CELEX: 62009TN0225
Language: it
Date: 2009-06-08 00:00:00
Title: Causa T-225/09: Ricorso proposto l’ 8 giugno 2009 — CLARO/UAMI-Telefónica

1.8.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 180/61
            
         Ricorso proposto l’8 giugno 2009 — CLARO/UAMI-Telefónica
   (Causa T-225/09)
   2009/C 180/113
   Lingua processuale: lo spagnolo
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: CLARO, SA (rappresentanti: E. Armijo Chávarri y A. Castán Pérez-Gómez, abogados)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Telefónica, SA (Madrid, Spagna)
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               L’annullamento della decisione della seconda commissione di ricorso dell’Ufficio 26 febbraio 2009, adottata nel procedimento R 1079/2008-2, con rinvio del procedimento alla medesima Sezione affinché si pronunci sul medesimo, con espressa condanna alle spese dell’Ufficio.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Richiedente il marchio comunitario: BCP S/A, ente attualmente operante sotto la denominazione CLARO, S.A., ricorrente.
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: Marchio tridimensionale contenente l’elemento verbale “CLARO” (domanda n. 5 229 241), per prodotti e servizi delle classi 9 e 38.
   
      Titolare del marchio o del segno su cui si fonda l’opposizione: Telefónica S.A.
   
      Marchio o segno sui cui si fonda l’opposizione: marchio comunitario denominativo anteriore “CLARO” (n. 2 017 341), per, tra l’altro, prodotti e servizi delle classi 9 e 38.
   
      Decisione della divisione di opposizione: accoglimento dell’opposizione
   
      Decisione della commissione di ricorso: rigetto del ricorso in quanto irricevibile poiché la ricorrente non ha depositato una memoria contenente i motivi del ricorso.
   
      Motivi dedotti: la decisione impugnata è in contrasto, secondo la ricorrente, con il principio di continuità funzionale tra la divisione d’opposizione e la commissione di ricorso. A suo avviso era evidente che il suo ricorso fosse diretto avverso l’intera decisione impugnata a motivo dell’interpretazione erronea fornita dalla divisione d’opposizione dell’art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 207/2009, sul marchio comunitario.