CELEX: 62017TN0213
Language: it
Date: 2017-04-05 00:00:00
Title: Causa T-213/17: Ricorso proposto il 5 aprile 2017 — Romantik Hotels & Restaurants/EUIPO — Hotel Preidlhof (ROMANTIK)

29.5.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 168/33
            
         Ricorso proposto il 5 aprile 2017 — Romantik Hotels & Restaurants/EUIPO — Hotel Preidlhof (ROMANTIK)
   (Causa T-213/17)
   (2017/C 168/43)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Romantik Hotels & Restaurants AG (Francoforte sul Meno, Germania) (rappresentanti: S. Hofmann e W. Göpfert, avvocati)
   
      Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Hotel Preidlhof GmbH (Naturno, Italia)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
   
   
      Titolare del marchio controverso: la ricorrente
   
      Marchio controverso interessato: il marchio dell’Unione europea denominativo «ROMANTIK» — Marchio dell’Unione europea n. 2 527 109
   
      Procedimento dinanzi all’EUIPO: dichiarazione di nullità
   
      Decisione impugnata: la decisione della quarta commissione di ricorso dell’EUIPO del 3 febbraio 2017 nel procedimento R 1257/2016-4
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata, nella parte in cui è confermata la dichiarazione di nullità del marchio dell’Unione europea 2 527 109 «ROMANTIK» (marchio denominativo), e
            
         
               —
            
            
               condannare l’EUIPO alle spese.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera b), in combinato disposto con l’articolo 52, paragrafo 1, lettera a), del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               violazione dell’articolo 7, paragrafo 3, in combinato disposto con l’articolo 52, paragrafo 2, del regolamento n. 207/2009.