CELEX: 51989PC0436(01)
Language: it
Date: 1989-12-06
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVO ALLA CONCLUSIONE DELL' ACCORDO TRA LA CONFEDERAZIONE SVIZZERA E LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA CONCERNENTE L' ASSICURAZIONE DIRETTA DIVERSA DALL' ASSICURAZIONE SULLA VITA

5. 3. 90                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 5 3 / 1
                                                                  II
                                                         (Atti  preparatori)
                                                 COMMISSIONE
         Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell'accordo tra la Confederazione
         svizzera e la Comunità economica europea concernente l'assicurazione diretta diversa
                                                   dall'assicurazione sulla vita
                                                COM(89) 436 def. — SYN 220
                                    (Presentata dalla Commissione il 7 settembre 1989)
                                                            (90/C 53/01)
         IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
         visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli 57 e 235,
         vista la proposta della Commissione,
         in cooperazione con il Parlamento europeo,
         visto il parere del Comitato economico e sociale,
         considerando che è opportuno concludere con la Svizzera l'accordo concernente l'assicurazione
         diretta diversa dall'assicurazione sulla vita, firmato a ... il...,
         DECIDE:
                                                              Articolo 1
         È approvato a nome della Comunità l'accordo tra la Confederazione svizzera e la Comunità
         economica europea concernente l'assicurazione diretta diversa dall'assicurazione sulla vita.
         Il testo dell'accordo è allegato alla presente decisione.
                                                              Articolo 2
         Il Presidente del Consiglio prende le misure necessarie per lo scambio degli atti previsto
         dall'articolo 44 dell'accordo (x).
          (x) La data di entrata in vigore dell'accordo sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee a
              cura del segretariato generale del Consiglio.
 ---pagebreak---  N. C 53/2                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            5. 3. 90
                                                                ACCORDO
                tra la Confederazione svizzera e la Comunità economica europea concernente l'assicurazione
                                               diretta diversa dall'assicurazione sulla vita
                                                    (Testo adottato il 26 luglio 1989)
                                                                PREAMBOLO
               LA CONFEDERAZIONE SVIZZERA da un lato e
               LA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA dall'altro,
               CONSIDERANDO gli stretti rapporti esistenti fra la Confederazione svizzera e la Comunità ;
               DESIDEROSE di consolidare, in occasione della creazione di un mercato unificato in materia di assicurazione
               nell'ambito della Comunità, le relazioni economiche esistenti nel settore fra le due parti e di promuovere,
               nell'osservanza di eque condizioni di concorrenza, lo sviluppo armonioso di tali rapporti, garantendo la
               protezione degli assicurati ;
               RISOLUTE ad eliminare a tal fine, su una base di reciprocità e di non discriminazione e con la garanzia delle
               condizioni giuridiche necessarie in materia di vigilanza, gli ostacoli all'accesso all'attività e all'esercizio
               dell'assicurazione diretta diversa dall'assicurazione sulla vita e risolute quindi ad introdurre nei reciproci
               rapporti la libertà di stabilimento in materia ;
               SOTTOLINEANDO che ciò non pregiudica in alcun modo il loro potere di legiferare nei limiti stabiliti dal
               diritto internazionale pubblico ;
               ADOPERANDOSI per quanto possibile affinché i rispettivi ordinamenti giuridici interni in materia evolvano in
               modo reciprocamente compatibile;
               CONSTATANDO che nell'interesse delle rispettive economie, occorre sviluppare e approfondire in tal senso i
               loro rapporti in un settore finora non soggetto ad una disciplina convenzionale e contribuire in tal modo al
               coordinamento del diritto dell'economia fra le due parti ;
               DICHIARANDOSI DISPOSTE ad esaminare, in base a qualsiasi elemento di valutazione e, in particolare,
               all'evoluzione del diritto comunitario delle assicurazioni, la possibilità di concludere altri accordi nel settore
               delle assicurazioni private,
               HANNO CONVENUTO, per raggiungere i suddetti scopi, di concludere il presente accordo e a tal fine hanno
               designato come plenipotenziari:
               LA CONFEDERAZIONE SVIZZERA
               LA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA
               I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma, hanno convenuto le
               disposizioni che seguono.
                         SEZIONE PRIMA                                                                 Articolo 2
                      DISPOSIZIONI DI BASE
                                                                                           Campo d'applicazione materiale
                            Articolo 1
                        Scono dell'accordo                                 L'allegato I definisce i rami assicurativi che rientrano nel
                                                                           campo d'applicazione del presente accordo.
Il presente accordo ha lo scopo di stabilire, su una base di                                           Articolo 3
reciprocità, le condizioni necessarie e sufficienti per
permettere alle agenzie e succursali che dipendono da                             „       . . ,             n i - .               •i
•         ,         i     • i •„.         i* •* • J-             *                 Eccezioni al campo d applicazione materiale
                                                                                                                vv
imprese la cui sede sociale si trova nel territorio di una parte                                      ^
contraente e che desiderano stabilirsi o che sono stabilite
nel territorio dell'altra parte contraente, di accedere                    L'allegato II enumera le assicurazioni, le operazioni e le
all'attività non salariata dell'assicurazione diretta diversa              imprese che non rientrano nel campo d'applicazione del
dell'assicurazione sulla vita o di esercitare tale attività.               presente accordo.
 ---pagebreak--- ó . ^ . ^                                            gazzetta ufficiale delle comunità europee                                                          ^C^ÓBòu^
                                                                                 dell'autorità dicontrollo che rilascia l'autorizzazione^a
                                                                                 menoche^ qualora la legislazioneapplicabde lo permettami
               Applicazione del dritto interno                                   richiedente domandi l'autorizzazione ad esercitare la
                                                                                 propria attività soltanto in una parte di detto territorio.
Il dirittoinvigorenelterritoriodi ciascuna partecontraente
èapplicabile^                                                                    ^, Ai sensidelpresente accordo^ unrischio siintende
                                                                                 situato nel territorio soggetto alla giurisdizione di
— ai punti non espressamente disciplinati dal presente                           un'autorità di vigilanza^
    accordoe
                                                                                 — quando l'assicurazione si riferisce a beni immobili
— allequestioniche^purpresentando una connessione con
                                                                                     o p p u r e a b e n i i m m o b i l i e a l l o r o c o n t e n u t o ^purché
    i punti disciplinati dall'accordo^ non siano da esso
                                                                                     questo sia coperto dalla stessa polizza assicurativa^
    espressamente disciplinate.
                                                                                     ubicati in tale territorio^
                                                                                 — quando l'assicurazione si riferisceaveicoli di qualsiasi
                                                                                     tipo immatricolati in tale territorio^
               Principio di non discriminazione
                                                                                 — quando il contraente assicurato abbia stipulatointale
Le parti contraenti s'impegnanoarecepireead applicare le                             territorio un contratto di durata pari o inferiore a
disposizioni del presente accordo secondo il principio della                         quattromesi per la copertura dei rischi i n e r e n t i a u n
non discriminazione.                                                                 viaggio o una vacanza^ a qualunque ramo essi
                                                                                     appartengano^
                               Ar^oA^
                                                                                 — quando^ i n t u t t i i c a s i non espressamente previstidai
                                                                                     trattini precedente il contraente assicurato risieda
                      Autorità d^ controllo                                          abitualmente in tale territorio^ ovvero^ se il contraenteè
                                                                                     una persona giuridica^ quando lo stabilimento di
Ai sensidelpresente accordo^ si intende per autoritàdi
                                                                                     quest'ultima^ al quale si riferisce il contratto^ si trova in
controllodella comunità l'autorità competente dello ^tato
                                                                                     tale territorio,
membro sul cui territorio è situata la sede sociale
dell'impresaosul cui territorio un'agenziaouna succursale
accede all'attività di assicurazione d i r e t t a o e s e r c i t a t a l e     ^, L'autorizzazioneèconcessa per ramo, essasi estende
attività.                                                                        all'intero ramo^ameno che ilrichiedentedesideri garantire
                                                                                 soltanto una parte dei rischi che rientrano in detto ramo
                                                                                 quali sono previsti alla letteraAdell'allegatoI,
                      ^ZIO^^O^OA
                                                                                 Luttavia^
                  ^^^Ot^^^tOtA^^^^óO
                                                                                 — l'autorità di controllo ha facoltà di concederel'autoriz
                               Arr^o^oB^                                             zazione per i gruppi di rami indicati alla lettera B
                 Obbligo dell'autorizzazione                                         dell'allegatoLdandoleladenominazionecorrisponden
                                                                                     te ivi prevista^
L ciascuna parte contraente subordina all'autorizzazio^
ne dell'autorità di controllo l'accesso all'attività dell'assi                   — l'autorizzazione concessa per un r a m o o p e r un gruppo
curazione diretta nel s u o t e r r i t o r i o d i u n ' i m p r e s a c h e vi     diramièvalidaancheperlagaranziadeirischiaccessori
stabilisca la sua sede s o c i a l                                                   compresi in un altro ramo^ se sono soddisfatte le
                                                                                     condizioni previste alla letteraAdell'allegatoI,
^. Inoltre^ ciascuna parte contraente subordina all'auto
rizzaz^one dell'autorità di controllo l'apertura nel proprio
territorio di un'agenziaosuccursale di un'impresa la cui                                                         Ar^o^o^
sede sociale si trovi nel territorio dell'altra parte contraen^
te.                                                                                                           Porma giuridica
^3. ciascuna parte contraente subordina all'autorizzazio                         L'allegato III elenca le forme giuridiche che può assumere
ne dell'autorità di controllo anche l'apertura nel proprio                       l'impresa la cui sede sociale si trova nel territorio di una
territorio di un'agenziaosuccursale di un'impresa la cui                         parte contraente.
sede sociale si trovi al di fuori dei territori ai quali^ ai sensi
dell'articolo ^ ^ a p p l i c a b i l e il présente accordo,
                                                                                                                Ar^o^o^
                               Arr^o^o^
                                                                                         A o n d ^ o m per u^uascio dell'autorizzazione
           ^f^icacia territoriale dell'autorizzazione
                                                                                 1, Aiascunaparte contraente esige che l'impresa l a c u i
L L'autorizzazioneèvalidaperla copertura dei rischi                              sedesocialesitrova nel territoriodell'altrapartecontraente
situati nell'intero territorio soggetto alla giurisdizione                       e che chiede l'autorizzazione per l'apertura nel suo
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territorio di un'agenzia o di una succursale soddisfi le                  Se la legge di una parte contraente ammette che il
condizioni seguenti:                                                      mandatario sia una persona giuridica, quest'ultima deve
                                                                          avere la sede sociale nel territorio di tale parte
                                                                          contraente e designare a sua volta a rappresentarla una
a) Comunicazione dello statuto e dell'elenco degli ammini-                persona fisica che possieda i requisiti di cui sopra.
    stratori.
                                                                       2. Il presente accordo non osta a che le parti contraenti
b) Presentazione di un certificato, rilasciato dall'autorità
                                                                       applichino a tutte le imprese assicuratrici disposizioni che
    di controllo della parte contraente nel cui territorio si
                                                                       subordinano il rilascio dell'autorizzazione all'approvazio-
    trova la sede sociale, attestante:
                                                                       ne delle condizioni generali e speciali delle polizze
                                                                       assicurative, delle tariffe e di ogni altro documento
    — che l'impresa richiedente ha assunto una delle forme             necessario all'esercizio normale del controllo.
        giuridiche di cui all'allegato III ;
                                                                       Tuttavia, per i rischi di cui all'articolo 2, paragrafo 1, del
    — che la medesima limita il proprio oggetto sociale               protocollo n. 2, gli Stati membri non applicano disposizioni
        all'attività di assicurazione e alle operazioni che ne         che prevedano la necessità di un'approvazione o di una
       derivano direttamente, ad esclusione di qualsiasi              comunicazione sistematica delle condizioni generali e
       altra attività commerciale;                                     speciali delle polizze di assicurazione, delle tariffe, di
                                                                      formulari ed altri stampati che l'impresa abbia intenzione
                                                                      di utilizzare nelle sue relazioni con i contraenti. Per
   — i rami che l'impresa è abilitata a praticare ;                   controllare l'osservanza delle disposizioni legislative,
                                                                      amministrative e regolamentari relative a tali rischi
                                                                      possono esigere solo la comunicazione non sistematica di
   — che essa dispone del fondo di garanzia minimo di cui
                                                                      queste condizioni e degli altri documenti, senza che detta
       al paragrafo 3.2 del protocollo n. 1, oppure, se del
                                                                      esigenza possa costituire per l'impresa una condizione per
       caso, del margine di solvibilità minimo calcolato
                                                                      l'esercizio delle sue attività.
       conformemente all'articolo 2 di tale protocollo, se il
       margine di solvibilità minimo è più elevato del fondo
       di garanzia minimo;
                                                                      Ai fini del presente accordo, le condizioni generali e speciali
                                                                      delle polizze non includono le condizioni specifiche che
   — i rischi che l'impresa garantisce effettivamente ;               contemplino, in un caso determinato, le circostanze
                                                                      particolari del rischio da coprire.
   — l'esistenza dei mezzi finanziari di cui all'articolo 1,
       lettera f), del protocollo n. 2.                               Il presente accordo non osta a che le parti contraenti
                                                                      sottopongano le imprese che hiedono l'autorizzazione per il
                                                                      ramo 18 della lettera A dell'allegato I al controllo dei loro
e) Presentazione di un programma di attività conforme al              mezzi diretti o indiretti, quanto a personale e attrezzatura,
   protocollo n. 2, accompagnato dallo stato patrimoniale             comprese la qualifica del personale medico e la qualità delle
   e dal conto profitti e perdite dell'impresa relativi agli          attrezzature di cui dette imprese dispongono per far fronte
   ultimi tre esercizi sociali.                                       agli impegni da esse assunti in questo ramo.
   L'impresa che non abbia ancora chiuso il suo terzo
   esercizio sociale è tenuta a fornire la documentazione                                       Articolo 11
   suddetta limitatamente ai soli esercizi pregressi se si
   tratta :
                                                                                       Rilascio dell'autorizzazione
   — di una nuova impresa nata dalla fusione di imprese
       preesistenti, oppure
                                                                      1. Ciascuna parte contraente s'impegna a rilasciare
                                                                      l'autorizzazione se sono soddisfatte le condizioni previste
   — di una nuova impresa costituita da una o più imprese             dall'articolo 10 e sempre che siano osservate le altre
       preesistenti al fine di esercitare un determinato ramo         disposizioni alle quali sono soggette le imprese la cui sede
       assicurativo precedentemente gestito da una di esse.           sociale è situata sul suo territorio.
d) Designazione di un mandatario generale che abbia il                2. Le parti contraenti non subordinano il rilascio
   domicilio e la residenza nel territorio soggetto alla              dell'autorizzazione ad un deposito o ad una cauzione.
   giurisdizione dell'autorità di controllo della parte
   contraente interessata e abbia poteri sufficienti per
   impegnare l'impresa nei riguardi di terzi e rappresentar-          3. Inoltre, le parti contraenti s'impegnano a che le
   la dinanzi alle autorità amministrative e giudiziarie di           domande di autorizzazione non vengano esaminate in
   tale parte contraente.                                             funzione delle necessità economiche del mercato.
 ---pagebreak--- 5. 3. 90                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 53/5
4. Il mandatario generale designato può essere ricusato                silenzio dell'autorità di controllo quando siano decorsi sei
dall'autorità di controllo solo per motivi inerenti alla sua           mesi dal ricevimento della domanda di autorizzazione.
onorabilità o alla sua qualificazione tecnica.
                           Articolo 12
                                                                                              SEZIONE TERZA
                                                                                        CONDIZIONI DI ESERCIZIO
 Estensione del campo d'applicazione dell'autorizzazione
                                                                                                  Articolo 15
1. Ciascuna parte contraente subordina ad una nuova                                           Scelta degli attivi
autorizzazione ogni estensione dell'attività per la quale è
stata rilasciata la prima autorizzazione a norma degli
                                                                       Le parti contraenti non fissano alcuna norma per la scelta
articoli 7 e 8.
                                                                       degli attivi che superano quelli rappresentanti le riserve
                                                                       tecniche di cui agli articoli da 18 a 23 del presente accordo.
2. Ciascuna parte contraente esige, per l'estensione delle             Fatte salve le disposizioni dell'articolo 18, paragrafo 2,
attività dell'agenzia o succursale ad altri rami, oppure nel           degli articoli 20, 21, 23 e dell'articolo 29, paragrafi 2 e 3, le
caso di cui all'articolo 8, paragrafo 1, che il richiedente            parti contraenti non restringono la libertà di disporre degli
presenti un programma di attività conforme al protocollo               attivi mobiliari e immobiliari che fanno parte del
n. 2 e fornisca il certificato di cui all'articolo 10, paragrafo       patrimonio delle imprese
1, lettera b).
