CELEX: 61981CJ0035
Language: it
Date: 1981-12-03 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 3 dicembre 1981. # Henri Étienne contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti - periodo di riferimento per il calcolo della pensione. # Causa 35/81.

Avis juridique important

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61981J0035

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 3 DICEMBRE 1981.  -  HENRI ETIENNE CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI - PERIODO DI RIFERIMENTO PER IL CALCOLO DELLA PENSIONE.  -  CAUSA 35/81.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 02937

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - PENSIONI - SPETTANZE DI PENSIONE MATURATE PRIMA DELL ' ENTRATA IN SERVIZIO PRESSO LE COMUNITA - TRASFERIMENTO AL REGIME COMUNITARIO - MODALITA - GRADO DI NOMINA IN RUOLO DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE - DIPENDENTE ASSUNTO NEL PERIODO PRESTATUTARIO  ( TRATTATO CEE , ART . 246 , N . 3 ; STATUTO DEL PERSONALE , ART . 102 E ALLEGATO VIII , ARTT . 11 , N . 2 , E 48 )    

Massima

DALL ' ART . 246 , N . 3 , DEL TRATTATO CEE NONCHE DALL ' ART . 102 DELLO STATUTO DEL PERSONALE E DALL ' ART . 48 DELL ' ALLEGATO VIII DI QUESTO , SI DESUME CHE IL DIPENDENTE , ENTRATO IN SERVIZIO IN FORZA DI UN CONTRATTO PRESTATUTARIO , NON PUO PRETENDERE  DI ESSERE STATO NOMINATO IN RUOLO AD UNA DATA ANTERIORE ALL ' ENTRATA IN VIGORE DELLO STATUTO . CIO VALE , IN PARTICOLARE , AI FINI DELL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 11 , N . 2 , DELL '   ALLEGATO VIII DELLO STATUTO , RELATIVO DEL TRASFERIMENTO DELLE SPETTANZE DI PENSIONE .    

Parti

NELLA CAUSA 35/81 , HENRI ETIENNE , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN UCCLE , AVENUE DU VERT CHASSEUR 22 , CON L ' AVVOCATO DOMICILIATARIO MICHEL DELVAUX , DEL FORO DI LUSSEMBURGO ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . JEAN-PIERRE DELAHOUSSE , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . ROBERT ANDERSEN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEM    BURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 18 NOVEMBRE 1980 , CON CUI LA COMMISSIONE HA RESPINTO IL RECLAMO PRESENTATOLE DAL RICORRENTE IL 23 APRILE 1980 , IN FORZA DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE , ED INTESO AD OTTENERE CHE IL NUMERO DI ANNI DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE DA PARTE DELL ' ISTITUZIONE SECONDO IL REGIME PENSIONISTICO DI QUESTA VENGA CALCOLATO IN FUNZIONE DEL GRADO E DELLO STIPENDIO BASE ANNUO SPETTANTIGLI AL MOMENTO DELL ' ENTRATA IN SERVIZIO PRESSO LA CONVENUTA ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO INTRODUTTIVO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 17 FEBBRAIO 1981 , IL SIG . ETIENNE , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , HA PROPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 173 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO INTESO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 18 NOVEMBRE 1980 CON CUI LA COMMISSIONE HA RESPINTO IL SUO RECLAMO DEL 23 APRILE DELLO STESSO ANNO CONCERNENTE L ' INTERPRETAZIONE DELLA NOZIONE DI ' GRADO DI INQUADRAMENTO '  CHE FIGURA ALL ' ART . 11 , N . 2 , DELL ' ALLEGATO VIII DELLO STATUTO DEL PERSONALE ( IN PROSIEGUO , ' LO STATUTO ' ).    2 IL RICORRENTE VENIVA DESIGNATO DALLA COMMISSIONE , NELLA SEDUTA DEL 14 OTTOBRE 1958 , AD ESERCITARE , NELL ' AMBITO DELLA DIREZIONE GENERALE DEL MERCATO INTERNO , LA FUNZIONE DI MEMBRO DELLA DIVISIONE DELL ' INDUSTRIA . EGLI ENTRAVA IN SERVIZIO IL 26 OTTOBRE 1958 . CON LETTERA DEL 3 DICEMBRE DELLO STESSO ANNO , GLI VENIVA COMUNICATO CHE LA COMMISSIONE GLI AVEVA CONFERITO IL GRADO A6 , 3* SCATTO . CON LA STESSA LETTERA SI RICHIAMAVA LA SUA ATTENZIONE ' SUL FATTO CHE NELLA FASE ATTUALE DELL ' ORGANIZZAZIONE DELLA COMUNITA , LA PRESENTE ASSUNZIONE PUO AVERE SOLO CARATTERE PROVVISORIO ' .    3 IL 12 APRILE 1960 , IL RICORRENTE VENIVA NOMINATO VICECAPO DI GABINETTO DI UN MEMBRO DELLA COMMISSIONE , COL GRADO A 3 , 1* SCATTO , A FAR TEMPO DAL 1* MAGGIO 1960 .    4 A NORMA DELL ' ART . 102 DELLO STATUTO , ENTRATO IN VIGORE IL 1* GENNAIO 1962 , EGLI VENIVA NOMINATO , CON DECISIONE DELLA COMMISSIONE 14 DICEMBRE 1962 , A DECORRERE DAL 1* GENNAIO DELLO STESSO ANNO , DIPENDENTE DI RUOLO DELLA CEE , COL GRADO A 3 , 1* SCATTO , E ASSEGNATO AD UN POSTO PRESSO IL SEGRETARIATO DELLA COMMISSIONE .    5 L ' ART . 11 , N . 2 , DELL ' ALLEGATO VIII DELLO STATUTO DISPONE CHE IL DIPENDENTE CHE ENTRA AL SERVIZIO DELLE COMUNITA , DOPO AVER CESSATO DI PRESTARE SERVIZIO PRESSO UN ' AMMINISTRAZIONE , UN ' ORGANIZZAZIONE NAZIONALE OD INTERNAZIONALE O UN ' IMPRESA , HA FACOLTA , ALL ' ATTO DELLA SUA NOMINA IN RUOLO , DI FAR VERSARE ALLE COMUNITA :       - SIA L ' EQUIVALENTE ATTUARIALE DEI DIRITTI ALLA PENSIONE DI ANZIANITA MATURATI NELL ' AMMINISTRAZIONE , ORGANIZZAZIONE NAZIONALE O INTERNAZIONALE O IMPRESA CUI APPARTENEVA ;   - SIA IL FORFAIT DI RISCATTO CHE GLI E DOVUTO DALLA CASSA PENSIONI DI DETTA AMMINISTRAZIONE , ORGANIZZAZIONE O IMPRESA ALL ' ATTO DELLA CESSAZIONE DAL SERVIZIO . IN TAL CASO , L ' ISTITUZIONE PRESSO CUI IL DIPENDENTE PRESTA SERVIZIO DETERMINA , TENUTO CONTO DEL GRADO D ' INQUADRAMENTO , LE ANNUALITA CHE COMPUTA , SECONDO IL PROPRIO REGIME , A TITOLO DI SERVIZIO PRESTATO IN PRECEDENZA SULLA BASE DELL ' IMPORTO DELL ' EQUIVALENTE ATTUARIALE O DEL FORFAIT DI RISCATTO .    6 PRIMA DI ENTRARE AL SERVIZIO DELLA COMMISSIONE , IL RICORRENTE E STATO ISCRITTO AL REGIME PENSIONISTICO CONTRIBUTIVO DEL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO . E SOLO ALL ' INIZIO DEL 1980 CHE E STATO RESO POSSIBILE IL TRASFERIMENTO DELLE SPETTANZE DI PENSIONE ACQUISITE IN TALE REGIME .    7 NEL GIUGNO 1980 , LA CASSA PENSIONI DEGLI IMPIEGATI PRIVATI LUSSEMBURGHESE ACCETTAVA DI TRASFERIRE ALLA COMMISSIONE L ' IMPORTO DI 129 757 FRANCHI LUSSEMBURGHESI , CORRISPONDENTI AI CONTRIBUTI VERSATI DAL RICORRENTE PER IL PERIODO GIUGNO 1954 - OTTOBRE 1958 , PIU GLI INTERESSI .    8 TENENDO CONTO DEL GRADO DEL RICORRENTE ALLA DATA DELLA SUA NOMINA IN RUOLO E DELL ' IMPORTO TRASFERITO DALLA CASSA LUSSEMBURGHESE , LA COMMISSIONE , NELL ' APRILE 1980 , CONSIDERAVA PARI A 10 MESI E 29 GIORNI IL NUMERO DELLE ANNUALITA DI PENSIONE DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE .    9 CON LETTERA 23 APRILE 1980 , INVIATA AL DIRETTORE DEL PERSONALE DELLA COMMISSIONE , IL RICORRENTE CONTESTAVA L ' INTERPRETAZIONE DATA DALLA COMMISSIONE ALL '   ESPRESSIONE ' GRADO DI INQUADRAMENTO '  DI CUI ALL ' ART . 11 , N . 2 , DELL ' ALLEGATO VIII DELLO STATUTO . EGLI FACEVA VALERE ANZITUTTO CHE LA NOZIONE DI ' GRADO D ' INQUADRAMENTO ' , AI SENSI DELL ' ART . 34 DELLO STATUTO , NON ESISTEVA FORMALMENTE AL MOMENTO DELLA SUA ASSUNZIONE COME DIPENDENTE , E CIOE NELL ' OTTOBRE 1958 , PER     DEDURNE CHE , LA ' RATIO '  DELL ' ART . 34 DELLO STATUTO ESSENDO QUELLA DI RIFERIRSI ALL ' INIZIO DELLA CARRIERA , PER IL CALCOLO DEI SUOI DIRITTI OCCORREVA RIPORTARSI AL MOMENTO DELLA SUA ASSUNZIONE E NON A QUELLO DELLA SUA ' INTEGRAZIONE '  NELLO STATUTO DEL 1962 .    10 AVENDO LA COMMISSIONE RESPINTO LA DOMANDA DEL RICORRENTE CON LETTERA 18 NOVEMBRE 1980 , L ' INTERESSATO HA PROPOSTO IL PRESENTE RICORSO . EGLI SOSTIENE DI ESSERE STATO ASSUNTO COME ' DIPENDENTE ' , NON GIA COME AUSILIARIO , TEMPORANEO O AGENTE QUALSIASI . CIO RISULTEREBBE DALLA LETTERA DELLA COMMISSIONE 25 OTTOBRE 1958 , SECONDO CUI EGLI VENIVA DESIGNATO AD ESERCITARE LA ' FUNZIONE '  DI MEMBRO DELLA DIVISIONE DELL ' INDUSTRIA , DALLA COMUNICAZIONE DI ENTRATA IN SERVIZIO 19 DICEMBRE 1958 , NONCHE DALLA LETTERA 3 DICEMBRE 1958 , SECONDO LA QUALE GLI ERA STATO ATTRIBUITO IL GRADO A 6 , 3* SCATTO . A SUO AVVISO , IL FATTO CHE IN TALE LETTERA VENIVA PRECISATO CHE ' NELLA FASE ATTUALE DELL ' ORGANIZZAZIONE DELLA COMUNITA , LA PRESENTE ASSUNZIONE PUO AVERE SOLO CARATTERE PROVVISORIO '  E CHE ' ESSA IMPLICA LA POSSIBILITA DI RECESSO PER ENTRAMBE LE PARTI IN QUALSIASI MOMENTO E CON PREAVVISO DI UN MESE ' , COSTITUIVA SOLO UNA CLAUSOLA DI STILE , CONNESSA UNICAMENTE AL DIRITTO DI LICENZIAMENTO , MA NON RIGUARDANTE LE ALTRE CARATTERISTICHE DEL PUBBLICO IMPIEGO .    11 IL RICORRENTE HA CESSATO DI ESSERE ISCRITTO ALLA CASSA LUSSEMBURGHESE QUANDO E STATO AFFILIATO AL REGIME PENSIONISTICO DELLE COMUNITA ( OTTOBRE 1958 ). A SUO AVVISO , SAREBBE ARBITRARIO ASSUMERE COME PERIODO DI RIFERIMENTO PER IL CALCOLO DELL ' EQUIVALENTE ATTUARIALE UN LIVELLO DI CARRIERA CHE SI COLLOCA PIU DI TRE ANNI DOPO IL SUO RITIRO DALLA CASSA ED IL SUO INSERIMENTO NEL REGIME COMUNITARIO . UNA INTERPRETAZIONE DEL GENERE DETERMINEREBBE UNA DISCRIMINAZIONE FRA DIPENDENTI INTEGRATI IN FORZA DELL ' ART . 102 DELLO STATUTO E DIPENDENTI ASSUNTI SUCCESSIVAMENTE SU BASE STATUTARIA .    12 EGLI SOSTIENE INOLTRE CHE LA STESSA COMMISSIONE HA AMMESSO QUESTA INTERPRETAZIONE IN UN ATTO DEL 7 MAGGIO 1980 , CHE ATTESTAVA LA NOMINA IN RUOLO E LA DOMANDA DI TRASFERIMENTO DEI CONTRIBUTI , INVIATO ALLA CASSA LUSSEMBURGHESE E IN CUI SI SPECIFICA CHE IL RICORRENTE ' HA OTTENUTO LA NOMINA IN RUOLO COME FUNZIONARIO INTERNAZIONALE A PARTIRE DAL 1* OTTOBRE 1958 ED E COPERTO DAL     REGIME PENSIONISTICO DEI FUNZIONARI INTERNAZIONALI A PARTIRE DAL 1* OTTOBRE 1958 ' .    13 IN SUBORDINE , EGLI SOSTIENE CHE LA COMMISSIONE NON POTEVA NOTIFICARE IL 18 OTTOBRE 1980 UNA RISPOSTA NEGATIVA , MENTRE , CON LA STESURA DEL SUDDETTO ATTESTATO DI NOMINA IN RUOLO , ERA STATO DATO SEGUITO POSITIVO ALLA DOMANDA DEL RICORRENTE DATATA 23 APRILE 1980 .    14 LA TESI DEL RICORRENTE VA DISATTESA . L ' ART . 212 DAL TRATTATO DISPONEVA CHE IL CONSIGLIO DOVEVA ADOTTARE LO STATUTO DEL PERSONALE , MENTRE L ' ART . 246 , N . 3 , DEL TRATTATO , DISPONE CHE ' FINO A QUANDO NON SIANO STABILITI LO STATUTO DEI FUNZIONARI . . . CIASCUNA ISTITUZIONE PROVVEDE ALL ' ASSUNZIONE DEL PERSONALE NECESSARIO E ALL ' UOPO CONCLUDE CONTRATTI DI DURATA LIMITATA ' . LA CORTE HA ESCLUSO PIU VOLTE CHE IL PERSONALE ASSUNTO IN BASE A CONTRATTI , ANCHE A TEMPO INDETERMINATO , POTESSE LEGITTIMAMENTE ASPETTARSI DI ESSERE INTEGRATO NELLO STATUTO PER IL PERIODO PRESTATUTARIO . INOLTRE , CONTRATTI NEL GENERE NON POTEVANO GIURIDICAMENTE IMPLICARE LA COMUNE INTENZIONE DI CREARE UN RAPPORTO DI IMPIEGO PERMANENTE , GIACCHE TALE INTENZIONE SAREBBE STATA MANIFESTAMENTE IN CONTRASTO COL PRINCIPIO ENUNCIATO ALL ' ART . 246 , N . 3 , DEL TRATTATO .    15 L ' ART . 102 DELLO STATUTO STABILISCE NORME PER LA NOMINA IN RUOLO , AI SENSI DELLO STATUTO , DEGLI AGENTI CHE OCCUPAVANO UN POSTO PERMANENTE AL MOMENTO DELLA SUA ENTRATA IN VIGORE . IN PARTICOLARE , VIENE PRECISATO CHE NEI CONFRONTI DELL '   AGENTE NON DEV ' ESSERE STATO ESPRESSO UN PARERE SFAVOREVOLE DELLA COMMISSIONE DI INTEGRAZIONE , DI GUISA CHE LA NOMINA IN RUOLO DELL ' AGENTE NON PUO CONSIDERARSI COME UNA CONSEGUENZA NECESSARIA DELLA PRECEDENTE ASSUNZIONE . L ' ART . 48 DELL ' ALLEGATO VIII DELLO STATUTO CONTIENE DISPOSIZIONI CHE CONSENTONO AL DIPENDENTE AMMESSO AL BENEFICIO DELLO STATUTO A NORMA DELLE DISPOSIZIONI TRANSITORIE DI FRUIRE DEL SUO DIRITTO A PENSIONE ' A DECORRERE DAL GIORNO DELLA ISCRIZIONE AL REGIME PROVVISORIO DI PREVIDENZA COMUNE ALLE ISTITUZIONI DELLE COMUNITA ' . DA TUTTE QUESTE DISPOSIZIONI RISULTA CHE UN DIPENDENTE NON PUO SOSTENERE DI ESSERE STATO NOMINATO IN RUOLO A PARTIRE DA UNA DATA ANTERIORE ALL ' ENTRATA IN VIGORE DELLO STATUTO .        16 PER QUANTO RIGUARDA L ' ASSERITA DISCRIMINAZIONE RISPETTO AI DIPENDENTI ASSUNTI SUCCESSIVAMENTE , VA RILEVATO CHE LE DUE SITUAZIONI NON SONO COMPARABILI . IL DIPENDENTE ASSUNTO IN PROVA NON PUO ESSERE NOMINATO IN RUOLO IN UN GRADO CORRISPONDENTE AD UNA CARRIERA SUPERIORE A QUELLA NELLA QUALE EGLI E STATO INQUADRATO AL MOMENTO IN CUI HA COMINCIATO IL PERIODO DI PROVA . PER UN DIPENDENTE ASSUNTO NELL ' AMBITO DEL REGIME STATUTARIO NON SI PUO QUINDI RISCONTRARE UNA SITUAZIONE CORRISPONDENTE A QUELLA DEL RICORRENTE , CHE , ESSENDO STATO NOMINATO IN RUOLO AL GRADO A 3 , PRETENDE DI AVVALERSI , A DETERMINATI FINI , DEL GRADO A 6 CONFERITOGLI PIU DI TRE ANNI PRIMA DELLA SUA NOMINA IN RUOLO .    17 L ' ULTIMO ARGOMENTO DEL RICORRENTE RIGUARDA IL FATTO CHE , DOPO LA SUA LETTERA 23 APRILE 1980 , UN DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE HA REDATTO L ' ATTESTATO DI NOMINA IN RUOLO INVIATO ALLA CASSA LUSSEMBURGHESE , E CHE TALE ATTESTATO RECAVA LA DATA DEL 1* OTTOBRE 1958 COME ' DATA DI NOMINA IN RUOLO ' . CON CIO LA COMMISSIONE AVREBBE IMPLICITAMENTE ACCETTATO LA TESI SOSTENUTA DAL RICORRENTE E NON SAREBBE PIU IN GRADO DI CONTESTARNE LA VALIDITA .    18 QUESTO ARGOMENTO NON PUO ESSERE ACCOLTO . VA SOTTOLINEATO CHE L ' ATTESTATO DI CUI TRATTASI E STATO REDATTO IN BASE AD UN MODULO A STAMPA REDATTO DALLA CASSA LUSSEMBURGHESE A NORMA DELLA LEGGE 14 MARZO 1979 , E IN PARTICOLARE DEL SUO ART . 7 . IN TALE LEGGE , L ' ESPRESSIONE ' NOMINA IN RUOLO '  NON ASSUME LO STESSO SIGNIFICATO CHE NELLO STATUTO . ESSA SI RIFERISCE , INFATTI , NON SOLO AI DIPENDENTI DELLE COMUNITA EUROPEE NOMINATI IN RUOLO AI SENSI DELLO STATUTO , MA ANCHE AGLI AGENTI DEGLI ENTI INTERNAZIONALI CHE NON CONOSCONO LA NOZIONE DI DIPENDENTI DI RUOLO . E QUINDI A TORTO CHE IL RICORRENTE , DALL ' USO DELL ' ESPRESSIONE ' NOMINA IN RUOLO '  IN TALE ATTESTATO , TRAE LA CONCLUSIONE CHE LA COMMISSIONE AVREBBE , PER QUESTO SOLO FATTO , AMMESSO LA SUA NOMINA IN RUOLO AI SENSI DELLO STATUTO A DECORRERE DALL ' OTTOBRE 1958 . INOLTRE , NEL CORSO DELLA FASE ORALE LA COMMISSIONE HA AFFERMATO CHE IL PROPRIO DIPENDENTE CHE HA COMPILATO TALE MODULO , TANTO PRIMA DI AVERLO COMPILATO QUANTO DOPO , HA SEMPRE LASCIATO INTENDERE AL RICORRENTE DI CONSIDERARE ERRATA LA TESI DA QUESTI SOSTENUTA , SECONDO CUI EGLI SAREBBE STATO NOMINATO IN RUOLO AI SENSI DELLO STATUTO IN UNA DATA ANTERIORE ALL ' ENTRATA IN VIGORE DI QUEST ' ULTIMO . NE CONSEGUE CHE LO STESSO RICORRENTE SAPEVA CHE LA PORTATA DELL ' ATTESTATO DI CUI TRATTASI NON ERA QUELLA CHE EGLI PROSPETTA DINANZI ALLA CORTE .        19 DALL ' ESAME DEGLI ARGOMENTI DEDOTTI DAL RICORRENTE RISULTA CHE IL RICORSO DEV ' ESSERE RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  20 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .    21 TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .