CELEX: 61982CJ0143
Language: it
Date: 1983-04-28
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 28 aprile 1983. # David Lipman contro Commissione delle Comunità europee. # Pubblico impiego - Rifiuto di ammissione a concorso - Valutazione della condizione relativa all'esperienza professionale. # Causa 143/82.

Avis juridique important

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61982J0143

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 28 APRILE 1983.  -  DAVID LIPMAN CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  PUBBLICO IMPIEGO - RIFIUTO DI AMMISSIONE A CONCORSO - VALUTAZIONE DELLA CONDIZIONE RELATIVA ALL'ESPERIENZA PROFESSIONALE.  -  CAUSA 143/82.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 01301

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - CONCORSO - CONDIZIONI D ' AMMISSIONE - ESPERIENZA PROFESSIONALE - CRITERI DI VALUTAZIONE  ( STATUTO DEL PERSONALE , ALLEGATO III , ART . 1 , LETT . D )   2 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - CONCORSO - CONDIZIONI D ' AMMISSIONE - CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DEI POSTI - CONDIZIONI D ' AMMISSIONE AL CONCORSO PIU SEVERE - AMMISSIBILITA   ( STATUTO DEL PERSONALE ARTT . 5 E 29 ; ALLEGATO III )   3 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - CONCORSO - RIFIUTO D ' AMMISSIONE AL CONCORSO - IMPOSSIBILITA PER L ' INTERESSATO DI RICHIAMARSI ALLE CONDIZIONI D ' AMMISSIONE AD UN ALTRO CONCORSO - CONDIZIONI   ( STATUTO DEL PERSONALE , ALLEGATO III , ART . 5 )   4 . DIPENDENTI - PARITA DI TRATTAMENTO - TRASGRESSIONE DEL PRINCIPIO - PRESUPPOSTI   

Massima

1 . L ' ART . 1 , LETT . D ) DELL ' ALLEGATO III DELLO STATUTO , SECONDO CUI IL BANDO DI CONCORSO DEVE SPECIFICARE ' I DIPLOMI E GLI ALTRI TITOLI O IL GRADO D ' ESPERIENZA RICHIESTI PER I POSTI DA COPRIRE ' , HA IL SOLO SCOPO DI SPECIFICARE QUALI SIANO LE RUBRICHE CHE QUALSIASI BANDO DI CONCORSO DEVE CONTENERE E NON SI PUO RITENERE CHE ABBIA L ' EFFETTO DI DISCIPLINARE IL CONTENUTO ESATTO DI CIASCUNA DI QUESTE RUBRICHE . NON SI PUO QUINDI ACCOGLIERE L ' ARGOMENTO SECONDO IL  QUALE LA CONDIZIONE D ' AMMISSIONE AD UN CONCORSO ATTINENTE ALL ' ESPERIENZA PROFESSIONALE DEI CANDIDATI DOVREBBE PORSI IN TERMINI DI RELAZIONE COL POSTO DA COPRIRE , E NON IN TERMINI DI SITUAZIONE NEL TEMPO RISPETTO AL DIPLOMA .       2 . L ' ART . 5 DELLO STATUTO SI PROPONE DI DEFINIRE , IN VIA GENERALE , IL LIVELLO MINIMO DEI DIPENDENTI DELLE VARIE CATEGORIE SECONDO LA NATURA E LE MANSIONI       CUI CORRISPONDONO I POSTI E NON RIGUARDA LE CONDIZIONI D ' ASSUNZIONE . QUESTE SONO DISCIPLINATE DALL ' ART . 29 E DALL ' ALLEGATO III DELLO STATUTO E NULLA OSTA A CHE , PER TALUNI POSTI O PER TALUNE CATEGORIE DI POSTI , NEL BANDO DI CONCORSO VENGANO STABILITE CONDIZIONI PIU SEVERE DI QUELLE MINIME RISULTANTI DALLA CLASSIFICAZIONE DEI POSTI , INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE SI TRATTI DI ASSEGNARE UN DETERMINATO POSTO VACANTE O DI COSTITUIRE UNA RISERVA PER PROVVEDERE AI POSTI DI UNA DETERMINATA CATEGORIA .     3 . IL CANDIDATO DI UN CONCORSO NON PUO RICHIAMARSI , A SOSTEGNO DELLA DOMANDA  DI ANNULLAMENTO DEL PROVVEDIMENTO CON CUI LA COMMISSIONE GIUDICATRICE HA RESPINTO LA SUA CANDIDATURA , ALLE CONDIZIONI DI AMMISSIONE AD UN ALTRO CONCORSO BANDITO DALLA STESSA ISTITUZIONE PER COPRIRE DEI POSTI DELLA STESSA CARRIERA , MA SECONDO MODALITA DIVERSE ED INTESO AD UNO SCOPO DIVERSO .         4 . NON V ' E TRASGRESSIONE DEL PRINCIPIO D ' UGUAGLIANZA QUANDO UNA NORMA DETERMINATA ED OBIETTIVA SI APPLICA NELLO STESSO MODO A TUTTI I DIPENDENTI O CANDIDATI DI UN CONCORSO CHE SI TROVANO NELLA STESSA SITUAZIONE .    

