CELEX: 61982CJ0170
Language: it
Date: 1983-04-28
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 28 aprile 1983. # Office national de commercialisation des produits viti-vinicoles contro Société à responsabilité limitée Les Fils d'Henri Ramel. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunal de commerce de Bourg-en-Bresse - Francia. # Agricoltura - Importi compensativi monetari - Normativa comunitaria - Ambito d'applicazione - Rapporti fra l'operatore economico e la sua controparte - Influenza degli importi compensativi monetari sulla nozione di prezzo franco-frontiera di riferimento. # Causa 170/82.

Avis juridique important

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61982J0170

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 28 APRILE 1983.  -  OFFICE NATIONAL DE COMMERCIALISATION DES PRODUITS VITI-VINICOLES CONTRO SOCIETE A RESPONSABILITE LIMITEE LES FILS D'HENRI RAMEL.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNAL DE COMMERCE DI BOURG-EN-BRESSE).  -  AGRICOLTURA - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - NORMATIVA COMUNITARIA - AMBITO D'APPLICAZIONE - RAPPORTI FRA L'OPERATORE ECONOMICO E LA SUA CONTROPARTE - INFLUENZA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SULLA NOZIONE DI PREZZO FRANCO-FRONTIERA DI RIFERIMENTO.  -  CAUSA 170/82.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 01319 edizione speciale spagnola pagina 00329

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . QUESTIONI PREGIUDIZIALI - COMPETENZA DEL GIUDICE NAZIONALE - VALUTAZIONE DELL ' OPPORTUNITA DEL RINVIO  ( TRATTATO CEE , ART . 177 )   2.AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - VINO - SCAMBI COI PAESI TERZI - PREZZO ALL ' IMPORTAZIONE - PREZZO D ' OFFERTA FRANCO FRONTIERA INFERIORE AL PREZZO DI RIFERIMENTO - RISCOSSIONE DI UNA TASSA COMPENSATIVA ALL ' IMPORTAZIONE   ( ACCORDO PROVVISORIO CEE-ALGERIA DEL 26 APRILE 1976 , ALLEGATO AL REGOLAMENTO N . 1287/76 ; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 816/70 , ART . 9 )   3.AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - VINO - SCAMBI COI PAESI TERZI - DEPREZZAMENTO DELLA MONETA DELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE - IMPORTO MINIMO DEL PREZZO D ' OFFERTA FRANCO FRONTIERA PARI AL PREZZO FRANCO FRONTIERA DI RIFERIMENTO PIU GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - CLAUSOLA CONTRATTUALE RELATIVA AL RIMBORSO ALL ' ESPORTATORE , DA PARTE DELL ' IMPORTATORE , DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - AMMISSIBILITA - VALUTAZIONE ALLA LUCE DEL DIRITTO COMUNITARIO   ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1380/75 , ART . 17 , N . 3 , EMENDATO DAL REGOLAMENTO N . 1577/76 , ART . 1 )    

Massima

