CELEX: 52012PC0449
Language: it
Date: 2012-08-09
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sull'assegnazione dei contingenti tariffari applicabili alle esportazioni di legname dalla Federazione russa verso l'Unione europea

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		52012PC0449
		
			Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sull'assegnazione dei contingenti tariffari applicabili alle esportazioni di legname dalla Federazione russa verso l'Unione europea /* COM/2012/0449 final - 2012/0217 (COD) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
Nel contesto della sua adesione
all'Organizzazione mondiale del commercio (OMC), la Federazione russa ha
accettato di ridurre gli attuali dazi all'esportazione di legname grezzo. Per
alcuni tipi di legname, ossia alcune specie di conifere (nello specifico abete
rosso e pino), la Russia si è impegnata ad aprire contingenti tariffari alle
esportazioni e ad assegnare una parte specifica di tali contingenti all'Unione
europea (UE). I dazi all'esportazione nel quadro dei contingenti tariffari si applicheranno
ad un livello significativamente ridotto (vale a dire 13% per l'abete rosso e
15% per il pino, ma non inferiore a 15 €/m3, contro
l'attuale dazio del 25% senza restrizioni all'esportazione dei prodotti al di
fuori dei contingenti). Tali impegni specifici della Federazione russa sono
stati inclusi nell'elenco delle concessioni facente parte del protocollo di
adesione all'OMC, come allegato alla parte V dell'elenco. 
Un accordo bilaterale in forma di scambio di
lettere (di seguito l'"accordo") stabilisce le disposizioni generali
per l'attuazione dei contingenti specificamente assegnati all'UE. In
particolare, l'accordo prevede la gestione da parte dell'UE delle quantità
della parte di contingenti tariffari ad essa assegnati e il rilascio da parte della
Federazione russa delle licenze di esportazione in base ai relativi documenti
di importazione pertinenti emessi dall'UE.
L'accordo prevede inoltre che, entro l'entrata
in vigore del medesimo, l'UE e la Federazione russa elaborino modalità tecniche
più particolareggiate sulla gestione dei contingenti tariffari. Tali modalità
tecniche sono contenute in un protocollo, negoziato tra l'UE e il governo della
Federazione russa (di seguito il "protocollo"). Il protocollo fissa
le norme relative alla gestione dei contingenti tariffari all'esportazione e
delle esportazioni nell'ambito di tali contingenti, comprese le disposizioni
che disciplinano la cooperazione tra le autorità competenti dell'Unione europea
e del governo della Federazione russa, cooperazione necessaria al buon
funzionamento del sistema.
L'UE ha un forte interesse per i contingenti
tariffari, che comportano vantaggi significativi per le esportazioni di legname
dalla Russia, con dazi applicabili all'interno dei contingenti notevolmente
ridotti rispetto ai dazi (senza restrizioni) applicabili al di fuori degli
stessi. In particolare, le industrie forestali e gli utilizzatori di legname
dell'UE, quali l'industria della carta, l'edilizia e l'industria
dell'arredamento, hanno sofferto a causa degli aumenti progressivi dei dazi
all'esportazione di legname applicati dalla Federazione russa dal 2007. Ora,
gli operatori economici dell'UE sono desiderosi di accedere a tali materie
prime a condizioni decisamente migliori ed è essenzialmente nel loro interesse
che sono stati fissati i contingenti tariffari.
Per garantire l'applicazione efficace del
sistema di gestione previsto nell'accordo e nel protocollo dal momento in cui
la Federazione russa aderirà all'OMC, sia l'accordo che il protocollo saranno
applicati a titolo provvisorio a decorrere dalla data di adesione. L'articolo 3
della decisione 2012/105/UE del Consiglio, del 14 dicembre 2011, relativa alla
firma, a nome dell'Unione europea, e all'applicazione provvisoria dell'accordo
e del protocollo, sancisce l'applicazione provvisoria dell'accordo e del
protocollo, in attesa che siano terminate le procedure necessarie alla
conclusione dell'accordo.
