CELEX: 51981PC0423
Language: it
Date: 1981-10-13
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE DETERMINA LE MODALITA DI APPLICAZIONE DEGLI ARTICOLI 85 E 86 DEL TRATTATO AI TRASPORTI MARITTIMI

N. C 282/4                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                5. 11.81
                                                               II
                                                       (Atti preparatori)
                                              COMMISSIONE
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che determina le modalità di applicazione
                                  degli articoli 85 e 86 del trattato ai trasporti marittimi
                              (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 16 ottobre 1981)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               tamente all'eliminazione delle infrazioni da essa con-
                                                                   statate;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 87,                             considerando che questa situazione rende necessaria
                                                                   l'adozione di un regolamento di applicazione delle re-
                                                                   gole di concorrenza ai trasporti marittimi analogo ai
vista la proposta della Commissione,                               regolamenti che disciplinano i trasporti terrestri e gli
                                                                   altri settori economici; che con il regolamento (CEE)
                                                                   n. 954/79 del Consiglio, concernente la ratifica da
visto il parere del Parlamento europeo,                            parte degli Stati membri della convenzione delle Na-
                                                                   zioni Unite relativa ad un codice di comportamento
visto il parere del Comitato economico e sociale,                  delle conferenze marittime (*), la Comunità ha defi-
                                                                   nito un importante elemento della propria politica
                                                                   marittima; che di conseguenza il codice di comporta-
considerando che le regole di concorrenza fanno                    mento si applicherà a numerose conferenze operanti
parte delle disposizioni generali del trattato, che tro-           nella Comunità, mentre non troverà probabilmente
vano applicazione anche ai trasporti marittimi; che le             applicazione per moke altre conferenze del pari ope-
modalità di tale applicazione sono contenute nel capi-             ranti nella Comunità; che il Consiglio ha previsto la
tolo del trattato, relativo alle regole di concorrenza o           futura partecipazione della stessa Comunità alla con-
devono essere determinate secondo le procedure in                  venzione relativa al codice; che il regolamento d'ap-
esso previste;                                                     plicazione delle regole di concorrenza ai trasporti
                                                                   marittimi, previsto dall'ultimo considerando del rego-
                                                                   lamento (CEE) n. 954/79, dovrà tenere conto dell'ap-
considerando che a norma del regolamento n. 141 del                plicazione di quest'ultimo; che per quanto riguarda in
Consiglio ('), il regolamento n. 17 del Consiglio (2)              particolare le conferenze contemplate dal codice di
non è applicabile ai trasporti, e che il regolamento               comportamento, il regolamento, nell'evitare contrad-
(CEE) n. 1017/68 del Consiglio (5) è applicabile                   dizioni con il codice, dovrà eventualmente comple-
soltanto ai trasporti terrestri; che pertanto la Commis-           tarlo o precisarlo;
sione non dispone attualmente dei mezzi che le con-
sentano di istruire direttamente i casi di presunta in-
frazione agli articoli 85 e 86 nel settore dei trasporti           considerando che tenuto conto delle esperienze di cui
marittimi; che essa non dispone neppure dei poteri di              la Commissione dispone attualmente nel settore dei
decisione e di sanzione necessari per provvedere diret-            trasporti marittimi, sembra preferibile escludere dal
                                                                   campo di applicazione del presente regolamento il
                                                                   settore dei trasporti alla rinfusa;
0) GU n. 124 del 28. 11. 1962, pag. 2751/62.
O GU n. 58 del 10. 7. 1962, pag. 1655/62.
O GU n. L 175 del 23. 7. 1968, pag. 1.                             (4) GU n. L 121 del 17. 5. 1979, pag. 1.
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 considerando che tale regolamento deve rispondere              sostanziale dei servizi di trasporto marittimo in
 alla duplice esigenza, da un lato di prevedere le re-         questione;
 gole di applicazione che consentano alla Commis-
 sione di accertarsi che la concorrenza non venga in-
 debitamente falsata nel mercato comune, e dall'altro           considerando tuttavia che per prevenire da parte delle
 di evitare una regolamentazione eccessiva del settore;        conferenze pratiche incompatìbili con le disposizioni
                                                               dell'articolo 85, paragrafo 3, del trattato, è opportuno
                                                               che l'esenzione sia subordinata a determinati oneri e
                                                               condizioni;
 considerando che tale regolamento deve precisare il
 campo di applicazione delle disposizioni degli articoli
 85 e 86 del trattato tenendo conto degli aspetti parti-       considerando che le condizioni previste devono ten-
 colari dei trasporti marittimi; che le intese o pratiche      dere ad impedire che le conferenze applichino restri-
 abusive concernenti trasporti marittimi fra paesi terzi       zioni di concorrenza che non siano indispensabili per
 o all'interno di uno Stato membro non sono di norma           conseguire gli obiettivi che giustificano il rilascio del-
 tali da pregiudicare in misura sensibile il commercio         l'esenzione; che a tal fine le conferenze non devono,
 fra Stati membri; che viceversa è probabile che ne            per una stessa relazione di traffico, differenziare i
 risulti un sensibile pregiudizio per il commercio fra         prezzi e le condizioni di trasporto semplicemente in
 Stati membri quando tali intese o pratiche abusive            funzione del paese d'origine o di destinazione dei
 riguardano trasporti internazionali, inclusi quelli in-       prodotti trasportati e provocare in tal modo, in seno
 tracomunitari, in partenza da o a destinazione di             alla Comunità, mutamenti delle correnti di traffico
porti della Comunità; che infatti tali intese o pratiche       pregiudizievoli per determinati porti, caricatori, tra-
