CELEX: 62014FA0124
Language: it
Date: 2015-06-30 00:00:00
Title: Causa F-124/14: Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Terza Sezione) del 30 giugno 2015 — Petsch/Commissione (Funzione pubblica — Agente contrattuale — Personale degli asili nido e dei centri doposcuola — Riforma dello Statuto e del RAA entrata in vigore il 1o gennaio 2014 — Regolamento n. 1023/2013 — Aumento dell’orario di lavoro — Importo supplementare mensile — Articolo 50 del regolamento di procedura — Gerarchia delle norme — Disposizioni generali di esecuzione dell’articolo 110, paragrafo 1, dello Statuto — Articolo 2 dell’allegato del RAA — Articoli 27 e 28 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea)

10.8.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 262/40
            
         Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Terza Sezione) del 30 giugno 2015 — Petsch/Commissione
   (Causa F-124/14) (1)
   
   ((Funzione pubblica - Agente contrattuale - Personale degli asili nido e dei centri doposcuola - Riforma dello Statuto e del RAA entrata in vigore il 1o gennaio 2014 - Regolamento n. 1023/2013 - Aumento dell’orario di lavoro - Importo supplementare mensile - Articolo 50 del regolamento di procedura - Gerarchia delle norme - Disposizioni generali di esecuzione dell’articolo 110, paragrafo 1, dello Statuto - Articolo 2 dell’allegato del RAA - Articoli 27 e 28 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea))
   (2015/C 262/54)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Olivier Petsch (Bruxelles, Belgio) (rappresentanti: J.-N. Louis, R. Metz, D. Verbeke e N. de Montigny, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: C. Berardis-Kayser e G. Berscheid, agenti)
   
      Oggetto
   
   La domanda di annullare la decisione della Commissione di non aumentare la retribuzione del ricorrente, agente contrattuale dipendente dell’OIB, a seguito dell’aumento dell’orario di lavoro a 40 ore settimanali in conseguenza dell’entrata in vigore del nuovo Statuto il 1o gennaio 2014.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Il sig. Petsch sopporterà le proprie spese ed è condannato a sopportare le spese sostenute dalla Commissione europea.
            
         
      (1)  GU C 7 del 12/01/2015, pag. 59.