CELEX: 51975PC0501
Language: it
Date: 1975-10-08
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO relativo all'intervento del Fondo Sociale Europeo a favore di operazioni per l'adattamento professionale. (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 501
Vol. 1975/0191
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONI BELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                         COM(75)501 def.
                                          Bruxelles , 8 ottobre 1975
                     PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
             relativo ali * intervento del Fondo Sociale Europeo
             a favore di operazioni per l' adattamento professionale .
       ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
  COM(75 ) 501 def .
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      Intervento del Pondo Sociale Europeo e favore di operazióni per l' adatta ­
      mento professionale connesse alla recessione ( art# 4 della decisione del
      Consiglio del 1° febbraio 1971 )
                                    R3LAZI0SE
1 » Nella sessione del 17 giugno scorso ,       con l' adozione di un' azione comune
      a favore dei giovani nel quadro del Fondo Sociale , il Consiglio dei
     Ministri ha deciso di deliberare , entro il 30 novembre 1975 » su una
      proposta della Commissione intesa a concedere il contributo del Pondo
      olle persone occupate o che siano state occupate nei settori particolar­
     mente colpiti dallo squilibrio dell' occupazione connesso alla recessione ,
     "tenuto conto delle regioni più colpite da difficoltà nel settore dell-oc-
      cupazione ( l )»
                        3
2 » Boi formulare 1 'attuale proposta , la Commissione prendo anrtttrtto in
      Considerazione le ceratteristi che dell' evoluzione della situazione oc­
      cupazionale »                           ....
     Nonostante alcuni limitati periodi di ri ass est amento del marcato del
      lavoro , registrati sotto l' influenze stagionale in Danimarca, in Germani P .
      ed in Francie , in nessuno dei paesi della Comunità si è constatato un
      segno di miglioramento della situazione durante gli ultimi nesi »
     Secondo le previsioni la disoccupazione dovrebbe ancora aggravarsi nei
     primi mesi del 1976 .
                                                                       • • •/• ♦ ♦
( 1 ) Doc . COM ( 75 ) 126 finale
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  Se, l' aumento della disoccupazione si può in gran parte attribuire alla
    evoluzione congiunture! e , esso tuttavia rispecchia un mutamento struttu­
   rale a carattere durevole : i vasti programmi di rilancio economico adot­
  tati dai governi dovraaino essere accompagnati dai mezzi di riqualifica­
    zione della manodopera necessari a combattere la discrepanza, sempre
  maggiore fra l' offerta e la dòmanda .
  Tanto per la sua portata , quanto a motivo degli adattamenti professionali
    che essa rende inevitabili , questa situazione presenta le condizioni che
       giustificano un intervento del Pondo , a norma delibarti colo 4 dell ? de­
       cisione del 1° febbraio 1971 » Si tratterà di consentire al Pondo di
       svolgere la. propria funzione nel quadro di un' anione comune specifica,
       destinando alle operazioni più urgenti le sovvenzioni per là riquali­
    ficazione ed il riadattamento , integrandosi in obiettivi prioritari
       riconosciuti a livello comunitario ed assicurando nel modo migliore
       una convergenza delle politiche dell Occupazione *      1
       Il campo d' applicazione di lunazione comune sarebbe definito in rela­
       zione a criteri di riceVibilità o di selezione situati su piani diversi :
       del settore , dellr regione e della qualità del singolo programma spe­
 cifico » Sembra meno opportuno, almeno a livello della decisione, del
   . Consiglio , prevedere un criterio espressamente categoriale e ciò , in
  • primo luogo , nell 'intento di mantenere la specificità delle decisioni
       ad . hoc che hanno ammesso al contributo del Pondo due grandi categorie
  ,- di lavoratori , e precisamente quello dei lavoratori migranti e ouello
       dei giovani ( 2 ); in secondo luogo , poiGhè l' esperienza ha dimostrato
       che le operazioni selezionate in funzione di una caratteristica set­
       toriale o regionale non presentano necessariamente , allo stesso tempo ,
'    •      . *
                                                                    • ../. . •
       ( 2 ) Decisioni del Consiglio rispettivamente
              del 27*6 .1974 ( lavoratori migranti e del
               22.7*75 ( Giovani di età inferiore a 25 anni ).
