CELEX: C1997/142/13
Language: it
Date: 1997-05-10 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 20 marzo 1997 nel procedimento C-13/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Conseil d'Etat del Belgio): Bic Benelux SA contro Stato belga (Obbligo di notifica previa ai sensi della direttiva 83/189/CEE - Regole e specificazioni tecniche - Marchiatura dei prodotti soggetti a tassa ecologica)

N. C 142/6             IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     10 . 5 . 97
                 SENTENZA DELLA CORTE                                   dell'art. 177 del Trattato CE, dal tribunal de commerce di
                            ( Sesta Sezione )                           Pontoise ( Francia ), nella causa dinanzi ad esso pendente
                                                                        tra Phytheron International SA e Jean Bourdon SA, do­
                          20 marzo 1997
                                                                        manda vertente sull'interpretazione degli artt. 30 e 36 del
 nel procedimento C-323/95 ( domanda di pronuncia pre­                 Trattato CE, la Corte, composta dai signori J.C Moitinho
 giudiziale dell'Oberlandesgericht del Land della Saar):                de Almeida, presidente di sezione, C. Gulmann (relatore ),
David Charles Hayes, Jeannette Karen Hayes contro                       D.A.O. Edward, J.-P. Puissochet e M. Wathelet, giudici,
           Kronenberger GmbH, in liquidazione ( ] )                     avvocato generale: F.G. Jacobs, cancelliere: H. von Hol­
                                                                        stein, vicecancelliere ha pronunciato il 20 marzo 1997 una
 (Parità di trattamento — Discriminazione in base alla
          cittadinanza — Cauzione iudicatum solvi)
                                                                       sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                             ( 97/C 142/ 11 )                          L'art. 7 della prima direttiva del Consiglio 21 dicembre
                                                                        1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni
                (Lingua processuale: il tedesco)                       degli Stati membri in materia di marchi d'impresa dev'es­
                                                                       sere interpretato nel senso che osta all'applicazione di una
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
                                                                       norma nazionale nello Stato membro A in base alla quale
  blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                       il titolare di un diritto di marchio può impedire l'importa­
Nel procedimento C-323/95 , avente ad oggetto la doman­                zione di un prodotto tutelato dal marchio in una situazio­
da di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma             ne in cui:
dell'art. 177 del Trattato CE, dall' Oberlandesgericht del
Land della Saar ( Repubblica federale tedesca ), nella causa           — il prodotto è stato fabbricato in un paese terzo,
dinanzi ad esso pendente tra David Charles Hayes, Jean­
nette Karen Hayes e Kronenberger GmbH, in liquidazione,                — è stato importato nello Stato membro B dal titolare
domanda vertente sull'interpretazione dell'art. 6, primo                    del marchio o da un'altra società appartenente allo
comma, del Trattato CE, la Corte ( Sesta Sezione ), compo­                  stesso gruppo del titolare del marchio,
sta dai signori G.F. Mancini, presidente di sezione, J.L.
Murray, P.J.G. Kapteyn ( relatore ), G. Hirsch e H. Ragne­             — è stato lecitamente acquistato nello Stato membro B
malm, giudici, avvocato generale : A. La Pergola, cancellie­                da un commerciante indipendente che l'ha esportato
re: R. Grass, ha pronunciato il 20 marzo 1997 una senten­                   verso lo Stato membro A,
za il cui dispositivo è del seguente tenore:
In una situazione in cui l'azione è connessa all'esercizio
                                                                       — non ha subito alcuna trasformazione e l'imballaggio
                                                                            non è stato modificato, ad eccezione dell'aggiunta sul­
delle libertà fondamentali garantite dal diritto comunita­                  l'etichetta di talune menzioni destinate ad adempiere
rio, l'art. 6, n. 1 , del Trattato, va interpretato nel senso
                                                                            gli obblighi di legge dello Stato membro di importazio­
che esso osta a che uno Stato membro esiga il deposito di                   ne, e
una cauzione iudicatum solvi da parte di un cittadino di
un altro Stato membro, che ha proposto dinanzi a un giu­
dice civile del primo Stato un'azione contro un suo cittadi­           — i diritti di marchio sono detenuti negli Stati membri A
                                                                            e B dallo stesso gruppo.
no, qualora una condizione del genere non possa essere
imposta ai cittadini di tale Stato che non risiedono e non
hanno beni nel suo territorio.                                         (M GU n. C 351 del 30. 12 . 1995 .
(M GU n . C 333 del 9 . 12 . 1995 .
                                                                                        SENTENZA DELLA CORTE
                SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                               ( Quinta Sezione )
                        ( Quinta Sezione )                                                      20 marzo 1997
                          20 marzo 1997 .
                                                                       nel procedimento C-13/96 (domanda di pronuncia pregiu­
nella causa C-3 52/95 ( domanda di pronuncia pregiudiziale             diziale del Conseil d'Etat del Belgio ): Bic Benelux SA
del tribunal de commerce di Pontoise ): Phytheron Inter­                                    contro Stato belga ( 1 )
           national SA contro Jean Bourdon SA ( l )                    (Obbligo di notifica previa ai sensi della direttiva 83/189/
(Artt. 30 e 36 del Trattato CE — Direttiva sui marchi —                CEE — Regole e specificazioni tecniche — Marchiatura
Prodotto fitosanitario — Importazione parallela — Esauri­                          dei prodotti soggetti a tassa ecologica)
                                 mento)
                                                                                                  97/C 142/ 13 )
                           ( 97/C 142/ 12 )
                                                                                       (Lingua processuale: il francese)
               (Lingua processuale: il francese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­            (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
 blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)            blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-352/95 , avente ad oggetto la doman­                Nel procedimento C-13/96, avente ad oggetto la domanda
da di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma             di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
 ---pagebreak---  10.5.97                li                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 142/7
dell'art. 177 del Trattato CE, dal Conseil d'Etat del Belgio,          Sezione ), composta dai signori J.C. Moitinho de Almeida,
nella causa dinanzi ad esso pendente tra Bic Benelux SA e              presidente di sezione ( relatore ), L. Sevón, D.A.O. Edward,
Stato belga , domanda vertente sull'interpretazione del­               J.-P. Puissochet e P. Jann, giudici, avvocato generale: C.O.
l'art. 1 , punti 1 e 5, della direttiva del Consiglio 28 marzo         Lenz, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 20 marzo
 1983 , 83/189/CEE, che prevede una procedura d'informa­                1997 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :
zione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tec­
niche ( GU L 109, pag. 8 ), come modificata dalla direttiva
                                                                        1 ) Il Regno del Belgio, non avendo adottato nel termine
del Consiglio 22 marzo 1988 , 88/182/CEE ( GU L 81 ,
                                                                            prescritto le disposizioni legislative, regolamentari e
pag. 75 ), la Corte ( Quinta Sezione ), composta dai signori
                                                                            amministrative necessarie per conformarsi alla diretti­
J.C. Moitinho de Almeida, presidente di sezione, L. Sevón,
C. Gulmann (relatore ), D.A.O. Edward e P. Jann, giudici,
                                                                             va del Consiglio 14 giugno 1993, 93/42/CEE, concer­
avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere : si­                 nente i dispositivi medici, è venuto meno agli obblighi
                                                                             incombentigli ai sensi dell'art. 22 della direttiva.
gnora D. Louterman-Hubeau, amministratore principale,
ha pronunciato, il 20 marzo 1997, una sentenza il cui di­
spositivo è del seguente tenore:                                       2 ) Il Regno del Belgio è condannato alle spese.
                                                                       (') GU n. C 318 del 26 . 10 . 1996 .
L'obbligo di apporre determinati contrassegni su prodotti
soggetti ad una tassa che li colpisce in ragione dei danni
ambientali che essi sono considerati cagionare, come quel­
le sancito dagli artt. 11 e 18 del decreto ministeriale 24 di­
cembre 1993, relativo al regime dei prodotti soggetti alla
tassa ecologica, costituisce una specificazione tecnica ai
sensi della direttiva del Consiglio 28 marzo 1983, 83/189/                             ORDINANZA DELLA CORTE
CEE, che prevede una procedura d'informazione nel setto­
                                                                                                  (Prima Sezione )
re delle norme e delle regolamentazioni tecniche, come
modificata dalla direttiva del Consiglio 22 marzo 1988,                                            6 marzo 1997
88/182/CEE, e la norma nazionale che lo istituisce è una
regola tecnica ai sensi della stessa direttiva.                        nel procedimento C-150/96 P: Roberto Galtieri contro
                                                                                            Parlamento europeo (')
(M GU n. C 64 del 2 . 3 . 1996 .                                       (Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo
                                                                                      grado manifestamente infondato)
                                                                                                   ( 97/C 142/ 15 )
                                                                                       (Lingua processuale: il francese)
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                        (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
                         ( Quinta Sezione )                              blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                           20 marzo 1997
nella causa C-294/96: Commissione delle Comunità euro­                 Nel procedimento C-150/96 P, Roberto Galtieri, agente
                  pee contro Regno del Belgio (*)                      temporaneo del Parlamento europeo, residente in Bruxel­
                                                                       les, con l' avv. Pietro Cuomo, del foro di Napoli, con domi­
(Inadempimento di uno Stato — Omessa attuazione della                  cilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv. Stef
           direttiva 93/42/CEE — Dispositivi medici)                   Oostvogels, 13 , rue Aldringen, casella 221 , avente ad og­
                            ( 97/C 142/ 14 )                           getto il ricorso diretto all'annullamento della sentenza pro­
                                                                       nunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità eu­
                                                                       ropee ( Prima Sezione ) il 27 febbraio 1996, nella causa
                 (Lingua processuale: il francese)                     T-235/94, Galtieri/Parlamento ( Racc. PI pag. 11-129 ), pro­
                                                                       cedimento in cui l'altra parte è : Parlamento europeo ( agen­
                                                                       te: Manfred Peter ), la Corte ( Prima Sezione ), composta dai
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­           signori L. Sevón, presidente di sezione ( relatore ), D.A.O.
  blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)           Edward e P. Jann, giudici; avvocato generale: G. Cosmas :
                                                                       cancelliere : R. Grass, ha emesso, il 6 marzo 1997, un'ordi­
                                                                       nanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
Nella causa C-294/96, Commissione delle Comunità euro­
pee (agenti: signori Hendrik van Lier e Jean-Francis Pa­
squier ) contro Regno del Belgio ( agente: signor Jan Devad­           1 ) Il ricorso è respinto.
der), avente ad oggetto il ricorso volto a far dichiarare che
il Regno del Belgio, non avendo adottato nel termine pre­              2 ) Il ricorrente è condannato alle spese.
scritto le disposizioni legislative, regolamentari e ammini­
strative necessarie per conformarsi alla direttiva del Consi­
                                                                       (') GU n . C 197 del 6 . 7 . 1996 .
glio 14 giugno 1993 , 93/42/CEE, concernente i dispositivi
medici ( GU L 169, pag. 1 ), è venuto meno agli obblighi
incombentigli in forza del Trattato CE, la Corte ( Quinta