CELEX: 51979PC0273
Language: it
Date: 1979-06-05
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO intesa a varare un programma di ricerca tecno Logica nel settore dei minerali argillosi e della ceramica tecnica (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (79) 273
Vol. 1979/0106
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---           COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                 COM(79 ) 273 def .
                                                 Bruxelles / U |^.guiinöli979 *
                                                                    ^
                                                  for:       , >    ^ A
                                                  E3. ^                      •
                                                                         c^/
                                                    £• A         *'     C* 7
                                        Proposta di
                                 DECISIONE DEL CONSIGLIO
                     intesa a varare un programma di ricerca tecno
                   . Logica nel settore dei minerali argillosi e
                                 della ceramica tecnica
                      ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM (79) 273 def .
 ---pagebreak---                                   SOMMARIO
                                                                 Pagina
Presentazione del programma                                          1
Contenuto del programma                                              3
Previsioni finanziarie                                               6
Attuazione e gestione del programma                                  7
Diffusione dell' informazione                                        8
ALLEGATI
Allegato 1 : Scheda finanziaria                                      9
Allegato 2 : Allegato tecnico                                       13
Allegato 3 : Conoscenze e invenzioni                                25
Allegato 4 : Proposta di decisione del Consiglio intesa a
             varare un programma di ricerca tecnologica
             nel settore dei minerali argillosi e della
             ceramica tecnica •••••••••••••••••••••••••••••         27
Allegato 5 * Situazione dell * industria ceramica nella
             Comunità ••••.••••••••••••••••••••••••••••••••         31
                                                        • • •/• • •
 ---pagebreak---                        ERESEOTAZIONE DEL PROGRAMMA.
 La Commissione presenta un programma pluriennale di ricerca collettiva e
 di sviluppo che si articola su quattro anni ed il cui costo è stimato, per
 l' intera durata delle azioni , a 8,2 milioni di UCE (4,50 dei quali a cari­
 co della Commissione ).
 Il programma è stato redatto in stretta consultazione con l' industria ce­
ramica comunitaria e sarà attuato in forma di contratti di ricerca con ri­
partizione delle spese con le ditte CERAMIE-UNIE, per i minerali argillo­
 si , e GR0UPIS0L , per le ceramiche tecniche .
Gli organismi nazionali di ricerca, nonché l' industria privata, partecipe­
ranno al programma mettendo a disposizione 20 ricercatori e 22 assistenti
per argomento . Il programma , che si propone principalmente di incoraggia­
re e di approfondire l' integrazione della ricerca e dello sviluppo in que­
sto settore industriale , verte du due argomenti :
– la tecnologia dei minerali argillosi ( i ) )
                                                ( vedasi allegato tecnico
– la tecnologia della ceramica tecnica ( il ) (
Esso trova la sua ragione d' essere nel fatto che :
le proprietà fondamentali delle ceramiche , quali resistenza all' alta tempe­
ratura ed all' usura , inerzia chimica , comportamento elettrico e , recente­
mente , maggiore resistenza meccanica hanno fatto in modo che il loro impie­
go copra un ampio settore di prodotti industriali , dall' industria degli
elettrodomestici sino alle tecnologie molto avanzate . Sviluppo ed espansio­
ne di numerosi altri settori industriali dipendono dai componenti ceramici
e pertanto un programma di ricerca coordinato gioverà non soltanto all' in­
tero settore ceramico , ma rafforzerà le "basi tecnologiche dell' industria
comunitaria in generale .
Infatti , per quanto riguarda i minerali argillosi :
– i perfezionamenti della tecnologia dei minerali argillosi favoriranno
   l' industria ceramica in generale ;
– poiché il settore è composto da una miriade di piccole e medie imprese ,
   le nuove tecnologie amplieranno i mercati interni ed esterni per i pro­
   dotti ceramici di base ;
– le imprese ceramiche sono spesso insediate in regioni nelle quali la ma­
   teria prima è reperibile sul posto o in prossimità , ma economicamente -
   sfavorite e pertanto l' industria ceramica assume una funzione importante
   nell' economia regionale ;
– per la struttura assai diffusa dell' industria è essenziale che la ricer­
   ca sia eseguita su base collettiva per assicurare la migliore utilizza­
   zione del già limitato contributo dell' industria e per garantire che i
   risultati giovino al maggior numero possibile . La partecipazione della
   Comunità avrà un potente effetto catalizzatore , indispensabile per la
   messa in comune del potenziale di ricerca ;
 ---pagebreak---                                - 2 -
– il miglioramento qualitativo dei prodotti e lo sviluppo dei nuovi pro­
  dotti sono essenziali per mantenere la competitività dell' industria
  sul piano comunitario e mondiale ;
– il perfezionamento delle conoscenze in materia di tecnologia di minera­
  li argillosi comporterebbe una riduzione del consumo di energia grazie
  allo sviluppo ed alla produzione di migliori prodotti refrattari , con­
  tribuendo in tal modo ad un uso più razionale dell' energia ;
– un impiego sempre più intenso dei minerali argillosi naturali consen­
  tirebbe il reimpiego delle scorie minerali industriali e varrebbe a ri­
  durre l' inquinamento dell' ambiente provocato dalle scorie e dai terre­
  ni di scarico .
Per quanto concerne la ceramica tecnica :
– per la loro resistenza all' alta temperatura le ceramiche tecniche so­
  stituiscono i metalli nobili in caso di difficili condizioni di funzio­
  namento oppure negli impianti chimici . Il loro uso consentirebbe una
  maggiore efficacia nei casi in cui le proprietà dei materiali sono un
  fattore limitativo ;
– nella fabbricazione di prodotti ceramici classici , ad esempio , gli iso­
  latori . La competitività dell' industria comunitaria può essere mantenu­
  ta soltanto sviluppando i prodotti tecnici più avanzati ;
– la proprietà di semicondutture di talune ceramiche può essere sfrutta­
  ta non soltanto nei circuiti di componenti elettronici , ma in misura
  molto maggiore in una molteplicità di processi relativi ai componenti
  di attrezzature , quali gli elementi termici e gli elettroliti solidi .
  Le loro proprietà consentono anche lo sviluppo di speciali strumenti
  di rivelazione che possono essere usati per migliorare le prestazioni
  di apparecchiature e di impianti .
La promozione della ricerca collettiva in questi settori potenzierà l' in­
dustria e ridurrà- la dipendenza comunitaria dalla tecnologia di importa­
zione .
 ---pagebreak--- COKTEMJTO DEL PROGRAMMA
I. Minerali argillosi
   1 . Determinazione delle proprietà caratteristiche dei minerali argillosi
       ( composizione chimica, stato superficiale , porosità e porometria, pro­
       prietà morfologiche , eco » ) e studio del loro influsso sul comportamen­
       to delle argille all' atto della formazione . A tal fine oocorre :
       1° Studiare le interazioni nelle sospensioni argillose acquose ( lega­
           me degli ioni , delle molecole , dell' acqua di superficie , scambio
           ionico , •••)•
       2° Studiare le proprietà elettrochimiche ed elettrocinetiche dei mine­
           rali argillosi *
       Scopo del progetto :
       - impostare le basi tecnologiche per ri valorizzare i minerali argillo­
          si meno notali e per adeguare il processo di produzione della cerar-
          mica alle esigenze poste dai minerali argillosi meno notali e dalle
          scorie di altri settori industriali , tenendo conto delle seguenti ne­
          cessità ;
          - garantire la redditività economica dei procedimenti ;
          - aumentare il livello tecnologico dell' industria ;
          - prendere in considerazione le esigenze di mercato per i prodotti
            ceramici ;
          - utilizzare economicamente l' energia di produzione ;
          - proteggere 1'amtaente ;
          - migliorare le condizioni di lavoro ;
          - utilizzare le risorse naturali della Comunità in modo ottimale ;
          - mantenere il livello di occupazione ;
          - ampliare la base per le innovazioni industriali .
   2 « Studio scientifico dell' essiccazione , che implica , tra l' altro , la co­
       noscenza dell' interazione delle particelle argillose nelle sospensioni
        industriali con vari componenti , quali il .feldspato o il quarzo , per
        mettere in evidenza il meccanismo di assorbimento dell' acqua e dell' es-
        siocazione »
                                                                      • ••/•••
 ---pagebreak---                                   - 4 -
    Le principali operazioni che consumano energia nell' industria cerami­
    ca sono la preparazione dei prodotti di "base , l' essiccazione , la cot­
    tura e la fusione dei refrattari . Si esamina il ruolo che possono
    svolgere varie tecniche , quali : essiccamento mediante irradiazione o
    mediante pompa di calore in queste operazioni , fattibilità , aspetti e­
    nergetici e qualitativi .
3 . Studio della cottura delle argille selezionate individualmente o in
    miscela. Si determinerà in particolare la perdita di peso , la compo­
    sizione dei gas , il "bilancio energetico , i mutamenti mineralogici .
    Si analizzerà inoltre la velocità di vetrificazione , le tensioni nei
    materiali , il fenomeno di choc termico e di nucleo nero nelle masse
    ceramiche , nonché la possibilità di realizzare risparmi energetioi .
    Per risparmiare l' energia si possono proporre numerose soluzioni tecni
    che , quali l' uso di fumisteria a minore densità, il recupero di calore
    il miglioramento isotermico e dei cicli di cottura.
4 . Studio delle proprietà delle masse cotte dal punto di vista meccanico ,
    Usioo , elettrico , chimico .
5 . Studio dell' influenza delle proprietà mineralogiche dei minerali ar­
    gillosi sul comportamento del prodotto durante le varie fasi della
    tecnologia di fabbricazione ( formatura-essiccazione-cottura) , nonché
     sulle proprietà dei prodotti finiti .
     Si individueranno infine correlazioni di ordine generale che collegar-
    no tutti i dati raccolti negli studi sui vari punti suindicati .
                                                           • •/ • • •
 ---pagebreak---                                      - 5 -
II * Per quanto riguarda il programma di sviluppo dei materiali ceramici tecni­
     ci , gli esperti delle industrie e dei laboratori di ricerca hanno propo­
     sto i seguenti sei studi ( cfr* allegato tecnico ):
     1° Sviluppo della tecnologia produttiva per fabbricare polveri ottimiz­
         zate , cioè per ottenere un prodotto (o tino scopo determinato ) costi­
         tuito da ossidi | anche misti , in quanto materie di base per prodotti
         ceramici tecnici *
     2° Miglioramento dello stato superficiale di prodotti semilavorati e fi­
         niti ceramici di allumina per aumentarne la resistenza meccanica*
     3° Sviluppo della tecnologia per l'utilizzazione di prodotti ceramici a
         base di ossido di zirconio mediante l' aumento della loro resistenza
         meccanica *
     4° Sviluppo della tecnologia per 1 * utilizzazione di materiali ceramici
         a base di ossido di zirconio quale conduttore elettrico *
     5° Sviluppo delle possibilità d' utilizzazione delle proprietà elettriche
         dell' ossido di stagno*
     6° Sviluppo della tecnologia e della successiva trasformazione e utiliz­
         zazione delle fibre ceramiche e messa a punto delle basi tecnologiche
         dei nuovi processi produttivi , eventualmente per l' invenzione di nuo­
         vi prodotti *
     Le azioni indicate presuppongono che la ricerca tecnologica non sia con­
     cepita soltanto in un quadro nazionale , ma che successivamente si deli­
     neino aspetti comunitari e si individuino direttrici che permettano di
     trasformare in un sistema globale ed efficiente i sistemi di ricerca
   ' limitati che , sino ad ora , hanno consentito soltanto scambi sporadici *
     Il programma di ricerca collettiva , oggetto della presente proposta
     della Commissione , apre la strada a questo promettente sviluppo *
                                                           • ••/• • •
 ---pagebreak--- PREVISIONI  FINANZIARIE
IL contributo massimo della CEE per realizzare il programma proposto
ammonta a 4,50 milioni di UCE ( cfr . scheda finanziaria allegata ).
La ripartizione dettagliata del finanziamento , per tema e per progetto ,
verrà fatta dall' organo di gestione del programma ( cfr . di seguito ).
I fondi  comunitari serviranno :
1 . A finanziare contratti di ricerca dividendo le spese con gli organismi
    di ricerca , l' industria e le università degli Stati membri , per un
    importo pari al 50 '/. del costo effettivo delle ricerche svolte con un
    massimo di 2,05 milioni di UCE per ciascuno dei due argomenti .
2 . A gestire il programma per un importo pari a 0,40 milioni di UCE .
 ---pagebreak---  ATTUAZIONE E GESTIONE DEL PROGRAMMA
La Commissione prowedera all' esecuzione del programma di ricerca mediante
contratto , I servizi della Commissione assicureranno la collaborazione con
 il contraente (CERAME-UNIE e GROUPISOL ) ed il loro consiglio di gestione
del programma e riferiranno sull' avanzamento delle azioni al Comitato con­
 sultivo in materia di gestione del programma di ricerca e di sviluppo , in
"base alla risoluzione del Consiglio del 18 luglio 1977 relativa ai Comitati
 consultivi in materia di gestione dei programmi di ricerca (GU n. C 192 del­
 l' 11.8. 1977 , Pag. 1 ).
 ---pagebreak---                                     - 8 -
DIFFUS! OEE DELL » IÎI70R?.ÎAZI0ÎIE
La diffusione delle conoscenze proprie del programma sarà disciplinata
dal regolamento CEE n. 2380/74 del Consiglio , del 17 settembre 1974 »
Le olausole contrattuali da applicare alle conoscenze ed invenzioni ri­
calcheranno i principi definiti all' allegato 3 #
                                                           • ••/ • ••
 ---pagebreak---                                            - 9 -
                                                                 Allegato 1
                                  SCHEDA   FINANZIARIA
                       per il bilancio dell' esercizio 1979
MUOVA AZIONE
1 . Linea di   bilancio : voce 3720
2 . Titolo della linea di bilancio : azioni nel settore della ceramica
3 . Base giuridica : Proposta di decisione del Consiglio basata sull' arti­
                         colo 235 del Trattato CEE che fissa un programma di
                         ricerca tecnologica nel campo dei minerali argillosi
                        e della ceramica tecnica
Le proposte in corso verranno trasmesse prossimamente al Consiglio per
decisione .
4 . Descrizione , obiettivo e motivazione dell' azione
    4.0 . De scri zjone_de l_l^ az_ione_-_ger sone_ i nteressate
          4.0.0 . Descrizione : esecuzione di due progetti di ricerca ,
                   relativi rispettivamente alla tecnologia dei minerali ar­
                   gillosi ( I ) e alla tecnologia delle ceramiche speciali ( II ).
          4.0.1 . Persone interessate
                   4.0.1.1 .  Industria della ceramica
                   4.0.1.2 . Tutta la Comunità
    4.1 . Obiettivo dell' azione
          4.1.0 . Obiettivo çjenerale :
                   - migliorare la tecnologia per l' impiego dei minerali
                     argillosi ( I )
                   - affermare maggiormente la ceramica tecnica ( II )
          4.1.1 . Obiett i vo_sgeci f i cj
                   - uso dei minerali argillosi di qualità inferiore ;
                     miglioramento delle condizioni tecnologiche per l' approv­
                     vigionamento in materie prime e per l' innovazione di
                     prodotti e metodi produttivi nel quadro della politica
                     economica dell' ambiente e dell' energia ( I );
 ---pagebreak---                                                                 Allegato 1
                    – creazioni di materiali di 'base necessari alla produzione ;
                      sostituzione dei metalli rari mediante prodotti ceramici ;
                      sviluppo della ceramica tecnica promuovendo le innovazioni ,
                      nel quadro della politica economica dell' ambiente e dell' e­
                      nergia ( il ).
      4.2 . Motivazione dell' azione scelta
            L' esecuzione del programma è finanziata in comune dalla Comunità e
            dall' industria . Il carattere di ricerca collettiva consente un impie­
            go più economico dei fondi pubblici ed incentiva le iniziative pri­
            vate , in particolare sotto forma di programmi complementari eseguiti
            a proprie spese da talune imprese . Queste azioni hanno essenzialmen­
            te lo scopo di promuovere una maggiore integrazione di questo setto­
            re industriale e di consentirne l' affermazione nei confronti della
            concorrenza.
  5 . Incidenze finanziarie dell' azione (in milioni di UCE , a prezzi correnti )
       5.0# Incidenza sulle spese
             5.0.0 . Scadenzari ^ giuriennale_
                     Azioni pluriennali da iscrivere in "bilancio come stanziamento
                     di impegno unico per tutta la durata delle azioni e stanzia-
                     menti di pagamento : (Tabella i )
                                          Scadenzario dei pagamenti prevedibili -
                             Scadenzano   fabbisogno di stanziamenti di pagamento
                                degli
                               impegni                                   Esercizi
                                          1° anno    2° anno   3° anno  successivi
( Stanziamento d' impegno
(( unico per la durata          4,50        0,90       1 , 70    1,10      0,80
Ideile azioni )
  TOTALE                                 4,50 milioni di UCE                       j
                     Queste azioni proseguiranno sino al 1984 , e la tabella II
                     illustra lo scadenzario dei possibili pagamenti .
 ---pagebreak---                                           - 11 -
                                                                 Allegato 1
                   Tema I                  Tema II         Gestxone
            minerali argillosi       ceramiche speciali  del programma   I
                                                                         1
1° anno             0,40                     0,40            0,100            0,90
2° anno             0,80                     0,80            0,100             1,70
3° anno             0!50                     0,50            0,100             1,10
4° anno             0,35                     0,35            0,100     |       0,80
                                                                        i
 TOTAIE              2,05                    2,05            0,400             4,50 mi­
                                                                           lioni di UCE
            5.0.1 . Ritmo d' impiego degli_ st anziamenti_di_ £a£ament£ nel_ £rimo
                    _es_er_ciz_i£
                    Primo semestre : 30^; secondo semestre : IQSfo
      5.1 . Eventuale incidenza sulle risorse
            5.1.0 . Modo_di £al_col£ – _spes£ £er £ontratti_
                    Non si può stabilire un metodo di calcolo uniforme secondo
                     la natura dei soggetti e le qualifiche dei contraenti . Il co­
                     mitato di gestione e i comitati scientifici e tecnici verran­
                     no comunque consultati in merito alla destinazione degli
                     stanziamenti .
                     Comunità     Industria     Totale
       Programma
       Tema I +         4,1          4,1      8,2 milio­
       Tema II                               ni di UCE
  6 » Regime di controllo previsto
      6.0 . Controllo dell * esecuzione dei contratti di ricerca da parte dei
             servizi della Commissione e del comitato di gestione del programma
                                                                       • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                                        Allesrato 1
Incidenza finanziaria dell' azione durante tutta la durata prevista
( in milioni di UCE )
      7.0.1 , Spesa .[ costoJ_ a £arico_del "bilancio
               £onrurùtari£ ( ivi comprese Le spese          4»50
                d' esercizio del programma )
      7.0.3 . Spesa i.C£st_oJ_ a cari £0_degl_i_alt ri
               _settari a pivello nazionale         ~        4,10
               Totale                                        8.60 milioni
                                                                   di UCE
Informazione sul personale e sui crediti di funzionamento necessari a
realizzare l' azione
8.0 . Personale necessario
      1A) ]      agenti temporanei per
                 la durata del programma                     0,40 milioni
      1 C) J                                                       di UCE
Fi nan zi ament o dell'azione
9.3 » Stanziamento da iscrivere nei futuri "bilanci
                                                            • ••/ •
 ---pagebreak---                                     - 13 -
                                                             Al'legat o 2
                               ALLEGATO TECNICO
 I. LA TE CITOLOGIA DEI ICTMIRALI ARGILLOSI UEL PROCESSO DELLA FABBRI CAZI OHE
     CERAMICA
II . I TEMI DEL PROGRAMMA DI RICERCHE COLLETTIVE TOELL 1 INDUSTRIA DELLA
     CERAMICA TECNICA
                                                                   /
 ---pagebreak---                                       - 14 -
                                                               Allegato 2
I. MISERALI ARGILLOSI
   Obiettivo
   Studiare in modo scientifico e approfondito le proprietà della particella
   argillosa ai seguenti fini :
   1° Realizzare progressi di base nelle conoscenze spesso empiriche in mal-
       teria di proprietà e di interazioni dei materiali di base dell' indu ­
       stria ceramica »
   2° Consentirne una migliore manipolazione .
   3° Conoscere meglio la tecnologia di fabbricazione .
   4° Disporre di elementi scientificamente validi che consentano di inven­
       tare nuove tecnologie ed eventualmente nuovi prodotti .
   5° Utilizzare materie prime presenti nel sottosuolo della Comunità , attual­
       mente trascurate per mancanza di conoscenze sufficienti .
   6° Consentire in seguito di redigere un inventario delle materie prime
       che l' industria ceramica comunitaria può sfruttare .
   Contenuto del programma
   l ) Determinazione delle proprietà caratteristiche dei minerali argillosi
        ( composizione chimica , stato superficiale , porosità e porometria , proprie­
       tà morfologiche , ecc .) e studio della loro influenza sul comportamento del­
        le argille al momento della formatura. Per giungere a questo occorre :
   1° Studiare le interazioni nelle sospensioni argillose acquose ( legame
        degli ioni , delle molecole , dell' acqua di superficie , scambio ionico ,
        ecc .).
    2° Studiare le proprietà elettrochimiche e elettrocinetiche dei minerali
        argillosi .
        L' interazione delle particelle argillose nelle sospensioni industriali
        con vari componenti , quali il feldspato o il quarzo , per mettere in
        evidenza il meccanismo di assorbimento dell' acqua e dell' essiccazione.
 ---pagebreak---                                      - 15 -
                                                            Allegato 2
     2 ) Studiare la cottura delle argille selezionate individualmente o in
         miscela. Si determinerà in particolare la perdita di peso , la com­
         posizione dei gas , il bilancio energetico , i mutamenti mineralogici .
         Si analizzeranno inoltre la velocità di vetrificazione , le tensioni
         nei materiali , il fenomeno di choc termico e di nucleo nero (" coeur
         noir") nelle masse oeramiche , nonché la possibilità di realizzare
         risparmi di energia.
     3 ) Studio delle proprietà delle masse cotte dal punto di vista mecca–
       • nico , fisioo , elettrico , chimico *
     4 ) Studio dell' influenza delle proprietà mineralogiche dei minerali
       • argillosi sul comportamento del prodotto durante le varie fasi del­
         la tecnologia di fabbri cazione ( formature – essiccazione – cottura ),
         nonché sulle proprietà dei prodotti finiti .
     Verranno infine individuate correlazioni d' ordine generale che colle­
     gano tutti i dati raccolti negli studi sui vari punti suindicati .
II . GII STUDI DEL PROGRAMMA DI RICERCHE COLLETTIVE NELL' INDUSTRIA DELLA
     CERAMICA TECNICA
     Studio di ricerche I
     Sviluppo della tecnologia produttiva per fabbricare polveri ottimizzate ,
     cioè per ottenere un prodotto (o uno scopo determinato ) costituito da
     ossidi , anche misti , in quanto materie di base per prodotti ceramici-
     speciali
     La pratica che sino ad ora consisteva nel produrre materiali di base
     ceramici soprattutto mediante decomposizione di idrossidi e di carbo­
     nati ( procedimento Bayer per la fabbricazione di allumina ) non è più ade­
     guata al crescente fabbisogno . Vari procedimenti di fabbricazione di re­
     cente scoperta potrebbero ampliare il campo delle possibilità per pro­
     durre materie di base ottimizzate ad Tino scopo determinato , quale ad
     esempio :
                                                                       • • •/ 00 0
 ---pagebreak---                                  - 16 -
                                                           Allegato 2
– polveri di carburo da silicio sinterizzatili ,
– polveri per il pressaggio isostatico ,
– polveri a granularità determinate per i materiali elettrici ,
– ossido di zirconio con fase stabilizzata e " drogato" in modo ottimale .
– allumina beta ,
- materiali omogenei per ferriti .
Tra i nuovi procedimenti per la fabbricazione di polveri , citiamo :
il procedimento sol–gel , adatto ad esempio alla fabbricazione di polve­
ri di ossidi ad elevato punto di fusione ( ossido di torio ), che possono
essere sinterizzate a temperature relativamente basse , cioè riducendo
il consumo di energia e gli inconvenienti ;
la coprecipitazione che si adatta alla fabbricazione di polveri ultra-
fini , ad esempio di allumina o di titanato di bario , indicate per la
fabbricazione di masse di base destinate a prodotti estremamente omoge­
nei e microcristallini ;
l' atomizzazione a caldo delle soluzioni alla fiamma o alla torcia al
plasma e il procedimento che consiste nel proiettare soluzioni contro
una piastra calda o in forno , consentendo di fabbricare polveri cosi'
fini mediante coprecipitazioni con proprietà annesse variabili ;
l' idrolisi di composti organometallici che consente abbastanza agevol­
mente di guidare il processo verso l' acquisizione di proprietà di pol­
veri specifiche .
 L' ampliamento della gamma tecnologica per mettere a punto polveri di
base ceramiche ottimizzate per ottenere un prodotto o uno scopo deter­
minati sarà la base per prodotti nuovi e migliorati , in grado di soddi­
 sfare a funzioni tecnologiche chiave e di rilievo dal punto di vista
 della politica sociale ed economica. Citiamo a titolo di esempio :
 - i substrati , i supporti e le cassette per oircuiti elettrici ,
 - i sensori pi e zoe lettrici ,
 - gli elettroliti solidi di allumina beta per accumulatori elettrici
    ( comandi elettrici , energia nucleare , reti di distribuzione di elet­
    tricità a bassa tensione ),
 - i materiali bioceramici ( chiodi per frattura , sostituzione di ossa ,
    ricettacoli per innesti , pezzi di organi artificiali ),
                                                                     /
                                                                •• G/ Ô• •
 ---pagebreak---                                                           Allegato 2
- sostituzione di materiali a "base di materie prime nobili , ad esempio :
   • sostituzione con allumina del carburo di vanadio e del carburo di
     tungsteno per piastrine di carburo , testine porta-fresa e testine di
     trapanatura ,
   • sostituzione del platino con allumina o ossido di zirconio per cro­
     gioli »
   . sostituzione del molibdeno con carburo di silicio per gli acciai ,
- pezzi di macchine fortemente sollecitate , quali pali di turbine a gas
   in nitruro o in carburo di silicio .
Dati i centri di interesse , la ricerca verterà sulla tecnologia delle pol­
veri di ossido di zirconio , ossido di stagno , allumina , allumina beta ,
nonché sugli ossidi misti di ossido di zirconio , ossido di silicio , allu­
mina o ossido di titanio . Non appena la tecnologia produttiva di questi
ossidi verrà messa a punto , la ricerca potrà essere estesa ad altre pol­
veri quali quelle di nitruro di silicio , carburo di silicio , carbonio ,
titanato , zirconati , niobati e ferriti .
Per ciascuna polvere , la ricerca si soffermerà a fissare :
- la tecnologia per la produzione delle polveri ,
- la tecnologia per l' impiego delle polveri ,
- la tecnologia per la produzione dei materiali fabbricati oon dette
   polveri .
Motivazione
Nella fabbricazione delle polveri , gli Stati Uniti hanno un notevole van­
taggio sui paesi della CE grazie allo sviluppo tecnico della loro astro­
nautica , della loro difesa e dell' intero settore elettrotecnico .
Anche il Giappone ha ben presto seguito una strada parallela , passando
alla produzione di massa e guadagnando un vantaggio sulla Comunità .
Questo vantaggio consente agli Stati Uniti di fornire polveri nobili al­
le loro filiali insediate nella Comunità , che possono pertanto offrire
prodotti altamente sviluppati ai fabbricanti di pezzi e di materiale elet­
tronico insediati in Europa. Le ditte che non sono filiali americane non
possono procurarsi alcuna di queste polveri altamente sviluppate , al mas­
simo soltanto quantitativi molto ridotti e comunque a prezzi troppo sfa­
vorevoli . Questa situazione privilegiata offre alle filiali americane un
vantaggio ooncorrenziale nei confronti dei fabbricanti comunitari di cera­
mica a base di ossido .
 ---pagebreak---                                  - 18 -
                                                          Allegato 2
I fabbricanti di prodotti di ceramica tecnica insediati nella Comunità
rischiano pertanto di trovarsi in una situazione di dipendenza nei con­
fronti dei fornitori americani .
I fabbricanti di parti elettroniche della Comunità che , in seguito alla
posizione dominante sul mercato dei fornitori americani di materiali ce­
ramici speciali , dipendano ampiamente dalle imprese americane , potrebbero
tuttavia affrancarsi da questa dipendenza se i fabbricanti di prodotti di
ceramica tecnica nella Comunità fossero in grado di fornire prodotti con
qualità analoghe .
Se le industrie di ceramica tecnica della Comunità sviluppano da sole i
materiali polverosi necessari , saranno in grado di garantire la necessa­
ria qualità dei prodotti ceramici .
Studio di ricerche II
Miglioramento dello stato superficiale di prodotti ceramici di allumina ,
semiiiniti e finiti , per aumentarne la resistenza meccanica
Negli ultimi venti anni il miglioramento dello stato superficiale del ve­
tro per aumentarne la resistenza meccanica e la resistenza a rotture ha
dischiuso nuovi orizzonti all , uso del vetro . Il miglioramento dello stato
superficiale avviene mediante politura all , acido , al fuoco , politura mec­
canica , tempra termica , tempra chimica o rivestimento all' ossido di sta--
gno . Per i prodotti ceramici nessun procedimento analogo è sinora giunto
a maturità tecnica , quantunque i risultati di precedenti esperienze of­
frissero buone possibilità di impiego pratico :
– mediante tempra di allumine dense sinterizzate in taluni oli si può ele­
   vare sensibilmente la resistenza del campione alla trazione ,
– in una miscela di vapore di tetracloruro di titanio , di metano e di idro­
   geno è possibile depositare sull' allumina uno strato aderente di ossido
   di titanio , quindi di carburo di titanio e di aumentare in tal modo la
   resistenza del materiale ceramico . Il trattamento può essere controllan­
   te mediante la temperatura di reazione , poiché al di sotto di 1.000°C
   si forma ossido di titanio e oltre questo limite carburo di titanio .
                                                                 • •/• • •
 ---pagebreak---                                  - 19 -
                                                         Allegato 2
La ricerca applicherà questi e altri procedimenti analoghi ai materiali
ceramici , constaterà i mutamenti strutturali , termici , chimici e mecca­
nici che provocano sulla superficie del materiale ed esaminerà inoltre
i meccanismi fisici e chimici del trattamento quale "base per consentire
il massimo ampliamento delle possibilità tecnologiche offerte dal miglio­
ramento dello stato superficiale . L' obiettivo finale di questo lavoro Bar­
rette quello di aprire al materiale ceramioo allumina nuovi settori di
impiego , quali ad esempio la fabbricazione di cuscinetti a sfere o di
pi st oni tuffant i •
Motivazione
Il progetto deve far fronte alla futura carenza di taluni metalli nobili
mediante lo sviluppo di materiali sostitutivi . Il miglioramento dello
stato superficiale dei prodotti ceramici oggetto della ricerca consenti­
rà , più che in passato , di sostituire mediante materiali ceramici parti
fortemente sollecitate di materiali nobili destinati a macchine , a tur­
bine a gas , ecc . Data la notevole resistenza termica e resistenza a cor­
rosione dell' allumina , questa sostituzione consentirà persino di aumen­
tare sensibilmente la durata delle macchine e degli aggregati . Inoltre ,
dare al materiale ceramico una resistenza meccanica equivalente a quella
del metallo che dovrà sostituire è il problema chiave che si pone per
tutti i produttori di ceramiche a base di ossidi nella Comunità . Le ne­
cessarie ricerche per consentire il successo di questo lavoro assumono
un carattere essenziale e un' importanza generale , tali da trascendere le
competenze e le possibilità materiali dei vari, produttori .
Studio di ricerca III
Sviluppo della tecnologia per l' impiego di prodott i cerami ci a base di
o ssido di zirc onio aumentandone la resistenza meccanica
Rispetto all' allumina , l' ossido di zirconio possiede alcune proprietà
cosi * notevoli ( ad esempio punto di fusione e durezza elevati ) che si
può prevedere un sensibile aumento nell' impiego di questo materiale . La
sua applicazione industriale , tuttavia , è sino ad oggi limitata ai mat­
toni refrattari per forni ottenuti mediante fusione e sinterizzati , non­
ché a impianti chimici o a parti di macchine sinterizzate , quali ad esem­
pio organi guida-filo nell' industria tessile , filiere nell' industria me­
tallurgica e plastica e corpi tritanti nella tecnica industriale della
triturazione .
                                                             • • •/• • •
 ---pagebreak---                                    20 -
                                                           Allegato 2
  La troppo debole resistenza a rottura ha sinora ostacolato la diffusione
 nell' impiego di questo materiale , bloccando cosi » l' impiego dell' ossido
 di zirconio per la fabbricazione di grandi pezzi lavorati soggetti a
 forti sollecitazioni meccaniche .
Recentemente si sono delineate nuove possibilità , che consentono di in­
travedere un notevole aumento della resistenza dell' ossido di zirconio
 che indurranno certamente precipitazioni monocliniche o tetragonali nel­
 la fase cubica del materiale , mediante l' aggiunta di stabilizzanti . Gli
aumenti di resistenza raggiunti sinora aprono già la via a una serie di
nuove possibilità d' impiego . Per il resto non è ancora possibile vedere
i limiti degli aumenti realizzabili a livello della resistenza.
A tal fine , occorre aggiungere nuovi stabilizzanti alla larga gamma di
quelli già esistenti , compiere studi di struttura e sviluppare la tecni­
ca di fabbricazione di campioni analoghi ai prodotti usati . In proposito ,
occorrerebbe inoltre esaminare entro quali limiti la nuova possibilità
offerta dalla tempra superficiale conferisca al materiale proprietà inte­
ressanti dal punto di vista della sua tecnologia d' impiego .
Studio di ricerche IV
Sviluppo della tecnologia d' impiego di materiali ceramici a base di
ossido di zirconio , quale conduttore di elettricità
Ad alta temperatura l' ossido di zirconio è un conduttore di elettricità .
La conducibilità si fonda sulla mobilità degli elettroni e degli ioni
ossigeno .
Grazie a questa proprietà , si sono già affermati sul mercato tubi in os­
sido di zirconio , quali elementi radianti elettrici nei forni . Quale con­
duttore di ioni ossigeno , questo materiale si presta inoltre alla misura­
zione del tenore in ossigeno dei gas caldi e delle ghise . A titolo di
esempio , per la fusione dell' acciaio vengono già ampiamente usate sonde
a ossigeno in ossido di zirconio .
                                                            • ••/ • • •
 ---pagebreak---                                  - 21 -
                                                          Allegato 2
Inoltre , le possibilità di impiegare l' ossido di zirconio quale termorut –
tore e sonda di misura sono lungi dall' essere interamente sfruttate , dato
che i fondamenti tecnologici di questo materiale non sono ancora suffi-
cientemente noti . Sembra possibile usarlo per ottimizzare in modo automa­
tico il consumo di energia negli impianti di riscaldamento a olio , nei
motori a combustione e negli impianti di produzione termochimici . Quan­
tunque il suo campo di applicazione non sia certo esiguo , non è tuttavia
ancora possibile valutarne l' esatta portata . Esso è soprattutto caratte­
rizzato dalle notevoli proprietà dell' ossido di zirconio , e soprattutto
dal suo elevato punto di fusione e dalla sua inerzia chimica. Questo mar-
teriale costituisce pertanto un elemento latente nello sviluppo tecnolo­
gico ed economico dell' industria , nella razionalizzazione dei consumi e–
nergetici e nella protezione dell' ambiente .
Per sfruttare questo potenziale di impieghi è necessario gettare le basi
tecnologiche per questo prodotto . Occorre , ad esempio , esaminare sistema­
ticamente i nessi esistenti tra le proprietà meccaniche , tecniche , elet­
triche ed elettrochimiche e la temperatura, l' atmosfera ambiente ( ad e­
sempio la pressione parziale d' ossigeno ) e il drogaggio ( ad esempio la
valenza dei cationi ).
Motivazione
Questo progetto porrà le basi per notevoli innovazioni tecniche , quali
ad esempio la fabbricazione di sensori destinati a controllare funzioni
in automobili , forni ed impianti di gas di scappamento . Le possibili re­
golazioni mediante l' uso di questi sensori consentiranno sostanziali ri­
 sparmi di energia .
Questi sensori hanno una speciale importanza nella costruzione automobi­
 listica , poiché le regolazioni che essi consentono renderanno superflua
l 'aggiunta di piombo nel carburante , con notevoli vantaggi per la prote­
 zione dell' ambiente . La ricerca sulle possibilità di ridurre il tenore
in ossido di carbonio nei gas di scappamento dei motori a combustione
mediante sensori di ossido di zirconio è un aspetto non meno rilevante
 sul piano economico . Se la legislazione dovesse manifestare questa esi­
genza , l' industria della ceramica tecnica sarebbe oggi colta di sorpre­
 sa e dipenderebbe da importazioni provenienti dagli Stati Uniti , dato
                                                              • ••/• • •
 ---pagebreak---                                  - 22 -
                                                         Allegato 2
che questi ultimi applicano già disposizioni del genere e che , pertanto ,
l' industria ha già raggiunto sviluppi in questo senso. Il maggior rischio
che esiste nella Comunità per ammortizzare i costi di sviluppo sarà ripar­
tito su tutto il settore mediante l' azione collettiva .
Studio di ricerche V
Sviluppo delle possibilità di impiego delle proprietà e lettriche del-
1 * ossido ai stagno                           ~
Da molto tempo l' ossido di stagno viene usato come agente per opacizzare
vernici e smalti , nonché come componente nel vetro opaco .
Recentemente , sono state scoperte straordinarie proprietà elettriche del­
l' ossido di stagno . In tal modo , nel riscaldamento elettrico per fondere
il vetro , elettrodi all' ossido di stagno sostituiscono quelli di molibde­
no quando i vetri contengono ossidi che , nella tabella delle tensioni
elettrochimiche , risultano più nobili del molibdeno ( ad esempio PbO ,
AlgO^, CuO, Pe20 ).
Strati o pellicole di ossido di stagno servono a migliorare lo stato su­
perficiale . Si tratta dunque di conduttori elettrici idonei per sale o–
peratorie , laboratori organici , camere in cui esistono rischi di esplo­
sione , o per isolatori di alta tensione ; essi sostituiscono anche le ver­
nici al piombo ritenute pericolose per l' ambiente . L' ossido di stagno se­
miconduttore del tipo "n" può affermarsi come materiale elettronico ed
elettrottico .
 La condizione per lo sviluppo di nuovi usi è una migliore padronanza del­
 la tecnica per fabbricare gli ossidi di stagno o sistemi misti vetro-ce-
ramici a base di ossido di stagno , nonché un esame sistematico di questi
materiali dal punto di vista delle loro proprietà e delle loro reazioni
nel settore della fisica dei solidi .
                                                             • • •/ • •
 ---pagebreak---                                 - 23 -
                                                        Allegato 2
Studio di ricerche VI
Sviluppo della tecnologia di successiva trasformazi one e di uso delle
fibre ceramiche ed individuazione delle "basi tecnologiche per nuovi
procedimenti produttivi                                                   ~
In questi ultimi tempi cominciano a diffondersi le fibre ceramiche di al­
lumina e di ossido di zirconio . Nel frattempo , -un fabbricante europeo ha
messo sul mercato fibre del genere .
Queste fibre resistono molto bene alle sostanze chimiche e alle temperar-
ture elevate e possono essere usate anche quale materiale isolante laddo­
ve altri materiali si rivelano insufficienti per la loro troppo bassa re­
sistenza , ma ove è particolarmente opportuno un efficace isolamento . Ta­
le è il caso , ad esempio , nella costruzione di forni metallurgici e di
apparecchi termochimici .
Considerazioni economiche intese a ridurre il consumo di energia baste­
rebbero da sole a raccomandare la produzione e l' uso delle fibre cera­
miche .
Fibre ceramiche sotto forma di rivestimenti hanno già dato buone prove
nei forni . Questo impiego potrebbe essere notevolmente semplificato e
altri impieghi potrebbero aggiungervi si se le fibre venissero successi­
vamente trasformate in materiali ceramici leggeri e compatti fabbricando ,
pressando o colando , o ancora sinterizzando masse ceramiche mediante fi­
bre . Il prodotto ottenuto sarebbe quindi un materiale da costruzione so­
lido , caratterizzato da un' estrema leggerezza e da una notevole resisten­
za termica e chimica. Lo si potrebbe lavorare meccanicamente , e produrre
in una gamma di forme quasi illimitata .
Su un piano di politica economica e tecnologica , è interessante scoprire
e ampliare la tecnologia e l' uso di un materiale del genere che inoltre
può essere usato per numerosi altri fini , ad esempio per canalizzare li­
quidi e gas molto caldi e chimicamente corrosivi , per parti di serbatoi
di reazione nell' industria chimica , quale agente filtrante o supporto
di catalizzatori , per racchiudere temperature elevate entro uno spazio
minimo , ecc .
                                                             • • #/ • • •
 ---pagebreak---                               - 24 -
                                                       Allegato 2
Sino ad ora le fibre ceramiche sono state prodotte mediante trafilatu­
ra o soffiatura a partire da materiali fusi . Per quanto riguarda l' im­
portanza delle fibre per l' opinione pubblica , sarebbe auspicabile anche
mettere a punto le basi tecnologiche di produzione per altri procedimen­
ti di fabbricazione . Alcuni metodi non convenzionali consentirebbero
una maggiore libertà nella scelta dei materiali di base . Si dovrebbe ,
ad esempio , esaminare come ottenere fibre ceramiche grezze , da cuocere
successivamente , impregnando fibre tessili in sospensioni ceramiche o
mediante deposito elettroforetico di polveri ceramiche su fibre di me­
tallo o di carbone .
Motivazione
Nei limiti del possibile , occorre diffondere la tecnologia di fabbrica­
zione e di impiego della fibra ceramica , materiale cosi' importante nel
quadro della politica energetica. D' altronde , imprese isolate incontre­
rebbero difficoltà troppo grandi per risolvere i problemi fondamentali .
Se i fondamenti tecnologici , in particolare quelli relativi all' impiego ,
vengono studiati su base collettiva , questo studio costituirà per l' in­
dustria della ceramica tecnica un migliore trampolino per guadagnare
nuovi mercati , e contemporaneamente , contribuire a risparmi di energia
cosi' necessari sul piano economico .
                                                         •/ • • •
 ---pagebreak---                                       - 25 -
                                                              Allegato 3
                             CONOSCENZE E IWENZIONI
A. CONOSCENZE
   I contratti conclusi in "base alla presente decisione conterranno clausole
   intese a ottenere quanto segue :
   1 . Comuni cazione alla Commissione delle conoscenze emerse dalle ricerche
       affidate al contraente , con il diritto di servirsene per le proprie e­
       sigenze , in particolare per la gestione del programma .
   2 . Scambi o confidenziale , tra i contraenti che svolgono ricerche attinen­
       ti a uno stesso tema , di tutte le informazioni necessarie al buon an­
       damento della ricerca e di cui essi possano disporre liberamente .
   3 . Compilazione per ciascun tema di ricerca , di relazioni annuali sull' ai
       vanzamento dei lavori che la Commissione potrà comunicare al comitato
       di gestione .
   4 . Redazione , su iniziativa del contraente o su richiesta della Commissio­
       ne , di relazioni dettagliate destinate agli Stati membri , nonché alle
       persone o imprese che esercitano , sul territorio di uno Stato membro ,
       un * attività di ricerca o di produzione che ne giustifichi l' accesso a
       queste relazioni .
   5 » Preparazione , per ciascun tema di ricerca , di una relazione finale de­
       stinata alla pubblicazione , restando inteso che , su richiesta motivata
       del contraente , la diffusione intera o parziale di questa relazione
       potrà essere limitata agli Stati membri , nonché alle persone e imprese
       che esercitano , sui territori di uno Stato membro , un' attività di ri­
       cerca o di produzione che ne giustifichi l' accesso alla relazione .
B. INVENZIONI
   1 . Come consentito dal regolamento ( CEE ) n. 2380/74 del Consiglio ,
       del 17 settembre 1974 » le invenzioni , brevettabili o meno , frutto del­
       l' esecuzione del programma , potranno appartenere ai contraenti , o se
       taluni lo desiderano , essere cedute ad una persona giuridica istituita
       da loro . Se i contraenti rinunciano a queste invenzioni , la Commissione
       potrà rivendicarne la proprietà per la Comunità.
                                                                   • • •/ •••
 ---pagebreak---                              - 26 -
                                                     Allegato 3
    Il contraente avra 1 * obbligo di sfruttare o di far sfruttare que­
    ste invenzioni a condizioni conformi all' interesse della Comunità ,
    come stabilito all' articolo 3 del regolamento suddetto . In parti­
    colare non sarà ritenuto conforme all' interesse della Comunità ,
    a priori , la concessione di licenze che consentano di importare
    nella Comunità prodotti o attrezzature fabbricate in un paese
    terzo , che sarà bensi' subordinata all' autorizzazione prelimina­
    re della Commissione .
2 . Nella scelta dei contraenti , la. Commissione dà la preferenza a
    quelli che avranno concluso o accetteranno di concludere tra lo­
    ro un accordo relativo allo sfruttamento coordinato delle inven­
    zioni e d.ella tecnologia frutto di ricerche attinenti ad uno
    stesso tema. Questo accordo deve stabilire la concessione di li­
    cenze su altre invenzioni o il contributo di un' altra tecnologia ,
    di cui i contraenti dispongono liberamente , nella misura neces­
    saria a questo - sfruttamento coordinato .
                                                      • ••/ • •
 ---pagebreak---                                       - 27 -
                                                             Allegato 4
                                    PROPOSTA
                                       DI
                             DECISIONE DEL CONSIGLIO
             intesa a varare un programma di ricerca tecnologica
         nel settore dei minerali argillosi e della ceramica tecnica
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in partico­
lare l' articolo 235 »
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
considerando che il 14 gennaio 1974 il Consiglio ha adottato una risoluzione
intesa a coordinare le politiche nazionali e a definire azioni d' interesse
comunitario nel settore scientifico e tecnologico ;
considerando che , a norma dell' articolo 2 del trattato , la Comunità ha il
compito , tra l' altro , di promuovere un armonioso sviluppo delle attività e­
conomiche di tutta la Comunità , nonché un' espansione continua ed equilibrata
considerando che i miglioramenti della tecnologia dei minerali argillosi ,
nonché della tecnologia per la produzione e l' impiego dei prodotti della ce­
               che
ramica tecnica / sono necessari per motivi economici e sociali e              contri­
buiscono a realizzare gli obiettivi succitati del trattato , presuppongono
 la realizzazione di alcuni lavori di ricerca tecnologica di vasta portata ;
considerando che la ricerca collettiva in questo settore industriale svolge
un ruolo notevole nello sviluppo dell' industria ceramica , dato che questo
 settore industriale è composto soprattutto di piccole e medie imprese che
non sono , o non sono sufficientemente , in grado di svolgere ricerche proprie
 considerando che la fabbricazione di prodotti ceramici classici , ad esempio
 degli isolatori , si espande sempre più nei paesi in via di sviluppo fuori
 della Comunità ;    che è pertanto fondamentale per l' industria europea stu­
 diare la tecnologia e la fabbricazione di prodotti di maggiore tecnicità ;
                                                                 • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                   - 28 -
                                                            Allegato 4
considerando che , date le scarse possibilità nazionali nei settori della
tecnologia dei minerali argillosi e della ceramica tecnica e visto il ge­
nerale interesse manifestato dal settore allo sviluppo di questa tecnolo­
gia e allo sfruttamento ottimale dei potenziali di ricerca disponibili
nella Comunità , l' industria ceramica ha elaborato un programma di ricerche
collettive sul piano comunitario il cui costo finanziario tortale ajnmonta
a 8,2 milioni di UCE ;
considerando che un programma comunitario mira a elevare il livello tecno­
logico , ad aumentare la competitività delle imprese , soprattutto di quelle
piccole e medie , a promuovere gli obiettivi comunitari in materia di poli­
tica energetica e di politica dell' ambiente ;
considerando che questo programma intende altresì' favorire l' approvvigio­
namento in materie di "base per i materiali speciali , agevolare le innova­
 zioni relative' ai prodotti e alla produzione , consentire l' espansione eco­
nomica nel settore e quindi elevare il livello dell' occupazione , allo soo-
 po di rafforzare lo sviluppo delle regioni economicamente deboli ;
 considerando inoltre che questo programma comunitario , destinato ad inse­
 rirsi nel programma collettivo suindicato e ad agevolarne la realizzazione ,
 rappresenta un importante fattore di integrazione nell' industria ceramica ;
 considerando ohe il programma di ricerche collettive è il risultato di una
 cooperazione all' interno dell' industria ceramica , in atto già da vari anni ,
 e che offre pertanto garanzie di razionale e fruttuosa realizzazione ;
 considerando che le azioni di ricerca oggetto della presente decisione
 sono      necessarie per realizzare , nel funzionamento del Mercato comune ,
 alcuni obiettivi della Comunità ;
 considerando che il trattato che istituisce la Comunità economica europea
 non contempla i poteri d' azione richiesti a tali fini ;
 considerando che il CREST ha espresso parere favorevole circa la proposta
 della Commissione ;
                                                               /
 ---pagebreak---                                          - 29 -
                                                                Allegato 4
     DECIDE :
                                       Articolo 1
     Per un periodo di quattro anni , viene varato un programma comunitario , di
     ricerca nei settori della tecnologia dei minerali argillosi e delle
     ceramiche tecniche, quale figura in allegato .
                                       Articolo 2
     L' ammontare globale per l' intera durata del programma à stimato a 4,5
     milioni di UCE e ad un organico di 2 agenti . L' unità di conto europeo
     è definita dall' articolo 10 del regolamento finanziario del 21 dicembre 77 .
     Tali elementi hanno un valore puramente indicativo .
                                       Articolo 3
     La Commissione esegue il programma mediante contratti .    In questo compito è
a S/"ìa* una comi tato consultivo in materia di gestione del programma di ricerca
     e di sviluppo nel settore del le"materie prime primarie" fondato con la
     decisione del Consiglio del 6 marzo 1978, il cui mandato e la cui com­
     posizione sono definiti conformemente alla risoluzione 18 luglio 1977
     del Consiglio , relativa ai comitati consultivi in materia di gestione
     del programma di ricerca .
                                       Arti colo 4
     La diffusione delle conoscenze frutto dell' esecuzione del programma
     avviene a norma del regolamento CEE 2380/ 74 del Consiglio , del 17
     settembre 1974 , che definisce il regime di diffusione delle conoscenze
     da applicare ai programmi di ricerca della Comunità economica europea
                                                     Fatto a Bruxelles ,
                                                     Per il Consiglio
                                                     Il presidente
                                                                     • ta / • • •
 ---pagebreak---                                     - 30-
                                                            Allegato 4
PROGRAMMA DI RICERCHE NEL SETTORE DELLA TECNOLOGIA DEI MINERALI ARGILLOSI
Obiettivi principali
Impiego dei minerali argillosi meno nobili , miglioramento delle condizioni
tecnologiche per l' approvvigionamento dell' industria ceramica in materie
prime e per le innovazioni in materia di prodotto e di produzione , auspica­
tali per motivi di politica eoonomioa ed energetica e di politica dell' am­
biente .
Programma
Innanzitutto , coordinamento della ricerca nel settore dei minerali argillo­
si , quindi realizzazione dei lavori di ricerca tecnologica nel quadro di
un' azione collettiva dell' industria ceramica , cioè : esame approfondito e
sviluppo dei fondamenti tecnologici per la valorizzazione e l' uso dei mine­
rali argillosi , elaborazione di proposte intese a intensificare l' uso delle
materie prime e a migliorare il processo di produzione ceramica.
PROGRAMMA DI RICERCHE NEL SETTORE DELLA TECNOLOGIA DELIE CERAMICHE TECNICHE
 Obiettivi principali
Approvvigionamento in prodotti di base per materiali ceramici e tecnici , so­
 stituzione dei metalli rari con prodotti ceramici , sviluppo della ceramica
 tecnica promuovendo innovazioni in materia di produzione e di prodotto , au­
 spicabili per motivi di politica eoonomica, sociale , energetioa e di politi­
 ca dell' ambiente .
 Programma
 Anzitutto coordinamento della ricerca nel settore della ceramica tecnica ,
 quindi realizzazione di lavori di ricerca tecnologica nel quadro di un' azio­
 ne collettiva dell' industria della ceramica tecnica, cioè : messa a punto di
 metodi per la fabbricazione e la trasformazione dei prodotti di base dei mar­
 toriali ceramioi Bpeoiali , migli oramento di materiali di ceramioa speciale
  e sviluppo della loro iconologia di impiego .
                                                                   • • •/• • •
 ---pagebreak---                                                              Allegato 5
SITUAZIONE DE LL ' INDÙ STRI A CERAMICA NELLA COMUNITÀ '
l s Struttura
    Si può suddividere l' industria ceramica nei seguenti rami ?
    ceramica per l' edilizia :
    sanitari , elementi di costruzione , piastrelle , tubature in grès ;
    ceramica per uso domestico :
    stoviglie , articoli decorativi ;
    ceramica tecnica :
    parti per apparecchi e impianti elettrici e chimici , per utensili e mac­
    chine utensili , nonché per alt re finalità tecniche , ad esempio mediche ;
    ceramica refrattaria :
    parti refrattarie per forni e aggregati metallurgici ;
    tegole e mattoni a
    L' industria ceramica comunitaria conta circa l o 200 imprese che occupano
    complessivamente circa 250.000 addetti e Una decina di imprese occupa più
    di 2.000 addetti . Quasi la metà delle imprese occupa meno di 100 persone
    e la proporzione sale a tre quarti nel settore della produzione di pia­
    strelle , La percentuale di manodopera femminile è relativamente elevata ;
    nella produzione di stoviglie e di ceramica decorativa essa supera il 50$*
    L' industria ceramica è prevalentemente concentrata in alcune regioni che
     si distinguono per la presenza ( passato ) della materia prima ceramica o
     che si "basano su manifatture nazionali create nel settecento . Dal punto
     di vista economico , alcune di queste regioni non sono molto favorite , a
    tal punto che l' industria ceramica assume una speciale responsabilità
    nel loro sviluppo .
 ---pagebreak---                                                         Allegato 5
Localizzazione dell' industria ceramica nelle regioni della CEE
GERMAJIIA
La produzione di porcellana per stoviglie e la ceramica tecnica è concen­
trata nel nord–est della Baviera . La produzione locale di isolatori rap­
presenta il 40$ della produzione comunitaria. La produzione tedesca di
stoviglie raggiunge il 5     della produzione comunitaria .
Una zona importante per la fabbricazione di stoviglie di maiolica e di
sanitari si trova nella regione della Saar e ha il suo centro in Mettlach/
Perzig. Nel Westerwald ( Renania/Palatinato ) vi sono numerose imprese che
fabbricano piastrelle , piastrelle trafilate , ceramica rustica e sanitari .
GRAU BRETAGNA
La produzione di maiolica e di porcellana per uso domestico e per uso
industriale è concentrata nella regione di Stoke-on-Trent ( Staffordshire ),
regione del resto chiamata correntemente "the potteries". La produzione
di stoviglie di ceramica inglese costituisce circa il 6C$> della produzio­
ne comunitaria .
 PAESI BASSI
 L' industria ceramica è concentrata nelle regioni di Maastricht e. Delft
 in cui si produce la massima percentuale di piastrelle , sanitari e sto­
 viglie .
 BELGIO
 In linea generale , l' industria ceramica è insediata nelle regioni del
 Borinage , del Centro , di Charleroi e di Liegi .
 DANIMARCA
  La produzione di porcellana per stoviglie e gli isolatori è concentrata,
 in pratica, esolusivamente nella zona di Copenaghen.
 ---pagebreak---                                 - 33 -
                                                        Allegato 5
ITAKEA
La produzione di stoviglie m porcellana e di sanitari e localizzata in
Lombardia e in alcune regioni del Mezzogi orno® Le stoviglie di maiolica
provengono soprattutto dalla regione di. Civita Castellana. La produzio­
ne di piastrelle , oltre ad essere localizzata in Lombardia , registra -una
straordinaria concentrazione nell'Emilia Romagna ( zona di Sassuolo ) in
cui il 5$ della popolazione attiva nell' industria lavora in quella delle
piastrelle . Il $Q$> dei produttori di piastrelle della Comunità europea
si trova in Italia ; la produzione looale rappresenta il 60$> della pro­
duzione comunitaria»
FRANCIA
I fabbricanti di ceramica per sanitari si trovano in tutto il paese .
Un notevole numero di fabbriche di piastrelle e di prodotti refrattari
si trova nel nord , soprattutto nella regione di Lille e di Maubeuge . Le
fabbriche di prodotti refrattari sono concentrate anche nella valle del
Rodano .
In alcune regioni dell' Est , in particolare a Sarreguemines , sono concen­
trati produttori di stoviglie in maiolica , di piastrelle e di prodotti
refrattari .
La regione dei Pirenei conta varie imprese produttrici di ceramica tecni­
ca ( ad esempio a Tarbes ). In Borgogna e nel centro del paese si trovano
produttori di piastrelle e di stoviglie in maiolica .
La produzione di stoviglie in porcellana è concentrata nella Haute-Vien-
ne , con centro a Iàmoges e nello Cher (regione di Berry ). Queste due
concentrazioni coprono il 9     della produzione francese di porcellana ,
che per tre quarti proviene da Limoges .
In Bretagna si trova un certo numero di fabbriche di maiolica che produ­
cono stoviglie e ceramica decorativa .
Esclusa la ceramica per sanitari , le regioni del I€idi sono meno sviluppa­
te sul piano della produzione industriale di oeramica . Quasi tutte le
imprese sono di tipo artigianale . I produttori di piastrelle decorative
nella Languedoc , in particolare , accusano gravi problemi economici .
 ---pagebreak---                                        - 34 -
                                                               Allegato 5
3 e Organizzazione dell' industria
    Su scala nazionale , l' industria ceramica non è organizzata in modo unifor­
    me » In parte esiste una federazione nazionale delle industrie ceramiche e
    talvolta organizzazioni parallele specializzate . Pertanto in alcuni casi
    la ceramica tecnica , che all' inizio fabbricava soprattutto isolatori elet­
    trici , appartiene all' organizzazione delle industrie elettriche .
    Sul piano comunitario , i settori della ceramioa refrattaria , ceramica per
    sanitari , ceramica per stoviglie , dell' industria delle piastrelle e della
    ceramica tecnica possiedono le proprie organizzazioni professionali compo­
    ste dalle organi zzazi oni nazionali corrispondenti e riunite in sede dì
    CERAMB-UKCE (Ufficio di collegamento delle industrie ceramiche del Mercato
    comune ). L' organizzazione professionale della ceramica tecnica si chiama
    GROUPISOL, Panno inoltre capo a CERME–UMIE le associazioni centrali e
    quelle che , sul piano nazionale , raccolgono i vari settori ,
     L' organizzazione professionale comunitaria delle industrie di tegole e
    mattoni non fa capo a CERAME-UNIE ,
4 . Produzione e commercio
    Il volume d' affari dell' industria ceramica raggiunge i 4 miliardi di UGE ,
    Esso costituisce circa lo 0,5$ del prodotto nazionale lordo della Comunità
     e occupa il primo posto nel mondo , precedendo di poco il Giappone , Peraltro ,
    nel periodo 1974-1975 » la produzione ha registrato una flessione del 13$,
    nel settore delle stoviglie e delle piastrelle in stile rispettivamente
     del 21 e del 25$; ma nel periodo 1971–1975 essa ha segnato un aumento
     del 20-25$,
     Negli ultimi anni ( 1970-1975 )» 1® esportazioni comunitarie di prodotti ce­
     ramici hanno segnato un incremento annuo del 32$ e rappresentano attualmen­
     te il 2C$ della produzione . Le importazioni rappresentano il 6$ della pro­
     duzione e , annualmente , aumentano in media del 18$,
     I principali concorrenti dell' industria ceramica comunitaria sono i paesi
     a commercio di stato e la Cina , vari piccoli paesi est–asiatici ( Corea
     del sud , Singapore , Taiwan ), nonché la Spagna , il Brasile e soprattutto
     il Giappone , Una parte di questi concorrenti approfitta dei "bassi livelli
     salariali e delle sovvenzioni dei pubblici poteri . Le perturbazioni del
     mercato sono dovute soprattutto alla concorrenza dei paesi a oommeroio di
     stato j dato ohe questi ultimi possono spesso vendere i loro prodotti a co­
      sti di produzione di gran lunga inferiori a quelli della Comunità,
                                                                          • •«/ •• •
 ---pagebreak---                                        - 35 -
                                                                Allegato 5
    Gli Stati Uniti sono di gran lunga l' acquirente principale . Per i prodotti
    della ceramica tecnica , essi e il Giappone sono i più agguerriti concorrenti .
    Le materie prime destinate alla fabbricazione di prodotti ceramici , tra cui
    i minerali argillosi sono quantitativamente i più importanti , vengono in
    massima parte estratte nella Comunità . Altre materie prime di qualità supe­
    riore possono essere tuttavia importate a condizioni più vantaggiose . Non­
    dimeno , un certo numero di prodotti di "base per i materiali ceramici spe­
    ciali può provenire soltanto da alcuni paesi extracomunitari , giacché la
    Comunità non possiede giacimenti naturali ovvero perché queste materie de­
    vono essere preparate secondo nuove tecniche di produzione che le imprese
    comunitarie non conoscono ancora a sufficienza.
    Secondo stime , i costi di produzione dell' industria ceramica hanno la se­
    guente ri. partizione s        per salari , 10-20^ per materie prime e ausi­
    liarie , 1Cf/o per energia e 10-20^ per impianti ed edifici » Gli investimenti
    sono raddoppiati tra il 1964 e       1970 ( 193 milioni di UC ).
    La rilevante quota dei salari crea evident emente per l' industria ceramica
    della Comunità difficoltà commerciali nei confronti dei paesi caratterizza­
    ti da "basse remunerazioni . D' altro lato , l' industria comunitaria di macchi­
    ne utensili e di impianti per la fabbricazione di prodotti ceramici occupa
    palesemente una posizione dominante a livello mondiale . Essa è pertanto
    sensibilmente rivolta all' esportazione e , in vari casi , essa fornisce an­
    che ai concorrenti dell' industria ceramica comunitaria mezzi di produzione
    più moderni .
5 * Sviluppo tecnologico
    La tecnologia ceramica è generalmente sottovalutata dall' opinione pubblica .
    Questo fenomeno è dovuto al fatto che si tratta di una tecnica già ancestra­
    le e che l' aspetto artigianale o decorativo di questa tecnica ha un certo
    potere di suggestione . Inoltre , soltanto negli ultimi 25 anni si è compiu­
    to un progresso nello sviluppo che ha trasformato la tecnica ceramica in
    un' industria caratterizzata, in alcuni casi , da una tecnologia molto spin­
    ta , più di quanto avesse permesso l' evoluzione tecnologica di vari secoli .
                                                                   • ••/•••
 ---pagebreak---                                      - 36 -
                                                             Allegato 5
    La produzione è in generale ampiamente automatizzata e le condizioni di
    lavoro per l'uomo sono nettamente migliorate ,, Analogamente , si assiste a
    uno slittamento del personale da compiti di produzione a mansioni di con­
    trollo dei materiali , comando del processo di produzione e perfezionamen­
    to del prodotto »
6 . Previsioni relative ai futuri sviluppi
    I miglioramenti quantitativi dei prodotti ceramici e l' apertura di nuovi
    settori d' impiego hanno consentito all' industria ceramica di mantenere il
    livello dell' occupazione , nonostante una razionalizzazione e un' automa ­
    tizzazione radicali *
    I futuri sviluppi dovranno soddisfare le seguenti esigenze :
    – Dato cb.e le attuali qualificazioni professionali dei lavoratori non sem­
       pre corri spandono alle esigenze poste dallo sviluppo tecnologico della
       produzione ceramica, occorre riservare una speciale attenzione alla for­
       mazione di collaboratori altamente qualificati »
    – L' industria ceramica ha sempre più bisogno di masse di "base , dotate di
       specifiche proprietà , con la conseguente necessità di innovazioni nel
       settore delle masse ceramiche ,, Occorre quindi cercare di intensificare
       l'uso delle materie prime ceramiche rendendo utilizzabili sin d' ora ma­
       terie prime ancora trascurate perché meno nobili e convogliando verso
       il processo di produzione ceramica scorie provenienti da altri settori
       industriali .
    – Dato che l' energia rappresenta un fattore di costante aumento dei costi ,
       occorrerà sfruttare tutte le possibilità – anche le più. esigue – per
       usare più razionalmente l' energia »
     – All' industria ceramica si offrono immense possibilità se essa prosegue
       la strada intrapresa dal nuovo settore industriale costituito dalla ce­
       ramica tecnica e dai, materiali ceramici speciali » A tal fine , indipen­
       dentemente da un' indagine permanente delle possibilità di impiego svol­
       ta a livello interdisciplinare , occorre :
        » padroneggiare la scienza e la tecnologia dei materiali ceramici attuar­
          li e futuri ,
        » studiare sistematicamente le interdipendenze tra le proprietà dei ma­
          teriali ceramici e i fenomeni appurati dalle Bcienze naturali e dal­
          l' ingegneria ,
                                                       *
 ---pagebreak---                                                                 Allegato 5
        • sviluppare tecnologie interdisciplinari miste ,
        • garantire alla ceramica tecnica la possibilità di disporre di materie
          prime speciali rare e di materie di base , nonché di un' avanzata e 1 al­
          terazione tecnologica.
7 » Importanza generale dell' industria ceramica
    Un notevole valore aggiunto , realizzato oon materie prime generalmente
    poco costose , tm volume d' affari di 4 miliardi di UCE , un saldo positivo
    della bilancia commerciale , 25O0OOO lavoratori e 1 8 200 imprese , piccole e
    medie in maggior parte ,- sono altrettanti elementi - ai quali si è già ac­
    cennato - che consentono di valutare quesito settore industriale sul piano
    della politica economicac Inoltre , dal punto di vista della politica di
    approvvigionamento , è interessante osservare che , in generale , il prodot­
    to ceramico si compone ài materie locali , in grado talvolta di sostituir­
    si a materie prime metalliche rare 3 Fel quadro della politica dell' ambien ­
    te occorre mettere in evidenza la possibilità di degradare facilmente i
    prodotti ceramici© Il consumo energetico dell' industria ceramica è poco
    elevato , ma in vari settori economici 1 suoi prodotti contribuiranno am­
    piamente a razionalizzare il consumo e la conservazione dell' energia » Inol­
    tre , anche se altri materiali possono sostituire quelli ceraaraici , essi so­
    no generalmente prociotti con procedimenti ad alta intensità d' energia o
    hanno una durata sensibilmente minore » Nel valutare l' interesse pubblico
    per l' industria ceramica , si dovrebbe tener conto , oltre che degli elemen­
    ti economici , anche di alcuni aspetti di politica tecnologica e culturale »
    Nel quadro della politica tecnologica , essa è apprezzata per la sua fun­
     zione di fornitore per altri settori industriali o per altre attività
    tecniche ,. Si pensi in particolare al settore della ceramica tecnica , frut­
    to ed elemento motore del progresso tecnico , anche nel campo delle tecni­
    che di avanguardia» Anche altri rami dell' industria ceramica possiedono
    un elevato potenziale di innovazione tecnologica , ad esempio la ceramica
    per l' edilizia che può svolgere un ruolo di primo piano nel riassetto e
    nella razionalizzazione di quel settore »
     L' aspetto "politica culturale" è collegato al fatto che i prodotti cera­
    mici sono in larga parte beni d' investimento duraturi , acquistati a fini
     domestici e usati per generazioni » Le loro forme e la loro pomposi zi one
    non derivano soltanto dai vincoli economici della produzione e
                                                                      • • •/• ••
 ---pagebreak---                                    - 38 -
                                                            Allegrato 5
dell' impiego , ma anche da urna ricerca estetica e da antiche tradizioni » In
questo senso il prodotto ceramico deve essere considerato , soprattutto
nella ceramica ornamentale , nelle piastrelle e nelle stoviglie , ed in par­
te persino nella ceramica per sanitari e per 1 5 edili zia , un prodotto cul­
turale , cioè artistico , datai o dello straordinari o pregio di -un oggetto
domestico duraturo® Esso lancia anche una sfida alla creatività , in mate­
ria di decorazione e di forma , a quanti , e sono molti , lavorano la cera­
mica come " designer" o artisti industriali nelle imprese , oppure come li­
beri artisti o dilettanti . Tutti costoro conferiscono forma a sensazioni
individuali , locali , regionali , nazionali , europee , tradizionali o d' avan ­
guardia e , 'con le loro creazioni ceramiche , ©sprimono i sentimenti , i pen­
sieri e le aspirazioni del loro ambiente presente e futuro» Pertanto i
prodotti ceramici occupano un ruolo rilevante anche nella politica cultu­
rale *