              Cfr. G»U. n. L 185/20 del 9.7.1974 e L 199/36
              del 30.7.1975 .
 ---pagebreak---                                     3                          V/1147/75 – -r
ur. carattere categoriale di peso sufficiente a giustificare un intervento
preferenziale in funzione di quest' ultimo , Si dovranno tuttavia prendere
in considerazione le priorità categoriali a livello della gestione , sempre
che il singolo "programma specificò ne metta in risalto la possibilità e
l' opportunità ,                       -
Per cruanto riguarda la scelta settoriale , non sembra auspicabile in questa
fase designare nomi nati vanente per l' intervento del Pondo un numero
ristretto di settori . E' preferibile invece stabilire i punti di impatto
dell' intervento del Pondo in funzione di criteri obiettivi e trasparenti appli
cahili a livello comunitario a tutti i settori senza alcuna di seri minzione .
In questa linea , la decisione proposta dovrebbe applicarsi ai lavoratori
resi disponibili o in fase di riadattamento , in qualsiasi settore © ramo
di attività che , in seguito glia recessione , abbia registrato forti
riduzioni di attività e , parallelamente , forti licenziamenti di personale#
In cotesto contesto , ai licenziamenti di personale sarebbero assimilate
soluzioni intermedie cuali le soBpensioni del lavoro , il lavoro ad orario
ridotto , oppure altre formule volte al mantenimento dell'occupazione ,
sempre che cueste misure siano state applicate durante un periodo relati­
vamente lungo,' pari almeno , ad esempio , a tre mesi consecutivi .
La soglie, da reggàiorlgere, prinà che l 'intervento, del Pondo sia destinato
rd un settore , potrebbe situarsi intorno ad un tasso di aumento, delia,
disoccupazione ( disoccupati totali e persone colpite, da misure compara­
bili nel settore ) nettamente superiore al tasso medio comunitario .
                                                           • •*/ •••
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  Il periodo di riferimento è l 'inizio del 1974 , data. a decorrere dalla
  (male si registrano 1© prime , riduzioni 'dell 'occupazione dovute ella
  recessione ». ,■    ;                                        .. ■
• Inoltre , affinchè M' aiutò del Fondo , nel contribuire al risssorbinento
  della disoccupazione congiunturale , possa favorire lp' condizioni di uno
  sviluppo dell' attività successiva, dovranno esigersi garanzie "ben definite
  di ordine qualitativo per cruento ;. riguarda , ad esempio ; il tipo di' inezie-
  si ohe o di riqualificazione da . prevedere ,- nonché per cruento riguarda le
  propset^ive di reiripiego che esistono . Considerato - tuttavia oh ^, di noma,
  le persone . in fase di . riadattamento possono orientarsi verso $®Btì di
  lavoro sia interni sia esterni al settore al quale esse                      tali
  garanzie dovranno essere valutate di preferenza nel quadro, dei programmi
. individuali che verranno presentati . •
  Giusta 1 'intendi ore del Consiglio , la proposta che la Commissione presen­
  terà dovrà includere anche una, parte che consideri .. le "repioni più
  colpite dalle difficoltà di occupazione ", tenendo conto cosi * di una
  preoccupazione manifestata dalla Conferenza dei Capi di Stato e di Governo
  del dicembre 1974 »
  L' etzione prevista su questa "base dovrà anzitutto rispondere ad una duplice
  domanda : a che tipo di regione conviene' riferirsi e crueli indici di
  urgenza si debbono scegli ere#
  Le urgenze si definiscono in realtà in maniera molto diversa a seconda
  che si adottino , come cruadro di riferimento geografico', -unità amministra­
  tive , zone d' intervento regionale , oppure zone più strettamente detemi-
  nate in funzione del mercato del lavoro . In quest' ultimo c?so , si tratta
  di "bacini di occupazione " geograficamente dèteminrti in funzione del­
  la direzione e dell' intensità delle correnti di manodopera . Concepito
  in rapporto alle caratteristiche delle zone cosi 1 definite , sembra che
  l' intervento riguardante la manodopere, e quindi il contributo del
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  Pondo Sociale , possa offrire garpnzie migliori per quanto concerne il      >
   suo ori entamento 'specifico , garanzie che "invece non potrebbe offrire un
  semplice riferimento ai criteri approvati per la delimitazione , ad
  esempio , ài zone prioritarie di espansione regionale di tendenza generale »
  Per tali motivi , dovrebbe essere eventualmente approvata auesta definizione .
