CELEX: C1998/137/18
Language: it
Date: 1998-05-02 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht di Brema, con ordinanza 2 febbraio 1998, nella causa Ditta Söhl & Söhlke contro Hauptzollamt Bremen (Causa C-48/98)

C 137/8               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        2.5.98
Ricorso della European Fertilizer Manufactures Associa-                   il Tribunale di primo grado ha affermato che le analisi
tion (EFMA) avverso la sentenza pronunciata il 17 dicem-                  tecniche e chimiche, presentate dalla EFMA per dimo-
bre 1997 dalla Quarta Sezione ampliata del Tribunale di                   strare l'assenza di differenza tra urea russa e urea CE,
primo grado delle ComunitaÁ europee nella causa T-121/                    riguardavano urea originaria dalla ex Russia mentre
95 (1) tra la ricorrente e il Consiglio dell'Unione europea,              l'urea russa utilizzata ai fini di queste analisi era in
sostenuto dalla Commissione delle ComunitaÁ europee,                      effetti presa dal mercato CE.
                 proposto il 23 febbraio 1998
                     (Causa C-46/98 P)
                                                                     Ð Inesatta caratterizzazione giuridica dei fatti da parte
                        (98/C 137/17)                                     del Tribunale di primo grado nel senso che, sulla base
                                                                          delle informazioni/prove a disposizione della EFMA
                                                                          durante il procedimento amministrativo, il Tribunale
Il 23 febbraio 1998, la European Fertilizer Manufactures                  di primo grado non poteva ragionevolmente affermare
Association (EFMA), con gli avv.ti Dominique Voillemot e                  che il diritto della EFMA ad un'audizione leale non
Olivier Prost, del foro di Parigi, con domicilio eletto in                era stato violato.
Lussemburgo presso lo studio Loesch & Wolter, 11, rue
Goethe, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
ComunitaÁ europee un ricorso avverso la sentenza pronun-             Ð Violazione dell'art. 173 CE nel senso che il Tribunale
ciata il 17 dicembre 1997 dalla Quarta Sezione ampliata                   di primo grado ha omesso di concedere la tutela giudi-
del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee,                     ziaria alla EFMA col suo rifiuto di tener conto della
nella causa T-121/95 fra la European Fertilizer Manufactu-                relazione Z/Yen.
res Association (EFMA) e il Consiglio dell'Unione euro-
pea, sostenuto dalla Commissione delle ComunitaÁ euro-
pee.                                                                 (1) GU C 189 del 22.7.1995, pag. 18.
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
1. annullare la sentenza pronunciata il 17 dicembre 1997
    dal Tribunale di primo grado nei punti di diritto indi-
    cati nel presente ricorso;                                       Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanz-
                                                                     gericht di Brema, con ordinanza 2 febbraio 1998, nella
                                                                       causa Ditta Söhl & Söhlke contro Hauptzollamt Bremen
2. rinviare se necessario la questione al Tribunale di
    primo grado;                                                                             (Causa C-48/98)
                                                                                              (98/C 137/18)
3. condannare il Consiglio alle spese del procedimento
    dinanzi al Tribunale di primo grado e a quelle relative
    al presente procedimento dinanzi alla Corte.                     Con ordinanza 2 febbraio 1998, pervenuta nella cancelle-
                                                                     ria della Corte il 24 febbraio 1998, nella causa Ditta Söhl
Motivi e principali argomenti                                        & Söhlke contro Hauptzollamt Bremen, il Finanzgericht di
                                                                     Brema ha sottoposto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ
                                                                     europee le seguenti questioni pregiudiziali:
Ð Omessa indicazione dei motivi nel senso che il Tribu-
    nale di primo grado ha omesso di indicare i motivi per
    cui ha rifiutato di esaminare il primo ed il secondo             1) Se l'art. 859 del regolamento (CEE) della Commissione
    motivo dedotti dalla EFMA nel suo ricorso dinanzi al                  n. 2454/93, che fissa talune disposizioni di applica-
    Tribunale di primo grado.                                             zione del regolamento (CEE) del Consiglio, n. 2913/
                                                                          92, che istituisce il codice doganale comunitario (GU
                                                                          L 253, pag. 1; in prosieguo: «reg. appl.») contenga
Ð Violazione dell'art. 173 CE nel senso che il Tribunale
                                                                          una disciplina compiuta e validamente istituita delle
    di primo grado ha ritenuto che la EFMA non aveva un
                                                                          inadempienze di cui all'art. 204, n. 1, lett. a), del rego-
    interesse a che si statuisse sul primo e il secondo
                                                                          lamento (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1992, n. 2913,
    motivo dedotti nel suo ricorso dinanzi al Tribunale di
                                                                          che istituisce un codice doganale comunitario (GU
    primo grado.
