CELEX: 51988PC0042
Language: it
Date: 1988-02-05
Title: TERZA MODIFICA DELLA PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 77/62/CEE, CHE COORDINA LE PROCEDURE DI AGGIUDICAZIONE DEGLI APPALTI PUBBLICI DI FORNITURE E ABROGA TALUNE DISPOSIZIONI DELLA DIRETTIVA 80/767/CEE

10. 3. 88                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 65/5
                                                                     II
                                                             (Atti preparatori)
                                                   COMMISSIONE
                Prosposta riesaminata di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 77/62/CEE, che
               coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e abroga talune
                                              disposizioni della direttiva 80/767/CEE
                                                          (COM(88) 42 def/2)
                (Presentata dalla Commissione, in virtù dell'articolo 149, paragrafo 2, lettera d, del trattato CEE,
                                                           l'I 1 febbraio 1988)
                                                               (88/C 65/06)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                     considerando che è necessario migliorare ed ampliare
                                                                         l'applicazione di tali direttive accrescendo la trasparenza
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                   delle procedure e pratiche di aggiudicazione degli appalti
europea, in particolare l'articolo 100A,                                 pubblici di forniture, nonché esercitare un controllo più
                                                                         rigoroso sull'osservanza del divieto di restrizioni alla li-
                                                                         bera circolazione delle merci su cui tali direttive si ba-
vista la proposta della Commissione ('),
                                                                         sano;
in cooperazione con il Parlamento europeo (2),
                                                                          considerando che è necessario modificare le suddette di-
visto il parere del Comitato economico e sociale (3),                     rettive onde includervi le modifiche dell'accordo GATT
                                                                          sugli appalti pubblici concordate nel dicembre 1986;
considerando che è opportuno adottare le misure neces-
sarie ad istituire gradualmente il mercato interno entro il
31 dicembre 1992; che il mercato interno consiste in uno                  considerando che è opportuno sviluppare le condizioni
spazio senza frontiere interne nel quale è assicurata la                  per realizzare un'effettiva concorrenza in materia di ap-
libera circolazione delle merci, delle persone, dei servizi               palti pubblici di forniture potenziandone i conseguenti
e dei capitali;                                                          vantaggi economici, finanziari ed industriali;
considerando le conclusioni di successivi Consigli euro-
pei sulla necessità di realizzare un unico mercato in-                    considerando che è opportuno precisare, al riguardo,
terno;                                                                    l'ampiezza delle deroghe per settore di attività, al fine di
                                                                          evitare, tenuto conto delle divergenze d'interpretazione,
considerando che il libro bianco sul completamento del                    un inasprimento degli squilibri nell'applicazione delle di-
mercato interno fissa un calendario e un programma d'a-                   rettive da parte degli Stati membri;
zione per realizzare l'apertura del mercato degli appalti
pubblici di forniture;
                                                                          considerando che l'inclusione del settore della difesa nella
considerando la relazione sull'applicazione della direttiva              presente direttiva dev'essere specificata facendo riferimento
77/62/CEE (4) modificata da ultimo dall'atto di adesione                  alle disposizioni del trattato CEE;
della Spagna e del Portogallo e della direttiva
80/767/CEE (5) presentata dalla Commissione al Consi-
glio il 14 dicembre 1984 in risposta alla risoluzione del                 considerando che è ooportuno stabilire, in una sola di-
Consiglio del 21 dicembre 1976;                                           sposizione, i limiti applicabili compreso il limite connesso
                                                                          all'accordo GATT;
 (') GU n. C 173 dell'I 1. 7. 1986, pag. 4, GU n. C 161 del 19. 6.
     1987 pag. 10 e GU n. C 303 del 13. 11. 1987, pag. 3.                 considerando che la procedura aperta è la più adatta a
 O Pareri emessi il 9. 7. 1987 (GU n. C 246 del 14. 9. 1987,              porre in essere la parità di condizioni di partecipazione
     pag. 58) e il 15. 12. 1987.                                          agli appalti pubblici in tutti gli Stati membri; che è op-
 O GU n. C 68 del 16. 3. 1987, pag. 7.                                    portuno avvalersi, di norma, di tale procedura e che l'e-
 (4) GU n. L 13 del 15. 1. 1977, pag. 1.                                  ventuale ricorso alle altre procedure è subordinato a mo-
 (*) GU n. L 215 del 18. 8. 1980, pag. 1.                                 tivazione da presentare in apposito verbale;
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considerando che è opportuno istituire una procedura                  considerando che il Consiglio prenderà, entro un termine
negoziata che già esiste nella pratica di taluni Stati mem-           definito, una decisione in merito alla proposta di direttiva
bri, al fine di limitare il ricorso alla procedura a trattativa       della Commissione riguardante l'adozione di disposizioni al
privata, ed inoltre definire le condizioni nelle quali può           fine di controllare e di assicurare l'applicazione delle diret-
essere addotta l'urgenza eccezionale ed il periodo nel                tive comunitarie in materia di aggiudicazione degli appalti
corso del quale possono essere effettuate forniture com-             pubblici;
plementari;
                                                                      considerando che la Spagna solo recentemente ha adot-
considerando che la procedura negoziata dev'essere rite-             tato le norme nazionali di attuazione della direttiva
nuta eccezionale e pertanto applicata soltanto in casi                77/62/CEE, che, dato che ulteriori modifiche in questa
elencati in via limitativa;                                           fase influirebbero negativamente sull'adattamento del
                                                                      settore privato in questo paese, è opportuno concedere al
considerando che è necessario adattare le norme tecniche
                                                                      Regno di Spagna un periodo supplementare per l'inte-
comuni alla nuova politica comunitaria in materia di nor-
                                                                      grale attuazione della presente direttiva;
malizzazione e standardizzazione;
considerando che tutte le operazioni e procedure che                  considerando che il Portogallo ha bisogno, per ragioni
permettono l'approvvigionamento delle amministrazioni                 analoghe, di un periodo transitorio;
aggiudicatrici devono essere rese più trasparenti; che a
tal fine è opportuno che gli acquirenti pubblici facciano             considerando che la Grecia sta concludendo il processo
conoscere i propri programmi di acquisto attraverso un                di adattamento della sua legislazione nazionale alla di-
avviso di informazione preliminare diffuso a livello co-              rettiva 77/62/CEE e che il recepimento, in questa fase,
munitario; che le amministrazioni aggiudicatrici che                  di altre norme comunitarie influirebbe negativamente sul
fanno ricorso alla stipulazione di contratti senza porre in           settore degli appalti pubblici di forniture, segnatamente
concorrenza i potenziali interessati permettano in tal                su taluni fattori economicamente importanti come la sta-
modo ad altri fornitori potenziali di constatare e manife-            bilità, la trasparenza, il mantenimento, a medio termine,
stare il proprio interesse per i contratti in questione e che         delle condizioni commerciali;
le informazioni sulle condizioni nelle quali i vari appalti
sono stati aggiudicati siano rese pubbliche con lo stesso             considerando che, in seguito alle conclusioni delle sud-
mezzo al fine di suscitare un ulteriore interesse e la par-           dette sessioni del Consiglio europeo nonché del libro
tecipazione di un maggior numero di fornitori a livello               bianco e tenuto conto della suddetta relazione, è oppor-
comunitario in materia di appalti pubblici di forniture;              tuno modificare la direttiva 77/62/CEE e abrogare ta-
                                                                      lune disposizioni della direttiva 80/767/CEE,
considerando che è necessario fissare alcune date limite
al fine di impedire ritardi nella trasmissione degli avvisi
d'informazione preliminare e sugli appalti aggiudicati;               HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
considerando che è opportuno prorogare i termini per la
                                                                                                TITOLO I
ricezione delle domande di partecipazione o delle offerte
nell'ambito degli appalti pubblici di forniture per rendere
                                                                                  Modifiche della direttiva 77/62/CEE
più agevole l'accesso e la partecipazione di un maggior
numero di fornitori;
                                                                                                Articolo 1
considerando che il trattato stabilisce il principio della pa-
 rità delle retribuzioni fra i lavoratori di sesso maschile e         La direttiva 77/62/CEE è modificata in conformità delle
quelli di sesso femminile; considerando che le direttive co-          disposizioni del presente titolo.
munitarie relative alla parità di retribuzione ed alla parità
di trattamento fra i lavoratori di sesso maschile e quelli di
                                                                                                Articolo 2
sesso femminile (') contribuiscono ad assicurare una concor-
renza leale;                                                         All'articolo 1, il testo della lettera a) della direttiva è so-
                                                                     stituito dal testo seguente:
considerando che attraverso l'inadempimento degli obblighi
relativi alla salute e alla sicurezza sul lavoro nonché alla         «a) "gli appalti pubblici di forniture" sono contratti a ti-
parità delle opportunità per i disabili e le minoranze etni-               tolo oneroso, aventi per oggetto l'acquisto, il leasing,
che e religiose, un fornitore può, in particolari circostanze,             la locazione, l'acquisto a riscatto, con o senza op-
aumentare indebitamente i suoi vantaggi;                                   zione per l'acquisto, conclusi per iscritto tra un for-
                                                                           nitore (persona fisica o giuridica) e una delle ammi-
considerando che è opportuno far confluire in un quadro
                                                                           nistrazioni aggiudicatrici definite alla lettera b). La
comunitario le normative nazionali che favoriscono lo svi-
                                                                           fornitura di tali prodotti può comportare, a titolo ac-
luppo regionale;
                                                                           cessorio, lavori di posa e installazione».
                                                                     Vengono aggiunte le seguenti lettere d), e) ed f):
0) Direttiva 75/117/CEE, GU n. L 45 del 19. 2. 1975;
     direttiva 76/207/CEE, GU n. L 39 del 14. 2. 1976;
     direttiva 79/37/CEE, GU n. L 6 del 10. 1. 1979;                 «d) ai sensi della presente direttiva sono "procedure aperte"
     direttiva 86/378/CEE, GU n. L 225 del 12. 8. 1986;                     le procedure nazionali in cui ogni fornitore interessato
     direttiva 86/613/CEE, GU n. L 359 del 19. 12. 1986.                   può presentare un'offerta;
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 e) ai sensi della presente direttiva, sono "procedure ristret-                                Articolo 7
      te" le procedure nazionali in cui sono accoglibili sol-     Il testo dell'articolo 5 è sostituito dal testo seguente.
      tanto le offerte delle imprese a tal uopo inviate dal-
      l'amministrazione aggiudicatrice;                                «Articolo 5
                                                                       1. a) I titoli II, III e IV e l'articolo 6 si applicano
 f) ai sensi della presente direttiva sono "procedure nego-                   agli appalti pubblici di forniture:
      ziate" le procedure nazionali in cui le amministrazioni                 — aggiudicati dalle amministrazioni aggiudi-
      aggiudicatrici consultano fornitori di loro scelta e ne-                     catrici di cui all'articolo 1, lettera b) com-
      goziano i termini del contratto con uno od alcuni di                         presi quelli aggiudicati dalle amministra-
      essi.»                                                                       zioni aggiudicatrici nel settore della difesa
                                                                                   indicate nell'allegato I della direttiva
                                                                                   80/767/CEE nella misura in cui riguardino
                            Articolo 3
                                                                                   i prodotti non menzionati nell'allegato II
Nella direttiva è inserito un nuovo articolo 2:                                    della direttiva, a condizione che il valore di
                                                                                   stima, al netto dell'IVA, sia uguale o supe-
     «Articolo 2                                                                   riore a 200 000 ECU,
                                                                              — aggiudicati, nel quadro delle disposizioni
     Salvi gli articoli 3, 4 e 5, paragrafo 1, la presente diret-                  della direttiva 80/767/CEE, dalle ammini-
     tiva si applica a tutti i prodotti di cui all'articolo 1,                     strazioni aggiudicatrici indicate nell'allegato
     lettera a), anche nel caso in cui appalti siano assegnati                     I di tale direttiva ed il cui valore di stima, al
     da amministrazioni aggiudicatrici nel settore della di-                       netto dell'IVA, sia uguale o superiore a
    fesa, fatta eccezione per i prodotti di cui all'articolo 223,                   130 000 ECU; per quanto concerne le am-
    paragrafo 1, lettera b) del trattato.»                                         ministrazioni aggiudicatrici nel settore della
                                                                                   difesa, ciò si applica solo per gli appalti
                                                                                   concernenti i prodotti menzionati nella di-
                            Articolo 4
                                                                                    rettiva, conformemente al suo allegato II;
L'articolo 2 della direttiva diventa l'articolo 3 e il suo pa-            b) la presente direttiva si applica agli appalti pub-
ragrafo 1 è abrogato.                                                         blici di forniture il cui valore di stima, al mo-
                                                                              mento della pubblicazione del bando ai sensi
All'articolo 3, il paragrafo 2 della direttiva è sostituito                   dell'articolo 9, paragrafo 2, sia uguale o supe-
dal testo seguente:                                                           riore alla soglia prevista;
                                                                          e) il controvalore delle soglie in moneta nazionale
     «La presente direttiva non si applica:                                   e la soglia fissata dall'accordo GATT espressa
                                                                              in ECU sono, di norma, riveduti ogni due anni
     a) agli appalti pubblici di forniture aggiudicati da                     con effetto al 1° gennaio 1988. Il calcolo di tali
         enti che gestiscono servizi di trasporto terrestre,                  controvalori è effettuato sulla base della media
         aereo, marittimo o fluviale;                                         dei valori giornalieri di tali monete, espressa in
                                                                              ECU e dell'ECU espresso in DSP durante il
     b) agli appalti pubblici di forniture stipulati da ammi-                 periodo di 24 mesi che termina l'ultimo giorno
         nistrazioni aggiudicatrici nella misura in cui tali                  del mese di ottobre precedente la revisione che
         appalti riguardano la produzione, il trasporto e                     ha effetto il 1° gennaio. Tali controvalori sono
         l'erogazione di acqua potabile né a quelli stipulati                 pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comu-
          da amministrazioni aggiudicatrici la cui attività                    nità europee nei primi giorni di novembre;
         principale consiste nella produzione ed erogazione               d) il metodo di calcolo indicato alla lettera e) è
          di energia, o da amministrazioni aggiudicatrici                     esaminato, su iniziativa della Commissione, dal
          che operano principalmente nel campo delle tele-                    comitato consultivo per gli appalti pubblici, di
         comunicazioni;                                                       regola due anni dopo la sua prima applica-
                                                                              zione.
     e) alle forniture che sono considerate segrete o la cui
         esecuzione richiede misure speciali di sicurezza,             2.     Quando si tratta di appalti aventi ad oggetto il
         conformemente a disposizioni legislative, regola-             leasing, la locazione o l'acquisto a riscatto di pro-
          mentari ed amministrative vigenti nello Stato                dotti, deve essere preso come base per il calcolo del
          membro considerato, o quando lo esige la prote-              valore di stima dell'appalto:
          zione degli interessi essenziali della sicurezza             — nell'ipotesi di appalti aventi una durata determi-
          dello Stato.»                                                    nata, nella misura in cui quest'ultima è uguale o
                                                                           inferiore a 12 mesi, il valore totale per la durata
                                                                           dell'appalto o, nella misura in cui il termine del-
                            Articolo 5                                     l'appalto è superiore a 12 mesi, il valore totale
                                                                           comprendente l'importo stimato del valore resi-
 L'articolo 3 della direttiva diventa articolo 4.
                                                                           duo;
                                                                       — nell'ipotesi di appalti aventi una durata indetermi-
                            Articolo 6                                     nata o nei casi in cui sussistono dubbi sulla durata
                                                                           dell'appalto, il valore mensile è moltiplicato per
 L'articolo 4 della direttiva è abrogato.                                  48.
 ---pagebreak--- N. C 65/8                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     10. 3. 88
     3.     Quando si tratta di appalti di forniture che pre-            meno che includano in tali procedure negoziate tutte
     sentano un carattere di regolarità o che sono desti-                le imprese fornitrici, che soddisfano ai criteri di cui
     nati ad essere rinnovati nel corso di un periodo deter-             agli articoli da 16 a 20, che nel corso della prece-
     minato, deve essere preso come base per l'applica-                  dente procedura aperta o ristretta, abbiano presentato
     zione del paragrafo 1 il valore reale del costo aggre-              offerte rispondenti ai requisiti formali della procedura
    gato di contratti analoghi conclusi nel corso del pre-               d'appalto.
     cedente esercizio finanziario, ossia 12 mesi, corretto,
     se possibile, per tener conto delle modifiche prevedi-
     bili in quantità o valore che intervenissero nel corso              4.    Le amministrazioni aggiudicatrici possono an-
    dei 12 mesi successivi o il costo aggregato di stima                 che aggiudicare gli appalti di forniture mediante pro-
     durante i 12 mesi successivi alla prima fornitura o du-             cedura negoziata senza la preliminare pubblicazione
     rante il periodo del contratto qualora ecceda i dodici              di un bando di gara nei seguenti casi:
     mesi.
    Le modalità di valutazione degli appalti non possono                 a) in mancanza di offerte dopo che sia stata esperita
    essere utilizzate al fine di eludere l'applicazione del                  una procedura aperta o ristretta, purché non ven-
    presente articolo.                                                      gano alterate nella sostanza le condizioni origina-
                                                                            rie dell'appalto e sia trasmessa alla Commissione
    4.      Quando un previsto acquisto di forniture omo-                   une relazione in proposito;
    genee può dar luogo ad appalti aggiudicati contem-
    poraneamente per lotti distinti, deve essere preso
    come base per l'applicazione dei paragrafi 1 e 2 il                  b) per gli oggetti fabbricati puramente a scopo di ri-
    valore di stima della totalità di questi lotti.                         cerca, di prova, di studio o di messa a punto; in
                                                                            questa disposizione non rientra la produzione in
     5.     Quando un previsto appalto di forniture pre-                    quantità sufficiente ad accertare la redditività o a
    vede espressamente delle opzioni, deve essere preso                     coprire i costi di ricerca e di messa a punto;
    come base per determinare il valore di stima dell'ap-
    palto l'importo totale massimo autorizzato dell'acqui-
    sto, del leasing, della locazione o dell'acquisto a ri-              e) per le forniture la cui fabbricazione o consegna, a
    scatto, comprese le opzioni.                                            causa di particolarità tecniche, artistiche o per ra-
                                                                            gioni attinenti alla protezione dei diritti di esclu-
    6.      Nessun progetto d'acquisto di una certa quan-                   siva, non possono essere affidate che ad un forni-
    tità di forniture può essere scisso allo scopo di elu-                  tore determinato;
    dere l'applicazione del presente articolo.»
                                                                         d) nella misura dello stretto necessario, quando l'ec-
                            Articolo 8                                      cezionale urgenza risultante da avvenimenti im-
Il testo dell'articolo 6 è sostituito dal testo seguente:                   prevedibili per l'amministrazione aggiudicatrice in
                                                                            questione non sia compatibile con i termini impo-
     «Articolo 6                                                            sti dalle procedure aperte o ristrette. Le circo-
                                                                            stanze invocate per giustificare tale eccezionale
     1.     Neil 'aggiudicare gli appalti pubblici di forniture,            urgenza non debbono tuttavia mai essere imputa-
     le amministrazioni aggiudicatrici applicano le procedure               bili all'amministrazione aggiudicatrice;
     di cui all'articolo 1, lettere d), e) ed f) adottate dalla
    presente direttiva, nei casi esposti in appresso.
                                                                        e) per forniture complementari effettuate dal forni-
    2.      Le amministrazioni aggiudicatrici possono aggiu-                tore originario e destinate al rinnovo parziale di
    dicare appalti di forniture mediante procedura ristretta                forniture o di impianti di uso corrente, o amplia-
    in casi debitamente motivati.                                           mento di forniture o impianti esistenti, qualora il
                                                                            cambiamento di fornitore obblighi l'amministra-
    Tale motivazione può consistere, fra l'altro:                           zione aggiudicatrice ad acquistare del materiale di
                                                                            tecnica differente il cui impiego o la cui manuten-
    — nella necessità di rispettare un certo equilibrio tra
         il valore dell'appalto ed i costi procedurali;                     zione comporterebbe incompatibilità o difficoltà
                                                                            tecniche sproporzionate. La durata di tali contratti
    — nella natura specifica dei prodotti da fornire.                       e dei contratti rinnovabili non può, come norma
                                                                            generale, superare i tre anni.
    3.      Le amministrazioni aggiudicatrici possono ag-
    giudicare gli appalti di forniture con procedura nego-
    ziata in caso di offerte irregolari, dopo che sia stata             5.     In tutti gli altri casi le amministrazioni aggiudica-
    esperita una procedura aperta o ristretta, o in caso di             trici aggiudicano gli appalti di forniture mediante pro-
    offerte inaccettabili ai sensi delle disposizioni nazio-            cedura aperta.
    nali conformi alle disposizioni del titolo IV, purché le
    condizioni iniziali dell'appalto non vengano fonda-
    mentalmente modificate. Le amministrazioni aggiudi-                 6.     Nel caso di procedure ristrette o negoziate, le
    catrici pubblicano in questi casi un bando di gara a                amministrazioni aggiudicatrici redigono un verbale
 ---pagebreak--- 10. 3. 88                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 65/9
    recante la motivazione del ricorso a detta procedura                    d) la natura del progetto interessato sia veramente
    e contenente almeno il nome e l'indirizzo dell'ammi-                        innovatrice e l'applicazione di norme già esistenti
    nistrazione aggiudicatrice, il valore, la quantità e la                     risulti inadeguata.
    natura delle merci acquistate, il numero delle do-
    mande di partecipazione, il numero dei candidati in-
    vitati a presentare un'offerta ed eventualmente il nu-                  4.     Le amministrazioni aggiudicatrici che ricorrono
    mero dei candidati respinti e le ragioni per cui la loro                al paragrafo 3 ne indicano, salvo se è impossibile, i
    candidatura è stata respinta. Nel caso di procedure di                  motivi nel bando di gara pubblicato nella Gazzetta uf-
    offerta negoziate il verbale deve indicare altresì le                  ficiale delle Comunità europee ed in ogni caso indi-
    circostanze di cui ai paragrafi 3 e 4 che, debitamente                  cano tali ragioni nella loro documentazione interna e
    motivate, giustificano il ricorso a tali procedure.                     forniscono tali informazioni, a richiesta, agli Stati
                                                                            membri e alla Commissione.
    Tale verbale, o i suoi elementi principali, è comuni-
    cato alla Commissione su richiesta della stessa.»
                                                                            5.     In mancanza di norme europee o di specifica-
                                                                            zioni tecniche comuni, le specificazioni tecniche pos-
                            Articolo 9                                      sono essere definite, fermi restando i principi di equi-
Il testo dell'articolo 7 è sostituito dal testo seguente:                  valenza e di reciproco riconoscimento delle specifica-
                                                                            zioni tecniche nazionali, con riferimento ad altri do-
    «1.      Le specificazioni tecniche di cui all'allegato II              cumenti. In tal caso è opportuno far riferimento in
    sono contenute nei documenti generali o contrattuali                    ordine di preferenza:
    relativi a ciascun appalto.
                                                                            a) alle norme nazionali che traspongono le norme
    2.     Fatte salve le norme tecniche nazionali obbliga-                     internazionali accettate nel paese dell'amministra-
    torie, sempreché esse siano compatibili con il diritto                      zione aggiudicatrice;
     comunitario, dette specificazioni tecniche sono defi-
     nite dalle amministrazioni aggiudicatrici con riferi-
     mento a norme nazionali che traspongono norme                          b) alle norme nazionali del paese dell'amministra-
     europee, o con riferimento a prescrizioni tecniche co-                     zione aggiudicatrice;
     muni.
     3.    Un'amministrazione aggiudicatrice può dero-                      e) a qualsiasi altra norma.»
     gare al paragrafo 2 qualora:
     a) tali norme non includano nessuna disposizione in                    L'attuale paragrafo 2 dell'articolo 7 diventa para-
         materia di accertamento della conformità, o qua-                   grafo 6.
         lora non esistano mezzi tecnici che permettano di
         stabilire in modo soddisfacente la conformità di
         un prodotto a tali norme;
                                                                                                  Articolo 10
     b) l'applicazione del paragrafo 2 pregiudichi l'appli-
                                                                       Il testo dell'articolo 9 della direttiva è sostituito dal testo
         cazione della direttiva 86/361/CEE del Consiglio,
                                                                       seguente.
         del 24 luglio 1986, concernente la prima fase del
         reciproco riconoscimento dell'omologazione delle
         apparecchiature terminali di telecomunicazioni ('),
         o della decisione 87/95/CEE del Consiglio, del                      «Articolo 9
         22 dicembre 1986, sulla standardizzazione nel set-
         tore della tecnologia dell'informazione e delle te-
                                                                             1.    Le amministrazioni aggiudicatrici elencate nel-
         lecomunicazioni (2), o di altri strumenti comuni-
                                                                            l'allegato I della direttiva 80/767/CEE comunicano,
         tari in specifici settori di servizi o di prodotti;
                                                                            a decorrere dal 1° gennaio 1989, non appena possi-
                                                                            bile dopo l'inizio del loro esercizio finanziario, per
     e) l'applicazione di tali norme obblighi l'amministra-                 mezzo di un'avviso indicativo, il totale degli appalti
         zione aggiudicatrice ad acquistare forniture incom-                per settore di prodotti, avente un valore di stima, te-
         patibili con le apparecchiature già in uso o comporti              nuto conto delle disposizioni dell'articolo 5, pari o
         costi sproprozionati o difficoltà tecniche sproporzio-             superiore a 750 000 ECU che esse intendono aggiu-
         nate, ma unicamente nel quadro di strategie chiara-                dicare nel corso dei dodici mesi successivi.
