CELEX: C1999/160/57
Language: it
Date: 1999-06-05 00:00:00
Title: Causa T-85/99: Ricorso del sig. Gastone Parigi contro il Parlamento europeo, proposto il 13 aprile 1999

5.6.1999                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 160/31
— la violazione del legittimo affidamento nonché dei principi                Ricorso del sig. Gastone Parigi contro il Parlamento
     della certezza del diritto e dell’adeguatezza della pubblicità                        europeo, proposto il 13 aprile 1999
     degli atti, dato che la modifica normativa del 13 settembre
     1995 non sarebbe stata portata a conoscenza dei parla-
                                                                                                       (Causa T-85/99)
     mentari interessati. Sotto questo profilo si fa anche valere
     la violazione dell’art. 27, n. 1, della Regolamentazione
     riguardante le spese e le indennità dei deputati al Parlamen-                                     (1999/C 160/57)
     to europeo;
— la violazione del principio di non discriminazione, che                                        (Lingua processuale: l’italiano)
     risulterebbe dal confronto della situazione in cui si trova il
     ricorrente sia rispetto a quella di un collega della Camera,
     sia a quella dei deputati italiani subentrati in corso di               Il 13 aprile 1999, Gastone Parigi, con l’avv. W. Viscardini
     legislatura;                                                            Donà, assistita dal dr. Gabriele Donà, entrambi del foro di
                                                                             Padova, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio
                                                                             dell’avv. E. Arendt, rue Mathias Hardt, ha proposto dinanzi al
Il ricorrente fa in fine valere la violazione degli obblighi di              Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
motivazione, del dovere di sollecitudine e del principio di                  contro il Parlamento europeo.
buona amministrazione.
                                                                             Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                             — annullare, ex art. 173 del Trattato CE — previo accertamen-
                                                                                  to dell’inapplicabilità, ex art. 184 del trattato CE, del
                                                                                  termine semestrale previsto all’art. 3, n. 1, dell’Allegato III
                                                                                  della «Regolamentazione riguardante le spese e le indennità
Ricorso del sig. Leoluca Orlando contro il Parlamento                             dei deputati, al Parlamento europeo» — della decisione del
              europeo, proposto il 13 aprile 1999                                 Collegio dei questori del 4 febbraio 1999, prot. 300761,
                                                                                  con la quale è stata respinta la richiesta dell’On. Gastone
                          (Causa T-84/99)                                         Parigi di applicazione, con effetto retroattivo a partire
                                                                                  dall’inizio della presente legislatura, del regime pensionisti-
                          (1999/C 160/56)                                         co provvisorio di cui a detto Allegato;
                                                                             — la condanna del Parlamento europeo al rimborso delle
                    (Lingua processuale: l’italiano)                              spese di giudizio.
Il 13 aprile 1999, Leoluca Orlando, con l’avv. W. Viscardini
Donà, assistita dal dr. G. Donà, entrambi del foro di Padova,                Motivi e principali argomenti
con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv.
E. Arendt, rue Mathias Hardt, ha proposto dinanzi al Tribunale               I motivi e principali argomenti riproducono quelli già invocati
di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro il                   nella causa T-83/99 Ripa di Meana/Parlamento europeo.
Parlamento europeo.
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
— annullare, ex art. 173 del Trattato CE — previo accertamen-
     to dell’inapplicabilità, ex art. 184 del trattato CE, del
     termine semestrale previsto all’art. 3, n. 1, dell’Allegato III,
     della «Regolamentazione riguardante le spese e le indennità             Ricorso del signor Vassilis Boucouvalas contro Parlamen-
     dei deputati al Parlamento europeo» — della decisione del                           to europeo, presentato il 14 aprile 1999
     Collegio dei questori del 4 febbraio 1999, prot. 300763,
     con la quale è stata respinta la richiesta dell’On. Leoluca
     Orlando di applicazione, con effetto retroattivo a partire                                        (Causa T-88/99)
     dall’inizio della presente legislatura, del regime pensionisti-
     co provvisorio di cui a detto Allegato;                                                           (1999/C 160/58)
— la condanna del Parlamento europeo al rimborso delle
     spese di giudizio.
                                                                                                  (Lingua processuale: il greco )
Motivi e principali argomenti                                                Il 14 aprile 1999, il signor Vassilis Boucouvalas, dipendente
                                                                             del Parlamento europeo, residente in Bruxelles, con l’avv.
I motivi e principali argomenti riproducono quelli già invocati              Ch. Tagarà, del foro di Salonicco, con domicilio eletto in
nella causa T-83/99 Ripa di Meana/Parlamento europeo.                        Lussemburgo presso la signora V. Duhaubois, 139, rue Schet-
                                                                             zel, L-2518, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado
                                                                             delle Comunità europee un ricorso contro il Parlamento
                                                                             europeo.