CELEX: 51965PC0220
Language: it
Date: 1965-06-04
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo alla determinazione delle norme comuni di qualità per i cavoli cappucci e verzotti, i cavoli di Bruxelles ed i sedani da coste (presentato dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (65) 220
Vol. 1965/0047
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITÀ'                     ECONOMICA                           EUROPEA
                          COMMISSIONE
                                          VI/COM ( 65 ) 220 def .
                                          Bruxelles ,     giugno 1965
                                      Proposta di
                            REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                      relativo alla determinazione delle norme
                  comuni di qualità per i cavoli cappucci e
                      verzotti | i cavoli di Bruxelles ed i sedani
                                      da coste
                    ( presentato dalla Commissione al Consiglio )
VI/COM(65 ) 220 def .
                            :   ! . .
 ---pagebreak---                                      RELAZIONE
       Il presente progetto di regolamento ha per oggetto di estendere ai
cavoli cappucci e verzotti , ai cavoli di Bruxelles oltre che ai sedani da
coste l' applicazione di tutte le disposizioni previste dal regolamento N° 23
relativo alla graduale attuazione di un' organizzazione comune dei mercati
nel settore degli ortofrutticoli
       La produzione dei tre prodotti in questione rappresenta , in molti Stati
membri , delle quantità importanti , come risulta dal seguente prospetto :
                                                                   ( produzione : in tonnellate )
                        . R.F.G.        FRANCIA       ITALIA             P.B.      U.E.B.L.   C • £•£#
                                                           *
CAVOLI CAPPUCCI
                                                                                     f
     E VERZOTTI  ( 1)I ■ 1 ■                        t
                                                             P-
                                                             P>
                                                             <T
       1961           ί 501.000      ι 103.000 :             H- '       122.000 .    28.000  754.000 .
                                                          ■ ρ     .
       1962              414 . 000 .   , 82.000         ■    Ο
                                                             Μ
                                                                        124.000      18.000  638.000 j
       1963              520.000        106.000              Ρ·         133.000      25.000  784.000
                                                             Η·
                                                             en
CAVOLI DI                                                   «
                                                             o
     BRUXELLES
                                                             M.
                                                             Ο*
       1961               18.000         48.000     I
                                                             Η·
                                                             l_J
                                                                         31.000        8.000 105.000
       1962"              16.000         39.000                          28.000        8.600  91.600
       3.963              14.000         43.000                          41.000      10.000  108.000
                                                 ■
SEDANI DA COSTE      !                             I
       1961               33.000        225.000 '      93.000            19.000      12.200  382.200
       1962               33.000        223.000        82.000            19.000      43.200  400.200
       1963               38.000        223.000       102.000            22.000      41.200  426.200
( 1) Per la Francia i dati numerici relativi ai cavoli cappucci e verzotti si
      riferiscono solamente ai " cavoli bianchi ".
( 2 ) I dati numerici relativi ai 6edani si riferiscono ai sedani da coste ed
      ai sedani-rape .
( 1) GU N 30 del 20 aprile 1962 , pag . 965/62
 ---pagebreak---      Pei?1 quanto riguarda i sedani da coste , la mancanza di dati statistiéi iiorì
permette di valutarne l' importanza degli scambi , sia all' internò degli étati
membri , che con i paesi terzi .
     Per gli altri due prodotti , gli scambi intracomunitari che sono dell' ordii
di :
     - ^5.000 tonnellate per i cavoli cappucci ,
     - 1^.000 tonnellate per i cavoli di Bruxelles ,
sono in prevalenza diretti verso la Repubblica Federale di Germania , in pro­
venienza dai Paesi Bassi ,
     Quantità non trascurabili di cavoli cappucci e verzotti ( 20.000 tonnellate
circa) sono inoltre spedite verso i paesi terzi , in provenienza per lo più dai
Paesi Bassi ,
     Le importazioni in provenienza dai paesi terzi interessano quantità minime
che possono essere calcolate a circa 3»000 tonnellate per l' insieme dei cavoli-
cappucci e verzotti e dei cavoli di Bruxelles .
