CELEX: 51988PC0078
Language: it
Date: 1988-03-07
Title: Proposta di direttiva del Consiglio riguardante le prescrizioni minime di salute e sicurezza per la movimentazione di carichi pesanti che comporta rischi lombari per i lavoratori (quinta direttiva particolare ai sensi dell'articolo 13 della direttiva) (1) (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 78
Vol. 1988/0019
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
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dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
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conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
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informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
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on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444    vom   13.   März   2015   über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                         COM(88 ) 78 def . -SYN 128
                                                         Bruxelles / 13 aprile 1988
                                            u v •. T ;   W
                                       / ' n , r> . \ '•
                   Proposta di direttiva del Consiglio
                   riguardante le prescrizioni minime
              di salute e sicurezza per la movimentazione
            di carichi pesanti che comporta rischi lombari
                   per i lavoratori ( quinta direttiva
      particolare ai sensi dell' articolo 13 della direttiva)                    (D
                        ( presentata dalla Commissione )
       ( 1 ) COM ( 88 ) 73 def . - SYN 123
 ---pagebreak---                                 MOTIVAZIONE
1.   Base giuridica
La proposta si basa sull' articolo J18A del Trattato CEE .
Essa si colloca nella comunicazione della Commissione relativa al suo
programma nel settore della sicurezza , dell' igiene e della tutela della
salute sul luogo di lavoro (1 ) .
2.   Scopo della proposta
La proposta si prefigge i seguenti obiettivi principali :
-    ridurre , nella misura ragionevolmente praticabile , la movimentazione
     manuale , quindi senza l' ausilio di macchine o attrezzature , di carichi
     pesanti
-    ridurre i rischi lombari causati dalla movimentazione manuale di
     carici pesanti .
Nella stesura della presente proposta , la Commissione ha tenuto conto della
specificità delle PMI . Per giungervi , è previsto di modulare l' applicazione
delle disposizioni della direttiva in funzione delle dimensioni delle
imprese e tenendo conto dei "fattori socio-economici". Gli Stati membri do¬
vrebbero tener conto degli stessi principi in occasione dell' applicazione a
livello nazionale delle disposizioni della direttiva .
(1 ) COM ( 87 ) 520 - Risoluzione del Consiglio del 21.12.1987 (GU C 28 del
     03.02.-1988 )
                                                                            Λ
 ---pagebreak---  3.   La proposta in relazione ai regolamenti nazionali
Nella maggior parte degli Stati membri della Comunità europea esistono sia
regolamenti sia orientamenti pratici di riferimento relativi all' adatta¬
mento del lavoro che comporta una movimentazione manuale di carichi
pesanti .
4.    Caratteristiche della proposta
Come previsto dall 'Articolo 44 8A del Trattato CEE , la proposta contiene
alcune prescrizioni minime .
Nella Comunità le lesioni lombo-sacrali sono una delle cause principali
d' incapacità al lavoro . Cambiando i metodi di lavoro e migliorando l' orga¬
nizzazione del lavoro , si possono evitare numerosissimi casi di lesioni
lombo-sacrali , con notevoli vantaggi economici per la società . Vengono
fornite alcune indicazioni relative alle misure di prevenzione in questo
settore .
5.    Consultazione delle parti interessate
La proposta è stata oggetto di una consultazione dettagliata e di un parere
del Comitato consultivo per la sicurezza , l' igiene e la tutela della salute
sul luogo di lavoro ( istituito dalla Decisione del Consiglio 74 /325 /CEE del
27.06.4974 - GU L 485 del 09.07.4974 ) di cui si è tenuto conto nella
redazione della proposta .
6.    Commenti sugli articoli della proposta
L' articolo 4 indica l' oggetto della direttiva .
                                                                             I
 ---pagebreak--- L' articolo 2 fissa gli obblighi generali degli Stati membri .
Gli articoli 3 e A prevedono gli obblighi generali dei datori di lavoro .
L' articolo 5 riguarda la formazione e l' informazione dei lavoratori .
L' articolo 6 riguarda la consultazione dei lavoratori .
L' articolo 7 prevede l' adozione dell' allegato e la creazione del relativo
comitato .
Gli articoli 8 e 9 comprendono alcune disposizioni finali .
