CELEX: 61974CJ0023
Language: it
Date: 1975-03-12
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 12 marzo 1975. # Berthold Küster contro Parlamento europeo. # Causa 23-74.

Avis juridique important

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61974J0023

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 12 MARZO 1974.  -  BERTHOLD KUESTER CONTRO PARLAMENTO EUROPEO.  -  CAUSA 23/74.  

raccolta della giurisprudenza 1975 pagina 00353 edizione speciale greca pagina 00133 edizione speciale portoghese pagina 00151

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - RICORSO DI ANNULLAMENTO - RECLAMO AMMINISTRATIVO - CONTEMPORANEO ESPERIMENTO DELLA DOMANDA GIUDIZIALE - ISTANZA DI PROVVEDIMENTO URGENTE - MANCATA SOSPENSIONE DEL PROCEDIMENTO - NON INFICIA LA RICEVIBILITA DEL RICORSO GIURISDIZIONALE  ( STATUTO DEL PERSONALE, ART . 91, N . 4 )  2 . DIPENDENTI - RICORSO DI ANNULLAMENTO - OGGETTO - PRECISAZIONI NECESSARIE  ( STATUTO DEL PERSONALE, ART . 90 E ART . 91 )  3 . DIPENDENTI - INCARICHI AD INTERIM - DECISIONE ESPLICITA DELL' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA - INDISPENSABILE  ( STATUTO DEL PERSONALE, ART . 7, N . 2 )  4 . DIPENDENTI - INCARICHI AD INTERIM - ATTRIBUZIONE - POTERE DISCREZIONALE DELL' AMMINISTRAZIONE ( STATUTO DEL PERSONALE, ART . 7, N . 2 )  5 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - CONCORSO INTERNO - PROMOZIONE O TRASFERIMENTO - POTERE DISCREZIONALE DELL' AMMINISTRAZIONE  ( STATUTO DEL PERSONALE, ART . 29 )  

Massima

1 . IL RICORSO DI ANNULLAMENTO AL QUALE E UNITA UN' ISTANZA DI PROVVEDIMENTO URGENTE E RICEVIBILE SENZA CHE SIA NECESSARIO ATTENDERE LA DECISIONE RELATIVA AL RECLAMO PRECONTENZIOSO, ANCHE SE IL PROCEDIMENTO GIUDIZIARIO NON SIA STATO SOSPESO .  2 . PUR SE LA DOMANDA OD IL RECLAMO CONTEMPLATI AGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO DEBBANO PRECISARE, IN MANIERA SUFFICIENTE PERCHE L' AUTORITA ADITA POSSA STATUIRE CON COGNIZIONE DI CAUSA, L' OGGETTO DEL RECLAMO ED I MOTIVI CHE LO HANNO PROVOCATO, NON E NECESSARIO, IN QUESTA FASE PRECONTENZIOSA, CH' ESSI ESPONGANO GIA GLI EVENTUALI MOTIVI D' ILLEGITTIMITA .  3 . L' APPLICAZIONE DELL' ART . 7, N . 2, DELLO STATUTO RICHIEDE UNA DECISIONE ESPRESSA DELL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA, GIACCHE COMPORTA PER IL DIPENDENTE IL DIRITTO A PRESTAZIONI DETERMINATE .  4 . DATO CHE LA DECISIONE DI AFFIDARE A UN DIPENDENTE L' INTERIM DI UN POSTO IMPLICA LA VALUTAZIONE DELL' INTERESSE DEL SERVIZIO, L' INTERESSATO NON PUO', PER IL SOLO FATTO DI ESPLETARE I COMPITI DEL POSTO DI CUI TRATTASI, VANTARE UN DIRITTO AD OTTENERE L' INTERIM STESSO .  5 . L' INTERESSE DEL SERVIZIO E L' IMPARZIALITA DELLE ASSUNZIONI POSSONO INDURRE L' AMMINISTRAZIONE AD OPTARE PER UN CONCORSO INTERNO, NONOSTANTE IL POSTO VACANTE POSSA ESSERE OCCUPATO MEDIANTE PROMOZIONE O TRASFERIMENTO .  

Parti

NELLA CAUSA 23-74,  BERTHOLD KUESTER, DIPENDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO, RESIDENTE IN BERTRANGE, 243, RUE DES ROMAINS, CON L' AVVOCATO DOMICILIATARIO VICTOR BIEL, PATROCINANTE AVANTI LA " COUR SUPERIEURE DU GRAND-DUCHE ", 71, RUE DES GLACIS, LUSSEMBURGO, RICORRENTE,  CONTRO  PARLAMENTO EUROPEO, LUSSEMBURGO, RAPPRESENTATO DAL SEGRETARIO GENERALE SIG . HANS ROBERT NORD, CON L' AVVOCATO DOMICILIATARIO ALEX BONN, DEL FORO DI LUSSEMBURGO, 22, COTE D'EICH, LUSSEMBURGO, CONVENUTO,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO, CONFORMEMENTE ALL' ART . 7, N . 2, DELLO STATUTO DEL PERSONALE, IL RICONOSCIMENTO DELLO STATO DI DIPENDENTE CHE OCCUPA AD INTERIM UN POSTO DI GRADO A 3, CON LA RELATIVA INDENNITA DIFFERENZIALE, E L' ANNULLAMENTO DELLE NOMINE CUI IL PARLAMENTO EUROPEO HA PROCEDUTO A SEGUITO DEL CONCORSO INTERNO A/43, 

Motivazione della sentenza

1 IL RICORSO TENDE ALL' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI CON CUI L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA HA RIFIUTATO DI ATTRIBUIRE AL RICORRENTE, A DECORRERE DAL 1 ) SETTEMBRE 1973, L' INTERIM EX ART . 7, 2 ) COMMA, DELLO STATUTO DEL PERSONALE; DI VERSARGLI, A PARTIRE DAL 1 ) DICEMBRE 1973, L' ASSEGNO DIFFERENZIALE CONTEMPLATO DALLO STESSO ARTICOLO, ED INFINE ALL' ANNULLAMENTO DELLE NOMINE CUI IL PARLAMENTO HA PROCEDUTO, A SEGUITO DELL' AVVISO DI POSTI VACANTI N . 875, SOSTITUITO POI DALL' AVVISO DI POSTI VACANTI A/43 .  SULLA RICEVIBILITA DEL RICORSO  2 IL CONVENUTO ECCEPISCE CHE IL RICORSO E IRRICEVIBILE PER QUANTO RIGUARDA I DUE PRIMI CAPI, PER IL FATTO CHE ESSI NON AVREBBERO COSTITUITO OGGETTO DEL RECLAMO PRELIMINARE PRESCRITTO DAGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE .  3/5 CON LETTERA 26 NOVEMBRE 1973, IL RICORRENTE RIVOLGEVA ALL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA UNA DOMANDA DIRETTA A FARSI ATTRIBUIRE L' INTERIM DEL POSTO DI CAPO DIVISIONE, SEGRETARIO DI UNA COMMISSIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO . LA DOMANDA VENIVA RESPINTA CON DECISIONE 4 MARZO 1974, CHE IMPLICAVA ALTRESI', IN MANIERA IMPLICITA MA CERTA, IL RIFIUTO DI CORRISPONDERGLI L' INDENNITA DIFFERENZIALE INTERINALE CONTEMPLATA DALL' ART . 7, N . 2, DELLO STATUTO . A SEGUITO DI TALE RIFIUTO, IL RICORRENTE HA PROPOSTO IL PRESENTE RICORSO CUI ERA UNITA UN' ISTANZA DI PROVVEDIMENTO URGENTE TENDENTE A FAR SOSPENDERE QUALSIASI PROVVEDIMENTO DIRETTO A PROVVEDERE AL POSTO VACANTE DI CUI E CAUSA .  6/7 IL RICORRENTE, BENCHE NON ABBIA FATTO PRECEDERE IL RICORSO DA UN NUOVO RECLAMO, AVEVA, FIN DAL 22 FEBBRAIO 1974, COMPLETATO LA PRECEDENTE DOMANDA CON UN RECLAMO AVVERSO LA MANCATA ADOZIONE NEI SUOI CONFRONTI DI UN PROVVEDIMENTO CHE GLI ATTRIBUISSE L' INTERIM DEL POSTO DI SEGRETARIO . IN CONSIDERAZIONE DI QUESTA CIRCOSTANZA, IL RICORRENTE POTEVA A BUON DIRITTO RITENERE CHE LA LETTERA 4 MARZO 1974 RESPINGESSE L' UNO E L' ALTRO .  8/9 LA CIRCOSTANZA CH' EGLI AVEVA UNITO AL RICORSO D' ANNULLAMENTO UN' ISTANZA DI PROVVEDIMENTO URGENTE RENDEVA COMUNQUE RICEVIBILE IL RICORSO, IN FORZA DELL' ART . 91, N . 4, DELLO STATUTO, SENZA CHE FOSSE NECESSARIO ATTENDERE LA DECISIONE AMMINISTRATIVA RELATIVA AL SUDDETTO RECLAMO . BENCHE IL PROCEDIMENTO GIUDIZIARIO NON SIA STATO SOSPESO COME PREVISTO IN CASO DI RICORSO AL PROCEDIMENTO SPECIALE EX ART . 91, N . 4, TALE CIRCOSTANZA, SUCCESSIVA ALL' INTRODUZIONE DEL RICORSO, NON PUO' RENDERE QUEST' ULTIMO IRRICEVIBILE .  10 AD AVVISO DEL CONVENUTO, IL RICORSO E ALTRESI' IRRICEVIBILE, PER QUANTO CONCERNE IL TERZO CAPO, IN QUANTO NEL RECLAMO 7 MARZO 1974, AVVERSO LE NOMINE IMPUGNATE, IL RICORRENTE NON HA FATTO VALERE I MEZZI D' ANNULLAMENTO SUI QUALI EGLI HA IN SEGUITO FONDATO IL RICORSO .  11/13 PUR SE LA DOMANDA OD IL RECLAMO CONTEMPLATI AGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO DEBBANO PRECISARE, IN MANIERA SUFFICIENTE PERCHE L' AUTORITA ADITA POSSA STATUIRE CON COGNIZIONE DI CAUSA, L' OGGETTO DEL RECLAMO ED I MOTIVI CHE LO HANNO PROVOCATO, NON E NECESSARIO, IN QUESTA FASE PRECONTENZIOSA, CH' ESSI ESPONGANO GIA GLI EVENTUALI MOTIVI D' ILLEGITTIMITA . IL RECLAMO 7 MARZO 1974, CHE RINVIA D' ALTRONDE A LETTERE ANTERIORI, SODDISFACEVA TALI CONDIZIONI . IL RICORSO E QUINDI RICEVIBILE .  SULL' INTERIM  14 IL RICORRENTE SOSTIENE CHE L' ATTRIBUZIONE DELL' INTERIM AI SENSI DELL' ART . 7, N . 2, DELLO STATUTO DEL PERSONALE VA EFFETTUATA AUTOMATICAMENTE NELL' IPOTESI DEL DIPENDENTE CHE, IN SEGUITO ALLA PROMOZIONE DEL SUO CAPO AD UN ALTRO POSTO, SI TROVA DI FATTO INCARICATO DI SOSTITUIRLO .  15/17 A TERMINI DELL' ART . 7, N . 2, IL DIPENDENTE " PUO' OCCUPARE AD INTERIM UN IMPIEGO DI UNA CARRIERA DELLA SUA CATEGORIA ... SUPERIORE ALLA CARRIERA ALLA QUALE APPARTIENE ". PER IL FATTO CHE ESSA COMPORTA PER IL DIPENDENTE UN DIRITTO A PRESTAZIONI DETERMINATE DA PARTE DELL' AMMINISTRAZIONE, L' APPLICAZIONE DI QUESTA DISPOSIZIONE RICHIEDE UNA DECISIONE ESPRESSA DELL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA . DATO CHE LA DECISIONE DI AFFIDARE A UN DIPENDENTE L' INTERIM DI UN POSTO IMPLICA LA VALUTAZIONE DELL' INTERESSE DEL SERVIZIO, L' INTERESSATO NON PUO', PER IL SOLO FATTO DI ESPLETARE I COMPITI DEL POSTO DI CUI TRATTASI, VANTARE UN DIRITTO AD OTTENERE L' INTERIM STESSO .  18 LA TESI DEL RICORRENTE E QUINDI INFONDATA .  19 VA QUINDI DEL PARI RESPINTA L' ARGOMENTAZIONE DEL RICORRENTE SECONDO CUI GLI SPETTAVA, A PARTIRE DAL 1 DICEMBRE 1973, L' INDENNITA DIFFERENZIALE DI CUI ALLO STESSO ARTICOLO 7, N . 2 .  SULLE NOMINE IMPUGNATE  20/22 IL RICORRENTE, CONTESTANDO LA LEGITTIMITA DEL CONCORSO INTERNO A/43, FA VALERE IN PRIMO LUOGO CH' ESSO NON AVREBBE POTUTO ESSERE BANDITO SENZA CHE FOSSE COMPROVATO L' ASSOLVIMENTO DELLE FORMALITA DI CUI ALL' ART . 29, N . 1, LETT . A ), DELLO STATUTO DEL PERSONALE . IN EFFETTI, IN BASE A TALE ARTICOLO, L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA POTREBBE PROCEDERE ALL' ORGANIZZAZIONE DI UN CONCORSO INTERNO ALL' ISTITUZIONE, QUALE PREVISTA ALLA LETTERA B ) DEL NUMERO IN QUESTIONE, SOLTANTO NELL' IPOTESI IN CUI RISULTASSE IMPOSSIBILE PROVVEDERE AI POSTI VACANTI MEDIANTE PROMOZIONE O TRASFERIMENTO . DATO CHE IL RICORRENTE, A TERMINI DELLE NOTE CARATTERISTICHE BIENNALI, ERA IDONEO AD OCCUPARE IL POSTO VACANTE, E VI SI ERA PRESENTATO CANDIDATO, UNA TALE PROVA NON POTREBBE ESSERE FORNITA, DI GUISA CHE LA DECISIONE D' ORGANIZZARE UN CONCORSO INTERNO SAREBBE ILLEGITTIMA .  23 QUESTA TESI NON PUO' ESSERE ACCOLTA .  24/26 IN EFFETTI, LA PRESENZA DI PIU PERSONE IN POSSESSO DEI REQUISITI PER ESSERE PROMOSSE O TRASFERITE PUO' PORTARE L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA A CONCLUDERE CHE L' INTERESSE DEL SERVIZIO E L' IMPARZIALITA DELLE ASSUNZIONI RENDONO AUSPICABILE UN CONCORSO INTERNO . LA TESI DEL RICORRENTE SI RISOLVE NEL RICONOSCERE AL VICE DI UN DIPENDENTE IL CUI POSTO SI SIA RESO VACANTE, IL DIRITTO ALLA SUCCESSIONE, UNA VOLTA ASSODATO, IN BASE AL FASCICOLO PERSONALE, CH' EGLI POSSIEDE I REQUISITI NECESSARI PER OCCUPARE TALE POSTO . TANTO L' INTERESSE DEL SERVIZIO, QUANTO I DIRITTI DEGLI ALTRI DIPENDENTI OSTANO ALL' ACCOGLIMENTO DI UNA SIFFATTA PRETESA .  27 IL MEZZO VA QUINDI DISATTESO .  28 IL RICORRENTE CRITICA, IN SECONDO LUOGO, L' OPERATO DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO INTERNO A/43, NELLA PARTE RELATIVA AI CRITERI ADOTTATI PER L' ELENCO DEGLI IDONEI ED AI PUNTEGGI ATTRIBUITI AI VARI CANDIDATI .  29/30 BENCHE, DATO IL CARATTERE NECESSARIAMENTE RELATIVO DEI DATI SUI QUALI ESSA DEVE BASARSI, LA PROCEDURA DI CONCORSO PER TITOLI POSSA EVENTUALMENTE PRESENTARE DEGLI SVANTAGGI PER TALUNI PARTECIPANTI, L' ART . 29 NE PREVEDE TUTTAVIA ESPRESSAMENTE L' ESISTENZA . GLI ARGOMENTI DEL RICORRENTE NON POSSONO QUINDI VENIR PRESI IN CONSIDERAZIONE QUALORA CONSISTANO IN UNA CRITICA DELLE IMPERFEZIONI INERENTI A TALE PROCEDURA .  31/32 SI DEVE CONSTATARE INVECE CHE, NEL CASO DI SPECIE, I CRITERI ADOTTATI DALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO APPAIONO SCELTI CON ANIMO IMPARZIALE ED INFORMATI ALLA VOLONTA DI TENERE CONTO, NEI LIMITI DEL POSSIBILE, DEI VARI ELEMENTI DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE NEL CASO CONCRETO . NON RISULTA COMUNQUE CHE, NELLA SCELTA DEI CRITERI, IL RICORRENTE SIA STATO ARBITRARIAMENTE SVANTAGGIATO, DI GUISA CHE NEI SUOI CONFRONTI TALE SCELTA COSTITUISCA UNO SVIAMENTO DI POTERE OD UNA VIOLAZIONE DEI DIRITTI GARANTITI DALLO STATUTO .  33/34 QUANTO ALL' ATTRIBUZIONE DEI PUNTI IN BASE AI VARI CRITERI, IL RICORRENTE CRITICA GIUSTAMENTE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO DI CLASSIFICARE, CON RIFERIMENTO AL CRITERIO " INFORMAZIONI GENERALI E VALUTAZIONI PROFESSIONALI NELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE ", CON 7 PUNTI SU 10 DUE CANDIDATI PER I QUALI NON ESISTEVA RAPPORTO INFORMATIVO . IN EFFETTI, TRATTAVASI DI DUE CANDIDATI, DIPENDENTI TEMPORANEI DA DIVERSI ANNI DELLE SEGRETERIE DEI GRUPPI POLITICI, I QUALI, IN QUANTO TEMPORANEI, NON ERANO STATI OGGETTO DI UN RAPPORTO INFORMATIVO .  35/36 BENCHE NON SUSSISTA OSTACOLO ALL' AMMISSIONE DEI DIPENDENTI TEMPORANEI AI CONCORSI INTERNI, NON SI DEVONO LORO ATTRIBUIRE PUNTEGGI FITTIZI, QUALORA A CAUSA DELLA LORO POSIZIONE GIURIDICA ESSI NON POSSIEDANO UNO DEI REQUISITI PRESCRITTI . QUESTA IRREGOLARITA NON HA TUTTAVIA ARRECATO PREGIUDIZIO AL RICORRENTE, DATO CHE LE DUE PERSONE DI CUI TRATTASI NON SONO STATE NOMINATE AI POSTI VACANTI .  37 LA DOMANDA D' ANNULLAMENTO DELLE NOMINE VA QUINDI RESPINTA .  

Decisione relativa alle spese

38/39 A NORMA DELL' ART . 69, PAR 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE . TUTTAVIA, A NORMA DELL' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA, LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .  PER QUESTI MOTIVI,  

Dispositivo

LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E RESPINTO .  2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .