CELEX: 62015TN0376
Language: it
Date: 2016-04-28 00:00:00
Title: Causa T-376/15: Ricorso proposto il 28 aprile 2016 – KK/EASME

4.7.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 243/33
            
         Ricorso proposto il 28 aprile 2016 – KK/EASME
   (Causa T-376/15)
   (2016/C 243/35)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: KK (Parigi, Francia) (rappresentante: J. P. Spitzer, avvocato)
   
      Convenuta: Agenzia esecutiva per le piccole e le medie imprese (EASME)
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione del 15 giugno 2015, con la quale l’EASME ha respinto la proposta della ricorrente;
            
         
               —
            
            
               condannare l’EASME a versare la somma di EUR 50 000 a titolo di risarcimento per la perdita di chance, e di EUR 90 800 a titolo di risarcimento del danno materiale subito dalla ricorrente.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce tre motivi a giustificazione della propria domanda di annullamento.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sull’inaccessibilità tecnica del portale Internet dove sarebbe stata depositata la proposta della ricorrente in risposta all’invito a presentare proposte e attività connesse nell’ambito del programma quadro per la ricerca e l’innovazione (2014-2020) - Orizzonte 2020.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sul fatto che la ricorrente, contrariamente a quanto avrebbe sostenuto l’EASME, non avrebbe firmato in maniera fraudolenta la dichiarazione sull’onore resa al deposito del suo fascicolo di proposta.
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, vertente sul fatto che il rigetto della proposta depositata dalla ricorrente sarebbe contrario al regolamento del concorso.
            
         La ricorrente deduce inoltre due motivi a sostegno della sua domanda di risarcimento danni.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sul danno materiale che la ricorrente avrebbe subito a titolo di perdita di chanche.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sul danno materiale che la ricorrente avrebbe subito, dovuto al tempo impiegato per rispondere al bando di gara.