CELEX: 31993D0112
Language: it
Date: 1992-12-14 00:00:00
Title: 93/112/CEE: Decisione del Consiglio, del 14 dicembre 1992, che proroga la decisione del 4 aprile 1978 relativa all'applicazione di alcuni orientamenti in materia di crediti all'esportazione che beneficiano di pubblico sostegno

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31993D0112

93/112/CEE: Decisione del Consiglio, del 14 dicembre 1992, che proroga la decisione del 4 aprile 1978 relativa all'applicazione di alcuni orientamenti in materia di crediti all'esportazione che beneficiano di pubblico sostegno  

Gazzetta ufficiale n. L 044 del 22/02/1993 pag. 0001 - 0046 edizione speciale finlandese: capitolo 11 tomo 21 pag. 0003  edizione speciale svedese/ capitolo 11 tomo 21 pag. 0003 

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 14 dicembre 1992 che proroga la decisione del 4 aprile 1978 relativa all'applicazione di alcuni orientamenti in materia di crediti all'esportazione che beneficiano di pubblico sostegnoIL CONSIGLIO DELLE  COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,  vista la proposta della Commissione,  considerando che la Comunità è parte dell'accordo sugli orientamenti in materia di crediti all'esportazione che beneficiano di pubblico sostegno, in prosieguo denominato «accordo»;  considerando che l'accordo è stato oggetto della decisione del Consiglio del 4 aprile 1978; che l'allegato della suddetta decisione è stato modificato, da ultimo, con decisione del Consiglio del 23 marzo 1992;  considerando che i partecipanti all'accordo hanno elaborato un nuovo testo aggiornato comprendente tutte le modifiche approvate dai partecipanti dal 1o aprile 1978, data di applicazione dell'accordo, nonché le misure che modificano l'accordo, oggetto  della decisione del 23 marzo 1992;  considerando che il testo contenuto nell'allegato della decisione del 4 aprile 1978 deve pertanto essere sostituito dal testo aggiornato dell'accordo e che la decisione del 23 marzo 1992 deve essere abrogata;  considerando che, a norma della decisione del 22 ottobre 1991, la decisione del 4 aprile 1978 si applica fino al 15 ottobre 1992;  considerando che è necessario che la decisione del 4 aprile 1978 continui ad essere applicata nella Comunità;  considerando che l'accordo si è dimostrato uno strumento efficace di disciplina internazionale, che contribuisce a ridurre le sovvenzioni e la concorrenza controproducente nel settore interessato;  considerando che l'accordo deve pertanto essere applicato nella Comunità per un periodo indeterminato e che quindi non è più necessaria una decisione annua del Consiglio che proroghi la validità della decisione del 4 aprile 1978,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  L'allegato della decisione del 4 aprile 1978 è sostituito dal testo aggiornato dell'accordo sugli orientamenti in materia di crediti all'esportazione che beneficiano di pubblico sostegno, allegato alla presente decisione.  Articolo 2  Il testo dell'articolo 5 della decisione del 4 aprile 1978 è sostituito dal testo seguente:  «Articolo 5 La presente decisione è applicabile a decorrere dal 16 ottobre 1992.» Articolo 3  La decisione del 23 marzo 1992 è abrogata.  Articolo 4  La presente decisione è applicabile a decorrere dal 16 ottobre 1992.  Articolo 5  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, addì 14 dicembre 1992.  Per il Consiglio Il Presidente N. LAMONT    ALLEGATO   (TRADUZIONE) «ACCORDO SUGLI ORIENTAMENTI IN MATERIA DI CREDITI ALL'ESPORTAZIONE CHE BENEFICIANO DI PUBBLICO SOSTEGNO INDICE DELLE MATERIE Pagina I. Forma e campo d'applicazione dell'accordo6  1. Operazioni di credito all'esportazione oggetto dell'accordo6  2. Partecipanti6 II. Orientamenti relativi alle principali condizioni e modalità dei crediti all'esportazione6  3. Pagamenti in contanti6  4. Rimborso6 a) Periodo di rimborso massimo6 b) Rimborso del capitale e pagamento degli interessi7  5. Tassi d'interesse minimi7 a) Tassi d'interesse commerciali di riferimento (TICR)7 b) Tasso basato sul DSP7 c) Scelta del sistema di tassi d'interesse7  6. Spese locali8 a) Paesi delle categorie II o III8 b) Paesi della categoria I8  7. Durata massima degli impegni, degli impegni anteriori e di alcuni impegni a fornire assistenza8  8. Crediti agevolati o crediti di aiuto nel settore commerciale8 a) Ammissibilità8 b) Procedura di deroga9 c) Procedura di notifica9  9. Settori particolari9 a) Navi9 b) Centrali elettriche nucleari10 c) Centrali elettriche non nucleari10 d) Aeromobili10 10. Dichiarazioni d'impegno10 a) Obiettivi10 b) Impegno solenne10 c) Termine massimo per le risposte11 11. Allineamento11 12. Impegno a non derogare11 13. Provvedimenti per evitare o minimizzare le perdite11 III. Procedure11 14. Consultazioni11 15. Notifica preventiva e immediata12 a) Deroghe: Procedura di notifica preventiva e di discussione12 b) Scostamenti minori: Procedura di notifica preventiva senza discussione12 c) Procedure di notifica preventiva in merito ai finanziamenti di aiuto13 d) Procedura di notifica immediata13 e) Carattere vincolante13 16. Procedure di allineamento13 a) Allineamento rispetto alle modalità e condizioni notificate in conformità del paragrafo 1513 b) Allineamento a condizioni e modalità di esportazione offerte da un non partecipante14 c) Allineamento a impegni anteriori non conformi14 17. Informazioni sugli impegni15 18. Informazioni da fornire a norma delle procedure di notifica e allineamento15 19. Controllo15 IV. Disposizioni operative15 20. Notifica e diffusione periodica dei dati relativi a determinati tassi d'interesse15 a) Rendimenti dei titoli di Stato o del settore pubblico15 b) Tassi d'interesse commerciali di riferimento (TICR)16 21. Revisioni16 a) Revisione annuale16 b) Revisione dei tassi d'interesse commerciali di riferimento16 22. Validità e durata17 23. Recesso17 V. Definizioni e interpretazioni17 24. Definizioni e interpretazioni17 Note e riferimenti21 Protocollo tra i partecipanti all'accordo sugli orientamenti in materia di crediti all'esportazione che beneficiano di pubblico sostegno [vedi paragrafo 10 b) 3)]23 Allegato I Elenco dei partecipanti [vedi paragrafo 2]23 Allegato II Intesa sui crediti all'esportazione relativi alle navi [vedi paragrafo 9 a)]26 Allegato III Intesa settoriale sui crediti all'esportazione relativi alle centrali elettriche nucleari [vedi paragrafo 9 b)]28 Allegato IV Intesa settoriale sui crediti all'esportazione relativi agli aeromobili civili31 Allegato V Modulo standard per le notifiche di cui ai paragrafi 15 e 16 [vedi paragrafo 10 b) 1)]39 Allegato VI Sistema per lo scambio di informazioni (SSI) [vedi paragrafo 10 b) 2)]41 Allegato VII Elenco di controllo della qualità, dal punto di vista dello sviluppo, dei progetti che beneficiano di aiuto43 Allegato VIII Determinazione dei tassi d'interesse commerciali di riferimento [vedi paragrafo 24 e)]44 Allegato IX Prossimi lavori45 I. FORMA E CAMPO D'APPLICAZIONE DELL'ACCORDO 1. OPERAZIONI DI CREDITO ALL'ESPORTAZIONE OGGETTO DELL'ACCORDO a) I partecipanti applicano gli orientamenti di cui al presente accordo informale ai crediti all'esportazione che beneficiano di pubblico sostegno (*) con un periodo di rimborso (*) non inferiore a due anni, relativi a contratti di vendita di beni e/o  servizi o di leasing equivalenti di fatto ai suddetti contratti di vendita.  b) In conformità delle disposizioni di cui al paragrafo 9, orientamenti particolari si applicano ai seguenti settori:  1) navi,  2) centrali elettriche nucleari,  3) altre centrali elettriche,  4) aeromobili.  c) Le disposizioni del presente accordo non si applicano ai crediti all'esportazione relativi alla vendita di:  1) materiale militare,  2) prodotti agricoli.  2. PARTECIPANTI L'allegato I dell'accordo riporta l'attuale elenco dei partecipanti. I paesi che intendono applicare i presenti orientamenti possono essere ammessi a partecipare previo invito dei paesi che già vi partecipano.  II. ORIENTAMENTI RELATIVI ALLE PRINCIPALI CONDIZIONI E MODALITÀ DEI CREDITI ALL'ESPORTAZIONE 3. PAGAMENTI IN CONTANTI I partecipanti chiedono agli acquirenti di beni e servizi esportati oggetto di crediti all'esportazione che beneficiano di pubblico sostegno di effettuare, entro e non oltre la data di riferimento (*), pagamenti in contanti (*) non inferiori al 15 % del  valore del contratto d'esportazione (*). I partecipanti non concedono a tali pagamenti in contanti altra forma di pubblico sostegno che l'assicurazione e le garanzie a copertura dei rischi caratteristici della fase precedente alla concessione del  credito.  4. RIMBORSO I partecipanti applicano gli orientamenti appresso specificati al rimborso dei crediti all'esportazione che beneficiano di pubblico sostegno attraverso crediti diretti, rifinanziamenti, accesso a tassi d'interesse preferenziali, garanzie o  assicurazioni.  a) Periodo di rimborso massimo Alle tre categorie di paesi (*) destinatari si applicano i periodi di rimborso massimi qui di seguito indicati. Il contratto di credito all'esportazione e la relativa documentazione non consentono la proroga del periodo di rimborso.   Paesi destinatariPeriodo di rimborso massimo Categoria   I: paesi relativamente ricchicinque anni: ma previa notifica in conformità del paragrafo 15, lettera b), punto 1, otto anni e mezzo Categoria  II: paesi intermediotto anni e mezzo (1) Categoria III: paesi relativamente poveridieci anni b) Rimborso del capitale e pagamento degli interessi 1) Di norma il capitale di un credito all'esportazione viene rimborsato in rate uguali versate a scadenze regolari non superiori ai sei mesi, la prima delle quali entro il sesto mese dalla data di riferimento. Nel caso delle operazioni di leasing, detta  procedura di rimborso si può applicare al solo importo del capitale, o all'importo cumulativo di capitale e interessi.  2) Di norma gli interessi (*) di cui al successivo paragrafo 5 non vengono capitalizzati durante il periodo di rimborso, ma devono essere pagabili a scadenze non superiori ai sei mesi, la prima delle quali entro il sesto mese dalla data di riferimento.   3) Il partecipante che intenda discostarsi dalle normali prassi di rimborso del capitale o di pagamento degli interessi di cui ai precedenti punti 1) e 2) deve darne preavviso in conformità della procedura stabilita al paragrafo 15, lettera b), punto  1).  5. TASSI D'INTERESSE MINIMI I partecipanti che concedono un sostegno finanziario pubblico sotto forma di crediti diretti, rifinanziamenti o tassi d'interesse preferenziali applicano i seguenti tassi d'interesse minimi:  a) Tassi d'interesse commerciali di riferimento (TICR) (*) I partecipanti applicano i tassi di interesse commerciali di riferimento adeguati(1) . Il tasso d'interesse non può essere fissato per un periodo superiore a 120 giorni. Se le condizioni del sostegno finanziario pubblico sono fissate prima della data  del contratto, al tasso d'interesse commerciale di riferimento è aggiunto un margine di 20 punti di base. Il tasso d'interesse commerciale di riferimento è utilizzato anche per calcolare il tasso di sconto da impiegare ai fini del calcolo dell'elemento  di liberalità conformemente al paragrafo 24, lettera n).  b) Tasso basato sul DSP(2)  1) Fatte salve le disposizioni della lettera a), quando il paese destinatario è classificato nella categoria III i partecipanti possono decidere di applicare il tasso d'interesse minimo annuo del DSP(3)  + 50 punti base.  2) I tassi base da utilizzare ai fini del calcolo dei tassi d'interesse sopra indicati sono oggetto di revisione semestrale e sono suscettibili di correzione il 15 gennaio e il 15 luglio con il metodo seguente:  i) Se la media ponderata sui DSP dei tassi d'interesse mensili di cui alla nota(4)  del mese di dicembre e rispettivamente di giugno immediatamente precedente si discosta di 50 o più punti base dal tasso d'interesse medio ponderato sui DSP calcolato in  occasione della precedente correzione dei tassi basati sul DSP, si effettua una correzione. In tal caso, si corregge il livello dei suddetti tassi di un numero di punti base pari alla differenza tra le medie ponderate sui DSP, arrotondando i tassi così  ottenuti con un'approssimazione di 5 punti base.  ii) I tassi d'interesse delle valute che concorrono alla determinazione della media ponderata sui DSP sono i rendimenti del mercato secondario degli strumenti finanziari le cui quotazioni vengono comunicate all'OCSE ai sensi del paragrafo 20, lettera  a), punto 1) c) Scelta del sistema di tassi d'interesse È fatto divieto ai partecipanti di adottare qualsiasi misura che permetta alle banche di offrire, per tutta la durata di un prestito a tasso variabile, la possibilità di optare per 1) il tasso basato sul DSP, 2) il TICR (in vigore alla data del  contratto originale) o 3) il tasso del mercato a breve, se uno dei tre è più basso.  6. SPESE LOCALI (*) a) Paesi delle categorie II o III I partecipanti non concedono finanziamenti, garanzie o assicurazioni sui crediti superiori al 100 per cento del valore dei beni e servizi esportati, compresi i beni e servizi forniti da paesi terzi. L'ammontare delle spese locali finanziate alle  condizioni e modalità del credito non supera pertanto l'ammontare dei pagamenti in contanti. I partecipanti, inoltre, non concedono le suddette agevolazioni alle spese locali finanziate a condizioni più favorevoli di quelle previste per le esportazioni  cui esse si riferiscono.  b) Paesi della categoria I Si applicano le disposizioni di cui alla precedente lettera a), fermo restando che qualsiasi pubblico sostegno deve limitarsi all'assicurazione o alle garanzie.  7. DURATA MASSIMA DEGLI IMPEGNI (*), DEGLI IMPEGNI ANTERIORI E DI ALCUNI IMPEGNI A FORNIRE ASSISTENZA a) La validità delle condizioni e modalità stipulate dai partecipanti per un singolo credito all'esportazione o per una linea di credito (*), siano essi nuovi, rinnovati o prorogati, non può eccedere un periodo di sei mesi. Gli impegni anteriori a una  modifica degli orientamenti del presente accordo che a causa di tale modifica non sono più conformi agli orientamenti non possono rimanere in vigore per più di sei mesi a decorrere dalla data della modifica(5) .  b) La validità delle condizioni e modalità di credito stipulate dai partecipanti in rapporto ai singoli crediti di aiuto legati o parzialmente slegati che contengono un elemento di liberalità inferiore al minimo corrispondente, stabilito ai sensi del  successivo paragrafo 12, lettera b), punto i) non può eccedere un periodo di un anno. La validità dei protocolli di aiuto, delle linee di credito di aiuto o di intese analoghe non può superare i due anni a decorrere dalla loro firma. La proroga di una  linea di credito di aiuto deve essere notificata come se fosse una nuova operazione, con una nota nella quale si dichiara che si tratta di una proroga e che la linea di credito è rinnovata alle condizioni concesse al momento della notifica della  proroga.  8. CREDITI AGEVOLATI O CREDITI DI AIUTO NEL SETTORE COMMERCIALE(6)  a) Ammissibilità Le presenti disposizioni non si applicano ai crediti agevolati o ai crediti di aiuto, vincolati o parzialmente non vincolati, aventi un valore inferiore a 2 milioni di DSP oppure ai crediti il cui elemento di liberalità è pari o superiore all'80 %,  fatta eccezione per i crediti agevolati, i crediti di aiuto e le sovvenzioni che rientrano in un pacchetto finanziario misto, che rimangono soggetti alle disposizioni della nota 12 dell'accordo. È comunque possibile derogare a tali disposizioni qualora  i partecipanti raggiungano un accordo con la procedura della linea comune(7) .  i) I crediti agevolati o i crediti di aiuto, vincolati o parzialmente non vincolati, fatta eccezione per i crediti ai paesi meno sviluppati, non possono essere accordati a progetti pubblici e privati che normalmente sarebbero realizzabili a condizioni  commerciali, se fossero finanziati ai tassi di mercato oppure secondo le disposizioni dell'accordo.  I principali criteri da applicare per la concessione dell'aiuto sono i seguenti:  - il progetto non è finanziariamente realizzabile, vale a dire non è in grado, in base ad una adeguata determinazione dei prezzi secondo i principi di mercato, di produrre un flusso di cassa sufficiente per coprire le spese di gestione e per pagare gli  interessi sul capitale impiegato, oppure - si può ragionevolmente concludere, in base alle consultazioni con gli altri partecipanti, che il progetto non potrebbe essere finanziato alle condizioni di mercato oppure secondo le disposizioni dell'accordo.  Tali criteri intendono delineare le modalità di valutazione di un progetto per verificare se esso possa essere finanziato con aiuti oppure con crediti all'esportazione. Nel corso del processo di consultazione dovrebbe essere acquisita un'esperienza  sufficiente per determinare con maggiore precisione gli orientamenti preliminari che gli organismi responsabili dei crediti all'esportazione e degli aiuti dovrebbero seguire per distinguere tra le due categorie di progetti.  ii) I crediti di aiuto o i crediti agevolati, vincolati o parzialmente non vincolati, non possono essere accordati a paesi aventi un PIL pro capite superiore a quello richiesto per beneficiare dei mutui della Banca mondiale aventi una durata di 17 o di  20 anni(8) .  b) Procedura di deroga I partecipanti possono derogare alle norme di cui al paragrafo 8, lettera a) applicando le procedure esposte nel paragrafo 14.  c) Procedura di notifica i) I partecipanti che intendono sostenere crediti di aiuto vincolati o parzialmente non vincolati nel settore commerciale:  - con un valore pari o superiore a 2 milioni di DSP e un elemento di liberalità pari o superiore all'80 % oppure - con un valore inferiore a 2 milioni di DSP e un elemento di liberalità pari o superiore al 50 % devono effettuare una notifica a tutti i partecipanti e al segretariato conformemente alle procedure di cui al paragrafo 15, lettera d).  ii) I partecipanti che intendono sostenere crediti di aiuto vincolati, parzialmente non vincolati o non vincolati nel settore commerciale che non rientrano tra quelli indicati nel punto i), fatte salve le procedure relative all'assistenza pubblica allo  sviluppo gestite dal comitato per l'assistenza allo sviluppo, effettuano una notifica conformemente alle procedure fissate nel paragrafo 15, lettera c), se l'elemento di liberalità (*) è inferiore all'80 %. I crediti di aiuto, i crediti agevolati o le  sovvenzioni che rientrano in un pacchetto finanziario misto rimangono soggetti alle disposizioni della nota 12 dell'accordo.  iii) La notifica non è necessaria per i crediti di aiuto non vincolati aventi un valore inferiore a 2 milioni di DSP e un elemento dono superiore al 50 %.  iv) Eccezione relativa ai piccoli progetti e all'assistenza tecnica:  Le disposizioni in materia di notifica di cui al paragrafo 12, lettera b) e al paragrafo 15, lettere c) e d) non si applicano alle seguenti operazioni:  - crediti di aiuto nei quali l'elemento di aiuto pubblico allo sviluppo consiste unicamente in forme di cooperazione tecnica per un valore inferiore al 3 % del valore totale della transazione oppure, qualora quest'ultimo importo sia inferiore, a 1  milione di USD e - progetti d'investimento aventi un valore inferiore a 1 milione di USD che siano finanziati interamente da sovvenzioni di aiuto allo sviluppo.  9. SETTORI PARTICOLARI I partecipanti applicano i seguenti orientamenti particolari ai settori qui elencati:  a) Navi Gli orientamenti di cui al presente accordo si applicano alle navi non coperte dall'accordo OCSE sui crediti all'esportazione relativi alle navi (allegato II del presente accordo). Ci si adopererà per giungere a definire disposizioni comuni a tutte le  navi. Nell'attesa che vengano concordate tali disposizioni, il partecipante che, per qualsiasi tipo di nave coperto dall'accordo OCSE e dunque non dagli orientamenti del presente accordo, intenda sostenere condizioni che sarebbero più favorevoli di  quelle consentite dal presente accordo notifica dette condizioni a tutti gli altri partecipanti in conformità della procedura di cui al paragrafo 15, lettera b), punto 1).  b) Centrali elettriche nucleari Si applica il presente accordo salvo che, per le specifiche disposizioni in materia, si applicano le disposizioni dell'intesa settoriale sui crediti all'esportazione relativi alle centrali elettriche nucleari (allegato III del presente accordo), che  costituisce parte integrante del presente accordo, invece delle corrispondenti disposizioni dell'accordo stesso.  c) Centrali elettriche non nucleari (*) Si applica il presente accordo, fatta eccezione per il periodo di rimborso massimo che sarà di dodici anni. Il partecipante che intenda concedere forme di pubblico sostegno in rapporto a un periodo di rimborso superiore ai cinque anni, nel caso di  operazioni con paesi della categoria I, o al periodo massimo applicabile ai sensi del paragrafo 4, lettera a) nel caso di paesi delle categorie II e III, ne dà comunicazione preventiva in conformità della procedura di cui al paragrafo 15, lettera b),  punto 1).  d) Aeromobili Si applica il presente accordo salvo che, per le specifiche disposizioni in materia, si applicano le disposizioni dell'intesa settoriale sui crediti all'esportazione relativi agli aeromobili civili (allegato IV del presente accordo), che integra il  presente accordo, invece delle corrispondenti disposizioni dell'accordo stesso.  10. DICHIARAZIONI D'IMPEGNO a) Obiettivi 1) Gli orientamenti del presente accordo rappresentano le condizioni e modalità di credito più generose che i partecipanti possono offrire quando concedono pubblico sostegno. Tutti i partecipanti sono consapevoli del rischio che col passare del tempo i  presenti orientamenti finiscano per essere considerati le modalità e condizioni normali, e si impegnano pertanto ad adottare le misure necessarie per impedirlo.  2) In particolare, se in un singolo settore commerciale o industriale cui si applica il presente accordo le condizioni e modalità abituali praticate agli acquirenti sono meno generose di quelle previste dall'accordo, i partecipanti continueranno a  osservare dette modalità e condizioni d'uso e faranno del loro meglio per impedirne il deterioramento in conseguenza del ricorso alle modalità e condizioni di credito previste dal presente accordo.  b) Impegno solenne Nel rispetto degli obiettivi di cui alla precedente lettera a), i partecipanti, consapevoli dei vantaggi che potrebbero derivare da un atteggiamento comune ben definito in rapporto alle modalità e condizioni di credito relative a un determinato tipo di  operazioni, si impegnano fermamente:  1) ad attenersi rigorosamente alle procedure in vigore in materia di notifica, in particolare preavvisando almeno entro il termine stabilito l'assunzione di impegni, nonché a fornire tutte le informazioni particolareggiate richieste nel formulario di  cui all'allegato V;  2) a fare il massimo uso del sistema per lo scambio di informazioni (si veda allegato VI) nelle prime fasi, onde definire una linea comune in rapporto alle modalità e condizioni di credito relative a specifiche operazioni;  3) a considerare favorevolmente l'istituzione di consultazioni dirette su richiesta di un altro partecipante in rapporto a operazioni di grossa portata, secondo la definizione del protocollo al presente accordo.  c) Termine massimo per le risposte Il partecipante che, nell'ambito di uno scambio di informazioni in conformità della precedente lettera b), comunica a un altro partecipante le modalità e condizioni di credito alle quali intende accordare il suo sostegno in rapporto a una determinata  operazione e gli chiede a sua volta informazioni analoghe può ritenere, in assenza di una risposta esauriente entro sette giorni di calendario, che l'altro partecipante finanzierà l'operazione alle condizioni e modalità di credito più favorevoli  consentite da questi orientamenti. In casi di particolare urgenza, il partecipante può chiedere una risposta più rapida.  11. ALLINEAMENTO Ciascun partecipante ha la facoltà di allinearsi alle condizioni e modalità di credito che possono costituire oggetto di notifica a norma del paragrafo 15, nonché alle condizioni e modalità di credito offerte da un paese non partecipante. La validità di  un impegno di questo tipo non può superare la data di scadenza dell'impegno cui ci si allinea. I partecipanti si allineano offrendo condizioni conformi al presente accordo, a meno che l'offerta cui ci si allinea sia essa stessa non conforme al presente  accordo. Il partecipante che intenda allinearsi a modalità e condizioni di credito:  a) notificate da un altro partecipante segue le procedure previste dal paragrafo 16, lettera a) o c), a seconda dei casi;  b) offerte da un non partecipante segue le procedure previste dal paragrafo 16, lettera b).  12. IMPEGNO A NON DEROGARE I partecipanti si impegnano:  a) a non derogare alle disposizioni relative al periodo di rimborso massimo (indipendentemente dal tipo di sostegno), ai tassi d'interesse minimi o alla durata massima di sei mesi degli impegni, a non prorogare i relativi periodi di rimborso prorogando  il periodo di grazia che precede l'inizio del rimborso oltre la prassi usuale di sei mesi dalla data di riferimento; oppure b) a non avvalersi delle possibilità previste dal paragrafo 15 del presente accordo per sostenere finanziamenti di aiuto vincolato o parzialmente non vincolato:  i) avente un elemento di liberalità inferiore al 35 % oppure al 50 % se il paese beneficiario figura tra i paesi in via di sviluppo meno avanzati (LLDC), secondo la classificazione delle Nazioni Unite, oppure ii) non conforme ai criteri di ammissibilità per i crediti di aiuto di cui al paragrafo 8, lettera a), punto ii) del presente accordo(9) .  13. PROVVEDIMENTI PER EVITARE O MINIMIZZARE LE PERDITE Le disposizioni del presente accordo non pregiudicano il diritto dell'organismo preposto alla concessione o all'assicurazione del crediti all'esportazione di adottare le misure adeguate per evitare o minimizzare le perdite dopo l'entrata in vigore  dell'accordo sui crediti e della documentazione accessoria.  III. PROCEDURE 14. CONSULTAZIONI a) 1) I partecipanti che chiedono chiarimenti su eventuali motivazioni commerciali inerenti ad un credito di aiuto vincolato o parzialmente non vincolato possono esigere che sia presentata una «valutazione integrale della qualità dell'aiuto» (vedi  allegato VII). Conformemente alle disposizioni di cui ai punti 2), 3) e 4) seguenti, i partecipanti possono chiedere consultazioni(10)  con gli altri partecipanti, comprese consultazioni dirette, per esaminare i seguenti punti:  - la conformità dell'offerta ai requisiti delle disposizioni di cui al paragrafo 8, lettera a),  - se necessario la giustificazione dell'offerta, anche qualora i requisiti suddetti non siano soddisfatti.  2) La consultazione è chiusa e le conclusioni in merito ai due punti di cui al paragrafo 1) sono comunicate dal segretariato a tutti i partecipanti almeno dieci giorni lavorativi prima del termine ultimo per l'offerta oppure, se è precedente, della data  dell'impegno. Qualora le parti siano in disaccordo, il segretariato invita gli altri partecipanti ad esprimere la propria opinione entro cinque giorni lavorativi. Il segretariato comunica tali opinioni al partecipante che ha effettuato la notifica, che  dovrebbe quindi riesaminare la possibilità di mantenere la propria offerta in mancanza di un sostegno sostanziale.  3) Il donatore che desidera realizzare un progetto, nonostante la mancanza di sostegno sostanziale, effettua una notifica preventiva agli altri partecipanti e in una lettera al segretario generale dell'OCSE espone i risultati delle consultazioni,  specificando l'interesse nazionale primario, non collegato a questioni commerciali, che giustifica tale azione. I partecipanti ritengono che tali situazioni debbano rimanere casi isolati ed eccezionali.  4) Il segretariato controlla l'andamento e i risultati della consultazione.  b) Devono essere effettuate consultazioni(11)  per tutte le offerte di crediti agevolati o di crediti di aiuto, vincolati o parzialmente non vincolati, per progetti aventi valore superiore a 50 milioni di DSP e un elemento di liberalità inferiore all'80  %. I crediti agevolati, i crediti di aiuto e le sovvenzioni che rientrano in un pacchetto finanziario misto rimangono soggetti alle disposizioni della nota 12 dell'accordo. In tali consultazioni, per esaminare l'opportunità dei crediti di aiuto, occorre  considerare con particolare attenzione se siano disponibili finanziamenti ai tassi di mercato oppure secondo le condizioni dell'accordo.  15. NOTIFICA PREVENTIVA E IMMEDIATA a) Deroghe: Procedura di notifica preventiva e di discussione 1) Il partecipante che intenda prendere l'iniziativa di sostenere condizioni e modalità non conformi al presente accordo notifica dette condizioni e modalità a tutti gli altri partecipanti almeno dieci giorni di calendario prima di assumersi qualsiasi  impegno. Se nel corso di questo periodo qualsiasi altro partecipante richiede una discussione, il partecipante che ha avviato la procedura attende altri dieci giorni di calendario prima di assumersi qualsiasi impegno in rapporto a tali modalità. Di  norma tale discussione si svolge per mezzo di comunicazione immediata.  2) Se il partecipante che ha avviato la procedura modifica o abbandona la propria intenzione di sostenere le condizioni e modalità non conformi oggetto della notifica, deve immediatamente informarne tutti gli altri partecipanti.  3) Il partecipante che intenda allinearsi a modalità e condizioni derogatorie oggetto di notifica deve seguire la procedura prevista dal paragrafo 16, lettera a), punto 1).  b) Scostamenti minori: Procedura di notifica preventiva senza discussione 1) Ogni partecipante notifica a tutti gli altri partecipanti le proprie condizioni e modalità almeno dieci giorni prima di assumersi qualsiasi impegno qualora intenda:  i) concedere forme di pubblico sostegno in rapporto a un credito con un periodo di rimborso superiore ai cinque anni, ma non più lungo di otto anni e mezzo, a favore di un paese relativamente ricco;  ii) non attenersi alle normali prassi di rimborso in rapporto al capitale o agli interessi di cui al paragrafo 4, lettera b).  iii) concedere forme di pubblico sostegno in rapporto a un credito per una centrale elettrica non nucleare con un periodo di rimborso superiore al massimo applicabile indicato al paragrafo 4, lettera a), ma non superiore a dieci anni;  iv) sostenere, in rapporto a qualsiasi tipo di nave cui si applichi l'accordo OCSE sui crediti all'esportazione relativi alle navi, condizioni e modalità di credito che sarebbero più favorevoli di quelle consentite dal presente accordo.  2) Se il partecipante che ha avviato la procedura modifica o abbandona la propria intenzione di sostenere le condizioni e modalità di credito eccezionali oggetto della notifica, deve immediatamente informarne tutti gli altri partecipanti.  3) Il partecipante che intenda allinearsi a modalità e condizioni eccezionali oggetto di notifica deve seguire la procedura prevista dal paragrafo 16, lettera b), punto 2).  c) Procedure di notifica preventiva in merito ai finanziamenti di aiuto Qualora un partecipante intenda effettuare o sostenere un'operazione di cui al paragrafo 8, lettera c), punto ii) si applicano le procedure esposte nel paragrafo 15, lettera b), salvo che, laddove il paragrafo 15, lettera b) fa riferimento a un periodo  di dieci giorni di calendario, si applica un periodo di trenta giorni di calendario prima del termine ultimo per l'offerta oppure, se è precedente, della data dell'impegno (*) e che i partecipanti che intendano allinearsi devono seguire le procedure del  paragrafo 16, lettera a), punto 3). Le notifiche effettuate in conformità del presente paragrafo non sostituiscono le procedure di deroga del paragrafo 8, lettera b).  d) Procedura di notifica immediata (*) Il partecipante che si impegna a sostenere un'operazione di cui al paragrafo 8, lettera c), punto i), ne dà immediata notifica a tutti gli altri partecipanti.  e) Carattere vincolante I partecipanti possono chiedere informazioni supplementari in merito al carattere vincolante di qualsiasi credito.  16. PROCEDURE DI ALLINEAMENTO a) Allineamento rispetto alle modalità e condizioni notificate in conformità del paragrafo 15 1) Allineamento rispetto alle deroghe notificate: a partire dalla scadenza del primo periodo di dieci giorni di calendario di cui al paragrafo 15, lettera a), punto 1), in assenza di richieste di discussione (o a partire dalla scadenza del secondo  periodo di dieci giorni di calendario se ci sono richieste di discussione), e a meno che il partecipante che intende allinearsi non abbia ricevuto una notifica in cui il partecipante che ha avviato la procedura che lo informa di aver abbandonato la  propria intenzione di concedere condizioni e modalità non conformi, ogni partecipante avrà la facoltà di concedere le seguenti agevolazioni:  i) nei casi di "allineamento perfetto", condizioni e modalità che comprendono lo stesso elemento non conforme, ma per tutto il resto sono conformi agli orientamenti, sempre che il partecipante che si allinea notifichi il più presto possibile la propria  intenzione;  ii) nei casi di "altre agevolazioni" stimolate dalla deroga iniziale, qualsiasi altro elemento non conforme delle condizioni fatte oggetto di restrizioni al paragrafo 11, purché il partecipante che per reazione introduce una nuova deroga avvii una  procedura di notifica con cinque giorni di calendario di preavviso e una procedura di discussione di cinque giorni di calendario e attenda il termine di tale procedura. Detto periodo può trascorrere contemporaneamente a quello della procedura di  notifica preventiva e discussione avviato dal partecipante che ha introdotto per primo una deroga, ma non può scadere prima della fine del periodo applicabile di dieci o venti giorni di calendario di cui al paragrafo 15, lettera a), punto 1).  