CELEX: 52010PC0685
Language: it
Date: 2010-11-23
Title: Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione ai sensi del punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2010/012 NL/Noord Holland ICT, Paesi Bassi)

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Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione ai sensi del punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2010/012 NL/Noord Holland ICT, Paesi Bassi)  /* COM/2010/0685 def.  */  

	[pic] | COMMISSIONE EUROPEA |Bruxelles, 23.11.2010COM(2010) 685 definitivoProposta diDECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIOsulla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione ai sensi del punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2010/012 NL/Noord Holland ICT, Paesi Bassi)RELAZIONEIl punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria[1] consente di mobilitare il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG), a concorrenza di un importo annuo massimo pari a 500 milioni di EUR al di sopra dei limiti delle pertinenti rubriche del quadro finanziario.Le condizioni applicabili ai contributi del Fondo sono stabilite dal regolamento (CE) n. 1927/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che istituisce un Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG)[2].L'8 aprile 2010, i Paesi Bassi hanno presentato la domanda EGF/2010/012 NL/Noord Holland ICT relativa a un contributo finanziario del FEG a seguito di esuberi in due imprese classificate nella divisione 46 ("Commercio all’ingrosso, escluso quello di autoveicoli e di motocicli") della NACE Revisione 2[3] nella regione NUTS II Noord Holland (NL32) nei Paesi Bassi.Previo attento esame della domanda, la Commissione è giunta alla conclusione, conformemente all'articolo 10 del regolamento (CE) n. 1927/2006, che sono soddisfatte le condizioni per un contributo finanziario in forza del regolamento.RIASSUNTO DELLA DOMANDA E ANALISIDati principali: |Numero di riferimento FEG | EGF/2010/012 |Stato membro | Paesi Bassi |Articolo 2 | b) |Imprese interessate | 2 |Regione NUTS II | Noord Holland (NL32) |Divisione NACE (Revisione 2) | 46 ("Commercio all'ingrosso, escluso quello di autoveicoli e di motocicli") |Periodo di riferimento | 1.5.2009 – 31.1.2010 |Data di inizio dei servizi personalizzati | 1.5.2009 |Data della domanda | 8.4.2010 |Licenziamenti durante il periodo di riferimento | 613 |Lavoratori licenziati destinati a ricevere sostegno | 613 |Spese per i servizi personalizzati in EUR | 3 776 693 |Spese per l'attuazione del FEG[4] in EUR | 157 362 |Spese per l'attuazione del FEG (%) | 4 |Bilancio complessivo in EUR | 3 934 055 |Contributo FEG in EUR (65%) | 2 557 135 |1.  La domanda è stata presentata alla Commissione l'8 aprile 2010 ed integrata con informazioni complementari fino al 5 agosto 2010.2.  La domanda soddisfa le condizioni per mobilitare il FEG quali indicate all'articolo 2, lettera b), del regolamento (CE) n. 1927/2006, ed è stata presentata entro il termine di 10 settimane di cui all'articolo 5 del regolamento sopraccitato.Analisi del legame tra i licenziamenti e i grandi cambiamenti strutturali nei flussi commerciali mondiali legati alla globalizzazione o alla crisi finanziaria ed economica mondiale3.  Al fine di stabilire il legame tra i licenziamenti e la crisi economica e finanziaria mondiale, i Paesi Bassi sostengono che il settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione e in particolare le imprese dedite allo sviluppo e alla vendita di hardware sono state colpite dalla crisi. Il richiedente fa riferimento al notevole calo nei Paesi Bassi dell'indice TIC[5] sviluppato da Ernst & Young: da un valore di circa 160 nell'agosto 2008 ad un valore di circa 30 nell'aprile 2009. Questo indice somma i principali risultati della ricerca relativi al ciclo economico, alla spesa e all'elaborazione del bilancio nel settore delle TIC. Le cifre globali citate nella domanda indicano che nel 2009 nell'Europa occidentale la crescita del mercato delle TIC è stata inferiore agli anni precedenti: un tasso di crescita del 2,7% nel 2007, del 2% nel 2008 e dell'1,2% nel 2009.4.  Le autorità neerlandesi sottolineano che il fatturato delle due imprese oggetto della presente domanda è diminuito significativamente nel 2009 in seguito alla crisi economica e finanziaria mondiale: per Getronics il calo è stato del 25% e per HP del 17% per il comparto computer e del 19% per il comparto stampanti.5.  I Paesi Bassi sottolineano altresì che l'impatto negativo della crisi economica e finanziaria mondiale sull'occupazione nel settore delle TIC è stato aggravato dai cambiamenti strutturali nel mercato mondiale delle TIC, in particolare da una delocalizzazione della produzione verso la Cina e l'India. Nel 1996 la percentuale di mercato dei paesi OCSE[6] sul commercio totale delle TIC era dell'88%, nel 2006 tale percentuale è scesa al 56%.Dimostrazione del numero di licenziamenti e della conformità ai criteri dell'articolo 2, lettera b)6.  I Paesi Bassi hanno presentato la domanda in base ai criteri d'intervento di cui all'articolo 2, lettera b), del regolamento (CE) n. 1927/2006, che prevede l'esubero di almeno 500 dipendenti, nell'arco di nove mesi, nelle imprese che operano nella stessa divisione NACE rev. 2 in una regione o in due regioni contigue di livello NUTS II di uno Stato membro.7.  La domanda cita 613 esuberi in due imprese classificate nella divisione 46 ("Commercio all'ingrosso, escluso quello di autoveicoli e di motocicli") della NACE Revisione 2 nella regione NUTS II Noord Holland (NL32) nei Paesi Bassi nel periodo di riferimento di nove mesi dal 1° maggio 2009 al 31 gennaio 2010. Tutti questi esuberi sono stati calcolati conformemente all'articolo 2, secondo comma, primo trattino, del regolamento (CE) n. 1927/2006.Spiegazione della natura imprevista dei licenziamenti8.  Secondo le autorità neerlandesi, fino alla metà del 2008 il mercato delle TIC ha avuto un andamento relativamente positivo, con prospettive di crescita sia per le imprese del settore che per i mercati di destinazione. Ciò ha consentito al settore di reggere l'impatto dei cambiamenti strutturali del commercio mondiale. La crisi economica e finanziaria ha portato ad un calo imprevisto e repentino dei bilanci d'investimento legati ai beni TIC e ad una conseguente riduzione significativa del fatturato delle imprese del settore.Identificazione delle imprese che hanno licenziato e dei lavoratori ammessi all'assistenza9.  La domanda menziona un totale di 613 lavoratori licenziati, tutti ammessi all'assistenza, nelle seguenti due imprese:Imprese e numero di licenziamenti |Getronics | 371 | HP | 242 |Totale imprese: 2 | Totale licenziamenti: 613 |10.  I lavoratori ammessi all'assistenza sono ripartiti come segue:Categoria | Numero | Percentuale |Uomini | 398 | 64,9 |Donne | 215 | 35,1 |Cittadini UE | 576 | 94,0 |Cittadini non UE | 37 | 6,0 |Età da 15 a 24 anni | 110 | 17,9 |Età da 25 a 54 anni | 338 | 55,1 |Età da 55 a 64 anni | 153 | 25,0 |Età superiore a 65 anni | 12 | 2,0 |Compresi in queste categorie vi sono 24 lavoratori (3,9%) con un problema di salute di lunga durata o una disabilità.11.  In termini di categorie professionali, la ripartizione è la seguente:Categoria | Numero | Percentuale |Quadri aziendali | 31 | 5,1 |Operatori professionali | 275 | 44,9 |Tecnici | 215 | 35,0 |Impiegati di ufficio | 61 | 9,9 |Addetti ai servizi e alle vendite | 31 | 5,1 |12.  In conformità all'articolo 7 del regolamento (CE) n. 1927/2006, i Paesi Bassi hanno confermato che è stata applicata e continuerà ad essere applicata una politica di parità tra uomini e donne e di non discriminazione nelle varie fasi di esecuzione del FEG e in particolare nell'accesso al FEG.Descrizione del territorio in questione, delle sue autorità e dei soggetti interessati13.  Il territorio interessato dagli esuberi è la provincia di Noord Holland nella regione NUTS II NL32. Si tratta di una regione con un'elevata concentrazione di imprese TIC.14.  L'autorità responsabile è il ministero neerlandese degli Affari sociali e del lavoro insieme al CA–ICT ('Centrum Arbeidsmarktvraagstukken -ICT' = centro per le questioni relative al mercato del lavoro nel settore delle TIC). Le altri parti interessate sono: ICT-Office (organizzazione dei datori di lavoro), i sindacati FNV Bondgenoten, CNV Dienstenbond e De Unie, l'istituto di gestione delle assicurazioni per i lavoratori subordinati UWV (‘Uitvoeringsinstituut WerknemersVerzekeringen’) WERKbedrijf, il comune di Amsterdam, i centri di formazione regionale di Amsterdam e di Midden Nederland, Avans Hogeschool e gli uffici di reintegrazione.Impatto previsto dei licenziamenti sull'occupazione locale, regionale o nazionale15.  Le imprese responsabili dei licenziamenti hanno sede ad Amsterdam e ad Amstelveen, due centri che fanno parte dello stesso mercato del lavoro e che costituiscono un'unica entità economica chiamata Randstad. I Paesi Bassi affermano che gli esuberi nelle due imprese oggetto della presente domanda peggioreranno la situazione occupazionale nella provincia di Noord Holland, già deteriorata in seguito alla crisi economica e finanziaria mondiale.16.  Nel 2008 i disoccupati fra la popolazione attiva della provincia di Noord Holland hanno raggiunto le 48 500 unità e nel 2009, in conseguenza della crisi economica e finanziaria mondiale, sono aumentati da 20 000 a 68 300. Il numero più elevato di disoccupati tra la popolazione attiva si registra nell'area metropolitana di Amsterdam: 19 000 nel 2008 e 24 500 nel 2009.17.  Oltre a ciò, la provincia di Noord Holland è stata colpita dagli esuberi nel settore della grafica oggetto delle domande EGF/2009/024 NL/Noord Holland and Zuid Holland, Division 58 e EGF/2009/026 NL/Noord Holland and Utrecht, Division 18.Pacchetto coordinato di servizi personalizzati da finanziare e stima dettagliata dei costi, compresa la complementarità con le azioni finanziate dai Fondi strutturali18.  Sono stati proposti i seguenti tipi di misure, che insieme formano un pacchetto coordinato di servizi personalizzati destinati a reintegrare i lavoratori nel mercato del lavoro:19.  Consulenza nel passaggio da un lavoro ad un altro/accompagnamento : elaborazione di un programma individuale personalizzato per agevolare la reintegrazione nel mondo del lavoro.20.  Centri di mobilità : istituzione di centri di mobilità per l'accompagnamento attivo dei lavoratori licenziati con consulenti interni ed esterni, possibilità di usare i computer per la compilazione e l'invio di domande di lavoro e per la partecipazione ad attività di formazione, panoramica delle offerte di lavoro.21.  Ricollocamento : accompagnamento individuale dei lavoratori licenziati durante il riorientamento professionale e l'analisi del mercato del lavoro potenziale.22.  Formazione sulla presentazione della propria candidatura : sostegno nella redazione del CV e della domanda di assunzione e preparazione per i colloqui di lavoro e l'autopresentazione. L'obiettivo è preparare e accompagnare i lavoratori nella fase di candidatura a potenziali posti di lavoro.23.  Formazione : attività di formazione volte ad aumentare le possibilità di essere assunti dei lavoratori licenziati. In base alle singole situazioni, la formazione può riguardare lo sviluppo di abilità specifiche o può essere di natura professionale o tecnica.24.  Analisi di occupabilità : identificazione degli interessi e delle preferenze dei lavoratori licenziati, valutazione dei campi in cui le loro conoscenze sono aggiornate e di quelli in cui è necessaria una formazione complementare.25.  Le spese di attuazione del FEG, comprese nella domanda conformemente all'articolo 3 del regolamento (CE) n. 1927/2006, coprono le attività di gestione e di controllo.26.  I servizi personalizzati presentati dalle autorità neerlandesi costituiscono misure attive per il mercato del lavoro che rientrano nell'ambito delle azioni ammissibili di cui all'articolo 3 del regolamento (CE) n. 1927/2006. Le autorità neerlandesi stimano il costo totale di tali servizi a 3 776 693 EUR e le spese di attuazione del FEG a 157 362 EUR (4% dell'importo complessivo). Il contributo totale richiesto al FEG ammonta a 2 557 135 EUR (il 65% dei costi complessivi).Azioni | Numero stimato di lavoratori interessati | Stima dei costi per lavoratore interessato (EUR) | Costo totale (FEG e cofinanziamento nazionale) (EUR) |Servizi personalizzati (articolo 3, primo comma, del regolamento (CE) n. 1927/2006) |Consulenza nel passaggio da un lavoro ad un altro/accompagnamento (coaching van werk naar werk/begeleiding) | 613 | 760,13 | 465 959,69 |Centri di mobilità (mobility centres opzet) | 613 | 119,45 | 73 222,85 |Ricollocamento | 613 | 4 940,85 | 3 028 741,05 |Formazione sulla presentazione della propria candidatura (sollicitatietraining) | 50 | 271,48 | 13 574,00 |Formazione (educatie) | 223 | 814,43 | 181 617,89 |Analisi di occupabilità | 50 | 271,56 | 13 578,00 |Totale parziale dei servizi personalizzati | 3 776 693 |Spese per l'attuazione del FEG (articolo 3, terzo comma, del regolamento (CE) n. 1927/2006) |Gestione | 39 340 |Informazione e pubblicità | 39 341 |Attività di controllo | 78 681 |Totale parziale delle spese per l'attuazione del FEG | 157 362 |Stima dei costi totali | 3 934 055 |Contributo del FEG (65 % del costo totale) | 2 557 135 |27.  I Paesi Bassi confermano che le misure di cui sopra sono complementari alle azioni finanziate dai Fondi strutturali. Le autorità neerlandesi hanno precisato che i lavoratori licenziati potrebbero essere ammessi a due progetti specifici del FSE[7] per i lavoratori del settore delle TIC. I Paesi Bassi hanno messo in atto i meccanismi necessari per evitare qualsiasi rischio di doppio finanziamento dal FEG e da altri strumenti finanziari dell'UE.Data di inizio effettivo o previsto dei servizi personalizzati ai lavoratori interessati28.  Il 1° maggio 2009 i Paesi Bassi hanno iniziato la prestazione di servizi personalizzati ai lavoratori interessati inclusi nel pacchetto coordinato proposto per il cofinanziamento al FEG. Tale data rappresenta quindi l'inizio del periodo di ammissibilità per qualsiasi assistenza concessa dal FEG.Procedure per la consultazione delle parti sociali29.  I Paesi Bassi hanno precisato che entrambe le imprese hanno adempiuto l'obbligo di consultazione delle parti sociali su un piano sociale nei casi di licenziamenti collettivi di oltre 30 lavoratori. Il CA-ICT, composto da rappresentanti dei datori di lavoro e dei lavoratori, ha svolto un ruolo importante nella preparazione delle misure.30.  Le autorità neerlandesi hanno confermato che sono state rispettate le condizioni relative ai licenziamenti collettivi stabilite nella legislazione nazionale e nella normativa dell'UE.Informazioni sulle azioni prescritte dalla legislazione nazionale o dai contratti collettivi31.  Per quanto riguarda i criteri di cui all'articolo 6 del regolamento (CE) n. 1927/2006, nella domanda le autorità neerlandesi:32.  hanno confermato che il contributo finanziario del FEG non sostituisce le misure che sono di competenza delle imprese a norma della legislazione nazionale o dei contratti collettivi;33.  hanno dimostrato che le azioni previste sono destinate a fornire sostegno ai singoli lavoratori e non vanno utilizzate per la ristrutturazione di imprese o settori;34.  hanno dichiarato che le azioni ammissibili sopramenzionate non ricevono aiuti da altri strumenti finanziari dell'UE.Sistemi di gestione e di controllo35.  I Paesi Bassi hanno comunicato alla Commissione che il contributo finanziario sarà gestito e controllato dagli stessi organismi che gestiscono e controllano i finanziamenti del Fondo sociale europeo (FSE) nei Paesi Bassi.Finanziamento36.  Sulla base della domanda dei Paesi Bassi, il contributo proposto del FEG al pacchetto coordinato di servizi personalizzati è di 2 557 135 EUR, pari al 65% del costo totale. Lo stanziamento proposto dalla Commissione a titolo del FEG si basa sulle informazioni fornite dai Paesi Bassi.37.  Tenuto conto dell'importo massimo di un contributo del FEG stabilito dall'articolo 10, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1927/2006, nonché del margine previsto per riassegnare stanziamenti, la Commissione propone di mobilitare il FEG per l'importo totale di cui sopra, da assegnare a titolo della rubrica 1a del quadro finanziario.38.  L'importo proposto consente di avere ancora a disposizione oltre il 25% dell'importo massimo annuale destinato al FEG per gli stanziamenti nel corso dell'ultimo quadrimestre dell'anno, come previsto dall'articolo 12, paragrafo 6, del regolamento (CE) n. 1927/2006.39.  Con la presente proposta di mobilitazione del FEG, la Commissione avvia la procedura semplificata di consultazione a tre, conformemente al punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006, al fine di ottenere l'accordo dei due rami dell'autorità di bilancio sulla necessità di ricorrere al FEG e sull'importo richiesto. La Commissione invita il primo dei due rami dell'autorità di bilancio che pervenga a un accordo sul progetto di proposta di mobilitazione, al livello politico adeguato, ad informare delle sue intenzioni l'altro ramo e la Commissione. In caso di disaccordo di uno dei due rami dell'autorità di bilancio, sarà indetta una riunione ufficiale di dialogo a tre.40.  La Commissione presenta separatamente una richiesta di storno per iscrivere nel bilancio 2010 gli specifici stanziamenti di impegno e di pagamento, conformemente al punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006.Fonti degli stanziamenti di pagamento41.  Allo stato attuale di esecuzione, si prevede che gli stanziamenti di pagamento disponibili nel 2010 nella linea di bilancio 01.0404 "Programma quadro per la competitività e l'innovazione - Programma per l'innovazione e l'imprenditorialità" non saranno utilizzati interamente quest'anno.42.  Questa linea comprende le spese legate all'attuazione dello strumento finanziario del programma in questione, il cui obiettivo principale è facilitare l'accesso delle PMI ai finanziamenti. Esiste uno scarto temporale tra i trasferimenti sui conti fiduciari gestiti dal Fondo europeo per gli investimenti e l'erogazione dei finanziamenti ai beneficiari. La crisi finanziaria ha un impatto notevole sulle previsioni in termini di erogazioni per il 2010. Di conseguenza, al fine di evitare saldi eccessivi nei conti fiduciari, il metodo di calcolo degli stanziamenti di pagamento è stato rivisto tenendo conto delle erogazioni previste. È pertanto possibile mettere a disposizione per lo storno l'importo di 2 557 135 EUR.Proposta diDECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIOsulla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione ai sensi del punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2010/012 NL/Noord Holland ICT, Paesi Bassi)IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,visto l'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria[8], in particolare il punto 28,visto il regolamento (CE) n. 1927/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che istituisce un Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione[9], in particolare l'articolo 12, paragrafo 3,vista la proposta della Commissione europea[10],considerando quanto segue:(1) Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) è stato istituito per fornire sostegno supplementare ai lavoratori licenziati che risentono delle conseguenze dei grandi cambiamenti strutturali nei flussi commerciali mondiali dovuti alla globalizzazione e per assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro.(2) L'ambito di applicazione del FEG è stato ampliato e a partire dal 1° maggio 2009 è possibile chiedere un sostegno per i lavoratori licenziati come conseguenza diretta della crisi finanziaria ed economica mondiale.(3) L'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 consente di mobilitare il FEG nei limiti di un importo annuo massimo di 500 milioni di EUR.(4) L'8 aprile 2010 i Paesi Bassi hanno presentato una domanda di mobilitazione del FEG in relazione ai licenziamenti in due imprese operanti nella divisione 46 ("Commercio all’ingrosso, escluso quello di autoveicoli e di motocicli") della NACE Revisione 2, nella regione NUTS II Noord Holland (NL32) e fino al 5 agosto 2010 hanno inviato ulteriori informazioni a completamento della stessa. La domanda è conforme ai requisiti per la determinazione dei contributi finanziari stabiliti all'articolo 10 del regolamento (CE) n. 1927/2006. La Commissione propone quindi di stanziare un importo di 2 557 135 EUR.(5) Occorre pertanto procedere alla mobilitazione del FEG per rispondere alla domanda di contributo finanziario presentata dai Paesi Bassi,DECIDONOArticolo 1Nel quadro del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2010, il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) è mobilitato per fornire l'importo di 2 557 135 EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento.Articolo 2La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .Fatto aPer il Parlamento europeo Per il ConsiglioIl Presidente Il Presidente [1] GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.[2] GU L 406 del 30.12.2006, pag. 1.[3] Regolamento (CE) n. 1893/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che definisce la classificazione statistica delle attività economiche NACE Revisione 2 e modifica il regolamento (CEE) n. 3037/90 del Consiglio nonché alcuni regolamenti (CE) relativi a settori statistici specifici (GU L 393 del 30.12.2006, pag. 1).[4] Conformemente all'articolo 3, terzo comma, del regolamento (CE) n. 1927/2006.[5] http://www.ict-barometer.nl.[6] http://www.oecd.org.[7] 2008ESFN226 (periodo di attuazione del progetto dall'1-4-2009 al 31-3-2010) e 2008ESFB295 (periodo di attuazione del progetto dall'1-11-2009 al 31-10-2010)[8] GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.[9] GU L 406 del 30.12.2006, pag. 1.[10] GU C […], […], p. […].