CELEX: 51997PC0181
Language: it
Date: 1997-04-30
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE AUTORIZZA LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA A STIPULARE UN ACCORDO CON LA REPUBBLICA CECA CONTENENTE DISPOSIZIONI CHE DEROGANO AGLI ARTICOLI 2 ET 3 DELLA SESTA DIRETTIVA 77/388/CEE DEL CONSIGLIO DEL 17 MAGGIO 1977 IN MATERIA DI ARMONIZZAZIONE DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALLE IMPOSTE SULLA CIFRA D'AFFARI

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                Bruxelles, 30.04.1997
                                                COM(97) 181 del
                              Proposta di
                   DECISIONE PEL CONSIGLIO
        CHE AUTORIZZA LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA
          A STIPULARE UN ACCORDO CON LA REPUBBLICA CECA
     CONTENENTE DISPOSIZIONI CHE DEROGANO AGLI ARTICOU 2 E 3
          DELLA SESTA DIRETTIVA 7 7 / 3 8 8 / C E E DEL CONSIGLIO
                         DEL 17 MAGGIO 1977
IN MATERIA DI ARMONIZZAZIONE DELLE LECJISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI
             RELATIVE ALLE IMPOSTE SULLA CIFRA D'AFFARI
                    (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                              Relazione
Con lettera pervenuta al Segretariato generale della Commissione il 5 febbraio 1997 la
Repubblica federale di Germania ha chiesto l'autorizzazione, a norma dell'articolo 30
della sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di
armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra
d'affari - Sistema comune dell'imposta sul valore aggiunto: base imponibile
uniforme(1), a stipulare con la Repubblica ceca un accordo contenente deroghe agli
articoli 2 e 3 della suddetta direttiva.
In conformità all'articolo 30 precitato, gli altri Stati membri sono stati informati della
richiesta della Germania con lettera del 3 marzo 1997.
Tale accordo riguarda la costruzione di un ponte all'altezza di Spitzberg a cavallo dei
territori della Repubblica federale di Germania e della Repubblica ceca, ai fini
dell'allacciamento dell'autostrada tedesca A17 in direzione est e dell'autostrada ceca
D8 in direzione ovest.
Tale accordo prevede che l'area del cantiere del ponte di confine e, a costruzione
ultimata, il ponte stesso, sono considerati, ai fini dell'applicazione della legislazione
tedesca in materia di imposizione sulla cifra d'affari e della legislazione ceca
riguardante l'imposta sul valore aggiunto, come territorio della Repubblica ceca, per
quanto concerne le cessioni di beni e le altre prestazioni di servizi eseguite in relazione
alla costruzione, alla riparazione e al rinnovamento del ponte di confine.
Inoltre l'accordo stabilisce che per le merci importate dal territorio di uno Stato
contraente nel territorio dell'altro Stato contraente non vengono riscossi diritti o tasse
all'importazione, fatta eccezione per i dazi doganali, qualora tali merci vengano usate
per la costruzione e la manutenzione del ponte di confine in oggetto. Questa
disposizione non si applica nel caso di importazioni di merci destinate alle pubbliche
amministrazioni.
Secondo il principio di territorialità previsto dalla sesta direttiva, le opere di
costruzione, di riparazione e di rinnovamento del ponte eseguite sul territorio tedesco
sono soggette ali'IVA in Germania. Per contro, quelle realizzate sul territorio ceco
esulano dal campo di applicazione della sesta direttiva. L'applicazione di tali
disposizioni imporrebbe di suddividere le operazioni in funzione del territorio sul quale
sono realizzate. Inoltre ciascuna importazione in Germania di beni provenienti dalla
Repubblica ceca, utilizzati per la costruzione e la manutenzione del ponte in questione,
è soggetta all'I VA tedesca.
Gli Stati contraenti sono del parere che l'applicazione di queste regole comporterebbe
notevoli complicazioni di ordine fiscale per le imprese impegnate nei lavori di
costruzione. Pertanto gli Stati contraenti ritengono che le disposizioni fiscali del
progetto di accordo sono giustificate dall'intento di semplificare gli obblighi fiscali di
tali imprese.
(1)
         GU n. L 145 del 13.6.1977, pag. 1. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva
         96/95/CE (GU n. L 338 del 28.12.1996 pag.89)
 ---pagebreak--- Il governo tedesco è consapevole del fatto che le disposizioni fiscali dell'accordo
incidono negativamente sull'importo totale dell'IVA da riscuotere sulle operazioni di
costruzione, di riparazione e di rinnovamento del ponte di confine.
Detto governo fa notare tuttavia che con decisione del 17 marzo 1997(2) il Consiglio ha
autorizzato la Repubblica federale di Germania a concludere due accordi con la
Repubblica ceca relativi alla costruzione di ponti di confine le cui disposizioni fiscali
hanno effetti trascurabili, ma in ogni caso positivi, sulle risorse proprie delle Comunità
europee derivanti dall'imposta sul valore aggiunto.
Occorre peraltro segnalare che in virtù dell'articolo 30 della sesta direttiva il Consiglio
ha già autorizzato la Repubblica federale di Germania a concludere con la Repubblica
di Polonia vari accordi relativi a costruzioni nella zona di frontiera che contenevano
disposizioni fiscali simili a quelle dell'accordo oggetto della presente decisione.
Infine le autorità tedesche rilevano che a tutt'oggi il bilancio dell'applicazione delle
disposizioni fiscali dell'insieme degli accordi che hanno concluso con paesi vicini
dell'Europa dell'est, relativamente a costruzioni a cavallo dei territori dei due paesi
contraenti, è positivo in termini di risorse proprie delle Comunità europee provenienti
dall'imposta sul valore aggiunto.
La Commissione condivide il parere che l'imposizione uniforme dei lavori di
costruzione, di riparazione e di rinnovamento e la rinuncia alla riscossione dell'IVA
all'importazione di beni destinati ad essere utilizzati per i lavori di costruzione e di
manutenzione costituisce una semplificazione per gli operatori rispetto all'applicazione
delle regole normali di imposizione.
La Commissione è del parere che l'incidenza dell'accordo in questione sulle risorse
proprie delle Comunità europee derivanti dall'imposta sul valore aggiunto non debba
ostare ali'autorizzazione richiesta dalla Repubblica federale di Germania, essendo tale
incidenza trascurabile e tenuto conto dell'effetto compensativo dei vari accordi analoghi
che la Repubblica federale di Germania ha già stipulato in passato.
La Commissione ritiene pertanto appropriato autorizzare IH Repubblica federale di
Germania a stipulare l'accordo in oggetto.
 (2)
        GU n. L.80 del 21.03. !997, p,18.
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 ---pagebreak---                                            Proposta di
                               DECISIONE DEL CONSIGLIO
                 CHE AUTORIZZA LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA
                   A STIPULARE UN ACCORDO CON LA REPUBBLICA CECA
              CONTENENTE DISPOSIZIONI CHE DEROGANO AGLI ARTICOLI 2 E 3
                   DELLA SESTA DIRETTIVA 7 7 / 3 8 8 / C E E DEL CONSIGLIO,
                                     DEL 17 MAGGIO 1977,
      IN MATERIA DI ARMONIZZAZIONE DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI
                      RELATIVE ALLE IMPOSTE SULLA CD7RA D'AFFARI
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di
armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra
d'affari - Sistema comune d'imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme(1),
in particolare l'articolo 30,
vista la proposta della Commissione,
considerando che, a norma dell'articolo 30 della sesta direttiva, il Consiglio,
deliberando all'unanimità su proposta della Commissione, può autorizzare ogni Stato
membro a concludere con un paese terzo o un organismo internazionale un accordo che
contenga deroghe alla direttiva stessa;
considerando che, con lettera registrata presso il Segretariato generale della
Commissione il 5 febbraio 1997, il governo tedesco ha richiesto l'autorizzazione a
stipulare con la Repubblica ceca un accordo riguardante la costruzione di un ponte di
confine tra gli Stati contraenti in oggetto;
considerando che l'accordo contiene disposizioni in materia di imposta sul valore
aggiunto che derogano agli articoli 2 e 3 della sesta direttiva per quanto concerne, da
un lato, le consegne di beni e le prestazioni di servizi connessi alla costruzione, alla
riparazione e al rinnovamento del ponte di confine e, dall'altro, le importazioni di beni
utilizzati per la costruzione o la manutenzione di tale ponte;
(1)
         GU n. L 145 del 13.6.1977, pag. 1. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 96/95/CE
         (GU n. L 338 del 28.12.1996, pag. 89)
                                          4
 ---pagebreak--- considerando che gli altri Stati membri sono stati informati della richiesta della
Germania il 3 marzo 1997;
considerando che in mancanza di misure di deroga le operazioni di costruzione, di
riparazione e di rinnovamento eseguite sul territorio tedesco sarebbero soggette ali'IVA
tedesca, mentre quelle eseguite sul territorio ceco esulerebbero dal campo di
applicazione della sesta direttiva; che inoltre ciascuna importazione in Germania, in
provenienza dalla Repubblica ceca, di merci utilizzate per la costruzione e la
manutenzione del ponte di confine sarebbe sottoposta all'IVA tedesca;
considerando che le misure di deroga previste dall'accordo sono intese a introdurre una
semplificazione delle regole di tassazione per gli operatori incaricati dei lavori in
questione;
considerando che le misure di deroga in questione avranno un'incidenza trascurabile
sulle risorse proprie delle Comunità europee provenienti dall'imposta sul valore
aggiunto,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
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 ---pagebreak---                                          Articolo 1
La Repubblica federale di Germania è autorizzata a concludere con la Repubblica ceca
un accordo riguardante la costruzione di un ponte all'altezza di Spitzberg, a cavallo dei
territori della Repubblica federale di Germania e della Repubblica ceca, ai fini
dell'allacciamento dell'autostrada tedesca A17 in direzione est e dell'autostrada ceca
D8 in direzione ovest, accordo che contiene talune disposizioni di deroga alla sesta
direttiva 77/388/CEE del Consiglio del 17 maggio 1977.
Le disposizioni fiscali di deroga previste da detto accordo sono definite agli articoli 2 e
3.
                                         Articolo 2
In deroga all'articolo 3 della sesta direttiva, l'area del cantiere del ponte di confine di
cui all'articolo 1 della presente decisione e, a costruzione ultimata, il ponte stesso,
anche nella parte situata sul territorio della Repubblica federale di Germania, sono
considerati come territorio della Repubblica ceca, per quanto concerne le cessioni di
beni e le prestazioni di servizi eseguite in relazione alla costruzione, alla riparazione e
al rinnovamento del ponte di confine.
                                         Articolo 3
In deroga all'articolo 2, paragrafo 2 della sesta direttiva, l'importazione di merci in
Germania provenienti dalla Repubblica ceca non è soggetta all'imposta sul valore
aggiunto, qualora tali merci vengano usate per la costruzione o la manutenzione del
ponte di cui all'articolo 1 della presente decisione. Tuttavia, la deroga non si applica
alle importazioni di merci realizzate a tali fini da un'amministrazione pubblica.
                                         Articolo 4
La Repubblica federale di Germania è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il                    1997
                                                                       Per il Consiglio
                                                                       Il Presidente
                                            £
 ---pagebreak---                               SCHEDA FINANZIARIA
La proposta di decisione in questione, una volta adottata, non avrà che conseguenze
trascurabili sulle risorse proprie delle Comunità europee derivanti dall'imposta sul
valore aggiunto
                                          '}
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(97) 181 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                       09 07
                                            N. di catalogo : CB-C0-97-175-IT-C
                                                              ISBN 92-78-19027-6
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
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