CELEX: 62013FN0109
Language: it
Date: 2013-11-04 00:00:00
Title: Causa F-109/13: Ricorso proposto il 4 novembre 2013 — ZZ/ENISA

18.1.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 15/21
            
         Ricorso proposto il 4 novembre 2013 — ZZ/ENISA
   (Causa F-109/13)
   2014/C 15/33
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: ZZ (rappresentanti: L. Levi e A. Tymen, avvocati)
   
      Convenuta: Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell’informazione (ENISA)
   
      Oggetto e descrizione della controversia
   
   L’annullamento della decisione che ha risolto il contratto di lavoro della ricorrente e la conseguente condanna della convenuta alla sua reintegrazione, al pagamento delle indennità ad essa spettanti dal momento dell’efficacia della risoluzione del contratto fino alla sua reintegrazione, previa deduzione degli eventuali redditi da essa percepiti in tale periodo, oltre agli interessi di mora calcolati al tasso della Banca Centrale Europea aumentato di tre punti e, infine, la condanna della convenuta al risarcimento dei danni morali patiti dalla ricorrente.
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               annullare la decisione del 31 gennaio 2013 recante risoluzione del contratto di lavoro della ricorrente;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione del 22 agosto 2013 recante rigetto del reclamo della ricorrente;
            
         
               —
            
            
               conseguentemente, condannare la convenuta alla reintegrazione della ricorrente e al pagamento delle indennità ad essa spettanti dal momento dell’efficacia della risoluzione del contratto fino alla sua reintegrazione, previa deduzione degli eventuali redditi da essa percepiti in tale periodo, oltre agli interessi di mora calcolati al tasso della Banca Centrale Europea aumentato di tre punti;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta al risarcimento dei danni morali patiti dalla ricorrente, che quest’ultima stima, ex aequo et bono, in EUR 10 000;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese.