CELEX: 51989PC0597
Language: it
Date: 1990-01-23
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 797/85 RELATIVO AL MIGLIORAMENTO DELL' EFFICIENZA DELLE STRUTTURE AGRARIE

9. 2. 90                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N . C 31/7
                                                                II
                                                        (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
              Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 797/85
                               relativo al miglioramento dell'efficienza delle strutture agrarie
                                                       COM(89) 597 def.
                                      (Presentata dalla Commissione il 13 dicembre 1989)
                                                         (90/C 31/08)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                zioni minime per la concessione di questo aiuto; che è
                                                                    necessario stabilire in particolare che i produttori presen-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              tino un contratto stipulato con un'impresa di trasforma-
europea, in particolare gli articoli 42 e 43,                       zione, a garanzia dell'uso per scopi non alimentari dei
                                                                    prodotti in questione, per poter beneficiare dell'aiuto;
vista la proposta della Commissione,                                che, inoltre, per evitare il cumulo di aiuti, è opportuno
                                                                    escludere dal beneficio dell'aiuto i prodotti per i quali
                                                                    può essere erogata una restituzione alla produzione, a
visto il parere del Parlamento europeo,                             norma dell'articolo 11 bis, o accordato l'aiuto previsto
                                                                    all'articolo 11 ter del regolamento (CEE) n. 2727/75 del
visto il parere del Comitato economico e sociale,                   Consiglio ('), modificato da ultimo dal regolamento
                                                                    (CEE) n. 201/90 (2);
considerando che la politica strutturale deve contribuire
ad aiutare gli agricoltori ad adeguarsi alla nuova realtà           considerando che il massimale di tale aiuto specifico deve
dei mercato e ad attenuare gli effetti che la nuova poli-           essere fissato tenendo conto del reddito derivante dalla
tica di mercato e dei prezzi può avere, in particolare, sui        vendita dei cereali in questione alle imprese di trasforma-
redditi agricoli;                                                   zione; che detto massimale deve, di conseguenza, essere
                                                                    inferiore a quello effettivamente erogato per la messa a
considerando che il Consiglio europeo ha richiesto la               riposo dei seminativi;
Commissione di esaminare tutte le possibilità d'incre-
mento dell'impiego di materie prime agricole per scopi              considerando che è pertanto necessario modificare il re-
non alimentari;                                                     golamento (CEE) n. 797/85 del Consiglio (3), modificato
                                                                    da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3808/89 (4),
considerando che, per quanto riguarda i cereali, esistono
già concrete e sperimentate possibilità di impiego non
alimentare, sotto il profilo tecnico ed economico;                 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
considerando che ìa realizzazione di queste possibilità                                          Articolo 1
consentirà agli agricoltori di sfruttare nuove opportunità
                                                                    L'articolo 1 bis del regolamento (CEE) n. 7 9 7 / 8 5 è m o -
di smercio della produzione; che, per incoraggiarli a
                                                                   dificato come segue:
procedere su questa via, è necessario rendere disponibili i
cereali a prezzi interessanti,
                                                                    1. È inserito, d o p o il paragrafo 3, il seguente paragrafo
                                                                        3 bis:
considerando che questi nuovi usi non devono determi-
nare un incremento della produzione di cereali, il quale                «3 bis.     Gli Stati membri possono predisporre un re-
comprometterebbe un ulteriore aumento delle eccedenze;                 gime di aiuto specifico a favore dell'impiego di semi-
                                                                        nativi per scopi n o n alimentari, consistente nella fab-
considerando che il vigente sistema di aiuti inteso a pro-             bricazione di prodotti non destinati all'alimentazione
muovere la messa a riposo di seminativi dovrebbe essere                u m a n a o animale.
conseguentemente modificato, introducendo un aiuto
specifico a favore dell'utilizzazione di seminativi per
scopi non alimentari;                                              C)   GU   n.  L 281 dell'I. 11. 1975, pag. 1.
                                                                   (2)  GU   n.  L 22 del 27. 1. 1990, pag. 7.
considerando che, per garantire che la nuova politica sia          (3)  GU   n.  L 93 del 30. 3. 1985, pag. 1.
effettivamente applicata, occorre stabilire talune condi-          (4)  GU   n.  L 371 del 20. 12. 1989, pag. 1.
 ---pagebreak--- N . C 31/8                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       9. 2. 90
    Sono ammissibili al regime di aiuto:                                «L'importo dell'aiuto specifico di cui al paragrafo 3
                                                                        bis, pagato per ettari di terreno, è fissato in base ai
    — i beneficiari del regime di aiuto di cui al paragrafo             criteri stabiliti nel primo comma. Il massimale dell'
        1, a condizione che i seminativi messi a riposo                 aiuto è fissato al 70 % dell'aiuto di cui al primo
        rappresentino almeno il 30 °/o dei seminativi dell'             comma. Per le superfici in questione, l'aiuto specifico
        azienda;                                                        sostituisce l'aiuto erogato nell'ambito del regime di
    — i seminativi dell'azienda per i quali è stato assunto             messa a riposo.»
        l'impegno della messa a riposo, limitatamente al
        50 % della superficie messa a riposo e a condi-             3. Al paragrafo 7:
        zione che siano coltivati a cereali, che l'intera pro-          — dopo la data «30 aprile 1988», sono aggiunti i ter-
        duzione di cereali sia destinata ad usi non alimen-                 mini seguenti: « . . . e, per quanto riguarda l'aiuto
        tari e che, ove altri seminativi dell'azienda siano                 specifico di cui al paragrafo 3 bis, entro il 1° aprile
        coltivati a cereali, si tratti di specie diverse da                  1990»;
        quelle dei cereali suddetti.
                                                                        — è aggiunto il seguente trattino:
    Per poter beneficiare dell'aiuto specifico, i produttori
                                                                            «— le modalità relative alla concessione dell'aiuto
    devono presentare un contratto stipulato con un'im-
                                                                                  specifico di cui al paragrafo 3 bis, e in parti-
    presa di trasformazione, che garantisca l'uso per scopi
                                                                                 colare quelle relative all'esclusione di determi-
    non alimentari dei prodotti in questione nella Comu-
                                                                                 nate destinazioni, alla determinazione delle
    nità.
                                                                                 superfici minime e massime che possono be-
    I contratti relativi a consegne di prodotti che benefi-                       neficiare dell'aiuto, ai contratti di consegna,
    ciano della restituzione alla produzione di cui all'arti-                    ai controlli, compresi, se del caso, eventuali
    colo 11 bis del regolamento (CEE) n. 2727/75 o dell'                         controlli presso l'impresa di trasformazione,
    aiuto di cui all'articolo 11 ter dello stesso regolamento                     nonché alle sanzioni in caso di inosservanza
    non danno diritto all'aiuto specifico in questione.                           degli obblighi previsti».
    L'aiuto specifico è versato per un periodo di cinque
                                                                                               Articolo 2
    anni a decorrere dalla prima consegna di prodotti al
    trasformatore, a norma del contratto di consegna, con           Il presente regolamento entra in vigore il . . . 1990.
    possibilità di annullamento dopo tre anni.»
                                                                    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
2. Al paragrafo 4, lettera a), è aggiunto il seguente               menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
    comma :                                                         membri.
               Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 77/93/CEE concernente le misure
               di protezione contro l'introduzione negli Stati membri di organismi nocivi ai vegetali o ai
                                                         prodotti vegetali
                                                         COM(89) 647 de/.
                                       (Presentata dalla Commissione il 21 dicembre 1989)
                                                           (90/C 31/09)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                considerando che il Consiglio, con la direttiva
                                                                    77/93/CEE ('), modificata da ultimo dalla direttiva
                                                                    89/439/CEE (2), ha istituito misure di protezione contro
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              l'introduzione negli Stati membri di organismi nocivi ai
europea, in particolare l'articolo 43,                              vegetali o ai prodotti vegetali; che la protezione dei ve-
                                                                    getali contro tali organismi è indispensabile per incre-
                                                                    mentare la produttività in agricoltura, che è una delle fi-
vista la proposta della Commissione,                                nalità della politica agraria comune;
                                                                    (') GU n. L 26 del 31. 1. 1977, pag. 20.
visto il parere del Parlamento europeo,                             O GU n. L 221 del 22. 7. 1989, pag. 106.