CELEX: 51988PC0734
Language: it
Date: 1988-11-25
Title: Proposta modificata di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO sul controllo delle operazioni di concentrazione tra imprese (presentata dalla Commissione a norma dell'articolo 149, paragrafo 3, del trattato CEE)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 734
Vol. 1988/0242
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
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informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
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on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                     COM(88 ) 734 def .
                                                     Bruxelles , 19 dicembre 1988
                                                     VERSIONE     RIVEDUTA
                      Proposta modificata di
                 REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
 sul controllo delle operazioni di concentrazione tra imprese
   ( presentata dalla Commissione a norma dell' articolo 149 ,
                 paragrafo 3 , del trattato CEE )
                   M SortilI 22duDLC
                                  DLC.Sr . 1383
                          Sorti du Sr
                                           1883
                                           jriat
                                                  P)
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                                 Géi.rrc.i       AV
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                              Proposta modificata
                    di regolamento ( CHE ) del Consiglio
      sul controllo delle operazioni di concentrazione tra imprese
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,             in
particolare gli articoli 87 e 235 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
(1)  considerando che , per la realizzazione delle finalità del trattato
     che  istituisce     la   Comunità   economica   europea ,   l' articolo 3 ,
     lettera f ) assegna alla Comunità il compito di creare " un regime
     inteso a garantire che la concorrenza non sia falsata nel mercato
     comune ";
(2)  considerando     che    tale   obiettivo     risulta   essenziale    nella
     prospettiva  del    completamento del     mercato   interno previsto per
     il 1992 ;
(3)  considerando che     per effetto della soppressione delle frontiere
     interne è lecito prevedere una serie di notevoli ristrutturazioni
     delle imprese nella Comunità ,      specie sotto forma di operazioni di
     concentrazione ;
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 (4)     considerando che un' evoluzione di questo tipo deve essere valutata
        positivamente in quanto corrisponde alle esigenze di una
        concorrenza      dinamica     e    può     aumentare      la     competitività
        dell' industria europea , migliorare le condizioni della crescita ed
        elevare il tenore di vita nella Comunità ;
 (5)    considerando tuttavia che è necessario garantire che il processo
        di ristrutturazione non comporti un pregiudizio durevole per la
        concorrenza ;     che il regime di concorrenza non falsata deve
        pertanto contenere disposizioni applicabili alle                 operazioni di
        concentrazione atte ad       ostacolare     la   concorrenza effettiva nel
      , mercato comune ;    '
(6)     considerando che , a norma degli articoli 85 e 86 , gli accordi , le
        decisioni e le pratiche anticoncorrenziali che possono pregiudicare
        il commercio    tra Stati membri sono vietati nella misura in cui i
        loro effetti sulla concorrenza ed il commercio siano sensibili ; -
( 7)    considerando che i principi figuranti negli articoli 85 e 86 sono ■ i
        anche applicabili alle misure che modificano la struttura della
        concorrenza sul mercato e che le nome intese a mettere in atto
        detti     principi :   debbono     tenere      debitamente : conto        delle
        oarticolarità della struttura del mercato ;                            ’      '
(8)     considerando     che.  le   predette    norme    debbono     applicarsi    alle
        modifiche strutturali di        rilievo il cui       effetto    oltrepassi le
        frontiere nazionali di uno Stato membro ;
(9)     considerando che il campo d' applicazione del presente regolamento
        deve pertanto essere definito in relazione al territorio di
        attività delle imprese partecipanti ed essere circoscritto da
        limiti quantitativi affinché ricomprenda soltanto le operazioni di
        concentrazione che hanno dimensione comunitaria ;
( 1d ) considerando      che   tale    ipotesi    ricorre     quando    il   fatturato
        como’.ess' ve  dell' insieme    delle   imprese    partecipanti     suoera   un
        determinato    livello    e   quando    almeno    due   delle     imprese   che
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       partecipano all' operazione di           concentrazione hanno il proprio
       campo esclusivo o principale           di   attività    in uno    Stato membro
       diverso   o    quando ,     benché    le   imprese    in   questione     operino
       principalmente in un unico e medesimo Stato membro , almeno una di
       esse svolge attività di portata notevole in almeno un altro Stato
       membro tramite        affiliate          o      vendite    dirette ; che tale
       ipotesi   ricorre     altresì     quando    le  concentrazioni       attuate    da
       imprese che non hanno nella Comunità il loro campo principale di
       attività sono tali da produrre effetti             all' interno del mercato
       comune ;
( 11 ) considerando      che    le   regole   di    concorrenza    esistenti      ed   in
       particolare     l' articolo 87     del   trattato    costituiscono      la    base
       giuridica che consente il controllo di alcuni                tipi e forme di
       concentrazione tra imprese ;
( 12 ) considerando che       tuttavia è      necessario predisporre un quadro
       giuridico che consenta di controllare sistematicamente tutte le
       operazioni    di    concentrazione     aventi    i  medesimi    effetti     sulla
       struttura della concorrenza del mercato comune o di una sua parte
       sostanziale ;
( 13 ) considerando     che    in   virtù   dell' articolo 235     del   " trattato    la
       Comunità può dotarsi         mediante     regolamento degli      altri     poteri
       d' azione necessari alla realizzazione di tale obiettivo , anche per
       quanto riguarda le concentrazioni sui                 mercati    dei    prodotti
       elencati nell' allegato II del trattato;
( 14 ) considerando che detto regolamento deve sancire il principio
       secondo cui le operazioni di concentrazione , che creano o
       rafforzano una posizione a causa della quale risulta ostacolato il
       mantenimento o lo sviluppo di una concorrenza effettiva nel
       mercato comune o in una sua parte sostanziale ,               sono dichiarate
       incompatibili con il mercato comune ;
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 ( 15 ) considerando che le operazioni di concentrazione possono essere
          presunte compatibili con il mercato comune
         qualora ,   data la modesta quota di mercato delle imprese
        partecipanti ,    non siano tali da ostacolare la           concorrenza
        effettiva ; che , in particolare , è ammessa tale presunzione qualora
         la quota di mercato delle imprese interessate non è superiore al
        25% nè nel mercato comune nè in una sua parte sostanziale ;
( 16 ) considerando che      le operazioni   di  concentrazione debbono poter
          essere      autorizzate , qualora ,    pur ostacolando una effettiva
        concorrenza , contribuiscano alla realizzazione degli' obiettivi
        fondamentali del trattato tanto che ,          in definitiva ,   i loro
        vantaggi economici superino il pregiudizio che ne deriva per la
        concorrenza ;           -
( 17 ) considerando che fi presente regolamento deve anche prevedere che
         le   decisioni sulla compatibilità     e le     autorizzazioni    siano
        subordinate a condizioni ed oneri da specificare in ciascun caso e
        destinati a garantire condizioni di effettiva concorrenza ;
( 18 ) considerando che la Commissione deve essere incaricata di adottare
        ogni decisione necessaria per determinare la compatibilità o
        incompatibilità con il mercato comune di ciascuna operazione di
        concentrazione che rientra nel campo di applicazione del presente
        regolamento ,   nonché ogni decisione necessaria per ripristinare e
        mantenere le condizioni di        concorrenza effettiva ;
( 19 ) considerando che per garantire una sorveglianza efficace occorre
        prevedere l' obbligo di notificazione preventiva delle operazioni
        di concentrazione e l' obbligo di sospenderne la realizzazione ;
( 20 ) considerando che è opportuno prevedere i termini entro i quali la
        Commissione è tenuta ad avviare una procedura nei confronti di
        un' operazione di concentrazione notificata , nonché i termini entro
        i quali la Commissione deve pronunciarsi in via definitiva sulla
        comDatibi lità    o    incompatibilità     col   mercato    comune    di
        un' operazione di questo tipo :
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 ( 21 ) considerando che è opportuno sancire il diritto delle imprese
        partecipanti ad essere sentite dalla Commissione una volta avviata
         la procedura e che è opportuno dare modo ai terzi , che dimostrano
        di avervi un interesse , di presentare osservazioni ;
 ( 22 ) considerando che è opportuno che la Commissione agisca in stretto
        e costante collegamento con le autorità competenti degli Stati
        membri    e che senta il parere di         coloro che sono direttamente
        interessati da un' operazione di concentrazione ;
( 23 ) considerando che ai fini del presente regolamento , la Commissione
        deve ottenere l' assistenza degli ^ tati membri e disporre inoltre
        del potere di esigere le informazioni e di procedere agli
        accertamenti necessari per la valutazione delle operazioni di
        con cent razi one ;
( 24 ) considerando      che   l' osservanza  delle    disposizioni     del   presente
        regolamento     deve   poter   essere   assicurata     mediante     ammende   e
        penalità di mora ;       che al riguardo è opportuno attribuire alla
        Corte    di    giustizia ,    in   conformità     dell' articolo 172 ,      una
        competenza giurisdizionale anche di merito ;
( 25 ) considerando       che  il   presupposto    per   definire    la " nozione    di
        concentrazione è        costituito dalla modifica della struttura delle imprese
        partecipanti ; che occorre          quindi     escludere dal        campo di
        applicazione del presente regolamento le operazioni il cui oggetto
        od effetto consiste nel coordinamento del comportamento concorrenziale di
        imprese indipendenti , operazioni che debbono essere esaminate alla
        luce delle disposizioni degli altri regolamenti d' applicazione
        degli articoli 85 o 86 ;
( 26 ) considerando che è opportuno conferire alla Commissione , lasciando
        impregiudicato      il   controllo   della    Corte di     giustizia ,     una
        competenza esclusiva per l' applicazione del presente regolamento ;
        che è altresi opportuno stabilire che le disposizioni del presente
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       di dimensione comunitaria ,    a prescindere del fatto che esse
       rientrino o no nel campo d' applicazione degli articoli 85 o 86 ;
( 27 ) considerando che gli Stati membri non possono applicare alle
       operazioni di concentrazione di dimensione comunitaria la propria
       legislazione nazionale sulla concorrenza ,   salvo dietro esplicita
       autorizzazione della Commissione ;
( 28 ) considerando che tale principio tuttavia non osta all' adozione da
       parte degli Stati membri di opportune misure che siano necessarie
       a tutelare interessi diversi da quelli presi in considerazione dal
       presente Regolamento , semprechè essi siano definiti in misura
       sufficiente e protetti dalla legislazione nazionale e semprechè
               dette misure degli Stati membri siano compatibili con le
       altre disposizioni del diritto comunitario ;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
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                                   Articolo 1
                              Campo d' applicazione
1. Il    presente    regolamento   si   applica   a  tutte   le   operazioni di
   concentrazione       rii   dimensione    comunitaria    come    definite  al
   paragrafo 2 ,     a prescindere del fatto che esse rientrino o no nel
   campo d' applicazione degli articoli 85 o 86 .
2. Ai sensi del presente Regolamento un' operazione di concentrazione è
   rii dimensione comunitaria
   ( a ) quando il fatturato totale realizzato a livello mondiale da
         tutte le imprese interessate è superiore a un miliardo di ECU ,
         P
   Cb ) oliando il fatturato totale realizzato ~ individualmente nella Comunità da
         almeno   riue    delle  imprese    partecipanti    all' operazione  di
         concentrazione è superiore a 100 milioni di ECU ,
   salvo che le imprese che procedono all' operazione di concentrazione
   realizzino oltre i tre quarti del loro fatturato totale nella
   Comunità all' interno di un solo e medesimo Stato membro .
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                                    Articolo 2
                        Valutazione delle concentrazioni
1. Le operazioni di concentrazione di cui al presente Regolamento
   debbono essere valutate , per stabilire se sono compatibili o meno
   con il mercato comune , tenendo conto in particolare della posizione
   sul mercato e del potere economico e finanziario delle imprese
   partecipanti , delle possibilità di scelta dei fornitori e degli
   utilizzatori , del loro accesso alle fonti di approvvigionamento o
   agli sbocchi , della struttura dei mercati in questione nel contesto
   della concorrenza internazionale , dell' esistenza di diritto o di
   fatto di ostacoli all' entrata sul mercato , nonché dell' andamento
   della domanda e dell' offerta dei prodotti e servizi in questione .
2. Le operazioni di concentrazione che non creano nè rafforzano una
   posizione,  a    causa     della   quale    risulterebbe    ostacolato   il
   mantenimento o lo sviluppo della concorrenza effettiva nel mercato
   comune o in una sua parte sostanziale , sono dichiarate compatibili
   con il medesimo .
3. Le operazioni     di    concentrazione   che   creano o    rafforzano
   una   posizione        che    ostacoli     il    mantenimento      o
   lo sviluppo della       concorrenza effettiva nel mercato comune o in
   una  sua   parte     sostanziale   sono   dichiarate    incompatibili   col
   medesimo ,  salvo     se autorizzate     perchè   il  loro   contributo al
   miglioramento della produzione e della distribuzione ,                 alla
   promozione del progresso tecnico o economico o al miglioramento
   della struttura della concorrenza all' interno del          mercato comune
   supera gli svantaggi che esse comportano per la concorrenza . A tal
   fine va tenuto conto della competitività delle imprese interessate
   rispetto alla concorrenza internazionale e dell' interesse dei consumatori .
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Di conseguenza Le operazioni di concentrazione vanno
autorizzate in quanto compatibili col mercato comune soltanto se
 ( a ) non impongano alte imprese partecipanti    restrizioni  che non
       siano indispensabili per realizzare la concentrazione e
( b ) non diano alle imprese partecipanti la possibilità di eliminare
       la concorrenza per una parte sostanziale dei prodotti o servizi
       in questione .
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                                         Articolo 3
                            Definizione della concentrazione
1.  Si ha un’operazione di concentrazione
    ( a ) quando due o più inprese procedono ad una fusione ; oppure
    ( b ) quando
           - una o più persone che già detengono il controllo di almeno
             un ' imoresa
             o
           - una o più imprese ,
           accuistano direttamente od indirettamente , sia tramite acquisto
          di partecipazioni nel capitale o di elementi del patrimonio, sia tramite contratto o
           qualsiasi altro mezzo ,      il controllo dell' insieme o di parti di
           una o più imprese .
2.  Le operazioni che abbiano ad oggetto o per effetto di coordinare
    il comportamento concorrenziale di                   imprese indipendenti
   non sono considerate come determinanti                       una concentrazione ai
    sensi del paragrafo 1 ,         lettera b ).    La costituzione di un' impresa
    comune che esercita stabilmente tutte              le   funzioni   di   una entità
    economica autonoma e non ha ad oggetto o per effetto il coordinamento
    del comportamento concorrenziale delle imprese partecipanti va
    considerata come una operazione di concentrazione ai sensi del para ¬
   grafo 1 , lettera b ).
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3. Si      ha    controllo    in    presenza    di    diritti   o   contratti    che
   conferiscono ,        da   soli o congiuntamente, e tenuto conto della
   circostanze di fatto o di diritto ,             la possibilità di determinare
   l' attività di un' impresa ; trattasi in particolare di
    ( a ) diritti di proprietà o di godimento sulla totalità o su parti
          del patrimonio di un' impresa ;
   ( b ) diritti o contratti che conferiscono un' influenza determinante
          sullo composizione , sulle deliberazioni o sulle decisioni degli
          organi di un' impresa ;
   < c ) diritti o contratti che consentono di             gestire gli   affari di
          un' impresa ;
   ( d ) contratti       con    un' impresa   relativi     al   computo    o   alla
          destinazione dei suoi utili ;
   ( e ) qualsivoglia        altro     mezzo     che    conferisca    un' influenza
          determinante sull' attività di un' impresa .
4. Il controllo è acquisito dalla persona o dall' impresa o dal gruppo
   di oersone o di imprese
   ( a ) che    siano   titolari    dei  diritti    o  beneficiari  dei   contratti
          suddetti ;
   ( b ) che , pur non essendo titolari di tali diritti o beneficiari di
          tali contratti , abbiano il potere di esercitare i diritti che
          ne derivano ;
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   ( c ) che si presentino ,    in quanto fiduciari in base ad un atto di
         diritto privato ,   come proprietari di beni di un' impresa o di
         partecipazioni in un' impresa e abbiano il potere di esercitare
         i  retativi  diritti ,   salvo  che il   potere in questione sia
         revocabile in qualsivoglia momento e che essi siano vincolati
         da speciali   istruzioni   impartite  da   coloro che hanno  loro
         conferito tale potere .
5. Non si ha assunzione del controllo di un' impresa nel caso che una
   banca o un istituto finanziario acquisti partecipazioni nel capitale di
   un' impresa onde venderle , semprechè non eserciti i diritti di voto
   inerenti alle partecipazioni stesse allo scopo di determinare il
   comportamento concorrenziale di tale impresa .
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                                   Articolo 4
        Notificazione preventiva delle operazioni di concentrazione
1. Le operazioni di concentrazione di cui al presente Regolamento ,
   siano esse oggetto o no di un accordo , devono essere notificate
   alla Commissione anteriormente alla loro realizzazione .
2. Le operazioni di concentrazione di cui all' articolo 3 , paragrafo 1 ,
   lettera a ) devono essere notificate congiuntamente dalle parti . Nei
   casi previsti dall' articolo 3 ,        paragrafo 1 ,     lettera b ),   la
   notificazione incombe alla parte che intende acquisire il controllo
   dell' insieme o di parti di una o più imprese .
3. La Commissione , quando constata che un' operazione di concentrazione
   notificata    rientra   nel   campo    di    applicazione    del  presente
   Regolamento ,   pubblica il contenuto essenziale della notificazione ,
   tra cui i       nomi delle parti ,         il tipo di operazione di
   concentrazione ,     nonché  i    rami    d' attività   interessati . Nella
   pubblicazione deve essere tenuto conto dell' interesse    legittimo delle
   imprese a che non vengano divulgati i segreti relativi ai loro
   affari .
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                                     Articolo 5
                               Calcolo del fatturato
1. Il fatturato totale di cui all' articolo 1 risulta dalla somma dei
   fatturati ,     al netto delle       imposte ,   realizzati   dalle   imprese
   partecipanti      per  l' insieme   dei   prodotti   e  servizi   nel   corso
   dell' ultimo esercizio .      Il fatturato totale non tiene conto delle
   transazioni commerciali avvenute all' interno di un gruppo di imprese .
2. In deroga alle disposizioni del paragrafo 1 ,                    quando la
   concentrazione ha luogo con l' acquisto di parti, r indipendente¬
   mente- dal fatto che tali parti abbiano o meno personalità giuridica -
   di una o più imprese o di un gruppo di imprese è computato per il
    cedente o i cedenti il solo fatturato che riguarda le parti oggetto
   della cessione .
3. Il fatturato è sostituito
   ( a ) per gli istituti bancari e finanziari : per quanto riguarda
         l' articolo 1 , paragrafo 2, lettere a ) e b ), dalla decima parte
         del totale del bilancio ;         per quanto riguarda l' articolo 1 ,
         paragrafo 2 ,   in    fine ,       dalle operazioni con la clientela
         nazionale « con quella degli altri Stati membri ;
   ( b ) per   le compagnie    di   assicurazione ,    dal  valore   dei   premi
         incassati .
4. Il fatturato di ciascuna impresa partecipante all' operazione di
   concentrazione risulta , salvo restando il paragrafo 2 , dalla somma
   dei fatturati di tutte le imprese appartenenti al medesimo gruppo .
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A tal fine , vengono prese in considerazione :
( a ) Le   imprese che  partecipano   direttamente all' operazione di
      concentrazione ;
( b ) le imprese nelle quali le imprese partecipanti all' operazione
      di concentrazione dispongono direttamente o indirettamente
      - di almeno la metà del capitale o del capitale di esercizio ,
         oppure
      - del potere di esercitare almeno la metà dei diritti di voto ,
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      - o del potere di designare almeno la metà dei membri del
         consiglio di vigilanza o d' amministrazione o degli organi che
         rappresentano legalmente l' impresa ,
      - o del potere di gestire gli affari dell' impresa ;
( c ) le   imprese che dispongono     in un' impresa partecipante alla
      concentrazione ,   direttamente o indi rettamente , dei diritti e
      poteri menzionati nella lettera b );
( d ) le imprese nelle quali o sulle quali un' impresa di cui alla
      lettera c ) dispone direttamente o indirettamente dei diritti o
      poteri menzionati nella lettera b ).
Le imprese nelle quali o sulle quali varie imprese ai sensi delle
lettere      a)-d )   dispongono   congiuntamente ,    direttamente   o
indirettamente , dei diritti o poteri di cui alla lettera b ) sono
anch' esse considerate come imprese partecipanti .
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                                   Articolo 6
                            Avvio della procedura
1. Quando la Commissione accerta che un' operazione di concentrazione
   rientra nel campo di applicazione del presente Regolamento , essa
   avvia immediatamente la procedura per stabilirne la compatibilità o
   l' incompatibilità col mercato comune e ne informa senza indugio le
   imprese partecipanti , nonché le autorità competenti degli Stati
   membri .
2. Quando la Commissione accerta che un' operazione di concentrazione
   notificata   non  rientra   nel   campo  d' applicazione  del  presente
   regolamento, ne informa immediatamente le imprese partecipanti e le
   autorità competenti degli Stati membri .
3. Per quanto riguarda le operazioni di concentrazione notificate ,     le
   decisioni adottate     a     norma        dei paragrafi 1 e 2 devono
   intervenire entro un termine non superiore a un mese ,            salvo
   il consenso delle  imprese   interessate    per  la  proroga  di  detto
   termine . Il termine di un mese decorre dal     giorno successivo alla
   ricezione della notifica o , se le informazioni richieste all' atto
   della notificazione sono incomplete , dal giorno successivo alla
   ricezione delle informazioni complete .
4. La Commissione può avviare la procedura anche dopo la scadenza del
   termine di cui al paragrafo 3, quando le informazioni fornite dalle
   imprese all' atto della notificazione o successivamente sono
   inesatte o alterate .
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                                    Articolo 7
                Sospensione dell' operazione di concentrazione
1- Le imprese possono realizzare un' operazione di concentrazione che
   rientra nel campo d' applicazione del presente Regolamento solo dopo
   che la Commissione abbia adottato la decisione di avviare la procedura
   in conformità dell' articolo 6 .
2. Allo scopo di garantire condizioni di effettiva concorrenza , la
   Commissione ,      quando     avvia   una    procedura    a norma
   dell' articolo 6 , paragrafo 1 ,      può decidere che la sospensione
   dell' operazione di concentrazione è prorogata fino all' adozione di
   una decisione definitiva in conformità dell' articolo 8 .
3. Le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 non ostano alla realizzazione
   di un' offerta pubblica di acquisto o di permuta           c he sia stata
   notificata alla Commissione          entro il giorno del suo
   annuncio ,    semprechè   l' acquirente non eserciti diritti      di voto
   inerenti    alle partecipazioni         in questione .
4. La Commissione può concedere , su domanda , una deroga agli obblighi
   di cui al paragrafo 1 e 2 o alla condizione di cui al paragrafo 3
   per evitare un pregiudizio grave ad una o più imprese partecipanti
   all' operazione di concentrazione ; la deroga può essere subordinata
   a condizioni ed oneri destinati a garantire condizioni di effettiva
   concorrenza .
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                                        Articolo 8
                      Poteri di decisione della Commissione
1. Per    ciascuna   procedura avviata          a  norma         dell' articolo 6     e
   relativa ad un' operazione di concentrazione notificata ,                         la
   Commissione determina , mediante decisione ,                la compatibilità o
   incompatibilità di tale operazione con il mercato comune .
2. Se    la  Commissione accerta che un' operazione              di   concentrazione
   soddisfa le condizioni di            compatibilità di      cui    all' articolo 2 ,
   paragrafo 2 ,     essa ,     mediante decisione ,    dichiara l' operazione di
   concentrazione compatibile con il mercato comune ; La decisione può
   essere subordinata a condizioni e oneri destinati a garantire
   condizioni di        . concorrenza effettiva. In tal caso la Commissione
   può altresì autorizzare gli Stati membri direttamente interessati
   dalla concentrazione ad applicare la loro                normativa       nazionale
   sulla concorrenza allo scopo di garantire condizioni di concorrenza
   effettiva sui mercati locali all' interno dei rispettivi territori .
3. Se   la   Commissione      accerta    che un' operazione     di    concentrazione
   notificata     soddisfa      tutte le    condizioni   di   cui    all' articolo 2 ,
   paragrafo 3 ,    essa ,     mediante decisione , autorizza detta operazione
   di   concentrazione       in quanto compatibile con        il    mercato comune ,
   subordinandola      eventualmente      a   condizioni    e  oneri     destinati    a
   garantire              condizioni          di        concorrenza        effettiva .
   L' autorizzazione      si   estende   altresì   alle   restrizioni      accessorie
   della concorrenza che possono ragionevolmente ritenersi necessarie
   per la realizzazione dell' operazione di concentrazione .
4. Se la     Commissione constata        che un' operazione di        concentrazione
   soddisfa le condizioni di incompatibilità di               cui all' articolo 2 ,
   paragrafo 3 ,     ma    non assolve      alle  condizioni     ivi   previste    per
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    L'  autorizzazione ,       essa ,       mediante decisione ,      nega
   L' autorizzazione     e   dichiara      L' operazione   di  concentrazione
   incompat ibi Le con iL mercato comune .
5. Se L' operazione di concentrazione è già stata reaLizzata La
   Commissione può ordinare , in una decisione adottata a norma deL
   paragrafo 1 o in una decisione distinta . La separazione deLLe
   imprese o degLi eLementi patrimoniaLi acquistati o incorporati , La
   cessazione deL controLlo comune , nonché ogni aLtra misura idonea a
   ripristinare condizioni di concorrenza effettiva .
6. La Commissione ha facoltà di        revocare Le decisioni adottate a norma
   deL paragrafo 2 o del paragrafo 3 quando siano                 fondate su
   indicazioni inesatte di cui           sia •• responsaoile        una delle
   imprese partecipanti,© siano state ottenute con frode .
   Inoltre può revocare La decisione adottata a norma del paragrafo 2 o
   del paragrafo 3 qualora le imprese partecipanti non osservino uno
   degli oneri cui è subordinata l' autorizzazione .
7. Le autorizzazioni da parte della Commissione ad operazioni di
   concentrazione non possono in alcun modo pregiudicare i diritti
   collettivi dei     lavoratori ,quali sono      riconosciuti nelle   imprese
   interessate .
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                                        Articolo 9
                              Termini delle décision !
1. Le decisioni adottate           a     norma     dell' articolo 8 ,   paragrafo 2
   relative ad operazioni di concentrazione notificate debbono
   intervenire entro il termine di un mese a decorrere dalla data di
   inizio della procedura ,       salvo il consenso delle     imprese interessate
   per un' eventuale proroga del termine .
2. Le decisioni adottate        a norma        dell' articolo 8 ,     paragrafo 3 e
   relative    ad     operazioni     di    concentrazione     notificate     debbono
   intervenire entro il       termine massimo di quattro mesi a decorrere
   dalla data d' inizio della procedura , salvo il consenso           delle imprese
   partecipanti per una proroga del termine .
3. Il   termine    di   un mese   di    cui   al paragrafo 1    e il     termine di
   quattro mesi di cui al paragrafo 2 sono eccezionalmente sospesi
   quando la Commissione ,            a seguito di circostanze di cui è
   responsabile      una   delle   imprese      partecipanti   all' operazione    di
   concentrazione ,      è stata costretta a chiedere informazioni mediante
   decisione     a     norma   dell' articolo 10       ovvero    a    ordinare    un
   accertamento mediante decisione a norma dell' articolo 12 .
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                                  Articolo 10
                           Richiesta d' informazioni
1. Per l 'assolvimento dei compiti affidatile dal presente regolamento ,
    la Commissione può raccogliere tutte le informazioni necessarie
   presso i governi , le autorità competenti degli Stati membri , nonché
   presso le persone , imprese e associazioni di imprese .
2. Quando la Commissione rivolge una domanda di informazioni ad una
   persona , ad un' impresa o ad un' associazione di imprese , invia
   contemporaneamente    una   copia   di   questa   domanda   all' autorità
   competente dello Stato membro nel cui territorio è domiciliata la
   persono ovvero ha sede l' impresa o l' associazione d' imprese .
3. Nella sua domanda la Commissione indica le basi giuridiche e lo
   scopo della domanda , nonché le sanzioni previste dall' articolo 13 ,
   paragrafo 1 , lettera b ) del presente regolamento per il caso in cui
   siano fornite informazioni inesatte .
4. L' obbligo di fornire le informazioni richieste incombe , se si
   tratta di imprese , ai       proprietari od ai rappresentanti delle stesse e,
   se si tratta di persone giuridiche , di società o di associazioni
   sprovviste di personalità giuridica , a coloro che , per legge , o in
   base allo statuto , ne hanno la rappresentanza .
5. Se una persona ,  un' impresa o un' associazione di imprese non dà le
   informazioni  richieste nel     termine stabilito dalla Commissione ,
   oppure dà   informazioni incomplete ,     la Commissione         richiede
   tali informazioni mediante decisione .
   Tale decisione precisa le informazioni richieste ,        stabilisce un
   termine adeguato entro il quale esse devono essere fornite e indica
   le sanzioni previste dall' articolo 13,     paragrafo 1 ,  lettera b ) e
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   dall' articolo 14 , paragrafo 1 , lettera a ), nonché il diritto di
   presentare ricorso dinanzi alla Corte di Giustizia avverso la
   decisione   stessa .
6. La   Commissione   invia contemporaneamente   copia  della   decisione
   all' autorità competente dello Stato membro nel cui       territorio è
   residente    La persona ovvero ha sede l' impresa o l' associazione di
   imprese .
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                               Articolo 11
      Accertamenti effettuati dalle autorità degli Stati membri
1- Su domanda della Commissione , le autorità competenti degli Stati
   membri procedono agli accertamenti che la Commissione ritiene
   opportuni a norma dell' articolo 12 , paragrafo 1 , o che essa ha
   ordinato mediante decisione     adottarla   in  base all' articolo 12 ,
   paragrafo 3 . Gli agenti delle autorità competenti degli Stati
   membri incaricati di procedere agli accertamenti esercitano i loro
   poteri su presentazione di un mandato scritto rilasciato
   dall' autorità competente dello Stato membro nel cui territorio deve
   essere compiuto l' accertamento .   Tale mandato specifica l' oggetto e
   lo scopo dell' accertamento .
2. Gli agenti della Commissione possono , su domanda di questa o
   dell' autorità comptetente dello Stato membro nel cui territorio
   deve essere compiuto l' accertamento, assistere gli agenti di tale
   autorità nell' assolvimento dei loro compiti .
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                                   Articolo 12
                    Poteri di accertamento della Commissione
1. Per l' assolvimento dei compiti affidatile dal presente regolamento ,
    la Commissione può procedere a tutti gli accertamenti necessari
   presso le imprese o le associazioni di imprese .
   Gli agenti della Commissione incaricati a tal fine dispongono dei
   seguenti poteri :
    ( a ) controllare i libri e gli altri documenti aziendali ,
    ( b ) prendere o richiedere copie o estratti dei libri o degli altri
          documenti aziendali ,
    ( c ) richiedere spiegazioni orali sul posto ,
   ( d ) accedere a tutti i locali ,      terreni e mezzi di trasporto delle
          imprese .
2. Gli agenti incaricati dalla Commissione di procedere ai suddetti
   accertamenti esercitano i loro poteri su presentazione di un
   mandato scritto che precisi l' oggetto e lo scopo dell' accertamento ,
   nonché la sanzione prevista dall' articolo 13,         paragrafo 1 , lettera
   c)       per      l' ipotesi   in    cui    i libri    o   altri
   documenti aziendali richiesti siano presentati in modo incompleto .
   La Commissione avvisa in tempo utile ,            prima dell' accertamento ,
   l' autorità competente dello Stato membro nel cui , territorio deve
   essere compiuto l' accertamento,         della missione di accertamento e
   dell' identità dei suddetti agenti .
3. Le imprese e le associazioni di imprese sono obbligate a sottoporsi
   agli accertamenti ordinati dalla Commissione mediante decisione . La
   decisione precisa l' oggetto e lo scopo dell' accertamento ,        ne fissa
   la data di inizio ed indica le sanzioni previste dall' articolo 13
   paragrafo 1 , lettera c ) e dall' articolo 14 , paragrafo 1 , lettera
   b ), nonché il diritto di presentare ricorso dinanzi alla Corte di
   Giustizia avverso la decisione .
