CELEX: C1997/295/04
Language: it
Date: 1997-09-27 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 17 luglio 1997 nel procedimento C-97/95 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Tribunal Tributário de Segunda Instância): Pascoal & Filhos Lda contro Fazenda Pública (Dazi doganali - Metodi di cooperazione amministrativa - Procedure di controllo dei certificati EUR.1 - Riscossione a posteriori di dazi doganali - Soggetto responsabile dell'obbligazione doganale)

27 . 9 . 97             IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        C 295/3
sens Havn, Kastrup Havn NKE A/S, Na;estved Havn,                      tra Pascoal & Filhos Lda e Fazenda Pùblica, domanda ver­
Odense Havn, Struer Havn, Vejle Havn, con l'intervento                tente sull'interpretazione della decisione del Consiglio
di: Trafikministeriet, domanda vertente sull'interpretazione          30 giugno 1986, 86/283/CEE, relativa all'associazione dei
degli artt. 9-13 , 84 e 95 del Trattato CEE, la Corte ( Sesta         paesi e territori d'oltremare alla Comunità economica
Sezione ), composta dai signori G.F. Mancini , presidente di          europea ( GU L 175 , pag. 1 ), e del regolamento ( CEE) del
sezione, J.L. Murray e P.J.G. Kapteyn ( relatore ), giudici,          Consiglio 12 ottobre 1992, n. 2913 , che istituisce un
avvocato generale: F.G. Jacobs, cancelliere: H. von Hol­              codice doganale comunitario ( GU L 302, pag. 1 ), la Corte
stein, vicecancelliere, ha pronunciato il 17 luglio 1997 una           ( Quinta Sezione ), composta dai signori J.C. Moitinho de
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :                   Almeida, presidente di sezione, L. Sevón, D.A.O. Edward
                                                                      ( relatore ), P. Jann e M. Wathelet, giudici; avvocato gene­
                                                                      rale : G. Cosmas, cancelliere : R. Grass, ha pronunciato, il
1 ) L'art. 95 del Trattato osta a che uno Stato membro                 17 luglio 1997, una sentenza il cui dispositivo è del
     applichi, in caso di importazione per nave di merci da           seguente tenore :
     un altro Stato membro, una maggiorazione del 40%
     alla tassa generale sulle merci da cui sono gravate le
     merci caricate, scaricate, o imbarcate o sbarcate in              1 ) La comunicazione, inviata alle autorità dello Stato
     altro modo nei porti del primo Stato membro o nei                      d'importazione dalle autorità dello Stato di esporta­
     canali d'accesso a detti porti.                                       zione in esito al controllo a posteriori di un certificato
                                                                            di circolazione delle merci EUR.l , nella quale queste
                                                                            ultime si limitano a constatare che il certificato di cui
                                                                            trattasi è stato emesso irregolarmente e dev'essere per­
2 ) Il diritto comunitario non osta all'applicazione, quanto                tanto annullato, senza precisare i motivi dell'annulla­
     a una domanda di rimborso basata sulla violazione
                                                                            mento, va qualificata come risultati del controllo ai
     dell'art. 95 del Trattato, di una norma nazionale, in
                                                                           sensi dell'art. 25, n. 3, dell'allegato II alla decisione
     forza della quale l'azione giudiziaria diretta alla ripeti­            del Consiglio 30 giugno 1986, 86/283/CEE, relativa
     zione di tasse indebitamente versate è prescritta dopo                all'associazione dei paesi e territori d'oltremare alla
     lo spirare di un termine di cinque anni, anche se detta                Comunità economica europea. Le autorità dello Stato
     norma produce così l'effetto di impedire, in tutto o in                d'importazione sono legittimate a promuovere un'a­
     parte, il rimborso di dette tasse.                                     zione di recupero dei dazi doganali non riscossi anche
                                                                           soltanto sulla scorta di una comunicazione del genere,
(') GU C 120 del 30. 4 . 1994 .                                            senza tentare di stabilire l'origine effettiva delle merci
                                                                            importate.
                                                                      2 ) Non rientrano nella responsabilità dell'esportatore,
                                                                            quale configurata dall'art. 10, n. 1 , dell'allegato II
                                                                            della decisione 86/283, i dazi doganali che risultano
                                                                            essere dovuti per l'importazione nella Comunità euro­
                  SENTENZA DELLA CORTE
                                                                           pea di merci oggetto di un certificato di circolazione
                         ( Quinta Sezione)                                  delle merci EUR.l , nemmeno qualora esso sia stato
                                                                            rilasciato sulla base di un'indicazione falsa, fornita dal­
                           17 luglio 1997                                   l'esportatore, in merito all'origine delle merci, e sia
                                                                           stato annullato a seguito di un controllo a posteriori.
nel procedimento C-97/95 (domanda di pronuncia pregiu­
diziale del Tribunal Tributário de Segunda Instância):
       Pascoal & Filhos Lda contro Fazenda Pública ( 1 )
                                                                      3 ) L'imposizione all'importatore in buona fede del paga­
(Dazi doganali — Metodi di cooperazione amministrativa                      mento di dazi doganali dovuti per l'importazione di
— Procedure di controllo dei certificati EUR.l — Riscos­                    una merce rispetto alla quale l'esportatore ha com­
sione a posteriori di dazi doganali — Soggetto responsa­                    messo un illecito doganale, cui l'importatore non ha
                 bile dell'obbligazione doganale)                          partecipato a nessun titolo, non è in contrasto con i
                                                                           principi generali del diritto di cui la Corte garantisce il
                           ( 97/C 295/04 )                                  rispetto.
               (Lingua processuale: il portoghese)                    4 ) Il fatto che le autorità dello Stato di esportazione
                                                                           abbiano rilasciato un certificato di circolazione delle
                                                                            merci EUR.l ai sensi della decisione 86/283, senza
                                                                            avere effettuato alcun controllo preventivo per verifi­
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­                 care l'origine effettiva delle merci, non costituisce un'i­
 blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)              potesi di forza maggiore che osti al recupero dei dazi
                                                                            doganali dovuti dall'importatore in buona fede.
Nel procedimento C-97/95 , avente ad oggetto la domanda                (') GU C 174 dell'8 . 7 . 1995 .
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi
dell'art. 177 del Trattato CE, dal Tribunal Tributàrio de
Segunda Instància, nella causa dinanzi ad esso pendente