CELEX: 21974A1207(04)
Language: it
Date: 1974-10-03 00:00:00
Title: ACCORDO TRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E L' AGENZIA DI ASSISTENZA E DI LAVORO DELLE NAZIONI UNITE PER I PROFUGHI PALESTINESI, RELATIVO ALLA FORNITURA DI FARINA DI FRUMENTO TENERO A TITOLO DI AIUTO ALIMENTARE #

7. 12 . 74                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 328 /51
                                                         ACCORDO
                 tra la Comunità economica europea e l'Agenzia di assistenza e di lavoro delle Nazioni
                 Unite per i profughi palestinesi, relativo alla fornitura di farina di frumento tenero a
                                                  titolo di aiuto alimentare
                 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
                 da una parte,
                 L'AGENZIA DI ASSISTENZA E DI LAVORO DELLE NAZIONI UNITE PER I PROFUGHI
                 PALESTINESI,
                 dall'altra,
                 HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come
                 plenipotenziari :
                 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
                 L'AGENZIA DI ASSISTENZA E DI LAVORO DELLE NAZIONI UNITE PER I PROFUGHI
                 PALESTINESI :
                I QUALI HANNO CONCORDATO LE SEGUENTI DISPOSIZIONI :
                             Articolo I                             razione del prodotto fornito dai porti di sbarco ai
                                                                    luoghi di destinazione.
  Nell'ambito del suo programma di aiuto alimentare
  in cereali per il 1973 / 1974 la Comunità economica                                       Articolo V
  europea, in seguito chiamata « Comunità », fornisce,
  a titolo di dono, all'Agenzia di assistenza e di lavoro          L'organismo destinatario s'impegna ad usare a fini
  delle Nazioni Unite per i profughi palestinesi, in se­           di consumo il prodotto ricevuto a titolo di aiuto e a
  guito chiamata « organismo destinatario », un quanti­            distribuirlo gratuitamente ai profughi palestinesi .
  tativo di 16 254 tonnellate di frumento tenero sotto
  forma di 10 764 tonnellate di farina di frumento                                          Articolo VI
 tenero .
                                                                   L'organismo destinatario s'impegna a informare la
                             Articolo 11
                                                                   Comunità sulle condizioni di esecuzione del presente
                                                                   Accordo . A tal fine esso comunica alla Commissione
 Le consegne sono effettuate cif porti di sbarco liba­             delle Comunità europee, ogni tre mesi, sino all'uti­
  nesi o israeliani, in sacchi nuovi di iuta del peso net­         lizzazione completa dei quantitativi ricevuti, in parti­
 to di 50 chilogrammi ciascuno.                                    colare i seguenti dati : numero dei beneficiari ; quanti­
                                                                  tativi distribuiti; luoghi, ritmo e modalità di distri­
                                                                  buzione .
                           Articolo 111
 Gli obblighi e le responsabilità della Comunità e                                         Articolo VII
 dell'organismo destinatario, specialmente in materia             A richiesta di una delle parti contraenti, queste si
 di consegna e di presa in carico, sono definiti nell'al­         consultano su tutti i problemi riguardanti l'applica­
 legato, che costituisce parte integrante del presente            zione del presente accordo.
accordo .
                                                                                         Articolo Vili
                           Articolo IV
                                                                  II presente accordo è redatto in duplice esemplare
L'organismo destinatario s'impegna a prendere tutte               nelle lingue danese, francese, inglese, italiana, olan­
le disposizioni necessarie per il trasporto e l'assicu­           dese e tedesca, ciascun testo facente fede. .
 ---pagebreak--- N. L 328 /52                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     7. 12 . 74
                                                         ALLEGATO
                                     Disposizioni previste dall'articolo III dell'accordo
                          Articolo 1                               Essa fa inserire nel contratto di noleggio l'obbligo per il
                                                                   capitano di comunicare all'organismo destinatario, con
La consegna si considera effettuata ed i rischi sono tra­          almeno 72 ore di anticipo, la probabile data di arrivo
sferiti dalla Comunità all'organismo destinatario nel mo­          della nave nel porto di sbarco.
mento in cui la merce viene effettivamente depositata sul
molo oppure, se del caso, sulla nave-silo nel porto di
sbarco o sull'alleggio.                                                                     Articolo 4
L'organismo destinatario sostiene tutte le spese successive        Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza
alla consegna della merce, comprese le spese connesse              del 5 °/o in meno del quantitativo previsto all'articolo 1
con l'accettazione della merce.
                                                                   dell'accordo.
Le eventuali spese di controstallia nel porto di sbarco a
seguito di ritardi imputabili all'organismo destinatario                                    Articolo 5
sono a carico di quest'ultimo. Le aliquote e modalità fis­
sate nel contratto fra il mandatario della Comunità, di            Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato,
cui all'articolo 5, ed il trasportatore devono essere pre­         la Comunità designa un mandatario di cui comunica in
ventivamente convenute fra questo mandatario e l'addet­            tempo utile all'organismo destinatario il nome e l'indi­
to alla ricezione delle merci dell'organismo destinatario          rizzo .
di cui all'articolo 5 .
                                                                   L'organismo destinatario designa in ogni porto di sbarco
                          Articolo 2                               una persona incaricata della ricezione e, primo dell'ese­
                                                                   cuzione dell'accordo, ne comunica il nome e l'indirizzo
Non appena la merce è a bordo della nave, la Comuni­               alla Comunità .
tà notifica senza indugio all'organismo destinatario il
nome della nave indicando la data di carico, il quantitati­
vo e la qualità della merce accertati al momento dell'im­                                   Articolo 6
barco, il porto di sbarco ed il ritmo di scarico giornaliero
in questo stesso porto.                                            Alla consegna della merce, l'organismo destinatario rila­
                                                                   scia al mandatario della Comunità un certificato di avve­
                          Articolo 3                               nuta consegna su cui sono indicati il luogo e la data
                                                                   dell'avvenuta consegna nonché la natura e la quantità
La Comunità comunica all'organismo destinatario la                 della merce presa in consegna, con eventuali osservazioni
data presunta di arrivo della nave nel porto di sbarco, al­        sulla qualità di detta merce. Esso invia copia di tale cer­
meno 10 giorni interi prima di questa data.                        tificato alla Commissione delle Comunità europee.
                Informazione relativa alla firma dell'accordo per la fornitura di aiuto alimentare tra la
                Comunità economica europea e l'Agenzia di assistenza e di lavoro delle Nazioni Unite
                                           per i profughi palestinesi (UNRWA)
                L'accordo tra la Comunità economica europea e l'UNRWA relativo alla fornitura di
                farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di
                concludere il 3 ottobre 1974, è stato firmato a Bruxelles il 7 ottobre 1974 :
                a nome del Consiglio delle Comunità europee, dal signor Emile Cazimajou, ministro
                plenipotenziario, presidente del comitato dei rappresentanti permanenti aggiunti, nonché
                dal signor Durieux, direttore presso la direzione generale dello sviluppo e della
                cooperazione della Commissione delle Comunità europee;
                a nome dell'UNRWA, dal signor Beroudiaux, rappresentante di questo organismo in
                Europa.