CELEX: 31980R2632
Language: it
Date: 1980-10-14 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2632/80 della Commissione, del 14 ottobre 1980, recante modifica agli allegati del regolamento (CEE) n. 2967/76 del Consiglio, recante norme comuni relative al tenore d' acqua dei galli, delle galline e dei polli congelati o surgelati

Avis juridique important

|

31980R2632

Regolamento (CEE) n. 2632/80 della Commissione, del 14 ottobre 1980, recante modifica agli allegati del regolamento (CEE) n. 2967/76 del Consiglio, recante norme comuni relative al tenore d' acqua dei galli, delle galline e dei polli congelati o surgelati  

Gazzetta ufficiale n. L 270 del 15/10/1980 pag. 0014 - 0018 edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 31 pag. 0034  edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 19 pag. 0068  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 19 pag. 0068 

REGOLAMENTO (CEE) N. 2632/80 DELLA COMMISSIONE del 14 ottobre 1980 recante modifica agli allegati del regolamento (CEE) n. 2967/76 del Consiglio, recante norme comuni relative al tenore d'acqua dei galli, delle galline e dei polli congelati o  surgelatiLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 2777/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del pollame (1), modificato dal regolamento (CEE) n. 369/76 (2),  visto il regolamento (CEE) n. 2967/76 del Consiglio, del 23 novembre 1976, recante norme comuni relative al tenore d'acqua dei galli, delle galline e dei polli congelati o surgelati (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 641/79 (4), in  particolare l'articolo 7, lettera a),  considerando che occorre adeguare talune disposizioni tecniche contenute negli allegati del regolamento (CEE) n. 2967/76 conformemente ai lavori svolti per la messa a punto dei metodi di accertamento e di analisi, senza che ciò pregiudichi la  possibilità di future modifiche, in base all'esperienza acquisita nell'applicazione del presente regolamento;  considerando che il comitato di gestione per il pollame e le uova non ha emesso alcun parere nel termine fissato dal suo presidente,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:   Articolo 1  Il regolamento (CEE) n. 2967/76 è modificato come segue:  1. Il testo del punto 1 dell'allegato I è sostituito dal testo seguente:  « 1. Almeno una volta per ogni periodo di lavoro di 4 ore:  prelevare a caso 25 carcasse dalla catena di eviscerazione, immediatamente dopo la completa eviscerazione e prima del primo dei lavaggi successivi ».  2. Al punto 7 dell'allegato II è aggiunto il testo seguente:  « Nel caso di galli, galline e polli recanti l'indicazione "pollame raffreddato a secco", il valore corrispondente è del 2 % ».  3. Gli allegati III e IV sono sostituiti dagli allegati I e II del presente regolamento.   Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 14 ottobre 1980.  Per la Commissione Finn GUNDELACH Vicepresidente   (1) GU n. L 282 dell'1. 11. 1975, pag. 77.(2) GU n. L 45 del 21. 2. 1976, pag. 3.(3) GU n. L 339 dell'8. 12. 1976, pag. 1.(4) GU n. L 82 del 31. 3. 1979, pag. 4.     ALLEGATO I   « ALLEGATO III DETERMINAZIONE DEL TENORE TOTALE D'ACQUA DEI GALLI, GALLINE E POLLI 1. Oggetto e campo di applicazione Questo metodo è utilizzato per valutare il tenore totale d'acqua dei galli, galline e polli congelati o surgelati. Il metodo comporta la determinazione dei tenori d'acqua e di proteine di campioni prelevati da carcasse omogeneizzate di tali volatili. Il  tenore totale d'acqua così determinato è paragonato col valore limite espresso dalle formule di cui al punto 6.4 per determinare se sia stata o meno assorbita acqua in eccesso durante il processo. Tale metodo è parimenti applicabile ai volatili trattati  con polifosfati o altre sostanze che provochino un aumento della ritenzione d'acqua. Se l'analista sospetta la presenza di qualsiasi sostanza che possa influenzare la valutazione, prenderà precauzioni appropriate.  2. Definizioni Carcassa: la carcassa del volatile con ossa, cartilagine ed eventualmente frattaglie.  Frattaglie: fegato, cuore, ventriglio e collo.  3. Principio Il tenore d'acqua e di proteine è determinato con i metodi descritti nelle norme ISO (International Organization for Standardization) o con altri metodi di analisi approvati dal Consiglio.  Il limite massimo del tenore totale d'acqua della carcassa viene desunto dal tenore di proteine della carcassa, che può essere legato al tenore d'acqua fisiologica.  4. Attrezzatura e reagenti 4.1. Bilancia per pesare le carcasse e relativi involucri con una precisione non inferiore a 1 g.  4.2. Ascia o sega per carne per sezionare la carcassa in pezzi che possano essere introdotti nel trituratore.  4.3. Trituratore e miscelatore di grande potenza, in grado di omogeneizzare pezzi interi di volatile congelato o surgelato.  Nota: non si raccomanda alcun tipo particolare di tritacarne. Esso dovrebbe essere abbastanza potente da permettere di minuzzare carni ed ossi surgelati o congelati, in modo da ottenere campioni omogenei corrispondenti a quelli che si potrebbero  ottenere impiegando un tritacarne provvisto di un disco con perforazioni da 4 mm.  4.4. Per la determinazione del tenore d'acqua effettuata secondo la norma ISO 1442: come specificato in questo metodo.  4.5. Per la determinazione del tenore di proteine secondo la norma ISO R 937: come specificato in questo metodo.  5. Procedimento 5.1. Prelevare a caso 7 carcasse dalla partita di volatili sottoposta al controllo e mantenerle ad una temperatura massima di - 12 °C, finché ognuna di esse sia analizzata col metodo di cui ai punti da 5.2 a 5.6.  5.2. Togliere la carcassa dal congelatore e procedere all'esame nell'ora successiva.  5.3. Pesare la carcassa e liberarla dall'imballaggio.  Dopo aver tagliato la carcassa in piccoli pezzi, eliminare il materiale di imballaggio che avvolge le frattaglie. Determinare il peso totale della carcassa e delle frattaglie, escluso l'imballaggio, arrotondandolo al grammo più prossimo per ottenere il  valore « P1 ».  5.4. Tritare per due volte la totalità della carcassa, privata di ogni elemento dell'imballaggio ma comprendente il ghiaccio della carcassa, in un tritacarne corrispondente alle indicazioni del punto 4.3 (e, se necessario, proseguire con un miscelatore  per uso domestico), in modo da ottenere un campione omogeneo rappresentativo della carcassa.  5.5. Prelevare un campione di carcassa omogeneizzata e utilizzarlo immediatamente per determinare il suo tenore d'acqua secondo il metodo descritto nella norma ISO 1442, in modo da ottenere il tenore d'acqua indicato con « a % ».  5.6. Prelevare anche un campione di carcassa omogeneizzata e utilizzarlo immediatamente per la determinazione del tenore di azoto secondo il metodo descritto nella norma ISO R 937. Convertire questo tenore di azoto in tenore di proteine grezze indicato  con « b % », moltiplicandolo per il coefficiente 6,25.  6. Calcolo dei risultati 6.1. Il peso dell'acqua nella carcassa (W) è dato da aP/100 e il peso delle proteine (RP) da bP1/100, espressi in grammi.  6.2. Determinare la media del peso d'acqua (WA) e del peso di proteine (RPA) delle 7 carcasse analizzate.  6.3. Secondo questo metodo il tenore teorico d'acqua fisiologica, espresso in grammi, può essere calcolato dalle seguenti formule:  Polli: 3,31 ×RPA+ 42 Galli e galline: 3,24 ×RPA- 13 6.4. a) Premesso che l'assorbimento d'acqua tecnicamente inevitabile al momento della preparazione corrisponde al 7,4 % (1), secondo questo metodo in valori massimi tollerabili del tenore totale d'acqua (WG) espresso in grammi (compreso l'intervallo di  fiducia) sono dati dalle seguenti formule:  Polli:WG= 3,82 ×RPA+ 59 Galli e galline:WG= 3,78 ×RPA+ 33 b) Per i galli, galline e polli recanti l'indicazione « pollame raffreddato a secco » i valori massimi tollerabili del tenore totale d'acqua (WG) espresso in grammi secondo questo metodo sono dati dalle seguenti formule (compreso l'intervallo di fiducia  e premesso che l'assorbimento d'acqua tecnicamente inevitabile al momento della preparazione corrisponde al 2,9 % (1)):  Polli:WG= 3,54 ×RPA+ 56 Galli e galline:WG= 3,50 ×RPA+ 25 6.5. Se il valore medio del tenore d'acqua (WA) delle 7 carcasse, determinato in base al punto 6.2, non è superiore ai valori massimi di cui al punto 6.4 (WG), la quantità di pollame sottoposto a controllo è considerata conforme.  (1) Misurato come peso della carcassa compresa l'acqua estranea ».        ALLEGATO II   « ALLEGATO IV DETERMINAZIONE DEL TENORE TOTALE D'ACQUA DEI GALLI, GALLINE E POLLI 1. Oggetto e campo d'applicazione Questo metodo è utilizzato per determinare il tenore totale d'acqua estranea delle carcasse di galli, galline e polli congelati o surgelati.  Questo metodo è parimenti applicabile ai volatili trattati con polifosfati o altre sostanze che provochino un aumento della ritenzione d'acqua.  2. Definizioni Carcassa: la carcassa del volatile con ossa, cartilagine ed eventualmente frattaglie.  Carne: la carcassa come definita senza ossa né cartilagine.  Frattaglie: fegato, cuore, ventriglio e collo.  3. Principio Il tenore totale d'acqua, determinato calcolando la perdita d'acqua dovuta al decongelamento e il tenore d'acqua della carne decongelata, è confrontato con il tenore d'acqua fisiologica della carne che può essere legato alla massa anidra, esente da  grassi della carne. La parte del tenore totale d'acqua superiore al tenore d'acqua fisiologica della carne rappresenta il tenore d'acqua estranea, espresso in percentuale rispetto al peso della carcassa non decongelata.  4. Attrezzatura e reagenti 4.1. Bilancia per pesare le carcasse ed i relativi involucri, con una precisione non inferiore ad 1 grammo.  4.2. Un coltello per sezionare la carne congelata in pezzi che possano essere introdotti nel tritacarne.  4.3. Un tritacarne di grande capacità, che permetta di omogeneizzare pezzi di carne congelata, con perforazioni da 3 mm.  4.4. Per la determinazione del tenore d'acqua effettuata secondo la norma ISO 1442: come specificato in questo metodo.  4.5. Per la determinazione del tenore di grassi secondo la norma ISO 1443: come specificato in questo metodo.  5. Procedimento 5.1. Prelevare a caso 7 carcasse dalla partita di volatili sottoposti a controllo e determinarne la perdita d'acqua con l'apparecchiatura e secondo il procedimento di cui all'allegato II, punti 4 e 5.  Se il controllo secondo questo metodo viene effettuato in seconda istanza, cioè dopo quello descritto nell'allegato II, il campione necessario può essere prelevato da quello già utilizzato per il primo controllo, purché le 7 carcasse di cui sopra siano  già state scelte a tale scopo, a caso, prima del primo controllo.  5.2. Separare accuratamente la carne dalla carcassa decongelata ed eventualmente dalle frattaglie.  5.3. Determinare, da una parte, il peso della carne e, dall'altra, quello degli ossi e delle cartilagini, entrambi approssimati al grammo. Si ottiene in tal modo M5 (carne) e M6 (ossi e cartilagini).  Il risultato di (M2 - M3) - (M5 + M6) indica la perdita subita nel corso della preparazione = M7.  5.4. Congelare la carne in un sacchetto di polietilene; dopodiché togliere il sacchetto di polietilene e tagliare la carne a fette di circa 3 millimetri di spessore, che si fanno poi passare per tre volte nel trituratore. Eventualmente, si continua a  mescolare a mano per ottenere una massa omogenea.  5.5. Prelevare dei campioni da questa massa omogenea e determinare i tenori d'acqua e di grassi conformemente alle norme ISO 1442 e ISO 1443. I tenori d'acqua e di grassi dei campioni sono espressi in percentuale.  5.6. In base al tenore d'acqua (in percentuale) e di grassi (in percentuale), calcolare i tenori assoluti d'acqua e di grassi della carne in grammi: si ottengono così rispettivamente M8 e M9.  6. Calcolo dei risultati 6.1. Determinare il tenore totale d'acqua in grammi secondo la formula seguente:  (M0 - M1 - M2) + M7 + M8 = M10.  6.2. Secondo questo metodo il tenore teorico d'acqua fisiologica, espresso in grammi, può essere calcolato dalle seguenti formule:  a) per i polli: (M5 - M8 - M9) × 3,42 + 11 b) per i galli e le galline: (M5 - M8 - M9) × 3,36 - 34 6.3. Allo scopo di determinare il tenore d'acqua estranea conformemente al punto 6.4, il tenore d'acqua fisiologica in grammi (compreso l'intervallo di fiducia) si ottiene applicando le seguenti formule:  a) per i polli: (M5 - M8 - M9) × 3,54 + 27 = M11 b) per i galli e le galline: (M5 - M8 - M9) × 3,49 - 1 = M12 6.4. Determinare il tenore d'acqua, in percentuale, secondo le formule seguenti:  a) per i polli:  × 100 b) per i galli e le galline:  × 100 6.5. Se si ottiene una media del 6 % o meno d'acqua estranea determinata per le 7 carcasse secondo quanto detto al punto 6.4, la quantità di volatili sottoposta al controllo è considerata conforme.  6.6. Per i galli, galline e polli recanti l'indicazione « pollame raffreddato a secco » il tenore d'acqua estranea determinato conformemente al punto 6.4 non può superare il valore del 2,3 %. ».