CELEX: 62018CN0493
Language: it
Date: 2018-07-26 00:00:00
Title: Causa C-493/18: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour de cassation (Francia) il 26 luglio 2018 — UB / VA, Société civile immobilière Tiger, WZ, in qualità di curatore fallimentare di UB, Société anonyme Banque patrimoine et immobilier («BPI»)

8.10.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 364/4
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour de cassation (Francia) il 26 luglio 2018 — UB / VA, Société civile immobilière Tiger, WZ, in qualità di curatore fallimentare di UB, Société anonyme Banque patrimoine et immobilier («BPI»)
      (Causa C-493/18)
      (2018/C 364/04)
      Lingua processuale: il francese
      
         Giudice del rinvio
      
      Cour de cassation
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: UB
      
         Resistenti: VA, Société civile immobilière Tiger, WZ, in qualità di curatore fallimentare di UB, Société anonyme Banque patrimoine et immobilier («BPI»)
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se l’azione del curatore designato dal giudice dello Stato membro che ha aperto la procedura di insolvenza, mirata a far dichiarare inopponibili a tale procedura le ipoteche registrate su immobili del debitore situati in un altro Stato membro e le vendite di tali immobili realizzate in questo Stato, in vista della restituzione di detti beni nel patrimonio del debitore, derivi direttamente dalla procedura di insolvenza e le sia strettamente connessa.
               
            
                  2)
               
               
                  In caso di risposta affermativa, se i giudici dello Stato membro in cui è stata aperta la procedura di insolvenza abbiano competenza esclusiva a conoscere dell’azione del curatore o se, al contrario, i giudici dello Stato membro del luogo in cui si trovano gli immobili siano gli unici competenti a tal fine o se sussista una competenza concorrente tra questi diversi giudici e a quali condizioni.
               
            
                  3)
               
               
                  Se la decisione con cui il giudice dello Stato membro di apertura della procedura di insolvenza autorizza il curatore ad avviare in un altro Stato membro un’azione, che rientrerebbe in linea di principio nella competenza del giudice che ha aperto la procedura, possa avere l’effetto di imporre la competenza giurisdizionale di detto altro Stato in quanto, segnatamente, tale decisione potrebbe essere qualificata come decisione relativa allo svolgimento di una procedura di insolvenza ai sensi dell’articolo 25, paragrafo 1, del regolamento [n. 1346/2000] (1) e, pertanto, riconosciuta senza altra formalità, per applicazione della medesima disposizione.
               
            
         (1)  Regolamento (CE) n. 1346/2000 del Consiglio, del 29 maggio 2000, relativo alle procedure di insolvenza (GU L 160, pag. 1).