CELEX: 62013TN0153
Language: it
Date: 2013-03-14 00:00:00
Title: Causa T-153/13: Ricorso proposto il 14 marzo 2013 — Et Solar Industry e altri/Commissione

27.4.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 123/27
            
         Ricorso proposto il 14 marzo 2013 — Et Solar Industry e altri/Commissione
   (Causa T-153/13)
   2013/C 123/47
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Et Solar Industry Ltd (Taizhou City, Cina); Et Energy Co. Ltd (Taizhou City); e Dotec Electric Co. Ltd (Taizhou City) (rappresentante: R. MacLean, solicitor)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare il ricorso ricevibile;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione contenuta nella sua lettera del 3 gennaio 2013, la quale stabilisce che la domanda delle ricorrenti di riconoscimento dello status di impresa operante in economia di mercato non sarà più considerata;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta e ogni eventuale interveniente alle spese legali sostenute dalle ricorrenti e alle spese relative al procedimento.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, le ricorrenti deducono due motivi.
   
               1)
            
            
               Primo motivo, vertente sul fatto che la decisione impugnata dovrebbe essere annullata, in quanto la Commissione è incorsa in un errore manifesto di valutazione violando e venendo meno all’obbligo di rispettare il diritto delle ricorrenti alla tutela del legittimo affidamento e il principio di proporzionalità non dando seguito, illegittimamente e indebitamente, alla domanda delle ricorrenti di riconoscimento dello status di impresa operante in economia di mercato nell’ambito di un’inchiesta antidumping.
            
         
               2)
            
            
               Secondo motivo, vertente sul fatto che la decisione impugnata dovrebbe essere annullata, in quanto la Commissione è incorsa in un errore manifesto di valutazione violando i principi di certezza del diritto e dell’applicazione irretroattiva del diritto dell’Unione europea, non dando seguito, illegittimamente e indebitamente, alla domanda delle ricorrenti di riconoscimento dello status di impresa operante in economia di mercato nell’ambito di un’inchiesta antidumping.