  Per cotanto riguarda la scelta dei criteri d' urgenza, la priorità spetta
  senza dubbio alle regioni in cui sono maggiori le disponibilità supple-
  nent-ri di manodopera costituite in seguito alla recessione . Tali disponi­
  bilità vengono valutate specialmente sulla base dell' incremento della
. domanda globale di lavoro non soddisfatta (a prescindere da qualsiasi
  considerazione settoriale )»
  Qualora necessario, potrà essere presa in considerazione l' evoluzione dei
  movimenti migratori registrati dall' inizio della recessione^ Pertanto ,
  tra le operazioni destinate alla manodopera dei settori interessati ,
  potrebbero usufruire dell' intervento del Pondo , ai sensi della presente
  decisione cruelle attuate nelle regioni in cui , dall' inizio del 1974 t sia
  st^to .registrato un aumento della disoccupazione , o delia * domanda di
  lavoro non soddisfatta , sensibilmente superiore all' aumento registrato a
  livello nazionale . Alternativamente , ed al fine di sottolineare il
  carattere ad un tempo regionale e settoriale dell' intervento , l' intervento
  stesso potrebbe essere riservato alle regioni in cui i settori gravemente
  colpiti dalla recessione occupino una posizione       predominante » Tale
  posizione predominante si può valutare sulle, base del rapporto fra gli
  effettivi del settoré interessato e la popolazione attiva della regione »
 In t?le contesto , per non porre in una posizione di svantaggio le regioni
  nelle cniali , a causa della loro debolezza struttuale , gli effetti della
  recessione sono meno visibili , sarà opportuno tener conto anche del
  livello assoluto della disocciipazione regionale »
 ---pagebreak---                                    6  -
                                                           V/1147/75 - I
In cruesto sistema , l' assistenza del Pondo sociale sf.relj"be decisa secondo
un ordine decrescente di priorità, in funzione delle risorse disponibili
ciò si grafi ca che le richieste di intervento che soddisfino in nani ere
nettamente significativa i criteri approvati , ad un tempo suant itati vi
e qualitativi , avrebbero autonati cadente la priorità sulle richieste che
soddisfino invece a tali criteri soltanto in n?ni' era parziale oppure con
un , grado ninore di . intensità ,  -              ' '          •   ; i
Oltre ai criteri enunciati , potre"b"be èssere concessa la priorità sul
£i ano della gestione a quelle operazioni che si inseriscono < nel quadro
di azioni oggetto di una' concertazione tra le parti sociali ( di prefe­
renza europea, na in Ogni caso nazionale ), per lo meno nei settori in
cui la concertazione esiste »                             „ .
