CELEX: 51993PC0643(02)
Language: it
Date: 1993-12-07
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO concernente norme comuni per il mercato interno del gas naturale

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                          COM(93) 643 def. - COD384
                                                                              COD385
                                                          Bruxelles, 7 dicembre 1993
                              Proposta modificata di
       DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO                      COD384
          concernente norme comuni per il mercato interno dell'elettricità
                              Proposta modificata di
       DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO                      COD385
        concernente norme comuni per il mercato interno del gas naturale
         (presentate dalla Commissione conformemente all'articolo 189 A
                            paragrafo 2 del trattato CE)
1 I
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     COMPLETAMENTO DEL MERCATO          INTERNO DELL'ELETTRICITÀ E DEL GAS
                                 PROPOSTE MODIFICATE
A. MOTIVAZIONE
I . Antecedent i
     Nel quadro della realizzazione del mercato unico, conformemente
     all'articolo     8 A del          Trattato CEE     (art. 7 A del           trattato
     sull'Unione e u r o p e a ) ,   la Commissione     il 21 febbraio 1992 ^ \
     aveva presentato due proposte di direttive riguardanti                       regole
     comuni per iI mercato interno dell'elettricità e per quello del gas
     naturale.
      Le due proposte erano caratterizzate dai seguenti elementi:
             introduzione di un sistema di licenze trasparente                    e non
             discriminatorio per            la produzione    di    elettricità     e la
             costruzione di linee elettriche e di gasdotti;
             introduzione di una prima tappa limitata di accesso alla rete
             per i produttori autonomi relativamente alla copertura del
             proprio fabbisogno, per i grandi clienti al di là di una
             determinata      soglia       di   consumo   e   per     le    società   di
             distribuzione a determinate condizioni;
             regole   di    funzionamento delle         reti    di   trasporto e di
             distribuzione per garantire il buon funzionamento del mercato
             interno;
             "unbundling" (separazione) della gestione e della contabilità
             su una     base      armonizzata     nelle   imprese    ad    integrazione
             vert icale;
         -   disposizioni di salvaguardia (in particolare per                i contratti
             "take or pay" nel settore del gas naturale).
         Conformemente al principio di sussidiarietà, gli Stati membri
         restavano responsabili della regolamentazione delle tariffe per
          i consumatori "captive", della concessione di diritti esclusivi
         di distribuzione per i consumatori al di sotto della soglia,
         della fissazione degli obblighi di servizio pubblico, della
         determinazione di criteri particolareggiati per il rilascio di
         licenze e, più in generale, del perseguimento deg I i, obiett i vi
         nazionali di politica energetica.
         Le proposte rappresentavano la seconda tappa di un approccio in
         tre tappe, la prima delle quali è stata l'attuazione delle
         direttive     adottate        nel    1990   e   nel    1991     sul    transito
(1) C0M(91 548 def
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         dell'elettricità e del gas e sulla trasparenza dei prezzi al
         consumatore finale industriale di gas ed elettricità. La terza
         tappa, da definire alla luce dell'esperienza acquisita, doveva
         rafforzare la flessibilità di funzionamento del mercato interno
         del I'energia.
3.   Le proposte sono state ampiamente discusse con le altre istituzioni
     della Comunità e con gli ambienti            economici   ed   industriali.
     L'accesso di terzi alla rete è stato oggetto di consultazioni
     approfondite sul piano tecnico, nel quadro dei comitati consultivi
     che rappresentano gli Stati membri, l'industria dell'energia ed i
     consumatori    nonché a livello politico nel corso di             numerose
     consultazioni bilaterali con i ministri responsabili dell'energia e
     al Consiglio dei ministri e al Parlamento europeo.
4.    Il Consiglio ha tenuto dibattiti politici su queste proposte nei
     mesi di maggio e novembre 1992 nonché nel giugno di quest'anno.
     Nelle sue conclusioni del 30 novembre 1992, il Consiglio ha
     affermato I'assoluta necessità che i mercati dell'elettricità e del
     gas siano più aperti, più trasparenti, più efficaci                 e più
     competitivi pur tenendo conto delle specificità dei due settori e
     delle situazioni esistenti nei vari Stati membri. Il Consiglio ha
     sottolineato che restano da eliminare ostacoli al mercato interno e
     che occorre compiere nuovi progressi. Ha anche indicato che il
     mercato     interno    deve    rispettare    sei    principi:    sicurezza
     dell'approvvigionamento, tutela ambientale, protezione dei piccoli
     consumatori, trasparenza e non discriminazione,             riconoscimento
     delle differenze tra i sistemi nazionali esistenti e disposizioni
     transitorie. Ha constatato la persistenza di opinioni divergenti su
     elementi     importanti    delle    proposte    della   Commissione,    in
     particolare per quanto riguarda i meccanismi generali di accesso di
     terzi al la rete.
     Ha invitato la Commissione "a rivedere le sue proposte alla luce
     delle discussioni svoltesi        in seno al Consiglio e del parere
     espresso dal Parlamento europeo", pur sottolineando la necessità di
     continuare il dibattito.
      Il Consiglio del giugno scorso ha confermato queste conclusioni
     auspicando che si tenga conto dei nuovi elementi proposti dalla
     Commissione (in particolare l'introduzione di un sistema di accesso
     alla rete negoziato anziché un sistema regolamentato) e in attesa
     del parere del Parlamento europeo.
5.    Il Comitato economico e sociale nel suo parere, espresso il
     27 gennaio 1993 ( 2 ) , approva l'obiettivo finale ed i vari elementi
     delle proposte della Commissione ma contesta il piano di massima e
     lo scadenzario previsti per l'accesso di terzi alla rete.
6.   Il Parlamento ha espresso il suo parere nella seduta plenaria del
     17 novembre 1993.     Gli   emendamenti    presentati    dal    Parlamento
     rispondono ai seguenti principi:
         -  necessità di una maggiore armonizzazione per accompagnare
             l'apertura progressiva dei settori dell'elettricità e del gas
(2) CES 77/93
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           durante il periodo di transizione nonché necessità di una
           armonizzazione       preventiva,       particolarmente        nei     settori
           dell'ambiente      e    della    fiscalità,        come    condizione      per
           qualsiasi liberalizzazione successiva;
       -   evidenziazione del le responsabi I ità che spettano agli Stati
           membri in particolare in materia di imposizione di obblighi
           di servizio pubblico alle imprese dell'elettricità e del gas;
       -   obbligo per       gli    Stati membri       di    creare un organo di
           controllo, designato "Consigi io dell'elettricità e del gas";
           protezione dei diritti di concessione dello Stato, degli enti
            locali e regionali nonché mantenimento del monopolio di
           fornitura      delle    società     di     distribuzione       nel      quadro
           territoriale di loro competenza;
            liberalizzazione      della    produzione        e   del    trasporto      di
           elettricità secondo due sistemi alternativi                  : un sistema
           fondato su una procedura di bando di gara per                       le nuove
           capacità oppure un sistema basato sulla concessione di
            licenze trasparenti e non discriminatorie;
           accesso       alla      contabilità         interna       delle        imprese
           dell'elettricità e del gas la cui responsabilità sarebbe
           garantita dalle autorità competenti degli Stati membri nonché
           emanazione di una direttiva sulla trasparenza dei costi;
       -   accesso    negoziato      alle    reti    per     consentire     ai     grandi
           consumatori industriali di poter usufruire di una fornitura
           dirètta    di    elettricità     e di      g a s . Per     le società       di
           distribuzione, questa facoltà è prevista soltanto per il
           settore dell'elettricità e unicamente negli Stati membri
           aventi un sistema di           licenze per         la costruzione        degli
            impianti di produzione e di trasporto-, essa non esiste
           pertanto negli Stati membri che hanno optato per il sistema
           di bandi di gara e la pianificazione centrale.
II. Le   proposte modificate
7.  Obiettivi delle proposte modificate: la Commissione ritiene che
    l'apertura     del mercato dell'energia           debba contribuire          ad una
    maggiore    integrazione dei mercati dell'elettricità e del gas,
    finora compartimentati a livello nazionale o regionale e ad una
    maggiore competit ività dell ' industria comunitaria. L'energia è un
    fattore importante dei costi di produzione e la competitività delle
    imprese consumatrici di energia è una condizione essenziale per
    cambiare     le attuali      tendenze occupazionali;           essa    potrà     però
    contribuire soltanto se si terrà pienamente conto delle a 9pecificità
    dei settori dell'elettricità e del gas caratterizzati dal monopolio
    "naturale" delle reti di trasporto, dall'entità e dalla durata di
    realizzazione degli investimenti.
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8. Le modalità di funzionamento del mercato del I'elettricità e del gas
   devono essere compatibi Ii con l'insieme delle disposizioni del
   Trattato. Le proposte modificate della Commissione            riguardano
   pertanto:
          la rimessa in questione dei diritti esclusivi o speciali
         nella misura in cui essi incidono sugli scambi tra gli Stati
         membr i;
          I'accesso equo dei diversi soggetti a questi mercati, nella
         misura in cui non è accettabile, nell'ambito di un mercato
          interno, che le imprese di uno Stato membro dove il mercato
         dell'elettricità e del gas è chiuso alla concorrenza, possano
         esercitare le loro attività su mercati aperti in altri Stati
         membri senza che sia possibile l'inverso;
          la considerazione delle specificità di questi due settori in
         base ad un approccio pragmatico che consenta un'evoluzione
         progressiva delle regole del loro funzionamento pur avendo,
         sin dall'inizio, effetti positivi sul mercato.
9. Modifiche introdotte nelle proposte
      Le due modifiche più importanti    riguardano:
      -  da un lato, la possibilità per i produttori di elettricità e
         di gas di negoziare l'accesso alla rete; questa possibilità
         sostituisce l'accesso regolamentato previsto nelle proposte
          iniziali; essa è abbinata a meccanismi di arbitrato in caso
         di   difficoltà   nelle    trattative    o  nell'esecuzione    del
         contratto che non possono sostituirsi alle vie di ricorso
         previste dal diritto comunitario;
      -  dall'altro, l'inserimento nel corpo delle proposte, di un
         programma preciso di lavoro che consentirà alla Commissione
         di elaborare nella seconda fase le proposte di armonizzazione
         necessarie per il buon funzionamento del mercato, senza
         ledere l'applicazione del diritto comunitario.
         Le proposte modificate introducono inoltre procedure di bandi
         di gara per la concessione di nuove capacità di trasporto e
         produzione    in  alternativa    ad   un   sistema   di    licenze
         trasparente e non discriminatorio e semplificano le regole di
         funzionamento delle reti.
      Altre modifiche derivano dall'entrata in vigore del trattato
      sull'Unione europea e dall'introduzione in questo campo della
      procedura di codec is ione.
10 La Commissione non ha potuto riprendere alcuni emendamenti che
   avrebbero messo in causa gli obiettivi delle proposte o addirittura
   la loro compatibilità col Trattato e precisamente:
         l'obbligo per gli Stati membri         di creare un Consiglio
         dell'elettricità e del gas (composto da rappresentanti delle
         imprese del settore, delle società di distribuzione, dei
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          grandi    consumatori       industriali,        dei     piccoli     e    medi
          consumatori e delle-organizzazioni- sindacali del settore)„per
          assistere     le   autorità      competenti      nel I'attuazione      delle
          direttive;
           l'aspetto di condìzionalità stabilito tra il passaggio alla
          fase definitiva e l'armonizzazione preventiva, in particolare
          nel settore dell'ambiente e della fiscalità;
       -  gli elementi che potrebbero         ostacolare l'indipendenza delle
          procedure     di   bandi     di    gara      affidando      responsabilità
          particolari al gestore della        rete in queste procedure, che lo
          renderebbero giudice e parte        interessata al tempo stesso;
           l'introduzione di una separazione contabile unicamente tra le
          attività di produzione e trasporto da un lato e le attività
          di distribuzione dall'altro; pertanto senza separazione delle
          attività di trasporto;
           il mantenimento    del monopolio      di   fornitura delle società        di
          distr ibuz ione.
B.  PROPOSTA MODIFICATA CONCERNENTE L'ELETTRICITÀ
11. Nel quadro delle linee generali seguite dalla Commissione in tutto
    il dossier, le modifiche essenziali introdotte nella proposta sul
    mercato interno dell'elettricità concernono i punti seguenti:
       a) La struttura della proposta: per tener conto del fatto che le
          regole di accesso alla rete sono ormai regole specifiche
          rispetto alle regole di produzione, di trasporto e di
          distribuzione, viene loro dedicato un capitolo specifico.
       b) Il rafforzamento dei riferimenti agli obblighi di servizio
          pubblico:     anche    se     il    Trattato       stesso      tutela     già
           l'adempimento,    di    diritto     o    di    fatto,    della     missione
          particolare conferita alle imprese preposte alla gestione di
          servizi    di    interesse     economico       generale,      la    proposta
          modificata     riprende    gli    emendamenti       del    Parlamento     che
          sottolineano questo adempimento in ogni fase di apertura del
          mercato alla concorrenza.
       e) Le condizioni di apertura delle reti all'accesso di terzi: il
          Parlamento auspica che questa apertura possa aver                       luogo
          soltanto    nell'ambito      di    contratti      a     lungo    termine    e
          unicamente a beneficio dei grandi consumatori. La Commissione
          ritiene     invece     che      queste       limitazioni        non    siano
          giustificabili,      da un      lato perché         è   sempre     possibile
          rifiutare l'accesso di terzi nel caso particolare in cui la
          missione di interesse economico generale conferita al gestore
          della rete è messa in causa e, dall'altro, perché le società
          di   distribuzione      devono     poter     usufruire       delle    stesse
          possibilità alla stregua dei grandi consumatori                     affinché
          anche i piccoli e medi consumatori possano indirettamente
          usufruire dei vantaggi          legati     all'apertura      del    mercato.
          L'accesso di terzi che era regolamentato nella                      proposta
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           iniziale dèlia Commissione, permane un diritto aperto ai
           produttori      autonomi     per    l'approvvigionamento dei         propri
           impianti e filiali e ai produttori e trasportatori per le
           consegne ai grandi consumatori industriaIi e a I le società di
           distribuzione; le condizioni dell'esercizio di questo diritto
           devono essere negoziate sia con il gestore della rete di
           trasporto che con i I gestore della rete di distribuzione,
           salvo nel caso in cui la fornitura di elettricità derivi da
           un   bando     di    gara   per    la costruzione        di   capacità   di
           produzione;       in quest'ultimo caso, l'accesso alla rete è
           garantito. Le vertenze nelle trattative o nella gestione di
           questi    contratti      possono essere sottoposte a un organo
           arbitrale la cui designazione è affidata allo Stato membro-,
           rispetto agli emendamenti del Parlamento, la Commissione
           indica chiaramente che il ricorso a questo organo arbitrale
           non deve       incidere affatto sul           diritto delle parti        ad
           avvalersi delle vie di ricorso normali previste dal diritto
           comuni tar io.
       d) Le disposizioni che stabiliscono i criteri e le procedure di
           autorizzazione delle attività di produzione e di trasporto
           sono semplificate e completate grazie alla poss ibi I ita di
           optare per un sistema di bando di gara per qualsiasi nuova
           capacità di produzione e di trasporto; la proposta modificata
           rafforza l'indipendenza e il carattere non discriminatorio di
           quest'ultima procedura. Il sistema di licenze si applicherà
           tuttavia in ogni caso ai produttori autonomi e ai produttori
           indi pendent i.
       e) Lo "unbundling" della gestione è soppresso ma l'indipendenza,
           almeno a livello amministrativo, del gestore della rete deve
           essere garantita. Lo "unbundling" della contabilità su una
           base armonizzata è mantenuto e completato da una disposizione
           che consente il diritto di accesso da parte delle autorità
           competenti      alla    documentazione       contabile      interna   delle
           imprese.
       f) Le regole sul funzionamento delle                reti  di    trasmissione   e
           distribuzione sono semplificate.
12. La proposta modificata tiene conto dei sei principi menzionati                 dal
    Consiglio. Per quanto riguarda:
        la sicurezza dell'approvvigionamento-, i criteri relativi al
       rilascio     di    autorizzazioni       concernenti      la costruzione      di
       capacità di produzione consentiranno espressamente agli Stati
       membri    di    determinare      la natura delle fonti            primarie da
       utilizzare      per     la produzione      di    elettricità.       Il  sistema
       alternativo della procedura di bandi di gara per le capacità di
       produzione      e    di    trasporto     consentirà      di     continuare    la
       pianificazione centrale degli investimenti negli Stati membri
       che optano per questo sistema;
       la protezione dell'ambiente: come nei criteri per il rilascio di
       autorizzazioni concernenti la costruzione di nuove capacità di
       produzione       e     di    trasporto,       in     disposizioni      speciali
       sull'armonizzazione         delle    condizioni       di  produzione     e   di
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        esercizio, si tiene maggiormente conto della necessità di
        proteggere      l'ambiente.    Una    disposizione     speciale      consente
         inoltre al gestore della rete, in caso di richiesta di impianti
        di produzione nel la sua regione, di assegnare la priorità agli
         impianti    di    produzione     che    utilizzano    fonti     energetiche
         rinnovabili o rifiuti oppure sfruttano un processo produttivo
        che combina iI calore e l'elettricità.
         la protezione dei piccoli consumatori: il rafforzamento dei
        riferimenti      agli   obblighi     di    servizio   pubblico     è    stato
         introdotto per tener meglio conto della necessità di tutelare i
        piccoli e medi consumatori. Il gestore della rete può rifiutare
         l'accesso di un terzo qualora ciò gli impedisca concretamente di
        adempiere alla missione economica generale che gli è stata
        conferita. Gli Stati membri mantengono comunque la facoltà di
        regolamentare le tariffe per tutti i consumatori "captive";
         la trasparenza e la non discriminazione: questi due aspetti
        figurano     nelle     regole    de I I'"unbundl ing"     in    materia     di
        contabilità nonché nei criteri e nelle procedure per il rilascio
        di autorizzazioni concernenti nuove capacità di produzione e di
        trasporto, nei criteri e nelle procedure per i bandi di gara e
        nelle regole che i gestori della rete devono rispettare;
         il riconoscimento delle differenze tra i sistemi                  nazionali
        esistenti: la possibilità offerta agli Stati membri di scegliere
        tra un sistema di licenze trasparente e non discriminatorio per
         la costruzione di nuove capacità di produzione e trasporto da un
         lato e la procedura di bandi di gara dall'altro, tiene conto
        dell'esistenza di sistemi decentrati in alcuni Stati membri, e di
        sistemi centralizzati in altri;
         le disposizioni transitorie: é stato stabilito un periodo che
        inizia il 1" luglio 1994 e termina al più presto il 31 dicembre
        1998.
C. PROPOSTA MODIFICATA CONCERNENTE       IL GAS
13.  Le modifiche introdotte nella proposta sul mercato interno del gas
     sono,    mutatis      mutandis,      le    stesse     di   quelle       relative
     all'elettricità per quanto riguarda:
            la struttura della proposta;
            il rafforzamento dei riferimenti agli obblighi di servizio
            pubblico;
            le condizioni di apertura delle reti all'accesso di terzi;
            ('"unbundling" e       l'accesso      ai   documenti     interni    delle
            imprese;
            la semplificazione delle regole concernenti l'esercizio delle
            reti di trasporto e di distribuzione;
        -   il rispetto dei principi menzionati dal Consiglio.
14.  Le disposizioni che determinano            i criteri e le procedure di
     autorizzazione in materia di costruzione o di esercizio di impianti
     di GNL, di impianti di stoccaggio, di condotte di trasporto e di
     distribuzione e relativa apparecchiatura, sono mantenute.
 ---pagebreak---                                  - 9-
D.   CONCLUSIONI
Le proposte modificate tengono conto di diversi elementi Chiave del
parere del Parlamento europeo nonché delle preoccupazioni espresse dal
Consiglio, particolarmente nelle sue conclusioni del 30 novembre del
1992. La Commissione    invita pertanto  il Consiglio a pronunciarsi
rapidamente su queste proposte per realizzare il mercato interno anche
nei settori dell'elettricità e del gas.
 ---pagebreak---                                               -10-
                                    Proposta modificata di
         DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
                            concernente norme comuni per il mercato
                                     interno dell'elettricità
Proposta originale                                   Proposta modificata
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ                          IL PARLAMENTO EUROPEO E IL
EUROPEE                                              CONSIGLIO DELL'UNIONE
                                                     EUROPEA
visto il trattato che istituisce la                  visto il trattato che istituisce la
Comunità economica europea, in                       Comunità                 europea, in
particolare l'articolo 57, paragrafo 2,              particolare l'articolo 57, paragrafo 2,
l'articolo 66 e l'articolo 100 A,                    l'articolo 66 e l'articolo 100 A,
vista la proposta della Commissione,                 vista la proposta della Commissione
in cooperazione con il Parlamento
europeo,
visto il parere del Comitato economico e             visto il parere del Comitato economico e
sociale.                                             sociale,
considerando l'importanza di adottare                considerando l'importanza di adottare
misure per realizzare il mercato interno,            misure per realizzare il mercato interno,
come previsto dall'articolo 8A del                   come previsto dall'articolo 7A del
trattato; che il mercato interno comporta            trattato; che il mercato interno comporta
uno spazio senza frontiere interne, nel              uno spazio senza frontiere interne, nel
quale è assicurata la libera circolazione            quale è assicurata la libera circolazione
delle merci, delle persone, dei servizi e            delle merci, delle persone, dei sçrvizi e
dei capitali;                                        dei capitali;
 ---pagebreak---                                             -11 -
considerando che la realizzazione del            considerando che la realizzazione del
mercato interno dell'elettricità è               mercato interno dell'elettricità è
particolarmente importante per                   particolarmente importante per
razionalizzare la produzione, la                 razionalizzare la produzione, la
trasmissione e la distribuzione                  trasmissione e la distribuzione,
rafforzando così la sicurezza                    rafforzando così la sicurezza
dell'approvvigionamento comunitario              dell'approvigionamento comunitario;
nonché per garantire a tutti gli utenti la
possibilità di acquistare elettricità in
condizioni di eguaglianza evitando
distorsioni concorrenziali tra le industrie
utilizzatrici;
considerando che la realizzazione del            considerando che la realizzazione del
mercato interno dell'elettricità deve            mercato interno dell'elettricità deve
avvenire progressivamente e per tappe            avvenire progressivamente e per tappe,
onde consentire all'industria di adeguarsi       onde consentire all'industria di adeguarsi
razionalmente e senza scosse alla nuova          razionalmente e senza scosse alla nuova
situazione;                                       situazione;
                                                 considerando che la realizzazione del
                                                  mercato interno nel settore dell'elettricità
                                                  deve favorire l'interconnessione e
                                                  l'interoperabilità delle reti;
 ---pagebreak---                                          - 12 -
considerando che le direttive del               considerando che le direttive del
Consiglio n. 90/547/CEE del 29 ottobre          Consiglio n. 90/547/CEE del 29 ottobre
1990 sul transito di elettricità sulle          1990 concernente il transito di energia
grandi reti di trasmissioneO) e                 elettrica sulle grandi retivi) e
90/377/CEE del 29 giugno 1990                   90/377/CEE del 29 giugno 1990
concernente una procedura comunitaria           concernente una procedura comunitaria
per migliorare la trasparenza dei prezzi        per migliorare la trasparenza'dei prezzi
del gas e dell'elettricità applicati ai         del gas e dell'elettricità applicati ai
consumatori finali^) prevedono uria             consumatori finali(^)modificata dalla
prima fase per il completamento del             d i r e t t i v a 95/87/CEE della Ccmnissicne'(3)
mercato interno;                                hamo costituito una prima fase per i l ccmpletamento
                                                del mercato intemo d e l l ' e l e t t r i c i t à .
considerando che è necessario varare            considerando che occorre ora varare
altri provvedimenti per realizzare il           altri provvedimenti per realizzare il
mercato interno dell'elettricità;               mercato interno dell'elettricità;
                                                considerando che la sicurezza
                                                dell'approvvigionamento e la protezione
                                                del consumatore comportano
                                                determinati obblighi di servizio pubblico
                                                il cui adempimento non può essere
                                                garantito soltanto dalla libera
                                                concorrenza;
M GUn. L313del 13.11.1990,                      (l)GUn. L313del 13.11.1990,
     pag. 30                                        pag. 30
< 2 )GUn. L 185 del 17.07.1990,                 <2>GUn. L 185 del 17.07.1990,
     pag. 16.                                         pag. 16.
                                                G) GLI n. L 277 del 10.11.1995, pag. 32,
 ---pagebreak---                                              - 13 -
considerando che, ai fini di un'effetiva             considerando che, ai fini di un'effettiva
apertura di mercato e di un giusto                   apertura di mercato e di un giusto
equilibrio nell'applicazione di queste               equilibrio nell'applicazione di queste
norme, occorre introdurre criteri e                  misure, occorre fin d'ora introdurre
procedure armonizzate per la                         criteri e procedure armonizzate per la
costruzione e il funzionamento degli                 costruzione e il funzionamento degli
impianti di generazione; che tali criteri e          impianti di generazione; che tali criteri e
procedure devono esere obiettivi,                    procedure devono essere obiettivi,
trasparenti e non discriminatori per                 trasparenti e non discriminatori;
evitare distorsioni concorrenziali
derivanti in particolare da condizioni
speciali concernenti l'ubicazione degli
impianti di generazione nella Comunità e
la loro vicinanza al mercato;
considerando che occorre pertanto                   considerando che occorre pertanto
stabilire norme comuni per ilrilasciodi             stabilire norme comuni per la
licenze da parte degli Stati membri                 generazione, la trasmissione e la
concernenti la costruzione e il                     distribuzione di elettricità;
funzionamento degli impianti di
generazione e delle linee di trasmissione
e di distribuzione e che occorre varare
altre iniziative necesarie per garantire
l'effettivo funzionamento del mercato
interno;
considerando che la realizzazione del           considerando che nella realizzazione del
mercato interno dell'energia e più              mercato interno dell'elettricità si deve
particolarmente nel settore dell'elettricità    ampiamente tener conto dell'obiettivo
deve tener conto dell'obiettivo di              comunitario di coesione economica e
coesione economica e sociale;                   sociale, particolarmente in settori quali
                                                le infrastrutture nazionali o
                                                intracomunitarie per la trasmissione di
                                                energia elettrica:
 ---pagebreak---                                               - 14 -
considerando che le imprese di elettricità           considerando che nel mercato interno le
in un mercato unico devono poter                     imprese di elettricità devono poter
operare secondo normali principi                     operare secondo normali principi
commerciali;                                         commerciali, fatti salvi i vincoli inerenti
                                                     agli obblighi di servizio pubblico;
 considerando che occorre prevedere                  considerando che a prescindere dalle
 delle disposizioni affinché i clienti e i           vigenti modalità organizzative del
 produttori di elettricità abbiano accesso,          mercato, l'accesso alla rete deve essere
 dietro ragionevole compenso, ai sistemi             aperto ai produttori, ai produttori
 di trasmissione e distribuzione senza               autonomi e ai loro clienti collegati al
 discriminazioni e in funzione della                 sistema, conformemente alla presente
 capacità; che gli Stati membri possono              direttiva;
 limitare nella prossima fase tali
 disposizioni alle grandi società industriali
 e, sulla base di certe condizioni, alle
 società di distribuzione;
considerando che ogni sistema di                     considerando che ogni sistema di
trasmissione deve essere soggetto a una              trasmissione deve essere oggetto a una
gestione e un controllo centrali per                 gestione e un controllo centrali per
garantire la sicurezza e l'affidabilità del          garantire la sicurezza e l'affidabilità del
sistema nell'interesse dei fornitori e dei           sistema nell'interesse dei fornitori e dei
clienti; che occorre pertanto designare              clienti; che occore pertanto designare un
un operatore del sistema di trasmissione             operatore del sistema di trasmissione
incaricato della gestione e dello sviluppo           incaricato della gestione e dello sviluppo
del sistema; che detto operatore deve                del sistema; che detto operatore deve
agire in maniera obiettiva, compresa                 agire in maniera obiettiva, trasparente e
l'approvazione di connessioni al sistema,            non discriminatoria;
retribuzioni pagate per servizi forniti e
"dispatching" degli impianti di
generazione;
 ---pagebreak---                                           - 15 -
considerando che, analogamente, si deve          considerando che a livello della
designare un operatore del sistema di            distribuzione possono essere rilasciati
distribuzione incaricato di gestire e            diritti di concessione degli enti locali,
sviluppare ciascun sistema di                    regionali o statali e che si deve designare
distribuzione;                                   un operatore del sistema di
                                                 distribuzione;
considerando che le condizioni di                considerando che le condizioni di
connessione ai sistemi di trasmissione e         connessione ai sistemi di trasmissione e
distribuzione devono essere definite con         distribuzione devono essere definite con
riferimento, ove possibile, alle specifiche      riferimento, ove possibile, alle specifiche
europee oppure ad altri standard e               europee oppure ad altre norme e
specifiche internazionali;                       specifiche internazionali;
considerando che i principi della
fissazione di oneri devono essere
chiaramente stabiliti per garantire
condizioni eque e trasparenti nell'uso di
sistemi di trasmissione e distribuzione;
 ---pagebreak---                                           -16-
considerando che ai fini della                 considerando che ai fini della
trasparenza e della non discriminazione        trasparenza e della non discriminazione,
le funzioni di trasmissione e                  le funzioni di trasmissione e
distribuzione di imprese a integrazione        distribuzione di imprese a integrazione
verticale devono essere svolte                 verticale devono essere svolte
separatamente con contabilità distinte;        indipendentemente dalle altre attività;
che la contabilità di tutte le imprese di      che la contabilità di tutte le imprese di
elettricità deve essere all'insegna della      elettricità deve presentare un massimo di
massima trasparenza e permettere di            trasparenza, alla scopo, soprattutto di
individuare eventuali abusi di posizione       individuare eventuali abusi di posizione
dominante, ad esempio: tariffe troppo          dominante, ad esempio: tariffe troppo
elevate o troppo basse oppure pratiche         elevate o troppo basse oppure pratiche
discriminatorie per transazioni                discriminatorie per transazioni
equivalenti;                                   equivalenti; che pertanto occorre una
                                               contabilità separata per ogni attività;
                                               considerando che occorre anche
                                               prevedere un accesso da parte delle
                                               autorità competenti alla documentazione
                                               contabile interna delle imprese, senza
                                               che ciò comprometta la riservatezza
                                               commerciale;
considerando che occorre prevedere            considerando che occorre prevedere
clausole di salvaguardia e disposizioni       clausole di salvaguardia e disposizioni
sulla composizione di eventuali               sulla composizione delle controversie;
controversie:
 ---pagebreak---                                                 - 17 -
considerando che, conformemente al                    considerando che, conformemente al
principio di sussidiarietà, si devono                 principio di sussidiarietà, si deve stabilire
stabilire a livello comunitario i principi            a livello comunitario un quadro di
quadro generali ma la loro applicazione              principi generali le cui modalità di
particolareggiata deve essere lasciata               applicazione vanno però lasciate agli
agli Stati membri, consentendo così a                 Stati membri, consentendo così a
ciascuno Stato membro di scegliere il                 ciascuno Stato membro di scegliere il
regime piùrispondentealla sua                         regime più rispondente alla sua
situazione; che gli Stati membri                      situazione; che gli Stati membri
dovrebbero pertanto, nelrispettodel                  dovrebbero pertanto, nelrispettodel
disposto del trattato e del diritto                  disposto del trattato e del diritto
derivato, restare liberi di stabilire i criteri      derivato, restare liberi di stabilire i criteri
particolareggiati per ilrilasciodi licenze           particolareggiati per il rilascio di licenze
concernenti la costruzione di centrali e             concernenti la costruzione di centrali, di
di linee di trasmissione di distribuzione e          linee di trasmissione e di distribuzione e
di determinare criteri obiettivi e non               di determinare criteri obiettivi e non
discriminatori per il dispatch delle                 discriminatori per il dispatch delle
centrali; che inoltre gli Stati membri               centrali; che inoltre gli Stati membri
devono poter determinare la portata e la             devono poter determinare la portata e la
natura dei diritti delle imprese di                  natura dei diritti delle imprese di
distribuzione (compreso ilrilasciodi                 distribuzione (compreso ilrilasciodi
concessioni esclusive di distribuzione               concessioni esclusive di distribuzione
rispetto a tutti i clienti al di sotto della         rispetto a tutti i clienti al di sotto della
soglia di ammissibilità in materia di                soglia di ammissibilità in materia di
accesso ai sistemi di trasmissione e di              accesso ai sistemi di trasmissione e di
distribuzione) e dei loro obblighi di                distribuzione) e dei loro obblighi di
servizio pubblico, compreso l'obbligo di             servizio pubblico, compreso l'obbligo di
rifornimento, il mantenimento della                  rifornimento, il mantenimento della
sicurezza del sistema e lo sviluppo del              sicurezza del sistema e lo sviluppo del
sistema in modo che esso possa far                   sistema in modo che esso possa far
fronte alla domanda;                                 fronte alla domanda:
 ---pagebreak---                                                  -18-
che gli Stati membri devono anche                     che gli Stati membri devono anche
conservare la facoltà di disciplinare tutti           conservare la facoltà di disciplinare tutti
gli aspetti delle tariffe sull'elettricità per i      gli aspetti delle tariffe sull'elettricità per i
consumatori finali non ammissibili per                clienti finali non ammissibili per accesso
accesso al sistema di trasmissione e di               al sistema di trasmissione e di
distribuzione, ad esempio per garantire               distribuzione, ad esempio per garantire
pari trattamento a tali clienti;                      pari trattamento a tali clienti;
considerando che queste misure                        considerando che queste misure
costituiscono una seconda fase di                     costituiscono una seconda fase di
liberalizzazione; che una volta entrate in            liberalizzazione; che una volta entrate in
vigore, permarranno comunque alcuni                   vigore, permarranno comunque alcuni
ostacoli agli scambi di elettricità tra gli           ostacoli agli scambi di elettricità tra gli
Stati membri; che occorre pertanto                    Stati membri; che occorre pertanto
prevedere un'ulteriore liberalizzazione               prevedere un'ulteriore liberalizzazione
del mercato e, in particolare, una                    del mercato e, in particolare, una
riduzione degli ostacoli alle forniture di            riduzione degli ostacoli alle forniture di
elettricità da parte dei produttori ai                elettricità da parte dei produttori ai
clienti; che i dettagli di questa terza fase,         clienti; che i dettagli di questa terza fase,
destinata a completare il mercato interno             destinata a completare il mercato interno
dell'eletricità potranno essere definiti              dell'elettricità potranno essere definiti
soltanto in base alla esperienza acquisita            soltanto in base alla esperienza acquisita
durante la seconda fase; che un periodo               durante la seconda fase; che la
di tre anni è sufficientemente lungo per              Commissione deve pertantoriferireal
acquisire l'esperienza su cui definire la             Consiglio e al Parlamento europeo in
terza e ultima fase;                                  merito all'applicazione della presente
                                                      direttiva prima della fine di questa
                                                      seconda fase;
                                                      condiderando che la presente direttiva
 condiderando che la presente direttiva
                                                      non pregiudica l'applicazione delle
 non pregiudica l'applicazione delle
                                                      norme del trattato,
 norme del trattato,
 ---pagebreak---                                             - 19 -
HA ADOTTATO LA PRESENTE                              HA ADOTTATO LA PRESENTE
DIRETTIVA:                                           DIRETTIVA:
Capitolo I                                           Capitolo I
Campo d'applicazione                                 Campo d'applicazione
                                                     e definizioni
Articolo 1                                           Articolo 1
La presente direttiva stabilisce norme               La presente direttiva stabilisce norme
comuni per l'accesso al mercato e per i              comuni per la generazione, la
criteri e le procedure da seguire nel                trasmissione e la distribuzione di
rilascio di licenze concernenti la                   elettricità. Essa definisce le modalità
generazione, la trasmissione e la                    organizzative e di funzionamento del
distribuzione di elettricità e per                   settore dell'elettricità, l'accesso al
l'esercizio del sistema interconnesso.               mercato, i criteri e le procedure
                                                     applicabili nei bandi di gara e nel rilascio
                                                     di licenze nonchénelLa gesti cnedelle reti.
Articolo 2                                          Articolo_2
Ai fini della presente direttiva si intende         Ai fini della presente direttiva si intende
per:                                                per:
1.    "Generazione": la produzione di               1. "Generazione": la produzione di
elettricità.                                       elettricità.
2.    "Produttore": qualsiasi persona              2. "Produttore": qualsiasi persona
fisica o giuridica che produca elettricità         fisica o giuridica che produca elettricità
per uso proprio o per la vendita.                  per uso proprio o per la vendita.
3.    "Trasmissione": il trasporto di              3. "Trasmissione": il trasporto di
elettricità sul sistema interconnesso ad           elettricità sulla rete interconessa ad
alta tensione per la somministrazione ai           alta tensione per le consegne ai clienti
clienti.                                           finali o ai distributori.
4. "Distribuzione": il trasporto di                4.     "Distribuzione": il trasporto di
elettricità su sistemi di distribuzione a          elettricità su reti       j distribuzione a
                                                   bassa tensione per le consegne ai clienti.
bassa tensione per le consegne ai clienti.
 ---pagebreak---                                             - 20
5.     "Clienti": i grossisti o i consumatori    5."Clienti ": i grossisti o i consumatori
finali di elettricità.                           finali di elettricità.
                                                 6."Cliente finale": il cliente che acquista
                                                 elettricità per uso proprio.
                                                 7. "Grande consumatore industriale: il
                                                 cliente finale il cui consumo superi 100
                                                 GWh l'anno o un quantitativo inferiore
                                                 determinato dallo Stato membro.
 6."Dispositivi di interconnessione":            8."Dispositivi di interconnessione":
 apparecchiatura per collegare i sistemi di      apparecchiatura per collegare i sistemi di
 elettricità.                                    elettricità.
 7."Sistema interconnesso": rete di              9."Sistema interconnesso": in complesso
 sistemi di trasmissione e distribuzione         di retò, di trasmissione e distribuzione
 collegati insiema mediante uno o più            collegati insieme mediante uno o più
 dispositivi di interconnessione.                dispositivi di interconnessione
 8.     "Linea diretta": una linea che           10."Linea diretta": una linea che collega
 collega uno o più clienti ad un punto di        uno o più clienti ad un punto di
 erogazione senza passare attraverso il          erogazione senza passare attraverso
 sistema interconnesso.                          la rete interconnesso.
  9.Priorità economica": la classificazione      11."Priorità economica": la
  di fonti di approvvigionamento di              classificazione di fonti di
  elettricità in relazione a criteri             approvvigionamento di elettricità in
  economici.                                     relazione a criteri economici.
  10."Specifica europea": una specifica          12."Specifica europea": una specifica
  tecnica comune o una forma europea             tecnica comune o una norma europea
  oppure una norma nazionale che                 oppure una norma nazionale che
  recepisca una norma europea.                   recepisca una norma europea.
 ---pagebreak---                                           - 21 -
11."Norma europea"; una norma                  13."Norma europea"; una norma
aprovata dal comitato europeo di              aprovata dal comitato europeo di
normalizzazione (CEN) o dal comitato          normalizzazione (CEN) o dal comitato
europeo di normalizzazione                    europeo di normalizzazione
elettrotecnica (CENELEC) come                 elettrotecnica (CENELEC) come
"norma europea (EN)" o "documento di          "norma europea" o "documento di
armonizzazione" secondo le norme              armonizzazione" secondo le norme
comuni di tali organizzazioni.                comuni di tali organizzazioni.
12."Specifica tecnica comune": un              14."Specifica tecnica comune": un
requisito tecnico stabilito, secondo          requisito tecnico stabilito
procedurericonosciutedagli Stati              secondo procedure
membri per un'applicazione uniforme in        riconosciute dagli Stati membri per
tutti gli Stati membri e pubblicato nella          l'applicazione uniforme in tutti gli
Gazzetta Ufficiale delle Comunità             Stati membri e pubblicato nella Grazzetta
europee.                                      Ufficiale delle Comunità europee.
13. "Servizi ausiliari": tutti i servizi       15."Servizi ausiliari": tutti i servizi
necessari per il funzionamento di un          necessari per il funzionamento di una
sistema di trasmissione o distribuzione        rete    di trasmissione o distribuzione
attinenti alla capacità di far fronte al      attinenti alla rbcdulaziene di
carico, al controllo della frequuenza, al     carico,aIla modulazione di carico;
controllo della tensione, alla potenza di      alla reootamentazicne della tensione, alla potenza di
riserva, ecc.                                 riserva, ecc.
14."Utente del sistema": ogni persona          16. "Utente del la rete " : ogni persona
fisica o giuridica cherifornisceil/è          fisica o giuridica cherifornisceo è
rifornita dal/sistema di trasmissione o       rifornita da una rete di trasmissione o
distribuzione. L'espressione comprende        distribuzione.
produttori, esercenti il sistema,
proprietari di linee indipendenti di
trasmissione e distribuzione, imprese di
distribuzione e altri clienti.
 ---pagebreak---                                               -22-
 15."Fornitore: una persona fisica o               17."Fornitore":ogni persona fisica o
giuridica che fornisce elettricità ai clienti     giuridica che fornisce elettricità ai
                                                   clienti.
16."Fornitura": la consegna e la vendita           18."Fornitura": la consegna e la vendita
di elettricità ai clienti.                         di elettricità ai clienti.
17."Impresa ad integrazione verticale":            19. "Impresa ad integrazione verticale" :
un'impresa che svolge due o più delle             un'impresa che svolge due o più delle
seguenti funzioni: generazione,                    seguenti funzioni: generazione,
trasmissione e distribuzione di elettricità.       trasmissione e distribuzione di elettricità.
                                                   20."Produttore indipendente": un
                                                   produttore che non svolge funzioni di
                                                   trasmissione o distribuzione di elettricità
                                                   sul territorio coperto dalla rete in cui
                                                   ha la sede.
                                                   21."Produttore autonomo": un
                                                   produttore indipendente che produce
                                                  elettricità essenzialmente per uso
                                                   proprio.
 ---pagebreak---                                            - 23 -
Capitolo II                                       Capitolo II
Accesso al mercato                                Regole generali di
                                                  organizzazione del settore
Articolo 3                                        Articolo 3
1.    Gli Stati membri provvedono                 1.    Gli Stati membri provvedono
affinché le imprese di elettricità siano          affinché le imprese di elettricità, fatto
esercitate in base a principi commerciali         salvo il disposto del paragrafo 2 del
e non effettuano discriminazioni tra esse         presente articolo, siano esercitate
in ordine a diritti od obblighi.                  principi commerciali, e non effettuano
                                                  discriminazioni tra esse in ordine a diritti
                                                  od obblighi.
2.    Le imprese di elettricità devono
essere libere di adeguare al mercato la
configurazione della loro attività e di
essere attive nella Comunità in campi
collegati al settore elettrico.
3.    Fatto salvo l'articolo 16, paragrafo
2, gli Stati membri non introducono,
approvano, influenzano né disciplinano
le tariffe o i prezzi ai clienti
relativamente al volume per il quale i
clienti stessi esercitano il diritto di
acquistare o di essere riforniti ovvero di
convenire contrattualmente d'acquistare
o essere riforniti tramite il sistema di
trasmissione e distribuzione, in forza
degli articoli 6 e 7.
                                                  2.GH Stati membri, nei limiti del diritto
                                                  comunitario, possono imporre alle
                                                  imprese che operano nel settore
                                                  dell'elettricità oblighi di servizio pubblico
                                                   in ordine é sicurezza/rregolarità
                                                  qualità e prezzo delle forniture.
 ---pagebreak---                                                         - 24 -
  Articolo 4
%
  1.    Gli Stati membri consentono alle
  imprese stabilite nella Comunità di
  costruire, gestire, acquistare o vendere
  impianti di generazione situati sul loro
  territorio e destinati alla generazione di
  elettricità per uso proprio o per la
  vendita, senza alcuna condizione al di
  fuori dei criteri e delle procedure di
  autorizzazione stabiliti a norma dei
  paragrafi da 2 a 6.
  2.    Gli Stati membri stabiliscono i
  criteri cui deve rispondere l'impresa che
  richiede una licenza per costruire o
  gestire un impianto di generazione. I
  criteri devono essere obiettivi e non
  discriminatori. Essi devono essere
  pubblicati entro sei mesi a decorrere
  dalla data stabilita nell'articolo 28.
  I criteri devono riguardare
  esclusivamente:
  -la sicurezza e l'integrità dell'impianto;
  -i requisiti attinenti alla protezione
  ambientale;
  _ la pianificazione t e r r i t o r i a l e e la scelta
    dei s i t i ;
  -la capacità tecnica e finanziaria
  dell'impresa richiedente.
 ---pagebreak---                                              - 25 -
Gli Stati membri possono però, per
motivi di politica ambientale o di
sicurezza dell'approvvigionamento,
completare questi criteri con altri intesi a
limitare le specie di fonti energetiche
primarie che possono essere usate per la
generazione di elettricità.
3.    Gli Stati membri stabiliscono e
pubblicano entro sei mesi a decorrere
dalla data stabilita nell'articolo 28, le
procedure che devono essere seguite
dall'impresa che richieda una licenza per
costruire e gestire impianti di
generazione. Tali procedure non devono
essere discriminatorie.
Le procedure possono variare in
relazione alla specie di fonte energetica
primaria usata e alle caratteristiche
tecniche degli impianti di generazione.
Relativamente ai grandi impianti, può
essere concessa una licenza per ciascuna
fase successiva di costruzione.
4.    Gli Stati membri provvedono
affinché i criteri e le procedure siano
applicati in modo non discriminatorio e
tutte le richieste siano trattate
tempestivamente.
Ogni modifica dei criteri e delle
procedure apportata durante la fase della
richiesta deve essere applicata senza
discriminazione a tutti i richiedenti.
 ---pagebreak---                                               - 26 -
5.    Gli Stati membri possono
assoggettare la licenza a condizioni e
requisiti a patto che non siano
discriminatori e non siano più restrittivi
di quanto necessario per garantire
l'osservanza dei criteri.
6.     Gli Stati membri provvedono a che
ilrichiedentesia informato dei motivi
dell'eventuale diniego della licenza e
stabiliscono una procedura di ricorso.
Articolo 5
 1.    Gli Stati membri concedono licenze
per costruire o esercitare linee elettriche
di trasmissione o distribuzione e
 apparecchiature connesse sul loro
territorio conformemente ai paragrafi da
 2 a 8.
 2.    Gli Stati membri stabiliscono i
 criteri cui devonorisponderele imprese
 che "richiedono una licenza per costruire
 o esercitare una linea di trasmissione o
 di distribuzione. I criteri devono essere
 obiettivi e non discriminatori. Essi
 devono essere pubblicati entro sei mesi a
 decorrere dalla data stabilita nell'articolo
 28.
 ---pagebreak---                                              -27-
I criteri devonoriguardareunicamente:
-la sicurezza e l'integrità delle linee e
dell'apparecchiatura connessa;
-i requisiti attinenti alla protezione
ambientale;
-l'utilizzazione del terreno e la scelta dei
siti;
-l'utilizzazione del terreno pubblico;
-la capacità tecnica e finanziaria
dell'impresa richiedente.
3.     Gli Stati membri possono negare o
differire la concessione di una licenza se
le esigenze di trsmissione o di
distribuzione possono essere soddisfatte
nel sistema interconnesso dalle capacità
di trasmissione e distribuzione già
esistenti e disponibili ad un prezzo
ragionevole ed equo.
4.     Gli Stati membri elaborano e
pubblicano entro sei mesi a decorrere
dalla data indicata nell'articolo 28, le
procedure che devono essere seguite
dall'impresa cherichiedauna licenza per
costruire o esercitare linee di
trasmissione e di distribuzione.
Tali procedure non devono essere
discriminatorie.
5.     Gli Stati membri provvedono
affinché i criteri e le procedure siano
applicati senza discriminazioni e tutte le
richieste siano trattate tempestivamente.
 ---pagebreak---                                             -28-
Ogni modifica dei criteri e delle
procedure apportata durante la fase di
richiesta deve essere applicata senza
discriminazioni a tutti i richiedenti.
6.    Qualsiasi diritto ad espropiare o a
utilizzare il terreno pubblico deve essere
attribuito in modo non discriminatorio.
Ove si tenga conto dell'interesse
pubblico nell'attribuzione di un diritto di
esproprio o di uso del terreno pubblico,
deve essere considerata di pubblico
interesse la linea:
i)     che sia necessaria per soddisfare
esigenze di trasmissione o di
distribuzione che non possono essere
soddisfatte dai sistemi esistenti oppure,
ii)    che, per una parte notevole della
capacità sia accessibile ai terzi o sia
messa a disposizione del pubblico ad un
prezzo regionevole ed equo.
 7.    Gli Stati membri possono
 assoggettare la licenza a condizioni e
 requisiti a patto che non siano
 discriminatori e non siano più restrittivi
 di quanto necessario per garantire
 l'osservanza dei criteri.
 ---pagebreak---                                              - 29-
8.    Gli Stati membri provvedono
affinché siano comunicati al richiedente i
motivi dell'eventuale diniego della
licenza e stabiiscono una procedura di
ricorso.
Articolo 6
1.    Fatto salvo l'articolo 5, paragrafo 1,     (diventa articolo 22)
gli Stati membri garantiscono che i
produttori e i fornitori di elettricità con
sede nel loro territorio siano in grado di
rifornire i loro stabilimenti, le società
controllate e collegate e i clienti
attraverso una linea diretta.
2.    Fatto salvo l'articolo 5, paragrafo 1,
gli Stati membri provvedono a che
qualsiasi cliente con sede nel loro
territorio possa acquistare e rifornirsi di
elettricità, presso produttori o fornitori,
attraverso una linea diretta.
Articolo 7
1.    Gli Stati membri provvedono
affinché i produttori e i fornitori di
elettricità con sede nel loro territorio
possano:
i) rifornire i loro stabilimenti, le
società controllate e collegate nello
stesso Siato membro o in un altro Stato
membro attraverso l'uso del sistema
interconneso in base ad accordi conclusi
con gli esercenti il sistema di
trasmissione e di distribuzione a norma
degli articoli 14 e 21.
 ---pagebreak---                                             -30-
ii) rifornire o convenire
contrattualmente di rifornire clienti nello
stesso Stato membro o in un altro Stato
membro attraverso il sistema
interconnesso in base ad accordi conlusi
con gli esercenti il sistema di
trasmissione e distribuzione, a norma
degli articoli 14 e 21.
2.    Gli Stati membri provvedono
affinché qualsiasi cliente con sede nel loo
territorio possa acquistare e rifornirsi, o
convenire contrattualmente di acquistare
e di rifornirsi di elettricità, presso
produttori nello stesso Stato membro o
in un altro Stato membro, attraverso il
sistema interconnesso, in base ad accordi
con gli esercenti il sistema di
trasmissione e distribuzione, a norma
degli articoli 14 e 21.
 ---pagebreak---                                              - 31 -
Lo Stato membro può limitare l'uso del
sistema interconnesso:
      alle società che riforniscono siti
aventi un consumo globale che superi i
100 GWh l'anno o un quantitativo
inferiore specificato dallo Stato membro;
      alle società di distribuzione, singole
o associate le cui vendite individuali o
aggregate rappresentino almeno il 3%
del consumo globale nello Stato membro
interessato o un quantitativo inferiore
specificato dallo Stato membro stesso.
 ---pagebreak---                          -32-
Capitolo IH                Capitolo ITI
Esercizio del sistema di   Generazione e trasmissione
trasmissione
                           Articolo 4
                           Gli Stati membri determinano,
                           nell'ambito del diritto comunitario, gli
                           obblighi di servizio pubblico ai sensi
                          dellârticolo 3, paragrafo 2, assegnati alle
                           imprese di generazione e trasmissione.
                           Articolo 5
                            1.    Gli Stati membri debbono
                           autorizzare la costruzione sul loro
                           territorio di capacità di generazione e
                           trasmissione sulla base di criteri e
                           procedure obiettivi, trasparenti e non
                           discriminatori,ai sensi dell'articolo ?.
                           2.Gli Stati membri che non intendono
                            applicare i l sistema di autorizzazione di
                           cui al paragrafo 1, redigono l'inventario
                           dei nuovi mezzi di generazione e
                           trasmissione, ivi comprese le capacità
                            sostitutive, in        base alla relazione
                           preventiva annua di cui all'articolo 11.
                           Nell'inventario si tiene conto delle
                           necessità di interconnessione delle reti.
                           Le capacità necessarie sono attribuite
                           così       una procedura di gara
                           secondo te            modalità definite
                           all'articolo 6.
 ---pagebreak--- -33-
  3.Tuttavia i produttori autonomi e i
  produttori indipendenti devono essere
  autorizzati, anche negli Stati membri che
  hanno optato per la procedura d'appalto
  di cui al paragrafo 2, a costruire capacità
  di generazione e linee di elettricità, sulla
  base di criteri e procedure obiettivi,
  trasparenti e non discriminatori, ai
  sensi dell'articolo 7.
  Articolo 6
  1. La gara       relative alle capacità di
  generazione concerne l'apprestamento
                di capacità di generazione
  nuove o preesistenti riccorendo, se
  necessario, ai sistemi interconnessi.
  2. Il bando di gara per i mezzi di
  generazione e trasmissione è pubblicato
  nella Gazzetta
  Ufficiale delle Comunità europee,
  almeno sei mesi prima della data di
  assegnazione del contratto.
  Il capitolato d'oneri è messo a
  disposizione di qualsiasi impresa
  interessata, con sede nel territorio di uno
  Stato membro                       in modo
  che essa disponga di tempo sufficiente
  per rispondervi.
 ---pagebreak--- -34-
   3.11 capitolato d'oneri contiene la
   descrizione della procedura che tutti gli
   offerenti devono seguire nonché l'elenco
   completo dei criteri di selezione dei
   candidati e di assegnazione del
   contratto. Questi criteri sono obiettivi e
   non discriminatori.
   4.La procedura di gara                     ^ organizzata
   dalle autorità pubbliche o da un Soggetto
   indipendente all'uopo designato.
    Articolo 7
   I criteri di rilascio delle autorizzazioni di
    cui all'articolo 5, paragrafi 1 e 3,
    riguardano:
   -la sicurezza e l'integrità degli impianti e
    dell'apparecchiatura correlata;
    -la protezione dell'ambiente
    -l'occupazione dei terreni e la scelta dei
    siti
    -l'uso di terreno pubblico
    -la capacità tecnica e finanziaria delle
    imprese.
    Questi criteri possono essere completati
    dalla considerazione della natura delle
    fonti primarie da utilizzareai fini dell'
attuazione della costruzione di capacità di
    generazione.
    I criteri particolareggiati e le procedure
   devono essere pubblicati
    I motivi del diniego dell'autorizzazione
    devono essere obiettivi e non»
    discriminatori; essi sono comunicati al
    richiedente;
                  un'infrazione commessa dal
    richiedente rispetto agli obblighi di
    servizio pubblico, può costituire motivo di
    diniego. Agli interessati devono essere
     o f f e r t i rimedi g i u r i d i c i .
 ---pagebreak---                                               - 35 -
   Articolo 8                                        Articolo 8
    1.   Gli Stati membri designano                  1.    Gli Stati membri designano
   direttamente - ovvero incaricano le               direttamente - ovvero incaricano le
   imprese proprietarie di sistemi di                imprese proprietarie di feti       di
   trasmissione (comprese le linee elettriche        trasmissione di designare, per un periodo
   che ne costituiscono parte) o                     non inferiore a quindici anni, un
   responsabili del sistema di controllo o           gestore                 che ha l'obbligo di
   dispatch di designare - un operatore del          gestire    mantenere e sviluppare la rete
   sistema che ha l'obbligo di gestire e                                    di trasmissione in
   garantire la manutenzione e lo sviluppo           una data zona e i< relativi dispositivi di
   del sistema di trasmissione in una data           interconnessione con altre reti.
   zona e dei relativi dispositivi di
   interconnessione con altri sistemi.
   2.Gli Stati membri prescrivono in
   apposite disposizioni che il sistema di
   trasmissione venga esercitato
   separatamente sia rispetto ai reparti di
   generazione e distribuzione di imprese di
   elettricità integrate sia rispetto alle
   imprese di generazione e distribuzione.
                                                       2.    Salvo i l caso in cui la rete
                                                       trasmissione sia già indipendente dalle
                                                       attività di generazione e distribuzione, lo
                                                       stato giuridico del gestore del sistema
                                                       garantisce la sua indipendenza almeno a
                                                       livello amministrativo rispetto alle altre
                                                       attività che interessano il sistema. I
                                                      canoni di utilizzo delle linee e degli
                                                       impianti necessari al transito sono pagati
                                                       al proprietario degli stessi.
3.Gli Stati membri procurano che                       3. Gli Stati membri procurano che
l'operatore del sistema di trasmissione                il gestore della rete di trasmissione
agisca conformemente agli articoli da 9 a              agisca conformemente agli articoli da 9 a
                                                       14.
15.
 ---pagebreak---                                                 -36-
Articolo 9                                       Articolo 9
1.     L'operatore del sistema di                 ì    I I gestore della: rete di
trasmissione deve mantenere nella sua            trasmissione gestisce i flussi di energia
zona un sistema di elettricità sicuro,           sulla rete tenendo conto degli scambi
affidabile ed efficiente.                        con i sistemi interconnessi. Egli
                                                 assicura      nella sua zona la sicurezza,
                                                 l'affidabilità e l'efficienza della rete.
2.     L'operatore del sistema di
trasmissione non acquista né vende
elettricità tranne nei casi in cui queste
transazioni sono connesse.
3.     L'operatore del sistema di.
trasmissione si adopera a sviluppare il
sistema di trasmissione e a realizzare
prontamente la creazione delle nuove
capacità di trasmissione necessarie per
adeguarsi alla domanda.
4. - L'operatore del sistema di                   2. Il gestore della rete di trasmissione
trasmissione provvede ad assicurare la            assicura                   la disponibilità di
 disponibilità di tutti i servizi ausiliari       tutti i servizi ausiliari necessari per
 necessari per mantenere un elevato               mantenere un elevato livello di
 livello di affidabilità e sicurezza del          affidabilità e sicurezza della rete elettrica.
 sistema di elettricità.
                                                  3.Fatte salve le disposizioni dei paragrafi
                                                   1 e 2, gli Stati membri possono conferire
                                                  al gestore delta rete qualsiasi
                                                  competenza necessaria per il buon
                                                  funzionamento dello stesso.
                                                  4 II gestore della rete di trasmissione
   5. • L'operatore del sistema di
                                                  garantisce la disponibilità dei dati
  trasmissione garantisce la disponibilità
                                                del le; misurazioni             e fornisce alle
  dei dati relativi alle misurazioni registrati
                                                  parti interessate tutte le informazioni
  e fornisce alle parti interessate tutte le
                                                  necessarie per la liquidazione e il
  informazioni necessarie per la
                                                  pagamento,
  liquidazione e il pagamento.
 ---pagebreak---                                              -37-
ó.L'operatore del sistema di trasmissione     5. Il gestore della rete di trasmissione
si astiene dall'operare discriminazioni tra   si astiene dall'operare discriminazioni tra gLi
utenti o categorie di utenti del sistema e    utenti o le categorie di utenti del sistema e le sue
imprese collegate o suoi azionisti.          controllate o i suoi azionisti.
Articolo 10                                   Articolo 10
1.    L'operatore del sistema di              1. Il gestore della rete di
trasmissione fornisce all'operatore di        trasmissione fornisce al gestore di
ogni altro sistema con il quale sia           ogni altra rete      con il quale sia
interconnesso informazioni sufficienti        interconnesso informazioni sufficienti
per garantire il ijnzionamento sicuro ed      per garantire il funzionamento sicuro ed
efficiente e lo sviluppo coordinato del       efficiente e lo sviluppo coordinato del
sistema interconnesso.                        sistema interconnesso.
2.    L'operatore del sistema di              2. Il gestore della rete di trasmissione
trasmissione facilita i trasferimenti di      facilita i trasferimenti di elettricità da e
elettricità da e verso sistemi connessi. A    verso sistemi connessi. A tal fine
tal fine conclude tutti gli accordi           conclude tutti gli accordi necessari con
necessari con altri operatori di sistemi di   altri gestori di reti       di trasmissione
trasmissione o distribuzione per              o distribuzione per consentire all'utente
consentire all'utente connesso al suo         connesso alla sua rete di usare il
sistema di usare il sistema interconnesso.    sistema interconnesso.
L'operatore del sistema di trasmissione       Il gestore della rete di trasmissione
stabilisce le modalità d'uso dei dispositivi  stabilisce le modalità d'uso dei dispositivi
di interconnessione, previa consultazione     di interconnessione, previa consultazione
con l'operatore del sistema connesso.         con il gestore della rete connessa.
 ---pagebreak---                                                  -38-
Articolo 11                                         Articolo 1
1.    L'operatore del sistema di                     1. Il gestore della rete di
trasmissione elabora e pubblica ogni                trasmissione elabora e pubblica ogni
anno una relazione preventiva sulla                 anno una relazione preventiva sulla
capacità di generazione collegabile al              capacità di generazione e trasmissione
sistema e sulla domanda di elettricità. La          collegabile al sistema, sul fabbisogno di
relazione riguarda un periodo di almeno          dispositivi di interconessione con altre reti e le
10 anni a decorrere dall'anno in cui è              potenziali capacità di trasmissione
redatta.                                            nonché sulla domanda di elettricità. La
                                                    relazione riguarda un periodo di almeno
                                                     10 anni a decorrere dall'anno in cui è
                                                    redatta.
Articolo 12                                         Articolo 12
 1.   Entro un periodo non superiore ad              1.   Entro un
un anno dalla data stabilita nell'articolo          unannoa partire dalla data stabilita nell'articolo
28, l'operatore del sistema di                      28,il gestore della rete di
trasmissione elabora e pubblica le regole           trasmissione elabora e pubblica         regole
tecniche che determinano i requisiti                tecniche indicanti           i requisiti
minimi, relativi alla progettazione e al            minimi di             progettazione e di
funzionamento per la connessione al                 funzionamento per la connessione, alla rete,
sistema di impianti di generazione, di              degli        impianti di generazione, degli
impianti elettrici dei clienti finali, di altri     impianti elettrici dei clienti finali, di altre
sistemi di trasmissione o distribuzione e            reti    di trasmissione o distribuzione e
di linee di trasmissione e di distribuzione     delle linee di trasmissione e di distribuzione
dirette. Questi requisiti devono essere             dirette. Questi requisiti devono garantire
obiettivi e non discriminatori. Essi non            l'interoperabilità delle reti, essere
devono perturbare il funzionamento del              obiettivi e non discriminatori, e non
mercato interno dell'elettricità.                   devono perturbare il funzionamento del
                                                    mercato interno dell'elettricità.
                                                     Il gestore della rete di trasmisssione
                                                    deve consultare le parti interessate prima
                                                    di applicare tali     regole tecniche.
 ---pagebreak---                                                  -39-
2.    Le regole tecniche sono approvate            2.Le regole tecniche sono approvate
dallo Stato membro interessato il quale            dallo Stato membro interessato il quale
notifica alla Commissione,                         notifica alla Commissione,
conformemente all'articolo 8 della                 conformemente all'articolo 8 della
direttiva 83/189/CEE del Consiglio (3)             direttiva 83/189/CEE del Consiglio f )
le regole relative ai requisiti e alle             le regole riguardanti i tecnici e le
connessioni.                                       connessioni.
3.    Le regole tecniche devono                    3.Le regole tecniche devono contenere
contenere almeno i seguenti elementi:              almeno i seguenti elementi:
a)    requisiti in materia di tensione e           a)    requisiti in materia di tensione e
frequenza;                                         frequenza;
b)condizioni per la connessione al                 b)    condizioni per la connessione alla
sistema di trasmissione, compresa la                rete    di trasmissione, compresa la
misurazione tariffaria;                            misurazione tariffaria;
e)    Procedure e requisiti di                     e)    Procedure e requisiti attinenti al
finanziamento:                                      funzionamento.
(3)GUn. L 109 del 26.4.1983,            (4) GU n. L 109 del 26.4.1983, pag- 8
   pag. 8
 ---pagebreak---                                           - 40-
4.    Le regole tecniche sono definite in   4. Le regole tecniche sono definite mediante
riferimento alle specifiche europee se      riferimento alle specifiche europee/ °/
esse esistono. In mancanza di specifiche     in mancanza di tali specifiche, per quanto
europee, le regole tecniche devono          possibile mediante riferimento ad altre
essere definite per quanto possibile con    norme applicate nella Comunità.
riferimento ad altre norme vigenti nella
Comunità.
                                            5.Le regole tecniche devono essere
5.    Le regole tecniche devono essere      osservate, attuate e fatte applicare dal
osservate, attuate e applicate              gestore deIIla rete di
dall'operatore del sistema di               trasmissione. Nei casi in cui un utente è
trasmissione. Nei casi in cui un utente è   soggetto a regole tecniche diverse,
soggetto a regole tecniche diverse,         applicate da due o più gestori di
applicate da due o più operatori di        reti     di trasmissione o distribuzione,
sistemi di trasmissione o distribuzione,    gli operatori interessati si adoperano ad
gli operatori interessati si adoperano ad   eliminare le differenze.
eliminare le differenze.
                                            ó.Nella preparazione, attuazione e
6.    Nella preparazione, attuazione e      applicazione delle regole tecniche non
applicazione delle regole tecniche non      devono esservi discriminazioni tra utenti
devono esservi discriminazioni tra utenti   o categorie di utenti della stessa rete
o categorie di utenti di un sistema         tranne, se necessario, per assicurare la
tranne, se necessario, per assicurare la    sicurezza e la qualità
sicurezza e la qualità                      dell'approvvigionamento. Le regole non
dell'approvvigionamento. Le regole non      devono prescrivere requisiti eccessivi né
devono prescrivere requisiti eccessivi o    limitare indebitamente l'accesso
limitare indebitamente l'accesso al         alla rete.
sistema.
