CELEX: 51999PC0549
Language: it
Date: 1999-10-26
Title: Proposta di regolamento del Consiglio riguardante i contributi finanziari comunitari al Fondo internazionale per l'Irlanda

Avis juridique important

|

51999PC0549

Proposta di regolamento del Consiglio riguardante i contributi finanziari comunitari al Fondo internazionale per l'Irlanda  /* COM/99/0549 def. - CNS 99/0221 */  

Gazzetta ufficiale n. C 056 E del 29/02/2000 pag. 0060 - 0061

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO riguardante i contributi finanziari comunitari al Fondo internazionale per l'Irlanda(presentata dalla Commissione) RELAZIONEIl Fondo internazionale per l'Irlanda è stato istituito nel 1986 per contribuire agli interventi previsti all'articolo 10, lettera a) dell'accordo anglo-irlandese del 15 novembre 1985 che prevede che "i due governi cooperino per promuovere lo sviluppo economico e sociale di quelle zone, site in entrambe le parti dell'Irlanda, che hanno sofferto maggiormente in conseguenza dell'instabilità degli ultimi anni, considerando inoltre la possibilità di ottenere appoggi internazionali a tale scopo". Il Fondo ha lo scopo di promuovere il progresso economico e sociale e di favorire i contatti, il dialogo e la riconciliazione fra nazionalisti e unionisti in tutta l'Irlanda.Riconoscendo che gli obiettivi del Fondo rispecchiano i suoi stessi fini, la Comunità europea desiderava fornire un sostegno concreto a tale iniziativa. Dal 1989 al 1995, tale sostegno ha assunto la forma di un contributo annuo di 15 milioni di ECU iscritto a bilancio ed eseguito dalla Commissione. Fin dall'inizio del 1989 la Commissione è stata rappresentata da un osservatore nelle riunioni del Consiglio di gestione del Fondo ed è quindi stata in grado di seguirne i lavori.La Commissione ha sempre insistito sul fatto che il contributo della Comunità debba essere utilizzato prioritariamente per progetti destinati a entrambe le comunità, promuovendo così il dialogo e la riconciliazione e che esso debba avere un'autentica incidenza aggiuntiva sulle zone interessate, e non debba quindi sostituire altre spese pubbliche o private.Il Fondo costituisce un esempio di riuscita collaborazione anglo-irlandese nel promuovere la riconciliazione fra le due comunità e il loro progresso economico e sociale. Dalla sua costituzione, il Fondo ha sovvenzionato circa 4.000 progetti a beneficio di entrambe le comunità. La dichiarazione congiunta resa il 14 dicembre 1993 dal Primo ministro irlandese Reynolds e dal Primo ministro britannico Major ha dato un nuovo impulso al processo di riconciliazione. Essa è stata accolta con favore dalla Commissione in una dichiarazione del 16 dicembre 1993 nella quale si dichiara che il raggiungimento della pace apporterebbe molti vantaggi economici e sociali alla regione, agli Stati membri interessati e all'Unione europea nel suo complesso e nella quale si esprime l'auspicio di poter fornire un appoggio concreto a tale processo. La dichiarazione congiunta è stata inoltre salutata con favore da una dichiarazione del Consiglio "Affari generali" del 20 dicembre 1993. Da allora, il processo di pace ha fatto registrare progressi lenti ma costanti e, il 10 aprile 1998, un accordo di pace ("Good Friday Agreement") concluso dalle diverse comunità dell'Irlanda del Nord ha dato vita ad un processo che ha consentito la formazione di un governo nel quale sono rappresentate tutte le tendenze. Il 31 ottobre 1994 il Consiglio ha adottato il regolamento (CE) n. 2687/94 riguardante i contributi finanziari comunitari al Fondo internazionale per l'Irlanda relativi agli esercizi 1995, 1996 e 1997. Per ognuno di questi anni sono stati messi a disposizione 20 milioni di ECU nel quadro della procedura