CELEX: 62014CA0607
Language: it
Date: 2016-05-26 00:00:00
Title: Causa C-607/14: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 26 maggio 2016 [domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal First-tier Tribunal (Tax Chamber) - Regno Unito] – Bookit, Ltd/Commissioners for Her Majesty's Revenue and Customs (Rinvio pregiudiziale — Sistema comune d’imposta sul valore aggiunto — Direttiva 2006/112/CE — Esenzione — Articolo 135, paragrafo 1, lettera d) — Operazioni relative ai pagamenti e ai giroconti — Nozione — Acquisto tramite telefono o su Internet di biglietti del cinema — Pagamento tramite carta di debito o carta di credito — Servizi detti «di elaborazione del pagamento tramite carta»)

18.7.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 260/5
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 26 maggio 2016 [domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal First-tier Tribunal (Tax Chamber) - Regno Unito] – Bookit, Ltd/Commissioners for Her Majesty's Revenue and Customs
   (Causa C-607/14) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Sistema comune d’imposta sul valore aggiunto - Direttiva 2006/112/CE - Esenzione - Articolo 135, paragrafo 1, lettera d) - Operazioni relative ai pagamenti e ai giroconti - Nozione - Acquisto tramite telefono o su Internet di biglietti del cinema - Pagamento tramite carta di debito o carta di credito - Servizi detti «di elaborazione del pagamento tramite carta»))
   (2016/C 260/06)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Giudice del rinvio
   
   First-tier Tribunal (Tax Chamber)
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Bookit, Ltd
   
      Convenuto: Commissioners for Her Majesty's Revenue and Customs
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 135, paragrafo 1, lettera d), della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, deve essere interpretato nel senso che l’esenzione dall’imposta sul valore aggiunto in esso prevista per le operazioni relative ai pagamenti e ai giroconti non si applica a un servizio detto «di elaborazione del pagamento tramite carta di debito o carta di credito», come quello di cui trattasi nel procedimento principale, effettuato da un soggetto passivo, prestatore di tale servizio, allorché una persona acquista, tramite detto prestatore, un biglietto del cinema che esso vende a nome e per conto di un’altra entità, indipendentemente dal fatto che tale persona paghi tramite carta di debito o carta di credito.
   
      (1)  GU C 81 del 9.3.2015.