CELEX: 21994A0625(02)
Language: it
Date: 1989-11-16 00:00:00
Title: Protocollo alla convenzione relativa alla elaborazione di una Farmacopea Europea

Avis juridique important

|

21994A0625(02)

Protocollo alla convenzione relativa alla elaborazione di una Farmacopea Europea  

Gazzetta ufficiale n. L 158 del 25/06/1994 pag. 0022 - 0023 edizione speciale finlandese: capitolo 13 tomo 26 pag. 0096  edizione speciale svedese/ capitolo 13 tomo 26 pag. 0096 

PROTOCOLLO ALLA CONVENZIONE RELATIVA ALLA ELABORAZIONE DI UNA FARMACOPEA EUROPEA PreamboloGLI STATI MEMBRI DEL CONSIGLIO D'EUROPA, parti della convenzione del 22 luglio 1964 relativa all'elaborazione di una farmacopea europea, elaborata  nel quadro dell'accordo parziale del Consiglio d'Europa nel settore sociale e della sanità pubblica, in appresso denominata « la convenzione »,  vista la convenzione ed in particolare le disposizioni dell'articolo 1 di tale convenzione,  considerando che la Comunità economica europea ha adottato una regolamentazione, soprattutto sotto forma di direttive applicabile alle materie coperte dalla convenzione e che dispone di competenza in tale settore;  considerando pertanto che, ai fini dell'applicazione dell'articolo 1 della convenzione, è necessario che la Comunità economica europea possa essere parte della convenzione;  considerando che a tal fine, è necessario modificare alcune disposizioni della convenzione,  HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:   Articolo 1  Negli articoli 3 e 5, paragrafo 1 della convenzione, i termini « delegazioni nazionali » sono sostituiti dal termine « delegazioni ».   Articolo 2  Il paragrafo 3, dell'articolo 5 della convenzione è sostituito dal testo seguente:  « 3. La commissione eleggerà il suo presidente, tra i propri membri, con voto segreto a maggioranza di due terzi dei voti delle delegazioni. Il mandato del presidente e le condizioni per il rinnovo di tale mandato saranno disciplinate dal regolamento  interno della commissione. Durante il suo mandato, il presidente non potrà essere membro di una delegazione. »  Articolo 3  L'articolo 7 della convenzione è sostituito dal testo seguente:  « 1. Ciascuna delegazione nazionale disporrà di un voto.  2. Per tutti gli argomenti tecnici, compreso l'ordine di preparazione delle monografie di cui all'articolo 6, la commissione adotterà le sue decisioni all'unanimità dei voti espressi ed alla maggioranza delle delegazioni nazionali aventi diritto ad  essere rappresentate nella commissione.  3. Tutte le altre decisioni della commissione saranno adottate a maggioranza dei tre quarti dei voti espressi. Per queste decisioni, sin dall'entrata in vigore della convenzione nei confronti della Comunità economica europea, la delegazione della  Comunità parteciperà al voto in luogo delle delegazioni dei suoi Stati membri e disporrà di un numero di voti corrispondente al numero delle delegazioni dei suoi Stati membri.  Tuttavia, se una parte contraente detiene da sola la maggioranza richiesta, le parti contraenti si impegnano a rinegoziare le modalità di votazione non prima di cinque anni dopo l'entrata in vigore del protocollo qualora una di esse ne faccia domanda al  segretario generale del Consiglio d'Europa. »  Articolo 4  L'articolo 10 della convenzione è completato da un paragrafo 3 così redatto:  « 3. Le modalità di un'eventuale partecipazione finanziaria della Comunità economica europea saranno determinate per mezzo di un accordo tra le parti contraenti. »  Articolo 5  1. Un nuovo paragrafo 3 è inserito all'articolo 12 della convenzione, del seguente tenore:  « 3. La Comunità economica europea potrà aderire alla presente convenzione. » 2. L'ex paragrafo 3 dell'articolo 12 della convenzione diviene il nuovo paragrafo 4 di questo stesso articolo.   Articolo 6  Un nuovo paragrafo 4 è inserito all'articolo 13 della convenzione, del seguente tenore:  « 4. I paragrafi 1, 2 e 3 di cui sopra si applicano, mutatis mutandis, alla Comunità economica europea. »  Articolo 7  1. Il presente protocollo è aperto alla firma degli Stati membri del Consiglio d'Europa firmatari o aderenti alla convenzione, i quali possono esprimere il loro consenso ad essere vincolati da:  a) firma senza riserva di ratifica, di accettazione o di approvazione; oppure b) firma con riserva di ratifica, di accettazione o di approvazione, seguita da ratifica, da accettazione o da approvazione.  2. Uno Stato membro del Consiglio d'Europa può firmare il presente protocollo senza riserva di ratifica, di accettazione o di approvazione, o deporre il suo strumento di ratifica, di accettazione o di approvazione, solo se è già parte della convenzione  o se lo diviene contestualmente.  3. Gli Stati membri del Consiglio d'Europa che hanno aderito alla convenzione possono del pari aderire al presente protocollo.  4. Gli strumenti di ratifica, di accettazione, di approvazione o di adesione saranno depositati presso il segretario generale del Consiglio d'Europa.   Articolo 8  Il presente protocollo entrerà in vigore il primo giorno del mese successivo allo scadere di un periodo di un mese dopo la data alla quale tutte le parti della convenzione avranno manifestato il loro consenso ad essere vincolate dal  protocollo, in conformità con le disposizioni dell'articolo 7.   Articolo 9  Il segretario generale del Consiglio d'Europa notificherà agli Stati membri del Consiglio, agli altri Stati contraenti della convenzione ed alla Comunità economica europea:  a) ogni firma;  b) il deposito di ogni strumento di ratifica, di accettazione, di approvazione o di adesione;  c) ogni data di entrata in vigore del presente protocollo in conformità con l'articolo 8 di tale protocollo;  d) ogni altro atto, notifica o comunicazione relativa al presente protocollo.  In fede di che, i sottoscritti, a tal fine debitamente autorizzati, hanno firmato il presente protocollo.  Fatto a Strasburgo, il 16 novembre 1989, in francese e in inglese, i due testi facenti ugualmente fede, in un unico esemplare che sarà depositato negli archivi del Consiglio d'Europa. Il segretario generale del Consiglio d'Europa ne comunicherà copia  certificata conforme a ciascuno degli Stati membri del Consiglio d'Europa, agli altri Stati contraenti della convenzione ed alla Comunità economica europea.