CELEX: C2004/118/43
Language: it
Date: 2004-04-30 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Grande Sezione) 28 aprile 2004 nel procedimento C-373/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Oberster Gerichtshof): Sakir Öztürk contro Pensionsversicherungsanstalt der Arbeiter («Art. 9 dell'accordo di associazione CEE-Turchia — Art. 3 della decisione n. 3/80 — Principio della parità di trattamento — Art. 45, n. 1, del regolamento (CEE) n. 1408/71 — Previdenza sociale dei lavoratori migranti — Pensione di vecchiaia — Pensione anticipata in caso di disoccupazione — Presupposto costituito dal percepimento, da parte del lavoratore, di prestazioni di disoccupazione nello Stato membro interessato»)

30.4.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 118/25
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Grande Sezione)
   28 aprile 2004
   nel procedimento C-373/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Oberster Gerichtshof): Sakir Öztürk contro Pensionsversicherungsanstalt der Arbeiter (1)
   
   («Art. 9 dell'accordo di associazione CEE-Turchia - Art. 3 della decisione n. 3/80 - Principio della parità di trattamento - Art. 45, n. 1, del regolamento (CEE) n. 1408/71 - Previdenza sociale dei lavoratori migranti - Pensione di vecchiaia - Pensione anticipata in caso di disoccupazione - Presupposto costituito dal percepimento, da parte del lavoratore, di prestazioni di disoccupazione nello Stato membro interessato»)
   (2004/C 118/43)
   Lingua processuale: il tedesco
   Nel procedimento C-373/02, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell'art. 234 CE, dall'Oberster Gerichtshof (Austria), nella causa dinanzi ad esso pendente fra Sakir Öztürk e Pensionsversicherungsanstalt der Arbeiter, domanda vertente sull'interpretazione dell'art. 9 dell'Accordo che crea un'associazione tra la Comunità Economica Europea e la Turchia, firmato ad Ankara, il 12 settembre 1963, dalla Repubblica di Turchia, da un lato, e dagli Stati membri della CEE e dalla Comunità, dall'altro, e concluso, approvato e confermato a nome della Comunità mediante la decisione del Consiglio 23 dicembre 1963, 64/732/CEE (GU 1964, 217, pag. 3685), nonché sull'interpretazione dell'art. 45, n. 1, del regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408, relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità, come modificato e aggiornato dal regolamento (CE) del Consiglio 2 dicembre 1996, n. 118 (JO 1997, L 28, pag. 1), la Corte (Grande Sezione), composta dal sig. V. Skouris, presidente, dai sigg. P. Jann, C.W.A. Timmermans, C. Gulmann e J.N. Cunha Rodrigues, presidenti di sezione, dai sigg. J.-P. Puissochet e R. Schintgen (relatore), dalle sig.re F. Macken e N. Colneric, e dai sigg. S. von Bahr e K. Lenaerts, giudici; avvocato generale: sig. D. Ruiz-Jarabo Colomer; cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato, il 28 aprile 2004, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   L'art. 3, n. 1, della decisione del consiglio di associazione 19 settembre 1980, n. 3/80, relativa all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale degli Stati membri delle Comunità europee ai lavoratori turchi e ai loro familiari, deve essere interpretato nel senso che osta all'applicazione di una normativa di uno Stato membro che subordini il riconoscimento del diritto ad una pensione di vecchiaia anticipata a motivo di disoccupazione alla condizione che l'interessato abbia unicamente beneficiato, per un certo periodo antecedente alla domanda di pensione, di prestazioni da parte dell'assicurazione di disoccupazione di tale Stato.
   
      (1)  GU C 7 dell'11.01.2003