CELEX: 52002PC0418(02)
Language: it
Date: 2002-07-23
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un accordo sotto forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia ai fini dell'applicazione di un regime di ecopunti al traffico dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia in transito attraverso l'Austria

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52002PC0418(02)

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un accordo sotto forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia ai fini dell'applicazione di un regime di ecopunti al traffico dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia in transito attraverso l'Austria  /* COM/2002/0418 def. - CNS 2002/0188 */  

Gazzetta ufficiale n. 020 E del 28/01/2003 pag. 0082 - 0100

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un accordo sotto forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia ai fini dell'applicazione di un regime di ecopunti al traffico dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia in transito attraverso l'Austria(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. L'accordo nel settore dei trasporti tra la Comunità europea e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia [1] dispone che, con effetto dal 1° gennaio 1999, il traffico dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia in transito attraverso l'Austria sia soggetto a un sistema di ecopunti analogo a quello cui sono soggetti i mezzi pesanti comunitari.[1]  GU L 348 del 18.12.1997, pag. 170.Ai sensi dell'articolo 12, paragrafo 3, lettera b), il metodo di calcolo e le modalità dettagliate per la gestione e il controllo degli ecopunti devono essere determinati mediante uno scambio di lettere tra le Parti contraenti e devono conformarsi al disposto degli articoli 11 e 14, paragrafo 2, del protocollo n. 9 dell'atto di adesione all'Unione europea dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, relativi al regime di ecopunti vigente nella Comunità.2. I negoziati sullo scambio di lettere svoltisi nel 1998 hanno dato luogo ai documenti qui allegati, che sono stati siglati soltanto il 25 gennaio 2001. È stato pertanto stabilito di comune accordo di applicare il regime di ecopunti a partire dal 1° gennaio 2002. Per tutto il corso dei negoziati i servizi della Commissione hanno informato e consultato gli Stati membri.È stato tuttavia anche concordato il numero totale di ecopunti assegnati agli autocarri dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia per il 1999, per il 2000 e per il 2001 onde far sì che la riduzione percentuale annua sia conforme a quella applicata agli autocarri comunitari. Su tale base, il comitato misto per i trasporti istituito dall'articolo 22 del suddetto accordo nel settore dei trasporti ha esaminato il funzionamento del sistema applicato dal gennaio 1999 al dicembre 2001 tra la Repubblica d'Austria e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, senza ravvisare in esso effetti discriminatori.3. L'accordo stabilisce il numero di ecopunti assegnati agli autocarri dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia per il periodo 1999-2003 sulla base del principio del "trattamento non meno favorevole dei veicoli pesanti comunitari" e definisce i documenti necessari, le procedure e i metodi di gestione e di controllo del sistema.L'accordo stabilisce inoltre che il regime di ecopunti venga applicato dal 1° gennaio 2002.La Commissione invita in Consiglio ad adottare una decisione in merito alla firma e all'applicazione provvisoria dell'accordo e ad avviare la procedura di conclusione. Essa trasmette pertanto al Consiglio le due proposte seguenti:1. proposta di decisione del Consiglio relativa alla firma e all'applicazione provvisoria di un accordo sotto forma di scambio di lettere ai fini dell'applicazione di un regime di ecopunti al traffico dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia in transito attraverso l'Austria;2. proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell'accordo.2002/0188 (CNS)Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un accordo sotto forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia ai fini dell'applicazione di un regime di ecopunti al traffico dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia in transito attraverso l'AustriaIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 71(1) in combinato disposto con l'articolo 300(2), paragrafo 1, prima frase, e l'articolo 300(3), paragrafo 1,vista la proposta della Commissione [2],[2]  GU C [...] del [...], pag. [...].visto il parere del Parlamento europeo [3],[3]  GU C [...] del [...], pag. [...].considerando quanto segue:(1) L'accordo nel settore dei trasporti tra la Comunità europea e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia [4], in particolare l'articolo 12, paragrafo 3, lettera b), stabilisce che venga applicato un regime di ecopunti analogo a quello disposto dall'articolo 11 del protocollo n. 9 dell'atto di adesione all'Unione europea dell'Austria, della Finlandia e della Svezia.[4]  GU L 348 del 18.12.1997, pag. 170.(2) La Commissione ha negoziato a nome della Comunità un accordo sotto forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia ai fini della definizione del metodo di calcolo e delle modalità dettagliate per la gestione e il controllo degli ecopunti.(3) Tale accordo è stato firmato a nome della Comunità in data ..., fatta salva l'eventuale conclusione in una data successiva ai sensi della decisione .../.../CE del Consiglio del ...(4) Occorre approvare detto accordo,DECIDE:Articolo 1È approvato a nome della Comunità un accordo sotto forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia ai fini dell'applicazione di un regime di ecopunti al traffico dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia in transito attraverso l'Austria.Il testo delle lettere è allegato alla presente decisione.Articolo 2La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Fatto a Bruxelles, il Per il Consiglio Il PresidenteACCORDOsotto forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia ai fini dell'applicazione di un regime di ecopunti al traffico dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia in transito attraverso l'Austria, con effetto dal 1° gennaio 1999A. Lettera della Comunità europeaEgregio Signore,Mi pregio di informarLa che, a seguito di negoziati fra la delegazione dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia e la delegazione della Comunità europea, in conformità del disposto dell'articolo 12, paragrafo 3, lettera b) dell'accordo nel settore dei trasporti tra la Comunità europea e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, si è concordato quanto segue."1. Gli ecopunti (diritti di transito) destinati agli automezzi pesanti dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia in transito attraverso l'Austria sono assegnati come segue:per il 1999 - 57 401 ecopuntiper il 2000 - 55 079 ecopuntiper il 2001 - 53 641 ecopuntiper il 2002 - 49 549 ecopuntiper il 2003 - 44 240 ecopunti.Agli utenti dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia della Rollende Landstraße (RoLa - strada viaggiante) sono assegnati ecopunti supplementari fino ad un massimo del 50% del contingente totale di ecopunti previsti per l'anno in questione, ovvero nelle seguenti quantità:per il 1999 - 28 700 ecopuntiper il 2000 - 27 540 ecopuntiper il 2001 - 26 820 ecopuntiper il 2002 - 24 775 ecopuntiper il 2003 - 22 120 ecopunti.Gli ecopunti destinati agli utenti della Rollende Landstrasse sono assegnati alle autorità dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia in ragione del corrispettivo di due tragitti su strada per ogni due viaggi di andata e ritorno effettuati in RoLa.La Società austriaca di trasporto combinato Ökombi informerà mensilmente il ministero dei Trasporti e delle comunicazioni dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia circa il numero di utenti dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia del trasporto combinato su rotaia in transito in Austria.Il regime degli ecopunti verrà applicato a decorrere dal 1° gennaio 2002.I transiti effettuati nelle circostanze di cui all'allegato A o previa autorizzazione della Conferenza europea dei ministri dei Trasporti (CEMT) sono esenti dal regime di ecopunti.2. Il conducente di un autocarro dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia in transito in territorio austriaco deve avere a bordo ed essere in grado di esibire, su richiesta degli organi di controllo, quanto segue:a) il modulo unificato debitamente compilato ovvero un'attestazione rilasciata dalle autorità austriache relativa alla corresponsione degli ecopunti per il viaggio in oggetto, il facsimile della quale è riportato all'allegato B (in appresso detto "ecocarta"); oppureb) un dispositivo elettronico applicato all'autoveicolo che consenta il computo automatico degli ecopunti (in appresso detto "ecopiastrina"); oppurec) la documentazione atta a dimostrare che si tratta di un viaggio di transito non soggetto alla presentazione di ecopunti, ai sensi dell'allegato A o a motivo di un'eventuale autorizzazione CEMT; oppured) la documentazione comprovante che non si tratta di un viaggio di transito e, se il veicolo è munito di ecopiastrina, che questa è programmata in tal senso.Le autorità austriache competenti rilasciano l'ecocarta dietro pagamento delle spese di preparazione e distribuzione degli ecopunti e delle ecocarte.3. Le ecopiastrine sono fabbricate, programmate e installate conformemente alle specifiche tecniche generali indicate nell'allegato C. Il ministero dei Trasporti e delle comunicazioni dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia è autorizzato ad approvare, programmare e installare le ecopiastrine.L'ecopiastrina è programmata per contenere informazioni sul paese di immatricolazione e sul valore NOx dell'autoveicolo, come indicato nel documento COP (conformità di produzione) di cui al paragrafo 4.L'ecopiastrina è apposta sul parabrezza dell'autoveicolo secondo le modalità indicate nell'allegato D e non può essere trasferita.4. Il conducente di un autocarro dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia immatricolato a partire dal 1° ottobre 1990 deve inoltre avere a bordo, ed esibire su richiesta, un documento COP (un facsimile è riportato nell'allegato E) comprovante il livello di emissioni di NOx dell'automezzo. Nel caso di autocarri immatricolati per la prima volta anteriormente al 1° ottobre 1990 o per i quali non viene presentato alcun documento, si presumerà un valore COP pari a 15,8 g/kWh.5. Il ministero dei Trasporti e delle comunicazioni dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia è autorizzato a rilasciare i documenti e le piastrine di cui ai paragrafi da 2 a 4.6. Per i veicoli che non usano l'ecopiastrina, il numero di ecopunti richiesto va incollato e obliterato sull'ecocarta, con una firma che si estenda sia agli ecopunti che all'ecocarta sulla quale sono apposti. La firma può essere sostituita da un timbro.L'ecocarta recante il numero di ecopunti richiesto è consegnata alle autorità di controllo austriache contro rilascio di un duplicato e della ricevuta del pagamento.Se il veicolo è munito di ecopiastrina, previa conferma che si tratta di un viaggio in transito soggetto ad ecopunti, dal totale di ecopunti assegnati all'ex Repubblica iugoslava di Macedonia è dedotto un numero di ecopunti equivalente ai dati sulle emissioni di NOx memorizzati nell'ecopiastrina del veicolo. L'operazione viene eseguita presso le strutture fornite e gestite dalle autorità austriache.Prima di entrare in territorio austriaco, i veicoli muniti di ecopiastrina che effettuano viaggi bilaterali devono impostare l'ecopiastrina in modo da dimostrare che non si tratta di un viaggio di transito.Se si utilizza un'ecocarta e occorre sostituire la motrice nel corso del transito, l'attestazione di avvenuto pagamento rilasciata all'entrata resta valida e va conservata. Qualora il valore COP della nuova motrice superi quello indicato sul modulo, all'uscita dal territorio austriaco dovranno essere obliterati ecopunti supplementari apposti su una nuova carta.7. I viaggi di transito continuo che, nell'ambito di un'operazione di trasporto di tipo convenzionale o combinato, comprendono un primo attraversamento della frontiera austriaca su rotaia e l'altro attraversamento su strada, o viceversa, non sono considerati transiti su strada attraverso l'Austria bensì viaggi bilaterali.Sono considerati viaggi bilaterali i viaggi di transito continuo attraverso l'Austria che utilizzano i seguenti capolinea ferroviari:Fürnitz, Villach Süd, Sillian, Innsbruck/Hall, Brennersee, Graz.8. Gli ecopunti sono validi dal 1° gennaio dell'anno per il quale sono assegnati fino al 31 gennaio dell'anno successivo.9. Le infrazioni del presente accordo commesse dai conducenti di automezzi pesanti dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia o da imprese sono perseguibili a norma della legislazione nazionale vigente.Ai fini dell'accertamento e del perseguimento di tali infrazioni, la Commissione e le autorità competenti dell'Austria e dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia si prestano reciproca assistenza amministrativa, ciascuna entro i limiti della propria giurisdizione, in particolare provvedendo affinché le ecocarte e le ecopiastrine siano utilizzate e gestite correttamente.Possono essere effettuati controlli in luoghi diversi dai valichi di frontiera, a discrezione dello Stato membro della Comunità europea, purché nel dovuto rispetto del principio di non discriminazione.10. Le autorità di controllo austriache possono prendere i provvedimenti del caso, nel rispetto del principio di proporzionalità, se per un veicolo munito di ecopiastrina si verifica almeno una delle situazioni seguenti:a) il veicolo oppure il conducente hanno commesso reiterate infrazioni;b) gli ecopunti ancora a disposizione dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia sono insufficienti;c) l'ecopiastrina è stata manomessa oppure è stata cambiata da soggetti diversi da quelli autorizzati di cui al punto 3;d) l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia non ha assegnato ecopunti sufficienti per consentire un viaggio di transito del veicolo;e) il veicolo non dispone dell'adeguata documentazione di cui alle lettere c) o d) del punto 2 per giustificare il fatto che l'ecopiastrina è stata impostata per un viaggio in territorio austriaco non di transito;f) l'ecopiastrina di cui all'allegato C non contiene ecopunti sufficienti per il transito.Le autorità austriache di controllo possono prendere i provvedimenti del caso, nel rispetto del principio di proporzionalità, se per un veicolo non munito di ecopiastrina si verifica almeno una delle situazioni seguenti:a) non viene esibita alle autorità di controllo un'ecocarta come previsto dal presente accordo;b) viene esibita un'ecocarta incompleta o inesatta, o su cui gli ecopunti non sono stati debitamente incollati;c) il veicolo non dispone della documentazione atta a dimostrare che non sono necessari ecopunti.11. Gli ecopunti stampati destinati all'utilizzo in un determinato anno sono resi disponibili anteriormente al 1° novembre dell'anno precedente.12. Per i veicoli immatricolati anteriormente al 1° ottobre 1990 che hanno subito la sostituzione del motore dopo tale data, si applica il valore COP del nuovo motore. In tal caso il certificato rilasciato dall'autorità competente deve riportare la sostituzione del motore e i nuovi valori dettagliati COP delle emissioni NOx.13. Sono esentati dal pagamento di ecopunti i transiti che soddisfino le tre condizioni seguenti:i) l'unico scopo del viaggio è quello di consegnare un veicolo nuovo o un veicolo combinato dal fabbricante al destinatario in un altro Stato;ii) non sono trasportate merci durante il viaggio;iii) il veicolo o il veicolo combinato è in possesso dei documenti internazionali di immatricolazione e delle targhe per l'esportazione.14. Il viaggio di transito è esente dal pagamento degli ecopunti se corrisponde alla tratta a vuoto di uno dei viaggi esenti da ecopunti elencati nell'allegato A e se il veicolo dispone della relativa documentazione, ovvero di uno dei seguenti documenti:- lettera di vettura, oppure- ecocarta compilata senza apposizione di ecopunti, oppure- ecocarta compilata con apposizione di ecopunti, da restituire in seguito.15. Gli eventuali problemi connessi alla gestione del regime di ecopunti sono sottoposti al comitato dei trasporti Comunità/ex Repubblica iugoslava di Macedonia di cui all'articolo 22 dell'accordo sui trasporti, il quale esamina la situazione e raccomanda i provvedimenti del caso. Le eventuali misure sono intraprese immediatamente e devono risultare commisurate e non discriminatorie."La prego cortesemente di voler confermare l'accordo del Suo governo sul contenuto della presente.La prego di accogliere i sensi della mia più alta stima.A nome della Comunità europeaALLEGATO ATRASPORTI NON SOGGETTI ALLA PRESENTAZIONE DI ECOPUNTI1. Trasporti occasionali di merci da e verso aeroporti in caso di dirottamento di servizi aerei.2. Trasporto di bagagli in rimorchi di autoveicoli adibiti al trasporto di passeggeri e trasporto di bagagli da e verso aeroporti, con veicoli di qualunque tipo.3. Trasporti postali.4. Trasporto di veicoli incidentati o in panne.5. Trasporto di rifiuti e liquami.6. Trasporto di carogne destinate allo smaltimento.7. Trasporto di api e di uova di pesce.8. Traslazione di salme.9. Trasporto di opere d'arte destinate a esposizioni o a fini commerciali.10. Trasporto occasionale di merci per fini esclusivamente pubblicitari o didattici.11. Trasporto di masserizie a cura di imprese di traslochi che dispongono di apposito personale e attrezzature.12. Trasporto di strutture, apparecchiature e animali destinati a o provenienti da: manifestazioni teatrali, musicali, cinematografiche, sportive, circensi; fiere o esposizioni; produzioni radiofoniche, cinematografiche, televisive.13. Trasporto di pezzi di ricambio per imbarcazioni e aerei.14. Viaggi a vuoto di veicoli per il trasporto di merci destinati a sostituire altri veicoli che abbiano subito un guasto nel corso di un transito e prosecuzione del trasporto con il mezzo sostitutivo mediante l'autorizzazione concessa al veicolo guasto.15. Trasporto di materiale di pronto soccorso (in particolare a seguito di calamità naturali).16. Trasporto di valori (ad esempio metalli preziosi) in appositi veicoli scortati da forze dell'ordine o da agenti di sicurezza.ALLEGATO B&gt;RIFERIMENTO A UN GRAFICO&gt;&gt;RIFERIMENTO A UN GRAFICO&gt;&gt;RIFERIMENTO A UN GRAFICO&gt;&gt;RIFERIMENTO A UN GRAFICO&gt;&gt;RIFERIMENTO A UN GRAFICO&gt;&gt;RIFERIMENTO A UN GRAFICO&gt;ALLEGATO CSPECIFICHE TECNICHE GENERALI DELLE ECOPIASTRINEImpianti di comunicazioni a breve raggio - veicoli(Pre)norme e relazioni tecniche che interessano il DSRCPer la comunicazione a breve raggio tra veicoli e l'infrastruttura a lato della strada si applicano le seguenti prescrizioni previste da CEN/TC 278:(a) prENV278/n. 62 "DSRC Physical Layer using Microwave at 5,8 GHz";(b) prENV278/n. 64 "DSRC Data Link Layer";(c) prENV278/n. 65 "DSRC Applications Layer".Esame del tipoIl fornitore dell'ecopiastrina deve presentare, per questi apparecchi, un attestato di esame del tipo rilasciato da un organismo accreditato che confermi il rispetto di tutti i valori limite specificati nella direttiva I-ETS 300674 attualmente in vigore.Condizioni di esercizioL'ecopiastrina prevista per il sistema automatico di ecopunti deve poter funzionare all'interno dei seguenti parametri di riferimento:- Condizioni ambientali: temperatura ambiente da - 25 °C a + 70 °C,- Condizioni meteorologiche: tutte le condizioni possibili,- Traffico: su più corsie, scorrevole,- Velocità: da "stop and go" a 120 km/hSie tratta, in proposito, di requisiti minimi in attesa dell'adozione delle (pre)norme DSRC.L'ecopiastrina deve reagire solo a segnali emessi in microonde caratteristici delle applicazioni per le quali è prevista.EcopiastrineIdentificazioneOgni ecopiastrina deve essere munita di un numero di identificazione specifico. Oltre al numero necessario di cifre per permetterne l'identificazione, tale numero deve contenere anche un totale di controllo basato su tali cifre per controllarne l'integrità.MontaggioL'ecopiastrina dev'essere progettata in modo da poter essere montata dietro il parabrezza dell'autocarro o del veicolo trattore. Il montaggio deve avvenire in modo che il supporto venga fissato in modo solidale al veicolo.Dichiarazione di transitoL'ecopiastrina deve consentire l'introduzione di dati per i viaggi esonerati dall'attribuzione di ecopunti.Qesta dichiarazione deve essere chiaramente visibile sull'ecopiastrina al fine del controllo oppure dev'essere possibile regolarla su una posizione iniziale definita. In ogni caso dev'essere garantito che, per la valutazione all'interno del sistema, venga preso in considerazione solo il punteggio al momento dell'ingresso nel paese.Contrassegni esterniOgni ecopiastrina deve poter essere identificata inequivocabilmente anche attraverso un controllo visivo. A tale scopo il numero di identificazione specifico precedentemente descritto deve essere applicato in modo indelebile sulla sua superficie.Deve inoltre essere applicato sulla superficie dell'ecopiastrina un contrassegno che non possa essere scollato né cancellato, sotto forma di etichette autoadesive. Tale contrassegno deve indicare il numero di ecopunti cui è soggetto il veicolo ("5", "6", ... "16").Queste etichette speciali devono essere garantite contro eventuali falsificazioni e devono presentare una resistenza meccanica e una resistenza alla luce e alla temperatura. Esse devono inoltre avere una sufficiente adesività e non dev'essere possibile rimuoverle dall'ecopiastrina senza distruggerle.Garanzia contro le manipolazioniL'involucro deve essere costruito in modo da escludere tecnicamente qualsiasi manipolazione delle parti interne e che sia possibile riconoscere a posteriori qualsiasi intervento.MemoriaLa memoria dell'ecopiastrina deve essere dimensionata in modo da poter accogliere i seguenti dati:- numero d'identificazione,- dati relativi al veicolo:- valore COP;- dati riguardanti i transiti:- identificazione del posto di confine,- data/ora,- situazione della dichiarazione di viaggio,- informazioni di bloccaggio;- dati relativi alla situazione:- manipolazione,- situazione batteria,- situazione al momento dell'ultima comunicazione.Va prevista inoltre una memoria riserva di almeno il 30 %.&gt;RIFERIMENTO A UN GRAFICO&gt;ALLEGATO E&gt;RIFERIMENTO A UN GRAFICO&gt;B. Lettera dell'ex Repubblica iugoslava di MacedoniaEgregio Signore,in riferimento alla Sua del ...., in cui mi informa di quanto segue:"Mi pregio di informarLa che, a seguito di negoziati fra la delegazione dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia e la delegazione della Comunità europea, in conformità del disposto dell'articolo 12, paragrafo 3, lettera b) dell'accordo nel settore dei trasporti tra la Comunità europea e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, si è concordato quanto segue."1. Gli ecopunti (diritti di transito) destinati agli automezzi pesanti dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia in transito attraverso l'Austria sono assegnati come segue:per il 1999 - 57 401 ecopuntiper il 2000 - 55 079 ecopuntiper il 2001 - 53 641 ecopuntiper il 2002 - 49 549 ecopuntiper il 2003 - 44 240 ecopunti.Agli utenti dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia della Rollende Landstrasse (RoLa - strada viaggiante) sono assegnati ecopunti supplementari fino ad un massimo del 50% del contingente totale di ecopunti previsti per l'anno in questione, ovvero nelle seguenti quantità:per il 1999 - 28 700 ecopuntiper il 2000 - 27 540 ecopuntiper il 2001 - 26 820 ecopuntiper il 2002 - 24 775 ecopuntiper il 2003 - 22 120 ecopunti.Gli ecopunti destinati agli utenti della Rollende Landstrasse sono assegnati alle autorità dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia in ragione del corrispettivo di due tragitti su strada per ogni due viaggi di andata e ritorno effettuati in RoLa.La Società austriaca di trasporto combinato Ökombi informerà mensilmente il ministero dei Trasporti e delle comunicazioni dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia circa il numero di utenti dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia del trasporto combinato su rotaia in transito in Austria.Il regime degli ecopunti verrà applicato a decorrere dal 1° gennaio 2002.I transiti effettuati nelle circostanze di cui all'allegato A o previa autorizzazione della Conferenza europea dei ministri dei Trasporti (CEMT) sono esenti dal regime di ecopunti.2. Il conducente di un autocarro dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia in transito in territorio austriaco deve avere a bordo ed essere in grado di esibire, su richiesta degli organi di controllo, quanto segue:a) il modulo unificato debitamente compilato ovvero un'attestazione rilasciata dalle autorità austriache relativa alla corresponsione degli ecopunti per il viaggio in oggetto, il facsimile della quale è riportato all'allegato B (in appresso detto "ecocarta"); oppureb) un dispositivo elettronico applicato all'autoveicolo che consenta il computo automatico degli ecopunti (in appresso detto "ecopiastrina"); oppurec) la documentazione atta a dimostrare che si tratta di un viaggio di transito non soggetto alla presentazione di ecopunti, ai sensi dell'allegato A o a motivo di un'eventuale autorizzazione CEMT; oppured) la documentazione comprovante che non si tratta di un viaggio di transito e, se il veicolo è munito di ecopiastrina, che questa è programmata in tal senso.Le autorità austriache competenti rilasciano l'ecocarta dietro pagamento delle spese di preparazione e distribuzione degli ecopunti e delle ecocarte.3. Le ecopiastrine sono fabbricate, programmate e installate conformemente alle specifiche tecniche generali indicate nell'allegato C. Il ministero dei Trasporti e delle comunicazioni dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia è autorizzato ad approvare, programmare e installare le ecopiastrine.L'ecopiastrina è programmata per contenere informazioni sul paese di immatricolazione e sul valore NOx dell'autoveicolo, come indicato nel documento COP (conformità di produzione) di cui al paragrafo 4.L'ecopiastrina è apposta sul parabrezza dell'autoveicolo secondo le modalità indicate nell'allegato D e non può essere trasferita.4. Il conducente di un autocarro dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia immatricolato a partire dal 1° ottobre 1990 deve inoltre avere a bordo, ed esibire su richiesta, un documento COP (un facsimile è riportato nell'allegato E) comprovante il livello di emissioni di NOx dell'automezzo. Nel caso di autocarri immatricolati per la prima volta anteriormente al 1° ottobre 1990 o per i quali non viene presentato alcun documento, si presumerà un valore COP pari a 15,8 g/kWh.5. Il ministero dei Trasporti e delle comunicazioni dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia è autorizzato a rilasciare i documenti e le piastrine di cui ai paragrafi da 2 a 4.6. Per i veicoli che non usano l'ecopiastrina, il numero di ecopunti richiesto va incollato e obliterato sull'ecocarta, con una firma che si estenda sia agli ecopunti che all'ecocarta sulla quale sono apposti. La firma può essere sostituita da un timbro.L'ecocarta recante il numero di ecopunti richiesto è consegnata alle autorità di controllo austriache contro rilascio di un duplicato e della ricevuta del pagamento.Se il veicolo è munito di ecopiastrina, previa conferma che si tratta di un viaggio in transito soggetto ad ecopunti, dal totale di ecopunti assegnati all'ex Repubblica iugoslava di Macedonia è dedotto un numero di ecopunti equivalente ai dati sulle emissioni di NOx memorizzati nell'ecopiastrina del veicolo. L'operazione viene eseguita presso le strutture fornite e gestite dalle autorità austriache.Prima di entrare in territorio austriaco, i veicoli muniti di ecopiastrina che effettuano viaggi bilaterali devono impostare l'ecopiastrina in modo da dimostrare che non si tratta di un viaggio di transito.Se si utilizza un'ecocarta e occorre sostituire la motrice nel corso del transito, l'attestazione di avvenuto pagamento rilasciata all'entrata resta valida e va conservata. Qualora il valore COP della nuova motrice superi quello indicato sul modulo, all'uscita dal territorio austriaco dovranno essere obliterati ecopunti supplementari apposti su una nuova carta.7. I viaggi di transito continuo che, nell'ambito di un'operazione di trasporto di tipo convenzionale o combinato, comprendono un primo attraversamento della frontiera austriaca su rotaia e l'altro attraversamento su strada, o viceversa, non sono considerati transiti su strada attraverso l'Austria bensì viaggi bilaterali.Sono considerati viaggi bilaterali i viaggi di transito continuo attraverso l'Austria che utilizzano i seguenti capolinea ferroviari:Fürnitz, Villach Süd, Sillian, Innsbruck/Hall, Brennersee, Graz.8. Gli ecopunti sono validi dal 1° gennaio dell'anno per il quale sono assegnati fino al 31 gennaio dell'anno successivo.9. Le infrazioni del presente accordo commesse dai conducenti di automezzi pesanti dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia o da imprese sono perseguibili a norma della legislazione nazionale vigente.Ai fini dell'accertamento e del perseguimento di tali infrazioni, la Commissione e le autorità competenti dell'Austria e dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia si prestano reciproca assistenza amministrativa, ciascuna entro i limiti della propria giurisdizione, in particolare provvedendo affinché le ecocarte e le ecopiastrine siano utilizzate e gestite correttamente.Possono essere effettuati controlli in luoghi diversi dai valichi di frontiera, a discrezione dello Stato membro della Comunità europea, purché nel dovuto rispetto del principio di non discriminazione.10. Le autorità di controllo austriache possono prendere i provvedimenti del caso, nel rispetto del principio di proporzionalità, se per un veicolo munito di ecopiastrina si verifica almeno una delle situazioni seguenti:a) il veicolo oppure il conducente hanno commesso reiterate infrazioni;b) gli ecopunti ancora a disposizione dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia sono insufficienti;c) l'ecopiastrina è stata manomessa oppure è stata cambiata da soggetti diversi da quelli autorizzati di cui al punto 3;d) l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia non ha assegnato ecopunti sufficienti per consentire un viaggio di transito del veicolo;e) il veicolo non dispone dell'adeguata documentazione di cui alle lettere c) o d) del punto 2 per giustificare il fatto che l'ecopiastrina è stata impostata per un viaggio in territorio austriaco non di transito;f) l'ecopiastrina di cui all'allegato C non contiene ecopunti sufficienti per il transito.Le autorità austriache di controllo possono prendere i provvedimenti del caso, nel rispetto del principio di proporzionalità, se per un veicolo non munito di ecopiastrina si verifica almeno una delle situazioni seguenti:a) non viene esibita alle autorità di controllo un'ecocarta come previsto dal presente accordo;b) viene esibita un'ecocarta incompleta o inesatta, o su cui gli ecopunti non sono stati debitamente incollati;c) il veicolo non dispone della documentazione atta a dimostrare che non sono necessari ecopunti.11. Gli ecopunti stampati destinati all'utilizzo in un determinato anno sono resi disponibili anteriormente al 1° novembre dell'anno precedente.12. Per i veicoli immatricolati anteriormente al 1° ottobre 1990 che hanno subito la sostituzione del motore dopo tale data, si applica il valore COP del nuovo motore. In tal caso il certificato rilasciato dall'autorità competente deve riportare la sostituzione del motore e i nuovi valori dettagliati COP delle emissioni NOx.13. Sono esentati dal pagamento di ecopunti i transiti che soddisfino le tre condizioni seguenti:i) l'unico scopo del viaggio è quello di consegnare un veicolo nuovo o un veicolo combinato dal fabbricante al destinatario in un altro Stato;ii) non sono trasportate merci durante il viaggio;iii) il veicolo o il veicolo combinato è in possesso dei documenti internazionali di immatricolazione e delle targhe per l'esportazione.14. Il viaggio di transito è esente dal pagamento degli ecopunti se corrisponde alla tratta a vuoto di uno dei viaggi esenti da ecopunti elencati nell'allegato A e se il veicolo dispone della relativa documentazione, ovvero di uno dei seguenti documenti:- lettera di vettura, oppure- ecocarta compilata senza apposizione di ecopunti, oppure- ecocarta compilata con apposizione di ecopunti, da restituire in seguito.15. Gli eventuali problemi connessi alla gestione del regime di ecopunti sono sottoposti al comitato dei trasporti Comunità/ex Repubblica iugoslava di Macedonia di cui all'articolo 22 dell'accordo sui trasporti, il quale esamina la situazione e raccomanda i provvedimenti del caso. Le eventuali misure sono intraprese immediatamente e devono risultare commisurate e non discriminatorie."La prego cortesemente di voler confermare l'accordo del Suo governo sul contenuto della presente."Mi pregio di confermarLe l'accordo del mio Governo sul contenuto della lettera.La prego di accogliere i sensi della mia più alta stima.A nome del Governo dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia