CELEX: 61970CJ0003
Language: it
Date: 1970-06-17 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 17 giugno 1970. # Caisse de compensation pour allocations familiales des Charbonnages du Couchant de Mons contro Francesca Di Bella, vedova Beninato. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Conseil de prud'hommes d'appel de Mons - Belgio. # Causa 3-70.

Avis juridique important

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61970J0003

SENTENZA DELLA CORTE DEL 17 GIUGNO 1970.  -  CAISSE DE COMPENSATION POUR ALLOCATIONS FAMILIALES DES CHARBONNAGES DU COUCHANT DE MONS CONTRO FRANCESCA DI BELLA, VEDOVA BENINATO.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL CONSEIL DE PRUD'HOMMES D'APPEL DI MONS).  -  CAUSA 3/70.  

raccolta della giurisprudenza 1970 pagina 00415 edizione speciale danese pagina 00065 edizione speciale greca pagina 00327 edizione speciale portoghese pagina 00373

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - DISCIPLINA COMUNITARIA - BENEFICIARI - DIRITTO ALLE PRESTAZIONI - RESIDENZA - E' IRRILEVANTE  ( TRATTATO CEE, ARTT . 48-51; REGOLAMENTO N . 3 )  2 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - ASSEGNI FAMILIARI - ORFANO - VERSAMENTO AL SUPERSTITE SE NON E SORTO DIRITTO A PENSIONE PER INFORTUNIO SUL LAVORO O PER MALATTIA PROFESSIONALE  ( REGOLAMENTO N . 3, ART . 42, N . 6 )  3 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - ASSEGNI FAMILIARI - ORFANO - VERSAMENTO AL SUPERSTITE SE NON E SORTO DIRITTO A PENSIONE PER INFORTUNIO SUL LAVORO O PER MALATTIA PROFESSIONALE - CONDIZIONI - LAVORATORE ASSOGGETTATO ALLA LEGISLAZIONE DI UN SOLO STATO MEMBRO - NOZIONE  ( REGOLAMENTO N . 3, ART . 42, N . 6 )  4 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - ASSEGNI FAMILIARI - ORFANO - VERSAMENTO AL SUPERSTITE SE NON E SORTO DIRITTO A PENSIONE PER INFORTUNIO SUL LAVORO O PER MALATTIA PROFESSIONALE - CONDIZIONI - PERIODI ASSICURATIVI MATURATI DAL LAVORATORE DECEDUTO SUL TERRITORIO DELLO STATO IN CUI RISIEDE L' ORFANO - INSUFFICIENZA - PRESTAZIONI FORNITE DALL' ENTE COMPETENTE DEL PAESE DEBITORE  ( REGOLAMENTO N . 3, ART . 42, N . 6 )  

Massima

1 . GLI ARTICOLI 48-51 DEL TRATTATO CEE, CHE HANNO LO SCOPO DI ASSICURARE AL LAVORATORE ED AI SUOI AVENTI CAUSA DEI VANTAGGI CORRISPONDENTI AI VARI PERIODI LAVORATIVI E ASSICURATIVI MATURATI, NON CONSENTONO D' INTERPRETARE IL REGOLAMENTO N . 3 IN MODO TALE DA IMPEDIRE AGL' INTERESSATI DI FRUIRE DI DETERMINATE PRESTAZIONI A CAUSA DELLA LORO RESIDENZA .  2 . L' ARTICOLO 42, N . 6, DEL REGOLAMENTO MIRA A GARANTIRE COMUNQUE IL VERSAMENTO DEGLI ASSEGNI FAMILIARI CORRISPONDENTI AI PERIODI LAVORATIVI E ASSICURATIVI MATURATI DAL LAVORATORE DEFUNTO IN UNO O PIU STATI MEMBRI, INDIPENDENTEMENTE DAL LUOGO DI RESIDENZA DEGLI AVENTI CAUSA .  3 . L' ESPRESSIONE " E STATO ASSOGGETTATO ALLA LEGISLAZIONE ", DI CUI ALL' ARTICOLO 42, N . 6, LETTERA A ) DEL REGOLAMENTO N . 3 IMPLICA CHE SI DEVE RITENERE CHE IL LAVORATORE DEFUNTO E STATO SOGGETTO ALLA LEGISLAZIONE SOLO SE POSSEDEVA I REQUISITI NECESSARI PER L' ACQUISTO, A SUO FAVORE O A FAVORE DEI SUOI AVENTI CAUSA, DEL DIRITTO DI CUI TRATTASI .  4 . SE L' ORFANO RISIEDE NEL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO, NEL QUALE IL LAVORATORE DEFUNTO NON HA MATURATO PERIODI ASSICURATIVI SUFFICIENTI A FARGLI ACQUISTARE IL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI PREVISTO DALLA LEGISLAZIONE DEL PAESE DI RESIDENZA, L' ENTE PREVIDENZIALE COMPETENTE DEL PAESE DEBITORE DELLA PENSIONE O DELLA RENDITA DEVE VERSARE GLI ASSEGNI FAMILIARI AGLI AVENTI CAUSA .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 3-70  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, DAL CONSEIL DE PRUD' HOMMES D' APPEL DI MONS ( BELGIO ), NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  CAISSE DE COMPENSATION POUR ALLOCATIONS FAMILIALES DES CHARBONNAGES DU COUCHANT DE MONS E  FRANCESCA DI BELLA, VEDOVA BENINATO, RESIDENTE IN CATANIA,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ARTICOLO 42, N . 6, LETTERA A ), DEL REGOLAMENTO N . 3 DEL CONSIGLIO, RELATIVO ALLA PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI, MODIFICATO DAL REGOLAMENTO 1/64 DEL CONSIGLIO DEL 18 DICEMBRE 1963, 

