CELEX: C2002/169/40
Language: it
Date: 2002-07-13 00:00:00
Title: Causa C-176/02 P: Ricorso della società Laboratoire Monique Rémy contro l'ordinanza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Prima Sezione) 26 marzo 2002 nella causa T-218/01, Laboratoire Monique Rémy contro Commissione delle Comunità europee, proposto il 13 maggio 2002

C 169/22                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           13.7.2002
3.    Qualora la precedente questione debba essere risolta                         sia in presenza di una turbativa al traffico commerciale
      negativamente: se, in un caso in cui si debba individuare                    tra gli Stati membri da ascriversi anche al detto tributo in
      un nesso ai sensi dell’ultima frase del punto 3.4.3 fra                      quanto modalità di finanziamento di un aiuto di Stato. Se
      l’aumento di una determinata imposta il cui gettito                          la soluzione della detta questione dipenda dall’intensità
      confluisce nelle risorse comuni e una misura d’aiuto                         del rapporto tra la destinazione del tributo e l’aiuto
      proposta ai sensi dell’art. 93, n. 3, ultima frase, del                      oppure dal momento in cui il gettito del tributo finalizza-
      Trattato CE (attualmente art. 88, n. 3, ultima frase,                        to viene effettivamente utilizzato per l’aiuto ovvero da
      CE), l’introduzione dell’aumento debba essere considerata                    altre circostanze le quali siano a tal fine determinanti.
      come un’esecuzione della misura di aiuto (o come
      un’inizio della stessa), ai sensi della disposizione in esame.         2.    Qualora tale divieto di istituzione di aiuto riguardi anche
      Qualora la soluzione della questione dipenda dall’intensità                  la destinazione del tributo, se colui al quale esso viene
      di detto nesso, quali siano in tal caso le circostanze                       imposto possa opporvisi in giudizio deducendo l’efficacia
      rilevanti.                                                                   diretta dell’art. 93, n. 3, per l’importo complessivamente
                                                                                   impostogli o solo per quella parte che coincide con la
4.    Qualora il divieto dell’esecuzione della misura di aiuto                     finalità del gettito alla quale, secondo le previsioni, essa
      riguardi anche l’imposta, se in tal caso una decisione                       deve essere destinata o appare essere stata destinata nel
      finale della Commissione con cui la misura di aiuto viene                    periodo durante il quale l’esecuzione dell’aiuto è vietata o,
      dichiarata compatibile col mercato comune non comporti                       rispettivamente, lo era sulla base delle sopra menzionate
      che l’invalidità dell’imposta venga sanata successivamente.                  disposizioni.
5.    Qualora il divieto dell’esecuzione della misura di aiuto
      riguardi anche l’imposta, se il soggetto dal quale viene               3.    Se dal diritto comunitario derivino condizioni specifiche
      riscossa l’imposta, invocando l’effetto diretto dell’art. 93,                circa le modalità secondo cui deve essere stabilito quale
      n. 3, del Trattato CE, possa opporsi in giudizio a tale                      parte di un tributo rientri sotto il divieto di cui all’art. 93,
      divieto per l’intero importo dell’imposta o soltanto per                     n. 3, ultima frase, del Trattato CE, qualora si tratti di un
      una sua parte.                                                               tributo finalizzato il cui gettito è destinato a varie finalità,
                                                                                   in vista delle quali, oltre al tributo finalizzato, sussistono
                                                                                   anche altre fonti di finanziamento le cui finalità non
6.    Nell’ultimo caso, se dal diritto comunitario discendano
      condizioni specifiche quanto ai criteri in base ai quali si                  rientrano tutte nell’ambito operativo dell’art. 93 CE in
                                                                                   una situazione in cui nella normativa tributaria nazionale
      deve stabilire quale parte dell’imposta ricada nel divieto
                                                                                   non viene fornita alcuna ulteriore precisazione. Se in una
      di cui all’art. 93, n. 2, ultima frase, del Trattato CE.
                                                                                   siffatta situazione la parte del tributo che deve essere
                                                                                   destinata al finanziamento di un aiuto rientrante sotto
                                                                                   l’art. 93 del Trattato CE, debba essere determinata dal
                                                                                   punto di vista fiscale al momento dell’imposizione del
                                                                                   tributo finalizzato o si deve prendere a base un dato reso
                                                                                   successivamente noto relativo al totale del gettito del
                                                                                   tributo finalizzato e delle spese che sono state sostenute
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Hoge                              per le differenti finalità.
Raad der Nederlanden, con ordinanza 8 marzo 2002,
nella causa F. J. Pape contro il Minister van Landbouw,
Natuurbeheer en Visserij (Ministro dell’Agricoltura,
                   dell’Ambiente e della pesca)
                          (Causa C-175/02)
                           (2002/C 169/39)
                                                                             Ricorso della società Laboratoire Monique Rémy contro
                                                                             l’ordinanza del Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                             europee (Prima Sezione) 26 marzo 2002 nella causa
Con ordinanza 8 marzo 2002, pervenuta nella cancelleria della                T-218/01, Laboratoire Monique Rémy contro Commis-
Corte il 10 maggio 2002, nella causa F. J. Pape contro                       sione delle Comunità europee, proposto il 13 maggio
Minister van Landbouw, Natuurbeheer en Visserij (Ministro                                                     2002
dell’Agricoltura, dell’Ambiente e della pesca),l’Hoge Raad der
Nederlanden ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comu-
                                                                                                     (Causa C-176/02 P)
nità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
1.    Se, nella misura in cui l’esecuzione di un aiuto non è                                           (2002/C 169/40)
      autorizzata ai sensi dell’art. 93, n. 3, ultimo trattino del
      Trattato CE (ora art. 88, n. 3, ultimo trattino CE), il
      divieto posto nella detta disposizione si applichi anche
      all’istituzione di un tributo il cui gettito secondo la legge
      di cui trattasi è in parte destinato al finanziamento                  Il 13 maggio 2002 la Laboratoire Monique Rémy, rappresenta-
      dell’aiuto sopra menzionato, a prescindere dal fatto che si            ta dall’avv. J. F. Pupel, ha proposto dinanzi alla Corte di
 ---pagebreak--- 13.7.2002               IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 169/23
giustizia delle Comunità europee un ricorso contro l’ordinanza           membro del servizio giuridico della Commissione e dal sig.
del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Prima               Viktor Kreuschitz, consigliere giuridico della Commissione
Sezione) 26 marzo 2002 nella causa T-218/01, Laboratoire                 europea, con domicilio in Lussemburgo presso il sig. Luis
Monique Rémy contro Commissione delle Comunità europee.                  Escobar Guerrero, membro del servizio giuridico della Com-
                                                                         missione europea, Centro Wagner C 254, Lussemburgo-
                                                                         Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                              Comunità europee un ricorso contro la sentenza pronunciata
                                                                         il 28 febbraio 2002 dal Tribunale di primo grado delle
                                                                         Comunità europee (Quarta Sezione ampliata) nelle cause
—     annullare l’ordinanza del Tribunale di primo grado                 riunite T-227/99 e T-134/00, Kvaerner Warnow Werft GmbH
      21 marzo 2002;                                                     contro Commissione delle Comunità europee.
—     concedere alla società Laboratoire Monique Rémy la
      sospensione dell’esecuzione;
                                                                         La ricorrente chiede che la Corte voglia:
—     condannare la Commissione europea alle spese di primo
      grado e di impugnazione.
                                                                         1.    Annullare la sentenza del Tribunale di primo grado
                                                                               28 febbraio 2002 nelle cause riunite T-227/99 e T-134/
                                                                               00, Kvaerner Warnow Werft GmbH contro Commissione
                                                                               delle Comunità europee (1).
Motivi e principali argomenti
—     Inosservanza dei diritti della difesa: mentre l’art. 230 CE        2.    Rinviare la causa al Tribunale di primo grado.
      prevede un termine di due mesi per proporre ricorso, la
      ricorrente ha potuto fruire solo di alcuni giorni di tale
      termine, non essendo stata informata della possibilità di
      impugnazione come lo prevede il regolamento interno
      della Commissione, modificato dal 1o novembre 2001.
—     Caso fortuito e forza maggiore: gli eventi dell’11 set-            Motivi e principali argomenti
      tembre 2001 hanno provocato nei giorni successivi la
      messa in atto da parte dei servizi postali e dei servizi di
      trasporto di misure di sicurezza del tutto eccezionali che         —     Incompleta valutazione dell’ambito giuridico delle deci-
      hanno provocato ritardi imprevedibili e non definibili.                  sioni di autorizzazione: se si prende in considerazione lo
      Nel presente caso, la spedizione del ricorso è rimasta in                scopo e l’obiettivo della limitazione della capacità anche
      giacenza 6 giorni oltre i termini ordinari.                              come fattore di compensazione in combinazione con la
                                                                               concreta conformazione dal punto di vista del loro
                                                                               contenuto delle assicurazioni del governo federale, risulta
                                                                               chiaramente che il limite di capacità non solo deve essere
                                                                               configurato sulla base della capacità tecnica ma anche
                                                                               sulla base di una limitazione della produzione effettiva, di
                                                                               modo che l’obiettivo della compensazione non venga
                                                                               posto in discussione dalle turbative alla concorrenza
                                                                               provocate dagli aiuti.
Ricorso proposto il 15 maggio 2002 dalla Commissione
delle Comunità europee contro la sentenza pronunciata il
28 febbraio 2002 dal Tribunale di primo grado delle                      —     Erronea interpretazione della decisione di autorizzazione:
Comunità europee (Quarta Sezione ampliata) nelle cause                         alla base della decisione di autorizzazione sta un concetto
riunite T-227/99 e T-134/00 tra la società Kvaerner                            di limite di capacità, che comprende sia i limiti dal punto
Warnow Werft GmbH e la Commissione delle Comunità                              di vista tecnico degli impianti come pure i limiti della
                              europee                                          produzione effettiva.
                       (Causa C-181/02 P)
                                                                         (1) Non ancora pubblicata sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità
                         (2002/C 169/41)                                     europee.
Il 15 maggio 2002 la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dal sig. Prof. Dott. Klaus-Dieter Borchardt,