CELEX: C2004/118/51
Language: it
Date: 2004-04-30 00:00:00
Title: Ordinanza della Corte (Quarta Sezione) 31 marzo 2004 nel procedimento C-51/03 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Amtsgericht Löbau): Nicoleta Maria Georgescu («Regolamento (CE) n. 539/2001 — Paesi per i quali l'applicazione dell'abolizione del visto obbligatorio è sospesa fino a una successiva decisione del Consiglio — Portata della sospensione — Incompetenza della Corte»)

30.4.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 118/28
            
         
      ORDINANZA DELLA CORTE
   
   (Quarta Sezione)
   31 marzo 2004
   nel procedimento C-51/03 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Amtsgericht Löbau): Nicoleta Maria Georgescu (1)
   
   («Regolamento (CE) n. 539/2001 - Paesi per i quali l'applicazione dell'abolizione del visto obbligatorio è sospesa fino a una successiva decisione del Consiglio - Portata della sospensione - Incompetenza della Corte»)
   (2004/C 118/51)
   Lingua processuale: il tedesco
   Nel procedimento C-51/03, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell'art. 234 CE, dall'Amtsgericht Löbau) nella causa dinanzi ad esso pendente a carico di Nicoleta Maria Georgescu, domanda vertente sull'interpretazione del regolamento (CE) del Consiglio 15 marzo 2001, n. 539, che adotta l'elenco dei paesi terzi i cui cittadini devono essere in possesso del visto all'atto dell'attraversamento delle frontiere esterne e l'elenco dei paesi terzi i cui cittadini sono esenti da tale obbligo (GU L 81, p. 1), la Corte (Quarta Sezione), composta dal sig. J. N. Cunha Rodrigues (relatore), presidente di Sezione, dal sig. J.-P. Puissochet e dalla sig.ra F. Macken, giudici, avvocato generale: sig.ra C. Stix-Hackl, cancelliere: sig. R. Grass, ha emesso il 31 marzo 2004 un'ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   La Corte di giustizia delle Comunità europee è manifestamente incompetente a risolvere la questione proposta dall'Amtsgericht Löbau (Germania) con la sua ordinanza di rinvio 21 ottobre 2002.
   
      (1)  GU C 112 del 10.5.2003.