CELEX: 31961D1120(04)
Language: it
Date: 1961-07-27 00:00:00
Title: Decisione della Commissione relativa all'autorizzazione accordata alla Repubblica Italiana, ai sensi dell'articolo 226 del Trattato, di mantenere per un periodo di un anno a decorrere dalla data della notifica della presente decisione, i dazi doganali in vigore il 2 marzo 1960 nei confronti dei paesi membri della Comunità Economica Europea per il solfuro di carbonio (voce della tariffa italiana n. 28.15 b) e per il solfuro di sodio (voce della tariffa italiana ex. 28.35 a) e nei confronti dei paesi terzi per il solfuro di carbonio (voce della tariffa italiana n. 28.15 b)

20 . 11 . 61                GAZZETTA     UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                      1457 /61
sfavorevoli dei giacimenti e allo stato attuale degli         italiana dello zolfo sbocchi stabili sul mercato nazio­
impianti d'estrazione ;                                       nale ;
     Considerando che l'eventuale apertura dei
contingenti d'importazione nei confronti degli altri          HA PRESO LA PRESENTE DECISIONE :
Stati membri potrebbe provocare attualmente
nell'attività del settore in causa difficoltà gravi e
suscettibili di protrarsi ;
                                                                                     Articolo 1
     Considerando d'altra parte che tale settore
occupa circa 9.000 lavoratori ; che l'estrazione è                 La Repubblica Italiana è autorizzata a mante­
concentrata soprattutto in Sicilia dove sono impie­           nere nei confronti degli altri Stati membri l'attuale
gati 7.500 lavoratori e che tale attività costituisce         regime di approvvigionamento del mercato nazio­
una delle risorse essenziali delle province di Agri­          nale per gli zolfi di ogni specie, escluso lo zolfo
gento, Caltanissetta ed Enna ;                                sublimato, precipitato e colloidale (voce della
                                                              tariffa italiana 25.03) e per lo zolfo sublimato, preci­
     Considerando che, in tali condizioni, eventuali          pitato e colloidale (voce della tariffa italiana 28.02)
perturbazioni nel settore considerato comporte­               per un periodo di un anno a decorrere dalla data
rebbero una grave alterazione della situazione eco­           della notifica della presente decisione. Tale auto­
nomica delle suddette regioni ;                               rizzazione non deroga alle prescrizioni del Trattato
                                                              in materia doganale.
     Considerando     che l' autorizzazione  accordata
all' Italia di mantenere per lo zolfo l'attuale regime
di approvvigionamento del mercato nazionale,                                         Articolo 2
costituisce una deroga alle disposizioni del Trattato
e che, a norma dell'articolo 226, tale deroga non
 può essere autorizzata se non nei limiti e nei ter­               La presente decisione è destinata alla Repub­
 mini strettamente necessari per consentire all'Italia        blica Italiana .
 di riequilibrare la situazione e di adattare il settore
 interessato all'economia del mercato comune ;                     Fatto a Bruxelles, il 27 luglio 1961
      Considerando, infine, che il Governo italiano
                                                                                                 Per la Commissione
 ha posto allo studio un programma di risanamento
 economico del settore e che fino alla sua completa                                                  Il Presidente
realizzazione è necessario assicurare alla produzione                                              W. HALLSTEIN
               Decisione    della   Commissione      relativa    all'autorizzazione     accordata     alla
               Repubblica Italiana, ai sensi dell' articolo 226 del Trattato, di mantenere,
               per un periodo di un anno a decorrere dalla data della notifica della presente
               decisione, i dazi doganali in vigore il 2 marzo 1960 nei confronti dei paesi
               membri della Comunità Economica Europea per il solfuro di carbonio (voce
               della tariffa italiana n. 28.15 b ) e per il solfuro di sodio (voce della tariffa
               italiana ex 28.35 a ) e nei confronti dei paesi terzi per il solfuro di carbonio
                                     (voce della tariffa italiana n. 28.15 b )
  LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ ECO­                                Visto il Protocollo n. III concernente lo zolfo,
  NOMICA EUROPEA,
                                                               allegato all'Accordo del 2 marzo 1960, riguardante
                                                               la fissazione di una parte della tariffa doganale
      Viste le disposizioni del Trattato che istituisce        comune relativa ai prodotti dell'elenco G, previsto
  la Comunità Economica Europea e in particolare                dal Trattato che istituisce la Comunità Economica
  l'articolo 226 ;                                              Europea, e in particolare il parere favorevole
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all'applicazione deu articolo 226 del Trattato, a          furo di carbonio soltanto, il ravvicinamento alla
favore della produzione italiana di solfuro di car­        tariffa doganale comune previsto dall'articolo 23
bonio e di solfuro di sodio ;                              del Trattato e dalla decisione di acceleramento,
                                                           comporterebbero, in mancanza di misure appro­
     Vista la decisione del 12 maggio 1960 dei Rap­        priate di salvaguardia, difficoltà gravi e suscettibili
presentanti dei Governi degli Stati membri della           di protrarsi per le industrie italiane produttrici di
Comunità Economica Europea, riuniti in seno al             solfuri di carbonio e di sodio, nonché gravi riper­
Consiglio, relativa all'acceleramento del ritmo di         cussioni sul consumo di zolfo italiano ;
attuazione degli obiettivi del Trattato ;
                                                                Considerando, infine, che l'autorizzazione accor­
     Vista la lettera del 30 giugno 1960 con la quale      data all' Italia di mantenere i dazi doganali in
il Governo italiano ha domandato alla Commis­              vigore per i prodotti in causa costituisce una deroga
sione, ai sensi dell'articolo 226 del Trattato, l'auto­    alle norme del Trattato e alla suindicata decisione
rizzazione ad adottare misure di salvaguardia per          di acceleramento del 12 maggio 1960 e che, confor­
la produzione italiana di solfuro di carbonio e di         memente all'articolo 226 del Trattato, una tale
solfuro di sodio ;                                         deroga non può essere autorizzata se non nei limiti
                                                           e nei termini strettamente necessari per consentire
     Considerando che i prezzi medi del solfuro di         all' Italia di riequilibrare la situazione economica
carbonio e del solfuro di sodio sono rispettivamente       del settore interessato ;
di 85.000 Lit e di 60.000 Lit la tonnellata in Italia,
e di 60.000 Lit e di 50.000 Lit la tonnellata sul mer­
cato mondiale ; che le industrie degli altri Stati
membri si approvvigionano di zolfo al prezzo del           HA PRESO LA PRESENTE DECISIONE :
mercato mondiale e che sono per tale motivo in
grado di allineare i loro prezzi per il solfuro di car­
bonio e per il solfuro di sodio su quelli del mercato                             Articolo 1
mondiale ;
     Considerando che i dazi doganali in vigore sono            La Repubblica Italiana è autorizzata a mante­
insufficienti per coprire le differenze di prezzo          nere, per un periodo di un anno a decorrere dalla
sopraindicate ;                                            data della notifica della presente decisione :
                                                                a) I dazi doganali in vigore il 2 marzo 1960 nei
     Considerando che tali differenze di prezzo, che,      confronti degli Stati membri della Comunità Eco­
nella concorrenza, svantaggiano le industrie ita­          nomica Europea per il solfuro di carbonio (voce
liane produttrici di solfuri di carbonio e di sodio,       della tariffa italiana 28.15 b) e per il solfuro di
derivano principalmente dallo scarto esistente, per        sodio (voce della tariffa italiana ex 28.35 a);
quanto concerne il costo della materia prima e
cioè lo zolfo, tra l' Italia da un lato, e gli altri Stati      b) I dazi doganali in vigore il 2 marzo 1960 nei
membri e i paesi terzi dall'altro ; scarto la cui inci­    confronti dei paesi terzi per il solfuro di carbonio
denza è di circa 29.000 Lit la tonnellata di solfuro
                                                           (voce della tariffa italiana 28.15 b).
di carbonio e di circa 8.000 Lit la tonnellata di
solfuro di sodio ;
     Considerando che gli effetti positivi dei pro­                               Articolo 2
grammi posti allo studio dal Governo italiano per
il progressivo risanamento economico del settore                La presente decisione è destinata alla Repub­
della produzione dello zolfo, si ripercuoteranno           blica Italiana .
necessariamente sul settore in questione che avrà
così la possibilità di adattare la propria competiti­
vità all'economia del mercato comune ;                          Fatto a Bruxelles, il 27 luglio 1961
     Considerando che la riduzione della protezione                                          Per la Commissione
doganale, prevista per i prodotti in causa dal­                                                  Il Presidente
l' articolo 14 del Trattato e dalla suindicata decisione
di acceleramento del 12 maggio 1960 e, per il sol­                                             W. HALLSTEIN