CELEX: 61978CJ0157
Language: it
Date: 1979-04-05 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 5 aprile 1979. # Trawigo GmbH & Co. KG contro Hauptzollamt Aachen-Nord. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht Düsseldorf - Germania. # Importi compensativi monetari. # Causa 157/78.

Avis juridique important

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61978J0157

SENTENZA DELLA CORTE DEL 5 APRILE 1979.  -  TRAWIGO GMBH ET CO. KG CONTRO HAUPTZOLLAMT AACHEN-NORD.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT DI DUESSELDORF).  -  IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI.  -  CAUSA 157/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 01657 edizione speciale greca pagina 00885

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - PRODOTTI DI TRASFORMAZIONE NON COMPRESI NELL ' ALLEGATO II CEE - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - APPLICAZIONE - PRESUPPOSTI D ' AMMISSIBILITA - DISCIPLINA SPECIFICA AI SENSI DELL ' ART . 235 CEE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 974/71 , ART . 1 , N . 2 )   2 . AGRICOLTURA - PRODOTTI DI TRASFORMAZIONE - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - APPLICAZIONE - PRESUPPOSTI - INCIDENZA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARSI AI PRODOTTI DI BASE SUL PREZZO DEI PRODOTTI TRASFORMATI   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 974/71 , ART . 2 , N . 2 )   3 . AGRICOLTURA - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - GRUPPI DI PRODOTTI - APPLICAZIONE - COMMISSIONE - POTERE DISCREZIONALE   

Massima

1 . POSSONO ESSERE VALIDAMENTE FISSATI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER PRODOTTI DERIVANTI DALLA TRASFORMAZIONE DI PRODOTTI AGRICOLI E NON COMPRESI NELL ' ALLEGATO II DEL TRATTATO CEE , QUALORA COSTITUISCANO OGGETTO DI UNA NORMATIVA SPECIFICA AI SENSI DELL ' ART . 235 CEE . 2 . PER GIUSTIFICARE L ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI A PRODOTTI TRASFORMATI E SUFFICIENTE CHE GLI IMPORTI COMPENSATIVI VIGENTI PER I PRODOTTI DI BASE ABBIANO UN ' INCIDENZA RILEVANTE SUL PREZZO DEI PRODOTTI TRASFORMATI .   3 . LA COMMISSIONE NON E TENUTA A FISSARE IMPORTI COMPENSATIVI PER TUTTI I PRODOTTI DI UN DETERMINATO GRUPPO , MA PUO VALUTARE LA NECESSITA DI APPLICARE TALI IMPORTI , SIA PER I SINGOLI PRODOTTI , SIA PER GRUPPI DI PRODOTTI .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 157/78 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL FINANZGERICHT DI DUSSELDORF NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  TRAWIGO GMBH & CO . KG , WURSELEN ,   E  HAUPTZOLLAMT AACHEN-NORD ( UFFICIO DOGANALE PRINCIPALE DI AQUISGRANA-NORD ),    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 20 APRILE 1977 , N . 800 , CHE MODIFICA , PER QUANTO RIGUARDA L ' ELENCO DEI PRODOTTI SOGGETTI AGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 572/76 RECANTE FISSAZIONE DI DETTI IMPORTI ( GU N . L 97 , PAG . 18 ),  

Motivazione della sentenza

