CELEX: C1999/160/45
Language: it
Date: 1999-06-05 00:00:00
Title: Causa T-58/99: Ricorso della Mukand Limited, Isibars Limited, Ferro Alloys Corporation Limited e Viraj Impoexpo Limited contro il Consiglio dell'Unione europea, proposto il 26 febbraio 1999

C 160/24                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               5.6.1999
Ricorso della Mukand Limited, Isibars Limited, Ferro                          — L’adozione del regolamento definitivo è viziata dalla viola-
Alloys Corporation Limited e Viraj Impoexpo Limited                                 zione di un requisito processuale fondamentale ai sensi
contro il Consiglio dell’Unione europea, proposto il                                dell’art. 10.9 del regolamento di base e/o dell’art. 13.1
                          26 febbraio 1999                                          dell’ASCM, rendendo in tal modo il regolamento definitivo
                                                                                    ab initio, essendo stato avviato il relativo procedimento
                                                                                    senza la dovuta consultazione con il Governo indiano.
                           (Causa T-58/99)
                                                                              — Il regolamento definitivo viola gli artt. 1.1, 2.1 a) ii) e 15.2
                          (1999/C 160/45)                                           del regolamento di base e/o gli artt. 1.1 a) 1 ii) e
                                                                                    19.3 dell’ASCM e/o il principio della proporzionalità, e/o
                                                                                    compie un errore manifesto nell’accertamento dei fatti e
                     (Lingua processuale: l’inglese)                                del procedimento, imponendo dazi compensativi in misura
                                                                                    inadeguata rispetto al «Passbook Scheme» indiano.
Il 26 febbraio 1999 la Mukand Limited, Isibars Limited, Ferro
Alloys Corporation Limited e Viraj Impoexpo Limited, con gli                  (1) Regolamento del Consiglio (CE) n. 2026/97 del 6 ottobre 1997,
avvocati K. Adamantopoulos e J. Branton, con domicilio eletto                      relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di sovvenzioni
in Lussemburgo presso lo studio Arendt & Medernach, 8-10,                          provenienti da paesi non membri della Comunità europea (GU
rue Mathias Hardt ha proposto dinanzi al Tribunale di primo                        L 288 del 21.10.1997, pag. 1).
grado delle Comunità europee un ricorso contro il Consiglio
dell’Unione europea.
Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
— dichiarare nullo, ai sensi degli artt. 173 e 174 del Trattato
     che istituisce le Comunità europee («il Trattato») i1 regola-
     mento del Consiglio (CE) n. 2450/98 del 13 novembre
     1998, che impone un dazio compensativo definitivo sulle                  Ricorso del signor Malcolm Townsend contro la Commis-
     importazioni di barre di acciaio inossidabile originarie                 sione delle Comunità europee, proposto il 1o marzo 1999
     dell’India e decide la riscossione definitiva del dazio
     provvisorio («il regolamento definitivo»), adottato ai sensi                                         (Causa T-60/99)
     del regolamento di base (1). Il regolamento definitivo è
     stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità
     europee il 14 novembre 1998 (GU L 304 del 14.11.1998,                                                (1999/C 160/46)
     pag. 1);
— condannare la convenuta alle spese.                                                               (Lingua processuale: il francese)
Motivi e principali argomenti                                                 Il 1° marzo 1999 il signor Malcolm Townsend, residente in
                                                                              Sterrebeek (Belgio), con gli avv.ti J.-L. Noël e G.-Fr. Parmentier,
                                                                              del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
Le ricorrenti sono produttrici-esportatrici pienamente integrate              presso la sede della Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de
di barre di acciaio inossidabile e esportavano queste barre nella             Cessange, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
Comunità nel periodo d’indagine riguardante il regolamento                    delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
definitivo.                                                                   delle Comunità europee.
Con il regolamento definitivo un dazio compensativo definiti-                 Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
vo che varia tra il 14.4 e il 25.5% è stato imposto sulle
importazioni di barre di acciaio che rientrano nelle voci 7222                — annullare la decisione della Commissione che rifiuta la
20 11, 7222 20 21, 7222 20 31 e 7222 20 81 originari                                copertura della coniuge del ricorrente contro i rischi di
dell’India.                                                                         malattia e infortunio;
Le ricorrenti sostengono che il regolamento definitivo debba                  — condannare la Commissione alle spese.
essere annullato per i seguenti motivi:
— Il regolamento definitivo viola gli artt. 1.1, 8.1, 8.6, 8.7 e              Motivi e principali argomenti
     15.1 del regolamento di base e/o gli artt. 15 e 19 del
     World Trade Organisation’s Agreement on Subsidies and
     Countervailing Measures (ASCM), e/o compie un manifesto                  Il ricorrente, funzionario di grado A 4, è in servizio al
     errore in fatto ed in diritto, imponendo un dazio compen-                segretariato del comitato monetario (DG II). Sua moglie è
     sativo in mancanza di una corretta e giusta determinazione               stata distaccata presso la Scuola europea di Bruxelles come
     nel senso che importazioni del prodotto di cui trattasi                  insegnante fino al 1995. Da allora, ella beneficia di una
     abbiano causato un danno sostanziale all’industria della                 pensione anticipata e risiede assieme al ricorrente in Bruxelles
     Comunità che fabbrica tali prodotti.                                     senza esercitare più attività professionale.