CELEX: C1995/119/41
Language: it
Date: 1995-05-13 00:00:00
Title: Ricorso della società Asland, S.A., contro Commissione delle Comunità europee, presentato il 22 febbraio 1995 (Causa T-55/95)

13. 5. 95              Qr                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 119/19
Motivi e principali argomenti                                                  costituisce un procedimento sanzionatorio, ragion per
                                                                               cui dovrebbe godere di tutte le garanzie processuali
La ricorrente assume che gli accertamenti a suo carico,                        proprie dei procedimenti penali, principio accolto dagli
relativi a violazioni dell'art. 85 , sono errati in quanto                     ordinamenti degli Stati membri con riguardo alla
fondati su un'inesatta valutazione materiale dei fatti e viziati
                                                                               repressione degli illeciti amministrativi . Conforme­
da un apprezzamento manifestamente erroneo.                                    mente al diritto comunitario, la Commissione costi­
Inoltre, o in subordine, la ricorrente sostiene che la                         tuisce un organo munito di poteri, al tempo stesso,
Commissione non ha osservato prescrizioni essenziali in                        istruttori e decisori, cui è attribuito il potere di irrogare
materia di procedimento, in quanto:                                            sanzioni di natura coercitiva nei confronti delle imprese
                                                                               interessate dal procedimento, con la conseguenza che
— la motivazione dell'accertamento delle trasgressioni                         nel procedimento di cui trattasi si riscontra mancanza
    commesse dalla ricorrente è insufficiente; e/o                             di obiettività, il che costituisce violazione dell'art. 6
— la ricorrente non è stata posta adeguatamente in grado di                    della menzionata Convenzione .
    esprimere il proprio punto di vista, dal momento che                  II . Violazione dei diritti di difesa . La ricorrente sostiene
    taluni accertamenti di trasgressioni effettuati nella deci­
    sione non figuravano nella comunicazione degli addebiti                    che i propri diritti sarebbero stati violati nel corso del
    notificata alla ricorrente nell'ambito del procedimento                    procedimento amministrativo, laddove:
    amministrativo .
                                                                               1 ) non sarebbe stato garantito completo accesso agli
                                                                                    atti;
                                                                               2 ) non sarebbero stati debitamente precisati gli adde­
Ricorso della società Asiana, S.A., contro Commissione                              biti contestati alla ricorrente;
 delle Comunità europee, presentato il 22 febbraio 1995
                          (Causa T-55/95 )
                                                                               3 ) la decisione conterrebbe nuovi addebiti, distinti da
                                                                                    quelli contestati alla ricorrente nella comunica­
                            ( 95/C 119/41 )                                         zione degli addebiti .
                (Lingua processuale: lo spagnolo)                        III. Insufficiente motivazione della decisione . La ricorrente
                                                                               sostiene che la Commissione non abbia svolto in forma
Il 22 febbraio 1995 , la società Asland, S.A. , con sede in
                                                                               chiara e coerente le considerazioni, in linea di fatto e in
Barcellona, rappresentata dagli avv.ti Antonio Creus Car­
reras, del foro di Barcellona, Antonio Hierro Hernandez
                                                                               punto di diritto, assunte a fondamento della propria
Mora, del foro di Madrid, e Xavier Ruiz Calzado, del foro di                   decisione, ragion per cui né la ricorrente né il Tribunale
Barcellona, con domicilio eletto in Bruxelles, avenue d'Au­                    sarebbero in grado di comprendere gli elementi assunti
                                                                               a base del ragionamento.
derghem, 78 , ha presentato dinanzi al Tribunale di primo
grado delle Comunità europee un ricorso contro la Com­                   IV. Erronea applicazione dell'art. 85 n. 1 , alla condotta
missione delle Comunità europee.                                               della ricorrente .
