CELEX: C2000/233/40
Language: it
Date: 2000-08-12 00:00:00
Title: Causa C-236/00: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Granducato del Lussemburgo, presentato il 13 giugno 2000

12.8.2000               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 233/21
      o la comunicazione di un documento potrebbero ledere                 of Customs & Excise contro CSC Financial Services Limited [ex
      «in modo generale, segreti tutelati dalla legge». Orbene,            Continuum (Europe) Limited], la High Court of Justice (England
      tale nozione non comparirebbe nell’elenco tassativo                  & Wales), Queen’s Bench Division (Crown Office) ha sotto-
      delle eccezioni contenuto nell’art. 3, n. 2, della direttiva         posto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
      90/313/CEE. Esso non potrebbe considerarsi equivalente               questioni pregiudiziali:
      a quello di «riservatezza dei dati», contenuto nella diretti-
      va. Benché le autorità nazionali abbiano l’obbligo di                Come si debba interpretare l’esenzione prevista per le «opera-
      interpretare le disposizioni di diritto interno in modo da           zioni relative a titoli» dall’art. 13 B, lett. d), punto 5 (1), e,
      garantire l’osservanza del diritto comunitario, il dettato           precisamente:
      della legge 1978 non consentirebbe di escludere oggetti-
      vamente l’ipotesi di un diniego ingiustificato alla luce             1.    Se l’espressione «operazioni relative a titoli» si riferisca
      della direttiva e la parvenza di legittimità, in contrasto                 solamente a un’operazione in cui i diritti e gli obblighi
      con gli obblighi derivanti dal diritto comunitario, provo-                 delle parti in relazione ai titoli risultano modificati;
      cherebbe una situazione inammissibile d’incertezza del
      diritto.                                                             2.    Se l’espressione «operazioni, compresa la negoziazione,
                                                                                 (...) relativa a (...) titoli» possa riferirsi a un servizio di
                                                                                 fornitura di informazioni a potenziali investitori, di
—     Omessa attuazione dell’art. 3, n. 2, ultimo comma (comu-
                                                                                 ricezione ed evasione di richieste provenienti da investito-
      nicazione parziale d’informazioni): un orientamento ela-
                                                                                 ri al fine dell’emissione di titoli (esclusa la preparazione e
      borato dalla «Commission d’accès aux documents admi-
                                                                                 la spedizione dei relativi documenti rappresentativi), qual
      nistratifs» francese (Commissione per la consultazione dei
                                                                                 ora il detto servizio venga fornito ad un soggetto,
      documenti amministrati) non potrebbe sostituire una
                                                                                 titolare di diritti e obblighi derivanti dalla normativa che
      corretta attuazione di una direttiva che attribuisce diritti
                                                                                 disciplina tali titoli, da un soggetto che non è destinatario
      soggettivi.
                                                                                 di alcun diritto od obbligo derivante dalla detta normativa.
—     Omessa attuazione dell’art. 3, n. 3 (possibilità di rigetto
      di una domanda infondata o che presupponga la comuni-                (1) della Sesta Direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE,
      cazione di documenti incompleti o interni): benché sia                   in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
                                                                               relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di
      esatto che l’art. 3, n. 3, della direttiva enuncia solo una
                                                                               imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145,
      facoltà attribuita agli Stati membri, e non un obbligo,                  13.6.77, pag. 1).
      risulterebbe che la detta facoltà di rigetto, sia, di fatto,
      utilizzata dal l’amministrazione francese a fronte di talune
      richieste d’informazioni, e che i privati non sarebbero in
      condizioni di conoscere con la chiarezza richiesta i limiti
      del loro diritto di consultare le informazioni, dato che la
      valutazione delle eccezioni sarebbe effettuata solo caso
      per caso dal giudice amministrativo.                                 Ricorso della Commissione delle Comunità europee
                                                                           contro il Granducato del Lussemburgo, presentato il
                                                                                                       13 giugno 2000
—     Attuazione scorretta dell’art. 3, n. 4 (possibilità di decisio-
      ni implicite di rigetto prive di motivazione).
                                                                                                      (Causa C-236/00)
(1) GU L 158, del 23.6.1990, pag. 56.                                                                  (2000/C 233/40)
                                                                           Il 13 giugno 2000, la Commissione delle Comunità europee,
                                                                           rappresentata dall’avv. Gérard Berscheid, membro del servizio
                                                                           giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussem-
                                                                           burgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del
                                                                           medesimo servizio, Centre Wagner, Kirchberg, ha presentato
                                                                           dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
                                                                           ricorso contro il Granducato del Lussemburgo.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High
Court of Justice (England & Wales), Queen’s Bench                          La Commissione delle Comunità europee conclude che la
Division (Crown Office) con ordinanza 1o giugno 2000,                      Corte voglia:
nella causa The Commissioners of Customs & Excise
contro CSC Financial Services Limited [ex Continuum                        —     dichiarare che, non avendo messo in vigore, nei termini
                         (Europe) Limited]                                       prescritti, le disposizioni legislative, regolamentari ed
                                                                                 amministrative necessarie a conformarsi
                          (Causa C-235/00)                                       —      alla direttiva della Commissione 9 luglio 1998,
                                                                                        98/51/CE, che stabilisce alcune misure di applicazio-
                                                                                        ne della direttiva 95/69/CE del Consiglio che fissa le
                           (2000/C 233/39)
                                                                                        condizioni e le modalità per il riconoscimento e la
                                                                                        registrazione di taluni stabilimenti e intermediari
Con ordinanza 1o giugno 2000, pervenuta nella cancelleria                               operanti nel settore dell’alimentazione degli ani-
della Corte il 13 giugno 2000, nella causa The Commissioners                            mali (1)
 ---pagebreak--- C 233/22                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            12.8.2000
      —    alla direttiva della Commissione 7 settembre 1998,             Motivi e principali argomenti
           98/67/CE, che modifica le direttive 80/511/CEE,
           82/475/CEE, 91/357/CEE e la direttiva 96/25/CE del             I motivi e i principali argomenti sono gli stessi della causa
           Consiglio e abroga la direttiva 92/87/CEE (2),                 C-236/00 (2); il termine impartito per la trasposizione è scaduto
                                                                          il 30 giugno 1998.
      il Granducato del Lussemburgo è venuto meno agli
      obblighi incombentigli ai sensi dell’art. 10 della direttiva
      98/51/CE e dell’art. 7 della direttiva 98/67/CE;                    (1) GU L 46 del 17 febbraio 1997, pag. 25.
                                                                          (2) Vedi pag. 21 nella presente Gazzetta ufficiale.
—     condannare il Granducato del Lussemburgo alle spese.
Motivi e principali argomenti
Il carattere vincolante delle disposizioni degli artt. 249, terzo
comma, e 10, primo comma, CE impone agli Stati membri di                  Ricorso del signor Peter Reichert contro la sentenza
adottare le misure necessarie alla trasposizione delle direttive          pronunciata il 13 aprile 2000 dal Tribunale di primo grado
nell’ordinamento nazionale prima della scadenza del termine               delle Comunità europee nella causa T-18/98,
all’uopo prescritto. Il termine in questione è scaduto il                 Peter Reichert contro Parlamento europeo, presentato il
31 dicembre 1998 senza che il Granducato del Lussemburgo                                            14 giugno 2000
abbia adottato le misure necessarie.
                                                                                                  (Causa C-238/00 P)
(1) GU L 209, del 24 luglio 1998, pag. 43.
(2) GU L 261 del 24 settembre 1998, pag. 10.
                                                                                                   (2000/C 233/42)
                                                                          Il 14 giugno 2000 il signor Peter Reichert, con l’avv. Dr. Dieter
                                                                          Rogalla, Eicklöhken 19, D-45549 Sprockhövel, con domicilio
                                                                          eletto in Lussemburgo presso lo studio degli avv.ti Decker,
                                                                          Braun & Wagner, B.P. 335, L-2013 Lussemburgo, ha impugna-
                                                                          to dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee la
                                                                          sentenza pronunciata il 13 aprile 2000 dal Tribunale di primo
                                                                          grado delle Comunità europee (giudice unico) nella causa T-
Ricorso della Commissione delle Comunità europee                          18/98, Peter Reichert contro Parlamento europeo.
contro il Granducato del Lussemburgo, presentato il
                          14 giugno 2000                                  Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                         (Causa C-237/00)                                 —     annullare la sentenza pronunciata del Tribunale di primo
                                                                                grado nella causa T-18/98 il 13 aprile 2000;
                          (2000/C 233/41)                                 —     accertare essa stessa il diritto del ricorrente alla correspon-
                                                                                sione dell’indennità di dislocazione o rinviare la causa al
Il 14 giugno 2000, la Commissione delle Comunità europee,                       Tribunale di primo grado delle Comunità europee, per un
rappresentata dall’avv. Bernard Mongin, membro del servizio                     nuovo esame e una nuova decisione;
giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussem-
burgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del               —     condannare il convenuto alle spese dell’intero procedi-
medesimo servizio, Centre Wagner, Kirchberg, ha presentato                      mento.
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
ricorso contro il Granducato del Lussemburgo.
                                                                          Motivi e principali argomenti
La Commissione conclude che la Corte voglia:                              —     Il rapporto di lavoro di corrispondente presso la redazione
                                                                                di Bruxelles del VWD, dedotto come motivo per negare
—     dichiarare che il Granducato del Lussemburgo, non                         la concessione dell’indennità di dislocazione, è durato
      avendo adottato e non avendo comunicato nel termine                       solo 20 mesi e non costituisce comunque la parte sostan-
      prescritto le disposizioni legislative, regolamentari ed                  ziale del periodo di 66 mesi di cui all’art. 4, n. 1, lett. a),
      amministrative necessarie a conformarsi alla direttiva del                dell’allegato VII dello Statuto del personale.
      Consiglio 20 dicembre 1996, 96/98/CE, sull’equipaggi-
      amento marittimo (1), è venuto meno agli obblighi incom-            —     Il Tribunale ha omesso di verificare quale fosse la
      bentigli ai sensi dell’art. 20 di tale direttiva e delle                  posizione professionale del ricorrente nel restante periodo
      disposizioni del Trattato CE;                                             (in particolare, corrispondenti da Bruxelles del giornale
                                                                                «Wirtschaftswoche», che ha la sede della redazione in
—     condannare il governo lussemburghese alle spese.                          Düsseldorf).