CELEX: C2000/233/09
Language: it
Date: 2000-08-12 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 18 maggio 2000 nella causa C-242/97: Regno del Belgio contro Commissione delle Comunità europee ("FEAOG — Liquidazione dei conti — Esercizi 1992 e 1993 — Cereali e carne bovina")

12.8.2000                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 233/5
2)   Allo stato attuale della normativa comunitaria, la direttiva             nistero degli Affari esteri, del Commercio estero e della
     89/398 e le direttive adottate per la sua attuazione non ostano          Cooperazione allo sviluppo, in qualità di agente, assistito
     a che uno Stato membro mantenga in vigore, successivamente               dall’avv. Alain Berenboom, del foro di Bruxelles, con domicilio
     alla trasposizione della direttiva 89/398, una normativa                 eletto in Lussemburgo presso la sede dell’ambasciata del Belgio,
     nazionale anteriore, come quella di cui alla causa principale,           4, rue des Girondins, contro Commissione delle Comunità
     che verte sugli additivi autorizzati nella fabbricazione di prodotti     europee, rappresentata dal signor Hubert van Vliet, membro
     alimentari destinati ad un’alimentazione particolare, anche              del servizio giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto
     quando tale normativa si basa su una classificazione diversa da          in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,
     quella usata dalla direttiva 89/398.                                     membro dello stesso servizio, Centre Wagner, Kirchberg,
                                                                              avente ad oggetto l’annullamento parziale della decisione
3)   In mancanza di disposizioni risultanti dalla direttiva 89/398            della Commissione 23 aprile 1997, 97/333/CE relativa alla
     o dalle direttive adottate in applicazione dell’art. 4 e vertenti        liquidazione dei conti presentati dagli Stati membri per le
     sulla composizione dei prodotti alimentari destinati ad un’ali-          spese dell’esercizio finanziario 1993 finanziate dal fondo
     mentazione particolare o sull’utilizzo di additivi o, in particolare,    europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG),
     di sostanze aventi uno scopo nutrizionale specifico, nella               sezione garanzia (GU L 139, pag. 30), in quanto essa esclude
     fabbricazione di questo tipo di prodotti, non esiste, allo stato         dal finanziamento comunitario talune spese per un importo di
     attuale del diritto comunitario, nessuna normativa comunitaria           413 309 611 BEF sostenute nello Stato membro ricorrente
     pertinente di cui un singolo possa avvalersi per opporsi ad una          nell’ambito del pagamento anticipato di restituzioni all’espor-
     normativa nazionale del genere, per quanto riguarda gli additivi         tazione, la Corte (Sesta Sezione), composta dai signori
     e le sostanze aventi uno scopo nutrizionale autorizzati nella            R. Schintgen, facente funzione di presidente di sezione,
     fabbricazione di alimenti come quelli di cui trattasi nella causa        P.J.G. Kapteyn, G. Hirsch, H. Ragnemalm e V. Skouris (relato-
     principale.                                                              re), giudici, avvocato generale: S. Alber, cancelliere: H. von
                                                                              Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronunciato, il 18 maggio
4)   Gli Stati membri sono soggetti, per il controllo della composizio-
                                                                              2000, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
     ne dei prodotti alimentari destinati ad un’alimentazione partico-
     lare, e segnatamente degli additivi e delle sostanze aventi uno          1)     Il ricorso è respinto.
     scopo nutrizionale che rientrano nella loro fabbricazione, agli
     obblighi derivanti dai principi generali riconosciuti in diritto         2)     Il Regno del Belgio è condannato alle spese.
     comunitario, in particolare dalla tutela del legittimo affidamen-
     to. Tuttavia, nel processo a quo, la normativa comunitaria               (1) GU C 271 del 6.9.1997.
     pertinente non ha potuto far sorgere, in capo all’Arkopharma,
     un legittimo affidamento di cui quest’ultima possa avvalersi
     efficacemente. Spetta al giudice nazionale decidere se le norme
     relative alla libera circolazione delle merci all’interno della
     Comunità si applichino ad un’attività come quella di cui alla                                 SENTENZA DELLA CORTE
     causa principale.
                                                                                                            (Sesta Sezione)
(1) GU C 142 del 10.5.1997.                                                                               18 maggio 2000
                                                                              nella causa C-206/98: Commissione delle Comunità euro-
                                                                                                 pee contro Regno del Belgio (1)
                                                                              («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 92/49/CEE —
                  SENTENZA DELLA CORTE                                         Assicurazione diretta diversa dall’assicurazione sulla vita»)
                                                                                                          (2000/C 233/10)
                           (Sesta Sezione)
                          18 maggio 2000                                                            (Lingua processuale: il francese)
nella causa C-242/97: Regno del Belgio contro Commissio-                      (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                 ne delle Comunità europee (1)                                               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(«FEAOG — Liquidazione dei conti — Esercizi 1992 e 1993                       Nella causa C-206/98, Commissione delle Comunità europee
                    — Cereali e carne bovina»)                                (agenti: signora C. Tufvesson e signor B. Mongin) contro Regno
                                                                              del Belgio (agenti: signor J. Devadder e signora A. Snoecx,
                          (2000/C 233/09)                                     assistiti dall’avv. D. Waelbroeck), avente ad oggetto il ricorso
                                                                              diretto a far dichiarare che, adottando e mantenendo in vigore
                                                                              l’art. 2 della legge 9 luglio 1975, relativa al controllo delle
                   (Lingua processuale: l’olandese)                           imprese assicurative, come modificato col regio decreto
                                                                              12 agosto 1994 (Moniteur belge del 16 settembre 1994,
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella       pag. 23525), il Regno del Belgio è venuto meno agli obblighi
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     ad esso incombenti in forza della direttiva del Consiglio
                                                                              18 giugno 1992, 92/49/CEE, che coordina le disposizioni
Nella causa C-242/97, Regno del Belgio, rappresentato dal                     legislative, regolamentari e amministrative riguardanti l’assicu-
signor Jan Devadder, direttore amministrativo presso il mi-                   razione diretta diversa dall’assicurazione sulla vita e che