CELEX: 31971R1172
Language: it
Date: 1971-06-03 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1172/71 del Consiglio, del 3 giugno 1971, che stabilisce le norme generali relative agli aiuti all'ammasso privato di fibre di lino e di canapa

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31971R1172

Regolamento (CEE) n. 1172/71 del Consiglio, del 3 giugno 1971, che stabilisce le norme generali relative agli aiuti all'ammasso privato di fibre di lino e di canapa  

Gazzetta ufficiale n. L 123 del 05/06/1971 pag. 0007 - 0008 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 3 pag. 0204  edizione speciale danese: serie I capitolo 1971(II) pag. 0308  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 3 pag. 0204  edizione speciale inglese: serie I capitolo 1971(II) pag. 0350  edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 6 pag. 0203  edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 4 pag. 0195  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 4 pag. 0195 

REGOLAMENTO (CEE) N. 1172/71 DEL CONSIGLIO del 3 giugno 1971 che stabilisce le norme generali relative agli aiuti all'ammasso privato di fibre di lino e di canapaIL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 1308/70 del Consiglio, del 29 giugno 1970, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del lino e della canapa (1), in particolare l'articolo 5, paragrafo 2,  vista la proposta della Commissione,  considerando che il regolamento (CEE) n. 1308/70 prevede, all'articolo 5, che quando le disponibilità di fibre rivelano uno squilibrio temporaneo rispetto alla domanda prevedibile, devono essere prese misure d'intervento sotto forma di aiuti all'ammasso  privato;  considerando che è opportuno definire i principali elementi che consentono di determinare l'esistenza di tale squilibrio;  considerando che per garantire il buon funzionamento del regime degli aiuti occorre definire le persone che possono beneficiarne;  considerando che per migliorare l'efficacia del regime in questione è opportuno prevedere la fissazione di quantitativi minimi e massimi per i contratti d'ammasso;  considerando che la durata di tali contratti non deve superare il periodo normalmente sufficiente per ridurre l'effetto sul mercato delle variazioni temporanee della domanda e dell'offerta;  considerando che, per motivi di semplificazione amministrativa, è opportuno definire le condizioni di presentazione delle domande di aiuto;  considerando che, per conseguire gli obiettivi perseguiti con la concessione dell'aiuto, il suo importo deve essere stabilito tenuto conto delle spese di magazzinaggio e degli interessi;  considerando che l'obiettivo della regolarizzazione del mercato può essere conseguito se le fibre sotto contratto non sono reimmesse sul mercato durante la durata del contratto;  considerando che è opportuno prevedere misure adeguate qualora la situazione del mercato o il livello dei prezzi rendano necessario sospendere la stipulazione dei contratti ed eventualmente procedere all'uscita dall'ammasso del prodotto sotto contratto,   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:   Articolo 1  Per determinare se, nella Comunità, le disponibilità di fibre di lino o di canapa rivelano uno squilibrio temporaneo rispetto alla domanda prevedibile, si tiene conto in particolare:  a) delle disponibilità di fibre di lino o di canapa esistenti nella Comunità, nonché delle importazioni prevedibili fino alla fine della campagna in corso;  b) della domanda prevedibile di fibre nella Comunità, nonché delle esportazioni prevedibili fino alla fine della campagna in corso;  c) del livello dei prezzi delle fibre sul mercato della Comunità, nonché dell'evoluzione prevedibile di tali prezzi.   Articolo 2  1. I contratti sono stipulati senza discriminazione con i detentori di fibre di lino o di canapa di origine comunitaria che ne facciano richiesta e che soddisfino a talune condizioni da determinare.  2. Ai sensi dell'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 1308/70, per detentore di fibre di origine comunitaria s'intende ogni persona fisica o giuridica, ad esclusione dei trasformatori, che detenga dette fibre.   Articolo 3  I contratti di ammasso si riferiscono a partire il cui quantitativo varia da un minimo a un massimo da determinare.  Tali contratti possono essere limitati ad alcune qualità di fibre.   Articolo 4  I contratti di ammasso sono stipulati per una durata da determinarsi tenuto conto:  a) della durata prevedibile dello squilibrio temporaneo;  b) dei quantitativi di fibre suscettibili di beneficiare del regime dei contratti di ammasso.   Articolo 5  Salvo speciale autorizzazione, una domanda di aiuto all'ammasso privato può essere presentata solo nel paese in cui il prodotto deve essere ammassato.   Articolo 6  L'importo dell'aiuto è fissato in modo uniforme per tutta la Comunità tenendo conto delle spese medie di magazzinaggio e di interesse. Esso è versato alla scadenza del contratto.   Articolo 7  Le fibre non possono essere reimmesse sul mercato finché si trovano sotto contratto di ammasso.   Articolo 8  1. Secondo la procedura di cui all'articolo 13 del regolamento (CEE) n. 1308/70, si procede regolarmente e in ogni caso prima del termine di ogni campagna all'esame della situazione del mercato.  2. Quando la situazione del mercato, nonché il livello dei prezzi lo rendono necessario, si decide secondo la procedura di cui all'articolo 12 del regolamento (CEE) n. 1308/70:  a) di sospendere la stipulazione dei contratti e,  b) eventualmente di ridurre la durata dei contratti di ammasso esistenti.   Articolo 9  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Lussemburgo, addì 3 giugno 1971.  Per il Consiglio Il Presidente R. PLEVEN   (1) GU n. L 146 del 4. 7. 1970, pag. 1.