CELEX: 61980CJ0127
Language: it
Date: 1982-03-11
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) dell'11 marzo 1982. # Vincent Grogan contro Commissione delle Comunità europee. # Ex dipendenti - tasso di cambio per il calcolo della pensione. # Causa 127/80.

Avis juridique important

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61980J0127

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DELL'11 MARZO 1982.  -  VINCENT GROGAN CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  EX DIPENDENTI - TASSO DI CAMBIO PER IL CALCOLO DELLA PENSIONE.  -  CAUSA 127/80.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 00869

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - PENSIONI - DETERMINAZIONE DEL DIRITTO A PENSIONE - VERSAMENTO DI PRESTAZIONI - DISTINZIONE - IMPORTO DELLE PRESTAZIONI INFLUENZATO DALLE VARIAZIONI DEI TASSI DI CAMBIO E DEI COEFFICIENTI CORRETTORI - PREGIUDIZIO DEL DIRITTO A PENSIONE - ASSENZA  ( STATUTO DEL PERSONALE , ALLEGATO VIII , CAPITOLO 2 E ARTT . 45 E 46 )    

Massima

LE DISPOSIZIONI DELL ' ALLEGATO VIII DELLO STATUTO FANNO UNA NETTA DISTINZIONE TRA LA DETERMINAZIONE DEL ' DIRITTO A PENSIONE ' , MATERIA DISCIPLINATA DAL CAPITOLO 2 DELL ' ALLEGATO , E IL ' VERSAMENTO DELLE PRESTAZIONI ' , DISCIPLINATO DAGLI ARTT . 45 E 46 DELL ' ALLEGATO . DELLE DIFFERENZE TRA GLI IMPORTI EFFETTIVAMENTE VERSATI AL PENSIONATO ,  DOVUTE UNICAMENTE ALLE VARIAZIONI DEI TASSI DI CAMBIO E DEI COEFFICIENTI CORRETTORI , SEBBENE SI RIPERCUOTANO SUL VERSAMENTO DELLE PRESTAZIONI AI SENSI DEI SUDDETTI ARTICOLI , NON PREGIUDICANO TUTTAVIA IL DIRITTO A PENSIONE DETERMINATO IN BASE AL CAPITOLO 2 DELL ' ALLEGATO .    

Parti

NELLA CAUSA 127/80 , VINCENT GROGAN , EX DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN DUBLINO , RAPPRESENTATO DALL ' AVV . GERALD FITZGERALD , ' SOLICITOR '  DEL FORO DI DUBLINO , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . JEAN HOSS , 15 , COTE D ' EICH ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO ANTHONY MCCLELLAN , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV .      DANIEL JACOB , DEL FORO DI BRUXELLES , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO     PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . MARIO CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DEL SILENZIO RIFIUTO OPPOSTO DALLA COMMISSIONE AL RECLAMO DEL RICORRENTE , PRESENTATO A NORMA DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE E VERTENTE SULL ' APPLICAZIONE ALLA SITUAZIONE PERSONALE DELL ' INTERESSATO DEI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO 21 DICEMBRE 1978 , NN . 3085 E 3086 , CHE HANNO MODIFICATO LO STATUTO DEL PERSONALE E IL REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA EUROPEE PER QUEL CHE RIGUARDA LE PARITA MONETARIE NONCHE I COEFFICIENTI CORRETTORI DA APPLICARE ALLE RETRIBUZIONI ED ALLE PENSIONI DEI DIPENDENTI ED ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA EUROPEE ( GU 1978 , L 369 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 27 MAGGIO 1980 , IL SIGNOR GROGAN , EX DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE COLLOCATO A RIPOSO , HA PROPOSTO - A NORMA DELL ' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE ( IN PROSIEGUO : LO STATUTO ) - UN RICORSO PER ANNULLAMENTO AVVERSO LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE CON CUI VENIVANO RIDOTTI , A DECORRERE DALL ' OTTOBRE 1979 , GLI IMPORTI MENSILI DELLA SUA PENSIONE , NONCHE AVVERSO LA REIEZIONE DEL RECLAMO DA LUI PRESENTATO CONTRO DETTA DECISIONE .        2 A SOSTEGNO DEL RICORSO , IL RICORRENTE INVOCA L ' ILLEGITTIMITA DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 21 DICEMBRE 1978 , N . 3085/78 ( GU L 369 , PAG . 6 ) CHE HA MODIFICATO LE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO PER QUEL CHE RIGUARDA LE PARITA MONETARIE DA UTILIZZARE , NONCHE L ' ILLEGITTIMITA DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3086/78 , DI PARI DATA , CHE ADEGUA I COEFFICIENTI CORRETTORI APPLICABILI ALLE RETRIBUZIONI ED ALLE PENSIONI DEI FUNZIONARI ED ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA EUROPEE IN SEGUITO ALLA MODIFICA DELLE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO CONCERNENTI LE PARITA MONETARIE DA UTILIZZARE NELL ' APPLICAZIONE DELLO STATUTO ( GU L 369 , PAG . 8 ).    3 DISPENSATO DALL ' IMPIEGO NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO NEL 1975 , IL RICORRENTE VENIVA COLLOCATO A RIPOSO A NORMA DELL ' ART . 50 DELLO STATUTO E GODE DI UNA PENSIONE A NORMA DELL ' ART . 77 DELLO STESSO TESTO . IN FORZA DELL ' ART . 45 , 3* COMMA , DELL ' ALLEGATO VIII DELLO STATUTO , EGLI POTEVA OPTARE PER IL VERSAMENTO DELLE PRESTAZIONI PENSIONISTICHE NELLA MONETA DEL SUO PAESE D ' ORIGINE O IN QUELLA DEL SUO PAESE DI RESIDENZA , OPPURE , INFINE , NELLA MONETA DEL PAESE IN CUI HA SEDE L ' ISTITUZIONE DA CUI DIPENDEVA . IL RICORRENTE , CHE E RIENTRATO IN IRLANDA , SUO PAESE D ' ORIGINE , HA OPTATO PER IL PAGAMENTO DELLE PRESTAZIONI NELLA MONETA DEL PAESE IN CUI LA COMMISSIONE HA LA SUA SEDE PROVVISORIA , CIOE IN FRANCHI BELGI .    4 SECONDO L ' ART . 82 , N . 1 , DELLO STATUTO , ALLE PENSIONI SI APPLICA UN COEFFICIENTE CORRETTORE FISSATO IN BASE AGLI ARTT . 64 E 65 , N . 2 , DELLO STATUTO PER IL PAESE DELLE COMUNITA IN CUI IL TITOLARE DICHIARA DI STABILIRE IL PROPRIO DOMICILIO ; DETTE PENSIONI SONO CORRISPOSTE ALLE CONDIZIONI STABILITE DALL ' ART . 63 PER IL PAGAMENTO DELLE RETRIBUZIONI .    5 GLI ARTT . 63 E 64 DELLO STATUTO , NELLA VERSIONE VIGENTE A TUTTO IL 1978 , STABILIVANO CHE : ' LA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO E ESPRESSA IN FRANCHI BELGI . ESSA E PAGATA NELLA MONETA DEL PAESE NEL QUALE IL FUNZIONARIO PRESTA SERVIZIO . LA RETRIBUZIONE PAGATA IN MONETA DIVERSA DAL FRANCO BELGA AL FUNZIONARIO E CALCOLATA SULLA BASE DELLE PARITA ACCETTATE DAL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE E IN VIGORE ALLA DATA DEL 1* GENNAIO 1965 . ALLA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO ESPRESSA IN FRANCHI BELGI VIENE ATTRIBUITO . . . UN COEFFICIENTE CORRETTORE SUPERIORE , INFERIORE O PARI AL 100 % IN RAPPORTO ALLE CONDIZIONI DI VITA NELLE VARIE     SEDI DI SERVIZIO . IL COEFFICIENTE CORRETTORE APPLICABILE ALLA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO CHE PRESTA SERVIZIO NELLE SEDI PROVVISORIE DELLE COMUNITA E , ALLA DATA DEL 1* GENNAIO 1962 , PARI AL 100 % ' .    6 DAL 1971 , ALCUNE MONETE DEGLI STATI MEMBRI , TRA CUI LA STERLINA IRLANDESE , SI SONO VIEPPIU DEPREZZATE RISPETTO AL LORO VALORE NEL 1965 . IN UN PRIMO PERIODO , CHE SI E PROTRATTO FINO AL 1978 , IL CONSIGLIO NON HA MODIFICATO I TASSI DI CAMBIO STABILITI DALL ' ART . 63 DELLO STATUTO ; TUTTAVIA , ONDE CONSERVARE IL POTERE D ' ACQUISTO DELLE PENSIONI CORRISPOSTE IN MONETA DEPREZZATA , VENIVA AUMENTATO IL COEFFICIENTE CORRETTORE DI CUI ALL ' ART . 64 DELLO STATUTO PER I PAESI IN QUESTIONE .    7 NE E CONSEGUITO CHE , PER QUEI PENSIONATI CHE , RISIEDENDO IN IRLANDA , AVEVANO CHIESTO IL VERSAMENTO DELLE LORO SPETTANZE IN STERLINE IRLANDESI , LA RIDUZIONE DEL POTERE D ' ACQUISTO DEGLI IMPORTI CALCOLATI IN BASE ALLA VECCHIA PARITA E STATA COMPENSATA CON L ' AUMENTO DEL COEFFICIENTE CORRETTORE VIGENTE PER L ' IRLANDA . I PENSIONATI CHE , COME IL RICORRENTE , AVEVANO OPTATO PER LE PRESTAZIONI IN FRANCHI BELGI , IL CUI AMMONTARE POTEVA CONVERTIRSI IN STERLINE IRLANDESI AL CAMBIO DEL GIORNO , E CHE QUINDI NON ERANO SOGGETTI AD UN CORRISPONDENTE RISCHIO DI PERDITA DEL POTERE D ' ACQUISTO , HANNO ANCH ' ESSI FRUITO DELLO STESSO AUMENTO DEL COEFFICIENTE CORRETTORE , CHE VENIVA APPLICATO IN MODO GENERALE .    8 PERTANTO , TRA IL 1973 , DATA DI ADESIONE DELL ' IRLANDA ALLE COMUNITA , E IL 1978 , GLI IMPORTI EFFETTIVAMENTE VERSATI AI PENSIONATI RESIDENTI IN IRLANDA , MA CHE AVEVANO OPTATO PER IL PAGAMENTO DELLA PENSIONE IN FRANCHI BELGI , SONO GRADUALMENTE AUMENTATI PER IL SEMPLICE FATTO DI VENIR CALCOLATI IN BASE AL COEFFICIENTE CORRETTORE AUMENTATO , CON IL RISULTATO CHE , COL TEMPO , QUESTI IMPORTI SONO DIVENTATI DECISAMENTE SUPERIORI A QUELLI VERSATI AI PENSIONATI RESIDENTI IN IRLANDA E CHE AVEVANO OPTATO PER IL PAGAMENTO IN STERLINE IRLANDESI .    9 IL REGOLAMENTO N . 3085/78 HA POSTO FINE A QUESTO SISTEMA , SOSTITUENDO ALLE VECCHIE PARITA L ' APPLICAZIONE DEI TASSI DI CAMBIO AGGIORNATI . CONTEMPORANEAMENTE , IL REGOLAMENTO N . 