CELEX: C1998/094/82
Language: it
Date: 1998-03-28 00:00:00
Title: Ricorso del signor Peter Reichert contro Parlamento delle Comunità europee, presentato il 19 gennaio 1998 (Causa T-18/98)

C 94/34               IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    28.3.98
In terzo luogo, devono contestarsi alla convenuta conside-            Grand-rue 31, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
razioni erronee in merito alla trasparenza del mercato. Un            grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro il Parla-
parere indipendente presentato per il rilascio dell'attesta-          mento europeo.
zione negativa, che documenterebbe un miglioramento
della concorrenza in situazione di accresciuta trasparenza,           La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
sarebbe stato ignorato dalla convenuta. Ciò rappresente-
rebbe una grave carenza nel chiarimento della situazione              Ð annullare o almeno dichiarare invalida la decisione
di fatto, che avrebbe influito sul risultato della decisione.             contenuta nella lettera 14 ottobre 1997, con la quale il
                                                                          convenuto ha respinto la domanda di restituzione del-
                                                                          l'imposta comunitaria che la ricorrente ha pagato dal
In quarto luogo, a parere delle ricorrenti, il trattato CECA
                                                                          1o gennaio 1989 al 31 settembre 1995;
perseguirebbe, nell'art. 60, un sistema di trasparenza com-
pleta in materia di prezzi e di condizioni di vendita. Se             Ð per quanto necessario, dichiarare che la decisione del
questo deve valere, a parere del Tribunale, per la traspa-                Parlamento europeo di assoggettare all'imposta comu-
renza delle condizioni di mercato in materia di prezzi,                   nitaria gli interpreti free-lance che lavorano per esso eÁ
allora la trasparenza delle condizioni di mercato deve a                  invalida o almeno dichiarare che detta decisione non
maggior ragione essere consentita per quanto riguarda le                  può essere invocata nei confronti della ricorrente per
comunicazioni di dati sulle quantitaÁ.                                    trattenere nel periodo 1o gennaio 1989-31 settembre
                                                                          1995 l'imposta comunitaria sui redditi ottenuti dalla
In quinto luogo, rappresenterebbe una grave carenza nel                   ricorrente lavorando come interprete free-lance per il
chiarimento della situazione di fatto che la convenuta non                convenuto;
abbia investigato le quote di mercato con i mezzi che,
oltretutto, erano a sua disposizione, come viene descritto            Ð per quanto necessario, dichiarare che l'art. 8 della
nella sua «comunicazione sulla definizione del mercato                    Convenzione con l'A.I.I.C. eÁ invalido o almeno che
pertinente» (2).                                                          esso non può essere invocato nei confronti della ricor-
                                                                          rente per trattenere nel periodo 1o gennaio 1989-31 set-
In sesto luogo, le ricorrenti considerano una violazione                  tembre 1995 l'imposta comunitaria sui redditi ottenuti
dell'art. 47, paragrafo 2, del trattato CECA il fatto che la              dalla ricorrente lavorando come interprete free-lance
convenuta abbia portato a conoscenza del governo degli                    per il convenuto;
Stati Uniti d'America di non avere obiezioni in merito a
uno scambio dei questionari CECA 2-72. Da un lato,                    Ð condannare il convenuto a restituire l'imposta comuni-
infatti, uno scambio di tali questionari non sarebbe stato                taria pagata dalla ricorrente nel periodo 1o gennaio
oggetto della notificazione delle ricorrenti; dall'altro,                 1989-31 settembre 1995, attualmente stimata dalla
secondo la giurisprudenza, i segreti commerciali delle                    ricorrente in 17 309 ECU, oltre agli interessi al tasso
imprese interessate, in base al principio generale emergente              dell'8 % o al tasso legale;
dalle norme procedurali del diritto della concorrenza,
devono godere di una tutela particolarmente ampia; ciò                Ð in subordine:
significa che le imprese interessate devono essere informate
                                                                          condannare il convenuto a corrispondere alla ricor-
in precedenza, con decisione sufficientemente motivata,
                                                                          rente il risarcimento del danno da questa attualmente
affincheÂ possano avere la possibilitaÁ di adire la tutela giu-
                                                                          stimato in 642 199 BFR, noncheÂ del danno, da quanti-
risdizionale prima del compimento di atti di diffusione di
                                                                          ficare ulteriormente, derivante da ulteriori pretese del-
informazioni.
