CELEX: 32011D0057
Language: it
Date: 2010-12-20 00:00:00
Title: 2011/57/UE: Decisione del Consiglio, del 20 dicembre 2010 , recante modifica della decisione 2010/320/UE indirizzata alla Grecia allo scopo di rafforzare e approfondire la sorveglianza di bilancio e intimante alla Grecia l’adozione di misure per la riduzione del disavanzo ritenute necessarie a correggere la situazione di disavanzo eccessivo

29.1.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 26/15
            
         DECISIONE DEL CONSIGLIO
   del 20 dicembre 2010
   recante modifica della decisione 2010/320/UE indirizzata alla Grecia allo scopo di rafforzare e approfondire la sorveglianza di bilancio e intimante alla Grecia l’adozione di misure per la riduzione del disavanzo ritenute necessarie a correggere la situazione di disavanzo eccessivo
   (2011/57/UE)
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE), in particolare l’articolo 126, paragrafo 9, e l’articolo 136,
   vista la raccomandazione della Commissione europea,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               L’articolo 136, paragrafo 1, lettera a), TFUE prevede la possibilità di adottare misure concernenti gli Stati membri la cui moneta è l’euro al fine di rafforzare il coordinamento e la sorveglianza della disciplina di bilancio.
            
         
               (2)
            
            
               L’articolo 126 TFUE dispone che gli Stati membri debbano evitare disavanzi pubblici eccessivi e stabilisce a tal fine la procedura per i disavanzi eccessivi. Il Patto di stabilità e crescita, che nella sua parte correttiva attua la procedura per i disavanzi eccessivi, costituisce il quadro che sostiene le politiche governative per un rapido ritorno a solide posizioni di bilancio tenendo conto della situazione economica.
            
         
               (3)
            
            
               Il 27 aprile 2009, a norma dell’articolo 104, paragrafo 6, del trattato che istituisce la Comunità europea, il Consiglio ha deciso che in Grecia esisteva un disavanzo eccessivo.
            
         
               (4)
            
            
               Il 10 maggio 2010 il Consiglio ha adottato la decisione 2010/320/UE (1) (in prosieguo «la decisione») indirizzata alla Grecia, a norma dell’articolo 126, paragrafo 9, TFUE e dell’articolo 136 TFUE, allo scopo di rafforzare e approfondire la sorveglianza di bilancio e intimante alla Grecia l’adozione di misure per la riduzione del disavanzo ritenute necessarie a correggere la situazione di disavanzo eccessivo entro il termine del 2014. Il Consiglio ha stabilito il seguente percorso per la correzione del disavanzo: disavanzo della pubblica amministrazione non eccedente 18 508 mio EUR nel 2010, 17 065 mio EUR nel 2011, 14 916 mio EUR nel 2012, 11 399 mio EUR nel 2013 e 6 385 mio EUR nel 2014.
            
         
               (5)
            
            
               In base alle previsioni disponibili al momento dell’adozione della decisione del Consiglio, il PIL reale avrebbe dovuto ridursi del 4 % nel 2010 e del 2,5 % nel 2011, per riprendersi successivamente, con tassi di crescita dell’1,1 % nel 2012 e del 2,1 % nel 2013 e nel 2014. Nel periodo 2010-2014 il deflatore del PIL avrebbe dovuto essere pari a, rispettivamente, 1,2 %, -0,5 %, 1,0 %, 0,7 % e 1,0 %. Dati gli sviluppi economici, il PIL reale dovrebbe ora ridursi del 4,25 % nel 2010 e del 3 % nel 2011, per riprendersi successivamente, con tassi di crescita dell’1,1 % nel 2012 e del 2,1 % nel 2013 e nel 2014. Nel periodo 2010-2014 il deflatore del PIL dovrebbe ora essere pari a, rispettivamente, 3,0 %, 1,5 %, 0,4 %, 0,8 % e 1,2 %.
            
         
               (6)
            
            
               Il 7 settembre 2010 il Consiglio ha adottato la decisione 2010/486/UE (2) recante modifica della decisione.
            
         
               (7)
            
            
               In conformità del regolamento (CE) n. 479/2009 del Consiglio, del 25 maggio 2009, relativo all’applicazione del protocollo sulla procedura per i disavanzi eccessivi, allegato al trattato che istituisce la Comunità europea (3), il 15 novembre 2010 Eurostat ha convalidato le statistiche sul disavanzo e sul debito del governo greco che, in tale occasione, erano state riviste al rialzo per il periodo 2006-2009. Il rapporto disavanzo pubblico/PIL per il 2009 era stato rivisto dal 13,6 % al 15,4 % del PIL, mentre il rapporto debito/PIL era stato rivisto dal 115,1 % al 126,8 % del PIL.
            
