CELEX: 31981D0547
Language: it
Date: 1981-06-24 00:00:00
Title: 81/547/CEE: Decisione della Commissione, del 24 giugno 1981, relativa alle condizioni di polizia sanitaria ed alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dalla Iugoslavia

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31981D0547

81/547/CEE: Decisione della Commissione, del 24 giugno 1981, relativa alle condizioni di polizia sanitaria ed alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dalla Iugoslavia  

Gazzetta ufficiale n. L 206 del 27/07/1981 pag. 0015 - 0020 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 13 pag. 0182  edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 22 pag. 0228  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 13 pag. 0182  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 22 pag. 0228 

++++DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 24 luglio 1981  relativa alle condizioni di polizia sanitaria ed alla certificazione veterinaria cui è subordinata l ' importazione di carni fresche provenienti dalla Iugoslavia  ( 81/547/CEE )  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  vista la direttiva 72/462/CEE del Consiglio , del 12 dicembre 1972 , relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all ' importazione di animali delle specie bovina e suina e di carni fresche in provenienza dai paesi terzi ( 1 ) , modificata da ultimo dalla direttiva 77/98/CEE ( 2 ) , in particolare l ' articolo 16 ,  considerando che è necessario stabilire le condizioni sanitarie per l ' importazione di carni fresche dalla Iugoslavia ;  considerando che , a seguito di una missione veterinaria della Comunità , risulta che la situazione sanitaria in Iugoslavia è favorevolmente paragonabile con quelle della maggioranza degli Stati membri , in particolare per quanto riguarda le malattie trasmissibili mediante le carni ;  considerando inoltre che le competenti autorità veterinarie iugoslave hanno confermato che la Iugoslavia è indenne da almeno dodici mesi da peste bovina , afta epizootica a virus esotico e classico , peste suina africana , paralisi contagiosa dei suini ( malattia di Teschen ) e malattia vescicolosa dei suini , e che durante tale periodo non è stat praticata la vaccinazione contro queste malattie ;  considerando che in Iugoslavia vi sono animali vaccinati contro l ' afta epizootica ;  considerando che le competenti autorità veterinarie iugoslave si sono impegnate a notificare alla Commissione delle Comunità europee , ed agli Stati membri , con telex o telegramma , entro ventiquattro ore dalla conferma , l ' apparizione di ognuna delle malattie summenzionate o l ' adozione della vaccinazione contro tali malattie ;  considerando che occorre adeguare le condizioni di polizia sanitaria e la certificazione veterinaria alla situazione zoosanitaria del paese terzo in questione ;  considerando che , a motivo della loro particolare situazione sanitaria riguardo l ' alfa epizootica e alla peste suina , alcuni Stati membri beneficiano di speciali condizioni negli scambi intracomunitari e devono parimenti essere autorizzati ad applicare disposizioni particolari per le importazioni in provenienza dai paesi terzi ; che tali disposizioni devono essere quantomeno altrettanto rigorose di quelle che detti Stati membri applicano negli scambi intracomunitari ;  considerando che sarà necessario riesaminare la presente decisione per adeguarla alle norme comunitarie per il controllo e l ' eradicazione dell ' afta epizootica e della peste suina nella Comunità ;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :  Articolo 1  1 . Gli Stati membri autorizzano l ' importazione dalla Iugoslavia delle seguenti categorie di carni fresche :  a ) carni fresche di animali domestici delle specie bovina , suina , ovina e caprina , che posseggano i requisiti indicati nel certificato di polizia sanitaria che deve accompagnare la merce , redatto in conformità dell ' allegato A ;  b ) carni fresche di solipedi domestici , che posseggano i requisiti indicati nel certificato di polizia sanitaria che deve accompagnare la merce , redatto in conformità dell ' allegato B .  2 . Gli Stati membri non possono autorizzare l ' importazione dalla Iugoslavia di carni fresche di categorie diverse da quelle elencate al paragrafo 1 .  Articolo 2  1 . Sino a che il Consiglio non avrà adottato norme in materia di lotta contro l ' afta epizootica e di eradicazione di tale malattia nella Comunità , e pur continuando a vietare la vaccinazione contro tale malattia , l ' Irlanda e il Regno Unito nei confronti dell ' Irlanda del Nord possono , per quanto riguarda le carni fresche di bovini , suini , ovini e caprini di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , lettera a ) , mentenere le proprie norme di polizia sanitaria relative alla protezione contro l ' afta epizootica .  2 . Sino a che rimarranno ufficialmente indenni da peste suina , la Danimarca , l ' Irlanda ed il Regno Unito possono , per quanto riguarda le carni fresche di suini di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , lettera a ) , continuare ad applicare le loro norme di polizia veterinaria sulla prevenzione della peste suina .  Articolo 3  La presente decisione non si applica alle importazioni di ghiandole e organi autorizzate dal paese di destinazione per usi farmaceutici .  Articolo 4  La presente decisione verrà riesaminata per essere adeguata alle norme comunitarie in materia di lotta contro l ' afta epizootica e la peste suina nella Comunità e , comunque , anteriormente al 1° luglio 1982 , per l ' afta epizootica .  Articolo 5  La presente decisione è applicabile a decorrere dal 1° gennaio 1982 .  Articolo 6  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione .  Fatto a Bruxelles , il 24 giugno 1981 .  Per la Commissione  Il Presidente  Gaston THORN  ( 1 ) GU n . L 302 del 31 . 12 . 1972 , pag . 28 .  ( 2 ) GU n . L 26 del 31 . 1 . 1977 , pag . 81 .  ALLEGATO A  CERTIFICATO DI POLIZIA SANITARIA  relativo a carni fresche ( 1 ) di animali domestici delle specie bovina , suina , ovina e caprina destinate alle spedizione verso la Comunità economica europea  Paese di destinazione :  Numero del certificato di sanità ( 2 ) :  Paese speditore : Iugoslavia  Ministero :  Dipartimento :  Riferimenti :  ( facoltativo )  I . Identificazione delle carni  Carni di :  ( specie animale )  Natura dei pezzi :  Natura dell ' imballaggio :  Numero dei pezzi o degli imballaggi :  Peso netto :  II . Provenienza delle carni  Indirizzo ( i ) e numero ( i ) di riconoscimento veterinario ( 2 ) del ( i ) macello ( i ) riconosciuto ( i ) :  Indirizzo ( i ) e numero ( i ) di riconoscimento veterinario ( 2 ) del ( i ) laboratorio ( ri ) di sezionamento riconosciuto ( i ) :  III . Destinazione della carni  Le carni sono spedite da :  ( luogo di spedizione )  a :  ( paese e luogo di destinazione )  col seguente mezzo di trasporto ( 3 ) :  Nome e indirizzo dello speditore :  Nome e indirizzo del destinatario :  IV . Attestato di polizia sanitaria  Il sottoscritto , veterinario ufficiale , certifica che :  1 . Le carni fresche sopra descritte derivano :  - da animali che hanno soggiornato in territorio iugoslavo per almeno tre mesi prima della macellazione , ovvero dal momento della nascita , se trattasi di animali di età inferiore a tre mesi ;  - da animali provenienti da allevamenti nei quali non si sono verificati casi di afta epizootica nei precedenti trenta giorni , ed intorno ai quali , nel raggio di 10 chilometri , non si sono verificati casi di afta epizootica negli ultimi trenta giorni ;  - di animali che sono stati trasportati al macello riconosciuto in questione senza avere contatti con animali non rispondenti alle condizioni richieste per la spedizione delle rispettive carni verso la Comunità e , se sono stati impiegati mezzi di trasporto , previa pulizia e disinfezione di questi ultimi prima del carico ;  - da animali che hanno subito la visita sanitaria ante mortem presso il macello effettuata nelle ventiquattro ore precedenti la macellazione , ai sensi del capitolo V dell ' allegato B della direttiva 72/462/CEE , senza presentare segni ricollegabili all ' afta epizootica ;  - nel caso di carni fresche di suini , da animali provenienti da allevamenti in cui non si sono verificati focolai di malattia vescicolare dei suini nei precedenti trenta giorni o di peste suina nei precedenti quaranta giorni in un ' area con ra ggio di 10 chilometri in cui queste malattie non si sono verificate negli ultimi trenta giorni ;  - nel caso di carni fresche di suini , da animali non provenienti da un allevamento soggetto a divieto per ragioni sanitarie in conseguenza di una manifestazione di brucellosi suina nelle sei settimane precedenti ;  - nel caso delle carni fresche di ovini e caprini , da animali non provenienti da un allevamento soggetto a divieto per ragioni sanitarie in conseguenza di una manifestazione di brucellosi ovina o caprina nelle sei settimane precedenti .  2 . Le carni fresche sopra descritte derivano da uno stabilimenti in cui , dopo la diagnosi di un caso di afta epizootica , l ' ulteriore preparazione di carni destinate alla spedizione verso la Comunità è stata autorizzata soltanto dopo l ' abbattimento di tutti gli animali presenti , l ' allontanamento di tutte le carni e la pulizia e la disinfezione totali dello stabilimento o degli stabilimenti , effettuate sotto il controllo del veterinario ufficiale .  Fatto a ... , il  ( firma del veterinario ufficiale )  Bollo  ( 1 ) Carni fresche : tutte le parti adatte al consumo umano di animali domestici delle specie bovina , suina , ovina e caprina che non hanno subito alcun trattamento tale da assicurare la loro conservazione ; sono tuttavia considerate fresche le carni trattate per mezzo del freddo .  ( 2 ) Facoltativo allorquando il paese destinatario autorizza l ' importazione di carne fresca per usi diversi dal consumo umano in applicazione dell ' articolo 19 , lettera a ) , della direttiva 72/462/CEE .  ( 3 ) Per i carni ferroviari e gli autocarri indicare il numero di immatricolazione , per gli aerei il numero del volo e per le navi il nome .  ALLEGATO B  CERTIFICATO DI POLIZIA SANITARIA  relativa a carni fresche ( 1 ) di solipedi domestici destinate alla spedizione verso la Comunità economica europea  Paese di destinazione :  Numero del certificato di sanità ( 2 ) :  Paese speditore : Iugoslavia  Ministero :  Dipartimento :  Riferimenti :  ( facoltativo )  I . Identificazione delle carni  Carni di solipedi domestici  Natura dei pezzi :  Natura dell ' imballaggio :  Numero dei pezzi o degli imballaggi :  Peso netto :  II . Provenienza delle carni  Indirizzo ( i ) e numero ( i ) di riconoscimento veterinario ( 2 ) del ( i ) macello ( i ) riconosciuto ( i ) :  indirizzo ( i ) e numero ( i ) di riconoscimento veterinario ( 2 ) del ( i ) laboratorio ( ri ) di sezionamento riconosciuto ( i ) :  III . Destinazione delle carni  Le carni sono spedite da :  ( luogo di spedizione )  a :  ( paese e luogo di destinazione )  col seguente mezzo di trasporto ( 3 ) :  Nome e indirizzo dello speditore :  Nome e indirizzo dello destinatario :  IV . Attestate di polizia sanitaria  Il sottoscritto , veterinario ufficiale , certifica che le carni fresche sopra descritte derivano da animali che hanno soggiornato in territorio iugoslavo per almeno tre mesi prima della macellazione , ovvero dal momento della nascita , se trattasi di animali di età inferiore a tra mesi .  Fatto a ... , il  ( firma del veterinario ufficiale )  Bollo  ( 1 ) Carni fresche : tutte le parti adatte al consumo umano di solipedi domestici che non hanno subito alcun trattamento tale da assicurare la loro conservazione ; sono tuttavia considerate fresche le carni trattate per mezzo del freddo .  ( 2 ) Facoltativo allorquando il paese destinatario autorizza l ' importazione di carne fresca per usi diversi dal consumo umano in applicazione dell ' articolo 19 , lettera a ) , della direttiva 72/462/CEE .  ( 3 ) Per i carri ferroviari e gli autocarri indicare il numero di immatricolazione , per gli aerei il numero del volo e per le navi il nome .