CELEX: 62008CA0570
Language: it
Date: 2010-10-21 00:00:00
Title: Causa C-570/08: Sentenza della Corte (Terza Sezione) 21 ottobre 2010 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Anotato Dikastirio tis Kypriakis Dimokratias — Repubblica di Cipro) — Symvoulio Apochetefseon Lefkosias/Anatheoritiki Archi Prosforon (Appalti pubblici — Direttiva 89/665/CEE — Art. 2, n. 8 — Organo responsabile delle procedure di ricorso che non ha carattere giurisdizionale — Annullamento della decisione dell’autorità aggiudicatrice di accettare un’offerta — Possibilità per l’autorità aggiudicatrice di proporre ricorso contro tale annullamento dinanzi ad un organo giurisdizionale)

18.12.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 346/8
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) 21 ottobre 2010 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Anotato Dikastirio tis Kypriakis Dimokratias — Repubblica di Cipro) — Symvoulio Apochetefseon Lefkosias/Anatheoritiki Archi Prosforon
   (Causa C-570/08) (1)
   
   (Appalti pubblici - Direttiva 89/665/CEE - Art. 2, n. 8 - Organo responsabile delle procedure di ricorso che non ha carattere giurisdizionale - Annullamento della decisione dell’autorità aggiudicatrice di accettare un’offerta - Possibilità per l’autorità aggiudicatrice di proporre ricorso contro tale annullamento dinanzi ad un organo giurisdizionale)
   2010/C 346/12
   Lingua processuale: il greco
   
      Giudice del rinvio
   
   Anotato Dikastirio Kyprou
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Symvoulio Apochetefseon Lefkosias
   
      Convenuta: Anatheoritiki Archi Prosforon
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Anotato Dikastirio Kyprou (Cipro) — Interpretazione dell’art. 2, n. 8, della direttiva del Consiglio 21 dicembre 1989, 89/665/CEE, che coordina le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative all'applicazione delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e di lavori (GU L 395, pag. 33) — Diritto di un’autorità aggiudicatrice di presentare un ricorso giurisdizionale contro le decisioni di un organo responsabile, ai sensi di tale disposizione, non avente natura giurisdizionale
   
      Dispositivo
   
   L’art. 2, n. 8, della direttiva del Consiglio 21 dicembre 1989, 89/665/CEE, che coordina le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative all’applicazione delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e di lavori, come modificata dalla direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE, deve essere interpretato nel senso che non crea, a carico degli Stati membri, l’obbligo di prevedere, anche a favore delle autorità aggiudicatrici, un mezzo di ricorso a carattere giurisdizionale contro le decisioni degli organi di base non aventi natura giurisdizionale, responsabili delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione di appalti pubblici. Tuttavia, tale disposizione non impedisce agli Stati membri di prevedere eventualmente, nei loro rispettivi ordinamenti giuridici, un tale mezzo di ricorso a favore delle autorità aggiudicatrici.
   
      (1)  GU C 55 del 7.3.2009.