CELEX: 61982CJ0235(01)
Language: it
Date: 1986-06-11 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) dell'11 giugno 1986. # Ferriere San Carlo SpA contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 235/82 rév.

Avis juridique important

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61982J0235(01)

SENTENZA DELLA CORTE (QUINTA SEZIONE) DEL 11 GIUGNO 1986.  -  FERRIERE SAN CARLO S. P. A. CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  REVOCAZIONE DELLA SENTENZA.  -  CAUSA 235/82 REV.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 01799

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

PROCEDURA - REVOCAZIONE DELLA SENTENZA - PRESUPPOSTI DELLA RICEVIBILITA DELLA DOMANDA - CRITICA DELLA MOTIVAZIONE , DEL DISPOSITIVO DELLA SENTENZA IMPUGNATA  ( REGOLAMENTO DI PROCEDURA , ART . 99 , PAR  1 )    

Massima

E IRRICEVIBILE LA DOMANDA DI REVOCAZIONE CHE NON CRITICHI LA MOTIVAZIONE , NE IL DISPOSITIVO DELLA SENTENZA IMPUGNATA E SIA IN REALTA DI RETTA , NON GIA CONTRO LA SENTENZA STESSA , MA CONTRO I PROVVEDIMENTI ADOTTATI DA UN ' ISTITUZIONE PER ESEGUIRLA .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 235/82 REV ., FERRIERE SAN CARLO SPA , CON L ' AVV . FABRIZIO MASSONI , 273 , AVENUE DEFRE , 1180 BRUXELLES ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . MICHEL VAN ACKERE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG G . KREMLIS , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , PLATEAU DU KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO LA REVOCAZIONE DELLA SENTENZA RESA DALLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA EUROPEE ( QUINTA SEZIONE ) IL 30 NOVEMBRE 1983 NELLA CAUSA 235/82 .  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 19 NOVEMBRE 1985 , LA FERRIERE SAN CARLO HA CHIESTO LA REVOCAZIONE DELLA SENTENZA RESA DALLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA EUROPEE IL 30 NOVEMBRE 1983 NELLA CAUSA 235/82 ( RACC . PAG . 3949 ).   2 CON QUESTA SENTENZA , LA CORTE HA RESPINTO LE DOMANDE , PROPOSTE IN VIA PRINCIPALE DALLA RICORRENTE , DI ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 13 AGOSTO 1982 CON CUI LE ERA STATA INFLITTA UN ' AMMENDA IN FORZA DELL ' ART . 58 DEL TRATTATO CECA , NONCHE DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 30 OTTOBRE 1980 , N . 2794/80/CECA , PER SUPERAMENTO DELLA QUOTA D ' ACCIAIO ASSEGNATALE PER IL QUARTO TRIMESTRE DEL 1980 . LA CORTE HA ALTRESI RESPINTO LE DOMANDE , PROPOSTE IN VIA SUBORDINATA DALLA RICORRENTE , VOLTE , IN PRIMO LUOGO , ALLA RIDUZIONE DELL ' AMMENDA COSI IRROGATALE , E , IN SECONDO LUOGO , AD OTTENERE DALLA CORTE LA CONCESSIONE DI '  CONDIZIONI E DEI TERMINI '  CHE TENESSERO CONTO TANTO DELLA SUA SITUAZIONE FINANZIARIA QUANTO DELLA CONGIUNTURA SIDERURGICA . PER RESPINGERE QUESTE ULTIME DOMANDE LA SENTENZA OSSERVA CHE '  QUESTE CONCLUSIONI , DIRETTE IN REALTA AD OTTENERE CHE LA CORTE FACCIA DELLE INGIUNZIONI ALLA COMMISSIONE , LA QUALE E LA SOLA COMPETENTE PER CONCEDERE ALLE IMPRESE PUNITE FACILITAZIONI DI PAGAMENTO , SONO MANIFESTAMENTE IRRICEVIBILI ' .   3 LE CONCLUSIONI DELLA PRESENTE DOMANDA DI REVOCAZIONE SONO VOLTE AD OTTENERE CHE LA CORTE VOGLIA :   - RIFORMARE LA PRECITATA SENTENZA 30 NOVEMBRE 1983 INGIUNGENDO ALLA COMMISSIONE DI RENDERE NOTE LE NORME CHE GIUSTIFICHINO L ' APPLICAZIONE DI AMMENDE E TASSI D ' INTERESSE VARIABILI A SECONDA DEGLI STATI MEMBRI ;   - DICHIARARE CHE ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA VANNO APPLICATI I MEDESIMI TASSI D ' INTERESSE AD OGNI PERSONA FISICA O GIURIDICA E CIO IN RELAZIONE AI TASSI D ' INTERESSE PRATICATI SUL MERCATO DELL ' ECU ;   - DISPORRE LA PUBBLICAZIONE DELLE NORME RELATIVE AL CALCOLO DEI TASSI D ' INTERESSE .   4 LA COMMISSIONE CHIEDE CHE LA CORTE VOGLIA RESPINGERE LA DOMANDA DI REVOCAZIONE IN QUANTO IRRICEVIBILE E CONDANNARE LA RICORRENTE ALLE SPESE .   5 L ' ESAME RELATIVO ALL ' AMMISSIBILITA DELLA DOMANDA SI E SVOLTO CONFORMEMENTE ALL ' ART . 100 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , VISTE LE OSSERVAZIONI SCRITTE PRESENTATE DALLE PARTI . L ' AVVOCATO GENERALE E STATO SENTITO IN CAMERA DI CONSIGLIO .   6 A SOSTEGNO DELLA DOMANDA DI REVOCAZIONE , LA PROPONENTE SOSTIENE DI AVER TENTATO INVANO DI OTTENERE DALLA COMMISSIONE UNA DILAZIONE DEI TERMINI UNITAMENTE AD UNA RIDUZIONE DEI TASSI D ' INTERESSE PER PROCEDERE AL PAGAMENTO DELL ' AMMENDA OGGETTO DELLA CAUSA PRINCIPALE . IN QUESTA OCCASIONE ESSA SAREBBE VENUTA A CONOSCENZA DI UN FATTO NUOVO , E CIOE CHE LA COMMISSIONE APPLICA TASSI D ' INTERESSE DIVERSI A SECONDA DEGLI STATI MEMBRI . LA RICORRENTE RITIENE CHE TALE COMPORTAMENTO SIA CONTRARIO ALL ' ART . 14 DELLA CONVENZIONE EUROPEA PER LA SALVAGUARDIA DEI DIRITTI DELL ' UOMO , AGLI ARTT . 2 , 3 , LETT . C ), 67 E SEGG . DEL TRATTATO CEE E AGLI ARTT . 2 , 3 , LETT . B ), 3 , LETT . C ), 3 , LETT . F ), 4 , LETT . B ) E 5 DEL TRATTATO CECA . TALE FATTO NUOVO SAREBBE D ' ALTRONDE IDONEO A LEGITTIMARE UNA DOMANDA DI REVOCAZIONE DA PARTE SUA A NORMA DEGLI ARTT . 98 E SEGG . DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLA CORTE .   7 LA COMMISSIONE AFFERMA CHE LA DOMANDA DI REVOCAZIONE E VIZIATA DA QUATTRO MOTIVI DI INAMMISSIBILITA :   - E STATA PRESENTATA DOPO LA SCADENZA DEL TERMINE DI TRE MESI DISPOSTO DALL ' ART . 98 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA ;   - CONTRARIAMENTE A QUANTO DISPOSTO DALL ' ART . 99 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NON INDICA I PUNTI DELLA SENTENZA OGGETTO DI IMPUGNATIVA . D ' ALTRO CANTO , LA SENTENZA IMPUGNATA E LA DOMANDA NON VERTONO SULLO STESSO OGGETTO ;   - ANCHE AMMETTENDO CHE IL FATTO NUOVO INVOCATO POSSA RIGUARDARE LA SENTENZA IMPUGNATA , ESSO NON SAREBBE TALE DA ESERCITARE UN ' INFLUENZA DECISIVA SULLA SOLUZIONE DELLA CONTROVERSIA ;   - LE CONDIZIONI PER LA CONCESSIONE DI DILAZIONI DI PAGAMENTO E PER LA DETERMINAZIONE DEI RELATIVI INTERESSI ERANO NOTE ALLA CORTE ED ALLA RICORRENTE ALL ' ATTO DELLA PRONUNZIA DELLA SENTENZA .   8 AI SENSI DELL ' ART . 99 , PAR  1 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLA CORTE , IL PROPONENTE LA DOMANDA DI REVOCAZIONE DEVE INDICARE I PUNTI DELLA SENTENZA OGGETTO D ' IMPUGNATIVA .   9 VA RILEVATO CHE LA PRESENTE DOMANDA DI '  REVOCAZIONE '  NON CONTESTA LA MOTIVAZIONE NE IL DISPOSITIVO DELLA SENTENZA DELLA CORTE 30 NOVEMBRE 1983 , ASSERTIVAMENTE IMPUGNATA . IN REALTA , LA DOMANDA NON E DIRETTA CONTRO LA STESSA MA CONTRO I PROVVEDIMENTI CHE LA COMMISSIONE HA ADOTTATO PER LA SUA ESECUZIONE , IN PARTICOLARE LA CONCESSIONE DI DILAZIONI DI PAGAMENTO ED I TASSI DI INTERESSE RELATIVI A QUESTE AGEVOLAZIONI DI PAGAMENTO . TALI CONCLUSIONI SONO INAMMISSIBILI NELL ' AMBITO DI UNA DOMANDA DI '  REVOCAZIONE ' .   10 STANDO COSI LE COSE E SENZA CHE SIA NECESSARIO VALUTARE GLI ALTRI MOTIVI DI INAMMISSIBILITA ECCEPITI DALLA COMMISSIONE , LA PRESENTE DOMANDA VA RESPINTA IN QUANTO INAMMISSIBILE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 11 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE . ESSA VA QUINDI CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( QUINTA SEZIONE ),   DICHIARA E STATUISCE :   1 ) LA DOMANDA DI REVOCAZIONE E RESPINTA IN QUANTO INAMMISSIBILE .   2 ) LA RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .