CELEX: 62016TN0305
Language: it
Date: 2016-06-14 00:00:00
Title: Causa T-305/16: Ricorso proposto il 14 giugno 2016 — Lidl Stiftung/EUIPO — Primark Holdings (LOVE TO LOUNGE)

8.8.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 287/26
            
         Ricorso proposto il 14 giugno 2016 — Lidl Stiftung/EUIPO — Primark Holdings (LOVE TO LOUNGE)
   (Causa T-305/16)
   (2016/C 287/32)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Lidl Stiftung & Co. KG (Neckarsulm, Germania) (rappresentanti: M. Kefferpütz e A. Berger, avvocati)
   
      Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Primark Holdings (Dublino, Irlanda)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
   
   
      Richiedente il marchio controverso: Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso
   
      Marchio controverso interessato: Marchio denominativo UE «LOVE TO LOUNGE» — marchio UE n. 8 500 548
   
      Procedimento dinanzi all’EUIPO: Dichiarazione di nullità
   
      Decisione impugnata: Decisione della seconda commissione di ricorso dell’EUIPO del 9 marzo 2016 nel procedimento R 489/2015-2
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata e dichiarare la nullità del marchio UE n. 8 500 548;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese;
            
         
               —
            
            
               condannare l’interveniente alle spese del procedimento dinanzi all’EUIPO.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               Violazione degli articoli 75 e 76 del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 7, paragrafo 1, lettere b) e c), del regolamento n. 207/2009.