abusive possono influenzare la concorrenza, da un              sportatori o ausiliari di trasporto; che è altresì oppor-
lato, fra i porti dei vari Stati membri, modificando le        tuno ammettere accordi di fedeltà unicamente se-
rispettive zone di attrazione, e dall'altro, fra le attività   condo modalità che non restringano eccessivamente
localizzate in queste zone di attrazione, e perturbare         la libertà degli utilizzatori e pertanto la concorrenza
le correnti di scambio all'interno del mercato                 nel settore dei trasporti, e ciò fermo restando il diritto
comune; che pertanto conviene limitare il campo di             della conferenza di infliggere sanzioni a coloro che
applicazione del presente regolamento a queste ultime          eludessero abusivamente l'obbligo di fedeltà, che rap-
intese e pratiche abusive;                                     presenta la contropartita per i ristorni, le riduzioni nei
                                                               noli o le commissioni concessi dalla conferenza; che
                                                               gli utilizzatori devono poter determinare liberamente
considerando che per taluni tipi di accordi, decisioni e       le imprese alle quali rivolgersi per i trasporti terrestri
pratiche concordate di carattere tecnico, è possibile          o servizi in banchina non previsti nel contratto di
derogare al divieto delle intese in quanto, di regola,         nolo o nei compensi stabiliti con l'armatore;
non sono restrittivi della concorrenza;
                                                               considerando che è altresì opportuno subordinare l'e-
considerando che è opportuno prevedere un'esen-                senzione a determinati oneri; che a tal fine gli utiliz-
zione per categoria a favore delle conferenze marit-           zatori devono in ogni momento poter avere cono-
time; che infatti, come menzionato nell'ultimo consi-          scenza dei prezzi e delle condizioni di trasporto prati-
derando del regolamento (CEE) n. 954/79 del Consi-             cate dai membri della conferenza, fermo restando che
glio, queste conferenze esercitano un ruolo stabilizza-        in materia di trasporti terrestri organizzati dai tra-
tore atto a garantire servizi affidabili ai caricatori; che    sportatori marittimi, questi ultimi restano assoggettati
esse contribuiscono in genere ad assicurare un'offerta         al regolamento (CEE) n. 1017/68 del Consiglio
di servizi di trasporto marittimo regolari, sufficienti        recante applicazione delle regole di concorrenza nel
ed efficaci, tenendo inoltre equamente conto degli             settore dei traspòrti terrestri; che occorre prevedere la
interessi degli utilizzatori; che questi risultati non         comunicazione immediata alla Commissione delle
possono essere ottenuti senza la cooperazione che le           sentenze arbitrali e raccomandazioni di conciliatori
compagnie marittime organizzano in seno alle                   accettate dalle parti, in modo da consentirle di verifi-
suddette conferenze in materia di tariffe e eventual-          care che esse non esentano le conferenze dalle condi-
mente di offerta di capacità o di ripartizione del ton-        zioni previste dal suddetto regolamento, e non infran-
nellaggio da trasportare, e anche delle entrate; che           gano di conseguenza le disposizioni degli articoli 85 e
nella maggior parte dei casi le conferenze restano sot-        86, che fanno parte dell'ordinamento pubblico comu-
toposte ad una concorrenza effettiva da parte sia dei          nitario;
servizi regolari non conferenziati sia del tramping e,
in determinati casi, di altri modi di trasporto; che
inoltre, la mobilità delle flotte, che caratterizza la         considerando che le consultazioni fra gli utilizzatori o
struttura dell'offerta nel settore dei servizi di trasporti    le loro associazioni da un lato e le conferenze dall'al-
marittimi, esercita una pressione concorrenziale per-          tro sono atte ad assicurare un funzionamento di ser-
manente sulle conferenze, che di norma non hanno la            vizi di trasporto marittimo più efficace e che tenga
possibilità di eliminare la concorrenza per una parte          maggiormente in considerazione le esigenze degli uti-
 ---pagebreak--- N. C 282/6                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  5.11.81
lizzatori; che occorre pertanto esentare alcune delle           correnza e che non è quindi necessario imporre loro
intese che potrebbero risultare da dette consultazioni;         l'obbligo di notificarli alla Commissione;
considerando che l'esenzione non può essere acquisita
se non ricorrono le condizioni menzionate nell'arti-            considerando tuttavia che in determinati casi le im-
colo 85, paragrafo 3; che la Commissione deve per-              prese possono desiderare di assicurarsi presso la
tanto avere la facoltà di adottare gli opportuni prov-          Commissione sulla conformità di tali accordi, deci-
vedimenti qualora un'intesa esentata dimostri di                sioni o pratiche concordate alle disposizioni in vigore;
avere, a causa di circostanze particolari, taluni effetti       che occorre prevedere una procedura semplificata a
incompatibili con l'articolo 85, paragrafo 3; che per il        tal fine,
particolare ruolo assolto dalle conferenze marittime
nel settore dei servizi regolari di trasporto marittimo,
le reazioni della Commissione devono essere graduali
e proporzionate; che essa deve pertanto avere la
facoltà di formulare dapprima raccomandazioni e di              HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
adottare in seguito decisioni;
                                                                                      SEZIONE PRIMA
considerando che la nullità di diritto sancita dall'arti-
colo 85, paragrafo 2, si applica ai soli elementi                              DISPOSIZIONI DI PRINCIPIO
dell'accordo colpiti dal divieto dell'articolo 85, para-
grafo 1, e si applica all'accordo nel suo insieme sol-
tanto se detti elementi non appaiono separabili dal-                                      Articolo 1
l'insieme dell'accordo; che spetta pertanto alla Com-
missione, qualora constati un'infrazione all'esenzione              Oggetto e campo dì applicazione del regolamento
per categorie, precisare quali sono gli elementi del-
l'accordo colpiti dal divieto e di conseguenza nulli di          1.    Il presente regolamento determina le modalità di
diritto, ovvero indicare i motivi per cui detti elementi        applicazione ai trasporti marittimi degli articoli 85 e
non sono separabili dal resto dell'accordo e per cui            86 del trattato.
quest'ultimo è quindi nullo nel suo insieme;
                                                                2.     Esso riguarda soltanto i trasporti marittimi inter-
considerando che a causa delle caratteristiche del tra-         nazionali, diversi dai trasporti alla rinfusa, in partenza
sporto marittimo internazionale si deve tener conto             da o a destinazione di uno o più porti della Comu-
del fatto che l'applicazione del presente regolamento           nità.
a determinate intese o pratiche può dar origine a con-
flitti con le legislazioni e regolamentazioni di deter-
minati paesi terzi e avere conseguenze pregiudizievoli                                    Articolo 2
per importanti interessi commerciali e marittimi della
Comunità; che occorre pertanto prevedere che la                            Eccezione legale per gli accordi tecnici
Commissione, in questi casi, si adoperi per trovare
con i paesi terzi interessati le soluzioni atte a salva-         1.    Il divieto di cui all'articolo 85, paragrafo 1, del
guardare gli interessi in questione;                            trattato non si applica agli accordi, decisioni e prati-
                                                                che concordate aventi per oggetto e per effetto unica-
                                                                 mente l'applicazione di miglioramenti tecnici o la
 considerando che il presente regolamento deve preve-           cooperazione tecnica mediante:
 dere le procedure, i poteri di decisione e le sanzioni
 necessari per assicurare il rispetto dei divieti previsti       a) la fissazione o l'applicazione uniforme di norme o
 dagli articoli 85, paragrafo \, e 86, nonché delle con-             di tipi per le navi e altri mezzi di trasporto, il ma-
 dizioni di applicazione dell'articolo 85, paragrafo 3;              teriale, gli approvvigionamenti e gli impianti fissi;
                                                                 b) lo scambio o l'utilizzazione in comune, per l'eser-
 considerando che a tal fine è opportuno tener conto                 cizio dell'attività di trasporto, di personale, di ma-
 delle disposizioni procedurali del regolamento (CEE)                teriale o di impianti fissi;
 n. 1017/68 in vigore per i trasporti terrestri, che
 prende in considerazione determinate caratteristiche            e) l'organizzazione e l'esecuzione di trasporti marit-
 specifiche delle attività di trasporto nel loro insieme;            timi successivi o complementari, nonché la deter-
                                                                     minazione e l'applicazione di prezzi e condizioni
                                                                     globali per detti trasporti;
 considerando in particolare che, dati gli aspetti speci-
 fici dei trasporti marittimi, spetta in primo luogo alle        d) il coordinamento degli orari del trasporto su itine-
 imprese accertarsi che i loro accordi, decisioni O pra-             rari successivi;
 tiche concordate siano conformi alle regole di con-             e) il raggruppamento di spedizioni isolate;
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f) l'adozione di regole uniformi relative alla struttura           cando, per una stessa merce e su una stessa rela-
    e alle condizioni di applicazione delle tariffe di             zione di traffico, prezzi e condizioni di trasporto
    trasporto, purché tali regole non fissino diretta-             differenti basate sul paese di origine o di destina-
    mente o indirettamente i prezzi e le condizioni di             zione dei prodotti trasportati.
    trasporto.
                                                                2. Quando una conferenza propone ai caricatori o
2.     Se necessario, la Commissione presenterà al
                                                                   agli spedizionieri la conclusione di accordi di fe-
Consiglio proposte intese a modificare l'elenco di cui
                                                                   deltà che comportino a loro favore ristorni o tassi
al paragrafo 1 del presente articolo.
                                                                   di nolo ridotti, e quando una conferenza propone
                                                                   agli spedizionieri la sottoscrizione di impegni di
                                                                   fedeltà che comportino a loro favore il beneficio di
                                                                   commissioni:
                          Articolo 3
Esenzione delle intese fra vettori riguardanti l'esercizio         a) Ogni conferenza deve offrire ai caricatori o agli
         di servizi regolari di trasporto marittimo                    spedizionieri un sistema di ristorno immediato,
                                                                       oppure la scelta fra tale sistema ed un sistema
1.     Una conferenza marittima è un gruppo di tra-                    di ristorno differito.
sportatori-armatori che assicura servizi di linea per il
                                                                       Nel caso del sistema di ristorno   immediato, cia-
trasporto di merci o di passeggeri su una o più linee
                                                                       scuna delle parti deve in ogni     momento poter
entro limiti geografici determinati, e che fissa in co-
                                                                       recedere dall'accordo di fedeltà   senza penalità e
mune i prezzi e tutte le altre condizioni di tali servizi.
                                                                       con preavviso di durata non        superiore a sei
                                                                       mesi.
2.     Sono esonerati dal divieto sancito dall'articolo                Nel caso di un sistema di ristorno differito, il
85, paragrafo 1, del trattato, alle condizioni previste                periodo di fedeltà sul quale è calcolato il ri-
dall'articolo 4 del presente regolamento, gli accordi,                 storno e il successivo periodo di fedeltà richie-
decisioni e pratiche concordate di tutti o parte dei                   sto prima del pagamento del ristorno stesso,
membri di una o più conferenze marittime intese a                      non possono ciascuno superare la durata di sei
perseguire uno o più dei seguenti obiettivi:                           mesi.
a) la fissazione dei prezzi e delle condizioni dei ser-
                                                                   b) Una conferenza non può invocare un prece-
    vizi di linea menzionati più sopra ed eventual-
                                                                       dente caso di recesso da un accordo di fedeltà
    mente
                                                                       da parte di un caricatore per rifiutarsi di con-
b) il coordinamento degli orari delle navi o delle loro                cludere un nuovo accordo di fedeltà con lo
    date di viaggio o di scalo,                                        stesso caricatore.
e) la determinazione della frequenza dei viaggi o de-              e) La conferenza, dopo aver consultato gli interes-
    gli scali,                                                         sati, i loro rappresentanti o le loro associazioni,
                                                                       deve stabilire un elenco dei casi che liberano
d) il coordinamento o la ripartizione dei viaggi o de-                 automaticamente i caricatori o gli spedizionieri
    gli scali fra membri della conferenza,                             dall'obbligo di fedeltà. Fra questi casi, devono
                                                                       figurare in particolare quelli :
e) la regolazione della capacità di trasporto offerta
    da ciascuno dei membri,                                            — in cui le spedizioni sono effettuate in par-
                                                                            tenza da o a destinazione di un porto non
f) la ripartizione fra i membri del tonnellaggio tra-                       servito dalla conferenza,
    sportato o delle entrate.
                                                                       — e quelli in cui il periodo di attesa in un
                                                                            porto supera una durata che dev'essere defi-
                                                                            nita, per ciascun porto e prodotto o catego-
                          Articolo 4                                        ria di prodotti, previa consultazione dei ca-
                                                                            ricatori e spedizionieri direttamente interes-
      Condizioni alle quali è subordinata l'esenzione                       sati al buon funzionamento del porto.
