CELEX: C2003/007/06
Language: it
Date: 2003-01-11 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 21 novembre 2002 nella causa C-473/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale del tribunal d'instance de Vienne): Cofidis SA contro Jean-Louis Fredout ("Direttiva 93/13/CEE — Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori — Azione proposta da un professionista — Disposizione interna che vieta al giudice nazionale, alla scadenza di un termine di decadenza, di rilevare, d'ufficio o a seguito di un'eccezione sollevata dal consumatore, il carattere abusivo di una clausola")

C 7/4                    IT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             11.1.2003
1)    Gli artt. 43 CE e 48 CE ostano ad una normativa nazionale                 dell’art. 234 CE, dal Tribunal d’instance di Vienne (Francia),
      come quella di cui alla causa principale che, in caso di cessione         nella causa dinanzi ad esso pendente tra Cofidis SA e Jean-
      sottoprezzo di azioni di società, esclude il cedente dal beneficio        Louis Fredout, domanda vertente sull’interpretazione della
      di un differimento del pagamento dell’imposta sulle plusvalenze           direttiva del Consiglio 5 aprile 1993, 93/13/CEE, concernente
      realizzate su tali azioni qualora la cessione sia effettuata a            le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori
      favore di una persona giuridica straniera nella quale il cedente          (GU L 95, pag. 29), la Corte (Quinta Sezione), composta dai
      detiene, direttamente o indirettamente, una partecipazione — a            sigg. M. Wathelet, presidente di sezione, C.W.A. Timmer-
      condizione, tuttavia, che tale partecipazione sia tale da conferir-       manns, D.A.O. Edward, A. La Pergola e P. Jann (relatore),
      gli un’influenza certa sulle decisioni della detta persona giuridica      giudici, avvocato generale: A. Tizzano, cancelliere: sig.ra
      straniera e da consentirgli di determinarne le attività — o a             L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato il 21 novembre
      favore di una società per azioni svedese figlia di tale persona           2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
      giuridica straniera.
2)    Gli artt. 56 CE e 58 CE ostano ad una normativa nazionale                 La direttiva del Consiglio 5 aprile 1993, 93/13/CEE, concernente le
                                                                                clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori, osta ad una
      come quella di cui alla causa principale che, in caso di cessione
                                                                                normativa interna che, in un’azione promossa da un professionista
      sottoprezzo di azioni di società, esclude il cedente dal beneficio
      di un differimento del pagamento dell’imposta sulle plusvalenze           nei confronti di un consumatore e basata su un contratto stipulato
                                                                                tra loro, vieta al giudice nazionale, alla scadenza di un termine di
      realizzate su tali azioni qualora la cessione sia effettuata a
      favore di una persona giuridica straniera nella quale il cedente          decadenza, di rilevare, d’ufficio o a seguito di un’eccezione sollevata
                                                                                dal consumatore, il carattere abusivo di una clausola inserita nel
      detiene, direttamente o indirettamente, una partecipazione che
                                                                                suddetto contratto.
      non sia tale da conferirgli un’influenza certa sulle decisioni
      della detta persona giuridica straniera e da consentirgli di
      determinarne le attività.
                                                                                (1 ) GU C 61 del 24.2.2001.
( 1) GU C 45 del 10.2.2001.
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                           (Sesta Sezione)
                          (Quinta Sezione)
                                                                                                        21 novembre 2002
                        21 novembre 2002
                                                                                nella causa C-23/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
nella causa C-473/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale                        del Hof van Beroep te Brussel): Robelco NV contro
del tribunal d’instance de Vienne): Cofidis SA contro Jean-                                            Robeco Groep NV ( 1)
                           Louis Fredout (1)
                                                                                («Direttiva 89/104/CEE — Art. 5, n. 5 — Disposizioni
(«Direttiva 93/13/CEE — Clausole abusive nei contratti                          relative alla tutela contro l’uso di un segno fatto a fini diversi
stipulati con i consumatori — Azione proposta da un                             da quello di contraddistinguere prodotti o servizi — Portata
professionista — Disposizione interna che vieta al giudice                            di tale tutela — Segni simili al marchio d’impresa»)
nazionale, alla scadenza di un termine di decadenza, di
rilevare, d’ufficio o a seguito di un’eccezione sollevata dal
      consumatore, il carattere abusivo di una clausola»)                                                   (2003/C 7/07)
                            (2003/C 7/06)                                                           (Lingua processuale: l’olandese)
                    (Lingua processuale: il francese)                           (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                Nel procedimento C-23/01, avente ad oggetto la domanda
                                                                                di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
Nel procedimento C-473/00, avente ad oggetto la domanda                         dell’art. 234 CE, dallo Hof van Beroep te Brussel (Belgio), nella
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                         causa dinanzi ad esso pendente tra Robelco NV e Robeco