CELEX: E2017P0001
Language: it
Date: 2017-01-11 00:00:00
Title: Ricorso presentato l’11 gennaio 2017 da Konkurrenten.no AS contro l’Autorità di vigilanza EFTA (Causa E-1/17)

9.3.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 73/23
            
         Ricorso presentato l’11 gennaio 2017 da Konkurrenten.no AS contro l’Autorità di vigilanza EFTA
   (Causa E-1/17)
   (2017/C 73/13)
   L’11 gennaio 2017 la società Konkurrenten.no AS, rappresentata da Jon Midthjell, dello studio legale Advokatfirmaet Midthjell AS (Grev Wedels plass 5, N-0151 Oslo, Norvegia), ha presentato ricorso contro l’Autorità di vigilanza EFTA dinanzi alla Corte EFTA.
   Il ricorrente chiede alla Corte EFTA di:
   
               1.
            
            
               annullare la decisione ESA n. 179/15/COL del 7 maggio 2015 e
            
         
               2.
            
            
               di condannare la parte convenuta e gli eventuali intervenienti al pagamento delle spese.
            
         Elementi di fatto e di diritto e motivi del ricorso
   
               —
            
            
               Il ricorrente, Konkurrenten.no AS, è un operatore privato che opera sul mercato degli autobus espressi tra le regioni centrali e meridionali della Norvegia.
            
         
               —
            
            
               Il 23 marzo 2011 Konkurrenten ha presentato una denuncia in materia di aiuti di Stato e di appalti pubblici nei confronti della Norvegia, a seguito della quale l’Autorità di vigilanza EFTA ha avviato due indagini distinte: una su questioni relative agli appalti pubblici (casi ESA n. 69548 e 69656) e una sulle questioni relative agli aiuti di Stato (casi ESA n. 69694 e 73321).
            
         
               —
            
            
               Per quanto attiene alla parte della denuncia relativa agli appalti pubblici, l’Autorità di vigilanza EFTA ha emesso un parere motivato contro la Norvegia il 27 giugno 2012.
            
         
               —
            
            
               La parte della denuncia relativa agli aiuti di Stato ha portato alla decisione impugnata, n. 179/15/COL del 7 maggio 2015.
            
         
               —
            
            
               Il 7 luglio 2015, a norma dell’articolo 5 della decisione impugnata, le autorità norvegesi hanno informato l’Autorità di vigilanza EFTA, mediante lettera, che l’importo totale dell’aiuto concesso illegalmente a Nettbuss, uno dei concorrenti del ricorrente, è stato pari a 99 453 890 NOK.
            
         
               —
            
            
               Il 7 settembre 2015 il termine, di cui all’articolo 4 della decisione impugnata, entro il quale la Norvegia avrebbe dovuto recuperare gli aiuti illegali è scaduto senza che il recupero abbia avuto luogo.
            
         
               —
            
            
               Nettbuss si è rifiutata di dare seguito alla richiesta di recupero e il conflitto che ne è scaturito ha spinto le autorità norvegesi a chiedere all’ESA chiarimenti in merito alla decisione impugnata in una lettera del 6 ottobre 2015. Nella sua risposta del 26 ottobre 2015, l’Autorità di vigilanza EFTA ha spiegato di non essere d’accordo con l’interpretazione delle autorità norvegesi e ha appoggiato Nettbuss.
            
         
               —
            
            
               In una successiva lettera all’Autorità di vigilanza EFTA del 12 novembre 2015, le autorità norvegesi hanno osservato che, in base all’interpretazione dell’Autorità di vigilanza EFTA sulla decisione impugnata, l’importo del recupero avrebbe dovuto essere notevolmente ridotto.
            
         
               —
            
            
               L’8 settembre 2016, la contea di Aust-Agder e Nettbuss hanno concluso un accordo in base al quale Nettbuss ha accettato di restituire 5 000 000 NOK.
            
         
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               Il richiedente non concorda con l’interpretazione dell’Autorità di vigilanza EFTA e sostiene che la decisione impugnata abbia lasciato intatti praticamente tutti gli aiuti di Stato ricevuti da Nettbuss dalla contea di Aust-Agder nel decennio tra il 2004 e il 2014.