CELEX: 62016TA0410
Language: it
Date: 2017-05-18 00:00:00
Title: Causa T-410/16: Sentenza del Tribunale del 18 maggio 2017 — Makhlouf/Consiglio («Politica estera e di sicurezza comune — Misure restrittive nei confronti della Siria — Congelamento dei capitali — Diritti della difesa — Diritto ad una tutela giurisdizionale effettiva — Obbligo di motivazione — Errore manifesto di valutazione — Diritto all’onore — Diritto di proprietà — Presunzione d’innocenza — Restrizioni all’ingresso e al transito nel territorio dell’Unione — Proporzionalità»)

10.7.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 221/23
            
         Sentenza del Tribunale del 18 maggio 2017 — Makhlouf/Consiglio
   (Causa T-410/16) (1)
   
   ((«Politica estera e di sicurezza comune - Misure restrittive nei confronti della Siria - Congelamento dei capitali - Diritti della difesa - Diritto ad una tutela giurisdizionale effettiva - Obbligo di motivazione - Errore manifesto di valutazione - Diritto all’onore - Diritto di proprietà - Presunzione d’innocenza - Restrizioni all’ingresso e al transito nel territorio dell’Unione - Proporzionalità»))
   (2017/C 221/32)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Rami Makhlouf (Damasco, Siria) (rappresentante: E. Ruchat, avvocato)
   
      Convenuto: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: inizialmente S. Kyriakopoulou, G. Étienne e A. Vitro, successivamente S. Kyriakopoulou e A. Vitro, poi S. Kyriakopoulou e J. Bauerschmidt, agenti)
   
      Interveniente a sostegno del convenuto: Commissione europea (rappresentanti: F. Castillo de la Torre, L. Havas e R. Tricot, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda basata sull’articolo 263 TFUE e volta all’annullamento della decisione (PESC) 2016/850, del 27 maggio 2016, che modifica la decisione 2013/255/PESC relativa a misure restrittive nei confronti della Siria (GU 2016, L 141, pag. 125), e i conseguenti atti di esecuzione, nei limiti in cui detti atti riguardano il ricorrente.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Il sig. Rami Makhlouf è condannato a sopportare le proprie spese nonché quelle del Consiglio dell’Unione europea.
            
         
               3)
            
            
               La Commissione europea sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 371 del 10.10.2016.