CELEX: 51982PC0760
Language: it
Date: 1982-11-23
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa all'estensione ai paesi meno sviluppati dell'Accordo sugli appalti pubblici concluso dalla Comunità (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (82) 760
Vol. 1982/0230
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                           COM(82)760 def.
                                           Bruxelles , 23 novembre 1982
                                  Proposta di                   j-
                            DECISIONE DEL CONSIGLIO
      relativa all' estensione ai paesi meno sviluppati dell' Accordo
              sugli appalti pubblici concluso dalla Comunità
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(82 ) 760 def .
 ---pagebreak--- ESTENSIONE DEI VANTAGGI OFFERTI DALL' ACCORDO SUGLI APPALTI
PUBBLICI CONCLUSO DALLA COMUNITÀ * AI PAESI MENO SVILUPPATI
       ( Comunicazione della Commissione al Consiglio )
Con decisione del Consiglio del 10 settembre 1979 relativa alla conclusione
degli accordi multilaterali derivanti dai negoziati commerciali degli anni
1973-1979 la Comunità economica europea ha concluso l' Accordo del GATT sugli
appalti pubblici » '
L' articolo III , paragrafo 11 dell' Accordo , che prevede la possibilità di accor­
dare un trattamento speciale ai paesi meno sviluppati , è formulato come segue :
" Le parti possono anche accordare i vantaggi offerti dal presente accordo
" ai fornitori stabiliti nei paesi meno avanzati che non siano parti contraenti ,
limitatamente ai prodotti originari di questi paesi "* 1
E' stata la stessa Comunità economica europea a proporre questa disposizione » '
Ci si aspetta quindi che la Comunità accordi il trattamento speciale in questione
ai paesi meno avanzati » 1
In previsione della riunione ministeriale del GATT del novembre 1982 diviene ur­
gente estendere i vantaggi dell' accordo » Gli Stati Uniti vi hanno del resto già
provveduto » '
Il Comitato consultivo per gli appalti pubblici , consultato in proposito in
occasione della riunione del 1° e 2 giugno 1982 e sopratutto sulla data a decoi–
rere dalla quale la decisione di estensione potrebbe venire applicata negli Stati
membri della Comunità , ha indicato il mese di settembre 1982 » '
La Commissione propone quindi al Consiglio di adottare la decisione allegata
 ( Allegato A )» '
I vantaggi politici derivanti da una tale decisione sarebbero di gran lunga
maggiori degli eventuali inconvenienti » '
II vantaggio dell' estensione dell' accordo verrebbe accordato dalla Comunità
senza condizione di reciprocità ed in modo uni laterale , il che permetterebbe
di revocare , se del caso , le concessioni accordate » E' opportuno includere tra
i paesi meno avanzati quelli compresi nell' apposita lista delle Nazioni Unite » '
Tuttavia parrebbe opportuno non indicare l' origine di detta lista per evitare
di essere costretti a modificarla unicamente in funzione delle modifiche decise
in seno alle Nazioni Unite » '
Per assicurare la maggiore flessibilità possibile nell' attuazione della decisione ,
quest' ultima verrà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee ,
sotto forma di semplice comunicazione , il testo della quale si trova nell' alle­
gato B » '
 ---pagebreak---                                                                Allegato A
                             PROPOSTA DI DECISIONE  DEL  CONSIGLIO
            relativa all' estensione ai paesi meno sviluppati dell' Accordo
                      sugli appalti pubblici concluso dalla Comunità
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,
VISTO il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 113 ,
VISTA la proposta della Commissione ,
CONSIDERANDO che con la sua decisione del 10 dicembre 1979 , relativa alla
conclusione degli accordi multilaterali derivanti dai negoziati commerciali
degli anni 1973-1979 (*) il Consiglio ha concluso l' Accordo sugli appalti pub­
blici ; che l' articolo III , punto 11 dell' Accordo in questione prevede la
possibilità di accordare i vantaggi da esso offerti ai fornitori stabiliti nei
paesi meno avanzati che non siano parti contraenti di detto Accordo ,
DECIDE    :
                                Articolo unico
I vantaggi derivanti dall' Accordo sugli appalti pubblici sono         estesi ai
fornitori stabiliti negli Stati la cui lista figura in allegato , limitatamente
ai prodotti originari di questi paesi » '
                                           Fatto a Bruxelles , addì    «>,
                                                        Per il Consiglio
                                                         II Présidente
(*) GUn.L 71 del 17»3«1980 , pàg „ 1
 ---pagebreak---                                     ALLEGATO
AFGHANISTAN
BANGLADESH
BENIN
B.HOUT AN
BOTSWANA
BURUNDI
REPUBBLICA DEL CAPO VERDE
 REPUBBLICA CENTRAFRICANA
 CIAD
 COMORE    '
 GIBUTI
 ETIOPIA
 GAMBIA
 GUINEA
 GUINEA BISSAU .
  GUINEA EQUATORIALE
  HAITI
  LAOS
  LESOTHO
  MALAWI
  MALDIVE
  MALI
   NEPAL
   NIGER
   RWANDA
   SAMOA OCCIDENTALI
   SAO-TOME E PRINCIPE
   SEICELLE
    SOMALIA
    SUDAN
    TANZANIA
    TONGO
    UGANDA
    ALTO VOLTA
     YEMEN < R»P;D»)'
     YEMEN , Repubblica araba dello
 ---pagebreak---                                                                  Allegato B
              COMUNICAZIONE DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA
              RELATIVA ALL' ACCORDO SUGLI APPALTI PUBBLICI CONCLUSO
              NEL QUADRO DEGLI ACCORDI MULTILATERALI RISULTANTI
              DAI NEGOZIATI COMMERCIALI DEL 1973 / 1979
Con decisione   80 / 271 / CEE del Consiglio del 10 dicembre 1979
la Comunità economica europea ha concluso l' accordo sugli appalti pubblici * '
La Comunità applica detto accordo , in conformità dei termini della sua
accettazione , ai paesi la cui lista figura nell' allegato I alla presente
comunicazione * '
Con decisione del Consiglio del                               , la Comunità ha
esteso i vantaggi derivanti dall' accordo sugli appalti pubblici , a norma
dell' articolo III , paragrafo 11 di quest' ultimo , ai fornitori stabiliti
nei paesi meno avanzati che non siano parti contraenti e la cui lista figura
nell' allegato II      della        comunicazione ,  limitatamente ai prodotti
originari di questi paesi * '
 ---pagebreak---             ALLEGATO I
AUSTRIA
CANADA
STATI UNITI
FINLANDIA
HONG-KONG
GIAPPONE
NORVEGIA
SINGAPORE
SVEZIA
SVIZZERA
 ---pagebreak---                                      ALLEGATO
AFGHANISTAN
BANGLADESH
BENIN
BHOUTAN
BOTSWANA
BURUNDI
REPUBBLICA DEL CAPO VERDE
REPUBBLICA CENTRAFRIC ANA
CIAD
COMORE    •
GIBUTI
ETIOPIA
GAMBIA
GUINEA
GUINEA BISSAU
GUINEA EQUATORIALE
 HAITI
 LAOS
 LESOTHO
 MALAWI
 MALDIVE
 MALI
 NEPAL
 NIGER
 RWANDA
 SAMOA OCCIDENTALI
 SAO-TOME E PRINCIPE
  SE ICELLE
  SOMALIA
  SUDAN
  TANZANIA
  TONGO
  UGANDA
  ALTO VO-CA
  YEMEN ( R„P » -' »)
  YEMEN , R .'pufcoti ca araba dello