CELEX: 31968D0023
Language: it
Date: 1967-12-14 00:00:00
Title: 68/23/CEE: Decisione della Commissione, del 14 dicembre 1967, relativa alla concessione di un contingente tariffario alla Repubblica federale di Germania per alcuni filati di borra di seta (schappe)

17. 1 . 68                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. L 14/ 11
                                          DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                                      del 14 dicembre 1967
              relativa alla concessione di un contingente tariffario alla Repubblica federale di Ger­
                                     mania per alcuni filati di borra di seta (schappe)
                                        (Il testo in lingua tedesca è il solo facente fede)
                                                             (68/23 /CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  derà altresì, in particolare per quanto concerne i
                                                                        filati di borra di seta (schappe), in merito al ristabili­
                                                                        mento dei dazi iscritti nella tariffa doganale comune
viste le disposizioni del protocollo n. IX, concernente                 e all'eventuale concessione di contingenti tariffari;
in particolare i filati di borra di seta (schappe),                     che a norma del paragrafo 4 del protocollo n. VIII il
allegato all'Accordo di Roma del 2 marzo 1960, sulla                    dazio sulla voce 50.02 avrebbe dovuto essere ristabili­
fissazione di una parte della tariffa doganale comune,                  to nel quadro dell'articolo 28 qualora al 2 marzo
relativa ai prodotti compresi nell'elenco G previsto                    1966 il Consiglio avesse constatato che la produzione
dal trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                        di seta greggia in Italia risponde a condizioni deter­
europea,
                                                                        minate ;
vista la lettera del 3 maggio 1967 con cui la Repub­
blica federale di Germania ha chiesto, per il 1968 , la                 considerando che in una risoluzione adottata nella
concessione di un contingente tariffario di 160 ton­                    sessione dei giorni 29, 30 e 31 maggio 1967 il Consi­
nellate al dazio dell'I ,25 °/o per i filati interamente di             glio ha constatato che allo stato attuale non può
borra di seta (schappe) non preparati per la vendita                    essere deciso il ristabilimento del dazio della tariffa
al minuto, destinati alla fabbricazione di fili per                     doganale comune applicabile alla seta greggia (voce
cucire interamente in schappe, di cui alla voce ex                      tariffaria 50.02) previsto dal protocollo n. Vili; che
50.05 della tariffa doganale comune,                                     da tale risoluzione emerge altresì che il dazio in
                                                                        questione non verrà comunque ristabilito anterior­
considerando che anteriormente al 1° gennaio 1961                       mente alla scadenza del periodo transitorio previsto
i filati di borra di seta (schappe) venivano importati                  all'articolo 8 del trattato ; che la richiesta presentata
nella Repubblica federale di Germania in esenzione                      dalla Germania può pertanto essere esaminata per
doganale, mentre il dazio della tariffa doganale                        l'intero corso del 1968 ;
comune è pari al 7 °/o, provvisoriamente ridotto
al' 5 % ;
                                                                         considerando che i dati statistici forniti dallo Stato
considerando che il paragrafo 2 del citato protocollo                   membro richiedente per i filati interamente di borra
n. IX prevede che al momento in cui il dazio sulla                      di seta (schappe), non preparati per la vendita al
seta greggia (voce 50.02) sarà ristabilito in virtù del                 minuto, senza distinzione di destinazione, sono i
paragrafo 4 del protocollo n . VIII, il Consiglio deci                   seguenti :
                                                                                                                       (in tonnellate)
                                                                                                                              1967
                                            1960        1961         1962         1963      1964       1965      1966
                                                                                                                            (6 mesi)
Produzione                                                                          — nulla —
Importazioni in provenienza :
— dai paesi terzi                          288,4       236,4        23 6         202,8     172,2      166       172,5         68,1
— da la CEE                                 55,9        65,2         55,7         49,9      38,5       32,7      33,8         23,1
e che le esportazioni complessive non possono essere                     considerando che nella Comunità non esiste produ­
prese in considerazione, dato che riguardano filati di                   zione di filati di borra di seta (schappe) salvo in
borra di seta (schappe) mescolati con altre materie                      Francia ed in Italia e che questi due Stati membri non
 tessili :                                                               sono in grado di sopperire al fabbisogno dello Stato
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   membro richiedente; che l'approvvigionamento della                filati interamente di borra di seta è destinato alla
   Comunità è pertanto insufficiente:                               tessitura e che l'80°/o è destinato alla fabbricazione
                                                                    di fili per cucire interamente di schappe;
  considerando che la richiesta della Repubblica fede­              considerando che dai dati che precedono risulta che
  rale di Germania si basa sul fatto che il suo                     le importazioni complessive, pari al fabbisogno totale
  approvvigionamento dipende in larga misura dalle                  di filati di borra di seta, hanno registrato un con­
  importazioni in provenienza dai paesi terzi; che i                tinuo regresso dal 1960 al 1965; che dopo una ripresa
  ravvicinamenti dei dazi nazionali alla tariffa doganale           delle importazioni in questione nel 1966, la cifra delle
  comune hanno l'effetto di gravare di dazi doganali                importazioni complessive effettuate nei primi sei mesi
  le merci in questione, importate dai paesi terzi,                 del 1967 segna una lieve tendenza al ribasso in quan­
  mentre i prodotti fabbricati a base di filati di borra           to raggiunge appena 91 tonnellate circa, contro 108
  di seta subiscono già un'aspra concorrenza da parte              tonnellate nel periodo corrispondente del 1966; che
  di prodotti analoghi fabbricati con altre materie ; che,          da una estrapolazione dei dati relativi a questi sei
  a causa di tale concorrenza, l'industria utilizzatrice           mesi del 1967 le importazioni globali del 1967 risul­
  dei filati di seta potrebbe trovarsi nell'impossibilità di       terebbero di circa 182 tonnellate; che, tuttavia, un
  trasferire, al livello dei prodotti finiti, tutti i dazi         confronto di tale cifra con i consumi dei tre anni
 risultanti dai ravvicinamenti alla tariffa doganale               precedenti porta alla constatazione che l'ultimo livello
 comune, il che ridurrebbe la sua capacità competitiva ;           dei consumi oscilla attorno a 200 tonnellate l'anno
 che di conseguenza la concorrenza a livello dei pro­              e che niente permette di affermare che tale livello non
 dotti finiti potrebbe avere effetti pregiudizievoli per           sarà raggiunto nel 1967; che tale cifra di 200 tonnel­
 le industrie trasformatrici della Repubblica federale             late sembra possa assumersi altresì per rappresentare
 di Germania;                                                      il livello dei consumi nel 1968 ; che se si applica a tale
                                                                   cifra di 200 tonnellate la citata percentuale dell'80 °/o,
                                                                   le importazioni complessive della Repubblica fede­
 considerando che la concessione di contingenti tarif­             rale di Germania nel 1968 , di filati interamente di
  fari in virtù del protocollo n. IX a favore di un solo           schappe destinati alla fabbricazione di fili per cucire
 Stato membro costituisce una deroga al ritmo nor­                 interamente di schappe, potranno aggirarsi sulle 160
 male della progressiva instaurazione della tariffa               tonnellate ; che per quanto concerne le importazioni
 doganale comune, deroga intesa ad ovviare agli                   in provenienza dalla Comunità, l'Italia, praticamente
 inconvenienti che possono manifestarsi nell'approv­              il solo paese fornitore, ha dichiarato che la sua pro­
 vigionamento di uno Stato membro per effetto del                 duzione globale le permette di prendere parte nel
 graduale passaggio dal regime tariffario nazionale               1968 all'approvvigionamento della Repubblica fede­
 (applicato anteriormente al primo ravvicinamento                 rale di Germania nelle qualità destinate alla fabbrica­
 dei dazi nazionali a quelli della tariffa doganale               zione di fili per cucire interamente di schappe per
 comune) al regime comunitario ;                                  un quantitativo di 50 tonnellate; che occorre basarsi
                                                                  su quest'ultima stima, tenuto conto in particolare
                                                                  che da un'estrapolazione dei dati relativi alle impor­
                                                                  tazioni in provenienza dalla Comunità per i primi sei
 considerando che, nell'esercizio del suo potere discre­          mesi del 1967 tali importazioni risulterebbero, per
 zionale in materia di contingenti tariffari, la Com­             l'intero 1967, di 46 tonnellate circa ; che d'altra parte
missione deve applicare il protocollo n. IX fondan­               il livello di 50 tonnellate è già stato superato o rag­
 dosi sugli articoli 2, 3 e 9 del trattato e ispirandosi          giunto nel corso degli anni precedenti ; che inoltre, e
 agli orientamenti precisati all'articolo 29 ;                   rispetto al 1960, ultimo anno durante il quale nessun
                                                                  contingente tariffario è stato aperto per i filati in
                                                                 questione, le importazioni in provenienza dalla Co­
