CELEX: 52014PC0175
Language: it
Date: 2014-03-21
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante fissazione del tasso di adattamento dei pagamenti diretti di cui al regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio per l'anno civile 2014

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		52014PC0175
		
			Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante fissazione del tasso di adattamento dei pagamenti diretti di cui al regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio per l'anno civile 2014 /* COM/2014/0175 final - 2014/0097 (COD) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
Il trattato sul funzionamento dell'Unione
europea (TFUE) sancisce la regola fondamentale per il finanziamento dell'Unione,
secondo la quale il bilancio annuale dell'UE deve essere conforme al quadro
finanziario pluriennale (QFP).
Per sostenere il settore agricolo in caso di
gravi crisi che interessano la produzione o la distribuzione di prodotti
agricoli occorre istituire una riserva per le crisi mediante l'applicazione,
all'inizio di ogni anno, di una riduzione dei pagamenti diretti con il
meccanismo della disciplina finanziaria previsto dall'articolo 26 del regolamento
(UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre
2013, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola
comune[1].
L'articolo 25 di tale regolamento stabilisce che l'importo globale della
riserva per le crisi nel settore agricolo è di 2 800 milioni di EUR
frazionato in rate annue uguali di 400 milioni di EUR (a prezzi
del 2011) per il periodo 2014-2020 e rientra nella rubrica 2 del quadro
finanziario pluriennale. L'importo della riserva da includere nel progetto di
bilancio 2015 della Commissione ammonta a 433 milioni di EUR a prezzi
correnti, da coprire attraverso una riduzione dei pagamenti diretti elencati
nell'allegato I del regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio, del 19
gennaio 2009, che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno
diretto agli agricoltori nell'ambito della politica agricola comune e
istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori[2].
Inoltre, per garantire che gli importi
destinati al finanziamento della politica agricola comune (PAC) rispettino i
sottomassimali annuali delle spese connesse al mercato e dei pagamenti diretti
della rubrica 2 stabiliti dal regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del
Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario
pluriennale per il periodo 2014‑2020[3],
occorre applicare il meccanismo della disciplina finanziaria se le previsioni
di finanziamento dei pagamenti diretti e delle spese connesse al mercato
indicano un superamento del sottomassimale annuale della rubrica 2 del quadro
finanziario pluriennale, adattato mediante eventuali trasferimenti finanziari
tra il Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e il Fondo europeo agricolo
per lo sviluppo rurale (FEASR). Questo saldo netto disponibile per le spese del
FEAGA per il 2015 sarà fissato con un regolamento di esecuzione della
Commissione, in conformità dell'articolo 16 del regolamento (UE) n. 1306/2013,
nell'ambito dell'adozione del regolamento delegato della Commissione che
modifica gli allegati finanziari del regolamento (CE) n. 73/2009, del
regolamento (UE) n. 1305/2013 e del regolamento (UE) n. 1307/2013.
Nell'elaborazione del progetto di bilancio 2015,
le prime stime di bilancio per i pagamenti diretti e le spese connesse al
mercato indicano che non è probabile un superamento del sottomassimale della
rubrica 2 per l'esercizio finanziario 2015, dopo l'esecuzione di trasferimenti
finanziari tra il FEAGA e il FEASR[4],
e quindi non è necessaria un'ulteriore applicazione della disciplina
finanziaria.
In base a quanto precede la Commissione
presenta una proposta di fissazione del tasso di adattamento dei pagamenti
diretti per l'anno civile 2014, la quale dovrà essere adottata dal Parlamento
europeo e dal Consiglio entro il 30 giugno 2014 in applicazione dell'articolo 26,
paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1306/2013. Qualora tale tasso di
adattamento non sia stato fissato entro il 30 giugno 2014, a norma del citato
articolo la Commissione procederà alla sua fissazione. 
2.           CONSULTAZIONE DELLE PARTI
INTERESSATE E VALUTAZIONI D'IMPATTO
La presente proposta attua il disposto dell'articolo 26
del regolamento (UE) n. 1306/2013 e dell'articolo 8 del regolamento
(UE) n. 1307/2013. La consultazione preventiva delle parti interessate e
la stesura della valutazione d'impatto non erano di applicazione.
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA
PROPOSTA
La presente proposta fissa il tasso di
adattamento, in percentuale, della disciplina finanziaria per l'anno
civile 2014. 
Considerando che gli Stati membri hanno la
possibilità di erogare i pagamenti agli agricoltori oltre il termine
regolamentare applicabile ai pagamenti diretti e che il tasso di adattamento
della disciplina finanziaria varia da un anno civile all'altro, occorre
assicurare che la disciplina finanziaria non incida sugli importi dei pagamenti
diretti da corrispondere agli agricoltori in misura diversa a seconda del
momento in cui lo Stato membro versa i pagamenti agli agricoltori. Pertanto, al
fine di garantire parità di trattamento di tutti gli agricoltori, il tasso di
adattamento va applicato agli importi dei pagamenti diretti da corrispondere
agli agricoltori unicamente per le domande di aiuto presentate nell'anno civile
2014, a prescindere dal momento in cui il pagamento sarà effettivamente erogato
all'agricoltore.
L'articolo 8, paragrafo 1, del regolamento
(UE) n. 1307/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013,
recante norme sui pagamenti diretti agli agricoltori nell'ambito dei regimi di
sostegno previsti dalla politica agricola comune[5]
stabilisce che il tasso di adattamento dei pagamenti diretti si applica
soltanto ai pagamenti diretti superiori a 2 000 EUR. In
Bulgaria, Romania e Croazia i pagamenti diretti sono in fase di introduzione progressiva
nel corso del 2014. Pertanto, la disciplina finanziaria non si applicherà in
questi Stati membri.
4.           INCIDENZA SUL BILANCIO
Il calcolo del tasso di adattamento della
disciplina finanziaria fa parte dell'elaborazione del progetto di bilancio 2015.
L'importo della riserva per le crisi nel
settore agricolo, di cui è prevista l'inclusione nel progetto di bilancio 2015
della Commissione, ammonta a 433 milioni di EUR a prezzi correnti. Le
prime stime degli stanziamenti di bilancio per i pagamenti diretti e le spese
connesse al mercato indicano che non è probabile un superamento del
sottomassimale FEAGA per il 2015 dopo l'esecuzione di trasferimenti finanziari
tra FEAGA e FEASR. Il saldo netto disponibile per le spese del FEAGA per il 2015
usato come base di questo calcolo è di 44 190 milioni di EUR.
Pertanto, la riduzione complessiva risultante
dall'applicazione della disciplina finanziaria ammonta a 433 milioni di EUR.
La percentuale del tasso di adattamento della disciplina finanziaria è pari a 1,301951%.
Detta percentuale è stata calcolata tenendo conto che il tasso di adattamento
si applica soltanto agli importi superiori a 2 000 EUR e non in tutti
gli Stati membri.
L'applicazione del suddetto tasso di
adattamento darà luogo alla riduzione degli importi dei pagamenti diretti per
le linee di bilancio corrispondenti alle spese relative alle domande di aiuto
presentate dagli agricoltori per l'anno civile 2014 (esercizio
finanziario 2015).
5.           ELEMENTI FACOLTATIVI
Oltre a determinare il tasso di adattamento
fissato dal presente regolamento, in virtù dell'articolo 26,
paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 1306/2013 la Commissione può, in
base a nuovi elementi in suo possesso, adottare atti di esecuzione volti ad
adeguare tale tasso. La Commissione riesaminerà le previsioni relative
alle spese connesse al mercato e ai pagamenti diretti in sede di elaborazione, nell'ottobre 2014,
della lettera rettificativa del progetto di bilancio 2015 e adotterà se
del caso un aggiustamento del tasso di adattamento entro il 1° dicembre 2014.
2014/0097 (COD)
Proposta di
REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL
CONSIGLIO
recante fissazione del tasso di adattamento
dei pagamenti diretti di cui al regolamento (CE) n. 73/2009 del
Consiglio per l'anno civile 2014
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO
DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione
europea, in particolare l'articolo 43, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione europea,
previa trasmissione del progetto di atto
legislativo ai parlamenti nazionali,
visto il parere del Comitato economico e
sociale europeo[6],
visto il parere del Comitato delle regioni[7],
deliberando secondo la procedura legislativa
ordinaria,
considerando quanto segue:
(1)       A norma dell'articolo 25 del
regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio[8] deve essere istituita
una riserva per le crisi nel settore agricolo intesa a offrire un sostegno
supplementare al settore agricolo in caso di gravi crisi che interessano la
produzione o la distribuzione di prodotti agricoli mediante l'applicazione, all'inizio
di ogni anno, di una riduzione dei pagamenti diretti con il meccanismo della
disciplina finanziaria di cui all'articolo 26 dello stesso regolamento.
(2)       A norma dell'articolo 26,
paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1306/2013, al fine di garantire il
rispetto dei massimali annuali fissati nel regolamento (UE, Euratom)
n. 1311/2013[9]
per il finanziamento delle spese di mercato e dei pagamenti diretti, deve
essere fissato un tasso di adattamento dei pagamenti diretti nel momento in cui
le previsioni di finanziamento delle misure che rientrano in tale
sottomassimale di un dato esercizio finanziario indicano che vi sarà un
superamento dei massimali annuali applicabili.
(3)       L'importo della riserva per
le crisi nel settore agricolo, di cui è prevista l'inclusione nel progetto di
bilancio 2015 della Commissione, ammonta a 433 milioni di EUR a
prezzi correnti. Per coprire tale importo occorre applicare il meccanismo della
disciplina finanziaria ai pagamenti diretti elencati nell'allegato I del
regolamento (CE) n. 73/2009[10]
per l'anno civile 2014.
(4)       Le previsioni preliminari
relative ai pagamenti diretti e alle spese di mercato che devono essere fissati
nel progetto di bilancio 2015 della Commissione indicano che non vi è necessità
di applicare un'ulteriore disciplina finanziaria.
(5)       A norma dell'articolo 26,
paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1306/2013 la Commissione è tenuta a
presentare al Parlamento europeo e al Consiglio una proposta riguardante il
tasso di adattamento entro il 31 marzo dell'anno civile in relazione al quale
si applica l'adattamento.
(6)       Di norma, gli agricoltori che
presentano domanda di pagamenti diretti per un dato anno civile (N) ricevono i
pagamenti entro un determinato termine compreso nell'esercizio finanziario (N+1).
Gli Stati membri hanno tuttavia facoltà, entro certi limiti, di erogare
pagamenti tardivi agli agricoltori oltre il termine previsto, senza limiti di
tempo. Tali pagamenti tardivi possono ricadere in un esercizio finanziario
successivo. Quando la disciplina finanziaria viene applicata per un dato anno
civile, il tasso di adattamento non deve applicarsi ai pagamenti per i quali le
domande di aiuto sono state presentate in anni civili diversi da quello a cui
si applica la disciplina finanziaria. Al fine di garantire parità di trattamento
di tutti gli agricoltori è quindi opportuno disporre che il tasso di
adattamento si applichi solo ai pagamenti per i quali le domande di aiuto sono
state presentate nell'anno civile a cui si applica la disciplina finanziaria, a
prescindere dal momento in cui i pagamenti sono erogati agli agricoltori.
(7)       A norma dell'articolo 8,
paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1307/2013 del Parlamento europeo e del
Consiglio[11]
il tasso di adattamento dei pagamenti diretti determinato a norma dell'articolo
26 del regolamento (UE) n. 1306/2013 si applica soltanto ai pagamenti diretti
superiori a 2 000 EUR da concedere agli agricoltori nell'anno civile
corrispondente. Inoltre, a norma dell'articolo 8, paragrafo 2, del regolamento
(UE) n. 1307/2013, a seguito dell'introduzione graduale dei pagamenti diretti
il tasso di adattamento si applica alla Bulgaria e alla Romania solo a
decorrere dal 1° gennaio 2016 e alla Croazia a decorrere dal 1° gennaio 2022.
Il tasso di adattamento da fissare mediante il presente regolamento non dovrà
pertanto applicarsi ai pagamenti a favore degli agricoltori di questi Stati
membri,
HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1.           Ai fini dell'applicazione
dell'adattamento previsto dagli articoli 25 e 26 del regolamento (UE) n. 1306/2013, e in conformità all'articolo
8, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1307/2013, gli importi dei
pagamenti diretti ai sensi dell'articolo 2, lettera d), del
regolamento (CE) n. 73/2009 che superino 2 000 EUR, da versare
agli agricoltori per le domande di aiuto presentate con riferimento all'anno
civile 2014, sono ridotti dell'1,301951%.
2.           La riduzione di cui al
paragrafo 1 non si applica in Bulgaria, Romania e Croazia.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il
settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione
europea.
Il
presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il
Per il Parlamento europeo                            Per
il Consiglio
Il
presidente                                                   Il presidente
 SCHEDA FINANZIARIA || SF/14/xxxxxxxxxx 
 6.15.2014.1 
   || DATA: 7.3.2014   
 1. || LINEA DI BILANCIO: Cfr. previsioni di bilancio dopo disciplina finanziaria per ciascuna delle voci di seguito riportate: 05 03 01 01 (RPU) 05 03 01 02 (RPUS) 05 03 01 03 (Pagamento distinto per lo zucchero) 05 03 01 04 (Pagamento distinto per gli ortofrutticoli) 05 03 01 05 (Sostegno specifico art. 68 — pagamento disaccoppiato) 05 03 01 06 (Pagamento distinto per i frutti rossi) 05 03 01 07 (Pagamento ridistributivo) 05 03 02 06 (Premio per vacca nutrice) 05 03 02 07 (Premio nazionale supplementare per vacca nutrice) 05 03 02 13 (Premio per ovini e caprini) 05 03 02 14 (Premio supplementare per ovini e caprini) 05 03 02 28 (Aiuto per i bachi da seta) 05 03 02 40 (Aiuto alla superficie per il cotone) 05 03 02 44 (Sostegno specifico art. 68 — pagamento accoppiato) 05 03 02 50 (POSEI — programmi comunitari di sostegno) 05 03 02 52 (POSEI — isole del Mar Egeo) 05 03 10      (Riserva per le crisi nel settore agricolo) || STANZIAMENTI:   in Mio EUR 29 932,0 7 898,0 282,0 12,0 511,0 12,0 p.m. 884,0 49,0 22,0 7,0 0,5 239,0 1 447,0 420,0 0,2 433,0 
 2. || TITOLO:   Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante fissazione del tasso di adattamento dei pagamenti diretti di cui al regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio per l'anno civile 2014 
 3. || BASE GIURIDICA:   Articolo 43, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea   
 4. || OBIETTIVI DEL PROVVEDIMENTO: Il presente regolamento fissa il tasso di adattamento della disciplina finanziaria da applicare agli importi dei pagamenti diretti, superiori a 2 000 EUR, da erogare agli agricoltori per le domande di aiuto presentate con riferimento all'anno civile 2014. 
 5. || INCIDENZA FINANZIARIA || PERIODO DI 12 MESI (milioni di EUR) || ESERCIZIO FINANZIARIO IN CORSO 2014 (milioni di EUR) || ESERCIZIO FINANZIARIO SUCCESSIVO 2015 (milioni di EUR) 
 5.0 || SPESE A CARICO —            DEL BILANCIO DELL'UE (RESTITUZIONI/INTERVENTI) —            DEI BILANCI NAZIONALI —            ALTRO || − 433,0 + 433,0 || n.p. || − 433,0 + 433,0 
 5.1 || ENTRATE —            RISORSE PROPRIE DELL'UE (PRELIEVI/DAZI DOGANALI) —            SUL PIANO NAZIONALE ||   ||   ||   
   ||   || 2015 || 2016 || 2017 || 2018 
 5.0.1 || PREVISIONI DI SPESA ||   ||   ||   ||   
 5.1.1 || PREVISIONI DI ENTRATA ||   ||   ||   ||   
 5.2 || METODO DI CALCOLO: Cfr. osservazioni 
 6.0 || FINANZIAMENTO POSSIBILE A MEZZO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE || n.p. 
 6.1 || FINANZIAMENTO POSSIBILE MEDIANTE STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE || n.p. 
 6.2 || NECESSITÀ DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE || NO 
 6.3 || STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI || NO 
 OSSERVAZIONI:   Il calcolo del tasso di adattamento della disciplina finanziaria fa parte dell'elaborazione del progetto di bilancio 2015.   L'importo della riserva per le crisi nel settore agricolo, di cui è previsto l'inserimento nel progetto di bilancio 2015 della Commissione, ammonta a 433 milioni di EUR a prezzi correnti. In base alle prime stime degli stanziamenti di bilancio per i pagamenti diretti e le spese connesse al mercato non è probabile un superamento del sottomassimale FEAGA per il 2015 dopo l'esecuzione di trasferimenti finanziari tra FEAGA e FEASR.   Pertanto, la riduzione complessiva risultante dall'applicazione della disciplina finanziaria ammonta a 433 milioni di EUR. La percentuale del tasso di adattamento della disciplina finanziaria è pari a 1,301951%. Detta percentuale è stata calcolata tenendo conto che il tasso di adattamento si applica soltanto agli importi superiori a 2 000 EUR e in tutti gli Stati membri tranne Bulgaria, Romania e Croazia. Poiché nell'anno civile 2014 i pagamenti diretti in Bulgaria, Romania e Croazia sono in fase di introduzione progressiva, la disciplina finanziaria non si applicherà a tali Stati membri.   L'applicazione del suddetto tasso di adattamento darà luogo alla riduzione degli importi dei pagamenti diretti per le linee di bilancio corrispondenti alle spese relative alle domande di aiuto presentate dagli agricoltori per l'anno civile 2014 (esercizio finanziario 2015). Gli importi stimati della riduzione risultante dalla disciplina finanziaria per voce di bilancio sono i seguenti:   05 03 01 01 (RPU) 05 03 01 02 (RPUS) 05 03 01 03 (Pagamento distinto per lo zucchero) 05 03 01 04 (Pagamento distinto per gli ortofrutticoli) 05 03 01 05 (Sostegno specifico art. 68 — pagamento disaccoppiato) 05 03 01 06 (Pagamento distinto per i frutti rossi) 05 03 01 07 (Pagamento ridistributivo) 05 03 02 06 (Premio per vacca nutrice) 05 03 02 07 (Premio nazionale supplementare per vacca nutrice) 05 03 02 13 (Premio per ovini e caprini) 05 03 02 14 (Premio supplementare per ovini e caprini) 05 03 02 28 (Aiuto per i bachi da seta) 05 03 02 40 (Aiuto alla superficie per il cotone) 05 03 02 44 (Sostegno specifico art. 68 — pagamento accoppiato) 05 03 02 50 (POSEI — programmi comunitari di sostegno) 05 03 02 52 (POSEI — isole del Mar Egeo) Totale || in Mio EUR 332,8 56,4 3,1 0,1 5,9 0,1 p.m. 10,5 0,6 0,2 0,1 0,0 3,0 15,5 4,7 0,0 433,0 
Il saldo netto disponibile per le spese
  del FEAGA per il 2015 usato come base di calcolo della disciplina finanziaria
  è di 44 190 milioni di EUR. Esso è stato calcolato sulla base
  del sottomassimale fissato per le spese connesse al mercato e i pagamenti
  diretti nella rubrica 2 in conformità al regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013
  del Consiglio, dopo aver tenuto conto degli importi dei trasferimenti
  finanziari tra FEAGA e FEASR eseguiti a norma dell'articolo 136 ter
  del regolamento (CE) n. 73/2009 e dell'articolo 66 del regolamento (UE)
  n. 1307/2013, nonché delle notifiche trasmesse dagli Stati membri a
  norma dell'articolo 136 bis del regolamento (CE) n. 73/2009.
Il regolamento proposto ha un'incidenza finanziaria in
  quanto le stime preliminari degli stanziamenti di bilancio per i pagamenti
  diretti (prima dell'applicazione della disciplina finanziaria) sono state
  ridotte degli importi sopra indicati in seguito all'applicazione del tasso di
  adattamento proposto dal presente progetto di regolamento. Pertanto, gli stanziamenti
  richiesti per il capitolo 05 03 (aiuti diretti) e di cui è previsto l'inserimento
  nel progetto di bilancio 2015, indicati al punto 1 della presente
  scheda finanziaria per le voci di bilancio soggette alla disciplina
  finanziaria, assicurano la fissazione dell'importo della riserva per le crisi
  nel settore agricolo.
[1]               GU L 347 del 20.12.2013, pag. 549.
[2]               GU L 30 del 31.1.2009, pag. 16.
[3]               GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884.
[4]               Articoli 136 bis e 136 ter del
regolamento (CE) n. 73/2009 e articolo 66 del regolamento (UE) n. 1307/2013.
[5]               GU L 347 del 20.12.2013, pag. 608.
[6]               GU C […] del […], pag. […].
[7]               GU C […] del […], pag. […].
[8]               Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e
del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul finanziamento, sulla gestione e sul
monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del
Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE)
n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008 (GU L 347 del 20.12.2013,
pag. 549).
[9]               Regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio,
del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il
periodo 2014 - 2020 (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884).
[10]             Regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio, del 19 gennaio 2009,
che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto agli
agricoltori nell'ambito della politica agricola comune e istituisce taluni
regimi di sostegno a favore degli agricoltori (GU L 30 del 31.1.2009, pag. 16).
[11]             Regolamento (UE) n. 1307/2013 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante norme sui pagamenti diretti agli
agricoltori nell'ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola
comune e che abroga il regolamento (CE) n. 637/2008 del Consiglio e il
regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 608).