È opportuno che la Commissione sia autorizzata
ad adottare, per mezzo di un atto di esecuzione, le disposizioni necessarie
alla gestione delle quantità di contingenti tariffari assegnati alle
esportazioni nell'UE. L'articolo 4 della decisione 2012/105/UE del Consiglio, del 14 dicembre
2011, relativa alla firma, a nome dell'Unione europea, e all'applicazione
provvisoria dell'accordo e del protocollo, autorizza la Commissione ad adottare
le disposizioni particolareggiate sul metodo di assegnazione delle
autorizzazioni contingentate in virtù dell'articolo 5, paragrafo 2, del
protocollo e tutte le altre disposizioni necessarie per la gestione, da parte
dell'Unione, delle quantità di contingenti tariffari assegnati all'esportazione
verso l'Unione. Su questa base, il regolamento di esecuzione (UE)
n. 498/2012 della Commissione, del 12 giugno 2012, definisce le modalità di
applicazione provvisorie necessarie a consentire all'UE una gestione pienamente
operativa della sua parte di contingenti tariffari dalla data di adesione della
Federazione russa all'OMC. Tuttavia, il regolamento di esecuzione (UE)
n. 498/2012 della Commissione cessa di applicarsi alla data in cui il
protocollo cessa di essere applicato in via provvisoria (articolo 20, paragrafo
2, del regolamento di esecuzione). È dunque opportuno autorizzare la
Commissione, per mezzo di un regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio
adottato secondo la procedura legislativa ordinaria, ad adottare le modalità di
applicazione definitive necessarie. 
Al fine di agevolare la gestione operativa da
parte dell'UE della sua parte di contingenti tariffari fin dall'adesione della Federazione
russa all'OMC, il capitolo 7 del regolamento di esecuzione (UE)
n. 498/2012 della Commissione stabilisce disposizioni relative ad alcune
misure transitorie applicabili subito dopo l'entrata in vigore del regolamento
di esecuzione provvisorio. Tali misure transitorie sono necessarie per il
calcolo dei massimali di importazione delle società che invocano lo status di
importatore tradizionale nei primi tre periodi contingentali di applicazione
dell'accordo e del protocollo (articolo 5, paragrafo 4, del protocollo). 
Al fine di garantire la certezza e la
continuità giuridiche agli operatori economici, è dunque opportuno che gli
effetti giuridici delle misure transitorie adottate in virtù del regolamento di
esecuzione (UE) n. 498/2012 della Commissione siano mantenuti nel nuovo
regolamento di esecuzione che la Commissione deve adottare.
2012/0217 (COD)
Proposta di
REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL
CONSIGLIO
sull'assegnazione dei contingenti tariffari
applicabili alle esportazioni di legname dalla Federazione russa verso l'Unione
europea
IL
PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato
sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 207,
vista la proposta
della Commissione europea,
previa
trasmissione del progetto di atto legislativo ai parlamenti nazionali,
deliberando
secondo la procedura legislativa ordinaria[1],
considerando
quanto segue:
(1)       Alla
luce dell'importanza economica per l'Unione europea delle importazioni di
legname grezzo e dell'importanza che la Federazione russa riveste per l'Unione
in qualità di fornitore di legname grezzo, la Commissione ha negoziato con la
Federazione russa impegni in base ai quali quest'ultima ridurrà o eliminerà i
dazi all'esportazione di legname grezzo.
(2)       Detti
impegni, che faranno parte dell'elenco delle concessioni della Federazione
russa nel quadro della sua adesione all'Organizzazione mondiale del commercio
(OMC), comprendono contingenti tariffari all'esportazione di tipi specifici di
legname di conifere, una parte dei quali è stata assegnata alle esportazioni
verso l'Unione europea.
(3)       Nel
contesto dei negoziati relativi all'adesione della Federazione russa all'OMC,
la Commissione, a nome dell'Unione, ha negoziato con la Federazione russa un
accordo in forma di scambio di lettere per quanto riguarda la gestione dei
contingenti tariffari applicabili alle esportazioni di alcuni tipi di legname
di conifere dalla Federazione russa nell'Unione[2]
(di seguito "l'accordo").
(4)       Come
previsto nell'accordo, l'UE e la Federazione russa hanno anche negoziato
modalità tecniche particolareggiate per la gestione dei contingenti tariffari,
che sono contenute nell'accordo in forma di protocollo negoziato tra l'UE e il
governo della Federazione russa[3]
(di seguito "il protocollo").
(5)       Il
14 dicembre 2011 il Consiglio ha adottato la decisione 2012/105/UE[4] che autorizza la firma
dell'accordo e del protocollo e la loro applicazione provvisoria a decorrere
dalla data di adesione della Federazione russa all'OMC. L'accordo e il
protocollo sono stati firmati il 16 dicembre 2011. 
(6)       L'accordo
prevede che l'Unione gestisca la parte di contingenti tariffari ad essa
assegnati mediante le sue procedure interne. La decisione 2012/105/UE
stabilisce che la Commissione adotta le disposizioni particolareggiate sul
metodo di assegnazione delle autorizzazioni contingentate in conformità al
protocollo e tutte le altre disposizioni necessarie per la gestione, da parte
dell'Unione, delle quantità di contingenti tariffari assegnati all'esportazione
verso l'Unione. Il regolamento di esecuzione (UE) n. 498/2012 della
Commissione, del 12 giugno 2012, sull'assegnazione dei contingenti tariffari
applicabili alle esportazioni di legname dalla Federazione russa verso l'Unione
europea[5]
definisce le modalità di applicazione provvisorie necessarie a consentire
all'UE una gestione pienamente operativa della sua parte di contingenti
tariffari dalla data di adesione della Federazione russa all'OMC. Tale
regolamento cesserà di essere applicabile non appena l'accordo e il protocollo
saranno conclusi ed entreranno in vigore. 
(7)       È
opportuno attribuire competenze di esecuzione alla Commissione al fine di
garantire condizioni uniformi di applicazione dell'accordo e del protocollo
dopo la loro entrata in vigore. Tali competenze devono essere esercitate in
conformità al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 16 febbraio 2011, che stabilisce le regole e i principi generali
relativi alle modalità di controllo da parte degli Stati membri dell'esercizio
delle competenze di esecuzione attribuite alla Commissione[6].
(8)       È
opportuno utilizzare la procedura di esame per l'adozione di atti di esecuzione
che definiscano le disposizioni sul metodo di assegnazione delle autorizzazioni
contingentate e tutte le altre disposizioni necessarie per la gestione, da
parte dell'Unione, delle quantità di contingenti tariffari assegnati
all'esportazione verso l'Unione in applicazione dell'accordo e del protocollo,
dato che si tratta di atti relativi alla politica commerciale comune e che
rientrano quindi nell'articolo 2, paragrafo 2, lettera b), punto iv), del
regolamento (UE) n. 182/2011.
(9)       Al
fine di garantire la certezza e la continuità giuridiche agli operatori
economici, è opportuno che gli effetti giuridici delle misure transitorie
adottate in virtù del regolamento di esecuzione (UE) n. 498/2012 siano
mantenuti nei nuovi atti di esecuzione che si dovranno adottare a norma del
presente regolamento, come se tali misure transitorie fossero state adottate in
conformità alle corrispondenti disposizioni di tali nuovi atti di esecuzione, 
HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1.           Nell'attuare l'accordo tra
l'Unione europea e la Federazione russa in materia di gestione dei contingenti
tariffari applicabili alle esportazioni di legname dalla Federazione russa
verso l'Unione e il protocollo sulle modalità tecniche in conformità a tale
accordo, la Commissione adotta disposizioni particolareggiate sul metodo di
assegnazione delle autorizzazioni contingentate a norma dell'articolo 5,
paragrafo 2, del protocollo e tutte le altre disposizioni necessarie per la
gestione da parte dell'Unione della parte di contingenti tariffari assegnati
alle esportazioni verso l'Unione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo
la procedura di esame di cui all'articolo 2.
2.           Gli atti di esecuzione di cui
al paragrafo 1 mantengono gli effetti giuridici delle misure transitorie
adottate a norma del regolamento di esecuzione (UE) n. 498/2012.
Articolo 2
La Commissione è assistita dal comitato per il
legno istituito dall'articolo 5 della decisione 2012/105/UE. Tale comitato è un
comitato ai sensi del regolamento (UE) n. 182/2011. Il comitato per il
legno può esaminare qualsiasi questione relativa all'applicazione dell'accordo
e del protocollo sollevata dalla Commissione o su richiesta di uno Stato
membro. 
Nei casi in cui è fatto riferimento al
presente articolo, si applica l'articolo 5 del regolamento (UE)
n. 182/2011.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il
giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il
Per il Parlamento europeo                            Per
il Consiglio
Il presidente                                                   Il
presidente
[1]               Posizione del Parlamento europeo
del [XXX] e decisione del Consiglio del [XXX]. 
[2]               GU L 57 del 29.2.2012, pag. 3.
[3]               GU L 57 del 29.2.2012, pag. 5.
[4]               GU L 57 del 29.2.2012, pag. 1.
[5]               GU L 152 del 13.6.2012, pag. 28. 
[6]               GU L 55 del 28.2.2011, pag. 13.