CELEX: C2004/228/11
Language: it
Date: 2004-09-11 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione), 15 luglio 2004, nella causa C-321/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof): Finanzamt Rendsburg contro Detlev Harbs («Sesta direttiva IVA — Art. 25 — Regime comune forfetario applicabile ai produttori agricoli — Affitto di una parte di un'azienda agricola»)

11.9.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 228/6
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Prima Sezione)
   15 luglio 2004
   nella causa C-321/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof): Finanzamt Rendsburg contro Detlev Harbs (1)
   
   («Sesta direttiva IVA - Art. 25 - Regime comune forfetario applicabile ai produttori agricoli - Affitto di una parte di un'azienda agricola»)
   (2004/C 228/11)
   Lingua processuale: il tedesco
   Nella causa C-321/02 avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell'art. 234 CE, dal Bundesfinanzhof (Germania), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Finanzamt Rendsburg e Detlev Harbs, domanda vertente sull'interpretazione dell'art. 25 della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari – Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1), la Corte (Prima Sezione), composta dal sig. P. Jann, presidente di sezione, dai sigg. A. Rosas e S. von Bahr (relatore), dalla sig.ra R. Silva de Lapuerta e K. Lenaerts, giudici, avvocato generale: sig. P. Léger, cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato il 15 luglio 2004 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   L'art. 25 della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari – Sistema comune d'imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, dev'essere interpretato nel senso che un produttore agricolo, che abbia ceduto in affitto e/o in locazione a lungo termine una parte dei principali elementi della propria azienda agricola e che continui a praticare con la restante parte di essa l'attività di agricoltore, attività per la quale è assoggettato al regime comune forfettario di cui al detto articolo, non può far rientrare in tale regime forfettario il canone di un affitto e/o di una locazione del genere. I relativi proventi devono essere assoggettati al regime normale o, eventualmente, al regime semplificato dell'imposta sul valore aggiunto.
   
      (1)  GU C 289 del 23.11.2002.