CELEX: 62016CA0559
Language: it
Date: 2017-11-06 00:00:00
Title: Causa C-559/16: Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 7 settembre 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Amtsgericht Hamburg — Germania) — Birgit Bossen, Anja Bossen, Gudula Gräßmann/Brussels Airlines SA/NV (Rinvio pregiudiziale — Trasporto — Regolamento (CE) n. 261/2004 — Articolo 7, paragrafo 1 — Regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato — Volo effettuato su diverse tratte — Nozione di «distanza» da considerare)

6.11.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 374/8
            
         Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 7 settembre 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Amtsgericht Hamburg — Germania) — Birgit Bossen, Anja Bossen, Gudula Gräßmann/Brussels Airlines SA/NV
   (Causa C-559/16) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Trasporto - Regolamento (CE) n. 261/2004 - Articolo 7, paragrafo 1 - Regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato - Volo effettuato su diverse tratte - Nozione di «distanza» da considerare))
   (2017/C 374/11)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Amtsgericht Hamburg
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Birgit Bossen, Anja Bossen, Gudula Gräßmann
   
      Convenuta: Brussels Airlines SA/NV
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 7, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 261/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 febbraio 2004, che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato e che abroga il regolamento (CEE) n. 295/91, deve essere interpretato nel senso che la nozione di «distanza» include, in caso di collegamenti aerei con una o più coincidenze, solamente la distanza tra il luogo del primo decollo e la destinazione finale, da stabilire secondo il metodo della rotta ortodromica, e ciò a prescindere dalla distanza di volo effettivamente percorsa.
   
      (1)  GU C 53 del 20.2.2017.