CELEX: 51976PC0462
Language: it
Date: 1976-09-08
Title: Proposte di REGOLAMENTI (CEE) DEL CONSIGLIO recanti apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari di polpe di albicocche, della sottovoce ex 20.06 B II c) 1 aa) della Tariffa doganale comune, originarie del Marocco e della Tunisia (anno 1977) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (76) 462
Vol. 1976/0140
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---      COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                       COM(76)462 def.
                                                     . Bruxelles . 1*8 settembre 1976
                                  Proposte di
                        REGOLAMENTI ( CEE ) DEL_ CONSIGLIO
        recanti apertura , ripartizione e modalità di gestione di
        contingenti tariffari comunitari di polpe di albicocche ,
        della sottovoce ex 20.06 B II c ) 1 a a ) della Tariffa doganale
        comune - originarie del Marocco e della Tunisia ( anno 1977 )
                   ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(76 ) 462 def .
 ---pagebreak---                                      RELAZIONE
I. Gli articoli 15- e . 14 degli accordi transitori    tra la Comunità economica
   europea dà una parte ed il Regno del Marocco e la Repubblica tunisina
   dall' altra , prevedono l' apertura di contingenti tariffari comunitari
   annui per l' importazione nella Comunità rispettivamente di 8.250 e 4.300
   tonnellate di polpe di albicocche , originarie di questi paesi , della
   sottovoce ex 20.06 B II c ) 1 aa ) della tariffa doganale comune . I dazi
   doganali applicabili nel limite di tali contingenti sono pari al 70 Z dei
   dazi doganali effettivamente applicati nei confronti di paesi terzi .
   E' quindi opportuno aprire ì contingenti tariffari in questione per
   l' anno 197 7 .
2. Le proposte di regolamenti recanti apertura di tali contingenti tariffari
   prevedono conformemente alla prassi seguita in materia la ripartizione di
   ciascuno dei volumi contingentali in due parti , la prima delle quali è
   ripartita in aliquote tra gli Stati membri , mentre la seconda costituisce
   la riserva .
   Quanto alla ripartizione del volume della prima parte del contingente , è
   opportuno basarsi sulle norme applicate generalmente , e cioè stabilire il
   rapporto esistente fra la somma delle importazioni di ogni Stato membro
   effettuate negli ultimi tre anni , e le importazioni comunitarie dello
   stesso periodo ed applicare , per Stato membro , le percentuali cosi'
   risultanti al volume della prima parte .
   Tuttavia , è stato tenuto conto in questo procedimento del fatto che in
   alcuni Stati membri le importazioni sono state nulle od occasionali
   durante questi anni . In vista della necessità di suddividere equamente il
   volume contingentale , sono state accordate a questi Stati membri delle
   piccole percentuali rappresentanti delle aliquote commercialmente
   sfruttabili .
 ---pagebreak---                                     - 2 -
3.   La modalità di gestione da applicarsi da par :. e rj " tutti
     membri è quella dell' imputazione man mano che f.        vvoi:;
     tati in dogana .
A.   Si propone di approvare le proposte di r'/ ftouwc »?- .. i
     apertura dei contingenti tariffari comuni cai'i a o , ra des
Allegati ! due proposte di regolamenti ( CEF.) del C U ?J : : ' . . ,
 ---pagebreak---                                                                                       ALLEGATO A.
                                                    Proposta di
                                 REGOLAMENTO (CEE) N. .                 DEL CONSIGLIO
                recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comu­
                nitario di polpe di albicocche, della sottovoce ex 20.06 B II c) 1 aa) della tariffa doga­
                                        nale comune, originarie della Tunisia ( 1977)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                            il più possibile la reale evoluzione del mercato dei
                                                                 prodotti in questione, deve avvenire proporzional­
                                                                 mente a1! fabbisogno degli Stati membri, calcolato in
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica          base ai dati statistici relativi alle importazioni dei
 europea, in particolare gli articoli 43 e 113,                  suddetti prodotti in provenienza dalla Tunisia
                                                                 durante un periodo di riferimento rappresentativo ed
 vista la proposta della Commissione,                            in base alle prospettive economiche per M periodo
                                                                 contingentale considerato ;
visto il parere del Parlamento europeo (*),
                                                                 considerando che, negli ultimi tre anni per i quali
considerando che l'accordo transitorio fra la                    sono disponibili dati statistici, le importazioni di
Comunità economica europea e 'la Repubblica                      ciascuno Stato membro corrispondono, rispetto alle
tunisina, firmatbrn 25 aprile 1976, prevede all'arti­            importazioni comunitarie dei prodotti in questione in
                                                                 provenienza dalla Tunisia alle percentuali indicate
colo -|4 l'apertura, da parte della Comunità, di un'             di seguito :                   .
contingente tariffario comunitario annuo di 4 300
tonnellate di polpe di albicocche, della sottovoce ex                                                                  (m •/.)
20.06 B II c) 1 aa) della tariffa doganale comune,
originarie della Tunisia ; che i dazi doganali applica­                                                 1973       . 1974      1975
bili nel limite di questo contingente tariffario sono
pari al 70 % dei dazi doganali effettivamente applicati
nei confronti dei paesi terzi ;                                 Benclux                                15,8          3,4        3,8
                                                                Danimarca
                                                                Gcrmania                               10,2          2,*
                                                                Francia                                74,0         94,1       95,2
                                                                Irlanda
                                                                Italia                                                          1/0
                      che è pertanto opportuno aprire
                                                                 Regno Unito
detto contingente tariffario comunitario per                                             '
                        .l'anno 1977 ;
considerando che è opportuno garantire in particolare           considerando che è opportuno tener conto di queste
l'uguaglianza e 'la continuità di accesso di tutti gli          percentuali e delle previsioni fatte «da taluni Stati
importatori della Comunità al predetto contingente              membri, nonché della necessità di assicurare, all'oc­
e l'applicazione, senza interruzione, delle aliquote di         correnza, un'equa ripartizione fra tutti gli Stati mem­
dazio previste per détto contingente a tutte le impor­          bri degli obblighi assunti nel quadro del suddetto
tazioni dei prodotti in questione in tutti gli Stati            accordo ; che le percentuali di partecipazione iniziale
membri fino all'esaurimento dell contingente stesso ;           al contingente totale possono quindi essere approssi­
che un sistema di utilizzazione del contingente tarif­          mativamente calcolate nel modo seguente :
fario comunitario, fondato sulla ripartizione fra gli
Stati membri, sembra idoneo a rispettare la natura                      Bénélux                              10% ,
comunitaria di detto contingente in base ai principi                    Danimarca                          . 5 %,
sopra enunciati ; che tale ripartizione, per rispecchiare               Germania                             10% ,
                                                                        Francia                           6? % ,
                                                                        Irlanda                              3 %,
(') SU n
                                                                        Italia                                5% ,
(») GU n. L 141 del 28. 5. 1976, pag. 195.                              Regno Unito                           5% .
 ---pagebreak---                                                  - 2 -                             ALLEGATO A.
considerando che, per tener conto dell'evoluzione         della tariffa doganale comune, originarie della
delle importazioni dei prodotti in questione nei vari     Tunisia.
Stati membri, occorre suddividere in due parti il
volume del contingente, ripartendo la prima parte fra     2. Nel limite di tale contingente tariffario, il dazio
gli Stati membri e costituendo con la seconda parte       della tariffa doganale comune da applicare a tali
una riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno degli      prodotti è sospeso all' 11 ,9 % .
Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota                           jQ, fino al 30 giugno 1977
iniziale ; che, per garantire una certa sicurezza agli
importatori di ciascuno Stato membro, è opportuno         3. Nel limite di tale contingente tariffarie/, i nuovi
fissare la prima parte del contingente tariffario comu­   Stati membri applicano dazi calcolati conformemente
nitario ad un livello che, nella fattispecie, potrebbe    alle disposizioni dell'accorai? jlfaS la Rfonffunità e la
corrispondere al 66 % del volume contingentale ;          Tunisia ed a quelle dell'atto di adesione.
considerando che 'le aliquote iniziali degli Stati                                 Articolo 2
membri possono esaurirsi più o meno rapidamente ;                                  2.840
che, per tener conto di ciò ed evitare ogni disconti­     1 . Una prima parte di . ' tonnellate del contin­
nuità, è necessario che ogni Stato membro che abbia       gente tariffario comunitario di- cui all'articolo 1 viene
uti'lizzato quasi totalmente la sua aliquota iniziale     ripartita tra gli Stati membri ; le aliquote che, fatto
effettui il prelievo di un'aliquota complementare dalla   salvo il disposto dell'articolo 5, sono valide fino al
riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da     31 dicembre 1977 ammontano a :
ogni Stato membro quando ciascuna delle sue ali­
quote complementari sia quasi totalmente utilizzata                Bene ux                   280 tonnellate,
e se la riserva 'lo consenta ; che te aliquote iniziali            Danimarca                 140 tonnellate,
e complementari debbono essere valide fino alla fine               Germania                  280 tonnellate,
del periodo contingentale ; che tale forma di gestione
richiede una stretta collaborazione tra gli Stati                  Francia               1.760 tonnellate,
membri e la Commissione, la quale deve, in parti­                  Irlanda                   ^ 00 tonnellate,
colare, poter seguire il grado di esaurimento del                  Itauia                    140 tonnellate,
volume contingentale ed informarne gli Stati membri ;              Regno Unito               140 tonnellate.
considerando che, se ad una data determinata del          2. La seconda parte               tonnellate, costituisce la
                                                          riserva.
periodo contingentale una cospicua rimanenza fosse
disponibile in uno Stato membro, tale Stato deve
riversarne una notevole percentuale nella riserva, per
evitare che una parte del contingente comunitario                                  Articolo 3
rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre
potrebbe essere utilizzata in altri ;                      1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, fissata
                                                          all'articolo 2, paragrafo 1 , o la stessa aliquota dimi­
                                                          nuita della parte trasferita alla riserva, qualora sia
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il          stato applicato l'articolo 5, è utilizzata in ragione del
Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­         90 % o più, lo Stato membro in questione procede
burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione eco­       immediatamente, mediante notifica alla Commissione,
 nomica Benelux, ogni operazione relativa alla gestione   al prelievo di una seconda aliquota pari al 15 % della
delle aliquote attribuite a detta unione economica        propria aliquota iniziale, eventualmente arrotondata
può essere effettuata (da uno dei suoi membri,            all'unità superiore, sempreché la riserva lo permetta.
                                                          2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
                                                          Stato membro ha uti'lizzato in ragione del 90 % o più
                                                          anche la seconda aliquota, esso procede, alle condi­
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                     zioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza
                                                          aliquota pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale.
                                                          3. Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
                                                          Stato membro ha utilizzato in ragione dd 90 % o più
                        Articolo 1           '
                                                          anche la terza aliquota, esso procede, alle stesse
                                                          condizioni, al prelievo di una quarta aliquota pari
                       gennaio                            alla terza.
1 . A decorrere dal 1°         / 197 7e fino al 31 dicem­
bre 197 7,è aperto nella Comunità un contingente
tariffario comunitario di 2 150 tonnellate per le polpe   Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
di albicocche, della sottovoce ex 20.06 B II c) 1 aa)     della riserva. -
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     4. In deroga a, paragrafi 1, 2 e 3, gli Stati membri
     possono procedere al prelievo di aliquote inferiori
     a quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di
                                                                      prelievo       ^ """h™ cHc effeUua quest'ultimo
     ritenere che esse rischierebbero di non essere esaurite.
     Essi informano la Commissione dei motivi che li                                          Articolo 7
    hanno indotti ad applicare il presente paragrafo.
                                                                     V GIi jtatj membri adottano le opportune disposi-
                            Articolo 4                               zion. affmché l'apertura delle aliquote compierne"-
                                                                               eSS!,     cvate ln applicazione dell'articolo 3
    Le aliquote complementari prelevate in applicatone              ™ll7l/°S                imputazioni, senza discontinuità,
                                                                    sulle loro parti cumulate de! contingente comunitario.
    dell articolo 3 sono valide fino al 31 -dicembre 1,97 7
                                                                    2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
                                                                    prodotti in questione, stabiliti nel loro territorio, la
                            Articolo S                              facoltà di attingere liberamente alle aliquote loro
                                                                    assegnate.
   Gli Stari membri versano nella riserva entro il 15 no­
   vembre 1977 la frazione non utilizzata della (oro             • 3. Gli Stati membri procedono all'imputazione delle
   aliquota inizale che, alla data del 1° novembre 197 7           importazioni dei prodotti in questione sulle loro ali­
   cccedj il 20 /o dd volume iniziale. Essi possono ver­           quote man mano che tali prodotti sono presentati in
   sare una quantità superiore se vi è motivo di ritenere          dogana,   accompagnati da dichiarazioni di immissione
                                                                   al consumo.
   cne questa ultima rìschi di non essere utilizzata.
   Gli Stati membri comunicano alla Commissione,                  4. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
  entro 1 15 novembre 1977, H totale delle importa­               membri viene rilevato in base alle importazioni impu­
  zioni dei prodotti in questione, effettuate fino al             tate alle condizioni definite a'i paragrafo 3.
      novembre 197 incluso e imputate sul contingente'
  comunitario, nonché eventualmente la frazione della                                       Articolo 8
  ioro aliquota iniziale versata nella riserva
                                                                 Su richiesta della Commissione, gii Stati membri la
                          Articolo 6
                                                                 suHe^ro^Iiquot^130"132'0"' elffettivamentc imputate
 La Commissione provvede alla contabilizzazione delle
 aliquote aperte dagli Stati membri conformemente                                          Articolo 9
 agli articoli 2 e 3 ed informa ciascuno di detti Stati
 non appena le pervengono le notifiche, del grado di            Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
 esaurimento della riserva.
                                                                tamente affinché "il presente regolamento sia rispet-
        j fn rma gli Stati membri, entro il 20 novembre
1^77 della consistenza della riserva dopo i versamenti
effettuati in applicazione dell'articolo 5.                                               Articolo W
Essa vigila affinché i! prelievo che esaurisce la riserva
sia limitato al saldo disponibile, e a tal fine ne precisa     Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
               I c»^™74aS^ba8a,ori° " mni 1 *–« • **«««• mtcM.
               Fatto a Bruxelles, addl .
                                                                                     ter il Consiglio
                                                                                       II Présidente
 ---pagebreak---                                                                                                        ALLEGATO B.
                                                          Proposta di
                                           REGOLAMENTO (CEE) N. .              DEL CONSIGLIO
                        recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
                        comunitario di polpe di albicocche, della sottovoce ex 20.06 B II c) 1 aa) delia tariffa
                                             doganale comune, originarie del Marocco ( 197 7)
        IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                           sopra enunciati ; che tale ripartizione, per rispecchiare
                                                                       il più possibile la reale evoluzione del mercato dei
                                                                       prodotti in questione, deve avvenire proporzional­
        visto il trattato che istituisce la Comunità economica         mente al fabbisogno degli Stati membri, calcolato
        europea, in particolare gli articoli 43 e 113,                 in base ai dati statistici relativi alle importazioni dei
                                                                       suddetti prodotti in provenienza dal Marocco
        vista la proposta della Commissione,                           durante un periodo di riferimento rappresentativo
                                                                       e in base alle prospettive economiche per il periodo
                                                                       contingentale considerato :
        visto il parere del Parlamento europeo (' ),
       considerando che l'accordo transitorio fra la                   considerando che, negli ultimi tre anni per i quali
       Comunità p^conomica europea ed il Regno del                     sono disponibili dati statistici, le importazioni di
       Marocco? firmato il 27 aprile 1976, prevede all'arti­           ciascuno Stato membro corrispondono, rispetto alle
       colo 1 5 l'apertura, da parte della Comunità, di un             importazioni comunitarie dei prodotti in questione in
       contingente tariffario comunitario annuo di 8 250               provenienza dal Marocco, alle percentuali indicate
       tonnellate di polpe di albicocche, della sottovoce              di seguito :
       ex 20.06 B II c) 1 aa) della tariffa doganale comune,
       originarie del Marocco ; che i dazi doganali applica­                                                                 (in % )
       bili nel limite- di questo contingente tariffario sono                                                   1973       1974        1975
      pari al 70 % dei dazi doganali effettivamente applicati
nei confronti            dei paesi terzi ;                             Bénélux                                   0,7   ;   0,8          0,6
                                                                       Danimarca                                 0,6   i   0,3
                                                                      Germania                                 46,2        45,5
                                                                      Francia                                  50,7        51,3      91,3
                                                                                                                                     '
                                                                      Irlanda
                       che e pertanto opportuno aprire 'Wfo           Italia                                                0,5
                                                                                                                                        2,1
      contingente tariffario comunitario per                          Regno Unito                                1,8        1,6         6,0
                     l'anno 197 y;                                                                                       I
      considerando che è opportuno garantire in particolare           considerando ohe è opportuno tener conto di queste
      l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli           percentuali e delle previsioni fatte da taluni Stati
      importatori della Comunità al predetto contingente              membri, nonché della necessità di assicurare,
      e l' applicazione, senza interruzione, delle aliquote di        all'occorocnza, un'equa ripartizione fra tutti gii Stati
      dazio previste per detto contingente a tutte le impor­          membri degli obblighi assunti nel quadro del suddetto
      tazioni dei prodotti in questione in tutti gli Stati            accordo ; che le percentuali di partecipazione iniziale
      membri fino all'esaurimento del contingente stesso ;            al contingente totale possono quindi essere approssi­
      che un sistema di utilizzazione del contingente tarif­          mativamente calcolate nel modo seguente :
      fario comunitario, fondato sulla ripartizione fra gli
      Stati membri, sembra idoneo a rispettare la natura                      Bénélux                                3 %,
      comunitaria di detto contingente in base ai principi                    Danimarca                              3% ,
                                                                              Germania                              36 % ,
                                                                              Francia                               41 % ,
                                                                              Irlanda                                2% ,
      (') GU n                                                                Italia                                 5% ,
      (*) CU n. L 141 del 28. 5. 1976, pag. 98.                               Regno Unito                           10 % :
 ---pagebreak---                                                                                                             ALLEGATO B.
                                                              - 2 -
           deco cs.derando che, deiperprodottì
                                         tener conto
                                                in nell'evoluzione
                                                      ,                    Iih'Ì*1                          *•""* «–«. originarie
          Stati .nembn, occorre suddividere i„ due mrti
                           iTT"*' r'Part€ndo h P*™ Parti
          tra {,11 Mati membri e costituendo con ia
          K w r'SCn''i PC'' C°prÌ,C ''"'femore fabbisogno                  Wire'ariHa CdoL'S """'"S""0 '"Mario, il dazio
              j- ^          membri che avessero esaurito In loro
          aliquota .»«,alc ; che, per garantire una certa                  prodotti è sospeso all'Ili"116 ^ applicare a tali
          s.une/za agli importatori di ciascuno Stato membro              3. Nel limite di taìt / Ìno a |- 30 giugno 1977
         e opportuno fissare !a prim, p, ne M com                         Stati   membri ,™lJL T'n8e,ntc. tariffario/ i nuovi >
         tariffano comunitario ad un livello che, nella fa!                  ,7' '"emDn applicano da:
                                                                          aile disposizioni dell'accor
         ti.spc.Ui., potrebbe corrispondere al 66 % del volume
        contingentale ;                                   volume
        considerando che le aliquote in,Viali deeli Stati                                             Articolo 2
        membri possono esaurirsi più 0 meno rapidamente •                1 II                              5.440
       che, per tener conto di ciò ed evitare ogni d ~c , ti'             I.   I ni   n >. _ _
                                                                         Kentet'-ìrifflma
                                                                                                        <•     §
                                                                                                Pafte dÌ 'di cui   tonnellate   del contin­
       nujta. e necessario che ogni Stato «,cmhm clw Sfa                 ente tariffano comunitario                   all'ami
       eI fcttut'd rre ' T'^'T la SUa nU(',lota illizialc
      riservi      • che 'm1° T 3,lq"ota «""Hcnientare dalla
         - - iva , che tale prelievo deve essere effnrnfr. A
      ogni Stato membro q,ando ciascuna delle sul afj
      quote complementari sia quasi totalmente milita e                            Bénélux
                                                                                                                  150 tonnellate,
      se la n.-.erva lo consenta ; che le aliquote iniziali e                     Danimarca
                                                                                                                 160 tonnellate,
      complementari debbono essere vaiale fino alla „e                            Germania
     dd periodo contingentale ; che tale forma di ustione                         Francia
                                                                                                             1.9Ó0 tonnellate,
     richiede una stretta collaborazione tra rh X                                 Irlanda
                                                                                                             2.200 tonnellate,
     m?"M1 c Ia Commissione, la quale deve, in pan -                             Italia
                                                                                                                 120 tonnellate,
     co are, poter seguire il grado di esaurimento del                                                           280 tonnellate,
     volume contingentale ed informarne gì, Stati membri                         Regno Unito
                                                                                                                 560 tonnellate.
                                                                                                       2.810
                                                                       2. La seconda parte,
    considerando che, se ad una data determinata del                   la riserva.                          /     tonnellate, costituisce
    \ enodo contingentale una cospicua rimanenza fosse
    disponibile m uno Stato membro, tale Stato deve
    nvcTMirne ima notevole percentuale nella riserva per                                            Articolo 3
     vi aie che una parte del contingente comunitario
   rimanga          i,,ut,„?,ata in uno StatQ mcmbro «JJJJ
   poti ebbe essere utilizzata in altri ;
                                                                      diminuire A li
                                                                                                           ,-vr
                                                                                                      ° 1, o la stessa aliquota
                                                                                                                                   °™
                                                                      l " A a. dt!ia pa"e trasferita alla riserva, qualora
                                                                                     –         paug nasienca alia nserva          m mUm
   considerando che, poiché il Regno del IVI RÌO il
   Regno de. Paesi Bassi e il Granducato del ìZ'J-
                                                                      a ?o% sn»
                                                                      immj;   a-
                                                                                                 »***
                                                                                       „ ' 10 ,° cembro in questione procede
                                                                                                                                  Ä
                                                                                                       nicinoro in questione procédé
     ' ° S°"° riun!tl c rappresentati dall'unione eco­
   nomica Bene ux, ogni operazione relativa a|ia pe_                  15 %' dfll             °- !Una seconda aliquota pari al
         10 d<;ile al,c'u"te attribuite a detta unione -cono         «rotondi       ^ 7",         »"""«» "*•«. «ven.JLnr.
  mica può essere effettuata da uno dei suoi VST                     lo permea.             l""a                              '»
                                                                    Stato 'memhrri Ter M saur,t° raIÌ<luota Viziale, uno
                                                                    anthe J Ì a Ut',:lzzato 10 ragione del 90 % o più
                                                                    Sldi30f                                 CSSO Pr°Cede' al,c In­
                                                                    dizioni di cui al paragrafo 1, al prelievo di una terza
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO -                              aliquota p,„ „| 7J % dd|,                                    "
                                Artxcolo 1
                                                                   tai.";:                                   •econJ, aliquota, „„„
                                                                   DÌÙ mrU ° utilizzato in ragione del 90 % o
                                     gennaio                       condizioni alterZa, qTa' CSSO procede' a"e «esse
1 - A decorrere dal 1°
31 dicembre 1977 è anerto L 'r- ° hn° al
                                           /! ')->»„ t-     ,      alla terza            "           d' U"a quarta ali<Juota pari
per le polpe d, albicocche, della sottovoce ex 20.06 B             Si!?risePrvaCedin,ent° * *PPÏiC* fi"° ad «^rimento
 ---pagebreak---                                                                                                  ALLEGATO B.
                                                           - 3 -
 4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stari membri          l'entità allo Stato membro che effettua quest'ultimo
 possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a           prelievo.
 quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione
 di ritenere che esse rischierebbero di non essere
 esaurite . Essi informano la Commissione dei motivi                                    Articolo 7
 che li hanno indotti ad applicare il presente para­
 grafo.                                                          1 . Gli Stati membri adottano ie opportune disposi­
                                                                zioni affinché 'l'apertura delle aliquote complemen­
                                                                 tari da essi prelevate in applicazione delParticolo 3
                         Articolo 4                             renda possibili le imputazioni, senza discontinuità,
                                                                sulle loro parti cumulate del contingente comunitario.
 Le aliquote complementari prelevate in applicazione
 dell'articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 197 7          2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                                                                dei prodotti in questione, stabiliti nel ioro territorio,
                         Articolo 5                             la facoltà di attingere liberamente alle aliquote loro
                                                                 assegnate.
Gli Stati membri versano nella riserva entro il 15 no­
vembre 1977 la frazione non utilizzala della loro               3. Gli Stati membri procedono all'imputazione delle
aliquota iniziale che, alla data del 1° novembre                importazioni dei prodotti in questione sulle loro ali­
Ì97j, ecceda il 20 % del volume iniziale. Essi pos­             quote man mano che tali prodotti sono presentati in
sono versare una quantità superiore se vi è motivo              dogana, accompagnati da dichiarazioni di immissione
di ritenere che questa ultima rischi di non essere              al consumo.
utilizzata .
                                                                4. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
Gli Stati membri comunicano alla Commissione,                   membri viene rilevato in base alle importazioni impu­
entro il 15 novembre 197-^, il totale delle importa­            tate alle condizioni definite al paragrafo 3.
zioni dei prodotti in questione, effettuate fino al 1°
novembre 197 7 incluso e imputate sul contingente
comunitario, nonché eventualmente la frazione della                                     Articolo 8
loro aliquota iniziale versata nella riserva.
                                                                Su richiesta della Commissione, gli Stati membri la
                         Articolo 6                             informano delle importazioni effettivamente imputate
                                                                sulle loro aliquote.
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle
aliquote aperte dagli Stati membri conformemente                                        Articolo 9
agli articoli 2 e 3 ed informa ciascuno di detti Stati,
non appena le pervengono le notifiche, del grado                Gli Stati membri e la Commissione collaborano
di esaurimento della riserva .
                                                                strettamente affinché il presente regolamento sia ri­
                                                                spettato.
Essa informa gli Stati membri , entro il 20 novembre
1977, della consistenza della riserva dopo i versa­
menti effettuati in applicazione dell'articolo 5.                                       Articlo 10
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva       Il presente regolamento entra in vigore il      1° gennaio
sia limitato al saldo disponibile, e a tal fine ne precisa      197 7 .
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, addì ..
                                                                              Ver il Consiglio
                                                                               Il Présidente