L'esenzione prevista dall'articolo 3 è subordinata alle                 La conferenza deve tuttavia essere informata
seguenti condizioni:                                                   dal caricatore o dallo spedizioniere, in anticipo
                                                                        e entro un termine stabilito, della loro inten-
 1. Una conferenza non può, all'interno del mercato                     zione, sia di effettuare la spedizione da un
    comune, recare pregiudizio a determinati porti, ca-                porto non servito, sia di avvalersi, in un porto
    ricatori, trasportatori o ausiliari di trasporto, appli-            servito, di una nave non conferenziata, non ap-
 ---pagebreak--- N . C 282/8                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    5.11.81
        pena constatino, in base alla tabella pubblicata                                   Articolo 6
        delle date di partenza, che il termine massimo
        di attesa sarà superato.                                 Esenzione delle intese fra caricatori e conferenze
                                                                 riguardanti l'utilizzazione di servizi di trasporto
                                                                                      marittimo di linea
    d) La fedeltà può essere richiesta soltanto :
                                                                 Sono esonerati dal divieto sancito dall'articolo 85, pa-
        — per le spedizioni di merci contemplate dalla
                                                                 ragrafo 1, del trattato gli accordi, le decisioni e le
            tariffa della conferenza in partenza dai soli
                                                                 pratiche concordate fra i caricatori o spedizionieri,
            porti da essa serviti,                               oppure fra questi o le loro associazioni, da un lato, e
        — e per i quali il caricatore o lo spedizioniere         le conferenze, dall'altro, relativi alla qualità, ai prezzi
            hanno il diritto o la facoltà di scegliere la        e alle condizioni dei servizi di trasporto marittimo di
            nave in virtù del contratto di acquisto, di          linea.
            vendita o di trasferimento della merce.
    e) La conferenza non può vietare al caricatore o                                        Articolo 7
        allo spedizioniere l'utilizzazione di modi di tra-
        sporto diversi dal trasporto marittimo, né op-                          Controllo delle intese esentate
        porsi a che il caricatore o lo spedizioniere con-
        servino la scelta del porto e della nave di carico       Quando gli interessati contravvengono ad un onere
        fra i porti serviti dalla conferenza e le navi da        cui l'esenzione prevista dall'articolo 3 del presente re-
        essa gestite.                                            golamento è subordinata, conformemente all'articolo
                                                                  5 dello stesso, o quando a causa di particolari circo-
                                                                 stanze, determinati accordi, decisioni o pratiche con-
    È fatto salvo il diritto della conferenza di punire          cordate che beneficiano dell'esenzione prevista dagli
    l'uso illecito che un caricatore o spedizioniere po-         articoli 3 o 6 del presente regolamento producono ef-
    trebbero fare delle disposizioni delle lettere e), d)        fetti incompatibili con le condizioni previste dall'arti-
    ed e) per eludere l'obbligo di fedeltà.                      colo 85, paragrafo 3, del trattato, la Commissione,
                                                                 per eliminare tali effetti o violazioni, può, secondo le
3. Per i trasporti a terra e i servizi in banchina non           regole previste dalla sezione II del presente regola-
    coperti dal nolo o dai compensi pattuiti con l'ar-           mento,
    matore, i caricatori, spedizionieri o destinatari de-
    vono avere la facoltà di rivolgersi ad imprese di            — formulare raccomandazioni agli interessati,
    loro scelta.
                                                                 — adottare, in caso di inosservanza di tali raccoman-
                                                                      dazioni e in funzione della gravità degli effetti in-
                                                                      compatibili o delle violazioni constatate, una deci-
                          Articolo 5                                  sione che a seconda dei casi vieterà o imporrà agli
                                                                      interessati il compimento di atti determinati, ov-
            Oneri cui l'esenzione è subordinata                       vero, pur revocando l'esenzione per categoria di
                                                                      cui beneficiano concederà loro un'esenzione indi-
L'esenzione prevista dall'articolo 3 è subordinata ai                 viduale, conformemente all'articolo 10, paragrafo
seguenti oneri:                                                        4, del presente regolamento, oppure revocherà l'e-
                                                                      senzione per categoria.
1. Gli utilizzatori devono in ogni momento poter
    avere conoscenza dei prezzi e delle condizioni di
    trasporto praticati dai membri della conferenza; i
    prezzi e le condizioni devono precisare, fra l'altro,                                   Articolo 8
    le condizioni d'imbarco e di sbarco, la portata                            Conflitti di diritto internazionale
    esatta dei servizi coperti dal nolo o da ogni altro
    compenso percepito dall'armatore, nonché gli usi
    in dette materie.                                             Qualora l'applicazione del presente regolamento a de-
                                                                  terminate intese o pratiche possa entrare in conflitto
                                                                  con le disposizioni legislative, regolamentari o ammi-
                                                                  nistrative di determinati paesi terzi col rischio di com-
2. Le sentenze arbitrali e le raccomandazioni di con-             promettere importanti interessi commerciali e marit-
    ciliatori accettate dalle parti devono essere imme-           timi della Comunità, la Commissione procede tempe-
    diatamente comunicate alla Commissione quando                 stivamente con le autorità competenti dei paesi terzi
    compongono controversie vertenti su pratiche delle            in questione alle consultazioni intese a conciliare nei
    conferenze oggetto delle disposizioni dell'arti-              limiti del possibile detti interessi con il rispetto del di-
    colo 4.                                                       ritto comunitario.
 ---pagebreak---  5.11.81                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 282/9
Entro tre anni dall'entrata in vigore del presente rego-       ficio, che un accordo, una decisione o una pratica
lamento, la Commissione presenterà una relazione al            concordata soddisfano alle condizioni previste dall'ar-
Consiglio sull'esperienza acquisita in tale campo e            ticolo 85, paragrafi 1 e 3, essa emette una decisione
proporrà di apportare al regolamento stesso le modi-           di applicazione dell'articolo 85, paragrafo 3. Nella
fiche che, alla luce di tale esperienza, potrebbero ri-        decisione è indicata la data a decorrere dalla quale la
sultare necessarie.                                            decisione stessa prende effetto. Tale data può essere
                                                               anteriore a quella della decisione.
                       SEZIONE II
              DISPOSIZIONI PROCEDURALI                                                 Articolo 11
                                                                      Applicazione dell'articolo 85, paragrafo 3
                        Articolo 9
                                                                               Procedura di opposizione
             Procedure su denuncia o d'ufficio
                                                               1.    Le imprese e associazioni di imprese che inten-
La Commissione avvia le procedure al fine di far ces-          dano avvalersi delle disposizioni dell'articolo 85, pa-
sare un'infrazione alle disposizioni degli articoli 85,        ragrafo 3, del trattato, in favore degli accordi, deci-
paragrafo 1, o 86 del trattato, nonché la procedura ai         sioni e pratiche concordate di cui all'articolo 85, pa-
fini dell'applicazione dell'articolo 7 del presente rego-      ragrafo 1, ai quali esse partecipano, possono rivolgere
lamento su denuncia o d'ufficio.                               una domanda alla Commissione.
Sono autorizzati a presentare denuncia a tal fine:             2.    Se essa giudica la domanda ricevibile, a decor-
                                                               rere dal momento in cui essa è in possesso di tutti gli
a) gli Stati membri,
                                                               elementi della pratica e a condizione che nessuna pro-
b) le persone fisiche o giuridiche che sostengano di           cedura sia stata iniziata in applicazione dell'articolo
    avervi interesse.                                          9, nei confronti dell'accordo, della decisione o della
                                                               pratica concordata, la Commissione pubblica senza
                                                               indugio nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee
                       Articolo 10                             il contenuto essenziale della domanda invitando tutti i
                                                               terzi interessati a presentarle le loro osservazioni nel
  Espletamento delle procedure su denuncia o d'ufficio         termine di 30 giorni. La pubblicazione deve tener
                                                               conto dell'interesse delle imprese a che non vengano
1.    Se la Commissione constata un'infrazione alle            divulgati i segreti relativi ai loro affari.
disposizioni degli articoli 85, paragrafo 1, o 86 del
trattato, può obbligare, mediante decisione, le im-
prese ed associazioni di imprese interessate a porre           3.    Se, entro un termine di 90 giorni a decorrere dal
fine all'infrazione constatata.                                giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
                                                               delle Comunità europee, la Commissione non comu-
Fatte salve le altre disposizioni del presente regola-         nica alle imprese che le hanno rivolto la domanda che
mento, la Commissione, prima di prendere la deci-              esistono seri dubbi quanto all'applicabilità dell'arti-
sione di cui al comma precedente, può rivolgere alle           colo 85, paragrafo 3, l'accordo, la decisione o la pra-
imprese ed alle associazioni di imprese interessate rac-       tica concordata, quali descritti nella domanda, sono
comandazioni dirette a far cessare l'infrazione.               considerati esenti dal divieto per il periodo anteriore e
                                                               per tre anni al massimo a decorrere dal giorno della
2.    Le disposizioni del paragrafo 1 sono applicabili         pubblicazione della domanda nella Gazzetta ufficiale
anche nei casi previsti all'articolo 7 del presente rego-      delle Comunità europee.
lamento.
                                                               Se la Commissione constata, dopo la scadenza del
                                                               termine di 90 giorni, ma prima della scadenza del ter-
3.    Se la Commissione giunge alla conclusione, fon-          mine di tre anni, che non sono soddisfatte le condi-
dandosi sugli elementi di cui è a conoscenza che non           zioni per l'applicazione dell'articolo 85, paragrafo 3,
vi è motivo di intervenire, a norma degli articoli 85,         essa adotta una decisione che dichiara applicabile il
paragrafo 1, o 86 del trattato o dell'articolo 7 del pre-      divieto di cui all'articolo 85, paragrafo 1. Tale deci-
sente regolamento, nei riguardi di un accordo, di una          sione può essere retroattiva quando gli interessati
decisione o di una pratica, essa emette una decisione          hanno fornito indicazioni inesatte o quando abusano
che respinge la denuncia come infondata, se la proce-          dell'esenzione dalle disposizioni dell'articolo 85, para-
dura è stata avviata su denuncia.                              grafo 1.
4.    Se la Commissione giunge alla conclusione, al            4.    Se nel termine di 90 giorni la Commissione ha
termine di una procedura avviata su denuncia o d'uf-           inviato alle imprese che hanno presentato una do-
 ---pagebreak--- N . C 282/10                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 5. 11.81
manda la comunicazione prevista al paragrafo 3,                 sione sulla questione di cui trattasi o non abbia indi-
primo comma, essa esamina se le condizioni previste             rizzato la comunicazione prevista all'articolo 11, pa-
all'articolo 85, paragrafi 1 e 3, sono soddisfatte.             ragrafo 3, primo comma, le autorità degli Stati mem-
                                                                bri restano competenti per decidere se ricorrono le
Se la Commissione constata che le condizioni previste           condizioni previste dall'articolo 85, paragrafo 1, o
all'articolo 85, paragrafi 1 e 3, sono soddisfatte,             dall'articolo 86.
adotta una decisione di applicazione dell'articolo 85,
paragrafo 3. Nella decisione, è indicata la data a de-                                     Articolo 14
correre dalla quale la decisione stessa prende effetto.
Tale data può essere anteriore a quella della do-                    Collegamento con le autorità degli Stati membri
manda.
                                                                 1.    La Commissione espleta le procedure previste
                        Articolo 12                             nel presente regolamento in collegamento stretto e
                                                                costante con le autorità competenti degli Stati membri
Durata della validità e revoca delle decisioni di               che sono abilitate a formulare osservazioni su tali
         applicazione dell'articolo 85, paragrafo 3             procedure.
1.     La decisione di applicazione dell'articolo 85, pa-       2.     La Commissione trasmette immediatamente alle
ragrafo 3, adottata conformemente alle disposizioni             autorità competenti degli Stati membri copia delle de-
dell'articolo 10, paragrafo 4, o dell'articolo 11, para-        nunce o delle domande e dei documenti più impor-
grafo 4, secondo comma, deve indicare per quale pe-             tanti che riceve o trasmette nel quadro di tali proce-
riodo essa ha effetto; in linea di massima, tale periodo        dure.
non è inferiore a sei anni. La decisione può essere sot-
                                                                3.     Un comitato consultivo in materia di intese e
toposta a condizioni ed oneri.
                                                                posizioni dominanti nel settore dei trasporti dev'es-
                                                                sere sentito prima di ogni decisione conseguente ad
2.     La decisione può essere rinnovata qualora conti-         una delle procedure di cui all'articolo 9 e prima di
nuino a sussistere le condizioni per l'applicabilità del-       ogni decisione emessa in applicazione dell'articolo 11,
l'articolo 85, paragrafo 3.                                     paragrafo 3, secondo comma, e paragrafo 4, secondo
                                                                comma. Del pari, il comitato consultivo deve essere
3.     La Commissione può revocare o modificare la              sentito prima dell'adozione delle disposizioni d'appli-
sua decisione o vietare agli interessati determinati            cazione di cui all'articolo 27.
comportamenti :
                                                                4.      Il comitato consultivo è composto di funzionari
a) se cambia la situazione di fatto relativa ad un ele-         competenti nel settore dei trasporti marittimi e in ma-
    mento essenziale della decisione,                           teria di intese e di posizioni dominanti. Ogni Stato
                                                                membro designa due funzionari che lo rappresentano
b) se gli interessati non osservano un onere imposto
                                                                e che, in caso di impedimento, possono essere sosti-
    dalla decisione,
                                                                tuiti da un altro funzionario.
e) se la decisione è stata rilasciata in base a indica-
    zioni inesatte ovvero ottenuta con frode,                   5.     La consultazione viene effettuata nel corso di
                                                                una riunione comune, su invito della Commissione, e
d) se gli interessati abusano dell'esenzione dalle di-          comunque non prima di quattordici giorni dall'invio
    sposizioni dell'articolo 85, paragrafo 1, che è stata       della convocazione. A quest'ultima sono allegati un'e-
    loro concessa con la decisione.                             sposizione della questione, con l'indicazione dei do-
                                                                cumenti più importanti della pratica, e un progetto
Nei casi di cui alle lettere b), e) e d) la decisione può       preliminare di decisione per ogni caso da esaminare.
essere revocata con effetto retroattivo.
                                                                6.      Il comitato consultivo può dare il suo parere,
                                                                 anche se alcuni dei membri sonò assenti e non si sono
                        Articolo 13
                                                                 fatti rappresentare. L'esito della consultazione è ripor-
                        Competenza                               tato in un rendiconto scritto che viene unito al pro-
                                                                 getto di decisione e non è reso pubblico.
 Fatto salvo il controllo della decisione da parte della
Corte di giustizia, la Commissione ha competenza
                                                                                           Articolo 1")
esclusiva :
                                                                 Esame da parte del Consiglio di una questione di prin-
— per applicare le disposizioni dell'articolo 7,
                                                                 cipio concernente la politica comune dei trasporti,
— per emettere una decisione in applicazione dell'ar-                     sollevata in relazione ad un caso specifico
     ticolo 85, paragrafo 3.
                                                                 1.     La Commissione emette una decisione per la
Fino a quando la Commissione non abbia iniziato al-             quale è obbligatoria la consultazione di cui all'arti-
cuna procedura ai fini dell'elaborazione di una deci-            colo 14 solo dopo che siano trascorsi 20 giorni dalla
 ---pagebreak--- 5.11.81                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N.C 282/11
data in cui il comitato consultivo ha espresso il suo          5. Se un'impresa o un'associazione di imprese non
parere.                                                        dà le informazioni richieste nel termine stabilito dalla
                                                               Commissione oppure dà informazioni incomplete, la
2. Prima dello scadere dei termine di cui al para-             Commissione le richiede mediante decisione. Tale de-
grafo 1, ogni Stato membro può chiedere la convoca-            cisione precisa le informazioni richieste, stabilisce un
zione del Consiglio per esaminare con la Commis-               termine adeguato entro il quale le informazioni de-
sione le questioni di principio concernenti la politica        vono essere fornite e indica le sanzioni previste dal-
comune dei trasporti che esso ritenga connesse con il          l'articolo 20, paragrafo 1, lettera b), e dall'articolo
caso particolare destinato a formare oggetto della de-         21, paragrafo 1, lettera e), nonché il diritto di presen-
cisione.                                                       tare ricorso dinanzi alla Corte di giustizia avverso la
                                                               decisione.
Il Consiglio si riunisce entro 30 giorni dalla data in
cui lo Stato membro interessato ha presentato la ri-
chiesta, per esaminare esclusivamente dette questioni          6. La Commissione invia contemporaneamente co-
di principio.                                                  pia della decisione all'autorità competente dello Stato
                                                               membro nel cui territorio ha sede l'impresa o l'asso-
La Commissione emette la sua decisione solo dopo la            ciazione di imprese.
sessione del Consiglio.
3. Il Consiglio può inoltre esaminare in ogni mo-                                       Articolo 18
mento, a richiesta di una Stato membro o della Com-
missione, i problemi di carattere generale posti dall'at-       Accertamenti effettuati dalle autorità degli Stati
tuazione della politica di concorrenza nel settore dei                                    membri
trasporti marittimi.
                                                                1. Su domanda della Commissione, le autorità
4. Ogni volta che il Consiglio deve riunirsi per esa-           competenti degli Stati membri procedono agli accer-
minare questioni di principio, in applicazione del pa-          tamenti che la Commissione ritiene opportuni a
ragrafo 2, o problemi di carattere generale, in appli-          norma dell'articolo 19, paragrafo 1, o che essa ha or-
cazione del paragrafo 3, la Commissione tiene conto,            dinato mediante decisione presa in applicazione del-
nell'ambito del presente regolamento, degli orienta-            l'articolo 19, paragrafo 3. Gli agenti delle autorità
menti delineati in sede di Consiglio.                           competenti degli Stati membri incaricati di procedere
                                                                agli accertamenti esercitano i loro poteri su presenta-
                                                                zione di un mandato scritto rilasciato dall'autorità
                         Articolo 16                            competente dello Stato membro nel cui territorio deve
                         (soppresso)                            essere compiuto Paccertamento. Tale mandato speci-
                                                                fica l'oggetto e lo scopo dell'accertamento.
