CELEX: 51980PC0811
Language: it
Date: 1980-12-01
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 1111/77, che stabilisce disposizioni comuni per l'isoglucosio#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 1592/80 relativo all'applicazione dei regimi di quote di produzione nei settori dello zucchero e dello isoglucosio per il periodo 1° luglio 1980 - 30 giugno 1981 (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 811
Vol. 1980/0256
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---         COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                      COM(80)811 def.
                                                      Bruxelles . 1° dicembre 1980
                                    Proposta di
                          REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
    che modifica il regolamento ( CEE ) n . 1111 / 77 , che stabilisce disposizioni
                                comuni per l 'isoglucosio
                                    Proposta di
                          REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
    che modifica il regolamento ( CEE ) n . 1592 / 80 relativo all' applicazione
     dei regimi di quote di produzione nei settori dello zucchero e dello
            isoglucosio per il periodo 1° luglio 1980 - 30 giugno 1981
                    (presentate dalla Commissione al Consiglio)
                         fcq          .  vc.?û
C0M(80 ) 811 def .
 ---pagebreak---                                RELAZIONE
Il regolamento di base isoglucosio ( CHE ) n . 1111 / 77 ( 1 ) nella sua versione
modificata dai. regolamento < CEE ) fi . 1293 / 79 ( 2 ) ha previsto per il periodo
decorrente dal 1° luglio 1979 al 30 giugno 1980, un regime di quote di
produzione analogo a quello applicato nello stesso periodo per lo zucchero .
Tale regime per l' isoglucosio è stato instaurato dal regolamento ( CEE )             ;
n . 1293 / 79 in seguito alla sentenza della Corte di giustizia delle                 '
Comunità europee del 25 ottobre 1978 la quale , ai sensi dell' articolo 177
                                                                                         -
del trattato CEE ( deliberando a titolo pregiudiziale ), ha statuito, a
richiesta di tre imprese produttrici di isoglucosio che il regolamento                •
( CEE ) n . 1111 / 77 non era valido nella misura in cui i suoi articoli 8 « 9
imponevano un contributo alla produzione d' isoglucosio,pari a 5 UCper
100 kg di sostanza secca .                                 '    *
La Corte ha dichiarato che tale contributo non rispettava il principio                     '
generale della esclusione di qualsiasi discriminazione di cui all' articolo
40 paragrafo 3 del Trattato CEE , considerando essenzialmente il fatto
che il contributo alla produzione di zucchero gravava soltanto sullo -                1
zucchero " B " e che pertanto solo i fabbricanti di zucchero avevano la pos­
sibilità di ridurre il carico rappresentato da tale contributo, limitando
la loro produzione .                                  -                                j
Inoltre la Corte nella sua sentenza ha indicato che in virtù della                     '
organizzazione comune dei mercati "nel settore dello zucchero , circa il
                         deri vante
60 '/. del carico medio / del contributo alla produzione è sopportato dai
bieticoltori e che , omettendo di prendere in considerazione tale elemento
nei calcoli , i carichi sopportati dai produttori di zucchero sono stati
sensibilmente sovravalutati .
Tenuto conto di tale sentenza , il Consiglio su proposta della Commissione
ha adottato il regolamento ( CEE ) n . 1293/ 79 che instaura in particolare
                                                                                   '' 1
un regime di quote di produzione per l' isoglucosio richiamandosi alle
disposizioni allora in vigore nel settore dello zucchero .
Onde evitare discriminazioni tra i due settori e tra le imprese produttrici
di isoglucosio, tali quote sono state stabilite , da un lato, in funzione !
della produzione effettiva di ogni impresa nel corso di un periodo di
riferimento il più recente possibile dopo La sentenza della Corte, e in ,
cui non esisteva l' effetto dissuasivo del contributo annullato e , dallo
altro lato, tenuto conto della loro capacità tecnica annuale di produzione .
                                     ■ •                                         '     1
 ( 1 ) G.U. n . L 134 del 28.5.1977 , pag . 4
 ( 2 ) G.U. n . L 162 del 30.6.1979 , rag . 10               "
 ---pagebreak--- In conseguenza di ciò ad ogni impresa stabilità nella Comunità è stata         t
attribuita per il periodo decorrente dal 1° luglio 1979 al 30 giugno 1980,
una quota di base pari al doppio della sua produzione constatata durante j
il periodo 1° novembre 1978 – 30 aprile 1979 . A tale quota di base "A" si !
             i                                                                 ï
aggiungeva una quota "B" pari al 27,5 % della quota di base , restando         j
inteso tuttavia che la somma delle quote "A" e "B" non poteva risultare        j.
inferiore al 65 % della capacità tecnica annuale dell' impresa in causa nè ;
risultare superiore all' 85 % di questa stessa capacità . Quindi come per       j
lo zucchero, è stata prevista la riscossione di un contributo alla produ- I
                                                                                1
zione d' isoglucosio della quota B il cui importo, tenendo conto della         i
                                                                                 t
sentenza della Corte del 25 ottobre 1978 , era limitato alla parte di           j
contributo alla produzione gravante lo zucchero della quota B risultante j
a carico dei fabbricanti di zucchero ( cioè circa il 40% di quest' ultimo
contributo ). Infine tale regolamento prevedeva anche uno statuto per
l' isoglucosio " C".                   !
Per il resto il regolamento ( CEE ) n . 1293/ 79 allineava il regime delle        !
restituzioni all' esportazione d' isoglucosio con quello applicato agli
sciroppi di zucchero e abrogava il regime di contributo anteriore, a
decorrere dal 1° luglio 1977 .         ;                                          ì
                                               '•                       '     ' i
Il regolamento ( CEE ) n . 1293/ 79 nel limite in cui instaurava un regime di
quote di produzione per l' isoglucosio inserendo un nuovo titolo II ( arti­
coli 8 e 9 ) nel regolamento di base isoglucosio ( CEE ) n . 1111 / 77 , ha        }
                                                                                   *
formato oggetto di un ricorso di annullamento ( articolo 173 del trattato CEE )
proposto davanti alla Corte di giustizia delle Comunità europee da parte j
di due altre imprese produttrici di isoglucosio .                                  |
Secondo le ricorrenti un tale regime violava , in sostanza , i principi del
diritto di concorrenza , il principio dell' uguaglianza di trattamento e
creava una discriminazione tra produttori di zucchero e d' isoglucosio            j
nonché creava una discriminazione tra produttori d' isoglucosio .           ,     J
Inoltre le ricorrenti invocavano , sostenute questa volta dal solo
Parlamento europeo , parte intervenente , una violazione sostanziale di
forma ritenendo che ques'ultimo non era stato consultato conformemente
all' articolo 43 paragrafo 2 del trattato CEE .
                                                                                  !
Nelle sue sentenze del 29 ottobre 1980 relative a questi due ricorsi , la        ì
 Corte di Giustizia ha respinto tutti gli argomenti di fondo invocati dalle
ricorrenti , per i motivi che si possono cosi riassumere :                       !
 ---pagebreak--- a ) per quanto riguarda la violazione dei principii del diritto di concorrenza
    la Corte ha constatato che la creazione di un regime inteso a garantire j
    che la concorrenza non sia falsata non è il solo obbiettivo ricordato        !
    all' articolo 3 del trattato CEE , il quale prevede altresì in particolare !
    l' instaurazione di una politica agricola comune e che gli autori del        '
    Trattato / consapevoli che il perseguimento simultaneo di questi due
    obbiettivi poteva rivelarsi difficile in taluni momenti e in talune           i
    circostanze / hanno previsto che le disposizioni del trattato relative alle
    regole di concorrenza sono applicabili alla produzione e al commercio         I
    dei prodotti agricoli solo nei limiti determinati dal Consiglio/ tenuto j
    conto degli obbiettivi enumerati all' articolo 39 del trattato CEE . Da
    tale constatazione la Corte ha concluso che conseguentemente viene
    riconosciuto al tempo stesso il primato della politica agricola rispetto
    agli obbiettivi del trattato nel settore della concorrenza e il potere
    del Consiglio di decidere in quale misura le regole di concorrenza possono
    applicarsi nel settore agricolo .
