CELEX: C2003/275/40
Language: it
Date: 2003-11-15 00:00:00
Title: Causa C-208/03 P: Ricorso proposto il 15 maggio 2003 (telefax del 10 maggio 2003) dal sig. J.M. Le Pen contro la sentenza pronunciata il 10 aprile 2003 dalla Quinta Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-353/00 tra il sig. J.M. Le Pen e il Parlamento europeo, sostenuto dalla Repubblica francese

15.11.2003               IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 275/23
Ricorso proposto il 15 maggio 2003 (telefax del 10 maggio                  Benché emanato, in linea di principio, dal presidente del
2003) dal sig. J.M. Le Pen contro la sentenza pronunciata                  Parlamento, l’atto de quo si presenta sottoforma di comunica-
il 10 aprile 2003 dalla Quinta Sezione del Tribunale di                    zione con cui il Parlamento europeo prende atto della notifica-
primo grado delle Comunità europee nella causa T-353/                      zione del governo francese che constata la decadenza del
00 tra il sig. J.M. Le Pen e il Parlamento europeo, sostenuto              mandato del sig. J.M. Le Pen.
                    dalla Repubblica francese
                         (Causa C-208/03 P)                                Si tratta, quindi, di un atto che presente triplice carattere:
                          (2003/C 275/40)
                                                                           —     è produttivo di effetti giuridici: si tratta, nella specie, di
                                                                                 un atto del Parlamento europeo che modifica la situazione
                                                                                 giuridica del sig. Le Pen, atteso che la decadenza del
                                                                                 suo mandato è stata pronunciata o rilevata dall’atto
Il 15 maggio 2003 (telefax del 10 maggio 2003) il sig. J.M. Le                   contestato;
Pen, rappresentato dall’avv. F. Wagner, avocat, ha proposto
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
ricorso contro la sentenza pronunciata il 10 aprile 2003 dalla             —     l’atto presenta carattere definitivo, trattandosi di un atto
Quinta Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità                       che non può essere qualificato come preparatorio;
europee nella causa T-353/00, tra il sig. J.M. Le Pen e il
Parlamento europeo, sostenuto dalla Repubblica francese.
                                                                           —     l’atto produce effetti al di fuori della sfera puramente
                                                                                 interna del Parlamento, incidendo sulla posizione giuridi-
Il ricorrente conclude che la Corte voglia:                                      ca e sui diritti civili e politici del sig. Le Pen. La detta
                                                                                 decisione del presidente del Parlamento europeo riguarda,
—     dichiarare ricevibile il ricorso proposto dal sig. J. M. Le                evidentemente, lo status giuridico ricorrente privandolo
      Pen avverso la sentenza del Tribunale di primo grado                       del suo mandato elettorale, incidendo in tal modo
      10 aprile 2003;                                                            sulla rappresentanza elettorale e falsando a posteriori il
                                                                                 risultato delle elezioni.
—     dichiarare ricevibile il ricorso proposto dal sig. J. M. Le
      Pen avverso la decisione adottata sotto forma di dichiara-
      zione del presidente del Parlamento europeo in data                  Si tratta, pertanto, di un atto impugnabile e il ricorso, alla luce
      23 ottobre 2000, formulata nei seguenti termini: «pertan-            della sua stessa natura, appare possibile.
      to, conformemente all’art. 12, paragrafo 2, dell’atto del
      1976, il Parlamento europeo prende atto della notifica
      del governo francese constatando la decadenza del man-
      dato (del ricorrente)»;                                              Risulta infatti che, a seguito di erronea valutazione in fatto e
                                                                           in diritto, il Tribunale non ha operato distinzioni tra la
—     cassare conseguentemente la sentenza impugnata in toto               questione della ricevibilità (natura dell’atto) ed il merito (potere
      o in parte;                                                          dell’autore dell’atto).
—     decidere secondo giustizia, annullando la sentenza impu-
      gnata o, in difetto, rinviando la causa dinanzi al Tribunale
      di primo grado delle Comunità europee ai sensi dell’art. 54          Per effetto di un ragionamento retroattivo che priva l’interessa-
      dello Statuto della Corte;                                           to della decisione giurisdizionale cui ha diritto, il Tribunale,
                                                                           ritenendo che l’atto fosse viziato da nullità sostanziale per
                                                                           incompetenza del suo autore, ne ha affermato l’inesistenza e,
—     annullare e dichiarare nullo e non avvenuto l’atto conte-
                                                                           conseguentemente, l’irricevibilità del ricorso.
      stato;
—     riconoscere al sig. J.M. Le Pen la somma di 50 000 franchi
      (pari a EUR 7 622,45) a titolo di spese irripetibili;                Premessa la fondatezza della domanda, il ricorso diretto
                                                                           all’annullamento della decisione adottata dal presidente del
—     condannare il Parlamento europeo a tutte le spese del                Parlamento europeo in data 23 ottobre 2000, si fonda sui
      giudizio.                                                            motivi e sui principali argomenti dedotti a sostegno del ricorso
                                                                           proposto 21 novembre 2000 (1).
Motivi e principali argomenti
                                                                           (1) Causa T-353/00, Jean-Marie Le Pen/Parlamento europeo, GU C 28
                                                                               del 27 gennaio 2001, pag. 27.
Il ricorso si fonda sulla violazione del diritto comunitario nella
quale il Tribunale di primo grado sarebbe incorso con riguardo
alla ricevibilità del ricorso riguardante l’atto contestato.