CELEX: 52001PC0477
Language: it
Date: 2001-08-21
Title: Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CEE) n. 404/93 relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore della banana

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52001PC0477

Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CEE) n. 404/93 relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore della banana  /* COM/2001/0477 def. - CNS 2001/0187 */  

Gazzetta ufficiale n. 304 E del 30/10/2001 pag. 0331 - 0333

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CEE) n. 404/93 relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore della banana(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIn seguito all'adozione del regolamento (CE) n. 216/2001 del Consiglio, del 29 gennaio 2001, che modifica il regolamento (CEE) n. 404/93 relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore della banana, si sono svolte numerose e intense consultazioni con i paesi fornitori e con le altre parti interessate. Questa attività di concertazione ha permesso di concludere accordi con gli Stati Uniti d'America e l'Ecuador sulla gestione delle importazioni fino all'entrata in applicazione di un regime esclusivamente tariffario, non più tardi del 1° gennaio 2006. Nel frattempo nuove modalità d'applicazione del regolamento (CEE) n. 404/93 del Consiglio sono state adottate dalla Commissione il 7 maggio 2001 (regolamento (CE) n. 896/2001 della Commissione).Gli accordi con gli Stati Uniti e l'Ecuador prevedono un'applicazione in due fasi. Occorre ora attuare la seconda fase modificando il regolamento (CEE) n. 404/93. Questa modifica comprende essenzialmente i seguenti elementi :- trasferire un quantitativo di 100 000 tonnellate dal contingente C al contingente B,- riservare il contingente C alle importazioni originarie dei paesi ACP.Inoltre, in seguito alle modifiche apportate alla nomenclatura tariffaria e statistica e alla tariffa doganale comune, la proposta di regolamento intende aggiornare i codici NC dei prodotti disciplinati dall'organizzazione comune dei mercati nel settore della banana e modificare il codice NC dei prodotti ai quali si applicano gli articoli da 17 a 20 del regolamento (CEE) n. 404/93.Tenuto conto delle modifiche apportate alla normativa agricola, sarà parimenti opportuno precisare le disposizioni relative al finanziamento degli aiuti alle organizzazioni di produttori di cui all'articolo 25 del regolamento (CEE) n. 404/93.Occorre infine adottare le misure opportune per l'attuazione del regolamento (CEE) n. 404/93 in conformità con la decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione.2001/0187 (CNS)Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CEE) n. 404/93 relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore della bananaIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 37,vista la proposta della Commissione [1],[1]  GU C ... del ..., pag.visto il parere del Parlamento europeo [2],[2]  GU C ... del ..., pag.visto il parere del Comitato economico e sociale [3],[3]  GU C ... del ..., pag.considerando quanto segue :(1) In seguito alle modifiche apportate alla nomenclatura tariffaria e statistica e alla tariffa doganale comune, è necessario aggiornare i codici NC dei prodotti disciplinati dall'organizzazione comune dei mercati nel settore della banana e modificare il codice NC dei prodotti ai quali si applicano gli articoli da 17 a 20 del regolamento (CEE) n. 404/93 [4].[4]  GU L 47 del 25.2.1993, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 216/2001 (GU L 31 del 2.2.2001, pag. 2).(2) Numerose e intense consultazioni si sono svolte con i paesi fornitori e con le altre parti interessate per porre fine alle contestazioni suscitate dal regime d'importazione definito dal regolamento (CEE) n. 404/93 e per tener conto delle conclusioni del gruppo speciale istituito nell'ambito del sistema di risoluzione delle controversie dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC).(3) L'articolo 18 del regolamento (CEE) n. 404/93 prevede l'apertura per tutte le origini di un contingente tariffario autonomo C di 850 000 tonnellate al dazio doganale di 300 EUR/t, con una preferenza tariffaria pari a 300 EUR/t, per le importazioni di banane originarie dei paesi ACP, oltre al contingente tariffario A di 2 200 000 tonnellate consolidato presso l'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) e del contingente supplementare B di 353 000 tonnellate. Occorre modificare le quantità relative ai diversi contingenti in modo da ampliare l'accesso offerto alle banane originarie dei paesi terzi e garantire al tempo stesso un accesso per una quantità specifica di banane di origine ACP.(4) In seguito alle modifiche apportate alla normativa agricola e per analogia con il cofinanziamento degli aiuti alle associazioni di produttori di cui all'articolo 14, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 2200/96 del Consiglio, del 28 ottobre 1996, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli [5], modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2699/2000 [6], occorre prevedere che il sostegno comunitario concesso per gli aiuti alle organizzazioni di produttori previsti all'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 404/93 sia finanziato dalla sezione « garanzia » del FEAOG, relativamente alle organizzazioni di produttori che saranno costituite fino al 31 dicembre 2006. Poiché le regioni interessate sono comprese nell'obiettivo 1, è opportuno fissare per questi aiuti lo stesso tasso di partecipazione comunitaria applicato agli aiuti di cui all'articolo 14, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 2200/96 per le regioni dell'obiettivo 1.[5]  GU L 297 del 21.11.1996, pag. 1.[6]  GU L 311 del 12.12.2000, pag. 9.(5) È opportuno adattare le disposizioni del regolamento (CEE) n. 404/93 per quanto concerne le procedure del comitato. Occorre inoltre adottare le misure necessarie per l'attuazione del regolamento (CEE) n. 404/93 in conformità della decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione [7].[7]  GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Il regolamento (CEE) n. 404/93 è modificato come segue:1) L'articolo 1 è sostituito dal testo seguente«Articolo 11. È istituita un'organizzazione comune dei mercati nel settore delle banane.2. Tale organizzazione comune dei mercati disciplina i seguenti prodotti:Codice NC  //  Designazione delle merci0803 00 19ex 0803 00 90ex 0812 90 95ex 0813 50 991106 30 10ex 2006 00 99ex 2007 10 99  //  Banane fresche, escluse le banane da cuocereBanane essiccate, escluse le banane da cuocereBanane temporaneamente conservateMiscugli contenenti banane essiccateFarine, semolini e polveri di bananeBanane cotte negli zuccheri o canditePreparazioni omogeneizzate di bananeex 2007 99 39ex 2007 99 58ex 2007 99 98  //  Confetture, gelatine, marmellate, puree e paste di bananeex 2008 92 14ex 2008 92 18ex 2008 92 34ex 2008 92 38ex 2008 92 59ex 2008 92 74ex 2008 92 78ex 2008 92 93ex 2008 92 96ex 2008 92 98  //  Miscugli di banane altrimenti preparate o conservateex 2008 99 28ex 2008 99 34ex 2008 99 37ex 2008 99 40ex 2008 99 49ex 2008 99 68ex 2008 99 99  //  Banane altrimenti preparate o conservateex 2009 80 35ex 2009 80 38ex 2009 80 79ex 2009 80 86ex 2009 80 89ex 2009 80 99  //  Succhi di bananeex 2009 90 21ex 2009 90 29ex 2009 90 51ex 2009 90 59ex 2009 90 94ex 2009 90 96ex 2009 90 98  //  Miscugli contenenti succhi di banane3. La campagna di commercializzazione va dal 1° gennaio al 31 dicembre. »2) All'articolo 16, il testo del paragrafo 1 è sostituito dal seguente:« 1. Il presente articolo e gli articoli da 17 a 20 si applicano all'importazione di prodotti freschi del codice NC 0803 00 19 fino all'entrata in vigore del tasso della tariffa doganale comune per tali prodotti, al più tardi il 1° gennaio 2006, fissato secondo la procedura di cui all'articolo XXVIII dell'Accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio (GATT). »3) L'articolo 18 è sostituito dal testo seguente:«Articolo 181. Ogni anno sono aperti dal 1° gennaio i contingenti tariffari seguenti:a) un contingente tariffario di 2 200 000 tonnellate (peso netto), detto 'contingente A';b) un contingente tariffario supplementare di 453 000 tonnellate (peso netto), detto 'contingente B';c) un contingente tariffario autonomo di 750 000 tonnellate (peso netto), detto 'contingente C'.I contingenti tariffari A e B sono aperti per l'importazione di prodotti originari di qualsiasi paese terzo.Il contingente tariffario C è aperto per l'importazione di prodotti originari dei paesi ACP.La Commissione è autorizzata, in virtù di un accordo tra le parti contraenti dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) aventi un interesse sostanziale nella fornitura di banane, a procedere alla ripartizione dei contingenti tariffari A e B tra i paesi fornitori.2. Nell'ambito dei contingenti tariffari A e B, le importazioni delle banane di paesi terzi diversi dai paesi ACP sono soggette all'imposizione di un dazio doganale di 75 EUR/t. Le importazioni di prodotti originari dei paesi ACP sono soggette a un dazio nullo.3. Nell'ambito del contingente tariffario C, le importazioni sono soggette all'imposizione di un dazio nullo.4. È applicata una preferenza tariffaria pari a 300 EUR/t alle importazioni originarie dei paesi ACP.5. Gli importi dei dazi doganali indicati nel presente articolo vanno convertiti in moneta nazionale al tasso previsto per i prodotti in oggetto nella tariffa doganale comune.6. Il contingente tariffario supplementare di cui al paragrafo 1, lettera b), può essere maggiorato in caso di aumento della domanda comunitaria, sulla base di un bilancio di previsione della produzione, del consumo, delle importazioni e delle esportazioni.L'adozione del bilancio e la maggiorazione del contingente tariffario supplementare sono effettuate secondo la procedura di cui all'articolo 27.7. Nel caso in cui l'approvvigionamento del mercato comunitario sia colpito da circostanze eccezionali che incidano sulle condizioni di produzione o d'importazione, la Commissione adotta le misure specifiche opportune secondo la procedura di cui all'articolo 27.In simili casi, il volume del contingente tariffario supplementare B può essere adeguato sulla base del bilancio di previsione di cui al paragrafo 6. Le misure specifiche possono derogare alle modalità stabilite a norma dell'articolo 19, paragrafo 1. Esse devono evitare qualsiasi discriminazione tra i paesi terzi.8. Le banane riesportate fuori dalla Comunità non rientrano nei contingenti tariffari corrispondenti. »4) L'articolo 25 è sostituito dal testo seguente:«Articolo 251. Le misure previste dagli articoli 12 e 13 costituiscono interventi destinati a regolarizzare i mercati agricoli ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (CE) n. 1258/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo al finanziamento della politica agricola comune [8].[8]  GU L 160 del 26.6.1999, pag. 103.2. Le spese inerenti agli aiuti concessi dagli Stati membri a norma dell'articolo 6 sono considerate interventi destinati a regolarizzare i mercati agricoli ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (CE) n. 1258/1999.   Tali spese sono ammissibili per le organizzazioni di produttori che saranno costituite fino al 31 dicembre 2006.   Esse sono oggetto di una partecipazione finanziaria della Comunità a concorrenza del 75% delle spese pubbliche ammissibili.3. Le misure previste dall'articolo 10 sono cofinanziate dalla sezione « orientamento » del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia.4. Le modalità d'applicazione del presente articolo, in particolare la definizione delle condizioni che devono risultare rispettate prima del versamento di aiuti finanziari da parte della Comunità, sono adottate secondo la procedura prevista all'articolo 27. »5) L'articolo 26 è soppresso.6) L'articolo 27 è sostituito dal testo seguente:«Articolo 271. La Commissione è assistita dal comitato di gestione per le banane (di seguito "il comitato").2. Nei casi in cui si fa riferimento al presente articolo si applicano gli articoli 4 e 7 della decisione 1999/468/CE.3. Il periodo di cui all'articolo 4, paragrafo 3, della decisione 1999/468/CE è fissato a un mese.»4. Il comitato adotta il proprio regolamento interno. »Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il disposto dell'articolo 1, punto 3, si applica a decorrere dal 1° gennaio 2002.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl Presidente&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;