         
               (8)
            
            
               La Grecia ha compiuto buoni progressi nell’attuazione delle misure imposte dalla decisione, ivi compresa la riduzione del disavanzo pubblico. Tuttavia, la revisione dei dati statistici menzionata più in alto, accompagnata da entrate insufficienti e da altri problemi nell’esecuzione del bilancio, compreso un accumulo dei conti passivi, implica che il limite stabilito per il disavanzo pubblico del 2010 sarà molto probabilmente superato. Tale scostamento dovrà essere interamente compensato nel corso del 2011.
            
         
               (9)
            
            
               Il 24 novembre 2010 la Grecia ha presentato al Consiglio e alla Commissione una relazione che illustrava le misure prese per conformarsi alla decisione. La Commissione ha esaminato la suddetta relazione concludendo che la Grecia sta ottemperando in modo soddisfacente alla decisione.
            
         
               (10)
            
            
               Alla luce di quanto precede, appare opportuno modificare la decisione sotto vari profili, mantenendo invariato il termine per la correzione del disavanzo eccessivo, nonché il percorso di aggiustamento per, rispettivamente, il disavanzo pubblico e l’aumento del debito della pubblica amministrazione in termini nominali,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   La decisione 2010/320/UE è così modificata:
   
               1)
            
            
               all’articolo 1, paragrafo 3, la seconda frase è sostituita dalla seguente:
               «Sulla base delle proiezioni del PIL di novembre 2010, il percorso corrispondente per il rapporto debito/PIL non deve superare il 143 % nel 2010, il 153 % nel 2011, il 157 % nel 2012, il 158 % nel 2013 e il 156 % nel 2014.»;
            
         
               2)
            
            
               all’articolo 2, paragrafo 3, la lettera b) è sostituita dalla seguente:
               
                           «b)
                        
                        
                           l’attuazione della normativa diretta a rafforzare il quadro di bilancio. Questo dovrebbe includere in particolare l’istituzione di un quadro di bilancio di medio termine; la creazione di una riserva per imprevisti obbligatoria nel bilancio corrispondente al 5 % del totale degli stanziamenti per la pubblica amministrazione esclusi salari, pensioni e interessi; la creazione di meccanismi più rigidi di controllo della spesa e l’istituzione di un ufficio per il bilancio annesso al Parlamento;»
                        
                     
         
               3)
            
            
               all’articolo 2, paragrafo 3, la lettera g) è soppressa;
            
         
               4)
            
            
               all’articolo 2, paragrafo 3, la lettera k) è sostituita dalla seguente:
               
                           «k)
                        
                        
                           una migliore gestione dei beni pubblici, con l’obiettivo di incamerare almeno 7 Mrd EUR nel periodo 2011-2013 di cui almeno 1 Mrd EUR nel 2011; i proventi della vendita di beni (immobili e finanziari) sono usati per rimborsare il debito e non ridurranno gli sforzi di risanamento di bilancio volti a rispettare i massimali di disavanzo di cui all’articolo 1, paragrafo 2;»
                        
                     
         
               5)
            
            
               all’articolo 2, paragrafo 3, la lettera m) è sostituita dalla seguente:
               
                           «m)
                        
                        
                           un decreto che non consenta più alle amministrazioni locali di presentare conti in disavanzo almeno fino al 2014; una riduzione dei trasferimenti alle amministrazioni locali in linea con i risparmi e i trasferimenti di competenze previsti;»
                        
                     
         
               6)
            
            
               all’articolo 2, paragrafo 3, la lettera o) è sostituita dalla seguente:
               
                           «o)
                        
                        
                           attuazione di un sistema uniforme di prescrizione online; pubblicazione del listino completo dei prezzi dei medicinali disponibili sul mercato; applicazione dell’elenco dei medicinali non rimborsati e dei medicinali da banco; pubblicazione del nuovo elenco dei medicinali rimborsati in base al nuovo sistema di riferimento dei prezzi; impiego delle informazioni rese disponibili attraverso il sistema di prescrizione online e la scansione del codice a barre dei medicinali per beneficiare degli sconti praticati dalle aziende farmaceutiche; introduzione di un meccanismo di controllo che permetta di stimare la spesa farmaceutica su base mensile; imposizione del pagamento di un ticket di 5 EUR per le prestazioni ambulatoriali normali ed estensione del ticket per le visite ingiustificate al pronto soccorso; pubblicazione dei bilanci certificati degli ospedali e dei centri sanitari e creazione di una task force indipendente composta da esperti in politica sanitaria incaricata di redigere, entro fine maggio 2011, una relazione dettagliata in vista di una riforma globale del sistema sanitario volta a migliorarne l’efficienza e l’efficacia;»
                        
                     
         
               7)
            
            
               all’articolo 2, paragrafo 3, la lettera p) è soppressa;
            
         
               8)
            
            
               all’articolo 2, paragrafo 3, sono aggiunte le lettere seguenti:
               
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                           un’ulteriore riduzione delle spese operative di almeno il 5 %, per un risparmio di almeno 100 mio EUR;
                        
                     
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                           un’ulteriore riduzione dei trasferimenti che generi per tutta l’amministrazione pubblica un risparmio di almeno 100 mio EUR. Gli enti pubblici beneficiari garantiranno al tempo stesso un contenimento della spesa volto ad evitare l’accumulo di arretrati;
                        
                     
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                           l’accertamento di nullatenenza per gli assegni familiari a partire da gennaio 2011 per un risparmio di almeno 150 mio EUR (al netto dei rispettivi costi amministrativi);
                        
                     
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                           la riduzione della spesa per apparecchiature militari (forniture) di almeno 500 mio EUR rispetto al livello reale del 2010;
                        
                     
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                           una riduzione di 900 mio EUR della spesa farmaceutica da parte dei fondi di previdenza sociale grazie a un’ulteriore diminuzione dei prezzi dei prodotti farmaceutici e a nuove procedure d’appalto, nonché una riduzione di almeno 350 mio EUR della spesa farmaceutica (compresa la spesa per apparecchiature) da parte degli ospedali;
                        
                     
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                           modifiche nella gestione, nelle tariffe e nei salari delle imprese pubbliche per un risparmio di almeno 800 mio EUR;
                        
                     
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                           la parificazione, dopo il 15 ottobre 2011, delle accise sul gasolio da riscaldamento e sul carburante diesel al fine di lottare contro la frode e di economizzare nel 2011 almeno 400 mio EUR al netto di misure specifiche volte a proteggere le fasce meno abbienti della popolazione;
                        
                     
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                           un aumento delle aliquote ridotte IVA dal 5,5 % al 6,5 % e dall’11 % al 13 %, per un risparmio di almeno 880 mio EUR e la riduzione dell’aliquota IVA applicabile ai medicinali e alla sistemazione in albergo dall’11 % al 6,5 %, per un costo non superiore a 250 mio EUR, al netto dei risparmi realizzati dai fondi di previdenza sociale e dagli ospedali grazie alla riduzione dell’aliquota IVA sui farmaci;
                        
                     
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                           l’intensificazione della lotta contro il contrabbando di carburante (almeno 190 mio EUR);
                        
                     
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                           un aumento delle spese giudiziarie (almeno 100 mio EUR);
                        
                     
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                           l’attuazione di un piano d’azione per accelerare la riscossione delle imposte in arretrato (almeno 200 mio EUR);
                        
                     
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                           un’accelerazione della riscossione delle sanzioni fiscali (almeno 400 mio EUR);
                        
                     
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                           la riscossione degli introiti provenienti dal nuovo quadro in materia di controversie fiscali e giudiziarie (almeno 300 mio EUR);
                        
                     
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                           introiti provenienti dal rinnovo delle licenze per telecomunicazioni prossime alla scadenza (almeno 350 mio EUR);
                        
                     
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                           introiti provenienti dalle concessioni (almeno 250 mio EUR);
                        
                     
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                           un piano di ristrutturazione per la rete di trasporti ateniese (OASA). L’obiettivo di tale piano è di ridurre le perdite operative dell’azienda e renderla economicamente sostenibile. Il piano prevede tagli alle spese operative dell’azienda e aumenti tariffari. Tali misure vanno attuate entro marzo 2011;
                        
                     
                           gg)
                        
                        
                           un decreto che limiti le assunzioni in tutta la pubblica amministrazione ad un tasso di un’assunzione ogni cinque pensionamenti o licenziamenti, senza eccezioni settoriali, compresi i trasferimenti di personale dalle imprese pubbliche in ristrutturazione verso enti pubblici;
                        
                     
                           hh)
                        
                        
                           decreti volti a rafforzare gli enti che operano sul mercato del lavoro e a disporre che: la contrattazione a livello aziendale prevalga, libera da limitazioni non imperative, su quella settoriale e occupazionale; la contrattazione a livello aziendale non sia limitata da requisiti legati alla dimensione delle aziende; sia abrogata l’estensione della contrattazione settoriale e occupazionale alle parti non rappresentate nella negoziazione; sia esteso il periodo di prova per i nuovi impieghi; siano abrogati i limiti temporali all’utilizzo di agenzie per il lavoro interinale; siano rimossi gli ostacoli che impediscono un maggiore uso dei contratti a tempo determinato; sia abrogata la disposizione che prevede una più elevata remunerazione oraria per i lavoratori a tempo parziale e sia consentita una gestione dell’orario di lavoro più flessibile ivi incluso il lavoro a turno.»;
                        
                     
         
               9)
            
            
               all’articolo 2, paragrafo 4, la lettera a) è soppressa;
            
         
               10)
            
            
               all’articolo 2, paragrafo 4, sono aggiunte le lettere seguenti:
               
                           «c)
                        
                        
                           il pagamento degli arretrati accumulati negli anni precedenti;
                        
                     
                           d)
                        
                        
                           un piano pluriennale di risanamento strutturale di bilancio comprensivo di misure pari ad almeno il 5 % del PIL che garantisca il raggiungimento degli obiettivi di bilancio fino al 2014;
                        
                     
                           e)
                        
                        
                           un piano anti evasione comprensivo di indicatori quantitativi di rendimento che l’amministrazione fiscale è tenuta a rispettare; una normativa per snellire le procedure amministrative in materia di controversie fiscali e di ricorsi contenziosi tributari, nonché gli atti e le procedure necessari per trattare in modo più efficace i casi di cattiva condotta, corruzione e scarso rendimento dei funzionari dell’amministrazione fiscale, ivi inclusi procedimenti penali nei casi di violazione dei doveri d’ufficio;
                        
                     
                           f)
                        
                        
                           un piano d’azione dettagliato, corredato di calendario, per completare e avviare il sistema di retribuzione semplificato;
                        
                     
                           g)
                        
                        
                           miglioramento dei sistemi di contabilità e di fatturazione degli ospedali completando l’introduzione dei sistemi di contabilità per competenza a doppia scrittura contabile in tutti gli ospedali; utilizzando un sistema di codifica uniforme e un registro comune per le forniture mediche; calcolando le consistenze e i flussi delle forniture mediche in tutti gli ospedali facendo ricorso al sistema di codifica uniforme per le forniture mediche; imponendo il ticket a tutti i pazienti delle strutture sanitarie nazionali; fatturando velocemente i costi di trattamento (entro due mesi) ai fondi di previdenza sociali greci, ad altri Stati membri e alle assicurazioni sanitarie private e assicurandosi che entro la fine del 2011 almeno il 50 % dei medicinali usati negli ospedali pubblici sia composto da medicinali generici e non protetti da brevetto obbligando tutti gli ospedali pubblici ad acquistare prodotti farmaceutici sulla base della sostanza attiva;
                        
                     
                           h)
                        
                        
                           allo scopo di lottare contro gli sprechi e la cattiva gestione nelle imprese statali e generare un risparmio di almeno 800 mio EUR, entro fine febbraio 2011 la Grecia adotta un decreto che preveda una riduzione della retribuzione primaria nelle imprese pubbliche di almeno il 10 % a livello aziendale, limiti la retribuzione secondaria al 10 % di quella primaria, fissi un limite di 4 000 EUR al mese per i salari lordi (12 mensilità l’anno), preveda un aumento delle tariffe dei trasporti urbani di almeno il 30 %, aumenti altre tariffe, stabilisca misure che consentono di ridurre tra il 15 e il 25 % le spese operative delle imprese pubbliche, e adotta entro marzo 2011 un decreto per la ristrutturazione dell’OASA;
                        
                     
                           i)
                        
                        
                           un nuovo quadro regolamentare per facilitare la conclusione di accordi di concessione per gli aeroporti regionali;
                        
                     
                           j)
                        
                        
                           l’istituzione di una task force indipendente in materia di politiche dell’istruzione volta ad aumentare l’efficienza del sistema pubblico di istruzione (istruzione primaria, secondaria e superiore) e ad utilizzare più efficacemente le risorse;
                        
