CELEX: 61984CO0045
Language: it
Date: 1984-03-28
Title: Ordinanza della Corte del 28 marzo 1984. # Association des aciéries européennes indépendantes - European Independent Steelwork Association contro Commissione delle Comunità europee. # Sospensione dell'esecuzione. # Causa 45/84 R.

Avis juridique important

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61984O0045

ORDINANZA DELLA CORTE DEL 28 MARZO 1984.  -  ASSOCIATION DES ACIERIES EUROPEENNES INDEPENDANTES - EUROPEAN INDEPENDENT STEELWORK ASSOCIATION CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 45/84 R.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 01759

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

PROCEDIMENTO SOMMARIO - SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE - PRESUPPOSTI - URGENZA - INSUSSISTENZA A CAUSA D ' IMPEGNI ASSUNTI DINANZI ALLA CORTE  ( TRATTATO CECA , ART . 39 ; REGOLAMENTO DI PROCEDURA , ART . 83 , PAR  2 )    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 45/84 R , ASSOCIATION DES ACIERIES EUROPEENNES INDEPENDANTES - EUROPEAN INDEPENDENT STEELWORK ASSOCIATION , ASSOCIAZIONE D ' IMPRESE COSTITUITA IN BASE  AL DIRITTO BELGA , CON SEDE IN BRUXELLES , RUE DUCALE 21 , CON L ' AVV . MICHEL WAELBROECK , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . ERNEST ARENDT , 34 , RUE PHILIPPE-II ,   RICHIEDENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RUE DE LA LOI 200 , 1049 BRUXELLES , RAPPRESENTATA DAL SIG . WAGENBAUR , DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA D ' AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MANFRED BESCHEL , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RESISTENTE ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA , PRESENTATA IN FORZA DELL ' ART . 39 DEL TRATTATO CECA , INTESA ALLA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELL ' ART . 15 B DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 31 GENNAIO 1984 , N . 234/84 , CHE PROROGA IL SISTEMA DI SORVEGLIANZA E LA DISCIPLINA DI QUOTE DI PRODUZIONE DI TALUNI PRODOTTI PER LE IMPRESE DELL ' INDUSTRIA SIDERURGICA ,  

