CELEX: C1995/268/57
Language: it
Date: 1995-10-14 00:00:00
Title: Ricorso di Luigia Dricot e altri 29 contro la Commissione delle Comunità europee presentato il 10 agosto 1995 (Causa T-159/95)

14. 10 . 95          Lil.                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 268/27
struttura commerciale in ogni singolo Stato membro . Il              in violazione dell'art. 25 , n . 2, dello Statuto del perso­
diniego nei confronti della ricorrente è stato quindi espresso       nale .
nell'ambito di un periodo di un anno e mezzo, periodo in cui
la convenuta, contrariamente alla propria prassi precedente,         I ricorrenti deducono altresì la violazione del bando di
non ha proceduto ad alcuna vendita di tabacco d'intervento           concorso, in quanto la commissione giudicatrice non ha
ovvero ha riservato le vendite alle grandi imprese multina­          rispettato la natura della prova orale tale quale descritta in
zionali , privando le piccole e medie imprese nel settore del        detto bando . Considerano, dall'altro lato, che i candidati
tabacco di qualsiasi possibilità di approvvigionamento.              provenienti dalla segreteria, come nel loro caso, sono stati
                                                                     svantaggiati rispetto ai colleghi che svolgono un lavoro che
La ricorrente ritiene che la Commissione sia incorsa in una          rientra direttamente nei settori amministrativo, di bilancio,
manifesta violazione di principi fondamentali del diritto,           finanziario, contabile o tecnico, in quanto le pratiche da
quali il principio di parità di trattamento e di proporziona­        trattare in occasione delle prove si riferivano esclusivamente
lità , nonché in un manifesto errore di valutazione per aver         a detti settori , e non a quello della segreteria .
escluso dalla partecipazione alle gare tutta la categoria delle
piccole e medie imprese greche . Il danno derivante in tal           Sottolineano inoltre che i membri titolari della commissione
modo alla ricorrente supera ampiamente i normali rischi              giudicatrice non hanno tutti assistito all'insieme delle prove
inerenti alle attività nel settore interessato .                     orali di tutti i candidati; il che implica che le decisioni
                                                                     impugnate sono state non solo adottate in violazione delle
                                                                     regole che presiedono ai lavori della commissione giudica­
                                                                     trice, ma altresì in violazione del principio di non discrimi­
                                                                     nazione e di parità di trattamento tra i candidati.
                                                                     I ricorrenti ritengono, infine, che la decisione di limitare a
Ricorso di Luigia Dricot e altri 29 contro la Commissione             120 il numero dei candidati ammessi alle prove orali, mentre
   delle Comunità europee presentato il 10 agosto 1995               la convenuta si era impegnata a prevedere 60 posti destinati
                        ( Causa T-159/95 )                            alla rivalutazione di impieghi rientranti nella categoria C in
                           ( 95/C 268/57 )
                                                                      impieghi di categoria B, dimostra non solo la violazione
                                                                      dell'obbligo sancito nell'art. 5 , n . 5 , dell'allegato III dello
                                                                      Statuto, ma altresì la volontà di limitare anticipatamente il
                (Lingua processuale: il francese)                     numero dei vincitori .
Il 10 agosto 1995 , i signori Luigia Dricot, Roland Cardoen,
Carrelo da Cunha, Martine Cluyssen, Marie de Wasseige,
Rosa De Briones, Marie-Thérèse De Smedt, Anna Maria Del
Grande, Pascaline Deuquet, Mari Doncel, Valente Erasmo,
Karine Eulaerts, Lorella Feltrin, Yolanda Focci, Christa
Forman, Rodriguez Guadalupe, Odette Hubert, Jocelyne                  Ricorso del signor Lino Liao contro il Consiglio dell'Unione
Husson, Sheila Kinsella , Rosario Martinez Berzal , Maria                           europea, presentato il 18 agosto 1995
Maurer-Reichl, Giordano Merletti, Eril Neesgaard, Marina
                                                                                              ( Causa T-161/95 )
Ogle, Soren Sorensen, Luciana Tenivella, Christiane Unden,
Myriam Van Dam, Rita Verscheren e Aurore Zanchet,                                                ( 95 /C 268/58 )
rappresentati dagli avv.ti Jean-Noël Louis, Thierry Dema­
 seure, Véronique Leclerq e Ariane Tornei, del foro di                                 (Lingua processuale: il francese)
 Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la
 sede della sàrl Fiduciaire Myson, 1 , rue Glesener, hanno
 proposto al Tribunale di primo grado delle Comunità                  Il 18 agosto 1995 il signor Lino Liao, residente a Bruxelles,
 europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità              con gli avv.ti Pierre-Paul van Gehuchten e Constantin Nikis,
 europee .                                                            del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                      presso lo studio dell'avv. Louis Schiltz, 2, rue du Fort
 I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia :                      Rheinsheim, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo
                                                                      grado delle Comunità europee un ricorso contro il Consiglio
 — dichiarare nulla la decisione con la quale la Commis­              dell'Unione europea .
      sione giudicatrice del concorso interno COM/B/9/93 ha
      attribuito ai ricorrenti un punteggio per la prova orale         Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
      inferiore al minimo richiesto e non li ha iscritti
      nell'elenco dei vincitori ;                                     — annullare il rapporto informativo inpugnato;
 — condannare la convenuta alle spese .                                — riconoscere il diritto al pagamento di una somma di
                                                                            250 000 FB con riserva di aumento e di diminuzione nel
 Mezzi e principali argomenti                                               corso del procedimento, come risarcimento del danno
                                                                            materiale subito dal ricorrente a seguito della preclu­
 I ricorrenti deducono in primo luogo che le decisioni                      sione, nei suoi confronti , di ogni possibilità di promo­
 impugnate sono inficiate da un totale difetto di motivazione,              zione ;