CELEX: 22007A1018(01)
Language: it
Date: 2007-10-03 00:00:00
Title: Accordo tra l’Unione europea e la Nuova Zelanda sulla partecipazione della Nuova Zelanda alla missione di polizia dell’Unione europea in Afghanistan (EUPOL AFGHANISTAN) - Dichiarazioni

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22007A1018(01)

Accordo tra l’Unione europea e la Nuova Zelanda sulla partecipazione della Nuova Zelanda alla missione di polizia dell’Unione europea in Afghanistan (EUPOL AFGHANISTAN) - Dichiarazioni  

Gazzetta ufficiale n. L 274 del 18/10/2007 pag. 0018 - 0021

		20071003TRADUZIONEAccordotra l’Unione europea e la Nuova Zelanda sulla partecipazione della Nuova Zelanda alla missione di polizia dell’Unione europea in Afghanistan (EUPOL AFGHANISTAN)L’UNIONE EUROPEA (UE)da una parte, eLA NUOVA ZELANDAdall’altra,in appresso denominate "le parti",TENUTO CONTO:- dell’adozione da parte del Consiglio dell’Unione europea dell’azione comune 2007/369/PESC, del 30 maggio 2007, relativa all’istituzione della missione di polizia dell’Unione europea in Afghanistan (EUPOL AFGHANISTAN),- dell’invito alla Nuova Zelanda a partecipare all’EUPOL AFGHANISTAN,- della decisione della Nuova Zelanda di partecipare all’EUPOL AFGHANISTAN,- della decisione del comitato politico e di sicurezza relativa all’accettazione del contributo della Nuova Zelanda all’EUPOL AFGHANISTAN,HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:Articolo 1Partecipazione all’operazione1. La Nuova Zelanda aderisce all’azione comune 2007/369/PESC, del 30 maggio 2007, relativa all’istituzione della missione di polizia dell’Unione europea in Afghanistan (EUPOL AFGHANISTAN), nonché a qualsiasi azione comune o decisione con la quale il Consiglio dell’Unione europea decida di prorogare l’EUPOL AFGHANISTAN, a norma del disposto del presente accordo e delle disposizioni di attuazione eventualmente necessarie.2. Il contributo della Nuova Zelanda all’EUPOL AFGHANISTAN lascia impregiudicata l’autonomia decisionale dell’Unione europea.3. La Nuova Zelanda garantisce che il suo personale partecipante all’EUPOL AFGHANISTAN effettui la propria missione in linea con:- l’azione comune 2007/369/PESC e le eventuali successive modifiche,- il piano operativo,- le misure di attuazione.4. Il personale distaccato dalla Nuova Zelanda presso l’EUPOL AFGHANISTAN conforma l’esercizio delle sue funzioni e la sua condotta ai soli interessi dell’EUPOL AFGHANISTAN.5. La Nuova Zelanda informa a tempo debito il capomissione dell’EUPOL AFGHANISTAN e il segretariato generale del Consiglio dell’Unione europea di qualsiasi modifica del proprio contributo all’EUPOL AFGHANISTAN.6. Il personale distaccato presso l’EUPOL AFGHANISTAN è sottoposto ad un esame medico e a vaccinazione ed è riconosciuto idoneo dal punto di vista medico all’esercizio delle sue funzioni da una competente autorità della Nuova Zelanda. Il personale distaccato presso l’EUPOL AFGHANISTAN fornisce una copia di tale certificazione di idoneità.Articolo 2Status del personale1. Fatte salve eventuali intese concluse tra il governo della Nuova Zelanda e il governo della Repubblica islamica d’Afghanistan, lo status del personale messo a disposizione dell’EUPOL AFGHANISTAN dalla Nuova Zelanda è disciplinato dall’accordo sullo status della missione concluso tra l’Unione europea e la Repubblica islamica d’Afghanistan.2. Fatto salvo l’accordo di cui al paragrafo 1, la Nuova Zelanda esercita la giurisdizione sul proprio personale partecipante all’EUPOL AFGHANISTAN.3. La Nuova Zelanda è competente a soddisfare le richieste di indennizzo connesse alla partecipazione del suo personale all’EUPOL AFGHANISTAN, formulate da o concernenti membri di tali forze o personale. La Nuova Zelanda è competente ad avviare eventuali azioni, in particolare