CELEX: 51978PC0274
Language: it
Date: 1978-06-21 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica tunisina, concernente taluni vini originari della Tunisia, che beneficiano di una denominazione d'origine#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni vini a denominazione di origine della sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale comune, originari della Tunisia (1978/1979) (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (78) 274
Vol. 1978/0103
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---                COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                     COM(78 ) 274 def .
                                                     Bruxelles , 21 giugno 1978
                                      RACCOMANDAZIONE DI
                               REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
                recante conclusione dell' accordo tra la Comunità economica
                europea e la Repubblica      tunisina , concernente taluni vini
                originari della Tunisia , che beneficiano di una denominazione
                                         d' origine
                                         Proposta di
                            . REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
                recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di
                contingenti tariffari comunitari per taluni vini a denominazione
                di origine della sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale
                comune , originari della Tunisia ( 1978/1979 )
                          ( presentate dalla Commissione al Consiglio)
C0M(78) 274 def
 ---pagebreak---                COMUNI C AZI OHE DELLA COÌEESSIOITE AL CONSIGLIO
      L' articolo 20 , paragrafo 2 , e l' articolo 13 , paragrafo 2 , rispet­
tivamente dell' accordo di cooperazione e dell' accordo provvisorio fir­
mati il 25 aprile 1976 tra la Comunità economica europea e la Tunisia
esentano dal pagamento di dazi doganali , entro i limiti di un contingen­
te annuo di 50.000 ettolitri , le importazioni comunitarie di vini origi­
nari della Tunisia che beneficiano di una denominazione d' origine .
      La data di entrata in vigore di tale regime ed i vini che possono
usufruire devono essere precisati mediante scambio di lettere , previa
verifica dell' equivalenza tra la legislazione tunisina in materia di
vini con denominazione d' origine e la corrispondente legislazione comu­
nitaria.
      Poiché tale verifica ha avuto luogo per i vini di cui trattasi ,
la Commissione propone al Consiglio di autorizzarla ad aprire i negozia­
ti con la Tunisia in vista di concludere lo scambio di lettere in base
alla raccomandazione acclusa. A fine di non allungare i termini delle
procedure , Essa trasmette nello stesso tempo al Consiglio il progetto
di regolamento recante conclusione dello scambio di lettere ed il pro­
getto di proposta di regolamento del Consiglio recante apertura , ripar­
tizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per
taluni vini a denominazione d' origine della sottovoce ex 22.05 0 della
tariffa doganale comune , originari della Tunisia ( 1978/1979).
 ---pagebreak---                           PiAC COI'L'iITDAZI OITS ET
      recante conclusione dell' accordo "tra la Comunità economica europea
      e la Repubblica tunisina,           concernente talloni vini originari della
      Tunisia , che "beneficiano di una denominazione d' origine
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in parti­
colare l' articolo 113 ,
vista la raccomandazione della Commissione ,
considerando che il 25 aprile 1976 è stato firmato l' accordo di coopera­
zione tra la Comunità economica europea e la Repubblica tunisina ;
considerando che l' accordo provvisorio ( l ) per l' applicazione anticipata
delle disposizioni commerciali dell' accordo di cooperazione , firmato alla
stessa data , è entrato in vigore il 1° luglio 1976 ;
considerando che è opportuno concludere l' accordo sotto forma di scambio
di lettere , previsto dall' articolo 20 , paragrafo 2 , del predetto accordo
di cooperazione e dall' articolo 13 , paragrafo 2 , del predetto accordo
provvisorio , concernente l' entrata in vigore del regime contemplato da
detti articoli per i vini che beneficiano di una denominazione d' origine
a norma della legislazione tunisina , regime in virtù del quale le importa­
zioni di detti vini nella Comunità sono esentate da dazi doganali entro i
limiti di un contingente tariffario annuo di 50*000 hi ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                   Articolo 1
L' accordo sotto forma di scambio di lettere tra la Comunità economica
europea e la Repubblica tunisina              concernente l' entrata in vigore , per i
vini che beneficiano di una denominazione d' origine a norma della legisla­
zione tunisina , del regime previsto dall' articolo 20 , paragrafo 2 , dell' ac­
cordo di cooperazione e dall' articolo 13 , paragrafo 2 , dell' accordo prov­
visorio , regime in virtù del quale le importazioni di detti vini nella
Comunità sono esentate da dazi doganali nei limiti di un contingente tarif­
fario comunitario annuo di 50.000 hi , è concluso a nome             della Comunità .
