CELEX: C2002/323/09
Language: it
Date: 2002-12-21 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 15 ottobre 2002 nelle cause riunite C-238/99 P, C-244/99 P, C-245/99 P, C-247/99 P, C-250/99 P e C-252/99 P e C-254/99 P: Limburgse Vinyl Maatschappĳ NV (LVM) e a. contro Commissione delle Comunità europee ("Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado — Concorrenza — Policloruro di vinile (PVC) — Art. 85, n. 1, del Trattato CE (divenuto art. 81, n. 1, CE) — Annullamento di una decisione della Commissione — Nuova decisione — Atti che hanno preceduto la prima decisione — Autorità del giudicato — Principio non bis in idem — Prescrizione — Termine ragionevole — Motivazione — Accesso al fascicolo — Processo equo — Segreto professionale — Autoincolpazione — Vita privata — Ammende")

21.12.2002             IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               C 323/9
                 SENTENZA DELLA CORTE                                      J. Currall e W. Wils, gli avv.ti M. H. van der Woude (C-238/
                                                                           99 P e C-244/99 P), avvocato: R. M. Morresi (C-245/99 P e
                                                                           C-251/99 P), avvocato: E. Morgan de Rivery (C-247/99 P),
                                                                           avvocato: A. Böhlke (C-250/99 P e C-252/99 P e avvocato:
                         15 ottobre 2002                                   M. D. Lloyd-Jones, QC (C-254/99 P), la Corte, composta dai
                                                                           sigg. G.C. Rodríguez Iglesias, presidente, J.-P. Puissochet,
                                                                           presidente di sezione, C. Gulmann (relatore), D.A.O. Edward,
                                                                           A. La Pergola e P. Jann, dalle sig.re F. Macken e N. Colneric,
nelle cause riunite C-238/99 P, C-244/99 P, C-245/99 P,                    nonché dal sig. S. von Bahr, giudici, avvocato generale:
C-247/99 P, C-250/99 P e C-252/99 P e C-254/99 P:                          J. Mischo, cancelliere: sig.ra D. Louterman-Hubeau, capodivi-
Limburgse Vinyl Maatschappij NV (LVM) e a. contro                          sione, e sig.ra L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato il
          Commissione delle Comunità europee (1)                           15 ottobre 2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
                                                                           tenore:
(«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
— Concorrenza — Policloruro di vinile (PVC) — Art. 85,                     1)    Le cause C-238/99 P, C-244/99 P, C-245/99 P, C-247/
n. 1, del Trattato CE (divenuto art. 81, n. 1, CE) —                             99 P, da C-250/99 P a C-252/99 P e C-254/99 P sono
Annullamento di una decisione della Commissione — Nuova                          riunite ai fini della sentenza.
decisione — Atti che hanno preceduto la prima decisione —
Autorità del giudicato — Principio non bis in idem —
Prescrizione — Termine ragionevole — Motivazione —
                                                                           2)    La sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità
Accesso al fascicolo — Processo equo — Segreto professiona-
                                                                                 europee 20 aprile 1999, cause riunite da T-305/94 a T-307/
    le — Autoincolpazione — Vita privata — Ammende»)                             94, da T-313/94 a T-316/94, T-318/94, T-325/94,
                                                                                 T-328/94, T-329/94 e T-335/94, Limburgse Vinyl Maat-
                                                                                 schappij e a./Commissione, è parzialmente annullata, e precisa-
                         (2002/C 323/09)                                         mente nella parte in cui:
                                                                                 —      ha respinto il motivo nuovo dedotto dalla Montedison
(Lingua processuale: il tedesco, l’inglese, il francese, l’italiano e                   SpA relativo alla violazione del suo diritto di accesso al
                              l’olandese)                                               fascicolo della Commissione;
                                                                                 —      ha omesso di pronunciarsi sul motivo dedotto dalla
                                                                                        Montedison SpA relativo al definitivo trasferimento al
                                                                                        giudice comunitario del potere di infliggere sanzioni dopo
                                                                                        la decisione della Commissione.
Nei procedimenti riuniti C-238/99 P, C-244/99 P, C-245/99 P,
C-247/99 P, da C-250/99 P a C-252/99 P, e C-254/99 P,
Limburgse Vinyl Maatschappij NV (LVM), con sede in Bruxelles
                                                                           3)    Le impugnazioni sono respinte per il resto.
(Belgio), (avvocato: l’avv. I. G. F. Cath), (C-238/99 P), DSM NV
e DSM Kunststoffen BV, con sede in Heerlen (Paesi Bassi),
(avvocato: l’avv. I. G. F. Cath), (C-244/99 P), Montedison SpA,
                                                                           4)    Il ricorso della Montedison SpA, in quanto fondato, da un lato,
con sede in Milano (Italia), (avvocati: gli avv.ti G. Celona e
                                                                                 sul motivo relativo alla violazione del suo diritto di accesso al
P. A. M. Ferrari), (C-245/99 P), Elf Atochem SA, con sede in
                                                                                 fascicolo della Commissione e, dall’altro, sul motivo relativo al
Parigi (Francia), (avvocato: l’avv. X. de Roux), (C-247/99 P),
Degussa AG, già Degussa-Hüls AG, e prima ancora Hüls AG,                         definitivo trasferimento al giudice comunitario del potere di
                                                                                 infliggere sanzioni dopo la decisione della Commissione, è
con sede in Marl (Germania), (avvocato: l’avv. F. Montag),
                                                                                 respinto.
(C-250/99 P), Enichem SpA, con sede in Milano, (avvocati: gli
avv.ti M. Siragusa e F. M. Moretti), (C-251/99 P), Wacker-
Chemie GmbH, con sede in Monaco di Baviera (Germania),
Hoechst AG, con sede in Francoforte sul Meno (Germania),                   5)    Le ricorrenti sono condannate alle spese relative ai presenti
(avvocato: l’avv. H. Hellmann), (C-252/99 P), Imperial Chemi-                    procedimenti. Le spese relative ai procedimenti di primo grado
cal Industries plc (ICI), con sede in Londra (Regno Unito),                      che hanno dato luogo alla citata sentenza Limburgse Vinyl
(avvocati: signori D. Vaughan e D. Anderson, K. Bacon,                           Maatschappij e a./Commissione saranno ripartite secondo le
barrister, nonché dal signor R. J. Coles e signora S. Turner,                    modalità stabilite al punto 5 del dispositivo di quest’ultima.
solicitors), (C-254/99 P), aventi ad oggetto vari ricorsi diretti
all’annullamento della sentenza pronunciata dal Tribunale di
primo grado delle Comunità europee (Terza Sezione ampliata)
il 20 aprile 1999 nelle cause riunite da T-305/94 a T-307/94,              (1 ) GU C 352 del 4.12.1999.
da T-313/94 a T-316/94, T-318/94, T-325/94, T-328/94,
T-329/94 e T-335/94, Limburgse Vinyl Maatschappij e a./
Commissione (Racc. pag. II-931), procedimento in cui l’altra
parte è: Commissione delle Comunità europee [agenti: signori