CELEX: 51983PC0133
Language: it
Date: 1983-03-14
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DI CONSIGLIO recante modifica del regolamento CEE n. 2761/81 che istituisce un dazio antidumping definitivo sull’o-xilene (ortoxilene) originario di Portorico e degli Stati Uniti d'America (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (83) 133
Vol. 1983/0039
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              C0MC83) 133 def.
                                              Bruxel les, 1*+marzo 1983
                             Proposta di
                   REGOLAMENTO (CEE) DI CONSIGLIO
         recante modifica del regolamento CEE n. 2761/81
          che istituisce un dazio antidumping definitivo
             sul l1o-xi lene (ortoxilene) originario di
              Portorico e degli Stati Uniti d'America
            (presentata dalla Commissione al Consiglio)
C0M(83) 133 def.
 ---pagebreak---                                    RELAZIONE
 IL 21 settembre 1981, con il regolamento CEE n. 2761/81, il Consiglio ha isti­
 tuito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di o-xilene originario
 di Portorico e degli USA. Sono stati inoltre accettati impegni da parte di cin­
 que esportatori, in tal modo esonerati dal dazio.
 In seguito, la Commissione ha ricevuto da due esportatori statunitensi una ri­
 chiesta di revisione del dazio applicato loro nonché una richiesta di revisione
 generale da parte di un consumatore CEE.
 Previa consultazione, la Commissione ha riaperto la procedura ed ha iniziato
 l'indagine. Da quest'ultima è emersa effettivamente una nuova situazione di dum­
 ping con i seguenti margini:
 Arco Chemical Co              2%
 Exxon Chemical Co             9,55%
 Koch Chemical Co              4%
Phillips Petroleum             0%
Sun Refining & Marketing Co     1,8%
Tenneco Oil                    0%
Alcune società, che rappresentano il 34% delle esportazioni USA nella Comunità,
non hanno collaborato all'indagine oppure non si sono rese note alla Commissione;
a questo proposito, essa ritiene che nei confronti di queste società un margi­
ne di dumping inferiore al 14,47%, fissato nel corso della prima indagine, equi­
varrebbe a premiarne la mancanza di collaborazione.
E' stato inoltre appurato che i produttori comunitari stanno subendo un ulterio­
re pregiudizio materiale che rischia di aggravarsi se non vengono mantenuti il
dazio o gli impegni in parola.
Si ritiene sia nell'interesse della Comunità mantenere in vigore il dazio e gli
impegni suddetti. I due esportatori statunitensi che hanno chiesto la revisione
hanno offerto impegni intesi a rispettare il valore normale. Detti impegni sono
stati considerati accettabili.
Gli Stati membri sono stati informati dal comitato antidumping in merito a queste
proposte, alle quali hanno dato il loro assenso.
 ---pagebreak---                                            I
                                   Proposta di
                         REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
                recante modifica del regolamento CEE n. 2761/81
         che istituisce un dazio antidumping definitivo sull'o-xilene
                        (ortoxilene) originario di Portorico e
                             degli Stati Uniti d'America
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) del Consiglio n. 3017/79, del 20 dicembre 1979,
relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovven­
zioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea (1), modi­
ficato dal regolamento (CEE) n. 1580/82 (2), in particola­
re l'articolo 12,
vista la proposta presentata dalla Commissione, previe consultazioni in seno
al comitato consultivo istituito a norma del regolamento suddetto,
considerando che, con il regolamento (CEE) n. 2761/81 (3), il Consiglio ha
istituito un dazio antidumping definitivo del 14,47% sulle importazioni di
o-xilene (4) originario di Portorico e degli Stati Uniti d'America; che l'ali­
quota del dazio per la società "Sun Petroleum Products Company" era pari a 10,73%;
 che cinque esportatori sono stati esentati dal dazio perché si sono spontanea­
mente offerti di aumentare i loro prezzi a livelli tali da eliminare il dumping;
 che un esportatore è stato esonerato dal dazio perché le sue vendite nella Co­
munità durante il periodo dell'indagine non avvenivano in regime di dumping;
 considerando che il suddetto regolamento è stato in seguito modificato dal re­
 golamento (CEE) n. 3493/81 (5) che definisce le aliquote alle qua­
 li viene definitivamente riscosso un determinato dazio provvisorio;
 considerando che in seguito la Commissione ha ricevuto da due società statunitensi
 la richiesta di rivedere i dazi applicati loro nonché una richiesta di revisione
 generale del dazio medesimo da un consumatore della Comunità europea;
                                                                             ■ · I / «. ■
  (1) GU    n. L 339, 31.12.1979, pag. 1.
  (2) GU    n.L 178, 22.6.1982, pag. 9.
  (3) GU    n.L 270, 25.9.1981, pag. 1.
  (4) Codice NIMEXE 29.01-65.
  (5) GU n. L 353, 9.12.1981, pag. 1.
