CELEX: 61979CC0155(01)
Language: it
Date: 1982-01-26 00:00:00
Title: Conclusioni dell'avvocato generale Sir Gordon Slynn del 26 gennaio 1982. # AM & S Europe Limited contro Commissione delle Comunità europee. # Tutela della riservatezza. # Causa 155/79.

CONCLUSIONI DI SIR GORDON SLYNN — CAUSA 155/79
sorgere controversie soltanto qualora              recisamente, ovvero qualora si tratti di
l'impresa interessata si serva di una tat-         una vera questione di principio, nel qual
tica dilatoria, nel qual caso il competente        caso sarebbe giusto ch'essa venisse ade-
giudice nazionale dovrebbe impedirglielo           guatamente valutata.
VII —         Conclusioni
Da quanto precede risulta, a mio avviso, che l'art. 1, leu. b), della decisione
della Commissione 9 luglio 1979 dovrebbe essere annullato e che le spese
della ricorrente andrebbero poste a carico della Commissione.
Se condividete il mio punto di vista, il Governo britannico e la CCBE, inter-
venuti con successo contro la Commissione, dovrebbero aver diritto al rim-
borso delle spese da parte della convenuta, avendone fatta domanda, a
norma dell'art. 69, § 2, del regolamento di procedura della Corte (il cui testo
inglese, come ho avuto occasione di rilevare nella causa 130/75, Prais c/
 Consiglio, Race. 1976, pag. 1608, è inesatto). La CCBE ha formulato la do-
manda relativa alle spese solo nella fase orale del procedimento, ma ciò è già
stato ritenuto sufficiente nella giurisprudenza (cfr. sentenza 113/77, NTN
 Bearing Co. e/ Consiglio, Race. 1979, pagg. 1185 e, in particolare, 1192,
 1210-1211 e 1274). Quanto al Governo francese, sarebbe giusto, a mio av-
viso, statuire ch'esso sopporti le proprie spese d'intervento.
                 CONCLUSIONI DELL'AVVOCATO GENERALE
                                    SIR G O R D O N SLYNN
                                   DEL 26 GENNAIO 1982 1
 Signor Presidente,                                di concorrenza relative alla produzione e
 signori Giudici,                                  alla distribuzione di zinco metallico e di
                                                   sue leghe, nonché di concentrati di
                                                   zinco, non fossero in contrasto con gli
 nel febbraio 1979 alcuni agenti della             artt. 85 e 86 del Trattato CEE. La ricor-
 Commissione chiedevano alla ricorrente            rente produceva copia della maggior
 di esibire certi documenti di cui inten-          parte dei documenti richiesti. Alcuni di
 devano prendere visione nell'ambito di            questi non venivano tuttavia prodotti,
 un'ispezione effettuata a norma dell'art.         poiché l'impresa sosteneva — per quanto
  14, n. 1, del regolamento del Consiglio 6        è rilevante nel presente procedimento —
 febbraio 1962, n. 17 (GU 1962, n. 13,             ch'essi erano coperti dal segreto profes-
 pag. 204), per accertare che le condizioni        sionale, che l'autorizzava a non rivelarne
 I — Traduzione dall'inglese.
 1642
 ---pagebreak---                                    AM & S / COMMISSIONE
il contenuto. Dopo varie discussioni e         esame. Sulla natura degli stessi è stato
scambio di corrispondenza, la Commis-          redatto un verbale, di cui le parti hanno
sione ingiungeva alla ricorrente, nell'art.    avuto copia. Benché i documenti prodotti
1, lett. b), di una decisione in data 6 lu-    rientrino, grosso modo, nelle categorie
glio 1979, adottata in forza dell'art. 14,     indicate dall'avvocato generale Warner a
n. 3, del regolamento n. 17, di esibire        pag. 12 delle sue conclusioni, mi sembra
detti documenti. L'interessata adiva al-       che, data l'importanza del problema in
lora questa Corte, in forza dell'art. 173      esame, sarebbe opportuno determinarne
del Trattato CEE, per ottenere che l'art.      più precisamente la natura.
1, lett. b), della decisione venisse annul-
lato o, in subordine, ch'esso venisse an-
nullato «nella parte in cui impone di mo-
strare all'ispettore della Commissione,
per intero, ciascuno dei documenti per i       Essi possono suddividersi nelle seguenti
quali la ricorrente invoca il segreto d'uf-    categorie: anzitutto, documenti nei quali
ficio dell'avvocato». Dopo la presenta-        si chiede un parere; inoltre, documenti
zione di osservazioni scritte ed orali da      nei quali si dà un parere; infine, docu-
parte della ricorrente, della Commissione      menti nei quali è riassunto un parere. Si
delle Comunità europee, della Commis-          hanno, infatti,
sione consultiva degli ordini forensi della
Comunità europea («CCBE») e dei Go-
verni britannico e francese, l'avvocato
generale Warner proponeva alla Corte,
nelle sue conclusioni del 28 gennaio           A — 1) richieste di pareri giuridici for-
1981, di annullare l'art. 1, lett. b), della             mulate da un «solicitor» dipen-
decisione. I fatti che sono all'origine                  dente di una società («Service
della controversia, quali risultavano in                 Company») che provvede, fra
quel momento, sono esaurientemente                       l'altro, alla consulenza giuri-
esposti nelle suddette conclusioni e, a                  dica della ricorrente e destinate
mio avviso, non sarebbe di alcuna utilità                a due «barristers» liberi profes-
                                                         sionisti (doc. n. 1);
per la Corte ch'io li ripeta.
Il 4 febbraio 1981, ritenendo che manca-              2) richieste di pareri giuridici for-
vano taluni elementi (come la data e il                  mulate da funzionari della ri-
luogo in cui i documenti erano stati re-                 corrente e rivolte ad un «solici-
datti, la qualità esatta dell'autore e del               tor» libero professionista in In-
destinatario, nonché adeguate informa-                   ghilterra (doc. n. 5);
zioni sulla natura del contenuto dei do-
cumenti), la Corte ordinava la riapertura
della fase orale del procedimento e invi-
tava la ricorrente a trasmetterle, in plico
sigillato, i documenti in questione, sui              3) un telex, inviato da un funzio-
quali essa avrebbe compilato una rela-                   nario della ricorrente ad un
zione.                                                   funzionario della diretta affi-
                                                         liata di questa e in cui si sugge-
                                                         risce di chiedere a «solicitors»
                                                         liberi professionisti in un paese
                                                         terzo pareri giuridici circa la
I documenti sono stati trasmessi e, con il               legislazione di tale paese (doc.
giudice relatore, ho proceduto al loro.                  n. 13);
                                                                                       1643
 ---pagebreak---                      CONCLUSIONI DI SIR GORDON SLYNN — CAUSA 155/79
B — 1) un memorandum contenente                         «Service Company» e inviato
         pareri giuridici in merito alla                da un funzionario della ricor-
         legislazione di un paese terzo,                rente ad un altro (doc. n. 11);
         inviato da un «solicitor» abili-
         tato all'esercizio della profes-
         sione in tale paese e dipendente           2) un memorandum in cui sono
         da una consociata del gruppo                   riassunti pareri giuridici dati da
         di cui fa parte la ricorrente ai               un «solicitor» dipendente della
         dipendenti di un'altra conso-                  «Service Company» e inviato
         ciata del gruppo, diversa dalla                da un funzionario della ricor-
         ricorrente (doc. n. 2);                        rente ad un funzionario della
                                                        diretta affiliata di questa (doc.
                                                        n. 16);
      2) una lettera contenente pareri
         giuridici in merito alla legisla-
         zione di un paese terzo, inviata            3) un memorandum in cui sono
         da una società di avvocati, li-                riassunti pareri giuridici dati da
         beri professionisti in detto                   un «solicitor» libero professio-
         paese, ad un dipendente della                  nista in Inghilterra e inviato da
         diretta affiliata della ricorrente,            un funzionario della ricorrente
         facente parte del gruppo (doc.                 ad un altro (doc. n. 12);
         n. 3);
                                                     4) alcuni telex . in cui sono rias-
      3) una lettera contenente pareri                  sunti pareri giuridici ricevuti da
         giuridici, inviata da un «solici-              «barristers» e «solicitors» liberi
         tor» libero professionista in                  professionisti in un paese terzo
         Inghilterra ad un funzionario                  in merito alla legislazione di
         di una consociata del gruppo                   questo paese, scambiati tra un
         diversa dalla ricorrente (doc.                 funzionario della ricorrente e
         n. 7);                                         un funzionario della diretta af-
                                                        filiata di questa (doc. n. 17).
      4) lettere contenenti pareri giuri-
         dici, inviate da un «solicitor» li- Le parti sono state invitate a prendere
         bero professionista in Inghil-      posizione oralmente, in udienza, sullo
         terra a vari funzionari della ri-   stato della legislazione, della dottrina e
         corrente (doc. n. 4);               della giurisprudenza circa l'esistenza e la
                                             portata della tutela garantita — nell'am-
                                             bito di ispezioni effettuate dalle pubbli-
      5) un memorandum contenente            che autorità onde accertare infrazioni in
         pareri giuridici, inviato da un     materia economica, e specialmente nel
          «solicitor» dipendente       della settore della concorrenza — alla corri-
         «Service Company» ad un fun-        spondenza fra
          zionario della ricorrente (doc.
          n. 10);
                                             a) due avvocati;
C — 1) un memorandum in cui sono
          riassunti pareri giuridici dati da b) un avvocato indipendente ed il suo
          un «solicitor» dipendente della.       cliente;
 1644
 ---pagebreak---                                    AM & S / COMMISSIONE
c) un'impresa ed un avvocato a questa          europeo, nel senso che la Commissione
    legato da un rapporto contrattuale         «si attiene alle regole di diritto della con-
    permanente o da un rapporto d'im-          correnza esistenti in taluni paesi membri,
    piego;                                     e non intende utilizzare, come prova di
                                               infrazione delle disposizioni comunitarie
                                               vigenti in materia, i documenti aventi ca-
                                               rattere strettamente legale redatti allo
                                               scopo di richiedere o di fornire pareri
d) il consulente legale di un'impresa e        giuridici, intesi a determinare quali speci-
    un dipendente di questa o di un'im-        fiche disposizioni legislative debbano es-
    presa consociata;                          sere osservate, o aventi per oggetto la
                                               predisposizione della linea difensiva che
                                               le imprese o le associazioni d'imprese in-
                                               teressate possono seguire. Qualora si
e) dipendenti di una stessa impresa, o di      presenti alla Commissione la possibilità
    diverse imprese consociate fra loro,       di prendere visione di documenti di que-
    qualora la corrispondenza fra detti        sto tipo, essa si astiene dal richiederne
    dipendenti si riferisca a pareri giuri-    copia». La Commissione affermava tutta-
    dici emessi da un avvocato indipen-        via che al suo agente doveva essere con-
    dente ovvero da un consulente legale       sentito di prendere visione dei documenti
    alle dipendenze di una delle suddette      e di formulare ogni domanda «necessaria
    imprese o di altre imprese facenti         a stabilire se i documenti debbano essere
    parte dello stesso gruppo.                 utilizzati o meno». In una lettera inviata
                                               il 31 ottobre 1979 ai «solicitors» della ri-
                                               corrente, la Commissione sottolineava di
                                               aver già ammesso che i documenti non
                                               devono necessariamente essere esaminati
All'udienza di riapertura della fase orale,    per intero dall'ispettore. Questi dev'es-
tutti coloro che avevano partecipato alla      sere posto in grado di convincersi «obiet-
prima udienza hanno svolto ulteriori ar-       tivamente e con sufficiente certezza del
gomenti, trattando non solo gli specifici      fatto che il documento è protetto ai sensi
punti indicati nell'ordinanza della Corte,     del diritto comunitario». Nel controri-
ma anche — come erano stati invitati a         corso, la Commissione dichiarava di es-
fare — le questioni di principio da risol-     sere «disposta a garantire che agli ispet-
vere.                                          tori saranno date istruzioni nel senso
                                               ch'essi non dovranno servirsi di notizie
                                               eventualmente ricavate dall'esame dei
                                               documenti», onde stabilire se questi siano
                                               protetti, e affermava inoltre che l'ispet-
Sembra anzitutto necessario stabilire          tore è autorizzato a prendere visione dei
quali siano, ora, in sostanza, i problemi      documenti solo nella misura necessaria
da prendere in considerazione nella pre-       per stabilire se essi debbano o no servire
sente causa. Com'è stato dettagliata-          come mezzo di prova.
mente rilevato dall'avvocato generale
Warner, la Commissione era disposta ad
impegnarsi nel senso che, quale che fosse
la situazione dal punto di vista stretta-
mente giuridico, essa non avrebbe fatto        Nella controreplica, la Commissione am-
uso di determinati documenti. Nella deci-      metteva (pag. 2) che «esiste un principio
sione stessa si fa riferimento alla risposta   generalissimo di riconoscimento del di-
data all'interrogazione scritta n. 63/78,      ritto alla riservatezza dei pareri giuridici,
presentata dall'on. Cousté al Parlamento.      principio che implica una certa tutela del
                                                                                        1645
 ---pagebreak---                       CONCLUSIONI DI SIR GORDON SLYNN — CAUSA 155/79
rifiuto di comunicare il contenuto dei               vengono richiesti o emessi pareri
documenti redatti per ottenere o dare                giuridici, non possono essere usati
pareri del genere». Essa riteneva che                come prove (anche qualora non
l'unico problema è quello relativo all'esi-          siano protetti dal primo principio),
stenza di un procedimento per stabilire              se sono in possesso dell'avvocato.
se un documento è protetto e concludeva              Per tali documenti, non vi è obbligo
che, a suo avviso, il solo metodo esi-               di renderne noto il contenuto, se
stente è quello di lasciare la decisione al-         non alla persona competente a deci-
l'ispettore. Se il documento viene usato             dere se il documento sia o meno
come mezzo di prova e, in definitiva,                protetto. Questo principio si applica
porta ad una decisione nel senso che è               unicamente se l'avvocato sia stato
stata commessa un'infrazione, l'impresa              consultato in quanto tale e non vale
interessata può sempre adire la Corte per            qualora lo stesso avvocato assista il
chiedere, in forza dell'art. 173 del Trat-           cliente in attività illecite o partecipi a
tato, l'annullamento della decisione.                tali attività.
Nel corso della prima udienza, la Com-            3) Deve esservi una persona, diversa
missione non riteneva di dover dedurre               dall'avvocato e dal cliente, compe-
argomenti quanto all'esistenza di un                 tente a decidere se il documento sia
principio relativo alla suddetta tutela nel-         tale da essere protetto e, allo stato
l'ordinamento comunitario. Alla seconda              attuale del diritto comunitario, que-
udienza, l'agente della Commissione ha               sta persona è l'ispettore della Com-
sostenuto che, nella fattispecie, allo stato         missione.
attuale del diritto comunitario in materia
di concorrenza, sono rilevanti, in quanto
aspetti di un principio generale di «tutela
della riservatezza dei rapporti fra un av-        4) Qualora un'autorità, come la Com-
vocato ed il suo cliente», i quattro prin-           missione, abbia formalmente dichia-
cipi seguenti:                                       rato di non voler usare determinati
                                                     documenti come prove (anche se
                                                     questo uso non le è precluso da al-
                                                     cuna norma), le imprese possono far
                                                     valere tale dichiarazione (a meno
«1) i documenti di cui un avvocato è
                                                     che questa non sia stata modificata).
      l'autore o il destinatario, relativi alla
                                                     Qualora, in un dato caso, la Com-
      difesa di un cliente in una causa in
                                                     missione si sia servita di prove del
      corso, non possono essere usati                genere di quella ch'essa aveva di-
      come prova e il loro contenuto non             chiarato di non voler usare, questa
      può essere reso noto se non alla per-          circostanza costituirebbe un motivo
      sona competente a decidere se il do-           di annullamento della decisione ba-
      cumento sia o meno protetto. Que-              sata sulla prova in questione, se que-
      sto principio si applica indipendente-         sta prova abbia avuto tanto peso da
      mente dal fatto che i documenti                far ritenere opportuno l'annulla-
      siano in possesso dell'avvocato o del          mento della decisione».
      cliente, e unicamente se l'avvocato
      sia stato consultato in quanto tale.
                                                Il termine «avvocato» è inteso della
   2) I documenti di cui un avvocato è          Commissione nel senso ch'esso si riferi-
      l'autore o il destinatario, con i quali.  sce tanto ad avvocati liberi professionisti,
 1646
 ---pagebreak---                                     AM & S / COMMISSIONE
quanto a giuristi dipendenti, che si tro-       nariamente la Commissione sembra aver
vino in un rapporto di lavoro subordi-          presentato come una concessione di ca-
nato con una società, purché questi ul-         rattere amministrativo, bensì se esista un
timi siano effettivamente soggetti alle         principio posto a tutela della riservatezza
stesse norme deontologiche e professio-         dei rapporti fra avvocato e cliente, non-
nali che valgono per il libero professioni-     ché, in caso affermativo, a) quale sia la
sta nello Stato membro in cui egli eser-        sua portata riguardo ai documenti di cui
cita la professione.                            trattasi nella fattispecie e b) come debba
                                                essere risolta una controversia circa il di-
                                                ritto di pretendere l'applicazione di tale
                                                principio.
Se ho ben compreso la tesi della Com-
missione, il quarto principio viene da
essa considerato un principio giuridico
come gli altri tre, anche se basato sulla       Nella seconda udienza, l'agente della
certezza del diritto o forse su ciò che,        Commissione ha dichiarato che questa
nella «common law», si chiamerebbe              non intendeva più far uso dei documenti
«estoppel».                                     indicati coi numeri da 1 a 10 nell'elenco
                                                dei documenti che fino a quel momento
                                                erano stati in discussione. Non vi è dub-
                                                bio sul fatto che, qualunque sia l'esito del
La ricorrente, pur ammettendo indubbia-         giudizio, ci si atterrà a tale dichiara-
mente che il primo ed il quarto principio       zione. A prima vista, si potrebbe essere
sono meglio di niente, non ammette              tentati di tagliar corto e di ignorare detti
certo il secondo ed il terzo, nella sud-        documenti ai fini delle presenti conclu-
detta formulazione. Essa vorrebbe che           sioni e della pronunzia della Corte. Ri-
venisse affermato un principio di più va-       tengo però che un tal modo di procedere
sta portata, ed in ciò è sostenuta dal Go-      sarebbe sbagliato. Le parti continuano a
verno del Regno Unito e dalla CCBE. Il          dissentire sulla questione sostanziale. La
Governo francese, mentre accoglie il            Commissione afferma il proprio diritto di
terzo principio nell'ipotesi che esista una     prendere visione dei documenti, pur es-
tutela, respinge gli altri, così come sono      sendo disposta a rinunciarvi; la società
stati formulati dalla Commissione, soste-       ricorrente contesta tale diritto. Per di
nendo che non fanno parte del diritto           più, detti documenti rientrano in una ca-
comunitario.                                    tegoria di essenziale importanza per le
                                                questioni che rimangono da risolvere.
