CELEX: 31987D0465
Language: it
Date: 1987-08-12 00:00:00
Title: 87/465/CEE: Decisione della Commissione del 12 agosto 1987 che modifica la settima decisione 85/356/CEE relativa all' equivalenza delle sementi prodotte in paesi terzi

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31987D0465

87/465/CEE: Decisione della Commissione del 12 agosto 1987 che modifica la settima decisione 85/356/CEE relativa all' equivalenza delle sementi prodotte in paesi terzi  

Gazzetta ufficiale n. L 252 del 03/09/1987 pag. 0026 - 0027 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 24 pag. 0108  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 24 pag. 0108 

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 12 agosto 1987  che modifica la settima decisione 85/356/CEE relativa all'equivalenza delle sementi prodotte in paesi terzi  (87/465/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la direttiva 66/401/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante foraggere (1), modificata da ultimo dalla direttiva 87/120/CEE (2),  vista la direttiva 66/402/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di cereali (3), modificata da ultimo dalla direttiva 87/120/CEE,  vista la direttiva 69/208/CEE del Consiglio, del 30 giugno 1969, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante oleaginose e da fibra (4), modificata da ultimo dalla direttiva 87/120/CEE,  vista la settima decisione 85/356/CEE del Consiglio, del 27 giugno 1985, relativa all'equivalenza delle sementi prodotte in paesi terzi (5), modificata da ultimo dalla decisione 87/346/CEE della Commissione (6), in particolare l'articolo 4,  considerando che, con la decisione 85/356/CEE, il Consiglio ha constatato che le sementi di talune specie raccolte in determinati paesi terzi erano equivalenti alle sementi corrispondenti raccolte nella Comunità;  considerando che, per determinate specie, tale constatazione si applica anche alla Cecoslovacchia, ad Israele, all'Argentina e al Sudafrica;  considerando che da un'analisi sia delle norme vigenti nei suddetti paesi, sia della loro applicazione concreta è risultato che, per quanto riguarda le caratteristiche, l'identità, l'esame, l'etichettatura e il controllo delle sementi, le disposizioni relative alle sementi:  - di ravano da foraggio, di soia e di girasole raccolte e controllate in Cecoslovacchia,  - di sorgo, di erba sudanese e degli ibridi ottenuti da incroci tra sorgo ed erba sudanese, raccolte e controllate in Israele, Argentina e Sudafrica,  - nonchè di ravano da foraggio e di soia, destinate ad usi diversi dalla produzione di olio, raccolte e controllate in Argentina,  offrono le medesime garanzie delle disposizioni relative alle sementi degli stessi prodotti raccolte e controllate nella Comunità;  considerando che l'equivalenza constatata per la Cecoslovacchia, Israele, l'Argentina e il Sudafrica deve essere pertanto estesa in conseguenza;  considerando che le condizioni stabilite dal sistema OCSE per la certificazione varietale delle sementi di barbabietole da zucchero e di barbabietole da foraggio destinate al commercio internazionale non comprendono più il requisito di una germinazione minima per le sementi di base; che occorre pertanto sottoporre le sementi di barbabietole cui si applica la decisione 85/356/CEE alle condizioni comunitarie, per quanto riguarda il requisito di una germinazione minima per le sementi di base;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per le sementi e i materiali di moltiplicazione agricoli, orticoli e forestali,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  L'allegato della decisione 85/356/CEE è modificato come segue:  1. Alla colonna 3 della tabella di cui al punto 2 della parte I, nella rubrica riguardante la Cecoslovacchia,  - sotto i termini « Trifolium pratense » sono inseriti i termini « Raphanus sativus »;  - sotto i termini « Brassica napus ssp. oleifera » sono inseriti i termini « Glycine maxe » e « Helianthus annus ».  2. Alle colonne 3 e 6 della tabella di cui al punto 2 della parte I, nella rubrica riguardante Israele, sotto i termini « Hordeum vulgare » è inserito il testo seguente:  « Sorghum bicolor (d)  Sorghum sudanense (d)  Sorghum bicolor x Sorghum sudanense (d) ».  3. Alle colonne 3 e 6 della tabella di cui al punto 2 della parte I, nella rubrica riguardante l'Argentina:  - sotto i termini « Zea mays » è inserito il testo seguente:  « Sorghum bicolor (d)  Sorghum sudanense (d)  Sorghum bicolor x Sorghum sudanense (d) »;  - la nota in calce e i riferimenti corrispondenti sono soppressi.  4. Alle colonne 3 e 6 della tabella di cui al punto 2 della parte I, nella rubrica riguardante il Sudafrica, sotto i termini « Zea mays » è inserito il testo seguente:  « Sorghum bicolor (d)  Sorghum sudanense (d)  Sorghum bicolor x Sorghum sudanense (d) ».  5. Al punto 1.1 della parte II, secondo trattino, dopo i termini « nel caso delle sementi » sono inseriti i termini « di Sorghum spp. e ».  6. Al punto 1.1 della parte II, terzo trattino, dopo i termini « ad esclusione delle sementi di » sono inseriti i « Sorghum spp. e ».  7. Al punto 1.3 della parte II:  - dopo il primo trattino è aggiunto il trattino seguente:  « - direttiva 66/400/CEE, allegato I, lettera B, per quanto riguarda il requisito di una germinazione minima per le sementi di base di barbabietole, »;  - dopo i termini « Le condizioni » è inserito il membro di frase « diverse dal requisito di una germinazione minima per le sementi di base, ».  8. Al punto 1.4.1 della parte II, sesto trattino, dopo i termini « ibridi di » sono inseriti i termini « Sorghum spp. oppure ».  9. Al punto 3, lettera c), prima frase, della parte II, prima del termine « le sementi » sono inseriti i termini « per la specie Zea mays ».  10. Al punto 3 della parte II è aggiunto il testo seguente:  « d) Le ispezioni in campo devono rispondere alle norme comunitarie di cui all'allegato I della direttiva 66/402/CEE. Le sementi devono rispondere alle norme comunitarie relative all'identità varietale e alla purezza varietale di cui alla prima frase e, se del caso, alla seconda frase dell'allegato II della direttiva 66/402/CEE. »  Articolo 2  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 12 agosto 1987.  Per la Commissione  Frans ANDRIESSEN  Vicepresidente  (1) GU n. 125 dell'11. 7. 1966, pag. 2298/66.  (2) GU n. L 49 del 18. 2. 1987, pag. 39.  (3) GU n. 125 dell'11. 7. 1966, pag. 2309/66.  (4) GU n. L 169 del 10. 7. 1969, pag. 3.  (5) GU n. L 195 del 26. 7. 1985, pag. 20.  (6) GU n. L 189 del 9. 7. 1987, pag. 33.