                     
                           k)
                        
                        
                           adozione di una legge volta ad istituire l’autorità unica responsabile per gli appalti pubblici in linea con il piano d’azione.»;
                        
                     
         
               11)
            
            
               all’articolo 2, paragrafo 5, la lettera b) è sostituita dal seguente testo:
               
                           «b)
                        
                        
                           analisi dei risultati della prima fase del riesame funzionale esterno dell’amministrazione centrale, ivi comprese le raccomandazioni in materia di misure operative, e completamento del riesame degli attuali programmi sociali;»;
                        
                     
         
               12)
            
            
               all’articolo 2, paragrafo 5, lettera d), gli anni «2010-2060» sono sostituiti dagli anni «2009-2060»;
            
         
               13)
            
            
               all’articolo 2, paragrafo 5, è aggiunta la lettera seguente:
               
                           «h)
                        
                        
                           un’ulteriore promozione dell’uso dei medicinali generici imponendo la prescrizione online sulla base della sostanza attiva.»;
                        
                     
         
               14)
            
            
               all’articolo 2, paragrafo 6, la lettera a) è sostituita dal seguente testo:
               
                           «a)
                        
                        
                           l’inserimento nel progetto di bilancio per il 2012 di misure di risanamento del bilancio pari ad almeno il 2,2 % del PIL. Il bilancio dovrà contenere in particolare le seguenti misure (o in circostanze eccezionali, misure che producano risparmi comparabili): un ulteriore ampliamento della base imponibile IVA tramite il trasferimento di merci e servizi dall’aliquota ridotta a quella normale (con l’obiettivo di riscuotere almeno ulteriori 300 mio EUR), la riduzione dell’occupazione nel pubblico impiego oltre alla regola di un’assunzione ogni 5 pensionamenti nel settore pubblico (con l’obiettivo di risparmiare almeno 600 mio EUR), l’introduzione delle accise sulle bevande analcoliche (per un importo totale di almeno 300 mio EUR), l’ampliamento della base dell’imposta sugli immobili attraverso l’aggiornamento dei valori catastali (per creare almeno 200 mio EUR di ulteriore gettito), la riorganizzazione delle amministrazioni periferiche (diretta a generare almeno 500 mio EUR di risparmi), il blocco nominale delle pensioni; la maggiore efficienza dell’imposizione forfettaria sui lavoratori autonomi (con l’obiettivo di riscuotere almeno 100 mio EUR), la riduzione dei trasferimenti alle imprese pubbliche (per almeno 800 mio EUR) in seguito alla loro ristrutturazione, la subordinazione della concessione di indennità di disoccupazione all’accertamento dei requisiti effettivi (con l’obiettivo di risparmiare 500 mio EUR), la riscossione di ulteriori entrate dal rilascio di licenze di gioco (almeno 225 mio EUR dalla vendita di licenze e 400 mio EUR dai diritti);»
                        
                     
         
               15)
            
            
               all’articolo 2, paragrafo 7, la lettera c) è soppressa;
            
         
               16)
            
            
               all’articolo 2, paragrafo 7, sono aggiunte le lettere seguenti:
               
                           «d)
                        
                        
                           un sistema di calcolo dei costi ospedalieri basato sui singoli ospedali, da utilizzarsi ai fini del bilancio a partire dal 2013;
                        
                     
                           e)
                        
                        
                           decreti volti ad attuare le raccomandazioni operative risultanti dalla prima fase del riesame funzionale della pubblica amministrazione centrale e dal riesame completo dei programmi sociali esistenti;
                        
                     
                           f)
                        
                        
                           l’autorità unica responsabile per gli appalti pubblici inizia le sue attività con le risorse necessarie ad adempiere al suo mandato e raggiungere i suoi obiettivi ed è dotata dei poteri e delle competenze definiti nel piano d’azione.»
                        
                     
         Articolo 2
   La presente decisione produce effetti a decorrere dal giorno della sua notifica.
   Articolo 3
   La Repubblica ellenica è destinataria della presente decisione.
   
      Fatto a Bruxelles, addì 20 dicembre 2010.
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         MATOLCSY Gy.
      
   
   
      (1)  GU L 145 dell’11.6.2010, pag. 6.
   
      (2)  GU L 241 del 14.9.2010, pag. 12.
   
      (3)  GU L 145 del 10.6.2009, pag. 1.