CELEX: 61985CJ0050
Language: it
Date: 1986-06-12
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 12 giugno 1986. # Bernhard Schloh contro Sprl Auto contrôle technique. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Justice de paix de Schaerbeek (3e canton) - Belgio. # Interpretazione degli articoli 30 e 13 del trattato - Modalità di ammissione e di immatricolazione dei veicoli importati. # Causa 50/85.

Avis juridique important

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61985J0050

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 12 GIUGNO 1986.  -  BERNARDT SCHLOH CONTRO S. P. R. L. AUTO CONTROLE TECHNIQUE.  -  DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL JUGE DE PAIX DU 3EME CANTON DE SCHAERBEEK.  -  INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT. 30 E 13 DEL TRATTATO - MODALITA RELATIVE ALL'AMMISSIONE E ALL'IMMATRICOLAZIONE DEI VEICOLI IMPORTATI.  -  CAUSA 50/85.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 01855

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - RESTRIZIONI QUANTITATIVE - MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - IMMATRICOLAZIONE DEI VEICOLI IMPORTATI - ESIGENZA DEL CONTROLLO TECNICO NONOSTANTE IL POSSESSO DEL CERTIFICATO D ' OMOLOGAZIONE - INAMMISSIBILITA - GIUSTIFICAZIONE - TUTELA DELLA VITA DELLE PERSONE - PRESUPPOSTI  ( TRATTATO CEE , ARTT . 30 E 36 )   2 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - DAZI DOGANALI - TASSE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - RISCOSSIONE DI DIRITTI IN OCCASIONE DI CONTROLLI INAMMISSIBILI A NORMA DEGLI ARTT . 30 E SEGUENTI DEL TRATTATO - DIVIETO   ( TRATTATO CEE , ARTT . 13 E 30 SEGUENTI )   3 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI INTERNI - DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE FRA MERCI IMPORTATE E MERCI NAZIONALI ANALOGHE - RISCOSSIONE DI DIRITTI IN OCCASIONE DI UN CONTROLLO TECNICO SUI VEICOLI IMPORTATI - AMMISSIBILITA - PRESUPPOSTI   ( TRATTATO CEE , ART . 95 )    

Massima

1 . L ' ART . 30 DEL TRATTATO DEVE INTERPRETARSI NEL SENSO CHE COSTITUISCE UNA MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' IMPORTAZIONE IL PROVVEDIMENTO NAZIONALE CHE SUBORDINI AD UN CONTROLLO TECNICO L ' IMMATRICOLAZIONE DI UN VEICOLO IMPORTATO MUNITO DI CERTIFICATO DI CONFORMITA AI TIPI DI VEICOLI OMOLOGATI NELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE . UN PROVVEDIMENTO DEL GENERE E TUTTAVIA GIUSTIFICATO AI SENSI DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO QUALORA , TRATTANDOSI DI VEICOLI MESSI IN CIRCOLAZIONE PRIMA DELL ' IMMATRICOLAZIONE , SIA NECESSARIO PER RAGGIUNGERE LO SCOPO DELLA TUTELA DELLA SALUTE E DELLA VITA DELLE PERSONE ED INOLTRE SIA APPLICATO SENZA FARE DISTINZIONI A SECONDA DELL ' ORIGINE NAZIONALE O IMPORTATA DEI VEICOLI .   E IN OGNI CASO INAMMISSIBILE A NORMA DEGLI ARTICOLI SOPRA MENZIONATI IL CONTROLLO TECNICO CHE NON ABBIA ALTRO SCOPO OLTRE A QUELLO DI OTTENERE DAL DETENTORE DI UN VEICOLO IMPORTATO UNA SEMPLICE DICHIARAZIONE SCRITTA RELATIVA ALL ' USO DEL VEICOLO STESSO .   2 . I DIRITTI RISCOSSI IN OCCASIONE DEL CONTROLLO TECNICO OBBLIGATORIO IN CONTRASTO CON GLI ARTT . 30 E SEGUENTI DEL TRATTATO SONO A LORO VOLTA IN CONTRASTO COL TRATTATO STESSO .   3 . I DIRITTI RISCOSSI IN OCCASIONE DEL CONTROLLO TECNICO CHE PRECEDE L ' IMMATRICOLAZIONE DEL VEICOLO IMPORTATO , CONTROLLO GIUSTIFICATO A NORMA DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO , SONO CONFORMI AL TRATTATO QUALORA IL LORO IMPORTO NON SIA SUPERIORE A QUELLO DEI DIRITTI GRAVANTI NELLE STESSE CIRCOSTANZE SUL VEICOLO DI PROVENIENZA NAZIONALE .    

