CELEX: 61984CJ0134
Language: it
Date: 1985-07-04
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 4 luglio 1985. # Calvin E. Williams contro Corte dei conti delle Comunità europee. # Domanda di reinquadramento nello scatto: esecuzione della sentenza della Corte 6 ottobre1982, nella causa 9/81. # Causa 134/84.

Avis juridique important

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61984J0134

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 4 LUGLIO 1985.  -  CALVIN E. WILLIAMS CONTRO CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DOMANDA DI REINQUADRAMENTO NELLO SCATTO - ESECUZIONE DELLA SENTENZA DELLA CORTE 6 OTTOBRE 1982, NELLA CAUSA 9/81.  -  CAUSA 134/84.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 02225

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - PARITA DI TRATTAMENTO - LIMITI - VANTAGGIO ILLEGITTIMAMENTE ATTRIBUITO  

Massima

L ' OSSERVANZA DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO DEI DIPENDENTI VA CONCILIATO CON L ' OSSERVANZA DEL PRINCIPIO DI LEGALITA A NORMA DEL QUALE NON SI PUO INVOCARE A PROPRIO PROFITTO L ' ILLEGITTIMITA COMMESSA A FAVORE DI ALTRI .    

Parti

NELLA CAUSA 134/84 , CALVIN E . WILLIAMS , CON L ' AVV . VICTOR BIEL , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , 18 A , RUE DES GLACIS ,   RICORRENTE ,   CONTRO  CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO SEGRETARIO , SIG . JEAN-AIME STOLL , ASSISTITO DALL ' AVV . LUCETTE DEFALQUE , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO PRESSO LA PROPRIA SEDE , 29 , RUE ALDRINGEN , 1118 LUSSEMBURGO ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA CORTE DEI CONTI 10 NOVEMBRE 1983 , ADOTTATA IN ESECUZIONE DELLA SENTENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA 6 OTTOBRE 1982 ( CAUSA 9/81 , RACC . PAG . 3301 ), E CHE ATTRIBUISCE AL RICORRENTE UN REINQUADRAMENTO DA QUESTI RITENUTO INSUFFICIENTE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 18 MAGGIO 1984 , IL SIG . CALVIN WILLIAMS , DIPENDENTE DELLA CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA EUROPEE , HA PROPOSTO UN RICORSO INTESO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA CORTE DEI CONTI 10 NOVEMBRE 1983 , ADOTTATA IN ESECUZIONE DELLA SENTENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA 6 OTTOBRE 1982 ( WILLIAMS , CAUSA 9/81 , RACC . PAG . 3301 ) E CHE ATTRIBUISCE AL RICORRENTE UN REINQUADRAMENTO DA QUESTI RITENUTO INSUFFICIENTE .   2 LA SENTENZA 6 OTTOBRE 1982 E STATA PRONUNZIATA IN SEGUITO AD UNA LITE CHE TRAE ORIGINE DALLA PUBBLICAZIONE DA PARTE DELLA CORTE DEI CONTI DELLA '  DECISIONE GENERALE '  21 FEBBRAIO 1980 , RELATIVA AI CRITERI DI INQUADRAMENTO E DI NOMINA DEL PERSONALE . NEL 1980 , LA CORTE DEI CONTI ASSUMEVA INFATTI DIPENDENTI CHE NON ERANO ANCORA IN SERVIZIO PRESSO LE COMUNITA ED IL CUI INQUADRAMENTO VENIVA EFFETTUATO , A PARTIRE DAL 21 FEBBRAIO 1980 , SECONDO I NUOVI CRITERI ADOTTATI CON DETTA DECISIONE CHE HA IL CARATTERE DI DIRETTIVA INTERNA .   3 PER QUANTO INTERESSA LA PRESENTE CAUSA , DETTA DIRETTIVA INTERNA COMPRENDE UN ART . 3 INTITOLATO '  ABBUONI D ' ANZIANITA DI SCATTO '  E COSI CONCEPITO : '  PER TENER CONTO DELL ' ESPERIENZA PROFESSIONALE DI UN CANDIDATO ( ... ) SUPERIORE A QUELLA CONSIDERATA AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DEL GRADO DI NOMINA , L ' APN CONCEDE UN ABBUONO DI ANZIANITA DI SCATTO SECONDO LA TABELLA CHE FIGURA IN ALLEGATO '  ( AL MASSIMO DI 48 MESI , PER I GRADI DA A5 AD A7 ). LA STESSA DIRETTIVA COMPRENDE , INOLTRE , UN ART . 4 , INTITOLATO '  AGENTI TEMPORANEI DA NOMINARE IN RUOLO '  A TERMINI DEL QUALE : '  L ' AGENTE TEMPORANEO , NOMINATO IN PROVA AD UN IMPIEGO DELLA STESSA CARRIERA CON INQUADRAMENTO NELLO STESSO GRADO , FRUISCE , ALLA DATA DELLA NOMINA IN PROVA , DELL ' ANZIANITA DI SCATTO MATURATA A PARTIRE DALL ' ASSUNZIONE COME AGENTE TEMPORANEO ' .   4 IL 1* OTTOBRE 1974 IL RICORRENTE VENIVA ASSUNTO COME AGENTE TEMPORANEO COL GRADO A7 , 2* SCATTO , DALLA COMMISSIONE DI CONTROLLO , ORGANO ALLORA DIPENDENTE DAL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE . DOPO CHE AVEVA VINTO UN CONCORSO , IL 1* OTTOBRE 1976 L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA ( AIPN ) DEL CONSIGLIO LO NOMINAVA IN PROVA NEL GRADO A7 , 3* SCATTO . IL 14 GIUGNO 1977 , EGLI VENIVA NOMINATO IN RUOLO NEL GRADO A7 , 3* SCATTO . IL 1* MAGGIO 1978 IL WILLIAMS VENIVA TRASFERITO , A SUA DOMANDA , ALLA CORTE DEI CONTI CONSERVANDO IL GRADO E LO SCATTO . COME TUTTI GLI ALTRI DIPENDENTI TRASFERITI ALLA CORTE DEI CONTI , IL RICORRENTE VENIVA PROMOSSO , NEL SUO CASO CON EFFETTO DAL 1* MAGGIO 1979 , AL GRADO A6 , 1* SCATTO , CON ANZIANITA DI SCATTO DAL 1* LUGLIO 1977 . EGLI OTTENEVA QUINDI IL GRADO A6 , 2* SCATTO , IL 1* LUGLIO 1979 .   5 TUTTAVIA , SECONDO IL WILLIAMS , L ' APPLICAZIONE DEI CRITERI D ' INQUADRAMENTO STABILITI DALLA DIRETTIVA INTERNA 21 FEBBRAIO 1980 AVREBBERO PORTATO A DISCRIMINAZIONI A FAVORE DEI DIPENDENTI DI NUOVA ASSUNZIONE ED A DETRIMENTO DEI VECCHI DIPENDENTI TRASFERITI COME LUI DALLA COMMISSIONE DI CONTROLLO .   6 PER QUESTO , IN SEGUITO AL RICORSO DEL WILLIAMS DIRETTO A FAR CESSARE QUESTA INEGUAGLIANZA , LA CORTE DECIDEVA , NELLA SENTENZA 6 OTTOBRE 1982 , GIA MENZIONATA , ED AL FINE DI FAR OSSERVARE IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO FRA DIPENDENTI DELLA STESSA CATEGORIA O RUOLO DI CUI ALL ' ART . 5 , N . 3 , DELLO STATUTO , CHE '  E ( ... ) OPPORTUNO ANNULLARE LA DECISIONE DI REIEZIONE , CON CUI LA CONVENUTA HA RIFIUTATO DI RIPRENDERE IN CONSIDERAZIONE L ' INQUADRAMENTO DEL RICORRENTE ED ORDINARLE DI PROCEDERE ALLA RETTIFICA DELL ' INQUADRAMENTO NELLO SCATTO VALUTANDO , IN CONFORMITA ALLA DECISIONE DEL FEBBRAIO 1980 , L ' ESPERIENZA PROFESSIONALE DEL RICORRENTE ED EVENTUALMENTE I SUOI TITOLI , ONDE ABOLIRE LA DIFFERENZA D ' INQUADRAMENTO ESISTENTE RISPETTO AI DIPENDENTI PROVENIENTI DALL ' ESTERNO DELLA COMUNITA ED AI QUALI SONO STATI APPLICATI I CRITERI D ' INQUADRAMENTO DELLA SUMMENZIONATA DECISIONE ' .   7 IL DISPOSITIVO DELLA SENTENZA 6 OTTOBRE 1982 STABILISCE ALL ' ART . 1 CHE '  LA CORTE DEI CONTI E TENUTA A CORREGGERE L ' INQUADRAMENTO DELLO SCATTO DEL RICORRENTE CON EFFETTO DAL 12 MAGGIO 1980 ( DATA DEL RECLAMO ), RISPETTANDO I CRITERI ENUNCIATI NELLA DECISIONE DEL FEBBRAIO DEL 1980 ' .   