CELEX: 62011CN0135
Language: it
Date: 2011-03-18 00:00:00
Title: Causa C-135/11 P: Impugnazione proposta il 18 marzo 2011 dalla IFAW Internationaler Tierschutz-Fonds gGmbH avverso la sentenza del Tribunale (Ottava Sezione) 13 gennaio 2011 , causa T-362/08, IFAW/Commissione europea

18.6.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 179/8
            
         Impugnazione proposta il 18 marzo 2011 dalla IFAW Internationaler Tierschutz-Fonds gGmbH avverso la sentenza del Tribunale (Ottava Sezione) 13 gennaio 2011, causa T-362/08, IFAW/Commissione europea
   (Causa C-135/11 P)
   2011/C 179/14
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: IFAW Internationaler Tierschutz-Fonds gGmbH (rappresentanti: S. Crosby, Advocaat, S. Santoro, avvocato)
   
      Altra parte nel procedimento: Commissione europea, Regno di Danimarca, Repubblica di Finlandia, Regno di Svezia
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare che la sentenza impugnata è viziata da errori di diritto e, di conseguenza, annullarla;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione che nega l’accesso alla lettera del sig. Schröder e
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione a sopportare le spese sostenute dalla ricorrente in entrambi i procedimenti, ai sensi dell’art. 69 del regolamento di procedura della Corte di giustizia.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   La ricorrente sostiene che nella sentenza impugnata il Tribunale è incorso in errore di diritto in quanto:
   
               —
            
            
               non ha riconosciuto che la Commissione deve effettuare un controllo completo per verificare se i motivi invocati dallo Stato membro per impedire la divulgazione del documento rientrino nell’ambito di applicazione delle eccezioni di cui all’art. 4 del regolamento n. 1049/2001 (1), confrontando tali eccezioni con il contenuto del documento; e
            
         
               —
            
            
               ha dichiarato che era legittimo effettuare un controllo completo del rifiuto di divulgazione senza prendere visione del documento in questione.
            
         
      (1)  Regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 30 maggio 2001, n. 1049, relativo all’accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (GU L 145, pag. 43).