CELEX: 61979CJ0119
Language: it
Date: 1980-06-12 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 12 giugno 1980. # Lippische Hauptgenossenschaft eG e Westfälische Central-Genossenschaft eG contro Bundesanstalt für landwirtschaftliche Marktordnung. # Domande di pronuncia pregiudiziale: Verwaltungsgericht Frankfurt am Main - Germania. # Premi di denaturazione - Restituzione. # Cause riunite 119/79 e 126/79.

Avis juridique important

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61979J0119

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 12 GIUGNO 1980.  -  LIPPISCHE HAUPTGENOSSENSCHAFT EG E WESTFAELISCHE CENTRAL-GENOSSENSCHAFT EG CONTRO BUNDESANSTALT FUER LANDWIRTSCHAFTLICHE MARKTORDNUNG.  -  (DOMANDE DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTE DAL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE SUL MENO).  -  PREMI DI DENATURAZIONE - RESTITUZIONE.  -  CAUSE RIUNITE 119 E 126/79.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 01863 edizione speciale greca pagina 00257 edizione speciale svedese pagina 00219 edizione speciale finlandese pagina 00225

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - PREMIO PER LA DENATURAZIONE DEL FRUMENTO TENERO - ATTRIBUZIONE - NORME COMUNI - COMPETENZA DI GESTIONE DEGLI ENTI D ' INTERVENTO NAZIONALE - FUNZIONE DI CONTROLLO  ( REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE NN . 956/68 , 2086/68 E 1403/69 )   2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - PREMIO PER LA DENATURAZIONE DEL FRUMENTO TENERO - RIMBORSO DEI PREMI INDEBITAMENTE VERSATI - TERMINE DI PRESCRIZIONE - APPLICAZIONE DEL DIRITTO NAZIONALE - PRESUPPOSTI   

Massima

1 . CONFORMEMENTE ALLE CONCEZIONI GENERALI CUI SI ISPIRA L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI , L ' ATTRIBUZIONE DEI PREMI DI DENATURAZIONE CONTEMPLATI DAI REGOLAMENTI NN . 956/68 , 2086/68 E 1403/69 , RELATIVI ALLA DENATURAZIONE DEL FRUMENTO TENERO , E ASSOGGETTATA A NORME COMUNI , CHE SI APPLICANO UNIFORMEMENTE NELL ' INTERA COMUNITA . LA GESTIONE DEL SISTEMA D ' INTERVENTO E PERO AFFIDATA AGLI ENTI D ' INTERVENTO NAZIONALI , CUI SPETTA ESERCITARE TUTTE LE FUNZIONI DI CONTROLLO NECESSARIE PER GARANTIRE CHE I PREMI DI DENATURAZIONE SIANO CONCESSI SOLTANTO ALLE CONDIZIONI STABILITE DALLA NORMATIVA COMUNITARIA E CHE QUALSIASI VIOLAZIONE DELLE NORME DI DIRITTO COMUNITARIO DA PARTE DEGLI OPERATORI ECONOMICI VENGA SANZIONATA IN MODO APPROPRIATO .     2 . LA QUESTIONE DEL TERMINE ENTRO IL QUALE E POSSIBILE AD UN ENTE D ' INTERVENTO NAZIONALE CHIEDERE AI BENEFICIARI IL RIMBORSO DEI PREMI VERSATI INDEBITAMENTE PER LA DENATURAZIONE DEL FRUMENTO TENERO , NELLO STATO ATTUALE DI SVILUPPO DEL DIRITTO COMUNITARIO DEV ' ESSERE VALUTATA IN CONFORMITA AL     DIRITTO NAZIONALE DELL ' ENTE D ' INTERVENTO RESPONSABILE DEL CORRISPONDENTE SETTORE DI MERCATO .     IL DIRITTO COMUNITARIO NON OSTA ALL ' APPLICAZIONE DI DISPOSIZIONI O DI PRINCIPI DI DIRITTO NAZIONALE CHE POSSONO AVERE L ' EFFETTO DI LIMITARE IL PERIODO IN CUI IL RIMBORSO PUO ESSERE RICHIESTO , A CONDIZIONE TUTTAVIA CHE UNA QUESTIONE DEL GENERE VENGA RISOLTA IN BASE ALLE STESSE NORME CHE SI APPLICANO ALL ' ESERCIZIO DI FUNZIONI DI CONTROLLO ANALOGHE , ESPLETATE DALL ' AMMINISTRAZIONE NAZIONALE IN SETTORI INTERAMENTE DI SUA RESPONSABILITA .    

