CELEX: C1995/208/14
Language: it
Date: 1995-08-12 00:00:00
Title: Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dalla Pretura Circondariale di Vicenza con ordinanza 22 aprile 1995, nel procedimento penale dinanzi ad essa pendente nei confronti di Luciano Arcaro (Causa C-168/95)

N. C 208 /6             IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        12 . 8 . 95
Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro                   Maatschap M.J.M. Linthorst, K.G.P. Pouwels e J. Scheres e
la sentenza pronunciata il 28 marzo 1995 dalla Terza                      altri contro Inspecteur der Belastingdienst/Ondernemingen
Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità                       di Roermond, il Gerechtshof di 's-Hertogenbosch ha sotto­
europee nella causa T-12/94 , Frédéric Daffix contro Com­                 posto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la
missione delle Comunità europee, proposto il 30 maggio                    seguente questione pregiudiziale:
                                  1995
                      ( Causa C-166/95 P                                  Se l'art. 9 della sesta direttiva debba essere interpretato nel
                            ( 95/C 208/12 )                               senso che per luogo in cui un veterinario presta in quanto
                                                                          tale i suoi servizi deve intendersi il luogo nel quale egli ha la
                                                                          sede della propria attività economica o ha costituito un
Il 30 maggio 1995 la Commissione delle Comunità europee,                  centro di attività stabile a partire dal quale la prestazione dei
rappresentata dal signor Dimitrios Gouloussis, membro del                 detti servizi viene resa o, in mancanza di tale sede o di tale
servizio giuridico, in qualità di agente, assistito dall'avv.             centro di attività stabile, il luogo del suo domicilio o della
Benoit Cambier, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in
                                                                          sua residenza abituale, oppure se il detto articolo vada
Lussemburgo presso il signor Georgios Kremlis, Centre                     interpretato nel senso che il luogo in cui un veterinario
Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di                      presta in quanto tale i suoi servizi è un altro, vale a dire
giustizia delle Comunità europee un ricorso diretto all'an­               quello in cui tale prestazione è materialmente eseguita o
nullamento della sentenza pronunciata il 28 marzo 1995                     quello in cui il destinatario ha stabilito la sede della sua
dalla Terza Sezione del Tribunale di primo grado delle                    attività economica o ha costituito un centro di attività
Comunità europee nella causa T-12/94, Frédéric Daffix                      stabile per il quale si effettua la prestazione di servizi o, in
contro Commissione delle Comunità europee .                               mancanza di tale sede o di tale centro di attività stabile, il
                                                                           luogo del suo domicilio o della sua residenza abituale.
La ricorrente conclude che la Corte voglia :
— annullare la sentenza pronunciata il 28 marzo 1995 della
     Terza Sezione del Tribunale di primo grado delle
     Comunità europee nella causa T-12/94 ( ! );
— accogliere le conclusioni presentate dalla Commissione
     dinanzi al Tribunale di primo grado e respingere, quindi,
     le domande del signor Frédéric Daffix;                                Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dalla Pretura
                                                                           Circondariale di Vicenza con ordinanza 22 aprile 1995 , nel
— statuire sulle spese a norma di legge .                                  procedimento penale dinanzi ad essa pendente nei confronti
                                                                                                 di Luciano Arcaro
Motivi e principali argomenti:                                                                    ( Causa C-168/95 )
                                                                                                     ( 95/C 208/14 )
— Irricevibilità del motivo accolto dal Tribunale : a torto il
     Tribunale ha ritenuto che, nel caso di specie, il motivo
     relativo all'insufficienza di motivazione potesse conside­            Con ordinanza 22 aprile 1995 (pervenuta alla Cancelleria
     rarsi di ordine pubblico e lo ha giudicato ricevibile                 della Corte delle Comunità europee il 30 maggio 1995 )
     malgrado la sua tardività .                                           emanata nel procedimento penale dinanzi ad essa pendente
                                                                           nei confronti di Luciano Arcaro, la Pretura Circondariale di
— Infondatezza del motivo accolto dal Tribunale .                          Vicenza ha sottoposto alla Corte di giustizia delle C.E. i
                                                                           seguenti quesiti pregiudiziali :
 (') GU n . C 119 del 13 . 5 . 1995 , pag . 11 .
                                                                           a ) se l'interpretazione, prospettata al punto 8 ( x ) della
                                                                               ordinanza, delle direttive comunitarie ( 2 ) cui il DI
                                                                               n. 133/1992 si propone di dare attuazione, sia cor­
                                                                               retta ;
 Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Gere­                     b ) in caso di risposta positiva al quesito a ), se, alla luce di
 chtshof di 's-Hertogenbosch, con ordinanza 18 maggio                          una corretta interpretazione dell'ordinamento comuni­
 1995 , nella causa dinanzi ad esso pendente fra Maatschap                     tario, possa essere fatta diretta applicazione delle norme
 M.J.M. Linthorst, K.G.P. Pouwels e J. Scheres e altri contro                  comunitarie, con contestuale disapplicazione delle
 Inspecteur der Belastingdienst/Ondernemingen di Roer­                         norme interne difformi, benché ciò possa aggravare la
                                  mond                                         posizione del cittadino;
                         ( Causa C-167/95 )
                                                                           c ) in caso di risposta negativa al quesito b ), quale possa
                             ( 95/C 208/13 )
                                                                               essere, sulla base della corretta interpretazione dell'or­
                                                                               dinamento comunitario, il diverso meccanismo da
 Con ordinanza 18 maggio 1995 , pervenuta in cancelleria il                    utilizzare per ottenere l'eliminazione dall'ordinamento
 31 maggio 1985 , nella causa dinanzi ad esso pendente fra                     statale delle norme interne difformi da quelle comuni
 ---pagebreak--- 12 . 8 . 95                     IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 208/7
       tarie, allorché la diretta applicazione di queste ultime sia                dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
      tale da aggravare la posizione del cittadino .                               ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .
( ! ) 8 . Ad avviso del Pretore, si può fondatamente dubitare che le
          disposizioni indicate al punto 7 (*) siano conformi alle                 Il ricorrente conclude che la Corte voglia:
          direttive comunitarie .
          Ed infatti :
          a ) Le norme denunciate, come si è visto, escludono la                   — accogliere il presente ricorso annullando la decisione
              maggior parte degli impianti esistenti dalla disciplina                   impugnata, e
              ( autorizzazione preventiva, espressa , a tempo determi­
              nato e con prescrizioni ) introdotta dal DI n . 133/1992 .
          b ) Tutte le Direttive comunitarie alle quali il Din . 133/1992
              si propone di dare attuazione ( ed il cui termine di                 — condannare l'istituzione convenuta alle spese .
              attuazione è da tempo scaduto) sembrano invece imporre
              in modo preciso ed incontrovertibile una autorizzazione
              preventiva, espressa, a tempo determinato e con prescri­
              zioni per tutti gli scarichi ad esse soggetti . Si considerino       Motivi e principali argomenti:
              in questo senso, solo a titolo di esempio Communicazione
              GUCE — Causa pregiudiziale C-l 68/95
              bl ) le seguenti disposizioni della Direttiva 76/464/CEE:            — Violazione del Trattato o delle norme relative alla sua
                    art . 1 , comma 2 , lettera d ), che definisce il concetto di       esecuzione . Violazione di quanto previsto dall' art. 92,
                    « scarico » senza alcuna distinzione fra quelli nuovi e             n . 3 , lett. a ), del Trattato CE: il fatto che un aiuto non
                    quelli esistenti; art. 3 , che impone per « qualsiasi               possa essere ritenuto automaticamente compatibile
                    scarico . . . che potrebbe contenere » una delle                    come aiuto regionale in quanto è un aiuto « ad hoc » e
                    sostanze contemplate dalla direttiva (e conseguente­                non inserito in un programma di aiuti regionali, non
                    mente dal Di n . 133/1992 ) una autorizzazione
                                                                                        esclude la sua qualificazione come aiuto regionale
                    preventiva , espressa, a tempo determinato e con
                    prescrizioni;                                                       compatibile . Nel presente caso si tratta di aiuti concessi
              b2 ) le seguenti disposizioni della Direttiva 83/513/CEE,                 dai pubblici poteri spagnoli ad un'impresa che intende
                    riguardante gli scarichi contenenti cadmio: art. 3 , che            stabilirsi in una delle regioni spagnole classificate come
                    prevede per tutti gli scarichi contenenti cadmio una                regioni sfavorite . Si tratta di aiuti all'investimento
                    autorizzazione preventiva, espressa, a tempo deter­                 iniziale la cui entità globale si colloca molto al di sotto
                    minato e con prescrizioni, senza distinzione fra                    del limite fissato dalla decisione della Commissione
                    scarichi esistenti e nuovi (i quali ultimi vengono                  28 maggio 1987 relativa al regime generale di aiuti
                    differenziati      soltanto   al   diverso   fine   indicato
                                                                                        regionali in Spagna per la provincia di Teruel ( 1 ). Anche
                    nell'art. 4, comma 1 ).
