CELEX: C2000/122/43
Language: it
Date: 2000-04-29 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 22 febbraio 2000 nella causa T-138/98, Armement coopératif artisanal vendéen (ACAV) e a. contro Consiglio dell'Unione europea (Pesca — Regolamento (CE) n. 1239/98 — Divieto di reti da posta derivanti — Ricorso d'annullamento — Irricevibilità)

29.4.2000                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 122/31
Bassi e avvocato del foro di Bruxelles, e con l’avv. Laura Parret,           2) La Commissione è condannata alle spese.
del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
presso lo studio dell’avv. Aloyse May, 31, Grand Rue, contro
Parlamento europeo (agenti: signori Manfred Peter, João San-                (1) GU C 234 del 25.7.1998.
t’Anna, Francis Herbert e Dirk Arts), aventi ad oggetto il
rimborso dell’imposta comunitaria prelevata sulle retribuzioni
dei ricorrenti (cause T-223/97 e T-17/98) e, in subordine, il
risarcimento del danno derivante da una doppia tassazione di
tali retribuzioni (causa T-17/98), il Tribunale (Seconda Sezio-
ne), composto dai signori A. Potocki, presidente, J. Pirrung e
A.W.H. Meij, giudici; cancelliere: M.G. Herzig, amministratore,
il 23 febbraio 2000 ha pronunciato una sentenza il cui                            SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
dispositivo è del seguente tenore:
                                                                                                      22 febbraio 2000
1) I ricorsi di annullamento nelle cause T-223/97 e T-17/98 sono
     respinti.                                                               nella causa T-138/98, Armement coopératif artisanal ven-
                                                                             déen (ACAV) e a. contro Consiglio dell’Unione europea (1)
2) Il ricorso per risarcimento nella causa T-17/98 è respinto.
3) Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese.                         (Pesca — Regolamento (CE) n. 1239/98 — Divieto di reti da
                                                                             posta derivanti — Ricorso d’annullamento — Irricevibilità)
(1) GU C 318 del 18.10.1997 e C 94 del 28.3.1998.                                                      (2000/C 122/43)
                                                                                               (Lingua processuale: il francese)
                                                                             Nella causa T-138/98, Armement coopératif artisanal vendéen
                                                                             (ACAV), con sede in Sables-d’Olonne (Francia), e Armement
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                   Alain André e ACAV, Armement Thierry Arnaud e ACAV,
                                                                             Armement Alain Augereau, Armement Jean-Luc Bernard e
                                                                             Angélique Bernard, Armement Pascal Burgaud, Armement
                          24 febbraio 2000
                                                                             José Burgaud e ACAV, Armement Bruno Chiron e Jean Noury,
                                                                             Fabien Gaillard, Armement Bruno Girard, Armement Bruno
nella causa T-82/98, Frans Jacobs contro Commissione                         Girard e ACAV, Armement Denis Groisard, Fabrice Groisard,
                   delle Comunità europee (1)                                Armement Islais SARL, Armement Marc Jolivet, Armement
                                                                             Yannick Orsonneau e ACAV, Armement Christian Rafin e
(Dipendenti — Promozione — Mancanza di rapporto infor-                       ACAV, Armement Éric Rivalin e ACAV, Armement Éric Taraud
    mativo — Irregolarità della procedura di promozione)                     e ACAV, Armement Fernand Voisin e Alain Voisin, Patrick
                                                                             Voisin, Yeu pêcheries SA, Armement Bernard Zereg, con sede
                                                                             in île d’Yeu (Francia), rappresentati dagli avv.ti L. Funck-Brenta-
                          (2000/C 122/42)                                    no e S. Ponsot, del foro di Parigi, con domicilio eletto in
                                                                             Lussemburgo, presso lo studio dell’avv. J. Neuen, 1, place du
                                                                             Théâtre, sostenuti da Repubblica francese (agenti: signor
                   (Lingua processuale: il francese)                         J-F. Dobelle, signore C. Vasak e K. Rispal-Bellanger, e signor
