CELEX: 51990PC0669
Language: it
Date: 1991-04-03
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALL' OMOLOGAZINE DEI VEICOLI A MOTORE A DUE O A TRE RUOTE

25. 4. 91                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N . C 110/3
                                                                 II
                                                        (Atti preparatori )
                                                COMMISSIONE
              Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo all'omologazione dei veicoli a motore a
                                                       due o a tre ruote
                                                         (91/C 110/03)
                                                COM(90) 669 def. — SYN 331
                                       (Presentata dalla Commissione il 15 marzo 1991)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 considerando che occorre stabilire con precisione ed in
                                                                     modo uniforme le definizioni applicabili a detti veicoli
                                                                     (ciclomotori, motocicli e tricicli), in particolare la defini-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               zione del ciclomotore in quanto nei dodici Stati membri
europea, in particolare l'articolo 100 A,                           esiste una quindicina di definizioni diverse di questo tipo
                                                                    di veicolo; che questa varietà di definizioni, che si tra-
                                                                     duce in pratica in altrettante categorie di veicoli, costitui-
vista la proposta della Commissione,                                sce un importante ostacolo agli scambi in quanto la pro-
                                                                    duzione è costretta a differenziarsi a seconda del paese
                                                                    in cui è commercializzata comportando così un forte fra-
                                                                    zionamento del mercato del ciclomotore;
in cooperazione con il Parlamento europeo,
                                                                    considerando che, per conciliare le preoccupazioni in
                                                                    materia di sicurezza e di natura industriale, è peraltro
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                    opportuno concedere agli Stati membri che lo auspichino
                                                                    la possibilità di mantenere o di introdurre una seconda
                                                                    categoria di ciclomotori che si differenzia dalla prima
considerando che occorre adottare le misure volte all'in-           soltanto per la velocità massima per costruzione inferiore
staurazione progressiva del mercato interno entro il 31             armonizzata a 25 km/h; che è del pari opportuno che la
dicembre 1992; che detto mercato interno comporta uno               soluzione così adottata possa essere riesaminata tre anni
spazio senza frontiere interne nel quale è assicurata la            dopo l'entrata in vigore del presente regolamento sulla
libera circolazione delle merci, delle persone, dei servizi         base di una relazione che la Commissione presenterà al
e dei capitali;                                                     Consiglio e che verterà sui vantaggi e gli inconvenienti di
                                                                    questa soluzione; che detta relazione dovrà tenere conto
                                                                    in ampia misura dei dati statistici sugli incidenti di circo-
considerando che in ciascuno Stato membro, i veicoli a              lazione stradale specifici di questo settore;
due o a tre ruote devono soddisfare talune caratteristiche
tecniche prescritte da disposizioni cogenti che differi-
                                                                    considerando che l'esame degli elementi e delle caratteri-
scono da uno Stato membro all'altro; che, per la loro
                                                                    stiche dei suddetti veicoli, tenuto conto delle tecnologie
disparità, dette prescrizioni ostacolano gli scambi all'in-
                                                                    attualmente applicate, ha indotto a ritenere idonei a fini
terno della Comunità;
                                                                    normativi soltanto quelli figuranti nell'allegato I; che in
                                                                    base ai progressi ed agli sviluppi tecnologici sarà oppor-
considerando che detti ostacoli all'instaurazione ed al             tuno esaminare gli elementi e le caratteristiche supple-
funzionamento del mercato interno possono essere elimi-             mentari da aggiungere, all'occorrenza, a quelli già indi-
nati se le suddette prescrizioni sono adottate da tutti gli         cati nell'allegato I;
Stati membri in sostituzione delle rispettive regolamenta-
zioni nazionali;                                                    considerando che le prescrizioni tecniche armonizzate
                                                                    applicabili ai diversi elementi e caratteristiche di detti vei-
                                                                    coli saranno riunite in regolamenti particolari; che il
considerando che il controllo del rispetto delle prescri-           controllo del rispetto di dette prescrizioni nonché il rico-
zioni tecniche è eseguito tradizionalmente dagli Stati              noscimento da parte di ciascuno Stato membro del con-
membri prima dell'immissione sul loro mercato dei sud-              trollo eseguito dagli altri Stati membri richiedono l'appli-
detti veicoli cui esse si applicano e che detto controllo           cazione di una procedura di omologazione comunitaria
concerne i diversi tipi di tali veicoli;                            per ciascun tipo di questi veicoli;
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considerando che tale procedura deve consentire a cia-            Il presente regolamento non si applica ai:
scuno Stato membro di constatare che ogni tipo di vei-
colo è stato sottoposto alle verifiche prescritte dai regola-
menti particolari ed indicate su un certificato di omolo-         — veicoli destinati ad essere condotti da pedoni;
gazione; che essa deve del pari consentire ai costruttori
di redigere un certificato di conformità per tutti i veicoli      — veicoli destinati ad essere usati dai minorati fisici;
conformi al tipo omologato; che quando un veicolo è ac-
compagnato da detto certificato esso potrà essere im-
messo sul mercato, venduto, immatricolato ed utilizzato           — veicoli da competizione;
in tutto il territorio comunitario;
                                                                  — veicoli già in uso prima dell'entrata in vigore del pre-
considerando che, fatte salve le disposizioni degli articoli           sente regolamento;
169 e 179 del trattato, è opportuno prevedere, nel qua-
dro della collaborazione tra le autorità competenti degli
Stati membri, delle disposizioni intese a facilitare la solu-     — trattori, alle macchine agricole e non agricole;
zione delle controversie di natura tecnica relative alla
conformità di una produzione con il tipo omologato;
                                                                  — nonché ai loro componenti e alle loro entità tecniche.
considerando che un veicolo, sia pure conforme al tipo
omologato, può peraltro rivelare inconvenienti tali da            2.     I veicoli di cui al paragrafo 1 sono ripartiti in:
rappresentare un pericolo per la sicurezza della circola-
zione stradale e che pertanto è opportuno prevedere una
procedura idonea ad ovviare a tale rischio;                       — ciclomotori, ossia veicoli a due o a tre ruote muniti di
                                                                       un motore con cilindrata non superiore a 50 ce se a
                                                                       combustione interna e con una velocità massima per
considerando che il progresso tecnico richiede un rapido
                                                                       costruzione non superiore a 45 km/h;
adeguamento delle prescrizioni tecniche che figurano ne-
gli allegati del presente regolamento e in quelli dei rego-
lamenti particolari: che è opportuno affidare tale com-           — motocicli, ossia veicoli a due ruote, con o senza car-
pito alla Commissione al fine di semplificare e di accele-             rozzino, muniti di un motore con cilindrata superiore
rare la procedura; che ogniqualvolta il Consiglio conferi-             a 50 ce se a combustione interna e/o con una velocità
sca alla Commissione delle competenze per l'applica-                   massima per costruzione superiore a 45 km/h;
zione delle regole stabilite nel settore dei veicoli a mo-
tore a due e a tre ruote è opportuno prevedere una pro-
cedura di consultazione preliminare tra la Commissione            — tricicli, ossia veicoli a tre ruote simmetriche muniti di
e gli Stati membri nell'ambito di un comitato consultivo;             un motore con cilindrata superiore a 50 ce se a com-
                                                                      bustione interna e/o con una velocità massima per
                                                                       costruzione superiore a 45 km/h.
considerando che procedure analoghe a quelle previste
per questi veicoli devono potersi applicare ai loro com-
ponenti ed alle entità tecniche;
                                                                                             Articolo 2
considerando che la sicurezza della circolazione stradale,        1.     Ai sensi del presente regolamento, si intende per:
la tutela dell'ambiente e dei consumatori esigono, fra
l'altro, per i veicoli ed i componenti oggetto del presente
regolamento, delle prescrizioni di costruzione e di fab-          a) «tipo di veicolo», i veicoli appartenenti ad una stessa
bricazione di alto livello; che dette prescrizioni devono             categoria (ciclomotore a due ruote, ciclomotore a tre
essere basate su un'armonizzazione totale in quanto de-               ruote, motociclo, motociclo con carrozzetta, triciclo),
stinate nello stesso tempo a garantire l'unità del mercato,           e costruiti dallo stesso costruttore, aventi lo stesso te-
                                                                      laio e la stessa designazione di tipo attribuita dal co-
                                                                      struttore.
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                                      Un tipo di veicolo può presentare varianti e versioni;
                         CAPITOLO I
                                                                  b) «variante», i veicoli dello stesso tipo che presentano
             Campo di applicazione e definizioni                      differenze attinenti:
                           Articolo 1                                 — alla forma della carrozzeria;
 1.    Il presente regolamento si applica a tutti i veicoli a
motore a due o a tre ruote, gemellate o meno, destinati a             — alla massa in ordine di marcia ed alla massa mas-
circolare su strada nonché ai loro componenti e alle loro                  sima tecnicamente ammessa (differenza superiore
entità tecniche.                                                           al 2 0 % ) ;
 ---pagebreak--- 25. 4. 91                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 110/5
   — al principio di funzionamento del motore (accen-               f) «omologazione di un tipo di veicolo», l'atto mediante
        sione comandata, accensione spontanea, elettrico,                il quale uno Stato membro constata che un tipo di
        ibrido, ecc.);                                                  veicolo soddisfa tanto le prescrizioni tecniche dei re-
                                                                        golamenti particolari quanto le verifiche dell'esattezza
                                                                        dei dati del costruttore, previste dall'elenco tassativo
   — al ciclo (2 o 4 tempi) ;
                                                                        che figura nell'allegato I.
   — alla cilindrata (differenza superiore al 30 % ) ;
                                                                    g) «omologazione di entità tecnica o di componente»,
   — al numero e alla disposizione dei cilindri;                        l'atto mediante il quale uno Stato membro constata
                                                                        che un'entità tecnica (omologazione di entità tecnica)
                                                                        o un componente (omologazione di componente)
   — alla potenza (differenza superiore al 30 % ) ;
                                                                        soddisfa le prescrizioni tecniche del regolamento par-
                                                                        ticolare che la o lo concerne, previsto nell'elenco tas-
   — al tipo di funzionamento (se trattasi di motore                    sativo che figura nell'allegato I.
        elettrico) ;
   — al numero ed alla capacità delle batterie di propul-               Le omologazioni del tipo, dell'entità tecnica o del
        sione.                                                          componente possono ricomprendere estensioni in caso
                                                                        di modifiche, varianti o versioni.
   Le varianti possono presentare diverse versioni.
                                                                    h) «ruote gemellate», due ruote montate su uno stesso
e) «versione», i veicoli dello stesso tipo ed eventualmente             asse, purché la distanza tra i centri delle superfici di
   della stessa variante che presentano differenze ine-                 contatto di tali ruote con il suolo sia inferiore a
   renti :                                                              460 mm. Due ruote gemellate sono considerate come
                                                                        ruota unica.
   — alla trasmissione della potenza (cambio automa-
        tico o non automatico, rapporti di trasmissione,
        sistema di comando del cambio, ecc.) ;
                                                                                            CAPITOLO II
   — alla cilindrata (differenza        inferiore o pari al
                                                                          Procedura per la concessione delle omologazioni
        30%);
   — alla potenza (differenza inferiore o pari al 30 % ) ;
                                                                                              Articolo 3
   — alla massa in ordine di marcia e la massa massima              Ogni domanda di omologazione è presentata dal costrut-
        tecnicamente ammessa (differenza superiore o pari           tore o dal suo mandatario presso uno Stato membro.
        al 2 0 % ) ;                                                Essa è accompagnata da una scheda informativa, con-
                                                                    forme al modello contenuto nell'allegato II, se trattasi
   — ad altre modifiche minori apportate dal costrut-               dell'omologazione del tipo di veicolo, o conforme al mo-
        tore e relative alle caratteristiche essenziali ripor-      dello contenuto in un allegato o in un'appendice del re-
        tate nell'allegato II;                                      golamento particolare relativo all'entità tecnica o al com-
                                                                    ponente in questione, se trattasi di omologazione dell'en-
                                                                    tità tecnica o del componente, nonché dai documenti
d) «entità tecnica», l'elemento o la caratteristica che de-         menzionati in detta scheda. Per uno stesso tipo di vei-
   vono soddisfare le prescrizioni di un regolamento                colo, di entità tecnica o di componente, tale domanda
   particolare e sono destinati a far parte di un veicolo.          non può essere presentata se non in un solo Stato mem-
   Essi possono essere omologati separatamente ma sol-              bro.
   tanto in connessione con uno o più tipi di veicoli de-
   terminati ;
e) «componente», l'elemento o la caratteristica che de-                                       Articolo 4
   vono soddisfare le prescrizioni di un regolamento                1.      Ciascuno Stato membro omologa ogni tipo di vei-
   particolare e sono destinati a far parte di un veicolo.          colo, di entità tecniche o di componenti che soddisfi le
                                                                    seguenti condizioni:
   Essi possono essere omologati indipendentemente da
   un veicolo; un'entità tecnica o un componente pos-
   sono essere originali (di primo montaggio o di sosti-            a) il tipo di veicolo soddisfa le prescrizioni tecniche dei
   tuzione) se appartengono al tipo montato sul veicolo                 regolamenti particolari e corrisponde ai dati forniti
   all'atto dell'omologazione, oppure non originali per la              dal costruttore quali definiti nell'elenco tassativo con-
   sola sostituzione;                                                   tenuto nell'allegato I;
 ---pagebreak--- ^CMOBD                                                    (Gazzetta ufficiale delle comunità europee                                           2^^t
b^ l'entità tecnica o il componente soddisfa le prescri                             particolarerelati^oall'entitatecnicaoalcomponentedi
     ^ioni tecniche del regolamento particolare che lo conD                         cuitrattasi
     cerne e corrisponde ai dati forniti dal fabbricante^
     quahdefinitinell'elencotassati^ocontenutonell'alle^
     gatol
                                                                                    I       Entroil termine diunmese^ le autontacompetenti
                                                                                    di ciascuno Stato membro inaiano a quelle degli altri
2        Prima di procedere alle omologazione le autorità
                                                                                    Stati membri copia del certificato di omologazione comD
competenti dello Stato membro che effettuano queste                                 pilato per ognitipo di veicolo che esse omologanoonD
operazioniprendonolemisurenecessarieper accertarsi^                                 fiutano di omologare
all'occorrenza in collaborazione con le autontacompeD
tenti dello Stato membro in cui il p r o d o t t o e r e a h z ^ a t o o
introdottonellaComunita^chesianorispettateledispoD
sizioni dell'allegatovi affinchè i^eicoliprodotti e im                              2       Le autorità competenti di ciascuno Stato membro
messi sul mercato siano conformi al tipo omologato e                                osservano questa stessadisposizionenelcasodeicertrfiD
che le entità tecniche o i componenti prodotta immessi                              cati di omologazione compilati per ogni tipo di entità
sul m e r c a t o ^ e n d u t i e d utilizzati sianoconformi altipo                 t e c m c a o d i componente che esse omologanoonfiutano
omologato                                                                           diomologare
^        Le stesse autorità competenti detono ^igilare^ ab
l'occorrenza in collaborazione con le autorità competenti
delloStatomembromcuiilprodottoereah^zatooin^                                        t       Per ciascun veicolo costruito conformemente al tipo
trodotto nella Comunità^ affinchè le disposizioni di cui al                         omologato^ il costruttoreoil suo mandatario compila un
paragrafo prestino adeguate                                                         certificato di conformità secondo il modello contenuto
                                                                                    nell'allegato I V A
^        Lo Stato membro che procede all'omologazione e                             Tuttavia gli Stati membri possono prescrivere^ ai fini
tenuto ad ammettere i certificati di omologazione nlaD                              della tassazione del ^eicolooper la compilazione del doD
s c i a t i d a u n o o p i u Stati membri^ checorredano ladoD                      cumentod'immatncolazione^chesianonportatesulcer^
mandadiomologazione^e^itandocosidiprocedereagh                                      tificatodiconformitaindicazionidi^ersedaquellemen
accertamentidicuialparagrafo t^letterab^ p e r i c o m ^                            zionate nell'allegato IVA^ purché queste figurino esphci
ponenti e B o l e e n n t a t e c n i c h e g i a o m o l o g a t i                 tamentenella scheda informatica
^        COgni Statomembroeresponsabiledelleomologa                                 2       Per ciascuna entitatecnicaocomponente n o n o n
zioni che ha rilasciato Le autorità competenti dello Stato                          ginale fabbricata conformemente al tipo omologato^ il
membro che ha rilasciato l'omologazione di un tipo di                               fabbricanteoil suo mandatario compila un certificato di
veicolo eseguonoil controllo della conformitadellaproD                              conformità secondo il modello contenuto nell'allegato PV
duzione^ all'occorrenza in collaborazione con le autorità                           B lòetto certificato n o n e n c h i e s t o per le entità tecniche
competenti degli altri Stati membri chehannonlasciato                               oicomponentiorigmah
leomologazionidicomponentiodientitatecniche
                                                                                    ^       ^ e l c a s o i n c u i l'entità tecnicaoilcomponente da
                                                                                    omologarenon soddisfi la sua funzione oppure presenti
                                                                                    una caratteristica particolare soltantomconcessione con
                                                                                    altnelementi del ^eicolo^per cui il rispetto d i u n a o p i u
t        Per ognitipo di veicolo da essa omologato^ l'auto                          prescrizioni può essere verificato soltanto quando l'entità
nta competente dello Statomembro compila t u t t e l e r u ^                        tecnica o il componente da omologare funzionano in
briche della scheda di omologazione riportata nell'alien                            connessione con altri elementi del ^eicolo^ simulati o
gatoNl                                                                              reali^ l'ambito dell'omologazione dell'entità tecnicaodel
                                                                                    componente de^e essere conseguentemente limitato in
                                                                                    conformità 11 certificato di omologazione dell'entità tecD
                                                                                    nicaodelcomponenteindicamtalcasolee^entuahre
2         Perognitipodientitatecnicaodicomponenteda                                 strilloni concernenti l'utili^zazioneele eventuali presero
essa omologato l'autorità competente dello Stato memD                               zioni di montaggio 11 rispetto di queste rest^iziomepre
bro compila le rubriche della scheda di omologatone ri                              scrizioni eterificato all'atto dell'omologazione del ^eiD
portata m u n a l l e g a t o o i n u n ' a p p e n d i c e del regolamento         colo
 ---pagebreak--- 25. 4. 91                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N . C 110/7
4.     Fatte salve le disposizioni del paragrafo 2, il titolare     sponsabili della costruzione di ciascun veicolo o della
dell'omologazione di un'entità tecnica o di un compo-               fabbricazione di ciascuna entità tecnica o di ciascun
nente rilasciata conformemente all'articolo 4 è tenuto ad           componente in conformità al tipo omologato.
apporre, su ciascuna entità tecnica o su ciascun compo-
nente conforme al tipo omologato, il suo marchio di fab-
brica o commerciale, l'indicazione del tipo e, se il regola-        L'arresto definitivo della produzione nonché qualsiasi al-
mento particolare lo prevede, il marchio di omologa-                tro cambiamento dei dati contenuti nella scheda informa-
zione di cui all'articolo 8. In quest'ultimo caso, non è            tiva devono essere comunicati dal titolare dell'omologa-
tenuto a compilare il certificato previsto al paragrafo 2.          zione alle autorità competenti dello Stato membro che ha
                                                                    rilasciato l'omologazione stessa.
5.     Il titolare del certificato di omologazione che, a
norma del paragrafo 3, contiene restrizioni concernenti
                                                                    2.    Qualora ritengano che siffatto cambiamento non
l'utilizzazione, deve fornire, per ciascuna entità tecnica o
                                                                    comporti la modifica dell'attuale certificato di omologa-
per ciascun componente prodotto, informazioni detta-
                                                                    zione o la compilazione di un nuovo certificato di omo-
gliate concernenti tali restrizioni ed indicare le eventuali
                                                                    logazione, le autorità competenti del suddetto Stato
prescrizioni di montaggio.
                                                                    membro ne informano il costruttore o il fabbricante.
6.     Il titolare dell'omologazione di entità tecniche non
originali, rilasciata in connessione con uno o più tipi di          3.     Qualora ritengano invece che siffatto cambiamento
veicoli, deve fornire, con ciascuna delle entità tecniche,          dei dati contenuti nella scheda informativa giustifichi
informazioni dettagliate che permettano di determinare              nuove verifiche o nuove prove e comporti di conse-
tali veicoli.                                                       guenza la modifica del certificato di omologazione già
                                                                    rilasciato o la compilazione di un nuovo certificato di
                                                                    omologazione, le autorità competenti del suddetto Stato
                                                                    membro ne informano il costruttore o il fabbricante, pro-
                            Articolo 8
                                                                    cedono alle prove e trasmettono i nuovi documenti ag-
 1.    Ogni veicolo prodotto in conformità al tipo omolo-           giornati alle autorità competenti degli altri Stati membri
gato deve recare una marcatura composta dei seguenti                entro il termine di un mese a decorrere dalla data della
elementi :                                                          loro emissione.
— il numero di omologazione;
                                                                    4.     Le autorità competenti dello Stato membro che ha
                                                                    proceduto all'omologazione comunicano entro il termine
— la lettera minuscola «e» seguita dal numero o dalla               di un mese alle autorità competenti degli altri Stati mem-
     sigla indicante lo Stato membro che ha proceduto al-           bri la cessazione degli effetti del certificato di omologa-
     l'omologazione;                                                zione, conseguente alla revoca o all'arresto della produ-
                                                                    zione del tipo di veicolo omologato o dell'entità tecnica
                                                                    omologata o del componente omologato.
— il numero d'identificazione del veicolo.
 2.    Ogni entità tecnica ed ogni componente prodotti in                                    Articolo 10
 conformità al tipo omologato devono recare, se previsto             1.    Se lo Stato membro che ha proceduto all'omologa-
 dal regolamento particolare ad essi relativo, un marchio           zione constata che dei veicoli, entità tecniche o compo-
 di omologazione conforme alle prescrizioni di cui all'al-           nenti non sono conformi al tipo omologato, esso prende
 legato V.                                                           le misure necessarie per assicurare nuovamente la con-
                                                                     formità della fabbricazione con il tipo omologato. Le
                                                                     autorità competenti di detto Stato membro comunicano a
Tuttavia, le indicazioni contenute in detto marchio di              quelle degli altri Stati membri le misure prese che pos-
 omologazione possono essere completate con indicazioni              sono giungere, se del caso, fino alla revoca dell'omolo-
 aggiuntive che consentano l'identificazione di talune               gazione.
 caratteristiche proprie dell'entità tecnica o del compo-
 nente in questione, indicazioni che saranno, all'occor-
 renza, specificate nei regolamenti particolari e relativi a
 dette entità tecniche o componenti.                                 2.    Se uno Stato membro constata che veicoli, entità
                                                                     tecniche o componenti non sono conformi al tipo omolo-
                                                                     gato, può chiedere allo Stato membro che ha proceduto
                                                                     all'omologazione di verificare le diversità riscontrate. Lo
                            Articolo 9
                                                                     Stato membro che ha proceduto all'omologazione esegue
 1.     Il costruttore del tipo di veicolo e il fabbricante del      il controllo nei sei mesi successivi alla data di ricezione
 tipo di un'entità tecnica o di un componente sono re-               della richiesta.
 ---pagebreak--- N. C 110/8                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     25. 4. 91
Se accertano un difetto di conformità, le autorità compe-           2.    I servizi tecnici di cui al paragrafo 1 devono essere
tenti dello Stato membro che ha proceduto all'omologa-              situati nel territorio della Comunità. Detti servizi pos-
zione prendono le misure previste al paragrafo 1.                   sono, se del caso, con il consenso delle autorità compe-
                                                                    tenti che rilasciano le omologazioni, utilizzare le attrez-
                                                                    zature dei laboratori di prova, statali o no, situati nel ter-
                                                                    ritorio della Comunità o nel territorio di un paese terzo.
3.     Le autorità competenti degli Stati membri si infor-
mano reciprocamente, entro il termine di un mese, di
qualsiasi revoca dell'omologazione concessa nonché dei
motivi che giustificano tale provvedimento.
                                                                                            CAPITOLO III
                                                                    Condizioni per la libera circolazione dei veicoli e disposi-
                                                                                           zioni transitorie
4.     Nei casi in cui lo Stato membro che ha proceduto
all'omologazione contesta il difetto di conformità di cui
è stato informato, gli Stati membri interessati si adope-
rano per comporre la controversia.                                                            Articolo 14
                                                                    1.     Gli Stati membri non possono vietare l'immissione
                                                                    sul mercato, la vendita, la messa in circolazione e l'uso di
                                                                    veicoli nuovi conformi alle disposizioni del presente re-
La Commission è tenuta informata. Essa procede, ove                 golamento.
necessario, alle consultazioni opportune al fine di perve-
nire ad una soluzione.
                                                                    Possono essere immessi sul mercato, venduti, messi in
                                                                    circolazione ed utilizzati negli Stati membri soltanto i
                                                                    veicoli conformi alle disposizioni del presente regola-
                                                                    mento.
                          Articolo 11
 Lo Stato membro il quale accerti che veicoli, entità tecni-
 che o componenti appartenenti ad un tipo omologato
 compromettono la sicurezza della circolazione stradale,            2.     Gli Stati membri non possono vietare l'immissione
 può, per un periodo massimo di sei mesi, vietarne la ven-          sul mercato, la vendita e l'uso di entità tecniche e di
 dita, la messa in circolazione o l'uso sul proprio territo-        componenti nuovi conformi alle disposizioni del presente
 rio. Esso informa immediatamente gli altri Stati membri e          regolamento.
 la Commissione, precisando i motivi della sua decisione.
                                                                    Possono essere immessi sul mercato, venduti e utilizzati
                                                                    negli Stati membri, soltanto le entità tecniche ed i com-
                                                                    ponenti conformi alle disposizioni del presente regola-
                          Articolo 12                               mento.
 Ogni decisione di diniego o revoca di omologazione, di
 divieto di vendita e di uso di un veicolo, di un'entità tec-
 nica o di un componente, presa in base alle disposizioni           3.     Gli Stati membri possono introdurre o mantenere
 adottate in applicazione del presente regolamento, è mo-           nelle loro legislazioni nazionali una seconda categoria
 tivata in maniera precisa. Essa viene notificata all'interes-      relativa ai ciclomotori aventi velocità massima per costru-
 sato con l'indicazione dei rimedi giuridici previsti dalle         zione limitata a 25 km/h, a condizione che ciò non im-
 legislazioni in vigore negli Stati membri e dei termini en-        plichi modifiche dei veicoli maggiori di quanto è necessa-
 tro i quali gli stessi devono essere proposti.                     rio per assicurare l'effettiva limitazione della loro velo-
                                                                    cità massima.
                          Articolo 13                               Tre anni dopo l'entrata in vigore del regolamento, la
                                                                    Commissione presenta al Consiglio e al Parlamento
  1.   Gli Stati membri si comunicano reciprocamente,               europeo, alla luce degli aspetti relativi alla sicurezza stra-
 entro la data fissata all'articolo 17, i nomi e gli indirizzi       dale, una relazione sui vantaggi e sugli inconvenienti di
 delle autorità competenti che rilasciano le omologazioni           tale facoltà, precisando in particolare se questa debba es-
 e alle quali devono essere inviati i certificati di omologa-        sere mantenuta in essere o soppressa.
 zione, il diniego o la revoca dell'omologazione, nonché i
 nomi e gli indirizzi dei servizi tecnici incaricati delle
 prove di omologazione. La stessa comunicazione è in-
viata contemporaneamente alla Commissione.                           4.    In deroga alle disposizioni dei paragrafi 1 e 2:
 ---pagebreak---  25. 4.91                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 110/9
 a) gli Stati membri i quali, per quanto concerne i ciclo-                                  CAPITOLO IV
     motori, hanno prescrizioni particolari relative alla
     presenza di pedali, possono tuttavia continuare ad ap-              Procedura per l'adeguamento al progresso tecnico
     plicare tali prescrizioni nazionali per un periodo mas-
     simo di tre anni a decorrere dall'entrata in vigore del
                                                                                              Articolo 15
     presente regolamento;
                                                                     Le modifiche necessarie per adeguare al progresso tec-
                                                                     nico:
 b) gli Stati membri possono esentare da una o più pre-
     scrizioni dei regolamenti particolari i veicoli, le entità      — gli allegati da I a VI del presente regolamento,
     tecniche o i componenti destinati:
                                                                     — le disposizioni dei regolamenti particolari di cui al-
                                                                         l'allegato I, che saranno esplicitamente designate in
     — a produzioni in piccole serie limitate al massimo a               ciascuno di detti regolamenti,
         duecento unità all'anno;
                                                                     sono adottate secondo la procedura di cui all'articolo 16.
    — oppure alle forze armate, alle forze addette al
         mantenimento dell'ordine pubblico, ai servizi della                                  Articolo 16
         protezione civile o a lavori pubblici.                      È istituito un comitato consultivo per l'adeguamento al
                                                                     progresso tecnico dei regolamenti relativi al settore dei
                                                                    veicoli a due o a tre ruote, in appresso denominato «co-
         Tali deroghe devono essere comunicate agli Stati            mitato», composto di rappresentanti degli Stati membri e
         membri entro il termine di un mese a decorrere             presieduto da un rappresentante della Commissione.
         dalla data della loro concessione.
                                                                     Nel caso in cui viene fatto riferimento alla procedura de-
                                                                    finita nel presente articolo, il rappresentante della Com-
 e) Le omologazioni nazionali concesse prima dell'en-               missione sottopone al comitato un progetto delle misure
    trata in vigore delle disposizioni del presente regola-         da adottare. Il comitato, entro un termine che il presi-
    mento o dei regolamenti particolari e rispondenti alle          dente può fissare in funzione dell'urgenza della que-
    correlative prescrizioni nazionali restano valide nei           stione in esame, formula il suo parere sul progetto, even-
    territori degli Stati membri che le hanno concesse per          tualmente procedendo a votazione.
    un periodo massimo di tre anni a decorrere dalla data
    alla quale le prescrizioni nazionali sono sostituite dal        Il parere è iscritto a verbale; inoltre ciascuno Stato mem-
    presente regolamento o dai corrispondenti regola-               bro ha il diritto di chiedere che la sua posizione figuri a
    menti particolari.                                              verbale.
                                                                    La Commissione tiene in massima considerazione il pa-
    Durante questo periodo, i veicoli che beneficiano di            rere formulato dal comitato. Essa lo informa del modo in
    questa deroga possono essere immessi sul mercato,               cui ha tenuto conto del suo parere.
    venduti e messi in circolazione; il loro uso non è limi-
    tato nel tempo.
                                                                                            CAPITOLO V
    L'immissione sul mercato., la vendita e l'uso delle en-                                Messa in vigore
    tità tecniche e dei componenti destinati ai veicoli di
    cui sopra non sono limitati nel tempo.
                                                                                             Articolo 17
                                                                    Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
                                                                    1993.
5.     Il presente regolamento non pregiudica la facoltà
degli Stati membri di prescrivere, nel rispetto del trattato,
i requisiti che ritengono necessari per garantire la prote-        Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
zione degli utilizzatori durante l'uso dei veicoli in que-         menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
stione, purché ciò non implichi modifiche dei veicoli.             membri.
 ---pagebreak--- N . C 110/10                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      25.4.91
                                                                    ALLEGATO I
             Gli elementi e le caratteristiche del veicolo figuranti nelle rubriche qui appresso (elenco completo) sono
             accompagnati dalla menzione «CONF» se deve essere verificata la loro conformità con i dati forniti dal
             costruttore oppure dalla menzione «RP» se deve essere verificata la loro conformità con le prescrizioni
             emanate a livello comunitario.
                 Numero della                                             Rubrica                                      Menzione
                    rubrica
                        1.            Marca                                                                            CONF
                        2.            Tipo                                                                             CONF
                        3.            Nome e indirizzo del costruttore del veicolo                                     CONF
                        4.            Nome e indirizzo dell'eventuale mandatario del costruttore del
                                      veicolo                                                                          CONF
                        5.            Categoria di veicolo                                                             CONF
                        6.            Numero di ruote                                                                  CONF
                        7.            Disegno di massima del telaio                                                    CONF
                        8.            Nome e indirizzo del costruttore del motore (se diverso dal co-
                                      struttore del veicolo)                                                           CONF
                        9.            Marca del motore                                                                 CONF
                       10.            Tipo e denominazione del motore                                                  CONF
                       11.            Ciclo del motore (')                                                             CONF
                       12.            Sistema di raffreddamento del motore                                             CONF
                       13.            Tipo di lubrificazione del motore (')                                            CONF
                       14.            Numero e configurazione di cilindri (in caso di motore a pistone
                                      rotante) o degli statori del motore                                              CONF
                       15.            Alesaggio, corsa, cilindrata o volume delle camere di combustione
                                      (in caso di motore a pistone rotante) del motore (')                             CONF
                       16.            Diagramma di distribuzione completo del motore (')                               CONF
                       17.            Rapporto di compressione (pistoni e giunti) del motore (')                       CONF
                       18.            Velocità massima per costruzione                                                   RP
                       19.            Coppia di massima e potenza massima netta del motore
                                      — ad accensione comandata o spontanea                                              RP
                                      — elettrico                                                                      CONF
                       20.            Misure contro la manomissione dei ciclomotori                                      RP
                       21.            Serbatoio(i) di carburante                                                         RP
                       22.            Batteria(e) di propulsione                                                       CONF
                       23.            Carburatore o altro sistema di alimentazione del motore (tipo e
                                      marchio di fabbrica) ( l )                                                        CONF
                       24.            Alimentazione elettrica (voltaggio)                                               CONF
                       25.            Generatore (tipo e potenza massima)                                               CONF
             (l) I veicoli a propuh
                                  [sione elettrica non sono soggetti alle prescrizioni che figurano in questa rubrica.
 ---pagebreak--- 25. 4. 91                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N . C 110/11
              Numero della                                              Rubrica                                      Menzione
                  rubrica
                    26.             Masse e dimensioni                                                                 RP
                    27.             Dispositivi di traino e di fissaggio                                               RP
                    28.             Misure contro l'inquinamento atmosferico (')                                       RP
                    29.             Pneumatici                                                                         RP
                    30.             Trasmissione                                                                     CONF
                    31.             Frenatura                                                                          RP
                    32.             Installazione dei dispositivi di illuminazione e di segnalazione lu-
                                    minosa sul veicolo                                                                 RP
                    33.             Dispositivi di illuminazione e di segnalazione luminosa la cui pre-
                                    senza obbligatoria o facoltativa è stabilita nelle prescrizioni d'in-
                                    stallazione di cui al punto 32                                                     RP
                    34.             Segnalatore acustico                                                               RP
                    35.             Posizione della targa d'immatricolazione posteriore (eccettuati i
                                    ciclomotori)                                                                       RP
                    36.             Interferenze elettriche ed elettromagnetiche                                       RP
                    37.             Livello sonoro e dispositivo di scappamento (')                                    RP
                    38.             Retrovisore o retrovisori                                                          RP
                    39.             Sporgenze esterne                                                                  RP
                    40.             Cavalletto (eccettuati i veicoli a tre ruote)                                      RP
                    41.             Dispositivo di protezione contro un impiego non autorizzato del
                                    veicolo                                                                            RP
                    42.             Vetri, tergicristalli, lavacristalli e dispositivi di sbrinamento e di di-
                                    sappannamento dei tricicli muniti di carrozzeria                                   RP
                    43.             Dispositivi di ritenuta per passeggeri dei veicoli a due ruote                     RP
                    44.             Ancoraggi delle cinture di sicurezza e cinture di sicurezza dei tri-
                                    cicli muniti di carrozzeria                                                        RP
                    45.             Tachimetro e contachilometri per motocicli e tricicli                            CONF
                    46.             Identificazione dei comandi, spie e indicatori                                     RP
                    47.             Iscrizioni regolamentari (contenuto, posizione e tipo di fissaggio)                RP
          (') I veicoli a propuhIsione elettrica non sono soggetti alle prescrizioni che figurano in questa rubrica.
 ---pagebreak--- N . C 110/12                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                   25. 4. 91
                                                                    ALLEGATO      II
                                                          SCHEDA INFORMATIVA (a)
                                                                       (Modello)
             Le seguenti informazioni, concernenti il veicolo, l'entità tecnica o il componente da omologare, devono
             essere fornite in triplice copia ed includere l'indice del contenuto. Eventuali disegni devono essere forniti in
             scala adeguata e con sufficienti dettagli in formato A4 o in fogli piegati in detto formato. Eventuali foto-
             grafie devono fornire sufficienti dettagli. Per le funzioni controllate da microprocessore, sono richieste
             informazioni riguardanti le relative prestazioni. La scheda informativa deve recare un numero d'ordine
             attribuito dal richiedente.
             A. INFORMAZIONI COMUNI RELATIVE A CICLOMOTORI, MOTOCICLI E TRICICLI
                 0.              Dati generali
                 0.1.            Marca:
                 0.2.            Tipo (specificare le eventuali varianti eversioni):
                 0.3.            Mezzi di identificazione del tipo se marcati sul veicolo (b):
                 0.3.1.          Posizione della marcatura:
                 0.4.            Categoria del veicolo (e):
                 0.5.            Nome e indirizzo del costruttore:
                 0.6.            Nome e indirizzo dell'eventuale mandatario del costruttore:
                 0.7.            Posizione e modo di fissaggio delle iscrizioni regolamentari sul telaio:
                 0.7.1.          La numerazione nella serie del tipo inizia dal n.:
                 0.8.            Posizione e modo di fissaggio del marchio di omologazione per i componenti e le entità
                                 tecniche:
                  i.             Caratteristiche costruttive generali del veicolo
                  1.1.           Fotografie e/o disegni del veicolo rappresentativo:
                  1.2.           Disegno complessivo quotato dell'intero veicolo:
                  1.3.           Numero di assi e di ruote (eventualmente, numero di cingoli metallici o di gomma):
                  1.4.           Posizione e disposizione del motore:
                 2.              Masse (in kg) (d)
                  2.1.           Massa del veicolo in ordine di marcia:
                  2.1.1.         Ripartizione di tale massa tra gli assi:
                  2.2.           Massa del veicolo in ordine di marcia, con il conducente:
                  2.2.1.         Ripartizione di tale massa tra gli assi:
                  2.3.           Massa massima tecnicamente ammissibile dichiarata dal costruttore:
                  2.3.1.         Ripartizione di tale massa tra gli assi:
                  2.3.2.         Massa massima tecnicamente ammissibile su ciascun asse:
 ---pagebreak--- 25. 4. 91                                G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à europee                 N . C 110/13
          2.4.         Capacità di spunto in salita con la massa massima tecnicamente ammissibile dichiarata dal
                       costruttore:
          2.5.         Massa massima trainabile (se necessario):
          3.           Motore (e)
          3.0.         Costruttore:
          3.1.         Marca:
          3.1.1.       Tipo (quale apposto sul motore, o altri mezzi d'identificazione):
          3.2.         Motore ad accensione comandata o ad accensione spontanea
          3.2.1.       Caratteristiche specifiche del motore
          3.2.1.1.     Principio di funzionamento: accensione comandata/accensione spontanea, quattro tempi/
                       due tempi (')
          3.2.1.2.     Numero, disposizione e ordine di accensione dei cilindri:
          3.2.1.2.1.   Alesaggio:                                        mm (f)
          3.2.1.2.2.   Corsa:                                                mm (f)
                                                                           3
          3.2.1.3.     Cilindrata:                                      cm (g)
          3.2.1.4.     Rapporto volumetrico di compressione (2):
          3.2.1.5.     Disegni della testa del cilindro, del o dei pistoni, dei segmenti dei pistoni e del o dei
                       cilindri:
          3.2.1.6.     Regime al minimo (2):                            min"1
          3.2.1.7.     Potenza netta massima:                                kW a            min '
          3.2.1.8.     Coppia netta massima:                             Nm a             min"1
          3.2.2.       Carburante: gasolio/benzina/miscela/GPL/altri ('):
          3.2.3.       S e r b a t o i o del c a r b u r a n t e :
          3.2.3.1.     Capacità massima (2):
          3.2.3.2.     Disegno del serbatoio con indicazione dei materiali utilizzati:
          3.2.3.3.     Schema che illustri con chiarezza la posizione del serbatoio sul veicolo:
          3.2.4.       A l i m e n t a z i o n e di c a r b u r a n t e
          3.2.4.1.     A carburatore/i: sì/no (')
          3.2.4.1.1.   Marca o marche:
          3.2.4.1.2.   Tipo o tipi:
          3.2.4.1.3.   Numero:
          3.2.4.1.4.   Regolazioni (2)
                       vale a dire:
          3.2.4.1.4.1. Diffusori:
          3.2.4.1.4.2. Livello in vaschetta:
          3.2.4.1.4.3. Massa del galleggiante:
          3.2.4.1.4.4. Ago del galleggiante:
 ---pagebreak--- N . C 110/14                             G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à europee                        25.4.91
             3.2.4.1.4.5.   Curva della portata di carburante in funzione della portata d'aria e regolazioni necessarie
                            per rispettare la curva:
             3.2.4.1.5.     Dispositivo di avviamento a freddo: manuale/automatico (')
             3.2.4.1.5.1.   Principio o principi di funzionamento:
             3.2.4.2.       A iniezione (soltanto motori ad accensione spontanea): sì/no (*)
             3.2.4.2.1.     Descrizione del sistema:
             3.2.4.2.2.     Principio di funzionamento: iniezione diretta/precamera/camera di turbolenza (')
             3.2.4.2.3.     Pompa di iniezione
                            o:
             3.2.4.2.3.1.   Marca o marche:
             3.2.4.2.3.2.   Tipo o tipi:
                            oppure :
             3.2.4.2.3.3.   Portata massima di carburante (x) (2):
                                       mmVcorsa o ciclo:
                            per un regime della pompa di:                 min"1
                            oppure curva caratteristica:
             3.2.4.2.3.4.   Fasatura dell'iniezione (2):
             3.2.4.2.3.5.   Curva dell'anticipo di iniezione ( 2 ):
             3.2.4.2.3.6.   Metodo di taratura: banco prova/motore (')
             3.2.4.2.4.     Regolatore
             3.2.4.2.4.1.   Tipo:
             3.2.4.2.4.2.   Punto d'intercettazione
             3.2.4.2.4.2.1. Punto d'intercettazione sotto carico:               min -1
             3.2.4.2.4.2.2. Punto di intercettazione a vuoto :            min"1
             3.2.4.2.4.3.   Regime di minimo:                min"1
             3.2.4.2.5.     Tubazione dell'iniezione
             3.2.4.2.5.1.   Lunghezza:                mm
             3.2.4.2.5.2.   Diametro interno:                mm
             3.2.4.2.6.     Iniettore o iniettori
                            o:
             3.2.4.2.6.1.   Marca o marche:
             3.2.4.2.6.2.   Tipo o tipi:
                            oppure:
             3.2.4.2.6.3.   Pressione di apertura (2) :            kPa
                            oppure curva caratteristica ( 2 ):
 ---pagebreak--- 25.4.91                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N . C 110/15
        3.2.4.2.7.   Sistema di avviamento a freddo (se esiste)
                     o:
        3.2.4.2.7.1. Marca o marche:
        3.2.4.2.7.2. Tipo o tipi:
                     oppure :
        3.2.4.2.7.3. Descrizione:
        3.2.4.2.8.   Dispositivo di avviamento ausiliario (se esiste)
                     o:
        3.2.4.2.8.1. Marca o marche:
        3.2.4.2.8.2. Tipo o tipi
                     oppure :
        3.2.4.2.8.3. Descrizione del dispositivo:
        3.2.4.3.     Ad iniezione (soltanto motori ad accensione comandata): sì/no (')
                     o:
        3.2.4.3.1.   Descrizione del sistema:
        3.2.4.3.2.   Principio di funzionamento: collettore di aspirazione (single/multi) O/iniezione diretta/
                     altro (specificare:                                                                   ) (')
                     oppure:
        3.2.4.3.2.1. Marca o marche della pompa di iniezione:
        3.2.4.3.2.2. Tipo o tipi della pompa di iniezione:
        3.2.4.3.3.   Iniettori: pressione d'apertura ( 2 ):          kPa
                                                   2
                     oppure curva caratteristica ( ):
        3.2.4.3.4.   Fasatura dell'iniezione:
        3.2.4.3.5.   Sistema di avviamento a freddo:
        3.2.4.3.5.1. Principio o principi di funzionamento:
        3.2.4.3.5.2. Limiti di funzionamento/regolazioni (') ( 2 ):
        3.2.4.4.     Pompa di alimentazione: sì/no (')
        3.2.5.       Impianto elettrico
        3.2.5.1.     Tensione nominale:                V, terminale a massa : positiva/negativa (')
        3.2.5.2.      Generatore
        3.2.5.2.1.   Tipo:
        3.2.5.2.2.   Potenza nominale:                  W
        3.2.6.        Accensione
        3.2.6.1.     Marca o marche:
        3.2.6.2.     Tipo o tipi
        3.2.6.3.     Principio di funzionamento:
        3.2.6.4.     Curva dell'anticipo all'iniezione oppure punto di funzionamento caratteristico ( 2 ):
        3.2.6.5.     Fasatura iniziale (2):            gradi prima del PMS
        3.2.6.6.     Apertura dei contatti ( 2 ):            mm
                                            2
        3.2.6.7.     Angolo dì chiusura ( ):
 ---pagebreak--- N . C 110/16                            G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                  25. 4. 91
             3.2.6.8.     Dispositivo per la soppressione delle correnti parassite:
             3.2.6.8.1.    Descrizione e disegno del dispositivo per la soppressione delle correnti parassite:
             3.2.6.8.2.    Indicazione del valore nominale delle resistenze in corrente continua e, per i cavi di ac-
                          censione resistivi, indicazione della resistenza nominale per metro:
             3.2.7.        Sistema di raffreddamento (liquido/aria) (')
             3.2.7.1.     Taratura nominale del dispositivo di controllo della temperatura del motore:
             3.2.7.2.     A liquido
             3.2.7.2.1.    Natura del liquido:
             3.2.7.2.2.    Pompa o pompe di circolazione: sì/no (')
             3.2.7.3.     Ad aria
             3.2.7.3.1.   Ventilatore: sì/no (')
             3.2.8.       Sistema di a s p i r a z i o n e
             3.2.8.1.      Compressore: sì/no (')
             3.2.8.1.1.   Marca o marche:
             3.2.8.1.2.   Tipo o tipi:
             3.2.8.1.3.   Descrizione del sistema (ad es.: pressione massima di carico:                 kPa, eventuale
                          valvola di sfiato, ecc.)
             3.2.8.2.     Refrigeratore intermedio: con/senza (')
             3.2.8.3.     Descrizione e disegni delle tubazioni di aspirazione e loro accessori (camera in pressione,
                          riscaldatore, prese d'aria supplementari, ecc.)
             3.2.8.3.1.   Descrizione del collettore di aspirazione (con disegni e/o fotografie):
             3.2.8.3.2.   Filtro dell'aria, disegni:
                          oppure
             3.2.8.3.2.1. Marca o marche:
             3.2.8.3.2.2. Tipo o tipi:
             3.2.8.3.3.   Silenziatore di aspirazione, disegni:
                          oppure
             3.2.8.3.3.1. Marca o marche:
             3.2.8.3.3.2. Tipo o tipi:
             3.2.9.       Sistema di s c a r i c o :
             3.2.9.1.     Disegno del sistema di scarico completo:
             3.2.10.      Sezione trasversale minima delle luci di entrata e di uscita:
             3.2.11.      Fasatura delle valvole o dati equivalenti
             3.2.11.1.    Alzata massima delle valvole e angoli di apertura e di chiusura con riferimento ai punti
                          moni, oppure dettagli sulla fasatura di sistemi di distribuzione alternativi:
             3.2.11.2.    Campi di riferimento e/o regolazione ('):
             3.2.12.      Misure adottate contro l'inquinamento atmosferico
             3.2.12.1.    Dispositivo per il riciclo dei gas del basamento, soltanto per motore a quattro tempi
                          (descrizione e disegni):
 ---pagebreak--- 25. 4. 91                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 110/17
          3.2.12.2.   Dispositivi supplementari contro l'inquinamento (se esistono e se non sono trattati in altri
                      titoli):
          3.2.12.2.1. Descrizione e/o disegni:
          3.2.13.     Posizione del simbolo del coefficiente di assorbimento (unicamente per motori ad accen-
                      sione spontanea):
          3.3.        Motore elettrico di trazione
          3.3.1.      Tipo (avvolgimento, eccitazione):
          3.3.1.1.    Massima potenza oraria :                      kW
          3.3.1.2.    Tensione di esercizio:                       V
          3.3.2.       Batteria
          3.3.2.1.    Numero di elementi:
          3.3.2.2.    Massa:                      kg
          3.3.2.3.    Capacità:                         A/h (ampère/ora)
          3.3.2.4.    Posizione:
          3.4.        Altri motori o propulsori e loro combinazioni (particolari riguardanti le parti di questi
                      motori o propulsori):
          3.5.         Temperature ammesse dal costruttore
          3.5.1.      Sistema di raffreddamento
          3.5.1.1.    Raffreddamento a liquido
                      Temperatura massima all'uscita:                       °C
          3.5.1.2.    Raffreddamento ad aria
          3.5.1.2.1.  Punto di riferimento:
          3.5.1.2.2.  Temperatura massima al punto di                  riferimento: °C
          3.6.         Sistema di lubrificazione
          3.6.1.      D e s c r i z i o n e del s i s t e m a
          3.6.1.1.    Posizione del serbatoio di lubrificante (se esiste):
          3.6.1.2.    Sistema di alimentazione (pompa/iniezione all'aspirazione/miscelazione con carburante,
                      ecc.)('):
          3.6.2.      M i s c e l a con c a r b u r a n t e
          3.6.2.1.    Percentuale
          3.6.3.      Refrigeratore dell'olio: sì/no (')
          3.6.3.1.    Disegno o disegni:
                      oppure :
          3.6.3.1.1.   Marca o marche:
          3.6.3.1.2.  Tipo o tipi:
          4.          Trasmissione (h)
          4.1.        Schema della trasmissione:
          4.2.        Tipo di trasmissione (meccanica, idraulica, elettrica, ecc.):
          4.3.        Frizione (tipo):
          4.4.         Cambio
          4.4.1.      Tipo: automatico/manuale (')
          4.4.2.      Sistema di comando: manuale/a pedale (')
 ---pagebreak--- N. C 110/18                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                25. 4. 91
            4.5.   Rapporti di trasmissione
                                 N                      RI               R2                R3                 Rt
                    Minimo pr cambio
                    continuo
                                 1
                                 2
                                 3
                    Massimo per cambio
                    continuo
                    Retromarcia
                    N    = marcia
                    Ri   = rapporto dell'albero primario (rapporto tra il regime del motore e il numero di giri dell'al-
                            bero primario del cambio)
                    R2   = rapporto dell'albero secondario (rapporto tra il numero di giri dell'albero primario e quello
                            dell'albero secondario del cambio)
                    R3   — rapporto finale (rapporto fra il numero di giri dell'albero di uscita del cambio e le ruote
                            motrici)
                    Rt   = rapporto totale di trasmissione
            4.6.   Velocità massima del veicolo e marcia con la quale essa è ottenuta (in km/h (i) :
            4.7.   Tachimetro e contachilometri: sì/no (')
            4.7.1. Marca o marche
            4.7.2. Tipo o tipi
            5.     Sospensione
            5.1.   Disegno dei dispositivi di sospensione:
            5.2.   Pneumatici (categoria, dimensioni e carico massimo) e cerchioni normalmente montati
            5.2.1. Circonferenza di rotolamento nominale:
            5.2.2. Pressione dei pneumatici raccomandata dal costruttore:                                      kPa
            5.2.3. Combinazione o combinazioni di pneumatici/cerchioni
            6.     Dispositivo di sterzo
            6.1.   Meccanismo e comando
            6.1.1. Tipo di meccanismo:
            7.     Freni
            7.1.   Schema dei dispositivi di frenatura
            7.2.   Freno anteriore e posteriore a disco e/o a tamburo (')
            7.2.1. Marca o marche:
            7.2.2. Tipo o tipi: (')
            7.3.   Disegno degli organi di frenatura
            7.3.1. Ganasce e/o pinze ('):
            7.3.2. Guarnizioni e/o pastiglie ('):
 ---pagebreak--- 25. 4. 91                            G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à europee                          N . C 110/19
             7.3.3.   Leve e/o pedali del freno (1):
             7.3.4.   Serbatoio o serbatoi di liquido idraulico (se necessario):
             7.4.     Altri dispositivi (se necessario), disegno e descrizione:
             8.       Dispositivi di illuminazione e di segnalazione luminosa
             8.1.     Tabella di tutti i dispositivi (numero, marca o marche, modello, marchio o marchi di
                      omologazione, intensità massima dei proiettori abbaglianti, colore, spia):
             8.2.     Schema della posizione dei dispositivi di illuminazione e di segnalazione luminosa:
             8.3.     Dispositivo di segnalazione di emergenza (se esiste):
             8.4.     Dispositivi supplementari per veicoli speciali:
             9.       Equipaggiamenti
             9.1.     Dispositivi di traino (se esistono)
             9.1.1.   Tipo o tipi: gancio/occhione/altri (')
             9.1.2.   Fotografie e/o disegni che illustrano la posizione e la costruzione del dispositivo o dei
                      dispositivi di traino:
             9.2.     Sistemazione ed identificazione dei comandi, spie e indicatori
             9.2.1.   Fotografie e/o disegni della disposizione dei simboli, dei comandi, delle spie e degli indi-
                      catori:
             9.3.     Iscrizioni regolamentari
             9.3.1.   Fotografie e/o disegni che illustrano la posizione delle iscrizioni regolamentari e del nu-
                      mero del telaio:
             9.3.2.   Fotografie e/o disegni che illustrano la parte ufficiale delle iscrizioni (ad esempio con
                      l'indicazione delle dimensioni):
             9.3.3.   Fotografie e/o disegni del numero del telaio (ad esempio, con l'indicazione delle dimen-
                      sioni):
          B. INFORMAZIONI CONCERNENTI ESCLUSIVAMENTE I CICLOMOTORI A DUE RUOTE ED
             I MOTOCICLI
             1.       Equipaggiamento
             1.1.     Retrovisore o retrovisori (fornire le informazioni indicate qui appresso per ciascun retrovi-
                      sore)
             1.1.1.   Marca:
             1.1.2.   Marchio di omologazione:
             1.1.3.   Variante:
             1.1.4.   Disegno o disegni che illustrano la posizione del o dei retrovisori rispetto alla struttura dei
                      veicoli:
             1.1.5.   Dettagli relativi al sistema di fissaggio nonché alla parte della struttura dei veicoli cui è
                      fissato il retrovisore:
             1.2.     Posizione della targa di immatricolazione posteriore dei motocicli (indicare le eventuali
                      varianti; all'occorrenza possono essere utilizzati dei disegni):
             1.2.1.   Inclinazione del piano rispetto alla verticale:
 ---pagebreak--- N . C 110/20                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                    25. 4. 91
                1.3.      Cavalletto
                1.3.1.   Tipo: centrale e/o laterale ( l )
                1.4.     Fissazioni del side-car (se esistono)
                1.4.1.   Fotografie e/o disegni che illustrano la posizione e la costruzione:
                1.5.     Dispositivi di ritenuta per passeggeri
                1.5.1.   Tipo: cinghie e/o maniglie (')
                1.5.2.   Fotografie e/o disegni che illustrano la posizione:
             C. INFORMAZIONI CONCERNENTI UNICAMENTE I CICLOMOTORI A TRE RUOTE ED I
                TRICICLI
                1.       Dimesioni e masse (in mm e kg) (riferirsi eventualmente agli schizzi)
                1.1.     Dimensioni da rispettare alla carrozzatura di un telaio non carrozzato
                1.1.1.   Lunghezza:
                1.1.2.   Larghezza:
                1.1.3.   Altezza a vuoto:
                1.1.4.   Sbalzo anteriore:
                1.1.5.   Sbalzo posteriore:
                1.1.6.   Posizioni limite del baricentro del veicolo carrozzato:
                1.2.     Masse (à)
                1.2.1.   Carico utile massimo dichiarato dal costruttore:
                2.       Equipaggiamento
                2.1.     Carrozzeria
                2.1.1.   Tipo di carrozzeria:
                2.1.2.   Schema complessivo quotato dell'interno:
                2.1.3.   Schema complessivo quotato dell'esterno:
                2.1.4.   Materiali e metodi di costruzione:
                2.1.5.   Porte per gli occupanti, serrature e cerniere:
                2.1.6.   Configurazione, dimensioni, senso ed angolo di apertura massima delle porte:
                2.1.7.   Disegno delle serrature e delle cerniere e della loro posizione nelle porte:
                2.1.8.   Descrizione tecnica delle serrature e delle cerniere:
                2.2.     Parabrezza ed altri vetri
                2.2A.    Parabrezza
                2.2.1.1. Materiali utilizzati:
                2.2.2.   Altri v e t r i
                2.2.2.1. Materiali utilizzati:
                2.3.     Tergicristallo del parabrezza
                2.3.1.   Descrizione tecnica dettagliata (con fotografie o disegni):
 ---pagebreak--- 25. 4. 91                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 110/21
          2.4.     Lavacristallo del parabrezza
          2.4.1.   Descrizione tecnica dettagliata (con fotografie o disegni):
          2.5.      Dispositivi di sbrinamento e di disappannamento
          2.5.1.   Descrizione tecnica dettagliata (con fotografie o disegni):
          2.6.      Retrovisore o retrovisori (fornire le informazioni indicate qui appresso per ciascun retrovi-
                   sore)
          2.6.1.    Marca:
          2.6.2.   Marchio di omologazione:
          2.6.3.   Variante:
          2.6.4.   Disegno o disegni che illustrano la posizione del o dei retrovisori rispetto alla struttura del
                   veicolo:
          2.6.5.   Dettagli relativi al modo di fissaggio compresa la parte della struttura del veicolo cui il
                   retrovisore è fissato:
          2.7.      Sedili
          2.7.1.   Numero:
          2.7.2.   Posizione:
          2.7.3.   C o o r d i n a t e o s c h i z z o del p u n t o R (j)
          2.7.3.1. Sedile del conducente:
          2.7.3.2. Altri posti a sedere:
          2.7.4.   Angolo a progetto dello schienale:
          2.7.4.1. Sedile del conducente:
          2.7.4.2. Altri posti a sedere:
          2.7.5.   C o r s a di r e g o l a z i o n e del s e d i l e
          2.7.5.1. Sedile del conducente:
          2.7.5.2. Altri posti a sedere:
          2.8.      Sistema di riscaldamento dell'abitacolo (se previsto)
          2.8.1.   Breve descrizione del tipo di veicolo per quanto concerne il sistema di riscaldamento se
                   questo utilizza il calore del fluido di raffreddamento del motore:
          2.8.2.   Descrizione dettagliata del tipo di veicolo per quanto concerne il riscaldamento se ven-
                   gono usati come sorgente di calore l'aria di raffreddamento o i gas di scarico del motore,
                   comprendente:
          2.8.2.1. Schema complessivo del sistema di riscaldamento che illustri la sua posizione nel veicolo
                   (e la sistemazione del dispositivo silenziatore, compresa la posizione dei punti di interru-
                   zione):
          2.8.2.2. Disegno complessivo dello scambiatore di calore per i sistemi di riscaldamento che utiliz-
                   zano i gas di scarico a fini di riscaldamento o delle parti in cui avviene lo scambio di
                   calore (per i sistemi di riscaldamento che utilizzano l'aria di raffreddamento del motore) :
          2.8.2.3. Sezione dello scambiatore di calore o delle parti nelle quali avviene lo scambio di calore
                   con indicazione dello spessore di parete, dei materiali usati e delle caratteristiche superfi-
                   ciali:
          2.8.2.4. Specificazioni relative ad eventuali altri componenti importanti del sistema di riscalda-
                   mento, ad esempio la ventola, con le rispettive caratteristiche di costruzione ed i dati
                   tecnici:
 ---pagebreak--- N . C 110/22                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      25.4.91
             2.9.      Cinture di sicurezza
             2.9.1.   Numero e posizione delle cinture di sicurezza con indicazione dei sedili sui quali possono
                      essere usate:
                      D/P                 Marchio di omologazione completo                     Eventuale variante
                                          Sedili anteriori
                      Sedili anteriori
                      Sedili posteriori
                      Sedili posteriori centrali e sedili anteriori centrali
                      Opzioni supplementari (ad esempio, sedile con regolazione in altezza, dispositivo di pre-
                      caricamento, ecc.)
                      D = Iato conducente
                      P = lato passeggero anteriore
             2.10.   Ancoraggi
             2.10.1.  Numero e posizione degli ancoraggi
             2.10.2.  Fotografie e/o disegni della carrozzeria con la posizione e le dimensioni degli ancoraggi
                      reali ed effettivi, incluso il punto R
             2.10.3.  Disegni degli ancoraggi delle cinture di sicurezza e delle parti della struttura del veicolo
                      cui sono fissati (con indicazione dei materiali):
 ---pagebreak--- 25.4.91                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                   N . C 110/23
            2.10.4.          Indicazione dei tipi (*) di cinture di sicurezza autorizzati ad essere fissati agli ancoraggi di
                             cui è munito il veicolo.
                                                                                                    Posizione dell'ancoraggio
                                                                                                struttura del         struttura del
                                                                                                   veicolo                sedile
                              Anteriore
                                                                                 esterno
                                                   ancoraggi inferiori
                                                                                 interno
                              sedile di destra     ancoraggio superiore
                                                                                 destra
                                                   ancoraggi inferiori
                                                                                 sinistra
                              sedile centrale      ancoraggio superiore
                                                                                 esterno
                                                   ancoraggi inferiori
                                                                                 interno
                              sedile di sinistra ancoraggio superiore
                              Posteriore
                                                                                 esterno
                                                   ancoraggi inferiori
                                                                                 interno
                              sedile di destra     ancoraggio superiore
                                                                                 destra
                                                   ancoraggi inferiori
                                                                                 sinistra
                              sedile centrale      ancoraggio superiore
                                                                                 esterno
                                                   ancoraggi inferiori
                                                                                 interno
                              sedile di sinistra ancoraggio superiore
            2.10.5.          Descrizione del tipo particolare di cintura di sicurezza in cui un ancoraggio è posto nello
                             schienale del sedile o incorpora un dispositivo per la dissipazione di energia:
            2.11.            Posizione della targa di immatricolazione posteriore dei tricicli (indicare le eventuali va-
                             rianti; all'occorrenza possono essere utilizzati dei disegni):
            2.11.1.          Inclinazione del piano rispetto,alla verticale:
        (*) «A» per cintura di sicurezza a tre punti, «B» per cintura di sicurezza subabdominale «S» per tipi speciali di cinture di
            sicurezza (in tal caso specificare la natura del tipo nelle «osservazioni»), «Ar», «Br» oppure«Sr» per cinture di sicu-
            rezza con riawolgitore incorporato, «Are», «Bre» e «Sre» per cinture di sicurezza con riawolgitore e dispositivo per
            l'assorbimento dell'energia in almeno un ancoraggio.
        Note
        Ove figurano, i richiami (') e (') significano:
        (') cancellare la o le diciture inutili,
        (2) indicare la o le tolleranze.
        (a) Per ogni dispositivo omologato, la descrizione può venir sostituita da un rinvio a tale omologazione. Del pari, la
            descrizione non è necessaria per qualsiasi elemento che risulti chiaramente dagli schemi o dai disegni allegati alla
            scheda. Per ciascuna rubrica che richiede un corredo di fotografie o di disegni, indicare i numeri e i rispettivi allegati.
        (b) I mezzi d'identificazione del tipo eventualmente utilizzati devono figurare soltanto su quei veicoli o entità tecniche o
            componenti che rientrano nel campo d'applicazione del regolamento particolare che disciplina l'omologazione.
            Se i mezzi d'identificazione del tipo contengono caratteri che non interessano la descrizione del ùpo di veicolo/entità
            tecnica o di componente oggetto di questa scheda informativa, detti caratteri devono essere sostituiti nella documenta-
            zione dal simbolo «?» (esempio: ABC??123??).
        (e) Classificazione in base alle seguenti categorie:
            — ciclomotore a due ruote,
            — ciclomotore a tre ruote,
            — motociclo,
            — motociclo con motocarrozzetta,
            — triciclo.
 ---pagebreak--- N . C 110/24                                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               25. 4. 91
             (d) 1. Massa a vuoto: massa del veicolo in ordine normale di marcia e munito dei seguenti equipaggiamenti:
                      — equipaggiamento supplementare prescritto unicamente per l'utilizzazione normale considerata,
                      — equipaggiamento elettrico completo, compresi i dispositivi di illuminazione e di segnalazione forniti dal costrut-
                           tore,
                      — strumenti e dispositivi prescritti dalla legislazione per la quale si esegue una misurazione del peso a vuoto del
                          veicolo,
                      — opportuni riempimenti di liquidi per garantire il buon funzionamento di tutte le parti del veicolo.
                           Osservazione:
                           Il carburante e la miscela carburante/olio non sono inclusi nella misura a differenza di elementi quali l'acido
                           dell'accumulatore, il fluido per i circuiti idraulici, la sostanza di raffreddamento e l'olio del motore.
                  2. Massa in ordine di marcia: massa a vuoto alla quale è aggiunta la massa dei seguenti elementi:
                      — carburante : serbatoio riempito almeno al 90 % della capacità indicata dal costruttore,
                      — equipaggiamento supplementare normalmente fornito dal costruttore oltre a quello necessario per il funziona-
                           mento normale (astuccio degli utensili, portapacchi, parabrezza, dispositivo di protezione, età).
                           Osservazioni:
                           Nel caso di un veicolo funzionante con una miscela carburante/olio,
                           a) se il carburante e l'olio sono premiscelati, il termine «carburante» deve essere interpretato in modo da com-
                               prendere detta premiscela di carburante e di olio;
                           b) se il carburante e l'olio sono introdotti separatamente, il termine «carburante» deve essere interpretato in
                               modo da comprendere soltanto la benzina. In questo caso l'olio è già incluso nella misura del peso a secco.
                  3. Massa massima tecnicamente ammissibile: massa calcolata dal costruttore per determinate condizioni di esercizio,
                      tenendo conto di elementi quali la resistenza dei materiali, la capacità di carico dei penumatici, ecc.
                  4. Carico utile massimo dichiarato dal costruttore: carico ottenuto sottraendo la massa di cui al punto 2 con il condu-
                      cente dalla massa definita al punto 3.
                  5. La massa del conducente è stabilita per convenzione pari a 75 kg.
             (e) Per i motori ed i sistemi non classici, il costruttore deve fornire informazioni equivalenti a quelle richieste in questo
                  titolo.
             (f) Arrotondare questo valore al decimo di millimetro più vicino.
             (g) Calcolare questo valore con ni = 3,1416 ed arrotondare al cm3 più vicino,
             (h) Fornire le informazioni richieste per tutte le varianti eventualmente previste.
             (i) È ammessa una tolleranza del 5 %.
             (j) Per «punto R» o «punto di riferimento del sedile» si intende il punto di riferimento indicato dal costruttore che:
                 — abbia determinate coordinate rispetto alla struttura del veicolo;
                 — corrisponda alla posizione teorica del punto di rotazione tronco/cosce (punto H) per la posizione di guida o di
                      utilizzazione normale più bassa e più arretrata indicata dal costruttore del veicolo per ciascuno dei posti a sedere
                      dallo stesso previsti;
                 — per tutti i posti a sedere diversi dai sedili anteriori per i quali il «punto H» non può essere determinato con il
                      «sistema di riferimento tridimensionale» o con procedure per la determinazione del «punto H», il «punto R» dichia-
                      rato dal costruttore può essere preso come riferimento, a scelta delle autorità competenti.
                                                                        ALLEGATO          III
                                                       CERTIFICATO DI OMOLOGAZIONE
                                                                            (modello)
            A. PROCEDURA
                 La compilazione di un certificato di omologazione nel quadro della procedura di omologazione com-
                 porta le seguenti operazioni:
                 1. compilare le rubriche appositamente previste nel modello di certificato di omologazione che figura al
                      punto B qui appresso in base ai dati corrispondenti che figurano nella scheda informativa;
                 2. verificare l'esattezza dei dati corrispondenti che figurano nella scheda informativa nei casi in cui la
                      rubrica del modello di certificato di omologazione reca la menzione C O N F ed inscrivere una cro-
                      cetta in una delle due caselle a seconda del risultato delle verifiche eseguite: nella prima casella se le
                      indicazioni che figurano nella scheda informativa sono esatte e nella seconda casella se esse non
                      sono esatte;
                 3. verificare la conformità dell'elemento o della caratteristica citati nella rubrica con le prescrizioni del
                      regolamento particolare che lo o li concerne nel caso in cui accanto alla rubrica del modello di
                      certificato di omologazione figuri la menzione RP e inscrivere una crocetta in una delle due caselle a
                      seconda del risultato delle verifiche eseguite: nella prima casella se le prescrizioni del regolamento
                      particolare sono state rispettate e nella seconda casella se esse non sono state rispettate;
                 4. compilare, alla fine delle verifiche di cui ai precedenti punti 2 e 3, il certificato di omologazione che
                     figura al punto C qui appresso.
 ---pagebreak--- 25.4.91                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                         N . C 110/25
        B. CERTIFICATO DI OMOLOGAZIONE N. 3
             Numero
               della                               Rubrica                             Menzione Sì No
              rubrica
           1.         Dati generali
           1.1.
           1.2.
                      Marca
                      Tipo o denominazione commerciale (specificare eventuali va-
                                                                                       CONF
                                                                                                •  •
                      rianti)                                                          CONF     •  •
           1.3.       Nome e indirizzo del costruttore                                 CONF
                                                                                                •  a
           1.4.       Nome e indirizzo dell'eventuale mandatario del costruttore
                                                                                       CONF     a  a
           2.         Caratteristiche costruttive generali del veicolo
           2.1.       Categoria del veicolo                                            CONF
                                                                                                a •
           2.2.
           2.3.
                      Velocità massima per costruzione
                      Ruote
                                                                                       RP
                                                                                                • a
           2.3.1.     Numero
                      Disposizione simmetrica o asimmetrica (nel caso di veicoli a tre
                                                                                       CONF
                                                                                                • a
           2.3.2.
                      ruote)                                                           CONF     a D
           2.4.       Schema indicativo del telaio                                     CONF
                                                                                                • •
           3.         Masse e dimensioni                                               RP       a •
           4.         Motore
           4.1.       Nome e indirizzo del costruttore del motore (se diverso dal
                      costruttore del veicolo)                                         CONF     • •
           4.2.       Marca                                                            CONF
                                                                                                • a
           4.3.
                      Tipo (ad accensione comandata, spontanea o elettrica) e deno-
                      minazione
                                                                                       CONF     a •
           4.4.       Motore ad accensione comandata o spontanea
           4.4.1.     Ciclo                                                            CONF
                                                                                                a  a
           4.4.2.     Raffreddamento                                                   CONF
                                                                                                a  a
           4.4.3.
           4.4.4.
                      Lubrificazione
                      Numero e configurazione dei cilindri o statori (nel caso di mo-
                                                                                       CONF
                                                                                                a  a
                      tore a pistone rotativo)                                         CONF     a  •
           4.4.5.     Alesaggio, corsa, cilindrata o volume delle camere di combu-
                      stione (nel caso di motore a pistone rotativo)                   CONF     D  D
                      Diagramma di distribuzione completo                              CONF
           4.4.6.
           4.4.7.     Rapporto di compressione (pistoni e giunti)
                                                                                                a a
                                                                                       CONF     • D
           4.4.8.     Potenza massima netta del motore e coppia massima                RP       D  D
           4.4.9.     Serbatoio o serbatoi di carburante                               RP
                                                                                                a  a
           4.4.10.    Carburatore o altro sistema di alimentazione                     CONF
                                                                                                a  a
           4.4.11.    Tensione nominale di alimentazione (voltaggio)                   CONF
                                                                                                a  a
           4.4.12.    Generatore (tipo e potenza massima)                              CONF
                                                                                                a  •
           4.4.13.
           4.5.
                      Dispositivi contro l'inquinamento atmosferico
                      Motore elettrico di propulsione
                                                                                       RP
                                                                                                a  •
           4.5.1.     Tensione nominale di alimentazione                               CONF
                                                                                                a  a
           4.5.2.     Batteria(e) di propulsione                                       CONF
                                                                                                •  •
           4.5.3.     Potenza massima netta e coppia massima                           CONF
                                                                                                •  a
           4.5.4.     Raffreddamento                                                   CONF
                                                                                                •  a
           5.         Trasmissione del moto                                            CONF     •  •
 ---pagebreak--- N . C 110/26                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        25. 4. 91
                   Numero
                     della                                      Rubrica                                 Menzione  Sì    No
                    rubrica
                 6.             Pneumatici                                                              RP        •     •
                 7.             Frenatura                                                               RP        •     •
                 8.
                                Installazione dei dispotivi di illuminazione e di segnalazione lu-
                                minosa
                                                                                                        RP        •     •
                 9.             Dispositivi di illuminazione e segnalazione luminosa                    RP        •     D
                 10.            Varie
                 10.1.          Segnalatore acustico
                                Posizione della targa d'immatricolazione posteriore (eccettuati
                                                                                                        RP
                                                                                                                  •     •
                 10.2.
                                i ciclomotori)                                                          RP        •     •
                 10.3.          Interferenze elettriche ed elettromagnetiche                            RP        •     •
                                Livello sonoro e sistema di scarico
                  10.4.                                                                                 RP        •     •
                 10.5.          Retrovisore(i)                                                          RP
                                                                                                                  •     •
                 10.6.          Sporgenze esterne                                                       RP
                                                                                                                  •     •
                 10.7.
                  10.8.
                                Cavalletto (eccetto per veicoli a tre ruote)
                                Dispositivo di protezione contro un impiego non autorizzato
                                                                                                        RP
                                                                                                                  •     •
                 10.9.          Vetri, tergicristalli, lavacristalli e dispositivi di sbrinamento e
                                                                                                        RP        •     •
                                disappannamento dei tricicli muniti eli carrozzeria                     RP        •     •
                  10.10.        Dispositivi di ritenuta per passeggeri dei veicoli a due ruote
                  10.11.        Ancoraggi delle cinture di sicurezza e cinture di sicurezza dei
                                                                                                        RP
                                                                                                                  •     •
                                tricicli muniti di carrozzeria                                          RP        D     D
                  10.12.        Tachimetro e contachilometri per motocicli e tricicli                    CONF     n     n
                  10.13.        Identificazione dei comandi, spie e indicatori                           RP       n     •
                  10.14.        Iscrizioni regolamentari (contenuto, posizione e metodo di fis-
                                saggio)                                                                  RP       •     •
                  10.15.        Misure contro la manomissione dei ciclomotori                            RP
                                                                                                                  •     •
                  10.16         Dispositivi di traino e fissaggio                                        RP
                                                                                                                  •     •
             C. CERTIFICATO DI OMOLOGAZIONE N. . . .
                 Il sottoscritto certifica che la descrizione contenuta nella scheda informativa n. . . . fornita dal costrut-
                 tore corrisponde al ciclomotore/motociclo/triciclo ('), identificato al punto 1 del presente certificato di
                 omologazione e presentato come prototipo di una serie di veicoli. Dalle verifiche eseguite risulta che il
                 veicolo descritto sopra e presentato come prototipo di una serie, soddisfa/non soddisfa (') le menzioni
                 (CONF e RP) che figurano nella presente scheda di omologazione.
                                                          Fatto a                                , addì
                                                                                            (firma)
                                                                                          (funzione)
             (') Cancellare la o le menzioni inutili.
 ---pagebreak--- 25. 4. 91                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 110/27
                                                         ALLEGATO IV
          A. CERTIFICATO DI CONFORMITÀ CHE ACCOMPAGNA OGNI VEICOLO DELLA SERIE DEL
                                                     TIPO OMOLOGATO
                                                             (Modello)
          Il sottoscritto                                                                            (cognome e nome)
          attesta che il ciclomotore/motociclo/triciclo (l)
           1. Marchio:
          2. Tipo:
          3. Numero di serie:
          è conforme al tipo omologato                          il                  da                        descritto
          nel certificato di omologazione n              e nella scheda informativa n
                                                                Fatto a                            , addì
                                                                                        (firma)
                                                                                      (funzione)
          B CERTIFICATO DI CONFORMITÀ CHE ACCOMPAGNA OGNI ENTITÀ TECNICA O COM-
                            PONENTE NON DI ORIGINE DELLA SERIE DEL TIPO OMOLOGATO
                                                                (Modello)
          Il sottoscritto                                                                            (cognome e nome)
          attesta che il (la)                         (entità tecnica o componente)
          1. Marchio:
          2. Tipo:
          3. Numero di serie:
          è conforme al tipo omologato                       il                      da                       descritto
          nel certificato di omologazione n               e nella scheda informativa n
                                                               Fatto   a                         ,  addì
                                                                                        (firma)
                                                                                     (funzione)
          (') Cancellare la o le menzioni inutili.
 ---pagebreak--- N . C 110/28                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      25. 4. 91
                                                                ALLEGATO V
                                                   MARCHIO DI OMOLOGAZIONE
             1.   II marchio di omologazione è costituito:
             1.1. da un rettangolo all'interno del quale è iscritta la lettera minuscola «e», seguita dal numero o dal
                  gruppo di lettere distintivo dello Stato membro che ha rilasciato l'omologazione, vale a dire:
                  —     1     per la Repubblica federale di Germania
                  —     2     per la Francia
                  —     3     per l'Italia
                  —     4     per i Paesi Bassi
                  —     6     per il Belgio
                  —     9     per la Spagna
                  — 11        per il Regno Unito
                  — 13        per il Lussemburgo
                  — 18        per la Danimarca
                  — 21        per il Portogallo
                  — EL        per la Grecia
                  — IRL       per l'Irlanda;
             1.2. dal numero di omologazione che corrisponde al numero della scheda di omologazione compilata per
                  l'entità tecnica o per il componente di cui trattasi. Il numero di omologazione è posto al di sotto, in
                  prossimità del rettangolo di cui al punto 1.1. Le cifre che compongono il numero di omologazione
                  sono poste dallo stesso lato della lettera «e» e nello stesso senso. Per evitare qualsiasi confusione con
                  altri simboli si deve evitare l'uso di cifre romane nel numero di omologazione;
             2.   il marchio di omologazione deve essere apposto sull'entità tecnica o sul componente in modo che sia
                  indelebile e ben leggibile anche quando l'entità tecnica o il componente sono montati sul veicolo;
             3.   nell'appendice figura un esempio di marchio di omologazione.
 ---pagebreak--- 25.4.91                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N . C 110/29
                                                       Appendice
                                       Esempio di marchio di omologazione
                                                                                                                            3a
                     60676
        Spiegazione: Il marchio di omologazione qui raffigurato è stato rilasciato dall'Irlanda (e IRL) con numero
        60676.
                                                                                                                  2a
 ---pagebreak--- N . C 110/30                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           25. 4. 91
                                                                ALLEGATO VI
                    DISPOSIZIONI PER IL CONTROLLO DELLA CONFORMITÀ DELLA PRODUZIONE
             1.      Per verificare che i veicoli, le entità tecniche e i componenti siano prodotti in modo conforme al tipo
                     omologato (veicolo, entità tecnica o componente), vengono applicate le seguenti disposizioni:
             1.1.    Il detentore dell'omologazione è tenuto :
             1.1.1. a vigilare in merito all'esistenza di procedure di controllo efficace della qualità dei prodotti;
              1.1.2. ad avere accesso all'attrezzatura necessaria al controllo della conformità di ciascun tipo di veicolo
                     omologato o di ciascun tipo di entità tecnica o di componente omologato;
              1.1.3. a vigilare affinché i dati dei risultati delle prove siano registrati ed i documenti allegati siano tenuti a
                     disposizione per un periodo di 12 mesi a decorrere dalla cessazione della produzione;
              1.1.4. ad analizzare i risultati di ciascun tipo di prova per controllare e garantire la costanza delle caratteri-
                     stiche del prodotto, tenuto conto delle variazioni ammissibili nel corso della produzione industriale;
              1.1.5. a provvedere che per ogni tipo di prodotto siano effettuate le prove prescritte nel regolamento parti-
                     colare che lo concerne;
             1.1.6. a fare in modo che ogni prelievo di campioni o di provette che mettano in evidenza la non confor-
                     mità per il tipo di prova considerato sia seguito da un nuovo prelievo e da una nuova prova. Devono
                     essere adottate tutte le disposizioni necessarie per ristabilire la conformità della produzione corri-
                     spondente.
              1.2.   Le autorità competenti che hanno rilasciato l'omologazione possono verificare in qualsiasi momento
                     i metodi di controllo della conformità applicati in ogni unità di produzione.
              1.2.1. Nel corso di ogni ispezione devono essere presentati all'ispettore il registro di prova e di produzione.
             1.2.2. L'ispettore può selezionare a caso dei campioni che saranno sottoposti alle prove nel laboratorio del
                     fabbricante. Il numero minimo dei campioni può essere determinato in funzione dei risultati dei
                     controlli eseguiti dal fabbricante stesso.
             1.2.3. Se il livello qualitativo non risultasse soddisfacente, oppure se si ritenesse necessario verificare la
                     validità delle prove eseguite in applicazione del punto 1.2.2, l'ispettore deve prelevare dei campioni
                     che saranno inviati al servizio tecnico che ha eseguito le prove di omologazione.
              1.2.4. Le autorità competenti possono eseguire tutte le prove prescritte nel regolamento o nei regolamenti
                     particolari applicabili ai prodotti in questione.
             1.2.5. Di norma, le autorità competenti autorizzano (n) (') ispezioni all'anno. Se nel corso di tali ispezioni
                     si constatassero risultati negativi, l'autorità competente deve provvedere affinché vengano adottate
                     tutte le disposizioni necessarie per ristabilire al più presto la conformità della produzione.
             (') Valore precisato in ciascuno dei regolamenti particolari.