CELEX: 51991PC0544
Language: it
Date: 1991-12-11
Title: Proposta modificata di REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO concernente un sistema communitario di assegnazione di un' etichetta ecologica

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                        C0MC91) 544 def.
                                       Bruxelles, 11 dicembre 1991
                      Proposta modificata di
                 REGOLAMENTO (CEE) PEL CONSIGLIO
       concernente un sistema communi tarlo di assegnazione
                     di un'etichetta ecologica
    (presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149
                  paragrafo 3 del trattato CEE)
 ---pagebreak---                                                                      z
                              NOTA ESPLICATIVA
1. Nel febbraio 1991, la Commissione ha presentato una proposta di
   regolamento del Consiglio relativo ad un sistema comunitario di
   assegnazione di un etichetta ecologica (C0M(91) 37 def.), ai sensi
   dell'articolo 130 S del Trattato che istituisce la Comunità economica
   europea.
2. Il 10 dicembre 1991 il Parlamento europeo ha espresso il suo parere
   chiedendo alla Commissione di modificare di conseguenza la sua proposta,
    in conformità dell'articolo 149, paragrafo 3 del Trattato CEE.
3. Il presente testo contiene gli emendamenti proposti dal Parlamento che
   potevano essere accettati dalla Commissione ed in particolare il nuovo
   articolo di compromesso 7 bis.
4. L'articolo 7 bis riguarda la costituzione di un forum consultivo a cui
    la Commissione si rivolge prima di sottoporre al Comitato consultivo le
   sue proposte per stabilire i nuovi gruppi di prodotti ed i relativi
   criteri. Tale forum consultivo riunisce rappresentanti dei principali
   gruppi di interesse, ossia organizzazioni connesse ai settori
   dell'industria, del commercio, dei consumatori e dell'ambiente, ed
   esperti indipendenti.
5. La procedura di assegnazione dell'etichetta ai singoli prodotti spetta
   attualmente alle autorità competenti degli Stati membri e non ad una
   giuria centrale. Secondo la procedura descritta nell'articolo 12,
    l'autorità competente, dopo aver valutato l'applicazione dell'etichetta,
   notifica alla Commissione il suo intento di assegnarla. La Commissione
   provvede a che i risultati della valutazione siano controllati da altre
   autorità competenti. Se non vengono sollevate obiezioni entro 45 giorni,
    l'autorità competente può assegnare l'etichetta. Qualora vengano
   sollevate obiezioni, l'autorità competente che vuole assegnare
    l'etichetta, può chiedere alla Commissione di sottoporre la proposta di
   decisione alla procedura del Comitato consultivo.
6. Sono stati apportati alcuni cambiamenti alle clausole preliminari. E'
   stata aggiunta una nuova clausola che sottolinea l'obiettivo a lungo
    termine della creazione di un'eco-etichetta uniformata nell'ambito della
   Comunità e il progetto delle clausole 7 e 9 è stato migliorato.
7. Oltre alle modifiche al testo che risultano dai cambiamenti menzionati,
   sono stati elaborati progetti di modifiche all'articolo 1 (finalità),
   all'articolo 5 (gruppi di prodotti), all'articolo 6 (principi generali),
   all'articolo 7 (elaborazione dei criteri specifici), all'articolo 10
    (l'etichetta ecologica), all'articolo 17 (pubblicazione), all'articolo
    19 (pubblicità) e all'articolo 22 (revisione).
 ---pagebreak---                                                                                                        3
                TESTO ORIGINALE                                    TESTO MODIFICATO
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica euro-
pea, in particolare l'articolo 130 S,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale,
considerando che le finalità e i principi della politica della
Comunità in materia ambientale, come stabiliti nei program-
mi d'azione della Comunità europea in materia ambienta-
le (' ), mirano in particolare a prevenire, ridurre ed eliminare,
per quanto possibile l'inquinamento, segnatamente alla
fonte, nonché a garantire una sana gestione delle risorse di
materie prime, fondandosi inoltre sul principio «chi inquina
paga»; che il quarto programma d'azione della Comunità
europea in materia ambientale (1987-1991) (*) sottolinea
l'opportunità di sviluppare una politica in favore dei prodotti
puliti;
considerando che il Consiglio ha invitato la Commissione
nella risoluzione del 17 maggio 1990 (J) a presentare il più
presto possibile una proposta per un sistema comunitario di
eco-etichettatura ecologica, che tenga conto dell'impatto
ambientale durante il ciclo di vita del prodotto;
considerando che il Parlamento europeo, nella risoluzione
del 19 giugno 1987 sulla gestione dei rifiuti e sulla discarica di
rifiuti ("•), ha appoggiato l'introduzione di un'etichetta eco-
logica comunitaria per prodotti ecologici;
considerando che vi è un crescente interesse del pubblico per
un'informazione sui prodotti nocivi all'ambiente; che almeno
in uno Stato membro già esiste un sistema di assegnazione di
etichetta per tali prodotti, mentre altri Stati membri prendo-
no in considerazione di introdurre tale sistema;
considerando che un sistema di assegnazione éi tm'stfaltefta
ecologica per prodotti nocivi all'ambiente indicherà le alter-
native più favorevoli, costituendo così una guida per i
consumatori e gli utenti;
                                                                    considerando che con i l presente
                                                                    regolamento devono essere creati i
                                                                    presupposti per 3r ' introfluzìpne nella
                                                                    Comunità di vn Sistema unitario eli
                                                                    etichettatura ecologica;
 (>) G U n. C 112 del 20. 12. 1973, pag. 1.
     G U n. C 139 del 13. 6. 1977, pag. 1.
     G U n. C 046 del 17. 2. 1983, pag. 1.
     G U n. C 070 del 18. 3. 1987, pag. 1.
 {») G U n. C 328 del 7. 12. 1987, pag. 3.
 (») G U n. C 122 del 18. 5. 1990, pag. 2.
 ---pagebreak---                                                                                                                                  7
                TESTO ORIGINALE                                              TESTO MODIFICATO
 considerando che tale funzione di guida può essere meglio
 realizzata stabilendo criteri uniformi per il sistema di asse-
 gna/ione di un'etichetta, valida in tutta la Comunità; che i
 sisiemi autonomi presenti o futuri, di assegnazione di
 etichetta possono continuare ad applicarsi per un periodo di
 cinque anni; che alla fine di tale periodo la Commissione
 riesaminerà tale soluzione alla luce dell'esperienza acquisi-
 ta;
c o n s i d e r a n d o che i l           sistema         di       c o n s i d e r a n d o che           il   sistema         di
assegnazione                di      etichetta             si       assegnazione                     di    etichetta           si
a p p l i c h e r à su b a s e v o l o n t a r i a ; c h e         a p p l i c h e r à su b a s e v o l o n t a r i a ;      che
tale approccio,                 fondandosi           sulle         tale approccio,                     fondandosi         sulle
forze di mercato, c o n t r i b u i r à                alla        forze di mercato, contribuirà                            alla
ricerca              e allo         sviluppo,             in       ricerca               e allo          sviluppo,            in
particolare              di t e c n o l o g i e       meno         particolare                   di    tecnologie          meno
inquinanti,              conducendo           pertanto             inquinanti,                  conducendo        pertanto
ali'innovazione;                                                   a l l ' i n n o v a z i o n e ; che, c o s ì facendo,
                                                                   l ' e t i c h e t t a ecologica incoraggerà 1P
                                                                   i m p r e s e e u r o p e e a t e n e r c o n t o riQ1
                                                                   fattore                ambiente          nella          loro
                                                                   S t r a t e g i a . i l c h e l e c o l l o c h e r à in
                                                                   posizione favorevole                        nell'ambito
                                                                   d e l l a concorrenza i n t e r n a z i o n a l e ;
 considerando che si devono assicurare un'uniforme applica-
 zione dei criteri e una conformità alle procedure in tutta la
 Comunità;
c o n s i d e r a n d o che i l           sistema         di       c o n s i d e r a n d o che i l            sistema         di
assegnazione                 di       un'etichetta                 assegnazione                     di     un'etichetta
ecologica t i e n e conto d e g l i i n t e r e s s i              ecologica t i e n e conto d e g l i i n t e r e s s i
di t u t t i          i settori         e    categorie             di t u t t i            i settori        e    categorie
coinvolte e cioè l ' i n d u s t r i a ,                   il      coinvolte e cioè l'industria,                              il
commercio,              i consumatori e                 gli        commercio,                i consumatori e                gli
e c o l o g i s t i , prevedendone quindi l a                      e c o l o g i s t i , prevedendone quindi la
partecipazione a l l a procedura                          di       partecipazione a l l a procedura                           di
assegnazione                 di      yn ' etichette                selezione delle categorie di prpdotn
ecologica per singoli                       prodotti.              S V S C e t t J - b i l i d i e s s e r e o g g e t t o di
conformi a i c r i t e r i s t a b i l i t i ;                     m'etichetta,                nonché d e i c r i t e r i Hi
                                                                   assegnazione:
 considerando che tale etichetta deve essere complementare
 ad altri sistemi comunitari di etichettatura presenti o futuri,
 in particolare quelli che forniscono informazioni sul consu-
 mo di energia;
 considerando che si devono affidare all'Agenzia europea per
 l'ambiente taluni compiti connessi all'elaborazione di etichet-
 te ecologiche e di criteri per l'assegnazione di tali etichette a
 prodotti, tecnologie, beni, servizi e programmi che preserva-
 no le risorse naturali,
  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
 ---pagebreak---                                                                                                                                      s
                       TESTO ORIGINALE                                        TESTO MODIFICATO
                             CAPITOLO I
             FINALITÀ E CAMPO D'APPLICAZIONE
                              Articolo 1
                                Finalità
1.            il       presente           regolamento          1.            Il presente                     regolamento
i s t i t u i s c e un s i s t e m a c o m u n i t a r i o d i i s t i t u i s c e un sistema comunitario di
assegnazione                       di    un'etichetta          assegnazione                       di       un'etichetta
e c o l o g i c a i n t e s a a p r o m u o v e r e i.         e c o l o g i c a i n t e s a a promuovere l o
p r o d o t t i c h e , e s s e n d o meno n o c i v i p e r   sviluppo, la fabbricazione,                                       la
1 ' a m b i e n t e , hanno un i m p a t t o g l o b a l e     commercializzazione e l ' u t i l i z z a z i o n e
s u l l ' a m b i e n t e                       s t e s s o    di p r o d o t t i non nocivi a 11'.ambiente/
s i g n i f i c a t i v a m e n t e minore r i s p e t t o ad  c h e h a n n o un i m p a t t o                      globale
a l t r i p r o d o t t i d e l l o s t e s s o gruppo.        s u l l ' a m b i e n t e                           s t e s s o
                                                               s i g n i f i c a t i v a m e n t e minore r i s p e t t o ad
                                                               a l t r i p r o d o t t i d e l l o s t e s s o gruppo.
2.          i l sistema di assegnazione                     di 2.         I l sistema di assegnazione                            di
u n ' e t i c h e t t a ha l o scopo d i                       u n ' e t i c h e t t a ha l o scopo di
           indurre                i    produttori            a          indurre i produttori a progettare
           progettare e fabbricare prodotti                             e f a b b r i c a r e p r o d o t t i a v e n t i un
           aventi            un m i n o r e        impatto              minore impatto ambientale durante
           ambientale durante l e fasi di                               le         fasi          di        produzione,
           produzione,                  distribuzione,                  d i s t r i b u z i o n e , consumo ed uso,
           consumo e u s o , n o n c h é                    di          nonché d i eliminazione dopo l ' u s o
           eliminazione                   dopo         l'uso            medesimo;
           medesimo;
           fornire            a i c o n s u m a t o r i una             orientare                  la s c e l t e              dei
           migliore             informazione            sylle           Consumatori,               v e r s o   p r o d o t t  i    e
           proprietà                ecologiche            sLsi          tecnologie                  c h  e     r i s p e t  t  i n o
           prodotti•                                                    l'ambiente.