1CON ORDINANZA 7 LUGLIO 1978 PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 26 LUGLIO SUCCESSIVO , IL FINANZGERICHT DI DUSSELDORF HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VERTENTE SULLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 20 APRILE 1977 , N . 800 , CHE MODIFICA , PER QUANTO RIGUARDA L ' ELENCO DEI PRODOTTI SOGGETTI AGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 572/76 RECANTE FISSAZIONE DI DETTI IMPORTI ( GU  N . L 97 , PAG . 18 );    2LA SUDDETTA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA RELATIVA ALLA RISCOSSIONE DI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER UNA SOMMA DI 66,50 DM ALL ' IMPORTAZIONE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , IL 1* AGOSTO 1977 , DI PASTICCHE , CARAMELLE E GOMME DA MASTICARE , PRODOTTI CLASSIFICATI NELLA VOCE TARIFFARIA 17.04 D DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , ACQUISTATI DALLA SOCIETA TRAWIGO , ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , NEL BELGIO ED IN ITALIA , AL PREZZO COMPLESSIVO DI 11 351 DM ;   L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE HA CHIESTO AL FINANZGERICHT DI DUSSELDORF L ' ANNULLAMENTO DELL ' AVVISO DI ACCERTAMENTO RELATIVO AI SUDDETTI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , EMESSO DALL ' UFFICIO DOGANALE COMPETENTE , CONVENUTO NELLA STESSA CAUSA .    3LA CONTROVERSIA SI RIFERISCE ALL ' APPLICAZIONE DEL REGIME DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , SECONDO QUANTO STABILITO DALL ' ART . 1 , N . 2 , LETT . B ), DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1971 , N . 974 , ' RELATIVO A TALUNE MISURE DI POLITICA CONGIUNTURALE DA ADOTTARE NEL SETTORE AGRICOLO IN SEGUITO ALL ' AMPLIAMENTO TEMPORANEO DEI MARGINI DI FLUTTUAZIONE DELLE MONETE DI TALUNI STATI MEMBRI '  ( GU N . L 106 , PAG . 1 ), A TALUNI PRODOTTI NON COMPRESI NELL ' ALLEGATO II DEL TRATTATO E CHE SONO OGGETTO DI UNA NORMATIVA SPECIFICA AI SENSI DELL ' ART . 235 DI QUESTO ;   I SUDDETTI PRODOTTI , CONTEMPLATI DAL REGOLAMENTO N . 800/77 , SONO COMPRESI NELLE VOCI DOGANALI 17.04 D ( PRODOTTI A BASE DI ZUCCHERI NON CONTENENTI CACAO , DIVERSI DAGLI ESTRATTI DI LIQUIRIZIA , DALLE GOMME DA MASTICARE E DALLA PREPARAZIONE DETTA ' CIOCCOLATO BIANCO ' ), 18.06 B ( GELATI CONTENENTI CACAO ), 18.06 C ( CIOCCOLATA E PRODOTTI A BASE DI ZUCCHERI CONTENENTI CACAO ), 19.08 B ( PRODOTTI DELLA PANETTERIA FINE , DELLA PASTICCERIA E DELLA BISCOTTERIA , DIVERSI DALLE PREPARAZIONI DETTE ' PAN PEPATO ' ) E 21.07 C ( GELATI NON CONTENENTI CACAO );   DAL 2* E DAL 3* PUNTO DEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO N . 800/77 RISULTA CHE , IN RAGIONE DEL FATTO CHE TUTTI I PRODOTTI AGRICOLI DI BASE DAI QUALI DERIVANO LE SUDDETTE MERCI ERANO SOGGETTI ALL ' APPLICAZIONE DI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DI LIVELLO ELEVATO , ' LA DIFFERENZA DI PREZZO DEI PRODOTTI DI BASE ( ERA ) . . . DIVENUTA ECCESSIVA PERCHE NON SI RIPERCUOT ( ESSE ) MANIFESTAMENTE SULLE CONDIZIONI DI CONCORRENZA DEI PRODOTTI TRASFORMATI , TENUTO CONTO DELLE PARTICOLARITA DEL MERCATO DI TALUNI PRODOTTI SENSIBILI ' .    4L ' ADOZIONE DI QUESTO REGOLAMENTO , CHE DOVEVA APPLICARSI A DECORRERE DAL 23 MAGGIO 1977 , ERA STATA PRECEDUTA DALLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 23 MARZO 1977 , CHE AUTORIZZAVA L ' IRLANDA , A NORMA DELL ' ART . 135 DELL ' ATTO DI ADESIONE , AD ATTUARE MISURE DI SALVAGUARDIA PER TALUNI PRODOTTI AGRICOLI TRASFORMATI E PERMETTEVA A QUESTO STATO MEMBRO , SINO AL 31 DICEMBRE 1977 , DI RISCUOTERE UN DAZIO ALL ' IMPORTAZIONE DAL REGNO UNITO E DI CONCEDERE UN PREMIO ALL ' ESPORTAZIONE , NELLO STESSO PAESE , DEI PRODOTTI AGRICOLI TRASFORMATI COMPRESI NELLE VOCI DOGANALI SOPRA MENZIONATE ( GU N . L 97 , PAG . 29 );   NEL PREAMBOLO DI TALE DECISIONE SI CONSIDERAVA CHE :    ' . . . GLI IMPORTI COMPENSATIVI RISCOSSI O CONCESSI . . . ( SUI ) PRODOTTI BASE , AMMONTEREBBERO AL 34,7 % NEL CASO DEL REGNO UNITO ED AL 10,4 % NEL CASO DELL ' IRLANDA ; . . . SIFFATTA SITUAZIONE , CHE COMPORTA PER I PRODUTTORI IRLANDESI . . . UNO SVANTAGGIO RELATIVO DEL 24,3 % SUL COSTO DEI PRODOTTI BASE , PUO CONDURRE A DISTORSIONI NELLE CONDIZIONI DI CONCORRENZA NEGLI SCAMBI COMMERCIALI DEI PRODOTTI AGRICOLI TRASFORMATI CHE FORMANO OGGETTO DELLA RICHIESTA IRLANDESE TRA GLI STATI MEMBRI INTERESSATI ; . . . QUESTA SITUAZIONE , NELLA FORMA ACUTA ASSUNTA DAL NOVEMBRE 1976 , HA CREATO NEI SETTORI INTERESSATI IN IRLANDA SERIE DIFFICOLTA . . . ' ;   GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ISTITUITI NELL ' AMBITO DI TALE REGIME BILATERALE VIGENTE TRA IL REGNO UNITO E L ' IRLANDA VENIVANO MODIFICATI CON DECISIONE DELLA COMMISSIONE 4 MAGGIO 1977 ( GU N . L 123 , PAG . 18 ), A NORMA DELLA QUALE QUESTA SECONDA DECISIONE , COME LA PRECEDENTE , AVREBBE CESSATO DI PRODURRE EFFETTI ALLA DATA IN CUI DOVEVA APPLICARSI IL REGOLAMENTO N . 800/77 .    5LA QUESTIONE FORMULATA DAL FINANZGERICHT DI DUSSELDORF E LA SEGUENTE :    ' SE LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 20 . 4 . 1977 , N . 800 , SIA INFICIATA DAL FATTO CHE ESSO PRESCRIVE LA RISCOSSIONE O LA CORRESPONSIONE DI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ALL ' IMPORTAZIONE O , RISPETTIVAMENTE , ALL ' ESPORTAZIONE DEI PRODOTTI DI CUI ALLA VOCE DOGANALE 17.04 D ( NN . DI CODICE 1704806 E 1704602 ) ' .    6L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE CONTESTA LA LEGITTIMITA DELL ' APPLICAZIONE , IN FORZA DELLE NORME DEL REGOLAMENTO N . 974/71 , DI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI A PRODOTTI DI TRASFORMAZIONE CHE NON SONO PRODOTTI AGRICOLI AI SENSI DELL ' ALLEGATO II DEL TRATTATO , ANCHE SE OTTENUTI DA PRODOTTI AGRICOLI .    7IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1971 , N . 974 , COME MODIFICATO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2746/72 , E STATO ADOTTATO ' VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , IN PARTICOLARE GLI ARTT . 28 , 43 E 235 ' ;   A NORMA DELL ' ART . 1 , N . 2 , DI TALE REGOLAMENTO ,    ' LE DISPOSIZIONI DEL PARAGRAFO 1 SI APPLICANO :   A ) AI PRODOTTI PER I QUALI SONO PREVISTE MISURE D ' INTERVENTO NELL ' AMBITO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI ;   B)AI PRODOTTI IL CUI PREZZO DIPENDE DA QUELLO DEI PRODOTTI DI CUI ALLA LETTERA A ) E CHE RIENTRANO NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI O SONO DISCIPLINATI DA UNA REGOLAMENTAZIONE SPECIFICA AI SENSI DELL ' ART . 235 DEL TRATTATO ' ;   L ' ART . 235 DEL TRATTATO DISPONE CHE :    ' QUANDO UN ' AZIONE DELLA COMUNITA RISULTI NECESSARIA PER RAGGIUNGERE , NEL FUNZIONAMENTO DEL MERCATO COMUNE , UNO DEGLI SCOPI DELLA COMUNITA , SENZA CHE IL PRESENTE TRATTATO ABBIA PREVISTO I POTERI D ' AZIONE A TAL UOPO RICHIESTI , IL CONSIGLIO , DELIBERANDO ALL ' UNANIMITA SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE E DOPO AVER CONSULTATO L ' ASSEMBLEA PRENDE LE DISPOSIZIONI DEL CASO ' ;   E IN BASE A QUESTA NORMA CHE IL CONSIGLIO ADOTTAVA , IL 28 MAGGIO 1969 , SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE E PREVIA CONSULTAZIONE DELL ' ASSEMBLEA , IL REGOLAMENTO N . 1059/69 , ' CHE DETERMINA IL REGIME DI SCAMBI APPLICABILE A TALUNE MERCI RISULTANTI DALLA TRASFORMAZIONE DI PRODOTTI AGRICOLI ' ;   FRA LE MERCI SOGGETTE ALLE DISPOSIZIONI DI TALE REGOLAMENTO FIGURANO QUELLE COMPRESE NELLE SEGUENTI VOCI DOGANALI : 17.04 D ( PRODOTTI A BASE DI ZUCCHERO NON CONTENENTI CACAO , DIVERSI DAGLI ESTRATTI DI LIQUIRIZIA , DALLE GOMME DA MASTICARE E DALLA PREPARAZIONE DETTA ' CIOCCOLATO BIANCO ' ;   I PRODOTTI CUI SI RIFERISCE LA QUESTIONE PREGIUDIZIALE COSTITUISCONO QUINDI OGGETTO DI UNA NORMATIVA SPECIFICA AI SENSI DELL ' ART . 235 DEL TRATTATO , E PER ESSI E LEGITTIMA LA FISSAZIONE D ' IMPORTI COMPENSATIVI .    8L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE E IL GOVERNO ITALIANO SOSTENGONO CHE , NELL ' ADOTTARE IL REGOLAMENTO N . 800/77 , LA COMMISSIONE HA VIOLATO L ' ART . 1 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 974/71 , SECONDO CUI IL N . 1 DELLO STESSO ARTICOLO ' SI APPLICA SOLTANTO SE L ' APPLICAZIONE DELLE MISURE MONETARIE DI CUI AL ( N . 1 ) DOVESSE PROVOCARE PERTURBAZIONI NEGLI SCAMBI DI PRODOTTI AGRICOLI ' ;   IN FORZA DELLA SUDDETTA DISPOSIZIONE , PER I PRODOTTI NON COMPRESI NELL ' ALLEGATO II DEL TRATTATO E COSTITUENTI OGGETTO DI UNA NORMATIVA SPECIFICA AI SENSI DELL ' ART . 235 DI QUEST ' ULTIMO , GLI IMPORTI COMPENSATIVI AVREBBERO POTUTO ESSERE ISTITUITI SOLTANTO PER EVITARE IL RISCHIO DI PERTURBAZIONI NEGLI SCAMBI DEI PRODOTTI AGRICOLI DI BASE ( ZUCCHERO , CEREALI , ECC .) DA CUI DIPENDONO I PRODOTTI TRASFORMATI , E CIOE I GELATI , LA CIOCCOLATA , I BISCOTTI , ECC .;   LA COMMISSIONE , COME RISULTEREBBE DAL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO N . 800/77 , NON AVREBBE VALUTATO IL RISCHIO DI PERTURBAZIONI NEGLI SCAMBI DI PRODOTTI AGRICOLI , BENSI QUELLO DI DISTORSIONI DELLA CONCORRENZA PER I PRODOTTI IN QUESTIONE ;   INOLTRE , IN QUANTO NON TERREBBE CONTO DEL RISCHIO DI PERTURBAZIONI NEGLI SCAMBI DI PRODOTTI AGRICOLI E SI LIMITEREBBE A CONSTATARE IL RISCHIO DI PERTURBAZIONI , RELATIVAMENTE ALLE CONDIZIONI DI CONCORRENZA , NEGLI SCAMBI DI PRODOTTI TRASFORMATI , IL REGOLAMENTO N . 800/77 SAREBBE VIZIATO PER DIFETTO DI MOTIVAZIONE .    9IN EFFETTI , LA COMMISSIONE , PER MOTIVARE IL REGOLAMENTO N . 800/77 , CONSIDERAVA CHE ' PER I PRODOTTI TRASFORMATI NON SOGGETTI AD IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , LA DIFFERENZA DI PREZZO DEI PRODOTTI DI BASE E . . . DIVENUTA ECCESSIVA PERCHE NON SI RIPERCUOTA MANIFESTAMENTE SULLE CONDIZIONI DI CONCORRENZA DEI PRODOTTI TRASFORMATI . . . ' .    10IL TESTO DELL ' ART . 1 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 974/71 , NELLA VERSIONE RISULTANTE DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 19 DICEMBRE 1972 , N . 2746 ( GU N . L 291 , PAG . 148 ) SUBORDINA L ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI AI PRODOTTI AGRICOLI DI BASE AL FATTO CHE I PROVVEDIMENTI MONETARI DI CUI AL N . 1 ( E CIOE LA FLUTTUAZIONE DEL TASSO DI CAMBIO DELLA MONETA DI UNO STATO MEMBRO ) PROVOCHINO PERTURBAZIONI NEGLI SCAMBI DI PRODOTTI AGRICOLI ;   PER QUANTO RIGUARDA IL PRODOTTO TRASFORMATO , DALL ' ART . 2 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 974/71 RISULTA CHE GLI IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARE SONO PARI ALL ' INCIDENZA , SUL PREZZO DEL PRODOTTO IN QUESTIONE , DELL ' APPLICAZIONE DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO AL PREZZO DEL RELATIVO PRODOTTO DI BASE ;   NE CONSEGUE CHE , PER GIUSTIFICARE L ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI A PRODOTTI TRASFORMATI E SUFFICIENTE CHE GLI IMPORTI COMPENSATIVI VIGENTI PER I PRODOTTI DI BASE ABBIANO INCIDENZA RILEVANTE SUL PREZZO DEI PRODOTTI TRASFORMATI ;   PER I PRODOTTI AGRICOLI DI BASE DA CUI DERIVANO I PRODOTTI TRASFORMATI CUI SI RIFERISCE IL REGOLAMENTO N . 800/77 , IL RISCHIO DI PERTURBAZIONI ERA STATO CONSTATATO AL MOMENTO IN CUI VENIVA DECISA L ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI A DETTI PRODOTTI DI BASE ;   DI CONSEGUENZA , GIUSTAMENTE LA COMMISSIONE SI E LIMITATA A CONSTATARE CHE L ' INCIDENZA , SUI PREZZI DEI PRODOTTI TRASFORMATI , DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI VIGENTI PER I PRODOTTI DI BASE ERA DIVENUTA ECCESSIVA PERCHE NON SI RIPERCUOTESSE MANIFESTAMENTE SULLE CONDIZIONI DI CONCORRENZA DEI PRODOTTI TRASFORMATI ;   LA MOTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 800/77 E PERCIO SUFFICIENTE .    11L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE E IL GOVERNO ITALIANO SOSTENGONO CHE LA COMMISSIONE HA APPLICATO GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI AI PRODOTTI IN QUESTIONE , NON GIA PER FAR FRONTE AGLI INCONVENIENTI CHE L ' INSTABILITA MONETARIA POTEVA CREARE PER IL BUON FUNZIONAMENTO DELLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO , BENSI PER OVVIARE A TALUNE DIFFICOLTA , DENUNCIATE DA INDUSTRIE TRASFORMATRICI IRLANDESI , NEGLI SCAMBI COMMERCIALI CON IL REGNO UNITO ;   L ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI AI PRODOTTI IN QUESTIONE , NEGLI SCAMBI FRA STATI MEMBRI E COI PAESI TERZI , NON SAREBBE GIUSTIFICATA , DATA LA MODESTA INCIDENZA CHE GLI SCARTI MONETARI POTEVANO AVERE SUI PREZZI DEI PRODOTTI TRASFORMATI ;   IN FORZA DELL ' ART . 14 DEL REGOLAMENTO N . 1059/69 , IL CONSIGLIO AVREBBE POTUTO ADOTTARE ADEGUATE DISPOSIZIONI SIA PER TENER CONTO DELL ' EVENTUALE INCIDENZA , SUGLI SCAMBI DI MERCI , DI MISURE PARTICOLARI ADOTTATE NEL QUADRO DELLE ORGANIZZAZIONI COMUNI PER QUANTO RIGUARDA I PREZZI DI TALUNI PRODOTTI DI BASE , SIA PER TENER CONTO DI UNA SITUAZIONE PARTICOLARE IN CUI POTREBBERO TROVARSI TALUNE MERCI ;   IL REGOLAMENTO N . 800/77 , NELLA PARTE RIGUARDANTE I PRODOTTI CUI SI RIFERISCE IL RICORSO , VIOLEREBBE IL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA IN QUANTO , PER RISOLVERE LE DIFFICOLTA INCONTRATE DALLE INDUSTRIE TRASFORMATRICI IRLANDESI , NEL LIMITATO SETTORE DEGLI SCAMBI COL REGNO UNITO , SAREBBE STATA ADEGUATA E SUFFICIENTE UNA DISPOSIZIONE AI SENSI DEL SUDDETTO ART . 14 , MENTRE L ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI NON SAREBBE STATA NECESSARIA , NE PROPORZIONATA ALLO SCOPO PERSEGUITO .    12LA COMMISSIONE DICHIARA CHE , NEL 1975 , ESSA ADOTTAVA UNA LINEA DI CONDOTTA SECONDO CUI LA COMPENSAZIONE MONETARIA DOVEVA AVER LUOGO SOLTANTO PER I PRODOTTI TRASFORMATI PER I QUALI L ' INCIDENZA MEDIA MASSIMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI SUPERASSE IL 5 % ;   ALLA DATA DEL 1* GENNAIO 1977 , LO SCARTO FRA I ' TASSI VERDI '  DELLA STERLINA BRITANNICA E DELLA STERLINA IRLANDESE ERA DELL ' ORDINE DEL 24,3 % , IL CHE AVEVA DATO LUOGO A RIPETUTE RIMOSTRANZE DEL GOVERNO IRLANDESE E , A SEGUITO DELLE STESSE , ALLA DECISIONE 23 MARZO 1977 CHE AUTORIZZAVA L ' IRLANDA AD ADOTTARE PROVVEDIMENTI DI SALVAGUARDIA ;   UN ESAME PIU APPROFONDITO DELLA SITUAZIONE ECONOMICA E GIURIDICA AVREBBE RIVELATO CHE I PROBLEMI ESISTENTI NON POTEVANO ESSERE ADEGUATAMENTE RISOLTI CON LA DECISIONE EMANATA PER L ' IRLANDA ;   AL MOMENTO DELL ' ADOZIONE DEL REGOLAMENTO N . 800/77 , GLI SCARTI PERCENTUALI DELLE VARIE MONETE PRESE IN CONSIDERAZIONE PER LA FISSAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI ERANO I SEGUENTI : STERLINA BRITANNICA : - 34,7 % , STERLINA IRLANDESE : - 10,4 % ; FRANCO FRANCESE : - 16,2 % , LIRA ITALIANA : - 21,1 % ; MARCO TEDESCO : + 9,3 % ; FRANCO BELGA E FRANCO LUSSEMBURGHESE : + 1,4 % ; FIORINO OLANDESE : + 1,4 % ; CORONA DANESE : 0 ;   NE SAREBBE CONSEGUITA UNA DIFFERENZA FRA LA STERLINA BRITANNICA E LA STERLINA IRLANDESE MOLTO MENO RILEVANTE CHE NON QUELLA TRA LA STERLINA BRITANNICA E TUTTE LE MONETE FORTI , O QUELLA FRA IL MARCO E LA LIRA ITALIANA ;   INOLTRE , L ' INCIDENZA EFFETTIVA DELLA COMPENSAZIONE MONETARIA PER I PRODOTTI IN QUESTIONE AVREBBE SUPERATO IL LIMITE DEL 5 % , CONSIDERATO NEL 1975 COME UN FATTORE DETERMINANTE PER LA SOPPRESSIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI ;   L ' ART . 14 DEL REGOLAMENTO N . 1059/69 RIGUARDEREBBE L ' ADOZIONE , DA PARTE DEL CONSIGLIO , DI ' DISPOSIZIONI ADEGUATE '  SOLO ' PER TENER CONTO DELL ' EVENTUALE INCIDENZA , SUGLI SCAMBI DI MERCI FRA STATI MEMBRI E CON I PAESI TERZI , DI MISURE PARTICOLARI CHE DOVESSERO ESSERE ADOTTATE NEL QUADRO DELLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DEI MERCATI AGRICOLI PER QUANTO RIGUARDA I PREZZI DI TALUNI PRODOTTI DI BASE ' ;   PERCIO LA SUDDETTA NORMA NON AVREBBE COSTITUITO UNA BASE ADEGUATA PER FAR FRONTE AL RISCHIO DI PERTURBAZIONI NEGLI SCAMBI DI PRODOTTI TRASFORMATI PROVOCATE DALLA SITUAZIONE MONETARIA DEGLI STATI MEMBRI .    13L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE E IL GOVERNO ITALIANO NON HANNO CONTESTATO I DATI STATISTICI FORNITI DALLA COMMISSIONE .    14L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE SOSTIENE CHE L ' ESTENSIONE DEL REGIME DI COMPENSAZIONE MONETARIA AI PRODOTTI DELL ' INDUSTRIA DOLCIARIA NON E GIUSTIFICATA DALLA CIRCOSTANZA CHE GLI IMPORTI COMPENSATIVI APPLICATI AI PRODOTTI DI BASE AVREBBERO PROVOCATO DIFFERENZE DI PREZZO E DISTORSIONI ANCHE A LIVELLO DI PRODOTTI TRASFORMATI , IN QUANTO LA COMMISSIONE NON AVREBBE INDICATO PERCHE ESSA ABBIA ESTESO IL REGIME DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI A TALUNI PRODOTTI AGRICOLI TRASFORMATI E NON AD ALTRI GRUPPI DI PRODOTTI IMPORTANTI ( COME , FRA L ' ALTRO , LE PASTE ALIMENTARI , LE MARMELLATE , LE CONFETTURE E LE CONSERVE DI FRUTTA CONTENENTI ZUCCHERO );   LA MANCANZA DI IMPORTI COMPENSATIVI PER QUESTI ULTIMI PRODOTTI AVREBBE IMPLICATO UNA DISCRIMINAZIONE FRA GLI ESPORTATORI DI QUESTI E GLI ESPORTATORI DEI PRODOTTI COLPITI DAL REGOLAMENTO IMPUGNATO .    15LA COMMISSIONE , TUTTAVIA , NON E TENUTA A FISSARE IMPORTI COMPENSATIVI PER TUTTI I PRODOTTI DI UN DETERMINATO GRUPPO , MA PUO VALUTARE LA NECESSITA DI APPLICARE TALI IMPORTI , SIA PER SINGOLI PRODOTTI , SIA PER GRUPPI DI PRODOTTI ;   INOLTRE , L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE NON HA PROVATO CHE NELLA FATTISPECIE SI TRATTI DI PRODOTTI SIMILI A QUELLI CONTEMPLATI DAL REGOLAMENTO E CONCORRENTI DEGLI STESSI ;   SI DEVE QUINDI CONSTATARE CHE LA COMMISSIONE AVEVA LA FACOLTA DI ADOTTARE IL REGOLAMENTO N . 800/77 E DI FISSARE GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER I PRODOTTI DI CUI E CAUSA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  16LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO IRLANDESE , DAL GOVERNO ITALIANO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE ;   NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL FINANZGERICHT DI DUSSELDORF , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL FINANZGERICHT DI DUSSELDORF CON ORDINANZA 7 LUGLIO 1978 , DICHIARA :   L ' ESAME DELLA QUESTIONE SOLLEVATA NON HA MESSO IN LUCE ELEMENTI ATTI AD INFICIARE LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO N . 800/77 .