                                                                                                  Articolo 16
                           Articolo 13
                                                                                  Costituzione del margine di solvibilità
                 Procedura di autorizzazione
                                                                       1. Ciascuna parte contraente impone alle imprese aventi
1. L'autorizzazione deve essere chiesta all'autorità di                la sede sociale nel suo territorio la costituzione di un
controllo dall'impresa la cui sede sociale si trova nel                margine di solvibilità sufficiente per l'insieme delle sue
territorio dell'altra parte contraente.                                attività.
2. Il programma di attività, redatto conformemente al                  2. La definizione, le modalità di calcolo e la composizione
protocollo n. 2 e corredato dalle osservazioni dell'autorità           di tale margine di solvibilità e la fissazione del fondo di
di controllo competente per il rilascio dell'autorizzazione è          garanzia minimo figurano nel protocollo n. 1.
trasmesso da quest'ultima, (per parere,) all'autorità di
controllo della parte contraente nel cui territorio si trova la
sede sociale dell'impresa richiedente.                                                            Articolo 17
L'autorità consultata comunica il suo parere alla prima                              Controllo dello stato di solvibilità
entro tre mesi dalla ricezione dei documenti. Qualora allo
scadere del termine l'autorità consultata non si sia
pronunciata, il silenzio equivale a parere favorevole.                 1. L'autorità di controllo della parte contraente nel cui
                                                                       territorio si trova la sede sociale dell'impresa deve
                                                                       verificare lo stato di solvibilità di tale impresa per l'insieme
3. L'autorità di controllo competente per il rilascio                  delle sue attività.
dell'autorizzazione notifica all'impresa richiedente la
propria decisione nel termine di sei mesi dalla ricezione
della domanda.                                                         2. L'autorità di controllo dell'altra parte contraente è
                                                                       tenuta a fornirle tutte le informazioni necessarie per
                                                                       consentirle di effettuare tale verifica, se ha rilasciato
                                                                       all'impresa l'autorizzazione per l'apertura di un'agenzia o
                           Articolo 14                                 succursale.
                  Rifiuto dell'autorizzazione                          3. Ciascuna parte contraente impone alle imprese che
                                                                       hanno la sede sociale nel suo territorio di presentare un
                                                                       resoconto annuale, per tutte le operazioni effettuate, della
1. Il rifiuto dell'autorizzazione dev'essere motivato e
notificato all'impresa interessata.                                    loro situazione finanziaria e della loro solvibilità e, per
                                                                       quanto riguarda la copertura dei rischi classificati al ramo
                                                                        18 della lettera A dell'allegato I, degli altri mezzi di cui esse
2. Ciascuna parte contraente istituisce un ricorso giuri-              dispongono per far fronte ai loro impegni, nella misura in
sdizionale contro ogni decisione di rifiuto ovvero contro il           cui la sua legislazione preveda un controllo di tali mezzi.
 ---pagebreak---   N. C 53/6                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         5. 3. 90
                           Articolo 18                                  calcolati in base ai metodi suddetti, la riserva di
                                                                        compensazione non è imputata al margine di stabilità.
          Ristabilimento della situazione finanziaria
                                                                        L'impresa assicuratrice deve tenere a disposizione dell'au-
                                                                        torità di controllo conti che indichino sia i risultati tecnici
  1. Al fine di ristabilire la situazione finanziaria di                sia le riserve tecniche riguardanti tale attività.
 un'impresa il cui margine di solvibilità non raggiunga più il
 minimo prescritto dall'articolo 2, paragrafo 2 del protocol-
 lo n. 1, l'autorità di controllo della parte contraente nel cui
                                                                                                   Articolo 20
 territorio si trova la sede sociale esige un piano di
 risanamento che deve essere sottoposto alla sua approva-
 zione.                                                                           Congruenza e localizzazione degli attivi
                                                                                    che rappresentano le riserve tecniche
 2. Qualora il margine di solvibilità di un'impresa non
 raggiunga più il fondo di garanzia definito dall'articolo 3            1. Le riserve tecniche devono avere come contropartita
 del protocollo n. 1, l'autorità di controllo di cui al                 attivi equivalenti, congrui e localizzati nel territorio
 paragrafo precedente esige dall'impresa un piano di                    soggetto alla giurisdizione dell'autorità di controllo di
 finanziamento a breve termine che deve essere sottoposto               ciascuna parte contraente. Ciascuna parte contraente ha
 alla sua approvazione.                                                 facoltà di accordare un temperamento delle norme in
                                                                        materia di congruenza e localizzazione degli attivi.
 Essa può inoltre restringere o vietare la libera disposizione
 degli attivi dell'impresa in questione informandone                    2. Per « congruenza » s'intende che gli impegni esigibili in
 l'autorità di controllo della parte contraente nel cui                una valuta devono avere come contropartita attivi espressi
 territorio l'impresa dispone di agenzie o succursali                  o realizzabili nella stessa valuta.
 autorizzate. Detta autorità adotta, a richiesta della prima,
 le stesse disposizioni.                                               3. Per « localizzazione degli attivi » s'intende la presenza
                                                                       di attivi mobiliari o immobiliari sul territorio soggetto alla
 Nell'ipotesi prevista dal presente paragrafo, l'autorità di           giurisdizione dell'autorità di controllo della parte con-
 controllo può adottare ogni provvedimento al fine di                  traente interessata, senza tuttavia obbligo di deposito per
 tutelare gli interessi degli assicurati.                              gli attivi mobiliari e senza che gli attivi immobiliari
                                                                       debbano essere soggetti a restrizioni quali l'iscrizione di
                                                                       ipoteca. Gli attivi rappresentati da crediti si considerano
                                                                       localizzati nel territorio soggetto alla giurisdizione dell'au-
                           Articolo 19
                                                                       torità di controllo della parte contraente in cui essi sono
                                                                       realizzabili.
               Costituzione delle riserve tecniche
                                                                       Fatte salve tali disposizioni, le modalità della localizzazione
 1. Ciascuna parte contraente nel cui territorio un'impresa            sono disciplinate dalla normativa vigente in ciascuna parte
di assicurazioni esercita la propria attività impone a detta           contraente.
impresa di costituire riserve tecniche sufficienti.
2. L'ammontare di tali riserve viene determinato in base                                          Articolo 21
alle norme stabilite in ciascuna parte contraente o, in
mancanza, in base alla prassi seguita in ciascuna parte                          Definizione degli attivi che rappresentano
contraente.                                                                                   le riserve tecniche
3. Inoltre, ciascuna parte contraente prescrive alle                   1. La normativa in vigore in ciascuna parte contraente sul
imprese stabilite nel suo territorio e che sottoscrivono rischi        cui territorio un'impresa esercita la propria attività
compresi nel ramo 14 della lettera A dell'allegato I                   stabilisce la natura degli attivi e, se del caso, i limiti entro i
(assicurazione crediti), di costituire una riserva di compen-          quali questi possono essere ammessi in contropartita delle
sazione destinata a coprire l'eventuale perdita tecnica o la           riserve tecniche, nonché le norme di valutazione di detti
quota di sinistri superiore alla media risultante in tale ramo         attivi.
alla fine dell'esercizio.
                                                                       2. L'espressione «natura degli attivi» designa le varie
L'allegato V precisa i metodi per il calcolo della riserva di          categorie di valori mobiliari e immobiliari e le loro
compensazione nonché le condizioni per l'esonero dall'ob-              differenziazioni specifiche quali, per i crediti che costitui-
bligo di costituirla.                                                  scono la contropartita delle riserve tecniche, quelle relative
                                                                       ai singoli debitori.
La riserva di compensazione dev'essere calcolata, secondo
le norme stabilite da ciascuna parte contraente, conforme-             3. La parte contraente che ammette, in contropartita
mente a uno dei quattro metodi enunciati nell'allegato V,              delle riserve tecniche, i crediti verso i riassicuratori, ne fissa
che sono considerati equivalenti. Nei limiti degli importi             anche la percentuale ammessa o prende le disposizioni
 ---pagebreak--- 5. 3. 90                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 53/7
necessarie per la sua fissazione. In tal caso, in deroga a             recedere dal contratto entro un termine prestabilito a
quanto previsto all'articolo 20, paragrafo 1, essa non può             decorrere dal trasferimento.
esigere la localizzazione di questi crediti.
                                                                                                  Articolo 25
                           Articolo 22
                                                                                Approvazione delle condizioni e delle tariffe
                       Stato patrimoniale
                                                                       1. Il presente accordo non osta a che le parti contraenti
L'autorità di controllo della parte contraente nel cui                 applichino disposizioni che subordinano l'esercizio dell'at-
territorio si trova la sede sociale dell'impresa vigila affinché       tività assicurativa, per tutte le imprese e tutti i rami,
lo stato patrimoniale della stessa presenti, per le riserve            all'approvazione delle condizioni generali e speciali di
tecniche, attivi equivalenti agli impegni contratti in tutti i         polizza, delle tariffe e di qualsiasi altro documento
paesi in cui l'impresa esercita un'attività.                           necessario all'esercizio normale del controllo.
                                                                       Tuttavia, per i rischi di cui all'articolo 2, paragrafo 1, del
                           Articolo 23                                 protocollo n. 2 le parti contraenti non prevedono
                                                                       disposizioni che esigano l'approvazione o la comunicazio-
                                                                       ne sistematica delle condizioni generali e speciali delle
 Inosservanza di prescrizioni relative alle riserve tecniche           polizze assicurative, delle tariffe e della modulistica che
                                                                       l'impresa intende utilizzare nei suoi rapporti con i
                                                                       contraenti assicurati. Per controllare l'osservanza delle
Qualora un'agenzia o una succursale contravvenga alle
                                                                       disposizioni legislative, regolamentari o amministrative
disposizioni di cui agli articoli da 19 a 21, l'autorità di
                                                                       relative a tali rischi, esse possono esigere solo la
controllo della parte contraente nel cui territorio essa
                                                                       comunicazione non sistematica delle condizioni e dei
esercita la propria attività può vietare la libera disposizione
                                                                       documenti anzidetti.
degli attivi localizzati nel suo territorio, previa notifica
all'autorità di controllo della parte contraente nel cui
territorio si trova la sede sociale.                                   Per i rischi suddetti le parti contraenti possono mantenere o
                                                                       introdurre l'obbligo di notifica preventiva o l'approvazione
                                                                       delle maggiorazioni di tariffe proposte solo in quanto
L'autorità di controllo della parte contraente nel cui
                                                                       elemento di un sistema generale di controllo dei prezzi.
territorio l'agenzia o la succursale esercita la propria
attività può prendere ogni provvedimento atto a tutelare gli
interessi degli assicurati.                                            2. Il presente accordo non osta a che le parti contraenti
                                                                       sottopongano le imprese che chiedono o hanno ottenuto
                                                                       l'autorizzazione per l'esercizio del ramo 18 della lettera A
                           Articolo 24                                 dell'allegato I al controllo di mezzi diretti e indiretti,
                                                                       quanto a personale e ad attrezzature, compresa la qualifica
                                                                       del personale medico e la qualità delle attrezzature, di cui le
                 Trasferimento del portafoglio                         imprese dispongono per far fronte agli impegni assunti in
                                                                       questo ramo.
 1. Nell'osservanza delle norme vigenti nella parte
contraente interessata, l'autorità di controllo autorizza le            3. Ai sensi del presente accordo, le condizioni generali e
imprese stabilite nel territorio soggetto alla propria                  speciali delle polizze non includono le condizioni specifiche
giurisdizione a trasferire in tutto o in parte il loro                 che contemplino, in un caso determinato, le circostanze
portafoglio di contratti a un cessionario stabilito nello               particolari del rischio da coprire.
stesso territorio dell'impresa cedente, qualora l'autorità di
controllo della parte contraente nella quale il cessionario
ha la sede sociale attesti che questi dispone, tenuto conto                                       Articolo 26
del trasferimento, del margine di solvibilità necessario.
                                                                                               Documentazione
2. Il trasferimento autorizzato in conformità dell'articolo
24, paragrafo 1, è oggetto, nel territorio soggetto alla
giurisdizione dell'autorità di controllo della parte con-               Le parti contraenti esigono dalle imprese che esercitano la
traente in cui sono stabiliti il cedente e il cessionario, di una       propria attività nel loro territorio di fornire i documenti
pubblicazione nell'osservanza delle norme ivi vigenti.                  necessari per l'esercizio del controllo, nonché i documenti
Detto trasferimento è opponibile ipso iure ai contraenti,               statistici e, per quanto riguarda la copertura dei rischi di cui
agli assicurati e a qualunque altra persona che abbia diritti           al ramo 18 della lettera A dell'allegato I, di precisare i mezzi
o obblighi derivanti dai contratti trasferiti. Tuttavia, le             di cui esse dispongono per far fronte ai loro impegni, se e in
disposizioni del presente paragrafo non ostano a che le                 quanto le loro legislazioni prevedano un controllo di tali
parti contraenti prevedano la facoltà del contraente di                 mezzi.
 ---pagebreak---  N. C 53/8                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       5. 3. 90
                       SEZIONE QUARTA                                  3. I paragrafi 1 e, se del caso, 2 dell'articolo 29, si
                                                                       applicano anche quando l'impresa rinunci di propria
              REVOCA DELL'AUTORIZZAZIONE
                                                                       iniziativa all'autorizzazione accordatale.
                           Articolo 27
                   Presupposti della revoca
                                                                                             SEZIONE QUINTA
 L'autorità di controllo di una parte contraente può                   COLLABORAZIONE DELLE AUTORITÀ DI CONTROLLO
 revocare l'autorizzazione per l'apertura di un'agenzia o
 succursale rilasciata ad un'impresa la cui sede sociale si
                                                                                                 Articolo 30
 trova nel territorio dell'altra parte contraente quando
 l'agenzia o la succursale:                                                          Condizioni della collaborazione
 a) non soddisfi più alle condizioni di accesso, ovvero               Le parti contraenti adottano tutte le misure idonee a
                                                                      consentire alle rispettive autorità di controllo di collabora-
 b) commetta gravi violazioni degli obblighi che le                   re strettamente per l'applicazione del presente accordo.
     incombono in virtù della regolamentazione ad essa
     applicabile, in particolare per quanto riguarda la
     costituzione delle riserve tecniche.                                                        Articolo 31
                                                                                       Obiettivi della collaborazione
                          Articolo 28
                                                                       1. Le autorità di controllo collaborano per verificare il
                      Procedura di revoca                             rispetto da parte delle imprese delle garanzie finanziarie
                                                                      quali definite dagli articoli 16 e da 19 a 21 e, in particolare,
 1. L'autorità di controllo che intende procedere alla                per l'esecuzione delle misure di cui agli articoli 18 e 23.
revoca dell'autorizzazione consulta previamente l'autorità
di controllo della parte contraente nel cui territorio si trova       2. Se le imprese sono autorizzate a coprire rischi
la sede sociale dell'impresa.                                         classificati al ramo 18 della lettera A dell'allegato I, le
                                                                      autorità di controllo collaborano anche allo scopo di
Se reputa necessario sospendere l'attività di un'agenzia o            verificare i mezzi di cui dispongono dette imprese per
succursale di cui all'articolo 27 prima che sia ultimata tale         eseguire le operazioni di assistenza che si sono impegnate
consultazione essa ne rende immediatamente edotta la                  ad effettuare, sempreché le loro legislazioni prevedano un
stessa autorità.                                                      controllo di tali mezzi.
2. Qualsiasi decisione che revochi l'autorizzazione o
sospenda l'attività deve essere motivata e notificata                                           Articolo 32
all'impresa interessata.
                                                                                         Scambio di informazioni
3. Ciascuna parte contraente istituisce un ricorso giuri-
sdizionale contro la decisione di revoca.
                                                                      Le autorità di controllo si comunicano reciprocamente tutti
                                                                      i documenti e tutte le informazioni utili all'esercizio del
                                                                      controllo.
                          Articolo 29
    Revoca dell'autorizzazione rilasciata alla sede sociale                                     Articolo 33
1. Quando l'autorità di controllo della parte contraente
                                                                                          Obbligo di riservatezza
nel cui territorio si trova la sede sociale revoca l'autorizza-
zione rilasciata all'impresa, ne informa l'autorità di
controllo dell'altra parte contraente se questa ha rilasciato         1. Gli articoli da 30 a 32 non possono in alcun caso essere
all'impresa l'autorizzazione per l'apertura di una agenzia o          interpretati nel senso d'imporre ad una delle autorità di
succursale. Quest'ultima autorità deve del pari disporre la           controllo l'obbligo di trasmettere informazioni che rivelino
revoca dell'autorizzazione.                                           un segreto commerciale dell'impresa o la cui comunicazio-
                                                                      ne sia contraria all'ordine pubblico.
2. Nell'ipotesi contemplata dall'articolo 29, paragrafo 1,
l'autorità di controllo della parte contraente nel cui                2. Tuttavia, i vincoli di riservatezza cui sono soggette le
territorio si trova la sede sociale adotta, con il concorso           autorità di controllo non devono ostacolare la collabora-
dell'autorità di controllo dell'altra parte contraente, tutte le      zione di tali autorità e l'assistenza reciproca previste dal
misure atte a salvaguardare gli interessi degli assicurati e, in      presente accordo.
particolare, restringe la libera disposizione degli attivi
dell'impresa, qualora tale misura non sia già stata presa, a          3. Le informazioni scambiate potranno essere utilizzate
norma dell'articolo 18, paragrafo 2, e dell'articolo 23.              da tali autorità soltanto a fini di controllo.
 ---pagebreak--- 0.3.^0                                                                Cazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                                   1^.C^3^
                                     ^Znoa^^TA                                                 delle parti contraenti, alle condizioni stabilite dal regola
                                                                                               mento interno.
                    Ot^óO^Zt^^t^^^^^Ait^^^A^
                                        Arr^o^o3^
                                                                                               11 comitato misto può decidere di istituire gruppi di lavoro
          disposizioni particolar^eimprese di paesi terzi                                      per assisterlo nell'adempimento dei suoi compiti.
L L'allegato IV contiene le disposizioni particolari
applicabili in taluni Stati membri della Comunità.
                                                                                                                                        Arr^oAe^
3. Il protocollo n . ^ c o n t i e n e le disposizioni applicabili
alle agenzieesuccursali che dipendono da imprese la cui
sedesocialesi trova al di fuori dei territori ai quali si applica                                                     Composizione delle controversie
il presente accordo ai sensi dell'articolo ^ 3 ,
                                                                                               L In caso di controversia fra le parti contraenti sul
                                        Arr^o^o3^                                              funzionamento del presente accordo, in particolare sulla
                                                                                               sua interpretazione o esecuzione, che non possa essere
                          Parti integranti dell'accordo                                        risolta né mediante la collaborazione delle autorità di
                                                                                               controllo di cui alla sezione quinta né tramite il comitato
                                                                                               mistodi cui all'articolo 3^,le parti contraenti si consultano
Cli allegati, protocolli e scambi di lettere allegati al
                                                                                               per le vie diplomatiche.
presente accordo ne costituiscono parte integrante.
                                        A^o^o3^                                                ^., La controversia che non sia stata risolta mediante le
                                                                                               procedure indicate all'articolo 38, paragrafo 1, sarà
                                                                                               s o t t o p o s t a , a r i c h i e s t a d i u n a delle parti, a d u n collegio
                             V^olaz^one degli obblighi
                                                                                               arbitrale composto da tre membri. Il collegio non può
                                                                                               essere investito della controversia prima che siano decorsi
L Le particontraentisi astengono d a l p o r r e i n e s s e r e
                                                                                               due anni dallaprima adizione d e l c o m i t a t o m i s t o d i c u i
qualsiasi misura che possa compromettere ilraggiungimen^                                       all'articolo 3 ^ , a m e n o c h e l e partidecidano dicomune
to degli scopi del presente accordo,                                                           accordo di sottoporre la controversia al collegio prima
                                                                                               della scadenza di tale termine,Ciascuna parte designa un
^. Esse adottano tutte le misuregeneralioparticolari atte                                      arbitro, I d u e arbitri n o m i n a n o u n c a p o a r b i t r o c h e n o n
a garantire l'esecuzione degli obblighi derivanti dal                                          deve essere cittadino né della Svizzera né di uno degli Stati
presente accordo,                                                                              membri della Comunità,
Se una parte contraente ritiene che l'altra parte abbia
violato un obbligoderivantedal presente accordo si applica                                     3, Se una delle parti contraenti non ha designato il suo
la procedura di cui all'articolo 3 ^ paragrafo^,
                                                                                               a r b i t r o e n o n ha data seguito all'invito rivoltole dall'altra
                                                                                               parte di procedereatale designazione nel termine di due
                                                                                               mesi, il secondo a r b i t r o è n o m i n a t o , su richiestaditale
                                        Arr^o3B^
                                                                                               parte, dal presidentedella Corte internazionale di giustizia,
                                     Comitato misto
                                                                                               ^, Se e n t r o i d u e mesi successivi alla loro designazionei
1, È istituito un comitato misto, composto di rappresene                                       due arbitri non si accordano sulla scelta di un capoarbitro,
t a n t i d e l l a S v i z z e r a e d i r a p p r e s e n t a n t i d e l l a Comunità,      quest'ultimoènominato, su richiesta di una delle parti, dal
incaricato della gestione dell'accordoedella sua corretta                                      presidente della Corte internazionale di giustizia,
esecuzione, nonché di adottare decisioni neicasi previsti
dall'accordo, 11 comitato si pronuncia di comune accordo.
                                                                                               ^, q u a l o r a , nei casi previsti dai paragrafi 3 e ^
^, Ai fini della corretta esecuzione dell'accordo, le parti                                    dell'articolo 38, il presidente della Corte internazionale di
contraenti procedono a scambi di informazioni e, su                                            g i u s t i z i a s i a i m p e d i t o , o q u a l o r a e g l i s i a c i t t a d i n o della
domanda di una di esse, si consultano in sede di comitato                                      Svizzeraodi uno degli Stati membri della Comunità, gli
misto, (quest'ultimo non è competente ad esercitare il                                         arbitri sono designati dal vicepresidente, qualora quest'uP
controllo di cui alla sezione quinta del presente accordo,                                     timo sia i m p e d i t o o s i a cittadino della S v i z z e r a o d i u n o
                                                                                               degli Stati membri della Comunità, gli arbitri sono
3. 11 comitato misto stabilisce il proprio regolamento                                         designati dal membro più anziano della Corte che non sia
interno,                                                                                       cittadinoné della Svizzera né d i u n o degli Stati membri
                                                                                               dellaComunità,
^, La presidenza del comitato m i s t o è e s e r c i t a t a a t u r n o
da ciascuna delle parti contraenti in b a s e a m o d a l i t à che
sarannodefinitedalregolamentointerno.ilcomitato misto                                          ^. Salvo disposizioni diverse delle parti contraenti, il
si riunisce su iniziativadelsuopresidente ogniqualvolta                                        collegio arbitrale stabilisce il proprio regolamento di
una necessità specifica l o r i c h i e d a o s u d o m a n d a d i u n a                      procedura. 11 collegio decideamaggioranza dei voti.
 ---pagebreak--- ^.CóB^gha                                         gazzetta ufficiale delle comunità europee                                                             ^ 3 . ^
^, Ledecisioni del collegio arbitralesonoobbli^atorieper                         re^li operatori economici, Ledecisionisonoso^ette,sedel
le parti contraenti.                                                             caso, alla ratificaoall'approvazione delle parti contraenti
                                                                                 secondo le loro rispettive procedure. Le parti contraenti si
                                                                                 notificano l'espletamento di tale formalità,
                  evoluzione del diritto intemo                                  ^e allo scadere del periodo di cui all'articolo 3^,para^rafo
                                                                                 ^, la notificazione n o n è a n c o r a avvenuta, le decisioni del
 L fratta salva l'osservanza del principio di non discrimi^                      comitato misto si applicano in via provvisoria fino al
nazioneedelle disposizioni del presente articolo, l'accordo                      momento in cui le parti contraenti le ratificano o le
non pre^iudicaildirittodi ciascuna delleparti contraenti di                      approvano, ^e una delle parti contraenti notifica all'altra
modificare autonomamente la propria legislazione interna                         parte c h e u n a d e c i s i o n e d e l c o m i t a t o m i s t o n o n è s t a t a
su un punto disciplinato del presente accordo,                                   r a t i f i c a t a o n o n è s t a t a approvata, si applica per analogia
                                                                                 l'articolo 3^, paragrafo 8, dalla data di questa notifica,
2, La parte contraente che abbia avviato il procedimento
per l'adozione di un progetto di modifica della sua
                                                                                 8, ^e nel termine di sei mesi dal momento in c u i è s t a t o
legislazione interna relativa alle condizioni di accessoedi
                                                                                 a d i t o i l c o m i t a t o m i s t o n o n r a ^ i u n ^ e u n accordo sulle
esercizio, mediante lo stabilimento, dell'attività di assicurar
                                                                                 decisioni da adottare ai sensi dell'articolo 3^,para^rafo^,
zione diretta diversa dall'assicurazione sulla vita, ne
                                                                                 l'accordo si reputa cessato il giorno in cui, conformemente
informa sin dall'iniziol'altraparte contraente tramite il
                                                                                 all'articolo 3^, paragrafo ^, entra in applicazione la
comitato misto di cui all'articolo 3Bé. Il comitato misto
                                                                                 legislazione in questione, nel qual caso le disposizioni
procede ad uno scambio di opinioni sulle conseguenze che
                                                                                 dell'articolo 38 non sono applicabili. Le disposizioni
siffatta modifica comporterebbe per il buon funzionamene
                                                                                 dell'articolo ^2, paragrafo 2, si applicano per analogia.
to dell'accordo,
3, ^in dall'adozione della legislazione modificataenon
oltre un termine di otto giorni da tale adozione, la parte                                                               A^o^o^
contraente interessata notifica all'altra parte contraente il
testo delle nuove disposizioni,
                                                                                                                ^evisio^e dell'accordo
^, l^er garantire la certezza del diritto, la parte contraente
interessatadeveprevedereunperiodominimo didodici
mesifra l'adozione della legislazione modificatael'inizio                        L La parte contraente chedesidera una revisione del
dell'applicazione di qualunque modifica legislativa che si                       presente accordodomanda all'altra parte contraente di
discosti dalle disposizioni dell'accordo,                                        avviare ne^oziatiatal fine. La domandaèpresentata per le
                                                                                 vie diplomatiche,
éó, 11 comitato misto è adito in merito a qualunque
modifica legislativa che abbia formato ometto delle                              2, Le modificazioni apportate al presente accordo
procedure di cui all'articolo 3^, p a r a ^ r a f i 2 e 3 , e c h e , a          entrano in vigore secondo la procedura istituita dall'artico^
giudizio di una delle parti contraenti, si discosti dalle                        lo^,
disposizioni dell'accordo,Il comitatomisto si riunisce al
piùtardiseisettimanedopolanotificadicuiall'articolo^^,
paragrafo 3,                                                                     3, Puttavia,le modificazioni apportate a^lialle^ati,ai
                                                                                 protocolli ed a^li scambi di lettere allegati al presente
^,   11 comitato misto                                                           accordo sono adottatedal comitato misto di cui all'articolo
                                                                                 3^,che fissa la data della loro entrata in vigore.
— adotta una decisione recante revisionedelledisposizioni
    dell'accordo per recepirvi, se necessario su base di
    reciprocità, le modifiche apportate alla legislazione
    interessata, oppure                                                                                                  Arr^o^o^
— sempre che all'assicurato sia garantita una tutela
                                                                                                     lettori non disciplinati dall^accordo
    equivalenteaquella prevista dall'accordo, adottauna
    decisione ai sensi della quale le modifiche della
    legislazione in questione sono considerate conformi                          L ciascuna parte contraente, qualora lo ritenga utile
    all'accordo, oppure                                                          nell'interessedelledue parti, può proporre all'altra parte di
                                                                                 avviare negoziati allo scopo di sviluppare le relazioni
— prende qualsiasi altro provvedimento idoneoa^arantP                            stabilite dal presente accordo estendendole ad attività di
    re il buon funzionamento dell'accordo,                                       assicurazione privata che non sono comprese nel suo
                                                                                 campo di applicazione,
Bé. Ledecisionidel comitato misto ven^onopubblicate
nella raccolta ufficiale delle l e ^ i f e d e r a l i e n e l l a ó ^ ^ ^ r r ^
^ ^ ^ ^ ^ ^ C ^ o ^ ^ ^ ^ ^ ^ r o ^ ^ . C O ^ n i decisione specifica            2, r i a c c o r d i risultanti dai negoziati di cui all'articolo
la data della sua entrata in vigore nelle due parti contraenti                   ^1,paragrafo!, sono sottoposti alla ratificaoall'approva^
come pure qualsiasi altra informazione che possa interessar                      zionedelle parti contraenti secondo le rispettive procedure.
 ---pagebreak--- Ó.ó5^                                      gazzetta ufficiale delle comunità europee                                ^.C^ÓBuii
                         A^o^o^                                      applica iltrattato che istituisce laC^omunità economica
                                                                     europea secondo le modalità da esso stabilite.
                          Tòenuncia
L ciascuna parte contraente può in qualsiasi momento                                         Arr^o^o^
denunciare il presente accordo con notifica all'altra parte
contraente.L'accordo cessa di essere in vigore dodici mesi
dopo la data di tale notifica.                                                            ^ntratamvigore
^. In caso di denuncia, le parti contraenti disciplinano di          1. llpresenteaccordo,cheèstatonegoziatoin lingua
comune accordo la situazionedelle impreseche hanno                   francese,èredatto in duplice esemplare in lingua danese,
ottenutol'autorizzazione conformemente all'articolo 11,              francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese,
paragrafo 1. In mancanza di accordo allo scaderedei dodici           spagnolaetedesca,ciascunodi tali testifacenti ugualmente
mesi di cui all'articolo^, paragrafo l,taliimpresesaranno            fede.
sottoposte allo statuto applicabile alle imprese deipaesi
terzi.Tuttavia, le parti contraenti si impegnano sin d'oraa          ^. 11 presente accordo sarà ratificatooapprovato dalle
chel'autorizzazioneottenutaconformemente all'articolo                parti contraenti conformemente alle rispettive procedure.
11, paragrafo 1, non venga ritirata in funzione delle
esigenze economiche del mercato durante un periodo                   ^. llpresenteaccordoentrain vigoreilprimogiorno
minimodi cinque anni a decorreredalla data in cui il                 dell'anno civile successivo allo scambio degli strumenti di
presente accordo cessa di essere in vigore.                          ratificaodiapprovazione,acondizione che tale scambio
                                                                     abbia luogo al più tardi un mese prima di tale data.
                         Arr^o^o^                                    tuttavia, all'attodelloscambiodegli strumenti diratificao
             efficacia territoriale dell'accordo                     di approvazione, le parti contraenti possono fissare di
                                                                     comune accordo un'altra data per l'entrata in vigore del
Hpresente accordo si applica, da un lato, al territorio della        presenteaccordo,datache,intalcaso,saràimmediatamenD
C^onfederazionesvizzera e, dall'altro, ai territorineiqualisi        te pubblicata.
 ---pagebreak--- N. C 53/12                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 5. 3. 90
           Hecho en            , el
           Udfaerdiget i           , den
           Geschehenzu               , am
           'Eyive         , TTÌV
           Done at          , on this           day of           in the year
           Fait à        , le
           Fatto a         , il
           Gedaan te            , de
           Feito em          , em
           En nombre del Consejo de las Comunidades Europeas
           Pà Ràdet for De Europaeiske Fsellesskabers vegne
           Im Namen des Rates der Europàischen Gemeinschaften
           H a xo Eu^PouAio TCOV EopcoTtaÌKtóv KOIVOTTIKDV
           In the name of the Council of the European Communities
           Au nom du Conseil des Communautés européennes
           A nome del Consiglio delle Comunità Europee
           Namens de Raad van de Europese Gemeenschappen
           Em nome do Conselho das Comunidades Europeias
           Fùr die Schweizerische Eidgenossenschaft
           Pour la Confédération suisse
           Per la Confederazione svizzera
 ---pagebreak--- 5. 3 . 90                                Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                                 N . C 53/13
                                                           ALLEGATO    1
          CLASSIFICAZIONE DEI RAMI ASSICURATIVI CHE RIENTRANO NEL CAMPO D'APPLICAZIONE
                                                        DELL'ACCORDO
          A. Classificazione dei rìschi per ramo
             1. Infortuni (compresi gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali)
                — prestazioni forfettarie
                — indennità temporanee
                — forme miste
                — persone trasportate
             2.   Malattia
                — prestazioni forfettarie
                — indennità temporanee
                — forme miste
             3. Corpi di veicoli terrestri (esclusi quelli ferroviari)
                Ogni danno subito da:
                — veicoli terrestri automotori
                — veicoli terrestri non automotori
             4. Corpi di veicoli ferroviari
                 Ogni danno subito da veicoli ferroviari
             5. Corpi di veicoli aerei
                 Ogni danno subito da veicoli aerei
             6. Corpi di veicoli marittimi, lacustri e fluviali
                 Ogni danno subito da :
                — veicoli fluviali
                — veicoli lacustri
                — veicoli marittimi
             7. Merci trasportate (compresi merci, bagagli e ogni altro bene)
                 Ogni danno subito dalle merci trasportate o dai bagagli, indipendentemente dalla natura del mezzo di
                 trasporto
             8. Incendio ed elementi naturali
                 Ogni danno subito dai beni (diversi dai beni compresi nei rami 3, 4, 5, 6 e 7) causato da:
                 — incendio
                 — esplosione
                 — tempesta
                 — elementi naturali diversi dalla tempesta
                 — energia nucleare
                 — cedimento del terreno
             9. Altri danni ai beni
                 Ogni danno subito dai beni (diversi dai beni compresi nei rami 3 , 4 , 5 , 6 e 7) causato dalla grandine o dal
                 gelo, nonché da qualsiasi altro evento, quale il furto, diverso da quelli compresi al n. 8.