Parti

NELLA CAUSA 143/82 , DAVID LIPMAN , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN 1180 BRUXELLES , 152 , AVENUE WINSTON-CHURCILL , CON L ' AVV . EDMOND LEBRUN , DEL FORO DI BRUXELLES , 68 , RUE CAMILLE-LEMONNIER , 1060 BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . TONY BIEVER , 83 , BOULEVARD GRANDE-DUCHESSE-CHARLOTTE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . HENDRIK VAN LIER , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . DANIEL JACOB , DEL FORO DI BRUXELLES , 93 , AVENUE BRILLAT-SAVARIN , 1050 BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MARIO CERVINO , MEMBRO DELLO STESSO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO 1 ) IN VIA PRINCIPALE  - L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO GENERALE COM/A/325 DI NON AMMETTERE LA SUA CANDIDATURA A QUESTO CONCORSO ;       - DI CONDANNARE LA COMMISSIONE A RIAPRIRE , PER QUANTO LO RIGUARDA , IL PROCEDIMENTO DI CONCORSO COM/A/325 ;   - DI CONDANNARE LA COMMISSIONE ALLE SPESE ;   2)IN SUBORDINE , PRIMA DI GIUDICARE NEL MERITO : ORDINARE QUALUNQUE MISURA ISTRUTTORIA UTILE PER DETERMINARE SE , PER QUANTO RIGUARDA I DIPENDENTI CANDIDATI AL CONCORSO COM/A/325 , LA COMMISSIONE GIUDICATRICE HA TENUTO CONTO O MENO DELLA PERTINENZA DELL ' ESPERIENZA PROFESSIONALE ,    

