CELEX: 51987PC0631
Language: it
Date: 1987-12-08
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per pomodori, cetrioli e melanzane dei numeri 07.02.00-10, 07.02.00-90, 07.07.00-11, 07.07.00-19 e 07.09.30-00 della nomenclatura combinata, originari delle isole Canarie (1988) (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 631
Vol. 1987/0299
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13. März 2015 über die Sicherheitsvorschriften für den Schutz von EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---                  COMMISSION E DELLE COMUNITA EUROPEE
                                                                   COM(87)631 def .
                                                                   Bruxelles , 8 dicembre 1987
                                               Proposta di
                                   REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
  recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari
      |      per pomodori , cetrioli e melanzane dei numeri 07.02.00-10, 07.02.00-90,
      j
      ]
               07.07.00-11 , 07.07.00-19   e 07.09.30-00 della nomenclatura combinata,
                                originari delle isole Canarie ( 1988)
                                    ( presentata dalla Commissione )
                                                            tt 12
                                                   Æz          A
                                                  il     1 2 Dc          1
C0M(875 631 def .
 ---pagebreak---                                             ■г
                                       RELAZIONE
1 . Secondo l' articolo 4 del protocollo n . 2 dell' atto di adesione del 1985 è
    previsto che pomodori , cetrioli e melanzane dei numeri 07.02.00-10,
    07.02.00-90, 07.07.00-11 , 07.07.00-19 e 07.09.30-00 della nomenclatura com-
    bianta originari delle isole Canarie beneficiano all' importazione nel ter¬
    ritorio doganale della Comunità di riduzioni dei dazi doganali entro i li ¬
    miti di contingenti tariffari comunitari annuali . Calcolati secondo le di ¬
    sposizioni del suddetto articolo 4 e tenendo conto degli adattamenti pre¬
    visti in base all' articolo 2 del regolamento ( CEE ) n . 1391 / 87 del Consiglio,
    del 18 maggio 1987 , i volumi contingentali ammontano a :
    - 173 000 t per i pomodori dei numeri 07.02.00-10 e 07.02.00-90 della nomen¬
        clatura combinata ,
    - 28 663 t per i cetrioli dei numeri 07.07.00-11 e 07.07.00-10 della nomen¬
        clatura combinata ,
    - 3 819 t per le melanzane del numero 07.09.30-00 della nomenclatura combi ¬
        nata .
    Se questi prodotti sono introdotti nella parte della Spagna compresa nel ter¬
    ritorio doganale della Comunità , beneficiano dell' esenzione dai dazi doganali
    e non sono soggetti al rispetto del prezzo di riferimento .
    Se questi prodotti sono introdotti nel Portogallo i dazi da applicare sono
    calcolati secondo le disposizioni relative dell' atto di adesione .
    Se questi prodotti vengono messi in libera pratica nel rimanente territorio
    doganale della Comunità , beneficiano della riduzione progressiva dei dazi
    doganali secondo il ritmo e alle condizioni previsti dall' articolo 75 del ¬
     l' atto di adesione , a condizione che siano rispettati i prezzi di riferi ¬
    mento .
    E' dunque opportuno aprire questi contingenti tariffari per l' anno 1988 .
                                                                            •••/•••
 ---pagebreak--- 2 . A decorrere dalla data di apertura dei predetti contingenti la nomencla -
    tura utilizzata dalla Tariffa doganale comune sarà sostituita dalla no-/
    mencaltura combinata basata sulla Convenzione internazionale sul sistema
    armonizzato di designazione e di codificazione delle merci . La presente
    proposta deve tener conto di tale eventualità e prevedere i codici della
    nomenclatura combinata applicabili ai prodotti in oggetto .
3 . La Commissione si rende conto che trasporre talune concessioni tariffa ¬
    rie della Tariffa doganale comune nella nomenclatura combinata può sol ¬
    levare problemi che dovranno essere risolti con una concertazione tra le
    parti interessate . Essa si riserva pertanto la possibilità di modificare
    la sua proposta nel corso della procedura per adeguarla eventualmente in
    funzione delle esigenze .
4 . La proposta di regolamento recante apertura di tali contingenti tariffa¬
    ri prevede , conformemente alla prassi seguita in materia , la ripartizio¬
    ne di ciascuno dei volumi contingentali in due parti , la prima delle
    quali è ripartita in aliquote tra gli Stati membri , mentre la seconda
    costituisce la riserva .
    Quanto alta ripartizione dei volumi della prima parte di ciascun contin¬
    gente , si è tenuto conto del fatto che alcuni Stati membri non hanno ef ¬
    fettuato negli ultimi anni nessuna importazione , oppure soltanto importa ¬
    zioni occasionali . Le aliquote iniziali sono state pertanto attribuite
    solo agli Stati membri importatori garantendo comunque agli altri Stati
    membri l' accesso al beneficio dei contingenti tariffari qualora essi ef ¬
    fettuino delle importazioni .
5 . Per quanto riguarda le modalità di gestione che devono essere applicate
    da tutti gli Stati membri la Commissione propone il sistema " man mano ".
6 . Tale è lo scopo della proposta allegata .
 ---pagebreak---                                                                 Proposta di
                                                                                                                   4
                                        REGOLAMENTO (CEE)                     DEL CONSIGLIO
                     recante apertura, ripartizione c modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per
                     pomodori, cetrioli e melanzane dei numeri 07.02.00-10 , 07.02.00-90 , 07.07.00-11 ,
                    07.07.00-19 e 07.09.30-00 della nomenclatura combinata , originari delle
                                                          isole Canarie ( 1988 )
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE .
  visto l’atto di adesione della Spagna e del Portogallo ( ' ), in
  particolare l'articolo 4 del protocollo n . 2 ad esso alle¬
  gato,
  vista la proposta della Commissione,
 considerando che         secondo l' articolo 4 del protocollo n . 2
 allegato all' atto di adesione e dell' articolo 2 del regola ¬
 mento ( CEE ) n . 1391 / 87 , del Consiglio , del 18 maggio 1987 ,
 relativo ad alcune modifiche del regine applicato alle
 isole Canarie ( 2 ), pomodori , cetrioli e melanzane                dei nu ¬
 meri 07.02.00-10 , 07.02.00-90 , 07.07.00-11 , 07.07.00-19 e
 07.09.30-00 della nomenclatura combinata , originari delle
 isole Canarie , beneficiano all' importazione nel territorio
 doganale della Comunità di dazi ridotti , entro i limiti
 di contingeti tariffari comunitari annuali ; che i volumi
 contingentali ammontano a :
 - 173 000 t per pomodori dei numeri 07.02.00-10 e 07.02.00-90
    della nomenclatura combinata ,
 - 28 663 t per cetrioli dei numeri 07.07.00-11 e 07.07.00-19
     della nomenclatura combinata ,
 - 3 819 t per melanzane del numero 07.09.30-00 della nomen ¬
     clatura combinata ;
considerando che se questi prodotti sono introdotti nella
parte della Spagna compresa nel territorio doganale della
Comunità essi beneficiano dell'esenzione dai dazi doganali
e che non sono soggetti al rispetto del prezzo di riferimen¬
to ; che se questi prodotti sono introdotti nel Portogallo i
dazi contingentali applicabili sono da calcolare sulla base
delle disposizioni relative dell'atto di adesione ; che se
questi prodotti vengono messi in libera pratica nel rima¬
nente territorio doganale della Comunità , beneficiano della
riduzione progressiva dei dazi doganali secondo il ritmo c
alle condizioni previste dall’articolo 7.5 dell’atto di adesione,
a condizione che siano risp, ttati prezzi di riferimento ; che
per essere ammessi al beneficio del contingente tariffario i
prodotti in questione devono soddisfare talune condizioni
di marcatura e di etichettaturaquale prova della loro
origine ; che è dunque opportuno aprire i contingenti 4
tariffari in questione per l'anno 1*788 .                          .
    ( ' ) CU n. L 302 del 15. 1 1 . 1985, pag. 23.
    ( 2 ) GU n . L 133 del 22.5.1987 , pag           5.
 ---pagebreak---                         considerando che a decorrere dalla data di apertura dei
                        predetti contingenti la nomenclatura utilizzata dalla
                         Tariffa doganale comune sarà sostituita dalla nomenclatura
                        combinata , basata sulla Convenzione internazionale sul
                        sisteaa armonizzato di designazione e di codificazione
                        delle aerei ; che il presente regolamento tiene già conto di
                        tale possibilità indicando i codici della noaenclatura
                        combinata applicabili ai prodotti in oggetto ;
                        considerando che è necessario garantire in particolare
                        l'uguaglianza e la continuità di accesso a tutti gli importa¬
                        tori della Comunità ai predetti contingenti e l’applica/ione,
                        senza interruzione, delle aliquote di dazio previste per detti
                        contingenti a tutte le importazioni dei prodotti in questione
                        e a tutti gli Stati membri fino all’esaurimento dei contin¬
                        genti stessi ; che un sistema di utilizzazione dei contingenti
                        tariffari comunitari fondato sulla ripartizione fra gli Stati
                        membri c idoneo a rispettare la natura comunitaria di detti
                        contingenti in base ai principi sopra enunciati -; che tale
                        ripartizione , per rispecchiare il più possibile la reale evolu¬
                        zione del mercato dei prodotti in questione, deve avvenire
                        proporzionalmente al fabbisogno degli Stati membri , calco¬
                        lato , da un lato , in base a dati statistici relativi alle
                        importazioni dei suddetti prodotti originari delle isole
                        Canarie durante un periodo di riferimento rappresentativo
                        e, dall’altro, in base alle prospettive economiche per il
                        periodo contingentale considerato ;
                        considerando che, negli ultimi tre anni per i quali sono
                        disponibili dati statistici , le importazioni degli Stati membri    .
                        sono state le seguenti :
                                                                                                   ( in tonnellate )
                                   ita                                  8?:8ì:88-U                     07.09.30-00
           Stato membro                    Pomodori                         Cetrioli                     Melanzane
                                      1934     1985        1936       1984         1935    1986   1934    1985       1986
                                     56 131     75 138      57 041    13 515     6 000   11 56Ó   2 702    2 352     2 091
                                          35     3 605           59         86    1 987        45      -
                                                                                                               57         2
Duninufiu
                                       2 449    37 302       2 826        313    2 492        179    104   1 295        110
tienn.inia                                                                                                      –         -
(• recia
                                     16 858     15 430            -
                                                                          217         5         -
                                                                                                     445      174         -
Spagna                                   582     7 773       1 944           8      345       211     37      454        40
francia                                   39           21        62          6        2         5      -        -         -
Irlanda                                                  –
                                                                  3          –        –         -      -        -         -
Italia                                                                                                          -      ■  -
                                            «                     –          -        *         -      -
Portogallo
                                    100 701     90 063      95 220    18 930 11 255      15 485   1 501    1 425     1 747
Regno ( Inno
 ---pagebreak---                             -ί-
   considerando che negli ultimi (re anni i prodotti in questio¬
   ne sono stati importali regolarmente solo da alcuni Stati
   membri , mentre gli altri Stati membri non hanno effettuato
   nessuna o soltanto poche importazioni di tali prodotti ; che
   in questa situazione è opportuno in una prima fase preve¬
   dere l’attribuzione di quote iniziali agli Stati membri impor¬
   tatori reali da un lato e, dall’altro, di garantire agli altri
   Stati membri l’accesso al beneficio dei contingenti tariffari
   qualora essi effettuino delle importazioni ; che questo siste¬
   ma di ripartizione permette anche di assicurare l'uniformità
   di applicazione della tariffa doganale comune ;
   considerando che , per tener conto dell’evoluzione delle
   importazioni di detti prodotti nei vari Stati membri , occor¬
   re dividere ciascuno dei volumi contingentali in due parti ,
   ripartendo la prima fra alcuni Stati membri e costituendo
   con la seconda una riserva destinata a coprire l’ulteriore
   fabbisogno di tali Stati membri che avessero esaurito la loro
   quota iniziale nonché il fabbisogno che potrebbe mani¬
   festarsi negli altri Stati membri ; che, per garantire una
   certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato membro,
   occorre fissare la prima parte dei contingenti comunitari ad
   un livello che, nella fattispecie , potrebbe corrispondere
   al 75% di ciascuno dei volumi contingentali ;
   considerando che le quote iniziali degli Stati membri posso¬
   no essere esaurite più o meno rapidamente ; che, per tener
   conto di questo fatto e per evitare ogni discontinuità ,
   ciascuno Stato membro che ha esaurito quasi compieta-
   mente una delle sue quote iniziali deve procedere al prelie¬
   vo di una quota complementare dalla riserva corrisponden¬
   te ; che tale prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato
   membro quando ciascuna delle sue quote complementari h
   quasi totalmente esaurita e se la riserva lo consenta ; che le
   quote iniziali e complementari devono essere valide sino al
   termine del periodo contingentale ; che tale metodo di
   gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati
   membri c la Commissione , la quale deve, in particolare,
   poter seguire il grado di esaurimento dei volumi contingen¬
   tali ed informarne gli Stati membri ;
■ considerando che, se ad una data determinata del periodo
  contingentale esiste in uno Stato membro un residuo
  importante di una delle quote iniziali , è indispensabile che
  detto Stato membro ne ritrasferisca una notevole percen¬
  tuale nella riserva corrispondente, al fine di evitare che una
  parte dell uno o dell’altro contingente comunitario rimanga
  inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere
  utilizzata in altri ;
  considerando che, poiché il Regno del Belgio, in Regno dei
  Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e
  rappresentati dall'unione economica Benelux, tutte le ope¬
  razioni relative alla gestione delle quote attribuite a detta
  unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi
  membri ,
 ---pagebreak---                                                                  1
                          HA ADOTTATO li PRESENTI-: REGOLAMENTO :
                                                       Articolo 1
                                                           .jlicembre^.
                           1 . a ) Dal 1 ° gennaio al 3 1 ^/ 1 988, i dazi doganali
                                      é- --'               applicabili all’importazione nella
                                   Comunità per i prodotti di seguito elencati sono
                                   sospesi ai livelli e nei limiti di contingenti tariffari
                                   indicati a lato :
                  Numero della
                                                                                           Volume
      Numero     nomenclatura                   Dcsigna / ionc dcllc mera              contingentait              Dazt contingentai! ■
      (l'ordine
                 combinata                                                            ( in tonncll.itc )
09.0417         07.02.00 - 10      Pomodori , freschi o refrigerati ,                    173    000        - dal 1° gennaio al
                07.02.00 - 90      originari delle isole                                                       29 febbraio : 3,8% , con
                                   Canarie                                                                     riscossione minima di
                                                                                                               0,7 ECU per 100 kg
                                                                                                               peso netto
                                                                                                            - dal 1° marzo al 14 maggio :
                                                                                                               7,7% con riscossione
                                                                                                               minima di 1,4 ECU per
                                                                                                               100 kg peso netto
                                                                                                            - dal 15 maggio al 31 ot ¬
                                                                                                               tobre : 12,6% con riscos ¬
                                                                                                               sione minima di 2,4 ECU
                                                                                                               per 100 kg peso netto
                                                                                                            - dal 1° novembre al 31 di ¬
                                                                                                               cembre : 7,7% con riscossio ¬
                                                                                                               ne minima di 1,4 ECU per
                                                                                                                100 kg peso netto
09.0419         07.07.00-11 jCetrioli , originari delle isole                               28    663       - dal 1° gennnaio al 15 mag ¬
                07.07.00-19        jCanarie                                                                     gio : 11,2%
                                                                                                            - dal 16 maggio al 31 otto ¬
                                                                                                                bre : 14%
                                                                                                             - dal 1° novembre al 31 di ¬
                                                                                                                cembre : 11,2%
09,0421          07.09.30-00 ( Melanzane , originarie delle isole                             3   819 ;           11,2%
                                   'Canarie                                                              I
                                 b) Se questi prodotti sono introdotti nella parte della
                                     Spagna compresa nel territorio doganale della
                                     Comunità , essi beneficiano deH’csenzione dai dazi
                                     doganali e non sono soggetti al rispetto del prezzo
                                     di riferimento .
                                 c) Entro i limiti di detti contingenti tariffari , la Repub¬
                                     blica portoghese applica dazi doganali calcolati
                                     secondo le disposizioni relative dell’atto di adesione
                                     e dei relativi regolamenti .
 ---pagebreak---  2 . ( a >1 prodotti oggetto del presente regolamento possono
            essere ammessi al beneficio dei contingenti tariffari
            soltanto se, al momento della loro presentazione
            alle autorità incaricate delle formalità di ammissio¬
            ne ai fini della loro immissione in libera pratica sul
            territorio doganale della Comunità , e fatte salve le
            altre disposizioni in materia di norme di qualità,
            sono presentati in imballaggi recanti sugli imballag¬
            gi* l'indicazione chiaramente visibile e perfettamente
            leggibile « Isole Canarie » o la sua traduzione in
            un’altra lingua ufficiale della Comunità.
        b) L’articolo 9, terzo e quarto comma, del regolamen¬
             to (CEE) n. 1035 /72 del Consiglio, del 18 maggio
             1972, relativo all’organizzazione comune dei merca¬
             ti nel settore degli ortofrutticoli ( ' ), modificato da
             ultimo dal regolamento (CEE) n. 1351 / 86 (2), non
             t applicabile ai prodotti di cui al presente regola¬
             mento .
                                 Articolo 2
    1 . I contingenti tariffari di cui nll'articolo 1 sono divisi in
    due parti .
     – - (dicembre'
 ' 2. Una prima 'parte di ciascuno dei contingenti tariffari
! viene ripartita tra alcuni Stati membri, le quote valide sino
  Val 31 j* 198 8, ammontano, per ciascuno di questi Stati
     membri , ai quantitativi indicati in appresso :
    a ) pomodori dei numeri 07.02.00.10 e 07.02.00-90
           della nomenclatura combinata :
           Benelux                            39 510 t
           Germania                             1 910 t
           Spagna                             16 400 t
           Francia                                 690 t
           Regno Unito                        71 240 t
     b) cetrioli dei numeri 07.07 J00- 1 1 e 07.07.00-19
           Beneìui della nomenclatura combinata g og(J t
           Danimarca                                          550 t
           Germania                                           780 t
    _^Spagna                                                   60 t
           Regno Unito                                    11 880 t
           melanzane del numero 07J09 . 30-00 della nomenclatura
            Benelux^ C0Bbinata                 1 405 t
           Germania                               310 t
           Spagna                                 120 t
           Francia                                105 t
            Regno Unito                           920 t
         ^Francia
         "^Francia               150
     ( ' ) GU n. L 118 del 20. 5 . 1972, pag. 1 .
     (*) GU n. L 119 dell*. 5. 1986 , pag. 46.
 ---pagebreak--- 3 . La seconda parte di ciascuno dei contingenti , rispettivamente :
_ 43 250 t per pomodori dei numeri 07.02.00-10 e 07.02.00-90
    della nomenclatura combinata ,
       7 163 t per cetrioli dei numeri 07.07.00-11 e 07.07.00-19
    della nomenclatura combinata ,
       959 t per melanzane del numero 07.09.30-00 della nomen¬
     clatura combinata ,
  costituisce la riserva comunitaria corrispondente .
   4 . Se un importatore annuncia importazioni imminenti dei
   prodotti in questione negli altri Stati membri ed ivi doman- -
   da il beneficio del contingente , lo Stato membro interessato
   procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo di
   una quantità corrispondente al proprio fabbisogno, nella
   misura in cui lo consenta il saldo disponibile della riserva.
                               Articolo 3
   1 . Se una delle quote iniziali di uno Stato membro, fissate
   nell’articolo 2, paragrafo 2 – o questa stessa quota dimi¬
   nuita della frazione riversata nella corrispondente riserva ,
   in caso di applicazione dell’articolo 5 – venga utilizzata
   per il 90 % o più , lo Stato membro interessato procede
   senza indugio, mediante notifica alla Commissione, al
   prelievo di una seconda quota pari al 10 % della propria
   quota iniziale, eventualmente arrotondata all’unità superio¬
    re, sempreché la consistenza della riserva lo permetta.
    2 . Se, dopo aver esaurito l’una o l’altra delle quote iniziali
   di uno Stato membro , la seconda quota prelevata dallq
    stesso risulti utilizzata per il 90 % o più , lo Stato membro
    interessato procede , alle condizioni indicate al paragrafo 1 ,
    al prelievo di una terza quota pari al 5 % della propria
    quota iniziale, eventualmente arrotondata all'unità superio¬
    re , sempreche la consistenza della riserva stessa lo permet¬
    ta .
    3 . Se , dopo aver esaurito l’una o l’altra delle seconde
    quote di uno Stato membro , la terza quota prelevata dallo
    stesso risulti utilizzata sino al 90 % o più , lo Stato membro
    interessato procede, alle condizioni indicate al paragrafo 1 ,
    al prelievo di una quarta quota uguale alla terza .
    Questo procedimento si applica fino all'esaurimento della
    riserva .
    4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 gli Stati membri possono
    procedere al prelievo di quote inferiori a quelle fissate da
    detti paragrafi se vi è motivo di ritenere che esse rischino di
    non essere interamente utilizzate . Essi informano la Com¬
    missione dei motivi che li hanno indotti ad applicare il
     presente paragrafo.
                                Articolo 4
    Ciascuna delle quote complementari prelevate in applica¬
    zione dell’articolo 3 è valida fino al 31 dicembre 1988 .
 ---pagebreak---                              - 10-
                           Articolo 5
Gli Staiti membri versano nella riserva , entro il 1° ottobre
1988 , la frazione non utilizzata della loro quota iniziale
che, alla data del 15 settembre 1988 , eccede il 20%
dell'importo iniziale. Può essere riversata una quantità
superiore se vi è motivo di ritenere che questa possa
rimanere inutilizzata .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il
1° ottobre 198'8, il totale delle importazioni dei prodotti in
questione, effettuate fino al 15 settembre 1988 incluso e
imputate sui contingenti comunitari, nonché, eventualmen¬
te , la frazione di ciascuna delle loro quote iniziali riversate
nelle, rispettive riserve.
                           Articolo 6
La Commissione provvede alla contabilizzazione degli
importi delle quote aperte dagli Stati membri conforme¬
mente agli articoli 2 e 3 e li informa senza indugio, sulla
scorta delle notificazioni pervenute, dello stato di utilizza¬
zione delle riserve .
La Commissione informa gli Stati membri , entro il
5 ottobre 198 8, dello stato di ciascuna riserva dopo i
versamenti effettuati a norma dell'articolo 5 .
Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce una della
riserve sia limitato al residuo disponibile e, a tal fine, ne
indica la consistenza allo Stato membro che effettua
quest'ultimo prelievo.
                           Articolo 7
 1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni
affinché l’apertura delle quote complementari da essi prele¬
vate a norma dell’articolo 3 renda possibili le imputazioni,
senza discontinuità , sulle loro parti cumulate dei contin¬
genti tariffari comunitari .
 2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
 prodotti in questione la possibilità di attingere liberamente
 alle quote loro assegnate.
 3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione sulle pro¬
 prie quote delle importazioni dei prodotti in questione man
 mano che tali prodotti sono presentati in dogana accompa¬
 gnati da dichiarazioni di immissione in libera pratica.
 ---pagebreak--- 4 . Il grado di esaurimento delle quote uegli Stati membri                                   Articolo 9
vene rilevato in base alle importazioni imputate alle condi ¬
zioni definite nel paragrafo 3 .                                    ( ili Stati membri e la Commissione collabo· ano stretta ¬
                                                                    mente affinché sia rispettato il presente regolamento .
                          Articolo 8
A richiesta della Commissione , gli Stati membri la infor¬                                   Articolo 10
ni ino in merito alle importazioni dei prodotti in questione
ef ettivamente imputate sulle loro quote .                          Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1988
                  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                  ciascuno degli Stati membri .
                  Fatto a Bruxelles , addì
                                                                                      Per il Consiglio
                                                                                        Il Présidente
 ---pagebreak--- FICHE D' IMPACT SUR LA COMPETITIVITE CT L' EMPLOI
Cette proposition est formulée en conformité avec un engagement
contractuel de la Cormunauté . L' impact découlant de cette concession a
été pris en considération lors de la prise de décision d' adoption de ce
contingent et il n' aura pas un caractère sérieux sur la compétitivité
et 1 ' emploi dans la Coimunauté .