CELEX: 62008CN0278
Language: it
Date: 2008-06-26 00:00:00
Title: Causa C-278/08: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Oberster Gerichtshof (Repubblica d'Austria) il 26 giugno 2008 — Die BergSpechte Outdoor Reisen und Alpinschule Edi Koblmüller GmbH/Günter Guni e trekking.at Reisen GmbH

30.8.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 223/30
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Oberster Gerichtshof (Repubblica d'Austria) il 26 giugno 2008 — Die BergSpechte Outdoor Reisen und Alpinschule Edi Koblmüller GmbH/Günter Guni e trekking.at Reisen GmbH
   (Causa C-278/08)
   (2008/C 223/46)
   Lingua processuale: il tedesco
   Giudice del rinvio
   Oberster Gerichtshof
   Parti
   
      Ricorrente: Die BergSpechte Outdoor Reisen und Alpinschule Edi Koblmüller GmbH
   
      Convenuti: Günter Guni e trekking.at Reisen GmbH
   Questioni pregiudiziali
   
               1)
            
            
               Se l'art. 5, n. 1, della Prima direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d'impresa (in prosieguo: la «direttiva 89/104») (1), debba essere interpretato nel senso che un marchio d'impresa viene usato in un modo riservato al titolare del medesimo qualora tale marchio o un segno simile ad esso (ad esempio la componente denominativa di un marchio misto figurativo e denominativo) venga acquistato come keyword (parola chiave) presso un motore di ricerca e, in conseguenza di ciò, digitando nel motore di ricerca il marchio o il segno simile ad esso come parola chiave, appaia sullo schermo pubblicità relativa a prodotti o servizi identici o simili.
            
         
               2)
            
            
               In caso di risposta affermativa alla questione sub 1):
               
                           A)
                        
                        
                           Se il diritto di esclusiva del titolare del marchio d'impresa venga violato nel caso di utilizzazione di una parola chiave identica al marchio allo scopo di pubblicizzare prodotti o servizi identici, indipendentemente dalla circostanza che la pubblicità così richiamata compaia sulla lista dei risultati o in un distinto spazio pubblicitario separato da essa e che venga contrassegnata come «informazione promozionale».
                        
                     
                           B)
                        
                        
                           Se, nel caso di utilizzazione di un segno identico al marchio d'impresa per prodotti o servizi simili ovvero nel caso di utilizzazione di un segno simile al marchio medesimo per prodotti o servizi identici o simili, possa escludersi il rischio di confusione già per il fatto che la pubblicità viene contrassegnata come «informazione promozionale» e/o non appare sulla lista dei risultati, bensì in un distinto spazio pubblicitario separato da essa.
                        
                     
         
      (1)  GU 1989, L 40, pag. 1.