CELEX: 31982D0174
Language: it
Date: 1981-12-09 00:00:00
Title: 82/174/CEE: Decisione della Commissione, del 9 dicembre 1981, relativa ad una procedura ai sensi dell'articolo 85 del trattato CEE (IV/30.307 - Assicurazioni contro gli incendi (D) (Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)

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31982D0174

82/174/CEE: Decisione della Commissione, del 9 dicembre 1981, relativa ad una procedura ai sensi dell'articolo 85 del trattato CEE (IV/30.307 - Assicurazioni contro gli incendi (D) (Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 080 del 26/03/1982 pag. 0036 - 0039

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 9 dicembre 1981  relativa ad una procedura ai sensi dell'articolo 85 del trattato CEE  (IV/30.307 - Assicurazioni contro gli incendi (D))  (Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)  (82/174/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli 85 e 87,  visto il regolamento n. 17 del Consiglio del 6 febbraio 1962 (1), in particolare l'articolo 11, paragrafo 5,  considerando quanto segue:  I  (1) La Northern Assurance Company Limited (Northern) è una società inglese che esercita tra l'altro un'attività d'assicurazione dei rischi idustriali di incendio. Nella Repubblica federale di Germania l'impresa dispone di una succursale a Brema la cui denominazione ufficiale è « The Northern Assurance Company Limited, London, Direktion fuer Deutschland ».  (2) Presso la Commissione è in corso un'indagine, per presunte infrazioni all'articolo 85, paragrafo 1, del trattato CEE, concernente le raccomandazioni in materia di premi per l'assicurazione rischi di incendio e di interruzione dell'attività, diramate dal « Verband der Sachversicherer e.V. » (associazione degli assicuratori) di Colonia.  (3) Nel quadro di tale indagine, con lettera del 20 marzo 1981 la direzione generale della concorrenza ha chiesto alla Northern (Direktion fuer Deutschland), indicando lo scopo dell'azione, di fornire una serie di informazioni riguardanti la posizione di mercato dell'impresa ed il suo comportamento nella Repubblica federale di Germania. Analoga richiesta di informazioni è stata inviata contemporaneamente a sedici altri assicuratori del mercato comune del pari operanti nella Repubblica federale di Germania ma solo tramite una succursale. Le domande poste all'impresa Northern nella richiesta di informazioni, a tutt'oggi rimaste senza risposta, sono riprodotte nell'articolo 1 della presente decisione. Con lettera del 25 giugno 1981 la direzione generale della concorrenza ha nuovamente sollecitato l'impresa Northern (Direktion fuer Deutschland) a rispondere in modo esauriente alle domande poste, ma senza alcun esito.  (4) La società Northern ritiene che l'articolo 85 del trattato CEE non sia ad essa applicabile, e perciò di non essere tenuta a rispondere alla richiesta di informazioni della Commissione. Essa sostiene inoltre che alle domande da 1 a 4 abbia già risposto l'Ufficio federale per il controllo sulle assicurazioni e che alle domande da 5 a 7 potrebbero rispondere adeguatamente soltanto le « principali » società tedesche di assicurazione.  II  (5) Le informazioni che vengono nuovamente richieste nell'articolo 1 della presente decisione sono necessarie, ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 1, del regolamento n. 17, per consentire alla Commissione di accertare l'idoneità delle suddette raccomandazioni in materia di premi ad incidere sul commercio tra Stati membri, nonché a valutare la reazione di Northern in ordine alle raccomandazioni stesse. Queste informazioni rientrano nell'ambito dei poteri d'informazione di cui la Commissione dispone in virtù dell'articolo 11 per accertare l'esistenza di accordi, decisioni e pratiche concordate vietate dall'articolo 85, paragrafo 1.  (6) 1. Le raccomandazioni in materia di premi per l'assicurazione contro gli incendi e l'interruzione dell'attività, decise dall'associazione tedesca degli assicuratori (VdS) nell'estate 1980 e trasmesse ai propri membri con lettere del 13 giugno e del 1o agosto 1980, possono costituire, qualora siano idonee ad incidere sul commercio fra Stati membri, uno strumento restrittivo della concorrenza ai sensi dell'articolo 85, paragrafo 1, del trattato CEE. Quasi tutte le società assicuratrici contro gli incendi, nazionali ed estere, operanti nella Repubblica federale di Germania hanno aderito alla VdS. Nessuna di queste società si è discostata da queste raccomandazioni « non vincolanti » in materia di premi decise dai competenti organi dell'associazione. Nella fattispecie, un comportamento anticoncorrenziale può pertanto ricorrere assumendo due forme diverse: 1) la forma di decisioni di un'associazione di imprese (VdS) avente per oggetto una restrizione sensibile della concorrenza all'interno del mercato comune, e 2) la forma di pratiche concordate fra le singole società aderenti alla VdS destinatarie delle raccomandazioni in materia di premi.  (7) 2. Le raccomandazioni sui premi possono risultare idonee a pregiudicare il commercio fra Stati membri poiché all'associazione (VdS) che le ha emanate aderiscono società di assicurazione contro gli incendi del mercato comune aventi sede fuori del territorio della Repubblica federale di Germania. Questa possibilità di incidere sul commercio fra Stati membri potrebbe inoltre presumersi qualora una o più di queste società assicuratrici concertino, conformemente alle raccomandazioni, con altre società, la propria attività nel ramo incendi in Germania, sia come assicuratrici principali, sia come semplici coassicuratrici.  (8) Le società assicuratrici operanti nella Repubblica federale di Germania nel ramo incendi senza avervi la propria sede partecipano al commercio fra Stati membri, ossia agli scambi economici intracomunitari. A tal fine ha scarso rilievo il fatto che secondo le disposizioni della legge tedesca sul controllo delle assicurazioni esse possono operare in Germania soltanto se sono rappresentate in questo territorio da una succursale, salvo i casi previsti dalla direttiva del Consiglio del 30 maggio 1978 in materia di coassicurazione (1). La circostanza che il legislatore nazionale sia libero di considerare queste succursali alla stregua di società nazionali indipendenti non conferisce loro lo status di società nazionali dotate di personalità giuridica propria ai sensi delle regole di concorrenza enunciate negli articoli 85 e seguenti del trattato CEE.  (9) A questa conclusione non può obiettarsi che la prestazione di servizi che costituisce il fulcro dell'attività di ogni società assicuratrice, ossia l'assunzione, in determinati casi, del rischio di danni, venga effettuata nel territorio tedesco. Il fatto che a sottoscrivere i contratti di assicurazione sia il responsabile procuratore della succursale tedesca, che a garanzia dell'adempimento delle obbligazioni contrattuali da parte della sede estera debbano sussistere nel territorio tedesco immobilizzazioni finanziarie e che per le eventuali prestazioni assicurative la sede estera si avvalga spesso di cespiti disponibili nel territorio tedesco, non altera la conclusione che sotto il profilo delle regole di concorrenza una succursale deve essere considerata come una semplice emanazione della sede estera. Significative sono in tal senso le varie comunicazioni provvisorie pervenute alla Commissione nel quadro dell'indagine in corso, secondo le quali le succursali tedesche interessate dovevano sempre preventivamente consultarsi con la direzione dell'impresa all'estero.  (10) Dal punto di vista economico, una succursale dipende interamente dall'avviamento (goodwill) dell'assicuratore estero che essa rappresenta. Spesso le viene affidato il compito di curare le operazioni di filiali nazionali di assicurati esteri, che hanno concordato con la sede centrale operazioni assicurative transnazionali. La direzione dell'impresa di assicurazione estera non determina soltanto la politica commerciale della succursale nel suo settore di attività. Dai contratti di assicurazione stipulati dalla succursale derivano alla casa madre, in quanto tale, anche diritti ed obblighi, ferme restando le disposizioni di diritto pubblico della normativa sul controllo delle assicurazioni relative all'autonomia della succursale per le attività ad essa affidate. Gli utili realizzati in Germania affluiscono  in definitiva all'impresa assicuratrice estera mentre in caso di persistenti perdite della succursale, sarà l'impresa estera a dover rifinanziare il capitale della succursale ricorrendo alle proprie fonti di finanziamento all'estero. Tenendo conto di tutti questi elementi, sarebbe artificioso sostenere che le imprese di assicurazione aventi succursali in altri Stati membri della CEE non partecipano agli scambi fra questi Stati e lo Stato della propria sede centrale.  (11) 3. Le raccomandazioni della VdS in materia di premi possono incidere sensibilmente sul commercio fra Stati membri anche se la quota parte del mercato tedesco detenuta dagli assicuratori CEE non tedeschi è relativamente modesta (2,15 % del gettito registrato lordo dei premi dell'esercizio 1979). Il rischio di un sensibile pregiudizio per il commercio fra gli Stati membri esiste sempre quando una misura restrittiva della concorrenza interessa la totalità o quasi del volume dell'interscambio comunitario o del volume che potrebbe realizzarsi in mancanza di tale restrizione.  (12) Il fatto che, a causa di particolari circostanze di fatto e di diritto, il flusso dell'interscambio fra gli Stati membri sia nella fattispecie piuttosto modesto e che probabilmente tale resterà anche in futuro, non può far ammettere, adducendo che i loro effetti sono trascurabili, misure che tendono ad incidere su tali flussi per attenuare la concorrenza. Irrilevante è a tal fine l'entità della quota parte del mercato tedesco detenuta dai diciassette assicuratori esteri della CEE operanti nel ramo incendi e affiliati alla VdS. Questa quota di mercato rappresenta infatti quasi la totalità degli scambi fra la Repubblica federale di Germania e gli altri Stati membri nel ramo dell'assicurazione contro i rischi industriali di incendio, ed è improbabile in un prossimo futuro un sostanziale afflusso di nuovi concorrenti aventi sede in altri Stati membri della CEE.  III  (13) Ai fini della propria indagine, la Commissione deve necessariamente raccogliere informazioni sul comportamento individuale dei vari assicuratori affiliati alla VdS pur avendo la propria sede fuori del territorio della Repubblica federale di Germania. Questa necessità permane anche se sono disponibili da altre fonti dati quantitativi che consentono una valutazione globale dell'attività di questi assicuratori nel territorio tedesco. Infatti, le constatazioni che questi dati hanno reso possibili giustificano in ogni caso la presunzione che le raccomandazioni della VdS, in quanto decisioni di una associazione di imprese, violano le disposizioni dell'articolo 85, paragrafo 1.  (14) Nella misura in cui la Commissione verifica inoltre se gli assicuratori della CEE non tedeschi hanno violato le disposizioni dell'articolo 85, paragrafo 1, mediante pratiche concordate in obbedienza alle raccomandazioni emanate da VdS, essa deve poter disporre delle informazioni che essa ha richiesto a ciascuno degli assicuratori e che le sono state comunicate in quasi tutti i casi.  (15) Non è esatto che, come sostiene la Northern, l'Ufficio federale di controllo delle assicurazioni abbia già risposto alle domande da 1 a 4 della Commissione, menzionate nell'articolo 1 della presente decisione. Le informazioni comunicate da questa autorità riguardano l'insieme delle quote del mercato tedesco detenute dagli assicuratori contro gli incendi inglesi, francesi, italiani e olandesi, e non gli incassi dei premi e le spese di ciascuno di questi assicuratori.  (16) Relativamente alle domande da 5 a 7, la Commissione non può ritenersi soddisfatta dalle sommarie assicurazioni fornite dalla Northern, secondo le quali essa si sarebbe limitata a prendere semplicemente atto delle raccomandazioni della VdS e che la sua politica commerciale la obbligherebbe a conservare un'adeguata flessibilità. La Commissione deve accertare con precisione quanti fra i contratti di assicurazione a cui sono applicabili le raccomandazioni erano suscettibili di essere modificati durante il periodo in questione (1o luglio 1980 - 31 marzo 1981), quanti sono stati effettivamente modificati e in quale modo.  (17) Giò vale anche per le operazioni di coassicurazione, nelle quali una o più imprese assicuratrici affiancano in quanto coassicuratrici l'assicuratore « principale », che deve negoziare di concerto con esse i tassi di premio e le condizioni di assicurazione. Precisamente per questi casi è importante accertare se alcuni assicuratori della CEE non tedeschi hanno accettato, di concerto con gli assicuratori tedeschi « principali », di adattare i contratti nel senso suggerito nelle raccomandazioni. IV  (18) Secondo le disposizioni dell'articolo 15, paragrafo 1, lettera b), e dell'articolo 16, paragrafo 1, lettera c), del regolamento n. 17, la Commissione può, mediante decisione, infliggere alle imprese e alle associazioni di imprese:  a) ammende da 100 a 5 000 unità di conto quando intenzionalmente o per negligenza forniscano informazioni inesatte in risposta ad una domanda rivolta a norma dell'articolo 11, paragrafi 3 e 5, o non forniscano un'informazione entro il termine stabilito da una decisione presa in virtù dell'articolo 11, paragrafo 5;  b) penalità di mora varianti da 50 a 1 000 unità di conto per ogni giorno di ritardo a decorrere dalla data fissata nella decisione al fine di costringerle a fornire in maniera completa ed esatta un'informazione richiesta mediante decisione presa ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 5.  (19) Nella fattispecie, occorre ottenere tutte le informazioni che la Commissione ha richiesto per la prima volta con la lettera del 20 marzo 1981. D'altra parte, sembra opportuno concedere alla Northern un periodo di riflessione per consentirle di informarsi accuratamente sulle conseguenze giuridiche del suo rifiuto di fornire le informazioni richieste. La Commissione ritiene pertanto opportuno fissare il termine di due mesi, a decorrere dalla notifica della presente decisione, per la comunicazione delle informazioni in questione,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  L'impresa « The Northern Assurance Company Limited », Londra, è tenuta a fornire, entro due mesi dalla notifica della decisione, le seguenti informazioni relativamente alla propria attività in Germania nei rami dell'assicurazione contro i rischi industriali di incendio e di interruzione di attività in seguito ad incendio:  1. Qual è stato l'ammontare dei premi incassati nei due suddetti rami assicurativi nella Repubblica federale di Germania durante gli esercizi 1978, 1979 e 1980?  2. Qual è stato il tasso medio dei premi (rispetto alle somme assicurate) per ciascuno dei rami assicurativi in questione nel corso degli esercizi 1978, 1979 e 1980?  3. Qual è stato l'importo delle prestazioni assicurative (risarcimento dei danni) in ciascuno dei due rami assicurativi nel corso degli esercizi 1978, 1979 e 1980?  4. Qual è stato l'importo dei costi di esercizio e dei costi accessori, per ciascuno dei due rami assicurativi nel corso degli esercizi 1978, 1979 e 1980?  5. Qual era, al 1o luglio 1980, per ciascuno dei due rami assicurativi, il numero di contratti di assicurazione stipulati con la partecipazione della Northern nell'osservanza dei « Principi per la fissazione di tariffe dei rischi di incendio e di interruzione di attività in seguito ad incendio nell'industria e nelle grandi imprese commerciali », nella versione adottata il 3 febbraio 1977?  6. a) Fra i contratti di cui al punto 5, quali erano alla data del 1o luglio 1980 i contratti pluriennali?  b) Fra i contratti di cui alla lettera a) quanti avevano scadenza il 31 marzo 1981?  c) Fra i contratti di cui alla lettera b) quanti sono stati prorogati per più anni fra il 1o luglio 1980 e il 31 marzo 1981?  7. a) Fra i contratti di cui al punto 5, quanti hanno subito una riduzione o un aumento del premio dal 1o luglio 1980?  b) Per quanti fra i contratti di cui al punto 5, non è stato possibile, fino al 31 marzo 1981, modificare il premio per la mancanza di una data di scadenza?  Articolo 2  L'impresa « The Northern Assurance Company Limited », St Helen's, 1 Undershaft, Londra EC3P 3DQ, è destinataria della presente decisione.  Contro la presente decisione potrà essere proposto ricorso dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee di Lussemburgo entro due mesi dalla sua notifica e alle condizioni previste dal trattato CEE, in particolare dagli articoli 173 e 185.  Fatto a Bruxelles, il 9 dicembre 1981.  Per la  Frans ANDRIESSEN  Membro della Commissione  (1) GU n. 13 del 21. 12. 1962, pag. 204/62.  (1) GU n. L 151 del 7. 6. 1978, pag. 25.