considerando che dalla situazione sopra descritta                munità di detti filati non hanno registrato, in gene­
emerge che lo Stato membro richiedente incontra in­              rale, una riduzione più accentuata di quella relativa
convenienti non irrilevanti e che, vista la necessità di         alle importazioni in provenienza dai paesi terzi ; che
garantire l'approvvigionamento della Comunità in                 su questo punto è anzi lecito osservare che, partico­
tali materie di base, detti inconvenienti sembrano giu­          larmente sulla base dei dati relativi ai primi sei mesi
stificare una deroga agli imperativi di una rapida in­           del 1967, è prevedibile un sensibile aumento delle
staurazione della tariffa doganale comune;                       importazioni in provenienza dalla Comunità rispetto
                                                                 al livello delle importazioni provenienti dai paesi
                                                                 terzi, nel corso dello stesso periodo, livello che do­
                                                                 vrebbe essere, nel 1967, il più basso mai raggiunto
considerando che ilei corso di una riunione consul­              durante questi ultimi anni; che non sono pertanto
tiva comportante in particolare la partecipazione dei            da temersi trasferimenti d'attività imputabili ai con­
produttori e dei consumatori comunitari dei prodotti             tingenti tariffari a detrimento di altri paesi membri;
in questione, la Repubblica federale di Germania ha              che in tali condizioni, il volume contingentale risulta
dichiarato che il 20% del suo fabbisogno totale di               di 110 tonnellate;
 ---pagebreak--- 17. 1 . 68                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 14/ 13
considerando che per la determinazione del dazio                 HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
contingentale va tenuto conto della particolare situa­
zione, sopra descritta, del prodotto in parola e del                                    Articolo 1
grado d'attuazione dell'unione doganale, la cui realiz­
zazione è prevista nel 1968 ; che inoltre i prodotti
finiti ricavati dai filati in questione sono di consumo          Alla Repubblica federale di Germania è concesso un
molto diffuso ; che sulla base di tali .considerazioni si        contingente tariffario di 110 tonnellate al dazio del
ritiene opportuno applicare al contingente tariffario            2 % per l'importazione dai paesi terzi e la trasfor­
relativo ai prodotti in questione un dazio pari al               mazione sul suo territorio di filati interamente di
40 % della tariffa doganale comune; che, per i pro­              borra di seta (schappe), non preparati per la vendita
dotti cui si riferisce la presente decisione, lo Stato           al minuto, destinata alla fabbricazione di fili per cu­
membro richiedente non ha addotto argomenti che                  cire interamente di schappe, di cui alla voce ex 50.05
giustifichino, in via eccezionale, la determinazione del         della tariffa doganale comune.
dazio contingentale ad un livello inferiore; che su
tale base il dazio contingentale viene fissato al 2 °/o ;
                                                                 In nessun caso, tuttavia, il dazio applicabile ai pro­
                                                                 dotti importati nei limiti di tale contingente può
                                                                 essere inferiore a quello applicato agli stessi prodotti
considerando che da un esame della situazione com­
                                                                 importati in provenienza dagli altri Stati membri e
plessiva dei prodotti in questione, i cui elementi es­           minuti di certificato di circolazione .
senziali sono stati descritti più sopra, può concludersi
che il contingente tariffario fissato non supera i limiti
oltre in quali vi sarebbe fondato motivo di temere
trasferimenti di attività a danno di altri Stati membri,                                Articolo 2
soprattutto per effetto delle posizioni concorrenziali
che risulterebbero falsate al livello dei prodotti finiti ;      La presente decisione è valida dal 1° gennaio al 31 di­
                                                                 cembre 1968 .
considerando che la graduale attuazione del mercato
                                                                                        Articolo 3
comune comporta per gli Stati membri l'applicazione
alle importazioni dagli altri Stati membri di un re­
gime doganale che offra almeno gli stessi vantaggi               La presente decisione è destinata alla Repubblica fe­
di quello applicato alle importazioni dai paesi terzi ;          derale di Germania.
considerando che dalla sopra descritta funzione dei              Fatto a Bruxelles, il 14 dicembre 1967.
contingenti tariffari risulta che questi possono essere
concessi, in virtù del protocollo n. IX, soltanto per
sopperire al fabbisogno delle industrie utilizzatrici                                              Per la Commissione
del paese membro interessato, rimanendo esclusa                                                        Il Presidente
qualsiasi riesportazione del prodotto nello stato in
cui risulta importato,                                                                                   Jean REY