CELEX: 51991PC0330
Language: it
Date: 1991-09-18
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE ADOTTA UN PROGRAMMA SPECIFICO DI RICERCA E SVILUPPO TECNOLOGICO NEL SETTORE DELLA SICUREZZA DELLA FISSIONE NUCLEARE ( 1991­1994 )

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                     C0M(91) 330 def.
                                     Bruxelles, 18 settembre 1991
                      Proposta modificata di
                     DECISIONE DEL CONSIGLIO
                 che adotta un programma specifico
                 di ricerca e sviluppo tecnologico
       nel settore della sicurezza della fissione nucleare
                             (1991-1994)
    (presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149
                  paragrafo 3 del trattato CEE)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---              Proposta modificata di decisione del Consiglio che adotta
              un programma specifico di ricerca e sviluppo tecnologico
          nei settore della sicurezza della fissione nucleare (1991-1994)
                                      Relazione
In occasione dell'esame della proposta della Commissione relativa al programma
specifico di ricerca e sviluppo tecnologico nel settore dell'ambiente (1990-
1994) il Consiglio decise che l'importo degli stanziamenti comunitari ritenuti
necessari per l'attuazione di tale programma dovesse essere portato da 260 Mio
di ECU a 264 Mio di ECU. Pertanto, la quota che rimane disponibile sulla linea
"ambiente" del programma quadro per il settore "ambiente" del prossimo programma
pluriennale (1992-1994) del CCR ammonta a 150 Mio di ECU invece dei 154 Mio di
ECU proposti dai la Commissione.
in tali condizioni e per rispettare l'equilibrio generale delle azioni del terzo
programma quadro 1990-1994 tra le azioni del CCR, il cui costo stimato è di 550
Mio di ECU, e le azioni a compartecipazione finanziaria senza superare il
finanziamento previsto, è necessario ridurre di 4 Mio di ECU l'importo degli
stanziamenti comunitari ritenuti necessari per la realizzazione del programma
specifico "Sicurezza della fissione nucleare" ed aumentare da 162 Mio di ECU a
166 Mio di ECU la quota disponibile per ie attività nucleari del prossimo
programma pluriennale del CCR. I 4 Mio di ECU della linea "ambiente" del
programma quadro erano stati inizialmente destinati al CCR per poter liberare
una quota equivalente da destinare ad azioni a compartecipazione finanziaria
sulla sicurezza della fissione nucleare.
indipendentemente da questo aspetto di bilancio, la proposta modificata del
programma specifico "sicurezza della fissione nucleare" tiene conto dei seguenti
element i:
    le conclusioni del 17 aprile 1991 dei Presidenti delle tre istituzioni sui
   programmi specifici di ricerca rientranti nell'ambito del terzo programma
   quadro;
-  gli emendamenti del Parlamento europeo accolti dalla Commissione il 12 luglio
   quando è stata esaminata la proposta iniziale della Commissione;
    le conclusioni delle deliberazioni del Consiglio in occasione dell'esame
   delie cinque prime proposte di programmi specifici rientranti nel terzo
   programma quadro.
I conseguenti adeguamenti non modificano gli obiettivi ed il contenuto tecnico
della proposta iniziale della Commissione (C0M(90) 343). Quest'ultima ritiene
quindi che mantenendo sia il contenuto tecnico della sua proposta sia la
ripartizione degli stanziamenti tra il settore "radioprotezione" e il settore
"sicurezza dei reattori" essa potrà conservare la coerenza della sua azione.
Tuttavia, essa riconosce che la riduzione dei fondi disponibili accentuerà la
necessità di ottenere un incremento dei mezzi da destinare a tale azione al
momento del riesame del terzo programma quadro.
                                                                                 A ji.
