CELEX: 51993PC0289
Language: it
Date: 1993-06-22
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 89/107/CEE per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti gli additivi autorizzati nei prodotti alimentari destinati al consumo umano

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                         C0M(93) 289 def. - SYN 422
                                          Bruxelles, 22 giugno 1993
                        Proposta modificata di
                       DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
  che modifica la direttiva 89/107/CEE per il ravvicinamento delle
                   legislazioni degli Stati membri
                concernenti gli additivi autorizzati
         nei prodotti alimentari destinati al consumo umano
      (presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149
                    paragrafo 3 del trattato CEE)
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                                      Relazione
                                                (1)
A seguito del parere del Parlamento europeo         , reso il 26 maggio 1993,
sulla proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva
89/107/CEE per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
concernenti gli additivi autorizzati nei prodotti alimentari destinati al
                 (2
consumo umano       ^, ed ai sensi del paragrafo 3, articolo 149 del trattato
che istituisce la Comunità economica europea, la Commissione intende
modificare la proposta di cui sopra.
La Commissione ha accolto l seguenti emendamenti:
     modifica delle disposizioni relative alla deroga per i prodotti
     tradizionali, compresa la data di entrata in vigore della legge
     naz i onaI e ;
     eliminazione della procedura del comitato ed approvazione della
     procedura prevista dall'articolo 100A del trattato al fine dì stabilire
     I criteri per la definizione dei prodotti alimentari tradizionali e di
     Istituire un elenco di tali prodotti. La Commissione ha accolto tale
     emendamento come compromesso che consente al Parlamento europeo di
     partecipare pienamente alla procedura per la concessione di deroghe per
     i prodotti tradizionali;
     modifica della data di attuazione della direttiva da parte degli Stati
     membri al 1*.1.1994 invece che al 1*.6.1993.
Conformemente agli obiettivi del Mercato unico, la Commissione ha proposto
 l'adozione del principio secondo il quale i prodotti alimentari conformi
alle disposizioni previste nelle direttive sugli additivi possano essere
prodotti e venduti nella Comunità se non sono ritenuti prodotti
tradizionali dagli Stati membri interessati.
La Commissione ha inoltre completato gli emendamenti del Parlamento,
 introducendo scadenze precise per l'adozione delle deroghe relative ai
prodotti tradizionali.
La Commissione ha peraltro respinto un emendamento del Parlamento relativo
all'introduzione nell'allegato I dì una nuova categoria di additivi
alimentari, in quanto la stessa non rientra nell'ambito della presente
proposta.
(1) ...
(2) GU C 206 del 13.8.1992, pag. 1
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                              Proposta modificata di
                             P1RETTIVA PEI CONSÌGLIO
        che modifica la direttiva 89/107/CEE per il ravvicinamento delle
                         legislazioni degli Stati membri
                      concernenti gii additivi autorizzati
               nei prodotti alimentari destinati al consumo umano
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in
particolare l'articolo 100A,
                                       (3)
vista la proposta della Commissione        ,
                                             (4)
in cooperazione con il Parlamento europeo        ,
visto il parere del Comitato economico e sociale (5),
considerando che le norme di armonizzazione adottate nel settore degli
additivi non devono incidere sull'applicazione dei provvedimenti nazionali
in vigore alla data del 1' gennaio 1992 che vietano l'impiego di
determinati additivi in alcuni prodotti specifici ritenuti tradizionali e
preparati nel loro territorio;
considerando che tali prodotti possono essere contraddistinti da
un'apposita etichettatura;
considerando l'opportunità di non incidere sulla libera circolazione dei
prodotti alimentari conformi alle direttive relative agli additivi;
considerando l'opportunità di non incidere sulla libertà di stabilimento,
nonché sulla produzione e sulla vendita nel territorio di ciascuno Stato
membro dei prodotti alimentari conformi alle direttive relative agli
additivi;
(3) GU C 205 del 13.3.1992. pag. 1.
(4) ...
(5) GU C 73 c'a! 15.3.1903, pag. 4.
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HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                                  Articolo 1
Alla direttiva 89/107/CEE é aggiunto l'articolo 3 bis::
                                "Articolo 3 bis
1.   In deroga all'articolo 3, paragrafo 2, lettere (a) e (b), il Consiglio,
     su proposta della Commissione secondo la procedura di cui all'articolo
     100A del trattato, consente agli Stati membri di continuare a vietare
     l'impiego di determinati additivi nella produzione dei prodotti
     alimentari ritenuti tradizionali, alle seguenti condizioni:
     il divieto sia in vigore alla data del 1* gennaio 1992;
     gli Stati membri in questione consentano la produzione e la vendita sul
     proprio territorio di tutti i prodotti alimentari conformi alle
     disposizioni dell'articolo 3 che non sono ritenuti tradizionali nel
     territorio suddetto.
2.   Entro il 1* luglio 1994 gli Stati membri comunicano alla Commissione
     l'elenco dei prodotti alimentari che ritengono tradizionali,
     esponendone in dettaglio i motivi, nonché le relative disposizioni
      legislative che vietano l'impiego di determinati additivi in tali
     prodotti alimentari.
Entro i l i ' aprile 1995 la Commissione presenta al Consiglio una proposta
sui criteri da applicare per ritenere tradizionale un prodotto, nonché sul
divieti nazionali che possono permanere in vigore conformemente a tali
criteri.
 Il Consiglio decide sulla proposta entro i l i ' aprile 1996.
3.   Fino al 1* aprile 1996, gli Stati membri possono mantenere in vigore i
     divieti comunicati alla Commissione ai sensi del primo comma del
     paragrafo 2, purché siano conformi al le condizioni generali di cui al
     paragrafo 1."
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                                 Articolo 2
Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative,
regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente
direttiva entro li 1* gennaio 1994.
Essi ne informano immediatamente la Commissione.
Quando gii Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un
riferimento alla presente direttiva o sono corredate da un siffatto
riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del
riferimento sono decise dagli Stati membri.
                                 Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a
                                                        Per iI Consigi io
 ---pagebreak---                                             - G -
                                                                     KSN 0254-1505
                                                              COM(93) 289 def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                         06 10
                                          N. di catàlogo : CB-CO-93-323-IT-C
                                                             ISBN 92-77-56988-3
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo