CELEX: 52004PC0232
Language: it
Date: 2004-04-02
Title: Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle licenze delle imprese ferroviarie (versione codificata)

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52004PC0232

Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle licenze delle imprese ferroviarie (versione codificata)  /* COM/2004/0232 def. - COD 2004/0074 */  

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alle licenze delle imprese ferroviarie (versione codificata)(resentata dalla Commissione)RELAZIONE1. Nel contesto dell'Europa dei cittadini, la Commissione attribuisce grande importanza alla semplificazione e alla chiara formulazione della normativa comunitaria, affinché diventi più comprensibile e accessibile al cittadino comune, offrendo al medesimo nuove possibilità di far valere i diritti che la normativa sancisce.Questo obiettivo non può essere realizzato fintanto che le innumerevoli disposizioni, modificate a più riprese e spesso in modo sostanziale, rimangono sparse, costringendo chi le voglia consultare a ricercarle sia nell'atto originario sia negli atti di modifica. L'individuazione delle norme vigenti richiede pertanto un notevole impegno di ricerca e di comparazione dei diversi atti.Per tale motivo è indispensabile codificare le disposizioni che hanno subito frequenti modifiche, se si vuole che la normativa comunitaria sia chiara e trasparente.2. Il 1° aprile 1987 la Commissione ha pertanto deciso [1] di dare istruzione ai propri servizi di procedere alla codificazione di tutti gli atti legislativi dopo non oltre dieci modifiche, sottolineando che si tratta di un requisito minimo e che i vari servizi dovrebbero sforzarsi di codificare i testi di loro competenza anche a intervalli più brevi, al fine di garantire la chiarezza e la comprensione immediata delle disposizioni comunitarie.[1]  COM(87) 868 PV.3. Le conclusioni della presidenza del Consiglio europeo di Edimburgo (dicembre 1992) hanno ribadito questa necessità [2], sottolineando l'importanza della codificazione, poiché offre la certezza del diritto applicabile a una determinata materia in un preciso momento.[2]  V. allegato 3, Parte A, delle conclusioni.La codificazione va effettuata nel pieno rispetto del normale iter legislativo comunitario.Dal momento che in sede di codificazione nessuna modificazione di carattere sostanziale può essere apportata agli atti che ne fanno oggetto, il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione hanno concluso un accordo interistituzionale, del 20 dicembre 1994, per un metodo di lavoro accelerato che consenta la rapida adozione degli atti di codificazione.4. Lo scopo della presente proposta è quello di avviare la codificazione della direttiva 95/18/CE del Consiglio, del 19 giugno 1995, relativa alle licenze delle imprese ferroviarie [3]. La nuova direttiva sostituisce le varie direttive che essa incorpora [4], preserva in pieno la sostanza degli atti oggetto di codificazione e pertanto non fa altro che riunirli apportando unicamente le modifiche formali necessarie ai fini dell'opera di codificazione.[3]  Eseguita ai sensi della comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio - Codificazione della normativa comunitaria, COM(2001) 645 definitivo.[4]  Allegato II, Parte A, della presente proposta.5.  