CELEX: 31976R1161
Language: it
Date: 1976-05-17 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1161/76 del Consiglio, del 17 maggio 1976, che modifica il regolamento (CEE) n. 817/70 che stabilisce disposizioni particolari relative ai vini di qualità prodotti in regioni determinate

24 . 5 . 76                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 135 /27
                                REGOLAMENTO ( CEE) N. 1161/76 DEL CONSIGLIO
                                                      del 17 maggio 1976
                 che modifica il regolamento ( CEE) n. 817/70 che stabilisce disposizioni particolari
                                  relative ai vini di qualità prodotti in regioni determinate
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               prevista per i v.q.p.r.d . nell' area di produzione
                                                                    interessata ;
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica
 europea , in particolare l' articolo 43 ,                          considerando che , per conservare per quanto
                                                                    possibile il carattere tipico dell' origine di ciascun
 vista la proposta della Commissione ,                              v.q.p.r.d . e per agevolare il compito dei servizi di
                                                                    controllo , occorre che la dolcificazione possa essere
 visto il parere del Parlamento europeo (*),                        effettuata soltanto , salvo eccezioni da determinarsi ,
                                                                    all' interno della regione determinata in causa e
 visto il parere del Comitato economico e sociale (2),              unicamente con l' aiuto di un prodotto proveniente
                                                                    dalla stessa regione , secondo norme definite dagli
 considerando che , in base all' esperienza acquisita               Stati membri nell'ambito di determinati limiti ;
 sul mercato dei vini di qualità prodotti in regioni
 determinate , occorre modificare il regolamento                    considerando che , ai fini di un' applicazione uniforme
 ( CEE) n . 817/70 del Consiglio , del 28 aprile 1970 , che         delle disposizioni relative ai v.q.p.r.d ., è opportuno
 stabilisce disposizioni particolari relative ai vini di            prevedere la possibilità di stabilire metodi di analisi
 qualità prodotti in regioni determinate (3), modificato            particolari ;
da ultimo dal regolamento ( CEE) n . 2894/74 (4) ;
considerando        che    le  gradazioni      alcolometriche       considerando che , per conferire all' articolo 12 ,
naturali delle uve al momento del raccolto sono                     paragrafo 3 , del regolamento ( CEE) n . 817/70 tutta
un elemento di valutazione del loro grado di matu­                  la chiarezza richiesta , è necessario sopprimere la
rità ; che appare necessario fissare per i v.q.p.r.d .              parte di frase « fatte salve le disposizioni dell' arti­
le gradazioni alcolometriche minime naturali per                    colo 30, paragrafi 2 e 3 , del regolamento ( CEE)
zona viticola ad un livello tale da garantire, anche                n . 816/70 »; che , d' altra parte, perché gli Stati
nelle annate sfavorevoli , che le uve utilizzate per la             membri possano adeguarsi gradualmente al principio
loro elaborazione abbiano raggiunto un grado di                     definito in detta disposizione , occorre permettere
maturità soddisfacente ; che occorre pertanto maggio­               loro , per un periodo transitorio di cinque anni ,
rare di 0°5 in ogni zona viticola la gradazione alcolo­             di derogare a tale principio in taluni casi eccezionali ;
metrica minima naturale dei v.q.p.r.d .;
                                                                    considerando che occorre rettificare alcuni errori
considerando che , per mantenere il livello qualitativo             nell' articolo 9 , primo comma , del regolamento
v.q.p.r.d ., può essere necessario che l' aumento                   ( CEE) n . 817/70, nonché la versione tedesca del­
eccezionale della gradazione alcolometrica previsto                 l' articolo 11 , paragrafo 1 , di quest' ultimo
dall'articolo 18 , paragrafo 2, del regolamento                     regolamento ,
( CEE) n . 816/70 del Consiglio , del 28 aprile 1970 ,
relativo a disposizioni complementari in materia di
organizzazione comune del mercato vitivinicolo (5)
modificato da ultimo dal regolamento ( CEE)                         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
n . 1160/76 (6), venga ammesso soltanto per i vini da
pasto e non per i v.q.p.r.d .; che occorre pertanto
dissociare     l'eventuale    autorizzazione      di un   tale                               Articolo 1
aumento eccezionale della gradazione alcolometrica
dei vini da pasto da quella che potrebbe essere                     L' articolo 6 del regolamento ( CEE) n . 817/70 è
                                                                    sostituito dal testo seguente :
O    GU n. C 179 del 6. 8 . 1975 , pag. 36.
