CELEX: C2007/056/31
Language: it
Date: 2007-03-10 00:00:00
Title: Causa C-515/06 P: Ricorso proposto il 19 dicembre 2006 dall'European Association of Euro Pharmaceutical Companies (EAEPC) avverso la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta Sezione ampliata), 27 settembre 2006 , causa T-168/01, GlaxoSmithKline Services Unlimited/Commissione delle Comunità europee

10.3.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 56/18
            
         Ricorso proposto il 19 dicembre 2006 dall'European Association of Euro Pharmaceutical Companies (EAEPC) avverso la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta Sezione ampliata), 27 settembre 2006, causa T-168/01, GlaxoSmithKline Services Unlimited/Commissione delle Comunità europee
   (Causa C-515/06 P)
   (2007/C 56/31)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: European Association of Euro Pharmaceutical Companies (EAEPC) (rappresentanti: M. Hartmann-Rüppel e W. Rehmann, Rechtsanwälte)
   
      Altre parti nel procedimento: Commissione delle Comunità europee, Bundesverband der Arzneimittel-Importeure eV, Spain Pharma, SA, Asociación de exportadores españoles de productos farmacéuticos (Aseprofar), GlaxoSmithKline Services Unlimited, già Glaxo Wellcome plc
   Conclusioni della ricorrente
   La ricorrente chiede che la Corte voglia:
   
               —
            
            
               annullare la sentenza del Tribunale di primo grado 27 settembre 2006, causa T-168/01, nella parte in cui il Tribunale di primo grado ha annullato la decisione della Commissione 8 maggio 2001, 2001/70/E (1);
            
         
               —
            
            
               statuire sulle spese del procedimento dinanzi alla Corte di giustizia e al procedimento dinanzi al Tribunale di primo grado.
            
         Motivi e principali argomenti
   La ricorrente fa valere le seguenti violazioni del diritto comunitario nella sentenza impugnata:
   
               a)
            
            
               erronea applicazione dell'art. 81, n. 3, CE: il Tribunale di primo grado ha trascurato il ruolo e la funzione dell'art. 81, n. 3, CE ritenendo che la valutazione effettuata dalla Commissione fosse insufficiente;
            
         
               b)
            
            
               erronea applicazione dell'art. 81, n. 3, CE: il Tribunale di primo grado ha valutato erroneamente l'onere della prova;
            
         
               c)
            
            
               erronea applicazione dell'art. 81, n. 3, CE: il Tribunale di primo grado ha interpretato erroneamente ovvero omesso di prendere in considerazione prove presenti nel fascicolo che dimostrano che il ricorrente in primo grado (GSK) non ha fatto valere i requisiti dell'art. 81, n. 3, CE in misura sufficiente e fornendo prove adeguate.
            
         
      (1)  GU L 302, pag. 1.