CELEX: 51973PC1253
Language: it
Date: 1973-07-25
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione dei contingenti tariffari comunitari per alcuni prodotti tessili originari di paesi in via di sviluppo#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alla concessione di preferenze tariffarie per alcuni prodotti tessili originari di paesi in via di sviluppo (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 1253
Vol. 1973/0236
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---             COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                           COM(73)1253 def.
                                                           Bruxelles , 25 luglio 1973
                                       Proposta di      s
                             REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
          relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di gestione
       dei contingenti tariffari comunitari per alcuni prodotti tessili originari di
                                     paesi in via di sviluppo
                                      Proposta di
                            REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
       relativo alla concessione di preferenze tariffarie per alcuni prodotti tessili
                             originari di paesi in via di sviluppo
                        ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 73 ) 1253 def
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In occasione della trasmissione alla CNUCED dell' offerta riveduta "
della Comunità in materia di preferenze generalizzate , il Consiglio
aveva .adottato la decisione generale seguente :
" Peri prodotti tessili di cotone inclusi nell' accordo a lungo ter­
mine , le preferenze , sotto forma di massimali in franchigia di dazi ,
calcolate secondo la formula sub A , saranno accordate ai paesi bene - .
ficiari delle preferenze generalizzate e firmatari dell 'ALT , e ciò 1
per la durata dell ' Accordo .       .
Tuttavia , le preferenze potranno del pari essere accordate , durante
lo stesso periodo , secondo condizioni e modalità da definire in via
bilaterale , a quei paesi beneficiari delle preferenze generalizzate ,
non firmatari dell' ALT^che assumeranno nei confronti della Comunità
degli impegni analoghi a quelli che esistono nel quadro
dell 'ALT ".
Su proposta della Commissione e in base all' interpretazione" dell' ar­
ticolo 6 dell' Accordo a lungo termine relativo al commercio inter­
nazionale dei prodotti di cotone , queste condizioni generali sono
state estese ai prodotti tessili di sostituzione figuranti nella
lista condizionale di riduzioni parziali e limitate dei dazi doganali
depositata al GATT in occasione degli ultimi negoziati tariffari .
Tali condizioni generali sono state da allora applicate in tutti i
regolamenti riguardanti le preferenze generalizzate peri prodotti
in questione . Per tale motivo nei regolamenti ( CEE ) n . 2763/72 et
276^/72 del 19 dicembre 1972 ( 1 ), il beneficio delle preferenze ge­
neralizzate accordate dalla Comunità originaria   per i prodotti sud­
detti è stato limitato al periodo dal 1 gennaio   al JO settembre 1973 »
data di scadenza allora prevista dell' Accordo a  lungo termine ; l' am­
montare dei contingenti e:-dei massimali fissati  nei regolamenti sopra
citati è stato ridotto a tre quarti di quello che sarebbe stato sé
fossero stati calcolati su una base annua .
( 1 ) G.U. n . L 296/63 del 30.12.1972 .
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H. Tenuto conto dello stato dei - negoziati in corso al GATT , la Cora- *
    missione ritiene che la probabilità di una riconduzione dell' Ac­
    cordo a lungo termine, almeno fino alla fine dell' annone ormai
    sufficiente a giustificare la presentazione da parte sua al Con­
    siglio delle proposte di regolamento tendenti ad assicurare il
    mantenimento fino alla fine . dell 'anno, da parte della Comunità ori-
    ginaria^delle preferenze generalizzate per i prodotti considerati .
5 - Queste proposte di' regolamento hanno lo scopo di accordare ai paesi
    beneficiari dei regolamenti ( CEE ) n . 2763/72 e 276^/72 ( ivi comprese
    le Filippine- ( 1J , per il periodo dal 1 ottobre al       dicembre 1973 »
    degli ammontari contingentali o dei massimali uguali , per un verso ,
    alla differenza tra i volumi contingentali calcolati su base annua
    e i volumi effettivamente aperti per i tre primi trimestri e , per
    l' altro verso ( per i massimali ), al terzo arrotondato per eccesso di
    quelli fissati per il periodo dal 1 gennaio al 30- settembre 1973-
6 . Per quanto riguarda questi stessi prodotti tessili , le proposte della
    Commissione recanti . applicazione delle preferenze tariffarie gene­
    ralizzate in favore della Jugoslavia , per i 9 primi mesi dell' anno
    1973 ( documento COM(73 ) 919 finale del 8 giugno 1973 )/ sono attual­
    mente all' esame presso le istante del Consiglio . Il 28 giugno 1973
    in occasione dell' esame di tali proposte da parte del gruppo delle
    questioni commerciali CNUCED le delegazioni di tutti gli Ststi membri
    hanno unanimamente convenuto di raccomandare l' adozione da parte
    del Consiglio di tali proposte , sia tali e quali , sia - qualora si
    verifichi che l' Accordo a lungo termine relativo al commercio interna­
    zionale dei tessili di cotone sia prorogato almeno fino alla fine ,
    dell' anno- dopo averle adattate per coprire l' esercizio delle prefe­
    renze per il 1973 nella sua interezza ; la delegazione della Com­
    missione ha indicato , in tale circostanza , che la Commissione po­
    trebbe accettare quest' ultima soluzione .
    ( 1 ) L' aggiunta delle Filippine alla lista dei paesi beneficiari per
          i tessili di cotone è stata proposta dalla Commissione al Con­
          siglio ( vedasi doc . COM ( 73 ) 731 finale del 1^.5.1973 ).
