CELEX: 62013CA0565
Language: it
Date: 2014-10-09 00:00:00
Title: Causa C-565/13: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 9 ottobre 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Hovrätten för västra Sverige — Svezia) — Procedimento penale a carico di Ove Ahlström, Lennart Kjellberg, Fiskeri Ab Ganthi, Fiskeri Ab Nordic (Rinvio pregiudiziale — Relazioni esterne — Accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e il Regno del Marocco — Esclusione di qualsiasi possibilità per i pescherecci comunitari di esercitare attività di pesca nelle zone di pesca marocchine sulla base di una licenza rilasciata dalle autorità del Marocco senza l’intervento delle competenti autorità dell’Unione europea)

8.12.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 439/13
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 9 ottobre 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Hovrätten för västra Sverige — Svezia) — Procedimento penale a carico di Ove Ahlström, Lennart Kjellberg, Fiskeri Ab Ganthi, Fiskeri Ab Nordic
   (Causa C-565/13) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Relazioni esterne - Accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e il Regno del Marocco - Esclusione di qualsiasi possibilità per i pescherecci comunitari di esercitare attività di pesca nelle zone di pesca marocchine sulla base di una licenza rilasciata dalle autorità del Marocco senza l’intervento delle competenti autorità dell’Unione europea))
   (2014/C 439/18)
   Lingua processuale: lo svedese
   
      Giudice del rinvio
   
   Hovrätten för västra Sverige
   
      Imputati nel procedimento principale
   
   Ove Ahlström, Lennart Kjellberg, Fiskeri Ab Ganthi, Fiskeri Ab Nordic
   
      Dispositivo
   
   L’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e il Regno del Marocco, approvato a nome della Comunità dal regolamento (CE) n. 764/2006 del Consiglio, del 22 maggio 2006 e, in particolare, il suo articolo 6, devono essere interpretato nel senso che escludono ogni possibilità che i pescherecci comunitari esercitino attività di pesca nelle zone di pesca marocchine sulla base di una licenza rilasciata dalle autorità del Marocco senza l’intervento delle competenti autorità dell’Unione europea.
   
      (1)  GU C 15 del 18.01.2014.