CELEX: 62014CA0120
Language: it
Date: 2015-04-22 00:00:00
Title: Causa C-120/14 P: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 22 aprile 2015 — Christoph Klein/Commissione europea (Impugnazione — Responsabilità extracontrattuale — Direttiva 93/42/CEE — Articoli 8 e 18 — Dispositivi medici — Inerzia della Commissione a seguito della notifica di una decisione di divieto di immissione sul mercato — Termine di prescrizione — Effetto sospensivo, di una domanda di gratuito patrocinio, del termine di prescrizione — Procedura della clausola di salvaguardia)

22.6.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 205/11
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 22 aprile 2015 — Christoph Klein/Commissione europea
   (Causa C-120/14 P) (1)
   
   ((Impugnazione - Responsabilità extracontrattuale - Direttiva 93/42/CEE - Articoli 8 e 18 - Dispositivi medici - Inerzia della Commissione a seguito della notifica di una decisione di divieto di immissione sul mercato - Termine di prescrizione - Effetto sospensivo, di una domanda di gratuito patrocinio, del termine di prescrizione - Procedura della clausola di salvaguardia))
   (2015/C 205/15)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Christoph Klein (rappresentanti: H. Ahlt e M. Ahlt, Rechtsanwälte)
   
      Altra parte nel procedimento: Commissione europea (rappresentanti: A. Sipos e G. von Rintelen, agenti)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La sentenza del Tribunale dell’Unione europea Klein/Commissione (T-309/10, EU:T:2014:19) è annullata nella parte in cui, con tale sentenza, detto Tribunale ha respinto il ricorso nei limiti in cui era inteso alla condanna della Commissione europea a risarcire il danno asseritamente subito dal sig. Christoph Klein a decorrere dal 15 settembre 2006.
            
         
               2)
            
            
               L’impugnazione è respinta quanto al resto.
            
         
               3)
            
            
               La causa è rinviata dinanzi al Tribunale dell’Unione europea.
            
         
               4)
            
            
               Le spese sono riservate.
            
         
      (1)  GU C 184 del 16.6.2014.