 ---pagebreak--- N. C 53/14                                 Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                                5. 3 . 90
              10. Responsabilità civile per autoveicoli       terrestri
                   Ogni responsabilità risultante dall'uso di autoveicoli terrestri (compresa la responsabilità del vettore)
              11. Responsabilità civile per aeromobili
                   Ogni responsabilità risultante dall'uso di veicoli aerei (compresa la responsabilità del vettore)
              12. Responsabilità civile per veicoli marittimi, lacustri e fluviali
                   Ogni responsabilità risultante dall'uso di veicoli fluviali, lacustri e marittimi (compresa la responsabilità
                   del vettore)
               13. Responsabilità civile in generale
                   Ogni responsabilità diversa da quelle menzionate ai numeri 10, 11 e 12.
              14. Credito
                   — insolvibilità generale
                   — credito all'esportazione
                   — vendita a rate
                   — credito ipotecario
                   — credito agricolo
              15. Cauzione
                   — cauzione diretta
                   — cauzione indiretta
              16. Perdite pecuniarie di vario genere
                   — rischi relativi all'occupazione
                   — insufficienza di entrate (generale)
                   — intemperie
                   — perdite di utili
                   — persistenza di spese generali
                  — spese commerciali impreviste
                  — perdita di valore venale
                  — perdita di fitti e di redditi
                  — perdite commerciali indirette diverse da quelle menzionate precedentemente
                  — perdite pecuniarie non commerciali
                  — altre perdite pecuniarie
              17. Tutela giudiziaria
                   Tutela giudiziaria
              18. Assistenza
                  — Assistenza alle persone in difficoltà nel corso di spostamenti o di assenza dal domicilio o dal luogo di
                       residenza
              1 rischi compresi in un ramo non possono essere classificati in un altro ramo, salvo nei casi contemplati al
              punto C.
           B. Denominazione dell'autorizzazione concessa contemporaneamente per più rami
              Qualora l'autorizzazione riguardi contemporaneamente:
              a) i rami 1 e 2, viene rilasciata sotto la denominazione « Infortuni e malattia » ;
              b) i rami 1, quarto trattino, 3, 7 e 10, viene rilasciata sotto la denominazione « Assicurazioni auto » ;
              e) i rami 1, quarto trattino, 4 , 6 , 7 e 12, viene rilasciata sotto la denominazione « Assicurazioni marittime e
                  trasporti » ;
              d) i rami 1, quarto trattino, 5, 7 e 11, viene rilasciata sotto la denominazione «Assicurazioni
                   aeronautiche » ;
 ---pagebreak--- 5. 3. 90                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            N. C 53/15
            e) i rami 8 e 9, viene rilasciata sotto la denominazione « Incendio ed altri danni ai beni » ;
            f) i rami 10, 11, 12 e 13, viene rilasciata sotto la denominazione «Responsabilità civile»;
            g) i rami 14 e 15, viene rilasciata sotto la denominazione « Credito e cauzione » ;
            h) tutti i rami, viene rilasciata sotto la denominazione scelta dalla parte contraente interessata, che verrà
                 comunicata all'altra parte contraente.
         C. Rischi accessori
            L'impresa che ha ottenuto l'autorizzazione per un rischio principale appartenente ad un ramo o ad un
            gruppo di rami, può ugualmente garantire rischi compresi in un altro ramo senza che l'autorizzazione sia
            richiesta per questi rischi, quando i medesimi :
            — sono connessi con il rischio principale,
            — riguardano l'oggetto coperto contro il rischio principale e
            — sono garantiti dallo stesso contratto che copre il rischio principale.
            I rischi compresi nei rami 14, 15 e 17 non possono essere considerati rischi accessori di altri rami.
            Tuttavia, il rischio compreso nel ramo 17 (assicurazione tutela giudiziaria) può considerarsi rischio
            accessorio del ramo 18 quando ricorrano le condizioni di cui al primo comma del punto C e il rischio
            principale riguardi solo l'assistenza prestata alle persone in difficoltà durante spostamenti o assenze dal
            domicilio o dal luogo di residenza.
            L'assicurazione tutela giudiziaria può del pari considerarsi rischio accessorio alle condizioni di cui al primo
            comma allorché riguardi controversie o rischi che derivano dall'utilizzazione di navi marittime o che sono in
            rapporto con tale utilizzazione.
         D. Assistenza
            1. L'attività di assistenza riguarda l'assistenza fornita a persone in difficoltà nel corso di spostamenti o di
                assenze dal domicilio o dal luogo di residenza. Essa consiste nell'impegnarsi, previo pagamento di un
                premio, a mettere ad immediata disposizione un aiuto a profitto del beneficiario del contratto di
                assistenza, quando questi si trovi in difficoltà in seguito al verificarsi di un avvenimento fortuito nei casi
                e alle condizioni previsti dal contratto.
                L'aiuto può consistere in prestazioni in contanti o in natura. Le prestazioni in natura possono anche
                essere fornite mediante utilizzazione del personale o delle attrezzature proprie del prestatario.
                L'attività in materia di assistenza non copre i servizi manutenzione o riparazione, l'assistenza alla
                clientela e la semplice indicazione o messa a disposizione, in quanto intermediario, di un aiuto.
            2. Ciascuna parte contraente può sottoporre, nel suo territorio, attività di assistenza alle persone in
                difficoltà in circostanze diverse da quelle di cui al paragrafo 1 al regime istituito dal presente accordo. La
                parte contraente che si avvale di questa facoltà, equipara, ai fini di questa applicazione, le suddette
                attività e quelle classificate al ramo 18, lettera A, dell'allegato I, fatta salva la lettera C.
                Il comma precedente non pregiudica minimamente le possibilità di classificazione previste nell'allegato I
                del presente accordo per le attività di assistenza appartenenti in modo evidente ad altri rami.
                L'autorizzazione richiesta per un'agenzia o una succursale non può essere rifiutata per il solo motivo di
                una differenza di classificazione delle attività previste dal presente paragrafo nella parte contraente nel
                cui territorio si trova la sede sociale dell'impresa.
 ---pagebreak--- N. C 53/16                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             5. 3. 90
                                                              ALLEGATO U
                     DEFINIZIONE DELLE ASSICURAZIONI, DELLE OPERAZIONI E DELLE IMPRESE
                         CHE NON RIENTRANO NEL CAMPO D'APPLICAZIONE DELL'ACCORDO
           A. Assicurazioni escluse
              Il presente accordo non riguarda :
              1. il ramo vita, cioè quello comprendente, in particolare, l'assicurazione in caso di vita, l'assicurazione in
                  caso di morte, l'assicurazione mista, l'assicurazione sulla vita con controassicurazione, le tontine,
                  l'assicurazione di nuzialità, l'assicurazione di natalità ;
              2. l'assicurazione di rendita;
              3. le assicurazioni complementari praticate dalle imprese di assicurazione sulla vita, ossia le assicurazioni
                  per danni alle persone, compresa l'incapacità al lavoro professionale, le assicurazioni per morte in
                  seguito ad infortunio, le assicurazioni per invalidità a seguito di infortunio o di malattia, quando le
                  predette assicurazioni siano contratte in via complementare alle assicurazioni sulla vita ;
              4. in Svizzera
                  le assicurazioni comprese in un regime legale di sicurezza sociale salvo il caso in cui tali assicurazioni
                  siano praticate da imprese autorizzate.
                  nella Comunità
                  le assicurazioni comprese in un regime legale di sicurezza sociale ;
              5. l'assicurazione praticata in Irlanda e nel Regno Unito con la denominazione di «permanent health
                  insurance» (assicurazione malattia di lunga durata, per la quale non è ammesso il recesso).
           B. Operazioni escluse
              Il presente accordo non riguarda :
              1. le operazioni di capitalizzazione, quali risultano definite dalla legislazione di ciascuna parte contraente ;
              2. le operazioni degli istituti di previdenza e di assistenza le cui prestazioni variano in base ai mezzi
                  disponibili e in cui il contributo degli iscritti è determinato forfettariamente;
              3. le operazioni effettuate da un'organizzazione priva di personalità giuridica e che hanno per oggetto la
                  mutua garanzia dei suoi membri, senza dar luogo al pagamento di premi e alla costituzione di riserve
                  tecniche ;
              4. le operazioni di assicurazione crediti all'esportazione per conto o con la garanzia dello Stato o quando lo
                  Stato è l'assicuratore;
              5. l'attività di assistenza in cui l'impegno è limitato alle seguenti operazioni, effettuate in caso di incidente o
                  di guasto meccanico subiti da un veicolo stradale e avvenuti, di norma, sul territorio della parte
                  contraente in cui è stabilito il fornitore della garanzia :
                  — soccorso in loco, per il quale il fornitore della garanzia utilizza, nella maggior parte dei casi,
                      personale e attrezzature propri,
                  — trasporto dei veicoli fino all'officina più prossima o più idonea per effettuare la riparazione ed
                      eventuale accompagnamento, normalmente con lo stesso mezzo di soccorso, del conducente e dei
                      passeggeri fino al luogo più vicino da dove potranno proseguire il loro viaggio con altri mezzi,
                  — se la parte contraente in cui è stabilito il fornitore della garanzia lo prevede, trasporto del veicolo,
                      eventualmente accompagnato dal conducente e dai passeggeri, fino al domicilio, al punto di partenza
                      o alla destinazione iniziale all'interno della stessa parte contraente,
                  salvo se tali operazioni sono effettuate da un'impresa soggetta al presente accordo.
                  Nei casi previsti dai due primi trattini la condizione che l'incidente o il guasto siano avvenuti sul
                  territorio della parte contraente in cui è stabilito il fornitore della garanzia :
                  a) non si applica se si tratta di un organismo di cui il beneficiario è membro e se il soccorso o il trasporto
                      del veicolo sono effettuati sotto semplice presentazione della tessera di membro, senza pagamento di
                      sovrapprezzo, da parte di un organismo analogo del paese interessato in base ad un accordo di
                      reciprocità ;
 ---pagebreak--- 5. 3 . 90                                   Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                              N. C 53/17
                 b) non vieta la prestazione di tale assistenza in Irlanda e nel Regno Unito da parte di uno stesso
                     organismo operante in questi due Stati.
                 Nel caso previsto dal terzo trattino, se l'incidente o il guasto meccanico è avvenuto nel territorio
                 dell'Irlanda o, per quanto riguarda il Regno Unito, nel territorio dell'Irlanda del Nord, il veicolo
                 eventualmente accompagnato dal conducente e dai passeggeri, può essere trasportato fino al domicilio,
                 al punto di partenza o alla destinazione iniziale, all'interno dell'uno o dell'altro di detti territori.
                 Inoltre, il presente accordo non concerne le operazioni d'assistenza effettuate in caso di incidente o
                 guasto meccanico di un veicolo stradale, consistenti nel trasporto del veicolo che ha subito l'incidente o il
                 guasto meccanico, eventualmente accompagnato dal conducente e dai passeggeri, all'esterno del
                 territorio del Granducato di Lussemburgo, sino al loro domicilio, quando tali operazioni siano
                 effettuate dall'Automobile Club del Granducato del Lussemburgo.
                 Le imprese soggette all'accordo possono effettuare le operazioni di cui al presente punto soltanto se
                 hanno ottenuto l'autorizzazione per il ramo 18 della lettera A dell'allegato I, fatta salva la lettera C dello
                 stesso. In questo caso l'accordo si applica a tali operazioni.
          C. Esclusione di imprese in situazióni specifiche
             Il presente accordo non riguarda :
             1. Le imprese che soddisfano alle seguenti condizioni :
                 — non esercitano nessuna attività disciplinata dal presente accordo diversa da quelle di cui al ramo 18
                     della lettera A dell'allegato I,
                 — tale attività è limitata a un ambito puramente locale e consiste soltanto in prestazioni in natura e
                 — l'importo annuale delle entrate connesse all'attività di assistenza alle persone in difficoltà non è
                     superiore a 200 000 ECU.
             2. Per imprese che hanno la loro sede sociale in Svizzera :
                 le imprese che, al momento dell'entrata in vigore del presente accordo, non realizzino nell'esercizio delle
                 attività contemplate dal presente accordo, un ammontare di premi superiore a 1 milione di ECU e la cui
                 attività sia limitata al territorio svizzero, fino a quando ricorrano tali condizioni. Una volta soggetta al
                 regime dell'accordo un'impresa non può più usufruire di questa deroga, neppure se ricorressero le due
                 condizioni suddette.
             3. Per le imprese che hanno la loro sede sociale nella Comunità :
                 — Le mutue che rispondono contemporaneamente ai seguenti requisiti :
                     — lo statuto prevede la possibilità di procedere a un richiamo di contributi o di ridurre le
                          prestazioni,
                     — l'attività non copre i rischi di responsabilità civile — salvo se questi costituiscono una garanzia
                          accessoria ai sensi della lettera C dell'allegato I — né i rischi di credito e di cauzione ;
                     — l'ammontare annuo dei contributi riscossi in virtù delle attività di cui al presente accordo non è
                          superiore a 1 milione di ECU, e
                     — la metà almeno dei contributi riscossi in virtù delle attività di cui al presente accordo proviene da
                          persone iscritte alla mutua.
                 — Le mutue che hanno concluso con un'impresa della stessa natura una convenzione che prevede la
                     riassicurazione integrale dei contratti d'assicurazione da essa sottoscritti o la sostituzione
                     dell'impresa cessionaria all'impresa cedente per l'esecuzione degli impegni risultanti dai citati
                     contratti.
                     In tal caso, l'impresa cessionaria è soggetta al presente accordo.
          D. Esclusione di imprese specifiche
             Salvo modifiche dei relativi statuti per quanto riguarda la loro competenza, le imprese di cui ai punti 1 e 2,
             non sono soggette al presente accordo.
             La competenza territoriale delle imprese di cui ai punti 1 e 2b) non si considera modificata nel caso di fusione
             o di scissione di tali imprese effettuata allo scopo di mantenere a favore della nuova impresa o delle nuove
             imprese la competenza territoriale dell'organismo scisso o degli organismi fusi; del pari, la competenza
 ---pagebreak--- N. C 53/18                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       5. 3. 90
           relativa ai rami esercitati non si considera modificata se uno di tali organismi subentra nello stesso
           territorio, ad uno degli organismi citati nell'esercizio di uno o più rami.
           1. in Svizzera
               i seguenti organismi cantonali di diritto pubblico che godono di un monopolio :
               a) Aargau: Aargauisches Versicherungsamt, Aargau,
               b) Appenzell Ausser-Rhoden : Brand- und Elementarschadenversicherung Appenzell AR, Herisau,
               e) Basel-Land : Basellandschaftliche Gebàudeversicherung, Liestal,
               d) Basel-Stadt : Gebàudeversicherung des Kantons Basel-Stadt, Basel,
               e) Bern/Berne: Gebàudeversicherung des Kantons Bern, Bern/Assurance immobilière du canton de
                   Berne, Berne,
               f) Fribourg/Freiburg : Établissement cantonal d'assurance des bàtiments du canton de Fribourg,
                   Fribourg/Kantonale Gebàudeversicherungsanstalt Freiburg, Freiburg,
               g) Glarus : Kantonale Sachversicherung Glarus, Glarus,
               h) Graubùnden/Grigioni/Grischun : Gebàudeversicherungsanstalt des Kantons Graubùnden, Chur/
                   Istituto d'assicurazione fabbricati del cantone dei Grigioni, Coira/Institut dil cantun Grischun per
                   assicuranzas da baghetgs, Cuera,
               i) Jura : Assurance immobilière de la République et canton du Jura, Saignelégier,
               j) Luzern : Gebàudeversicherungsanstalt des Kantons Luzern, Luzern,
               k) Neuchàtel : Établissement cantonal d'assurance immobilière contre l'incendie, Neuchàtel,
               1) Nidwalden : Kantonale Brandversicherungsanstalt Nidwalden, Stans,
               m) Schaffhausen : Gebàudeversicherung des Kantons Schaffhausen, Schaffhausen,
               n) Solothurn : Solothurnische Gebàudeversicherung, Solothurn,
               o) St. Gallen : Gebàudeversicherungsanstalt des Kantons St. Gallen, St. Gallen,
               p) Thurgau : Gebàudeversicherung des Kantons Thurgau, Frauenfeld,
               q) Vaud: Établissement d'assurance contre l'incendie et les éléments naturels du canton de Vaud,
                   Lausanne,
               r) Zug : Gebàudeversicherung des Kantons Zug, Zug,
               s) Zùrich : Gebàudeversicherung des Kantons Zùrich, Zùrich.
           2. nella Comunità
               a) in Danimarca
                   Falcks Redningskorps A/S, Kobenhavn.
               b) in Germania
                   — i seguenti organismi di diritto pubblico che godono di un monopolio (Monopolanstalten) :
                       aa) Badische Gebàudeversicherungsanstalt, Karlsruhe,
                       bb) Bayerische Landesbrandversicherungsanstalt, Mùnchen,
                       ce)   Bayerische Landestierversicherungsanstalt, Schlachtviehversicherung, Mùnchen,
                       dd) Braunschweigische Landesbrandversicherungsanstalt, Braunschweig,
                       ee)   Hamburger Feuerkasse, Hamburg,
                       ff)   Hessische Brandversicherungsanstalt (Hessische Brandversicherungskammer), Darmstadt,
                       gg) Hessische Brandversicherungsanstalt, Kassel,
                       hh) Lippische Landesbrandversicherungsanstalt, Detmold,
                       ii)   Nassauische Brandversicherungsanstalt, Wiesbaden,
                       jj)   Oldenburgische Landesbrandkasse, Oldenburg,
                       kk) Ostfriesische Landschaftliche Brandkasse, Aurich,
                       11)   Feuersozietàt Berlin, Berlin,
                       mm) Wùrttembergische Gebàudebrandversicherungsanstalt, Stuttgart,
 ---pagebreak--- 5. 3. 90                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 53/19
                     — i seguenti organismi semipubblici :
                         nn) Postbeamtenkrankenkasse,
                         oo) Krankenversorgung der Bundesbahnbeamten.
                 e) in Spagna
                     gli organismi pubblici seguenti :
                     aa) Comisaria del Seguro Obligatorio de Viajeros,
                     bb) Consorcio de Compensación de Seguros,
                     ce) Fondo Nacional de Garantia de Riesgos de la Circulación.
                 d) in Francia
                     gli organismi seguenti :
                     aa) Caisse départementale des incendiés des Ardennes,
                     bb) Caisse départementale des incendiés de la Cóte-d'Or,
                     ce) Caisse départementale des incendiés de la Marne,
                     dd) Caisse départementale des incendiés de la Meuse,
                     ee) Caisse départementale des incendiés de la Somme.
                 e) in Irlanda
                     Voluntary Health Insurance Board.
                 f) in Italia
                     La Cassa di Previdenza per l'assicurazione degli sportivi (Sportass).
                 g) nel Regno Unito
                     The Crown Agents.
                                                          ALLEGATO 111
                                     ELENCO DELLE FORME GIURIDICHE AMMESSE
         Le imprese aventi la sede sociale nel territorio di una parte contraente devono adottare una delle forme
         giuridiche qui appresso elencate.
         Le parti contraenti possono inoltre creare, ove occorra, imprese che possono assumere qualsiasi forma di diritto
         pubblico, se il solo scopo di tali organismi è di svolgere operazioni di assicurazione a condizioni equivalenti a
         quelle delle imprese di diritto privato.
         A. in Svizzera
            — Aktiengellschaft/société anonyme/società per azioni,
            — Genossenschaft/coopérative/cooperativa.
         B. nella Comunità
             1. in Belgio
                 — naamloze vennootschap/société anonyme,
                 — vennootschap bij wijze van geldschieting op aandelen/société en commandite par actions,
 ---pagebreak--- N. C 53/20                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee          5. 3. 90
               — onderlinge verzekeringsmaatschappij/association d'assurance mutuelle,
               — coòperatieve vennootschap/société cooperative.
           2. in Danimarca
               — aktieselskaber,
               — gensidige selskaber.
           3. in Germania
               — Aktiengesellschaft,
               — Versicherungsverein auf Gegenseitigkeit,
               — óffentlich-rechtliches Wettbewerbs-Versicherungsunternehmen.
           4. in Francia
               — société anonyme,
               — société à forme mutuelle,
               — mutuelle,
               — union de mutuelles.
           5. in Spagna
               — sociedad anònima,
               — sociedad mutua,
               — sociedad cooperativa.
           6. in Grecia
               — avdbvuuo*; etaipeia,
               — ak'kr\kaG<faXicTiKÓq CTUvexaipiauói;.
           7. in Irlanda
               — incorporated companies limited by shares or by guarantee or unlimited.
           8. in Italia
               — società per azioni,
               — società cooperativa,
               — mutua di assicurazione.
           9. nel Lussemburgo
               — société anonyme,
               — société en commandite par actions,
               — association d'assurances mutuelles,
               — société cooperative.
           10. nei Paesi Bassi
               — naamloze vennootschap,
               — onderlinge waarborgmaatschappij.
           11. in Portogallo
               — sociedade anonima de responsabilidade limitada,
               — mutua de seguros.
           12. nel Regno Unito
               — incorporated companies limited by shares or by guarantees or unlimited,
               — societies registered under the industriai and Provident Societies Acts,
               — societies registered under the Friendly Societies Act,
               — l'associazione dei sottoscrittori denominata Lloyd's.
 ---pagebreak--- 5. 3. %                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              N. C 53/21
                                                          ALLEGATO IV
               DISPOSIZIONI PARTICOLARI PER DETERMINATI STATI MEMBRI DELLA COMUNITÀ
        In deroga alle disposizioni previste dal presente accordo, in alcuni Stati membri della Comunità si applicano le
        seguenti disposizioni particolari :
        1. In Danimarca
            Per quanto riguarda l'articolo 15 :
            la Danimarca può mantenere le disposizioni legislative che impongono restrizioni alla libera disposizione
            degli attivi costituiti; dalle imprese di assicurazioni a copertura delle pensioni dovute a titolo di
            assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro.
        2. In Germania
            — Per quanto riguarda l'articolo 8, paragrafo 2 :
                la Repubblica federale di Germania può mantenere nel proprio territorio il divieto di cumulo
                dell'assicurazione malattia con altri rami.
            — Per quanto riguarda l'articolo 15 :
                la Repubblica federale di Germania può mantenere per quanto riguarda le assicurazioni malattia ai sensi
                dell'articolo 2, paragrafo 3, del protocollo n. 1, le restrizioni imposte alla libera disposizione degli attivi
                se e in quanto la libera disposizione degli attivi che coprono le riserve matematiche si faccia dipendere
                dall'accordo di «Treuhànder».
        3. Nel Lussemburgo
            Per quanto riguarda l'articolo 20, paragrafi 1 e 3 :
            il Lussemburgo può mantenere il suo regime di garanzie relativo alle riserve tecniche esistenti al momento
            dell'entrata in vigore del presente accordo.
        4. Nel Regno Unito
            — Per quanto riguarda l'articolo 10, paragrafo 1, lettera e) :
                per quanto riguarda i Lloyd's, alla comunicazione dello stato patrimoniale e del conto profitti e perdite si
                sostituisce l'obbligo di presentare i conti globali annui relativi alle operazioni di assicurazione, corredati
                dall'attestato che per ciascun assicuratore sono stati forniti i certificati dei revisori dei conti dai quali
                risulta che le responsabilità sorte in seguito a tali operazioni sono interamente coperte dall'attivo. Tali
                documenti devono permettere alle autorità di controllo di avere una visione comparativa dello stato di
                solvibilità dell'associazione.
            — Relativamente all'articolo 10, paragrafo 1, lettera d) :
                per quanto riguarda i Lloyd's, in caso di controversie nel paese ospitante derivanti da impegni assunti,
                non devono risultarne per gli assicurati difficoltà maggiori di quelle che avrebbero incontrato in caso di
                controversie con imprese di tipo classico. A tal fine, le competenze del mandatario generale devono
                includere, in particolare, la legittimazione processuale passiva in tale qualità nonché il potere di
                impegnare i sottoscrittori interessati di Lloyd's.
 ---pagebreak--- N. C 53/22                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          5. 3. 90
                                                            ALLEGATO V
            METODI DI CALCOLO DELLA RISERVA DI COMPENSAZIONE PER IL RAMO ASSICURAZIONE
            CREDITI E CONDIZIONI CUI È SUBORDINATA L'ESENZIONE DELL'OBBLIGO DI COSTITUIRE
                                                           TALE RISERVA
           A. Metodi
           Metodo n. 1
           1.1.  Per i rischi compresi nel ramo classificato alla lettera A, punto 14, del protocollo n. 1 (in appresso
                 denominato assicurazione crediti), deve essere costituita una riserva di compensazione destinata a
                 coprire l'eventuale perdita tecnica risultante in tale ramo alla fine dell'esercizio.
           1.2.  Sinché non sia stato raggiunto il 150 % dell'ammontare annuo più elevato dei premi o contributi netti
                 dei cinque esercizi precedenti, tale riserva viene alimentata annualmente mediante un prelievo del 75 %
                 sull'eventuale eccedenza tecnica realizzata nel ramo assicurazione crediti ; il prelievo non può eccedere il
                 12 % dei premi o contributi netti.
           Metodo n. 2
           2.1.  Per rischi compresi nel ramo classificato alla lettera A, punto 14 (in appresso denominato assicurazione
                 crediti), deve essere costituita una riserva di compensazione destinata a coprire l'eventuale disavanzo
                 tecnico risultante in tale ramo alla fine dell'esercizio.
           2.2.  L'importo minimo della riserva di compensazione sarà costituito dal 134 % della media dei premi o
                 contributi incassati annualmente nei cinque esercizi precedenti, sottratte le cessioni e addizionate le
                 accettazioni in riassicurazione.
           2.3.  Tale riserva sarà alimentata per ciascuno degli esercizi successivi mediante un prelievo del 75 %
                 sull'eventuale eccedenza tecnica risultante nel ramo fino a quando la riserva sia uguale o superiore al
                 minimo calcolato conformemente al paragrafo 2.2 del presente allegato.
           2.4.  Le parti contraenti potranno stabilire regole particolari di calcolo per l'importo della riserva e/o per
                 l'importo del prelievo annuo oltre gli importi minimi fissati nella presente direttiva.
           Metodo n. 3
           3.1.  Per il ramo classificato alla lettera A, punto 14, del protocollo n. 1 (in appresso denominato
                 assicurazione crediti) deve essere costituita una riserva di compensazione destinata a conguagliare la
                 quota di sinistri superiore alla media risultante nell'esercizio per detto ramo.
           3.2.  Tale riserva di compensazione va calcolata secondo il metodo seguente :
                 tutti i calcoli si riferiscono ai proventi e alle spese per proprio conto.
                 Alla riserva di compensazione deve essere trasferita in ogni esercizio la differenza per danni di entità
                 inferiore alla media, finché la riserva raggiunge o torna a raggiungere l'importo richiesto.
                 Per danni di entità inferiore alla media s'intende una quota di anni dell'esercizio inferiore alla quota
                 media dei danni del periodo di osservazione. Il relativo importo è calcolato in base alla differenza di dette
                 quote moltiplicata per i premi imputabili all'esercizio.
                 L'importo richiesto è pari a sei volte lo scarto quadratico medio fra le quote di danni nel periodo di
                 osservazione e la quota media dei danni moltiplicata per i premi imputabili all'esercizio.
                 Qualora nell'esercizio si sia verificato un eccesso di danni, il relativo importo deve essere prelevato dalla
                 riserva di compensazione. Per eccesso di danni si intende una quota di danni dell'esercizio che superi la
                 quota media di danni. Il relativo importo è calcolato in base alla differenza di dette quote moltiplicata
                 per i premi imputabili all'esercizio.
                 A prescindere dall'evoluzione dei danni, in ogni esercizio occorre versare alla riserva di compensazione
                 anzitutto il 3,5 % dell'importo richiesto, finché la riserva raggiunge o torna a raggiungere tale importo.
 ---pagebreak--- 5. 3. 90                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. C 53/23
                La durata del periodo di osservazione deve essere compresa tra un minimo di 15 anni e un massimo di 30
                anni. Si può fare a meno di costituire una riserva di compensazione qualora nel periodo di osservazione
                non si sia riscontrata alcuna perdita tecnica.
                L'importo richiesto della riserva di compensazione e il prelievo possono essere ridotti se la quota media
                dei danni nel periodo di osservazione e la quota dei costi mettono in evidenza l'esistenza di un
                supplemento di sicurezza nei premi.
         Metodo n. 4
         4.1.   Per il ramo classificato alla lettera A, punto 14, del protocollo n. 1 (in appresso denominato
                assicurazione crediti) deve essere costituita una riserva di compensazione destinata a conguagliare la
                quota di danni superiore alla media risultante nell'esercizio per detto ramo.
         4.2.   Tale riserva di compensazione va calcolata secondo il metodo seguente:
                tutti i calcoli si riferiscono ai proventi e alle spese per proprio conto.
                Alla riserva di compensazione deve essere trasferita in ogni esercizio la differenza per danni di entità
                inferiore alla media, finché la riserva raggiunge o torna a raggiungere l'importo massimo richiesto.
                Per danni di entità inferiore alla media si intende una quota di danni dell'esercizio inferiore alla quota
                media dei danni del periodo di osservazione. Il relativo importo è calcolato in base alla differenza di dette
                quote moltiplicata per i premi imputabili all'esercizio.
                L'importo massimo richiesto della riserva è pari a sei volte lo scarto quadratico medio fra la quota di
                danni nel periodo di osservazione e la quota media dei danni moltiplicata per i premi imputabili
                all'esercizio.
                Qualora nell'esercizio si sia verificato un eccesso di danni, il relativo importo deve essere prelevato dalla
                riserva di compensazione, finché la riserva raggiunge l'importo minimo richiesto. Per eccesso di danni si
                intende una quota di danni dell'esercizio superiore alla quota media di danni. Il relativo importo è
                calcolato in base alla differenza di dette quote moltiplicata per i premi imputabili all'esercizio.
                L'importo minimo richiesto della riserva è pari a tre volte lo scarto quadratico medio fra le quote di
                danni nel periodo di osservazione e la quota media dei danni moltiplicata per i premi imputabili
                all'esercizio.
                La durata del periodo di osservazione deve essere compresa tra un minimo di 15 anni e un massimo di 30
                anni. Si può fare a meno di costituire una riserva di compensazione qualora nel periodo di osservazione
                non si sia riscontrata alcuna perdita tecnica.
                Sia i due importi richiesti della riserva di compensazione che l'integrazione o il prelievo possono essere
                ridotti se la quota media dei danni nel periodo di osservazione insieme alla quota dei costi mettono in
                evidenza l'esistenza di un supplemento di sicurezza nei premi che risulti superiore di una volta e mezzo
                allo scarto quadratico medio della quota dei danni nel periodo di osservazione. In tal caso gli importi
                suddetti sono moltiplicati per il quoziente pari ad una volta e mezzo lo scarto quadratico medio diviso
                per il supplemento di sicurezza.
         B. Esenzione
         Le parti contraenti possono esonerare dall'obbligo di costituire una riserva di compensazione per il ramo
         assicurazione crediti gli stabilimenti il cui incasso di premi o di contributi per tale ramo è inferiore al 4 % del
         loro incasso totale di premi o di contributi o a 2 500 000 ECU.
         La relazione fra il franco svizzero e l'ecu, come pure le procedure necessarie alla sua definizione ai sensi del
         presente protocollo, figurano nel protocollo n. 3.
 ---pagebreak--- N. C 53/24                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      5. 3. 90
                                                    PROTOCOLLO N. 1
                                                     Margine di solvibilità
                                                            Articolo 1
                                            Definizione del margine di solvibilità
            Il margine di solvibilità corrisponde al patrimonio dell'impresa, libero da qualsiasi impegno
            prevedibile, al netto degli elementi immateriali. Esso comprende segnatamente:
            — il capitale sociale versato o, nel caso delle mutue, il fondo iniziale effettivo ;
           — la metà dell'aliquota non versata del capitale sociale o del fondo iniziale allorché la quota
               versata raggiunge il 25 % di questo capitale o fondo ;
           — le riserve (legali e libere) non corrispondenti agli impegni ;
           — il riporto degli utili ;
           — il richiamo di contributi che le mutue e le società a forma mutualistica, a contributi variabili,
               possono esigere dai loro iscritti a titolo dell'esercizio, fino a concorrenza della metà della
               differenza tra i contributi massimi e i contributi effettivamente richiamati; tuttavia, queste
               possibilità di richiamo non possono rappresentare più del 50 % del margine;
           — su domanda e giustificazione dell'impresa, ed in caso di accordo delle autorità di controllo
               interessate delle parti contraenti nel cui territorio l'impresa esercita la sua attività, le plusvalenze
               risultanti da sottovalutazione di elementi dell'attivo o da sopravvalutazione di elementi del
               passivo, qualora tali plusvalenze non abbiano carattere eccezionale.
           La sopravvalutazione delle riserve tecniche si determina in rapporto al loro ammontare calcolato
           dall'impresa conformemente alla regolamentazione nazionale ; tuttavia, il 75 % della differenza tra
           l'importo della riserva per rischi in corso — calcolato forfettariamente dall'impresa mediante
           l'applicazione di una percentuale minima in rapporto ai premi — e l'importo che sarebbe stato
           ottenuto calcolando la riserva contratto per contratto, quando la legislazione applicabile dà la
           possibilità di scelta tra i due metodi, può essere computato nel margine di solvibilità fino a
           concorrenza del 20 %.
