CELEX: 51994PC0315
Language: it
Date: 1994-07-15
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 64/433/CEE del Consiglio relativa alle condizioni sanitarie per la produzione e l' imissione sul mercato di carni fresche

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51994PC0315

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 64/433/CEE del Consiglio relativa alle condizioni sanitarie per la produzione e l' imissione sul mercato di carni fresche  /* COM/94/315DEF - CNS 94/0176 */  

Gazzetta ufficiale n. C 224 del 12/08/1994 pag. 0015

Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 64/433/CEE del Consiglio relativa alle condizioni sanitarie per la produzione e l'immissione sul mercato di carni fresche (94/C 224/05) (Testo rilevante ai fini del SEE) COM(94) 315 def. - 94/0176(CNS)(Presentata dalla Commissione il 18 luglio 1994)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 43,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,visto il parere del Comitato economico e sociale,considerando che la direttiva 64/433/CEE del Consiglio (1) fissa norme per la produzione e l'immissione sul mercato di carni fresche di animali delle specie, bovina, suina, ovina e caprina e di solipedi domestici;considerando che le disposizioni applicabili agli stabilimenti di capacità ridotta, che ne consentono il riconoscimento tramite criteri meno complessi per quanto concerne le strutture e le infrastrutture, devono essere semplificate in modo da tener conto di particolari situazioni e da ridurre gli oneri amministrativi;considerando la possibilità di creare condizioni sanitarie soddisfacenti per la produzione e la commercializzazione di frattaglie a fette;considerando che, per garantire il rispetto delle condizioni sanitarie e per motivi di efficienza, è necessario modificare le disposizioni relative alla documentazione di accompagnamento delle carni fresche;considerando che le carni provenienti da stabilimenti di capacità ridotta devono soddisfare agli stessi requisiti igienici delle carni provenienti dagli altri stabilimenti; che va pertanto abolita la restrizione alla commercializzazione delle carni provenienti da stabilimenti di capacità ridotta;considerando che i massimali di produzione per gli impianti di sezionamento e gli stabilimenti di capacità ridotta devono essere allineati su quelli stabiliti dalla direttiva 92/120/CEE relativa alla concessione di deroghe temporanee e limitate alle norme sanitarie specifiche per la produzione e la commercializzazione di alcuni prodotti di origine animale (2);considerando che, per motivi sanitari, è essenziale evitare la contaminazione delle carni fresche e delle frattaglie; che in taluni casi di lavorazione di stomaci suini può essere necessario isolare le apparecchiature meccaniche a circuito chiuso,HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:Articolo 1 La direttiva 64/433/CEE è modificata come segue:1. Nell'articolo 3, paragrafo 1, parte A, lettera f), punto ii), l'espressione «da un documento di accompagnamento commerciale vistato dal veterinario» è sostituita dall'espressione «da un documento di accompagnamento commerciale il cui formato è stato autorizzato dal veterinario ufficiale».2. Nell'articolo 3, paragrafo 1, parte C, è soppresso il secondo comma.3. Nell'articolo 3, paragrafo 1, parte D, lettera b), è aggiunta la seguente frase:«In tal caso, sul documento di accompagnamento commerciale o sul certificato deve essere indicato il numero di codice del veterinario ufficiale responsabile del deposito frigorifero.»4. Nell'articolo 4, parte A, le cifre «12» e «600» sono sostituite da «20» e «1 000».5. Nell'articolo 4, parte A, punto 1, lettera e), il secondo comma è sostituito dal testo seguente:«Gli Stati membri redigono un elenco degli stabilimenti che beneficiano di queste disposizioni. Essi informano la Commissione sul numero di stabilimenti riportati nell'elenco e su eventuali modifiche allo stesso e trasmettono alla Commissione, dietro richiesta della stessa, l'elenco degli stabilimenti in questione.»6. Nell'articolo 4, parte A, punto 2, primo comma, la cifra «3» è sostituita della cifra «5». 7. Nell'articolo 4, parte A, il testo del punto 3 è sostituito dal testo seguente: «3) Gli Stati membri possono concedere deroghe ai requisiti strutturali previsti dall'allegato I, capitolo I, per i depositi frigoriferi di capacità ridotta nei quali le carni e altri prodotti alimentari sono immagazzinati soltanto imballati.» 8. Nell'articolo 4, parte A, il testo del punto 4 è sostituito dal testo seguente: «4) Le carni provenienti dagli stabilimenti di cui al presente articolo e che siano giudicate conformi ai requisiti igienico-sanitari di cui alla presente direttiva devono recare una bollatura sanitaria conforme al capitolo XI dell'allegato I ed essere trasportate in condizioni igieniche soddisfacenti ai sensi del capitolo XV dell'allegato I.» 9. Nell'articolo 4, parte A, è aggiunto il punto seguente: «5) Dietro richiesta motivata, gli Stati membri possono essere autorizzati dalla Commissione, a superare i massimali di produzione indicati ai punti 1 e 2 o a consentire un aumento stagionale, nell'ambito del massimale annuo globale, del numero di capi macellati ogni settimana, a condizione che il proprietario dello stabilimento abbia una formazione specifica, riconosciuta dall'autorità competente, nel settore dell'igiene della produzione e che vengano altrimenti rispettate le disposizioni dei punti 1 e 2. Inoltre gli stabilimenti in questione devono trovarsi in almeno una delle seguenti condizioni: a) sono situati in regioni caratterizzate da svantaggi geografici specifici; b) hanno problemi di approvvigionamento; c) gli animali da macellare appartengono al proprietario dello stabilimento e le carni prodotte sono usate unicamente per rifornire lo stabilimento o vendute direttamente al consumatore sul posto.» 10. Nell'articolo 4 viene aggiunta la seguente nuova parte «C»: «C. La Commissione fissa i criteri che consentono di superare i massimali di produzione di cui alla parte A basandosi sull'esperienza fatta in materia dagli Stati membri.» 11. Nell'articolo 4, le parti «C», «D» ed «E» diventano rispettivamente «D», «E» e «F». 12. Nell'articolo 13, è soppresso il paragrafo 1. 13. Nell'allegato I, capitolo II, punto 14, lettera c), sub i), è aggiunta la seguente frase: «Nel caso dei suini, ciò deve servire ad evitare la contaminazione di carni o frattaglie fresche». Articolo 2 Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva anteriormente al 1° gennaio 1995. Essi ne informano immediatamente la Commissione.Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate da un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri.Articolo 3 La presente direttiva entra il vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Articolo 4 Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.(1) GU n. 121 del 29. 7. 1964, pag. 2012/64. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 91/497/CEE (GU n. L 268 del 24. 9. 1991, pag. 69).(2) GU n. L 62 del 15. 3. 1993, pag. 86.