CELEX: 52022PC0062
Language: it
Date: 2022-02-16
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione, nel secondo segmento della quarta riunione della conferenza delle parti della convenzione di Minamata sul mercurio, riguardo all'adozione di una decisione che stabilisce soglie per i rifiuti di mercurio in conformità all'articolo 11, paragrafo 2, della convenzione

COMMISSIONE
                            EUROPEA
                                                     Bruxelles, 16.2.2022
                                                     COM(2022) 62 final
                                                     2022/0042 (NLE)
                                         Proposta di
                              DECISIONE DEL CONSIGLIO
       relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione, nel secondo segmento
    della quarta riunione della conferenza delle parti della convenzione di Minamata
   sul mercurio, riguardo all'adozione di una decisione che stabilisce soglie per i rifiuti
         di mercurio in conformità all'articolo 11, paragrafo 2, della convenzione
IT                                                                                          IT
 ---pagebreak---                                                  RELAZIONE
   1.          OGGETTO DELLA PROPOSTA
   La presente proposta riguarda la decisione sulla posizione da adottare a nome dell'Unione,
   nel secondo segmento della quarta riunione della conferenza delle parti della convenzione
   di Minamata sul mercurio (COP4.2), in relazione alla prevista adozione di una decisione che
   stabilisce soglie per i rifiuti contaminati da mercurio o composti di mercurio (di seguito
   "rifiuti contaminati da mercurio") di cui all'articolo 11, paragrafo 2, della convenzione.
   2.          CONTESTO DELLA PROPOSTA
   2.1.        Convenzione di Minamata sul mercurio
   La convenzione di Minamata sul mercurio ("l'accordo") è il principale quadro giuridico
   internazionale volto a proteggere la salute umana e l'ambiente dalle emissioni atmosferiche e
   dai rilasci nell'acqua e nel suolo, di origine antropica, di mercurio e suoi composti. Disciplina
   l'intero ciclo di vita del mercurio, dall'estrazione primaria del metallo allo smaltimento dei
   rifiuti di mercurio. L'accordo è entrato in vigore il 16 agosto 2017. L'Unione europea è parte
   dell'accordo, così1 come tutti gli Stati membri.
   L'articolo 11, paragrafo 2, dell'accordo stabilisce che, ai fini dell'accordo, per "rifiuti di
   mercurio" si intendono sostanze o oggetti a) costituiti da, b) contenenti o c) contaminati da
   mercurio o da composti di mercurio, in una quantità superiore alle soglie definite dalla
   conferenza delle parti e che sono smaltiti o sono destinati ad essere smaltiti o che devono
   essere smaltiti a norma delle disposizioni del diritto nazionale o dell'accordo. La disposizione
   aggiunge che la definizione di "rifiuti di mercurio" esclude il cappellaccio, la roccia sterile
   e gli sterili delle attività minerarie, se non provenienti dall'estrazione primaria di mercurio,
   a meno che non contengano mercurio o composti di mercurio in quantità superiori alle soglie
   definite dalla conferenza delle parti.
   L'articolo 11, paragrafo 3, dell'accordo specifica che i rifiuti considerati rifiuti di mercurio
   ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 2, devono essere gestiti in modo ecologicamente corretto.
   La COP, nella sua terza riunione (25-29 novembre 2019), ha adottato la decisione MC-3/52,
   che dispone quanto segue:
   Da un lato, tutti i rifiuti costituiti da mercurio o da composti di mercurio o contenenti
   mercurio o composti di mercurio sono "rifiuti di mercurio" ai sensi dell'articolo 11, paragrafo
   2, dell'accordo, indipendentemente dal loro tenore di mercurio o di composti di mercurio.
   Per quanto riguarda il cappellaccio e la roccia sterile delle attività minerarie, se non
   provenienti dall'estrazione primaria di mercurio, non è necessario stabilire soglie; ciò implica
   che rientrano nell'ambito di applicazione dell'articolo 11 dell'accordo.
   1
         Decisione (UE) 2017/939 del Consiglio, dell'11 maggio 2017, relativa alla conclusione, a nome dell'Unione
         europea, della convenzione di Minamata sul mercurio (GU L 142 del 2.6.2017, pag. 4).
   2
         Decisione MC-3/5 concernente le soglie per i rifiuti di mercurio [Mercury waste thresholds], relazione
         della conferenza delle parti della convenzione di Minamata sul mercurio relativa ai lavori della terza
         riunione, UNEP/MC/COP.3/23 del 7.1.2020, disponibile al seguente indirizzo:
         https://www.mercuryconvention.org/sites/default/files/documents/final_report/UNEP-MC-COP-3-23-
         Report-EN.pdf
IT                                                        1                                                        IT
 ---pagebreak---    Dall'altro, per quanto riguarda i rifiuti contaminati da mercurio o da composti del mercurio
   ("rifiuti contaminati dal mercurio"), anche per gli sterili delle attività minerarie, se non
   provenienti dall'estrazione primaria di mercurio ("sterili minerari"), poiché le parti non hanno
   potuto raggiungere un accordo, il gruppo di esperti tecnici, istituito dalla COP nella sua
   seconda riunione (19-23 novembre 2018), deve proseguire le discussioni sulle soglie
   applicabili durante il periodo intersessione che precede la quarta riunione.
   2.2.       La conferenza delle parti
   La conferenza delle parti dell'accordo ("COP") svolge le funzioni assegnatele dall'accordo e,
   a tal fine, vaglia e intraprende anche altre azioni che potrebbero essere necessarie per la
   realizzazione degli obiettivi dell'accordo, tra cui l'adozione di orientamenti pertinenti.
   In base all'articolo 28 dell'accordo e alla decisione MC-1/1 sul regolamento interno adottata
   dalla COP nella prima riunione (24-29 settembre 2017), ciascuna parte dispone di un voto;
   l'Unione però, essendo un'organizzazione d'integrazione economica regionale, esercita il
   diritto di voto nelle materie di sua competenza con un numero di voti uguale al numero dei
   suoi Stati membri che sono parti dell'accordo. L'Unione non esercita il proprio diritto di voto
   se uno qualunque dei suoi Stati membri lo esercita, e viceversa.
   2.3.       L'atto previsto della conferenza delle parti
   Il lavoro intersessione degli esperti di cui sopra è sfociato in una relazione specifica elaborata
   dal segretariato della convenzione, che comprende un progetto di decisione della COP
   concernente le soglie per i rifiuti di mercurio da sottoporre all'esame della COP4.2 per
   l'eventuale adozione (l'atto previsto)3.
   L'atto previsto fisserà soglie che consentano l'identificazione dei rifiuti contaminati da
   mercurio che rientreranno nell'ambito di applicazione dell'articolo 11 dell'accordo e, di
   conseguenza, definirà con più precisione l'ambito di applicazione delle disposizioni
   dell'accordo relative ai rifiuti, in particolare dell'articolo 11, paragrafo 3, sull'obbligo di
   trattare i rifiuti di mercurio pertinenti in modo ecologicamente corretto.
   3.         POSIZIONE DA ADOTTARE A NOME DELL'UNIONE
   La proposta di posizione da adottare a nome dell'Unione consiste nel sostenere, nel secondo
   segmento della quarta riunione della COP, l'adozione di un atto previsto coerente con l'acquis
   dell'UE.
   In effetti, sebbene l'atto previsto integri la decisione MC-3/5 aggiungendovi un'altra categoria
   di rifiuti di mercurio, ovvero i rifiuti contaminati da mercurio, la posizione proposta
   è pienamente in linea con la posizione dell'UE adottata in vista della COP.3, che è stata
   determinante per la stesura della presente decisione e ha già affrontato la questione delle
   soglie per tali rifiuti4.
   I rifiuti di mercurio sono disciplinati a livello di UE, in particolare dal regolamento (UE)
   2017/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2017, sul mercurio, che
   3
        UNEP/MC/COP.4/8.
   4
        Decisione (UE) 2019/2119 del Consiglio, del 21 novembre 2019, relativa alla posizione da adottare, a nome
        dell'Unione, alla terza riunione della conferenza delle parti della convenzione di Minamata sul mercurio
        riguardo all'adozione di una decisione che stabilisce soglie per i rifiuti di mercurio di cui all'articolo 11,
        paragrafo 2, della convenzione (GU L 320 dell'11.12.2019, pag. 117).
IT                                                        2                                                            IT
 ---pagebreak---    abroga il regolamento (CE) n. 1102/20085, dalla direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo
   e del Consiglio, del 19 novembre 2008, relativa ai rifiuti6, dalla direttiva 2006/21/CE del
   Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 marzo 2006, relativa alla gestione dei rifiuti delle
   industrie estrattive e che modifica la direttiva 2004/35/CE7, e dalla decisione 2000/532/CE
   della Commissione, del 3 maggio 2000, che sostituisce la decisione 94/3/CE che istituisce
   un elenco di rifiuti conformemente all'articolo 1, lettera a), della direttiva 75/442/CEE del
   Consiglio relativa ai rifiuti e la decisione 94/904/CE del Consiglio che istituisce un elenco di
   rifiuti pericolosi ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 4, della direttiva 91/689/CEE del Consiglio
   relativa ai rifiuti pericolosi8.
   Il diritto dell'UE in materia di rifiuti si basa sull'obbligo fondamentale sancito dagli articoli 13
   e 17 della direttiva 2008/98/CE in base a cui gli Stati membri sono tenuti ad adottare le misure
   necessarie per garantire che la gestione dei rifiuti sia effettuata senza danneggiare la salute
   umana e senza recare pregiudizio all'ambiente. Tali disposizioni attuano l'obbligo di gestire
   i rifiuti di mercurio in modo ecologicamente corretto di cui all'articolo 11, paragrafo 3,
   dell'accordo.
   In effetti, sebbene l'UE sia stata determinante per l'elaborazione dell'accordo, compreso delle
   disposizioni sui rifiuti di mercurio, e gli esperti dell'UE abbiano contribuito in modo
   significativo alle discussioni intersessione degli esperti di cui sopra, l'acquis dell'Unione
   in materia di rifiuti va oltre l'articolo 11 dell'accordo, perché tutti i rifiuti di mercurio
   contemplati da tale disposizione sono disciplinati a livello di UE e sono soggetti all'obbligo
   di una gestione ecologicamente corretta, indipendentemente dal loro tenore di mercurio o di
   composti di mercurio.
   È necessario definire la posizione dell'Unione perché le parti dell'accordo saranno tenute ad
   attuare l'atto previsto, una volta che sarà stato adottato.
   4.         BASE GIURIDICA
   4.1.       Base giuridica procedurale
   4.1.1.     Principi
   L'articolo 218, paragrafo 9, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE)
   prevede l'adozione di decisioni che stabiliscono "le posizioni da adottare a nome dell'Unione
   in un organo istituito da un accordo, se tale organo deve adottare atti che hanno effetti
   giuridici, fatta eccezione per gli atti che integrano o modificano il quadro istituzionale
   dell'accordo".
   Rientrano nel concetto di "atti che hanno effetti giuridici" gli atti che hanno effetti giuridici
   in forza delle norme di diritto internazionale disciplinanti l'organo in questione. Vi rientrano
   anche gli atti sprovvisti di carattere vincolante ai sensi del diritto internazionale ma che "sono
   5
         GU L 137 del 24.5.2017, pag. 1.
   6
         GU L 312 del 22.11.2008, pag. 3.
   7
         GU L 102 dell'11.4.2006, pag. 15.
   8
         GU L 226 del 6.9.2000, pag. 3.
IT                                                    3                                                 IT
 ---pagebreak---    tali da incidere in modo determinante sul contenuto della normativa adottata dal legislatore
   dell'Unione"9.
   4.1.2.     Applicazione al caso concreto
   La COP è un organo istituito da un accordo, ossia la convenzione di Minamata sul mercurio.
   L'atto previsto, che la COP è chiamata ad adottare, costituisce un atto che ha effetti giuridici
   in quanto le parti dell'accordo sono tenute ad adottare misure per garantirne l'attuazione e
   il rispetto.
   L'atto previsto non integra né modifica il quadro istituzionale dell'accordo.
   La base giuridica procedurale della decisione proposta è pertanto l'articolo 218, paragrafo 9,
   del TFUE.
   4.2.       Base giuridica sostanziale
   4.2.1.     Principi
   La base giuridica sostanziale delle decisioni di cui all'articolo 218, paragrafo 9, TFUE
   dipende essenzialmente dall'obiettivo e dal contenuto dell'atto previsto su cui dovrà prendersi
   posizione a nome dell'Unione. Se l'atto previsto persegue una duplice finalità o ha una
   doppia componente, una delle quali sia da considerarsi principale e l'altra solo accessoria,
   la decisione a norma dell'articolo 218, paragrafo 9, TFUE deve fondarsi su una sola base
   giuridica sostanziale, ossia su quella richiesta dalla finalità o dalla componente principale o
   preponderante.
   4.2.2.     Applicazione al caso concreto
   L'obiettivo principale e il contenuto dell'atto previsto riguardano l'ambiente.
   La base giuridica sostanziale della decisione proposta è pertanto l'articolo 192, paragrafo 1,
   del TFUE.
   4.3.       Conclusioni
   La base giuridica della decisione proposta deve quindi essere costituita dall'articolo 192,
   paragrafo 1, TFUE, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9, TFUE.
   9
         Sentenza della Corte di giustizia del 7 ottobre 2014, Germania/Consiglio, C-399/12,
         ECLI:EU:C:2014:2258, punti da 61 a 64.
IT                                                           4                                      IT
 ---pagebreak---                                                                   2022/0042 (NLE)
                                                      Proposta di
                                        DECISIONE DEL CONSIGLIO
          relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione, nel secondo segmento
        della quarta riunione della conferenza delle parti della convenzione di Minamata
      sul mercurio, riguardo all'adozione di una decisione che stabilisce soglie per i rifiuti
              di mercurio in conformità all'articolo 11, paragrafo 2, della convenzione
   Il CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 192, paragrafo
   1, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
   vista la proposta della Commissione europea,
   considerando quanto segue:
   (1)      La convenzione di Minamata sul mercurio10 ("l'accordo") è stata conclusa dall'Unione
            con decisione (UE) 2017/939 del Consiglio11 ed è entrata in vigore il 16 agosto 2017.
   (2)      In applicazione della decisione MC-1/1 sul regolamento interno adottata dalla
            conferenza delle parti dell'accordo ("conferenza delle parti") alla prima riunione, le
            parti devono compiere tutti gli sforzi possibili per giungere a un accordo per consenso
            sulle questioni sostanziali.
   (3)      Nel corso della terza riunione del 25-29 novembre 2019, la conferenza delle parti
            dell'accordo ha adottato la decisione MC-3/512 che stabilisce soglie per i rifiuti
            costituiti da mercurio o da composti di mercurio o contenenti mercurio o composti di
            mercurio, di cui all'articolo 11, paragrafo 2, dell'accordo, e che impone al gruppo di
            esperti tecnici, istituito dalla conferenza delle parti nella seconda riunione del 19-23
            novembre 2018, di stabilire soglie per i rifiuti contaminati da mercurio o composti di
            mercurio ("rifiuti contaminati da mercurio"), anche per gli sterili delle attività
            minerarie, se non provenienti dall'estrazione primaria di mercurio.
   (4)      Nel secondo segmento della quarta riunione della conferenza delle parti dell'accordo,
            che si terrà il 21-25 marzo 2022, è prevista l'adozione di una decisione ("la decisione
            proposta") sulle soglie per i rifiuti contaminati da mercurio di cui all'articolo 11,
            paragrafo 2, dell'accordo, che definirebbero di conseguenza l'ambito di applicazione
            dell'articolo 11 dell'accordo per tali rifiuti. I rifiuti contaminati da mercurio che
   10
            Una copia certificata della convenzione di Minamata sul mercurio è disponibile all'indirizzo:
            https://treaties.un.org/doc/Treaties/2013/10/20131010%2011-16%20AM/CTC-XXVII-17.pdf
   11
            Decisione (UE) 2017/939 del Consiglio, dell'11 maggio 2017, relativa alla conclusione, a nome
            dell'Unione europea, della convenzione di Minamata sul mercurio (GU L 142 del 2.6.2017, pag. 4).
   12
            Decisione MC-3/5 concernente le soglie per i rifiuti di mercurio [Mercury waste thresholds], relazione
            della conferenza delle parti della convenzione di Minamata sul mercurio relativa ai lavori della terza
            riunione, UNEP/MC/COP.3/23 del 7.1.2020, disponibile al seguente indirizzo:
            https://www.mercuryconvention.org/sites/default/files/documents/final_report/UNEP-MC-COP-3-23-
            Report-EN.pdf
IT                                                         5                                                       IT
 ---pagebreak---              rientrino nell'ambito di applicazione dell'articolo 11, paragrafo 2, dell'accordo
             dovrebbero essere soggetti a una gestione ecologicamente corretta in virtù dell'articolo
             11, paragrafo 3, dell'accordo.
   (5)       È opportuno stabilire la posizione da adottare a nome dell'Unione in sede di
             conferenza delle parti, in quanto la decisione proposta, se approvata, avrà effetti
             giuridici perché le parti dell'accordo dovranno adottare misure per attuarla a livello
             nazionale e/o regionale.
   (6)       L'Unione ha dato un contributo significativo allo sviluppo delle disposizioni
             dell'accordo e al lavoro intersessione degli esperti avviato con la decisione MC-3/5 e
             che ha portato alla decisione proposta; l'acquis dell'Unione impone già che tutti i
             rifiuti di mercurio di cui all'articolo 11, paragrafo 2, dell'accordo, compresi i rifiuti
             contaminati da mercurio, siano gestiti senza danneggiare la salute umana e senza
             recare pregiudizio all'ambiente, indipendentemente dal loro tenore di mercurio.
   (7)       È opportuno che l'Unione sostenga solo l'adozione di una decisione della conferenza
             delle parti che sia coerente con l'acquis dell'Unione,
   HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                                  Articolo 1
   La posizione da adottare a nome dell'Unione nel secondo segmento della quarta riunione della
   conferenza delle parti dell'accordo è di sostenere l'adozione di una decisione sulle soglie per
   i rifiuti contaminati da mercurio coerente con l'acquis dell'Unione.
                                                  Articolo 2
   La Commissione è destinataria della presente decisione.
   Fatto a Bruxelles, il
                                                    Per il Consiglio
                                                    Il presidente
IT                                                     6                                               IT