1 . NON SPETTA ALLA CORTE PRONUNZIARSI SULL ' OPPORTUNITA DELLA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE . NELL ' AMBITO DELLA RIPARTIZIONE DELLE FUNZIONI GIURISDIZIONALI FRA I GIUDICI NAZIONALI E LA CORTE , RIPARTIZIONE EFFETTUATA DALL ' ART . 177 DEL TRATTATO , SPETTA INFATTI AL GIUDICE NAZIONALE , CHE E IL SOLO AD AVERE CONOSCENZA DIRETTA DEI FATTI DI CAUSA NONCHE DEGLI ARGOMENTI ADDOTTI DALLE PARTI E CHE DOVRA ASSUMERE LA RESPONSABILITA DELL ' EMANANDA PRONUNCIA , IL VALUTARE , CON PIENA COGNIZIONE DI CAUSA , LA RILEVANZA DELLE QUESTIONI DI DIRITTO SOLLEVATE DALLA CAUSA DI CUI DEVE CONOSCERE E LA NECESSITA DI UNA PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PER ESSERE IN GRADO DI EMETTERE LA SENTENZA .   2.IL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 9 DEL REGOLAMENTO N . 816/70 , RECANTE DISPOSIZIONI COMPLEMENTARI IN FATTO DI ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO E DELL ' ART . 13 DELL ' ACCORDO PROVVISORIO FRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA DEMOCRATICA E POPOLARE DI ALGERIA OSTA A CHE UN ENTE VENDITORE DI UN PAESE TERZO , COME L ' ALGERIA , POSSA ESPORTARE IN UNO STATO MEMBRO DELLA COMUNITA VINI AD UN PREZZO D ' OFFERTA FRANCO FRONTIERA INFERIORE AL PREZZO DI RIFERIMENTO RELATIVO A QUEI VINI . IN UN CASO DEL GENERE , DOVREBBE VENIR RISCOSSA UNA TASSA COMPENSATIVA PARI ALLA DIFFERENZA FRA IL PREZZO DI RIFERIMENTO ED IL PREZZO D ' OFFERTA FRANCO FRONTIERA .   3.DALL ' ART . 17 , N . 3 DEL REGOLAMENTO N . 1380/75 , NELLA VERSIONE EMENDATA DALL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 1577/76 , SI DESUME CHE , IN CASO DI IMPORTAZIONE DI VINI DA UN PAESE TERZO IN UNO STATO MEMBRO CON MONETA DEPREZZATA , IL PREZZO D ' OFFERTA FRANCO FRONTIERA DEV ' ESSERE ALMENO PARI AL PREZZO FRANCO FRONTIERA DI RIFERIMENTO PIU GLI  IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI RELATIVI A TALE OPERAZIONE D ' IMPORTAZIONE , PER UN NEGOZIO CHE GLI OPERATORI ECONOMICI DESIDERANO SIA REALIZZATO AL PREZZO MINIMO .   SE IL PREZZO D ' OFFERTA FRANCO FRONTIERA E PARI O SUPERIORE AL PREZZO FRANCO FRONTIERA DI RIFERIMENTO PIU GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI E SE QUESTO PREZZO E IMMEDIATAMENTE PAGATO DALL ' IMPORTATORE , LE CLAUSOLE CONTRATTUALI RELATIVE AL RIMBORSO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA PARTE DELL ' IMPORTATORE ALL ' ESPORTATORE NON RIENTRANO NEL DIRITTO COMUNITARIO BENSI NEL CAMPO DELLE RELAZIONI CONTRATTUALI DISCIPLINATE DAL DIRITTO NAZIONALE .   VICEVERSA , QUALORA , ALL ' ATTO DELL ' IMPORTAZIONE , L ' IMPORTATORE ABBIA PAGATO SOLO UNA SOMMA PARI AL PREZZO FRANCO FRONTIERA DI RIFERIMENTO , MENTRE IL NEGOZIO DEVE ESSERE EFFETTUATO AD UN LIVELLO IN CUI IL PREZZO D ' OFFERTA FRANCO FRONTIERA E PARI AL PREZZO FRANCO FRONTIERA DI RIFERIMENTO PIU GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , IL RIMBORSO DA PARTE DELL ' IMPORTATORE ALL ' ESPORTATORE DI UNA SOMMA CHE RAPPRESENTA GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , QUALORA QUESTI SIANO NOTI CON PRECISIONE , E UNA CONDIZIONE NECESSARIA PERCHE SIANO OSSERVATE LE DISPOSIZIONI COMUNITARIE SOPRADDETTE . IN QUESTA IPOTESI , DATO CHE L ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO RELATIVO A QUESTO NEGOZIO E IN VIGORE IL GIORNO DELL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI PER LA MESSA IN LIBERA PRATICA PUO ESSERE CONOSCIUTO SOLO DOPO L ' EFFETTUAZIONE DEL NEGOZIO , LA CLAUSOLA CONTRATTUALE CHE STABILISCA IL RIMBORSO DELLA SOMMA CORRISPONDENTE A DETTO IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO NON PUO ESSERE CONSIDERATA IN CONTRASTO COL DIRITTO COMUNITARIO DEL QUALE MIRA , AL CONTRARIO , A GARANTIRE L ' OSSERVANZA .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 170/82 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL TRIBUNAL DE COMMERCE DI BOURG-EN-BRESSE , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  OFFICE NATIONAL DE COMMERCIALISATION DES PRODUITS VITI-VINICOLES , CON SEDE IN ALGERI ,   ATTORE ,   E  SOCIETE A RESPONSABILITE LIMITEE LES FILS D ' HENRI RAMEL , CON SEDE IN CHARNOZ-MEXIMIEUX ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE , DA UN LATO , SULL ' INTERPRETAZIONE DELLE DISPOSIZIONI COMUNITARIE RELATIVE ALLA DETERMINAZIONE DEI PREZZI DI RIFERIMENTO E D ' OFFERTA FRANCO FRONTIERA IN OCCASIONE DELL ' IMPORTAZIONE IN UNO STATO MEMBRO DI VINI PROVENIENTI DA UN PAESE TERZO E SULL ' INCIDENZA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SUI MECCANISMI DEI PREZZI , E DALL ' ALTRO , SUL VALORE RISPETTO AL DIRITTO COMUNITARIO DI UNA CONVENZIONE CON LA QUALE LA CONVENUTA SI E IMPEGNATA A RIMBORSARE ALL ' ATTORE GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA ESSA PERCEPITI ,  

Motivazione della sentenza

1  CON SENTENZA 11 GIUGNO 1982 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 21 GIUGNO SEGUENTE , IL TRIBUNAL DE COMMERCE DI BOURG-EN-BRESSE ( AIN ) HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DELLE NORME COMUNITARIE RELATIVE ALLA DETERMINAZIONE DEI PREZZI DI RIFERIMENTO E D ' OFFERTA FRANCO FRONTIERA IN OCCASIONE DELL ' IMPORTAZIONE IN UNO STATO MEMBRO DI VINO PROVENIENTE DA UN PAESE TERZO E SULL ' INCIDENZA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SUI MECCANISMI DEI PREZZI ( IN PARTICOLARE IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 28 . 4 . 1970 , N . 816 , GU L 99 , PAG . 1 ED IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 29 . 5 . 1975 , N . 1380 , GU L 139 , PAG . 37 , MODIFI    CATO DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 30 . 6 . 1976 , N . 1577 , GU L 172 , PAG . 57 ) NONCHE SUL VALORE , RISPETTO AL DIRITTO COMUNITARIO , DI UNA CLAUSOLA DI RIMBORSO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI CONTENUTA IN UN CONTRATTO STIPULATO FRA DUE OPERATORI ECONOMICI .    2 LE QUESTIONI VENGONO SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA TRA L ' OFFICE NATIONAL DE COMMERCIALISATION DES PRODUITS VITI-VINICOLES , ENTE PUBBLICO ALGERINO DI CARATTERE INDUSTRIALE E COMMERCIALE INCARICATO , IN PARTICOLARE , DI METTERE IN COMMERCIO I VINI PRODOTTI IN ALGERIA ( IN PROSIEGUO L ' ONCV ), E LA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA LES FILS D ' HENRI RAMEL , CON SEDE IN CHARNOZ-MEXIMIEUX ( IN PROSIEGUO LA RAMEL ).    