CELEX: C1999/226/30
Language: it
Date: 1999-08-07 00:00:00
Title: Causa C-202/99: Ricorso del 26 maggio 1999 contro la Repubblica italiana presentato dalla Commissione delle Comunità europee

7.8.1999                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 226/19
Tale termine è scaduto senza che il Regno Unito abbia adottato                2. La direttiva «riconoscimento» esclude che un medico
le disposizioni necessarie per conformarsi alle direttive men-                      titolare di un unico diploma di laurea e di un’unica
zionate nelle conclusioni della Commissione.                                        abilitazione professionale sia iscritto contemporaneamente
                                                                                    all’albo dei medici e all’albo dei dentisti.
(1) GU L 332 del 30.12.1995, pag. 10.                                         3. Risulta alla Commissione, per quanto riguarda il titolo
(2) Direttiva del Consiglio 21 dicembre 1976, 77/99/CEE, relativa a                 professionale, che i medici che esercitano in Italia l’odon-
    problemi sanitari in materia di scambi intracomunitari di prodotti              toiatria e titolo principale non esercitano con il titolo di
    a base di carne, GU L 26 del 31 gennaio 1977, pag. 85.                          «odontoiatra», ma con il titolo di «medico dentista», che
(3) GU L 13 del 16 gennaio 1997, pag. 24.                                           non è stato notificato alla Commissione.
(4) 17.12.1992; GU L 62 del 15.3.1993, pag. 49.
(5) Direttiva del Consiglio 11 dicembre 1989, 89/662/CEE, relativa
    ai controlli veterinari applicabili negli scambi intracomunitari,               La Commissione ritiene che la situazione attuale sia
    nella prospettiva della realizzazione del mercato interno, GU                   contraria al sistema armonizzato istituito con la direttiva
    L 395 del 30.12.1989, pag. 13.                                                  «dentisti». Tale situazione crea confusione nello Stato
(6) Direttiva del Consiglio 26 giugno 1990, 90/425/CEE, relativa ai                 membro di accoglienza e danneggia il professionista
    controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intraco-             che intende esercitare il diritto alla libera circolazione,
    munitari di taluni animali vivi e prodotti di origine animale, nella            professionista il cui diploma può essere contestato dallo
    prospettiva della realizzazione del mercato interno, GU L 224 del               Stato di accoglienza e ritenuto non conforme alle direttive.
    18.8.1990, pag. 29.
                                                                              (1) Direttiva del Consiglio, del 25.7.1978: GU L 233 del 24.8.1978,
                                                                                   pag. 1.
Ricorso del 26 maggio 1999 contro la Repubblica italiana
  presentato dalla Commissione delle Comunità europee                         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Høje-
                                                                              steret con ordinanza 21 maggio nella causa Henning
                          (Causa C-202/99)                                                    Veedfald contro Comune di Arhus
                                                                                                         (Causa C-203/99)
                           (1999/C 226/30)
                                                                                                          (1999/C 226/31)
Il 26 maggio 1999 la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dai sigg. Enrico Traversa, consigliere giuridico, e             Con ordinanza 21 maggio 1999, pervenuta nella cancelleria
Bernard Mongin membro del proprio servizio giuridico, in                      della Corte il 26 maggio 1999, nella causa Henning Veedfald
qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, rue                   contro Comune di Arhus, lo Højesteret ha sottoposto alla
Alcide de Gasperi, edificio «Wagner», presso il sig. Carlos                   Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
Gómez de la Cruz, ha presentato alla Corte di giustizia delle                pregiudiziali:
Comunità europee un ricorso contro la Repubblica italiana.
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                   Questione n. 1
1. dichiarare che, mantenendo un secondo sistema di forma-                    Se l’art. 7, lett. a), della direttiva del Consiglio 25 luglio 1985,
     zione per l’accesso alla professione di dentista, non confor-            85/374/CEE (1), vada interpretato nel senso che un prodotto
     me alla direttiva 78/687/CEE (1), e mantenendo la possibi-               difettoso non si considera messo in circolazione se il suo
     lità di una doppia iscrizione all’albo dei medici e degli                produttore, nell’ambito della prestazione concreta di un servi-
     odontoiatri, per i medici che esercitano l’attività di odon-             zio medico, lo fabbrica e lo applica su un organo umano, che,
     toiatra, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi              nel momento in cui è avvenuto il danno, era stato prelevato
     imposti dalla direttiva 78/687/CEE.                                      dal corpo di un donatore, con l’intenzione di preparare tale
                                                                              organo per il trapianto nel corpo di un ’altra persona, ma con
                                                                              il risultato di danneggiare l’organo stesso.
2. condannare la Repubblica italiana alle spese.
                                                                              Questione n. 2
Motivi e principali argomenti
                                                                              Se l’art. 7, lett. c), della direttiva del Consiglio 25 luglio 1985,
1. Per la Commissione è evidente che la seconda formazione                    85/374/CEE, vada interpretato nel senso che un ospedale
     prevista dalla legge 24.7.1985, n. 409 (formazione in                    pubblico è esente da responsabilità ai sensi della direttiva per
     campo odontoiatrico di t r e anni) non risponde ai requisiti             prodotti da esso stesso fabbricati ed usati nell’ambito di un
     tassativi dell’articolo 1 della direttiva «coordinamento», che           servizio concreto, finanziato con fondi pubblici, che esso ha
     esige una formazione specifica in campo odontoiatrico di                 fornito alla persona danneggiata, la quale non ha pagato alcun
     c i n q u e anni.                                                        corrispettivo per tale servizio.