(2)  GU n. C 108 del 15 . 5 . 1975 , pag. 65 .                           « Articolo 6
(3)  GU n. L 99 del 5 . 5. 1970 , pag. 20.
(4)  GU n . L 310 del 21 . 11 . 1974, pag. 7.                            1 . Ogni Stato membro fissa una gradazione
(5)  GU n. L 99 del 5. 5 . 1970, pag. 1 .                                alcolometrica minima naturale per ciascuno dei
(6)  Vedi pag. 1 della presente Gazzetta ufficiale .                     v.q.p.r.d . ottenuti nel suo territorio . Per la fis­
 ---pagebreak--- N. L 135 /28                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                24 . 5 . 76
    sazione di tale gradazione alcolometrica natu­                 L' aumento di cui al presente paragrafo può
    rale, si tiene conto in particolare delle grada­               essere effettuato soltanto secondo i metodi e le
    zioni alcolometriche constatate durante i dieci                condizioni di cui all' articolo 19 del regolamento
    anni precedenti detta fissazione , prendendo in                ( CEE) n . 816/70, ad esclusione del paragrafo 3 ,
    considerazione soltanto i raccolti di qualità                  secondo comma e del paragrafo 6.
    soddisfacente ottenuti nelle terre più rappre­
    sentative della regione determinata .                          Tuttavia , fino al 30 giugno 1979 , l' aggiunta di
                                                                   saccarosio può effettuarsi in soluzione acquosa
                                                                   nella zona viticola A, a condizione che l' aumento
    2 . Salvo deroghe da adottare secondo la pro­                  di volume del prodotto a cui tale soluzione è
    cedura di cui all' articolo 7 del regolamento n . 24 ,         aggiunta non superi il 10 % .
    le gradazioni alcolometriche di cui al paragra­
    fo 1 non possono essere inferiori a :
                                                                   3 . Per l' arricchimento delle partite destinate
       6°5 nella zona A ,                                          alla lavorazione dei v.s.q.p.r.d . si applica l' arti­
      7°5 nella zona B ,                                           colo 5 del regolamento ( CEE) n . 2893/74 .
       8°5 nella zona C la ,
                                                                   4. La gradazione alcolometrica totale di un
      9°    nella zona C Ib ,                                      v.q.p.r.d . non può essere inferiore a 9° . Tuttavia ,
      9°5 nella zona C II ,                                        per alcuni v.q.p.r.d . bianchi che non sono stati
                                                                   sottoposti ad alcun arricchimento , la gradazione
     10°    nella zona C III .                                     alcolometrica totale minima è di 8°5 .
     Le zone di cui al comma precedente sono quelle                La gradazione alcolometrica effettiva dei
    definite nell' allegato III del regolamento ( CEE)             v.s.q.p.r.d ., compreso l' alcole contenuto nello
    n . 816/70 . ».                                                sciroppo di dosaggio eventualmente aggiunto ,
                                                                   non può essere inferiore a 10°. Tuttavia , per i
                        Articolo 2                                 v.s.q.p.r.d . del tipo aromatico , la gradazione
                                                                   alcolometrica effettiva minima è di 6° .
L' articolo 7 del regolamento ( CEE) n . 817/70 e
sostituito dal testo seguente :                                    5 . La gradazione alcolometrica totale delle
                                                                   partite destinate alla lavorazione dei v.s.q.p.r.d .
                                                                   non può essere inferiore a 9°5 nella zona viti­
     « Articolo 7                                                  cola C III e a 9° nelle altre zone viticole .
    1 . I particolari metodi di vinificazione e di                 Tuttavia le partite destinate alla lavorazione di
    lavorazione con i quali sono ottenuti i v.q.p.r.d .            taluni v.s.q.p.r.d . la cui designazione fa riferi­
    e i v.s.q.p.r.d . sono definiti per ciascuno di                mento ad un vitigno possono avere gradazione
    questi vini da ciascuno degli Stati membri pro­                alcolometrica totale inferiore a quella indicata
    duttori interessati .                                          al comma precedente per la zona viticola
                                                                   considerata .
    2 . Qualora le condizioni climatiche lo richie­
    dano in una delle zone viticole di cui all' articolo 6 ,       6. L'elenco di v.q.p.r.d . di cui al paragrafo 4,
    gli Stati membri interessati possono autorizzare               primo comma, seconda frase , è stabilito secondo
    l' aumento della gradazione alcolometrica natu­                la procedura prevista dall' articolo 7 del regola­
    rale , effettiva o potenziale , dell' uva fresca , del         mento n . 24 .
    mosto d' uva , del mosto d' uva parzialmente
    fermentato , del vino nuovo ancora in fermen­                  Secondo la medesima procedura sono stabiliti
    tazione e del vino atto a dare un v.q.p.r.d.                   l'elenco dei v.s.q.p.r.d . di cui al paragrafo 5 ,
                                                                   secondo comma , e la gradazione alcolometrica
    Tale aumento non può superare i limiti di cui                  totale minima delle rispettive partite . »
    all' articolo 18 , paragrafo 1 , del regolamento
    ( CEE) n . 816/70.
    Negli anni in cui le condizioni climatiche sono                                    Articolo 3
    eccezionalmente sfavorevoli , l' aumento della
    gradazione alcolometrica di cui al primo comma
    può essere portato , secondo la procedura di               L' articolo 8 del regolamento ( CEE) n . 817/70 è
    cui all' articolo 7 del regolamento n . 24, ai             sostituito dal testo seguente :
    limiti previsti dall' articolo 18 , paragrafo 2, del
    regolamento ( CEE) n . 816/70. Tale autorizza­                 « Articolo 8
    zione non pregiudica la possibilità di un'eventuale
    analoga autorizzazione prevista da questa dispo­               1.   Le condizioni ed i limiti in cui si può pro­
    sizione per i vini da pasto .                                  cedere all' acidificazione e alla disacidificazione
 ---pagebreak---  24 . 5 . 76                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 135 /29
      dell' uva fresca , del mosto d'uva , del mosto                   « Articolo 11
      d'uva parzialmente fermentato e del vino
     nuovo ancora in fermentazione, nonché la                          1 . I produttori sono tenuti a sottoporre i vini
      procedura secondo cui possono essere concesse                    che possono beneficiare della denominazione
      deroghe , sono quelli previsti all' articolo 20 del              v.q.p.r.d . ad un esame analitico e ad un esame
      regolamento ( CEE) n . 816/70.                                  organolettico :
      L' articolo 5 del regolamento (CEE) n . 2893/74
      si applica all' acidificazione e alla disacidifi­               a) l'esame analitico riguarda come minimo i
      cazione delle partite destinate alla lavorazione                     valori degli elementi caratteristici del v.q.p.r.d.
      dei v.s.q.p.r.d .
                                                                           in questione, che figurano tra quelli enumerati
                                                                           nell' allegato del presente regolamento .
     2.    La dolcificazione di un v.q.p.r.d. può essere                   I valori limite di tali elementi sono fissati
      autorizzata da uno Stato membro soltanto se è                        per ciascuno dei v.q.p.r.d. dallo Stato membro
      effettuata :                                                         produttore ;
     — rispettando le condizioni e i limiti di cui                    b) l'esame organolettico riguarda il colore , la
          all' articolo 21 del regolamento (CEE)                           limpidezza , l'odore e il sapore .
          n . 816/70 ,
     — all'interno della regione determinata da cui                   2. Gli esami di cui al paragrafo 1 possono
          proviene il v.q.p.r.d . di cui trattasi oppure in           essere effettuati mediante sondaggi dall' orga­
          una regione attigua , salvo eccezioni da                    nismo competente designato da ciascuno Stato
          determinare ,                                               membro , finché disposizioni adeguate per la
     — con un mosto d' uva oppure con un mosto
                                                                      loro applicazione sistematica e generale non
                                                                      saranno adottate dal Consiglio che delibera su
          d' uva concentrato , originario della stessa
                                                                      proposta della Commissione , secondo la proce­
          regione determinata da cui proviene il vino
                                                                      dura di voto dell' articolo 43 , paragrafo 2, del
          in causa , purché tale mosto d' uva concentrato             trattato .
          sia stato oggetto della dichiarazione di cui
          all' articolo 22, paragrafo 1 , terzo comma,
          del regolamento ( CEE) n . 816/70.                          3.    Quando l'applicazione del presente regola­
                                                                      mento      richieda  l' utilizzazione dei   metodi    di
      Le regioni attigue e le eccezioni di cui al comma               analisi diversi da quelli di cui all' articolo 39
     precedente sono determinate secondo la proce­                    del regolamento ( CEE) n . 816/70, tali metodi
     dura prevista all' articolo 7 del regolamento                    sono adottati secondo la procedura di cui
     n . 24 . »
                                                                      all' articolo 7 del regolamento n . 24.
                          Articolo 4
                                                                      4. Le condizioni e le modalità di applicazione
                                                                      del paragrafo 1 ed in particolare la destinazione
L' articolo 9 del regolamento ( CEE) n . 817/70 è                     dei vini che non soddisfano           alle condizioni
sostituito dal testo seguente :                                       richieste dagli esami in questione , nonché le
                                                                      condizioni di tale destinazione , sono fissate
                                                                      secondo la procedura dell' articolo 7 del regola­
      « Articolo 9                                                    mento n . 24 . »
     Ciascuna operazione di arricchimento , di acidi­
     ficazione e disacidificazione di cui all' articolo 7
                                                                                           Articolo 6
     e all'articolo 8 , paragrafo 1 , è autorizzata soltanto
     se effettuata alle condizioni previste dall'arti­
     colo 22 del regolamento ( CEE) n . 816/70 .                  L' articolo 12 del regolamento (CEE) n . 817/70 è
     Fatte salve le disposizioni dell' articolo 5 , para­         sostituito dal testo seguente :
     grafo 2, essa può essere effettuata soltanto nella
     regione determinata in cui l' uva fresca utilizzata
     è stata raccolta . »                                             « Articolo 12
                                                                      1 . La menzione comunitaria v.q.p.r.d . o una
                          Articolo 5
                                                                      menzione specifica tradizionalmente usata negli
                                                                      Stati membri per designare taluni vini , possono
                                                                      essere utilizzate solamente per i vini conformi
L'articolo 11 del regolamento ( CEE) n . 817/70 è                     alle prescrizioni del presente regolamento e a
sostituito dal testo seguente :                                       quelle adottate in applicazione dello stesso .
 ---pagebreak--- N. L 135/30                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               24 . 5 . 76
   2. Fatte salve le menzioni complementari                       minare, l' utilizzazione del nome di talune
   ammesse dalle legislazioni nazionali , le menzioni            regioni determinate per designare vini da pasto
   specifiche tradizionali di cui al paragrafo 1                 per i quali tali nomi sono tradizionalmente
   sono — a condizione che le disposizioni nazionali              utilizzati .
   concernenti i vini in parola siano rispettate — le
   seguenti :                                                    4 . Un v.q.p.r.d. viene messo in commercio con
                                                                 la denominazione della regione determinata che
   a) per la Germania :                                          gli è stata riconosciuta dallo Stato membro
                                                                 produttore .
       — fino al 19 luglio 1971 , le designazioni che
            indicano l'origine geografica dei vini ,              Un vino conforme alle prescrizioni del presente
            accompagnate dalle menzioni « Natur­                 regolamento e a quelle adottate in applicazione
            wein », « Originalabfùllung », « Spàtlese »,         dello stesso non può essere messo in commercio
            « Auslese », « Beerenauslese » o « Trocken­          senza la menzione v.q.p.r.d. o senza una menzione
            beerenauslese »,                                     specifica tradizionale di cui ai paragrafi 1 e 2.
       — a decorrere dal 20 luglio 1971 , le indica­             Tuttavia un v.s.q.p.r.d. non può essere immesso
            zioni del nome della regione determinata             in commercio senza la menzione v.s.q.p.r.d . o
            dei vini accompagnate dalla denomi­                  senza una menzione specifica tradizionale equi­
            nazione « Qualitàtswein » o dalla deno­              valente di cui al paragrafo 2 bis .
            minazione « Qualitàtswein mit Pràdikat »
                                                                  La menzione v.q.p.r.d . o , secondo il caso ,
            unita ad una delle seguenti menzioni :
                                                                 v.s.q.p.r.d . e il nome della regione determinata
            « Kabinett », « Spàtlese », « Auslese »,
            «  Beerenauslese   » o « Trockenbeeren­
                                                                 devono figurare nel documento di accompagna­
                                                                 mento di cui all' articolo 29, paragrafo 1 , del
            auslese » ;
                                                                 regolamento (CEE) n . 816/70 .
   b) per la Francia :
       « Appellation d'origine contrôlée », « Appel­             5 . Il declassamento di un v.q.p.r.d. può avvenire
       lation contrôlée », « Champagne » e « Vin                 nella fase della produzione alle condizioni
       délimité de qualité supérieure » ;                        previste dalle regolamentazioni nazionali ; esso
                                                                 può avvenire nella fase del commercio solo
   c) per l'Italia :                                             quando un' alterazione rilevata nel corso del­
       « Denominazione di origine controllata » e                l' invecchiamento , del magazzinaggio o del tra­
       « Denominazione di origine controllata e                  sporto abbia attenuato o modificato le caratte­
       garantita » ;                                             ristiche del v.q.p.r.d. di cui si tratta .
   d) per il Lussemburgo :                                       6. Le modalità di applicazione del presente
       « Marque nationale du vin luxembourgeois ».               articolo e in particolare la destinazione dei
                                                                 v.q.p.r.d . declassati , nonché le condizioni di tale
   2 bis . La menzione comunitaria v.s.q.p.r.d. o                destinazione vengono fissate secondo la proce­
   una menzione specifica tradizionale equivalente               dura prevista dall' articolo 7 del regolamento
   può essere utilizzata soltanto per i v.s.q.p.r.d .            n . 24 . »
   Un v.s.q.p.r.d . la cui formazione di spuma ha
   avuto luogo al di fuori di una regione determi­                                   Articolo 7
   nata può portare il nome di tale regione soltanto :
   — se sono soddisfatti i requisiti di cui all' arti­
       colo 5 , paragrafo 2, terzo comma                     L' articolo 15 del regolamento ( CEE) n . 817/70 è
                                                             sostituito dal testo seguente :
        e
   — se tale designazione è ammessa dalla legi­
        slazione dello Stato membro nel cui territorio           « Articolo 15
       le uve sono state raccolte .
                                                                 Oltre alle disposizioni previste dal presente
   3 . Il nome di una regione determinata può                    regolamento , gli Stati membri produttori possono
   essere utilizzato per designare un vino soltanto              definire , tenendo conto degli usi leali e costanti ,
   se si tratta di un v.q.p.r.d.                                 tutte le caratteristiche e le condizioni di pro­
                                                                 duzione e di circolazione complementari o più
   Tuttavia il Consiglio , che delibera su proposta              rigorose per i vini di qualità prodotti in regioni
   della Commissione secondo la procedura di voto                determinate all' interno del loro territorio .
   di cui all'articolo 43 , paragrafo 2, del trattato ,
   può autorizzare , per un periodo transitorio che              Essi possono in particolare limitare il tenore
   scade il 31 agosto 1981 e a condizioni da deter­              massimo di zucchero residuo di un v.q.p.r.d.,
 ---pagebreak--- 24 . 5 . 76                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 135/31
     soprattutto per quanto concerne la relazione                                     Articolo 9
    tra la gradazione alcolometrica effettiva e lo
     zucchero residuo . »
                                                               Il presente regolamento entra in vigore il terzo
                                                               giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta
                        Articolo 8                            ufficiale delle Comunità europee.
L' articolo 17 del regolamento ( CEE) n . 817/70 è
abrogato .                                                     Esso è applicabile a decorrere dal 1° settembre 1976.
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri .
               Fatto a Bruxelles , addì 17 maggio 1976 .
                                                                                    Per il Consiglio
                                                                                      Il Presidente
                                                                                     J. HAMILIUS