                                                           Articolo 2
                  Rapporto tra il margine di solvibilità e l'ammontare dei premi o l'onere dei sinistri
           1. Il margine di solvibilità si determina in rapporto all'ammontare annuo dei premi o contributi,
           oppure in rapporto all'onere medio dei sinistri per gli ultimi tre esercizi sociali. Tuttavia, qualora le
           imprese pratichino essenzialmente soltanto uno o più dei rischi tempesta, grandine, gelo, l'onere
           medio dei sinistri è calcolato con riferimento agli ultimi sette esercizi sociali.
           2. Fatto salvo l'articolo 3 del presente protocollo, l'ammontare del margine di solvibilità deve
           essere pari al più elevato dei due risultati seguenti :
          — primo risultato (in relazione ai premi) :
               — si cumulano i premi o contributi emessi per gli affari diretti nel corso dell'ultimo esercizio, a
                  valere per tutti gli esercizi, accessori compresi;
               — si aggiungono i premi accettati in riassicurazione nel corso dell'ultimo esercizio ;
 ---pagebreak--- 0.0.^0                                 gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           ^.Có^B^
       — si detrae il totaledeipremiocontributi annullatine! corsodell'ultimoesercizio^ nonché il totale
           delle imposteetasse relative ai premiocontributi compresi nel cumulo.
       Tòopo aver ripartito l'importo in tal modo ottenuto in due quote— laprimefinoalOmilionidi
       EC^Uela seconda comprendente l'eccedenza— le frazioni del 1 8 ^ e d e l l 6 ^ o s o n o calcolate
       rispettivamente su tali quoteesommate.
       11 primorisultato siottienemoltiplicandol'ammontare calcolato come sopraperii rapporto
       esistente^ nell'ultimo esercizio^ tra l'ammontare dei sinistri che restanoacarico dell'impresa dopo
       cessione in riassicurazioneel'ammontare lordo dei sinistratale rapporto non può in alcun caso
       essere inferiore a l ^ O ^ .
       secondo risultato ^in relazione ai sinistri^
       — si cumulano^ senza detrarreisinistriacarico dei cessionarieretrocessionari^li importi dei
           sinistri pacati pernii affari diretti nel corso dei periodi di cui all'articolo^para^rafol^ del
           presente protocollo^
       — si a^iun^el'importodei sinistriliquidati atitolo di accetta^ionein riassicura^ioneo in
           retrocessione nel corso desistessi periodi^
       — si a^iun^e l'ammontare de^liaccantonamentipersinistrida liquidare^ costituiti alla fine
           dell'ultimo e s e r c i r sia pernii affari diretti sia per le accetta^ioni in riassicurazione^
       — si detra^ono^li importi incassati in se^uitoarivalsaduranteiperiodi di cui all'articolo^
           para^rafol^ del presente protocollo^
       — si detrae l'ammontare de^li accantonamenti o riserve per sinistri da liquidare^ costituiti
           all'iniziodelsecondoeserci^iocheprecedel'ultimoeserci^ioconsiderato^siaper^liaffari diretti
           sia per le acccttazioni in riassicurazione.
       Uopo aver ripartito il ter^o^ o il settimo^ a seconda del periodo di riferimento fissato
       conformemente all'articolo^para^rafol^ del presente protocollo^ dell'ammontare in tal modo
       ottenuto in duequote—la primafinoa^milionidiEóeUelaseconda comprendente l'eccedenza —
       le frazioni d e l ^ 6 ^ e d e l ^ ^ vendono rispettivamente calcolate su tali quoteesommate^
       11 secondo risultato siottiene moltiplicando l'ammontareottenutoper il rapporto esistente^
       nell'ultimoeserci^io^tral'importodeisinistricheriman^onoacaricodell'impresadopocessionein
       riassicurazioneel'importo lordo dei sinistratale rapporto non può in alcun caso essere inferiore al
       ^. Le frazioni applicabili alle quote considerate nell'articolo ^ paragrafo ^ del presente
       protocollo sono ridotte ad un terzo per quanto riguarda l'assicurazione malattia cestita secondo
       una tecnica analo^aaquella dell'assicurazione sulla vita^se^
       — ipremi riscossi sono calcolati inbaseatahelle di morbilità secondoimetodi matematici
           applicati in materia di assicurazioni^
       — è costituita una riserva di invecchiamento^
       — è riscosso un supplemento di premio per costituire un marcine di sicurezza ade^uato^
       — l'assicuratore non può denunciare il contratto se non nel primo triennio assicurativo^
       — il contratto prevede la possibilità di aumentareipremiodi ridurre le prestazioni anche peri
           contratti in corso.
       ^t. ^elcasodeiLlovd's^incuiilcalcolodel primo risultato inrelazioneai premia di cuiall'articolo
       ^para^rafo^del presente protocollo^èeffettuato sulla base dei premi netti^ questi ultimi sono
       moltiplicati per una percentuale forfettaria il cui ammontareèfissatoannualmenteedeterminato
 ---pagebreak--- N. C 53/26                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 5. 3. 90
           dall'autorità di controllo del paese della sede. Tale percentuale forfettaria deve essere calcolata in
            base agli elementi statistici più recenti, riguardanti in particolare le commissioni versate.
            Questi elementi, nonché i risultati del calcolo effettuato, sono comunicati alle autorità di controllo
           della Svizzera se i Lloyd's vi sono autorizzati all'esercizio.
            5. In caso di rischi classificati al ramo 18 della lettera A dell'allegato I, l'importo dei sinistri
            liquidati preso in considerazione ai fini del calcolo del secondo risultato è il costo derivante, per
            l'impresa, dall'intervento di assistenza effettuato. Tale costo viene calcolato secondo le norme
           vigenti nella parte contraente nel cui territorio si trova la sede sociale dell'impresa.
                                                            Articolo 3
                                                      Il fondo di garanzia
            1. Un terzo del margine di solvibilità costituisce il fondo di garanzia.
           2. Il fondo di garanzia non può comunque essere inferiore a :
           — 400 000 ECU se si tratta dei rischi o di una parte dei rischi compresi in uno dei rami di cui al
                punto A. 14 dell'allegato I. Questa disposizione si applica a tutte le imprese il cui ammontare
                annuo di premi o contributi emessi nel ramo in questione ha superato in ciascuno degli ultimi tre
                esercizi 2 500 000 ECU oppure il 4 % dell'ammontare globale dei premi o contributi emessi
                dall'impresa interessata,
           — 400 000 ECU se si tratta deirischio di una parte deirischicompresi in uno dei rami classificati al
                punto A dell'allegato I ai numeri 10,11,12,13,15 e, sempreché non si applichi il primo trattino,
                al numero 14,
           — 300 000 ECU se si tratta dei rischi o di una parte deirischicompresi in uno dei rami classificati al
                punto A dell'allegato I ai numeri 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 16 e 18,
           — 200 000 ECU se si tratta di rischi o di una parte dei rischi compresi in uno dei rami classificati al
                punto A dell'allegato I ai numeri 9 e 17.
           3. Se l'attività dell'impresa comprende parecchi rami o parecchi rischi, si prende in
           considerazione soltanto il ramo o il rischio che esige l'importo più elevato.
           4. Ogni parte contraente può disporre che il fondo di garanzia minimo sia ridotto di un quarto per
           le mutue e le società a forma mutualistica.
           5. Quando un'impresa è tenuta, a norma del primo trattino del paragrafo 2 del presente
           protocollo, a portare il fondo di garanzia a 1 400 000 ECU, la parte contraente interessata le
           accorda :
           — un periodo di tre anni per portare il fondo a 1 000 000 di ECU,
           — un periodo di cinque anni per portare il fondo a 1 200 000 ECU,
           — un periodo di sette anni per portare il fondo a 1 400 000 ECU. I termini suddetti decorrono dal
                momento in cui sono soddisfatte le condizioni di cui all'articolo 3, paragrafo 2, primo trattino,
                del presente protocollo.
                                                           Articolo 4
                                           Relazione tra il franco svizzero e l'ecu
           La relazione tra il franco svizzero e l'ecu, come pure le procedure necessarie per la sua definizione ai
           sensi del presente protocollo, figurano nel protocollo n. 3.
 ---pagebreak--- Ó.Ó5 90                                    gazzetta ufficiale delle comunità europee                             ^.C^^^
                                                       Pk^PC^^^LLC^^.^
                                                     Il programma di attività
                                                    contenuto del programma
        11 programma di attività dell'agenziaosuccursale deve contenere le indicazioniogiustificazioni
        riguardanti^
        a^ la natura dei rischi che l'impresa si propone di garantire^
        b^ le condizioni generaliespeciali delle polizze di assicurazione che essa si propone di utilizzare^
        c^ le tariffe che l'impresa intende applicare per ciascuna categoria di operazioni^
        d^ i principi direttivi in materia di riassicurazione^
        e^ la situazione del margine di solvibilità dell'impresa di cui al protocollo n . l ^
        f^ le previsioni circa le spese d'impianto dei servizi amministrativiedella rete di produzione e d i
            mezzifinanziaridestinatiafarvi fronte nonché^ seirischi da copriresono classificati al ramo 18
            della letteraAdell'allegatolm mezzi di cui l'impresa dispone perfornire l'assistenza promessa^
        e^ inoltre^ p e r i p r i m i tre esercizi sociali^
        g^ le previsioni relative alle spese di gestione^
        h^ le previsioni relative ai p r e m i o a i contributi ed ai sinistri^ in ragione delle attività nuove^
        i^ la situazione probabile di tesoreria dell'agenziaosuccursale.
                                                              Arr^oA^
                                                               deroghe
         1, l^on sono richiesteleindicazioni di cui alle letterebpec^dell'articololdel presente protocollo
        se si tratta dei rischi seguenti ^grandi rischip
        a^ irischi classificati nei r a m i ^ ^ ^ ^ l l e l ^ . della letteraAdell'allegatol^
        b^ i rischi classificati nei ramil^el^dellaletteraAdell'allegatolqualora il contraente assicurato
            esercitiatitolo professionale un'attività industriale^ commercialeoliberaleeil rischio riguardi
            questa attività^
        c^ i rischi classificati nei rami 8^ 9^ 1 3 e l 6 della letteraAdell'allegatoLpurché il contraente
            assicurato superiilimiti di almeno due dei tre criteri seguenti^
            Prima r a p p a c i n o al 31 dicembre 199^^
            — totale dello stato p a t r i m o n i a l e ^ l ^ milioni di ^ U ^
            — importo netto del volume di a f f a r i ^ ^ m i l i o n i di ^CU^
            — numero di dipendenti occupati in media durante l ' e s e r c i z i o ^ ^
            feconda tappa^apartire dal l^gennaio!993^
            — totale dello stato patrimoniale^ 6 ^ milioni di ^ó^tl^
            — importo netto del volume di a f f a r i ^ l ^ 8 milioni di ^,C^U^
            — numero di dipendente occupati in media durante l'esercizio^^O.
 ---pagebreak--- N. C 53/28                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   5. 3. 90
                Qualora il contraente assicurato faccia parte di un insieme di imprese che è tenuto a presentare
                bilanci consolidati a norma del diritto in vigore nella parte contraente in cui è stabilito, i criteri
                sopra indicati sono rapportati ai bilanci consolidati.
                Ciascuna parte contraente può aggiungere ai rischi di cui al punto e) i rischi assicurati a nome di
                associazioni professionali, « joint ventures » e raggruppamenti temporanei.
            2. Tuttavia, in Svizzera, le indicazioni di cui all'articolo 1, lettere b) e e), del presente protocollo
            possono essere richieste per i rischi classificati nel ramo 12 della lettera A dell'allegato I qualora si
            tratti di veicoli lacustri e fluviali.
                                                    PROTOCOLLO N. 3
                                              Relazione fra franco svizzero e ecu
                                                           Articolo 1
                                                               ECU
            Ai sensi del presente accordo, la definizione di ecu è quella stabilita dagli organi competenti della
            Comunità.
                                                           Articolo 2
                                           Relazione tra le monete nazionali e l'ecu
            1. Quando gli importi in ecu menzionati nel presente accordo devono essere convertiti in moneta
           nazionale per consentire alle autorità di controllo di applicare direttamente le disposizioni
           dell'accordo, la conversione è effettuata conformemente alle regole indicate all'articolo 2, paragrafi
           2 e 3, del presente protocollo.
           2. Per la conversione nella moneta nazionale degli Stati membri degli importi espressi in ecu si
           applicano le regole definite dagli organi competenti della Comunità.
           3. Ai fini del presente accordo il controvalore in franchi svizzeri degli importi espressi in ecu
           corrisponde alla relazione 1 ecu = 1,83 (*) franchi svizzeri.
                                                           Articolo 3
                                 Modificazione della relazione fra l'ecu e il franco svizzero
           1. La relazione fra l'ecu e il franco svizzero, di cui all'articolo 2, paragrafo 3, viene riesaminata
           ogni anno secondo le seguenti modalità : quando il controvalore dell'ecu in franchi svizzeri stabilito
           dalla Banca nazionale svizzera per l'ultimo giorno lavorativo del mese di ottobre si discosta dalla
           relazione in vigore ai sensi del presente accordo in misura superiore al 10 %, verso l'alto o verso il
           basso, la predetta relazione viene adeguata di conseguenza e prende effetto il primo giorno del
           successivo mese di gennaio.
           2. Il comitato misto di cui all'articolo 37 può prendere, all'occorrenza, qualsiasi misura di
           adeguamento.
           (J) Questo rapporto ha valore puramente indicativo. La relazione ecu/franco svizzero sarà fissata il giorno
               precedente la firma dell'accordo.
 ---pagebreak--- 0.^0                                              gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                             l^C^Ó5u^
                                                                    P^PC^LLCò^.^
        Agenz^eesuccursali di imprese la cui sede socialeèsituata al di fuori dei territori ai quali
                                                           èapplicabile il presente accordo
                                                                             Ar^o^o^
                                                            C^ondiz^orn dell'autorizzazione
     Alle imprese la cui sede sociale si trova al di fuori dei territori ai quali si applica il presente accordo
     ai sensi del suo articolo^,ciascuna parte contraente può accordare l'autorizzazione per l'apertura
     nel p r o p r i o t e r r i t o r i o d i u n ' a g e n z i a o s u c c u r s a l e s e l ' i m p r e s a richiedente soddisfa almeno alle
     condizioni seguenti^
     a^ essereabilitataasvolgereleoperazionidi assicurazioneanormadella legislazionenazionaleche
         è a d essa applicabile^
     b^ creare un'agenziaosuccursale nel territorio della parte contraente interessata^
     c^ impegnarsiestabilire nella sede dell'agenziaosuccursale una contabilità specifica per l'attività
         che essa vi esercita,nonchéatenervi tutta la documentazione relativa agli affari trattati^
     d^ designare un mandatario generale che deve essere riconosciuto dall'autorità di controllo^
     e^ d i s p o r r e n e l p a e s e d i e s e r c i z i o di attivi di ammontarealmeno pari alla metà del minimo
         prescritto all'articolo^,paragrafo 2, del protocollo n ^ l p e r il fondo di garanziaedepositarea
         titolo di cauzione un quarto del minimo prescritto^
     f^ impegnarsiapossedere un margine di solvibilità conforme alle disposizioni dell'articolo^del
         presente protocollo^
     g^ p r e s e n t a r e u n p r o g r a m m a d i a t t i v i t à c o n f o r m e a l l a l e t t e r a c ^ dell'articolo^,paragrafo 1,
         dell'accordoeal protocollo n . 2 . Per quanto riguarda lo stato patrimonialeeil conto profittie
         perdite che devono accompagnare il programma di attività, ciascuna parte contraente, se le
         norme in essa vigenti lo permettono, può esigere che un'impresa con meno di tre esercizi sociali
         presenti soltantoiconti degli esercizi chiusa
                                                                             Arr^o^o^
                                                                        riserve tecniche
     Anorma del presente protocollo, ciascuna parte contraente applica alle agenzieosuccursali create
     nel s u o t e r r i t o r i o , p e r q u a n t o r i g u a r d a l e r i s e r v e t e c n i c h e , u n regime che n o n p u ò e s s e r e p i ù
     favorevole di quello previsto dagli articoli i ^ , 2 0 e 2 1 dell'accordo. In deroga alla seconda frase
     dell'articolo20,paragrafo 1,dell'accordo, essa esige che gli attivi rappresentativi delle riserve
     tecniche siano localizzati nel territorio soggetto alla giurisdizione dell'autorità di controllo della
     parte contraente interessata.
                                                                    ^arg^ne di solvibilità
      L Anorma del presente protocollo, ciascuna parte contraente impone alle agenzieesuccursali
     create nel suo territoriodi disporre di un marginedi solvibilità costituito da attivi liberi da qualsiasi
     impegno prevedibile, previa deduzione degli elementi immateriali. 11 margine è calcolato
     conformemente all'articolo 2, p a r a g r a f i l e ^ , d e l protocollo n^P^futtavia, per il calcolo di tale
     margine, sonopresi in considerazione s o l t a n t o i p r e m i o c o n t r i b u t i e i s i n i s t r i r i s u l t a n t i d a l l e
     operazioni realizzate dall'agenziaosuccursale.
 ---pagebreak--- N. C 53/30                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  5. 3. 90
           2. Un terzo del margine di solvibilità costituisce il fondo di garanzia. Esso non può essere inferiore
           alla metà del minimo previsto dall'articolo 3, paragrafo 2, del protocollo n. 1. Su di esso è imputata
           la cauzione iniziale versata conformemente all'articolo 1, lettera e), del presente protocollo.
           3. Gli attivi rappresentativi del margine di solvibilità devono essere localizzati nel territorio,
           soggetto alla giurisdizione dell'autorità di controllo della parte contraente interessata.
           4. La Comunità può accordare deroghe alle imprese che hanno agenzie o succursali in vari Stati
           membri al fine di facilitare la loro sorveglianza.
                                                        Articolo 4
                                 Controllo e ristabilimento della situazione finanziaria
           L'articolo 17, paragrafo 3, e l'articolo 18 sono applicabili, per quanto di ragione, alle agenzie e
           succursali delle imprese di cui al presente protocollo.
                                                        Articolo 5
                                                  Accordi con Stati terzi
           Ciascuna parte contraente può, mediante accordi conclusi con uno o più Stati terzi, concordare
           l'applicazione di disposizioni diverse da quelle previste nel presente protocollo, purché garantisca,
           a condizioni di reciprocità, la tutela dei suoi assicurati.
 ---pagebreak--- oEó5^0                                        gazzetta unciale delle Comunità europee                                                                    ^,Có^^l
                                                       SCAA^C^tLEPTER^.r
                                                      Principio di no^idiscrim^azione
                   lòclegazione della
       Commissione delle Comunità europee
                                                                                                                          Bruxelles, ^ l u g l i o   1 ^
       Signor Capo delegazione,
       Con riferimento all'accordo tra l a C o m u n i t à e l a Svizzera siglato in data odierna, mi pregio di
       con^ermarLechel'obbligodella non discriminazione, di cui all'articolo^,concerneesclusivamente
       l'accesso all'attività dell'assicurazione diretta ed il suo esercizio nel territorio soggetto alla
       giurisdizione d e l l ' a u t o r i t à d i c o n t r o l l o c h e c o n c e d e l ' a u t o r i z z a z i o n e e s p e t t a altresì agliStati
       membridellaComunità nell'esercizio d e l l o r o p o t e r e d i l e g i ^ e r a r e n e i s e t t o r i d i s c i p l i n a t i d a l
       presente accordo.
       La prego di prendere atto di questa comunicazioneedi gradire, signor Capo delegazione,isensi
       della mia alta considerazione,
       A Sua eccellenza l'Ambasciatore ^ranzBlanl^art
       Capo della delegazione della Svizzera,
       Berna,
       ùelegazione svizzera
                                                                                                                                Berna, ^ l u g l i o 1 ^
       Signor Capo delegazione,
       Ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna, del seguente tenore^
           ^Conriterimento all'accordo tra la ComunitàelaSvizzera siglato in data odierna, mi pregio di
           con^ermarLe che l'obbligo della non discriminazione, di cui all'articolo óE concerne
           esclusivamente l'accesso all'attività dell'assicurazione diretta ed il suo esercizio nel territorio
           soggettoallagiurisdizionedell'autoritàdicontrollocheconcedefautorizzazioneespettaaltresi
           agli Stati membri della Comunità nell'esercizio del loro potere di legiferare nei settori
           disciplinati dal presente accordo^.
       Ho preso atto di questa comunicazioneeLa prego di gradire, signor Capo delegazione,isensi della
       mia alta considerazione,
                                                                                                            ^^^DiA^X^^ÒT^
       Signor CeotrrevMtchevB
       ùirettore generale
       Capo della delegazione dellaCommissione
       delle Comunità europee,
       Bruxelles,
 ---pagebreak--- N. C 53/32                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    5. 3. 90
                                               SCAMBIO DI LETTERE N. 2
                                          Efficacia territoriale dell'autorizzazione
                       Delegazione della
           Commissione delle Comunità europee
                                                                                            Bruxelles, 26 luglio 1989
           Signor Capo delegazione,
           Con riferimento all'accordo tra la Comunità e la Svizzera, siglato in data odierna, ho l'onore di
           rammentare la nostra intesa secondo la quale l'articolo 8, paragrafo 1, lascia impregiudicate le
           disposizioni vigenti in ciascuna parte contraente in merito alla possibilità per un'impresa
           assicuratrice di coprire rischi situati fuori del territorio soggetto alla giurisdizione dell'autorità che
           le ha rilasciato l'autorizzazione.
           La prego di voler cortesemente confermarmi quanto precede e di gradire, signor Capo delegazione,
           i sensi della mia alta considerazione.
                                                                              // Capo della delegazione
                                                                    della Commissione delle Comunità europee
                                                                                  (Geoffrey FITCHEW)
           Signor Franz Blankart
           Capo della delegazione svizzera,
           Berna.
           Delegazione svizzera
                                                                                               Berna, 26 luglio 1989
           Signor Capo delegazione,
           Ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna, del seguente tenore:
               « Con riferimento all'accordo tra la Comunità e la Svizzera, siglato in data odierna, ho l'onore
               di rammentare la nostra intesa secondo la quale l'articolo 8, paragrafo 1, lascia impregiudicate
               le disposizioni vigenti in ciascuna parte contraente in merito alla possibilità per un'impresa
               assicuratrice di coprire rischi situati fuori del territorio soggetto alla giurisdizione dell'autorità
               che le ha rilasciato l'autorizzazione. »
           Ho preso atto di questa comunicazione e La prego di gradire, signor Capo delegazione, i sensi della
           mia alta considerazione.
                                                                         // Capo della delegazione     svizzera
                                                                                   (Franz BLANKART)
           Signor Geoffrey Fitchew
           Direttore generale
           Capo della delegazione della Commissione
           delle Comunità europee,
           Bruxelles.
 ---pagebreak--- óEó.^                               gazzetta ufficiale delle comunità europee                             ^.CóE^ÓB]
                                          ^A^B^L^LETTE^l^
                                               mandatario generale
      delegazione svizzera
                                                                                   8erna,^giugnol^^
      signor C^apo delegazione,
      Con riferimento all'accordo tra la ^vizzeraela Comunità, siglato in data odierna, ho l'onore di
      precisare che tale accordo non ostaache il mandatario generale di cui all'articolo 10, paragrafo 1,
      lettera d^, e all'articolo 11, paragrafo 4, dell'accordo, nonché all'articolo 1, lettera d^, del
      protocollon. 4,sia tenutoadassumereladirezioneeffettivadell'agenziaosuccursaleper il
      complesso degli affari che tale agenziaosuccursale intende svolgere nel territorio soggetto alla
      giurisdizione dell'autorità di controllo presso la qualeèstata chiesta l'autorizzazione.
      La prego di voler cortesementeconfermarmi quanto precedeedi gradire, signor Capo delegazione,
      isensi della mia alta considerazione,
                                                                        ^^^8LA^^A^T^
      signor Gerard Imbert
      C^apo della delegazione della Commissione
      delle comunità europee,
      Bruxelles.
                  relegazione della
      commissione delle Comunità europee
                                                                               Bru^elles,^giugnol^^
      signor Capo delegazione,
      l^o l'onore di accusare ricevuta della ^ua lettera in data odierna, del seguente tenore^
           ^Con riferimento all'accordo tra la ^vizzeraela Comunità, siglato in data odierna, ho l'onore
          di precisare che tale accordononostaache il mandatario generale dicui all'articolo 10,
          paragrafo 1, letterad^,eall'articolo 11,paragrafo4,dell'accordo,nonché all'articolo 1, lettera
          d^, del protocollo n,4,sia tenuto ad assumere la direzioneeffettivadell'agenziaosuccursale per
          il complesso degli affari che tale agenziaosuccursale intende svolgere nel territorio soggetto
           alla giurisdizione dell'autorità di controllo presso la qualeèstata chiesta l'autorizzazione,^
      ^ o preso atto di questa comunicazioneeLa prego di gradire, signor Capo delegazione,isensi della
      mia alta considerazione,
                                                                     ^ C ^ o ^ ^ ^ ^ ^ o ^ ^
                                                            ^ ^ C o ^ ^ ^ o ^ ^ ^ C o ^ ^ ^ ^ r o ^ ^
                                                                         ^é^^t^t8^T^
      Asua Eccellenza l'Ambasciatore EranzBlanl^art
      Capo della delegazione della svizzera,
      Berna,
 ---pagebreak--- N. C 53/34                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    5. 3. 90
                                               SCAMBIO DI LETTERE N. 4
                          Devoluzione al fondo di garanzia svizzero degli immobili di proprietà
                                            diretta delle imprese di assicurazione
           Delegazione svizzera
                                                                                            Berna, 25 giugno 1989
           Signor Capo delegazione,
           Ho l'onore di informarla che, con riferimento all'accordo tra la Svizzera e la Comunità, siglato in
           data odierna, la Svizzera si riserva la possibilità, per quanto riguarda la devoluzione degli immobili
           di proprietà diretta delle imprese assicuratrici al fondo di garanzia, di procedere all'iscrizione di tali
           immobili nel registro del fondo di garanzia tenuto dalle imprese, nonché di effettuare nel registro
           immobiliare una pertinente annotazione di restrizione del diritto di alienazione, il che in diritto
           svizzero non costituisce un'iscrizione d'ipoteca.
           La prego di confermarmi che Ella condivide il mio parere secondo il quale tale procedura non
           contrasta con l'articolo 11, paragrafo 2, e con l'articolo 20, paragrafo 3, del suddetto accordo.
           La prego di gradire, signor Capo delegazione, i sensi della mia alta considerazione.
                                                                         7/ Capo della delegazione svizzera
                                                                                 (Franz BLANKART)
           Signor Gerard Imbert
           Capo della delegazione della Commissione
           delle Comunità europee,
           Bruxelles.
                        Delegazione della
           Commissione delle Comunità europee
                                                                                         Bruxelles, 25 giugno 1989
           Signor Capo delegazione,
           Ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna, del seguente tenore :
               « Ho l'onore di informarLa che, con riferimento all'accordo tra la Svizzera e la Comunità,
               siglato in data odierna, la Svizzera si riserva la possibilità, per quanto riguarda la devoluzione
               degli immobili di proprietà diretta delle imprese assicuratrici al fondo di garanzia, di procedere
               all'iscrizione di tali immobili nel registro del fondo di garanzia tenuto dalle imprese, nonché di
               effettuare nel registro immobiliare una pertinente annotazione di restrizione del diritto di
               alienazione, il che in diritto svizzero non costituisce un'iscrizione d'ipoteca. »
           Mi pregio di confermarLe che condivido il Suo parere secondo il quale tale procedura non contrasta
           con l'articolo 11, paragrafo 2, e con l'articolo 20, paragrafo 3, del suddetto accordo.
           La prego di gradire, signor Capo delegazione, i sensi della mia alta considerazione.
                                                                             // Capo della delegazione
                                                                   della Commissione delle Comunità europee
                                                                                  (Gerard IMBERT)
           A Sua Eccellenza l'Ambasciatore Franz Blankart
           Capo della delegazione della Svizzera,
           Berna.
 ---pagebreak--- 5 ^ 0                               gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   ^ . C 5 ^ 5
                                          ^ A ^ B l C ^ r ^ r ^ R ^ ^ ^
                                              Principi di mve^Umen^o
      lòelegazione svizzera
                                                                                     Berna,^5giugnol^^
      signor Capo delegazione,
      Con riferimento all'accordo fra la ^vizzeraela Comunità, siglato in data odierna, ho l'onore di
      precisare,mmento agli attivi di cui all'articolo 15,che il suddetto accordo non ostaache l'autorità
      di controllo mantenga la possibilità di intervenire in casi particolari quando la scelta degli attivi sia
      tale da mettere seriamente in pencolo la sicurezza finanziaria dell'impresaoda diminuire il suo
      grado di liquidità.
      La pregodi confermarmi quanto precedeedi gradire, signorCapodelegazione,isensidellamiaalta
      considerazione
                                                                          ^r^^DLA^^A^T^
      signor Gerard Imhert
      Capo della delegazione dellaCommissione
      delle Comunità europee,
      Bruxelles,
                  POelegazione della
      Commissione delle Comunità europee
                                                                                  Bru^elles,^5giugnol^
      signor Capo delegazione,
      Ido l'onore di accusare ricevuta della ^ua lettera in data odierna, avente il seguente tenore^
          ^Con riferimento all'accordo fra la^vizzeraela Comunità, siglato in data odierna, ho l'onore
          di precisare, in mento agli attivi di cui all'articolol5,che il suddetto accordo non o s t a a c h e
          l'autorità di controllo mantenga la possibilità di intervenire in casi particolari quando la scelta
          degli attivi sia tale da mettere seriamente in pencolo la sicurezza finanziaria dell'impresaoda
          diminuire il suo grado di liquidità.^
      Le confermo quanto precedeeLa prego di gradire, signor Capo delegazione,isensi della mia alta
      considerazione
      A ^ua Eccellenza l'Ambasciatore EranzBlanl^art
      Capo della delegazione della svizzera,
      Berna
 ---pagebreak--- N. C 53/36                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  5. 3. 90
                                                     SCAMBIO DI LETTERE N. 6
                                               Catalogo svizzero dei rami assicurativi
           Delegazione svizzera
                                                                                                  Berna, 15 giugno 1989
           Signor Capo delegazione,
           Ho l'onore di informarLa che, con riferimento all'accordo fra la Svizzera e la Comunità siglato in
           data odierna, la Svizzera continuerà ad applicare, nei riguardi delle sedi sociali, agenzie e succursali
           stabilite nel suo territorio, il suo « Catalogo dei rami assicurativi » per la presentazione dei conti e
           delle statistiche. Questa osservazione vale anche per il rapporto dell'Ufficio federale delle
           assicurazioni private su «Les institutions d'assurance privée en Suisse». Per contro, la
           « Classificazione dei rischi per ramo », che figura alla lettera A dell'allegato I del suddetto accordo,
           è applicabile per la specificazione dei rami all'atto della domanda di autorizzazione, nonché per la
           valutazione della necessità di approvare le condizioni generali e speciali delle polizze di
           assicurazione e delle tariffe.
           Ciò non esclude che la Svizzera esamini, ad una data ulteriore, la possibilità di applicare
           integralmente la « Classificazione» succitata. Una tale decisione verrebbe notificata alla Comunità
           per le vie diplomatiche.
           Resta inteso che il « Catalogo dei rami assicurativi » copre lo stesso campo di applicazione della
           «Classificazione dei rischi per ramo». Le corrispondenze fra i due tipi di classificazione sono le
           seguenti :
                               Catalogo dei rami                                 Rami assicurativi secondo la
                            assicurativi in Svizzera                             classificazione dell'allegato I
            1. Infortuni                                             A. 1
            2. Responsabilità civile                                 A. 10, 11, 12, 13
            3. Incendio ed elementi naturali                         A. 8
            4. Trasporti                                             A. 4, 6, 7
            5. Corpi di veicoli                                      A. 3,5
            6. Grandine                                              A. 9
            7. Animali                                               A. 9
            8. Furto                                                 A. 9
            9. Rottura di vetri                                      A. 9
           10. Danni delle acque                                     A. 9
           11. Macchine                                              A. 9
           12. Gioielli                                              A. 9
           13. Cauzione                                              A. 15
           14. Credito                                               A. 14
           15. Protezione giuridica                                  A. 17
           16. Malattia                                              A. 2
           17. Pioggia                                               A. 16, 18
           18. Assicurazioni speciali                                A. 16, 18
           La prego di prendere atto di questa comunicazione e di gradire, signor Capo delegazione, i sensi
           della mia alta considerazione.
                                                                          // Capo della delegazione svizzera
                                                                                   (Franz BLANKART)
           Signor Gerard Imbert
           Capo della delegazione della Commissione delle Comunità europee,
           Bruxelles.
 ---pagebreak--- 5. 3. 90                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 53/37
                     Delegazione della
         Commissione delle Comunità europee
                                                                                             Bruxelles, 25 giugno 1989
         Signor Capo delegazione,
         Ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna, avente il seguente tenore :
             «Ho l'onore di informarLa che, con riferimento all'accordo fra la Svizzera e la Comunità
            siglato in data odierna, la Svizzera continuerà ad applicare, nei riguardi delle sedi sociali,
            agenzie e succursali stabilite nel suo territorio, il suo « Catalogo dei rami assicurativi » per la
            presentazione dei conti e delle statistiche. Questa osservazione vale anche per il rapporto
            dell'Ufficio federale delle assicurazioni private su «Les Institutions d'assurance privée en
            Suisse». Per contro, la «Classificazione dei rischi per ramo», che figura alla lettera A
            dell'allegato I del suddetto accordo, è applicabile per la specificazione dei rami all'atto della
            domanda di autorizzazione, nonché per la valutazione della necessità di approvare le condizioni
            generali e speciali delle polizze di assicurazione e delle tariffe.
            Ciò non esclude che la Svizzera esamini, ad una data ulteriore, la possibilità di applicare
            integralmente la «Classificazione» succitata. Una tale decisione verrebbe notificata alla
             Comunità per le vie diplomatiche.
            Resta inteso che il « Catalogo dei rami assicurativi » copre lo stesso campo di applicazione della
             « Classificazione dei rischi per ramo ». Le corrispondenze fra i due tipi di classificazione sono le
            seguenti :
                              Catalogo dei rami                                 Rami assicurativi secondo la
                            assicurativi in Svizzera                            classificazione dell'allegato I
              1. Infortuni                                         A. 1
              2. Responsabilità civile                             A. 10, 11, 12, 13
              3. Incendio ed elementi naturali                     A. 8
              4. Trasporti                                         A. 4, 6, 7
              5. Corpi di veicoli                                  A. 3. 5
              6. Grandine                                          A. 9
             7. Animali                                            A. 9
              8. Furto                                             A. 9
              9. Rottura di vetri                                  A. 9
            10. Danni delle acque                                  A. 9
            11. Macchine                                           A. 9
            12. Gioielli                                           A. 9
            13. Cauzione                                           A. 15
            14. Credito                                            A. 14
            15. Protezione giuridica                               A. 17
            16. Malattia                                           A. 2
            17. Pioggia                                            A. 16, 18
            18. Assicurazioni speciali                             A. 16, 18>
         Ho preso atto di questa comunicazione e La prego di gradire, signor Capo delegazione, i sensi della
         mia alta considerazione.
                                                                              // Capo della delegazione
                                                                   della Commissione delle Comunità europee
                                                                                     (Gerard IMBERT)
         A Sua Eccellenza l'Ambasciatore Franz Blankart
         Capo della delegazione della Svizzera,
         Berna.
 ---pagebreak--- N. C 53/38                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 5. 3. 90
                                              SCAMBIO DI LETTERE N. 7
                                      Capitale sociale delle imprese di assicurazione
           Delegazione svizzera
                                                                                          Berna, 25 giugno 1989
           Signor Capo delegazione,
           Con riferimento all'accordo fra la Svizzera e la Comunità siglato in data odierna, ho l'onore di
           rammentare la nostra intesa secondo la quale le disposizioni relative al margine di solvibilità
           minimo, calcolato conformemente all'articolo 2, paragrafo 2, del protocollo n. 1, nonché quelle
           relative al fondo di garanzia minimo di cui all'articolo 3, paragrafo 2, del medesimo protocollo,
           non riguardano le disposizioni o la prassi delle parti contraenti quanto alle esigenze relative al
           capitale sociale dell'impresa.
           La prego di voler cortesemente confermarmi quanto precede e di gradire, signor Capo delegazione,
           i sensi della mia alta considerazione.
                                                                      // Capo della delegazione svizzera
                                                                               (Franz BLANKART)
           Signor Gerard Imbert
           Capo della delegazione della Commissione
           delle Comunità europee,
           Bruxelles.
                       Delegazione della
           Commissione delle Comunità europee
                                                                                       Bruxelles, 25 giugno 1989
           Signor Capo delegazione,
           Ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna, avente il seguente tenore:
               « Con riferimento all'accordo fra la Svizzera e la Comunità siglato in data odierna, ho l'onore di
               rammentare la nostra intesa secondo la quale le disposizioni relative al margine di solvibilità
               minimo, calcolato conformemente all'articolo 2, paragrafo 2, del protocollo n. 1, nonché quelle
               relative al fondo di garanzia minimo di cui all'articolo 3, paragrafo 2, del medesimo protocollo,
               non riguardano le disposizioni o la prassi delle parti contraenti quanto alle esigenze relative al
               capitale sociale dell'impresa».
           Mi pregio di confermarLe quanto precede e La prego di gradire, signor Capo delegazione, i sensi
           della mia alta considerazione.
                                                                           // Capo della delegazione
                                                                 della Commissione delle Comunità europee
                                                                                (Gerard IMBERT)
           A Sua Eccellenza l'Ambasciatore Franz Blankart
           Capo della delegazione della Svizzera,
           Berna.
 ---pagebreak--- 5. 3. 90                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 53/39
                                             SCAMBIO DI LETTERE N. 8
                                            Regime transitorio per l'assistenza
                     Delegazione della
         Commissione delle Comunità europee
                                                                                       Bruxelles, 26 luglio 1989
         Signor Capo delegazione,
         Con riferimento all'accordo fra la Comunità e la Svizzera siglato in data odierna ho l'onore di
         rammentarLe la nostra intesa secondo cui gli Stati membri della Comunità possono concedere alle
         imprese che alla data del 12 dicembre 1984 esercitavano sul loro territorio solo un'attività di
         assistenza, un termine di cinque anni, a decorrere da questa data, per conformarsi alle condizioni
         prescritte dall'articolo 16 del presente accordo.
         Gli Stati membri della Comunità possono accordare alle imprese di cui sopra che, alla scadenza del
         termine di cinque anni, non abbiano ancora costituito integralmente il margine di solvibilità, un
         termine supplementare non superiore a due anni, purché, conformemente all'articolo 18 del
         presente accordo abbiano sottoposto all'approvazione dell'autorità di controllo le misure che esse
         intendono prendere per raggiungere tale margine.
         Le imprese in parola che desiderino estendere le proprie attività ad altri rami o, nell'ipotesi
         contemplata dall'articolo 8, paragrafo 1, a un'altra parte del territorio, possono farlo solo se si
         conformano immediatamente al presente accordo.
         Inoltre, fino al 12 dicembre 1992, la condizione menzionata al paragrafo 5, lettera B, dell'allegato II
         del presente accordo che l'incidente o il guasto meccanico sia avvenuto nel territorio della parte
         contraente in cui è stabilito il fornitore della garanzia non si applica alle operazioni di cui al terzo
         trattino del suddetto paragrafo quando queste attività sono effettuate dall'ELPA (Automobile e
         Touring Club di Grecia).
         La prego di voler cortesemente confermarmi quanto precede e di gradire, signor Capo delegazione,
         i sensi della mia alta considerazione.
                                                                         // Capo della delegazione
                                                                della Commissione delle Comunità europee
                                                                             (Geoffrey FITCHEW)
         A Sua Eccellenza l'Ambasciatore Franz Blankart
         Capo della delegazione della Svizzera,
         Berna.
         Delegazione svizzera
                                                                                          Berna, 26 luglio 1989
         Signor Capo delegazione,
         Ho l'onore di accusare ricevuta della Sua in data odierna del seguente tenore :
             « Con riferimento all'accordo fra la Comunità e la Svizzera siglato in data odierna ho l'onore di
             rammentarLe la nostra intesa secondo cui gli Stati membri della Comunità possono concedere
             alle impresse che alla data del 12 dicembre 1984 esercitavano sul loro territorio solo un'attività
             di assistenza, un termine di cinque anni, a decorrere da questa data, per conformarsi alle
             condizioni prescritte dall'articolo 16 del presente accordo.
 ---pagebreak--- N. C 53/40                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  5. 3. 90
               Gli Stati membri della Comunità possono accordare alle imprese di cui sopra che, alla scadenza
               del termine di cinque anni, non abbiano ancora costituito integralmente il margine di
               solvibilità, un termine supplementare non superiore a due anni, purché, conformemente
               all'articolo 18 del presente accordo abbiano sottoposto all'approvazione dell'autorità di
               controllo le misure che esse intendono prendere per raggiungere tale margine.
               Le imprese in parola che desiderino estendere le proprie attività ad altri rami o, nell'ipotesi
               contemplata dall'articolo 8, paragrafo 1, a un'altra parte del territorio, possono farlo solo se si
               conformano immediatamente al presente accordo.
               Inoltre, fino al 12 dicembre 1992, la condizione menzionata al paragrafo 5, lettera B,
               dell'allegato II del presente accordo che l'incidente o il guasto meccanico sia avvenuto nel
               territorio della parte contraente in cui è stabilito il fornitore della garanzia non si applica alle
               operazioni di cui al terzo trattino del suddetto paragrafo, quando queste attività sono effettuate
               dall'ELPA (Automobile e Touring Club di Grecia) ».
           Mi pregio di confermarla quanto precede e La prego di gradire, signor Capo delegazione, i sensi
           della mia alta considerazione.
                                                                        // Capo della delegazione svizzera
                                                                                (Franz BLANKART)
           Signor Geoffrey Fitchew
           Direttore generale
           Capo della delegazione della Commissione
           delle Comunità europee,
           Bruxelles.
 ---pagebreak--- 5. 3. 90                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 53/41
                                              SCAMBIO DI LETTERE N . 9
                  Regime transitorio per i grandi rischi di cui al paragrafo 2.1 del protocollo n. 2
                      Delegazione della
         Commissione delle Comunità europee
                                                                                          Bruxelles, 26 luglio 1989
         Signor Capo delegazione,
         Con riferimento all'accordo fra la Comunità e la Svizzera siglato in data odierna ho l'onore di
         rammentarLe la nostra intesa secondo cui la Grecia, Paesi Bassi, la Spagna e il Portogallo
         beneficiano del regime transitorio qui sotto definito in relazione ai grandi rischi di cui all'articolo 2,
         paragrafo 1, del protocollo n. 2 del presente accordo:
         a) Fino al 31 dicembre 1992, tali Stati possono applicare a tutti i rischi il regime applicabile ai rischi
             diversi da quelli di cui all'articolo 2, paragrafo 1, del protocollo n. 2 del presente accordo.
         b) Dal 1° gennaio 1993 al 31 dicembre 1994, il regime dei grandi rischi si applica ai rischi di cui
             all'articolo 2, paragrafo 1, lettere a) e b), del protocollo n. 2 del presente accordo ; per i rischi di
             cui alla lettera e) di detto paragrafo tali Stati membri fissano i limiti da applicare.
         e) Spagna :
             — Dal 1° gennaio 1995 al 31 dicembre 1996, si applicano i limiti della prima tappa fissati
                 dall'articolo 2, paragrafo 1, lettera e), del protocollo n. 2.
             — Dal 1° gennaio 1997, si applicano i limiti della seconda tappa.
         d) Portogallo, Irlanda e Grecia :
             — Dal 1° gennaio 1995 al 31 dicembre 1998, si applicano i limiti della prima tappa fissati
                 dall'articolo 2, paragrafo 1, lettera e), del protocollo n. 2.
             — Dal 1° gennaio 1999, si applicano i limiti della seconda tappa.
         La deroga accordata a decorrere dal 1° gennaio 1995 si applica solo ai contratti relativi a rischi
         classificati nei rami 8, 9, 13 e 16 della lettera A dell'allegato I e situati esclusivamente in uno dei
         quattro Stati membri della Comunità che beneficiano delle disposizioni transitorie.
         La prego di voler cortesemente confermarmi quanto precede e di gradire, signor Capo Delegazione,
         i sensi della mia alta considerazione.
                                                                            // Capo della delegazione
                                                                  della Commissione delle Comunità europee
                                                                                (Geoffrey FITCHEW)
         A Sua Eccellenza il Segretario di Stato Franz Blankart
         Capo della delegazione della Svizzera,
         Berna.
 ---pagebreak--- N. C 53/42                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      5. 3. 90
           Delegazione svizzera
                                                                                               Berna, 26 luglio 1989
           Signor Capo delegazione,
           Ho l'onore di accusare ricevuta della Sua in data odierna del seguente tenore :
               « Con riferimento all'accordo fra la Comunità e la Svizzera siglato in data odierna ho l'onore di
               rammentarLe la nostra intesa secondo cui la Grecia, Paesi Bassi, la Spagna e il Portogallo
               beneficiano del regime transitorio qui sotto definito in relazione ai grandi rischi di cui
               all'articolo 2, paragrafo 1, del protocollo n. 2 del presente accordo:
               a) Fino al 31 dicembre 1992, tali Stati possono applicare a tutti i rischi il regime applicabile ai
                   rischi diversi da quelli di cui all'articolo 2, paragrafo 1, del protocollo n. 2 del presente
                   accordo.
               b) Dal 1° gennaio 1993 al 31 dicembre 1994, il regime dei grandi rischi si applica ai rischi di cui
                   all'articolo 2, paragrafo 1, lettere a) e b), del protocollo n. 2 del presente accordo ; per i rischi
                   di cui alla lettera e) di detto paragrafo tali Stati membri fissano i limiti da applicare.
               e) Spagna :
                   — Dal 1° gennaio 1995 al 31 dicembre 1996, si applicano i limiti della prima tappa fissati
                       dall'articolo 2, paragrafo 1, lettera e), del protocollo n. 2.
                   — Dal 1° gennaio 1997, si applicano i limiti della seconda tappa.
               d) Portogallo, Irlanda e Grecia :
                   — Dal 1° gennaio 1995 al 31 dicembre 1998, si applicano i limiti della prima tappa fissati
                       dall'articolo 2, paragrafo 1, lettera e), del protocollo n. 2.
                   — Dal 1° gennaio 1999, si applicano i limiti della seconda tappa.
           La deroga accordata a decorrere dal 1° gennaio 1995 si applica solo ai contratti relativi a rischi
           classificati nei rami 8, 9, 13 e 16 della lettera A dell'allegato I e situati esclusivamente in uno dei
           quattro Stati membri della Comunità che beneficiano delle disposizioni transitorie. »
           Mi pregio di confermarla quanto precede e La prego di gradire, signor Capo delegazione, i sensi
           della mia alta considerazione.
                                                                          // Capo della delegazione svizzera
                                                                                  (Franz BLANKART)
           Signor Geoffrey Fitchew
           Direttore generale
           Capo della delegazione della Commissione
           delle Comunità europee,
           Bruxelles.
 ---pagebreak--- 5. 3. 90                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              N. C 53/43
                 Dichiarazione comune delle parti contraenti sul periodo intercorrente tra la firma
                                               e l'entrata in vigore dell'accordo
         Durante il periodo intercorrente fra la firma e l'entrata in vigore del presente accordo
         conformemente all'articolo 44, paragrafo 3, ciascuna parte contraente si dichiara disposta a non
         introdurre, in materia di vigilanza, nuove disposizioni suscettibili di essere abrogate in forza del
         presente accordo in tema di agenzie e succursali dipendenti da imprese la cui sede sociale si trova nel
         territorio dell'altra parte contraente e che intendono stabilirsi o che sono stabilite nel suo territorio
         per accedere all'attività non salariata dell'assicurazione diretta diversa dall'assicurazione sulla vita
         o per esercitare tale attività.
         Inoltre, le parti contraenti si impegnano ad avviare, con la massima sollecitudine, la procedura
         volta a modificare il loro diritto interno in forza del presente accordo.
                                                         ATTO FINALE
         I rappresentanti della
         CONFEDERAZIONE SVIZZERA
         e della
         COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA,
         riuniti a    il
         per la firma dell'accordo fra la Confederazione svizzera e la Comunità economica europea sull'assicurazione
         diretta diversa dall'assicurazione sulla vita
         al momento di firmare il presente accordo, hanno
         — preso atto degli scambi di lettere allegati all'accordo succitato :
             scambio di lettere n. 1 : Principio di non discriminazione
             scambio di lettere n. 2: Efficacia territoriale dell'accordo
             scambio di lettere n. 3 : Mandatario generale
             scambio di lettere n. 4 : Devoluzione al fondo di garanzia svizzero degli immobili di proprietà diretta delle
             imprese di assicurazione
             scambio di lettere n. 5 : Principi d'investimento
             scambio di lettere n. 6: Catalogo svizzero dei rami assicurativi
             scambio di lettere n. 7: Capitale sociale delle imprese di assicurazione
             scambio di lettere n. 8: Regime transitorio per l'assistenza
             scambio di lettere n. 9 : Regime transitorio per i grandi rischi di cui all'articolo 2, paragrafo 1, del protocollo
             n. 2
         — adottato la dichiarazione seguente allegata al predetto accordo :
             Dichiarazione comune delle parti contraenti sul periodo intercorrente tra la firma e l'entrata in vigore
             dell'accordo.
 ---pagebreak--- N. C 53/44                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 5. 3. 90
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           Fait à         , le
           Fatto a          , il
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           Feito em           , em
           En nombre del Consejo de las Comunidades Europeas
           Pà Ràdet for De Europasiske Fadlesskabers vegne
           Im Namen des Rates der Europàischen Gemeinschaften
           Tia io £ou,|3oi>A,io xcov Eupcorcaucróv Koivoxf|TO)v
           In the name of the Council of the European Communities
           Au nom du Conseil des Communautés européennes
           A nome del Consiglio delle Comunità Europee
           Namens de Raad van de Europese Gemeenschappen
           Em nome do Conselho das Comunidades Europeias
           Fùr die Schweizerische Eidgenossenschaft
           Pour la Confédération suisse
           Per la Confederazione svizzera