( 1 ) G.U. n. L 141 del 28.5.1976 . pag . 195
 ---pagebreak---                                        2
 Il testo dell' accordo e allegato al
 presente regolamento .
                            Articolo 2
 Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilita­
 ta a firmare l' accordo al fine d' impegnare la Comunità ( 2 )
                            Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla sua
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diret­
tamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles ,
                                                     Per il Consiglio
                                                      Il Présidente
 ( 2 ) La data della firma dell' accordo sarà pubblicata nella Gazzetta
       ufficiale delle Comunità europee a cure, del segretariato generale
       del Consiglio .
 ---pagebreak---                                        3
                                   ACCORDO
                tra la Comunità economica europea e la Repubblica
                tunisina     concernente taluni vini originari della
                Tunisia che beneficiano di ima denominazione d' ori­
                gine .
Signor ambasciatore ,
ho l' onore d' informarLa che ricorrono attualmente i presupposti per
 l' applicazione della concessione prevista , fa/fcto salvo il rispetto
tìel prezzo di riferimento , dall' articolo 20 , paragrafo 2, dell' accordo
di cooperazione e dall' articolo 13 , paragrafo 2 , dell' accordo provvisorio ,
tra la Comunità economica europea e la Espubblica tunisina, firmati
entrambi il 25 aprile 1976 » concessione relativa all' importazione nella
Comunità dei vini che beneficiarlo , a norma della legislazione tunisina,
di una delle denominaci oni d' origine sotto elencate e ai quali Ella ha
chiesto che si applichino le predette disposizioni ;
- Coteaux de Tebourba
- Sidi-Salem
- ICelibia
- Thibar
- Ilornag
- grand cru ilornag
Per via della data di entrata in vigore degli ultimi elementi normativi
per i vini in causa , il beneficio del contingente sarà riservato ai vini
prodotti a decorrere dalla raccolta 1977 »
i-li permetto inoltre di precisare , ai fini dell' applicazione della dichia­
razione della Comunità , relativa alle disposizioni sopra menzionate , che
i vini sfusi potranno fruire del regime in causa soltanto se il loro , condi­
zionamento risulterà cpnforme alle norme seguenti :
a) i recipienti devono essere idonei al trasporto di vino e riservati
     unicamente a tale uso ;
b ) i recipienti devono essere riempiti integralmente ;
 ---pagebreak---                                          4
c ) i dispositivi di chiusura dei recipienti devono essere tali da
    rendere impossibile la manomissione , in modo che sia durante il
    trasporto , sia durante il magazzinaggio non possano aver luogo
    inani oo1 azi ori i, salvo quelle debitamente conxrollai>e dalle autorità
    tunisine o dalle autorità nazionali degli Stati membri della Comunità ;
d) i recipienti devono recare indicazioni esterne cxie consentano d iden­
    tificare i vini di qualità in essi contenuti ;
e ) il trasporto di tali vini deve essere effettuato soltanto in recipien­
    ti della capacità massima di 25 hi .
Il presente accordo , sotto forma di scambio di lettere , è parte integran­
te dell' accordo di cooperazione e dell' accordo provvisorio .
La Comunità prenderà le disposizioni necessarie affinché il regime sopra
descritto entri in vigore il 1° settembre 1978.
La prego di voler confermare l' accordo del Suo governo su quanto precede.
 Voglia gradire , signor ambasciatore , i sensi della mia più alta conside­
 razione .
                                                      A nome del Consiglio
                                                      delle Comunità europee
 ---pagebreak---                                     5
Signor .
Ki pregio di accusare ricezione della Sua lettera in data odierna,
il cui testo è riportato in appresso :
î!                                     ÎÎ
Ho l' onore di confermare l' accordo del mio governo su quanto precede .
Voglia gradire i sensi della mia più alta considerazione .
                                               Per il governo della
                                               Repubblica di Tunisia
 ---pagebreak---                                       RELAZIONE
1 . a ) L' articolo 13 dell' accordo transitorio e l' articolo 20 dell' accordo di coope­
        razione tra la Comunità economica europea s la Repubblica tunisina prevedono
        l' apertura di un contingente "tariffario comunitario annuo di 50» 000 hi per
        1 ' importazione in esenzione da dazi doganali nella Comunità di alcuni vini a
        denominazione d' origine della sottovoce ex 22.05 C^della tariffa doganale
        comune , originari della Tunisia .   Questi vini devono essere presentati in
        recipienti contenenti 2 1 . o meno .
    b ) Tuttavia , la Comunità si è dichiarata disposta ad applicare , nel corso del
        periodo in questione , ai vini esportati sfusi e nei limiti di un volume non
        superiore a 20.000 hi , le disposizioni di cui sopra .
        Per poter beneficiare del regime , tali vini sfusi devono essere conformi a
        tutta una serie di nonne di condizionamento e in particolare possono essere
        trasportati    soltanto in recipienti della capacità massima di 25 hi .
        Tuttavia , date lèattuali condizioni di trasporto , tale obbligo pone difficoltà
        tali da impedire alla Tunisia di utilizzare il contingente tariffario conces­
        sole di vini sfusi .   Per tale motivo , la Commissione propone di elevare detta
        capacità massima a 200 hi , per un primo periodo contingentale .
2.      Sulla base dello scambio di lettere previsto dall' accordo in questione , la
        suddetta misura tariffaria è applicabile dal 1 /?. settembre 1978 *
        Conviene pertanto aprire il contingente tariffario in questione per un primo
        periodo che vada dal 1° settembre 1978 al 31 agosto 1979 *
3.      Le disposizioni del regolamento prevedono , come di regola , la divisione di
        ciascuno dei volumi in due parti , di cui la prima viene ripartita in quota
        tra tutti gli Stati membri e la seconda costituisce la riserva .
        La ripartizione della prima parte si basa in genere sui dati statistici
        relativi agli ultimi tre anni e sui dati di previsione per il periodo in
        questione .
                                                                                • ••/•*•
 ---pagebreak---                                      - 2 -
    Tuttavia , nel caso presente , non sono disponibili dati statistici - nè a
    livello comunitario nè a livello nazionale - per le qualità di vino in
    questione e non può' essere formulata alcuna previsione .   In tale situazione
    è opportuno prevedere quote iniziali degli Stati membri che tengano conto
    delle possibilità di assorbimento di detti vini nei diversi Stati membri .
4 . Si propone di approvare la proposta di regolamento del Consiglio recante
    apertura del contingente tariffario comunitario di cui sopra .
 ---pagebreak---                                  Proposta di
                      REGOLAMENTO .( GEE) DSL CONSIGLIO
    recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di contingenti
    tariffari comunitari per taluni vini a denominazione di origine della
    sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale comune , originari della
                              Tunisia ( 1978/ 79 )
IL CONSIGLIO DELLE CCMUNTTA' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
gli articoli 43 e 113 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo (l ),
considerando che l' articolo 20 dell' accordo di cooperazione tra la Comunità
economica europea e la Repubblica tunisina , firmato il 25 aprile 1976 , e
l' articolo 13 dell' accordo provvisorio tra la Comunità economica europea e
la Repubblica tunisina , firmato lo stesso giorno ( 2), prevedono per talloni vini
a denominazione di ori­
gine della sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale comune , originari
della Tunisia , l' esenzione dai dazi doganali all' importazione nella Comunità
entro i limiti di un contingente tariffario comunitario annuo di 5^»000 hi ;
che questi vini devono essere presentati in recipienti contenenti 211 . o meno ;
che tuttavia la Comunità si è dichiarata disposta ad applicare ai vini espor­
tati sfusi , per il periodo 1978/79 »      e nei limiti di un volume non superiore
a 20.000 hi , le disposizioni di cui sopra ; che i vini sfusi devono essere con­
formi a determinate norme di condizionamento ; che i prezzi praticati per tali
vini all' importazione nella Comunità devono in ogni momento essere almeno pari
ai prezzi di riferimento comunitari loro applicabili ; che tali vini devono
essere accompagnati da un certificato di denominazione d' origine conforme al
modello di cui all' allegato D dell' accordo in questione ;
                                                                           • • •/• • •
 ( I ) G.U. 1
 ( 2 ) G.Uc n» L 141 del 28.5.1976 , pag. 195
 ---pagebreak---                                     - 2 -
considerando che , sulla base dell 'accordo sotto forma di scambio di lettere
firmato                   t1 )» previsto dall'articolo 13 dell'accordo provvisorio,
la riduzione tariffaria si applica        dal 1° settembre 1978 ; che il detto
accordo sotto forma di scambio di lettere prevede , da un. lato , che il benefi­
cio del contingente sia riservato ai vini prodotti a partire dalla raccolta
del 1977 1 e dall' altro , che il trasporto di vini sigisi sia effettuato
soltanto in recipienti della capacità massima di 25 hi ; che , tuttavia , tempo­
raneamente e transitoriamente , tale trasporto deve poter essere effettuato
in recipienti della capacità massima di 200 hi ; che è pertanto opportuno aprire
il contingente tariffario comunitario in questione per il periodo che va
dal 1° settembre 1978 al 31 agosto 1979 »
                                                                     • • •/ • • •
                                                              r
(1 ) G.U
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    considerando che il regolamento (CEE) n. 2506/75 del
    Consiglio, del 29 settembre 1975, che stabilisce le
norme particolari relative all'importazione di prodotti 4
del settore vitivinicolo originari di taluni paesi terzi $), |      modificato dal regolamento
ha introdotto la nozione di prezzo franco frontiera di            ( CEE) n . 1166/76 ( 2).
riferimento, costituito dal prezzo di riferimento dimi­
nuito dei dazi doganali effettivamente riscossi ;
considerando che e opportuno garantire in particolare
l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli
importatori della Comunità ai predetti contingenti e
l'applicazione, senza interruzione, delle aliquote di
dazio previste per detti contingenti a tutte le importa­
zioni dei prodotti in questione negli Stati membri fino
all'esaurimento dei contingenti stessi ; che un sistema
di utilizzazione dei contingenti tariffari comunitari,
fondato sulla ripartizione fra gli Stati membri, sembra
idoneo a rispettare la natura comunitaria di detti
contingenti in base ai principi sopra enunciati ; che
tale ripartizione, per rispecchiare il più possibile la
reale evoluzione del mercato dei prodotti in questione,
deve avvenire proporzionalmente al fabbisogno degli
Stati membri, calcolato in base ai dati statistici relativi
alle importazioni dei suddetti prodotti in provenienza          –
dalla /""" durante un periodo di riferimento rappre-           J Tunisia
sentativo e in base alle prospettive economiche per il
 periodo contingentale considerato ;
 considerando tuttavia che non sono disponibili – ne
 a livello comunitario né a livello nazionale – dati
 statistici per le qualità di vino in questione e che
 quindi non può essere avanzata alcuna previsione
 valida di importazione ; che, su tale base, è opportuno
 prevedere una ripartizione dei volumi contingentali in
 aliquote iniziali, ripartizione che tenga conto delle
 possibilità di assorbimento di detti vini sui mercati dei
 vari Stati membri ;
 considerando che, per tener conto del! evoluzione
 delle importazioni dei prodotti in questione nei vari
 Stati membri, occorre suddividere in due parti ciascun
 volume contingentale, ripartendo la prima parte fra gli
 Stati membri e costituendo con la seconda parte una
 riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati
 membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ;
 che, per garantire una certa sicurezza agii importatori
 di ciascuno Stato membro, è opportuno fissare la
     GU n. L 256 del 2. 10 . 1975, pag. 2.
(?) GU n . L 135 del 24.5.1976 , pag . 41 .
 ---pagebreak---                                                                                          _ 4 -
prima parie dei contingenti comunitari ad un lineilo                                   un aliquota ini7u*ic fosse viispo:iÌl»il -* in uno S;.icò
vii --. fV.li-i fnT » i'-pctitr, piUrrii'nc eorrinpoiuk-ro al SO %                     membro, tale Sitile deve rl^er^arne ; ma notevole
tji ti.ix.nii volume contingentale ;                                                   percentuale nella riserva corrispondente , per evn.ue
toiisiili ranilo cito le aliquote - 'iniziali degli Stati                              che una parte di I in contingenti COIÌV.HHMIÌO rimandi
membri possono esaurirsi più o meno rapidamente :                                      inutilizzata in uno Stalo membro mentre potrebbe
                                                                                       essere utilizzata in altri ;
che, per tener conto di ciò ed evitare ogni disconti­
nuità . è necessario che ogni Stato membro che abbia                                   considerando che , poiché i ! P.s^no del Belgio, il
utiliza ito quasi totalmente una delle ., sue aliquote                                 Regno dei Paesi Ba^si ed il G^nduciKo del Lussem­
iniziali effettui il prelievo di un'aliquota complemen­                                burgo sono riuniti e rappresentiti dall'unione ■ econo­
tare dalla riserva corrispondente ; che tale prelievo                                  mica Benelux, ogni operazione relativa alU g .- stionc
ae\e essere effettuato da ogni Stato membro quando                                     delle aliquote attribuite a detta unione economica può
ciascuna delle sue aliquote complementari sia quasi                                    essere effettuata da uno dei suoi membri ,
totalmente utilizzata e se ia riserva lo consente ; che
ciascuna aliquota iniziale e complementare deve
essere valida fino alla fine del periodo contingentale ;                               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
che tale forma di gestione richiede una stretta collabo­
razione tra gli Stati membri e la Commissione, la
quale deve, in particolare, poter seguire il grado di                                                                 Articolo i
esaurimento , dei volumi contingentali ed informarne
sii Stati membri ;                                                                            Dal ,<»\ 9et^Kf3lVaSOS^ sono apcfti
                                                                                       contingenti tariffari comunitari per i seguenti prodotti
considerando che se, ad una data determinata del                                       originari del j.unis5iiyo ' limiti indicati qui di
periodo contingentale, una cospicua rimanenza di                                       seguito : . V' ■
                          Numc-ro    I                                              .  4                     !            • '   I .     ' J
                      \ dell» l.nlf.                                    Owjtnwio^' delle merci '                       • ' <        Volume «lei
                         doganale                                                                          .   . '    ' '     •     con(inj{cnl« .
                          comune *        N
                           22.05          Vini di live fresche ; mosti di uve fresche mutizzati con alcole
                                          (mistcllc) : >      _ „          .                           .
                                          C. altri :                                                               i.
                                                  – Vini con le seguenti denominazioni di origine :
                                            ; .. -. COTEAUX DS T3B0URBA , SIDItSALEI.I , • K3LI3BIA
                                                  • ' , THIE-AR . " MOREAG, grand cru . KORNAG •
                                                 . . con gradazione, alcolica effettiva non superiore a 15 :
                                               ,         – presentati in recipienti contenenti due litri o meno                    30 eco hl •,
                                                         – presentati in recipienti contenenti - più di due litri                  20-000 hl
2.      Nei limiti di tali contingenti tariffari, i dazi della
tariffa doganale comune applicabili a tali vini sono
sospesi completamente.                                  ' v       •
 3. Sono ammessi al "beneficio di questi contingenti tariffari i vini
        prodotti a partire dalla raccolta del 1977 »
                                              *», . Al fine di far beneficiare questi vini dei suddetti
                                             ; contingenti tariffari, i prezzi praticati all'importazione
                                                 nella Comunità devono in ogni momento essere
                                                almeno pari ai prezzj franco frontiera di' riferimento-,
                                          . . loro applicabili, di cui al regolamento (CEE) n. 2506/ '
                                                75 ed ai testi successivi .
