CELEX: 22006A0228(01)
Language: it
Date: 2005-06-29 00:00:00
Title: Protocollo dell’accordo tra la Comunità europea e la Repubblica d’Islanda e il Regno di Norvegia relativo ai criteri e meccanismi per determinare lo stato competente per l’esame di una domanda d’asilo presentata in uno Stato membro oppure in Islanda o in Norvegia

L 57/16           IT                                Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           28.2.2006
                                                               PROTOCOLLO
        dell’accordo tra la Comunità europea e la Repubblica d’Islanda e il Regno di Norvegia relativo ai
        criteri e meccanismi per determinare lo stato competente per l’esame di una domanda d’asilo
                               presentata in uno Stato membro oppure in Islanda o in Norvegia
        LA COMUNITÀ EUROPEA
        e
        LA REPUBBLICA D’ISLANDA
        e
        IL REGNO DI NORVEGIA,
        di seguito «le parti contraenti»,
        RAMMENTANDO che il protocollo sulla posizione della Danimarca, allegato al trattato sull’Unione europea e al trattato
        che istituisce la Comunità europea, prevede che nessuna disposizione adottata a norma del titolo IV del trattato che
        istituisce la Comunità europea è vincolante o applicabile in Danimarca,
        RIFERENDOSI all’articolo 12 dell’accordo tra la Comunità europea e la Repubblica d’Islanda e il Regno di Norvegia,
        relativo ai criteri e meccanismi per determinare lo Stato competente per l’esame di una domanda d’asilo presentata in uno
        Stato membro oppure in Islanda o in Norvegia (di seguito «l’accordo tra la Comunità europea, l’Islanda e la Norvegia»), a
        norma del quale il Regno di Danimarca può chiedere di aderire a tale accordo,
        PRENDENDO ATTO che, con lettera del 16 febbraio 2001, la Danimarca ha chiesto di aderire all’accordo tra la Comunità
        europea, l’Islanda e la Norvegia,
        RAMMENTANDO che, a norma dell’articolo 12 dell’accordo tra la Comunità europea, l’Islanda e la Norvegia, le condi-
        zioni di tale adesione vengono definite dalle parti contraenti in un protocollo dell’accordo, con il consenso della
        Danimarca,
        CONSIDERANDO che era opportuno anzitutto che la Danimarca e la Comunità concludessero un accordo per disci-
        plinare, in particolare, le questioni relative alla competenza della Corte di giustizia e al coordinamento tra la Comunità e
        la Danimarca riguardo agli accordi internazionali,
        CONSIDERANDO l’accordo tra la Comunità europea e il Regno di Danimarca in merito ai criteri e ai meccanismi per
        determinare lo Stato competente per l’esame di una domanda d’asilo presentata in Danimarca oppure in uno degli altri
        Stati membri dell’Unione europea e in merito a «Eurodac» per il confronto delle impronte digitali per l’efficace applica-
        zione della convenzione di Dublino (di seguito «l’accordo tra la Comunità europea e la Danimarca»),
        CONSIDERANDO che è quindi necessario stabilire le condizioni alle quali la Danimarca aderisce all’accordo tra la
        Comunità europea, l’Islanda e la Norvegia e che, in particolare, è necessario definire i diritti e doveri tra l’Islanda e la
        Norvegia e la Danimarca,
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                   OSSERVANDO che l’entrata in vigore del presente protocollo è fondata sul consenso della Danimarca, nel rispetto delle
                   sue disposizioni costituzionali,
                   HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
                                   Articolo 1                                                                  Articolo 3
Il Regno di Danimarca aderisce all’accordo tra la Comunità                        Nel caso che un tribunale o giurisdizione danese presenti alla
europea, l’Islanda e la Norvegia, alle condizioni stabilite nell’ac-              Corte una domanda di pronuncia pregiudiziale a norma dell’ar-
cordo tra la Comunità europea e la Danimarca e nel presente                       ticolo 6, paragrafo 1 dell’accordo tra la Comunità europea e la
protocollo.                                                                       Danimarca, l’Islanda e la Norvegia hanno la facoltà di presentare
                                                                                  alla Corte di giustizia memorie od osservazioni scritte.
                                   Articolo 2                                                                  Articolo 4
1.       Le disposizioni del «regolamento Dublino II» (1), che è                  1.    Nel caso che l’Islanda o la Norvegia presenti un reclamo
allegato al presente protocollo e ne forma parte integrante,                      riguardante l’applicazione o l’interpretazione del presente proto-
insieme con le misure di applicazione adottate a norma dell’ar-                   collo da parte della Danimarca, l’Islanda o la Norvegia può
ticolo 27, paragrafo 2, del medesimo «regolamento Dublino II»,                    chiedere che la questione sia ufficialmente iscritta all’ordine
si applicano, nel rispetto del diritto internazionale, alle relazioni             del giorno del comitato misto, a titolo di oggetto di controver-
tra la Danimarca da una parte e l’Islanda e la Norvegia dall’altra.               sia.
                                                                                  2.    Nel caso che la Danimarca presenti un reclamo riguar-
2.       Le disposizioni del «regolamento Eurodac» (2), che è alle-               dante l’applicazione o l’interpretazione del presente protocollo
gato al presente protocollo e ne forma parte integrante, insieme                  da parte della dell’Islanda o della Norvegia, la Danimarca ha la
con le misure di applicazione adottate a norma dell’articolo 22                   facoltà di chiedere alla Commissione d’iscrivere ufficialmente la
o dell’articolo 23, paragrafo 2, del medesimo «regolamento Eu-                    questione all’ordine del giorno del comitato misto, a titolo di
rodac», si applicano, nel rispetto del diritto internazionale, alle               oggetto di controversia. La questione viene iscritta all’ordine del
relazioni tra la Danimarca da una parte e l’Islanda e la Norvegia                 giorno dalla Commissione.
dall’altra.
                                                                                  3.    Per comporre la controversia, il comitato misto dispone di
                                                                                  90 giorni, con decorrenza dalla data di adozione dell’ordine del
3.       Le modifiche agli atti di cui ai paragrafi 1 e 2, che la                 giorno al quale la controversia stessa è stata iscritta. Ai fini della
Danimarca notifica alla Commissione a norma dell’articolo 3                       composizione della controversia, la Danimarca ha la facoltà di
dell’accordo tra la Comunità europea e la Danimarca, e che                        presentare osservazioni al comitato misto.
l’Islanda e la Norvegia notificano alla Commissione a norma
dell’articolo 4 dell’accordo tra la Comunità europea, l’Islanda e
la Norvegia, si applicano, nel rispetto del diritto internazionale,
alle relazioni tra la Danimarca da una parte e l’Islanda e la                     4.    Nel caso che il comitato misto componga una controver-
Norvegia dall’altra.                                                              sia secondo modalità che debbono essere attuate in Danimarca,
                                                                                  entro il termine di cui al paragrafo 3 la Danimarca notifica alle
                                                                                  parti se intende o no procedere a tale attuazione. Se la Dani-
                                                                                  marca notifica di aver deciso di non dare attuazione a quanto
4.       Le misure di applicazione adottate a norma dell’articolo                 deciso nella composizione della controversia, si applica il para-
27, paragrafo 2, del «regolamento Dublino II» e le misure di                      grafo 5.
applicazione adottate a norma dell’articolo 22 o dell’articolo 23,
paragrafo 2, del «regolamento Eurodac», che la Danimarca no-
tifica alla Commissione a norma dell’articolo 4 dell’accordo tra                  5.    Nel caso che il comitato misto non sia in grado di giun-
la Comunità europea e la Danimarca, e che l’Islanda e la Nor-                     gere alla composizione definitiva della controversia entro il ter-
vegia notificano alla Commissione a norma dell’articolo 4 del-                    mine di cui al paragrafo 3, esso dispone di un secondo periodo
l’accordo tra la Comunità europea, l’Islanda e la Norvegia, si                    di 90 giorni. Se il comitato misto non adotta una decisione al
applicano, nel rispetto del diritto internazionale, alle relazioni                termine di tale periodo, si considera che il presente protocollo
tra la Danimarca da una parte e l’Islanda e la Norvegia dall’altra.               non è più in vigore al termine dell’ultimo giorno del periodo
                                                                                  suddetto.
(1) Regolamento (CE) n. 343/2003 del Consiglio, del 18 febbraio 2003,
     che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato
     membro competente per l’esame di una domanda d’asilo presentata                                           Articolo 5
     in uno degli Stati membri da un cittadino di un paese terzo (GU L
     50 del 25.2.2003, pag. 1).                                                   Il presente protocollo è soggetto alla ratifica o approvazione
 2
( ) Regolamento (CE) n. 2725/2000 del Consiglio, dell’11 dicembre
     2000, che istituisce l’«Eurodac» per il confronto delle impronte digi-       delle parti contraenti. Gli strumenti di ratifica o approvazione
     tali per l’efficace applicazione della convenzione di Dublino (GU L          vanno depositati presso il segretario generale del Consiglio, che
     316 del 15.12.2000, pag. 1).                                                 funge da depositario.
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Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del se-                                               Articolo 6
condo mese successivo alla data alla quale le parti contraenti
hanno notificato di aver compiuto le rispettive procedure ne-                    Ciascuna delle parti contraenti può recedere dal presente proto-
cessarie a tale scopo.                                                           collo inviando al depositario una dichiarazione scritta. Questa
                                                                                 ha effetto sei mesi dopo la sua presentazione.
L’entrata in vigore del presente protocollo è inoltre soggetta alla
ricezione, da parte del depositario, di una nota del Regno di                    Il presente protocollo cessa di produrre effetti se si estingue
Danimarca, nella quale questo acconsente alle disposizioni del                   l’accordo tra la Comunità e la Danimarca.
presente protocollo e dichiara la sua intenzione di applicare,
nelle sua relazioni reciproche con l’Islanda e con la Norvegia,                  Il presente protocollo cessa di produrre effetti se lo denunciano
le disposizioni di cui all’articolo 2.                                           la Comunità o, congiuntamente, l’Islanda e la Norvegia.
                                                             ALLEGATI DEL PROTOCOLLO
               Regolamento (CE) n. 343/2003 del Consiglio, del 18 febbraio 2003, che stabilisce i criteri e i meccanismi di determi-
               nazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda d’asilo presentata in uno degli Stati membri da un
               cittadino di un paese terzo (GU L 50 del 25.2.2003, pag. 1).
               Regolamento (CE) n. 2725/2000 del Consiglio, dell’11 dicembre 2000, che istituisce l’«Eurodac» per il confronto delle
               impronte digitali per l’efficace applicazione della convenzione di Dublino (GU L 316 del 15.12.2000, pag. 1).