CELEX: 62019CB0621
Language: it
Date: 2020-10-10 00:00:00
Title: Causa C-621/19: Ordinanza della Corte (Ottava Sezione) del 10 ottobre 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Najvyšší súd Slovenskej republiky — Slovacchia) — Finančné riaditeľstvo Slovenskej republiky / Weindel Logistik Service SR spol. s r.o. [Rinvio pregiudiziale – Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte – Sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (IVA) – Direttiva 2006/112/CE – Articolo 168, lettera e) – Detrazione dell’imposta assolta a monte – Impiego dei beni unicamente ai fini delle operazioni imponibili del soggetto passivo – Esistenza di un nesso diretto tra i beni importati e l’operazione a valle]

8.2.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 44/9
            
         
      Ordinanza della Corte (Ottava Sezione) del 10 ottobre 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Najvyšší súd Slovenskej republiky — Slovacchia) — Finančné riaditeľstvo Slovenskej republiky / Weindel Logistik Service SR spol. s r.o.
      (Causa C-621/19) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte - Sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (IVA) - Direttiva 2006/112/CE - Articolo 168, lettera e) - Detrazione dell’imposta assolta a monte - Impiego dei beni unicamente ai fini delle operazioni imponibili del soggetto passivo - Esistenza di un nesso diretto tra i beni importati e l’operazione a valle)
      (2021/C 44/13)
      Lingua processuale: lo slovacco
      
         Giudice del rinvio
      
      Najvyšší súd Slovenskej republiky
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Finančné riaditeľstvo Slovenskej republiky
      
         Resistente: Weindel Logistik Service SR spol. s r.o.
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 168, lettera e), della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, deve essere interpretato nel senso che esso osta al riconoscimento di un diritto a detrazione dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) a un importatore quando questi non disponga dei beni come un proprietario e i costi d’importazione a monte siano inesistenti o non siano incorporati nel prezzo delle operazioni particolari a valle ovvero nel prezzo dei beni ceduti e dei servizi resi dal soggetto passivo nell’ambito delle sue attività economiche.
      
         (1)  GU C 363 del 28.10.2019.