                                               A. I vini presentati in recipienti contenenti più di
                                         • due litri " devono essere conformi ai seguenti requisiti
                                               di condizionamento :                                      '
                                               a) i recipienti devono essere adattati al trasporto dei
                                                      vini ed unicamente riservati a tale uso : _
 ---pagebreak---                                       - b -
   h) i recipienti devono essere riempiti per intero ;
   c) i sistemi di chiusura dei recipienti devono essere • •
        inviolabili e garantire che nessuna manipolazione
      • sia avvenuta durante i ! trasporto o il deposito, fatte
        salve le manipolazioni debitamente controllate \ i:
        dalle   autorità^-
        membri ; /tunisine
                                            e dalle autorità degli Stati
  d) ogni          recipiente   deve        avere       un'etichetta            che , . V
        consenta d'idcfntificare il vino di qualità in esso ,
        contenuto ;              , ,             ■"                                       '
  e) il trasporto di questi vini può' essere effettuato solo ■ •
,   .. in recipienti di un contenuto massimo di 200 hi . \
   g.# All'importazione, ciascuno di tali vini devessere
   accompagnato da un certificato di denominazione ; ;
   d'origine rilasciato dalle competenti autorità tuni­
    sine, conformemente al modello .allegato al presente
   regolamento e nel «ì*1»1 © deve essere attecti i-o
  nella rubrica n . 16 eia dette autorità che i
  vini in oggetto sono prodotti a partire
  dalla raccolta del 1977 •
                                Articolo 2 '
                                                                              t
  1.       I contingenti tariffari fissati a!! articolo 1 sono
  divisi in due parti. .                                  ■ ,                          ì
  2.       La prima parte di ogni contingente è ripartita fra >,
  gli Stati membri ; le aliquote che, fatto salvo l'articolo
  5, sono valide fino al 31^-                 v 1979 corrispondono ai ' <
  seguenti quantitativi : agosto                                                       'i
                                                                       (in tl/oJitri) *
                                vim • denominazione       di origine presentati in
                                               secipicnti contenenti
             Stati membri
                                   due litri o meno            più di due Sieri
  Bénélux                            2 500                      , . 1-670 v
  Danimarca                          1 500                          1 .- 000 '
   R.F. di Germa-                    3 000                          2-000
  Francia                 nia        3 000 .                        2 .000 .
  Irlanda                         ■ I 000 '                  •           66C -,
  Italia                     ,•      1 500                          1 - ooo
  Regno Unito                        2 500 ,                        1-670 •
         *           . - Totale    15 ooo                        10 C00              .
  3. La seconda parte ds ogni contingente, pari rispet­
  tivamente a fS° 000 e JO 000 ettolitri, costituisce ia
  riserva corrispondente.                 i                            \ .
 ---pagebreak---                           Articolo 3
   1.    Se una delle aliquote iniziali di uno Stato
   membro, fissate all'articolo "2, paragrafo 2, o questa
   stessa aliquota diminuita della frazione riversata nella
   corrispondente riserva, qualora sia stato applicato l'arti­
   colo 5, viene utilizzata per il 90 % o più, lo Stato
   membro interessato procede senza indugio, mediante
i notifica alla Commissione, al prelievo di una seconda
   aliquota pari al 15 % della sua aliquota iniziale even­
   tualmente arrotondata all'unità superiore, senjpreché
   la consistenza della riserva lo permetta.
   2. Se, dopo aver esaurito l'una o l'altra delie
   aliquote iniziali di uno Stato membro, la seconda
   aliquota prelevata dallo stesso risulti utilizzata per il
   90 % o più, lo Stato membro interessato procede, alle
   condizioni indicate al paragrafo 1 , al prelievo di una
   terza aliquota pari al 7,5 % della sua aliquota iniziale,
   eventualmente arrotondata all'unità superiore,
   sempre che la consistenza della riserva stessa lo
   permetta.                                     ' ■ ,
   3. Se, dopo aver esaurito l'una o l'altra ) delle
   seconde aliquote di uno, Stato membro, la terza
 aliquota prelevata dallo stesso risulti utilizzata sino al
 90 % o più , lo Stato ^Sembro interessato procede, alle
 condizioni indicate al paragrafo 1 , al prelievo di una
 quarta aliquota uguale alla terza.
 Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
 della riserva .                          ■           ,     "
 4.     In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
 possono procedere al prelievo di aliquote- inferiori a
 quelle fissate da detti paragrafi, se vi è motivo di rite­
 nere che esse rischiano di non essere interamente
 utilizzate. Essi informano la Commissione sui motivi
 che li hanno indotti ad applicare le disposizioni del
 presente paragrafo. \
                         Articolo 4                       ,
 Le singole aliquote complementari prelevate in appli- "
 cazione dell'articolo 3 sono valide fino al 31 ago&t
 1979."' ;                       V -    '
                         Articolo 5 .
 Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1°
  'lugli 01,979, la frazione non utilizzata della loro
 aliquota iniziale che alla data del 15 giugno 1979
 ecceda il 20 % del quantitativo iniziale! Può essere
 versato un quantitativo superiore, se vi è motivo di rite­
 nere che esso poss'a rimanere inutilizzato.
 Gli Stati    membri comunicano alla Commissione,
 entro il 1° luglio 1 979, il totale delle importazioni
 dei prodotti in questione, effettuate fino al 15 giugno
  1979 incluso e imputate ai contingenti comunitari,
 nonché eventualmente la frazione di ciascuna delle
 loro aliquote iniziali versata- ncile rispettive riserve.
 ---pagebreak---                                         _ 7     „
                                        A ríií'ulc 6
             La Commissione provvede a contabilizzare la consi­
            stenza delie aliquote aperte dagli Stati membri confor-
         . memento agli articoli 2 e 3 e li informa senza indugio,
            in base alle notifiche pervenute, sul grado di esauri­
            mento delle riserve.
            La Commissione informa gli Stati membri , entro il 5
            - l-\tglào!979, sullo stato di ciascuna riserva dopo i •
          ..versamenti effettuati in applicazione dell'articolo 5.
            Essa vigila affinché, il prelievo con cui si esaurisce una
            delle riserve sia limitato al residuo disponibile e, a tal
            fine, ne indica k consistenza allo Stato, membro che
            effettua quest'ultimo prelievo.
                                                     v.    :  i   .       -,
                                       /I rtwolo 7
            1-. Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
            aftinché l'apertura delle aliquote complementari da
           essi prelevate a norma dell'articolo 3 renda possibili le
           imputazioni, senza discontinuità, alia loro parte '
           maggiorata dei contingenti comunitari.
                   2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                   dei prodotti in questione, aventi sede nel loro terri­
                   torio, la facoltà di attingere liberamente alle aliquote
                   loro assegnate.
                   3.    Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
                   membri viene rilevato in base alle importazioni origi­
                   narie della f        presentate in dogana accompagnate
                   dalle dichiarazioni di immissione al consumo.
                            r Tunisia
                                            Articolo 8        – –
                   Gli Stati membri informano la Commissione, su
                 i richiesta di questa, sulle importazioni effettivamente
                   imputate alle loro aliquote.
                                        Articolo 9
             Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
              mente per assicurare l'osservanza del presente regola­
              mento .
                                        Articolo 10 .
              Il presente regolamento entra in vigore il 1° settembre
              1978 .
Il presente ,e8ok™n„ è obbligano in tutti i suoi elementi e direttamente „ppti«b,le
in ciascuno degli Stati membri.
 Fatto a Bruxelles, addì             •                                              „
                                                                    Per il Consiglio
                                                                     Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                    ALLÊGA TÛ
      j            I- Eksportor - Ausfuhrer - Exporter - Exporta­          2. r-V - Nummer - Nummer ■
      teur - Esportatore - Exporteur:                                           Number - Numéro*- Numero -                        00000
                                                                                Nummer
                                                                            3. ( Nome dell organismo che garantisce '
                                                                                la denominazione d' origine)
  4. <vJ '                 Modtager - Ernpfanger - Consignee -
      Destinataire - Oestinatano - Geadresseerde:
                                                                            5          yl î          1 à
                                                                                CERTirìKAT FOR QPRìNOiELSnSBETEGNELSE
                                                                                BESCHEIIViGUWG DER URSPRUWGSSGZcJCHNUNG
                                                                              . CERTIFICATE QF OSSiGfJATJOW OF ORtGlN
                                                                                CERTIFÌCAT D' APPELLATiON D 'ORIGINE
                                                                                CERTIHCATO DS DENOMiNAZiONE Di ORÌGINE
  6.                   *4 - Transportmiddel - Beforderungsmittel                C£RTiPìCAAT VAN BHNAMSNG VAW OORSPKONG
      - Means of transport - Moyen de transport - Mezzo di
      trasporto - Vervoermiddel :
                                                                           7 . ( Nome della denominazione d' origine)
  8. C        * ö         - Losningssted - Entladungsort - Piace
      of unloading - Lieu de déchargement - Luogo di sbarco -
      Plaats van lossing :
  9                      •J^ 4 /             ^ 'j) ^ ^ V I                                                10 C       ' Oj>J        11 .
      Mærker og numre, kollienes antal og art                                                                 Bruttova:gt                Liter
      Zeichen und Nummern, Anzahl und Art der Packstucke                                                       Rohgewicht                Liter
      Marks and numbers, number and kind of packages                                                          Gross vveight              Litres
      Marques et numéros, nombre si nature des colis                                                          Poids brut                 Litres
      Marca e numero, quantitå e natura dei collr                                                             Peso lordo                 Litri
      Merken en nummers, aantal en soort der colli                                                            Brutogewicht               Liter
                                                         . *   •
–                      „                .                                                   _           L                ...... J                  –
 12.              Li cu          - Liter (i bogstaver) * Liter ( in Suchstaben) - Litres (in words) * Litres ( en iettres) - Litri ( in lettere) ■
      Liter ( voluit):
                                        ~ Påtegning fra udstødende organ - Bescheinigung der erteilenden Stelle Certificate of the
      issu»ng authon.ty - Visa de f organisme émelteur - Vtsto deif organisme emittente - Visum van de instaniie van afgifte:
        –         –        *                         :                   1
 14. j L-»«J I 2            L - Toldstedels attest - Sichtvermerk der j
    • ZcflstelSe ™ Customs stamp - V.sa ce la dousne - Visto deila j
      dogana - Visum van de douane                                       I                                   ( Oversaettelse se nr« 15 - Über­
                                                                         ! setzung siehe Nr. 15 - see the translation under No 15 -
                                                                         i Voir t.'óduct'On au ifi 15 -*Vedi traduzione al n. 15 - Zie voor
                                                                         j vertaling nr. 15 )
                                                                                                                                                    »
 ---pagebreak---            Det bekræftes, at vinen, der er nævnt i dette certifikat, er fremstillet i *             ....-området og ifølge'Wf'fÅfc&^-lovgivning er
           berettiget til oprindelsesbetegnelsen : »                           «.                                       "                . ■
           Alkohol tilsat denne vin er alkohol fremstillet af vin.
           Mr bestätigen* daß der in dieser Bescheinigung bezeichnete Wein im 8ezärk                               gewonnen wurde und ihm nach
     xUitfJ t'icAd ftl              Gesetz die Ürsprungsbezeichnung                         " zuerkannt wird.
           Der diesem Wein zugefügte Alkohol ist aus Wein gewonnener Alkohol.
          We hereby certify thaj the wine described in this certificate is wine produced within the wine district of                              and is
           considered by JUHet /^legislation as entitled to the designation of origin
          The alcohol added to this wine, is alcohol of vinous origin.
     / Nous        certifions
            ù )'tn,ne.,    comme que ayant
                                       le vin droit
                                                décrità dans   ce certificatd'origine
                                                        la dénomination      a été produit
                                                                                      «    dans la ».zone de          et est reconnu, suivant la loi
          L' sicool ajouté à ce vin est de l'alcool d'origine vinique.                                  i
          Si certifica che il vino descritto nel presente certificato è un vino prodotto nella zona di                 ....! ed è riconosciuto, secondo
          la legge c"E£>iUi liov come avente diritto alla denominazione di origine «.                           ». •                         :   K - '■
          L' alcole aggiunto a questo vino è alcole di origine vinica .
          Wii verklaren dat de in dit certificaat omschreven wijn is vervaardigd in het wijndistrict van                               en . dat volgens
          de buinvi t'ttXe wetgeving de benaming van oorsprong                                  " erkend wordt.
          De aan deze wijn toegevoegde alcohol is alcohol , uit wijn gewonnen.
     16 . (•)
     àj wLjuJ I aJ^ bU ^                         l^L             4^ 1>J i é ikJL^w -Jâ
( ') Rubrik forbeholdt eksportlandets andre angivelser.
(1) Diese Nummer ist weiteren Angaben des Ausfuhrlandes vorbehalten .
(■) Space reserved for additional details given in the exporting country.
(■) Case réservée pour d' autres indications du pays exportateur.
{ ') Spazio riservato per altre indicazioni de* paese esportatore.
(>) Ruimte bestemd voor andere gegevens van het land van uitvoer.