CELEX: 61981CJ0290
Language: it
Date: 1983-03-16
Title: Sentenza della Corte del 16 marzo 1983. # Compagnia Singer Spa e Geigy Spa contro Amministrazione delle finanze dello Stato. # Domande di pronuncia pregiudiziale: Corte d'appello di Milano - Italia. # Interpretazione del GATT. # Cause riunite 290 e 291/81.

Avis juridique important

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61981J0290

SENTENZA DELLA CORTE DEL 16 MARZO 1983.  -  COMPAGNIA SINGER SPA E GEIGY SPA CONTRO AMMINISTRAZIONE DELLE FINANZE DELLO STATO.  -  (DOMANDE DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTE DALLA CORTE D'APPELLO DI MILANO).  -  INTERPRETAZIONE DEL GATT.  -  CAUSE RIUNITE 290 E 291/81.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 00847 edizione speciale spagnola pagina 00223

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . QUESTIONI PREGIUDIZIALI - COMPETENZA DELLA CORTE - INTERPRETAZIONE - DISPOSIZIONI DEL GATT - DATA DA CUI HA INIZIO LA COMPETENZA DELLA CORTE  ( TRATTATO CEE , ART . 177 , 1* COMMA )   2 . QUESTIONI PREGIUDIZIALI - COMPETENZA DELLA CORTE - INTERPRETAZIONE - ATTI DELLE ISTITUZIONI - NOZIONE - PROTOCOLLI DOGANALI CONCLUSI DALLA COMUNITA NELL ' AMBITO DEL GATT   ( TRATTATO CEE , ART . 177 , 1* COMMA , B ))   3 . ACCORDI INTERNAZIONALI - ACCORDI DEGLI STATI MEMBRI - GATT - PROTOCOLLI DOGANALI CONCLUSI DALLA COMUNITA - PERIODO ANTERIORE ALL ' ENTRATA IN VIGORE DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE - EFFETTI NELL ' ORDINAMENTO GIURIDICO DEGLI STATI MEMBRI - LIMITI  4 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - SCAMBI COI PAESI TERZI - DAZI DOGANALI - TASSE D ' EFFETTO EQUIVALENTE ANTERIORI ALL ' ENTRATA IN VIGORE DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE - AMMISSIBILITA - PRESUPPOSTI   

Massima

1 . ESSENDOSI LA COMUNITA SOSTITUITA AGLI STATI MEMBRI PER QUANTO RIGUARDA L ' ADEMPIMENTO DEGLI IMPEGNI CONTEMPLATI DALL ' ACCORDO GENERALE SULLE TARIFFE DOGANALI E SUL COMMERCIO DAL 1* LUGLIO 1968 , DATA DELL ' ENTRATA IN VIGORE DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ,  LE DISPOSIZIONI DI DETTO ACCORDO FANNO  DA QUEL MOMENTO PARTE DI QUELLE LA CUI INTERPRETAZIONE RIENTRA NELLA COMPETENZA PREGIUDIZIALE ATTRIBUITA ALLA CORTE DI GIUSTIZIA DALL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , INDIPENDENTEMENTE DAI FINI PER I QUALI AVVIENE TALE INTERPRETAZIONE . PER IL PERIODO ANTECEDENTE ALLA DATA SUDDETTA , L ' INTERPRETAZIONE SPETTA      ESCLUSIVAMENTE AI GIUDICI DEGLI STATI MEMBRI .   2 . I PROTOCOLLI DOGANALI 16 LUGLIO 1962 E 30 GIUGNO 1967 , CONCLUSI DALLA COMUNITA NELL ' AMBITO DELL ' ACCORDO GENERALE SULLE TARIFFE DOGANALI E SUL COMMERCIO , SONO ATTI ADOTTATI DALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE AI SENSI DELL ' ART . 177 , 1* COMMA , LETT . B ) DEL TRATTATO E , IN QUANTO TALI , RIENTRANO NELLA COMPETENZA PREGIUDIZIALE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA .   3 . PER IL PERIODO PRECEDENTE AL 1* LUGLIO 1968 , DATA D ' ENTRATA IN VIGORE DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , I PROTOCOLLI DOGANALI 16 LUGLIO 1962 E 30 GIUGNO  1967 , CONCLUSI DALLA COMUNITA NELL ' AMBITO DELL ' ACCORDO GENERALE SULLE TARIFFE DOGANALI E SUL COMMERCIO , NON HANNO AVUTO L ' EFFETTO DI SALVAGUARDARE I SINGOLI DALLA RISCOSSIONE , AD OPERA DI UNO STATO MEMBRO , DI UNA TASSA SUI PRODOTTI IMPORTATI DAI PAESI TERZI .   4 . PER IL PERIODO SUCCESSIVO AL 1* LUGLIO 1968 , DATA D ' ENTRATA IN VIGORE DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , NESSUNA DISPOSIZIONE DI DIRITTO COMUNITARIO OSTAVA ALLA RISCOSSIONE , SUI PRODOTTI IMPORTATI DA PAESI TERZI , DI UNA TASSA NAZIONALE QUALE IL DIRITTO PER SERVIZI AMMINISTRATIVI , IN QUANTO ESSA ERA GIA IN VIGORE ALLA DATA SUDDETTA .    

