CELEX: 31997D0348
Language: it
Date: 1997-05-23 00:00:00
Title: 97/348/CE: Decisione della Commissione del 23 maggio 1997 concernente l'acquisto da parte della Comunità di antigeni del virus dell'afta epizootica nonché la formulazione, la produzione, l'infialamento e la distribuzione di vaccini antiaftosi (Testo rilevante ai fini del SEE)

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31997D0348

97/348/CE: Decisione della Commissione del 23 maggio 1997 concernente l'acquisto da parte della Comunità di antigeni del virus dell'afta epizootica nonché la formulazione, la produzione, l'infialamento e la distribuzione di vaccini antiaftosi (Testo rilevante ai fini del SEE)  

Gazzetta ufficiale n. L 148 del 06/06/1997 pag. 0027 - 0028

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 23 maggio 1997 concernente l'acquisto da parte della Comunità di antigeni del virus dell'afta epizootica nonché la formulazione, la produzione, l'infialamento e la distribuzione di vaccini antiaftosi (Testo rilevante ai fini del SEE) (97/348/CE) LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la decisione 90/424/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa a talune spese nel settore veterinario (1), modificata da ultimo dalla decisione 94/370/CE (2), in particolare l'articolo 14,vista la decisione 91/666/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1991, che istituisce riserve comunitarie di vaccini contro l'afta epizootica (3), in particolare gli articoli 5 e 7,considerando che, conformemente alla decisione 91/666/CEE, l'acquisto di antigeni rientra nell'azione della Comunità volta a costituire riserve comunitarie di vaccini contro l'afta epizootica;considerando che con la decisione 93/590/CEE della Commissione, del 5 novembre 1993, relativa all'acquisto da parte della Comunità di antigeni del virus dell'afta epizootica nel quadro dell'azione comunitaria volta a costituire riserve di vaccini antiaftosi (4), modificata da ultimo dalla decisione 95/471/CE (5), sono state adottate disposizioni per l'acquisto di antigeni del virus dell'afta epizootica;considerando che le disposizioni prese nel 1993 hanno riguardato antigeni dei ceppi virali A5, A22 e O1;considerando che la situazione sanitaria rende necessaria la fornitura di antigeni supplementari;considerando che il 16 novembre 1996 la Commissione ha indetto una gara riguardante la fornitura di antigeni inattivati concentrati del virus dell'afta epizootica e la formulazione, la produzione, l'imbottigliamento e la distribuzione di vaccini antiaftosi (6);considerando che il bando di gara comprendeva un lotto per la fornitura di 2 000 000 di dosi di antigene A22 Iraq, 5 000 000 di dosi C1 (ceppo europeo) e 5 000 000 di dosi ASIA 1 nonché la formulazione, la produzione, l'imbottigliamento e la distribuzione di vaccini prodotti a partire dai suindicati antigeni ed un lotto per la formulazione, la produzione, l'imbottigliamento e la distribuzione di vaccini prodotti a partire dalle scorte di antigeni già esistenti nelle banche comunitarie di cui alla decisione 93/590/CE;considerando che, in risposta al bando di gara, la Commissione ha ricevuto domande di partecipazione da tre produttori di antigeni del virus dell'afta epizootica;considerando che la Commissione ha esaminato le offerte ricevute tenendo conto dei seguenti elementi:- i requisiti tecnici di cui all'allegato II della decisione 91/666/CEE e gli altri criteri menzionati all'articolo 5 della stessa,- l'incapacità di alcuni stabilimenti di fornire l'intero quantitativo di dosi per alcuni antigeni,- la necessità che il fabbricante attui un programma ben consolidato di controlli e di garanzia della qualità,- il periodo di conservazione dei vaccini;considerando che la Commissione ha selezionato Rhône-Mérieux per fornire 2 000 000 di dosi dell'antigene A22 Iraq, 5 000 000 di dosi C1 e 5 000 000 di dosi ASIA 1 nonché per intraprendere su richiesta della Commissione la formulazione, la produzione, l'infialamento e la distribuzione di vaccini antiaftosi prodotti a partire da detti antigeni e dagli antigeni conservati nelle banche esistenti;considerando che occorre stanziare i fondi necessari alla Commissione per acquistare gli antigeni da Rhône-Mérieux e per prendere con tale società disposizioni concernenti la formulazione, la produzione, l'infialamento e la distribuzione dei vaccini antiaftosi;considerando che, a norma dell'articolo 7 della decisione 91/666/CEE, è necessario stabilire le modalità per la ripartizione delle riserve di antigene tra le banche di antigene di cui all'articolo 1 della stessa decisione;considerando che è opportuno che i ceppi acquistati siano depositati in banche diverse;considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1 1. La Comunità acquista i seguenti ceppi di antigene del virus dell'afta epizootica:- A22 Iraq: 2 000 000 di dosi,- C1: 5 000 000 di dosi,- ASIA 1: 5 000 000 di dosi,nei limiti di un costo massimo di 2,4 Mio di ECU.2. L'antigene di cui al paragrafo 1 è fornito da Rhône-Mérieux.3. La Comunità adotta le disposizioni concernenti la formulazione, la produzione, l'infialamento e la distribuzione dei vaccini antiaftosi prodotti utilizzando gli antigeni di cui al paragrafo 2, inizialmente nei limiti di un costo massimo di 1,5 Mio di ECU.4. L'azione di cui al paragrafo 3 è organizzata dalla Commissione.Articolo 2 1. La Comunità adotta le disposizioni concernenti la formulazione, la produzione, l'infialamento e la distribuzione dei vaccini antiaftosi prodotti utilizzando gli antigeni conservati nelle banche esistenti, inizialmente nei limiti di un costo massimo di 1,5 Mio di ECU.2. L'azione di cui al paragrafo 1 è organizzata dalla Commissione.Articolo 3 Le misure di cui all'articolo 1, paragrafo 3, e all'articolo 2, paragrafo 1 sono attuate dalla Commissione in collaborazione con Rhône-Mérieux.Articolo 4 1. Per realizzare gli obiettivi di cui agli articoli 1, 2 e 3 la Commissione stipula a nome della Comunità europea dei contratti con Rhône-Mérieux.2. Il direttore generale della Direzione generale dell'Agricoltura è autorizzato a firmare i contratti a nome della Commissione delle Comunità europee.3. Il pagamento a Rhône-Mérieux è effettuato secondo le modalità stabilite nei contratti di cui al paragrafo 1.Articolo 5 Gli antigeni di cui all'articolo 1, paragrafo 1 saranno ripartiti nel seguente modo tra le banche di antigene esistenti:a) Lione: 2 000 000 di dosi di A22 Iraq;b) Brescia: 2 500 000 dosi di C1 e ASIA 1;c) Pirbright: 2 500 000 di dosi di C1 e ASIA 1.Articolo 6 Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.Fatto a Bruxelles, il 23 maggio 1997.Per la CommissioneFranz FISCHLERMembro della Commissione(1) GU n. L 224 del 18. 8. 1990, pag. 19.(2) GU n. L 168 del 2. 7. 1994, pag. 31.(3) GU n. L 368 del 31. 12. 1991, pag. 21.(4) GU n. L 280 del 13. 11. 1993, pag. 33.(5) GU n. L 269 dell'11. 11. 1995, pag. 29.(6) GU n. C 346 del 16. 11. 1996, pag. 27.