CELEX: 62015CN0167
Language: it
Date: 2015-04-13 00:00:00
Title: Causa C-167/15: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale civile di Roma (Italia) il 13 aprile 2015 — X/Presidenza del Consiglio dei Ministri

27.7.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 245/3
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale civile di Roma (Italia) il 13 aprile 2015 — X/Presidenza del Consiglio dei Ministri
   (Causa C-167/15)
   (2015/C 245/03)
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunale civile di Roma
   
      Parti nella causa principale
   
   
      Ricorrente: X
   
      Convenuta: Presidenza del Consiglio dei Ministri
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se la direttiva 2004/80/CE (1) (art. 12, par. 2) debba essere interpretata nel senso che osti ad una legge nazionale di recepimento che, rinviando per l’erogazione delle elargizioni a carico dello Stato alle previsioni di leggi speciali a favore della vittima di reato, non riconosca alla vittima del reato violento comune l’accesso ad un sistema sostanziale tendenzialmente generale di indennizzo e disciplini solo gli aspetti procedurali, per i profili transfrontalieri, di accesso al sistema stesso;
            
         
               2)
            
            
               se la direttiva 2004/80/CE (art. 12, par. 2) debba essere quindi interpretata nel senso di imporre un sistema sostanziale tendenzialmente generale di protezione da parte dello Stato o comunque avente un contenuto minimo e, in questo caso, quali siano i criteri per determinare quest’ultimo.
            
         
      (1)  Direttiva 2004/80/CE del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativa all’indennizzo delle vittime di reato (GU L 261, pag. 15).