CELEX: 52013PC0781
Language: it
Date: 2013-11-12
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che modifica la decisione 2002/546/CE per quanto riguarda il relativo periodo di applicazione

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		52013PC0781
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che modifica la decisione 2002/546/CE per quanto riguarda il relativo periodo di applicazione /* COM/2013/0781 final - 2013/0387 (CNS) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
Le disposizioni
del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE), che si applicano
alle regioni ultraperiferiche dell'Unione di cui fanno parte le Isole Canarie,
non autorizzano in linea di principio nessuna differenza di imposizione tra i
prodotti locali e quelli provenienti dalla Spagna o dagli altri Stati membri. L'articolo 349
del TFUE (ex articolo 299, paragrafo 2, del trattato CE)
prevede tuttavia la possibilità di introdurre misure specifiche a favore delle
regioni ultraperiferiche, tenuto conto degli svantaggi permanenti che incidono
sulla situazione economica e sociale di queste regioni.
La
decisione 2002/546/CE del Consiglio, del 20 giugno 2002[1], adottata sulla base dell'articolo 299,
paragrafo 2, del trattato CE, autorizza la Spagna ad applicare fino
al 31 dicembre 2011 esenzioni o riduzioni dell'imposta "AIEM"
(Arbitrio sobre Importaciones y Entregas de Mercancías en las Islas Canarias)
per taluni prodotti fabbricati nelle Isole Canarie. L'allegato della decisione
precitata contiene l'elenco dei prodotti ai quali possono essere applicate le
esenzioni o riduzioni d'imposta. A seconda dei prodotti, la differenza di
imposizione tra i prodotti fabbricati localmente e gli altri prodotti non può
essere superiore a 5, 15 o 25 punti percentuali. 
La decisione 2002/546/CE
illustra i motivi che hanno portato all'adozione delle misure specifiche, fra
cui l'isolamento, la dipendenza in termini di materie prime ed energia, l'obbligo
di costituire scorte, le dimensioni ridotte del mercato locale e il basso
livello delle esportazioni. Tutti questi svantaggi si traducono in un aumento
dei costi di produzione, e quindi del prezzo di costo, dei prodotti fabbricati
localmente, che, in assenza di misure specifiche, sarebbero meno competitivi
rispetto a quelli provenienti dall'esterno, anche tenendo conto delle spese per
trasportarli verso le Isole Canarie. Sarebbe quindi più difficile mantenere una
produzione locale. Le misure specifiche contemplate dalla decisione 2002/546/CE
sono state pertanto concepite allo scopo di rafforzare l'industria locale
migliorandone la competitività. 
L'AIEM è un'imposta statale indiretta riscossa in una sola fase per
tutte le forniture di merci nelle Isole Canarie effettuate dai produttori e per
l'importazione nel territorio delle Isole Canarie di merci comparabili o simili
dello stesso tipo, indipendentemente dal paese di origine. La base imponibile
per le merci importate deriva dal valore in dogana, quella delle forniture di
merci effettuate dai produttori delle Isole Canarie sull'importo totale del
corrispettivo. Le misure specifiche di cui alla decisione 2002/546/CE
stabiliscono una forma di tassazione differenziata, a beneficio di talune
produzioni locali. Tale vantaggio fiscale costituisce un aiuto di Stato per il
quale è richiesta l'approvazione della Commissione, concessa con la decisione
sull'aiuto di Stato NN 22/2008.
La crisi economica
globale del 2009, che ha causato una diminuzione dei viaggi, ha avuto
gravi conseguenze sull'economia delle Isole Canarie, dipendente in larga misura
dalle entrate provenienti dal turismo. In particolare, la riduzione della forza
lavoro nel settore del turismo ha indotto un notevole aumento del tasso di
disoccupazione, che nel periodo 2001‑2007 ha oscillato tra il 10,4% e il
12%, arrivando al 17,3% nel 2008 e al 26,2% nel 2009. Questa evoluzione
conferma il pericolo di un'economia fortemente dipendente dal turismo e la
necessità di promuovere una diversificazione delle attività economiche.
Il
16 novembre 2010 la Spagna ha presentato una richiesta alla
Commissione chiedendo di prorogare di due anni il periodo di applicazione della
decisione 2002/546/CE, in modo da far coincidere la sua data di scadenza
con quella degli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale
2007-2013[2].
La Spagna ha
presentato inoltre una richiesta di proroga di due anni del periodo di
applicazione della decisione sull'aiuto di Stato NN 22/2008, in virtù
della quale l'aiuto concesso dalle autorità spagnole in relazione all'AIEM è
compatibile con il mercato comune. La Commissione ha autorizzato la proroga di
due anni con la decisione sull'aiuto di Stato SA.31950 (N 544/2010)[3], che ha prorogato il periodo di
applicazione della decisione sull'aiuto di Stato NN 22/2008 fino al
31 dicembre 2013.
Per quanto attiene
alla richiesta di proroga del periodo di applicazione della decisione 2002/546/CE,
la Commissione l'ha valutata alla luce della portata degli svantaggi delle
Isole Canarie ed è giunta alla conclusione che è giustificato concedere quanto
richiesto.
Di fatto, la
relazione della Commissione al Consiglio relativa all'applicazione del regime
speciale dell'AIEM nelle Isole Canarie, la cui adozione è avvenuta il
28 agosto 2008, ha confermato che il funzionamento dell'imposta AIEM
era soddisfacente e che non era necessario modificare le disposizioni della
decisione 2002/546/CE.
Pertanto, la
decisione n. 895/2011/UE del Consiglio, del 19 dicembre 2011[4], ha modificato la decisione
n. 2002/546/CE, prorogandone il periodo di applicazione fino al
31 dicembre 2013.
Le autorità
spagnole hanno chiesto il rinnovo del regime speciale AIEM per i prodotti
fabbricati localmente nelle Isole Canarie per il periodo 2014-2020, modificando
l'elenco di prodotti e le aliquote massime applicabili ad alcuni di essi. Il
rinnovo deve essere approvato sia da una decisione del Consiglio, secondo
quanto stabilito dall'articolo 349 del TFUE, che da una decisione della
Commissione sull'aiuto di Stato.
Il
28 giugno 2013 la Commissione ha adottato nuovi orientamenti in
materia di aiuti di Stato a finalità regionale per il periodo 2014-2020[5]. Tali orientamenti fanno parte
di una strategia più ampia, volta a modernizzare il controllo degli aiuti di
Stato e intesa a favorire la crescita nel mercato unico incoraggiando l'adozione
di misure di aiuto più efficaci e concentrando l'azione di controllo della
Commissione sui casi con il maggiore impatto sulla concorrenza.
Considerando che i
nuovi orientamenti entreranno in vigore il 1° luglio 2014, sembra
giustificato prorogare il periodo di applicazione della decisione 2002/546/CE,
modificata dalla decisione 895/2011/UE, di sei mesi, in modo che la sua data di
scadenza coincida con quella di entrata in vigore degli orientamenti.
È opportuno
pertanto modificare di conseguenza la decisione 2002/546/CE, modificata
dalla decisione 895/2011/UE.
2.           CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E
VALUTAZIONI D'IMPATTO
Le competenti direzioni generali della
Commissione europea sono state consultate in merito alla proposta e il
documento è stato modificato al fine di inserirvi i suggerimenti avanzati.
Poiché la presente proposta si limita a
proporre la proroga del periodo di applicazione della decisione del Consiglio
in vigore per un periodo di tempo limitato (sei mesi), per i medesimi prodotti
e con gli stessi limiti, non sembra necessaria una valutazione d'impatto.
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA
Sintesi delle
misure proposte
Prorogare il
periodo di applicazione della decisione 2002/546/CE, modificata dalla
decisione 895/2011/UE, che autorizza la Spagna ad applicare esenzioni o
riduzioni dell'AIEM per taluni prodotti fabbricati localmente nelle Isole
Canarie.
Base giuridica 
Articolo 349
del TFUE.
Principio di
sussidiarietà
Solo il Consiglio
è abilitato, sulla base dell'articolo 349 del TFUE, ad adottare misure
specifiche a favore delle regioni ultraperiferiche al fine di adeguare a queste
regioni l'applicazione dei trattati, comprese le politiche comuni, tenuto conto
degli svantaggi permanenti che incidono sulla situazione economica e sociale di
tali regioni.
La proposta è
quindi conforme al principio di sussidiarietà.
Principio di
proporzionalità
La proposta
rispetta il principio di proporzionalità per i motivi che si illustrano di
seguito.
Scopo della
proposta è prorogare di sei mesi il periodo di applicazione della decisione 2002/546/CE,
modificata dalla decisione 895/2011/UE, in modo che la sua data di
scadenza coincida con quella di entrata in vigore degli orientamenti in materia
di aiuti di Stato a finalità regionale per il periodo 2014-2020.
Ogni ulteriore
proroga sarà autorizzata solo successivamente a una nuova analisi per prodotto.
Scelta degli
strumenti
Strumento
proposto: decisione del Consiglio.
Altri strumenti
non sarebbero adeguati per il seguente motivo:
il testo da modificare
è esso stesso una decisione del Consiglio, adottata sulla stessa base
giuridica, ossia l'articolo 349 del TFUE (ex articolo 299,
paragrafo 2, del trattato CE).
4.           INCIDENZA SUL BILANCIO 
La proposta non ha
alcuna incidenza sul bilancio dell'Unione europea.
2013/0387 (CNS)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
che modifica la decisione 2002/546/CE
per quanto riguarda il relativo periodo di applicazione
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione
europea, in particolare l'articolo 349 (ex articolo 299,
paragrafo 2, del trattato CE),
vista la proposta della Commissione europea,
previa trasmissione del progetto di atto
legislativo ai parlamenti nazionali,
visto il parere del Parlamento europeo[6],
deliberando secondo una procedura legislativa
speciale, 
considerando quanto segue:
(1)       La decisione 2002/546/CE
del Consiglio, del 20 giugno 2002[7],
adottata sulla base dell'articolo 299 del trattato CE, autorizza la
Spagna a prevedere fino al 31 dicembre 2011 esenzioni o riduzioni
dell'imposta "AIEM" (Arbitrio sobre Importaciones y Entregas de
Mercancías en las Islas Canarias) per taluni prodotti fabbricati localmente
nelle Isole Canarie. L'allegato della decisione precitata contiene l'elenco dei
prodotti ai quali possono essere applicate le esenzioni o riduzioni d'imposta.
A seconda dei prodotti, la differenza di imposizione tra i prodotti fabbricati
localmente e gli altri prodotti non può essere superiore a 5, 15 o 25 punti
percentuali.
(2)       Le esenzioni o riduzioni dell'imposta
AIEM stabiliscono una forma di tassazione differenziata, a beneficio di talune
produzioni locali. Ciò costituisce un aiuto di Stato, per il quale è richiesta
l'approvazione della Commissione.
(3)       La decisione
n. 895/2011/UE del Consiglio, del 19 dicembre 2011[8], ha modificato la decisione
n. 2002/546/CE, prorogandone il periodo di applicazione fino al
31 dicembre 2013.
(4)       Il 28 giugno 2013
la Commissione ha adottato gli orientamenti sugli aiuti di Stato a finalità
regionale per il periodo 2014-2020[9],
fissando le modalità secondo le quali gli Stati membri possono concedere aiuti
alle imprese al fine di sostenere lo sviluppo delle regioni europee
svantaggiate nel periodo tra il 2014 e il 2020. Tali orientamenti, che
entreranno in vigore il 1° luglio 2014, fanno parte di una strategia
più ampia, volta a modernizzare il controllo degli aiuti di Stato e intesa a
favorire la crescita nel mercato unico incoraggiando l'adozione di misure di
aiuto più efficaci e concentrando l'azione di controllo della Commissione sui
casi con il maggiore impatto sulla concorrenza[10].
(5)       È giustificato prorogare di
sei mesi il periodo di applicazione della decisione 2002/546/CE,
modificata dalla decisione 895/2011/UE, in modo che la sua data di
scadenza coincida con quella di entrata in vigore degli orientamenti in materia
di aiuti di Stato a finalità regionale per il periodo 2014-2020.
(6)       È opportuno modificare di
conseguenza la decisione 2002/546/CE, modificata dalla
decisione 895/2011/UE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo 1
All'articolo 1, paragrafo 1, prima
frase, della decisione 2002/546/CE, modificata dalla
decisione 895/2011/UE, la data "31 dicembre 2013" è
sostituita da "30 giugno 2014".
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il
giorno dell'adozione.
Articolo 3
Il Regno di Spagna è destinatario della
presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
[1]               GU L 179 del 9.7.2002, pagg. 22-27.
[2]               GU C 54 del 4.3.2006, pag. 13.
[3]               GU C 237 del 13.8.2011, pag. 1.
[4]               GU L 345 del 29.12.2011, pag. 17.
[5]               GU C 209 del 23.7.2013, pag. 1.
[6]               GU C ... del …, pag. ….
[7]               GU L 179 del 9.7.2001, pag. 22.
[8]               GU L 345 del 29.12.2011, pag. 17.
[9]               C(2013) 3769 del 28.6.2013.
[10]             COM/2012/0209 final.