CELEX: C2002/191/25
Language: it
Date: 2002-08-10 00:00:00
Title: Causa C-107/02: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica federale tedesca, presentato il 22 marzo 2002

C 191/14                  IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         10.8.2002
1)    Il ricorso è respinto.                                                    La domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landesgericht
                                                                                für Zivilrechtssachen Wien, con decisione 5 novembre 2001, è
2)    La Repubblica federale di Germania è condannata alle spese.               irricevibile.
                                                                                (1) GU C 84 del 6.4.2002.
(1) GU C 348 del 8.12.2001.
                                                                                Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                                tro la Repubblica federale tedesca, presentato il 22 marzo
                  ORDINANZA DELLA CORTE                                                                          2002
                            (Sesta Sezione)                                                              (Causa C-107/02)
                                                                                                          (2002/C 191/25)
                            21 marzo 2002
nella causa C-447/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
proposta dal Landesgericht für Zivilrechtssachen Wien):                         Il 22 marzo 2002 la Commissione delle Comunità europee,
DLD Trading Company Import-Export, spol. s.r.o. contro                          rappresentata dal sig. Götz zur Hausen, consigliere giuridico
                       Repubblica d’Austria (1)                                 della Commissione delle Comunità europee, con domicilio
                                                                                eletto presso il sig. Luis Escobar Guerrero, membro del servizio
                                                                                giuridico della Commissione europea, Centre Wagner C 254,
             («Rinvio pregiudiziale — Irricevibilità»)                          Kirchberg, Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla Corte di
                                                                                giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Repub-
                                                                                blica federale tedesca.
                           (2002/C 191/24)
                                                                                La ricorrente chiede che la Corte voglia:
                      (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                1.     dichiarare che la Repubblica federale tedesca, avendo
                                                                                       omesso di adottare le disposizioni legislative, regolamen-
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                tari e amministrative necessarie a conformarsi, alla diretti-
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                       va della Commissione 13 maggio 1996, 96/29/Euratom,
                                                                                       che stabilisce le norme fondamentali di sicurezza relative
                                                                                       alla protezione sanitaria della popolazione e dei lavoratori
                                                                                       contro i pericoli derivanti dalle radiazioni ionizzanti (1),
Nel procedimento C-447/01, avente ad oggetto una domanda                               per l’ambito della purificazione dei residui, della realizza-
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, in applicazione                        zione e del risanamento di impianti di estrazione di
dell’art. 234 CE, dal Landesgericht für Zivilrechtssachen Wien                         uranio, e di quello relativo all’impiego di impianti radiolo-
(Austria) nella causa dinanzi ad esso pendente tra DLD Trading                         gici, o comunque non avendo comunicato alla Commis-
Company Import-Export, spol. s.r.o. e Repubblica d’Austria,                            sione dette disposizioni, è venuta meno agli obblighi ad
domanda relativa, da una parte, alla questione se la normativa                         essa incombenti in forza di detta direttiva;
austriaca viola una disposizione di diritto comunitario nella
parte in cui prevede la limitazione a euro 75 e 100 della                       2.     condannare la Repubblica federale tedesca alle spese.
franchigia doganale applicabile alle merci contenute nei bagagli
personali dei viaggiatori provenienti da certi paesi terzi nonché
talune restrizioni quantitative per l’esenzione dalle imposte
sulla cifra d’affari e delle accise applicabili ai prodotti del                 Motivi e principali argomenti
tabacco e, dall’altra, ai presupposti sulla base dei quali può
farsi valere la responsabilità di uno Stato membro per i danni
causati ai singoli da violazioni del diritto comunitario, la Corte              Dal carattere vincolante delle direttive ai sensi degli artt. 161,
(Sesta Sezione), composta dalla sig.ra F. Macken, presidente di                 terzo comma, e 192, primo comma, del Trattato CEEA
sezione, dalla sig.ra N. Colneric e dai sigg. R. Schintgen                      discende che gli Stati membri cui si rivolge la direttiva sono
(relatore), V. Skouris e J.N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato                tenuti a trasporre nell’ordinamento nazionale le disposizioni
generale: S. Alber, cancelliere: R. Grass, il 21 marzo 2002 ha                  della direttiva in modo che queste ultime spieghino la loro
pronunciato un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente                      piena efficacia prima della scadenza del termine di trasposi-
tenore:                                                                         zione.
 ---pagebreak--- 10.8.2002              IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 191/15
Ai sensi dell’art. 55, gli Stati membri erano obbligati a                  Motivi e principali argomenti
conformarsi alla direttiva prima del 13 maggio 2000. Anche
se la Repubblica federale tedesca, con il Strahlenschutzverord-
nung (regolamento relativo alla tutela contro le radiazioni) del
20 luglio 2001, ha intanto trasposto in larga misura la
direttiva, mancano a tutt’oggi disposizioni per le attività                Sviamento di potere, trattamento discriminatorio, nessuna
connesse alla purificazione dei residui di attività e lavori               ripercussione sulla concorrenza tra imprese e sugli scambi
precedenti, alla chiusura e al risanamento di impianti e siti di           intracomunitari: La distorsione nei rapporti di concorrenza tra
estrazione dell’uranio e alla realizzazione e all’impiego di               imprese non è stato oggetto dell’interesse né del governo della
impianti radiologici e di apparecchi che emanano radiazioni                Rioja nel suo reclamo, né della Commissione europea nella
parassite a termini del Röntgenverordnung (regolamento relati-             sua impugnata decisione, poiché gli interessi che stanno alla
vo ai raggi X).                                                            base dell’azione promossa nei confronti della Ramondı́n sono
                                                                           di altra natura e la sentenza che è stata pronunciata ha
                                                                           analizzato i requisiti degli aiuti di Stato in modo errato. Si
(1) GU L 159 del 29.6.1996, pag. 1.                                        respinge in toto il carattere specifico selettivo degli aiuti
                                                                           controversi, sostenuto dalla Commissione e affermato nella
                                                                           sentenza di primo grado, sulla base della considerazione che la
                                                                           Norma Forale controversa riveste tale carattere in quanto reca
                                                                           pregiudizio e quei soggetti passivi ai quali non è applicabile in
                                                                           quanto non si situano nell’ambito territoriale contemplato
                                                                           dalla Norma, ma in quello sovraordinato dello Stato membro.
                                                                           Questo non può ammettersi, poiché i popoli o le regioni con
                                                                           capacità normative proprie agiscono entro i propri territori
                                                                           rispettivi e nell’ambito delle loro competenze, come se si
Ricorso proposto il 17 maggio 2002 contro la sentenza                      trattasse di veri e propri membri di pieno diritto, per cui non è
pronunciata il 6 marzo 2002 dalla Terza Sezione ampliata                   pertinente lo strumento degli aiuti di stato bensı̀ quello della
del Tribunale di primo grado delle Comunità europee                        armonizzazione fiscale interna, che, chiaramente, esorbita
nelle cause riunite T-92/00 e T-103/00 (non ancora pubbli-                 dalla capacità di azione della Commissione.
cata nella Raccolta) tra Territorio Histórico de Àlava —
Diputación Foral de Àlava e a. e Commissione delle
                       Comunità europee
                                                                           L’Amministracion Forale difetta di discrezionalità per includere
                       (Causa C-186/02 P)                                  o escludere dalla norma controversa la Ramondı́n, qualora
                                                                           questa integri i requisiti richiesti.
                         (2002/C 191/26)
                                                                           In subordine: Qualora si ritenga la selettività dei provvedimenti
Il 17 maggio 2002 le società Ramondı́n SA e Ramondı́n                      controversi, gli stessi sarebbero giustificati dalla natura e dalla
Cápsulas SA, rappresentate dal sig. Javier Lazcano-Iturburu               ratio del sistema.
Ayestaran, abogado, Gran Vı́a 55, Logroño (La Rioja), hanno
proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee
un ricorso contro la sentenza pronunciata il 6 marzo 2002
dalla Terza Sezione ampliata del Tribunale di primo grado
                                                                           Si è verificata la discriminazione quando è stato aperto
delle Comunità europee nelle cause riunite T-92/00 e T-103/
00 tra Territorio Histórico de Àlava — Diputación Foral de              specificamente un procedimento nei confronti della
                                                                           Ramondı́n, e non contro le altre imprese interessate dalle
Àlava e a. e la Commissione delle Comunità europee.
                                                                           medesime Normas Forales di Àlava o da altre analoghe delle
                                                                           altre Diputaciónes Forales Vascas, e, per analogia, della Navarra
                                                                           e di molti altri territori in vari paesi della Comunità.
Le ricorrenti concludono che la Corte voglia:
1.    dichiarare il presente ricorso ricevibile e di conseguenza;
                                                                           Nessun concorrente non ha né impugnato l’atto con il quale
2.    revocare la sentenza del Tribunale di primo grado,                   vengono concessi gli asseriti aiuti di Stato, né si è rivolto a enti
      6 marzo 2002, dichiarare nulla la decisione della Com-               o istituzioni per sporgere un qualche reclamo, sia esso formale
      missione europea 22.12.1999, nella parte in cui dichiara             o informale, per denunciare i vantaggi ipoteticamente concessi,
      incompatibile con il mercato comune i provvedimenti                  né ha aderito a un qualche reclamo presentato da terzi.
      fiscali previsti nelle Normes Forales 22/94 e 24/96
      applicabili ai ricorrenti, Ramondı́n SA e Ramondı́n
      Capsulas SA, facendo obbligo allo Stato spagnolo di
      procedere al loro recupero, e condannare la Commissione
      al pagamento delle spese di cause.