CELEX: 32018R0922
Language: it
Date: 2018-06-28 00:00:00
Title: Regolamento di esecuzione (UE) 2018/922 della Commissione, del 28 giugno 2018, che deroga al regolamento (CE) n. 1967/2006 del Consiglio per quanto riguarda la distanza minima dalla costa e la profondità minima per le sciabiche da natante utilizzate per la pesca del cicerello (Gymnammodytes cicerelus e G. semisquamatus) e del ghiozzo (Aphia minuta e Crystalogobius linearis) in talune acque territoriali della Spagna (Catalogna)

29.6.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 164/39
            
         REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2018/922 DELLA COMMISSIONE
   del 28 giugno 2018
   che deroga al regolamento (CE) n. 1967/2006 del Consiglio per quanto riguarda la distanza minima dalla costa e la profondità minima per le sciabiche da natante utilizzate per la pesca del cicerello (Gymnammodytes cicerelus e G. semisquamatus) e del ghiozzo (Aphia minuta e Crystalogobius linearis) in talune acque territoriali della Spagna (Catalogna)
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
   visto il regolamento (CE) n. 1967/2006 del Consiglio, del 21 dicembre 2006, relativo alle misure di gestione per lo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nel Mar Mediterraneo e recante modifica del regolamento (CEE) n. 2847/93 e che abroga il regolamento (CE) n. 1626/94 (1), in particolare l'articolo 13, paragrafo 5,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               L'articolo 13, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1967/2006 vieta l'uso di attrezzi trainati entro una distanza di 3 miglia nautiche dalla costa o all'interno dell'isobata di 50 metri quando tale profondità è raggiunta a una distanza inferiore dalla costa.
            
         
               (2)
            
            
               Su richiesta di uno Stato membro, la Commissione può concedere una deroga al divieto stabilito all'articolo 13, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1967/2006 purché siano soddisfatte le condizioni indicate all'articolo 13, paragrafi 5 e 9.
            
         
               (3)
            
            
               La deroga all'articolo 13, paragrafo 1, primo comma, del suddetto regolamento è stata concessa fino all'8 maggio 2017 con il regolamento di esecuzione (UE) n. 464/2014 della Commissione (2).
            
         
               (4)
            
            
               Il 6 novembre 2017 la Commissione ha ricevuto dalla Spagna una richiesta di deroga all'articolo 13, paragrafo 1, del suddetto regolamento.
            
         
               (5)
            
            
               La Spagna ha fornito dati tecnici e scientifici aggiornati che giustificano la deroga.
            
         
               (6)
            
            
               Nel gennaio 2018 il comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca (CSTEP) ha esaminato la deroga chiesta dalla Spagna e la relazione di attuazione del relativo piano di gestione (3).
            
         
               (7)
            
            
               Lo CSTEP ha osservato che il piano di gestione si ispira a principi di buona governance, tra cui il processo decisionale basato sui migliori dati scientifici disponibili, il massimo coinvolgimento dei portatori di interessi e una prospettiva a lungo termine. Lo CSTEP ha osservato inoltre che la Spagna ha proposto nuovi studi che mirano a trovare soluzioni per ridurre i rigetti in mare e ha stabilito forti limitazioni dello sforzo di pesca, in particolare nei periodi di minore disponibilità delle risorse.
            
         
               (8)
            
            
               La deroga chiesta dalla Spagna è conforme alle condizioni stabilite all'articolo 13, paragrafi 5 e 9, del regolamento (CE) n. 1967/2006.
            
         
               (9)
            
            
               Sussistono vincoli geografici specifici in quanto i fondali di pesca in questione sono limitati, date le ridotte dimensioni della piattaforma continentale e la distribuzione geografica delle specie bersaglio.
            
         
               (10)
            
            
               Questo tipo di pesca non ha un impatto significativo sull'ambiente marino ed è molto selettivo, poiché le sciabiche vengono calate nella colonna d'acqua e non entrano in contatto con il fondo marino; la raccolta di materiale dal fondo danneggerebbe infatti le specie bersaglio e renderebbe praticamente impossibile la selezione degli esemplari catturati a causa delle loro dimensioni estremamente ridotte.
            
         
               (11)
            
            
               La deroga chiesta dalla Spagna riguarda un numero limitato di imbarcazioni (26).
            
         
               (12)
            
            
               Questo tipo di pesca non può essere praticato con altri attrezzi poiché non esiste un altro attrezzo regolamentato che, per la sua struttura, le sue caratteristiche tecniche e il tipo di maglia utilizzato, sia idoneo alla cattura delle specie bersaglio.
            
         
               (13)
            
            
               Il piano di gestione garantisce che non vi sarà alcun incremento dello sforzo di pesca, in quanto vengono rilasciate autorizzazioni di pesca esclusivamente a 26 imbarcazioni specificate ed è fissato un massimale di sforzo.
            
         
               (14)
            
            
               La richiesta riguarda imbarcazioni registrate nel censimento marittimo gestito dalla Comunità autonoma della Catalogna aventi un'attività comprovata di oltre cinque anni in questo tipo di pesca e operanti nell'ambito di un piano di gestione adottato dalla Spagna il 27 marzo 2014 (4) e prorogato in data 26 aprile 2018 (5) fino al 31 dicembre 2021.
            
         
               (15)
            
            
               Tali imbarcazioni sono incluse in un elenco comunicato alla Commissione conformemente alle disposizioni dell'articolo 13, paragrafo 9, del regolamento (CE) n. 1967/2006.
            
         
               (16)
            
            
               Le attività di pesca interessate sono conformi ai requisiti di cui all'articolo 4 del regolamento (CE) n. 1967/2006, poiché il relativo piano di gestione vieta espressamente di pescare al di sopra di habitat protetti.
            
         
               (17)
            
            
               Le prescrizioni dell'articolo 8, paragrafo 1, lettera h), del regolamento (CE) n. 1967/2006 non si applicano poiché riguardano le reti a strascico.
            
         
               (18)
            
            
               Per quanto riguarda l'obbligo di rispettare le disposizioni di cui all'articolo 9, paragrafo 3, che fissa le dimensioni minime delle maglie, la Commissione osserva che, tenuto conto del fatto che le attività di pesca in questione sono altamente selettive, hanno un impatto trascurabile sull'ambiente marino e non vengono svolte al di sopra di habitat protetti, la Spagna ha autorizzato una deroga a tali disposizioni nel suo piano di gestione in linea con l'articolo 9, paragrafo 7, del regolamento (CE) n. 1967/2006.
            
         
               (19)
            
            
               Le attività di pesca interessate sono conformi alle prescrizioni in materia di registrazione di cui all'articolo 14 del regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio (6).
            
         
               (20)
            
            
               Le attività di pesca in questione non interferiscono con le attività delle imbarcazioni che utilizzano attrezzi diversi dalle reti da traino, dalle sciabiche o da analoghe reti trainate.
            
         
               (21)
            
            
               Il piano di gestione spagnolo regolamenta l'attività dei pescherecci dotati di sciabiche da natante al fine di garantire che le catture delle specie di cui all'allegato III del regolamento (CE) n. 1967/2006 siano minime.
            
         
               (22)
            
            
               L'attività dei pescherecci operanti con sciabiche da natante non è mirata alla cattura di cefalopodi.
            
         
               (23)
            
            
               Il piano di gestione spagnolo include misure per la sorveglianza delle attività di pesca, secondo il disposto dell'articolo 13, paragrafo 9, terzo comma, del regolamento (CE) n. 1967/2006.
            
         
               (24)
            
            
               È quindi opportuno autorizzare la proroga della deroga richiesta.
            
         
               (25)
            
            
               È opportuno che la Spagna trasmetta informazioni alla Commissione a tempo debito e in conformità del piano di monitoraggio previsto nel suo piano di gestione.
            
         
               (26)
            
            
               Per consentire l'adozione tempestiva di misure di gestione correttive nel caso in cui la relazione trasmessa alla Commissione evidenziasse un cattivo stato di conservazione dello stock sfruttato e permettere l'elaborazione di un piano di gestione più efficiente suffragato da maggiori dati scientifici, è opportuno limitare la durata della deroga.
            
         
               (27)
            
            
               Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato per la pesca e l'acquacoltura,
            
         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
   Articolo 1
   Deroga
   L'articolo 13, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1967/2006 non si applica, nelle acque territoriali della Spagna adiacenti alla costa della regione della Catalogna, alla pesca del cicerello (Gymnammodytes cicerelus e G. semisquamatus) e del ghiozzo (Aphia minuta e Crystalogobius linearis) effettuata da pescherecci dotati di sciabiche da natante:
   
               a)
            
            
               registrati nel censimento marittimo gestito dalla Comunità autonoma della Catalogna;
            
         
               b)
            
            
               aventi un'attività comprovata di oltre cinque anni in questo tipo di pesca; e
            
         
               c)
            
            
               titolari di un'autorizzazione di pesca e operanti nell'ambito del piano di gestione adottato dalla Spagna in conformità dell'articolo 19, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1967/2006.
            
         Articolo 2
   Relazioni
   Entro tre anni dall'entrata in vigore del presente regolamento la Spagna trasmette alla Commissione una relazione redatta conformemente al piano di sorveglianza stabilito nel piano di gestione di cui all'articolo 1, lettera c).
   Articolo 3
   Entrata in vigore e periodo di applicazione
   Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   Esso si applica fino al 2 luglio 2021.
   
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
      Fatto a Bruxelles, il 28 giugno 2018
      
         
            Per la Commissione
         
         
            Il presidente
         
         Jean-Claude JUNCKER
      
   
   
      (1)  GU L 409 del 30.12.2006, pag. 11.
   
      (2)  Regolamento di esecuzione (UE) n. 464/2014 della Commissione, del 6 maggio 2014, che deroga al regolamento (CE) n. 1967/2006 del Consiglio per quanto riguarda la distanza minima dalla costa e la profondità minima per le sciabiche da natante utilizzate per la pesca del cicerello (Gymnammodytes cicerelus e G. semisquamatus) e del ghiozzo (Aphia minuta e Crystalogobius linearis) in talune acque territoriali della Spagna (Catalogna) (GU L 134 del 7.5.2014, pag. 37).
   
      (3)  Relazione CSTEP (CSTEP-18-01): https://stecf.jrc.ec.europa.eu/reports/management-plans
   
      (4)  Diari Oficial de la Generalitat de Catalunya, n. 6591 del 27.3.2014, pag. 1.
   
      (5)  Orden APM/445/2018, de 26 de abril, por la que se prorroga la vigencia del Plan de gestión de la sonsera en el litoral catalán aprobado por la Orden AAM/87/2014, de 20 de marzo. Boletin Oficial del Estado, Num. 107, sec. III, pagina 47609, 3.5.2018.
   
      (6)  Regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio, del 20 novembre 2009, che istituisce un regime di controllo comunitario per garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 847/96, (CE) n. 2371/2002, (CE) n. 811/2004, (CE) n. 768/2005, (CE) n. 2115/2005, (CE) n. 2166/2005, (CE) n. 388/2006, (CE) n. 509/2007, (CE) n. 676/2007, (CE) n. 1098/2007, (CE) n. 1300/2008, (CE) n. 1342/2008 e che abroga i regolamenti (CEE) n. 2847/93, (CE) n. 1627/94 e (CE) n. 1966/2006 (GU L 343 del 22.12.2009, pag. 1).