CELEX: 61980CJ0270
Language: it
Date: 1982-02-09
Title: Sentenza della Corte del 9 febbraio 1982. # Polydor Limited e RSO Records Inc. contro Harlequin Records Shops Limited e Simons Records Limited. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Court of Appeal of England and Wales - Regno Unito. # Libera circolazione dei dischi: diritti d'autore. # Causa 270/80.

Avis juridique important

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61980J0270

SENTENZA DELLA CORTE DEL 9 FEBBRAIO 1982.  -  POLYDOR LIMITED E RSO RECORDS INC. CONTRO HARLEQUIN RECORD SHOPS LIMITED E SIMONS RECORDS LIMITED.  -  (DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA COURT OF APPEAL OF ENGLAND AND WALES).  -  LIBERA CIRCOLAZIONE DEI DISCHI : DIRITTI D'AUTORE.  -  CAUSA 270/80.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 00329 edizione speciale spagnola pagina 00047 edizione speciale svedese pagina 00309 edizione speciale finlandese pagina 00323

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . ACCORDI INTERNAZIONALI - ACCORDO FRA LA CEE E LA REPUBBLICA PORTOGHESE - SCOPO DIVERSO DA QUELLO DEL TRATTATO CEE - NORME DEL TRATTATO RELATIVE AI RAPPORTI FRA I DIRITTI DI PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE E LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - INTERPRETAZIONE DATA DALLA CORTE - TRASPOSIZIONE NEL SISTEMA DELL ' ACCORDO - INAMMISSIBILITA  ( TRATTATO CEE , ARTT . 30 E 36 ; ACCORDO CEE-PORTOGALLO DEL 22 LUGLIO 1972 , ARTT . 14 , N . 2 , E 23 )   2 . ACCORDI INTERNAZIONALI - ACCORDO FRA LA CEE E LA REPUBBLICA PORTOGHESE - RESTRIZIONI DEGLI SCAMBI GIUSTIFICATE DALLA TUTELA DELLA PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE - DIRITTI D ' AUTORE - OPPOSIZIONE DEL TITOLARE ALL ' IMPORTAZIONE IN UNO STATO MEMBRO DI PRODOTTI PROTETTI MESSI IN CIRCOLAZIONE IN PORTOGALLO DAL LICENZIATARIO - AMMISSIBILITA   ( ACCORDO CEE-PORTOGALLO DEL 22 LUGLIO 1972 , ARTT . 14 , N . 2 , E 23 )    

Massima

1 . L ' ANALOGIA DELLE PAROLE USATE DAGLI ARTT . 30 E 36 DEL TRATTATO CEE , DA UN LATO , E DAGLI ARTT . 14 , N . 2 , E 23 DELL ' ACCORDO FRA LA CEE E LA REPUBBLICA PORTOGHESE , DALL ' ALTRO , NON E UN MOTIVO SUFFICIENTE PER TRASPORRE NEL SISTEMA DEL SECONDO LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE LA QUALE DETERMINA , NEL L ' AMBITO DELLA COMUNITA , IL RAPPORTO FRA LA TUTELA DEI DIRITTI DI PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE E LE NORME IN MATERIA DI LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI .   BENCHE DISPONGANO INFATTI LA SOPPRESSIONE INCONDIZIONATA DI TALUNE RESTRIZIONI DEGLI SCAMBI FRA LA COMUNITA E IL      PORTOGALLO , QUALI LE RESTRIZIONI QUANTITATIVE E LE MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE , L ' ACCORDO SOPRA MENZIONATO NON HA LO STESSO SCOPO DEL TRATTATO CEE , IN QUANTO QUEST ' ULTIMO MIRA ALLA FUSIONE DEI MERCATI NAZIONALI IN UN MERCATO UNICO CHE ABBIA CARATTERISTICHE IL PIU POSSIBILE AFFINI A QUELLE DI UN MERCATO INTERNO . NE CONSEGUE CHE , NELL ' AMBITO DELL ' ACCORDO , EVENTUALI RESTRIZIONI DEGLI SCAMBI DI MERCI POSSONO CONSIDERARSI LEGITTIMATE DA MOTIVI DI TUTELA DELLA PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE , IN UNA SITUAZIONE IN CUI SAREBBERO INGIUSTIFICABILI NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA .   2 . L ' ESERCIZIO DEI DIRITTI D ' AUTORE TUTELATI DALLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO , DA  PARTE DEL TITOLARE O DEI SUOI AVENTI CAUSA , PER OPPORSI ALL ' IMPORTAZIONE E ALLA MESSA IN COMMERCIO DI DISCHI FONOGRAFICI LEGITTIMAMENTE FABBRICATI E MESSI IN COMMERCIO NELLA REPUBBLICA PORTOGHESE DAL LICENZIATARIO DEL TITOLARE , E GIUSTIFICATO DA MOTIVI INERENTI ALLA TUTELA DELLA PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE AI SENSI DELL ' ART . 23 DELL ' ACCORDO FRA LA CEE E LA REPUBBLICA PORTOGHESE E PERTANTO NON COSTITUISCE UNA RESTRIZIONE DEGLI SCAMBI VIETATA DALL ' ART . 14 , N . 2 , DELLO STESSO ACCORDO . TALE ESERCIZIO NON COSTITUISCE UN MEZZO DI DISCRIMINAZIONE ARBITRARIA O UNA RESTRIZIONE DISSIMULATA NEL COMMERCIO FRA LA COMUNITA E IL PORTOGALLO AI SENSI DELLO STESSO ART . 23 .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 270/80 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALLA COURT OF APPEAL OF ENGLAND AND WALES ( CORTE D ' APPELLO D ' INGHILTERRA E DEL GALLES ) NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE FRA  POLYDOR LIMITED E RSO RECORDS INC .   E  HARLEQUIN RECORD SHOPS LIMITED E SIMONS RECORDS LIMITED ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 14 E 23 DELL ' ACCORDO CONCLUSO IL 22 LUGLIO 1972 FRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA PORTOGHESE ( GU 1972 , N . L 301 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 15 MAGGIO 1980 , PERVENUTA ALLA CORTE L ' 8 DICEMBRE SUCCESSIVO , LA COURT OF APPEAL D ' INGHILTERRA E DEL GALLES HA SOLLEVATO , AI SENSI DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , QUATTRO QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 14 , N . 2 , E 23 , DELL ' ACCORDO FRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA PORTOGHESE , SOTTOSCRITTO A BRUXELLES IL 22 LUGLIO 1972 , CONCLUSO E APPROVATO , A NOME DELLA COMUNITA , COL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 19 DICEMBRE 1972 , N . 2844 ( GU N . L 301 , PAG . 165 ).    2 LA CAUSA PRINCIPALE VERTE SU UN ' AZIONE PER VIOLAZIONE DI DIRITTI D ' AUTORE ESPERITA CONTRO DUE DITTE BRITANNICHE , LA HARLEQUIN E LA SIMONS , SPECIALIZZATE NELL ' IMPORTAZIONE E NELLA VENDITA DI DISCHI FONOGRAFICI , CHE AVEVANO IMPORTATO DAL PORTOGALLO E MESSO IN VENDITA NEL REGNO UNITO DISCHI DI MUSICA LEGGERA DEL COMPLESSO ' THE BEE GEES '  SENZA AVERE OTTENUTO L ' AUTORIZZAZIONE DEL TITOLARE DEI DIRITTI D ' AUTORE O DEL SUO LICENZIATARIO ESCLUSIVO NEL REGNO UNITO .    3 LA TITOLARE DEI DIRITTI D ' AUTORE SULLE REGISTRAZIONI DI CUI TRATTASI , LA RSO , AVEVA CONCESSO AD UNA DELLE SUE AFFILIATE , LA POLYDOR , UNA LICENZA ESCLUSIVA PER LA PRODUZIONE E LA DISTRIBUZIONE NEL TERRITORIO BRITANNICO DEI DISCHI E DELLE CASSETTE RIPRODUCENTI TALI REGISTRAZIONI . DISCHI E CASSETTE CONTENENTI LE STESSE REGISTRAZIONI VENIVANO PRODOTTI E MESSI IN VENDITA IN PORTOGALLO DA DUE SOCIETA DI DIRITTO PORTOGHESE CHE ERANO LE LICENZIATARIE DELLA RSO IN PORTOGALLO . LA     SIMONS ACQUISTAVA UNA PARTITA DI DISCHI CONTENENTI TALI REGISTRAZIONI IN PORTOGALLO PER IMPORTARLI IN GRAN BRETAGNA E SMERCIARLI ; LA HARLEQUIN ACQUISTAVA DA QUEST ' ULTIMA UNA PARTE DEI DISCHI SUDDETTI PER LA VENDITA AL DETTAGLIO .    4 LA COURT OF APPEAL HA ACCERTATO CHE , A NORMA DEL DIRITTO INGLESE , LA HARLEQUIN E LA SIMONS AVEVANO IN TAL MODO VIOLATO L ' ART . 16 , N . 2 , DEL COPYRIGHT ACT DEL 1956 ( LEGGE SUI DIRITTI D ' AUTORE ). TALE NORMA STABILISCE CHE VIOLA I DIRITTI D ' AUTORE CHI , SENZA AUTORIZZAZIONE DA PARTE DEL TITOLARE DI QUESTI , IMPORTA NEL REGNO UNITO UN PRODOTTO SAPENDO CHE LA FABBRICAZIONE DELLO STESSO CONFIGURA UNA VIOLAZIONE DEI SUDDETTI DIRITTI D ' AUTORE OVVERO NE AVREBBE COSTITUITO VIOLAZIONE SE IL PRODOTTO FOSSE STATO FABBRICATO NEL PAESE IMPORTATORE .    5 LA HARLEQUIN E LA SIMONS HANNO TUTTAVIA SOSTENUTO CHE IL TITOLARE DI UN DIRITTO D ' AUTORE NON PUO FARLO VALERE PER IMPEDIRE L ' IMPORTAZIONE DI UN PRODOTTO IN UNO STATO MEMBRO DELLA COMUNITA QUALORA TALE PRODOTTO SIA STATO LEGITTIMAMENTE MESSO IN CIRCOLAZIONE IN PORTOGALLO DA LUI DIRETTAMENTE O COL SUO CONSENSO . A QUESTO PROPOSITO , ESSE SI SONO RICHIAMATE AGLI ARTT . 14 , N . 2 , E 23 DELL ' ACCORDO DEL 1972 FRA LA CEE E IL PORTOGALLO ( IN SEGUITO : L ' ACCORDO ), CHE , A LORO AVVISO , SI BASANO SUGLI STESSI PRINCIPI DEGLI ARTT . 30 E 36 DEL TRATTATO CEE E VANNO CONSEGUENTEMENTE INTERPRETATI IN MANIERA ANALOGA .    6 AL FINE DI POTER VALUTARE TALE MEZZO DIFENSIVO , LA COURT OF APPEAL HA SOLLEVATO LE SEGUENTI QUESTIONI PREGIUDIZIALI :    ' 1 . SE IL FATTO CHE LA SOCIETA A AGISCA , A TUTELA DEI DIRITTI D ' AUTORE AD ESSA SPETTANTI NEL REGNO UNITO , CONTRO L ' IMPORTAZIONE DI DISCHI LEGITTIMAMENTE REGISTRATI E VENDUTI IN PORTOGALLO DA LINCENZIATARI VALENDOSI DEI DIRITTI D ' AUTORE CORRISPONDENTI IN QUEL PAESE COSTITUISCA UNA MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE A RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL ' IMPORTAZIONE AI SENSI DELL ' ART . 14 , N . 2 , DELL ' ACCORDO FRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA PORTOGHESE DEL 22 LUGLIO 1972 .    2.NEL CASO DI SOLUZIONE DELLA PRIMA QUESTIONE IN SENSO AFFERMATIVO ,   A ) SE UN ' AZIONE QUALE QUELLA ESPERITA DALLA SOCIETA A SIA GIUSTIFICATA , AI SENSI DI QUANTO DISPOSTO DALL ' ART . 23 DELL ' ACCORDO DEL 22 LUGLIO 1972 , DALLA TUTELA DEI SURRICORDATI DIRITTI D ' AUTORE NEL REGNO UNITO ;       B)SE UN ' AZIONE QUALE QUELLA ESPERITA DALLA SOCIETA A COSTITUISCA UN MEZZO DI DISCRIMINAZIONE ARBITRARIA OVVERO UNA RESTRIZIONE DISSIMULATA DEL COMMERCIO FRA LA REPUBBLICA PORTOGHESE E LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA .    3.SE L ' ART . 14 , N . 2 , DELL ' ACCORDO DEL 22 LUGLIO 1972 , SUMMENZIONATO , CONFERISCA AI PRIVATI DIRITTI DIRETTAMENTE AZIONABILI , NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , SOPRATTUTTO ALLA LUCE DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 19 DICEMBRE 1972 , RECANTE APPLICAZIONE DELL ' ACCORDO MEDESIMO .    4.SE L ' IMPORTATORE NEL REGNO UNITO DEI DISCHI , DI CUI SUB 1 ), POSSA PARALIZZARE L ' AZIONE ESPERITA CONTRO DI LUI DALLA SOCIETA A A TUTELA DEI DIRITTI D ' AUTORE DI CUI TRATTASI VALENDOSI DELL ' ART . 14 , N . 2 , DELL ' ACCORDO DEL 22 LUGLIO 1972 ' .    7 SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , L ' ESERCIZIO , DA PARTE DEL SUO TITOLARE , DI UN DIRITTO DI PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE - COMPRESO LO SFRUTTAMENTO COMMERCIALE DI UN DIRITTO D ' AUTORE - AL FINE DI IMPEDIRE L ' IMPORTAZIONE IN UNO STATO MEMBRO DI UN PRODOTTO PROVENIENTE DA UN ALTRO STATO MEMBRO IN CUI SIA STATO LEGITTIMAMENTE MESSO IN CIRCOLAZIONE DALLO STESSO TITOLARE O COL SUO CONSENSO , COSTITUISCE UNA MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA , AI SENSI DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO , NON GIUSTIFICATA DALLA TUTELA DELLA PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE AI SENSI DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO .    8 LE DUE PRIME QUESTIONI , CHE E OPPORTUNO ESAMINARE CONGIUNTAMENTE , MIRANO IN SOSTANZA A STABILIRE SE DEBBA DARSI LA STESSA INTERPRETAZIONE AGLI ARTT . 14 , N . 2 , E 23 DELL ' ACCORDO . PER RISOLVERLE , E NECESSARIO ANALIZZARE TALI NORME ALLA LUCE SIA DELL ' OGGETTO E DELLO SCOPO , SIA DEL CONTESTO DELL ' ACCORDO .    9 L ' ACCORDO HA L ' EFFETTO , A NORMA DELL ' ART . 228 DEL TRATTATO , DI VINCOLARE UGUALMENTE LA COMUNITA E GLI STATI MEMBRI . LE DISPOSIZIONI DELL ' ACCORDO CHE QUI INTERESSANO RECITANO :       ART . 14 , N . 2 : ' LE RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL ' IMPORTAZIONE SONO SOPPRESSE IL 1* GENNAIO 1973 E LE MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE A RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL ' IMPORTAZIONE , ENTRO IL 1* GENNAIO 1975 ' .   ART . 23 : ' L ' ACCORDO LASCIA IMPREGIUDICATI I DIVIETI O LE RESTRIZIONI ALL ' IMPORTAZIONE . . . GIUSTIFICATI DA MOTIVI DI . . . TUTELA DELLA PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE . . . TUTTAVIA TALI DIVIETI O RESTRIZIONI NON DEVONO COSTITUIRE UN MEZZO DI DISCRIMINAZIONE ARBITRARIA , NE UNA RESTRIZIONE DISSIMULATA AL COMMERCIO TRA LE PARTI CONTRAENTI ' .    10 L ' ACCORDO , AI SENSI DEL SUO PREAMBOLO , HA LO SCOPO DI CONSOLIDARE E DI ESTENDERE LE RELAZIONI ECONOMICHE ESISTENTI FRA LA COMUNITA E IL PORTOGALLO E DI ASSICURARE , NEL RISPETTO DI CONDIZIONI EQUE DI CONCORRENZA , LO SVILUPPO ARMONIOSO DEL LORO COMMERCIO ALLO SCOPO DI CONTRIBUIRE ALL ' OPERA DELLA COSTRUZIONE EUROPEA . A TAL FINE , LE PARTI CONTRAENTI HANNO DECISO DI ELIMINARE GRADUALMENTE GLI OSTACOLI ALLA PARTE ESSENZIALE DEI LORO SCAMBI , IN CONFORMITA ALLE NORME DELL ' ACCORDO GENERALE SULLE TARIFFE DOGANALI E SUL COMMERCIO ( GATT ) IN MATERIA DI ISTITUZIONE DI ZONE DI LIBERO SCAMBIO .    11 A NORMA DELL ' ART . XXIV , N . 8 , DEL SUDDETTO ACCORDO GENERALE , PER ZONA DI LIBERO SCAMBIO SI INTENDE ' UN GRUPPO DI DUE O PIU TERRITORI DOGANALI FRA I QUALI I DAZI DOGANALI E LE ALTRE NORMATIVE COMMERCIALI RESTRITTIVE . . . SONO ELIMINATI PER LA PARTE ESSENZIALE DEGLI SCAMBI COMMERCIALI ATTINENTI AI PRODOTTI ORIGINARI DEI TERRITORI COSTITUENTI LA ZONA DI LIBERO SCAMBIO ' .    12 PER IL RAGGIUNGIMENTO DELLO SCOPO IN PRCEDENZA RICHIAMATO , L ' ACCORDO MIRA ALLA LIBERALIZZAZIONE DEGLI SCAMBI DI MERCI FRA LA COMUNITA E IL PORTOGALLO . AI SENSI DELL ' ART . 2 , L ' ACCORDO SI APPLICA , FATTI SALVI I REGIMI PARTICOLARI STABILITI PER TALUNE MERCI , AI PRODOTTI ORIGINARI DELLA COMUNITA E DEL PORTOGALLO E COMPRESI NEI CAPITOLI 25-99 DELLA NOMENCLATURA DI BRUXELLES .    13 ENTRO TALE AMBITO , GLI ARTT . 3-7 DELL ' ACCORDO DISPONGONO LA SOPPRESSIONE DEI DAZI DOGANALI E DELLE TASSE DI EFFETTO EQUIVALENTE NEGLI SCAMBI FRA LA COMUNITA E IL PORTOGALLO . LO STESSO PRINCIPIO VIENE APPLICATO ALLE RESTRIZIONI QUANTITATIVE     E ALLE MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE DALL ' ART . 14 . TALI DISPOSIZIONI VENGONO INTEGRATE DAL DIVIETO , SANCITO DALL ' ART . 21 , DI MISURE E PRATICHE FISCALI A CARATTERE DISCRIMINATORIO E DALLA SOPPRESSIONE , CONTEMPLATA DALL ' ART . 22 , DI QUALSIASI RESTRIZIONE AFFERENTE I PAGAMENTI RELATIVI AGLI SCAMBI DI MERCI . INOLTRE , L ' ACCORDO CONTIENE NEGLI ARTT . 26 E 28 TALUNE DISPOSIZIONI RIGUARDANTI LA CONCORRENZA , GLI AIUTI PUBBLICI E LE PRATICHE DI DUMPING . IN FORZA DELL ' ART . 32 E ISTITUITO UN COMITATO MISTO INCARICATO DI GESTIRE L ' ACCORDO E DI CURARNE LA CORRETTA ESECUZIONE .    14 LE DISPOSIZIONI DELL ' ACCORDO RELATIVE ALLA SOPPRESSIONE DELLE RESTRIZIONI AGLI SCAMBI FRA LA COMUNITA E IL PORTOGALLO SONO REDATTE , PER MOLTI ASPETTI , IN TERMINI SIMILI A QUELLI DELLE NORME DEL TRATTATO CEE CONCERNENTI L ' ABOLIZIONE DELLE RESTRIZIONI AL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO . LA HARLEQUIN E LA SIMONS HANNO IN PARTICOLARE EVIDENZIATO LE ANALOGIE TESTUALI FRA GLI ARTT . 14 , N . 2 , E 23 DELL ' ACCORDO E GLI ARTT . 30 E 36 DEL TRATTATO CEE .    15 TUTTAVIA , TALE ANALOGIA TESTUALE NON E UN MOTIVO SUFFICIENTE PER TRASPORRE AL SISTEMA DELL ' ACCORDO LA GIURISPRUDENZA RICHIAMATA IN PRECEDENZA , CHE DETERMINA , NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA , IL RAPPORTO FRA LA TUTELA DEI DIRITTI DI PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE E LE NORME IN MATERIA DI LIBERA CIROLAZIONE DELLE MERCI .    16 LA PORTATA DI TALE GIURISPRUDENZA VA INFATTI VALUTATA ALLA LUCE DEI FINI E DELLE AZIONI DELLA COMUNITA QUALI ENUNCIATI AGLI ARTT . 2 E 3 DEL TRATTATO CEE . COME LA CORTE HA AVUTO MODO DI EVIDENZIARE IN VARI CONTESTI , IL TRATTATO MIRA , ATTRAVERSO L ' INSTAURAZIONE DI UN MERCATO COMUNE E IL RAVVICINAMENTO GRADUALE DELLE POLITICHE ECONOMICHE DEGLI STATI MEMBRI , ALLA FUSIONE DEI MERCATI NAZIONALI IN UN MERCATO UNICO AVENTE LE CARATTERISTICHE DI UN MERCATO INTERNO .    17 PROPRIO TENENDO PRESENTI TALI FINALITA , LA CORTE , IN PARTICOLARE NELLA SENTENZA 22 GIUGNO 1976 ( CAUSA 119/75 , TERRAPIN , RACC . PAG . 1039 ), HA INTERPRETATO GLI ARTT . 30 E 36 DEL TRATTATO NEL SENSO CHE LA PROTEZIONE TERRITORIALE DERIVANTE DALLE LEGGI NAZIONALI IN MATERIA DI PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE NON PUO AVERE L ' EFFETTO DI SANCIRE L ' ISOLAMENTO DEI MERCATI NAZIONALI E DI DETERMI    NARE UN ' ARTIFICIOSA SCOMPARTIMENTAZIONE DEGLI STESSI E CHE , QUINDI , IL TITOLARE DI UN DIRITTO DI PROPRIETA INDUSTRIALE O COMMERCIALE TUTELATO DALLE NORME DI UNO STATO MEMBRO NON PUO INVOCARE TALI NORME PER OPPORSI ALL ' IMPORTAZIONE DI UN PRODOTTO DA LUI STESSO O COL SUO CONSENSO MESSO LEGITTIMAMENTE IN COMMERCIO IN UN ALTRO STATO MEMBRO .    18 LE CONSIDERAZIONI CHE HANNO CONDOTTO A TALE INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 30 E 36 DEL TRATTATO NON TROVANO RISCONTRO NELL ' AMBITO DEI RAPPORTI FRA LA COMUNITA E IL PORTOGALLO QUALI DEFINITI DALL ' ACCORDO . ESAMINANDO QUEST ' ULTIMO SI PUO INFATTI RILEVARE CHE LE SUE NORME , PUR DISPONENDO LA SOPPRESSIONE INCONDIZIONATA DI TALUNE RESTRIZIONI AGLI SCAMBI FRA LA COMUNITA E IL PORTOGALLO , COME LE RESTRIZIONI QUANTITATIVE E LE MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE , NON PERSEGUONO LO STESSO SCOPO DEL TRATTATO CEE , IN QUANTO QUEST ' ULTIMO MIRA , COME SI E DETTO , ALLA CREAZIONE DI UN MERCATO UNICO CHE PRESENTI CARATTERISTICHE IL PIU POSSIBILE AFFINI A QUELLE DI UN MERCATO INTERNO .    19 NE CONSEGUE CHE , NEL CONTESTO DELL ' ACCORDO , EVENTUALI RESTRIZIONI AGLI SCAMBI DI MERCI POSSONO CONSIDERARSI LEGITTIMATE DA MOTIVI DI TUTELA DELLA PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE , IN UNA SITUAZIONE IN CUI SAREBBERO INGIUSTIFICABILI ALL ' INTERNO DELLE COMUNITA .    20 NELLA FATTISPECIE , TALE DISTINZIONE S ' IMPONE A MAGGIOR RAGIONE IN QUANTO GLI STRUMENTI DI CUI LA COMUNITA DISPONE PER CONSEGUIRE , ALL ' INTERNO DEL MERCATO COMUNE , L ' UNIFORME APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO E LA GRADUALE ABOLIZIONE DELLE DISPARITA LEGISLATIVE NON HANNO EQUIVALENTI NELL ' AMBITO DEI RAPPORTI FRA LA COMUNITA E IL PORTOGALLO .    21 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE UN DIVIETO DI IMPORTAZIONE NELLA COMUNITA DI UN PRODOTTO ORIGINARIO DEL PORTOGALLO , FONDATO SULLA TUTELA DEL DIRITTO D ' AUTORE , E GIUSTIFICATO , NEL CONTESTO DEL REGIME DI LIBERO SCAMBIO INSTAURATO DALL ' ACCORDO , IN FORZA DELLA PRIMA FRASE DELL ' ART . 23 . DA QUANTO ACCERTATO DAL GIUDICE NAZIONALE NON EMERGE ALCUN ELEMENTO CHE CONSENTA DI QUALIFICARE L ' ESERCIZIO DEL DIRITTO D ' AUTORE , IN UN CASO COME QUELLO DI SPECIE , MEZZO DI     DISCRIMINAZIONE ARBITRARIA O DI RESTRIZIONE DISSIMULATA AL COMMERCIO AI SENSI DELLA SECONDA FRASE DELLO STESSO ARTICOLO .    22 PER TUTTI QUESTI MOTIVI LE DUE PRIME QUESTIONI VANNO COSI RISOLTE : L ' ESERCIZIO DEI DIRITTI D ' AUTORE TUTELATI DALLA LEGGE DI UNO STATO MEMBRO , DA PARTE DEL TITOLARE O DEI SUOI AVENTI CAUSA , PER OPPORSI ALL ' IMPORTAZIONE E ALLA MESSA IN COMMERCIO DI DISCHI FONOGRAFICI LEGITTIMAMENTE FABBRICATI E MESSI IN CIRCOLAZIONE NELLA REPUBBLICA PORTOGHESE DA LICENZIATARI DEL TITOLARE , E GIUSTIFICATO DA MOTIVI INERENTI ALLA TUTELA DELLA PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE AI SENSI DELL ' ART . 23 DELL ' ACCORDO E PERTANTO NON COSTITUISCE UNA RESTRIZIONE AGLI SCAMBI FRA LA COMUNITA E IL PORTOGALLO VIETATA DALL ' ART . 14 , N . 2 , DELLO STESSO ACCORDO . TALE ESERCIZIO NON COSTITUISCE UN MEZZO DI DISCRIMINAZIONE ARBITRARIA O UNA RESTRIZIONE DISSIMULATA AL COMMERCIO FRA LA COMUNITA E IL PORTOGALLO .    23 ALLA LUCE DELLE SOLUZIONI DATE ALLE PRIME DUE , NON E NECESSARIO PRONUNZIARSI SULLA TERZA E SULLA QUARTA QUESTIONE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  24 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO , DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , DAL GOVERNO DEL REGNO DI DANIMARCA , DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FRANCESE , DAL GOVERNO DEL REGNO DEI PAESI BASSI NONCHE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALLA COURT OF APPEAL , CON ORDINANZA 15 MAGGIO 1980 , DICHIARA :       L ' ESERCIZIO DEI DIRITTI D ' AUTORE TUTELATI DALLA LEGGE DI UNO STATO MEMBRO , DA PARTE DEL TITOLARE O DEI SUOI AVENTI CAUSA , PER OPPORSI ALL ' IMPORTAZIONE E ALLA MESSA IN COMMERCIO DI DISCHI FONOGRAFICI LEGITTIMAMENTE FABBRICATI E MESSI IN CIRCOLAZIONE NELLA REPUBBLICA PORTOGHESE DA LICENZIATARI DEL TITOLARE , E GIUSTIFICATO DA MOTIVI INERENTI ALLA TUTELA DELLA PROPRIETA INDUSTRIALE E COMMERCIALE AI SENSI DELL ' ART . 23 DELL ' ACCORDO 22 LUGLIO 1972 TRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA PORTOGHESE ( GU N . L 301 , PAG . 165 ) E PERTANTO NON COSTITUISCE UNA RESTRIZIONE AGLI SCAMBI VIETATA DALL ' ART . 14 , N . 2 , DELLO STESSO ACCORDO . TALE ESERCIZIO NON COSTITUISCE UN MEZZO DI DISCRIMINAZIONE ARBITRARIA O UNA RESTRIZIONE DISSIMU-  LATA AL COMMERCIO TRA LA COMUNITA E IL PORTOGALLO AI SENSI DEL SUDDETTO ART . 23 .