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 119 E 126/79 , AVENTI AD OGGETTO LE DOMANDE DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTE ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL VERWALTUNGSGERICHT ( TRIBUNALE AMMINISTRATIVO ) DI FRANCOFORTE SUL MENO , NEI PROCEDIMENTI DINANZI AD ESSO PRENDENTI FRA , DA UN LATO ,   LIPPISCHE HAUPTGENOSSENSCHAFT E.G ., SOCIETA COOPERATIVA CON SEDE IN LAGE , LIPPE ,   E  BUNDESANSTALT FUR LANDWIRTSCHAFTLICHE MARKTORDNUNG ( ENTE FEDERALE PER L ' ORGANIZZAZIONE DEI MERCATI AGRICOLI ), DI FRANCOFORTE SUL MENO ,   E , DALL ' ALTRO ,   WESTFALISCHE CENTRAL-GENOSSENSCHAFT E.G ., SOCIETA COOPERATIVA CON SEDE A MUNSTER ( VESTFALIA ),   E  BUNDESANSTALT FUR LANDWIRTSCHAFTLICHE MARKTORDNUNG ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULLA DETERMINAZIONE DEL REGIME DEI TERMINI E DELLE PRESCRIZIONI APPLICABILE A DOMANDE DI RESTITUZIONE DI PREMI CONCESSI PER LA DENATURAZIONE DEL GRANO TENERO NELL ' AMBITO DI UNA NORMATIVA COMUNITARIA ,  

Motivazione della sentenza

1 CON DUE ORDINANZE DEL 12 LUGLIO 1979 , PERVENUTE ALLA CORTE , IL 30 LUGLIO E RISPETTIVAMENTE , IL 7 AGOSTO SUCCESSIVI , IL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE SUL MENO HA POSTO ALLA CORTE , AI SENSI DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , TRE QUESTIONI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DI TRE REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE RELATIVI ALLA DENATURAZIONE DEL GRANO TENERO : 12 LUGLIO 1968 , N . 956 , 20 DICEMBRE 1968 , N . 2086 , E 19 LUGLIO 1969 , N . 1403 ( GU 1968 , N . L 164 , PAG . 9 , E N . L 307 , PAG . 13 ; 1969 , N . L 180 , PAG . 3 ). LE QUESTIONI SONO SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI RICORSI PROPOSTI CONTRO DECISIONI EMESSE DALL ' ENTE D ' INTERVENTO TEDESCO , LA BUNDESANSTALT FUR LANDWIRTSCHAFTLICHE MARKTORDNUNG , IN MATERIA DI RESTITUZIONE DI PREMI DI DENATURAZIONE INDEBITAMENTE CONCESSI ED HANNO IL SEGUENTE TENORE :  ' A ) SE LA QUESTIONE RELATIVA AL TERMINE ENTRO IL QUALE PUO ESSERE CHIESTA LA RESTITUZIONE DEI PREMI DI DENATURAZIONE VERSATI A NORMA DEI REGOLAMENTI ( CEE ) 12 . 7 . 1968 , N . 956 , 20 . 12 . 1968 , N . 2086 E 18 . 7 . 1969 , N . 1403 , VADA RISOLTA AI SENSI DEL DIRITTO DELLE COMUNITA EUROPEE .        B)IN CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLA QUESTIONE SUB A ):   SE IL DIRITTO DI RIPETIZIONE SIA SOGGETTO A PRESCRIZIONE E , IN CASO AFFERMATIVO , QUALE SIA QUI IL TERMINE DI PRESCRIZIONE .    C)SE NEL DIRITTO COMUNITARIO ESISTA UN PRINCIPIO IN BASE AL QUALE IL DIRITTO DI RIPETERE DETTI PREMI DI DENATURAZIONE , CHE SIA FATTO VALERE DOPO LA SCADENZA DEL TERMINE DI CONSERVAZIONE FISSATO DAL DIRITTO NAZIONALE PER LE SCRITTURE RELATIVE ALLA DENATURAZIONE ( QUI : 7 ANNI ), NON PUO PIU VENIR COMPROVATO CON SCRITTURE ANCORA DISPONIBILI O CON ALTRI DOCUMENTI DAI QUALI RISULTI CHE LE DENATURAZIONI NON SONO STATE ESEGUITE NEL MODO PRESCRITTO . '   2 DAL FASCICOLO RISULTA CHE LE RICORRENTI NEL PROCEDIMENTO PRINCIPALE , DUE COOPERATIVE AGRICOLE CON SEDE IN LAGE , E RISPETTIVAMENTE , IN MUNSTER , HANNO PROCEDUTO , NEL CORSO DI UN PERIODO ANDANTE DAL 1968 AGLI ANNI 1970 E 1974 , AD OPERAZIONI DI DENATURAZIONE , OTTENENDO A TALE TITOLO I PREMI DI DENATURAZIONE PREVISTI DAI REGOLAMENTI CITATI . L ' ENTE D ' INTERVENTO , AVENDO ACCERTATO , IN SEGUITO A VERIFICHE PRESSO LE SOCIETA BENEFICIARIE , CHE PARECCHIE OPERAZIONI DI DENATURAZIONE NON ERANO STATE ESEGUITE CONFORMEMENTE ALLE NORME STABILITE DAI REGOLAMENTI COMUNITARI , INGIUNGEVA , CON DECISIONI EMESSE NEL 1976 E NEL 1977 , CHE FOSSERO RESTITUITI I PREMI DI DENATURAZIONE INDEBITAMENTE VERSATI . NON AVENDO AVUTO SUCCESSO IL RICORSO AMMINISTRATIVO PRESENTATO DALLE RICORRENTI NELLA CAUSA PRINCIPALE CONTRO TALI DECISIONI , ESSE PROPONEVANO RICORSO RICORSO GIURISDIZIONALE DINANZI AL VERWALTUNGSGERICHT .    3 DALL ' ARGOMENTAZIONE DELLE RICORRENTI RISULTA CHE IL CARATTERE DI PER SE IRREGOLARE DELLE OPERAZIONI DI DENATURAZIONE NON E CONTESTATO . LE RICORRENTI SOSTENGONO TUTTAVIA DINANZI AL VERWALTUNGSGERICHT CHE , DATO IL PERIODO RELATIVAMENTE LUNGO TRASCORSO FRA IL PAGAMENTO DEI PREMI LITIGIOSI E L ' EMISSIONE DELLE INGIUNZIONI DA PARTE DELL ' AMMINISTRAZIONE TEDESCA , NON SI PUO PIU AMMETTERE IL RECUPERO DEI PREMI , A MOTIVO SIA DELLA PRESCRIZIONE , SIA DI DETERMINATI PRINCIPI GENERALI , QUALI IL PRINCIPIO DELLA TUTELA DELL ' AFFIDAMENTO OD IL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA . ESSE RITENGONO CHE , TRATTANDOSI DEL RECUPERO DI UN BENEFICIO CONCESSO IN FORZA DEL DIRITTO COMUNITARIO , IL PROBLEMA SOLLEVATO DEBBA ESSERE RISOLTO IN BASE A NORME E PRINCIPI DA RICERCARE NEL DIRITTO COMUNITARIO STESSO . IN PROPOSITO , ESSE METTONO IN RILIEVO , DA UN LATO , LA PRESCRIZIONE QUINQUENNALE STABILITA , IN MATERIA DI RESPONSABILITA DELLA COMUNITA , DALL ' ART . 43 DELLO STATUTO DELLA CORTE , NONCHE DIVERSI TERMINI SPECIFICI DI PRESCRIZIONE PREVISTI IN     DETERMINATI ATTI DI DIRITTO DERIVATO , E , DALL ' ALTRO , LA TENDENZA NEL DIRITTO DEI DIVERSI STATI MEMBRI AD ASSOGGETTARE I DIRITTI DELL ' AMMINISTRAZIONE A TERMINI DI PRESCRIZIONE GENERALMENTE PIU BREVI DEL TERMINE DELLA PRESCRIZIONE ORDINARIA .    4 L ' ENTE D ' INTERVENTO , PER CONTRO , SOSTIENE CHE IN MATERIA NON SUSSISTE ALCUN TERMINE SPECIFICO DI PRESCRIZIONE , NE IN DIRITTO COMUNITARIO , NE IN DIRITTO NAZIONALE , COSICCHE SI POTREBBE AL MASSIMO APPLICARE IL TERMINE GENERALE DI PRESCRIZIONE DI TRENT ' ANNI STABILITO DAL DIRITTO CIVILE .    5 DA PARTE SUA , LA COMMISSIONE ESPONE CHE , IN GENERALE , LA REALIZZAZIONE E LA MESSA IN OPERA DEI DIRITTI E DEGLI OBBLIGHI SORGENTI DALLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO SPETTANO , IN AMPIA MISURA , AGLI STATI MEMBRI . ESSA RIMANDA IN PROPOSITO ALL ' ART . 8 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 21 APRILE 1970 , N . 729 , RELATIVO AL FINANZIAMENTO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE ( GU N . L 94 , PAG . 13 ), AI CUI TERMINI ' GLI STATI MEMBRI ADOTTANO , IN CONFORMITA DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE NAZIONALI ' , LE MISURE NECESSARIE PER , FRA L ' ALTRO , PREVENIRE E PERSEGUIRE IRREGOLARITA O NEGLIGENZE . LA COMMISSIONE RICORDA CHE , SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , LA LEGISLAZIONE COMUNITARIA HA LASCIATO AGLI STATI MEMBRI ' LA FACOLTA DI STABILIRE LE MODALITA DEI CONTROLLI IN FUNZIONE DEL PROPRIO ORDINAMENTO GIURIDICO E SOTTO LA LORO RESPONSABILITA '  ( SENTENZA DELL ' 11 LUGLIO 1973 , CAUSA 3/73 , HESSISCHE MEHLINDUSTRIE , RACC . PAG . 745 ; VEDI ANCHE SENTENZE DEL 16 DICEMBRE 1976 , CAUSA 33/76 , REWE E 45/76 , COMET , RACC . PAGG . 1989 E 2043 ).    6 LE QUESTIONI POSTE DAL VERWALTUNGSGERICHT RICHIEDONO LA SEGUENTE PRESA DI POSIZIONE .    7 CONFORMEMENTE ALLE CONCEZIONI GENERALI CUI SI ISPIRA L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI , L ' ATTRIBUZIONE DEI PREMI DI DENATURAZIONE PREVISTI DAI REGOLAMENTI CITATI E ASSOGGETTATA A NORME COMUNI , CHE SI APPLICANO UNIFORMEMENTE IN TUTTA LA COMUNITA . LA GESTIONE DEL MECCANISMO D ' INTERVENTO E PERO ASSICURATA DAGLI ORGANISMI D ' INTERVENTO NAZIONALI , CUI SPETTA QUINDI ESERCITARE TUTTE LE FUNZIONI DI CONTROLLO NECESSARIE PER GARANTIRE CHE I PREMI DI DENATURAZIONE SIANO CONCESSI SOLTANTO ALLE CONDIZIONI STABILITE DALLA NORMATIVA COMUNITARIA E CHE QUALSIASI VIOLAZIONE DELLE NORME DI DIRITTO COMUNITARIO DA PARTE DEGLI OPERATORI ECONOMICI VENGA SANZIONATA IN MODO APPROPRIATO . NELLA     FATTISPECIE SPETTA QUINDI SENZA DUBBIO ALL ' ENTE D ' INTERVENTO TEDESCO GARANTIRE LA SORVEGLIANZA DELLE OPERAZIONI DI DENATURAZIONE , PROCEDERE ALLE VERIFICHE OPPORTUNE ED ESIGERE LA RESTITUZIONE DEI PREMI IL CUI VERSAMENTO DOVESSE RISULTARE NON GIUSTIFICATO IN BASE ALLE DISPOSIZIONI DI REGOLAMENTO APPLICABILI .    8 NELLA SUA ATTUALE FASE EVOLUTIVA IL DIRITTO COMUNITARIO NON CONTIENE DISPOSIZIONI SPECIFICHE RELATIVE ALL ' ESERCIZIO DI DETTA FUNZIONE DI CONTROLLO DA PARTE DELLE AMMINISTRAZIONI NAZIONALI COMPETENTI . LA SOLA ESIGENZA DA FORMULARE IN PROPOSITO DAL PUNTO DI VISTA COMUNITARIO E CHE LE AUTORITA NAZIONALI PROCEDANO IN MATERIA CON LA STESSA DILIGENZA IMPIEGATA NELLA MESSA IN OPERA DI LEGISLAZIONI NAZIONALI CORRISPONDENTI , COSI DA EVITARE QUALSIASI PREGIUDIZIO ALL ' EFFICACIA DEL DIRITTO COMUNITARIO .    9 PER QUANTO RIGUARDA IN PARTICOLARE I TERMINI DI PRESCRIZIONE O DI DECADENZA CHE POSSONO RISULTARE DALL ' APPLICAZIONE DI DETERMINATI PRINCIPI GENERALI DEL DIRITTO AMMINISTRATIVO IN MATERIA DI RECUPERO DI BENEFICI INDEBITAMENTE VERSATI , IL DIRITTO COMUNITARIO NON CONTIENE , AL SUO STATO ATTUALE , NESSUNA DISPOSIZIONE PERTINENTE . IL TERMINE DI PRESCRIZIONE DI CUI ALL ' ART . 43 DELLO STATUTO DELLA CORTE SI APPLICA ESCLUSIVAMENTE ALLE AZIONI DI RESPONSABILITA INTENTATE CONTRO LA COMUNITA STESSA ED E , IN QUANTO TALE , ESTRANEO ALLA MATERIA . LA STESSA OSSERVAZIONE VALE PER LE ALTRE DISPOSIZIONI CITATE DALLE RICORRENTI .    10 SPETTA QUINDI ALLE AUTORITA NAZIONALI VALUTARE , SECONDO LE NORME ED I PRINCIPI DEL PROPRIO DIRITTO NAZIONALE , UNA SITUAZIONE DEL GENERE DI QUELLA SOTTOPOSTA ALL ' APPREZZAMENTO DEL VERWALTUNGSGERICHT , RIMANENDO COMUNQUE FERMO CHE ESSE NON POSSONO TRATTARE DIVERSAMENTE SITUAZIONI DISCIPLINATE DAL DIRITTO COMUNITARIO E SITUAZIONI ANALOGHE CUI SI APPLICHI IL SOLO DIRITTO NAZIONALE . NE RISULTA ANCORA , PER QUANTO RIGUARDA PIU PRECISAMENTE IL PROBLEMA SOLLEVATO CON LA TERZA QUESTIONE , CHE IL DIRITTO COMUNITARIO NON LIMITA LA FACOLTA DELLE AUTORITA NAZIONALI COMPETENTI DI APPLICARE AL RECUPERO DI BENEFICI INDEBITAMENTE CONCESSI IN FORZA DI UNA NORMATIVA COMUNITARIA , MANCANDO UNA NORMA SPECIFICA SULLA PRESCRIZIONE , I LIMITI CHE POSSONO EVENTUALMENTE RISULTARE DALL ' APPLICAZIONE DI PRINCIPI GENERALI RICONOSCIUTI DAL DIRITTO NEL PAESE INTERESSATO . E SUFFICIENTE IN PROPOSITO RINVIARE ALLE CONSIDERAZIONI CHE SONO FONDA    MENTO DELLA SENTENZA DELLA CORTE 5 MARZO 1980 ( CAUSA 265/78 , FERWERDA E PRODUKTSCHAP VOOR VEE EN VLEES ), CHE RIGUARDA UN PROBLEMA ANALOGO A QUELLO SOTTOPOSTO AL VERWALTUNGSGERICHT .    11 SI DEVE QUINDI RISPONDERE AL VERWALTUNGSGERICHT CHE LA QUESTIONE DEL TERMINE IN CUI E POSSIBILE ALL ' AMMINISTRAZIONE ESIGERE IL RIMBORSO DEI PREMI DI DENATURAZIONE DI CUI AI REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE 12 LUGLIO 1968 , N . 956 , 20 DICEMBRE 1968 , N . 2086 , E 18 LUGLIO 1969 , N . 1403 , INDEBITAMENTE VERSATI AI BENEFICIARI , DEVE ESSERE , ALLO STATO ATTUALE DELL ' EVOLUZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO , VALUTATA IN CONFORMITA AL DIRITTO NAZIONALE DELL ' ENTE D ' INTERVENTO RESPONSABILE DEL CORRISPONDENTE SETTORE DI MERCATO . IL DIRITTO COMUNITARIO NON OSTA ALL ' APPLICAZIONE DI DISPOSIZIONI O DI PRINCIPI DI DIRITTO NAZIONALE CHE POSSONO AVERE L ' EFFETTO DI LIMITARE IL PERIODO IN CUI IL RIMBORSO PUO ESSERE RICHIESTO , A CONDIZIONE TUTTAVIA CHE UNA QUESTIONE DEL GENERE VENGA RISOLTA IN BASE ALLE STESSE NORME CHE SI APPLICANO ALL ' ESERCIZIO DI FUNZIONI DI CONTROLLO ANALOGHE , ESPLETATE DALL ' AMMINISTRAZIONE NAZIONALE IN SETTORI INTERAMENTE DI SUA RESPONSABILITA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  12 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI RIGUARDI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO RIVESTE IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE SUL MENO CON ORDINANZA DEL 12 LUGLIO 1979 , DICHIARA :   LA QUESTIONE DEL TERMINE IN CUI E POSSIBILE AD UN ENTE NAZIONALE D ' INTERVENTO ESIGERE IL RIMBORSO DI PREMI DI DENATURAZIONE DI CUI AI REGOLAMENTI     DELLA COMMISSIONE 18 LUGLIO 1968 , N . 956 , 20 DICEMBRE 1968 , N . 2086 , E 18 LUGLIO 1969 , N . 1403 , RELATIVI ALLA DENATURAZIONE DI GRANO TENERO , VERSATI INDEBITAMENTE AI BENEFICIARI , DEVE ESSERE , ALLO STATO ATTUALE DELL ' EVOLUZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO , VALUTATA IN CONFORMITA AL DIRITTO NAZIONALE DELL ' ENTE D ' INTERVENTO RESPONSABILE DEL CORRISPONDENTE SETTORE DI MERCATO .   IL DIRITTO COMUNITARIO NON OSTA ALL ' APPLICAZIONE DI DISPOSIZIONI O DI PRINCIPI DI DIRITTO NAZIONALE CHE POSSONO AVERE L ' EFFETTO DI LIMITARE IL PERIODO IN CUI IL RIMBORSO PUO ESSERE RICHIESTO , A CONDIZIONE TUTTAVIA CHE UNA QUESTIONE DEL GENERE VENGA RISOLTA IN BASE ALLE STESSE NORME CHE SI APPLICANO ALL ' ESERCIZIO DI FUNZIONI DI CONTROLLO ANALOGHE , ESPLETATE DALL ' AMMINISTRAZIONE NAZIONALE IN SETTORI INTERAMENTE DI SUA RESPONSABILITA .