CELEX: C2001/331/42
Language: it
Date: 2001-11-24 00:00:00
Title: Causa T-213/01: Ricorso della Österreichische Postsparkasse contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 19 settembre 2001

C 331/26                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         24.11.2001
Ricorso della Österreichische Postsparkasse contro la                       La ricorrente espone che la decisione impugnata lede i suoi
Commissione delle Comunità europee, proposto il 19 set-                      diritti e che sarebbe illegittima già per il fatto che la FPÖ
                            tembre 2001                                      non sarebbe una richiedente nel senso dell’art. 3, n. 2, del
                                                                             regolamento n. 17 e degli artt. 6 e 7 del regolamento
                                                                             n. 2842/98. La FPÖ non avrebbe addotto alcun interesse
                         (Causa T-213/01)                                    all’avvio del procedimento, ma solo un interesse politico.
                                                                             Inoltre essa non avrebbe presentato la sua domanda prima
                          (2001/C 331/42)                                    dell’avvio del procedimento d’uffico, ed essa avrebbe consuma-
                                                                             to con ciò il suo diritto di azione o ne sarebbe quanto meno
                                                                             decaduta. Ed inoltre la convenuta violerebbe, con l’inoltro
                    (Lingua processuale: il tedesco)                         alla FPÖ della comunicazione degli addebiti, l’art. 20 del
                                                                             regolamneto n. 17 e l’art. 287 CE, nonché il principio della
                                                                             tutela dell’affidamento.
Il 19 settembre 2001, la Österreichische Postsparkasse, con
sede in Vienna, con gli avv.ti M. Klusmann, F. Wiemer e                      (1) Regolamento (CE) della Commissione 22 dicembre 1998, n. 2842,
A. Reidlinger, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado                   relativo alle audizioni in taluni procedimenti a norma dell’artico-
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione                          lo [81] e dell’articolo [82] del trattato CE
delle Comunità europee.
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     annullare nella sua interezza la decisione della convenuta
      9 agosto 2001 nella pratica COMP/36.571 — österreichi-
      schen Banken;                                                          Ricorso della Bank für Arbeit und Wirtschaft Spa contro
                                                                             la Commissione delle Comunità europee, proposto il
—     condannare la convenuta alle spese del procedimento.                                             19 settembre 2001
                                                                                                        (Causa T-214/01)
Motivi e principali argomenti
                                                                                                         (2001/C 331/43)
Nel maggio 1997 la Commissione, sulla base di informazioni
                                                                                                  (Lingua processuale: il tedesco)
secondo le quali diversi istituti di credito austriaci avrebbero
potuto essere accusati di pratiche contrarie alla normativa
della concorrenza ha avviato, ai sensi dell’art. 3, n. 1, del
regolamento del Consiglio n. 17/62, le indagini di cui all’art. 81
CE nei confronti della ricorrente e di sette altre banche                    Il 19 settembre 2001, la Bank für Arbeit und Wirtschaft Spa,
austriache.                                                                  con sede in Vienna, rappresentata dall’avv. H. J. Niemeyer, con
                                                                             domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al
                                                                             Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
Nel giugno 1997 il Freiheitliche Partei Österreichs (FPÖ)                  contro la Commissione delle Comunità europee.
chiedeva alla Commissione l’avvio di un procedimento ai sensi
dell’art. 81 CE contro otto banche austriache sospettate di
accordi restrittivi della concorrenza.                                       La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                             —     annullare la decisione della convenuta 25 luglio 2001
Nel settembre 1999 la convenuta trasmetteva alla ricorrente                        nella pratica COMP/36.571 — Österreichischen Banken;
una comunicazione degli addebiti relativa ad una violazione
dell’art. 81 CE. La convenuta comunicava inoltre successiva-                 —     condannare la convenuta alle spese del procedimento.
mente alla ricorrente che essa intendeva trasmettere alla FPÖ
tutti gli addebiti solevati nel procedimento ai sensi dell’art. 7
del regolamento n. 2842/98 (1). La ricorrente si opponeva a
tale trasmissione sostenendo che l’inoltro degli addebiti alla               Motivi e principali argomenti
FPÖ non era consentito.
                                                                             I motivi e principali argomenti corrispondono a quelli fatti
Nel novembre 2000 la convenuta spediva alla ricorrente una
                                                                             valere nella causa T.213/01, Österreichische Postsparkasse
comunicazione integrativa degli addebiti e con la decisione
                                                                             AG/Commissione, non ancora pubblicata.
impugnata comunicava infine la sua intenzione di trasmettere
alla FPÖ entrambe le comunicazioni. Il ricorso è diretto contro
tale decisione.