CELEX: 61979CJ0828
Language: it
Date: 1982-02-04 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 4 febbraio 1982. # Robert Adam contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti - tasso di cambio per il calcolo delle retribuzioni. # Causa 828/79.

Avis juridique important

|

61979J0828

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 4 FEBBRAIO 1982.  -  ROBERT ADAM CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI - TASSO DI CAMBIO PER IL CALCOLO DELLE RETRIBUZIONI.  -  CAUSA 828/79.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 00269

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - STATUTO - REGOLAMENTO CHE MODIFICA LO STATUTO - PROCEDURA DI ELABORAZIONE - CONSULTAZIONE REGOLARE DEL PARLAMENTO - FORMA ESSENZIALE - PORTATA  ( TRATTATO DI FUSIONE , ART . 24 )   2 . DIPENDENTI - STATUTO - REGOLAMENTO CHE MODIFICA LO STATUTO - PROCEDURA DI ELABORAZIONE - CONSULTAZIONE DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE E DELLA CORTE DEI CONTI - CONSULTAZIONE NON OBBLIGATORIA   ( TRATTATO DI FUSIONE , ART . 24 ; STATUTO DEL PERSONALE , ART . 1 , 2* COMMA )   3 . DIPENDENTI - PARITA DI TRATTAMENTO - DIFFERENZA DI TRATTAMENTO FRA DIPENDENTI IN SERVIZIO E PENSIONATI - ASSENZA DI DISCRIMINAZIONE   

Massima

1 . LA CONSULTAZIONE DI CUI ALL ' ART . 24 DEL TRATTATO DIFUSIONE , LA QUALE CONSENTE IN PARTICOLARE AL PARLAMENTO DI PARTECIPARE EFFETTIVAMENTE ALL ' ATTIVITA LEGISLATIVA DELLA COMUNITA , COSTITUISCE UN ELEMENTO ESSENZIALE DELL ' EQUILIBRIO ISTITUZIONALE VOLUTA DAI TRATTATI . LA RITUALE CONSULTAZIONE DEL PARLAMENTO , PRIMA DELL ' ADOZIONE DI UN REGOLAMENTO CHE MODIFICHI LO STATUTO DEL PERSONALE , COSTITUISCE QUINDI UNA FORMA ESSENZIALE LA CUI INOSSERVANZA IMPLICA LA NULLITA DEL REGOLAMENTO STESSO .    SI DEVE RITENERE CHE QUESTA FORMA SIA STATA OSSERVATA QUANDO IL REGOLAMENTO IN DEFINITIVA ADOTTATO E CONFORME ALLA  PROPOSTA PRESENTATA AL PARLAMENTO , AD ECCEZIONE DI MODIFICHE DI METODO PIU CHE DI SOSTANZA .       2 . DATO CHE IL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE E LA CORTE DEI CONTI NON FIGURANO FRA LE ISTITUZIONI INDICATE DAI TRATTATI COME ISTITUZIONI DELLE TRE COMUNITA , LA CONSULTAZIONE DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE E DELLA CORTE DEI CONTI , AL MOMENTO DELL ' ADOZIONE DI UN REGOLAMENTO CHE MODIFICHI LO STATUTO DEL PERSONALE , NON E OBBLIGATORIO . E VERO CHE , SECONDO L ' ART . 1 , 2* COMMA , DELLO STATUTO , IL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE E LA CORTE DEI CONTI SONO ASSIMILATI , PER L ' APPLICAZIONE DELLO STATUTO ,      ALLE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA . QUESTA ASSIMILAZIONE , CHE HA LO SCOPO DI GARANTIRE L ' APPLICAZIONE DELLO STATUTO AI DIPENDENTI DI QUESTE DUE ISTITUZIONI E DI STABILIRE QUALE SIA L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA NEI LORO CONFRONTI , NON SI ESTENDE TUTTAVIA ALL ' APPLICAZIONE DELLE NORME DEI TRATTATI , COME AD ESEMPIO L ' ART . 24 DEL TRATTATO DI FUSIONE , CHE RIGUARDANO L ' ELABORAZIONE DEI REGOLAMENTI COMUNITARI .    3 . LA DISCRIMINAZIONE CONSISTE NEL TRATTARE IN MODO IDENTICO SITUAZIONI DIVERSE O IN MODO DIVERSO SITUAZIONI IDENTICHE . LA SITUAZIONE DEL DIPENDENTE IN SERVIZIO E BEN DIVERSA DA QUELLA DEL PENSIONATO , COSICCHE NON VI E DISCRIMINAZIONE SE IL LEGISLATORE COMUNITARIO RISERVA AI PENSIONATI UN TRATTAMENTO CHE NON E IDENTICO A  QUELLO RISERVATO AI DIPENDENTI IN SERVI-  ZIO .    

