CELEX: 51972PC1739
Language: it
Date: 1973-01-04
Title: Proposta di PROPOSIZIONE DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che autorizza i nuovi Stati membri a riprendere, per alcuni prodotti agricoli, talune suddivisioni nazionali all'interno delle nomenclature della tariffa doganale comune (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 1739
Vol. 1972/0239
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                               COM(72)1739 def.
                                               Bruxelles , 4 gennaio 1973
                                Proposta dl
              PROPOSIZIONE DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
        che autorizza i nuovi Stati membri a riprendere , per alcuni
      prodotti agricoli , talune suddivisioni    nazionali all' interno
             delle nomenclature della  tariffa doganale comune
                (presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(72 ) 1739 def
 ---pagebreak---                                   RELAZIONE
L' articolo 60 paragrafo 2 primo comma dell' atto relativo alle condizioni e
agli adattamenti dei Trattati prevede che , per i prodotti soggetti ad orga­
nizzazione comune dei mercati t i nuovi Stati membri applichino la nomenclatura
della tariffa doganale comune al più tardi il 1° febbraio 1973 »
Tuttavia , l' articolo 60 paragrafo 3 secondo comma di detto atto dispone
                                            J
che il Consiglio , statuendo à maggioranza, qualificata , può , su proposta della
Commissione , autorizzare un nuovo Stato membro a riprendere all' interno
della nomenclatura della tariffa doganale comune le suddivisioni nazionali
esistenti per procedere a un graduale ravvicinamento at tale tariffa oppure
all' eliminazione dei dirittii   all' interno della comunità secondo le modalità
previste dell' Atto , a condizione che non ne risaltino difficoltà per l' applicar-
zione delle regolamentazione comunitaria»
In seguito alla domanda presentata dai nuovi Stati membri al fine di cantiere
alcune suddivisioni nazionali all' interno delle nomenclatura della tariffa
doganale comune , la Commissione ha fatto , il mese scorso , una proposta al
Consiglio tendente ad ottenere , per i nuovi Stati membri , l' autorizzazione
a riprendere all' interno delle nomenclatura della tariffa doganale comune ,
tali suddivisioni concementi la maggior parte le prodotti agricoli soggetti
a dazio doganale , riservandosi la possibilità di presentare una proposta .
complementare , per i prodotti appartenenti all' organizzazione comune dei .
mercati degli ortofrutticoli della carne bovina e della pesca»
In effetti , per i prodotti di questi tre settori , l' atto relativo alle condi­
zioni d' adesione e agli adattamenti dei trattati prevede che gli importi ,
compensativi siano corretti secondo l' incidenza dei dazi doganali ? sarebbe ,
pertanto , necessario alla Commissione conoscere    il meccanismo di correzione
degli importi compensativi per poter valutare se la ripresa delle suddivisio­
ni nazionali rende più difficile l' applicazione della regolamentazione comu­
nitaria »
Dai lavori finora svolti nell' ambito della determinazione delle regole generali
relative agli importi compensativi emerge che , per i prodotti soggetti all' orgar-
nizzazione comune dei mercati degli ortofrutticoli e della pesca, un' autorizza­
zione siffatta si giustifica e non crea difficoltà .
                                                                               •• •
 ---pagebreak--- Per il settore della pesca il solo importo compensativo previsto riguarda
tuia sottoposizione della tariffa doganale comune che non consente la Ripre­
sa di suddivisioni nazionali »
Per il settore degli ortofrutticoli , il metodo scelto per la correzione
dell * importo compensativo in rapporto all' incidenza dei dazi doganali
consistente , appunto , nella correzione dell' importo compensativo secondo
l' incidenza dei dazi effettivamente riscossi al momento dell' operazione ,
permette la ripresa delle suddivisani nazionali , evitando ulteriori compli­
cazioni amministrative , atteso che ogni nuovo Stato membro é il solo a utilizza­
re le proprie suddivisioni nazionali »
Per il settore della carne "bovina, invece , il metodo scelto per la correzione
dell' importo compensativo secondo l' incidenza dei dazi doganali , consìste nel
correggere in modo forfettario l' importo compensativo oosi' determinato#
Questo comporta, ohe,nel caso in cui gli1 importi     compensativi vengano
concessi dallo Stato membro sspeditore il prodotto sia dichiarato sin dalla
partenza alla sotto-posizione tariffaria relativa all' importo compensativo
applicabile?*,' se si accetta la ripresa delle suddivisioni nazionali negli ;
Stati membri , bisognerà creare delle sottoposizioni tariffarie complesse
che risulteranno dalla combinazione delle suddivisioni nazionali dei nuovi
Stati membri e tali nuove sottoposizioni dovranno essere utilizzate da tutti
gli Stati membri#
Poiché sotto il profili economico la mancata adozione delle suddivisioni
nazionali nei nuovi Stati membri non comporta gravi conseguenze , essendo
l' incidenza del dazio doganale neutralizzata dalla correzione dell' importo
compensativo# La Connissione non ritiene necessaria la ripresa della suddi­
visioni nazionali nei nuovi Stati membri per i prodotti del settore della
xiarne bovina.
 ---pagebreak---                                     Proposta dl
                                                     < xv
                 PROPOSIZIONE M ' ÈECX^LAMENTO ( OSE) DEL CÒUfeÌGLÌO
          che autorizza i nuovi Stati membri a riprendere , per alcuni prodot­
         ti agricoli , talune suddivizioni nazionali      all' interno delle no­
         menclatura della tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO DELLE COIIOTITA' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il trattato relativo all' adesione di nuovi Stati membri ( l ), allft Comunità europea
Bomunitèt economica europea dell' energia atomica, formato il 22 genaio 1972 »
e in particolare l' articolo 60 paragrafo 3 dell' atto allegato ( 2 ),
vistà la proposizione della Commissione
considerando che , a norma dell' articolo 60 , paragrafo 3 , prima comma, per i
prodotti agricoli soggetti ali ' organizzazione comune dei mercati i nuovi Sta­
ti membri applicano la nomenclatura della tariffa doganale           comune al più
tardi il. 1° febbraio 1973 ; che tuttavia, in virtù del secondo comma di detto
paragrafo , i movi 'Stati flutóbri poosonò ) ©onere autorizzati a riprendere , all' in­
terno delle nomenclatura della tariffa doganale comune , le suddivisioni nazio­
nali esiatonti per procedere a un graduale ravvicinamento a tale tariffa oppu­
re all' eliminazione dei dazi all' interno della Comunità , a condizione che
non ne risultino difficoltà per l' applicazione della regolamentazione comuni­
taria !
considerando che un' autorizzazione siffatta, si giustifica a oondiziond eha-non crei diffi­
coltà per i prodotti appartenenti all' organizzazione comune dei mercati della
pesca e degli orto-frutticoli , tenuto conto del fatto che          nel settore della pesca
per , i prodotti soggetti a un importo compensativo , i nuovi Stati membri non
sono tenuti a riprendere le suddivisioni nazionali e che , nel settore degli
ortofrutticoli , il sistema di correzioni degli importi compensativi secondo
l' incidenza dei dazi doganali permette la ripresa delle suddivisioni nazionali
 all' interno delle nomenclatura della tariffa doganale comune
 HA. ADOTTATO IL PRESEME REGOLAMENTO :
 ( 1 ) GU n° L 73 del 27.3.1972 , pag.5
 ( 2 ) GU n° L 73 del 27.3.1972 , pag.14
 ---pagebreak---                                     Articolo 1
Per i prodotti agricoli soggetti all' organizzazione comune dei mercati della
pesca e degli ortofrutticoli , i nuovi Stati membri sono autorizzati a ripren­
dere all' interno della nomenclatura della tariffa doganale comune le suddivi­
sioni nazionali esistenti che sono indispensabili affinchè il graduale rav­
vicinamento'" a tale tariffa o l' eliminazione dei dazi all' interno della Comu­
nità si effettuino alle condizioni d' adesione e agli adattamenti dei trattati »
                                     Articolo 2
H presente regolamento entra in vigore il 1° febbraio 1973 *
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e      diretta­
mente applicabile in ciascuno degli. Stati membri »
Fatto a Bruxelles , addi                                           Per il Consiglio
                                                                   Il Présidente