CELEX: C2001/173/36
Language: it
Date: 2001-06-16 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 15 marzo 2001 nella causa C-147/00, Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese ("Inadempimento di uno Stato — Qualità delle acque di balneazione — Attuazione inadeguata della direttiva 76/160/CEE")

16.6.2001                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 173/21
                   SENTENZA DELLA CORTE                                                          SENTENZA DELLA CORTE
                          (Quinta Sezione)                                                               (Sesta Sezione)
                            15 marzo 2001
                                                                                                         15 marzo 2001
nella causa C-108/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Conseil d’État): Syndicat des producteurs indépen-                       nella causa C-147/00, Commissione delle Comunità euro-
dants (SPI) contro Ministère de l’Économie, des Finances                                   pee contro Repubblica francese (1)
                         et de l’Industrie (1)
(«Disposizioni fiscali — Armonizzazione delle legislazioni                    («Inadempimento di uno Stato — Qualità delle acque
— Imposte sulla cifra d’affari — Sistema comune d’imposta                     di balneazione — Attuazione inadeguata della direttiva
sul valore aggiunto — Art. 9, n. 2, lett. e), secondo trattino,                                           76/160/CEE»)
della sesta direttiva IVA — Determinazione del luogo di
riferimento fiscale — Prestazioni pubblicitarie — Inclusione
           delle prestazioni fornite tramite un terzo»)                                                 (2001/C 173/36)
                           (2001/C 173/35)
                                                                                                  (Lingua processuale: il francese)
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                           «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                              Nella causa C-147/00, Commissione delle Comunità europee
Nel procedimento C-108/00, avente ad oggetto la domanda                       (agenti: sigg. J.-F. Pasquier e G. Valero Jordana) contro Repub-
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                       blica francese (agenti: sig.ra K. Rispal-Bellager e sig. D. Colas),
dell’art. 234 CE, dal Conseil d’État (Francia) nella causa dinanzi           avente ad oggetto il ricorso inteso a far dichiarare che:
ad esso pendente tra Syndicat des producteurs indépendants
(SPI) e Ministère de l’Économie, des Finances et de l’Industrie,
domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 9, n. 2, lett. e),            —     non avendo adottato, in contrasto con l’art. 4, n. 1, della
della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977,                                 direttiva del Consiglio 8 dicembre 1975, 76/160/CEE,
77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni                         concernente la qualità delle acque di balneazione (GU
degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari —                    1976, L 31, pag. 1), tutte le misure necessarie a garantire,
Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibi-                       nel termine di dieci anni dalla notifica della stessa, la
le uniforme (GU L 145 pag. 1), la Corte (Quinta Sezione),                           conformità della qualità delle acque di balneazione alle
composta dai sig.ri A. La Pergola, presidente di sezione,                           prescrizioni della detta direttiva;
M. Wathelet, D.A.O. Edward, P. Jann (relatore) e L. Sevón,
giudici; avvocato generale: F.G. Jacobs, cancelliere:                         —     non avendo effettuato, in contrasto con l’art. 6, n. 1, di
sig.ra D. Louterman-Hubeau, capo divisione, ha pronunciato il                       quest’ultima, le operazioni di campionamento con la
15 marzo 2001 una sentenza il cui dispositivo è del seguente                        frequenza minima stabilita dall’allegato della stessa diretti-
tenore:                                                                             va 76/160 per tutti i parametri e per tutte le acque di
                                                                                    balneazione, e
L’art. 9, n. 2, lett. e), secondo trattino, della sesta direttiva
del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di
armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle            —     non avendo effettuato le operazioni di campionamento
imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore                per quanto riguarda il parametro «coliformi totali»,
aggiunto: base imponibile uniforme, dev’essere interpretato nel senso
che si applica non soltanto alle prestazioni pubblicitarie fornite
direttamente e fatturate dal prestatore di servizi a un utente                la Repubblica francese non ha adottato tutte le misure dirette
pubblicitario soggetto passivo, ma anche a prestazioni fornite                ad ottemperare agli obblighi che le incombono in forza della
indirettamente all’utente pubblicitario e fatturate ad un terzo che le        direttiva 76/160 ed è venuta meno agli obblighi derivanti dagli
fattura a sua volta all’utente stesso.                                        artt. 3, 4, 5 e 6, della detta direttiva, la Corte (Sesta Sezione),
                                                                              composta dai sig.ri C. Gulmann, presidente di sezione,
                                                                              J.-P. Puissochet, dalle sig.re F. Macken e N. Colneric e dal sig.
(1) GU C 149 del 27.5.2000.                                                   J.N. Cunha Rodrigues (relatore), giudici, avvocato generale:
                                                                              D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato
                                                                              il 15 marzo 2001 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
                                                                              tenore:
 ---pagebreak--- C 173/22                IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            16.6.2001
1)    —    non avendo adottato, in contrasto con l’art. 4, n. 1, della        pag. II-3533), procedimento in cui le altre parti sono: Commis-
           direttiva del Consiglio 8 dicembre 1975, 76/160/CEE,               sione delle Comunità europee (agenti: signori J. L. Iglesias
           concernente la qualità delle acque di balneazione, tutte le        Buhigues e U. Wölker, assistiti dall’avv. B. Wägenbaur), soste-
           misure necessarie a garantire, nel termine di dieci anni           nuta dalla Repubblica francese (agenti: signore K. Rispal-
           dalla notifica della stessa, la conformità della qualità delle     Bellanger e C. Vasak), Freistaat Thüringen, rappresentato
           acque di balneazione ai valori limite vincolanti fissati           dall’avv. G.M. Berrisch, del foro di Bruxelles, con domicilio
           dalla detta direttiva;                                             eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv. G. Harles,
                                                                              8-10, rue Mathias Hardt, e Molkerei und Weichkäserei
      —    non avendo effettuato, in contrasto con l’art. 6, n. 1, di         K.-H. Zimmermann GmbH, con sede in Falkenhain (Germania),
           quest’ultima, le operazioni di campionamento con la                rappresentata dagli avv.ti P. Lotze e S. Lehr, del foro di
           frequenza minima stabilita dall’allegato della stessa diret-       Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
           tiva 76/160 per le acque di balneazione interne, e                 studio dell’avv. R. Faltz, 6, rue Heinrich Heine, la Corte
                                                                              (Seconda Sezione), composta dal signor V. Skouris, presidente
      —    non avendo effettuato le operazioni di campionamento per           di sezione, dal signor R. Schintgen (relatore) e dalla signora
           quanto riguarda il parametro coliformi totali,                     N. Colneric, giudici, avvocato generale: P. Léger, cancelliere:
                                                                              R. Grass, ha pronunciato il 26 ottobre 2000 un’ordinanza il
      la Repubblica francese è venuta meno agli obblighi che le               cui dispositivo è del seguente tenore:
      incombono in forza degli artt. 3, 4, 5 e 6 della direttiva
      76/160.
                                                                              1)    Il ricorso è respinto.
2)    La Repubblica francese è condannata alle spese.
                                                                              2)    La Molkerei Großbraunshain GmbH e la Bene Nahrungsmittel
                                                                                    GmbH sono condannate alle spese.
(1) GU C 176 del 24.6.2000.
                                                                              3)    La Repubblica francese e il Freistaat Thüringen sopporteranno
                                                                                    le proprie spese.
                                                                              (1) GU C 33 del 6.2.1999.
                ORDINANZA DELLA CORTE
                        (Seconda Sezione)
                         26 ottobre 2000
nella causa C-447/98 P: Molkerei Großbraunshain GmbH                                            ORDINANZA DELLA CORTE
e Bene Nahrungsmittel GmbH contro Commissione delle
                       Comunità europee (1)
                                                                                                         (Terza Sezione)
(«Tutela comunitaria delle denominazioni di origine —
Regolamento della Commissione recante registrazione della                                               15 dicembre 2000
denominazione “Altenburger Ziegenkäse” — Ricorso di
annullamento — Irricevibilità — Ricorso manifestamente
                             infondato»)                                      nel procedimento C-86/98 (domanda di pronuncia pregiu-
                                                                              diziale del Consiglio di Stato): Questore di Macerata
                          (2001/C 173/37)                                                            contro Claudio Peroni (1)
                                                                              («Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Questione
                    (Lingua processuale: il tedesco)                          identica ad altra questione sulla quale la Corte ha già
                                                                                                             statuito»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              Raccolta della giurisprudenza della Corte)                                                 (2001/C 173/38)
Nella causa C-447/98 P, Molkerei Grossbraunshain GmbH,
con sede in Altenburg (Germania), e Bene Nahrungsmittel                                             (Lingua processuale: l’italiano)
GmbH, con sede in Altenburg (Germania), rappresentate dagli
avv.ti M. Loschelder et T. Klingbeil, del foro di Colonia, con
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv.
                                                                              (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
M. Loesch, 4, rue Carlo Hemmer, avente ad oggetto il
                                                                                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
ricorso diretto all’annullamento dell’ordinanza pronunciata dal
Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Seconda
Sezione) il 15 settembre 1998, nella causa T-109/97, Molkerei                 Nel procedimento C-86/98, avente ad oggetto la domanda di
Großbraunshain e Bene Nahrungsmittel/Commissione (Racc.                       pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma