CELEX: 62017CN0531
Language: it
Date: 2017-09-08 00:00:00
Title: Causa C-531/17: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgerichtshof (Austria) l’8 settembre 2017 — Vetsch Int. Transporte GmbH / Zollamt Feldkirch Wolfurt

201711170181555712017/C 412/235312017CJC41220171204IT01ITINFO_JUDICIAL20170908151511Causa C-531/17: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgerichtshof (Austria) l’8 settembre 2017 — Vetsch Int. Transporte GmbH / Zollamt Feldkirch Wolfurt
 ---documentbreak--- C4122017IT1510120170908IT0023151151Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgerichtshof (Austria) l’8 settembre 2017 — Vetsch Int. Transporte GmbH / Zollamt Feldkirch Wolfurt
   (Causa C-531/17)2017/C 412/23Lingua processuale: il tedesco
      Giudice del rinvio
   
   Verwaltungsgerichtshof
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Vetsch Int. Transporte GmbH
   
      Resistente: Zollamt Feldkirch Wolfurt
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
            1)
         
         
            Se l’esenzione di cui all’articolo 138 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (
                  1
               ), debba essere negata in caso di trasferimento intracomunitario di merci da uno Stato membro, quando il soggetto passivo che effettui il trasferimento in un diverso Stato membro, pur dichiarando nello Stato membro di provenienza l’acquisto intracomunitario collegato con il trasferimento medesimo, commetta successivamente, nell’altro Stato membro e nell’ambito di diversa operazione, un’evasione fiscale servendosi delle merci di cui trattasi, dichiarando illegittimamente una cessione intracomunitaria esente proveniente da detto altro Stato membro.
         
      
            2)
         
         
            Se, ai fini della risposta alla prima questione, rilevi se, all’atto del trasferimento intracomunitario, il soggetto passivo avesse già maturato l’intento di commettere un’evasione fiscale nell’ambito di una successiva operazione servendosi delle merci di cui trattasi.
         
      (
         1
      )	GU L 347, pag. 1.