CELEX: C1997/074/23
Language: it
Date: 1997-03-08 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal de grande instance di Metz, con ordinanza 19 dicembre 1996, nella causa Procuratore della Repubblica contro André Ambry (Causa C-410/96)

N. C 74/ 12             IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            8 . 3 . 97
giustizia delle Comunità europee un ricorso avverso l'ordi­          Se la domanda dei ricorrenti non fosse ritenuta ricevibile,
nanza pronunciata il 4 ottobre 1996 dalla Prima Sezione              nelle particolari circostanze del caso, in nessun altro modo
del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella            sarebbe loro possibile impugnare l'atto amministrativo ille­
causa T- 197/95, Sveriges Betodlares Centralfòrening e               gittimo della Commissione, rappresentato dal regolamento
signor Sven Àke Henrikson contro Commissione delle                   ( CE) n. 1734/95 ('). Questo porterebbe a un' inaccettabile
 Comunità europee .                                                  lacuna nel sistema di controllo giurisdizionale degli atti
                                                                     amministrativi della Commissione .
I ricorrenti chiedono che la Corte voglia :
                                                                     (') Regolamento ( CE) della Commissione 14 luglio 1995 , n. 1734,
— annullare l'ordinanza del Tribunale di primo grado                     che fissa , per la campagna di commercializzazione 1994/1995,
      4 ottobre 1996;                                                    il tasso di conversione agricolo specifico dei prezzi minimi del­
                                                                         la barbatietola, dei contributi alla produzione e del contributo
— dichiarare ricevibile la domanda presentata nella causa                complementare nel settore dello zucchero ( GU n. L 165 del
      T- 197/95 ;                                                        15 . 7. 1995 , pag. 12 ).
— condannare la Commissione alle spese del presente
      procedimento e di quello avente ad oggetto la ricevibi­
      lità della domanda nella causa T- 197/95 .
Motivi e principali argomenti                                        Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu­
                                                                     nal de grande instance di Metz, con ordinanza 19 dicembre
In sede di motivazione, il Tribunale di primo grado avreb­           1996, nella causa Procuratore della Repubblica contro An­
be violato il diritto comunitario (in particolare, l'art. 173 ,                                      dré Ambry
quarto comma, del Trattato CE, il quale attribuirebbe ai                                       (Causa C-410/96 )
ricorrenti il diritto di impugnare il regolamento controver­
so, il quale li riguarderebbe direttamente e individualmen­                                        ( 97/C 74/23 )
te ), giungendo a conclusioni:
                                                                     Con ordinanza 19 dicembre 1996, pervenuta nella cancel­
 1 ) ingiustificate sulla base dei fatti;                            leria della Corte il 24 dicembre 1996, nella causa Procura­
                                                                     tore della Repubblica contro André Ambry, il Tribunal de
2 ) in contraddizione con la giurisprudenza della Corte di           grande instance di Metz ha sottoposto alla Corte di giusti­
      giustizia delle Comunità europee e con quella dello            zia delle Comunità europee la seguente questione pregiudi­
      stesso Tribunale di primo grado.                               ziale :
In particolare, il Tribunale di primo grado avrebbe violato          « Se le disposizioni dell'art. 14 del decreto 15 giugno 1994,
il diritto comunitario sotto quattro profili .                       n. 490, adottato in attuazione dell'art. 31 della legge 13 lu­
                                                                     glio 1992, n. 645 , debbano considerarsi non conformi alla
In primo luogo, il Tribunale ha ritenuto che il regolamento          direttiva 73/183/CEE ('), alla direttiva di coordinamento
controverso non costituisse un coacervo di decisioni, er­
rando in tal modo in merito alla reale natura del suddetto
                                                                     15 dicembre 1989 ( 2 ), all'art. 59 del Trattato CE, e all'art.
                                                                     73 B del Trattato di Maastricht, in quanto impongono, in
regolamento.                                                         caso di costituzione di una garanzia finanziaria in uno Sta­
                                                                     to membro della Comunità europea diverso dalla Francia,
La seconda violazione del diritto comunitario da parte del           la stipulazione di un accordo tra l'istituto di credito o l'im­
Tribunale di primo grado, in relazione alla giurisprudenza           presa assicurativa con sede in uno Stato membro della Co­
della Corte di giustizia, consisterebbe nell'aver omesso di          munità europea diverso dalla Francia e un istituto di credi­
tenere nella dovuta considerazione gli specifici e gravi ef­         to o un'impresa assicurativa con sede in Francia ».
fetti negativi sui ricorrenti del regolamento contestato alla
luce, in particolare, delle nove svalutazioni monetarie av­
venute in Svezia nel periodo 1° gennaio-30 giugno 1995 .             H GU n. L 194 del 16. 7. 1973 , pag. 1 .
                                                                     (2) GU n. L 386 del 30. 12. 1989, pag. 1 .
La terza violazione del diritto comunitario consisterebbe
nella conclusione formulata dal Tribunale di primo grado,
secondo la quale nella fattispecie la Commissione non sa­
rebbe stata obbligata a tener conto delle conseguenze del
provvedimento che essa si proponeva di adottare sulla si­
tuazione di determinati soggetti, vale a dire i produttori           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Korkein
svedesi di barbabietola .                                            hallinto-oikeus, con ordinanza 13 dicembre 1996, nella
                                                                     causa Kainuun Liikenne Oy e Oy Pohjolan Liikenne Ab
                                                                                         contro Oulun lààninhallitus
La quarta violazione del diritto comunitario consisterebbe
nella conclusione formulata dal Tribunale di primo grado,                                     ( Causa C-412/96 )
secondo la quale né singoli produttori svedesi di barbabie­                                        ( 97/C 74/24 )
tole ( quali il signor Henrikson) né la Sveriges Betodlares
Centralfòrening, in qualità di associazione che rappresen­
tava tutti i produttori svedesi di barbabietole nelle trattati­      Con ordinanza 13 dicembre 1996, pervenuta nella cancel­
ve con lo zuccherificio svedese, fossero individualmente in­         leria della Corte il 23 dicembre 1996, nella causa Kainuun
teressati dal regolamento controverso.                               Liikenne Oy e Oy Pohjolan Liikenne Ab contro Oulun