CELEX: C1998/137/09
Language: it
Date: 1998-05-02 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 12 marzo 1998 nella causa C-314/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Tribunal des affaires de sécurité sociale di Evry): Ourdia Djabali contro Caisse d'allocations familiales de l'Essone (Accordo di cooperazione CEE-Algeria - Art. 39, n. 1 - Principio di non discriminazione in materia di previdenza sociale - Indennità per adulti disabili - Rinvio pregiudiziale)

2.5.98                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    C 137/5
regolamento (CEE) della Commissione 13 giugno 1988,                   dinanzi ad esso pendente tra Ourdia Djabali e Caisse
n. 1714, che modifica alcuni regolamenti relativi all'appli-          d'allocations familiales de l'Essone, domanda vertente sul-
cazione dell'organizzazione comune dei mercati nel settore            l'interpretazione dell'art. 39, n. 1, dell'Accordo di coope-
dello zucchero in seguito all'introduzione della nomencla-            razione tra la ComunitaÁ economica europea e la Repub-
tura combinata (GU L 152, pag. 23), noncheÂ sull'interpre-            blica democratica popolare di Algeria, concluso ad Algeri
tazione del capitolo 30 della nomenclatura combinata,                 il 26 aprile 1976 e approvato, a nome della ComunitaÁ, per
quale risulta dall'allegato I del regolamento (CEE) del               mezzo del regolamento (CEE) del Consiglio 26 settembre
Consiglio 23 luglio 1987, n. 2658, relativo alla nomencla-            1978, n. 2210 (GU L 263, pag. 1), la Corte (Sesta
tura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune          Sezione), composta dai signori H. Ragnemalm, presidente
(GU L 256, pag. 1), la Corte (Quarta Sezione), composta               di sezione, R. Schintgen (relatore) e G.F. Mancini, giudici;
dai signori R. Schintgen, presidente della Seconda Sezione,           avvocato generale: F.G. Jacobs, cancelliere; signora L.
facente funzione di presidente della Quarta Sezione, P.J.G.           Hewlett, amministratore, ha pronunciato il 12 marzo
Kapteyn e J.L. Murray (relatore), giudici, avvocato gene-             1998 una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
rale: M.B. Elmer, cancelliere: signora L. Hewlett, ammini-
stratore, ha pronunciato il 12 marzo 1998 una sentenza il             Non occorre risolvere la questione pregiudiziale.
cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
                                                                      (1) GU C 370 del 7.12.1996.
I prodotti la cui composizione sia costituita da ingredienti
identici a quelli contenuti nel Sargenor, nel Dynamisan,
nel Lysivit e nel Sarvit, e nelle stesse percentuali, non pos-
sono essere classificati nella voce 3004 della nomenclatura
combinata, quale risulta dall'allegato I del regolamento
(CEE) del Consiglio 23 luglio 1987, n. 2658, relativo alla
nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale                         ORDINANZA DELLA CORTE
comune e pertanto non rientrano nell'ambito di applica-                                       (Prima Sezione)
zione del regolamento del Consiglio 25 marzo 1986,
n. 1010, che stabilisce le norme generali applicabili alla                                   5 dicembre 1997
restituzione alla produzione per alcuni prodotti del settore          nel procedimento C-218/97 P: Consiglio dell'Unione euro-
dello zucchero utilizzati nell'industria chimica, nella ver-                pea contro Ana Maria Fernandes Leite Mateus (1)
sione di cui all'art. 9 del regolamento (CEE) della Com-
missione 13 giugno 1988, n. 1714, che modifica alcuni                              (Ricorso manifestamente irricevibile)
regolamenti relativi all'applicazione dell'organizzazione                                      (98/C 137/10)
comune dei mercati nel settore dello zucchero in seguito
all'introduzione della nomenclatura combinata.
                                                                                      (Lingua processuale: il francese)
( ) GU C 294 del 5.10.1996.
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                                                                       (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
                                                                        blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                      Nel procedimento C-218/97 P, Consiglio dell'Unione euro-
                                                                      pea (agenti: signori Amadeu Lopes Sabino e Diego Canga
                SENTENZA DELLA CORTE                                  Fano, e signora TheÂreÁse Blanchet) avente ad oggetto il
                         (Sesta Sezione)                              ricorso diretto all'annullamento della sentenza pronunciata
                                                                      dal Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee
                        12 marzo 1998
                                                                      (Prima Sezione) il 16 aprile 1997 nella causa T-80/96,
nella causa C-314/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale              Leite Mateus/Consiglio (Racc. PI, pag. II-259), procedi-
del Tribunal des affaires de seÂcuriteÂ sociale di Evry): Our-        mento in cui l'altra parte eÁ Ana Maria Fernandes Leite
dia Djabali contro Caisse d'allocations familiales de                 Mateus, residente in Zaventem (Belgio), con gli avv.ti
                           l'Essone (1)                               Jean-NoeÈl Louis, Thierry Demaseure, Ariane Tornel e
(Accordo di cooperazione CEE-Algeria Ð Art. 39, n. 1 Ð                FrancËoise Parmentier, del foro di Bruxelles, con domicilio
Principio di non discriminazione in materia di previdenza             eletto in Lussemburgo presso la fiduciaire Myson SARL,
sociale Ð IndennitaÁ per adulti disabili Ð Rinvio pregiudi-           30, rue de Cessange, la Corte (Prima Sezione), composta
                              ziale)                                  dai signori M. Wathelet, presidente di sezione, D.A.O.
                                                                      Edward e L. Sevón (relatore), giudici, avvocato generale:
                         (98/C 137/09)                                S. Alber, cancelliere: R. Grass, ha emesso il 5 dicembre
                                                                      1998 un'ordinanza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
               (Lingua processuale: il francese)
                                                                      1) Il ricorso eÁ manifestamente irricevibile.
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                      2) Il ricorrente eÁ condannato alle spese.
Nel procedimento C-314/96, avente ad oggetto la
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a             (1) GU C 228 del 26.7.1997.
norma dell'art. 177 del Trattato CE, dal Tribunal des
affaires de seÂcuriteÂ sociale di Evry (Francia), nella causa