CELEX: 61981CJ0246
Language: it
Date: 1982-06-10
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 10 giugno 1982. # Nicholas William, Lord Bethell contro Commissione delle Comunità europee. # Concorrenza - Trasporti aerei. # Causa 246/81.

Avis juridique important

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61981J0246

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 10 GIUGNO 1982.  -  NICHOLAS WILLIAM, LORD BETHELL CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CONCORRENZA - TRASPORTI AEREI.  -  CAUSA 246/81.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 02277 edizione speciale spagnola pagina 00705 edizione speciale svedese pagina 00449 edizione speciale finlandese pagina 00471

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

RICORSO D ' ANNULLAMENTO - PERSONE FISICHE O GIURIDICHE - PRESUPPOSTI DELLA RICEVIBILITA RICORSO PER CARENZA - PERSONE FISICHE O GIURIDICHE - PRESUPPOSTI DELLA RICEVIBILITA   ( TRATTATO CEE , ARTT . 173 , 2* COMMA , E 175 , 3* COMMA )    

Massima

DAGLI ARTT . 173 , 2* COMMA , E 175 , 3* COMMA , DEL TRATTATO SI DESUME CHE , PERCHE IL RICORSO D ' ANNULLAMENTO O PER CARENZA SIA RICEVIBILE , IL RICORRENTE DEVE POTER DIMOSTRARE O DI ESSERE IL DESTINATARIO DI UN PROVVEDIMENTO DI UNA ISTITUZIONE , AVENTE EFFETTI GIURIDICI SPECIFICI NEI SUOI CONFRONTI , CHE POSSA , IN QUANTO TALE , ESSERE ANNULLATO , OPPURE CHE L ' ISTITUZIONE , ESSENDO STATA DEBITAMENTE DIFFIDATA AD AGIRE A NORMA DELL ' ART . 175 , 2* COMMA , HA OMESSO DI ADOTTARE NEI SUOI CONFRONTI UN ATTO CHE EGLI POTEVA LEGITTIMAMENTE PRETENDERE A NORMA DEL DIRITTO COMUNITARIO .    LA PERSONA FISICA O GIURIDICA CHE CHIEDA AD UN ' ISTITUZIONE , NON GIA DI ADOTTARE UNA DECISIONE NEI SUOI CONFRONTI , BENSI DI INIZIARE UN ' INDAGINE NEI CONFRONTI DI TERZI E DI ADOTTARE PROVVEDIMENTI NEI LORO CONFRONTI , PUO AVERE UN INTERESSE INDIRETTO , COME POSSONO AVERLO ALTRI SINGOLI , AD UN ' AZIONE DEL GENERE ED AL SUO EVENTUALE RISULTATO ; ESSA NON SI TROVA CIONONDIMENO NELLA PRECISA SITUAZIONE GIURIDICA DELL ' EFFETTIVO DESTINATARIO DI UN ATTO ANNULLABILE AI SENSI DELL ' ART . 173 , 2* COMMA , NE IN QUELLA DEL POTENZIALE DESTINATARIO DI UN PROVVEDIMENTO CHE L ' ISTITUZIONE SAREBBE TENUTA AD ADOTTARE NEI SUOI CONFRON-  TI , COME E CONTEMPLATO DALL ' ART . 175 , 3* COMMA .    

Parti

NELLA CAUSA 246/81 , NICHOLAS WILLIAM , LORD BETHELL , MEMBRO DEL PARLAMENTO EUROPEO , MEMBRO DELLA CAMERA DEI LORDS , CON GLI AVVOCATI IAN S . FORRESTER , DEL FORO     SCOZZESE , E MARIO SIRAGUSA , DEL FORO DI ROMA , INCARICATI DALLA SIG.NA GLORIA HOOPER , DELLO STUDIO TAYLOR & HUMBERT , SOLICITORS , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . JEAN-CLAUDE WOLTER , 2 , RUE GOETHE ,   RICORRENTE ,   SOSTENUTO DAL  REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA SETTENTRIONALE , RAPPRESENTATO DAL SIG . W . H . GODWIN , PRINCIPAL ASSISTANT TREASURY SOLICITOR , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA SEDE DELL ' AMBASCIATA DEL REGNO UNITO ,   INTERVENIENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO , BASTIAAN VAN DER ESCH , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DAL SIG . PIETER JAN KUYPER , MEMBRO DELL ' UFFICIO LEGALE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DELL ' UFFICIO LEGALE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,   SOSTENUTA DALLE SEGUENTI COMPAGNIE AEREE :   AER LINGUS LIMITED ( AER LINGUS ), DUBLINO ,   COMPAGNIE NATIONALE AIR FRANCE ( AIR FRANCE ), PARIGI ,   LINEE AEREE ITALIANE SPA ( ALITALIA ), ROMA ,   BRITISH AIRWAYS LIMITED ( BRITISH AIRWAYS ), HOUNSLOW ,   BRITISH CALEDONIAN AIRWAYS LIMITED ( BRITISH CALEDONIAN ), CRAWLEY ,   KONINKLIJKE LUCHTVAART MAATSCHAPPIJ NV ( KLM ), AMSTELVEEN ,   DEUTSCHE LUFTHANSA AG ( LUFTHANSA ), COLONIA ,   OLYMPIC AIRWAYS , ATENE ,   SOCIETE ANONYME BELGE D ' EXPLOITATION DE LA NAVIGATION AERIENNE ( SABENA ), BRUXELLES , E  SCANDINAVIAN AIRWAYS SYSTEM ( SAS ), STOCCOLMA ,   TUTTE CON L ' AVV . EDUARD MARISSENS , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . LAMBERT H . DUPONG , 14A , RUE DES BAINS ,   INTERVENIENTI ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO , NELLA PRESENTE FASE DEL PROCEDIMENTO , LA RICEVIBILITA DEL RICORSO PROPOSTO DA LORD BETHELL CONTRO LA COMMISSIONE PER NON ESSERE QUESTA INTERVENUTA NELLA DETERMINAZIONE , DA PARTE DELLE COMPAGNIE AEREE , DELLE TARIFFE PASSEGGERI PRATICATE NEI VOLI DI LINEA NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO INTRODUTTIVO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 10 SETTEMBRE 1981 , LORD BETHELL HA PROMOSSO , A NORMA DELL ' ART . 175 , TERZO COMMA , DEL     TRATTATO CEE , UN RICORSO MIRANTE A FAR DICHIARARE CHE LA COMMISSIONE , TRASGREDENDO IL TRATTATO , HA OMESSO DI ADOTTARE PROVVEDIMENTI CONTRO LA CONCERTAZIONE ASSERTIVAMENTE ESISTENTE TRA COMPAGNIE AEREE IN FATTO DI TARIFFE PER IL TRASPORTO DI PASSEGGERI , BENCHE NE FOSSE STATA DA LUI RICHIESTA CON LETTERA 13 MAGGIO 1981 .  2 IN SUBORDINE , IL RICORRENTE CHIEDE ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 173 , SECONDO COMMA , DI ANNULLARE LA COMUNICAZIONE DEL 17 LUGLIO 1981 , CHE COSTITUISCE LA RISPOSTA ALLA SUA LETTERA DEL 13 MAGGIO 1981 , CON CUI LA COMMISSIONE HA RIFIUTATO DI FARE QUANTO CHIESTOLE .   GLI ANTEFATTI   3 DAL FASCICOLO EMERGE CHE LORD BETHELL , CHE E MEMBRO DEL PARLAMENTO EUROPEO , MEMBRO DELLA CAMERA DEI LORDS E PRESIDENTE DELL ' ASSOCIAZIONE ' FREEDOM OF THE SKIES CAMPAIGN ' , DA TEMPO SI BATTE CONTRO ACCORDI E PRATICHE CONCERTATE CHE EGLI RITIENE ESISTANO TRA COMPAGNIE CHE EFFETTUANO VOLI DI LINEA PER QUEL CHE RIGUARDA LE TARIFFE PASSEGGERI IN EUROPA .    4 IN UNA LETTERA INVIATA ALLA COMMISSIONE IL 13 MAGGIO 1981 , DOPO AVER ESPOSTO IL PROBLEMA NEL SUO COMPLESSO , IL RICORRENTE SI DOLEVA CHE LA COMMISSIONE NON AVESSE FATTO NULLA PER POR FINE A SIFFATTA SITUAZIONE E CHIEDEVA ' CHE LA COMMISSIONE SI DECIDA AD ADEMPIERE L ' OBBLIGO CHE AVREBBE DOVUTO ADEMPIERE NEL PASSATO , ANNUNZI LA PROPRIA INTENZIONE DI AGIRE A NORMA DELL ' ART . 89 '  DEL TRATTATO CEE ' E PER COMINCIARE CHIEDA INFORMAZIONI E CHIARIMENTI ALLE COMPAGNIE AEREE ' . LORD BETHELL CONCLUDEVA AVVERTENDO CHE SI SAREBBE RIVOLTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA A NORMA DEGLI ARTT . 173 O 175 DEL TRATTATO , QUALORA LA COMMISSIONE SI FOSSE RIFIUTATA DI FARE QUANTO EGLI RITENEVA OPPORTUNO .    5 CON LETTERA DEL 17 LUGLIO 1981 , IL DIRETTORE GENERALE DELLA CONCORRENZA ESPONEVA AL RICORRENTE IL PUNTO DI VISTA DELLA COMMISSIONE CIRCA IL PROBLEMA SOLLEVATO NELLA LETTERA DEL 13 MAGGIO 1981 , PER QUANTO RIGUARDA LA FISSAZIONE DELLE     TARIFFE AEREE . EGLI INDICAVA A QUESTO PROPOSITO CHE UNA RECENTE INDAGINE CONDOTTA DALLA COMMISSIONE DI CONSERVA CON ESPERTI DEI GOVERNI DIMOSTRAVA CHE , NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI , DELLA FISSAZIONE FINALE DELLE TARIFFE ERANO RESPONSABILI UNICAMENTE GLI STATI MEMBRI COSICCHE , IN LINEA DI MASSIMA , NON VI ERA MOTIVO DI SINDACARE L ' ATTIVITA DELLE COMPAGNIE AEREE ALLA LUCE DELL ' ART . 85 . TUTTAVIA , DATE LE PARTICOLARI RELAZIONI TRA GLI STATI E LE COMPAGNIE AEREE , LA COMMISSIONE AVREBBE CONTINUATO L ' INDAGINE SOTTO IL PROFILO DEGLI ARTT . 5 E 90 DEL TRATTATO , CONGIUNTAMENTE ALL ' ART . 86 , TENUTO CONTO DEL FATTO CHE LA MAGGIOR PARTE DELLE COMPAGNIE DI LINEA SI TROVAVANO IN POSIZIONE DOMINANTE NEL MERCATO COMUNE . DOPO AVER SOTTOLINEATO LA DIFFICOLTA E LA COMPLESSITA DI UN ESAME DIRETTO AD ACCERTARE L ' ILLICEITA DELLE TARIFFE AEREE , IL DIRETTORE GENERALE INFORMAVA IL RICORRENTE DEI PASSI CHE LA COMMISSIONE INTENDEVA COMPIERE IN FUTURO : TRASMISSIONE AL CONSIGLIO DI UNA RELAZIONE SULL ' INDAGINE CHE AVEVA EFFETTUATO ; COMUNICAZIONE AGLI STATI MEMBRI CHE RICHIAMASSE LA LORO ATTENZIONE SUL FATTO CHE LE TARIFFE AEREE NON DEVONO ESSER ESORBITANTI IN MODO DA TRASGREDIRE L ' ART . 86 ; COMUNICAZIONE ALLE COMPAGNIE A NORMA DELL ' ART . 89 DEL TRATTATO , CHIEDENDO ESAURIENTI PARTICOLARI SU VARI ACCORDI E NORME COMUNI IN FATTO DI TRASPORTI AEREI ; PRESENTAZIONE AL CONSIGLIO DI UNA PROPOSTA DI DIRETTIVA E DI UNA PROPOSTA DI REGOLAMENTO AVENTI AD OGGETTO L ' APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 85 E 86 DEL TRATTATO AI TRASPORTI AEREI , AD INTEGRAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 17 .    6 INSODDISFATTO DI QUESTA RISPOSTA , IL 10 SETTEMBRE 1981 LORD BETHELL PROMUOVEVA IL PRESENTE RICORSO BASATO , COME DETTO SOPRA , SULL ' ART . 175 OPPURE , IN SUBORDINE , SULL ' ART . 173 DEL TRATTATO .    7 CON ISTANZA DEL 17 NOVEMBRE 1981 , A NORMA DELL ' ART . 91 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA COMMISSIONE HA SOLLEVATO UN ' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA ED HA CHIESTO ALLA CORTE DI PRONUNCIARSI IN PROPOSITO IN VIA PRELIMINARE .    8 IL REGNO UNITO ED UN GRUPPO DI COMPAGNIE AEREE , TRA LE QUALI LE PRINCIPALI COMPAGNIE EUROPEE , HANNO CHIESTO DI INTERVENIRE NEL PROCEDIMENTO . IL REGNO UNITO HA DICHIARATO DI VOLER INTERVENIRE A SOSTEGNO DELLA DOMANDA DI LORD     BETHELL DIRETTA ALL ' ANNULLAMENTO DELLA COMUNICAZIONE 17 LUGLIO 1981 DELLA COMMISSIONE , NELLA PARTE IN CUI VI SI DICHIARA CHE NON VI E MOTIVO DI APPLICARE L ' ART . 85 PER QUANTO RIGUARDA LA FISSAZIONE DELLE TARIFFE AEREE . LE COMPAGNIE AEREE , DAL CANTO LORO , HANNO CHIESTO DI INTERVENIRE A SOSTEGNO DELLE TESI DELLA COMMISSIONE .    9 ACCOGLIENDO L ' ISTANZA DELLA COMMISSIONE , LA CORTE HA DECISO DI ESAMINARE IN VIA PRELIMINARE L ' ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA . IN SEGUITO A QUESTA DECISIONE , CON ORDINANZA 17 FEBBRAIO 1982 HA RIMESSO LA CAUSA ALLA SECONDA SEZIONE PER LA PRONUNCIA SULLA RICEVIBILITA DEL RICORSO .    10 CON ORDINANZA DI PARI DATA , LA CORTE HA AMMESSO L ' INTERVENTO DEL REGNO UNITO E DELLE COMPAGNIE AEREE . SOLO QUESTE , NELLA FASE ORALE , HANNO SVOLTO ARGOMENTI CIRCA LA RICEVIBILITA .   SULLA RICEVIBILITA   11 A NORMA DELL ' ART . 173 , SECONDO COMMA , QUALSIASI PERSONA FISICA O GIURIDICA PUO IMPUGNARE , ALLE CONDIZIONI INDICATE NELLO STESSO ARTICOLO , ' LE DECISIONI PRESE NEI SUOI CONFRONTI E CONTRO LE DECISIONI CHE , PUR APPARENDO COME UN REGOLAMENTO O UNA DECISIONE PRESA NEI CONFRONTI DI ALTRE PERSONE , LA RIGUARDANO DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE ' .    12 A NORMA DELL ' ART . 175 , TERZO COMMA , OGNI PERSONA FISICA O GIURIDICA PUO ADIRE LA CORTE DI GIUSTIZIA , ALLE CONDIZIONI STABILITE NELLO STESSO ARTICOLO , PER CONTESTARE AD UNA DELLE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA ' DI AVER OMESSO DI EMANARE NEI SUOI CONFRONTI UN ATTO CHE NON SIA UNA RACCOMANDAZIONE O UN PARERE ' .    13 DALLE DISPOSIZIONI CITATE SI DESUME CHE , PERCHE IL RICORSO SIA RICEVIBILE , IL RICORRENTE DEVE POTER DIMOSTRARE O DI ESSERE IL DESTINATARIO DI UN PROVVEDIMENTO DELLA COMMISSIONE , AVENTE EFFETTI GIURIDICI SPECIFICI NEI SUOI CONFRONTI , CHE POSSA , IN QUANTO TALE , ESSERE ANNULLATO , OPPURE CHE LA COMMISSIONE ES    SENDO STATA DEBITAMENTE DIFFIDATA AD AGIRE A NORMA DELL ' ART . 175 , SECONDO COMMA , HA OMESSO DI ADOTTARE NEI SUOI CONFRONTI UN ATTO CHE EGLI POTEVA LEGITTIMAMENTE PRETENDERE A NORMA DEL DIRITTO COMUNITARIO .    14 RISPONDENDO AD UNA DOMANDA DELLA CORTE , IL RICORRENTE HA DICHIARATO CHE L ' ATTO CHE EGLI RITENEVA DI POTER ESIGERE ERA ' UNA REAZIONE , UNA RISPOSTA ADEGUATA ALLA SUA RICHIESTA , IN CUI SI DICHIARASSE O CHE LA COMMISSIONE INTENDEVA AGIRE IN CONFORMITA AD ESSO , O CHE SI RIFIUTAVA DI FARLO E , IN QUESTO CASO , NE INDICASSE I MOTIVI ' . IN SUBORDINE , IL RICORRENTE SOSTIENE CHE LA LETTERA INDIRIZZATAGLI IL 17 LUGLIO 1981 DAL DIRETTORE GENERALE DELLA CONCORRENZA VA CONSIDERATA COME ATTO IMPUGNABILE AI SENSI DELL ' ART . 173 , SECONDO COMMA .    15 LA QUESTIONE PRINCIPALE CHE VA RISOLTA NELLA FATTISPECIE E SE LA COMMISSIONE AVESSE , A NORMA DEL DIRITTO COMUNITARIO , IL DIRITTO E L ' OBBLIGO DI ADOTTARE , NEI CONFRONTI DEL RICORRENTE , UNA DECISIONE , NEL SENSO DELLA RICHIESTA DA QUESTO FATTA NELLA LETTERA DEL 13 MAGGIO 1981 . RISULTA DAL CONTENUTO DI QUESTA LETTERA E DAI CHIARIMENTI FORNITI IN CORSO DI CAUSA CHE IL RICORRENTE CHIEDE ALLA COMMISSIONE DI INTRAPRENDERE UN ' AZIONE NEI CONFRONTI DELLE COMPAGNIE AEREE PER QUEL CHE RIGUARDA LA FISSAZIONE DELLE TARIFFE AEREE , IN VISTA DELL ' EVENTUALE APPLICAZIONE NEI LORO CONFRONTI DELLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO RELATIVE ALLA CONCORRENZA .    16 E PERCIO MANIFESTO CHE IL RICORRENTE CHIEDE ALLA COMMISSIONE , NON GIA DI ADOTTARE UNA DECISIONE NEI SUOI CONFRONTI , BENSI DI INIZIARE UN ' INDAGINE NEI CONFRONTI DI TERZI E DI ADOTTARE PROVVEDIMENTI NEI LORO CONFRONTI . INDUBBIAMENTE , NELLA SUA DUPLICE VESTE DI UTENTE DELLE LINEE AEREE E DI CAPO DI UN MOVIMENTO DI UTENTI DEGLI STESSI SERVIZI , IL RICORRENTE HA UN INTERESSE INDIRETTO , COME ALTRI UTENTI POSSONO AVERE , AD UN ' AZIONE DEL GENERE ED AL SUO POSSIBILE ESITO , MA NON SI TROVA CIONONDIMENO NELLA PRECISA SITUAZIONE GIURIDICA DELL ' EFFETTIVO DESTINATARIO DI UN ATTO ANNULLABILE AI SENSI DELL ' ART . 173 , SECONDO COMMA , NE IN QUELLA DEL POTENZIALE DESTINATARIO DI UN PROVVEDIMENTO CHE LA COMMISSIONE E TENUTA AD ADOTTARE NEI SUOI CONFRONTI , COME E CONTEMPLATA DALL ' ART . 175 , TERZO COMMA .    17 NE CONSEGUE CHE IL RICORSO E IRRICEVIBILE SOTTO IL PROFILO TANTO DELL ' ART . 175 QUANTO DELL ' ART . 173 .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  18 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE , SE NE E STATA FATTA DOMANDA .    19 IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE E LE SPESE VANNO POSTE A SUO CARICO .    20 POICHE SOLO LA COMMISSIONE HA CHIESTO LA CONDANNA ALLE SPESE , SI DEVE PROVVEDERE SOLO SULLE SPESE DA QUESTA INCONTRATE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E IRRICEVIBILE .   2*SONO POSTE A CARICO DEL RICORRENTE LE SPESE INCONTRATE DALLA COMMISSIONE , GLI INTERVENIENTI SOPPORTERANNO LE LORO SPESE .