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                 REGOLAMENTO (CEE) N.                       DEL CONSIGLIO
                                     de1
relativo ali apertura, alla ripartizione c alle modalità di gestione dei contingenti tariff
       comunitari per alcuni prodotti tessili originari di paesi in via di sviluppo
                         IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE, •
                         visto il trattato die istituisce la Comunità economica
                         europea, e in. particolare l' articolo 113 ,
                          vista la proposta della Commissione,
                          considerando che, nell'ambito dell'UNCTAD, la
                         Comunità economica europea ha presentato un'of­
                          ferta concernente la concessione di preferenze tarif­
                          farie ai prodotti finiti o semifiniti dei paesi in via di
                          sviluppo ; che il trattamento preferenziale previsto da
                          questa offerta interessa, in linea di massima, tutti i
                          prodotti finiti e scmifiniti industriali dei Capitoli da
                          25 a 99 della nomenclatura, di Bruxelles, originari dei ~ (
                          paesi in via di sviluppo ; che la preferenza consiste      t
                          nella concessione della franchigia doganale ; che le
                          importazioni preferenziali si effettuano fino a concor­
                          renza dei massimali, calcolati in valore per ogni pro­
                          dotto, stilla base di elementi uniformi per tutti i
                          prodotti ; che, al fine di limitare la preferenza del o
                          dei paesi in via di sviluppo più competitivi e riservare
                          un'aliquota sostanziale ai meno competitivi, le im­
                          portazioni a titolo preferenziale provenienti da un •
                          solo paese in via di sviluppo per un prodotto detcr-
                          minato non dovrebbero, in linea generale, superare
                          il 50 °/o del massimale fissato per il medesimo pro­
                          dotto ;                                              ,
                          considerando che, ai termini dell'offerta in que­
                          stione, i massimali annui sono normalmente calco­
                          lati come risultanti dalla somma del valore delle
                          importazioni cif per il 1968, provenienti dai paesi
                          beneficiari di questo sistema, esclusi quelli che già
                          beneficiano di regimi tariffari preferenziali diversi
                          accordati dalla Comunità, maggiorata del 5 % del
                          valore delle importazioni cif dagli altri paesi, nonché
                          dai paesi che beneficiano già di tali regimi ;
                          considerando tuttavia che per i prodotti tessili di
                        'cotone oggetto dell'Accordo a lungo termine sul
                          commercio internazionale dei tessili di cotone, l'of­
                          ferta in questione prevede che le preferenze, sotto
                          forma di massimali in franchigia di dazi calcolati
                          normalmente secondo la formula indicata nel con­
                          siderando precedente, saranno accordate ai paesi
                          beneficiari delle preferenze generalizzate e firmatari
                          dell'Accordo a lungo termine o, eventualmente, a
                          quelli che assumono nei confronti della Comunità
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   degli impegni analoghi a quelli esistenti nel quadro
   di detto accordo, e ciò per la durata dell'accordo
   stesso, che spira il 30 settembre 1973 ; che ne con­
   segue che solo le importazioni di questi paesi
   sono prese come base per il calcolo dei mas­
   simali    suddetti ;   che,  tenuto   conto     in  parti­
   colare del legame stabilito dall'articolo 6 dell'Ac­
   cordo a lungo termine fra i prodotti di cotone
   c i prodotti di sostituzione, sembra giustificato,
   nel caso di specie e trattandosi di una sospensione
   totale dei dazi doganali, sottoporre ad un regime
   identico, a quello sopra descritto i prodotti tessili di
. sostituzione che figurano nell'elenco condizionale di .
   riduzioni parziali e limitate dei dazi doganali, deposi­
   tato presso il GATT dalla Comunità in occasione
   degli ultimi negoziati tariffari ; che, inoltre, tenuto
   conto della natura particolare che può presentare il
   commercio dei prodotti in questione, sembra oppor-
 ' tuno, quando la sensibilità particolare del prodotto
   lo giustifica, fissare in tonnellate i massimali delle
    importazioni preferenziali, tenendo conto delle con­
   segne effettuate nel corso dell'anno 1968 dai soli
   paesi beneficiari ; che inoltre, tenuto conto parti­
   colarmente del livello considerevole delle consegne
   dei tessili in questione nella Comunità effettuate dai
    paesi terzi interessati, sembra opportuno, salvo casi –
    participi ri, limitare le importazioni a titolo prefe­
    renziale in provenienza da un solo paese beneficiario
    al 30 o/o del massimale fissato per ogni categoria dei
    prodotti tessili in questione ;
    considerando che l'offerta in questione e corredata
    da una clausola che stabilisce che l'offerta stessa c
    stata elaborata dalla Comunità sulla base dell'ipotesi
    che tutti i principali v,i si industrializzati membri
    dell'OCSE partecipino alla concessione delle prefe­
    renze e vi dedichino degli si orzi comparabili ; che,
    inoltre, dalle conclusioni concertate nel quadro del­
    l'UNCTAD, risulta specificatamente che detta of­
    ferta, pur essendo di carattere temporaneo, non co­
    stituisce un impegno vincolante e può, in particolare,
    successivamente essere ritirata in tutto o in- parte ;
    che a questa possibilità si può tra l'altro ricorrere per
    correggere le situazioni . sfavorevoli che potrebbero
    verificarsi nei paesi associati a seguito dell'applica­
   zione del sistema delle preferenze generalizzate ;
   considerando che le preferenze tariffarie sono state
   applicate, a decorrere dal secondo semestre, del 1971 ,
    alle condizioni di cui sopra ; che , per i tessili di cotone
     e di sostituzione" sopra menzionati l' applicazione
     delle suddette preferenze è stata tuttavia limitata
     ai primi 9 mesi dell' anno 1973 » ( 1 ) data dell' Accordo a
     lungo termine relativo al commercio internazionale dei
     tessili di cotone scadrà il 30 settembre 1973 » che allo
     stato attuale risulta che il suddetto accordo sarà pro­
     rogato almeno fino alla fine dell' anno 1973 » che in tali
     condizioni sono da applicarsi di nuovo le suddette pre­
     ferenze , prò rata temporis , per l' ultimo trimestre
     dell' anno 1973 »
     ( 1 ) Vedasi Regolamento ( CEE ) n. 2763/72 del 19 * 12 . 1972 ,
            G.U. n. L 296 - pag. 63 .
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              considerando che è pertanto opportuno, per i prodotti
              che formano oggetto dell'allegato A, originari dei
              paesi enumerati nell'allegato B, die la Comunità apra, per l 'ultimo
trimestre deLi-' anno                    1973, dei contingenti tariffari
              comunitari jn esenzione da dazi doganali entro il
              limite degli impòrti in tonnellate indicati per ciascuno
              di essi ;
              considerando che le imputazioni su ciascuno di questi
              contingenti tariffari debbono, per i prodotti originari
              di uno dei paesi precitati , essere contenute entro
              una percentuale determinata dell'importo del contin­
              gente ; che c necessario riservare il beneficio di questi
              contingenti tariffari ai prodotti originari dei paesi
              considerati e che la nozione di « prodotti originari »
              deve essere stabilita secondo la procedura prevista
              dall'articolo 14 del regolamento (CEE) n. 802/68
              del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo alla
              definizione comune della nozione di origine delle
              merci ( ' ).
              considerando che è opportuno garantire «l'ugua­
              glianza e la continuità di accesso di tutti gli im­
              portatori della Comunità a detti contingenti e l'ap­
              plicazione, senza interruzione, dei tassi previsti per
              questi ultimi a tutte le importazioni dei prodotti in
              questione in tutti gli. Stati membri fino ad esauri­
              mento dei contingenti ; che un sistema di utilizza­
              zione di questi contingenti tariffari comunitari, ba­
              sato su una ripartizione tra Stati membri, sembra
              atro a rispettare la natura comunitaria di detti con­
              tingenti , tenendo conto dei princìpi sopra enunciati ;
   .          che incitre, a tale scopo, e nell'ambito del sistema
              di utilizzazione le imputazioni effettive sui contingenti
              non possono effettuarsi che per dei prodotti presentati
              in dogana con dichiarazioni di immissione al consumo
              ed accompagnati da un certificato di origine ;
          •   considerando che l'applicazione dei princìpi general-         "
              mente applicati in materia di ripartizione per i con­
              tingenti tariffari comunitari aperti a tutt'oggi com­
            . porta, nel caso specifico, data la diversità dei pro­
       ••     dotti in questione e la specificazione dei paesi bene­
              ficiari, dei calcoli tanto più difficili da stabilire in
              quanto i dati statistici richiesti si rivelano talvolta
              incompleti o insufficientemente precisi e rappresen­
              tativi ; che il tempo necessario per questi calcoli
              non è conciliabile con la continuità necessaria nel­
              l'applicazione delle preferenze tariffarie in questione ;
              che c pertanto opportuno, durante questa fase, ricor­
              rere ad un criterio di ripartizione forfettaria dei con­
              tingenti tariffari comunitari in questione tra gli Slati
              membri ; che, basandosi su criteri di ordine econo­
              mico generale relativi al commercio estero, al pro­
              dotto nazionale lordo, e alla popolazione, le percen­
              tuali di partecipazione iniziali di ciascuno Stato mem-
              t1) GU n . L 14Svlcl 2S. 6. 1968, pag. 1 .
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bro agli importi contingentali . sono stabilite come ;
segue per l'esercizio contingentale considerato :
              Germania                 37,5 °/o '
              Bénélux                  15,1 °/o
              Francia                  27,1 %
              Italia                   20,3 % ;
considerando che, pur senza pregiudicare la natura
comunitaria dei suddetti contingenti tariffari, è pos­
sibile prevedere, in questa fase, un sistema di utilizza­
zione basato su una sola ripartizione tra gli Stati
membri ; che inoltre la ripartizione adottata nel
presente regolamento non pregiudica affatto il ri- '
corso, al termine di un periodo sperimentale limi­
tato, al metodo generale di ripartizione dei contin­
genti tariffari comunitari che comporta l'istituzione
di una riserva ; che nella situazione attuale tale ri­
partizione può essere effettuata secondo le percen­
tuali indicate nella tabella che precede ;
considerando che la percentuale di partecipazione
degli Stati membri ai contingenti tariffari comunitari,
 tenuto conto della loro durata e del loro ammontare,
non sembra compromettere in questo caso l'accesso • "
eguale degli importatori della Comunità ai contin­
genti tariffari comunitari ; che, per lo stesso motivo,
sembra opportuno lasciare a ciascuno Stato membro
la scelta del sistema di gestione della propria ali- .
quota ;
considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei
 Paesi Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono
riuniti e rappresentati dall'Unione economica Benelux
 e che quindi , nella ripartizione dei contingenti tarif­
 fari in questione, ogni operazione relativa alla ge­
stione delle aliquote au,:i>u > :e a detta Unione econo­
mica può essere effettuata da uno dei suoi membri ;
 considerando che, poiché i contingenti tariffari in
questione hanno validità fino al 30 . settembre 1973,
 delle modifiche al regime previsto potrebbero inter­
venire' nel quadro delle disposizioni previste dal
protocollo n . 23 annesso all' Atto unito al
Trattato di adesione ( 1 )
   HA ADOTTATO IL . PRESENTE REGOLAMENTO :
                          Articolo 1
   1 . A decorrere dal 1° ottobre e fino "al 3 » dicembre
   1973 , i dazi della tariffa doganale comune rela­
   tivi ai prodotti di cui all'allegato A sono totalmente
   sospesi nell'ambito di contingenti tariffari comunitari
   per un volume, espresso in tonnellate, indicato in cor­
   rispondenza di ciascuno di essi nella colonna 3 dì
   detto allegato A.
   2. Il beneficio di ciascuno di questi contingenti ta­
   riffari è riservato ai prodotti originari dei paesi cnu-
    ( 1 ) G.U. n. L 73 del 27 . 3 - 1972 , pag. 1?8
 ---pagebreak---                    - 5
  morati nell'allegato B. Tuttavia, le importazioni che
  beneficiano già dell'esenzione dai dazi doganali ai
  sensi di un altro regime tariffario preferenziale ac­
  cordato dalla Comunità , non sono imputabili su
  tali contingenti. La nozione di prodotti originari, ai
  fini dell'applicazione del presente regolamento, è
  stabilita secondo la procedura prevista dall'articolo
   14 del regolamento (CHE) n. 802/68.
  3. Per ciascuno degli importi dei contingenti tarif­
  fari summenzionati, l'imputazione e limitata, per
  ciascuno dei paesi di cui al paragrafo 2, all'importo
  massimo indicato in percentuale ed in tonnellate
  nella colonna 4 dell'allegato A, a fianco ad ogni
  categoria di prodotti. ■
  4. Ogni modifica nell'allegato B, in particolare me­
  diante l'aggiunta di nuovi paesi beneficiari delle pre­
  ferenze tariffarie, può portare ad una modifica corri­
   spondente dei volumi contingentali e degli importi
  massimi indicati nelle colonne 3 e 4 dell'allegato A.
                         Articolo 2
  I contingenti tariffari comunitari menzionati all'arti­
  colo 1 sono ripartiti in aliquote che ammontano per
  ciascuno St;.ao membro ai quantitativi indicati nella
  colonna 5 dell'allegato A in corrispondenza di
  ciascuna categoria di p odotti.
                         Artìcolo 3
  1 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
  prodotti in questione stabiliti sul loro territorio, la
  facoltà di attingere liberamente alle aliquote loro
  assegnate..
  2. Il grado di esaurimento reale delle aliquote degli
  Stati membri è determinato in base alle importazioni
■ dei prodotti considerati presentati in dogana con
  dichiarazioni di immissipnc al consumo, ed accom­
  pagnati da un certificato di origine conforme alle
  norme di cui all'articolo 1 , paragrafo 2.
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                     3. Una merce può essere ammessa al beneficio del
                     contingente tariffario soltanto se il certificato di ori­
                    •gine di cui al paragrafo 2 viene presentato prima
                     della data di ripristino della riscossione dei dazi. .
                                               Articolo 4
                     La Commissione adotta le misure necessarie af/inchc
                     venga    rispettato l'importo massimo di cui al para­
                     grafo   3 dell'articolo 1 . Quando le imputazioni a
                     livello  della Comunità dei prodotti originari di cia­
                     scuno   dei paesi enumerati nell'allegato B, sull'uno o
                     sull'altro dei contingenti tariffari comunitari, raggiun­
                     gono l'importo massimo previsto nella colonna 4
                    dell'allegato A, la Commissione comunica immedia­
                     tamente agli Stati membri la data alla quale, tenendo '
                     conto di questo fatto, la tariffa normale deve essere
                     ristabilita nei confronti del paese interessato. Tale
                    informazione viene' pubblicata nella Gazzetta uffi­
                     ciale delle Comunità europee.
                                              Articolo S
                    Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
                    missione d'V . . importazioni dei prodotti in questione
                    effettivamente imputate sulle loro aliquote.
                                              Articolo 6
                    Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
                    tamente affinché le disposizioni degli articoli prece­
                    denti siano rispettate.
                                            • Articolo 7
                    Delle modifiche alle disposizioni che precedono pos­
                    sono intervenire nel quadro delle disposizioni previste
                    dal Protocollo n . 23 annesso allatto unito al
                       Trattato di adesione .
                                                Articolò 8
                      Il presente regolamento entra in vigore il l e
                   ^ 1973 .
11 presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
in ciascuno desìi Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 19 dicembre 1972.
                                                                      Fer il Consiglio
                                                                       Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                 ALLEGATO A
                     Elenco dei prodotti oggetto di contingenti tariffari comunitari a dazio nullo nel quadro
                           delle preferenze tariffarie generalizzate a favore di taluni paesi in via di sviluppo
           Numéro                                                                       Importo massimo
             délia                                                                         per paese          Volume delle aliquote a ttribuicc
                                                                         Impòrto del
Numera      tnriffa               Designatone delle merci                contingente           (4)                  agli Stati membri ,
d'oriiind dofjanalc                                                    (in tonnellate)                                (in tonnellate)
           comunc
                                                                                                   tonnellate
              (t)                          m                                  3)                                            (5)
             55.05  Filati di cotone non preparati per la ven­
                    dita al minuto :
                    B. altri :
                         II . 'non nominati : ,
                                                                                                                •'4
                           •. . misuranti per kg, in filati semplici :
                                – 14000 m o meno                             189        30
                                                                                                               Germania :                 70,87
                                                                                                      57       Bénélux :                  28,54
                                                                                                               Francia :                  51,22
                                                                                                               Italia :                   38,37
                                – da 14000 m escluso a                                                         Germania ::             267,00
                                   40000 m incluso                          712         30          214        Bénélux ::               107,51
                                                                                                               Francia ::               192,95
                                                                                                               Italia           ::      144,5 ^
                                                                                                               Germania :                  91,88
                                   da 40000 m escluso a'                    24-5        30            73
                                   80000 m incluso                                                             Bénélux :*                  36,99
                                                                                                               Francia ::                  66,39
                                                                                                               Italia           :       -^9,7 ^
                                   da 80000 m escluso a                       35        30            10       Germania ::                 13,12
                                   120000 m escluso                                                            Bénélux ::                    5,28
                                                                                                               Francia ::                    9M
                                                                                                               Italia           ::           7,11
             55.09  Altri tessuti di cotone ;
                    A. contenenti almeno 85% , in peso,
                        di cotone :
                        ex I. di larghezza inferiore a 85 cm :
                                – greggi                                    127         30
                                                                                                      38       Germania
                                                                                                               Bénélux
                                                                                                               Francia
                                                                                                               Italia
 ---pagebreak---                Numéro
                                                                                                          Importo massimo      I
                 dcîîa  '
                                                                                                              per paese        ' Volume delle, aliquote attribuite
                laiiffa                   Designazione delle mera
                                                                              II     Imporro del
                                                                                     contingente    I             W            :          ani' Stati membri
  Numero                                                                                                                                    (in tonnellate)
  d'ordine,1   dogannle
               comunc
                                                                                   (in tonnellate) |                      m
                                                                                                         in %       tonnellate
                  'IV                         -      »                                                                         I                  <«
       6        55.09             li. altri :
              (seguito)
                                       – greggi, di una larghezza :
                                                                                                           30   .
                                           – da 85 cm a 115 cm inclusi                  637                              191        Germania :              238,87
                                                                  S       • ■                                                       Bénélux ï                 96,19
                                              •         •           t                                                               Francia :               172,63
                                                                                                                                  ~ Italia           :      129,31 -
 .     7                                  – da 115 cm esclusi a 165 cm                  387                30             116       Germania :
                                                inclusi
                                                                                                                                                            145,12
                                                                                                                                    Bénélux :                58,44
                                                                                                                                    Francia :               104.88
                                                                                                                                    Italia :                 78,56
                                                                                                                               I
       s                                  – maggiorò di 165 cm                   •       125               30 j            37         Germania :              46,87
                                                                                                                                      Bénélux :             - 18,88
                          j                                                                         i             i                   Francia - :             33,87
                          !                                                                         i
                                                                                                                                      Italia :                25,38
          F                Γ         "
       9                               – non nominati
                                                                                          52            . 30           '   16        ■ Germania              ■ 19,50
                                                                                                                                       Bénélux                  7,85
                                                                                                                                       Francia                 14,09
                                                                                                    I                          LJ
                                                                                                                                   : Italia                    10,56
      10         56.05      Filati di fibre tessili sintetiche ed ari i r                 60              30            • Ί8           Germania                22,50
                            in fiocco (o di cascami di fibre tessili sin­
                            tetiche ed artificiali), non preparati per la
                                                                                                                               I
                                                                                                                                    ; Bénélux                   9,06
                            vendila . al minuto :                                                                                   i Francia                  16,26
                            B. di fibre tessili artificiali
                                                                                                                                       Italia                  12,18
S 11             56.07      Tessuti di fibre tessili sintetiche ed artifi­                60              30               18        . Germania :              22,50 ..
                            ciali in fiocco :                                                                                          Bénélux :                9,06
                            B. di fibre tessili artificiali
                                                                                                                                       Francia :               16,26
                                                                                                                                       Italia :                12 , 18
             ex 60.03       Calze, sottocalze, calzini , proteggicalze c                  27               30               8          Germania                10,12 '
 i «
                            manufatti simili,' à maglia non clastica ne                                                                Bénélux                  4,08
                            gommata :                                                                                                  Francia                  7,32
                            – di cotone                                                                                                Italia                   5,48
  i 13           62.02      Biancheria da letto, da tavola, da toletta ,
                            da servizio o da cucina ; tende, tendine ed                             I ■
                                                                                                    I
                            altri manufatti per l'arredamento :
   I                        – in tessuti di cotone                                        35              30               10          Germania                13,13
    I
                                                                                                                                       Bénélux                  5,28 .
                                         / _              _   . •                                                                      Francia                  9,48
                                                                                                                                       Italia                   7,11
      14                    – altri                                                                                  »      4
                                                                                          14              30                           Germania :               5,25
                                                                                                                                 . Bénélux :                    2,12
                                                                                                                                       Francia :                3,79
                                                                                                                                       Italia          :        2,84
 ---pagebreak---                                           ALLEGATO B
' Elenco dei paesi in via di sviluppo beneficiari delle preferenze tariffarie generalizzate per taluni
                                 •         prodotti tessili
                                     Afghanistan
                                     Argcntina
                                     Rangladesh                                   .       >
                                     Colombia
                                   . Corca (Sud)                                            )
                                     El Salvador
                                     India
                      . •            Giamaica
                                     Mcssico
                                     Pakistan
                                     Filippine
                                     Repubblica araba d'Egitto
                                     Thailandia
 ---pagebreak---                               Proposta        di
                REGOLAMENTO (CEE) N.                       DEL CONSIGLIO
                                     de!
relativo alla concessione di preferenze tariffarie per alcuni prodotti tessili originari di
                                 paesi in via di sviluppo
                   IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
                   visto il trattato che istituisce la Comunità econo­
                   mica europea, e in particolare l' articolo 113 ,
                   vista la proposta della Commissione,
                   considerando che, nell'ambito dell'UNCTAD, la
                   Comunità economica europea ha presentato un'of­
                   ferta concernente la concessione di preferenze tarif- .
                   farie ai prodotti finiti e scmifiniti dei paesi in via di
                   sviluppo ; che il trattamento preferenziale previsto
                   da questa offerta interessa, in linea di massima, tutti
                   i prodotti finiti e scmifiniti industriali dei Capitoli
                   da 25 a 99 della nomenclatura di Bruxelles, origi­
                    nari dei paesi in via di sviluppo ; che la preferenza
                   consiste nella concessione della franchigia doganale ;
         j         che le importazioni preferenziali si effettuano fino­
         |          a concorrenza dei massimali, calcolati in valore per
         i.        ogni prodotto, sulla base di elementi uniformi per
         |    >     tutti i prodotti ; che, al fine di limitare la preferenza
         l          del o dei paesi in via di sviluppo più competitivi e
         |         riservare una aliquota sostanziale ai meno competitivi,
         :          le importazioni a titolo preferenziale provenienti da
         |          un solo paese in via di sviluppo per un prodotto
         I          determinalo non dovrebbero, in linea generale, supe-
         !          rare il 50 % elei massimale fissato per il medesimo
         I          prodotto ;
         I
         ■'         considerando che, ai termini dell'offerta in questione,
         i          i massimali annui sono normalmente calcolati come
         '          risultanti dalla somma del valore delle importazioni
                    cif per il 1968, provenienti dai paesi beneficiari di
        |           questo sistema, esclusi quelli che già beneficiano di
                    regimi tariffari preferenziali diversi accordati dalla
         -          Comunità, maggiorata del 5 % del valore delle im­
                    portazioni cif provenienti dagli altri paesi, nonché
                    dai paesi che beneficiano già di tali regimi ;
                    considerando tuttavia che per i prodotti tessili di
                    cotone oggetto dell'Accordo a lungo termine sul
                    commercio internazionale dei tessili di cotone, l'of­
                    ferta in questione prevede che le preferenze, sotto
                    forma di massimali in franchigia di dazi calcolate
                    normalmente secondo la formula indicata nel con­
                    siderando precedente, saranno accordate ai - paesi
                    K-ncticiari civile prelercir/e ;;cneiv.lizzare, firmatari
                    dell' Accordo a lungo termine, o eventualmente a
                    quelli che assumono nei confronti della Comunità
                   degli impegni analoghi a quelli esistenti nel quadro di
 ---pagebreak---                       - 2 -
    detto accordo, c ciò per la durata dell'accordo stesso,
    che spira il 30 settembre 1973 ; che ne consegue che                    !
. solo le importazioni di questi paesi sono prese come                      |
    base per il calcolo dei massimali suddetti ; che, tenuto :               j
    conto in particolare del legame stabilito dall'articolo .                j
    6 dell'Accordo a lungo termine tra i prodotti di coro-                    |
    ne e i prodotti di sostituzione, sembra giustificato, nel                 j
    caso di specie, c trattandosi di una sospensione totale                    i
  • dei dazi doganali, sottoporre ad un regime identico a                       !
    quello sopra descritto i prodotti tessili di sostituzione             •     !
    che figurano nell'elenco condizionale di riduzioni .                        :
    parziali e limitate dei dazi doganali depositato presso                      j
    il GATY. dalla Comunità in occasione degli ultimi                            !
    negoziati tariffari ; che, inoltre, tentilo conto della                      !
    natura particolare che può presentare il commercio                            !
    dei prodotti di cui trattasi, appare opportuno cal­
    colare in tonnellate i massimali delle importazioni
    preferenziali ;                                             .
    considerando che l'offerta in questione è corredata
    da una clausola che stabilisce che l'offerta stessa è               '
    stata , elaborata dalla    Comunità    sulla   base   del -   ;
    l'ipotesi che tutti i principali paesi industrializzati       ,
    membri dcll'OCSE partecipino alla concessione delle ;
    preferenze c vi dedichino degli sforzi comparabili ;
    che, inoltre, dalle conclusioni concertate nel quadro
    dell' UNCTAD, risulta specificatamente che detta of­
    ferta, pur essendo di carattere temporaneo, non
    costituisce mi impegno vincolante e può, in parti­
    colare, successivamente essere ritirata in tutto o in
    parte ; che a questa possibilità si può tra l'altro ricor­
    rere per correggere le situazioni sfavorevoli che po-           !
    trebberò verificarsi nei paesi associati a seguito del-         I .
 ' l'applicazione del sistema delle preferenze generali/.-          i
    za re ;
    considerando che le preferenze tariffarie sono state
    applicate a decorrere dal secondo .semestre del 197 ] «
   alle condizioni di cui sopra ; che , per i tessili di cotone
   e di sostituzione sopra menzionati l' applicazione delle
   suddette preferenze è stata tuttavia limitata ai primi 9 mesi
   dell' anno 1973 , ( 1 ) data dell' Accordo a lungo termine re­
   lativo al commercio internazionale dei tessili di cotone
   scadrà il 30 settembre 1973 » che allo stato attuale risulta
   che il suddetto accordo sarà prorogato almeno fino alla
   fine dell' anno 1973 » che in tali condizioni sono da applicarsi
   di nuovo le suddette preferenze , prò rata temporis , per
   l' ultimo trimestre dell' anno 1973 ; che tenuto conto dei termi
   ni dell' offerta in questione , l' ammontare supplementare del
   5% sopra menzionato non può' riferirsi che all' anno 1970 »
    considerando che e pertanto opportuno, per ì pro­
    dotti che formano oggetto dell'allegato A, originari
    dei paesi enumerati nell'allegato 15, che la Comunità
    permétta, per ciascuna categoria di tali prodotti , per
     l' ultimo trimestre dell' anno 1973 » le importazioni in
     esenzione da dazi doganali entro i massimali comunitari
     calcoDafci come sopra ; che è necessario riservare il beneficio
       ( DVedasi Regolamento ( CEE) 2763/72 del 19-12.1972 ,
            G.U. n. L 296 . Pag . 63-
 ---pagebreak---   di questa esenzione tariffaria ai prodotti originari dei .
  paesi considerati e che la nozione di « prodotti ori­
  ginari » deve essere stabilita secondo la procedura
  prevista dall'articolo 14 . del regolamento (CEE) n.
  802/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo
 alla definizione comune della nozione d'origine
  delle mejrci (') ; che, per i prodotti originari di uno
  di detti paesi, le imputazioni nell'ambito di ogni
  massimale non devono superare di regola l'importo _
 massimo comunitario del 50 % ;                     .    •   ■
*
  considerando che nel caso di specie tali obiettivi pos- .
  sono essere raggiunti ricorrendo ad un metodo di
  gestione fondato sull'imputazione, a livello comuni­
  tario, sui suddetti massimali c importi massimi delle
  importazioni dei prodotti in questione, man mano
 che tali prodotti vengono presentati in dogana
  con la dichiarazione di          immissione al consumo
 e accompagnati da un certificato di origine ;
 che tale metodo di gestione deve prevedere la possi­
 bilità di ristabilire i dazi della tariffa doganale comune
  non appena siano stari raggiunti, a livello comuni­
  tario, i suddetti massimali o importi massimi ;
 considerando che tale metodo -di gestione richiede
 una collaborazione molto stretta e particolarmente
  rapida tra gli Stati membri e la Commissione, la
  quale deve in particolare seguire lo stato d'imputa­
  zione sui massimali e sugli importi massimi e infor­
  marne gli Stati membri ; che tale collaborazione deve
  essere tanto più stretta in quanto è necessario che la
  Commissione possa adottare le opportune misure
  al fine di ristabilire, in maniera generale o parti­
  colare, i dazi della tariffa doganale comune, quando
 sia stato raggiunto uno dei suddetti massimali o
  importi massimi ;
 considerando clic, j>o!v']c i massimali in questione
  hanno validità fino al 31 dicembre 1975 » delle
  modifiche al regime previsto potrebbero intervenire
nel quadro delle disposizioni previste dal Protocollo
n . 23 annesso all' Atto unito al Trattato di adesione ( 2 ),
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                            Articolo 1
 1 . A decorrere dal 1° O'ttob 're e fino al 351 dicembre
  1973, i dazi della tariffa doganale comune relativi ai
 prodotti di cui all'allegato A sono totalmente sospesi, '
  fatti salvi gli articoli 2 e 4, paragrafo 2.
  2. 11 beneficio di tale sospensione e riservato ai
  prodotti originari dei paesi enumerati nell'allegato B.
  Tuttavia, le importazioni che beneficiano già del­
  l'esenzione dai dazi doganali ai sensi di un altro
   (') GU n. L 148 dcl 28. 6. 196S, p.if,. 1.
  ( 2 ) G.U. ns. L 73 , del 27-3.1972 , pag. 178 .
 ---pagebreak---                         - k -
  regime tariffario preferenziale accordato dalla Co­
   munità, non sono imputabili sili massimali di cui
   al paragrafo 3. La nozione di prodotti originari, ai
   fini dell'applicazione del presente regolamento, e
   stabilita secondo la procedura prevista dall'articolo
   14 del regolamento (CEE) n, 802/68.
  3 . Fatti salvi gli articoli 2 e 4, paragrafo 2, il bene- .
  ficio di tale sospensione è accordato, per ciascuna
  categoria di prodotti , entro il limite di un massimale
  comunitario pari a tre quarti di un importo risultante
• dalla somma, da un lato, delle importazioni, in ton - '
  nellatc, dei prodotti in questione nella Comunità, nel
  1968, provenienti dai paesi menzionati all'allegato B,
  esclusi quelli che beneficiano già di ■ regimi tariffari
  preferenziali diversi accordati dalla Comunità, e,
  d'altro lato, del 5%> delle importazioni in tonnel­
  late nel 1970, provenienti dagli altri paesi, nonché dai
  paesi che beneficiano già di tali regimi .
  4. Fatti salvi gli articoli 2 e 4, paragrafo 2, nell'ani-,
  bito di ogni massimale cosi calcolato, le imputazioni __
  dei prodotti originari dell'uno o dell'altro dei paesi
  menzionati nell'allegato B non devono eccedere un
  importo massimo comunitario pari al 50 %> del sud­
  detto masi.ii ile, ad eccezione di alcuni prodotti per
  i quali l'importo massimo e pari 'alla percentuale
  indicata nell'allegato A.
  5. Ogni modifica nell'allegato B, in particolare
  per l'aggiunta di nuovi paesi beneficiari delle pre­
  ferenze tariffarie, può portare ad una modifica corri­
  spondente dei massimali comunitari e degli importi
   massimi indicati nei paragrafi 3 e 4 .
                           Articolo 2
   1 . Non appena raggiunti a livello comunitario i
  massimali calcolati ai sensi dell'articolo 1, paragrafo
  3, previsti per le importazioni nella Comunità dei
  prodotti originari dell'insieme dei paesi di cui al­
  l'articolo 1, paragrafo 2, la riscossione dei dazi della
  tariffa doganale comune può essere ripristinata in
  qualsiasi momento all'atto delle importazioni dei
  prodotti in questione da tutti i paesi considerati fino
  alla fine del periodo previsto all'articolo 1 , para­
  grafo 1.
  2. Non appena raggiunti a livello comunitario, per
  uno dei paesi di cui all'articolo 1, paragrafo 2, gli
  importi massimi calcolati ai sensi dell'articolo 1 , pa­
  ragrafo 4, previsti per le importazioni nella Comu­
  nità di prodotti originari di ciascuno dei summen-
  zionati paesi , la riscossione dei dazi delia tariffa do­
  ganale comune può essere ripristinata in qualsiasi
  momento all'atto delle importazioni dei prodotti in
  questione dal paese considerato, fino alla fine del
  periodo previsto all'articolo 1, paragrafo 1 .
 ---pagebreak---                                                        - 5
                        Articolo 3                             2. Essa ripristina , mediante regolamento, la riscos­
                                                               sione dei dazi della tariffa doganale comune nei con­
1. L'imputazione effettiva sui massimali e sugli im­          fronti di tutti i paesi di cui all'articolo 1 , paragrafo 2,
porti massimi comunitari delle importazioni dei pro­          o nei confronti di uno solo di essi, alle condizioni di
dotti in questione è effettuata a mano a mano che              cui all'articolo 2, paragrafi 1 e 2.
tali prodotti vengono presentati in dogana con di­
chiarazioni di immissione al consumo ed accom­
                                                                                       Articolo S
pagnati da un certificato di origine conforme alle
norme di cui all'articolo 1, paragrafo 2.                      Gli Stati membri informano periodicamente la Com- .
2. Una merce può essere imputata su di un massi­               missione delle importazioni dei prodotti in que­
male o un imporro massimo soltanto se il certificato           stione effettiva mente imputate sui massimali e sugli
di oric,ine di cui sopra viene presentato prima della          importi massimi comunitari di cui all'articolo 1 , pa­
data di ripristino della riscossione dei dazi.                 ragrafi 3 e 4.
3. Il grado di esaurimento reale dei massimali e '                                     Articolo 6
degli importi massimi è determinato a livello, comuni­
tario sulla base delle importazioni imputate alle con­        Delle modifiche alle disposizioni che precedono pos­
dizioni di cui ai paragrafi 1 e 2.                            sono intervenire       nel quadro delle disposizioni
                        Articolo 4
                                                               previste dal Protocollo n . 23 annesso
                                                               all' Atto unito al Trattato di adesione .
1. La Commissione adotta, in stretta collaborazione                                    Articolo 7                          _
con gli Stati membri, tutte le opportune misure, al
fine di assicurare l'applicazione delle precedenti di­        Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
sposizioni.                                    '               1973 .                      '
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri. • ■                                        .
              Fatto a Bruxelles, addi 19 dicembre 1972.
                                                                                     Per il Consiglio
                                                                                      Il Présidente
                                                                  y
 ---pagebreak---                                                   ALLEGATO A
Elenco dei prodotti originari dèi paesi ia ria di sviluppo beneficiari di preferenze tariffarie gene
                                      ralizzate per taluni prodotti tessili
CAPITOLO 54
    54.05             Tessuti di lino o di ramiè
CAPITOLO 55
    55.05 .           Filati di cotone non preparati per la vendita al minuto:
                      A. ritorti o . ritorti su ritorto (ciblés), apprettati, presentati su cartoncini ,
                          rocche e rocchetti, tubetti e supporti simili, o in gomitoli, di peso massimo
                          (compreso il supporto) di 900 g
                      B. altri :
                          L misuranti per kg, in filati semplici, 120 000 m o più*
-   55.06             Filati di cotone preparati per la vendita al minuto
    55.07             Tessuti di cotone a punto di garza
     55.08 '          Tessuti di cotone ricci del tipo spugna                                       -
     55.09            Altri tessuti di cotone :
                      A. contenenti almeno 85% , in peso, di cotone :
                          ex I. di laghezza inferiore a 85 era :
                                  – non greggi t1)
                      B. altri           '
CAPITOLO 58                                                   .
     58.04         . Velluti, felpe, tessuti ricci -e tessuti di ciniglia, esclusi i manufatti delle voci
                      nn. 55.08 e 58.05                     1
     5S.10            Ricami in pezza, in strisce o in motivi
 CAPITOLO 60
     60.01             Stoffe a maglia non elastica né gommata, in pezza :
                       B. di fibre tessili sintetiche o artificiali , .
                       C. di altre materie tessili
  ex 60.02             Guanti a maglia non elastica ne gommata, di cotone
     60.04             Sottovesti a maglia non clastica n<5 gommata :
                       A. di cotone ( ')
  0 Ter i prodotti di questa sottovoce, l'importo massimo comunitario previsto all'articolo 1, pnrafiMfo *t, del presente
    regolamento ò fissato a 30%.                    t                   "                             '
 ---pagebreak---                                                         - 2 -
      <50.05           Indumenti esterni , accessori di abbigliamento ed altri manufatti, a maglia non
                       elastica ne gommata :
                            A. Indumenti esterni ed accessori di abbigliamento :
                             ■ . ex II. altri , di cotone
                       ex - lì. altri , di cotone
      60.06 ■■■■■'     Stoffe in pezza ed altri manufatti (comprese le ginocchiere e le calze per varici )
                       a maglia elastica o a maglia gommata :
                       A. Stoffe in pezza .           .   •
 CAPITOLO 61
     61.01             Indumenti esterni per uomo e per ragazzo
     61.02             Indumenti esterni per donna, per ragazza e per bambini
     61.03           / Sottovesti (biancheria da dosso) per nomo e per ragazzo, compresi i colli,
                    V collctti , sparati c polsini
ex 61.04       *.      Sottovesti (biancheria da dosso) per donna , per ragazza e per bambini , di
                       cotone               '  ■                              '
     61.05             Fazzoletti da naso e da taschino                                                         "
CAPITOLO 62
     62.01             Coperte :
                       B. altri :
                            I. di cotone
     62.03             Sacchi e sacchetti da imballaggio :
                       B. di tessuti di altre materie tessili :
                                 I. usati
                                    ex b) altri :                                                     '
                                              – in tessuti di cotone
                           ex II. altri
                                            .– in tessuti di cotone (*)
     62.04             Copertoni, vele per imbarcazioni, tende per l'esterno, tende e oggetti per cam­
                       peggio
(') Ter i pnylotti di questa sottovoce, l'importo massimo comunitario previsto all'articolo 1 , paragrafo <1 , del presente
    regolamento è fissato a 30% .                                                        .
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Elenco dei paesi in via di sviluppo beneficiari di preferenze tariffarie generalizzare per taluni
                                >     . prodotti tessili
                                                                          1
                                  Afghanistan
                    ■             Argentins
                                  Bangladesh
                                  C-olombia
                                  Corea (Sud)
                                  El Salvador
                       :          India
                                  Giamaica
                                  Messico
                                  Pakistan
                                  Filippine
                                  Repubblica araba d'Egitto
                                  Thailandia