La proposta di codificazione è stata elaborata sulla base del consolidamento preliminare, in tutte le lingue ufficiali, della direttiva 95/18/EC e dell'atto di modifica della stessa, effettuato dall'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee, attraverso un sistema di elaborazione dati. Nei casi in cui è stata assegnata una nuova numerazione agli articoli, la concordanza tra la vecchia e la nuova numerazione è esposta in una tavola che figura all'allegato III della direttiva codificata.95/18/CE (adattato)2004/0074 (COD)Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alle licenze delle imprese ferroviarie (Testo rilevante ai fini del SEE)IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo  71 ,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Comitato economico e sociale  europeo  [5],[5]  GU Cvisto il parere del Comitato delle regioni [6],[6]  GU C95/18/CE (adattato)deliberando secondo la procedura di cui all'articolo  251  del trattato [7],[7]  GU Cconsiderando quanto segue:(1) La direttiva 95/18/CE del Consiglio, del 19 giugno 1995, relativa alle licenze delle imprese ferroviarie [8] è stata modificata in modo sostanziale [9]. A fini di razionalità e chiarezza occorre provvedere alla codificazione di tale direttiva.[8]  GU L 143 del 27.6.1995, pag. 70; direttiva modificata dalla direttiva 2001/13/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 75 del 15.3.2001, pag. 26).[9]  V. allegato II, Parte A.95/18/CE considerando 2(2) Nell'applicare al settore dei trasporti ferroviari il principio della libertà di prestare servizi, occorre tener conto delle caratteristiche peculiari di tale settore.95/18/CE considerando 3 (adattato)(3) La direttiva 91/440/CEE del Consiglio, del 29 luglio 1991, relativa allo sviluppo delle ferrovie comunitarie [10], prevede taluni diritti di accesso nel trasporto ferroviario internazionale per le imprese ferroviarie e le associazioni internazionali di imprese ferroviarie.[10]  GU L 237 del 24.8.1991, pag. 25; Ö direttiva modificata da ultimo dall'Atto di adesione del 2003. Õ95/18/CE considerando 4 (adattato)(4) Per garantire in tutta la Comunità un'applicazione uniforme e non discriminatoria dei diritti d'accesso all'infrastruttura ferroviaria è opportuno introdurre una licenza per le imprese ferroviarie.2001/13/CE considerando 4 (adattato)(5) Alcuni Stati membri hanno introdotto diritti di accesso più ampi di quelli previsti dalla direttiva 91/440/CEE ed è quindi necessario garantire a tutte le imprese ferroviarie interessate ad operare su questo mercato un trattamento equo, trasparente e non discriminatorio, estendendo i principi relativi alle licenze a tutte le imprese attive nel settore.95/18/CE considerando 5(6) è opportuno mantenere l'ambito d'applicazione della direttiva 91/440/CEE, comprese le eccezioni in essa previste per i servizi regionali, urbani ed extraurbani, precisando tuttavia che le operazioni di trasporto mediante servizi di navetta attraverso il tunnel sotto la Manica sono anch'esse escluse dall'ambito d'applicazione.95/18/CE considerando 6 (adattato)(7) La licenza rilasciata da uno Stato membro deve essere riconosciuta valida in tutta la Comunità.95/18/CE considerando 7(8) Le condizioni comunitarie di accesso all'infrastruttura ferroviaria o per il transito saranno regolate da altre disposizioni della legislazione comunitaria.2001/13/CE considerando 2(9) Per garantire servizi sicuri e adeguati, è necessario un sistema comune di licenze per assicurare che tutte le imprese ferroviarie rispettino in qualsiasi momento determinati requisiti in materia di onorabilità, capacità finanziaria e competenza professionale per tutelare i clienti e i terzi e offrire servizi ad un livello elevato di sicurezza.95/18/CE considerando 10(10) Ai fini della tutela degli utenti e dei terzi, è importante garantire che le imprese ferroviarie siano sufficientemente assicurate o abbiano adottato misure equivalenti riguardo alla copertura dei rischi di responsabilità civile.95/18/CE considerando 11(11) è opportuno risolvere in questo stesso contesto le questioni della sospensione o della revoca della licenza, nonché del rilascio di licenze temporanee.95/18/CE considerando 12 (adattato)(12) L'impresa ferroviaria  è  peraltro tenuta a rispettare le disposizioni nazionali e