CELEX: C2003/112/38
Language: it
Date: 2003-05-10 00:00:00
Title: Causa C-150/03 P: Ricorso della sig.ra Chantal Hectors contro la sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado (Quinta Sezione) nella causa T-181/01 tra la sig. ra C. Hectors e il Parlamento europeo, proposto il 2 aprile 2003

C 112/22                IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                         10.5.2003
Ricorso della sig.ra Chantal Hectors contro la sentenza                   —      Il Tribunale ha violato il principio generale di motiva-
pronunciata dal Tribunale di primo grado (Quinta Sezio-                          zione.
ne) nella causa T-181/01 tra la sig. ra C. Hectors e il
       Parlamento europeo, proposto il 2 aprile 2003                             Nella sentenza il Tribunale considera a torto che la
                                                                                 decisione dell’ADCC di non nominare la ricorrente è stata
                                                                                 sufficientemente motivata tramite la menzione della
                        (Causa C-150/03 P)                                       normativa interna applicabile secondo la quale il presiden-
                                                                                 te del gruppo politico interessato doveva scegliere uno
                                                                                 tra i primi tre candidati iscritti nell’elenco degli idonei
                          (2003/C 112/38)                                        stilato dalla commissione esaminatrice.
                                                                          —      Il Tribunale ha violato l’art. 12 del Regime applicabile agli
                                                                                 altri agenti delle Comunità europee.
Il 2 aprile 2003 la sig.ra Chantal Hectors, rappresentata dagli                  Il Tribunale erroneamente non constata l’esistenza di un
avv.ti G. Vandersanden e L. Levi, con domicilio eletto in                        errore manifesto di valutazione in quanto non è accertato
Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle                   che abbia avuto luogo un esame delle qualifiche dei
Comunità europee un ricorso contro la sentenza pronunciata                       candidati.
il 23 aprile 2003 dal Tribunale di primo grado delle Comunità
europee (Quinta Sezione) nella causa T-181/01 tra la sig.ra               —      Il Tribunale ha violato il principio della parità di tratta-
C. Hectors e il Parlamento europeo.                                              mento.
                                                                                 Nella sentenza il Tribunale considera erroneamente che
                                                                                 la ricorrente non ha dimostrato una presunzione di
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                        discriminazione diretta o indiretta fondata sul fatto che
                                                                                 essa era incinta di sei mesi all’epoca del procedimento di
—     annullare la sentenza del Tribunale di primo grado delle                   nomina in ruolo.
      Comunità europee 23 gennaio 2003 nella causa T-181/
      01,
—     di conseguenza, accogliere le conclusioni di primo grado
      della ricorrente e, pertanto,
      —     annullare la decisione adottata dall’ADCC, in data            Ricorso presentato dal sig. Karl L. Meyer il 2 aprile 2003
            sconosciuta, di nominare il sig. A. B. al posto               contro la sentenza pronunciata il 13 febbraio 2003
            di amministratore presso il gruppo PPE-DE del                 dalla Terza Sezione del Tribunale di primo grado delle
            Parlamento europeo e la decisione, adottata in data           Comunità europee nella causa T-333/01, K. Meyer contro
            sconosciuta, di non accogliere la candidatura della                         Commissione delle Comunità europee
            ricorrente a tale posto nonché, per quanto necessa-
            rio, annullare la decisione di rigetto del reclamo                                     (Causa C-151/03 P)
            della ricorrente, adottata in data 28 maggio 2001;
                                                                                                     (2003/C 112/39)
      —     condannare il convenuto a risarcire i danni valutati
            in EUR 60 554,7, con riserva di aumenti;
      —     condannare il convenuto a pagare tutte le spese del           Il 2 aprile 2003 il sig. Karl L. Meyer, rappresentato dall’avv.
            giudizio di primo grado e di impugnazione.                    Jean-Dominique des Arcis, ha presentato alla Corte di giustizia
                                                                          delle Comunità europee un ricorso contro la sentenza pronun-
                                                                          ciata il 13 febbraio 2003 dalla Terza Sezione del Tribunale di
                                                                          primo grado delle Comunità europee nella causa T-333/01,
                                                                          Karl L. Meyer contro Commissione delle Comunità europee.
Motivi e principali argomenti
—     Il Tribunale ha violato il principio del «patere quam ipse          Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      legem fecisti» e il principio di legalità.
                                                                          —      annullare i punti 38, 39 e 40 della sentenza del Tribunale
      Nella sentenza il Tribunale considera a torto che, nell’am-                13 febbraio 2003;
      bito del suo potere esteso anche al merito, l’autorità
      delegata a concludere i contratti di assunzione (in prosie-         —      modificare e correggere conseguentemente i punti 41-47
      guo: l’«ADCC») è libera di organizzare colloqui con i                      della sentenza;
      candidati, laddove ciò non è previsto né dalla normativa
      interna in materia di nomina in ruolo di agenti tempora-            —      condannare la Commissione alle spese di entrambi i gradi
      nei né dall’avviso di posto vacante in parola.                             di giudizio.