CELEX: 62017CN0646
Language: it
Date: 2017-11-17 00:00:00
Title: Causa C-646/17: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Brindisi (Italia) il 17 novembre 2017 — procedimento penale a carico di Gianluca Moro

12.2.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 52/19
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Brindisi (Italia) il 17 novembre 2017 — procedimento penale a carico di Gianluca Moro
   (Causa C-646/17)
   (2018/C 052/26)
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunale di Brindisi
   
      Imputato nel procedimento principale
   
   Gianluca Moro
   
      Questione pregiudiziale
   
   Se l’articolo 2, § 1, l’articolo 3, § 1 lettera c), l’articolo 6, § § 1, 2 e 3, della direttiva 2012/13/UE (1), nonché l’art. 48 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, debbano essere interpretati nel senso che ostino a disposizioni processuali penali di uno Stato membro in base alle quali le garanzie difensive conseguenti alla modifica dell’imputazione vengano assicurate in termini, qualitativamente e quantitativamente, diversi a seconda che la modifica riguardi gli aspetti fattuali dell’accusa, ovvero la qualificazione giuridica della stessa, in particolare consentendo soltanto nel primo caso all’imputato di chiedere il rito alternativo premiale dell’applicazione della pena (c.d. patteggiamento).
   
      (1)  Direttiva 2012/13/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2012, sul diritto all’informazione nei procedimenti penali (GU L 142, pag. 1).