CELEX: C1997/199/13
Language: it
Date: 1997-06-28 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 7 maggio 1997 nella causa C-223/95 (domanda di pronuncia pregiudiziale sottoposta dal Finanzgericht di Amburgo): A. Moksel AG contro Hauptzollamt Hamburg-Jonas (Agricoltura - Restituzioni all'esportazione - Bovini importati dall'ex Repubblica democratica tedesca nella Repubblica federale di Germania in regime di transito - Incidenza dell'unificazione tedesca sull'origine e sullo status delle merci in libera pratica)

N. C 199/8             | IT 1                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       28 . 6. 97
                  SENTENZA DELLA CORTE                                                     SENTENZA DELLA CORTE
                           ( Quinta Sezione )                                                     15 maggio 1997
                             7 maggio 1997                               nella causa C-250/95 ( domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                         proposta dal Conseil d'Etat del Lussemburgo) Futura
nella causa C-223/95 ( domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                         Participations SA, Singer contro Administration des contri­
sottoposta dal Finanzgericht di Amburgo ): A. Moksel AG                                               butions (')
            contro Hauptzollamt Hamburg-Jonas (')
                                                                          (Art. 52 del Trattato CEE — Libertà di stabilimento delle
(Agricoltura — Restituzioni all'esportazione — Bovini
importati dall'ex Repubblica democratica tedesca nella                    società — Imposta sul reddito di una succursale —
Repubblica federale di Germania in regime di transito —                                       Ripartizione del reddito)
Incidenza dell'unificazione tedesca sull'origine e sullo                                           ( 97/C 199/ 14 )
               status delle merci in libera pratica)
                              ( 97/C 199/ 13 )
                                                                                          (Lingua processuale: il francese)
                  (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                           (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pub­
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­                blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
  blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
                                                                          Nel procedimento C-250/95 , avente ad oggetto la doman­
Nel procedimento C-223/95 , avente ad oggetto la doman­                   da di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
da di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte , a norma               dell'art. 177 del Trattato CE, dal Conseil d'État del Lus­
dell'art. 177 del Trattato CEE, dal Finanzgericht di Am­                  semburgo, nella causa dinanzi ad esso pendente tra Futura
burgo ( Germania ), nella causa dinanzi ad esso pendente                  Participations SA, Singer e Administration des contribu­
tra A. Moksel AG e Hauptzollamt Hamburg-Jonas, do­                        tions, domanda vertente sull'interpretazione dell' art. 52
manda vertente sull' interpretazione del combinato dispo­                 del Trattato CEE, la Corte, composta dai signori G.C. Ro­
sto dell' art. 8 , n . 1 , del regolamento ( CEE ) della Commis­          dríguez Iglesias, presidente , J.C. Moitinho de Almeida,
sione 27 novembre 1987, n . 3665 , recante modalità comu­                 J.L. Murray e L. Sevón, presidenti di sezione, P.J.G. Kap­
ni di applicazione del regime delle restituzioni                          teyn, C. Gulman, D.A.O. Edward ( relatore ), J.-P. Puisso­
all'esportazione per i prodotti agricoli ( GU n. L 351 ,                  chet, FI. Ragnemalm, M. Wathelet e R. Schintgen, giudici,
pag. 1 ), e dell' art. 9 , n . 2, del Trattato CE, la Corte, com­         avvocato generale : C.O. Lenz, cancelliere: FI. von Hol­
posta dai signori J.C. Moitinho de Almeida, presidente di                 stein, vicecancelliere, ha pronunciato il 15 maggio 1997
sezione, L. Sevón ( relatore ), C. Gulmann, J.-P. Puissochet e            una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :
M. Wathelet, giudici, avvocato generale : P. Léger, cancel­
 liere: H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronuncia­
to il 7 maggio 1997 una sentenza il cui dispositivo è del                 L'art. 52 del Trattato CE non osta a che uno Stato mem­
 seguente tenore :
                                                                          bro subordini il riporto di perdite precedenti, chiesto da
                                                                          un contribuente che ha una succursale nel suo territorio,
                                                                          ma non vi ha stabilito la propria residenza, alla condizione
 Il combinato disposto dell'art. 8, n. 1 , del regolamento                che le perdite abbiano un rapporto economico con redditi
 (CEE) della Commissione n. 3665, recante modalità co­                     ottenuti dal contribuente nel detto Stato, purché ai contri­
 muni di applicazione del regime delle restituzioni all'espor­             buenti residenti non sia riservato un trattamento più favo­
 tazione per i prodotti agricoli, e dell'art. 9, n. 2, del Trat­           revole. Per contro, esso osta a che il riporto di perdite sia
 tato CE dev'essere interpretato nel senso che non sono né                subordinato alla condizione che, durante l'esercizio nel
 di origine comunitaria né in libera pratica nel territorio                corso del quale le perdite sono state subite, il contribuente
 della Comunità, e quindi non possono fruire di restituzioni              abbia tenuto e conservato nel detto Stato, relativamente
 all'esportazione, i prodotti della macellazione di bovini                alle attività da esso ivi esercitate, una contabilità conforme
 che, prima del 3 ottobre 1 990, data della riunificazione te­            alle norme nazionali in materia . Tuttavia, lo Stato membro
 desca, sono stati esportati dall'ex Repubblica democratica                interessato può esigere che il contribuente dimostri in
 tedesca dopo che le formalità doganali d'esportazione                     modo chiaro e preciso che l'importo delle perdite che asse­
 sono state espletate in tale paese e dopo che sono state                  risce di aver subito corrisponde, secondo le norme nazio­
 concesse restituzioni all'esportazione, e sono stati importa­             nali in materia di calcolo dei redditi e delle perdite vigenti
 ti nella Repubblica federale di Germania in regime di tran­               durante l'esercizio considerato, all'importo delle perdite da
 sito e di collocamento in deposito per essere riesportati in              esso effettivamente subite in tale Stato.
 un paese terzo .
                                                                           O GU n. C 248 del 23 . 9 . 1995 .
 (') GU n . C 229 del 2 . 9 . 1995 .