CELEX: 31990R1279
Language: it
Date: 1990-05-15 00:00:00
Title: REGOLAMENTO  (CEE) N. 1279/90 DELLA COMMISSIONE  del 15 maggio 1990  che modifica il regolamento (CEE) n. 3813/89 recante modalità d'applicazione del regime di aiuti transitori al reddito agricolo

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31990R1279

REGOLAMENTO  (CEE) N. 1279/90 DELLA COMMISSIONE  del 15 maggio 1990  che modifica il regolamento (CEE) n. 3813/89 recante modalità d'applicazione del regime di aiuti transitori al reddito agricolo  

Gazzetta ufficiale n. L 126 del 16/05/1990 pag. 0020 - 0021

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 1279/90 DELLA COMMISSIONE  del 15 maggio 1990  che modifica il regolamento (CEE) n. 3813/89 recante modalità d'applicazione del regime di aiuti transitori al reddito agricolo  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 768/89 del Consiglio, del 21 marzo 1989, che istituisce un regime di aiuti transitori al reddito agricolo (1), in particolare l'articolo 12,  considerando che il regolamento (CEE) n. 3813/89 della Commissione (2) stabilisce tra l'altro disposizioni particolari di controllo;  considerando che le autorità competenti per la concessione degli aiuti al reddito agricolo debbono basarsi in ampia misura sulle informazioni loro fornite dai potenziali beneficiari; che queste informazioni comprendono tutta una serie di fattori d'importanza determinante per valutare l'ammissibilità all'aiuto e l'entità dei versamenti per azienda; che occorre adoperarsi per ridurre al minimo gli abusi e per prevenire le frodi; che è pertanto necessario stabilire disposizioni sufficientemente rigorose per essere dissuasive; che è d'uopo tener conto delle diverse tradizioni amministrative degli Stati membri;  considerando che è pertanto necessario modificare talune disposizioni del regolamento (CEE) n. 3813/89;  considerando che il comitato di gestione per gli aiuti al reddito agricolo non ha emesso alcun parere nel termine fissato dal suo presidente,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  L'articolo 13 del regolamento (CEE) n. 3813/89 è modificato come segue:  1) Il titolo « Controllo » è sostituito dal seguente « Controlli e relative disposizioni ».  2) Il testo del paragrafo 3 è sostituito dal seguente:  « 3. Qualora risulti che è stato concesso un'ARA sulla base di dati inesatti, forniti e certificati dall'agricoltore, gli Stati membri interessati prendono i seguenti provvedimenti:  a) l'agricoltore deve restituire l'aiuto indebitamente percepito, maggiorato di interessi decorrenti dalla data del versamento dell'aiuto fino al suo recupero. Il tasso d'interesse applicato è quello previsto per operazioni di recupero analoghe dalla normativa nazionale vigente;  b) inoltre, qualora l'autorità competente accerti che l'importo è stato indebitamente versato a causa di irregolarità gravi compiute dall'agricoltore, lo Stato membro può:  - addebitare in tutti i casi all'agricoltore un importo pari al 30 % dell'aiuto indebitamente versato, oppure  - addebitare all'agricoltore in linea di massima un importo pari al 30 % dell'aiuto indebitamente versato, avendo tuttavia la possibilità di applicare, a seconda della gravità del singolo caso, un importo non inferiore al 20 % né superiore al 40 % dell'aiuto indebitamente percepito;  c) l'agricoltore responsabile della comunicazione di dati inesatti che hanno dato luogo all'addebito di cui alla lettera b), è inoltre escluso da qualsiasi versamento nell'ambito dei PARA, per un periodo di 12 mesi a decorrere dalla data dell'addebito stesso. Nei casi in cui l'aiuto sia stato capitalizzato, lo Stato membro provvede a garantire un trattamento equivalente a quello derivante da pagamenti non capitalizzati;  d) le disposizioni dell'articolo 8, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 729/70 del Consiglio (*) si applicano agli importi recuperati in applicazione della lettera a) ed alle conseguenze finanziarie derivanti dall'impossibilità di recuperare le somme indebitamente versate.  (*) GU n. L 94 del 18. 4. 1970, pag. 13. »  3) Sono aggiunti i seguenti paragrafi:  « 4. Nel notificare il progetto di programma, gli Stati membri indicano quale dei due sistemi specificati nel paragrafo 3, lettera b) essi intendono applicare.  5. Ogni anno, nella ricorrenza della data in cui è stato approvato il PARA e fino all'anno successivo all'ultimo anno di applicazione, lo Stato membro interessato trasmette alla Commissione una relazione particolareggiata sui controlli effettuati dagli organismi di cui al paragrafo 1, lettera b). La relazione deve contenere altresì informazioni sull'applicazione del paragrafo 3, in particolare la descrizione e l'indicazione del numero dei casi in cui è stato applicato l'addebito di cui al paragrafo 3, lettera b). »  Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 15 maggio 1990.  Per la Commissione  Ray MAC SHARRY  Membro della Commissione  (1) GU n. L 84 del 29. 3. 1989, pag. 8.  (2) GU n. L 371 del 20. 12. 1989, pag. 17.