CELEX: 31999D0168
Language: it
Date: 1999-01-25 00:00:00
Title: 1999/168/CE: Decisione del Consiglio del 25 gennaio 1999 che adotta un programma specifico di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione intitolato «La società dell'informazione di facile uso» (1998-2002)

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31999D0168

1999/168/CE: Decisione del Consiglio del 25 gennaio 1999 che adotta un programma specifico di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione intitolato «La società dell'informazione di facile uso» (1998-2002)  

Gazzetta ufficiale n. L 064 del 12/03/1999 pag. 0020 - 0039

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 25 gennaio 1999 che adotta un programma specifico di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione intitolato «La società dell'informazione di facile uso» (1998-2002) (1999/168/CE)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 130 I, paragrafo 4,vista la proposta della Commissione (1),visto il parere del Parlamento europeo (2),visto il parere del Comitato economico e sociale (3),(1) considerando che, con decisione 182/1999/CE (4), il Parlamento europeo ed il Consiglio hanno adottato il Quinto programma quadro della Comunità europea (in seguito denominato «Quinto programma quadro») delle azioni comunitarie di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione (in seguito denominati «RST») per il periodo 1998-2002 che stabilisce le linee generali e gli obiettivi scientifici e tecnologici delle azioni da intraprendere nel settore della «Società dell'informazione conviviale»;(2) considerando che l'articolo 130 I, paragrafo 3, del trattato stabilisce che il programma quadro è attuato mediante programmi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna azione da esso prevista; che ogni programma specifico precisa le modalità di realizzazione del medesimo, ne fissa la durata e prevede i mezzi ritenuti necessari;(3) considerando che, conformemente all'articolo 4, paragrafo 2, della decisione 1110/94/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 aprile 1994, relativa al Quarto programma quadro delle azioni comunitarie di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione (1994-1998) (5) e all'articolo 4, paragrafo 2, delle decisioni del Consiglio relative ai programmi specifici che attuano il Quarto programma quadro, la Commissione ha fatto eseguire una valutazione esterna che ha trasmesso, unitamente alle sue osservazioni e conclusioni, al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale e al Comitato delle regioni;(4) considerando che, in forza dell'articolo 130 J del trattato, la decisione 1999/65/CE del Consiglio, del 22 dicembre 1998, relativa alle norme per la partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca e delle università e alle norme in materia di divulgazione dei risultati della ricerca ai fini dell'attuazione del quinto programma quadro della Comunità europea (1998-2002) (6) (in seguito denominate «norme in materia di partecipazione e divulgazione») si applica al presente programma specifico; che tali norme consentono la partecipazione del Centro comune di ricerca alle azioni indirette previste dal presente programma specifico;(5) considerando che, nell'attuazione del presente programma, oltre alla cooperazione prevista dall'accordo sullo Spazio economico europeo o da un accordo di associazione, possono rendersi opportune attività di cooperazione internazionale con paesi terzi o organizzazioni internazionali, in particolare ai sensi dell'articolo 130 M del trattato;(6) considerando che l'attuazione del presente programma comporta altresì azioni e strumenti di incentivazione, diffusione e valorizzazione dei risultati della RST, in particolare a favore delle piccole e medie imprese (PMI), nonché azioni di incentivazione della mobilità e della formazione dei ricercatori;(7) considerando l'importanza che le comunità scientifiche, industriali e degli utenti contribuiscano in modo sostanziale alla definizione delle azioni da intraprendere e partecipino, se del caso, all'attuazione del presente programma;(8) considerando che le attività di ricerca in base al Quinto programma quadro dovrebbero altresì essere orientate verso l'innovazione al fine di contribuire, tra l'altro, al conseguimento degli obiettivi del primo piano d'azione per l'innovazione;(9) considerando l'opportunità di porre l'accento sulla promozione della partecipazione delle PMI;(10) considerando che la politica comunitaria di parità di opportunità va tenuta in conto nell'attuazione del programma;(11) considerando che una gestione efficiente e trasparente contribuisce a un programma più efficace e di facile impiego;(12) considerando che le spese amministrative dovrebbero essere incluse nel bilancio comunitario in modo trasparente;(13) considerando che è necessario controllare l'attuazione del presente programma ai fini del suo eventuale adeguamento al progresso scientifico e tecnologico; che è altresì opportuno sottoporre in tempo utile lo stato di avanzamento del programma alla valutazione di esperti indipendenti;(14) considerando che il comitato per la ricerca scientifica e tecnica è stato consultato in merito al contenuto scientifico e tecnologico dei programmi specifici,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1In applicazione dell'articolo 3, paragrafo 1, del Quinto programma quadro, è adottato un programma specifico relativo alla «Società dell'informazione conviviale» (in seguito denominato «programma specifico») per il periodo dal 25 gennaio 1999 al 31 dicembre 2002.Articolo 21. Conformemente all'allegato III del Quinto programma quadro, l'importo ritenuto necessario per l'esecuzione del programma specifico ammonta a 3 600 milioni di euro, di cui un massimo del 7,5 % per le spese amministrative della Commissione.Una ripartizione indicativa di tale importo è contenuta nell'allegato I.2. Dell'importo di cui al paragrafo 1:- 857 milioni di euro sono destinati al periodo 1998-1999e- 2 743 milioni di euro al periodo 2000-20002.Nel caso di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera c), del Quinto programma quadro, il Consiglio adegua quest'ultima somma secondo le disposizioni dell'articolo 2, paragrafo 1, lettera c), del Quinto programma quadro. In attesa di una decisione del Consiglio, il programma specifico è attuato nei limiti dell'importo previsto al primo trattino.3. L'autorità di bilancio determina, in coerenza con gli obiettivi scientifici e tecnologici e le priorità stabiliti dalla presente decisione, le somme relative a ciascun esercizio tenendo conto della disponibilità delle risorse indicate nel quadro delle prospettive finanziarie pluriennali.Articolo 31. Le linee generali, gli obiettivi scientifici e tecnologici del programma specifico e le relative priorità sono indicati nell'allegato II. Essi sono definiti in conformità dei principi fondamentali e delle tre categorie di criteri di selezione stabiliti nell'allegato I del Quinto programma quadro.2. Nel rispetto di tali principi e criteri, per la selezione delle azioni di RST da intraprendere si applicano i criteri di selezione indicati all'articolo 10 delle norme in materia di partecipazione e divulgazione.Inoltre, un'eventuale partecipazione di entità a carattere industriale alle azioni a compartecipazione finanziaria riguardanti il settore industriale deve di norma essere adeguata alla natura e allo scopo dell'attività.L'attuazione del programma, ivi compreso il programma di lavoro di cui all'articolo 5, paragrafo 1, deve essere conforme a tutti i criteri summenzionati, anche se tali criteri possono formare oggetto di diversa valutazione.3. Al programma specifico sono applicabili le norme in materia di partecipazione e divulgazione.4. Le modalità dettagliate di partecipazione finanziaria della Comunità al programma specifico sono stabilite dall'articolo 4 del Quinto programma quadro.Le azioni indirette di RST del programma specifico sono definite negli allegati II e IV del Quinto programma quadro.Modalità specifiche di realizzazione del programma sono stabilite dall'allegato III della presente decisione.Articolo 4Sulla base di criteri di cui all'articolo 3, degli obiettivi scientifici e tecnologici e delle priorità indicati nell'allegato II, la Commissione:a) verifica, con un'adeguata assistenza di esperti esterni indipendenti, l'attuazione del programma specifico e sottopone al Consiglio, ove opportuno, proposte di adeguamento ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del Quinto programma quadro;b) dispone la valutazione esterna prevista dall'articolo 5, paragrafo 2, del Quinto programma quadro per le azioni intraprese nella materia oggetto del programma specifico.Articolo 51. La Commissione stabilisce un programma di lavoro che determina:a) con maggiori dettagli, gli obiettivi e le priorità di RST dell'allegato II;b) il calendario indicativo di attuazione del programma specifico;c) le modalità di coordinamento indicate nell'allegato III e le disposizioni volte a realizzare gli obiettivi, concernenti l'innovazione e la partecipazione delle PMI, previsti dalla terza azione del Quinto programma quadro;d) se necessario, i criteri di selezione e le relative modalità di applicazione per ogni azione indiretta di RST.2. Il programma di lavoro tiene conto delle principali parti interessate, in particolare delle comunità scientifiche, industriali e degli utenti. Esso funge da base per l'attuazione delle azioni indirette di RST, conformemente alle procedure stabilite nelle norme in materia di partecipazione e divulgazione.3. Ove necessario, il programma di lavoro viene aggiornato e reso disponibile dalla Commissione a tutte le parti interessate in forma facilmente utilizzabile incluso il supporto informatico.Articolo 61. La Commissione è responsabile dell'esecuzione del presente programma specifico.2. Ai fini dell'adozione delle seguenti misure si applica la procedura stabilita all'articolo 7:- adozione e aggiornamento del programma di lavoro di cui all'articolo 5, paragrafo 1, anche per quanto riguarda il contenuto degli inviti a presentare proposte;- approvazione delle azioni di RST di cui si propone il finanziamento, compresa la partecipazione di organismi di paesi terzi, qualora l'importo stimato del contributo comunitario in base al presente programma sia pari o superiore a 0,8 milioni di euro;- assegnazione dell'incarico della valutazione esterna prevista dall'articolo 5, paragrafo 2, del Quinto programma quadro;- qualsiasi variazione della ripartizione indicativa dell'importo di cui all'allegato I.Articolo 71. La Commissione è assistita da un comitato del programma (in seguito denominato «il comitato») composto di rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.2. Nei casi di cui all'articolo 6, paragrafo 2, il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato formula il suo parere sul progetto entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza della questione in esame. Il parere è formulato alla maggioranza prevista dall'articolo 148, paragrafo 2, del trattato per l'adozione delle decisioni che il Consiglio deve prendere su proposta della Commissione. Nelle votazioni in seno al comitato viene attribuita ai voti dei rappresentanti degli Stati membri la ponderazione definita all'articolo precitato. Il presidente non partecipa al voto.3. a) La Commissione adotta le misure previste qualora siano conformi al parere del comitato.b) Se le misure previste non sono conformi al parere del comitato o, in mancanza di parere, la Commissione sottopone senza indugio al Consiglio una proposta in merito alle misure da prendere. Il Consiglio delibera a maggioranza qualificata.Se il Consiglio non ha deliberato entro il termine di nove settimane a decorrere dalla data in cui gli è stata sottoposta la proposta, la Commissione adotta le misure proposte.4. La Commissione tiene periodicamente informato il comitato sull'andamento generale dell'attuazione del programma specifico e, in particolare, gli riferisce in merito allo stato di avanzamento di tutte le azioni di RST finanziate dal presente programma.Articolo 8Conformemente all'articolo 5, paragrafo 4, del Quinto programma quadro, la Commissione informa periodicamente il Consiglio e il Parlamento europeo in merito allo stato di attuazione del programma, comprese la partecipazione delle PMI e la semplificazione delle procedure amministrative.Articolo 9Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.Fatto a Bruxelles, addì 25 gennaio 1999.Per il ConsiglioIl PresidenteJ. FISCHER(1) GU C 260 del 18.8.1998, pag. 16.(2) Parere espresso il 15 dicembre 1998 (non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale).(3) GU C 407 del 28.12.1998, pag. 123.(4) GU L 26 dell'1.2.1999, pag. 1.(5) GU L 126 del 18.5.1994, pag. 1. Decisione modificata da ultimo dalla decisione 2535/97/CE (GU L 347 del 18.12.1997, pag. 1).(6) GU L 26 dell'1.2.1999, pag. 46.ALLEGATO IRIPARTIZIONE INDICATIVA DELL'IMPORTO RITENUTO NECESSARIO>SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO IIAMBITO DI APPLICAZIONE, OBIETTIVI SCIENTIFICI E TECNOLOGICI E PRIORITÀINTRODUZIONECon il passaggio dalla società industriale alla società dell'informazione si è entrati in un periodo di grande trasformazione; le tecnologie della società dell'informazione permeano sempre di più tutte le attività industriali e sociali accelerando il processo di globalizzazione delle economie - in particolare fornendo alle PMI nuove modalità di accesso al mercato mondiale - e delle società.La competitività dell'industria, l'occupazione, la qualità della vita e la crescita sostenibile dell'Europa dipendono dalla sua capacità di porsi all'avanguardia per quanto riguarda lo sviluppo e l'adozione delle tecnologie della società dell'informazione. Inoltre, consentendo alle comunità situate in zone periferiche o rurali di superare l'isolamento e di competere nell'economia mondiale, queste tecnologie contribuiscono alla coesione dell'Unione europea.Contemporaneamente sono in rapida evoluzione le tecnologie alla base dello sviluppo della società dell'informazione: i progressi che si registrano in materia di elaborazione delle informazioni e di comunicazioni aprono nuove e affascinanti opportunità. Si assiste ad un passaggio progressivo da sistemi autonomi a informazioni e processi messi in rete; la digitalizzazione contribuisce alla convergenza tra elaborazione delle informazioni, comunicazioni e media. I contenuti acquisiscono un'importanza sempre crescente. D'altra parte, la maggiore diversità e complessità dei sistemi presenta anche nuove sfide legate allo sviluppo e all'impiego di questi ultimi.Le potenzialità della società dell'informazione europea non potranno chiaramente essere realizzate nella loro interezza avvalendosi unicamente delle tecnologie e delle applicazioni odierne. Requisiti fondamentali quali l'usabilità, l'affidabilità, l'interoperabilità e soprattutto il costo accessibile non sono ancora soddisfatti in misura tale da consentire la diffusa applicazione delle tecnologie della società dell'informazione (per esempio: tecnologie, sistemi, applicazioni e servizi di informazione e comunicazione) in tutti i settori. A tal fine è necessario un impegno continuo a livello di ricerca, sviluppo tecnologico, dimostrazione e adozione delle tecnologie. In tutte le azioni tale impegno consisterà principalmente nell'esaminare problemi universali quali l'accesso, la facilità d'uso, la redditività, l'interoperabilità e la standardizzazione. Né sarà trascurato l'impatto socioeconomico delle azioni, in particolare i mutamenti sociali determinati dall'introduzione e dall'uso sempre più diffuso di nuove tecnologie di informazione e comunicazione, tenendo conto anche dell'impatto su vari gruppi di popolazione, in particolare le donne ed i giovani. In questo contesto risulterà altamente prioritario l'esame dei problemi dell'accesso e della facilità d'uso.Obiettivi strategici del programmaL'obiettivo strategico del programma «Tecnologie della società dell'informazione» (TSI) consiste nel concretizzare i benefici che la società dell'informazione può recare all'Europa mediante un duplice approccio: da un lato, accelerando l'avvento, dall'altro, garantendo che vengano soddisfatte le esigenze dei cittadini e delle imprese.Il programma prevede quattro obiettivi specifici tra loro collegati, che da una parte si concentrano sugli sviluppi tecnologici, dall'altra garantiscono un valido collegamento tra ricerca e azione politica, necessario ai fini di una società dell'informazione coerente e accessibile a tutti. Dal punto di vista del privato cittadino, l'obiettivo consiste nel rispondere alle esigenze e alle aspettative dei cittadini europei, mettendo a loro disposizione servizi di interesse generale di elevata qualità a costi accessibili. Per quanto riguarda invece le esigenze e le preoccupazioni delle imprese, dei lavoratori e dei consumatori europei, si tratta di consentire alle organizzazioni e ai singoli di innovarsi e di diventare più efficienti ed efficaci in tutti i tipi di professione e in tutti i settori di attività, e allo stesso tempo di migliorare la qualità della vita lavorativa dell'individuo. I contenuti multimediali sono un elemento centrale della società dell'informazione: in quest'ambito si tratta di confermare la posizione dell'Europa come forza trainante del settore, consentendole di realizzare il potenziale creativo e culturale di cui essa è dotata. Per quanto riguarda infine le tecnologie e le infrastrutture di base che sono gli elementi costituitivi della società dell'informazione, si tratta di promuoverne lo sviluppo, potenziarne l'applicabilità e accelerarne l'adozione in tutta Europa.Elementi di novità dell'approccio. Il finanziamento comunitario della ricerca nel campo delle tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni è parte integrante della strategia globale dell'Unione europea per la società dell'informazione, come definito nel piano d'azione «La via europea verso la società dell'informazione» e nel piano d'azione modificato adottato nel novembre 1996. Il programma «Tecnologie della società dell'informazione» (TSI) introduce un nuovo approccio al tema della società dell'informazione in seno al Programma quadro.Integrazione. Il contesto, le motivazioni e gli obiettivi del programma TSI richiedono un programma singolo e integrato che rispecchi la convergenza delle tecnologie e dei media e delle industrie e dei mercati come pure la crescente importanza dei contenuti, e che risponda alla necessità di integrare le azioni di ricerca e sviluppo e le azioni di adozione delle tecnologie. A tal fine il programma è costituito da quattro azioni chiave incentrate sui quattro obiettivi specifici, più un'attività specifica relativa alla ricerca a più lungo termine o a più alto rischio relativa alle tecnologie future ed emergenti. Queste attività si integrano a vicenda e corrispondono al raggruppamento di più tecnologie, sistemi, applicazioni e servizi, e di azioni di ricerca, sviluppo e adozione delle tecnologie, con la massima affinità o interdipendenza. Ciascuna attività è caratterizzata da un interesse e da priorità specifiche, anche se in tutto il programma verranno affrontati a tutti i livelli i temi chiave, quali l'usabilità, l'interoperabilità, l'affidabilità e l'accessibilità dei costi. A tal fine ciascuna azione chiave conterrà, se del caso, un bilancio completo di tutte le attività di RST, dalla ricerca di base alle azioni di dimostrazione e di adozione delle tecnologie.Temi comuni a tutto il programma. Il coordinamento e l'integrazione delle attività in un singolo programma di lavoro, rende possibile un «tema» comune a più azioni del programma (si pensi alle interfacce, alla mobilità o alle attività legate ai satelliti), da sviluppare in maniera coerente in varie attività, ognuna di esse concentrandosi e contribuendo ad aspetti particolari propri alla sua ottica. Per definire, coordinare e integrare le varie attività si farà ricorso al raggruppamento e alla concertazione. Le attività relative all'intero ambito del programma saranno realizzate su piattaforme applicative integrate, per consentire un'interazione senza soluzione di continuità tra cittadini, imprese e amministrazioni mediante la creazione di gruppi coerenti di servizi pubblici e privati adattati specificamente alle richieste degli utenti: tali attività saranno dimostrate e valutate in «siti digitali» comprendenti città o regioni, aprendo la via alla creazione di «comunità digitali» nelle aree urbane, rurali, remote e ultraperiferiche; esse saranno coordinate in modo appropriato con altre azioni chiave quali ad esempio «La città del futuro e il patrimonio culturale» ed iniziative attinenti ai fondi strutturali. Tali lavori si baseranno su attività relative a tutte le parti del presente programma.Flessibilità. Il campo d'applicazione tecnologico delle attività garantisce la flessibilità necessaria per ridefinire le attività nel corso del tempo, sempre attraverso un unico programma di lavoro «aperto» (definito in consultazione con le parti principali), al fine di far fronte alle mutate esigenze del mondo industriale e della società e al contesto tecnologico.Esigenze di natura socioeconomica. Con l'integrazione e l'uso delle tecnologie della società dell'informazione, molti beni, servizi e processi subiscono trasformazioni. La ricerca si concentrerà sui vantaggi qualitativi e quantitativi offerti da queste tecnologie in tutte le attività industriali e sociali, a partire da metodi più competitivi di lavoro e di commercio fino a servizi di interesse generale meno costosi e qualitativamente avanzati, o nuove forme di attività del tempo libero e di intrattenimento. Essa terrà conto delle implicazioni infoetiche, della necessità di eliminare i fattori di discriminazione, quali le disuguaglianze tra i sessi, per garantire la facilità di accesso e d'uso dell'invecchiamento della popolazione e dell'esigenza di contribuire ad una maggiore efficienza delle risorse e alla riduzione dell'impatto ambientale. La ricerca socioeconomica - unitamente ai risultati di altre iniziative comunitarie intese ad individuare le esigenze in materia di tecnologie della società dell'informazione, quali i programmi regionali - sarà integrata nel complesso del programma, ai fini di agevolare l'adozione delle tecnologie della società dell'informazione, nonché a livello di gestione del programma stesso. Analogamente avverrà per le attività nel campo della statistica, che sono essenziali per la società dell'informazione, e relativamente alle quali le tecnologie della società dell'informazione offrono nuove modalità per raggiungere i massimi livelli di qualità, la più ampia e rapida diffusione e la massima accessibilità. Particolare attenzione sarà rivolta a garantire che sia adeguatamente affrontata la «dimensione dell'innovazione», e a stimolare e sostenere la partecipazione delle PMI, in modo da contribuire all'effettiva adozione dei risultati della ricerca a vantaggio dell'economia e della società.Valore aggiunto della dimensione europea. Per poter interamente sfruttare il potenziale della società dell'informazione occorrono tecnologie, infrastrutture, applicazioni e servizi che siano accessibili e utilizzabili da chiunque, ovunque e in qualunque momento, sia per esigenze di lavoro che personali. La ricerca improntata alla collaborazione e lo sviluppo tecnologico sono necessari ai fini di creare una massa critica di sforzi e l'interoperabilità necessaria per raggiungere questo obiettivo in tutta l'Europa. Una ricerca paneuropea è necessaria anche per garantire che i contenuti, così come la loro creazione e uso, riflettano effettivamente la diversità culturale e la molteplicità linguistica dell'Europa.Competitività dell'Europa. Le tecnologie della società dell'informazione sono integrate nei prodotti e nei processi o fungono loro da supporto in tutti i settori dell'economia. Per essere competitiva a livello mondiale l'Europa deve affermarsi sia sul piano dell'offerta, sia sul piano dell'utilizzazione di queste tecnologie. A tale scopo e per accelerare la formazione di conoscenze innovative, questo programma integra le azioni finalizzate a favorire l'adozione delle suddette tecnologie, con la ricerca e lo sviluppo tecnologico, affinché si creino le necessarie condizioni e siano rispettati i requisiti che ne consentono l'utilizzo. Oltre a dimostrazioni e prove, si tratta di avviare azioni che stimolino lo sviluppo e la diffusione delle capacità necessarie per sfruttare i risultati della ricerca e dello sviluppo (ad esempio validazione, valutazioni, sensibilizzazione, azioni rivolte agli utilizzatori che applicano per la prima volta il sistema tecnologico innovativo e iniziative per le buone pratiche), e favoriscano l'emergenza di consenso e le attività di standardizzazione.COLLEGAMENTI E COMPLEMENTARITÀ CON GLI ALTRI PROGRAMMIIl programma si articola con gli altri programmi tematici in due modi: raggruppando le attività di sviluppo, dimostrazione e adozione delle tecnologie della società dell'informazione in questo programma e concentrandone l'applicazione (ricerca sull'integrazione specifica ad ogni singola applicazione, e utilizzazione) in settori specifici nell'ambito degli altri programmi tematici. La natura delle tecnologie della società dell'informazione richiede uno stretto coordinamento con altri programmi e iniziative politiche pertinenti nei settori in cui la loro diffusione svolge un ruolo decisivo. Particolare attenzione sarà tributata ai programmi relativi ai settori manifatturiero, dei trasporti, dell'ambiente e delle cure mediche. Nel caso delle attività connesse a satelliti, sarà realizzato un coordinamento con le attività pertinenti nell'ambito di altri programmi ed iniziative nel contesto del gruppo di coordinamento «spazio» della Commissione. In tutte le attività del programma specifico sarà garantito il massimo rispetto dei diritti umani e dei principi etici fondamentali, conformemente all'articolo 6 della decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al Quinto programma quadro.Dato il carattere globale della società dell'informazione, la cooperazione internazionale svolgerà un ruolo di primo piano nello sviluppo e nell'adozione delle tecnologie della società dell'informazione: questo aspetto si rifletterà nella partecipazione e nella gestione del programma, comprendente tra l'altro il sostegno ad iniziative internazionali quali IMS (Sistemi di fabbricazione intelligenti) e i collegamenti con il programma intitolato «Confermare il ruolo internazionale della ricerca comunitaria», riguardante il sostegno alle organizzazioni dei paesi terzi.Anche le attività specifiche destinate a favorire la partecipazione di organizzazioni di paesi terzi e a mantenere legami con esperti formati in Europa provenienti dai suddetti paesi saranno utilizzate per sviluppare la dimensione internazionale del programma. Se del caso, le attività saranno completate e coordinate con quelle effettuate nell'ambito di COST. Le attività di innovazione integrate nell'ambito di tutto il programma costituiranno un punto focale ai fini di promuovere la diffusione e l'utilizzazione dei risultati derivanti dal programma stesso, e contribuiranno a garantire la complementarità e l'articolazione con attività innovative realizzate nell'ambito del programma «Promuovere l'innovazione ed incoraggiare la partecipazione delle PMI». Inoltre, collegamenti a livello del programma con Eureka, con le azioni TEN e con altri strumenti comunitari saranno impiegati ai fini di sviluppare le modalità e i meccanismi appropriati per migliorare l'adozione delle tecnologie e la realizzazione concreta dei risultati. I collegamenti con il programma «Promuovere l'innovazione ed incoraggiare la partecipazione delle PMI» completeranno le azioni destinate a rafforzare l'effettiva partecipazione delle PMI quali le sovvenzioni per la fase esplorativa che fanno parte di questo programma. Il miglioramento delle conoscenze, delle capacità professionali e delle qualifiche dei ricercatori europei nonché della comprensione dell'impatto socioeconomico della ricerca nei settori contemplati dal presente programma è indispensabile per garantire una sufficiente e adeguata perizia e per realizzare risultati tangibili e duraturi.La formazione e la ricerca socioeconomica faranno perciò parte integrante del presente programma e saranno completate grazie agli opportuni collegamenti con il programma orizzontale «Accrescere il potenziale umano di ricerca e la base delle conoscenze socioeconomiche» e con le iniziative del Fondo sociale europeo. Nelle azioni di formazione è compreso il sostegno ai sistemi di borse, che assumeranno la forma di borse «Marie Curie» conformemente alle definizioni e alle norme stabilite nel programma orizzontale. Le attività previste dal presente programma in tema di «Reti di ricerca» dovranno articolarsi con il sostegno previsto dal programma «Accrescere il potenziale umano di ricerca e la base delle conoscenze socioeconomiche» in materia di accesso ai grandi sistemi di elaborazione e con le attività di sostegno alle infrastrutture di ricerca contemplate dagli altri programmi tematici.Saranno pienamente utilizzate le opportunità offerte da COST ed Eureka, come pure la cooperazione con organismi internazionali, al fine di creare sinergie tra le azioni e i progetti di questo programma e le attività di ricerca finanziate a livello nazionale. Nel caso della cooperazione con Eureka, potranno essere sviluppati progetti corrispondenti a tematiche di interesse comune col programma quadro nel contesto delle azioni chiave conformemente ai criteri di selezione e alle procedure definiti dal programma quadro.a) AZIONI CHIAVEi) Sistemi e servizi per il cittadinoObiettivo e priorità di RSTL'azione è intesa ad incentivare la creazione della futura generazione di servizi d'interesse generale di agevole impiego, affidabili, economicamente efficaci e interoperabili, in grado di rispondere alle esigenze degli utenti, in particolare per quanto riguarda l'accesso flessibile per tutti, a prescindere dal luogo e dal momento. I lavori, comprese le attività di educazione e di formazione, riguardano azioni di RST relative all'intera azione, come pure azioni specifiche di RST nei seguenti settori: sanità; esigenze specifiche, inclusi anziani e disabili; amministrazioni; ambiente; trasporti e turismo. Alcuni requisiti generali applicabili al programma nel suo complesso saranno esaminati in maniera più approfondita, per tenere conto delle esigenze e delle aspettative degli utenti caratteristici di questa azione chiave, in particolare l'usabilità e l'accettabilità dei nuovi servizi, inclusa la sicurezza e la riservatezza delle informazioni, e gli aspetti etici e socioeconomici.- SanitàNel settore sanitario l'attività riguarderà la nuova generazione di sistemi clinici informatizzati, i servizi avanzati di telemedicina e le applicazioni sanitarie in rete al servizio dei professionisti del settore, la continuità delle cure e la gestione dei servizi sanitari, i sistemi intelligenti che consentono ai cittadini di partecipare maggiormente e di essere responsabili della propria salute.Priorità di RST: cure mediche fornite da professionisti: sistemi per potenziare le capacità dei professionisti del settore sanitario di prevenire, diagnosticare, curare e assistere, ad esempio, sistemi intelligenti di diagnosi e terapie non invasive, assistenza medica intelligente e sistemi avanzati di immagini mediche; applicazioni avanzate di telemedicina; «infrastrutture sanitarie virtuali» con servizi a sportello unico; reti sicure ad alta velocità e applicazioni per collegare servizi di pronto soccorso, ospedali, laboratori, farmacie, centri medici di base e centri sociali al domicilio per garantire la continuità delle cure; gestione e riorganizzazione del lavoro dei servizi sanitari; nuova generazione di cartelle e schede sanitarie elettroniche per la gestione di dati sanitari sofisticati; sistemi di cura individuali: sistemi di sorveglianza sanitaria personale e di prevenzione fissa o mobile, abbordabili e di facile impiego inclusi sensori, trasduttori e microsistemi avanzati ed abbordabili; consulenza medica personale per il controllo della prevenzione e la cura; telesistemi e applicazioni di assistenza alle cure in qualsiasi contesto; sistemi informativi di agevole impiego e certificati, per contribuire a sensibilizzare e informare i cittadini sui temi della salute; le attività saranno completate da azioni di adozione delle tecnologie, comprendenti tra l'altro validazione e valutazioni, parallele ad azioni rivolte agli utilizzatori che applicano per la prima volta il sistema tecnologico innovativo e altre iniziative annoverabili tra le buone pratiche.- Persone con esigenze particolari, compresi i disabili e gli anzianiLe attività saranno rivolte ad interfacce uomo/sistema e a sistemi adattativi e di assistenza intesi a superare i problemi provocati dalle barriere ambientali e dalla diminuzione delle capacità fisiche o intellettuali, nonché sistemi e servizi intelligenti intesi a coadiuvare una vita autonoma, l'integrazione sociale e la partecipazione alla società dell'informazione.Priorità di RST: prodotti, sistemi e servizi «progettati per tutti», compresi metodi migliorati di progettazione partecipativa, terminali multimodali e interfacce universali; sistemi adattativi: strumenti di comunicazione per le persone con esigenze particolari e dispositivi di supporto alla mobilità, a domicilio o nell'ambiente esterno, sistemi di comando robotizzati, applicazioni multimediali per coadiuvare la vita quotidiana e l'integrazione sociale a casa, al lavoro, a scuola, sui mezzi di trasporto, nei luoghi di divertimento, ecc., reti di assistenza sociale e d'intervento, nuovi metodi di fornitura dei servizi; adozione delle tecnologie: un aspetto decisivo sarà costituito dalla validazione e dalle dimostrazioni.- AmministrazioniL'attività si incentrerà su sistemi e servizi multimediali che rispondano ai bisogni specifici di tutti i tipi di amministrazioni (ad esempio, comunitaria, nazionale, regionale, locale), in particolare come supporto per l'ampliamento e l'approfondimento dell'Unione europea, e offrano ai cittadini servizi interattivi e/o li mettano a loro disposizione in luoghi d'incontro naturali, soprattutto nelle zone più remote e rurali. Si presterà una particolare attenzione al miglioramento dell'efficacia e dell'efficienza interna.Priorità di RST: tecnologie e sistemi destinati al supporto in linea del processo democratico, come pure un accesso alle informazioni e ai servizi potenziato e indipendente dalla distanza e dalla lingua, facile da usare ed abbordabile, in grado di consentire l'accesso a sportello unico per i servizi e per la gestione delle transazioni da parte dei cittadini e delle aziende; servizi plurilingue personalizzati e sistemi intelligenti multifunzionali studiati per agevolare le interazioni tra cittadini e amministrazioni, incluso lo sviluppo di forum virtuali (consultazioni pubbliche, sondaggi di opinione, ecc.); sistemi e strumenti che permettano di valorizzare pienamente il ruolo delle statistiche per aumentare l'accessibilità e la trasparenza delle amministrazioni e per favorire lo scambio di informazioni multimediali tra amministrazioni; applicazioni innovative per consentire alle amministrazioni di adattarsi ai sistemi d'informazione e di trattamento dei dati previsti dalle politiche comunitarie; adozione delle tecnologie: sarà attribuito carattere prioritario alle buone pratiche e ad altre misure di adozione.- AmbienteL'attività si concentrerà sulla nuova generazione di sistemi e servizi di controllo, previsione e supporto alle decisioni, relativi a contesti ambientali esterni ed interni, a vantaggio delle amministrazioni, delle industrie e del pubblico in generale, nonché su sistemi e servizi avanzati per individuare, valutare, controllare e prevenire i rischi e gestire le situazioni di emergenza, naturali o di origine antropica (incluse le mine antiuomo), o ridurne le conseguenze.Priorità di RST: controllo, previsione e supporto alle decisioni: sistemi d'informazione intelligenti relativi alla qualità dell'aria, dell'acqua e del suolo, e destinati al controllo e alla gestione delle risorse naturali; sistemi avanzati di controllo, prevenzione e allarme nel caso di inquinamento ambientale (acqua, aria, mare suolo, rifiuti); sistemi di sorveglianza a basso costo ben distribuiti; sistemi ad elevate prestazioni e strumenti avanzati per la fusione, l'estrazione e la modellizzazione dei dati ambientali, inclusi i dati georeferenziati; strumenti d'informazione e sistemi di supporto integrati per lo sviluppo sostenibile e una migliore efficienza sotto il profilo delle risorse e dell'ecologia in generale; rischi ed emergenze: sistemi avanzati di gestione basati su immagini satellitari, telerilevamento, sistemi di sensori, sistemi in tempo reale e reti di comunicazione; adozione delle tecnologie: un aspetto decisivo sarà costituito dalle validazioni e dalle dimostrazioni.- Trasporti e turismoLa ricerca sarà indirizzata verso lo sviluppo delle tecnologie della società dell'informazione, la validazione e la dimostrazione di sistemi intelligenti per le infrastrutture e per i veicoli, per la gestione di tutte le modalità di trasporto, comprese le operazioni intermodali e le cosiddette «catene della mobilità» per il trasporto di merci e di passeggeri, per l'efficienza operativa di tutte le modalità, che supportino tra l'altro le attività che rientrano nell'azione «Promuovere una crescita competitiva e sostenibile», per i sistemi e i servizi connessi all'informazione, alla mobilità e al turismo.Priorità di RST: sistemi di sorveglianza, posizionamento e guida e miglioramenti necessari delle infrastrutture di comunicazione e posizionamento terrestri o via satellite, dispositivi interattivi multimediali fissi, a bordo di mezzi mobili o portatili, sistemi di telepagamento, in particolare per la gestione del traffico e della domanda, lo sfruttamento dei trasporti pubblici ed individuali, la gestione di parchi veicoli e di trasporto merci in grado di supportare l'intera catena logistica e le informazioni agli utenti; nuovi sistemi di controllo del traffico con interfacce avanzate e strumenti di simulazione e previsione, compresi sistemi per la gestione di eventi e di crisi di grandi entità; sistemi di bordo incentrati sul conducente, compresi i collegamenti con sistemi telematici complementari, per la sicurezza e l'efficienza, incluso il miglioramento della visibiltà, la sorveglianza delle carenze del conducente, il rilevamento degli ostacoli e l'allarme tempestivo, la prevenzione delle collisioni e sistemi intesi a garantire l'osservanza delle norme (ad esempio, i limiti di velocità); sistemi telematici per la gestione intelligente di veicoli in tutte le modalità di trasporto; sistemi di «infomobilità» a bordo, compresi servizi di informazione/intrattenimento, servizi informativi multimediali personalizzati per i settori dei trasporti e del turismo, inclusa la teleprenotazione e il telepagamento; sistemi e servizi multimediali nel campo della meteorologia, del turismo e del tempo libero; servizi di supporto alle decisioni per una maggiore efficienza e pianificazione del settore turistico; servizi di mobilità virtuale; adozione delle tecnologie: valutazione della validità economica e tecnica, azioni di qualificazione, unite ad azioni annoverabili tra le buone pratiche.ii) Nuovi metodi di lavoro e commercio elettronicoObiettivi e priorità di RSTQueste attività sono intese a sviluppare le tecnologie della società dell'informazione per consentire alle imprese europee (in particolare alle PMI) e ai lavoratori europei di aumentare la propria competitività nel mercato mondiale, migliorando al tempo stesso la qualità delle condizioni di lavoro dei singoli grazie alle tecnologie della società dell'informazione, che offrono la flessibilità necessaria per liberarsi di molti vincoli (in particolare, di ordine temporale e spaziale) che gravano sui metodi e sull'organizzazione del lavoro. Occorre prestare particolare attenzione alle implicazioni sociali dei nuovi metodi lavorativi, in particolare il loro impatto sulla parità di opportunità e sulla qualità della vita. L'azione chiave riguarda lo sviluppo e il commercio di beni e servizi, in particolare sul mercato elettronico, e tiene conto delle differenti esigenze e capacità dei singoli lavoratori, dei consumatori, del mondo commerciale e delle organizzazioni, e include la relativa formazione. Le attività nell'ambito di questa azione debbono essere guidate da considerazioni relative al contesto mondiale, segnatamente la rapida evoluzione del mercato, e da fattori socioeconomici; l'obiettivo consiste nell'elaborare e nel dimostrare le buone pratiche, a livello mondiale, per quanto concerne il lavoro e il commercio, sfruttando i punti di forza europei, come ad esempio le modalità di pagamento elettronico, le carte intelligenti, i sistemi mobili, il software per la modellizzazione dei processi commerciali, la gestione d'impresa e la protezione dei consumatori.- Metodi e strumenti di lavoro all'insegna della flessibilità e della mobilità e del lavoro a distanzaL'attività si concentrerà sull'elaborazione, la validazione e la dimostrazione di metodi e tipologie di organizzazione del lavoro competitivi, flessibili e orientati al fattore umano, inclusi quelli all'interno di amministrazioni e di organizzazioni senza fini di lucro, grazie a un approccio integrato che combini processi commerciali e organizzazione del lavoro, gestione delle risorse umane e tecnologie della società dell'informazione, ispirate da un'analisi dei requisiti socioeconomici e giuridici, e dalla valutazione del contesto mondiale e delle prassi commerciali in vigore. L'azione riguarderà inoltre le esigenze dei lavoratori, delle imprese e dei consumatori. L'attività di ricerca dovrà essere caratterizzata soprattutto da esperienze pilota in materia di buone pratiche e di dimostrazioni modulabili, e da azioni di diffusione tendenti a stimolare una diffusa sperimentazione ed adozione delle tecnologie.Priorità di RST: metodi di lavoro: telelavoro e lavoro cooperativo in rete; mobilità; metodi basati sulla simulazione e la realtà virtuale per il lavoro individuale e collaborativo; imprenditorialità e lavoro ripartito tra attività diverse; organizzazione: integrazione di metodi di lavoro e strutture nuovi o re-ingegnerizzati in tutti i settori, incluse le amministrazioni, tenendo conto delle prassi attuali; aziende virtuali flessibili ed estese e reti di individui; gestione e integrazione dei flussi di lavoro; metodologie organizzative, inclusi l'intelligenza connettiva, il campionamento comparativo delle prestazioni e la pianificazione degli scenari; metodi di trasformazione e gestione del cambiamento e dei rischi; problemi socioeconomici (inclusi i necessari metodi e strumenti statistici): analisi del cambiamento; risorse umane e formazione; fattori umani, usabilità, effetti sulla salute ed ergonomia e sicurezza sul posto di lavoro; implicazioni per il quadro giuridico e regolamentare, e coerenza con il medesimo; le attività saranno completate da azioni di adozione delle tecnologie, incluse validazione e valutazioni, unite ad azioni relative ad utilizzatori che applicano per la prima volta il sistema tecnologico innovativo e altre iniziative annoverabili tra le buone pratiche.- Sistemi di gestione per fornitori e consumatoriL'attività di ricerca si concentrerà sul supporto da punto a punto e senza soluzioni di continuità, relativamente a beni tangibili e intangibili, per il commercio elettronico e per le aziende e i mercati virtuali distribuiti. L'attività includerà applicazioni o sistemi di interazione all'interno di gruppi di consumatori, di singole aziende, del settore del commercio e delle amministrazioni. Riguarderà inoltre i processi commerciali e lavorativi relativi a tutta la catena del valore e le tecnologie della società dell'informazione atte a permettere la realizzazione di tali processi.Priorità di RST: sistemi delle tecnologie della società dell'informazione destinate ai processi in materia di sviluppo, tra cui: supporto del ciclo di vita, progettazione, ingegnerizzazione, produzione e manutenzione, logistica e gestione della distribuzione, controllo della qualità, misurazione della produttività; sistemi destinati ai processi nel marketing e nella vendita, tra cui: interazione con i consumatori, negoziazione e contrattazione, «personalizzazione di massa», confezionamento e commercializzazione; sistemi per i processi in materia di gestione finanziaria che comportino un sostegno all'euro, e che includano: ordini, fatturazione e pagamento, contabilità e fiscalità; sistemi di appalti pubblici e aggiudicazioni private; sistemi destinati ai processi di gestione, tra cui: supporto alle decisioni e pianificazione; sistemi di gestione dei mercati virtuali e reali; sistemi di ricerca e di gestione delle informazioni commerciali on-line, inclusi repertori e cataloghi; sistemi destinati ai processi attinenti ai consumatori, tra cui: selezione e acquisto di prodotti e servizi; sistemi per coadiuvare la protezione dei diritti del consumatore; adozione delle tecnologie: si accorderà priorità alle buone pratiche e ad altre misure di adozione; le attività saranno completate dalla validazione e dalla valutazione in sedi sperimentali, e da misure di concertazione per contribuire all'elaborazione di norme.- Sicurezza delle informazioni e delle reti e altre tecnologie volte a creare fiduciaLa ricerca si concentrerà sulle tecnologie destinate ad incentivare la fiducia nei confronti dell'infrastruttura informativa e nei relativi servizi e risorse d'informazione, confermandone l'affidabilità, l'efficacia e la facilità d'impiego per la creazione di nuovi metodi di lavoro e di commercio. La ricerca dovrebbe mirare, tra l'altro, a proteggere l'integrità delle informazioni, a gestire gli aspetti legati ai diritti di proprietà intellettuale, a rafforzare la tutela della vita privata e le tecniche per combattere la criminalità informatica, a complemento delle azioni svolte nel contesto dell'azione chiave «Tecnologie e infrastrutture essenziali».Priorità di RST: firme elettroniche, tecniche di certificazione e di autentificazione; rappresentazione di dati di prodotti; prevenzione della frode e della presentazione ingannevole di beni; tecnologie per la gestione elettronica dei diritti di proprietà intellettuale; tecnologie per aumentare la tutela della vita privata, comprese quelle tendenti ad evitare la raccolta, la registrazione e la diffusione indebite di dati personali e commerciali; sicurezza delle transazioni e dei pagamenti elettronici, anche anonimi, con l'integrazione delle carte intelligenti della prossima generazione; gestione dei sistemi critici e infrastrutture affidabili per il commercio elettronico della prossima generazione; appoggio all'elaborazione e alla realizzazione della conformità al quadro giuridico e regolamentare; tecnologie per aumentare la fiducia nella gestione ragionata di grandi quantità di dati da parte delle aziende e dei consumatori, inclusa la personalizzazione per l'utilizzatore; adozione delle tecnologie: valutazione delle tecnologie, sedi sperimentali, dimostratori per creare fiducia e coordinamento per garantire l'interoperabilità e contribuire ad elaborare norme riconosciute a livello internazionale.iii) Contenuti e strumenti multimedialiObiettivi e priorità di RSTQueste attività debbono essere intese a migliorare la funzionalità, l'usabilità e l'accettabilità dei futuri prodotti e servizi informativi, per consentire la diversità linguistica e culturale e contribuire alla valorizzazione e allo sfruttamento del patrimonio culturale europeo, per stimolare la creatività, potenziare i sistemi di educazione e di formazione, per l'apprendimento lungo tutto l'arco della vita. Le attività riguarderanno nuovi modelli, metodi, tecnologie e sistemi per la creazione, il trattamento, la gestione, la diffusione in rete, l'accesso e l'utilizzo del contenuto digitale, incluso quello audiovisivo. Un'importante dimensione della ricerca è costituita da nuovi modelli socioeconomici e tecnologici di rappresentazione delle informazioni, delle conoscenze e del know-how. Le attività riguarderanno sia la ricerca orientata alle applicazioni nel settore dell'editoria, dell'audiovisivo, della cultura, dell'educazione e della formazione, sia la ricerca generica relativa a tecnologie concernenti il linguaggio e il contenuto per tutti i settori di applicazione, inclusa la validazione, l'adozione commerciale, la concertazione e la definizione delle norme.- Editoria elettronica interattiva, patrimonio e contenuto culturale in formato digitalePer quanto riguarda l'editoria elettronica interattiva, la ricerca si concentrerà sui nuovi paradigmi dell'editoria e dei media per uso commerciale e privato (inclusa l'evoluzione del World Wide Web). La ricerca riguarderà i futuri sistemi editoriali, in grado di gestire nuove combinazioni di contenuto e di fornire agli utilizzatori nuovi livelli di interazione e di controllo, come pure di veicolare forme di contenuto, come gli oggetti virtuali, in contesti multiutente, o un contenuto animato e a immersione totale. La ricerca riguarderà tre aree applicative in rapida evoluzione: l'editoria che ha come oggetto le conoscenze, in particolare per il contenuto scientifico e commerciale; l'editoria che ha come oggetto lo stile di vita, in particolare per le notizie, gli intrattenimenti e le informazioni destinate ai cittadini; infine, le informazioni geografiche e statistiche, incluse le informazioni socioeconomiche e particolarmente nel caso in cui informazioni complesse rendono necessarie nuove forme di presentazione per gli utilizzatori non specialisti. Il lavoro sul patrimonio e contenuto culturale in formato digitale dovrà essere inteso a migliorare l'accesso al patrimonio culturale, ad agevolarne la valorizzazione e a stimolare lo sviluppo culturale ampliando il contributo fondamentale delle biblioteche, dei musei e degli archivi alla cosiddetta emergente «economia della cultura», compresi lo sviluppo economico, scientifico e tecnologico. Le attività di ricerca dovranno segnatamente riguardare nuovi processi digitali e affrontare modelli commerciali ed economici, specialmente quelli che possono stimolare nuovi partenariati in rete e nuovi servizi per il cittadino.Priorità di RST:- per l'editoria elettronica interattiva: generazione dei contenuti creativi con sistemi avanzati di creazione e progettazione multimediale telecollaborativi in tempo reale e sviluppo delle competenze (ad esempio, progettazione e modellizzazione concettuale tridimensionale o in realtà virtuale); sistemi per la creazione e il riutilizzo di contenuti a partire da media eterogenei; espressione creativa ed editoria collaborativa; gestione del contenuto digitale grazie alla messa in atto di contenuti distribuiti e messi in rete, all'elaborazione di grosse quantità di dati con sistemi innovativi (ad esempio, visualizzazioni, elaborazione di scenari o analisi spaziale), all'elaborazione di nuovi parametri di valutazione dei patrimoni informativi; personalizzazione della presentazione del contenuto (con tecnologie del tipo push o pull) grazie ad una presentazione dei contenuti, ad una pubblicità e a transazioni economicamente efficaci; tramite elaborazione di profili dei clienti, progettazione e presentazione personalizzate (rispettando il diritto dell'utilizzatore alla riservatezza); tramite analisi dei confini tra contenuto specifico al settore e contenuto indipendente dal settore; le azioni saranno completate da azioni di adozione delle tecnologie, comprese valutazione e validazione, unite ad azioni rivolte agli utilizzatori che applicano per la prima volta il sistema tecnologico innovativo e altre iniziative annoverabili tra le buone pratiche;- per la gestione del patrimonio e del contenuto culturale in formato digitale: migliore accesso integrato a raccolte e archivi eterogeni distribuiti e immessi nella rete in formato digitale e convenzionale, nonché alle informazioni in essi contenute (ad esempio, fondi di biblioteche, materiale espositivo dei musei, contenuto degli archivi pubblici, archivi multimediali artistici o sonori, cineteche digitali e reti di distribuzione cinematografica digitale); miglioramento delle funzionalità dei grandi depositi di contenuti, creando funzioni interattive diversificate e potenziate, come pure tecniche avanzate di gestione e di protezione dei diritti d'autore; conservazione e accesso a contenuti multimediali di valore di diversa origine, inclusi i materiali elettronici e i sostituti in formato elettronico di oggetti materiali fragili; adozione delle tecnologie: un aspetto decisivo sarà costituito dalla validazione e dalle dimostrazioni.Educazione e formazioneL'attività di ricerca sarà intesa a fornire all'UE una linea orientativa per l'applicazione senza soluzione di continuità ed economicamente efficiente di tecnologie avanzate per migliorare i sistemi di educazione e formazione. Le attività si concentreranno sulle esigenze comuni a vari processi di insegnamento e apprendimento, sui nuovi approcci all'apprendimento lungo tutto l'arco della vita e su sistemi innovativi per integrare il materiale pedagogico multimediale.Priorità di RST: perfezionare i processi di apprendimento attraverso una maggiore autonomia e una didattica personalizzata (inclusi l'appoggio al discente a livello locale, l'apprendimento tra pari, l'insegnamento a distanza, i sistemi di concezione di programmi e corsi di studio, i sistemi di accreditamento); preparare materiale didattico di qualità più elevata migliorando il contenuto, gli approcci pedagogici o didattici applicati e l'adattabilità alle esigenze dei discenti: la ricerca riguarderà nuovi strumenti di programmazione didattica, tecniche di modellizzazione per il discente, metodi di modellizzazione per il trasferimento delle conoscenze, compresa l'intelligenza connettiva, come pure l'ergonomia dell'apprendimento, con contenuti che spaziano dal semplice ipermediale alle simulazioni avanzate; fornire un più ampio accesso alle risorse e ai servizi didattici per qualsiasi tipo di utente: la ricerca si occuperà di piattaforme comuni che permettano il pieno accesso ai servizi su reti eterogenee, inclusa l'identificazione armonizzata e il reperimento delle risorse di conoscenza; e azioni di adozione delle tecnologie.Tecnologie applicabili al linguaggio umanoLa ricerca si concentrerà su tecnologie avanzate del trattamento del linguaggio umano che consentano scambi tra lingue e culture economicamente efficaci, l'impiego di interfacce naturali per i servizi digitali e un'assimilazione ed un utilizzo più intuitivo dei contenuti multimediali. Le attività riguarderanno le tecnologie della lingua scritta e parlata e l'impiego delle medesime in settori fondamentali, come ad esempio l'editoria aziendale e commerciale, l'educazione e la formazione, il patrimonio culturale, le attività commerciali ed il commercio elettronico su scala mondiale, enti e servizi pubblici, e gruppi con esigenze speciali. Le attività saranno inoltre intese a sviluppare le risorse del linguaggio elettronico in formati normalizzati e riutilizzabili.Priorità di RST: l'aggiunta del multilinguismo ai sistemi in tutte le fasi del ciclo informativo, inclusa la creazione e gestione del contenuto in più lingue, la localizzazione del software e dei contenuti, la traduzione e l'interpretazione automatiche, l'insegnamento delle lingue assistito da computer; migliorare l'interattività naturale e l'usabilità dei sistemi laddove le applicazioni possono essere notevolmente migliorate con il ricorso a dialoghi multimodali, alla comprensione di messaggi e atti comunicativi, all'input-output in linguaggio spontaneo e alle operazioni liberate dall'uso della tastiera; migliorare l'assimilazione attiva e l'uso del contenuto digitale: le attività applicheranno modelli, strumenti e tecniche di trattamento del linguaggio per un'analisi approfondita delle informazioni e per la creazione di metadati, estrazione delle conoscenze, classificazione e sintesi del significato racchiuso nel contenuto, compresi agenti linguistici intelligenti; le attività saranno completate da azioni di adozione delle tecnologie, comprendenti tra l'altro validazione e valutazioni, azioni rivolte agli utilizzatori che applicano per la prima volta il sistema tecnologico innovativo e altre iniziative annoverabili tra le buone pratiche.Accesso, filtraggio, analisi e trattamento delle informazioniLe attività di ricerca si concentreranno su tecnologie avanzate per la gestione del contenuto informativo che consentano all'utente di selezionare, ricevere e manipolare (in modo che venga rispettato il diritto dell'utente alla riservatezza) solo le informazioni richieste tra la gamma sempre più ampia di fonti eterogenee disponibili. I miglioramenti nelle funzionalità chiave dei sistemi di gestione multimediali su larga scala (inclusa l'evoluzione del World Wide Web) dovranno consentire una fornitura dei servizi informativi e un utilizzo di questi ultimi economicamente efficiente.Priorità di RST: padroneggiare le informazioni: modelli descrittivi complessi di contenuti informativi digitali, riguardanti tutti i tipi di media e fruibili con i cinque sensi, oltre agli aspetti spaziali e temporali; strumenti associati che consentano agli utilizzatori di sviluppare profili informativi, se possibile basati su concetti generici e attuati grazie ad agenti personalizzati; relazioni cognitive completamente nuove tra sistema e utilizzatori mediante il ricorso a metafore o tecniche di visualizzazione personalizzate; sistemi di gestione dell'informazione: nuovi metodi di organizzazione e gestione per le fonti di informazione multimediale: l'attività di ricerca analizzerà tecniche avanzate per lo stoccaggio di dati che integrino meccanismi di controllo dell'accesso, garanzia della qualità, controllo dell'integrità e protezione tecnica dei «frammenti» multimediali; categorizzazione, etichettatura e filtraggio delle informazioni, che consenta il reperimento selettivo, comprese la navigazione e la ricerca basate su informazioni non testuali e il filtraggio delle informazioni (anche ai fini del controllo di contenuti illeciti e pericolosi); adozione delle tecnologie: azioni rivolte agli utilizzatori che applicano per la prima volta il sistema tecnologico innovativo e ad altre iniziative di adozione; le attività saranno completate da validazione e valutazione in sedi sperimentali, e da misure di concertazione per contribuire alla definizione di norme.iv) Tecnologie e infrastrutture di baseObiettivi e priorità di RSTL'obiettivo di questa attività è la promozione dell'eccellenza nelle tecnologie che si rivelano decisive per la società dell'informazione, l'accelerazione dell'adozione delle tecnologie e l'ampliamento dei campi d'applicazione delle medesime. Le attività riguarderanno la convergenza dei sistemi di elaborazione delle informazioni, delle tecnologie e delle infrastrutture di comunicazione e di funzionamento in rete. Le attività si concentreranno su tecnologie e infrastrutture comuni a varie applicazioni, mentre quelle specifiche a singole applicazioni saranno affrontate nell'ambito dell'applicazione in questione in altre parti del Programma quadro.- Tecnologie atte a realizzare e a gestire l'elaborazione delle informazioni, la comunicazione e le reti, comprese le tecnologie a larga banda, nonché la realizzazione, l'interoperabilità e le applicazioni delle medesimeLe attività si concentreranno sullo sviluppo e sulla convergenza dei sistemi di elaborazione delle informazioni, delle telecomunicazioni, delle tecnologie relative alle reti e ai sistemi di radiodiffusione.Priorità di RST: tecnologie e strumenti di sistemi concorrenti per la condivisione e l'uso interattivo di risorse a distanza e di attività concorrenti in siti distanti sul piano geografico, nel contesto di architetture e di sistemi hardware e software eterogenei; sistemi in tempo reale per la gestione di grandi volumi di dati; tecnologie e strumenti di base per supportare in tempo reale le applicazioni incluse nei sistemi: le attività di ricerca dovrebbero contribuire attivamente alla definizione di norme o all'adesione alle medesime; reti di telecomunicazione a larga banda: trasmissione ottica affidabile e ad alta capacità, dell'ordine dei terabit; uno sforzo importante a livello di tecnologie fotoniche per conseguire la trasparenza ottica da punto a punto nelle reti centrali e nelle reti d'accesso; tecnologie e architettura comprendenti, in modo specifico, le reti completamente realizzate in fibra ottica; layout topologico e funzionale; commutazione e «routing», funzionamento e gestione; tecnologie per l'integrazione di rete (segnatamente per la convergenza di reti fisse e mobili, comprese quelle via satellite) e nuove architetture e sistemi indipendenti dal servizio, per fare in modo che tutti gli utilizzatori dispongano di un accesso abbordabile ai servizi multimediali itineranti a larga banda; interoperabilità e interconnessione di reti, soprattutto a livello di gestione di reti e di servizi, per aumentare la capacità, la flessibilità e la funzionalità e per favorire l'introduzione della concorrenza e di nuovi servizi di rete intelligenti (tra cui l'evoluzione di Internet); metodologie e strumenti di servizi generici capaci di gestire la maggiore complessità della rete, nuove architetture e nuovi requisiti di rete per quanto riguarda la «qualità del servizio» da punto a punto e l'affidabilità e la sicurezza della rete; adozione delle tecnologie: misure intese a favorire e a trasferire le buone pratiche, ai fini di una concertazione per contribuire alla definizione di norme e per validare le tecnologie e i servizi con esperimenti sul campo.- Tecnologie e ingegneria del software, dei sistemi e dei servizi, comprese statistiche di elevata qualitàLe attività si incentreranno sullo sviluppo, l'applicazione, il funzionamento e l'evoluzione di sistemi a uso intensivo di software integrati all'interno di beni e servizi, nonché sull'agevolazione della produzione e dei processi aziendali, comprese tecnologie e sistemi di prova e validazione a tutti gli stadi.Priorità di RST: ingegneria del software e dei sistemi: le attività si concentreranno su sistemi affidabili, capaci di mantenersi e scalabili e affronteranno il problema della riduzione del ciclo di sviluppo e dei costi; un elemento centrale sarà costituito dall'uso e dall'ulteriore sviluppo, se necessario, di metodi e strumenti affidabili; la modularità del software, in particolare l'integrazione di componenti personalizzati e standardizzati nei sistemi rappresenterà un aspetto chiave; l'ingegneria dei servizi si occuperà dell'integrazione di piattaforme e reti eterogenee, della crescente complessità e del perfezionamento dei nuovi servizi nonché della creazione e fornitura degli stessi: l'obiettivo consisterà nello sviluppare tecnologie e strumenti per la creazione, diffusione, fornitura e gestione di servizi rapida, personalizzata e economicamente efficiente, per mettere a disposizione un'infrastruttura aperta di servizi di informazione e comunicazione, che sia in grado di fornire la necessaria affidabilità, sicurezza e qualità del servizio; l'attività di ricerca sulle tecnologie del software si incentrerà su metodi e strumenti basati sulla conoscenza, che aumentino l'usabilità e la capacità dei sistemi come pure l'intelligenza della rete: si tratta, tra l'altro, della raccolta, produzione, diffusione e comunicazione tempestiva di informazioni di elevata qualità (inclusi dati statistici e di gestione); adozione delle tecnologie: una priorità sarà costituita dalle buone pratiche e da altre misure di adozione; l'attività di ricerca sarà completata dalla validazione e valutazione delle tecnologie, dei sistemi e dei servizi in esperimenti sul campo e da misure di concertazione per contribuire all'elaborazione di norme.- Tecnologie di simulazione e di visualizzazione in tempo reale e su larga scalaLe attività riguarderanno lo sviluppo e l'integrazione di tecnologie e di ambienti avanzati di simulazione e di visualizzazione in tutti i campi applicativi. Le attività comprenderanno, tra l'altro, simulazioni distribuite e ambienti virtuali condivisi.Priorità di RST: per quanto concerne la simulazione e la visualizzazione, le attività sugli ambienti di simulazione comprenderanno, tra l'altro, la post-elaborazione avanzata (compresa la visualizzazione e la realtà virtuale) e strumenti per la validazione della simulazione con dati sperimentali e d'archivio; una delle priorità sarà costituita dagli strumenti per realizzare l'integrazione della simulazione nell'ambito di processi industriali e commerciali; tecnologie e strumenti per simulazioni distribuite, con particolare accento sul supporto all'interoperabilità di sistemi software e hardware eterogenei; ambienti virtuali condivisivi scalabili su reti di grandi dimensioni; impiego di agenti autonomi e della visualizzazione, come ad esempio tramite «avatar». Le attività saranno completate da azioni di adozione delle tecnologie, tra cui validazione e valutazioni, unite ad azioni relative ad utilizzatori che applicano per la prima volta il sistema tecnologico innovativo e altre iniziative annoverabili tra le buone pratiche.- Comunicazioni e sistemi mobili e personali, compresi sistemi e servizi con componente di tipo satellitareLe attività si concentreranno sulla transizione verso una rete integrata senza soluzione di continuità che garantisca la connettività personale a livello globale e consenta l'accesso a comunicazioni e servizi multimediali hertziani a tutti, da qualsiasi punto, in qualsiasi momento, con capacità, qualità e prestazioni paragonabili a quelle dei servizi forniti dalle reti fisse.Priorità di RST: l'attività di ricerca si incentrerà sullo sviluppo e sull'evoluzione di nuove generazioni di architetture, sistemi e tecnologie terrestri o satellitari a hertziani e a larga banda senza filo e a prezzo abbordabile, che sfruttino nuovi limiti dello spettro, in contesti privati o pubblici, in grado di supportare servizi avanzati e di ottimizzare l'efficienza dello spettro e le prestazioni di rete, e che si propongano la copertura completa tramite una molteplicità di sistemi radio in un'architettura cellulare multistrato e multidimensionale; una priorità sarà costituita dalla mobilità del servizio e dal roaming dei terminali tra reti con e senza fili terrestri e satellitari; reti, sistemi e terminali riconfigurabili grazie al software per agevolare una più efficace pianificazione, interoperabilità e interconnessione delle reti; terminali di comunicazione mobili e portatili, miniaturizzati, a bassa potenza e a basso costo (aspetti software e hardware); tecnologie, servizi e applicazioni che supportino servizi multimediali mobili e personali interattivi, con copertura regionale o mondiale e integrati, se opportuno, da appropriati servizi di navigazione di tipo terrestre e satellitare; adozione delle tecnologie: un aspetto fondamentale sarà costituito dalla validazione e dalla dimostrazione di tecnologie e servizi multimediali mobili interattivi a larga banda; ci si occuperà, in particolare, della valutazione tecnologica e delle misure di coordinamento per contribuire alla diffusione di norme.- Interfacce multisensorialiL'attività di ricerca sarà indirizzata alla predisposizione di modalità intuitive di raccolta ed elaborazione di informazioni e di interazione con i sistemi. L'attività di ricerca dovrebbe includere lo sviluppo e l'integrazione di tecnologie avanzate nel campo dei sensori, degli attuatori e dei visualizzatori (display).Priorità di RST: un aspetto centrale di queste attività sarà costituito da interfacce multimodali e multisensoriali e dalla validazione e valutazione di nuovi strumenti e dispositivi; verranno sviluppate ed integrate tecnologie che includono il trattamento, la comprensione e la sintesi di scenari di immagini e suoni, per fornire nuove soluzioni per l'ambiente di lavoro, per le attività del tempo libero e di intrattenimento; le attività agevoleranno l'introduzione di tecnologie come la realtà potenziata e la realtà virtuale; saranno affrontati lo sviluppo e l'integrazione di una gamma di tecnologie di visualizzazione avanzate destinate ad applicazioni professionali e di consumo; si sottolineerà, in particolare, lo sviluppo di interfacce a basso costo e a bassa potenza, nonché l'uso di nuovi materiali flessibili per sottosistemi portabili e mobili; sono comprese, tra l'altro, tematiche quale l'adattabilità dell'utilizzatore, la conoscenza degli effetti sulla salute, la modellizzazione e la definizione di profili dell'interazione dell'utilizzatore; l'adozione delle tecnologie sarà stimolata, in particolare, da azioni relative ad utilizzatori che applicano per la prima volta il sistema tecnologico innovativo.- Periferiche, sottosistemi e microsistemiLe attività affronteranno l'esigenza di periferiche di rete intelligenti avanzate (elaborazione dati e comunicazioni), multifunzionali ma di agevole impiego per l'utente. Le attività concernenti i sottosistemi riguarderanno le componenti essenziali dei sistemi e delle reti per il trattamento dell'informazione e la comunicazione. La ricerca sui microsistemi intelligenti riguarderà, in questo contesto, sistemi miniaturizzati, inclusi i sensori e/o gli attuatori con funzioni di elaborazione, che in genere riuniscano in un singolo chip o in un multichip ibrido due o più proprietà fra elettriche, meccaniche, ottiche, chimiche, organiche, biologiche, magnetiche o di altro tipo.PER LA CONTINUAZIONE DEL TESTO VEDI SOTTO NUMERO: 399D0168.1Priorità di RST: integrazione, basso consumo e miniaturizzazione dovrebbero essere la base dello sviluppo tecnologico per le periferiche e terminali, integrando tecnologie di visualizzazione avanzate, come pure di moduli software e hardware per la raccolta, memorizzazione e manipolazione del contenuto; un requisito fondamentale è costituito dallo sviluppo di metodologie avanzate di memoria di massa; per quanto riguarda i sottosistemi, oltre alle componenti fondamentali, un punto di interesse principale sarà rappresentato dai sistemi domestici; l'attività di ricerca sui microsistemi verrà concentrata sulla necessità di agevolare una più ampia applicazione di microsistemi intelligenti, in primo luogo per le applicazioni del settore medico, biochimico, ambientale, automobilistico e aerospaziale, come pure per l'impiego delle stesse nei sistemi o sottosistemi di misura e controllo; scopo principale è trasferire competenze dal settore della ricerca a quello industriale, e agevolare l'accesso alle tecnologie esistenti di prototipaggio e di produzione in numero ridotto; l'integrazione delle interconnessioni ottiche nei sottosistemi microelettronici e microsistemi per applicazioni ad alte prestazioni (ad esempio, circuiti stampati elettroottici); l'attività sarà appoggiata da misure che completano quelle del programma «Promuovere uno sviluppo competitivo e sostenibile», riguardanti la possibilità di fabbricare microsistemi intelligenti e le relative tecnologie concernenti l'assemblaggio, l'interconnessione e il packaging, dei materiali e delle apparecchiature, nonché il supporto ad attività di progettazione e simulazione appropriate; adozione delle tecnologie: l'attività verrà completata dalla concertazione per il coordinamento e il contributo alle norme, in particolare, per quanto concerne i microsistemi, da azioni relative ad utilizzatori che applicano per la prima volta il sistema tecnologico innovativo.- MicroelettronicaLe attività riguarderanno metodologie e strumenti relativi ai materiali, alle apparecchiature, ai processi, alla progettazione e alle prove che consentono lo sviluppo di componenti elettronici, come pure il packaging, l'interconnessione e l'applicazione degli stessi. L'approccio sarà orientato ai sistemi e stimolato dalle applicazioni, e sarà inteso a rinsaldare i punti di forza e a sfruttare le opportunità tecnologiche basate su appropriate soluzioni microelettroniche che soddisfino nel modo migliore i requisiti di applicazioni generiche.Priorità di RST: applicazione, metodi e strumenti per la co-progettazione di hardware e software; i requisiti tecnologici fondamentali saranno affrontati rendendo possibile l'impiego di materiali semiconduttori, lo sviluppo e la valutazione delle apparecchiature, le tecnologie di packaging e di interconnessione, in particolare per le generazioni più avanzate; l'attività si concentrerà su una più ampia applicabilità mediante lo sviluppo di componenti semiconduttori (attivi e passivi, al silicio, a base di silicio o misti) economicamente efficaci e di sottosistemi per applicazioni con caratteristiche generiche, in particolare la mobilità (comunicazioni senza filo a bassa potenza e ad alta frequenza), sistemi a elevata complessità ed elevate prestazioni, sistemi in grado di operare in ambiente ostile in termini di affidabilità e resistenza, misura e controllo; una priorità sarà costituita dallo sviluppo, integrazione o personalizzazione, all'interno di sottosistemi, di funzioni avanzate di trattamento di segnali e di dati, nonché delle relative funzioni di memoria e di input/output, così come dalle macrocelle e dagli strumenti di supporto per classi di applicazioni; tecnologie ottiche: nuove fonti ottiche, circuiti integrati optoelettronici, componenti e dispositivi ottici attivi e passivi a nuove lunghezze d'onda, inclusi dispositivi optoelettronici basati su composti organici; adozione delle tecnologie: la promozione delle competenze in materia di applicazione e progettazione sarà affrontata in gruppi tematici; un importante sforzo verrà dedicato alla valutazione tecnologica, ad azioni relative ad utilizzatori che applicano per la prima volta il sistema tecnologico innovativo e ad altre iniziative annoverabili tra le buone pratiche.b) ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO TECNOLOGICO DI NATURA GENERICATECNOLOGIE FUTURE ED EMERGENTIL'attività specifica relativa alle tecnologie future ed emergenti comprenderà la ricerca a più lungo termine o che comporta rischi particolarmente elevati, compensati dalla prospettiva di progressi degni di nota e da un potenziale d'impatto sul mondo industriale e sulla società. Questa ricerca riguarderà in primo luogo attività di tipo interdisciplinare o relative ad una disciplina emergente, rafforzando il collegamento e il flusso di idee, iniziative e persone tra mondo universitario e settore industriale dell'Unione europea. L'attività completa il lavoro specifico al settore integrato in ciascuna azione chiave.Per garantire una copertura completa delle tecnologie della società dell'informazione è necessario mantenersi aperti ad ogni nuova idea che possa avere ripercussioni a livello industriale o sociale, con un approccio dal basso verso l'alto. Questa apertura dovrà essere potenziata in settori specifici grazie a iniziative strategiche proattive altamente finalizzate ed efficacemente coordinate. La flessibilità è un elemento essenziale, esattamente come lo è da un lato un adeguato equilibrio tra iniziative proattive, che richiedono una pianificazione accurata ma rapida, e, dall'altro, l'apertura a nuove idee molto promettenti man mano che si presentano.Settore apertoPer definizione, non è possibile stabilire i temi da affrontare: tra i progetti da proporre è possibile annoverare, a titolo non vincolante, le tecnologie della conoscenza (comprendenti le tecnologie per la rappresentazione, creazione e trattamento delle conoscenze), le tecnologie per applicazioni richiedenti l'uso intensivo di calcolo o di larghezza di banda, dispositivi e circuiti futuri (compresi quelli basati su effetti nanometrici, quantistici, fotonici o bioelettronici, e le tecnologie per l'integrazione su vastissima scala), e sistemi ultracomplessi (ad esempio elaboratori ad altissime prestazioni e reti superintelligenti).Iniziative proattivePer completare il settore aperto, nel corso dell'esecuzione del programma si definirà una serie di iniziative proattive con una prospettiva strategica rivolte a settori che promettono un'importante crescita nel futuro, in cui è necessario uno stretto coordinamento tra i vari progetti. I temi saranno definiti alla luce del potenziale d'impatto a lungo termine sull'industria e sulla società (ivi compreso l'aspetto occupazionale implicito nell'avviamento di imprese innovative), delle opportunità offerte dall'evoluzione scientifica o della loro combinazione. Nel pianificare tali iniziative proattive si dovrà tener conto del fatto che potrebbe essere necessario reagire con tempestività qualora l'evoluzione scientifica apra prospettive inaspettate.Ciascuna iniziativa dovrebbe essere costituita da una serie di progetti autonomi ma strettamente coordinati e opportunamente condivisi in rete. L'aspetto della messa in rete dell'iniziativa potrebbe essere rafforzato creando strutture di ricerca centralizzate, se ciò consentirà economie di scala ai partecipanti a vari progetti: ad esempio strutture sperimentali da condividere per la fabbricazione nell'ambito delle tecnologie su scala nanometrica, spazi o comunità per realizzare esperimenti nel campo delle interfacce o della realtà virtuale, ecc.Le scelte vere e proprie saranno effettuate nei tempi opportuni, previa consultazione con la comunità dei ricercatori secondo un programma ispirato ad un ventaglio molto ampio di pareri scientifici e tecnologici. In questo contesto si raccoglieranno conoscenze preliminari, attraverso una serie di workshop strategici, che servano a definire le tendenze e gli obiettivi della ricerca e attività di monitoraggio tecnologico, da realizzarsi eventualmente in stretto contatto con altri attori presenti nel settore, tra cui l'Istituto di prospettiva tecnologica del CCR e l'unità STOA (Scientific and Technological Options Assessment) del Parlamento europeo.c) SOSTEGNO ALLE INFRASTRUTTURE DI RICERCAINTERFUNZIONAMENTO IN RETI DI RICERCAInterconnessione a banda larga di reti nazionali della ricerca e dell'educazioneL'obiettivo consiste nell'agevolare la fornitura di interconnessioni transeuropee a banda larga tra le reti nazionali dei settori della ricerca, dell'educazione e della formazione, di capacità e qualità tali da corrispondere al complesso delle esigenze dei ricercatori europei del mondo universitario ed industriale, mantenendo al contempo la rete così creata all'avanguardia dell'evoluzione tecnologica. Questa soluzione comporta il potenziamento della capacità esistente, che dovrebbe passare dagli attuali 34 Mbit/s a 622 Mbit/s e poi a vari gigabit/s, e un supporto per garantire differenti livelli di «Qualità del servizio» e la necessaria connettività con i paesi terzi, nel contesto dell'evoluzione globale di Internet. Il potenziamento della rete sarà effettuato in funzione della domanda comprovata. In tale modo si intendono agevolare efficaci attività di ricerca collaborativa, di educazione e formazione su scala europea (compresa la creazione di «laboratori virtuali» e di «istituiti virtuali»), grazie alla realizzazione di applicazioni d'avanguardia basate su Internet nell'ambito delle comunità di ricerca universitaria ed industriale. Tutte queste attività sosterranno la ricerca in tutti i settori e, di conseguenza, l'intero programma quadro.Banchi di prova sperimentali avanzati in EuropaIn quest'ambito si tratta di integrare attività collaborative avanzate nel contesto della ricerca e dello sviluppo, della dimostrazione e dell'adozione delle tecnologie, condotte all'interno di tutte le azioni chiave del programma e riguardanti le future generazioni delle tecnologie, dei protocolli, dei servizi e delle applicazioni distribuite del settore delle comunicazioni. L'interconnessione sperimentale dei banchi di prova di singoli operatori, industrie, università e strutture di ricerca in Europa (unitamente ai necessari collegamenti con i paesi terzi) fornirà una base concreta per gli sforzi di ricerca collaborativa (ad esempio, per quanto concerne le reti fotoniche, i protocolli di configurazione dei servizi o i servizi mobili a larga banda). Questa iniziativa consentirà inoltre di disporre con tempestività di infrastrutture più avanzate di ogni tipo che, a loro volta, consentiranno di effettuare tempestivamente esperimenti con applicazioni avanzate (quali la visualizzazione a distanza di elevati volumi di dati, il metacomputing o la realtà virtuale a immersione totale in rete) che richiedono un'elevatissima larghezza di banda o nuovi servizi. In questo modo, inoltre, l'Europa sarà in grado di svolgere un ruolo di primo piano nella definizione, normalizzazione e validazione dei protocolli di rete delle prossime generazioni (compresi quelli per Internet) e di altri servizi emergenti a banda larga. L'iniziativa contribuirà inoltre all'interoperabilità a lungo termine e alla realizzazione di infrastrutture, servizi e applicazioni di rete avanzati senza soluzioni di continuità.ALLEGATO IIIMODALITÀ DI REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMAIl programma specifico sarà realizzato mediante le azioni di RST indirette come previsto negli allegati II e IV del Quinto programma quadro. Inoltre si applicheranno le norme specifiche elencate di seguito.1. Misure di accompagnamentoLe misure di accompagnamento comprenderanno in particolare:- misure a favore dell'adozione di queste tecnologie, tra cui prove, azioni in materia di buone prassi, azioni a favore di coloro che applicano le tecnologie per la prima volta, azioni di valutazione e validazione e altre azioni destinate ad incentivare un elevato livello di adozione, specialmente tra le PMI e incoraggiare l'innovazione;- misure a favore della normalizzazione e altre misure volte a promuovere l'usabilità, l'interoperatività e l'affidabilità delle tecnologie, dei sistemi, delle applicazioni e dei servizi nel settore dell'informazione e della comunicazione;- misure a favore dell'interconnessione di infrastrutture di ricerca e di altri impianti necessari per la RST;- studi a sostegno del programma specifico, inclusa la preparazione delle attività future;- scambi di informazioni, conferenze, seminari, workshop e altre riunioni scientifiche o tecniche e la gestione di attività di RST raggruppate;- ricorso a competenze esterne, compreso l'accesso alle basi di dati scientifici, in particolare per il controllo del programma specifico previsto all'articolo 5, paragrafo 1, del Quinto programma quadro, per la valutazione esterna prevista all'articolo 5, paragrafo 2, del Quinto programma quadro e per la valutazione delle azioni indirette di RST o il controllo della loro attuazione;- analisi dell'impatto socioeconomico dello sviluppo delle tecnologie della società dell'informazione;- attività di divulgazione, informazione e comunicazione, tra cui pubblicazioni scientifiche, attività per la valorizzazione dei risultati e il trasferimento delle tecnologie, incoraggiamento del finanziamento dell'innovazione e assistenza con la protezione della proprietà intellettuale;- attività di formazione legate alle attività di RST contemplate dal programma specifico e diverse dalle borse «Marie Curie»;- sostegno a misure destinate a fornire informazioni e assistenza alle organizzazioni di ricerca, incluse le PMI;- ricorso a competenze esterne nel predisporre e fornire l'accesso alle informazioni, all'assistenza, alla ricerca e all'innovazione che promuovono servizi e reti.Conformemente all'allegato IV del Quinto programma quadro, il contributo comunitario destinato alle misure di cui al primo trattino che non sono oggetto di appalti, può coprire fino al 100 % dei costi ammissibili. Tuttavia, in virtù del principio di una gestione finanziaria sana e efficace, il contributo finanziario della Comunità può essere limitato, per alcune azioni o misure, al 100 % o meno delle categorie di costo ritenute necessarie o adeguate per il conseguimento degli obiettivi specifici dell'azione.2. Modalità di coordinamentoLa Commissione si adopererà per garantire, all'interno del programma, la complementarità tra le azioni indirette di RST, in particolare facendole convergere attorno ad un obiettivo comune al fine di evitare inutili doppioni, pur rispettando gli interessi legittimi di coloro che propongono azioni indirette di RST.Per quanto possibile, verrà assicurato un coordinamento anche tra le azioni del programma specifico e quelle attuate:- in altri programmi specifici di esecuzione del Quinto programma quadro,- nei programmi di ricerca e di insegnamento in attuazione della decisione 1999/64/Euratom del Consiglio, del 22 dicembre 1998, concernente il Quinto programma quadro di attività di ricerca e di insegnamento della Comunità europea dell'energia atomica (Euratom) (1998-2002) (1),- in altri ambiti europei di ricerca, tra cui Eureka e COST,- in altri strumenti comunitari che riguardano la ricerca.Tale coordinamento prevede:i) l'identificazione dei temi o delle priorità comuni, in vista soprattutto:- di uno scambio di informazioni,- della realizzazione di lavori decisi di concerto che implicano in particolare l'attuazione comune di una delle procedure di cui all'articolo 9 delle regole di partecipazione e divulgazione dei risultati,ii) la ripartizione di proposte di azioni indirette di RST nei vari programmi specifici o tra programmi specifici e programmi di ricerca e di insegnamento.(1) GU L 26 dell'1.2.1999, pag. 34.