comunitarie relative all'esercizio di servizi ferroviari, imposte in modo non discriminatorio e volte a garantire che essa sia in grado di esercitare in piena sicurezza la propria attività su percorsi specifici.95/18/CE considerando 13(13) Per garantire l'efficiente funzionamento dei trasporti ferroviari internazionali è necessario che le imprese ferroviarie rispettino gli accordi in vigore in tale settore.2001/13/CE considerando 6(14) È opportuno garantire che le imprese ferroviarie autorizzate che effettuano trasporti internazionali di merci rispettino le pertinenti disposizioni fiscali e doganali applicabili, in particolare per quanto riguarda il transito doganale.95/18/CE considerando 14(15) Le procedure per il rilascio alle imprese ferroviarie delle licenze di esercizio, come pure le procedure per il mantenimento e la modifica di queste ultime, devono rispondere ad un intento generale di trasparenza e di non discriminazione.2001/13/CE considerando 7 (adattato)(16) In base ai principi di sussidiarietà e proporzionalità di cui all'articolo 5 del trattato, gli obiettivi della direttiva, vale a dire stabilire principi generali per le licenze delle imprese ferroviarie e il riconoscimento reciproco di tali licenze in tutta la Comunità, non possono essere sufficientemente realizzati dagli Stati membri vista la dimensione chiaramente internazionale del rilascio di tali licenze e possono dunque, a motivo delle implicazioni transnazionali, essere realizzati meglio a livello comunitario. La presente direttiva non va al di là di quanto necessario per il raggiungimento di tali obiettivi.(17) La presente direttiva deve far salvi gli obblighi degli Stati membri relativi ai termini di attuazione indicati nell'allegato II, parte B,95/18/CE (adattato)HANNO  ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:CAPO  I95/18/CEObiettivo e ambito di applicazione2001/13/CE art. 1, punto 1Articolo 11. La presente direttiva riguarda i criteri che disciplinano il rilascio, la proroga o la modifica ad opera di uno Stato membro delle licenze destinate alle imprese ferroviarie che sono stabilite o si stabiliranno nella Comunità.2. Gli Stati membri possono escludere dall'ambito di applicazione della presente direttiva:a) le imprese che effettuano esclusivamente servizi ferroviari per passeggeri sull'infrastruttura ferroviaria locale e regionale autonoma;b) le imprese ferroviarie che effettuano esclusivamente servizi ferroviari urbani o suburbani per passeggeri;c) le imprese ferroviarie la cui attività è limitata alla prestazione di servizi ferroviari regionali di trasporto merci non contemplati nell'ambito di applicazione della direttiva 91/440/CEE;d) le imprese che effettuano solo operazioni di trasporto merci su un'infrastruttura ferroviaria privata utilizzata esclusivamente dal proprietario dell'infrastruttura per le operazioni di trasporto delle sue merci.3. Sono escluse dall'ambito di applicazione della presente direttiva le imprese la cui attività è limitata alla prestazione di servizi navetta per autoveicoli nel tunnel sotto la Manica.95/18/CEArticolo 2Ai fini della presente direttiva si intende per:2001/13/CE art. 1, punto 2a) "impresa ferroviaria", qualsiasi impresa pubblica o privata la cui attività principale consiste nella prestazione di servizi per il trasporto di merci e/o di persone per ferrovia e che garantisce obbligatoriamente la trazione; sono comprese anche le imprese che forniscono solo la trazione;95/18/CEb) "licenza", un'autorizzazione rilasciata da uno Stato membro a un'impresa cui è riconosciuta la qualità di impresa ferroviaria; tale qualità può essere limitata alla prestazione di determinati tipi di servizi di trasporto;c) "autorità preposta al rilascio della licenza", l'organismo incaricato dallo Stato membro di rilasciare le licenze in