CELEX: 52012PC0709
Language: it
Date: 2012-11-28
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO sugli orientamenti per le politiche degli Stati membri a favore dell'occupazione

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		52012PC0709
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO sugli orientamenti per le politiche degli Stati membri a favore dell'occupazione /* COM/2012/0709 final - 2012/0335 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
Il 26 marzo 2010 il Consiglio europeo ha
approvato la proposta della Commissione europea di lanciare Europa 2020[1], una nuova strategia per
l'occupazione e la crescita basata su un maggior coordinamento delle politiche
economiche e incentrata sui settori chiave in cui occorre intervenire per
incentivare il potenziale di crescita sostenibile e di competitività
dell'Europa. A tal fine, il Consiglio europeo ha deciso di fissare gli
obiettivi principali dell'UE, che costituiscono traguardi comuni su cui deve
basarsi l'azione degli Stati membri e dell'Unione. 
A norma del trattato sul funzionamento
dell'UE, gli Stati membri considerano le loro politiche economiche e la
promozione dell'occupazione questioni di interesse comune e le coordinano
nell'ambito del Consiglio. Due articoli distinti del trattato dispongono che il
Consiglio adotti indirizzi di massima per le politiche economiche (articolo
121) e orientamenti in materia di occupazione (articolo 148), specificando che
i secondi devono essere coerenti con i primi. In considerazione di queste basi
giuridiche, gli orientamenti per l'occupazione e gli indirizzi per le politiche
economiche sono presentati come due strumenti giuridici distinti, ma
strettamente interconnessi: 
–     
una raccomandazione del Consiglio relativa agli
indirizzi di massima per le politiche economiche degli Stati membri e
dell'Unione - Parte I degli orientamenti integrati di Europa 2020;
–     
una decisione del Consiglio sugli orientamenti per
le politiche degli Stati membri a favore dell'occupazione - Parte II degli
orientamenti integrati di Europa 2020. 
Questi orientamenti, attuati dai suddetti
strumenti giuridici, costituiscono gli orientamenti integrati per l'attuazione
della strategia Europa 2020. Gli orientamenti in materia di occupazione sono
stati adottati il 21 ottobre 2010 e, come previsto dalla decisione di adozione,
rimarranno stabili fino al 2014 per garantire che venga conferita la debita
importanza alla loro applicazione.
Gli obiettivi generali e le priorità stabilite
dagli orientamenti per le politiche in materia di occupazione restano validi. A
norma dell'articolo 148, paragrafo 2, la loro validità per il 2013 deve essere
confermata con una decisione del Consiglio, dopo aver consultato il Parlamento
europeo, il Comitato economico e sociale europeo, il Comitato delle regioni e
il Comitato per l'occupazione.
2.           CONSULTAZIONE DELLE PARTI
INTERESSATE E VALUTAZIONI D'IMPATTO
n.d.
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA
PROPOSTA
GU L 308 del 24.11.2010, pag. 46.
2012/0335 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
sugli orientamenti per le politiche degli
Stati membri a favore dell'occupazione
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, in particolare l'articolo 148, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione europea,
visto il parere del Parlamento europeo[2], 
visto il parere del comitato per
l'occupazione,
visto il parere del Comitato economico e
sociale europeo[3],

visto il parere del Comitato delle regioni[4], 
considerando quanto segue:
(1)       Il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea (TFUE) dispone nell'articolo 145 che gli Stati membri e
l'Unione si adoperino per sviluppare una strategia coordinata a favore
dell'occupazione, e in particolare a favore della promozione di una forza
lavoro competente, qualificata, adattabile nonché mercati del lavoro in grado
di rispondere ai mutamenti economici, al fine di realizzare gli obiettivi
previsti all'articolo 3 del trattato sull'Unione europea (TUE).
(2)       La strategia Europa 2020
proposta dalla Commissione consente all'Unione di far progredire la sua
economia verso una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, accompagnata
da elevati livelli di occupazione, produttività e coesione sociale. Cinque
obiettivi principali, elencati negli orientamenti corrispondenti, costituiscono
traguardi comuni che devono orientare l'azione degli Stati membri, tenendo in
considerazione le rispettive posizioni di partenza e le situazioni nazionali,
nonché le posizioni e le situazioni dell'Unione. La strategia europea per
l'occupazione svolge un ruolo di primo piano nella realizzazione degli
obiettivi fissati dalla nuova strategia relativamente all'occupazione e al
mercato del lavoro. 
(3)       Questi nuovi orientamenti
integrati sono in linea con le conclusioni del Consiglio europeo. Essi danno
agli Stati membri indicazioni precise su come definire e attuare i propri
programmi nazionali di riforma, tenendo conto dell'interdipendenza e in linea
con il patto di stabilità e crescita. Gli orientamenti a favore
dell'occupazione devono essere alla base di tutte le eventuali raccomandazioni
specifiche per paese rivolte dal Consiglio agli Stati membri a norma
dell'articolo 148, paragrafo 4, TFUE, parallelamente alle raccomandazioni
specifiche per paese trasmesse agli Stati membri a norma dell'articolo 121,
paragrafo 2 del trattato. Gli orientamenti per l'occupazione dovrebbero
costituire inoltre la base per la redazione della relazione comune
sull'occupazione che Consiglio e Commissione europea trasmettono ogni anno al
Consiglio europeo.
(4)       L'esame dei progetti di
Programmi nazionali di riforma degli Stati membri, contenuti nel progetto di
relazione comune sull'occupazione, dimostra che gli Stati membri dovrebbero
continuare a compiere ogni sforzo per affrontare i seguenti settori prioritari:
aumentare la partecipazione al mercato del lavoro e ridurre la disoccupazione
strutturale, sviluppare una forza lavoro competente, in grado di soddisfare le
esigenze del mercato e promuovere la qualità del lavoro e l'apprendimento
permanente, migliorare i risultati dei sistemi di istruzione e formazione a
tutti i livelli e incrementare la partecipazione all'istruzione terziaria,
promuovere l'inclusione sociale e combattere la povertà.
(5)       Gli orientamenti in materia
di occupazione adottati nel 2010 dovrebbero rimanere stabili fino al 2014 per
mantenere la centralità dell'esecuzione. Negli anni intermedi fino alla fine
del 2014 il loro aggiornamento deve restare rigorosamente limitato.
(6)       Gli Stati membri devono
prendere in considerazione la possibilità di far ricorso al Fondo sociale
europeo per attuare gli orientamenti a favore dell'occupazione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo 1
Gli orientamenti per le politiche degli Stati
membri a favore dell'occupazione figuranti nell'allegato alla decisione del
Consiglio, del 21 ottobre 2010, relativa a orientamenti per le politiche degli
Stati membri a favore dell'occupazione[5]
sono mantenuti per il 2013 e saranno presi in considerazione dagli Stati
membri nella definizione delle rispettive politiche a favore dell'occupazione.
Articolo 2
Gli Stati
membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
Presidente
[1]               COM(2010) 2020 definitivo del 3
marzo 2010.
[2]               GU C […] del […], pag. […].
[3]               GU C […] del […], pag. […].
[4]               GU C […] del […], pag. […].
[5]               Decisione 2010/707/CE del Consiglio, del 21 ottobre
2010, sugli orientamenti per le politiche degli Stati membri a favore
dell'occupazione (GU L 308 del 24.11.2010, pag. 46).