CELEX: 62007CO0277
Language: it
Date: 2008-07-17
Title: Ordinanza del presidente della Corte del 17 luglio 2008. # Makhteshim-Agan Holding BV, Makhteshim-Agan Italia Srl e Magan Italia Srl contro Commissione delle Comunità europee. # Impugnazione - Procedimento sommario - Domande di provvedimenti provvisori e di sospensione dell’esecuzione - Direttiva 91/414/CEE- Irricevibilità. # Causa C-277/07 P(R).

Ordinanza del Presidente della Corte 17 luglio 2008 – Makhteshim-Agan Holding e a. / Commissione
      (causa C‑277/07 P(R))
      «Impugnazione – Procedimento sommario – Domande di provvedimenti provvisori e di sospensione dell’esecuzione – Direttiva 91/414/CEE– Irricevibilità»
      1.                     Procedimento sommario – Sospensione dell’esecuzione – Presupposti per la ricevibilità – Ricevibilità prima facie del ricorso
            principale (Art. 242 CE; direttiva del Consiglio 91/414, art. 8, n. 2, e allegato I) (v. punti 23‑26)
      2.                     Procedimento sommario – Sospensione dell’esecuzione – Domanda di sospensione dell’esecuzione di un atto diverso da quello
            impugnato in via principale e adottato da un’altra istituzione – Irricevibilità (Art. 242 CE; regolamento di procedura del
            Tribunale, art. 104, n. 1) (v. punti 27‑28)
      Oggetto
      
         
               Impugnazione dell’ordinanza del Tribunale di primo grado (Presidente) 30 marzo 2007 nella causa T‑393/06 R, Makhteshim Agan
                  Holding e a. / Commissione, che ha respinto domande di provvedimenti provvisori e di sospensione dell’esecuzione per irricevibilità
                  prima facie del ricorso principale - Atto impugnabile ex art. 203 CE - Atto che costituisce una presa di posizione ex art. 232 CE.
               
            Dispositivo
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	L’impugnazione è respinta.
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	La Makhteshim-Agan Holding BV, la Makhteshim-Agan Italia Srl e la Magan Italia Srl sono condannate alle spese.