CELEX: C2006/281/87
Language: it
Date: 2006-11-18 00:00:00
Title: Causa F-112/06: Ricorso presentato il 22 settembre 2006 — Krčová/Corte di giustizia

18.11.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 281/49
            
         Ricorso presentato il 22 settembre 2006 — Krčová/Corte di giustizia
   (Causa F-112/06)
   (2006/C 281/87)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: Erika Krčová (Trnava, Slovacchia) (Rappresentanti: S. Orlandi, A. Coolen, J.-N. Louis e E. Marchal, avocats)
   
      Convenuta: Corte di giustizia delle Comunità europee
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               annullare la decisione della Corte di giustizia 18 ottobre 2005 di licenziare la ricorrente al termine del suo periodo di prova nonché, ove necessario, le decisioni della Corte di giustizia 16 settembre 2005, che ha prolungato il suo stage di due mesi a partire dal 1o agosto precedente, e 12 settembre 2005, recante una relazione sul periodo di prova che concludeva per il licenziamento della ricorrente;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   A sostegno del suo ricorso, la ricorrente deduce tre motivi, il primo dei quali è relativo alla violazione dell'art. 34 dello Statuto, alla violazione del dovere di sollecitudine, ad un errore manifesto di valutazione, ad un difetto di motivazione nonché alla violazione delle forme sostanziali. In particolare, l'Autorità con il potere di nomina (APN), adottando le decisioni impugnate, non avrebbe rispettato i termini prescritti dall'art. 34 dello Statuto e non avrebbe provveduto, in particolare, a garantire alla ricorrente che il suo periodo di prova si svolgesse in condizioni normali.
   Il secondo motivo è relativo ad uno sviamento di potere e di procedura commesso dal Comitato della Corte di giustizia investito dei reclami.
   Il terzo motivo è relativo alla violazione dei principi di buon andamento dell'amministrazione e di buona gestione nonché alla violazione dei diritti della difesa.