CELEX: C1996/108/02
Language: it
Date: 1996-04-13 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 1o febbraio 1996 nel procedimento C-177/94 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Pretura circondariale di Roma, sezione distaccata di Frascati): Procedimento penale contro Gianfranco Perfili (Libertà di stabilimento - Libera prestazione dei servizi - Diritto processuale - Discriminazione)

N. C 108 /2              IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        13 . 4 . 96
       sione non osta a che l'autorità doganale nazionale valuti                            SENTENZA DELLA CORTE
       la richiesta alla luce di detta disposizione.                                                 ( Sesta Sezione )
                                                                                                    1° febbraio 1996
(') GU n . C 18 del 21 . 1 . 1994 .                                       nel procedimento C-280/94 ( domanda di pronuncia pregiu­
                                                                          diziale proposta dal Centrale Raad van Beroep ): Y. M.
                                                                          Posthuma-van Damme contro Bestuur van de Bedrijfsvere­
                                                                          niging voor Detailhandel, Ambachten en Huisvrouwen e
                                                                          N. Oztürk contro Bestuur van de Nieuwe Algemene
                                                                                                  Bedrijfsvereniging ( 1 )
                                                                           (Parità tra uomini e donne — Previdenza sociale — Direttiva
                                                                           79/7/CEE — Interpretazione della sentenza 24 febbraio
                                                                                          1994, causa C-343/92, Roks e a.)
                  SENTENZA DELLA CORTE                                                                ( 96/C 108/03 )
                           ( Sesta Sezione )
                          1° febbraio 1996
nel procedimento C-177/94 ( domanda di pronuncia pregiu­                                   (Lingua processuale: l'olandese)
diziale proposta dalla Pretura circondariale di Roma,
sezione distaccata di Frascati ): Procedimento penale contro
                        Gianfranco Perfili ( 1 )
                                                                          (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
(Libertà di stabilimento — Libera prestazione dei servizi —               blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
             Diritto processuale — Discriminazione)
                            ( 96/C 108/02 )
                                                                          Nel procedimento C-280/94, avente ad oggetto la domanda
                                                                          di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                  (Lingua processuale: l'italiano)                        dell'art. 177 del Trattato CE, dal Centrale Raad van Beroep
                                                                          ( Paesi Bassi ), nelle cause dinanzi ad esso pendenti tra
                                                                          Y. M. Posthuma-van Damme e Bestuur van de Bedrijfs­
Nel procedimento C-177/94 , avente ad oggetto la domanda                  vereniging voor Detailhandel, Ambachten en Huisvrouwen
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi                  e tra N. Oztiirk e Bestuur van de Nieuwe Algemene Be­
dell'art . 177 del Trattato CE, dalla Pretura circondariale di            drijfsvereniging, domanda vertente sull'interpretazione
Roma , sezione distaccata di Frascati, nel procedimento                   della direttiva del Consiglio 19 dicembre 1978 , 79/7/CEE,
penale dinanzi ad essa pendente contro Gianfranco Perfili,                relativa alla graduale attuazione del principio di parità di
parte civile : Lloyd's di Londra, domanda vertente sull'inter­            trattamento tra gli uomini e le donne in materia di sicurezza
pretazione degli artt . 3 , 5 e 6 del Trattato CE e dell'art. 6           sociale ( GU 1979, L 6 , pag. 24 ), la Corte ( Sesta Sezione ),
della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti                 composta dai signori C. N. Kakouris, presidente di sezione,
dell'uomo e delle libertà fondamentali del 4 novembre 1 950,              G. Hirsch, G. F. Mancini , F. A. Schockweiler ( relatore ) e
la Corte ( Sesta Sezione ), composta dai signori C. N.                    H. Ragnemalm, giudici, avvocato generale: N. Fennelly,
Kakouris, presidente di sezione , G. F. Mancini, F. A.                    cancelliere : H. A. Riihl, amministratore principale, ha
Schockweiler ( relatore ), J. L. Murray e H. Ragnemalm,                   pronunciato, il 1° febbraio 1 996, una sentenza il cui
giudici, avvocato generale : P. Léger, cancelliere : R. Grass, ha         dispostivo è del seguente tenore :
pronunciato, il 1° febbraio 1996 , una sentenza il cui
dispositivo è del seguente tenore :
                                                                          L'art. 4, n. 1 , della direttiva del Consiglio 1 9 dicembre 1 978,
L'art. 6, letto in combinato disposto con gli artt. 52 e 59 del           79/7/CEE, relativa alla graduale attuazione del principio di
Trattato CE, articolo che sancisce il principio di non                    parità di trattamento tra gli uomini e le donne in materia di
discriminazione in base alla nazionalità, va interpretato nel             sicurezza sociale, non osta all'aplicazione di una normativa
senso che non osta a che la normativa di uno Stato membro                 nazionale che subordini la concessione di una prestazione
imponga alla persona offesa da un reato, la quale intenda                 per incapacità lavorativa al requisito di aver percepito un
costituirsi parte civile nell'ambito di un procedimento                   determinato reddito derivante da un'attività professionale o
penale, di rilasciare al suo rappresentante una procura                   ad essa collegato, nell'anno precedente l'insorgere dell'inca­
speciale, mentre il diritto dello Stato membro di cui la                  pacità, anche qualora risulti che tale requisito interessa un
persona offesa ha la cittadinanza non prevede tale forma­                 maggior numero di donne che di uomini.
lità .
                                                                          (M GU n . C 351 del 10 . 12 . 1994 .
P ) GU n . C 233 del 20 . 8 . 1994 .