CELEX: 52014PC0360
Language: it
Date: 2014-06-12
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione dell'Unione in seno al Consiglio di cooperazione istituito dall'accordo di partenariato e di cooperazione Unione europea — Georgia tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall'altra, in merito all'adozione di una raccomandazione sull'attuazione dell'agenda di associazione UE-Georgia

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		52014PC0360
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione dell'Unione in seno al Consiglio di cooperazione istituito dall'accordo di partenariato e di cooperazione Unione europea — Georgia tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall'altra, in merito all'adozione di una raccomandazione sull'attuazione dell'agenda di associazione UE-Georgia /* COM/2014/0360 final - 2014/0182 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
Il 22 aprile 1996 è stato firmato un accordo
di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati
membri, da una parte, e la Georgia, dall'altra (APC), sulla base degli impegni
nei confronti dei valori comuni e di un'efficace attuazione delle riforme
politiche, economiche e istituzionali. Tale accordo è entrato in vigore il 1º luglio 1999.
Un piano d'azione congiunto UE-Georgia
nell'ambito della politica europea di vicinato (PEV), basato sull'accordo di
partenariato e di cooperazione, definisce gli obiettivi strategici e favorisce
e sostiene l'obiettivo della Georgia di integrarsi ulteriormente nelle
strutture economiche e sociali europee.
La Georgia è un paese partner nell'ambito
della politica europea di vicinato. Ciò ha modificato il quadro delle relazioni
tra l'Unione europea e la Georgia in modo significativo e positivo. L'UE e la
Georgia hanno nel frattempo portato a termine i negoziati per un accordo di
associazione ("l'accordo"), destinato a sostituire l'APC. I negoziati
dell'accordo di associazione si sono conclusi il 22 luglio 2013 e l'accordo è
stato siglato il 29 novembre 2013, in occasione del vertice del partenariato
orientale a Vilnius.
L'accordo di associazione aumenterà
significativamente l'associazione politica e l'integrazione economica della
Georgia nell'UE e comprende la progressiva attuazione di una zona di libero
scambio globale e approfondito.
Il successo dell'attuazione di un piano
d'azione per la liberalizzazione dei visti costituisce un elemento fondamentale
su cui si basano l'associazione politica e l'integrazione economica della
Georgia nell'Unione europea previste nell'accordo di associazione, in
particolare il notevole rafforzamento della mobilità e dei contatti
interpersonali.
I capi di Stato e di governo dell'UE avevano
inizialmente previsto la firma dell'accordo di associazione nell'autunno 2014.
Alla luce dei preoccupanti sviluppi in Ucraina, che potrebbero avere un impatto
anche su altri paesi della regione, è stata presa la decisione di anticipare la
firma dell'accordo al mese di giugno. A seguito di sforzi concertati tra le
istituzioni dell'Unione volti a ridurre i lavori tecnici sui testi
dell'accordo, tale obiettivo sarà raggiunto.
L'accordo di associazione può entrare in
vigore solo dopo essere stato ratificato da tutte le Parti (vale a dire l'UE, i
suoi Stati membri e la Georgia). Si tratta probabilmente di un processo lungo,
che potrebbe protrarsi per diversi anni. L'accordo prevede pertanto
l'applicazione provvisoria di alcune sue parti non appena il paese partner
abbia ultimato le procedure necessarie e la parte UE abbia notificato la
propria disponibilità ad avviare l'applicazione provvisoria.
L'obiettivo dell'agenda di associazione è
dunque quello di preparare e agevolare l'attuazione dell'accordo di
associazione, delineando un quadro pratico atto a conseguire gli obiettivi
generali di associazione politica e di integrazione economica, e quindi
sostituire il piano d'azione UE-Georgia della politica europea di vicinato.
Sulla base della struttura dell'accordo di
associazione, l'agenda di associazione definisce un elenco di priorità per le
iniziative congiunte del periodo 2014-2016. Il fatto che l'agenda di
associazione si concentri su un numero limitato di priorità non dovrebbe
influire sulla portata o sul mandato in corso nel quadro dell'APC o di altri
accordi né dovrebbe pregiudicare l'adempimento degli impegni previsti
dall'accordo di associazione non appena esso entrerà in vigore o sarà applicato
in via provvisoria. È importante osservare che, a differenza dell'accordo di
associazione, l'agenda di associazione non è uno strumento giuridicamente
vincolante a norma del diritto internazionale.
La Commissione allega il testo di una proposta
di decisione del Consiglio relativa alla posizione dell'Unione in seno al
Consiglio di cooperazione UE-Georgia in merito all'adozione dell'agenda di
associazione, che figura in allegato.
La Commissione chiede pertanto al Consiglio di
adottare l'allegata proposta di decisione del Consiglio.
2014/0182 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla posizione dell'Unione in seno
al Consiglio di cooperazione istituito dall'accordo di partenariato e di
cooperazione Unione europea — Georgia tra le Comunità europee e i
loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall'altra, in merito
all'adozione di una raccomandazione sull'attuazione dell'agenda di associazione
UE-Georgia
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, in particolare l'articolo 217, in combinato disposto
con l'articolo 218, paragrafo 9,
visto l'accordo di partenariato e di
cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la
Georgia, dall'altra ("l'APC"), in particolare l'articolo 81,
vista la proposta allegata della Commissione
europea,
considerando quanto segue:
(1)       L'APC è stato firmato il 22
aprile 1996 ed è entrato in vigore il 1° luglio 1999.
(2)       L'accordo di associazione tra
l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall'altra
("l'accordo di associazione") è stato siglato il 29 novembre 2013, in
occasione del vertice del partenariato orientale a Vilnius.
(3)       In attesa della sua entrata
in vigore, l'accordo di associazione deve essere applicato in via provvisoria
quanto prima possibile dalle Parti.
(4)       Per sostenere l'attuazione
dell'accordo di associazione, le Parti hanno convenuto di negoziare un'agenda
di associazione allo scopo di fornire un elenco di priorità per le iniziative
congiunte del periodo 2014-2016.
(5)       Le Parti hanno concordato
un'agenda di associazione che dovrà essere adottata dal Consiglio di
cooperazione istituito dall'APC, in attesa della definizione del quadro
istituzionale dell'accordo di associazione.
(6)       La posizione che l'Unione
dovrà adottare in seno al Consiglio di cooperazione in merito all'adozione
della raccomandazione sull'attuazione dell'agenda di associazione UE-Georgia
deve essere adottata dal Consiglio,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo 1
La posizione dell'Unione in seno al Consiglio
di cooperazione istituito dall'accordo di partenariato e di cooperazione tra le
Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall'altra,
in merito all'attuazione dell'agenda di associazione, si basa sulla proposta di
raccomandazione del Consiglio di cooperazione allegata alla presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il
giorno dell'adozione. 
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
ALLEGATI
della
Proposta di 
DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla posizione dell'Unione in seno al Consiglio di cooperazione
istituito dall'accordo di partenariato e di cooperazione Unione europea — Georgia
tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia,
dall'altra, in merito all'adozione di una raccomandazione sull'attuazione
dell'agenda di associazione UE-Georgia
ALLEGATO 1
Progetto
di
RACCOMANDAZIONE
sull'attuazione
dell'agenda di associazione UE-Georgia
IL
CONSIGLIO DI COOPERAZIONE UE-GEORGIA,
visto l'accordo di partenariato e di
cooperazione UE-Georgia, che stabilisce un partenariato tra le Comunità europee
e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall'altra
("l'accordo"), in particolare l'articolo 81,
considerando quanto segue:
(1)                   
A norma dell'articolo 81 dell'accordo, è
istituito un Consiglio di cooperazione incaricato di vigilare sull'applicazione
dell'accordo. Il Consiglio di cooperazione può formulare opportune
raccomandazioni con l'accordo di entrambe le Parti.
(2)                   
Le Parti dell'accordo hanno concordato il testo
dell'agenda di associazione che mira a preparare e agevolare l'attuazione del
futuro accordo di associazione delineando un quadro pratico per raggiungere i
loro obiettivi generali di associazione politica e di integrazione economica. 
(3)                   
L'agenda di associazione ha il duplice scopo di
stabilire misure concrete che permettano alle Parti di adempiere gli obblighi
previsti nell'accordo di associazione e di fornire un contesto più ampio per
intensificare ulteriormente le relazioni UE-Georgia, imprimendo un notevole
impulso all'integrazione economica e alla cooperazione politica conformemente
all'obiettivo generale dell'accordo di associazione, 
HA ADOTTATO LA PRESENTE RACCOMANDAZIONE:
Articolo
unico
Il Consiglio di cooperazione raccomanda che le
Parti attuino l'agenda di associazione UE-Georgia di cui all'allegato, nella
misura in cui tale attuazione è finalizzata al conseguimento degli obiettivi
dell'accordo di associazione UE-Georgia, comprendente una zona di libero
scambio globale e approfondito, che istituisce un'associazione tra le Comunità
europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall'altra. 
Fatto a […], […]
Per il Consiglio di cooperazione
Il presidente
ALLEGATO
2
ALLEGATO
Agenda di associazione 
tra l'Unione europea e la Georgia
L'Unione europea e la Georgia ("le
Parti") riconoscono che il contesto delle loro relazioni è cambiato in
modo significativo e positivo con l'introduzione del partenariato orientale. Le
Parti hanno avviato i negoziati per un accordo di associazione nel 2010, nonché
per istituire una zona di libero scambio globale e approfondito, parte
integrante di tale accordo, nel 2012. Esse hanno inoltre elaborato e avviato un
piano d'azione per la liberalizzazione dei visti, la cui attuazione riuscita
costituisce un elemento fondamentale su cui si basano l'associazione politica e
l'integrazione economica della Georgia nell'Unione europea, previste
nell'accordo di associazione, in particolare il notevole aumento della mobilità
e dei contatti interpersonali. 
I negoziati dell'accordo di associazione si
sono conclusi il 22 luglio 2013 e l'accordo è stato siglato il 29 novembre 2013.
Dovrà passare del tempo prima che l'accordo completo possa entrare in vigore.