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                                      INDICE
                                                    Pagina
Proposta modificata di decisione del Consiglio che
adotta un programma specifico di ricerca e sviluppo
tecnologico nel settore della sicurezza della
fissione nucleare (1991-1994)
ALLEGATO I
Obiettivi e contenuto scientifici e tecnici          9
ALLEGATO I I
Ripartizione indicativa delle spese                 16
ALLEGATO I I I
Modalità di attuazione del programma ed attività
di diffusione e di valorizzazione dei risultati     17
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                              Proposta modificata di
                             DECISIONE DEL CONSIGLIO
       che adotta un programma specifico di ricerca e sviluppo tecnologico
         nel settore della sicurezza della fissione nucleare (1991-1994)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in
particolare l'articolo 7,
vista la proposta della Commissione^1), che al riguardo ha consultato il
comitato scientifico e tecnico,
visto il parere del Parlamento europeo^2),
visto il parere del Comitato economico e sociale^3),
(1)  GU C
(2)  GU C
(3)  GU C
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considerando che, con decisione 90/221/Euratom, CEE ( 4 ), il Consiglio ha
adottato il terzo programma quadro per le azioni comunitarie nel settore della
ricerca e dello sviluppo tecnologico (1990-1994) in cui in particolare sono
definite le azioni da svolgere nel settore della sicurezza della fissione
nucleare; che la presente decisione deve essere presa alla luce delle
motivazioni esposte nel preambolo della decisione succitata;
considerando che, per le attività di competenza del Trattato CEEA, l'articolo 2
della decisione 90/221/Euratom, CEE prevede che la realizzazione del terzo
programma quadro avvenga tramite l'attuazione di programmi adottati
conformemente al disposto dell'articolo 7 del suddetto trattato;
considerando che il Centro comune di ricerca contribuisce alla realizzazione
delle suddette azioni mediante l'attuazione del proprio programma;
considerando che, ai sensi dell'articolo 4 e dell'allegato 1 della decisione
90/221/Euratom, CEE, l'importo stimato necessario per l'attuazione dell'intero
programma quadro comprende un importo di 57 Mio di ECU per lo svolgimento
dell'azione centralizzata della diffusione e della valorizzazione, da ripartire
proporzionalmente all'importo previsto per ciascun programma specifico;
considerando che nell'intera Comunità deve essere promossa la ricerca
fondamentale nel campo della sicurezza della fissione nucleare;
considerando che, oltre alle azioni previste dal programma specifico concernente
le risorse umane e la mobilità, é necessario incoraggiare la formazione dei
ricercatori e dei tecnici nell'ambito del presente programma;
considerando che occorre, nell'ambito del presente programma, valutare la sua
incidenza economica e sociale nonché gli eventuali rischi tecnologici da esso
comportât i;
(4)  GU L 117 dell'8.5.1990, pag. 28.
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considerando che la decisione 90/221/Euratom, CEE prevede che le azioni
comunitarie in materia di ricerca dovranno essere intese in particolare a
rafforzare le basi scientifiche e tecnologiche dell'industria europea e ad
incoraggiare l'industria perché diventi più competitiva su scala  internazionale;
che tale decisione prevede inoltre che l'azione comunitaria è giustificata
quaiora la ricerca contribuisca, tra l'altro, a migliorare la coesione economica
e sociale della Comunità e a promuovere il suo armonioso sviluppo globale,
restando nel contempo coerente con l'obiettivo della qualità scientifica e
tecnica; che si considera che il programma di ricerca nel settore dell'ambiente
contribuirà al conseguimento di tali obiettivi;
considerando che ai fini dell'attuazione del presente programma può risultare
particolarmente fruttuosa l'instaurazione di una cooperazione nel campo della
ricerca e delio sviluppo tecnologico con paesi terzi, in particolare con i paesi
partecipanti ad azioni COST e con i paesi dell'Europa orientale nonché con
organismi  internazionali;
considerando che, come previsto all'allegato II della decisione 90/221/Euratom,
CEE, occorre promuovere un'impostazione armonizzata della sicurezza della
fissione nucleare nella Comunità riunendo tutte le parti interessate in modo da
rafforzare l'aspetto prenormativo della ricerca, in particolare per quanto
riguarda la radioprotezione e la sicurezza dei reattori.
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HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE
                                   Articolo 1
E' adottato, un programma specifico di ricerca e sviluppo tecnologico per la
Comunità europea dell'energia atomica nel settore della sicurezza della fissione
nucleare definito nell'allegato I, con inizio il           e termine il 31
dicembre 1994.
                                   Articolo 2
1. L'importo stimato necessario per l'esecuzione del programma ammonta a 32,67
   Mio di ECU, ivi incluse le spese di amministrazione e per il personale
   ammontanti a 6,2 Mio di ECU.
2. La ripartizione indicativa dell'importo è riportata nell'allegato II.
3. Qualora il Consiglio adotti una decisione in applicazione dell'articolo 1,
   paragrafo 4, della decisione 90/221/Euratom, CEE, la presente decisione
   verrebbe adeguata di conseguenza.
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                                      Art ico lo 3
Le modalità di attuazione del programma e il tasso della partecipazione
finanziaria della Comunità sono definiti nell'allegato III.
                                      Art ico lo 4
1. Nel corso del secondo anno di attuazione del programma la Commissione
   procederà ad un riesame del medesimo e trasmetterà una relazione in merito al
   Consiglio ed al Parlamento europeo, presentando, se necessario, proposte di
   mod i f i ca.
2. Al termine del programma la Commissione procederà, con l'ausilio di un gruppo
   di esperti    indipendenti, alla valutazione dei risultati conseguiti. Essa
   trasmetterà al Consiglio ed al Parlamento europeo la relazione di detto
   gruppo unitamente alle proprie osservazioni.
3. Le relazioni di cui ai paragrafi 1 e 2 saranno elaborate tenendo presenti gli
   obiettivi fissati nell'allegato I della presente decisione e in conformità
   delle disposizioni di cui all'articolo 2, paragrafo 4 della decisione
   90/221/Euratom, CEE.
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                                   Articolo 5
Al fine di assistere la Commissione nell'esecuzione del programma è istituito un
comitato consultivo in materia di gestione e di coordinamento (CGC) per la
sicurezza della fissione nucleare. Ad esso si applicano gli articoli da 2 a 6
della decisione del Consiglio 84/338/Euratom/CECA/CEE^5).
                                   Art ico lo 6
La Commissione è autorizzata a negoziare, conformemente all'articolo 101,
secondo comma del trattato, accordi internazionali con paesi terzi partecipanti
ad azioni COST, in particolare i paesi membri dell'EFTA e i paesi dell'Europa
centrale e orientale, al fine di associarli a tutto o a parte del programma.
                                   Art ico lo 7
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addi              Per il Consiglio
                                     II Presidente
(5)  GU L 177 del 4.7.1984, pag. 25.
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                                    ALLEGATO I
                   OBIETTIVI E CONTENUTO SCIENTIFICI E TECNICI
Il presente programma specifico rispecchia appieno l'approccio del terzo
programma quadro tanto nei suoi obiettivi scientifici e tecnici quanto negli
scopi impliciti che esso persegue.
Il paragrafo 5.B dell'allegato II del programma quadro costituisce parte
integrante del presente programma specifico. Esso precisa che  l'obiettivo
generale dell'azione comunitaria, che si esercita sia sul piano tecnico-
regolamentare, sia su quello della ricerca, è contribuire ad un uso sicuro
dell'energia nucleare. Tale azione deve dunque inserirsi nell'insieme della
problematica della sicurezza e prendere in considerazione tutti gli aspetti
delle centrali nucleari e del ciclo del combustibile, compresi  i problemi della
gestione delle scorie dei materiali radioattivi e fissili, in particolare del
plutonio, e del loro trasporto e immagazzinamento, nonché i problemi dello
smantellamento degli impianti nucleari e del rischio di incidenti con
dispersione di radioattività, pur tenendo conto dei programmi già approvati e
delle attività ad essi col legate.
In appresso viene presentata una descrizione analitica del contenuto del
programma che tiene conto e si basa sui suddetti elementi.
Settore 1. Radioprotezione
L'obiettivo consiste nel conseguire le conoscenze scientifiche necessarie per
una valutazione obiettiva degli effetti e dei rischi delle radiazioni nonché ne
definire metodi di ottimizzazione della radioprotezione. Saranno effettuate
ricerche per stabilire l'entità dell'esposizione e il modo in cui le sorgenti
naturali di origine sanitaria e industriale vi contribuiscono, studiare le
conseguenze sulla salute, ivi incluso il trattamento adeguato in caso di
esposizione eccessiva, nonché valutare comparativamente e quantitativamente i
rischi che le radiazioni possono presentare per l'uomo e per l'ambiente.
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Queste conoscenze scientifiche costituiscono un presupposto per           l'aggiornamento
permanente delle "Norme fondamentali relative alla protezione sanitaria della
popolazione e dei lavoratori contro i pericoli derivanti dalle radiazioni
ionizzanti" ( g ) e forniranno le basi scientifiche per un continuo
perfezionamento dei concetti e dei metodi di radioprotezione. Tali conoscenze
consentono anche di mantenere e migliorare gli aspetti tecnici e normativi delle
competenze in materia di radioprotezione e aiuteranno le autorità del settore a
valutare le conseguenze, per quanto riguarda sia l'uomo che il suo ambiente,
delle scelte a lungo termine della politica in materia di energia, a gestire il
normale funzionamento degli          impianti, le situazioni di emergenza e
l'eliminazione delle scorie nonché ad informare obiettivamente la popolazione
sui rischi e sui benefici delle radiazioni. Si analizzeranno i problemi posti
dalla chiusura e dallo smantellamento sia dei sistemi di confinamento della
radioattività in condizioni di incidente grave sia di impianti che non abbiano
subito gravi   incidenti nel corso dell'esercizio.
Verranno affrontate le preoccupanti questioni delle conseguenze delle radiazioni
- soprattutto a seguito dell'incidente di Tchernobyl - e verranno analizzati i
dati più recenti sui rischi stimati e sull'entità dell'esposizione alle sorgenti
naturali, di origine sanitaria e industriale. Le ricerche avranno lo scopo di
ridurre, in ambienti sempre più complessi, i margini di incertezza nella
valutazione dei rischi relativi a dosi basse e/o intensità di dosi basse
combinando i dati epidemiologici con quelli ottenuti con differenti approcci
sper imentaIi.
La valutazione dei rischi connessi alla presenza di radon nelle abitazioni avrà
lo scopo di approntare contromisure efficaci e durature per ridurre
l'esposizione della popolazione; sarà presentato un elenco di materiali con
relative modalità di utilizzazione nell'edilizia e verranno delimitate le aree
geografiche a rischio. Verranno intraprese ricerche per ottimizzare i metodi di
radiodiagnostica al fine di ridurre l'esposizione dei pazienti. Si metteranno a
punto procedure gestionali basate su informazioni scientifiche perfezionate per
ottimizzare la radioprotezione sul posto di lavoro.
(6) GU L 2*3 ctel 17.9.1980, pag. 1.
    GU L ';;:. - - ) • f . 10. 1984, pag. 4.
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Verranno elaborate metodologie scientifiche per poter valutare e gestire meglio,
in tempo reale, le conseguenze delle situazioni di emergenza nucleare in modo da
ottimizzare le contromisure, limitare la trasmissione della contaminazione
radioattiva all'uomo e curare le vittime colpite da radiazioni a seguito di
incidente.
Per risolvere questi complessi problemi, le informazioni raccolte in diversi
settori dovranno essere integrate nell'ambito di un'impostazione
pluridisciplinare in cui si affronteranno i temi indicati  in appresso.
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Esposizione dell'uomo alle radiazioni ed alla radioattività
Lo scopo è quello di sviluppare i modi ed i mezzi per misurare    le dosi di
radiazioni  in maniera affidabile e precisa e di definire le vie e i modi di
trasferimento della radioattività nell'ambiente e le possibili strategie per
impedire il trasferimento dei radionuclidi all'uomo.
La misura delle dosi di radiazioni e la relativa interpretazione    verranno
migliorate utilizzando le nuove unità dosimetriche e sviluppando migliori
procedure e strumentazioni di dosimetria per le persone e in caso di     incidente.
Verrà studiata   in particolare l'esposizione da radionuclidi  trasferiti nel corpo
umano.
Verrà studiato il comportamento dei radionuclidi nell'ambiente, con speciale
attenzione per i radionuclidi naturali e quelli artificiali a lungo semiperiodo
che possono accumularsi nei sistemi naturali o seminaturali o che possono subire
trasformazioni chimiche e biologiche. Verranno inoltre prese in considerazioni
 le contromisure atte a ridurre le conseguenze della contaminazione radioattiva
sull'ambiente e sull'uomo.
Conseguenze dell'esposizione a radiazioni per l'uomo: valutazione, prevenzione e
trattamento.
Lo scopo é quello di determinare quantitativamente gli effetti di dosi
basse/intensità di dosi/(effetti stocastici) al fine di sviluppare     i mezzi per
riconoscere e trattare le conseguenze di incidenti con liberazione di radiazioni
 (effetti non stocastici) e per valutare gli effetti sull'organismo in sviluppo.
 Il lavoro avrà un'impostazione concertata, basata sulla microdosimetria, sulla
modellazione biofisica, su studi di biologia molecolare, cellulare e animale e
 di carattere epidemiologico, per cercare di comprendere   i meccanismi coinvolti e
 per valutaro i rischi di cancro indotto da radiazioni ed il danno genetico per
 l'uomo sulla base di campionamenti e valutazioni epidemiologiche condotte in
 aree comparabiIi.
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Ciò fornirà un supporto fondamentale per interpretare dati epidemiologici
relativi all'uomo ed estrapolarli ai casi di dosi basse e/o al flusso delle
dosi.
La diagnosi ed il trattamento delle conseguenze di incidenti che comportano
esposizioni di parti esterne dell'organismo o dell'intero corpo, o
contaminazione interna da radionuclidi, verranno migliorati studiandone la
patogenesi e utilizzando le moderne tecniche molecolari e cellulari. Gli studi
sull'organismo in sviluppo saranno incentrati sul danno cerebrale in seguito a
irradiazioni "in utero", sui casi di cancro indotto da radiazioni e sul
trasferimento di radionuclidi nel feto e durante l'infanzia e la fanciullezza.
Rischi e gestione dell'esposizione alle radiazioni
L'obiettivo è quello di valutare i rischi complessivi dell'esposizione dell'uomo
alle radiazioni e di elaborare i metodi per ottimizzare e gestire la
radioprotezione in situazioni normali e di incidente.
Verranno raccolte sistematicamente informazioni relative all'esposizione
dell'uomo dovuta a sorgenti radioattive naturali, ad apparecchiature sanitarie e
ad impianti  industriali, con particolare attenzione per studi epidemiologici,
compresi quelli sulle persone esposte sul luogo di lavoro o in zone di
radioattività naturale particolarmente elevata. Verranno esaminati   i fattori che
 influenzano l'esposizione della popolazione al radon nelle abitazioni e le
possibili contromisure. I rischi da radiazioni verranno valutati   in prospettiva
paragonandoli a rischi di altra natura.
Verrà presa in considerazione l'ottimizzazione della radioprotezione in
condizioni normali e di incidente ai fini della conformità alle nuove norme di
protezione. Verranno sviluppati ulteriormente modelli delle conseguenze di
 incidenti con liberazione di radiazioni e procedure di gestione delle situazioni
di emergenza. Un Iivello ottima le dell'esposizione :n radiodiagnostica medica
verrà raggiunto approntando misure di controllo della qualità dell'immagine ed
analizzando i rischi ed i vantaggi delle diverse procedure.
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Settore 2. Sicurezza del reattori
L'obiettivo generale di questa nuova azione è quello di contribuire alla
definizione di quanto sarà necessario per soddisfare i requisiti di sicurezza
previsti per le generazioni future delle centrali nucleari e per rafforzare
l'affidabilità delle analisi di sicurezza, tramite un'attività che promuova la
concertazione dei partecipanti di tutti gli Stati membri della Comunità,
indipendentemente dal fatto che abbiano avviato o meno un programma sull'energia
nucleare.
I lavori previsti contribuiranno a valutare i margini di sicurezza relativi alla
progettazione ed al funzionamento degli impianti e a rafforzare la completezza
delle analisi di sicurezza e l'affidabilità dei componenti utilizzabili nella
gestione degli incidenti. Essi costituiranno inoltre un punto di riferimento per
iniziative in materia nella Comunità ed una base per eventuali azioni
comunitarie a più ampio raggio.
Verranno affrontate questioni fondamentali per la sicurezza delle future
centrali nucleari, con particolare attenzione per le tecnologie "passive". Gli
studi verranno incentrati anche sulla sicurezza dei sistemi di contenimento
della radioattività in condizioni di incidente grave e prenderanno in
considerazione soprattutto la tecnologia dei reattori ad acqua leggera, che
attualmente sono i più diffusi, nella Comunità, negli altri Stati europei e nel
resto del mondo. Inoltre verranno pure esaminati dal punto di vista della
sicurezza di progetto, nuovi tipi di reattori, futuri o ancora in via di
sviluppo e che sono suscettibili di essere costruiti prima della fine del
secolo.
L'azione concertata a livello comunitario comprenderà studi, comparazioni fra
metodi e strumenti, quali l'analisi probabilistica di sicurezza, la convalida
dei codici mediante risultati sperimentali e valutazioni congiunte del lavoro di
ricerca e sviluppo. Dopo aver preso in considerazione i pericoli potenziali per
il sistema di confinamento in caso di incidenti gravi e relative implicazioni
sulle sue prestazioni, i temi fondamentali saranno i seguenti:
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Analisi dell'evoluzione degli incidenti
Verrà studiata la fenomenologia di un incidente grave con le relative
implicazioni sul sistema di confinamento per quanto riguarda i fenomeni
all'interno del contenitore che possono incidere sulla sua tenuta ed i fenomeni
esterni. Questi ultimi riguarderanno in particolare i fenomeni  riguardanti
l'idrogeno e la loro modellazione, rivelazione e controllo; il comportamento dei
prodotti di fissione; la refrigerabiIità del nocciolo fuso, l'esplosione di
vapore e l'interazione nocciolo-cemento armato.
Comportamento e qualificazione del sistema di contenimento
La ricerca riguarderà l'integrità del sistema di contenimento
(sfogo/ventilazione, movimenti sismici ed altri fenomeni esterni, degradazione
della tenuta per invecchiamento), la modellazione e l'analisi dei modi di
rottura (comportamento dei materiali e delle strutture, ad es.: cemento armato
precompresso) e la qualificazione ed i margini di sicurezza delle strutture di
contenimento, delle attrezzature e dei sistemi elettronici  in caso di  incidenti
gravi.
Gestione e controllo degli  incidenti
La ricerca verrà incentrata sull'interfaccia uomo/macchina  (assistenza
informatizzata agli operatori confrontati con procedure complesse e con nuove
situazioni: accertamento e diagnosi delle anomalie, trattamento dei dati
incompleti o che possono condurre ad errori...), sulle strategie d'intervento e
della limitazione delle conseguenze degli  incidenti.
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                                        ALLEGATO II
                            RIPARTIZIONE INDICATIVA DELLE SPESE
SETTORE                                  RIPARTIZIONE in percentuale
                                         dei 32,67 Mio di ECU <1> <2>
Settore 1. Radioprotezione                 78-79%
Settore 2. Sicurezza dei reattori          21-22%
La ripartizione tra settori non esclude la possibilità che alcuni progetti
possano coprire più settori.
(1) Almeno il 15% del totale sarà destinato alla ricerca fondamentale e iI 2%
    alla formazione.
(2) Un importo aggiuntivo di 166 Mio di ECU sarà destinato alle attività di
    ricerca del CCR nel settore della sicurezza della fissione, compreso un
    importo di 1,6 Mio di ECU che costituisce il contributo del CCR all'attività
    centralizzata di diffusione. Un importo di 0,33 Mio di ECU, non compreso nei
    32,67 Mi-, ii ECU, sarà riservato, quale contributo del programma specifico
    " s i e v e s ? delia fissione", all'azione centralizzata di diffusione e
    va i : : zi :\c ione d-e ! risultati.
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                                   ALLEGATO III
                      MODALITÀ' DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA
           ED ATTIVITÀ' DI DIFFUSIONE E DI VALORIZZAZIONE DEI RISULTATI
1. La Commissione attua il programma sulla base dei contenuto scientifico e
   tecnico di cui all'allegato I.
2. Le modalità di attuazione del programma, di cui all'articolo 3, comprendono
   progetti di ricerca e sviluppo tecnologico, misure di accompagnamento e
   azioni concertate.
   -  Progetti di ricerca
       I progetti formano oggetto di contratti di ricerca e di sviluppo
      tecnologico a compartecipazione finanziaria. La selezione dei progetti
      deve tener conto dei criteri di cui all'allegato III della decisione
      90/221/Euratom, CEE nonché degli obiettivi riportati nell'allegato I della
      presente decisione.
      Nelle azioni a compartecipazione finanziaria, la quota comunitaria non
      supera di norma il 50%. Le università ed altri centri di ricerca che
      partecipano ad azioni a compartecipazione finanziaria avranno la
      possibilità, per singoli progetti, di chiedere un finanziamento del 50%
      delle spese totali, oppure un finanziamento al 100% dei costi marginali
      aggiunt ivi.
      Le azioni di ricerca a compartecipazione finanziaria devono essere
      eseguite da partecipanti stabiliti nella Comunità. I progetti, a cui
      possono partecipare per esempio università, organismi di ricerca e ditte
       industriali, comprese le piccole e medie imprese, devono prevedere la
      partecipazione di almeno due parti, indipendenti I'una dal*'altra,
      stabilite in Stati membri diversi. I contratti riguardanti le azioni eli
      ricerca a compartecipazione finanziaria devono di norma essere  COÙOÌUS!
      mediante una procedura di selezione basata su inviti a presentare proposte
      pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
 ---pagebreak---                                          18
       La Commissione pubblicherà un vademecum in cui saranno precisate tutte le
       norme applicabili alla selezione dei progetti affinché ne sia garantita la
       trasparenza completa.
   - Misure di accompagnamento
   Le misure di accompagnamento consisteranno:
   -   nell'organizzazione di seminari, gruppi di lavoro e conferenze
       scient if iene-,
       in attività di coordinamento interno mediante la creazione di gruppi di
       integrazione;
       in attività di formazione avanzata, ponendo l'accento sul carattere
      multidisciplinare;
   - nella promozione dello sfruttamento dei risultati;
   -  nella valutazione scientifica e strategica indipendente del funzionamento
      dei progetti e dei programmi.
   - Azioni concertate
   Le azioni concertate consistono in attività della Comunità per coordinare le
   singole azioni di ricerca svolte negli Stati membri. Tali azioni possono
   formare oggetto di una partecipazione finanziaria che può arrivare al 100%
   delle spese di concertazione.
3. La diffusione delle conoscenze nell'ambito dei progetti viene effettuata sia
   all'interno del programma specifico sia mediante un'azione centralizzata, in
   conformità della decisione di cui all'articolo 4, paragrafo 3 della decisione
   90/221/Euratom, CEE.
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                               FINANCIAL STATEMENT
1. BUDGET HEADING AND TITLE
Part B of the general budget
Subsection 5, Iten 2
Specific programme of Community RTD activities in the field of nuclear fission
safety 1991-1994.
2. LEGAL BASE
Article 7 of the Treaty establishing the EAEC.
3. OBJECTIVES AND DESCRIPTION
See Annex I of the proposal.
4. FINANCIAL IMPLICATIONS
Amounts deemed necessary in MIO ECU :
   Programme implementation                                    32.67
   Centralised action for dissemination and exploitation       0.33
   TOTAL                                                 33 '
The indicative operational breakdown of the 32.67 MIO ECU for the programme
implementation is given in Annex II of the proposal.
     •"!•,ding Mi< activities (166 Mie ;XU)
 ---pagebreak---            Indicative multiannual schedule (in MIO ECU)
                              1991       1992      1993      1994*         TOTAL
         Commitments           1,545     24.195     6,93      0
     32.67
         Payments              0,891      5,470   15.309     11          32,67
  The definitive yearly amounts will be determined by the budgetary authority
  in accordance with the financial perspectives for the period 1990-1992
  (annexed to the Interinstitutional Agreement of 29 June 1984) and with
  subsequent financial perspectives which may be adopted for 1993 and 1994.
  5. STAFF AND ADMINISTRATIVE EXPENDITURE
  In Addition to the principal means o,f action which are contracts (annex III),
  the above amounts include programme-related staff and administrative
  expenditure estimated at no more than 6,2 MIO ECU.
W The expenditure on staff will not exceed 19% of the amount deemed necessary
  for the programme implementation. This implies a maximum of 25 statutory
  posts (A, B and/or C) at any given time during the life of the programme.
  The infrastructure costs related to statutory staff will be borne by Part A
  of the budget.
  6. IMPLICATIONS FOR REVENUE
  The contributions by third country contractors towards the cost of
  administration of the programme will be reused pursuant to articles 27.2 and
  96 of the Financial Regulation3.
      îor the payment appropriations : 1994 and beyond
                                                                                 O
 ---pagebreak---     7. TYPES OF CONTROL
    Control will be exercised by:
    -   the services of the DG responsible for the execution of the programme,
       advised by the management and coordination committee refered to in article
        the Commission's Financial Controller.
    In accordance with Article 2 of the Financial Regulation3, the use of
    appropriations will be subject to analyses of cost-effectiveness and the
    realisation of quantified objectives will be monitored.
    External audit may be carried out by the Court of Auditors in accordance with
    the Treaty.
**f
       3
          Financial Regulation of 21 December   1977. as last amended by Regulation
             610/90 of March 1990.
                                                                                    V
 ---pagebreak---                                         4
              STATEMENT OF IMPACT ON COMPETITIVENESS AND EMPLOYMENT
 1. The main reason for introducing the measure
The Programme aims to foster a harmonized approach to safety by bringing
 together all the parties involved thus reinforcing the pre-normative
dimension of research. The present proposal consists of two areas:
    -  Radiation Protection,
    -"'Reactor Safety.
2. Features of the businesses in question
The programme is essentially a research and technical development programme
aiming, to improve radiation protection and reactor safety. It addresses
itself mainly to research institutions, universities and businesses involved
 in the nuclear field.
3. Obligations imposed directly on businesses
The same obligations are imposed on all institutions participating in the
programme including: conformity of the proposed research with the technical
annex of the project, transnational co-operation, free site-access to
Commission agents, participation in seminars and meeting of contractors
organized by the Commission, and annual reports of activities and results.
4. Indirect obligations likely to be imposed on business by national,
    regional or local authorities
None are envisaged
5. Special provisions in respect of SMEs
The proposal will have no direct implications for small and medium
enterprises. However, some of the expected actions may lead to the
development of specific instrumentation which could be produced by small and
medium enterprises.
                                                                             ti
 ---pagebreak---    6. Likely effects on :
   8
     >   The competitiveness of business
   This research programme will have no direct immediate effect on
   competitiveness. Harmonized approaches in nuclear safety, the final goal of
   the  esearch and technical development, constitute, however, a prerequisite
   for sn open market in the nuclear industry.
   b) Employment
   As the research is precompetitive, and to a large extent long-term research,
   and is not specifically aimed at industry, the impact on employment is
   impossible to evaluate with any degree of confidence.
   There is certainly a positive effect, on the maintenance and recruitment of
   research staff directly involved in projects funded by the programme.
   7. Consultation of representative organisations
*&
   The Scientific and Technical Committee which includes high level
   representatives of the nuclear industry has expressed a positive opinion on
   the proposal.
                                                                                n
 ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                              COM(91)330def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                              15
                                          N. di catalogo : CB-CO-91-381-IT-C
                                                             ISBN 92-77-75582-2
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo