CELEX: 51978PC0288
Language: it
Date: 1978-06-27
Title: Proposta di direttiva del Consiglio che modifica le direttive 66/401/CEE, 66/402/CEE, 66/403/CEE, 69/208/CEE, 70/458/CEE e 70/457/CEE, relative alla commercializzazione delle sementi di piante foraggere, delle sementi di cereali, dei tuberi-seme di patate, delle sementi di piante oleaginose e da fibra, delle sementi di ortaggi ed al catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole. (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (78) 288
Vol. 1978/0106
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                COM(78)288 def.
                                               Bruxelles , 27 giugno 1978
                          Proposta di direttiva del Consiglio
    che modifica le direttive 66/401/CEE , 66/402/CEE , 66/403/CEE , 69/208/CEE ,
   70/458/CEE e 70/457/CEE , relative alla commercializzazione delle sementi
   di piante foraggere , delle sementi di cereali , dei tuberi-seme di patate ,
   delle sementi di piante oleaginose e da fibra , delle sementi di ortaggi ed
    al catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole .
                  ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                                      >      .2       V \
                                                      >
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                                                                   dl
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                                                      co %
                                                      rsi
COK(78 ) 288 def
 ---pagebreak---                          Relazione
In conformità dell® disposizioni delle direttive 66/4OI/CEE, 69/2O8/CES,
70/457/CEB e 70/458/CEE, gli Stati Membri potevano constatare fino al 1°
luglio 1977 1 * equivalenzaf sul piano nazionale , delle misure adottate nei
paesi terzi in ordine all'aspetto varietale e all'esano ufficiale delle
sementi *
Bai momento che talune decisioni d' equivalenza adottate sul piano ccauni–
                                          Ο .  . .     Λ
torio entreranno in vigore soltanto il 1    luglio 1973 , la presente proposta
prevede la proroga, a titolo retroattivo , della scadenza suindicata*
E' d' altro canto necessario dare la possibilità a taluni Stati membri di
prorogare la validità delle equivalenze nazionali da essi constatate in
ordine ai tuberi-sene di patate prodotti in alcuni paesi terzi , dal memento
che a questo proposito non sono ancora oonclusi i lavori volti a consentire
l 'adozione di un' equivalenza ecaunitaria»
Inoltre , per alcune specie coltivate , la presente proposta prevede la
possibilità di rendere meno rigorose – sotto il controllo delle istanze
eoaunitari e – talune condizioni cui debbono soddisfare le sementi , per tener
conto di situazioni eccezionali o di imperativi di carattere fit ©sanitario .
Infine , è opportuno adattare le disposizioni relative ai cataloghi delle
varietà a talune neoessità manifestatesi in seda di applicazione delle di­
rettive in oggetto .
 ---pagebreak---               proposta di direttiva del Consiglio che modifica le direttive
66/401/CEE, 66/402/CEE, 66/403/CEE, 69/208/CEE, 70/453/CEE e 70/457/CEE relative
alla commercializzazione delle seaenti di piante foraggere , delle seaenti di .
cereali, dei tuberi-seme di patate, delle seaenti di piante oleaginose e da
fibra, delle seaenti di ortaggi ed al catalogo comune delle varietà delle specie
di piante agricole
IL CONSIGLIO DELLE CCMUHITA' EUROPEE,
visto il trattato cke istituisce la Comunità econckica europea, in particolare
1 « articolo 43 »
vista la proposta della Coaaissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
considerando cke per i aotivi sottoindicati     occorre , «edificare talune direttive
relative alla coaaercializzazione delle seaenti e dei materiali di moltiplicazione ^
considerando cke le disposizioni relative alla commercializzazione delle sementi
di piante foraggere , di piante oleaginose' e da fibra, e di ortaggi , nonché quelle
relative al catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole preve­
dono cke, a decorrere dal 1* luglio 1977 » gli Stati membri non possano piti ri­
conoscere , sul piano nazionale, l'equivalenza delle misure adottate nei paesi
terzi riguardo all' aspetto varietale e all' esame ufficiale delle seaenti ; che
talune decisioni di equivalenza adottate a livello comunitario entreranno in
vigore soltanto il 1* luglio 1978 ; che ò opportuno prorogare di un anno le scadenze
previste ai fini della constatazione dell' equivalenza sul piano nazionale , per
non perturbare gli scambi commerciali tradizionali che sono stati effettuati
anche dopo il 1° luglio 1977 » in attesa delle constataiioni eoaunitarie ;
considerando cke le disposizioni relative alla coaaercializzazione dei tuberi–
                                                 /
seme di patate prevedono la possibilità di prorogare, fino al 30 giugno 197° »
la validità di talune constatazioni dell 'equivalenza effettuate sul piano nazio­
nale anteriormente ; che i lavori intesi a consentire una constatazione comunitaria
dell' equivalenza , in particolare quelli da effettuare nel quadro dell/ applicazione
 della direttiva 77/93/C^E del Consiglio , del 21 dicembre 197^, concernente le mi­
 sure di protezione contro l' introduzione negli Stati membri di organismi
 nocivi ai vegetali e ai prodotti vegetali ( l ), non sono ancora ultimati ; che
 occorre pertanto                                  . .    '  •
 (l ) G.U. n. L 26 del 31 .1.1977» Pag. 20
 ---pagebreak--- consentir® la proroga «Li cui sopra fino al 30 giugno 1979 ?
considerando cke per quanto riguarda le seaenti di piante foraggere , dovrebbero
poter essere rese meno rigorose talune condizioni relative all' analisi delle
Sementi nelle regioni della Ceaunità in cui le ottime condizioni ecologiche
garantiscono l' osservanza delle nome coaunitarie previste a tale scopo ;
considerando cke per quanto riguarda le seaenti di segala utilizzate coae foraggio,
è opportuno consentire cke le nome coaunitarie applicabili alle seaenti di
segala siano rese temporaneamente meno rigorose per poter sermentare talune
difficoltà passeggere riscontrate per questi prodotti in alcune regioni della
Comunità ; ,                                                           ,
considerando cke per quanto riguarda le seaenti di cereali , taluni aetodi ,
speriaentati di recente , per ridurre gli effetti della presenza di alcuni or­
ganismi nocivi possono giustificare 1 'ammissione di niscugli di seaenti di
diverse varietà di cereali , purckè vengano prese le necessarie precauzioni
atte a garantire l' inalterata qualità delle seaenti o del prodotto finale ;
considerando cke per migliorare il funzionanento dei sistemi del catalogo ccaune
delle varietà delle specie di piante agricole e del catalogo comune delle va­
rietà delle specie di ortaggi occorre adattare talune disposizioni relative
all' aaaissione delle varietà a livello nazionale , all'inforaazione tra Stati
aeabri e alla libera commercializzazione delle seaenti , alle nome stabilite
a livello internazionale e alle necessità delle campagne di coaaercializz azione ;
considerando , infine , cke le disposizioni relative ai due cataloghi cceauni
summenzionati consentono agli Stati sembri di accordare nel loro territorio un
termine ultimo per lo smercio delle sementi delle varietà la cui ammissione
è giunta a scadenza ; che è opportuno prevedere un termine tilt imo per lo
smercio a livello comunitario delle sementi delle varietà figuranti in uno
dei catalogki cornimi ;            .      -                          -
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
 ---pagebreak---                                        - 3 -
                                   ι
                                     Articolo 1
La direttiva 66/4OI/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla ccm-
aercializzazione delle seaenti di piante foraggere (l), «edificata da ultimo
dalla direttiva 78/386/CEE della Ccaaissione (2), è cosi aodificata:
1 . All' articolo 2 è aggiunto il paragrafo seguente :
     "(l c ) Secondo la procedura prevista dall'articolo 21, gli Stati aenbri
                possono essere autorizzati a non applicare la condizione di cui
                all'allegato II, parte I, punto 2, lettera B L) per una o piti delle
              „ specie di propria produzione considerate, seaprechè le condizioni
                ecologiche e le esperienze acquisite permettano di assuaere che la
                noraa di cui all'allegato II , parte I, punto 2, colonna 13 della
                tabella è rispettata."
2. All'articolo 16, paragrafo 2, la data del"l° luglio 1977"è sostituita da
     quella del"l# luglio 1978?
                                      Articolo 2
La direttiva 66/402/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966 , relativa alla oca-»
aeroializzazione delle seaenti di cereali (3 )1 aodificata da ultiao dalla di­
rettiva 78/387/CEE della Cosaissione (4)} è così nodifivata:
1 . All'articolo 2 è aggiunto il paragrafo seguente:
      w (l c ) Secondo la procedura prevista dall'artioolo 21 gli Stati aeabri
                possono essere autorizzati fino al 30 giugno 1982 ad amaettere la
                ocaaercializzazione di seaenti di determinate Varietà di segala
                essenzialaente foraggere ohe non soddisfino ai requisiti in aateria
                di facoltà gerainativa • di purezza specifica fissati nell' allegato
                II.W
 2• All'articolo 2, paragrafo 2 , lettera d), la data del "31 diceabre 1978 "è
      sostituita da quella dàl"31 diceabre 1980»"
 ( 1 ) G.U. n.' L 125 dell *11.7.1966, pag. 2298/66
 ( 2 ) G.U. n. L 113 del ' 25.4»1978, pag. 1
 ( 3 ) G.U. n. L 125 dell' ll .7 .1966 , pag. 2309/66
 (4) G.U. a. L 113 del 25.4.1978, pago 13
 ---pagebreak---                                                   - 4 -
          3 . Ali • articolo 13 è aggiunto il paragrafo seguente :
              w ( l ) Secondo la procedura prevista dall' articolo 21 , gli Stati scabri posoono
                      essere autorizzati ad annettere la c cariere ializz azione di determinate misce­
                      le di sementi di varietà diverse riconosciute resistenti a taluni organismi
                      nocivi , purché sulla base delle conoscenze scientifiche • tecniche
                      risultino alte a limitare gli effetti di tali organismi nocivi e i vari
                      componenti della miscela rispondano , prima di essere mescolati , alle norme
                      di commercializzazione loro applicabili ."
         4. All' articolo 13 , il paragrafo 1 diventa paragrafo 2 e il paragrafo 2 diventa
              paragrafo 3 »
                                                  Articolo 3
         All'articolo 15 » paragrafo 2 bis della direttiva 66/403/CES del Consiglio, del
          14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione dei tuberi–seme di patate ( l ),
         modificata da ultimo dalla direttiva 77/648/CEE (2), la data del '30 giugno 1978 "
          è sostituita da quella del '^0 giugno 1979 "
                                                  Articolo 4
         All' articolo 15 , paragrafo 2 , della direttiva 69/208/CEE del Consiglio, del 30
          giugno 1969 i relativa alla commercializzazione delle sementi di piante <5$ acinose
          e da fibra ( 3 ) j modificata da ultimo dalla direttiva 7&/388/CEE della Coataissione
          (4)» la data del "l® luglio 1977 "è sostituita da quella del'l® luglio 1978»
                                                  Articolo 5
          La direttiva 70/457/CEE del Consiglio» del 29 settembre 1970» relativa al cata­
          logo comune delle varietà delle specie di piante agricole (5 )» modificata da ul­
          timo dalla direttiva 78/55/CEE (*>)» è cosi modificata:
          1 . Il testo «Leil 'art io ole 5 , paragrafo 1 , è modificato come segue :
              "(l ) Una varietà è distinta se , al momento in cui è chiesta l' ammissione , si
   I                  distingue nettamente , per uno • piti caratteri morfologici o fisiologici
   '                  importanti , da qualsiasi altra varietà la cui esistenza è generalmente
                      nota allo stesso, momento» Sono comprese fra tali varietà almeno le seguenti*
        *. 125 dell'll . 7 o 1966, pag. 2320/66              (4 ) G.U. n. L 113 del 25 . 4.197», p. 20
U C.U. *. L261 del 14.10.1977 , pag. 21                      (5 ) G.U. n. L 225 del 12.10.1970,p. 1
i) C.U. n. L169 del ;10. 7.1969 » pag. 3                     ( 6 ) G.U. a. L 16 del 20. 1.1978,p. 23
 ---pagebreak---         – ®£ai varietà aaaessa ® presentata per ammissione nello Stato aeabro in
          causa,
        – «gai varietà aaaessa in vn altro Stato aeabro e ogni varietà per la
          quale la richiesta di ammissione è già stata coaunicata allo Stato
          aeabro in causa,
        – ogni varietà figurante nel catalogo cornane delle varietà".
