CELEX: 51975PC0195
Language: it
Date: 1975-05-07
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO concernente gli aiuti alla costruzione navale (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 195
Vol. 1975/0072
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSION® BELLE COMUMTÂ EUSOPEB
                                            COM(75)195 def.
                                            Bruxelles , ^ maggio 1975
                              Proposta di
                           DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                   concernente gli aiuti alla costruzione navale
                   ( Presentata dalla Commissione al Consiglio )
 COM(75 ) 195 def.
 ---pagebreak---       I
             Proposta di direttiva del Consiglio del
             concernente gli aiuti alla costruzione navale
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,                        '     '
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea, in particolare
gli articoli 92» paragrafo 3,d), e 113 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento Europeo ,
visto il parere del Comitato Economico e Sociale
1 . Considerando che la direttiva del Consiglio del 20 luglio 1972 concernente
    gli Sliuti alla costruzione navale e destinata in particolare a correggere le
    distorsioni di concorrenza sul mercato internazionale , ha constribuito sia a
    ridurré gli aiuti diretti a favore delle costruzioni navali sia ad armonizzar­
    li all' interno della Comunità ; che tale direttiva scade il 30 giugno 1975 >
2 . Considerando che la posizione dell' industria comunitaria delle costruzioni
    navali è relativamente migliorata dopo l' adozione della precedente direttiva,      -
    in seguito ai risultati già ottenuti sul piano della razionalizzazione e della
    ristrutturazione dei cantieri facilitati peraltro da un' evoluzione favorevole
    dei mercati ; che è necessario , per realizzare gli obiettivi di competitività
    delle imprese e di equilibrio del settore , intensificare e condurre a termine
    questi sforzi ; che ciò' è tanto più urgente in quanto il settore è minacciato
    da serie difficoltà ;
3 » Considerando che un' industria comunitaria delle costruzioni navali sana e compe­
    titiva costituisce una necessità per la Comunità in quanto può' in particolare
    contribuire - al suo . sviluppo economico e sociale , sia perchè rappresenta un mercato
    essenziale e in espansione per un complesso di settori , compresi quelli a tec­
    nologia avanzata , sia perchè costituisce una considerevole fonte di occupazione
    in numerose regioni della Comunità ; che tali considerazioni sono valide anche
    per il settore della trasformazione e della riparazione di navi :
 ---pagebreak--- 4 « Considerando che una costruzione navale rispondente ad obiettivi di competi­
    tività e di equilibrio richiede . un' appropriato . assestamento delle strutture
    di produzione in modo che da una parte le imprese del settore possano essere
    in grado - entro un termine fissato - di seguire normalmente l' evoluzione
    economica generale e possano resistere alla concorrenza mondiale senza
    il sostegno di interventi dei pubblici poteri e che , d' altra parte lo sforzo
    d' investimento a livello settoriale sia compatibile con l' equilibrio mondiale
    della domanda e dell' offerta ;
5.                5 ..ltror.de che le distorsioni di concorrenza esistenti sul mer­
    cato internazionale sono state ridotte grazie ai successivi accordi conclusi
    dai principali paesi costruttori di navi in seno all' OCSE per armonizzare le
    condizioni per il credito alle esportazioni di navi ; che , nell' ambito del ?.o
    stesso organismo , i principali paesi costruttori di navi hanno concluso mi
    accordo generale nel quale si impegnano a ridurre progressivamente le misure
    specifiche di aiuto che falsano le condizioni di concorrenza nell' industria
    delle costruzioni navali e di eliminarle entro il 1° . 11 . 1975 >
6 . Considerando peraltro che la realizzazione All' obiettivo tendente a rendere
    competitiva
   /l' industria delle costruzioni navali a scadenza relativamente breve richiede
    una soluzione globale per tutt.gli aiuti ed interventi che , direttamente o
    indirettamente , " incidono sulle condizioni di concorrenza e di scambio del
    mercato della costruzione , della trasformazione e della riparazione di navi ;
7 » Considerando che il sussistere degli aiuti al funzionamento ha un effetto con­
    servatorio che poteva giustificarsi in passato ma che non può' accrescere in
    modo significante e durevole il livello di competitività mondiale della costru-
    zioné navale comunitaria, che l' eliminazione di tali aiuti deve essere tuttavia
    progressiva per consentire ai cantieri l' adattamento alle nuove condizioni ;
8. Considerando che gli aiuti a favore dell' industria delle costruzioni navali
    non devono tuttavia alterare le condizioni degli scambi in misura contraria
    all' interesse comune :
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    ha adottato la presente direttiva :
    Articolo 1
    Gli aiuti ad interventi a favore della costruzione navale possono essere
    considerati compatibili con il Mercato comune , ai sensi della presente
    direttiva , qualora soddisfino alle condizioni stabilite negli articoli
    2 e 3.
    Articolo 2
1.      Le disposizioni dell' articolo 1 si applicano agli aiuti ed interventi a
        favore della costruzione di natanti a scafo metallico aventi le seguenti
        caratteristiche i                                                     /
        - navi percantili , per il trasporto di passeggeri e/o di merci , non in­
          feriori a 150 tonnellate ;
        - navi da pesca di stazza lorda non inferiore a 150 tonnellate ;
        - draghe di stazza lorda non inferiore a 150 tonnellate ;
        - rimorchiatori di potenza non inferiore a 500 CV »
<                                                .V      ,                             t
2 . a> Le disposizioni previste dall' articolo 1 si applicano agli aiuti ed inter­
        venti di cui al paragrafo 1 , solo fino al 31.12..1975 5 tali aiuti ed inter­
        venti a . favore della costruzione di navi possono avere qualsiasi forma a
        condizione che non ne sia maggiorato il livello attuale .
