CELEX: 51990PC0305
Language: it
Date: 1990-07-02
Title: MODIFICA DELLA PROPOSTA DI SECONDA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE COORDINA LE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE, REGOLAMENTARI E AMMINISTRATIVE RIGUARDANTI L' ASSICURAZIONE DIRETTA SULLA VITA, FISSA LE DISPOSIZIONI DESTINATE AD AGEVOLARE L' ESERCIZIO DELLA LIBERA PRESTAZIONE DI SERVIZI E MODIFICA LA DIRETTIVA 79/267/CEE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          COMC90) 305 def. - SYN 177
                                          Bruxelles, 2  luglio 1990
                         Modifica della proposta di
                      SECONDA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
che coordina le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
  riguardanti l'assicurazione diretta sulla vita, fissa ie disposizioni
      destinate ad agevolare l'esercizio della libera prestazione di
                servizi e modifica la direttiva 79/267/CEE
         (presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149
                       paragrafo 3 del trattato CEE)
 ---pagebreak---                                      RELAZIONE
In data 1* marzo 1990 la Commissione ha presentato al Consiglio, a norma
del I'articoio 149, paragrafo 3 dei trattato CEE, una proposta modificata di
seconda    direttiva   "assicurazione     vita" ^ 1 ^,  per   tener    conto   delle
discussioni approfondite a cui ha dato luogo la proposta                   iniziale,
presentata il 23 dicembre 1988 ( 2 ) .
Il Parlamento europeo ha concluso la prima lettura formulando il suo parere
ii 13 giugno 1990 ^ 3 ) in base alla relazione elaborata dalla propria
commissione giuridica e dei diritti del cittadini, previo parere della
commissione economica, monetaria e della politica Industriale.
La Commissione non ha accolto           la principale modifica chiesta dal
Parlamento, ossia la soppressione, nel caso del regime di controllo più
liberale dello Stato membro di stabilimento, di qualsiasi intervento di un
Intermediario stabilito nello Stato membro in cui risiede abitualmente
l'assicurato ed esercente l'attività professionale definita all'articolo 2,
paragrafo 1, lettera a) della direttiva 77/92/CEE ( 4 ), ossia generalmente
il mediatore di assicurazioni.
In effetti, la Commissione resta convinta del fatto che qualora sia
 l'assicurato    a   prendere    l'iniziativa    di    ricercare    una    copertura
assicurativa in regime di libera prestazione di servizi, non si giustifica
che gli venga negata la possibilità di ricorrere alla consulenza di un
mediatore indipendente, tanto più che in questo caso la proposta di
direttiva    prevede    garanzie   particolari     per   richiamare     l'attenzione
dell'assicurato sulle conseguenze della sua iniziativa.
Tuttavia, tenuto conto delie differenze esistenti tra gii Stati membri
quanto alia regolamentazione e al controllo di tali Intermediari, è lecito
 lasciare agli Stati membri, che lo ritengano opportuno, il tempo necessario
per completare la loro normativa In questo campo.
La Commissione propone, per tener conto del timori manifestati dal
Parlamento,     di   aggiungere    un    nuovo    considerando     che    sottoline!
 l'importanza, ai fini della tutela del consumatore, di tutte le normative
 intese a garantire la qualificazione professionale e l'indipendenza dei
mediatori di assicurazioni.
(1) COM(90) 46 def. - SYN 177 GU C 72 de I 22.3.1990, pag. 5.
(2) C0M(88) 729 def. - SYN 177 GU C 38 de I 15.2.1989, pag. 7.
(3)
(4) GU L 26 del 31.1.1977, pag. 14.
 ---pagebreak--- Il Parlamento aveva inoltre proposto che gli Stati membri, I quali
ammettono   sul    loro territorio    le    Imprese che    cumulano     l'attività
dell'assicurazione vita con quella non vita, si impegnino ad adottare
misure atte a facilitare la trasformazione di tali imprese In Imprese
specializzate nel ramo vita, in particolare mediante             la concessione
automatica di un'autorizzazione amministrativa all'Impresa specializzata
nel ramo vita e mediante agevolazioni fiscali.
La Commissione non può accogliere tale proposta perché pregiudica le
conclusioni    della   relazione   che    la   Commissione   elabora     a   norma
dell'articolo 18, paragrafo 2, per esaminare la situazione di tali Imprese
mult iraml.
Inoltre, la concessione automatica di un'autorizzazione amministrativa non
è compatibile con le responsabilità di un'autorità di vigilanza, mentre le
disposizioni fiscali costituiscono di fatto una misura di armonizzazione
che non rientra nel presente testo normativo.
Per contro, la Commissione propone di sottolineare In un nuovo considerando
che qualora un'impresa multtrami intenda scindere le sue attività, gli
Stati   membri    interessati  sono    liberi, nell'osservanza      del    diritto
comunitario, in particolare in materia di concorrenza, di prevedere un
regime fiscale specifico, in particolare per quanto riguarda la tassazione
delle plusvalenze contabili che risultano generalmente in caso di scissioni
del genere.
 ---pagebreak--- PROPOSTA MODIFICATA DI
SECONDA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
che coordina le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
riguardanti   l'assicurazione diretta sulla vita, fissa le disposizioni
destinate ad agevolar l'esercizio effettivo della libera prestazione di
servizi e modifica la direttiva 79/267/CEE
Nuovo cons iterando da aggiungere dopo li tfotflctslfto considerando
Considerando che nessuna disposizione della Pressale.jtlrett|va Impedisce
alle imprese multiraml di scindersi In due Imprese» Prat |c^ntiQ_ilMTm
l'assicurazione vita, l'altra l'assicurazione non vita, e che per realizzare
questa separazione nelle migliori conti m o n i    possibili» e ausp 1 cab M ^~â±
permettere aaI I Stati membri di prevedere, nel rispetto C I le disposizioni
comunitarie In materia di concorrenza, un regime fiscale appropriato .per
guanto riguarda in particolare i§ plusvalenze die. questa separazione
potrebbe fare apparire;
Nuovo considerando da aggiungere dopo l'ultimo considerando
Considerando In effetti che è particolarmente I mPO r t an t e di ^±â££Jâ.£&_jm
terming sufficiente affinchè gli Stati membri cM_io__^e^j^ejjmLO_p^ssiirjs
adottare le disposizioni appropriate per garantirsi della qualificazione
professionale e dell'indipendenza dei mediatori di assicurazioni; che tenuto
conto del ruolo sempre più' Importante che questi mediatore,acquisteranno
nei consigliare I contraenti di assicurazione di fronte ad una Dia' ampia
offerta di prodotti dovuta alla libera prestazione di servjzj^^ia. loro
qualificazione professionale e la loro Indipendenza costituisce un elemento
fondamentale della protezione dei consumatore.
 ---pagebreak---                                                                                     ISSN 0254-1505
                                                                    COM (90) 305 def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                                             18
                                          N. di catalogo : CB-CO-90-332-IT-C
                                                                  ISBN 92-77-62117-6
PREZZO DI VENDITA         fino a 30 pagine: 3,50 ECU         ogni 10 pagine in piti: 1,25 ECU
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