annuale di bilancio. Il 15 dicembre 1997, il Consiglio ha adottato il regolamento (CE) n. 2614/97 riguardante i contributi finanziari comunitari al Fondo internazionale per l'Irlanda relativi agli esercizi 1998 e 1999. Per ognuno di questi anni, l'importo del contributo, fissato nel quadro della procedura annuale di bilancio, è stato di 17 milioni di ECU. Oltre agli ingenti stanziamenti erogati dai Fondi strutturali della Comunità su tutto il territorio irlandese ed i considerevoli sforzi compiuti nel quadro del programma PEACE, il Consiglio europeo, riunito a Berlino il 24 e il 25 marzo, ha deciso di proseguire per altri tre anni i contributi finanziari al Fondo internazionale, nella misura di 15 milioni di ECU all'anno, in quanto efficace strumento complementare agli altri tipi di sostegno comunitario al processo di pace. Poiché l'attuale sistema di contributi comunitari scade il 31 dicembre 1999, si propone al Consiglio di adottare il regolamento allegato. Entro il 1° aprile 2001 la Commissione esaminerà i risultati del Fondo e stabilirà se sia necessario continuare ad apportare ulteriori contributi. Si propone inoltre il rispetto delle seguenti condizioni per quanto riguarda il contributo in questione:- deve essere attribuita la priorità ai progetti principalmente diretti alla riconciliazione e che riguardano entrambe le comunità;- si deve assicurare che il contributo abbia un'autentica incidenza aggiuntiva sulle zone interessate e che non venga quindi utilizzato in sostituzione di altre spese pubbliche o private. 99/0221 (CNS)Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO riguardante i contributi finanziari comunitari al Fondo internazionale per l'Irlanda IL CONSIGLIO DELL' UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 308, vista la proposta della Commissione, visto il parere del Parlamento europeo,considerando quanto segue:  I programmi del Fondo internazionale per l'Irlanda (in prosieguo denominato "il Fondo") favoriscono la cooperazione fra le due collettività e da entrambe le parti della frontiera, promuovendo così il dialogo e la riconciliazione fra nazionalisti e unionisti.  Il Fondo costituisce un esempio di riuscita collaborazione anglo-irlandese nel promuovere la riconciliazione fra le due collettività e il loro progresso economico e sociale.  Dal 1989 al 1995 sono stati stanziati 15 milioni di ECU del bilancio comunitario a favore di progetti del Fondo aventi un'autentica incidenza aggiuntiva sulle zone interessate.  Il 31 ottobre 1994 il Consiglio ha adottato il regolamento (CE) n. 2687/94 relativo ai contributi finanziari comunitari al Fondo internazionale per l'Irlanda per gli esercizi 1995, 1996 e 1997.  A norma del regolamento (CE) n. 2687/94 del Consiglio, del 31 ottobre 1994, riguardante i contributi finanziari comunitari al Fondo internazionale per l'Irlanda, l'importo fissato nell'ambito della procedura di bilancio per ciascuno degli esercizi 1995, 1996 e 1997 è stato di 20 milioni di ECU.  A norma del regolamento (CE) n. 2614/97 del Consiglio, del 31 ottobre 1994, riguardante i contributi finanziari comunitari al Fondo internazionale per l'Irlanda, l'importo fissato nell'ambito della procedura di bilancio per ciascuno degli esercizi 1998 e 1999 è stato di 17 milioni di ECU.  Le relazioni di valutazione elaborate ai sensi degli articoli 5 e 7 del regolamento del Consiglio (CE) n. 2614/97 hanno confermato che il contributo della Comunità è stato utilizzato conformemente agli obiettivi del Fondo e ai criteri fissati negli articoli  2 e 3 del suddetto regolamento.  Il regolamento del Consiglio (CE) n. 2614/97 cessa di produrre effetti il 31 dicembre 1999.  Il processo di pace nell'Irlanda del Nord richiede che il sostegno comunitario possa continuare oltre tale data.  