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 15 NOVEMBRE 1969, PERVENUTA NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 16 GENNAIO 1970, IL CONSEIL DE PRUD' HOMMES D' APPEL DI MONS HA DEFERITO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA, A NORMA DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, LE SEGUENTI QUESTIONI VERTENTI SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ESPRESSIONE " E STATO ASSOGGETTATO ALLA LEGISLAZIONE ", CONTENUTA NELL' ARTICOLO 42, N . 6, LETTERA A ), DEL REGOLAMENTO 3, RELATIVO ALLA PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI, COME MODIFICATO DALL' ARTICOLO 1 DEL REGOLAMENTO 1/64/CEE DEL CONSIGLIO :  1 . SE L' ESPRESSIONE DEBBA INTENDERSI NEL SENSO CHE SI DEVE RITENERE CHE IL LAVORATORE DEFUNTO E STATO ASSOGGETTATO ALLA LEGISLAZIONE SOLO SE POSSEDEVA I REQUISITI PER L' ACQUISTO DEL DIRITTO DI CUI TRATTASI A SUO FAVORE O A FAVORE DEI SUOI AVENTI CAUSA .  2 . NELL' IPOTESI IN CUI L' ORFANO RISIEDA NEL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO NEL QUALE IL LAVORATORE DEFUNTO HA MATURATO PERIODI ASSICURATIVI INSUFFICIENTI PER AVER DIRITTO ALLE PRESTAZIONI CONTEMPLATE DALLA LEGISLAZIONE DEL PAESE DI RESIDENZA, SE L' ENTE COMPETENTE DEL PAESE DEBITORE DELLA PENSIONE O DELLA RENDITA SIA TENUTO A VERSARE GLI ASSEGNI FAMILIARI AGLI AVENTI CAUSA .  IN FORZA DELL' ARTICOLO 42, N . 6, DEL REGOLAMENTO 3, IN CASO DI DECESSO DI UN LAVORATORE SALARIATO DAL QUALE NON SORGA ALCUN DIRITTO A PENSIONE, PER INFORTUNIO SUL LAVORO O PER MALATTIA PROFESSIONALE, A NORMA DELLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO, LA CORRESPONSIONE DEGLI ASSEGNI FAMILIARI A FAVORE DEI FIGLI SUPERSTITI E DISCIPLINATA DIVERSAMENTE A SECONDA CHE IL LAVORATORE DEFUNTO SIA STATO SOGGETTO ALLA LEGISLAZIONE DI UN SOLO STATO MEMBRO OPPURE A QUELLA DI PIU STATI MEMBRI .  3/4 SE IL LAVORATORE DEFUNTO E STATO SOGGETTO ALLA LEGISLAZIONE DI UN SOLO STATO MEMBRO E L' ORFANO RISIEDE O E ALLEVATO SUL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO, GLI ASSEGNI FAMILIARI SONO RETTI DALLA LEGISLAZIONE DEL PRIMO STATO MEMBRO, COME SE L' ORFANO RISIEDESSE O FOSSE ALLEVATO IN QUESTO PAESE . SE IL LAVORATORE DEFUNTO E STATO SOGGETTO ALLA LEGISLAZIONE DI PIU STATI MEMBRI E L' ORFANO RISIEDE O E ALLEVATO SUL TERRITORIO DI UNO DI QUESTI STATI, GLI ASSEGNI FAMILIARI SONO RETTI DALLA LEGISLAZIONE DI QUEST' ULTIMO STATO MEMBRO .  5/8 LA SITUAZIONE GIURIDICA CHE HA DATO ORIGINE AL RINVIO PRESENTA LA CARATTERISTICA CHE IL LAVORATORE DEFUNTO HA LAVORATO SUCCESSIVAMENTE, ED E STATO ASSICURATO, IN ITALIA E NEL BELGIO . TUTTAVIA, IL PERIODO ASSICURATIVO MATURATO A NORMA DELLA LEGISLAZIONE ITALIANA E STATO INFERIORE AL MINIMO DI 6 MESI, PREVISTO IN ITALIA PER L' ACQUISTO DI QUALSIASI DIRITTO, E DETTA SITUAZIONE NON PUO' VENIRE SANATA VALENDOSI DEL PRINCIPIO DEL CUMULO . LA LEGISLAZIONE ITALIANA STABILISCE INFATTI CHE L' ORFANO DI UN LAVORATORE PERCEPISCE GLI ASSEGNI FAMILIARI SOTTO FORMA DI SUPPLEMENTI O AUMENTI ALLA PENSIONE VEDOVILE; VA QUINDI APPLICATO L' ARTICOLO 28, N . 2, DEL REGOLAMENTO 4, A NORMA DEL QUALE, PER LE PENSIONI DI REVERSIBILITA, " SE I PERIODI D' ASSICURAZIONE ... COMPIUTI IN BASE ALLA LEGISLAZIONE DI UNO DEGLI STATI MEMBRI NON RAGGIUNGONO COMPLESSIVAMENTE 6 MESI, NON E CONCESSA ALCUNA PRESTAZIONE IN BASE A TALE LEGISLAZIONE ". E' PERCIO' ESCLUSA OGNI POSSIBILITA DI CUMULO .  9 LE QUESTIONI DEFERITE DAL CONSEIL DE PRUD' HOMMES D' APPEL DI MONS MIRANO DUNQUE ESSENZIALMENTE A FAR STABILIRE SE, CON L' ESPRESSIONE " ASSOGGETTATO ALLA LEGISLAZIONE ", L' ARTICOLO 42, N . 6, DEL REGOLAMENTO 3 POSSA RIFERIRSI ALLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO ANCHE NEL CASO IN CUI ESSA NON ABBIA ALCUNA INCIDENZA SULL' ACQUISTO DI UN DIRITTO A PRESTAZIONI .  10/11 IL PROBLEMA INTERPRETATIVO COSI' POSTO PUO' VENIR RISOLTO SOLO ALLA LUCE DEGLI SCOPI PERSEGUITI DAGLI ARTICOLI 48-51 DEL TRATTATO, I QUALI COSTITUISCONO LA BASE DEL REGOLAMENTO 3 . TALI DISPOSIZIONI, CHE HANNO LO SCOPO DI ASSICURARE AL LAVORATORE ED AI SUOI AVENTI CAUSA DEI VANTAGGI CORRISPONDENTI AI VARI PERIODI LAVORATIVI E ASSICURATIVI MATURATI, NON CONSENTONO D' INTERPRETARE IL REGOLAMENTO 3 IN MODO TALE DA IMPEDIRE AGL' INTERESSATI DI FRUIRE DI DETERMINATE PRESTAZIONI A CAUSA DELLA LORO RESIDENZA .  12 PER QUANTO RIGUARDA PIU SPECIFICAMENTE IL SISTEMA INSTAURATO DAL N . 6 DELL' ARTICOLO 42, IL TENER CONTO, OLTRE CHE DELLA LEGISLAZIONE NEL CUI AMBITO IL LAVORATORE DEFUNTO HA SOSTANZIALMENTE ACQUISTATO IL DIRITTO ALLA PENSIONE, ANCHE DI UNA LEGISLAZIONE ALLA QUALE EGLI E STATO TEMPORANEAMENTE SOGGETTO, SENZA PERO' POTERNE TRARRE ALCUN VANTAGGIO, EQUIVARREBBE A PRIVARE COMPLETAMENTE DEGLI ASSEGNI FAMILIARI L' ORFANO CHE RISIEDE NEL TERRITORIO DI QUEST' ULTIMO STATO, QUALORA NON SUSSISTA ALCUN DIRITTO A PRESTAZIONI CUI DETTI ASSEGNI POSSANO VENIR RICOLLEGATI .  13 TALE RISULTATO SAREBBE IN CONTRASTO SIA CON LO SCOPO DEGLI ARTICOLI 48-51 DEL TRATTATO, SIA COL FINE PIU SPECIFICO DELL' ARTICOLO 42, N . 6, DEL REGOLAMENTO 3, IL QUALE MIRA A GARANTIRE COMUNQUE IL VERSAMENTO DEGLI ASSEGNI FAMILIARI CORRISPONDENTI AI PERIODI ASSICURATIVI MATURATI DAL LAVORATORE DEFUNTO IN UNO O PIU STATI MEMBRI, INDIPENDENTEMENTE DAL LUOGO DI RESIDENZA DEGLI AVENTI CAUSA .  14 NE CONSEGUE CHE L' ESPRESSIONE " ASSOGGETTATO ALLA LEGISLAZIONE ", NELL' AMBITO DELL' ARTICOLO 42, N . 6, VA INTERPRETATA IN MODO DA ESCLUDERE LA PRESA IN CONSIDERAZIONE DI OGNI LEGISLAZIONE CHE NON POSSA FAR ACQUISTARE UN DIRITTO .  15 SI DEVE QUINDI RISOLVERE LA PRIMA QUESTIONE NEL SENSO CHE L' ESPRESSIONE " E STATO ASSOGGETTATO ALLA LEGISLAZIONE " DI CUI ALL' ARTICOLO 42, N . 6, LETTERA A ), DEL REGOLAMENTO 3, IMPLICA CHE SI DEVE RITENERE CHE IL LAVORATORE DEFUNTO E STATO SOGGETTO ALLA LEGISLAZIONE SOLO SE POSSEDEVA I REQUISITI NECESSARI PER L' ACQUISTO, A SUO FAVORE O A FAVORE DEI SUOI AVENTI CAUSA, DEL DIRITTO DI CUI TRATTASI .  16 LA SECONDA QUESTIONE VA DI CONSEGUENZA RISOLTA NEL SENSO CHE, SE L' ORFANO RISIEDE NEL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO NEL QUALE IL LAVORATORE DEFUNTO NON HA MATURATO PERIODI ASSICURATIVI SUFFICIENTI A FARGLI ACQUISTARE IL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI PREVISTE DALLA LEGISLAZIONE DEL PAESE DI RESIDENZA, L' ENTE PREVIDENZIALE COMPETENTE DEL PAESE DEBITORE DELLA PENSIONE O DELLA RENDITA DEVE VERSARE GLI ASSEGNI FAMILIARI AGLI AVENTI CAUSA .  

Decisione relativa alle spese

17/18 LE SPESE ESPOSTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE E DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA, CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA DI MERITO, IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL CONSEIL DE PRUD' HOMMES D' APPEL DI MONS, CUI SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE,  STATUENDO SULLE QUESTIONI AD ESSA DEFERITE DAL CONSEIL DE PRUD' HOMMES D' APPEL DI MONS, CON SENTENZA 15 NOVEMBRE 1969, AFFERMA PER DIRITTO :  1 ) L' ESPRESSIONE " E STATO ASSOGGETTATO ALLA LEGISLAZIONE ", DI CUI ALL' ARTICOLO 42, N . 6, LETTERA A ), DEL REGOLAMENTO 3, VA INTESA NEL SENSO CHE SI DEVE RITENERE CHE IL LAVORATORE DEFUNTO E STATO SOGGETTO ALLA LEGISLAZIONE SOLO SE POSSEDEVA I REQUISITI NECESSARI PER L' ACQUISTO, A SUO FAVORE O A FAVORE DEI SUOI AVENTI CAUSA, DEL DIRITTO DI CUI TRATTASI .  2 ) SE L' ORFANO RISIEDE SUL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO NEL QUALE IL LAVORATORE DEFUNTO HA MATURATO PERIODI ASSICURATIVI INSUFFICIENTI A FARGLI ACQUISTARE IL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI CONTEMPLATE DALLA LEGISLAZIONE DEL PAESE DI RESIDENZA, L' ENTE PREVIDENZIALE COMPETENTE DEL PAESE DEBITORE DELLA PENSIONE O DELLA RENDITA, E TENUTO A VERSARE GLI ASSEGNI FAMILIARI AGLI AVENTI CAUSA .