CELEX: C1996/180/85
Language: it
Date: 1996-06-22 00:00:00
Title: Ricorso della Società Sogecable S.A. contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 16 aprile 1996 (Causa T-52/96)

N. C 180/34               T IT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          22 . 6 . 96
— condannare il Consiglio a sostenere le spese di giudi­                               alla ricorrente e la seconda al Tribunal de Defensa de la
      zio .                                                                            Competencia de Espana e resa pubblica mediante
                                                                                       dichiarazione del portavoce del Commissario compe­
Motivi e principali argomenti                                                          tente per la politica della concorrenza in data 8 febbraio
                                                                                       dello stesso anno, con la quale la Commissione dichiara
La ricorrente, una società a responsabilità limitata costituita                        che l'operazione di concentrazione consistente nell'as­
ai sensi del diritto della Repubblica di Corea, produce una                            sunzione del controllo in comune della società Cablevi­
vasta gamma di prodotti alimentari e chimici, tra i quali il                           sión S.A. costituisce un'operazione di concentrazione di
glutammato monosodico ( in prosieguo : il « GMS »), un                                 dimensione comunitaria;
prodotto utilizzato come esaltatore di sapidità negli ali­
menti . Il 3 novembre 1 995 essa ha proposto un ricorso di
annullamento avverso il regolamento ( CE) della Commis­                           — condannare la convenuta alle spese processuali.
sione n . 1754/95 , che istituisce un dazio antidumping
provvisorio sulle importazioni di glutammato monosodico
originario dell'Indonesia , della Repubblica di Corea, di                         Motivi e principali argomenti
Taiwan e della Thailandia ( 1 ). L'atto impugnato nel presente
ricorso è il regolamento ( CE) del Consiglio n . 81 /96 (2 ), che
istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni                     La ricorrente osserva che, in data 26 luglio 1995 , la
di glutammato monosodico originario dell'Indonesia , della                        Telefònica de Espana e la sua filiale Telecartera S.A. , da un
Repubblica di Corea e di Taiwan.                                                  lato, e la Sociedad de gestion de cable S.A. e la Sociedad de
                                                                                  télévision Canal Plus S.A. ( due società che dal gennaio 1996
I motivi in base ai quali viene contestata la legittimità del                     operano sotto un'unica ragione sociale definita dal marzo
regolamento impugnato possono essere riassunti nel modo                           dello stesso anno con il termine SOGECABLE), dall'altra,
seguente :                                                                        hanno stipulato accordi con i quali si è operata la trasfor­
                                                                                  mazione della Sociedad General de Cablevisión S.A. in
1 ) il Consiglio ha erroneamente determinato il margine di                        un'impresa di partecipazione a carattere concentrativo
       dumping della ricorrente e, quindi, il dazio antidumping                   destinata a fornire servizi televisivi o altri servizi multimedia ,
       della stessa , nel quale esso ha fissato il prezzo di                      ad esclusione dei servizi di telecomunicazione, alle locali
       esportazione della medesima ricorrente in base agli                        società operanti via cavo . Poiché detti accordi implicavano
       artt. 2 , n . 8 , lett. b ), e 7, n . 7, lett. b ), del regolamento        l'effettuazione di un'operazione di concentrazione econo­
       antidumping, mentre avrebbe dovuto applicare esclusi­                      mica, le imprese firmatarie hanno accertato se si trattava di
       vamente l'art. 2, n . 8 , lett. a );                                       operazione di dimensione comunitaria , ai sensi dell'art. 12
                                                                                  del regolamento n . 4046/89 . Dopo uno studio dei dati della
2 ) l'accertamento del Consiglio secondo il quale le impor­
                                                                                  pratica, dette imprese hanno concluso trattarsi di una
      tazioni dai paesi sottoposti ad indagine avevano, prese
                                                                                  concentrazione su scala nazionale, che quindi esulava dalla
       singolarmente, continuato a provocare danni sostanziali
       all'industria comunitaria , è viziato da contraddizioni
                                                                                  sfera d'applicazione del regolamento . La Commissione ha
                                                                                  invece ritenuto che la creazione di Cablevisión è una
       essenziali .
                                                                                  concentrazione di dimensione comunitaria .
(>) Causa T-208/95 , GU n . C 351 del 30 . 12 . 1995 , pag . 19 .
( 2 ) GU n . L 15 del 20 . 1 . 1996 , pag. 20 .                                   Con il presente ricorso, fondato sulla violazione dell'art. 5.4
                                                                                  del regolamento n. 4064/89, si impugna detta decisione .
                                                                                  Secondo la ricorrente, l'iter logico della Commissione è stato
Ricorso della Società Sogecable S.A. contro la Commissione                        essenzialmente questo : la Sogecable è controllata in comune
     delle Comunità europee, presentato il 16 aprile 1996                         da due dei suoi azionisti , Prisa ( Promotura de Informaciones
                               Causa T-52/96 )                                    S.A. ) e Canal Plus Francia ( Canal Plus S.A. ); di conseguenza,
                                                                                  in applicazione dell'art. 5.4 del regolamento n . 4064/89 , al
                                ( 96/C 180/85 )                                   giro d'affari della Sogecable deve aggiungersi il giro d'affari
                                                                                  della Prisa e quello della Canal Plus Francia, questo cumulo
                  (Lingua processuale: lo spagnolo)                               porta il volume dell'operazione ad una dimensione comu­
                                                                                  nitaria .
Il 1 6 aprile 1996, la Società Sogecable S.A. , avente sede in
Madrid, rappresentata dagli avv.ti D. Santiago Martinez
Lage e Rafael Allendesalazar Corcho, del foro di Madrid,                          La ricorrente sottolinea che solo la Prisa si trova, rispetto
con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio legale                       alla Sogecable, in una delle situazioni tratteggiate all'art. 5.4
Aloyse May, 31 Grand'rue, ha proposto dinanzi al Tribu­                           del regolamento, ed in particolare in quella prevista nell'ul­
nale di primo grado delle Comunità europee un ricorso                             timo punto ( diritto di gestire gli affari dell'impresa ), però
contro la Commissione delle Comunità europee .                                    questa non è affatto la posizione della Canal Plus Francia . In
                                                                                  realtà la Commissione, nella motivazione della sua deci­
La ricorrente chiede che il Tribunale di primo grado                              sione, tenta di sostituire i criteri chiari, tassativi e formali di
voglia :                                                                          cui all'art. 5.4 con quelli più vaghi , imprecisi e pratici di cui
                                                                                  all'art. 3.3 , che non mira a determinare la possibile
— annullare la decisione della Commissione contenuta                              dimensione comunitaria dell'operazione, bensì cerca solo di
      nelle lettere del 6 e 7 febbraio 1996 indirizzate la prima                  definire quando un'operazione debba qualificarsi concen­
 ---pagebreak--- 22 . 6 . 96              IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 180/35
trazione . Così facendo, la Commissione contravviene                    commercio tra Stati membri, della sanità pubblica e della
all'art. 5.4 , che è l'unico applicabile nella fattispecie .            tutela dei consumatori, idonei provvedimenti di tutela della
                                                                        sanità pubblica in occasione della comparsa dell'encefalo­
In subordine, pur ammettendo la denegata ipotesi che la                 patia spongiforme bovina ( in prosieguo : la « ESB »), cosid­
Sogecable fosse « controllata in comune » dalla Prisa e dalla           detto « morbo della mucca pazza ». Infatti, essi sottolineano
Canal Plus Francia, come sostiene la Commissione, la                    che le iniziative intraprese alla Commissione dal 1988 per
ricorrente osserva , in primo luogo, che la Prisa e la Canal            prevenire il diffondersi dell'ESB e , eventualmente, della
Plus Francia non disporrebbero in comune di alcuno dei                  malattia di Creutzfeldt-Jacob, devono essere considerati
diritti e delle facoltà enunciati all'art. 5.4 , lett. b ), e, in       insufficienti, tenuto conto delle misure di embargo improv­
secondo luogo, che, anche se disponessero in comune delle               visamente decise dalla stessa Commissione il 26 marzo
facoltà e dei diritti di cui all'art. 5.4, lett. b ), il loro giro       1996 , la quale tuttavia è in possesso, a tutt'oggi, soltanto di
d'affari non andrebbe cumulato alla cifra d'affari della                un'informazione su un rischio potenziale . I ricorrenti
Sogecable, in applicazione dell'art . 5.4 , lett . c ).                 assumono che la Commissione è responsabile in quanto ha
                                                                        violato il principio di proporzionalità ed ha proceduto ad
                                                                        una valutazione erronea dei fatti , provocando un rischio per
                                                                        la sanità pubblica ed i consumatori ed una palese incidenza
                                                                        sul commercio dei bovini nell'Unione europea .
Ricorso del Syndicat des Producteurs de viande bovine de la             Benché il primo caso registrato di mucca pazza risalga al
Coordination rurale, del Syndicat des Producteurs de lait de             1986 in un'azienda agricola del Kent in Gran Bretagna e
la Coordination rurale e del signor Philippe de Villiers                malgrado numerose comunicazioni scientifiche o giornali­
contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il                stiche, riservate o pubbliche, sui rischi del diffondersi
                            16 aprile 1996                               dell'ESB e sui rischi di contagio sull'uomo , la Commissione,
                           Causa T-53 /96                                adducendo a pretesto la mancanza di certezze scientifiche ,
                                                                         non ha adottato il solo provvedimento doveroso in presenza
                            ( 96/C 180/86 )                              di un rischio di sanità pubblica , vale a dire il divieto totale
                                                                         delle esportazioni e l'eventuale abbattimento delle man­
                  (Lingua processuale: il francese)                      drie .
Il 1 6 aprile 1996 il Syndicat des Producteurs de viande                 I ricorrenti ritengono che la Commissione sia venuta meno
 bovine de la Coordination rurale ed il Syndicat des                     al suo obbligo di sorveglianza degli scambi intracomunitari .
 Producteurs de lait de la Coordination rurale, con sede in              In seguito a questo inadempimento essi hanno subito, come
 L'Isle Jourdain ( Francia ), ed il signor Philippe de Villiers,         ogni cittadino europeo, un danno morale di cui chiedono il
 residente in Les Aubretières ( Francia ), tutti con l'avv .             risarcimento; taluni dei ricorrenti fanno valere anche
 Alexandre Varaut, del foro di Parigi, hanno proposto                    l'esistenza di danni materiali, la cui entità dovrà essere
 dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee              accertata nel corso del giudizio .
 un ricorso contro la Commissione delle Comunità euro­
 pee .
 I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia :
 — dichiarare la Commissione europea responsabile, in base               Ricorso delle società Oleifici Italiani S.p.A. e F.lli Rubino
      agli artt . 178 e 215 , secondo comma, del Trattato                Industrie Olearie S.p.A. contro la Commissione delle
       sull'Unione europea , per la mancata adozione di prov­                   Comunità europee, presentato il 17 aprile 1996
      vedimenti di tutela della sanità pubblica in occasione                                     ( Causa T-54/96 )
       della comparsa dell'encefalopatia spongiforme bovina,                                        ( 96/C 180/87 )
      cosiddetto « morbo della mucca pazza »;
 — condannare l'Unione europea a pagare al Syndicat des                                   (Lingua processuale: l'italiano)
       Producteurs de viande bovine de la Coordination rurale ,
       al Syndicat des Producteurs de lait de la Coordination            Il 17 aprile 1996, la società Oleifici Italiani S.p.A. , con sede
       rurale e al signor Philippe de Villiers la somma di 1 FF a         in Ostuni ( BR, Italia ), e la società F.lli Rubino Industrie
       titolo di risarcimento simbolico del danno morale                  Olearie S.p.A. , cono sede in Bari ( Italia ), con gli avvocati
       subito ;                                                           Antonio Tizzano e Gian Michele Roberti, entrambi del foro
                                                                          di Napoli, con domicilio eletto in Bruxelles, presso lo studio
 — nominare un perito di suo gradimento allo scopo di                     legale Tizzano , Place du Grand Sablon 36 , ha proposto
       stabilire il danno subito dal Syndicat des Producteurs de          dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
       viande bovine de la Coordination rurale e dal Syndicat             un ricorso contro la Commissione delle Comunità euro­
       des Producteurs de lait de la Coordination rurale .                pee .
  Motivi e principali argomenti                                           Le ricorrenti chiedono che il Tribunle voglia :
  I ricorrenti rimproverano alla Commissione di non aver                  — annullare la decisione della Commissione contenuta
  adottato , nell'ambito del suo compito di sorveglianza del                   nella lettera del Direttore generale della Direzione