CELEX: C2005/281/06
Language: it
Date: 2005-11-12 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione), 8 settembre 2005, nel procedimento C-512/03 [domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Gerechtshof te 's-Hertogenbosch (Paesi Bassi)]: J.E.J. Blanckaert contro Inspecteur van de Belastingdienst/Particulieren/Ondernemingen buitenland te Heerlen («Imposte dirette — Imposta sui redditi da risparmio e investimenti — Convenzione tributaria — Sgravi fiscali riservati agli assicurati presso il sistema previdenziale nazionale»)

12.11.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 281/3
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Prima Sezione)
   8 settembre 2005
   nel procedimento C-512/03 [domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Gerechtshof te 's-Hertogenbosch (Paesi Bassi)]: J.E.J. Blanckaert contro Inspecteur van de Belastingdienst/Particulieren/Ondernemingen buitenland te Heerlen (1)
   
   («Imposte dirette - Imposta sui redditi da risparmio e investimenti - Convenzione tributaria - Sgravi fiscali riservati agli assicurati presso il sistema previdenziale nazionale»)
   (2005/C 281/06)
   Lingua processuale: l'olandese
   Nel procedimento C-512/03, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell'art. 234 CE, dal Gerechtshof te 's-Hertogenbosch (Paesi Bassi), con sentenza 4 dicembre 2003, pervenuta in cancelleria l'8 dicembre 2003, nella causa tra J.E.J. Blanckaert e Inspecteur van de Belastingdienst/Particulieren/Ondernemingen buitenland te Heerlen, la Corte (Prima Sezione), composta dal sig. K. Lenaerts (relatore), presidente della Quarta Sezione, facente funzione di presidente della Prima Sezione, dalla sig.ra N. Colneric e dai sigg. K. Schiemann, E. Juhász e M. Ilešič, giudici; avvocato generale: sig.ra C. Stix-Hackl; cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore principale, ha pronunciato, l'8 settembre 2005, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   Gli artt. 56 CE e 58 CE devono essere interpretati nel senso che non ostano alla normativa di uno Stato membro ai cui sensi un soggetto passivo non residente, titolare nel detto Stato soltanto di redditi da risparmio e investimenti e che non sia assicurato presso il sistema previdenziale del detto Stato membro non può beneficiare degli sgravi fiscali per le assicurazioni sociali, mentre un soggetto passivo residente che sia assicurato presso il detto sistema previdenziale beneficia di tali sgravi in sede del calcolo del suo reddito imponibile, persino quando percepisca soltanto redditi della stessa natura e non versi contributi previdenziali.
   
      (1)  GU C 47 del 21.2.2004.