                                                                             3
 ---pagebreak---                 Proposta di direttiva del Consiglio riguardante
        le prescrizioni minime di salute e sicurezza relative alla
            movimentazione di carichi pesanti che comporta rischi
                           lombari per i lavoratori
           ( quinta direttiva particolare ai sensi dell' articolo 13
                            della direttiva ...)( 1 )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica e in particolare
l' articolo 438 A ,
vista la proposta della Commissione ( 1 ), redatta previa consultazione del
Comitato consultivo per la sicurezza , l' igiene e la tutela della salute sul
luogo di lavoro ( 2 ) ,
in collaborazione con il Parlamento europeo (3 ),
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 4 ) ,
considerando che l' articolo 118 A del Trattato dispone che il Consiglio
adotta , mediante direttiva , le prescrizioni minime per promuovere il
miglioramento in particolare dell' ambiente di lavoro per tutelare la
sicurezza e la salute dei lavoratori ;
considerando che l' articolo 418 A raccomanda anche di evitare di imporre
vincoli amministrativi , finanziari e giuridici di natura tale da ostacolare
la creazione e lo sviluppo di PMI ;
considerando che la Comunicazione della Commissione relativa al suo pro¬
gramma in materia di sicurezza , di igiene e di salute sul luogo di lavoro
( 5 ) prevede l' emanazione di direttive volte a garantire la sicurezza e la
salute dei lavoratori ;
(1 )   GU • • •
(2)    Decisione del Consiglio 74 /325 / CEE del 27.06.1974
(3 )   GU ...
(4)    GU . . .
(5)    COM ( 87 ) 520 definitivo e Risoluzione del Consiglio del 21.12.1987 -GU
       C 28 del 03.02.1988 .
                                                                              9
 ---pagebreak--- considerando che la Risoluzione del Consiglio del 21 dicembre 1987 relativa
alla sicurezza , all' igiene e alla tutela della salute sul luogo di lavoro
ha preso atto dell' intenzione della Commissione di sottoporgli al più
presto una direttiva sulla protezione contro i rischi derivanti dal
trasporto manuale di carichi pesanti ( 5 );
considerando che spetta agli Stati membri di garantire sul proprio
territorio la sicurezza e la salute delle persone e , in particolare , dei
lavoratori ;
considerando che , negli Stati membri , sono molto diversi i sistemi legisla¬
tivi riguardanti la prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie
professionali causate dalla movimentazione di carichi pesanti ;
considerando che per garantire il grado di protezione più elevato che sia
ragionevolmente possibile raggiungere , è necessario che i lavoratori e i
loro rappresentanti siano informati dei rischi per la salute e la sicurezza
e delle misure necessarie per ridurre o eliminare tali rischi ;
considerando che è opportuno rafforzare la cooperazione tra i datori di
lavoro e i lavoratori e i loro rappresentanti ;
considerando che i datori di lavoro devono seguire il progresso tecnologico
al fine di meglio tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori ;
considerando che è opportuno creare un comitato incaricato di assistere la
Commissione nell' elaborazione delle disposizioni complementari previste
dalla direttiva ;
ha adottato la presente direttiva
                                                                            5
 ---pagebreak---                                 Articolo 1
La presente direttiva , che è una direttiva particolare ai sensi del ¬
l' articolo 13 della direttiva .... ( 1 ), fissa le prescrizioni minime di
salute e sicurezza riguardanti la movimentazione manuale di carichi pesanti
da parte dei lavoratori .
                                Articolo 2
Gli Stati membri adottano i provvedimenti necessari per garantire che i
datori di lavoro evitino , nella misura del possibile , la movimentazione
senza l' ausilio di apparecchi di carichi pesanti da parte dei lavoratori ,
al fine di tutelare la salute e la sicurezza di detti lavoratori .
                                Articolo 3
J.    Nel caso in cui la movimentazione manuale di un carico non possa
      essere evitata , il datore di lavoro , al fine di valutare la sicu¬
      rezza di questo tipo di lavoro , deve a priori prendere in consi ¬
      derazione
      -    lo sforzo fisico necessario e
           le caratteristiche del carico .
L' esame di questi due fattori verrà effettuato tenendo conto dell' allegato
I.
