CELEX: C1998/094/88
Language: it
Date: 1998-03-28 00:00:00
Title: Ricorso del signor Albert Nardone contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 28 gennaio 1998 (Causa T-27/98)

C 94/38                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       28.3.98
     violazione dei principi del termine ragionevole e di              Motivi e principali argomenti
     buona amministrazione. Si precisa a questo proposito
     che una decisione di sospensione può essere legittima-            Il ricorrente, ex dipendente del Parlamento europeo,
     mente giustificata solo purcheÂ sia iniziato un procedi-          domanda l'annullamento di una decisione che, a suo dire,
     mento disciplinare nei confronti del dipendente o del-            implicherebbe nei suoi confronti l'accusa implicita di per-
     l'agente sospeso, e in attesa della sanzione disciplinare.        dita di denaro contante.
     Nel caso specifico, la commissione di disciplina non
     avrebbe rilevato l'esistenza di colpa grave. D'altro              Egli fa valere innanzitutto, a sostegno delle sue pretese,
     canto, un periodo eccezionalmente lungo sarebbe tra-              che la sanzione disciplinare del 18 gennaio 1988, sulla cui
     scorso, da un lato, tra l'apertura del procedimento               legittimitaÁ eÁ stata chiamata a pronunciarsi la giurisdizione
     disciplinare e il deferimento alla commissione di disci-          comunitaria, si basava, tra l'altro, sulla perdita di docu-
     plina e, d'altro canto, tra il parere della commissione           menti giustificativi e non sulla perdita di denaro contante,
     di disciplina e il provvedimento disciplinare, che non eÁ         addebito disciplinare, questo, che sarebbe stato espressa-
     ancora stato adottato dopo pi di cinque mesi e                   mente escluso dinanzi al Consiglio di disciplina.
     mezzo.
                                                                       Il ricorrente ritiene inoltre che la decisione impugnata sia
Ð La violazione dell'art. 25 dello Statuto, dei diritti della          stata adottata in violazione del regolamento finanziario
     difesa, dell'art. 2 dell'allegato IX, dello Statuto e del         21 dicembre 1977, applicabile al bilancio generale delle
     principio della certezza del diritto. Il ricorrente               ComunitaÁ europee. Detta decisione sarebbe basata, del
     sostiene a questo proposito, che il provvedimento di              pari, sia sulla manipolazione di concetti contabili, sia su
     sospensione impugnato, che sarebbe in contraddizione              documenti falsi o anonimi.
     con il parere della commissione di disciplina, non
     sarebbe assolutamente motivato, e che non tutti i                 Il ricorrente fa valere infine, tra le altre richieste di inden-
     documenti in base ai quali questo provvedimento eÁ                nizzo, la violazione di taluni principi fondamentali di
     stato adottato gli sarebbero stati sottoposti in tempo            diritto, in particolare il diritto di difesa. In concreto, il
     utile per consentirgli di fare valere le sue osservazioni.        ricorrente contesta al convenuto il divieto di accesso al
                                                                       proprio fascicolo, noncheÂ l'utilizzo di documenti falsi o
                                                                       non firmati nel procedimento che ha condotto alla deci-
                                                                       sione impugnata.
Ricorso del signor Henri de Compte contro il Parlamento
             europeo, proposto il 21 gennaio 1998
                         (Causa T-25/98)
                                                                       Ricorso del signor Albert Nardone contro la Commissione
                           (98/C 94/87)                                    delle ComunitaÁ europee, proposto il 28 gennaio 1998
                                                                                                (Causa T-27/98)
                (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                  (98/C 94/88)
Il 21 gennaio 1998 Henri de Compte, domiciliato in Lon-                                 (Lingua processuale: il francese)
geville-Les-Metz (Francia), con l'avv. Henri Ferretti, del
foro di Thionville, con domicilio eletto in Lussemburgo                Il 28 gennaio 1998 il signor Albert Nardone, residente in
presso l'avv. Guy Harles, 8-10, rue Mathias Hardt, ha pro-             PieÂtrain (Belgio), con gli avv.ti Georges Vandersanden e
posto dinanzi al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ              Laure Levi, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in
europee un ricorso contro il Parlamento europeo.                       Lussemburgo presso la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de
                                                                       Cessange, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
Il ricorrente domanda che il Tribunale voglia:                         delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la Commissione
                                                                       delle ComunitaÁ europee.
Ð annullare la decisione n. A4 0125/97 del 10 aprile
                                                                       Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
     1997, intitolata: «Decisione che concede il discarico
     per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 1995 Ð
     Sezione I Ð Parlamento europeo/Allegato Mediatore»,               Ð annullare la decisione presa dall'autoritaÁ che ha il
     pubblicata nella GU n. C 132/148 del 28 aprile 1997;                   potere di nomina (APN) in data 29 maggio 1997 a
                                                                            seguito della domanda di riconoscimento di malattia
                                                                            professionale presentata ai sensi dell'art. 17 della rego-
Ð dichiarare la responsabilitaÁ extracontrattuale del Parla-                lamentazione relativa alla copertura dei rischi di unfor-
     mento europeo per il pregiudizio subito dal ricorrente                 tunio e di malattia professionale dei dipendenti delle
     e, di conseguenza, condannare il Parlamento europeo a                  ComunitaÁ europee e, in quanto necessario, l'annulla-
     versargli l'importo che il Tribunale riterraÁ equo;                    mento della decisione implicita di rigetto del reclamo
                                                                            presentato dal ricorrente contro tale decisione del
Ð condannare il Parlamento europeo alle spese, comprese                     29 maggio;
     quelle relative alla fase precontenziosa del procedi-
     mento.                                                            Ð condannare la Commissione alle spese.
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Motivi e principali argomenti                                         La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Il 29 maggio 1997, l'APN ha preso la decisione di ricono-             Ð annullare la decisione 6 gennaio 1997 che fissa il suo
scere al ricorrente, ex dipendente della Commissione, che                  luogo di assunzione a Bruxelles e, per quanto necessa-
ha lavorato nell'edificio Berlaymont a Bruxelles, una per-                 rio, annullare la decisione di rigetto del suo reclamo;
centuale di invaliditaÁ parziale permanente (IPP) del 6 %.
Tale decisione era basata sulle conclusioni di una commis-            Ð consentirle di fruire di quanto le riconosce, di conse-
sione medica.                                                              guenza, l'art. 7 dell'allegato VII dello Statuto e di tutti
                                                                           gli altri diritti statutari derivanti dalla fissazione del
Il ricorrente sostiene che il lavoro della commissione                     luogo di assunzione a Stoccolma;
medica eÁ viziato da svariate irregolaritaÁ. A suo parere, tale
                                                                      Ð condannare la convenuta a tutte le spese.
commissione non ha adempiuto alla propria funzione e
non eÁ stata messa in possesso di tutte le relazioni utili.           Motivi e principali argomenti
Inoltre, il parere della commissione medica non contiene              La ricorrente, dipendente di cittadinanza svedese della
un nesso comprensibile tra le considerazioni cliniche e le            Commissione dal dicembre 1996, impugna la decisione
sue conclusioni e manca di motivazione.                               della convenuta che fissa il suo luogo di assunzione a Bru-
                                                                      xelles.
Non rilevando le numerose irregolaritaÁ commesse da tale
commissione, l'APN si eÁ a sua volta resa responsabile di             La ricorrente sostiene che per tutto il 1996 e al momento
una violazione del principio di buona gestione e di sana              in cui eÁ entrata in servizio, aveva il suo posto permanente
amministrazione.                                                      e la sua dimora abituale in Svezia. Per questo motivo, il
                                                                      luogo di assunzione era e non poteva essere che Stoc-
                                                                      colma. Adottando la decisione contestata, la convenuta ha
                                                                      violato l'art. 7 dell'allegato VII dello Statuto.
Ricorso della signora Jannice Kjellberg contro la Commis-
sione delle ComunitaÁ europee, proposto il 4 febbraio 1998
                       (Causa T-28/98)
                                                                             Cancellazione dal ruolo della causa T-240/97 (1)
                         (98/C 94/89)                                                            (98/C 94/90)
              (Lingua processuale: il francese)                                       (Lingua processuale: il francese)
Il 4 febbraio 1998 la signora Jannice Kjellberg, con gli              Con ordinanza 16 gennaio 1998, il presidente della Quinta
avv.ti Georges Vandersanden e Laure Levi, del foro di Bru-            Sezione del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ euro-
xelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la fidu-           pee ha disposto la cancellazione dal ruolo della causa
ciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange, ha proposto                   T-240/97: Luc Verheyden contro Commissione delle
dinanzi al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ euro-             ComunitaÁ europee.
pee un ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ
europee.                                                              (1) GU C 331 dell'1.11.1997.