CELEX: 51972PC0865
Language: it
Date: 1972-07-25
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza il Governo italiano a prorogare alcuni termini previsti agli articoli 6 e 9 del regolamento (CEE) n. 1191/69 del Consiglio del 26 giugno 1969 relativo all'azione degli Stati membri in materia di obblighi inerenti alla nozione di servizio pubblico nel settore dei trasporti per ferrovia, su strada e per via navigabile (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 865
Vol. 1972/0102
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                               COM(72)865 def. ) COM(72)865 def. COM(72)863 def. .
                                               Bruxelles . 25 luglio 1972
                                  Proposta di
                           DECISIONE DEL CONSIGLIO
   che autorizza il Governo italiano a prorogare alcuni termini previsti
agli articoli 6 e 9 del regolamento (CEE) n« 1191/69 del Consiglio del 26 giugno
   1969 relativo all' azione degli Stati membri in materia di obblighi inerenti
alla nozione di servizio pubblico nel settore dei trasporti per ferrovia , su
                             strada e per via navigabile
              ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
  C0M(72) 865 def.
 ---pagebreak---    Proposta di decisione del Consiglio che autorizza il Governò italiano a
    prorogare alcuni termini previsti agli articoli 6 e 9 del regolamento
    ( CEE) n . 1191/69 del Consiglio del 26 giugno 1969 relativo all' azione
        degli Stati membri in materia di obblighi inerenti alla nozione
                 di servizio "pubblico nel settore dei trasporti per .
              - . ■ ferrovia , su strada è per via navigabile
                  ( Comunicazione della Commissione al Consiglio )
MOTIVAZIONE                                                         '
1*      Con lettera del suo rappresentante permanente , n . 416 , del 21 gen­
naio 1972 , ( allegato I ), completata dalla lettera n . 3737 del 1° giu­
gno 1972 ( allegato II), il Governo italiano ha chiesto alla Commissione di
presentare al Consiglio le proposte necessarie per ottenere la sua auto­
rizzazione a prorogare alcuni termini , previsti dal regolamento ( CEE)
n . II9I/69 del Consiglio , del 26 giugno 1969 » relativo all' aziono degli
Stati membri in materia di obblighi inerenti alla nozione di Bervizio pub­
blico nel settore dei trasporti per ferrovia, su strada e, per .via, naviga-?'
bile , per quanto concerne l' applicazione di alcune disposizioni del rego- ;
lamento in questione ai servizi di trasporto regolare su strada a oarat– ...
tere prinoipalmente interregionale .
        Più precisamente il Governo italiano ha chiesto di essere autorizzai
to a:     .... ;                 ,■■■: - r . .                            • \p * f'
a) rinviare fino al 1° gennaio 1972 » conformemente" ali 1 articolo 9 paragra-
   ufo 2 , del regolamento sòpracitato , " la data a partire dalla quale è do­
    vuta la compensazione degli oneri dé^ivanti per le' imprèse dall' àppli- "
    cazione ai trasporti di viaggiatori dei prezzi e di condizioni di tra­
    sporto imposti nell' interesse di una 0 più categorie sociali ;
b) prorogare , ' conformemente all' articolo 6 , paragrafo 4 | fino al 1° gen­
    naio 1973 il termine previsto per la decisione delle autorità competen­
    ti in mèritò alle domande presentate dalle 1 imprese per ottenere . la sdp-
    pressione totale ò parziale di un obbligo di servizio pubblico .
 ---pagebreak---                                        - 2 -
2.      Il Governo italiano ha motivato questa richiesta con l' esistenza di
particolari difficoltà ai sensi delle due disposizioni sopracitate .
        Ha addotto in particolare le difficoltà derivanti dal nuovo assetto
regionale , instaurato in virtù della legge del 16 maggio 1970 , n . 281
( 2117 ) ( l ) e del decreto del Presidente della Repubblica del 14 gen­
naio 1972 , n . 5 ( 2 ), che ha comportato il trasferimento dell© funzioni am­
ministrative in materia di servizi regolari di trasporti su strada dallo
Stato alle regioni . In seguito a questo trasferimento è stato necessario
definire e risolvere alcuni problemi prima che le autorità competenti po­
tessero prendere decisioni in base al regolamento del Consiglio sopracitato .
Se le autorità centrali avessero preso delle decisioni prima che le compe­
tenze venissero trasferite alle regioni , queste     decisioni avrebbero potuto
compromettere l' azione futura delle regioni nel     campo della ristruttura­
zione dei servizi di trasporti per garantire la      "fornitura di sufficienti
servizi di trasporto" ai sensi dell' articolo 1 ,    paragrafo 2 , del regola­
mento ( CEE) n . 1191/69 .
        D' altra parte , il Governo italiano , allo scopo di fornire alle auto­
rità regionali gli elementi di valutazione necessari per l' esecuzione dei
loro futuri compiti , ha ravvisato la necessità di organizzare sul piano na­
zionale una indagine statistica diretta a rilevare l' intensità del traffi­
co viaggiatori sulle linee regolari e sulle diverse correnti di traffico .
Questa indagine non è ancora terminata ; il Governo italiano ritiene che i
risultati devono essere disponibili prima che le autorità competenti- possa­
no prendere le loro decisioni in materia.
                                                                   • ♦ • /• • •
( 1)"Legge del 16 maggio 1970, n . 281 , relativa ai provvedimenti finanziari
     per l' attuazione delle regioni a statuto ordinario ".
( 2)"Decreto del Presidente della Repubblica del 14 gennaio 1972 , n . 5 » il­
     lativo al trasferimento alle regioni a statuto ordinario delle funzio­
     ni amministrative in materia di tranvie e di linee automobilistiche di
     interesse regionale e di navigazione e porti lacuali , e dei relativi
     personali e uffici ".
 ---pagebreak---   3.     L' argomentazione del Governo italiano può essere valutata come segue :
  Il nuovo assetto regionale in Italia , avviato a partire dal 1970 e attual­
  mente in via di completamento , era effettivamente suscettibile di inter­
  ferire sull ^attuazione del regolamento ( CEE) n . 1191/69 * Questo regola- <
  mento era entrato in vigore il 1° luglio 1969 , lasciando ai Governi degli
  Stati membri la facoltà di prorogare unilateralmente fino al 1° gennaio 1971
  il termine previsto all' articolo 9 » paragrafo 2 , per l' applicazione delle
  compensazioni e fino al . 1° gennaio 1972 il termine per le decisioni di man­
  tenere o di sopprimere un obbligo di esercizio o di trasporto ( articolo 6 ,
  paragrafo 4 » comma l ). In questo periodo , in Italia è stato preparato il
  trasferimento delle competenze alle autorità regionali che è divenuto ope­
  rante dopo la seconda data limite . Sembra giustificato che le decisioni
  delle autorità competenti previste dal regolamento comunitario non siano
  state prese prima del 31 dicembre 1971 dalle autorità centrali , ma. lasciate
  alle nuove autorità regionali alle quali spetta il compito di garantire
  alle regioni " sufficienti servizi di trasporti " in funzione dei loro bi­
  sogni specifici e di assumere a loro carico le compensazioni finanziarie .
         Sembra pure accettabile . che il Governo italiano abbia effettuato
'un'indagine sui trasporti in questione che permettano di fornire alle au­
  torità competenti gli elementi di valutazione necessari e che ritiene che
: le decisioni delle autorità competenti possono avere un fondamento valido
  solo se si basano eullà conoscenza dei risultati di questa inchiesta .
  4»     La Commissione rii iene che i motivi sopra esposti giustifiòanó • l' ado­
  zione da parte dèi Consiglio di uria decisione che autorizzi il Governo ita­
  liano a prorogare i termini sollecitati nella sua domanda .
 ---pagebreak---                                      - 4-
Decisione del Consiglio
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , in parti­
colare l' articolo 75 »
visto il regolamento ( CEE) n . 1191/69 del Consiglio , del 26 giugno 1969 ,
relativo all' azione degli Stati membri in materia di obblighi inerenti alla
nozione di servizio pubblico nel settore di trasporti per ferrovia , su stra­
da e per via navigabile , in particolare gli articoli 6 , paragrafi 4 e 9 »
paragrafo 2 ,
vista la domanda del Governo italiano , indirizzata alla Commissione con let­
tere del rappresentante permanente dell' Italia del 21 gennaio 1972 e
del 1° giugno 1972 ,
vista la proposta delia Commissione ,
considerando che in Italia esistono difficolta particolari che hanno impe­
dito di applicare , entro i termini normalmente previsti , le disposizioni
dèi regolamento sopracitato , a certi settori di trasporti ; che queste dif­
ficoltà son dovute soprattutto al fatto che l' Italia ha progressivamente
attuato , in virtù della legge del 16 maggio 1970 n . 281 , relativa ai prov­
vedimenti finanziari per l' attuazione delle regioni a statuto ordinario ,
il trasferimento di alcune competenze dello Stato alle regioni e che le
autorità competenti per l' applicazione del regolamento del Consiglio so­
pracitato   al settore di certi trasporti di persone sono state investite
solo in virtù del decreto del Presidente della Repubblica del 14 gen­
naio 1972 , n . 5 » relativo al trasferimento alle regioni a statuto ordinario
delle funzioni amministrative in materia di tramvie e linee automobilistiche
di interesse regionale e di navigazione e porti lacuali e dei relativi per­
sonali ed uffici ; che d' altronde il Governo italiano ha organizzato un' in­
dagine allo scopo di fornire alle autorità competenti gli elementi di valu­
tazione per le decisioni da prendere in virtù del regolamento sopracitato ,
e che i risultati di detta indagine non sono stati disponibili entro i ter­
mini previsti ,
                                                                   • ••I•• •
 ---pagebreak---                                   - 5 -
DECIDE :
                              Articolo unico
      Il Governo italiano e autorizzato , per quanto concerne l' applica ­
zione del regolamento ( CEE) n » 1191/69 al settore delle linee automobili­
stiche di interesse interregionale , a prorogare fino al 1° gennaio 1972
la data a decorrere dalla quale la compensazione è dovuta ai sensi dell' ar­
ticolo 9t paragrafo 2 , del regolamento in questione e a prorogare fino
al 1° gennaio 1973 il termine previsto all' articolo 6 , paragrafo 4 » comma 1 ,
del regolamento in questione per la decisione delle autorità competenti
in merito alle domande presentate dalle imprese .
      La presente decisione è indirizzata alla Repubblica italiana .
                                                   y                        '
                                     Patto a Bruxelles ,
                                     Per il Consiglio
                                     Il Présidente
                                           1
 ---pagebreak--- RAPPRESENTANZA PERMANENTE D' ITALIA                                        I
    PRESSO LE COMUNITÀ EUROPEE
                                              Β ΓΟΧΘ ΙΙ ΘΒ , 21 * I * 1972
                                      COMMISSIONS DELLE COMUNITA' EUROPEE
                                      Direzione Generale Trasporti
                                      200 , rue de la Loi
                                      BRUXELLES                   '     '
OGGETTO : Applicazione regolamento n. 1191/69 relativo all' azione degli
          Stati membri in matèria di obblighi di servizio pubblico
          imposti alle imprese di trasporto                                ,
          Come è noto il regolamento CEE n. 1191/69 relativo all' azione
degli Stati membri in materia di obblighi di servizio pubblico si applica,
oltre che alle aziende ferroviarie a carattere nazionale , anche alle
imprese esercenti autoservizi viaggiatori con attività prevali entemente
interregionale ,
          A causa della complessità dei procedimenti istruttori previsti dal
D.P.R. 29 dicembre n. 1227 che stabilisce le norme di attuazione del suddetto
regolamento comunitario , è stato necessario prorogare i termini stabiliti per
le decisioni concernenti le domande presentate dalle imprese .
          Di conseguenza, il termine di applicazione del regolamento comuni­
tario nei confronti delle suddette imprese che gestiscono autoservizi
viaggiatori , decorre dal 1* gennaio 1971 per la compensazione degli oneri
derivanti dalla imposizione di prezzi e condizioni di trasporto a favore
di una o più categorie sociali particolari ( art . 9 » par» 2 ) e dal
1* gennaio 1972 per la soppressione , o la compensazione in caso di manteni­
mento , degli obblighi di esercitare , di trasportare e tariffari diversi da
quelli sociali sopra indicati ( art » 6 par. 4)«
 ---pagebreak---         L' indagine , molto complessa , e ancora in corso ; disporne dei
risultati è pero * indispensabile per adottare , con piena cognizione di
causa, le decisioni previste dal regolamento n. 1191/69 .
        Il Governo italiano ravvisa di conseguenza la necessita che venga
promossa la prescritta procedura per ottenere dal Consiglio delle Comunità
europee l' autorizzazione a differire l' applicazione del regolamento 1191
alle imprese che gestiscono autoservizi dL linea con attività prevalente­
mente interregionale al 1 * gennaio 1972 , per quanto concerne la compensa­
zione dei prezzi e condizioni di trasporto imposti a favore di una o più
categorie sociali , ed al 1 * gennaio 1973 per quanto concerne la soppressione ,
o la Compensazione in caso di mantenimento , degli obblighi di esercitare ,
di trasportare e tariffari .
        Nel frattempo alle imprese che hanno presentato , ritenendosi nelle
condizioni previste dal regolamento , domanda di compensazione o di
soppressione ( il cui numero è peraltro molto limitato ) continueranno ad
applicarsi le norme generali per tutte le imprese .
        Si prega , quindi , codesta Commissione di assumere le iniziative
conseguenti .
 ---pagebreak---                                                                      II
RAPPRESENTANZA PERMANENTE D' ITALIA
     PRESSO LE COMUNITÀ EUROPEE
            URGENTE                            Bruxelles » 1.6 . 1972
                                       COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE
                                       Direzione Generale Trasporti
                                   ■ ■ 200 , rue de la Loi 5
                                     - BRUXELLES'
              f ■
 OGGETTO : Applicazione regolamento n. 1191/69 relativo all' azione degli
           Stati membri in materia di obblighi di servizio pubblico
           imposti alle imprese di transporto .
                                                                 . '     .»  c *
           Con riferimento alla lettera di questa Rappresentanza n. 416
 del 21 gennaio 1972 , concernente l' applicazione del regolamento n. 1191/69
 relativo all' aBione degli Stati membri in materia di obblighi di servizio
 pubblico , per il quale il Governo italiano ha chiesto il rinvio dei ter­
 mini previsti agli articoli 6 e 9 » si precisano qui di seguito i motivi per
 i quali tale domanda viene formulata.
           Il nuovo ordinamento regionale – discendente dalla legge di delega
 al Governo emanata il 16 maggio 1970 con il n. 281 ( art . 17 ) e dal D.P.R.
 14 gennaio 1972 n. 5 - comportando il trasferimento ( divenuto effettivo
 con il euooitato D.P.R. n. 5 ) delle funzioni amministrative concernenti
 gli autoservizi di linea dallo Stato alle Regioni , ha richiesto la solu­
 zione e la definizione di problemi pregiudiziali per ogni decisione in
 materia di soppressione o di mantenimento degli obblighi di servizio
 pubblico di qualsiasi natura.
           Peraltro , eventuali decisioni che fossero state adottate in questa
 fase dall' autorità centrale , avrebbero potuto pregiudicare l' opera futura
 delle Regioni diretta a dare nuova struttura e nuovo assetto sii servizi .
 Un' azione del genere condotta in tale frangente dalle Autorità centrali
 avrebbe potuto compromettere il raggiungimento della finalità voluta dal
 regolamento e cioè quella di "mantenere soltanto gli obblighi indispen­
 sabili a garantire la fornitura di servizi sufficenti ".
                                                                     • •/• •
 ---pagebreak---               Inoltre , è da tener presente che per permettere alle Autorità
competenti di disporre dei necessari elementi di giudizio per assolvere la
loro funzione in materia, è stata da tempo avviata su tutto il territorio
nazionale un' indagine statistica rivolta ad individuare la consistenza
del traffico viaggiatori sugli autoservizi di linea e delle singole correnti
di traffico e quindi a conoscere l' andamento generale di detti servizi .
              Tale indagine , molto complessa, è ancora in corso ; del resto ,
come accennato nella lettera precedente , la disponibilità dei relativi
risultati resta indispensàbile per adottare , con piena cognizione di causa,
le decisioni previste dal regolamento n. 1191/69 *