campo ferroviario;95/18/CE (adattato)d) "servizi urbani ed extraurbani", i servizi di trasporto che soddisfano le esigenze di un centro urbano o di un agglomerato, nonché le esigenze in materia di trasporto fra detto centro o agglomerato e le sue zone periferiche;e)  "servizi regionali", i servizi di trasporto destinati a soddisfare le esigenze in materia di trasporto di una regione.2001/13/CE art. 1, punto 3 (adattato)Articolo 3Ogni Stato membro designa gli enti preposti al rilascio delle licenze e all'adempimento degli obblighi previsti dalla presente direttiva.L'ente che rilascia le licenze non presta direttamente i servizi di trasporto ed è indipendente dagli organismi o dalle imprese che prestano tali servizi.95/18/CE (adattato)CAPO  II95/18/CECondizioni per il rilascio della licenzaArticolo 41. Un'impresa ferroviaria ha diritto di richiedere il rilascio di una licenza nello Stato membro in cui è stabilita.2. Gli Stati membri non rilasciano né prorogano la validità delle licenze nei casi in cui non ricorrano i requisiti fissati nella presente direttiva.3. Un'impresa ferroviaria per la quale ricorrono i requisiti fissati nella presente direttiva ha diritto di ottenere il rilascio della licenza.4. Nessuna impresa ferroviaria è autorizzata a prestare i servizi di trasporto ferroviario rientranti nel campo d'applicazione della presente direttiva se non le è stata rilasciata la licenza conforme al tipo di servizi da prestare.Tuttavia detta licenza non dà diritto di per sé stessa all'accesso all'infrastruttura ferroviaria.95/18/CE (adattato)Articolo 5Ogni impresa ferroviaria deve essere in grado di dimostrare alle autorità dello Stato membro preposte al rilascio delle licenze, già prima di iniziare le sue attività, che ricorrano in qualsiasi momento determinati requisiti in materia di onorabilità, capacità finanziaria e competenza professionale nonché di copertura della propria responsabilità civile, di cui agli articoli da 6 a 9.Ai fini dell'applicazione del  primo comma , ogni impresa che richiede il rilascio di una licenza deve fornire tutte le informazioni utili.95/18/CEArticolo 6Gli Stati membri definiscono le condizioni alle quali ricorrono i requisiti in materia di onorabilità per garantire che l'impresa ferroviaria richiedente la licenza o le persone responsabili della gestione:95/18/CE (adattato)a)  non siano stati condannati per illeciti penali gravi, ivi compresi illeciti di natura commerciale;b)  non siano stati oggetto di una procedura fallimentare;c)  non siano stati condannati per gravi violazioni di leggi specifiche relative ai trasporti;2001/13/CE art. 1, punto 5 (adattato)d)  non siano stati condannati per violazioni gravi o ripetute degli obblighi derivanti dal diritto previdenziale o dal diritto del lavoro, tra cui gli obblighi derivanti dalla legislazione in materia di salute e di sicurezza sul luogo di lavoro e gli obblighi in materia di legislazione doganale qualora una società intendesse effettuare trasporti transfrontalieri di merci soggette a procedure doganali.95/18/CE (adattato)Articolo 7Ricorrono i requisiti in materia di capacità finanziaria allorché l'impresa ferroviaria richiedente la licenza può provare che potrà far fronte ai suoi obblighi effettivi e potenziali, stabiliti in base a presupposti realistici, per un periodo di dodici mesi.Ai fini dell'applicazione del  primo comma , ogni richiesta di licenza è corredata quantomeno delle informazioni di cui all'allegato  I , parte I.95/18/CEArticolo 81. Ricorrono i requisiti in materia di competenza professionale allorché:a) l'impresa ferroviaria che richiede la licenza dispone o disporrà di un'organizzazione gestionale e possiede le conoscenze e/o l'esperienza necessarie per esercitare un controllo operativo e una supervisione sicuri ed efficaci sulle operazioni