CELEX: C1995/159/05
Language: it
Date: 1995-06-24 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE 10 maggio 1995 nella causa C-422/92: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica federale di Germania (Inadempimento - Attuazione delle direttive relative ai rifiuti, ai rifiuti tossici e dannosi e alle spedizioni transfrontaliere di rifiuti pericolosi)

24 . 6 . 95               IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 159/3
     relative alle apparecchiature terminali di telecomunica­                  di Germania è venuta meno agli obblighi che ad essa
     zione, incluso il reciproco riconoscimento della loro                     incombono in forza della direttiva del Consiglio 1 5 lu­
     conformità, è venuto meno agli obblighi ad esso                           glio 1975, 75/442/CEE, relativa ai rifiuti, e della
     incombenti ai sensi dell'art. 189 del Trattato CE e                       direttiva del Consiglio 20 marzo 1978, 78/319/CEE,
     dell'art. 1 7 della direttiva medesima .                                  relativa ai rifiuti tossici e nocivi.
2) Il Regno del Belgio è condannato alle spese.                          2 ) Per il resto, il ricorso è respinto.
(') GU n . C 275 dell'l . 10 . 1994 .
                                                                         3 ) Ciascuna delle due parti sopporterà le proprie spese.
                                                                          (M GU n . C 35 del 9 . 2 . 1993 .
                  SENTENZA DELLA CORTE
                           10 maggio 1995
nella causa C-422/92 : Commissione delle Comunità euro­
       pee contro Repubblica federale di Germania                                           SENTENZA DELLA CORTE
(Inadempimento — Attuazione delle direttive relative ai                                             10 maggio 1995
rifiuti, ai rifiuti tossici e dannosi e alle spedizioni transfron­       nel procedimento C-384/93 ( domanda di pronuncia pregiu­
                     taliere di rifiuti pericolosi)                       diziale proposta dal College van Beroep voor het Bedrijfs­
                             ( 95/C 159/05 )                             leven ): Alpine Investments BV contro Minister van Finan­
                                                                                                          ciën i 1 )
                 (Lingua processuale: il tedesco)                         (Libera prestazione dei servizi — Art. 59 del Trattato CEE
                                                                           — Divieto di marketing telefonico per servizi finanziari)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­                                           ( 95/C 159/06 )
blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
                                                                                           (Lingua processuale: l'olandese)
Nella causa C-422/92 , Commissione delle Comunità euro­
pee ( agenti : Rolf Wàgenbaur, assistito dall'avv. Alexander
Bòhlke, del foro di Bruxelles ) contro Repubblica federale di             (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
Germania ( agenti: Ernst Roder e Ludger-Anselm Versteyl,                  blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
avvocato , del foro di Burgwedel ), avente ad oggetto il
ricorso diretto a far dichiarare che, non adottando tutti i               Nel procedimento C-384/93 , avente ad oggetto la domanda
provvedimenti necessari per procedere all'attuazione della                di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
direttiva del Consiglio 15 luglio 1975 , 75/442/CEE, relativa             dell'art. 177 del Trattato CEE, dal College van Beroep voor
ai rifiuti ( GU L 194, pag. 47 ), della direttiva del Consiglio           het Bedrijfsleven, nella causa dinanzi ad esso pendente tra
20 marzo 1978 , 78/319/CEE, relativa ai rifiuti tossici e                 Alpine Investments BV e Minister van Financiën, domanda
nocivi ( GU L 84, pag. 43 ), della direttiva del Consiglio                vertente sull'interpretazione dell'art. 59 del Trattato CEE, la
6 dicembre 1984 , 84/63 1 /CEE, relativa alla sorveglianza ed             Corte, composta dai signori G.C. Rodriguez Iglesias,
al controllo all'interno della Comunità delle spedizioni                  presidente , F.A. Schockweiler, P.J.G. Kapteyn e C. Gul­
transfrontaliere di rifiuti pericolosi ( GU L 326 , pag. 31 ), e          mann, presidenti di sezione, G. F. Mancini, J.C. Moitinho de
della direttiva del Consiglio 12 giugno 1986 , 86/279/CEE,                Almeida, J. L. Murray, D. A. O. Edward (relatore ) e J.P.
che modifica la direttiva 84/631 ( GU L 181 , pag. 13 ), la               Puissochet, giudici ; avvocato generale: F. G. Jacobs, cancel­
Repubblica federale di Germania è venuta meno agli                        liere : signora L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato il
obblighi che ad essa incombono in forza del Trattato CEE, la              10 maggio 1995 una sentenza il cui dispositivo è del
Corte, composta dai signori G.C. Rodriguez Iglesias,                      seguente tenore :
presidente, F. A. Schockweiler e C. Gulmann, presidenti di
sezione, G. F. Mancini, J.C. Moitinho de Almeida, J. L.
Murray, D.A. O. Edward , J.P. Puissochet ( relatore ) e G.                1 ) L 'art. 59 del Trattato CEE va interpretato nel senso che
Hirsch, giudici; avvocato generale : F. G. Jacobs, cancelliere:                esso si applica ai servizi che un prestatore offre per
signora D. Louterman-Hubeau, amministratore principale,                        telefono a potenziali destinatari stabiliti in altri Stati
ha pronunciato, il 10 maggio 1995 , una sentenza il cui                        membri e che egli fornisce senza spostarsi dallo Stato
dispositivo è del seguente tenore :                                            membro nel quale è stabilito.
1 ) Escludendo talune categorie di rifiuti riciclabili dall'am­           2 ) La normativa di uno Stato membro che vieta ai
     bito di applicazione della sua normativa relativa allo                    prestatori di servizi stabiliti sul proprio territorio di
     smaltimento dei rifiuti e non avendo elaborato, aggior­                   rivolgere telefonate non richieste a potenziali clienti
     nato, pubblicato o notificato alla Commissione entro i                    stabiliti in altri Stati membri allo scopo di offrire i propri
     termini fissati i programmi di smaltimento dei rifiuti                    servizi costituisce una restrizione alla libera prestazione
     tossici e nocivi per talune regioni, la Repubblica federale               dei servizi ai sensi dell'art. 59 del Trattato .