CELEX: C1998/299/42
Language: it
Date: 1998-09-26 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta con ordinanza 14 luglio 1998 dalla Divisional Court, Queen's Bench Division nel procedimento The Queen contro 1) Minister of Agriculture, Fisheries and Food, 2) Secretary of State for the Environment, su istanza di: Monsanto plc, e. I Pi Ci SpA, interveniente (Causa C-306/98)

26.9.98                 IT                      Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 299/27
5. In relazione al lavoro e ai lavoratori a turni                        Ð Violazione degli artt. 90 e 91 dello Statuto dei funzio-
                                                                             nari.
     Considerato che, per quanto attiene alla guardia conti-
     nuativa, il lavoro viene svolto solamente a turni, e in
                                                                         Ð Violazione degli artt. 26 e 43 dello Statuto dei funzio-
     assenza di norme di armonizzazione, se l'attivitaÁ dei                  nari: contrariamente a quanto affermato dal Tribunale,
     medici possa considerarsi lavoro a turni e questi pos-                  la mancanza di rapporti informativi per gli anni 1991-
     sano essere considerati lavoratori a turni ai sensi                     1993 e 1993-1995 non ha solamente pregiudicato la
     dell'art. 2, nn. 5 e 6, della direttiva.                                situazione amministrativa e la carriera della ricorrente,
                                                                             ma l'ha privata anche di ogni diritto di difesa.
(1) Direttiva concernente taluni aspetti dell'organizzazione dell'o-
    rario di lavoro (GU L 307 del 13.12.1993, pag. 18).
(2) GU L 183 del 29.6.1989, pag. 1.                                      Ð Violazione della nozione di interesse di servizio e inos-
                                                                             servanza del principio del contraddittorio del principio
                                                                             della paritaÁ di trattamento e di quello di non discrimi-
                                                                             nazione: ritenendo che la Commissione non era tenuta
                                                                             a provare neÂ i fatti, neÂ la parte di responsabilitaÁ di cia-
                                                                             scuno dei due funzionari in causa, il Tribunale con-
Ricorso della signora W. contro la sentenza del Tribunale                    travviene alla giurisprudenza ed ammette così implici-
di primo grado delle ComunitaÁ europee (Quinta Sezione)                      tamente l'errore di valutazione e lo sviamento di
28 maggio 1998, nelle cause riunite T-78/96 e T-170/96,                      potere da parte della Commissione.
W. contro Commissione delle ComunitaÁ europee, proposto
                         il 3 agosto 1998
                                                                         Ð Violazione dell'art. 25, comma 2, dello Statuto dei
                       (Causa C-304/98 P)                                    funzionari.
                           (98/C 299/41)
                                                                         (Riguardanti la causa T-170/96)
Il 3 agosto 1998, W., con l'avv. Gilles Bouneou, del foro
di Lussemburgo, con domicilio eletto in Lussemburgo, 4,
                                                                         Ð Violazione degli artt. 215, comma 2, e 178 del Trat-
rue de l'Avenir, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia
                                                                             tato CE: l'analisi dell'azione di risarcimento danni
delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la sentenza del
                                                                             effettuata dal Tribunale allo stesso titolo di una
Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee (Quinta
                                                                             domanda di risarcimento accessoria al ricorso per
Sezione) 28 maggio 1998, nelle cause riunite T-78/96 e
                                                                             annullamento snatura le conclusioni della parte ricor-
T-170/96, W. contro Commissione delle ComunitaÁ euro-
                                                                             rente. Orbene, il danno materiale e morale di cui si
pee.
                                                                             domanda il risarcimento nell'ambito della presente
                                                                             causa risulta da un comportamento dell'amministra-
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                    zione privo di carattere decisionale e causato alla ricor-
                                                                             rente da comportamenti che, per l'assenza di effetti
Ð dichiarare il ricorso ricevibile e fondato,                                giuridici, non possono essere qualificati come atti
                                                                             lesivi. Questo eÁ precisamente il caso per quanto
     quindi:                                                                 riguarda i motivi relativi alla violazione degli artt. 4 e
                                                                             29, il motivo relativo alla violazione del dovere di sol-
Ð annullare la sentenza impugnata di cui alle cause riu-                     lecitudine, quello di sviamento di potere e di carenza
     nite T-78/96 e T-170/96                                                 di motivazione.
