CELEX: C2006/096/29
Language: it
Date: 2006-04-22 00:00:00
Title: Causa T-32/06: Ricorso presentato il  27 gennaio 2006  — Justerini & Brooks Limited/UAMI

22.4.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 96/15
            
         Ricorso presentato il 27 gennaio 2006 — Justerini & Brooks Limited/UAMI
   (Causa T-32/06)
   (2006/C 96/29)
   Lingua di redazione del ricorso: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Justerini & Brooks Limited (Londra, Regno Unito) (rappresentante: sig. B. Cordery, solicitor)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli).
   Controinteressato nel procedimento dinanzi alla commissione di ricorso: sig. Elia Canelo Gutierrez (Talavera de la Reina, Spagna)
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               annullare la decisione della seconda commissione di ricorso dell'UAMI 23 novembre 2005 (procedimento R 36/2005-2), relativa al procedimento di opposizione n. B 605 461, notificata in data 30 novembre 2005;
            
         
               —
            
            
               condannare l'UAMI alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Richiedente il marchio comunitario: la ricorrente
   
      Marchio comunitario interessato: marchio figurativo «J&B» per beni e servizi delle classi 14, 18, 21, 25, 33 e 43 (domanda di registrazione del marchio comunitario n. 2 696 383)
   Titolare del marchio o del segno fatto valere nel procedimento di opposizione: sig. Elia Canelo Gutierrez
   
      Marchio o segno fatto valere: marchio figurativo internazionale «JOB» per beni della classe 33 (registrazione n. 275 247)
   Decisione della divisione di opposizione: rigetto dell'opposizione
   
      Decisione della commissione di ricorso: annullamento della decisione impugnata e rinvio alla divisione di opposizione per ulteriore istruttoria
   
      Motivi dedotti: violazione degli artt. 8, n. 1, lett. b), 8, n. 2, punto iii), e 73 del regolamento (CE) del Consiglio n. 40/94, e delle regole procedurali contenute in varie disposizioni del regolamento (CE) della Commissione n. 2868/95.