CELEX: 62011CA0294
Language: it
Date: 2012-06-21 00:00:00
Title: Causa C-294/11: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 21 giugno 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte suprema di cassazione — Italia) — Ministero dell'Economia e delle Finanze, Agenzia delle Entrate/Elsacom NV (Ottava direttiva IVA — Modalità per il rimborso dell’IVA ai soggetti passivi non residenti all’interno del paese — Termine per la presentazione della domanda di rimborso — Termine di decadenza)

18.8.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 250/8
            
         Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 21 giugno 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte suprema di cassazione — Italia) — Ministero dell'Economia e delle Finanze, Agenzia delle Entrate/Elsacom NV
   (Causa C-294/11) (1)
   
   (Ottava direttiva IVA - Modalità per il rimborso dell’IVA ai soggetti passivi non residenti all’interno del paese - Termine per la presentazione della domanda di rimborso - Termine di decadenza)
   2012/C 250/13
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Corte suprema di cassazione
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Ministero dell'Economia e delle Finanze, Agenzia delle Entrate
   
      Convenuta: Elsacom NV
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Corte suprema di cassazione — Interpretazione dell’articolo 7, paragrafo 1, dell’ottava direttiva 79/1072/CEE del Consiglio, del 6 dicembre 1979, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Modalità per il rimborso dell’imposta sul valore aggiunto ai soggetti passivi non residenti all’interno del paese (GU L 331, pag. 1) — Termine per la presentazione della domanda di rimborso pari a sei mesi decorrenti dalla scadenza dell'anno durante il quale l'imposta è divenuta esigibile — Natura giuridica del termine previsto dalla direttiva
   
      Dispositivo
   
   Il termine di sei mesi previsto dall’articolo 7, paragrafo 1, primo comma, ultima frase, dell’ottava direttiva 79/1072/CEE del Consiglio, del 6 dicembre 1979, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Modalità per il rimborso dell’imposta sul valore aggiunto ai soggetti passivi non residenti all’interno del paese, per la presentazione di un’istanza di rimborso dell’imposta sul valore aggiunto, è un termine di decadenza.
   
      (1)  GU C 252 del 27.8.2011.