CELEX: 51981PC0501
Language: it
Date: 1981-09-14
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA A PROBLEMI SANITARI POSTI DAI RESIDUI DI ANTIBIOTICI NELLE CARNI FRESCHE D' ORIGINE COMUNITARIA

1. 10.81                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N . C 251/7
                                                              ALLEGATO I
                Numero della
               tariffa doganale                                   Designazione delle merci
                    comune
                  18.06           Cioccolata ed altre preparazioni alimentari contenenti cacao
                   19.03          Paste alimentari:
                                  A. contenenti uova
                  19.08           Prodotti della panetteria fine, della pasticceria e della biscotteria, anche addizio-
                                  nati di cacao in qualsiasi proporzione
                  21.07           Preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove:
                                  G. altre:
                                       I. non contenenti o contenenti, in peso, meno di 1,5 % di materie grasse pro-
                                          venienti dal latte:
                                          a) non contenenti o contenenti, in peso, meno di 5 % di saccarosio (com-
                                             preso lo zucchero invertito calcolato in saccarosio) :
                                             ex 1. non contenenti o contenenti, in peso, meno di 5 % di amido o di
                                                    fecola:
                                                    — preparazioni dette «uova lunghe», consistenti in uova di galli-
                                                        na cotte in forma cilindrica; la parte centrale di tali prodotti è
                                                        costituita da gialli d'uova ed è completamente avvolta di albu-
                                                        me.
                  22.09 C         Bevande alcoliche:
                                  ex V. altre:
                                          — contenenti uova o giallo d'uova
                  35.02 A         Albumine:
                                  II. altre:
                                      ex a) Ovoalbumine :
                                          1. essiccate (in foglie, scaglie, cristalli, polvere, ecc.)
                                          2. altre.
               Proposta di direttiva del Consiglio relativa a problemi sanitari posti dai residui di anti-
                                       biotici nelle carni fresche d'orìgine comunitaria
                              (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 23 settembre 1981)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                     visto il parere del Parlamento europeo,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                   visto il parere del Comitato economico e sociale,
europea, in particolare l'articolo 43,
                                                                          considerando che le questioni sanitarie relative ai resi-
vista la proposta della Commissione,                                      dui di antibiotici negli scambi intracomunitari di carni
 ---pagebreak--- N . C 251/8                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 1. 10.81
fresche, ai sensi dell'articolo 6 della direttiva                HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
64/433/CEE ('), sono soggette alle normative nazio-
nali dei singoli Stati; che, per eliminare gli ostacoli
che ne derivano al commercio, è necessario sostituire
una legislazione comunitaria alle disposizioni nazio-                                    Articolo 1
nali in questo settore;
                                                                 Ai fini del controllo dell'assenza, di residui di antibio-
considerando che per tale motivo deve essere creato              tici nelle o sulle carni fresche prodotte nella Comu-
un sistema di controllo comunitario al quale devono              nità e destinate al consumo umano, gli Stati membri
essere soggette tutte le carni di animali macellati nella        vigilano all'applicazione delle disposizioni della pre-
Comunità destinate al mercato comunitario;                       sente direttiva.
considerando che, per l'esecuzione uniforme dei con-
trolli nel quadro di tale sistema, devono in particolare
essere stabiliti la frequenza di prelievo dei campioni,                                  Articolo 2
le tolleranze ammissibili e, per i casi in cui le tolle-
ranze vengano superate, le misure da adottare;
                                                                 Le definizioni di cui alla direttiva 64/433/CEE si
                                                                 applicano anche alla presente direttiva.
considerando che, per poter applicare immediata-
mente ogni nuova conoscenza scientifica e tecnica
alla fissazione dei metodi di analisi da applicare e alla        Ai sensi della presente direttiva si intendono inoltre
modifica degli allegati, deve essere scelta una proce-           per:
dura che consenta una stretta collaborazione della
                                                                 a) residui di antibiotici: le quantità determinabili di
Commissione con gli Stati membri;
                                                                     antibiotici e sostanze ad azione analoga, o di loro
                                                                     metaboliti, presenti nelle o sulle carni fresche;
considerando che lo scopo principale di tutte le
misure da adottare in caso di superamento delle tolle-           b) tolleranza: la quantità di residui antibiotici nelle o
ranze, in particolare dei divieti di macellazione, deve              sulle carni fresche corrispondente al limite di
essere la produzione all'interno della Comunità di                   messa in evidenza del metodo di analisi comu-
animali da macello esenti da residui di antibiotici;                 nitario.
considerando che ai detentori degli animali di cui
venga sospesa la macellazione deve essere data la                                        Articolo 3
possibilità di macellare i loro animali prima della
scadenza del termine della sospensione, a condizione
                                                                 1.    Gli Stati membri provvedono affinché le carni
che su ciascuno di essi sia effettuata la ricerca dei re-
                                                                 fresche prodotte e destinate ad essere commercializ-
sidui al momento della macellazione per verificare
                                                                 zate nella Comunità e destinate al consumo umano
l'assenza di residui di antibiotici;
                                                                 siano sottoposte alla ricerca dei residui di antibiotici
                                                                 ai sensi della presente direttiva.
considerando che, è necessario un sistema di con-
trollo comunitario dell'applicazione della presente
direttiva;                                                       2.    La ricerca dei residui di antibiotici deve essere
                                                                 effettuata per sondaggio, durante l'ispezione ufficiale
                                                                 delle carni al momento della macellazione con la fre-
considerando che la copertura dei costi delle analisi
                                                                 quenza fissata nell'allegato I. Occorre aver cura che il
per la ricerca dei residui di antibiotici deve essere
                                                                 campionamento sia eseguito in modo uniforme e
 regolamentata; che i relativi particolari devono essere
                                                                 sistematico sulle varie specie di animali macellati.
stabiliti secondo una procedura che consenta una
stretta collaborazione della Commissione con gli Stati
membri;                                                          3.    Le modalità tecniche del prelievo di campioni
                                                                 nonché i metodi di analisi applicabili sono fissate
considerando che, per avere costantemente una vi-                secondo la procedura dell'articolo 9.
sione d'insieme delle ricerche dei residui di antibiotici
effettuate negli Stati membri, è necessario che questi           4.    Fatte salve le disposizioni di cui al paragrafo 2,
ultimi tengano la Commissione al corrente della loro             il competente veterinario ufficiale, ogni qualvolta gli
attività di controllo in applicazione della presente             pervengano informazioni che permettano di prevedere
direttiva,                                                       la presenza di residui di antibiotici nelle carcasse pre-
                                                                 sentate per il controllo, deve sottoporre i singoli ani-
(') GU n. 121 del 29. 7. 1964, pag. 2012/64.                     mali macellati alla ricerca dei residui di antibiotici.
 ---pagebreak---  1. 10.81                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N . C 251/9
5.     Tutti gli animali macellati sottoposti all'esame          Questi esami non rientrano comunque fra le prove
batteriologico delle carni devono essere sottoposti an-          per sondaggio di cui all'articolo 3, paragrafo 2.
che alla ricerca dei residui di antibiotici.
6.     Gli esami di cui ai paragrafi 4 e 5 non rientrano
tra le prove per sondaggio di cui al paragrafo 2.                                         Articolo 5
                                                                  1.    Ogni animale macellato sottoposto alla ricerca
                                                                 di residui di antibiotici deve essere trattenuto in osser-
                          Articolo 4                             vazione fino a disponibilità dei risultati.
1.     Qualora da un controllo dei residui di antibio-           2.     Qualora i residui di antibiotici riscontrati
tici, effettuato ai sensi dell'articolo 3, risulti che questi    all'analisi superino la tolleranza, l'intero animale è
eccedono la tolleranza, il posto di controllo comunica           inadatto al consumo umano e deve essere sequestrato.
immediatamente alla competente autorità veterinaria :
a) la specie, l'età, il sesso, la razza, nonché ogni altro
    elemento utile per l'identificazione dell'alleva-                                     Articolo 6
     mento di provenienza dell'animale;
b) l'esito dell'esame.                                           Gli Stati membri presentano alla Commissione, entro
                                                                 il 31 marzo dell'anno seguente ed utilizzando i for-
                                                                 mulari di cui all'allegato II della presente direttiva,
2.     Gli Stati membri provvedono inoltre:                      una relazione riassuntiva sulle ricerche dei residui
                                                                 effettuate ai sensi della presente direttiva, sui relativi
a) attraverso le competenti autorità veterinarie, a fare         risultati e sulle misure adottate.
    effettuare presso l'allevamento di provenienza in-
                                                                 La Commissione informa gli Stati membri del risultati
    dagini intese ad accertare la causa dei risultati
                                                                 di tali relazioni,
    eccedenti le tolleranze;
b) a far contrassegnare ufficialmente l'allevamento o
    i singoli animali in cui le indagini effettuate in con-
    formità del punto a) lascino supporre la presenza                                     Articolo 7
    di residui di antibiotici;
                                                                 I costi d'analisi dei campioni per la ricerca dei residui
e) a far vietare la macellazione di detti animali per il         di antibiotici sono imputati sull'insieme degli animali
    consumo umano fino al momento in cui si possa                macellati ed a carico delle persone che dispongono
    presumere che i residui presenti non superino più            dei suddetti animali.
    le tolleranze, e comunque per un periodo pari al-
                                                                 Tuttavia, nei casi previsti all'articolo 3, paragrafo 5,
    meno ai periodi di attesa stabiliti nell'allegato I
                                                                 così come in caso d'analisi di cui i risultati svelano un
    della presente direttiva;
                                                                 superamento della tolleranza, i costi delle analisi di
                                                                 ogni campione sono totalmente a carico della persona
d) ad impedire, per tutta la durata del divieto di ma-           che dispone degli animali in questione.
    cellazione, la cessione a terzi dell'intero alleva-
    mento o dei singoli animali soggetti a tale divieto.
3.     In deroga, al disposto del paragrafo 2, gli ani-                                   Articolo 8
mali soggetti a divieto di macellazione possono essere
macellati prima del termine fissato se il proprietario            1.    La Commissione procede a regolari controlli sul
ne dà notizia all'autorità competente almeno una set-            posto per verificare dal punto di vista veterinario
timana prima della data prevista per la macellazione,            l'applicazione della presente direttiva.
indicando il luogo dove questa avrà luogo. In tal
caso, gli animali devono essere scortati da un certifi-           Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie
cato veterinario ufficiale, contenente tutte le indica-           per agevolare detti controlli e per garantire in partico-
zioni di cui al paragrafo 1, lettera a).                          lare che gli esperti ricevano, a loro richiesta, tutte le
                                                                  informazioni e i documenti necessari per valutare
                                                                  l'esecuzione delle disposizioni della presente direttiva.
4.     Ogni animale macellato oggetto della comunica-
zione di cui al paragrafo 3 deve essere sottoposto, al-
l'atto della macellazione e a spese del proprietario, ad          2.    Le disposizioni di applicazione del presente arti-
un controllo dei residui di antibiotici.                          colo, in particolare per quanto riguarda la frequenza
 ---pagebreak--- N . C 251/10                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   1. 10.81
e le modalità di esecuzione dei controlli di cui al                   mitato o in mancanza di un parere, la Commissione
primo comma, le disposizioni di applicazione per                      presenta senza indugio al Consiglio una proposta re-
quanto riguarda la designazione degli esperti veteri-                 lativa alle misure da adottare. Il Consiglio adotta tali
nari, nonché la procedura che questi ultimi devono                    misure a maggioranza qualificata.
osservare nel redigere la loro relazione, sono fissate
secondo la procedura prevista all'articolo 9.                         Se il Consiglio non prende una decisione nei tre mesi
                                                                      dalla data di presentazione della proposta, la Com-
                                                                      missione adotta le relative misure e ne assicura l'im-
                          Articolo 9                                  mediata applicazione, tranne nel caso in cui il Con-
                                                                      siglio si sia pronunciato a maggioranza semplice con-
                                                                      tro dette misure.
 1.   Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura
definita nel presente articolo, il comitato veterinario
permanente istituito con decisione del Consiglio del                                          Articolo 10
 15 ottobre 1968, in appresso denominato «comitato»,
è immediatamente consultato dal presidente, su inizia-
                                                                      Le modifiche necessarie per adeguare ai progressi
tiva di quest'ultimo o a richiesta di uno Stato
                                                                      della ricerca scientifica le prescrizioni degli allegati
membro.
                                                                      della presente direttiva sono adottate secondo la pro-
                                                                      cedura di cui all'articolo 9.
2.    In seno al comitato è attribuita ai voti degli Stati
membri la ponderazione di cui all'articolo 148, para-
grafo 2, del trattato. Il presidente non partecipa alla                                       Articolo 11
votazione.
                                                                      Gli Stati membri adottano le disposizioni legislative,
3.    Il rappresentante della Commissione presenta un                 regolamentari ed amministrative necessarie per con-
progetto delle misure da adottare. Il comitato esprime                formarsi alle disposizioni della presente direttiva e dei
il proprio parere su tali misure entro un termine che il              relativi allegati il 1° luglio 1982 e ne informano
presidente può stabilire in relazione all'urgenza dei                 immediatamente la Commissione.
problemi in esame. Esso si pronuncia a maggioranza
di quarantacinque voti.
                                                                                              Articolo 12
4.    La Commissione adotta le misure e ne assicura
l'immediata applicazione, se sono conformi al parere                  Gli Stati membri sono destinatari della presente
del comitato. Se non sono conformi al parere del co-                  direttiva.
                                                          ALLEGATO I
              Su 100 animali da macello vanno esaminati :
              — almeno due campioni delle carni di tutte le specie animali, salvo quelle di bovini sotto i sei mesi;
              — almeno 5 campioni delle carni di bovini sotto i sei mesi.
              In caso di divieto di macellazione, i tempi di sospensione da osservare sono i seguenti :
              — accertata la somministrazione per via orale della sostanza di cui vengono ricercati i residui,
                  almeno una settimana;
              — accertata la somministrazione per via parenterale della sostanza di cui vengono ricercati i resi-
                  dui, almeno un mese.
 ---pagebreak--- 1. 10.81                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               N.C251/11
                                                        ALLEGATO II
                      Controlli dei residui di antibiotici effettuati ai sensi della direttiva . . . / . . ./CEE
         Stato membro:
         Anno civile:
                                              Bovini          Bovini
                                                                                                                  Piccoli
           Numero di animali macellati                        sotto i          «              Equini
                                                                                                                ruminanti
                                             sei mesi        sei mesi
         a) Numero di       campioni
            esaminati
         b) Numero di campioni
            con risultati superiori
            alle tolleranze
         Secondo l'articolo 3,      a\
         paragrafo 2
                                    b)
         Secondo l'articolo 3,      a\
         paragrafo 4
                                    b)
         Secondo l'articolo 3,       ^
         paragrafo 5
                                    b)
         Secondo l'articolo 4,      a\
         paragrafo 4
                                    b)