CELEX: 31992D0510
Language: it
Date: 1992-10-19 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 19 ottobre 1992, che autorizza gli Stati membri ad applicare a determinati oli minerali utilizzati per fini specifici le già esistenti riduzioni delle aliquote d'accisa o esenzioni dell'accisa, conformemente alla procedura prevista all'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE

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31992D0510

92/510/CEE: Decisione del Consiglio, del 19 ottobre 1992, che autorizza gli Stati membri ad applicare a determinati oli minerali utilizzati per fini specifici le già esistenti riduzioni delle aliquote d'accisa o esenzioni dell'accisa, conformemente alla procedura prevista all'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE  

Gazzetta ufficiale n. L 316 del 31/10/1992 pag. 0016 - 0018 edizione speciale finlandese: capitolo 9 tomo 2 pag. 0095  edizione speciale svedese/ capitolo 9 tomo 2 pag. 0095 

DECISIONE DEL CONSIGLIO  del 19 ottobre 1992  che autorizza gli Stati membri ad applicare a determinati oli minerali utilizzati per fini specifici le già esistenti riduzioni delle aliquote d'accisa o esenzioni dall'accisa, conformemente alla  procedura prevista all'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE  (92/510/CEE)IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la direttiva 92/81/CEE del Consiglio, del 19 ottobre 1992, relativa all'armonizzazione delle strutture delle accise sugli oli minerali (1), in particolare l'articolo 8, paragrafo 4,  vista la proposta della Commissione,  considerando che a norma dell'articolo 8, paragrafo 4 della succitata direttiva, il Consiglio, deliberando all'unanimità, su proposta della Commissione, può autorizzare uno Stato membro ad introdurre esenzioni o riduzioni per le accise applicate agli  oli minerali, in base a considerazioni politiche specifiche;  considerando che gli Stati membri hanno informato la Commissione in merito alla propria intenzione di continuare ad applicare alcune esenzioni o riduzioni di questo tipo le quali sono previste nel loro diritto fiscale ed a cui si dovrebbe applicare la  procedura di cui all'articolo 8, paragrafo 4 precitato;  considerando che gli altri Stati membri sono stati informati in conseguenza;  considerando che tanto la Commissione quanto tutti gli Stati membri convengono che tali esenzioni sono giustificate in base a considerazioni politiche specifiche, non causano distorsioni di concorrenza né intralciano il funzionamento del mercato  interno;  considerando che le riduzioni o esenzioni faranno continuamente oggetto di riesame da parte della Commissione al fine di assicurare la loro compatibilità col funzionamento del mercato interno o con la politica comunitaria nel campo della protezione  dell'ambiente;  considerando che, in virtù dell'articolo 8, paragrafo 6 della direttiva 92/81/CEE, il Consiglio deve riesaminare la situazione entro il 31 dicembre 1996 sulla base di una relazione della Commissione,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  Conformemente all'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE e fatti salvi gli obblighi imposti dalla direttiva 92/82/CEE del Consiglio, del 19 ottobre 1992, relativa al ravvicinamento delle aliquote di accisa sugli oli minerali (2),  i seguenti Stati membri sono autorizzati a continuare ad applicare le riduzioni delle aliquote d'accisa o esenzioni dall'accisa esistenti, come indicato in appresso:  1) Regno del Belgio:  - per i veicoli adibiti al trasporto pubblico locale di passeggeri,  - per il gas di petrolio liquefatto, il gas naturale e il metano,  - per i motori utilizzati per il drenaggio delle terre allagate,  - per la navigazione aerea diversa da quella di cui all'articolo 8, paragrafo 1, lettera b) della direttiva 92/81/CEE,  - per la navigazione privata da diporto;  2) Repubblica federale di Germania:  - per l'utilizzazione di gas di idrocarburi di scarto come carburante per il riscaldamento,  - per campioni di oli minerali destinati ad analisi, prove a livello di produzione o ad altri fini scientifici;  3) Regno di Danimarca:  - per il rimborso parziale al settore commerciale, a condizione che le accise siano conformi alle disposizioni comunitarie e a condizione che l'importo versato e non rimborsato rispetti sempre le aliquote minime di accisa o di tassa di controllo sugli  oli minerali stabilite dalla normativa comunitaria,  - per i veicoli adibiti al trasporto pubblico locale di passeggeri,  - per una riduzione dell'aliquota d'accisa sul carburante per motori diesel, per incoraggiare l'impiego di carburanti più rispettosi dell'ambiente, a condizione che tale incentivo sia connesso con le caratteristiche tecniche stabilite, compreso il peso  specifico, il contenuto di zolfo, il punto di distillazione, il numero e l'indice di cetano, e a condizione che tali aliquote rispettino sempre le aliquote minime dell'accisa sugli oli minerali stabilita dalla normativa comunitaria,  - per la navigazione aerea diversa da quella di cui all'articolo 8, paragrafo 1, lettera b) della direttiva 92/81/CEE;  4) Repubblica ellenica:  - per l'utilizzazione da parte delle forze armate dello Stato,  - per i veicoli adibiti al trasporto pubblico locale,  - per impianti di desalinizzazione,  - per una riduzione dell'aliquota d'accisa sul carburante per motori diesel, per incoraggiare l'impiego di carburanti più rispettosi dell'ambiente, a condizione che tale incentivo sia connesso con le caratteristiche tecniche stabilite, compreso il peso  specifico, il contenuto di zolfo, il punto di distillazione, il numero e l'indice di cetano, e a condizione che tali aliquote rispettino sempre le aliquote minime dell'accisa sugli oli minerali stabilita dalla normativa comunitaria,  - per la navigazione privata da diporto su un'imbaracazione non registrata in Grecia,  - per il gas di petrolio liquefatto ed il metano utilizzati a fini industriali;  5) Regno di Spagna:  - per il gas di petrolio liquefatto utilizzato come carburante per i veicoli adibiti a trasporto pubblico locale;  6) Repubblica francese:  - per il carburante usato nei taxi entro i limiti di un contingente annuo,  - per la navigazione aerea diversa da quella di cui all'articolo 8, paragrafo 1, lettera b) della direttiva 92/81/CEE,  - per il consumo in Corsica fino al 31 dicembre 1994,  - nel quadro di alcune politiche intese ad aiutare le regioni colpite da spopolamento;  7) Irlanda:  - per i veicoli adibiti al trasporto pubblico locale,  - per veicoli a motore impiegati da minorati,  - per il funzionamento dei fari,  - per la produzione di allumina nella regione di Shannon,  - per il gas di petrolio liquefatto, il gas naturale e il metano impiegati come carburante per autotrazione,  - per la navigazione aerea diversa da quella di cui all'articolo 8, paragrafo 1, lettera b) della direttiva 92/81/CEE,  - per la navigazione privata da diporto;  8) Repubblica italiana:  - per i veicoli adibiti al trasporto pubblico locale di passeggeri,  - per la navigazione aerea diversa da quella di cui all'articolo 8, paragrafo 1, lettera b) della direttiva 92/81/CEE,  - per motori usati per il drenaggio di terre allagate,  - per l'utilizzazione di gas di idrocarburi di scarto come carburante,  - per le ambulanze,  - per il consumo nelle province di Aosta e di Gorizia,  - per il consumo nelle province di Udine e di Trieste fino al 31 dicembre 1994,  - per il metano impiegato come carburante per veicoli a motore,  - per le forze armate nazionali;  9) Granducato del Lussemburgo:  - per i veicoli adibiti al trasporto pubblico locale,  - per il gas di petrolio liquefatto, il gas naturale e il metano;  10) Regno dei Paesi Bassi:  - per impianti di desalinizzazione,  - per il gas di petrolio liquefatto, il gas naturale e il metano,  - per le forze armate nazionali,  - per campioni di oli minerali destinati ad analisi, prove a livello di produzione o ad altri fini scientifici,  - per motori impiegati per il drenaggio di terre allagate;  11) Repubblica portoghese:  - per la navigazione aerea diversa da quella di cui all'articolo 8, paragrafo 1, lettera b) della direttiva 92/81/CEE;  12) Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord:  - per i veicoli adibiti al trasporto pubblico locale di passeggeri,  - per la navigazione privata da diporto,  - per il gas di petrolio liquefatto, il gas naturale e il metano impiegati come carburanti per autotrazione,  - per la navigazione aerea diversa da quella di cui all'articolo 8, paragrafo 1, lettera b) della direttiva 92/81/CEE,  - per il funzionamento di fari.  Articolo 2  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione. Fatto a Lussemburgo, addì 19 ottobre 1992. Per il Consiglio  Il Presidente  J. COPE   (1) Vedi pagina 12 della presente Gazzetta ufficiale. (2) Vedi pagina 19 della presente Gazzetta ufficiale.