CELEX: 62013CA0317
Language: it
Date: 2015-04-16 00:00:00
Title: Cause riunite C-317/13 e C-679/13: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 16 aprile 2015 — Parlamento europeo/Consiglio dell'Unione europea (Ricorso di annullamento — Cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale — Sottoposizione di una nuova sostanza psicoattiva a misure di controllo — Determinazione della base giuridica — Quadro normativo applicabile a seguito dell’entrata in vigore del Trattato di Lisbona — Disposizioni transitorie — Base giuridica derivata — Consultazione del Parlamento)

15.6.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 198/3
            
         Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 16 aprile 2015 — Parlamento europeo/Consiglio dell'Unione europea
   (Cause riunite C-317/13 e C-679/13) (1)
   
   ((Ricorso di annullamento - Cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale - Sottoposizione di una nuova sostanza psicoattiva a misure di controllo - Determinazione della base giuridica - Quadro normativo applicabile a seguito dell’entrata in vigore del Trattato di Lisbona - Disposizioni transitorie - Base giuridica derivata - Consultazione del Parlamento))
   (2015/C 198/03)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Parlamento europeo (rappresentanti: F. Drexler, A. Caiola e M. Pencheva, agenti)
   
      Convenuto: Consiglio dell'Unione europea (rappresentanti: K. Pleśniak e A. F. Jensen, agenti)
   
      Interveniente a sostegno del convenuto: Repubblica d’Austria (rappresentante: C. Pesendorfer, agente)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La decisione 2013/129/UE del Consiglio, del 7 marzo 2013, che sottopone a misure di controllo la 4-metilanfetamina, e la decisione di esecuzione 2013/496/UE del Consiglio, del 7 ottobre 2013, che sottopone a misure di controllo il 5- (2- amminopropil)indolo, sono annullate.
            
         
               2)
            
            
               Gli effetti della decisione 2013/129 e della decisione di esecuzione 2013/496 sono mantenuti fino all’entrata in vigore di nuovi atti diretti a sostituirle.
            
         
               3)
            
            
               Il Consiglio dell’Unione europea è condannato alle spese.
            
         
               4)
            
            
               La Repubblica d’Austria sopporta le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 226 del 3.8.2013.
   
      GU C 52 del 22.2.2014.