CELEX: C2003/171/53
Language: it
Date: 2003-07-19 00:00:00
Title: Causa T-123/03: Ricorso della Pfizer Limited contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 10 aprile 2003

19.7.2003               IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 171/31
Ricorso della Pfizer Limited contro la Commissione delle                    luogo, la ricorrente sostiene di non essere stata informata a
        Comunità europee, proposto il 10 aprile 2003                        sufficienza in ordine alla questione sottoposta al CSMe e di
                                                                            non aver ricevuto spiegazioni soddisfacenti sui problemi
                                                                            sollevati. In terzo luogo, la ricorrente lamenta l’assenza di
                         (Causa T-123/03)
                                                                            questioni relative alla qualità, alla sicurezza o all’efficacia del
                                                                            prodotto. L’assenza di reali motivi concernenti la salute
                          (2003/C 171/53)                                   pubblica si può evincere dal fatto che le versioni generiche del
                                                                            «Lopid» non sono state incluse nel rinvio al CSMe.
                    (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                            Inoltre, la ricorrente afferma che la Commissione ha violato i
                                                                            principi di buona amministrazione e/o ha abusato dei propri
Il 10 aprile 2003, la Pfizer Limited, Sandwich, Regno Unito,                poteri. Riferendosi alla sentenza del Tribunale di primo
rappresentata dai sigg. D. Anderson, QC, K. Bacon, barrister,               grado delle Comunità europee nella causa Artegodan e a./
I. Dodds-Smith e T. Fox, solicitors, ha proposto, dinanzi al                Commissione ( 1), la ricorrente sostiene che il rinvio di cui
Tribunale di primo grado delle Comunità europee, un ricorso                 all’art. 30 non può condurre ad una decisione vincolante
contro la Commissione delle Comunità europee.                               da parte della Commissione. La ricorrente aggiunge che è
                                                                            estremamente improbabile che tutte le autorità nazionali
                                                                            competenti abbandonino i loro orientamenti alla luce di una
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                               decisione non vincolante del CSMe. La ricorrente conclude che
                                                                            il rinvio di cui all’art. 30 è stato fatto per uno scopo che non
—     annullare la decisione della Commissione 6 gennaio 2003               può essere raggiunto e che il fatto che la Commissione non
      che ha adito il Comitato per le specialità medicinali                 abbia tenuto conto di ciò ha determinato una violazione del
      (CSMe) in relazione al «Lopid» ai sensi dell’art. 30 del              principio di buona amministrazione. Inoltre, o in subordine, il
      codice comunitario delle specialià medicinali ad uso                  modo di procedere della Commissione si risolve in un abuso
      umano;                                                                di potere.
—     condannare la convenuta a sopportare le spese della
      ricorrente.                                                           (1 ) Causa T-74/00, che la Commissione ha attualmente impugnato
                                                                                 (Causa C-39/03 P).
Motivi e principali argomenti
La ricorrente svolge la propria attività nel settore delle specialità
medicinali. La ricorrente rappresenta varie società titolari
dell’autorizzazione all’immissione in commercio (in prosieguo:
i «TAIC») per il «Lopid» nell’Unione europea ed in l’Islanda. Le
autorizzazioni nell’Unione europea sono state ottenute in                   Ricorso del SUCCESS-MARKETING Unternehmensbera-
seguito a procedimenti nazionali. Di conseguenza sussistono                 tungsgesellschaft m.b.H. contro l’Ufficio per l’Armonizza-
alcune differenze tra le autorizzazioni per l’Unione europea. A             zione del Mercato interno (marchi, disegni e modelli),
causa delle differenze tra le decisioni nazionali, la Commissione                             presentato il 18 aprile 2003
ha notificato all’Agenzia europea di valutazione dei medicinali
(EMEA) un rinvio ufficiale ai sensi dell’art. 30 del codice                                           (Causa T-128/03)
comunitario delle specialità medicinali ad uso umano ai fini
dell’elaborazione di un riassunto armonizzato delle caratteristi-
che del prodotto («RCP»). L’EMEA ha notificato la decisione                                            (2003/C 171/54)
della Commissione alla ricorrente con lettera 27 gennaio
2003.
                                                                            (Lingua processuale: da determinare ai sensi dell’art. 131, n. 2, del
                                                                            regolamento di procedura — Lingua in cui è redatto il ricorso: il
A sostegno del proprio ricorso, la ricorrente fa valere l’incom-                                           tedesco)
petenza, la violazione di forme sostanziale e/o l’abuso di
potere.
Secondo la ricorrente, la decisione impugnata dovrebbe essere               Il 18 aprile 2003, la società SUCCESS-MARKETING Unterneh-
annullata per incompetenza dell’EMEA, del CSMe e della                      mensberatungsgesellschaft m.b.H., con sede in Linz (Austria),
Commissione. La ricorrente afferma che non è presente                       rappresentata dall’avv. G. Secklehner, con domicilio eletto in
nessuno dei tre requisiti necessari per un valido rinvio da parte           Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
della Commissione ai sensi dell’art. 30. In primo luogo, la                 grado delle Comunità europee un ricorso contro l’Ufficio per
ricorrente sostiene che le differenti decisioni relative ai termini         l’Armonizzazione per il Mercato interno (marchi, disegni e
dell’RCP non sono decisioni divergenti per quanto riguarda                  modelli). Ulteriore parte in causa dinanzi alla Commissione di
l’autorizzazione del «Lopid» ai sensi dell’art. 30. In secondo              ricorso per la Chipita International S.A., con sede in Atene.