                                                                                        se mancava un regime generale di aiuti regionali della
(*) 7. Ritiene il Pretore di dover soffermare la propria attenzione
          sulle seguenti disposizioni del DI n . 133/1992 :                             comunità autonoma di Aragona debitamente approvato
          — art. 7, comma 1 , limitatamente alle parole «. . ., conte­                  dalla Commissione, gli aiuti concessi a PYRSA soddi­
               nenti le sostanze pericolose per le quali sono fissati i                 sfacevano le condizioni del decreto 80/ 1988 della
               valori limite delle norme di emissione nell'allegato B,»                 Diputación General de Aragón relativo ad aiuti econo­
          — art. 7, comma 7 .                                                           mici alle piccole e medie imprese della comunità auto­
          Si tratta proprio delle disposizioni che, come illustrato sopra               noma di Aragona che la Commissione aveva approvato
          al punto 5 , limitano ad una percentuale molto ristretta degli                in data 29 gennaio 1992 ( 2 ). Perciò non si può conclu­
          impianti esistenti l'attuale applicabilità del Di n . 133/                    dere automaticamente per la loro incompatibilità con il
          1992 .
                                                                                        Trattato, senza incorrere in una contraddizione insana­
(2 ) 76/464/CEE — GU n . L 129 del 18 . 5 . 1976 , pag. 23 .
( 3 ) 83/513/CEE — GU n. L 291 del 24 . 10. 1983 , pag. 1 .                             bile , ma si deve per contro ritenere che gli stessi
                                                                                        soddisfano tutte le condizioni per essere considerati
                                                                                        compatibili, e ancor più quando la norma che li prevede
                                                                                        contiene le caratteristiche che hanno consentito succes­
                                                                                        sivamente la loro autorizzazione come regime generale
                                                                                        di aiuti regionali .
                                                                                   — Errore nella valutazione dei fatti : la decisione impugnata
Ricorso del Regno di Spagna contro la Commissione delle                                 si basa su mere « ipotesi », estrapolate da dati che non
         Comunità europee, presentato il 1° giugno 1995                                 solo non sono rappresentativi ma che si riferiscono ad
                                                                                        anni successivi a quelli che si sono potuti prendere in
                                (Causa C-l 69/95 )                                      considerazione al momento di concedere gli aiuti ( 1 990 e
                                   ( 95/C 208/15 )                                      successivi invece di 1988 e 1989 ); e ciò quando la stessa
                                                                                        Commissione segnalava negli anni rilevanti per la
                                                                                        concessione degli aiuti la forte espansione della
Il 1° giugno 1995 il Regno di Spagna, rappresentato dal                                 domanda interna comunitaria nel settore di cui trat­
signor D. Alberto José Navarro Gonzàlez, direttore generale                             tasi .
del coordinamento giuridico e istituzionale del servizio
giuridico, e da Donna Gloria Calvo Diaz, avvocato dello
Stato, con domicilio eletto in Lussemburgo presso l'amba­                               In subordine il Regno di Spagna ritiene che ricorrono
sciata di Spagna, 4-6 , boulevard E. Servais , ha presentato                            circostanze eccezionali che potrebbero giustificare il