Parti

NELLA CAUSA 50/85 , AVENTE AD OGGETTO UNA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE SOTTOPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL JUGE DE PAIX DEL 3* CANTONE DI SCHAERBEEK ( BELGIO ) NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  BERNHARD SCHLOH ,   E  SPRL AUTO CONTROLE TECHNIQUE ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 30 E 13 DEL TRATTATO ALLA LUCE DELLE MODALITA DI AMMISSIONE E DI IMMATRICOLAZIONE DEI VEICOLI IMPORTATI FISSATE DALLA NORMATIVA BELGA ,  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 1* FEBBRAIO 1985 , PERVENUTA IL 21 FEBBRAIO SUCCESSIVO , IL JUGE DE PAIX DEL 3* CANTONE DI SCHAERBEEK HA PROPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI RELATIVE ALL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 30 E 13 DEL TRATTATO , ALLA LUCE DELLE MODALITA DI AMMISSIONE E DI IMMATRICOLAZIONE DEI VEICOLI IMPORTATI FISSATE DALLA NORMATIVA BELGA .   2 DETTE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA TRA IL SIG . SCHLOH , DIPENDENTE DEL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE A BRUXELLES , E LA SPRL AUTO CONTROLE TECHNIQUE DI SCHAERBEEK ( IN PROSIEGUO : LA '  SOCIETA DI CONTROLLO ' ).   3 NEL GENNAIO 1979 , LO SCHLOH ACQUISTAVA , NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , UN ' AUTOVETTURA DI MARCA FORD , MODELLO GRANADA , TIPO BREAK ; SECONDO LA NORMATIVA BELGA , TALE VETTURA E CONSIDERATA COME UNA VETTURA AD USO '  PROMISCUO ' , OSSIA CONCEPITA PER IL TRASPORTO DI PERSONE E DI COSE .   4 IL 20 MARZO SEGUENTE , DOPO AVER OTTENUTO UN CERTIFICATO DI CONFORMITA DELL ' AUTOVEICOLO AI TIPI DI VEICOLI OMOLOGATI IN BELGIO , RILASCIATO IL 13 FEBBRAIO 1979 DAL CONCESSIONARIO FORD DI ANVERSA , LO SCHLOH PRESENTAVA LA SUA AUTOVETTURA ALLA SOCIETA DI CONTROLLO AL FINE DI FAR VERIFICARE , PRIMA DELL ' IMMATRICOLAZIONE DELL ' AUTOVEICOLO , IN CONFORMITA ALL ' ART . 23 , N . 2 , 1* COMMA , LETT . C ), DEL REGIO DECRETO 15 MARZO 1968 E SUCCESSIVE MODIFICHE , SE LO STATO DI TALE VEICOLO CORRISPONDEVA ALLE NORME DI SICUREZZA E DI MANUTENZIONE . IL VEICOLO DI CUI SI TRATTA VENIVA IMMATRICOLATO DUE GIORNI DOPO IL CONTROLLO , OSSIA IL 22 MARZO 1979 ; LO SCHLOH , IN TALE OCCASIONE , PAGAVA UNA PRIMA TASSA DI 500 FB .   5 CON LETTERA 26 MARZO 1979 , LA SOCIETA DI CONTROLLO INVITAVA LO SCHLOH A PRESENTARE LA SUA AUTOVETTURA IL SUCCESSIVO 5 APRILE AI FINI DI UN NUOVO CONTROLLO TECNICO OBBLIGATORIO IN FORZA DELL ' ART . 23 , N . 2 , 1* COMMA , LETT . E ), DEL REGIO DECRETO 15 MARZO 1968 E SUCCESSIVE MODIFICHE . IN RISPOSTA AD UN QUESITO RIVOLTOGLI DALLA CORTE , IL GOVERNO BELGA HA PRECISATO CHE IL SECONDO CONTROLLO ERA DIRETTO A OTTENERE , DAL POSSESSORE DEL VEICOLO , UNA DICHIARAZIONE SCRITTA DA CUI RISULTASSE CHE L ' USO DEL VEICOLO STESSO CONSENTIVA LA SUA DISPENSA DA UN CONTROLLO TECNICO ANNUALE DURANTE I PRIMI QUATTRO ANNI .   6 CON LETTERA 2 APRILE 1979 , LO SCHLOH INVIAVA UNA DICHIARAZIONE RELATIVA ALL ' USO DEL VEICOLO ALLA SOCIETA DI CONTROLLO PRECISANDO CHE IL SECONDO CONTROLLO PRETESO GLI SEMBRAVA ABUSIVO IN QUANTO NON CONTEMPLATO DALLA NORMATIVA VIGENTE . TUTTAVIA , AL FINE DI OTTENERE IL CERTIFICATO DI ISPEZIONE , DI CUI DEV ' ESSERE MUNITO OGNI VEICOLO IN CIRCOLAZIONE CON TARGA BELGA , L ' 11 GIUGNO 1979 , LO SCHLOH PRESENTAVA LA SUA VETTURA E PAGAVA NUOVAMENTE UNA TASSA DI 500 FB .   7 DOPO UNO SCAMBIO DI CORRISPONDENZA COL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI CHE RITENEVA CORRETTA LA PROCEDURA COSI SEGUITA E DOPO ALTRI DUE RICORSI RESPINTI PER MOTIVI PROCEDURALI , LO SCHLOH , CON CITAZIONE IN DATA 12 APRILE 1983 DINANZI AL JUGE DE PAIX DEL 3* CANTONE DI SCHAERBEEK , CHIEDEVA IL RIMBORSO DELLE TASSE RISCOSSE DALLA SOCIETA DI CONTROLLO PER UN TOTALE DI 1 000 FB .   8 IL GIUDICE COSI ADITO HA DECISO DI PROPORRE LE SEGUENTI QUESTIONI PREGIUDIZIALI :   1 ) SE GLI ARTT . 30 E/O 31 DEL TRATTATO CEE DEBBANO INTERPRETARSI IN MODO TALE :   - CHE UNA NORMA GIURIDICA DI UNO STATO MEMBRO CHE PRESCRIVE CHE UNA NUOVA VETTURA AD USO '  PROMISCUO ' , COSTRUITA ED IMPORTATA DA UN ALTRO STATO MEMBRO E POSTA IN LIBERA CIRCOLAZIONE E CHE HA SUPERATO UNA VERIFICA/CONTROLLO TECNICO VENGA ASSOGGETTATA ALCUNI GIORNI PIU TARDI AD UNA NUOVA VERIFICA/CONTROLLO TECNICO IN QUANTO SI TRATTA DI UNA VETTURA AD USO PROMISCUO , COSTITUISCA UN PROVVEDIMENTO D ' EFFETTO EQUIVALENTE A RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL ' IMPORTAZIONE ( ART . 30 );   - CHE LA STESSA DISPOSIZIONE GIURIDICA DI UNO STATO MEMBRO CHE PRESCRIVE PER LE DUE VERIFICHE/CONTROLLI TECNICI IL VERSAMENTO RIPETUTO DI UNA DETERMINATA SOMMA COSTITUISCA UNA TASSA D ' EFFETTO EQUIVALENTE A DAZI DOGANALI ( ART . 13 ).    ( PROBLEMA DEL '  DUPLICE CONTROLLO TECNICO ' , IN QUANTO DETTO CONTROLLO E IL TERZO CONTROLLO SISTEMATICO PRIMA CHE UNA NUOVA '  VETTURA AD USO PROMISCUO ' , COSTRUITA IN UN ALTRO STATO MEMBRO , SIA POSTA IN LIBERA CIRCOLAZIONE IN UNO STATO MEMBRO ).   2 ) SE GLI ARTT . 30 E/O 13 DEL TRATTATO CEE VADANO INTERPRETATI IN MODO TALE :   - CHE UNA DISPOSIZIONE DI LEGGE DI UNO STATO MEMBRO CHE PRESCRIVE CHE UNA NUOVA AUTOVETTURA ( DI TIPO '  VETTURA AD USO PROMISCUO '  O MENO ) COSTRUITA ED IMPORTATA DA UN ALTRO STATO MEMBRO E POSTA IN LIBERA CIRCOLAZIONE E DOTATA DI CERTIFICATO DI CONFORMITA DEBBA VENIR ASSOGGETTATA AD UNA VERIFICA/CONTROLLO TECNICO COSTITUISCA MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE A RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL ' IMPORTAZIONE ( ART . 30 ) E/O  - CHE LA STESSA NORMA DI UNO STATO MEMBRO CHE PRESCRIVE PER QUESTA VERIFICA/CONTROLLO TECNICO IL VERSAMENTO DI UNA DETERMINATA SOMMA COSTITUISCA UNA TASSA D ' EFFETTO EQUIVALENTE A DAZI DOGANALI ( ART . 13 ).    ( PROBLEMA DEL PRIMO CONTROLLO TECNICO , IN QUANTO QUESTO CONTROLLO E IL SECONDO CONTROLLO SISTEMATICO PRIMA DELLA IMMISSIONE IN LIBERA CIRCOLAZIONE DI UNA NUOVA VETTURA AD USO PROMISCUO , COSTRUITA IN UN ALTRO STATO MEMBRO , IN UNO STATO MEMBRO ). '  9 DALLA FORMULAZIONE DI TALI QUESTIONI PREGIUDIZIALI RISULTA CHE ALLA CORTE VIENE SOSTANZIALMENTE CHIESTO DI STABILIRE :   - IN PRIMO LUOGO , SE L ' ART . 30 DEL TRATTATO CONSENTA DI SOTTOPORRE UNA VETTURA , IMPORTATA DA UN ALTRO STATO MEMBRO E MUNITA DI CERTIFICATO DI CONFORMITA AI TIPI DI VEICOLI OMOLOGATI NELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE , AD UN CONTROLLO TECNICO AI FINI DELL ' IMMATRICOLAZIONE IN TALE STATO ;   -IN SECONDO LUOGO , SE L ' ART . 30 DEL TRATTATO CONSENTA DI SOTTOPORRE LA STESSA VETTURA AD UN SECONDO CONTROLLO TECNICO , IMPOSTO POCHI GIORNI DOPO IL PRIMO CONTROLLO ;   -IN TERZO LUOGO , SE L ' ART . 13 DEL TRATTATO LEGITTIMI LA RISCOSSIONE DI UNA TASSA IN OCCASIONE DI CIASCUN CONTROLLO TECNICO .   SUL PRIMO CONTROLLO TECNICO  10 IL GOVERNO DANESE E LA COMMISSIONE RITENGONO CHE PROVVEDIMENTI NAZIONALI , CHE SOTTOPONGANO AD UN CONTROLLO UN VEICOLO NUOVO IMPORTATO MENTRE ESSO E MUNITO DI CERTIFICATO DI CONFORMITA ALLE NORME DI SICUREZZA DELLO STATO IMPORTATORE , COSTITUISCANO MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE A RESTRIZIONI QUANTITATIVE , VIETATE DALL ' ART . 30 DEL TRATTATO , E NON GIUSTIFICATE NE DA UNA DELLE IMPERIOSE ESIGENZE SANCITE DALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE NE DA UNO DEI MOTIVI ELENCATI DALL ' ART . 36 DEL TRATTATO . IL GOVERNO DANESE SOSTIENE CHE SE INVECE IL VEICOLO E IMPORTATO ALLO STATO USATO , IL CONTROLLO TECNICO PUO ESSERE GIUSTIFICATO DALLA NECESSITA DI VERIFICARE IN PARTICOLARE IL SUO STATO DI MANUTENZIONE .   11 VA RILEVATO INNANZITUTTO CHE LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 29 DICEMBRE 1976 N . 77/143 ( GU L 47 , PAG . 47 ), PUR AVENDO PRESCRITTO VARIE MISURE PER ARMONIZZARE IL CONTROLLO TECNICO DEI VEICOLI A MOTORE , NON SI APPLICA PERO , AI SENSI DEL SUO ALLEGATO I , AI VEICOLI DELLA CATEGORIA DI QUELLO CHE FORMA OGGETTO DELLA CAUSA PRINCIPALE . NE CONSEGUE CHE , ALLO STADIO ATTUALE DELL ' EVOLUZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO , E PER I VEICOLI DI QUESTA CATEGORIA , SPETTA AGLI STATI MEMBRI , AL FINE DI GARANTIRE LA SICUREZZA DELLA CIRCOLAZIONE , DISCIPLINARE IL CONTROLLO TECNICO , FATTA SALVA L ' OSSERVANZA DELLE NORME DEL TRATTATO .   12 A NORMA DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO , SONO VIETATE , NEL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI , LE RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL ' IMPORTAZIONE NONCHE TUTTE LE MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE . I CONTROLLI TECNICI COSTITUISCONO FORMALITA CHE RENDONO PIU DIFFICILE E PIU ONEROSA L ' IMMATRICOLAZIONE DEI VEICOLI IMPORTATI E RIVESTONO , DI CONSEGUENZA , IL CARATTERE DI MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA .   13 TUTTAVIA , L ' ART . 36 PUO GIUSTIFICARE FORMALITA DEL GENERE , PER MOTIVI ATTINENTI ALLA TUTELA DELLA SALUTE E DELLA VITA DELLE PERSONE , QUALORA SIA DIMOSTRATO , IN PRIMO LUOGO , CHE IL CONTROLLO TECNICO DI CUI TRATTASI E NECESSARIO PER CONSEGUIRE LO SCOPO PERSEGUITO E , IN SECONDO LUOGO , CHE ESSO NON COSTITUISCE NE UNA DISCRIMINAZIONE ARBITRARIA NE UNA RESTRIZIONE DISSIMULATA NEL COMMERCIO TRA GLI STATI MEMBRI .   14 ALLA LUCE DELLA PRIMA CONDIZIONE , OCCORRE RICONOSCERE CHE UN CONTROLLO TECNICO RICHIESTO PRIMA DELL ' IMMATRICOLAZIONE DI UN VEICOLO IMPORTATO , ANCHE SE MUNITO DI UN CERTIFICATO DI CONFORMITA AI TIPI DI VEICOLI OMOLOGATI NELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE , PUO ESSERE CONSIDERATO NECESSARIO ALLA TUTELA DELLA SALUTE E DELLA VITA DELLE PERSONE QUALORA IL VEICOLO DI CUI TRATTASI SIA STATO PRECEDENTEMENTE MESSO IN CIRCOLAZIONE . INFATTI , IN TAL CASO IL CONTROLLO TECNICO PRESENTA L ' UTILITA DI VERIFICARE CHE TALE VEICOLO NON ABBIA SUBITO INCIDENTI E SI TROVI IN BUONO STATO DI MANUTENZIONE . INVECE , TALE GIUSTIFICAZIONE VIENE MENO QUALORA IL CONTROLLO VERTA SU DI UN VEICOLO IMPORTATO , MUNITO DI CERTIFICATO DI CONFORMITA E NON IMMESSO IN CIRCOLAZIONE PRIMA DELLA SUA IMMATRICOLAZIONE NELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE .   15 ALLA LUCE DELLA SECONDA CONDIZIONE , VA SOTTOLINEATO CHE IL CONTROLLO TECNICO DEI VEICOLI IMPORTATI NON PUO NEPPURE GIUSTIFICARSI IN BASE ALL ' ART . 36 , SECONDA FRASE , DEL TRATTATO , SE E PROVATO CHE TALE CONTROLLO NON E IMPOSTO SUI VEICOLI DI ORGINE NAZIONALE PRESENTATI NELLE STESSE CONDIZIONI ALL ' IMMATRICOLAZIONE . UNA SITUAZIONE DEL GENERE DIMOSTREREBBE INFATTI CHE IL PROVVEDIMENTO LITIGIOSO NON E EFFETTIVAMENTE ISPIRATO DALLA PREOCCUPAZIONE DI TUTELARE SALUTE E LA VITA DELLE PERSONE , MA CHE ESSO COSTITUISCE IN REALTA UNA DISCRIMINAZIONE ARBITRARIA NEL COMMERCIO TRA STATI MEMBRI . SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE VERIFICARE CHE TALE TRATTAMENTO NON DISCRIMINATORIO VENGA EFFETTIVAMENTE GARANTITO .   16 LA QUESTIONE PROPOSTA DAL GIUDICE NAZIONALE VA PERTANTO RISOLTA DICHIARANDO CHE L ' ART . 30 DEL TRATTATO DEVE INTERPRETARSI NEL SENSO CHE COSTITUISCE UNA MISURA EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' IMPORTAZIONE UN PROVVEDIMENTO NAZIONALE CHE SUBORDINI AD UN CONTROLLO TECNICO L ' IMMATRICOLAZIONE DI UN VEICOLO IMPORTATO MUNITO DI CERTIFICATO DI CONFORMITA AI TIPI DI VEICOLI OMOLOGATI NELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE . UN PROVVEDIMENTO DEL GENERE E TUTTAVIA GIUSTIFICATO AI SENSI DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO QUALORA VERTA SU VEICOLI MESSI IN CIRCOLAZIONE PRIMA DI TALE IMMATRICOLAZIONE ED ESSO SI APPLICHI SENZA OPERARE DISTINZIONI A SECONDA DELL ' ORIGINE NAZIONALE O ESTERA DEI VEICOLI INTERESSATI .   SUL SECONDO CONTROLLO TECNICO  17 LA COMMISSIONE , SOLA AD AVERE PRESENTATO OSSERVAZIONI SU QUESTO PUNTO , RITIENE CHE TALE CONTROLLO , IMPOSTO AI FINI DELLA CONCESSIONE DELL ' ESENZIONE DAL CONTROLLO PERIODICO ANNUALE SINO AI QUATTRO ANNI DEL VEICOLO , COSTITUISCA UNA MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE VIETATA DALL ' ART . 30 DEL TRATTATO E NON GIUSTIFICATA DALL ' ART . 36 DEL TRATTATO STESSO . LA COMMISSIONE FA VALERE AL RIGUARDO CHE L ' ESENZIONE DAL CONTROLLO PERIODICO ANNUALE AVREBBE POTUTO ESSERE OTTENUTA SU SEMPLICE DICHIARAZIONE RELATIVA ALL ' USO DEL VEICOLO , RESA AL MOMENTO DEL PRIMO CONTROLLO TECNICO .   18 VA RICORDATO CHE , SECONDO UNA GIURISPRUDENZA COSTANTE , UNA NORMATIVA NAZIONALE NON BENEFICIA DELLA DEROGA DI CUI ALL ' ART . 36 DEL TRATTATO QUANDO LO SCOPO PERSEGUITO DA QUEST ' ULTIMA PUO ESSERE RAGGIUNTO IN MANIERA ALTRETTANTO EFFICACE MEDIANTE PROVVEDIMENTI MENO RESTRITTIVI DEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI .   19 OCCORRE AMMETTERE , DI CONSEGUENZA , CHE L ' ART . 36 NON CONSENTE DI GIUSTIFICARE UN CONTROLLO TECNICO DIRETTO A OTTENERE DAL POSSESSORE DEL VEICOLO IMPORTATO UNA DICHIARAZIONE SCRITTA DA CUI RISULTI CHE L ' USO DEL VEICOLO STESSO PERMETTE LA SUA DISPENSA DA UN CONTROLLO ANNUALE . LO SCOPO PERSEGUITO PUO INFATTI ESSERE RAGGIUNTO CON LA SEMPLICE RICHIESTA DI TALE DICHIARAZIONE SCRITTA DEL POSSESSORE , IN MANCANZA DI UNA PRESENTAZIONE DEL VEICOLO AD UN ORGANO DI CONTROLLO TECNICO AUTOMOBILISTICO A TAL FINE AUTORIZZATO .   20 LA QUESTIONE SOLLEVATA DAL GIUDICE NAZIONALE VA PERTANTO RISOLTA DICHIARANDO CHE GLI ARTT . 30 E 36 DEL TRATTATO DEBBONO INTERPRETARSI NEL SENSO CHE IL CONTROLLO TECNICO DI UN VEICOLO IMPORTATO DIRETTO AD OTTENERE UNA DICHIARAZIONE SCRITTA DEL POSSESSORE DEL VEICOLO STESSO COSTITUISCE UNA MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' IMPORTAZIONE VIETATA DAL TRATTATO .   SULLA TASSA RISCOSSA IN OCCASIONE DI CIASCUN CONTROLLO TECNICO  21 LA COMMISSIONE RITIENE CHE LA TASSA RISCOSSA IN OCCASIONE DEL PRIMO CONTROLLO TECNICO COSTITUISCA UNA TASSA DI EFFETTO EQUIVALENTE VIETATA DALL ' ART . 13 DEL TRATTATO IN QUANTO IMPOSTA A MOTIVO DELL ' ATTRAVERSAMENTO DELLA FRONTIERA . LA TASSA RISCOSSA IN OCCASIONE DEL SECONDO CONTROLLO TECNICO RIENTREREBBE INVECE IN UN SISTEMA GENERALE DI TRIBUTI INTERNI GRAVANTI SISTEMATICAMENTE SUI PRODOTTI NAZIONALI E SU QUELLI IMPORTATI ; TALE TASSA SAREBBE PERTANTO CONFORME ALLA DISCIPLINA DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO NEI LIMITI IN CUI IL CONTROLLO TECNICO CORRISPONDENTE SIA COMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO .   22 VA RILEVATO , IN PRIMO LUOGO , CHE QUALORA UN CONTROLLO TECNICO SIA VIETATO DAGLI ARTT . 30 E SEGG . DEL TRATTATO , L ' ONERE PECUNIARIO IMPOSTO IN OCCASIONE DI TALE CONTROLLO E ESSO STESSO , DI CONSEGUENZA , CONTRARIO AL TRATTATO .   23 INVECE , NELL ' IPOTESI IN CUI IL CONTROLLO TECNICO PRELIMINARE ALL ' IMMATRICOLAZIONE SIA RICONOSCIUTO GIUSTIFICATO DALL ' ART . 36 , LA TASSA RISCOSSA SU UN VEICOLO IMPORTATO COSTITUIREBBE UN ' IMPOSIZIONE INTERNA CONFORME ALL ' ART . 95 , QUALORA LA SUA ALIQUOTA NON FOSSE SUPERIORE A QUELLA DELLA TASSA GRAVANTE , NELLE STESSE CIRCOSTANZE , SU UN VEICOLO DI PROVENIENZA NAZIONALE .   24 LA QUESTIONE SOLLEVATA DAL GIUDICE NAZIONALE VA PERTANTO RISOLTA NEL SENSO CHE :   - LA TASSA RISCOSSA IN OCCASIONE DI UN CONTROLLO TECNICO CONTRARIO AL TRATTATO E ESSA STESSA , DI CONSEGUENZA , CONTRARIA AL TRATTATO ;   - LA TASSA RISCOSSA IN OCCASIONE DI UN CONTROLLO TECNICO PRELIMINARE ALL ' IMMATRICOLAZIONE , GIUSTIFICATO ALLA LUCE DELL ' ART . 36 , E CONFORME AL TRATTATO QUALORA LA SUA ALIQUOTA NON SIA SUPERIORE A QUELLA DELLA TASSA GRAVANTE , NELLE STESSE CIRCOSTANZE , SU UN VEICOLO DI PROVENIENZA NAZIONALE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 25 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DANESE E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON SONO RIPETIBILI . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI PREGIUDIZIALI SOTTOPOSTELE DAL JUGE DE PAIX DEL TERZO CANTONE DI SCHAERBEEK , CON SENTENZA 1* FEBBRAIO 1985 , DICHIARA :   1 ) L ' ART . 30 DEL TRATTATO DEVE INTERPRETARSI NEL SENSO CHE COSTITUISCE UNA MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' IMPORTAZIONE UN PROVVEDIMENTO NAZIONALE CHE SUBORDINI AD UN CONTROLLO TECNICO L ' IMMATRICOLAZIONE DI UN VEICOLO IMPORTATO MUNITO DI CERTIFICATO DI CONFORMITA AI TIPI DI VEICOLI OMOLOGATI NELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE . UN PROVVEDIMENTO DEL GENERE E TUTTAVIA GIUSTIFICATO AI SENSI DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO QUALORA VERTA SU VEICOLI MESSI IN CIRCOLAZIONE PRIMA DI TALE IMMATRICOLAZIONE ED ESSO SI APPLICHI SENZA OPERARE DISTINZIONI A SECONDA DELL ' ORIGINE NAZIONALE O ESTERA DEI VEICOLI INTERESSATI .   2 ) GLI ARTT . 30 E 36 DEL TRATTATO DEBBONO INTERPRETARSI NEL SENSO CHE IL CONTROLLO TECNICO DI UN VEICOLO IMPORTATO DIRETTO AD OTTENERE UNA DICHIARAZIONE SCRITTA DEL POSSESSORE DEL VEICOLO STESSO COSTITUISCE UNA MISURA DI EFFETTO EQUIVALENE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' IMPORTAZIONE VIETATA DAL TRATTATO .   3 ) - LA TASSA RISCOSSA IN OCCASIONE DI UN CONTROLLO TECNICO CONTRARIO AL TRATTATO E ESSA STESSA , DI CONSEGUENZA , CONTRARIA AL TRATTATO .