                                                                             C. Chavance), dal Comune di île-d’Yeu, rappresentato dall’avv.
Nella causa T-82/98, Frans Jacobs, dipendente della Commis-                  R. Houssin, del foro di Nantes, con domicilio eletto in Lussem-
sione delle Comunità europee, residente a Walshoutem                         burgo presso lo studio dell’avv. J. Neuen, 1 place du Théâtre,
(Belgio), con gli avvocati J.-N. Louis, F. Parmentier, del foro di           dall’Irlanda (agenti: signori M. A. Buckley e A. Collins) e da
Bruxelles, e F. Giuffrida, del foro di Torino, con domicilio                 Thomas Kennedy, John Graham, John Flannery, Michael
eletto in Lussemburgo presso la fiduciaire Myson SARL , 30,                  Hennessy e Padraig O Mathuna, residenti a Dingle (Irlanda),
rue de Cessange, contro Commissione delle Comunità europee                   Vincent Browne, Michael Murphy, John O’Donnel, residenti a
(agenti: signore C. Berardis-Kayser e F. Duvieusart-Clotuche),               Tralee (Irlanda), Donal O’Neill, John D. Sullivan, Niel Minihane,
avente ad oggetto una domanda d’annullamento della decisio-                  Kieran O’Driscoll, Peter Carleton, Donal Healy, residenti
ne della Commissione di non promuovere il ricorrente al                      a Castletownbere (Irlanda), Gerard Minihane, residente a
grado B4 nell’ambito delle promozioni per il 1997, il Tribunale              Skibbereen (Irlanda), rappresentati dai signori D. O’Donnell,
(Terza Sezione), composto dal signor K. Lenaerts, presidente, e              SC, J. Devlin, barrister, G. Casey, solicitor, e P. Mc Dermott,
dai signori J. Azizi e M. Jaeger, giudici; cancelliere: J. Palacı́o          barrister, North Main Street, Bandon, County Cork (Irlanda),
González, amministratore, ha pronunciato il 24 febbraio 2000                contro Consiglio dell’Unione europea (agenti: signori J. Carbery
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                       e L. Railas) sostenuto dal Regno di Spagna (agente: signora
                                                                             R. Silva de Lapuerta) e dalla Commissione delle Comunità
1) La decisione della Commissione di non promuovere il ricorrente            europee (agenti: signori G. Berscheid e T. van Rijn), avente ad
     al grado B 4 nell’ambito delle promozioni per il 1997 è                 oggetto il ricorso diretto all’annullamento del regolamento
     annullata.                                                              (CE) del Consiglio 8 giugno 1998, n. 1239, che modifica il
 ---pagebreak--- C 122/32                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         29.4.2000
regolamento (CE) n. 894/97, che istituisce misure tecniche per                    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
la conservazione delle risorse della pesca (GU L 171, pag. 1), il
Tribunale (Prima Sezione ampliata), composto dai signori                                               22 febbraio 2000
B. Vesterdorf, presidente, K. Lenaerts, A. Potocki, A.W.H. Meij
e M. Vilaras, giudici, cancelliere: H. Jung, ha pronunciato il                nella causa T-171/98, Maria Adelina Biasutto contro
22 febbraio 2000 una sentenza il cui dispositivo è del seguente                              Consiglio dell’Unione europea (1)
tenore:
1) Il ricorso è irricevibile.                                                 (Dipendenti — Congedo di malattia — Assenza irregolare
                                                                              — Articolo 59 dello Statuto — Procedura da osservare in
2) Le ricorrenti sono condannate alle spese nonché a quelle sostenute                           caso di assenza per malattia)
     dal Consiglio.
                                                                                                       (2000/C 122/45)
3) Gli intervenienti sopporteranno le proprie spese.
                                                                                                 (Lingua processuale: il francese)
(1) GU C 340 del 7.11.1998.
                                                                              Nella causa T-171/98, Maria Adelina Biasutto, dipendente del
                                                                              Consiglio dell’Unione europea, residente in Bruxelles, con
                                                                              l’avv. J.-N. Louis, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in
                                                                              Lussemburgo presso la società fiduciaria Myson SARL, 30, rue
                                                                              de Cessange, contro Consiglio dell’Unione europea (agenti:
                                                                              signori P. Borges e M. Bauer), avente ad oggetto una domanda
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                    d’annullamento della decisione del Consiglio 20 febbraio
                                                                              1998, che ha negato l’accettazione del certificato di malattia
                          23 febbraio 2000                                    della ricorrente ed ha dichiarato irregolare la sua assenza per il
                                                                              periodo 9-22 febbraio 1998, il Tribunale (Quinta Sezione),
nella causa T-164/98, Giuseppe Carraro contro Commis-                         composto dai signori R. Garcı́a-Valdecasas, presidente,
                sione delle Comunità europee (1)                              P. Lindh e J.D. Cooke, giudici; cancelliere: G. Herzig, ammini-
                                                                              stratore, ha pronunciato, il 22 febbraio 2000, una sentenza il
                                                                              cui dispositivo è del seguente tenore:
(Dipendenti — Rapporto informativo — Ricorso di annulla-
                mento — Ricorso per risarcimento)                             1. È annullata la decisione del Consiglio 20 febbraio 1998, che
                                                                                  ha dichiarato irregolare l’assenza della ricorrente nel periodo
                           (2000/C 122/44)                                        9-22 febbraio 1998.
                                                                              2. Il Consiglio è condannato alle spese.
                     (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                              (1) GU C 397 del 19.12.98.
Nella causa T-164/98, Giuseppe Carraro, dipendente della
Commissione delle Comunità europee, in servizio presso il
Centro comune di ricerca di Ispra, residente ad Ispra (Italia),
con l’avv. G. Marchesini, patrocinante dinanzi alla Corte di
Cassazione della Repubblica italiana, con domicilio eletto in
Lussemburgo presso lo studio dell’avv. E. Arendt, 8-10, rue
Mathias Hardt, contro Commissione delle Comunità europee                          SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
(agente: signor G. Valsesia), avente ad oggetto, in primo luogo,
una domanda di annullamento della decisione che stabilisce
                                                                                                        9 marzo 2000
definitivamente il rapporto informativo sul ricorrente per il
periodo tra il 1o luglio 1993 ed il 30 giugno 1995 e, in
secondo luogo, una domanda di risarcimento dei danni morali                   nella causa T-10/99, Miguel Vicente Nuñez contro Com-
sofferti, il Tribunale (Seconda Sezione), composto dai signori                              missione delle Comunità europee (1)
A. Potocki, presidente, J. Pirrung e A.W.H. Meij, giudici; cancel-
liere: J. Palacio González, amministratore, il 23 febbraio 2000              (Dipendenti — Promozione — Scrutinio per merito compara-
ha pronunciato una sentenza il cui dispositivo è del seguente                 tivo — Elenco dei dipendenti ritenuti più meritevoli —
tenore:                                                                       Elenco dei dipendenti promossi — Rapporto informativo —
                                                                                                     Vizio di motivazione)
1) Il ricorso è respinto.
                                                                                                       (2000/C 122/46)
2) Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese.
                                                                                                 (Lingua processuale: il francese)
(1) GU C 378 del 5.12.1998.
                                                                              Nella causa T-10/99, Miguel Vicente Nuñez, dipendente della
                                                                              Commissione delle Comunità europee, residente in Kraainem