                                                                          l'amministrazione tributaria belga e/o di enti previden-
                                                                          ziali belgi relative al periodo 1o gennaio 1989-31 set-
Infine, la decisione impugnata violerebbe l'obbligo di                    tembre 1995, nel quale il convenuto ha trattenuto
motivazione di cui all'art. 15 del Trattato CECA, in                      l'imposta comunitaria sui redditi della ricorrente;
quanto ometterebbe di fornire una motivazione adeguata
in relazione a diverse questioni.                                     Ð condannare il convenuto a rifondere le spese alla ricor-
                                                                          rente.
(1) GU L 1 del 3.1.1998, pag. 10.
(2) GU L 372 del 9.12.1997, pag. 5, nota 33 ss.                       Motivi e principali argomenti
                                                                      I motivi e i principali argomenti sono identici a quelli
                                                                      dedotti nella causa T-2/98.
Ricorso di F. contro il Parlamento europeo, proposto il
                       14 gennaio 1998
                       (Causa T-17/98)                                Ricorso del signor Peter Reichert contro Parlamento delle
                         (98/C 94/81)                                      ComunitaÁ europee, presentato il 19 gennaio 1998
                                                                                             (Causa T-18/98)
               (Lingua processuale: l'olandese)
                                                                                               (98/C 94/82)
Il 14 gennaio 1998 F., residente in Bruxelles, con gli avv.ti                        (Lingua processuale: il tedesco)
G. van der Wal, patrocinante dinanzi allo Hoge Raad dei
Paesi Bassi, l'Aia, e L.Y.J.M. Parret, del foro di Bruxelles,         Il 19 gennaio 1998, il signor Peter Reichert, abitante in
con domicilio eletto in Lussemburgo presso l'avv. A. May,             Overijse (Belgio) rappresentato dall'avv. Dr. Dieter Rogalla,
 ---pagebreak--- 28.3.98                IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       C 94/35
del foro di Sprockhövel, con domicilio eletto in Lussem-               Ricorso della signora Colette Jemaa contro il Consiglio
burgo presso lo studio degli avv.ti Decker, Braun &                          dell'Unione europea, proposto il 20 gennaio 1998
Wagner, 16, avenue Marie-TheÂreÁse, ha presentato al Tribu-                                   (Causa T-20/98)
nale di primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso
contro il Parlamento europeo.                                                                   (98/C 94/83)
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                         (Lingua processuale: il francese)
Ð annullare la decisione 21 ottobre 1997, n. 029945 che                Il 20 gennaio 1998 la signora Colette Jemaa, residente in
     rigetta il reclamo, come pure la decisione che fissa gli          PreÂvessin-Moens (Francia), con gli avv.ti Jean-NoeÈl Louis,
     emolumenti del suo conteggio mensile personale a par-             Ariane Tornel e FrancËoise Parmentier, del foro di Bruxel-
     tire dal 1o giugno 1996, in quanto non vi figura alcuna           les, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fidu-
     indennitaÁ di dislocazione,                                       ciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange, ha proposto
                                                                       dinanzi al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ euro-
Ð condannare il Parlamento europeo, e cioeÁ i suoi uffici              pee un ricorso contro il Consiglio dell'Unione europea.
     competenti, a concedere al ricorrente l'indennitaÁ di
     dislocazione a decorrere dall'entrata in servizio,                La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
     secondo le corrispondenti disposizioni, con la maggio-
     razione degli interessi legali maturati a partire dal
                                                                       Ð annullare la decisione 12 marzo 1997, con cui il Con-
     1o giugno 1996,
                                                                            siglio le ordina di rimborsare l'importo di 274 350
                                                                            CHF, e la decisione 13 giugno 1997, che dispone di
Ð condannare il convenuto al pagamento di tutte le spese
                                                                            prelevare per 59 mesi un importo mensile di 4 650
     di causa.
                                                                            CHF sulla sua retribuzione;
Motivi e principali argomenti
                                                                       Ð condannare il Consiglio alle spese.
Il ricorrente eÁ cittadino tedesco e dal giugno 1996 svolge
la sua attivitaÁ presso l'Ufficio stampa del gruppo socialista         Motivi e principali argomenti
del Parlamento europeo.
                                                                       La ricorrente, dipendente di grado B 3, veniva assegnata
Con l'impugnata decisione eÁ stato respinto il reclamo pre-            dal settembre 1976 all'ufficio di collegamento del Consi-
sentato dal ricorrente, contro il diniego della concessione            glio a Ginevra. Essa dichiarava di occupare in affitto, dal
dell'indennitaÁ di dislocazione ai sensi del paragrafo 4, n. 1,        1o gennaio 1992, un appartamento in Ginevra, per un
lett. a), sub 2) dell'allegato VII dello Statuto del personale.        canone di 4 450 CHF, maggiorato di 200 CHF per un
                                                                       posto per la sua autovettura. Ai sensi dell'allegato X dello
Il diniego eÁ stato motivato, in sostanza, con il fatto che,           Statuto, le venivano rimborsate le spese di locazione così
nel caso del ricorrente giaÁ al momento della sua entrata in           dichiarata dal 1o aprile 1992 al 28 febbraio 1997.
servizio sarebbero sussistiti durevoli legami con il paese
sede di servizio, e che egli, pertanto, in tale momento,               Le dichiarazioni della ricorrente relative al suo canone
«non versava in una situazione, che integrasse il caso di              d'affitto sono inesatte in quanto essa aveva acquistato la
un effettivo trasloco, e/o di un trasferimento all'estero              proprietaÁ dell'appartamento di cui trattasi.
secondo l'eccezione dello statuto».
                                                                       Con decisione 12 marzo 1997, l'APN ha ordinato alla
Il ricorrente deduce che egli prima del trasferimento del-
                                                                       ricorrente di rimborsare, al pi presto i canoni di affitto
l'attuale residenza della sua famiglia in Belgio, nel luglio
                                                                       indebitamente percepiti, nella misura di 274 350 CHF.
1993, ha abitato in varie localitaÁ della Repubblica federale
                                                                       Con decisione 13 giugno 1997, essa ha proceduto all'ese-
di Germania.
                                                                       cuzione della citata decisione, effettuando, a partire dal
                                                                       giugno 1997, una trattenuta mensile di 4 650 CHF sulla
Al contrario di quanto sostenuto dal convenuto, egli non
                                                                       retribuzione della ricorrente.
ha neÂ esercitato la sua attivitaÁ professionale principale neÂ
risieduto in Belgio durante il periodo in considerazione ai
fini della concessione dell'indennitaÁ di dislocazione. EÁ vero        A sostegno della sua azione la ricorrente deduce un motivo
che in quanto giornalista addetto ai media tedeschi ha                 unico relativo alla violazione delle disposizioni
svolto attivitaÁ professionale, anche in Belgio ed eÁ stato ivi        dell'allegato X dello Statuto, all'illegittimitaÁ delle direttive
anagraficamente iscritto, ma la sua professione di giornali-           interne del Consiglio 19 dicembre 1988, adottate in appli-
sta avrebbe comunque spesso richiesto lo svolgimento                   cazione delle disposizioni dell'allegato X dello Statuto, e
della sua attivitaÁ «sul fronte» in localitaÁ diverse da Bruxel-       alla violazione del principio generale della paritaÁ di tratta-
les. Il suo chiaro legame fino al luglio 1993 con il paese             mento e di non discriminazione.
dal quale era inviato, la Germania, risulta, tra altro, evi-
dente dal bonifico dei suoi emolumenti in divisa tedesca su            Secondo la ricorrente, le decisioni impugnate sono illegit-
un conto in Germania, dalla sua assicurazione sociale                  time in quanto impongono il rimborso delle spese di allog-
tedesca allora in essere, noncheÂ dall'inequivocabile localitaÁ        gio che, ai sensi delle disposizioni dell'allegato X dello Sta-
dove la vita della sua famiglia era incentrata.                        tuto e della giurisprudenza del Tribunale, non possono in
                                                                       nessun caso essere sostenute dal dipendente in servizio in
                                                                       un paese terzo. Le decisioni impugnate hanno la conse-