Nella riunione del 24 e il 25 marzo 1999 a Berlino, il Consiglio europeo ha deciso che il contributo al Fondo debba essere mantenuto per altri tre anni (2000-2002).  Nel corso della suddetta riunione, il Consiglio europeo ha deciso che il programma PEACE riguardante l'Irlanda del Nord e le "Border Counties" dell'Irlanda sia prorogato per altri cinque anni (2000-2004) e dotato di un importo di 500 milioni di euro.  Il contributo della Comunità deve essere utilizzato dal Fondo in base all'accordo in forza del quale è stato costituito e prioritariamente per progetti coerenti con le attività finanziate dal programma PEACE per il periodo 2000-2004.  Tale sostegno deve rivestire la forma di contributi finanziari per un periodo di altri tre anni.  È indispensabile assicurare un coordinamento efficace tra le attività del Fondo e quelle finanziate dalle politiche strutturali comunitarie.  Il sostegno al Fondo può essere efficace soltanto quando intervenga a complemento e non in sostituzione delle altre spese pubbliche e private.  Entro il 1° aprile 2001, verrà elaborata una relazione di valutazione che esamini i risultati del Fondo e la necessità di ulteriori contributi.  L'importo giudicato necessario per il contributo della Comunità al Fondo è di 15 milioni di euro, in valore corrente, per ciascuno degli esercizi 2000, 2001 e 2002.  Tale sostegno contribuirà a rafforzare la solidarietà tra gli Stati membri e tra i loro popoli.  I soli poteri d'azione previsti dal trattato per l'adozione del presente regolamento sono quelli previsti dall'articolo 308. HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1Per ciascuno degli esercizi 2000, 2001 e 2002 è erogato un contributo annuo al Fondo internazionale per l'Irlanda, in appresso denominato "il Fondo". L'importo del suddetto contributo è stabilito nel quadro della procedura annuale di bilancio.Articolo 2 Il Fondo utilizza il contributo prioritariamente a favore di progetti transfrontalieri o riguardanti ambedue le collettività, in particolare quelli coerenti con gli obiettivi del programma PEACE e degli altri programmi dei fondi strutturali.I contributi sono utilizzati in modo da avere un'autentica incidenza aggiuntiva sulle zone interessate e non dovrebbero quindi sostituirsi ad altre spese pubbliche o private. La Commissione è rappresentata da un osservatore nelle riunioni del consiglio di gestione del Fondo. Articolo 3 La Commissione assicura il coordinamento tra gli interventi a carico del Fondo e quelli che sono finanziati dalle politiche strutturali comunitarie. Essa informa i comitati di sorveglianza competenti delle attività del Fondo. Articolo 4 La Commissione determina, unitamente al consiglio d'amministrazione del Fondo, modalità adeguate di pubblicità e d'informazione per far conoscere la partecipazione comunitaria ai progetti finanziati dal Fondo. Articolo 5 La Commissione amministra i contributi. Entro il 1° aprile 2001, la Commissione presenta all'autorità di bilancio una relazione che valuta se sia necessario continuare ad erogare i contributi oltre il 2002. La relazione comprende tra l'altro: -  un bilancio delle attività del Fondo; -  l'elenco dei progetti che hanno beneficiato di un contributo; -  una valutazione della natura e dell'incidenza degli interventi, con particolare riferimento agli obiettivi del Fondo e ai criteri di cui al primo e secondo comma dell'articolo 2 ed all'articolo 3; -  un allegato contenente il risultato delle verifiche e dei controlli effettuati dal rappresentante della Commissione o dai suoi delegati, in particolare per quanto riguarda il coordinamento tra le attività del Fondo e quelle che sono attuate nel quadro delle politiche strutturali comunitarie. Articolo 6 Il contributo annuo viene erogato in due rate, secondo le modalità seguenti: -  un acconto dell'80% è versato dopo che il presidente del consiglio d'amministrazione del Fondo avrà firmato l'impegno tipo richiesto dalla Commissione ai beneficiari dei contributi da essa erogati e si sarà impegnato ad utilizzare il contributo a norma dell'articolo 2, e dopo che la Commissione avrà ricevuto dal beneficiario e avrà approvato la relazione annuale di attività e i conti annuali verificati relativi all'esercizio precedente; -  il saldo del 20% sarà versato dopo che la Commissione avrà ricevuto dal beneficiario e avrà approvato la relazione annuale di attività e i conti annuali verificati relativi all'esercizio per il quale è stato versato il contributo comunitario. Articolo 7 Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 2000. Esso è applicabile fino al 31 dicembre 2002. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, addì  Per il Consiglio Il Presidente SCHEDA FINANZIARIA1. Denominazione dell'azioneCONTRIBUTO COMUNITARIO AL FONDO INTERNAZIONALE PER L'IRLANDA2. Linea di bilancio interessataB2-6043. Base giuridicaProgetto di proposta di regolamento del Consiglio ai sensi dell'articolo 308 4. Descrizione dell'azione 4.1 Obiettivo generaleIncoraggiare i contatti, il dialogo e la riconciliazione tra i nazionalisti e gli unionisti in Irlanda, favorendo il progresso economico e sociale nelle due comunità.4.2 Periodo interessato e condizioni per il rinnovo2000, 2001, 2002.5. Classificazione delle spese o delle entrate5.1 Spese obbligatorie/non obbligatorie5.2 Stanziamenti dissociati/non dissociati6. Natura delle spese o delle entrateSovvenzione nel quadro di un cofinanziamento con altre fonti del settore pubblico e/o privato.7. Incidenza finanziaria7.1 Scadenzario indicativo degli stanziamenti7.2 Scadenzario della nuova azione proposta Stanziamenti d'impegno e di pagamento in milioni di euro (a prezzi correnti) >SPAZIO PER TABELLA>8. Disposizioni antifrode La Commissione è rappresentata nel Consiglio di amministrazione del Fondo e il contributo annuale finale viene versato soltanto previo ricevimento e approvazione della relazione annuale e dei conti certificati.9. Elementi dell'analisi costo-efficacia9.1 Obiettivi specifici e quantificati; destinatari dell'azioneFavorire, attraverso lo sviluppo economico e sociale, la riconciliazione tra le due comunità di entrambe le parti dell'isola e che sono state gravemente colpite dagli effetti dell'instabilità degli ultimi anni. 9.2 Giustificazione dell'azioneRiconoscendo che gli obiettivi del Fondo rispecchiano i suoi stessi fini, la Comunità fornisce un aiuto concreto (15 milioni di ECU all'anno dal 1989; 20 milioni di ECU per ognuno degli anni 1995, 1996 e 1997; 17 milioni di ECU all'anno nel 1998 e 1999). Il mantenimento di tale contributo per altri tre anni sarebbe un segno tangibile del sostegno comunitario al processo di pace nell'Irlanda del Nord, che attraversa una fase particolarmente critica. 9.3 Controllo e valutazione dell'azioneLa Commissione vigila sulle attività del Fondo attraverso la sua costante presenza nel Consiglio di amministrazione in qualità di osservatore. Essa viene informata di tutte le decisioni proposte dal Fondo prima che siano presentate al Consiglio di amministrazione. Tutti i progetti che ricevono un aiuto dal Fondo vengono inoltre analizzati dal personale responsabile dell'applicazione della politica dei Fondi strutturali, per evitare casi di sovrapposizione.10. Spese amministrative (Sezione III, Parte A del bilancio)Nessuna.Questa sezione della scheda finanziaria deve essere trasmessa alle DG IX e XIX; la DG IX la trasmetterà in seguito alla DG XIX, corredata del proprio parere.