 ---pagebreak---                                              - 41 -
Articolo 13                                        Articolo 13
1 L'operatore del sistema di trasmissione           H I gestore della rete di trasmissione
è responsabile della distribuzione delle            provvede alto smistamento degli impianti di
capacità di produzione nella sua zona e             generazione nella sua zona e alta definizione
dell'impiego di dispositivi di                     dell'impiego di dispositivi di
interconnessione con altri sistemi.                interconnessione con altre r e t i .
2.    Il "dispatch" degli impianti di              2.Fatta salva la fornitura alle imprese di
generazione e l'impiego di dispositivi di          distribuzione dell'elettricità proveniente
interconnessione sono stabiliti                    dalle loro     centrali di generazione
dall'operatore del sistema di trasmissione         collegate direttamente alte toro reti
in relazione alle effettive esigenze del           di distribuzione, il gestore della rete
sistema e secondo criteri approvati dallo          di trasmissione, nel rispetto degli
Stato membro interessato. I criteri                obblighi contrattuali, determina lo
devono essere obiettivi, trasparenti e       smi stamento degli impianti di generazione e
applicati in maniera non discriminatoria.          l'impiego di dispositivi di
                                                   interconnessione in relazione alle
                                                   effettive esigenze del sistema e secondo
                                                   criteri approvati dallo Stato membro
                                                   interessato. I criteri devono essere
                                                   obiettivi, trasparenti e applicati in
                                                   maniera non discriminatoria e non devono perturbare
                                                    i l finanziamento del mercato interno d e l l ' e l e t t r i c i t à .
3.1 criteri per il "dispatch" e l'impiego di       3.1 criteri per lo smistamento degli impianti
dispositivi di interconnessione devono             di generazione e l'impiego di dispositivi
tener conto della priorità economica               di interconnessione devono tener conto
dell'elettricità dagli impianti di                 della priorità economica dell'elettricità provenente
generazione disponibili o dai                      dagli impianti di generazione disponibili
trasferimenti mediante dispositivi di              o dai trasferimenti mediante dispositivi
interconnessione, delle limitazioni                di interconnessione, nonché delle limitazioni
tecniche del sistema e di qualsiasi misura         tecniche del sistema.
presa da uno Stato membro in
conformità del paragrafo 5.
 ---pagebreak---                                                -42 -
4.    Operando il "dispatch" delle                       4.Operando lo smistamento degli impianti
capacità di generazione nella sua zona,                  di generazione nella sua zona,
l'operatore del sistema di trasmissione dà             il gestore della rete       di trasmissione
la priorità agli impianti di generazione la          può dare la precedenza agli impianti di
cui capacità non supera 25 Mwatt a                       generazione che impieghino fonti
patto che essi impieghino fonti                          energetiche rinnovabili o rifiuti oppure
energetiche rinnovabili oppure assicurino                assicurino la produzione mista di calore
la produzione mista di calore e di                       e di elettricità. Il prezzo dell'elettricità
elettricità a prezzi ragionevoli.                        venduta o acquistata da questi impianti
                                                         deve essere stabilito conformemente agli
                                                         orientamenti di cui al punto 3, lettera e)
                                                         della raccomandazione 88/611/CEE del
                                                         Consiglio dell'8 novembre 1998 (5*
 5.    Per motivi di sicurezza                            (5) G U L 235 del 7.12.1988,
 dell'approvvigionamento, uno Stato                          pag. 29
 membro può decidere di conferire la
 priorità al "dispatch" di impianti di
 generazione alimentati con combustibili
 nazionali primari nella misura in cui
 durante l'anno civile non si superi il 20%
 di tutta l'energia primaria necessaria per
 produrre l'elettricità consumata nello
 Stato membro interessato. Tale
 percentuale sarà progressivamente
 ridotta al 15% entro il 31 dicembre
 2000.
  Articolo 14
  1.   Gli utenti attuali e futuri del sistema
  possono chiedere all'esercente
  responsabile di concludere con essi un
  contrato per la connessione al sistema
  interconnesso o l'uso di esso.
 ---pagebreak---                                                 - 4 3 -
2.Ricevuta talerichiesta,l'operatore del
sistema di trasmissione propone un
contratto di connessione al sistema o di
uso del sistema interconnesso.
L'operatore del sistema di trasmissione
può tuttavia astenersi dal presentare una
proposta di accordo per l'uso del sistema
se questo pregiudica la trasmissione
dell'elettricità in adempimento di
 qualsiasi obbligo legale o impegno .
contrattuale. I motivi del diniego devono
 essere comunicati al richiedente.
 Tutte lerichiestedevono essere trattate
tempestivamente e larispostadeve
 essere in ogni caso fornita al più tardi
 entro tre mesi dalricevimentodella
 richiesta.
3.La proposta di contratto deve
prevedere l'obbligo dell'operatore del
sistema di trasmissione di:
i)     accettare nel sistema ai punti di
entrata i quantitativi di elettricità indicati
nellarichiestae/o
ii)    permettere la somministrazione di
tali quantitativi di elettricità indicati nella
richiesta.
4.L'operatore del sistema di trasmissione
surichiestae in base a congrua tariffa
fornisce all'utente potenziale una
documentazione sulle transazioni di
elettricità attinente all'uso del sistema e
dei suoi dispositivi di interconnessione.
 La documentazione deve contenere
 infomazioni sufficienti apre consentire
 all'utente potenziale di valutare
 adeguatamente le possibilità offerte.
 ---pagebreak---                                             - 44 -
5.L'operatore del sistema di trasmissione
pubblica i criteri generali per le modalità
di connessione. La pubblicazione deve
contenere dati sufficienti per consentire
all'utente potenziale di valutare
adeguatamente i corrispettivi da pagare
per le transazioni di elettricità attinenti
all'uso del sistema e dei suoi dispositivi
di interconnessione.
6.    Le condizioni contrattuali dal
l'operatore del sistema di trasmissione
devono essere tali che i corrispettivi
siano adeguatamente correlati ai costi a
lungo termine inerenti alla prestazione
del servizio di cui si tratta con una equa
remunerazione del capitale investito
nella prestazione di tale servizio.
7.    L'operatore del sistema di
trasmissione non effettua discriminazioni
tra qualsiasi persona o categorie di
persone per quanto riguarda la
connessione al suo sistema o l'uso del
suo sistema e dei dispositivi di
interconnessione.
8.    Il diritto contrattuale all'uso del
sistema interconnesso si estingue se la
capacità di trasmissione non è usata. Se
la capacità è usata solo parzialmente, il
diritto stesso si estingue per la
percentuale di capacità non usata.
 ---pagebreak---                                         -45 -
Articolo 15                               Articolo 14
L'operatore del sistema di trasmissione    Il gestore della rete di trasmissione
mantiene il segreto delle informazioni    mantiene il segreto delle informazioni
commercialiriservateacquisite             commerciali riservate acquisite
nell'ambito delle sue funzioni.           nell'esercizio delle sue funzioni.
 ---pagebreak---                                                -46-
 Capitolo IV                                         Capitolo IV
 Esercizio del sistema di                            Gestione della rete di
 distribuzione                                      distribuzione
 Articolo 16                                        Articolo 15
  1.    Gli Stati membri definiscono i diritti       1.   Gli Stati membri definiscono, nel
 nonché gli obblighi di servizio pubblico           rispetto del diritto comunitario, i diritti e
 delle società di distribuzione nonché i            gli obblighi di servizio pubblico di cui
 diritti e gli obblighi dei loro clienti.           all'articolo 3, paragrafo 2 per le imprese
                                                    di distribuzione nonché i diritti e gli
                                                    obblighi dei loro clienti.
 2.    Gli Stati membri possono imporre             2.Gli Stati membri possono imporre alle
 alle società di distribuzione l'obbligo di         imprese di distribuzione l'obbligo di
 rifornire i clienti con sede in una data           rifornire i clienti con sede in una data
 area, in relazione al volume per il quale          zona. Le tariffe per tali forniture
 questi non esercitano il diritto o non             possono essere regolamentate, in
 hanno il diritto di essere riforniti da altri      particolare per garantire un equo
 fornitori, ai sensi degli articoli 6 e 7.          trattamento dei clienti interessati.
 Fatto salvo l'articolo 3, paragrafo 3, le
 tariffe per tali forniture possono essere
 regolamentate, in particolare per
 garantire un equo trattamento dei clienti
 interessati.
3. Gli Stati membri definiscono le
norme concernenti:
-la procedura che deve essere seguita dai
clienti che desiderano recedere dal
contratto di fornitura con la società di
distribuzione, in particolare per quanto
riguarda il periodo minimo di preavviso,
che non può superare tre mesi;
 ---pagebreak---                                            - 47 -
      la procedura che deve essere
seguita dai clienti che desiderano la
ripresa delle forniture da parte
dell'operatore del sistema di
distribuzione, in particolare il periodo
minimo di preavviso che no può
superare i sei mesi.
4.Gli Stati membri designano                     3.     Gli Stati membri designano
direttamente o incaricano le imprese             direttamente o incaricano le imprese
proprietarie o responsabili dei sistemi di       proprietarie o responsabili delle reti di
distribuzione (comprese le linee                 distribuzione (comprese le linee
elettriche parti di esse) di designare un        elettriche parti di esse) di designare un
operatore del sistema di distribuzione,         gestore della rete       di distribuzione,
che ha l'obbligo di gestire e garantire la       che ha l'obbligo di gestire mantenere e
manutenzione e lo sviluppo del sistema            sviluppare la rete
di distribuzione in una data zona e dei          di distribuzione in una data zona e i relativi
dispositivi di interconnessione con altri        dispositivi di interconnessione con altre
sistemi.                                          reti.
5.Gli Stati membri procurano che                 4.     Gli Stati membri procurano che
l'operatore del sistema di distribuzione          il gestore della rete di distribuzione
agisca conformemente al disposto degli           agisca a norma degli
articoli 17-22.                                  articoli 16, 17 e 18.
 ---pagebreak---                                           -48-
Articolo 17                                    Articolo 16
1. L'operatore del sistema di                   1 Il gestore della rete di
distribuzione mantiene nella sua zona un       distribuzione garantisce nella sua zona ta
sistema di distribuzione sicuro, affidabile    sicurezza, l ' a f f i d a b i l i t à e l'efficieza della
ed efficiente.                                 rete,           n e j rispetto della salute della
                                               popolazione              e dell'ambiente.
                                               2. Il gestore della rete di
                                               distribuzione è tenuto ad adempiere agli
                                               obblighi di servizio pubblico che gli sono
                                               assegnati.
2.L'operatore del sistema di                   3.     I l gestore della rete di
distribuzione si adopera a sviluppare il       distribuzione si adopera a promuovere
sistema di distribuzione e realizzare          l'utilizzo ottimale delle capacità esistenti
prontamente la creazione di nuove              e la tempestiva costituzione delle nuove
capacità di distribuzione necessarie per       capacità di distribuzione necessarie per soddisfare
adeguarsi alla domanda.                        la domanda.
 ---pagebreak---                                            - 49 -
3 .L'operatore del sistema di
distribuzione garantisce la disponibilità
dei dati relativi alle misurazioni e
fornisce alle parti interessate tutte le
informazioni necessarie per la
liquidazione e il pagamento.
4.L'operatore del sistema di                      4.. Il gestore della rete di
distribuzione non effettua                        distribuzione non effettua
discriminazioni tra utenti o categorie di         discriminazioni tra gli utenti o le categoi
utenti del sistema e imprese collegate o          di utenti della rete e le sue consociate <
suoi azionisti.                                   suoi azionisti.
Articolo 18
 1 .L'operatore del sistema di
distribuzione fornisce all'esercente di
ogni altro sistema con cui il suo sistema
è interconnesso informazioni sufficienti
per garantire il funzionamento sicuro ed
efficiente e lo sviluppo coordinato del
sistema interconnesso di elettricità.
2.L'operatore del sistema di
distribuzione coopera con altri esercenti
per definire tutti i necessari accordi
concernenti l'uso del sistema
interconnessorichiestida un utente
collegato al suo sistema.
L'operatore del sistema di distribuzione
determina in particolare le modalità
d'uso dei dispositivi di interconnessione,
previa consultazione con l'operatore del
sistema connesso.
 ---pagebreak---                                              -50-
Articolo 19                                       Articolo 17
1.L'operatore del sistema di                       1. Il gestore della rete
distribuzione redige ogni anno una                distribuzione redige e pubblica ogni
relazione sulla qualità delle forniture e         anno una relazione sulla qualità delle
del servizio. La relazione è presentata           forniture e del servizio.
all'autorità competente per la zona di
distribuzione interessata e all'autorità
competente per le zone confinanti. Essa
è trasmessa, dietrorichiestaallo Statò
membro e al SOEC.
2.    La Commissione stabilisce i criteri         2.La Commissione stabilisce i criteri cui
cui deverispondereil contenuto delle              deve rispondere il contenuto delle
relazioni, onde assicurare la                     relazioni, onde assicurare la
comparabilità a livello comunitario.              comparabilità delle stesse a livello
                                                  comunitario.
Articolo 20
1.    Entro un periodo non superiore ad
un anno a partire dalla data indicata
nell'articolo 28, l'operatore del sistema di
distribuzione elabora e pubblica le norme
tecniche che determinano i requisiti
minimi, relativi alla progettazione e al
funzionamento, per la connessione al
sistema di impianti di generazione,
impianti elettrici dei clienti, sistemi di
trasmissione e distribuzione. I requisiti
devono essere obiettivi e non
discriminatori. Essi non devono
perturbare il funzionamento del mercato
interno dell'elettricità.
 ---pagebreak---                                            - 51 -
2.    Le norme tecniche devono essere
approvate dallo Stato membro
interessato il quale notifica alla
Commissione, conformemente
all'articolo 8 dèlia direttiva 83/189/CEE,
le norme concernenti i requisiti di
prestazione e le connessioni.
3.    Le norme tecniche devono
concernere almeno quanto segue:
a)    requisiti di prestazione per la
tensione e la frequenza;
b)    condizioni per la connessione e il
funzionamento del sistema di
distribuzione, compresa la misurazione
tariffaria;
e)    procedure e requisiti di
funzionamento:
4.    Le norme tecniche sono definite
conriferimentoalle specifiche europee
se esse esistono.
In assenza di specifiche europee, le
norme tecniche devono essere definite
per quanto possibile inriferimentoad
altri standard applicati nella Comunità.
 ---pagebreak---                                            -52-
5.    Le norme tecniche devono essere
ossevate, attuate ed imposte
dall'operatore del sistema di
distribuzione. Nei casi in cui un utente è
soggetto a norme tecniche diverse,
applicate da due o più esercenti i sistemi
di trasmissione o distribuzione, gli
esercenti dei sistemi interessati si
adoperano per eliminare le differenze.
6.Nella preparazione, attuazione e
imposizione delle norme tecniche non
devono esservi discriminaioni tra utenti
o categorie di utenti di un sistema tranne
nei casi in cui ciò è necessario per
assicurare la sicurezza e la qualità
dell'approvvigionamento. Le norme non
devono imporre requisiti eccessivi o
limitare indebitamente l'accesso al
sistema.
Articolo 21
 1.   Gli utenti del sistema e i futuri
utenti possono chiedere all'operatore del
sistema di distribuzione di concludere
con essi un contratto di connessione e/o
di uso del sistema interconnesso.
 ---pagebreak---                                              -53-
2.1nrispostaa tale richiesta, l'operatore
del sistema di distribuzione propone un
contratto di connessione e/o di uso del
sistema interconnesso. L'operatore del
sistema di distribuziones può tuttavia
astenersi dal presentare una proposta di
contratto per l'uso del sistema qualora
tale uso possa pregiudicare la
distribuzione di elettricità in
adempimento di qualsiasi obbligo legale
o impegno contrattuale. I motivi del
diniego devono essere comunicati ai
richiedenti.
Tutte lerichiestedevono essere trattate
tempestivamente e in ogni caso deve
essere data unarispostaentro i tre mesi
successivi alricevimentodella richiesta.
3 .La proposta di contratto deve
prevedere l'obbligo dell'operatore del
sistema di distribuzione di:
i)    accettare nel sistema, ai punti di
entrata, i quantitativi di elettricità
indicati nellarichiesta;e/o
ii)   consentire la somministrazione di
tali quantitativi di elettricità (perdite di
distribuzione escluse) ai punti del
sistema indicati nella richiesta.
4. L'operatore del sistema di
distribuzione, dietro richiesta e in base
ad un congruo corrispettivo deve
mettere a disposizione del cliente
potenziale una documentazione sulle
transazioni elettriche attinenti all'uso del
sistema e dei suoi dispositivi di
interconnessione.
Tale documentazione deve contenere
dati sufficienti per consentire al cliente
potenziale di valutare adeguatamente le
possibilità offerte.
 ---pagebreak---                                             -54-
5.    L'operatore del sistema di
distribuzione pubblica i criteri generali
per le modalità di connessione e di uso
del sistema e dei dispositivi di
interconnessione. La pubblicazione deve
contenere dati sufficienti per consentire
al cliente potenziale di valutare
adeguatamente i corrispettivi da pagare
per le transazioni elettriche attinenti
all'uso del sistema e dei relativi
dispositivi di interconnessione.
6.    Le condizioni contrattuali
dell'operatore del sistema di
distribuzione devono essere tali che i
corrispettivi siano adeguatamente
correlati ai costi a lungo termine inerenti
alla prestazione del servizio di cui si
tratta, ed a una equa remunerazione del
capitale investito per la prestazione di
tale servizio.
7.L'operatore del sistema di
distribuzione non effettua
discriminazioni tra persone o categorie
di persone per quantoriguardala
connessione al suo sistema o l'uso del
sistema e dei dispositivi di
interconnessione.
8.11 diritto contrattuale all'uso del
sistema interconnesso si estingue se la
capacità di distribuzione non viene usata.
Se le capacità sono usate solo
parzialmente, tale diritto si estingue per
la parte di capacità non usata.
 ---pagebreak---                                           - 55-
Articolo 22                                     Articolo 18
L'operatore del sistema mantiene il             I l gestore della rete mantiene i l
segreto delle informazioni commerciali          segreto delle informazioni commerciati riservate
riservate acquisite nell'ambito delle sue                                acquisite
funzioni.                                       nell'esercizio delle sue funzioni.
 ---pagebreak---                                    .% -
 Capitolo V                                        Capitolo V
 Separazione e strasparenza                        Separazione e trasparenza
dei bilanci                                        dei bilanci
Articolo 23
 1. Gli Stati membri prendono le
disposizioni necessarie per assicurare
che le imprese di elettricità a
integrazione verticale organizzino le loro
attività di generazione, trasmissione e
distribuzione dell'elettricità, in reparti
distinti, in numero pari alle attività.
Nessun aiuto statale concesso ad un
reparto non può essere utilizato in un            Articolo 19
altro reparto.                                    Gli Stati membri o qualsiasi autorità
                                                  competente da essi designata hanno
                                                  diritto di accedere alla documentazione
                                                  contabile delle imprese di generazione,
                                                  trasmissione o distribuzione la cui
                                                  consultazione sia necessaria per lo svolgimento dei
                                             loro compito di controllo.
Articolo 24
                                                  Articolo 20
1. Gli Stati membri prendono le
iniziative necessarie per assicurare che la       1.    Gli Stati membri provvedono affinchè
contabilità delle imprese di elettricità sia                                                 la
tenuta conformemente ai paragrafi 2-7.            contabilità delle imprese di elettricità sia
                                                  tenuta conformemente ai paragrafi da 2 a 6.
 ---pagebreak---                                             -bî-
 2.Le imprese a integrazione verticale,           2.     Le imprese a integrazione verticale,
 nella loro contabilità interna devono            nella loro contabilità interna       tengono
 tenere conti separati per ogni reparto           conti separati per i loro reparti di
                                                  generazione, trasmissione e distribuzione
 istituito ai sensi dell'articolo 23, come
                                                  di elettricità, come sarebbero tenute a
 sarebbero tenute a fare se le attività in
                                                  fare se le attività in questione venissero
 questione venissero svolte da imprese
                                                  svolte da imprese separate. Esse
 separate. Esse pubblicano uno stato
                                                  pubblicano uno stato patrimoniale e un
 patrimoniale e un conto profitti e perdite
                                                  conto profitti e perdite distinto per ogni
 distinto per ogni reparto nella loro
                                                 reparto nella loro relazione annuale sulla
 relazione di gestione annua.
                                                 gestione.
 3 .Le imprese di elettricità, qualunque sia      3.     Le imprese di elettricità, qualunque
 il loro regime di proprietà o la loro            sia il loro regime di proprietà o la loro
 forma giuridica, elaborano, pubblicano e         forma giuridica, elaborano, pubblicano e
 sottopongono a controllo i conti annuali,        sottopongono a controllo i conti annuali,
 conformemente alle disposizioni della            conformemente alle disposizioni della
 legislazione nazionale sui conti annuali         legislazione nazionale sui conti annuali
 delle società a responsabilità limitata          delle società a di capitali
 adottate in attuazione della direttiva           adottate in attuazione della direttiva
 78/660/CEE del Consiglio (4). Le                 78/660/CEE del Consiglio (6). Le
 imprese che non sono per legge tenute a          imprese che non sono per legge tenute a
 pubblicare i conti annuali devono tenere         pubblicare i conti annuali devono tenere
 una copia di essi a disposizione del             una copia di essi a disposizione del
 pubblico nella loro sede sociale.                pubblico nella loro sede sociale.
4.Nella contabilità delle imprese di
distribuzione di elettricità e nella
contabilità del reparto distribuzione di
elettricità e nella contabilità del reparto
distribuzione delle imprese a
integrazione verticale deve distinguersi
tra:
à) costi di approvvigionamento, costi
di distribuzione e oneri di altra natura:
b) vendite di elettricità a scopi
industriali- e vendite per altri scopi.
 ---pagebreak---                                           .58
5. Le imprese devono specificare              4.Le imprese devono specificare
nell'allegato ai conti annuali le regole di    in allegato ai conti annuali le regole di
ripartizione degli oneri applicate            ripartizione degli oneri applicate
nell'elaborazione dei conti separati,         nell'elaborazione dei conti separati,
conformemente al paragrafo 2. Queste          conformemente al paragrafo 2. Queste
regole possono essere modificate              regole possono essere modificate
soltanto in casi eccezionali. Le modifiche    soltanto in casi eccezionali. Le modifiche
devono essere citate nella relazione          devono essere citate nella relazione
annuale sulla gestione e debitamente          annuale sulla gestione e debitamente
motivate.                                     motivate.
6. Le regole di ammortamento                  5.Le regole di ammortamento applicate
applicate alle varie voci di                  alle varie voci di immobilizzazioni
immobilizzazioni devono figurare              devonofigurareseparatamente
separatamente nell'allegato tra i metodi      nell'allegato tra i metodi di valutazione.
di valutazione.
                                              6.Nell'allegato, le imprese indicano
7.Nell'allegato, le imprese indicano          qualsiasi transazione importante
qualsiasi transazione importante              effettuata con imprese associate, ai sensi
effettuata con imprese associate, ai sensi    dell'articolo 33 della direttiva del
dell'articolo 33 della direttiva del          Consiglio 83/349/CEE (7), o consociate
Consiglio 83/349/CEE (5), o collegate o       appartenenti agli stessi azionisti.
appartenenti agli stessi azionisti.
 (4) GU n. L 222 del 14.8.1978, p. 11         (6) GU n. L 222 del 14.8.1978, p. 11
 (5) GU n. L 194 del 18.7.1983, p. 1          (7) GU n. L 194 del 18.7.1983, p. 1
 ---pagebreak--- -53-
         Capitolo VI
         Accesso alla rete
         Articolo 21
          1.    Gli Stati membri provvedono
                               affinché:
         i)i produttori e i trasportatori di
         elettricità, interni ed esterni rispetto al
         territorio coperto dalla rete possano
         centrarrare l'accesso alla rete al fine di
         concludere contratti di fornitura con
         clientifinaligrandi consumatori
         industriali e con distributori sulla base di liberi
         accordi commerciali;
         ii)i produttori di elettricità possono
        contrattare l'accesso al La rete per
         approvvigionare i propri impianti,
   società consociate         e imprese associate con
         sede nello stesso Stato membro o in un
         altro Stato membro, attraverso il sistema
         interconnesso.
         iii)i produttori esterni al territorio
         coperto dal sistema possano concludere
        contratti        di fornitura a seguito di gara
          indette         per nuove capacità di
         generazione e abbiano        accesso alla
           rete    per l'esecuzione di tali
           contratti.
 ---pagebreak--- _feô _
         2.Qualora il consumatore industriale sia
         collegato alla rete di distribuzione,
         l'accesso alla stessaJeve essere
       contrattato con la impresa di distribuzione
         che gestisce la rete          cui i l ,
         consumatore è collegato. Analogamente
         l'accesso alla rete di trasmissione deve
       essere contrattato con i l gestore ; della
         rete di cui t r a t t a s i .
          3.Gli Stati membri procurano che le
          parti trattino in buona fede e nessuna di
          esse abusi della sua posizione di
          negoziazione ostacolando il buon esito
          delle trattative. H gestore della rete può
          negare         l'accesso qualora il
          contratto di cui si tratta gli impedisca di
          adempiere agli obblighi di servizio
          pubblico di cui all'articolo 3, paragrafo
          2, a lui assegnati.
          4.Gli Stati membri designano un'autorità
          competente indipendente dalle parti per
          risolvere le vertenze relative ai contratti
          e alle trattative. Hricorsoa questa
          autorità lascia .inpregiudicati i rimedi
           giuridici di diritto
          comunitario.
 ---pagebreak--- _Ó4-
     Articolo 22
      1.         Gli Stati membri provvedono affinchè
     tutti i produttori e fornitori di elettricità
     con sede sul loro territorio possano
                                         rifornire
     mediante una linea diretta i propri
     impianti, le società col legate e c l i e n t i , fatto salvo
      l ' a r t i c o l o 7.
     2.Gli Stati membri prowedono affinchè
     qualsiasi cliente con sede sul loro
     territorio possa acquistare e ricevere e l e t t r i c i t à
     da produttori e fornitori mediante
     una linea diretta
      fatto salvo l ' a r t i c o l o 7.
 ---pagebreak---                                            -6Z-
                                                Capitolo VI
Capitolo VI
                                                Disposizioni finali
Disposizioni finali
                                                Articolo 23
Articolo 25
                                                In caso di c r i s i improvvisa
Nell'eventualità di una crisi improvvisa        sul mercato dell'energia o quando è
sul mercato dell'energia e quando è             minacciata l'integrità fisica o la sicurezza
minacciata l'integrità fisica o la sicurezza    delle persone, delle apparecchiature o
delle persone, delle apparecchiature o          impianti o l'integrità della rete, ogni
impianti o l'integrità del sistema, uno         Stato membro può adottare le misure di
Stato membro può adottare le misure di          salvaguardia necessarie.
protezione necessarie.                          Dette misure devono creare meno
Tali misure devono creare meno                  perturbazioni possibili al funzionamento
perturbazioni possibili al funzionamento        del mercato interno e non devono
del mercato interno e non devono                superare quanto strettamente necessario
superare quanto strettamente necessario         per ovviare a difficoltà sorte
per ovviare a difficoltà sorte                  improvvisamente.
improvvisamente.                                Lo Stato membro interessato notifica
Lo Stato membro interessato notifica            senza indugio tali misure agli altri Stati
senza indugio tali misure agli altri Stati      membri e alla Commissione, la quale può
membri e alla Commissione che può               decidere che esso
decidere che lo Stato membro                                 modifichi o abroghi tali
interessato modifichi o abroghi tali            misure qualora queste provochino una
misure qualora esse abbiano un effetto di       distorsione della concorrenza e incidano
distorsione per la concorrenza e incidano       negativamente sugli scambi in misura
negativamente sugli scambi in misura            incompatibile con l'interesse comune.
incompatibile con l'interesse comune.
                                                Articolo 24
Articolo 26
                                                Gli Stati membri stabiliscono nna
Gli Stati membri stabiliscono una               procedura per la composizione delle
procedura per la composizione delle             controversie relative a questioni
controversie relative a questioni               rientranti nel campo della presente
rientranti nel campo della presente             direttiva, nel rispetto delle norme
direttiva.                                      comunitarie.
 ---pagebreak---                                             -63-
Articolo 27                                      Articolo 25
Ogni Stato membro istituisce una                 Ogni Stato membro istituisce una
procedura di consultazione che consenta          procedura di consultazione che consenta
agli utenti del sistema, in particolare ai       agli utenti della rete ivi compresi i
consumatori domestici sul suo territorio,        consumatori cbmestici ai produttori
di essere consultati almeno una volta            autonomi o produttori indipendenti, alle
l'anno su questioni attinenti alla presente      parti sociali e alle organizzazioni di
direttiva, segnatamente sulle relazioni          tutela dell'ambiente di essere consultati
concernenti il sistema di trasmissione e         almeno una volta l'anno su questioni
distribuzione di cui agli articoli 11 e 19.      attinenti alla attuazione della presente direttiva,
                                                 segnatamente sulla relazione preventiva
Articolo 28                                      e sulle relazioni concernenti la rete
                                                 trasmissione e distribuzione di cui agli
Gli Stati membri mettono in vigore le            articoli 11 e 17.
disposizioni legislative, regolamentari ed
amministrative necessarie per cnformarsi
alla presente direttiva entro il
31 dicembre 1992. Essi ne informano
immediatamente la Commissione.
Quando gli Stati membri adottano tali
disposizioni, queste contengono un
riferimento alla presente direttiva o sono
corredate da un siffatto riferimento
all'atto della pubblicazione ufficiale. Le
modalità del riferimento sono decise
dagli Stati membri.
 ---pagebreak--- -Ck-
      Articolo 26
      1.   La Commissione presenterà prima del
      31 dicembre 1995 al Consiglio e al Parlamento
     europeo      una relazione corredata da
      qualsiasi proposta di armonizzazione
      necessaria per il buon funzionamento del
      mercato interno dell'elettricità.
      2.11 Consiglio e il Parlamento europeo
      pronunceranno su dette proposte entro il
      12 dicembre 1997.
 ---pagebreak---                                         -£b-
Articolo 29                                  Articolo 27
La Commissione esamina l'applicazione        La Commissione esamina l'applicazione
della presente direttiva e presenta          della presente direttiva e presenta
opportune proposte per la realizzazione      opportune proposte per la realizzazione
del mercato interno dell'eletricità.         del mercato interno dell'elettricità.
In base a tali proposte il Consiglio         In base a tali proposte il Consiglio
apporta le necessarie modifiche alla         apporta alla direttiva le modifiche
direttiva, disponendo che siano attuate      necessarie disponendo che siano attuate entro
entro il 1° gennaio 1996.                    il 1° gennaio 1999.
(cfr. art. 2 8 )                             Articolo 28
                                             Gli Stati membri mettono in vigore le
                                             disposizioni legislative, regolamentari ed
                                             amministrative necessarie per
                                             conformarsi alla presente direttiva entro
                                             il 1° luglio 1994. Essi ne informano
                                             immediatamente la Commissione.
                                             Quando gli Stati membri adottano tali
                                             disposizioni, queste contengono un
                                             riferimento alla presente direttiva o sono
                                             corredate da un siffatto riferimento
                                             all'atto della pubblicazione ufficiale. Le
                                             modalità del riferimento sono decise
                                             dagli Stati membri.
                                              Articolo 29
                                              La presente direttiva entra in vigore il ventesimo
                                              g:orno sucessivo alla pubblicazione nella Gazzetta
                                              Ufficiale delle Comunità europee.
 ---pagebreak---                                        _a.
Articolo 30                                Articolo 30
Gli Stati membri sono destinatari della    Gli Stati membri sono destinatari della
presente direttiva.                        presente direttiva.
Fatto a Bruxelles,                         Fatto a Bruxelles,
il                                         il
                Perii                      Per il Parlamento      Per il
                Consiglio                  Europeo                 Consiglio
             IL Presidente                 H Presidente      II Presidente
 ---pagebreak---                                          -6f--
                                  PROPOSTA MODIFICATA DI
                    DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
                     concernente norme comuni per il mercato interno
                                     del gas naturale
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,          IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO
                                               DELL'UNIONE EUROPEA
visto il trattato che stabilisce la            visto il trattato che stabilisce la
Comunità economica europea, in                 Comunità economica europea, in
particolare l'articolo 57, paragrafo 2,        particolare l'articolo 57, paragrafo 2,
l'articolo 66 e l'articolo 100a,               l'articolo 66 e l'articolo 100a,
vista la proposta della Commissione,           vista la proposta della Commissione,
in cooperazione con il Parlamento
europeo,
visto il parere del Comitato economico e       visto il parere del Comitato economico e
sociale,                                       sociale,
considerando 1'importanza di adottare          considerando l'importanza di adottare
misure per realizzare il mercato interno       misure per realizzare il mercato interno
come previsto dall'articolo 8A del             come previsto dall'articolo 7A del
trattato; che il mercato interno               trattato; che il mercato interno comporta
comporta uno spazio senza frontiere            uno spazio senza frontiere interne nel
interne nel quale è assicurata la libera       quale è assicurata la libera circolazione
circolazione delle merci, delle persone,       delle merci, delle persone, dei servizi e
dei servizi e dei capitali;                    dei capitale-
considerando che la realizzazione del          considerando che la realizzazione del
merca.to interno del gas naturale è            mercato interno del gas naturale è
particolarmente importante per aumentare       particolarmente importante per
l'efficienza dell'industria del gas            razionalizzare l'industria di questo
naturale rafforzando così la sicurezza         settore, rafforzando così la sicurezza
dell»' approvvigionamento comunitario          dell'approvvigionamento comunitario;
nonché per garantire a tutti gli utenti
la possibilità di acquistare gas
naturale in condizioni di eguaglianza
evitando distorsioni concorrenziali tra
le industrie utilizzatrici;
 ---pagebreak---                                         -is-
                                              considerando che la realizzazicne del
                                             mercato interno, particolarmente nel
                                             settore del gas naturale, contribuisce al
                                             raggiungimento degli obiettivi di
                                             strategia energetica della Comunità,
                                             migliorando la protezione ambientale e
                                             rafforzando la sicurezza
                                             dell'approvvigionamento attraverso la
                                             diversificazione delle fonti
                                             energetiche;considerando che, a
                                             prescindere dalla necessità di realizzare
                                             una politica comune dell'energia, la
                                             realizzazione del mercato interno nel
                                             settore del gas naturale, contribuisce al
                                             raggiungimento degli obiettivi di
                                             strategia energetica della Comunità,
                                             migliorando la protezione ambientale e
                                             rafforzando la sicurezza
                                             dell'approvvigionamento attraverso la
                                             diversificazione delle fonti energetiche;
considerando che la realizzazione del        considerando che la realizzazione del
mercato interno del gas naturale deve        mercato interno del gas naturale deve
avvenire progressivamente e per tappe        avvenire progressivamente e per tappe
onde consentire all'industria di             onde consentire all'industria di
adeguarsi .razionalmente e senza scosse      adeguarsi razionalmente e senza-scosse
alla nuova situazione,-                      alla nuova situazione
                                             considerando che la realizzazione del
                                             mercato interno nel settore del gas
                                             naturale deve favorire                l'interconnessione
                                             e 1'interopérabilité delle reti;
considerando che le direttive del            considerando che le direttive del
Consiglio 91/296/CEE del 31 maggio 1991      Consiglio 91/296/CEE del 31 maggio 1991
concernente il transito del gas naturale     concernente il transito del gas naturale
sulle grandi reti (1) e 90/377/CEE del       sulle grandi reti (1) e 90/377/CEE del 29
2 9 giugno 1990 concernente una procedura    giugno 1991 concernente .yrra procedura
comunitaria per migliorare la                comunitaria per migliorare la trasparenza
trasparenza dei prezzi del gas e             dei prezzi del gas e dell'elettricità.
dell'elettricità applicati ai                a p p l i c a t i a i consumatori i. ina i i w.toodificata
                                             dalla d i r e t t i v a 93/87/CEE della Commi ss ione^tianno costi-
consumatori finali (2) hanno costituito
                                             t u i t o una prima fase per la realizzazione del mercato
una prima fase per la realizzazione del      interno del gas;
mercato interno del gas ;
 (1) GU n. L 147 del 12.6.1991, p. 37        (1) GU n. L.147 del 12.6.1991, p. 37
(2) GU n. L 185 del 17.7.1990, p. 16         (2) GU n. L 185 del 17.7.1990, p. 16
                                             (3) GU n. L 277 del 10.11.1993, p. 32
 ---pagebreak---                                         . « -
considerando che occorre orav varare
                                              considerando che occorre ora varare
ulteriori provvedimenti per realizzare         ulteriori provvedimenti per realizzare il
il mercato interno del gas,-                   mercato interno del gas;
                                                considerando che la sicurezza
                                                dell'approvvigionamento e la tutela del
                                                consumatore comportano determinati
                                               obblighi di servizio pubblico il cui
                                                adempimento non può essere garantito
                                                soltanto dalla libera concorrenza,-
                                                considerando tuttavia che in mancanza
                                                finora di una politica energetica comune
                                                e data la necessità di garantire la
                                                sicurezza di approvvigionamento e di
                                                tutelare il consumatore, il settore del
                                               gas naturale necessita in questo contesto
                                               di un trattamento specifico,-
 considerando che occorre pertanto              considerando che occorre pertanto
 stabilire norme comuni per il rilascio        stabilire norme comuni per il rilascio di
 di licenze da parte degli Stati membri,        licenze da parte degli Stati membri,
 concernenti la costruzione e il               concernenti la costruzione e il
funzionamento di terminali LNG, di linee       funzionamento di terminali LNG, di linee
di trasmissione e di distribuzione e di        di trasmissione e di distribuzione e di
impianti di deposito nonché prendere           impianti di deposito nonché prendere
altre iniziative necessarie a garantire        altre iniziative necessarie a garantire
l'effettivo funzionamento del mercato          l'effettivo funzionamento del mercato
comune ;                                       comune ,-
considerando che la realizzazione del          considerando che nella realizzazione del
mercato interno dell'energia,                  mercato interno dell'energia si deve
particolarmente nel settore del gas            ampiamente tener conto dell'obiettivo
naturale deve tener conto dell'obiettivo       comunitario di coesione economica e
della coesione economica e sociale,-           sociale, particolarmente in settori quali
                                                le infrastrutture per la trasmissione del
                                               gas naturale;
considerando che nel mercato interno le        considerando che nel mercato interno le
società del gas naturale devono poter           imprese del gas naturale devono poter
operare in base a normali principi             operare in base a normali principi
 commerciali ;                                 commerciali, fatti salvi gli obblighi di
                                               servizio pubblico,-
 ---pagebreak---                                       -to -
                                             considerando che occorre prevedere
                                             disposizioni affinchè i clienti e i
                                             produttori di gas naturale abbiano
                                             accesso, dietro ragionevole compenso, ai
                                             sistemi di trasmissione e di
                                             distribuzione, agli impianti LNG e a
                                             quelli di deposito, senza discriminazioni
                                             e in funzione della capacità disponibile-
                                             che gli Stati membri possono limitare
                                             nella prossima fase tali disposizioni
                                             alle grandi società industriali e, sulla
                                             base di certe condizioni, alle società di
                                             distribuzione;considerando che occorre
                                             prevedere disposizioni affinchè i clienti
                                             e i produttori di gas naturale abbiano
                                             accesso, dietro ragionevole compenso, ai
                                             sistemi di trasmissione e di
                                             distribuzione, agli impianti LNG e a
                                             quelli di deposito, senza discriminazioni
                                             e in funzione della capacità disponibile,-
                                             che gli Stati membri possono limitare
                                             nella prossima fase tali disposizioni
                                             alle grandi società industriali e alle
                                            imprese di distribuzione-
                                            considerando che il sistema di
considerando che il sistema di rete di
                                            trasmissione interconnesso è controllato
trasmissione è controllato dalle società
                                            dalle imprese di trasmissione, ciascuna
di trasmissione, ciascuna delle quali
                                            delle quali garantisce la sicurezza e
garantisce la sicurezza e l'affidabilità
                                            l'affidabilità della sua parte del
della sua parte del sistema
                                            sistema;
nell'interesse di produttori,
importatori e clienti; che ogni società
di trasmissione deve operare in modo
obiettivo, trasparente e non
discriminatorio in tutti gli aspetti
delle sue attività, compresa
l'approvazione di connessioni al sistema
e le tariffe pagate per i servizi
forniti,-
 ---pagebreak---                                      -M-
                                         considerando che le imprese del gas che
                                         effettuano la trasmissione di gas
                                         naturale devono operare in modo da
                                         adattare alla domanda le capacità di
                                         deposito e di trasmissione;
considerando che ogni sistema di         considerando che ogni sistema di
distribuzione deve essere soggetto a una distribuzi deve essere gestito e
gestione e un controllo centrali per     controllato in maniera tale che ne siano
garantire la sicurezza e l'affidabilità  garantite la sicurezza e l'affidabilità
del sistema nell'interesse dei fornitori nell'interesse dei fornitori e dei loro
e dei clienti; che occorre pertanto      clienti; che occorre pertanto designare
designare un operatore del sistema di    un operatore del sistema di distribuzione
distribuzione incaricato della gestione  incaricato della gestione e dello
e dello sviluppo del sistema; che tale   sviluppo del sistema; che tale operatore
operatore deve agire in modo obiettivo,  deve agire in modo obiettivo, trasparente
trasparente e non discriminatorio in     e non discriminatorio;
tutti gli aspetti delle sue funzioni,
compresa l'approvazione di connessioni
al sistema e le tariffe pagate per i
servizi forniti;
 ---pagebreak---                                         -M-
                                            considerando che a livello della
                                            distribuzione possono essere rilasciati
                                            diritti di concessione degli enti locali
                                            e regionali o stataii,-
considerando che le condizioni di
connessione ai sistemi di trasmissione e
distribuzione, agli impianti LNG e a
quelli di deposito devono essere
definite con riferimento ove possibile      considerando che ai fini della
alle specifiche europee oppure ad altri     trasparenza e della non discriminazione,
standard e specifiche internazionali,-      le attività di trasmissione,
considerando che i principi della           distribuzione e deposito delle imprese a
fissazione di oneri devono essere           integrazione verticale devono avere
chiaramente stabiliti e garantire           contabilità separate,- che la contabilità
condizioni eque e trasparenti per l'uso     di tutte le imprese del settore deve
di terminali LNG, impianti di deposito,     presentare un massimo di trasparenza, per
sistemi di trasmissione e distribuzione;    consentire, sopratutto, di relevare
considerando che ai fini della              eventuali abusi di proposizione
trasparenza e della non discriminazione,    dominante, ad esempio tariffe troppo '
le funzioni di trasmissione,                elevate o troppo basse oppure pratiche
distribuzione e deposito delle imprese a    discriminatorie per transazioni
integrazigne verticale devono rimanere      equ iva Lenti ,-
separate con una propria contabilità;
che la contabilità di tutte le imprese      considerando che occorre anche prevedere
di gas naturale deve essere all'insegna     un accesso da parte delle autorità
della massima trasparenza e permettere      competenti alla documentazione contabile
di rilevare eventuali abusi di posizione    interna delle imprese senza che ciò
dQminante, ad esempio tariffe troppo        comprometta la riservatezza commerciale;
elevate o troppo basse oppure pratiche      considerando che occorre prevedere
discriminatorie per transazioni             clausole di salvaguardia e procedure
equivalenti;                                sulla composizione delle controversie;
considerando che occorre prevedere
disposizioni di controllo e di
composizione di eventuali vertenze,-
 ---pagebreak---                                          -n-
 considerando che si devono prevedere        considerando che si devono
clausole di salvaguardia specifiche per      prevedere disposizioni specifiche di
 l'eventualità di difficoltà economiche      sicurezza per l'eventualità di difficoltà
 registrate dalle imprese di gas naturale    economiche registrate dalle imprese di
a causa dell'impossibilità di rispettare     gas naturale a causa dell'impossibilità
 i quantitativi di ritiro che rientrano      di rispettare i quantitativi di ritiro
negli obblighi "prendi o                     che rientrano negli obblighi "prendi o
paga";                                       paga";
considerando che, conformemente al           considerando che, conformemente al
principio di sussidiarietà, occorre          principio di sussidiarietà, occorre
stabilire a livello comunitario principi     stabilire a livello comunitario un quadro
generali le cui modalità di applicazione     di principi generali le cui modalità di
vanno però lasciate agli Stati membri,       applicazione vanno però lasciate agli
consentendo così a ciascuno Stato membro     Stati membri, consentendo così a ciascuno
di scegliere il regime più rispondente       Stato membro di scegliere' il regime più
alla sua situazione,- che gli Stati          rispondente alla sua situazione,- che gli
membri dovrebbero pertanto, nel rispetto     Stati membri dovrebbero pertanto, nel
del disposto del trattato e del diritto      rispetto del disposto del trattato e del
derivato, restare liberi di stabilire i      diritto derivato, restare liberi di
criteri particolareggiati per il             stabilire i criteri particolareggiati per
rilascio di licenze concernenti linee di     il rilascio di licenze concernenti linee
distribuzione e di deposito nonché           di distribuzione e di deposito nonché
impianti LNG; che gli Stati membri           impianti LNG; che inoltre gli Stati
devono inoltre poter determinare la          membri devono poter determinare la
portata e-la natura dei diritti delle        portata e la natura dei diritti delle
società di distribuzione (compreso il        imprese di distribuzione (compreso il
rilascio di concessioni esclusive di         rilascio di concessioni esclusive di
distribuzione rispetto a tutti i clienti     distribuzione rispetto a tutti i clienti
al di sotto della soglia di                  al di sotto della soglia di ammissibilità
ammissibilità per l'accesso al sistema       in materia di accesso al sistema di
di trasmissione e di distribuzione) e        trasmissione e di distribuzione) e dei
dei loro obblighi di servizio pubblico,      loro obblighi di servizio pubblico,
compreso l'obbligo di rifornimento, il       compreso l'obbligo di rifornimento, il
mantenimento della sicurezza del sistema     mantenimento della sicurezza del sistema
e lo sviluppo del sistema in modo che        e lo sviluppo del sistema in modo che
esso possa far fronte alla domanda,- che     esso possa far fronte alla domanda; che
gli Stati membri devono anche conservare     gli Stati membri devono anche conservali'
la fac.oïtà di disciplinare tutti gli        la facoltà di disciplinare tutt i gli
aspetti delle tariffe sul gas per i          aspetti delle tariffe sul gas pei i
clienti finali non ammissibili per           clienti finali non ammissibili pei
accesso al sistema di trasmissione e di      accesso al sistema di trasmissioni- . di
distribuzione, ad esempio per garantire      distribuzione, ad esempio per garanti ri-
pari trattamento a tali clienti,-            pari trattamento a tali clienti;
 ---pagebreak---                                        -ty-
                                            considerando che queste misure
                                            costituiscono una seconda fase di
                                            liberalizzazione; che una volta entrate
                                            in vigore, permarranno comunque alcuni
                                            ostacoli agli scambi di gas naturale tra
                                            gli Stati membri; che occorre pertanto
                                            prevedere un'ulteriore liberalizzazione
                                            del mercato e, in particolare, una
                                            riduzione degli ostacoli alle forniture
                                            di gas naturale da parte dei produttori
                                            ai clienti; che i particolari previsti di
                                            questa terza fase, destinata a completare
                                            il mercato interno del gas naturale,
                                            potranno essere definiti soltanto in base
                                            all'esperienza acquisita durante la
                                            seconda fase,- che un periodo di tre anni
                                            è sufficientemente lungo per acquisire
                                            l'esperienza onde definire la terza ed
                                            ultima fase,-considerando che queste
                                            misure costituiscono una seconda fase di
                                            liberalizzazione,-, che una volta entrate
                                            in vigore, permarranno comunque alcuni
                                            ostacoli agli scambi di gas naturale tra
                                            gli Stati membri; che occorre pertanto
                                            prevedere un'ulteriore liberalizzazione
                                            del mercato e, in particolare, una
                                            riduzione degli ostacoli alle forniture
                                            di gas naturale da parte dei produttori
                                            ai clienti; che i dettagli di questa
                                            terza fase, destinata a completare il
                                            mercato interno del gas naturale,
                                            potranno essere definiti soltanto in base
                                            all'esperienza acquisita durante la
                                            seconda fase,- che la Commissione deve
                                            pertanto riferire al Consiglio e1al
                                            Parlamento europeo sull'applicazione
                                            della presente direttiva prima della fine
                                            di questa seconda fase;
considerando che la presente direttiva      considerando che la presente direttiva
non pregiudica l'applicazione delle         non pregiudica l'applicazione delle norme
norme del trattato,                         del trattato,
 ---pagebreak---                                            -75-
                                             HAMYO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA
HANNO ADOTTATO LA PRESBITE DIRETTIVA
                    Capitolo I                                  Capitolo I
              Campo di applicazione                Campo di applicazione e definizioni-
                    Articolo 1                                  Articolo 1
  La presente direttiva stabilisce norme        La presente direttiva stabilisce norme
  comuni per l'accesso al mercato e per i       comuni per il deposito, la trasmissione e
  criteri e le procedure da seguire nel         la distribuzione di gas naturale. Essa
  rilascio di licenze concernenti la            definisce le modalità organizzative e di
  trasmissione, il deposito e la                funzionamento del settore del gas
  distribuzione di gas naturale e il            naturale, l'accesso al mercato, i criteri
  funzionamento del sistema interconnesso       e le procedure applicabili in materia di
                                                rilascio di licenze di trasmissione,
                                                deposito, distribuzione e fornitura di
                                                gas naturale nonché di gestire delle reti.
                    Articolo 2                                  Articolo 2
 Ai fini della presente direttiva si            Ai fini della presente direttiva si
  intende per:                                  intende per:
  1."Trasmissione": il trasporto di gas         1."Trasmissione": il trasporto di gas
  naturale attraverso un gasdotto -ad alta      naturale attraverso un gasdotto ad alta
  pressione per la fornitura ai clienti.        pressione per la fornitura ai clienti
                                                finali o ad imprese del gas che
                                                effettuano la distribuzione o ad altre
                                                imprese di trasmissione.
  2."Impresa di trasmissione": ogni             2."Impresa del gas": un'impresa che
  impresa che possiede o gestisce un            effettua, interamente o parzialmente, le
  gasdotto ad alta pressione.                   funzioni seguenti: acquisto, deposito,
                                                trasmissione, distribuzione e vendita di
                                                gas naturale e che espleta i compiti
                                                tecnici di manutenzione legati a queste
                                                funzioni.
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 3."Distribuzione": il trasporto di gas               3."Distribuzione": il trasporto di gas
naturale su sistemi di gasdotti locali o             naturale su sistemi di gasdotti locali o
regionali per la consegna ai clienti.                regionali per la consegna ai clienti.
4. "Clienti" : grossisti e consumatori finali di
gas naturale.
                                                     4."Clienti": imprese del gas o clienti
                                                     finali che acquistano gas naturale,-
                                                     5."Cliente finale": consumatore che
                                                     acquista gas naturale per uso proprio.
                                                     6."Grande consumatore industriale":
                                                     consumatore individuale il cui consumo
                                                     supera 25 milioni di m3 l'anno o un
                                                     quantitativo inferiore determinato dallo
                                                     Stato membro.
   5."Impianto LNG": un terminale usato
per la manutenzione di gas naturale                  7."Impianto LNG": un terminale usato per
liquefatto (LNG).                                    le operazioni di scarico, deposito e
                                                     rigassificazione del gas naturale
                                                     liquefatto (LNG).
   6."Impianto di deposito": un impianto
detenuto o gestito da un produttore o                8."Impianto di deposito": un impianto
un' impresa del gas per il deposito del              adibito al deposito di gas in modo da
gas in modo da bilanciare l'offerta e la             bilanciare le variazioni stagionali,
domanda.                                             giornaliere e orarie dell'offerta e della
                                                     domanda.
   7."Sistema interconnesso": una serie
di sistemi di trasmissione e di                      9 . "Sistema interconnesso" : un complesso di
distribuzione reciprocamente collegati.              reti       di trasmissione o
                                                     distribuzione reciprocamente collegate
   8."Linea diretta": una linea che                  10."Linea diretta": una linea che collega
collega uno o più clienti ad un punto di             uno o più clienti ad un pifrito di
erogazione senza passare attraverso il               erogazione senza passare attraverso il
sistema interconnesso.                               sistema interconnesso,
   9."Operatore del sistema di                       l i " Gestore della rete di
distribuzione": un'impresa responabile               distribuzione": un'impresa responabile
del funzionamento e dello sviluppo di un             dell'esercizio          e dello sviluppo di una
sistema di distribuzione del gas                     rete       di distribuzione del gas
naturale.                                            naturale.
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 10."Specifica europea": una specifica        12."Specifica europea": una specifica
 tecnica comune oppure una norma europea,     tecnica comune       o      una norma europea,
 o ancora una norma nazionale che applica   oppure        una norma nazionale che recepisca
 una norma europea.                           una norma europea.
                13."Norma europea": una       13."Norma europea": una norma approvata
norma approvata dal comitato europeo di       dal comitato europeo di normalizzazione
normalizzazione (CEN) o dal comitato           (CEN) o dal comitato europeo di             -
europeo di normalizzazione elettrotecnica     normalizzazione elettrotecnica (CENELEC)
(CENELEC) come "norma europea" o              come norma europea European standard (EN3* O
"documento di armonizzazione", secondo le     "Documento di armonizzazione
norme comuni di tali organismi.               (Harmonization Document - HD)" secondo le
                                              norme comuni di tali
                                              organizzazioni.
 12."Specifica tecnica comune": un             14."Specifica tecnica comune": un
 requisito tecnico elaborato                  requisito tecnico stabilito secondo
 conformemente ad una procedura                procedure riconosciute dagli Stati
 riconosciuta dagli Stati membri in vista     membri     per           l*'applicazione
 di un'applicazione uniforme in tutti gli     uniforme in tutti gli Stati membri e
 Stati membri e pubblicato nella Gazzetta     pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle
 ufficiale delle Comunità europee.            Comunità europee.
 13."Servizi ausiliari": tutti i servizi
 necessari per il funzionamento dei
 sistemi di trasmissione o distribuzione-
 compresi in particolare, deposito,
 aggiustamento del carico, mescolanze,
 approvvigionamento di riserva, ecc.
 14."Utente del sistema": ogni persona        15. "Utente della rete       " : ogni persona
 fisica o giuridica che rifornisce e/o è      fisica o giuridica che rifornisce           o è
 rifornita da un sistema di trasmissione     rifornita da un sistema di trasmissione o
 o distribuzione. Il termine comprende       distribuzione. Il termine comprende
 produttori, importatori, società di         produttori, importatori, imprese di
 trasmissione, operatori del sistema di       trasmissione,
 distribuzione, proprietari di linee         distributori      / proprietari di linee
 indipendenti di trasmissione e                               di trasmissione e
 distribuzione, fornitori e altri            distribuzione, fornitori e altri clienti.
 clienti.
 ---pagebreak---                                          -n-
15."Fornitore": una persona fisica o       16. "Fornitore" : qualsiasi persona fisica o
giuridica che fornisce gas naturale ai     g i u r i d i c a che fornisce gas naturale ai
clienti.                                   clienti.
16."Fornitura": la consegna e la vendita   17."Fornitura": la consegna e la vendita
di gas naturale ai clienti.                di gas naturale ai clienti.
                                                                    18."Impresa di gas
17."Impresa di gas naturale a
                                           naturale a integrazione verticale": una
integrazione verticale": una impresa di
                                           impresa di gas naturale che effettua due
gas naturale che effettua due o più
                                           o più delle seguenti funzioni: produzione,
compiti di produzione, importazione,
                                           importazione, deposito, trasmissione e
deposito, trasmissione e distribuzione
                                           distribuzione del gas naturale.
del gas naturale.
 ---pagebreak---                                             -M -
                Capitolo IT
                                                               Capitolo II
            Accesso al mercato
                                                    Regole generali di organizzazione
                                                               del settore
                Articolo 3
                                                                Articolo 3
l.Gli Stati membri prowedono affinché le
imprese del gas naturale funzionino in
                                               l.Gli Stati membri prowedono affinché le
base a principi commerciali e non
                                               imprese del gas naturale, fatto salvo il
effettuino discriminazioni tra imprese
                                               disposto del paragrafo 2 g-jano esercitate
nei diritti o negli obblighi.
                                                                      in base a principi
                                               commerciali e non effettuano
                                               discriminazioni tra esse in ordine a
                                               diritti o obblighi.
   2.Le società del gas naturale devono in
   particolare essere libere di adattare il
   loro operato al mercato e agire nella
   Comunità in campi collegati al settore
   del gas naturale.
                                              2.Gli Stati membri, nei limiti del
                                              diritto comunitario, possono imporre alle
                                              imprese che operano nel settore del gas
                                              naturale, obblighi di servizio pubblico
                                              in ordine a    sicurezza, regolarità,
                                              qualità e prezzo delle forniture.
   3.Fatto salvo l'articolo 14, paragrafo
   2, gli Stati membri non introducono,
   approvano, influenzano o disciplinano le
   tariffe o i prezzi ai clienti
   relativamente al volume per cui i
   clienti esercitano il loro diritto di
   acquisto, di fornitura o di contratto di
   acquisto o fornitura tramite il sistema
   di Trasmissione e distribuzione,
   conformemente agli articoli 5 e 6.
 ---pagebreak---                                             -So-
                Articolo 4                                                     Articolo 4
l.Gli Stati membri rilasciano licenze per         l.Gli Stati membri rilasciano licenze per
la costruzione e/o il funzionamento di            la costruzione e/o l'esercizio                            di
impianti LNG, impianti di deposito, linee         impianti LNG, impianti di deposito, linee
di trasmissione e distribuzione e                di trasmissione e distribuzione e
apparecchiatura associata sul loro             apparecchiature associate                          s i i
territorio, conformemente ai paragrafi 2-        territorio, conformemente ai paragrafi da
8 qui di seguito.                                2 a 8.
2.Gli Stati membri stabiliscono i                2.Gli Stati membri stabiliscono i criteri
   criteri cui deve attenersi un'impresa         cui deve attenersi un'impresa che chiede
   che chiede una licenza per costruire o        una licenza per costruire o gestire
   gestire impianti LNG, impianti di             impianti LNG, impianti di deposito e
   deposito e linee di trasmissione e            linee di trasmissione e distribuzione. I
   distribuzione. I criteri devono essere        criteri devono essere obiettivi e non
   obiettivi e non discriminatori. Essi          discriminatori e concernono:
   devono essere pubblicati entro sei mesi
   successivi a decorrere dalla data             la sicurezza e l'integrità delle linee e
   stabilita nell'articolo 27.                   dell'apparecchiatura associata
     I criteri devono concernere
   esclusivamente :                              la protezione dell'ambiente
     -la sicurezza e l'integrità delle
   linee dell'apparecchiatura associata,-       la pianificazione territoriale                   e la scelta  dei
     -i requisiti di protezione ambientale,      siti
     -l'utilizzazione dei terreni e la
   scelta dei siti;                              l'uso di terreno pubblico
     -l'uso di terreno pubblico,-
     -la capacità tecnica e finanziaria          la capacità tecnica e finanziaria
   dell'impresa richiedente.                     dell'impresa richiedente.
                                                 c r i t e r i p a r t i c o l a r e g g i a t i devono essere
                                                 pubblicati                entro sei mesi a decorrere dalla
                                                 data s t a b i l i t a n e l l ' a r t i c o l o 25.
 ---pagebreak---                                          -ÌA    -
3.Gli Stati membri possono rifiutare o
rinviare il rilascio di una licenza per
la costruzione di linee, qualora i
requisiti di trasmissione o
distribuzione possano essere soddisfatti
dalle capacità di trasmissione e
distribuzione esistenti e disponibili
via il sistema interconnesso a prezzi
ragionevolemente equi.
                                             3.Gli Stati membri
4.Gli Stati membri stabiliscono e
                                             stabiliscono e pubblicano entro sei mesi a
pubblicano al più tardi sei mesi dopo
                                             decorrere dall'entrata in vigore della
l'entrata in vigore della presente
                                             presente direttiva^ di cui
direttiva come previsto all'articolo 27,
                                             all'articolo 23, le procedure che
le procedure cui deve attenersi
                                              l'impresa deve seguire allorché richiede una
un'impresa che richiede una licenza per
                                             licenza per costruire o gestire impianti
costruire o gestire impianti LNG,
                                             LNG, impianti di deposito e linee di
impianti di deposito e linee di
                                             trasmissione e distribuzione.Tali
trasmissione e distribuzione. Le
                                             procedure non devono essere
 procedure non devono essere
                                             discriminatorie.
 discriminatorie.
5.Gli Stati membri controllano che i      4.Gli Stati membri controllano che i
criteri e le procedure siano applicati    criteri e le procedure siano applicati in
in modo non discriminatorio e che le      modo non discriminatorio e che le
richieste siano trattate prontamente.     richieste siano trattate prontamente.
   Ogni cambiamento dei criteri e delle
procedure apportato durante la fase di    Ogni cambiamento dei criteri e delle
richiesta deve essere applicato senza     procedure apportato durante la fase di
discriminazioni a tutti i richiedenti.    richiesta deve essere applicato senza
                                          discriminazioni a tutti i richiedenti.
6.Ogni diritto ad espropriare o ogni      5.Ogni diritto      di espropriazione o ogni
diritto di usare terreno pubblico deve    diritto di usare terreno pubblico deve
essere concesso senza discriminazioni.    essere concesso senza discriminazioni.
Nella misura in cui si tiene conto del   Nei casi in cui si tenga del
pubblico interesse nel rilasciare un      pubblico interesse nell'assegnare
diritto di esproprio o un diritto ad      diritto di espropriazione o un diritto ad
utilizzare terreno pubblico, una linea,   utilizzare terreno pubblico, una linea,
un impianto LNG o un impianto di          un impianto LNG o un impianto di deposito
deposito sono riconosciuti di pubblico    sono riconosciuti di pubblico interesse
interesse se:                             se:
 ---pagebreak---                                           -ti-
   i)la linea o l'impianto LNG o
 l'impianto di deposito sono necessari      i)la linea o l'impianto LNG o l'impianto
 per soddisfare requisiti di                di deposito sono indispensabili per
 approvvigionamento, trasmissione o di      soddisfare bisogni d'approvvigionamento,
 distribuzione non altrimenti               di trasmissione o di distribuzione che le
 soddisfabili con i sistemi esistenti,- o   reti    esistenti non sodisfano,- o
   ii)una grossa parte della capacità
 della linea, dell'impianto LNG o           ii)una grossa parte della capacità della
 dell'impianto di deposito è aperta'        linea, dell'impianto LNG o dell'impianto
 all'uso di parti terze oppure messa a      di deposito è aperta all'uso di parti
disposizione del pubblico ad un prezzo     terze oppure messa a disposizione del
ragionevole ed equo.                       pubblico ad un prezzo ragionevole ed
                                           equo.
7.Gli Stati membri possono abbinare alla   6.Gli Stati membri possono subordinare la
licenza condizioni e requisiti a patto     licenza a condizioni e requisiti a patto
che essi non siano discriminatori e non    che       non siano discriminatori e non
siano più restrittivi di quanto            siano più restrittivi di quanto
necessario per garantire l'osservanza      necessario per garantire l'osservanza dei
dei criteri.                               criteri prescritti.
8.Gli Stati membri controllano che il               7.Gli Stati membri controllano
richiedente sia informato dei motivi di     che i motivi di un eventuale diniego di
un eventuale rifiuto di licenza e           licenza   siano obiettivi e non
stabiliscono una procedura per il          discriminatori e siano comunicati al
ricorso.                                    richiedente. Essi   stabiliscono una
                                            procedura per il ricorso.
                Articolo 5
 1.Fatto salvo l'articolo 4, paragrafo 1,
 gli Stati membri controllano che i
 produttori e i fornitori di gas con sede
 sul loro territorio siano in grado di
 rifornire i loro stabilimenti, le
 società sussidiarie e affiliate e i
 clienti attraverso una linea diretta.
 2.Fatto salvo l'articolo 4, paragrafo 1,
 gli Stati membri controllano che
 qualsiasi cliente con sede nel loro
 territorio possa acquistare e ricevere
 gas da fornitori attraverso una linea
 diretta.
 ---pagebreak---                                           -S3-
               Articolo 6
l.Gli Stati membri, garantiscono che i
produttori e i fornitori di gas con sede
nel loro territorio possano:
  i)rifornire i, loro stabilimenti, le
società sussidiarie e affiliate nello
stesso Stato membro o in un altro Stato
membro attraverso l'uso del sistema
interconnesso, previa la conclusione di
accordi con i pertinenti operatori del
sistema di trasmissione e di
distribuzione, in conformità
rispettivamente degli articoli 12 e 19.
ii)rifornire o impegnarsi a rifornire
clienti nello stesso Stato membro o in un
altro Stato membro attraverso il sistema
interconnesso, previa la conclusione di
accordi con i pertinenti operatori del
sistema di trasmissione e di
distribuzione, in conformità
rispettivamente degli articoli 12 e 19.
2.Gli Stati membri controllano che
qualsiasi cliente con sede nel loro
territorio possa acquistare e ricevere
forniture o stipulare contratti di
acquisto e fornitura di gas con un
produttóre o dei produttori, attraverso
il sistema interconesso, previa la
conclusione disaccordi con i pertinenti
operatori del sistema di trasmissione e
distribuzione, in conformità
rispettivamente degli articoli 12 e 19.
 ---pagebreak---    Uno Stato membro può limitare l'uso
 del sistema interconnesso:
    -alle società che riforniscono siti il
 cui consumo globale supera 25 milioni di
 mJ l'anno o un quantitativo inferiore
 specificato dallo Stato membro;
   -alle società di distribuzione,
singolarmente o in associazione le cui
vendite, singole o aggregate
rappresentano almeno l'l% del consumo
globale nello Stato membro interessato o
un quantitativo inferiore specificato
dallo Stato membro.
 ---pagebreak---                                          -So-
                 Capitolo III
                                                                 Capitolo III
        Funzidriàmento del sistema di
                                                           Deposito e trasmissione
                 trasmissióne
                                                                  Articolo 5
                  Articolo 7
Gli Stati membri adottano le misure         G l i S t a t i membri prowedono affinchè
necessarie per garantire che le imprese
                                                                                  le imprese
di trasmissione agiscano conformemente
                                            di trasmissione agiscano conformemente
alle disposizioni degli articoli 8 - 1 3
                                            a l l e disposizioni degli a r t i c o l i da 6 a 10.
                 Articolo 8                                       Articolo 6
 1.11 compito di gestire il sistema di       1.11 compito di gestire la
 rete integrata è assicurato                rete integrata è assicurato
 individualmente da ogni impresa di          individualmente da ogni impresa del gas
 trasmissione che deve mantenere, per la    che deve garantire         per la sua parte del
sua parte del sistema interconnesso, un     sistema interconnesso, la sicurezza, affidabilità
 sistema di gas naturale sicuro,             e efficienza della rete.
affidabile ed efficiente.
2.Ogni impresa di trasmissione è tenuta     2. L' impresa del gas si adopera per
a sviluppare il sistema di trasmissione     sviluppare la rete           di trasmissione e
e a realizzare la pronta costruzione di     oromuove         la pronta costruzione delle
nuove capacità di trasmissione resesi       capacità di trasmissione necessarie per
necessarie per adeguarsi alla domanda.      adeguare la capacità di fornitura alla
                                            domanda.
3.Ogni impresa di trasmissione prende       3.     L* impresa del gas prende ogni
tutte le disposizioni necessarie per       disposizione necessaria         per garantire la
garantire la disponibilità di tutti i       disponibilità di tutti i servizi
servizi ausiliari necessari per             ausiliari necessari per mantenere un
mantenere un elevato livello di             elevato livello di affidabilità e
affidabilità e sicurezza del suo            sicurezza del suo sistema.
sistema.
4.Ogni impresa di trasmissione
garantisce la disponibilità dei dati
operativi conteggiati e fornisce alle
parti interessate tutte le informazioni
necessarie per il saldo e il pagamento.
 ---pagebreak---                                           -Sé-
 5.Ogni impresa di trasmissione non             4.    L  impresa di trasmissione non
 effettua discriminazioni tra utenti o          effettua discriminazioni traflliutenti o le
 categorie di utenti del sistema e le sue       categorie di utenti del sistèma e le sue
 imprese collegdte o i suoi azionisti.          imprese controllate p i suoi azionisti.
                                                                     Articolo 7
                Articolo 9
                                                 l.Ogni impresa di trasmissione fornisce a
l.Ogni impresa di trasmissione fornisce a
                                                 qualsiasi altra impresa di trasmissione o
qualsiasi altra impresa di trasmissione o
                                                 gestione della rete       di distribuzione
operatore del sistema di distribuzione
con cui è collegata informazioni                 con cui è collegata informazioni
sufficienti per garantire il                     sufficienti per garantire il
funzionamento sicuro ed efficiente e lo          funzionamento sicuro ed efficiente e lo
sviluppo coordinato del sistema                  sviluppo coordinato del sistema
interconnesso.                                   interconnesso.
2.0gni impresa di trasmissione facilita           2.Ogni impresa di trasmissione facilita i
i trasferimenti di gas naturale verso e           trasferimenti di gas naturale verso e da
da sistemi connessi. A tal fine essa              sistemi connessi. A tal fine essa stipula
stipula tutti gli accordi necessari con           tutti gli accordi necessari con le altre
le altre imprese di trasmissione                  imprese di trasmissione interessate o con
interessate o con gli operatori del              gli operatori del sistema di
sistema di distribuzione per consentire          distribuzione per consentire ad un utente
ad un utente collegato al suo sistema di         collegato al suo sistema di usare il
usare il sistema interconnesso.                  sistema interconnesso.
               Articolo 10                                           Articolo 8
l.Ogni impresa di trasmissione elabora e         l.Ogni impresa di trasmissione elabora e
pubblica ogni anno una relazione                 pubblica ogni anno una relazione
preventiva sulla domanda di gas naturale         preventiva sulla domanda di gas naturale
nella sua zona, nonché sulla capacità di         nella sua zona, nonché sulla capacità di
trasmissione del sistema, comprese le            trasmissione del sistema, comprese le
capacità di trasferimento da/verso               capacità di trasferimento da/verso
sistemi confinanti. La relazione deve             reti     confinanti. La relazione deve
coprire un periodo di almeno 10 anni a        riguardare   un periodo di almeno 10 anni a
partire dall'anno in cui è redatta.              partire dall'anno in cui è redatta.
 ---pagebreak---                                            -n-
                    Articolo 11                                 Articolo 9
 i.Entro un periodo non superióre ad un
                                            1.Entro un
 anno a partire dall'entrata in vigore      anno a partire dalla data di cui
 della presente direttiva, cóme disposto    all'articolo 23, ogni impresa di
 dall'articolo 27, ogni impresa di          trasmissione elabora e pubblica le regole
 trasmissione elabora e pubblica le regole  tecniche indicanti               i requisiti
 tecniche che determinano i requisiti       minimi e operativi di progettazione
 minimi e operativi di progettazione        tecnica per la connessione, alla rete
 tecnica per la connessione al suo sistema  di impianti LNG, impianti di deposito,
 di impianti LNG, impianti di deposito,     impianti di gas naturale dei clienti,
 impianti di gas naturale dei clienti;      altre reti         di trasmissione o
 altri sistemi di trasmissione o            distribuzione e linee dirette di
 distribuzione e linee dirette di           trasmissione e distribuzione. Questi
 trasmissione e distribuzione. Questi       requisiti devono garantire
 requisiti devono essere obiettivi e non    1'interopérabilité delle reti           essere
 discriminatori. Essi non devono            obiettivi e non discriminatori e non
 perturbare il funzionamento del mercato    devono perturbare il funzionamento del
 interno del gas.                           mercato interno del gas.
 2.Le regole tecniche sono approvate        2.Le regole tecniche sono          approvate
 dallo Stato membro interessato il quale,   dallo Stato membro interessato il, quale,
 conformemente all'articolo 8 della         conformemente all'articolo 8 della
 direttiva 83/189/CEE (3) del Consiglio,    direttiva 83/189/CEE (4) del Consiglio,
 notifica alla Commissione le regole        notifica alla Commissione le regole
 relative ai requisiti e alle               riguardanti i requisiti tecnici e le connessioni.
 connessioni.
 3.Le regole tecniche devono contenere      3.Le regole tecniche devono contenere
 almeno i seguenti elementi:                almeno i seguenti elementi:
    a)requisiti di pressione;
    b)condizioni di connessione e           a)requisiti di pressione;
 funzionamento del sistema di
 trasmissione, compresa la misurazione      b)condizioni di connessione e
 tariffaria.                                funzionamento della rete
                                            trasmissione, compresa la misurazione
                                            tariffaria.
(3) GU n. L 109 del 26.4.1993, p. 8          (4) GU n. L 109 del 26.4.1993, p. 8
 ---pagebreak---                                              -ts-
 4.Le regole tecniche sono definite con       4.Le regole tecniche sono definite mediante
 riferimento alle specifiche europee se       riferimento alle specifiche europeeo,
 esse esistono. In mancanza di specifiche                        In mancanza di tali specifiche
 europee, esse devono, per quanto
 possibile, essere definite con               quanto possibile, mediante*riferimento ad
 riferimento ad altre norme applicate         altre norme applicate nella Comunità.
 nella Comunità.
 5.Le regole tecniche devono essere           5.Le regole tecniche devono essere
 applicate dalla impresa di trasmissione      applicate dall'impresa di trasmissione
 che ne assicura l'osservanza da parte di     che ne assicura l'osservanza da parte di
 tutti gli utenti del sistema. Nei casi       tutti gli utenti del sistema. Nei casi in
 in cui un utente è soggetto a regole         cui un utente è soggetto a regole
 tecniche diverse, applicate da due o più     tecniche diverse, applicate da due o più
 imprese di trasmissione o da operatori       imprese di trasmissione o da gestori della
 del sistema di distribuzione, l'impresa       rete          di distribuzione, l'impresa
 di trasmissione si prodiga per comporre      di trasmissione si adopera     per comporre
 le differenze in cooperazione con le         le differenze in cooperazione con le
 altre imprese di trasmissione e con gli      altre imprese di trasmissione e con i
 operatori del sistema di distribuzione       gestori della rete        di distribuzione
 interessati.                                 interessati.
 6.Nella preparazione, attuazione e messa     6.Nella preparazione, attuazione e
 in vigore delle regole tecniche, non     applicazione    delle regole tecniche, non
 devono verificarsi discriminazioni tra       devono verificarsi discriminazioni tra
 utenti o categorie di utenti di un           utenti o categorie di utenti di un
 sistema tranne se ciò risulta necessario     sistema tranne se ciò risulta necessario
 per assicurare la sicurezza e la qualità     per assicurare la sicurezza e la qualità
 dell'approvvigionamento. Le regole non       dell'approvvigionamento. Le regole non
devono imporre requisiti irragionevoli o     devono imporre requisiti ecessivi né
limitare indebitamente l'accesso al          limitare indebitamente l'accesso alla rete.
sistema.
 ---pagebreak---                                           -n-
                Articolo 12
 l.Gli utenti effettivi e quelli
 potenziali del sistema possono chiedere
 ad una società di trasmissione di
 concludere un accordo di connessione al
 suo sistema e/o di suo uso o di un
 impianto LNG o di qualsiasi impianto di
 deposito di proprietà della società di
 trasmissione gestito da essa.
2.Ricevuta tale richiesta, la società di
trasmissione propone un accordo di
connessione al sistema interconnesso e/o
di suo uso o di impianti LNG o di
impianti di deposito. La società di
trasmissione può tuttavia rifiutare di
presentare una proposta di accordo per
l'uso del sistema, compresi gli impianti
sopra menzionati, se ciò può pregiudicare
la trasmissione o il deposito di gas
naturale o l'importazione e
l'esportazione di LNG in adempimento di
qualsiasi obbligo legale o impegno
contrattuale. I motivi del rifiuto devono
essere comunicati ai richiedenti.
Tutte le richieste devono essere trattate
prontamente e la risposta deve in ogni
caso essere fornita al più tardi entro
tre mesi dopo il ricevimento della
richiesta.
 3.La proposta di accordo deve
 comprendere dati sugli obblighi da parte
 della società di trasmissione di:
   ifaccettare nel sistema di cui si
 tratta al punto o ai punti di entrata i
quantitativi di gas naturale indicati
nella richiesta; e/o
 ---pagebreak---                                           -9o-
   iiaccettare nell'impianto LNG o
 nell'impianto di deposito di cui si
 tratta quantitativi di gas naturale
 indicati nella richiesta; e/o
   iii)permettere la consegna dei
 quantitativi di gas naturale di cui ai
 punti i) e ii) precedenti (meno le
 perdite di trasmissione) al punto o ai
 punti di uscita del sistema indicati
 nella richiesta.
 4.Una società di trasmissione, dietro
 richiesta e in base a congrua tariffa
 fornisce ad un utente potenziale un
 elenco delle possibilità di transazioni,
 compreso l'uso del suo sistema e dei
 correlati impianti LNG e impianti di
 deposito che ne fanno parte.
   L'elenco deve contenere dati
 sufficienti per permettere ad un utente
 potenziale di valutare adeguatamente le
 possibilità offerte.
5.Ogni società di trasmissione pubblica i
criteri in base ai quali sono stabilite
le modalità di connessione e di uso del
sistema. La pubblicazione deve contenere
dati sufficienti per consentire ad un
utente potenziale di valutare
adeguatamente gli oneri applicabili alle
transazioni di gas naturale, compreso
 l'uso del sistema, degli impianti LNG e
degli impianti di deposito che ne fanno
parte.
6.1 criteri in base ai quali sono
stabilite le condizioni della società di
trasmissione devono essere tali che gli
oneri applicabili siano correlati ai
costi a lungo termine inerenti alla
fornitura del servizio, più una adeguata
remunerazione del capitale investito per
fornire tali servizi.
 ---pagebreak---                                         -9-1-
7.La società di trasmissione non
effettua discriminazioni tra qualsiasi
persona o categorie di persone per
quanto riguarda le condizioni di
connessione e di uso del sistema.
8.11 diritto contrattuale di uso degli
impianti LNG, di impianti di deposito o
delle capacità di trasmissione scade se
tali capacità non sono usate. Se le
capacità sono usate soltanto in parte,
la stessa cosa si applica alla parte di
capacità non usata.
               Articolo 13                              Articolo 10
Ogni impresa di trasmissione tutela la   Ogni impresa di trasmissione mantiene
riservatezza delle informazioni          il segreto   delle informazioni commerciali
sensibili sotto il profilo commerciale,   riservate                   , acquisite
acquisite nell'espletamento delle sue    nell'espletamento delle sue funzioni.
attività.
 ---pagebreak---                                           -91-
                Capitolo IV                                   Capitolo IV
                                                     Gestione della rete
         Funzionamento del sistema
              di distribuzione                             di distribuzione
                Articolo 14                                  Articolo lì
l.Gli Stati membri definiscono i diritti    l.Gli Stati membri definiscono, nel
e gli obblighi di pubblico servizio delle   rispetto del diritto comunitario, i
imprese di distribuzione, nonché i         diritti e gli obblighi di servizio
                                           pubblico di cui all'articolo 3, paragrafo
diritti e gli obblighi dei loro clienti.
                                           2, per le imprese di distribuzione, nonché
2.Gli Stati membri possono imporre alle
                                           i diritti e gli obblighi dei loro
imprese di distribuzione l'obbligo di
                                           clienti.
rifornire i clienti con sede in una data
                                           2.Gli Stati membri possono imporre alle
zona, in relazione al volume per il
                                           imprese di distribuzione l'obbligo di
quale essi non esercitano il loro
                                           rifornire i clienti con sede in una data
diritto o non hanno il diritto di essere
                                           zona. Le tariffe per tali forniture
riforniti da altri fornitori,
                                           possono essere regolamentate, ad esempio
conformemente agli articoli 5 e 6. Fatto
                                           per garantire un equo trattamento dei
salvo l'articolo 3, paragrafo 3, le
                                           clienti interessati.
tariffe per tali forniture possono
essere disciplinate, ad esempio per
garantire un equo trattamento dei
clienti interessati.
3.Gli Stati membri stabiliscono in
particolare le norme concernenti:
  -la procedura da seguire per i clienti
che desiderano cessare le forniture con
la società di distribuzione, in
particolare per quanto riguarda il
periodo minimo di avviso di cessazione,
periodo che non può superare tre mesi;
   -la procedura che deve essere seguita
dai consumatori che desiderano
riprendere le forniture dalla società di
distribuzione, in particolare il periodo
minimo di avviso della ripresa, periodo
che non deve superare i sei mesi.
 ---pagebreak---                                                        -S3-
4. Gli Stati membri designano o chiedono
                                                          3. Gli Stati membri designano direttamente o
alle imprese proprietarie o responsabili
dei sistemi di distribuzione (comprese le
linee di gas naturale cheWie formano
                                                        i n c a r i c a n o l e imprese p r o p r i e t a r i e o
parte) di designare un operatore del
                                                        responsabili              delle reti          di distribuzione
sistema di distribuzione il quale è
                                                         (comprese l e l i n e e di gas naturale p a r t i
                                                        d i esse) d i designare un gestore della
tenuto a gestire il sistema di
                                                       rete             d i d i s t r i b u z i o n e i l quale è
distribuzione in una zona determinata e a <
                                                        tenuto a g e s t i r e la retedi
 a garantire il mantenimento ë lo sviluppo.
                                                        d i s t r i b u z i o n e in una zona determinata e a
                                                        g a r a n t i r n e i l mantenimento e lo sviluppo.
  5.Gli Stati membri controllano che                    4.Gli S t a t i membri procurano che
  l'operatore del sistema di distribuzione               il gestore della rete di distribuzione
 agisca conformemente al disposto degli                 agisca         a norma degli articoli 12, 13 e 14.
  articoli 15-20.
                            Articolo 15                                             Articolo 12
  1.L'operatore del sistema di                          ì . I l gestore della rete di distribuzione
 d i s t r i b u z i o n e mantiene nella sua zona un  garantisce nella sua zona la sicurezza, l'affidabilità
 sistema d i d i s t r i b u z i o n e del gas         e l'efficienza della rete di distribuzione del gas
 n a t u r a l e s i c u r o , affidabile ed           naturale.
 efficiente.
 2 . L ' o p e r a t o r e del sistema di               2. i l gestore della rete di distribuzione
 d i s t r i b u z i o n e s i prodiga per sviluppare  provvede affinchè siano costituite le nuove
 i l sistema di distribuzione e per                    capacità di
 r e a l i z z a r e la pronta costruzione di          d i s t r i b u z i o n e r i v e l a t e s i necessarie per
 nuove c a p a c i t à di distribuzione                adeguare l a capacità di distribuzione
 r i v e l a t e s i necessarie per adeguare la        a l l a domanda.
 capacità di d i s t r i b u z i o n e a l l a domanda
 di uso di t a l e capacità.
 3.L'operatore del sistema di
 d i s t r i b u z i o n e garantisce la
 d i s p o n i b i l i t à dei d a t i operativi
 c o n t e g g i a t i e fornisce a l l e p a r t i
 in e r e s s a t e t u t t e le informazioni
 n e c e s s a r i e per ìa liquidazione e i l
 pagamento.
 4 . L ' o p e r a t o r e del sistema di
 d i s t r i b u z i o n e non effettua
 discriminazioni t r a u t e n t i o categorie
 ---pagebreak---                                          -9if-
di utenti del sistema o tra utenti del
sistema e qualsiasi altra sua impresa
commerciale, qualsiasi impresa collegata
o uno dei suoi azionisti.
               Articolo 16
1.L'operatore del sistema di
distribuzione fornisce a qualsiasi
società di trasmissione o all'operatore
di qualsiasi sistema con cui il suo
sistema è interconnesso, dati
sufficienti per garantire il
funzionamento sicuro ed efficiente e lo
sviluppo coordinato del sistema
interconnesso di gas naturale.
2.L'operatore del sistema di
distribuzione coopera con le società di
trasmissione e con gli altri operatori
interessati per definire tutti gli
accordi necessari per l'uso del sistema
interconnesso da parte di un utente
collegato al suo sistema.
               Articolo 17                                  Articolo 13
1.L'operatore del sistema di              1. Il gestore della rete di
distribuzione elabora ogni anno una       distribuzione redige e pubblica ogni anno
relazione sulla qualità delle forniture   una relazione sulla qualità delle
e del servizio. La relazione è            forniture e del servizio.
presentata all'autorità competente per
la zona di distribuzione interessata e
all'autorità competente per le zone
confinanti. Essa è trasmessa, dietro
richiesta, allo Stato membro e al SOEC.
2.La Commissione stabilisce opportuni     2.La Commissione stabilisce opportuni
criteri per il contenuto delle relazioni  criteri per il contenuto delle relazióni
onde assicurarne la comparabilità a       onde assicurarne la comparabilità a
livello comunitario.                      livello comunitario.
 ---pagebreak---                                          -55-
         Articolo 18
1.Entro un periodo non superiore ad un
anno a decorrere dalla data indicata
nell'articolo 27, l'esercente il sistema
di distribuzione elabora e pubblica le
norme tecniche che determinano i
requisiti minimi operativi e di
progettazione tecnica per la connessione
al suo sistema di impianti di deposito,
impianti di gas naturale dei clienti,
altri sistemi di trasmissione e
distribuzione e linee dirette di
trasmissione e di distribuzione. Tali
requisiti devono essere obiettivi e non
discriminatori. Essi non devono
perturbare il funzionamento del mercato
interno.
2.Le norme tecniche devono essere
approvate dallo Stato membro interessato
il quale, conformemente all'articolo 8
della direttiva 83/189/CEE del
Consiglio,, notifica alla Commissione le
norme relative ai requisiti di
prestazione e alle connessioni.
3.Le norme tecniche devono concernere:
  a)i requisiti di pressione;
  b)le condizioni di connessione e
funzionamento del sistema di
distribuzione compresa la misurazione
tariffaria.
4.Le norme tecniche devono essere
definite con riferimento alle specifiche
europee se esse esistono.
  In mancanza di specifiche europee, le
norme tecniche devono per quanto
possibile, essere definite con
riferimento ad altre norme applicate
nella Comunità.
5.Le norme tecniche devono essere
osservate, attuate e messe in vigore
dall'operatore del sistema di
distribuzione. Nei casi in cui un utente
 ---pagebreak--- è soggetto a norme tecniche diverse,
applicate da due o più società di
trasmissione o operatori di sistemi di
distribuzione, l'operatore del sistema
di distribuzione coopera con l'altro
operatore del sistema e con le società
di trasmissione interessate per comporre
le differenze.
6.Nella preparazione, applicazione e
messa in vigore delle norme tecniche non
devono essere effettuate discriminazioni
tra utenti o categorie di utenti di un
sistema tranne, se necessario, per
assicurare la sicurezza e la qualità
dell'approvvigionamento. Le norme non
devono imporre requisiti irragionevoli o
limitare indebitamente l'accesso al
sistema.
                Articolo 19
 l.Gli utenti attuali e futuri del sistema
 possono chiedere all'operatore del
 sistema di distribuzione di stipulare un
 accordo di connessione e/o uso del
 sistema interconnesso o di un impianto di
desposito detenuto o gestito
dall'operatore del sistema di
distribuzione.
2.Ricevuta tale richiesta, l'operatore
del sistema di distribuzione propone un
accordo di connessione e di uso del
sistema interconnesso o dell'impianto di
deposito. L'operatore del sistema di
distribuzione può tuttavia rifiutare di
presentare una proposta di accordo se
ciò può compromettere la distribuzione
del gas naturale in adempimento di
qualsiasi obbligo legale o impegno
contrattuale. I motivi di ogni rifiuto
devono essere comunicati al richiedente.
 ---pagebreak---                                           -9f -
   Tutte le richieste devono essere
espletate prontamente e in ogni caso
deve essere fornita una risposta entro i
tre mesi successivi al ricevimento della
richiesta.
3.La proposta di accordo deve
comprendere le condizioni relative ad un
obbligo da parte dell'operatore del
sistema di distribuzione di:
   i)accettare nel sistema di cui si
tratta al punto o ai punti di entrata i
quantitativi di gas naturale indicati
nella richiesta e/o,-
   ii)accettare nell'impianto di deposito
di cui si tratta i quantitativi di gas
naturale indicati nella richiesta,- e/o
   iii)assicurare la consegna dei
quantitativi di gas naturale di cui ai
punti i) e ii) precedenti (meno le
perdite di trasmissione) al punto o ai
punti di uscita del sistema indicati
nella richiesta.
 4.L'operatore del sistema di
distribuzione, dietro richiesta e in base
 a congrua remunerazione fornisce
 all'utente potenziale un elenco delle
possibilità di trasmissione di gas
naturale compreso l'uso del sistema di
distribuzione, e degli impianti di
deposito che ne fanno parte.
L'elenco deve contenere informazioni
 sufficienti per consentire all'utente
potenziale di valutare adeguatamente le
possibilità offerte.
5.L'operatore del sistema di
distribuzione pubblica i criteri in base
ai quali sono-stabilite le condizioni di
connessione al e/o di uso del sistema.
La pubblicazione deve contenere dati
sufficienti per consentire all'utente
 ---pagebreak---                                          -%-
potenziale di valutare adeguatamente gli
oneri applicabili per le transazioni di
gas naturale, compreso l'uso del sistema
e degli impianti di deposito che ne
fanno parte.
6.1 criteri in base ai quali sono
stabilite le condizioni dell'operatore
del sistema di distribuzione devono
essere tali che gli oneri applicabili
siano correlati ai costi a lungo termine
inerenti alla fornitura del servizio di
cui si tratta più un'adeguata
remunerazione del capitale investito per
la fornitura del servizio.
7 .L'operatore del sistema di
distribuzione non effettua
discriminazioni tra persone e categorie
di persone per quanto riguarda la
connessione al suo sistema o l'uso di
esso.
8.11 diritto contrattuale di uso delle
capacità di distribuzione scade se le
capacità non sono usate. Se le capacità
sono usate solo in parte, la stessa cosa
si applica per la parte di capacità non
utilizzata.
                Articolo 2 0                                    Articolo 14
L'operatore del sistema di distribuzione      Il gestore della rete di distribuzione
assicura   la riservatezza delle              mantiene il segreto delle informazioni commerciali
informazioni sensibili sotto il profilo       riservate
commerciale acquisite nell'espletamento                     acquisite nell'espletamento
della sua attività.                          delle sue funzioni.
 ---pagebreak---                                          -%-
                                                              Capitolo V
             rapitolo v
                                                      Separazione e trasparenza
     Separazione e trasparenza
                                                             dei bilanci
            dei bilanci
                                                             Articolo 15
                                              Gli Stati membri o qualsiasi autorità
                                              competente da essi designata hanno
                                              diritto di accedere alla documentazione
                                              contabile delle imprese di produzione,
                                              trasmissione o distribuzione la cui
                                              consultazione sia necessaria per lo svolgimento dei
                                             compiti  di controllo.
                Articolo 21
l.Gli Stati membri prendono le
disposizioni necessarie per garantire
che le imprese di gas naturale a
integrazione verticale organizzino le
attività di produzione, trasmissione,
deposito e distribuzione del gas
naturale, a seconda dei casi, in reparti
distinti,- in numero pari alle attività.
Qualsiasi aiuto statale concesso ad un
reparto non può essere usato da un altro
reparto.
                Articolo 22                                  Articolo 16
l.Gli Stati membri prendono le                l.Gli Stati membri   provvedono affinchè
iniziative necessarie per garantire che                                        la
la contabilità delle imprese di gas           contabilità delle imprese di gas naturale
naturale sia elaborata conformemente ai       sia tenuta conformemente ai paragrafi da 2 a
paragrafi 2-9 qui di seguito.                 8.
 ---pagebreak---                                                -Ave -
    2.Le imprese a integrazione                      2.Le imprese a integrazione verticale,
    verticale, nella loro contabilità interna       nella loro contabilità interna                          tengono
    mantengono conti separati per le loro           conti separati per ogni reparto
    attività di produzione, trasmissione,                                                               come
    deposito é distribuzione, come sarebbero        sarebbero tenute a fare se le attività in
    tenute a fare se le attività in questione       questione venissero svolte da imprese
    venissero svolte da imprése distinte e          distinte e pubblicano uno stato patrimoniale
  (pubblicano     uno stato patrimoniale e un.      conto profitti e perdite distinto per
    conto profitti e perdite distinto per           ogni reparto nella loro relazione annua
    ogni attività nella loro relazione            sulla gestione.
    annuale    sulla     gestione.
     3.Le imprese di gas naturale,                   3.Le imprese d i gas n a t u r a l e , qualunque
     indipendentemente dalle modalità di             s i a i l loro regime d i p r o p r i e t à o la loro
     proprietà o dalla forma giuridica,              forma g i u r i d i c a , elaborano, pubblicano e
     elaborano, pubblicano e sottopongono a          sottopongono a c o n t r o l l o i conti annuali,
     verifica contabile i conti annuali,             conformemente a l l e d i s p o s i z i o n i d e l l a
     conformemente alle disposizioni della           l e g i s l a z i o n e nazionale s u i conti annuali
     legislazione nazionale sui conti annuali        d e l l e s o c i e t à di capitali
     delle società a responsabilità limitata,        a d o t t a t e in attuazione della direttiva del
     adottata per attuare la direttiva del           Consiglio 78/660/CEE (5)
     Consiglio 78/660/CEE del 25 luglio                                . Le imprese che non sono per
     1978 (4). Le imprese che non sono per           legge tenute a p u b b l i c a r e i conti annuali
     legge tenute a pubblicare i conti               devono t e n e r e una copia d i e s s i a
     annualidevono tenere una copia di essi a        disposizione del pubblico n e l l a loro sede
     disposizione del pubblico nella loro            sociale.
     sede sociale.
     4.Nella contabilità profitti e perdite          4.      Nei conti                 p r o f i t t i e perdite
[ delle imprese di trasmissione del gas              d e l l e imprese di t r a s m i s s i o n e del gas
     naturale e nella contabilità del reparto        naturale            nonché dei reparti
;. . di trasmissione delle imprese ad                                         di trasmissione delle
f
f integrazione verticale viene fatta una             imprese ad i n t e g r a z i o n e vejrticale viene
i distinzione tra i costi di                         f a t t a una d i s t i n z i o n e t r a i c o s t i di
i •     .                          .   .
                                                     approvvigionamento d i gas**naturale,
| approvvigionamento di gas naturale,
                                                     quelli di trasmissione e a l t r i oneri.
| quelli di trasmissione e altri oneri.
    (4) GU n. L 222 de.1 14.8.1978, P. 11           (5) GU n. L 222 del 14.8.1978, p. 11
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5.Nella contabilità delle imprese di           S.Nella contabilità delle imprese di
deposito di gas naturale e nella              deposito di gas naturale e nella
contabilità del reparto deposito delle        contabilità     reparto         °^ deposito
 imprese a integrazione verticale viene       delle imprese a integrazione verticale
fatta una distinzione tra i costi             viene fatta una distinzione tra i costi
dell'approvvigionamento di gas, quelli        dell' approvvigionamento di gas, quelli
del gas di riserva e altri oneri.             del gas di riserva e altri oneri.
 6.Nella contabilità delle imprese di
 distribuzione del gas naturale e nella
 contabilità del reparto distribuzione
 delle imprese a integrazione verticale
 viene fatta una distinzione tra:
   a)costi di approvvigionamento del gas
 naturale, costi di distribuzione ed
 altri oneri;
   b)vendite di gas naturale a scopi
 industriali e vendite per altre
 finalità.
 7.Le imprese devono specificare               6.Le imprese devono specificare
 nell'allegato ai conti annuali le regole      nell'allegato ai conti annuali le regole
 di ripartizione degli oneri applicate         di ripartizione degli oneri applicate
 nell'elaborazione dei conti separati, al      nell'elaborazione dei conti separati,
 paragrafo 2. Queste regole possono            conformemente al paragrafo 2. Queste
 essere modificate soltanto in casi            regole possono essere modificate soltanto
 eccezionali. Le modifiche devono essere       in casi eccezionali. Le modifiche devono
 menzionate nella relazione annuale sulla      essere menzionate nella relazione annuale
 gestione e debitamente motivate.              sulla gestione e debitamente motivate.
 3.Le regole di ammortamento applicate         7.Le regole di ammortamento applicate
alle yarie voci di immobilizzazioni           alle varie voci di immobilizzazioni
devono figurare separatamente                 devono figurare separatamente
nell'allegato tra i metodi di                 nell'allegato, tra i metodi di
valutazione.                                  valutazione.
9.Neil'allegato, le imprese indicano          8.Neil'allegato, le imprese indicano
qualsiasi transazione importante^             qualsiasi transazione importante
effettuata con imprese associate ai           effettuata con imprese associate, ai
sensi dell'articolo 33 della direttiva        sensi dell'articolo 33 della direttiva
del Consiglio 83/349/CEE del 13 luglio        del Consiglio 83/349/CEE del 13 luglio
1983 (5) o affiliate o con imprese che        1983 (6) non le associate o con imprese che
appartengono allo stesso proprietario.        appartengono agli stessi azionisti.
 (5) GU n. L 193 del 18.7.1983, p. 1         (6) GU n. L 193 del 18.7.1983^ p. 1
 ---pagebreak---                   -Aoì-
   Capitolo VI                                          Capitolo VI
Accesso alla rete                                 Accesso alla rete
                                                       Articolo 17
                        l . G l i S t a t i membri prcvvedono
                                                affinchè:
                      i ) l e imprese d e l gas possano c o n c l u d e r e
                      c o n t r a t t i d i f o r n i t u r a con c l i e n t i
                      f i n a l i , g r a n d i consumatori i n d u s t r i a l i ,            e
                      con s o c i e t à d i d i s t r i b u z i o n e s u l l a b a s e
                       di liberi accordi commerciali.
                      i i ) i p r o d u t t o r i e f o r n i t o r i d i gas con
                      s e d e s u l l o r o t e r r i t o r i o possano
                      approvvigionare i propri                          impianti,Ie
                       società controllate e le imprese associate con sede
                      n e l l o s t e s s o S t a t o membro o in un a l t r o
                      S t a t o membro a t t r a v e r s o i l sistema
                      i n t e r c o n n e s s o , previa
                      conclusione di                   contratti con i gestori delle reti
                                                di trasmissione e
                      d i s t r i b u ì : ione i n t e r e s s a t i .
                      2 . 1 c o n t r a t t i devono e s s e r e o g g e t t o d i
                      t r a t t a t i v e con l e imprese d e l gas che
                      gestiscono le reti di cui t r a t t a s i .
                      3 . G l i S t a t i membri procurano che le parti
                      p a r t i t r a t t i n o in buona fede e nessuna d i
                      e s s e a b u s i d e l l a sua p o s i z i o n e di
                      n e g o z i a t o o s t a c o l a n d o i l buon e s i t o d e l l e
                      t r a t t a t i v e . IL gestore della rete può
                      negare               l ' a c c e s s o q u a l o r a i c o n t r a t t i di cui
                        si t r a t t a g i i impediscano d i adempiere
                      a g l i o b b l i g h i d i s e r v i z i o pubblico d i c u i
                      a l l ' a r t i c o l o 3, p a r a g r a f o 2, a l u i
                      assegnati.
 ---pagebreak--- -403 -
     4.Gli S t a t i membri designano u n ' a u t o r i t à
     competente che deve essere indipendente
     d a l l e p a r t i per r i s o l v e r e le vertenze
     r e l a t i v e ai c o n t r a t t i e a l l e t r a t t a t i v e
     in questione. I l r i c o r s o a questa
     a u t o r i t à lascia impregiudicati i rimedi
     giuridici del diritto
     comunitario.
                             A r t i c o l o 18
    1.Fatto salvo l ' a r t i c o l o 4, g l i S t a t i
    membri provvedono affinchè tutti i
    p r o d u t t o r i e f o r n i t o r i di gas con sede
    nel loro t e r r i t o r i o possano
    approvvigionare mediante linea d i r e t t a i
    propri l o c a l i ,      le società col legate e i
    clienti.
    2 . F a t t o salvo l ' a r t i c o l o 4, g l i S t a t i
    membri prowedono affinchè ogni cliente con
    sede sul loro t e r r i t o r i o possa acquistare
    ed ricevere                             gas da un
    produttore o un f o r n i t o r e mediante una
    linea d i r e t t a .
 ---pagebreak---                                          -A0*l -
                Capitolo VII                                        Capitolo VTT
            Disposizioni finali                                 Disposizioni firmali
                Articolo 23                                         Articolo 19
Nell'eventualità di una crisi improvvisa           In caso di                crisi improvvisa
sul mercato dell'energia e qualora sia in           sul mercato dell'energia o qualora sia in
pericolo l'integrità fisica o la                   pericolo l'integrità fisica o la
sicurezza delle persone, apparecchiature            sicurezza delle persone, apparecchiature
o impianti o l'integrità del sistema, uno          o impianti o 1'integrità della rete, ogni
Stato membro può prendere le misure di             Stato membro può prendere le misure di
protezione necessarie.                           salvaguardia   necessarie.
                                                    Tali misure devono creare meno
Tali misure devono creare meno
                                                    perturbazioni possibili al funzionamento
perturbazioni possibili al funzionamento
                                                    del mercato interno e non devono superare
interno del mercato interno e non devono
                                                   quanto strettamente necessario per
superare quanto strettamente necessario
                                                   ovviare a difficoltà sorte
per ovviare alle difficoltà sorte
                                                    improvvisamente.
 improvvisamente.
                                                   Lo Stato membro interessato notifica
Lo Stato membro interessato notifica
                                                   senza indugio tali misure agli altri
 senza indugio tali misure agli altri
                                                   Stati membri e alla Commissione la quale
Stati membri e alla Commissione la quali
                                                   può decidere che lo Stato interessato
può decidere che lo Stato interessato
                                                   modifichi o abroghi tali misure qualora
 modifichi o abroghi tali misure qualora
                                                  queste provochino una distorsione della
 esse provochino una distorsione della
                                                   concorrenza e incidano negativamente
 concorrenza e incidono negativamente
                                                   sugli scambi in misura incompatibile con
 sugli scambi in misura contraria
                                                   l'interesse comune.
 all'interesse comune.
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                 Articolo 24                                 Articolo 20
 l.Se una o più società sul territorio di    l.Se una o più società sul territorio di
uno Stato membro registra grosse             uno Stato membro registra grosse
difficoltà economiche in quanto le           difficoltà economiche in quanto le
vendite di gas naturale sono scese al di     vendite di gas naturale sono scese al di
sotto del livello delle garanzie minime      sotto del livello delle garanzie minime
di ritiro contenute nei contratti di         di ritiro contenute nei contratti di
acquisto di gas stipulati prima del l°       acquisto di gas stipulati prima del 1°
 luglio 1991, lo Stato membro interessato    luglio 1991, lo Stato membro interessato
notifica alla Commissione ogni eventuale     notifica alla Commissione ogni eventuale
programma di misure inteso a risolvere       programma di misure inteso a risolvere
tali difficoltà economiche. La notifica      tali difficoltà economiche. La notifica
deve essere fatta in anticipo e contenere    deve essere fatta in anticipo e contenere
tutte le informazioni pertinenti sulla       tutte le informazioni pertinenti sulla
natura e la portata delle difficoltà e le    natura e la portata delle difficoltà e le
 loro cause. Le misure devono essere         loro cause. Le misure devono essere
temporanee, limitate allo stretto            temporanee, limitate allo stretto
necessario per ovviare alle difficoltà in    necessario per ovviare alle difficoltà in
causa e non devono incidere negativamente    causa e non devono incidere negativamente
sugli scambi tra Stati membri in misura      sugli scambi tra Stati membri in 'misura
contraria all'interesse comune. Il           contraria all'interesse comune. Il
programma può essere attuato dallo Stato     programma può essere attuato dallo Stato
membro soltanto previa approvazione della    membro soltanto previa approvazione della
Commissione la quale esprime la sua          Commissione la quale emette   la sua
decisione entro tre mesi dalla notifica.     decisione entro tre mesi dalla notifica.
2.La Commissione presenta una relazione      2.La Commissione presenta una relazione
 al Consiglio e al Parlamento europeo        al Consiglio e al Parlamento europeo
 sull'applicazione del paragrafo 1 di        sull'applicazione del paragrafo 1 di
questo articolo entro il 31 dicembre         questo articolo entro il 31 dicembre 1996
 1994 e propone eventuali misure             e propone eventuali misure opportune in
opportune in relazione alla presente         relazione alla presente direttiva.
direttiva.
                Articolo 25                                  Articolo 21
Gli Stati membri introducono una             Gli Stati membri introducono una
procedura di risoluzione delle vertenze      procedura per la risoluzione delle
 in ba'se alla quale le parti possono        controversie in base alla quale le parti
 comporre le vertenze su auestioni che       possono comporre le controversie su
rientrano nel campo di applicazione         questioni che rientrano nel campo di
della presente direttiva.                   applicazione della presente direttiva,
                                            nel rispetto delle norme comunitarie.
 ---pagebreak---                                            -Atti -
                                                                Articolo 22
                 Articolo 26
                                                Ogni Stato membro istituisce una
Ogni Stato membro istituisce una
                                                procedura di consultazione che consenta
procedura di consultazione che consenta
                                                agli utenti della rete,    compresi i
agli utenti del sistema, compresi i
                                                consumatori domestici sul suo territorio,
consumatori domestici sul suo territorio,
                                                di essere consultati, almeno una volta
di essere consultati, almeno una volta
                                                l'anno su questioni attinenti alla
l'anno su questioni attinenti alla
                                                presente direttiva, in particolare sulle
presente direttiva, in particolare sulle
                                                relazioni concernenti la rete      di
relazioni concernenti il sistema di
                                                trasmissione e distribuzione contemplate dagli
trasmissione e distribuzione di cui agli
                                                articoli 8 e 13.
articoli 10 e 17.
                   Articolo 27
  Gli Stati membri mettono in vigore le
  disposizioni legislative, regolamentari
  ed amministrative necessarie per
  conformarsi alla presente direttiva
   entro il .31 dicembre 1992. Essi ne
   informano immediatamente la Commissione.
  Quando gli Stati membri adottano tali
  disposizioni, queste contengono un
   riferimento alla presente direttiva o
  sono corredate da un siffatto
 riferimento all'atto della pubblicazione
  ufficiale. Le modalità del riferimento
  sono decise dagli Stati membri.
 ---pagebreak---                                          -Aof-
                                                             Articolo 23
                                              l.La Commissione presenterà entro il 31
                                             dicembre 1995, al Consiglio e al Parlamento
                                              europeo    una relazione corredata da
                                             qualsiasi proposta di armonizzazione
                                             necessaria al buon funzionamento del
                                             mercato interno del gas naturale.
                                            2.11 Consiglio e il Parlamento si
                                            pronunceranno su queste proposte entro il
                                            12 dicembre 1997.
                                                             Articolo 24
               Articolo 28
                                             La Commissione esamina l'applicazione
La Commissione esamina l'applicazione
                                             della presente direttiva e presenta
della presente direttiva e presenta
                                             opportune proposte in vista della
opportune proposte in vista della
                                             realizzazione del mercato interno del gas
realizzazione del mercato interno del gas
                                             naturale. In base a tali proposte il
naturale. In base a tali proposte il
                                             Consiglio apporta le necessarie modifiche
Consiglio apporta le necessarie modifiche
                                             alla direttiva che verranno attuate entro
alla direttiva che verranno attuate entro
                                             il 1° gennaio 1999.
il 1° gennaio 1996.
                                                             Articolo 25
                                             Gli Stati membri mettono in vigore le
                                             disposizioni legislative, regolamentari
                                             ed amministrative necessarie per
                                             conformarsi alla presente direttiva entro
                                             il 1° luglio 1994. Essi ne informano
                                             immediatamente la Commissione.
                                             Quando gli Stati membri adottano tali
                                             disposizioni, queste contengono un
                                             riferimento alla presente direttiva o
                                             sono corredate da un siffatto riferimento
                                             all'atto della pubblicazione ufficiale.
                                             Le modalità del riferimento sono decise
                                             dagli Stati membri.
 ---pagebreak---                                                          -WS-
                   Articolo 29                                             Articolo 26
Gli S t a t i membri sono d e s t i n a t a r i d e l l a                 La presente d i r e t t i v a entra i n vigore i l
presente d i r e t t i v a .                                              ventesimo giorno sucessivo a l l a pubblicazione
                                                                          nella Gazzetta ufficialedelle Comunità europee.
                                                                           Articolo 27
                                                                          Gli Stati membri sono destinatari della
                                                                          presente d i r e t t i v a .
                                                            Fatto a Bruxelles,         il
Fatto a Bruxelles,           il                                                                        Per
  Per i l Consiglio                                         Per i l Parlamento europeo                 II Consiglio
  I l Presidente
                                                            I l Presidente                             I l Presidente
 ---pagebreak---                                                -Ao$-
                                                                    ISSN 0254-1505
                                                              COM (93) 643 def.
                                                          DOCUMENTI
ÎT                                                                        10 12
                                         N. di catalogo : CB-CO-93-699-IT-C
                                                            ISBN 92-77-62655-0
UfGcio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo