europee e il
paese .i'rrtir.atàrio fissano di comune accordo il periodo in cui deve iniziarsi
1*
                        Obblighi della Comunità Economica Europea
                                      Articolo 5
            «! ia 07DJS r.on b in gradc^ di effettuare la consegna alla data e
evt-nt ufi . - -r.t <>,     ritmo previsti dall' articolo 7 » tutte le spese che possono
ris'utr-m » per iJ paese destinatario , ad esempio controstallie , nolo di vuoto
per l-ì «no «            nolo a vuoto sono a carico della CEE .
 ---pagebreak---                                                                                Allerrato
              ' ''-cirri e lo modalità delle controstallie fissati nei contratti fra
    ; ì. pfy-.ir, destinatario ed il vettore devono essere preventivamente conve­
  nir «       "*      i ! 'oacrjo destinatario ed il mandatario della CEE , Le altre spese
                        •:.c ; no corona sono rimborsate dalla CES solo se sono state pagate
     i : ,          •• i.'-iiafi . in.rio con il consenso della prima.
                                                 Articolo 6
                •:          CEE non è in grado di fornire tutta o parte della merce alla data
:• T • ' ■■ . 'i. ine previsti dall' articolo 7 , fatto salvo il disposto dell' articolo 5
ii.ia nu' . data ed un nuovo termine per la consegna di tutta o parte della merce
r.m             -i .-ma. ta saranno convenuti fra il mandatario della CEE e quello del paese
1er; " ; . 14
                                      Oí/blirhi dei r>oer<e destinatário
                                                 Articolo 7
              Previa consultazione                 oon la CEE , il paese destinatario procura
   r.r-.i ' o v-iù navi per il trasporto di tutti i quanti tat ivi previsti dall' ar-
   xir-.' : i ; ìr. 11 'Accordo j tali navi devono avere dimensioni oorrispondenti
  ,- '1jc ."-. r;;i.ili possibilità del porto d' imbarco e devono essere pronte a ca­
  ricare               D,:a data compresa nel periodo di oui all' articolo 4 «
              il mo.ndatario del paese destinatario notifica dotta data e quella
  orII' - 'i.i •. :.o della consegna al mandatario della Comunità non appena ne viene
  fi. oono:;o«3m*.a , se possibile 20 giorni prima , ma comunque 10 giorni liberi
  pr : 7i5. dell' inizio della consegna .
              Kf.li fissa inoltre con il mandatario della CEE il ritmo della consegna.
                                                 Articolo 8
                      ,.l jaeso destinatario non è in grado d' iniziare il carico
   alla c' ; t.r. prevista all' articolo 7 » primo comma , il mandatario del paese
   dosi in .-. tario ne informa immediatamente il mandatario della CEE .
 ---pagebreak---                                                                Alle /rato
          In tal caso , fra il mandatario della CES e quello del paese desti­
natario viene convenuta una nuova data per l' inizio della consegna e
eventualmente v.n nuovo ritmo . Le aperse risultanti da questo ritardo sono
comunque a carico del paese destinatario salvo casi di forza maggiore .
          Se la nuova data prevista dal secondo comma è posteriore di ol-
tre 30 giorni liberi alla data di carico di cai all' articolo 7 » primo
cornea , la Comunità può disporre della merce , fatto salvo l' impegno pre-
vinto dall' articolo I dell' Accordò .
                                   Articolo 9                      '
          Cjuando il qù:>ntitativo previsto per essere caricato su una nave
non può essere totalmente imbarcato , il paese destinatario informa la
C' 'I£ r.l più presto possibile ma al massimo 15 c giorni liberi dalla fine del
enne ^, se intende assumersi il saldo o rinunciarvi .
          Kel primo caso ,   il disposto dell' articolo Ò , secondo e terzo comma,
è applicabile al saldo ne la consegna dello stesso non ha ancora avuto
luogo .
          Nella seconda ipotesi , la Comunità può ritenere di avere assolto nei con
fronti del paese destinatario        l' impegno previsto all' articolo I dell' accordo
      tal caso esca sostiene le spése risultanti dalla rinuncia.
          Trascorso il . termine di 15 giorni liberi , in mancanza di comunica­
zione , da parte del paese destinatario 3 a rinuncia è considerata effettiva.
                                   Articolo 10
          Alla consegna della merce , il paese destinatario rilascia al man­
datario della CEE un certificato di avvenuta consegna sul quale figurano
il porto d' imbarco , la data della consegna , la natura, il quantità -
tivo della merce presa in carice» «ol+.rfi alle eventuali osservazioni sulla _ '
oual iti. di questa u?.tima , e ne invia copia alla Commissione delle Comunità .