    Nell' esercizio di tale potere / aggiunge la Corte / cosi come per l' insieme
    dell' attuazione della politica agricola / il Consiglio dispone di un vasto
    potere discrezionale . Nei casi presenti la Corte ha ritenuto che instau- '
    rando un tale regime il Consiglio non ha ecceduto nel suo potere discre -i
    zionale di • apprezzamento .
b ) per quanto riguarda la violazione del principio di proporzionalità :
    la Corte ha respinto tale instanza stimando che le ricorrenti non              j
    possono lamentarsi per un ostacolo posto dal Consiglio all' utilizzazione I
    razionale delle loro capacità produttive quando la produzione delle
    richiedenti non ha raggiunto nemmeno la quota massima attribuità ; che          i
    quest' ultime non potevano attendersi dal Consiglio che to stesso tenesse I
    conto dei motivi e delle scelte commerciali di ogni singola impresa        ' |
    allorquando adotta misure d' interesse generale onde evitare che una            j
    produzione incontrollata d' isoglucosio metta in pericolo la politica
                                                                                    I
    saccarifera della Comunità ; che infine non era esatto sostenere che non (
    era stata presa nessuna misura restrittiva riguardo all' industria              i
    saccarifera e che / in ogni modo / le possibilità di azione nei confronti
    di tale industria sono limitate , poiché / ha aggiunto la Corte/ esiste         j
    comunque la necessità per il Consiglio di vegliare ad assicurare un             j
    tenore di vita equo alla popolazione agricola ;
 ---pagebreak---     c) per quanto riguarda la violazione del principio dell' uguaglianza di            '
        trattamento                                                                    !
          la Corte ha respinto questa istanza ritenendo che spettava al Consiglio –
         tenuto conto che la produzione d' isoglucosio contribuiva ad accrescere
          le eccedenze di zucchero e che lo stesso era libero di applicare misure !
                                                                                        i
      ' restrittive a tale produzione - prendere le misure utili tenendo conto          J
         della similiarità e dell' interdipendenza dei due mercati nonché della         1
          specificità del mercato dell' isoglucosio ; che infine si trattava per        j
          il Consiglio di stabilire in un breve termine , una regolamentazione           ;
  ;      transitoria per fronteggiare un problema delicato per la politica sacca- !
          rifera della Comunità posto dalla produzione d' isoglucosio ;           »      j
                                                           ,                             !
    d ) per quanto riguarda la discriminazione tra produttori di zucchero e
 |       d' isoglucosio e tra produttori d' isoglucosio           '                      !
 i        la Corte ha respointo ugualmente queste istanze ritenendo che le differenze
|        fatte rilevare dalle ricorrenti nelle disposizioni prese, si giustificano
i                               -                                                     ';
 i       con le differenze obbiettive esistenti tra le situazioni delle industrie j
i       dello zucchero e dell' isoglucosio e di cui-il Consiglio , nell' ambito del :
 i                                                                    (             . '•
|j suo         potere discrezionale di apprezzamento, ha tirato le conseguenze. j
          Inoltre la Corte ha aggiunto che successivamente alla sua prima sentenza :
 i       del 25 ottobre 1978 , le imprese produttrici di isoglucosio hanno reagito j
                                                                                        !
         differentemente , ma che comunque non si può rimproverare al Consiglio di j
        non tenere conto delle scelte commerciali e della politica interna di           j
        ogni singola impresa allorquando adotta misure d' interesse generale onde )
        evitare che una produzione incontrollata d' isoglucosio metta in pericolo
          la politica saccarifera della Comunità .                                     j
                                                                                       I
                                                                                      ■{
          Respingendo tutte queste istanze la Corte ha quindi costatato quanto al ;
          fondo la conformità del regolamento ( CEE ) n . 1293/ 79 con il diritto      I
          comunitario .   .                                                            !
        \                         '                            *                       J
          pur tuttavia la Corte ha annullato tale regolamento per vizio formale, j
          ritenendo avvenuta una violazione delle forme sostanziali in mancanza
         del parere del Parlamento europeo richiesto dall' articolo 43 paragrafo 2
          comma terzo, del trattato CEE .
          La Corte ha considerato essenzialmente che a tale riguardo la consultazione
         prevista dall' articolo 43 paragrafo 2 comma terzo del trattato è il mezzo
          che permette al Parlamento di partecipare effettivamente al processo
          legislativo della Comunità . Essa ha aggiunto che tale competenza rappresenta
 ---pagebreak---  un elemento essenziale dell' equilibrio istituzionale voluto dal trattato
 e che       è il riflesso , seppure limitato , a livello della Comunità , di
 un principio democratico fondamentale , secondo il quale i popoli
 partecipano all' esercizio del potere mediante l' intermediario di una
 assemblea rappresentativa .                                                  \
 La Corte ha concluso dichiarando che la consultazione regolare del
 Parlamento nei casi previsti dal trattato costituisce pertanto una           1
                                                                              I
 formalità sostanziale il cui non rispetto comporta la nullità dell' atto ■
 interessato . Ora nel caso presente la Corte ha precisato che il rispetto
 di tale esigenza implica la manifestazione da parte del Parlamento della
 sua opinione e che non si può considerare che essa sia stata soddisfatta ^
 da una semplice richiesta di parere avanzata dal Consiglio , poiché la
 Corte ha constatato che quest' ultimo non aveva utilizzate tutte le
possibilità , onde ottenere il parere preventivo del Parlamento , non
 avendo richiesto l' applicazione della procedura d' urgenza e non avendo
 usato della possibilità offerta dall' articolo 139 del trattato per           j
ri chiedere una sessione straordinaria del Par Lamento, tanto più che
 l' ufficio del Parlamento in data 10 maggio 1979 aveva attirato la sua         i
                                        ,                                .      !
 attenzione su tale possibilità .
 Confrontata con l' annullamento per vizio formale del regolamento < CEE )      j
n . 1293/ 79 e tenuto conto dei, termini stessi della sentenza della            !
 Corte del 29 ottobre -1980 , la Commissione propone al Consiglio di            i
 ristabilire , con effetto retroattivo al ,1° luglio 1979 , dopo consultazione
del Parlamento secondo la procedura d' urgenza , le disposizioni che figu­
 ravano nel regolamento annullato, avendone la Corte costatato , quanto          !
al fondo , la loro conformità al diritto comunitario .
Tale ristabilimento urgente è indispensabile vista la situazione creatasi
                                                   a seguito            ' ,
per il periodo 1° luglio 1979 - 30 giugno 1980 ,/ della sentenza di annui--
 lamento délia Corte .
 La Commissione precisa al Consiglio che i rappresentanti degli Stati membri
 in seno al Comitato di Gestione sono stati da essa informati delle sue
 intenzioni di , presentare questa proposta e - che pertanto in attesa delle ;
 decisioni del Consiglio in materia , non aveva più luogo per il momento di
procedersi alla riscossione dei contributi alla produzione d' isoglucosio B
né , in tale attesa, i contributi già riscossi dovevano formare oggetto di
 un rimborso .                                                                    1
 ---pagebreak---                                                  - 6 -
     . In aggiunta alla sua proposta relativa al ristabilimento delle disposizioni
          del regolamento annullato , la Commissione ritiene necessario presentare al j
          Consiglio una seconda proposta in ,merito ali# di sposi « ioni riguardanti
          l' isoglucosio che figuravano nel regolamento del Consiglio ( CEE ) n . 1592/ 80 < 1 >.
          In effetti l' articolo 2 del regolamento ( CEE ) anzidetto dispone che :
                                                                                            • i
    ! " L' articolo 9 del regolamento ( CEE ) n . 1111 / 77 è applicabile al periodo
    ; decorrente dal 1° luglio 1980 al 30 giugno 1981 " e che " la quota di base
          di ogni impresa produttrice d' isoglucosio per il periodo 1° luglio 1980 - '
    ! 30 giugno 1981 è quella applicata durante il periodo 1° luglio 1979-30 giugno
    ! 1980 .".                                                                   •              :
 ' !                        1                                              '                    ι
              '                                                                           ·     Γ
        • Ora l' articolo 2 del regolamento ( CEE ) n . 1592/ 80 rende applicabile per un j
          periodo di 12 mesi supplementari / il regime di quote di produzione d' iso-           !
                                                                                                I
          glucosio previsto dal regolamento ( CEE ) n . 1293 / 79 annullato dalla Corte         !
          ( quest' ultimo regolamento aveva in particolare inserito un nuovo articolo 9
          relativo a tale regime nel regolamento ( CEE ) ri . 1111 / 77 ).                       :
                                                                                                f
      : Pertanto la Commissione ritiene che per togliere a tale disposizione del
          regolamento ( CEE ) n . 1592 / 80 ogni possibile incertezza giuridica , occorre
          proporre al Consiglio, dopo consultazione del Parlamento secondo la procedura
     ! d' urgenza , la conferma di detto articolo ma precisando, per evitare ogni                ;
     \                                                                                           ■
     ■ ambiguità , che il testo confermato farà ormai riferimento al nuovo articolo 9
          del regolamento che si sostituirà al regolamento ( CEE ) n . 1293/ 79 ( oggetto
          della 1a proposta ).*
                                                                                                j
4 * Queste due proposte mirano a ristabilire o a precisare retroattivamente                     j
          le disposizioni attuali e non comportano nessuna nuova incidenza finanziaria
     ! sul bilancio della Comunità .                '                                          j
                                                                                                I
     ;                                              :                                          t
     i                             ■                ! '            /                           ;
     »              -                                                                 ·        :
                                                                                             ' !
                                                    !                        ' '   '            !
                 '                                " '                                          !
      ■ '                                                                                      |
     !                                            ■ '     '                                    I
                                                                                               !
                                                    '   '                           ■          !
   ( 1 ) G.U. n . L 160 del 26.6.1980, pag . 12                                                !
 ---pagebreak---                                     *            Proposta di                                      7                              !
                                                                                  .     .                                        i
                                      REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO                                                          :
                                                                                                                                4
        che modifica il regolamento ( CEE ) n . 1111 / 77 , che stabilisce disposizioni'
                                            comuni per l' isoglucosio
    IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE -                                                                                      ì
                                                                            _
                                                                            .
                                                                                    -                 -
                                                                                                                        ■        I
                                                                                                                                 ♦
    visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in parti- j
    colare l' articolo 43 ,                                                                                                       j
               -    .                                              ,                                                              ι
                                                        /                                                                         i
    vista la proposta della Commissione ,                                                                                         !
    Visto il parere del' Parlamento europeo, ( 1 )                                                                                i   •
   • •    ;                                        ■  .         ''               '                                                I
    considerando che                il  regolamento       ( CEE )    n . 1.111 / 77 del
    Consiglio           ( 2 ), prevedeva nella
    sua ultima versione modificata dal regolamento ( CEE ) n . 1293/ 79 ( 3 ), l' appli­
    cazione di un regime di quote di produzione per il periodo 1° luglio 1979
    30 gi ugno 1980 ;
    considerando che nelle cause n . 138 / 79 e 139 / 79, la Corte di Giustizia delle
    Comunità europee i l 29 ottobre 1980 ha annullato il regolamento ( CEE )
    n . 1293/ 79 che modifica il regolamento ( CEE ) n . 1111 / 77 in                          considerazione di
  una violazione del le forme sostanzi ali ri sultante dal l ' assenza di parere da '
  parte del Parlamento , richiesto in materia dall' articolo 43 del Trattato ;"
                                                                                          mérito .                        >■
    che inoltre la Corte ha costatato , per quanto riguarda il /                                         la conformità
    del regolamento ( CEE ) n . 1293 / 79 con il diritto comunitario, respingendojtutte
                      censure                                    '     \ .                     .                 . •> «.•, i
    le pretese 7                  di violazione dei principi           del diritto di concorrenza,; J
    delI    principio della proporzionalità e della non discriminazione , avaniatj? . j ,
                 ..       .    ..          ..     , •       istituito ,               -    , ,                    " i"' »         : ,
    contmtro    il regime di quote di produzione 7                         da quest 'ultimo regoJL a-,
' mento ; che occorre pertanto di reintrodurre retroattivamente le dì spoiì'gVòrii
                                                                                                          1 ..
  del regolamento ( CEE ) n . 1293 / 79 e di abrogare le disposizioni del» titoC'ó^ìff
  del regolamento ( CEE ) n . 1111 / 77 nella loro versione modificata dai' Fèj3bi«Bténtó
  ( CEE ) n . 1298/78 (4 ),                      '* '            >                           •            7 ^:^i
  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                                                                '
                                                                                                                          •Λ
 ; ( 1 ) G.U. n . C                                                           •                                -           ;n; :.
 ! ( 2 ) G.U. n . L 134 del 28.5.1977 , pag .              4                                        '
     ( 3 ) G.U. n . L 162 del 30.6.1979 , pag . 10                                          '                        .■**>
 i (4 ) G.U. n . L 160 del 17.6.1978, pag . 9
 ---pagebreak---                                           - 2 -
                                         Articolo 1
  IL regolamento ( CEE ) n . 1111 / 77 è modificato come appresso :
  1 . Il testo dell' articolo U , paragrafo 1 , è sostituito dal seguente :
                                     " Articolo A
 1 . Può essere prevista una restituzione al l 'esportazione per | prodotti di
      cui all' articolo 1 , esportati come tali , nonché per l' esportazione di iso­
     glucosio della sottovoce 17.02 D I , esportato sotto forma di merci elencate
     nell' allegato I.
     L' importo della restituzione è stabilito per 100 chilogrammi di sostanza
      secca tenendo conto, in particolare :
     a ) della restituzione fissata a norma dell' articolo 19 , paragrafo 1 , del
         regolamento ( CEE ) n . 3330/ 74 per l' esportazione dei prodotti di cui
         all' articolo 1 , paragrafo 1 , lettera d ), dello stesso regolamento ;
     b ) degli aspetti economici delle esportazioni previste .
     Nel fissare la restituzione si può inoltre tener conto della necessità
     di stabilire un equilibrio tra t' impiego dei prodotti di base d' origine
      comunitaria ai fini dell' esportazione di merci trasformate verso i paesi
     terzi e l' impiego dei prodotti di tali paesi ammessi al traffico di
     perfezionamento attivo .",
2 . Le disposizioni del titolo II sono abrogate con effetto dal 1° luglio 1977 .
3 . Dopo l' articolo 7 è inserito il titolo seguente :
                                       " TITOLO II
                                   Regime delle quote
                                         Articolo 8
 L' articolo 9 si applica al periodo dal 1° luglio 1979 al 30 giugno 1980 .
 ---pagebreak---                                        Articolo 9          - -                          ! ■
                                                      •                               . f
  1 . Una quota di base è' assegnata ad ogni impresa stabilita nella Comunità           |
        che produce isoglucosio, per il periodo di cui all' articolo 8 .
     - Fatta salva l' applicazione del paragrafo 3 , .la quota di base di ogni
        imprésa in causa è pari al doppio della sua produzione costatata a norma ?
        del presente regolamento durante il periodo dal 1° novembre 1978 al 30
        apri le 1979 .                     ,
 2 . Ad ogni impresa che dispone di una quota di base viene assegnata
                                                               N                        I
        ugualmente una quota massima pan alla sua quota di base , previa            - !
                                                                                        ι
        applicazione di un coefficiente . Tale coefficiente è quello fissato ai j
        sensi dell' articolo 25 , paragrafo 2 , secondo comma , del regolamento < CEE )
        n . 3330/ 74 per i l periodo dal 1° luglio 1979 al 30 giugno 1980 .             I
 3 . La quota di base di cui al paragrafo 1 è eventualmente corretta in modo
        che la quota massima determinata conformemente al paragrafo 2 :
        - non sia superiore all' 85 % ,                                     , ,         i
                                              ■ • - •                   "         .     i
        - non sia inferiore al 65 % ,                      ^                            j
        della capacità tecnica annua di produzione dell' impresa in questione .         j
 A. Le quote di base definite in applicazione dei paragrafi le 3 sono fissate
                                                                 ■    .      v .        i
        per ciascuna impresa come indi cata nell ' allegato II .          -             j
 5 . Alle imprese produttrici di isoglucosio che, per il periodo di cui al              j
      . paragrafo 1 , secondo comma, non hanno prodotto ma che, durante il              |
      • periodo di cui all' articolo 8 riprendono la produzione in maniera              j
        continua e costatata , viene assegnata una quota di base pari al volume         j
        più elevato della loro produzione registrato in uno dei seguenti periodi :
        - 1° agosto 1976 - 31 luglio 1977 ,"
        - 1° luglio 1977 - 30 giugno . 1978 .                      -
        A queste stesse imprese viene attribuita una quota massima determinata
        conformemente alle disposizioni del paragrafo 2 .
 6 . Alle imprese che iniziano a produrre isoglucosio in maniera continua
\       durante il periodo di cui all' articolo 8 , viene assegnata una quota di
        base entro i limiti . di un quantitativo di riserva comunitario pari al -
        5 % della somma delle quote di base fissate in applicazione del para- ^
        grafo 1 .                            j          .                       •    • t
 ---pagebreak---                                                                                   (
                         I                                                      '
  7 . Il quantitativo di isoglucosio prodotto nel periodo di cui all' articolo 8 ,
      che :                     *
      - supera la quota massima dell' impresa o
      - sia stato fabbricato da un' impresa cui non è stata assegnata, una quota
        di base ,                                                    .
      non può essere smerciato sul mercato interno della Comunità e deve essere
      esportato come tale verso i paesi terzi senza l' applicazione dell' articolo 4 .
'8 . Per il quantitativo di isoglucosio prodotto che supera la quota di base
      senza eccedere la quota massima , gli Stati membri riscuotono dal fabbri - j
      cante di isoglucosio interessato un contributo sulla produzione .
      Per il periodo di cui all' articolo 8 , l' importo del contributo sulla
      produzione di isoglucosio è pari a quella parte del contributo sulla          j
      produzione di zucchero fissato, per la campagna saccarifera 1979/ 80, a .
      norma dell' articolo 28 del regolamento ( CEE ) n . 3330/ 74 , che resta a
      carico dei fabbricanti di zucchero .
 9 . Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su proposta della        ,
      Commissione , assegna le quote di cui ai paragrafi 5 e 6 e , se è necessario,
      adotta le norme generali per l' applicazione del presente articolo .
10 . Le modalità di applicazione del presente articolo , che prevedono in
      particolare la riscossione di un importo sui quantitativi di isoglucosio *
      menzionati al paragrafo 7 e non esportati come tali durante il periodo di
      cui all' articolo 8 , nonché l' importo del contributo sulla produzione di cui
      al paragrafo 8 , sono adottate secondo la procedura prevista dall' articolo 12 .".
   4 . E' aggiunto il seguente allegato II :
 ---pagebreak---                                              ALLEGATO II
                                                                               Quota di base in-
           Impresa                          Indirizzo della                   tónnellate espresse
                                                                               in sostanza secca !
     Mai zena GmbH             D-2000 Hamburg 1 , Postfach 1000                      28 000      -I
      Amylum SA                Rue de l' Intendant 49 , B-1020                       56 667        í
                 -
                                          •                  BÍ jxelles                            j
      Roquettes Frères SA      17 , boulevard Vauban , F-59000 ·                     15 887        i
                                                                                                   (
                                                             Lille                                 (
                                                                                                   !
      SPAD               y     15063 Cassano Spinola ,
                   «k "
                                I-Alessandria , Casella postale 1                     5 863
      Fabbri che riunite       Piazza Erculea 9 , I Milano                           10 706        ;
       Amido glucosio                           .    '           -       ,
                                                                                                    !
       de strina , SpA                                                                             i
     Tunnel Refineries         Thames Bank House , Greenwich,                        21 696
       Ltd                     UK London SE10 OPA
  i            . -       - • ,     -                 ;             ..... ;               -         f
   !                                        Art i colo 2 ' ■ ■ . '                                 !
    . 1 . IL presente regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione ;
    1     nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .                                      .]
      2 . Esso è applicabile dal 1° luglio 1979 , salvo l' articolo 1 punto 2 che è
          applicabile dal 1° luglio 1977 .                                   , -                    j.
      3 . I riferimenti, al regolamento < CEE ) n . 1293/ 73 che figurano negli                     j
          atti adottati - in esecuzione del regolamento ( CEE ) n . 1111 / 77 devono inten­
          dersi come riferentisi al presente regolamento .                                          !
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente :
applicabile in ciascuno degli Stati membri .                                                 •      i
                                                   ,  t.               '     «         •            i
Fatto a Bruxelles , il                . .                ' Per i l Consiglio
 ---pagebreak---                                          Proposta di                                .              ' -.
                           REGOLAMENTO ( CEE )   DEL CONSIGLIO                               •     t
           che modifica il regolamento (CEE) n. 1592/80 relativo all' applicazione j
           dei regimi di quote di produzione nei settori dello zucchero e dello                     j
  r        isoglucosio per il periodo 1° luglio 1980 - 30 giugno 1981              '
     IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE .                                                           ;
                                        V         •           ...
                                                               '                               '
                                                                                                      ?'
     visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
     l' articolo 43 ,                                                 .                                j
                                                          *                                            I
     vista la proposta della Commissione ,                                                             ;
 . .                                                                       '                           i
     visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ),
     considerando che l' articolo 2 del regolamento ( CEE ) n . 1592/ 80 del Consiglio, ( 2 )
 : ha reso applicabile per il periodo 1°. luglio 1980 - 30 giugno 1981 il
     regime di quote di produzione d' isoglucosio, previsto sino al 30 giugno 1980
   dal regolamento ( CEE ) n . 1111 / 77 del Consiglio del 17 maggio 1977 , che stabilisce
         .                                                                              .
/ disposizioni comuni per l' isoglucosio . ( 3), modificato da ultimo dal regola- ;                 !
   mento ( CEE ) n . -1293/ 79 ( 4 );                                        ,                     !
     considerando che il regolamento ( CEE ) n . 1293/ 79 , modificando l' artico­
     lo 9 del regolamento ( CEE ) n . 1111 / 77, ha instaurato a decorrere dal 1° luglio
   1979 detto regime di quote di produzione per l' isoglucosio ;                                    i
   considerando che nelle cause n . 138/79 e 139/79 la Corte di Giustizia delle !
   Comunità europee , i"l 29 ottobre 1980 , ha annullato il regolamento ( CEE )                    I
           007 „0 . considerazione        . .  .       , ,,      ,       ^     ...    .
  n . 1293/ 79 in 7             di una violazione delle forme sostanziali ; che                    i
     l' articolo 2 del regolamento ( CEE ) n . 1592/80 , ha reso appli -                                 .
     cabile al periodo 1° luglio 1980 - 30 giugno 1981.il regime di quote di                       j
  produzione istituito dal regolamento annullato; che pertanto, onde evitare , j
   ogni incertezza per quanto riguarda la legalità di                    tale disposizione ,       ;
   si deve disporre         che l' articolo 2 del regolamento ( CEÉ ) n . 1592/ 80 si
   riferisce ormai per -jt . medesimo periodo               all' articolo 9 del regolamento
     ( CEE ) n . 1111 / 77 nella sua versione stabilita dal regolamento ( CEE ) n .            /80
   del Consiglio , del                         1980, che modifica il regolamento ( CEE )
   n . 1111 / 77 che stabilisce         disposizioni comuni per l' isoglucosio ( 5 );
   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
     ( 1 ) G.U. n . C                                   ( 4 ) G.U. n . L 162 del 30.6.1979 , Pag . 10
     ( 2 ) G.U. n . L 160 del 26.6.1980 ,           12 ( 5 ) G.U. n . L                   –      -
     ( 3 ) G.U.n . L 134 del 28.5.1977,pag . 4
 ---pagebreak---                                          Articolo 1
   IL testo dell' articolo 2 del regolamento ( CEE ) n . 1592/ 80 è sostituito dal !
   seguente :                                         .                                    " I
                                         " Articolo 2
                                                                                              I
   1 . L' articolo 9 del regolamento ( CEE ) ru 1111 / 77 nella sua versione modifi-'
       cata dal, regolamento ( CEE ) n .             / 80 ^ è applicabile al periodo 1° luglio
       1980 - 30 giugno 1981 .                                                                j
                                                                                              !
                                                                                              »
   2 . La quota di base di ogni impresa produttrice di isoglucosio per il                     !
       periodo 1° luglio 1980 - 30 giugno 1981 è quella applicata nel periodo
       1° luglio 1979 - 30 giugno 1980 in virtù del regolamento ( CEE ) n . !             / 80 ."
                                            Articolo 3                                        ;
                                                                                            , ι
   Il presente regolamento entra in vigore il giorno . della sua pubblicazione nell
   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .                                    '■          j
   Esso sì applica       dal 1° luglio 1980 .                                        -        ;
Il presente regolamento è obbligatorio ; in tutti i suoi elementi e direttamente ;
applicabile in ciascuno degli Stati membri .                                                  !
                       ;    r*   r  | . . • r)   I .      •  ' w
Fatto a Bruxelles » il         .i y '                   Per il Consiglio