CELEX: 52017JC0008
Language: it
Date: 2017-03-08
Title: Proposta congiunta di DECISIONE DEL CONSIGLIO sulla posizione dell’Unione nel Consiglio di associazione istituito dall’accordo di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall’altra, in merito all’adozione dell’agenda di associazione UE-Repubblica di Moldova

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 8.3.2017
            JOIN(2017) 8 final
            2017/0050(NLE)
            Proposta congiunta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            sulla posizione dell’Unione nel Consiglio di associazione istituito dall’accordo di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall’altra, in merito all’adozione dell’agenda di associazione UE-Repubblica di Moldova
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELLA PROPOSTA
            
            
               •Motivi e obiettivi della proposta
            
            
               Le relazioni dell’UE con la Repubblica di Moldova (nel prosieguo “Moldova”) sono attualmente basate sull’accordo di associazione e sul quadro riveduto della politica europea di vicinato
                  1
               , con una migliore differenziazione tra i paesi partner e una maggiore titolarità degli stessi quali principi fondamentali che guidano le relazioni bilaterali. 
            
            
               L’accordo di associazione UE-Moldova è stato firmato il 27 giugno 2014 e applicato in via provvisoria dal 1° settembre 2014. Dopo il completamento del processo di ratifica, esso è entrato in vigore ed è pienamente applicabile dal 1° luglio 2016.
            
            
               In occasione della riunione del Consiglio di cooperazione del 26 giugno 2014, le parti hanno concordato un’agenda di associazione al fine di preparare e agevolare l’attuazione dell’accordo di associazione. Sulla base della struttura dell’accordo, l’agenda di associazione ha delineato un quadro pratico al fine di redigere un elenco di priorità su cui lavorare congiuntamente nel periodo 2014-2016 per raggiungere gli obiettivi generali di associazione politica e integrazione economica. 
            
            
               Alla luce delle conclusioni del Consiglio del 15 febbraio 2016 sulla Moldova, dell’urgente necessità di riforme nel paese e della piena applicazione dell’accordo di associazione dal 1° luglio 2016, l’aggiornamento dell’agenda di associazione per tenere conto della situazione attuale delle relazioni tra le parti è diventato una priorità politica importante. 
            
            
               Il progetto di decisione del Consiglio di associazione allegato alla presente proposta aggiorna e adegua l’agenda di associazione 2014-2016 e stabilisce nuove priorità su cui lavorare congiuntamente nel periodo 2017-2019. Esso distingue tra priorità a breve termine (per cui dovrebbero essere conseguiti progressi significativi entro la fine del 2017) e priorità a medio termine (per cui dovrebbero essere conseguiti progressi significativi nei due anni successivi) 
            
            
               •Coerenza con le disposizioni vigenti nel settore normativo interessato
            
            
               
                  L’agenda di associazione è coerente con le priorità strategiche dell’UE nel settore, ossia la stabilizzazione del vicinato sotto il profilo politico, economico e della sicurezza, perseguendo nel contempo gli interessi dell’UE e promuovendo i valori universali.
               
            
            
               •Coerenza con le altre normative dell’Unione
            
            
               
                  La proposta di “Agenda di associazione UE-Repubblica di Moldova” riflette l’impegno di lunga data dell’UE nei confronti dei partner orientali ed è inoltre pienamente in linea con la recente strategia globale dell’Unione, che invita a investire nella resilienza di quei paesi e di quelle società e a stabilire relazioni più strette con loro. Tale approccio integrato alla resilienza implica la necessità di affrontare i casi più acuti di fragilità governativa, economica, sociale e climatica/energetica.
               
               
                  La proposta di agenda di associazione considera, tra l’altro, la necessità di un rafforzamento della democrazia e dello Stato di diritto, la promozione dei diritti umani, delle libertà fondamentali e della buona governance, la crescente attenzione verso la cooperazione internazionale per contrastare il terrorismo, la prevenzione dei conflitti, la stabilità regionale e il potenziale del libero scambio in un’economia di mercato pienamente funzionante governata da politiche che vengono gradualmente allineate a quelle dell’UE per promuovere la crescita e l’occupazione.
               
            
            
               2.ASPETTI GIURIDICI
            
            
               
                  La presente proposta, basata sull’articolo 218, paragrafo 9, del TFUE, riguarda una decisione del Consiglio sulla posizione dell’Unione nel Consiglio di associazione istituito dall’accordo di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall’altra, in merito all’adozione dell’agenda di associazione per il periodo 2017-2019. La base giuridica sostanziale per l’adozione dell’agenda di associazione è l’articolo 217 del TFUE (associazione con paesi terzi).
               
               
                  Si prevede che la nuova agenda di associazione sarà adottata dal Consiglio di associazione UE-Moldova con procedura scritta, a seguito dell’adozione da parte del Consiglio, sulla base dell’articolo 218, paragrafo 9, del TFUE, della posizione che l’UE dovrà assumere nel Consiglio di associazione. Una volta adottata, l’agenda di associazione sarà la base per la programmazione degli aiuti forniti nell’ambito dello strumento europeo di vicinato (ENI). 
               
            
            
               Il 14 dicembre 2015 le conclusioni del Consiglio sul riesame della politica europea di vicinato hanno accolto con favore le proposte, contenute nella comunicazione congiunta sul riesame
                  2
               , volte a “sviluppare ulteriormente le relazioni con i partner che intendono portare avanti relazioni più approfondite con l’UE basate su valori condivisi”. La comunicazione congiunta sottolinea il ruolo delle agende di associazione e delle priorità di partenariato in quanto “base per la definizione delle priorità dell’assistenza”.
            
            
               3.RISULTATI DELLE VALUTAZIONI EX POST, DELLE CONSULTAZIONI DEI PORTATORI DI INTERESSI E DELLE VALUTAZIONI D’IMPATTO
            
            
               •Valutazioni ex post / Vaglio di adeguatezza della legislazione vigente
            
         
         
            
               
                  Non pertinente.
               
            
            
               •Consultazioni dei portatori di interessi
            
            
               La proposta congiunta di decisione del Consiglio, il progetto di decisione del Consiglio di associazione UE-Moldova e l’agenda di associazione sono stati redatti in stretta consultazione con i servizi della Commissione competenti, i rappresentanti degli Stati membri nel gruppo  “Europa orientale e Asia centrale” del Consiglio e a seguito di discussioni con le autorità moldove.
            
            
               
                  Le consultazioni con i portatori di interesse della società civile hanno avuto luogo a Chișinău nel novembre 2016, sulla base degli orientamenti definiti nel quadro della politica europea di vicinato riveduta. I principali punti sollevati dai portatori di interesse coinvolti sono stati i seguenti:
               
               
                  - introduzione di un indice nell’agenda di associazione,
               
               
                  - indicatori dettagliati per le azioni prioritarie,
               
               
                  - necessità di coinvolgere maggiormente la società civile nei processi decisionali e di riforma,
               
               
                  - riforma del settore della giustizia,
               
               
                  - lotta alla corruzione,
               
               
                  - riforma della pubblica amministrazione,
               
               
                  - situazione del settore dei media,
               
               
                  - riforma del settore dell’energia e 
               
               
                  - attuazione di una zona di libero scambio globale e approfondito. 
               
               
                  Tutti questi punti sono stati presi in considerazione nel testo allegato.
               
            
            
               •Assunzione e uso di perizie
            
            
               
                  Le competenze tematiche pertinenti erano disponibili internamente, a livello centrale o di delegazione dell’UE.
               
            
            
               •Valutazione d’impatto
            
            
               
                  Non pertinente.
               
            
            
               •Efficienza normativa e semplificazione
            
            
               
                  Non pertinente.
               
            
         
         
            
               •Diritti fondamentali
            
            
               
                  L’agenda di associazione non avrebbe alcun impatto sui diritti fondamentali negli Stati membri dell’Unione.
               
               
                  Per quanto riguarda i diritti fondamentali in Moldova, le conseguenze dovrebbero essere positive, poiché il governo del paese si impegnerebbe tra l’altro a:
               
               
                  - rispettare gli impegni e gli obblighi derivanti dal diritto internazionale e nazionale in materia di diritti umani,
               
               
                  - sostenere le libertà fondamentali,
               
               
                  - rafforzare la stabilità, l’indipendenza e l’efficacia delle istituzioni garanti della democrazia e dello Stato di diritto in Moldova,
               
               
                  - integrare le minoranze etniche,
               
               
                  - svolgere elezioni democratiche che tengano pienamente conto di tutte le raccomandazioni dell’Ufficio per le istituzioni democratiche e i diritti umani dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE),
               
               
                  - assicurare l’indipendenza, l’imparzialità, la professionalità e l’efficienza delle autorità giudiziarie,
               
               
                  - promuovere la buona governance, tra l’altro, attraverso la riforma dell’amministrazione pubblica, la gestione delle finanze pubbliche e il miglioramento dell’accesso all’informazione,
               
               
                  - adottare un nuovo codice per gli audiovisivi pienamente in linea con le raccomandazioni dell’OSCE e del Consiglio d’Europa e 
               
               
                  - sostenere la libertà di espressione e l’indipendenza dei media.
               
            
            
               Con particolare riguardo ai diritti umani, l’UE e la Moldova mantengono un dialogo costante su questioni quali la libertà di espressione, la libertà dei media, la libertà di associazione, la tortura, i maltrattamenti e le condizioni di detenzione, la discriminazione e la violenza di genere, i diritti delle donne e dei minori, la protezione delle persone appartenenti a minoranze nazionali e la libertà di religione.
            
            
               4.INCIDENZA SUL BILANCIO
            
            
               
                  La presente decisione non ha alcuna incidenza aggiuntiva sul bilancio al di là di quanto previsto dagli impegni internazionali esistenti dell’UE. Qualsiasi ulteriore incidenza sul bilancio sarà chiarita in proposte distinte, quali la prossima proposta relativa al quadro di sostegno unico dell’ENI per il periodo 2017-2020.
               
            
            
               5.ALTRI ELEMENTI
            
            
               •Piani attuativi e modalità di monitoraggio, valutazione e informazione
            
            
               
                  L’attuazione dell’“Agenda di associazione” sarà sottoposta a un monitoraggio periodico, con cadenza almeno annuale, nell’ambito dei meccanismi di riesame e delle riunioni relative alla cooperazione bilaterale previste nell’ambito dell’accordo di associazione.
               
            
            
               6.RIFERIMENTI
            
            
               (a)Accordo di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall’altra, firmato a Bruxelles il 27 giugno 2014 (GU L 260 del 30.8.2014)
            
         
         
            
               (b)“Riesame della politica europea di vicinato”, comunicazione congiunta al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni (JOIN/2015/050 final)
            
            
               (c)Conclusioni del Consiglio sul riesame della politica europea di vicinato (14 dicembre 2015)
            
            
               (d)Conclusioni del Consiglio sulla Repubblica di Moldova (15 febbraio 2016)
            
            
               (e)Regolamento (UE) n. 232/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 marzo 2014, che istituisce uno strumento europeo di vicinato (GU L 77 del 15.3.2014)
            
            
               (f)Dichiarazione congiunta che istituisce un partenariato per la mobilità tra la Repubblica di Moldova, la Comunità europea e i suoi Stati membri partecipanti (Bruxelles, 5 giugno 2008)
            
            
               (g)Regolamento (UE) n. 259/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 3 aprile 2014, che modifica il regolamento (CE) n. 539/2001 del Consiglio che adotta l’elenco dei paesi terzi i cui cittadini devono essere in possesso del visto all’atto dell’attraversamento delle frontiere esterne e l’elenco dei paesi terzi i cui cittadini sono esenti da tale obbligo 
            
            
               (h)Accordo sullo spazio aereo comune tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da un lato, e la Repubblica di Moldova, dall’altro, concluso a nome dell’Unione, firmato a Bruxelles il 26 giugno 2012 (GU L 292 del 20.10.2012)
            
            
               (i)Adesione della Repubblica di Moldova alla Comunità dell’energia, concessa a Vienna il 17 marzo 2010
            
            
               (j)Accordo di adesione della Repubblica di Moldova al programma Orizzonte 2020, firmato a Bruxelles il 1° luglio 2014
            
            
               (k)Decisione n. 1/2015 del Consiglio di associazione UE-Repubblica di Moldova, del 18 dicembre 2015, relativa all’applicazione del titolo V dell’accordo di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall’altra, in tutto il territorio della Repubblica di Moldova (GU L 336 del 23.12.2015)
            
            
               (l)Decisione di esecuzione della Commissione, dell’11 giugno 2014, che adotta un quadro di sostegno unico per il sostegno dell’Unione europea alla Repubblica di Moldova per il periodo 2014-2017 (C(2014) 3995 dell’11.6.2014)
            
            
               2017/0050 (NLE)
            
            
               Proposta congiunta di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               sulla posizione dell’Unione nel Consiglio di associazione istituito dall’accordo di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall’altra, in merito all’adozione dell’agenda di associazione UE-Repubblica di Moldova
               
            
               IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 217, in combinato disposto con l’articolo 218, paragrafo 9,
            
            
               visto l’accordo di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall’altra (“l’accordo di associazione”), in particolare l’articolo 436,
            
            
               vista la proposta congiunta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
         
         
            
               (1)L’accordo di associazione è stato firmato il 27 giugno 2014 ed è applicabile dal 1º luglio 2016.
            
            
               (2)Per sostenere l’attuazione dell’accordo di associazione, le parti hanno convenuto di negoziare un’agenda di associazione allo scopo di fornire un elenco di priorità su cui lavorare congiuntamente settore per settore.
            
            
               (3)Le parti hanno concordato un’agenda di associazione per agevolare l’attuazione dell’accordo di associazione.  L’agenda sarà adottata dal Consiglio di associazione istituito dall’accordo.
            
            
               (4)La posizione dell’Unione nel Consiglio di associazione sull’adozione dell’agenda di associazione UE-Repubblica di Moldova per il periodo 2017-2019 sarà adottata dal Consiglio,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               La posizione dell’Unione nel Consiglio di associazione istituito dall’accordo di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall’altra, in merito all’attuazione dell’agenda di associazione UE-Repubblica di Moldova per il 2017-2019 si basa sulla proposta di raccomandazione del Consiglio di associazione allegata alla presente decisione. 
            
            
               Articolo 2
            
            
               La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione. 
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  Conclusioni del Consiglio sulla revisione della politica europea di vicinato, 14 dicembre 2015.
               
               
                  
                     (2)
                  JOIN(2015) 50 del 18.11.2015.
               
            
      
    ---documentbreak--- 
      
         
               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 8.3.2017
            JOIN(2017) 8 final
            ALLEGATO
            della
            Proposta congiunta diDECISIONE DEL CONSIGLIO
            sulla posizione dell'Unione nel Consiglio di associazione istituito dall'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra, in merito all'adozione dell'agenda di associazione UE-Repubblica di Moldova
            
               
         
         
            
               DECISIONE N. 01/2017 DEL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE UE-REPUBBLICA DI MOLDOVA
            
            
            
               che approva l'agenda di associazione UE-Repubblica di Moldova
            
            
            
               IL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE UE-REPUBBLICA DI MOLDOVA,
            
            
            
               visto l'accordo di associazione UE-Repubblica di Moldova tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra,
            
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               1)
                     L'accordo di associazione UE-Repubblica di Moldova tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati Membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra, è stato firmato il 27 giugno 2014 ed è entrato in vigore il 1° luglio 2016.
            
            
               2)
                     L'articolo 436 dell'accordo di associazione UE-Repubblica di Moldova abilita il Consiglio di associazione a prendere adeguate decisioni ai fini della realizzazione degli obiettivi stabiliti dall'accordo.
            
            
               3)
                     A norma dell'articolo 453 dell'accordo di associazione UE-Repubblica di Moldova le parti devono adottare ogni misura generale o particolare necessaria per l'adempimento degli obblighi che incombono loro ai sensi dell'accordo e si adoperano per la realizzazione dei suoi obiettivi.
            
            
               4)
                     Il riesame della politica europea di vicinato ha proposto una nuova fase di dialogo con i partner, consentendo di rafforzare il senso di titolarità di entrambe le parti.
            
            
               5)
                     L'UE e la Repubblica di Moldova hanno convenuto di consolidare il loro partenariato concordando una serie di priorità per il periodo 2017-2019 con l'obiettivo di sostenere e rafforzare la resilienza e la stabilità della Repubblica di Moldova, cercando nel contempo una più stretta associazione politica e una più profonda integrazione economica.
            
            
               6) 
                     Le parti dell'accordo di associazione UE-Repubblica di Moldova hanno convenuto il testo dell'agenda di associazione UE-Repubblica di Moldova che agevolerà l'attuazione dell'accordo di associazione UE-Moldova, concentrando la cooperazione su interessi comuni definiti congiuntamente,
            
            
            
               DECIDE:
            
            
            
               Articolo 1
            
         
         
            
            
               Il Consiglio di associazione adotta l'agenda di associazione UE-Repubblica di Moldova che figura nell'allegato.
            
            
            
               Articolo 2
            
            
            
               L'agenda di associazione UE-Repubblica di Moldova sostituisce l'agenda di associazione UERepubblica di Moldova adottata il 26 giugno 2014.
            
            
            
               Articolo 3
            
            
            
               La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
            
            
            
               Fatto a Bruxelles, [GG.MM.2017]
            
            
            
               Per il Consiglio di associazione
            
            
            
               Il presidente
            
            
            
               ***
            
            
            
         
         
            
            
            
            
            
            
            
            
            
            
            
            
            
            
            
            
            
            
            
            
         
         
            
            
            
            
            
            
            
            
            
            
            
               ALLEGATO
            
            
            
            
            
            
               
                  
                     
                  
            
            
            
            
            
               AGENDA DI ASSOCIAZIONE
            
         
         
            
            
               TRA 
            
            
            
               L'UNIONE EUROPEA 
            
            
            
               E 
            
            
            
               LA REPUBBLICA DI MOLDOVA
            
            
            
            
            
            
            
            
            
               Indice
            
            
               Agenda di associazione
                     
            
            
               tra l'Unione europea e la Repubblica di Moldova
                     
            
            
               1.
                     Principi, strumenti e risorse per l'attuazione dell'agenda di associazione
                     
            
            
               2.
                     Priorità dell'agenda di associazione
                     
            
         
         
            
               2.1 Priorità fondamentali
                     
            
            
               2.2 Dialogo politico, buona governance e rafforzamento delle istituzioni
                     
            
            
               i)
                     Rafforzamento della stabilità, dell'indipendenza e dell'efficacia delle istituzioni che garantiscono la democrazia e lo Stato di diritto in Moldova.
                     
            
            
               ii)
                     Ulteriore riforma del settore giudiziario, garantendo in particolare l'indipendenza, l'imparzialità, la professionalità e l'efficienza del sistema giudiziario.
                     
            
            
               iii)
                     Garanzia del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali.
                     
            
            
               Diritti umani e libertà fondamentali
                     
            
            
               Libertà di espressione
                     
            
            
               Cooperazione con la società civile
                     
            
            
               Maltrattamenti e torture
                     
            
            
               Diritti dei minori
                     
            
            
               Violenza domestica
                     
            
            
               Parità di trattamento
                     
            
            
               Diritti sindacali e norme fondamentali sul lavoro
                     
            
            
               2.3 
                     Politica estera e di sicurezza
                     
            
            
               Terrorismo, non proliferazione delle armi di distruzione di massa (ADM) ed esportazioni illegali di armi
                     
            
            
               Il conflitto in Transnistria
                     
            
            
               La Corte penale internazionale
                     
            
            
               2.4
                     Cooperazione in materia di libertà, sicurezza e giustizia
                     
            
            
               Protezione dei dati personali
                     
            
            
               Lotta alla criminalità organizzata
                     
            
         
         
            
               Riforma della polizia
                     
            
            
               Cooperazione di polizia e banche dati
                     
            
            
               Lotta alle droghe illecite
                     
            
            
               Tratta di esseri umani
                     
            
            
               Lotta all'abuso sessuale dei minori e al loro sfruttamento sessuale
                     
            
            
               Lotta alla criminalità informatica
                     
            
            
               Prevenzione e lotta contro corruzione e conflitti di interesse
                     
            
            
               Antiricilaggio e lotta al finanziamento del terrorismo e alla criminalità finanziaria
                     
            
            
               Cooperazione in materia di migrazione, asilo e gestione delle frontiere
                     
            
            
               Cooperazione giudiziaria
                     
            
            
               2.5
                     Scambi e questioni commerciali (zona di libero scambio globale e approfondito  DCFTA)
                     
                     
                     
            
            
               Scambi di merci
                     
            
            
               Regolamenti tecnici, normazione e infrastrutture correlate
                     
            
            
               Misure sanitarie e fitosanitarie
                     
            
            
               Dogane e facilitazione degli scambi
                     
            
            
               Norme di origine
                     
            
            
               Stabilimento, scambi di servizi e commercio elettronico
                     
            
            
               Pagamenti correnti e movimenti di capitali
                     
            
            
               Appalti pubblici
                     
            
            
               Diritti di proprietà intellettuale
                     
            
         
         
            
               Concorrenza
                     
            
            
               Trasparenza
                     
            
            
               Commercio e sviluppo sostenibile
                     
            
            
               2.6
                     Sviluppo economico e opportunità di mercato
                     
            
            
               Diritto societario, contabilità e revisione contabile e governance societaria
                     
            
            
               Occupazione, politica sociale e pari opportunità
                     
            
            
               Protezione dei consumatori
                     
            
            
               Statistiche
                     
            
            
               Fiscalità
                     
            
            
               Servizi finanziari
                     
            
            
               Politica industriale e delle imprese
                     
            
            
               Prodotti minerari e materie prime
                     
            
            
               Turismo
                     
            
            
               Agricoltura e sviluppo rurale
                     
            
            
               Società dell'informazione/economia e società digitali
                     
            
            
               Sanità pubblica
                     
            
            
               Urbanismo e costruzioni
                     
            
            
               Sviluppo regionale
                     
            
            
               Politica della pesca e marittima
                     
            
            
               2.7
                     Connettività, efficienza energetica, azione per il clima, ambiente e protezione civile
                     
            
         
         
            
               Energia
                     
            
            
               Trasporti
                     
            
            
               Ambiente
                     
            
            
               Iniziative in materia di clima
                     
            
            
               Protezione civile
                     
            
            
               2.8 
                     Mobilità e contatti interpersonali
                     
            
            
               Istruzione, formazione e giovani
                     
            
            
               Ricerca e innovazione
                     
            
            
               Cultura, politica audiovisiva e media
                     
            
            
               Partecipazione alle agenzie e ai programmi dell'UE
                     
            
            
               2.9 
                     Sensibilizzazione del pubblico e visibilità
                     
            
            
            
               
            
               Agenda di associazione
            
            
               tra l'Unione europea e la Repubblica di Moldova
            
            
               Il 27 giugno 2014 l'Unione europea e la Repubblica di Moldova (di seguito: "Moldova") - nel prosieguo: "le parti" - hanno firmato un accordo di associazione ambizioso e innovativo che include una zona di libero scambio globale e approfondita (DCFTA). L'accordo contiene disposizioni vincolanti basate su norme e prevede il rafforzamento della cooperazione che va oltre gli accordi tradizionali e contempla tutti i settori di interesse. L'accordo è stato applicato in via provvisoria dal 1° settembre 2014 fino al completamento del processo di ratifica, che ne ha consentito la piena applicazione il 1° luglio 2016.
            
            
               Al fine di preparare e agevolare l'attuazione dell'accordo di associazione, il 26 giugno 2014 le parti hanno convenuto a Bruxelles un'agenda di associazione, redigendo un elenco di priorità per le iniziative congiunte nel periodo 2014-2016. 
            
            
               A seguito dell'adozione delle conclusioni sulla Moldova da parte del Consiglio dell'Unione europea il 15 febbraio 2016, il presente documento aggiorna e rifocalizza l'agenda di associazione 2014-2016 e definisce le nuove priorità per le iniziative congiunte del periodo 2017-2019. Esso distingue tra priorità a breve termine (per le quali si dovrebbero compiere progressi significativi entro la fine del 2017) e priorità a medio termine (per le quali si dovrebbero compiere progressi significativi nei 2 anni successivi). 
            
            
               Il fatto che l'agenda di associazione si concentri su un numero limitato di priorità non influisce sulla portata o sul mandato del dialogo in corso nel quadro di altri accordi e partenariati pertinenti o della pista multilaterale del partenariato orientale. 
            
            
               Inoltre, da aprile 2014 i cittadini moldovi titolari di un passaporto biometrico possono entrare senza visto nei paesi Schengen. I parametri di riferimento del piano d'azione per la liberalizzazione dei visti devono essere costantemente rispettati al fine di garantire la sostenibilità del regime di esenzione dal visto, e quindi contribuiscono così alla mobilità e ai contatti interpersonali tra l'UE e la Moldova, due elementi fondamentali alla base dell'associazione politica e dell'integrazione economica della Moldova con l'Unione europea, come previsto nell'accordo di associazione. 
            
         
         
            
               1.
                     Principi, strumenti e risorse per l'attuazione dell'agenda di associazione
            
            
            
               L'attuazione dell'agenda di associazione sarà guidata dai principi elencati di seguito.
            
            
               Le azioni intraprese nel quadro dell'agenda di associazione dovrebbero essere attuate nello spirito degli obiettivi generali di associazione politica e integrazione economica.
            
            
               Le priorità dell'agenda di associazione rispecchiano la responsabilità dell'Unione europea e della Moldova di attuare pienamente le disposizioni del loro accordo di associazione, ora che è entrato pienamente in vigore. 
            
            
               Entrambe le parti devono partecipare all'attuazione dell'agenda di associazione nel pieno rispetto dei principi di titolarità, trasparenza, responsabilità e inclusione. 
            
            
               L'agenda di associazione mira a conseguire risultati tangibili, definiti e sostenibili mediante la progressiva attuazione di misure concrete e coinvolgendo la società civile e altri portatori di interesse. Entrambe le parti garantiranno in particolare che la normativa e i documenti strategici elaborati nell'ambito dell'agenda di associazione siano preparati nel corso di un processo inclusivo e basato su dati concreti.
            
            
               Le parti riconoscono l'importanza di sostenere le priorità concordate tramite strumenti politici, tecnici e finanziari opportuni e sufficienti.
            
            
               L'attuazione dell'agenda di associazione sarà oggetto di monitoraggio, rendicontazione annuale e valutazione. I progressi compiuti saranno verificati, anche durante gli incontri delle strutture bilaterali istituite dall'accordo di associazione. Anche la società civile sarà incoraggiata a concentrare la propria attività di monitoraggio sull'agenda di associazione.
            
            
               L'Unione europea sosterrà la Moldova nell'attuazione degli obiettivi e delle priorità fissati nell'agenda di associazione. A tal fine essa offrirà tutte le fonti di sostegno dell'UE disponibili, fornirà competenze tecniche e consulenza, agevolerà la condivisione di migliori pratiche, conoscenze e informazioni e sosterrà lo sviluppo delle capacità e il rafforzamento delle istituzioni. Inoltre incoraggerà gli altri partner a fornire sostegno alla Moldova e cercherà di coordinarne gli interventi. Utilizzerà gli strumenti finanziari pertinenti per contribuire all'attuazione dell'agenda di associazione. Tale agenda tuttavia non è un documento di programmazione finanziaria e non sostituisce la programmazione finanziaria attuata dalle parti.
            
            
               L'UE fornirà sostegno nell'ambito delle priorità globali di assistenza alla Moldova, come delineato nel quadro di sostegno unico dello strumento europeo di vicinato (ENI) e nella programmazione multinazionale elaborata per la Moldova attraverso l'ENI, in piena conformità alle norme e alle procedure di attuazione che disciplinano l'assistenza esterna dell'UE.
            
            
               La presente agenda di associazione sarà applicabile dal momento della sua adozione. Essa può essere modificata o aggiornata in qualsiasi momento, mediante accordo del Consiglio di associazione UE-Moldova.
            
            
               2.
                     Priorità dell'agenda di associazione
            
            
            
               2.1 Priorità fondamentali
            
            
            
               Tra le priorità dell'agenda di associazione, e in linea con le quattro priorità concordate al vertice di Riga, dovrebbero essere affrontate in primo luogo le azioni di riforma elencate di seguito. 
            
            
            
               Nel campo del rafforzamento delle istituzioni e della buona governance
            
            
         
         
            
               1. Indipendenza del sistema giudiziario e delle agenzie preposte all'applicazione della legge 
            
            
               Applicare l'attuale legislazione sul sistema giudiziario e sulle autorità preposte all'applicazione della legge per garantire l'indipendenza, l'imparzialità, la professionalità e l'efficienza del sistema giudiziario, delle procure e delle agenzie preposte all'applicazione della legge, che dovrebbero essere esenti da ingerenze politiche o da qualsiasi atra ingerenza indebita, nonché per assicurare la tolleranza zero in materia di corruzione e per prevenire tutti i tipi di comportamento corrotto. Reclutare i giudici e i pubblici ministeri in modo trasparente e basato sul merito attraverso un unico punto di ingresso nel sistema giudiziario, con l'obiettivo di ripristinarne l'indipendenza.
            
            
               2. Prevenzione e lotta contro corruzione, frode e conflitti di interesse
            
            
               Adottare, in consultazione con le organizzazioni della società civile, una legge in materia di integrità che comprenda il settore della pubblica amministrazione. Adottare leggi relative a sanzioni dissuasive e proporzionate contro la corruzione e alla limitazione delle immunità nei procedimenti penali e amministrativi. Adottare e attuare la nuova strategia anticorruzione al fine di prevenire e ridurre efficacemente la corruzione in linea con i valori e le norme dell'UE. Attuare pienamente la legge che impone a tutti i funzionari interessati di fornire una dichiarazione patrimoniale e di comunicare potenziali conflitti di interesse, e garantire l'efficace attuazione dei procedimenti di esecuzione. Istituire un quadro giuridico funzionante per proteggere gli informatori.
            
            
               3. Recupero dei beni e indagini sulle frodi bancarie
            
            
               Istituire un efficiente servizio di recupero dei beni a livello nazionale. Condividere il secondo rapporto Kroll con l'UE. Compiere un'indagine approfondita e imparziale di tutti i casi di frode che hanno interessato il sistema bancario della Moldova nel periodo 2012-2014, anche allo scopo di recuperare i fondi sottratti e di assicurare i responsabili alla giustizia. 
            
            
               4. Riforma della pubblica amministrazione, inclusa la gestione delle finanze pubbliche
            
            
               Attuare la strategia di riforma della pubblica amministrazione e le strategie su cui essa si basa, elaborate nel 2016 in consultazione con l'OCSE/SIGMA e la comunità dei donatori. Riorganizzare le istituzioni governative, le autorità amministrative e le imprese pubbliche al fine di accrescere la responsabilità, l'efficienza e l'efficacia. Rivedere il sistema di sviluppo e coordinamento delle politiche per accrescere l'inclusione, la coerenza, l'efficacia, la prevedibilità e la trasparenza del processo decisionale. Migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi pubblici. Assicurare un'amministrazione pubblica professionale e un sistema moderno di gestione delle risorse umane. Avviare una riforma territoriale che possa consentire la massimizzazione delle risorse messe a disposizione dei cittadini a livello locale.
            
            
               Aggiornare la strategia di gestione delle finanze pubbliche (PFM) della Moldova per il periodo 2013-2020. Avviare la riforma del controllo parlamentare e della vigilanza sul bilancio. Rafforzare la trasparenza, la vigilanza e la responsabilità della politica e della gestione delle finanze pubbliche. Migliorare la governance attraverso prudenza e disciplina di bilancio, processi di responsabilità rafforzati e migliore gestione orientata ai risultati.
            
            
               5. Libertà fondamentali
            
            
               Sostenere la libertà dei media, anche attraverso l'adozione di un nuovo codice audiovisivo, in linea con le raccomandazioni del Consiglio d'Europa, dell'Unione europea e dell'OSCE, al fine di affrontare con urgenza la concentrazione di proprietà dei media, la monopolizzazione del mercato pubblicitario e la riforma dell'emittente nazionale. Definire meglio le competenze e i compiti del Consiglio audiovisivo al fine di rafforzarne l'indipendenza.
            
            
               Adottare e attuare il nuovo piano d'azione nazionale per i diritti umani, con particolare riguardo ai gruppi più vulnerabili, e coordinare i processi di programmazione e di bilancio al fine di stanziare risorse sufficienti per la sua efficace attuazione. Garantire l'effettiva esecuzione delle sentenze emesse dal Corte europea dei diritti dell'uomo e creare un efficace meccanismo di controllo parlamentare di tale esecuzione.
            
            
               Si cercherà in particolare di garantire che le questioni di genere siano affrontate come priorità trasversale.
            
            
               6. Soluzione del conflitto transnistriano
            
            
               Sviluppare una migliore visione riguardo alla soluzione del conflitto transnistriano, che proponga un futuro comune, interessante e reciprocamente accettabile per entrambe le parti in un paese nuovamente integrato. Continuare un dialogo costruttivo sulla situazione del segmento centrale (Transnistria) della frontiera tra Moldova e Ucraina con tutti gli interlocutori pertinenti.
            
            
            
               Nel campo dello sviluppo economico e delle opportunità di mercato 
            
            
               7. Miglioramento dell'ambiente imprenditoriale e del clima per gli investimenti
            
            
               Attuare pienamente il programma di riforme concordato con il Fondo monetario internazionale (FMI) e svolgere le politiche economiche, fiscali e finanziarie nello stesso spirito del programma di riforma dell'FMI. Migliorare il quadro normativo e l'ambiente operativo per le piccole e medie imprese (PMI) e rafforzare le leggi sulla concorrenza per ridurre i comportamenti monopolistici. Attuare la strategia per le PMI 2012-2020 e il corrispondente piano d'azione in linea con la nuova legge sulle PMI, la tabella di marcia riveduta per la competitività del paese e la nuova strategia sulla promozione delle esportazioni e gli incentivi agli investimenti. Rafforzare il ruolo delle associazioni di imprese e di PMI (incluse le associazioni di categoria) al fine di migliorare il dialogo pubblico-privato. Semplificare il sistema degli ispettorati e dei vari organismi di controllo al fine di aumentare l'efficienza e ridurre le possibilità di corruzione, migliorando nel contempo l'applicazione della legislazione e delle norme.
            
            
               8. Agricoltura e sviluppo rurale
            
         
         
            
               Adottare una legge generale sui principi di sovvenzione nel settore dell'agricoltura e dello sviluppo rurale, migliorando così l'attuazione delle politiche in questo ambito. Aumentare la competitività della produzione agricola, in particolare in determinati settori con un elevato valore delle esportazioni. Promuovere le condizioni di lavoro e di vita nelle zone rurali. Migliorare l'uso sostenibile del territorio e delle risorse idriche. Migliorare i servizi, le infrastrutture e la diversificazione delle attività economiche nelle zone rurali. 
            
            
               9. Riforme in campo commerciale: regolamentazioni tecniche, normazione e relative infrastrutture, questioni doganali e agevolazione degli scambi
            
            
               Migliorare l'agevolazione degli scambi, prendendo come parametro di riferimento gli indicatori dell'OCSE sull'agevolazione degli scambi (OECD trade facilitation indicators). Per quanto riguarda le norme tecniche, sviluppare o rafforzare la cooperazione con le pertinenti organizzazioni internazionali e dell'UE, quali EURAMET, EA, CEN, CENELEC, ETSI, WELMEC, e, se necessario, aderirvi. Con riferimento alle misure sanitarie e fitosanitarie (SPS) ottenere l'accreditamento di tutti i laboratori coinvolti nei controlli ufficiali delle norme internazionali al fine di soddisfare i requisiti SPS per l'esportazione e rafforzare la sicurezza alimentare sul mercato interno della Moldova. 
            
            
               Conformare la legislazione della Moldova al codice doganale dell'Unione europea e migliorare le prestazioni dell'amministrazione doganale. Elaborare una tabella di marcia per l'adesione della Moldova alla Convenzione relativa ad un regime comune di transito. 
            
            
            
               Nel campo della connettività, dell'efficienza energetica, dell'ambiente e dell'azione per il clima
            
            
               10. Sicurezza energetica ed efficienza energetica
            
            
               Rafforzare l'indipendenza dell'ANRE, anche attraverso la depoliticizzazione delle nomine e delle revoche dei dirigenti e la definizione di un bilancio autonomo. Adottare una nuova legge sull'energia. Attuare tutte le raccomandazioni del riesame dell'ANRE condotto dal segretariato della Comunità dell'energia. Attuare le nuove leggi sull'elettricità e sul gas naturale intraprendendo le azioni necessarie previste dalla legge e adottando le necessarie disposizioni di diritto derivato. Continuare ad adottare misure per integrare il mercato dell'energia della Moldova in quello dell'UE. Adeguare la legge sull'efficienza energetica degli edifici e istituire appropriati meccanismi di sostegno per le misure di efficienza energetica degli edifici pubblici e residenziali. Sulla base della legge sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, sviluppare regimi di sostegno, norme amministrative e altre misure necessarie per promuovere un uso maggiore delle energie rinnovabili.
            
            
               11. Trasporti
            
            
               Attuare il programma di riforma e di ristrutturazione del settore ferroviario. Intensificare gli sforzi volti all'attuazione della normativa dell'UE in materia di aviazione, al fine di sfruttare appieno l'accordo sullo Spazio aereo comune tra l'UE e la Moldova. Instaurare una concorrenza libera ed equa nel settore dell'aviazione, in particolare includendo nella concessione dell'aeroporto di Chișinău clausole di non discriminazione all'accesso, e ripristinare la concorrenza effettiva nel settore dei servizi di assistenza a terra. Sviluppare infrastrutture importanti sotto il profilo economico, anche attraverso l'ulteriore attuazione di progetti per lo sviluppo della rete TEN-T indicativa estesa.
            
            
            
               12. Ambiente e azione per il clima
            
            
               Assicurare la prosecuzione delle riforme amministrative e la costituzione di un'adeguata capacità amministrativa per attuare i capi relativi all'ambiente e all'azione per il clima dell'accordo di associazione. Progredire nel ravvicinamento all'acquis ambientale adottando il principale quadro giuridico del settore, ossia le leggi in materia di valutazione ambientale strategica, tutela dell'aria, gestione dei rifiuti, gestione delle sostanze chimiche ed emissioni industriali (prevenzione e controllo integrati dell'inquinamento). Ratificare il nuovo accordo globale sui cambiamenti climatici (accordo di Parigi).
            
            
            
               Nel campo della mobilità e dei contatti interpersonali
            
            
               13. Istruzione, formazione e giovani
            
            
               Attuare il nuovo codice dell'istruzione. Aumentare la capacità amministrativa del ministero dell'Educazione e degli organismi subordinati. Fornire il bilancio necessario al ministero dell'Istruzione, sulla base delle tappe intermedie raggiunte. Incoraggiare il coinvolgimento dei pertinenti portatori di interesse (comprese le imprese e le parti sociali) in tutte le forme di apprendimento permanente per rispondere meglio alle esigenze del mercato del lavoro. Realizzare la riforma dell'istruzione e della formazione professionale, compresa la legislazione relativa ai comitati settoriali. Adottare un approccio strategico alla politica giovanile.
            
            
               
            
               2.2 Dialogo politico, buona governance e rafforzamento delle istituzioni
            
            
         
         
            
               Il dialogo politico e la cooperazione in materia di riforme, da svolgere nel quadro dell'agenda di associazione mirano a rafforzare il rispetto dei principi democratici, dello Stato di diritto e della buona governance, dei diritti umani e delle libertà fondamentali, compresi i diritti delle persone appartenenti a minoranze, sanciti nelle convenzioni fondamentali delle Nazioni Unite e del Consiglio d'Europa e nei relativi protocolli. Dovrebbe essere assicurata la coerenza con il piano d'azione del Consiglio d'Europa che sarà applicabile durante l'attuazione della presente agenda di associazione. 
            
            
            
               i)
                     Rafforzamento della stabilità, dell'indipendenza e dell'efficacia delle istituzioni che garantiscono la democrazia e lo Stato di diritto in Moldova, anche attraverso una riforma globale della pubblica amministrazione e una riforma della gestione delle finanze pubbliche.
            
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Adottare e attuare le competenze riviste della Corte costituzionale e le procedure di nomina dei suoi membri, in stretta collaborazione con la Commissione di Venezia del Consiglio d'Europa.
            
            
               Avviare l'attuazione della strategia per il consolidamento delle relazioni interetniche per il periodo 2017-2027.
            
            
               Istituire un quadro giuridico funzionante per proteggere gli informatori.
            
            
               Attuare la riforma della struttura territoriale del paese riducendo il numero di autorità locali in linea con la strategia nazionale di decentramento e con quella sulla riforma della pubblica amministrazione.
            
            
               Attuare la strategia di riforma della pubblica amministrazione e le strategie su cui essa si basa, sviluppate nel 2016 in consultazione con l'OCSE/SIGMA e la comunità dei donatori.
            
            
               Rafforzare i meccanismi e le capacità di coordinamento, monitoraggio e rendicontazione a livello politico e amministrativo.
            
            
               Stimare i costi del piano d'azione per la riforma della pubblica amministrazione per il periodo 2016-2018.
            
            
               Stabilire un bilancio in pareggio in conformità all'accordo raggiunto con l'FMI, dotato di risorse finanziarie sufficienti per attuare le riforme programmate.
            
            
               Riformare la cancelleria di Stato.
            
            
               Chiarire le funzioni, i ruoli e le responsabilità delle principali istituzioni e sviluppare procedure e metodologie unificate, scritte e armonizzate per l'elaborazione e il coordinamento di politiche inclusive e basate su dati concreti.
            
            
               Predisporre il riesame del quadro giuridico per l'amministrazione pubblica per modificarlo affinché si applichi a tutte le istituzioni che esercitano compiti tipici di amministrazione pubblica e assicurare che le assunzioni, le promozioni e i licenziamenti siano basati sul merito.
            
            
               Consolidare il ruolo dei sottosegretari come funzionari di livello più elevato in ogni ministero competente al fine di contribuire alla professionalizzazione e alla depoliticizzazione dell'amministrazione pubblica.
            
            
               Ampliare l'ambito della raccolta dei dati per il registro del personale, compresi i dati sui salari, ed estenderne gradualmente l'impiego a tutte le istituzioni statali.
            
            
               Riorganizzare le istituzioni governative per aumentarne la responsabilità, l'efficacia e l'efficienza, in particolare attraverso il riesame dell'efficacia in termini di costo e dell'efficienza delle imprese pubbliche che svolgono funzioni amministrative.
            
            
               Modificare la legge sull'accesso alle informazioni pubbliche per migliorarne l'attuazione e definire i meccanismi necessari a monitorarne l'attuazione. 
            
         
         
            
               Elaborare una legge generale sulle procedure amministrative per applicare i principi di buona amministrazione e armonizzare gradualmente le procedure amministrative speciali con la nuova legge.
            
            
               Avviare una riforma territoriale che possa consentire la massimizzazione delle risorse messe a disposizione dei cittadini a livello locale.
            
            
               Aggiornare la PFM della Moldova per il periodo 2013-2020.
            
            
               Adottare una nuova strategia per il controllo interno delle finanze pubbliche (PIFC).
            
            
               Proseguire la riforma del controllo parlamentare e della vigilanza sul bilancio. Aumentare la trasparenza, il controllo e la responsabilità della politica e della gestione delle finanze pubbliche.
            
            
               Adottare modifiche della costituzione e il nuovo disegno di legge sull'ufficio nazionale di revisione contabile per garantire l'indipendenza e l'efficienza della revisione contabile esterna delle finanze pubbliche.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Considerare, in collaborazione con la Commissione di Venezia, le misure necessarie per rafforzare il quadro istituzionale al fine di promuovere la resilienza della Moldova nel lungo periodo.
            
            
               Migliorare lo scambio di informazioni tra il governo e il parlamento.
            
            
               Garantire un meccanismo efficace di controllo permanente dell'attuazione delle riforme e della legislazione da parte del parlamento.
            
            
               Garantire che le elezioni presidenziali, politiche e amministrative si svolgano democraticamente, in linea con le norme europee, e che affrontino le eventuali lacune identificate dall'Ufficio per le istituzioni democratiche e i diritti umani (ODIHR) dell'OSCE.
            
            
               Continuare l'attuazione della strategia di decentramento, in conformità alla Carta europea dell'autonomia locale del Consiglio d'Europa (serie dei trattati del Consiglio d'Europa n. 122).
            
            
               Riesaminare i meccanismi di registrazione degli elettori secondo le raccomandazioni dell'OSCE/ODIHR al fine di assicurare l'esattezza dei dati.
            
            
               Sviluppare e attuare il modulo "Elezioni" – "Controllo finanziario" per le valutazioni d'impatto sulla sostenibilità (VIS) e il quadro normativo per automatizzare il processo di presentazione, raccolta e analisi delle relazioni finanziarie dei partiti politici e dei candidati alle elezioni e per migliorare l'accesso pubblico a tali informazioni. Introdurre sanzioni efficaci in caso di violazione e garantire che l'onere della prova in merito all'origine dei fondi ricada sui partiti. Attuare la possibilità di confisca di beni ingiustificati.
            
            
               Valutare la possibilità di consentire il finanziamento diretto dell'attività dei partiti politici, delle campagne elettorali e dei candidati alle elezioni da parte dei cittadini moldovi con entrate ottenute all'estero, impedendo nel contempo a cittadini, soggetti e Stati stranieri di interferire direttamente o indirettamente con l'attività politica in Moldova.
            
            
               Mettere in atto meccanismi efficaci per gestire e coordinare i flussi di assistenza secondo le esigenze del governo.
            
            
               Continuare, in consultazione con la società civile, la riforma della pubblica amministrazione in linea con i relativi principi (a livello centrale e locale e con riguardo alla riforma territoriale) al fine di costruire un'amministrazione pubblica responsabile, efficiente, trasparente basata sul merito professionale e sui dati concreti, con un suo codice etico ed esente da pressioni politiche.
            
            
               Ottimizzare la pubblica amministrazione a livello nazionale e locale in linea con la relativa strategia di riforma.
            
            
               Ricorrere regolarmente alla valutazione d'impatto ex-ante. Garantire che i costi delle riforme siano stimati sistematicamente e istituire sedi interministeriali di risoluzione dei conflitti ad alto livello politico e amministrativo. 
            
            
               Introdurre un regime retributivo trasparente e più competitivo per i dipendenti pubblici al fine di attrarre e trattenere i talenti.
            
         
         
            
               Fornire ai cittadini informazioni facilmente accessibili sui loro diritti a una buona amministrazione, all'accesso alle informazioni, alla giustizia amministrativa e al risarcimento del danno, in modo che sappiano come e dove presentare un reclamo. Garantire un seguito efficace e concreto alle richieste e ai reclami dei cittadini.
            
            
               Assicurare i miglioramenti istituzionali e organizzativi necessari per rafforzare il controllo parlamentare, comprese le modalità di collaborazione con gli enti di revisione contabile esterna delle finanze pubbliche.
            
            
               Rafforzare la capacità del ministero delle Finanze di svolgere il suo ruolo di autorità di bilancio centrale e garantire la sostenibilità di bilancio.
            
            
               Continuare a migliorare la PFM e attuare efficacemente la strategia di PFM aggiornata.
            
            
               Istituire un programma pluriennale e progressivo di investimenti pubblici, sotto la direzione del ministero delle Finanze, al fine di garantire il finanziamento degli investimenti prioritari a livello nazionale nell'ambito del bilancio pluriennale.
            
            
               Garantire i miglioramenti istituzionali e organizzativi necessari per rafforzare il controllo esterno, tra cui l'ulteriore sviluppo della funzione di revisione contabile esterna della Corte dei conti della Moldova, in linea con le norme dell'Organizzazione internazionale delle istituzioni superiori di controllo, e modalità di cooperazione tra il parlamento e gli enti di revisione contabile esterna delle finanze pubbliche.
            
            
               Avviare gli opportuni procedimenti disciplinari e applicare sanzioni efficaci.
            
            
               Riformare gradualmente le norme in materia di contabilità pubblica e di rendicontazione esterna.
            
            
            
               ii)
                     Ulteriore riforma del settore giudiziario, garantendo in particolare l'indipendenza, l'imparzialità, la professionalità e l'efficienza del sistema giudiziario, compresa la procura, che dovrebbe essere esente da indebite ingerenze politiche o di qualunque altro tipo. Alcuni elementi della riforma organica del settore della giustizia potrebbero richiedere modifiche costituzionali.
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Attuare la legislazione in vigore relativa a giudici, pubblici ministeri, avvocati e altri professionisti legali al fine di promuovere una politica di tolleranza zero in materia di corruzione e di prevenire tutti i tipi di comportamento corrotto.
            
            
               Assicurare, in linea con il nuovo quadro giuridico, l'attuazione di un sistema trasparente di reclutamento dei giudici e dei pubblici ministeri basato sul merito attraverso un unico punto di accesso al sistema giudiziario.
            
            
               Assicurare l'attuazione efficace di un sistema di garanzie dell'indipendenza dei giudici.
            
            
               Assicurare l'attuazione efficace di norme disciplinari e di codici etici, comprese le garanzie procedurali per i giudici e i pubblici ministeri, e l'autonomia dell'ispettorato giudiziario nei confronti del Consiglio superiore della magistratura, oltre che meccanismi di denuncia accessibili al pubblico.
            
            
               Attuare il pacchetto legislativo sull'integrità nel settore giudiziario.
            
            
               Migliorare la trasparenza e l'efficienza del processo decisionale del Consiglio superiore della magistratura.
            
            
               Rafforzare l'indipendenza del Consiglio superiore dei pubblici ministeri conformemente alle disposizioni della legge sul servizio della Procura del 25 febbraio 2016 e accelerare la riforma globale di tale servizio.
            
            
               Garantire un processo equo, l'accesso alla giustizia e i diritti procedurali nei procedimenti penali in conformità agli obblighi della Moldova stabiliti dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo, dalla giurisprudenza della Corte e dalle altre convenzioni pertinenti del Consiglio d'Europa, attuando
            
            
               - la legislazione e le misure volte a garantire i diritti procedurali degli indagati e degli imputati nei procedimenti penali;
            
         
         
            
               - la legislazione, le misure e le risorse volte a garantire i diritti delle vittime di reati per quanto riguarda l'accesso alla giustizia, alla protezione, al sostegno e al risarcimento, anche nell'ambito del sistema di giustizia penale.
            
            
            
               Rafforzare l'attuazione dell'assistenza giuridica e dei meccanismi di risoluzione alternativa delle controversie. 
            
            
               Assicurare il funzionamento di un sistema efficiente di gestione elettronica delle cause con attribuzione casuale delle stesse e statistiche giudiziarie affidabili.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Assicurare l'indipendenza delle istituzioni del settore della giustizia, affinché non siano soggette a pressioni politiche o di qualsiasi altra natura da parte dell'amministrazione, del governo o del parlamento. 
            
            
               Attuare un sistema trasparente basato sul merito per il reclutamento e la promozione dei giudici. 
            
            
               Assicurare che l'Istituto nazionale di giustizia offra una formazione iniziale e permanente secondo le esigenze individuate.
            
            
               Dimostrare una casistica di misure per rafforzare l'integrità e la responsabilità del sistema giudiziario, quali i controlli e le condanne per i reati legati alla corruzione.
            
            
               Lavorare per migliorare la percezione che l'opinione pubblica ha dell'indipendenza, dell'integrità, della trasparenza e della responsabilità del sistema giudiziario.
            
            
               Compiere progressi nella riforma complessiva dell'azione penale, compresi i pubblici ministeri specializzati in materia di criminalità organizzata e corruzione.
            
            
               Compiere progressi significativi nell'attuazione della legge in materia di ottimizzazione della mappa giudiziaria.
            
            
               Migliorare l'accesso alla giustizia, in particolare per le donne e i gruppi vulnerabili.
            
            
               Lavorare a una sostanziale riduzione della durata delle cause civili e penali.
            
            
                Lavorare per aumentare l'indice di smaltimento delle decisioni giudiziarie.
            
            
               iii) 
                     Garanzia del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali mediante una cooperazione globalein materia di tutela dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Tale cooperazione comprenderà interventi nei seguenti ambiti con le finalità sotto elencate.
            
            
            
               Diritti umani e libertà fondamentali
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Elaborare e attuare il nuovo piano d'azione nazionale per i diritti umani, con particolare riguardo ai gruppi più vulnerabili, e coordinare i processi di programmazione e di bilancio al fine di stanziare risorse sufficienti per la sua efficace attuazione.
            
         
         
            
               Istituire un consiglio nazionale e un segretariato per elaborare, controllare e riferire in merito all'attuazione del nuovo piano d'azione nazionale per i diritti umani.
            
            
               Garantire l'effettiva esecuzione delle sentenze emesse dalla Corte europea dei diritti dell'uomo e creare un meccanismo efficace di controllo parlamentare di tale esecuzione.
            
            
               Procedere all'attuazione pilota della Carta europea delle lingue regionali o minoritarie in 7 località al fine di presentare al parlamento il disegno di legge per la sua ratifica. 
            
            
               Continuare ad attuare la normativa sull'accesso alle informazioni.
            
            
               Completare la riforma dell'istituto del difensore civico migliorando la legge sul difensore civico n. 52 del 3.4.2014 in linea con le raccomandazioni della Commissione di Venezia e le disposizioni finanziarie, conformemente ai principi di Parigi.
            
            
               Garantire il funzionamento del meccanismo nazionale di prevenzione della tortura, in conformità all'articolo 18, paragrafo 3, del protocollo facoltativo della Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura ed altre pene o trattamenti crudeli, disumani o degradanti.
            
            
               Ratificare il protocollo n. 12 della Convenzione per la protezione dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali.
            
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Garantire l'applicazione delle leggi e dei regolamenti contro tutte le forme di discriminazione, tra cui la legge relativa alla garanzia della parità, e rafforzare la capacità del Consiglio per la prevenzione e l'eradicazione della discriminazione ("Consiglio per la parità").
            
            
               Considerare le raccomandazioni formulate dalle strutture e dagli esperti del Consiglio d'Europa in merito alla conformità alla Convenzione quadro per la protezione delle minoranze nazionali e applicarle d'intesa con tali strutture ed esperti.
            
            
               Garantire l'efficace attuazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, compresi gli articoli 12 (Eguale riconoscimento di fronte alla legge) e 14 (Libertà e sicurezza della persona).
            
            
               Continuare la deistituzionalizzazione dei minori.
            
            
               Mantenere meccanismi pre-giudiziali ed extragiudiziali efficaci per la risoluzione delle controversie nel campo dei diritti umani e delle libertà fondamentali.
            
            
               Continuare a garantire l'accesso alle informazioni sui diritti dei cittadini e sulle soluzioni giuridiche adeguate. 
            
            
               Promuovere e sensibilizzare sui diritti umani e sulla lotta alla discriminazione nel settore giudiziario, nel settore dell'applicazione della legge e nell'amministrazione.
            
            
               Attuare la legge sullo statuto speciale di autonomia della Gagauzia del 1994 sulla base delle raccomandazioni della Commissione di Venezia del 2002 e dell'OSCE del 2013.
            
            
               Progredire in materia di trasferimento della responsabilità dei centri di detenzione preventiva dal ministero degli Interni e altre istituzioni al ministero della Giustizia.
            
            
            
         
         
            
               Libertà di espressione
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Proseguire i lavori per garantire la libertà di espressione e l'indipendenza dei media, conformemente alle raccomandazioni del Consiglio d'Europa, dell'Unione europea e dell'OSCE.
            
            
               Istituire un dialogo regolare per lo scambio di migliori pratiche sulla libertà dei mezzi d'informazione, sul pluralismo dei media, sulla depenalizzazione della diffamazione, sulla protezione delle fonti giornalistiche e sulla diversità culturale nei mezzi di comunicazione.
            
            
               Adottare un nuovo codice audiovisivo pienamente in linea con le raccomandazioni dell'OSCE e del Consiglio d'Europa, sulla base del progetto del 2011.
            
            
               Creare le condizioni per la piena indipendenza delle emittenti pubbliche.
            
            
            
               
            
               Cooperazione con la società civile
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Coinvolgere le organizzazioni della società civile, comprese le organizzazioni rappresentative dei datori di lavoro e i sindacati, nella raccolta delle informazioni e nel controllo delle politiche.
            
            
               Adottare una strategia di sviluppo della società civile per il periodo 2017-2020.
            
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Coinvolgere sempre di più la società civile, incluse le parti sociali, nel processo di stesura della legislazione e di altri documenti di politica pubblica.
            
            
               Rafforzare il quadro di partecipazione della società civile all'elaborazione e al controllo dell'attuazione delle politiche pubbliche.
            
            
               Promuovere e rafforzare la sostenibilità finanziaria della società civile. 
            
            
               Sviluppare lo spirito civico attivo e di volontariato.
            
            
            
               Maltrattamenti e torture
            
         
         
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Affrontare in modo efficace le segnalazioni di maltrattamenti dei detenuti da parte delle forze di polizia, in particolare durante la custodia cautelare.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Predisporre un quadro strategico globale per prevenire e combattere l'impunità basato sugli orientamenti per la lotta contro l'impunità nei casi di gravi violazioni dei diritti umani (Consiglio d'Europa, 2011).
            
            
            
               Diritti dei minori
            
            
               Priorità a medio termine 
            
            
               Attuare il piano d'azione 2016-2020 relativo alla strategia per la protezione dei minori per il periodo 2014-2020.
            
            
               Violenza domestica
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Garantire l'attuazione del quadro legislativo vigente in materia di violenza domestica.
            
            
            
            
               Parità di trattamento
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Garantire l'armonizzazione alle norme europee in materia di salute e sicurezza, congedo di maternità e conciliazione delle responsabilità professionali e familiari dei genitori.
            
            
               Promuovere la partecipazione delle donne al processo decisionale e alla vita pubblica e politica e svolgere attività mirate in tali ambiti.
            
            
            
               Diritti sindacali e norme fondamentali sul lavoro
            
            
               Priorità a medio termine
            
         
         
            
               Continuare a lavorare per garantire che i diritti sindacali e le norme fondamentali sul lavoro siano sostenuti conformemente alle norme europee e alle convenzioni dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL).
            
            
               Garantire meglio la parità di genere sul mercato del lavoro, con particolare attenzione alla disoccupazione femminile e al divario retributivo di genere.
            
            
               Affrontare meglio il problema del lavoro minorile.
            
            
               2.3 
                     Politica estera e di sicurezza
            
            
            
               Il dialogo e la cooperazione nel campo della politica estera e di sicurezza comune (PESC), compresa la politica di sicurezza e di difesa comune (PSDC), mirano alla progressiva convergenza anche per quanto riguarda i temi della prevenzione dei conflitti e della gestione delle crisi, della stabilità regionale, del disarmo, della non proliferazione, del controllo degli armamenti e del controllo delle esportazioni. La cooperazione in questo settore si fonderà su valori comuni e interessi reciproci e mirerà a migliorare l'armonizzazione e l'efficacia delle politiche, avvalendosi delle sedi bilaterali, internazionali e regionali. Comprenderà iniziative con le seguenti finalità.
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Firmare l'accordo tra l'Unione europea e la Moldova sulle procedure di sicurezza per lo scambio di informazioni classificate.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Continuare a promuovere la risoluzione pacifica dei conflitti e la stabilità e la sicurezza internazionali sulla base di un multilateralismo efficace.
            
            
               Sviluppare la cooperazione in materia di sanzioni dell'UE.
            
            
               Promuovere il rispetto dei principi di sovranità e integrità territoriale, inviolabilità delle frontiere e indipendenza, sanciti nella Carta delle Nazioni Unite e nell'atto finale di Helsinki dell'OSCE.
            
            
               Rafforzare la cooperazione pratica in materia di prevenzione dei conflitti e di gestione delle crisi, agevolando la partecipazione della Moldova alle operazioni di gestione delle crisi civili e militari condotte dall'UE, e offrire attività di consulenza e formazione nel settore della PSDC (sulla base dell'accordo quadro di partecipazione in vigore dal 1º luglio 2013 e del quadro multilaterale del gruppo di esperti del partenariato orientale sulla PSDC).
            
            
               Terrorismo, non proliferazione delle armi di distruzione di massa (ADM) ed esportazioni illegali di armi
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Scambiarsi informazioni sulle organizzazioni e sui gruppi terroristici, sulle loro attività e le loro reti di sostegno, conformemente al diritto internazionale e alla legislazione approvata dalle parti, anche mediante l'accordo di cooperazione operativa e strategica tra la Moldova e Europol.
            
            
               Garantire che la legge sulla lotta al terrorismo sia basata sui diritti umani e sia sottoposta a riesame da parte della Commissione di Venezia.
            
            
               Cooperare in materia di controlli doganali basati sui rischi per garantire la sicurezza delle merci importate, esportate o in transito.
            
            
               Fornire assistenza nella prevenzione del terrorismo.
            
            
         
         
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Cooperare per rafforzare il consenso internazionale sulla lotta al terrorismo basata sui diritti umani, anche per quanto riguarda la definizione giuridica di atto terroristico.
            
            
               Continuare a migliorare il quadro legislativo e normativo nazionale nel settore della lotta al terrorismo, in particolare in conformità alle pertinenti convenzioni dell'ONU e del Consiglio d'Europa, quali la Convenzione del Consiglio d'Europa per la prevenzione del terrorismo del 2005 (STCE n. 196) e il suo protocollo addizionale e la Convenzione del Consiglio d'Europa sul riciclaggio, la ricerca, il sequestro e la confisca dei proventi di reato e sul finanziamento del terrorismo (STECE n. 198).
            
            
               Porre maggiore enfasi sulla comprensione e sul trattamento delle cause della radicalizzazione e i fattori che portano all'estremismo violento.
            
            
               Esplorare le possibilità di cooperazione, anche per quanto riguarda la creazione di capacità, nel settore della sicurezza dell'aviazione (inclusi gli aeroporti) e della protezione degli obiettivi non strategici.
            
            
               Sviluppare forme di collaborazione in materia di lotta contro il traffico di armi e di distruzione delle scorte.
            
            
               Sviluppare forme di collaborazione e di scambio di informazioni per individuare e rintracciare armi illegali.
            
            
               Cooperare e contribuire alla lotta contro la proliferazione delle ADM e dei materiali connessi nonché dei relativi vettori, tramite il pieno rispetto e l'attuazione a livello nazionale degli obblighi attualmente assunti dalle parti nell'ambito dei trattati e degli accordi internazionali in materia di disarmo e di non proliferazione o di altri pertinenti obblighi internazionali loro incombenti.
            
            
               Istituire un sistema efficace di controlli nazionali delle esportazioni e del transito di prodotti connessi alle ADM, compreso un controllo dell'uso finale come ADM delle tecnologie a duplice uso, con sanzioni efficaci in caso di violazione dei controlli all'esportazione.
            
            
               Contrastare il commercio illecito di armi leggere e di piccolo calibro, incluse le munizioni, nell'ambito degli accordi internazionali vigenti e delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite nonché degli impegni assunti nel quadro di altri strumenti internazionali applicabili in questo settore.
            
            
               Continuare a cooperare nel settore del controllo delle esportazioni di armi convenzionali, alla luce della posizione comune dell'UE sul controllo delle esportazioni di tecnologia e attrezzature militari.
            
            
            
               Il conflitto in Transnistria
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Mantenere la funzionalità di tutte le piattaforme di dialogo e dei formati di negoziazione esistenti al fine di individuare soluzioni realizzabili ai problemi che le persone incontrano su entrambe le sponde del fiume Dnestr e risolvere in modo globale e pacifico il conflitto transnistriano sulla base della sovranità e dell'integrità territoriale della Moldova all'interno delle sue frontiere internazionalmente riconosciute con uno status giuridico speciale per la regione della Transnistria.
            
            
               Sviluppare una visione migliore della soluzione del conflitto transnistriano che proponga un futuro comune interessante e reciprocamente accettabile per entrambe le parti in un paese nuovamente integrato. 
            
            
               Mantenere la cooperazione efficace tra l'UE e la Moldova sulla risoluzione del conflitto in Transnistria e promuovere le misure di rafforzamento della fiducia, nell'ambito di formati concordati, comprese le consultazioni sui piani post-risoluzione.
            
            
               Rafforzare il dialogo, con l'obiettivo di illustrare i benefici dell'accordo di associazione e garantirne l'applicabilità su tutto il territorio della Moldova, adottando nel contempo misure per legalizzare l'attività degli operatori economici della sponda sinistra del fiume Dnestr. 
            
            
               Continuare un dialogo costruttivo sulla situazione del segmento centrale (Transnistria) della frontiera tra Moldova e Ucraina con tutti gli interlocutori pertinenti.
            
            
         
         
            
               La Corte penale internazionale
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Attuare lo statuto di Roma della Corte penale internazionale e i relativi strumenti, con particolare riguardo alla salvaguardia della sua integrità.
            
            
               2.4
                     Cooperazione in materia di libertà, sicurezza e giustizia
            
            
            
               La Moldova dovrebbe soddisfare sempre i requisiti stabiliti nei quattro blocchi del piano d'azione sulla liberalizzazione dei visti del 16 dicembre 2010. L'attuazione efficace e sostenibile di tutti i parametri di riferimento contenuti nel piano d'azione, compresi quelli del blocco 3 (Ordine pubblico e sicurezza) è fondamentale per mantenere il regime di esenzione dal visto con l'UE. In linea con il meccanismo di sospensione dell'esenzione dal visto
                  1
               , l'esenzione dall'obbligo di visto può essere sospesa nei casi in cui non siano più soddisfatti uno o più parametri di riferimento. In caso di giustificata preoccupazione riguardo al rispetto di concreti parametri di riferimento del piano d'azione, su richiesta, la Moldova fornirà informazioni all'Unione europea. 
            
            
               Inoltre, le parti prendono debitamente atto delle raccomandazioni delle missioni di valutazione inter pares organizzate nel 2015 e nel 2016 volte a valutare i settori della giustizia, dell'anticorruzione e del riciclaggio di denaro in Moldova. A tale proposito la Moldova si impegna ad avvalersi di tali raccomandazioni, oltre che delle altre raccomandazioni dell'UE e delle altre organizzazioni internazionali per l'elaborazione dei documenti strategici nel settore della giustizia e dell'anticorruzione per il periodo successivo al 2016 e del documento strategico nel settore dell'antiriciclaggio per il periodo successivo al 2017. 
            
            
               Le parti collaboreranno inoltre nei seguenti ambiti, con gli obiettivi elencati di seguito.
            
            
               Protezione dei dati personali
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Continuare l'armonizzazione del quadro giuridico nazionale relativo alla protezione dei dati personali al diritto dell'Unione, con particolare riguardo al regolamento (UE) 2016/679 (regolamento generale sulla protezione dei dati).
            
            
               Continuare ad attuare il quadro giuridico sulla protezione dei dati personali in tutti i settori al fine di garantire un elevato livello di protezione in linea con gli strumenti e le norme europei.
            
            
               Continuare a rafforzare lo sviluppo delle capacità del Centro nazionale per la protezione dei dati personali.
            
            
               
            
               Lotta alla criminalità organizzata
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Definire e suddividere chiaramente le competenze e i poteri di cui dispone la polizia per raccogliere informazioni di intelligence e acquisire e utilizzare prove (forensi).
            
            
               Creare e potenziare efficacemente un sistema di indagini finanziarie incentrato sulla ricerca, sul sequestro e sulla confisca di beni provenienti dalla criminalità organizzata.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Attuare il concetto di attività di polizia basate sull'intelligence che richiede un sistema ben sviluppato di analisi e gestione dei rischi e delle minacce (metodologia di EUROPOL applicata alla valutazione della minaccia rappresentata dalla criminalità organizzata e dalle forme gravi di criminalità (SOCTA)). Inserire lo sviluppo delle attività di polizia di prossimità e l'utilizzo dei mezzi speciali di indagine (SIM).
            
         
         
            
               Collaborare per garantire un uso progressivo più ampio dei pertinenti strumenti e servizi di Interpol.
            
            
               Riforma della polizia
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Portare a termine la creazione di un corpo di polizia responsabile, affidabile ed efficiente, integrato nel ministero degli Affari interni. L'indirizzo politico del ministero sarà limitato alla definizione delle priorità strategiche e delle politiche generali delle forze di polizia. Non saranno previsti diritti d'ingiunzione (né positivi né negativi) per quanto riguarda le attività operative delle forze di polizia.
            
            
               Rafforzare la responsabilità e l'indipendenza della polizia.
            
            
               Istituire un organo indipendente (ad esempio una commissione parlamentare) che tratti adeguatamente le debolezze strutturali della polizia (casi di violenza, frode, corruzione).
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Continuare l'attuazione della strategia di sviluppo della polizia per il periodo 20162020, con particolare riguardo alla modernizzazione delle forze di polizia nel campo a) della gestione delle risorse umane, b) delle tecniche di gestione e c) delle capacità operative (rispetto dei diritti umani fondamentali delle persone arrestate dalla polizia; sviluppo di rapporti efficaci con l'opinione pubblica; aggiornamento dell'ambiente ICT; potenziamento delle capacità d'indagine sulla scena del crimine e ulteriore sviluppo della strategia anticorruzione).
            
            
            
               Adottare una strategia di sviluppo per il corpo dei Carabinieri e garantire progressi nell'attuazione della strategia.
            
            
            
               Istituire un sistema efficace (unità specializzate)di protezione dei testimoni e offrire loro le garanzie necessarie per proteggerli dalle intimidazioni e dalle minacce fisiche.
            
            
               Promuovere una cultura di integrità e valori etici in tutto il ministero dell'Interno e nel corpo di polizia. Elaborare disposizioni e norme di condotta per prevenire e sanzionare efficacemente gli illeciti della polizia. Dotarsi di strumenti per valutare l'efficienza e l'efficacia delle attività di polizia.
            
            
               Istituire un centro comune di formazione dei servizi di contrasto (JLECT) al fine di garantire alle forze in servizio un'adeguata formazione di base, specializzata e, se necessario, anche altamente specializzata. Sulla base dell'accordo operativo del 2012 tra la Moldova e l'accademia europea di polizia (CEPOL), il JLECT svilupperà uno stretto rapporto operativo con la CEPOL.
            
            
               Migliorare le condizioni di custodia presso la polizia.
            
            
               Aumentare la capacità di reazione rapida.
            
            
               
            
               Cooperazione di polizia e banche dati
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Continuare a sviluppare le banche dati centralizzate automatizzate relative alle indagini e alle azioni penali (sistemi nazionali di gestione dei fascicoli elettronici) per evitare il rischio di sovrapposizione dei procedimenti penali e l'incapacità di collegare fascicoli che hanno spesso una portata geografica vasta o addirittura internazionale. Idealmente tale sistema dovrebbe interessare tutti gli aspetti delle indagini e dell'azione penale, comprese le informazioni sul recupero, sul blocco e sulla confisca dei beni.
            
         
         
            
               Migliorare ulteriormente lo strumento statistico nazionale in uso per misurare il tasso di criminalità e di risoluzione dei casi. Esso dovrebbe essere effettivamente usato come strumento di gestione nell'elaborazione delle nuove priorità strategiche. 
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Garantire che le unità centrali per la cooperazione internazionale di polizia (unità nazionale Europol, ufficio SIRENE, ufficio centrale nazionale Interpol) abbiano accesso alle banche dati nazionali e internazionali pertinenti attraverso una singola struttura amministrativa (punto di contatto unico - SPOC).
            
            
               Intensificare la cooperazione e lo scambio di dati tra la Moldova e Europol (a livello quantitativo e qualitativo) nei casi di criminalità transfrontaliera.
            
            
            
               Lotta alle droghe illecite
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Partecipare alla rete europea di informazione sulle droghe e le tossicodipendenze (REITOX) dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT) e ai pertinenti incontri degli esperti organizzati dall'OEDT.
            
            
               Attuare la chiara ripartizione dei compiti e il coordinamento tra le autorità competenti per la riduzione della domanda di droga e tra le autorità coinvolte nella riduzione dell'offerta di droga.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Estendere il coordinamento a tutti gli aspetti della politica in materia di droga, compresi gli aspetti sociali e di salute pubblica, le misure esecutive, la cooperazione internazionale e la politica in materia di gioventù. 
            
            
                Approvare e attuare il piano d'azione nazionale 2017-2018 per l'attuazione della strategia nazionale antidroga per il periodo 2011-2018.
            
            
               Tratta di esseri umani
            
            
               Approvare e attuare la strategia nazionale per la prevenzione e la lotta contro la tratta di esseri umani per il periodo 2017-2022, che coprirà anche il sistema nazionale di orientamento.
            
            
               Semplificare ulteriormente il flusso di informazioni migliorando la comunicazione e la cooperazione tra Europol e le unità nazionali multidisciplinari di contrasto della criminalità della Moldova e tra le stesse unità nazionali multidisciplinari di contrasto della criminalità.
            
            
               Garantire lo sviluppo delle capacità nelle istituzioni preposte all'applicazione della legge per assicurare la cooperazione con le agenzie dell'UE nella prevenzione e nella lotta contro la tratta di esseri umani.
            
            
            
               Lotta all'abuso sessuale dei minori e al loro sfruttamento sessuale
            
            
               Rafforzare la capacità delle pertinenti unità investigative per cercare di identificare i minori vittime di abuso sessuale, con particolare riguardo alla pedopornografia.
            
            
               Creare strutture per condurre una valutazione individuale di ciascun minore vittima di abuso sessuale al fine di predisporre assistenza e sostegno specifici. 
            
         
         
            
               Prevedere un rappresentante speciale per i minori vittime di abuso sessuale se i titolari della responsabilità genitoriale non possono rappresentare il minore a causa di conflitti di interesse o se si tratta di minore non è accompagnato o separato dalla famiglia. 
            
            
               Mettere a disposizione misure o programmi di intervento opportuni per gestire il rischio individuale collegato a tutte le persone condannate per reati di abuso o sfruttamento sessuale di minori. 
            
            
            
               
            
               Lotta alla criminalità informatica
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Rafforzare la cooperazione con il centro europeo per la lotta alla criminalità informatica (EC3) di Europol.
            
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Investire nello sviluppo di capacità (comprese quelle delle autorità di giustizia penale), conoscenze e specializzazione nella lotta alla criminalità informatica, tenendo conto anche del collegamento alla risposta alle minacce ibride (azioni specifiche di lotta alla criminalità informatica, programmi bilaterali di giustizia/polizia).
            
            
               Rafforzare la cooperazione per lottare contro la criminalità informatica e lo sfruttamento sessuale dei minori allineando le priorità e razionalizzando la comunicazione.
            
            
               Esplorare le possibilità di cooperazione specifica nell'ambito della protezione delle infrastrutture critiche.
            
            
               Potenziare la cooperazione al fine di migliorare la resilienza e la preparazione in campo informatico: istituire gruppi di pronto intervento informatico (CERT), facilitare lo sviluppo di una strategia nazionale per la sicurezza informatica, promuovere partenariati pubblico-privato.
            
            
               Collaborare per assicurare l'attuazione delle misure OSCE di rafforzamento della fiducia informatica volte ad accrescere la trasparenza e la cooperazione a livello regionale e subregionale.
            
            
               Attuare la convenzione di Budapest, in particolare per quanto riguarda il diritto procedurale per le indagini interne, la cooperazione pubblico-privato e quella internazionale. 
            
            
               Prevenzione e lotta contro corruzione e conflitti di interesse
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Adottare, in consultazione con le organizzazioni della società civile, una legge in materia di integrità che comprenda il settore della pubblica amministrazione.
            
            
            
               Attuare la legge che impone a tutti i funzionari interessati di fornire una dichiarazione patrimoniale e di comunicare potenziali conflitti di interesse e garantire l'efficace attuazione dei procedimenti di esecuzione. La correttezza del contenuto delle dichiarazioni patrimoniali/degli eventuali conflitti di interesse dovrebbe essere valutata dall'Autorità nazionale per l'integrità (NIA) e le relative indagini penali dovrebbero essere svolte dal Centro nazionale di lotta contro la corruzione (NAC). Le valutazioni dovrebbero essere affrontate con un'adeguata priorità, con particolare attenzione alle dichiarazioni dalle persone con funzioni di alto livello, compresi i giudici e i pubblici ministeri.
            