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 10 MAGGIO 1982 , IL SIG . DAVID LIPMAN HA PROPOSTO A QUESTA CORTE UN RICORSO AVVERSO LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , INTESO ANZITUTTO A FAR ANNULLARE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO GENERALE COM/A/325 DI NON AMMETTERE LA SUA CANDIDATURA A QUESTO CONCORSO E , INOLTRE , A FAR INGIUNGERE ALLA COMMISSIONE DI RIAPRIRE , PER QUANTO LO RIGUARDA , IL RELATIVO PROCEDIMENTO .    2 IL CONCORSO DI CUI TRATTASI ERA UN CONCORSO GENERALE PER TITOLI E PER ESAMI AVENTE LO SCOPO DI COSTITUIRE UNA RISERVA DI AMMINISTRATORI DA INQUADRARE NEI GRADI 7 E 6 DELLA CATEGORIA A . IL BANDO , PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE DEL 12 SETTEMBRE 1981 , PONEVA LA CONDIZIONE CHE I     CANDIDATI FOSSERO IN POSSESSO , IN PRIMO LUOGO , DI UN DIPLOMA DI LAUREA O DI UN TITOLO DI STUDIO EQUIPOLLENTE IN RELAZIONE AL SETTORE PRESCELTO NELL ' AMBITO DEL CONCORSO E , IN SECONDO LUOGO , DI UN ' ESPERIENZA COMPLEMENTARE , DELLA DURATA DI DUE ANNI , ACQUISITA SUCCESSIVAMENTE AL CONSEGUIMENTO DI TALE DIPLOMA E CONSONA ALL ' OPZIONE FATTA .    3 IL RICORRENTE , ASSUNTO NEL 1973 DALLA COMMISSIONE IN QUALITA DI DIPENDENTE DI GRADO B4 E PROMOSSO , NEL 1978 , AL GRADO B3 , ERA STATO ASSEGNATO ALLA DIREZIONE GENERALE ' RELAZIONI ESTERNE '  NELLA QUALE ESERCITA TUTTORA LE SUE FUNZIONI . DAL 1977 , GLI E STATO AFFIDATO UN CERTO NUMERO DI COMPITI CORRISPONDENTI ALLA CARRIERA A7 . IL 1* AGOSTO 1981 , EGLI CONSEGUIVA IL DIPLOMA DI ' BACHELOR OF LAWS '  PRESSO L ' UNIVERSITA DI LONDRA E IL 28 SETTEMBRE SUCCESSIVO PRESENTAVA ATTO DI CANDIDATURA AL CONCORSO COM/A/325 SCEGLIENDO IL SETTORE ' RELAZIONI ESTERNE ' .    4 CON LETTERA 25 FEBBRAIO 1982 , IL RESPONSABILE DELLA DIVISIONE ' ASSUNZIONI '  COMUNICAVA AL LIPMAN CHE LA SUA CANDIDATURA AL CONCORSO NON AVEVA POTUTO ESSERE AMMESSA IN QUANTO EGLI NON ERA IN POSSESSO DI UN ' ESPERIENZA PROFESSIONALE DELLA DURATA ALMENO DI DUE ANNI ACQUISITA SUCCESSIVAMENTE AL CONSEGUIMENTO DEL DIPLOMA DI LAUREA .   I - SULLA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DI RIFIUTO DI AMMISSIONE AL CONCORSO   1 . SUL MEZZO BASATO SULLA NECESSITA DI INTERPRETARE ESTENSIVAMENTE LA DISPOSIZIONE DEL BANDO DI CONCORSO CHE STABILISCE LA CONDIZIONE RELATIVA ALL ' ESPERIENZA COMPLEMENTARE    5 IL RICORRENTE SOSTIENE CHE LA DISPOSIZIONE DEL BANDO DI CONCORSO SECONDO CUI ' I CANDIDATI DEBBONO . . . POSSEDERE UN ' ESPERIENZA COMPLEMENTARE , DELLA DURATA DI DUE ANNI , ACQUISITA SUCCESSIVAMENTE AL CONSEGUIMENTO DEL DIPLOMA DI LAUREA . . . '  VA INTERPRETATA IN SENSO LATO E CHE , DI CONSEGUENZA , TENUTO CONTO DELLA DURATA E DEL LIVELLO DELL ' ESPERIENZA PROFESSIONALE DA LUI ACQUISITA PRIMA DEL CONSEGUIMENTO DEL DIPLOMA , E PUR NON ESSENDO IN POSSESSO DI UN ' ESPE    RIENZA DELLA DURATA DI DUE ANNI ACQUISITA SUCCESSIVAMENTE AL CONSEGUIMENTO DEL DIPLOMA DI LAUREA , EGLI AVREBBE DOVUTO ESSERE AMMESSO A PARTECIPARE AGLI ESAMI .    6 IN PRIMO LUOGO , LA CORTE CONSTATA CHE NEL TESTO LA CUI APPLICAZIONE VIENE CONTESTATA SI PRECISA CHIARAMENTE CHE PUO PRENDERSI IN CONSIDERAZIONE SOLO L ' ESPERIENZA PROFESSIONALE SUCCESSIVA AL CONSEGUIMENTO DEL DIPLOMA DI LAUREA . DI CONSEGUENZA , NESSUNA INTERPRETAZIONE PUO PREVALERE DI FRONTE AD UN TESTO COSI CHIARO , SOPRATTUTTO PERCHE LO SCOPO DI QUESTO CORRISPONDE EFFETTIVAMENTE ALL ' INTENZIONE DELL ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA , LA QUALE DISPONE IN MATERIA DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE . PERCIO , QUESTA CONDIZIONE POSTA DAL BANDO DI CONCORSO NON PUO NEMMENO ESSERE CONSIDERATA ACCESSORIA .    7 IN SECONDO LUOGO , IL LIPMAN INVOCA , A SOSTEGNO DI QUESTO MEZZO , LE DISPOSIZIONI DELL ' ART . 1 , LETT . D ), DELL ' ALLEGATO III DELLO STATUTO DEL PERSONALE , SECONDO CUI IL BANDO DI CONCORSO DEVE SPECIFICARE ' I DIPLOMI E GLI ALTRI TITOLI O IL GRADO DI ESPERIENZA RICHIESTI PER I POSTI DA COPRIRE ' , PER DEDURNE CHE LA CONDIZIONE ATTINENTE ALL ' ESPERIENZA PROFESSIONALE DOVREBBE PORSI IN TERMINI DI RELAZIONE COL POSTO DA COPRIRE E NON IN TERMINI DI COLLOCAZIONE NEL TEMPO RISPETTO AD UN DIPLOMA DI LAUREA . QUEST ' ARGOMENTO NON PUO ESSERE ACCOLTO . LA SUMMENZIONATA DISPOSIZIONE DELLO STATUTO HA INFATTI IL SOLO SCOPO DI SPECIFICARE QUALI SONO LE RUBRICHE CHE QUALSIASI BANDO DI CONCORSO DEVE CONTENERE E NON QUELLO DI DISCIPLINARE IL CONTENUTO ESATTO DI CIASCUNA DI QUESTE RUBRICHE . D ' ALTRONDE , COME LA CORTE HA GIA STATUITO NELLA SENTENZA 5 APRILE 1979 ( CAUSA 117/78 , ORLANDI/COMMISSIONE , RACC . 1979 , PAG . 1613 ), L ' ART . 5 DELLO STATUTO SI PROPONE DI DEFINIRE , IN VIA GENERALE , IL LIVELLO MINIMO DEI DIPENDENTI DEL GRADO DI CUI TRATTASI SECONDO LA NATURA DELLE FUNZIONI CUI I POSTI CORRISPONDONO E NON RIGUARDA LE CONDIZIONI DI ASSUNZIONE . QUESTE SONO DISCIPLINATE DALLE DISPOSIZIONI DELL ' ART . 29 E DELL ' ALLEGATO III DELLO STATUTO , E NULLA OSTA A CHE , PER TALUNI POSTI O PER TALUNE CATEGORIE DI POSTI , NEL BANDO DI CONCORSO VENGANO STABILITE CONDIZIONI PIU SEVERE DI QUELLE MINIME RISULTANTI DALLA CLASSIFICAZIONE DEI POSTI , INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE SI TRATTI DI ASSEGNARE UN DETERMINATO POSTO VACANTE O DI COSTITUIRE UNA RISERVA PER PROVVEDERE AI POSTI DI UNA CERTA CATEGORIA .    8 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE QUESTO PRIMO MEZZO VA DISATTESO .       2 . SUL MEZZO BASATO SUL MISCONOSCIMENTO DELL ' ART 5 , N . 3 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE   9 L ' ART 5 , N . 3 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE DISPONE CHE ' I FUNZIONARI APPARTENENTI AD UNA STESSA CATEGORIA O QUADRO SONO SOGGETTI RISPETTIVAMENTE AD IDENTICHE CONDIZIONI DI ASSUNZIONE E DI SVILUPPO DI CARRIERA ' . A SOSTEGNO DEL MEZZO RELATIVO AL MISCONOSCIMENTO DI DETTE DISPOSIZIONI , IL LIPMAN ASSUME , IN PRIMO LUOGO , CHE IL BANDO DI CONCORSO INTERNO COM/A/4/81 , PUBBLICATO NELLO STESSO PERIODO DEL BANDO DI CUI E CAUSA , NON RICHIEDEVA CHE I CANDIDATI FOSSERO TITOLARI DI UN DIPLOMA DI LAUREA , IL CHE ESCLUDEVA DI CONSEGUENZA QUALSIASI CONDIZIONE RELATIVA AL PERIODO DI ACQUISIZIONE DELL ' ESPERIENZA PROFESSIONALE E , IN SECONDO LUOGO , CHE ALTRI CANDIDATI ERANO STATI AMMESSI A PARTECIPARE AGLI ESAMI DEL CONCORSO COM/A/325 , PUR SE IN POSSESSO DI UN ' ESPERIENZA PROFESSIONALE CHE NON ERA IN RELAZIONE CON IL SETTORE PRESCELTO .    10 QUESTI DUE ARGOMENTI NON POSSONO ESSERE ACCOLTI . ANZITUTTO , IL LIPMAN NON PUO UTILMENTE RICHIAMARSI ALLE CONDIZIONI D ' AMMISSIONE AD UN ALTRO CONCORSO DELLA COMMISSIONE , ORGANIZZATO SECONDO MODALITA DIVERSE ED INTESO AD UNO SCOPO DIVERSO , A SOSTEGNO DELLA SUA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE DI CONCORSO COM/A/325 ; INOLTRE , IL SECONDO ARGOMENTO DEDOTTO A SOSTEGNO DEL MEZZO IN ESAME E COMUNQUE NON PERTINENTE GIACCHE RIGUARDA LA NATURA DELL ' ESPERIENZA PROFESSIONALE E NON LA SUA COLLOCAZIONE NEL TEMPO RISPETTO AL DIPLOMA DI LAUREA .    11 DI CONSEGUENZA , E SENZA CHE SIA NECESSARIO ADOTTARE IL PROVVEDIMENTO ISTRUTTORIO RICHIESTO DAL RICORRENTE E RELATIVO ALLA SECONDA PARTE DEL MEZZO IN ESAME , QUESTO DEVE SENZ ' ALTRO ESSERE DISATTESO .   3 . SUL MEZZO BASATO SUL MISCONOSCIMENTO DEL PRINCIPIO DI PARITA   12 A SOSTEGNO DI QUESTO MEZZO , IL RICORRENTE DEDUCE CHE DAL RAFFRONTO DELLA PROPRIA SITUAZIONE CON QUELLA DI ALTRI CANDIDATI AMMESSI AL CONCORSO , BENCHE IN     POSSESSO DI UN ' ESPERIENZA PROFESSIONALE MENO RILEVANTE E PERTINENTE DELLA PROPRIA , RISULTA UNA SITUAZIONE ' ARTIFICIOSA ' , ' INIQUA '  E INCOMPATIBILE COL PRINCIPIO DI PARITA .    13 COME LA CORTE HA RIPETUTAMENTE AFFERMATO , NON SI HA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI PARITA QUANDO UNA NORMA DETERMINATA ED OBIETTIVA SI APPLICA NELLO STESSO MODO A TUTTI I DIPENDENTI O CANDIDATI CHE SI TROVANO NELLA MEDESIMA SITUAZIONE . POICHE NEL CASO DI SPECIE NON RISULTA DAGLI ATTI DEL FASCICOLO - NE E STATO SOSTENUTO - CHE CANDIDATI IN POSSESSO DI UN ' ESPERIENZA PROFESSIONALE ACQUISITA DOPO IL CONSEGUIMENTO DEL DIPLOMA DI LAUREA E DI DURATA INFERIORE A DUE ANNI SIANO STATI AMMESSI A CONCORRERE , IL SUDDETTO MEZZO DEV ' ESSERE DISATTESO .   4 . SUL MEZZO BASATO SUL MISCONOSCIMENTO DEL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA   14 IL RICORRENTE SOSTIENE CHE SUSSISTE UNA MANIFESTA SPROPORZIONE FRA LA NATURA DELLA CONDIZIONE POSTA DAL BANDO DI CONCORSO E LE CONSEGUENZE GRAVEMENTE PREGIUDIZIEVOLI CHE NE RISULTANO PER LO SVOLGIMENTO DELLA SUA CARRIERA .    15 LA CORTE PUO SOLO CONSTATARE CHE , INDIPENDENTEMENTE DAI MERITI DEL RICORRENTE , LA CONDIZIONE POSTA DAL BANDO DI CONCORSO NON ERA IN ALCUN MODO ILLEGITTIMA E LA COMMISSIONE NE HA FATTA UN ' ESATTA APPLICAZIONE AL CASO DEL LIPMAN . LE CONSEGUENZE DELLA DECISIONE IMPUGNATA NON POSSONO QUINDI AVERE ALCUNA INCIDENZA SULLA LEGITTIMITA DI TALE DECISIONE E IL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA NON PUO ESSERE UTILMENTE INVOCATO NELLA FATTISPECIE .   II - SULLA DOMANDA INTESA A FAR INGIUNGERE ALLA COMMISSIONE DI RIAPRIRE , PER QUANTO RIGUARDA IL LIPMAN , IL PROCEDIMENTO DI CONCORSO COM/A/325    16 LA CORTE NON PUO , SENZA USURPARE LE PREROGATIVE DELL ' AUTORITA AMMINISTRATIVA , ORDINARE L ' APERTURA O LA RIAPERTURA DI UN CONCORSO . PERTANTO , E IN OGNI CASO , LA SUDDETTA DOMANDA E IRRICEVIBILE .        17 DA TUTTO QUANTO PRECEDE RISULTA CHE IL RICORSO DEL LIPMAN VA RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  18 A TERMINI DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .    19 TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLA COMUNITA , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .