CELEX: 51995PC0736
Language: it
Date: 1995-12-15
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione dei risultati dei negoziati con alcuni paesi terzi ai sensi dell' articolo XXIV, paragrafo 6 del GATT e ad altre questioni collegate

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                  Bruxelles, 15.12.1995
                                                  COM(95) 736 def.
                                                   95/ 0354 (ACC)
                                     Proposta di
                          DECISIONE DEL CONSIGLIO
     relativa alla conclusione dei risultati dei negoziati con alcuni paesi terzi
ai sensi deirarticolo XXIV. paragrafo 6 del GATT e ad altre questioni collegate
                           (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                   PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
1. La Commissione ha concluso i negoziati con l'Argentina, l'Australia, il Cile, il
   Giappone, la Nuova Zelanda e la Thailandia. I risultati dei negoziati sono presentati
   nella proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione dei risultati dei
   negoziati con alcuni paesi terzi ai sensi dell'articolo XXIV, paragrafo 6 del GATT
   e ad altre questioni collegate.
   Gli accordi si applicano essenzialmente a questioni agricole e prevedono impegni
   sulle tariffe, i contingenti tariffari, gli impegni all'esportazione e il sostegno al
   mercato interno.
                                        2- 3
 ---pagebreak---                              Proposta di decisione del Consiglio
       relativa alla conclusione dei risultati dei negoziati con alcuni paesi terzi
  ai sensi dell'articolo XXIV. paragrafo 6 del GATT e ad altre questioni collegate
Il Consiglio dell'Unione europea,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che la Comunità ha avviato negoziati ai sensi dell'articolo XXIV,
paragrafo 6 del GATT e che questi negoziati hanno condotto ad accordi con l'Argentina,
l'Australia, il Cile, il Giappone, la Nuova Zelanda e la Thailandia;
considerando che era inoltre nell'interesse della Comunità risolvere alcune altre questioni
lasciate in sospeso nel quadro del settore agricolo con le parti interessate;
considerando che è nell'interesse della Comunità approvare questi accordi,
decide:
                                          Articolo 1
 1. Con il presente documento sono approvati in nome della Comunità gli accordi per la
     conclusione di negoziati tra l'Argentina, l'Australia, il Cile, il Giappone, la Nuova
     Zelanda e la Thailandia e la Comunità europea ai sensi dell'articolo XXIV, paragrafo
     6 del GATT 1994.
2. Il testo degli accordi di cui al presente articolo è allegato alla decisione.
3. Con la presente decisione il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare la
     persona incaricata di firmare l'accordo in nome della Comunità.
Fatto a Bruxelles, addì
                                                                             Per il Consiglio
                                                                                Il Presidente
 ---pagebreak---                                        ACCORDO
             RELATIVO ALLA CONCLUSIONE DEI NEGOZIATI TRA
                    L'AUSTRALIA E LA COMUNITÀ EUROPEA
                AI SENSI DELL'ARTICOLO XXIV, PARAGRAFO 6
L'Australia e la Comunità europea,
    auspicando di concludere i negoziati ai sensi dell'articolo XXIV, paragrafo 6 del
    GATT in base ad un compromesso ragionevole e reciprocamente soddisfacente, e
•   auspicando inoltre di potenziare la stretta collaborazione nell'ambito economico e
    commerciale tra la Comunità europea e l'Australia,
concordano quanto segue:
A. La Comunità europea inserisce nel suo nuovo calendario CLX, per il territorio
    doganale dei quindici Stati membri, le concessioni previste nel Calendario LXXX
    precedente, modificato dal calendario della Comunità europea allegato al protocollo
    di Marrakesh all'Accordo generale 1994 (datato 15 aprile 1994).
B. Per concludere i negoziati in corso ai sensi dell'articolo XXIV, paragrafo 6 del GATT
    sulle questioni agricole, è stato concordato quanto segue e, per quanto riguarda i
    contingenti delle aliquote tariffarie, la loro applicazione è prevista a decorrere dal
    1° gennaio 1996:
         aggiungere 2 000 t alla ripartizione destinata all'Australia nell'ambito dei
         contingenti delle aliquote tariffarie CE per quanto riguarda la carne bovina di
         qualità superiore;
         aggiungere 1 150 t alla ripartizione destinata all'Australia nel quadro del
         contingente dell'aliquota tariffaria CE per quanto riguarda la carne ovina;
         aggiungere 750 t alla ripartizione destinata all'Australia nel quadro del
         contingente dell'aliquota tariffaria CE per il "cheddar";
         contingente dell'aliquota tariffaria pari a 63 000 t di "riso semilavorato e
         lavorato" 10 06 3000 a 0 ECU/t (erga omnes)1;
         contingente dell'aliquota tariffaria pari a 20 000 t di "riso semigreggio (riso
         bruno)"
          10 06 2055 a 88 ECU/t (erga omnes)1;
         contingente dell'aliquota tariffaria pari a 21 000 t di avena
     La gestione del contingente comprende la ripartizione ai fornitori tradizionali.
                                               5
 ---pagebreak---          10 04 0050 e 89 ECU/t (erga omnes).
    Il governo australiano accetta gli elementi di base dell'approccio della Comunità
    europea volto ad adeguare gli obblighi della CE dei 12 e quelli dell'Austria, della
    Finlandia e della Svezia in seguito al recente ampliamento della Comunità:
         netting out degli impegni alle esportazioni;
         netting out dei contingenti tariffari;
         cumulo degli impegni relativi al sostegno del mercato interno.
    Le modalità giuridiche appropriate concernenti l'attuazione saranno decise in seguito.
C. Disposizioni finali:
    Il presente accordo entra in vigore il giorno della firma.
    Sono previste consultazioni sulle questioni di cui al presente accordo, in qualsiasi
    momento, su richiesta di una delle parti.
Firmato a                        , addì         dicembre 1995.
Per l'Australia
Per il Consiglio dell'Unione europea
                                                                                           G
 ---pagebreak--- Scambio di lettere
Formato: due duplicati
Egregio [      ]
sono lieto di confermare l'accordo che segue, raggiunto tra le delegazioni dell'Australia
e della Comunità europea.
1. Per concludere i negoziati in corso ai sensi dell'articolo XXIV, paragrafo 6 del GATT
    sulle questioni agricole, è stato concordato quanto segue e, per quanto riguarda i
    contingenti delle aliquote tariffarie, la loro applicazione è prevista a decorrere dal
    1° gennaio 1996:
         aggiungere 2 000 t alla ripartizione destinata all'Australia nell'ambito del
         contingente dell'aliquota tariffaria CE per quanto riguarda la carne bovina di
         qualità superiore;
         aggiungere 1 150 t alla ripartizione destinata all'Australia nel quadro del
         contingente dell'aliquota tariffaria CE per quanto riguarda la carne ovina;
         aggiungere 750 t alla ripartizione destinata all'Australia nel quadro del
         contingente dell'aliquota tariffaria CE per il "cheddar";
         contingente dell'aliquota tariffaria pari a 63 000 t di "riso semilavorato e
         lavorato" 10 06 3000 a 0 ECU/t (erga omnes)1;
         contingente dell'aliquota tariffaria pari a 20 000 t di "riso semigreggio (riso
         bruno)"
         10 06 2055 a 88 ECU/t (erga omnes)1;
         contingente dell'aliquota tariffaria pari a 21 000 t di avena
         10 04 0050 e 89 ECU/t (erga omnes).
    Il governo australiano accetta gli elementi di base dell'approccio della Comunità
    europea volto ad adeguare gli obblighi della CE dei 12 e quelli dell'Austria, della
    Finlandia e della Svezia in seguito al recente ampliamento della Comunità:
         netting out degli impegni alle esportazioni;
         netting out dei contingenti tariffari;
         cumulo degli impegni relativi al sostegno del mercato interno.
    Le modalità giuridiche appropriate concernenti l'attuazione saranno decise in seguito.
    La gestione del contingente comprende la ripartizione ai fornitori tradizionali.
                                              10
                                                                                           >
 ---pagebreak--- 2. L'Australia e la Comunità europea decidono di riesaminare nel primo quadrimestre
   del 1996 il funzionamento del sistema del "prezzo rappresentativo" per quanto
   riguarda i cereali visto che esso condiziona le esportazioni australiane di cereali di
   qualità elevata verso la CE.
3. Vino
   Premi della Fiera della capitale australiana
   Le parti concordano quanto segue:
        ai sensi dell'articolo 15 del regolamento (CEE) n. 3201/90, la CE riconosce i
        premi della Fiera del vino australiana, pubblicando i nomi degli organismi in
        questione nella serie C della Gazzetta ufficiale delle CE. Questo riconoscimento
        non prevede l'utilizzo delle denominazioni comunitarie, protette in virtù
        dell'accordo sul vino tra Australia e CE, come descrittori delle categorie dei
        premi;
        l'Australia si impegna a far modificare le regole dagli organizzatori della fiera
        affinché, nei casi in cui un descrittore di categoria, che consista o contenga una
        denominazione di cui all'articolo 8 dell'accordo sul vino, ossia "categoria
        Sherry", "categoria Porto", sia utilizzato per descrivere o presentare vini,
        compresa la pubblicità, non si asserisca che il premio in questione sia stato
        riconosciuto dalla Comunità europea.
   Altre questioni in sospeso saranno tempestivamente trattate e risolte nel quadro
   dell'accordo sul vino.
    Mi pregio proporre che questa lettera e la risposta costituiscano un accordo tra le due
    autorità rispettive.
                                             11
 ---pagebreak--- Lettera di accompagnamento: CE, Australia
La Comunità europea conferma che essa non intende inserire nel suo nuovo calendario
i cavalli vivi o la carne ovina tra i prodotti che possono beneficiare delle sovvenzioni alle
esportazioni elencate nell'accordo sull'agricoltura.
La Comunità europea e l'Australia, nel primo quadrimestre del 1996, riprenderanno il
dibattito sulle questioni in sospeso nel quadro dell'accordo sul vino e si adopereranno per
risolvere le suddette questioni il più rapidamente possibile.
La gestione dei contingenti delle aliquote tariffarie (CAT) relativi a 63 000 t di riso
lavorato e dei CAT relativi a 20 000 t di riso semigreggio (riso bruno) comprende la
ripartizione ai fornitori tradizionali basata sulle loro esportazioni verso l'Austria, la Svezia
e la Finlandia.
Le specifiche per quanto riguarda i CAT pari a 21 000 t di avena lavorata sono le
seguenti:
     un peso di prova minimo pari a 55 kg/ettolitro;
     un grado di umidità massimo del 12%;
     un livello massimo di additivi (ossia sementi esterne) del 2%.
                                                12
 ---pagebreak---                                         ACCORDO
              RELATIVO ALLA CONCLUSIONE DEI NEGOZIATI TRA
                          IL CILE E LA COMUNITÀ EUROPEA
                  AI SENSI DELL'ARTICOLO XXIV, PARAGRAFO 6
Il Cile e la Comunità europea,
•   auspicando di concludere i negoziati ai sensi dell'articolo XXIV, paragrafo 6 del
    GATT in base ad un compromesso ragionevole e reciprocamente soddisfacente, e
•   auspicando inoltre di potenziare la stretta collaborazione nell'ambito economico e
    commerciale tra la Comunità europea e il Cile,
concordano quanto segue:
A. La Comunità europea inserisce nel suo nuovo calendario CLX, per il territorio
    doganale dei quindici Stati membri, le concessioni previste nel calendario LXXX
    precedente, modificato dal calendario della Comunità europea allegato al protocollo
    di Marrakesh all'Accordo generale 1994 (datato 15 aprile 1994).
B. Per concludere i negoziati in corso ai sensi dell'articolo XXIV, paragrafo 6 del GATT
    sulle questioni agricole, si è deciso quanto segue:
          08081099 mele fresche (1/4-31/7): riduzione dell'aliquota di dazio finale del
          50% (dal 3 all'1,5%).
    -     08082033 pere fresche (1/4-30/4 e 1-15/7): riduzione dell'aliquota finale del 50%
          (dal 2,5 all'1,3%).
          08133000 mele essiccate: riduzione dell'aliquota finale del 50% (dal 6,4 al
          3,2%).
    -     08134092 altra frutta secca: riduzione dell'aliquota finale del 50% (dal 4,8 al
          2,4%).
    Il Cile accetta gli elementi di base dell'approccio della Comunità europea volto ad
    adeguare gli obblighi della CE dei 12 e quelli dell'Austria, della Finlandia e della
    Svezia in seguito al recente ampliamento della Comunità:
          netting out degli impegni alle esportazioni;
          netting out dei contingenti tariffari;
          cumulo degli impegni relativi al sostegno del mercato interno.
     Le modalità giuridiche appropriate concernenti l'attuazione saranno decise in seguito.
                                               13
 ---pagebreak--- C. È stato inoltre concordato quanto segue:
         2301 20 00 farina di pesce: riduzione dell'aliquota a 0.
D. Disposizioni finali:
    Il presente accordo entra in vigore il giorno della firma.
    Sono previste consultazioni sulle questioni di cui al presente accordo, in qualsiasi
    momento, su richiesta di una delle parti.
Firmato a                        , addì       dicembre 1995.
Per il Cile
Per il Consiglio dell'Unione europea
                                             14
 ---pagebreak---                                     NEGOZIATI TRA
                      IL GIAPPONE E LA COMUNITÀ EUROPEA
                  AI SENSI DELL'ARTICOLO XXIV, PARAGRAFO 6
Le delegazioni del Giappone e della Comunità europea,
*   auspicando di concludere i negoziati ai sensi dell'articolo XXIV, paragrafo 6 del
    GATT in maniera ragionevole e reciprocamente soddisfacente, e
    auspicando inoltre di potenziare la stretta collaborazione nell'ambito economico e
    commerciale tra la Comunità europea e il Giappone,
hanno raggiunto la soluzione che segue:
I.  Concessioni relative all'accesso al mercato.
A. La Comunità europea inserisce nel suo nuovo calendario CLX, per il territorio
    doganale dei quindici Stati membri, le concessioni previste nel calendario LXXX
    precedente, allegato al protocollo di Marrakesh al GATT 1994 (datato 15 aprile
    1994).
B. Secondo le disposizioni dell'allegato A, la Comunità europea riduce e consolida le
    tariffe a decorrere dal 1° gennaio 1996, salvo diversa indicazione, apre i contingenti
    tariffari come specificato ed accelera l'attuazione delle concessioni tariffarie
    concordate nell'ambito dell'Uruguay Round.
C. I miglioramenti concessi ai paesi terzi nell'ambito dei negoziati della Comunità
    europea ai sensi dell'articolo XXIV, paragrafo 6, si applicano anche al Giappone.
II. Agricoltura:
A. Gli elementi di base dell'approccio della Comunità europea volto ad adeguare gli
    obblighi della CE dei dodici e quelli dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in
    seguito al recente ampliamento della Comunità, prevedono:
          netting out degli impegni alle esportazioni;
          netting out dei contingenti tariffari;
          cumulo degli impegni relativi al sostegno del mercato interno.
    Le modalità giuridiche appropriate concernenti l'attuazione saranno decise in seguito.
                                               15
                                                                                           s?L
 ---pagebreak--- B. La riduzione tariffaria che segue è applicata a decorrere dal 1" gennaio 1996:
    1209 91 90: Altri semi di ortaggi (diversi dal cavolo-rapa)
                 riduzione dell'aliquota di dazio dal 4 al 3%.
Firmato a                        , addì      dicembre 1995.
Per la delegazione del Giappone
Per la delegazione della Comunità europea
                                            16
                                                                                  -73
 ---pagebreak--- ALLEGATO A
1. La Comunità europea anticipa al 1° gennaio 1996 l'applicazione delle riduzioni
   concordate nell'ambito dell'Uruguay Round, previste per il 1997, per tutti i prodotti
   non agricoli (pesce e prodotti industriali) ad eccezione di quelli elencati separatamente
   negli allegati I-III del Regolamento del Consiglio concernente l'attuazione di riduzioni
   tariffarie decise nell'ambito dei negoziati ai sensi dell'articolo XXIV, paragrafo 6, in
   seguito all'adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia.
2. Le riduzioni di cui agli allegati I-III saranno attuate secondo le modalità che seguono;
   a.    a decorrere dal 1 ° gennaio 1996, le aliquote di dazio convenzionali relative ai
         prodotti elencati all'allegato I riprendono quelle indicate alla colonna 3 dello
         stesso allegato;
   b.    a decorrere dal 1° gennaio 1996, le aliquote di dazio autonome e convenzionali
         relative ai prodotti elencati all'allegato II riprendono quelle indicate
         rispettivamente alle colonne 3 e 4 dello stesso allegato;
   e.    per quanto riguarda i prodotti elencati alla sezione 1 dell'allegato III, le aliquote
         di dazio convenzionali applicabili il 1° gennaio 1996 sono le stesse di quelle
         indicate alla colonna 3,
         per quanto riguarda i prodotti elencati alla sezione 2 dell'allegato III, le aliquote
         di dazio convenzionali saranno ridotte progressivamente ai sensi del calendario
         della colonna 3,
         per quanto riguarda i prodotti elencati alla sezione 3 dell'allegato III e nei limiti
         dei quantitativi di cui alla colonna 3, le aliquote di dazio convenzionali
         applicabili il 1° gennaio 1996 sono le stesse di quelle indicate alla colonna 4.
                                               17
                                                                                               e4^
 ---pagebreak---                                          ACCORDO
              RELATIVO ALLA CONCLUSIONE DEI NEGOZIATI TRA
                 LA NUOVA ZELANDA E LA COMUNITÀ EUROPEA
                  AI SENSI DELL'ARTICOLO XXIV, PARAGRAFO 6
La Nuova Zelanda e la Comunità europea,
•   auspicando di concludere i negoziati ai sensi dell'articolo XXIV, paragrafo 6 del
    GATT in base ad un compromesso ragionevole e reciprocamente soddisfacente, e
•   auspicando inoltre di potenziare la stretta collaborazione nell'ambito economico e
    commerciale tra la Comunità europea e la Nuova Zelanda,
concordano quanto segue:
A. La Comunità europea inserisce nel suo nuovo calendario CLX, per il territorio
    doganale dei quindici Stati membri, le concessioni previste nel calendario LXXX
    precedente, modificato dal calendario della Comunità europea allegato al protocollo
    di Marrakesh all'Accordo generale 1994 (datato 15 aprile 1994).
B. Per concludere i negoziati in corso ai sensi dell'articolo XXIV, paragrafo 6 del GATT
    sulle questioni agricole, si è deciso quanto segue ed i contingenti delle aliquote
    tariffarie si applicano a decorrere dal 1° gennaio 1996:
          aggiungere 1 7001 alla ripartizione destinata alla Nuova Zelanda nel quadro del
          contingente dell'aliquota tariffaria CE per quanto riguarda la carne ovina;
          aggiungere 1 000 t alla ripartizione destinata alla Nuova Zelanda nel quadro del
          contingente dell'aliquota tariffaria CE per quanto riguarda il formaggio destinato
          alla produzione;
          aggiungere 500 t alla ripartizione destinata alla Nuova Zelanda nel quadro del
          contingente dell'aliquota tariffaria CE per il "cheddar";
          contingente dell'aliquota tariffaria pari a 300 t di carne bovina di qualità
          superiore (da definire) pari al 20%.
          ex 0810 90 10 kiwi, 15 maggio - 15 novembre:
                 riduzione dell'aliquota finale dall'8,8 all'8%,
                 riduzione di 0,8% di punti di percentuale dell'aliquota di dazio in ogni fase
                 precedente a quella dell'aliquota finale. La prima riduzione si applica a
                 decorrere dal 15 maggio 1996.
                                               18
                                                                                               /<>
 ---pagebreak--- La Nuova Zelanda accetta gli elementi di base dell'approccio della Comunità europea
volto ad adeguare gli obblighi della CE dei dodici e quelli dell'Austria, della
Finlandia e della Svezia in seguito al recente ampliamento della Comunità:
     netting out degli impegni alle esportazioni;
     netting out dei contingenti tariffari;
     cumulo degli impegni relativi al sostegno del mercato interno.
Le modalità giuridiche appropriate concernenti l'attuazione saranno decise in seguito.
                                          19
 ---pagebreak--- C. È stato inoltre concordato quanto segue:
         ex 0304 20 96 filetti congelati di merluzzi della specie Oreosomatidae.
         Contingente tariffario pari a 200 t ad aliquota 0.
D. Disposizioni finali:
    Il presente accordo entra in vigore il giorno della firma.
    Sono previste consultazioni sulle questioni di cui al presente accordo, in qualsiasi
    momento, su richiesta di una delle parti.
Firmato a                        , addì       dicembre 1995.
Per la Nuova Zelanda
Per il Consiglio dell'Unione europea
                                             20
                                                                                         lì
 ---pagebreak---                                          ACCORDO
              RELATIVO ALLA CONCLUSIONE DEI NEGOZIATI TRA
             IL REGNO DI THAILANDIA E LA COMUNITÀ EUROPEA
                  AI SENSI DELL'ARTICOLO XXIV, PARAGRAFO 6
Il regno di Thailandia e la Comunità europea,
     auspicando di concludere i negoziati ai sensi dell'articolo XXIV, paragrafo 6 del
     GATT in base ad un compromesso ragionevole e reciprocamente soddisfacente, e
     auspicando inoltre di potenziare la stretta collaborazione nell'ambito economico e
     commerciale tra la Comunità europea e la Thailandia,
concordano quanto segue:
A. La Comunità europea inserisce nel suo nuovo calendario CLX, per il territorio
     doganale dei quindici Stati membri, le concessioni previste nel calendario LXXX
     precedente, modificato dal calendario della Comunità europea allegato al protocollo
     di Marrakesh all'Accordo generale 1994 (datato 15 aprile 1994).
B. Per concludere i negoziati in corso ai sensi dell'articolo XXIV, paragrafo 6 del GATT
     sulle questioni agricole, si è deciso quanto segue:
          contingente dell'aliquota tariffaria consolidato pari a 63 000 t di riso
          semilavorato e lavorato
          10 06 30 00 ad aliquota 0 (erga omnes);
          contingente dell'aliquota tariffaria consolidato pari a 20 000 t di "riso
          semigreggio (riso bruno)"
          10 06 20 55 a 88 ECU/t (erga omnes).
Il regno di Thailandia accetta gli elementi di base dell'approccio della Comunità europea
volto ad adeguare gli obblighi della CE dei dodici e quelli dell'Austria, della Finlandia
e della Svezia in seguito al recente ampliamento della Comunità:
          netting out degli impegni alle esportazioni;
          netting out dei contingenti tariffari;
          cumulo degli impegni relativi al sostegno del mercato interno.
     Le modalità giuridiche appropriate concernenti l'attuazione saranno decise in seguito.
                                              21
                                                                                            /
 ---pagebreak---                                                                                       i)
C. Disposizioni finali:
    Il presente accordo entra in vigore il giorno della firma.
    Sono previste consultazioni sulle questioni di cui al presente accordo, in qualsiasi
    momento, su richiesta di una delle parti.
Firmato a                        , addì       dicembre 1995.
Per il Regno di Thailandia
Per il Consiglio dell'Unione europea
                                             22
                                                                                         (1
 ---pagebreak--- Allegato tecnico
L'intesa è stata raggiunta sulle basi che seguono:
    *    riso lavorato o semilavorato (1006 30 00)
         CAT pari a 63 000 t (Thailandia 19 505 t + 10%)
    *    riso semigreggio (1006 20 55)
         CAT pari a 20 000 t (Thailandia 1 647 t + 10%)
Il Regno di Thailandia è uno dei paesi beneficiari nel quadro dei due CAT citati, di
conseguenza le licenze d'importazione della Comunità europea saranno rilasciate
automaticamente nei limiti concordati in base ai certificati di esportazione rilasciati dal
governo thailandese.
                                             23
                                                                                            1^
 ---pagebreak---                                  SCHEDA FINANZIARIA
Sezione 1.     Incidenza finanziaria
1. Proposta di regolamento del Consiglio che prevede l'applicazione delle offerte di
    compensazione fatte nei negoziati di cui all'articolo XXIV, paragrafo 6, a decorrere
    dal 1° gennaio 1996.
2. Linea di bilancio: (perdita di entrate: sconosciuto).
3. Base giuridica:      articoli 113 e 28.
4. Descrizione: l'applicazione delle aliquote di dazio della Tariffa esterna comune da
    parte dei tre nuovi Stati membri a decorrere dal 1° gennaio 1995 ha determinato
    incrementi dei dazi sulle importazioni da paesi terzi, oltre i livelli precedentemente in
    vigore.
    Il regolamento proposto è inteso a mettere in atto la compensazione offerta per le
    conseguenze negative subite dai paesi terzi a seguito della modifica delle aliquote di
    dazio nei tre nuovi Stati membri.
5. Natura delle entrate: perdita di risorse per i dazi pagati sulle importazioni da paesi
    terzi.
6. Variazioni del livello delle entrate:
    Si stima che la massima perdita di risorse sarà dell'ordine di 20 MECU nel periodo
     1996, finché saranno raggiunte le aliquote finali dell'Uruguay Round. Tale cifra è
    stata corretta per tenere conto del fatto che non avviene alcuna perdita di entrate 1)
    quando le importazioni entrano ad aliquote di dazio inferiori applicate ai sensi
    dell'SPG (Sistema di preferenze generalizzate), e 2) quando le importazioni entrano
    esenti da dazi in virtù delle sospensioni temporanee già stabilite.
PM.       Le sezioni 2 e 3 non sembrano essere applicabili.
                                              28
                                                                                              tf
 ---pagebreak---                              IV • • mWtmmÊIL     «—i^W———M——WW—' •'  '• " '" •• I — • — » — — < —
                                                                                  ISSN 0254-1505
                                                               COM(95) 736 def.
                                                DOCUMENTI
IT                                                                                                11
                                             N. di catalogo : CB-C0-95-766-IT-C
                                                                    ISBN 92-77-98737-5
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo