CELEX: 61972CJ0054
Language: it
Date: 1973-02-20 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 20 febbraio 1973. # Fonderie Officine Riunite "F.O.R." contro Vereinigte Kammgarn-Spinnereien "V.K.S.". # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunale di Biella - Italia. # Causa 54-72.

Avis juridique important

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61972J0054

SENTENZA DELLA CORTE DEL 20 FEBBRAIO 1973.  -  FONDERIE OFFICINE RIUNITE FOR CONTRO VEREINIGTE KAMMGARN-SPINNEREIEN VKS.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNALE DI BIELLA).  -  CAUSA 54/72.  

raccolta della giurisprudenza 1973 pagina 00193 edizione speciale greca pagina 00429 edizione speciale portoghese pagina 00095 edizione speciale spagnola pagina 00083

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . QUESTIONI PREGIUDIZIALI - COMPETENZA DELLA CORTE - LIMITI  ( TRATTATO CEE, ART . 177 )  2 . NORME FISCALI - TRIBUTI INTERNI RISCOSSI DA UNO STATO MEMBRO SULLE MERCI IMPORTATE DA ALTRI STATI MEMBRI - PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO - APPLICAZIONE DELL' IMPONIBILE DEI TRIBUTI - DOPPIA IMPOSIZIONE - DIVIETO  ( TRATTATO CEE, ART . 95 )  

Massima

1 . NELL' AMBITO DELL' ART . 177, LA CORTE NON E COMPETENTE A PRONUNZIARSI SULL' INTERPRETAZIONE DI UNA LEGGE INTERNA .  2 . IL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE DI CUI ALL' ART . 95 RIGUARDA NON SOLO L' ALIQUOTA, MA ANCHE L' IMPONIBILE DEI TRIBUTI . L' ART . 95 DEL TRATTATO CEE VA QUINDI INTERPRETATO NEL SENSO CH' ESSO VIETA IL REGIME FISCALE SECONDO CUI LA MERCE IMPORTATA E COLPITA DUE VOLTE DALL' IMPOSTA DI SCAMBIO, IN QUANTO OGGETTO DI DUE OPERAZIONI DISTINTE, IN UN CASO IN CUI L' ANALOGO PRODOTTO NAZIONALE, NELLA STESSA FASE DEL CIRCUITO COMMERCIALE, SAREBBE COLPITO UNA VOLTA SOLA .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 54-72,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE DAL TRIBUNALE DI BIELLA NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  FONDERIE OFFICINE RIUNITE " F.O.R . ", BIELLA,  E  VEREINIGTE KAMMGARN-SPINNEREIEN " V.K.S . ", DELMENHORST,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 95, 30 E 31 DEL TRATTATO CEE E DEGLI ARTT . 2, 5, 7, 8 E 10 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 11 APRILE 1967, N . 67/228/CEE ( GU N . 71 DEL 14 APRILE 1967, PAG . 1303/67 ), 

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 27 LUGLIO 1972, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 31 LUGLIO 1972, IL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI BIELLA HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, TRE QUESTIONI RELATIVE ALL' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 30, 31 E 95 DEL TRATTATO CEE, E DEGLI ARTT . 2, 5, 7, 8 E 10 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 11 APRILE 1967, N . 228/67, IN MATERIA DI ARMONIZZAZIONE DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALLE IMPOSTE SULLA CIFRA D' AFFARI .  SULLA PRIMA QUESTIONE  2 CON LA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE SE L' ART . 95 DEL TRATTATO VADA INTERPRETATO NEL SENSO CH' ESSO VIETA L' APPLICAZIONE DELL' IMPOSTA DI SCAMBIO SUL VALORE DI UN IMPIANTO INDUSTRIALE IMPORTATO, CONSIDERATO, DOPO IL MONTAGGIO, COME ENTITA NUOVA A SE STANTE, QUANDO SUL VALORE DELLE SINGOLE MACCHINE CHE COMPONGONO L' IMPIANTO MEDESIMO SIA STATA GIA PAGATA, AL MOMENTO DELLA LORO IMPORTAZIONE, UN' IMPOSTA DI CONGUAGLIO LA QUALE CONGLOBI IN SE ANCHE L' IMPOSTA DI SCAMBIO CHE SI INTENDE APPLICARE SUL VALORE DELLO STESSO IMPIANTO MONTATO .  3 DAL FASCICOLO TRASMESSO DAL GIUDICE A QUO RISULTA CHE L' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE HA VENDUTO, FRANCO STABILIMENTO, AD UN CLIENTE TEDESCO DEGL' IMPIANTI SMONTATI PER L' INDUSTRIA TESSILE SUI QUALI E STATA PAGATA, ALL' ATTO DELL' IMPORTAZIONE, LA TASSA DI CONGUAGLIO DELL' IMPOSTA DI SCAMBIO, CALCOLATA IN BASE ALL' ALIQUOTA DEL 6 PER CENTO . L' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE EFFETTUAVA IN SEGUITO IL MONTAGGIO E IL COLLAUDO DEGLI IMPIANTI VENDUTI, OPERAZIONE PER LA QUALE, A TITOLO DI " LOCATIO OPERIS " " WERKLIEFERUNG ", SI ESIGEVA DA LEI IL PAGAMENTO DELL' IMPOSTA SUGLI SCAMBI, PARI AL 4 PER CENTO DEL VALORE DELLA PRESTAZIONE DI LAVORO E DEI MACCHINARI MONTATI .  4 POICHE LE PRESTAZIONI COLPITE DALL' IMPOSTA SONO STATE EFFETTUATE NEGLI ANNI 1962-1967, LE QUESTIONI D' INTERPRETAZIONE SOLLEVATE DAL GIUDICE A QUO RIGUARDANO NECESSARIAMENTE L' IMPOSTA DI SCAMBIO QUAL ERA DISCIPLINATA DALLA LEGGE TEDESCA 1 ) SETTEMBRE 1951 .  5 L' ART . 95, 1 ) E 2 ) COMMA, DEL TRATTATO CEE VIETA AGLI STATI MEMBRI DI APPLICARE AI PRODOTTI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI TRIBUTI INTERNI SUPERIORI A QUELLI GRAVANTI SUI PRODOTTI NAZIONALI SIMILARI, O INTESI A PROTEGGERE INDIRETTAMENTE ALTRI PRODOTTI NAZIONALI . QUESTO REGIME MIRA A GARANTIRE L' UGUAGLIANZA DI TRATTAMENTO FISCALE IN MATERIA DI TRIBUTI INTERNI . IL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE SANCITO DALL' ART . 95 RIGUARDA PERCIO' NON SOLO L' ALIQUOTA MA ANCHE L' IMPONIBILE DEI TRIBUTI .  6 BENCHE L' IMPOSTA CUMULATIVA A CASCATA SIA CARATTERIZZATA DAL FATTO CH' ESSA COLPISCE UNO DOPO L' ALTRO, E SENZA POSSIBILITA DI DETRAZIONI, TUTTI I PASSAGGI CUI E SOTTOPOSTO UN DETERMINATO BENE, L' ART . 95 VIETA TUTTAVIA, IN CASO D' IMPORTAZIONE, DI SCINDERE IN DUE OPERAZIONI DISTINTE, E COME TALI ISOLATAMENTE PASSIBILI D' IMPOSTA, UN NEGOZIO CHE, NEL CASO DI PRODOTTI NAZIONALI, COSTITUIREBBE UN' OPERAZIONE UNICA . QUESTO DIVIETO SAREBBE ELUSO QUALORA LA FORNITURA ESTERA, SULLA QUALE SIA STATA PAGATA ALLA FRONTIERA, PER IL FATTO DELLA CONSEGNA, L' IMPOSTA DI SCAMBIO, VENISSE COLPITA, AL MOMENTO DEL MONTAGGIO, NON SOLO IN BASE AL VALORE DELLA PRESTAZIONE COSTITUITA DAL MONTAGGIO STESSO, MA ANCHE, UNA SECONDA VOLTA, IN BASE AL VALORE DELLA MERCE, ED INVECE IL PRODOTTO NAZIONALE CONSEGNATO E MONTATO NELLE STESSE CONDIZIONI VENISSE GRAVATO DA UN UNICO TRIBUTO, POICHE LA CONSEGNA E IL MONTAGGIO SONO CONSIDERATI COME UN' UNICA OPERAZIONE .  7 RICADE QUINDI SOTTO IL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE IL REGIME FISCALE SECONDO CUI - COME VIENE PROSPETTATO NELL' ORDINANZA DI RINVIO - LA MERCE IMPORTATA E COLPITA DUE VOLTE DALL' IMPOSTA DI SCAMBIO, IN QUANTO OGGETTO DI DUE OPERAZIONI DISTINTE, IN UN CASO IN CUI L' ANALOGO PRODOTTO NAZIONALE, NELLA STESSA FASE DEL CIRCUITO COMMERCIALE, SAREBBE COLPITO UNA SOLA VOLTA .  8 LA QUESTIONE DEL SE LA TASSA DI CONGUAGLIO ISTITUITA DALLA LEGGE TEDESCA 1 ) SETTEMBRE 1951 COMPRENDA, OLTRE ALLA COMPENSAZIONE DEGLI ONERI FISCALI A MONTE, ANCHE L' IMPOSTA DI SCAMBIO, E UNA QUESTIONE OPINABILE . NELL' AMBITO DELL' ART . 177, QUESTA CORTE NON E COMPETENTE A PRONUNCIARSI SULL' INTERPRETAZIONE DI UNA LEGGE INTERNA . SALVO RESTANDO IL POTERE DI CONTROLLO ATTRIBUITO ALLA COMMISSIONE DALL' ART . 97 DEL TRATTATO, LA DECISIONE IN PROPOSITO SPETTA IN PRIMO LUOGO AL GIUDICE COMPETENTE AD APPLICARE LA LEGGE FISCALE DI CUI TRATTASI .  SULLA SECONDA E SULLA TERZA QUESTIONE  9 DAL FASCICOLO DELLA CAUSA PRINCIPALE RISULTA CHE IL PROCEDIMENTO DINANZI AL GIUDICE A QUO VERTE UNICAMENTE SU NEGOZI ANTERIORI AL 1 ) GENNAIO 1968 E QUINDI SOTTOPOSTI SOLO ALL' IMPOSTA SUGLI SCAMBI QUAL ERA DISCIPLINATA DALLA LEGGE TEDESCA DEL 1951, PRIMA DELL' ENTRATA IN VIGORE IN GERMANIA DELL' IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO . LA SOLUZIONE DATA ALLA PRIMA QUESTIONE RENDE QUINDI SUPERFLUO L' ESAME DELLE ALTRE .  

Decisione relativa alle spese

10 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE E DAI GOVERNI ITALIANO E TEDESCO, CHE HANNO SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL TRIBUNALE DI BIELLA, CUI SPETTA QUINDI DI PRONUNZIARSI SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI BIELLA CON ORDINANZA 27 LUGLIO 1972, AFFERMA PER DIRITTO :  L' ART . 95 DEL TRATTATO CEE VA INTERPRETATO NEL SENSO CH' ESSO VIETA IL REGIME FISCALE SECONDO CUI LA MERCE IMPORTATA E COLPITA DUE VOLTE DALL' IMPOSTA DI SCAMBIO, IN QUANTO OGGETTO DI DUE OPERAZIONI DISTINTE, IN UN CASO IN CUI L' ANALOGO PRODOTTO NAZIONALE, NELLA STESSA FASE DEL CIRCUITO COMMERCIALE, SAREBBE COLPITO UNA SOLA VOLTA .