CELEX: 62005CJ0207
Language: it
Date: 2006-06-01
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 1 giugno 2006. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana. # Inadempimento di uno Stato - Aiuti concessi dagli Stati - Articolo 88, n. 2, secondo comma, CE - Aiuti incompatibili con il mercato comune - Obbligo di recupero - Mancata esecuzione. # Causa C-207/05.

Sentenza della Corte (Prima Sezione) 1° giugno 2006 − Commissione / Italia
      (Causa C-207/05)
      «Inadempimento di uno Stato — Aiuti concessi dagli Stati — Articolo 88, n. 2, secondo comma, CE — Aiuti incompatibili con il mercato comune — Obbligo di recupero — Mancata esecuzione»
      1.                     Ricorso per inadempimento — Mancato rispetto di una decisione della Commissione relativa ad un aiuto di Stato (artt. 88, n. 2,
            secondo comma, CE e 226 CE) (v. punti 31, 33, 35)
      2.                     Ricorso per inadempimento — Mancato rispetto di una decisione della Commissione relativa ad un aiuto di Stato — Motivi difensivi
            (artt. 88, n. 2, secondo comma, CE, 226 CE, 227 CE, 230 CE e 232 CE) (v. punti 40‑43)
      3.                     Aiuti concessi dagli Stati — Recupero di un aiuto illegale (art. 88, n. 2, primo comma, CE) (v. punto 44)
      4.                     Ricorso per inadempimento — Mancato rispetto di una decisione della Commissione relativa ad un aiuto di Stato — Motivi difensivi
            (artt. 10 CE e 88, n. 2, CE) (v. punti 45, 47‑48, 50)
      Oggetto 
      
         
               Inadempimento di uno Stato – Violazione degli artt. 3 e 4 della decisione della Commissione 5 giugno 2002, 2003/193/CE, relativa
                  all’aiuto di Stato relativo alle esenzioni fiscali e ai prestiti agevolati concessi dall’Italia in favore di imprese di servizi
                  pubblici a prevalente capitale pubblico (C‑27/99 (ex NN 69/98)) (GU 2003, L 77, pag. 21) – Omessa adozione, entro il termine
                  previsto, delle misure necessarie per recuperare aiuti dichiarati incompatibili con il mercato comune
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  Non avendo adottato entro i termini prescritti i provvedimenti necessari per recuperare presso i beneficiari gli aiuti dichiarati
                     illegittimi ed incompatibili con il mercato comune dalla decisione della Commissione 5 giugno 2002, 2003/193/CE, relativa
                     all'aiuto di Stato relativo alle esenzioni fiscali e ai prestiti agevolati concessi dall’Italia in favore di imprese di servizi
                     pubblici a prevalente capitale pubblico, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi ad essa imposti dagli artt. 3
                     e 4 di tale decisione.
                  
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  La Repubblica italiana è condannata alle spese.