CELEX: E2014P0021
Language: it
Date: 2014-10-22 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 22 ottobre 2014 dall’Autorità di vigilanza EFTA contro la Repubblica d’Islanda (Causa E-21/14)

18.12.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 455/15
            
         Ricorso proposto il 22 ottobre 2014 dall’Autorità di vigilanza EFTA contro la Repubblica d’Islanda
   (Causa E-21/14)
   (2014/C 455/10)
   In data 22 ottobre 2014 dinanzi alla Corte EFTA ha proposto ricorso contro la Repubblica d’Islanda l’Autorità di vigilanza EFTA, rappresentata da Markus Schneider e Clémence Perrin, in qualità di agenti della suddetta Autorità, con sede in Rue Belliard 35, 1040 Bruxelles, Belgio.
   L’Autorità di vigilanza EFTA chiede alla Corte EFTA di:
   
               1.
            
            
               dichiarare che, omettendo di adottare e/o di comunicare all’Autorità di vigilanza EFTA, entro i termini prescritti, le misure necessarie all’attuazione dell’atto di cui al capitolo IV, punto 4, dell’allegato II dell’accordo sullo Spazio economico europeo (direttiva 2010/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 maggio 2010, concernente l’indicazione del consumo di energia e di altre risorse dei prodotti connessi all’energia, mediante l’etichettatura ed informazioni uniformi relative ai prodotti), adattato all’accordo SEE dal relativo protocollo 1, la Repubblica d’Islanda è venuta meno agli obblighi di cui all’atto e all’articolo 7 dell’accordo SEE;
            
         
               2.
            
            
               condannare la Repubblica d’Islanda al pagamento delle spese processuali.
            
         
      Elementi di fatto e di diritto e motivi del ricorso
   
   
               —
            
            
               L’istanza riguarda l’inadempimento da parte della Repubblica d’Islanda dell’obbligo di conformarsi, entro il 18 febbraio 2014, al parere motivato formulato dalla medesima Autorità in data 18 dicembre 2013 riguardante la mancata osservanza da parte di detto Stato dell’obbligo di recepire nel proprio ordinamento giuridico interno la direttiva 2010/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 maggio 2010, concernente l’indicazione del consumo di energia e di altre risorse dei prodotti connessi all’energia, mediante l’etichettatura ed informazioni uniformi relative ai prodotti («l’atto»), di cui al capitolo IV, punto 4, dell’allegato II dell’accordo sullo Spazio economico europeo, adattato all’accordo SEE dal relativo protocollo 1.
            
         
               —
            
            
               L’Autorità di vigilanza EFTA afferma che la Repubblica d’Islanda è venuta meno agli obblighi che le incombono in virtù dell’articolo 16 dell’atto e dell’articolo 7 dell’accordo SEE poiché non ha adottato e/o comunicato a tale Autorità le misure necessarie ad attuare l’atto entro i termini prescritti.