                                                Tenuto conto del tempo e dell'attenzione
                                                che la Corte e le parti hanno dedicato al
È chiaro che è impossibile condividere la       problema che ci occupa, mi sembra giu-
tesi inizialmente difesa dalla ricorrente e     sto, e forse inevitabile, prendere in consi-
dalla Commissione, secondo cui la pre-          derazione tutti i documenti.
sente causa riguarda solo una questione
procedurale ed i problemi relativi ai li-
miti della tutela potrebbero essere risolti
in un secondo momento. Mi sembra, in-           I poteri di accertamento spettanti alla
fatti, che siano fondati gli argomenti          Commissione per l'esecuzione dei com-
della CCBE e del Governo francese, se-          piti affidatile dall'art. 89 del Trattato
condo cui sarebbe necessario, prima di          CEE, nonché delle disposizioni adottate
trattare qualsiasi questione procedurale,       a norma dell'art. 87 dello stesso Trattato,
stabilire se esistano diritti alla tutela. Si   sono definiti, per quanto è rilevante nella
tratta, in sostanza, di accertare non già       fattispecie, dall'art. 14 del regolamento
come debba essere attuato quanto origi-.        n. 17. La Commissione può «procedere a
                                                                                        1647
 ---pagebreak---                       CONCLUSIONI DI SIR GORDON SLYNN — CAUSA 155/79
tutti gli accertamenti necessari presso le      c) se, correttamente interpretato, il rego-
imprese e le associazioni di imprese» e, a          lamento n. 17 (in particolare il suo
tal fine, i suoi agenti hanno il potere di          art. 14) osti all'applicazione del prin-
controllare i libri e gli altri documenti           cipio stesso nell'ambito di un'ispe-
aziendali, di prenderne copie e di chie-            zione effettuata dalla Commissione;
dere spiegazioni orali. Non vi è alcun ri-
ferimento ad eventuali esenzioni o ad
una tutela che si possa far valere in base
alla riservatezza dei rapporti fra avvocato
e cliente. Da questo silenzio deve desu-
mersi che una siffatta tutela è esclusa in      d) come debbano essere risolte eventuali
qualsiasi forma ed in qualsiasi situa-              controversie relative all'applicazione
zione? Ritengo di no. Ciò che si deve in            del principio di cui trattasi a determi-
sostanza accertare è, in primo luogo, se            nati documenti, in mancanza di ac-
esista, indipendentemente dal regola-               cordo fra la Commissione e l'impresa
mento, un principio di diritto comunita-            interessata.
rio e, in secondo luogo, se il regola-
mento, correttamente interpretato, limiti
l'applicazione di tale principio. Non si
tratta di stabilire se un principio di diritto
comunitario deroghi all'art. 14, bensì se
l'art. 14 escluda l'applicazione di un
principio di diritto comunitario.               È superfluo sottolineare che principi ge-
                                                nerali, non espressamente sanciti dal
                                                Trattato o dagli atti normativi derivati,
                                                possono far parte del diritto comunitario,
                                                di cui la Corte è tenuta a garantire l'os-
Di conseguenza, a mio avviso, per pro-          servanza. Ciò è stato chiarito dal giudice
nunziarsi sulla validità dell'art. 1, lett. b), Pescatore in un articolo pubblicato in
della decisione della Commissione, è ne-        Les cahiers de droit européen, 1968, pag.
cessario risolvere le seguenti questioni:       629, e a me non sembra che la relativa
                                                tesi sia limitata ai «diritti fondamentali»
                                                cui si riferisce in particolare detto arti-
                                                colo. Essa ha più vasta portata e in que-
                                                sto senso sembra invero essere condivisa
a) se esista un principio generale di di-       da entrambe le parti nel presente proce-
    ritto comunitario che garantisca (con       dimento. La Commissione sostiene che
    riserva di quanto precisato al terzo        deve esservi concordanza fra le norme
    punto) la tutela dei documenti relativi     vigenti in tutti gli Stati membri e che la
     ai cosiddetti rapporti riservati fra un    Corte non può affermare principi che va-
     avvocato ed il suo cliente e del conte-    dano oltre quanto viene riconosciuto da
     nuto di tali documenti, per quanto ri-     ciascuno degli Stati membri. Essa non ha
    guarda la produzione degli stessi in        addotto specifici argomenti a sostegno di
     procedimenti giurisdizionali, quasi-       questo assunto, né ha indicato quale sia
     giurisdizionali o amministrativi;          il livello o grado di concordanza neces-
                                                sario per affermare che esiste un princi-
                                                pio generale. La CCBE, la cui opinione
                                                su questo punto viene grosso modo con-
                                                divisa dalla ricorrente, sostiene che lo
                                                scopo del diritto comunitario è quello di
 b) in caso affermativo, se ai documenti
                                                trovare la soluzione migliore sotto il pro-
     di cui trattasi nella presente causa si
                                                filo qualitativo, tenendo conto dello spi-
     applichi il suddetto principio;
 1648
 ---pagebreak---                                    AM & S / COMMISSIONE
rito, dell'orientamento e della generale       tario dal punto di vista d'un giudice",
tendenza degli ordinamenti nazionali.          Convegno di studio per magistrati e pro-
Essa cita, in proposito, P. Reuter, in Mé-     fessori universitari 1976, pag. 28)».
langes Rolin 1964, pag. 273; l'articolo
del giudice Pescatore (supra), pagg.
654-655; Ipsen, Europäisches Gemein-
schaftsrecht, 1972, pag. 114; W. Ganshof
van der Meersch, L'ordre juridique des
Communautés européennes, 1975, pagg.
150 e 163; Louis, L'ordre juridique com-       Il fatto che uno studio comparativo degli
munautaire, 1979, pag. 164, e Zweigert,        ordinamenti nazionali può essere di ausi-
Novelles, 1969, par. 1203.                     lio per stabilire il contenuto del diritto
                                               comunitario risulta da numerose sen-
                                               tenze, come, ad esempio, quelle emesse
                                               nelle cause 3/54 (Assider e/ Alta Auto-
                                               rità, Race. 1954-1956, pag. 127), 28/76
                                               (LTU cl Eurocontrol, Race. 1976, pag.
                                               1541, punto 3 della motivazione),
L'avvocato generale Lagrange aveva             814/79 (Paesi Bassi ci Rüffer, Race.
espresso un punto di vista analogo nella       1980, pag. 3807), 4/73 (Nold cl Com-
causa 14/61 (Hoogovens c/ Alta Autorità,       missione, Race. 1974, pag. 491, punto 13
Race. 1962, pag. 513) ed anche altrove si      della motivazione), 3/65 (Espérance-Lon-
trovano spunti in tal senso (cfr., ad esem-    gdoz ci Alta Autorità, Race. 1965, pag.
pio, causa 5/71, Zuckerfabrik Schöppen-        1282). Questo metodo serve non già a
stedt e/ Consiglio, Racc. 1971, pag. 975,      recepire il diritto interno, come tale, nel
e cause riunite 63-69/72, Werhahn ci           diritto comunitario, bensì a mettere in
Consiglio, Racc. 1973, pag. 1229). Non         luce principi non scritti di diritto comuni-
starò a leggere i relativi passi; mi sembra    tario (cfr., ad esempio, causa 18/57,
invece che valga la pena di ricordare l'o-     Nold ci Alta Autorità, Race. 1959, pag.
pinione del giudice Kutscher circa la          87; cause riunite 36-38 e 40/59, Geitling
possibilità di desumere principi giuridici     ci Alta Autorità, Race. 1960, pag. 829,
generali dalle legislazioni degli Stati        con le conclusioni dell'avvocato generale
membri:                                        Lagrange); causa 11/70, Internationale
                                               Handelsgesellschaft cl EVSt, Race. 1970,
                                               pag. 1125, punti 3 a 4 della motivazione,
                                               con le conclusioni dell'avvocato generale
                                               Dutheillet de Lamothe). L'obiezione, im-
                                               plicitamente se non espressamente solle-
                                               vata nella presente causa, secondo cui la
                                               ricorrente cercherebbe di introdurre arti-
«È pacifico che, nell'esame di diritto         ficiosamente in una forma non adatta un
comparato o nell'intergrazione del diritto     contenuto costituito da una norma, pura-
comunitario, la Corte non è tenuta a far       mente interna, di «common law», mi
propria la soluzione che rappresenta il        sembra ingiusta nei confronti della ricor-
minimo comune denominatore delle di-           rente, la quale cerca, come la CCBE e il
verse soluzioni nazionali o quella che ne      Governo del Regno Unito, di dimo-
costituisce la media aritmetica oppure la      strare, con riferimento alle legislazioni
soluzione accolta dalla maggioranza de-        nazionali, l'esistenza di un principio che
gli ordinamenti nazionali. La Corte deve       fa parte del diritto comunitario e che ri-
soppesare e valutare e cercare per il pro-     chiede, per la sua pratica applicazione,
blema concreto le soluzioni "migliori" e       un adattamento alle procedure comunita-
"più opportune". ("Alcune tesi sui me-         rie.
todi d'interpretazione del diritto comuni-.
                                                                                       1649
 ---pagebreak---                      CONCLUSIONI DI SIR GORDON SLYNN — CAUSA 155/79
Procedendo all'esame comparativo delle       gliore e più opportuno» — per usare l'e-
legislazioni nazionali, non mi sembra che    spressione del giudice Kutscher — nel-
l'esistenza di un principio di diritto co-   l'ambito delle procedure comunitarie.
munitario possa essere subordinata alla      L'esistenza di un siffatto principio gene-
condizione che lo stesso principio sia       rale non è neppure compromessa dal
espresso in modo identico ed applicato       fatto che, in taluni Stati membri, esso sia
con identiche modalità in tutti gli Stati    stato modificato o escluso, in certi casi
membri. L'unanimità, su un argomento         disciplinati dalla legge. Spetta agli Stati
rilevante per una questione di diritto co-   membri e (nell'ambito delle rispettive
munitario, può certamente costituire un      competenze) agli organi legislativi comu-
forte indizio dell'esistenza di un princi-   nitari stabilire se il principio generale esi-
pio di diritto comunitario. Non è però       stente debba essere modificato o escluso.
necessaria la concordanza assoluta nella
formulazione e nell'applicazione; essa è,
anzi, molto improbabile, fra l'altro per il
fatto che la Comunità va estendendosi.
Ritengo assai probabile che esistano dif-
ferenze fra i vari Stati membri per
quanto riguarda l'applicazione del princi-
pio della «bonne administration de la ju-
stice», dell'esclusione del «déni de ju-
                                             Date le suddette divergenze sul piano
stice», o del «principe de proportionna-
                                             formale e su quello della pratica, è im-
lité», richiamati a pag. 643 dell'articolo
                                             portante, a mio avviso, non lasciarsi in-
pubblicato in «Les cahiers de droit euro-
                                             durre ad una comparazione troppo det-
péen». Ora, nonostante queste diffe-         tagliata di particolari formule o norme.
renze, detti principi fanno parte del di-    Ciò che importa è il quadro generale. Ad
ritto comunitario. Nella sentenza relativa   esempio, non si tratta di stabilire se il
alla causa 17/74 (Transocean Marine          «legai professional privilege» (denomina-
 Paint Association zi Commissione, Racc.     zione inesatta e diritto del cliente) sia un
 1974, pag. 1063) è stata invero ammessa     istituto identico al «secret professionnel»
l'esistenza del diritto dell'interessato ad  (dovere, fra l'altro, dell'avvocato) — il
«essere sentito», pur avendo l'avvocato      che è chiaramente da escludere —, bensì
generale Warner rilevato che, in quel        se da varie fonti, ad esempio, in Inghil-
contesto, il principio «audi alteram par-    terra dal «privilege» e da qualsiasi norma
tem» esisteva soltanto in alcuni degli       relativa alla tutela della «confidentiality»,
 Stati membri. Dal fatto che un procedi-     in Francia dalla combinazione del «secret
 mento può avere in uno Stato membro         professionnel», dei «droits de la défense»
carattere penale, in altri carattere civile, e delle norme relative al «secret des let-
che'i sistemi processuali sono diversi, che  tres confidentielles», emerga il concetto
 per ragioni storiche sono state adottate    di tutela della riservatezza dei rapporti
 prassi diverse, che vengono applicate       fra avvocato e cliente.
 condizioni diverse, derivano inevitabili
 divergenze. A mio avviso, ciò che si deve
 ricercare è un principio generale, anche
 se espresso in termini di ampia portata.
 Qualora venga largamente ammesso, un
 siffatto principio potrà essere ricono-
 sciuto, se rilevante, come facente parte
 del diritto comunitario. Spetta allora alla
 Corte dichiarare come il principio stesso
                                             Le parti hanno fornito alla Corte abbon-
 possa essere formulato nel modo «mi-.
                                             danti e dettagliate informazioni in merito
  1650
 ---pagebreak---                                     AM & S / COMMISSIONE
al diritto vigente ed alla prassi seguita nei   nali, di scritti dottrinali ed una quantità
vari Stati membri. Ne parlo con qualche         di riferimenti alla giurisprudenza. Senza
esitazione, sia perché ciascun membro           esporre in extenso il contenuto di questa
della Corte è molto meglio informato            documentazione, vorrei riassumere quelli
della situazione esistente nel proprio          che mi sembrano essere gli elementi rile-
Stato membro che non un giurista di un          vanti per la presente causa, pur renden-
altro Stato, sia perché il disaccordo circa     domi pienamente conto dei rischi di ec-
la situazione giuridica esistente in un de-     cessiva semplificazione e di incomple-
terminato Stato membro si è manifestato         tezza che un riassunto può comportare.
perfino in udienza. A quanto pare, l'a-         Tratterò dapprima della situazione gene-
gente del Governo francese non ammette          rale relativa alla tutela dei rapporti riser-
che la CCBE abbia correttamente valu-           vati fra un avvocato e il suo cliente, per
tato ed illustrato la legislazione francese     prendere poi in esame la situazione con
e quella di altri Stati membri, nonostante      riguardo al diritto comunitario della con-
che esponenti dell'ordine degli avvocati        correnza.
francesi e degli ordini forensi di altri
Stati membri siano soci della CCBE e
malgrado le dirette citazioni di giuristi di
tali Stati. Egli ha dichiarato che la situa-
zione è stata descritta in modo inesatto.
Da parte mia, non condivido il suo pa-
rere secondo cui da parte britannica non
è stata correttamente descritta la situa-
zione giuridica esistente nel Regno             Nel Belgio, a quanto pare, i documenti
Unito, né condivido l'analisi ch'egli           che contengono comunicazioni riservate
stesso ha fatto di tale situazione. Sono        fra un avvocato e il suo cliente sono pro-
senz'altro convinto che, a sua volta, in        tetti e non possono essere sequestrati, né
questa particolare materia, egli è incorso      essere usati come mezzo di prova. Ben-
in errore per aver considerato solo un          ché il fondamento di questo principio ri-
aspetto dei problemi. Questa osserva-           sieda forse nella necessità di tutelare le
zione non va assolutamente intesa come          informazioni fornite in via riservata ad
una critica. Al contrario, il contributo        un avvocato, dalle conclusioni dell'Audi-
dato dall'agente del Governo francese —         teur Huberlant e dalla decisione 8 giu-
e da altri — alla trattazione dei problemi      gno 1961 del Conseil d'État ( J T 1962,
sottoposti alla Corte merita ogni elogio.       pag. 171) risulta ch'esso si estende anche
Se accenno a queste divergenze è solo           ai pareri dati in via riservata al cliente.
per illustrare le difficoltà che la Corte e     Esiste anche un principio più generale
le parti si trovano ad affrontare quando        posto a tutela della segretezza della cor-
si proceda ad una comparazione troppo           rispondenza (cfr. artt. 10 e 22 della Co-
minuziosa dei vari modi in cui la riserva-      stituzione).
tezza e il diritto alla difesa sono tutelati
negli Stati membri, in funzione dei fat-
tori di cui ho testé parlato. Ciò non in-
fluisce, comunque, sull'esistenza di una
certa tutela per i documenti di carattere
giuridico, ma serve semplicemente a sot-
tolineare, per usare i termini dell'avvo-
cato generale Warner, che si deve andare
al nocciolo della questione.                    In Danimarca, il principio del segreto
                                                professionale vieta agli avvocati di divul-
Alla Corte sono stati presentati estratti di    gare le informazioni ch'essi abbiano rice-
testi legislativi, di decisioni giurisdizio-.   vuto in via riservata nell'esercizio della
                                                                                        1651
 ---pagebreak---                       CONCLUSIONI DI SIR GORDON SLYNN — CAUSA 155/79
loro professione e li autorizza a rifiutare   esempio, Cour d'appel de Paris, 13 no-
la produzione di documenti coperti dal        vembre 1979, Gazette du Palais 1980,
segreto professionale. La corrispondenza      nn. 90-92) e comprende l'insequestrabi-
fra un imputato e il suo difensore è pro-     lità dei documenti che contengono pareri
tetta, qualora si trovi in possesso dell'im-  giuridici dati al cliente prima dell'inizio
putato, dall'art. 786 della Lov om Ret-       del procedimento e che si trovino in pos-
tenspleje (codice di procedura). Questa       sesso del cliente o di una persona a que-
norma sembra applicarsi anche nei pro-        sti vincolata (Tribunal correctionnel de
cedimenti in materia civile.                  Nanterre, 18 dicembre 1980, Gazette du
                                              Palais 1981, pag. 68 — pronunzia che, si
                                              deve precisare, è stata impugnata in ap-
                                              pello). Anche le lettere riservate sem-
In Germania, i documenti che conten-          brano godere di una tutela più ampia di
gono comunicazioni fatte in via riservata     quella offerta dai sistemi di «common
ad un avvocato sono protetti qualora si       law».
trovino in possesso di questi, e la viola-
zione del segreto professionale da parte
di un avvocato costituisce reato. Perciò,
a norma del § 97 della Strafprozeßord-        Data l'attenzione che è stata dedicata,
nung (codice di procedura penale), do-        nel corso del procedimento, soprattutto
cumenti del genere, che siano in possesso     alla situazione giuridica esistente in
dell'avvocato, non sono sequestrabili. I      Francia, è importante osservare che
documenti in possesso del cliente pos-        quanto ho testé riassunto viene espresso,
sono, a quanto pare, essere sequestrati, a    forse in termini ancor più decisi, al para-
meno che siano stati redatti dopo l'inizio    grafo 357, in «Droit européen de la con-
del procedimento penale (Bundesgerichts-      currence» (Plaisant, Franceschelli, Las-
hof, 13 agosto 1973, NJW 1973, pag.           sier) :
2035).
                                              «Sans aucun doute, l'application de la loi
 In Francia, la violazione del segreto pro-   française, par exemple, aurait pour effet
 fessionale costituisce reato e, benché — a   de rendre inaccessible le dossier détenu
quanto pare — i documenti possano es-         par un avocat régulièrement inscrit à un
sere sequestrati, in determinate circo-       barreau, en raison de ses règles déonto-
stanze, anche quando si trovino in pos-       logiques et notamment par le respect du
 sesso dell'avvocato, l'importanza del        secret professionnel prévu par l'article
 principio della riservatezza viene messa     378 du Code pénal. De même, les docu-
 in rilievo da Lemaire, «Les règles de la     ments adressés par un avocat à ses clients
 profession de l'avocat», testo che è stato   demeurent couverts par le secret profes-
 prodotto in causa. Questo principio ri-      sionnel, surtout si la correspondance lui
 sulta essere strettamente connesso alle      est adressée de manière confidentielle».
 garanzie processuali («droits de la dé-
 fense»).
                                              In Grecia, i documenti di carattere riser-
                                              vato che si trovano in possesso di un av-
 Il diritto alla difesa («droits de la dé-    vocato sono protetti, nell'ambito di ac-
 fense») risulta esser posto a tutela della   certamenti effettuati da autorità giudizia-
 riservatezza dei documenti inviati dal-      rie o amministrative. I documenti in pos-
 l'avvocato al cliente e viceversa (cfr., ad. sesso del cliente sono coperti dal princi-
  1652
 ---pagebreak---                                     AM & S / COMMISSIONE
pio generale di segretezza sancito dal-         garanzie», Rivista italiana di diritto e
l'art. 9 della Costituzione. Il potere di ef-   procedura penale, 1978, pag. 675).
fettuare perquisizioni presso il cliente è
limitato dagli artt. 253 e segg. del codice
di procedura penale.
                                                Nel Lussemburgo, le norme relative al
                                                segreto professionale ed i «droits de la
                                                défense» tutelano, a quanto pare, i docu-
                                                menti riservati in possesso dell'avvocato,
Quanto all'Irlanda ed al Regno Unito,           nonché quelli che si trovino in possesso
pur potendosi riscontrare differenze di         del cliente dopo l'inizio del procedi-
dettaglio, la situazione giuridica è grosso     mento; la documentazione giurispruden-
modo la stessa in questi due Stati membri       ziale prodotta per dimostrare come dette
ed è stata più ampiamente illustrata nelle      norme vengano in pratica applicate è
conclusioni dell'avvocato generale War-         però scarsa.
ner. È utile ricordare, tuttavia, che la tu-
tela riguarda a) la corrispondenza scam-
biata fra una persona e il suo avvocato al
fine di ottenere o di dare pareri giuridici,
in connessione o meno con un procedi-           Il diritto olandese vieta la divulgazione
mento giurisdizionale pendente o previ-         di documenti riservati da parte di per-
sto e b) la corrispondenza scambiata fra        sone che esercitano una professione
una persona e il suo avvocato, nonché al-       come quella di avvocato. A ciò si ag-
tre persone, al principale scopo di prepa-      giunge il diritto di rifiutare di testimo-
rare la propria difesa per un procedi-          niare su questioni coperte dal segreto
mento giurisdizionale pendente o previ-         professionale. Tali questioni compren-
sto.                                            dono non solo le informazioni date dal
                                                cliente, ma anche — nel caso degli avvo-
                                                cati — i pareri giuridici dati dall'avvo-
                                                cato (cfr., ad esempio, Gerechtshof della
                                                Drenthe, 17 novembre 1869, W pag.
                                                3161, e Arrondissementsrechtbank di
In Italia, come nella maggior parte degli       Rotterdam, 18 ottobre 1954, NJ 1955 n.
Stati membri, la legge vieta agli avvocati      368). L'art. 98 del Wetboek van Stra-
di divulgare informazioni ch'essi abbiano       fvordering (codice di procedura penale)
ricevuto in via riservata dai loro clienti, e   stabilisce che, nelle perquisizioni effet-
li autorizza a non rendere noto il conte-       tuate presso persone vincolate dal se-
nuto di documenti coperti dal segreto           greto professionale, questo dev'essere ri-
professionale. D'altra parte, sembra che,       spettato e i documenti da esso coperti
nel caso di accertamenti in materia pe-         non sono sequestrabili. Non risulta che
nale, i documenti in possesso di un avvo-       esistano testi dottrinali o giurispruden-
cato possano essere sequestrati, a meno         ziali nei quali venga sostenuta o negata
che gli siano stati affidati per la prepara-    la tesi secondo cui la corrispondenza
zione della difesa del cliente. La tutela è     scambiata con un avvocato, e in possesso
più ampia nel caso di procedimenti civili,      del cliente, sarebbe protetta.
ma non si estende, comunque, a docu-
menti in possesso del cliente. Sembra
che, per quanto riguarda gli avvocati, il
segreto professionale sia una conse-
guenza del diritto alla difesa, garantito       La Commissione, la ricorrente e l'orga-
dall'art. 24 della Costituzione (cfr. De        nizzazione che rappresenta gli ordini fo-
Leone, «Il segreto professionale: limiti e.     rensi di tutti gli Stati membri ammettono
                                                                                      1653
 ---pagebreak---                      CONCLUSIONI DI SIR GORDON SLYNN — CAUSA 155/79
che questo riassunto è, almeno in so-        fatto che, in una società che elabora un
stanza, se non in assoluto, una fedele e     complesso di leggi attinenti a tutti gli atti
accettabile descrizione della situazione     delle persone, fisiche e giuridiche, queste
giuridica esistente negli Stati membri.      possano sapere che cosa à permesso e
                                             che cosa è vietato dalla legge, quando si
                                             debba agire con prudenza e quando si
                                             corrano dei rischi.
Mi sembra significativo il fatto ch'esse
siano riuscite a trovarsi d'accordo circa
l'esistenza dei principi indicati nel docu-
mento da loro preparato per la tratta-       La circostanza che il principio della riser-
zione orale dinanzi a questa Corte.          vatezza dei rapporti fra avvocato e
                                             cliente possa essere attuato in vari modi e
                                             non abbia in pratica, in ogni momento,
                                             la stessa portata in tutti gli Stati membri
Da questo risulta chiaramente — come         non significa che il principio non esista.
sembra, del resto, inevitabile — che la si-  A mio avviso, si dovrebbe dichiarare
tuazione non è identica in tutti gli Stati   ch'esso costituisce una norma di diritto
membri. Altrettanto chiaro è, a mio av-      comunitario. È necessario determinare le
viso, che in tutti gli Stati membri viene    modalità e i limiti della sua applicazione,
riconosciuto che l'interesse pubblico e la   nell'ambito dell'ordinamento comunita-
sana amministrazione della giustizia esi-    rio ed in relazione ad atti e procedimenti
gono, in generale, che il cliente possa      comunitari, per giungere alla migliore e
parlare liberamente, francamente e senza     più opportuna soluzione non soltanto
riserve col proprio avvocato. Com'è          alla luce di considerazioni relative alla
detto in «Les règles de la profession        prassi dei vari Stati membri, ma anche
d'avocat»,                                   tenendo conto degli interessi della Co-
                                             munità e delle sue istituzioni degli Stati
                                             membri e degli individui soggetti alle sue
                                             le
                                                ggi.
«Il faut que le client "puisse avoir, en
son avocat, une confiance sans limite",
qu'il puisse négliger avec lui les précau-
tions qu'on prend dans les affaires ordi-    È universalmente ammesso che docu-
naires; qu'il ne craigne pas "d'ouvrir son   menti riservati del tipo di quelli di cui ci
âme tout entière à son défenseur et          stiamo occupando sono protetti dal se-
s'abandonner à sa foi"».                     greto, quando si trovano in possesso del-
                                             l'avvocato. Se si considera lo scopo reale
                                             della tutela, prescindendo da etichette e
                                             formule come «legai professional privi-
 Indipendentemente dalla sua qualifica-      lege» e «secret professionnel», che non
 zione come diritto del cliente o come do-   possono illustrare pienamente la situa-
vere dell'avvocato, questo principio nulla   zione, non vedo, quanto a me, alcuna
 ha a che fare con una tutela o un privile-  giustificazione per il fatto di distinguere
gio dell'avvocato. Esso deriva essenzial-    a seconda che tali documenti si trovino
 mente dalla fondamentale necessità che      nelle mani dell'avvocato o in quelle del
 una persona, in una società civile, possa   cliente. Se l'avvocato ha una copia ed il
 rivolgersi al suo avvocato per consulenza   cliente l'altra, entrambe le copie dovreb-
e assistenza e, eventualmente, per farsi     bero essere protette. La domanda e la ri-
 rappresentare in giudizio; in pari misura,  sposta, se riguardano un parere giuri-
esso trae origine dai vantaggi inerenti al.  dico, hanno la stessa natura. Non mi
  1654
 ---pagebreak---                                     AM & S / COMMISSIONE
sembra che si possa dire al cliente che i       servi dei casi in cui l'avvocato esercita al-
documenti saranno protetti se li lascia         tre funzioni (come, in Inghilterra, quelle
nello studio del suo avvocato, e ciò po-        di segretario di una società) e, natural-
trebbe, ad esempio, indurre l'avvocato a        mente, le comunicazioni da lui scambiate
dare oralmente pareri sfavorevoli e il          in tale diversa qualità non sarebbero co-
cliente a distruggere o a trasferire nello      perte dal segreto. Un avvocato libero
studio dell'avvocato determinati docu-          professionista che sia socio o collabora-
menti. Sarebbe abbastanza strano che, se        tore di una grande impresa può lavorare
il giorno dell'ispezione sono stati per         per lunghi periodi per un solo cliente. Se
caso lasciati presso il cliente, i documenti    le sue comunicazioni sono protette dal
dell'avvocato debbano essere prodotti,          segreto, mi sembra che dovrebbero es-
mentre non debbono esserlo se l'avvo-           serlo quelle dell'avvocato membro del-
cato ha portato via il fascicolo. Secondo       l'ufficio legale di una società. Respingo
me, la norma riguarda i documenti scam-         l'idea che gli avvocati (professionalmente
biati fra avvocato e cliente, onde otte-        qualificati e soggetti alla disciplina pro-
nere o dare pareri giuridici, ovunque essi      fessionale) impiegati a tempo pieno
si trovino e a prescindere dal fatto che        presso le istituzioni delle Comunità,
sia iniziato o meno un procedimento giu-        presso i ministeri nazionali o nell'ufficio
risdizionale. Essa copre anche il conte-        legale di imprese private, non debbano
nuto di tali pareri (dati oralmente o per       essere considerati professionalmente in-
iscritto), quale che sia la forma in cui        dipendenti, così da essere esclusi dal
sono stati espressi (lettera, riassunto,        campo di applicazione del principio di
nota o verbale).                                cui trattasi. Ritengo perciò esatto quanto
                                                affermato dall'agente della Commissione,
                                                secondo cui, purché sia soggetto alla di-
                                                sciplina ed alla deontologia professionali,
                                                l'avvocato dipendente dovrebbe essere
                                                considerato, ai fini del presente procedi-
                                                mento, alla stessa stregua del libero pro-
                                                fessionista. Lo stesso dovrebbe dirsi, a
                                                mio avviso, per quanto riguarda i rap-
                                                porti riservati fra l'avvocato abilitato ad
                                                esercitare la professione in un dato paese
                                                e l'avvocato a ciò abilitato in un altro
La situazione dell'avvocato dipendente,
                                                paese, in merito agli affari dei loro co-
come tale, da un'impresa è stata ampia-
                                                muni o rispettivi clienti.
mente discussa. Se ho ben capito, in al-
cuni Stati membri un rapporto d'impiego
a tempo pieno è incompatibile con l'inte-
grale status professionale di avvocato
(ciò si verifica, a quanto pare, nel Belgio,
in Francia, in Italia e nel Lussemburgo);
in altri Stati, l'avvocato dipendente di
un'impresa resta soggetto alla disciplina e
alla deontologia professionali. Mi sembra
che, qualora continui ad esser membro
dell'ordine forense e soggetto alla disci-
plina e alla deontologia professionali,         La sana amministrazione della giustizia e
l'avvocato che si trovi in un rapporto di       i diritti dell'individuo non sono certo i
dipendenza debba essere considerato, nel        soli aspetti del pubblico interesse. Non è
presente contesto, alla stessa stregua del      escluso ch'essi debbano essere valutati in
libero professionista, nella misura in cui      relazione ad altri aspetti di quest'ultimo,
agisca in qualità di avvocato. Possono es-.     con i quali possono essere o apparire in
                                                                                        1655
 ---pagebreak---                       CONCLUSIONI DI SIR GORDON SLYNN — CAUSA 155/79
conflitto. Un legislatore può decidere che    non estendersi, in diritto danese, ai do-
uno di detti aspetti, che altrimenti          cumenti in possesso del cliente, la limita-
avrebbe assunto tutta la sua importanza,      zione o la mancata applicazione del prin-
debba essere ridimensionato o messo da        cipio della tutela, dei documenti riservati
parte in settori in cui debbano prevalere     appaiono in pratica impossibili.
altri aspetti dell'interesse pubblico. L'eli-
minazione delle pratiche restrittive o de-
gli ostacoli alla libera concorrenza costi-
tuisce un aspetto di tale interesse e, ov-    In Germania, secondo una nota prodotta
viamente, al giorno d'oggi, un aspetto        in udienza dal Bundeskartellamt, le per-
importante. Ora, si può dire che vi sia       quisizioni e i sequestri effettuati nell'am-
una norma, ampiamente ammessa negli           bito di un procedimento d'irrogazione di
Stati membri, secondo cui la tutela dei       «ammende amministrative» a norma del
rapporti riservati fra un avvocato e il suo   «Gesetz gegen Wettbewerbsbeschrän-
cliente debba cedere il passo ai poteri ne-   kungen» («GWB») sono espressamente
cessari per accertare pretese infrazioni      disciplinati dalle norme del codice di
delle norme in materia di concorrenza?        procedura penale. In sostanza, il princi-
                                              pio del segreto professionale continua ad
                                              applicarsi, nella misura in cui è ricono-
                                              sciuto in diritto tedesco, e i documenti
Non mi consta che esistano norme di di-       che si trovano in possesso del cliente non
ritto interno le quali escludano espressa-    possono essere sequestrati se sono stati
mente qualsiasi diritto alla riservatezza     redatti dopo l'inizio del procedimento.
nell'ambito di inchieste o procedimenti in    D'altra parte, le inchieste ai sensi degli
materia di concorrenza.                       artt. 46 e 51 e segg. del GWB, che pre-
                                              sentano analogie col procedimento di cui
                                              all'art. 14 del regolamento n. 17, non
                                              sono soggette ad alcuna limitazione
Se ho ben capito, la legge belga 27 mag-      espressa. Il Bundeskartellamt e taluni
gio 1960 non fa menzione del «secret          commentatori ammettono, tuttavia, che i
professionnel» di cui non si parla, d'al-     documenti riservati sono protetti nella
tronde, neppure nel codice di procedura       stessa misura e non possono, in ogni
penale. Il silenzio della legge non esclude   caso, essere sequestrati senza un provve-
il diritto al segreto professionale in        dimento del giudice.
quest'ultimo contesto, di guisa che si può
dubitare ch'esso abbia tale effetto nel
primo, anche se, a quanto pare, non esi-
ste giurisprudenza in materia.                In Francia, sembra ammesso che il silen-
                                              zio della legge (cfr. art. 15 dell'ordon-
                                              nance n. 45/1484) permette di ignorare il
                                              segreto professionale (cfr. decisione del
In Danimarca, le norme vigenti non at-        Conseil d'État nella causa Appraillé, Re-
tribuiscono alcun diritto di sequestrare      cueil des arrêts du Conseil d'État 1952,
documenti e, per ottenere la comunica-        pag. 512), a meno che la corrispondenza
zione del contenuto di questi, è necessa-     in questione sia «connessa alla difesa».
rio un provvedimento giurisdizionale. Fi-     L'interpretazione lata che il Tribunal
nora, provvedimenti del genere sono ri-       correctionnel di Nanterre ha dato a que-
sultati — a quanto pare — superflui,          sta espressione nella sua pronunzia 18 di-
perché le persone sottoposte ad accerta-      cembre 1980 porterà la Francia, se il
menti hanno spontaneamente accettato          provvedimento sarà confermato in ap-
di produrre i documenti richiesti. Tutta-     pello, ad allinearsi sulla posizione pro-
via, poiché il carattere riservato sembra.    pria della Germania e, a quanto pare, del
 1656
 ---pagebreak---                                     AM & S / COMMISSIONE
Belgio. Detto provvedimento ha tuttavia         bra, tuttavia, che per gli accertamenti ef-
suscitato critiche.                             fettuati nell'ambito di procedimenti am-
                                                ministrativi, per i quali la legge spesso
                                                non contiene dettagliate disposizioni sui
                                                poteri d'ispezione, sia stato sostenuto che
Gli artt. 25 e 26 della legge greca n.          si applicano, a seconda della natura del
703/1977, che autorizzano il Servizio           procedimento, le norme relative alle in-
per la tutela della concorrenza ad esigere      chieste penali e civili (che fanno salva la
tutte le informazioni necessarie e ad ef-       tutela dei documenti riservati) (cfr. Gian-
fettuare perquisizioni, contengono una          nini, Diritto amministrativo, volume II,
espressa riserva relativa a documenti di        1970, pagg. 970 e segg.). Anche questo
carattere confidenziale, con rinvio all'art.    punto di vista è però contestato.
9 della Costituzione ed agli artt. 212 e
253 e segg. del codice di procedura pe-
nale.
                                                L'art. 5 della legge lussemburghese 17
                                                giugno 1970 attribuisce ampi poteri di
                                                accertamento alla «Commission des pra-
                                                tiques commerciales restrictives». In
L'art. 7, 2° comma, del primo allegato          forza dell'art. 6, questa commissione può
del «Restrictive Practices Act» irlandese       anche chiedere al Ministro dell'economia
sottopone espressamente al regime del           nazionale di disporre un'inchiesta, nel
«legai professional privilege» i poteri         qual caso il Ministro designa i funzionari
della «Restrictive Practices Commission»        cui è affidato il compito di eseguire gli
relativi all'audizione, sotto giuramento,       accertamenti. I loro poteri sono definiti
dei testimoni e alla produzione, da parte       mediante riferimento all'art. 8 della legge
loro, di documenti. L'ispettore compe-          30 giugno 1961, che riguarda il controllo
tente in materia di pratiche restrittive ha     dei prezzi. Detto articolo dà all'Office
ampi poteri, analoghi a quelli contem-          des prix «il più ampio diritto di accerta-
plati dall'art. 14 del regolamento n. 17,       mento». Né l'art. 5 della legge 17 giugno
ma la Section 15 del «Restrictive Practi-       1970, né l'art. 8 della legge 30 giugno
ces Act» attribuisce alla persona sotto in-     1961 stabiliscono espresse limitazioni dei
chiesta la facoltà di chiedere un provve-       poteri di accertamento da essi attribuiti,
dimento giurisdizionale col quale si di-        mentre non esiste, a quanto pare, giuri-
chiari che l'esercizio dei poteri dell'ispet-   sprudenza relativa all'eventuale applica-
tore non è giustificato dalle «esigenze del     zione del principio della riservatezza dei
bene comune». La concezione irlandese           rapporti fra un avvocato e il suo cliente
del «legai professional privilege» è fon-       in questioni di concorrenza. È tuttavia
data, come quella inglese, sull'idea che        interessante osservare che, se ho ben ca-
questo istituto corrisponde al pubblico         pito, la «Commission des pratiques com-
interesse (e può quindi essere ritenuto         merciales restrictives» è un organo com-
conforme al bene comune), ma il «Re-            petente unicamente ad accertare i fatti,
strictive Practices Act» sembra esigere         privo di qualsiasi potere di decisione (art.
che i giudici irlandesi accertino se l'inte-    3 della legge 17 giugno). Il suo compito
resse pubblico sia a favore o contro            è quello di eseguire gli accertamenti su
l'esercizio dei poteri dell'ispettore.          richiesta del Ministro e di compilare una
                                                relazione (che può contenere le opinioni
                                                divergenti di membri della commissione
                                                stessa). L'applicazione della legge è di
                                                competenza del Ministro e le decisioni di
In Italia non esiste, a quanto pare, al-        questo sono impugnabili dinanzi al Con-
cuna disciplina legislativa in materia, co-     siglio di Stato. Il Ministro non può irro-
sicché il problema non si presenta. Sem-
                                                                                       1657
 ---pagebreak---                      CONCLUSIONI DI SIR GORDON SLYNN — CAUSA 155/79
gare direttamente ammende; al massimo,       regola generale è che la tutela vige anche
egli può vietare una determinata pratica     in questo campo.
e, in caso d'inosservanza delle sue deci-
sioni, possono essere inflitte sanzioni pe-
nali (artt. 7 e 8). Nel Lussemburgo la si-
tuazione è quindi diversa da quella che
risulta dal regolamento n. 17, in cui la     Il Governo francese ha sostenuto che
Commissione è contemporaneamente or-         l'art. 14 del regolamento n. 17, corretta-
gano inquirente e giudicante, e può in-      mente interpretato, attribuisce alla Com-
fliggere ammende.                            missione poteri di accertamento assoluta-
                                             mente illimitati e non subordinati ad al-
                                             cun principio di riservatezza.
Nei Paesi Bassi, l'art. 25, della «Wet
Economische Delikten» stabilisce che,        È stato affermato che il silenzio in me-
qualora non sia disposto altrimenti, le in-  rito a tale principio indica che questo è
formazioni in materia economica sono         completamente escluso. Si è fatto riferi-
soggette alle norme del codice di proce-     mento ai lavori preparatori del regola-
dura penale (che, come abbiamo visto,        mento n. 17 per dimostrare che il Consi-
ammette il principio della riservatezza).    glio, dopo aver preso in considerazione
L'art. 19 della legge riguarda i poteri di   l'idea di limitare in tal modo i poteri
accertamento, ma tutela espressamente i      della Commissione, l'aveva in definitiva
documenti riservati. L'art. 18 della «Wet    scartata. Pur esprimendo dubbi quanto
Economische Mededinging» segue lo            alla possibilità d'interpretare un regola-
stesso orientamento.                         mento con riguardo ai relativi lavori pre-
                                             paratori, l'avvocato generale Warner ha
                                             ritenuto che il Consiglio non aveva deli-
                                             beratamente escluso l'applicazione di
                                             qualsiasi principio di tutela del segreto
                                             professionale. Nella seconda udienza, la
La legislazione del Regno Unito tutela       sua conclusione è stata contestata dall'a-
espressamente i documenti riservati (cfr.    gente del Governo francese e da quello
Section 85 del Fair Trading Act 1973,        della Commissione.
Section 37 del Restrictive Practices Act
 1976 e Section 3 del Competition Act
 1980). E verosimile che, in Inghilterra,
sarebbe necessaria una disposizione
espressa per limitare o ignorare del tutto   Da parte mia, pur condividendo i sud-
il «legai professional privilege».           detti dubbi, ritengo necessario, tenuto
                                             conto di quanto è stato detto nella se-
                                             conda udienza, esaminare nuovamente se
                                             dai lavori preparatori del regolamento n.
                                             17 risulti in ogni caso chiaramente l'in-
                                             tenzione degli autori di questo testo. Nel
Sembra quindi chiaro che non vi è una        preambolo si dichiara che la Commis-
norma generalmente o ampiamente ac-          sione deve disporre del potere di esigere
colta, secondo cui la tutela della riserva-  le informazioni e di procedere agli accer-
tezza dei rapporti fra un avvocato e il      tamenti necessari per individuare le prati-
suo cliente, quale esiste, sarebbe esclusa   che restrittive vietate dal Trattato. Il re-
 in materia di concorrenza. Al massimo,      golamento contiene quattro disposizioni
possono esservi dubbi in taluni casi; la.    per soddisfare questa necessità, e cioè gli
 1658
 ---pagebreak---                                     AM & S / COMMISSIONE
artt. 11-14. Come si può constatare in          nalité juridique, les personnes chargées
base ad un raffronto tra il progetto ini-       de les représenter selon la loi ou les sta-
ziale, gli emendamenti proposti dalla           tuts. Les personnes tenues de fournir les
commissione parlamentare «mercato in-           renseignements peuvent refuser de ré-
terno» (e riportati, come il progetto ini-      pondre aux questions lorsque ladite ré-
ziale, nella «relazione Deringer», Parla-       ponse risque de les exposer elles-mêmes
mento europeo, doc. 57/1961), gli emen-         ou d'exposer une des personnes pouvant
damenti del Parlamento (GU n. 73, del           refuser de témoigner en vertu du code
15 novembre 1961, pag. 1409) e la ver-          national de procédure, ou les entreprises
sione definitiva, modifiche importanti          ou les associations d'entreprises qu'ils
sono state apportate a quello che è ora         (sic) représentent, à des sanctions péna-
l'art. 11, ma, a prescindere da una nuova       les».
formulazione dell'art. 14, n. 6, si sono
avuti solo emendamenti redazionali di
secondaria importanza ai nn. 2, 3 e 5 del-      Al momento dell'adozione del regola-
l'art. 14.                                      mento n. 17, la seconda frase veniva
                                                omessa. È evidente che questa frase non
                                                corrisponde ad alcuna concezione del se-
Per quanto riguarda i suddetti articoli, la     greto professionale nota in qualcuno de-
commissione «mercato interno» ha solle-         gli Stati membri. La maggiore affinità si
vato varie obiezioni relative al principio      riscontra con la norma, accolta dal di-
generale applicato in uno Stato di diritto.     ritto tedesco (ed anche dal diritto in-
In tale contesto, essa ha affermato che         glese), secondo cui una persona può ri-
«toute personne tenue de fournir des            fiutarsi di rispondere a domande per essa
renseignements doit avoir le droit de re-       compromettenti. Dal par. 121 della rela-
fuser le témoignage tout comme le secret        zione Deringer risulta che è stata dedi-
professionnel, par exemple des avocats et       cata particolare attenzione al diritto te-
des experts-comptables, doit être garanti.      desco.
En cas de perquisition, il faut prévoir
l'intervention du tribunal du fait que d'a-
près la loi fondamentale allemande, per         Non tutte le raccomandazioni contenute
exemple, des perquisitions ne peuvent           nella relazione si sono tradotte in propo-
être faites que sur mandat du juge. La          ste di emendamento al progetto, ed è
possibilité pour l'intéressé d'introduire un    probabile che l'auspicio di una tutela del
recours devant la Cour de justice contre        segreto professionale abbia avuto la
la décision de la Commission ne rem-            stessa sorte del suggerimento di subordi-
place pas le mandat de perquisition du          nare le perquisizioni all'emissione di un
juge, car le renversement de la charge de       provvedimento giurisdizionale. Cionon-
la demande restreint d'une façon inad-          dimeno, ammesso che l'emendamento
missible la défense de l'intéressé»             proposto dal Parlamento per l'art. 11
(par. 121).                                     possa essere interpretato come un riferi-
                                                mento al segreto professionale, ci si
                                                chiede perché un emendamento analogo
L'unica modifica proposta riguardava,           non sia stato proposto per l'art. 14. In
tuttavia, il progetto di art. 11, cui veniva    proposito non si può dare una risposta
aggiunto il seguente passo:                     precisa.
«Sont tenus de fournir les renseigne-           Le informazioni disponibili circa i lavori
ments demandés les propriétaires d'une          preparatori del regolamento sono lungi
entreprise ou leurs représentants et, dans      dal dare una chiara indicazione in merito
le cas de personnes morales, de sociétés        alle intenzioni degli autori di questo.
ou d'associations n'ayant pas la person-        Tutto quello che mi sembra di poter dire
                                                                                      1659
 ---pagebreak---                       CONCLUSIONI DI SIR GORDON SLYNN — CAUSA 155/79
è che una limitazione dei poteri di accer-      Nella sua relazione del 1976 sui metodi
tamento della Commissione che sono ri-          d'interpretazione, il giudice Kutscher di-
levanti nella fattispecie è stata presa in      ceva che «— nei limiti del possibile —
considerazione dalla commissione parla-         l'atto dell'istituzione comunitaria va sem-
mentare «mercato interno», la quale non         pre interpretato in modo tale da renderlo
ha tuttavia proposto alcun emendamento          compatibile con le norme del Trattato e
per ottenere tale limitazione. Non vi è         con i principi giuridici generali, i quali
alcun indizio del fatto che la Commis-          pure hanno rango più elevato del diritto
sione o il Consiglio vi abbiano pensato o,      comunitario secondario. Sono perciò da
se lo hanno fatto, dell'idea che avevano        evitare le interpretazioni che portereb-
in mente. I lavori preparatori non sono         bero all'incompatibilità dell'atto con
quindi, a mio avviso, di alcun utilità per      norme di rango più elevato e, di conse-
l'interpretazione dell'art. 14.                 guenza, alla sua inapplicabilità od invali-
                                                dità» (pag. 37).
L'argomento secondo cui la comunica-            Pur rendendomi perfettamente conto del-
zione del contenuto di un documento ad          l'importanza di garantire il rispetto degli
un funzionario debitamente autorizzato          am. 85 e 86 del Trattato, della necessità
ai sensi dell'art. 14 non violerebbe in al-     di ottenere tutte le informazioni su
cun modo il segreto professionale, am-          quanto è stato fatto dagli interessati e
piamente tutelato negli Stati membri, è         della difficoltà di procurarsi le prove per
inammissibile, come dimostra quanto ho          stabilire la verità, ritengo tuttavia che
già brevemente esposto. Né posso condi-         l'art. 14, correttamente interpretato, non
videre la tesi secondo cui i procedimenti       autorizzi la Commissione a prendere vi-
ai sensi dell'art. 14 hanno carattere pura-     sione di documenti coperti dal principio
mente amministrativo e si limitano all'ac-      generale della riservatezza che a mio av-
certamento dei fatti, di guisa che il prin-     viso è accolto dal diritto comunitario.
cipio non troverebbe comunque applica-
zione. Nel procedimento a norma del-
l'art. 17 non vi è una netta distinzione
tra una fase di mero accertamento dei
fatti ed una fase quasi-giurisdizionale. È
sempre la stessa direzione generale che è       Di conseguenza, ritengo esatta la tesi so-
competente dall'inizio alla fine. In ogni       stenuta dalla Commissione, secondo cui,
caso, vorrei fare riferimento a quanto la       sul piano giuridico, non si può affermare
 Corte ha affermato nella sentenza 85/76        che il diritto comunitario non ammetta il
 (Hoffmann-La Roche e/          Commissione,    principio della tutela dei rapporti riser-
 Race. 1979, pag. 461, punto 9 della mo-        vati fra un avvocato e il suo cliente. Tale
 tivazione): «Il rispetto [del diritto alla di- principio è tuttavia, come ho già spie-
 fesa] in qualsiasi procedimento con cui        gato, più ampio e, secondo me, più lo-
 possono essere inflitte sanzioni, specie       gico di quello, di portata limitata, pro-
 ammende o penalità di mora, costituisce        spettato dalla Commissione. Si tratta di
 un principio fondamentale del diritto co-      un principio generale di diritto comuni-
 munitario, che va osservato anche se si        tario che si ricava dall'esame del princi-
 tratta di un procedimento di natura am-        pio generale applicato, sia pure varia-
 ministrativa». A mio avviso, perciò, la na-    mente, negli Stati membri. Esso non di-
 tura del procedimento non esclude il           pende da una concessione amministra-
 principio della tutela.                        tiva, né deriva da un qualunque tipo di
  1660
 ---pagebreak---                                    AM & S / COMMISSIONE
«estoppel» basato sulla risposta data ad       situazione, sembra doversi considerare
un'interrogazione parlamentare e che, al-      che il comune interesse di tutte le im-
meno in teoria, potrebbe un giorno es-         prese del gruppo giustifichi il riconosci-
sere dichiarata non più valida per l'avve-     mento del carattere riservato di docu-
nire. Infine, esso non è escluso dal           menti redatti da o per una delle conso-
campo degli accertamenti in materia di         ciate e che si trovino in possesso di un'al-
concorrenza, né l'art. 14 osta alla sua ap-    tra.
plicazione.
                                               Taluni documenti (ad esempio, il docu-
Ne consegue, a mio avviso, che le tesi         mento n. 13) trattano questioni che non
sostenute da Ehlermann e Oldekop (ri-          rientrano nelle categorie a) delle comuni-
portate nelle conclusioni dell'avvocato        cazioni fra avvocato e cliente (o fra av-
generale Warner, a pag. 1623, ed alle          vocati) e b) dei resoconti di tali comuni-
quali, anche se presentate a titolo perso-     cazioni, da me indicate. Queste parti de-
nale dagli autori, attribuirei notevole im-    vono essere prodotte. In pratica non vi è
portanza) erano essenzialmente corrette.       alcuna reale difficoltà a non rivelare le
Queste tesi sono in sostanza condivise da      parti protette dal segreto. Con questa ri-
J. Sedemund, «Due process in Commu-            serva, ritengo che per tutti gli altri docu-
nity law» e dagli autori di altri articoli     menti in questione non vi sia obbligo di
sottoposti all'attenzione della Corte.         darne conoscenza alla Commissione.
Un problema particolare, nella presente        Benché le questioni di carattere procedu-
causa, è quello dei documenti redatti da       rale non siano più quelle principali, resta
o per imprese consociate del gruppo Rio        una parte importante dell'argomenta-
Tinto Zinc diverse dalla ricorrente.           zione della Commissione secondo cui
Com'è stato indicato dalla Corte nella         a) il carattere riservato di un documento
sentenza 48/69 (ICI c/ Commissione,            non può dipendere da quanto in propo-
Race. 1972, pag. 619, e in particolare         sito ritiene l'impresa interessata e b) allo
pag. 665), gli effettivi rapporti esistenti    stato attuale del diritto comunitario è lo
fra le imprese di un gruppo che costitui-      stesso ispettore che dovrebbe decidere in
sce un'unità economica possono impli-          merito, con riserva del suo diritto di con-
care che la loro personalità giuridica di-     sultare i propri colleghi in termini gene-
stinta va considerata come un elemento         rali, in caso di dubbio. Sono d'accordo
formale, piuttosto che sostanziale, in par-    sulla prima parte di questo assunto, men-
ticolare nel campo della concorrenza.          tre la seconda mi sembra completamente
Inoltre, un parere giuridico preparato, a      inaccettabile. Mi consta che in un certo
richiesta di una delle società del gruppo,     numero di Stati membri la decisione rela-
sia da avvocati dipendenti, sia da avvo-       tiva al carattere riservato di un docu-
cati liberi professionisti, può di fatto es-   mento non è lasciata all'autorità esecu-
sere stato richiesto a nome di tutte le        tiva ed inquirente, il che sarebbe, del re-
consociate. Ciò si verifica certamente         sto, inammissibile. Non ripeterò quanto
qualora esista, come nella fattispecie, una    considerato dall'avvocato generale War-
consociata che ha il compito di fornire        ner su questo aspetto del problema, ma
pareri giuridici all'intero gruppo. In tale.   faccio mia la sua opinione. Con lui, ri-
                                                                                       1661
 ---pagebreak---                       CONCLUSIONI DI SIR GORDON SLYNN — CAUSA 155/79
tengo che la questione dovrebbe essere        mento in cui si pone la questione della
decisa da un giudice indipendente. È          sua produzione per accertamenti.
troppo      semplicistico   affermare    che
l'ispettore possa dimenticare completa-
mente qualsiasi informazione eventual-
mente acquisita nell'elaborare la propria
decisione. I giudici devono talvolta farlo,
ma la loro formazione è diversa e, anche
per loro, non è sempre un compito facile.     Non condivido la serenità con la quale la
La situazione esistente in Inghilterra è      Commissione dichiara che, alla fine, si
stata presentata in termini esagerati dal     potrà trovare una soluzione soddisfa-
Governo francese, in quanto non è infre-      cente. Essa ha affermato che, se un'in-
quente che la decisione circa il carattere    formazione protetta dal segreto viene
riservato di un documento sia adottata        usata e porta a concludere che è stata
con separato procedimento e da parte di       commessa un'infrazione, la decisione in
un giudice diverso da quello del merito.      tal senso potrà essere annullata dalla
Inoltre, in questo campo, mi sembra im-       Corte. Questo modo di vedere non tiene
portante tener conto del senso d'ingiusti-    conto, a mio avviso, di importanti consi-
zia che potrebbero provare coloro che         derazioni. L'informazione protetta dal
sono sottoposti ad ispezione. Spesso,         segreto (e, in ipotesi, indebitamente
senza dubbio, l'impresa interessata re-       usata) può costituire il fulcro dell'argo-
sterà nell'incertezza quanto al se l'ispet-   mentazione della Commissione; essa può
tore abbia veramente messo da parte de-       venire alla luce in uno stadio precoce del-
terminati elementi, ovvero, consapevol-       l'ispezione; questa può essere — e spesso
mente e no, abbia rivolto domande o ef-       è — di lunga durata, in quanto richiede
fettuato accertamenti che possono proce-      molto tempo e una gran mole di lavoro
dere unicamente da un'informazione            da parte del personale della Commis-
protetta dal segreto. Non si tratta affatto   sione. Il costo per la Comunità, e perciò,
di mettere in questione la buona fede o       in definitiva, per il contribuente, nonché
 le intenzioni dell'ispettore. La considera-  per l'impresa privata interessata, può es-
 zione testé fatta deriva semplicemente       sere estremamente elevato. A mio parere,
 dalla difficoltà di stabilire s'egli è stato è più soddisfacente, più equo e più co-
 inconsciamente influenzato da quanto ha      struttivo il fatto che problemi di questo
 letto e da ciò che, in ipotesi, non do-      tipo vengano risolti prima. A meno che la
vrebbe aver visto.                            normativa comunitaria non stabilisca che
                                              non è possibile risolvere tali questioni in
                                              precedenza, ritengo che debbano preva-
                                              lere gli argomenti a favore della tesi se-
                                              condo cui si dovrebbe avere una deci-
                                              sione prima che venga presa visione dei
 In questo contesto, ritengo che la rispo-    documenti e ne sia stato fatto uso. In
 sta data all'on. Cousté non sia soddisfa-    ogni caso, non si può ammettere che in-
 cente, dato che implica unicamente l'im-     formazioni protette dal segreto conti-
 pegno della Commissione a non far uso        nuino ad essere usate, se esiste la possibi-
 del documento. Mi sembra che, se il do-      lità di decidere quanto al loro carattere
 cumento è riservato, la Commissione non      riservato. Non mi sembra che il fatto che
 dovrebbe prenderne visione. Il pubblico      una decisione del genere intervenga in
 interesse, che è alla base del principio     uno stadio precoce del procedimento im-
 della riservatezza dei rapporti fra avvo-    plichi un conflitto di competenza tra la
 cato e cliente, sorge nel momento in cui     Commissione e l'organo giurisdizionale
 il parere giuridico viene chiesto e dato, e  che deve pronunciarsi, qualunque sia. I
 sussiste in seguito, a prescindere dal mo-    loro rispettivi compiti, per la realizza-
  1662
 ---pagebreak---                                        AM & S / COMMISSIONE
zionę dei veri scopi del Trattato e del di­        cato dell'impresa potrà convincere l'ispet-
ritto comunitario, sono complementari e            tore della natura del documento, senza
non contrastanti.                                  rivelarne il contenuto. In caso di diver-
L'avvocato generale Warner ha esposto              genza di vedute, la Commissione, se non
un certo numero di considerazioni a fa­            è soddisfatta, potrà adottare una deci-
vore dell'idea che il problema di cui trat­        sione che, a sua volta, l'impresa potrà
tasi venga risolto dai giudici nazionali in        impugnare dinanzi alla Corte, come si è
base al diritto comunitario, respingendo           verificato nella presente fattispecie, con
invece — come farei anch'io — la tesi              la possibilità che la causa venga trattata
secondo cui la tutela dovrebbe dipendere           da una Sezione. Alla luce dell'esperienza
dal diritto interno dello Stato membro in          fatta in settori analoghi, non ritengo che
cui si trovano i documenti. La soluzione           si darebbe adito ad una marea di ricorsi,
da lui suggerita è naturalmente una solu-          come è stato sostenuto. Né si dovrebbe
zione possibile, anche se può far sorgere          dare alcun peso ai riferimenti che sono
qualche difficoltà in relazione al fatto           stati fatti a ritardi e tattiche dilatorie as-
che, in taluni paesi, la decisione sul ca-         sertivamente inerenti alla procedura ame-
rattere riservato dei documenti risulta            ricana. I giuristi americani sono i primi
spettare al «bâtonnier» e non ad un giu-           ad osservare che siffatti ritardi sono
dice.                                              estranei al sistema del Regno Unito. La
                                                   Corte ha i mezzi per impedire ricorsi
Mi sembra esistere una soluzione alterna-          abusivi. Anche se le spese a carico del-
tiva, che a mio avviso non presenta tutti          l'impresa possono non costituire un
gli inconvenienti che le sono stati attri-         mezzo di dissuasione, non molti avvocati
buiti. Penso che, una volta che la que-            che si occupano di questo genere di
stione di principio sia stata risolta da           cause vorranno correre il rischio di es-
questa Corte, i punti controversi nella            sere gravemente criticati dalla Corte,
maggior parte dei casi che si presente-            nella sentenza, per averle sottoposto inu-
ranno in futuro saranno probabilmente              tili controversie relative ai documenti.
ridotti. Si può presumere che, quasi sem-
pre, le parti saranno in grado di perve-           Mi sembra pertanto che, qualora sorgano
nire ad un accordo sul se un documento             contestazioni, la migliore soluzione con-
rientri effettivamente nel campo di appli-         sista nell'adire questa Corte, com'è stato
cazione del principio, in quanto l'avvo-           fatto nel caso in esame.
C o n riserva di q u a n t o ho d e t t o circa talune parti dei documenti di cui trattasi
nella fattispecie, c o n c l u d o quindi nel senso che l'art. 1, lett. b), della deci-
sione della Commissione 6 luglio 1979 dovrebbe essere annullato e la C o m -
missione dovrebbe essere c o n d a n n a t a alle spese esposte dalla ricorrente.
Nella prosecuzione del p r o c e d i m e n t o non è emerso, a mio avviso, alcun ele-
m e n t o che giustifichi il fatto di discostarsi dalla proposta dell'avvocato g e n e -
rale W a r n e r , secondo cui la Commissione dovrebbe essere c o n d a n n a t a anche
alle spese sostenute dal G o v e r n o del R e g n o U n i t o e dalla C C B E , che sono
intervenuti con successo, mentre il G o v e r n o francese dovrebbe sopportare le
proprie spese.
                                                                                             1663