CELEX: 61982CJ0265
Language: it
Date: 1983-10-19 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 19 ottobre 1983. # Union sidérurgique du Nord et de l'Est de la France "Usinor" contro Commissione delle Comunità europee. # CECA - Superamento di quota - Ammenda. # Causa 265/82.

Avis juridique important

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61982J0265

SENTENZA DELLA CORTE (QUINTA SEZIONE) DEL 19 OTTOBRE 1983.  -  UNION SIDERURGIQUE DU NORD ET DE L'EST DE LA FRANCE USINOR CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CECA - SUPERAMENTO DI QUOTA - AMMENDA.  -  CAUSA 265/82.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 03105

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . ECCEZIONE D ' ILLEGITTIMITA - ATTI DI CUI SI PUO ECCEPIRE L ' ILLEGITTIMITA - DECISIONI INDIVIDUALI - ESCLUSIONE  ( TRATTATO CECA , ART . 36 , 3* COMMA )   2 . CECA - PRODUZIONE - REGIME DI QUOTE DI PRODUZIONE PER L ' ACCIAIO - DECISIONE GENERALE 1831/81/CECA - ADEGUAMENTO DELLE QUOTE - SCOPO E MODALITA   ( DECISIONE GENERALE 1831/81/CECA , ART . 10 )    

Massima

1 . NEL RICORSO PER L ' ANNULLAMENTO DI UNA DECISIONE INDIVIDUALE IL RICORRENTE NON PUO ECCEPIRE L ' ILLEGITTIMITA DI UN ' ALTRA DECISIONE INDIVIDUALE DI CUI SIA STATO DESTINATARIO E CHE NON SIA ULRIORMENTE IMPUGNABILE .   2 . DATO CHE LO SCOPO DELL ' ART . 10 DELLA DECISIONE GENERALE 1831/81/CECA , IL QUALE CONSENTE L ' ADEGUAMENTO DELLE QUOTE DI PRODUZIONE PER L ' ACCIAIO , E QUELLO DI CONSENTIRE ALLE IMPRESE SIDERURGICHE DI PRODURRE TALUNI ACCIAI DESTINATI ALLA PRODUZIONE DI TUBI DI PICCOLO DIAMETRO SENZA CORRERE IL RISCHIO  DI SUPERARE LE LORO QUOTE E SENZA ESSERE OBBLIGATE A RIDURRE LE LORO PRODUZIONI DESTINATE AD ESSERE TRASFORMATE IN ALTRI PRODOTTI FINITI , E DATO CHE IL CONTROLLO DELL ' OSSERVANZA DELL ' ART . 10 E L ' ASSEGNAZIONE DI QUOTE SUPPLEMENTARI AVVENGONO NECESSARIAMENTE DOPO LA PRODUZIONE DI CUI TRATTASI , L ' ADEGUAMENTO DELLA QUOTA DELL ' IMPRESA , LA QUALE ABBIA DIMOSTRATO CHE LA PROPRIA PRODUZIONE E STATA USATA IN MODO CONFORME A QUANTO PRESCRITTO DALL ' ART . 10 , VA ATTRIBUITO PER IL TRIMESTRE IN CUI L ' ACCIAIO E STATO PRODOTTO , INDIPENDENTEMENTE DAL TRIMESTRE DELLA CONSEGNA .   NELLA CAUSA 265/82 ,    

Parti

UNION SIDERURGIQUE DU NORD ET DE L ' EST DE LA FRANCE ' USINOR ' , CON L ' AVV . L . FUNCK-BRENTANO , DEL FORO DI PARIGI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AVV . MARLYSE NEUEN-KAUFFMAN , 21 , RUE PHILIPPE-II , RICORRENTE ,        CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO , ETIENNE LASNET , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 13 AGOSTO 1982 , CONCERNENTE UN ' AMMENDA INFLITTA AI SENSI DELL ' ART . 58 DEL TRATTATO CECA ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 27 SETTEMBRE 1982 , LA SOCIETA USINOR HA PROPOSTO , A NORMA DELL ' ART . 36 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CECA , UN RICORSO DI MERITO AVVERSO LA DECISIONE 13 AGOSTO 1982 , CON LA QUALE LA COMMISSIONE LE HA INFLITTO UN ' AMMENDA DI FF 4 215 404 PER SUPERAMENTO DELLA SUA QUOTA DI PRODUZIONE PER IL TERZO TRIMESTRE DEL 1981 .  2 LA LITE E INSORTA DA UN ' INTERPRETAZIONE DIVERGENTE DELL ' ART . 10 DELLA DECISIONE GENERALE 24 GIUGNO 1981 , N . 1831/81/CECA ' CHE INTRODUCE UN SISTEMA DI SORVEGLIANZA ED UNA NUOVA DISCIPLINA DI QUOTE DI PRODUZIONE DI ALCUNI PRODOTTI PER LE IMPRESE DELL ' INDUSTRIA SIDERURGICA '  ( GU L 180 , PAG . 1 ). L ' ART . 10 DI TALE DECISIONE CONTEMPLA LA POSSIBILITA D ' ADEGUAMENTO DELLE QUOTE DI PRODUZIONE DEI PRODOTTI DELLA CATEGORIA IA , DESTINATI ALLA FABBRICAZIONE DI TUBI DI PICCOLO DIAMETRO . SECONDO LA MOTIVAZIONE DI TALE DECISIONE , VI E UNA RILEVANTE DOMANDA DI TALI TUBI , SOPRATTUTTO NEL SETTORE DELL ' ENERGIA . QUESTI PRODOTTI SONO CIONONDIMENO DIFFICILI DA DISTINGUERE , DAL PUNTO DI VISTA STATISTICO , DAGLI ALTRI PICCOLI TUBI SALDATI . OCCORRE QUINDI ADEGUARE LE QUOTE DELLE IMPRESE , A LORO DOMANDA , CONTRO PRESENTAZIONE DI PEZZE GIUSTIFICATIVE ONDE CONSENTIR LORO DI PRODURRE TUBI DEL GENERE . IN BASE A QUESTE CONSIDERAZIONI , L ' ART . 10 DISPONE CHE :       ' PER QUANTO RIGUARDA I PRODOTTI DELLA CATEGORIA IA , CHE VENGONO UTILIZZATI ALLO STADIO DI LAMINATI A CALDO PER LA PRODUZIONE NELLA COMUNITA DI TUBI SALDATI DI DIAMETRO INFERIORE O UGUALE A 406,4 MM , LA COMMISSIONE , A RICHIESTA DELL ' IMPRESA CORREDATA DALLA PROVA CHE I PRODOTTI SONO STATI UTILIZZATI A TALI SCOPI , ADEGUA LA QUOTA ED AUTORIZZA LE RELATIVE CONSEGNE . '   3 LA RICORRENTE HA CHIESTO DI POTER FRUIRE DI TALE DISPOSIZIONE ONDE DAR SEGUITO AD UN ORDINE DELLA CORINTH PIPE , RICEVUTO IL 13 LUGLIO 1981 E ACCETTATO IL 20 AGOSTO SUCCESSIVO . I LAMINATI ORDINATI VENIVANO PRODOTTI NEL SETTEMBRE DEL 1981 , OSSIA NEL TERZO TRIMESTRE DEL 1981 . LA SPEDIZIONE VENIVA EFFETTUATA IL 14 E IL 26 OTTOBRE 1981 , CIOE NEL QUARTO TRIMESTRE DEL 1981 , DATA DETERMINATA DAL CALENDARIO DI ROTAZIONE DELLA NAVE .    4 LA COMMISSIONE NON NEGA CHE TALI PRODOTTI SIANO STATI USATI PER SCOPI CHE DANNO DIRITTO ALLA RICORRENTE AD UN ADEGUAMENTO DELLA PROPRIA QUOTA , MA HA CIONONDIMENO RITENUTO CHE L ' ADEGUAMENTO VA FATTO AUMENTANDO LA QUOTA DI PRODUZIONE DEL TRIMESTRE DURANTE IL QUALE HA AVUTO LUOGO LA CONSEGNA , NON GIA DI QUELLO DELLA PRODUZIONE .    5 QUINDI , LA QUOTA DELLA RICORRENTE PER IL TERZO TRIMESTRE E STATA PORTATA , CON DECISIONE 23 DICEMBRE 1981 , A 671 852 TONNELLATE PER LA CATEGORIA IA , TENENDO UNICAMENTE CONTO DELLE CONSEGNE EFFETTUATE DURANTE TALE TRIMESTRE . LA RICORRENTE NON HA IMPUGNATO , NEL TERMINE , TALE DECISIONE AVANTI LA CORTE . DATO CHE LA PRODUZIONE DELLA RICORRENTE AMMONTAVA A 685 950 TONNELLATE , CIOE CON UN SUPERAMENTO DI 8 556 TONNELLATE TENENDO CONTO DELLA TOLLERANZA DEL 3 % , CON LA DECISIONE IMPUGNATA LA COMMISSIONE HA INFLITTO ALLA RICORRENTE UN ' AMMENDA CALCOLATA IN CONFORMITA DELL ' ART . 12 DELLA DECISIONE N . 1831/81/CECA , MOLTIPLICANDO IL NUMERO DI TONNELLATE DI SUPERAMENTO PER 75 UCE .    6 NEL RICORSO LA RICORRENTE CHIEDE L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 13 AGOSTO 1982 , IN QUANTO ACCERTA , ALL ' ART . 1 , UN SUPERAMENTO DI 8 556 TONNELLATE DELLA QUOTA DI PRODUZIONE PER I PRODOTTI DELLA CATEGORIA IA NEL TERZO TRIMESTRE DEL 1981 , ED INFLIGGE QUINDI , ALL ' ART . 2 , UN ' AMMENDA DI 641 700 UCE ( OSSIA FF 4 215 404 ).        7 A SOSTEGNO DELLA DOMANDA DIRETTA AVVERSO L ' ART . 1 DELLA DECISIONE IMPUGNATA , LA RICORRENTE NON NEGA LA REALTA DEL SUPERAMENTO DI QUOTA , MA ADDUCE ARGOMENTI CHE SI RISOLVONO NEL CONTESTARE LA LEGITTIMITA DELLA DECISIONE 23 DICEMBRE 1981 CON CUI LA COMMISSIONE HA FISSATO LA SUA QUOTA PER IL TERZO TRIMESTRE DEL 1981 . TALE DECISIONE NON PUO PIU ESSERE IMPUGNATA , NON ESSENDOLO STATA ENTRO IL TERMINE PRESCRITTO DAL TRATTATO . ORBENE , E COSTANTE GIURISPRUDENZA CHE , NEL RICORSO D ' ANNULLAMENTO DIRETTO AVVERSO UNA DECISIONE INDIVIDUALE , NON E LECITO ECCEPIRE L ' ILLEGITTIMITA DI UN ' ALTRA DECISIONE INDIVIDUALE AVENTE LO STESSO DESTINATARIO E CHE NON SIA PIU IMPUGNABILE . STANDO COSI LE COSE , LA RICORRENTE NON PUO ECCEPIRE L ' ILLEGITTIMITA DELLA SUMMENZIONATA DECISIONE DELLA COMMISSIONE , CHE HA FISSATO LA SUA QUOTA PER IL TERZO TRIMESTRE DEL 1981 , E LA SOPRA MENZIONATA DOMANDA VA DISATTESA .    8 PER QUANTO RIGUARDA , D ' ALTRA PARTE , LA DOMANDA DIRETTA CONTRO L ' ART . 2 DELLA DECISIONE IMPUGNATA , E ASSODATO CHE SE LA COMMISSIONE AVESSE ADEGUATO LA QUOTA PER IL TERZO TRIMESTRE DEL 1981 , TENENDO PURE CONTO DEI PRODOTTI RELATIVI ALL ' ORDINE DELLA CORINTH PIPE , LA PRODUZIONE DELLA RICORRENTE NON AVREBBE SUPERATO LA QUOTA IMPOSTA .    9 LA COMMISSIONE HA CIONONDIMENO RITENUTO DI DOVER ATTRIBUIRE L ' ADEGUAMENTO DELLE QUOTE PER IL TRIMESTRE DELLA CONSEGNA E NON PER QUELLO DELLA PRODUZIONE DI QUESTI LAMINATI .    10 SI DEVE OSSERVARE IN PROPOSITO CHE LO SCOPO DELL ' ART . 10 DELLA DECISIONE N . 1831/81/CECA E QUELLO DI CONSENTIRE ALLE IMPRESE SIDERURGICHE DI PRODURRE TALUNI ACCIAI DESTINATI ALLA PRODUZIONE DI TUBI DI PICCOLO DIAMETRO SENZA CORRERE IL RISCHIO DI SUPERARE LE LORO QUOTE E SENZA ESSERE OBBLIGATE A RIDURRE LE LORO PRODUZIONI DESTINATE AD ESSERE TRASFORMATE IN ALTRI PRODOTTI FINITI . IL CONTROLLO DELL ' OSSERVANZA DELL ' ART . 10 E L ' ASSEGNAZIONE DI QUOTE SUPPLEMENTARI AVVENGONO NECESSARIAMENTE DOPO LA PRODUZIONE DI CUI TRATTASI . QUINDI , L ' IMPRESA CHE PRODUCE PIU DELLA PROPRIA QUOTA INIZIALE DEVE POTER PROVARE IN SEGUITO L ' USO DELLA PROPRIA PRODUZIONE SUPPLEMENTARE PER GLI SCOPI DI CUI ALL ' ART . 10 .        11 DA QUESTE CONSIDERAZIONI DISCENDE CHE L ' ADEGUAMENTO DELLA QUOTA DELL ' IMPRESA , LA QUALE ABBIA DIMOSTRATO CHE LA PROPRIA PRODUZIONE E STATA USATA IN MODO CONFORME A QUANTO PRESCRITTO DAL SOPRACITATO ART . 10 , VA ATTRIBUITO PER IL TRIMESTRE IN CUI I LAMINATI SONO STATI PRODOTTI , INDIPENDENTEMENTE DAL TRIMESTRE DELLA CONSEGNA . L ' INTERPRETAZIONE DELLA COMMISSIONE CHE PORTA AD ADEGUARE LE QUOTE PER IL TRIMESTRE DELLA CONSEGNA PRODURREBBE INFATTI RISULTATI NON CONFORMI AGLI SCOPI DELL ' ART . 10 , COME VIENE DIMOSTRATO IN PARTICOLARE DALLE CIRCOSTANZE DEL CASO IN ESAME . AD ESEMPIO , LA PRODUZIONE EFFETTUATA ALLA FINE DEL TRIMESTRE , E CHE NON PUO ESSERE CONSEGNATA PRIMA DELL ' INIZIO DEL TRIMESTRE SUCCESSIVO , NON PUO CONSIDERARSI - IN CASO D ' ADEGUAMENTO - UN SUPERAMENTO DI QUOTA PER IL SOLO FATTO CHE L ' IMPRESA HA ESAURITO LA PROPRIA QUOTA INIZIALE .    12 DEL PARI A TORTO LA COMMISSIONE HA SOSTENUTO ALL ' UDIENZA CHE UN ' IMPRESA CHE SI TROVI NELLA SITUAZIONE DELLA RICORRENTE DOVREBBE DICHIARARE LA PRODUZIONE ECCEDENTE DI UN TRIMESTRE SOLO NEL TRIMESTRE SUCCESSIVO . UNA PRASSI DEL GENERE SI RISOLVE INFATTI NELL ' INDURRE L ' IMPRESA A FORNIRE , TRASGREDENDO LE DISPOSIZIONI VIGENTI , DICHIARAZIONI INESATTE ALLA COMMISSIONE , IL CHE DIMOSTRA QUINDI IN MODO LAMPANTE L ' ASSURDITA DELL ' INTERPRETAZIONE PROPOSTA DALLA COMMISSIONE .    13 STANDO COSI LE COSE , LA CORTE RITIENE CHE LA TRASGRESSIONE ADDEBITATA ALLA RICORRENTE PER AVER SUPERATO LA QUOTA FISSATA PER IL TERZO TRIMESTRE E PURAMENTE FORMALE E CHE , NELL ' ESERCIZIO DELLA GIURISDIZIONE DI MERITO ATTRIBUITALE DALL ' ART . 36 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CECA , E OPPORTUNO CHE ESSA ANNULLI L ' AMMENDA INFLITTA DALLA COMMISSIONE .    14 ALL ' UDIENZA , IL PATRONO DELLA RICORRENTE HA CHIESTO IL RIMBORSO DELLE SPESE SOSTENUTE DALLA PROPRIA CLIENTE PER LA COSTITUZIONE DELLA GARANZIA BANCARIA PRESTATA ALLA COMMISSIONE ONDE OTTENERE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELL ' AMMENDA . VA CONSTATATO CHE TALE DOMANDA E STATA PROPOSTA TROPPO TARDI , E CHE LA COMMISSIONE NON HA AVUTO LA POSSIBILITA DI FAR ESPORRE EFFICACEMENTE LE PROPRIE DIFESE IN PROPOSITO . LA DOMANDA , RELATIVAMENTE A QUESTO CAPO , VA QUINDI DISATTESA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  15 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . LA COMMISSIONE E RIMASTA SOCCOMBENTE NELLA PARTE ESSENZIALE DEI SUOI ARGOMENTI E TUTTE LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( QUINTA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* E ANNULLATO L ' ART . 2 DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 13 AGOSTO 1982 , CHE INFLIGGE ALLA RICORRENTE UN ' AMMENDA DI 641 700 UCE .   2*IL RICORSO E RESPINTO PER IL RESTO .   3*LA COMMISSIONE E CONDANNATA ALLE SPESE .