CELEX: C2007/183/31
Language: it
Date: 2007-08-04 00:00:00
Title: Causa C-246/07: Ricorso presentato il 22 maggio 2007 — Commissione delle Comunità europee/Regno di Svezia

4.8.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 183/19
            
         Ricorso presentato il 22 maggio 2007 — Commissione delle Comunità europee/Regno di Svezia
   (Causa C-246/07)
   (2007/C 183/31)
   Lingua processuale: lo svedese
   Parti
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: G. Valero Jordana e C. Tufvesson, agenti)
   
      Convenuto: Regno di Svezia
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               Constatare che il Regno di Svezia, avendo proposto unilateralmente l'aggiunta di una sostanza, il solfato di perfluoro ottano, alla classificazione di cui all'allegato A della Convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti, non ha adempiuto gli obblighi ad esso incombenti in forza dell'art. 10 e dell'art. 300, n. 1, del Trattato CE.
            
         
               —
            
            
               Condannare il Regno di Svezia alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   La Svezia ha proposto unilateralmente l'aggiunta di una sostanza, il solfato di perfluoro ottano, alla classificazione di cui all'allegato A della Convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti.
   La Commissione sostiene che la scelta unilaterale della Svezia con riferimento ai solfati di perfluoro ottano ha comportato l'insorgere di divisioni all'interno della rappresentanza internazionale della CE. La Svezia ha agito unilateralmente per quanto riguarda la sostanza di cui trattasi, pur essendo al corrente del fatto che la Comunità stava elaborando una normativa che contemplava tale sostanza. Il comportamento della Svezia ha impedito alla Comunità e agli Stati membri di presentare proposte comuni per completare la Convenzione di Stoccolma. Ne consegue che la Svezia non ha adempiuto gli obblighi ad essa incombenti ai sensi dell'art. 10 e dell'art. 300, n. 1, del Trattato CE.