CELEX: 62020TN0707
Language: it
Date: 2020-12-01 00:00:00
Title: Causa T-707/20: Ricorso proposto il 1° dicembre 2020 — Skyworks Solutions/EUIPO — Sky (Sky5)

25.1.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 28/63
            
         
      Ricorso proposto il 1o dicembre 2020 — Skyworks Solutions/EUIPO — Sky (Sky5)
      (Causa T-707/20)
      (2021/C 28/94)
      Lingua in cui è redatto il ricorso: l'inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Skyworks Solutions, Inc. (Wilmington, Delaware, Stati Uniti) (rappresentante: A. Muir Wood, Barrister)
      
         Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
      
         Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Sky Ltd (Isleworth, Regno Unito)
      
         Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
      
      
         Richiedente del marchio controverso: Ricorrente dinanzi al Tribunale
      
         Marchio controverso interessato: Marchio dell’Unione europea denominativo «Sky5» — Domanda di registrazione n. 17 837 221
      
         Procedimento dinanzi all’EUIPO: Opposizione
      
         Decisione impugnata: Decisione della quarta commissione di ricorso dell’EUIPO del 30 settembre 2020 nel procedimento R 229/2020-4
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione impugnata;
               
            
                  —
               
               
                  respingere in toto le obiezioni alla registrazione del marchio controverso;
               
            
                  —
               
               
                  condannare l’EUIPO alle spese sostenute dalla ricorrente in relazione al presente ricorso.
               
            
         Motivi invocati
      
      
                  —
               
               
                  La commissione di ricorso non ha esaminato o non ha correttamente esaminato il ricorso;
               
            
                  —
               
               
                  La commissione ha erroneamente dichiarato che sarebbe sorto un rischio di confusione con riguardo ai servizi della classe 40;
               
            
                  —
               
               
                  La commissione di ricorso ha violato le norme di equità per aver adottato la sua decisione su elementi diversi da quelle dedotti dinanzi ad essa;
               
            
                  —
               
               
                  La commissione di ricorso ha erroneamente affermato che la licenza dimostrava che l’opponente era legittimato a proporre opposizione rivendicando il marchio dell’Unione europea;
               
            
                  —
               
               
                  Al termine del periodo transitorio, vale a dire dal 1o gennaio 2021, quando i riferimenti agli Stati membri contenuti nel regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio non riguarderanno più il Regno Unito, l’opposizione sarà privata di oggetto, in quanto è fondata sul marchio del Regno Unito.