CELEX: C2002/031/10
Language: it
Date: 2002-02-02 00:00:00
Title: Causa C-443/01: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Vestre Landsret, con sentenza 13 settembre 2001, nella causa Poul Nørgaard contro Skatteministeriet (Ministero delle Finanze)

2.2.2002                 IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 31/5
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                      fatto che il n. 6 non prevede che — qualora possibile — deve
tro il Regno dei Paesi Bassi presentato il 15 novembre                     essere istituito un servizio interno non ha alcuna rilevanza, in
                                2001                                       quanto la regola risulta già dal combinato disposto dei nn. 1 e
                                                                           3, ed era pertanto superfluo ripeterlo nel n. 6.
                          (Causa C-441/01)
                                                                           (1) GU L 183, del 29 giugno 1989, pag. 1.
                           (2002/C 31/09)
Il 15 novembre 2001 la Commissione delle Comunità europee,                 Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Vestre
rappresentata dai sigg. H. van Vliet e H. Kreppel, in qualità di           Landsret, con sentenza 13 settembre 2001, nella causa
agenti, ha presentato dinanzi alla Corte di giustizia delle                Poul Nørgaard contro Skatteministeriet (Ministero delle
Comunità europee un ricorso contro il Regno dei Paesi Bassi.                                               Finanze)
                                                                                                     (Causa C-443/01)
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                                                       (2002/C 31/10)
—      dichiarare che il Regno dei Paesi Bassi lasciando al
       legislatore la libera scelta tra i servizi di salute e di
       sicurezza interni ed esterni non ha ottemperato agli                Con sentenza 13 settembre 2001, pervenuta nella cancelleria
       obblighi ad esso derivanti dal Trattato CE e dall’art. 7, n. 3,     della Corte il 19 novembre 2001, nella causa Poul Nørgaard
       della direttiva 89/391/CEE (1) concernente l’attuazione di          contro Skatteministeriet, il Vestre Landsret ha sottoposto alla
       misure volte a promuovere il miglioramento della sicurez-           Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
       za e della salute dei lavoratori durante il lavoro;                 pregiudiziali:
                                                                           Questione 1
—      condannare il Regno dei Paesi Bassi alle spese di causa.
                                                                           Se l’art. 13, parte B, lett. b), n. 1, della direttiva (1) debba essere
                                                                           interpretato nel senso che una siffatta prestazione di alloggio
                                                                           di breve durata rientri fra le «prestazioni di alloggio nel settore
                                                                           alberghiero o in settori aventi funzioni analoghe».
Motivi e principali argomenti                                              Questione 2
                                                                           Nel caso in cui la locazione di un bene immobile a fini di
                                                                           villeggiatura per periodi fissi inferiori ad un mese e divisibili
Ingiustamente le autorità olandesi contestano l’interpretazione            per settimane possa essere ricompresa nella nozione di «presta-
della Commissione dell’art. 7, n. 3, secondo cui la direttiva non          zioni di alloggio effettuate nel settore alberghiero o in settori
concede al legislatore la scelta, nell’organizzare l’attività di           aventi funzioni analoghe», se gli Stati membri possano poi
protezione e prevenzione, di servirsi di competenze tra il                 determinare la nozione di «settori aventi funzioni analoghe»
proprio personale piuttosto che far ricorso a competenze                   sulla base di una valutazione complessiva su criteri obiettivi,
esterne ma indica una gerarchia tra le due soluzioni, utilizzando          come ad es. se il bene immobile sia iscritto a catasto
come criterio obiettivo la presenza o meno nell’impresa                    autonomamente, se al bene immobile siano collegati servizi
di personale che dispone delle necessarie competenze per                   che siano comuni ad altri, e se siano effettuate prestazioni di
occuparsi delle attività di protezione e delle attività di preven-         servizi quali la fornitura della biancheria, della prima colazione,
zione dei rischi professionali. Dalla struttura e dalla formula-           di servizi di pulizia e simili.
zione dell’art. 7 della direttiva, in particolare dal n. 1, risulta
che il legislatore comunitario stabilisce che in via di principio
il datore di lavoro deve designare persone dall’interno dell’im-           (1) Sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 388/CEE, in materia
presa per svolgere i compiti menzionati. Dal combinato                         di armonizzazione delle legislazioni degli Stati Membri relative
disposto del n. 2, secondo comma, e del n. 3 risulta che, anche                alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul
se il datore di lavoro si rivolge ad un ufficio esterno ed impiega             valore aggiunto: base imponibile uniforme.
i suoi dipendenti completamente per i suoi fini aziendali, egli
non può far questo, ma deve designare i lavoratori e lasciare
agli stessi il tempo per poter assolvere agli obblighi previsti. Il