CELEX: 62017TN0247
Language: it
Date: 2017-04-27 00:00:00
Title: Causa T-247/17: Ricorso proposto il 27 aprile 2017 — Azarov/Consiglio

19.6.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 195/43
            
         Ricorso proposto il 27 aprile 2017 — Azarov/Consiglio
   (Causa T-247/17)
   (2017/C 195/57)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Mykola Yanovych Azarov (Kiev, Ucraina) (rappresentanti: G. Lansky e A. Egger, avvocati)
   
      Convenuto: Consiglio dell’Unione europea
   
      Conclusioni
   
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare, ai sensi dell’articolo 263 TFUE, la decisione (PESC) 2017/381 del Consiglio, del 3 marzo 2017, che modifica la decisione 2014/119/PESC relativa a misure restrittive nei confronti di talune persone, entità e organismi in considerazione della situazione in Ucraina (GU 2017, L 58, pag. 34), nonché il regolamento di esecuzione (UE) 2017/374 del Consiglio, del 3 marzo 2017, che attua il regolamento (UE) n. 208/2014 concernente misure restrittive nei confronti di talune persone, entità e organismi in considerazione della situazione in Ucraina (GU 2017, L 58, pag. 1), nella parte in cui riguardano il ricorrente;
            
         
               —
            
            
               adottare, ai sensi dell’articolo 64 del regolamento di procedura del Tribunale, determinate misure di organizzazione del procedimento, e in particolare
               
                           —
                        
                        
                           l’interrogazione del Consiglio;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           invitare il Consiglio a pronunciarsi per iscritto o oralmente su taluni aspetti della controversia;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           chiedere informazioni o ragguagli al Consiglio o a terzi, tra i quali la Commissione, l’EADS e l’Ucraina;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           chiedere la presentazione di documenti o di qualsiasi prova concernente la causa;
                        
                     
         
               —
            
            
               condannare il Consiglio, ai sensi dell’articolo 87, paragrafo 2, del regolamento di procedura, alle spese del procedimento.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce due motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sulla violazione dei diritti fondamentali
               
                           —
                        
                        
                           Nell’ambito del presente motivo il ricorrente fa valere la violazione del diritto di proprietà e la violazione del diritto alla libertà d’impresa. Egli contesta altresì il carattere sproporzionato delle misure restrittive adottate.
                        
                     
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sull’errore manifesto di valutazione