CELEX: 62018CA0434
Language: it
Date: 2019-07-11 00:00:00
Title: Causa C-434/18: Sentenza della Corte (Nona Sezione) dell’11 luglio 2019 — Commissione europea/Repubblica italiana (Inadempimento di uno Stato — Direttiva 2011/70/Euratom — Gestione responsabile e sicura del combustibile nucleare esaurito e dei rifiuti radioattivi — Programma nazionale — Obbligo di trasmissione alla Commissione europea)

9.9.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 305/25
            
         
      Sentenza della Corte (Nona Sezione) dell’11 luglio 2019 — Commissione europea/Repubblica italiana
      (Causa C-434/18) (1)
      
      (Inadempimento di uno Stato - Direttiva 2011/70/Euratom - Gestione responsabile e sicura del combustibile nucleare esaurito e dei rifiuti radioattivi - Programma nazionale - Obbligo di trasmissione alla Commissione europea)
      (2019/C 305/31)
      Lingua processuale: l’italiano
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: inizialmente G. Gattinara e M. Patakia, successivamente G. Gattinara e R. Tricot, agenti)
      
         Convenuta: Repubblica italiana (rappresentanti: G. Palmieri, agente, assistita da G. Palatiello, avvocato dello Stato)
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  La Repubblica italiana, non avendo notificato alla Commissione europea il suo programma nazionale per l’attuazione della politica di gestione del combustibile esaurito e dei rifiuti radioattivi, è venuta meno agli obblighi a essa incombenti in forza del combinato disposto dell’articolo 15, paragrafo 4, e dell’articolo 13, paragrafo 1, della direttiva 2011/70/Euratom del Consiglio, del 19 luglio 2011, che istituisce un quadro comunitario per la gestione responsabile e sicura del combustibile nucleare esaurito e dei rifiuti radioattivi.
               
            
                  2)
               
               
                  La Repubblica italiana è condannata alle spese.
               
            
         (1)  GU C 285 del 13.8.2018.