CELEX: C1998/094/81
Language: it
Date: 1998-03-28 00:00:00
Title: Ricorso di F. contro il Parlamento europeo, proposto il 14 gennaio 1998 (Causa T-17/98)

C 94/34               IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    28.3.98
In terzo luogo, devono contestarsi alla convenuta conside-            Grand-rue 31, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
razioni erronee in merito alla trasparenza del mercato. Un            grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro il Parla-
parere indipendente presentato per il rilascio dell'attesta-          mento europeo.
zione negativa, che documenterebbe un miglioramento
della concorrenza in situazione di accresciuta trasparenza,           La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
sarebbe stato ignorato dalla convenuta. Ciò rappresente-
rebbe una grave carenza nel chiarimento della situazione              Ð annullare o almeno dichiarare invalida la decisione
di fatto, che avrebbe influito sul risultato della decisione.             contenuta nella lettera 14 ottobre 1997, con la quale il
                                                                          convenuto ha respinto la domanda di restituzione del-
                                                                          l'imposta comunitaria che la ricorrente ha pagato dal
In quarto luogo, a parere delle ricorrenti, il trattato CECA
                                                                          1o gennaio 1989 al 31 settembre 1995;
perseguirebbe, nell'art. 60, un sistema di trasparenza com-
pleta in materia di prezzi e di condizioni di vendita. Se             Ð per quanto necessario, dichiarare che la decisione del
questo deve valere, a parere del Tribunale, per la traspa-                Parlamento europeo di assoggettare all'imposta comu-
renza delle condizioni di mercato in materia di prezzi,                   nitaria gli interpreti free-lance che lavorano per esso eÁ
allora la trasparenza delle condizioni di mercato deve a                  invalida o almeno dichiarare che detta decisione non
maggior ragione essere consentita per quanto riguarda le                  può essere invocata nei confronti della ricorrente per
comunicazioni di dati sulle quantitaÁ.                                    trattenere nel periodo 1o gennaio 1989-31 settembre
                                                                          1995 l'imposta comunitaria sui redditi ottenuti dalla
In quinto luogo, rappresenterebbe una grave carenza nel                   ricorrente lavorando come interprete free-lance per il
chiarimento della situazione di fatto che la convenuta non                convenuto;
abbia investigato le quote di mercato con i mezzi che,
oltretutto, erano a sua disposizione, come viene descritto            Ð per quanto necessario, dichiarare che l'art. 8 della
nella sua «comunicazione sulla definizione del mercato                    Convenzione con l'A.I.I.C. eÁ invalido o almeno che
pertinente» (2).                                                          esso non può essere invocato nei confronti della ricor-
                                                                          rente per trattenere nel periodo 1o gennaio 1989-31 set-
In sesto luogo, le ricorrenti considerano una violazione                  tembre 1995 l'imposta comunitaria sui redditi ottenuti
dell'art. 47, paragrafo 2, del trattato CECA il fatto che la              dalla ricorrente lavorando come interprete free-lance
convenuta abbia portato a conoscenza del governo degli                    per il convenuto;
Stati Uniti d'America di non avere obiezioni in merito a
uno scambio dei questionari CECA 2-72. Da un lato,                    Ð condannare il convenuto a restituire l'imposta comuni-
infatti, uno scambio di tali questionari non sarebbe stato                taria pagata dalla ricorrente nel periodo 1o gennaio
oggetto della notificazione delle ricorrenti; dall'altro,                 1989-31 settembre 1995, attualmente stimata dalla
secondo la giurisprudenza, i segreti commerciali delle                    ricorrente in 17 309 ECU, oltre agli interessi al tasso
imprese interessate, in base al principio generale emergente              dell'8 % o al tasso legale;
dalle norme procedurali del diritto della concorrenza,
devono godere di una tutela particolarmente ampia; ciò                Ð in subordine:
significa che le imprese interessate devono essere informate
                                                                          condannare il convenuto a corrispondere alla ricor-
in precedenza, con decisione sufficientemente motivata,
                                                                          rente il risarcimento del danno da questa attualmente
affincheÂ possano avere la possibilitaÁ di adire la tutela giu-
                                                                          stimato in 642 199 BFR, noncheÂ del danno, da quanti-
risdizionale prima del compimento di atti di diffusione di
                                                                          ficare ulteriormente, derivante da ulteriori pretese del-
informazioni.
                                                                          l'amministrazione tributaria belga e/o di enti previden-
                                                                          ziali belgi relative al periodo 1o gennaio 1989-31 set-
Infine, la decisione impugnata violerebbe l'obbligo di                    tembre 1995, nel quale il convenuto ha trattenuto
motivazione di cui all'art. 15 del Trattato CECA, in                      l'imposta comunitaria sui redditi della ricorrente;
quanto ometterebbe di fornire una motivazione adeguata
in relazione a diverse questioni.                                     Ð condannare il convenuto a rifondere le spese alla ricor-
                                                                          rente.
(1) GU L 1 del 3.1.1998, pag. 10.
(2) GU L 372 del 9.12.1997, pag. 5, nota 33 ss.                       Motivi e principali argomenti
                                                                      I motivi e i principali argomenti sono identici a quelli
                                                                      dedotti nella causa T-2/98.
Ricorso di F. contro il Parlamento europeo, proposto il
                       14 gennaio 1998
                       (Causa T-17/98)                                Ricorso del signor Peter Reichert contro Parlamento delle
                         (98/C 94/81)                                      ComunitaÁ europee, presentato il 19 gennaio 1998
                                                                                             (Causa T-18/98)
               (Lingua processuale: l'olandese)
                                                                                               (98/C 94/82)
Il 14 gennaio 1998 F., residente in Bruxelles, con gli avv.ti                        (Lingua processuale: il tedesco)
G. van der Wal, patrocinante dinanzi allo Hoge Raad dei
Paesi Bassi, l'Aia, e L.Y.J.M. Parret, del foro di Bruxelles,         Il 19 gennaio 1998, il signor Peter Reichert, abitante in
con domicilio eletto in Lussemburgo presso l'avv. A. May,             Overijse (Belgio) rappresentato dall'avv. Dr. Dieter Rogalla,