CELEX: 51989PC0653(02)
Language: it
Date: 1990-01-31
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA ALLE MASSE ED ALLE DIMENSIONI DEI VEICOLI A MOTORE DELLA CATEGORIA M1

N . C 95/92                                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      12. 4. 90
                 8.  Le prescrizioni di montaggio sono state/non sono state (J) rispettate
                 9.  Data di presentazione del veicolo all'omologazione CEE:
                10.  Servizio tecnico incaricato delle prove di omologazione:
                11.  Data del verbale rilasciato dal suddetto servizio tecnico:
                12.  Numero del verbale rilasciato dal suddetto servizio tecnico:
                13.  L'omologazione CEE per quanto concerne il montaggio dei vetri di sicurezza è concessa/rifiutata (').
                14.  Luogo:
                15.  Data:
                16.  Firma:
                17.  Elenco dei documenti presentati all'amministrazione dello Stato membro che ha rilasciato l'omologazione
                     CEE.
                     Questi documenti sono forniti alle autorità competenti degli altri Stati membri soltanto su loro esplicita
                     richiesta.
                18.  Eventuali osservazioni:
               (') Cancellare la menzione inutile.
               Proposta di direttiva del Consiglio relativa alle masse ed alle dimensioni dei veicoli a motore della
                                                                  categoria M,
                                                       COM(89) 653 def. — SYN 237
                                            (Presentata dalla Commissione il 12 febbraio 1990)
                                                                 (90/C 95/02)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                        considerando che è d'uopo adottare le misure volte all'instau-
                                                                            razione progressiva del mercato interno nel corso di un
visto il trattato che istituisce la Comunità economica euro-                periodo che scade il 31 dicembre 1992; che detto mercato
pea, in particolare l'articolo 100 A,                                       interno comporta uno spazio senza frontiere interne nel quale
                                                                            è assicurata la libera circolazione delle merci, delle persone,
vista la proposta della Commissione,                                        dei servizi e dei capitali;
                                                                            considerando che le prescrizioni tecniche che devono soddis-
in cooperazione con il Parlamento europeo,                                  fare i veicoli a motore ai sensi delle legislazioni nazionali
                                                                            riguardano, fra l'altro, le masse e le dimensioni dei veicoli a
visto il parere del Comitato economico e sociale,                           motore;
 ---pagebreak--- 12. 4. 90                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 95/93
considerando che queste prescrizioni differiscono da uno                                           Articolo 3
Stato membro all'altro; che pertanto le stesse prescrizioni
devono essere adottate da tutti gli Stati membri, ad integra-         Le modifiche necessarie per adeguare al progresso tecnico le
zione ovvero in sostituzione delle attuali normative, in              prescrizioni degli allegati sono adottate dalla Commissione
particolare per permettere l'applicazione, per ogni tipo di           secondo la procedura di cui all'articolo 4.
veicolo, della procedura di omologazione CEE che forma
oggetto della direttiva 70/156/CEE del Consiglio, del 6
febbraio 1970, concernente il ravvicinamento delle legisla-
zioni degli Stati membri relative all'omologazione dei veicoli                                     Articolo 4
a motore e dei loro rimorchi (*), modificata da ultimo dalla
direttiva 87/403/CEE (2);                                             La Commissione è assistita da un comitato a carattere
                                                                      consultivo, composto dai rappresentanti degli Stati membri e
considerando che le disposizioni della presente direttiva,            presieduto dal rappresentante della Commissione.
limitata esclusivamente ai veicoli a motore della categoria
Mi, sono adottate in attesa dell'entrata in vigore delle
disposizioni relative alle masse ed alle dimensioni di tutte le       Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato
categorie di veicoli a motore e dei loro rimorchi;                    un progetto delle misure da adottare. Il comitato emette un
                                                                      parere su tale progetto entro un termine che il presidente può
considerando che la direttiva 70/156/CEE stabilisce all'ar-           fissare in base all'urgenza della questione, procedendo
ticolo 13 la procedura per adeguare al progresso tecnico le           eventualmente a votazione.
disposizioni dei suoi allegati; che il progresso tecnico rende
tuttavia necessario un pronto adeguamento delle prescrizioni          Il parere è iscritto nel verbale; ogni Stato membro ha inoltre il
tecniche definite dalle direttive specifiche; che è opportuno         diritto di chiedere che la sua posizione figuri a verbale.
affidarne l'adozione alla Commissione al fine di semplificare
ed accelerare la procedura; che ogniqualvolta il Consiglio            La Commissione tiene in massima considerazione il parere
conferisce alla Commissione competenze per l'attuazione di            del comitato. Essa lo informa del modo in cui ha tenuto conto
norme stabilite nel settore dei veicoli a motore è opportuno          del suo parere.
prevedere una procedura di consultazione preliminare tra la
Commissione e gli Stati membri nell'ambito di un comitato
consultivo,
                                                                                                   Articolo 5
                                                                       1.    Gli Stati membri adottano e pubblicano prima del
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                     1° gennaio 1992 le disposizioni necessarie per conformarsi
                                                                      alla presente direttiva. Essi ne informano immediatamente la
                                                                      Commissione.
                           Articolo 1
                                                                      Essi applicano tali disposizioni a decorrere dal 1° ottobre
Ai sensi della presente direttiva si intende per veicolo
                                                                       1992.
qualsiasi veicolo a motore della categoria Mi definita
nell'allegato I della direttiva 70/156/CEE, destinato a
circolare su strada, che abbia almeno quattro ruote ed una            Le disposizioni adottate in forza del primo comma fanno
velocità massima per costruzione superiore a 25 km/h.                 espresso riferimento alla presente direttiva.
                                                                      2.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo
                           Artìcolo 2                                 delle disposizioni essenziali di diritto interno che adottano
                                                                      nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
Gli Stati membri non possono negare l'omologazione CEE o
l'omologazione di portata nazionale di un tipo di veicolo, né
negare l'immatricolazione o vietare la vendita, la messa in
circolazione o l'utilizzazione di un veicolo per motivi concer-                                    Articolo 6
nenti le sue masse e le sue dimensioni qualora siano rispettate
le prescrizioni che figurano all'allegato I.                          Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
H GU L 42 del 23. 2. 1970, pag. 1.
(2) GU L 220 dell'8. 8. 1987, pag. 44.
 ---pagebreak--- N. C 95/94                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                12. 4. 90
                                                              ALLEGATO I
              CAMPO DI APPLICAZIONE
              La presente direttiva si applica alle masse ed alle dimensioni dei veicoli a motore della categoria M, quale definita
              dall'articolo 1.
     2.       DOMANDA DI OMOLOGAZIONE CEE
     2.1.     La domanda di omologazione di un veicolo per quanto concerne le sue masse e le sue dimensioni è presentata dal
              costruttore del veicolo o dal suo rappresentante debitamente accreditato.
     2.2.     La domanda deve essere corredata dai documenti indicati in appresso, in triplice copia, e dalle seguenti indicazioni:
              una descrizione del tipo di veicolo comprendente le caratteristiche indicate nell'allegato II nonché la documentazione
              richiesta conformemente all'articolo 3 della direttiva 70/156/CEE.
     2.3.     Al servizio tecnico incaricato delle prove di omologazione deve essere presentato un veicolo rappresentativo del tipo di
              veicolo da omologare.
     3.       OMOLOGAZIONE CEE
              Alla scheda di omologazione CEE è allegato un certificato conforme al modello che figura nell'allegato III.
     4.       PRESCRIZIONI
     4.1.     Dimensioni
     4.1.1.   Le dimensioni massime autorizzate per un veicolo sono le seguenti:
     4.1.1.1. lunghezza: 12 000 mm,
     4.1.1.2. larghezza: 2 500 mm,
     4.1.1.3. altezza: 4 000 mm.
     4.1.1.4. Le dimensioni devono essere misurate conformemente alle disposizioni delle note dell'allegato I della direttiva
              70/156/CEE.
     4.2.     Massa
     4.2.1.   La massa massima a pieno carico autorizzata di un veicolo è la massa massima a pieno carico tecnicamente
              ammessa.
     4.2.2.   La massa massima tecnicamente ammessa del veicolo e dei suoi assi deve essere determinata dal costruttore tenendo
              conto in particolare della resistenza dei materiali impiegati e a condizione che la massa massima tecnicamente ammessa
              così determinata non sia inferiore alla massa del veicolo in ordine di marcia più 75 kg moltiplicati per il numero di posti
              per passeggeri oltre al conducente ed al bagaglio che il veicolo deve trasportare. Il numero di posti per passeggeri deve
              essere indicato dal costruttore. Per calcolare la massa massima tecnicamente ammessa del veicolo e degli assi si devono
              disporre correttamente le masse dei passeggeri e del bagaglio. Se il veicolo è destinato a trainare un rimorchio, per il
              calcolo delle masse massime summenzionate si deve tener conto del carico di appoggio massimo tecnicamente
              ammesso.
     4.2.2.1. La somma delle masse massime tecnicamente ammesse per gli assi deve essere pari o superiore alla massa massima
              tecnicamente ammessa del veicolo. Se il veicolo e, nello stesso tempo, il suo asse posteriore sono caricati con la massa
              massima tecnicamente ammessa, la massa che grava sull'asse anteriore non deve essere inferiore al 30 % della massa
              massima tecnicamente ammessa per tale veicolo.
     4.3.     Massa rimorchiabile e carico verticale sul dispositivo di aggancio
     4.3.1.   Massa massima rimorchiabile autorizzata del veicolo destinato a trainare un rimorchio munito di freno di
              servizio.
     4.3.2.   La massa massima rimorchiabile autorizzata di un veicolo è la massa massima rimorchiabile tecnicamente ammessa
              calcolata in base alla costruzione del veicolo e al dispositivo meccanico di aggancio oppure la massa pari alla massa
              massima autorizzata del veicolo trainante; si applica il valore più basso della massa. Per i veicoli a quattro ruote
              motrici, la massa massima rimorchiabile autorizzata può essere aumentata di 1,5 volte la massa massima autorizzata
              del veicolo trainante, tenendo conto della massa massima rimorchiabile tecnicamente ammessa.
              Comunque, in entrambi i casi non deve essere superata la massa massima rimorchiabile di 3 500 kg.
 ---pagebreak--- 12. 4. 90                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           N . C 95/95
       4.3.3.   La massa massima rimorchiabile tecnicamente ammessa è quella dichiarata dal costruttore ove la massa rimorchiabile
                è costituita dalla massa effettiva del rimorchio trainato compreso il carico effettivo sul dispositivo di aggancio.
       4.3.4.   Massa massima rimorchiabile autorizzata del veicolo destinato a trainare un rimorchio senza freno di servizio.
       4.3.4.1. La massa massima rimorchiabile autorizzata e la massa rimorchiabile tecnicamente ammessa oppure la massa pari alla
                metà della massa del veicolo trainante in ordine di marcia, compresa la massa del conducente di 75 kg; si applica il
                valore più basso della massa. Comunque non si deve superare la massa massima rimorchiabile di 750 kg.
       4.3.4.2. Il veicolo a motore della categoria Mi trainante un rimorchio senza freno di servizio deve essere dotato di una capacità
                di frenatura all'inarca equivalenter a quanto prescritto per la prova di tipo O relativa alla decelarazione di cui alla
                direttiva 71/320/CEE.
       4.3.5.   Il carico di appoggio massimo ammesso che può essere applicato al dispositivo di aggancio del veicolo è il carico
                d'appoggio tecnicamente ammesso. Esso rappresenta il carico effettivo verticale trasmesso a veicolo fermo dal timone
                del rimorchio all'organo di aggancio del veicolo che passa il centro del dispositivo di aggancio.
       4.3.5.1. Il carico di appoggio tecnicamente ammesso è quello dichiarato dal costruttore; esso non deve essere inferiore a 25 kg
                e può aumentare per masse rimorchiabili più grandi. Il costruttore deve specificare le condizioni di attacco del
                dispositivo di aggancio al veicolo motore, in particolare lo sbalzo dell'attacco.
       4.3.6.   Il veicolo a motore trainante un rimorchio deve essere in grado di mettere in moto la combinazione di veicoli sotto
                carico massimo per cinque volte su una salita con una pendenza di almeno il 1 2 % nell'intervallo di cinque
                minuti.
       4.3.7.   Il veicolo a motore trainante un rimorchio deve essere in grado di mantenere all'arresto la combinazione di veicoli
                su una pendenza del 12% con il freno di stazionamento del veicolo traente, conformemente alla direttiva
                71/320/CEE.
 ---pagebreak--- N. C 95/96                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  12. 4. 90
                                                               ALLEGATO       II
                                               MODELLO DI SCHEDA INFORMATIVA (a)
                  Le seguenti informazioni concernenti il veicolo, l'entità tecnica o il componente da omolagare devono
                  essere forniti in triplice copia e includere un indice del contenuto.
                  Eventuali disegni devono essere forniti in scala adeguata e con sufficienti dettagli in formato A4 o in
                  fogli piegati in detto formato. Anche le eventuali fotografie dovranno presentare sufficienti
                  dettagli.
                  Per le funzioni controllate da un microprocessore sono richieste informazioni riguardanti le relative
                  prestazioni.
           0.               DATI GENERALI
           0.1.             Macra (ragione sociale):
           0.2.             Tipo e denominazione commerciale (specificare eventualmente le varianti):
           0.3.             Mezzi di identificazione del tipo, se marcato sul veicolo (b):
           0.3.1.           Posizione della marcatura:
           0.4.             Categoria del veicolo (e):
           0.5.             Nome e indirizzo del costruttore:
           0.6.             Nome e indirizzo dell'eventuale mandatario del costruttore:
           0.7.             Posizione e modo di fissaggio delle targhette e delle iscrizioni regolamentari:
           0.7.1.           Sul telaio:               :
           0.7.2.           Sulla carrozzeria:
           0.8.             Sul telaio la numerazione della serie del tipo inizia dal n
           1.               CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE DEL VEICOLO
           1.1.             Fotografie e/o disegni di un veicolo rappresentativo:
           1.2.             Schema quotato dell'intero veicolo:
           1.3.             Numero di assi e di ruote:
           1.3.2.           Numero e posizione degli assi sterzanti:
 ---pagebreak--- 12. 4 . 90                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             N . C 95/97
           1.3.3.     Assi motori (numero, posizione, interconnessione)
           1.6.       Posizione e disposizione del motore:
           2.         MASSE E DIMENSIONI (e) (con eventuale riferimento ai disegni)
           2.1.       Interasse o interassi (a pieno carico) (f):
           2.3.       Carreggiate e lunghezza degli assi:
           2.3.1.     Carreggiata di ciascun asse sterzante (i):
           2.3.2.     Carreggiata di tutti gli altri assi:
           2.3.3.     Lunghezza dell'asse posteriore più lungo:
           2.3.4.     Lunghezza dell'asse più arretrato:
           2.4.       Dimensioni del veicolo (fuori tutto):
           2.4.2.     Per i telai carrozzati
           2.4.2.1.   Lunghezza (j):
           2.4.2.2.   Larghezza (k):
           2.4.2.3.   Altezza a vuoto (*) (per le sospensioni regolabili in altezza indicare la posizione normale di marcia):
           2.4.2.4.   Sbalzo anteriore (m):
           2.4.2.4.1. Angolo di attacco (veicoli fuoristrada (e)         (gradi)
           2.4.2.5.   Sbalzo posteriore (n):
           2.4.2.5.1. Angolo di uscita (veicoli fuoristrada) (e):         (gradi)
           2.4.2.6.   Distanza minima da terra (e):
           2.4.2.6.1. Angolo di rampa (veicoli fuoristrada) (e)          (gradi)
           2.6.       Massa del veicolo carrozzato in ordine di marcia oppure massa del telaio cabinato qualora il
                      costruttore non fornisca la carrozzeria (compresi liquido di raffreddamento, lubrificanti,
                      carburanti, ruota di scorta, attrezzi e conducente) (b):
           2.6.1.     Ripartizione di tale massa fra gli assi:
           2.8.       Massa massima tecnicamente ammissibile dichiarata dal costruttore:
           2.8.1.     Ripartizione di tale massa tra gli assi:
           2.9.       Massa massima tecnicamente ammissibile su ciascun asse:
           2.10.      Massa massima dei rimorchi trainabili:
           2.10.4.    Massa massima del complesso:
           2.10.5.    Il veicolo è/non è i1) adatto al traino di un rimorchio.
           2.10.6.    Massa massima del rimorchio non frenato:
 ---pagebreak--- N. C 95/98                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         12. 4 . 90
            2.12.            Fascia d'ingombro:
            2.13.            Rapporto tra la potenza del motore e la massa massima (in kw/kg):
            2.14.            Capacità di spunto in salita (con rimorchio):            (gradi)
            2.15.            Pendenza superabile        (gradi) (veicoli fuoristrada).
            11.              COLLEGAMENTI TRA VEICOLI TRATTORI E RIMORCHI
           (') Cancellare le menzioni inutili.
           Nota: Per le note a pie di pagina da (a) a (p) vedi allegato I della direttiva 70/156/CEE, modificata da ultimo dalla
                   direttiva . . . (doc. 111/4141/88 riv. 2).
 ---pagebreak--- 12. 4. 90                                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                        N. C 95/99
                                                                   ALLEGATO III
                                                                     MODELLO
                                                  (formato massimo: A4 (210 mm x 297 mm))
                                                      SCHEDA DI OMOLOGAZIONE CEE
                                                                       (Veicolo)
                                                                                                                  Timbro
                                                                                                         dell'amministrazione
                        Comunicazione concernente:
                                           — l'omologazione (J)
                                           — l'estensione dell'omologazione (J)
                                           — il rifiuto dell'omologazione (* )
                                           di un tipo di veiculo per quanto concerne le disposizioni della direttiva
                                                       relativa ai pesi e dimensioni dei veicoli a motore della categoria
                                           M,.
          Omologazione CEE n.:                                                                                    Estensione n.
                                                                       PARTE I
          0.1.          Marca (nome dell'impresa):
          0.2.          Tipo e denominazione commerciale (specificare eventualmente le varianti):
          03.           Mezzi d'identificazione del tipo se marcati sul veicolo (a):
          0.3.1.        Posizione della suddetta marcatura:
          0.4.          Categoria del veiculo (b):
          0.5.          Nome e indirizzo del costruttore:
          0.6.          Nome e indirizzo dell'eventuale mandatario del costruttore:
          (]) Cancellare le menzioni inutili.
          (a) Gli eventuali mezzi di identificazione devono figurare soltanto sui veicoli omologati che rientrano nel campo di applicazione
              della direttiva particolare che regola l'omologazione.
              Se i mezzi d'identificazione del tipo contengono caratteri non attinenti alla descrizione dei tipi di veicoli oggetto della presente
              scheda informativa, detti caratteri devono essere sostituiti nella documentazione con il simbolo «?» (es.: ABC ??, 123 ??).
          (b) Come definito dalla nota in calce (b) dell'allegato I della direttiva 70/156/CEE.
 ---pagebreak--- N. C 95/100                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   12. 4. 90
                                                           PARTE II
            1.    Informazioni complementari
            1.1.  Lunghezza:                               (mm)
            1.2.   Larghezza:                              (mm)
            1.3.  Altezza:                                 (mm)
            1.4.  Massa del veicolo in ordine di marcia:                                   (kg)
            1.5.  Massa massima autorizzata:                (kg)
           1.6.   Masse massime sugli assi:
           1.6.1.  1° asse:                                 (kg)
                  2° asse:                                  (kg)
                  3° asse:                                  (kg)
           1.7.   Numero di posti per passeggeri (senza condu-
                  cente):
           1.8.   Massa massima rimorchiabile autorizzata:
           1.8.1. Rimorchio senza freno di servizio:                          (kg)
           1.8.2. Rimorchio con freno di servizio:                            (kg)
           1.8.3. Carico verticale massimo sul dispositivo di aggancio:       (kg)
           2.     Servizio tecnico incaricato delle prove:
           3.     Data del verbale di prova:
           4.     Numero del verbale di prova:
           5.     Motivi che giustificano l'eventuale estensione dell'omologazione:
           6.     Eventuali osservazioni:
           7.     Luogo:
           8.     Data: .
           9.     Firma:
           10.    Si allega l'elenco dei documenti che costituiscono il fascicolo di omologazione conservato presso
                  l'organismo amministrativo che ha eseguito l'omologazione e che possono essere ottenuti a
                  richiesta.