     Poiché i regimi d' importazione , in vigore nei differenti Stati membri per
i tre prodotti in questione , non comportano particolari ostacoli , l' aggiunta
dei cavoli cappucci e verzotti , dei cavoli di Bruxelles e dei sedani da coste t
agli allegati del Regolamento N 23 del Consiglio risponde quindi innanzitutto
alla necessità che si è imposta di adottare , per la commercializzazione di
questi prodotti , delle norme comuni di qualità basate sugli stessi principi
ritenuti per regolare il commercio intracomunitario degli altri prodotti sotto- !
                                                                  o                 1
posti alle disposizioni degli articoli 2 e 3 del Regolamento N 23 del Consiglio.
In effetti , l' applicazione , ai prodotti in questione , delle norme comuni di
qualità è di natura a promuovere , da un lato gli scambi tra Stati membri facili­
tandone le transazioni commerciali e , d' altra parte , ad orientare la produzione
verso un miglioramento del livello qualitativo dei prodotti immessi sul mercato »
 ---pagebreak---                                     Proposta dì
                            REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
              relativo alla determinazione delle norme comuni di          .,
              qualità per i cavoli cappucci e verzotti , i cavoli
                        di Bruxelles ed i sedani da coste
                 (presentata dalla Commissione al Consiglio)
           IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA ,
           Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europe.a.».
           Visto il regolamento n . 23 del Consiglio relativo alla graduale
           attuazione di un * organizzazione comune dei mercati nel settore degli
           ortofrutticoli         ed in particolare l' articolo      paragrafo 1 ,
           Vista la proposta della Commissione ,
Considerando che i cavoli cappucci e verzòtti , i cavoli di Bruxelles ed i
sedani da coste sono oggetto di un commercio importante in parecchi Stati
membri produttori e di scambi non trascurabili sul piano comunitario ;
Considerando che è pertanto necessario applicare a questi prodotti le dispo­
sizioni del Regolamento n . 23 e all' uopo aggiungere tali prodotti all' elenco
dell' allegato I del regolamento n » 23 e adottare norme comuni di qualità ; che
occorre liberalizzare i prodotti cosi' normalizzati in conformità dell' arti­
colo 9 » paragrafo 2 di detto regolamento ,
           HA ADOTTATO IL PREGENTE REGOLAMENTO :
Articolo 1
1.         L' Allegato I del regolamento n . 23 è completato come segue :
                          ALLEGATO I E
                   ex 07.01
                      07.01 BB II
                               II ab   ))  cavoli
                                           cavoli carmile
                                                  cappuccici ee verzotti
                                                                verzotti < cavoli
                                                                           cavoli bianchJ
                                                                                   rossi >
                                                                           cavoli dì
                   ex 07.01 B II b)        cavoli di Bruxelles            Milano )
                   ex 07.01 S              sedani da coste
( 1 ) GU N. 30 del 20 aprile 1962 , pag . 965/62
 ---pagebreak---                                                                        2.
2,       Le norme di qualità relative ai
   - cavoli cappucci e verzotti ( voce 07«01 B II a ed ex 07.01 B II b della
     tariffa doganale comune ),
   - cavoli di Bruxelles (voce ex 07.01 B II b della tariffa doganale comune ) ,
   - sedani da coste ( voce ex 07*01 S della tariffa doganale comune )
sono indicate nell' allegato del presente regolamento .
Articolo 2
         Il presente regolamento entra in vigore il 1° giugno 19&5 »
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , il                         Per il Consiglio
                                                 Il Présidente
 ---pagebreak---                                     - 1 -                       ALLEGATO 1/1
         IT OH® CCMU1TI DI QUALITÀ » PER I CAVOLI CAPHJCCI E
                                VERZOTTI
 I. DEgDTIZICTTB DEI PRODOTTI     .
     La presente norma si applica ai cavoli oappuooi e verzotti delle varietà
     derivate dal MBrassica oleracea L. var» capitata L. " e dal "Braseioa
     oleraoea L« var . sabauda 1." destinati a oonsumo allo stato fresco ,
     eccettuati quelli destinati alla t ras formassiohe
II . CARATTERISTICHE QUALITATIVE
     A. Generalità        -
         La norma ha lo scopo . di definire le oaratteristiohe ohe i cavoli
         cappucci % i cavoli verzotti devono presentare all' atto della spedi­
       " zionè »:
         Caratt eristiche minime
         I cavoli devono essere :             ' '   r
         - interi , .                ........
         - di aspetto fresoo ,
          - non aperti né pre fioriti ,
         - sani., in partio«lare non attacoati da insetti o altri parassiti ,
             privi di tracoe di malattie , esenti da ammaccature e alterazioni
             ( salve restando le disposizioni particolari ammesse per eiasouna
               categoria ),
          - esenti da insetti o da altri parassiti , .
          - esenti da lesioni causate dal gelo ,
          - puliti , cioè pratioamente esenti da terra e da residui visibili di
             fertilizzanti o di antiparassitari ,  "       -
                                                                  • # •/• ♦ •
 ---pagebreak---    - privi di odore o sapore estranei ,
   - privi di umidità esterna anormale .
   Il torsolo tagliato leggermente al di sotto delle prime foglie , ohe
   debbono rimanere bene attaocatej il taglio deve essere netto .
   Lo stato del prodotto deve essere tale da oonsentire il trasporto e
   le operazioni connesse e da rispondere alle esigenze commerciali del
   luogo di destinazione »
C. Classifioazione
   i ) Categoria " I "
       I cavoli di questa categoria devono essere di "Buona qualità e pre­
       sentare tutte le caratteristiche tipiche della varietà . Devono
       essere compatti secondo la varietà . I cavoli cappucci e verzotti
       devono , secondo la varietà , presentare le foglie ben aderenti . I
       cavoli conservati possono avere alcune foglie di protezione man­
       canti . I oavoli verdi di Milano e i cavoli primaticci devono , se­
       condo le varietà , essere presentati defogliati in maniera appro-»
       priata . In tal oaso è ammesso un certo numero di foglie di prote­
       zione . Le varietà di cavoli verdi di Milano resistenti al freddo
       possono essere gelate superficialmente .
       Sono ammessi :                             ,
       - piccole lacerazioni nelle foglie esterne ,
       - piocole ammaccature e un leggero danneggi armento all' apice , pur­
         ché tali difetti non incidano sul buono stato della merce .
  ii ) Categoria " II"
       I oavoli di questa categoria devono essere di qualità mercantile .
       Devono rispondere alle caratteristiche minime , ma per dippiù , ris-
     , petto alla categoria I , essi possono :
       - presentare lacerazioni nelle foglie esterne ,
       - essere maggiormente defogliati ,
       - presentare maggiori ammaccature e danneggiamenti all' apice .
 ---pagebreak--- III . CALIBRAZIONE
      Il peso ; dei . cavoli non deve essere inferiore a 350 g per unità per i
      cavoli primaticci e a 500 g per gli altri , . . v         •      ;
      Quando i cavoli scino preseiirtati imballati »- il peso della palla più
      pesante contenuta in une» stesso imballaggio - non deve' - superare il doppio
      di quello della palla- più leggera. Quando il" peso della palla più
      pesante è uguale o inferiore a 2 kg , la differenza tra la palla più
      pesante e la palla più leggera può' raggiugere 1 kg .
 IV . TOLLERANZE .                        .     .. r ;
      Per i prodotti non conformi sono ammesse tolleranze di qualità e di
      calibrazione .                                  .... .   ».
      A * TolJ eranze di ■ qualità . „■             .. v * x     ;
         .      Categoria 14 1 " '          !     ;
                10# espresso in peso o in numero di cavoli non rispondenti alle
                caratteristiche delia categoria I , ma conformi a quelle della
                categoria II . 1   '• ' "
           ii ) Categoria " II "                           '
                Il 10# espresso in peso o in numero di cavoli non rispondenti
                alle caratteristiche della categoria II t ma adatti al consumo .
      B.' Tolleranze di - càlibro •                                      ,■
        1 II 10# espresso in peso o in numero di cavoli' non conformi :
        > - all' intervallo di calibrazione ,                        ~      •
            - al calibro minimo .
                                                             ν     ' ·
            Nessun cavolo può' tuttavia presentare un peso inferiore a 300 g
            per i cavoli primaticci e a JfOO g per - gli -altri -r–• ' -
 ---pagebreak---                                     - 4 •
 V. IMBALLAGGIO E PRESENTAZIONE
     A. Omogeneità
          Ciasoun imballaggio o , nel caso ài carico alla rinfusa, ogni partita
          deve contenere oavoli della stessa varietà , della stessa categoria
          di qualità e di stesso calibro , qwando , per quest' ultimo criterio ,
          sia imposta tuia calibrazione . Inoltre , i oavoli della categoria I
          devono avere forma e colorazione omogenee .                                1
     B. Condizionamento
          I oavoli possono essere presentati imballati o alla rinfusa ( carico
          diretto , in un mezzo di trasporto ).
          II condizionamento deve essere tale da garantire un' adeguata prote­
          zione della merce .
          Le carte o gli altri materiali utilizzati all' interno dell' imballaggio ,
          mezzo di trasporto o compartimento di mezzo di trasporto devono essere
          nuovi e non nooivi per l' alimentazione umana . Qualora essi portino di­
        ' oiture stampate , queste ultime devono figurare esclusivamente sulla
          parte esterna , in modo da non essere a oontatto con il prodotto .
          Il contenuto di ogni imballaggio deve essere privo di qualsiasi corpo
          estraneo .
VI . HTDICAZIGNT ESTEME
     1 . Per i prodotti presentati imballati , su ogni imballaggio devono essere
          apposte , in caratteri leggibili e indelebili , visibili dall' esterno ,
          le indicazioni seguenti t
          A. Ident ificazlone
             Imballatore )
             _             v      Nome e indirizzo o simbolo di identificazione .
             Speditore     )
          B. Natura del prodotto
              " Cappucci bianchi ", eoe . ( quando il contenuto dell' imballaggio non
              è visibile dall' esterno ).
          C. Origine del prodotto
              Zona di produzione o denominazione nazionale , regionale o locale .
                                                                        • « • I• • «
 ---pagebreak--- D. Caratteristiche commerciali
    - categoria ,
    - peso o numero di pezzi .
E » Marchio ufficiale di controllo ( facoltativo )     %
Per i prodotti spediti alla rinfusa ( carico diretto in un mezzo . di
trasporto ) , tali indicazioni devono figurare su un. documento- ah.e.
accompagna la merce »
 ---pagebreak---                                   - 1 -                      ALLEGATO 1/2
         NORME COMUNI DI QUALITÀ' PER I CAVOLI DI BRUXELLES
 I. DEENRIZICITRS DEL PRODOTTO ' '                                           .... .
      La presente norma . si applica ai oavoli di Bruxelles .– vale a dire ai ger­
      mogli asoellari ohe oresoono lungo il fusto vertioala delle varietà deri­
      vate dal "Brassica oleraoea L. var» gemmifera (DC ) SCHUXZ".     vdea.tinati.
      al consumo allo stato fresoo eccettuati quelli destinati alla tratìromap
    • adone *
II . CARATTERISTICHE QUALITATIVE
      A. Generalità
         La norma ha lo scopo di definire le oaratteristiohe che i oavoli di
         Bruxelles devono presentare all' atto della spedizione , dopò ó«iadi aio–
         naaentoe imballaggio .
      B. Caratteristiche minime
         I cavoli di Bruxelles devono essere i
         - interi ,                                                     -
         - di aspetto fresoo ,
         - sani , in particolare non attaooati da insetti o parassiti e privi di
            traooe di malattie ,
          - esenti da insetti o altri parassiti ,                    ;
          - puliti , in particolare esenti da terra, e da residui visitili di
             fertilizzanti o di antiparassitari ,                       ;
          - non gelati ,                                                         -
          - privi di odore o sapore estranei ,                 •'  \
                                                                          • • • /« • •
 ---pagebreak---                             - 2 -
    - privi di umidità esterna anormale.
    Il torsolo dei cavoli di Bruxelles mondati deve essere tagliato immedia­
    tamente al di sotto delle prime foglie .
    Il torsolo dei oavoli di Bruxelles non mondati deve essere staocato alla
   ■base ; il taglio deve essere netto e non comprendere alcuna parte della
   pianta.
   Lo stato del prodotto deve essere tale da consentire il trasporto e la
   aperàziioai -connessa-^avdaJrispondsre jall® ©sig©7ize~comtteraiali del luogo
   di destinazione .
C. Classificazione
   i ) Categoria " I"
       I cavoli di Bruxelles    di questa categoria devono essere di "buona
       qualità*
       Devono essere :
       - consistenti *
       - "ben chiusi ,
       - esenti da qualsiasi danno causato dal gelo .
       I oavoli mondati devono avere una buona colorazione . I cavoli non
       mondati possono presentare una leggera decolorazione delle foglie
       esterne .
       Sono ammesse leggere asjmaccature superficiali oausate dalle opera­
       zioni di raocolta, di calibrazione o di imballaggio , purché non
       influiscano sul buono stato della merce .
  ii ) Categoria " II "
       I cavoli di Bruxelles di questa categoria devono essere di qualità
       mercantile .
       Devono rispondere alle caratteristiche minime , ma possono , rispetto
       alla categoria " I":
                                                            ./■
 ---pagebreak---                                      - 3 - :
              - avere consistenza meno pronunciata ,
              - essere meno «errati senza tuttavia essere aperti ,
              - presentare tracce leggere di danni causati dal gelo »
III . CALIBRAZIONE     ■
      La calibrazione è determinata dal diametro massimo della sezione nor­
      male all' asse del cavolo . La calibrazione è obbligatoria per.i. cavoli
      della categoria " I " e facoltativa per quelli della categoria " II ".
      Il diametro minimo per queste due categorie è tuttavia fissato a 10 mm
      per i cavoli mondati e a 20 mm per i cavoli non mondati .
      Per i oavoli di Bruxelles calibrati , la differanza di diametro* tra il
      cavolo più-^roeso e il% cavolo più piccolo- contenuti in-uno- sièssQ jim-
      ballaggìo «sei d©ve stipe rare 20 mm .                                    '
 IV * TOLLERANZE
      Sono ammesse tolleranze di qualità' e di calibro per i prodotti non
      rispondenti alle norme contenuti in uno stesso imballaggio .
      A. Tolleranze di qualità
          i ) Categoria " I "
              Il 10% espresso in peso di cavoli non rispondenti alle carat­
              teristiche della categoria , ma conformi a quelle della categoria
              "II ";
       • ii ) Categoria " II "
              Il 10# espresso in peso di cavoli non rispondenti alle carat­
              teristiche della categoria , ma adatti al consumo .
          Tolleranze di calibro
          Il 10# espresso in peso di cavoli non rispondenti alle norme in
          materia di calibrazione .
                               . . r -                                 •  *  :•
                                                                • ♦ •/ • • •
 ---pagebreak---                                   - k -                                 I
 V. IHBA1I-E0GIQ - E -pKESENTAZIOFE
     A. Omogeneità
         Ciascun imballaggio deve contenere cavoli di Bruxelles della stessa
         varietà , della stessa categoria di qualità e dello stesso calibro ,
         quando , per questo ultimo criterio , sia imposta una calibrazione .
     B » Condizionamento
         Il condizionamento dev * essere tale da garantire un' adeguata prote­
         zione del prodotto .
         Le carte o gli altri materiali utilizzati all' interno dell' imballag­
         gio devono essere nuovi e non nocivi per l' alimentazione umana . Le
         eventuali diciture stampate devono figurare esclusivamente sulla
         parte esterna , in modo da non essere a contatto con il prodotto .
         Il contenuto idi. ogsi imballaggio deve essere privo di qualsiasi corpo
         estraneo .
VI , INDICAZIONI ESTERNE
     Su ciascun imballaggio devono essere apposte , in caratteri leggibili
     e indelebili ,     visibili dall' esterno , le indicazioni seguenti :
     A. Identificazione
         Imballatore    )
                           Nome e indirizzo o simbolo di identificazione .
         Speditore      )
     B. Natura del prodotto
         - " Cavoli di Bruxelles"          )     ( quando il contenuto dell' im-
         - "Mondati" o "Non mondati "      )       ballaggio non è visibile dallo
                                                   esterno )
     C. Origine del prodotto
         Zona di produzione o denominazione nazionale , regionale o locale .
     D. Caratteristiche commerciali
         - Categoria ,
         - calibro ( se il prodotto è calibrato ) indicato dai diametri minimo e
           massimo dei cavoli .
   . E. Marchio ufficiale di controllo ( facoltativo )
 ---pagebreak---                                         1 mm                   ALLEGATO 1/3
                . NORME COMUNI DI QUALITÀ' PER I SEDANI
                                  DA COSTE
 I. DEFINIZIONE DEL PRODOTTO
     La presente norma si applica ai sedani da coste delle varietà derivate
     dallli ,Appium graveolens L « var . dulce Mill ." destinati al consumo allo
     stato fresco » eccettuati quelli destinati alla trasformazione .
II , CARATTERISTICHE QUALITATIVE
     A * Generalità
         La norma ha lo scopo di definire le caratteristiche che i sedani devono
         presentare all' atto della spedizione , dopo condizionamento e imballaggio
     B » Caratteristiche minime              .
         I sedani devono essere :
         - interi ; la parte superiore può' tuttavia essere tagliata al momento
             della pulizia ,
         - di aspetto fresco ,
         «. sani , in particolare non attaccati da insetti o parassiti e privi di
             tracce di malattie ( fatte salve le disposizioni particolari previste
             per la categoria II ),
         - esenti da insetti o altri parassiti ,
         - esenti da danni causati dal gelo ,
         - privi di coste cave , di germogli e di steli fioriferi ,
         - puliti , cioè praticamente esenti da terra e da residui visibili di
             fertilizzante o di antiparassitari .
                                                                       • • •/ • • •
 ---pagebreak---  - privi di odore o sapore estranei ,
 - privi di umidità esterna eccessiva , cioè sufficientemente sgrondati
   dopo un eventuale lavaggio »
 La radice principale dev' essere ben pulita e non può * superare la
 lunghezza di 5 cm »
 I sedani devono presentare uno sviluppo normale tenuto conto del perio­
 do di produzione »
 Lo stato del prodotto deve essere tale da consentire il trasporto e le
 operazioni connesse e da rispondere alle esigenze commerciali del luogo
 di destinazione »
 Classificazione
 i) Categoria " I "
    I sedani di questa categoria devono essere di buona qualità , di forma
    regolare ed esenti da tracct di malattie . Le nervature principali
    non devono essere spezzate , sfilacciate , schiacciate o aperte » Per
    i sedani sbiancati , le foglie devono presentare una colorazione da
    bianca a bianco-giallastra o bianco-verdastra su almeno la metà
    della loro lunghezza »
ii) Categoria "11^
    I sedani di questa categoria devono essere di qualità mercantile e
    rispondere alle caratteristiche minime .
    Possono presentare leggere tracce di ruggine *
    Possono inoltre presentare una leggera deformazione , leggere ammacca­
    ture e un massimo di due nervature principali spezzate , schiacciate
    o aperte .
    Per i sedani sbiancati , le foglie devono presentare una colorazione
    da bianca a bianco-giallastra o bianco-verdastra su almeno un
    terzo della loro lunghezza »
 ---pagebreak---  χ". ΟΑΙΙΒΕΑΖΙΟΝΕ
     Il peso minimo dei sedani è fissato & 150 grammi .
     I sedani sono classificati in tre calibri, i
        i ) grossi » più' di 800 g ,
       ii ) medi s da 500 a 800 g ,
     iii ) piocoli : da 150 a 500 g .
     La differenza massima di calibro in uno stesso imballaggio è fissata ris-<-
     pettivamente a 20Ò, 150 e 100 g.
     Quosta classi ficeziono e obbligatoria soltanto per la categoria "I".
IV . TOLLERANZE
                                                                                                                                 t
     Sono, ammesse tolleranze di qualità e di calibro per i prodotti non rispon­
     denti alle norme contenuti in uno stesso imballaggio .
     A. Tolleranze di qualità
         i ) Categoria. "I"».    < -,-                  ;
             Il 10$ espresso tn numero di sedani non rispondenti alle caratteristi
             che'i della categoria , ma conformi a quelle della categoria "II ".
                                                                                                  t                -           •    '
                                                                                                               ' V             v •     '
        ii ) Categoria "II " .      >.     ■<•. '•.' *. 1
             Il 10$ espresso in numero di sedani non rispondenti alle caratteristi
             cho    della categoria , ma adatti al oonsumo .
                               %  %      .•.» ' *   r• v i l- L                                     ■
                     'L:               • ;         ' ' : "      '          ■
         tolleranze di oalibro                    , ^
         Il 10$ espresso in numero di sedani non rispondenti alle' norme in
         materia di calibrazione .                                                                                                  ... .
 V. IMBALLLflGgK) JS PRESENTAZIONE               f ; V       .
      A. Omogejieità                                                              -• . .   ..                        :.
          Ciascun imballaggio deve contenere sedani della stessa categoria di •
          qualità , dello stesso colore e dello stesso calibro , quando , per­           •    , ρ                     ··  "  ■     η
                                                                ·. . ·■ · . - , ···. ' .   .        ι  ·..           ■· ' ■·
          ®oes,u' ultimo criterio i! sia imposta una calibrazione .
                                                                                                      • • • /# • •
 ---pagebreak---                                       - 4 -
     B. Condizionamento
        I sedani devono essere presentati imballati , legati in mazzi o sempli­
        cemente disposti nell' imballaggio . In caso di presentazione in mazzi ,
        questi devono , in uno stesso imballaggio , contenere uno stesso numero
        di pezzi »
              •                                 '          '
        Il condizionamento deve essere tale da garantire l' adeguata protezione
        della merce .
        Le carte o gli altri materiali utilizzati all' interno dell' imballaggio
        devono essere nuovi e non nocivi per l' alimentazione umana . Le eventuali
        diciture stampate devono figurare esclusivamente sulla parte esterna ,
        in modo da non essere a contatto con il prodotto .
        Il contenuto di ogni imballaggio deve essere privo di qualsiasi corpo
        estraneo .
VI . INDICAZIONI ESTEHPTE
     Su ciascun imballaggio devono essere apposte , in caratteri leggibili e
     indelebili , e visitili dall' esterno , le indicazioni seguenti j
     A. Identificazione
        Imballatore       )      u0me e indirizza o simbolo di identificazione
        Speditore         )
     B. Natura del prodotto
        " Sedani da coste ", seguito dalla dicitura " sbiancati " o dall' indi­
        cazione del tipo di oolore ( quando il contenuto dell' imballaggio non è
        visibile dall' esterno}
     C. Origine del prodotto                  ,
        Zona di produaione o denominazione nazionale , regionale o locale .
     D. Caratteristiche commerciali
        – Categoria .
        - calibro ( se il prodotto è calibrato ) indicato dalla dicitura " grossi ",
           "medi" o " piccoli ",
        – numero di pezzi o eventualmente numero di mazzi .
     E. Marchio ufficiale di controllo ( facoltativo )