CELEX: 61982CJ0169
Language: it
Date: 1984-03-27 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 27 marzo 1984. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana. # Inadempimento - Aiuti all'agricoltura della regione Sicilia. # Causa 169/82.

Avis juridique important

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61982J0169

SENTENZA DELLA CORTE DEL 27 MARZO 1984.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REPUBBLICA ITALIANA.  -  INADEMPIMENTO - AIUTI ALL'AGRICOLTURA DELLA REGIONE SICILIA.  -  CAUSA 169/82.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 01603

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - AIUTI CONCESSI DAGLI STATI - AIUTI ALLA PRODUZIONE DI FRUMENTO DURO - INCOMPATIBILITA CON LA NORMATIVA COMUNITARIA  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2727/75 , ART . 10 )   2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - VINO - AIUTI CONCESSI DAGLI STATI - PROVVEDIMENTI DIRETTI AD INCORAGGIARE LA VINIFICAZIONE DELLE UVE DA TAVOLA - INCOMPATIBILITA CON LA NORMATIVA COMUNITARIA   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 337/79 )   3 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - PRODOTTI TRASFORMATI A BASE DI ORTOFRUTTICOLI - AIUTI CONCESSI DAGLI STATI - AIUTI ALLA TRASFORMAZIONE DEI POMODORI - INCOMPATIBILITA CON LA NORMATIVA COMUNITARIA   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 516/77 , EMENDATO DAL REGOLAMENTO N . 1152/78 , ARTT . 3 BIS-3 QUATER )   4 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - ORTOFRUTTICOLI - CAMPO D ' APPLICAZIONE - MANDORLE , NOCCIOLE E PISTACCHI - INCLUSIONE   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1035/72 )    

Massima

1 . L ' ART . 10 DEL REGOLAMENTO N . 2727/75 CONTEMPLA , A DETERMINATE CONDIZIONI , LA CONCESSIONE DI UN AIUTO ALLA PRODUZIONE DI FRUMENTO DURO DI AMMONTARE UNIFORME PER L ' INTERA COMUNITA . DA TALE SISTEMA DERIVA CHE QUALSIASI PROVVEDIMENTO DI SOSTEGNO NEL SETTORE DEI  CEREALI DEV ' ESSERE DECISO A LIVELLO COMUNITARIO ONDE EVITARE DI COMPROMETTERE IL FUNZIONAMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE CON LA CONCESSIONE DI AIUTI SUPPLEMENTARI . DI CONSEGUENZA , LA CONCESSIONE DELL ' AIUTO NAZIONALE ALLA PRODUZIONE DI FRUMENTO DURO E IN       CONTRASTO CON LA NORMATIVA COMUNITARIA ED E ATTA AD ALTERARE IL REGIME ISTITUITO DAL REGOLAMENTO N . 2727/75 . 2.NELL ' AMBITO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO , LA COMUNITA MIRA A RIDURRE LA VARIETA DELLE VITI DESTINATE ALLA PRODUZIONE DI VINI DA PASTO NONCHE LA PRODUZIONE DI QUESTI , IN QUANTO IL LORO LIVELLO QUALITATIVO E CONSIDERATO INSUFFICIENTE . I PROVVEDIMENTI NAZIONALI DIRETTI AD INCORAGGIARE LA VINIFICAZIONE DELLE UVE DA TAVOLA PERSEGUONO QUINDI UNO SCOPO INCONCILIABILE CON QUELLI DELLA NORMATIVA COMUNITARIA .   3.GLI ARTT . 3 BIS-3 QUATER DEL REGOLAMENTO N . 516/77 , AGGIUNTI DAL REGOLAMENTO N . 1152/78 , ISTITUISCONO UN REGIME COMUNITARIO COMPLETO NEL SETTORE  DEI PRODOTTI TRASFORMATI A BASE DI ORTOFRUTTICOLI , FRA I QUALI FIGURANO I POMODORI , REGIME INTESO A STABILIZZARE IL MERCATO COMUNITARIO MEDIANTE UN SISTEMA COMUNITARIO DI PREZZI E DI AIUTI , AD ESCLUSIONE DI ALTRE SOVVENZIONI CONCESSE DAGLI STATI MEMBRI . NE CONSEGUE CHE GLI AIUTI NAZIONALI DESTINATI A PROMUOVERE LA TRASFORMAZIONE DEI POMODORI SONO INCOMPATIBILI CON LA NORMATIVA COMUNITARIA .   4.LE MANDORLE , LE NOCCIOLE ED I PISTACCHI RIENTRANO NEL CAMPO D ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1035/72 , COME SI DESUME DAL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 1 DI QUESTO E DELLE SOTTOVOCI 08.05 A , B E D DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE .    

Parti

NELLA CAUSA 169/82 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO GIANLUIGI CAMPOGRANDE , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REPUBBLICA ITALIANA , IN PERSONA DEL SUO AGENTE A . SQUILLANTE , CAPO DEL SERVIZIO DEL CONTENZIOSO DIPLOMATICO , DEI TRATTATI E DEGLI AFFARI LEGISLATIVI , RAPPRESENTATO E ASSISTITO DALL ' AVVOCATO DELLO STATO O . FIUMARA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AMBASCIATA D ' ITALIA , 5 , RUE MARIE-ADELAIDE ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DICHIARAZIONE DEL FATTO CHE LA REPUBBLICA ITALIANA , ADOTTANDO MISURE COME QUELLE PREVISTE DALLE LEGGI DELLA REGIONE SICILIA 27 MAGGIO 1980 , N . 47 , 4 GIUGNO 1980 , N . 49 , E 12 AGOSTO 1980 , N . 83 , RELATIVE AD AIUTI A FAVORE DI TALUNE ATTIVITA AGRICOLE DI DETTA REGIONE , E NOTIFICANDO TARDIVAMENTE ALLA COMMISSIONE L ' ADOZIONE DI DETTE LEGGI , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN FORZA DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 15 GIUGNO 1982 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO , A NORMA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO DIRETTO A FAR DICHIARARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA ,     NOTIFICANDO ALLA COMMISSIONE DOPO LA LORO ADOZIONE I PROGETTI DI LEGGE DELLA REGIONE SICILIA 27 MAGGIO 1980 N . 47 , 4 GIUGNO 1980 N . 49 E 12 AGOSTO 1980 N . 83 , E ADOTTANDO LE MISURE D ' INTERVENTO IN FAVORE DELL ' AGRICOLTURA PREVISTE IN ALCUNI ARTICOLI DELLE SUDDETTE LEGGI N . 47 E N . 83 , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN FORZA DEL TRATTATO .    2 NEL CORSO DELLA FASE PRECONTENZIOSA DELLA PROCEDURA PER INADEMPIMENTO DI CUI ALL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , LA COMMISSIONE INVIAVA ALLA REPUBBLICA ITALIANA , IL 5 FEBBRAIO 1982 , UN PARERE MOTIVATO IN CUI ESSA RILEVAVA , IN PRIMO LUOGO , CHE ' LA NOTIFICA DEI DISEGNI DI LEGGE COMPORTANTI ISTITUZIONE DI AIUTI DOPO L ' ADOZIONE E LA PUBBLICAZIONE DELLE LEGGI STESSE . . . COSTITUISCE UN ' INFRAZIONE AL DISPOSTO DELL ' ART . 93 , N . 3 , DEL TRATTATO CEE '  E , IN SECONDO LUOGO , CHE TALUNE DISPOSIZIONI DI TALI LEGGI REGIONALI COSTITUIVANO INFRAZIONI ALLE DISPOSIZIONI COMUNITARIE RELATIVE ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI , E INVITAVA IL GOVERNO ITALIANO AD ' ADOTTARE LE MISURE NECESSARIE PER CONFORMARSI '  AL PARERE MOTIVATO ENTRO IL TERMINE DI DUE MESI A DECORRERE DALLA NOTIFICA DEL MEDESIMO .    3 AVENDO DICHIARATO IL GOVERNO ITALIANO , NELLA SUA RISPOSTA ALLA LETTERA DELLA COMMISSIONE 19 GIUGNO 1981 , CHE TALUNE DELLE MISURE CONSIDERATE AVREBBERO FORMATO OGGETTO DI INTERVENTO PRESSO L ' AMMINISTRAZIONE DELLA REGIONE SICILIA AL FINE DI EVITARE IL LORO RIFINANZIAMENTO , LA COMMISSIONE FACEVA OSSERVARE NEL PARERE ' CHE SOLO LA SOSPENSIONE IMMEDIATA DELL ' APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI IN QUESTIONE FA VENIR MENO L ' INFRAZIONE PER QUANTO CONCERNE L ' AVVENIRE . L ' IMPEGNO AD ADOPERARSI PER EVITARE UN ULTERIORE RIFINANZIAMENTO NON E QUINDI ATTO AD ASSICURARE L ' ESECUZIONE DI TUTTI GLI OBBLIGHI IN MATERIA DERIVANTI PER LA REPUBBLICA ITALIANA DAL TRATTATO E DAGLI ATTI DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE ' .    4 NEL RICORSO , LA COMMISSIONE CONTESTA ALLA REPUBBLICA ITALIANA LA RESPONSABILITA DI DUE GRUPPI DI INFRAZIONI ALLE NORME DI DIRITTO COMUNITARIO ASSERTIVAMENTE VIOLATE . IN PRIMO LUOGO , LA MANCATA COMUNICAZIONE IN TEMPO UTILE DEI DISEGNI DI LEGGE CONSIDERATI , AVENDOLI ESSA NOTIFICATI SOLO DOPO LA LORO PUBBLICAZIONE , IN VIOLAZIONE DELL ' ART . 93 , N . 3 , DEL TRATTATO CEE , E , IN SECONDO LUOGO , L ' ADOZIONE , IN BASE A TALUNE NORME DI TALI LEGGI REGIONALI , DI AIUTI IN CONTRASTO CON LA DISCIPLINA COMUNITARIA RELATIVA ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI . VANNO QUINDI ESAMINATI I DUE GRUPPI I INFRAZIONI CONTESTATE .        5 E DA RILEVARE CHE , A NORMA DELL ' ART . 42 DEL TRATTATO , LE DISPOSIZIONI DELL ' ART . 93 , COME DEL RESTO TUTTE QUELLE DEL CAPO DEL TRATTATO RELATIVO ALLE REGOLE DI CONCORRENZA , SI APPLICANO ' ALLA PRODUZIONE E AL COMMERCIO DEI PRODOTTI AGRICOLI SOLTANTO NELLA MISURA DETERMINATA DAL CONSIGLIO , NEL QUADRO DELLE DISPOSIZIONI '  RELATIVE ALLA POLITICA AGRICOLA .   SULLA MANCATA COMUNICAZIONE IN TEMPO UTILE   6 CON L ' ART . 10 DELLA LEGGE DELLA REGIONE SICILIA 27 MAGGIO 1980 N . 47 , CON LA LEGGE 4 GIUGNO 1980 N . 49 , NONCHE CON GLI ARTT . 2 , 3 , 8-12 , 15 E 17 DELLA LEGGE DELLA REGIONE SICILIA 12 AGOSTO 1980 N . 83 , LA REPUBBLICA ITALIANA HA RIFINANZIATO TALUNE MISURE D ' AIUTO PER IL GRANO DURO , LE UVE DA TAVOLA , IL VINO , I POMODORI , GLI AGRUMI E LE MANDORLE , LE NOCCIOLE E I PISTACCHI .    7 I PRODOTTI DI CUI TRATTASI SONO DISCIPLINATI DALLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO , ISTITUITE DAI SEGUENTI REGOLAMENTI :   A ) REGOLAMENTO N . 2727/75 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI ( GU L 281 DELL ' 1 . 11 . 1975 , PAG . 1 ),   B)REGOLAMENTO N . 337/79 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO ( GU L 54 DEL 5 . 3 . 1979 , PAG . 1 ),   C)REGOLAMENTO N . 516/77 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI PRODOTTI TRASFORMATI A BASE DI ORTOFRUTTICOLI ( GU L 73 DEL 21 . 3 . 1977 , PAG . 1 ) E  D)REGOLAMENTO N . 1035/72 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEGLI ORTOFRUTTICOLI ( GU L 118 DEL 20 . 5 . 1972 , PAG . 1 ).     8 TUTTI QUESTI REGOLAMENTI , RISPETTIVAMENTE AGLI ARTT . 22 , 59 , 17 E 31 , CONTENGONO UNA DISPOSIZIONE IDENTICA PER LA QUALE ALLA PRODUZIONE E AL COMMERCIO DEI PRODOTTI DA ESSI DISCIPLINATI SI APPLICA L ' ART . 93 , N . 3 , DEL TRATTATO IN FORZA DEL QUALE ALLA COMMISSIONE VANNO COMUNICATI , IN TEMPO UTILE , I PROGETTI DIRETTI A ISTITUIRE O MODIFICARE AIUTI .        9 AL RIGUARDO E DA OSSERVARE CHE LO STESSO GOVERNO ITALIANO RICONOSCE CHE SI TRATTA DI MISURE CHE ISTITUISCONO AIUTI E CHE LA LORO NOTIFICA ALLA COMMISSIONE E AVVENUTA SOLTANTO DOPO LA LORO PUBBLICAZIONE . ESSO FA VALERE TUTTAVIA CHE LE LEGGI DI CUI E CAUSA DOVREBBERO ESSERE CONSIDERATE COME UN ' UNICA OPERAZIONE DI SEMPLIFICAZIONE , IN UN CONTESTO DI ASSESTAMENTO DEL BILANCIO , MEDIANTE SOSTANZIALI RIFINANZIAMENTI DI PRECEDENTI NORME CONOSCIUTE E NON CONTESTATE A LIVELLO COMUNITARIO .    10 NESSUNO DEGLI ARGOMENTI ADDOTTI DAL GOVERNO ITALIANO E TALE DA ESONERARE LO STATO INTERESSATO DALL ' OBBLIGO , CONTEMPLATO DALL ' ART . 93 , N . 3 , DEL TRATTATO , DI COMUNICARE IN TEMPO UTILE I PROGETTI DELLE LEGGI ISTITUTIVE DI AIUTI .    11 DA QUANTO PRECEDE CONSEGUE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA , NOTIFICANDO I DISEGNI DI LEGGE DI CUI E CAUSA SOLO DOPO LA LORO ADOZIONE COME LEGGI NN . 47/80 , 49/80 E 83/80 , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN FORZA DELL ' ART . 93 , N . 3 , DEL TRATTATO .   SULLA COMPATIBILITA SOSTANZIALE CON LA NORMATIVA COMUNITARIA DEGLI AIUTI ISTITUITI  SULLA RICEVIBILITA   12 IL GOVERNO ITALIANO SOSTIENE CHE LA PARTE DEL RICORSO CHE RIGUARDA IL SECONDO GRUPPO DI INFRAZIONI VA RIGETTATA IN FORZA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO , SECONDO COMMA , IN QUANTO , NEL PARERE MOTIVATO , LA COMMISSIONE AVEVA OSSERVATO CHE ' SOLO LA SOSPENSIONE IMMEDIATA DELL ' APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI IN QUESTIONE FA VENIR MENO L ' INFRAZIONE PER QUANTO CONCERNE L ' AVVENIRE ' . ORA , IL GOVERNO ITALIANO FA VALERE CHE , A SEGUITO DEL PROPRIO INTERVENTO , LE AUTORITA DELLA REGIONE SICILIA AVEVANO SOSPESO L ' APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DI CUI TRATTASI E PERTANTO L ' INVITO CONTENUTO NEL PARERE MOTIVATO ERA STATO ACCOLTO .    13 A QUESTO PROPOSITO E DA RILEVARE CHE , A QUANTO RISULTA SIA DALLA MOTIVAZIONE SIA DAL DISPOSITIVO DEL PARERE MOTIVATO , QUESTO NON ERA SOLTANTO VOLTO ALLA SOSPENSIONE DELL ' APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI LITIGIOSE , MA ANCHE ALLA LORO SOPPRESSIONE DEFINITIVA . INFATTI , L ' INCISO RICHIAMATO DAL GOVERNO ITALIANO , PUR FACENDO PARTE DEL TESTO DEL PARERE MOTIVATO , NON HA TUTTAVIA LA PORTATA IN ESSO     ATTRIBUITA DALLA CONVENUTA . RISULTA DAGLI ATTI CHE QUESTO INCISO FIGURA SOLO IN RISPOSTA ALLA PREDETTA PROPOSTA DEL GOVERNO ITALIANO DI INTERVENIRE PRESSO L ' AMMINISTRAZIONE REGIONALE ALLO SCOPO DI SOSPENDERE L ' APPLICAZIONE DELLE MISURE DI CUI TRATTASI .    14 L ' ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA DEVE PERTANTO ESSERE RESPINTA .   SUL MERITO   15 LA COMMISSIONE RITIENE CHE TALUNE NORME DELLE LEGGI REGIONALI N . 47/80 E N . 83/80 VIOLINO LA DISCIPLINA COMUNITARIA RELATIVA ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI . SI TRATTA , IN PARTICOLARE , DELL ' ART . 10 DELLA LEGGE REGIONALE N . 47/80 CON CUI VENGONO ACCORDATI AIUTI A FAVORE DEI PRODUTTORI DI GRANO DURO , DEGLI ARTT . 2 E 3 DELLA LEGGE REGIONALE N . 83/80 CON CUI VENGONO CONCESSI AIUTI PER IL CONFERIMENTO ALLE COOPERATIVE DI UVE DA TAVOLA DESTINATE ALLA VINIFICAZIONE , DEGLI ARTT . 8 E 9 DELLA STESSA LEGGE CHE CONTEMPLANO AIUTI PER I POMODORI DESTINATI ALLA TRASFORMAZIONE , DEGLI ARTT . 10 E 11 DELLA STESSA LEGGE CHE PREVEDONO LA CONCESSIONE DI PRESTITI AGEVOLATI ALLE INDUSTRIE CONSERVIERE DELLA REGIONE , DELL ' ART . 12 DELLA STESSA LEGGE CHE DISPONE UN CONTRIBUTO A FAVORE DEI PRODUTTORI DI AGRUMI CHE SIANO MEMBRI DI ORGANISMI ASSOCIATIVI , E DEGLI ARTT . 15 E 17 , SEMPRE DELLA STESSA LEGGE , CHE DISPONGONO SOVVENZIONI PER I QUANTITATIVI DI MANDORLE , NOCCIOLE E PISTACCHI CONFERITI ALLE COOPERATIVE .    16 AL RIGUARDO , LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE I REGOLAMENTI COMUNITARI DISCIPLINANO IN MANIERA ESAURIENTE E COMPLETA L ' ORGANIZZAZIONE DEI MERCATI AGRICOLI DEI PRODOTTI SUMMENZIONATI ED I RELATIVI AIUTI , COSI CHE LE MISURE DI CUI E CAUSA SONO INCOMPATIBILI CON TALE NORMATIVA IN QUANTO SI PONGONO IN CONTRASTO CON LE FINALITA PERSEGUITE DAL LEGISLATORE COMUNITARIO E SONO TALI DA FALSARE LA CONCORRENZA , DA COMPROMETTERE L ' EFFICACIA DELLE MISURE D ' INTERVENTO COMUNITARIE E DA INTRODURRE UN ELEMENTO PERTURBATORE NELL ' ANDAMENTO DEL MERCATO .   SULLA COMPATIBILITA DELL ' ART . 10 DELLA LEGGE REGIONALE N . 47/80 COL REGOLAMENTO N . 2727/75   17 L ' ART . 10 DELLA LEGGE REGIONALE N . 47/80 PREVEDE IL RINNOVO E , IN PARTE , ANCHE L ' AUMENTO DEGLI AIUTI ALLA PRODUZIONE DEL GRANO DURO . SECONDO LA COMMIS    SIONE , QUESTO TIPO DI AIUTO NON E PREVISTO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2727/75 , ' RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI ' , CHE HA ISTITUITO UN SISTEMA COMPLETO ED ESAURIENTE CHE ESCLUDE OGNI POTERE COMPLEMENTARE DA PARTE DEGLI STATI MEMBRI DI INTERVENIRE NELLA FORMAZIONE DEI PREZZI ALLO STADIO DELLA PRODUZIONE .    18 DALLE NORME DEL REGOLAMENTO N . 2727/75 , E SOPRATTUTTO DALL ' ART . 2 , RISULTA CH ' ESSO STABILISCE UN REGIME DI PREZZI - UNITAMENTE AD ALTRE MISURE - DIRETTO ALL ' INSTAURAZIONE DI UN SISTEMA DI PREZZI UNICI DEI CEREALI PER L ' INTERA COMUNITA . L ' ART . 10 PREVEDE , A TALUNE CONDIZIONI , LA CONCESSIONE DI UN AIUTO ALLA PRODUZIONE DEL FRUMENTO DURO PER UN IMPORTO UNIFORME PER TUTTA LA COMUNITA . DA TALE SISTEMA DERIVA CHE QUALSIASI PROVVEDIMENTO DI AIUTO VA DECISO A LIVELLO COMUNITARIO ONDE EVITARE DI COMPROMETTERNE IL FUNZIONAMENTO ATTRAVERSO LA CONCESSIONE D ' AIUTI SUPPLEMENTARI .    19 DI CONSEGUENZA LA CONCESSIONE DELL ' AIUTO NAZIONALE DI CUI E CAUSA SI PONE IN CONTRASTO CON LA NORMATIVA COMUNITARIA ED E ATTA A FALSARE IL SISTEMA ISTITUITO COL REGOLAMENTO N . 2727/75 .    20 VA PERTANTO CONSTATATO CHE LA REPUBBLICA ITALIANA , ACCORDANDO UN AIUTO FORFETTARIO ALLA PRODUZIONE DI GRANO DURO , E VENUTA MENO AD UN OBBLIGO AD ESSA INCOMBENTE IN FORZA DEL TRATTATO .   SULLA COMPATIBILITA DEGLI ARTT . 2 E 3 DELLA LEGGE REGIONALE N . 83/80 COL REGOLAMENTO N . 337/79   21 L ' ART . 2 DELLA LEGGE REGIONALE DI CUI TRATTASI PREVEDE IL CONTRIBUTO FINANZIARIO DELLA REGIONE SICILIA AL PAGAMENTO DEGLI INTERESSI SUI PRESTITI AGRARI CONTRATTI DALLE COOPERATIVE DI PRODUTTORI DI UVA PER LA CORRESPONSIONE DI ANTICIPAZIONI AI SOCI CONFERENTI L ' UVA DA TAVOLA DA AVVIARE ALLA TRASFORMAZIONE NEGLI STABILIMENTI DELLE COOPERATIVE STESSE . A NORMA DELL ' ART . 3 DELLA STESSA LEGGE , LE ANTICIPAZIONI DI CUI ALL ' ART . 2 VENGONO FISSATE IN MISURA NON INFERIORE ALL ' 80 % DEL PREZZO MINIMO FISSATO ANNUALMENTE DALLA COMUNITA PER IL VINO OTTENUTO DALLA TRASFORMAZIONE DELL ' UVA DA TAVOLA , DESTINATO ALLA DISTILLAZIONE .        22 LA COMMISSIONE RITIENE CHE TALE PROVVEDIMENTO INCENTIVI LA VINIFICAZIONE DELLE UVE DA TAVOLA E PRODUCA COSI EFFETTI TOTALMENTE OPPOSTI AGLI SCOPI PERSEGUITI NELL ' AMBITO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO DA PARTE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 337/79 . IN OGNI MODO , SI TRATTEREBBE DI UN PROVVEDIMENTO UNILATERALE AUTONOMO ADOTTATO DALL ' ITALIA IN UN SETTORE COMPIUTAMENTE REGOLATO DAL SISTEMA COMUNITARIO DI INTERVENTO .    23 IL GOVERNO ITALIANO , INVECE , SOSTIENE TRATTARSI DI UN PROVVEDIMENTO INTESO A FAVORIRE L ' ASSOCIAZIONISMO AGRICOLO AGEVOLANDO ALTRESI L ' AVVIO DELL ' UVA DA TAVOLA ALLA TRASFORMAZIONE E SUCCESSIVAMENTE ALLA DISTILLAZIONE PREVISTA DALLA NORMATIVA COMUNITARIA .    24 QUESTI ARGOMENTI ADDOTTI DAL GOVERNO ITALIANO NON POSSONO ESSERE ACCOLTI . INFATTI , DA UNA LETTURA CONGIUNTA DEGLI ARTT . 2 E 3 DELLA LEGGE REGIONALE DI CUI TRATTASI , APPARE CHE PER TRASFORMAZIONE DELLE UVE DA TAVOLA IL LEGISLATORE REGIONALE INTENDE LA VINIFICAZIONE E NON LA DISTILLAZIONE CHE COSTITUISCE SOLTANTO UNO STADIO SUCCESSIVO ALLA VINIFICAZIONE .    25 RISULTA , IN PARTICOLARE DAI CONSIDERANDI 20 E 26 DEL REGOLAMENTO N . 337/79 , CHE LA COMUNITA MIRA A RIDURRE LE VARIETA DI VITI DESTINATE ALLA PRODUZIONE DI VINI DA TAVOLA NONCHE LA PRODUZIONE DI QUESTI IN QUANTO IL LORO LIVELLO QUALITATIVO E CONSIDERATO INSUFFICIENTE . IN QUEST ' OTTICA , IL NONO CONSIDERANDO DEL REGOLAMENTO PREVEDE ALTRESI LA DISTILLAZIONE DI TALI VINI , QUALIFICATA NEL TESTO STESSO COME PREVENTIVA , ' AD UN PREZZO D ' ACQUISTO CHE NON INCORAGGI LA PRODUZIONE DI VINO DI QUALITA INSUFFICIENTE ' .    26 A TALI FINI , L ' ART . 6 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO ESCLUDE DA QUALSIASI MISURA D ' INTERVENTO I VINI DA TAVOLA SALVO TALUNE ECCEZIONI DISPOSTE NEL REGOLAMENTO STESSO CHE NON SI APPLICANO NELLA FATTISPECIE . L ' ART . 15 , CHE CONTEMPLA L ' ADOZIONE DI DISPOSIZIONI DIRETTE A FISSARE LE CONDIZIONI ALLE QUALI PUO ESSERE EFFETTUATA LA DISTILLAZIONE DEI VINI DA TAVOLA , STABILISCE INOLTRE , AL N . 2 , LETT . B ), CHE TALI CONDIZIONI ' NON POSSONO COSTITUIRE UN INCENTIVO ALLA PRODUZIONE DI VINO DI QUALITA INSUFFICIENTE ' .        27 INOLTRE , IL TITOLO III INTRODUCE NORME RELATIVE ALLA PRODUZIONE E AL CONTROLLO DELLO SVILUPPO DEGLI IMPIANTI LA CUI CARATTERISTICA ESSENZIALE E IL DIVIETO DI COLTIVARE VARIETA DI VITI NON AUTORIZZATE DALLA COMUNITA ( ARTT . 29 , 30 ECC .).    28 L ' ART . 57 STABILISCE CHE , NEI LIMITI NECESSARI PER SOSTENERE IL MERCATO DEI VINI DA TAVOLA , POSSONO ESSERE ADOTTATE MISURE D ' INTERVENTO DA PARTE DEL CONSIGLIO .    29 IL PRECEDENTE ESAME DELLE NORME COMUNITARIE CONSENTE QUINDI , DA UN LATO , DI DESUMERNE IL CARATTERE COMPLETO ED ESAURIENTE , E , DALL ' ALTRO , DI PRECISARE LE FINALITA DELLA DISCIPLINA COMUNITARIA RELATIVA AGLI INTERVENTI IN QUESTO SETTORE .    30 ORBENE , LE MISURE DISPOSTE DAGLI ARTT . 2 E 3 DELLA LEGGE REGIONALE DI CUI TRATTASI PERSEGUONO UNO SCOPO INCOMPATIBILE CON LE FINALITA , PRECEDENTEMENTE DESCRITTE , DELLA NORMATIVA COMUNITARIA DA APPLICARE NELLA FATTISPECIE . VA PERTANTO CONSTATATO CHE LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AD UN OBBLIGO AD ESSA IMPOSTO DAL TRATTATO .   SULLA COMPATIBILITA DEGLI ARTT . 8 E 9 DELLA LEGGE N . 83/80 COL REGOLAMENTO N . 516/77   31 GLI ARTT . 8 E 9 DELLA STESSA LEGGE REGIONALE N . 83/80 CONTEMPLANO LA CONCESSIONE , AI PRODUTTORI DI POMODORO ASSOCIATI E ALLE COOPERATIVE DI PRODUZIONE , DI AIUTI PER L ' AVVIO DEL PRODOTTO ALLA TRASFORMAZIONE DA PARTE DELL ' INDUSTRIA CONSERVIERA . A QUESTO PROPOSITO , LA COMMISSIONE MUOVE IL MEDESIMO ADDEBITO PRECEDENTE E CIOE CHE SI TRATTA DI UN INTERVENTO PUBBLICO IN UN SETTORE DISCIPLINATO COMPLETAMENTE DALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO , IN PARTICOLARE DAL REGOLAMENTO N . 516/77 .    32 IL GOVERNO ITALIANO , PUR AMMETTENDO CHE SI TRATTA DI AIUTI , SOSTIENE CHE QUESTE MISURE MIRANO A FAVORIRE IL MOVIMENTO COOPERATIVO SENZA INTERVENIRE IN MANIERA DIRETTA NEL SETTORE DI MERCATO REGOLATO DALLE NORME COMUNITARIE .        33 VA RILEVATO CHE GLI ARTT . 3 BIS-3 QUATER DEL REGOLAMENTO N . 516/77 , INTRODOTTI DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1152/78 ( GU L 144 DEL 31 . 5 . 1978 , PAG . 1 ), ISTITUISCONO UN REGIME COMUNITARIO NEL SETTORE DEI PRODOTTI TRASFORMATI A BASE DI ORTOFRUTTICOLI , FRA I QUALI FIGURANO ANCHE I POMODORI , DIRETTO A STABILIZZARE IL MERCATO COMUNITARIO MEDIANTE UN SISTEMA COMUNITARIO DI PREZZI E DI AIUTI , CON ESCLUSIONE DI ALTRE SOVVENZIONI CONCESSE DAGLI STATI MEMBRI .    34 LE MODALITA DI APPLICAZIONE DEGLI ARTICOLI DI CUI TRATTASI SONO FISSATE DALL ' ART . 20 DEL REGOLAMENTO CHE CONTEMPLA L ' INTERVENTO DEGLI ORGANI COMUNITARI .    35 NE CONSEGUE QUINDI CHE GLI AIUTI DI CUI TRATTASI , CONCESSI DALLA REPUBBLICA ITALIANA , SONO INCOMPATIBILI CON LE NORME COMUNITARIE IN MATERIA E CHE LA REPUBBLICA ITALIANA E PERTANTO VENUTA MENO AD UN OBBLIGO AD ESSA INCOMBENTE IN FORZA DEL TRATTATO .   SULLA COMPATIBILITA DEGLI ARTT . 10 E 11 DELLA STESSA LEGGE REGIONALE N . 83/80 COL REGOLAMENTO N . 516/77   36 GLI ARTT . 10 E 11 DELLA LEGGE REGIONALE DISPONGONO LA CONCESSIONE DI PRESTITI A TASSO AGEVOLATO ALLE INDUSTRIE CONSERVIERE , AVENTI SEDE NEL TERRITORIO DELLA REGIONE SICILIANA , CHE S ' IMPEGNINO A PAGARE AI PRODUTTORI IL PREZZO DI ACQUISTO DEI POMODORI SICILIANI ENTRO CINQUE GIORNI DALLA CONSEGNA DEL PRODOTTO . SECONDO LA COMMISSIONE , QUESTA MISURA FALSA GLI SCAMBI COMMERCIALI E HA L ' EFFETTO DI INCENTIVARE , AL DI LA DELLE SCELTE POLITICHE COMUNITARIE , UNA PRODUZIONE AGRICOLA . INOLTRE , ESSA PERMETTE ALLE INDUSTRIE TRASFORMATRICI SICILIANE DI OTTENERE IL PAGAMENTO DEGLI AIUTI COMUNITARI MOLTO PIU RAPIDAMENTE DI QUANTO NON SAREBBE LORO POSSIBILE IN BASE ALL ' ART . 3 TER , N . 5 , DEL REGOLAMENTO N . 516/77 CHE SUBORDINA IL VERSAMENTO DELL ' AIUTO ALLA CONSTATAZIONE DEL PAGAMENTO DEL PREZZO MINIMO AI PRODUTTORI . LA MISURA DI CUI TRATTASI CONSENTE PERTANTO , SECONDO LA COMMISSIONE , DI ANTICIPARE IL MOMENTO IN CUI GLI INTERESSATI POSSONO FAR VALERE IL LORO DIRITTO ALL ' AIUTO .    37 PER IL GOVERNO ITALIANO , IL PROVVEDIMENTO SUDDETTO TENDE A FACILITARE L ' ACCESSO AL CREDITO AGRARIO E NON SI PONE COME UN ' AIUTO AGGIUNTIVO ALLE MISURE COMUNITARIE .        38 PER QUANTO CONCERNE IL PRIMO ARGOMENTO DELLA COMMISSIONE , VA RILEVATO CHE QUEST ' ULTIMA NON HA CHIARITO , NE NELLE MEMORIE PRESENTATE ALLA CORTE NE NEL CORSO DELLA FASE ORALE , I MOTIVI PER CUI IL PAGAMENTO AI PRODUTTORI DEL PREZZO DI ACQUISTO DEI POMODORI ENTRO I CINQUE GIORNI DALLA CONSEGNA DEL PRODOTTO COSTITUIREBBE UNA MISURA TALE DA FALSARE GLI SCAMBI COMMERCIALI E AVENTE L ' EFFETTO DI INCENTIVARE LA PRODUZIONE AGRICOLA DEI POMODORI .    39 PER QUANTO RIGUARDA IL SECONDO ARGOMENTO ADDOTTO DALLA COMMISSIONE , VA OSSERVATO CHE L ' ART . 3 TER , N . 5 , DEL REGOLAMENTO N . 516/77 PONE TRE CONDIZIONI AL VERSAMENTO DELL ' AIUTO COMUNITARIO AGLI INTERESSATI :   A ) CHE IL PREZZO MINIMO SIA STATO PAGATO AI PRODUTTORI ,   B)CHE I PRODOTTI SIANO STATI TRASFORMATI E  C)CHE I PRODOTTI DI TRASFORMAZIONE SIANO CONFORMI ALLE NORME DI QUALITA IN VIGORE .   ALLA LUCE DI QUESTI TRE REQUISITI , LA COMMISSIONE NON SPIEGA COME UNO SOLO DI ESSI , E CIOE IL PAGAMENTO ACCERTATO DEI PREZZI MINIMI , DIA DIRITTO AL VERSAMENTO DELL ' AIUTO COMUNITARIO ALLE INDUSTRIE CONSERVIERE INTERESSATE .    40 DI CONSEGUENZA , GLI ARGOMENTI DELLA COMMISSIONE NON POSSONO TROVARE ACCOGLIMENTO . QUESTO CAPO DEL RICORSO VA QUINDI RESPINTO .   SULLA COMPATIBILITA DELL ' ART . 12 DELLA STESSA LEGGE REGIONALE COL REGOLAMENTO N . 1035/72   41 CON LA NORMA DI CUI TRATTASI , LA REGIONE SICILIA ACCORDA AI PRODUTTORI DI AGRUMI , MEMBRI DI COOPERATIVE , E ALLE ASSOCIAZIONI , I CONTRIBUTI PREVISTI DALLE NORME DELLA LEGGE REGIONALE 3 GIUGNO 1975 N . 24 , E SUCCESSIVE MODIFICHE . SECONDO LA COMMISSIONE , SI TRATTA DI UN AIUTO CONTRARIO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO NEL SETTORE ORTOFRUTTICOLO , ISTITUITA COL REGOLAMENTO N . 1035/72 .        42 LA DIFESA DEL GOVERNO ITALIANO RITIENE TRATTARSI DI UNA MISURA DIRETTA A FAVORIRE IL MOVIMENTO COOPERATIVO .    43 VA MESSO IN RILIEVO CHE LA COMMISSIONE NON HA PRECISATO - E NON HA NEPPURE PRODOTTO IL TESTO COMPLETO DELLE NORME A CUI SI RIFERISCE L ' ARTICOLO CONTROVERSO - IN CHE CONSISTANO I CONTRIBUTI DI CUI ALLA NORMA LITIGIOSA E PERCHE ESSI EQUIVALGANO AD AIUTI . INOLTRE , ESSA NON SPECIFICA NEPPURE LE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 1035/72 CON LE QUALI LA NORMA STESSA SAREBBE INCOMPATIBILE .    44 INDIPENDENTEMENTE QUINDI DALLA RISPOSTA , PARIMENTI SOMMARIA , DEL GOVERNO ITALIANO , QUESTO CAPO DEL RICORSO NON PUO ESSERE ACCOLTO .   SULLA COMPATIBILITA DEGLI ARTT . 15 E 17 DELLA LEGGE REGIONALE N . 83/80 COL REGOLAMENTO N . 1035/72   45 QUESTI ARTICOLI DISPONGONO LO STANZIAMENTO DI DETERMINATI IMPORTI PER I SETTORI DELLE MANDORLE , DELLE NOCCIOLE E DEI PISTACCHI . LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE SI TRATTA DI AIUTI ALLE COOPERATIVE E AI LORO CONSORZI DIRETTI A MIGLIORAMENTI DELLE LORO STRUTTURE PRODUTTIVE E CHE TALE MISURA E INCOMPATIBILE COL REGOLAMENTO N . 1035/72 .    46 IL GOVERNO ITALIANO SOSTIENE INVECE , IN PRIMO LUOGO , CHE SI TRATTA D ' INTERVENTI IN DIFESA DI COLTURE DI MODESTE DIMENSIONI MINACCIATE DI SCOMPARSA ED IN DIFESA DELL ' ASSETTO ECOLOGICO E AMBIENTALE E , IN SECONDO LUOGO , CHE GLI STESSI RIGUARDANO UN SETTORE CHE NON SEMBRA RIENTRARE IN UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO .    47 VA INNANZITTUTTO OSSERVATO , IN ORDINE A QUEST ' ULTIMA AFFERMAZIONE , CHE I PRODOTTI DI CUI TRATTASI SONO COMPRESI NELL ' AMBITO DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1035/72 , COME RISULTA DAL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 1 DI QUEST ' ULTIMO CON LE VOCI 08.05 A , B E D DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( TDC ).    48 VA TUTTAVIA RILEVATO CHE LA COMMISSIONE , ANCHE IN QUESTO CAPO DEL RICORSO , NON HA PRECISATO LA NATURA DELLO STANZIAMENTO DI TALE IMPORTO QUALE AIUTO ALLE COOPERATIVE . ESSA NON HA NEPPURE INDICATO CON QUALE NORMA DEL SUDDETTO REGOLAMENTO ESSO SIA INCOMPATIBILE DATO CHE L ' ART . 14 DEL REGOLAMENTO STESSO     AUTORIZZA , A DETERMINATE CONDIZIONI , LA CONCESSIONE DI AIUTI ALLE ORGANIZZAZIONI DI PRODUTTORI .    49 DI CONSEGUENZA , TALE CAPO DEL RICORSO DEVE ESSERE RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  50 AI SENSI DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .    51 TUTTAVIA , IN FORZA DEL PAR  3 DELLO STESSO ARTICOLO DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA CORTE PUO COMPENSARE IN TUTTO OD IN PARTE LE SPESE SE LE PARTI SOCCOMBONO RISPETTIVAMENTE SU UNO O PIU CAPI .    52 POICHE LA COMMISSIONE E RIMASTA SOCCOMBENTE SU ALCUNI CAPI DEL RICORSO , LE SPESE DEL GIUDIZIO VANNO COMPENSATE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* LA REPUBBLICA ITALIANA , NOTIFICANDO ALLA COMMISSIONE I DISEGNI DI LEGGE DELLA REGIONE SICILIA NN . 47/80 ( ART . 10 ), 49/80 E 83/80 ( ARTT . 2 , 3 , 8-12 , 15 E 17 ) SOLTANTO DOPO LA LORO ADOZIONE , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI CHE AD ESSA INCOMBONO IN FORZA DEL TRATTATO .   2*LA REPUBBLICA ITALIANA , A SEGUITO DELL ' ADOZIONE DA PARTE DELLA REGIONE SICILIA DELLE MISURE DI CUI ALL ' ART . 10 DELLA LEGGE REGIONALE N . 47/80 E AGLI ARTT . 2 , 3 , 8 E 9 DELLA LEGGE REGIONALE N . 83/80 , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI CHE AD ESSA INCOMBONO IN FORZA DEL TRATTATO .       3*PER IL RESTO , IL RICORSO E RESPINTO .   4*LE SPESE VENGONO COMPENSATE .