8 PER DARE ESECUZIONE ALLA SENTENZA , LA CORTE DEI CONTI ADOTTAVA LA DECISIONE 10 NOVEMBRE 1983 , LA CUI CIRCOSTANZIATA MOTIVAZIONE GIUNGE ALLA CONCLUSIONE CHE '  TRATTANDOSI DI ( ... ) DISCRIMINAZIONE TRA UN DIPENDENTE TRASFERITO E UN NUOVO DIPENDENTE , LA RETTIFICA DI SCATTO CUI OCCORRE PROCEDERE DEVE AL MASSIMO PORTARE ALLA CONCESSIONE DI UN ABBUONO LIMITATO A 48 MESI PER RISPETTARE L ' ART . 32 DELLO STATUTO ' . CIO PREMESSO E DATO CHE IL 12 MAGGIO 1980 IL RICORRENTE ERA INQUADRATO NEL GRADO A6 , 2* SCATTO , CON ANZIANITA DI SCATTO DAL 1* LUGLIO 1979 , LA CORTE DEI CONTI PROCEDEVA AL REINQUADRAMENTO NELLO SCATTO CON EFFETTO DAL 12 MAGGIO 1980 , SECONDO LE SEGUENTI MODALITA : A6 , 3* SCATTO , CON ANZIANITA DI SCATTO DAL 12 MAGGIO 1980 ; A6 , 4* SCATTO , CON ANZIANITA DI SCATTO DAL 12 MAGGIO 1982 .   9 CON RECLAMO IN DATA 14 DICEMBRE 1983 , IL RICORRENTE CONTESTAVA IL MODO IN CUI LA CORTE DEI CONTI AVEVA APPLICATO NEI SUOI CONFRONTI LA SENTENZA DELLA CORTE 6 OTTOBRE 1982 , E FACEVA PRESENTE DI RITENERE CHE IL SUO REINQUADRAMENTO AVREBBE DOVUTO PRENDERE EFFETTO DALL ' OTTOBRE DEL 1974 , DATA DELL ' ASSUNZIONE COME AGENTE TEMPORANEO , E PORTARE ALLA NOMINA IL 12 MAGGIO 1980 , NEL GRADO A6 , 5* SCATTO , CON ANZIANITA DAL 16 DICEMBRE 1978 .   10 DOPO CHE IL RECLAMO ERA STATO RESPINTO CON PROVVEDIMENTO 16 MARZO 1984 , IL WILLIAMS HA PROPOSTO IL PRESENTE RICORSO INTESO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DI REINQUADRAMENTO 10 NOVEMBRE 1983 E DI DETTA DECISIONE DI RIGETTO DEL RECLAMO IN DATA 16 MARZO 1984 .   11 SIA NELLA FASE PRECONTENZIOSA , SIA NELLA FASE SCRITTA , INIZIALMENTE IL RICORRENTE HA CHIESTO UN ABBUONO DI SCATTO IN FORZA DELL ' ART . 3 , E , NEL CONTEMPO , DELL ' ART . 4 DELLA DIRETTIVA INTERNA 21 FEBBRAIO 1980 .   12 TUTTAVIA NELLE ULTIME CONCLUSIONI , FORMULATE NELLA FASE ORALE , EGLI HA PRECISATO DI RINUNCIARE AD OGNI PRETESA BASATA SULL ' ART . 3 DELLA DIRETTIVA INTERNA E DI LIMITARE LA DOMANDA ALL ' ATTRIBUZIONE DI UNO SCATTO SUPPLEMENTARE PER IL PERIODO 1974-1976 , NEL QUALE EGLI ERA STATO AGENTE TEMPORANEO , E CIO A NORMA DEL SOLO ART . 4 DELLA DIRETTIVA INTERNA 21 FEBBRAIO 1980 .   13 SENZA NEGARE DI AVER OTTENUTO DALLA CORTE DEI CONTI UN ABBUONO DI SCATTO COMPLESSIVO DI 48 MESI TANTO AL MOMENTO DELLA PROMOZIONE AL GRADO A6 , QUANTO IN ESECUZIONE DELLA SENTENZA 6 OTTOBRE 1982 , IL RICORRENTE CHIEDE L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 4 DELLA DIRETTIVA INTERNA DEL FEBBRAIO DEL 1980 , RITENENDO DI AVER DIRITTO , INOLTRE , AD UN ABBUONO SUPPLEMENTARE DI UNO SCATTO PER IL PERIODO TRASCORSO IN QUALITA DI AGENTE TEMPORANEO . EGLI ALLEGA CHE LA CORTE DEI CONTI NON PUO DISATTENDERE LE PROPRIE DIRETTIVE INTERNE ED INOLTRE CHE , A NORMA DEL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA , L ' ABBUONO DI SCATTO CUI EGLI HA DIRITTO NON PUO ESSERE LIMITATO A 48 MESI , DATO CHE LA CORTE DEI CONTI HA IN PASSATO ATTRIBUITO AI DIPENDENTI ASSUNTI DALL ' ESTERNO ABBUONI MOLTO MAGGIORI . IL RIFIUTO DI ATTRIBUIRGLI IL VANTAGGIO RICHIESTO LASCEREBBE QUINDI SUSSISTERE UNA DISCRIMINAZIONE CONDANNATA DALLA SENTENZA DELLA CORTE 6 OTTOBRE 1982 .   14 E OPPORTUNO RILEVARE CHE LA SENTENZA 6 OTTOBRE 1982 , BENCHE ABBIA ORDINATO ALLA CORTE DEI CONTI DI '  ABOLIRE LA DIFFERENZA DI INQUADRAMENTO ESISTENTE RISPETTO AI DIPENDENTI PROVENIENTI DALL ' ESTERNO DELLA COMUNITA '  NON HA POTUTO AVERE AD OGGETTO L ' AUTORIZZARE LA CORTE DEI CONTI A TRASGREDIRE LO STATUTO , ED IN PARTICOLARE L ' ART . 32 DI QUESTO . L ' OSSERVANZA DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO RICHIAMATA DA TALE SENTENZA DEVE INFATTI CONCILIARSI COL RISPETTO DEL PRINCIPIO DI LEGALITA SECONDO CUI NESSUNO PUO FAR VALERE , A PROPRIO VANTAGGIO , UN ILLECITO COMMESSO A FAVORE DI ALTRI ( SENTENZA 9 OTTOBRE 1984 , WITTE/PARLAMENTO , CAUSA 188/83 , RACC . 1984 , PAG . 3465 ).   15 LA SUCCITATA SENTENZA SI E QUINDI LIMITATA AD IMPORRE ALLA CORTE DEI CONTI DI RISTABILIRE LA PARITA DI TRATTAMENTO FRA DIPENDENTI , ATTENENDOSI AL MASSIMALE DI ABBUONO ISTITUITO DALL ' ART . 32 DELLO STATUTO .   16 ORBENE , COME LA CORTE HA AFFERMATO NELLE SENTENZE 12 LUGLIO 1984 ( ANGELIDIS/COMMISSIONE , CAUSA 17/83 , RACC . 1984 , PAG . 2907 ) E 6 GIUGNO 1985 ( DE SANTIS/CORTE DEI CONTI , CAUSA 146/84 , RACC . 1985 , PAG . 1731 ), I PERIODI DI SERVIZIO IN QUALITA DI AGENTE TEMPORANEO PRESSO UN ' ISTITUZIONE RIENTRANO , PROPRIO COME I TITOLI E L ' ESPERIENZA PROFESSIONALE , NELL ' ART . 32 DELLO STATUTO . ESSI SONO QUINDI SOGGETTI ALLO STESSO MASSIMALE DI ABBUONO DI SCATTO , OSSIA 48 MESI PER IL GRADO DI CUI TRATTASI .   17 IL RICORRENTE , DATO CHE NON NEGA DI AVER OTTENUTO DALLA CORTE DEI CONTI UN SIFFATTO ABBUONO NELLA MISURA MASSIMA CONSENTITA , NON PUO INVOCARE A SUO FAVORE LA SENTENZA 6 OTTOBRE 1982 PER CHIEDERE UN ULTERIORE ABBUONO .   18 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE IL RICORSO VA RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 19 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE SE NE E STATA FATTA DOMANDA . TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE , SALVO RESTANDO L ' ART . 69 , PAR  3 , 2* COMMA , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA CHE CONSENTE ALLA CORTE DI CONDANNARE UNA PARTE A RIMBORSARE ALL ' ALTRA LE SPESE CHE LE HA CAUSATO E CHE LA CORTE RICONOSCE COME SUPERFLUE O DEFATIGATORIE .   20 LA CORTE DEI CONTI SOSTIENE CHE LA CAUSA INTENTATA DAL RICORRENTE VA CONSIDERATA ABUSIVA E DEFATIGATORIA E CHIEDE , DI CONSEGUENZA , CHE TUTTE LE SPESE SIANO POSTE A SUO CARICO .   21 VA OSSERVATO CHE LA STESSA CORTE DEI CONTI HA INCONTRATO DELLE DIFFICOLTA NELL ' ESEGUIRE LA SUCCITATA SENTENZA DELLA CORTE 6 OTTOBRE 1982 , GIACCHE IL 24 NOVEMBRE SUCCESSIVO HA PROPOSTO UNA DOMANDA D ' INTERPRETAZIONE DELLA SENTENZA VERTENTE SUL PUNTO SE L ' ART . 4 DELLA DECISIONE 21 FEBBRAIO 1980 SI APPLICASSE AL WILLIAMS . STANDO COSI LE COSE , LA CAUSA INTENTATA DAL RICORRENTE NON PUO CONSIDERARSI ABUSIVA O DEFATIGATORIA E SI DEVE DECIDERE CHE CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1 ) IL RICORSO E RESPINTO .   2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .