CELEX: 51987PC0091
Language: it
Date: 1987-03-17
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'elaborazione e alla commercializzazione dei vini liquorosi prodotti nella Comunità#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. X/87 relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo#(presentate dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 91
Vol. 1987/0039
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
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2015/444    vom   13.   März   2015   über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---          COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                     COM(87 ) 91 def .
                                                     Bruxel les , 1 ' marzo 1987
                                         Proposta di
                             REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
            relativo all' elaborazione e alla commercializzazione dei vini
                            liquorosi prodotti nella Comunità
                                         Proposta di
                             REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                  che modifica il regolamento ( CEE ) n . X / 87 relativo
                  all' organizzazione comune del mercato vitivinicolo
                              ( presentate dalla Commissione )
                                                    17   18
                                                       en
                                          Pi ^          ЗЕ- -a ^    Eo]
                                                        <*>  s
                                                 4£J_SO SO
C0M(87 ) 91 def .
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                                       RELAZIONE
Nel luglio 1979 la Commissione ha proposto al Consiglio due progetti di
regolamento concernenti rispettivamente uno i vini liquorosi prodotti nella
Comunità e l' altro una modifica del regolamento ( CEE ) n . 338 / 79 intesa a
fissare le disposizioni che devono disciplinare i vini liquorosi prodotti in
regioni determinate .
Le due proposte non hanno potuto essere accolte poiché , essendo basate
essenzialmente sulla definizione dei vini liquorosi riportata nell' allegato
II , punto 12 del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 , non prendevano in considerazione
le condizioni tradizionali di elaborazione - soprattutto in materia di titoli
alcolometrici naturali minimi - dei prodotti di base utilizzati nei due paesi
candidati all' adesione , dai quali proveniva più della metà delle importazioni
della Comunità dei Dieci , il cui consumo di vini liquorosi è stimato a oltre 3
milioni di ettolitri .
Pertanto , in una dichiarazione del Consiglio e della Commissione fatta nel
dicembre 1984 , la Commissione si è impegnata , nel quadro dell' ampliamento e
per tener conto delle tradizioni di produzione di tutti gli Stati membri , a
presentare al Consiglio nuove proposte di regolamento .
Le presenti proposte della Commissione si prefiggono quindi di sostituire , in
seguito alla modifica della definizione dei vini liquorosi introdotta
nell' atto di adesione della Spagna e del Portogallo , la proposta iniziale
della Commissione del 1979 sui vini liquorosi per quanto riguarda le
condizioni di elaborazione e di commercializzazione dei vini liquorosi
prodotti nella Comunità e di modificare in conseguenza il regolamento ( CEE )
n . 337 / 79 per quanto concerne le pratiche enologiche .
Nell' intento di rispettare le condizioni tradizionali di produzione
comparabili - per certi aspetti - a quelle di altri vini speciali quali i vini
spumanti o i vini frizzanti , la Commissione ha ritenuto opportuno presentare
al Consiglio , analogamente a quanto aveva fatto per i vini spumanti , tre
proposte sui vini liquorosi .
Le prime due proposte riguardano le regole di elaborazione e di
commercializzazione dei vini liquorosi di qualità prodotti in regioni
determinate e comprendono le disposizioni generali applicabili a tutti questi
vini . La prima proposta riprende , adattandole alla nuova situazione creatasi ,
le disposizioni della proposta di regolamento del 1979 ed è caratterizzata dai
cinque punti fondamentali seguenti :
-    divieto di arricchire i prodotti utilizzati ;
     limitazione del tenore di anidride solforosa ;
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     riconoscimento , nell' ambito dei vini liquorosi di qualità prodotti in
     regioni determinate , di categorie tradizionali di vini liquorosi collegate
     a condizioni particolari di produzione e di elaborazione ;
     determinazione dell' assortimento di vitigni ;
     disposizioni in materia di controllo .
La seconda proposta stabilisce , in particolare , le nuove disposizioni
concernenti le pratiche enologiche da inserire nel regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 .
Secondo il caso , le modalità di applicazione di questi regolamenti sono di
competenza del Consiglio , della Commissione o degli Stati membri .
Le proposte di regolamento suddette non implicano alcuna spesa a carico del
bilancio della Comunità .
 In seguito alla trasmissione delle presenti proposte di regolamento al Consiglio ,
 la Commissione ritira le due proposte di regolamento relative ai vini liquorosi
 prodotti nella Communità e ai vini loquorosi prodotti in regioni determinate ,
 di cui al documento C0M(79)310 def . del 13 luglio 1979 .
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                         REGOLAMENTO ( CEE )           DEL CONSIGLIO
               relativo all' elaborazione e alla commercializzazione dei vini
                              liquorosi prodotti nella Comunità
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
 l' articolo 43 ,
 visto la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
considerando che attualmente le condizioni di elaborazione e di
commercializzazione dei vini liquorosi non sono di se i p L i nate da alcuna
disposizione comunitaria ; che , tenuto conto dell' importanza economica di
tali       prodotti , è necessario adottare disposizioni comuni in questo settore
per agevolare il funzionamento dell' intero mercato vitivinicolo ;
considerando che il regolamento ( CEE ) n . X / 87 del Consiglio ( 1 ) istituisce
un' organizzazione comune del mercato vitivinicolo e che il regolamento ( CEE )
y / 87 del Consiglio ( 2 )    stabilisce disposizioni particolari per i vini di
qualità prodotti in regioni determinate ; che è necessario completare tale
regolamentazione adottando le disposizioni corrispondenti per tutti i vini
liquorosi prodotti nella Comunità ;
considerando che è opportuno sottoporre i vini liquorosi ad un regime recante
discipline comuni di produzione , elaborazione , commercializzazione e controllo
che , pur mantenendo le distinzioni qualitative , consenta di evitare le
distorsioni di concorrenza , di agevolare la libera circolazione di questi
prodotti e di garantire la protezione del consumatore ;
considerando che una siffatta misura contribuirà a guidare il consumatore
nella sua scelta , fornendogli in particolare la certezza che ogni prodotto
presentato risponde a determinati requisiti qualitativi ; che essa è quindi in
grado di tutelare al tempo stesso gli interessi del produttore , di favorire
gli scambi intracomunitari , di incrementare la domanda e di ampliare gli
sbocchi della viticoltura ;
considerando che , per evitare l' impiego del saccarosio nella dolcificazione
dei vini liquorosi , è opportuno autorizzare oltre all' impiego del mosto di uve
concentrato anche quello del mosto di uve concentrato rettificato ;
  ( 1 ) GU n . L
  ( 2 ) GU n . L
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considerando che tutti i vini liquorosi e i prodotti utilizzati per elaborarli
devono rispondere a requisiti minimi di qualità ; che occorre pertanto fissare
le loro caratteristiche minime ;
considerando che per l' elaborazione di taluni vini liquorosi di qualità prodotti
 in regioni determiniate in appresso " v.l.q.p.r.d . " si applica un particolare
processo di invecchiamento sotto fioretta ; che occorre quindi definire tale
processo ;
considerando che occorre inoltre definire norme supplementari in materia di
caratteristiche analitiche dei prodotti utilizzati per elaborare i vini
liquorosi , in particolare quando si utilizza alcole neutro di origine vinica o
distillato di vino ;
considerando che il processo di elaborazione dei vini liquorosi induce gli
operatori a detenere una grande varietà di materie prime , in particolare
alcoli che possono servire tra l' altro per la fabbricazione di vini artefatti ;
che , di conseguenza , per controllare meglio questa attività ed escludere
soprattutto siffatta fabbricazione , occorre stabilire che sia soggetta ad
un' autorizzazione preventiva ;
considerando che per conservare il carattere tipi co dell' origine di ciascun
v.l.q.p.r.d e allo scopo di agevolare     il compito dei servizi di controllo , gli
Stati membri devono essere autorizzati , entro i limiti definiti dal presente
regolamento , ad adottare regole di produzione , di elaborazione e di
circolazione che completano le norme comunitarie ,
considerando che, tenendo conto degli usi e delle tradizioni che hanno
contribuito a formare la reputazione del v.d.l.q.p.r.d . Porto , è opportuno
riconoscere , in via derogativa, che , limitatamente a tale denominazione ,
l' indicazione geografica in esame si riferisce ad un' area delimitata diversa
da quella di provenienza dei prodotti di base ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                            Articolo 1
Il presente regolamento stabilisce norme per l' elaborazione e la
commercializzazione dei vini liquorosi definiti al punto 14 dell' allegato I
del regolamento ( CEE ) n .           X / 87 .
                                               TITOLO I
                                     Disposizioni generali
                                            Articolo 2
Le denominazioni "vino liquoroso " e "vino liquoroso di qualità prodotto in
regioni determinate " ovvero "v . 1 . q . p . r . d ." sono riservate ai prodotti di cui
all' articolo 1 .
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                                      Articolo 3
Ai fini dell' elaborazione dei prodotti di cui all' articolo 1 , si intende per :
1.   Prodotti di base :
    -   il mosto di uve ,
    -   il mosto di uve parzialmente fermentato e
    -   il vino .
2.  Prodotti di addizione :
    a ) Per quanto riguarda i vini liquorosi :
        -  l' alcole addizionato , segnatamente
           .   l' alcole avente un titolo alcolometrico superiore o uguale a 95%
               voi e proveniente dall' alcole neutro di origine vinica , compreso
               l' alcole ottenuto dalla distillazione di uve secche ;
           .   il distillato di vino avente un titolo alcolometrico superiore o
               uguale a 52% voi e inferiore o uguale a 80% voi ;
        -  il mosto di uve concentrato e
        -  la miscela dei prodotti di cui al primo e al secondo trattino ;
    b ) Per quanto riguarda i v.l.q.p.r.d .:
        -  il mosto di uve parzialmente fermentato ottenuto da uve appassite ;
        -  il mosto di uve concentrato al fuoco diretto e che , salvo per questa
           operazione , risponde alla definizione del mosto di uve concentrato e ,
           i prodotti di cui alla Lettera b ), ad eccezione - per
           taluni vlqprd rossi da determinare - del distillato di vino il cui
           titolo alcolometrico volumico deve essere superiore o uguale a
           70% voi .
3.  Invecchiamento sotto fioretta :
    Il processo di invecchiamento biologico a contatto con l' aria mediante
    sviluppo di un velo di lieviti tipici sulla superficie libera del vino
    dopo la fermentazione alcolica totale del mosto .
                                      Articolo 4
Il vino liquoroso si ottiene :
    mediante aggiunta ad uno dei prodotti di base , eventualmente previo
    invecchiamento sotto fioretta , di uno dei prodotti di addizione solo o
    mescolato ;
-   mediante concentrazione a freddo di uno dei prodotti di base .
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                                             Articolo 5
 I prodotti di base utilizzati per elaborare vini liquorosi devono :
 -     essere conformi alle definizioni contenute nell' allegato I        del
       regolamento ( CEE ) n . X / 87 e provenire da varietà di viti determinate
       scelte fra quelle di cui all' articolo 69 del regolamento suddetto ;
 -     essere stati sottoposti , se del caso , soltanto alle pratiche enologiche
       indicate nel titolo II          e nell' allegato VI     del regolamento ( CEE )
       n . X / 87 . Tuttavia , salvo la concentrazione a freddo e l' aggiunta dei
       prodotti di cui all' articolo 3 , paragrafo 2 , sono vietate tutte le
       operazioni di arricchimento , anche Le operazioni effettuate sulle uve fresche .
                                            Articolo 6
 I prodotti di addizione utilizzati per elaborare vini liquorosi devono :
-     essere conformi alle definizioni contenute negli allegati I e II del
      presente regolamento per quanto riguarda rispettivemente l' alcole neutro
      di origine vinica e il distillato di vino ;
-     essere stati sottoposti , se del caso , soltanto alle pratiche enologiche
       indicate nell' allegato VI del regolamento ( CEE ) n . X / 87 per quanto
      riguarda il mosto di uve concentrato e il mosto di uve parzialmente
      fermentato ottenuto da uve appassite .
                                            Articolo 7
Fatte salve le disposizioni più restrittive che gli Stati membri possono
adottare per i vini liquorosi elaborati nel loro territorio , sono autorizzate
su questi prodotti le pratiche enologiche menzionate nell' allegato            del
regolamento ( CEE ) n . X / 87
E' inoltre autorizzata la dolcificazione per mezzo del mosto di uve
concentrato o del mosto di uve concentrato rettificato , a condizione che
l' aumento del titolo alcolometrico volumico totale del vino liquoroso in causa
non superi 2 % voi e che tale operazione sia oggetto della dichiarazione di cui
all' articolo 2 del regolamento ( CEE ) n . 1678 / 70 della Commissione ( x )
                                            Articolo 8
Chiunque elabori vini liquorosi           deve avere previamente ottenuto
un' autorizzazione per l' esercizio di tale attività .
Fatto salvo il disposto dell' articolo 71 del regolamento ( CEE ) n . X / 87
ogni elaboratore di vini liquorosi deve tenere registri d' entrata e registri
di utilizzazione dei prodotti di base e di addizione di cui all' articolo 3 .
( x ) GU n . L 175 del l '8.8 . 1970 , pag . 17
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 Fatte salve le disposizioni adottate ai sensi dell' articolo 72 ,y paragrafo 1 ,
 del regolamento ( CEE ) n . X / 87 , un vino liquoroso può essere messo in
 circolazione soltanto in recipienti muniti di etichetta dalla partenza dal
 luogo di elaborazione su cui figuri la denominazione del prodotto ,
 eventualmente completata dal nome della regione determinata , e con documenti
 commerciali o ufficiali di accompagnamento sui quali siano riportate le stesse
 indicazioni .
                                          TITOLO II
                        Disposizioni relative ai vini liquorosi
                                        Articolo 10
L' elenco delle varietà di viti scelte fra quelle di cui all' articolo 69 del
regolamento ( CEE ) n . X / 87 da cui sono ottenuti i prodotti di base , viene
stabilito secondo la procedura prevista all' articolo 83 di detto
regolamento .
                                        Articolo 11
Il titolo alcolometrico volumico naturale dei prodotti di base utilizzati per
elaborare vini liquorosi non può essere inferiore a 12% voi .
                                        Articolo 12
Fatte salve le disposizioni più restrittive che gli Stati membri possono
adottare per i vini liquorosi elaborati nel loro territorio , il tenore totale
di anidride solforosa di questi prodotti non può superare 200 mg / 1 al momento
della loro immissione al consumo umano diretto .
                                         TITOLO III
              Disposizioni relative ai vini liquorosi di qualità prodotti
                                  in regioni determinate
                                        Articolo 13
Le operazioni di cui all' articolo 4 concernenti l' elaborazione dei
v.l.q.p.r.d . possono essere effettuate soltanto all' interno della regione
determinata in cui sono ottenuti i prodotti di base e , se del caso , il mosto
di uve concentrato o il mosto di uve parzialmente fermentato ricavato da uve
appassite provenienti da varietà di viti riconosciute adatte all' elaborazione del
v.l.q.p.r.d . nella regione determinata di cui portano il nome .
Tuttavia , per il v.d.l.q.p.r.d . denominato Porto , l' elaborazione può' aver
luogo nell' area delimitata diversa da quella di provenienza dei prodotti di
base .
 ---pagebreak---                                                    Articolo 14
 Fatte salve le disposizioni piu restrittive che gli Stati membri possono
 applicare per quanto riguarda :
 a)    i prodotti di base utilizzati nel loro territorio per l' elaborazione di
       v . l.q.p.r.d .,- fatta eccezione per i v . L.q.p.r.d . che figurano nell' elenco di cui al
       punto 14 terzo comma , dell' allegato I del regolamento ( CEE ) n , X/87                    e
       per i v . l.q.p.r.d . di cui al punto 14 dell' allegato          predetto , il titolo
       alcolometrico volumico naturale dei mosti di uve , dei mosti di uve
       parzialmente fermentati e dei vini non può essere inferiore a 12% voi ;
b)     i v.l.q.p.r.d . :
       -     il titolo alcolometrico volumico effettivo non può                   essere né inferiore
             a 15% né superiore a 22% voi ;
       -     il titolo alcolometrico volumico totale non può essere inferiore a
             17,5% voi .
       Tuttavia , il titolo alcolometrico volumico totale minimo può essere di 15%
       voi per taluni v . l.q.p.r.d. compresi in un . elenco stabilito secondo la procedura
       di cui all' articolo 83 del regolamento ( CEE ) n . X/87 , se era
       esplicitamente previsto dalla legislazione nazionale cui erano soggetti
       anteriormente al 1° gennaio 1985 .
                                                   Articolo 15
Fatte salve le disposizioni piu restrittive che gli Stati membri possono
applicare ai v . l.q.p.r.d . elaborati nel loro territorio , il tenore totale di
anidride solforosa di questi prodotti non può superare 175 mg / 1 al momento
della loro immissione al consumo umano diretto .
                                                  Articolo 16
I v . l.q.p.r.d . denominati "vins doux naturels " possono essere ottenuti soltanto da
prodotti di base provenienti per il 90% da varietà di viti elencate
nell 'alegato III e aventi un titolo alcolometrico volumico naturale non può
essere inferiore al 14% voi .
                                                  Articolo 17
 I v . l.q.p.r.d . denominati "vino generoso"       possono essere ottenuti soltanto da uve
bianche e devono essere invecchiati sotto fioretta , provenire da varietà di
viti elencate nell' allegato III ed essere immessi in consumo previa
conservazione per almeno due anni in fusti di rovere .
 ---pagebreak---                                              - 9 -
                                          Articolo 18
I v.l.q.p.r.d . denominati "vino generoso de licor " possono essere ottenuti soltanto
da vino generoso cui sia stato aggiunto mosto di uve parzialmente fermentato
ricavato da uve appassite o mosto di uve concentrato e devono essere immessi
in consumo dopo essere stati conservati per almeno due anni in fusti di rovere .
                                          Articolo 19
Oltre alle disposizioni previste dal presente regolamento , gli Stati membri
produttori possono fissare , tenuto conto degli usi leali e costanti ,
caratteristiche o condizioni di produzione , di elaborazione e di circolazione
complementari o più rigorose per i vini liquorosi prodotti in regioni
determinate contemplate nel presente titolo e elaborati nel loro territorio .
                                           TITOLO IV
                                     Disposizioni finali
                                         Articolo 20
1.   I metodi di analisi necessari per l’applicazione del presente regolamento
     sono quelli stabiliti a norma del regolamento ( CEE ) n . X / 87 .
2.   Se non sono previsti metodi di analisi comunitari , si applicano :
     a ) i metodi d' analisi menzionati nell' allegato A della Convenzione
         internazionale per l' unificazione dei metodi di analisi e di
         valutazione dei vini del 13 ottobre 1964 , oppure
     b ) qualora detto allegato non preveda metodi di analisi , i metodi
         scientificamente riconosciuti .
                                         Articolo 21
Gli Stati membri e la Commissione si comunicano i         dati
necessari per l' applicazione del presente regolamento .
                                         Articolo 22
I vini liquorosi ottenuti in condizioni di elaborazione o aventi
caratteristiche analitiche che non sono conformi alle disposizioni del
presente regolamento , ma erano conformi alla normativa nazionale in vigore in
precedenza , possono essere detenuti a fini di vendita , messi in circolazione
ed esportati fino ad esaurimento delle scorte .
 ---pagebreak---                                         - 19 -
                                    Articolo 23
Le modalità d' applicazione del presente regolamento , in particolare quelle
concernenti gli articoli 8 , 10 e 14 , sono stabilite secondo la procedura di
cui all' articolo 83 del regolamento ( CEE ) n . X / 87 .
                                    Articolo 24
Il presente regolamento entra in vigore il 1° settembre 1987 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles ,  addi                            Per il Consiglio
                                                       Il Présidente
 ---pagebreak---                                          4Л
                                    ALLEGATO I
               CARATTERISTICHE DELL’ALCOLE NEUTRO DI ORIGINE VINICA
1. Caratteristiche organolettiche                 Assenza di gusti anormali
2. Titolo alcolometrico volumico totale           96% voi
3. Valori massimi di elementi residui :
      Acidità totale
      espressa in acido acetico g / hl
      di alcole a 100% vol                        1,5
   -  Esteri
      espressi in acetato di etile g / 1
      di alcole a 100% vol                        1,3
   -  Aldeidi
      espressi in acetaldeidi g / 1
      di alcole a 100% vol                        0,5
   -  Alcoli superiori
      espressi in 2-metil 1-propanolo
      g / hl di alcole a 100% vol                 0,5
   -  Metanolo g / hl di alcole a 100% voi        50
   -  Estratto secco g / hl di alcole a 100% voi  1,5
   -  Basi azotate volatili
      espresse in azoto g / hl
      di alcole a 100% vol                        0,1
      Furfurolo                                   Non rintracciabile
 ---pagebreak---                                            ιΖ
                                    ALLEGATO II
          CARATTERISTICHE DEL DISTILLATO DI VINO DI CUI ALL' ARTICOLO 6
1. Caratteristiche organolettiche                Assenza di gusto anormali
2. Titolo alcolometrico volumico minimo          52% vol
                                   massimo       80% vol
3. Tenore totale di sostanze volatili diverse
   dall' alcole etilico e metilico               superiore a 200 g / hl di
                                                 alcole a 100% voi
   Limite massimo del tenore di alcole          1000 g / hl di alcole a 100% vol
   metilico
 ---pagebreak---                                   ALLEGATO ITI
              ELENCO DELLE VARIETÀ' DI VITI DI CUI ALL'ARTICOLO 16
Moscato - Grenache - Maccabeo - Malvasia .
              ELENCO DELLE VARIETÀ' DI VITI DI CUI ALL'ARTICOLO 17
Palomino de Jerez - Palomino fino - Pedro Ximenes - Moscatello - Malvasia
 ---pagebreak---                                              - i4-
                          Regolamento (CEE )           del Consiglio
                che modifica il regolamento (CEE ) n .               relativo
                    all' organizzazione comune del mercato vitivinicolo
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
 l' articolo 43 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
considerando che è necessario conformare il regolamento ( CEE ) n . X/87 del Consiglio (1 ) alle
disposizioni contenute nel regolamento ( CEE ) n .                 del Consiglio , del
relativo all' elaborazione ed alla commercializzazione dei vini liquorosi prodotti nella
Comunità ( 2 )
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                           Articolo 1
Il regolamento ( CEE ) n . X / 87 è modificato come segue :
1 . All' articolo 70, paragrafo 1 , è aggiunto il punto seguente :
"c ) i vini liquorosi destinati al consumo umano diretto :
        -   devono avere un titolo alcolometrico volumico effettivo superiore o
            uguale a 15% voi e inferiore a 22% voi ."
2. l'allegato VI è    modificato nel modo seguente :
    a ) Il titolo del paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente :
        "( 1 ) "Pratiche e trattamenti enologici che possono essere effettuati
               sulle uve' fresche , sul mosto di uve , sul mosto di uve parzialmente
               fermentato , sul mosto di uve parzialmente fermentato ottenuto da uve
               appassite , sul mosto di uve concentrato e sul vino nuovo ancora in
               fermentazione ".
( 1 ) GU n . L
( 2 ) GU n ., L
 ---pagebreak---                                             - 15 -
 b)      Il titolo del paragrafo     3  è sostituito dal testo seguente :
     "3 . Pratiche e trattamenti enologici che possono essere applicati per il
        mosto di uve parzialmente fermentato destinato al consumo umano diretto
        nello stato in cui si trova , il vino atto alla produzione di vino da
         tavola , il vino da tavola , il vino spumante , il vino spumante gassificato ,
         il vino frizzante , il vino frizzante gassificato , i vini liquorosi ed i
        v.q.p.r.d ." .
c)      Nell’elenco riportato al paragrafo 3 è aggiunto il punto seguente :
                Aggiunta di caramello per aumentare il colore dei vini liquorosi e
                dei v.l.q.p.r.d ." .
                                          Articolo 3
   Il presente regolamento entra in vigore il 1° settembre 1987 .
   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
   applicabile in ciascuno degli Stati membri .
   Fatto a Bruxelles , il                                Per il Consiglio
                                                          Il Présidente
 ---pagebreak---                                                   I (o
                                                                                       ( PTRS-161 ) ;
  S C H E D A F IN A N Z I A R I A
_: Data : 3.12.1986
1 . LINEA DI BILANCIO : Nulla                            STANZIAMENTI : Nulla
2 . TITOLO DEL PROVVEDIMENTO : 2 regolamenti del Consiglio , uno relativo all' elabora­
    zione e alla cornine re ia 1 izzaz ione dei vini liquorosi , l' altro che modifica il re -
    golamento di base relativamente alle pratiche enologiche_
3 . BASE GIURIDICA : Trattato CEE - articolo 43
4 . OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO :
    a ) Modificare le condizioni di elaborazione e di commercializzazione dei vini
        liquorosi prodotti nella Comunità
    b ) Modificare di conseguenza il regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 relativamente alle
        pratiche enologiche
5.  INCIDENZE FINANZIARIE :                   PERIODO DI       ESERCIZIO IN      ESERCIZIO
                                               12 MESI         CORSO      ( 86 ) SUCCESSIVO ( 87 )
5.0 SPESE A CARICO
     - DEL BILANCIO DELLE CE
        ( RESTITUZIONI / INTERVENTI )
     - DEI BILANCI NAZIONALI
     - ALTRI SETTORI
5.1 . ENTRATE
       - RISORSE PROPRIE DELLE CE
          ( PRELIEVI / DAZI DOGANALI )
       - SUL PIANO NAZIONALE
                                               1987    :      1988     :   1989     :     1990
5.0.1 PREVISIONI DELLE SPESE                    –      :       –       :      –    :       –
5.1.1 PREVISIONI DELLE ENTRATE
5.2 METODO DI CALCOLO :
6.0 xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
                                xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx                        xxxxx
6.1 xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
                                xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx                      xxxxx
6.2 xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx                                              xxxxx
6.3 xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx                                     xxxxx
OSSERVAZIONI :
   Si tratta di regolamenti puramente tecnici che contengono              esclusivamente a
   denominazioni , definizioni , caratteristiche , norme e discipline .