CELEX: 62015TN0638
Language: it
Date: 2015-11-12 00:00:00
Title: Causa T-638/15: Ricorso proposto il 12 novembre 2015 — Alcohol Countermeasure Systems (International)/UAMI — Lion Laboratories (ALCOLOCK)

18.1.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 16/50
            
         Ricorso proposto il 12 novembre 2015 — Alcohol Countermeasure Systems (International)/UAMI — Lion Laboratories (ALCOLOCK)
   (Causa T-638/15)
   (2016/C 016/60)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Alcohol Countermeasure Systems (International) Inc. (Toronto, Canada) (rappresentanti: E. Baud, P. Marchiset, avvocati)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Lion Laboratories Ltd (Barry, Regno Unito)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’UAMI
   
   
      Titolare del marchio controverso: Ricorrente
   
      Marchio controverso interessato: Marchio comunitario denominativo «ALCOLOCK» — Marchio comunitario n. 8 443 301
   
      Procedimento dinanzi all’UAMI: Dichiarazione di nullità
   
      Decisione impugnata: Decisione della prima commissione di ricorso dell’UAMI dell’11 agosto 2015 nel procedimento R 1323/2014-1
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               dichiarare valido il marchio comunitario di proprietà della Alcohol Countermeasure Systems (International), Inc. e registrato a nome della stessa;
            
         
               —
            
            
               condannare l’UAMI alle spese.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               Violazione degli articoli 8, paragrafo 2, e 15, paragrafo 2, del regolamento n. 207/2009, dell’articolo 10, paragrafo 2, della direttiva n. 2008/95, e dell’articolo 19, paragrafo 2 del TRIPS, carenza di motivazione ed errata rappresentazione dei fatti;
            
         
               —
            
            
               violazione degli articoli 57, paragrafi 2 e 3, del regolamento n. 207/2009 e motivazione insufficiente;
            
         
               —
            
            
               violazione dell’articolo 75 del regolamento n. 207/2009 e dell’articolo 296 TFUE nonché della nozione di uso effettivo ai sensi del regolamento n. 207/2009.