Il testo dell' articolo 10, paragrafo 1 , è «edificato cotìe segue :
"( l ) Ogni richiesta di aaaissione di una varietà ed ogni iscrizione in un cata/-
        lego delle varietà nonché le varie aodifiche del nedesiao sono inaediat ar-
        sente notificate agli altri Stati sentori e alla CoBaissioneo **
All' articolo 14 è aggiunto il paragrafo seguente :
**( 2 ) Per quanto riguardo, le varietà iscritte nel catalogo c cairne delle varietà
        di cui all' articolo 18 , le seaenti o i aateriali di aoltiplicazione an­
        cora disponibili possono essere saerciati fino al 30 giugno del secondo
        anno successivo alla scadenza dell' aaaissione nell'ultiao paese in cui
        erano stati aaaessi »**
 All' articolo 14, il testo del paragrafo 2 diventa paragrafo 3 ed è aodifieato
ceae segue :
M (3) Per le. varietà non iscriti^nel catalogo coaune delle varietà, gli Stati
        aeabri possono peraettere /nel loro territorio lo saercio delle seaenti
        o dei aateriali di aoltiplicazione ancora disponibili si protragga per un
        periodo di 3 anni al aassiao dopo la scadenza dell' aaaisà.one #"
 AH « articolo 15 , paragrafo 1 , la data del **31 dieeabre del secondo anno** è
sostituita da quella del wl* luglio del terzo anno**0
Ali 'articolo " 15 , paragrafo 2 , è aggiunta la frase seguente :
"Vengono prese in considerazione unicamente le richieste presentate 6 aesi
  priaa della scadenza del periodo indicatOo "
All' articolo 15 , paragrafo 5 » sono aggiunte le frasi seguenti :
"Nel caso delle specie Beta vulgaris L0 e Solamia tuberosa» L«, questa con­
  dizione risulta soddisfatta il 30 giugno di ogni anno per le varietà che un
  aese priaa abitano foraato oggetto dello coaunicazioni previste dall'articolo
  10, paragrafi 1 e 2, salvo se uno Stato aeabro eoaunica alla Cosaaissionè
  o dichitra in seno al Coaitato peraanente per le seaenti e' i aateriali di
 ---pagebreak---       noltiplicazione che non intende rinunciare a presentare una richiesta in
      eonforaità del paragrafo 2 » Secondo la proce/^dura di cui all' articolo 23 »
      questa normativa può essere estesa anche ad altre specie ."
8 . A ll'articolo 21 , paragrafo 2 , la data del "30 giugno 1977 è sostituita da
     quella del "30 giugno 1978 »
                                    Articolo 6 :
La direttiva 70/458/CEE del Consiglio, del 29 setteabre 197°» relativa alla coa-
nercializz azione delle seaenti di ortaggi (l ), codificata da ultiso dalla di­
rettiva 78/55/cee» è cosi nodificatas                             ■                     «
                                                                t
1 . Il testo dell' articolo 5 » paragrafo 1 , e Modificato coae segue :
     "( l ) Una varietà è distinta se , al Momento in cui , è chiesta l' ammissione ,
             si distingue nettamente , per uno o pifc caratteri Morfologici o fisio­
             logici inportanti , da qualsiasi altra varietà la cui esistenza è gene­
             ralmente nota allo stesso noaento 0 Sono comprese fra tali Varietà
           ' alneno le seguenti :
             – ogni varietà annessa o presentata per anaissione nello Stato neabro
                in causa,
             – ogni varietà annessa in un altro Stato acabro e ogni varietà per la
                quale la richiesta di anaissione è già stata eoatunicata allo Stato
               nenbro in causa,
             – ogni varietà figurante nel catalogo coaune delle varietà" o
                             ι                                                        .   *
 2 * Il testo dell' articolo 11 , paragrafo 1 , è Modificato cose segue :
     "(l ) Ogni richiesta di anaissione di una varietà ed ogni iscrizione in un
             catalogo delle varietà nonché le varie Modifiche del nedesiao sono in–
             Mediatanente notificate agli altri Stati aeabri e alla Ccnnissione *"
 3* All'articolo 15 è aggiunto il paragrafo seguente :
    "^2 ) Per quanto riguarda le varietà iscritte nel catalogo coaune delle varietà
            di cui all' articolo 18 le seaenti .                                  ancora
            disponibili possono essere smerciate fino al 30 giugno del secondo anno
            successivo alla scadenza dell 'anaissione nell'ultiao paese in cui erano
            state annesse."
(l) O.U. n, L 225 del 12.10.1970, pag.- 7                      ••' ./•••
 ---pagebreak--- 4» A ll'articolo 15 , il testo del paragrafo 2 diventa paragrafo 3 ed e modi­
    ficato eoa e segue :
    "( 3 ) Per le varietà non iscritte nel catalogo comune delle varietà , gli
           Stati mentri possono permettere che nel loro territorio lo smercio
           delle seaenti ■                                   > ancora disponibili si
           protragga per un periodo di 3 anni al mass ino dopo la scadenza del–
           1 , aaaÌ£àone « w
5 « All' articolo 32 , paragrafo 2 , la data del"30 giugno 1977"è sostituita da
    quella del" 30 giugno 19781»
                                 Articolo 7
Gli Stati scabro curano l' entrata in vigore delle disposizioni legislative,
regolamentari o amministrative necessarie per conforaarsis
- all' articolo 1 , paragrafo 2 , all'articolo 4»' all' articolo 5 , paragafo 8 e
   all'articolo 6, paragrafo 5, il 1° luglio 1977»
- all'articolo 3» il 1° luglio 1978 »
- alle altre disposizióni della presente direttiva, il 1° luglio 1979 *
                               Articolo 8
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva*
Fatto a Bruxelles ,                                      Per il Consiglio