del tipo specificato nella licenza;b) il personale responsabile della sicurezza, in particolare i macchinisti, è pienamente qualificato nel proprio campo di attività;c) il personale, il materiale rotabile e l'organizzazione sono tali da garantire un alto livello di sicurezza per le operazioni da effettuare.95/18/CE (adattato)Ai fini dell'applicazione del  primo comma , ogni richiesta di licenza è corredata quantomeno delle informazioni di cui all'allegato  I , parte II.2 . Il rispetto dei requisiti in materia di qualifiche deve essere provato mediante la presentazione dei corrispondenti documenti giustificativi.95/18/CE (adattato)Articolo 9Un'impresa ferroviaria deve essere coperta da idonea assicurazione o avere adottato disposizioni equivalenti, a norma delle legislazioni nazionali e internazionali, a copertura della responsabilità civile in caso di incidenti, in particolare per quanto riguarda i passeggeri, il bagaglio, le merci trasportate, la posta e i terzi.95/18/CE (adattato)CAPO  III95/18/CEValidità della licenzaArticolo 102001/13/CE art. 1, punto 7 (adattato)1. Una licenza è valida in tutto il territorio della Comunità.95/18/CE2. Le licenze restano valide fintantoché l'impresa ferroviaria adempie gli obblighi previsti dalla presente direttiva. Tuttavia, l'autorità preposta al rilascio della licenza può prescrivere che questa sia oggetto di riesame a intervalli regolari della durata di cinque anni al massimo.3. Le licenze possono contenere disposizioni specifiche in materia di sospensione o di revoca delle stesse.Articolo 111. Qualora l'autorità preposta al rilascio delle licenze nutra fondati dubbi circa la ricorrenza, da parte dell'impresa ferroviaria cui essa ha rilasciato la licenza, dei requisiti stabiliti dalla presente direttiva, in particolare all'articolo 5, essa può, in qualsiasi momento, compiere le verifiche quanto alla ricorrenza di tali requisiti.L'autorità preposta al rilascio delle licenze sospende o revoca la licenza se constata che per l'impresa ferroviara non ricorrono più i requisiti fissati dalla presente direttiva, in particolare all'articolo 5.2. Qualora l'autorità preposta al rilascio delle licenze di uno Stato membro constati che sussistono fondati dubbi quanto alla ricorrenza dei requisiti definiti nella presente direttiva da parte di un'impresa ferroviaria cui l'autorità di un altro Stato membro ha rilasciato una licenza, ne informa senza indugio tale autorità.3. Fatte salve le disposizioni del paragrafo 1, allorché una licenza è sospesa o revocata a motivo della mancata ricorrenza dei requisiti in materia di idoneità finanziaria, l'autorità preposta al rilascio della licenza può concedere una licenza temporanea durante la riorganizzazione dell'impresa ferroviaria, purché non sia compromessa la sicurezza. La licenza temporanea è tuttavia valida soltanto per un periodo massimo di sei mesi a decorrere dalla data di concessione della stessa.4. Qualora un'impresa ferroviaria abbia sospeso l'attività per sei mesi o non l'abbia iniziata nei sei mesi successivi al rilascio della licenza, l'autorità preposta del rilascio delle licenze può decidere che la licenza debba costituire oggetto di una nuova richiesta di conferma ovvero essere sospesa.Nel caso di avvio dell'attività, l'impresa può chiedere che sia fissato un periodo più lungo, tenuto conto della specificità dei servizi forniti.5. Nel caso di modifiche riguardanti la situazione giuridica di un'impresa ferroviaria, in particolare nel caso di fusione o di assunzione del controllo, l'autorità preposta al rilascio delle licenze può decidere che la licenza debba costituire oggetto di una nuova richiesta di conferma. L'impresa ferroviaria in questione può continuare l'attività a meno che l'autorità preposta al rilascio delle licenze ritenga che la sicurezza è compromessa; in tal caso la decisione deve essere motivata.6. Qualora un'impresa ferroviaria intenda estendere o mutare in misura considerevole le proprie attività, la licenza deve essere sottoposta, per una revisione, all'autorità preposta al rilascio delle licenze.7. L'autorità preposta al rilascio delle licenze non permette a un'impresa ferroviaria nei confronti della quale sia stato dato inizio ad una procedura concorsuale o qualsiasi altra di natura analoga di mantenere la licenza, qualora sia convinta che non sussistano prospettive realistiche di ristrutturazione finanziaria soddisfacenti entro un termine ragionevole.2001/13/CE art. 1, punto 68. Quando l'autorità preposta al rilascio delle licenze sospenda, revochi o modifichi una licenza, lo Stato membro in questione ne informa immediatamente la Commissione. La Commissione informa senza indugio gli altri Stati membri.2001/13/CE art. 1, punto 7 (adattato)Articolo 121. L'impresa ferroviaria è altresì tenuta a osservare, oltre ai requisiti stabiliti dalla presente direttiva, anche la legislazione nazionale e le disposizioni regolamentari compatibili con la legislazione comunitaria e applicate in modo non discriminatorio, in particolare per quanto riguarda:a) i requisiti tecnici e operativi specifici per i servizi ferroviari;b) i requisiti di sicurezza che si applicano al personale, al materiale rotabile e all'organizzazione interna dell'impresa;c) le disposizioni relative alla salute, alla sicurezza, alle condizioni sociali e ai diritti dei lavoratori e dei consumatori;d) i requisiti applicabili a tutte le imprese nel pertinente settore ferroviario destinate a offrire vantaggi o protezione ai consumatori.2. In qualsiasi momento un'impresa ferroviaria può sottoporre alla Commissione la questione della compatibilità delle disposizioni nazionali con il diritto comunitario, nonché la questione dell'applicazione non discriminatoria di dette disposizioni.Qualora la Commissione reputi che il disposto della presente direttiva non venga soddisfatto, emette una comunicazione in merito alla corretta interpretazione della direttiva stessa, fatto salvo l'articolo 226 del trattato.2001/13/CE art. 1, punto 7Articolo 13Le imprese ferroviarie devono rispettare gli accordi applicabili ai trasporti ferroviari internazionali in vigore negli Stati membri in cui operano. Esse devono inoltre rispettare le pertinenti disposizioni fiscali e doganali.95/18/CE Sezione V (adattato)CAPO IV95/18/CEDisposizioni finali95/18/CE art. 15 (adattato)Articolo  141. Le procedure per il rilascio di una licenza sono rese pubbliche dallo Stato membro interessato, il quale ne informa la Commissione.2. L'autorità preposta al rilascio delle licenze decide sulla richiesta di rilascio senza indugio tenendo conto di tutti gli elementi di giudizio disponibili e comunque entro tre mesi dalla data in cui sono state fornite le informazioni necessarie, in particolare le informazioni di cui all'allegato  I . Essa comunica la decisione all'impresa ferroviaria richiedente. Ogni decisione di rigetto di una richiesta deve essere motivata.3. Gli Stati membri adottano le misure necessarie per garantire che le decisioni adottate dalla autorità preposta al rilascio delle licenze siano oggetto di ricorso giurisdizionale.Articolo 15La direttiva 95/18/CE, modificata dalla direttiva di cui all'allegato II, parte A, è abrogata, fatti salvi gli obblighi degli Stati membri relativi ai termini di attuazione indicati all'allegato II, parte B.I riferimenti alla direttiva abrogata si intendono fatti alla presente direttiva e si leggono secondo la tavola di concordanza riportata all'allegato III.95/18/CE art. 17 (adattato)Articolo  16La presente direttiva entra in vigore il  ventesimo  giorno  successivo a quello   di  pubblicazione nella Gazzetta ufficiale  dell'Unione Europea .95/18/CE art. 18 (adattato)Articolo  17Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.Fatto a Bruxelles, il [...]Per il Parlamento europeo Per il ConsiglioIl Presidente Il Presidente[...] [...]95/18/CE (adattato)ALLEGATO  II. Informazioni di cui all'articolo 7,  secondo comma95/18/CE1. L'esame d'idoneità finanziaria si effettua in base ai conti annuali dell'impresa e, per le imprese che chiedono una licenza e non sono in grado di presentare tali conti, in base al bilancio annuale. Ai fini del suddetto esame devono essere fornite informazioni particolareggiate, segnatamente sui seguenti elementi:a) risorse finanziarie disponibili, compresi depositi bancari, anticipi concessi in conto corrente e prestiti;b) fondi e elementi di attivo realizzabile a titolo di garanzia;c) capitale di esercizio;d) costi di esercizio, compresi costi di acquisto e acconti per veicoli, terreni, edifici, attrezzature e materiale rotabile;e) oneri gravanti sul patrimonio dell'impresa.2. Il richiedente non possiede, in particolare, l'idoneità finanziaria richiesta qualora siano dovuti per l'attività dell'impresa notevoli arretrati di imposte o contributi sociali.3. L'autorità può esigere, in particolare, la presentazione di una relazione di valutazione e di documenti appropriati emessi da una banca, una cassa di risparmio pubblica, un revisore dei conti o un esperto contabile giurato. Tali documenti devono comprendere informazioni relative agli elementi di cui al punto 1.95/18/CE (adattato)II. Informazioni di cui all'articolo 8, paragrafo  1, secondo comma95/18/CE1. Informazione sulla natura e lo stato di manutenzione del materiale rotabile, segnatamente per quanto riguarda le norme di sicurezza.2. Informazioni sulle qualifiche del personale responsabile della sicurezza e sulle modalità di formazione del personale.ALLEGATO IIParte ADirettiva abrogata e relativa modificazione (di cui all'articolo 15)Direttiva 95/18/CE del Consiglio  //  (GU L 143 del 27.6.1995, pag. 70)Direttiva 2001/13/CE del Parlamento europeo e del Consiglio  //  (GU L 75 del 15.3.2001, pag. 26)Parte BElenco dei termini di attuazione in diritto nazionale (di cui all'articolo 15)Direttiva  //  Termine di attuazione95/18/CE  //  27 giugno 19972001/13/CE  //  15 marzo 2003ALLEGATO IIITavola di concordanzaDirettiva 95/18/CE  //  Presente direttivaArticolo 1  //  Articolo 1Articolo 2, lettere da a) a c)  //  Articolo 2, lettere da a) a c)Articolo 2, lettera d), primo trattino  //  Articolo 2, lettera d)Articolo 2, lettera d), secondo trattino  //  Articolo 2, lettera e)Articolo 3, prima frase  //  Articolo 3, primo commaArticolo 3, seconda frase  //  Articolo 3, secondo commaArticolo 4, paragrafi da 1 a 4  //  Articolo 4, paragrafi da 1 a 4Articolo 4, paragrafo 5  //  Articolo 10, paragrafo 1Articolo 5, paragrafi 1 e 2  //  Articolo 5, primo e secondo commaArticolo 6, dal primo al quarto trattino  //  Articolo 6, lettere da a) a d)Articolo 7, paragrafi 1 e 2  //  Articolo 7, primo e secondo commaArticolo 8, paragrafo 1  //  Articolo 8, paragrafo 1, primo commaArticolo 8, paragrafo 2   //  Articolo 8, paragrafo 1, secondo commaArticolo 8, paragrafo 3  //  Articolo 8, paragrafo 2Articolo 9  //  Articolo 9Articolo 10, paragrafo 1  //  Articolo 10, paragrafo 2Articolo 10, paragrafo 2  //  Articolo 10, paragrafo 3Articolo 11  //  Articolo 11Articolo 12, paragrafo 1  //  Articolo 12, paragrafo 1Articolo 12, paragrafo 2, prima frase  //  Articolo 12, paragrafo 2, primo commaArticolo 12, paragrafo 2, seconda frase  //  Articolo 12, paragrafo 2, secondo commaArticolo 13  //  Articolo 13Articolo 14  //  _Articolo 15  //  Articolo 14Articolo 16  //  __  //  Articolo 15Articolo 17  //  Articolo 16Articolo 18  //  Articolo 17Allegato  //  Allegato I_  //  Allegato II_  //  Allegato III