 ---pagebreak--- considerando che Le suddette richieste fornivano sufficienti elementi di
prova per giustificare una revisione della procedura, per cui la Commissione,
con un avvi so uff ici a le pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (1 )
ha annunciato la revisione del dazio antidumping definitivo sulle importazioni
di o-xi lene originario di Portorico e degli Stati Uniti d'America ed ha avvia­
to un'indagine in materia a livello comunitario;
considerando che la Commissione ne ha informato ufficialmente gli esportato­
ri e gli importatori notoriamente interessati nonché i rappresentanti del paese
esportatore ed i ricorrenti;
considerando che la Commissione ha dato alle parti direttamente interessate
l'occasione di render noto il loro parere per iscritto e oralmente;
considerando che taluni esportatori notoriamente interessati nonché alcuni
importatori si sono avvalsi di questa opportunità per presentare le loro os­
servazioni scritte ed orali; che, ciò nonostante, alcuni com­
mercianti all'ingrosso e al minuto non hanno risposto all'invito della Com­
missione di rendere noto il loro parere;
considerando che la Commissione ha chiesto e controllato tutte le informazio­
ni ritenute necessarie ai fini della procedura di revisione ed ha svolto in­
dagini in loco presso le seguenti società:
Produttori CEE:          Total Chemie, Parigi
                         Verba 01, Gelsenkirchen
                         Shell Chemical, Londra
Esportatori      :       Arco Chemical Co, Philadelphia, PA.
                         Exxon Chemical Co, Darien, Connecticut
                         Koch Chemical Co, Wichita, Kansas
                         Phillips Petroleum Chemicals, Overijsea nome del­
                         la International Petroleum Sales Inc., Panama, Phillips
                         Paraxylene Ine., Portorico and Phillips Portorico Core Ine
                         Sun Refining and Marketing Co and Sunoco Overseas Inc.
                         Phi ladelphia, PA.
                         Tenneco Oil, Houston, Texas
                                                                                •. ·/...
(1) GU n. C 124, 15.5.1982, pag. 3.
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Le seguenti società hanno altresì fornito informazioni ai servizi della Com­
 missione di Bruxelles:
 Montedipe, Milano
 Alusuisse Italia Spa, Milano
 Pecten Chemicals Ine, Houston, Texas
 BASF, Ludwigshafen
 considerando che la Commissione ha scelto l’ultimo trimestre del 1981 ed i
 primi tre trimestri del 1982 come periodo dell'indagine;
 considerando che i valori normali sono stati calcolati in base alla media pon­
 derata trimestrale dei prezzi praticati dalle società interessate per le rispet­
 tive vendite sul mercato interno; che tali prezzi medi ponderati hanno subito
 fluttuazioni trimestrali nonché un generale declino nel 1982;
 considerando che, per calcolare il margine di profitto delle vendite interne,
 sono stati forniti alla Commissione documenti comprovanti che dette vendite,
 in genere, non sono state effettuate in perdita;
 considerando che i prezzi all'esportazione sono stati determinati sulla base
dei prezzi effettivamente pagati o da pagare per i prodotti esportati nella
Comunità durante il periodo dell'indagine;
considerando che, nel confrontare il valore normale ai prezzi all' esportazione,
 la Commissione ha tenuto conto delle eventuali differenze che incidono sulla
paragonabilità dei prezzi quali,ad esempio, le spese di trasporto, di movimentazione,
di carico, nonché le spese accessorie; che tutti i confronti sono stati effet­
tuati a livello fob;
considerando che dal suddetto esame dei fatti è emerso che le società che
hanno assunto impegni dopo la prima indagine li hanno rispettati
ma che, in taluni casi, l'aumento dei prezzi sul mercato interno
statunitense ha confermato la ripresa delle pratiche di dumping; che i margi­
ni del dumping variano a seconda dell'esportatore; che il margine medio pon­
derato per ciascun esportatore che ha collaborato all'indagine era pari a
quanto segue:
- Arco Chemical Co         2%
- Exxon Chemical Co        9,55%
- Koch Chemical Co         4%
- Phillips Petroleum       0%
- Sun Refining & Marketing
   Co                      1,8%
- Sunoco Overseas Ine      nessuna vendita
- Tenneco Oil              0%
                                                                          a ■ ■/ a a a
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  Poiché Le vendite per Le esportazioni deLLa società Pecten ChemicaLs Ine.
  sono state effettuate tramite un agente internazionaLe, La ditta non è in
  grado di individuare Le spedizioni destinate aLLa Comunità;
  considerando che, secondo La Commissione per gLi esportatori che non hanno
  risposto aL suo formuLario, né si sono resi aLtrimenti noti neL corso deLL'in-
 dagine di riesame, e rappresentano circa iL 34% deLLe esportazioni interes­
 sate, fissare nei Loro confronti un margine di dumping inferiore aL 14,47%,
 come determinato neL corso deLL'indagine originaria equivarrebbe a premiarene
 La mancata coLLaborazione;
 considerando che, in ordine aL pregiudizio causato daLLe importazioni in
 dumping, dai documenti di cui dispone La Commissione risuLta che Le importa­
 zioni di o-xiLene neLLa Comunità da Portorico e dagLi Stati Uniti d'America,
 diminuite dopo L'istituzione dei dazi provvisori e definitivi neL 1981, hanno
 probabiLmente ripreso neL 1982 iL LiveLLo registrato neL 1979;
 considerando che neLLa maggior parte dei casi, i prezzi di vendita di questo
prodotto neLLa Comunità non consentono ai produttori CEE di coprire Le spese
oppure di trarre un ragionevoLe margine di profitto;
considerando che L'impatto successivo suLL'industria comunitaria interessata
si è concretata in un croLLo deLLa produzione deL 10% tra iL 1981 ed iL 1982,
in una riduzione deLL'11% deL potenziaLe di sfruttamento neLLo stesso periodo
nonché in un aggravamento deLLe perdite neL 1982;
considerando che in ordine aL pregiudizio aLLa Commissione non sono pervenute prove
taLi da modificare La sua opinione, secondo La quaLe è indi-
spensabiLe mantenere iL dazio esistente nonché gLi impegni di prezzo onde
eLiminare iL pregiudizio e prevenirne La ricorrenza; che i movimenti discontinui
di prezzi degLi uLtimi trimestri e La costante situazione di depressione deo
mercati statunitense e comunitario Lasciano presagire che L'aboLizione deL dazio de­
finitivo esistente oppure iL ritiro degLi impegni potrebbero indurre gLi
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esportatori interessati ad esportare Le Loro giacenze eccedentarie verso
 La CEE, aggravando in taL modo iL conseguente pregiudizio per L'industria
 comunitaria;
considerando che, secondo Le industrie di trasformazione deLLa Comunità,
 iL mantenimento di misure di saLvaguardia non è neLL'interesse deLLa Co­
munità in quanto rende dette industrie meno concorrenziaLi; che, date me
gravi difficoLtà in cui versa L'industria interessata. La Commissione. ha comunque
stabiLito che rientri neLL1interesse deLLa Comunità mantenere misure defini­
tive, dato che, oLtre tutto, gLi esportatori che hanno coLLaborato aLL'in-
dagine deLLa Commissione e hanno in seguito offerto impegni di prezzo rap­
presentano soLtanto iL 66% deLLe esportazioni USA neLLa Comunità;
considerando che, aLLa Luce deLLa situazione definitiva, emerge L'esisten­
za di dumping e di un conseguente pregiudizio, per cui gLi interessi deL­
 La Comunità esigono iL mantenimento deL dazio antidumping definitivo appLi-
cato a L L ' o-xiLene originario di Portorico e degLi USA;
considerando che gLi esportatori interessati sono stati informati deLLe
principaLi risuLtanze deL riesame ed hanno espresso osservazioni in merito;
che Le società offertesi di assumere impegni neLLa procedura originaria si sono
spontaneamento proposte di rinnovarLi aL LiveLLo ritenuto necessario per prevenire
un uLteriore pregiudizio aLL1industria comunitaria; che La Koch ChemicaL Company
ha aLtresi deciso spontaneamente di subordinare Le sue importazioni ad un
prezzo minimo;
considerando che gLi impegni suddetti saranno taLi da contenere i prezzi aL-
L'importazione entro iL Limite necessario per prevenire iL pregiudizio; che
detti impegni non superano in aLcun caso iL margine di dumping;
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 considerando che il Consiglio ha pertanto stabilito che le importazioni
 di o—xilene provenienti dalle ditte Arco Chemical co., Exxon Chemical Co.,
 Koch Chemical Coy Phillips Paraxylene Ine* Phillips Portorico Core Incy
 International Petroleum Sales Incv Sunoco Overseas Inc.and Tenneco Oil
 devono essere esentate dall'applicazione del dazio;
 considerando che la Sun Refining & Marketing Company, succeduta alla Sun
 Petroleum Products Company ha rifiutato di assumere impegni volontari
per subordinare le sue esportazioni a prezzi minimi e che pertanto
 non vi è motivo di esonerare dette società dall'applicazione generale
 del dazio;
 considerando che la Commonwealth Oil Refinery Co Ine», precedentemente
esonerata dal dazio definitivo, ha ora cessato la propria attività e
 che pertanto qualsiasi riferimento ad essa relativo deve essere depen­
nato dall'elenco delle esenzioni,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                 Articolo 1
L'articolo 1 paragrafi 2 e 3 del regolamento (CEE) n. 2761/81 è modificato
come segue:
"2. E' esentato dal dazio l'o-xilene esportato dalle seguenti società:
     Arco Chemical Company
     Phillips Paraxylene Ine, International Petroleum Sales Ine,
     Panama and Phillips Portorico Core Ine, membri del Phillips
     Petroleum Group,
     Tenneco Oil Company,
     Exxon Chemical International Supply SA,
     Sunoco Overseas Ine and Sun International Ine.
     Koch Chemical Co.
"3. L'aliquota del dazio è fissata a 14,47% in base al valore in dogana definito
     a norma delle disposizioni vigenti in materia di dazi doganali".
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                              Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diret­
tamente applicabile in ciascuno Stato membro.
                                   Fatto a Bruxelles, addi
                                   Per il Consiglio