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                               1 ) La ricorrente ritiene, in primo luogo , che la
                                                                                    Commissione non abbia correttamente accertato i
— dichiarare la nullità, totale o parziale, della decisione
    della Commissione 30 novembre 1994, ( 94 ) 3077,                                fatti ai quali essa si richiama, laddove si contesta
    definitiva;                                                                     alla ricorrente di aver partecipato al preteso
                                                                                    « Acuerdo Cembureau » unicamente sulla base del
— in subordine, nell'ipotesi in cui sia confermata la validità                      fatto che essa ha presenziato ad una riunione
    della detta decisione, annullare l'ammenda irrogata nei                         preliminare alla creazione della « European Task
    confronti della Asland, S.A., dall'art. 9 della decisione                       Force » nonché sulla base della infondata presun­
    medesima;                                                                       zione secondo cui la ricorrente avrebbe partecipato
— parimenti in via di subordine, nell'ipotesi in cui sia                            anche alla successiva riunione del detto organo .
    confermata la validità della detta decisione, disporre una                 2 ) La ricorrente afferma in secondo luogo che, per
    sostanziale riduzione dell'ammenda irrogata nei con­                            quanto la riguardano, risultano del tutto infondate
    fronti della Asland, S.A., dall'art. 9 della decisione                          le valutazioni giuridiche tratte dalla Commissione
    medesima;                                                                       dai detti fatti non dimostrati, atteso che non risulta
— condannare la Commissione alla rifusione alla Asland,                             provato che la partecipazione alla riunione di
    S.A. , di tutte le spese attinenti al procedimento, ivi inclusi                 Roma svoltasi nel maggio 1986 avrebbe costituito
    gli interessi derivanti dal finanziamento o eventuale                           un'infrazione all'art. 85, n. 1 , del Trattato CE.
    versamento, totale o parziale, dell'ammenda irrogata .
                                                                          V. In subordine, per quanto attiene alla sanzione irrogata,
Motivi e principali argomenti:                                                 la ricorrente deduce :
La ricorrente deduce a sostegno del ricorso i seguenti                         1 ) Insufficiente      motivazione      della    irrogazione
motivi :                                                                            dell'ammenda .
  I. Violazione dell'art. 6 della Convenzione europea sulla                    2 ) Erronea applicazione dell'art. 15, n. 2, del regola­
      tutela dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali :                   mento n . 17/62 alla condotta della ricorrente .
      secondo la ricorrente, il procedimento attuato dalla
      Commissione in materia di diritto della concorrenza                      3 ) Violazione del principio di uguaglianza.
 ---pagebreak--- N. C 119/20            fri                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        13 . 5 . 95
      4) Violazione del principio di parità di trattamento                      Commissione sottoposti al Comitato consultivo in
          delle imprese con riguardo al tasso di cambio                         materia di intese e posizioni dominanti, nei quali,
          dell'ECU applicabile alle ammende.                                    come la ricorrente ha inteso senza poterlo provare,
                                                                                figura il presente paragrafo (non risultante invece
                                                                                nella decisione adottata):
                                                                                « Occorre tener conto dell'argomento addotto dai
                                                                                produttori greci secondo il quale essi erano costretti
                                                                                dalle circostanze a stipulare accordi con determinati
Ricorso della Heracles General Cement Company contro la                         produttori europei in relazione alla vendita di
Commissione delle Comunità europee, presentato il 23 feb­                       cemento e clinker. Conseguentemente, la Commis­
                           braio 1995                                           sione ritiene di non dover irrogare ammende nei
                       ( Causa T-57/95 )                                        confronti della Titan e della Heracles in relazione
                         (95/C 119/42)                                          agli accordi ed alle pratiche concordate riguardanti
                                                                                gli acquisti di cemento e di clinker greci menzionati
                                                                                nel punto 56 ».
                (Lingua processuale: l'inglese)
                                                                           e
Il 23 febbraio 1995 la Heracles General Cement Company,               — condannare la Commissione a rifondere alla ricorrente
con gli aw.ti Kostas Loukopoulos, Sébastian Farr e Ciaran
Walker, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo                      le spese da questa sostenute.
studio dell'avv. Jos Stoffel, 8 rue Willy Georgen, ha
proposto al Tribunale di primo grado delle Comunità                    Motivi e principali argomenti
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
                                                                       1 ) La decisione della Commissione è stata adottata in
europee .
                                                                            violazione di numerose norme procedurali a carattere
                                                                            essenziale, tra cui in particolare quelle relative al diritto
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                             di essere sentiti in contraddittorio.
— esaminare la legittimità della decisione (*) ai sensi                2) Alla ricorrente è stata preclusa la possibilità di far
    dell'art. 173 del Trattato CE e annullarla ai sensi                     conoscere adeguatamente alla Commissione il proprio
    dell'art. 174 del medesimo Trattato per violazione del                  punto di vista riguardo agli addebiti formulati nei suoi
    Trattato CE e delle relative norme di applicazione                      confronti . Né le osservazioni della ricorrente sulla
    nonché per violazione di prescrizioni fondamentali in                   comunicazione degli addebiti né i verbali di audizione
    materia di procedimento;                                                nei quali si fa menzione degli interventi compiuti dalla
                                                                            ricorrente sono 'Stati tradotti dalla Commissione dalla
— annullare, ai sensi dell'art. 172 del Trattato CE, l'am­                  loro versione originale greca. Ne consegue che gli
    menda irrogata alla ricorrente ovvero ridurla in misura                 argomenti addotti dalla ricorrente in questi documenti
    sostanziale :                                                           non sono stati presi nella dovuta considerazione.
     1 ) annullare l'ammenda, qualora il Tribunale ritenga             3 ) La decisione della Commissione è stata adottata in
         fondato il ricorso ex art. 173 ;                                   violazione dell'art. 190 del Trattato CE. La Commis­
                                                                            sione ha omesso di fornire una sufficiente motivazione a
    2) in ogni caso ridurla in misura sostanziale, qualora il               sostegno delle sue principali conclusioni, in particolare
         Tribunale ritenga di non dover annullare la deci­                  per quanto riguarda il fatto che:
         sione in tutto o in parte;
                                                                            — i vari accordi ai quali la ricorrente ha preso parte
                                                                                costituivano un « accordo unico e continuo »;
— ordinare alla Commissione, a norma degli artt. 65 e 66
    del regolamento di procedura del Tribunale, la produ­                   — la ricorrente ha « partecipato indirettamente » all'ac­
    zione di tutte le comunicazioni interne, note e copie di                    cordo Cembureau;
    documenti redatte da membri della Commissione o
    funzionari di quest'ultima, di verbali di questi ultimi e di            — lo scopo degli accordi ai quali la ricorrente avrebbe
    pareri del Comitato consultivo in materia di intese e                       specificamente partecipato (Holderbank, Lafarge,
    posizioni dominanti, di riunioni relative:                                  CBR, sopra menzionati) era quello di impedire le
                                                                                vendite dirette della ricorrente sul mercato euro­
     1 ) alla diffusione delle memorie difensive della ricor­                   peo .
         rente, elaborate nell'ambito delle sue osservazioni
         sulla comunicazione degli addebiti e sui verbali di           4) La decisione della Commissione è stata adottata in
         audizione, all'interno della Commissione e del                     contrasto con il fondamentale principio del diritto
         Comitato consultivo in materia di intese e di                      comunitario che vieta qualsiasi disparità di trattamento,
         posizioni dominanti, in lingue diverse dalla versione              avendo la Commissione omesso di valutare in modo
         originale greca;                                                   individuale gli elementi riguardanti la ricorrente, nono­
                                                                            stante il fatto che questi elementi fossero radicalmente
    2 ) al calcolo dell'importo dell'ammenda irrogata alla                  diversi da quelli relativi agli altri destinatari della
         ricorrente, in particolare i progetti di decisioni della           decisione .