CELEX: 62013CB0005
Language: it
Date: 2013-10-10 00:00:00
Title: Causa C-5/13: Ordinanza della Corte (Nona Sezione) 10 ottobre 2013 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Szombathelyi Törvényszék — Ungheria) — Ferenc Tibor Kovács/Vas Megyei Rendőr-főkapitányság Rrinvio pregiudiziale — Articolo 45 TFUE — Libera circolazione dei lavoratori — Normativa nazionale che prevede, a pena di ammenda, per un conducente che usi un veicolo avente targa di immatricolazione estera, l'obbligo di fornire immediatamente la prova della regolarità del suo utilizzo durante un controllo di polizia)

7.4.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 102/8
            
         Ordinanza della Corte (Nona Sezione) 10 ottobre 2013 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Szombathelyi Törvényszék — Ungheria) — Ferenc Tibor Kovács/Vas Megyei Rendőr-főkapitányság
   (Causa C-5/13) (1)
   
   (Rrinvio pregiudiziale - Articolo 45 TFUE - Libera circolazione dei lavoratori - Normativa nazionale che prevede, a pena di ammenda, per un conducente che usi un veicolo avente targa di immatricolazione estera, l'obbligo di fornire immediatamente la prova della regolarità del suo utilizzo durante un controllo di polizia))
   2014/C 102/09
   Lingua processuale:l'ungherese
   
      Giudice del rinvio
   
   Szombathelyi Törvényszék
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Ferenc Tibor Kovács
   
      Convenuto: Vas Megyei Rendőr-főkapitányság
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale- Szombathelyi Törvényszék -Interpretazione dei principi di libera circolazione delle persone e di divieto di discriminazione nonchè del principio del diritto ad un equo processo — Normativa nazionale relativa alla circolazione stradale che prevede che possano circolare sulle strade all'interno del territorio nazionale i veicoli provvisti di un'autorizzazione e di targhe amministrative nazionali, e che la presenza di condizioni che consentono di derogare a tale regola possa essere determinata solo in occasione di un controllo — Obbligo per una persona, che risieda in uno stato membro A, che lavori in uno Stato membro B, e che per recarsi al posto di lavoro disponga di un veicolo appartenente al datore di lavoro con targa di immatricolazione dello Stato membro B, di provare durante un controllo di polizia di usare regolarmente il veicolo nello Stato membro A — Assenza di possibilità per il conducente di fornire la prova della regolarità in una fase successiva durante un procedimento amministrativo
   
      Dispositivo
   
   L'articolo 45 TFUE deve essere interpretato nel senso che osta alla normativa di uno Stato membro, come quella di cui trattasi nel procedimento principale, che prevede che, in linea di principio, possono circolare sulle strade di tale Stato membro solo i veicoli provvisti di un'autorizzazione amministrativa e di targhe di immatricolazione rilasciate da tale Stato membro e che una persona residente in tale Stato membro che intenda avvalersi di una deroga a tale norma, fondata sulla circostanza di fare uso di un veicolo messole a disposizione dal suo datore di lavoro, stabilito in un altro Stato membro, deve essere in grado di dimostrare immediatamente, durante un controllo di polizia, di soddisfare i requisiti di applicazione di tale deroga, quali previsti dalla normativa nazionale di cui trattasi, a pena di imposizione immediata e senza possibilità di esenzione di un'ammenda equivalente a quella applicabile in caso di violazione dell'obbligo di immatricolazione.
   
      (1)  GU C 114 del 20.04.2013.