CELEX: 62019CA0420
Language: it
Date: 2021-01-20 00:00:00
Title: Causa C-420/19: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 20 gennaio 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Riigikohus — Estonia) — Maksu- ja Tolliamet / Heavyinstall OÜ (Rinvio pregiudiziale – Direttiva 2010/24/UE – Articolo 16 – Recupero dei crediti risultanti da dazi, imposte ed altre misure – Assistenza reciproca – Domanda di misure cautelari – Decisione giudiziaria dello Stato membro richiedente ai fini dell’adozione di misure cautelari – Competenza dell’autorità giurisdizionale dello Stato membro adito a valutare e riesaminare la giustificazione di tali misure – Principi della fiducia reciproca e del mutuo riconoscimento)

8.3.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 79/9
            
         
      Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 20 gennaio 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Riigikohus — Estonia) — Maksu- ja Tolliamet / Heavyinstall OÜ
      (Causa C-420/19) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Direttiva 2010/24/UE - Articolo 16 - Recupero dei crediti risultanti da dazi, imposte ed altre misure - Assistenza reciproca - Domanda di misure cautelari - Decisione giudiziaria dello Stato membro richiedente ai fini dell’adozione di misure cautelari - Competenza dell’autorità giurisdizionale dello Stato membro adito a valutare e riesaminare la giustificazione di tali misure - Principi della fiducia reciproca e del mutuo riconoscimento)
      (2021/C 79/10)
      Lingua processuale: l'estone
      
         Giudice del rinvio
      
      Riigikohus
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrente: Maksu- ja Tolliamet
      
         Convenuta: Heavyinstall OÜ
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 16 della direttiva 2010/24/UE del Consiglio, del 16 marzo 2010, sull’assistenza reciproca in materia di recupero dei crediti risultanti da dazi, imposte ed altre misure, deve essere interpretato nel senso che i giudici dello Stato membro adito, che statuiscono su una domanda di misure cautelari, sono vincolati dalla valutazione relativa all’osservanza, in fatto e in diritto, dei presupposti per l’applicazione di tali misure effettuata dalle autorità dello Stato membro richiedente, in particolare quando la summenzionata valutazione figura nel documento di cui al paragrafo 1, secondo comma, del citato articolo 16, allegato a detta domanda.
      
         (1)  GU C 263 del 5.8.2019.