                         Articolo 17
                                                                2. Gli agenti della Commissione possono, su do-
                  Richiesta d'informazioni                      manda di quest'ultima o dell'autorità competente
                                                                dello Stato membro nel cui territorio deve essere
1. Per l'assolvimento dei compiti affidatile dal pre-           compiuto l'accertamento, assistere gli agenti di tale
sente regolamento la Commissione può raccogliere                autorità nell'assolvimento dei loro compiti.
tutte le informazioni necessarie presso i governi e le
autorità competenti degli Stati membri, nonché presso
le imprese e le associazioni di imprese.                                                 Articolo 19
2. Quando la Commissione rivolge una domanda                            Poteri di accertamento della Commissione
di informazioni ad un'impresa o ad un'associazione di
imprese, invia contemporaneamente una copia di que-              1. Per l'assolvimento dei compiti affidatile dal pre-
sta domanda all'autorità competente dello Stato                 sente regolamento la Commissione può procedere a
membro nel cui territorio ha sede l'impresa o l'asso-           tutti gli accertamenti necessari presso le imprese e le
ciazione di imprese.                                             associazioni di imprese.
3. Nella sua domanda la Commissione indica le                    Gli agenti dalla Commissione incaricati a tal fine di-
basi giuridiche e lo scopo della domanda, nonché le              spongono dei seguenti poteri :
sanzioni previste all'articolo 20, paragrafo 1, lettera
b), nel caso in cui siano fornite informazioni inesatte.         a) controllare i libri e gli altri documenti aziendali,
 4. L'obbligo di fornire le informazioni richieste in-           b) prendere copie o estratti dei libri e degli altri do-
 combe ai proprietari delle imprese o ai loro rappre-                cumenti aziendali,
 sentanti e, se si tratta di persone giuridiche, di società      e) richiedere spiegazioni orali «in loco»,
 o di associazioni sprovviste di personalità giuridica, a
 coloro che, per legge o in base allo statuto, ne hanno          d) accedere a tutti i locali, terreni e mezzi di tra-
 la rappresentanza.                                                  sporto delle imprese.
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2.     Gli agenti incaricati dalla Commissione di pro-               grafo 3 o 5, o non forniscano un'informazione en-
cedere ai suddetti accertamenti esercitano i loro po-                tro il termine stabilito da una decisione presa in
teri su presentazione di un mandato scritto che precisi              virtù dell'articolo 17, paragrafo 5;
l'oggetto e lo scopo dell'accertamento, nonché la san-
zione prevista dall'articolo 20, paragrafo 1, lettera e),        e) presentino in maniera incompleta, all'atto degli ac-
per l'ipotesi in cui i libri e gli altri documenti azien-            certamenti effettuati a norma dell'articolo 18 o
dali richiesti siano presentati in modo incompleto. La               dell'articolo 19, i libri o altri documenti aziendali
Commissione informa, in tempo utile prima dell'ac-                   richiesti o non si sottopongano agli accertamenti
certamento, l'autorità competente dello Stato membro                 ordinati mediante decisione presa in applicazione
nel cui territorio deve essere compiuto l'accertamento,              dell'articolo 19, paragrafo 3.
della missione di accertamento e dell'identità dei sud-
detti agenti.                                                    2.      La Commissione può, mediante decisione, in-
                                                                 fliggere alle imprese ed alle associazioni di imprese
3.     Le imprese e le associazioni di imprese sono ob-          ammende che variano da un minimo di mille unità di
bligate a sottoporsi agli accertamenti ordinati dalla            conto ad un massimo di un milione, con facoltà di
Commissione mediante decisione. La decisione pre-                aumentare quest'ultimo importo fino al 10 °/o del vo-
cisa l'oggetto e lo scopo dell'accertamento, ne fissa la         lume d'affari realizzato durante l'esercizio sociale
data di inizio ed indica le sanzioni previste dall'arti-         precedente da ciascuna delle imprese che hanno par-
colo 20, paragrafo 1, lettera e), e dall'articolo 21, pa-        tecipato all'infrazione, quando intenzionalmente o
ragrafo 1, lettera d), nonché il diritto di presentare           per negligenza:
ricorso dinanzi alla Corte di giustizia avverso la deci-
sione.                                                           a) commettano un'infrazione alle disposizioni dell'ar-
                                                                     ticolo 85, paragrafo 1, o dell'articolo 86 del trat-
                                                                     tato o non osservino un obbligo imposto in virtù
4.     La Commissione prende le decisioni di cui al pa-              dell'articolo 7 del presente regolamento;
ragrafo 3 dopo aver sentito l'autorità competente
dello Stato membro nel cui territorio deve essere ef-            b) non osservino un onere imposto in virtù dell'arti-
fettuato l'accertamento.                                             colo 5 o dell'articolo 12, paragrafo 1.
                                                                 Per determinare l'ammontare dell'ammenda, occorre
5.     Gli agenti dell'autorità competente dello Stato           tener conto, oltre che della gravità dell'infrazione,
membro nel cui territorio deve essere effettuato l'ac-           anche della sua durata.
certamento possono, su domanda di tale autorità o
della Commissione, prestare assistenza agli agenti
                                                                 3.      Le disposizioni dell'articolo 14, paragrafi 3 e 4,
della Commissione nell'assolvimento dei loro compiti.
                                                                 e dell'articolo 15 sono applicabili.
 6.    Quando un'impresa si oppone ad un accerta-                 4.     Le decisioni prese a norma dei paragrafi 1 e 2
 mento ordinato a norma del presente articolo, lo                non hanno un carattere penale.
 Stato membro interessato presta agli agenti incaricati
 dalla Commissione l'assistenza necessaria per l'esecu-
 zione del loro mandato. A tal fine, gli Stati membri,
 anteriormente al              e dopo aver consultato la                                 Articolo 21
 Commissione, prendono le misure necessarie.
                                                                                       Penalità di mora
                                                                  1.     La Commissione può, mediante decisione, in-
                         Articolo 20                             fliggere alle imprese ed associazioni di imprese pena-
                         Ammende                                 lità di mora varianti da cinquanta a mille unità di
                                                                 conto per ogni giorno di ritardo a decorrere dalla
                                                                 data fissata nella decisione, al fine di costringerle:
 1.    La Commissione può, mediante decisione, in-
 fliggere alle imprese ed alle associazioni di imprese            a) a porre fine ad un'infrazione alle disposizioni del-
 ammende varianti da cento a cinquemila unità di                      l'articolo 85, paragrafo 1, o dell'articolo 86 del
 conto, quando intenzionalmente o per negligenza:                     trattato di cui essa ha ordinato la cessazione in
                                                                      virtù dell'articolo 10 o a conformarsi ad un ob-
 a) forniscano indicazioni    inesatte o alterate nella co-           bligo imposto in virtù dell'articolo 7;
     municazione effettuata    conformemente all'articolo         b) a porre fine ad ogni azione vietata in virtù dell'ar-
     5, paragrafo 2 o nella    domanda presentata in ap-
                                                                      ticolo 12, paragrafo 3;
     plicazione dell'articolo  11 ;
                                                                  e) a fornire in maniera completa ed esatta un'infor-
 b) forniscano informazioni inesatte in risposta a una                mazione richiesta mediante decisione presa ai sensi
     domanda rivolta a norma dell'articolo 17, para-                  dell'articolo 17, paragrafo 5;
 ---pagebreak---  5. 11.81                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N . C 282/13
 d) a sottoporsi ad un accertamento che essa ha ordi-          persone fisiche o giuridiche chiedano di essere sentite
    nato mediante decisione presa ai sensi dell'articolo       dimostrando di avervi un interesse, la loro domanda
     19, paragrafo 3.                                          deve essere accolta.
 2.    Quando le imprese o associazioni di imprese             3.      Quando la Commissione intende prendere una
 hanno soddisfatto all'obbligo, per la cui osservanza          decisione di applicazione dell'articolo 85, paragrafo
 era stata inflitta la penalità di mora, la Commissione        3, del trattato, pubblica il contenuto essenziale del-
può fissare l'ammontare definitivo di questa in una            l'accordo, della decisione o della pratica in causa e
misura inferiore a quella che risulterebbe dalla deci-         invita i terzi interessati a presentare le loro osserva-
 sione originaria.                                             zioni nel termine che essa fissa e che non può essere
                                                               inferiore ad un mese. La pubblicazione deve tener
                                                               conto dell'interesse delle imprese a che non vengano
                                                               divulgati i segreti relativi ai loro affari.
 3.    Le disposizioni dell'articolo 14, paragrafi 3 e 4,
 e dell'articolo 15 sono applicabili.
                                                                                        Articolo 25
                         Articolo 22
                                                                                   Segreto professionale
             Controllo della Corte di giustizia
 La Corte di giustizia ha competenza giurisdizionale           1.      Le informazioni raccolte in applicazione degli
 anche di merito ai sensi dell'articolo 172 del trattato       articoli da 16 a 19 possono essere utilizzate soltanto
per decidere sui ricorsi presentati avverso le decisioni       per lo scopo per il quale sono state richieste.
 con le quali la Commissione commina un'ammenda o
 una penalità di mora; essa può sopprimere, ridurre o
 maggiorare l'ammenda o la penalità di mora inflitta.          2.      Fatte salve le disposizioni degli articoli 24 e 26,
                                                               la Commissione e le autorità competenti degli Stati
                                                               membri, nonché i loro funzionari ed altri agenti, sono
                                                               tenuti a non divulgare le informazioni raccolte in ap-
                                                               plicazione del presente regolamento e che, per la loro
                        Articolo 23                            natura, sono protette dal segreto professionale.
                       Unità di conto
                                                               3.      Le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 non ostano
Per l'applicazione degli articoli da 20 a 22, l'unità di       alla pubblicazione di informazioni di carattere gene-
conto è quella adottata per la formazione del bilancio         rale o di studi nei quali compaiano indicazioni su sin-
della Comunità a norma degli articoli 207 e 209 del            gole imprese o associazioni di imprese.
trattato.
                        Articolo 24
           Audizione degli interessati e dei terzi                                      Articolo 26
                                                                               Pubblicazione delle decisioni
 1.    Prima di ogni decisione prevista dall'articolo 10,
dall'articolo 11, paragrafo 3, secondo comma, e para-
grafo 4, dall'articolo 12, paragrafo 3, e dagli articoli        I.     La Commissione pubblica le decisioni che
20 e 21, la Commissione dà modo alle imprese e asso-           prende in applicazione dell'articolo 10, dell'articolo
ciazioni di imprese interessate di manifestare il pro-          I I , paragrafo 3, secondo comma, e paragrafo 4, e
prio punto di vista relativamente agli addebiti su cui         dell'articolo 12, paragrafo 3.
essa si basa.
                                                               2.      La pubblicazione indica le parti interessate e il
2.     La Commissione o le autorità degli Stati membri         contenuto essenziale della decisione; essa deve tener
possono sentire, nella misura in cui lo ritengono ne-          conto dell'interesse legittimo delle imprese a che non
cessario, ogni altra persona fisica o giuridica. Qualora        vengano divulgati i segreti relativi ai loro affari.
 ---pagebreak--- N.C 282/14                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           5. 11.81
                      Articolo 27                                                  Articolo 28
               Disposizioni di esecuzione                                        Entrata in vigore
La Commissione è autorizzata a emanare disposizioni
di esecuzione relative alla portata degli obblighi di
comunicazione previsti dall'articolo 5, paragrafo 2,          Il presente regolamento entra in vigore il
alla forma, al contenuto e alle altre modalità delle de-
nunce previste all'articolo 9, delle domande previste         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
all'articolo 11, nonché delle audizioni previste all'arti-    elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
colo 24, paragrafi 1 e 2.                                     Stati membri.