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4. La Commissione informa in tempo utile l' autorità competente dello
   Stato    membro , nel    cui    territorio     deve    essere   effettuato
   l' accertamento ^ della sua   intenzione di     adottare una decisione in
   forza del paragrafo 3 .    Essa adotta la decisione dopo aver sentito
   tale autorità .
5. Gli agenti dell' autorità competente dello Stato membro nel cui
   territorio   deve   essere   effettuato    l' accertamento   possono ,  su
   domanda di tale autorità o della Commissione , prestare assistenza
   agli agenti della Commissione nell' assolvimento dei loro compiti .
6. Quando un' impresa si oppone ad un accertamento ordinato a norma del
   presente articolo ,    lo Stato membro interessato presta agli agenti
   incaricati    dalla     Commissione    l' assistenza      necessaria   per
   l' esecuzione del loro mandato .       A tal fine gli Stati membri
   prendono , anteriormente al . e dopo aver consultato la
   Commissione , le necessarie misure .
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                                    Articolo 13
                                      Ammende
1. La Commissione può , mediante decisione , infliggere alle persone ,
   alle imprese ed alle associazioni di imprese ammende varianti da
   mille a centomila ECU quando , '        dolosamente        o     colposamente ,
    (a)    forniscono    indicazioni    inesatte   o  alterate     all' atto  della
          notificazione presentata in conformità dell' articolo 4 ;
    ( b ) forniscano informazioni inesatte in risposta ad una domanda
          rivolta    a  norma   dell' articolo   10,    oppure     non   forniscano
          un' informazione entro     il  termine  stabilito     da   una  decisione
          presa in virtù dell’articolo 10 ;
    ( c ) presentino in maniera incompleta , all' atto degli accertamenti
          effettuati a norma dell' articolo 11 o dell' articolo 12 , i libri
          o altri documenti aziendali o sociali richiesti , o non si
          sottopongano agli accertamenti         ordinati   mediante      decisione
          presa in forza all' articolo 12 .
2. La Commissione può ,       mediante decisione ,   infliggere alle persone o
   alle imprese ammende fino           a concorrenza del      10% del fatturato
   totale      realizzato    dalle   imprese   partecipanti ,      quali   definite
   all'articolo 5 , quando       dolosamente o colposamente ,
    ( a ) non     osservino un     onere imposto in forza dell' articolo 7 o
          dell' articolo 8 ,
    ( b ) realizzino un' operazione di concentrazione in violazione delle
          disposizioni del presente regolamento .
3. Nel determinare l' ammontare dell' ammenda occore tener conto della
   gravità dell' infrazione .
4. Le decisioni adottate in forza       dei paragrafi     1 e    2 non hanno un
   carattere penale .
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                                Articolo 14
                             Penalitå di mora
1. La Commisione può , mediante decisione , infliggere alle persone ,
   alle imprese o alle associazioni di imprese penalità di mora per un
   importo massimo di cinquantamila ECU per ogni giorno di ritardo a
   decorrere dalla data fissata nella decisione ,           al fine di
   costringerle
   (a) a    fornire   in  maniera   completa  ed esatta  un' informazione
         richiesta mediante decisione adottata a norma dell' articolo 10 ,
   ( b ) a sottoporsi  ad un accertamento che essa ha ordinato mediante
         decisione adottata a norma dell' articolo 12 .
2. La Commissione può , mediante decisione , infliggere alle persone o
   alle imprese penalità di mora per un importo massimo di centomila
   ECU per ogni giorno di ritardo a decorrere dalla data fissata nella
   decisione , al fine di costringerle ad applicare le misure previste
   da una decisione adottata , à norma dell'articolo 8 , paragrafo 5 .
3. Quando le persone ,    le imprese o le associazioni di imprese hanno
   adempiuto all 'obbligo , per costringerle al l 'osservanza del quale
   era stata inflitta la penalità di mora , la Commissione può fissare
   l' ammontare definitivo di questa in una misura inferiore a quella
   che risulterebbe dalla decisione originaria .
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                                 Articolo 15
                     Controllo della Corte di Giustizia
La Corte di Giustizia ha competenza giurisdizionale anche di merito ai
sensi   dell' articolo   172  del    Trattato per  decidere sui    ricorsi
presentati avverso le decisioni con le quali la Commissione infligge
un' ammenda o una penalità di mora ; essa può sopprimere ,      ridurre o
maggiorare l' ammenda o la penalità di mora inflitta .
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                             Articolo 16
                        Segreto professionale
1. Le informazioni raccolte   a   norma      degli articoli 10 , 11 e 12
   possono essere utilizzate soltanto per lo scopo per il quale sono
   state richieste .
2. Fatte salve le disposizioni dell' articolo 19 ,  la Commissione e le
   autorità competenti degli Stati membri , nonché i loro funzionari ed
   altri agenti sono tenuti a non divulgare le informazioni raccolte
   a    norma    del   presente regolamento e che , per la loro natura ,
   sono protette dal segreto professionale .
3. Le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 non ostano alla pubblicazione
   di informazioni di carattere generale o di studi nei quali non
   compaiano indicazioni su singole imprese o associazioni di imprese .
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                                Articolo 17
            Audizione delle imprese partecipanti e dei terzi
1. Prima di adottare le decisioni contemplate dall' articolo 8 , paragrafo 2 ,
   se sono corredate di condizioni e oneri , e di Quelle contemplate dall' articolo 8,
   paragrafi da 3 a 6 , nonché dagli articoli 13 e 14, la Commissione dà
   modo alle imprese partecipanti di manifestare il proprio punto di
   vista relativamente agli addebiti su cui essa si basa .
2. La Commissione ,    su richiesta o d' ufficio ,  può sentire anche altre
   persone fisiche o giuridiche nonché 'associazioni di persone .
3. Hanno titolo a presentare una richiesta in tal senso le persone
   fisiche e giuridiche nonché       le    associazioni di persone che dimostrano di
   avervi un interesse legittimo .
4. Sono in ogni caso accolte le richieste in tal senso          provenienti da
   membri    degli    organi di amministrazione o di direzione delle imprese
   partecipanti non'ché dai rappresentanti riconosciuti dei lavoratori
   delle medesime .
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                                 Articolo 18
             Collegamento con le autorità degli stati membri
1. La Commissione trasmette        immediatamente alle autorità competenti
   degli Stati membri copia       delle notifiche e dei documenti più
    importanti che le sono        presentati o che essa ha a sua volta
   trasmesso     a     norma     del presente regolamento .
2. La    Commissione    svolge     le   procedure     previste     dal   presente
   regolamento in collegamento stretto e costante con                 le autorità
   competenti degli Stati membri ,            le quali hanno facoltà di
   formulare osservazioni su tali procedure . La Commissione chiede             il
   punto di vista delle autorità competenti degli Stati membri che
   hanno dimostrato d' essere direttamente interessati dall' operazione
   di    concentrazione ,     segnatamente       ai    fini    dell' applicazione
   dell' articolo 8 , paragrafo 2 .
3. Un comitato consultivo in materia di concentrazioni di imprese deve
   essere sentito prima di ogni decisione                 adottata       a norma
   dell' articolo 8 , paragrafi da 3 a 6 e degli articoli 13 e 14 ,
   ovvero     prima    delle     disposizioni       da    adottare in forza
   dell' articolo 22 .
4. Il comitato consultivo è composto di funzionari degli Stati membri .
   Ogni Stato membro designa due funzionari che lo rappresentano e
   che , caso di impedimento, possono essere sostituiti da un altro
   funzionario .    Almeno   uno    di   essi   deve    essere   un   funzionario
   competente in materia di intese e posizioni dominanti .
5. La consultazione viene effettuata nel corso di una riunione comune ,
   su invito della Commissione , che la presiede . A tale invito"
   devone essere allegati un' esposizione della questione con
   l' indicazione dei documenti più importanti e un progetto
   preliminarie di decisione per ciascun caso da esaminare .                   La
   riunione ha luogo non prima di quattordici giorni dall' invio dell'
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    invito .       La Commissione      può        ' abbreviare tale termine
   per evitare un danno grave ad una o più             imprese partecipanti
   all' operazione di concentrazione .
6. Il comitato consultivo emette il suo parere sul progetto di decisione
   della   Commissione ,  eventualmente     procedendo    a   votazione .  Il
   comitato consultivo può    emettere il suo parere   anche se alcuni
   membri sono assenti e non si sono fatti rappresentare . Il parere va
   redatto in forma scritta ed è allegato al         progetto   di decisione .
   Esso non è reso pubblico .
7. La Commissione tiene in     massima    considerazione il parere espresso dal
   Comitato ed informa quest' ultimo del seguito che vi ha dato .
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                                  Articolo 19
                        Pubblicazione delle décision !
1. La Commissione pubblica nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
   europee le decisioni che adotta          a norma       dell' articolo 8 ,
   quando siano subordinate a condizioni e oneri ,     nonché le decisioni
    adottate a norma dell' articolo 8 , paragrafi da 3 è 6 .
2. La   pubblicazione   indica   le   parti  interessate   e il   contenuto
   essenziale della decisione . In essa deve essere tenuto contò del l '.-interesse
   delle imprese a che non vengano divulgati i loro segreti commer ¬
   ciali .
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                                  Articolo 20
                                   Competenza
1. Fatto salvo il controllo da parte della Corte di giustizia ,                la
   Commissione ha competenza esclusiva          ad adottare le decisioni previste
    dal    presente Regolamento .
2. Gli   Stati   membri    non  possono     applicare    alle    operazioni   di
   concentrazione    di   dimensione    comunitaria    la   loro     normativa
   nazionale   sulla    concorrenza , salvo se sono   esplicitamente      à  ciò
   autorizzati    in   conformità   delle     disposizioni     dell' articolo 8 ,
   paragrafo 2 , ultima frase .
3. Nonostante le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 ,           gli Stati membri
   possono   adottare opportuni provvedimenti nella misura necessaria per
   tutelare interessi diversi da quelli presi in considerazione dal presente
   Regolamento ,    semprechè essi siano sufficientemente definiti e
   protetti    dal diritto interno e semprechè tali provvedimenti siano
   compatibili con le altre disposizioni di diritto comunitario .
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                                Articolo 21
           Applicazione esclusiva del presente regolamento
I Regolamenti n . 17, ( CEE ), n . 1017 / 68, n . 4056 / 86 e n . 3975 / 87 non sono
applicabili    alle   concentrazioni          che      rientrano     nel     campo
d' applicazione del presente Regolamento .
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                              Articolo 22
                      Disposizioni di esecuzione
La Commissione è autorizzata ad emanare disposizioni di attuazione
riguardanti  la forma ,   il   contenuto e  le altre modalità delle
modifiche      presentate a norma dell' articolo 4 , i termini fissati
a    norma       degli articoli 6 e 9 , nonché le audizioni tenute
a    norma   dell' articolo 17-
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                            Articolo 23
                         Entrata in vigore
Il presente Regolamento entra in vigore il
Il presente Regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a
                                           Per il Consiglio ,