CELEX: C1999/352/27
Language: it
Date: 1999-12-04 00:00:00
Title: Causa C-317/99: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal College van Beroep voor het Bedrijfsleven con ordinanza 21 luglio 1999 nella causa Kloosterboer Rotterdam B.V., avente causa dalla società Vriesveem v.o.f., contro Minister van Landbouw, Natuurbeheer en Visserij

4.12.1999                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 352/19
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal College                       state fornite dalle autorità doganali, siffatta domanda mirante
van Beroep voor het Bedrijfsleven con ordinanza                               ad impedire l’applicazione dell’art. 3, n. 3, di quest’ultimo
21 luglio 1999 nella causa Kloosterboer Rotterdam B.V.,                       regolamento sia ancora accettata dopo la concessione dello
avente causa dalla società Vriesveem v.o.f., contro Minis-                    svincolo delle merci.
         ter van Landbouw, Natuurbeheer en Visserij
                                                                              5.     In caso di soluzione affermativa della quarte questione:
                           (Causa C-317/99)
                            (1999/C 352/27)                                   Se sia compatibile con il diritto comunitario, in particolare con
                                                                              il disposto dell’art. 220, n. 2, prima frase, lett. b), del
Con ordinanza 21 luglio 1999, pervenuta in cancelleria il                     regolamento (CEE) n. 2913/92, e con il principio del legittimo
26 agosto 1999, nella causa Kloosterboer Rotterdam B.V.,                      affidamento effettuare la contabilizzazione a posteriori ai sensi
avente causa dalla società Vriesveem v.o.f., contro Minister van              dell’art. 220, n. 1, di detto regolamento nelle circostanze di cui
Landbouw, Natuurbeheer en Visserij, il College van Beroep                     alla seconda questione.
voor het Bedrijfsleven ha sottoposto alla Corte di giustizia
delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:                   6.     In caso di soluzione negativa della quinta questione:
1.     Se il regolamento (CEE) n. 1484/95 (1) sia giuridicamente              Se la soluzione della quinta questione sia negativa anche nelle
valido nella misura in cui il disposto dell’art. 5, n. 3, del                 circostanze menzionate nella terza questione.
regolamento (CEE) n. 2777/75 (2) — ai sensi del quale il dazio
all’importazione addizionale di cui all’art. 5 dell’Accordo
                                                                              (1) GU 1995, L 145, pag. 47.
sull’agricoltura è determinato in base al prezzo all’importazio-              (2) GU 1975, L 282, pag. 77.
ne cif della spedizione considerata — vi è configurato in                     (3) GU 1992 L 302, pag. 1.
termini tali che la determinazione del dazio addizionale può
avvenire su tale base soltanto se l’importatore ne fa domanda,
e in modo tale che, in tutti gli altri casi, il prezzo all’importazio-
ne della spedizione considerata da prendere in considerazione
per l’imposizione del dazio addizionale è il prezzo rappresenta-
tivo ai sensi dell’art. 2, n. 1, del regolamento (CEE) n. 1484/95.
                                                                              Ricorso avverso la sentenza del Tribunale di primo
2.     In caso di soluzione affermativa della prima questione:                grado delle Comunità europee (Quarta Sezione ampliata)
                                                                              pronunciata il 17 giugno 1999 nella causa T-82/96 (1),
Se sia compatibile con il diritto comunitario e, in particolare,              Associação dos Refinadores de Açúcar Portugueses
col principio del legittimo affidamento il fatto che, quando                  (ARAP), Alcântara Refinarias — Açúcares SA e RAR
l’importatore ha omesso di presentare una domanda ai sensi                    Refinarias de Açúcar Reunidas SA contro Commissione
dell’art. 3, n. 1, del regolamento (CEE) n. 1484/95, l’obbligazio-            delle Comunità europee sostenuta dalla Repubblica porto-
ne doganale sia calcolata in base al n. 3 di detto articolo:                  ghese e DAI — Sociedade de Desenvolvimento Agro-
                                                                              Industrial SA presentato il 27 agosto 1999 dalla Asso-
— se il prezzo cif della spedizione considerata indicato nella                ciação dos Refinadores de Açúcar Portugueses (ARAP),
     dichiarazione è superiore al prezzo limite;                              Alcântara Refinarias — Açúcares SA e RAR Refinarias de
                                                                                                     Açúcar Reunidas SA
— se le autorità doganali hanno comunicato al dichiarante
     che in tale situazione poteva astenersi dalla domanda di
     cui sopra;                                                                                        (Causa C-321/99P)
— se il dichiarante ha agito in buona fede basandosi sulle                                              (1999/C 352/28)
     summenzionate informazioni delle autorità doganali e
                                                                              Il 27 agosto 1999, Associação dos Refinadores de Açúcar
— se il dichiarante ha peraltro rispettato tutte le norme delle               Portugueses (ARAP), Alcântara Refinarias — Açúcares SA e
     disposizioni vigenti in materia di dichiarazione doganale.               RAR Refinarias de Açúcar Reunidas SA, con l’avv. Gerard van
                                                                              der Wal, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio
3.     In caso di soluzione affermativa della seconda questione:              dell’avv. Aloyse May, 31 Grand Rue ha presentato dinanzi alla
                                                                              Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso avverso
Se la soluzione della seconda questione sia del pari affermativa              la sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle
qualora, oltre alle circostanze menzionate nella seconda que-                 Comunità europee (Quarta Sezione ampliata) il 17 giugno
stione, il dichiarante interessato abbia preso conoscenza delle               1999 nella causa T-82/96 e Associação dos Refinadores de
«comunicazioni di verifica» che gli sono state rilasciate quanto              Açúcar Portugueses (ARAP), Alcântara Refinarias — Açúcares
alle dichiarazioni che aveva presentato in precedenza, comuni-                SA e RAR Refinarias de Açúcar Reunidas SA contro Commis-
cazioni il cui contenuto è riprodotto al punto 2.2, secondo                   sione delle Comunità europee sostenuta dalla Repubblica
trattino, della presente ordinanza.                                           portoghese e dalla DAI — Sociedade de Desenvolvimento
                                                                              Agro-Industrial SA.
4.     In caso di soluzione affermativa della seconda e della
terza questione:                                                              Le ricorrenti concludono che la Corte voglia:
 Se il combinato disposto del regolamento (CEE) n. 1484/95 e                  — dichiarare il loro ricorso ricevibile;
dell’art. 65 del regolamento (CEE) n. 2913/92 (3) ostino a che,
quando il dichiarante ha inizialmente omesso di presentare                    — annullare in parte la sentenza 17 giugno 1999 del
una domanda ai sensi dell’art. 3, n. 1, del regolamento (CEE)                      Tribunale di primo grado nella misura descritta in questo
n. 1484/95 poiché si basava sulle informazioni che gli erano                       ricorso;