CELEX: 62021TN0010
Language: it
Date: 2021-01-09 00:00:00
Title: Causa T-10/21: Ricorso proposto il 9 gennaio 2021 — Griesbeck/Parlamento

1.3.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 72/32
            
         
      Ricorso proposto il 9 gennaio 2021 — Griesbeck/Parlamento
      (Causa T-10/21)
      (2021/C 72/43)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Nathalie Griesbeck (Ancy-sur-Moselle, Francia) (rappresentanti: J.-L. Teheux, J.-M. Rikkers e G. Selnet, avvocati)
      
         Convenuto: Parlamento europeo
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      In via principale:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione dell’Ufficio di presidenza del Parlamento europeo del 5 ottobre 2020;
                  di conseguenza,
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione del segretario generale del Parlamento europeo del 18 ottobre 2019 e la conseguente nota di addebito;
               
            In subordine:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione dell’Ufficio di presidenza del Parlamento europeo del 5 ottobre 2020;
                  di conseguenza,
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione del segretario generale del Parlamento europeo del 18 ottobre 2019 e ricondurre a proporzioni più eque la conseguente nota di addebito;
               
            in ogni caso:
      
                  —
               
               
                  riservare alla ricorrente la possibilità di presentare osservazioni aggiuntive mediante un’ulteriore memoria;
               
            
                  —
               
               
                  condannare il Parlamento europeo alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce tre motivi.
      
               
                  1.
               
               
                  Il primo motivo verte sul fatto che il Parlamento ha commesso i seguenti errori di valutazione. Anzitutto, esso ha escluso che le circostanze particolari di impiego dell’assistente interessata possano influire sulla prova del lavoro di tale assistente. Inoltre, esso non ha tenuto conto del periodo trascorso a partire dai fatti e della dispersione delle prove che ne deriva. Esso, infine, non ha utilizzato gli elementi di prova forniti dalla ricorrente.
               
            
               
                  2.
               
               
                  Il secondo motivo verte sull’inversione dell’onere della prova e sulla violazione del diritto ad un equo processo. Al riguardo, la ricorrente considera, in sostanza, che non incombe ad essa l’onere della prova del lavoro della sua assistente.
               
            
               
                  3.
               
               
                  Il terzo motivo verte sulla violazione del principio di proporzionalità, in quanto l’Ufficio ha ritenuto che la totalità delle somme versate per la durata del lavoro dell’assistente dovesse essere restituita, mentre l’effettivo svolgimento dei lavori di quest’ultima è stato, almeno in parte, dimostrato.