Nel frattempo, è necessario agire per garantire che le Parti possano
beneficiare pienamente dei vantaggi dell'accordo, iniziando con una sua
applicazione parziale provvisoria. L'obiettivo della presente agenda di
associazione consiste nel preparare e nell'agevolare l'attuazione dell'accordo
di associazione, delineando un quadro pratico che consenta di realizzare gli
obiettivi generali di associazione politica e di integrazione economica, e nel
sostituire il piano d'azione UE-Georgia della politica europea di vicinato
(PEV). 
In linea con la struttura dell'accordo di
associazione, l'agenda di associazione prevede un elenco di priorità per le
iniziative congiunte del periodo 2014-2016.
Il fatto che l'agenda di associazione si
concentri su un numero limitato di priorità non dovrebbe influire sulla portata
o sul mandato del dialogo in corso nell'ambito dell'accordo di partenariato e
di cooperazione, di altri accordi pertinenti o della pista multilaterale del
partenariato orientale, né dovrebbe pregiudicare l'adempimento degli impegni assunti
nell'AA/DCFTA (accordo di associazione/zona di libero scambio globale e
approfondito) non appena esso entrerà in vigore o sarà applicato in via
provvisoria.
1.         Principi,
strumenti e risorse per l'attuazione dell'agenda di associazione
I seguenti principi comuni guideranno
l'attuazione dell'agenda di associazione:
·                        
le azioni intraprese tramite l'agenda di
associazione dovrebbero essere attuate nello spirito dell'obiettivo generale di
associazione politica e di integrazione economica;
·                        
le priorità dell'agenda di associazione integrano
le responsabilità dell'UE e della Georgia di attuare pienamente le disposizioni
dell'accordo di associazione UE-Georgia, una volta che sarà entrato in vigore;
·                        
l'agenda di associazione dovrebbe essere attuata
nel pieno rispetto dei principi di trasparenza, responsabilità e inclusione;
·                        
l'agenda di associazione comporta un impegno di
entrambe le Parti per la sua attuazione; 
·                        
l'agenda di associazione è volta a conseguire
risultati tangibili e definiti mediante la progressiva attuazione di misure
concrete;
·                        
le Parti riconoscono l'importanza di sostenere le
priorità concordate tramite opportuni e sufficienti strumenti politici, tecnici
e finanziari; nonché
·                        
l'attuazione dell'agenda di associazione sarà
oggetto di relazioni, monitoraggio e valutazione su base annua. I progressi
compiuti saranno verificati anche nelle strutture esistenti nell'ambito
dell'accordo di partenariato e di cooperazione o di altri accordi pertinenti.
L'Unione europea sosterrà la Georgia
nell'attuazione degli obiettivi e delle priorità fissati nell'agenda di
associazione, avvalendosi di tutte le fonti di sostegno dell'UE disponibili,
nonché fornendo competenze tecniche e consulenza, condividendo migliori
pratiche, know-how e informazioni e sostenendo lo sviluppo delle
capacità e il rafforzamento istituzionale. Essa inoltre incoraggerà e cercherà
di coinvolgere altri partner della Georgia nel coordinamento del sostegno. I
pertinenti strumenti finanziari dell'UE saranno altresì disponibili per
contribuire all'attuazione dell'agenda di associazione. Ciononostante,
quest'ultima non costituisce di per sé un documento di programmazione
finanziaria e non sostituisce gli esercizi di programmazione o di formulazione
intrapresi dalle Parti.
Il sostegno dell'UE sarà fornito nel contesto
delle priorità globali di assistenza a favore della Georgia, come delineato nel
quadro di sostegno unico dello strumento europeo di vicinato e nella
programmazione multinazionale dello strumento europeo di vicinato nell'ambito
del finanziamento complessivo disponibile per la Georgia e nel pieno rispetto
delle pertinenti norme e procedure di attuazione dell'assistenza esterna
dell'UE. 
La presente agenda di associazione si
applicherà dal momento della sua adozione, per un periodo iniziale di tre anni,
prorogabile di comune accordo. Dall'inizio della sua applicazione, essa
sostituirà il piano d'azione PEV quale principale mezzo per monitorare i
progressi della Georgia nel quadro della politica europea di vicinato. Anche la
società civile sarà incoraggiata a concentrare le proprie attività di
monitoraggio sull'agenda di associazione. 
La presente agenda di associazione può essere
modificata o aggiornata in qualsiasi momento, se necessario, previo accordo del
Consiglio di cooperazione UE-Georgia (Consiglio di associazione), in
particolare quando l'accordo di associazione entrerà in vigore.
2.         Priorità dell'agenda di
associazione
2.1       Dialogo
politico e riforme
Il
dialogo politico e la cooperazione sul fronte delle riforme nel quadro
dell'agenda di associazione mirano a rafforzare il rispetto dei principi
democratici, dello stato di diritto e del buon governo, dei diritti umani e
delle libertà fondamentali, compresi i diritti delle persone appartenenti a
minoranze, sanciti nelle principali convenzioni delle Nazioni Unite e del
Consiglio d'Europa e nei relativi protocolli, e a contribuire al consolidamento
delle riforme politiche interne, in particolare tramite il ravvicinamento all'acquis communautaire dell'UE. Al momento
dell'attuazione delle questioni indicate di seguito relative al dialogo
politico e alle riforme[1],
è opportuno tenere in considerazione la relazione del consigliere speciale
dell'UE per le riforme costituzionali e giuridiche e i diritti umani, Thomas
Hammarberg, del settembre 2013, intitolata Georgia in Transition[2], e soprattutto le
raccomandazioni in essa contenute.
Il dialogo e la cooperazione riguarderanno i
seguenti settori:
i)          rafforzamento della stabilità, dell'indipendenza e
dell'efficacia delle istituzioni garanti della democrazia, dello stato di
diritto e del rispetto dei diritti umani, in particolare:
·                        
garantendo che le elezioni si svolgano
democraticamente, affrontando le eventuali lacune nel quadro legislativo e
nell'amministrazione elettorale, come indicato dalla task force interagenzia
per elezioni libere e regolari (Inter-Agency Task Force on Free and Fair
Elections, IATF) e dall'Ufficio per le istituzioni democratiche e i diritti
umani (ODIHR) dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa
(OSCE), anche in vista delle elezioni amministrative del 2014;
·                        
garantendo che le modifiche costituzionali, se
previste, siano oggetto di ampie consultazioni a livello interno e con la
Commissione di Venezia del Consiglio d'Europa, al fine di garantire che esse
resistano alla prova del tempo;
·                        
migliorando l'equilibrio tra flessibilità e
stabilità della costituzione e rafforzando i poteri di bilancio del Parlamento,
in linea con il parere della Commissione di Venezia n. 737/2013;
·                        
garantendo il rispetto dei ruoli del primo ministro
e del presidente in virtù della costituzione; 
·                        
garantendo un adeguato sistema di "controlli e
contrappesi" nel sistema politico nel periodo di transizione della Georgia
da sistema semi-presidenziale a sistema parlamentare; continuando a rafforzare
il ruolo del Parlamento e l'indipendenza della magistratura;
·                        
portando avanti l'attuazione della strategia di
decentramento in conformità alla Carta europea dell'autonomia locale del
Consiglio d'Europa (STCE n. 122).
ii)         Ulteriore riforma del settore giudiziario, in
particolare garantendo l'indipendenza, l'efficienza, l'imparzialità e la
professionalità della magistratura e della procura, nonché delle autorità di
contrasto che dovrebbero essere esenti da indebite ingerenze politiche o di
qualunque altro tipo; portare avanti e intensificare la lotta alla corruzione:
Potere
giudiziario
·                        
Sviluppare una strategia di riforma del potere
giudiziario e il relativo piano d'azione, con chiari parametri di riferimento e
priorità, inclusa una politica di nomina e di formazione dei giudici e risorse
adeguate per garantire le opportune competenze giuridiche;
·                        
continuare ad adottare ulteriori misure in materia
di riforme, in particolare della magistratura, del codice penale e del codice
di procedura penale della Georgia, inclusa la parità delle armi nei
procedimenti penali, avviando un'ampia revisione e presentando proposte
legislative:
–              
sul rafforzamento dell'indipendenza,
dell'efficienza, dell'imparzialità e della professionalità della magistratura;
–              
sulla garanzia del diritto al giusto processo;
–              
sulla garanzia di inchieste indipendenti ed
efficaci;
–              
sulla riforma della giustizia minorile, per
proteggere i diritti dei bambini;
–              
sulla conformità del sistema di patteggiamento alle
norme e alle pratiche dell'UE e della Convenzione europea per i diritti
dell'uomo (CEDU) del Consiglio d'Europa (CdE);
–              
sullo status e sui diritti della vittima nel
procedimento penale;
–              
sulla riforma del processo penale con la
partecipazione della giuria;
·                        
attuare la riforma della Procura in seguito alla
modifica del 2013 della legge del 2008. In particolare, individuare un
adeguato assetto costituzionale per la Procura, con un'efficace supervisione -
per rafforzare la fiducia del pubblico nella Procura e istituire una Procura
realmente professionale (anche attraverso un'adeguata formazione) indipendente
dai partiti politici o da altri indebiti condizionamenti;
·                        
garantire che i procedimenti penali siano condotti
in modo trasparente e imparziale, senza motivazione politica, al fine di
evitare casi di giustizia selettiva di matrice politica;
·                        
continuare ad attuare politiche di risanamento e di
risocializzazione in materia di giustizia penale; promuovere l'uso di pene non
detentive, il collocamento in comunità, un maggiore ricorso alla sospensione
condizionale, la scarcerazione anticipata in libertà condizionale, procedure
alternative ai procedimenti giudiziari e la mediazione;
·                        
garantire l'accesso alla giustizia mediante un
servizio indipendente di patrocinio a spese dello Stato adeguatamente
finanziato e professionalmente capace;
·                        
aumentare la responsabilità e il controllo
democratico degli organismi di contrasto. I ricorsi nei confronti delle forze
di polizia e della magistratura inquirente necessiteranno di un meccanismo
professionale ed efficace per una risposta credibile. Prendere in
considerazione l'istituzione di un vero e proprio meccanismo di ricorso
indipendente ed efficace per indagare su tali casi. Fornire una formazione
professionale completa in materia di standard etici e diritti umani ai
funzionari delle autorità di contrasto;
·                        
sviluppare strumenti alternativi di risoluzione
delle controversie (mediazione, arbitrato); rivedere le norme sulla detenzione
amministrativa in conformità alle norme in materia di giusto processo.
Lotta
alla corruzione, riforma amministrativa e servizio pubblico
·                        
Partecipare alla cooperazione internazionale in
materia di lotta alla corruzione e garantire l'efficace attuazione dei
pertinenti strumenti giuridici internazionali come la Convenzione delle Nazioni
Unite contro la corruzione;
·                        
adottare misure adeguate a tutti i livelli della
società per prevenire, individuare e contrastare la corruzione, in particolare
la corruzione ad alto livello;
·                        
perseguire la riforma amministrativa ponendo
particolare accento sulla pubblica amministrazione e sull'istituzione di una
funzione pubblica responsabile, efficiente, efficace, trasparente e
professionale; e rafforzare le autonomie locali in linea con le norme europee. 
iii)     Garantire
il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali mediante una cooperazione
globale per la protezione dei diritti umani e delle libertà fondamentali, ivi
compreso quanto evidenziato nella relazione di Thomas Hammarberg Georgia in
transition. Tale cooperazione comporterà in particolare:
·                        
l'adozione di una strategia nazionale globale e di
un piano d'azione per i diritti umani; perseguire attivamente nell'ambito di
tale strategia e del piano d'azione le raccomandazioni specifiche degli
organismi ONU, dell'ODIHR dell'OSCE, della commissione europea contro il
razzismo e l'intolleranza (ECRI) del Consiglio d'Europa e delle organizzazioni
internazionali per i diritti umani, in particolare attuando politiche
antidiscriminazione, tutelando le minoranze e la vita privata e garantendo la
libertà di religione; 
·                        
l'adozione di una legge globale
antidiscriminazione, come raccomandato dagli organi di controllo dell'ONU e del
Consiglio d'Europa, per garantire una protezione efficace contro la
discriminazione;
·                        
l'adozione delle misure necessarie per la firma, la
ratifica e il recepimento nella legislazione nazionale dei pertinenti strumenti
dell'ONU e del Consiglio d'Europa in materia di lotta alla discriminazione,
anche tenendo conto della Convenzione delle Nazioni Unite sui casi di
apolidia e delle raccomandazioni permanenti del Consiglio d'Europa nella Carta
europea delle lingue regionali o minoritarie;
·                        
reagire in modo adeguato alle conclusioni e alle
raccomandazioni degli organi pertinenti del Consiglio d'Europa sul rispetto da
parte della Georgia della Convenzione quadro per la protezione delle minoranze
nazionali; 
·                        
garantire un'efficace attuazione della Convenzione
delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità; 
·                        
garantire l'efficace esecuzione delle sentenze
della Corte europea dei diritti dell'uomo;
·                        
mantenere efficaci meccanismi pre-giudiziali ed
extragiudiziali sia per la risoluzione delle controversie che per la tutela dei
diritti umani; 
·                        
promuovere e accrescere la consapevolezza sui
diritti umani e la lotta alla discriminazione nella magistratura, nelle
autorità di contrasto e nell'amministrazione; 
·                        
continuare a rafforzare il pluralismo, la
trasparenza e l'indipendenza dei media, in linea con le raccomandazioni del
Consiglio d'Europa;
·                        
prendere in considerazione le raccomandazioni
dell'Ufficio del difensore pubblico (PDO) nell'elaborazione delle politiche e
prevedere risorse adeguate e rafforzare la carica del PDO;
·                        
sostenere l'efficace funzionamento del meccanismo
istituzionale previsto nella legge antidiscriminazione; rafforzare le capacità
di controllo delle commissioni parlamentari per i diritti umani e le questioni
giuridiche legate all'attuazione della strategia e del piano d'azione in
materia di diritti umani;
·                        
sostenere le organizzazioni della società civile
(OSC) e in particolare le parti sociali rappresentative (sindacati e
organizzazioni dei datori di lavoro) in quanto fornitori di servizi e organi di
controllo nei settori indicati come prioritari dall'accordo di associazione
UE-Georgia (AA), compresi i diritti del lavoro, la riservatezza, i diritti
delle minoranze e di altri gruppi vulnerabili e la libertà dei media. 
Maltrattamenti e tortura
·                        
Aggiornare la strategia nazionale e il piano
d'azione per la lotta ai maltrattamenti e alla tortura, e intensificare gli
sforzi per la loro attuazione al fine di combattere l'impunità;
·                        
garantire un'indagine completa, trasparente e
indipendente su ogni presunto ricorso alla tortura e ai maltrattamenti nel
sistema penitenziario, nei locali delle forze di polizia, dell'esercito e in
altre strutture chiuse;
·                        
attuare le riforme strutturali e sostenere il
meccanismo nazionale di prevenzione, che fa capo all'Ufficio del difensore
pubblico, al fine di prevenire abusi futuri e assicurare il pieno accesso del
meccanismo nazionale di prevenzione al monitoraggio delle strutture chiuse,
comprese quelle non statali;
·                        
rafforzare ulteriormente l'efficace monitoraggio
interno ed esterno del sistema penitenziario, dei locali delle forze di
polizia, dell'esercito e di altre strutture chiuse ai fini dell'individuazione
precoce e della prevenzione di abusi e maltrattamenti;
·                        
continuare ad impegnarsi per migliorare il sistema
sanitario penitenziario e l'accesso dei detenuti ai servizi sanitari. Mettere
in campo capacità e sensibilizzare il personale sanitario operante in o per
istituzioni chiuse a denunciare e segnalare casi di maltrattamento.
Diritti sindacali e norme fondamentali del
lavoro
·                        
Attuare il nuovo codice del lavoro, così come
approvato dal Parlamento nel giugno 2013, in linea con le norme dell'OIL;
·                        
rafforzare il nuovo codice del lavoro con nuove istituzioni
e procedure per la risoluzione delle controversie e sviluppare una cultura di
negoziazione (centro di mediazione). Porre l'accento anche sul miglioramento
della sicurezza sul luogo di lavoro e creare un meccanismo istituzionale con
capacità adeguate per effettuare ispezioni delle condizioni di lavoro nello
spirito della nuova normativa e delle norme dell'Organizzazione internazionale
del lavoro (OIL);
·                        
instaurare un dialogo sociale efficace, anche
attraverso la convocazione sistematica della commissione tripartita;
·                        
proseguire e intensificare il dialogo e il
partenariato con l'OIL.
Parità di trattamento
·                        
Promuovere la parità di genere e garantire la
parità di trattamento tra donne e uomini nella vita sociale, politica ed
economica; 
·                        
ravvicinarsi alle norme europee in materia di
sanità e sicurezza, tutela della maternità, conciliazione delle responsabilità
professionali e familiari, come previsto nell'accordo di associazione; 
·                        
rafforzare l'attuazione della legislazione contro
la violenza domestica, in particolare mediante azioni di sensibilizzazione
della popolazione in generale e di determinati gruppi professionali, quali le
forze di polizia, in particolare nelle aree rurali e in quelle abitate da
minoranze. Aumentare l'accesso delle vittime a servizi di consulenza e a
strutture protette.
Diritti dei minori
·                        
Affrontare la situazione della povertà infantile e
attribuire maggiore priorità alla situazione dei bambini vulnerabili; portare
avanti la riforma della giustizia minorile (cfr. anche sopra alla sezione
"Potere giudiziario"); 
·                        
portare avanti la riforma della giustizia minorile
(cfr. anche sopra alla sezione "Potere giudiziario");
·                        
la strategia nazionale in materia di diritti umani
e il relativo piano d'azione dovrebbero attribuire un grande rilievo ai diritti
dei minori;
·                        
fornire risorse adeguate e rafforzare il ruolo del
difensore pubblico per intraprendere ulteriori attività di mediazione a favore
dei minori e monitorare la situazione nelle istituzioni pertinenti;
·                        
porre l'accento sulle misure per proteggere i
minori da ogni forma di violenza.
2.2       Politica estera e di sicurezza 
Il dialogo e la cooperazione nel settore della
politica estera e di sicurezza comune (PESC), compresa la politica di sicurezza
e di difesa comune (PSDC), mirano gradualmente a convergere. Essi riguarderanno
in particolare questioni relative a sicurezza, prevenzione dei conflitti e
gestione delle crisi, stabilità regionale, disarmo, non proliferazione,
controllo degli armamenti e controllo delle esportazioni. La cooperazione si
fonderà su valori comuni e interessi reciproci e punterà ad aumentare la
convergenza e l'efficacia delle politiche avvalendosi di sedi bilaterali,
internazionali e regionali. In particolare:
·                        
creare un ambiente propizio alla cooperazione
pragmatica e sviluppare il dialogo politico e la cooperazione sulle questioni
regionali e internazionali, anche nel quadro del Consiglio d'Europa e
dell'OSCE;
·                        
promuovere la risoluzione pacifica dei conflitti e
la stabilità e la sicurezza internazionali sulla base di un multilateralismo
efficace;
·                        
continuare a cooperare al progressivo allineamento
della Georgia alle dichiarazioni dell'UE nell'ambito della PESC;
·                        
sviluppare la cooperazione in materia di regimi
sanzionatori;
·                        
promuovere il rispetto dei principi di sovranità e
di integrità territoriale, di inviolabilità delle frontiere e di indipendenza
stabiliti nella Carta delle Nazioni Unite e nell'atto finale di Helsinki
dell'OSCE; 
·                        
rafforzare la cooperazione pratica in materia di
prevenzione dei conflitti e gestione delle crisi, agevolando la partecipazione
della Georgia ad operazioni civili e militari per la gestione delle crisi
condotte dall'UE e le attività di consultazione e di formazione nel settore
della PSDC (sulla base dell'accordo quadro di partecipazione, firmato nel novembre
2013) e nel contesto multilaterale del gruppo di esperti del partenariato
orientale sulla PSDC;
·                        
promuovere e agevolare la partecipazione della
Georgia alle attività di formazione e di consultazione nell'ambito della PSDC
(nel quadro delle regolari consultazioni bilaterali e multilaterali del gruppo
di esperti del partenariato orientale sulla PSDC).
Terrorismo, non proliferazione delle armi
di distruzione di massa ed esportazioni illegali di armi 
·                        
Cooperare per rafforzare il consenso internazionale
sulla lotta al terrorismo basata sui diritti umani, anche per quanto riguarda
la definizione giuridica degli atti terroristici, nonché adoperandosi per
giungere a un accordo sulla Convenzione globale contro il terrorismo
internazionale;
·                        
scambiarsi informazioni sulle organizzazioni e sui
gruppi terroristici, sulle loro attività e reti di sostegno conformemente al
diritto internazionale e alla legislazione delle Parti;
·                        
attuare le norme previste nelle raccomandazioni
della task force "Azione finanziaria" (FATF) sul finanziamento
al terrorismo;
·                        
cooperare e contribuire alla lotta contro la
proliferazione delle armi di distruzione di massa e dei relativi vettori
garantendo il pieno rispetto e l'attuazione a livello nazionale degli obblighi
assunti dalle Parti nell'ambito dei trattati e degli accordi internazionali sul
disarmo e sulla non proliferazione, nonché degli altri obblighi internazionali
in materia; 
·                        
creare un sistema efficace di controlli nazionali
delle esportazioni e del transito dei beni legati alle armi di distruzione di
massa, compreso un controllo dell'impiego finale sulle tecnologie a duplice uso
in relazione alle armi di distruzione di massa, con sanzioni efficaci in caso
di violazione dei controlli all'esportazione;
·                        
cooperare in materia di controlli doganali basati
sui rischi per garantire la sicurezza delle merci importate, esportate o in
transito;
·                        
contrastare il commercio illegale di armi leggere e
di piccolo calibro, incluse le munizioni, nell'ambito degli accordi
internazionali vigenti e delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle
Nazioni Unite, e degli impegni assunti nel quadro di altri strumenti
internazionali applicabili in questo settore; 
·                        
continuare a cooperare in materia di controllo
delle esportazioni di armi convenzionali, alla luce della posizione comune
dell'UE sul controllo delle esportazioni di tecnologia e attrezzature militari.
Sviluppare una cooperazione per la lotta al traffico di armi e la distruzione
delle scorte;
·                        
continuare a contribuire all'attuazione del
trattato di non proliferazione nucleare (TNP) nell'ambito di tutti e tre i
pilastri, in modo equilibrato;
·                        
adottare le misure necessarie per la firma e la
ratifica del trattato sul commercio di armi adottato dall'Assemblea generale
delle Nazioni Unite il 2 aprile 2013.
Risoluzione dei conflitti tra popoli
·                        
Portare avanti gli sforzi volti a garantire la
piena attuazione dell'accordo in sei punti del 12 agosto 2008 e delle
successive misure di attuazione; 
·                        
mantenere la partecipazione costruttiva e garantire
il sostegno alle discussioni internazionali di Ginevra co-presiedute da UE, ONU
e OSCE; 
·                        
sottolineare l'importanza di un coinvolgimento
significativo in campo internazionale, compresa la piena attuazione del mandato
della missione di vigilanza dell'Unione europea (EUMM);
·                        
mantenere un'efficace cooperazione tra l'UE e la
Georgia verso una soluzione del conflitto nel formato concordato, che includa
consultazioni al fine di stabilire modalità per un adeguato coinvolgimento dei
territori georgiani dell'Abkhazia e di Tskhinvali/dell'Ossezia del Sud
nell'approfondimento delle relazioni UE-Georgia;
·                        
intensificare la cooperazione e il coordinamento
efficaci tra l'UE e la Georgia sulla risoluzione dei conflitti, anche
attraverso un dialogo politico regolare;
·                        
sostenere gli sforzi di risoluzione pacifica dei
conflitti, anche instaurando contatti con le popolazioni dei territori
georgiani dell'Abkhazia e di Tskhinvali/dell'Ossezia del Sud, alla luce della
politica di riconciliazione e di impegno della Georgia e della politica di non
riconoscimento e di impegno dell'UE, a cui collaborano; 
·                        
adottare misure appropriate per promuovere gli
scambi, i viaggi e gli investimenti al di là della linea di confine
amministrativo, compresa una revisione della normativa come la legge sui
territori occupati;
·                        
adoperarsi per consentire il rimpatrio volontario,
sicuro e dignitoso di tutti gli sfollati interni e dei rifugiati ai rispettivi
luoghi di residenza abituale, in linea con i principi del diritto
internazionale;
·                        
adottare misure a favore della soluzione sostenibile
del conflitto e fermi restando i formati esistenti per affrontare le questioni
correlate ai conflitti; la risoluzione pacifica dei conflitti rappresenterà uno
dei principali temi all'ordine del giorno del dialogo politico tra le Parti,
così come nel dialogo con altri attori internazionali pertinenti;
·                        
cercare modalità per condividere i benefici e le
opportunità derivanti dal dialogo sulla liberalizzazione dei visti UE-Georgia,
dal processo di associazione politica e di integrazione economica, tra l'altro
mediante l'accordo di associazione, con le popolazioni al di là della linea di
confine amministrativo; 
·                        
adottare misure per promuovere i contatti
interpersonali, la creazione di un clima di fiducia e gli sforzi di
riconciliazione tra comunità divise dal conflitto.
Corte penale internazionale (CPI)
·                        
Continuare a cooperare con la Corte penale
internazionale attuando lo statuto di Roma e i relativi strumenti, prestando la
dovuta attenzione alla salvaguardia della sua integrità. Cooperare con la CPI
in relazione alle indagini sul conflitto dell'agosto 2008.
2.3       Cooperazione
in materia di giustizia, libertà e sicurezza 
Le Parti coopereranno nei seguenti settori:
Protezione dei dati personali 
·                        
Garantire un elevato livello di protezione dei dati
personali, in linea con le norme europee, e adottare opportuni provvedimenti
legislativi e iniziative concrete verso un maggiore rispetto del diritto alla
tutela della privacy, in particolare nel settore della giustizia penale;
garantire l'applicazione delle norme in materia di protezione dei dati anche
nel settore privato; 
·                        
continuare a rafforzare le capacità dell'autorità
per la protezione dei dati (ufficio dell'ispettore) e monitorare l'applicazione
delle norme in materia di protezione dei dati, in tutti i settori, in particolare
per quanto riguarda l'applicazione della legge; garantire l'indipendenza e
risorse sufficienti per consentire all'autorità di svolgere il ruolo di
autorità di controllo indipendente con adeguati poteri e obblighi; 
·                        
migliorare la tutela dei diritti alla riservatezza
e indagare sugli abusi. Garantire che il trattamento dei dati personali sia
effettuato a norma di legge, in base ai principi di necessità, proporzionalità
e riservatezza e che sia sottoposto a un controllo adeguato;
·                        
portare avanti campagne d'informazione continuative
e mirate in materia di protezione dei dati e del suo rilievo per un approccio
basato sui diritti umani.
Migrazione e asilo
·                        
Attuare in modo efficace la strategia di migrazione
della Georgia per il periodo 2013 2105 e il piano d'azione che
l'accompagna;
·                        
consolidare il quadro legislativo in materia di
migrazione e di asilo, conformemente alle norme dell'UE e internazionali, anche
attraverso l'adozione di una normativa che garantisca l'accesso efficace a
procedure eque per la determinazione dello status e la tutela dei diritti;
·                        
creare un sistema analitico unificato sulle
migrazioni;
·                        
continuare a potenziare la commissione di Stato in
materia di migrazione, per sviluppare programmi per il rimpatrio volontario
assistito di migranti vulnerabili;
·                        
portare avanti l'efficace attuazione dell'accordo
di riammissione UE-Georgia e sviluppare meccanismi per la lotta alla migrazione
irregolare; 
·                        
elaborare e attuare un ampio meccanismo di
riferimento per il rimpatrio e il reinserimento dei cittadini georgiani e
rafforzare le capacità operative delle agenzie governative che si occupano di
rimpatrio dei migranti, incluso il centro di mobilità; 
·                        
creare un centro di accoglienza temporanea per i
migranti irregolari e garantirne la capacità operativa;
·                        
procedere all'organizzazione di continue campagne
di informazione mirate in materia di mobilità e migrazione nell'UE, comprese le
informazioni sui diritti e gli obblighi dei migranti, sulle norme che
disciplinano l'accesso al mercato del lavoro dell'UE (anche attraverso il
portale UE sull'immigrazione) e sulla responsabilità in caso di abuso dei
diritti nell'ambito del regime di esenzione dal visto.
Gestione delle frontiere
·                        
Elaborare una strategia pluriennale integrata di
gestione delle frontiere e il relativo piano d'azione per il periodo successivo
al 2013;
·                        
eliminare gradualmente l'uso di passaporti non
biometrici georgiani in conformità al piano d'azione sulla liberalizzazione dei
visti;
·                        
mantenere un elevato livello di controlli di
frontiera e di sorveglianza delle frontiere e sviluppare un'efficiente
cooperazione interagenzia;
·                        
intensificare gli sforzi per un ulteriore sviluppo
delle capacità di gestione della "frontiera verde" in seguito ad una
valutazione globale delle necessità;
·                        
sviluppare programmi di formazione destinati alle
guardie di frontiera, alle autorità doganali e ad altri funzionari impegnati
nella gestione e nella sorveglianza delle frontiere.
Lotta alla criminalità organizzata
·                        
Intensificare gli sforzi per attuare efficacemente
il piano d'azione 2013-2014 per la lotta alla tratta di esseri umani; aumentare
le capacità delle autorità statali di individuare in maniera proattiva ed
indagare in modo efficiente i casi di tratta di esseri umani;
·                        
proseguire gli sforzi nel settore della prevenzione
e della lotta alla criminalità organizzata; e
·                        
intensificare ulteriormente gli sforzi per
l'istituzione del quadro giuridico e istituzionale per la prevenzione e la
lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo;
·                        
al fine di lottare efficacemente contro la
criminalità organizzata, sviluppare ulteriormente la cooperazione tra le
agenzie di contrasto degli Stati membri dell'UE e della Georgia, anche
attraverso la conclusione di un accordo di cooperazione con EUROPOL.
Lotta alle droghe illecite
·                        
Attuare la strategia nazionale antidroga e il
relativo piano d'azione 2014-2015, prevedendone la proroga oltre il 2015;
·                        
continuare a garantire un approccio equilibrato e
integrato alle questioni concernenti le droghe in modo da far fronte alle
conseguenze sanitarie e sociali dell'abuso di droghe e da garantire una più
efficace prevenzione, attivandosi per ridurre l'offerta, il traffico e la
domanda di droghe illecite;
·                        
rafforzare le strutture istituzionali per la lotta
alle droghe illecite;
·                        
portare avanti il dialogo regolare in materia di
droga nell'ambito del partenariato orientale; 
·                        
sviluppare ulteriormente la cooperazione e lo
scambio di informazioni, anche attraverso la prosecuzione della cooperazione
con l'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT).
Cooperazione in campo giuridico 
·                        
Migliorare la cooperazione giudiziaria in materia
civile e commerciale con l'adesione e l'attuazione di convenzioni multilaterali
sulla cooperazione giudiziaria in materia civile e, in particolare, le convenzioni
della Conferenza dell'Aia di diritto internazionale privato nel settore della
cooperazione giudiziaria, nonché di protezione dei minori, in particolare la
Convenzione del 1965 relativa alla notificazione e alla comunicazione
all'estero degli atti giudiziari ed extragiudiziari in materia civile o
commerciale, la Convenzione del 1970 sull'assunzione delle prove all'estero in
materia civile e commerciale, e la Convenzione del 1996 sulla competenza, la
legge applicabile, il riconoscimento, l'esecuzione e la cooperazione in materia
di responsabilità genitoriale e di misure di protezione dei minori; 
·                        
migliorare la cooperazione giudiziaria in materia
penale con l'adesione e l'attuazione delle convenzioni pertinenti, in
particolare quelle del Consiglio d'Europa;
·                        
instaurare una più stretta cooperazione con
Eurojust, anche prevedendo un accordo di cooperazione operativa.
2.4       Scambi
e questioni commerciali
Scambi di merci
Le Parti coopereranno nel
preparare la corretta attuazione delle disposizioni in materia di accesso al
mercato per le merci dell'accordo di associazione previsto, in particolare
tramite consultazioni congiunte, al fine di:
·                        
aumentare la diversificazione della struttura delle
esportazioni della Georgia;
·                        
migliorare ulteriormente il settore delle statistiche
commerciali; 
·                        
cooperare da vicino per garantire un'applicazione
efficace del meccanismo antielusione;
·                        
garantire che non si verifichi nessun aumento dei
dazi attualmente applicabili all'importazione negli scambi tra le Parti nel
periodo precedente e successivo all'entrata in vigore dell'accordo (clausola di
standstill);
·                        
assistere la Georgia nell'elaborazione e
nell'attuazione dell'eventuale legislazione in materia di accesso al mercato o
di altre questioni connesse (vale a dire misure di difesa commerciale); 
·                        
garantire lo scambio di informazioni sugli sviluppi
relativi all'accesso al mercato e sulla politica in materia di accesso al
mercato.
Regolamenti tecnici, normazione e relative
infrastrutture 
Le Parti coopereranno in materia di norme,
regolamenti tecnici, metrologia, vigilanza del mercato, accreditamento e
valutazione della conformità per il conseguimento del graduale ravvicinamento
di questi sistemi ai relativi sistemi dell'UE, come previsto dall'accordo di
associazione. La cooperazione comprenderà:
·                        
la messa a punto di una legislazione che la Georgia
si è impegnata ad attuare prima dell'entrata in vigore dell'accordo di
associazione, come stabilito nella sua strategia in materia di ostacoli tecnici
agli scambi;
·                        
lo sviluppo di infrastrutture legate
all'amministrazione delle norme, dei regolamenti tecnici, della metrologia,
della vigilanza del mercato, dell'accreditamento e delle procedure di
valutazione della conformità;
·                        
l'agevolazione della preparazione e
dell'adeguamento dei soggetti interessati, compresi gli operatori economici,
per l'attuazione della legislazione oggetto di ravvicinamento; 
·                        
l'attuazione della strategia di vigilanza del
mercato;
·                        
nel settore della vigilanza del mercato, il
potenziamento delle capacità amministrative delle istituzioni statali georgiane
e degli organismi di vigilanza del mercato competenti;
·                        
l'ulteriore formazione del personale per
l'amministrazione delle agenzie e degli organismi governativi competenti;
·                        
lo scambio di informazioni su tutti gli aspetti
pertinenti delle strategia della Georgia in materia di ostacoli tecnici agli
scambi e di vigilanza del mercato, compresa la tempistica, se applicabile;
·                        
la predisposizione della Georgia a realizzare le
condizioni necessarie per concludere un accordo sulla valutazione della
conformità e sull'accettazione dei prodotti industriali (ACAA) per uno o più
settori, come previsto dall'accordo di associazione, e conformemente ad un
piano di riforma istituzionale globale, anche attraverso riforme legislative;
·                        
lo scambio di informazioni su altri sviluppi
pertinenti in materia di ostacoli tecnici agli scambi, relativi cioè
all'adozione di norme internazionali o all'approvazione di prodotti conformi a
norme diverse da quelle internazionali, nel proprio mercato.
Misure sanitarie e fitosanitarie (SPS)
Le Parti coopereranno per preparare il
ravvicinamento delle norme sanitarie e fitosanitarie della Georgia in materia
di alimenti e mangimi, salute delle piante e degli animali, e la normativa e le
pratiche in materia di benessere a quelle dell'UE, come stabilito negli
allegati pertinenti del previsto accordo di associazione. Tale cooperazione
comprenderà:
·                        
il completamento dell'attuazione della strategia di
sicurezza alimentare e del programma di ravvicinamento correnti della Georgia,
in particolare l'attuazione del codice per la sicurezza alimentare e la
progressiva adozione della legislazione orizzontale di attuazione; 
·                        
la definizione delle priorità settoriali della
Georgia e il riesame dell'attuale strategia di sicurezza alimentare della Georgia
al fine di coprire tutti i settori nell'ambito degli allegati pertinenti del
previsto accordo di associazione. Ciò comprenderà la legislazione settoriale,
secondo le priorità economiche della Georgia;
·                        
la garanzia che i controlli veterinari fitosanitari
e sulla sicurezza alimentare ai posti d'ispezione frontalieri siano effettuati
dall'autorità competente;
·                        
l'ulteriore offerta di consulenza e assistenza
tecniche alla Georgia nell'elaborazione e nell'attuazione della legislazione,
compresa la formazione del personale pertinente, garantendo lo sviluppo delle
capacità dell'autorità competente e sostenendo il miglioramento della capacità
dei laboratori, in linea con i requisiti dell'UE; 
·                        
la preparazione per l'istituzione di un sistema di
allarme rapido per la sicurezza degli alimenti e dei mangimi e la sanità
animale e delle piante;
·                        
l'organizzazione di campagne d'informazione con le
agenzie, le imprese e le ONG competenti sui requisiti per accedere al mercato
dell'UE, nonché con la società civile sugli aspetti pertinenti per i
consumatori, della sicurezza degli alimenti e dei mangimi;
·                        
l'agevolazione della preparazione e
dell'adeguamento delle imprese della Georgia per l'attuazione della
legislazione oggetto di ravvicinamento. 
Dogane e facilitazione degli scambi
commerciali
Le Parti coopereranno per preparare il
ravvicinamento all'acquis dell'UE e alle norme internazionali di cui
all'allegato corrispondente del previsto accordo di associazione, in
particolare:
·                        
ravvicinando il sistema dell'operatore economico
autorizzato della Georgia a quello dell'UE nella prospettiva del riconoscimento
reciproco come previsto dall'accordo di associazione; 
·                        
continuando a modernizzare le autorità doganali
della Georgia;
·                        
continuando a semplificare e a modernizzare le
procedure doganali;
·                        
assistendo la Georgia nella sua adesione alla
Convenzione relativa ad un regime comune di transito ed elaborando una tabella
di marcia a tale scopo;
·                        
cooperando in materia di controlli doganali basati
sui rischi e di condivisione delle informazioni pertinenti che contribuiscono a
migliorare la gestione dei rischi e la sicurezza delle catene di
approvvigionamento, all'agevolazione degli scambi commerciali legittimi e alla
sicurezza delle merci importate, esportate o in transito;
·                        
consolidando il dialogo sulla lotta alla frode per
impedire il commercio illegale, anche di prodotti soggetti ad accisa, in
particolare attraverso una cooperazione rafforzata nel quadro del protocollo
relativo all'assistenza amministrativa reciproca nel settore doganale; 
·                        
ravvicinando la normativa della Georgia in materia
di tutela dei DPI da parte delle autorità doganali all'acquis dell'UE,
come previsto dall'accordo di associazione. 
Norme di origine
Le Parti coopereranno per preparare
l'attuazione delle norme di origine applicabili tra le Parti di cui al relativo
protocollo del previsto accordo di associazione, in particolare:
·                        
assistendo la Georgia, non appena la relativa
decisione sarà adottata, nel processo di adesione alla Convenzione regionale
sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee;
·                        
completando il trasferimento alle autorità doganali
della Georgia della competenza per il rilascio dei certificati di circolazione
EUR.1 e per la verifica;
·                        
mediante l'offerta di formazione destinata alle
autorità doganali della Georgia in materia di certificazione e di verifica
dell'origine preferenziale.
Stabilimento, scambi di servizi e commercio
elettronico
Le Parti porteranno avanti il dialogo in
materia di stabilimento, scambi di servizi e commercio elettronico secondo le
disposizioni del previsto accordo di associazione. Inoltre le Parti si
prepareranno all'adempimento degli impegni nei settori dei servizi, come
stabilito negli allegati pertinenti del previsto accordo di associazione. A tal
fine, le Parti coopereranno per:
·                        
offrire una formazione idonea e sviluppare una
capacità amministrativa adeguata per far fronte al previsto ravvicinamento
delle legislazioni; 
·                        
discutere dei settori in cui è opportuno offrire
tale formazione e tale sviluppo di capacità, inclusa la capacità di fornire
traduzioni in inglese e l'assistenza tecnica opportuna;
·                        
garantire un regolare scambio di informazioni per
quanto riguarda il lavoro legislativo previsto o in corso nei settori oggetto
del ravvicinamento e portare avanti un dialogo a tale scopo.
Pagamenti correnti e movimenti di capitali
Le Parti proseguiranno il dialogo in materia
di movimenti di capitali e di pagamenti, in particolare al fine di monitorare
il rispetto di tutti gli impegni presi e di prepararsi all'attuazione del
previsto accordo di associazione.
Appalti pubblici
Le Parti collaboreranno ai preparativi della
Georgia per l'attuazione del capo "Appalti pubblici" del previsto
accordo di associazione e alle relative riforme. Tali preparativi
comprenderanno:
·                        
la predisposizione di una tabella di marcia
completa, come previsto dall'accordo di associazione, che fornisca informazioni
precise e tempestive sugli sviluppi nella legislazione georgiana, in
particolare nel caso di attività legislative che incidono sulla politica in
materia di appalti pubblici e sulla sua applicazione.
Diritti di proprietà intellettuale (DPI)
Le Parti coopereranno ai preparativi della
Georgia per il ravvicinamento all'acquis dell'UE e alle norme
internazionali sulla protezione dei diritti di proprietà intellettuale, secondo
le disposizioni del previsto accordo di associazione. Tali preparativi
comprenderanno:
·                        
la garanzia ai titolari di diritti di entrambe le
Parti di un elevato livello di protezione dei DPI e di misure adeguate a far
rispettare tali diritti; 
·                        
il rafforzamento della capacità di applicazione
della legge dei pertinenti organismi governativi o agenzie esecutive, comprese
le autorità doganali della Georgia, e la rendicontazione regolare
dell'evoluzione della capacità amministrativa;
·                        
la garanzia del funzionamento corretto del sistema
giudiziario per garantire l'accesso alla giustizia ai titolari di diritti e la
disponibilità e l'efficace applicazione delle sanzioni;
·                        
la garanzia del corretto funzionamento delle
strutture istituzionali interessate, nonché degli uffici per i diritti di
proprietà industriale, per la protezione dei diritti d'autore e delle società
di riscossione; una più ampia cooperazione con le autorità di paesi terzi e con
le associazioni di settore; 
·                        
l'adozione di misure volte a sensibilizzare maggiormente
il pubblico in materia di protezione dei diritti di proprietà intellettuale e
industriale e la garanzia di un efficace dialogo con i titolari di diritti;
·                        
l'adozione di misure efficaci contro la
contraffazione e la pirateria, la garanzia dell'efficace attuazione della
normativa di applicazione e delle sanzioni per le violazioni dei diritti di
proprietà intellettuale, nonché la produzione regolare di dati statistici e di
informazioni relativi alle attività di applicazione da condividere tra le Parti.

Concorrenza
Le Parti coopereranno a preparare l'attuazione
del capo "Concorrenza" del previsto accordo di associazione e delle
relative riforme. Tali preparativi comprenderanno:
·                        
la garanzia che il quadro istituzionale della
Georgia e la relativa capacità amministrativa assicurino l'efficace attuazione
della legislazione in materia;
·                        
il rafforzamento del dialogo sull'esperienza in
materia di applicazione della legislazione in quest'area, nonché su altri
sviluppi legislativi in materia di concorrenza.
Trasparenza
Le Parti si adopereranno con particolare
impegno per la cooperazione nei seguenti ambiti:
·                        
preparazione all'adempimento degli impegni in
materia di trasparenza nell'elaborazione delle politiche connesse al commercio
e valutazione dei meccanismi necessari da realizzare al riguardo;
·                        
discussione sulle migliori pratiche e sulla
rispettiva esperienza in materia di trasparenza nell'elaborazione delle
politiche;
·                        
scambio di informazioni e offerta di formazione
idonea, anche sui meccanismi di comunicazione e sulla consultazione dei
soggetti interessati;
·                        
conduzione di seminari e di altri eventi per il
grande pubblico, intesi ad illustrare l'attuazione del previsto accordo di
associazione e del processo di ravvicinamento.
Commercio e sviluppo sostenibile
Le Parti avvieranno un dialogo sulle questioni
oggetto del capo "Commercio e sviluppo sostenibile" del previsto
accordo di associazione, in particolare: 
·                        
scambiandosi informazioni sull'attuazione del
codice del lavoro, nonché sull'attuazione degli impegni in materia di sviluppo
sostenibile; 
·                        
discutendo del futuro adempimento degli impegni di
cui a tale capo in relazione al coinvolgimento dei soggetti interessati e al
dialogo con la società civile;
·                        
scambiando le migliori pratiche e le esperienze
pertinenti al riguardo;
·                        
le Parti terranno presente che le priorità relative
ai diritti dei sindacati e alle norme fondamentali del lavoro della sezione 2.1
e la prima priorità individuata nella sezione 2.6 sono molto pertinenti ai
fini dell'attuazione del capo "Commercio e sviluppo sostenibile", e
dovrebbero pertanto essere trattate in relazione a tale parte dell'accordo di
associazione.
2.5       Cooperazione
economica
Le Parti coopereranno per assistere la Georgia
nello stabilire un'economia di mercato pienamente funzionante e nell'operare il
progressivo ravvicinamento delle sue politiche a quelle dell'UE, in linea con i
principi guida della stabilità macroeconomica, di finanze pubbliche sane, di un
sistema finanziario forte e di una bilancia dei pagamenti sostenibile, e in particolare:
·                        
sviluppare la capacità della Georgia di effettuare
previsioni macroeconomiche, tra cui il miglioramento della metodologia di
elaborazione di scenari di sviluppo, e monitorando i processi economici,
migliorando la qualità dell'analisi dei fattori di impatto, ecc., attraverso lo
scambio di informazioni sulle migliori pratiche;
·                        
rafforzare l'indipendenza della Banca nazionale
della Georgia, anche mediante la revisione della legislazione sulla banca
centrale, in linea con le migliori pratiche dell'UE, anche con l'aiuto di
esperti dell'UE e della Banca centrale europea (BCE);
·                        
condividere l'esperienza dell'UE, inclusa la BCE,
in materia di tasso di cambio monetario e di politiche di regolamentazione e
vigilanza del settore bancario e finanziario, e contribuire a sviluppare e
potenziare le capacità della Georgia in tutti questi settori;
·                        
garantire la sostenibilità e la governance
delle finanze pubbliche, attraverso l'attuazione di riforme fiscali e della
spesa;
·                        
garantire norme e procedure di privatizzazione aperte,
competitive e trasparenti e la relativa attuazione.
Controllo interno delle finanze pubbliche e
revisione contabile esterna
Le Parti coopereranno allo scopo di garantire
lo sviluppo del controllo interno delle finanze pubbliche e della revisione contabile
esterna:
·                        
garantendo un ulteriore miglioramento del sistema
di controllo interno, con responsabilità manageriale decentrata, compreso un
servizio di revisione contabile interna funzionalmente indipendente, presso le
autorità statali mediante l'armonizzazione con le norme e le metodologie
internazionali generalmente riconosciute e con le migliori pratiche dell'UE;
·                        
garantendo un ulteriore sviluppo della funzione di
revisione contabile esterna della Corte dei conti in linea con le norme
internazionali generalmente riconosciute (INTOSAI);
·                        
assicurando un'efficace cooperazione e assistenza
alle istituzioni e agli organi pertinenti dell'UE, tra cui l'Ufficio europeo
per la lotta antifrode, nel caso di controlli e verifiche sul posto connessi
alla gestione e al controllo dei fondi UE, in linea con le pertinenti norme e
procedure.
Fiscalità
Le Parti potenzieranno e rafforzeranno la
cooperazione volta al miglioramento e allo sviluppo del sistema fiscale e
dell'amministrazione tributaria della Georgia, sulla base delle norme dell'UE e
internazionali, compresa la preparazione in vista del progressivo
ravvicinamento all'acquis dell'UE e agli strumenti internazionali di cui
all'allegato corrispondente del previsto accordo di associazione, in
particolare:
·                        
migliorando e semplificando la normativa fiscale;
·                        
migliorando la cooperazione internazionale in
materia fiscale, al fine di promuovere la buona governance in materia
fiscale, ossia i principi di trasparenza, scambio di informazioni e concorrenza
fiscale leale;
·                        
migliorando la capacità dell'amministrazione
tributaria, in particolare orientandosi verso un sistema più mirato, basato sui
rischi, per i controlli e le revisioni fiscali;
·                        
adottando misure per armonizzare le politiche volte
a contrastare e a combattere le frodi e il contrabbando dei prodotti soggetti
ad accisa;
·                        
sviluppando la cooperazione con le amministrazioni
tributarie degli Stati membri dell'UE attraverso lo scambio di nuove esperienze
e tendenze nel campo dell'imposizione fiscale.
Statistiche
Le Parti coopereranno per preparare il
ravvicinamento all'acquis dell'UE nel settore delle statistiche, in
particolare:
·                        
effettuando il censimento della popolazione,
compreso l'elemento agricolo;
·                        
revisionando la legge statistica al fine di
rafforzare il ruolo di Geostat, la struttura di governance e il
meccanismo di rendicontazione in linea con le migliori pratiche internazionali
ed europee; 
·                        
sviluppando una nomenclatura nazionale delle
attività economiche conformemente alla classificazione statistica delle
attività economiche nell'UE (NACE Rev. 2) entro la fine del 2014; 
·                        
migliorando la diffusione delle statistiche.
2.6       Altre
politiche di cooperazione
Trasporti
Le Parti coopereranno per preparare
l'attuazione dell'acquis dell'UE per tutti i modi di trasporto di cui ai
pertinenti allegati del previsto accordo di associazione e a sostenere la
Georgia:
·                        
ad intensificare gli sforzi per attuare l'acquis
dell'UE nel settore dell'aviazione, al fine di trarre il massimo beneficio
dall'accordo sullo Spazio aereo comune tra l'UE e la Georgia;
·                        
nelle attività per migliorare la sicurezza aerea;
·                        
negli sforzi per attuare pienamente il tachigrafo
digitale;
·                        
nello sviluppo delle infrastrutture, in particolare
attraverso l'attuazione di progetti prioritari per lo sviluppo della rete di
trasporto del partenariato orientale.
Cooperazione nel settore dell'energia
Le Parti coopereranno allo scopo di:
·                        
portare a termine i negoziati formali di adesione
della Georgia alla Comunità dell'energia in qualità di parte contraente, in
linea con l'accordo di associazione; 
·                        
avanzare verso l'integrazione del mercato
dell'energia della Georgia con quello dell'UE e consolidare la sicurezza
energetica e la convergenza normativa della Georgia mediante l'attuazione della
pertinente normativa dell'UE applicabile alla Georgia, in linea con gli impegni
di cui all'accordo di associazione e alla Comunità dell'energia e secondo il
calendario concordato con la Georgia nel quadro del trattato che istituisce la
Comunità dell'energia;
·                        
rafforzare la rete e le interconnessioni di infrastrutture
per l'approvvigionamento energetico della Georgia, in particolare:
–              
per quanto riguarda l'elettricità, proseguendo
l'attuazione del progetto "Rete di trasmissione regionale del Mar
Nero", anche avviando i lavori per la connessione a 400 kV tra Georgia
(Akhaltsikhe) e Turchia (Borchkha), rafforzando le interconnessioni con
l'Azerbaigian e l'Armenia e potenziando la rete di trasporto della Georgia;
–              
per quanto riguarda il gas naturale, favorendo la
realizzazione dell'ampliamento del gasdotto del Caucaso meridionale sul
territorio georgiano;
·                        
migliorare l'efficienza energetica e sviluppare
l'utilizzo di fonti di energia rinnovabili in Georgia in linea con l'accordo di
associazione.
Ambiente e cambiamenti climatici
Le Parti coopereranno per preparare l'attuazione
dell'acquis dell'UE e delle norme internazionali, in particolare:
·                        
mediante la piena attuazione del piano d'azione
nazionale per l'ambiente della Georgia per il periodo 2012-2016;
·                        
avviando la preparazione all'adozione e
all'attuazione della legislazione nazionale e designando le autorità competenti
nei settori delle valutazioni dell'impatto ambientale, delle valutazioni
ambientali strategiche, delle politiche in materia di rifiuti (inclusi: la
gestione dei rifiuti, le discariche di rifiuti, la gestione dei rifiuti delle
industrie estrattive, l'identificazione e la classificazione degli impianti di
trattamento dei rifiuti e il trattamento delle acque urbane reflue), della
gestione della politica in materia di acque e delle risorse naturali (inclusa
la qualità dell'acqua destinata al consumo umano), della biodiversità (inclusa
la conservazione degli uccelli selvatici, degli habitat naturali e della fauna
e della flora selvatiche), dello sviluppo di un metodo coerente per la raccolta
dei dati ambientali da parte dei diversi ministeri, nell'ambito del sistema per
la condivisione delle informazioni in materia ambientale (SEIS), e dell'accesso
pubblico alle informazioni ambientali;
·                        
mediante l'adozione e l'attuazione da parte della
Georgia di una strategia nazionale per la biodiversità e del piano d'azione per
la sua attuazione nel periodo 2014-2020;
·                        
mediante la piena attuazione delle Convenzioni di
Aarhus e di Rotterdam e la redazione di una tabella di marcia per la ratifica e
l'attuazione della Convenzione di Espoo e del protocollo di Göteborg;
·                        
rafforzando il dialogo sui cambiamenti climatici,
al fine della preparazione e della firma di un nuovo accordo globale sui
cambiamenti climatici;
·                        
mediante la pianificazione strategica e
l'elaborazione di misure volte a mitigare i cambiamenti climatici e ad
adattarsi agli stessi; 
·                        
e mediante il ravvicinamento della legislazione
agli atti dell'UE e agli strumenti internazionali, come previsto dall'accordo
di associazione.
Protezione civile
Le Parti coopereranno al fine di:
·                        
garantire un'efficace comunicazione 24 ore su 24,
compreso lo scambio di allarmi rapidi e di informazioni sulle emergenze su
larga scala che interessano l'UE e la Georgia, nonché paesi terzi qualora le
Parti siano coinvolte nella reazione alle catastrofi; 
·                        
facilitare l'assistenza reciproca in caso di
emergenze gravi, ove necessario e in funzione della disponibilità di risorse
sufficienti;
·                        
promuovere l'adozione e l'attuazione degli
orientamenti dell'UE sul supporto della nazione ospitante;
·                        
migliorare la base di conoscenze in merito ai
rischi di catastrofe potenziando la cooperazione in materia di accessibilità e
comparabilità dei dati; 
·                        
progredire nello sviluppo di una valutazione e di
una mappatura dei rischi di catastrofe a livello nazionale e, se necessario,
sostenere lo sviluppo dell'Atlante elettronico regionale del rischio (ERRA) e
garantirne l'effettivo utilizzo a livello nazionale;
·                        
avviare l'estensione alla Georgia del Sistema
europeo di allarme inondazioni (EFAS) in collaborazione con il Centro comune di
ricerca della Commissione europea;
·                        
migliorare la prevenzione delle catastrofi
industriali o di quelle naturali e tecnologiche;
·                        
instaurare un dialogo sugli aspetti strategici
della prevenzione, della preparazione e della reazione alle catastrofi attraverso
lo scambio di migliori pratiche, formazioni comuni, esercitazioni, visite di
studio, seminari e riunioni sull'esperienza acquisita nel corso di operazioni
di emergenza ed esercizi reali condotti.
Politica industriale e delle imprese
Le Parti coopereranno per migliorare il
contesto normativo e imprenditoriale, soprattutto per le PMI, incluse le
microimprese, in particolare:
·                        
mediante la partecipazione della Georgia alla
valutazione dello Small Business Act per l'Europa, compresa l'attuazione
delle relative raccomandazioni e la partecipazione attiva della Georgia a
progetti correlati in materia di rafforzamento della competitività delle PMI;
·                        
sviluppando ulteriormente la politica
dell'innovazione, compreso l'accesso a finanziamenti per l'avvio di imprese e
lo scambio di informazioni in materia di commercializzazione della ricerca;
·                        
instaurando un dialogo riguardante le industrie
estrattive e il commercio di materie prime;
·                        
istituendo una cooperazione in materia di sicurezza
e sviluppo sostenibile delle industrie minerarie;
·                        
preparando e adeguando i settori industriali in
Georgia alle disposizioni della DCFTA per migliorare e potenziare la produzione
industriale. 
Turismo
Le Parti coopereranno al fine di:
·                        
fare un uso maggiore del loro dialogo regolare per
approfondire la cooperazione e discutere le misure opportune da adottare;
·                        
potenziare lo sviluppo di un'industria del turismo
competitiva e sostenibile; 
·                        
promuovere e sviluppare flussi, prodotti e mercati,
infrastrutture, risorse umane, strutture istituzionali e politiche efficaci nel
settore del turismo;
·                        
portare avanti lo scambio delle migliori pratiche e
la condivisione generale delle conoscenze, della formazione e dell'istruzione
nel settore del turismo. 
Diritto societario, contabilità e revisione
contabile e governance societaria
Le Parti coopereranno in vista dei preparativi
della Georgia per attuare il ravvicinamento all'acquis dell'UE e agli
strumenti internazionali di cui all'allegato pertinente del previsto accordo di
associazione, e in particolare agli sforzi della Georgia volti a: utilizzare
maggiormente il loro dialogo regolare per intensificare la cooperazione e
discutere le tappe opportune da definire;
·                        
sviluppare la capacità amministrativa delle
istituzioni statali competenti;
·                        
garantire norme e procedure semplici sulla
registrazione delle persone giuridiche, incluse le imprese, e delle persone
fisiche, inclusi gli imprenditori, per creare e liquidare imprese; 
·                        
introdurre i principi di revisione internazionali
pertinenti a livello nazionale e promuoverne l'applicazione da parte di tutte
le imprese quotate a livello nazionale; 
·                        
fornire informazioni tempestive, pertinenti e
precise sullo stato di avanzamento e di sviluppo della normativa vigente in
Georgia e sulla sua conformità all'acquis dell'UE (in linea con il
formato da concordare tra le Parti nei primi anni dell'agenda di associazione e
in linea con il calendario concordato nell'ambito dell'accordo di associazione)
e scambiarsi anticipatamente informazioni pertinenti relative allo sviluppo
istituzionale e alle capacità necessarie pertinenti per il ravvicinamento all'acquis
dell'UE; 
·                        
individuare aree in cui sarebbe opportuno offrire
formazione e sviluppo delle capacità.
Servizi finanziari
Le Parti coopereranno ai preparativi della
Georgia per il ravvicinamento della relativa legislazione all'acquis
dell'UE di cui all'allegato pertinente del previsto accordo di associazione e
alle norme internazionali di cui al corrispondente articolo della DCFTA. Tali
preparativi comprenderanno:
·                        
migliorare la capacità amministrativa delle
autorità di vigilanza in conformità al pertinente acquis dell'UE;
·                        
stabilire contatti e scambiare informazioni con
l'autorità di vigilanza finanziaria dell'UE, in linea con l'accordo di
associazione;
·                        
sviluppare la normativa nazionale in materia di
prevenzione e lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo,
in particolare attraverso l'attuazione della legislazione UE in materia di
antiriciclaggio e lotta al finanziamento del terrorismo; intensificare la
cooperazione con la FATF, il Consiglio d'Europa, MONEYVAL, nonché con le
autorità competenti degli Stati membri dell'UE e firmare protocolli d'intesa
tra le autorità di informazione finanziaria della Georgia e degli Stati membri
dell'UE;
·                        
fornire informazioni tempestive, pertinenti e
precise sullo stato di avanzamento e di sviluppo della normativa vigente in
Georgia e sulla sua conformità all'acquis dell'UE (in linea con il
formato da concordare tra le Parti nei primi anni dell'agenda di associazione e
in linea con il calendario concordato nell'ambito dell'accordo di associazione)
e scambiarsi anticipatamente informazioni pertinenti relative allo sviluppo
istituzionale e delle capacità necessario per il ravvicinamento all'acquis
dell'UE; 
·                        
individuare aree in cui sarebbe opportuno offrire
formazione e sviluppo delle capacità.
Cooperazione nel settore della società
dell'informazione
Le Parti coopereranno per preparare
l'attuazione dell'acquis dell'UE di cui ai pertinenti allegati del
previsto accordo di associazione e a sostenere la Georgia:
·                        
negli sforzi di ravvicinamento della legislazione
nel campo delle comunicazioni elettroniche all'acquis dell'UE;
·                        
nelle attività finalizzate al rafforzamento
dell'indipendenza e della capacità amministrativa dell'autorità nazionale di
regolamentazione delle comunicazioni affinché sia in grado di adottare le
opportune misure di regolamentazione, eseguire le sue stesse decisioni e tutte
le disposizioni regolamentari applicabili e garantire una concorrenza leale sui
mercati;
·                        
nel rafforzamento del settore attraverso lo scambio
di informazioni e di esperienze sull'attuazione dell'iniziativa Europa 2020
"Un'agenda digitale per l'Europa".
Agricoltura e sviluppo rurale
Le Parti coopereranno al fine di:
·                        
favorire la graduale adozione di norme di commercializzazione
per i prodotti agricoli volte a sostenere una maggiore sicurezza degli alimenti
e l'attuazione di sistemi per la qualità;
·                        
migliorare la competitività della produzione
agricola, favorendo economie di scala tramite cooperative agricole orientate al
mercato, sviluppando sistemi di consulenza e di divulgazione per aumentare la
produzione e le esportazioni; e agevolando l'accesso al credito e alle risorse
finanziarie praticabili per l'agricoltura;
·                        
modernizzare le istituzioni responsabili dello sviluppo
agricolo, anche attraverso la partecipazione di tutti i soggetti interessati a
questo processo;
·                        
convergere progressivamente verso politiche
agricole e di sviluppo rurale efficaci, sulla base di modelli già sperimentati
nell'UE. 
Politica della pesca e affari marittimi
Le Parti coopereranno al fine di:
·                        
rafforzare la cooperazione e le iniziative a favore
della pesca sostenibile nel Mar Nero, sia nei quadri bilaterali che
multilaterali, sulla base di un approccio ecosistemico alla gestione
dell'attività di pesca;
·                        
incrementare la cooperazione scientifica e tecnica
per garantire la capacità di monitoraggio della pesca e di valutazione dello
stato degli stock delle risorse marine e dell'ambiente marino;
·                        
promuovere un approccio integrato agli affari
marittimi, soprattutto contribuendo allo sviluppo di iniziative intersettoriali
che arrecano vantaggi a vari settori marittimi e/o di politiche settoriali;
stabilire un gruppo di lavoro interistituzionale sugli affari marittimi
(integrati) tra i ministeri e i servizi competenti; identificare aree di
interesse comune per una futura cooperazione nel Mar Nero nel contesto della
politica marittima integrata dell'UE.
Cooperazione in materia di ricerca,
sviluppo tecnologico e innovazione
Le Parti coopereranno al fine di:
·                        
agevolare l'integrazione della Georgia nello Spazio
europeo della ricerca (SER);
·                        
rafforzare la partecipazione della Georgia al
programma Orizzonte 2020;
·                        
potenziare le risorse umane, materiali e
istituzionali al fine di migliorare le capacità di ricerca e di innovazione;
·                        
rafforzare la partecipazione della Georgia alle
azioni Marie Sklodowska-Curie. 
Politica dei consumatori
In vista dei preparativi per l'attuazione
dell'acquis dell'UE e degli strumenti internazionali di cui all'allegato
pertinente del previsto accordo di associazione, le Parti coopereranno al fine
di:
·                        
rafforzare la protezione dei consumatori in
Georgia, in particolare attraverso la formazione di funzionari statali e di
altri rappresentanti degli interessi dei consumatori sul ravvicinamento alla
legislazione dell'UE e la sua successiva attuazione.
Occupazione, politica sociale e pari
opportunità
Le Parti coopereranno al fine di:
·                        
preparare l'attuazione dell'acquis dell'UE
nel settore della salute e della sicurezza sul lavoro, del diritto del lavoro e
delle condizioni di lavoro, nonché dell'uguaglianza di genere e della lotta
alle discriminazioni, come indicato nei pertinenti allegati del previsto
accordo di associazione, e in particolare:
–              
istituire un sistema efficace di ispezione del
lavoro in linea con le norme dell'OIL per garantire capacità amministrative ed
esecutive in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro e di diritto del
lavoro, e rafforzare gli organi giudiziari pertinenti; 
–              
potenziare la capacità delle parti sociali (per
esempio mediante formazioni sulla legislazione e sulle norme UE in materia di
salute e sicurezza e di diritto del lavoro);
·                        
elaborare un approccio strategico all'occupazione,
allo scopo di creare nuovi e migliori posti di lavoro con condizioni di lavoro
dignitose, un migliore incontro tra domanda e offerta sul mercato del lavoro e
promuovere misure attive per il mercato del lavoro e servizi per l'impiego
efficienti;
·                        
rafforzare le capacità dell'amministrazione
responsabile dello sviluppo e dell'attuazione delle politiche occupazionali e
sociali, in particolare i servizi per l'impiego e i servizi sociali. Innalzare
il livello di protezione sociale, anche attraverso l'attuazione dell'assistenza
sanitaria universale, compresi i regimi assicurativi; e garantire l'efficienza
e la sostenibilità finanziaria dei sistemi di protezione sociale;
·                        
incoraggiare il dialogo sociale mediante il
potenziamento delle capacità delle parti sociali.
Sanità pubblica
Le Parti avvieranno una cooperazione al fine
di:
·                        
sostenere la Georgia nei preparativi per
l'attuazione dell'acquis dell'UE in materia di sanità, come indicato nei
pertinenti allegati del previsto accordo di associazione, in particolare per
quanto riguarda la legislazione relativa alla lotta al tabagismo, alla qualità
e alla sicurezza delle sostanze di origine umana (sangue, tessuti, cellule,
organi) e alle malattie trasmissibili;
·                        
scambiarsi le migliori pratiche nell'attuazione
della Convenzione quadro per la lotta al tabagismo e dei regolamenti sanitari
internazionali;
·                        
rafforzare la preparazione, la formazione e la
sorveglianza epidemiologica delle malattie trasmissibili, in particolare
l'HIV/AIDS, la tubercolosi, altre infezioni sessualmente trasmissibili e
l'epatite C e B.
Cooperazione in campo culturale
Le Parti:
·                        
promuoveranno l'attuazione della Convenzione del 2005
dell'UNESCO sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni
culturali;
·                        
coopereranno all'elaborazione di una politica
culturale inclusiva in Georgia e alla conservazione e alla valorizzazione del
patrimonio culturale e naturale, al fine di promuovere lo sviluppo
socioeconomico;
·                        
promuoveranno la partecipazione di attori culturali
georgiani ai programmi di cooperazione culturale, tra cui "Europa
creativa".
Cooperazione nel settore degli audiovisivi
e dei media
Le Parti collaboreranno per preparare
l'attuazione dell'acquis dell'UE di cui ai pertinenti allegati del
previsto accordo di associazione e a sostenere la Georgia:
·                        
ad adoperarsi per rafforzare l'indipendenza e la
professionalità dei media in conformità alle norme europee pertinenti e per il
ravvicinamento della legislazione sugli audiovisivi all'acquis dell'UE,
come previsto dall'accordo di associazione, tra l'altro attraverso lo scambio
di opinioni sulla politica audiovisiva, le norme internazionali pertinenti,
compresa la cooperazione in materia di lotta al razzismo e alla xenofobia;
·                        
nello scambio delle migliori pratiche e in materia
di libertà e pluralismo dei media, depenalizzazione della diffamazione,
protezione delle fonti giornalistiche e aspetti relativi alla diversità
culturale dei media mediante un dialogo regolare;
·                        
a rafforzare la capacità e l'indipendenza delle
autorità/degli organismi di regolamentazione dei media.
Sviluppo regionale e cooperazione regionale
Le Parti coopereranno nell'ambito delle
politiche di sviluppo regionale, in vista degli sforzi della Georgia volti a:
·                        
preparare un programma strategico nazionale di
sviluppo regionale per il periodo 2015-2017 (PSR) in modo da realizzare
un'efficace politica multilivello, anche attraverso il coordinamento
interistituzionale
·                        
elaborare piani d'azione per un'attuazione efficace
delle strategie di sviluppo specifiche per ogni regione, adottate nel settembre
2013;
·                        
formare le amministrazioni centrali e locali in
materia di politiche di sviluppo regionale per l'ulteriore attuazione e
monitoraggio dei programmi nelle regioni;
·                        
potenziare il coinvolgimento dei soggetti
interessati locali e consolidare il partenariato fra tutte le parti coinvolte
nello sviluppo regionale;
·                        
promuovere il rafforzamento delle reti economiche e
di imprese a livello regionale e interregionale in Georgia.
[1]               Alcune di queste raccomandazioni sono già riprese
nell'agenda di associazione.
[2]               Georgia in Transition – Report on the human rights
dimension: background, steps taken and remaining challenges. Assessment
and recommendations, di Thomas Hammarberg, consigliere speciale dell'UE per
le riforme costituzionali e giuridiche e i diritti umani in Georgia, settembre 2013.