CELEX: C1995/137/78
Language: it
Date: 1995-06-03 00:00:00
Title: Ricorso di Sébastien Rozand-Lambiotte contro Commissione delle Comunità europee, presentato il 5 aprile 1995 (Causa T-96/95)

N. C 137/36              IT                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         3 . 6 . 95
domicilio eletto in Lussemburgo, presso la sede della S.r.l.         Le ricorrenti sostengono, inoltre, di aver subito un pregiu­
Fiduciaire Myson, rue Glesener, 1 , hanno proposto dinanzi           dizio morale derivante dal fatto di non essere state inserite
al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un                nell'elenco del concorso B/228 , pregiudizio che non è stato
ricorso contro il Consiglio dell'Unione europea .                    risarcito con le decisioni adottate dal Consiglio.
                                                                     Esse rilevano infine, che le decisioni dell'Autorità che ha il
Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia :                   potere di nomina relative al rigetto della loro domanda
                                                                     15 marzo 1994 e del loro reclamo 4 gennaio 1995 , diretto al
— annullare la decisione del Consiglio 15 giugno 1994                risarcimento del danno risultante dall'atto illegittimo annul­
    relativa al rigetto espresso della domanda di risarci­           lato dal Tribunale costituiscono violazioni dell' art . 176 del
    mento dell' ulteriore danno subito;                              Trattato CE e quindi nuovi illeciti di cui chiedono il
                                                                     risarcimento .
— annullare, per quanto necessario, le decisioni del Con­
    siglio 9 giugno 1994 e 4 gennaio 1995 ;
— condannare il convenuto
    — al pagamento della somma di 500 000 (cinquecen­                Ricorso di Sébastien Rozand-Lambiotte contro Commis­
        tomila ) franchi belgi a ciascuna di loro a titolo di        sione delle Comunità europee, presentato il 5 aprile 1995
        risarcimento del danno materiale subito;
                                                                                             (Causa T-96/95 )
                                                                                              ( 95/C 137/78 )
    — al pagamento di un Ecu simbolico a ciascuna di loro a
        risarcimento del danno morale subito;
                                                                                     (Lingua processuale: il francese)
    — alle spese .
                                                                     Il 5 aprile 1995 , Sébastien Rozand-Lambiotte, residente in
                                                                     La Javie ( Francia ), con gli avv.ti Jean-Noèl Louis, Thierry
Motivi e principali argomenti                                        Demaseure e Ariane Tornei, del foro di Bruxelles, con
                                                                     domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fiduciaire Myson
Le ricorrenti sostengono di essere state ammesse alle prove          SARL, 1 , rue Glesener, ha presentato dinanzi al Tribunale di
del concorso interno B/228 (concorso che doveva consentire           primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
a dipendenti di categoria C, grado 1 , di ottenere la                Commissione delle Comunità europee .
riqualificazione del loro posto nella categoria B, grado 5 ),
ma che la commissione esaminatrice ha deciso di non
inserirle nell'elenco di idoneità . A seguito del ricorso            Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
d' annullamento proposto avverso tale decisione, il Tribu­
nale ha pronunciato, l' I 1 febbraio 1993 , una sentenza             — annullare la decisione della Commissione 12 luglio 1994
relativa all'annullamento delle operazioni che hanno seguito              relativa al licenziamento del ricorrente allo scadere del
le decisioni di ammissione alle prove . In esecuzione di tale             periodo di prova,
sentenza , il Consiglio ha bandito il concorso B/228 bis, la cui
natura e le cui modalità di valutazione delle prove erano            — condannare la convenuta alle spese .
identiche a quelle del concorso B/228 . Dato che la commis­
sione esaminatrice ha inserito le ricorrenti nell' elenco di
idoneità, il loro posto è stato riqualificato come posto di          Motivi e principali argomenti
categoria B, grado 5 , con effetto dal 1° gennaio 1994 .
                                                                     Il ricorrente sostiene innanzitutto che la decisione impu­
                                                                     gnata è stata presa in violazione dei diritti della difesa e degli
Le ricorrenti rilevano che le irregolarità commesse dalla            artt. 26 e 43 dello Statuto del personale nonché dell'obbligo
commissione esaminatrice del concorso B/228 le hanno
                                                                     di motivazione . In verità egli ritiene che i soli fatti a lui
privato della possibilità di essere inserite nell'elenco di          comunicati non possono costituire il fondamento legittimo
idoneità e, quindi, di vedere il loro impiego riqualificato          di un provvedimento così grave come una decisione di
come posto di categoria B, grado 5 , nel 1 990 ovvero, entro il      licenziamento .
1991 ; esse hanno, quindi, perduto tre anni di anzianità nella
categoria B, grado 5 . Inoltre, le loro possibilità di ottenere
una promozione rapida alla categoria B, grado 4 e,                   Egli invoca anche la violazione dell'art. 34 dello Statuto,
successivamente, alla categoria B, grado 3 , sono notevol­           facendo valere che i lavori del comitato dei rapporti si sono
mente diminuite in considerazione delle restrizioni di               svolti in flagrante violazione delle disposizioni in vigore alla
bilancio intervenute a partire dal 1991 . Esse ne concludono         Commissione, disposizioni dettate al fine di garantire
che gli effetti delle irregolarità commesse dalla commissione        l'imparzialità dei membri dei diversi comitati e l' oggettività
esaminatrice del concorso sono state mantenute nei loro              dei loro lavori . Ne deduce che il parere emesso dal comitato
confronti nonostante i provvedimenti adottati dal Consiglio          è stato adottato in seguito ad una procedura irregolare e che
per l'esecuzione della sentenza del Tribunale e chiedono il          la decisione impugnata è illegittima nella misura in cui si
risarcimento del pregiudizio materiale subito .                      fonda , segnatamente, su tale parere .
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Inoltre il ricorrente rileva che il suo periodo di prova non si è           Cancellazione dal ruolo della causa T-5 19/93 ( )
svolto in condizioni normali in quanto i suoi superiori                                         ( 95/C 137/79
gerarchici non gli hanno fornito la formazione specifica
indispensabile per l'esecizio delle sue funzioni e nemmeno i                          (Lingua processuale: l'inglese)
consigli appropriati e le necessarie istruzioni . Pertanto essi
sono venuti meno, manifestamente, all'obbligo di assistenza            Con ordinanza 20 marzo 1995 , il presidente della Seconda
nei suoi confronti .                                                   Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle
                                                                       Comunità europee ha disposto la cancellazione dal ruolo
Il ricorrente fa valere da ultimo l'errore manifesto di                della causa T-5 19/93 : Comafrica SpA, Dole Fresh Fruit
valutazione nonché l'incoerenza della motivazione e                    Europa Ltd & Co. e Dole Fresh Fruit International Limited
l'impossibilità di formulare un giudizio sulla sua fonda­              contro Consiglio dell'Unione europea e Commissione delle
tezza .                                                                Comunità europee .
                                                                       (M GU n . C 188 del 10 . 7. 1993 .