CELEX: 51986PC0088
Language: it
Date: 1986-02-24
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE ISTITUISCE UN' AZIONE COMUNE VOLTA ALLA RICOSTITUZIONE E ALLA RICONVERSIONE DEGLI OLIVETI DANNEGGIATI DAL GELO NEL 1985 IN ALCUNE REGIONI DELLA COMUNITA

25.3.86                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N . C 70/3
                                                                 II
                                                         (Atti preparatori)
                                                 COMMISSIONE
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che istituisce un'azione comune volta alla ricosti-
               tuzione e alla riconversione degli oliveti danneggiati dal gelo nel 1985 in alcune regioni della
                                                             Comunità
                                                         COM(86) 88 def.
                                 (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 24 febbraio 1986)
                                                          (86/C 70/03)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 considerando che la ricostituzione degli oliveti deve ga-
                                                                     rantire il mantenimento di un alto livello qualitativo o,
                                                                     qualora il livello qualitativo non sia ancora soddisfa-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                     cente, un miglioramento di tale livello grazie all'impiego
europea, in particolare l'articolo 43,                               di varietà di qualità più elevata;
vista la proposta della Commissione,                                 considerando che in altre zone danneggiate dal gelo e
                                                                     adatte anche ad altre colture è opportuno incoraggiare la
                                                                     riconversione delle superfici attualmente piantate ad olivi
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                     verso altre colture che rispondano in misura maggiore
                                                                     alle esigenze del mercato e che possano disporre di sboc-
considerando che, per la realizzazione degli obiettivi               chi normali, incitando i produttori ad effettuare la ricon-
della politica agricola comune di cui all'articolo 39, para-         versione mediante un regime analogo a quello previsto
grafo 1, lettere a) e b), del trattato, è necessario favorire        per la ricostituzione degli oliveti;
il miglioramento delle strutture agrarie nelle regioni par-
ticolarmente soggette a gravi problemi;                              considerando che, affinché queste misure abbiano la
                                                                     massima efficacia, è indispensabile che esse siano inte-
                                                                     grate in uno o più programmi di ricostituzione e di ri-
considerando che in alcune regioni della Comunità gli
                                                                     conversione degli oliveti, elaborati dagli stati membri in-
oliveti sono stati distrutti o gravemente danneggiati da
                                                                     teressati, al livello regionale più adatto;
gelate eccezionalmente forti e lunghe e che i danni sono
stati più gravi nelle zone di montagna e di collina;
                                                                     considerando che è opportuno prevedere che queste mi-
                                                                     sure costituiscano un'azione comune ai sensi dell'articolo
considerando che soprattutto in queste zone di monta-                6 del regolamento (CEE) n. 729/70 del Consiglio (') mo-
gna e di collina la coltura dell'olivo non può essere sosti-         dificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3769/85 ( 2 );
tuita da altre colture e che occorre pertanto incorag-               che occorre finanziare, a livello comunitario, il 30 °/o
giare, a determinate condizioni, la ricostituzione degli             delle spese sostenute degli stati membri per quanto con-
oliveti per consentire la prosecuzione dell'attività agri-           cerne le misure di ricostituzione degli oliveti e il 60 %
cola e, nel contempo, evitare i rischi di erosione e di di-          delle spese sostenute dagli stati membri per quanto ri-
sordine idrico, proteggere l'ambiente e preservare l'inte-           guarda le misure di riconversione verso produzioni agri-
grità del paesaggio;                                                 cole che dispongono di sbocchi normali sul mercato,
considerando che è opportuno che tale incoraggiamento                HA ADOTTATO IL SEGUENTE REGOLAMENTO:
assuma la forma di un regime di aiuti agli investimenti
accompagnato da un aiuto complementare in modo da
                                                                                                Articolo 1
tener conto degli obiettivi specifici e delle condizioni
particolari della riconversione auspicata;                           1.    Per rimediare ai danni causati dal gelo durante il
                                                                     1985 nel settore dell'olivicoltura, è istituita un'azione co-
                                                                     mune ai sensi dell'articolo 6 del regolamento (CEE)
considerando che la ricostituzione degli oliveti deve con-
                                                                     n. 729/70.
temporaneamente favorire la meccanizzazione e conse-
guentemente la riduzione dei costi di produzione; che
questi obiettivi possono essere più facilmente raggiunti
nell'ambito di uno schema collettivo a cui partecipino               (') GU n. L 94 del 28. 4. 1970, pag. 13.
numerose aziende;                                                    O GU n. L 362 del 31. 12. 1985, pag. 17.
 ---pagebreak--- N . C 70/4                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     25.3.86
2.      L'azione comune à attuata nelle zone in cui:                 — l'importo dei premi di riconversione, erogati in fun-
                                                                          zione delle diverse speculazioni prese in considera-
•— l'olivicoltura ha un peso molto rilevante nella produ-                 zione;
     zione agricola;
                                                                     — le misure connesse necessarie alla realizzazione delle
— almeno il 50 % degli olivi sono stati gravemente dan-                   misure di riconversione, tra cui in particolare, i lavori
     neggiati dal gelo nel 1985.                                          di preparazione del suolo, di livellamento, di irriga-
                                                                          zione, di drenaggio delle parcelle e di ricomposizione
3.      In conformità dell'articolo 5, la Comunità può con-               fondiaria grazie alle quali ottenere un migliore ade-
tribuire all'azione comune mediante il finanziamento, da                  guamento delle parcelle al nuovo orientamento;
parte del Fondo europeo agricolo di orientamento e di
garanzia, sezione Orientamento, in appresso denominato               — la stima dei costi previsti, ripartiti secondo i tipi di
«Fondo», di misure connesse con le seguenti operazioni:                   misura, la loro giustificazione economica e i mezzi
                                                                          finanziari indispensabili, nonché il calendario di ese-
a) ricostituzione degli oliveti colpiti dal gelo, nell'ambito             cuzione delle spese previste;
    di operazioni collettive;
                                                                     — le misure prese per il finanziamento del programma e
b) riconversione degli oliveti verso altre speculazioni più               dell'aiuto a favore degli olivicoltori entro un termine
    corrispondenti alle esigenze del mercato;                             adeguato.
e) concessione di un aiuto alle aziende agricole per tener           2.     I programmi e i loro eventuali aggiornamenti de-
    conto degli obiettivi specifici connessi con le opera-           vono essere inviati alla Commissione dal governo dello
    zioni di cui alle lettere a) e b), a condizione che dette        stato membro interessato.
    operazioni interessino superfici pari ad almeno 0,5 ha
    e soddisfino alle condizioni di cui all'articolo 5, para-         3.    Su richiesta della Commissione, lo stato membro
    grafo 1, quarto trattino, in caso di ricostituzione, o           provvede a comunicare gli elementi di valutazione sup-
    all'articolo 3, paragrafo 2 in caso di riconversione             plementari concernenti le informazioni di cui al para-
    verso altre colture più corrispondenti alle esigenze del         grafo 1.
    mercato.
                                                                     4.     La durata di ciascuno dei programmi deve essere
                                                                     uguale a quella dell'azione comune.
                            Articolo 2
 1.     Lo stato membro o le regioni interessate che soddi-          5.     La Commissione emette un parere su ciascuno dei
sfino ai requisiti di cui all'articolo 1, paragrafo 2, elabo-        programmi e su ciascun eventuale aggiornamento degli
rano, anteriormente al 1° luglio 1986, uno o più pro-                stessi, secondo la procedura di cui all'articolo 25 del re-
grammi che devono essere inviati alla Commissione dal                golamento (CEE) n. 797/85 del Consiglio del 13 marzo
governo dello stato membro e comportare le misure rite-               1985, relativo al miglioramento dell'efficienza delle strut-
nute più adeguate ai fini della realizzazione delle azioni           ture agrarie ('), previa consultazione del comitato del
di cui all'articolo 1.                                               Fondo sugli aspetti finanziari.
Ciascun programma dovrà contenere, in particolare, le                                          Articolo 3
seguenti informazioni:
                                                                      1.    Ai sensi del presente regolamento, per misura di ri-
— descrizione della situazione attuale, importanza del-              costituzione collettiva degli oliveti si intende qualsiasi
     l'olivicoltura sul piano regionale in termini di pro-           azione di ricostituzione realizzata da imprenditori agri-
     dotto agricolo lordo, entità dei danni causati dal gelo         coli nel quadro di una convenzione obbligatoria tra gli
    e ripartizione degli stessi a livello regionale;                 imprenditori che partecipano all'azione e la regione inte-
                                                                     ressata o, secondo i casi, l'organismo designato dalla re-
— le zone interessate dalla ricostituzione collettiva degli          gione.
     oliveti e le varietà raccomandate, per ogni regione;
                                                                     Ciascuna misura di ricostituzione collettiva deve riguar-
— un piano generale, obbligatorio per tutte le aziende               dare almeno 5 000 olivi e 25 agricoltori membri di una
     che partecipano alla ricostituzione collettiva degli oli-       cooperativa oleicola, di un'associazione di produttori
    veti, che garantisca la realizzazione degli obiettivi del        oleicoli o di altre associazioni riconosciute aventi un ana-
    presente regolamento;                                            logo orientamento, che definiscono le misure necessarie
                                                                     alla ricostituzione. Detti organismi sono autorizzati a de-
— l'importo dell'aiuto da concedere all'azienda, se-                 finire norme ulteriori, allo scopo di favorire la realizza-
    condo i vari metodi di ricostituzione;                           zione degli orientamenti di cui al paragrafo 2.
— le misure connesse alle azioni, in particolare quelle
                                                                     In conformità della procedura di cui all'articolo 2, para-
    concernenti i lavori di miglioramento fondiario e di
                                                                     grafo 5, la Commissione può, in casi eccezionali, auto-
    drenaggio, collegate alle operazioni di ricostituzione
                                                                     rizzare uno stato membro a fissare, per l'opera di ricosti-
    collettiva;
                                                                     tuzione, un numero di alberi o un numero di imprendi-
— le zone di riconversione e le misure da applicare per              tori associati per la realizzazione di un'azione collettiva
    garantire un miglior orientamento della produzione
    in funzione delle esigenze del mercato;                          0) GU n. L 93 del 30. 3. 1985, pag. 1.
 ---pagebreak---  25. 3. 86                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 70/5
 inferiore a quanto previsto al secondo comma precedente                                         Articolo 5
 qualora la necessità di tale diminuzione sia debitamente
 giustificata dal programma di cui all'articolo 2, para-              1.     Le spese effettuate nel quadro delle misure di rico-
 grafo 1.                                                             stituzione di cui all'articolo 1, paragrafo 3, lettere a) e
                                                                      e), sono imputabili al Fondo nei limiti di un massimale
                                                                      pari a:
 2.    Sono ammissibili le misure collettive di ricostitu-           — 4 300 ECU/ha in caso di ricostituzione totale o di 13
 zione degli oliveti che:                                                 ECU per albero qualora la ricostituzione riguardi sol-
                                                                          tanto una parte rilevante della superficie in causa, e
 a) contribuiscano al ripristino del paesaggio caratteriz-                di
     zato dagli oliveti, garantiscano la protezione dell'am-
                                                                     — 11 ECU per albero qualora la ricostituzione venga
    biente, il consolidamento del suolo e la regolarità del
                                                                          effettuata mediante taglio dei tronchi alla base, o di
     regime idrico;
                                                                     — 6 ECU per albero qualora la ricostituzione venga ef-
                                                                          fettuata mediante taglio dei rami dei palchi primario
b) contribuiscano ad un miglioramento durevole delle
                                                                          e secondario per quanto riguarda le misure di cui al-
    condizioni di lavoro nelle aziende agricole interessate
                                                                          l'articolo 1, paragrafo 3, lettera a).
    e consentano, pertanto, un aumento del reddito di la-
    voro ;                                                                Tuttavia, gli aiuti alla ricostituzione di cui al primo,
                                                                          secondo e terzo trattino non possono tuttavia risul-
                                                                          tare superiori alle spese effettivamente sostenute.
e) offrano garanzie sufficienti per quanto riguarda la
    loro efficacia dal punto di vista economico;                     — 2 ECU in media all'anno e per albero per quanto ri-
                                                                          guarda l'aiuto di cui all'articolo 1, paragrafo 3, let-
d) garantiscano il mantenimento di un alto livello quali-                 tera e), aiuto che è limitato ad una superficie di 10 ha
    tativo o, qualora tale livello non- sia ancora suffi-                 o 3 000 alberi per ogni singola azienda; che viene
    ciente, un miglioramento della qualità dell'olio di                   concesso per una durata massima di:
    oliva prodotto.                                                       — 5 anni in caso di reimpianto o di taglio dei tron-
                                                                               chi alla base,
                                                                          — 3 anni in caso di taglio dei rami dei palchi prima-
                           Articolo 4                                          rio e secondario.
 1.    Ai sensi del presente regolamento, per misura di ri-          L'aiuto può essere erogato in rate decrescenti.
conversione dei terreni coltivati a ulivi s'intende qualsiasi
azione di riconversione realizzata in aziende agricole in-           Il Fondo rimborsa allo stato membro o alla regione inte-
dividuali o collettive che comporti l'estirpazione di olivi          ressata il 30 % delle spese ammissibili elencate nel pre-
su una superficie pari ad almeno 0,2 ha.                             sente paragrafo.
                                                                     2.     Le spese effettuate nel quadro delle misure di ricon-
Le superfici da riconvertire devono, al momento della ri-            versione di cui all'articolo 1, paragrafo 3, lettera b), sono
conversione, avere una densità di almeno 50 alberi per               imputabili al Fondo nei limiti di un importo non supe-
ettaro, indipendentemente dallo stato sanitario degli al-            riore alle spese effettivamente sostenute.
beri.
                                                                     L'aiuto complementare di cui all'articolo 1, paragrafo 3,
                                                                     lettera e), deve essere erogato in funzione dell'entità
2.     Sono ammissibili le misure di riconversione che:              delle perdite di reddito subite e fornire, nel contempo,
                                                                     un sostanziale incitamento alla riconversione. Le spese
                                                                     effettuate al riguardo sono imputabili al Fondo nei limiti
a) consentano, ad operazione ultimata, di ottenere pro-              di un massimale pari a:
    dotti che dispongano di sbocchi normali sul mercato;
                                                                     — 2 000 ECU/ha per quanto riguarda le colture an-
                                                                          nuali;
b) si basino su previsioni adeguate allo scopo di impedire
    un aggravamento dell'erosione.                                   — 4 000 ECU per quanto riguarda le colture plurien-
                                                                          nali, comprese le misure di imboschimento.
3.     Gli imprenditori che beneficiano degli aiuti di ri-           Qualora il numero medio degli olivi estirpati per ogni
conversione devono impegnarsi a non effettuare nuovi                 azienda sia inferiore a 50 per ogni ettaro di superficie,
impianti di olivi sulle superfici oleicole escluse dal diritto       l'aiuto complementare deve essere ridotto in misura cor-
all'aiuto di cui al regolamento (CEE) n. 1590/83 del                 rispondente.
Consiglio, del 14 giugno 1983, relativo alla determina-              Il Fondo rimborsa il 60 % delle spese ammissibili elen-
zione delle superfici olivicole che beneficiano dell'aiuto           cate nel presente paragrafo.
alla produzione di olio d'oliva (1).
                                                                     3.     In caso di imboschimento, all'aiuto di cui al para-
                                                                     grafo 2 può essere aggiunta l'indennità compensativa di
                                                                     cui all'articolo 15, paragrafo 3, del regolamento (CEE)
GU n. L 163 del 22. 6. 1983, pag. 39.                                n. 797/85.
 ---pagebreak---  N . C 70/6                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      25.3.86
 4.    Il costo globale previsto per l'azione comune a ca-              nel corso di un anno civile e devono essere presentate
rico del Fondo ammonta a 60 milioni di ECU.                             alla Commissione entro il 1° maggio dell'anno succes-
                                                                        sivo.
 5.    L'azione comune ha una durata di 2 anni a decor-
rere dall'approvazione del primo programma e termina,                   2.    Il contributo del Fondo è fissato in conformità
in tutti i casi, il 1° luglio 1988.                                     dell'articolo 7, paragrafo 1, del regolamento (CEE)
                                                                        n. 729/70.
6.     Su proposta della Commissione e in base ad una
relazione da questa elaborata sullo stato di esecuzione
                                                                        3.    Il Fondo può concedere anticipi fino al 50 % per il
dell'azione comune, il Consiglio decide entro il 1° aprile
                                                                        lavori materiali in funzione dello stato di avanzamento
 1988 in merito alPapportunità di prolungare la durata
                                                                        dei lavori materiali di cui all'articolo 1, paragrafo 3, let-
dell'azione comune, di cui al paragrafo 5.
                                                                        tere a) e b) e delle modalità di finanziamento decise
                                                                        dallo stato membro o dalla regione interessata.
                             Articolo 6
In sede di approvazione di ciascuno dei programmi di                    4.    Le modalità di applicazione del presente articolo
cui all'articolo 2, la Commissione stabilisce le modalità               sono adottate in conformità della procedura di cui all'ar-
relative alla trasmissione delle informazioni periodiche                ticolo 13 del regolamento (CEE) n. 729/70.
sullo svolgimento del programma, in accordo con lo
stato membro o la regione interessata. Il governo dello                                          Articolo 8
stato membro o la regione interessata provvedono a desi-
gnare gli organismi incaricati dell'esecuzione tecnica dei              Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
programmi.                                                              successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta uf-
                                                                       ficiale delle Comunità europee.
                            Articolo 7
                                                                        Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
 1.    Le domande di rimborso devono riguardare le spese                menti e direttamente applicabile in ciascuno degli stati
sostenute dallo stato membro o della regione interessata                membri.
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che stabilisce le modalità di esercizio delle compe-
                                           tenze di attuazione conferite alla Commissione
                                                           COM(86) 35 def.
                                     (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 3 marzo 1986)
                                                            (86/C 70/04)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                   lità che il Consiglio può stabilire; che occorre quindi fis-
                                                                        sare delle regole cui dovranno attenersi tutte le disposi-
                                                                        zioni comportanti delle modalità per l'esercizio delle
visto il trattato che istituisce la Comunità economica eu-              competenze di attuazione conferite dal Consiglio alla
ropea, in particolare l'articolo 235,                                   Commissione;
vista la proposta della Commissione,
                                                                       considerando che dette modalità devono essere tali da
visto il parere del Parlamento europeo,                                garantire l'efficacia del processo decisionale;
considerando che il Consiglio, in taluni degli atti che
adotta, conferisce alla Commissione competenze di at-                  considerando che talune procedure, secondo cui dei co-
tuazione;                                                              mitati di esperti nazionali, costituiti presso la Commis-
                                                                       sione, devono essere consultati o invitati ad esprimere un
considerando che in determinati casi può risultare oppor-              parere sulle misure d'attuazione previste, si sono rivelate
tuno che tali competenze siano esercitate secondo moda-                appropriate in passato; che è quindi opportuno attenersi
lità comportanti una collaborazione della Commissione                  esclusivamente a dette procedure;
con esperti degli stati membri;
considerando che, al fine di facilitare le decisioni del               considerando che il trattato non ha previsto i poteri d'a-
Consiglio in materia, è opportuno limitare i tipi di moda-             zione a tal uopo richiesti,