CELEX: C1996/233/21
Language: it
Date: 1996-08-10 00:00:00
Title: Ricorso del signor Miguel Forcat Icardo contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 17 maggio 1996 (Causa T-73/96)

10 . 8 . 96            I IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 233/ 11
commissione giudicatrice di prendere conoscenza del com­                un'altra Unità della DG Vili comunicava, per iscritto, al
plesso degli atti di candidatura e dei fascioli dei candidati           direttore generale e al direttore generale aggiunto, talune
prima di fissare i criteri di valutazione delle loro qualifiche         valutazioni molto negative riguardanti il modo in cui il
professionali . A seguito dell'illegittimità del bando di               ricorrente assolveva i suoi compiti . Questi contestava
concorso, anche tutte le decisioni adottate in base a questo            immediamente tali accuse da lui ritenute diffamatorie e
devono considerarsi illegittime .                                       ingiuriose . Dopo aver proceduto ad un'inchiesta, il direttore
                                                                        generale concludeva che nessuna prova era stata fornita a
Ella fa , inoltre , presente di essere in possesso di notevoli          sostegno delle valutazioni espresse nei confronti del ricor­
qualifiche professionali e di una rilevante esperienza profes­          rente; egli decideva quindi di archiviare il caso senza dargli
sionale . La decisione di non ammetterla alla prova orale del           seguito . Malgrado ciò, egli informava successivamente il
concorso non può, quindi , se non essere viziata da un errore           ricorrente di aver deciso, in primo luogo, di trasferirlo
manifesto di valutazione .                                               all'Unità VIII/B/5 e, in secondo luogo, di mantenere l'autore
                                                                         delle valutazioni in questione al suo posto , senza adottare un
La ricorrente rileva infine che la convenuta ha rifiutato di            provvedimento disciplinare nei suoi confronti . Nel corso di
comunicarle , nel corso della fase precontenziosa, qualsiasi             un colloquio con il direttore generale, il ricorrente conte­
informazione sullo svolgimento dei lavori della commis­                  stava tale decisione, rilevando che il fatto di trasferirlo ad un
sione giudicatrice e, in particolare , sui precisi criteri fissati       posto di interesse professionale e di livello amministrativo
dalla commissione giudicatrice nonché sul momento                        minori, mantenendo l'altra persona al suo posto , poteva
dell'adozione di questi . Ella ne conclude che la convenuta ha           essere interpretato solo come una sanzione dissimulata nei
violato l'obbligo di motivazione derivante dall'art . 25 dello           suoi confronti . L' 1 1 agosto 1995 il ricorrente veniva
Statuto del personale .                                                  informato che la Commissione aveva deciso, nell'ambito
                                                                         della riorganizzazione della DG Vili, di assegnarlo in qualità
                                                                         di capo dell'Unità VIII/B/5 « Sysmin » alla direzione B
                                                                         « Strumenti ».
                                                                         Il ricorrente chiede l'annullamento di tale decisione facendo
                                                                         valere i seguenti motivi :
Ricorso del signor Miguel Forçât leardo contro la Commis­
sione delle Comunità europee, proposto il 17 maggio                      a ) motivazione errata e infondata : secondo la convenuta , la
                                  1996                                        decisione impugnata sarebbe stata adottata « nell'am­
                           ( Causa T-73 /96                                   bito della riorganizzazione della DG Vili ». Il ricorrente
                             ( 96/C 233/21                                    sostiene che, alla luce dei fatti , è chiaro che tale
                                                                              motivazione non corrisponde alla realtà giacché, in
                                                                              effetti , egli è stato trasferito a seguito delle accuse mosse
                   (Lingua processuale: il francese)                          nei suoi confronti, nonostante il fatto che se ne sia
                                                                              accertata l'infondatezza .
 Il 17 maggio 1996 il signor Miguel Forçât leardo , residente
 in Bruxelles, con l'avv . Georges Vandersanden, del foro di             b ) Il ricorrente ritiene che la decisione in questione sia in
 Bruxelles , con domicilio eletto in Lussemburgo presso la                    contrasto con l'interesse del servizio, giacché ha l'effetto
 Fiduciaire Myson SARL, 1 , rue Glesener, ha proposto                          di privare il servizio di un responsabile unanimamente
 dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee                    riconosciuto come competente ed efficace, e di asse­
 un ricorso contro la Commissione delle Comunità euro­                         gnarlo a compiti di minore responsabilità, in un'unità
                                                                               amministrativa ridotta il che comporta , agli occhi di
 pee .
                                                                               tutti , una retrocessione « de facto ».
 Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                         c ) Secondo il ricorrente, la decisione impugnata è costitu­
                                                                               tiva di uno sviamento di potere nel senso che essa non si
 — annullare la decisione di assegnare d'ufficio il ricorrente                 basa sull'interesse del servizio e che, inoltre, la vera e
       all'Unità VII/B/5 , contenuta nella nota del signor F. De               propria causa che la spiega non è la riorganizzazione
       Koster 11 agosto 1995 ;                                                 della DG VIII, ma sono le gravi accuse diffamatorie, e
                                                                               riconosciute infondate, formulate nei suoi confronti .
 — attribuire al ricorrente il risarcimento del danno morale
       subito;                                                            Il ricorrente assume, inoltre, che l'atteggiamento adottato
                                                                          dalla convenuta nei confronti delle accuse infondate di cui è
 — condannare la convenuta a tutte le spese .                             stato vittima , così come illustrato sopra , gli ha provocato un
                                                                          palese danno morale che essa è tenuta a risarcire . Egli chiede
                                                                          a questo proposito che la Commissione sia condannata a
  Motivi e principali argomenti
                                                                          versargli un indennizzo di 500 000 FB nonché ad adottare
                                                                          provvedimenti disciplinari nei confronti dell'autore delle
  Il ricorrente fa presente che dal 1 " gennaio 1991 ha assunto           accuse .
  le responsabilità di capo dell'Unità geografica « Caraibi »
  ( VIII/F/ 1 ), presso la Direzione generale Sviluppo ( DG VIII ),
  con soddisfazione dei superiori gerarchici, come risulta dai
  suoi rapporti informativi . Nel febbraio 1995 il capo di