Parti

NEI PROCEDIMENTI RIUNITI 290 E 291/81 , AVENTI AD OGGETTO LE DOMANDE DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE PROPOSTE ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALLA CORTE D ' APPELLO DI MILANO NELLE CAUSE DINANZI AD ESSA PENDENTI FRA  COMPAGNIA SINGER SPA  ED  AMMINISTRAZIONE DELLE FINANZE DELLO STATO ( CAUSA 290/81 )   E  GEIGY SPA  ED  AMMINISTRAZIONE DELLE FINANZE DELLO STATO ( CAUSA 291/81 ),    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DI ALCUNE DISPOSIZIONI DELL ' ACCORDO GENERALE SUL COMMERCIO E LE TARIFFE ( GATT ),  

Motivazione della sentenza

1 CON DUE ORDINANZE DEL 6 LUGLIO 1981 , PERVENUTE ALLA CORTE IL 16 NOVEMBRE 1981 , LA CORTE D ' APPELLO DI MILANO HA PROPOSTO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DI ALCUNE DISPOSIZIONI DELL ' ACCORDO GENERALE SUL COMMERCIO E LE TARIFFE 30 OTTOBRE 1947 ( IN PROSIEGUO : L ' ACCORDO GENERALE ), AL FINE DI PRONUNCIARSI SULLA COMPATIBILITA CON DETTE DISPOSIZIONI DELLA RISCOSSIONE DEL DIRITTO AD VALOREM DELLO 0,5 % PER SERVIZI AMMINISTRATIVI ISTITUITO DALLA LEGGE 15 GIUGNO 1950 , N . 330 ( IN PROSIEGUO : IL DIRITTO PER SERVIZI AMMINISTRATIVI ).    2 LE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DEL GIUDIZIO PENDENTE DINANZI A TALE GIUDICE FRA DUE IMPORTATORI , LE SOCIETA SINGER E GEIGY , E L ' AMMINISTRA    ZIONE DELLE FINANZE ITALIANA IN MERITO ALLA RISCOSSIONE DEL DIRITTO AMMINISTRATIVO SU VARI PRODOTTI IMPORTATI DA PAESI CONTRAENTI DELL ' ACCORDO GENERALE FRA IL 1* OTTOBRE 1963 ED IL 1* AGOSTO 1971 , DATA IN CUI IL DIRITTO PER SERVIZI AMMINISTRATIVI VENIVA ABOLITO DALLA LEGGE 24 GIUGNO 1971 , N . 447 ( GU , REP . IT . 17 LUGLIO 1971 , N . 180 ).    3 LE SOCIETA SINGER E GEIGY , ATTRICI NELLE CAUSE PRINCIPALI DI CUI AL PROCEDIMENTO 290/81 E RISPETTIVAMENTE 291/81 , CHIEDEVANO AL TRIBUNALE DI MILANO DI CONDANNARE L ' AMMINISTRAZIONE DELLE FINANZE ITALIANA A RIMBORSARE LE SOMME DA ESSE VERSATE A TITOLO DI DIRITTO PER SERVIZI AMMINISTRATIVI NEL PERIODO CONSIDERATO , TRATTANDOSI DI UN ' IMPOSIZIONE CONTRARIA A QUANTO DISPOSTO DALL ' ACCORDO GENERALE .    4 IL TRIBUNALE ACCOGLIEVA LE DOMANDE - PROPOSTE IN BASE ALL ' ART . II , N . 1 , LETT . B ) DELL ' ACCORDO GENERALE CHE VIETA ALLE PARTI CONTRAENTI DI RISCUOTERE DAZI DOGANALI PIU ELEVATI DI QUELLI PREVISTI NELLE LISTE DI CONCESSIONE ALLEGATE ALL ' ACCORDO STESSO ( PER L ' ITALIA , LA LISTA XXVII ), NONCHE ALTRE IMPOSIZIONI O TASSE DI EFFETTO EQUIVALENTE IN MISURA PIU ELEVATA RISPETTO A QUELLA VIGENTE ALLA DATA DELLA LORO ADESIONE ALL ' ACCORDO GENERALE ( PER L ' ITALIA , IL 10 OTTOBRE 1949 ) - PER LE IMPORTAZIONI DELLE MERCI ELENCATE NELLA SUDDETTA LISTA XXVII . LE RESPINGEVA INVECE NELLA PARTE IN CUI ERANO DIRETTE AD OTTENERE IL RIMBORSO DI IMPORTI VERSATI PER L ' IMPORTAZIONE DI PRODOTTI NON INCLUSI IN DETTA LISTA , COMPRESI PERO NELLA SUCCESSIVA LISTA XL CHE , CON PROTOCOLLO DI GINEVRA DEL 16 LUGLIO 1962 , AVEVA SOSTITUITO LE ORIGINARIE LISTE NAZIONALI DEI PAESI DELLA COMUNITA CON EFFETTO , PER L ' ITALIA , DAL 13 GENNAIO 1963 .    5 A SEGUITO DELL ' APPELLO PROPOSTO DALLE ATTRICI AVVERSO LE SURRIPORTATE DECISIONI , LA CORTE D ' APPELLO DI MILANO SOTTOPONEVA ALLA CORTE DI GIUSTIZIA LE SEGUENTI QUESTIONI PREGIUDIZIALI , IDENTICHE NELLE DUE CAUSE :    ' 1 ) SE , IN DIPENDENZA DI QUANTO STABILITO DAL PREAMBOLO DELL ' ACCORDO GATT , SIA NELLA SUA ORIGINARIA FORMULAZIONE CON LA QUALE GLI STATI CONTRAENTI SI DICHIARAVANO DESIDEROSI ( ' ' DESIREUX ' ' ) DI RIDURRE LE TARIFFE DOGANALI E GLI ALTRI OSTACOLI AGLI SCAMBI E DI ELIMINARE LE DISCRIMINAZIONI AL COMMERCIO INTERNAZIONALE , SIA NELLA FORMULAZIONE RISULTANTE DAL PROTOCOLLO DI GINEVRA DEL 10 MARZO 1955 , RATIFICATO DALL ' ITALIA CON LEGGE 7 NOVEMBRE 1957 , N . 1307 , MEDIANTE IL QUALE GLI STATI CONTRAENTI PRECISAVANO CON L ' ESPRES    SIONE ' ' DESIRENT ' '  ( INTENDONO ) L ' ASSUNZIONE DEI PRECITATI IMPEGNI , IL DIRITTO PER SERVIZI AMMINISTRATIVI , ISTITUITO CON LEGGE 15 GIUGNO 1950 , N . 330 ( POSTERIORE ALL ' ADESIONE DELL ' ITALIA ALL ' ACCORDO , MA ANTERIORE AL MENZIONATO PROTOCOLLO DI GINEVRA ), POSSA RITENERSI COMPATIBILE CON LE PREVISIONI DELL ' ACCORDO MEDESIMO , INDIPENDENTEMENTE DALL ' INSERIMENTO DELLE MERCI IMPORTATE NELLE ORIGINARIE LISTE DI CONCESSIONE E DALL ' ESPRESSO RIFERIMENTO TESTUALE SOLO AD ESSE DELLA CLAUSOLA DI NON AGGRAVAMENTO DELLE PREESISTENTI IMPOSIZIONI COLLATERALI ALLE IMPORTAZIONI ;    2)SE , PER EFFETTO DELLA SOSTITUZIONE DELLA LISTA XXVII CON LA LISTA XL ( TARIFFA DOGANALE COMUNE ), IL DIVIETO DI AGGRAVAMENTO DELLE PREESISTENTI IMPOSIZIONI COLLATERALI ALLE IMPORTAZIONI , CONTENUTO NELL ' ART . II , PARAGRAFO 1 , LETT . B ), DELL ' ACCORDO GATT , SIA COMPATIBILE , DALLA DATA DI DECORRENZA DI TALE SOSTITUZIONE ( PER L ' ITALIA , IL 13 GENNAIO 1963 ), CON IL GIA VIGENTE DIRITTO PER SERVIZI AMMINISTRATIVI SE APPLICATO ALLE MERCI NON COMPRESE NELLA ORIGINARIA LISTA XXVII ED INCLUSE SOLO NELLA LISTA XL ' .    6 TALI QUESTIONI SONO SOSTANZIALMENTE IDENTICHE A QUELLE SOLLEVATE DALLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE NELLE CAUSE 267-269/81 ( SPI E MICHELIN ) OGGETTO DI UNA SENTENZA IN DATA ODIERNA .    7 IN DETTA SENTENZA LA CORTE DICHIARA :   1 . ESSENDOSI LA COMUNITA SOSTITUITA AGLI STATI MEMBRI PER QUANTO RIGUARDA L ' ADEMPIMENTO DEGLI IMPEGNI CONTEMPLATI DALL ' ACCORDO GENERALE SULLE TARIFFE DOGANALI E SUL COMMERCIO DAL 1* LUGLIO 1968 , DATA DELL ' ENTRATA IN VIGORE DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , LE DISPOSIZIONI DI DETTO ACCORDO FANNO DA QUEL MOMENTO PARTE DI QUELLE LA CUI INTERPRETAZIONE RIENTRA NELLA COMPETENZA PREGIUDIZIALE ATTRIBUITA ALLA CORTE DI GIUSTIZIA DALL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , INDIPENDENTEMENTE DAI FINI PER I QUALI AVVIENE TALE INTERPRETAZIONE . PER IL PERIODO ANTECEDENTE LA DATA SUDDETTA , L ' INTERPRETAZIONE SPETTA ESCLUSIVAMENTE AI GIUDICI DEGLI STATI MEMBRI .   2 . I PROTOCOLLI TARIFFARI 16 LUGLIO 1962 E 30 GIUGNO 1967 SONO ATTI ADOTTATI DALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE AI SENSI DELL ' ART . 177 , 1* COMMA , LETT . B ), DEL TRATTATO CEE ED , IN QUANTO TALI , RIENTRANO NELLA COMPETENZA PREGIUDIZIALE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA .       3 . PER IL PERIODO PRECEDENTE AL 1* LUGLIO 1968 , I PROTOCOLLI TARIFFARI 16 LUGLIO 1962 E 30 GIUGNO 1967 NON HANNO AVUTO L ' EFFETTO DI SALVAGUARDARE I SINGOLI DALLA RISCOSSIONE , AD OPERA DI UNO STATO MEMBRO , DI UNA TASSA SUI PRODOTTI IMPORTATI DAI PAESI TERZI . PER IL PERIODO SUCCESSIVO AL 1* LUGLIO 1968 , NESSUNA DISPOSIZIONE DI DIRITTO COMUNITARIO OSTAVA ALLA RISCOSSIONE , SUGLI STESSI PRODOTTI , DI UNA TASSA QUALE IL DIRITTO PER SERVIZI AMMINISTRATIVI PREVISTO DALLA LEGGE ITALIANA 15 GIUGNO 1950 , N . 330 , IN QUANTO ESSA ERA GIA IN VIGORE ALLA DATA SUDDETTA .     8 PER LA MOTIVAZIONE SI RINVIA ALLA SUDDETTA DECISIONE , IL CUI DISPOSITIVO COSTITUISCE PARTE INTEGRANTE DELLA PRESENTE SENTENZA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  9 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA , DAL GOVERNO DEL REGNO DEI PAESI BASSI E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLE CAUSE PRINCIPALI , IL PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALLA CORTE D ' APPELLO DI MILANO CON ORDINANZE 6 LUGLIO 1981 , DICHIARA :   1* ESSENDOSI LA COMUNITA SOSTITUITA AGLI STATI MEMBRI PER QUANTO RIGUARDA L ' ADEMPIMENTO DEGLI IMPEGNI CONTEMPLATI DALL ' ACCORDO GENERALE SULLE TARIFFE DOGANALI E SUL COMMERCIO DAL 1* LUGLIO 1968 , DATA DELL ' ENTRATA IN VIGORE DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , LE DISPOSIZIONI DI DETTO ACCORDO FANNO DA QUEL MOMENTO PARTE DI QUELLE LA CUI INTERPRETAZIONE RIENTRA NELLA COMPETENZA PREGIUDIZIALE ATTRIBUITA ALLA CORTE DI GIUSTIZIA DALL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , INDIPENDENTEMENTE DAI FINI PER I QUALI AVVIENE TALE INTERPRETAZIONE . PER IL PERIODO ANTECEDENTE LA DATA SUDDETTA , L ' INTERPRETAZIONE SPETTA ESCLUSIVAMENTE AI GIUDICI DEGLI STATI MEMBRI .       2*I PROTOCOLLI TARIFFARI 16 LUGLIO 1962 E 30 GIUGNO 1967 SONO ATTI ADOTTATI DALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE AI SENSI DELL ' ART . 177 , 1* COMMA , LETT . B ), DEL TRATTATO CEE ED , IN QUANTO TALI , RIENTRANO NELLA COMPETENZA PREGIUDIZIALE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA .   3*PER IL PERIODO PRECEDENTE AL 1* LUGLIO 1968 , I PROTOCOLLI TARIFFARI 16 LUGLIO 1962 E 30 GIUGNO 1967 NON HANNO AVUTO L ' EFFETTO DI SALVAGUARDARE I SINGOLI DALLA RISCOSSIONE , AD OPERA DI UNO STATO MEMBRO , DI UNA TASSA SUI PRODOTTI IMPORTATI DAI PAESI TERZI . PER IL PERIODO SUCCESSIVO AL 1* LUGLIO 1968 , NESSUNA DISPOSIZIONE DI DIRITTO COMUNITARIO OSTAVA ALLA RISCOSSIONE , SUGLI STESSI PRODOTTI , DI UNA TASSA QUALE IL DIRITTO PER SERVIZI AMMINISTRATIVI PREVISTO DALLA LEGGE ITALIANA 15 GIUGNO 1950 , N . 330 , IN QUANTO ESSA ERA GIA IN VIGORE ALLA DATA SUDDETTA .