CELEX: 62011CN0390
Language: it
Date: 2011-07-22 00:00:00
Title: Causa C-390/11: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Nejvyšší správní soud (Repubblica Ceca) il 22 luglio 2011 — CS AGRO Ronov s.r.o./Ministerstvo zemědělství

22.10.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 311/18
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Nejvyšší správní soud (Repubblica Ceca) il 22 luglio 2011 — CS AGRO Ronov s.r.o./Ministerstvo zemědělství
   (Causa C-390/11)
   2011/C 311/28
   Lingua processuale: il ceco
   
      Giudice del rinvio
   
   Nejvyšší správní soud
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: CS AGRO Ronov s.r.o.
   
      Convenuto: Ministerstvo zemědělství
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se, secondo una corretta interpretazione dell’art. 4 bis, n. 1, del regolamento (CE) del Consiglio n. 320/2006 (1), introdotto dal regolamento (CE) del Consiglio n. 1261/2007, l’«impegno» di cessare le consegne di un determinato quantitativo di barbabietola da zucchero di quota all’impresa con la quale il coltivatore ha concluso un contratto di fornitura nel corso della campagna di commercializzazione precedente presupponga una dichiarazione unilaterale del coltivatore secondo cui esso non consegnerà barbabietole da zucchero nella campagna di commercializzazione 2008/2009, ovvero se tale impegno richieda la risoluzione scritta del rapporto contrattuale tra il coltivatore e l’impresa produttrice di zucchero relativamente alla fornitura di barbabietole da zucchero per detta campagna di commercializzazione;
            
         
               2)
            
            
               Se il fatto che una parte contraente si avvalga di una misura prevista da una disposizione direttamente vincolante di diritto dell’Unione possa avere come conseguenza l’inapplicabilità dell’obbligo incombente a tale parte contraente in forza di un valido contratto di diritto privato, qualora tale circostanza comporti la concessione all’altro contraente di fondi provenienti dal bilancio pubblico.
            
         
      (1)  GU 2007 L 58, pag. 42.