Ð accogliere le conclusioni presentate in primo grado
Ð condannare la Commissione a tutte le spese.
Motivi e principali argomenti                                            Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta con ordi-
                                                                         nanza 14 luglio 1998 dalla Divisional Court, Queen's
(riguardanti la causa T-78/96)                                           Bench Division nel procedimento The Queen contro
                                                                         1) Minister of Agriculture, Fisheries and Food, 2) Secretary
                                                                         of State for the Environment, su istanza di: Monsanto plc,
Ð IrregolaritaÁ procedurali: il Tribunale ha snaturato i
                                                                                           e. I Pi Ci SpA, interveniente
     fatti presentatigli ed ha omesso di prendere in conside-
     razione elementi di prova e offerte di prova presentate                                     (Causa C-306/98)
     dalla ricorrente.                                                                             (98/C 299/42)
Ð Restrizioni apportate da parte del Tribunale ai diritti
     della difesa.                                                       Con ordinanza 14 luglio 1998 pervenuta in cancelleria il
                                                                         4 agosto 1998 la Divisional Court, Queen's Bench
Ð Motivazione contraddittoria e insufficiente della sen-                 Division ha sottoposto a questa Corte, nella causa The
     tenza impugnata derivante dall'inesattezza materiale                Queen contro 1) Minister of Agriculture, Fisheries and
     riguardo all'accertamento dei fatti.                                Food, 2) Secretary of State for the Environment, su istanza
 ---pagebreak--- C 299/28                 IT                       Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       26.9.98
di: Monsanto plc, e I Pi Ci SpA, interveniente, le seguenti                     dalla notifica della direttiva 76/160/CEE, la qualitaÁ
questioni pregiudiziali:                                                        delle acque di balneazione fosse resa conforme ai
                                                                                valori limite fissati ai sensi dell'art. 3 della direttiva
1) «Se, allorcheÂ uno Stato membro autorizzi l'immissione                       del Consiglio 8 dicembre 1975, 76/160/CEE, concer-
     in commercio nel suo territorio di un prodotto fitosa-                     nente la qualitaÁ delle acque di balneazione (1), il Regno
     nitario ai sensi dell'art. 8, n. 2, della direttiva del Con-               del Belgio non ha assolto gli obblighi ad esso incom-
     siglio 15 luglio 1991, 91/414/CEE, relativa all'immis-                     benti in forza dell'art. 4 della direttiva 76/160/CEE e
     sione in commercio dei prodotti fitosanitari (1), l'art. 8,                dell'art. 189, terzo comma, del Trattato CE,
     n. 3, di tale direttiva trovi applicazione così da
     imporre agli Stati membri di valutare la domanda di                   Ð condannare alle spese il Regno del Belgio.
     autorizzazione in rapporto alle condizioni di cui
     all'art. 4, n. 1, lett. b, sub (i)-(v), c-f.»
                                                                           Motivi e principali argomenti
2) In caso di soluzione affermativa della questione n. 1,
     se lo Stato membro sia tenuto ad applicare a tali                     Ai sensi dell'art. 189, comma 3, del Trattato CE in combi-
     domande le condizioni di cui all'art. 4, n. 1, lett. b,               nato disposto con l'art. 4, n. 1, della direttiva 76/160/
     sub (i)-(v) «alla luce delle attuali conoscenze scientifi-            CEE, il Belgio eÁ obbligato, nel termine di dieci anni, a ren-
     che e tecniche».                                                      dere la qualitaÁ delle acque di balneazione conforme ai
                                                                           valori limite fissati ai sensi dell'art. 3, termine che eÁ sca-
3) In caso di soluzione affermativa della questione n. 1,                  duto l'11 dicembre 1985.
     se lo Stato membro sia anche tenuto ad applicare a tali
     domande le condizioni di cui all'art. 4, n. 1, lett. c-f
     «alla luce delle attuali conoscenze scientifiche e tecni-             La Commissione ritiene che le autoritaÁ della Regione val-
     che».                                                                 lona hanno a torto ridisegnato, nel 1996, la mappa delle
                                                                           zone di balneazione ed escluso una trentina di luoghi di
                                                                           balneazione, così da lasciare ufficialmente identificate solo
4) In caso di soluzione affermativa delle questioni 1, 2 e/                dieci di dette zone. I motivi invocati per giustificare questa
     o 3, se lo Stato membro sia tenuto a garantire che le                 modifica non sono tali da escludere i luoghi in questione
     sue disposizioni interne relative ai dati da fornire                  dalle acque di balneazione rilevanti ai sensi della direttiva;
     (come previsto dagli artt. 8, n. 3, e 13, n. 6, della                 le stesse autoritaÁ pubblicizzano, nell'opuscolo del 1998
     direttiva) permettano di svolgere una valutazione com-                relativo alle zone di camping, non meno di 16 di tali luo-
     patibile con i criteri previsti dall'art. 4, n. 1, lett. b,           ghi in quanto luoghi di balneazione disponibili in prossi-
     sub (i)-(v), c-f della direttiva «alla luce delle attuali             mitaÁ dei camping.
     conoscenze scientifiche e tecniche».
(1) Direttiva del Consiglio 15 luglio 1991, 91/414/CEE, relativa           Le misure prese dal Belgio per rendere la qualitaÁ delle
    all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari (GU              acque conforme ai valori limite fissati ai sensi dell'art. 4
    L 230 del 19.8.1991, pag. 1).                                          della direttiva, in particolare i programmi d'investimento
                                                                           in materia di depurazione delle acque tanto nelle Fiandre
                                                                           che in Vallonia, sono insufficienti. Le autoritaÁ belghe si
                                                                           riferiscono alla realizzazione di infrastrutture di tratta-
                                                                           mento delle acque in generale, senza precisare l'incidenza
                                                                           del loro funzionamento sul miglioramento della qualitaÁ
Ricorso presentato il 5 agosto 1998 dalla Commissione                      delle acque di balneazione. Per quanto riguarda le Fiandre,
     delle ComunitaÁ europee contro il Regno del Belgio                    il programma di depurazione delle acque non copre nep-
                                                                           pure tutte le zone di balneazione. Quanto alla Vallonia, il
                         (Causa C-307/98)
                                                                           programma non contiene precisazioni neÂ sulle date d'inizio
                           (98/C 299/43)                                   e conclusione dei lavori di infrastruttura previsti, neÂ infor-
                                                                           mazioni sull'ubicazione esatta dei lavori.
Il 5 agosto 1998, dinanzi alla Corte di giustizia delle
ComunitaÁ europee eÁ stato presentato un ricorso da parte                  Secondo il rapporto sulla qualitaÁ delle acque di balnea-
della Commissione delle ComunitaÁ europee, rappresentata                   zione relativo alla stagione balneare 1995 per l'insieme del
dai sigg. Francisco de Sousa Fialho, membro del servizio                   Belgio (EUR 16755), il tasso di conformitaÁ delle zone di
giuridico, e M.O. Couvert-CasteÂra, funzionario nazionale                  balneazione d'acqua dolce eÁ del 41,4 %. Il rapporto sulla
a disposizione del servizio giuridico, in qualitaÁ di agenti,              qualitaÁ delle acque di balneazione relativo alla stagione
con domicilio eletto in Lussemburgo presso il sig. Carlo                   balneare 1996 (EUR 17629) indica che, nonostante i
Gómez de la Cruz, membro del servizio giuridico, Centre                    trenta luoghi indicati dalla Regione vallona siano stati riti-
Wagner, Kirchberg.                                                         rati dalla lista dei luoghi valloni presi in considerazione
                                                                           per la redazione dei rapporti annuali sull'attuazione della
La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la                     direttiva, il tasso di conformitaÁ eÁ solo dell'85,5 %.
Corte voglia:
                                                                           (1) GU L 31 del 5.2.1976, pag. 1.
Ð accertare che, non adottando le misure necessarie
     affincheÂ, entro un periodo di dieci anni a decorrere