0) •
                                                                            C
 ---pagebreak--- 2.   Al fine di adottare le misure necessarie per ridurre i rischi lombari ,
     durante la movimentazione manuale di carichi pesanti , il datore di
     lavoro deve tener conto degli elementi fisici e organizzativi di cui
     all' allegato II .
                                 Articolo 4
Durante la fase d' organizzazione dei lavori relativi alla movimentazione
manuale , il datore di lavoro deve prendere in considerazione le caratteri¬
stiche particolari dei lavoratori sulla base dell' allegato III .
                                 Articolo 5
J.   I lavoratori devono essere formati e informati correttamente sui
     rischi che incorrono allorquando devono svolgere attività che possono
     essere fonte di lesioni lombo-sacrali se non vengono eseguite
     correttamente . Una frequente sorveglianza deve essere garantita da
     personale qualificato .
2.   L' informazione del lavoratore comprende anche , nella misura del
     possibile :
     -      l' indicazione del peso del carico pesante
     -      l' indicazione del centro di gravità o del lato più pesante nel
            caso in cui il contenuto di un imballo sia posto in modo
            eccentrico .
                                 Articolo 6
I lavoratori o i loro rappresentanti devono essere consultati in merito
alle misure adottate dal datore di lavoro in applicazione della presente
direttiva .
 ---pagebreak---                                 Articolo 7
1.   La Commissione adegua gli allegati alla presente direttiva in funzione
     del progresso tecnico e dell' evoluzione delle regolamentazioni o delle
     specificazioni internazionali riguardanti la movimentazione manuale
     di carichi pesanti .
2.   Per l' adeguamento di cui al paragrafo 1 , la Commissione è assistita da
     un comitato in conformità della procedura prevista dall' articolo 14
     della direttiva . . . ( 1 ).
                                Articolo 8
J.   Gli Stati membri adottano le disposizioni legislative , regolamentari
     e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva
     entro il 01.01.J994 e ne informano immediatamente la Commissione .
2.   Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle dispo¬
     sizioni di diritto interno che essi adottano nel settore disciplinato
     dalla presente direttiva .
3.   Ogni due anni gli Stati membri riferiscono alla Commissione in merito
     all' applicazione delle disposizioni della presente direttiva ri¬
     guardanti la movimentazione di carichi pesanti , indicando i punti di
     vista delle parti sociali . La Commissione ne informa il Comitato e il
     Comitato tripartito .
(J ) . •
 ---pagebreak---                               Articolo 9
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
                                         Fatto a Bruxelles il
                                         Per il Consiglio
                                         Il Présidente
 ---pagebreak---                                                    ALLEGATO I
Caratteristiche del carico e dello sforzo fisico
1.   Un carico può' costituire un rischio lombare nei seguenti casi :
     -    è troppo pesante , troppo grande o ambedue
          è ingombrante e /o difficile da afferrare
          non è in equilibrio , è instabile o il suo contenuto rischia di
          spostarsi
     -    è collocato in una posizione tale per cui deve essere tenuto o
          maneggiato ad una certa distanza dal tronco o con il tronco
          anteflesso o con una torsione o inclinazione laterale del tronco
2.   Lo sforzo fisico può' presentare un rischio lombare nei seguenti casi
     -    è eccessivo
          è disposto male rispetto al corpo (cfr . ultimo trattino del
          paragrafo precedente )
     -    può' essere effettuato soltanto con un movimento di torsione del
          tronco
     -    può' comportare un movimento brusco dell' oggetto maneggiato
     -    è compiuto con il corpo in posizione instabile
 ---pagebreak---                                                    ALLEGATO II
             Elementi di riferimento di cui all' articolo 3
1. L' ambiente di lavoro può' presentare un rischio lombare nei seguenti
   casi :
          lo spazio libero verticale è insufficiente per lo svolgimento
          dell' attività richiesta
   -      il pavimento è ineguale , quindi presenta rischio d' inciampo o di
          scivolamento per le scarpe calzate dal lavoratore
          impedisce al lavoratore di raggiungere , spostare o collocare un
          carico ad un' altezza di sicurezza e in buona posizione
          riparazione delle macchine ( sforzi eccezionali )
2. L' attività può' inoltre comportare un rischio lombare se richiede :
          sforzi fisici troppo frequenti o troppo prolungati per una parte
          del corpo o per l' intero corpo
   -      periodo di riposo o di recupero insufficiente
   -      distanze troppo grandi di sollevamento , di abbassamento o di
          trasporto .
 ---pagebreak---                                                          ALLEGATO III
           Lavoratori previsti dall' articolo 4 , paragrafo 2
Il lavoratore corre un rischio nei seguenti casi :
     inidoneità fisica a svolgere il compito in questione ( compresi i
     lavoratori handicappati , malati o le gestanti )
     statura inadatta al compito
     indumenti e / o calzature inadeguati
-    mancanza di formazione .
                                                                       лг
 ---pagebreak---                               SCHEDA FINANZIARIA
Voci di bilancio
A 2510 :         Comitati obbligatori
A 2513 :         Comitato consultivo per la sicurezza , l' igiene e la tutela
                 della salute sul luogo di lavoro
B 6482 :         Protezione della salute , dell' igiene e della sicurezza sul
                 luogo di lavoro .
Base giuridica
a)       Articolo -1J8A del Trattato CEE
b)       Comunicazione della Commissione relativa al suo programma in
        materia di sicurezza , d' igiene e di tutela della salute sul luogo
         di lavoro ( COM ( 87 ) 520 - Risoluzione del Consiglio del
         2J . 12.1987 ) (1 ).
Proposta di classificazione tra le spese obbligatorie /non obbligatorie
Non obbligatorie .
Descrizione e motivazione del progetto
4.1 . Descrizione
4.1.1 .         Scopo della proposta di direttiva
                La proposta si prefigge di migliorare la salute e sicurezza dei
                lavoratori durante la movimentazione manuale di carichi
                pesanti , prevenendo eventuali lesioni lombo-sacrali .
4 .1 . 2 .      Caratteristiche della proposta di direttiva ( in particolare
                quelle che hanno conseguenze finanziarie )
4 . 1.2.1 .     La proposta può' essere adattata e completata , in particolare
                per quanto riguarda i suoi allegati , per
                -     precisare o sviluppare alcuni aspetti della sicurezza e
                      della salute dei lavoratori per quanto riguarda la
                      movimentazione di carichi pesanti .
                La proposta comprende , in . alcune sue parti , le prescrizioni
                che devono essere precisate tecnicamente (normalizzazione) a
                livello comunitario .
                I lavori di normalizzazione , conformemente alla risoluzione
                del Consiglio del 7 maggio 1985 , non spettano alla Commis ¬
                sione ma agli organismi europei di normalizzazione . La
                comunicazione della Commissione citata al punto 2 , lettera
                b , prevede , in questo contesto , una partecipazione sindacale .
 ---pagebreak---     4 . 1.2 . 2   La proposta impone agli Stati membri l' invio alla Commissione
                  delle disposizioni di diritto interno relative all' appli¬
                  cazione della direttiva .
    4 . 1.2 . 3 . La proposta , inoltre , prevede un comitato che assista la
                  Commissione durante i lavori complementari e di gestione .
   4.2 . Motivazione
            La proposta è giustificata dalle basi giuridiche indicate al
            punto 2 . Le conseguenze finanziarie , precisate al punto 5 ,
            dipendono dalle azioni complementari previste e da prevedere
            (vedere il punto 4.1 .).
5. Tipo di spesa e metodo di calcolo
   5.1 . Natura delle attività complementari da intraprendere dopo
            l' adozione della direttiva
            a)    elaborazione di relazioni tecniche ( norme ) a livello
                  comuni tar ic
           b)     verifica dell' applicazione della direttiva a livello degli
                  Stati membri
            c)    revisione degli allegati e aggiunta di nuovi allegati
           d)     consultazione di esperti
           e)     funzionamento del comitato d' adeguamento
           f)     consultazione del Comitato consultivo tripartito .
   5.2 . Attività derivanti dal punto 5.1 . con conseguenze finanziarie
           Si tratta di
                  contratti di " normalizzazione" ( relazioni tecniche )
                  contratti di studio e / o di prestazione per
                  .    confrontare e valutare le informazioni che la Commis ¬
                       sione riceve
                  .    studiare i problemi connessi con l' applicazione e il
                       funzionamento della direttiva nella pratica
                  .    studiare i problemi connessi con gli allegati e
                       preparare nuovi allegati alla direttiva
                  spese per riunioni di consultazione di esperti
                  spese di funzionamento del Comitato d' adeguamento e del
                  Comitato tripartito .
   5.3 . Calco lo delle spese
           Essendo le attività complementari note soltanto dal punto di
           vista della loro natura e tipo , senza indicazione numerica o
           d' ampiezza , non è possibile prevedere le spese secondo un calcolo
           preciso .
           L' importo del finanziamento delle prestazioni di normalizzazione
           ( relazioni tecniche ) sarà determinato per ciascuna ordinazione in
           funzione dei lavori affidati ai contraenti .
           Esso comprende le spese sostenute dalle unità centrali degli
           organismi europei di normalizzazione per la realizzazione dei
           programmi di normalizzazione loro affidati e un determinato
           contributo alle spese dei comitati e gruppi tecnici per l' ese ¬
           cuzione di questi programmi . A queste spese possono aggiungersi
           quelle particolari degli esperti incaricati , in questo contesto ,
                                                                                 1
 ---pagebreak---         di lavori specifici .
        Le spese sono calcolate sulla base dell' unità "uomo /me se" , che ammonta
        attualmente a 5.000 ECU .
        L' importo del finanziamento della partecipazione sindacale sarà
        determinato dal numero di norme europee (relazioni tecniche ) in
        elaborazione e dall' entità dei lavori .
        Le spese saranno distribuite su vari anni e saranno progressive . Gli
        importi di cui al punto 6.1 . sono stime globali .
        Il lavoro d' elaborazione delle norme (relazioni tecniche ) dovrà
        certamente continuare al di là dei primi cinque anni .
Incidenza finanziaria dell' azione sugli stanziamenti d' intervento
6 .1 . Scadenzario degli stanziamenti d' impegno e di pagamento
       Voce B 6482 :
                                       CE ( ECU )          CP ( ECU )
        1988                             50.000              50.000
        1989                            150.000            150.000
        1990                           200.000             200.000
       1991                            200.000             200.000
        1992                           150.000             150.000
       Totale                          750.000             750.000
       Voce B 2510 :
                                       CE (ECU )           CP (ECU )
       1988                              –                  –
       1989                              20.000             20.000
       1990                              40.000             40.000
       1991                              40.000             40.000
       1992                              40.000             40.000
       Totale                          140.000             140.000
       Voce A 2513 :
                                       CE ( ECU )          CP (ECU )
       1988                              10.000             10.000
       1989                              15.000             15.000
       1990                              15.000             15.000
       1991                              15.000             15.000
       Totale                            55.000             55.000
       Quota del finanziamento comunitario ( in % ) rispetto al costo
       totale dell' azione
       Il contributo comunitario al finanziamento dei lavori di "normalizzazione"
       ( relazioni tecniche ) dovrebbe ammontare al massimo al 50% delle spese
       totali , in quanto gli interessati ai lavori di normalizzazione assumono ,
       in via di principio , le loro spese .
       E' opportuno , tuttavia , notare che il contributo comunitario sarà
       ridotto se i paesi dell' associazione europea di libero scambio (EFTA)
       decidono di partecipare a questi lavori di normalizzazione .
 ---pagebreak---          Il contributo comunitario al finanziamento della partecipazione
         sindacale a questi lavori di " normalizzazione" ( relazioni
         tecniche ) dovrebbe coprire in gran parte le spese relative .
         Per gli altri lavori previsti dalla proposta di direttiva , il
         finanziamento della Commissione sarà del 100% .
7. Osservazioni
   Nessuna
8. Conseguenze finanziarie per gli stanziamenti accantonati per il
   personale
   8.1 . Personale necessario per l' esecuzione esclusiva dell' azione
         Dal 1989 , un funzionario di categoria A a metà tempo , un
         funzionario di categoria B a metà tempo e un funzionario di
         categoria C a metà tempo .
         Queste risorse saranno ricercate sia tramite riorganizzazione
         interna della DG V , sia nel quadro della procedura di bilancio .
   8.2 . Stanziamenti necessari per il personale
         Gli stanziamenti necessari a far data dal 1989 sono stimati a
         120.000 ECU / anno .
 ---pagebreak---                             Scheda d' impatto
                    sulla competitività e l' occupazione
Proposta di direttiva del Consiglio riguardante le prescrizioni minime di
salute e sicurezza relative alla movimentazione di carichi pesanti che
comporta rischi lombari per i lavoratori (quinta direttiva particolare ai
sensi dell' articolo 13 della direttiva . . .) ( 1 )
1.   Scopo principale della proposta di direttiva del Consiglio è quello di
     tutelare la sanità e sicurezza dei lavoratori tramite misure tendenti
     a ridurre , per quanto ragionevolmente possibile , il trasporto manuale
     di carichi pesanti e i rischi lombari che ne derivano , tramite l' esame
     dei vari fattori di rischio .
2.   La proposta di direttiva del Consiglio si applica a tutte le imprese
     della Comunità , comprese , quindi , tutte le PMI .
3.   Le disposizioni nazionali che saranno adottate in applicazione della
     presente direttiva dovranno prevedere le prescrizioni per le imprese .
     L' insieme di questi obblighi si prefigge lo scopo principale di
     migliorare la sicurezza nelle imprese e di conseguenza di ridurre in
     modo sostanziale il costo per la società .
4.   Ai sensi della proposta , gli Stati membri dovranno adottare le misure
     appropriate affinché la movimentazione manuale venga effettuata in
     condizioni tali da garantire la tutela della salute e della sicurezza
     dei lavoratori . Le imprese dovranno analizzare da questo punto di
     vista i rischi derivanti da questa movimentazione e adottare le misure
     necessarie per renderla più sicura , al fine di ottenere una prevedibile
                                                                          Al
 ---pagebreak--- riduzione degli infortuni e delle malattie professionali .
5.   Sebbene la proposta non comporti obblighi particolari per le PMI
     rispetto alle imprese più grandi , le prime potrebbero essere svan¬
     taggiate da una applicazione rigorosa da parte degli Stati membri dei
     vari elementi della proposta .
     Perciò' alcuni obblighi potranno essere modulati tenendo conto delle
     dimensioni e dell' attività delle imprese , del rischio per la sanità e
     sicurezza dei lavoratori .
     Il concetto " se ciò' è ragionevolmente praticabile " tiene conto dei
     fattori socio-economici ".
6.   Migliorando la sanità e la sicurezza sul luogo di lavoro nelle
     imprese , queste ultime dovrebbero conseguire una maggiore efficienza
     tramite una maggiore competitività senza effetti negativi sull' oc¬
     cupazione .
     I datori di lavoro trarranno beneficio dalle misure adottate nella
     presente direttiva poiché esse comporteranno una riduzione delle
     giornate di lavoro perse .
7.   La proposta è stata oggetto di una consultazione particolareggiata e
     di un parere del Comitato consultivo per la sicurezza , l' igiene e la
     tutela della salute sul luogo di lavoro ( istituito dalla decisione del
     Consiglio 74 /325 / CEE del 27.06.J974 - Gazzetta Ufficiale L 185 del
     09 . 07 .J 974 ), di cui si è tenuto conto nella redazione della proposta .
     In1 questo comitato , di composizione tripartita , sono rappresentati i
     vari interessi dei datori di lavoro .
     Poiché nella Comunità le lesioni lombo-sacrali rappresentano una delle
     principali cause d' incapacità al lavoro e dato che , apportando
     cambiamenti nei metodi di lavoro e organizzando meglio quest' ultimo ,
     si potrebbero evitare numerosi casi di lesioni lombo-sacrali , con
     vantaggi economici notevoli , la presente proposta di direttiva è stata
     elaborata d' urgenza dalla Commissione a seguito dell' invio , il 23
 ---pagebreak---      ottobre .1987 , del suo programma di lavoro nel settore della sicurezza ,
     dell’igiene e della tutela della salute sul luogo di lavoro ( 1 ). Per
     attenuare l' impatto economico della direttiva , la sua entrata in
     vigore è prevista per il 1° gennaio 199^,
(1 ) CQM (87 ) 520 e Risoluzione del Consiglio 88/C 28 /1 del 21.12.1987 ,
     Gazzetta Ufficiale C 28 del 03.02.1988 .