Parti

NELLA CAUSA 828/79 , ROBERT ADAM , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE PRESSO IL CCR DI ISPRA , VARESE ( ITALIA ), CON L ' AVV . CESARE RIBOLZI , DEL FORO DI MILANO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . VICTOR BIEL , 18A , RUE DES GLACIS ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTE , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO QUANTO SPECIFICATO NELLE CONCLUSIONI DELL ' ATTO INTRODUTTIVO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 21 DICEMBRE 1979 , ROBERT ADAM , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE IN SERVIZIO PRESSO IL CENTRO COMUNE DI RICERCA DI ISPRA , IN ITALIA , HA PROPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE ( IN PROSIEGUO : ' LO STATUTO ' ), UN RICORSO INTESO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE CON CUI LA COMMISSIONE HA DETERMINATO LA RETRIBUZIONE DEL RICORRENTE PER IL MESE DI APRILE 1979 , NONCHE DELLA DECISIONE DI RIGETTO DEL RECLAMO DEL RICORRENTE CONTRO IL PROVVEDIMENTO DI CUI SOPRA .    2 GLI ARTT . 63 E 64 DELLO STATUTO , NELLA VERSIONE VIGENTE SINO ALLA FINE DEL 1978 , STABILIVANO CHE : ' LA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO E ESPRESSA IN FRANCHI BELGI ; ESSA E PAGATA NELLA MONETA DEL PAESE NEL QUALE IL FUNZIONARIO PRESTA SERVIZIO ; LA RETRIBUZIONE PAGATA IN MONETA DIVERSA DAL FRANCO BELGA E CALCOLATA SULLA BASE DELLE PARITA ACCETTATE DAL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE E IN VIGORE ALLA DATA DEL 1* GENNAIO 1965 ; ALLA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO ESPRESSA IN FRANCHI BELGI VIENE ATTRIBUITO . . . UN COEFFICIENTE CORRETTORE SUPERIORE , INFERIORE O PARI AL 100 % IN RAPPORTO ALLE CONDIZIONI DI VITA NELLE VARIE SEDI DI SERVIZIO ; IL COEFFICIENTE CORRETTORE APPLICABILE ALLA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO CHE PRESTA SERVIZIO NELLE SEDI PROVVISORIE DELLE COMUNITA E , ALLA DATA DEL 1* GENNAIO 1962 , PARI AL 100 % ' .        3 A NORMA DELL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO , IL DIPENDENTE PUO CHIEDERE CHE UNA PARTE DEL SUO STIPENDIO VENGA TRASFERITA REGOLARMENTE O ECCEZIONALMENTE IN UN PAESE DIVERSO DA QUELLO DELLA SUA SEDE DI SERVIZIO . IL N . 4 DI DETTO ARTICOLO , NELLA VERSIONE VIGENTE FINO AL 31 MARZO 1979 , DISPONEVA CHE QUESTI TRASFERIMENTI DOVEVANO VENIR EFFETTUATI TRAMITE L ' ISTITUZIONE DA CUI DIPENDEVA L ' INTERESSATO E ' AL TASSO DI CAMBIO UFFICIALE IN VIGORE ALLA DATA DEL TRASFERIMENTO ' . SI CONSIDERAVA ' TASSO DI CAMBIO UFFICIALE '  AI SENSI DI DETTA DISPOSIZIONE L ' ULTIMA PARITA ACCETTATA DAL FMI , CHE ERA RIMASTA DAL 1* NOVEMBRE 1969 ( CIOE , AD ESEMPIO , 13,66 BFR PER 1 DM ).    4 IL 21 DICEMBRE 1978 IL CONSIGLIO ADOTTAVA IL REGOLAMENTO ( EURATOM , CECA , CEE ) N . 3085/78 ( GU N . L . 369 , PAG . 6 ), IL QUALE , ALL ' ART . 1 , DISPONEVA CHE IL TESTO DELL ' ART . 63 DELLO STATUTO E SOSTITUITO DAL TESTO SEGUENTE :    ' LA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO E ESPRESSA IN FRANCHI BELGI . ESSA E PAGATA NELLA MONETA DEL PAESE IN CUI IL FUNZIONARIO PRESTA SERVIZIO .   LA RETRIBUZIONE PAGATA IN UNA MONETA DIVERSA DAL FRANCO BELGA E CALCOLATA SULLA BASE DEI TASSI DI CAMBIO UTILIZZATI PER L ' ESECUZIONE DEL BILANCIO GENERALE DELLE COMUNITA EUROPEE ALLA DATA DEL 1* LUGLIO 1978 .   AL MOMENTO DELL ' ESAME ANNUALE DEL LIVELLO DELLE RETRIBUZIONI PREVISTO DALL '   ART . 65 , TALE DATA PUO ESSERE MODIFICATA DAL CONSIGLIO CHE DELIBERA , SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , A MAGGIORANZA QUALIFICATA , COME PREVISTO DAL PARAGRAFO 2 , SECONDO COMMA , PRIMO TRATTINO , DELL ' ART . 148 DEL TRATTATO CEE E DELL ' ART . 118 DEL TRATTATO EURATOM .   FATTA SALVA L ' APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 64 E 65 , IN CASO DI MODIFICA DI TALE DATA , I COEFFICIENTI CORRETTORI FISSATI A NORMA DELLE DISPOSIZIONE SUDDETTE SONO MODIFICATI DAL CONSIGLIO CHE , DELIBERANDO SECONDO LA PROCEDURA DI CUI AL TERZO COMMA , CORREGGE L ' EFFETTO DELLA VARIAZIONE DEL VALORE DEL FRANCO BELGA RISPETTO AI TASSI DI CUI AL SECONDO COMMA ' .    5 L ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO RECITA :    ' ALL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO , L ' ART . 17 E SOSTITUITO DAL TESTO SEGUENTE :       ARTICOLO 17  1 . LE SOMME DOVUTE AL FUNZIONARIO SONO PAGATE NEL LUOGO E NELLA MONETA DEL PAESE IL FUNZIONARIO ESERCITA LE SUE FUNZIONI .   2 . ALLE CONDIZIONI FISSATE DA UNA REGOLAMENTAZIONE STABILITA DI COMUNE ACCORDO DALLE ISTITUZIONI DELLE COMUNITA , PREVIA CONSULTAZIONE DEL COMITATO DELLO STATUTO , IL FUNZIONARIO PUO :   A ) FAR TRASFERIRE REGOLARMENTE , TRAMITE L ' ISTITUZIONE DA CUI DIPENDE , UNA PARTE DEI SUOI EMOLUMENTI CHE NON SUPERI L ' IMPORTO PERCEPITO QUALE INDENNITA DI DISLOCAZIONE O DI ESPATRIO :   - NELLA MONETA DELLO STATO MEMBRO DELLE COMUNITA DI CUI E CITTADINO ;   - O NELLA MONETA DELLO STATO MEMBRO DELLE COMUNITA IN CUI SI TROVI IL SUO DOMICILIO O LA RESIDENZA DI UN FAMILIARE A SUO CARICO ;   - O NELLA MONETA DEL PAESE IN CUI PRESTAVA PRECEDENTEMENTE SERVIZIO O DEL PAESE IN CUI HA SEDE LA SUA ISTITUZIONE , PURCHE SI TRATTI DI UN FUNZIONARIO CHE PRESTI SERVIZIO AL DI FUORI DEL TERRITORIO DELLE COMUNITA EUROPEE ;   B)FAR EFFETTUARE TRASFERIMENTI REGOLARI CHE SUPERINO IL LIMITE MASSIMO DI CUI ALLA LETTERA A ), PURCHE SIANO DESTINATI A COPRIRE SPESE RISULTANTI IN PARTICOLARE DA ONERI REGOLARI E COMPROVATI CHE L ' INTERESSATO DEBBA ASSUMERSI FUORI DEL PAESE DELLA SEDE DELLA SUA ISTITUZIONE O FUORI DEL PAESE IN CUI ESERCITA LE PROPRIE FUNZIONI ;   C)ESSERE AUTORIZZATO , ECCEZIONALMENTE E PER CASI DEBITAMENTE GIUSTIFICATI , A FAR TRASFERIRE - A PRESCINDERE DA QUESTI TRASFERIMENTI REGOLARI - LE SOMME DI CUI DESIDERI POTER DISPORRE NELLE MONETE DI CUI SOPRA .   3 . I TRASFERIMENTI DI CUI AL PRECEDENTE PARAGRAFO 2 SONO EFFETTUATI AI TASSI DI CAMBIO PREVISTI DALL ' ART . 63 , SECONDO COMMA , DELLO STATUTO ; ALLE SOMME TRASFERITE SI APPLICA IL COEFFICIENTE RISULTANTE DAL RAPPORTO TRA IL COEFFICIENTE CORRETTORE FISSATO PER IL PAESE NELLA CUI MONETA SI EFFETTUA IL TRASFERIMENTO ED IL COEFFICIENTE CORRETTORE FISSATO PER LA SEDE DI SERVIZIO DEL FUNZIONARIO ' .     6 L ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO DISPONE CHE QUESTO ENTRA IN VIGORE IL 1* GENNAIO 1979 E CHE ESSO E APPLICABLE DAL 1* APRILE 1979 .        7 IL 21 DICEMBRE 1978 IL CONSIGLIO ADOTTAVA PURE IL REGOLAMENTO ( EURATOM , CECA , CEE ) N . 3086/78 , ' CHE ADEGUA I COEFFICIENTI CORRETTORI APPLICABILI ALLE RETRIBUZIONI E ALLE PENSIONI DEI FUNZIONARI E ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA EUROPEE IN SEGUITO ALLA MODIFICA DELLE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO CONCERNENTI LE PARITA MONETARIE DA UTILIZZARE NELL ' APPLICAZIONE DELLO STATUTO ' . L ' ART . 1 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO FISSA IL COEFFICIENTE CORRETTORE APPLICABILE ALLE RETRIBUZIONI , FRA L ' ALTRO , PER L ' ITALIA A 74,3 E PER LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA A 98,7 .    8 A NORMA DELL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO , IL RICORRENTE FACEVA REGOLARMENTE TRASFERIRE DETERMINATE SOMME IN BELGIO E NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA . IL CONTROVALORE IN LIRE ITALIANE DEGLI IMPORTI COSI REGOLARMENTE TRASFERITI , NEL MARZO 1979 , ERA DI 847 675 LIRE .    9 DAL 1* APRILE 1979 , L ' EQUIVALENTE IN LIRE ITALIANE DELLE SOMME COSI TRASFERITE ,  IN BASE AI TASSI DI CAMBIO FISSATI AI SENSI DEL N . 3 DELLA NUOVA VERSIONE ,  SOPRA RIPORTATA , DELL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO , AMMONTAVA A  1 334 934 LIRE .    10 IN FORZA DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE , IL 21 GIUGNO 1979 , IL RICORRENTE PRESENTAVA RECLAMO ALLA COMMISSIONE AVVERSO L ' AUMENTO DEL COSTO DEI TRASFERIMENTI CUI AVEVA DOVUTO FAR FRONTE NELL ' APRILE 1979 . RISPONDENDO , IL 28 SETTEMBRE 1979 , MEDIANTE LETTERA CHE SECONDO IL RICORRENTE ERA INDIRIZZATA AD UNA PERSONA INDETERMINATA , LA COMMISSIONE DICHIARAVA CHE , DA UN LATO , ESSA NON POTEVA , SENZA COMMETTERE ECCESSO DI POTERE , DISAPPLICARE REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO RITUALMENTE ENTRATI IN VIGORE E , DALL ' ALTRO , ESSA APPROVAVA NELLA SOSTANZA LE RIFORME APPORTATE ALLO STATUTO .    11 IL RICORRENTE PROPONEVA DUNQUE IL PRESENTE RICORSO CON CUI EGLI CHIEDE CHE LA CORTE VOGLIA : ( 1 ) ANNULLARE LA DECISIONE IMPLICITA DI RIGETTO DEL RECLAMO PRESENTATO A SUO TEMPO DAL RICORRENTE E , IN SUBORDINE , L ' ASSERITA DECISIONE ESPLICITA 28 SETTEMBRE 1979 ; ( 2 ) DICHIARARE ILLEGITTIMA LA DECURTAZIONE DELLA QUOTA DI RETRIBUZIONE LIQUIDATA AL RICORRENTE IN LIRE ITALIANE , COETERIS PARIBUS , A FAR DATA DAL MESE DI APRILE 1979 ; ( 3 ) DICHIARARE IL DIRITTO DEL RICORRENTE A CONSERVARE INALTERATE LE QUOTE DELLA RETRIBUZIONE LIQUIDATE IN LIRE ITALIANE E IN VALUTA STRANIERA , CONSOLIDATE AL MESE DI MARZO 1979 , FINO AD ASSORBIMENTO DEGLI EF    FETTI DELLA MODIFICA NEGLI AUMENTI DI RETRIBUZIONE ( NON DOVUTI A VARIAZIONE DEL POTERE DI ACQUISTO ), NONCHE ALLA RETTIFICA DELLE LIQUIDAZIONI MENSILI FRATTANTO INTERVENUTE .    12 IL RICORRENTE DEDUCE IN PRIMO LUOGO ALCUNI MEZZI TRATTI DALLA VIOLAZIONE DI FORME SOSTANZIALI . EGLI SOSTIENE CHE I REGOLAMENTI IN QUESTIONE SONO STATI ADOTTATI SENZA LA PREVIA CONSULTAZIONE DELLE ISTITUZIONI INTERESSANTE , CONTEMPLATA DALL ' ART . 24 DEL TRATTATO 8 APRILE 1965 CHE ISTITUISCE UN CONSIGLIO UNICO ED UNA COMMISSIONE UNICA DELLE COMUNITA EUROPEE ( IN PROSIEGUO , ' TRATTATO DI FUSIONE ' . NON SAREBBERO STATI CONSULTATI NE IL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE NE LA CORTE DEI CONTI , CHE , SECONDO IL RICORRENTE , RIENTRANO TRA LE ' ISTITUZIONI INTERESSATE '  AI SENSI DEL SUDDETTO ARTICOLO . INOLTRE , LA CONSULTAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO SAREBBE STATA EFFETTUATA IN BASE AD UNA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE CHE ERA NOTEVOLMENTE DIVERSA DAI REGOLAMENTI ADOTTATI DAL CONSIGLIO .    13 IL RICORRENTE DEDUCE POI MEZZI RELATIVI AL CONTENUTO E AGLI EFFETTI DEI REGOLAMENTI . EGLI CRITICA L ' APPLICAZIONE DEI REGOLAMENTI , OSSERVANDO CHE L ' APPLICAZIONE DELLA NUOVA VERSIONE DELL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO VIOLA IL PRINCIPIO DEI DIRITTI QUESITI ; LA MODIFICA DELLE CONDIZIONI CONTEMPLATE DALLO STATUTO PROVOCA , A SUO AVVISO , UNA NOTEVOLE RIDUZIONE DELLE RETRIBUZIONI NETTE CORRISPOSTE AI DIPENDENTI , IL CHE VERREBBE A MODIFICARE LE CONDIZIONI FONDAMENTALI IN BASE ALLE QUALI IL RICORRENTE AVEVA DECISO DI ACCETTARE IL RAPPORTO STATUTARIO ; INOLTRE , L ' APPLICAZIONE DELLA NORMA SAREBBE INCOMPATIBILE CON GLI IMPEGNI FORMALMENTE ASSUNTI DALLA COMMISSIONE NEL SENSO CH ' ESSA AVREBBE VEGLIATO A CHE I PROVVEDIMENTI DA ESSA PROPOSTI FOSSERO STRETTAMENTE NEUTRALI E NON INCIDESSERO SUL VALORE REALE DELLE SOMME VERSATE AI DIPENDENTI COME RETRIBUZIONI , PENSIONI E INDENNITA . IL MODO IN CUI E STATO CALCOLATO IL COEFFICIENTE CORRETTORE NEL REGOLAMENTO N . 3086/78 , CHE CONSISTE IN UN ARTIFICIO CONTABILE DESTINATO A LASCIARE IMMUTATA LA SITUAZIONE , SALVO PER QUEL CHE RIGUARDA L ' INCIDENZA NEGATIVA IN CASO DI TRASFERIMENTI , RAPPRESENTEREBBE UNO SVIAMENTO DI POTERE . INOLTRE , I REGOLAMENTI IN QUESTIONE NON SAREBBERO ADEGUATAMENTE MOTIVATI , SOTTO IL PROFILO DEI REQUISITI DI CUI ALL ' ART . 190 DEL TRATTATO .    14 IL RICORRENTE SI DUOLE INOLTRE DELLA DISCRIMINAZIONE CHE , A SUO PARERE , CONSEGUE DAL FATTO CHE VI SONO DISPOSIZIONE TRANSITORIE IN MATERIA DI PENSIONI MEN    TRE NON VI E ALCUNA DISPOSIZIONE TRANSITORIA PER I TRASFERIMENTI OPERATI DAL RICORRENTE A NORMA DELL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO . ASSOLVENDO L ' OBBLIGO DI ASSISTENZA AD ESSA INCOMBENTE , E DI CUI L ' ART . 24 DELLO STATUTO PREVEDE UN CASO D ' APPLICAZIONE , LA COMMISSIONE AVREBBE DOVUTO STABILIRE , COME PROVVEDIMENTO D ' ATTUAZIONE , MODALITA TRANSITORIE DI COMPENSAZIONE , DA APPLICARSI FINO ALLA SCADENZA DEGLI IMPEGNI ASSUNTI DAI DIPENDENTI PER LEGGE E PER CONTRATTO .   SULLA VIOLAZIONE DI FORME SOSTANZIALI   15 VA OSSERVATO CHE , QUALORA SI DEBBA MODIFICARE LO STATUTO DEL PERSONALE ED IL REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI , IL DIRITTO COMUNITARIO CONTEMPLA LA CONSULTAZIONE DEL PARLAMENTO E DELLA CORTE DI GIUSTIZIA , NONCHE IL PARERE DEL COMITATO DELLO STATUTO . L ' ART . 24 DEL TRATTATO DI FUSIONE STABILISCE CHE ' IL CONSIGLIO , DELIBERANDO A MAGGIORANZA QUALIFICATA SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , E PREVIA CONSULTAZIONE DELLE ALTRE ISTITUZIONI INTERESSANTE , STABILISCE LO STATUTO DEI FUNZIONARI DELLE COMUNITA EUROPEE E IL REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI DI TALI COMUNITA ' . L ' ART . 10 DELLO STATUTO STABILISCE CHE IL COMITATO DELLO STATUTO ( COMPOSTO DAI RAPPRESENTANTI DEI COMITATI DEL PERSONALE ) VIENE CONSULTATO DALLA COMMISSIONE SU QUALUNQUE PROPOSTA DI REVISIONE DELLO STATUTO .    16 SI DEVE TUTTAVIA DISTINGUERE TRA LE ESIGENZE DEL DIRITTO COMUNITARIO RELATIVE AL REGOLAMENTO N . 3085/78 , CHE MODIFICA LO STATUTO , E QUELLE RIGUARDANTI IL REGOLAMENTO N . 3086/78 , CHE MODIFICA I COEFFICIENTI CORRETTORI . UN REGOLAMENTO COME QUEST ' ULTIMO , IN CUI SONO FISSATI I COEFFICIENTI CORRETTORI , VIENE ADOTTATO DAL CONSIGLIO , SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , A NORMA DELL ' ART . 64 DELLO STATUTO , CHE NON IMPONE ALCUN OBBLIGO DI CONSULTAZIONE .    17 QUANTO AL REGOLAMENTO N . 3085/78 , E VERO CHE L ' ART . 24 DEL TRATTATO DI FUSIONE CONTEMPLA LA CONSULTAZIONE DELLE ' ALTRE ISTITUZIONI INTERESSATE ' , TRA LE QUALI IL PARLAMENTO . QUESTA CONSULTAZIONE , CHE CONSENTE IN PARTICOLARE AL PARLAMENTO DI PARTECIPARE EFFETTIVAMENTE ALL ' ATTIVITA LEGISLATIVA DELLA COMUNITA COSTITUISCE UN ELEMENTO ESSENZIALE DELL ' EQUILIBRIO ISTITUZIONALE VOLUTO DAI TRATTATI . LA RITUALE CONSULTAZIONE DEL PARLAMENTO RAPPRESENTA QUINDI UNA FORMALITA SOSTANZIALE , LA CUI INOSSERVANZA COMPORTEREBBE L ' INVALIDITA DEL REGOLA    MENTO IN QUESTIONE . SI DEVE QUINDI ASSODARE SE QUESTA INDISPENSABILE CONSULTAZIONE ABBIA EFFETTIVAMENTE AVUTO LUOGO .    18 IL 1* APRILE 1977 , LA COMMISSIONE , SU PARERE DEL COMITATO DELLO STATUTO , PRESENTAVA AL CONSIGLIO UNA PROPOSTA DI REGOLAMENTO DELLO STESSO CONSI-  GLIO PER L ' INTRODUZIONE DELL ' UNITA DI CONTO EUROPEA ( UCE ) NELLO STATUTO  ( GU N . C 99 , PAG . 5 ). L ' ART . 1 AVEVA LO SCOPO DI SOSTITUIRE L ' UCE AL FRANCO BELGA , NELL ' ART . 63 DELLO STATUTO . LA PROPOSTA SUGGERIVA MODIFICHE , RESE NECESSARIE DALL ' ADOZIONE DELL ' UCE , E IN PARTICOLARE LA SOSTITUZIONE DELLA TABELLA DI CUI ALL ' ART . 66 DELLO STATUTO , IN CUI GLI STIPENDI ERANO ESPRESSI IN FRANCHI BELGI , CON UNA NUOVA TABELLA , NELLA QUALE GLI STIPENDI ERANO ESPRESSI IN UCE . L ' ART . 4 DELLA PROPOSTA PREVEDEVA CHE IL N . 4 DELL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO VENISSE SOSTITUITO CON IL TESTO SEGUENTE :    ' I TRASFERIMENTI PREVISTI DAI PARAGRAFI 2 E 3 VENGONO EFFETTUATI SULLA BASE DEL VALORE DELL ' UNITA DI CONTO EUROPEA ( UCE ) DETERMINATO ALL ' ART . 63 , SECONDO COMMA , DELLO STATUTO ; AGLI IMPORTI TRASFERITI SI APPLICA IL COEFFICIENTE CHE RISULTA DAL RAPPORTO ESISTENTE TRA IL COEFFICIENTE CORRETTORE FISSATO PER IL PAESE NELLA CUI MONETA VIENE EFFETTUATO IL TRASFERIMENTO ED IL COEFFICIENTE CORRETTORE FISSATO PER IL PAESE NEL QUALE SI TROVA LA SEDE DI SERVIZIO DEL FUNZIONARIO ' .   LA PROPOSTA CONTENEVA ALTRE DISPOSIZIONI , IRRILEVANTI PER LA FATTISPECIE .    19 INVESTITO DELLA PROPOSTA E RICHIESTO DI UN PARERE DA PARTE DEL CONSIGLIO , IL PARLAMENTO DAVA PARERE FAVOREVOLE ( GU 1977 , N . C 183 , PAG . 55 ). LA RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO COMPORTAVA , FRA L ' ALTRO , LE SEGUENTI CONSIDERAZIONI :    ' - CONSIDERANDO CHE LE PROPOSTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA SOTTOPOSTE ALL ' ESAME DEL PARLAMENTO SONO VOLTE UNICAMENTE A ESPRIMERE IN UNITA DI CONTO EUROPEE DEI VALORI ( RETRIBUZIONI , INDENNITA , TRASFERIMENTI DI FONDI , COEFFICIENTE CORRETTORE , IMPOSTE ) ESPRESSI FINORA IN FRANCHI BELGI , SENZA CON QUESTO INTACCARE I DIRITTI DEL PERSONALE O ESPORNE A FLUTTUAZIONI LE RETRIBUZIONI ;    - . . .        -CONSIDERANDO CHE L ' INTRODUZIONE DELL ' UNITA DI CONTO EUROPEA CONSENTE DI RINUNCIARE ALL ' IMPIEGO DEL COEFFICIENTE CORRETTORE PER CORREGGERE LE PARITA DI CAMBIO E CHE LA FUNZIONE DI DETTO COEFFICIENTE SARA ORMAI , COME ERA ORIGINARIAMENTE PREVISTO , QUELLA DI TENER CONTO DEGLI AUMENTI DEL COSTO DELLA VITA ;    - CONSIDERANDO CHE LA COMMISSIONE HA ASSICURATO CHE LE SUE PROPOSTE NON LEDERANNO ASSOLUTAMENTE , PER QUANTO RIGUARDA LE RETRIBUZIONE E GLI ALTRI VERSAMENTI , I FUNZIONARI E GLI ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA EUROPEE . . . ' .     20 NELLA RISOLUZIONE SI CHIEDE ALLA COMMISSIONE DI ADOTTARE PER TEMPO LE DISPOSIZIONI AMMINISTRATIVE NECESSARIE AFFINCHE L ' APPLICAZIONE DELL ' UNITA DI CONTO EUROPEA NON SI RISOLVA IN UNA PERTURBAZIONE DELLE ATTUALI PRASSI AMMINISTRATIVE O LEDA , SIA PURE TEMPORANEAMENTE , GLI INTERESSI DELLA FUNZIONE PUBBLICA EUROPEA , E SI PRENDE ATTO DELLE ASSICURAZIONI FORNITE DALLA COMMISSIONE NEL SENSO CHE LE SUE PROPOSTE NON INCIDERANNO AFFATTO SUI VALORI REALI DEI VERSAMENTI AI DIPENDENTI A TITOLO DI RETRIBUZIONI , PENSIONI E INDENNITA .    21 IN UNA COMUNICAZIONE AL CONSIGLIO , IN DATA 29 NOVEMBRE 1978 , LA COMMISSIONE ESPRIMEVA IL DESIDERIO CHE L ' ART . 1 DELLA SUA PROPOSTA DEL 1* APRILE 1977 VENISSE MODIFICATO . IL TESTO DELLA NUOVA PROPOSTA CORRISPONDE AI PRIMI DUE COMMI DELL ' ART . 63 COME MODIFICATO DAL REGOLAMENTO N . 3085/78 . CON LA STESSA COMUNICAZIONE , LA COMMISSIONE PROPONEVA UN PERIODO TRANSITORIO DI SEI MESI , CIOE FINO AL 1* OTTOBRE 1979 , PER I PENSIONATI E GLI AVENTI DIRITTO AD INDENNITA I CUI EMOLUMENTI NETTI AVREBBERO SUBITO UNA RIDUZIONE PER EFFETTO DEI NUOVI CRITERI DI CALCOLO .    22 NEL REGOLAMENTO N . 3085/78 , CONFORME A QUESTA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , E STATA TUTTAVIA AGGIUNTA , DOPO LA DISPOSIZIONE TRANSITORIA PROPOSTA , UN ' ULTERIORE DISPOSIZIONE TRANSITORIA : ' DOPO TALE DATA , LA DIFFERENZA TRA GLI IMPORTI NETTI RISULTANTI DALL ' APPLICAZIONE DEL PRESENTE REGOLAMENTO E QUELLI PERCEPITI PER IL MESE DI SETTEMBRE 1979 E RIDOTTA IN RAGIONE DI 1/10 AL MESE ' .        23 DALLA RELAZIONE DELLE COMMISSIONE ' BILANCI '  DEL PARLAMENTO RISULTA CHE QUESTO ERA IN GRADO DI VALUTARE L ' INCIDENZA CHE AVREBBE POTUTO AVERE LA PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE SULLE PENSIONI E SUI TRASFERIMENTI EFFETTUATI A NORMA DELL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO , E CHE LE ASSICURAZIONI DATE AL PARLAMENTO DALLA COMMISSIONE VANNO INTESE NEL SENSO CHE LA ' NEUTRALITA '  DELLA PROPOSTA RIGUARDAVA LA RETRIBUZIONE GLOBALE DEL DIPENDENTI E CHE , IN DETERMINATI CASI , LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE POTEVA COMPORTARE L ' AUMENTO DEL COSTO DEI TRASFERIMENTI .    24 IL REGOLAMENTO IN DEFINITIVA ADOTTATO ERA INFATTI CONFORME ALLA PROPOSTA PRESENTATA AL PARLAMENTO , ECCEZION FATTA PER LA SOSTITUZIONE DEI TASSI DI CAMBIO AGGIORNATI ALL ' UCE E PER LE DISPOSIZIONI TRANSITORIE MIRANTI AD ALLEVIARE , PER UN DATO PERIODO , GLI EFFETTI DELLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO NEI CONFRONTI DI CERTI PENSIONATI . PER QUEL CHE RIGUARDA LA SOSTITUZIONE DEI TASSI DI CAMBIO AGGIORNATI ALL ' UCE , SI DEVE OSSERVARE CHE I TASSI ADOTTATI RIFLETTEVANO PER L ' APPUNTO IL VALORE DELL ' UCE ESPRESSO IN MONETA NAZIONALE ALLA DATA DEL 1* APRILE 1978 , SICCHE QUESTA MODIFICA DELLA PROPOSTA INIZIALE COSTITUIVA IN PRATICA SOLO UN CAMBIAMENTO DI METODO PIUTTOSTO CHE UNA MODIFICA SOSTANZIALE . QUANTO ALLA DISPOSIZIONE TRANSITORIA A FAVORE DI DETERMINATI PENSIONATI , SI DEVE OSSERVARE CHE QUESTA DISPOSIZIONE ERA LARGAMENTE CONFORME AL DESIDERIO ESPRESSO DAL PARLAMENTO .    25 COSI STANDO LE COSE , NON ERA NECESSARIA UNA NUOVA CONSULTAZIONE DEL PARLAMENTO SULLE DISPOSIZIONI DI CUI TRATTASI .    26 QUANTO ALL ' ARGOMENTO ADDOTTO DAL RICORRENTE , SECONDO CUI IL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE E LA CORTE DEI CONTI SONO ISTITUZIONI , AI SENSI DELL ' ART . 24 DEL TRATTATO DI FUSIONE , LA CUI PREVIA CONSULTAZIONE E CONDIZIONE ESSENZIALE PER ADOTTARE UN REGOLAMENTO CHE MODIFICA LO STATUTO , E D ' UOPO RICORDARE CHE I TRATTATI ISTITUTIVI DELLE COMUNITA CONTENGONO DISPOSIZIONI CHE PRECISANO QUALI SONO LE ISTITUZIONI DELLE TRE COMUNITA . IL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE E LA CORTE DEI CONTI NON RIENTRANO FRA QUESTE ISTITUZIONI . NE CONSEGUE CHE LA CONSULTAZIONE DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE E DELLA CORTE DEI CONTI NON ERA OBBLIGATORIA .        27 E VERO CHE , SECONDO L ' ART . 1 , N . 2 , DELLO STATUTO , IL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE E LA CORTE DEI CONTI SONO ASSIMILATI , PER L ' APPLICAZIONE DELLO STATUTO , ALLE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA . QUESTA ASSIMILAZIONE , CHE HA LO SCOPO DI GARANTIRE L ' APPLICAZIONE DELLO STATUTO AI DIPENDENTI E AGLI ALTRI AGENTI DI QUESTE DUE ISTITUZIONI E DI STABILIRE QUAL E L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA NEI LORO CONFRONTI , NON SI ESTENDE TUTTAVIA ALL ' APPLICAZIONE DELLE NORME DEI TRATTATI , COME AD ESEMPIO L ' ART . 24 DEL TRATTATO DI FUSIONE , CHE RIGUARDANO L ' ELABORAZIONE DEI REGOLAMENTI COMUNITARI .   SUL CONTENUTO E SUGLI EFFETTI DEI REGOLAMENTI IN QUESTIONE   28 IL RICORRENTE SOSTIENE CHE IL NUOVO METODO DI CALCOLO DEL TASSO DI CAMBIO PER I TRASFERIMENTI LEDE I SUOI DIRITTI QUESITI . FACENDO AFFIDAMENTO SULLE NORME VIGENTI FINO ALL ' APRILE DEL 1979 , EGLI AVREBBE ASSUNTO IMPEGNI INDEROGABILI DA CUI POTEVA LIBERARSI SOLO DOPO UN CERTO TEMPO , ED E STATO INDOTTO A FARLO DALLA POSSIBILITA , ESISTENTE DA ANNI , DI TRASFERIRE REGOLARMENTE UNA CERTA QUOTA DELLA RETRIBUZIONE MENSILE , IL CHE GLI CONFERIREBBE UNA LEGITTIMA ASPETTATIVA A CHE IL SISTEMA NON VENGA MODIFICATO - IN MODO A LUI SFAVOREVOLE - PRIMA DELLA SCADENZA DEI SUOI IMPEGNI RELATIVI , FRA L ' ALTRO , AD UN MUTUO . EGLI DOVREBBE QUINDI POTER CONTARE SUL MANTENIMENTO IN VIGORE DEL VECCHIO SISTEMA DI TRASFERIMENTI O , QUANTO MENO , SU UN SISTEMA TRANSITORIO CHE MANTENGA IN VIGORE I PRECEDENTI TASSI DI CAMBIO FINO ALLA SCADENZA DEI SUOI IMPEGNI . LA COMMISSIONE SI SAREBBE FORMALMENTE IMPEGNATA DINANZI AL PARLAMENTO A VEGLIARE AFFINCHE I PROVVEDIMENTI DA ADOTTARSI FOSSERO STRETTAMENTE ' NEUTRALI '  E NON INCIDESSERO SUL VALORE REALE DEI VERSAMENTI AI DIPENDENTI A TITOLO DI RETRIBUZIONI , PENSIONI E INDENNITA .    29 GLI ARGOMENTI DEL RICORRENTE PRESUPPONGONO CHE QUESTI ABBIA DIRITTO A CONTINUARE AD USUFRUIRE DEL TASSO DI CAMBIO APPLICATO PER I TRASFERIMENTI EFFETTUATI A NORMA DELL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO , IN MODO CHE EGLI POSSA RISCUOTERE , DOPO AVER FATTO EFFETTUARE DETTI TRASFERIMENTI , UN SALDO DI STIPENDIO IN LIRE ITALIANE PARI A QUELLO PERCEPITO NEL MARZO 1979 , QUANTO MENO FINCHE NON SIANO VENUTI A SCADENZA GLI IMPEGNI DA LUI CONTRATTI ANTERIORMENTE ALL ' APRILE 1979 . SI DEVE OSSERVARE , TUTTAVIA , CHE I TASSI DI CAMBIO PRATICATI FINO ALL ' APRILE DEL 1979 ERANO PARTICOLARMENTE FAVOREVOLI AI DIPENDENTI CHE PRESTAVANO SERVIZIO IN PAESI A MONETA DEBOLE . INFATTI , IL COEFFICIENTE CORRETTORE ERA STATO FISSATO IN MODO DA TENER CONTO DELLA SVALUTAZIONE DELLA MONETA DELLA     SEDE DI SERVIZIO E VENIVA APPLICATO ALLA RETRIBUZIONE GLOBALE , MENTRE I TRASFERIMENTI VENIVANO EFFETTUATI IN BASE AL TASSO DI CAMBIO DEL 1969 . DALL ' APRILE 1979 , LA RETRIBUZIONE VENIVA CALCOLATA IN BASE AI TASSI DI CAMBIO AGGIORNATI , IN MODO DA GARANTIRE AD OGNI DIPENDENTE UNA RETRIBUZIONE GLOBALE , ESPRESSA IN MONETA NAZIONALE , PARI A QUELLA PERCEPITA NEL MARZO 1979 . I TRASFERIMENTI CONTINUAVANO AD EFFETTUARSI AD UN TASSO DI CAMBIO PIU FAVOREVOLE DEL TASSO UFFICIALE , PUR SE MENO FAVOREVOLE DEL TASSO DI CAMBIO USATO IN PRECEDENZA , E CIO APPLICANDO ALL ' IMPORTO TRASFERITO IL COEFFICIENTE RISULTANTE DAL RAPPORTO CHE ESISTE TRA IL COEFFICIENTE CORRETTORE FISSATO PER IL PAESE NELLA CUI MONETA SI EFFETTUA IL TRASFERIMENTO ED IL COEFFICIENTE FISSATO PER IL PAESE IN CUI PRESTA SERVIZIO IL DIPENDENTE . QUESTO METODO DI CALCOLO DEL TASSO DI CAMBIO DOVEVA CONSENTIRE AL DIPENDENTE CHE PRESTAVA SERVIZIO IN UN PAESE A MONETA DEBOLE DI EFFETTUARE I TRASFERIMENTI IN QUESTIONE PER LA STESSA QUOTA DELLA RETRIBUZIONE GLOBALE CHE SAREBBE STATA TRASFERITA DA UN DIPENDENTE IN SERVIZIO IN UN PAESE A MONETA FORTE .    30 STA DI FATTO CHE L ' APPLICAZIONE DELLE NUOVE DISPOSIZIONI DI CUI TRATTASI HA IMPLICATO LA DIMINUZIONE DELLA DIFFERENZA VERSATA AL RICORRENTE DOPO CHE QUESTI AVEVA FATTO EFFETTUARE GLI STESSI TRASFERIMENTI CHE NEL MARZO 1979 . SI DEVE TUTTAVIA OSSERVARE CHE IL SALDO CORRISPOSTO DOPO I TRASFERIMENTI NON E RIMASTO COSTANTE PER MOLTI ANNI , COME FAREBBERO PENSARE LE AFFERMAZIONI DEL RICORRENTE , MA E STATO VARIABILE IN FUNZIONE DEGLI ADATTAMENTI DEL COEFFICIENTE CORRETTORE ALL ' EVOLUZIONE DEL COSTO DELLA VITA E DEL TASSO D ' INFLAZIONE .    31 SI DEVE RICORDARE CHE IL COEFFICIENTE CORRETTORE E STATO ISTITUITO ALLORCHE LE MONETE GODEVANO DI UNA RELATIVA STABILITA E CHE LA SUA FUNZIONE ERA QUELLA DI FAR IN MODO CHE LA RETRIBUZIONE DI UN DIPENDENTE VENISSE ADEGUATA AL COSTO DELLA VITA NELLE VARIE SEDI DI SERVIZIO . TUTTAVIA , IN SEGUITO ALLA CRISI MONETARIA , IL COEFFICIENTE CORRETTORE E STATO USATO NON SOLO PER ADEGUARE GLI STIPENDI AL COSTO DELLA VITA NELLE VARIE SEDI DI SERVIZIO , MA ANCHE PER COMPENSARE LA SVALUTAZIONE DI ALCUNE MONETE DEBOLI . PER QUESTO MOTIVO NEL 1978 , MENTRE IL COSTO DELLA VITA IN ITALIA ERA INFERIORE AL COSTO DELLA VITA IN BELGIO , IL COEFFICIENTE CORRETTORE PER L ' ITALIA ERA SUPERIORE DEL 50 % CIRCA AL COEFFICIENTE PER IL BELGIO . APPLICANDO QUESTO COEFFICIENTE AL TASSO DI CAMBIO STATUTARIO VIGENTE A TUTTO IL 1978 ( 1 BFR = 12,50 LIRE ) VENIVA COMPENSATA LA SVALUTAZIONE DELLA LIRA .        32 DATO QUESTO IMPIEGO DEL COEFFICIENTE CORRETTORE , ERA INEVITABILE CHE LA PARTE DELLA RETRIBUZIONE DESTINATA AD ESSERE TRASFERITA , A NORMA DELL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO , AL TASSO UFFICIALE VENISSE RETTIFICATA IN BASE AL COEFFICIENTE CORRETTORE IN QUANTO PARTE DELLA RETRIBUZIONE GLOBALE . NE CONSEGUIVA CHE PIU UNA MONETA DEBOLE SI SVALUTAVA , MINORE ERA LA PARTE DELLA RETRIBUZIONE GLOBALE NECESSARIA PER TRASFERIRE UNA DETERMINATA SOMMA VERSO UN PAESE A MONETA FORTE .    33 PER CONTRO , DOPO LA MODIFICA APPORTATA ALLO STATUTO CON IL REGOLAMENTO N . 3085/78 , E STATO POSSIBILE RIPRISTINARE LA FUNZIONE TIPICA DEL COEFFICIENTE CORRETTORE , CIOE QUELLA DI RISPECCHIARE LE CONDIZIONI DI VITA NELLE VARIE SEDI DI SERVIZIO . BENCHE I TRASFERIMENTI SIANO STATI RESI PIU ONEROSI , IL SISTEMA CONTINUAVA COMUNQUE AD ESSERE VANTAGGIOSO PER I DIPENDENTI CHE PRESTAVANO SERVIZIO IN UN PAESE A MONETA DEBOLE .    34 RISULTA QUINDI CHE , PUR SE ALL ' AUTORITA LEGISLATIVA DELLE COMUNITA SONO IMPOSTI DETERMINATI LIMITI QUANTO ALLA SUA FACOLTA DI RIDURRE I VANTAGGI DI CUI FRUISCE IL PERSONALE IN FORZA DEL REGIME STATUTARIO , NON SI PUO SOSTENERE CHE NELLA FATTISPECIE QUESTI LIMITI SIANO STATI SUPERATI .    35 IL RICORRENTE CRITICA INOLTRE IL MODO IN CUI E STATO CALCOLATO IL COEFFICIENTE CORRETTORE NEL REGOLAMENTO N . 3086/78 . A SUO GIUDIZIO , QUESTO CALCOLO RAPPRESENTA UN SEMPLICE ARTIFICIO CONTABILE DESTINATO A LASCIAR IMMUTATA LA SITUAZIONE , SALVO PER QUEL CHE RIGUARDA L ' INCIDENZA NEGATIVA IN CASO DI TRASFERIMENTI , IL CHE COSTITUIREBBE SVIAMENTO DI POTERE .    36 IN PROPOSITO SI DEVE OSSERVARE CHE L ' AGGIORNAMENTO DEI TASSI DI CAMBIO OPERATO DAL REGOLAMENTO N . 3085/78 HA FATTO SI CHE NON FOSSE PIU NECESSARIO RICORRERE AL COEFFICIENTE CORRETTORE PER COMPENSARE LA SVALUTAZIONE DI DETERMINATE MONETE . SE , DUNQUE , IL COEFFICIENTE CORRETTORE E STATO FISSATO IN MODO DA GARANTIRE AD OGNI DIPENDENTE LA RETRIBUZIONE GLOBALE CHE AVREBBE RISCOSSO SECONDO IL VECCHIO SISTEMA , E SE , IN ALCUNI CASI , CIO HA COMPORTATO LA PERDITA DI DETERMINATI VANTAGGI IN MATERIA DI TRASFERIMENTI , QUESTA CONSEGUENZA ERA CONFORME ALLA FINALITA DELLA MODIFICA DELLO STATUTO E NON PUO DEFINIRSI SVIAMENTO DI POTERE .        37 QUANTO ALLA MOTIVAZIONE DEI REGOLAMENTI , CHE IL RICORRENTE GIUDICA CARENTE , E VERO CHE QUELLA DEL REGOLAMENTO N . 3085/78 E SUCCINTA , MA , DATE LE OSCILLAZIONI REGISTRATE PER LE VARIE MONETE SUL MERCATO MONDIALE DOPO L ' ADOZIONE DELLO STATUTO , LA CONSIDERAZIONE , CONTENUTA NEL PREAMBOLO DI TALE REGOLAMENTO , IN CUI SI SOTTOLINEA LA NECESSITA DI AGGIORNARE I TASSI DI CAMBIO PUO RITENERSI UNA MOTIVAZIONE ADEGUATA . PER QUEL CHE RIGUARDA IL REGOLAMENTO N . 3086/78 , SARA SUFFICIENTE CONSTATARE CHE ESSO E , COME SI EVINCE DAL PREAMBOLO , L ' INEVITABILE CONSEGUENZA DEL REGOLAMENTO N . 3085/78 ED E , QUINDI , ADEGUATAMENTE MOTIVATO .    38 IL RICORRENTE SOSTIENE INOLTRE CHE L ' ASSENZA , NEI REGOLAMENTI IMPUGNATI , DI NORME TRANSITORIE A FAVORE DEL PERSONALE IN SERVIZIO , ANALOGHE A QUELLE ELABORATE PER I PENSIONATI , VIOLA IL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE .    39 IN PROPOSITO BASTERA RICORDARE CHE LA DISCRIMINAZIONE , SOTTO IL PROFILO GIURIDICO , CONSISTE NEL TRATTARE IN MODO IDENTICO SITUAZIONI DIVERSE O IN MODO DIVERSO SITUAZIONI IDENTICHE . LA SITUAZIONE DI UN DIPENDENTE IN SERVIZIO E BEN DIVERSA DA QUELLA DI UN PENSIONATO , SICCHE NON SUSSISTE DISCRIMINAZIONE ALLORCHE IL LEGISLATORE COMUNITARIO RISERVA AI PENSIONATI UN TRATTAMENTO DIVERSO DA QUELLO RISERVATO AI DIPENDENTI IN SERVIZIO .    40 LO STESSO CRITERIO VALE PER QUANTO CONCERNE LA PRESUNTA DISCRIMINAZIONE CHE DERIVEREBBE DALLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE DI SEGUIRE PER UN QUINQUIENNIO UNA POLITICA PARTICOLARE CIRCA I VALORI DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE PER L ' ONERE DEL SOSTENTAMENTO DELLE PERSONE ASSIMILATE ALLE PERSONE A CARICO ( INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE N . 233 , DEL 30 APRILE 1979 ). L ' IPOTESI DEI TRASFERIMENTI NON PUO ESSER ASSIMILATA A QUELLA DELLE PERSONE CONTEMPLATE DA QUESTA DECISIONE .    41 I MEZZI TRATTI DALLA PRESUNTA DISCRIMINAZIONE VANNO QUINDI DISATTESI .    42 POICHE L ' ESAME DEGLI ARGOMENTI SVOLTI DAL RICORRENTE HA MESSO IN LUCE CHE NESSUNO DEI MEZZI DA LUI DEDOTTI PUO VENIR ACCOLTO , IL RICORSO DEV ' ESSERE RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  43 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .    44 TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2*CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE RISPETTIVAMENTE SOSTENUTE .