2) Allineamento alle eccezioni minori notificate: a partire dalla scadenza del periodo di dieci giorni di calendario di cui al paragrafo 15, lettera b), punto 1), e a meno che il partecipante che si allinea non abbia ricevuto notizia dal partecipante  che ha avviato la procedura che quest'ultimo ha abbandonato l'intenzione di sostenere le condizioni e modalità notificate in conformità del paragrafo 15, lettera b), punto 1), ogni partecipante avrà la facoltà di concedere le seguenti agevolazioni:  i) nei casi di "allineamento perfetto", condizioni e modalità che comprendono lo stesso elemento oggetto della notifica in conformità del paragrafo 15, lettera b), punto 1), ma per tutto il resto sono conformi agli orientamenti, sempre che il  partecipante che si allinea notifichi il più presto possibile la propria intenzione di allinearsi;  ii) nei casi di "altre agevolazioni", qualsiasi altro elemento delle condizioni non conforme agli orientamenti, nel rispetto delle restrizioni di cui al paragrafo 11, purché il partecipante che interviene nella procedura avvii a sua volta una procedura  di notifica con un preavviso di cinque giorni di calendario senza discussione e attenda il termine di tale procedura. Detto periodo può trascorrere contemporaneamente a quello della procedura di notifica preventiva avviato dal partecipante che ha  iniziato la procedura, ma non può concludersi prima della fine del periodo di dieci giorni di calendario di cui al paragrafo 15, lettera b), punto 1).  3) Allineamento ad una notifica preventiva di finanziamento d'aiuto: qualora un partecipante intenda allinearsi a una procedura di finanziamento d'aiuto, si applicano le procedure di cui al paragrafo 16, lettera a), punto 2), salvo che laddove il  paragrafo 16, lettera a), punto 2) si riferisce al periodo di dieci giorni di calendario si applica un periodo di trenta giorni lavorativi, prima del termine ultimo per l'offerta, oppure se è precedente, della data dell'impegno. 4) Allineamento a una notifica immediata: il partecipante che intende allinearsi a condizioni e modalità che hanno fatto oggetto di una notifica immediata a norma del paragrafo 15, lettera d) non deve darne alcuna notifica preventiva.  5) Tasso di sconto negli allineamenti: nel caso degli allineamenti ai finanziamenti di aiuto, per allineamento perfetto si intende un allineamento caratterizzato dallo stesso elemento di liberalità ricalcolato con il tasso di sconto in vigore al momento  dell'allineamento.  b) Allineamento a condizioni e modalità di esportazione offerte da un non partecipante 1) Prima di prendere in considerazione l'eventualità di adottare le stesse condizioni e modalità che ritiene vengano offerte da un non partecipante, un partecipante farà quanto in suo potere per accertarsi che dette condizioni beneficiano di pubblico  sostegno. Il partecipante informerà tutti gli altri partecipanti della natura e dell'esito delle sue indagini.  2) Un partecipante che intenda allinearsi a condizioni non conformi offerte da un non partecipante segue la procedura di notifica preventiva e discussione di cui al paragrafo 15, lettera a), punto 1).  c) Allineamento a impegni anteriori non conformi 1) Il partecipante che intenda allinearsi a un impegno anteriore si adopera in misura ragionevole per stabilire se le condizioni e modalità non conformi della singola operazione o della linea di credito in questione saranno utilizzate per sostenere una  determinata operazione. Si riterrà che detto partecipante si sia adoperato in misura ragionevole se avrà comunicato immediatamente la propria intenzione di allinearsi al partecipante che a suo parere offre tali condizioni e modalità non conformi, ma in  risposta a tale comunicazione sarà stato informato entro tre giorni lavorativi, escluso il giorno del ricevimento, che tale impegno anteriore non verrà utilizzato per sostenere l'operazione in questione.  2) Si può allinearsi a una linea di credito preesistente con una singola operazione o con una linea di credito. In entrambi i casi, le date di scadenza delle offerte allineate non devono essere successive a quella della linea di credito cui ci si  allinea.  3) Il partecipante che intenda allinearsi all'impegno anteriore non conforme di un altro partecipante deve:  i) nei casi di "allineamento perfetto", seguire la procedura di cui al paragrafo 16, lettera a), punto 1), comma i) se si allinea a una deroga e la procedura di cui al paragrafo 16, lettera a), punto 2), comma i) se si allinea ad uno scostamento minore;   ii) nei casi di "altre agevolazioni", seguire la procedura di cui al paragrafo 16, lettera a), punto 1), comma ii) se l'impegno anteriore cui si allinea costituisce una deroga e la procedura di cui al paragrafo 16, lettera a), punto 2), comma ii) se  l'impegno anteriore cui si allinea costituisce uno scostamento minore.  17. INFORMAZIONI SUGLI IMPEGNI Non appena un partecipante assume un impegno in materia di condizioni e modalità di credito che ha notificato in conformità del paragrafo 15 o 16, detto partecipante ne informa, in tutti i casi, tutti gli altri partecipanti inserendo il numero di  riferimento della notifica nel relativo modulo 1 c del Creditor Reporting System (CRS).  18. INFORMAZIONI DA FORNIRE A NORMA DELLE PROCEDURE DI NOTIFICA E ALLINEAMENTO Le notifiche previste dalle procedure di cui sopra devono essere effettuate in conformità del "modulo standard" di cui all'allegato V, contenere le informazioni richieste in tale modulo ed essere inviate in copia al segretariato dell'OCSE.  19. CONTROLLO Il segretariato controlla l'esecuzione dell'accordo.  IV. DISPOSIZIONI OPERATIVE 20. NOTIFICA E DIFFUSIONE PERIODICA DEI DATI RELATIVI A DETERMINATI TASSI D'INTERESSE a) Rendimenti dei titoli di stato o del settore pubblico 1) i partecipanti le cui valute costituiscono il diritto speciale di prelievo del FMI notificano mensilmente con comunicazione immediata al segretariato per distribuzione a tutti i partecipanti i dati mensili sul rendimento dei titoli di Stato o del  settore pubblico specificati nelle statistiche finanziarie dell'OCSE alla voce II.2.b, e cioè:  Francia:  Titoli del settore pubblico e semipubblico quotati sul mercato secondario Germania:  Titoli del settore pubblico quotati sul mercato secondario (8-15 anni) Giappone:  Titoli dell'amministrazione centrale quotati sul mercato secondario Regno Unito:  Titoli di stato quotati sul mercato secondario (10 anni) USA:  Titoli e obbligazioni del governo federale quotati sul mercato secondario (tasso composto: oltre 10 anni) Dette informazioni devono pervenire al segretariato al più tardi cinque giorni dopo la fine del mese cui si riferiscono.  2) Non appena riceve le suddette informazioni, il segretariato calcola la media dei tassi d'interesse ponderata sui DSP che comunica immediatamente a tutti i partecipanti.  3) All'inizio dei mesi di luglio e di gennaio il segretariato calcola, secondo il metodo illustrato al paragrafo 5), lettera a), punto 2 e sulla base delle medie ponderate sui DSP, le correzioni semestrali da apportare ai tassi d'interesse minimi di cui  al paragrafo 5, lettera b), punto 1).  b) Tassi d'interesse commerciali di riferimento (TICR) 1) I tassi d'interesse commerciali di riferimento delle valute soggette alle disposizioni del paragrafo 5, lettera a) sono immediatamente comunicati almeno una volta al mese al segretariato, che li trasmette a tutti i partecipanti.  2) La suddetta notifica deve pervenire al segretariato al più tardi cinque giorni dopo la fine del mese cui si riferisce. Il segretariato quindi informa immediatamente tutti i partecipanti dei tassi applicabili. Qualsiasi variazione di questi tassi  entra in vigore il quindicesimo giorno dopo la fine del mese.  3) quando l'evoluzione del mercato rende necessaria la notifica di un cambiamento di un tasso d'interesse commerciale di riferimento nel corso di un mese, il tasso modificato entra in vigore dieci giorni dopo la data di ricevimento della notifica della  variazione.  21. REVISIONI a) Revisione annuale 1) I partecipanti riesaminano almeno una volta all'anno il funzionamento del presente accordo. Di norma dette revisioni avvengono nella primavera (emisfero boreale) di ogni anno. Nel corso della revisione si esaminano, tra l'altro, le procedure di  notifica, le deroghe, l'applicazione e il funzionamento del sistema dei tassi di sconto differenziati, le norme e le procedure in materia di aiuto vincolato, le questioni relative agli allineamenti, agli impegni anteriori, alle prassi in materia di  crediti per i prodotti agricoli e le possibilità di una più ampia partecipazione al presente accordo. Si analizzano inoltre le eventuali modifiche dei tassi basati sul DSP, puntando in particolare a riavvicinarli ai tassi d'interesse di mercato(12) .  2) Le suddette revisioni si basano sulle informazioni relative all'esperienza dei partecipanti e ai loro suggerimenti volti a rendere più funzionale ed efficace il presente accordo, tenendo conto dei suoi obiettivi e della situazione economica e  monetaria del momento. Le informazioni e i suggerimenti che i partecipanti desiderano inoltrare a tale proposito devono pervenire al segretariato al più tardi quarantacinque giorni prima della data della revisione.  b) Revisione dei tassi d'interesse commerciali di riferimento 1) I partecipanti riesaminano periodicamente il funzionamento pratico dei tassi d'interesse commerciali di riferimento al fine di assicurarsi che i tassi notificati corrispondano alle condizioni attuali del mercato e soddisfino gli obiettivi a monte  dell'istituzione dei tassi in vigore. Tali revisioni coprono anche il premio da aggiungere quando si applicano detti tassi.  2) Ogni partecipante può presentare al presidente una richiesta motivata di revisione straordinaria qualora tale partecipante ritenga che il tasso d'interesse commerciale di riferimento di una o più valute non rispecchia più le condizioni di mercato in  vigore.  22. VALIDITÀ E DURATA Le disposizioni del presente accordo sono applicabili senza limiti temporali, salvo revisioni secondo la procedura di cui al paragrafo 21.  23. RECESSO Ogni partecipante può recedere dal presente accordo previa notifica scritta agli altri partecipanti con un preavviso di almeno sessanta giorni di calendario.  V. DEFINIZIONI E INTERPRETAZIONI 24. Ai fini del presente accordo, i partecipanti hanno convenuto le seguenti definizioni e interpretazioni:  a) Pagamenti in contanti significa pagamenti da effettuarsi a fronte di beni e servizi esportati in adempimento degli obblighi contrattuali dell'esportatore, in cui la data dell'adempimento è determinata dalla data di riferimento.  L'ammontare minimo dei pagamenti in contanti si stabilisce in rapporto al valore globale del contratto di esportazione; quando però un'operazione implica beni o servizi provenienti da un paese diverso da quello esportatore il valore globale del  contratto di esportazione può essere ridotto in misura proporzionale se il pubblico sostegno concesso all'esportatore non copre tali beni e servizi.  I pagamenti trattenuti in garanzia da effettuare dopo l'ultima data di riferimento appropriata di cui alla successiva voce l) non contano come pagamenti in contanti ai fini della conformità ai presenti orientamenti.  b) Valore del contratto di esportazione significa l'importo globale che l'acquirente deve pagare, esclusi gli interessi nel caso di un'esportazione di beni e/o servizi, esclusa la quota di pagamento del canone di locazione equivalente agli interessi nel  caso di un leasing transnazionale.  c) La classificazione dei paesi in categorie di cui ai paragrafi 4, lettera a) e 5, lettera a) si basa sui seguenti criteri:  Categoria I:  Paesi con un PNL pro capite superiore a 4 000 USD l'anno, secondo i dati definitivi per il 1979 pubblicati nel World Bank Atlas del 1991.  Categoria II:  Paesi non classificati nelle categorie I o III.  Categoria III:  Paesi che hanno i requisiti per beneficiare dei crediti dell'Associazione internazionale per lo sviluppo (IDA) e qualsiasi altro paese o territorio a basso reddito il cui PNL pro capite non supererebbe il livello di ammissibilità ai crediti IDA.  d) Periodo di rimborso e tassi d'interesse 1) Per periodo di rimborso si intende il periodo che va dalla data di riferimento alla data del pagamento finale prevista dal contratto.  2) Dagli interessi sono esclusi:  i) qualsiasi pagamento a titolo di premio o altra spesa legata all'assicurazione o alle garanzie dei crediti a fornitori o dei crediti finanziari;  ii) qualsiasi altro pagamento a titolo di spese o commissioni bancarie legate al credito all'esportazione, fatta eccezione per le spese bancarie annuali o semestrali pagabili per tutto il periodo di rimborso;  iii) le ritenute d'imposta effettuate dal paese importatore.  3) Nel caso di un'esportazione effettuata attraverso un paese di transito, il tasso d'interesse e il periodo di rimborso da applicare di cui ai paragrafi 4 e 5 sono quelli corrispondenti al paese di destinazione finale nei casi in cui:  i) il "paese di transito" effettua il pagamento, se e quando lo riceve dal paese di destinazione finale, al paese esportatore in base alla quota di quest'ultimo nel valore globale dell'esportazione;  ii) c'è una garanzia o un pagamento da parte del paese di destinazione finale.  e) Per tasso d'interesse commerciale di riferimento si intende un tasso d'interesse stabilito in conformità dell'allegato VIII del presente accordo.  f) Per spese locali si intendono le spese, escluse le commissioni pagabili all'agente dell'esportatore nel paese acquirente, relative alla fornitura da parte del paese dell'acquirente di beni o servizi necessari per l'esecuzione del contratto  dell'esportatore o per portare a termine il progetto di cui fa parte il contratto dell'esportatore.  g) Per impegno si intende qualsiasi intesa o dichiarazione sulle condizioni del credito, in qualunque forma, per mezzo della quale si richiama l'attenzione del paese beneficiario, dell'acquirente o del debitore, dell'esportatore o dell'istituzione  finanziaria sull'intenzione di rifinanziare, assicurare o garantire crediti a fornitori o di concedere, rifinanziare, assicurare o garantire crediti finanziari.  h) Per linea di credito si intende qualsiasi accordo o dichiarazione, in qualunque forma, attraverso il quale si richiama l'attenzione del paese beneficiario, dell'acquirente o debitore o dell'istituzione finanziaria sull'intenzzione di concedere un  pubblico sostegno fino a un determinato tetto e in rapporto a una serie di operazioni, collegate o meno a uno specifico progetto.  i) I finanziamenti d'aiuto vincolati(13)  si definiscono come prestiti, sovvenzioni o forme di finanziamento analoghe che comportano un elemento di liberalità superiore allo zero per cento e che sono di fatto collegati all'acquisto di beni e servizi dal  paese donatore. I finanziamenti d'aiuto parzialmente non vincolati(14)  si definiscono come prestiti, sovvenzioni o forme di finanziamento analoghe che comportano un elemento di liberalità superiore allo zero per cento e che sono di fatto collegate  all'acquisto di beni e servizi dal paese donatore e da un numero ristretto di paesi(15) .  1) I suddetti finanziamenti possono assumere le seguenti forme:  i) prestiti ufficiali di assistenza allo sviluppo;  ii) sovvenzioni ufficiali di assistenza allo sviluppo;  iii) altri sostegni pubblici (compresi prestiti e sovvenzioni ma esclusi i crediti all'esportazione che beneficiano di pubblico sostegno concessi in conformità del presente accordo);  iv) qualsiasi associazione di diritto o di fatto(16)  nelle mani del donatore, del debitore o del beneficiario tra due o più dei seguenti elementi:  - prestiti di aiuto pubblico allo sviluppo;  - sovvenzioni di aiuto pubblico allo sviluppo;  - altre forme di finanziamento pubblico (compresi prestiti e sovvenzioni, ma esclusi i crediti all'esportazione che beneficiano di pubblico sostegno concessi in conformità del presente accordo);  - un credito all'esportazione che beneficia di pubblico sostegno sotto forma di credito diretto, rifinanziamento, accesso alle sovvenzioni sugli interessi, garanzia o assicurazione cui si applica il presente accordo, altri fondi alle condizioni di  mercato o vicini a tali condizioni o pagamenti in contanti con le risorse proprie dell'acquirente.  2) I suddetti finanziamenti si definiscono di fatto vincolati all'acquisto di beni e servizi da un paese o da un numero ristretto di paesi quando:  i) una delle componenti finanziarie sopra elencate non è pienamente e liberamente disponibile per finanziare acquisti del paese beneficiario, di quasi tutti gli altri paesi in via di sviluppo e dei paesi partecipanti, grazie a un'intesa formale o  informale in tal senso tra paese beneficiario e paese donatore;  ii) prevedono delle procedure che il comitato per l'aiuto allo sviluppo dell'OCSE o i partecipanti possano ritenere tali da istituire tale legame(17) .  3) La definizione di "aiuto pubblico allo sviluppo" è identica a quella dei "Principi guida del comitato per l'aiuto allo sviluppo per i finanziamenti misti e l'aiuto pubblico allo sviluppo vincolato o parzialmente non vincolato".  j) Per notifica immediata si intende un termine massimo di due giorni lavorativi dalla data dell'impegno entro il quale si deve dare la notifica.  k) Per notifica preventiva si intende un termine massimo di trenta giorni lavorativi prima del termine ultimo per l'offerta oppure, se è precedente, della data dell'impegno.  l) La definizione della data di riferimento coincide con quella attualmente in vigore dell'Unione di Berna, e cioè:  1) nel caso di un contratto per la vendita di beni strumentali che consistono in articoli utilizzabili separatamente (ad esempio locomotrici), la data di riferimento è la data media o la data effettiva in cui l'acquirente prende fisicamente possesso dei  beni nel proprio paese;  2) nel caso di un contratto per la vendita di apparecchiature per fabbriche o stabilimenti completi in cui il fornitore non ha alcuna responsabilità per la messa in funzione, la data di riferimento è la data in cui l'acquirente deve entrare fisicamente  in possesso di tutta l'apparecchiatura (esclusi i pezzi di ricambio) fornita ai sensi del contratto.  3) Nel caso dei contratti di costruzione in cui l'impresa appaltatrice non ha alcuna responsabilità della messa in esercizio, la data di riferimento è la data in cui la costruzione è stata portata a termine.  4) Nel caso di qualsiasi contratto in cui il fornitore o l'impresa appaltatrice è responsabile ai sensi del contratto della messa in opera, la data di riferimento è la data in cui detto fornitore o detta impresa appaltatrice ha portato a termine  l'installazione o la costruzione e i collaudi preliminari per verificare che l'oggetto del contratto sia pronto a funzionare. Questa disposizione vale indipendentemente dal fatto che l'oggetto del contratto venga in tale occasione consegnato  all'acquirente in conformità delle condizioni del contratto ed indipendentemente dall'eventuale persistere di possibili impegni del fornitore o dell'appaltatore, come quello di garantire il buon funzionamento o di formare il personale locale.  5) Nei casi di cui ai precedenti paragrafi 2), 3) e 4), e qualora il contratto preveda l'esecuzione separata di singole parti di un progetto, la data di riferimento è la data di riferimento di ogni singola parte, o la data media delle suddette date di  riferimento oppure, se il fornitore ha un contratto che non copre l'intero progetto ma copre parte essenziale del progetto, la data di riferimento può essere quella relativa al progetto nel suo complesso.  m) Tassi d'interesse e pubblico sostegno: fatta eccezione per l'intesa sulla definizione degli interessi di cui al paragrafo 24, lettera d), punto 2), si è rivelato impossibile trovare una definizione comune di tassi d'interesse e di pubblico sostegno  date le differenze tra i consolidati sistemi nazionali di crediti all'esportazione e di assicurazione crediti all'esportazione attualmente in vigore nei paesi partecipanti. Ci si adopererà dunque per trovare delle soluzioni che consentano di pervenire a  tali definizioni. In attesa dell'elaborazione di dette definizioni, i presenti orientamenti non pregiudicano le attuali interpretazioni. Per facilitare la ricerca, sono state trasmesse al segretariato dell'OCSE e distribuite a tutti i partecipanti  (documento TD/CSUS/78.12 e allegati) delle note sulle prassi seguite di fatto in questo campo, comprese informazioni sulle spese bancarie annuali o semestrali pagabili per tutto il periodo di rimborso e considerate parte degli interessi, secondo i  diversi sistemi nazionali.  n) 1) Il concetto di elemento di liberalità è molto simile a quello dell'"elemento di sovvenzione" utilizzato dal comitato per l'assistenza allo sviluppo (CAS) dell'OCSE. Nel caso delle sovvenzioni esso è pari al 100 per cento; nel caso dei prestiti, si  tratta della differenza tra il valore nominale del prestito e il valore attuale scontato dei futuri pagamenti di servizio del debito che deve effettuare il debitore, espressa come percentuale del valore nominale del prestito e calcolata in conformità  del metodo di calcolo dell'elemento di sovvenzione utilizzato dal CAS, con le seguenti eccezioni:  i) Il tasso di sconto utilizzato nel calcolo dell'elemento di liberalità di un prestito in una determinata valuta è soggetto a modifica il 15 gennaio di ogni anno e si calcola così:  - per le valute il cui TICR è inferiore al 10 %: TICR + 1/4 (10-TICR);  - per le altre valute: TICR;  dove il TICR è la media dei TICR mensili in vigore nel semestre compreso tra il 15 agosto dell'anno precedente e il 14 febbraio dell'anno in corso. Il tasso calcolato è arrotondato per approssimazione alla decina di punti più vicina. Se per una valuta  esistono più TICR, ai fini del calcolo si utilizza il TICR per la scadenza più lunga.  ii) La data base per il calcolo dell'elemento di liberalità è la data di riferimento definita al paragrafo 24, lettera l).  2) Ai fini del calcolo dell'elemento di liberalità complessivo di un pacchetto di finanziamento misto, si considerano pari a zero gli elementi di liberalità i) dei crediti all'esportazione concessi in conformità del presente accordi, ii) degli altri  finanziamenti concessi a tassi di mercato o a condizioni analoghe, iii) degli altri finanziamenti pubblici aventi un elemento di liberalità inferiore al minimo consentito dal precedente paragrafo 12, lettera b), fatta eccezione per gli allineamenti(18)  , o iv) dei pagamenti in contanti effettuati a valere sulle risorse proprie dell'acquirente. Per stabilire l'elemento di liberalità complessivo di un pacchetto, si divide i) la somma dei risultati ottenuti moltiplicando il valore nominale di ogni  componente del pacchetto per il rispettivo elemento di liberalità per ii) il valore nominale cumulativo delle componenti.  3) Il tasso di sconto di un determinato prestito di aiuto è il tasso in vigore all'epoca della notifica(19) , fatta eccezione per i casi di notifica immediata, in cui il tasso di sconto è il tasso in vigore al momento dell'assunzione dell'impegno. Un  cambiamento del tasso di sconto durante la vita di un prestito non modifica il suo elemento di liberalità.  4) Fatte salve le disposizioni del precedente punto 3), nel calcolo dell'elemento di liberalità delle singole operazioni varate nell'ambito di una linea di credito di aiuto il tasso di sconto è il tasso originariamente notificato per la linea di  credito.  o) Le centrali elettriche non nucleari sono impianti completi o parti di impianti per la generazione di energia elettrica non alimentati dall'energia nucleare, ivi comprese tutte le componenti, le apparecchiature, i materiali e i servizi, inclusa la  formazione del personale, direttamente necessari per la costruzione e la messa in esercizio delle suddette centrali elettriche non nucleari. Non sono inclusi gli elementi di cui l'acquirente è di norma responsabile, in particolare i costi legati alla  sistemazione del terreno, alle strade, agli alloggi del cantiere edilizio, alle linee elettriche, alle forniture di acqua e di energia elettrica, nonché i costi che sorgono nel paese dell'acquirente dalle procedure ufficiali di autorizzazione (come i  permessi di insediamento e di costruzione e l'autorizzazione a caricare il combustibile).  Note e riferimenti (*) L'asterisco rinvia alla relativa definizione o interpretazione del paragrafo 24.  (1) Per i paesi della categoria II classificati nella categoria III prima del 6 luglio 1982, il periodo di rimborso massimo è di dieci anni.  (2) Il tasso d'interesse commerciale di riferimento è pari al saggio base più 100 punti di base. Per ciascuna valuta i saggi di base possono essere:  i) rendimento dei titoli di stato a 3 anni per periodi di rimborso sino a 5 anni, rendimento dei titoli di stato a 5 anni per periodi compresi tra 5 anni e 8 anni e mezzo e rendimento dei titoli di stato a 7 anni per periodi superiori a 8 anni e mezzo,  oppure ii) rendimento dei titoli di stato a 5 anni per tutte le scadenze.  Inizialmente ciascun partecipante può scegliere uno dei due metodi per determinare il saggio base, che gli altri partecipanti applicheranno per le offerte di finanziamento in tale valuta. I singoli partecipanti, con un preavviso di 6 mesi e con il  concorso degli altri partecipanti, possono adottare l'altro metodo di determinazione del saggio base per la propria moneta, che gli altri partecipanti applicheranno per le operazioni in tale valuta. Il TICR per lo yen è il tasso primario a lungo termine  meno 20 punti di base per tutte le scadenze. Il TICR per l'ECU è il rendimento sul mercato secondario delle obbligazioni in ECU a medio termine alla Borsa di Lussemburgo, più 50 punti di base.  (3) i) Per DSP si intende la media, ponderata sui diritti speciali di prelievo del FMI, dei tassi d'interesse notificati a norma del paragrafo 20, lettera a). Le valute utilizzate sono il dollaro USA, il marco tedesco, lo yen giapponese, il franco  francese e la lira sterlina. Nel calcolo del tasso d'interesse medio, si attribuisce ad ogni valuta il peso stabilito dal FMI per determinare il valore del diritto speciale di prelievo.  ii) Al termine di ogni semestre, si calcola una variazione del tasso d'interesse medio ponderato sui DSP sulla base di pesi attribuiti dal FMI al paniere di valute che compongono i DSP in vigore alla fine del semestre in questione. PER LA CONTINUAZIONE DEL TESTO VEDI SOTTO NUMERO : 393D0112.1(4) Speciali norme di transizione per operazioni relative a linee di credito di aiuto notificate prima del 15 febbraio 1992:  - il periodo di transizione per le linee di credito esistenti, entro il quale sarà possibile notificare i progetti realizzabili a condizioni commerciali senza ricorrere alle consultazioni e alle procedure previste nel pacchetto di Helsinki scade il 15  agosto 1992;  - le notifiche effettuate tra il 15 febbraio e il 15 agosto hanno un periodo di validità massimo di un anno;  - dopo il 15 agosto 1992 sarà possibile concedere crediti di aiuto a progetti in paesi il cui PNL è superiore al limite fissato, ma per la restante durata della linea di credito saranno finanziati unicamente progetti che non possono essere realizzati a  condizioni commerciali;  - le notifiche di tali progetti hanno un periodo di validità massimo di un anno;  - le linee di credito di aiuto vincolato a paesi il cui PNL è superiore al limite fissato non possono essere prorogate e - unicamente per il Messico: possono essere concessi crediti di aiuto vincolato a progetti realizzabili a condizioni commerciali anche dopo il 15 agosto 1992 e sino al 31 dicembre 1992. Le offerte relative a tali progetti notificate nel periodo 15  agosto - 31 dicembre hanno un periodo di validità massimo di un anno. Le linee di credito al Messico non possono essere prorogate oltre il 31 dicembre 1992 e non sarà possibile notificare progetti commerciali o non commerciali dopo tale data.  (5) I partecipanti hanno approvato il seguente principio generale:  "Le politiche dei membri dell'OCSE in materia di crediti all'esportazione e di crediti di aiuto vincolato devono essere complementari; la politica relativa ai crediti all'esportazione deve basarsi sulla concorrenza aperta e sul libero gioco delle forze  di mercato, mentre la politica relativa ai crediti di aiuto vincolato deve fornire le risorse esterne a paesi, settori o progetti che non possono accedere al finanziamento a condizioni di mercato, ottenere il massimo rendimento delle risorse utilizzate,  ridurre al minimo le distorsioni commerciali e contribuire all'impiego efficace di tali risorse ai fini dello sviluppo." (6) in conformità del paragrafo 8, lettera b), i partecipanti possono effettuare un'offerta non conforme in tre modi:  - linee comuni;  - giustificazione per motivi di aiuto con il sostegno di una parte sostanziale dei partecipanti (paragrafo 14, lettera a), punti 1) e 2)), e - con una lettera al segretario generale [paragrafo 14, lettera a), punto 3)], in casi che secondo i partecipanti devono rimanere eccezionali e isolati.  (7) Un PIL pro capite superiore a 2 465 USD nel 1990. Un paese può essere inserito o eliminato da tale categoria soltanto dopo che la categoria attribuitagli dalla Banca mondiale sia rimasta invariata per due anni consecutivi. Ferme restando le  classificazioni dei paesi aventi o non aventi diritto a beneficiare degli aiuti vincolati, la politica in materia di aiuti vincolati nei confronti della Bulgaria, della Repubblica federale cecoslovacca, dell'Ungheria, della Polonia e della Romania è  disciplinata dall'accordo raggiunto tra i partecipanti per il periodo in cui quest'ultimo rimane in vigore, per evitare che siano concessi crediti ad esclusione di sovvenzioni dirette, aiuti alimentari e aiuti umanitari. I ministri dell'OCSE hanno  approvato tale politica nel giugno 1991.  (8) In tale occasione i partecipanti possono chiedere, tra l'altro, le seguenti informazioni:  - analisi di uno studio particolareggiato della fattibilità/della valutazione del progetto;  - eventuale esistenza di un'offerta competitiva con finanziamento non agevolato oppure con un credito di aiuto;  - previsione della valuta estera che sarà prodotta o risparmiata con il progetto:  - eventuale cooperazione con organizzazioni multilaterali quali la Banca mondiale;  - eventuale gara d'appalto internazionale, in particolare se il fornitore del paese donatore ha presentato l'offerta valutata inferiore:  - conseguenze sull'ambiente;  - partecipazione del settore privato;  - termine delle notifiche (6 mesi prima del termine ultimo per le offerte o della data dell'impegno) dei crediti agevolati o dei crediti di aiuto.  (9) Vedi allegato IX del testo dell'accordo "Prossimi lavori".  (10) Si specifica che le espressioni "finanziamenti di aiuto vincolati" e "finanziamenti di aiuto parzialmente non vincolati" non comprendono i programmi di aiuto di istituzioni multilaterali o regionali.  (11) Queste definizioni non fanno pregiudizio alle distinzioni operate dal CAS sul tipo di aiuto per quanto riguarda gli aiuti vincolati, parzialmente non vincolati e non vincolati.  (12) Le operazioni di finanziamento miste possono assumere varie forme: "credito misto", "finanziamento misto", "finanziamento congiunto", "finanziamento parallelo" o singole operazioni integrate tra loro. La loro caratteristica principale è che la  componente di aiuto è collegata, di diritto e di fatto, alla componente non di aiuto, che l'una, l'altra o l'intero pacchetto di finanziamento sono di fatto vincolati o parzialmente non vincolati e che la disponibilità dei fondi di aiuto è condizionata  all'accettazione della componente non di aiuto ad essa collegata.  L'associazione o il collegamento "di fatto" sono determinati da fattori quali l'esistenza di intese informali tra il beneficiario e l'organismo donatore, l'intenzione del donatore di rendere più accettabile un pacchetto di finanziamenti tramite l'APS,  l'effettivo collegamento dell'intero pacchetto di finanziamenti agli acquisti effettuati nel paese donatore, il grado di collegamento dell'APS e le modalità dell'appalto e/o del contratto di ciascuna operazione di finanziamento o di qualsiasi altra  prassi individuata dal CAS o dai partecipanti in cui esista un collegamento di fatto tra due o più componenti del finanziamento.  Nessuna delle prassi sotto elencate osta all'accertamento dell'esistenza di un'associazione o collegamento "di fatto": frazionamento di un contratto attraverso notifica separata delle componenti di un contratto; frazionamento di contratti finanziati in  varie fasi; mancata notifica di parti interdipendenti di un contratto; mancata notifica derivante dal parziale svincolo di un pacchetto di finanziamento.  (13) Qualora sia dubbio se una determinata prassi di finanziamento ricade o meno nel campo di applicazione della definizione di cui sopra, il paese donatore fornisce la prova a dimostrazione che la prassi in questione è svincolata.  (14) Nei casi di allineamento perfetto, l'elemento di liberalità di qualsiasi OOF dell'offerta del partecipante che ha avviato la procedura viene inserito nel calcolo dell'elemento di liberalità dell'offerta iniziale se l'offerta allineata contiene un  OOF che rientra nel suo elemento di liberalità, anche se l'OOF dell'offerta iniziale ha un elemento di liberalità inferiore al minimo autorizzabile.  (15) Se si effettua un cambiamento di valuta prima della conclusione del contratto, si deve correggere la notifica. Il tasso di sconto utilizzato per calcolare l'elemento di liberalità è quello applicabile al momento della revisione. Se tuttavia nella  notifica originale si cita la valuta alternativa e si forniscono tutte le informazioni richieste non è necessario effettuare una revisione.  PROTOCOLLO I PARTECIPANTI AL CONSENSUS considerando che, in occasione del consiglio dei ministri OCSE del 17-18 maggio 1983, i ministri hanno invitato le autorità competenti dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico ad adottare misure urgenti per migliorare le intese  esistenti al fine di creare una maggiore trasparenza e disciplina nel campo dei finanziamenti agevolati legati agli aiuti e agli scambi commerciali nei modi più opportuni;  considerando che i partecipanti al Consensus sono consapevoli dei vantaggi che possono derivare dalla definizione di un chiaro attegiamento comune nei confronti delle condizioni di credito in rapporto a un determinato tipo di operazioni, e dal massimo  uso delle intese esistenti per lo scambio tempestivo delle informazioni;  considerando che il sistema per lo scambio di informazioni (allegato VI) definisce le regole per lo scambio di informazioni tra i membri del gruppo OCSE per i crediti all'esportazione e le garanzie sui crediti;  considerando che detto sistema indica le procedure da seguire nel caso in cui tutti i membri che prendono parte a uno scambio di informazioni convengano di accettare che le condizioni di credito relative a una determinata operazione siano soggette a una  disposizione vincolante;  considerando che in occasione di una riunione del gruppo Consensus dell'OCSE tenutasi nell'aprile del 1984 tutti i partecipanti si sono solennemente impegnati a considerare favorevolmente l'eventualità di svolgere consultazioni dirette su richiesta di  un partecipante nel caso di operazioni di notevole importanza;  considerando che detto impegno era motivato dall'insoddisfacente funzionamento delle procedure esistenti per lo scambio di informazioni in rapporto a tutta una serie di operazioni di notevole importanza;  considerando che l'applicazione delle disposizioni del Consensus potrebbe risentire negativamente dell'inefficiente funzionamento delle procedure per lo scambio delle informazioni;  considerando che ogni indebolimento della disciplina del Consensus rischia di provocare una concorrenza eccessiva in materia di crediti all'esportazione e/o di crediti d'aiuto legati e di aumentare le sovvenzioni;  considerando che la ricerca di un atteggiamento comune non pregiudica la possibilità dei partecipanti di conservare i loro diritti e la loro libertà rispetto all'assicurazione o al finanziamento dei crediti relativi a una determinata operazione, nel  quadro dei loro impegni internazionali,  HANNO DECISO QUANTO SEGUE:  Nell'ambito delle procedure esistenti in materia di crediti all'esportazione e di crediti d'aiuto legati che beneficiano di pubblico sostegno, e al fine di aumentare la trasparenza, i partecipanti:  1) confermano che si sforzeranno di fornire i particolari più esaurienti possibili sulle condizioni e modalità di credito che potrebbero offrire per qualsiasi operazione che costituisce oggetto di uno scambio di informazioni;  2) riconoscono che il miglior modo per tutelare gli interessi di tutti i partecipanti è quello di raggiungere al più presto un accordo su un atteggiamento comune sulle condizioni di credito all'esportazione relative a una determinata operazione e di  rispettare le disposizioni di detto accordo;  3) riaffermano, pertanto, l'esigenza di promuovere atteggiamenti comuni, in particolare in rapporto alle operazioni di notevole importanza;  4) riconoscono che, in determinati casi, in particolare quando si ha l'impressione che le procedure esistenti per lo scambio di informazioni funzionino in modo insoddisfacente, delle consultazioni dirette potrebbero facilitare l'adozione di una linea  comune;  5) si impegnano, in tali circostanze, a rispondere favorevolmente a qualsiasi richiesta di questo tipo di svolgere tempestive consultazioni dirette e a partecipare a qualsiasi incontro organizzato per definire un atteggiamento comune assieme agli altri  partecipanti interessati. A questo proposito, si presterà particolare attenzione al rispetto e all'interpretazione comune degli orientamenti;  6) confermano inoltre l'importanza che attribuiscono alla rigorosa osservanza delle procedure formali di notifica di cui al presente accordo.  ALLEGATO I ELENCO DEI PARTECIPANTI Australia Austria Canada Comunità economica europea(20)  Finlandia Giappone Norvegia Nuova Zelanda Stati Uniti d'America Svezia Svizzera ALLEGATO II INTESA SUI CREDITI ALL'ESPORTAZIONE RELATIVI ALLE NAVI I 1. Per qualsiasi contratto relativo a navi d'alto mare nuove o a trasformazioni di navi(21)  negoziato a partire dal 1o dicembre 1979, i partecipanti alla presente intesa convengono di abolire le forme di sostegno pubblico in materia di crediti  all'esportazione esistenti(22)  e di non introdurne di nuove che consentano:  i) una durata massima superiore agli otto anni e mezzo(23)  dalla data di consegna e un rimborso che non avvenga tramite rate uguali pagate a scadenze regolari, di norma semestrali e comunque non superiori all'anno;  ii) un pagamento anticipato rispetto alla consegna inferiore al 20 per cento del prezzo del contratto;  iii) un tasso d'interesse inferiore all'8 per cento, al netto di tutte le spese(24) .  2. Il suddetto interesse minimo dell'8 per cento si applica al credito che beneficia di pubblico sostegno concesso dal costruttore all'acquirente (in un'operazione di credito al fornitore) o da una banca o qualsiasi altro operatore del paese del  costruttore all'acquirente o a qualsiasi altro operatore del paese dell'acquirente (in un'operazione di credito all'acquirente), indipendentemente dal fatto che il pubblico sostegno venga concesso per la totalità del credito o solo per una parte.  3. Il tasso d'interesse minimo si applica anche al credito concesso con il sostegno pubblico di un paese che partecipa alla presente intesa, nel paese del costruttore al costruttore o a qualunque altro operatore, per permettere la concessione del  credito all'armatore o a qualsiasi altro operatore nel paese dell'armatore, indipendentemente dal fatto che detto sostegno pubblico sia concesso per la totalità del credito o solo per una parte.  4. Se altri organismi pubblici partecipano all'applicazione delle disposizioni volte a promuovere le esportazioni, i partecipanti convengono di utilizzare al massimo la loro influenza per impedire il finanziamento delle esportazioni a condizioni  contrarie ai principi citati.  5. Consapevoli dell'opportunità di imporre un limite alle condizioni di credito all'esportazione, i partecipanti convengono inoltre di adoperarsi per garantire che agli acquirenti non vengano offerte, in qualsiasi altro modo, condizioni più favorevoli  di quelle sopra illustrate.  6. Qualsiasi partecipante alla presente intesa che in un caso particolare desideri, per autentici motivi di aiuto, concedere condizioni più favorevoli, non deve rinunciare a farlo, purché abbia dato opportuna notizia a tutti i partecipanti alla presente  intesa della sua decisione, in conformità della procedura prevista a tale scopo. In questi casi, l'espressione "opportuna notizia" va interpretata nel senso che la notifica va inviata a tutti i partecipanti, se possibile almeno sei settimane prima di  impegnarsi con una promessa, in qualsiasi fase del negoziato, destinando a quello scopo l'impiego dei fondi, e in ogni caso almeno sei settimane prima che sia stata concessa l'autorizzazione ad impiegarli.  7. Si invia un preavviso in conformità della procedura convenuta tra i partecipanti anche di ogni decisione, presa per motivi eccezionali diversi da quelli specificati alla clausola 6, di concedere forme di sostegno per qualsiasi aspetto più favorevoli  di quelle dell'intesa. Non si concederanno forme di sostegno (compreso l'aiuto) a qualsiasi ordinazione definitivamente aggiudicata(25)  a condizioni più favorevoli prima che tutti gli altri partecipanti all'intesa abbiano ricevuto un preavviso in  conformità della procedura convenuta.  8. Qualsiasi partecipante all'intesa può sostenere condizioni più favorevoli, in un caso specifico e motivato e purché applichi le procedure convenute tra i partecipanti, al fine di allinearsi alle condizioni di operazioni che beneficiano di pubblico  sostegno, o a contravvenzioni alle suddette condizioni da parte di altri partecipanti, o alla concorrenza dei paesi non partecipanti.  II 9. Qualsiasi partecipante all'intesa può ottenere informazioni da qualsiasi altro partecipante sulle condizioni di qualunque forma di pubblico sostegno relativa a un contratto di esportazione al fine di accertare se dette condizioni contravvengono alla  presente intesa. I partecipanti si impegnano a fornire tutte le informazioni richieste per quanto possibile e il più rapidamente possibile. Secondo i regolamenti e le procedure dell'OCSE, qualsiasi partecipante può chiedere al segretariato generale di  agire per suo conto in simili occasioni e di diffondere a tutti i partecipanti all'intesa le informazioni ottenute.  10. Ogni partecipante si impegna a comunicare al segretariato generale il proprio sistema per la concessione di pubblico sostegno e i mezzi di attuazione della presente intesa.  III 11. La presente intesa entra in vigore non appena tutti i membri del gruppo di lavoro n. 6 avranno notificato al segretariato generale la loro adesione oppure non appena i partecipanti che avranno comunicato la loro adesione al segretariato generale  decideranno che essi costituiscono una maggioranza rappresentativa dei membri del gruppo di lavoro n. 6; qualsiasi partecipante non condivida il giudizio sulla formazione di una maggioranza rappresentativa non sarà vincolato dalla decisione degli altri.  All'intesa possono aderire altri paesi membri dell'OCSE.  12. La presente intesa è soggetta a revisione tutte le volte che lo richiedono i partecipanti, e comunque ad intervalli non superiori ad un anno. Qualsiasi partecipante può recedere dall'intesa dopo aver comunicato agli altri aderenti la propria  intenzione di farlo con un preavviso di tre mesi. Nel corso di questo periodo, a richiesta di uno qualsiasi di questi altri aderenti, si terrà un incontro del gruppo di lavoro n. 6 per riesaminare la presente intesa e qualsiasi altro partecipante,  previa notifica agli altri aderenti, potrà recedere dalla presente intesa a decorrere dalla stessa data del partecipante che per primo ha dato il preavviso.  Note e riferimenti (1) Per trasformazione di nave si intende qualsiasi conversione di imbarcazione d'alto mare di più di 1 000 tlr, a condizione che le operazioni di conversione comportino radicali modifiche del piano di carico, dello scafo o del sistema di propulsione.  (2) Per aiuto pubblico si intendono gli interventi che permettono l'assicurazione, la garanzia o il finanziamento dei crediti effettuati tramite enti pubblici o con qualsiasi forma di partecipazione diretta o indiretta della pubblica amministrazione.  (3) Dato il carattere particolare delle operazioni relative alle imbarcazioni adibite al trasporto del gas naturale liquefatto, la durata dei crediti autorizzati per questo tipo di imbarcazioni è portata a dieci anni.  (4) Per tasso d'interesse al netto di tutte le spese si intende quella parte del costo del credito (esclusi eventuali premi o spese bancarie per l'assicurazione sul credito) che viene pagata a intervalli regolari per tutta la durata del credito ed è  direttamente proporzionale all'ammontare del credito.  (5) Un'ordinazione si considera definitivamente aggiudicata non appena l'acquirente si è irrevocabilmente impegnato ai sensi di un accordo scritto e firmato ad acquistare dall'esportatore e a pagare secondo determinate condizioni, anche se l'accordo è  soggetto a riserve che possono essere sciolte solo dall'esportatore.  ALLEGATO III INTESA SETTORIALE SUI CREDITI ALL'ESPORTAZIONE RELATIVI ALLE CENTRALI ELETTRICHE NUCLEARI(26)  A. Forma e campo d'applicazione La presente intesa settoriale:  - integra l'accordo sugli orientamenti in materia di crediti all'esportazione che beneficiano di pubblico sostegno;  - istituisce gli specifici orientamenti complementari applicabili ai crediti all'esportazione che beneficiano di pubblico sostegno relativi a nuovi contratti per l'esportazione di centrali elettriche nucleari complete e parti di tali centrali, comprese  tutte le componenti, le apparecchiature, i materiali e i servizi, inclusa la formazione del personale, direttamente richiesti per la costruzione e la messa in servizio delle suddette centrali elettriche nucleari(27) ;  - non si applica agli elementi di cui l'acquirente è di norma responsabile, in particolare ai costi attinenti alla sistemazione del terreno, alle strade, agli alloggi del cantiere edilizio, alle linee elettriche, alle forniture di acqua ed elettricità,  nonché ai costi sostenuti nel paese dell'acquirente a causa delle procedure ufficiali di autorizzazione (come permesso di insediamento, licenza di costruzione e licenza per il caricamento del combustibile).  B. Condizioni e modalità dei crediti a) Periodo di rimborso massimo Il periodo di rimborso massimo di un credito che beneficia di pubblico sostegno è di 15 anni.  b) Tasso d'interesse minimo i) Paesi di destinazione della categoria I e II:  Tasso d'interesse commerciale di riferimento speciale (TICRS) ii) Paesi di destinazione della categoria III:  Tasso dell'accordo in vigore basato sul DSP, più 100 punti base o TICRS, dove per "tasso basato sul DSP" si intende il relativo tasso d'interesse minimo specificato al paragrafo 5, lettera b) dell'accordo applicabile ai crediti con il periodo di  rimborso più lungo destinati alla categoria III.  iii) In deroga ai precedenti sottoparagrafi i) e ii), nei casi in cui l'impegno ad applicare un tasso d'interesse fisso è inizialmente limitato a un periodo massimo non superiore ai quindici anni a partire dalla data di aggiudicazione del contratto, il  tasso d'interesse minimo per quel periodo è il tasso dell'accordo in vigore basato sul DSP, più 75 punti base o il TICRS. Per il periodo rimanente fino al rimborso totale del prestito, il pubblico sostegno si limita alle garanzie o alle sovvenzioni sui  tassi d'interesse al TICRS adeguato in vigore alla data del rinnovo. Il periodo di rimborso massimo non supera in alcun caso i quindici anni.  iv) Per tutte le valute utilizzate dai partecipanti nei crediti all'esportazione che beneficiano di pubblico sostegno, i tassi d'interesse commerciali di riferimento speciali (TICRS) sono i rispettivi TICR dell'accordo maggiorati di 75 punti base(28) .  Se una valuta ha più di un TICR, si utilizza il TICR per il periodo più lungo.  c) Spese locali e capitalizzazione degli interessi Il pubblico sostegno finanziario a tassi diversi dai TICRS relativo alle spese locali e alla capitalizzazione degli interessi maturati prima della data di riferimento non coprono, cumulativamente, un importo superiore al 15 per cento del valore  dell'esportazione.  C. Pubblico sostegno al combustibile nucleare(29)  i) La carica di combustibile iniziale non deve superare:  - il nocciolo nucleare inserito all'inizio, più - due ulteriori ricariche, corrispondenti cumulativamente a non più di due terzi di un nocciolo nucleare.  Il pubblico sostegno per la carica iniziale prevede un periodo di rimborso massimo di quattro anni dalla consegna. Il tasso d'interesse minimo sulla carica iniziale di combustibile è quello previsto dall'accordo.  ii) Il pubblico sostegno per le ulteriori ricariche di combustibile nucleare viene concesso senza sovvenzioni sui tassi d'interesse (si possono cioè offrire solo garanzie o finanziamenti ai TICR) e prevede periodi di rimborso non superiori ai due anni  dalla consegna. Resta inteso che i periodi di rimborso superiori ai 6 mesi sono eccezionali, per cui si applicano le procedure di cui al paragrafo 14, lettera a) dell'accordo.  iii) I ritrattamenti e la gestione del combustibile esaurito (compreso lo smaltimento delle scorie) sono pagati in contanti.  D. Fornitura gratuita di combustibile o servizi I partecipanti non effettuano forniture gratuite di combustibile nucleare o servizi.  E. Crediti di aiuto legati I partecipanti non concedono crediti di aiuto legati, finanziamenti misti (secondo la definizione del CAS), sovvenzioni o prestiti d'aiuto, né alcun altro tipo di finanziamento a condizioni di credito più favorevoli di quelle previste dalla presente  intesa.  F. Notifica preventiva e consultazioni I partecipanti si informano e si consultano a vicenda in conformità alle norme di cui all'appendice della presente intesa.  G. Revisione Le disposizioni dell'intesa settoriale sono soggette a revisione annuale, di norma in occasione della riunione primaverile dei partecipanti.  Note e riferimenti (1) Un fornitore parziale che fornisca apparecchiature della cui messa in esercizio non è responsabile può offrire in alternativa i TICR, sempreché il periodo massimo dalla data del contratto non superi i dieci anni.  (2) Fatta eccezione per lo yen giapponese, il TICRS è il TICR dell'accordo più 40 punti base.  (3) Resta inteso che per il momento la fornitura separata di servizi di arricchimento dell'uranio non è soggetta a condizioni di finanziamento più favorevoli di quelle applicabili alla fornitura di combustibile nucleare.  Appendice Consultazioni preventive sulle condizioni dei crediti all'esportazione relativi alle centrali elettriche nucleari 1. Alla luce dell'esperienza pratica del passato con un grande progetto, e tenendo conto dei progressi compiuti da alcuni punti di vista nel corso dell'attuale negoziato, i partecipanti riconoscono i vantaggi che potrebbero scaturire se, in attesa di  trovare un'intesa su un accordo formale sui crediti all'esportazione relativi alle centrali elettriche nucleari, si potesse definire un atteggiamento comune nei confronti delle condizioni dei crediti per specifiche operazioni di credito all'esportazione  relative a tali impianti. A titolo provvisorio, si è pertanto convenuto di avviare consultazioni preventive in tutti i casi in cui un partecipante intenda sostenere un'operazione del genere.  2. A tal fine il partecipante che avvia la procedura di consultazione deve notificare a tutti gli altri partecipanti via telex, almeno dieci giorni prima di prendere una decisione finale, le condizioni che intende sostenere, specificando tra l'altro i  seguenti particolari:  a) pagamenti in contanti;  b) periodo di rimborso (compresi la data di riferimento del credito, la frequenza delle rate con cui verrà rimborsato il capitale del credito, e se le suddette rate sono o meno dello stesso importo); c) valuta e classificazione del valore del contratto (in conformità del paragrafo 7 dell'allegato VI);  d) tasso d'interesse;  e) forme di sostegno relative alle spese locali (compreso l'importo complessivo delle spese locali espresso come percentuale del valore globale dei beni e servizi esportati, il periodo di rimborso e la natura del sostegno che intende concedere);  f) la parte del progetto da finanziare, con informazioni separate, se del caso, sulla carica iniziale di combustibile.  g) ogni altra informazione pertinente, compresi i riferimenti a casi analoghi 3. Ogni partecipante che abbia ricevuto la notifica iniziale dal partecipante che ha avviato le consultazioni non prende, nei dieci giorni successivi, una decisione finale sulle condizioni che intende sostenere, ma procede entro cinque giorni a uno  scambio di opinioni con tutti gli altri partecipanti alla consultazione sulle condizioni di credito adeguate per l'operazione in questione al fine di pervenire a un atteggiamento comune in materia.  4. Se, attraverso questi scambi di opinioni via telex non si perviene a un atteggiamento comune entro dieci giorni dal ricevimento della notifica iniziale, la decisione finale di ogni partecipante alla consultazione viene rimandata di altri dieci  giorni, durante i quali ci si adopera ulteriormente, tramite consultazioni dirette, per pervenire a un atteggiamento comune.  ALLEGATO IV INTESA SETTORIALE SUI CREDITI ALL'ESPORTAZIONE RELATIVI AGLI AEROMOBILI CIVILI Capitolo I AEROMOBILI COMMERCIALI DI GRANDI DIMENSIONI 1. Forma e campo di applicazione Il presente capitolo integra l'accordo sugli orientamenti in materia di crediti all'esportazione che beneficiano di pubblico sostegno, espone gli orientamenti complementari particolari applicabili ai crediti all'esportazione che beneficiano di pubblico  sostegno volti a finanziare le vendite o i leasing di aeromobili civili di grandi dimensioni di cui all'appendice e sostituisce le disposizioni dell'accordo OCSE sullo status quo (TC/ECG/M 75.1, punto 6 e allegato III-A) per quanto si riferisce a tali  aeromobili.  2. Obiettivi del presente capitolo Obiettivo del presente capitolo è l'istituzione di una situazione di equilibrio affinché, su tutti i mercati:  - siano equiparate le condizioni di concorrenza finanziaria offerte ai partecipanti;  - le diverse condizioni di finanziamento offerte dai partecipanti cessino di costituire un fattore di scelta tra aeromobili concorrenti;  - si evitino le distorsioni della concorrenza.  3. Condizioni e modalità dei crediti a) Pagamenti in contanti Il pagamento in contanti minimo è pari al 15 per cento del prezzo complessivo dell'aeromobile (prezzo della cellula e dei motori installati, dei motori di riserva e dei ricambi di cui al paragrafo 9). I partecipanti non concedono altra forma di pubblico  sostegno ai suddetti pagamenti in contanti che l'assicurazione e le garanzie a copertura dei tradizionali rischi che precedono il credito.  b) Periodo di rimborso massimo Il periodo di rimborso massimo di un credito che beneficia di pubblico sostegno è di dodici anni.  4. Tassi d'interesse minimi a) Fatte salve le disposizioni del successivo paragrafo 5, si applicano i seguenti tassi d'interesse minimi, comprensivi dei premi di assicurazione credito e delle garanzie, quando i partecipanti concedono un sostegno pubblico finanziario sotto forma di  credito diretto, rifinanziamento o sussidio dei tassi d'interesse:  1) Finanziamenti in USD  Numero di anni del periodo di rimborso massimo Fino a 10 anni da 10 a 12 anni BT 10 + 120 punti base BT 10 + 175 punti base dove BT 10 indica la media dei rendimenti dei buoni del tesoro decennali a scadenza fissa calcolata sulle due settimane di calendario precedenti.  2) Finanziamenti nelle monete del paniere (DM, FF, UKL, ECU)(30)  Si utilizza un paniere di valute, basato sui rendimenti dei titoli di stato decennali in DM, FF e UKL(31) , più un margine. Detto margine, calcolato come media ponderata dei margini applicabili a ciascuna valuta, è pari al margine applicabile ai  finanziamenti in USD.  Nel caso di finanziamenti in ECU, il tasso minimo applicabile è il rendimento del titolo in ECU a lungo termine(32)  meno 20 punti base, più un margine pari a quello applicabile nel caso dei finanziamenti in USD.  b) Adeguamenti dei tassi d'interesse I tassi d'interesse minimi di cui alla precedente lettera a) vengono corretti se la media bisettimanale dei rendimenti dei titoli di stato decennali a scadenza fissa al termine di ogni periodo di due settimane si discosta di almeno 10 punti base dalla  media del rendimento dei titoli di stato decennali a scadenza fissa calcolata alla fine delle ultime due settimane di calendario del giugno 1985. Quando si verifica un cambiamento del genere, i livelli dei tassi d'interesse minimi di cui sopra vengono  corretti dello stesso numero di punti base e i tassi minimi così ricalcolati sono arrotondati ai 5 punti base più vicini. I tassi d'interesse minimi vengono corretti a scadenze bisettimanali con il metodo di cui sopra se si verifica un cambiamento di  almeno 10 punti base del tasso d'interesse calcolato in occasione dell'ultimo cambiamento dei tassi d'interesse minimi. Disposizioni analoghe si applicano all'ECU nel caso di cambiamenti del rendimento dei titoli in ECU:  c) Adeguamenti speciali 1) Se un partecipante ritiene che, in un periodo di sei mesi, almeno due vendite di notevole entità:  i) in cui i partecipanti erano in diretta concorrenza tra loro,  ii) e per cui sono state presentate offerte con sostegno pubblico finanziario (si veda paragrafo 5, lettere a) e b) sono state concluse sulla base di una pura copertura diversa dal finanziamento PEFCO, a un tasso d'interesse fisso inferiore ai tassi d'interesse minimi applicabili specificati nel presente capitolo, i partecipanti si consultano immediatamente per  stabilire i tassi d'interesse in base ai quali si sono concluse le vendite e, se necessario, trovare una soluzione definitiva che permetta la piena realizzazione degli obiettivi di cui al paragrafo 2.  2) Se nel corso delle suddette consultazioni:  i) non è possibile stabilire se i tassi d'interesse relativi alle vendite in questione erano pari, superiori o equivalenti ai tassi d'interesse minimi applicabili specificati nel presente capitolo,  ii) e se non è possibile trovare una soluzione entro trenta giorni dall'inizio delle consultazioni,  i tassi d'interesse minimi di cui al paragrafo 4, lettera a), punto 1) sono ridotti di 15 punti base, a meno che i partecipanti non convengano che le vendite in questione non sono significative. In nessun caso il tasso d'interesse per il regime  decennale può scendere al di sotto di BT 10 + 105 punti base. Detti adeguamenti non pregiudicano il proseguimento delle consultazioni per trovare una soluzione, compresa la possibilità di indennizzo qualora non si verifichino ulteriori casi.  3) Se, nel corso di un periodo di sei mesi, si concludono due o più vendite per le quali i partecipanti sono in diretta concorrenza tra loro sulla base di una pura copertura a tasso variabile, si tengono delle consultazioni a richiesta di qualsiasi  partecipante per garantire la piena realizzazione degli obiettivi di cui al paragrafo 2.  d) Differenziale tra regimi di finanziamento a dieci e a dodici anni(33)  1) Se, fatte salve le condizioni appresso specificate, al termine del periodo compreso tra il 1o luglio 1985 e il 1o luglio 1986 il 66 per cento o più di tutte le vendite di aeromobili finanziate tramite forme di sostegno pubblico o attraverso il PEFCO  è stato concluso su base decennale, il tasso d'interesse minimo per il regime decennale viene maggiorato di 15 punti base.  Se, nel corso dell'anno seguente, almeno il 66 per cento di tutte le vendite di aeromobili finanziate attraverso forme di sostegno pubblico o dal PEFCO è stato concluso su base decennale, i partecipanti riesaminano il differenziale tra i regimi di  finanziamento di dieci e di dodici anni per trovare una soluzione definitiva al problema di eliminare il differenziale tra i due regimi. Se invece almeno il 66 per cento delle suddette vendite si è concluso nel quadro del regime di finanziamento da  dieci a dodici anni, si riduce di 10 punti base il tasso d'interesse minimo per il regime di finanziamento decennale.  2) Se, fatte salve le condizioni elencate in appresso, al termine del periodo compreso tra il 1o luglio 1985 e il 1o luglio 1986, il 66 per cento o più di queste vendite è stato concluso su un periodo che va da dieci a dodici anni, si riduce di 15 punti  base il tasso d'interesse minimo per il regime decennale.  Se, nel corso dell'anno successivo, almeno il 66 per cento di tutte le vendite di aeromobili è stato concluso per un periodo compreso tra i dieci e i dodici anni, i partecipanti riesaminano il differenziale tra le opzioni di finanziamento a dieci e a  dodici anni per trovare una soluzione definitiva al problema di eliminare il differenziale tra i due regimi. Se invece almeno il 66 per cento delle suddette vendite è stato concluso nell'ambito del regime decennale, si aumenta di 10 punti base il tasso  d'interesse minimo decennale.  e) Data di determinazione dell'offerta del tasso d'interesse Un partecipante può offrire al mutuatario la scelta tra uno dei due seguenti sistemi per fissare la data in cui determinare il tasso d'interesse minimo [per la definizione si veda paragrafo 4, lettera a) e seguenti] in rapporto ai finanziamenti a tasso  fisso che beneficiano di pubblico sostegno [si veda oltre, paragrafo 5, lettera a)] e ai finanziamenti PEFCO [si veda paragrafo 5, lettera b)]. La scelta del mutuatario è irrevocabile. Il tasso minimo è pari:  i) al tasso minimo in vigore alla data dell'offerta da parte del mutuante.  ii) o al tasso minimo in vigore in una qualsiasi di una serie di date indicate dal mutuatario. La data scelta non può in alcun caso essere successiva alla data di consegna dell'aeromobile.  5. Ammontare del finanziamento a) Finanziamento pubblico a tasso fisso 1) La percentuale massima del prezzo totale dell'aeromobile [per la definizione si veda paragrafo 3, lettera a)] che si può finanziare ai tassi fissi minimi di cui al paragrafo 4, lettera a) con sostegno finanziario pubblico è del 62,5 per cento quando  il rimborso del prestito è scaglionato su tutto il periodo del finanziamento e del 42,5 per cento quando il rimborso del prestito è ripartito sulle scadenze più lontane. I partecipanti sono liberi di utilizzare l'uno o l'altro metodo di rimborso, nel  rispetto del massimale applicabile al sistema scelto. Un partecipante che offra le suddette forme di ripartizione comunica agli altri partecipanti l'ammontare, il tasso d'interesse, la data in cui si fissa il tasso d'interesse, il periodo di validità  del tasso d'interesse e il metodo di rimborso.  2) I partecipanti riesaminano i due massimali all'epoca della revisione di cui al paragrafo 16, per esaminare se un massimale risulti più conveniente dell'altro e correggere quello più conveniente al fine di garantire un maggiore equilibrio.  b) Finanziamenti PEFCO 1) I prestiti a tasso fisso possono beneficiare di forme di sostegno finanziario pubblico analoghe a quelle concesse dalla Private Export Funding Corporation (PEFCO). Le informazioni settimanali sui costi di raccolta della PEFCO e sui suoi tassi  creditori applicabili, escluse le spese di garanzia ufficiali sui finanziamenti a tasso fisso per erogazione immediata e per erogazione scaglionata su una serie di date, per le offerte di contratti e di appalti, vengono regolarmente comunicate agli  altri partecipanti. Il partecipante che offre tale forma di finanziamento deve comunicare agli altri partecipanti l'ammontare, i tassi d'interesse, la data di fissazione del tasso d'interesse, il periodo di validità del tasso d'interesse e il metodo di  rimborso. Qualsiasi partecipante che si allinei a un finanziamento di questo tipo offerto da un altro partecipante vi si allinea in tutte le modalità e condizioni, fatta eccezione per il periodo di validità delle offerte di impegno (si veda paragrafo  6).  2) I tassi in tal modo notificati possono essere applicati da tutti i partecipanti a condizione che il tasso d'interesse creditore a ventiquattro mesi non superi BT 10 + 225 punti base (si veda paragrafo 4). Qualora il tasso a ventiquattro mesi ecceda i  225 punti base, i partecipanti sono liberi di applicare il tasso di 225 punti base per l'esborso a ventiquattro mesi e tutti i tassi corrispondenti e si consultano immediatamente per trovare una soluzione definitiva.  c) Sostegno di «pura copertura» Il pubblico sostegno concesso sotto forma di semplici garanzie («pura copertura») è consentito nel rispetto del massimale di cui alla successiva lettera d). Il partecipante che offra tale soluzione deve tuttavia notificare agli altri partecipanti  l'ammontare, la durata, il metodo di rimborso e, se possibile, i tassi d'interesse.  d) Sostegno pubblico globale L'importo totale dei finanziamenti che beneficiano di pubblico sostegno concessi ai sensi del precedente paragrafo 5, lettere a), b) e c) non può superare l'85 per cento del prezzo totale di cui al precedente paragrafo 3, lettera a).  6. Validità degli impegni La durata delle offerte d'impegno a tasso fisso sulle operazioni di finanziamento di cui al paragrafo 5, lettere a) e b), non deve superare i tre mesi.  7. Commissioni Il tasso d'interesse non comprende commissioni d'impegno e di gestione.  8. Garanzia I partecipanti si riservano il diritto di decidere autonomamente sulle garanzie ritenute accettabili e comunicano esaurientemente la loro posizione in merito agli altri partecipanti, a richiesta di questi ultimi o quando lo ritengono opportuno.  9. Motori di riserva e pezzi di ricambio Il finanziamento di queste voci viene fornito in funzione delle dimensioni della flotta di ogni specifico tipo di aeromobile, compresi gli aeromobili per i quali è in corso l'acquisto, quelli per cui esiste già un'ordinazione definitiva e quelli già  posseduti, nel modo seguente:  - per i primi cinque aeromobili dello stesso tipo compresi nella flotta: 15 per cento del prezzo dell'aeromobile (cellula e motori installati);  - per gli altri aerei dello stesso tipo compresi nella flotta, a partire dal sesto: 10 per cento del prezzo dell'aeromobile (cellula e motori installati).  I partecipanti si riservano il diritto di modificare le loro prassi e di allinearsi a quelle di altri partecipanti loro concorrenti rispetto a specifiche questioni relative ai tempi del primo rimborso per quanto riguarda i motori di riserva e i pezzi di  ricambio.  10. Crediti di aiuto legati I partecipanti non concedono finanziamenti di aiuto legati o parzialmente slegati, né alcun altro tipo di finanziamento a condizioni di credito più favorevoli di quelle esposte nel presente capitolo.  11. Impegni anteriori I partecipanti si riservano il diritto di onorare tutti gli impegni finanziari assunti prima del 1o luglio 1985 e le date di tutte le successive modifiche dei tassi d'interesse, nonché di allinearsi alle offerte fatte da altri partecipanti.  12. Cambiamenti di modello Resta inteso che quando si è concluso un contratto di finanziamento per un tipo di aeromobile le condizioni di tale contratto non possono essere trasferite a un altro tipo di aeromobile con una designazione di modello diversa.  13. Leasing Resta ugualmente inteso che un partecipante può allinearsi rispetto a un'operazione di leasing che beneficia di pubblico sostegno di dodici anni con un periodo di rimborso di dodici anni e un sostegno finanziario del credito dell'85 per cento, fatte  salve le altre condizioni e modalità del presente capitolo.  14. Punto di riferimento concorrenziale Nel caso di concorrenza che beneficia di pubblico sostegno, gli aeromobili che figurano nell'elenco degli aeromobili civili di grandi dimensioni di cui all'appendice e che sono in concorrenza con altri aeromobili possono beneficiare delle stesse  condizioni e modalità in rapporto ai crediti all'esportazione.  15. Procedure Al presente capitolo si applicano le procedure illustrate nell'accordo sugli orientamenti in materia di crediti all'esportazione che beneficiano di pubblico sostegno. Inoltre, qualora un partecipante dovesse ritenere che un altro partecipante offre un  credito all'esportazione che beneficia di pubblico sostegno non conforme agli orientamenti senza averne dato preavviso, entro dieci giorni si tengono su richiesta delle consultazioni.  16. Revisione Le condizioni e le procedure di informazione illustrate nel presente capitolo sono soggette, in linea di massima, a revisione annuale. I partecipanti, tuttavia, riesaminano le disposizioni del presente capitolo ogniqualvolta venga presentata una  richiesta in tal senso, in particolare in rapporto al possibile sviluppo di determinate tendenze in materia di finanziamenti e tassi d'interesse [si veda paragrafo 4, lettere c) e d)].  Capitolo II TUTTI GLI AEROMOBILI TRANNE GLI AEROMOBILI COMMERCIALI DI GRANDI DIMENSIONI 17. Forma e campo d'applicazione Il presente capitolo integra l'accordo sugli orientamenti in materia di crediti all'esportazione che beneficiano di pubblico sostegno, illustrando gli specifici orientamenti integrativi applicabili ai crediti all'esportazione che beneficiano di pubblico  sostegno che finanziano contratti per la vendita o il leasing internazionale di aeromobili nuovi (non usati) e, in caso di ordinazione concomitante a quella dell'aeromobile o di ordinazione per la costruzione o installazione su detti aeromobili, di  motori, sottogruppi e pezzi di ricambio di aerei non coperti dal capitolo I. Il presente capitolo non si applica ai veicoli a cuscino d'aria (hovercraft).  18. Partecipazione Si applicano le regole di partecipazione all'accordo.  19. Dichiarazione d'impegno Le disposizioni del presente capitolo rappresentano le condizioni più generose che i partecipanti possono offrire quando concedono forme di pubblico sostegno. I partecipanti continueranno tuttavia a rispettare le condizioni di mercato abitualmente  applicate per i vari tipi di aeromobili e faranno quanto in loro potere per evitare il deterioramento di dette condizioni.  20. Categorie di aeromobili Alla luce della situazione competitiva, si sono convenute le seguenti categorie:  A. Aeromobili a turbina - elicotteri compresi - (ad esempio aerei a turboreattore, a turboelica e con elica intubata) con un numero di posti generalmente compreso tra i 30 e i 70. Nel caso in cui si dovesse sviluppare un nuovo aeromobile di grandi  dimensioni a turbina con più di 70 posti, si terranno immediate consultazioni a richiesta dei partecipanti per convenire la classificazione di tali aeromobili all'interno di questa categoria o del capitolo I della presente intesa, in funzione della  situazione competitiva.  B. Altri aeromobili a turbina, compresi gli elicotteri.  C. Altri aeromobili, compresi gli elicotteri.  In appendice si riporta un elenco degli aeromobili delle categorie A e B a titolo illustrativo.  21. Modalità e condizioni di credito I partecipanti si impegnano a non sostenere condizioni di credito più favorevoli di quelle di cui al presente paragrafo.  Categoria A:  dieci anni ai tassi basati sul DSP, per i paesi beneficiari della categoria III o i rispettivi TICR.  Categoria B:  sette anni ai tassi basati sul DSP, per i paesi beneficiari della categoria III o i rispettivi TICR.  Categoria C:  cinque anni ai tassi basati sul DSP, per i paesi beneficiari della categoria III o i rispettivi TICR.  22. Vendite o leasing a paesi terzi (paesi di transito) Nei casi in cui gli aeromobili sono destinati a essere rivenduti o ceduti nuovamente in leasing a un acquirente o utilizzatore finale in un paese terzo, il tasso d'interesse è quello applicabile al paese di destinazione finale.  23. Disposizioni sugli allineamenti Nel caso di concorrenza tra operatori che beneficiano di forme di pubblico sostegno, gli aeromobili in concorrenza con quelli di un'altra categoria o di un altro capitolo possono beneficiare, in rapporto a una specifica vendita, della possibilità di  allinearsi sulle stesse modalità e condizioni di credito all'esportazione. Prima di presentare l'offerta allineata, l'organismo che intende allinearsi dovrà compiere un ragionevole sforzo per stabilire le modalità e condizioni di credito  all'esportazione concesse all'aeromobile concorrente. Si ritiene che l'organismo che si allinea abbia compiuto tale ragionevole sforzo se esso ha informato via telex l'organismo che a suo giudizio ha offerto le condizioni cui esso intende allinearsi  della propria intenzione di farlo, ma non è stato informato entro tre giorni lavorativi che le condizioni cui intende allinearsi non saranno utilizzate per sostenere l'operazione in questione.  24. Premi assicurativi e commissioni di garanzia I partecipanti non abbuonano in tutto o in parte i premi assicurativi o le commissioni di garanzia.  25. Divieto di concedere crediti di aiuto legati I partecipanti non concedono finanziamenti di aiuto legati o parzialmente slegati, né alcun altro tipo di finanziamento a condizioni di credito più favorevoli di quelle di cui al presente capitolo.  26. Procedure di notifica e di consultazione Ai crediti all'esportazione che beneficiano di pubblico sostegno non conformi alle condizioni del presente capitolo si applicano le procedure dell'accordo. Inoltre, qualora un partecipante dovesse ritenere che qualsiasi altro partecipante intende  offrire un credito all'esportazione che beneficia di pubblico sostegno non conforme al presente capitolo senza notifica preventiva, si tengono delle consultazioni entro dieci giorni dalla relativa richiesta.  27. Revisione Le disposizioni del presente capitolo sono soggette a revisione annuale, di norma in occasione della riunione primaverile dei partecipanti all'accordo. Nel corso della revisione, i partecipanti esaminano le eventuali modifiche da apportare alle  disposizioni, in particolare per avvicinarle alle condizioni di mercato(34) . Se le condizioni di mercato o le prassi di finanziamento abituali dovessero subire dei notevoli cambiamenti, inoltre, qualsiasi partecipante ha la facoltà di chiedere una  revisione speciale delle disposizioni.  Note e riferimenti (1) Il finanziamento basato sul "paniere valutario" per i modelli A 300 e A 310 comprende le percentuali appresso specificate delle seguenti divise:  - DM o ECU 40 per cento - FF o ECU 40 per cento - UKL o USD o ECU 20 per cento Per il modello A 320, il "paniere valutario" comprende le percentuali appresso specificate delle seguenti divise:  - DM o ECU 33,7 per cento (provvisorio) - FF o ECU 40,0 per cento (provvisorio) - UKL o USD o ECU 26,3 per cento (provvisorio) (2) A scadenza fissa, media delle due settimane di calendario precedenti.  (3) Pubblicato dalla Borsa Valori di Lussemburgo - serie titoli a lungo termine, media delle due settimane di calendario precedenti.  (4) Ai fini dell'applicazione del presente paragrafo, resta inteso che:  - il campione di verifica comprende solo i casi in cui almeno uno dei partecipanti ha offerto i due regimi di finanziamento;  - l'attivazione di una correzione dei tassi d'interesse può avvenire solo se il 66 per cento delle vendite di aeromobili effettuate nell'ambito di un regime è stato concluso in almeno due diverse operazioni;  - l'espressione «vendita di aeromobili» significa che ogni singolo aeromobile è inserito nel campione.  (5) Ogni partecipante si impegna, tra l'altro, a garantire la propria disponibilità a rispondere favorevolmente all'invito di un altro partecipante a consultarsi sulle possibilità di stipulare condizioni il più possibile vicine a quelle di mercato, ad  esempio nei casi di allineamento.  (6) In attesa della revisione delle misure di pubblico sostegno a favore delle esportazioni di aeromobili usati e delle condizioni relative alla manutenzione, ai pezzi di ricambio e all'appalto di servizi, detti beni e servizi sono disciplinati  dall'accordo sugli orientamenti in merito ai crediti all'esportazione che beneficiano di pubblico sostegno. Si applica il divieto di concedere crediti di aiuto legati di cui al paragrafo 25 del presente capitolo.  Appendice Elenco a titolo illustrativo Tutti gli altri aeromobili analoghi eventualmente messi sul mercato in futuro saranno disciplinati dalla presente intesa settoriale e aggiunti a tempo debito nell'elenco di appartenenza. I presenti elenchi non comprendono tutti i modelli e servono  unicamente come indicazione del tipo di aeromobili da inserire nelle varie categorie in caso di dubbio.  AEROMOBILI COMMERCIALI DI GRANDI DIMENSIONI Fabbricante Denominazione Airbus A 300 Airbus A 310 Airbus A 320 Airbus A 321 Airbus A 330 Airbus A 340 Boeing B 737 Boeing B 747 Boeing B 757 Boeing B 767 British Aerospace BAe 146 Fokker F 100 Lookheed L-100 McDonnell Douglas serie MD-80 McDonnell Douglas MD-11 AEROMOBILI DELLA CATEGORIA A Aeromobili a turbina - elicotteri compresi - (ad esempio aerei a turboreattore, a turboelica e con elica intubata) con un numero di posti generalmente compreso tra i 30 e i 70. Nel caso in cui si dovesse sviluppare un nuovo aeromobile di grandi  dimensioni a turbina con più di 70 posti, si terranno immediate consultazioni a richiesta dei partecipanti per convenire la classificazione di tali aeromobili all'interno di questa categoria o del capitolo I della presente intesa, in funzione della  situazione competitiva.  Fabbricante Denominazione Aeritalia G 222 Aeritalia/Aérospatiale ATR 42 Aeritalia/Aérospatiale ATR 72 Aérospatiale/MBB C160 Transall Boeing Canada Dash 8 Boeing Vertol 234 Chinook Broman (US) BR 2000 British Aerospace BAe ATP British Aerospace BAe Jetstream 41 Canadair CL 215T Canadair RJ Casa CN 235 Dornier DO 328 EH Industries EH-101 Embraer EMB 120 Brasilia Fokker F 50 Gulfstream America Gulfstream 1-4 Saab SF 340 Saab 2000 Short SD 3-30 Short SD 3-60 Short Sherpa ecc.  AEROMOBILI DELLA CATEGORIA B Altri aeromobili con motore a turbina, inclusi gli elicotteri Fabbricante Denominazione Aérospatiale AS 332 Beech 1900 Beech Super King Air 300 Beech Starship 1 Bell Helicopter 206 B Bell Helicopter 206 L Bell Helicopter 212 Bell Helicopter 412 Boeing F 406 British Aerospace BAe Jetstream 31 British Aerospace BAe 125 British Aerospace BAe 1000 British Aerospace BAe Jetstream Super 31 Canadair Challenger 601 Canadair CL 215 (water bomber) Casa C 212-200 Casa C 212-300 Cessna Citation Cessna 441 Conquest III Claudius Dornier CD 2 Dassault Breguet Falcon Dornier Do 228-200 Embraer/FAMA CBA 123 Fairchild Merlin/300 Fairchild Metro 25 Fairchild Metro III V Gates Learjet serie 20, 30 e 55 Gulfstream America Gulfstream III and IV IAI Arava 101 B Mitsubishi Mu2 Marquise Piaggio P 180 Pilatus Britten-Norman BN2T Islander Piper PA-42-100 (Cheyenne 400) Piper PA-42-720 (Cheyenne III A) Reims Cessna-Caravan II SIAI-Marchetti SF 600 Canguro Westland W 30 ecc.  ALLEGATO V MODULO STANDARD PER LE NOTIFICHE DI CUI AI PARAGRAFI 15 E 16 Elementi che devono essere forniti in ogni notifica:  1. Nome dell'organismo/ente responsabile delle notifiche ai sensi dell'accordo.  2. Numero di riferimento (indicazione del paese, numero di protocollo, anno).  3. La presente costituisce notifica:  - ai sensi del paragrafo (indicare quale) dell'accordo:  - 15 a) 1)deroghe - 15 b) 1) i)crediti "a lungo termine" a paesi della categoria I - 15 b) 1) ii)procedure di pagamento "atipiche" - 15 b) 1) iii)crediti "a lungo termine" per centrali elettriche convenzionali - 15 b) 1) iv)crediti "derogatori" per navi - 15 c)crediti di aiuto, elemento di liberalità inferiore al 50-80 % - 15 d)credito di aiuto vincolato o parzialmente non vincolato,  elemento di liberalità pari o superiore al 50-80 % - 16 a) 1) i)allineamento perfetto a una deroga - 16 a) 1) ii)allineamento a una deroga tramite altre agevolazioni - 16 a) 2) i)allineamento perfetto a un'operazione notificata ai sensi del paragrafo 15, lettera b), punto 1) [specificare la voce i)-iv)] - 16 a) 2) ii)allineamento tramite un'altra agevolazione a un'operazione notificata ai sensi del paragrafo 15, lettera b), punto 1) [specificare la voce i)-iv)] - 16 a) 3)allineamento a un'operazione notificata ai sensi del paragrafo 15, lettera c), punto 1) (specificare se "perfetto" o "tramite altra agevolazione") - 16 a) 4)allineamento a un'operazione notificata ai sensi del paragrafo 14, lettera d) - 16 b) 2)allineamento a condizioni offerte da un non partecipante- 16 c) 3) i)allineamento perfetto a un impegno anteriore - 16 c) 3) ii)allineamento a un impegno anteriore tramite altre agevolazioni - ai sensi dell'intesa sui crediti all'esportazione in materia di centrali elettriche nucleari;  - ai sensi dell'intesa settoriale sui crediti all'esportazione relativi agli aeromobili civili.  4. Paese dell'acquirente/mutuatario.  5. Nome, indirizzo e statuto (pubblico/privato) dell'acquirente/mutuatario.  6. Natura del progetto/dei beni oggetto dell'esportazione; ubicazione del progetto; eventuale termine per la presentazione delle offerte, data di scadenza della linea di credito.  7. a) Valore del contratto;  b) valore del credito o dell'apertura di credito;  c) valore della quota nazionale dell'esportatore;  d) valore contrattuale minimo della linea di credito.  I suddetti valori saranno indicati come segue:  - valore esatto nella divisa in cui è espressa nel caso di una linea di credito;  - il valore di un singolo progetto o contratto deve essere indicato nei termini di classificazione di valore in conformità con la seguente tabella, espressa in diritti speciali di prelievo (DSP):  Categoria I: fino a   1 000 000 DSP Categoria II: da   1 000 000 a   2 000 000 DSP Categoria III: da   2 000 000 a   3 000 000 DSP Categoria IV: da   3 000 000 a   5 000 000 DSP Categoria V: da   5 000 000 a   7 000 000 DSP Categoria VI: da   7 000 000 a  10 000 000 DSP Categoria VII: da  10 000 000 a  20 000 000 DSP Categoria VIII: da  20 000 000 a  40 000 000 DSP Categoria IX: da  40 000 000 a  80 000 000 DSP Categoria X: da  80 000 000 a 120 000 000 DSP Categoria XI: da 120 000 000 a 160 000 000 DSP Categoria XII: da 160 000 000 a 200 000 000 DSP Categoria XIII: da 200 000 000 a 240 000 000 DSP Categoria XIV: da 240 000 000 a 280 000 000 DSP Categoria XV: oltre 280 000 000 DSP (*) (*) Indicare i livelli effettivi in multipli di 40 000 000 DSP.  Quando si utilizza questa tabella occorre indicare la valuta in cui è espresso il contratto.  8. Condizioni di credito che l'organismo dichiarante intende sostenere (o ha sostenuto):  a) pagamenti in contanti;  b) periodo di rimborso (indicare la data di riferimento del credito, la frequenza delle rate di rimborso del capitale e se l'importo di dette rate è costante);  c) tasso d'interesse;  d) agevolazioni per le spese locali (indicare l'importo globale delle spese locali come percentuale del valore totale dei beni e servizi esportati, le condizioni di rimborso e la natura delle agevolazioni che si intendono concedere).  9. Altre informazioni utili, compresi i riferimenti a casi analoghi e, se del caso:  a) la giustificazione dell'allineamento (specificando il numero di riferimento della notifica cui ci si allinea o altri riferimenti) o della concessione di crediti a lungo termine a paesi della categoria I o in rapporto a centrali elettriche  convenzionali, ecc.  b) l'elemento di liberalità globale dei finanziamenti di aiuto legati o parzialmente slegati calcolato in conformità del paragrafo 22, lettera m) e il tasso di sconto utilizzato per calcolarlo;  c) il criterio applicato ai pagamenti in contanti nel calcolo dell'elemento di liberalità;  d) crediti di aiuti allo sviluppo, crediti misti o finanziamenti misti;  e) le restrizioni all'uso delle linee di credito.  ALLEGATO VI SISTEMA PER LO SCAMBIO DI INFORMAZIONI (SSI) 1. Campo di applicazione Il sistema per lo scambio di informazioni (SSI) riguarda le modalità e condizioni di credito di qualsiasi operazione di credito all'esportazione o di assicurazione crediti disciplinata dal paragrafo 1, lettera a) del presente accordo, nonché qualsiasi  operazione di aiuto disciplinata dalle procedure di notifica di cui al paragrafo 15.  2. Scambio di informazioni a) Ogni partecipante:  - può inviare a un altro partecipante una richiesta di informazioni sul suo atteggiamento nei confronti di un paese terzo, di un'istituzione di un paese terzo o di un determinato modo di operare;  - cui siano state chieste forme di pubblico sostegno può inviare una richiesta di informazioni a un altro partecipante che concede le condizioni di credito più favorevoli che il partecipante autore della richiesta sarebbe disposto ad accordare;  - cui siano pervenute affermazioni in base alle quali un altro partecipante avrebbe offerto forme di pubblico sostegno contrarie agli orientamenti dell'accordo può inviare una richiesta a un altro partecipante, indicando il contenuto di tali  affermazioni.  Le richieste di informazioni inviate a più di un partecipante contengono un elenco dei destinatari. Si deve inviare copia di tutte le richieste d'informazioni al segretariato.  b) Il partecipante cui viene inviata una richiesta di informazioni risponde entro sette giorni di calendario fornendo tutte le informazioni di cui dispone al momento. La risposta comprende, per quanto possibile, le migliori indicazioni che il  partecipante è in grado di fornire sulla decisione più probabile. Se necessario, una risposta esauriente segue appena possibile. Si invia copia della risposta agli altri destinatari della richiesta di informazioni e al segretariato.  c) Se la risposta fornita a una richiesta di informazioni perde in seguito validità perché una richiesta di sostegno è stata presentata, modificata o ritirata, perché si stanno esaminando condizioni diverse o per qualsiasi altro motivo, si fa  immediatamente seguire un'altra risposta, inviandone copia agli altri destinatari della richiesta d'informazioni e al segretariato.  d) Tutte le comunicazioni avvengono tra i punti di contatto designati di ogni paese attraverso mezzi di comunicazione in tempo reale (come posta elettronica, telex, telefax) e sono riservate. 3. Proposte di linee comunia) In seguito allo scambio di informazioni oppure alle consultazioni dirette (vedi protocollo allegato all'accordo) può essere definita una linea comune. La proposta relativa alla linea comune deve essere inviata a tutti i partecipanti, a tutti i punti  di contatto CAS e al segretariato. La proposta deve essere datata e formulata secondo il seguente schema:  1) numero di riferimento, come per le notifiche previste dall'accordo, seguito dall'indicazione «linea comune»;  2) nome del paese importatore e dell'acquirente;  3) titolo o descrizione, per quanto possibile precisa, del progetto ai fini di una chiara identificazione;  4) condizioni previste dal paese che ha preso l'iniziativa;  5) proposta di linea comune;  6) nazionalità e nome degli offerenti concorrenziali noti;  7) termine ultimo per le offerte commerciali e finanziarie e numero della gara, se noto:  8) altre informazioni pertinenti, compresi i motivi che giustificano la proposta della linea comune, la disponibilità di studi del progetto o circostanze particolari.  b) La proposta di linea comune può contenere condizioni più o meno favorevoli di quelle autorizzate a norma dell'accordo.  4. Procedura relativa alla linea comune a) I partecipanti devono rispondere alla proposta di linea comune il più rapidamente possibile e comunque non oltre 20 giorni di calendario. Le possibilità di risposta implicano una domanda di informazioni supplementari, l'accettazione o il rifiuto,  nonché la presentazione di proposte di modifica della linea comune o di una linea comune alternativa. Se un partecipante risponde di non avere alcuna posizione non essendo stato consultato dagli esportatori o dalle autorità del paese beneficiario nel  caso di crediti di aiuto per il progetto, si ritiene che tale partecipante abbia accettato la proposta di linea comune. Se viene consultato dopo l'entrata in vigore della linea comune, tale partecipante può applicare le procedure del paragrafo 5 qualora  desideri concedere condizioni più favorevoli di quelle fissate nella linea comune.  b) Dopo un periodo di 20 giorni il segretariato informa tutti i partecipanti in merito alla situazione della proposta di linea comune. Se quest'ultima non è stata respinta da alcun partecipante, pur non essendo stata accettata da tutti i partecipanti,  la proposta viene mantenuta in vigore per un secondo periodo di 8 giorni di calendario.  c) Se il partecipante che ha preso l'iniziativa e i partecipanti che hanno proposto la modifica o l'alternativa non raggiungono un accordo su una linea comune entro il secondo periodo, quest'ultimo può essere prorogato di comune accordo. Il segretariato  informa tutti i partecipanti in merito a tale proroga.  d) Dopo il secondo periodo si ritiene che tutti i partecipanti che non abbiano esplicitamente respinto la linea comune proposta l'abbiano accettata. Tuttavia qualsiasi partecipante, compreso quello che ha preso l'iniziativa, può subordinare la propria  accettazione della linea comune all'accettazone esplicita di uno o più partecipanti.  e) Il segretariato comunica a tutti i partecipanti se la linea comune è stata accettata oppure respinta. La linea comune entra in vigore tre giorni di calendario dopo tale comunicazione. Il segretariato, sul sistema in linea, mette a disposizione una  documentazione costantemente aggiornata di tutte le linee comuni accettate oppure delle proposte sulle quali non è stata ancora presa una decisione.  5. Validità della linea comune a) 1) Le disposizioni di una linea comune approvata sostituiscono le disposizioni dell'accordo unicamente per il progetto specificato nella linea comune.  2) I partecipanti che hanno approvato una linea comune devono informare il segretariato non appena quest'ultima non è più valida.  3) Il segretariato avvia il riesame della linea comune dopo ogni periodo di 2 anni a decorrere dalla data alla quale la linea comune è entrata in vigore inviando un avviso ai partecipanti. La linea comune rimane in vigore se i singoli partecipanti  dichiarano di essere d'accordo entro 14 giorni di calendario.  b) L'intenzione di presentare un'offerta a condizioni più favorevoli di quelle concordate nella linea comune deve essere notificata a tutti i partecipanti e al segretariato almeno 60 giorni prima di qualsiasi impegno. La notifica deve indicare i motivi  dell'impegno e confermare che quest'ultimo non provoca una decisione di acquisto (specificando, se possibile, il risultato di una procedura di gara d'appalto internazionale che sia influenzata dalla disponibilità dell'aiuto. Se riceve una richiesta da  parte di un partecipante interessato alla transazione in questione, il segretariato organizza una consultazione diretta. I partecipanti non assumono impegni nei 28 giorni di calendario successivi alla consultazione diretta, a meno che non sia  determinata una linea comune alternativa oppure nei 60 giorni che seguono la notifica. Qualsiasi partecipante può riservarsi il diritto di allinearsi ad un'offerta finanziaria più favorevole di quella concordata nella linea comune, in conformità del  paragrafo 16 dell'accordo.  ALLEGATO VII ELENCO DI CONTROLLO DELLA QUALITÀ DAL PUNTO DI VISTA DELLO SVILUPPO, DEI PROGETTI CHE BENEFICIANO DI AIUTO Per salvaguardare, dal punto di vista dello sviluppo, la qualità dei progetti nei paesi in via di sviluppo finanziati interamente o parzialmente da aiuti pubblici allo sviluppo (APS), negli ultimi cinque anni sono stati elaborati dal comitato per  l'assistenza allo sviluppo (CAS) dell'OCSE alcuni criteri, che figurano principalmente:  a) nei principi CAS per la valutazione dei progetti, 1988;  b) nei principi guida CAS per il finanziamento associato e l'aiuto pubblico allo sviluppo vincolato o parzialmente non vincolato, 1987;  c) nel codice di comportamento in materia di appalti pubblici per quanto riguarda gli aiuti pubblici allo sviluppo, 1986.  I. COERENZA DEL PROGETTO CON LE PRIORITÀ GLOBALI IN FATTO DI INVESTIMENTI DEL PAESE BENEFICIARIO (SELEZIONE DEI PROGETTI) 1) Il progetto rientra nei programmi di investimento e di spesa pubblica già approvati dalle autorità centrali competenti per il finanziamento e la pianificazione del paese beneficiario? (Specificare il documento politico in cui si menziona il progetto, per esempio programma pubblico di investimenti del paese beneficiario).  2) Il progetto è cofinanziato da un istituto internazionale di finanziamento allo sviluppo? 3) Esiste la prova che il progetto sia stato esaminato e respinto da un organismo internazionale di finanziamento allo sviluppo o da un altro membro del CAS a causa dell'insufficiente livello di priorità per quanto riguarda lo sviluppo? 4) Se si tratta di un progetto del settore privato, è stato approvato dal governo del paese beneficiario? 5) Il progetto è contemplato da un accordo intergovernativo che prevede una più vasta gamma di attività di assistenza da parte del donatore del paese beneficiario? II. PREPARAZIONE E VALUTAZIONE DEI PROGETTI 6. Il progetto è stato preparato, progettato e valutato tenendo conto di una serie di norme e criteri che siano generalmente coerenti con i principi CAS per la valutazione dei progetti (PVP)? I principi in questione riguardano la valutazione dei  progetti sotto i seguenti aspetti:  a) aspetti economici (paragrafi 30-38 dei PVP),  b) aspetti tecnici (paragrafo 22 dei PVP),  3) aspetti finanziari (paragrafi 23-29 dei PVP).  Qualora si tratti di un progetto generatore di reddito, in particolare nei confronti di un mercato competitivo, l'elemento di liberalità del finanziamento dell'aiuto è stato trasmesso all'utilizzatore finale dei fondi? (paragrafo 25 dei PVP).  d) Valutazione istituzionale (paragrafi 40-44 dei PVP).  e) Analisi dal punto di vista sociale e distributivo (paragrafi 47-57 dei PVP).  f) Valutazione dal punto di vista ambientale (paragrafi 55-57 dei PVP).  III. PROCEDURE IN MATERIA DI PUBBLICI APPALTI 7) Tra le seguenti diverse procedure in materia di pubblici appalti, quale sarà prescelta? (Per le definizioni, vedi principi elencati nel codice di comportamento in materia di pubblici appalti per l'APS).  a) Gara d'appalto internazionale (principio III del codice di comportamento e relativo allegato 2: condizioni minime per gare d'appalto internazionali efficienti).  b) Gara d'appalto nazionale (codice di comportamento, principio IV).  c) Gara informale o trattative dirette (codice di comportamento, principi V A o B).  8) Si prevede un controllo del prezzo e della qualità delle forniture? (paragrafo 63 dei PVP).  ALLEGATO VIII DETERMINAZIONE DEI TASSI D'INTERESSE COMMERCIALI DI RIFERIMENTO 1. I partecipanti hanno concordato i seguenti obiettivi per la valutazione di specifici tassi d'interesse commerciali di riferimento (TICR).  i) il TICR dovrebbe essere rappresentativo dei tassi d'interesse finali applicabili ai prestiti commerciali sul mercato interno della divisa in questione;  ii) il TICR dovrebbe corrispondere fedelmente al tasso applicabile a un mutuatario nazionale di primaria importanza;  iii) il TICR dovrebbe basarsi, nei casi opportuni, sui costi di finanziamento dei prestiti a tasso fisso relativi a un periodo non inferiore a cinque anni;  iv) il TICR non dovrebbe provocare distorsioni delle condizioni competitive interne;  v) il TICR dovrebbe corrispondere fedelmente al tasso applicabile a mutuatari esteri di primaria importanza.  2. In considerazione dei suddetti obiettivi, i partecipanti hanno convenuto di fissare i TICR nei termini di un tasso fisso da aggiungere ai rispettivi tassi base.  a) Per ciascuna valuta i saggi di base possono essere:  i) rendimento dei titoli di stato a 3 anni per periodi di rimborso sino a 5 anni, rendimento dei titoli di stato a 5 anni per periodi compresi tra 5 anni e 8 anni e mezzo e rendimento dei titoli di stato a 7 anni per periodi superiori a 8 anni e mezzo,  oppure ii) rendimento dei titoli di stato a 5 anni per tutte le scadenze,  salvo diversa decisione dei partecipanti.  b) Il margine fisso è di 100 punti base, salvo diversa decisione dei partecipanti.  ALLEGATO IX PROSSIMI LAVORI i) Tasso di sconto differenziato I partecipanti riesamineranno il metodo di determinazione del tasso di sconto differenziato entro la fine del 1993. In seguito al riesame potrebbero essere introdotte modifiche per tutte le monete, in modo da tener opportunamente conto dei tassi di  mercato a lungo termine, in considerazione delle caratteristiche dei crediti di aiuto.  ii) Obiettivi dello svincolo globale In considerazione del fatto che lo svincolo globale degli aiuti è uno degli strumenti più efficaci per ridurre le distorsioni commerciali, i partecipanti collaborano con il CAS nella definizione degli obiettivi di svincolo entro la fine del 1992. Nel  contesto di tali ulteriori lavori, deve essere messa a punto una descrizione più precisa delle circostanze nelle quali gli aiuti possono essere considerati non vincolati oppure parzialmente non vincolati.  iii) Settori I partecipanti prendono nota del fatto che in sede di GATT si svolgeranno negoziati sulle sovvenzioni a favore dell'agricoltura e dell'industria siderurgica (impianti e attrezzature). Le necessità di elaborare orientamenti nuovi o complementari in tali  settori nell'ambito dell'accordo sugli orientamenti nel settore dei crediti all'esportazione che beneficiano di pubblico sostegno sarà esaminata quando sarà noto l'esito dei negoziati in sede di GATT.  iv) Premi In conformità delle loro obbligazioni in campo internazionale, i partecipanti ribadiscono il principio generale che il livello dei premi applicati per l'assicurazione dei crediti all'esportazione non debba essere palesemente insufficiente per coprire i  costi e le perdite a lungo termine e riesamineranno tali aspetti al momento della conclusione dell'Uruguay Round. Nel frattempo tali principi devono essere ulteriormente chiariti e il ECG deve elaborare una relazione a questo proposito.  v) Tasso basato sul DSP I partecipanti riesamineranno il metodo di determinazione del tasso basato sul DSP entro la fine del 1993. In seguito a tale riesame il tasso basato sul DSP potrebbe essere eliminato e contemporaneamente potrebbe essere raggiunto un nuovo accordo sul  tasso di sconto differenziato.  ELENCO DEI PAESI IL CUI PNL ERA SUPERIORE A 2 465 USD NEL 1990(35)   Andorra Antigua e Barbuda Antille olandesi Arabia Saudita Aruba Australia Austria Bahamas Bahrein Barbados Belgio Bermuda Brasile Brunei Canada Cipro Corea del Sud Cecoslovacchia Danimarca Emirati Arabi Uniti Finlandia Francia Guiana francese Gabon Germania Gibilterra Grecia Groenlandia Guadalupa Hong Kong Islanda Iraq Irlanda Israele Italia Giappone Kuwait Libia Liechtenstein Lussemburgo Macao Malta Martinica Mayotte Messico Monaco Montserrat Nuova Caledonia Nuova Zelanda Niue Norvegia Oman Paesi Bassi Polinesia francese Portogallo Qatar Regno Unito Riunione St. Kittis e Nevis San Marino Seicelle Singapore Spagna Stati Uniti Sudafrica Suriname Svezia Svizzera Taiwan Trinidad e Tobago Ungheria Uruguay US Pacific Trust Territory USSR(36)  Vaticano Venezuela Wallis e Futuna »      (1) Costituita dai seguenti Stati membri:  Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spagna.  (1) In considerazione degli attuali gravi disordini nella regione iugoslava, i partecipanti ritengono che tale regione non possa essere classificata. La sua futura posizione sarà determinata in conformità della procedura di cui alla nota 7, non appena  la situazione politica si sarà stabilizzata e saranno disponibili le nuove cifre della Banca mondiale.  (2) Paesi del territorio dell'ex Unione Sovietica (in base alle eventuali stime del reddito pro capitel).