CELEX: C2001/289/65
Language: it
Date: 2001-10-13 00:00:00
Title: Causa T-160/01: Ricorso del sig. Léon Rappe contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 17 luglio 2001

13.10.2001              IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 289/27
La ricorrente fa valere che la decisione in definitiva comporta              con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al
che in Germania in futuro praticamente ogni imballaggio per                  Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
la vendita di prodotti sarà contrassegnato con il marchio della              contro la Commissione delle Comunità europee.
ricorrente cosicché quest’ultima, unitamente ai suoi partner di
rimozione, sopporterà i costi per la rimozione di imballaggi
con riferimento ai quali non percepisce alcun diritto di licenza.            Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
L’apposizione indifferenziata del marchio «Der Grüne Punkt»
su quasi tutti gli imballaggi in Germania distruggerebbe
inoltre sia la funzione di indicatore di origine sia quella di               —     annullare la decisione 13 settembre 2000 dell’AIPN che
denominazione di tale marchio e pregiudicherebbe quindi la                         assegna il posto di grado A1 di Direttore Generale
funzionalità del sistema della ricorrente. Quasi contempora-                       Aggiunto incaricato del coordinamento delle Direzioni C,
neamente si avrebbe un completo annacquamento del mar-                             D ed E della Direzione Generale AGRI (COM/094/00);
chio, che perderebbe in brevissimo tempo l’efficacia segnaletica
riconosciutagli. La ricorrente fa valere che il completo                     —     annullare la nomina di un’altra persona al posto di
annacquamento del marchio minaccia il funzionamento                                Direttore Generale Aggiunto incaricato del coordinamen-
dell’ammissione al suo sistema e chiede di essere protetta                         to delle Direzioni di mercati C, D ed E della DG AGRI
dall’abolizione dell’ammissione al suo sistema.                                    (COM/094/00), che ha comportato, in particolare, il
                                                                                   rigetto della candidatura del ricorrente al posto vacante;
Secondo la ricorrente una violazione dell’art. 82 da parte sua è             —     annullare la decisione implicita di rigetto del reclamo del
esclusa poiché sussistono i presupposti della deroga di cui                        ricorrente;
all’art. 86, n. 2 CE. La ricorrente fa valere che essa è incaricata
della gestione di servizi di interesse economico generale e che              —     condannare, in ogni caso, la convenuta alle spese e agli
quindi le regole di concorrenza compreso l’art. 82 CE si                           onorari dell’avvocato consultato dal ricorrente allo scopo
applicano solo nei limiti in cui l’applicazione di tali norme                      di proporre il presente ricorso.
non osta all’adempimento della missione ad essa affidata in
condizioni economiche accettabili. La decisione, in particolare
mediante l’eliminazione dell’efficacia segnaletica del marchio
«Der Grüne Punkt», comporta un tale pregiudizio dell’idoneità
funzionale del sistema della ricorrente.                                     Motivi e principali argomenti
Infine la ricorrente lamenta una violazione dell’art. 3 del                  Secondo il ricorrente, la Commissione ha tenuto conto della
regolamento n. 17. Essa fa valere tra l’altro che un obbligo                 cittadinanza dei candidati per la nomina al posto di Direttore
quale quello di cui agli artt. 3 e 4 della decisione impugnata di            Generale Aggiunto e ha cosı̀ violato gli artt. 7, 25, 27, 29 e 45,
concedere una licenza obbligatoria a tempo indeterminato per                 n. 1, dello Statuto.
l’uso del marchio «Der Grüne Punkt» senza corrispettivo è
sproporzionato e incompatibile con la giurisprudenza della
Corte.
                                                                             Ricorso del sig. Léon Rappe contro la Commissione delle
                                                                                     Comunità europee, proposto il 17 luglio 2001
Ricorso del sig. Alexandre Tilgenkamp contro la Commis-                                              (Causa T-160/01)
sione delle Comunità europee, proposto il 12 luglio 2001
                                                                                                      (2001/C 289/65)
                         (Causa T-158/01)
                                                                                                (Lingua processuale: il francese)
                          (2001/C 289/64)
                   (Lingua processuale: il francese)                         Il 17 luglio 2001 il sig. Léon Rappe, residente in Orp-Jauche
                                                                             (Belgio), rappresentato dagli avv.ti Jean-Noël Louis e Véronique
                                                                             Peere, avocats, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha
                                                                             proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
Il 12 luglio 2001 il sig. Alexandre Tilgenkamp, residente in                 europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
Overijse (Belgio), rappresentato dall’avv. Eric Boigelot, avocat,            europee.
 ---pagebreak--- C 289/28                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       13.10.2001
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                Motivi e principali argomenti
—     annullare la decisione contenente il rapporto informativo              A sostegno del suo ricorso, il ricorrente fa valere la violazione
      definitivo del ricorrente per il periodo 1995-1997;                    delle forme sostanziali, del principio di parità di trattamento e
                                                                             delle norme che disciplinano il funzionamento delle commis-
—     condannare la convenuta alle spese.                                    sioni giudicatrici, facendo valere che né la composizione della
                                                                             commissione giudicatrice né lo svolgimento delle prove orali
                                                                             del concorso COM/TB/99 sono state conformi alle prescrizioni
                                                                             procedurali, come precisate dalla giurisprudenza. Egli sostiene
                                                                             altresı̀ che la decisione impugnata non è sufficientemente
Motivi e principali argomenti                                                motivata sotto il profilo giuridico.
A sostegno del proprio ricorso, il ricorrente fa valere:
—     la violazione dell’art. 6 delle disposizioni generali di
      esecuzione dell’art. 43 dello Statuto;
—     la violazione del principio di parità di trattamento e di              Ricorso del sig. Hans Mc Auley contro il Consiglio
      non discriminazione nonchè la violazione dei diritti della                    dell’Unione europea, proposto il 17 luglio 2001
      difesa;
                                                                                                      (Causa T-165/01)
—     la violazione del principio del legittimo affidamento;
                                                                                                       (2001/C 289/67)
—     l’errore manifesto di valutazione e l’incoerenza.
                                                                                                 (Lingua processuale: il francese)
                                                                             Il 17 luglio 2001, il sig. Hans Mc Auley, residente in
                                                                             Wezembeek-Oppem (Belgio), con gli avv.ti Jean-Noël Louis e
                                                                             Véronique Peere, avocats, con domicilio eletto in Lussemburgo,
                                                                             ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
                                                                             Comunità europee un ricorso contro il Consiglio dell’Unione
Ricorso del sig. Liam O’Bradaigh contro la Commissione                       europea.
     delle Comunità europee, proposto il 12 luglio 2001
                                                                             Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                         (Causa T-161/01)
                                                                             —     annullare la decisione del Consiglio 15 settembre 2000
                          (2001/C 289/66)                                          relativa alla compilazione delle note caratteristiche defini-
                                                                                   tive per il periodo 1 luglio 1997 — 30 giugno 1999;
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                             —     condannare il convenuto alle spese.
Il 12 luglio 2001 il sig. Liam O’Bradaigh, residente in Mechelen
(Belgio), rappresentato dagli avv.ti Jean-Noël Louis e Véronique             Motivi e principali argomenti
Peere, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                                                                             Il ricorrente ritiene che le note caratteristiche in questione
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                             siano state definitivamente adottate in violazione dell’obbligo
                                                                             di motivazione e dei diritti della difesa in quanto:
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                              —     attribuiscono una qualifica banalizzata o armonizzata;
—     annullare la decisione della commissione giudicatrice del              —     contengono accuse gravi, che non sarebbero particolar-
      concorso COM/TB/99 di attribuire al ricorrente per la                        mente suffragate, obiettive o precise; e
      prova orale un punteggio inferiore al minimo richiesto e
      di non iscriverlo nella lista di riserva;                              —     si richiamano a fatti e non sarebbero provati.
—     condannare la convenuta alle spese.