CELEX: C2004/021/64
Language: it
Date: 2004-01-24 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 27 novembre 2003 nella causa T-190/00: Regione Siciliana contro Commissione delle Comunità europee (Aiuti concessi dagli Stati Crediti di gestione — Ricevibilità — Termine di ricorso — Atto confermativo — Ricorso di annullamento — Aiuto esistente o aiuto nuovo — Principio tempus regit actum — Aiuti all'esportazione — Aiuti al funzionamento — Durata ragionevole)

24.1.2004                  IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          C 21/31
                                                            TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                          SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                          5 novembre 2003
                           27 novembre 2003
                                                                                nella causa T-240/01: Jean-Louis Cougnon contro Corte di
                                                                                               giustizia delle Comunità europee (1)
nella causa T-190/00: Regione Siciliana contro Commis-
                  sione delle Comunità europee (1)                              (Dipendenti — Procedimento di nomina — Impiego di grado
                                                                                                 A2 — Rigetto della candidatura)
(Aiuti concessi dagli Stati Crediti di gestione — Ricevibilità                                               (2004/C 21/65)
— Termine di ricorso — Atto confermativo — Ricorso di
annullamento — Aiuto esistente o aiuto nuovo — Principio
tempus regit actum — Aiuti all’esportazione — Aiuti al                                               (Lingua processuale: il francese)
               funzionamento — Durata ragionevole)
                                                                                Nella causa T-240/01, Jean-Louis Cougnon, dipendente del
                              (2004/C 21/64)                                    Parlamento europeo, abitante a Capellen (Lussemburgo), rap-
                                                                                presentato dall’avv. J. Choucroun, con domicilio eletto in
                                                                                Lussemburgo, contro Corte di giustizia delle Comunità europee
                       (Lingua processuale: l’italiano)                         (agenti: sig. M. Schauss), avente ad oggetto la domanda di
                                                                                annullamento della decisione di rigetto della candidatura del
                                                                                ricorrente al posto di direttore del personale e delle finanze
                                                                                presso la Corte di giustizia e nomina di un altro candidato a
                                                                                tale posto, il Tribunale (Quarta Sezione), composto dalla sig.ra
Nella causa T-190/00, Regione Siciliana, rappresentata dalla                    V. Tiili, presidente, dai sigg. P. Mengozzi e M. Vilaras,
sig.ra F. Quadri, avvocato dello Stato, con domicilio eletto in                 giudici, cancelliere: sig. D. Christensen, amministratore, ha
Lussemburgo, contro Commissione delle Comunità europee                          pronunciato il 5 novembre 2003 una sentenza il cui dispositi-
(agenti: signori V. Di Bucci e D. Triantafyllou), avente ad                     vo è del seguente tenore:
oggetto un ricorso diretto ad ottenere l’annullamento della
decisione della Commissione 22 dicembre 1999, 2000/319/                         1)    Il ricorso é respinto.
CE, relativa al regime di aiuti di Stato istituito dall’Italia a favore
della produzione, trasformazione e commercializzazione di                       2)    Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese.
prodotti di cui all’allegato I del Trattato CE (legge 27 settembre
1995, n. 68, della Regione Sicilia) (GU 2000, L 110, pag. 17),                  (1) GU C 331 del 24.11.01.
nella parte in cui dichiara incompatibili con il mercato comune
gli aiuti di Stato istituiti dall’art. 6 della legge della Regione
Siciliana 27 settembre 1995, n. 68, a favore di imprese
operanti nel settore dell’agricoltura o della pesca e dispone che                   SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
l’Italia è tenuta a non eseguire e a sopprimere i detti aiuti, il
Tribunale (Quinta Sezione ampliata), composto dal sig.                                                    20 novembre 2003
R. García-Valdecasas, presidente, dalla sig.ra P. Lindh e dai
sigg. J.D. Cooke, A.W.H. Meij e H. Legal, giudici, cancelliere:                 nella causa T-63/02: Maria Concetta Cerafogli e Paolo
sig. J. Palacio González, amministratore principale, ha pronun-                             Poloni contro Banca centrale europea (1)
ciato il 27 novembre 2003 una sentenza il cui dispositivo è
del seguente tenore:
                                                                                (Dipendenti — Agenti della Banca centrale europea —
                                                                                Retribuzione — Metodo di calcolo per l’adeguamento annuo
                                                                                delle retribuzioni — Consultazione del comitato del personale
1)     Il ricorso è respinto.
                                                                                        — Artt. 13, 45 e 46 delle condizioni d’impiego)
2)     La ricorrente sopporterà oltre alle proprie spese le spese sostenute                                  (2004/C 21/66)
       dalla Commissione.
                                                                                                      (Lingua processuale: il tedesco)
(1) GU C 285 del 7.10.2000.
                                                                                Nella causa T-63/02, Maria Concetta Cerafogli e Paolo Poloni,
                                                                                dipendenti della Banca centrale europea, residenti a Francoforte
                                                                                sul Meno (Germania), rappresentati dai sigg. T. Raab-Rhein,