CELEX: C2000/316/26
Language: it
Date: 2000-11-04 00:00:00
Title: Causa C-320/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Court of Appeal (England & Wales) con ordinanza 20 luglio 2000, nel procedimento A. Lawrence e altri contro 1) Regent Office Care Ltd, 2) Commercial Catering Group e 3) Mitie Secure Services Ltd

C 316/14                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            4.11.2000
      sulla vita e che modifica le direttive 73/239/CEE e                      Consiglio 30 aprile 1992, n. 1248 (GU L 136, pag. 7), la Corte,
      88/357/CEE (terza direttiva assicurazione non vita), non osta            composta dai signori G.C. Rodriguez Iglesias, presidente,
      a che società mutualistiche esercitanti unicamente attività di           D.A.O. Edward (relatore), L. Sevón e R. Schı̀ntgen, presidenti
      assicurazione creino un organismo dotato di personalità giuridi-         di sezione, P.J.G. Kapteyn, C. Gulmann, J.-P. Puissochet,
      ca propria — quale è il caso di una unione di società                    P. Jann e H. Ragnemalm, giudici; avvocato generale: P. Léger;
      mutualistiche — che svolga attività commerciali, sempreché i             cancelliere: signora D. Louterman-Hubeau, amministratore
      conferimenti effettuati dalle dette società mutualistiche a favore       principale, ha pronunciato, il 26 settembre 2000, una sentenza
      di siffatto organismo non eccedano l’ammontare delle riserve             il cui dispositivo è del seguente tenore:
      disponibili delle società stesse e la responsabilità di queste ultime
      sia limitata ai conferimenti eseguiti.
                                                                               Quando le autorità competenti di uno Stato membro applicano una
2)    L’art. 8, n. 1, lett. b), della direttiva 73/239, nel testo              disposizione di legge, la quale
      risultante dalla direttiva 92/49, è sufficientemente preciso e
      incondizionato da poter essere fatto valere dinanzi al giudice
      nazionale nei confronti della pubblica amministrazione e da              —      fissa l’importo della pensione di vecchiaia corrisposta a un
      determinare l’inapplicabilità di una norma giuridica nazionale                  lavoratore coniugato,
      che sia incompatibile con la detta norma comunitaria.
                                                                               —      prevede la riduzione dell’importo della detta pensione in
                                                                                      funzione di una pensione concessa al coniuge in virtù del regime
(1) GU C 188 del 3.7.1999.
                                                                                      di un altro Stato membro, ma
                                                                               —      prevede un divieto di cumulo, con possibilità di deroga nel caso
                                                                                      in cui la pensione percepita da altra fonte sia inferiore a un
                                                                                      determinato importo,
                   SENTENZA DELLA CORTE                                        l’art. 48 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 39
                                                                               CE) osta a che le dette autorità riducano l’importo della pensione
                         26 settembre 2000                                     concessa a un lavoratore migrante in funzione di una pensione
                                                                               concessa al coniuge in virtù del regime di un altro Stato membro,
                                                                               quando la concessione di quest’ultima pensione non comporti alcun
nel procedimento C-262/97 (domanda di pronuncia pre-
                                                                               aumento del reddito familiare globale.
giudiziale proposta dall’Arbeidshof di Anversa): Rijks-
   dienst voor Pensioenen contro Robert Engelbrecht (1)
[«Previdenza sociale — Libera circolazione dei lavoratori —                    (1) GU C 295 del 27.9.1997.
Pensione di vecchiaia — Maggiorazione per coniuge a carico
— Artt. 12 e 46 bis del regolamento (CEE) n. 1408/71 —
Cumulo di pensioni concesse in base alla legislazione di Stati
                           membri diversi»]
                           (2000/C 316/25)
                    (Lingua processuale: l’olandese)
                                                                               Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Court
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva verrà pubblicata             of Appeal (England & Wales) con ordinanza 20 luglio
           nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                  2000, nel procedimento A. Lawrence e altri contro 1)
                                                                               Regent Office Care Ltd, 2) Commercial Catering Group e
                                                                                                   3) Mitie Secure Services Ltd
Nel procedimento C-262/97, avente ad oggetto una domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.
177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dall’Arbeidshof di                                           (Causa C-320/00)
Anversa (Belgio), nella causa dinanzi ad esso pendente tra
Rijksdienst voor Pensioenen e Robert Engelbrecht, domanda
vertente sull’interpretazione dell’art. 48 del Trattato CE (dive-                                         (2000/C 316/26)
nuto, in seguito a modifica, art. 39 CE), e degli artt. 12, n. 2, e
46 bis, n. 3, lett. c), del regolamento (CEE) del Consiglio
14 giugno 1971, n. 1408, relativo all’applicazione dei regimi                  Con ordinanza 20 luglio 2000, pervenuta nella cancelleria
di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori                  della Corte il 22 agosto 2000, nel procedimento A. Lawrence
autonomi e ai loro familiari che si spostano all’interno                       e altri contro 1) Regent Office Care Ltd, 2) Commercial
della Comunità, nella versione modificata e aggiornata dal                     Catering Group e 3) Mitie Secure Services Ltd, la Court of
regolamento (CEE) del Consiglio 2 giugno 1983, n. 2001 (GU                     Appeal (England & Wales) ha sottoposto alla Corte di giustizia
L 230, pag. 6), come modificato dal regolamento (CEE) del                      delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
 ---pagebreak--- 4.11.2000                 IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 316/15
1.    Se l’art. 141 (1) sia direttamente applicabile nelle circostan-      medesimo servizio, Centre Wagner C 254, Kirchberg, ha
      ze del caso di specie (quali sono esposte in questa                  presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
      sentenza), cosicché le ricorrenti possano fondarsi su                ricorso contro la Repubblica federale di Germania.
      tale norma nell’ambito di procedimenti nazionali onde
      metterle in grado di raffrontare il loro salario con quello          La ricorrente conclude che la Corte voglia:
      di uomini alle dipendenze del North Yorkshire County
      Council, i quali svolgono un lavoro di eguale valore a               1.    dichiarare che, con l’assegnazione del sigillo di qualità
      quello effettuato dalle ricorrenti.                                        «Markenqualität aus deutschen Landen» («Marchio di
                                                                                 qualità del territorio tedesco») a prodotti finiti di una
2.    Se una ricorrente che intenda fondarsi sull’effetto diretto
                                                                                 determinata qualità fabbricati in Germania, la Repubblica
      dell’art. 141, possa farlo solo se il datore di lavoro
      resistente sia in una posizione ove possa chiarire perché                  federale di Germania viola l’art. 28 CE;
      il datore di lavoro della persona scelta per il raffronto
      retribuisca i suoi dipendenti al livello a cui li retribuisce        2.    condannare la convenuta alle spese del procedimento.
      attualmente.
                                                                           Motivi e principali argomenti
(1) Del Trattato CE.
                                                                           L’assegnazione del marchio di qualità esclusivamente a prodotti
                                                                           tedeschi, che soddisfano determinati criteri di qualità, è atta ad
                                                                           ostacolare, direttamente o indirettamente, effettivamente o
                                                                           potenzialmente, le importazioni tra Stati membri. Non è
                                                                           ammissibile che una denominazione di qualità — fatte salve le
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanz-                    disposizioni relative alle denominazioni di origine e alle
gericht di Münster (Nona Sezione) con ordinanza 21 ago-                    indicazioni di provenienza — sia riservata a prodotti nazionali.
sto 2000, nella causa Lankhorst-Hohorst GmbH contro                        La denominazione considerata non rientra nella sfera di
                        Finanzamt Steinfurt                                applicazione del regolamento del Consiglio n. 2081/92, in
                                                                           quanto è troppo lontana dall’ambito di applicazione ratione
                           (Causa C-324/00)                                materiae di detto regolamento. Inoltre, il messaggio pubblicita-
                                                                           rio legato ad un marchio di qualità non può includere anche la
                            (2000/C 316/27)                                provenienza geografica del prodotto, l’attributo «tedesco» nel
                                                                           caso di specie. Anche ammesso che, come sostiene il governo
Con ordinanza 21 agosto 2000, pervenuta nella cancelleria                  federale, il sigillo di qualità non persegua «finalità sciovinisti-
della Corte il 4 settembre 2000, nella causa Lankhorst-Hohorst             che», il risalto dato alla qualità in relazione diretta con
GmbH contro Finanzamt Steinfurt il Finanzgericht di Münster                un’indicazione di provenienza — nella fattispecie: l’origine
(Nona Sezione) ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                 nazionale del prodotto — costituisce comunque una discrimi-
Comunità europee una domanda di pronuncia pregiudiziale                    nazione nei confronti di prodotti equivalenti di origine diversa.
sulla seguente questione:
«Se il principio della libertà di stabilimento dei cittadini di uno
Stato membro nel territorio di un altro Stato membro ai sensi
dell’art. 43 del Trattato 10 novembre 1997 che istituisce la
Comunità europea vada interpretato nel senso che questo
principio osta alla normativa nazionale di cui all’art. 8 a della
legge relativa all’imposta sulle società (Körperschaftsteuerge-            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
setz).»                                                                    nale Amministrativo Regionale per la Lombardia — Sez.
                                                                           III, con ordinanza 15 ottobre 1999, 17 dicembre 1999,
                                                                           30 marzo 2000 e 23 giugno 2000 nella causa Santex SpA
                                                                           contro Unità Socio Sanitaria Locale n. 42 di Pavia e nei
                                                                           confronti di Sca Mölnlycke Spa nonché di Artsana Spa e
                                                                                                       di Fater SpA
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                                                    (Causa C-327/00)
tro la Repubblica federale di Germania, proposto il
                           4 settembre 2000
                                                                                                     (2000/C 316/29)
                           (Causa C-325/00)
                                                                           Con ordinanza 15 ottobre 1999, 17 dicembre 1999, 30 marzo
                            (2000/C 316/28)                                2000 e 23 giugno 2000, pervenuta alla Cancelleria della Corte
                                                                           delle Comunità europee il 5 settembre 2000 nella causa Santex
Il 4 settembre 2000 la Commissione delle Comunità europee,                 SpA contro Unità Socio Sanitaria Locale n. 42 di Pavia e nei
rappresentata dal signor Christian Schieferer e dalla signora              confronti di Sca Mölnlycke Spa nonché di Artsana Spa e di
Claudia Schmidt, membri del servizio giuridico della Commis-               Fater SpA, il Tribunale Amministrativo Regionale per la
sione delle Comunità europee, con domicilio eletto in Lussem-              Lombardia — Sez III, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
burgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del                Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali: