CELEX: 62015CB0555
Language: it
Date: 2016-04-14 00:00:00
Title: Causa C-555/15: Ordinanza della Corte (Ottava Sezione) del 14 aprile 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Administrativo e Fiscal de Leiria — Portogallo) — Bernard Jean Marie Gabarel/Fazenda Pública (Rinvio pregiudiziale — Imposta sul valore aggiunto (IVA) — Direttiva 2006/112/CE — Esenzioni — Prestazione di cure alla persona nel contesto delle attività mediche e paramediche — Fisioterapia — Osteopatia)

1.8.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 279/8
            
         Ordinanza della Corte (Ottava Sezione) del 14 aprile 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Administrativo e Fiscal de Leiria — Portogallo) — Bernard Jean Marie Gabarel/Fazenda Pública
   (Causa C-555/15) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Imposta sul valore aggiunto (IVA) - Direttiva 2006/112/CE - Esenzioni - Prestazione di cure alla persona nel contesto delle attività mediche e paramediche - Fisioterapia - Osteopatia))
   (2016/C 279/12)
   Lingua processuale: il portoghese
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunal Administrativo e Fiscal de Leiria
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Bernard Jean Marie Gabarel
   
      Convenuta: Fazenda Pública
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 132, paragrafo 1, lettera c), della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, deve essere interpretato nel senso che un fisioterapista che, nel contesto della sua attività professionale sanitaria, ricorre, in maniera indistinta o complementare, sia a terapie proprie della fisioterapia sia a terapie proprie dell’osteopatia, deve essere esentato dall’imposta sul valore aggiunto non solo per le prime terapie citate, ma anche per le seconde, se l’esclusione di queste ultime dal quadro dell’esercizio delle professioni paramediche ai fini dell’esenzione dall’imposta sul valore aggiunto esula dai limiti del potere discrezionale riconosciuto agli Stati membri da tale disposizione.
   
      (1)  GU C 16 del 18/1/2016.