CELEX: 62019CN0719
Language: it
Date: 2019-09-30 00:00:00
Title: Causa C-719/19: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Raad van State (Paesi Bassi) il 30 settembre 2019 – FS/Staatssecretaris van Justitie en Veiligheid

20.1.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 19/10
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Raad van State (Paesi Bassi) il 30 settembre 2019 – FS/Staatssecretaris van Justitie en Veiligheid
      (Causa C-719/19)
      (2020/C 19/12)
      Lingua processuale: il neerlandese
      
         Giudice del rinvio
      
      Raad van State
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrente: FS
      
         Altra parte: Staatssecretaris van Justitie en Veiligheid
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se l’articolo 15, paragrafo 1, della direttiva 2004/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativa al diritto dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri, che modifica il regolamento (CEE) n. 1612/68 ed abroga le direttive 64/221/CEE, 68/360/CEE, 72/194/CEE, 73/148/CEE, 75/34/CEE, 75/35/CEE, 90/364/CEE, 90/365/CEE e 93/96/CEE [GU 2004, L 158 (1) (…)] debba essere interpretato nel senso che si è ottemperato alla decisione di allontanamento di un cittadino dell’Unione dal territorio dello Stato membro ospitante, adottata sulla base della suddetta disposizione, e la decisione non sortisce più effetti giuridici non appena tale cittadino dell’Unione abbia dimostrato di aver lasciato il territorio dello Stato membro ospitante entro il termine per la partenza volontaria fissato in detta decisione.
               
            
                  2)
               
               
                  In caso di risposta affermativa alla prima questione, se tale cittadino dell’Unione, qualora rientri immediatamente nello Stato membro ospitante, abbia il diritto di soggiorno per un periodo non superiore a tre mesi, ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 1, della direttiva 2004/38/CE, o se lo Stato membro ospitante possa adottare una nuova decisione di allontanamento per evitare che il cittadino dell’Unione faccia ingresso nel suo territorio ogni volta per un breve periodo.
               
            
                  3)
               
               
                  In caso di risposta negativa alla prima questione, se detto cittadino dell’Unione debba in tal caso soggiornare per un determinato periodo fuori dal territorio dello Stato membro ospitante e quanto duri detto periodo.
               
            
         (1)  Pag. 77.