CELEX: C1998/299/31
Language: it
Date: 1998-09-26 00:00:00
Title: Ricorso del 28 luglio 1998 contro la Repubblica italiana presentato dalla Commissione delle Comunità europee (Causa C-292/98)

C 299/20               IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     26.9.98
         Sarrió quanto alle quote di mercato ed ai tempi             Ð Mancato apprezzamento del difetto di motivazione nel
         d'arresto degli impianti;                                        calcolo dell'ammenda e contradditorietaÁ fra i motivi e
                                                                          il dispositivo.
    Ð laddove il Tribunale non ritiene necessario annul-
         lare totalmente o parzialmente l'ammenda inflitta           Ð Mancato apprezzamento dell'errore di metodo nel cal-
         a Sarrió a causa del vizio di motivazione consi-                 colo dell'ammenda.
         stente nel non aver indicato nella decisione stessa i
         parametri da essa sistematicamente presi in consi-
         derazione nel calcolo di tale ammenda;                      Ð Contraddizione fra i motivi ed il dispositivo per
                                                                          quanto riguarda la riduzione dell'ammenda concessa.
    Ð laddove il Tribunale approva il metodo di calcolo
         dell'ammenda della Commissione consistente nel
         convertire il fatturato dell'anno di riferimento in
         ecu al tasso medio di tale anno e sulla base di tale
         conversione fissare direttamente l'importo dell'am-
         menda in ecu, senza valutare le conseguenze sul             Ricorso del 28 luglio 1998 contro la Repubblica italiana
         piano giuridico di questa impostazione neÂ il pre-             presentato dalla Commissione delle ComunitaÁ europee
         giudizio arrecato a Sarrió dell'uso di tale metodo;                                 (Causa C-292/98)
    Ð laddove il Tribunale quantifica la riduzione del-                                        (98/C 299/31)
         l'ammenda concessa per la ridotta partecipazione
         all'infrazione da parte di Prat Carton in 1,5 milioni
                                                                     Il 28 luglio 1998, la Commissione delle ComunitaÁ euro-
         di ECU.
                                                                     pee, rappresentata dal sig. Francesco P. Ruggeri Laderchi,
                                                                     membro del suo servizio giuridico, in qualitaÁ di agente,
2) Rinviare al Tribunale di Primo Grado qualora ritenga              elettivamente domiciliata presso il sig. Carlos Gómez de la
    che lo stato della causa non le consenta in tutto o in           Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, a Lussemburgo, ha pre-
    parte di statuire definitivamente su questa.                     sentato alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un
                                                                     ricorso contro la Repubblica italiana.
3) Annullare la decisione della Commissione nelle parti
    corrispondenti in tutti i casi in cui accolga il presente        La ricorrente conclude che la Corte voglia:
    ricorso avverso la sentenza del Tribunale.
                                                                     ogni contraria istanza, eccezione o deduzione respinta,
4) Ridurre l'ammenda dell'importo che considereraÁ ade-
    guato.                                                           1) constatare che la Repubblica italiana, non avendo
                                                                          adottato le disposizioni legislative, regolamentari e
5) Condannare la Commissione al pagamento delle spese,                    amministrative necessarie per conformarsi:
    competenze ed onorari sia nel giudizio di primo grado
    che nel presente giudizio.                                            a) alla direttiva 95/29/CE del Consiglio (1), del
                                                                               29 luglio 1995, che modifica la direttiva 91/628/
                                                                               CEE relativa alla protezione degli animali durante
Motivi e principali argomenti                                                  il trasporto;
Con il presente ricorso, la ricorrente intende contestare                 b) alla direttiva 96/6/CE (2), Euratom della Commis-
alcuni specifici passaggi della sentenza, in relazione ai                      sione, del 16 febbraio 1996, che modifica la diret-
quali Sarrió ritiene che il Tribunale abbia errato nel fare                    tiva 74/63/CEE del Consiglio relativa alle sostanze
applicazione del diritto comunitario ed abbia violato                          ed ai prodotti indesiderabili nell'alimentazione
l'obbligo di motivazione su di esso incombente.                                degli animali;
In particolare, Sarrió contesta al Tribunale i seguenti errori            o comunque non avendo comunicato tali disposizioni,
di apprezzamento in diritto:                                              eÁ venuta meno agli obblighi che le incombono in virt
                                                                          del Trattato e di dette direttive;
Ð Errata interpretazione della decisione in relazione
    all'infrazione effettivamente contestata.                        2) condannare la Repubblica italiana al pagamento delle
                                                                          spese processuali.
Ð Errata interpretazione ed applicazione del diritto
                                                                     Motivi e principali argomenti
    comunitario per quanto riguarda l'effetto automatica-
    mente anticoncorrenziale della partecipazione di Sarrió
    alle riunioni dei produttori; in subordine, mancata              L'art. 189 del Trattato CE, secondo il quale la direttiva
    valutazione della non attuazione dell'intesa da parte di         vincola lo Stato membro cui eÁ rivolta per quanto riguarda
    Sarrió; in via d'ulteriore subordine, erronea qualifica-         il risultato da conseguire, implica l'obbligo per gli Stati
    zione dell'infrazione commessa.                                  membri di rispettare i termini per la trasposizione stabiliti
 ---pagebreak--- 26.9.98               IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                   C 299/21
nelle direttive. Questi termini sono scaduti senza che la           Goethe, B.P. 1107, L-1011, hanno proposto dinanzi alla
Repubblica italiana abbia emanato le disposizioni necessa-          Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso
rie per conformarsi alle direttive menzionate nelle conclu-         avverso la sentenza pronunciata il 14 maggio 1998 dal
sioni della Commissione.                                            Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee (Terza
                                                                    Sezione ampliata) nelle cause riunite T-339/94, T-340/94,
(1) GU L 148 del 30.6.1995, pag. 52.                                T-341/94 e T-342/94 Metsä-Serla OYJ e a. contro Com-
(2) GU L 49 del 28.2.1996, pag. 29.                                 missione delle ComunitaÁ europee.
                                                                    Le ricorrenti concludono che la Corte voglia:
                                                                    1) annullare la decisione adottata il 13 luglio 1994 dalla
                                                                         convenuta, notificata alla ricorrente l'8 agosto 1994 e
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposto dal Juzgado                  pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle ComunitaÁ
de Primera Instancia e Instrucción n. 5 di Oviedo, con                   europee il 19 settembre 1994, riguardante un procedi-
ordinanza 1o giugno 1998, nella causa Entitad de Gestión                 mento ai sensi dell'art. 85 del Trattato (IV/C 33.833
de Derechos de los Productores Audiovisuales EGEDA                       Ð Cartoncino), nella parte in cui concerne le ricor-
         contro Hostelería Asturiana, SA (HOASA)                         renti,
                      (Causa C-293/98)
                        (98/C 299/32)                               2) Condannare la convenuta alle spese.
                                                                    Motivi e principali argomenti
Con ordinanza 1o giugno 1998, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 29 luglio 1998, nella causa Entitad de
Gestión de Derechos de los Productores Audiovisuales                Violazione del diritto comunitario: Manca una motiva-
(EGEDA) contro Hostelería Asturiana, SA (HOASA), il                 zione di diritto che giustifichi la responsabilitaÁ in solido
Juzgado de Primera Instancia e Instrucción n. 5 di Oviedo,          delle ricorrenti per un'ammenda irrogata alla Finnboard.
ha sottoposto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ euro-         L'art. 15, n. 2, del regolamento n. 17 del Consiglio non
pee la seguente questione:                                          prevede alcuna responsabilitaÁ per infrazioni commesse da
                                                                    terzi. NeÂ la Commissione, neÂ il Tribunale di primo grado
                                                                    hanno accertato una violazione da parte delle ricorrenti
Se l'art. 1, nn. 2.a) e 3 della direttiva 93/83/CEE (1) vada        dell'art. 85, n. 1, del Trattato CE. L'argomentazione del
interpretato nel senso che si deve considerare che la rice-         Tribunale secondo la quale una impresa può essere consi-
zione da parte di un istituto alberghiero di segnali di tele-       derata responsabile in solido per il pagamento di un'am-
visione via satellite o terrestre e la sua distribuzione via        menda, se la Commissione nello stesso atto ha stabilito
cavo nelle varie camere dell'hotel costituisca un'attivitaÁ di      che la contravvenzione avrebbe potuto essere accertata
comunicazione al pubblico o di ricezione da parte del pub-          anche per questa impresa, viola il principio «nulla poena
blico.                                                              sine lege», e, rispettivamente tanto il conseguente divieto
                                                                    di analogia quanto il principio della presunzione di inno-
(1) GU L 248 del 6.10.1993, pag. 15.                                cenza; tale argomentazione eÁ incompatibile con i principi
                                                                    di diritto processuale di uno stato di diritto e misconosce i
                                                                    diritti della difesa spettanti alle ricorrenti.
                                                                    A torto il Tribunale fa riferimento alla giurisprudenza
                                                                    della Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee per l'infli-
Ricorso proposto il 29 luglio 1998 dalla Metsä-Serla OYJ,           zione di ammende ad imprese che formano una unitaÁ eco-
dalla UPM-Kymmene OYJ (giaÁ United Paper Mills Ltd),                nomica. L'imposizione di una responsabilitaÁ in solido non
dalla Tamrock OY (giaÁ Tampella Corporation) e dalla                può esser fatta derivare dai principi dell'unitaÁ economica.
KYRO OYJ ABP (giaÁ OY KYRO AB) avverso la sentenza                  Inoltre non sussistono neppure i presupposti per configu-
pronunciata il 14 maggio 1998 dal Tribunale di primo                rare un'unitaÁ economica.
grado delle ComunitaÁ europee (Terza Sezione ampliata)
nelle cause riunite T-339/94, T-340/94, T-341/94 e 342/
94, Metsä-Serla OYJ e a. contro Commissione delle
                      ComunitaÁ europee
                     (Causa C-294/98 P)
                                                                    Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
                        (98/C 299/33)                                    la Repubblica francese, presentato il 29 luglio 1998
                                                                                           (Causa C-296/98)
Il 29 luglio 1998, la Metsä-Serla OYJ e a., con gli avv.ti                                   (98/C 299/34)
Hans Hellmann, con studio in Am Morsdorfer Hof 16, D-
50933, Colonia, e Hans-Joachim Hellmann, LL.M., dello
studio legale Schilling, Zutt & Anschütz, in Otto-Beck-             Il 29 luglio 1998, la Commissione delle ComunitaÁ euro-
Straûe 42, D-68165 Mannheim, con domicilio eletto in                pee, rappresentata dalla signora Christina Tufvesson, con-
Lussemburgo presso lo studio Loesch & Wolter, 11, rue               sigliere giuridico, e dal signor Bernard Mongin, membro