Motivazione della sentenza

1 LA RICHIEDENTE HA PROPOSTO , IL 20 FEBBRAIO 1984 , UN RICORSO INTESO ALL ' ANNULLAMENTO DELL ' ART . 15 B DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 31 GENNAIO 1984 , N . 234/84/CECA ( GU L 29 ), CHE PROROGA E MODIFICA IL SISTEMA DI SORVEGLIANZA E LA DISCIPLINA DI QUOTE DI PRODUZIONE DI TALUNI PRODOTTI PER LE IMPRESE DELL ' INDUSTRIA SIDERURGICA .      2 CONTESTUALMENTE ESSA HA PRESENTATO DOMANDA DI SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DEL SUDDETTO ARTICOLO DELLA DECISIONE IN FORZA DELL ' ART . 39 DEL TRATTATO CECA .    3 A SOSTEGNO DI QUESTA DOMANDA ESSA DEDUCE CHE L ' ART . 15 B COMPLETA L ' ATTUAZIONE , DA PARTE DELLA COMMISSIONE , DELLA POLITICA DI CONGELAMENTO DELLE CORRENTI TRADIZIONALI DI SCAMBI TRA GLI STATI MEMBRI STABILITA DAL CONSIGLIO  IL 22 DICEMBRE 1983 .      4 L ' ART . 15 B DELLA DECISIONE N . 234/84 DISPONE CHE QUALSIASI STATO MEMBRO PUO PRESENTARE UNA DENUNCIA ALLA COMMISSIONE QUALORA CONSTATI CHE NEL CORSO DI UN TRIMESTRE LE CONSEGNE DI PRODOTTI DI DETERMINATE CATEGORIE SIANO MODIFICATE IN MISURA NOTEVOLE RISPETTO ALLE CONSEGNE TRADIZIONALI . LA COMMISSIONE , DOPO AVER ACCERTATO LA FONDATEZZA DELLA DENUNCIA SECONDO LE MODALITA STABILITE DALLA DECISIONE , PUO CHIEDERE ALLE IMPRESE INTERESSATE DI IMPEGNARSI PER ISCRITTO A COMPENSARE , NEL CORSO DEL TRIMESTRE SUCCESSIVO , LO SQUILIBRIO NELLE LORO CONSEGNE TRADIZIONALI . SE L ' IMPRESA NON ASSUME QUESTO IMPEGNO O NON LO RISPETTA , LA COMMISSIONE PUO RIDURRE , PER IL TRIMESTRE SUCCESSIVO , LA PARTE DELLA QUOTA DI PRODUZIONE DELL ' IMPRESA CHE PUO ESSERE CONSEGNATA NEL MERCATO COMUNE IN MISURA PARI , AL MASSIMO , A QUELLA CHE HA CAUSATO LO SQUILIBRIO DELLE CONSEGNE TRADIZIONALI .      5 A TENORE DELL ' ART . 39 DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA EUROPEA DEL CARBONE E DELL ' ACCIAIO , I RICORSI PROPOSTI DINANZI ALLA CORTE NON HANNO EFFETTO     SOSPENSIVO . TUTTAVIA LA CORTE PUO , QUALORA RITENGA CHE LE CIRCOSTANZE LO RICHIEDANO , ORDINARE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DEL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO . ESSA PUO ANCHE ORDINARE OGNI ALTRO PROVVEDIMENTO PROVVISORIO NECESSARIO .    6 A NORMA DELL ' ART . 83 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLA CORTE , PERCHE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE E ALTRI PROVVEDIMENTI PROVVISORI SIANO ORDINATI E NECESSARIO CHE ESISTANO MOTIVI DI URGENZA E CHE VENGANO DEDOTTI ARGOMENTI DI FATTO E DI DIRITTO CHE GIUSTIFICHINO , PRIMA FACIE , L ' ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO CHIESTO .    7 L ' ART . 15 B E STATO ADOTTATO IN BASE , IN PARTICOLARE , ALL ' ART . 58 DEL TRATTATO , CHE AUTORIZZA LA COMMISSIONE A ISTITUIRE QUOTE DI PRODUZIONE IN CASO DI UNA CONTRAZIONE DELLA DOMANDA CHE COSTITUISCA CRISI MANIFESTA . DETTE QUOTE DEVONO ESSERE STABILITE EQUAMENTE , TENUTO CONTO DEI PRINCIPI DEFINITI DAGLI ARTT . 2 , 3 E 4 DEL TRATTATO CECA . QUEST ' ULTIMO ARTICOLO DICHIARA INCOMPATIBILI COL MERCATO COMUNE DEL CARBONE E DELL ' ACCIAIO LE RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALLA CIRCOLAZIONE DEI PRODOTTI SIDERURGICI .    8 POICHE IL PROCEDIMENTO CONTEMPLATO DALL ' ART . 15 B E DESTINATO AD ESSERE APPLICATO NEI CONFRONTI DI IMPRESE CHE ABBIANO MODIFICATO LE LORO CONSEGNE IN MISURA NOTEVOLE RISPETTO ALLE CONSEGNE TRADIZIONALI , NON SI PUO ESCLUDERE , DI PRIMO ACCHITO , CHE L ' ART . 15 B PERSEGUA SCOPI DIVERSI DA QUELLI CONSENTITI DALL ' ART . 58 DEL TRATTATO , MIRANDO A STABILIRE RESTRIZIONI QUANTITATIVE NEGLI SCAMBI DI DETERMINATI PRODOTTI SIDERURGICI FRA GLI STATI MEMBRI .    9 IN BASE ALLA SOLA LETTERA DELLA DECISIONE PUO ESSERE DIFFICILE PER UN PRODUTTORE O PER UN COMMERCIANTE PREVEDERE LE CIRCOSTANZE NELLE QUALI E LECITO CONTINUARE AD ESPORTARE IN ALTRI STATI MEMBRI . AD ESEMPIO , NELLA DECISIONE NON E DEFINITA LA NOZIONE DI ' CONSEGNE TRADIZIONALI ' , NE E SPIEGATA LA NOZIONE DI ' MODIFICA DI UNA QUANTITA NOTEVOLE ' .    10 LA DECISIONE NON STABILISCE ALCUN LIMITE E ALCUNA CONDIZIONE QUANTO ALL ' ESERCIZIO DEL POTERE DI RIDURRE LE QUOTE NEL CASO IN CUI VENGA PROVATA LA MODIFICA IN     MISURA NOTEVOLE DELLE CONSEGNE TRADIZIONALI . IN PARTICOLARE , UN ' IMPRESA CHE RISPETTI LE NORME IN MATERIA DI PREZZI , DI QUOTE , DI CONCORRENZA E DI AIUTI STATALI PUO TEMERE UNA SANZIONE PER IL SEMPLICE FATTO DI AVER AUMENTATO LE CONSEGNE IN ALTRI STATI MEMBRI .    11 CONSIDERATA L ' INFLUENZA CHE IL SISTEMA ISTITUITO DALLA DISPOSIZIONE CONTROVERSA PUO AVERE SUL COMPORTAMENTO IMMEDIATO DELLE IMPRESE , SI DOVREBBE DI REGOLA CONSIDERARE SODDISFATTA LA CONDIZIONE RELATIVA ALL ' URGENZA .    12 TUTTAVIA , NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO SOMMARIO LA COMMISSIONE HA FATTO TALUNE DICHIARAZIONI RELATIVAMENTE AL MODO IN CUI INTENDE APPLICARE LA DECISIONE DI CUI TRATTASI . LA CORTE HA PRESO ATTO DI QUESTE DICHIARAZIONI .    13 LA COMMISSIONE SI E IMPEGNATA AD APPLICARE L ' ART . 15 B NEL SEGUENTE MODO :   A ) IN PRIMO LUOGO , NON BASTERA CHE SIA ACCERTATA UNA MODIFICA DELLE CONSEGNE TRADIZIONALI ; PERCHE L ' ART . 15 B VENGA APPLICATO OCCORRERA CHE LO SPOSTAMENTO DELLE CONSEGNE TRADIZIONALI SIA IMPUTABILE A COMPORTAMENTI DELLE IMPRESE CONTRASTANTI COL DIRITTO COMUNITARIO .   B)IN SECONDO LUOGO , IL SEMPLICE FATTO CHE L ' IMPRESA INTERESSATA FRUISCA DI UN AIUTO AUTORIZZATO DALLA COMMISSIONE NON POTRA PORTARE ALLA RIDUZIONE DELLA QUOTA AI SENSI DELL ' ART . 15 B .   C)IN TERZO LUOGO , QUALORA DALLE SUE INDAGINI RISULTI CHE SIANO STATE VIOLATE ALTRE NORME DI DIRITTO COMUNITARIO , COME QUELLE IN MATERIA DI PREZZI , DI QUOTE , DI CONCORRENZA O DI AIUTI STATALI , LA COMMISSIONE APPLICHERA INNANZITUTTO LE SANZIONI COMMINATE PER SIFFATTE INFRAZIONI .     14 COSI STANDO LE COSE , E SALVO RESTANDO L ' ESAME DELLA COMPATIBILITA DELL ' ART . 15 B CON IL TRATTATO NELL ' AMBITO DEL PROCEDIMENTO ORDINARIO , SI DEVE CONSTATARE CHE QUESTI IMPEGNI RIMUOVONO LA MINACCIA CHE GRAVAVA SULLE IMPRESE E CHE POTEVA GIUSTIFICARE I PROVVEDIMENTI URGENTI CHIESTI DALLA RICHIEDENTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI NELL ' AMBITO DEL PROCEDIMENTO SOMMARIO ,   COSI PROVVEDE :   1* SI PRENDE ATTO DEGLI IMPEGNI DELLA COMMISSIONE .   2* LA DOMANDA E RESPINTA .   3* LE SPESE SONO RISERVATE .