Queste s o l u z i o n i a l t e r n a t i v e d i             Questi prodotti                           ecologicamente
p r o d o t t i più favorevoli a l l ' a m b i e n t e         c o m p a t i b i l i non devono compromettere
non devono compromettere l a s i c u r e z z a                 l a s i c u r e z z a dei p r o d o t t i s t e s s i o la
dei p r o d o t t i s t e s s i o dei l a v o r a t o r i      s a l u t e e l a sicurezza dei l a v o r a t o r i
né i n c i d e r e i n modo s i g n i f i c a t i v o          e d e i consumatori né i n c i d e r e i n modo
s u l l ' i d o n e i t à d e l prodotto a l l ' u s o .       s i g n i f i c a t i v o s u l l ' i d o n e i t à del
                                                               prodotto a l l ' u s o .
 ---pagebreak---                                                                                                                              c
                  TESTO ORIGINALE                                               TESTO MODIFICATO
     Alla          diminuzione                dell'impatto          3.      Alla          diminuzione        dell'Impatto
     a m b i e n t a l e s i p e r v i e n e r l d u c e n d o al           ambientale si perviene rlducendo
     mi nimo :                                                              al minimo:
           l'uso di r i s o r s e n a t u r a l i            e di           l ' u s o di r i s o r s e n a t u r a l i e di
           fonti di e n e r g i a ;                                         fonti .di enfi_r.fiLiai
                                                                              i l consumo d i m a t e r i e primp:
           le        emissioni              nell'atmosfera,                 le         emissioni          nell'atmosfera,
           n e l l ' a c q u a e nel s u o l o ;                            n e l l ' a c q u a e nel suolo;
           la        produzione            di    rifiuti         e          la         produzione         di    rifiuti
           rumore ;                                                         rumore;
           e prolungando al massimo                             il  e ricorrendo a tecnologie p u l i t e j a
           c i c l o di           v i t a del       prodotto,       r i s c h i o minimo e s o s t e n i b i l i         che
           ricorrendo               Inoltre,         ove       sia  a s s i c u r i n o un e l e v a t o l i v e l l o    di
           possibile, a tecnologie p u l i t e                      t u t e l a d e l l ' a m b i e n t e e prevengano la
           che          a s s i c u r i n o ' un       elevato      distruzione dell'ecosistema.
           l i v e l l o di t u t e l a d e l l ' a m b i e n t e .
                                Articolo 2
                         Campo di applicazione
Il presente regolamento non si applica ai prodotti alimentari,
alle bevande e ai prodotti farmaceutici.
                                 Articolo 3
                                Definizioni
Ai fini del presente regolamento sono:
a) «sostanza»: gli elementi chimici ed i loro composti come
      definiti dall'articolo 2 della direttiva 67/548/CEE (>)
 b) «preparato»: i miscugli o le soluzioni, come definiti
      dall'articolo 2 della direttiva 88/379/CEE (*)
 e) «gruppo di prodotti»: i prodotti destinati a scopi analo-
      ghi d'uso equivalente;
 d) «dalla culla alla tomba»: il ciclo di vita di un prodotto,
      dalla produzione alla distribuzione, al consumo e all'uso,
      fino all'eliminazione dopo l'uso.
                                 Articolo 4
                      Altre disposizioni comunitarie
  Il presente regolamento lascia impregiudicate le altre dispo-
  sa ioni comunitarie sulla classificazione, l'imballaggio e
  lYuchettatura dei prodotti, nonché le dispos.z»on« della
  direttiva 83/189/CEE(»).
    n\~r.\ì n 196 del 16. 8. 1967, pag. 1.
 ---pagebreak---                                                                                                                     s>
                        TESTO ORIGINALE                                       TESTO MODIFICATO
                                     CAPITOLO II:
      DF-TERMINAZIONE DEI GRUPPI W V&MÊt&m E DEI
                                       CRITERI
                                      Articolo S
                                 Gruppi di prodotti
   1           I
     •               gruppi di p r o d o t t i sono                    1.    I gruppi di prodotti e le
 * U;l ermi nati secondo la procedura, di                             relative validità sono determinati
  c u i
           ali'articolo 9.                                            secondo la procedura di cui agi i
                                                                      articoli e e 9.
2.       Ogni gruppo di prodotti è definito                          2.     Ogni gruppo di prodotti è
in modo da includere al suo interno                                  definito in modo da includere al suo
t u t t i i prodotti in concorrenza fr^
                                                                     interno tutti i prodotti destinati a.
loro, destinati a scopi a n a l o g ài us©
                                                                     mû fgopo analogo, di uso equivalente.
equivalente.
   3. I criteri generali e specifici per                               3.    I criteri ambientali specifici
   ogni gruppo di prodotti sono conformi                               per ogni gruppo di prodotti sono
   al disposto degli articoli 6 e 7.                                   conformi al disposto degli articoli 6
                                                                       e 7.
    4.      Le domande per la costituzione di un nuove gruppo di
    prodotti vengono presentate agli organismi competenti di cui
    all'articolo 11. L'organismo competènte decide se chiedere
    alla Commissione di sottoporre una proposta al'comitato
    consultivo di cui all'articolo 9.
                                       Articolo 6
                                    Prìncipi generali
1. L ' e t i c h e t t a e c o l o g i c a è a s s e g n a t a                L'etichetta     e c o l o g i c a PUÒ
        soltanto               ai prodotti            chenon                  essere assegnata a i prodotti
        v i o l i n o            l e       d i s p o s i z i o n i            conformi a l l e     disposizioni
        comunitarie i n materia d i sanità,                                   comunitarie in materia di
        sicurezza ed ambiente.                                                s a n i t à , sicurezza            ed
                                                                              ambiente.
       2.      L'etichetta ecologica non può essere assegnata a
       sostanze e preparati classificati come perìeolofi ai «tasi della
       direttiva 67/548/CEE. La sua assegaaftefie è fila»* «Sfitaa
        per i prodotti che contengono una sostanza e trfi preparato
       classificati come pericolosi ai sensi delta citata direttiva e
        potenzialmente nocivi per l'uomo e/o l'ambiente.
          L ' e t i c h e t t a ecologica e                                     L'etichetta ecologica non è
          soltanto               ai prodotti             i l «tìi               assegnata ai prodotti i l cui
          processo d i fabbrieaèiêfc©                           »•*             processo di fabbricazione non
          v i o l i l a n o r m a t i v a •*amb*ml$               i»            aia conforme alla normativa
          materia              a m b i e n t a l e e «*» « l a                  comunitaria o degli Stati
          p o t e n z i a l m e n t e n o c i v e p e * i'wero©                 membri in materia ambientale e
          e/o          l'ambientò,                 I*     àéW*$B&               sia potenzialmente nocivo per
          •vi e d i f i c a t i v a .           ' Vi t* * ! * ' *               l'uomo e/o l'ambiente, in
                                                                                misura significativa.
 ---pagebreak---                                                                                                                                            F
                  TESTO ORIGINALE                                                TESTO MODIFICATO
      4.      L'etichetta ecologica è assegnata ai prodotti che rispon-
      dono alle finalità di cui all'articolo 1. Essa deve riflettere lo
      «stato della tecnica» contribuendo al miglioramento della
      qualità dell'ambiente.
                                                                                          5.1 p r o d o t t i i m p o r t a t i            nella
                                                                                              Comunità a i q u a l i s i v o r r e b b e
                                                                                              assegnare                    l ' e t i c h e t t a
                                                                                              e c o l o g i c a sono s o g g e t t i           alle
                                                                                              stesse disposizioni                    r i g o r ose
                                                                                              che s i applicano a i p r o d o t t i
                                                                                              f a b b r i c a t i n e l l a Comunità.
                         Articolo 7
            Elaborazione dei criteri specifici
 !.        I c r i t e r i ecologici s p e c i f i c i per            1. I c r i t e r i e c o l o g i c i s p e c i f i c i p e r
ogni gruppo d i p r o d o t t i sono s t a b i l i t i               ogni          gruppo             di       prodotti            sono
secondo un metodo " d a l l a c u l l a a l l a                      s t a b i l i t i s e c o n d o un metodo " d a l l a
tomba", avendo r i g u a r d o d e l l e f i n a l i t à             c u l l a a l l a tomba", conformemente a l
d i c u i a l i ' a r t i c o l o 1 . E s s i devono                 d i s p o s t o combinato d e l l ' a r t i c o l o 1 e
e s s e r e s t a b i l i t i con r i f e r i m e n t o a l l o      d e l l ' a r t i c o l o 6. E s s i devono e s s e r e
schema r i p o r t a t o n e l l ' a l l e g a t o            I,     s t a b i l i t i con r i f e r i m e n t o a l l o schema
basarsi sull'uso di tecnologie p u l i t e ,                         riportato nell'allegato I;                                 devono
ove s i a p o s s i b i l e , ed a s s i c u r a r e un              essere chiari, precisi e rigorosi,
elevato                l i v e l l o      di        t u t e l a      basarsi              s u l l ' u s o di           tecnologie
dell'ambiente.                                                       pulite,                a rischio                  minimo            e
                                                                     s o s t e n i b i l i n o n c h é a s s i c u r a r e un
                                                                     elevato                  livello              di         t u t e l a
                                                                     dell'ambiente.
  2.       L'Agenzia europea per l'ambiente, in prosieguo deno-
  minata «l'Agenzia», cura su richiesta della Commissione i
  lavori preparatori di carattere scientifico e tecnico necessari
  alla determinazione dei criteri.
 ---pagebreak--- TESTO ORIGINALE               TESTO MODIFICATO
                                                            S
                                  Articolo 7 bis
                1. Per definire le categorie di prodotti e i
                   criteri ecologici specifici di cui
                   all'articolo 7, e prima di elaborare un
                   progetto da sottoporre al comitato di cui
                   all'articolo 9, la Commissione consulta i
                   principali ambienti interessati, riuniti a
                   tal fine in un forum consultivo.
                2. Dovrebbero far parte di tale forum almeno
                    i rappresentanti a livello comunitario dei
                   seguenti gruppi di interesse:
                   -   l'industria,
                   -   il commercio,
                   -   le organizzazioni dei consumatori,
                   -   le organizzazioni per la tutela
                      ambientale,
                   - g l i esperti indipendenti.
                   Ognuno di questi gruppi dispone al massimo
                   di tre seggi.
                    I gruppi di Interesse che fanno parte del
                   forum dovrebbero garantire una
                   rappresentanza adeguata secondo le
                   categorie di prodotti interessati.
                3. La Commissione prende in considerazione il
                   parere espresso dal forum al momento
                   dell'elaborazione del progetto che
                   sottopone al comitato di cui
                   al l'articolo 9.
 ---pagebreak---                                                                                    • ^
             TESTO ORIGINALE                                      TESTO MODIFICATO
                           Articolo 8
                  Adozione dei criteri specifici
Salvo il disposto dell'articolo 22, i criteri ecologici specifici
per ciascun gruppo di prodotti, di cui all'articolo 7, sono
adottati dalla Commissione secondo la procedura prevista
dall'articolo 9.
                           Articolo 9
                      Comitato consultivo
1.     La Commissione è assistita da un comitato a carattere
consultivo, composto dei rappresentanti degli Suiti membri e
presieduto dal rappresentante della Commissione.
Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato
un progetto delle misure da adottare. Il comitato, entro un
termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza
della questione in esame, formula il suo parere sul progetto
eventualmente procedendo a votazione.
Il parere e iscritto a verbale; inoltre, ciascuno Stato membro
ha il diritto di chiedere che la sua posizione figuri a
verbale.
La Commissione tiene in massima considerazione il parere
formulato dal comitato. Essa lo informa del modo in cui ha
tenuto conto del suo parere.