Ogni operazione per la quale si richiède l' assistenza del Pondo dovrà
far parte di un conplesso di azioni inserite in -un programma individuale
elaborato a livello del settore o dello Stato membro o dellr- regione o
anche dell 'impresa, programma in cui sia precisato il contesto economico
e la portata delle azioni di adattamento e di sviluppo intraprese ,
nonché il parere espresso dalle parti sociali ed il livello al cruale
esse sono state consultate » In questo nodo la Commissione intende as­
sicurarsi che gli interventi che "beneficiano del contributo del Pondo
offrano garanzie sufficienti quanto alla loro opportunità ed efficacia
nel contesto nazionale e che essi possano armoni zzàrsi progressivamente
con gli orientamenti economici e sociali della Conunità ,
Il Consiglio deve inoltre indicare i tipi di aiuti che potranno "benefi­
ciare del contributo del Pondo nel quadro della propria decisione , a
norma dell' articolo 4 »
Si propone di tener conto soltanto delle provvidenze previste nel
regolamento contenente appunto l' elenco delle provvidenze medesime ,.
 ---pagebreak---                                             - 1                  V/1147/75 I
                         Proposta ai decisione del Consiglio
               relativa all' intervento del Pondo Sociale Europeo a favore
                        di operazioni per -l' adattamento
                                      professionale
IL CONSIGLIO DELLE CCFUITITA * EUROPEE ,
visto il trattato che instituisce la Conunità Economica Europea ,
vista la decisione 7l/66/CEE del Consiglio , del 1° febbraio 1971 » relativa
alla riforma del Pondo Sociale Europeo ( l ), ed in particolare l' articolo 4 »
vista la proposta della Conimi s sione ,               .
visto il parere del Parlamento Europeo ,
visto il parere del Comitato Economico e Sociale ,
considerando che i capi di Governo riuniti a Parigi il 9 ed il 10 dicembre
3,974 hanno ritenuto necessario intraprendere un' anione vigorosa e coordinata
e livello     comunitario nel settore dell 'occupazione ; che essi hanno anche
sottolineato che il Consiglio esaminerà, al momento opportuno , alla luce
dell' esperienza e"': Qrien(i0 conto dei problemi delle regioni e delle categorie
di lavoratori più colpiti dalle difficoltà dell' occupazióne , se ed in cruale
misura sia necessario aumentare i mezzi del Pondo Sociale ; "
considerando che il Consiglio , con la propria decisione 75/459/CEE del
22 luglio 1975 » relativa all' intervento del Pondo Sociale Europeo a favore
delle persone colpite dalle difficoltà d 'occupazione ( 2 ), si è impegnato
c deliberare prima del 30 novembre 1975 su una proposta della Commissione
presentata ai sensi dell' articolo 4 della decisione 7l/66/CEE volta a
facilitare la mobilità geografica e professionale , delle persone occupate
                                                                        /
   ( lì G.U. n° L28 del uci   4/2/1971
                                C-J .L7|X ,, p
                                             y •. 15
                                                   JLJ
   ( 2 ) G.U. n.   LI 99 del 30/7/1975 , ?.
               n . L199                        P - 36
 ---pagebreak---                                           2  -                  V/1147/75 I
        o precedertiemerite ocellate .nei settori che risentono parti col amente
        dello squilibrio dell' occupazione connesso alla recessione , tenuto
        conto delle regioni maggiormente colpite delle difficoltà di occupazione ;
        considerando che la -situazione dell' occupazione nei settori e nelle
        regioni più gravemente colpiti dalla recessione rivela, la necessità
        di un' azione comune specifica per meglio provvedere . all 'adattamento
        dell' offerta e della domanda di manodopera nella Comunità *      .
        DECIDE
        Articolo   1     .
        Possono "beneficiare del contributo del Pondo sociale , a noma dell' arti -^
        colo 4   della decisione del Consiglio del 1° feltraio 1971 » le operazioni
        volte a facilitare l' occupazione e la mobilità goegrofica e professionale
        delle persone che esercitano o che hanno esercitato un' attività cortempo-
• V     rancamente :                                                     ■ -
  <<    – nei settori che presentano dall' inizio del 1974 un aumento della.
           disoccupazione notevolmente superiore -all' aumento medio comunitario o
     j.  ' in cui si . è Costatata una ana-loga evoluzione sul piano degli
           effettivi } ■  .
 1 '    – e nellé regioni che presentano dall' inizio del 1974 "un amento della
           disoccupazione notevolmente superiore all' aumento medio nazionale o
           nelle quali le persone occupate nei settori di cui sopra rappresentano
           una notevole parte della popolazione attiva , tenuto conto del livello
           assoluto della disoccupazione regionale .
                                                                     • · */ · · · Φ :
 ---pagebreak---                                 -  3  -                      V/ll47/75~T
Arti colo 2
Le operazioni di cui eli 'arti colo 1 devono concorrere ali 'attuazione di
programmi di ade-ttamento o di sviluppo coerenti con gli obbiettivi economici
e sociali della Comunità , Tali programmi detono mettere specialmente in
evidenza il contesto economico delle azioni che con essi sono organizsate
e devono precisare gli obiettivi ed i metodi delle azioni medesime »
Essi tengono conto del parere che le parti sociali avranno espresso e del
livello al quale esse sono state consultate .
Articolo 3
Possono costituire oggetto del contributo del Pondo , ai sensi della
presente decisione , le provvidenze il cui elenco è stato fissato dal
regolamento ( CES ) n» 2397/71 del Consiglio relativo alle provvidenze per
le cuali è previsto il contributo del Pondo Sociale europeo .
Articol o 4
La presente decisione entra in vigore il ruinto giorno successivo alla
sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee »
 ---pagebreak---                                                                Vv/1147775 - I
                           • Sch'eaa finanziaria     ■;
 allegata alla proposta di decisione del • Consiglio relativa
 all' intervento del Pondo Sociale Europeo a favore di operazioni
 di adattamento professionale connesse alla recessione » .
.L' esperienza accmisita nei tre anni d' intervento del Fondo Sociale nel
 settore tessile ha permesso di constatare che il costo medio dell' inter
 vento, per un settore in crisi , è pari a 670 unità di conto per persona,
 e che la percentuale media di beneficiari , rispetto al totale delle
persone, la cui occupazione è direttainente minacciata, è del 38$.
Applicando tali medie ad altri settori in crisi , ed in particolare ai
 settori piti gravemente colpiti dalla recessione , è possibile calcolare ,
 in modo ovviamente molto provvisorio , un ordine di grandezza che può
 corrispondere al costo dell' intervento di cui alla presente proposta
 di decisione .
Secondo una valutazione basata sulle statistiche concernenti cruattro
 paesi della Comunità , il numero di disoccupati , nei settori in cui è
 stati re fd st rat o un aumento di disoccupa zi one ( relativa ad un periodo
 di 12 mesi ) sensibilmente superiore alla media comunitaria, si eleva
 a circa 320,000 persone » Tale cifra , per essere indicativa circa la
 popolazione contemplata dalla proposta di decisione , deve essere ridott
 di un terzo o del 40$, allo scopo di rispecchiare i limiti che i
 previsti criteri regionali di ricevibilità impongono . Lfe, cifra iniziale
 viene ridotta così ad un ordine di grandezza compreso fira 190.000 e
 215.000 .
 Applicando a tale massa la percentuale media relativa alle persone
 beneficiarie, la popolazione cui sarà destinato l' intervento del Pondo
 nei settori considerati può essere stimata fra le 72.500 e le 80.500
 persone . Sulla base di un costo medio pari a 670 unità di conto per
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 persone lo stanflirmento globale £gDL bilancio annuale necessario per
 consentire l' esecuzione della presente proposta di decisione , dovrebbe
 aggirarsi intorno „ad una - somma compresa tra i . 49. e i 53 milioni di unità
 di cont-o                                        :» v. s.
 Si ricorda che' il progetto ■preliminare di bilancio della Commissione
 per l' anno 1976 prevedeva per l' intervento "anticrisi " del Pondo Sociale
 ( doc , 0(21(75 ") 330, pag» 57Ì ur^a somma di 60 milioni di unità di conto ,
 somma che- doveva coprire in parie anche le spese relative sii 'intervento
!nel settore tessile e dell 'abbigliamento *               t >•:         ...