3086/78 HA RICONDOTTO I COEFFICIENTI CORRETTORI ALLA LORO FUNZIONE ORIGINALE DI OVVIARE ALLE DIFFERENZE DELLE CONDIZIONI DI VITA RISPETTO A QUELLE ESISTENTI NEI PAESI CHE OSPITANO LE SEDI PROVVISORIE DELLE COMU    NITA . IL COEFFICIENTE CORRETTORE VIGENTE PER L ' IRLANDA HA COSI SUBITO UNA NOTEVOLE RIDUZIONE .    10 I REGOLAMENTI NN . 3085/78 E 3086/78 HANNO AVUTO EFFETTO DAL 1* APRILE 1979 . L ' ART . 4 , 3* COMMA , DEL REGOLAMENTO N . 3085/78 STABILISCE COMUNQUE CHE :    ' TUTTAVIA , PER LE PENSIONI E LE INDENNITA I CUI IMPORTI NETTI SUBISCANO UNA DIMINUZIONE RISPETTO ALL ' APPLICAZIONE DEL SISTEMA ATTUALE , IL PRESENTE REGOLAMENTO E APPLICABILE SOLO DAL 1* OTTOBRE 1979 . DOPO TALE DATA , LA DIFFERENZA TRA GLI IMPORTI NETTI RISULTANTI DALL ' APPLICAZIONE DEL PRESENTE REGOLAMENTO E QUELLI PERCEPITI PER IL MESE DI SETTEMBRE 1979 E RIDOTTA IN RAGIONE DI / AL MESE ' .    11 IL 23 OTTOBRE 1979 , LA COMMISSIONE COMUNICAVA AL RICORRENTE CHE IL NUOVO SISTEMA SAREBBE STATO APPLICATO NEL VERSAMENTO DELLE SUE SPETTANZE DI PENSIONE A DECORRERE DAL 1* OTTOBRE 1979 . L ' IMPORTO NETTO DELLA PRESTAZIONE , CHE NEL SETTEMBRE 1979 AMMONTAVA A 30 145 BFR , SAREBBE STATO RIDOTTO A 13 080 BFR . TUTTAVIA , IN APPLICAZIONE DEL 3* COMMA DELL ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO N . 3085/78 SUMMENZIONATO , LA RIDUZIONE SI SAREBBE OPERATA IN RAGIONE DI / OGNI MESE DALL ' OTTOBRE 1979 AL LUGLIO 1980 .    12 POICHE IL RECLAMO CONTRO QUESTA DECISIONE , PRESENTATO IL 12 NOVEMBRE 1979 , NON HA AVUTO RISPOSTA NEL TERMINE DI QUATTRO MESI STABILITO DALLO STATUTO , IL RICORRENTE HA PROPOSTO , IL 27 MAGGIO 1980 , IL PRESENTE RICORSO . IL 15 LUGLIO 1980 LA COMMISSIONE GLI NOTIFICAVA LA PROPRIA DECISIONE DI RESPINGERE IL RECLAMO AMMINISTRATIVO .   SUL PRIMO MEZZO ( DIRITTI QUESITI )    13 IL RICORRENTE SOSTIENE IN PRIMO LUOGO CHE LA DECISIONE IMPUGNATA , COME I REGOLAMENTI NN . 3085/78 E 3086/78 , CHE NEI CONFRONTI DELL ' INTERESSATO HANNO TROVATO APPLICAZIONE TRAMITE LA DECISIONE STESSA , NON POTEVANO PRIVARLO DEL DIRITTO IRREVOCABILE ALLA PENSIONE LIQUIDATAGLI A NORMA DELL ' ART . 77 DELLO STATUTO . L ' IRREVOCABILITA DI TALE DIRITTO DERIVEREBBE DAL CARATTERE CONTRIBUTIVO DEL SISTEMA PENSIONISTICO COMUNITARIO , GIACCHE LE SPETTANZE DI PENSIONE SONO PROPORZIONALI AI CONTRIBUTI VERSATI . DOPO LO SCIOGLIMENTO DEL RAPPORTO DI LAVORO TRA L ' INTERESSATO E L ' ISTITUZIONE , VERIFICATOSI NEL 1975 , ALLORCHE LA COMMISSIONE HA DISPENSATO IL RICORRENTE DALL ' IMPIEGO NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO , L ' IMPORTO     DELLA PENSIONE AVREBBE POTUTO VENIR MODIFICATO SOLO IN FORZA DELLE NORME STATUTARIE ALLORA VIGENTI .    14 IN PROPOSITO VA OSSERVATO CHE LE DISPOSIZIONI DELL ' ALLEGATO VIII DELLO STATUTO FANNO UNA NETTA DISTINZIONE TRA LA DETERMINAZIONE DEL ' DIRITTO A PENSIONE ' , MATERIA DISCIPLINATA DAL CAPITOLO II DELL ' ALLEGATO , E IL ' VERSAMENTO DELLE PRESTAZIONI ' , DISCIPLINATO DAGLI ARTT . 45 E 46 DELL ' ALLEGATO . GLI ARGOMENTI SVOLTI DAL RICORRENTE SI FONDANO SULL ' IDEA CHE IL SUO ' DIRITTO A PENSIONE ' , AI SENSI DELLO STATUTO , ABBIA SUBITO UNA RIDUZIONE .    15 ORBENE , LE DIFFERENZE TRA GLI IMPORTI EFFETTIVAMENTE CORRISPOSTI AL RICORRENTE SONO DOVUTE ALLE VARIAZIONI DEI TASSI DI CAMBIO E DEI COEFFICIENTI CORRETTORI . QUESTE DIFFERENZE , NONOSTANTE LE RIPERCUSSIONI SUL VERSAMENTO DELLE PRESTAZIONI AI SENSI DEGLI ARTT . 45 E 46 DELL ' ALLEGATO VIII , NON HANNO CIONONDIMENO PREGIUDICATO IL DIRITTO A PENSIONE DEL RICORRENTE , CHE E STATO DETERMINATO IN BASE AL CAPITOLO II DELL ' ALLEGATO VIII E CHE COSTITUISCE TUTTORA LA BASE PER IL CALCOLO DEGLI IMPORTI DELLE PRESTAZIONI EFFETTIVAMENTE CORRISPOSTI .    16 NE CONSEGUE CHE QUESTO MEZZO NON E PERTINENTE ED E SUPERFLUO ESAMINARLO .   SUL SECONDO MEZZO ( LEGITTIMITA DEI COEFFICIENTI CORRETTORI )    17 IL RICORRENTE SOSTIENE POI CHE IL REGOLAMENTO N . 3086/78 E ILLEGITTIMO IN QUANTO AVREBBE MODIFICATO I COEFFICIENTI CORRETTORI PER MOTIVI DIVERSI DA QUELLI CHE POSSONO GIUSTIFICARE UN SIFFATTO PROVVEDIMENTO AI SENSI DEGLI ARTT . 64 E 65 , N . 2 , DELLO STATUTO .    18 LA COMMISSIONE SOSTIENE LA LEGITTIMITA DELLA DETERMINAZIONE DEI COEFFICIENTI CORRETTORI AD OPERA DEL REGOLAMENTO N . 3086/78 , DEDUCENDO DUE ARGOMENTI . DA UN LATO , LA CONSERVAZIONE DEL VECCHIO SISTEMA AVREBBE IMPLICATO LA PERPETUAZIONE , INGIUSTIFICATA , DI UNA DISPARITA SEMPRE PIU EVIDENTE TRA DUE CATEGORIE DI PENSIONATI , A SECONDA DELLA SCELTA , OPERATA IN BASE ALL ' ART . 45 DELL ' ALLEGATO VIII , DELLA MONETA DI PAGAMENTO ( FRANCHI BELGI O MONETA DEL PAESE DI     RESIDENZA ). D ' ALTRO CANTO , IL NUOVO SISTEMA , RISULTANTE FRA L ' ALTRO DAI REGOLAMENTI NN . 3085 E 3086/78 , AVREBBE PER L ' APPUNTO FATTO SI CHE I COEFFICIENTI CORRETTORI VENISSERO RICONDOTTI ALLE FUNZIONI CHE ATTRIBUISCE LORO LO STATUTO , INVECE DI ESSERE USATI PER COMPENSARE LE OSCILLAZIONI MONETARIE .    19 QUESTO ARGOMENTO DELLA COMMISSIONE VA ACCOLTO . TUTTAVIA , ESSO PONE SUL TAPPETO UN PROBLEMA DIVERSO , SUL QUALE LA COMMISSIONE NON SI E PRONUNCIATA NEL CORSO DELLA PRESENTE CONTROVERSIA , CIOE QUELLO DEL SE IL PRECEDENTE USO DEI COEFFICIENTI CORRETTORI A FINI MONETARI , NEL PERIODO ANTERIORE ALL ' ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO N . 3086/78 , VADA CONSIDERATO CONFORME ALLO STATUTO .    20 E OPPORTUNO RICORDARE CHE L ' ART . 64 DELLO STATUTO CONTEMPLA LA FISSAZIONE DI COEFFICIENTI CORRETTORI ' IN RAPPORTO ALLE CONDIZIONI DI VITA NELLE VARIE SEDI DI SERVIZIO ' ; L ' ART . 65 , N . 2 , DELLO STATUTO DISPONE CHE IN CASO DI ' VARIAZIONE SENSIBILE DEL COSTO DELLA VITA ' , IL CONSIGLIO PUO ADEGUARE I COEFFICIENTI CORRETTORI .    21 IL GRADUALE AUMENTO DEL COEFFICIENTE CORRETTORE VIGENTE PER L ' IRLANDA , QUAL E STATO ATTUATO NEL PERIODO INTERCORRENTE TRA IL MOMENTO DELL ' ADESIONE ED IL 1979 , AVEVA LO SCOPO DI CONSENTIRE LA CONSERVAZIONE DELLE PARITA FISSE ACCETTATE DAL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE NEL 1965 , SENZA COMPROMETTERE IL POTERE D ' ACQUISTO DELLE PRESTAZIONI CORRISPOSTE AGLI EX DIPENDENTI DELLA COMUNITA RESIDENTI IN IRLANDA , LA CUI PENSIONE DOVEVA VENIR CONVERTITA IN STERLINE IRLANDESI A NORMA DELL ' ART . 63 DELLO STATUTO . DAL FATTO CHE IL PROPOSITO DI NON RIVERSARE LE CONSEGUENZE DELLA CONSERVAZIONE DI TASSI DI CAMBIO FISSI , IN PERIODO DI PERTURBAZIONI MONETARIE , SUI PENSIONATI RESIDENTI IN PAESI A MONETA DEBOLE E PERFETTAMENTE CONFORME ALLO SPIRITO DELLO STATUTO NON CONSEGUE NECESSARIAMENTE CHE LE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO CONSENTISSERO DI SERVIRSI DEI COEFFICIENTI CORRETTORI A FINI MONETARI .    22 SECONDO LA COMMISSIONE , UN SIFFATTO USO DEI COEFFICIENTI CORRETTORI ERA GIUSTIFICATO IN QUANTO COSTITUIVA UN ESPEDIENTE TRANSITORIO DESTINATO A CORREGGERE GLI EFFETTI DELLE PARITA STABILITE NEL 1965 , IN ATTESA DELLA MODIFICA DEI TASSI DI CAMBIO FISSATI DALL ' ART . 63 DELLO STATUTO .        23 IN UN CONTESTO DIVERSO , LA CORTE HA GIA RICONOSCIUTO ( SENTENZA 24 OTTOBRE 1973 , SCHLUTER , CAUSA 9/73 , RACC . PAG . 1135 ) CHE IL CONSIGLIO HA FACOLTA DI RICORRERE AD UNA SOLUZIONE PROVVISORIA D ' EMERGENZA PER FRONTEGGIARE UNA SITUAZIONE NELLA QUALE SIA IMPOSSIBILE FARE ADEGUATE PREVISIONI CHE CONSENTANO DI POR RAPIDAMENTE RIMEDIO AD EVENTI IMPROVVISI , CHE POSSONO CREARE DIFFICOLTA , IN PARTICOLARE ALLORCHE I PROVVEDIMENTI DA ADOTTARE RIGUARDANO UN SETTORE STRETTAMENTE CONNESSO ALLA POLITICA MONETARIA DEGLI STATI MEMBRI , DI CUI DEVONO PARZIALMENTE CORREGGERE GLI EFFETTI . LA CORTE HA PERO SPECIFICATO CHE QUESTA SITUAZIONE PUO ESSERE UNICAMENTE PROVVISORIA , GIACCHE IL FONDAMENTO GIURIDICO DEI PROVVEDIMENTI IN QUESTIONE DEVE IN DEFINITIVA VENIR REPERITO NELLE RELATIVE DISPOSIZIONI DEL DIRITTO COMUNITARIO .    24 NELLA FATTISPECIE , LA MODIFICA DEI TASSI DI CAMBIO E IL CORRISPONDENTE ADEGUAMENTO DEI COEFFICIENTI CORRETTORI SONO INTERVENUTI SOLO AL TERMINE DEL 1978 . I PROVVEDIMENTI PROVVISORI HANNO QUINDI DISCIPLINATO LA SITUAZIONE DEI PENSIONATI RESIDENTI IN PAESI A MONETA DEBOLE PER CIRCA SETTE ANNI .    25 SI DEVE TUTTAVIA RICONOSCERE CHE QUESTO PERIODO E STATO CONTRADDISTINTO DA INCERTEZZE SULL ' ANDAMENTO FUTURO DELLA SITUAZIONE MONETARIA . COSI STANDO LE COSE , LE ESITAZIONI DEL CONSIGLIO IN ORDINE ALL ' ADEGUAMENTO DELLE NORME COMUNITARIE ALLA NUOVA SITUAZIONE MONETARIA POTEVANO GIUSTIFICARSI CON LA DIFFICOLTA DI REPERIRE NON SOLO NELL ' AMBITO DELLO STATUTO , MA ANCHE IN ALTRI SETTORI , CRITERI CHE CONSENTISSERO LA DETERMINAZIONE DI TASSI DI CONVERSIONE AFFIDABILI .    26 DA QUANTO PRECEDE EMERGE CHE IL MEZZO TRATTO DALL ' ILLEGITTIMITA DELLA FISSAZIONE DEL COEFFICIENTE CORRETTORE VIGENTE PER L ' IRLANDA NON E FONDATO .   SUL TERZO MEZZO ( LEGITTIMO AFFIDAMENTO )    27 IL RICORRENTE SOSTIENE INFINE CHE LA RIDUZIONE DELLE PRESTAZIONI PENSIONISTICHE CORRISPOSTE A NORMA DEI REGOLAMENTI NN . 3085 E 3086/78 E IN CONTRASTO CON ALCUNI PRINCIPI GIURIDICI GENERALI ACCOLTI DAL DIRITTO COMUNITARIO . IN PROPOSITO EGLI SOSTIENE CHE ERA SUA LEGITTIMA ASPETTATIVA CONTINUARE A PERCEPIRE LE PRESTAZIONI CHE GLI ERANO STATE CONCESSE ED IN BASE ALLE QUALI EGLI AVEVA DECISO COME IMPOSTARE IL SUO TENORE DI VITA NEGLI ANNI DELLA PENSIONE .        28 QUESTO MEZZO VA INTESO NEL SENSO CHE CON ESSO SI DENUNCIA LA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO CHE IL PERSONALE DELLE COMUNITA PUO FARE SUL RISPETTO - DA PARTE DELLE ISTITUZIONI - DEGLI IMPEGNI CHE QUESTE HANNO ASSUNTO . NELLA FASE ORALE , IL RICORRENTE HA PRECISATO CHE QUESTO MEZZO E RIVOLTO TANTO CONTRO L ' INSTAURAZIONE DEL NUOVO REGIME POSTO IN ESSERE CON I REGOLAMENTI NN . 3085 E 3086/78 QUANTO CONTRO LE MODALITA DELLA STESSA .    29 COME SI E DETTO IN PRECEDENZA , L ' INSTAURAZIONE DEL NUOVO REGIME AVEVA LO SCOPO DI NORMALIZZARE UNA SITUAZIONE COMPROMESSA DALLE OSCILLAZIONI MONETARIE E DALLA REITERATA APPLICAZIONE DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI ONDE FRONTEGGIARE LE OSCILLAZIONI STESSE . CONTEMPORANEAMENTE , QUESTA SOLUZIONE CONSENTIVA DI RIEQUILIBRARE LA SITUAZIONE DELLE DIVERSE CATEGORIE DI PENSIONATI RESIDENTI IN PAESI A MONETA DEBOLE , RISTABILENDO NEI LORO CONFRONTI LA PARITA DI TRATTAMENTO .    30 POICHE NESSUNA ISTITUZIONE COMUNITARIA SI E IMPEGNATA A MANTENERE LA SITUAZIONE FAVOREVOLE CHE RISULTA , PER UNA DETERMINATA CATEGORIA DI PENSIONATI , DALL ' APPLICAZIONE DI DETTI PROVVEDIMENTI PROVVISORI , IL MEZZO DEL RICORRENTE VA RESPINTO IN QUANTO E RIVOLTO CONTRO L ' INSTAURAZIONE DEL NUOVO REGIME COME TALE .    31 PER QUEL CHE RIGUARDA LE MODALITA DI QUESTA INSTAURAZIONE , SI DEVE RICORDARE CHE E PER LE ESITAZIONI DEL CONSIGLIO NEL MODIFICARE LE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO SUI TASSI DI CAMBIO CHE E AUMENTATA PROGRESSIVAMENTE L ' ENTITA DELLE PRESTAZIONI CORRISPOSTE ALLA CATEGORIA DI PENSIONATI DI CUI FA PARTE IL RICORRENTE . PUR SE QUESTO AUMENTO SI E PROTRATTO PER UN PERIODO DI CIRCA SETTE ANNI , IL CONSIGLIO HA COMUNQUE DECISO , INSERENDO L ' ART . 4 , 3* COMMA , NEL REGOLAMENTO N . 3085/78 , DI PRIVARE I PENSIONATI DI DETTO AUMENTO DOPO UN PERIODO TRANSITORIO RELATIVAMENTE BREVE , SECONDO UN SISTEMA DI RIDUZIONI MENSILI RIPARTITE SU DIECI MESI A DECORRERE DAL 1* OTTOBRE 1979 , VALE A DIRE SEI MESI DOPO L ' ENTRATA IN VIGORE DEI REGOLAMENTI NN . 3085 E 3086/78 .    32 SI DEVE SOTTOLINEARE CHE IL DETERIORAMENTO DELLA SITUAZIONE ESISTENTE PRIMA DELL ' ADOZIONE DEI REGOLAMENTI NN . 3085 E 3086/78 NON ERA AFFATTO IMPUTABILE AL COMPORTAMENTO DEI PENSIONATI ; IL TRASCINARSI DI QUESTO DETERIORAMENTO ERA     DOVUTO ALL ' INERZIA DEL CONSIGLIO , CHE NON HA RETTIFICATO TASSI DI CAMBIO ORMAI NON PIU CORRISPONDENTI ALLA REALTA ECONOMICA .    33 BENCHE QUESTA INERZIA DEL CONSIGLIO SIA GIUSTIFICABILE SOTTO ALCUNI ASPETTI , NON SI PUO TUTTAVIA NEGARE CHE I PENSIONATI CHE NE HANNO TRATTO VANTAGGIO POTEVANO RAGIONEVOLMENTE PREVEDERE CHE IL CONSIGLIO AVREBBE TENUTO CONTO DELLA SITUAZIONE VENUTASI A CREARE NEI LORO CONFRONTI PER EFFETTO DELLA PROTRATTA APPLICAZIONE DEL REGIME PROVVISORIO . CIO VALE ANCOR PIU IN MATERIA DI PENSIONI , DAL MOMENTO CHE QUESTE HANNO LA FUNZIONE DI GARANTIRE UN TENORE DI VITA ADEGUATO AGLI EX DIPENDENTI DELLE COMUNITA .    34 NE CONSEGUE CHE IL CONSIGLIO NON POTEVA , SENZA VIOLARE IL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEI PENSIONATI , STABILIRE , DOPO UN PERIODO DI INERZIA PROTRATTOSI PER ANNI , UN PERIODO TRANSITORIO DI SOLI DIECI MESI PER LA PROGRESSIVA RIDUZIONE DELLE PRESTAZIONI CORRISPOSTE . QUESTA OPERAZIONE AVREBBE DOVUTO VENIR SCAGLIONATA SU UN PERIODO ALMENO DOPPIO .    35 IL MEZZO TRATTO DALLA VIOLAZIONE DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO RISULTA QUINDI FONDATO IN QUANTO DIRETTO CONTRO LA DURATA DEL REGIME TRANSITORIO ISTITUITO DALL ' ART . 4 , 3* COMMA , DEL REGOLAMENTO N . 3085/78 .    36 NE CONSEGUE CHE - NON AVENDO ISTITUITO UN REGIME TRANSITORIO CHE POTESSE CONSIDERARSI LEGITTIMO - LA COMMISSIONE NON AVEVA FACOLTA DI PROCEDERE ALL ' APPLICAZIONE DEI REGOLAMENTI NN . 3085 E 3086/78 NEI CONFRONTI DEL RICORRENTE E CHE , QUINDI , LA DECISIONE IMPUGNATA VA ANNULLATA .    37 SPETTA ALLE ISTITUZIONI COMPETENTI ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER POR RIMEDIO ALL ' ILLEGITTIMITA RILEVATA ED ISTITUIRE , IN PARTICOLARE , CON EFFETTO RETROATTIVO , UN IDONEO REGIME TRANSITORIO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  38 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  3 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA CORTE PUO COMPENSARE LE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE CON CUI SI RIDUCE LA PENSIONE DEL RICORRENTE , DECISIONE ADOTTATA A NORMA DELL ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 21 DICEMBRE 1978 , N . 3085/78 ( GU L 369 , PAG . 6 ) E DI CUI E STATA DATA NOTIZIA AL RICORRENTE CON MEMORANDUM DEL 23 OTTOBRE 1979 , E ANNULLATA .   2*CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE RISPETTIVAMENTE INCONTRATE .