2.     La Commissione può consultare il comitato su qual-
siasi questione connessa all'operatività del sistema di asse-
gnazione di un'etichetta ecologica.
 ---pagebreak---                                                                                                                           /7-7
                        TESTO ORIGINALE                                        TESTO MODIFICATO
                             CAPITOLO 111
I ASSEGNAZIONE DI UN'ETICHETTA ECOLOGICA A SIN-
                           GOLI PRODOTTI
                              Articolo 10
                         L'etichetta ecologica
        Per r e a l i z z a r e l e f i n a l i t à d i cui      1.  Per r e a l i z z a r e l e f i n a l i t à di
        all'articolo                  1,     l'etichetta             cui a l l ' a r t i c o l o 1, 1'etichetta
        ecologica                        r i p r o d o t t a         ecologica                           ri prodotta
        n e l l ' A l l e g a t o II è assegnata a i                 n e l l ' A l l e g a t o II è a s s e g n a t a
        p r o d o t t i che più s i conformano a l                   quale emblema ai prodotti che s i
        disposto degli a r t i c o l i 6 e 7.                        conformano al d i s p o s t o d e g l i
                                                                     a r t i c o l i 6 e 7.
          La presentazione d e l l e domande                      2.  La presentazione d e l l e domande
          per l'uso d e l l e e t i c h e t t e segue                 per l ' u s o d e l l e e t i c h e t t e segue
          la        procedura                  stabilita               la       procedura                    stabilita
         d a l l ' a r t i c o l o 12.                                d a l l ' a r t i c o l o 12.
          La d e c i s i o n e d i              assegnare                        La d e c i s i o n e di assegnare
          u n ' e t i c h e t t a ai s i n g o l i prodotti                     u n ' e t i c h e t t a ai        singoli
          che più s i conformano ai c r i t e r i                                prodotti che s i conformano
          di cui a g l i a r t i c o l i 6 e 7 è                                 a i c r i t e r i di c u i a g l i
          presa             da un c o m i t a t o          di                    a r t i c o l i 6 e 7 è adottata
          assegnazione c o s t i t u i t o ai sensi                              d a l l ' o r g a n i s m o competente
          d e l l ' a r t i c o l o 13.                                          Costituito                   ?i   sens i
                                                                                 d e l l ' a r t i c o l o 11. secondo la
                                                                                 procedura                     di    C Vi
                                                                                 a l l ' a r t i c o l o 12.
          I motivi p r i n c i p a l i a l l a base                    Per garantire ai consumatori una
          dell'assegnazione d e l l ' e t i c h e t t a                suf f i c i e n t e                 trasparenza
          e c o l o g i c a sono menzionati i n                        dell'informazione i motivi
          forma c o d i f i c a t a , s e p o s s i b i l e            principali                          alla     base
          s u l l ' e t i c h e t t a o accanto ad essa                dell'assegnazione d e l l ' e t i c h e t t a
          e ne c o s t i t u i s c o n o e l e m e n t o               e c o l o g i c a sono                menzionati
          integrante. U codice è frdQttatQ                             sull'etichetta,                       in base a
          secondo l a procedura d i c u i                              modalità da f i s s a r e secondo la
          a l l ' a r t i c o l o 9.                                   procedura di cui a l l ' a r t i c o l o 9.
 4.    L'etichetta è assegnata per un periodo di tempo
 determinato, connesso al periodo di validità dei criteri, e che
 può essere modificato se necessario previo riesame.
 5.    L'etichetta ecologica può essere utilizzata solo previo
 contrarto sulle condizioni d'uso stipulato con l'organismo
 competente, al quale la domanda è stata presentata.
 6.    È vietato un uso dell'etichetta ideologica atto ad
 indurre in inganno il consumatore.
 ---pagebreak---                    TESTO ORIGINALE                                   TESTO MODIFICATO
                                                                                                            1<
                           Articolo 11
           Designazione degli organismi competenti
Ogni Stato membro designa uno o più organismi, in
prosieguo denominato «organismo competente», cui spetta
l'esecuzione dei compiti indicati dall'articolo 12 e ne informa
la Commissione. L'organismo competente è indipendente da
interessi industriali o commerciali.
                           Articolo 12
     Domande di assegnazione di un'etichetta ecologica
       I fabbricanti o gli importatori                          I fabbricanti o gli importatori
       possono chiedere l'assegnazione                          possono chiedere l'assegnazione
       di un'etichetta all'organismo                            di un'etichetta all'organismo
       competente dello Stato membro                            competente dello Stato membro
       dove il prodotto è fabbricato o                          dove il prodotto è fabbricato o
       nel quale è importato.                                   nel quale è importato.
       L'organismo competente valuta le                                   L ' organismo competente
       proprietà ecologiche del prodotto                                  valuta            le p r o p r i e t à
       in rapporto ai principi generali                                   ecologiche del prodotto in
       e ai criteri specifici stabiliti                                   rappor to ai p r i n e i p i
       per il gruppo di prodotti.                                         generali           e ai cr i t e r i
                                                                          ambientaii              specifici
                                                                          s t a b i l i t i per i 1 gruppo d i
                                                                          p r o d o t t i . Se i l prodotto è
                                                                          conforme a t u t t i i c r i t e r i
                                                                          stabiliti,           deve      essere
                                                                          assegnata            l'etichetta
                                                                          ecologica.
       L o r g a n i s m o c o m p e t e n t e PUÒ               * richiedenti                    trasm^t"""
        r i c h i e d e r e §_ c o l u i c h e h a               a l l ' o r g a n i s m o competente t u t t ?
       presentato                l a d o m a n d a d_i.          ifi informazioni n e c e s s a r i *> por-
        P t i c h e t t a di s o t t o p o r g l i a f i n i     la valutazione del prodotto t
        di c o n t r o l l o l ' i n t e r o p r o d o t t o o   gettono                  eventualmente          a
        p a r t e di e s s o .                                   d i s p o s i z i o n e , per v e r i f i c a , n
                                                                 Prodotto o p a r t e d i esso.
 ---pagebreak---                TESTO ORIGINALE                                    TESTO MODIFICATO
                                                                                                                 "3
3.      Dopo la v a l u t a z i o n e del p r o d o t t o ,     Dopo l a               valutazione               del
        l'organismo competente decide se                        p r o d o t t o , l'organismo competente
        la domanda d i a s s e g n a z i o n e d i              decide in merito a l l ' a s s e g n a z i o n e
        u n ' e t i c h e t t a vada s o t t o p o s t a a l    dell'etichetta.                      In c a s o d i
        comitato di assegnazione p r e v i s t o                decisione                 positiva.             esso
        d a l l ' a r t i c o l o 13.                           t r a s m e t t e a l l a Commissione la
                                                                propria decisione e i r i s u l t a t i
                                                                d e l l a v a l u t a z i o n e . La Commissione
                                                                informa immediatamente g l i a l t r i
                                                                S t a t i membri , T r a s c o r s i 4$
                                                                giorni dalia trasmissione della
                                                                comunicazione.                       l'organismo
                                                                competente                  PUÒ a s s e g n a r e
                                                                l ' e t i c h e t t a ambientale a meno che
                                                                la Commissione o un a l t r o Stato
                                                                membro non g l i t r a s m e t t a , entro
                                                                t a l e termine, obiezioni motivate
                                                                all'assegnazione dell'etichetta
                                                                ecologica. Qualora t a l i obiezioni
                                                                siano s o l l e v a t e , l a Commissione,
                                                                ali r i c h i e s t a          d e l l 'organismo
                                                                COWPete/nte,                   s o t t o p o n e l_a_
                                                                proposta               di        assegnazione
                                                                dell'etichetta,                  per decisione,
                                                                al comitato di assegnazione di
                                                                cui a l l ' a r t i c o l o Q
 4.    Se la domanda di un'etichetta viene respinta, l'organi-
 smo competente comunica al richiedente i motivi del dinie-
 go.
 Per tali fattispecie gli Stati membri prevedono un procedi-
 mento di ricorso.
 5.    Un'impresa può ritirare la domanda di una nuova
 etichetta o cessare l'uso di un'etichetta preesistente, previa
 comunicazione all'organismo competente interessato.
 ---pagebreak---                      TESTO ORIGINALE
                                                                                                            *lf
                                                                  TESTO MODIFICATO
                                                                        Nell'ambito di una richiesta
                                                                        di            a s s e g n a z i o n e
                                                                        d e l l ' e t i c h e t t a ecologica^
                                                                        l'organismo competente PUÒ
                                                                        giungere a l l a conclusione
                                                                        c h e i l p r o d o t t o non
                                                                        appartenga ad alcuno dei
                                                                        gruppi di prodotti per i
                                                                        q u a l i sono già f i s s a t i i
                                                                        criteri.               In t a l c a s o ,
                                                                        l ' o r g a n i s m o competente
                                                                        decide                   in    merito
                                                                        all'eventualità                       di
                                                                        sottoporre all'approvazione
                                                                        d e l l a Commissione una
                                                                        proposta di creazione di un
                                                                        nuovo gruppo di prodotti.
                                                                        Gli organismi competenti
                                                                        conservano r e g i s t r i di t u t t e
                                                                        Jte richieste presentate e in
                                                                        çor§ç dj esame nonché di
                                                                        t u t t e le richieste accolte o
                                                                         r e s p i n t e . Ogni organismo
                                                                        competente                   trasmette
                                                                        periodicamente agli a l t r i
                                                                         o r g a n i s m i omologhi, in
                                                                         forma definita di concerto
                                                                         con la Commissione,                una
                                                                         Sintesi di t a l i d a t i .
                                                                           .1 membri dell'organismo
                                                                         competente                 incaricati
                                                                         dell'esame di una domanda di
                                                                         e t i c h e t t a t u r a non possono
                                                                         a v e r e alcun vincolo nei
                                                                         c o n f r o n t i d e l l e imprese
                                                                          i n t e r e s s a t e né a v e r e
                                                                         i n t e r e s s i in t a l i imprese.
                         Articolo 13
                Il comitato di assegnazione
                                                                    Sopresso
Per l'assegnazione delle etichette ai singoli prodotti che più si
conformano al disposto degli articoli 6 e 7, è costituito un
                                                                    Sopresso
comitato di assegnazione.
 1) Il comitato di assegnazione è composto di 18 membri             1. Sopresso
      titolari, cioè un rappresentante per ogni Stato membro e
      un rappresentante per i seguenti gruppi d'interesse:
— industria
— commercio
— organizzazioni di consumatori
— organizzazioni ecologiche
— organizzazioni di lavoratori
 ---pagebreak---                 TESTO ORIGINALE                                 TESTO MODIFICATO
                                                                                 -tr
  2) Per ogni membro titolare viene nominato un membro          2.   Sopresso
       supplente.
  3) I membri titolari e i membri supplenti del comitato di     3.   Sopresso
       assegnazione sono nominati dal Consiglio sulla base
       di:
 — una proposta degli Stati membri per i rappresentanti degli
     Stati membri,
 — una proposta della Commissione per i rappresentanti dei
     gruppi d'interesse.
 Nel nominare i membri del comitato di assegnazione, il
 Consiglio persegue un giusto equilibrio tra i vari gruppi
 d'interesse nella composizione del comitato di assegnazio-
 4) L'elenco dei membri titolari e dei membri supplenti è       A.   SopreSSO
     oggetto di pubblicazione notiziale nella Gazzetta uffi-
     ciale delle Comunità europee.
 5) Il mandato dei membri titolari e dei membri supplenti        5.  Sopresso
     ha una durata di tre anni ed è rinnovabile.
 6) Alla scadenza del mandato i membri titolari e i membri           oOpreSSO
     supplenti restano in carica fino alla loro sostituzione od
     al rinnovo del loro mandato.
 7) Il mandato di un membro cessa prima della scadenza del       '"  Sopresso
     triennio a causa di sue dimissioni o di notificazione di
     revoca da parte dello Stato membro interessato.
     Per il restante periodo del mandato viene nominato un
     sostituto secondo la procedura di cui al paragrafo 3.
 8) Il comitato di assegnazione nomina un presidente e un        "•   Sopresso
     vicepresidente e adotta il proprio regolamento inter-
     no.
 9) Il comitato di assegnazione prende tutte le decisioni a      9.   Sopresso
     maggioranza di due terzi dei membri.
10) Nell'esaminare le proposte degli organismi competenti,       10.   Sopresso
     il comitato di assegnazione sceglie per l'assegnazione
     delle etichette prodotti che più si conformano. al
     disposto dagli articoli 6 e 7.
11) Se il comitato di assegnazione decide di non assegnare       11.   Sopresso
     l'etichetta ad un singolo prodotto, enuncia i motivi di
     diniego.
 ---pagebreak---                                                                                              U
               TESTO ORIGINALE                                           TESTO MODIFICATO
12) Il comitato di assegnazione comunica le sue decisioni                «ip   Sonresso
    motivate ai richiedenti e alla Commissione. La Com-                      "
    missione le pubblica nella Gazzetta ufficiale delle
    Comunità europee affinché tutti gli interessati possano
    formulare osservazioni in merito.
    La Commissione può fare opposizione contro questa
    decisione entro un termine di due mesi, quando constati
    un manifesto errore di valutazione o un grave vizio di
    forma. In questo caso rinvia la domanda al comitato di
    assegnazione per riesame.
    Inoltre, qualsiasi persona alla quale la decisione del
    comitato di assegnazione arrechi pregiudizio, può
    presentare alla Commissione entro 30 giorni dalla
    pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
    europee una richiesta di riesame della decisione per
    errore manifesto o grave vizio di forma. La Commis-
    sione esamina la richiesta nel quadro del procedimento
    di opposizione previsto dal secondo comma. Essa rinvia
    il fascicolo al comitato di assegnazione per riesame,
    quando ritenga che la richiesta vada accolta, e ne
    informa di conseguenza il richiedente. Se la richiesta
    non può essere accolta, la Commissione comunica al
    richiedente la decisione di respingere la richiesta.
    La decisione del comitato di assegnazione si considera
    approvata dalla Commissione, se questa non ha fatto
    opposizione entro il termine di due mesi.
                                 Articolo 14
                      L'Agenzia europea dell'ambiente
        1.    L'Agenzia cura, consultandosi con idonei organismi
       scientifici e tecnici, i lavori preparatori necessari per la
       determinazione dei criteri specifici, ai sensi dell'articolo 7,
       paragrafo 2.
        2.     L'Agenzia formula, in cooperazione con gli organismi
        competenti, proposte sulla forma e la portata delle informa-
        zioni che un richiedente ai sensi dell'articolo 12, paragrafo 1,
        deve inviare all'autorità competente, e sulle procedure che
        l'organismo competente deve seguire nel valutare e nel
        trasmettere la domanda di un'etichetta ecologica.
        3.     L'Agenzia assiste il comitato di assegnazione nell'ese-          3B  Sopresso
        cuzione dei suoi compiti.
 ---pagebreak---                                                                                                                              -7
             TESTO ORIGINALE                                        TESTO MODIFICATO
                                                                                                                                   }
                           Articolo 15
                         Condizioni d'uso
1.      L'organismo competente stipula i contratti per le
condizioni d'uso dell'etichetta.
2.      Le condizioni d'uso dell'etichetta comprendono la                2.     Le condizioni d'uso dell'etichetta comprendono la
tassa che il richiedente deve pagare per l'uso dell'etichetta.           tassa che il richiedente deve pagare per l'uso dell'etichetta.
                                                                         Detta tassa è stabilita ad un livello che copra tutti i costi
Detta tassa è stabilita ad un livello che copra tutti i costi
                                                                         ragionevoli sostenuti dall'organismo competente
ragionevoli sostenuti dall'organismo competente e dal comi-
tato di assegnazione.
Le condizioni d'uso includono inoltre clausole sulla revoca
dell'autorizzazione all'uso dell'etichetta.
3.       La durata dell'autorizzazione all'uso dell'etichetta non
eccede il periodo di validità dei criteri per il relativo gruppo di
prodotti.
                          CAPITOLO IV
                       ALTRE DISPOSIZIONI
                            Articolo 16
                           Riservatezza
  1.     Se il fabbricante o l'importatore considera che le           1.      Se il fabbricante o l'importatore considera che le
 informazioni ottenute in forza dell'articolo 12 sono riserva-        informazioni ottenute in forza dell'articolo 12 sono riserva-
 te, commercialmente importanti e che la loro divulgazione            te, commercialmente importanti e che la loro divulgazione
 potrebbe nuocere alla sua attività industriale o commerciale,        potrebbe nuocere alla sua attività industriale o commerciale,
 il richiedente di un'etichetta può indicare gli specifici elementi   il richiedente ty un'etichetta può indicare gli specifici elementi
 delle informazioni da tenere segreti nei confronti di tutti i        delle informazioni da tenere segreti nei confronti di tutti i
 soggetti estranei all'organismo competente, al comitato di           soggetti estranei all'organismo competente
 assegnazione e alla Commissione. La richiesta di riservatezza                        - alla Commissione. La richiesta di riservatezza
 va pienamente comprovata.                                            va pienamente comprovata.
  2.     L'organismo competente riceve la domanda e decide
 quali informazioni debbano restare segrete e ne informa il
  richiedente dell'etichetta.
 3.      Debbono essere in ogni caso disponibili le seguenti
 informazioni:
 — la denominazione del prodotto;
 ~ il fabbricante o l'importatore del prodotto;
 — i motivi e le informazioni pertinenti ai fini dell'assegna-
      zione o ilei diniego dell'etichetta.
 4.      Gli organismi competenti e i membri del comitato di
 assegnazione sono tenuti a non divulgare le informazioni di
cui sono venuti a conoscenza nel corso dei procedimenti.
 ---pagebreak---                                                                                                  A
                   TESTO ORIGINALE                                TESTO MODIFICATO
                            Articolo 17
                           Pubblicazione
         La C o m m i s s i o n e p u b b l i c a i g r u p p i La Commissione pubblica i gruppi
         di p r o d o t t i e i r e l a t i v i c r i t e r i   di prodotti e i relativi criteri
         s p e c i f i c i         sulla         Gazzetta       ambientali specifici, nonché il
         u f f i c i a l e d e l l e Comunità e u r o p e e .   relativo periodo di validità.
                                                                sulla Gazzetta Ufficiale delle
                                                                Comunità europee.
2.      La Commissione provvede altresì a che sia pubblicato
l'elenco dei prodotti ai quali è stata concessa un'etichetta
ecologica e i nominativi dei relativi fabbricanti ed importa-
tori.
3.      La Commissione pubblica sulla Gazzetta ufficiale delle
Comunità europee inoltre le denominazioni degli organismi
competenti.
                              Articolo 18
                             Informazioni
Gli Stati membri provvedono a che i consumatori e le imprese
 siano informati sui seguenti punti:
 a) le finalità del sistema comunitario di assegnazione di
      un'etichetta ecologica;
 b) i gruppi di prodotti selezionati;
 e) i criteri generali e specifici per gruppi di prodotti;
 d) i prodotti ai quali è stata assegnata un'etichetta ecologi-
      ca;
                                     >
 e) le procedure per la presentazione di una domanda di
      etichetta ecologica;
 f) l'organismo competente dello Stato membro.
 ---pagebreak---                                                                                                                                  AB
                   TESTO ORIGINALE                                      TESTO MODIFICATO
                                Articolo 19
                                 Pubblicità
 1. La pubblicità di un prodotto può far riferimento
 all'etichetta ecologica solo dopo l'assegnazione dell'etichetta
 ed esclusivamente in rapporto al prodotto specifico per il
 quale questa è stata concessa.
          E' v i e t a t a q u a l s i a s i p u b b l i c i t à o  E' v i e t a t a q u a l s i a s i p u b b l i c i t à o
          e t i c h e t t a t u r a a t t a a ingenerare            e t i c h e t t a t u r a a t t a a ingenerare
          confusione                  con     l'etichetta           c o n f u s i o n e t a n t o f o r m a l e quanto
          ecologica.                                                sostanziale                 con     l'etichetta
                                                                    ecologica. All'occorrenza,                            gli
                                                                    S t a t i membri a p p l i c a n o l a l o r o
                                                                    legislazione                 sulle        pratiche
                                                                    commerciali,                  la    pubblicità
                                                                    ingannevole o le c o n t r a f f a z i o n i .
                                  Articolo 20
                                   Attuazione
  Gli Stati membri informano la Commissione dei provvedi-
  menti adottati per assicurare l'osservanza del presente rego-
  lamento.
                                  Articolo 21
                  Libera circolazione nella Comunità
  L'assegnazione o il diniego di un'etichetta ecologica per un
  prodotto non può costituire ostacolo, divieto o limitazione
  nel commercio di tale prodotto.
                                Articolo 22
                                  Revisione
                                                                   E s t e n s i o n e d e l campo d i      applicazione
                                                                   Entro 5 anni d a l l ' e n t r a t a in vigore
Entro cinque anni dall'entrata in vigore del presente regola-
mento, la Commissione riesamina il sistema alla luce               del        presente             regolamento,               la
dell'esperienza acquisita e in particolare:                        Commissione r i e s a m i n a i l s i s t e m a a l l a
                                                                   luce d e l l ' e s p e r i e n z a       acquisita e
                                                                   riferisce                 al   Parlamento               e a_l
                                                                   Consiglio in merito a l l ' a p p l i c a z i o n e
                                                                   del presente                  regolamento.               Essa
                                                                   propone eventualmente                          opportune
                                                                   modifiche del p r e s e n t e regolamento.
 ---pagebreak---                                                                                                              <e
                 TESTO ORIGINALE                                                 TESTO MODIFICATO
                                                                                                                o
— se sia opportuno che i sistemi nazionali continuino a                           Sopresso
      coesistere accanto al sistema comunitario,
 — il campo di applicazione del sistema, stabilito dall'artico-                   Sopresso
      lo 2.
 Se necessario, la Commissione propone modifiche del pre-
 sente regolamento.
 Nelle proposte presentate ai sensi dell'articolo 20 del regola-
 mento (CEE) n. 1210/90 del Consiglio (') ed entro cinque
 anni dall'entrata in vigore del presente regolamento, la
 Commissione propone il trasferimento all'Agenzia del com-
 pito di determinare i criteri specifici di cui all'articolo 8.
                                Articolo 23
                             Entrata in vigore
  Il presente regolamento entra in vigore il 1° ottobre 1991.
  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
  e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
  Esso si applica a decorrere dal 1° ottobre 1991.
  (>) GU n. L 120 dell'I 1. 5. 1990, pag. 1.
                                                 ALLEGATO I
                                             Schema di valutazione
             Ciclo di esistenza del prodono            Produzione
                   Campi ambientali                                 Distribuzione  Utilizzazione Smaltimento
   Quantità dei rifiuti
   Inquinamento e degradamene del suolo
   Contaminazione delle acque
   Contaminazione dell'atmosfera
   Rumori
   Consumo di energia
   Consumo di risorse naturali
NB: Per un modello semplificato si suggeriscono i seguenti criteri:
       0: quasi nullo, inquinamento trascurabile; 1: inquinamento moderato; 2: inquinamento considerevole.
 ---pagebreak---                                  2-7
TESTO ORIGINALE TESTO MODIFICATO
    ANNEXE II
 * * •
 *
   n   *      *
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                               COM(91)544def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                              10
                                          N. di catalogo : CB-CO-91-599-IT-C
                                                             ISBN 92-77-79092-X
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo