CELEX: 51997PC0664
Language: it
Date: 1997-12-04
Title: Proposta di regolamento (CE) del Consiglio che stabilisce, per il 1998, talune misure di conservazione e di gestione delle risorse ittiche applicabili alle navi battenti bandiera della Lettonia

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                            Bruxelles, 04.12.1997
                                            COM(97) 664 def.
                             Proposta di
          REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
che stabilisce, per il 1998. talune misure di conservazione e di gestione
delle risorse ittiche applicabili alle navi battenti bandiera della Lettonia
                  (presentata dalla Commissione)
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Conformemente a quanto previsto dal nuovo accordo sulle relazioni nel settore della pesca tra la
Comunità europea e la Repubblica lettone, firmato a Bruxelles il 19 dicembre 1996, la Comunità e la
Lettonia si sono consultate il 23 e 24 ottobre 1997 a Riga, mettendo a punto un verbale concordato che
definisce un regime reciproco di pesca per il 1998.
Scopo della presente proposta di regolamento è di autorizzare navi lettoni a pescare i contingenti ad
esse assegnati per il 1998 nelle acque della Comunità, conformemente al summenzionato regime
reciproco.
 ---pagebreak---                                                        Proposta di
                           REGOLAMENTO (CE) N                      /98 DEL CONSIGLIO
                                                 del.... dicembre 1997
                    che stabilisce, per il 1998, talune misure di conservazione e di gestione
                    delle risorse ittiche applicabili alle navi battenti bandiera della Lettonia
 IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
 visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
 visto il regolamento (CEE) n. 3760/92 del Consiglio, del 20 dicembre 1992, che istituisce un regime
 comunitario della pesca e dell'acquacoltura , in particolare l'articolo 8, paragrafo 4,
vista la proposta della Commissione,
considerando che, secondo la procedura prevista dall'accordo sulle relazioni nel settore della pesca tra
 la Comunità europea e la Repubblica lettone , in particolare dagli articoli 3- e 6, la Comunità e la
Lettonia si sono consultate sui reciproci diritti di pesca nel 1998 nonché sulla gestione delle risorse
biologiche comuni;
considerando che durante le consultazioni di cui trattasi le delegazioni hanno concordato di
raccomandare alle rispettive autorità di fissare per il 1998 determinati contingenti di pesca per le navi
dell'altra parte;
considerando che è opportuno prendere le misure necessarie per mettere in applicazione, per l'anno
 1998, i risultati delle consultazioni con la Lettonia;
considerando che spetta al Consiglio fissare le condizioni specifiche alle quali possono essere
effettuate tali catture dalle navi battenti bandiera della Lettonia;
considerando che le attività di pesca contemplate nel presente regolamento sono soggette alle misure
di controllo previste dal regolamento (CEE) n. 2847/93 del Consiglio, del 12 ottobre 1993, che
                                                                                                      (3)
istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della pesca ;
considerando che, a nonna dell'articolo 3, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1381/87 della
Commissione, del 20 maggio 1987, che stabilisce le modalità di applicazione relative alla marcatura
ed alla documentazione delle navi da pesca , tutte le navi dotate di serbatoi d'acqua marina refrigerata
tengono a bordo un documento certificato da un servizio competente in cui deve essere indicata la
capacità dei serbatoi, espressa in metri cubi, ad ogni intervallo di 10 centimetri;
considerando che, per ragioni imperative di interesse comune, il presente regolamento va applicato
a partire dal 1° gennaio 1998,
(1)
          GUn.   L 389 del 31.12,1992, pag. 1. Regolamento modificato dall'atto di adesione del 1994.
(2)
          GUn.   L 332 del 20.12.1996, pag. 1.
(3)
          GUn.   L 261 del 20.10.1993, pag. 1.
(4)
          GUn.   L 132 del 21.5.1987, pag. 9.
 ---pagebreak---  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                 Articolo 1
 1.       Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1998 le attività di pesca delle navi battenti bandiera lettone
 nella zona di pesca degli Stati membri che si estende fino a 200 miglia al largo delle coste del Mar
 Baltico sono autorizzate per le specie di cui all'allegato I, entro i limiti geografici e quantitativi fissati
 in detto allegato ed in conformità delle disposizioni del presente regolamento. La pesca del merluzzo
 bianco non è autorizzata nel Baltico, nei Belts e nel Sound da 10 giugno al 20 agosto 1998 compreso.
 2.       Le attività di pesca autorizzate a norma del paragrafo 1 sono limitate alle parti della zona di
pesca delle 200 miglia situate oltre 12 miglia nautiche al largo delle linee di base a partire dalle quali
 sono delimitate le zone di pesca degli Stati membri e a sud di 59°30' Nord.
 3.       In deroga al paragrafo 1, le catture accessorie inevitabili di specie per le quali in una
 determinata zona non sono fissati contingenti sono autorizzate entro i limiti stabiliti dalle misure di
conservazione vigenti nella zona in questione.
4.       Le catture accessorie in una determinata zona di una specie per la quale è fissato un
contingente per detta zona sono imputate al contingente in questione.
                                                 Articolo 2
 1.      Le navi che pescano nell'ambito dei contingenti fissati all'articolo 1 devono rispettare le misure
di conservazione e di controllo nonché tutte le altre disposizioni che disciplinano le attività di pesca
nelle zone di cui al medesimo articolo 1.
2.       Le navi tengono un giornale di bordo nel quale sono registrati i dati di cui all'allegato II.
3.       Le navi trasmettono alla Commissione, conformemente alle norme di cui all'allegato III, le
informazioni precisate in detto allegato.
4.       Le navi dotate di serbatoi d'acqua marina refrigerata tengono a bordo un documento certificato
da un servizio competente, nel quale è indicata la capacità dei serbatoi, espressa in metri cubi, ad
intervalli regolari di 10 centimetri.
5.       Le lettere e cifre d'immatricolazione delle navi devono essere chiaramente indicate su ambo i
lati della prua.
                                                 Articolo 3
1.       La pesca sulla base dei contingenti fissati all'articolo 1, è subordinata al rilascio di una licenza
e di un permesso di pesca speciale da parte della Commissione per conto della Comunità, su richiesta
delle autorità lettoni, e all'osservanza delle condizioni precisate negli allegati II e III. Ciascuna nave
deve conservare a bordo copia di questi allegati, la licenza e il permesso di pesca speciale.
Le navi autorizzate a pescare nella zona della Comunità in un determinato mese ne ricevono notifica al
più tardi il giorno 15 del mese precedente. La Comunità tratterà tempestivamente le richieste di
modifica dell'elenco mensile in corso di validità.
                                                       H
 ---pagebreak--- 2.       All'atto della presentazione alla Commissione di una domanda di licenza e di permesso di
pesca speciale, devono essere fornite le informazioni seguenti:
(a)      nome della nave;
(b)      numero di immatricolazione;
 (e)     lettere e cifre esterne di identificazione;
 (d)     porto di immatricolazione;
 (e)     nome ed indirizzo del proprietario o del noleggiatore;
 (f)     stazza lorda e lunghezza fuori tutto;
 (g)     potenza del motore;
 (h)     indicativo di chiamata e frequenza radio;
 (i)     metodo di pesca previsto;
 (j)     zona di pesca prevista;
 (k)     specie di pesci che si intendono catturare;
 (1)     periodo per il quale la licenza è richiesta.
3.       Le licenze e i permessi di pesca speciali sono rilasciati a condizione che il numero di licenze
valide in qualsivoglia momento di un dato mese o anno non superi i livelli indicati nell'allegato I.
4.       Sono autorizzate a pescare soltanto le navi di meno di 43 metri.
5.       Ogni licenza e permesso di pesca speciale è valido per una sola nave. Qualora due o più navi
partecipino alla stessa operazione di pesca, ciascuna di esse deve essere munita di licenza e permesso
di pesca speciale.
6.       Le licenze di pesca e i permessi di pesca speciali possono essere annullati ai fini del rilascio di
nuove licenze e nuovi pemiessi di pesca speciali. L'annullamento ha effetto il giorno precedente la data
del rilascio delle nuove licenze e dei nuovi permessi di pesca speciali da parte della Commissione. La
validità delle nuove licenze e dei nuovi permessi di pesca speciali decorre dal giorno in cui sono
rilasciati.
7.       Le licenze e i permessi di pesca speciali sono ritirati, in tutto o in parte, prima della scadenza in
caso di esaurimento dei contingenti rispettivi di cui all'allegato I.
8.       Le licenze e i permessi di pesca speciali sono ritirati in caso di mancato adempimento degli
obblighi previsti dal presente regolamento.
9.       Per un periodo massimo di dodici mesi non possono essere rilasciati licenze di pesca e
permessi di pesca speciali alle navi per le quali non siano stati adempiuti gli obblighi previsti dal
presente regolamento.
10.      La Commissione comunica alla Lettonia, in nome della Comunità, i nomi e le caratteristiche
delle navi lettoni che nel mese o nei mesi successivi non saranno autorizzate a pescare nella zona di
pesca della Comunità a seguito di un'infrazione alle norme comunitarie.
                                                  Articolo 4
Le navi autorizzate a pescare il 31 dicembre possono continuare le loro operazioni dall'inizio dell'anno
successivo fintanto che non sia presentato alla Commissione, e da essa approvato in nome della
Comunità, l'elenco delle navi autorizzate a pescare nell'anno di cui trattasi.
                                                        <>
 ---pagebreak---                                                Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale delle
Comunità europee. Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 1998.
        Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
        ciascuno degli Stati membri.
        Fatto a Bruxelles, addì.... dicembre 1997
                                                              Per il Consiglio
                                                              Il Presidente
 ---pagebreak---                                                    ALLEGATO I
                      Contingenti di cattura e licenze della Lettonia per il 1998
                           Zona di pesca degli Stati membri della Comunità
         Specie                       Zona in cui è                       Quantità                Numero di
                                  autorizzata la pesca                  (tonnellate)                licenze^
    Merluzzo bianco                   CIEMIII(d)(1)                          2.500
         Aringa                       CIEMIII(d)(1)                          2.500
                                                                                                     } 110(58)
         Spratto                      CIEMIII(d)(1)                          6.000
       Salmone                        CIEMIII(d){1)                        2.000(2)                    6(4)
(1)
      Oltre 12 miglia nautiche al largo delle linee di base a partire dalle quali sono delimitate le zone di pesca degli Stati
      membri e a sud di 59°30' Nord.
(2)
      Numero di singoli pesci.
(3)
      Il numero tra parentesi indica le licenze e i permessi di pesca speciali validi in un dato momento. Sarà inoltre
      autorizzato un massimo di cinque navi frigorifere adibite al trasporto del pesce nel comparto dell'aringa e dello
      spratto, ma non più di tre imbarcazioni di questo tipo presenti in un dato momento.
 ---pagebreak---                                                ALLEGATO II
Quando si effettua la pesca entro la zona delle 200 miglia nautiche dalle coste degli Stati membri della
Comunità nella quale vigono le norme comunitarie in materia di pesca, si devono registrare nel
giornale di bordo i seguenti dati, subito dopo ciascuna delle operazioni in appresso indicate.
1.      Dopo ogni operazione di pesca:
        1.1.    quantitativi catturati, di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo;
        1.2.    data e ora dell'operazione di pesca;
        1.3.    posizione geografica in cui sono state effettuate le catture;
        1.4.    metodo di pesca utilizzato.
2.      Dopo ogni trasbordo da una nave ad un'altra:
        2.1.    indicazione "ricevuto da" o "trasbordato su";
        2.2.    quantitativi trasbordati, di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo;
        2.3.    nome, cifre e lettere di identificazione estema della nave dalla quale o verso la quale è
                stato effettuato il trasbordo;
        2.4     è vietato il trasbordo di merluzzo bianco.
3.      Dopo ogni sbarco in un porto della Comunità:
        3.1.    nome del porto;
        3.2.    quantitativi sbarcati, di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo.
4.      Dopo ogni trasmissione di informazioni alla Commissione delle Comunità europee:
        4.1.    data e ora della comunicazione;
        4.2.    tipo di messaggio: IN, OUT, ICES, WKL o 2 WKL;
        4.3.    nel caso di una comunicazione radio: nome della radiostazione.
 ---pagebreak---                                            ALLEGATO III
1.   Le informazioni da comunicare alla Commissione europea e lo scadenzario per la loro
     trasmissione sono quelli in appresso indicati.
1.1. Ad ogni entrata della nave nella zona delle 200 miglia nautiche dalle coste degli Stati membri
     della Comunità, nella quale vigono le norme comunitarie in materia di pesca:
     (a)     le informazioni precisate al punto 1.5;
     (b)     i quantitativi che si trovano nelle stive, espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per
             specie;
     (e)     la data e la divisione CIEM all'interno della quale il comandante prevede di iniziare la
             pesca.
     Quando le operazioni di pesca richiedono che la nave entri più di una volta in una zona di cui
     al punto 1.1 in un dato giorno, è sufficiente una sola comunicazione alla prima entrata.
1.2. Ad ogni uscita della nave da una zona di cui al punto 1.1:
     (a)     le informazioni precisate al punto 1.5;
     (b)     i quantitativi di pesce che si trovano nelle stive, espressi in chilogrammi-peso vivo e
             ripartiti per specie;
     (e)     i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in chilogrammi-peso
             vivo e ripartiti per specie;
     (d)     la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture;
     (e)     i quantitativi di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo, trasbordati su e/o
             da altre navi da quando la nave è entrata nella zona e l'identificazione della nave sulla
             quale ha avuto luogo il trasbordo;
     (f)     i quantitativi, espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie, sbarcati in un
             porto della Comunità da quando la nave è entrata nella zona.
     Quando le operazioni di pesca richiedono che la nave esca più di una volta da una zona di cui
     al punto 1.1 in un dato giorno, è sufficiente una sola comunicazione all'ultima uscita.
1.3. Ogni tre giorni a partire dal terzo giorno da quando la nave è entrata per la prima volta nella
     zona di cui al punto 1.1, nel caso della pesca dell'aringa, e ogni settimana, a partire dal settimo
     giorno da quando la nave è entrata per la prima volta nella zona di cui al punto 1.1, nel caso
     della pesca di tutte le altre specie:
     (a)     le informazioni precisate al punto 1.5;
     (b)     i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in chilogrammi-peso
             vivo e ripartiti per specie;
     (e)     la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture.
1.4. Ogniqualvolta la nave passa da una divisione CIEM ad un'altra:
     (a)     le informazioni precisate al punto 1.5;
     (b)     i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in chilogrammi-peso
             vivo e ripartiti per specie;
     (e)     la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture.
1.5. (a)     Nome, indicativo di chiamata, cifre e lettere di identificazione estema della nave e
             nome del comandante;
     (b)     numero della licenza eventualmente rilasciata alla nave;
     (e)     numero di serie della trasmissione per il viaggio di cui trattasi;
     (d)     identificazione del tipo di messaggio;
     (e)     data, ora e posizione geografica della nave.
 ---pagebreak--- 2.1. Le informazioni di cui al punto 1 debbono essere trasmesse alla Commissione europea a
     Bruxelles (indirizzo telex: 24189 FISEU-B), tramite una delle stazioni radio elencate al punto
     3 e nella forma indicata al punto 4.
2.2. Se per motivi di forza maggiore le informazioni in oggetto non possono essere trasmesse dalla
     nave, il messaggio può essere comunicato da un'altra nave per conto della prima.
3.   Nome della stazione radio          Indicativo di chiamata
     Blâvand                            OXB
     Norddeich                          DAF DAK
                                        DAHDAL
                                        DAI DAM
                                        DAJDAN
     Scheveningen                       PCH
     Oostende                           OST
     North Foreland                     GNF
     Humber                             GKZ
     Cullercoats                        GCC
     Wick                               GKR
     Portpatrick                        GPK
     Anglesey                           GLV
     Ilfracombe                         GIL
     Niton                              GNI
     Stonehaven                         GND
     Portishead                         GKA
                                        GKB
                                        GKC
     Land's End                         GLD
     Valentia                           EJK
     Malin Head                         EJM
     Boulogne                           FFB
     Brest                              FFU
     Saint-Nazaire                      FFO
     Bourdeaux-Arcachon                 FFC
     Stockholm                          SDJ
     Gryt                               (nessun indicativo di chiamata)
     Goteborg                           SOG
     Renne                              OYE
     Maarianhamina                      OHM
     Helsinki                           OHG
4.   Forma delle comunicazioni
     Le informazioni indicate al punto 1 devono comprendere i seguenti elementi ed essere fomite
     nel seguente ordine:
             nome della nave;
             indicativo di chiamata;
             lettere e cifre di identificazione esterna;
             numero di serie del messaggio per il viaggio di cui trattasi;
 ---pagebreak---           indicazione del tipo del messaggio conformemente al seguente codice:
                   messaggio all'entrata in una zona di cui al punto 1.1: "IN",
                   messaggio all'uscita da una zona di cui al punto 1.1: "OUT",
                   messaggio di passaggio da una divisione CIEM ad un'altra: "ICES",
                   messaggio settimanale: "WKL",
                   messaggio ogni tre giorni: "2 WKL";
          data, ora e posizione geografica;
          divisioni CIEM in cui si prevede di cominciare la pesca;
          data in cui si prevede di cominciare la pesca;
          quantitativi di pesce che si trovano nelle stive, espressi in cliilogrammi-peso vivo e
          ripartiti per specie, usando il codice di cui al punto 5;
          quantitativi catturati dopo la precèdente comunicazione, espressi in chilogrammi-peso
          vivo e ripartiti per specie, usando il codice di cui al punto 5;
          divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture;
          quantitativi trasbordati su e/o da altre navi dopo la precedente comunicazione, espressi
          in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;
          nome e indicativo di chiamata della nave su e/o da cui è stato effettuato il trasbordo;
          quantitativi sbarcati in un porto della Comunità dopo la precedente comunicazione,
          espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;
          nome del comandante.
5. Codice per l'indicazione delle specie che si trovano a bordo, di cui al punto 4:
   COD    -        merluzzo bianco (Gadus morhua),
   SAL    -        salmone (Salmo Salar),
   HER    -        aringa (Clupea harengus),
   SPR    -        spratto (Sprattus sprattus).
                                                   '/
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                                                             COM(97) 664 def.
                                                 DOCUMENTI
IT                                                                 03 11 14
                                            N. di catalogo : CB-C0-97-682-IT-C
                                                              ISBN 92-78-28667-2
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                             »^_