CELEX: 51987PC0353
Language: it
Date: 1987-07-24
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO RIGUARDANTE UNA AZIONE COMUNITARIA NEL CAMPO DELLE TECNOLOGIE DELL' INSEGNAMENTO DELTA - FASE PILOTA -

N. C 265/28                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  5. 10. 87
              Proposta di regolamento del Consiglio riguardante una azione comunitaria nel campo delle
              tecnologie dell'insegnamento — Developing European learning through technical advance
                                                   (DELTA) — Fase pilota
                                                     COM(87) 353 def.
                                (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 12 agosto 1987)
                                                        (87/C 265/03)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              risoluzione che invita la Commissione a predisporre un
                                                                  programma per l'utilizzazione della tecnologia nell'inse-
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica            gnamento (2);
europea, in particolare il paragrafo 2 dell'artico-
lo 130 Q.                                                         considerando che il Comitato economico e sociale ha
                                                                  sottolineato l'importanza del ricorso alle nuove tecnolo-
vista la proposta della Commissione,                              gie dell'informazione e delle telecomunicazioni per
                                                                  mantenere una manodopera altamente qualificata capa-
visto il parere del Comitato economico e sociale,                 ce di adeguarsi alle nuove esigenze professionali e per
                                                                  contribuire di reflesso a ridurre la disoccupazione dovu-
in collaborazione con il Parlamento Europeo,                      ta a mancaze di qualifiche;
considerando che la Comunità, nel realizzare un merca-            considerando che il programma quadro della Comunità
to comune e nel ravvicinare gradualmente le politiche             nel settore della ricerca e dello sviluppo tecnologico
economiche degli Stati membri, deve tra l'altro promuo-           (1987-1991) tratta l'applicazione delle tecnologie dell'in-
vere nella Comunità uno sviluppo armonioso delle atti-            formazione, delle telecomunicazioni e dei collegamenti
vità economiche e relazioni più strette tra gli Stati             radiotelevisivi a nuovi servizi di comune interesse nel-
membri;                                                           l'ambito del secondo gruppo di attività principali « Ver-
                                                                  so un grande mercato e una società dell'informazione e
considerando che l'istruzione e la formazione sono deci-          della comunicazione»; considerando che il programma
sive per lo sviluppo economico futuro della Comunità              quadro contiene disposizioni per un'azione comunitaria
e che le tecnologie avanzate di informazione e di teleco-          nel settore delle tecnologie dell'insegnamento;
municazione offrono nuovi e più efficaci supporti alle
attività didattiche;
                                                                  considerando che la richiesta di istruzione e di formazio-
considerando che i capi di Stato e di Governo, in                  ne è in costante aumento, è sempre più differenziata e
occasione negli incontri di Stoccarda, Atene, Fontaine-            più esigente in termini di accessibilità; che i progressi
 bleau e Bruxelles, hanno ribadito l'importanza di raffor-         delle tecnologie d'insegnamento coincidono con lo svi-
 zare la base tecnologica e la competitività industriale e         luppo di servizi e di apparecchiature di comunicazione
 hanno sottolineato la necessità di meglio sfruttare le            avanzati sfruttabili, a costi marginali, per sostenere
 risorse umane attraverso una maggiore cooperazione                l'attività didattica e quindi per soddisfare più economi-
 tra l'istruzione superiore e l'industria;                         camente la domanda di formazione e riqualificazione;
 considerando che nell'incontro del 28-29 giugno 1985 i            considerando che le tecnologie dell'insegnamento costi-
 capi di Stato e di Governo hanno ufficialmente approva-           tuiscono su scala mondiale un settore in sviluppo di
 to il memorandum della Commissione sul rafforzamen-               grande importanza strategica per le apparecchiature e
 to della cooperazione tecnologica in Europa nel quale,            i servizi e sono al centro degli sforzi di sviluppo e di
 tra gli argomenti prioritari proposti per un intervento,          investimento in altre regioni;
 figurano le tecnologie dell'istruzione e della formazione;
 considerando che il Parlamento europeo ha ripetuta-               considerando che gli interventi nazionali e comunitari
 mente ribadito l'importanza dell'istruzione e della for-          nei settori delle tecnologie dell'informazione, delle tele-
 mazione per il futuro benessere economico e sociale               comunicazioni e della normalizzazione pongono le basi
 della Comunità e nel maggio 1983 ha adottato una                  per introdurre sistemi avanzati di ausilio didattico e che
 risoluzione (l) che invita ad un maggiore impegno nel             sono necessari interventi supplementari per sfruttare
 campo dell'istruzione e della formazione; considerando             appieno queste nuove possibilità;
 che 1*11 novembre 1986 il Parlamento ha adottato una
  (!) GU n. C 135 del 24. 5. 1983.                                  (2) GU n. C 322 del 15. 12. 1986.
 ---pagebreak--- 5. 10. 87                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 265/29
considerando che il Consiglio ha adottato il programma               illustrate nell'allegato 1. La Commissione avrà cura di
Comett (86/365/CEE) con cui rafforza la cooperazione                 sviluppare DELTA in coordinamento con altre azioni
tra industria e università nell'istruzione e nella forma-            a livello comunitario e nazionale.
zione e promuove l'insegnamento a distanza (1), e che
il programma Comett usufruirà del perfezionamento
delle tecnologie, degli strumenti e delle infrastrutture
necessari per l'apprendimento a distanza;
                                                                                              Articolo 3
considerando che alcune indagini preliminari svolte per              1. Gli obiettivi particolareggiati dell'azione da attua-
conto della Commissione hanno creato le basi per un                  re sono definiti in una programma di lavoro che viene
programma di lavoro conforme ai pareri degli esperti                 adottato conformemente alla procedura prevista
nazionali; che la presentazione di tale lavoro ha attirato           dall'articolo 7.
una rappresentanza completa delle università dell'in-
dustria e dell'editoria; che un gruppo di consiglieri
universitari ha contribuito alla formulazione di un pri-             2.     La valutazione dei progetti è effetuata dalla Com-
mo programma di lavoro;                                              missione tenuto conto degli obiettivi definiti nell'allega-
                                                                     to e nel piano di lavoro. L'idoneità dei progetti di
                                                                     R & S che prevedono l'impiego di oltre 50 persone anno
considerando che la fase pilota DELTA beneficierà dei                viene decisa in conformità della procedura stabilita
risultati di ESPRIT e RACE oltre che delle attività di               dall'articolo 7. Per altri progetti i risultati della valuta-
normalizzazione in corso;                                            zione saranno notificati al Comitato di cui all'ar-
                                                                     ticolo 6.
considerando che il Comitato per la ricerca scientifica
e tecnica (Crest) he espresso il suo parere,                         3.     I progetti dell'azione vengono eseguiti mediante
                                                                     contratti a compartecipazione finanziaria stipulati fra
                                                                     la Commissione e industrie, case editrici, università,
                                                                     istituti di ricerca e altri organismi aventi sede nella
                                                                     Comunità. I contraenti sostengono una quota consisten-
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                                te, in genere non inferiore al 50 %, del costo totale.
                               Articolo 1                            4.     Le proposte di progetti vengono di norma presen-
                                                                     tate a seguito di un bando publicato sulla Gazzetta
                                                                     ufficiale delle Comunità europee e devono prevedere la
1. Per un periodo iniziale di 18 mesi a decorrere dal
                                                                     partecipazione di almeno due partner indipendenti che
1° dicembre 1987 è adottata la fase pilota di un'azione
                                                                     non abbiano sede nello stesso Stato membro. Uno di
comunitaria nel settore delle tecnologie dell'insegna-
mento denominata DELTA.                                              tali partner deve essere un'impresa commerciale.
2.     Tale azione intende promuovere nella Comunità                 5.     Eccezionalmente, qualora le risposte al bando non
le attività di ricerca e sviluppo sulle tecniche, gli stru-          risultino adeguate, nei casi urgenti o in quei casi in cui
menti e le infrastrutture più avanzate di accesso alla               la procedura del bando non risulti opportuna all'esame
conoscenza, tra cui l'insegnamento libero e l'insegna-               del rapporto costi-benefici, la decisione può essere adot-
mento a distanza, attraverso l'esecuzione di azioni con-             tata conformemente alla procedura fissata dall'ar-
certate ed il coordinamento delle attività analoghe svol-            ticolo 7, in deroga ai principi di cui ai precendenti para-
te negli Stati membri della Comunità con l'obiettivo di              grafi 3 e 4.
offrire agli utenti finali, a costi minimi ed in tempi
brevi, attrezzature e sistemi didattici che permettano di
soddisfare nel modo più economico l'aumentata
domanda di istruzione, formazione e riqualificazione.
                                                                                              Articolo 4
                               Articolo 2                            Qualora esistano accordi-quadro di cooperazione scien-
                                                                     tifica e tecnica tra paesi terzi e la Comunità europea,
L'azione consiste in studi tecnologici prenormativi e                le organizzazioni e le imprese stabilite in tali paesi
precompetitivi adeguati all'obiettivo di coordinare l'im-            possono partecipare ad un progetto intrapreso nel qua-
                                                                     dro del presente programma.
pegno europeo nel settore delle tecnologie dell'insegna-
mento. La portata e la finalità precise dell'azione sono
                                                                                              Articolo 5
                                                                     1. Gli stanziamenti ritenuti necessari per finanziare
                                                                     il contributo della Comunità all'esecuzione della fase
(!) G U L 2 2 2 d e l 8 . 8. 1986, pag. 17.                          pilita ammontano a 20 Mio di ECU per 18 mesi, ivi
 ---pagebreak--- N. C 265/30                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        5. 10. 87
compresi i costi per il personale (9A, 2B, 4C in qualità                     Commissione presenta immediatamente al Consiglio
di agenti temporanei).                                                       una proposta concernente le misure da prendere. Il
                                                                             Consiglio delibera alla maggioranza qualificata.
2.    La ripartizione interna indicativa di tali stanzia-
menti è riportata nell'allegato.
                                                                             3.     Se il Consiglio non delibera entro un mese dalla
                                                                             data di presentazione della proposta, la Commissione
                           Articolo 6                                        adotta le misure proposte.
1.    La Commissione vigila sulla corretta esecuzione
dell'azione e predispone le misure necessarie a tale
scopo, fatte salve le procedure di cui all'articolo 3.
                                                                                                       Articolo 8
2.    Nell'esecuzione di questi compiti la Commissione
è assistita da un comitato, in appresso denominato                           I risultati dell'azione sono riesaminati dopo un periodo
«comitato», comosto di due rappresentanti per ciascu-                        di 12 mesi. La Commissione informa il Consiglio e il
no Stato membro e presieduto da un rappresentante                            Parlamento europeo dei risultati di tale riesame e propo-
della Commissione.                                                           ne modifiche o proroghe dell'azione qualora le ritenga
                                                                             opportune.
I membri del comitato possono richiedere l'assistenza
di esperti o consulenti, a secondo del tipo di questione
in esame.
Gli atti del comitato hanno carattere riservato. Il comi-                                              Articolo 9
tato adotta il proprio regolamento interno. I compiti
della segreteria sono espletati dalla Commissione.                            1.    Per quanto riguarda le attività di coordinamento
                                                                             di cui all'articolo 1, paragrafo 2, gli Stati membri e la
3.    La Commissione può consultare il comitato su                           Commissione si scambiano tutte le informazioni utili,
qualsiasi questione che rientri nel campo di applicazione                    tra quelle cui essi hanno accesso e che sono autorizzati
del presente regolamento.                                                    a comunicare, concernenti attività, siano esse o meno
                                                                             previste o eseguite sotto la loro autorità, nei settori
                                                                             coperti dal presente regolamento.
                           Articolo 7
1.    Quando si deve attuare la procedura stabilita nel                      2.     Le informazioni vengono scambiate conforme-
presente articolo, il presidente comunica al comitato il                      mente ad una procedura che la Commissione definisce
progretto di misure da adottare. Il comitato esprime un                      previa consultazione del comitato e sono trattate come
parere entro il termine fissato dal presidente, in funzione                   riservate a riechiesta di chi le comunica.
dell'urgenza del soggetto, che sarà in genere di un mese
ed in nessun caso superiore a due mesi. Il parere è
approvato alla maggioranza alle condizioni fissate
dall'articolo 148 (2) del trattato per le decisioni che il
Consiglio adotta su proposta della Commissione. La                                                     Articolo 10
ponderazione dei voti dei rappresentanti degli Stati
membri è quella indicata dal suddetto articolo. Il presi-                    Il presente regolamento entra in vigore il 1° dicembre
dente non vota.                                                               1987.
2.    La Commissione adotta le misure proposte se esse
concordano con il parere del comitato. Qualora le                             Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
misure proposte non concordino con il parere del comi-                       elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
tato o il comitato non abbia espresso alcun parere, la                       Stati membri.
                                                                  ALLEGATO
                                                              INTRODUZIONE
             Il presente allegato illustra la portata e gli obiettivi precisi della fase pilota di DELTA.
             11 programma concerne attività di ricerca e sviluppo prenormative e precompetitive svolte in regime di
             compartecipazione delle spese.
 ---pagebreak--- 5. 10. 87                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. C 265/31
           L'approccio adottato per il sistema europeo di insegnamento sul quale si basa questo programma deriva da
           tre scenari possibili, corrispondenti a diverse esigenze di apprendimento e a diversi gruppi di utenti.
           Il primo scenario riguarda la formazione professionale nell'industria, nel settore commerciale e nelle università.
           Questo ambiente è molto esigente ma permette allo stesso tempo di trovare soluzioni in cui la dispersione
           dei costi è relativamente bassa.
           Il secondo scenario riguarda gli utenti adulti in generale, una categoria in cui rientrano gli studenti universitari,
           coloro che seguono corsi di perfezionamento e gli adulti che studiano privatamente. In questo scenario
           l'utente è più sensibile al costo del sistema ma meno esigente dell'utente professionale in termini di benefici
           traibili. La domanda potenziale è pertanto elevata, tenuto conto soprattutto del fatto che il singolo utente
           utilizzerà probabilmente il suo sistema oltre che per l'apprendimento anche come passatempo.
           Il terzo scenario riguarda l'esame delle esigenze dell'istruzione ufficiale a livello primario e secondario. In
           questo caso le attese sono notevoli dato che la seconda generazione di sistemi scolastici abbraccerà più campi
           della prima generazione, destinata a scomparire entro breve. La risposta quantitativa dipenderà dal costo; si
           tratterà in altri termini di trovare un giusto rapporto tra prezzi e prestazioni; sotto questo profilo saranno
           determinanti le economie di scala permesse dalle dimensioni europee.
           Si dovrà tener conto di questi tre scenari — orientamenti per una R&S precompetitiva e prenormativa —
           durante l'esecuzione della fase pilota di DELTA. In particolare, nel quadro dell'LSRM (learning system
           reference model) essi saranno oggetto di un esame speciale sul quale si baserà la concertazione riguardante le
           esigenze di insegnamento da soddisfare (linea di azione I).
           1.    LSRM (learning system reference model) (linea di azione I)
                                                                 OBIETTIVI
           L'obiettivo della linea di azione I è l'uso delle risorse comunitarie per migliorare le tecnologie d'insegnamento.
           A tal fine, verrà messo a punto un modello di riferimento per sistemi d'insegnamento (LSRM) a supporto sia
           della pianificazione e della progettazione che della gestione del sistema: monitorraggio e feedback delle
           esigenze dell'utenza, progressi nel campo delle tecnologie di accesso alla conoscenza e delle telecomunicazioni,
           standard, servizi ed altri fattori di interesse per i sistemi di insegnamento.
           Nel realizzare e perfezionare tale modello si preciseranno i principali componenti del sistema d'insegnamento
           che DELTA intende migliorare nonché le interrelazioni tra tali componenti ed il ruolo degli attori principali
           (datori di lavoro, educatori, industria dell'informazione, fornitori di servizi). Su questi elementi si baserà la
          concertazione tra i suddetti attori sui requisiti cui deve soddisfare un sistema d'insegnamento europeo.
           2.    Sviluppo congiunto di tecnologie d'insegnamento avanzate (linea di azione II)
                                                                 OBIETTIVI
           L'obiettivo globale di questa linea di azione è di giungere gradualmente, con la collaborazione dell'industria
           IT&T della Comunità, di editori e di università, alla progettazione di sistemi e di apparecchiature che
          permettano l'insegnamento libero su tutto il territorio della Comunità. A tal fine si sfrutteranno i progressi
          di sistemi d'insegnamento sviluppati nel quadro di altri obiettivi e, nel prossimo decennio, gli sviluppi dei
          servizi di telecomunicazioni e delle relative tecnologie.
          2.1.     Ambiente di apprendimento
          Si cercherà di sviluppare gradualmente, a partire dai personal computer e dalle stazioni di lavoro già
          disponibili o si cui di disporrà in futuro, le specifiche funzionali delle apparecchiature e delle interfacce
          addizionali grazie alle quali tutta una famiglia di stazioni di lavoro sia in grado di soddisfare la gamma di
          esigenze dell'utente in :
          — ambiente domestico,
          — ambiente d'affari/professionale,
          — ambiente specialistico.
          Le attività di ricerca e sviluppo riguarderanno tra l'altro interfacce che permettano alle stazioni di utente di
          interagire con videotex, videodischi, memorie CD-ROM, registratori digitali, sistemi di trasmissione via cavo,
          DBS (trasmissioni dirette via satellite) e reti a commutazione di pacchetto. Si sfrutteranno in modo ottimale
          le tecniche più avanzate di trattamento e di indirizzamento della memoria nonché i più recenti sviluppi delle
          tecnologie di visualizzazione e di elaborazione delle immagini. È previsto l'inserimento di una funzione
          «HELP» completa e il miglioramente graduale delle prestazioni in funzione dei progressi tecnologici, in
          particolare per l'applicazione all'insegnamento della rete digitale integrata nei servizi (ISDN) non appena
          sarà disponibile.
 ---pagebreak--- N. C 265/32                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            5. 10. 87
           — S e r v e r p e r la       formazione
                 Si difiniranno le specifiche di un server per la formazione che dovrebbe consentire, in un dato istituto,
                 l'accesso al « courseware » (materiale didattico informatizzato) e il monitoraggio del processo di appendi-
                 mento. Questa attività di ricerca e sviluppo deve permettere di soddisfare le esigenze delle imprese che
                 intendono offrire corsi periodici o continui di formazione e riqualificazione al loro personale sfruttando
                 le stazioni di lavoro e le reti interne già utilizzate per le altre attività dell'azienda. La funzione di
                 monitoraggio incorporerà gradualmente anche l'intelligenza artificiale affinché interpreti le esigenze e le
                 modalità di studio dei singoli studenti collegati al sistema.
           — Sistema d ' i n s e g n a m e n t o        esperto
                 Si tratta di progettare e mettere a punto il guscio di un sistema d'insegnamento esperto da integrare nella
                 stazione utilizzata dallo studente e che possa, a completamento della funzione HELP, applicare le tecniche
                dell'intelligenza artificiale per adattare l'interfaccia d'utente alle esigenze del singolo allievo e consentirgli
                di utilizzare il sistema più efficacemente.
           — Librerie elettroniche                  personali
                Si tratta di promuovere l'uso di CD-ROM, CD-I e/o nastri magnetici digitali in una stazione di lavoro
                affinché l'allievo possa costituire librerie elettroniche personali. Si dovrebbero mettere a punto tecniche
                dell'intelligenza artificiale che permettano di organizzare i dati e di realizzare un'interfaccia utente in
                modo rispondente alle esigenze dell'allievo.
                 Le librerie integreranno le ampie basi di dati centrali di cui l'allievo dispone. Uno dei possibili approcci
                sarà la realizzazione di un dizionario o di un'enciclopedia video pilota riguardante un particolare settore.
           — Agenda           elettronica
                Si procederà alla specifica iniziale di un dispositivo orientato alla memoria che costituisca un'estensione
                compatibile della stazione di lavoro e che permetta di memorizzare, organizzare e trattare informazioni
                testuali, visive, sonore e grafiche. Per garantire la massima compatibilità, l'agenda sarà probabilmente
                dotata di dispositivi di memoria a semiconduttore e/o a bolle e dei più recenti sistemi leggeri di
                alimentazione.
           2.2.      Concezione del materiale didattico
                                                                  OBIETTIVI
           Da uno studio preliminare risulta che si possono realizzare significative economie di scala e concorrere più
           efficacemente con i sistemi didattici importati se il materiale didattico informatizzato può essere prodotto e
           distribuito su scala comunitaria anziché, come avviene attualmente, su scala essenzialmente nazionale. Ciò
           comporta innanzitutto un deciso impegno a sostenere il processo di creazione, particolarmente esigente per
           sua stessa natura in termini di originalità e ispirazione, con tutti i possibili mezzi tecnologici e logistici. Di
          essi, alcuni non dipendono dai contenuti mentre altri sono legati al settore trattato.
          — «Officina»             del     software
                Si procederà alla  specifica e alla progettazione di una « officina » del software, dotata di un macrolinguaggio
                di controllo o di  un liguaggio di controllo script per accelerare l'esecuzione dei lavori ripetitivi e di routine
                nel processo di     creazione, con l'intento di giungere ad una struttura avanzata che sfrutti i vantaggi
                dell'ISDN e dei     satelliti nelle funzioni di creazione distribuite e quelli dell'intelligenza artificiale sotto
                forma di sistemi    esperti basati sull'esperienza e sulle pratiche efficaci.
                L'obiettivo è quello di concentrare le risorse di R&S non sulla semplice produzione del courseware bensì
                sulla realizzazione di strumenti che sostengano su scala europea la produzione del materiale didattico
               della prossima generazione. Questo compito è cruciale e difficile per cui si sfrutteranno al massimo i
                lavori di ricerca e sviluppo già intrapresi lungo questa direzione negli Stati membri.
          2.3.       Produzione del materiale didattico
                                                                  OBIETTIVI
          I mezzi di comunicazione possiedono già potenti strumenti di produzione ed editing che permettono di
          adeguare la presentazione del materiale al processo conoscitivo umano: miscelazione, uso di finestre,
          manipolazione e trattamento delle immagini, «colorazione», effetti luminosi, commento fuori campo, sintesi
 ---pagebreak--- 5. 10. 87                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. C 265/33
          del suono, musica elettronica, aggiunta di armoniche, composizioni ritmiche, possibilità di registrare il
          prodotto finito con elevati livelli di fedeltà e definizione. Molti di questi strumenti, grazie ad un linguaggio
          di controllo della produzione, possono essere gradualmente sfruttati per produrre programmi e courseware,
          inizialmente in apparecchi dedicati ma successivamente e in misura crescente in apparecchiature e sistemi di
          comunicazione di larga disponibilità.
          — Integrazione            multimedia
               L'attività in questo campo prevede la specifica, lo sviluppo e il funcionamento simulato di un sistema che
               applica all'insegnamento i potenti strumenti utilizzati attualmente nelle produzioni commerciali di stan-
               dard elevato. Un tale sistema è destinato a sfruttare le possibilità offerte alla creazione e produzione
               distribuite di materiale didattico dalle più recenti e più avanzate strutture di telecomunicazione, quali i
               collegamenti via satellite. In un secondo tempo si cercherà di produrre un sistema integrato intelligente
               che sintetizzi le esperienze acquisite e le pratiche più efficaci.
          2.4.     Strutture di insegnamento e di monitoraggio
                                                                OBIETTIVI
          L'insegnante («tutor»), che non è necessariamente anche l'autore del materiale didattico, sarà responsabile
          dei progressi conseguiti dai suoi allievi. Data la distanza che lo separa da questi ultimi, egli avrà bisogno di
          mezzi di interazione pedagogica, basati sulle risultanze di un'analisi dei diversi fattori umani, che ottimizzino
          l'insegnamento e il controllo a distanza dei risultati ottenuti. Non si tratta quindi di sostituire l'insegnante
          quanto di integrare e aumentare l'efficacia delle sue funzioni grazie alle tecniche elettroniche, informatiche e
          di telecomunicazione.
          — Apparecchiature              didattiche
               Si specificheranno apparecchiature di comunicazione che permettano l'interazione, durante il processo di
               apprendimento, tra l'insegnante e l'allievo, per esempio una combinazione di servizi video e di servizi a
               banda stretta. È importante, per incoraggiare i progressi dell'allievo, che la velocità di risposta dell'inse-
               gnante sia ottimale e regolare.
          — Controllo          intelligente delle          prestazioni
               Si metteranno a punto tecniche dell'intelligenza artificiale che aiutino l'insegnante ed i suoi collaboratori
               a seguire in modo costruttivo i progressi fatti da un numero elevato di allievi. La prodottività del processo
               di apprendimento dipende in modo cruciale dal feedback assicurato da queste tecniche di controllo.
          2.5.     Gestione delle risorse informative
                                                                OBIETTIVI
          Organizzazione e gestione efficaci dell'accesso interattivo e dello scambio di informazioni didattiche e di
          risorse informative, inclusi cataloghi di courseware e programmi courseware.
          — Directory on-line delle risorse didattiche                        europee
               Si metterà a punto e si introdurrà la prima generazione di directory di questo tipo, constituite dalle basi
               di dati esistenti ma dotate anche di funzioni multilingue e «HELP». Si tratta di un primo passo verso
               un'interazione completamente interattiva con basi di dati centrali, in Europa e altrove, con un accesso e
               una formattazione coerenti delle informazioni.
          — Accesso intelligente              alle    informazioni
               Si svilupperanno strumenti di accesso alle informazioni basati sull'analisi delle esigenze dell'allievo e dei
               problemi di indicizzazione e di controllo di una massa considerevole di materiale didattico, anche video.
               Uno dei problemi maggiori sarà di mettere a disposizione grandi quantità di informazioni contenute su
               supporti diversi, inclusi la carta e i microfilm. L'ISDN dovrebbe agevolare l'accesso a distanza di basi di
              conoscenze contenenti immagini, testi e dati.
               Nella prossima generazione di basi di dati l'accesso sarà possibile mediante linguaggi d'interrogazione
              con una fraseologia molto vicina alla normale e in certa misura con richieste per argomento. Tali sviluppi
              devono essere orientati alle esigenze degli allievi ed integrati da strumenti di intelligenza artificiale che
 ---pagebreak--- N. C 265/34                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         5. 10. 87
                 contribuiscano ad interpretare le domande dell'allievo e a migliorare la pertinenza delle informazioni
                 trattate, sia qualitativamente che quantitativamente (per esempio il loro livello di aggregazione).
           3.      Prova e convalida dei sistemi di comunicazione e del SOFT (satellite-based open facility for testing)
                   (linea di azione III)
                                                                OBIETTIVI
           DELTA cerca di trarre pieno e immediato vataggio dai progressi conseguiti dalle telecomunicazioni. La linea
           di azione III fonde pertanto le esigenze di comunicazione integrata di DELTA con la prova e la convalida di
           sistemi atti a soddisfarle. L'uso comune di un ambiente di comunicazione a fini didattici è un importante
           aspetto della cooperazione che DELTA promuove.
           Un altro importante obiettivo di questa linea di azione è quello di preparare l'introduzione di SOFT (satellite-
           based open facility for testing). Nei prossimi 4 anni le capacità di trasmissione via satellite saranno già
           sufficienti (tra 100 e 150 transponder) per un uso sperimentale di tali satelliti nel quadro DELTA. Ciò
           offre l'opportunità di realizzare SOFT in breve tempo, compatibilmente con lo sviluppo delle tecnologie
           dell'insegnamento. In particolare, potranno essere offerti a breve scadenza potenti sistemi di videoconferenza
           e di comunicazione di dati a banda larga simili a quelli che sostengono lo sviluppo delle comunicazioni via
           satellite negli stati Uniti e nel Canada.
           3.1.        Video-audioconferenza
           Si convaliderà, per la situazione europea, la tecnica che consente ad allievi che assistano a letture «video» di
           fare i loro commenti o di porre domande. Tale tecnica, potenziata da telescriventi e dalla trasmissione di
           materiale grafico generato al momento, costituirà un potente aiuto supplementare all'apprendimento.
           3.2.       Fornitura di un sistema di scambio di informazioni e di programmi
           DELTA utilizzerà reti didattiche attuali, con protocolli di comunicazione trasparenti ed un sistema di
           indirizzamento.
           3.3.       Adattamento    all'ISDN
           Si dovrebbero adattare alle applicazioni didattiche le apparecchiature addizionali nate con l'avvento delle reti
           digitali.
           3.4.      Piano operativo del SOFT
           Si dovrà dare la priorità alle azioni settoriali per l'analisi delle caratteristiche del satellite di prova («test-
           bed »), di valutare approcci alternativi e di realizzare gli esperimenti SOFT. Si tratterà di un'importantissima
           apparecchiatura che potrà effettuare trasmissioni ad alta densità su tutte le regioni della Comunità, soprattutto
           quelle con bassa densità di allievi, e che offrirà forse qualche possibilità di interazione.
           3.5.      Strutturazione e specifiche di un canale per l'insegnamento via satellite
           Riguardo alle possibilità offerte dal direct broadcasting si dovrà preparare la base tecnica per utilizzare i
           satelliti per l'istruzione e la formazione a livello europeo.
           3.6.      Sperimentazione controllata mediante SOFT
           Si effettueranno esperimenti volti a permettere agli interessati di realizzare su base sperimentale librerie
           elettroniche centralizzate, di svolgere attività di creazione e produzione distribuite, di effettuare letture e
           seminari a distanza con possibilità di interazione. Ciò comporterà esperimenti selettivi nel trattamento e nella
           consegna di materiali multimedia. Questi esperimenti saranno organizzati in cooperazione con la parte D del
           programma Comett.
           4.      Interoperabilità (linea de azione IV)
                                                                OBIETTIVI
           La « interoperabilità » delle apparecchiature e dei sistemi didattici è un fattore non soltanto decisivo per
           l'allievo ma anche per il mercato delle tecnologie dell'insegnamento e per il mercato dei servizi d'istruzione
           « libera ». Gli obiettivi di questa linea di azione sono pertanto i seguenti:
 ---pagebreak--- 5. 10. 87                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 265/35
          — assicurare che tutte le attività di normalizzazione riguardanti i mezzi di comunicazione procedano lungo
               cammini compatibili,
          — individuare e promuovere attività in settori non considerati attualmente ma essenziali per soddisfare le
               esigenze di interoperabilità proprie dell'apprendimento,
          — proporre e concordare convenzioni e standard, riguardanti il disegno e la funzionalità dei componenti dei
               sistemi, rispondenti alle esigenze specifiche dell'insegnamento,
          — tenere al correnti gli ambienti didattici della situazione di tutti gli standard che interessano l'insegnamento
               e creare un centro per la discussione e l'approvazione di standard specifici.
          A tal fine si procederà alla costituzione di un nuovo Gruppo di utenti degli standard che avrà i seguenti
          compiti :
          4.1.     Individuazione degli standard che interessano     l'insegnamento
          Attraverso un'analisi appronfondita delle attività internazionali sugli standard si individueranno i protocolli
          di comunicazione, i sistemi operativi, i pacchetti software, le interfacce uomo-macchina, i linguaggi e le
          convenzioni di accesso alle basi di dati più importanti per l'ambiente d'apprendimento, con particolare
          riferimento all'OSI.
          Degli elementi precedenti l'interfaccia uomo-macchina è uno di quelli che maggiormente richiede di essere
          adattato alle esigenze dell'allievo, quali il riconoscimento della scrittura, la sintesi ed il riconoscimento della
          voce.
          4.2.     Supporto organizzativo all'elaborazione di standard orientati ai prolemi      dell'insegnamento
          Si tratta di organizzare la necessaria interazione tra i vari attori in vista della loro partecipazione ai lavori
          sugli standard riguardanti l'insegnamento e di fornire il supporto amministrativo alle attività in corso.
          5.     Promozione di condizioni favorevoli (linea di azione V)
                                                              OBIETTIVI
           Lo stimulo alla fornitura di apparecchiature e sistemi di insegnamento libero, fornito dalle linee di azione I,
           II e IV di DELTA richiede una controprestazione dal lato utente. La velocità alla quale si introdurrà
           l'insegnamento libero dipenderà in modo significativo dal prezzo delle apparecchiature e dei servizi corrispon-
          denti. Le economie di scala rese possibili dalle dimensioni comunitarie saranno un importante fattore di
           riduzione dei costi. Comunque, poiché si sviluppano sistemi più avanzati di aiuto all'insegnamento libero e
          poiché i costi ai quali l'allievo può accedervi tendono a salire, si rendono sempre più necessarie misure
          selettive che traducano le esigenze dell'allievo in una richiesta effettiva e stimolino il mercato comunitario
          dell'insegnamento libero e della sua infrastruttura tecnologica.
          Le attività da svolgere nel quadro di questa linea di azione durante la fase pilota DELTA sarà oggetto di
          discussione tra la Commissione e gli Stati membri; si richiederà l'aiuto di esperti in alcuni settori specializzati:
          5.1.     Aspetti fiscali  dell'insegnamento
          Potrebbero essere previste misure atte a contenere i costi di acquisto di materiale didattico hardware e
          software, con particolare riferimento alle tasse che colpiscono tale materiale, i singoli allievi e le ditte che si
          occupano di formazione.
          5.2.     Aspetti   normativi
          Si chercheranno incentivi per la distribuzione di materiale didattici in Europa quali un certificato di courseware
          europeo, riconoscimenti e un opzione di realizzare trasmissioni via cavo. A tal fine si dovranno consultare le
          autorità interessate alla luce della politica audiovisiva CEE e delle tendenze in fatto di liberalizzazione.
          5.3.     Politica delle  telecomunicazioni
          Si studieranno le modalità di applicazione, da parte dei vettori, di tariffe favorevoli al traffico delle
          telecomunicazioni che interessano l'insegnamento. Si potrebbe giungervi tramite accordi globali e/o in
          funzione del periodo del giorno o della situazione di carico in cui tale traffico si produrrebbe.
 ---pagebreak--- N. C 265/36                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    5. 10. 87
           5.4.    Copyright e diritti d'autore
           Si preparerà un accordo, in collaborazione con i servizi nazionali e quelli della Commissione, che protegga
           adeguatamente la riproduzione, la ritrasmissione, il trattamento e la pubblicazione di materiale didattico
           mediante mezzi elettronici. In mancanza di un tale accordo gli insegnanti sarebbero meno incentivati ad
           investire il loro tempo e il loro talento in questa attività.
           Si potrebbe prevedere la costituzione di un gruppo di lavoro sul copyright, composto di rappresentanti dei
           detentori del diritto e di coloro che lo sfruttano, che tenga pienamente conto anche della attività svolte
           attualmente da orgnizzazioni internazionali nel settore della proprietà intellettuale.