CELEX: C1995/229/45
Language: it
Date: 1995-09-02 00:00:00
Title: Ricorso di Giuseppe Mancini contro la Commissione delle Comunità europee, presentato l'8 maggio 1995 (Causa T-113/95)

2 . 9 . 95           I IT I                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 229/19
  ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                Ricorso di Giuseppe Mancini contro la Commissione delle
                        29 giugno 1995                                         Comunità europee, presentato l'8 maggio 1995
nella causa T-183/94: Cantina cooperativa fra produttori                                       ( Causa T-113/95 )
vitivinicoli di Torre di Mosto e a . contro Commissione delle                                     ( 95/C 229/45 )
                      Comunità europee ( 1 )
 (Agricoltura — Organizzazione comune del mercato vitivi­                               (Lingua processuale: l'italiano)
nicolo — Regime di distillazione obbligatoria — Ricevibilità
— Ricorrente individualmente interessato da un regola­
                               mento )                                  L' 8 maggio 1995 il signor Giuseppe Mancini, funzionario
                                                                        presso lo Stabilimento di Ispra del Centro comune di ricerca ,
                          ( 95/C 229/44 )
                                                                        residente a Varese ( Italia ), rappresentato e difeso dall' avvo­
                                                                        cato Giuseppe Marchesini, patrocinante dinanzi alla Corte
                 (Lingua processuale: l'italiano)                       di Cassazione della Repubblica italiana, con domicilio eletto
                                                                        in Lussemburgo presso lo studio dell'avvocato Ernest
Nella causa T-183/94 , Cantina Cooperativa fra Produttori               Arendt, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
Vitivinicoli di Torre di Mosto, Cantina Cooperativa fra                 delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
Produttori Vitivinicoli di Quarto d'Altino, Gruppo Pro. Ri .            delle Comunità europee .
Ve . Impresa Cooperativa Produttori Riuniti Veneti Srl ,
Consorzio Cantine Sociali della Provincia di Verona Srl ,
Consorzio Cantine Sociali del Vicentino Srl, Cantine Sociali
                                                                        Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
Mandamentali di Dolo, Cantina Cooperativa Produttori di
Valdobbiadene, Cantina Sociale Cooperativa di Campo di                  — dichiarare illegittima la rimozione dell'Ing. Mancini
Pietra, Cantina Sociale Cooperativa Ponte di Piave, Cantina                  dalle funzioni di CEO Project Manager;
Sociale di Ormelle, S.p.A. , Cantina Sociale Cona e Cavar­
zere Srl, Cantina Sociale Cooperativa di Gaiarine, Cantina              — annullare il provvedimento intervenuto in fatto e con­
Sociale Cooperativa Basso Piave ari, Cantina Sociale di                      dannare la Commissione alla reintegra del ricorrente
Conegliano SC ari, Consorzio tra le Cantine Sociali del                      nelle funzioni precedenti;
Padovano — Patavini, Cantina Prà Maggiore Srl, Cantina
Sociale di Premaore di Camponogara — Cooperativa,                       — accordare al ricorrente il risarcimento del danno morale
Cantina Sociale di Noale — Cooperativa, Consorzio « La                       nella misura di 10 000 ECU, resa nota alla Commissione
Marca » Cantine Sociali della Provincia di Treviso, Coope­                   nel corso della procedura amministrativa;
rativa Agricola La Salute — Ponte di Piave, Cantina Sociale
Cooperativa di Caposile Srl , Consorzio Agrario Interpro­               — con vittoria di spese ed onorari di causa .
vinciale TV.BL, Aldo Zanella , Sergio Miotto, Giovanni
Paladin, Francesco Busolin, Luigi Bonotto, Lamberto
Belussi, Giuseppe Busolin, Leonato Nardin, Vittorio Mene­               Motivi e principali argomenti
ghello, Alfio Paladin, Galileo Zaninotto, Giorgio Cecchetto,
Antonio Facchin, Silvio Facchin, Enzo Lorenzon, Carillo                 Dal 1992 , il ricorrente ricopriva l'incarico di « Project
Rinaldin, Dino Lorenzon, Primo Toffoli, Renzo Bergamo,                  Manager » del progetto CEO (« Centre for Earth Observa­
Luigi Carraro, Tiziano di Stefani, con l'avv . Ivone Caccia­            tion »), sotto la responsabilità del direttore dell'ISEI (« Insti­
villani , del foro di Venezia ( Italia ), con domicilio eletto in       tute for Systems Engineering and Informatics ») del Centro
Lussemburgo presso l'avv. Alain Lorang, 51 , rue Albert l er            comune di ricerca . Il 21 marzo 1994 , il direttore dell'ISEI
contro Commissione delle Comunità europee ( agenti :                    comunicava verbalmente al ricorrente la decisione con cui lo
signori Eugenio de March e Alberto Dal Ferro ), sostenuta               si esonerava dall'incarico per ragioni , non meglio precisate,
dal Consiglio dell'Unione europea ( agenti : signori Arthur             d'insensibilità politica . Il ricorrente si affrettava a richiedere
Brautigam e Diego Canga Fano ), avente ad oggetto il ricorso            con domanda 24 marzo 1994, depositata ai sensi
diretto all'annullamento di alcune disposizioni comunitarie             dell'art. 90, n. 1 dello Statuto, che la decisione venisse
in materia di distillazione obbligatoria nel settore vitivini­          consacrata e comunicata mediante un provvedimento for­
colo, il Tribunale ( Terza Sezione ampliata ), composto dai             male contenente la specificazione degli addebiti mossi nei
                                                                        suoi confronti . Tale domanda rimaneva senza esito e il
signori J. Biancarelli, presidente di sezione, C.P. Briët, C.W.
Bellamy, dalla signora P. Lindh e dal signor J. Azizi, giudici;         ricorrente presentava pertanto reclamo a norma dell' art. 90
cancelliere : H. Jung, ha pronunciato, il 29 giugno 1995 ,              n. 2 dello Statuto, seguito anch'esso da un lungo silenzio
un'ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:                  dell'Amministrazione .
1 ) Il ricorso è irricevibile.                                          In data 28 aprile 1995 , egli riceveva risposta al reclamo; in
                                                                        essa, la Commissione riconosce che la decisione di rimo­
                                                                        zione è stata enunciata solo verbalmente e che, a guisa di
2 ) I ricorrenti sono condannati alle spese.                            motivazione, gli sarebbe stato rimproverato — sempre a
                                                                        voce — un eccessivo autoritarismo nell' esercizio delle sue
3 ) Il Consiglio sopporterà le proprie spese.                           funzioni .
(!) GU n . C 174 del 25 . 6 . 1994 .                                    Il ricorrente afferma che la sua rimozione dall' incarico di
                                                                        CEO Project Manager è illegittima e ingiusta per i seguenti
                                                                        motivi :
 ---pagebreak--- N. C 229/20               IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            2 . 9 . 95
— Duplice violazione dell'art. 25 , n. 2 , dello Statuto :                    provvedimento di risoluzione del rapporto fino alla
     L'art. 25 , n. 2, dello Statuto stabilisce che ogni decisione            richiesta reimmissione in servizio, oltre svalutazione
     individuale riguardante un funzionario debba essergli                    monetaria ed interessi, e con la condanna al risarcimento
     comunicata per iscritto e, qualora sia pregiudizievole                   per danni (che si riserva di quantificare in corso di causa )
     all'interessato, debba essere motivata . Poiché i fatti sono             psichici , morali e materiali , oltre interessi da liquidare in
     incontrovertibili e riconosciuti        dalla  Commissione               via equitativa;
     medesima, sussiste una duplice violazione della norma
     testé citata : la decisione non ha formato oggetto di un            — condannare il P.E. ( Gr. ELDR ) al pagamento delle spese
     provvedimento formale comunicato per iscritto e tanto                    della causa e delle spese ed onorari di difesa .
     meno, a fortiori , di un provvedimento motivato .
— Ingiustizia manifesta : Anche se l'Autorità dispone di un              Motivi e principali argomenti
     largo potere discrezionale per quanto attiene al conferi-,
     mento o alla revoca di determinate funzioni, è pur vero             Il ricorrente, ex-agente temporaneo in servizio presso il
     che tale potere non è illimitato, ma deve ispirarsi                 Gruppo politico ELDR, si oppone alla decisione del
     all' interesse del servizio, contemperare per quanto pos­           Parlamento europeo di porre termine al suo contratto a
     sibile l'interesse del funzionario e rispettare le norme e i        tempo indeterminato, presa a seguito della decisione del
     principi giuridici . Nel caso specifico, il ricorrente ha           « Bureau » del sopraddetto Gruppo ELDR, motivata con i
     ricevuto lodi e apprezzamenti lusinghieri durante gli               risultati ottenuti da questo Gruppo nelle elezioni del giugno
     anni in cui ha svolto le funzioni di CEO Project                    1994 .
     Manager; in tali condizioni , l' atteggiamento della gerar­
     chia è quantomeno contraddittorio . Giova inoltre ricor­
     dare che il ricorrente non è stato destinato ad altro               Secondo la lettera tramite cui la decisione impugnata è stata
     incarico, ma lasciato puramente e semplicemente senza               comunicata al ricorrente, il suo licenziamento sarebbe stato
     precise funzioni . Da qualunque punto di vista, la                  la conseguenza della riduzione del numero di parlamentari
     rimozione del ricorrente dalle sue funzioni è un atto               del Gruppo ELDR dopo le elezioni . D'altro lato, essendo
     manifestamente ingiusto, basato su motivi infondati .               anche stata modificata la composizione interna del Gruppo,
                                                                         si sarebbe resa necessaria una ricomposizione del suo
                                                                         segretariato « fondata su una base geografica ».
                                                                         Il ricorrente fa anzitutto valere l'assenza di ogni motivazione
                                                                         nella decisione oggetto del ricorso .
Ricorso di Giampaolo Cordiale contro il Parlamento                       Egli rileva inoltre che è stato disatteso il procedimento
             europeo, presentato il 20 maggio 1995                       interno di previa conciliazione di cui all'art. 11 della
                                                                         regolamentazione dell'ufficio di presidenza del convenuto,
                         ( Causa T-123/95 )                              che si applica «a ogni procedimento volto a risolvere il
                            ( 95/C 229/46 )                              contratto di agente temporaneo ». Nel rispetto di questo
                                                                         procedimento, il Parlamento era tenuto ad informare in via
                                                                         preventiva il comitato del personale dell'imminente licen­
                  (Lingua processuale: l'italiano)                       ziamento del ricorrente, per porre detto comitato in grado di
                                                                         ascoltarlo e di intervenire presso la competente APN .
Il 20 maggio 1995 il signor Giampaolo Cordiale, già agente
temporaneo presso il Parlamento europeo, residente a                     In ultimo luogo, il ricorrente considera che la decisione
Messina ( Italia ), rappresentato e difeso dall'avvocato Jean­           impugnata è viziata di errore manifesto e sviamento di
Noèl Louis del foro di Bruxelles e dall' avvocato Alberto                potere, nella misura in cui la motivazione geografica non
Panuccio del foro di Reggio Calabria, con domicilio eletto in            può avere validità alcuna . Viene precisato a questo riguardo
Lussemburgo presso la s.a.r.l . Fiduciaire Myson, 1 , rue                che , se ben è vero che il Gruppo ELDR ha un deputato in
Glesener, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado                meno che prima delle elezioni dal 1994, non lo è di meno
delle Comunità europee un ricorso contro il Parlamento                   che , dopo queste elezioni , il numero di deputati italiani è
europeo .
                                                                         salito da tre fino a sette . Infatti, dopo le elezioni si è
                                                                         verificata , in seno al Gruppo ELDR, la seguente situazione :
                                                                         la Francia, con un solo deputato, ha ben quattro agenti, e la
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                         Germania , con nessun deputato, ha due agenti , mentre
                                                                         l'Italia, che da tre deputati passa a sette, si vede ridurre di 1/3
                                                                         la sua partecipazione, passando da tre a due agenti .
— dichiarare l'illegittimità del provvedimento di interru­
     zione del contratto a tempo indeterminato intercorrente
     tra il ricorrente ed il Parlamento europeo ( Gruppo                 Bisogna perciò concludere che non vi è stato un riequilibrio,
     ELDR ); pertanto annullare tale provvedimento, ordi­                ma che è stato realizzato, al contario, uno squilibrio .
     nando la reimmissione in servizio del ricorrente; con la
     condanna del P.E. ( Gr. ELDR ) al pagamento di tutti gli
     stipendi ed indennità dalla data di esecuzione del