CELEX: C2004/179/26
Language: it
Date: 2004-07-10 00:00:00
Title: Causa T-165/04: Ricorso del sig. Hippocrate Vounakis contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 3 maggio 2004

10.7.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 179/13
            
         Ricorso del sig. Hippocrate Vounakis contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 3 maggio 2004
   (Causa T-165/04)
   (2004/C 179/26)
   Lingua processuale: il francese
   Il 3 maggio 2004 il sig. Hippocrate Vounakis, residente in Wezembeek-Oppem (Belgio), rappresentato dai sigg. Sébastien Orlandi, Albert Coolen, Jean-Noël Louis e Etienne Marchal, avocats, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione che adotta il rapporto di evoluzione della carriera per il periodo 1.7.2001-31.12.2002;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Il ricorrente si oppone, per ragioni sia formali che di merito, al suo rapporto di evoluzione della carriera per il periodo 1.7.2001-31.12.2002;
   A sostegno delle sue pretese, afferma quanto segue:
   
               —
            
            
               la violazione dell'art. 2 delle disposizioni generali di esecuzione e dell'art. 43 dello Statuto. Il ricorrente precisa in proposito che il rapporto controverso sarebbe stato adottato da una persona che non ne aveva la competenza;
            
         
               —
            
            
               l'esistenza nel caso di specie di un errore manifesto di valutazione, nonché di un'incoerenza tra i commenti e i punteggi attribuiti;
            
         
               —
            
            
               la violazione dell'obbligo di motivazione. Il ricorrente afferma in proposito che il punteggio complessivo che gli è stato attribuito lo colloca al di sotto della media, mentre i suoi precedenti rapporti erano buoni, senza che tale diminuzione sia giustificata.