CELEX: 21977A0523(03)
Language: it
Date: 1977-05-17 00:00:00
Title: ACCORDO PROVVISORIO TRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E IL REGNO HASCEMITA DI GIORDANIA #PROTOCOLLO RELATIVO ALLA DEFINIZIONE DELLA NOZIONE DI " PRODOTTI ORIGINARI " E AI METODI DI COOPERAZIONE AMMINISTRATIVA #ATTO FINALE #

23 . 5 . 77                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 126/ 167
                                                ACCORDO PROVVISORIO
                         tra la Comunità economica europea e il Regno hascemita di Giordania
            IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
            da una parte,
            SUA MAESTÀ IL RE DEL REGNO HASCEMITA DI GIORDANIA,
            dall'altra ,
                                                       PREAMBOLO
            CONSIDERANDO che è stato firmato in data odierna a Bruxelles un accordo di cooperazione
            tra la Comunità economica europea e il Regno hascemita di Giordania ;
            CONSIDERANDO che, in attesa dell'entrata in vigore di detto accordo, è opportuno applicare
            quanto prima, mediante un accordo provvisorio, talune disposizioni dell'accordo stesso relative
            agli scambi di merci ,
            HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come
            plenipotenziari :
            IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
                 Anthony CROSLAND M. P. ,
                 presidente in carica del Consiglio delle Comunità europee,
                 segretario di Stato agli affari esteri e del Commonwealth del Regno Unito di Gran
                 Bretagna e Irlanda del Nord ;
                  Claude CHEYSSON ,
                  membro della Commissione delle Comunità europee ;
             SUA MAESTÀ IL RE DEL REGNO HASCEMITA DI GIORDANIA :
                  Niimeddin DAJANI,
                  ministro per l'industria e il commercio ;
 ---pagebreak--- N. L 126/ 168                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      23 . 5 . 77
                         TITOLO I                                  del Regno Unito, viene applicato l'articolo 2 arroton­
                                                                   dando alla quarta 'decimale.
                 SCAMBI COMMERCIALI
                                                                                              Articolo 4
                         Articolo 1
                                                                   1 . Nel caso di dazi doganali comprendenti un ele­
L'accordo si prefigge di promuovere gli scambi tra le              menti protettivo e un elemento fiscale, le disposizioni
parti contraenti, tenendo conto dei rispettivi livelli di          dell' articolo 2 si applicano all'elemento protettivo.
sviluppo e della necessità di realizzare un migliore
equilibrio degli scambi commerciali, per accelerare il             2. Il Regno Unito sostituisce l'elemento fiscale dei
ritmo di espansione del commercio della Giordania e                dazi doganali di cui al paragrafo 1 con una tassa in­
migliorare le condizioni d'accesso dei suoi prodotti al            terna, conformemente all'articolo 38 dell'atto relativo
mercato della Comunità .
                                                                   alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trat­
                                                                   tati, di cui all'articolo 3 .
                   A. Prodotti industriali
                                                                                              Articolo 5
                         Articolo 2
                                                                   Le restrizioni quantitative all'importazione nella
Fatte salve le disposizioni previste agli articoli 6, 7 e          Comunità dei prodotti originari della Giordania,
9, i dazi doganali e tasse di effetto equivalente appli­           diversi da quelli elencati nell'allegato II del trattato
cabili all'importazione nella Comunità dei prodotti                che istituisce la Comunità economica europea, e le
originari della Giordania, diversi da quelli elencati              misure di effetto equivalente a restrizioni quantitative
nell'allegato II del trattato che istituisce la Comunità           all'importazione, sono eliminate alla data di entrata
economica europea e da quelli che figurano nell'alle­              in vigore dell'accordo.
gato A, vengono eliminati secondo il seguente ritmo :
              Calendario                Tasso di riduzione                                    Articolo 6
— alla data di entrata in                     80%
                                                                   Si applicano alla Giordania le misure di cui all'arti­
    vigore dell'accordo                                            colo 1 del protocollo n. 7 dell'atto relativo alle condi­
                                                                   zioni di adesione ed agli adattamenti dei trattati, di
— dal lo luglio 1977                         100 %
                                                                   cui all'articolo 3 , riguardanti l'importazione di veicoli
                                                                   a motore e l'industria del montaggio in Irlanda.
                         Articolo 3
                                                                                              Articolo 7
1.     Per ogni prodotto, i dazi di base sui quali le
riduzioni previste all'articolo 2 devono essere effet­
tuate sono :                                                       1 . Le importazioni dei prodotti sotto elencati sono
                                                                   soggette a massimali annui, oltre i quali i dazi doga­
— per la Comunità nella sua composizione origina­                . nali effettivamente applicati nei confronti dei paesi
    ria : i dazi effettivamente applicati nei confronti            terzi possono essere ripristinati a norma delle disposi­
    della Giordania alla data del 1° gennaio 1975 ;                zioni dei paragrafi da 2 a 4; i massimali fissati per
— per la Danimarca, l'Irlanda ed il Regno Unito : i                l'anno di entrata in vigore dell'accordo sono indicati
                                                                   a fronte di ciascuno di essi .
    dazi effettivamente applicati nei confronti della
    Giordania il 1° gennaio 1972.
                                                                      Numero della
                                                                                                                    Massimali -
                                                                    tariffa doganale     Designazione delle merci (in tonnellate)
                                                                         comune
2.     I dazi ridotti calcolati conformemente all'arti­
colo 2 vengono applicati arrotondando alla prima de­
cimale.                                                                   55.09         Altri tessuti di cotone         100
Fatta salva l'applicazione che la Comunità deve dare
all'articolo 39, paragrafo 5, dell'atto relativo alle con­         2. Per i prodotti delle voci o sottovoci 28.40 B II
dizioni di adesione ed agli adattamenti dei trattati, del          ( fosfati, compresi i polifosfati, diversi da quelli di
22 gennaio 1972, per i dazi specifici o la parte speci­            ammonio), 31.03 (concimi minerali o chimici fosfa­
fica dei dazi misti delle tariffe doganali dell'Irlanda e          tici), ex 31.05 (concimi composti contenenti fosfati),
 ---pagebreak---  23 . 5 . 77                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. L 126/ 169
55.05 (filati di cotone non preparati per la vendita al                     — all'atto di decisioni prese nel quadro di una poli­
minuto), e del capitolo 76 (alluminio) della tariffa                             tica commerciale comune;
 doganale comune, la Comunità si riserva la possibi­
 lità d'istituire massimali .                                               — oppure all'atto della definizione di una politica
                                                                                 energetica comune.
 3 . Non appena è raggiunto un massimale fissato
per l'importazione di un prodotto di cui al presente                        2. In questa eventualità, la Comunità garantisce
 articolo, può essere ripristinata all'importazione dei                     alle importazioni di detti prodotti vantaggi di portata
prodotti in questione, sino alla fine dell'anno civile, la                  equivalente a quelli stabiliti nel presente accordo. .
riscossione dei dazi doganali effettivamente applicati
nei confronti dei paesi terzi.                                              Per l'applicazione delle disposizioni del presente para­
                                                                            grafo, si terranno consultazioni in sede di commis­
4.       Quando le importazioni nella Comunità di un                        sione mista su richiesta dell'altra parte. •
prodotto soggetto a massimali raggiungono il 75 %
dell'importo stabilito, la Comunità ne informa la                           3. Fermo restando il paragrafo 1 , le disposizioni
commissione mista .                                                         del presente accordo non pregiudicano la normativa
                                                                            non tariffaria applicata all'importazione dei prodotti
                                                                            petroliferi.
                           Articolo 8
                                                                                                   Articolo 9
1 . La Comunità si riserva di modificare il regime
dei prodotti petroliferi di cui alle voci o sottovoci
27.10, 27.11 A e B I, 27.12, 27.13 B e 27.14 della                          Per le merci risultanti dalla trasformazione di pro­
tariffa doganale comune :                                                   dotti agricoli elencate nell'allegato B, le riduzioni di
                                                                            cui all'articolo 2 si applicano all'elemento fisso dell'
— all'atto dell'adozione di una definizione comune                          imposizione cui sono soggetti questi prodotti all'im­
      dell'origine per i prodotti petroliferi ;                             portazione nella Comunità.
                                                           B. Prodotti agricoli
                                                                Articolo 10
                 1 . Per i prodotti .sottoelencati, originari della Giordania, i dazi doganali all'importa­
                zione nella Comunità sono ridotti nelle proporzioni indicate per ciascuno di essi.
                 Numero della tariffa                                                                        Aliquota di
                      doganale                                Designazione delle merci                        riduzione
                       comune                                                                                     %
                    05.04             Budella, vesciche e stomachi di animali, interi o in pez­
                                      zi, esclqsi quelli di pesci                                                80
                    07.01             Ortaggi e piante mangerecce, freschi o refrigerati :
                                          F. Legumi da granella, sgranati o in baccello :
                                                  II. Fagioli :
                                                      ex a) dal 1° ottobre al 30 giugno :
                                                              — dal 1° novembre, al 30 aprile                     60
                                              ex III. altri :
                                                      — Fave (vicia faba maior)                                   40
                                          G. Carote, navoni, barbabietole da insalata, salsefrica o
                                              barba di becco, sedani-rape, ravanelli e altre simili
                                              radici commestibili :
                                              ex II . Carote e navoni :
                                                      — Carote, dal 1° gennaio al 31 marzo                        40
 ---pagebreak--- N. L 126/ 170                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  23 . 5 . 77
             Numero della tariffa                                                                      Aliquota di
                  doganale                                  Designazione delle merci                    riduzione
                   comune                                                                                   %
                                        S
                07,01                ex H. Cipolle, scalogni e agli :
              (seguito)                      — Cipolle, dal 1° febbraio al 30 aprile                       50
                                             — Agli, dal 1° febbraio al 31 maggio                          50
                                        M. Pomodori :
                                             ex I. dal 1° novembre al 14 maggio :
                                                    — dal 1° dicembre al 31 marzo                          60
                                    ex S. Pimenti e peperoni dolci :
                                             — dal 15 novembre al 30 aprile                                40
                                    ex T. altri :
                                             — Melanzane, dal 15 gennaio al 30 aprile                      60
                                             — Zucche e zucchine, dal           1° dicembre all'ultimo
                                                 giorni di febbraio                                        60
                                                                                     \
                07.05               Legumi da granella, secchi, sgranati, anche decorticati o
                                    spezzati :
                                    B. altri (esclusi quelli destinati alla semina)                        80
                08.01               Datteri, banane, ananassi, manghi, mangoste, avocadi,
                                    guaiave, noci di cocco, noci del Brasile, noci di acagiù
                                    (o di anacardio), freschi o secchi, in guscio o senza guscio :
                                    H. altri (manghi, mangoste e guaiave)                                  40
                08.02               Agrumi, freschi o secchi :
                                    ex A. Arance :
                                             — fresche                                                     60
                                    ex B. Mandarini, compresi i tangerini ed i mandarini
                                             satsuma (o sazuma); clementine, wilkings ed altri
                                             simili ibridi di agrumi :
                                             — freschi                                                     60
                                    ex C. Limoni :
                                             — freschi                                                     40
                                        D. Pompelmi e pomeli                                               80
                                    ex E. altri :
                                             — Lime e limette                                              80
            ex 08.09                Altre frutta fresche :
                                    — Cocomeri, dal 1° aprile al 15 giugno                                 50
                09.04               Pepe (del genere «Piper»); pimenti (del genere « Capsicum»
                                    e del genere «Pimenta») :
                                    A. non tritati né macinati :
                                        II . Pimento :
                                             c) altri                                                      80
                09.09             • Semi d' anice, di badiana , di finocchio, di coriandolo , di
                                    cumino, di carvi e bacche di ginepro                                   80      -
 ---pagebreak--- 23 . 5 . 77                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 126/ 171
2.      Per quanto riguarda i limoni freschi della sotto­          appena un movimento tariffario raggiunga o superi
voce 08.02 ex C della tariffa doganale comune, si                  tale livello.
applicano le disposizioni del paragrafo 1 purché sul
mercato interno della Comunità i prezzi dei limoni                 4. I dazi ridotti, calcolati a norma dell'articolo 10,
importati dalla Giordania, dopo sdoganamento e de­                 vengono applicati arrotondando alla prima cifra deci­
trazione delle tasse all'importazione diverse dai dazi             male.
doganali, siano superiori o pari al prezzo di riferi­
mento aumentato dell'incidenza dei dazi doganali                   Tuttavia, fatta salva l'applicazione che sarà data dalla
effettivamente applicati nei confronti dei paesi terzi             Comunità all'articolo 39, paragrafo 5, dell'atto rela­
su tale prezzo di riferimento e di una somma forfetta­             tivo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei
ria di 1,20 unità di conto per 100 chilogrammi.                    trattati di cui all'articolo 3 per i dazi specifici o la
                                                                   parte specifica dei dazi misti delle tariffe doganali
3 . Le tasse all'importazione diverse dei dazi doga­               dell'Irlanda e del Regno Unito, i dazi ridotti vengono
nali, di cui al paragrafo 2, sono quelle fissate per i             applicati arrotondando alla quarta cifra decimale.
calcoli dei prezzi d'entrata di cui al regolamento
( CEE) n. 1035/72 relativo all'organizzazione comune
 dei mercati nel settore degli ortofrutticoli.                                              Articolo 12
Tuttavia, per la detrazione delle tasse all'importa­
zione diverse dai dazi doganali di cui al paragrafo 2,              1.    Qualora venga emanata una normativa specifica
 la Comunità si riserva la possibilità di calcolare gl'im­          come' conseguenza dell'attuazione della sua politica
 porto da detrarre, in modo da evitare gli inconve­                 agricola o venga modificata la normativa esistente, o
nienti che potrebbero risultare dall'incidenza di tali              in caso di modifica o di sviluppo delle disposizioni
tasse sui prezzi d'entrata, a seconda delle origini.                relative all'attuazione della sua politica agricola, la
                                                                    Comunità può modificare, per i prodotti che ne
Le disposizioni degli articoli da 23 a 28 del regola­               formano oggetto, il regime stabilito dall'accordo.
mento (CEE) n. 1035/72 restano applicabili .
                                                                    In tal caso la Comunità tiene conto, in modo appro­
4. Fino al 1° gennaio 1978 ed in deroga al para­                    priato, degli interessi della Giordania.
 grafo 1 , la Danimarca, l'Irlanda ed il Regno Unito
 sono autorizzati ad applicare dazi doganali all'impor­             2.     Qualora la Comunità, in applicazione del para­
 tazione di arance fresche della sottovoce 08.02 ex A
                                                                    grafo 1 , modifichi il regime istituito dal presente
 della tariffa doganale comune, di mandarini, com­                  accordo per i prodotti di cui all'allegato II del trat­
 presi i tangerini ed i mandarini satsuma (o sazuma),               tatp che istituisce la Comunità economica europea,
 clementine, wilkings e altri simili ibridi di agrumi fre­          essa concede per le importazioni originarie della
 schi della sottovoce 08.02 ex B della tariffa doganale             Giordania un vantaggio paragonabile a quello previ­
 comune ; detti dazi non possono essere inferiori a                 sto dal presente accordo.
 quelli di cui all'allegato C.
                                                                    3 . Per l'applicazione del presente articolo, possono
                           Articolo 11
                                                                     aver luogo consultazioni in sede di commissione
                                                                     mista .
 1.      I tassi di riduzione di cui all'articolo 10 si appli­
 cano ai dazi doganali effettivamente applicati nei con­
 fronti dei paesi terzi .                                                             C. Disposizioni comuni
 2.      Tuttavia, i dazi risultanti da riduzioni effettuate                                Articolo 13
 dalla Danimarca, dall'Irlanda e dal Regno Unito non
 possono in alcun caso essere inferiori a quelli che
 detti paesi applicano alla Comunità nella sua compo­                1 . I prodotti di cui al presente accordo, originari
 sizione originaria.                                                 della Giordania, non possono beneficiare, all'impor­
                                                                     tazione nella Comunità, di un trattamento più favo­
  3 . In deroga al paragrafo 1 , qualora l' applicazione             revole di quello che gli Stati membri si accordano re­
  di quest'ultimo potesse portare a movimenti tariffari              ciprocamente.
  temporaneamente non conformi al ravvicinamento al
 dazio definitivo, la Danimarca, l'Irlanda ed il Regno               2. Per l'applicazione del paragrafo 1 , non si tiene
  Unito possono mantenere i loro dazi fino al momento                conto dei dazi doganali e delle tasse di effetto equiva­
  in cui essi siano stati raggiunti all'atto di un ulteriore         lente risultanti dall'applicazione degli articoli 32, 36 e
 ravvicinamento o, eventualmente, possono applicare                  59 dell'atto relativo alle condizioni d'adesione ed agli
  il dazio risultante da un ulteriore ravvicinamento non             adattamenti dei trattati di cui all'articolo 3 .
 ---pagebreak--- N. L 126/ 172                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                23 . 5 . 77
                       Articolo 14                             accordo, la commissione mista può adattare la
                                                               nomenclatura tariffaria di tali prodotti a dette modifi­
1 . Fatte salve le disposizioni speciali per il com­           che.
mercio frontaliero, la Giordania concede alla Comu­
nità, nel settore degli scambi, un trattamento non
meno favorevole del regime della nazione più favo­                                      Articolo 19
rita .
                                                               Le parti contraenti si astengono da qualsiasi misura o
2. Il paragrafo 1 non si applica nel caso di mante­            pratica di natura fiscale interna che crei direttamente
nimento o di istituzioni di unioni doganali o di zone           0 indirettamente una discriminazione tra i prodotti di
di libero scambio .
                                                                una parte contraente ed i prodotti similari originari
                                                                dell' altra parte contraente.
3 . Inoltre la Giordania può derogare alle disposi­
zioni del paragrafo 1 , nel caso di misure decise ai fini      1 prodotti esportati nel territorio di una delle parti
dell'integrazione economica regionale o a favore dei            contraenti non possono beneficiare di ristorni di
paesi in via di sviluppo. Tali misure sono notificate           imposizioni interne superiori alle imposizioni di cui
alla Comunità .                                                 sono stati gravati, direttamente o indirettamente.
                       Articolo 15
                                                                                        Articolo 20
1.     Le parti contraenti si comunicano, al momento
della firma del presente accordo, le disposizioni da            I pagamenti inerenti a transazioni commerciali effet­
esse applicate in materia di regime degli scambi.               tuate nel rispetto della normativa sul commercio
                                                                estero e sugli scambi, nonché il trasferimento di tali
2.     La Giordania ha la facoltà di introdurre nel suo
                                                                pagamenti nello Stato membro della Conicità in cui
                                                                risiede il creditore, o in Giordania, non sono soggetti
regime degli scambi nei confronti della Comunità                a restrizioni.
nuovi dazi doganali e tasse d'effetto equivalente o
nuove restrizioni quantitative e misure d'effetto equi­
valente, e di aumentare o rendere più onerosi i dazi e                                  Articolo 21
le tasse o le restrizioni quantitative e le misure d'ef­
fetto equivalente applicati ai prodotti originari della
Comunità o destinati alla stessa, qualora tali misure           L'accordo lascia impregiudicati i divieti o le restri­
siano richieste dalle esigenze della sua industrializza­         zioni all'importazione, all'esportazione o al transitio,
zione e del suo sviluppo. Dette misure sono notificate           giustificati da motivi di moralità pubblica, di ordine
alla Comunità .                                                 pubblico, di pubblica sicurezza, di tutela della salute
                                                                 e della vita delle persone e degli animali, o di preser­
Per l' applicazione di queste misure, si terranno con­          vazione dei vegetali, di protezione del patrimonio
 sultazioni in sede di commissione mista, su richiesta           artistico, storico o archeologico nazionale, o di tutela
dell'altra parte contraente.                                     della proprietà industriale e commerciale, nonché la
                                                                 normativa riguardante l'oro e l'argento. Tali divieti o
                                                                 restrizioni non devono però costituire un mezzo di di­
                        Articolo 16                              scriminazione arbitraria, né una restrizione dissimu­
                                                                 lata al commercio tra le parti contraenti.
 Qualora la Giordania, conformemente alla propria
 legislazione, applichi per un dato prodotto restrizioni
 quantitative sotto forma di contingenti, essa consi­                                   Articolo 22
 dera la Comunità come entità unica .
                                                                 1 . Se una delle parti contraenti constata pratiche di
                        Articolo 17                              dumping nelle sue relazioni con l'altra parte con­
                                                                 traente, essa può adottare le misure necessarie contro
                                                                 tali pratiche, conformemente all'accordo relativo all'
 Ai fini dell'applicazione del presente titolo, il proto­        attuazione dell'articolo VI dell'accordo generale sulle
 collo allegato al presente accordo determina le norme           tariffe doganali e sul commercio, nei modi e secondo
 d'origine.
                                                                 le procedure di cui all'articolo 24.
                        Articolo 18                              2. In caso di misure contro premi e sovvenzioni, le
                                                                 parti contraenti si impegnano a rispettare le disposi­
  In caso di modifiche alla nomenclatura delle tariffe           zioni dell'articolo VI dell'accordo generale sulle
  doganali delle parti contraenti per prodotti di cui all'       tariffe doganali e sul commercio.
 ---pagebreak--- 23 . 5 . 77                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 126/ 173
                         Articolo 23                            della Comunità, o in quella della Giordania, la parte
                                                                contraente interessata può adottare le misure di sal­
In caso di gravi perturbazioni in un settore dell'attivi­       vaguardia necessarie. Devono essere scelte con prio­
tà economica, o di difficoltà che rischino di alterare          rità le misure che comportano meno perturbazioni
gravemente Una situazione economica regionale, la               nel funzionamento dell'accordo. Esse sono immedia­
parte contraente interessata può adottare le necessarie         tamente notificate all'altra parte contraente e forma­
misure di salvaguardia, nei modi e secondo le proce­            no oggetto di consultazioni periodiche in sede di
dure di cui all' articolo 24.                                   commissione mista, in particolare ai fini della loro
                                                                soppressione non appena la situazione lo consenta.
                       . Articolo 24                                                    TITOLO II
1.      Se una parte contraente sottopone le importa­                     DISPOSIZIONI GENERALI E FINALI
zioni di prodotti che potrebbero provocare le diffi­
coltà di cui all'articolo 23 ad una procedura ammini­
strativa intesa a fornire prontamente informazioni                                     Articolo 26
circa l'evoluzione delle correnti commerciali, essa ne
informa l'altra parte contraente.                               1.    È istituita una commissione mista che, per il
                                                                conseguimento degli obiettivi fissati dall'accordo e nei
2. Nei casi di cui agli articoli 22 e 23 , prima di             casi da quest'ultimo contemplati, dispone di potere
attuare le misure ivi previste, oppure appena possibile         decisionale.
nei casi contemplati nel paragrafo 3 , lettera b), la
parte contraente in causa fornisce alle commissione             Le decisioni prese sono vincolanti per le parti con­
mista tutti gli elementi utili per consentire un esame          traenti, le quali sono tenute ad adottare le misure
accurato della situazione al fine di addivenire ad una          richieste per la loro esecuzione.
soluzione accettabile per le parti contraenti.
                                                                2.    La commissione mista può altresì formulare le
Devono essere scelte con priorità le misure che com­            risoluzioni, le raccomandazioni o i pareri che ritiene
portano meno perturbazioni nel funzionamento dell'              opportuni per il conseguimento degli obiettivi
accordo. Dette misure non devono superare la por­               comuni e per il buon funzionamento dell'accordo.
tata strettamente indispensabile per porre rimedio alle
difficoltà che si sono manifestate.                             3.    La commissione mista stabilisce il proprio rego­
                                                                lamento interno.
Le misure di salvaguardia sono immediatamente noti­
ficate alla commissione mista e formano oggetto di
consultazioni periodiche, al suo interno, soprattutto                                  Articolo 27
ai fini della loro soppressione non appena la situa­
zione lo consenta .                                             1 . La commissione mista e composta di rappresen­
                                                                tanti della Comunità e di rappresentanti della Gior­
                                                                dania.
3 . Per l'attuazione del paragrafo 2, si applicano le
seguenti disposizioni :
                                                                2.    La commissione mista si pronuncia sulla base
a) per quanto riguarda gli articoli 22 e 23, si tiene            del comune accordo tra la Comunità e la Giordania.
     una consultazione in sede di commissione mista
     prima che la parte contraente interessata adotti le
     misure appropriate;                                                               Articolo 28
b) quando circostanze eccezionali, che richiedono un            1 ., La presidenza della commissione mista viene
     intervento immediato, escludono un esame pre­              esercitata a turno da ciascuna parte contraente, in
     ventivo, la parte contraente interessata può appli­        base alle modalità da stabilire nel regolamento in­
     care senza indugio, nelle situazioni di cui agli arti­     terno .
     coli 22 e 23, le misure cautelative strettamente
     necessarie per ovviare alla situazione.                    2.     La commissione mista si riunisce su iniziativa
                                                                del suo presidente.
                         Articolo 25                             Essa si riunisce inoltre ogniqualvolta lo richieda una
                                                                 particolare necessità, su richiesta di una delle parti
 In caso di serie difficoltà o di grave minaccia di diffi­       contraenti, alle condizioni che saranno stabilite nel
 coltà nella bilancia dei pagamenti di uno o più Stati          suo regolamento interno.
 ---pagebreak--- N. L 126/ 174                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 23 . 5 . 77
                       Articolo 29                                   produzione indispensabili a fini difensivi, sempre
                                                                     che tali misure non alterino le condizioni di con­
1 . La commissione mista può decidere d'istituire                    correnza per quanto riguarda i prodotti non desti­
qualsiasi comitato atto ad assisterla nell'espletamento              nati a fini specificamente militari ;
dei suoi compiti.
                                                                 c) che essa reputa indispensabili per la propria sicu­
2. La commissione mista stabilisce nel suo regola­                   rezza in tempo di guerra o in caso di grave ten­
                                                                     sione internazionale.
mento interno la composizione, la finalità ed il fun­
zionamento di questi comitati.
                                                                                         Articolo 33
                       Articolo 30
                                                                 Nei settori contemplati dall'accordo :
Ogni parte contraente comunica, a richiesta dell' altra          — il regime applicato dalla Giordania nei confronti
parte, tutte le informazioni utili sugli accordi da essa             della Comunità non può dar luogo ad alcuna di­
stipulati che contengano disposizioni tariffarie o com­              scriminazione tra gli Stati membri, tra i loro citta­
merciali, nonché sulle modifiche che essa apporti alla               dini o tra le loro società;
propria tariffa doganale o al regime di scambi con
l'estero .                                                       — il regime applicato dalla Comunità nei confronti
                                                                     della Giordania non può dar luogo ad alcuna di­
Qualora tali modifiche o accordi avessero un'inci­                   scriminazione tra i cittadini o tra le società gior­
denza diretta e particolare sul funzionamento dell'                  dani .
accordo si terranno, in sede di commissione mista e
su richiesta dell'altra parte, adeguate consultazioni                                    Articolo 34
per prendere in considerazione gli interessi delle parti
contraenti.                                                      Il protocollo nonché gli allegati A, B e C sono parte
                                                                 integrante dell'accordo. Le dichiarazioni e lo scambio
                       Articolo 31
                                                                 di lettere sono riportati nell'atto finale che è parte in­
                                                                 tegrante dell'accordo.
1 . Le parti contraenti adottano tutte le misure ge­
nerali o particolari atte ad assicurare l'esecuzione de­                                 Articolo 35
gli obblighi dell'accordo. Esse vigileranno alla realiz­
zazione degli obiettivi indicati nell'accordo.                   Il presente accordo si applica, da un lato, ai territori
                                                                 in cui è d'applicazione il trattato che istituisce la
2.     La parte contraente, la quale reputi che l'altra          Comunità economica europea, alle condizioni previ­
parte contraente abbia mancato a un obbligo deri­                ste dal trattato stesso e, dall'altro, al territorio del
vante dall'accordo, può adottare le misure necessa­              Regno hascemita di Giordania.
rie. Essa fornisce preventivamente alla commissione
mista tutti gli elementi utili per consentire un esame
                                                                                         Articolo 36
accurato della situazione, volto alla ricerca di una
soluzione accettabile per le parti contraenti.
                                                                 Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
Devono essere scelte con priorità le misure che com­             lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese,
portano meno perturbazioni nel funzionamento dell'               tedesca ed araba, ciascuno di detti testi facente ugual­
accordo. Queste misure vengono immediatamente                    mente fede .
notificate alla commissione mista e formano oggetto,
all'interno di quest'ultima, di consultazioni su richie­                                 Articolo 37
sta dell'altra parte contraente.
                                                                 1 . Il presente accordo è soggetto ad approvazione
                                                                 secondo le procedure proprie alle parti contraenti,
                       Articolo 32
                                                                 che si notificano l'espletamento della procedure a tal
                                                                 fine necessarie.
Nessuna disposizione dell'accordo vieta ad una parte
contraente di prendere le misure :
                                                                 2. Il presente accordo entra in vigore il primo
a) che essa reputa necessarie per impedire la divulga­           giorno del secondo mese successivo alla data delle
     zione di informazioni contraria agli interessi fon­         notifiche di cui al paragrafo 1 .
     damentali della propria sicurezza;
                                                                 Esso è applicabile fino all'entrata in vigore dell'
b) che riguardano il commercio di armi, munizioni o              accordo di cooperazione firmato in data odierna e
     materiale bellico o la ricerca, lo sviluppo o la            non oltre il 30 giugno 1978 .
 ---pagebreak--- 23 . 5 . 77                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                         N. L 126/ 175
            Til bekræftelse heraf har undertegnede befuldmægtigede underskrevet denne interimsaf­
            tale.
            Zu Urkund dessen haben die unterzeichneten Bevollmächtigten ihre Unterschriften unter
            dieses Interimsabkommen gesetzt.
            In witness whereof, the undersigned Plenipotentiaries have affixed their signatures below
            this Interim Agreement.
            En foi de quoi, les plénipotentiaires soussignés ont appose leurs signatures au bas du
            présent accord intérimaire.
            In fede di che, i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce al pre­
            sente accordo interinale.
            Ten blijke waarvan de ondergetekende gevolmachtigden hun handtekening onder deze
            Interimovereenkomst hebben gesteld.
            Udfærdiget i Bruxelles, den attende januar nitten hundrede og syvoghalvfjerds.
            Geschehen zu Brüssel am achtzehnten Januar neunzehnhundertsiebenundsiebzig.
             Done at Brussels on the eighteenth day of January in the year one thousand nine hun­
            dred and seventy-seven.
            Fait a Bruxelles, le dix-huit janvier mil neuf cent soixante-dix-sept.
             Fatto a Bruxelles, addì diciotto gennaio millenovecentosettantasette.
            Gedaan te Brussel, de achttiende januari negentienhonderdzevenenzeventig.
 ---pagebreak--- N. L 126/ 176                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee       23 . 5 . 77
             For Rådet for De europæiske Fællesskaber
             Für den Rat der Europäischen Gemeinschaften
             For the Council of the European Communities
             Pour le Conseil des Communautés européennes
             Per il Consiglio delle Comunità europee
             Voor de Raad van de Europese Gemeenschappen
            For Hans Majestæt Kongen af Det hashemitiske kongerige Jordan
            Für Seine Majestät den König des Haschemitischen Königreichs Jordanien
            For His Majesty the King of the Hashemite Kingdom of Jordan
            Pour Sa Majesté le roi du royaume hachémite de Jordanie
            Per Sua Maestà il re del Regno hascemita di Giordania
            Voor Zijne Majesteit de Koning van het Hasjemitische Koninkrijk Jordanië
 ---pagebreak--- 23 . 5 . 77                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 126/ 177
                                                          ALLEGATO A
                           relativo ai prodotti di cui all'articolo 2 esclusi dal regime dell'accordo
            Numero della tariffa
                doganale                                          Designazione delle merci
                comune
                17.02              Altri zuccheri ; sciroppi ; succedanei del miele, anche misti con miele
                                   naturale ; zuccheri e melassi, caramellati :
                                   A. Lattosio e sciroppo di lattosio :
                                       I. contenenti , in peso, allo stato secco, 99 % o più di prodotto puro
                                   B. Glucosio e sciroppo di glucosio :
                                       I. contenenti, in peso, allo stato secco, 99 % o più di prodotto puro
                22.03              Birra
                22.06              Vermut ed altri vini di uve fresche aromatizzati con parti di piante o con
                                   sostanze aromatiche
                22.09              Alcole etilico non denaturato di meno di 80° ; acquaviti , liquori ed altre
                                   bevande alcoliche ; preparazioni alcoliche composte (dette «estratti concen­
                                   trati ») per la fabbricazione delle bevande :
                                   B. Preparazioni alcoliche composte (dette «estratti concentrati»)
                                   C. Bevande alcoliche
                35.01              Caseine, caseinati ed altri derivati delle caseine ; colle di caseina :
                                   A. Caseine
                                   C. altri
                35.02              Albumine, albuminati ed altri derivati delle albumine :
                                   A. Albumine :
                                       II . altre :
                                            a) Ovoalbumina e lattoalbumina
 ---pagebreak--- N. L 126/ 178                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         23 . 5 . 77
                                                                 ALLEGATO B
                                                    relativo ai prodotti di cui all'articolo 9
              Numero della tariffa
                    doganale                                               Designazione delle merci
                     comune
                ex 17.04                 Prodotti a base di zuccheri non contenenti cacao, esclusi gli estratti di
                                         liquirizia contenenti saccarosio in misura superiore a 10 % in peso, senza
                                         aggiunta di altre materie
                    18.06                Cioccolata e altre preparazioni alimentari contenenti cacao
                   19.01                 Estratti di malto
                   19.02                 Preparazioni per l'alimentazione dei fanciulli, per usi dietetici o di cucina,
                                         a base di farine, semolini, amidi, fecole o estratti di malto, anche addi­
                                         zionate di cacao in misura inferiore a 50 % in peso
                   19.03                 Paste alimentari
                   19.04                 Tapioca, compresa quella di fecola di patate
                   19.05                 Prodotti a base di cereali ottenuti per soffiatura o tostatura : « puffed-rice»,
                                         « cornflakes» e simili
                   19.06                 Ostie, capsule per medicamenti, ostie per sigilli, fogli di paste seccate di
                                         farina, di amido o di fecola e prodotti simili
                                                     i
                   19.07                 Pane, biscotti di mare ed altri prodotti della panetteria ordinaria, senza
                                         aggiunta di zuccheri, miele, uova, materie grasse, formaggi o frutta
                   19.08                 Prodotti della panetteria fine, della pasticceria e della biscotteria, anche
                                         addizionati di cacao in qualsiasi proporzione
               ex 21.01                  Cicoria torrefatta e altri succedanei torrefatti del caffè e loro estratti :
                                        — esclusi la cicoria torrefatta ed i suoi estratti
                   21.06                Lieviti naturali, vivi o morti ; lieviti artificiali preparati :
                                         A. Lieviti naturali vivi :
                                             II. Lieviti di panificazione
               ex 21.07                 Preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove, contenenti zuc­
                                        chero, prodotti lattiero-caseari, cereali o prodotti a base di cereali (*)
               ex 22.02                 Limonate, acque gassose aromatizzate (comprese le acque minerali aro­
                                        matizzate) e altre bevande non alcoliche, esclusi i succhi di frutta o di
                                        ortaggi della voce n. 20.07 :
                                        — contenenti latte o materie grasse provenienti dal latte
                   29.04                Alcoli aciclici e loro derivati alogenati, solfonati, nitrati, nitrosi :
                                        C. Polialcoli :
                                              II . Mannite
                                             III . Sorbite
            (') In questa voce vengono considerati soltanti i prodotti che, all'importazione nella Comunità, sono colpiti dall'im­
                posta prevista nella tariffa doganale comune composta :
                a) da un dazio ad valorem che costituisce l'elemento fisso di tale imposta,
                b) da un elemento mobile.
 ---pagebreak--- 23 . 5 . 77                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. L 126/ 179
            Numero della tariffa
                comune                                           Designazione delle merci
                doganale
              35.05               Destrina e colle di destrina ; amidi e fecole solubili o torrefatti ; colle d'amido
                                  o di fecola
              38.12               Bozzime preparate, appretti preparati e preparazioni per la mordenzatura, del
                                  tipo di quelli utilizzati nell'industria .tessile, nell'industria della carta, nel­
                                  l'industria del cuoio o in industrie simili :
                                  A. Bozzime preparate ed appretti preparati :
                                      I. a base di sostanze amidacee
              38.19               Prodotti chimici e preparazioni delle industrie chimiche o delle industrie
                                  connesse (comprese quelle consistenti in miscele di prodotti naturali) non
                                  nominati né compresi altrove ; prodotti residuali delle industrie chimiche e
                                 •delle industrie connesse, non nominati né compresi altrove :
                                  T. Sorbite diversa dalla sorbite dellk sottovoce 29.04 C III
 ---pagebreak--- N. L 126/ 180                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                23 . 5 . 77
                                                             ALLEGATO C
                   Dazi minimi residui che possono essere applicati ai termini dell'articolo 10, paragrafo 4
                                                           I. DANIMARCA
             Numero della tariffa
                   doganale                                                                          Aliquota dei
                                                            Designazione delle merci                      dazi
               della Danimarca
                        1                                              2                                    3
                08.02             Agrumi, freschi o secchi :
                                      A. Arance :
                                           I. Arance dolci, fresche :
                                                a) dal 1° aprile al 30 aprile                          2,6 %
                                                b) dal 1° maggio al 15 maggio                          1,2 %
                                                c) dal 16 maggio al 15 ottobre                         0,8 %
                                                d) dal 16 ottobre al 31 marzo                           4%
                                          II . altre :
                                               ex a) dal 1° aprile al 15 ottobre :
                                                       — fresche                                         3 %
                                               ex b) dal 16 ottobre al 31 marzo :
                                                       — fresche                                        4%
                                  ex B. Mandarini, compresi i tangerini e i mandarini
                                          satsuma (o sazuma); clementine, wilkings, e altri
                                          simili ibridi di agrumi :
                                          — freschi                                                     4 %
                                                             II . IRLANDA
             Numero della tariffa
                  doganale                                 Designazione delle merci                 Aliquota dei
                                                                                                         dazi
                 dell'Irlanda
                       1                                              2                                    3
                08.02             Agrumi, freschi o secchi :
                                  A. Arance :
                                       I. Arance dolci, fresche :
                                          a)   dal 1° aprile al 30 aprile                      I      2,6 %
                                          b)   dal 1° maggio al 15 maggio                             1,2 %
                                          c)   dal 16 maggio al 15 ottobre                             0,8 ;
                                          d)   dal 16 ottobre al 31 marzo                               4 %
                                     II. altre :
                                          a) dal 1° aprile al 15 ottobre :
                                               1 , fresche                                              3 %
                                          b) dal 16 ottobre al 31 marzo :
                                               1 , fresche                                             4%
                                  B. Mandarini, compresi i tangerini e i mandarini satsuma
                                     (o sazuma); clementine, wilkings, e altri simili ibridi
                                     di agrumi :
                                     I. freschi                                                        4%
 ---pagebreak--- 23 . 5 . 77                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 126/ 181
                                                    III . REGNO UNITO
            Numero della tariffa
                 doganale                                                                        Aliquota dei
             del Regno Unito                            Designazione delle merci                     dazi
                    1                                              2                                   3
                 08.02           Agrumi, freschi o secchi :
                                 A. Arance :
                                     I. Arance dolci, fresche :
                                        a) dal 1° aprile al 30 aprile                               2,6 %
                                                                                                con riscoss .
                                                                                                     min.
                                                                                                  di 0,0688
                                                                                                  //100 kg
                                        b) dal 1° maggio al 15 maggio                               1,2 %
                                                                                                con riscoss .
                 ,·
                                                                                                     min.
                                                                                                  di 0,0688
                                                                                                  //100 kg
                                        c) dal 16 maggio al 15 ottobre                              0,8 %
                                                                                                con riscoss.
                                                                                                     min.
                                                                                                  di 0,0688
                                                                                                  //100 kg
                                        d) dal 16 ottobre al 31 marzo :
                                            1 , dal 16 ottobre al 30 novembre                        4%
                                                                                                con riscoss .
                                                                                                     min.
                                                                                                  di 0,0688
                                                                                                  //100 kg
                                            2, dal 1Q dicembre al 31 marzo                          4,4 %
                                    II. altre :
                                         a) dal 1° aprile al 15 ottobre :
                                            1 , fresche                                              3 %
                                                                                                con riscoss .
                                                                                                     min.
                                                                                                  di 0,0688
                                                                                                  //100 kg
                                         b) dal 16 ottobre al 31 marzo :
                                            1 , fresche :
                                                aa) dal 16 ottobre al 30 novembre                    4%
                                                                                                con riscoss.
                                                                                                     min.
                                                                                                  di 0,0688
                                                                                                  //100 kg
                                                bb) dal 1° dicembre al 31 marzo                     4,4 %
                                 B. Mandarini, compresi i tangerini e i mandarini satsuma
                                    (o sazuma) ; clementine, wilkings, e altri simili ibridi di
                                    agrumi :
                                    I. freschi :
                                        a) dal 1° aprile al 30 novembre                              4%
                                                                                                 con riscoss .
                                                                                                     min.
                                                                                                  di 0,0688
                                                                                                  // 100 kg
                                        b) dal 1° dicembre al 31 marzo                              4,4%
                              -