CELEX: 32021R2015
Language: it
Date: 2021-11-18 00:00:00
Title: Regolamento di esecuzione (UE) 2021/2015 del Consiglio del 18 novembre 2021 che attua il regolamento (UE) n. 1352/2014 concernente misure restrittive in considerazione della situazione nello Yemen

18.11.2021   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
               
               
                  LI 410/1
               
            
         REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2021/2015 DEL CONSIGLIO
         del 18 novembre 2021
         che attua il regolamento (UE) n. 1352/2014 concernente misure restrittive in considerazione della situazione nello Yemen
         IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
         visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
         visto il regolamento (UE) n. 1352/2014 del Consiglio, del 18 dicembre 2014, concernente misure restrittive in considerazione della situazione nello Yemen (1), in particolare l’articolo 15, paragrafo 1,
         vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     Il 18 dicembre 2014 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) n. 1352/2014.
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     Il 9 novembre 2021 il comitato del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite istituito a norma della risoluzione 2140 (2014) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha aggiunto tre persone all’elenco di persone ed entità soggette a misure restrittive.
                  
               
                     (3)
                  
                  
                     È opportuno pertanto modificare di conseguenza l’allegato I del regolamento (UE) n. 1352/2014,
                  
               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
         
            Articolo 1
            L’allegato I del regolamento (UE) n. 1352/2014 è modificato come indicato nell’allegato del presente regolamento.
         
         
            Articolo 2
            Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
         
         
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
            Fatto a Bruxelles, il 18 novembre 2021
            
               
                  Per il Consiglio
               
               
                  Il presidente
               
               Z. ČERNAČ
            
         
         
            (1)  GU L 365 del 19.12.2014, pag. 60.
      
      
         
            ALLEGATO
            Le seguenti voci sono aggiunte all’elenco riportato nell’allegato I del regolamento (UE) n. 1352/2014 (Elenco delle persone, delle entità e degli organismi di cui all’articolo 2):
            
               
                  «7.   Saleh Mesfer Saleh Al Shaer (alias: a) Saleh Mosfer Saleh al Shaer; b) Saleh Musfer Saleh al Shaer; c) Saleh Mesfer al Shaer; d) Saleh al Shae; e) Saleh al Sha’ir; f) Abu Yasser).
                  Nome nella grafia originale: الشاعر صالح مسفر صالح
                  
                     Designazione: Maggiore Generale, “custode giudiziario” di beni e fondi appartenenti a oppositori degli Houthi. Indirizzo: Yemen. Luogo di nascita: Al Safrah, Sàdah Governorate, Yemen. Cittadinanza: yemenita. Passaporto n.: a) 05274639 (passaporto yemenita), rilasciato il 7.10.2013 (data di scadenza: 7.10.2019) b) 00481779 (passaporto yemenita), rilasciato il 9.12.2000 (data di scadenza: 9.12.2006). Numero di identificazione nazionale: a) 1388114 (Yemen) b) 10010057512 (Yemen). Altre informazioni: in qualità di “ministro aggiunto della Difesa per la logistica” degli Houthi, ha assistito gli Houthi nell’acquisizione di armi e armamenti di contrabbando. In qualità di “custode giudiziario”, è direttamente coinvolto nell’appropriazione generalizzata e indebita di risorse ed entità appartenenti a soggetti privati arrestati dagli Houthi o costretti a rifugiarsi al di fuori dello Yemen. Descrizione fisica: colore degli occhi: castani; capelli: grigi; carnagione: media; corporatura: snella; altezza (m/cm): sconosciuta; peso (kg): sconosciuto; e clan: membro della confederazione tribale degli Hashid. Fotografia disponibile per l’inserimento nell’avviso speciale INTERPOL-UNSC. Link all’avviso speciale INTERPOL-Consiglio di sicurezza dell’ONU: https://www.interpol.int/en/How-we-work/Notices/View-UN-Notices-Individuals. Data di designazione da parte dell’ONU:9.11.2021.
                  
                     Informazioni supplementari tratte dalla sintesi dei motivi dell’inserimento nell’elenco forniti dal Comitato delle sanzioni:
                  
                  Conformemente alla sezione 5, lettera g), delle sue linee guida, il comitato del Consiglio di sicurezza istituito a norma della risoluzione 2140 rende disponibile una sintesi dei motivi dell’inserimento nell’elenco per le persone, i gruppi, le imprese e le entità inclusi nel suo elenco delle sanzioni.
                  
                     Data in cui la sintesi è stata resa disponibile sul sito web del comitato: 9 novembre 2021
                  Saleh Mesfer Saleh Al Shaer è stato iscritto nell’elenco il 9 novembre 2021 ai sensi dei punti 11 e 15 della risoluzione 2140 (2014) e del punto 14 della risoluzione 2216 (2015), in quanto soddisfa i criteri di designazione di cui al punto 17 e al punto 18, lettera c), della risoluzione 2140 (2014).
                  Saleh Mesfer Saleh Al Shaer ha perpetrato e sostenuto atti che minacciano la pace, la sicurezza e la stabilità dello Yemen, tra cui la direzione di atti che violano il diritto internazionale umanitario applicabile nello Yemen.
                  
                     Informazioni supplementari:
                  
                  In riferimento alla memoria presentata dal gruppo di esperti delle Nazioni Unite il 28 agosto 2019, Saleh Mesfer Saleh Al Shaer ha perpetrato atti che minacciano la pace, la sicurezza e la stabilità dello Yemen, soddisfacendo così i criteri di designazione di cui al punto 17 della risoluzione 2140 (2014). In qualità di “ministro aggiunto della Difesa per la logistica” degli Houthi, Saleh Mesfer Saleh Al Shaer ha assistito gli Houthi nell’acquisizione di armi e armamenti di contrabbando. È inoltre iscritto nell’elenco in relazione al suo coinvolgimento diretto dall’inizio del 2018 nell’appropriazione generalizzata e indebita di risorse ed entità appartenenti a soggetti privati arrestati dagli Houthi o costretti a rifugiarsi al di fuori dello Yemen, in veste di “custode giudiziario” e in violazione del diritto internazionale umanitario. Al Shaer ha sfruttato la sua autorità e una rete con sede a Sanàa comprendente membri della sua famiglia, un tribunale penale speciale, l’Ufficio per la sicurezza nazionale, la Banca centrale, i servizi di segreteria del ministero yemenita del Commercio e dell’industria e alcune banche private al fine di espropriare arbitrariamente determinati soggetti privati ed entità dei loro beni senza alcun procedimento giudiziario o possibilità di ricorso.
               
               
                  8.   Muhammad Abd Al-Karim Al-Ghamari (alias: a) Mohammad Al-Ghamari).
                  Nome nella grafia originale: الغماري محمد عبدالكریم
                  Designazione: Maggiore Generale, Capo di Stato maggiore degli Houthi. Indirizzo: Yemen. Data di nascita: a) 1979; b) 1984. Luogo di nascita: Izla Dhaen, Wahha District, Hajjar Governorate, Yemen. Cittadinanza: yemenita. Altre informazioni: Capo di Stato maggiore militare degli Houthi, riveste il ruolo principale nell’organizzazione degli sforzi militari degli Houthi che minacciano direttamente la pace, la sicurezza e la stabilità dello Yemen, anche a Marib, nonché degli attacchi transfrontalieri contro l’Arabia Saudita. Fotografia disponibile per l’inserimento nell’avviso speciale INTERPOL-Consiglio di sicurezza dell’ONU. Link all’avviso speciale INTERPOL-Consiglio di sicurezza dell’ONU: https://www.interpol.int/en/How-we-work/Notices/View-UN-Notices-Individuals. Data di designazione da parte dell’ONU:9.11.2021
                  
                     Informazioni supplementari tratte dalla sintesi dei motivi dell’inserimento nell’elenco forniti dal Comitato delle sanzioni:
                  
                  Conformemente alla sezione 5, lettera g), delle sue linee guida, il comitato del Consiglio di sicurezza istituito a norma della risoluzione 2140 rende disponibile una sintesi dei motivi dell’inserimento nell’elenco per le persone, i gruppi, le imprese e le entità inclusi nel suo elenco delle sanzioni.
                  
                     Data in cui la sintesi è stata resa disponibile sul sito web del comitato: 9 novembre 2021
                  Muhammad Abd Al-Karim Al-Ghamari è stato iscritto nell’elenco il 9 novembre 2021 ai sensi dei punti 11 e 15 della risoluzione 2140 (2014) e del punto 14 della risoluzione 2216 (2015), in quanto soddisfa i criteri di designazione di cui al punto 17 della risoluzione 2140 (2014).
                  Muhammad Abd Al-Karim Al-Ghamari ha perpetrato e sostenuto atti che minacciano la pace, la sicurezza e la stabilità dello Yemen.
                  
                     Informazioni supplementari:
                  
                  Al-Ghamari figura nell’elenco per il suo coinvolgimento e il suo ruolo di leader nelle campagne militari degli Houthi che minacciano la pace, la sicurezza e la stabilità dello Yemen, soddisfacendo così i criteri di designazione di cui al punto 17 della risoluzione 2140 (2014). Al-Ghamari, in qualità di Capo di Stato maggiore militare degli Houthi, riveste il ruolo principale nell’organizzazione degli sforzi militari degli Houthi che minacciano direttamente la pace, la sicurezza e la stabilità dello Yemen, nonché degli attacchi transfrontalieri contro l’Arabia Saudita. Recentemente ha assunto la guida dell’offensiva su vasta scala degli Houthi contro il territorio controllato dal governo yemenita nel governatorato di Marib. L’offensiva contro Marib sta aggravando la crisi umanitaria in Yemen, dal momento che espone circa un milione di sfollati interni vulnerabili al rischio di essere nuovamente sfollati, provoca la morte di civili e sta innescando un’escalation più ampia del conflitto.
                  
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                              Profilo su Al Estiklal — “Muhammad Al-Ghamari; The Houthi Leader Who Conveyed The Iranian ‘Revolutionary Guards’ Experience To Yemen” (Muhammad Al-Ghamari; il leader Houthi che ha portato in Yemen l’esperienza delle “guardie rivoluzionarie” iraniane) (https://www.alestiklal.net/en/view/8824/muhammad-al-ghamari-the-houthi-leader-who-conveyed-the-iranian-revolutionary-guards-experience-to-yemen) [consultato il 19.10.21]
                              
                           
                        
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                              Al Mashhad al-Yemeni (in arabo) — “Insurgency Leader Al-Huthi Appoints Prominent Commander To Lead Fighting in Al Hudaydah” (Il leader dell’insurrezione Al-Huthi nomina un alto comandante alla guida dei combattimenti ad Al Hudaydah) (https://www.almashhad-alyemeni.com/print~136875) [consultato il 19.10.21]
                              
                           
                        
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                              Al Mashhad al-Yemeni (in arabo) — Reportage in arabo sulla nomina di al-Ghamari a “Comandante in capo” a Marib (https://www.almashhad-alyemeni.com/195498) [consultato il 19.10.21]
                              
                           
                        
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                              Al Manar TV — “Yemeni Chief of Staff: Ready for Long-Term War with Saudi-led Coalition States” (Capo di Stato maggiore yemenita: pronti per una guerra a lungo termine con gli Stati della coalizione a guida saudita) (http://english.manartv.com.lb/842052) [consultato il 19.10.21]
                              
                           
                        
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                              Al Marjie (in arabo) — Profilo di al-Ghamari — https://www.almarjie-paris.com/1479 [consultato il 19.10.21]
                              
                           
                        
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                              Al Jazeera — “Houthis say they attacked Aramco, Patriot targets in Saudi Arabia” (Gli Houthi dichiarano di aver attaccato l’Aramco e obiettivi Patriot in Arabia Saudita) (https://www.aljazeera.com/news/2021/4/15/yemens-houthis-say-attacked-aramco-patriot-targets-in-jazan) [consultato il 19.10.21]
                              
                           
                        
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                              Human Rights Watch — “Houthi Landmines Kill Civilians, Block Aid” (Le mine degli Houthi uccidono civili e bloccano gli aiuti) (https://www.hrw.org/news/2019/04/22/yemen-houthi-landmines-kill-civilians-block-aid) [consultato il 19.10.21]
                              
                           
                        
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                              The Missile War in Yemen (La guerra missilistica nello Yemen): relazione del Centro di studi strategici internazionali (https://www.csis.org/analysis/missile-war-yemen-1) [consultato il 19.10.21]
                              
                           
                        
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                              Mines And IEDs Employed By Houthi Forces On Yemen’s West Coast (Mine e IED utilizzati dalle forze Houthi sulla costa occidentale dello Yemen): relazione di Conflict Armament Research (https://www.conflictarm.com/dispatches/mines-and-ieds-employed-by-houthi-forces-on-yemens-west-coast/) [consultato il 19.10.21]
                              
                           
                        
               
                  9.   Yusuf Al-Madani
                  Nome nella grafia originale: یوسف المداني
                  
                     Titolo: Maggiore Generale. Designazione: Comandante della quinta regione militare degli Houthi. Indirizzo: Yemen. Data di nascita: 1977. Luogo di nascita: Muhatta Directorate, Hajjah Province, Yemen. Cittadinanza: yemenita. Altre informazioni: Leader di spicco delle forze Houthi e comandante delle forze a Hudaydah, Hajjah, Al Mahwit, e Raymah (Yemen), che minacciano la pace, la sicurezza e la stabilità dello Yemen. Dal 2021 Al-Madani è stato assegnato all’offensiva contro Marib. Fotografia disponibile per l’inserimento nell’avviso speciale INTERPOL-Consiglio di sicurezza dell’ONU. Link all’avviso speciale INTERPOL-Consiglio di sicurezza dell’ONU: https://www.interpol.int/en/How-we-work/Notices/View-UN-Notices-Individuals. Data di designazione da parte dell’ONU:9.11.2021.
                  
                     Informazioni supplementari tratte dalla sintesi dei motivi dell’inserimento nell’elenco forniti dal Comitato delle sanzioni:
                  
                  Conformemente alla sezione 5, lettera g), delle sue linee guida, il comitato del Consiglio di sicurezza istituito a norma della risoluzione 2140 rende disponibile una sintesi dei motivi dell’inserimento nell’elenco per le persone, i gruppi, le imprese e le entità inclusi nel suo elenco delle sanzioni.
                  
                     Data in cui la sintesi è stata resa disponibile sul sito web del comitato: 9 novembre 2021
                  Yusuf Al-Madani è stato iscritto nell’elenco il 9 novembre 2021 ai sensi dei punti 11 e 15 della risoluzione 2140 (2014) e del punto 14 della risoluzione 2216 (2015), in quanto soddisfa i criteri di designazione di cui al punto 17 della risoluzione 2140 (2014).
                  Yusuf Al-Madani ha perpetrato e sostenuto atti che minacciano la pace, la sicurezza e la stabilità dello Yemen.
                  
                     Informazioni supplementari:
                  
                  Al-Madani figura nell’elenco per il suo coinvolgimento e il suo ruolo di leader nelle campagne militari Houthi che minacciano la pace, la sicurezza e la stabilità dello Yemen, soddisfacendo così i criteri di designazione di cui al punto 17 della risoluzione 2140 (2014). Al-Madani è un leader di spicco delle forze Houthi ed è il comandante delle forze a Hudaydah, Hajjah, Al Mahwit, e Raymah (Yemen). Dal 2021 Al-Madani è stato assegnato all’offensiva contro Marib. Il persistente riposizionamento Houthi e altre violazioni delle disposizioni del cessate il fuoco dell’accordo di Hudaydah hanno destabilizzato una città che funge da passaggio cruciale per i beni commerciali essenziali e umanitari. Inoltre, vi sono segnalazioni periodiche di attacchi Houthi ai danni di civili e infrastrutture civili all’interno e nei dintorni di Hudaydah, che aggravano ulteriormente la situazione degli yemeniti, i quali si trovano ad affrontare livelli di bisogni umanitari tra i più elevati nel paese.
                  
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                              Al Masda (in arabo) — “Houthis Appoint Acting Defense, Interior Ministers, Members of Supreme Security Committee” (Gli Houthi nominano i ministri dell’interno e della difesa ad interim membri del Comitato supremo di sicurezza) (https://almasdaronline.com/article/67627) [consultato il 19 ottobre 2021]
                              
                           
                        
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                              Saba (in arabo) — Report Says Head of Al-Huthi Supreme Political Council Visits Navy Missiles Exhibition (Notizia secondo cui il capo del Consiglio politico supremo Al-Huthi si sarebbe recato a un’esposizione di missili della marina (https://www.saba.ye/ar/news478675.htm) [consultato il 19 ottobre 2021]
                              
                           
                        
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                              Aden Al Hadath (in arabo) — “Dissident Figure” Says “Abd-al-Malik Al-Huthi Has Leukemia, Identifies Likely Successor” (Dissidente afferma che Abd-al-Malik Al-Huthi sarebbe malato di leucemia e identifica un probabile successore) (https://aden-alhadath.info/news/35501) [consultato il 19 ottobre 2021]
                              
                           
                        
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                              Account Twitter di Mohammad Ali al-Houthi — Il 2 febbraio 2018 Al Huthi ha postato una fotografia in cui appare con Yusuf Al-Madani. La traduzione approssimativa del post di Twitter è “ieri, seduto con il martire vivo Abu Hussein” (Abu Hussein è il soprannome di Yusuf Al-Madani).
                           
                        
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                              Al Jazeera — “Recordings: Houthi leaders planned general’s killing” (registrazioni: leader Houthi hanno pianificato l’assassinio del generale) (https://www.aljazeera.com/news/2016/6/29/recordings-houthi-leaders-planned-generals-killing) [consultato il 19 ottobre 2021]».