         
         
            
            
               Garantire un seguito sufficiente delle dichiarazioni sospette e applicare sistematicamente sanzioni (ammende, misure disciplinari e altri provvedimenti) in caso di dichiarazioni mendaci, tardive o di mancata presentazione della dichiarazione. L'onere della prova dell'origine del denaro o delle attività deve ricadere sul funzionario. Continuare a rendere pubbliche le dichiarazioni patrimoniali.
            
            
            
               Adottare leggi relative a sanzioni dissuasive e proporzionate contro la corruzione e a limitazioni delle immunità nei procedimenti penali e amministrativi.
            
            
            
               Adottare e iniziare ad attuare efficacemente la nuova strategia anticorruzione in quanto strumento strategico volto a prevenire e ridurre la corruzione in linea con i valori e le norme dell'UE. Rafforzare le capacità del gruppo di controllo per l'attuazione della strategia nazionale anticorruzione in stretta collaborazione con il parlamento e la società civile.
            
            
            
               Garantire una cooperazione efficace con le istituzioni e gli organismi pertinenti dell'UE, compreso l'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), e l'assistenza ai medesimi nell'ambito dei controlli e delle verifiche sul posto inerenti alla gestione e al controllo dei fondi UE, in conformità alle norme e alle procedure applicabili. 
            
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Migliorare il meccanismo di coordinamento e la cooperazione nella lotta alla corruzione tra le agenzie anticorruzione, quali il NAC e la NIA, il procuratore generale, il servizio di protezione interna e anticorruzione del ministero degli Interni e il servizio di intelligence e sicurezza.
            
            
            
               Istituire un efficace meccanismo di coordinamento dei settori della lotta contro la corruzione, il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo all'interno della pubblica amministrazione a livello governativo.
            
            
            
               Sviluppare meccanismi di nomina basati sulla trasparenza, il merito e la professionalità per i membri del Consiglio per l'integrità e gli ispettori dell'Autorità nazionale per l'integrità responsabili delle questioni di gestione e integrità al fine di garantire che l'Autorità nazionale per l'integrità sia indipendente ed esente da qualsiasi influenza politica. Garantire che l'Autorità nazionale per l'integrità abbia accesso a tutti i necessari registri, compresi tutti i registri pubblici e privati, al fine di assicurare l'efficace verifica del patrimonio e degli interessi personali. Garantire la rappresentanza della società civile all'interno del Consiglio per l'integrità.
            
            
            
               Rafforzare il ruolo del NAC nella lotta alla corruzione al fine di produrre risultati concreti. Garantire che disponga di un bilancio e di personale adeguati, di chiare responsabilità, di competenze sufficienti e della necessaria autonomia e che sia tutelato da indebite influenze politiche e collabori proficuamente con le altre istituzioni preposte all'applicazione della legge coinvolte nella lotta alla corruzione, in particolare la procura anticorruzione. 
            
            
            
               Continuare la sensibilizzazione sulle diverse forme e i diversi tipi di corruzione e le modalità per prevenirle. Dovrebbero essere condotte periodiche campagne di informazione. Gli strumenti e le strategie di comunicazione devono essere adattati al pubblico interessato e il loro effetto deve essere valutato a scadenze regolari.
            
            
         
         
            
               Potenziare il sistema di indagine e di perseguimento dei funzionari di alto livello per casi di corruzione, garantendo la trasparenza e l'imparzialità dei procedimenti giudiziari e creando, tra l'altro, le condizioni per una copertura mediatica aperta. In tale contesto limitare l'ambito di operatività della procura anticorruzione ai casi di corruzione ad alto livello e rafforzare le sue capacità di lotta contro la corruzione ad alto livello.
            
            
               Conseguire risultati più tangibili nella lotta alla corruzione, migliorando la casistica delle autorità di contrasto alla corruzione attraverso sanzioni e condanne reali, specialmente nei confronti dei funzionari di alto livello.
            
            
               Sviluppare e rafforzare un quadro legislativo globale e coerente per promuovere l'integrità all'interno del settore pubblico.
            
            
               Condurre indagini approfondite sulle frodi bancarie al fine di recuperare il denaro sottratto e presentare periodicamente rapporti trasparenti sui progressi delle indagini.
            
            
               Condividere il secondo rapporto Kroll con l'UE.
            
            
               Garantire l'interoperabilità del sistema E-Integrity con tutti i registri pubblici e privati per una verifica efficace del patrimonio e degli interessi personali.
            
            
               Garantire la graduale transizione verso la presentazione telematica delle dichiarazioni.
            
            
               Rafforzare il sistema di autovalutazione periodica in materia di anticorruzione.
            
            
               Antiriciclaggio e lotta al finanziamento del terrorismo e alla criminalità finanziaria
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Allineare la legislazione con la quarta direttiva sul riciclaggio e sul finanziamento del terrorismo.
            
            
            
               Garantire che la nuova legislazione relativa alla liberalizzazione dei capitali e allo stimolo fiscale, nonché alle modifiche e al completamento degli atti legislativi, sia compatibile con gli impegni della Moldova nell'ambito dell'accordo di associazione.
            
            
            
               Accrescere le capacità tecniche e operative dell'unità di informazione finanziaria al fine di attuare efficacemente tutti i compiti nei settori dell'antiriciclaggio e della lotta al finanziamento del terrorismo, specialmente nel campo del miglioramento dell'informazione finanziaria.
            
            
            
               L'unità di informazione finanziaria dovrebbe trattare, con maggiore frequenza e proattività, i sospetti di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo, a cominciare dagli organismi con obbligo di segnalazione che comunicano sistematicamente operazioni sospette i quali dovrebbero essere sanzionati in caso di mancata comunicazione.
            
            
               Rafforzare il regime di congelamento preventivo concedendo ai pertinenti soggetti segnalanti il potere di sospendere le operazioni finanziarie sospette.
            
            
               Istituire un servizio nazionale per il recupero dei beni che promuova, attraverso una cooperazione rafforzata, un'identificazione quanto più rapida possibile sul territorio dell'UE dei proventi di reato.
            
            
                Priorità a medio termine
            
         
         
            
               Attuare una politica/strategia globale per la criminalità finanziaria e le indagini finanziarie, coinvolgendo tutte le autorità pertinenti, incluso il pubblico ministero, al fine di velocizzare le lunghe e complesse indagini nel campo della criminalità finanziaria. Includere nella strategia un concetto di indagini finanziarie e attività di polizia basate sull'intelligence per consentire misure di attuazione proattive sulla base dell'analisi dei dati.
            
            
               Potenziare e attuare un solido quadro legislativo di lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo che sia in linea con le risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e le raccomandazioni del gruppo di azione finanziaria internazionale (GAFI) e conforme ai risultati delle valutazioni reciproche nell'ambito del comitato di esperti per la valutazione delle misure antiriciclaggio (MONEYVAL).
            
            
               Attuare una legislazione solida e ambiziosa in materia di sequestro e di confisca dei beni che vada oltre le norme minime stabilite a livello dell'UE e comprenda, ad esempio, anche disposizioni sulla confisca in assenza di condanna (o la confisca civile).
            
            
               Potenziare la cooperazione operativa relativa alla confisca, al recupero e alla gestione dei beni attraverso la comunicazione e lo scambio efficaci di migliori pratiche tra l'Ufficio per il recupero dei beni della Moldova e l'UE.
            
            
               Migliorare la cooperazione operativa tra i servizi di intelligence finanziaria, la polizia, i servizi di ispezione finanziaria e le unità fiscali e doganali attraverso l'interoperabilità e gli scambi di dati (ad esempio sulla base di accordi specifici sullo scambio di dati). Per agevolare la cooperazione operativa, si dovrebbero nominare funzionari di collegamento tra i servizi. Andrebbero presi in considerazione gli scambi temporanei di personale ai fini della formazione.
            
            
               Istituire, in collaborazione con il centro comune di formazione dei servizi di contrasto (cfr. sopra), programmi di formazione con un chiaro processo di accreditamento per inquirenti e analisti nell'ambito della criminalità finanziaria e consentire e incoraggiare i colleghi di altri settori a partecipare alle formazioni sulle indagini finanziarie. L'importanza delle indagini finanziarie dovrebbe rispecchiarsi debitamente nella formazione di inquirenti, pubblici ministeri e giudici.
            
            
               Elaborare gli orientamenti e le istruzioni per gli organismi con obbligo di segnalazione che riferiscono sistematicamente le operazioni sospette al fine di potenziare l'efficacia dell'attuazione della legislazione nazionale in materia di lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo.
            
            
            
               Cooperazione in materia di migrazione, asilo e gestione delle frontiere
            
            
               Migrazione e asilo
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Continuare ad attuare l'accordo di riammissione tra l'UE e la Moldova e a fornire assistenza per reintegrare i cittadini della Moldova.
            
            
               Continuare a fornire informazioni volte a chiarire i diritti e gli obblighi dell'esenzione dal visto, comprese le informazioni sulle norme che disciplinano l'accesso al mercato del lavoro dell'UE (anche attraverso il portale UE sull'immigrazione), sul quadro normativo europeo in materia di immigrazione legale (direttive sulle condizioni di ingresso e di residenza di talune categorie di cittadini di paesi terzi), sulla responsabilità per gli abusi di diritti nell'ambito del regime di esenzione dal visto e sui diritti e sugli obblighi relativi ai sistemi sanitari degli Stati membri dell'UE.
            
            
               Continuare a sviluppare la cooperazione pratica nell'ambito del partenariato per la mobilità UE-Moldova.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Promuovere e rafforzare la cooperazione nell'ambito del partenariato per la mobilità UE-Moldova attraverso la partecipazione attiva degli Stati membri dell'UE, con particolare riguardo alla migrazione e allo sviluppo.
            
            
               Rafforzare le infrastrutture esistenti (compresi i centri di detenzione) e il personale degli organismi responsabili per garantire il rimpatrio effettivo dal territorio della Moldova dei cittadini di paesi terzi in soggiorno o in transito illegale, garantire il rispetto dei diritti umani dei migranti in detenzione amministrativa e sviluppare il quadro per l'integrazione.
            
            
               Rafforzare le attività dell'Ufficio per la migrazione e l'asilo, in qualità di attore principale nel sistema di contabilità e di gestione dei flussi migratori: 1) rafforzando il quadro legale e migliorando le condizioni di accoglienza e la predisposizione della documentazione degli stranieri, 2) rafforzando i servizi regionali per la lotta ai soggiorni illegali degli stranieri e per il conteggio degli stessi e 3) migliorando le infrastrutture nonché assegnando le necessarie risorse finanziarie e umane.
            
            
               Continuare a rafforzare il sistema di raccolta e analisi dei dati sui flussi migratori e sull'asilo aggiornando il profilo migratorio esteso e continuando a redigere le relazioni di valutazione e di analisi del rischio sulla migrazione e sull'asilo.
            
            
               Continuare l'effettiva attuazione della legislazione sull'asilo, che offre un quadro solido per la protezione di quanti necessitano di protezione internazionale, rafforzando la struttura dei centri di accoglienza.
            
         
         
            
               Formare funzionari pubblici, dipendenti del ministero degli Interni, giudici e magistrati in materia di asilo e migrazione.
            
            
               Seguire un approccio integrato per quanto riguarda la diaspora e consolidare le capacità delle autorità nazionali e locali nelle questioni inerenti alla diaspora.
            
            
               Elaborare modalità più efficaci per promuovere la migrazione circolare.
            
            
            
               Gestione delle frontiere
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Rafforzare ulteriormente la gestione delle frontiere e mantenere il livello elevato di controlli alle frontiere e di sorveglianza di frontiera, nonché ampliare e potenziare le strutture di videosorveglianza fisse e mobili.
            
            
               Rafforzare la gestione comune della frontiera UE-Moldova.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Continuare a fornire infrastrutture, attrezzature tecniche, sistemi informatici e risorse umane e finanziarie adeguati, in conformità alla strategia integrata di gestione delle frontiere (IBM) della Moldova e al relativo piano d'azione.
            
            
               Continuare a rafforzare la cooperazione per quanto riguarda la gestione delle frontiere con l'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (FRONTEX).
            
            
               Attuare iniziative di cooperazione transfrontaliera e consolidare la collaborazione con gli Stati membri dell'UE per contribuire ad arricchire e ampliare il quadro comune di intelligence prefrontaliera di EUROSUR gestito da FRONTEX, istituendo una rete regionale con la Romania e altri paesi della regione.
            
            
               Aggiornare il quadro situazionale a livello nazionale e locale, rafforzando l'analisi del rischio, quella delle informazioni e lo scambio di informazioni con i partner nazionali e internazionali.
               
            
               Cooperazione giudiziaria
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Intensificare la cooperazione tra la Moldova e Eurojust (a livello quantitativo e qualitativo) nei casi di criminalità transfrontaliera.
            
            
               Continuare a rafforzare la cooperazione giudiziaria in ambito civile e commerciale mediante:
            
            
               –l'adesione e l'attuazione delle convenzioni multilaterali sulla cooperazione giudiziaria in materia civile, in particolare la Convenzione del 1970 sull'assunzione delle prove all'estero in materia civile o commerciale,
            
            
               –l'adesione e l'attuazione delle convenzioni multilaterali sulla protezione dei bambini, in particolare le convenzioni della Conferenza dell'Aia sul diritto internazionale privato nel settore del diritto di famiglia,
            
            
               –la preparazione del terreno per l'adesione e l'attuazione della Convenzione del 1996 sulla competenza, la legge applicabile, il riconoscimento, l'esecuzione e la cooperazione in materia di responsabilità genitoriale e di misure di protezione dei minori, in particolare mediante la valutazione delle capacità e delle risorse nazionali.
            
         
         
            
               Rafforzare la cooperazione giudiziaria in materia penale tramite l'adesione e l'attuazione delle convenzioni pertinenti, in particolare quelle del Consiglio d'Europa.
            
            
               2.5
                     Scambi e questioni commerciali (zona di libero scambio globale e approfondito  DCFTA)
            
            
            
               La zona di libero scambio globale e approfondita costituisce un'ampia parte dell'accordo di associazione. L'attuazione di questa parte dell'accordo, contemplata nel titolo V (Scambi e questioni commerciali), dovrebbe ricevere pertanto un livello di priorità corrispondente alla sua importanza nel contesto generale dell'accordo di associazione e nel quadro delle relazioni UE-Moldova. 
            
            
               Scambi di merci
            
            
               Le parti collaboreranno per attuare le disposizioni in materia di accesso al mercato per le merci, compresa l'energia, in particolare tramite consultazioni congiunte, con le finalità elencate di seguito.
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Compiere ulteriori progressi nel settore delle statistiche relative alla bilancia commerciale affinché le parti possano applicare correttamente il meccanismo antielusione.
            
            
               Cooperare all'attuazione della tabella di marcia per migliorare la competitività della Moldova.
            
            
               Scambiarsi informazioni sugli sviluppi relativi all'accesso al mercato in Moldova e sulla sua politica in materia di accesso al mercato.
            
            
               Attuare misure volte a migliorare il clima imprenditoriale per gli operatori commerciali.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Accrescere la capacità di esportazione della Moldova, anche mediante l'avvio di regimi individuali di sostegno (sovvenzione) finanziario e non finanziario per lo sviluppo delle esportazioni delle imprese.
            
            
               Rafforzare la cooperazione tra l'UE e la Moldova nel processo di preparazione e attuazione della legislazione eventualmente necessaria all'attuazione delle disposizioni riguardanti la DCFTA. 
            
            
               Garantire la conformità alle disposizioni sull'energia legate agli scambi.
            
            
               Attuare gli elementi legati alle esportazioni per il periodo 2018-2020 della strategia nazionale 2016-2020 per attrarre gli investimenti e promuovere le esportazioni (NSIAEP), inclusa una revisione intermedia di tale strategia nel 2018.
            
            
               Regolamenti tecnici, normazione e infrastrutture correlate
            
            
               Le parti collaboreranno per conformarsi ai regolamenti tecnici, alla normazione, alla metrologia, all'accreditamento, alle procedure di valutazione della conformità e al sistema di sorveglianza del mercato dell'UE, come previsto nell'accordo di associazione e più specificamente nella parte riguardante la DCFTA.
            
            
               Tale preparazione comprenderà iniziative con le seguenti finalità.
            
            
               Priorità a breve termine
            
         
         
            
               Scambiarsi le informazioni sull'adempimento degli impegni presi per ravvicinare ulteriormente la legislazione nazionale all'acquis dell'Unione, come specificato nei pertinenti allegati dell'accordo, e sulla sua applicazione.
            
            
               Rafforzare le capacità amministrative degli organismi, delle istituzioni e delle agenzie governativi pertinenti.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Sviluppare infrastrutture connesse all'amministrazione dei regolamenti tecnici, della normazione, della metrologia, dell'accreditamento, delle procedure di valutazione della conformità e del sistema di vigilanza del mercato, inclusa la creazione di un sistema di informazione nazionale.
            
            
               Sviluppare o rafforzare la cooperazione e, se necessario, aderire alle pertinenti organizzazioni internazionali e dell'UE, quali EURAMET, EA, CEN, CENELEC, ETSI, WELMEC.
            
            
               Scambiarsi informazioni su altri aspetti pertinenti dei piani della Moldova nel settore degli ostacoli tecnici al commercio e sulla relativa tempistica.
            
            
               Definire e attuare, in collaborazione con gli organismi rappresentativi del settore privato della Moldova, una campagna/azione approfondita di informazione, assistenza e consulenza per aiutare la comunità imprenditoriale della Moldova a capire meglio le norme sui prodotti dell'UE e i requisiti per l'immissione dei prodotti sul mercato.
            
            
               Cooperare al processo preparatorio dell'accordo sulla valutazione della conformità e sull'accettazione dei prodotti industriali (ACAA).
            
            
               Misure sanitarie e fitosanitarie
            
            
               Le parti collaboreranno per allineare ulteriormente le norme sanitarie e fitosanitarie applicabili agli alimenti e ai mangimi, la normativa e le pratiche in materia di salute delle piante e di salute e benessere degli animali della Moldova a quelle dell'UE, come indicato nei pertinenti allegati dell'accordo di associazione. Tale collaborazione comprenderà iniziative con le seguenti finalità.
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Semplificare la certificazione delle importazioni/esportazioni di prodotti agroalimentari.
            
            
               Sviluppare e attuare la strategia di sicurezza alimentare per il periodo 2017-2022.
            
            
               Rafforzare la cooperazione tra l'Agenzia nazionale per la sicurezza alimentare e il ministero dell'Agricoltura al fine di predisporre e attuare riforme legislative nel settore SPS.
            
            
               Rafforzare la capacità amministrativa formando il personale delle agenzie esecutive e degli organismi governativi responsabili a preparare e applicare la legislazione in linea con il diritto dell'UE.
            
            
               Organizzare campagne d'informazione con le agenzie, le imprese e le ONG del settore sui requisiti per accedere al mercato dell'UE, e con la società civile sugli aspetti di interesse per i consumatori connessi alla sicurezza degli alimenti e dei mangimi (RASFF).
            
            
               Ottenere l'accreditamento di tutti i laboratori coinvolti nei controlli ufficiali delle norme internazionali al fine di soddisfare i requisiti SPS per l'esportazione e rafforzare della sicurezza alimentare sul mercato interno della Moldova.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Riorganizzare e sviluppare le capacità dell'agenzia nazionale per la sicurezza alimentare sulla base delle disposizioni della futura nuova strategia di sicurezza alimentare 2017-2022. 
            
            
               Completare l'attuazione dell'attuale strategia di sicurezza alimentare della Moldova, con un'attenzione particolare alla qualità della legislazione e alla capacità di applicazione, e affrontare le eventuali carenze individuate.
            
         
         
            
               Ravvicinare il diritto nazionale all'acquis dell'Unione elencato nei pertinenti allegati dell'accordo e garantirne effettiva attuazione e applicazione.
            
            
               Migliorare ulteriormente le infrastrutture e le capacità correlate necessarie ad attuare la legislazione, in particolare nei settori dei laboratori specializzati in salute degli animali e delle piante e sicurezza alimentare e dei posti di ispezione frontalieri, in linea con i requisiti dell'UE.
            
            
               Terminare il lavoro per l'istituzione di un sistema di allarme rapido per la sicurezza degli alimenti e dei mangimi, la salute degli animali e delle piante.
            
            
               Dogane e facilitazione degli scambi
            
            
               Le parti collaboreranno per allineare la legislazione della Moldova al diritto dell'UE, agli orientamenti dell'UE in materia doganale, alle norme internazionali di cui al capo 5 e ai pertinenti allegati dell'accordo di associazione. Tale collaborazione comprenderà iniziative con le seguenti finalità.
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Allineare la legislazione della Moldova al codice doganale dell'Unione europea. 
            
            
            
               Continuare ad attuare il quadro strategico per la cooperazione doganale.
            
            
               Continuare ad ammodernare l'amministrazione doganale della Moldova e le sue infrastrutture e organizzare formazioni del personale, in particolare per rafforzare la cultura orientata al servizio ed esente da corruzione.
            
            
               Elaborare una tabella di marcia per l'adesione della Moldova alla Convenzione relativa ad un regime comune di transito e costituire un gruppo incaricato del progetto.
            
            
               Intensificare il dialogo sulla lotta alla frode per impedire il commercio illegale, anche di prodotti soggetti ad accisa, in particolare tramite una cooperazione rafforzata nel quadro del protocollo relativo all'assistenza amministrativa reciproca nel settore doganale.
            
            
               Garantire l'efficace applicazione della legislazione della Moldova sulla protezione delle indicazioni geografiche e sui diritti di proprietà intellettuale (DPI) e fornire ai funzionari doganali un'opportuna formazione al riguardo.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Allineare il regime dell'operatore economico autorizzato della Moldova a quello dell'UE, nella prospettiva del riconoscimento reciproco.
            
            
               Allineare la legislazione e stabilire le condizioni per l'adesione della Moldova alla Convenzione relativa ad un regime comune di transito.
            
            
               Continuare a semplificare e ammodernare le procedure doganali e garantirne l'efficace attuazione.
            
            
               Collaborare in materia di controlli doganali basati sui rischi e di condivisione delle informazioni pertinenti che contribuiscono a migliorare la gestione dei rischi e la sicurezza delle catene di approvvigionamento e a agevolano il commercio legittimo e la sicurezza delle merci importate, esportate o in transito.
            
            
               Intensificare le procedure per una rapida adesione e attuazione della Convenzione quadro dell'OMS per la lotta al tabagismo per eliminare il commercio illegale dei prodotti derivati del tabacco.
            
            
               Norme di origine
            
         
         
            
               Le parti collaboreranno per applicare le norme di origine stabilite nel protocollo dell'accordo di associazione e derivanti dall'adesione della Moldova alla convenzione regionale sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee. Tale collaborazione comprenderà iniziative con le seguenti finalità.
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Esaminare e, se necessario, rivedere le attuali procedure applicate dal servizio doganale della Moldova per certificare e controllare l'origine delle merci.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Aiutare la Moldova ad attuare gli obblighi derivanti dalla sua adesione alla convenzione.
            
            
               Fornire formazione in materia di certificazione e di verifica dell'origine preferenziale al servizio doganale della Moldova.
            
            
            
               Stabilimento, scambi di servizi e commercio elettronico
            
            
               Le parti proseguiranno il dialogo sullo stabilimento, sullo scambio di servizi e sul commercio elettronico conformemente alle pertinenti disposizioni dell'accordo di associazione. Esse adempiranno gli impegni assunti nel settore dei servizi, come previsto nei pertinenti allegati dell'accordo di associazione. Tale collaborazione comprenderà iniziative con le seguenti finalità.
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Fornire formazione e una capacità amministrativa sufficiente a operare il ravvicinamento della legislazione.
            
            
               Garantire uno scambio regolare di informazioni sulle attività legislative in corso o previste in settori scelti per il ravvicinamento e condurre un dialogo a questo fine.
            
            
               Garantire che il quadro giuridico per i servizi e lo stabilimento in Moldova rispecchi i diritti e gli obblighi e consenta l'efficace attuazione degli impegni in materia di accesso al mercato derivanti dalla DCFTA.
            
            
            
               Pagamenti correnti e movimenti di capitali
            
            
               Le parti continueranno il dialogo sui movimenti di capitali e sui pagamenti, in particolare al fine di monitorare il rispetto di tutti gli impegni vigenti dell'accordo di associazione.
            
            
               Appalti pubblici
            
            
               Le parti collaboreranno affinché la Moldova applichi il capo "Appalti pubblici" dell'accordo di associazione e le riforme correlate. Tale collaborazione comprenderà iniziative con le seguenti finalità.
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Coordinare l'armonizzazione del quadro giuridico in materia di appalti pubblici della Moldova con la Commissione europea.
            
         
         
            
               Fornire informazioni precise e tempestive sugli sviluppi nella legislazione della Moldova, in particolare per quanto concerne l'attività legislativa prevista che incide sulla politica in materia di appalti pubblici e sulla sua applicazione.
            
            
               Adottare e avviare l'attuazione della strategia in materia di appalti pubblici della Moldova, creando così un sistema di appalti pubblici ben funzionante, competitivo, responsabile e trasparente che genera e garantisce la fiducia dei cittadini della Moldova e della comunità internazionale nella funzione di aggiudicazione degli appalti.
            
            
               Sviluppare le competenze e la capacità amministrativa necessarie a promuovere una maggiore efficienza dei processi di appalto pubblico, compresi quegli aspetti che possono contribuire alla crescita economica intelligente, sostenibile e inclusiva della Moldova.
            
            
               Fornire informazioni precise e tempestive sugli sviluppi nella legislazione della Moldova, in particolare per quanto concerne l'attività legislativa prevista che incide sulla politica in materia di appalti pubblici e sulla sua applicazione.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Attuare la strategia della Moldova in materia di appalti pubblici.
            
            
               Garantire la riforma nazionale degli appalti pubblici attraverso il graduale allineamento al pertinente quadro giuridico aggiornato dell'UE e assicurarne l'attuazione e l'applicazione corrette.
            
            
               Sviluppare le competenze e la capacità amministrativa necessarie negli organismi incaricati di controllare l'attuazione della politica in materia di appalti pubblici.
            
            
               Garantire che l'Agenzia nazionale di risoluzione delle controversie sia indipendente e dotata di sufficiente capacità amministrativa per fornire mezzi di ricorso efficaci in linea con la pertinente normativa dell'UE.
            
            
               Continuare ad attuare gli appalti pubblici elettronici e migliorare le funzionalità del pertinente strumento informatico.
            
            
                Allineare il sistema di mezzi di ricorso all'acquis europeo con riguardo alle norme di indipendenza, onestà e trasparenza, ai fini del trattamento rapido e competente delle controversie.
            
            
               Prendere in considerazione la creazione di centrali di committenza e garantire che tutte le autorità/entità aggiudicatrici siano adeguatamente dotate del personale e dei mezzi necessari a svolgere le loro attività. 
            
            
               Istituire e attuare una legislazione in materia di appalti pubblici nel settore dei servizi pubblici, delle concessioni e dei partenariati pubblico-privato, in linea con la pertinente legislazione dell'UE.
            
            
            
               Diritti di proprietà intellettuale
            
            
               Le parti collaboreranno per l'allineamento della legislazione della Moldova al diritto dell'UE e alle norme internazionali sulla protezione dei diritti di proprietà intellettuale, come specificato nell'accordo di associazione. Tale collaborazione comprenderà iniziative con le seguenti finalità.
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Adottare misure volte a sensibilizzare maggiormente l'opinione pubblica in materia di protezione dei diritti di proprietà intellettuale e garantire un dialogo efficace con i titolari di diritti.
            
            
               Garantire la corretta attuazione e applicazione della legislazione nazionale e delle pertinenti norme in questo settore e sviluppare strumenti di monitoraggio dell'attuazione e dell'applicazione dei DPI secondo l'accordo di associazione.
            
            
               Priorità a medio termine
            
         
         
            
               Garantire che i titolari di diritti di entrambe le parti beneficino di un adeguato ed efficace livello di protezione dei rispettivi DPI e che esistano misure adeguate per far rispettare tali diritti.
            
            
               Migliorare la capacità di applicazione degli organismi governativi e delle agenzie esecutive competenti, compreso il servizio doganale della Moldova, e riferire periodicamente sulla situazione della capacità amministrativa.
            
            
               Garantire l'esistenza di un idoneo quadro giuridico al fine di assicurare l'accesso alla giustizia ai titolari di diritti e la disponibilità e l'efficace applicazione delle sanzioni.
            
            
               Consolidare le strutture istituzionali pertinenti nonché l'agenzia statale per i diritti di proprietà intellettuale e le società di riscossione. Rafforzare la cooperazione con le autorità dei paesi terzi, gli organismi di gestione collettiva e le associazioni di settore.
            
            
               Attuare le norme integrate nella direttiva 2004/48/CE e nel regolamento (UE) n. 608/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 giugno 2013, relativo alla tutela dei diritti di proprietà intellettuale da parte delle autorità doganali.
            
            
               Prendere misure efficaci contro la contraffazione e la pirateria e garantire l'efficace attuazione della normativa di applicazione e delle sanzioni per violazione dei diritti di proprietà intellettuale sulla base della strategia nazionale in materia di DPI fino al 2020, ed elaborare relazioni periodiche basate su obiettivi e dati concreti e misurabili.
            
            
               Concorrenza
            
            
               Le parti collaboreranno per attuare il capo "Concorrenza" dell'accordo di associazione e le riforme correlate. Tale collaborazione comprenderà iniziative con le seguenti finalità.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Garantire che il quadro istituzionale e la capacità amministrativa della Moldova assicurino l'efficace attuazione della legislazione sulla concorrenza nel rispetto dell'imparzialità e delle condizioni di parità per tutti gli operatori economici.
            
            
               Rafforzare il dialogo sull'esperienza conseguita nell'applicazione della legislazione in questo settore, nonché su altri sviluppi legislativi relativi alla concorrenza, anche offrendo formazione alle autorità e consulenza ad hoc di esperti in merito all'applicazione generale delle norme sugli aiuti di Stato.
            
            
            
               Trasparenza
            
            
               Le parti presteranno particolare attenzione alle iniziative con le finalità riportate di seguito.
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Elaborare una strategia di comunicazione del governo e definire i temi chiave su cui concentrare gli sforzi di comunicazione dell'amministrazione.
            
            
               Rafforzare le capacità di pianificazione strategica dell'ufficio di comunicazione del governo.
            
            
               Discutere le migliori pratiche ed esperienze in materia di elaborazione trasparente delle politiche, in particolare coinvolgendo la società civile nel dialogo politico.
            
            
               Scambiarsi informazioni e fornire una formazione adeguata, anche sui meccanismi di comunicazione e sulla consultazione dei portatori di interesse.
            
            
               Organizzare seminari e altri eventi per il grande pubblico, tesi a illustrare l'attuazione dell'accordo di associazione e il processo di ravvicinamento.
            
         
         
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Adempiere gli impegni in materia di trasparenza nell'elaborazione delle politiche connesse al commercio ed esaminare quali meccanismi dovrebbero eventualmente essere istituiti.
            
            
               Migliorare l'accesso facile e gratuito alle informazioni pubbliche autorizzato dalla legge.
            
            
            
            
            
               Commercio e sviluppo sostenibile
            
            
               Le parti continueranno il dialogo e lavoreranno sulle questioni oggetto del relativo capo dell'accordo di associazione. Tale dialogo comprenderà iniziative con le seguenti finalità.
            
            
               Priorità a breve e medio termine
            
            
               Scambiarsi informazioni sull'attuazione del pertinente quadro di politica interna o degli impegni internazionali in materia di sviluppo sostenibile.
            
            
               Discutere l'efficace adempimento degli impegni di cui a tale capo per quanto concerne il coinvolgimento dei portatori di interesse e il dialogo con la società civile.
            
            
               Garantire che le ispezioni del lavoro si mantengano in linea con i principi internazionali e dell'UE.
            
            
               Scambiarsi le migliori pratiche e le relative esperienze.
            
            
               Le parti sono consapevoli che le priorità relative ai diritti dei sindacati e alle norme fondamentali del lavoro di cui alla sezione 2.2 e le priorità individuate nella sezione 2.6 (Occupazione, politica sociale e pari opportunità) sono molto importanti per l'attuazione del capo "Commercio e sviluppo sostenibile" e dovrebbero pertanto essere affrontate in relazione a tale parte dell'accordo di associazione.
            
            
               
            
               2.6
                     Sviluppo economico e opportunità di mercato
            
            
            
               Le parti collaboreranno per aiutare la Moldova a creare un'economia di mercato pienamente funzionante e a operare il progressivo ravvicinamento delle sue politiche a quelle dell'UE, nel rispetto dei principi guida della stabilità macroeconomica, di finanze pubbliche sane, di un sistema finanziario forte e di una bilancia dei pagamenti sostenibile. Tale cooperazione contribuirà in particolare al conseguimento degli obiettivi elencati di seguito.
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Attuare il programma di riforme concordato con l'FMI.
            
         
         
            
               Avviare e attuare, una volta adottata, l'operazione di assistenza macrofinanziaria concordata con l'UE.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Completare l'attuazione del programma di riforme concordato con l'FMI.
            
            
               Dare piena attuazione, una volta adottata, all'operazione di assistenza macrofinanziaria concordata con l'UE.
            
            
               Controllare gli sviluppi macroeconomici, discutere le principali sfide politiche e scambiare informazioni sulle migliori pratiche rafforzando il regolare dialogo macroeconomico per migliorare la qualità del processo di definizione delle politiche economiche.
            
            
               Continuare a rafforzare l'indipendenza, i poteri di regolamentazione e la capacità della Banca nazionale della Moldova e della Commissione nazionale per i mercati finanziari. Condividere l'esperienza dell'UE in materia di politica monetaria e dei tassi di cambio nonché di politica di regolamentazione e vigilanza dei settori finanziario e bancario per sviluppare ulteriormente le capacità della Moldova in questi settori.
            
            
               Migliorare la sostenibilità e la governance delle finanze pubbliche attraverso l'attuazione di riforme di bilancio, compreso il miglioramento dell'attuazione del controllo parlamentare sul bilancio.
            
            
               Continuare a sviluppare regole e procedure di privatizzazione aperte, competitive e trasparenti e attuarle in linea con le migliori pratiche dell'UE.
            
            
               Diritto societario, contabilità e revisione contabile e governance societaria
            
            
               Le parti collaboreranno per preparare la Moldova per l'attuazione del diritto dell'UE e degli strumenti internazionali citati nei pertinenti allegati dell'accordo di associazione, in particolare con le finalità seguenti.
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Scambiarsi informazioni tempestive, pertinenti e precise sulla situazione della legislazione vigente e sulla sua conformità al diritto dell'UE, sulla base del formato concordato tra le parti, per attuare il diritto dell'UE secondo il calendario concordato.
            
            
               Individuare ambiti in cui si dovrebbero fornire formazione, sviluppo delle capacità e competenze tecniche.
            
            
               Semplificare il sistema degli ispettorati e dei vari organismi di controllo per aumentare l'efficienza e ridurre le possibilità di corruzione, con l'obiettivo ultimo di migliorare il clima imprenditoriale e potenziare l'applicazione della legislazione e delle norme.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Sviluppare la capacità amministrativa delle istituzioni statali della Moldova con funzioni nell'ambito dell'attuazione del diritto societario, della contabilità e della revisione contabile, e della governance societaria. 
            
            
               Adoperarsi per istituire registri della titolarità effettiva delle società e degli accordi giuridici.
            
            
               
            
               Occupazione, politica sociale e pari opportunità
            
            
               Le parti collaboreranno con le finalità seguenti.
            
         
         
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Garantire che sussistano le condizioni di base per consentire l'effettivo funzionamento delle ispezioni del lavoro.
            
            
               Continuare a promuovere il dialogo sociale, anche attraverso lo sviluppo delle capacità delle parti sociali.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Attuare il diritto dell'UE in materia di salute e sicurezza sul lavoro, diritto del lavoro e condizioni di lavoro, come indicato nei pertinenti allegati dell'accordo di associazione, in particolare per:
            
            
               –consolidare la capacità amministrativa e di esecuzione nei settori della salute e della sicurezza sul lavoro, e del diritto del lavoro, in particolare l'ispettorato del lavoro e i pertinenti organi del sistema giudiziario;
            
            
               –sviluppare la capacità delle parti sociali (ad esempio formazione sulla legislazione e sulle norme dell'UE in materia di salute e sicurezza nonché di diritto del lavoro).
            
            
               Elaborare un approccio strategico all'occupazione volto a creare nuovi e migliori posti di lavoro con condizioni di lavoro dignitose, a favorire una migliore corrispondenza fra qualifiche e posti sul mercato del lavoro e a promuovere il sostegno attivo, servizi per l'impiego efficienti e un mercato del lavoro inclusivo. Attuare i programmi nazionali per il lavoro dignitoso concordati tra l'OIL e la Moldova.
            
            
               Rafforzare la capacità dell'amministrazione responsabile dell'elaborazione e dell'attuazione delle politiche sociali e occupazionali, in particolare i servizi per l'impiego e i servizi sociali.
            
            
               Protezione dei consumatori
            
            
               Per prepararsi all'applicazione del diritto dell'UE e degli strumenti internazionali citati nel pertinente allegato dell'accordo di associazione, le parti collaboreranno con le finalità seguenti.
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Riesaminare l'intero acquis in materia di protezione dei consumatori finora adottato in Moldova alla luce dell'acquis recentemente adottato dall'UE in questo settore (come riportato all'allegato IV dell'accordo di associazione).
            
            
               Attuare il piano pluriennale di sviluppo istituzionale dell'Agenzia per la protezione dei consumatori. 
            
            
               Attuare il piano pluriennale di sviluppo istituzionale dell'Agenzia nazionale della Moldova per la sicurezza alimentare. 
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Istituire e attivare un sistema nazionale che consenta una comunicazione efficiente tra i portatori di interesse nazionali sui prodotti non alimentari pericolosi e il richiamo di tali prodotti.
            
            
               Istituire e attivare un sistema di scambio di informazioni sui prodotti alimentari pericolosi basato sul sistema di allarme rapido per gli alimenti e i mangimi (RASFF).
            
            
               Integrare i diversi punti di controllo della sicurezza alimentare (punti di ispezione frontalieri, servizi veterinari e fitosanitari e Centro nazionale per l'analisi e la certificazione delle colture e dei suoli) in un unico sistema integrato di gestione delle informazioni (MIS).
            
            
               Continuare a sviluppare e applicare procedure di controllo per l'analisi della gestione basata sul rischio dei prodotti alimentari e non alimentari.
            
         
         
            
               Valutare periodicamente il piano pluriennale di sviluppo istituzionale dell'Agenzia per la protezione dei consumatori e, se necessario, rivederlo.
            
            
               Valutare periodicamente il piano di sviluppo istituzionale dell'Agenzia nazionale della Moldova per la sicurezza alimentare e, se necessario, rivederlo.
            
            
               Continuare ad allineare il quadro giuridico e quello normativo SPS della Moldova all'acquis dell'UE.
            
            
               Rafforzare la capacità amministrativa dei responsabili dell'applicazione delle norme a tutela dei consumatori in Moldova, in particolare attraverso la formazione dei funzionari statali e degli altri rappresentanti degli interessi dei consumatori sul recepimento della normativa dell'UE e la sua successiva attuazione e applicazione.
            
            
               Statistiche
            
            
               Le parti collaboreranno per allineare progressivamente la legislazione della Moldova alla legislazione dell'UE in materia di statistiche. Tale collaborazione comprenderà iniziative con le seguenti finalità.
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Approvare la legge sulle statistiche ufficiali elaborata sulla base del regolamento (CE) n. 223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2009, sulle statistiche europee e della legge generale sulle statistiche ufficiali per i paesi dell'Europa orientale, del Caucaso e dell'Asia centrale.
            
            
               Approvare la classificazione NUTS sulla base del regolamento (CE) n. 1059/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 maggio 2003, relativo all'istituzione di una classificazione comune delle unità territoriali per la statistica (NUTS) e delle sue successive modifiche e adeguamenti.
            
            
               Diffondere i risultati finali del censimento della popolazione e delle abitazioni del 2014 e migliorare le statistiche demografiche estendendo l'uso delle fonti di dati amministrativi.
            
            
               Elaborare stime per i conti regionali secondo la metodologia SNA 1993/ESA 1995.
            
            
               Garantire l'indipendenza professionale dell'Ufficio nazionale di statistica della Moldova nell'attuazione dell'imminente riforma dell'amministrazione pubblica attraverso il mantenimento dello status e della posizione attuali all'interno dell'amministrazione pubblica.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Garantire i calcoli dell'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) secondo le norme dell'UE.
            
            
               Attuare la metodologia SCN 2008/SEC 2010 e il ricalcolo delle serie temporali per i principali indicatori macroeconomici secondo la metodologia approvata.
            
            
               Attuare un sistema di gestione della qualità nelle statistiche ufficiali secondo le norme europee.
            
            
               
            
               Fiscalità
            
            
               Le parti rafforzeranno la cooperazione volta a migliorare e a sviluppare il sistema fiscale e l'amministrazione tributaria della Moldova sulla base delle norme dell'UE e internazionali. Tale cooperazione comprenderà i preparativi per un graduale allineamento della legislazione della Moldova al diritto dell'UE e agli strumenti internazionali citati nell'allegato dell'accordo di associazione, in particolare le attività con le finalità di seguito riportate.
            
            
               Priorità a breve termine
            
         
         
            
               Adottare e iniziare ad attuare la strategia di riforma dell'amministrazione fiscale.
            
            
               Avviare il progetto TAMP.
            
            
               Sviluppare la cooperazione con l'OCSE e le amministrazioni tributarie degli Stati membri dell'UE attraverso lo scambio di nuove esperienze e tendenze nel campo dell'imposizione fiscale.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Migliorare e semplificare la normativa fiscale.
            
            
               Migliorare la cooperazione internazionale in materia fiscale al fine di promuovere la buona governance nel settore, applicando cioè i principi di trasparenza, scambio di informazioni e concorrenza fiscale leale.
            
            
               Migliorare la capacità dell'amministrazione fiscale attraverso il rafforzamento della gestione dei cambiamenti, attuare la riforma istituzionale e operativa, contribuire al processo di integrazione europea e modernizzare la tecnologie dell'informazione.
            
            
               Adottare misure per armonizzare le politiche di lotta alle frodi e al contrabbando dei prodotti soggetti ad accisa.
            
            
               Servizi finanziari
            
            
               Le parti collaboreranno per preparare la Moldova alla modernizzazione del quadro della regolamentazione finanziaria e della vigilanza finanziaria in modo da conformarsi alle norme di regolamentazione concordate a livello internazionale nel settore dei servizi finanziari, facendo ricorso alla normativa UE e agli strumenti internazionali di cui nei pertinenti allegati dell'accordo di associazione, tra cui il titolo IV (Cooperazione economica e in altri settori) dell'accordo, come riferimento per sviluppare una serie di norme adeguate per la Moldova. Tale cooperazione includerà le seguenti azioni e contribuirà al conseguimento degli obiettivi elencati di seguito.
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Adottare misure per garantire la trasparenza degli azionisti e la stabilità finanziaria del mercato assicurativo.
            
            
               Garantire che i casi di frode che hanno interessato il settore bancario della Moldova nel 2014 siano oggetto di un'indagine approfondita, trasparente e imparziale allo scopo di recuperare i fondi sottratti e di assicurare i responsabili alla giustizia.
            
            
               Migliorare ulteriormente il quadro giuridico creando gli strumenti e le misure (ad esempio aumento della responsabilità degli azionisti, imposizione di sanzioni più severe) necessari per affrontare le cause che hanno portato ai casi di frode bancaria nel 2014 e prevenire operazioni fraudolente analoghe a tutti i livelli.
            
            
               Elaborare gradualmente e adottare un quadro di assicurazione dei depositi, in linea con le norme concordate a livello internazionale.
            
            
               Adottare la legge sulle organizzazioni creditizie non bancarie elaborata dalla Commissione nazionale dei mercati finanziari.
            
            
               Stabilire contatti e scambiare informazioni con le autorità di vigilanza finanziaria dell'UE. In particolare, l'UE fornirà alle autorità moldove il sostegno necessario a concludere gli accordi sullo scambio di informazioni e sulla cooperazione nel settore dei servizi finanziari con le pertinenti autorità di regolamentazione e di vigilanza dell'UE (quali la Banca centrale europea e le autorità degli Stati membri dell'UE).
            
            
               Scambiare tempestivamente informazioni pertinenti e precise sullo stato di avanzamento della legislazione esistente della Moldova.
            
            
               Individuare aree in cui si dovrebbero fornire formazione, sviluppo delle capacità e competenze tecniche.
            
            
               Priorità a medio termine
            
         
         
            
               Istituire un nuovo quadro di regolamentazione e vigilanza conforme alle norme di regolamentazione concordate a livello internazionale, compresi il nuovo approccio di vigilanza e i nuovi strumenti e mezzi di vigilanza.
            
            
               Mettere in atto un quadro globale per il miglioramento della governance societaria e della gestione del rischio nel settore finanziario bancario.
            
            
               Elaborare un quadro di vigilanza macroprudenziale. 
            
            
               Sviluppare la capacità di attuazione della nuova legislazione nel settore finanziario.
            
            
               Migliorare la capacità amministrativa delle autorità di vigilanza in conformità con le norme concordate a livello internazionale.
            
            
               Elaborare la legislazione nazionale sulla prevenzione e la lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo, in particolare: attuando la legislazione dell'UE in questi ambiti, rafforzando la cooperazione con il gruppo di azione finanziaria internazionale (GAFI), il Consiglio d'Europa, in particolare il Comitato di esperti di quest'ultimo per la valutazione delle misure contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo (MONEYVAL), e le altre autorità pertinenti negli Stati membri dell'UE e firmando protocolli di intesa tra le autorità di informazione finanziaria della Moldova e quelle degli Stati membri dell'UE.
            
            
               Sviluppare la collaborazione tra le autorità statali e le organizzazioni responsabili della vigilanza per quanto riguarda l'attuazione della legislazione nazionale in materia di lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo.
            
            
               Politica industriale e delle imprese
            
            
               Le parti collaboreranno per migliorare il contesto normativo e imprenditoriale in Moldova, in particolare per le piccole e le medie imprese (PMI), incluse le microimprese. Tale collaborazione comprenderà iniziative con le seguenti finalità.
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Attuare la strategia per le PMI 2012-2020 e il relativo piano d'azione in linea con la nuova legge sulle PMI, la tabella di marcia riveduta per la competitività e la nuova strategia sulla promozione delle esportazioni e gli incentivi agli investimenti.
            
            
               Attuare efficacemente il programma per la competitività delle imprese e delle PMI (COSME), che include iniziative quali la rete Enterprise Europe (EEN), il programma Erasmus per i giovani imprenditori e i progetti di collaborazione a livello di cluster, attraverso il rafforzamento della capacità dei pertinenti portatori di interessi privati e istituzionali in Moldova.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Attuare la tabella di marcia specifica per paese e le raccomandazioni della valutazione dello Small Business Act per l'Europa (SBA).
            
            
               Collegare lo sviluppo alle opportunità create dalla DCFTA, anche attraverso le reti imprenditoriali (di sostegno), quali la rete Enterprise Europe, e i cluster, e portare a termine lo sviluppo di un'apposita politica dei cluster in tale contesto.
            
            
               Rafforzare il ruolo delle associazioni di imprese e di PMI (incluse le associazioni di settore) al fine di migliorare il dialogo pubblico-privato.
            
            
               Attuare il quadro concettuale, legislativo e operativo che stimola lo sviluppo dei cluster industriali in Moldova.
            
            
               Prodotti minerari e materie prime
            
            
               Le parti si scambieranno informazioni sui prodotti minerari e le materie prime per raggiungere una migliore comprensione dei rispettivi indirizzi e politiche strategici. Le discussioni avranno luogo nel sottocomitato dedicato.
            
            
               Turismo
            
         
         
            
               Le parti collaboreranno con le finalità elencate di seguito.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Stabilire contatti per rafforzare lo sviluppo di un'industria turistica competitiva e sostenibile e per identificare le misure da adottare per approfondire la collaborazione tra la Moldova e l'UE nel settore del turismo.
            
            
               Continuare a scambiarsi le migliori pratiche e a condividere conoscenze, formazione e istruzione nel settore del turismo.
            
            
               Agricoltura e sviluppo rurale
            
            
               Al fine di cooperare nell'ambito del ravvicinamento politico e legislativo alla politica agricola comune (PAC) dell'UE e, in particolare, per rispettare il calendario degli impegni in settori specifici che figura nei pertinenti allegati dell'accordo di associazione, le parti collaboreranno con le finalità seguenti.
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Adottare una legge generale sui principi di sovvenzionamento nei settori dell'agricoltura e dello sviluppo rurale, migliorando così l'attuazione delle politiche in questi settori. 
            
            
               Sviluppare le capacità del ministero dell'Agricoltura e dell'industria alimentare nell'ambito delle statistiche agricole e dell'analisi economica.
            
            
               Sviluppare, promuovere e attuare programmi settoriali per specifici sottosettori agricoli.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Sviluppare e attuare il quadro politico, giuridico e istituzionale (comprese le prescrizioni in materia di sicurezza alimentare, la politica della qualità, l'agricoltura biologica e le norme di commercializzazione) nel settore dell'agricoltura e dello sviluppo rurale.
            
            
               Migliorare la competitività della produzione agricola e la diversificazione delle attività economiche nelle zone rurali.
                     
            
            
               Migliorare l'uso sostenibile del territorio e delle risorse idriche da parte del settore agroalimentare.
            
            
               Sviluppare le capacità delle amministrazioni centrali e locali in relazione alle politiche di sviluppo rurale.
            
            
               Rafforzare le capacità dell'organismo pagatore per garantire la trasparenza, l'efficienza e la prevedibilità degli aiuti di Stato erogati.
            
            
               Ridurre la vulnerabilità ai rischi climatici del settore agricolo.
            
            
               Sviluppare un catasto dei terreni aggiornato e trasparente come base per il controllo dell'uso dei terreni nonché per agevolare la riforma fondiaria e il consolidamento delle aziende agricole, al fine di migliorare la situazione strutturale del settore agroalimentare e l'attuazione delle politiche relative all'agricoltura e allo sviluppo rurale.
            
            
               
            
               Società dell'informazione/economia e società digitali
            
         
         
            
               Le parti collaboreranno per allineare gli ambienti digitali del paese al mercato unico digitale dell'UE. Questo creerà posti di lavoro, crescita e innovazione in Moldova, in particolare a vantaggio dei giovani in termini di opportunità di istruzione e occupazione, in loco o a distanza, e per l'avvio di imprese a basso capitale iniziale. In particolare le parti collaboreranno per aiutare la Moldova ad applicare l'acquis dell'UE citato negli allegati dell'accordo di associazione con le seguenti finalità.
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Rafforzare l'indipendenza e la capacità amministrativa dell'autorità nazionale di regolamentazione delle comunicazioni elettroniche, affinché sia in grado di adottare le opportune misure di regolamentazione, di far applicare le sue decisioni e tutti i regolamenti pertinenti e di promuovere la concorrenza leale sui mercati.
            
            
               Portare avanti l'attuazione del numero unico di emergenza europeo 112 in Moldova.
            
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Rafforzare il settore mediante lo scambio di informazioni ed esperienze sull'attuazione del mercato unico digitale. Promuovere in Moldova l'allineamento alla legislazione, alle migliori pratiche e alle norme dell'UE, tra l'altro, in materia di commercio elettronico, protezione dei dati attraverso la resilienza della rete, definizione di una strategia nazionale per la sicurezza informatica, rafforzamento della capacità delle CERT nazionali e definizione del modello nazionale per l'attuazione della banda larga nelle zone rurali.
            
            
               Rafforzare il livello di sicurezza informatica e la protezione dei dati personali nelle comunicazioni elettroniche, al fine di garantire la disponibilità e l'integrità dei servizi pubblici elettronici e accrescere la fiducia dei cittadini in tali servizi.
            
            
               Sanità pubblica
            
            
               Le parti coopereranno con le seguenti finalità.
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Agevolare la partecipazione attiva della Moldova al programma dell'UE per la salute 2014-2020.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Sostenere la Moldova nella preparazione all'attuazione dell'acquis in materia di sanità, come indicato negli allegati dell'accordo di associazione, in particolare per quanto concerne la legislazione in materia di lotta al tabagismo, qualità e sicurezza delle sostanze di origine umana (sangue, tessuti, organi e cellule) e minacce per la salute, in linea anche con gli obblighi internazionali della Moldova nell'ambito della convenzione quadro per la lotta al tabagismo e del regolamento sanitario internazionale. 
            
            
               Rafforzare la preparazione, la formazione e la sorveglianza epidemiologica e il controllo delle malattie trasmissibili anche attraverso 1) la partecipazione della Moldova al programma di formazione per gli interventi in materia di epidemiologia (EPIET), 2) la cooperazione con il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, 3) la garanzia della titolarità e della sostenibilità a livello nazionale dei programmi nazionali di prevenzione e di controllo dell'HIV, della tubercolosi e dell'epatite e 4) il potenziamento dei programmi di vaccinazione.
            
            
               Garantire l'adesione e la successiva attuazione del protocollo sul commercio illecito dei prodotti del tabacco.
            
            
               Rafforzare l'azione multisettoriale a livello nazionale per lottare contro la resistenza agli antimicrobici, anche potenziando la sorveglianza, l'uso prudente degli antimicrobici e il controllo delle infezioni negli istituti sanitari.
            
            
               Urbanismo e costruzioni
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Applicare il codice dell'urbanismo e delle costruzioni per il periodo 2017-2020 attraverso lo sviluppo e l'adozione di norme di diritto derivato (progetti di legge e decisioni del governo) in linea con la "Strategia Moldova 2020".
            
         
         
            
               Adottare misure per garantire i regimi di coerenza territoriale a livello nazionale, regionale e distrettuale, oltre ai piani generali e ai registri comunali delle località, al fine di promuovere la politica di sviluppo regionale integrato.
            
            
               Sviluppo regionale
            
            
               Le parti coopereranno nell'ambito delle politiche di sviluppo regionale e del dialogo UE-Moldova sulla politica regionale, in vista degli sforzi della Moldova per raggiungere i seguenti obiettivi.
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Continuare a potenziare la partecipazione della Moldova alla strategia dell'UE per la regione del Danubio al fine di beneficiare degli scambi di esperienze e di migliori pratiche con le regioni partecipanti degli Stati membri dell'UE.
            
            
               Partecipare ai programmi di cooperazione transfrontaliera (CBC) per il periodo 20142020 (programmi ENI/CBC Romania/Moldova e Mar Nero, programma transnazionale per la regione del Danubio e programma di cooperazione territoriale Moldova-Ucraina).
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Attuare la strategia della Moldova per lo sviluppo regionale per il periodo 2016-2020, in linea con l'agenda 2020 della Moldova, in tutto il territorio nazionale al fine di sostenere una crescita più equilibrata del paese nel suo complesso.
            
            
               Promuovere in particolare, nell'ambito dell'obiettivo previsto nella strategia della Moldova per lo sviluppo regionale di garantire una crescita economica sostenibile nelle regioni, la specializzazione e l'innovazione in campo economico a livello regionale, l'imprenditorialità e il potenziamento dello sviluppo economico competitivo dei centri urbani e il concetto di specializzazione intelligente per concepire strategie di ricerca e innovazione.
            
            
               Rafforzare la capacità istituzionale e operativa delle istituzioni nazionali, regionali e locali nel campo dello sviluppo regionale, comprese le iniziative volte a sviluppare un efficace sistema di governance multilivello e a garantire una ripartizione chiara delle responsabilità.
            
            
               Potenziare il coinvolgimento dei portatori di interessi a livello regionale e locale e consolidare il partenariato fra tutte le parti coinvolte nello sviluppo regionale.
            
            
               Potenziare la partecipazione alla strategia dell'UE per la regione del Danubio al fine di consentire alla Moldova di beneficiare degli scambi di esperienze e di migliori pratiche con le regioni partecipanti degli Stati membri dell'UE su una serie di temi, inclusi quelli contenuti nell'accordo di associazione.
            
            
               Politica della pesca e marittima
            
            
               Le parti collaboreranno con le finalità elencate di seguito.
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Promuovere un approccio integrato agli affari marittimi designando un punto di contatto nazionale e partecipando alle iniziative dell'UE per i bacini marittimi al fine di individuare i settori di interesse comune per la cooperazione e lo sviluppo di progetti nel Mar Nero.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Intensificare la cooperazione e le iniziative a favore della pesca sostenibile nel Mar Nero, nel contesto dei quadri bilaterali e multilaterali, in linea con la dichiarazione di Bucarest di tutti gli Stati rivieraschi del 2016, sulla base di un approccio ecosistemico alla gestione della pesca.
            
            
               Rafforzare la cooperazione amministrativa, scientifica e tecnica per potenziare il monitoraggio e il controllo delle attività di pesca e del commercio dei prodotti della pesca e della loro tracciabilità, al fine di lottare efficacemente contro la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (INN).
            
            
               2.7
                     Connettività, efficienza energetica, azione per il clima, ambiente e protezione civile
            
         
         
            
               Energia
            
            
               Le parti collaboreranno per migliorare la sicurezza energetica attraverso una maggiore diversificazione e una maggiore efficienza energetica e l'uso delle energie rinnovabili. L'obiettivo comune rimane la creazione di un mercato energetico competitivo in Moldova e la sua completa integrazione in quello dell'UE.
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Rafforzare l'indipendenza dell'ANRE, anche attraverso la depoliticizzazione delle nomine e delle revoche dei dirigenti e la definizione di un bilancio autonomo. A tal fine la Moldova adotterà una nuova legge sull'energia e attuerà tutte le raccomandazioni contenute nel riesame dell'ANRE svolto dal segretariato della Comunità dell'energia.
            
            
               Continuare a prendere misure per integrare il mercato dell'energia della Moldova in quello dell'UE.
            
            
               Attuare la nuova legge sull'elettricità ("terzo pacchetto energia"), intraprendendo le azioni necessarie previste dalla legge e adottando le necessarie disposizioni di diritto derivato.
            
            
               Attuare la nuova legge sul gas naturale ("terzo pacchetto energia").
            
            
               Adottare misure verso una maggiore apertura del mercato del gas naturale. 
            
            
               Completare la separazione legale e preparare la separazione completa di Moldovatransgaz, tenendo conto della decisione del Consiglio ministeriale della Comunità dell'energia in merito al calendario di separazione del settore del gas.
            
            
               Attuare la tabella di marcia per il miglioramento delle interconnessioni del gas e dell'elettricità tra la Moldova e la Romania.
            
            
               Completare la ristrutturazione aziendale di Termoelectrica.
            
            
               Migliorare e garantire la trasparenza delle offerte e dei contratti per la fornitura di elettricità.
            
            
               Sulla base della legge sulla promozione dell'uso dell'energia e delle fonti rinnovabili, sviluppare regimi di sostegno, norme amministrative e altre misure necessarie per promuovere un maggior uso delle energie rinnovabili.
            
            
               Elaborare e attuare un piano d'azione concernente le riserve strategiche di petrolio in linea con l'obbligo derivante dalla partecipazione alla Comunità dell'energia. 
            
            
               Adattare la legge sull'efficienza energetica negli edifici e istituire appropriati meccanismi di sostegno per le misure di efficienza energetica negli edifici pubblici e residenziali.
            
            
               Individuare e attuare misure per accrescere la concorrenza nei mercati dell'elettricità e del gas e la diversificazione delle fonti di energia.
            
            
               Adottare misure per conformarsi alle disposizioni del/dei regolamento/i sulla sicurezza dell'approvvigionamento.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Adottare ulteriori misure per ridurre le perdite di trasmissione e di distribuzione delle reti dell'elettricità, del gas e dell'energia termica.
            
            
               Adottare e attuare un piano d'azione per portare al 17% entro il 2020 la quota delle fonti di energia rinnovabile sul consumo totale lordo di energia.
            
         
         
            
               Adottare una nuova legge sull'efficienza energetica in conformità alla nuova direttiva 2012/27/UE e continuare a estendere a nuovi prodotti le etichette sul consumo dell'energia e delle altre risorse.
            
            
               Sviluppare ulteriormente la concorrenza nei mercati dell'elettricità e del gas al fine di raggiungere il livello di liquidità necessario per consentire lo sviluppo di mercati competitivi organizzati.
            
            
               Identificare, sulla base di una valutazione periodica delle condizioni di mercato, le misure e le azioni da intraprendere per una transizione graduale verso meccanismi di fissazione dei prezzi (competitivi) basati sul mercato. 
            
            
               Attuare la completa separazione di Moldovagaz e Moldovatransgaz e adottare le nuove tariffe di ingresso-uscita nel settore del gas naturale.
            
            
               Individuare e attuare le misure per rafforzare il sostegno sociale e la protezione dei consumatori vulnerabili.
            
            
               Completare le interconnessioni delle reti energetiche con la Romania (e/o l'Ucraina) e adottare misure per l'integrazione dei mercati regionali.
            
            
            
               
            
               Trasporti
            
            
               Le parti collaboreranno per garantire l'ulteriore applicazione della legislazione dell'UE citata negli allegati dell'accordo di associazione e per sostenere la Moldova. Tale collaborazione comprenderà iniziative con le seguenti finalità.
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Preparare una riforma e un programma di ristrutturazione del settore ferroviario.
            
            
               Intensificare gli sforzi volti all'attuazione della normativa dell'UE in materia di aviazione al fine di sfruttare appieno l'accordo sullo Spazio aereo comune tra l'UE e la Moldova.
            
            
               Instaurare una concorrenza libera ed equa nel settore dell'aviazione, in particolare includendo nella concessione dell'aeroporto di Chișinău clausole di non discriminazione all'accesso, e ripristinare la concorrenza effettiva nel settore dei servizi di assistenza a terra.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Attuare la strategia globale per i trasporti e la logistica per il periodo 2013-2022.
            
            
               Assicurarsi il fondo per la viabilità garantendo un finanziamento stabile per l'attuazione dei contratti di manutenzione basati sulle prestazioni.
            
            
               Attuare le riforme necessarie a eliminare al più presto la Moldova dalla lista nera del memorandum d'intesa di Parigi.
            
            
               Sviluppare le infrastrutture, in particolare predisponendo e attuando ulteriori progetti per lo sviluppo della rete centrale TEN-T estesa, come concordato in occasione della riunione ministeriale tenutasi a Rotterdam nel 2016 durante giornate TEN-T.
            
            
               Considerare, per gli Stati membri dell'UE, la possibilità di una graduale apertura del mercato del trasporto su strada sulla base dei progressi compiuti dalla Moldova nel recepimento del pertinente acquis dell'UE.
            
         
         
            
               Ambiente
            
            
               Le parti collaboreranno per preparare l'applicazione del diritto dell'Unione europea e delle norme internazionali, in particolare con le finalità elencate di seguito.
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Assicurare la prosecuzione delle riforme amministrative e la creazione di un'adeguata capacità amministrativa per attuare il capo relativo all'ambiente dell'accordo di associazione.
            
            
               Progredire nel ravvicinamento all'acquis ambientale adottando il quadro giuridico principale nel settore, ossia le leggi in materia di valutazione ambientale strategica, tutela dell'aria, gestione dei rifiuti, gestione delle sostanze chimiche ed emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento).
            
            
               Sviluppare e adottare meccanismi di applicazione per l'attuazione della valutazione sull'impatto ambientale (VIA) e della valutazione ambientale strategica (VAS), al fine di integrare l'ambiente in quanto questione trasversale in altri ambiti politici chiave.
            
            
               Elaborare e adottare strategie, programmi e piani a livello nazionale sulla tutela dell'aria, la gestione delle sostanze chimiche e la gestione delle acque.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Adottare la necessaria legislazione di attuazione in vari sottosettori ambientali, in particolare in materia di gestione e qualità delle acque, gestione dei rifiuti, gestione delle sostanze chimiche, protezione della natura, qualità dell'aria e inquinamento industriale, al fine di ottemperare agli obblighi descritti nell'accordo di associazione.
            
            
               Potenziare lo sviluppo di un'economia verde in Moldova.
            
            
               Garantire il proseguimento dell'attuazione della strategia ambientale per il periodo 2014-2023 e delle strategie nazionali in materia di approvvigionamento idrico e servizi igenico-sanitari, di gestione dei rifiuti e di conservazione della biodiversità.
            
            
               Iniziative in materia di clima
            
            
               Le parti collaboreranno per rafforzare il dialogo e la cooperazione sui cambiamenti climatici, con gli obiettivi seguenti.
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Ratificare il nuovo accordo globale sui cambiamenti climatici (accordo di Parigi).
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Garantire l'attuazione della strategia di adattamento ai cambiamenti climatici e del relativo piano d'azione per il periodo fino al 2020.
            
            
               Avviare l'attuazione della strategia di sviluppo a basse emissioni per il periodo fino al 2030 per quanto riguarda il contributo previsto determinato a livello nazionale (INDC) del paese.
            
            
               Migliorare il coordinamento interistituzionale e intersettoriale e integrare l'adeguamento ai cambiamenti climatici e la loro mitigazione nelle politiche e nei progetti a tutti i livelli.
            
            
               Ravvicinare ulteriormente la legislazione della Moldova agli atti dell'UE e agli strumenti internazionali applicabili, come previsto dall'allegato XII dell'accordo di associazione.
            
         
         
            
               Potenziare il quadro di trasparenza per un'azione della Moldova in materia di clima, in particolare attraverso un solido sistema nazionale per il monitoraggio e la rendicontazione delle politiche e delle misure climatiche e delle emissioni di gas a effetto serra sulla base del modello dell'UE.
            
            
               
            
               Protezione civile
            
            
               Le parti collaboreranno con le finalità elencate di seguito.
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Promuovere l'adozione e l'attuazione degli orientamenti dell'UE sul sostegno della nazione ospitante.
            
            
               Progredire nello sviluppo di una valutazione e di una mappatura dei rischi di calamità a livello nazionale e sostenere l'elaborazione dell'atlante elettronico regionale del rischio (ERRA) e garantirne l'uso efficace a livello nazionale.
            
            
               Avviare un dialogo sugli aspetti strategici della prevenzione, della preparazione e della risposta alle catastrofi attraverso lo scambio delle migliori pratiche, l'organizzazione di formazioni congiunte, di esercitazioni, di visite di studio e di seminari, e la sintesi degli insegnamenti tratti da operazioni ed esercitazioni di emergenza reali.
            
            
               Continuare a sviluppare le attività di prevenzione istruendo, formando e informando la popolazione, in particolare i giovani, sui rischi principali.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Garantire un'efficace comunicazione 24 ore su 24, compreso lo scambio di allarmi rapidi e di informazioni sulle emergenze su larga scala che interessano l'UE e la Moldova, nonché i paesi terzi in cui una delle parti è coinvolta nella risposta alle catastrofi.
            
            
               Agevolare l'assistenza reciproca, attraverso il meccanismo unionale di protezione civile, in caso di emergenze gravi, ove necessario e in funzione della disponibilità di risorse sufficienti.
            
            
               Migliorare la base di conoscenze sui rischi di catastrofi e le perdite economiche rafforzando la cooperazione sull'accessibilità e la comparabilità dei dati.
            
            
               Migliorare le politiche di prevenzione dei disastri industriali o delle catastrofi naturali e tecnologiche, comprese le pertinenti disposizioni dell'acquis dell'UE e le migliori pratiche.
            
            
               Migliorare la cooperazione per la creazione di un valido programma di formazione in materia di protezione civile e gestione delle catastrofi in Moldova sulla base delle migliori pratiche e delle esperienze negli Stati membri dell'UE.
            
            
               Avviare uno scambio online di dati sulla radioattività ambientale agevolando l'adesione della Moldova alla piattaforma europea per lo scambio di dati radiologici (EURDEP).
            
            
               2.8 
                     Mobilità e contatti interpersonali 
            
            
               Istruzione, formazione e giovani
            
            
               Le parti collaboreranno a una modernizzazione globale e a una riforma complessiva dell'istruzione, adeguata alle necessità dei giovani e del paese, equa nei confronti degli allievi e degli studenti di qualsiasi origine sociale e geografica ed efficiente sotto il profilo dell'utilizzo delle risorse, conquistando la fiducia della società grazie alla buona qualità delle risorse umane e dei risultati, della formazione e dei sistemi per i giovani in Moldova. Tale collaborazione comprenderà iniziative con le seguenti finalità.
            
            
               Priorità a breve termine
            
         
         
            
               Attuare il nuovo codice dell'istruzione.
            
            
               Aumentare la capacità amministrativa del ministero dell'Istruzione e degli organismi collegati. 
            
            
               Istituire un sistema di indicatori di risultato che rispecchi l'importanza dei risultati conseguiti dal sistema di istruzione. 
            
            
               Sperimentare l'introduzione di voucher che premino la frequenza scolastica.
            
            
               Migliorare la qualità della formazione iniziale e delle procedure di assunzione degli insegnanti e il livello delle loro retribuzioni.
            
            
               Modernizzare le università, in particolare attraverso una maggiore trasparenza nelle assunzioni di personale.
            
            
               Svolgere attività congiunte e scambi volti a promuovere ulteriormente l'integrazione della Moldova nello Spazio europeo dell'istruzione superiore, nel quadro della sua partecipazione al processo di Bologna.
            
            
               Promuovere la cooperazione accademica, lo sviluppo delle capacità e la mobilità degli studenti e del personale attraverso il programma Erasmus+ e la mobilità e la formazione dei ricercatori attraverso le azioni Marie Skłodowska-Curie.
            
            
               Promuovere la cooperazione sistematica tra il sistema di istruzione e il settore privato per rispondere alle esigenze del mercato del lavoro.
            
            
               Rendere pienamente operativo il titolo VII della legge sull'istruzione (Apprendimento permanente) in cooperazione con il ministero del Lavoro. 
            
            
               Incoraggiare il coinvolgimento dei pertinenti portatori di interesse in tutte le forme di apprendimento permanente per continuare lo sviluppo professionale al fine di avvicinarli alle esigenze del mercato del lavoro.
            
            
               Realizzare una riforma dell'istruzione e della formazione professionale, compresa la legislazione relativa ai comitati settoriali.
            
            
               Garantire l'attuazione della strategia nazionale di sviluppo del settore della gioventù.
            
            
               Migliorare gli scambi e la cooperazione nel campo dell'istruzione non formale per i giovani e gli animatori giovanili, come mezzo di promozione del dialogo interculturale e di sostegno della società civile, anche attraverso programmi dell'UE nel settore della gioventù.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Garantire la partecipazione costante ai test PISA. 
            
            
               Continuare le riforme dell'istruzione di base al fine di migliorare la qualità dell'istruzione degli insegnanti, modernizzare i curricoli e passare a un maggiore impiego della valutazione delle prestazioni.
            
            
               Ridurre i tassi di abbandono scolastico.
            
            
               Collegare l'istruzione alla ricerca e all'innovazione e al contesto economico e sociale. 
            
            
               Compiere la valutazione e l'accreditamento esterni di tutti i programmi per tutti i tre cicli (triennale, magistrale e dottorato) e tutti gli istituti d'istruzione superiore.
            
         
         
            
               Compiere la valutazione e l'accreditamento esterni degli operatori nel settore dell'istruzione per adulti.
            
            
               Accrescere l'apprendimento permanente.
            
            
               Attuare e sostenere un approccio strategico all'istruzione e alla formazione professionale (IFP), con l'obiettivo di allineare il sistema di IFP della Moldova alla modernizzazione delle strutture di IFP dell'UE, perseguita con il processo di Copenaghen e i relativi strumenti.
            
            
               Ricerca e innovazione
            
            
               Le parti collaboreranno con le finalità elencate di seguito.
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Adottare la nuova modifica della legislazione sulla ricerca, sulla base della recente revisione del sistema di ricerca della Moldova effettuata attraverso il meccanismo di sostegno delle politiche, coerentemente con il nuovo codice dell'istruzione.
            
            
               Creare nuove strutture che svolgano il ruolo di coordinamento della ricerca e dell'innovazione a livello governativo.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Agevolare l'integrazione della Moldova nello Spazio europeo della ricerca (SER).
            
            
               Rafforzare la partecipazione della Moldova al programma Orizzonte 2020.
            
            
               Progredire nell'attuazione della strategia per la ricerca e lo sviluppo fino al 2020, del piano d'azione e della strategia d'innovazione 2013-2020, del programma "Innovazione per la competitività" e delle raccomandazioni della valutazione inter pares del meccanismo di sostegno delle politiche del programma "Orizzonte 2020".
            
            
               Potenziare le risorse umane, materiali e istituzionali al fine di migliorare le capacità di ricerca e di innovazione.
            
            
               Rafforzare la partecipazione della Moldova alle azioni Marie Skłodowska-Curie.
            
            
            
               Cultura, politica audiovisiva e media
            
            
               Cultura
            
            
               Le parti collaboreranno con le finalità elencate di seguito.
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Promuovere l'attuazione della Convenzione del 2005 dell'UNESCO sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali.
            
         
         
            
               Promuovere la partecipazione degli operatori dei settori culturale e audiovisivo della Moldova ai programmi dell'UE, in particolare Europa creativa.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Cooperare all'elaborazione di una politica culturale inclusiva in Moldova e alla conservazione e alla promozione del patrimonio culturale e naturale.
            
            
               Rafforzare le capacità per sviluppare l'imprenditorialità culturale nei settori culturale e creativo (incluso il patrimonio culturale) e per la fornitura di servizi culturali.
            
            
            
               Politica audiovisiva e media
            
            
               Le parti collaboreranno per preparare l'applicazione della legislazione dell'UE citata negli allegati dell'accordo di associazione. Tale collaborazione comprenderà il sostegno alla Moldova con le seguenti finalità.
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Rafforzare la capacità e l'indipendenza delle autorità/degli organismi di regolamentazione dei media e in particolare lavorare per la piena indipendenza del Consiglio di coordinamento per il settore audiovisivo.
            
            
               Modificare la normativa al fine di garantire che l'assistenza finanziaria pubblica ai media sia erogata secondo criteri obiettivi rigorosi applicabili allo stesso modo a tutti i media e a tutte le emittenti.
            
            
               Modificare la legislazione al fine di affrontare con urgenza la concentrazione della proprietà dei media.
            
            
               Insieme alla Commissione europea, valutare le opportunità di partecipazione a determinati programmi dell'UE e a determinate attività delle agenzie dell'UE per i paesi PEV.
            
            
               Elaborare una nuova legge sulla pubblicità in linea con il nuovo codice audiovisivo da adottare e con le norme europee, allo scopo di garantire un'efficace concorrenza nel settore.
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Lavorare per l'adozione di una legislazione audiovisiva conforme alle norme europee, anche mediante lo scambio di opinioni sulla politica audiovisiva, e alle norme internazionali applicabili, inclusa la cooperazione nella lotta contro il razzismo e la xenofobia.
            
            
            
               Partecipazione alle agenzie e ai programmi dell'UE
            
            
               Priorità a medio termine
            
            
               Riesaminare l'attuazione del protocollo sulla partecipazione ai programmi dell'UE sulla base dell'effettiva partecipazione della Moldova a programmi specifici dell'UE.
            
            
         
         
            
               2.9 
                     Sensibilizzazione del pubblico e visibilità
            
            
               Priorità a breve termine
            
            
               Garantire una solida comunicazione sulle opportunità e le implicazioni dell'accordo di associazione UE-Moldova, con particolare riguardo alla DCFTA.
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                  
                      Regolamento (UE) n. xxx/2017 del Parlamento europeo e del Consiglio, del xx xxxx 2017, che modifica il regolamento (CE) n. 539/2001 del Consiglio, del 15 marzo 2001, che adotta l'elenco dei paesi terzi i cui cittadini devono essere in possesso del visto all'atto dell'attraversamento delle frontiere esterne e l'elenco dei paesi terzi i cui cittadini sono esenti da tale obbligo (GU L...).