CELEX: 51994PC0356(01)
Language: it
Date: 1994-07-27
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO concernente l' istituzione di un programma di sostegno alle attività artistiche e culturali di dimensione europea CALEIDOSCOPIO 2000

Avis juridique important

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51994PC0356(01)

PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO concernente l' istituzione di un programma di sostegno alle attività artistiche e culturali di dimensione europea CALEIDOSCOPIO 2000  /* COM/94/356DEF - COD 94/0188 */  

Gazzetta ufficiale n. C 324 del 22/11/1994 pag. 0005

Proposta di decisione del Parlamento Europeo e del Consiglio che istituisce un programma di sostegno alle attività artistiche e culturali di dimensione europea (CALEIDOSCOPIO 2000) (94/C 324/03) (Testo rilevante ai fini del SEE) COM(94) 356 def. - 94/0188(SYN)(Presentata dalla Commissione il 25 ottobre 1994)IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEAvisto il Trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 128,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Comitato delle regioni,considerando che il Trattato conferisce alla Comunità la responsabilità di contribuire alla valorizzazione delle culture degli Stati membri migliorando la conoscenza e la diffusione della cultura e della storia dei popoli europei e favorendo gli scambi culturali nonché la creazione artistica e letteraria;considerando che è opportuno preservare la diversità culturale nelle sue espressioni nazionali e regionali e promuovere le opere degli artisti e creatori europei, manifestazione della ricchezza delle loro molteplici identità;considerando che è anche importante promuovere una maggiore partecipazione di tutti i cittadini e soprattutto dei giovani - in particolare i giovani meno favoriti - alla cultura, facilitando in tal modo una migliore conoscenza e rispetto reciproci;considerando che la cooperazione sotto forma di reti appare come uno dei mezzi migliori per favorire l'apertura e aiutare i professionisti del settore culturale, nonché i volontari, a cooperare meglio sul terreno, conformandosi al principio di sussidiarietà;considerando che un'azione comunitaria a favore delle manifestazioni artistiche e culturali di dimensione europea, nonché di progetti culturali di ampiezza europea e di carattere emblematico, favorisce la diffusione delle culture avvicinando gli artisti e i creatori al pubblico europeo e può anche fornire un valore aggiunto di carattere socio-economico in quanto incoraggia le sinergie operative e la partecipazione;considerando che, attraverso la Dichiarazione solenne sull'Unione europea, firmata a Stoccarda il 19 giugno 1983, i capi di Stato e di governo hanno chiesto un aumento dei contatti fra i creatori degli Stati membri e la diffusione delle loro opere, sia all'interno della Comunità che al suo esterno;considerando che con la risoluzione del Parlamento europeo è stata creata un'Orchestra dei giovani della Comunità europea che è stata creata altresì un'Orchestra barocca della Comunità europea in occasione dell'Anno europeo della musica nel 1985;considerando che risoluzione dei ministri della cultura riuniti all'interno del Consiglio del 13 giugno 1985 (1) ha istituito la manifestazione della «Città europea della cultura» al fine di contribuire al ravvicinamento dei popoli degli Stati membri;considerando che, nelle conclusioni dei ministri della cultura riuniti all'interno del Consiglio del 18 maggio 1990 (2), si è convenuto di creare un «Mese culturale europeo» che dovrà svolgersi ogni anno in una città di un paese europeo, basandosi sui principi della democrazia, del pluralismo e dello Stato di diritto;considerando che la risoluzione dei ministri della cultura riuniti in seno al Consiglio il 7 giugno 1991 (3) «esprime la volontà di promuovere il teatro in Europa e rafforzarne la dimensione europea»;considerando che la risoluzione del Consiglio dei ministri della cultura, riuniti nel Consiglio del 14 novembre 1991 (4), sottolinea il ruolo importante delle reti di organizzazioni culturali nella cooperazione culturale in Europa;considerando che nella sua comunicazione del 29 aprile 1992 sulle «nuove prospettive per l'azione della Comunità nel campo culturale», la Commissione indica che è opportuno sostenere, attraverso reti transnazionali e la promozione della creazione, il campo delle arti, in particolare delle arti dello spettacolo e delle arti plastiche e che il Consiglio, nelle Conclusioni dei ministri della cultura, riuniti nel Consiglio del 12 novembre 1992 (5), sulle linee direttrici di un'azione culturale della Comunità, ha incoraggiato questa impostazione;considerando che le menzionate conclusioni sottolineano un interesse, in virtù dei principi del Trattato sull'Unione europea, verso azioni culturali comunitarie realizzate con paesi terzi all'interno e all'esterno dell'Europa, nonché per una cooperazione culturale europea con altri organismi internazionali competenti, in particolare il Consiglio d'Europa;considerando che il Parlamento europeo nella sua risoluzione sulla Comunicazione della Commissione sulle nuove prospettive per l'azione della Comunità nel campo della cultura (6) e nella sua risoluzione sulla politica comunitaria nel campo della cultura (7) ha insistito sull'importanza del ruolo delle reti, nonché nel concedere un maggiore sostegno alla musica, al teatro, alla danza e alle arti plastiche,HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1 La Comunità si dota, per un periodo di cinque anni a partire dal 1996, di un programma di azione (di cui in allegato) destinato a incoraggiare la conoscenza e la diffusione della cultura dei popoli europei, in particolare nei settori delle arti dello spettacolo, delle arti plastiche o arti dello spazio, arti multimediali e arti applicate, attraverso scambi culturali e avvenimenti di carattere emblematico (programma Caleidoscopio 2000) di seguito denominato «programma».Articolo 2 Gli obiettivi del programma sono i seguenti:- promuovere la creazione artistica e culturale in Europa nei settori delle arti dello spettacolo, delle arti plastiche o arti dello spazio, arti multimediali e arti applicate consentendo a questa forma di creazione di avvicinarsi ai vari pubblici in Europa;- sostenere i progetti culturali, di natura innovatrice, di qualità professionale e d'interesse europeo che implichino una reale cooperazione europea;- promuovere gli scambi culturali, al fine di contribuire a una migliore conoscenza reciproca e favorire in tal modo l'accesso alla cultura delle categorie sfavorite;- favorire la valorizzazione e la diffusione della cultura in Europa;- valorizzare il campo delle arti e della cultura al fine di contribuire ad accrescere al massimo il potenziale di creazione di posti di lavoro in questo tipo di attività, in particolare a favore dei giovani.Articolo 3 Al fine di raggiungere gli obiettivi del programma, la Comunità fornisce un contributo alle seguenti azioni di promozione, che perseguono il fine di sostenere e completare le azioni degli Stati membri nei settori della creazione artistica e culturale, degli scambi culturali e della diffusione artistica e culturale:1. Valorizzazione e pieno sviluppo culturali:a) sostegno a progetti culturali di grande respiro, di dimensione europea e di carattere emblematico;b) sostegno a progetti culturali di grande respiro realizzati da operatori culturali europei.2. Progetti realizzati in compartecipazione o in cooperazione sotto forma di reti:a) sostegno ad avvenimenti artistici e culturali organizzati in compartecipazione, vale a dire organizzati congiuntamente da operatori di almeno tre Stati membri o da reti culturali, implicanti la partecipazione degli artisti creatori o altri operatori del settore culturale provenienti da almeno tre Stati membri e che prevedono un'attività creativa destinata a essere diffusa e presentata al pubblico;b) sostegno a incontri e scambi di conoscenze e di esperienze fra professionisti e operatori, organizzati congiuntamente da operatori di almeno tre Stati membri o da reti culturali e che implicano partecipanti originari di almeno tre Stati membri.Per questo tipo di progetti, viene concessa una priorità alle reti culturali europee che riuniscono sia organizzazioni culturali non aventi scopo di lucro, sia professionisti impegnati nello sviluppo di azioni culturali comuni.3. Formazione:sostegno a progetti che associano agli avvenimenti artistici e culturali oggetto di aiuto nel quadro di questo programma, attività di perfezionamento di artisti creatori o interpreti o altri operatori del settore culturale.4. Accesso alla cultura:sostegno alla cooperazione dei professionisti della cultura o delle autorità regionali, nazionali o europee su temi specifici nei campi dell'arte e della cultura sia attraverso incontri a livello europeo, sia attraverso studi e ricerche direttamente connesse allo sviluppo dell'azione comunitaria in materia culturale. È concessa una priorità a progetti che utilizzano strumenti multimediali.5. Cooperazione con i paesi terzi e le organizzazioni internazionali:a) sostegno a progetti culturali di grande ampiezza e di carattere emblematico per la cultura europea, che si svolgono all'esterno della Comunità con la partecipazione di operatori culturali della medesima;b) sostegno ad operazioni di cooperazione artistica e culturale che coinvolgono nell'organizzazione e nella partecipazione all'avvenimento, partecipanti originari di almeno due paesi europei non comunitari e uno Stato membro. Il progetto dev'essere presentato da un organismo culturale originario di un paese europeo non comunitario e deve prevedere una attività creativa destinata ad essere diffusa al pubblico;c) sostegno ad incontri e scambi di conoscenza e di esperienza fra professionisti e operatori. E' concessa una priorità a reti culturali che sviluppano attività culturali nei paesi europei non comunitari.È concessa una priorità ai paesi terzi con i quali la Comunità ha sottoscritto accordi di associazione/cooperazione che includono clausole culturali.La Comunità e gli Stati membri favoriscono la cooperazione con le organizzazioni internazionali competenti nel campo della cultura e in particolare con il Consiglio d'Europa, assicurando la complementarietà degli strumenti realizzata nel rispetto dell'identità propria e dell'autonomia d'azione di ogni istituzione e organizzazione.Articolo 4 La Commissione è responsabile dell'attuazione del programma. Essa è assistita nell'esecuzione di questo compito dal Comitato per le iniziative di promozione in materia culturale, (in prosieguo: il comitato) secondo la procedura prevista dall'articolo 5.Il comitato, di carattere consultivo, è composto di rappresentanti designati da ogni Stato membro e presieduto da un rappresentante della Commissione.Articolo 5 Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato, entro un termine che il presidente può fissare in funzione della questione in esame, formula il suo parere sul progetto, eventualmente procedendo a votazione.Il parere è iscritto a verbale; inoltre, ciascuno Stato membro ha il diritto di chiedere che la sua posizione figuri a verbale.La Commissione tiene in massima considerazione il parere formulato dal comitato. Essa lo informa del modo in cui ha tenuto conto del suo parere.Articolo 6 Dopo due anni di attuazione del programma, e nei sei mesi successivi, la Commissione, sentito il comitato, presenta al Parlamento europeo e al Consiglio un rapporto di valutazione dei risultati ottenuti, accompagnato, se del caso, da proposte adeguate.Al termine del programma, agendo secondo la procedura prevista all'articolo 5, la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sulla realizzazione e il risultato del programma.Articolo 7 Il programma, che contiene le indicazioni pratiche sulla procedura, le strutture organizzative a livello nazionale che consentono di assicurare un'assistenza tecnica per progetti culturali, i termini di presentazione delle candidature, nonché la documentazione che deve accompagnare la domanda, è pubblicato ogni anno nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Articolo 8 La presente decisione entra in vigore il ventesimo giorno sucessivo al giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Articolo 9 Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.(1) GU n. C 153 del 22. 6. 1985, pag. 2.(2) GU n. C 162 del 3. 7. 1990, pag. 1.(3) GU n. C 188 del 19. 7. 1991, pag. 3.(4) GU n. C 314 del 5. 12. 1991, pag. 1.(5) GU n. C 336 del 19. 12. 1992, pag. 1.(6) GU n. C 42 del 15. 2. 1993, pag. 173.(7) GU n. C 44 del 14. 2. 1994, pag. 184.ALLEGATO PROGRAMMA DI SOSTEGNO COMUNITARIO AD AZIONI ARTISTICHE E CULTURALI DI DIMENSIONE EUROPEA Programma Caleidoscopio 2000 Condizioni di partecipazioneAl fine d'incoraggiare la conoscenza e la diffusione della cultura dei popoli europei, in particolare nei campi delle arti dello spettacolo, arti plastiche o arti dello spazio, arti multimediali e arti applicate, la Comunità intende sostenere progetti culturali di dimensione europea, nonché azioni di carattere emblematico e attribuire una priorità alla cooperazione fra operatori del settore, in particolare sotto forma di reti.A questo riguardo, la Comunità organizza il programma Caleidoscopio 2000 che comprende le seguenti azioni:Azione 1: Valorizzazione e diffusione della cultura in Europa1. Il programma è aperto a progetti culturali di grande ampiezza, di dimensione europea e di carattere emblematico.2. Sono considerati progetti europei di grande ampiezza e di carattere emblematico in funzione della qualità dei programmi proposti:- manifestazioni e istituzioni culturali già ben radicate a livello europeo, come ad esempio la Città europea della Cultura, l'Orchestra dei giovani della Comunità europea, l'Orchestra barocca della Comunità europea, ecc.;- gli avvenimenti culturali organizzati congiuntamente dagli Stati membri in occasione della Giornata europea del 9 maggio;- i progetti culturali di dimensione europea, di qualità e di grande ampiezza che consentano di apprezzare l'impatto culturale e socio-economico delle azioni di partenariato.3. I progetti descritti al punto 2 dovranno essere oggetto di una domanda specifica presso la Comunità europea. La domanda dovrà essere accompagnata:- da una descrizione dettagliata delle azioni da realizzare nel corso dell'anno . . .;- da un bilancio dettagliato delle azioni da realizzare nel corso dell'anno . . .;- da una valutazione delle azioni realizzate l'anno precedente la domanda, al fine di consentire una valutazione sia della qualità culturale che dell'impatto socio-economico dei risultati raggiunti.4. Le domande devono essere presentate al più tardi entro il . . . presso la Commissione europea, DG X, Unità Azione culturale, rue de la Loi 200, B-1049 Bruxelles.5. I progetti devono presentare le garanzie finanziarie necessarie alla loro realizzazione. Il sostegno comunitario concesso al progetto non può in nessun caso coprire la totalità delle spese del progetto.6. Le domande sono esaminate separatamente e selezionate dai servizi della Commissione.Azione 2: Reti e partenariato: sostegno ad avvenimenti e progetti culturali realizzati in partenariato o sotto forma di reti1. Il programma è aperto a progetti culturali e artistici co-organizzati da operatori di almeno tre Stati membri o da reti culturali e che implicano anche la partecipazione di artisti creatori o interpreti o altri operatori del settore culturale di almeno tre Stati membri.2. Sono considerati progetti di cooperazione culturale:- le manifestazioni artistiche e culturali che implicano un lavoro di creazione destinate ad essere diffuse e presentate al pubblico europeo. I settori scelti sono i seguenti: arti dello spettacolo (danza, musica, teatro, opera . . .), arti plastiche o arti dello spazio (pittura, scultura, incisioni, architettura, fotografia, design . . .), arti multimediali e arti applicate;- le manifestazioni, come colloqui, seminari e incontri di professionisti organizzati da reti culturali o da operatori culturali originari di almeno tre Stati membri e che implicano la partecipazione degli artisti creatori o interpreti o di altri operatori del settore culturale di almeno tre Stati membri. I settori presi in considerazione sono: arti plastiche, arti dello spettacolo, arti dello spazio, arti multimediali, arti applicate nonché i settori connessi, come ad esempio l'amministrazione culturale, l'economia culturale, il sostegno finanziario alle arti . . .3. I progetti presentati nel quadro del programma Caleidoscopio debbono rivestire un interesse europeo, essere di qualità e di natura innovatrice o esemplare e svolgersi nel corso dell'anno 19. .4. Sono esclusi:- i progetti di cooperazione culturale a carattere puramente regionale, nazionale o bilaterale;- le manifestazioni attinenti ai settori del cinema e della televisione;- le azioni attinenti al campo del patrimonio culturale;- le azioni attinenti al settore della traduzione letteraria;- la realizzazione di materiale e le pubblicazioni che non fanno parte integrante di un progetto (monografie, collezioni, riviste, dischi, CD, video, . . .);- gli studi di fattibilità;- le spese di investimento e di funzionamento delle organizzazioni culturali che non fanno parte integrante del progetto presentato;- le spese di preparazione di futuri progetti di cooperazione;- le spese di creazione di reti.5. In linea di principio, una manifestazione culturale non può ricevere aiuti ripetutamente. Tuttavia, in taluni casi, le reti culturali potranno beneficiare di un aiuto comunitario per un massimo di tre anni consecutivi, a condizione che il progetto presenti una continuità nel suo sviluppo. La riconduzione dell'aiuto comunitario sarà valutata, da esperti indipendenti, sulla base della relazione di attività relativa al progetto presentato dalla rete.6. I progetti debbono presentare le garanzie finanziarie necessarie alla loro realizzazione. Il contributo finanziario di un progetto nel quadro del programma Caleidoscopio non può superare il 25 % delle spese totali del progetto preso in considerazione e non può in alcun caso essere superiore a 30 000 ECU.7. I formulari per la domanda e copia della presente comunicazione potranno essere ottenuti presso gli uffici della Commissione europea negli Stati membri nonché presso la Commissione europea, XG X - Azione culturale, rue de la Loi 200, B-1049 Bruxelles.8. Le domande di sostegno finanziario dovranno essere inviate alla Commissione europea a Bruxelles ed essere presentate al più tardi entro il . . . (fa fede il timbro postale).9. La Commissione, conformemente agli articoli 4 e 5 della decisione n. . . . del . . ., concederà un sostegno finanziario ai progetti scelti.Azione 3: Formazione1. Il perfezionamento di artisti creatori o interpreti o altri operatori del settore culturale concernente progetti specifici e mirati, favorisce la creazione contemporanea. Per questa ragione, verrà concessa una priorità ai progetti di manifestazioni culturali che includono nella loro organizzazione tirocini o corsi di perfezionamento. Questi progetti che contribuiscono a massimizzare il potenziale di creazione di posti di lavoro nel campo delle arti e della cultura favoriscono in particolare i giovani.2. Un sostegno finanziario a favore del perfezionamento potrà essere concesso a taluni progetti di cooperazione culturale e artistica (Azione 2) che sono stati scelti. Questo sostegno finanziario non potrà superare il 50 % del contributo comunitario concesso alla manifestazione o al progetto culturale.3. La Commissione, in collaborazione con gli Stati membri, si sforzerà di stabilire una complementarietà fra le azioni previste in questo programma e i programmi comunitari di educazione e formazione Socrates e Leonardo.Azione 4: Accesso alla cultura1. A titolo di complemento e al fine di migliorare la cooperazione degli operatori culturali, delle autorità regionali, nazionali ed europee, potrà essere concesso un sostegno in casi specifici e limitati a incontri organizzati a livello europeo o a studi e ricerche direttamente connessi allo sviluppo dell'azione comunitaria in materia culturale.2. Queste riunioni e questi studi non sono direttamente connessi ai progetti e agli avvenimenti culturali sostenuti nel quadro di questo programma (Azioni 1, 2 e 3).3. Le domande di aiuto finanziario dovranno essere inviate alla Commissione europea, DG X, Azione culturale (200, rue de la Loi - B-1049 Bruxelles), almeno due mesi prima dello svolgersi della riunione o della realizzazione dello studio. Esse dovranno contenere una descrizione dettagliata degli obiettivi e del contenuto della riunione/studio nonché un bilancio dettagliato dell'operazione.4. Le domande debbono presentare le garanzie finanziarie necessarie alla loro realizzazione. Il contributo comunitario non può in alcun caso essere superiore al 50 % delle spese totali della riunione o dello studio.5. Le domande saranno selezionate dalla Commissione in funzione della qualità, dell'opportunità e del carattere di sussidiarietà del progetto presentato.Azione 5: Cooperazione con i paesi terzi e le organizzazioni internazionali1. Un aiuto comunitario riguardante i progetti di cooperazione culturale con i paesi terzi è organizzato in maniera analoga a quello dei progetti concernenti i paesi della Comunità citati ai punti 1, 2, 3, 4. In questo contesto, viene concessa una priorità ai progetti riguardanti i paesi terzi che hanno concluso accordi di associazione/cooperazione che comprendono una clausola culturale come i paesi dell'Europa centrale i orientale e i paesi dell'America Latina.2. I progetti ammissibili sono i seguenti:- Progetti culturali di grande ampiezza e di carattere emblematico per la cultura europea, che si svolgono all'esterno della Comunità europea con il concorso di operatori culturali della Comunità, come il Mese culturale europeo.- Progetti di cooperazione artistica e culturale o incontri e scambi di conoscenze ed esperienze fra professionisti e operatori che implicano nell'organizzazione e nella partecipazione all'avvenimento dei partner provenienti da almeno due paesi non comunitari e da uno Stato membro. Il progetto deve essere presentato da un organismo culturale proveniente da un paese non comunitario e prevedere un lavoro di creazione destinato ad essere diffuso al pubblico. È concessa una priorità a reti culturali europee che sviluppano una reale cooperazione fra la Comunità e i paesi terzi.3. In questo quadro, verrà ricercata una sinergia dell'azione con le organizzazioni internazionali competenti, e in particolare il Consiglio d'Europa, nel rispetto dell'identità propria e dell'autonomia di azione di ogni istituzione e organizzazione.