azioni legali o disciplinari, nei confronti di un qualsiasi membro del suo personale, conformemente alle leggi e regolamenti nazionali.4. La Nuova Zelanda si impegna a formulare una dichiarazione riguardante la rinuncia a qualsiasi richiesta di indennizzo nei confronti di uno Stato partecipante all’EUPOL AFGHANISTAN e a farlo all’atto della firma del presente accordo. Il modello della dichiarazione è allegato al presente accordo.5. L’Unione europea garantisce che i suoi Stati membri formulino una dichiarazione riguardante la rinuncia a qualsiasi richiesta di indennizzo in relazione alla partecipazione della Nuova Zelanda all’EUPOL AFGHANISTAN e a farlo all’atto della firma del presente accordo.Articolo 3Informazioni classificate1. La Nuova Zelanda adotta le misure adeguate per garantire che le informazioni classificate dell’UE siano protette ai sensi delle norme di sicurezza del Consiglio dell’Unione europea contenute nella decisione 2001/264/CE del Consiglio [1], e degli ulteriori orientamenti formulati dalle autorità competenti, tra cui il capomissione dell’EUPOL AFGHANISTAN.2. Laddove l’Unione europea e la Nuova Zelanda abbiano concluso un accordo sulle procedure di sicurezza per lo scambio di informazioni classificate, le disposizioni di tale accordo si applicano nell’ambito dell’EUPOL AFGHANISTAN.Articolo 4Catena di comando1. Tutto il personale partecipante all’EUPOL AFGHANISTAN resta pienamente subordinato alle proprie autorità nazionali.2. Le autorità nazionali trasferiscono il controllo operativo al capomissione dell’EUPOL AFGHANISTAN, il quale esercita il comando attraverso una struttura gerarchica di comando e controllo.3. Il capomissione guida l’EUPOL AFGHANISTAN e ne assume la gestione quotidiana.4. La Nuova Zelanda ha gli stessi diritti e gli stessi obblighi, in termini di gestione quotidiana dell’EUPOL AFGHANISTAN, degli Stati membri dell’Unione europea partecipanti alla medesima, conformemente agli strumenti giuridici di cui all’articolo 1, paragrafo 1, del presente accordo.5. Il capomissione dell’EUPOL AFGHANISTAN è responsabile del controllo disciplinare del personale dell’EUPOL AFGHANISTAN. Se necessario, l’azione disciplinare è esercitata dall’autorità nazionale interessata.6. Un punto di contatto del contingente nazionale (NPC) è nominato dalla Nuova Zelanda per rappresentarne il contingente nazionale in sede di EUPOL AFGHANISTAN. L’NPC riferisce al capomissione dell’EUPOL AFGHANISTAN su questioni nazionali ed è responsabile della disciplina generale del contingente.7. La decisione di terminare l’operazione è presa dall’Unione europea previa consultazione della Nuova Zelanda, sempreché tale Stato contribuisca ancora all’EUPOL AFGHANISTAN alla data di conclusione dell’operazione.Articolo 5Aspetti finanziari1. La Nuova Zelanda sostiene tutti i costi connessi alla sua partecipazione all’operazione tranne i costi soggetti a finanziamento comune, in base al bilancio operativo dell’operazione.2. Fatti salvi eventuali accordi conclusi tra il governo della Repubblica islamica di Afghanistan e il governo della Nuova Zelanda, in caso di decesso, lesioni, perdite o danni causati a persone fisiche o giuridiche dell’Afghanistan, la Nuova Zelanda, se ne è accertata la responsabilità, paga un indennizzo alle condizioni previste dall’accordo sullo status della missione, se disponibile, di cui all’articolo 2, paragrafo 1, del presente accordo.Articolo 6Contributo al bilancio operativoDato che la partecipazione della Nuova Zelanda rappresenta un contributo importante che è essenziale per l’operazione, la Nuova Zelanda è esentata dal versamento di contributi al bilancio operativo dell’EUPOL AFGHANISTAN.Articolo 7Disposizioni di attuazione il presente accordoQualsiasi accordo tecnico e amministrativo necessario ai fini dell’attuazione del presente accordo è concluso tra il segretario generale/alto rappresentante e le autorità competenti della Nuova Zelanda.Articolo 8InadempienzaQualora una delle parti non adempia agli obblighi che ad essa incombono ai sensi del presente accordo, l’altra parte ha il diritto di denunciare il presente accordo con un preavviso di un mese.Articolo 9Composizione delle controversieLe controversie connesse all’interpretazione o all’applicazione del presente accordo sono composte per via diplomatica tra le parti.Articolo 10Entrata in vigore1. Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del primo mese successivo alla data in cui le parti si sono notificate reciprocamente la conclusione delle procedure interne necessarie a tal fine.2. Il presente accordo è applicato in via provvisoria dalla data della firma.3. Il presente accordo resta in vigore per la durata del contributo della Nuova Zelanda all’operazione.Fatto a Bruxelles, addì tre ottobre duemilasette in lingua inglese in duplice esemplare.+++++ TIFF +++++Per l’Unione europea+++++ TIFF +++++Per la Nuova Zelanda[1] GU L 101 dell’11.4.2001, pag. 1. Decisione modificata da ultimo dalla decisione 2007/438/CE (GU L 164 del 26.6.2007, pag. 24).--------------------------------------------------20071003ALLEGATODICHIARAZIONIdi cui all’articolo 2, paragrafi 4 e 5, dell’accordoDichiarazione degli Stati membri dell’UE"Gli Stati membri dell’Unione europea che applicano l’azione comune dell’UE 2007/369/PESC, del 30 maggio 2007, relativa all’istituzione della missione di polizia dell’Unione europea in Afghanistan (EUPOL AFGHANISTAN), cercheranno, per quanto lo consentano i rispettivi ordinamenti giuridici interni, di rinunciare nella misura del possibile a richieste di indennizzo nei confronti della Nuova Zelanda per le lesioni riportate da membri del loro personale o per il loro decesso, ovvero per i danni a o per la perdita di mezzi di loro proprietà usati nell’ambito dell’EUPOL AFGHANISTAN, qualora le lesioni, il decesso, i danni o la perdita:- siano stati causati da membri del personale provenienti dalla Nuova Zelanda nell’esecuzione dei compiti loro assegnati nel quadro dell’EUPOL AFGHANISTAN, salvo in caso di negligenza grave o di comportamento doloso, o- risultino dall’uso di mezzi appartenenti alla Nuova Zelanda, purché l’uso di tali mezzi sia connesso all’operazione e salvo che si tratti di negligenza grave o di comportamento doloso da parte del personale dell’EUPOL AFGHANISTAN proveniente dalla Nuova Zelanda nell’utilizzare detti mezzi."Dichiarazione della Nuova Zelanda"La Nuova Zelanda, associata all’azione comune dell’UE 2007/369/PESC, del 30 maggio 2007, relativa all’istituzione della missione di polizia dell’Unione europea in Afghanistan (EUPOL AFGHANISTAN), cercherà, su base di reciprocità e per quanto lo consenta il suo ordinamento giuridico interno, di rinunciare nella misura del possibile a richieste di indennizzo nei confronti di qualsivoglia altro Stato partecipante all’EUPOL AFGHANISTAN per le lesioni riportate da membri del suo personale o per il loro decesso, ovvero per i danni a o per la perdita di mezzi di sua proprietà usati nell’ambito dell’EUPOL AFGHANISTAN qualora le lesioni, il decesso, i danni o la perdita:- siano stati causati da membri del personale nell’esecuzione dei compiti loro assegnati nel quadro dell’EUPOL AFGHANISTAN, salvo in caso di negligenza grave o di comportamento doloso, o- risultino dall’uso di mezzi appartenenti agli Stati partecipanti all’EUPOL AFGHANISTAN, purché l’uso di tali mezzi sia connesso all’operazione e salvo che si tratti di negligenza grave o di comportamento doloso da parte del personale dell’EUPOL AFGHANISTAN nell’utilizzare detti mezzi."--------------------------------------------------