CELEX: 52010DP0252
Language: it
Date: 2010-07-06 00:00:00
Title: Richiesta di difesa dell'immunità di Valdemar Tomaševski Decisione del Parlamento europeo del 6 luglio 2010 sulla richiesta di difesa dei privilegi e delle immunità di Valdemar Tomaševski (2010/2047(IMM))

2.12.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               CE 351/137
            
         Martedì 6 luglio 2010Richiesta di difesa dell'immunità di Valdemar Tomaševski
   P7_TA(2010)0252
   Decisione del Parlamento europeo del 6 luglio 2010 sulla richiesta di difesa dei privilegi e delle immunità di Valdemar Tomaševski (2010/2047(IMM))
   2011/C 351 E/22
   
      Il Parlamento europeo,
   vista la richiesta presentata da Valdemar Tomaševski in difesa della sua immunità, trasmessa al Presidente del Parlamento europeo in data 2 febbraio 2010, comunicata in seduta plenaria il 24 marzo 2010,
   avendo ascoltato Valdemar Tomaševski, a norma dell'articolo 7, paragrafo 3, del suo regolamento,
   visti gli articoli 8 e 9 del Protocollo (n. 7) sui privilegi e sulle immunità dell'Unione europea allegato ai trattati e l'articolo 6, paragrafo 2, dell'Atto relativo all'elezione dei membri del Parlamento europeo a suffragio universale diretto del 20 settembre 1976,
   visto lo statuto dei deputati del Parlamento europeo adottato il 28 settembre 2005,
   visti l'articolo 6, paragrafo 2, e l'articolo 7 del suo regolamento,
   vista la relazione della commissione giuridica (A7–0214/2010),
   
               A.
            
            
               considerando che Valdemar Tomaševski è deputato al Parlamento europeo,
            
         
               B.
            
            
               considerando che Valdemar Tomaševski non è soggetto a procedimenti giudiziari ai sensi dell'articolo 8 del Protocollo e che non si tratta quindi di un caso di immunità parlamentare,
            
         
               C.
            
            
               considerando che, in base ai termini in esso stabiliti, il «Codice di condotta del personale politico dello Stato lituano» (in appresso «il codice di condotta»), istituito con legge del 19 settembre 2006 (N.X-816), la cui applicazione è garantita dalla commissione principale di etica ufficiale della Repubblica di Lituania, organo politico stabilito con legge del 1o luglio 2008 (N.X-1777), è ugualmente applicabile ai deputati europei eletti in Lituania,
            
         
               D.
            
            
               considerando che, il 22 gennaio 2010, la commissione principale di etica ufficiale della Repubblica di Lituania ha adottato una decisione di «ammonimento pubblico» nei confronti di Valdemar Tomaševski in base al suddetto codice di condotta, alla luce dell'attività politica da lui svolta in qualità di deputato europeo,
            
         
               E.
            
            
               considerando che, ai sensi dell'articolo 2 dello statuto dei deputati del Parlamento europeo (1), «I deputati sono liberi e indipendenti»,
            
         
               F.
            
            
               considerando il principio del primato del diritto dell'Unione,
            
         
               G.
            
            
               considerando che la decisione in questione nonché la legislazione della Repubblica lituana che ne è alla base costituiscono un'infrazione al diritto dell'Unione in quanto non rispettano i principi di libertà e indipendenza dei deputati europei sanciti dall'articolo 2 dello statuto dei deputati,
            
         
               H.
            
            
               considerando che è compito della Commissione europea, in qualità di guardiana dei trattati, avviare una procedura di infrazione nei confronti della Repubblica di Lituania in base all'articolo 258 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
            
         
               1.
            
            
               invita la Commissione europea ad intervenire presso le autorità lituane al fine di far rispettare il diritti dell'Unione europea avviando, se necessario, la procedura di infrazione del diritto comunitario di cui all'articolo 258 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea;
            
         
               2.
            
            
               incarica il suo Presidente di trasmettere immediatamente la presente decisione e la relazione della sua commissione competente alla Commissione europea e alle autorità competenti della Repubblica di Lituania.
            
         
      (1)  GU L 262 del 7.10.2005, pag. 1.