CELEX: 51988PC0396
Language: it
Date: 1988-07-05
Title: Proposta modificata di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente un'azione comunitaria per la costituzione e il potenziamento di Centri d'Impresa e Innovazione e della loro rete (presentata dalla Commissione in virtù dell'articolo 149 paragrafo 3 del Trattato CEE)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 396
Vol. 1988/0143
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444    vom   13.   März   2015   über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              COM(88 ) 396 def .
                                              Bruxelles ,      5 luglio 1988
                      Proposta modificata di
                     DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                 V" , \ x \,V-        •  /-> \
  concernente un'azione comunitaria per la costituzione e il
        potenziamento di Centri d'Impresa e Innovazione
                        e della loro rete , X
                                           >»  \'v \
                                                     . .
   ( presentata dalla Commissione in virtù dell'articolo 149
                 paragrafo 3 del Trattato CEE )
 ---pagebreak---                                                                 C^n    ù
Relazione
                                                         \
II 22 gennaio 1987 la Commissione ha presentato al Consiglio una
proposta di decisione ( 1 ) concernente un programma comunitario per
la costituzione e il potenziamento di C entri d ' Impresa e
Innovazione e della loro rete .
Il 18 dicembre 1987 il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione
favorevole a tale proposta ed ha inoltre approvato alcuni emendamenti .
Tenuto conto del parere del Parlamento e dei risultati dell' esame
svolto a livello di Consiglio , la Commissione conformemente all' arti¬
colo 149 , paragrafo 3                  del- Trattato ha modificato la
propria proposta .
( 1 ) COM ( 86 ) 785 def . , GU C 33 dell ' 11.02.1987
 ---pagebreak---                   PROPOSTA Dl DECISIONE DEL CONSIGLIO
concernente un' azione comunitaria per la costituzione e il potenziamento
   di Centri d' Impresa e Innovazione e della loro refe '
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA ' EUROPEE ,
   visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
   particolare l' articolo 235 ,
   visto il parere del Parlamento europeo ,
   visto il parere del Comitato económico e sociale ,
   considerando che , conformemente all' articolo 2 del Trattato CEE , la
   Comunità ha tra l' altro il compito di promuovere lo sviluppo armonioso
   delle attività economiche e l' espansione continua ed equilibrata del¬
   l' insieme della Comunità ;
   considerando che , a norma dell' articolo 130 A del trattato , la Comunità
   deve sviluppare e proseguire la propria azione intesa a realizzare il
   rafforzamento della coesione economica e sociale e , in particolare , ado¬
   perarsi per ridurre il divario tra le singole regioni e il ritardo che ,
   caratterizza le regioni meno favorite ;
   vista la comunicazione della Commissione sulla riforma dei fondi strut-
    turali délia Comunità ( C0M(87 ) def . ) ,
    considerando che il Consiglio ha recentemente approvato gli orientamenti
    su cui basare la politica e la strategia prevista dal programma d' azione
    in favore delle PMI , programma in cui si riconosce che lo sviluppo di un
    settore di piccole e medie imprese innovatrici e stabili rappresenta un
    elemento essenziale per consolidare l' economia comunitaria e presenta la
    massima importanza per lo sviluppo effettivo delle zone industriali in
    declino o non sufficientemente sviluppate , e per creazione di nuovi
    posti di lavoro ;
    considerando che il rapido sviluppo delle piccole e medie imprese ri¬
     chiede il ricorso contemporaneo e coordinato ai singoli fattori che
     favoriscono la creazione di attività industriali ;
     considerando che uno degli obiettivi essenziali della politica regionale
     della Comunità consiste nel rafforzare e sfruttare il potenziale endoge¬
     no di sviluppo delle regioni ; che i Centri d' Impresa e Innovazione
                    rappresentano un mezzo idoneo per lo sfruttamento ottimale
     di questo potenziale nelle zone a vocazione industriale ;
                                                                          3
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   considerando che ciascun Centro d' Impresa e Innova zione
            rappresenta un organo locale , gestito con metodi imprenditoria¬
   li , il cui obiettivo è la costituzione di nuove PMI innovatrici , che
   offrono buone prospettive di sviluppo ; nonché l' ammodernamento e il
   consolidamento delle PMI già esistenti ;            '
   considerando che il trattato non ha previsto i necessari strumenti
   specifici :
DECIDE  :
 ---pagebreak---                                     ARTICOLO 1
                                                                                         i
1 . Per favorire il consolidamento delle piccole e medie imprese e sfruttare •           '
    il potenziale di sviluppo endogeno delle regioni ,          Commissione incoraggia
    la promozione e lo sviluppo di Centri d' impresa e Innovazione , in _
    appresso denominati " CI I ", il cui compito è costituire e promuovere pic¬
    cole e medie imprese indipendenti , incluse le cooperative . Le azioni di          1 •
    promozione comprendono gli interventi in favore della cooperazione tra i
    CI I , in particolare nell' ambito della rete europea di Centri d' Impresa
    e    Innovazione ( European Business and Innovation )
    Centres Network , Asbl ( EBN ).
2 . Quest' azione è attuata nelle zone a vocazione industriale appartenenti
    alle regioni che fruiscono degli interventi del Fondo europeo di sviluppo
    regionale , dei programmi integrati mediterranei o appartenenti ai bacini
    occupazionali della CECA . I criteri per la selezione di queste zone sono
    illustrati nell' allegato I.
3 . La Commissione garantisce l' equilibrio della ripartizione geografica per
    quanto riguarda l' assegnazione degli stanziamenti , tenendo conto della
    situazione socio-economica delle regioni di cui al paragrafo 2 .
                                    ARTICOLO 2
1 . I CI I  sono enti locali misti    pubblici e privati , gestiti con criteri
    imprenditoriali , autofinanziati dopo il periodo iniziale , il cui scopo
    è predisporre e applicare un sistema completo che consenta di :
    - individuare e selezionare potenziali imprenditori e progetti innovato-
      ri di imprese ;
    - offrire ai potenziali imprenditori e alle piccole e medie imprese che
      presentano possibilità di diversificazione e/o ammodernamento un pro¬
      gramma completo dei servizi occorrenti per preparare , avviare e svilup
       pare positivamente nuove attività , che includa in particolare : la
       formazione degli imprenditori , attraverso meccanismi di autoselezione
       e assistenza ; valutazione tecnica £ ricerca , valutazione , sviluppo e
       trasferimento di tecnologie ; gestione aziendale ; commercializzazione ;
       finanziamento ; preparazione dei piani d' impresa ;
    – offrire aile nuove imprese , nella fase di avviamento , immobili indu¬
       strial i attrezzati .
2 . I detentori del capitale dei Cil     possono essere    g l i enti
    locali e regionali , le associazioni di interesse locale o regionale ,
    banche ,imprese , privati . La quota di ciascun detentore non può raggiun–
    gere una percentuale tale da conferirgli una posizione di blocco .
                                                                                     5
 ---pagebreak---                                      - 4 -
                                   ARTICOLO 3
I CII instaurano relazioni convenzionali con i vari enti» di sviluppo e fi¬
 nanziari locali e regionali , pubblici e privati , in grado di svolgere
 alcune delle funzioni di cui all' articolo 2 .
                                   ARTICOLO 4
 La Commissione può concedere contributi finanziari a favore delle seguenti ope¬
 razioni ,    la cui descrizione figura nell' allegato 2 :
 - preparazione e avvio dei CU     entro il limite del 50% del costo dei lavori ,
    per un massimo di due anni ;
 - messa a punto di metodi , modelli e procedure necessari per il
    miglioramento della gestione e dei servizi dei C.I.I. ;
 - attività promozionali per la costituzione dei Cil .
                                   ARTICOLO 5
 1 . Gli enti locali promotori possono presentare alla Commissione una richie¬
     sta di contributo finanziario comunitario per le operazioni di prepara-
     zione e di avviamento dei CII .
 2 . Questi enti informano le autorité competenti degli Stati membri délia
     presentazione della domanda . La Commissione accerta con gli Stati membri ,
     la compatibilité tra i propri interventi e gli eventuali provvedimenti
     e finanziamenti decisi a livello nazionale in favore delle stesse attivité .
                                   ARTICOLO 6
 I CII   presentano alla Commissione , annualmente e per sei anni dalla data
 della loro costituzione , una relazione sui risultati ottenuti .
                                                                                  £
 ---pagebreak---                                    ARTICOLO 7
Lo svolgimento della presente azione è previsto per un periodo iniziale di
quattro anni ( 1988-1991 ). L' importo necessario per l' attuazione del program¬
ma durante tale periodo è valutato a 15.500.000 ECU , a carico del bilancio
generale delle Comunità europee .
                                   ARTICOLO 8
La Commissione provvede all' applicazione della presente decisione . Essa ri ¬
ferisce al Consiglio e al Parlamento europeo in merito ai progressi e ai
risultati dell' azione ogni due anni a decorrere dalla data della presente
decisione .
Alla luce dei risultati ottenuti , la Commissione presenta all'inizio del
quarto anno , se del caso , una proposta sulla prosecuzione della presente
azione e  SU un suo eventuale adeguamento , allo scopo di adottarla alle
esigenze  di altre zone sfavorite , mettendo a disposizione le risorse
occorrenti .
                                   ARTICOLO 9
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Fatto a Bruxelles ,
 ---pagebreak---                                                                  Allegato 1
                                                          I
Elenco indicativo dei criteri per la scelta delle zone di insediamento dei
           Centri d' impresa e Innovazione ( Articolo 1,2 )
I  C.I.I.     sono costituiti nei
territori che fruiscono degli interventi del FESR e dei PIM e nei bacini
di occupazione CECA . Tuttavia i CI I  sono destinati a zone a vocazione
industriale in cui sono riscontrabili condizioni particolari per lo svi¬
luppo e la riconversione industriale . A titolo indicativo si elencano le
condizioni da prendere in considerazione nella fase di identificazione
delle zone  :
- zona o bacino di occupazione che disponga di attività industriali ,
- presenza di una comunità di organismi di sviluppo , ad esempio camere di
  commercio , banche , agenzie di sviluppo ,
- centri di competenza tecnica , université , centri tecnologici o di ricerca ,
- possibilité di formazione e servizi di consulenza ,
- manodopera disponibile ,
- infrastrutture di comunicazione sufficienti .
 ---pagebreak---                                                        I
                                                                                   ί
                                                                 Allegato 2
                     ELENCO OELLE OPERAZIONI CArticolo 4 )
A . Lavori di preparazione per l' organizzazione e L' avviamento di Centri di
    Impresa e Innovazione
    IL lavori preparatori includono in particolare :
    - L 'organizzazione e la sperimentazione iniziale delle funzioni e servizi
       di un C.I.I. , in particolare : ricerca , selezione e formazione di aspi -
       ranti imprenditori e di PMI che intendono diversif icare o modernizzare
       la propria attività ; preparazione di progetti ; valutazione tecnica ; ricerca
       tecnologica a . livello locale e internazionale ; servizi di consulenza in
       campo manageriale e su questioni legali , fiscali , commerciali , finanziarie ;
       infrastrutture, comuni ;
    - il ricorso a consulenti con comprovata esperienza.nel montaggio di C.I.I. ;
    - la preparazione di piani d' impresa dei singoli C.I.I. ;
    - la costituzione e l' avvio dei C.I.I. .                                        •
                 -                  •                    • •;       f                .y
B. Messa a punto di metodi , modelli e procedure necessarie per il miglio¬
     ramento delle attività dei Centri d' impresa e Innovazione .
    Sono previste ricerche e prove di metodi , modelli e procedure che con ¬
    sentano un' attività proficua di centri , in particolare : metodi di pro¬
    grammazione commerciale , procedure di ricerca e Svalutazione tecnologica ,
    marketing internazionale per le PMI e i C.I.I. :
C. Operazioni promozionali per la creazione di Ccntri d' impresa e Innovazione
     in zone speedfiche
    Queste operazioni includono l' organizzazione di seminari tecnici nelle zo¬
    ne di particolare interesse per la politica regionale comunitaria , nelle
    quali saranno costituiti ' dei C.I.I
 ---pagebreak---                               FICHE FINANCIERE
1.      Ligne budgétaire concernée : art . 543 - Reconversion industrielle
2.      Base légale
        Décision du   Conseil , Art . 235 du Traité CEE .
 3.     Proposition de classification
        Dépense non obligatoire
 4.     Description et justification de l' action :
 4.1 .  Objectifs : créer et développer les centres d' entreprise et innovation
        ainsi que leur réseau , en tant qu' instrument de la politique régionale ,
        pour la mise en valeur du potentiel du développement endogène des
        régions .
 4.2 .  Personnes concernées : organismes publics ou privés chargés de la créa ¬
        tion de centres d' entreprise et innovation .
 5.     Nature de la dépense et mode de calcul
 5.1 .  Nature de la dépense : contribution aux coûts des opérations envisagés
        dans l ' annexe 1 .
 5.2 .  Calcul de la dépense : contribution forfaitaire ; dans le cas des opéra ¬
        tions visées dans l' Annexe 2k cette contribution ne dépasse pas les
        50% du coût envisagé .
 6.     Incidence financière de l' action sur les crédits d' intervention
 6.1 .  Echéancier des crédits d' engagement et de paiement .
                                         CE ( Mio ECU )       CP ( Mio ECU )
        1988                                                     1.5 _
        1989                                                     4,9
        1990                                                     5.5
        1991                                                     3
        1992                                                     0,6
6.2 .  Part du financement communautaire dans le coût total des opérations :
       50% environ .
6.3 .  Modalités de financement de L' action pendant l' année en cours :
       50% du coût des opérations , à charge de l' Art . 543 du Budget Général .
       Incidence financière sur les crédits de personnel et de fonctionnement
       courant : aucune .
                                                                             AO