3 LA RAMEL IMPORTA IN FRANCIA VINO PROVENIENTE DALL ' ALGERIA CHE ESSA ACQUISTA DALL ' ONCV . I CONTRATTI DI VENDITA NELLA RUBRICA ' PREZZO PATTUITO '  DISPONGONO :    ' SI CONVIENE CHE QUALSIASI SOMMA DERIVANTE DA UN IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO CONCESSO DALL ' ONIVIT VERRA DIRETTAMENTE VERSATO DALL ' ACQUIRENTE AL VENDITORE IN BASE A FATTURE COMPLEMENTARI ALL ' UOPO RILASCIATE . POICHE L ' IMPORTO COMPENSATIVO E FISSATO AL MOMENTO DELL ' IMPORTAZIONE , L ' ACQUIRENTE SI IMPEGNA A COMUNICARLO AL VENDITORE ALL ' ATTO DELLO SDOGANAMENTO DEI VINI . . . '   4 SINO AL 1978 , LA RAMEL APPLICAVA QUANTO CONTRATTUALMENTE STIPULATO E VERSAVA REGOLARMENTE , IN FORZA DELLA SUDDETTA CLAUSOLA , LE SOMME DOVUTE IN QUANTO IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO . VICEVERSA , DAL MESE DI MAGGIO DEL 1978 , PUR PAGANDO IL PREZZO PATTUITO NEI CONTRATTI , ESSA RIFIUTAVA DI VERSARE ALL ' ONCV LA SOMMA CORRISPONDENTE AGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , SOSTENENDO SOPRATTUTTO CHE UN PAGAMENTO DEL GENERE E CONTRARIO ALLA NORMATIVA COMUNITARIA E CHE LA SUDDETTA CLAUSOLA E AD UN TEMPO ILLEGITTIMA E VIZIATA DA NULLITA .    5 DI FRONTE A TALE RIFIUTO E DOPO AVER INVIATO ALLA SOCIETA LE FATTURE RELATIVE ALLE SOMME CORRISPONDENTI AGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA ESSA EFFETTIVAMENTE RISCOSSI , L ' ONCV CITAVA LA RAMEL DINANZI AL TRIBUNAL DE COMMERCE DI BOURG-EN-BRESSE , AL FINE D ' OTTENERE IL PAGAMENTO DELLE SOMME IN CAUSA .    6 CON SENTENZA 11 GIUGNO 1982 , QUESTO GIUDICE HA SOSPESO IL PROCEDIMENTO ED HA DECISO DI SOTTOPORRE ALLA CORTE LE DUE SEGUENTI QUESTIONI PREGIUDIZIALI :       ' 1 ) A ) SE L ' ENTE VENDITORE DI UN PAESE TERZO DEL MAGHREB ABBIA FACOLTA DI ESPORTARE IN UNO STATO MEMBRO DELLA COMUNITA VINI A PREZZO D ' IMPORTAZIONE INFERIORE AI PREZZI DI RIFERIMENTO , SENZA CHE DETTI VINI VENGANO COLPITI DA DAZI DOGANALI RIDOTTI O INTERI .   B)IN CASO NEGATIVO : SE LO STESSO ENTE , PER SOTTRARSI ALL ' OSSERVANZA DI DETTA NORMA , POSSA CONVENIRE CON LA CONTROPARTE , IMPORTATORE DI UN PAESE DELLA CEE , IL RIMBORSO A PROPRIO VANTAGGIO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI RISCOSSI ALL ' IMPORTAZIONE , ONDE POTER PROVARE A POSTERIORI , NEI CONFRONTI DELLA COMUNITA , CHE IL PREZZO DI FATTURAZIONE ERA CONFORME AL PREZZO DI RIFERIMENTO .    2)A)SE GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI RISCOSSI DALL ' IMPORTATORE DI UNO STATO MEMBRO POSSANO ESSER COMPRESI IN DETTO PREZZO DI RIFERIMENTO .   B)IN CASO NEGATIVO : QUALE VALORE SI DEBBA ATTRIBUIRE AD UN PATTO TRA L ' ENTE VENDITORE DI UN PAESE TERZO DEL MAGHREB ED UN IMPORTATORE FRANCESE , CON CUI QUESTI SI IMPEGNA A TRASFERIRE AL VENDITORE GLI IMPORTI COMPENSATIVI ONDE COMPROVARE L ' OSSERVANZA DEL PREZZO DI RIFERIMENTO . '  SULLE CONCLUSIONI DI NON LUOGO A PROVVEDERE PRESENTATE DALL ' ONCV   7 L ' ONCV HA SOSTENUTO CHE , TENUTO CONTO DELLE TRE CIRCOSTANZE CHE NON E STATA COMMESSA O RISCONTRATA ALCUNA TRASGRESSIONE DELLA NORMATIVA COMUNITARIA , CHE L ' EVENTUALE INOSSERVANZA DEL PREZZO DI RIFERIMENTO COMUNITARIO NON INCIDEREBBE SULLA PORTATA DEGLI IMPEGNI CONTRATTUALI DELLE PARTI , E CHE PERTANTO LA SOLUZIONE DELLA QUESTIONE SOLLEVATA SAREBBE COMUNQUE INDIFFERENTE PER LA DECISIONE DELLA CAUSA , NON E NECESSARIO CHE LA CORTE RISOLVA LE QUESTIONI PREGIUDIZIALI FORMULATE DAL GIUDICE DI RINVIO .    8 COME E STATO PIU VOLTE AFFERMATO , NON SPETTA ALLA CORTE PRONUNCIARSI SULL ' OPPORTUNITA DELLA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE . NELL ' AMBITO DELLA DISTRIBUZIONE DELLE COMPETENZE GIURISDIZIONALI FRA I GIUDICI NAZIONALI E LA CORTE , EFFETTUATA DALL ' ART . 177 DEL TRATTATO , SPETTA INFATTI AL GIUDICE NAZIONALE , CHE E     IL SOLO AD AVERE CONOSCENZA DIRETTA DEI FATTI DI CAUSA NONCHE DEGLI ARGOMENTI ADDOTTI DALLE PARTI E CHE DOVRA ASSUMERE LA RESPONSABILITA DELL ' EMANANDA PRONUNCIA , VALUTARE , CON PIENA COGNIZIONE DI CAUSA , LA RILEVANZA DELLE QUESTIONI DI DIRITTO SOLLEVATE DALLA CAUSA DI CUI DEVE CONOSCERE E LA NECESSITA DI UNA PRONUNCIA PREGIUDIZIALE PER ESSERE POSTO IN GRADO DI EMETTERE UNA SENTENZA .   SULLA SOLUZIONE DA DARE ALLA QUESTIONE 1 A ) DEL GIUDICE DI RINVIO   9 IL GIUDICE NAZIONALE CHIEDE ALLA CORTE DI SPECIFICARE SE L ' ENTE VENDITORE DI UN PAESE TERZO DEL MAGHREB ABBIA FACOLTA DI ESPORTARE IN UNO STATO MEMBRO VINI A PREZZO D ' IMPORTAZIONE INFERIORE AI PREZZI DI RIFERIMENTO COMUNITARIO , SENZA CHE SU DETTI VINI VENGANO RISCOSSI DAZI DOGANALI .    10 A NORMA DELL ' ART . 9 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 28 APRILE 1970 , RELATIVO A DISPOSIZIONI COMPLEMENTARI IN FATTO DI ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO , DA APPLICARE NELLA FATTISPECIE , PER IL VINO VENGONO FISSATE , OGNI ANNO , PREZZI DI RIFERIMENTO , ESPRESSI IN UNITA DI CONTO PER GRADO/HL O PER ETTOLITRO , A PARTIRE DAI PREZZI D ' ORIENTAMENTO DEI TIPI DI VINO PIU RAPPRESENTATIVI DELLA PRODUZIONE COMUNITARIA ; PER CIASCUN VINO PER IL QUALE E FISSATO UN PREZZO DI RIFERIMENTO , VIENE STABILITO UN PREZZO D ' OFFERTA FRANCO FRONTIERA PER TUTTE LE IMPORTAZIONI ; SE IL PREZZO D ' OFFERTA FRANCO FRONTIERA DI UN VINO E INFERIORE AL PREZZO DI RIFERIMENTO , VIENE RISCOSSA UNA TASSA DI COMPENSAZIONE PARI ALLA DIFFERENZA TRA IL PREZZO DI RIFERIMENTO ED IL PREZZO D ' OFFERTA FRANCO FRONTIERA .    11 INOLTRE , A NORMA DELL ' ART . 13 DELL ' ACCORDO PROVVISORIO TRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA DEMOCRATICA POPOLARE DI ALGERIA , ALLEGATO AL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 28 MAGGIO 1976 , N . 1287 ( GU 141 , PAG . 1 ), LA RIDUZIONE DEI DAZI DOGANALI ALL ' IMPORTAZIONE NELLA COMUNITA DI VINI DI UVE FRESCHE ORIGINARI DELL ' ALGERIA E ANCHE ESSA SUBORDINATA ALLA CONDIZIONE CHE I PREZZI PRATICATI ALL ' IMPORTAZIONE SIANO ALMENO PARI AI PREZZI DI RIFERIMENTO DELLA COMUNITA .    12 DALL ' ESAME DEL COMBINATO DISPOSTO DI QUESTE NORME RISULTA CHE LA SUDDETTA QUESTIONE VA RISOLTA NEL SENSO CHE TALI DISPOSIZIONI OSTANO A CHE L ' ENTE VENDI    TORE DI UN PAESE TERZO COME L ' ALGERIA , POSSA ESPORTARE IN UNO STATO MEMBRO DELLA COMUNITA VINI AD UN PREZZO D ' OFFERTA FRANCO FRONTIERA INFERIORE AL PREZZO DI RIFERIMENTO RELATIVO A QUEI VINI . IN UN CASO DEL GENERE , SI DOVREBBE RISCUOTERE UNA TASSA DI COMPENSAZIONE PARI ALLA DIFFERENZA FRA IL PREZZO DI RIFERIMENTO E QUELLO D ' OFFERTA FRANCO FRONTIERA .   SULLE SOLUZIONI DA DARE ALLE ALTRE QUESTIONI DEL GIUDICE DI RINVIO   13 LA CORTE RITIENE CHE LE QUESTIONI 1 B ), 2 A ) E 2 B ) SOLLEVINO IL PROBLEMA DELL ' INFLUENZA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SUI MECCANISMI DEI PREZZI DI CUI SOPRA E SULLA CONFORMITA AL DIRITTO COMUNITARIO DELLE CLAUSOLE CONTRATTUALI IN CAUSA . POICHE LE QUESTIONI SONO STRETTAMENTE COLLEGATE , LA CORTE PUO ESAMINARLE CONTESTUALMENTE E DARE LORO UN ' UNICA SOLUZIONE .    14 AI SENSI DELL ' ART . 17 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 1380/75 NELLA VERSIONE EMENDATA DALL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 1577/76 , DA APPLICARE NELLA CAUSA PRINCIPALE :    ' 3 . NEL SETTORE VITIVINICOLO , I PREZZI FRANCO FRONTIERA DI RIFERIMENTO SI CONSIDERANO RISPETTATI ALL ' IMPORTAZIONE IN PROVENIENZA DAI PAESI TERZI SE IL PREZZO D ' OFFERTA DEL PRODOTTO IN CAUSA ,   A ) MAGGIORATO IN CASO DI APPREZZAMENTO DELLA MONETA DELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE ,   B ) OVVERO DIMINUITO IN CASO DI DEPREZZAMENTO DI TALE MONETA , DELL ' IMPORTO DI CUI AL COMMA SEGUENTE , NON E INFERIORE AL PREZZO FRANCO FRONTIERA DI RIFERIMENTO .   L ' IMPORTO DI CUI AL COMMA PRECEDENTE E L ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO APPLICABILE NEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI . '    15 DA TALE DISPOSIZIONE RISULTA CHE GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , A SECONDA CHE LA MONETA DELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE SIA VALORIZZATA O DEPREZZATA , VANNO AGGIUNTI AL PREZZO D ' OFFERTA FRANCO FRONTIERA O , RISPETTIVAMENTE , DE    TRATTI DALLO STESSO E CHE PERCHE LE DISPOSIZIONI DI DIRITTO COMUNITARIO SIANO OSSERVATE , IL RISULTATO DELL ' OPERAZIONE DEV ' ESSERE SUPERIORE O PARI AL PREZZO FRANCO FRONTIERA DI RIFERIMENTO .    16 NELLA FATTISPECIE , SI DESUME DALLE OSSERVAZIONI SCRITTE DELLE PARTI , COME SONO STATE PRECISATE NELLA FASE ORALE DEL PROCEDIMENTO , CHE L ' ONCV FATTURAVA INIZIALMENTE ALLA RAMEL , AL MOMENTO DELL ' IMPORTAZIONE , IL PREZZO FRANCO FRONTIERA DI RIFERIMENTO , PER IPOTESI NOTO ALL ' ATTO DELLA CONTRATTAZIONE , E CHE LA RAMEL SALDAVA IMMEDIATAMENTE QUESTA PRIMA FATTURA . SUCCESSIVAMENTE , QUANDO ERANO CONOSCIUTI CON PRECISIONE GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI RELATIVI AL NEGOZIO , L ' ONCV MANDAVA ALLA RAMEL UNA FATTURA COMPLEMENTARE PER L ' AMMONTARE CORRISPONDENTE AGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA ESSA RISCOSSI .    17 IN QUESTO CASO , TRATTANDOSI DI UN ' IMPORTAZIONE EFFETTUATA IN UN PAESE A MONETA DEBOLE , IL PREZZO D ' OFFERTA FRANCO FRONTIERA DI RIFERIMENTO PER UN NEGOZIO CHE GLI OPERATORI ECONOMICI DESIDERAVANO CONCLUDERE AL PREZZO MINIMO , DOVEVA ESSERE QUANTOMENO PARI AL PREZZO FRANCO FRONTIERA DI RIFERIMENTO AUMENTATO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI RELATIVI ALL ' OPERAZIONE D ' IMPORTAZIONE .    18 DI CONSEGUENZA , SE IL PREZZO D ' OFFERTA FRANCO FRONTIERA E PARI O SUPERIORE AL PREZZO FRANCO FRONTIERA DI RIFERIMENTO AUMENTATO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , E SE TALE PREZZO E IMMEDIATAMENTE CORRISPOSTO DALL ' IMPORTATORE , LE CLAUSOLE CONTRATTUALI RELATIVE AL RIMBORSO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA PARTE DELL ' IMPORTATORE FRANCESE ALL ' ESPORTATORE ALGERINO NON RIENTRANO NEL DIRITTO COMUNITARIO , MA NELL ' AMBITO DEI RAPPORTI CONTRATTUALI RETTI DAL DIRITTO NAZIONALE , COME LA CORTE HA GIA DICHIARATO NELLA SENTENZA 13 FEBBRAIO 1980 ( SAMAVINS , 74/79 , RACC . 1980 , PAG . 239 ).    19 VICEVERSA SE , AL MOMENTO DELL ' IMPORTAZIONE , L ' IMPORTATORE HA CORRISPOSTO SOLO UNA SOMMA PARI AL PREZZO FRANCO FRONTIERA DI RIFERIMENTO , MENTRE IL NEGOZIO VA EFFETTUATO AD UN LIVELLO IN CUI IL PREZZO D ' OFFERTA FRANCO FRONTIERA E PARI AL PREZZO FRANCO FRONTIERA DI RIFERIMENTO AUMENTATO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , IL RIMBORSO ALL ' ESPORTATORE ALGERINO DA PARTE DELL ' IMPORTATORE FRANCESE DELLA SOMMA CORRISPONDENTE AGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI E UNA CONDIZIONE NECESSARIA PERCHE SIANO OSSERVATE LE SUDDETTE DISPOSIZIONI COMUNITARIE .        20 DI CONSEGUENZA , NELL ' IPOTESI IN CUI IL NEGOZIO SI EFFETTUA AL PREZZO MINIMO , POICHE L ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO RELATIVO AL NEGOZIO E APPLICATO AL MOMENTO DELL ' ADEMPIMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI PER LA MESSA IN LIBERA PRATICA SI PUO CONOSCERE SOLO SUCCESSIVAMENTE ALLA CONCLUSIONE DEL NEGOZIO , NON PUO CONSIDERARSI CONTRARIA AL DIRITTO COMUNITARIO , DEL QUALE MIRA , ANZI , A GARANTIRE L ' OSSERVANZA , LA CLAUSOLA CONTRATTUALE CHE PREVEDA IL RIMBORSO DELLA SOMMA CORRISPONDENTE ALL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO .    21 OCCORE QUINDI RISOLVERE LE QUESTIONI 1 B ), 2 A ) E 2 B ) SOLLEVATE DAL GIUDICE DI RINVIO DICHIARANDO CHE , QUANDO IL NEGOZIO SI CONCLUDE AL PREZZO MINIMO , L ' ART 17 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 1380/75 NELLA VERSIONE EMENDATA DALL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 1577/75 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE SE , ALL ' ATTO DELL ' IMPORTAZIONE , L ' IMPORTATORE HA CORRISPOSTO SOLO UNA SOMMA PARI AL PREZZO FRANCO FRONTIERA DI RIFERIMENTO , MENTRE IL NEGOZIO DEVE EFFETTUARSI AL LIVELLO IN CUI IL PREZZO D ' OFFERTA FRANCO FRONTIERA E PARI AL PREZZO FRANCO FRONTIERA DI RIFERIMENTO AUMENTATO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , IL RIMBORSO ALL ' ESPORTATORE ALGERINO DA PARTE DELL ' IMPORTATORE FRANCESE DELLA SOMMA CORRISPONDENTE AGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , AL MOMENTO IN CUI QUESTI SONO CONOSCIUTI CON PRECISIONE , E UNA CONDIZIONE NECESSARIA PERCHE SIANO OSSERVATE LE DISPOSIZIONI COMUNITARIE SUDDETTE E CHE , DI CONSEGUENZA , IN QUESTO CASO , LA CLAUSOLA CONTRATTUALE CHE PREVEDA IL RIMBORSO DELLA SOMMA CORRISPONDENTE A TALI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI NON PUO CONSIDERARSI CONTRARIA AL DIRITTO COMUNITARIO DEL QUALE MIRA , ANZI , A GARANTIRE L ' OSSERVANZA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  22 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE CCEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE ),   PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL TRIBUNAL DE COMMERCE DI BOURG-EN-BRESSE , CON SENTENZA 11 GIUGNO 1982 , DICHIARA :       1* IL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 9 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 28 APRILE 1970 , N . 816 , E DELL ' ART . 13 DELL ' ACCORDO PROVVISORIO TRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA DEMOCRATICA POPOLARE DI ALGERIA , ALLEGATO AL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1287/76 , OSTA A CHE UN ENTE VENDITORE DI UN PAESE TERZO , COME L ' ALGERIA , POSSA ESPORTARE IN UNO STATO MEMBRO DELLA COMUNITA VINI AD UN PREZZO D ' OFFERTA FRANCO FRONTIERA INFERIORE AL PREZZO DI RIFERIMENTO RELATIVO A QUEI VINI . IN UN CASO DEL GENERE , DOVREBBE VENIR RISCOSSA UNA TASSA DI COMPENSAZIONE PARI ALLA DIFFERENZA FRA IL PREZZO DI RIFERIMENTO ED IL PREZZO D ' OFFERTA FRANCO FRONTIERA .   2*NEL CASO IN CUI IL NEGOZIO SI CONCLUDE AL PREZZO MINIMO , L ' ART . 17 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 1380/75 , NELLA VERSIONE EMENDATA DALL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 1577/76 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE SE , ALL ' ATTO DELL ' IMPORTAZIONE , L ' IMPORTATORE HA CORRISPOSTO SOLO UNA SOMMA PARI AL PREZZO FRANCO FRONTIERA DI RIFERIMENTO , MENTRE IL NEGOZIO DEVE EFFETTUARSI AL LIVELLO IN CUI IL PREZZO D ' OFFERTA FRANCO FRONTIERA E PARI AL PREZZO FRANCO FRONTIERA DI RIFERIMENTO AUMENTATO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , IL RIMBORSO ALL ' ESPORTATORE ALGERINO DA PARTE DELL ' IMPORTATORE FRANCESE DELLA SOMMA CORRISPONDENTE AGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , AL MOMENTO IN CUI QUESTI SONO CONOSCIUTI CON PRECISIONE , E UNA CONDIZIONE NECESSARIA PERCHE SIANO OSSERVATE LE DISPOSIZIONI COMUNITARIE SUDDETTE E CHE , DI CONSEGUENZA , IN QUESTO CASO , LA CLAUSOLA CONTRATTUALE CHE PREVEDA IL RIMBORSO DELLA SOMMA CORRISPONDENTE A TALI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI NON PUO CONSIDERARSI CONTRARIA AL DIRITTO COMUNITARIO DEL QUALE MIRA , ANZI , A GARANTIRE L ' OSSERVANZA .