CELEX: C2003/031/18
Language: it
Date: 2003-02-08 00:00:00
Title: Causa C-445/02 P: Ricorso della Glaverbel avverso la sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Seconda Sezione) il 9 ottobre 2002 nella causa T-36/01, Glaverbel contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) presentato il 9 dicembre 2002

C 31/12                   IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           8.2.2003
       introdotta nell’ordinamento comunitario, debba essere                  Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
       interpretato nel senso che i termini «biocidi» e «biocidi a            nale di primo grado di Atene sezione provvedimenti
       basso rischio» si riferiscono unicamente a prodotti la cui             cautelari, con ordinanza 11 luglio 2002, nella causa
       funzione biocida dipenda da principi attivi inseriti nei               Fixtures Marketing Limited contro Organismos Prognosti-
       prodotti medesimi con mezzi chimici o biologici median-                            kon Agonon Podosfairou A.E. (OPAP)
       te operazioni espressamente mirate ad ottenere tale
       inserimento allo scopo di attribuire ai predetti prodotti
                                                                                                      (Causa C-444/02)
       una funzione biocida;
                                                                                                       (2003/C 31/17)
2.     Se l’art. 2, par. 1, lettera c) della Direttiva CE n. 98/8,
       alla luce della disciplina generale da essa introdotta
       nell’ordinamento comunitario, debba essere interpretato
       nel senso che l’espressione «sostanze note» si riferisce a             Con ordinanza 11 luglio 2002, pervenuta nella cancelleria
       sostanze che non vengono inserite in un prodotto per                   della Corte il 9 dicembre 2002, nella causa Fixtures Marketing
       consentirgli di svolgere una mirata funzione biocida ma                Limited contro Organismos Prognostikon Agonon Podosfai-
       che tale funzione biocida venga svolta in aggiunta alla                rou A.E. (OPAP), il Tribunale di primo grado di Atene sezione
       funzione normalmente svolta dal prodotto durante il suo                provvedimenti cautelari, ha sottoposto alla Corte di giustizia
       impiego (esempio: liquido per macchina lavastoviglie                   delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
       che grazie all’inserimento di una sostanza destinata a
       migliorare la sua funzione detersiva può anche svolgere                1)    Che cosa si intende per banca di dati e qual è l’ambito di
       una funzione battericida);                                                   applicazione della direttiva 96/9/CEE (1), e in particolare
                                                                                    del suo art. 7, con riferimento al diritto sui generis.
3.     Se un pezzo di legno di cedro rosso, per il solo fatto di              2)    Alla luce della delimitazione dell’ambito di applicazione
       essere commercializzato come «antitarme» possa essere
                                                                                    della direttiva, se i calendari dei campionati di calcio
       classificato come «biocida» oppure come «biocida a basso                     meritino protezione in quanto banche di dati sulle quali
       rischio» oppure come «sostanza nota» nel senso della
                                                                                    vi è un diritto sui generis del fabbricante, e a quali
       Direttiva CE n. 98/8, considerato che: (a) il legno in
                                                                                    condizioni.
       questione non è stato in alcun modo trattato né chimica-
       mente né biologicamente; (b) la sostanza dalla quale
                                                                              3)    Come esattamente si impugni il diritto sulla banca di dati
       possono dipendere gli effetti attribuiti al legno è presente
                                                                                    e se tale diritto sia tutelato in caso di modifica del
       naturalmente nel prodotto; (c) il prodotto viene sostan-
       zialmente commercializzato come lo si trova in natura;                       contenuto della banca di dati.
                                                                              (1 ) GU L 77, pag. 20.
4.     Se l’art. 2 par. 1 lettera c) della Direttiva CE n. 98/8 debba
       essere interpretato nel senso che soltanto se una «sostanza
       nota» viene iscritta nell’elenco di cui all’Allegato 1 B, la
       stessa può essere esentata dall’autorizzazione e dalla
       registrazione previste per l’immissione in commercio
       negli Stati membri dei prodotti di cui al citato art. 2,
       dispiegando così tale iscrizione nell’elenco dell’Allega-
       to 1 B un’efficacia costitutiva a tutti gli effetti;                   Ricorso della Glaverbel avverso la sentenza pronunciata
                                                                              dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                                                                              (Seconda Sezione) il 9 ottobre 2002 nella causa T-36/
5.     Se l’art. 4 della Direttiva CE n. 98/8, con riferimento agli           01 (1), Glaverbel contro Ufficio per l’armonizzazione
       artt. 28 e 30 del Trattato CE debba essere interpretato nel
                                                                              nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI)
       senso che un prodotto, come quello descritto nel quesito
                                                                                              presentato il 9 dicembre 2002
       n. 3, legalmente immesso in commercio in uno Stato
       membro senza necessità di autorizzazione o di registra-
       zione in tale Stato membro, possa essere sottoposto ad                                        (Causa C-445/02 P)
       autorizzazione o a registrazione in un altro Stato membro
       nel quale venga successivamente commercializzato, per il                                        (2003/C 31/18)
       fatto che lo stesso prodotto non risulta iscritto nell’elenco
       di cui all’Allegato 1 B della Direttiva CE n. 98/8.
                                                                              Il 9 dicembre 2002 la Glaverbel, rappresentata dall’avv.
                                                                              Susanne Möbus, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha
( 1) Direttiva 98/8/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del
     16 febbraio relativa all’immissione sul mercato dei biocidi— GU          presentato dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
     L 123, del 24.4.1998, pag 1.                                             europee un ricorso contro la sentenza pronunciata dal Tribuna-
                                                                              le di primo grado delle Comunità europee (Seconda Sezione) il
                                                                              9 ottobre 2002 nella causa T-36/01, Glaverbel contro Ufficio
                                                                              per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e
                                                                              modelli) (UAMI).
 ---pagebreak--- 8.2.2003                IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             C 31/13
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                   ritenuto che il consumatore interessato non è solito considerare
                                                                              disegni applicati alla superficie di lastre di vetro come un’indi-
                                                                              cazione dell’origine commerciale dei prodotti e che il disegno
1.     annullare la sentenza del Tribunale di primo grado del                 non è immediatamente riconoscibile come un’indicazione
       9 ottobre 2002 nella causa T-36/01, Glaverbel contro                   dell’origine commerciale dei prodotti ma come una componen-
       Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi,              te funzionale.
       disegni e modelli) in quanto in essa si statuisce che la
       prima commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armoniz-
       zazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
                                                                              (1 ) GU C 118 del 21.4.2001, pag. 41.
       non ha violato l’art. 7, n. 1, lett. b), del regolamento del
                                                                              (2 ) GU L 11 del 14.1.1994, pag. 1.
       Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40/94 ( 2), sul marchio
       comunitario nell’adottare la sua decisione 30 novembre
       2000 (procedimento R 137/2000-1);
2.     annullare la decisione della commissione di ricorso
       dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno
       (marchi, disegni e modelli) del 30 novembre 2000
       (procedimento R-137/2000-1) in quanto viene respinta
       la domanda n. 811 281 di registrazione di un disegno
       applicato alla superficie dei prodotti (ripiani di vetro)
       come marchio ai sensi dell’art. 7, n. 1, lett. b), del                 Ricorso della Repubblica ellenica contro la Commissione
       regolamento n. 40/94;                                                     delle Comunità europee, proposto l’11 dicembre 2002
3.     condannare l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato                                           (Causa C-448/02)
       interno (marchi, disegni e modelli) alle spese di causa in
       entrambi i gradi di giudizio.
                                                                                                        (2003/C 31/19)
Motivi e principali argomenti                                                 L’11 dicembre 2002 la Repubblica ellenica, rappresentata dai
                                                                              sigg. Ioannis Halkias e Georgios Kanellopoulos, membri del
                                                                              Consiglio giuridico dello Stato, con domicilio eletto in Lussem-
                                                                              burgo presso l’Ambasciata di Grecia, 177, Val Ste Croix, ha
Annullando la decisione impugnata unicamente per violazione                   proposto ricorso contro la Commissione delle Comunità
del diritto di essere sentiti relativamente agli argomenti basati             europee.
sull’art. 7, n. 3, del regolamento n. 40/94, la sentenza
impugnata ha lasciato in essere quella parte della decisione
relativa alla registrabilità della domanda di marchio comunita-
rio in relazione all’art. 7, n. 1, lett. b), del regolamento.                 La ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                              —     Annullare o, in subordine, riformare la decisione della
                                                                                    Commissione C(2002) 3771 del 14.10.2002, che modifi-
La ricorrente afferma che l’UAMI, al fine di adottare i                             ca la decisione 1999/187/CE ( 1) relativa alla liquidazione
provvedimenti necessari per conformarsi alla decisione impu-                        dei conti presentati dagli Stati membri per le spese
gnata, potrebbe pertanto semplicemente limitarsi a considerare                      dell’esercizio finanziario 1995 finanziate dal Fondo euro-
gli argomenti dedotti dalla ricorrente in relazione all’art. 7,                     peo agricolo di orientamento e di garanzia, Sezione
n. 3, senza modificare la sua interpretazione dell’art. 7, n. 1,                    «Garanzia» (2), per quanto riguarda l’imposizione di rettifi-
lett. b), del regolamento. Di conseguenza la ricorrente sostiene                    che finanziarie a carico della Repubblica ellenica nel
di avere un interesse a presentare un ricorso contro la sentenza                    settore dei seminativi.
impugnata.
La ricorrente sostiene che il Tribunale di primo grado ha                     Motivi e principali argomenti
erroneamente dichiarato che il segno di cui trattasi è privo di
carattere distintivo ai sensi dell’art. 7, n. 1, lett. b), del
regolamento n. 40/94 basandosi su un’erronea valutazione ed                   —     Differenze non reali; erronea interpretazione e applicazio-
interpretazione del sopramenzionato articolo. La ricorrente                         ne dell’art. 5, n. 2, lett. c), del regolamento (CEE) n. 729/
sostiene inoltre che la commissione di ricorso ha erroneamente                      70.