                                                                          L 302, pag. 1), che non abbiano prodotto «alcuna con-
                                                                          seguenza sul corretto funzionamento della custodia
Ð Inesattezza sostanziale degli accertamenti del Tribunale                temporanea o del regime doganale considerato».
    di primo grado e distorsione delle prove nel senso che
    il Tribunale di primo grado ha basato i suoi accerta-
    menti per l'adeguamento di qualitaÁ su una cifra per-            2) In caso di soluzione affermativa della questione sub 1):
    centuale sulla quale vi era presumibilmente il consenso
    della EFMA cosa che in realtaÁ non era.
                                                                          a) Se sia o meno consentito al giudice conoscere libe-
                                                                              ramente dei requisiti relativi alla concessione di
Ð Inesattezza sostanziale degli accertamenti del Tribunale                    una proroga dei termini ex art. 859, n. 1, del reg.
    di primo grado e distorsione delle prove nel senso che                    appl., tempestivamente richiesta dall'interessato,
 ---pagebreak--- 2.5.98                 IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      C 137/9
         quando tale richiesta di proroga dei termini sia                  reimportate dopo il perfezionamento passivo (applica-
         stata giaÁ respinta dalle autoritaÁ doganali con deci-            zione di dazi sul valore differenziale) o per merci in
         sione divenuta definitiva.                                        rientro a seguito di riparazioni.
    b) Se la richiesta di proroga dei termini Ð invece di              6) Se, in presenza delle circostanze che legittimano il rim-
         fare riferimento alle singole merci da presentare in              borso di cui all'art. 900, n. 1, lett. o), del reg. appl. si
         dogana Ð possa essere proposta in modo onni-                      debba ritenere di norma che l'interessato non abbia
         comprensivo con riguardo a tutte le merci da pre-                 agito con intento fraudolento o con manifesta negli-
         sentare in dogana in un determinato arco di tempo                 genza.
         (nella specie, di vari mesi), adducendo a relativa
         giustificazione la sussistenza, in tale periodo, di
                                                                       7) In caso di soluzione negativa della questione sub 6) e/o
         specifici problemi aziendali (ad esempio: assenza
                                                                           di soluzione negativa della questione sub 4):
         del personale per ferie o per improvvisa malattia,
         periodo di avvio al lavoro di personale neoassunto,
                                                                           Se la nozione di «manifesta negligenza» di cui
         problemi connessi con l'applicazione di un sistema
                                                                           all'art. 239, n. 1, secondo trattino, del codice doganale
         di elaborazione dei dati sviluppato ai fini del
                                                                           debba essere definita secondo criteri oggettivi o
         disbrigo delle pratiche di sdoganamento, sovracca-
                                                                           (anche) criteri soggettivi e se coincida con la nozione
         rico di lavoro connesso con l'effettuazione, nel
                                                                           di «manifesta negligenza» di cui all'art. 859, secondo
         caso del perfezionamento passivo, di trascrizioni in
                                                                           trattino, del reg. appl. e di cui all'art. 212 bis, del
         realtaÁ spettanti all'amministrazione doganale),
                                                                           codice doganale, e se una «manifesta negligenza» ai
         senza che sussista manifesta negligenza ai sensi
                                                                           sensi dell'art. 239 del codice doganale possa essere
         dell'art. 859 del reg. appl.
                                                                           esclusa quando l'obbligazione doganale all'importa-
                                                                           zione, ai termini del precedente art. 204, n. 1, lett. a),
3) In caso di soluzione negativa della questione sub 1):
                                                                           sia sorta in quanto, in un periodo di vari mesi e per
                                                                           motivi esemplificativamente indicati nella questione
    Se si debba ritenere che le inadempienze, verificatesi in
                                                                           sub 2), non siano stati rispettati i termini di cui
    molteplici casi, e consistenti nel mancato tempestivo
                                                                           all'art. 49, n. 1, del codice doganale, senza che sussi-
    adempimento all'obbligo di dare alle merci presentate
                                                                           stessero circostanze tali da legittimare una proroga dei
    una destinazione doganale, non abbiano prodotto
                                                                           termini, con conseguente sussistenza anche di manife-
    «alcuna conseguenza sul corretto funzionamento della
                                                                           sta negligenza ai sensi dell'art. 859, secondo trattino,
    custodia temporanea o del regime doganale conside-
                                                                           del reg. appl.
    rato», quando la destinazione doganale sia stata data
    alle merci successivamente alla scadenza del termine
    all'uopo previsto, senza che sussistessero i requisiti per
    una proroga dei termini ai sensi dell'art. 49, n. 2, del
    codice doganale.
4) In caso di soluzione negativa della questione sub 2) o              Domande di pronuncia pregiudiziale proposte dallo
    sub 3):                                                            Arbeitsgericht Wiesbaden con ordinanze 10, 13, 16 e
                                                                       17 febbraio 1998, nella causa tra Finalarte Sociedade de
    Se l'art. 900, n. 1, lett. o), del reg. appl., introdotto          ConstrucËao Civil, Lda. contro Urlaubs- und Lohnaus-
    dall'art. 1, n. 29, del regolamento (CE) della Commis-             gleichskasse der Bauwirtschaft (C-49/98); Urlaubs- und
    sione 19 dicembre 1994, n. 3254 (GU L 346, pag. 1),                Lohnausgleichskasse der Bauwirtschaft contro: 1) Amilcar
    sia applicabile, oltre che nell'ambito della concessione           Oliveira Rocha (C-50/98); 2) Works in The World, s.r.l.
    del regime comunitario o del regime tariffario prefe-              (C-51/98); 3) Ditta Tudor Stone Ltd. (C-52/98); 4) Ditta
    renziale, anche alla concessione di altre agevolazioni             Tecnamb- Tecnologia do Ambiente, Lda. (C-53/98) e 5)
    tariffarie.                                                             Ditta Turiprata ConstrucËoes Civil, Lda. (C-54/98)
                                                                                        (Causa C-49/98 a C-54/98)
5) In caso di soluzione negativa della questione sub 4):                                        (98/C 137/19)
    Se, a fronte di una domanda di rimborso, l'ammini-
    strazione doganale ed il giudice siano obbligati ad esa-           Con ordinanze 10, 13, 16 e 17 febbraio 1998, pervenute
    minare d'ufficio tutte le circostanze che possano legitti-         in cancelleria il 24 febbraio 1998, nelle cause tra Finalarte
    mare il rimborso, anche quando il richiedente abbia                Sociedade de ConstrucËao Civil, Lda. contro Urlaubs- und
    espressamente fondato la propria domanda di rim-                   Lohnausgleichskasse        der   Bauwirtschaft       (C-49/98);
    borso su di un'unica fattispecie legale, con la conse-             Urlaubs- und Lohnausgleichskasse der Bauwirtschaft con-
    guenza che, nella specie, occorrerebbe anche esaminare             tro: 1) Amilcar Oliveira Rocha (C-50/98); 2) Works in
    se sussistano i requisiti di cui all'art. 239, n. 1,               The World, s.r.l. (C-51/98); 3) Ditta Tudor Stone Ltd.
    secondo trattino, del codice doganale, nel combinato               (C-52/98); 4) Ditta Tecnamb-Tecnologia do Ambiente,
    disposto con l'art. 905, n. 1, primo comma, del reg.               Lda. (C-53/98) e 5) Ditta Turiprata ConstrucËoes Civil,
    appl., con riferimento a dichiarazioni doganali per                Lda. (C-54/98), lo Arbeitsgericht Wiesbaden, I, V, VII e
    l'immissione in libera pratica in cui sono stati presen-           VIII Sezione ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
    tati certificati di circolazione delle merci EUR.1,                ComunitaÁ europee le seguenti questioni pregiudiziali:
    ovvero certificati di origine modulo A, poicheÂ in tal
    caso va presa in considerazione un'esenzione totale o              1) Se gli artt. 48, 59 e 60 del Trattato CE vadano inter-
    parziale dai dazi doganali all'importazione per le merci               pretati nel senso che vengono in conflitto con una