    b ) Tuttavia le disposizioni dell' articolo 1 si applicano a favore di qaalsiasi
        aiuto ed intervento per la costruzione di navi , fino al 31ol2.19?7,
        qualora vengano accordati :
        - in Irlanda ,, a condizione che siano decrescenti e accompagnati da un piano
          di razionalizzazione ;
        - in Italia , a condizione che siajio decrescenti ed accompagnati dall' effet -.
          tiva realizzazione di un piano di risanamento della costruzione navale
          destinato a portare - tale attività a un livello di competitività che le
          consenta di sussistere senza tali aiuti :
                                                                         • 9 •/ 9 * •
 ---pagebreak---       <- in Francia sotto forma di un sistema di assicurazione contro gli aumenti
         di prezzo eccezionali e a condizione che l' incidenza ài tale intervento ,
         calcolata per natante , comporti una decrescenza notevole »
   3# Gli Stati membri trasmettono alla Commissione , il 1° marzo e il 1° settembre
      di ogni anno , una tabella in cui figurano le decisbni di concessione di aiut
      e di interventi previste al paragrafo 1 adettate rispettivamente nel corso
      del secondo e primo semestre dell' anno civile nonché i versamenti effettuati
      durante ciascuno di tali periodi in base alle decisioni di concessione di
      aiuti prese anteriormente .
Articolo 3
Le disposizioni dell' articolo 1 si applicano agli aiuti ali ' osporteziono
agli aiuti a favore di ogni altra vendit a sotto forma di credilo, purché siano
rispettate le condizioni previste nell' Accordo concernente i credi all' esporta­
zione di navi , che figurano nella risoluzione del Consiglio dell' 0CS3 del
18 luglio 1974 o negli accordi che la sostituiscono *
Gli aiuti possono essere accordati , alle stesse condizioni , a favore della
trasformazione di natanti marittimi a scafo metallico di stazza lorda non in­
feriore a 500 tonnellate purché i lavori effettuati comportino una modifica
radicale del piano di carico , dello scafo o del sistema di propulsione .
                                 . 1
Articolo 4
Gli Stati membri comunicano alla Commissione le loro decisioni di accordare
aiuti ad investimenti navali qualora l' ammontare di tali investimenti superi
5 milioni di U.C.    Gli Stati membri trasmettono alla Commissione , il 1° marzo
e il 1° settembre di ogni anno , una tabella conforme al modello dell' allegato I
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e concernente le decisioni adottate rispettivamente nel corso del secondo
e del primo semestre dell' anno civile .
Articolo 3
Gli aiuti ed interventi a carattere conservativo destinati a costituire lina
soluzione temporanea per salvare un' impresa in attesa di una soluzione defi­
nitiva dei problemi cui l' impresa beneficiaria deve far fronte sono comunicati
in ogni singolo caso alla Commissione secondo le procedure previste dall' arti­
colo 93 del Trattato CEE .
Articolo 6
Gli Stati membri si astengono da qualsiasi intervento che non sia previsto
dagli articoli 2 e 3 o diverso da quelli considerati compatibili ai sensi
degli articoli 92 e 93 del Trattato CEE, che favorisca all' interno del loro
territorio nazionale la costruzione , la trasformazione e la riparazione di
natanti destinati a navigare o ad essere utilizzati in mare , nonché la fab­
bricazione di prodotti incorporati negli stessi .
Articolo 7
Gli Stati membri comunicano alla Commissione prima dell' entrata in vigore
le norme e le modalità di applicazione dei regimi di aiuti e di interventi
di cui beneficiano la costruzione , la trasformazione e la riparazione di
navi .
Articolo 8
Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su proposta della Com­
missione , apporterà al momento opportuno le necessarie modifiche alla presente
direttiva .
                                                                   • • •/ • t
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Articoio 9
La presente direttiva e applicabile fino al 31 dicembre 1977 »
Articolo 10
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
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   Tabella, dee:": i aiuti ed interventi a favore degli iry-estimenti ai sensi dell' articolo 4
{Descrizione del -        J Oggetto del -   ;   Annientare          Tipo di              Equivalente sovvenzione
Jl'iuvestimento           | l' investimento | dell' investimento    incentivo            in $ dell 'ammontare
••                        «t - - (V lx )/   *f                   J1                      dell ' investi!/; ent o
1                        7                :  ?              . -
 *                         t                 t
 i                         1                 *
 1                         t                 1                                   ι
 1                         1                 •
    (l)  inserimento eventuale in un programma di sviluppo settoriale o regionale
 ---pagebreak---                                                                   ALL3GAT0 II
                           Dichiarazione della Commissione
La Commissione , nel sottoporre al Consiglio la proposta di terza direttiva ,
ha cercato di stabilire , sulla base dell' analisi della situazione dei cantieri
nella Comunità , effettuata in collaborazione con gli esperti degli Stati
membri e del settore , gli aiuti che possono contribuire a rendere la costru­
zione navale comunitaria competitiva sul piano mondiale e papace di funzionare
senza intervento degli Stati »                                        i
Essa è convinta che gli aiuti in tal modo determinati sono sufficienti per
                                                           ; '■   y : «
raggiungere lo scopo voluto .
La Commissione sottolinea in tale occasione che non vi jpuo | essere deroga
alle disposizioni dell' articolo 93 par » 3 del Trattatq CEE , tramite le
                                                                »
procedure previste nella 3a direttiva.La Commissione esaminerà gli aiuti
che le verranno notificati al fine della loro compatibilità pon il mercato
comune ai sensi dell' articolo 92 CEE, tenendo conto d^ll^ di     sposi zioni/deg
                                                                disposizioni/degli
orientamenti enunciati nella terza direttiva in materia, di aliati a favore
della costruzione navale »