         mente definite e stabilite per iscritto in vista di un
         successivo passaggio, entro un determinato periodo, a
         norme europee o a prescrizioni tecniche comuni;                    Il Consiglio decide, su proposta della Commissione e
                                                                            previa consultazione del Parlamento europeo e del
                                                                            Comitato economico e sociale, anteriormente al 1°
O GU n. L 217 del 5. 8. 1986, pag. 21.                                      marzo 1990, se estendere tale obbligo alle altre am-
(*) GU n. L 36 del 7. 2. 1987, pag. 31.                                     ministrazioni aggiudicatrici di cui all'articolo 1.
 ---pagebreak--- N. C 65/10                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     10. 3. 88
   2.     Le amministrazioni aggiudicataci che intendono               della suddetta Gazzetta, ossia circa 650 parole. Cia-
   aggiudicare un appalto pubblico di forniture me-                    scun numero della Gazzetta ufficiale delle Comunità
   diante procedura aperta, ristretta o negoziata ai sensi             europee in cui figurano uno o più bandi di gara o av-
   dell'articolo 1, manifestano tale intenzione con ido-               visi riproduce il modello o i modelli ad essi relativi.»
   neo avviso.
                                                                                             Articolo 11
   3.     Le amministrazioni aggiudicataci che hanno ag-
   giudicato un appalto ne comunicano il risultato con             All'articolo 10, il testo del paragrafo 1 è sostituito dal
   apposito avviso. Tuttavia, in determinati casi, talune          testo seguente:
   informazioni relative all'aggiudicazione dell'appalto
   possono non essere rese note allorché la comunica-                  «1.     Nelle procedure aperte, il termine di ricezione
   zione delle stesse sia di ostacolo all'applicazione della           delle offerte stabilito dalle amministrazioni aggiudi-
   legge o comunque contraria al pubblico interesse, op-               catrici non può essere inferiore a cinquantadue giorni
   pure lesiva degli interessi commerciali legittimi di im-            dalla data di spedizione del bando di gara.»
   prese pubbliche o private, o possa pregiudicare la
   sana concorrenza tra fornitori.
                                                                                             Articolo 12
   4.     I bandi e avvisi di cui ai paragrafi 1, 2 e 3 sono       All'articolo 11, il testo dei paragrafi 1, 2 e 3 è sostituito
   inviati il più rapidamente possibile per i canali più ap-       dal testo seguente:
   propriati all'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle
   Comunità europee. Nel caso della procedura accele-                  «1.     Nelle procedure ristrette ai sensi dell'articolo
   rata di cui all'articolo 12, i bandi di gara debbono                1. lettera e) e nelle procedure negoziate ai sensi del-
   essere inviati per telescritto, telegramma o telecopia.             l'articolo 1, lettera f) il termine di ricezione delle do-
                                                                       mande di partecipazione stabilito dalle amministra-
   a) L'avviso di cui al paragrafo 1 è inviato non ap-                 zioni aggiudicatrici non può essere inferiore a trenta-
      pena possibile dopo l'inizio di ogni esercizio fi-               sette giorni dalla data di spedizione della lettera d'in-
       nanziario.                                                      vito.
   b) L'avviso di cui al paragrafo 3 è inviato al più tardi            2.     Le amministrazioni aggiudicatrici invitano si-
       quarantotto giorni dopo la stipulatione del con-                multaneamente e per iscritto i candidati prescelti a
       tratto in questione.                                            presentare le rispettive offerte. La lettera di invito è
                                                                       accompagnata dal capitolato di oneri e dai documenti
   5.     I bandi e avvisi sono redatti secondo i modelli              complementari.
   che figurano all'allegato III.
                                                                       3.     Nelle procedure ristrette, il termine di ricezione
   6.     I bandi e avvisi vengono pubblicati per esteso               delle offerte stabilito dalle amministrazioni aggiudi-
   nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee e                   catoci non può essere inferiore a quaranta giorni
   presso la banca di dati TED nelle lingue originali ri-              dalla data di spedizione della lettera d'invito.»
   spettive. Un riassunto degli elementi importanti di
   ciascun bando di gara verrà pubblicato nelle altre lin-
   gue ufficiali delle Comunità, mentre l'unico testo fa-                                    Articolo 13
   cente fede è quello nella lingua originale.
                                                                   All'articolo 12, il paragrafo 1, è sostituito dal testo se-
                                                                   guente :
   L'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità
   europee pubblica i bandi e avvisi non oltre dodici                  «1.     Nei casi in cui l'urgenza renda inidonei i ter-
   giorni dalla data di spedizione. Nel caso della proce-              mini previsti all'articolo 11, le amministrazioni aggiu-
   dura accelerata di cui all'articolo 12 tale termine è               dicatrici possono stabilire i seguenti termini:
   ridotto a cinque giorni.
                                                                       a) un termine di ricezione delle domande di parteci-
   7.     La pubblicazione nelle Gazzette ufficiali o nella                pazione non inferiore a quindici giorni dalla data
   stampa del paese dell'amministrazione aggiudicatrice                    di spedizione del bando di gara;
   non deve aver luogo prima della data di spedizione
                                                                       b) un termine di ricezione delle offerte non inferiore
   che dev'essere in essa menzionata. La pubblicazione
                                                                           a dieci giorni dalla data dell'invito a presentare
   non deve contenere informazioni diverse da quelle
                                                                           offerte.
   pubblicate nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
   europee.
                                                                                             Articolo 14
   8.     Le amministrazioni aggiudicatrici debbono es-
   sere in grado di provare la data di spedizione.                 Gli articoli 13, 14 e 15 sono abrogati.
   9.     Le spese di pubblicazione degli avvisi e dei                                       Articolo 15
   bandi di gara nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
   europee sono a carico delle Comunità. La lunghezza              Gli articoli 16, 17 e 18 della direttiva diventano articoli
   del testo non può essere superiore ad una pagina                13, 14 e 15.
 ---pagebreak--- 10. 3. 88                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 65/11
                           Articolo 16                                   in regioni industriali in declino, purché le disposizioni
                                                                         in questione siano compatibili con il trattato e con gli
L'articolo 19 diventa articolo 16.                                       obblighi internazionali della Comunità.
All'articolo 16, il testo del paragrafo 1, è sostituito dal
testo seguente:                                                          2.     Le disposizioni del paragrafo 1 non pregiudicano
                                                                         alcuna iniziativa della Commissione, presa in partico-
    «1.     Nelle procedure ristrette o negoziate, le ammi-              lare nel quadro degli articoli 130 da A a E del trattato
    nistrazioni aggiudicatrici, sulla base delle informa-                o al fine di prorogare misure nazionali vigenti nell'am-
    zioni fornite in merito alla situazione del fornitore                bito di una politica comunitaria che persegua l'obiettivo
    nonché alle informazioni e formalità necessarie ai fini              di cui al paragrafo 1.
    di una valutazione delle condizioni minime di carat-
    tere economico e tecnico che questi deve soddisfare,
    scelgono i candidati, che esse inviteranno a presen-                 3.     // presente articolo non pregiudica l'articolo 25,
    tare un'offerta o a negoziare, fra quelli che posseg-                paragrafo 4.»
    gono i requisiti richiesti dagli articoli da 14 a 18.»
                                                                                               Articolo 20
                           Articolo 17
                                                                     Gli articoli 27 e 28 diventano articoli 24 e 25.
L'articolo 20 diventa articolo 17.
Nel paragrafo 1 è inserita una nuova lettera e):
                                                                                               Articolo 21
    «e) falsa la concorrenza a proprio vantaggio economico           L'articolo 29 diventa articolo 26 ed è sostituito dal testo
         venendo meno agli obblighi, relativi alla salute e          seguente:
         alla sicurezza sul lavoro nonché alla parità delle
         opportunità per le donne, i disabili e le minoranze
         etniche e religiose, previsti dalle disposizioni legali         «Articolo 26
         dello Stato in cui è stabilito»
Le lettere e), f) e g) diventano f)> g) e d h)-                          1.     Al fine di consentire la valutazione dei risultati
                                                                         dell'attuazione della presente direttiva, gli Stati mem-
                                                                         bri comunicano alla Commissione un prospetto stati-
Il paragrafo 2 è modificato come segue:
                                                                         stico relativo agli appalti aggiudicati:
    «2.     Quando       l'amministrazione       aggiudicatrice
    chiede al fornitore la prova che egli non si trova in                a) non oltre il 31 ottobre di ogni anno per l'anno che
    uno dei casi di cui al paragrafo 1, lettere a), b), e),                  precede, per quanto riguarda le amministrazioni
    e), f) o g), essa accetta come prova sufficiente:»                       aggiudicatrici elencate nell'allegato I della diret-
                                                                             tiva 80/767/CEE;
Il primo trattino resta invariato.
Il secondo trattino si legge come segue:                                 b) non oltre il 31 ottobre 1991 e, per quanto ri-
                                                                             guarda la Grecia, la Spagna e il Portogallo, il 31
«— per le lettere e), f) o g) . . . »                                        ottobre 1995, e successivamente ogni due anni il
                                                                             31 ottobre per l'anno che precede, per quanto ri-
Il resto rimane invariato.                                                   guarda le amministrazioni aggiudicatrici ai sensi
                                                                             dell'articolo 1 della presente direttiva, escluse
                                                                             quelle elencate nell'allegato I della direttiva
                           Articolo 18                                       80/767/CEE.
Gli articoli da 21 a 25 diventano articoli da 18 a 22.
                                                                         2.     Tale prospetto indica almeno :
                           Articolo 19
                                                                         a) il numero e il valore degli appalti aggiudicati da
L'articolo 26 diventa articolo 23 ed è sostituito dal testo                  ciascuna amministrazione aggiudicatrice sopra il
seguente :                                                                   limite e, per le amministrazioni aggiudicatrici di
                                                                             cui all'allegato I della direttiva 80/767/CEE, il
    «Articolo 23                                                             valore sotto il limite;
    1.     La presente direttiva non costituisce ostacolo, fino
    al 31 dicembre 1992, all'applicazione delle disposizioni             b) il numero e i valori dei contratti stipulati da ogni
    nazionali in vigore aventi per obiettivo la riduzione                    amministrazione aggiudicatrice sopra il limite sud-
    delle disparità regionali e la promozione della creazione                divisi per procedura, prodotto e nazionalità del
    di posti di lavoro in regioni il cui sviluppo è arretrato e              fornitore prescelto e, nel caso delle procedure ne-
 ---pagebreak--- N. C 65/12                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             10. 3. 88
        goziate, suddivisi secondo l'articolo 6, precisando                                             TITOLO II
        il numero e il valore dei contratti per ciascuno
        Stato membro o paese terzo e, nel caso della di-                   Abrogazione        di   talune disposizioni         della direttiva
        rettiva 80/767/CEE, il numero e il valore dei con-                                             80/767/CEE
        tratti distinti per ciascun paese aderente all'ac-
        cordo GATT relativo agli appalti pubblici.                                                      Articolo 25
                                                                           Gli articoli 2, 3, 4, 5 e 6 della direttiva 80/767/CEE
    3.     La Commissione stabilisce il tipo di informa-                   sono abrogati.
    zioni statistiche complementari richieste conforme-
    mente alla presente direttiva, in consultazione con il
    Comitato per gli appalti pubblici.»                                                                TITOLO III
                                                                                                    Disposizioni finali
                            Articolo 22
                                                                                                        Articolo 26
Alla direttiva è aggiunto un nuovo articolo 27:
                                                                           Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni neces-
    «Articolo 27                                                           sarie per conformarsi alla presente direttiva al più tardi il
                                                                           1° marzo 1988. Essi ne informano immediatamente la
    Il Consiglio, su proposta della Commissione e previo                   Commissione.
    parere del Parlamento europeo, adotta entro il 31 di-                  Tuttavia, per la Repubblica ellenica, il Regno di Spagna
    cembre 1988 misure idonee in materia di controlli e                    e la Repubblica portoghese la data del 1° marzo 1988 è
    sanzioni al fine di assicurare l'osservanza della presente             sostituita dal 1° marzo 1992.
    direttiva.»
                                                                                                       Articolo 27
                           Articolo 23                                     Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo
                                                                           delle disposizioni essenziali di diritto interno, di carattare
Gli articoli 31 e 32 diventano articoli 28 e 29.
                                                                           legislativo, regolamentare e amministrativo, che essi
                                                                           adottano in attuazione della presente direttiva.
                           Articolo 24
                                                                                                       Articolo 28
Gli allegati I, II e III sono sostituiti dagli allegati della
presente direttiva.                                                        Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                                                               ALLEGATO I
                  Elenco delle persone giuridiche di diritto pubblico ed enti equivalenti di cui all'articolo 1, lettera b)
                  I. IN TUTTI GLI STATI MEMBRI:
                     le associazioni di diritto pubblico o gli enti equivalenti costituiti dagli enti pubblici territoriali, come
                     «associations de communes», «Gemeindeverbànde», ecc.
                 II. IN GERMANIA:
                     le «Bundesunmittelbaren Kórperschaften, Anstalten und Stiftungen des òffentlichen Rechts»; le «Lan-
                     desunmittelbaren Kórperschaften, Anstalten und Stiftungen des òffentlichen Rechts» soggette ad un
                     controllo finanziario dello Stato.
                III. IN BELGIO:
                     — «le Fonds des Routes 1955-1969 — het Wegenfonds»,
                     — «la Règie des Voies Aériennes — de Regie der luchtwegen»,
 ---pagebreak--- 10. 3. 88                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                        N. C 65/13
                — centri pubblici di assistenza sociale,
                — organismi per la manutenzione delle chiese,
                — P«Office Régulateur de la Navigation Intérieure — de Dienst voor regeling van de binnenvaart»,
                — «la Regie des services frigorifiques de l'État belge — de Regie der Belgische Rijkskoel- en Vries-
                    diensten».
           IV. IN DANIMARCA:
                «andre forvaltningssubjekter».
            V. IN FRANCIA:
                — gli enti pubblici amministrativi a livello nazionale, dipartimentale e locale,
                — università, enti pubblici di carattere scientifico e culturale ed altri enti definiti dalla legge
                     n. 68-978 del 12 novembre 1968 sugli orientamenti per l'istruzione superiore.
           VI. IN IRLANDA:
                altri enti pubblici i cui appalti di forniture sono soggetti al controllo dello Stato.
          VII. IN ITALIA:
                — le università statali, gli istituti universitari di Stato, i consorzi per i lavori di sistemazione delle
                     università,
                — gli istituti superiori scientifici e culturali, gli osservatori astronomici, astrofisici geofisici o vulcano-
                     logici,
                — gli «enti di riforma fondiaria»,
                — le istituzioni di assistenza e di beneficienza di qualsiasi tipo.
          Vili. IN GRECIA:
                altre persone giuridiche di diritto pubblico i cui appalti di forniture sono soggetti al controllo dello Stato.
           IX. IN LUSSEMBURGO:
                gli enti pubblici soggetti al controllo del governo, dei consorzi intercomunali e dei comuni.
            X. NEI PAESI BASSI:
                — «Waterschappen»,
                — «instellingen van wetenschappelijk onderwijs vermeld in Artide 15 van de Wet of het Weten-
                     schappelijk Onderwijs (I960)», «academische ziekenhuizen»,
                — la «Nederlandse Centrale Organisatie voor toegepast natuurwetenschappelijk Onderzoek (TNO)»
                     e le organizzazioni da essa dipendenti.
           XI. IN SPAGNA:
                altre persone giuridiche soggette a norme di diritto pubblico per l'aggiudicazione degli appalti.
          XII. PORTOGALLO:
                persone giuridiche di diritto pubblico i cui appalti di forniture sono soggetti al controllo dello Stato.
 ---pagebreak--- N . C 65/14                                 G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                   10. 3. 88
            XIII. NEL R E G N O U N I T O :
                  — «Education Authorities»,
                  — «Fire Authorities»,
                  — «National Health Service Authorities»,
                  — «Police Authorities»,
                  — «Commission for the Towns»,
                  — «New Towns Corporations»,
                  — «Scottish Special Housing Association»,
                  — «Northern Ireland Housing Executive».
                                                                 ALLEGATO       II
                                              Definizione di alcune specificazioni tecniche
            Ai sensi della presente direttiva si intende per:
            1. «specificazione tecnica»: l'insieme delle prescrizioni tecniche figuranti tra l'altro nei capitolati d'oneri
               che definiscono le caratteristische richieste di un prodotto, quali i livelli di qualità o di proprietà di
               utilizzazione, la sicurezza, le dimensioni, comprese le prescrizioni applicabili ad un prodotto per quanto
               riguarda la terminologia, i simboli, le prove ed i metodi di prova, l'imballaggio, la marchiatura e l'eti-
               chettatura, tali da consentire l'obiettiva individuazione di un materiale, di un prodotto o di una fornitura
               in modo da rispondere all'uso cui sono destinati dall'amministrazione aggiudicaci ce;
            2. «norma»: la specificazione tecnica approvata da un organismo riconosciuto a attività normativa per
               applicazione ripetuta o continua, la cui osservanza non è, in linea di massima, obbligatoria;
            3. «norma europea»: le norme approvate dal Comitato europeo di normalizzazione (CEN) o dal Comitato
               europeo di normalizzazione elettrotecnica (Cenelec) come «Norme europee (EN)» o «Documenti di
               armonizzazione (HD)» conformemente alle regole comuni di tali organismi;
            4. «prescrizione tecnica comune»: la prescrizione tecnica elaborata al fine di assicurare l'applicazione uni-
               forme in tutti gli Stati membri della Comunità.
 ---pagebreak--- 10.^.^                                            ^ ^ ^ ^ u ^ ufficia delle C^orn^nir^ europe                              C^OSD^B^
                                                                A. procedure aperte
          1. ^ome^ indirizzo^ numero telefonico^ telegrafico^ di telescrivente e di telecopiatrice dell'amministra
             zione aggiudicante^
         ^. procedura di aggiudicazione prescelta^
         3. a) Luogo della consegna
             h) ^ a t u r a e q u a n t i t à dei prodotti da fornirei
             e) Indicazioni relative alla possibilità perifornitori di presentare offerte per tutte le forniture richieste
                 eBoper parte di esse^
         ^t. Termine di consegna eventualmente imposto^
         ^. a) l^omeeindirizzo del servizio presso il quale si possono richiedereidocumenti pertinenti^
             h) Termine per la presentazione di tale domandai
             e) (eventualmente) Importo e modalità dipagamento della s o m m a c h e s i deve versareper ottenere
                 detti documenta
         D. a) Termine per la ricezione delle offerte^
             h) Indirizzo al quale esse devono essere inoltrate^
             e) L a o l e lingue nelle quali dehhono essere redatte le offerte^
         B^. a) persone ammesse ad assistere all'apertura delle offerte^
             h) lòata^oraeluogo di tale apertura^
         ^. (eventualmente) Cauzioniealtre forme di garanzie richieste^
         ^. modalità essenziali di finanziamentoodi pagamento eBoriferimenti alle disposizioni in materia^
       10. (eventualmente)Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di fornitori al quale sarà stato
             aggiudicato l'appalto^
       t i . Informazionieformalità necessarie per la valutazione delle condizioni minime di carattere economico
             e tecnico che il fornitore deve assolverei
       1^. periodo di tempo durante il quale l'offerenteèvincolato alla propria offerta^
       13. Criteri utilizzatiper l'aggiudicazione dell'appalto. Vannomenzionati icriteri diversi d a l p r e z z o p i ù
             hasso quando non figurano nei capitolati d'onera
       t^. ^Itre indicazioni^
       t^. tòata di spedizione del hando^
       1^. lòata di ricezione del hando da parte dell'Officio delle puhhlicazioni^
 ---pagebreak--- ^óe^Bto                                 C^^z^u^ ufficia d^ll^C^orri^nit^^Ltron^                                           1 0 ^ ^
                                                      r^.^Dcedu^e^st^ette
         t. Nome, indirizzo,numerotelefonico,telegrafico,ditelescriventeetelecopiatrice            dell'amministrazione
            aggiudicatrice^
         ^. a) procedura di aggiudicazione prescelta^
            h) motivazione dell'uso della procedura ristretta^
            e) (eventualmente) giustificazione del ricorso alla procedura accelerata^
         ^. a) Luogo della consegnai
            h) Naturaequantità dei prodotti da fornirei
            e) Indicazioni relative alla possibilità perifornitori di presentare offerte per tutte le forniture richieste
                eBopartediesse^
         ^. Termine di consegna eventualmente imposto^
         ^. (eventualmente) Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di fornitori al quale sarà stato
            aggiudicato l'appalto^
         D. a) Termine per la ricezione delle domande di partecipazione^
            h) Indirizzo al quale tali domande dehhono essere inviate^
            e) L a o l e lingue nelle quali esse devono essere redatte^
         ^. Termine entro cui l'amministrazione aggiudicatrice rivolgerà l'invitoapresentare le offerte^
         8. Indicazioni riguardanti la situazione propria del fornitore,nonché informazionieformalità necessarie
            per la valutazione delle condizioni minime di carattere economicoetecnico cui questi deve soddisfarei
         ^. criteri di aggiudicazione dell'appalto se non figurano nell'invitoapresentare le offerte^
        10. ^.Itre indicazioni^
        M. lòata di spedizione del hando^
        1^. lòata di ricezione del hando da parte dell'officio delle puhhlicazioni^
 ---pagebreak--- 10. 3. 88                                 G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à europee                             N. C 65/17
                                                           C. Procedure negoziate
           1. Nome, indirizzo, numero telefonico, telegrafico, di telescrivente e di telecopiatrice dell'amministra-
              zione aggiudicatrice :
           2. a) Procedura di stipulazione prescelta:
              b) (eventualmente) Giustificazione del ricorso alla procedura accelerata:
           3. a) Luogo della consegna:
              b) Natura e quantità dei prodotti da fornire:
              e) Indicazioni relative alla possibilità per i fornitori di presentare offerte per tutte le forniture richieste
                  e/o parte di esse:
           4. Termine di consegna eventualmente imposto:
           5. (eventualmente) Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di fornitori col quale sarà
              stipulato il contratto:
           6. a) Termine per la ricezione delle domande di partecipazione:
              b) Indirizzo al quale tali domande devono essere inviate:
              e) La o le lingue nelle quali esse debbono essere redatte:
           7. Indicazioni riguardanti la situazione propria del fornitore, nonché informazioni e formalità necessarie
              per la valutazione delle condizioni minime di carattere economico e tecnico cui questi deve soddisfare :
           8. (eventualmente) Nomi e indirizzi dei fornitori già prescelti dall'amministrazione aggiudicatrice:
           9. La data delle precedenti pubblicazioni nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee:
          10. Altre indicazioni:
          11. Data di spedizione dell'avviso:
          12. Data di ricezione dell'avviso da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni:
                                                     D. Procedure a trattativa privata
          1. Nome, indirizzo, numero telefonico, telegrafico, di telescrivente e di telecopiatrice dell'amministrazione
             aggiudicatrice :
          2. a) Procedura di stipulazione prescelta :
             b) Motivazione dell'uso della procedura a trattavia privata:
          3. a) Luogo della consegna:
             b) Natura e quantità dei prodotti da fornire :
          4. Nome e indirizzo del fornitore previsto:
          5. Invito ad altri fornitori a prendere contatto con l'amministrazione aggiudicatrice:
          6. Altre indicazioni:
          7. Data di spedizione dell'avviso:
          8. Date di ricezione dell'avviso da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni:
 ---pagebreak--- N. C 65/18                                G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                  10. 3. 88
                                              E. Procedure d'informazione preliminare
           1. Nome, indirizzo, numero telefonico, telegrafico, di telescrivente e di telecopiatrice dell'amministrazione
               aggiudicatrice nonché del servizio presso il quale si possono richiedere informazioni complementari:
           2. La natura e la quantità o il valore dei prodotti da fornire:
           3. La data provvisoria di avvio delle procedure di stipulazione del o dei contratti:
           4. Altre indicazioni:
           5. Data di spedizione dell'avviso:
           6. Data di ricezione dell'avviso da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni :
                                                             F. Contratti stipulati
             1. Nome e indirizzo dell'amministrazione aggiudicatrice:
            2. Procedure di stipulazione prescelta:
            3. Data di stipulazione del contratto:
            4. Criteri di assegnazione del contratto:
            5. Numero di offerte ricevute:
            6. Nome e indirizzo del(dei) fornitore(i) :
            7. Natura e quantità dei prodotti forniti, se necessario specificati, per fornitore:
            8. Prezzo o gamma di prezzi (minimo/massimo) pagato(i):
            9. Altre informazioni:
           10. La data di pubblicazione del bando di gara o dell'avviso nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee:
           11. Data di spedizione del presente avviso:
           12. Data di ricevimento dell'avviso da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni: