CELEX: 52014PC0145
Language: it
Date: 2014-03-10
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che abroga la decisione 2010/371/UE del 7 giugno 2010 relativa alla conclusione della procedura di consultazione con la Repubblica del Madagascar a titolo dell'articolo 96 dell'accordo di partenariato ACP-UE

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		52014PC0145
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che abroga la decisione 2010/371/UE del 7 giugno 2010 relativa alla conclusione della procedura di consultazione con la Repubblica del Madagascar a titolo dell'articolo 96 dell'accordo di partenariato ACP-UE /* COM/2014/0145 final - 2014/0082 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
Il 7 giugno 2010
il Consiglio dell'Unione europea ha deciso di adottare misure appropriate nei
confronti della Repubblica del Madagascar a seguito della conclusione delle
consultazioni tenutesi a norma dell'articolo 96 dell'accordo di partenariato
tra i membri del gruppo degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da
un lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altro, firmato
a Cotonou il 23 giugno 2000[1]
e riveduto a Ouagadougou, Burkina Faso, il 22 giugno 2010[2] ("accordo di
partenariato ACP-UE", 2010/371/UE)[3].
Questa decisione è stata prorogata e
modificata dalle decisioni del Consiglio 2011/324/UE[4], 2011/808/UE[5] e infine 2012/749/UE[6]. Quest'ultima decisione
stabilisce che le misure appropriate restano in vigore "fino a quando
il Consiglio stabilirà, in base a una proposta della Commissione, che in
Madagascar si sono svolte elezioni credibili e l'ordine costituzionale è stato
ripristinato (…)". 
Secondo quanto stabilito dall'articolo 96
dell'accordo di partenariato ACP-UE[7],
la proposta di abrogazione della decisione del Consiglio si basa sul fatto che
è venuta meno la ragione che giustifica il mantenimento delle misure
appropriate (potere esercitato da istituzioni di transizione dopo il colpo di
Stato del 2009).
In effetti, lo svolgimento di elezioni
presidenziali e legislative credibili il 25 ottobre e il 20 dicembre 2013,
l'annuncio dei risultati ufficiali il 17 gennaio e il 6 febbraio 2014
e l'insediamento delle nuove istituzioni elette sanciscono il ripristino dell'ordine
costituzionale in Madagascar. Peraltro, l'AR/VP Catherine Ashton si è
compiaciuta per il modo in cui si è svolto il processo elettorale, sul quale si
è espressa in termini positivi[8].

Sono soddisfatte
pertanto tutte le condizioni perché l'UE possa onorare gli impegni assunti nei
confronti del Madagascar, che figurano nell'allegato della decisione 2011/808/UE
del Consiglio, e il Consiglio possa abrogare la decisione in vigore. 
La
revoca delle misure provvisorie permetterà all'UE di inviare un segnale politico
forte e chiaro al Madagascar e a tutti i partner internazionali, in particolare
i paesi africani, sul suo sostegno in questa nuova era post-crisi e consentirà
di normalizzare le relazioni di cooperazione tra l'UE e il Madagascar.
2014/0082 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
che abroga la decisione 2010/371/UE del
7 giugno 2010
relativa alla conclusione della procedura di consultazione 
con la Repubblica del Madagascar 
a titolo dell'articolo 96 dell'accordo di partenariato ACP-UE

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione
europea,
visto l'accordo di partenariato tra i membri
del gruppo degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e
la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altro, firmato a Cotonou il 23 giugno 2000[9] e riveduto a
Ouagadougou, Burkina Faso, il 22 giugno 2010[10]("accordo di
partenariato ACP-UE"), in particolare l'articolo 96,
visto l'accordo interno tra i rappresentanti
dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, relativo ai
provvedimenti da prendere e alle procedure da seguire per l'applicazione dell'accordo
di partenariato ACP-UE[11],
in particolare l'articolo 3,
vista la proposta della Commissione europea,
di concerto con l'alto rappresentante dell'Unione
per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
(1)       La decisione 2010/371/UE[12], del 7 giugno 2010,
relativa alla conclusione della procedura di consultazione con la Repubblica
del Madagascar a titolo dell'articolo 96 dell'accordo di
partenariato ACP-UE è stata adottata per porre in essere misure
appropriate in seguito alla violazione di elementi essenziali di cui all'articolo 9
dello stesso accordo. 
(2)       Queste misure sono state
prorogate dalla decisione 2011/324/UE[13]
dal 30 maggio 2011 fino al 6 dicembre 2011, modificate e
prorogate fino al 5 dicembre 2012 dalla decisione 2011/808/UE
del 5 dicembre 2011[14]
e infine prorogate a tempo indeterminato dalla decisione 2012/749/UE[15] del 3 dicembre 2012
"fino a quando il Consiglio stabilirà, in base a una proposta della
Commissione, che in Madagascar si sono svolte elezioni credibili e l'ordine
costituzionale è stato ripristinato (…)". 
(3)       Le elezioni presidenziali e
legislative si sono svolte il 25 ottobre e il 20 dicembre, i
risultati sono stati ufficialmente annunciati il 17 gennaio e il 6 febbraio 2014
e l'insediamento delle nuove istituzioni elette ha sancito il ripristino dell'ordine
costituzionale in Madagascar. L'AR/VP Catherine Ashton si è compiaciuta per il
modo in cui si è svolto il processo elettorale, sul quale si è espressa in
termini positivi in una dichiarazione del 7 febbraio 2014[16]. 
(4)       Essendo soddisfatte le
condizioni (svolgimento di elezioni presidenziali e legislative credibili,
annuncio dei risultati ufficiali e insediamento delle nuove istituzioni elette,
che sancisce il ripristino dell'ordine costituzionale in Madagascar) perché l'UE
possa onorare gli impegni assunti nei confronti del Madagascar, figuranti nell'allegato
della decisione 2011/808/UE summenzionata (abrogazione della decisione a
titolo dell'articolo 96), è opportuno abrogare la decisione in vigore, 
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 2010/371/UE del Consiglio,
del 7 giugno 2010, relativa alla conclusione della procedura di
consultazione con la Repubblica del Madagascar a titolo dell'articolo 96
dell'accordo di partenariato ACP-UE è abrogata.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il
giorno dell'adozione.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
[1]               GU L 317 del 15.12.2000, pag. 3.
[2]               GU L 287 del 4.11.2010, pag. 3.
[3]               GU L 169 del 3.7.2010, pag. 13.
[4]               GU L 146 dell'1.6.2011, pag. 2.
[5]               GU L 324 del 7.12.2011, pag. 1.
[6]               GU L 333 del 5.12.2012, pag. 46.
[7]               L'articolo 96, paragrafo 2, lettera a),
quarto comma, seconda frase, dell'accordo di Cotonou recita: "Tali misure
sono revocate non appena vengono meno le ragioni che hanno condotto alla loro
adozione".
[8]               Cfr. dichiarazione del portavoce di Catherine Ashton del
7 febbraio 2014.
[9]               GU L 317 del 15.12.2000, pag. 3.
[10]             GU L 287 del 4.11.2010, pag. 3. 
[11]             GU L 317 del 15.12.2000, pag. 376.
[12]             GU L 169 del 3.7.2010, pag. 13.
[13]             GU L 146 dell'1.6.2011, pag. 2.
[14]             GU L 324 del 7.12.2011, pag. 1.
[15]             GU L 333 del 5.12.2012, pag. 46.
[16]             Cfr. dichiarazione del portavoce di Catherine Ashton del 7 febbraio 2014.