CELEX: 61986CJ0149
Language: it
Date: 1988-04-19 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 19 aprile 1988. # Giovanni Santarelli contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti - Concorso interno. # Causa 149/86.

Avis juridique important

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61986J0149

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 19 APRILE 1988.  -  GIOVANNI SANTARELLI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE.  -  DIPENDENTI - CONCORSO INTERNO.  -  CAUSA 149/86.  

raccolta della giurisprudenza 1988 pagina 01875

PartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++DIPENDENTI - ASSUNZIONE - CONCORSO - CONCORSO PER TITOLI ED ESAMI - CRITERI DI SELEZIONE - IMPORTANZA RISPETTIVA DEL FASCICOLO PERSONALE E DEL RISULTATO DEGLI ESAMI - POTERE DISCREZIONALE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE ENTRO L' AMBITO STABILITO DAL BANDO DI CONCORSO - VALUTAZIONE DEL FASCICOLO PERSONALE - PRESA IN CONSIDERAZIONE DEI SOLI DOCUMENTI CONTENUTI NEL FASCICOLO DEI CANDIDATI  

Parti

NELLA CAUSA 149/86,  GIOVANNI SANTARELLI, DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE NELLA SEDE DI BRUXELLES, CON L' AVV . P.-P . VAN GEHUCHTEN, DEL FORO DI BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . J . LOESCH, 2, RUE GOETHE,  RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG.RA M . WOLFCARIUS, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS, MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE, EDIFICIO JEAN MONNET, KIRCHBERG,  CONVENUTA,  CAUSA AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE CON CUI LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO INTERNO COM/A/8/84 NON HA INCLUSO IL RICORRENTE TRA I CANDIDATI AMMESSI ALLA FASE DI PREPARAZIONE DI DETTO CONCORSO,  LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),  COMPOSTA DAI SIGNORI O . DUE, PRESIDENTE DI SEZIONE, K . BAHLMANN E T.F . O' HIGGINS, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : C.O . LENZ  CANCELLIERE : D . LOUTERMAN, AMMINISTRATORE  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA E IN ESITO ALLA FASE ORALE DEL 6 OTTOBRE 1987,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE, PRESENTATE ALL' UDIENZA DEL 17 NOVEMBRE 1987,  HA PRONUNZIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 24 GIUGNO 1986 IL SIG . GIOVANNI SANTARELLI, DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, HA PROPOSTO UN RICORSO MIRANTE ALL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO INTERNO COM/A/8/84 DI NON AMMETTERLO ALLA FASE DI PREPARAZIONE CONTEMPLATA PER QUESTO CONCORSO .  2 IL CONCORSO INTERNO DI RISERVA COM/A/8/84 PER TITOLI ED ESAMI, CHE HA COSTITUITO OGGETTO DI UN BANDO DI CONCORSO PUBBLICATO IL 18 GIUGNO 1984, ERA STATO BANDITO DALLA COMMISSIONE ONDE COSTITUIRE UNA RISERVA DI AMMINISTRATORI ( GRADI 7 E 6 DELLA CATEGORIA A ). POTEVANO PARTECIPARVI SOLO I DIPENDENTI INQUADRATI NEI GRADI DA B1 A B3 DAL 1980 E DOVEVA CONSENTIRE IL PASSAGGIO DALLA CATEGORIA B ALLA CATEGORIA A . 283 CANDIDATI, FRA I QUALI IL RICORRENTE, ERANO AMMESSI AL CONCORSO .  3 LE OPERAZIONI DI CONCORSO SI SUDDIVIDEVANO IN TRE FASI : UNA FASE DI PRESELEZIONE, UNA FASE DI PREPARAZIONE ED INFINE UN ESAME ORALE .  4 DURANTE LA PRIMA FASE, SPETTAVA ALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE, A NORMA DEL BANDO DI CONCORSO, DESIGNARE I CANDIDATI GIUDICATI PIU IDONEI AD ACCEDERE ALLA FASE SUCCESSIVA BASANDOSI SUI FASCICOLI PERSONALI ( IN PARTICOLARE, SULLA PREPARAZIONE GENERALE E SPECIFICA E SULLA QUALITA DELL' ESPERIENZA PROFESSIONALE ), E SUGLI ATTI DI CANDIDATURA, COME PURE SUL RISULTATO DI UN ESAME SCRITTO . SI PRECISAVA CHE IL GIUDIZIO SAREBBE STATO COMPLESSIVO, IN QUANTO NESSUNO DI DETTI ELEMENTI ERA ELIMINATORIO E IL NUMERO DEI CANDIDATI COSI DESIGNATI NON POTEVA SUPERARE DEL 50% IL NUMERO DEI POSTI DA COPRIRE, CHE ERA STIMATO IN 40 .  5 CON LETTERA 12 DICEMBRE 1985, 165 CANDIDATI, FRA CUI IL RICORRENTE, VENIVANO INFORMATI DI NON ESSERE STATI AMMESSI ALLA FASE DI PREPARAZIONE, INDI, CON LETTERA 14 FEBBRAIO 1986, DEI CRITERI GENERALI SEGUITI DALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE NELLA FASE DI PRESELEZIONE .  6 I MEZZI CHE IL RICORRENTE DEDUCE A SOSTEGNO DEL RICORSO, PROPOSTO DOPO IL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO AL SUO RECLAMO, RIGUARDANO L' INOSSERVANZA, DA PARTE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE, DEL BANDO DI CONCORSO, IL CHE COSTITUIREBBE UN ECCESSO DI POTERE, LA VIZIATA VALUTAZIONE DEL FASCICOLO PERSONALE, IN QUANTO LA COMMISSIONE GIUDICATRICE AVREBBE IN PARTICOLARE TRASGREDITO IL PRINCIPIO D' UGUAGLIANZA DEI CANDIDATI E BASATO LA DECISIONE SU CRITERI SOGGETTIVI ED ESTRANEI AL CONCORSO, ED INFINE LA TRASGRESSIONE DELL' ART . 24 DELLO STATUTO .  7 PER UNA PIU AMPIA ESPOSIZIONE DEGLI ANTEFATTI E DEI MEZZI ED ARGOMENTI DELLE PARTI SI FA RICHIAMO ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . QUESTI ELEMENTI DEL FASCICOLO SONO RIPRODOTTI IN PROSIEGUO SOLO NELLA MISURA NECESSARIA PER IL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  SUL MEZZO RELATIVO ALL' INOSSERVANZA DEL BANDO DI CONCORSO  8 IN PRIMO LUOGO IL RICORRENTE DEDUCE CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE, ATTRIBUENDO PESO PREPONDERANTE ALL' ESAME SCRITTO, GLI HA ATTRIBUITO UN CARATTERE ELIMINATORIO, COSA ESPRESSAMENTE ESCLUSA DAL BANDO DI CONCORSO .  9 LA COMMISSIONE RIBATTE CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE HA DECISO DI ATTRIBUIRE AL RISULTATO DELL' ESAME SCRITTO UN PESO PREPONDERANTE RISPETTO AL RISULTATO DELL' ESAME DEL FASCICOLO PERSONALE, SENZA TUTTAVIA FARNE UNA PROVA ELIMINATORIA . PER I RISULTATI DELLA VALUTAZIONE DEI FASCICOLI PERSONALI, LA COMMISSIONE GIUDICATRICE AVREBBE FISSATO CINQUE LIVELLI, CIOE : ECCELLENTE, MOLTO BUONO, BUONO, SUFFICIENTE E INSUFFICIENTE . DOPO AVER VISTO LA DUPLICE CORREZIONE DELLO SCRITTO, VALUTATO DA 0 A 60 PUNTI, AVREBBE STABILITO TRE LIVELLI, VALE A DIRE BUONO ( 36-48 ), MEDIO ( 21-35 ) E INSUFFICIENTE ( 2-20 ). LA COMMISSIONE AVREBBE DECISO DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE I 60 CANDIDATI CHE, PER LO SCRITTO O PER IL FASCICOLO PERSONALE, SI TROVAVANO NELLA CATEGORIA SUPERIORE, I 14 CANDIDATI CON UN FASCICOLO "MOLTO BUONO" E CHE AVEVANO CONSEGUITO DA 30 A 35 PUNTI NELLO SCRITTO, GLI 11 CANDIDATI CON UN FASCICOLO "BUONO" E CHE AVEVANO OTTENUTO DA 33 A 35 PUNTI NELLO SCRITTO ED INFINE I DUE CANDIDATI CON UN FASCICOLO "SUFFICIENTE" E CHE AVEVANO OTTENUTO DA 34 A 35 NELLO SCRITTO .  10 SI DEVE ANZITUTTO OSSERVARE CHE IL BANDO DI CONCORSO NON STABILISCE ALCUNA PONDERAZIONE PRECISA TRA I DUE ELEMENTI SUI QUALI SPETTAVA ALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE BASARSI, POICHE SI LIMITAVA A PRECISARE CHE NESSUNO DI ESSI ERA ELIMINATORIO . IL BANDO DI CONCORSO LASCIA QUINDI ALLA VALUTAZIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE, NEL LIMITE INDICATO, LA DETERMINAZIONE DELLA PONDERAZIONE TRA I DUE ELEMENTI .  11 E' POI OPPORTUNO RILEVARE CHE DEGLI 87 CANDIDATI AMMESSI ALLA FASE SUCCESSIVA DEL CONCORSO, 60 SONO STATI SELEZIONATI IN QUANTO LA VALUTAZIONE O DEL FASCICOLO O DELLO SCRITTO LI PONEVA NELLA CATEGORIA SUPERIORE, VALE A DIRE, IN PARTICOLARE, I CANDIDATI CHE AVEVANO UN FASCICOLO "ECCELLENTE" INDIPENDENTEMENTE DAL RISULTATO DELLO SCRITTO .  12 E' OPPORTUNO CONCLUDERNE CHE L' ESAME SCRITTO NON E STATO ELIMINATORIO E CHE PERCIO LA CENSURA DEL RICORRENTE E INFONDATA .  13 IN SECONDO LUOGO, IL RICORRENTE RICORDA CHE IN SPREGIO DELL' ART . 5, 5* COMMA, DELL' ALLEGATO III ALLO STATUTO, IL BANDO DI CONCORSO AVEVA FISSATO IL NUMERO DEI CANDIDATI CHE POTEVANO ESSERE PRESCELTI IN BASE AL NUMERO DEI POSTI DA COPRIRE AUMENTATO DEL 50 %. LA COMMISSIONE GIUDICATRICE, DI PROPRIA INIZIATIVA, AVREBBE PORTATO QUESTO NUMERO AL DOPPIO DEL NUMERO DI POSTI, VALE A DIRE AL NUMERO PRESCRITTO DA DETTA DISPOSIZIONE . IL RICORRENTE SOSTIENE CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE NON HA POTUTO SANARE IL VIZIO DEL BANDO DI CONCORSO E CHE, NONOSTANTE QUESTA MODIFICA, DECISA DALLA COMMISSIONE DOPO AVER VALUTATO GLI SCRITTI, IL VIZIO CHE INFICIA IL BANDO DI CONCORSO HA POTUTO RECARE PREGIUDIZIO AI CANDIDATI "AL LIMITE", IN QUANTO LA VALUTAZIONE NEI LORO CONFRONTI HA POTUTO ESSERE PIU SEVERA DEL NECESSARIO .  14 LA COMMISSIONE RIBATTE CHE NON SI PUO FAR CARICO ALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DI AVER FISSATO UN NUMERO DI CANDIDATI CONFORME ALLE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO E CHE IL NUMERO DEI CANDIDATI DA PRESCEGLIERE E STATO IRRILEVANTE PER LA VALUTAZIONE DEGLI SCRITTI, IN QUANTO QUESTA E STATA EFFETTUATA MEDIANTE UNA DUPLICE CORREZIONE ANONIMA .  15 A NORMA DELL' ART . 5, 5* COMMA, DELL' ALLEGATO III ALLO STATUTO, L' ELENCO DEGLI IDONEI COMPILATO DALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEVE, NELLA MISURA DEL POSSIBILE, CONTENERE UN NUMERO DI CANDIDATI ALMENO DOPPIO DEL NUMERO DEI POSTI MESSI A CONCORSO .  16 E' OPPORTUNO OSSERVARE CHE IL NUMERO DI CANDIDATI PRESCELTI DALLA COMMISSIONE PER LA FASE SUCCESSIVA DEL CONCORSO CONSENTIVA DI SODDISFARE LA CONDIZIONE POSTA DA QUESTA DISPOSIZIONE E CHE IL RICORRENTE NON HA TEMPESTIVAMENTE IMPUGNATO LE DISPOSIZIONI ILLEGITTIME DEL BANDO DI CONCORSO .  17 LA DUPLICE CORREZIONE ANONIMA DEGLI SCRITTI ESCLUDEVA INOLTRE CHE LA SINGOLA VALUTAZIONE DEGLI STESSI POTESSE ESSERE INFLUENZATA DALLA SEVERITA DELLA SELEZIONE DA EFFETTUARE . NE CONSEGUE CHE QUESTA CENSURA E INFONDATA .  SUL MEZZO RELATIVO ALLA VIZIATA VALUTAZIONE DEL FASCICOLO INDIVIDUALE  18 IN SOSTANZA IL RICORRENTE SOSTIENE CHE, NEL VALUTARE IL SUO FASCICOLO PERSONALE, LA COMMISSIONE GIUDICATRICE HA TENUTO CONTO DI ELEMENTI CHE AVREBBERO DOVUTO RIMANERNE ESTRANEI, VALE A DIRE DEI RAPPORTI INFORMATIVI, E HA OMESSO DI TENER CONTO DEGLI ASPETTI PERTINENTI, VALE A DIRE IL NUMERO DI CONCORSI DI CATEGORIA A SUPERATI DAL RICORRENTE, NONCHE IL RECLAMO DA LUI PROPOSTO, INDI RITIRATO, RELATIVO ALLE MANSIONI CHE GLI ERANO STATE ASSEGNATE . IL RICORRENTE ASSUME INOLTRE CHE LE MODALITA SCELTE DALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE PER LA VALUTAZIONE DEI FASCICOLI PERSONALI NON HANNO POTUTO GARANTIRE L' ANONIMATO PER QUANTO LO RIGUARDA, TENUTO CONTO DELLA SUA ANZIANITA E DEI VARI CONCORSI CHE EGLI HA SUPERATO, E CHE LA VALUTAZIONE SFAVOREVOLE DEL SUO FASCICOLO PUO SOLO ESSERE CONSEGUENZA DI MOTIVI SOGGETTIVI ESTRANEI AL CONCORSO, O DI UN ERRORE .  19 LA COMMISSIONE RIBATTE CHE, NELL' ESAMINARE I FASCICOLI PERSONALI, LA COMMISSIONE GIUDICATRICE, OLTRE AGLI ATTI DI CANDIDATURA ED AGLI APPOSITI ALLEGATI DEGLI STESSI, HA PRESO IN CONSIDERAZIONE SOLO I DOCUMENTI CONTENUTI NEI FASCICOLI DEI DIPENDENTI CANDIDATI . LA COMMISSIONE GIUDICATRICE AVREBBE DECISO DI PROCEDERE ALL' ESAME DEI FASCICOLI IN MODO ANONIMO; IL PRESIDENTE LEGGEVA TUTTI I DOCUMENTI O ELEMENTI PERTINENTI CHE CONSENTISSERO DI EMETTERE UN GIUDIZIO . IL NOME DEL CANDIDATO VENIVA RILEVATO SOLO DOPO CHE LA COMMISSIONE AVEVA CLASSIFICATO IL CANDIDATO CON RIFERIMENTO AD UN "PROFILO MEDIO" RITENUTO CORRISPONDENTE ALLE CARATTERISTICHE DI UN "BUON" FASCICOLO .  20 SI DEVE ANZITUTTO RICORDARE CHE, A NORMA DELL' ART . 26 DELLO STATUTO, IL FASCICOLO PERSONALE DEL DIPENDENTE, SUL QUALE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DOVEVA IN PARTICOLARE BASARE LA PROPRIA VALUTAZIONE, CONTIENE TUTTI I DOCUMENTI RELATIVI ALLA POSIZIONE AMMINISTRATIVA DEL DIPENDENTE E TUTTI I RAPPORTI RELATIVI ALLA COMPETENZA, AL RENDIMENTO, AL COMPORTAMENTO, NONCHE LE OSSERVAZIONI CHE EGLI HA FORMULATO NEI CONFRONTI DI QUESTI DOCUMENTI . A NORMA DELLA STESSA DISPOSIZIONE, QUALUNQUE DOCUMENTO INCLUSO NEL FASCICOLO PERSONALE DEL DIPENDENTE DEVE OBBLIGATORIAMENTE ESSERGLI STATO PREVIAMENTE COMUNICATO .  21 E' POI OPPORTUNO OSSERVARE CHE L' ATTO DI CANDIDATURA CON L' APPOSITO ALLEGATO, SUI QUALI LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DOVEVA DEL PARI BASARE IL PROPRIO GIUDIZIO, ERANO DESTINATI A CONTENERE LE INFORMAZIONI CHE IL CANDIDATO RITENEVA UTILE FORNIRE, IN PARTICOLARE CIRCA LA PROPRIA PREPARAZIONE ED ESPERIENZA, E POTEVANO, FRA L' ALTRO, INDICARE I CONCORSI DA LUI SUPERATI .  22 COSI STANDO LE COSE, SI DEVE CONCLUDERE CHE LE CENSURE FORMULATE DAL RICORRENTE PER QUANTO RIGUARDA LA PRESA IN CONSIDERAZIONE DEI RAPPORTI INFORMATIVI E LA CARENZA D' INFORMAZIONE SUI CONCORSI AI QUALI EGLI HA PARTECIPATO CON SUCCESSO SONO MANIFESTAMENTE INFONDATE .  23 PER QUANTO RIGUARDA LA CENSURA RELATIVA ALLA MANCATA PRESA IN CONSIDERAZIONE DEL RECLAMO PROPOSTO, INDI RITIRATO DAL RICORRENTE CIRCA LE MANSIONI CHE GLI ERANO STATE AFFIDATE, E OPPORTUNO OSSERVARE CHE, QUALORA EGLI AVESSE RITENUTO CHE I RAPPORTI INFORMATIVI ERANO VIZIATI PER QUESTA STESSA RAGIONE, A NORMA DELL' ART . 43, 2* COMMA, DELLO STATUTO AVEVA LA FACOLTA DI FORMULARE, NELL' AMBITO DEL PROCEDIMENTO DI VALUTAZIONE PERIODICA, TUTTE LE OSSERVAZIONI CHE RITENEVA UTILI IN PROPOSITO, OSSERVAZIONI CHE SAREBBERO STATE INCLUSE NEL FASCICOLO PERSONALE .  24 POICHE IL RICORRENTE NON HA FORMULATO QUESTE OSSERVAZIONI E, D' ALTRO CANTO, HA RINUNCIATO AL RECLAMO, IL CONTENUTO DI QUESTO NON POTEVA RIENTRARE TRA GLI ELEMENTI SUI QUALI LA COMMISSIONE GIUDICATRICE, A NORMA DEL BANDO DI CONCORSO, DOVEVA BASARE IL PROPRIO GIUDIZIO . NE CONSEGUE CHE QUESTA CENSURA E INFONDATA .  25 QUANTO ALLA CENSURA RELATIVA ALL' INOSSERVANZA DELL' ANONIMATO NELLA VALUTAZIONE DEL SUO FASCICOLO PERSONALE, BASTA DIRE CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE, MEDIANTE LA PROCEDURA CHE HA SEGUITO, HA SALVAGUARDATO NEI LIMITI DEL POSSIBILE L' ANONIMATO DEI CANDIDATI .  26 INFINE, QUANTO ALLA CENSURA SECONDO LA QUALE LA VALUTAZIONE DEL FASCICOLO PERSONALE DEL RICORRENTE SAREBBE EFFETTO DI MOTIVI ESTRANEI AL CONCORSO O DI UN ERRORE, E OPPORTUNO RICORDARE CHE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DI NON AMMETTERE IL CANDIDATO ALLA FASE SUCCESSIVA, AI SENSI DEL BANDO DI CONCORSO, DOVEVA ESSERE BASATA SULLA VALUTAZIONE COMPLESSIVA DEL CANDIDATO STESSO E CHE UN BUON FASCICOLO INDIVIDUALE POTEVA ESSERE NEUTRALIZZATO DAL RISULTATO DELLO SCRITTO . DI CONSEGUENZA, DALLA MANCATA AMMISSIONE DEL CANDIDATO CHE DISPONEVA DI UN BUON FASCICOLO PERSONALE, NON SI PUO INFERIRE CHE LA VALUTAZIONE DI QUESTO FASCICOLO SIA STATA ERRONEA O VIZIATA DA MOTIVI ESTRANEI AL CONCORSO .  27 A PARTE CIO, IL RICORRENTE NON FORNISCE ALCUN DATO CONCRETO CHE POSSA COMPROVARE CHE LA VALUTAZIONE DEL SUO FASCICOLO PERSONALE E STATA ERRONEA O IN ALTRO MODO VIZIATA . NE CONSEGUE CHE ANCHE QUESTA CENSURA E INFONDATA .  SUL MEZZO RELATIVO ALLA TRASGRESSIONE DELL' ART . 24 DELLO STATUTO  28 IL RICORRENTE DEDUCE CHE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DI NON AMMETTERLO ALLA FASE DI PREPARAZIONE CONTEMPLATA DAL CONCORSO E IN CONTRASTO CON L' ART . 24, 3* COMMA, DELLO STATUTO, IL QUALE STABILISCE CHE LE COMUNITA FACILITANO IL PERFEZIONAMENTO PROFESSIONALE DEL DIPENDENTE .  29 IN PROPOSITO BASTA RILEVARE CHE UN' ESIGENZA RELATIVA ALLA PREPARAZIONE PROFESSIONALE DEI DIPENDENTI NON PUO IMPORRE ALCUN OBBLIGO ALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DI UN CONCORSO INTERNO, POICHE IL PROCEDIMENTO DI CONCORSO HA LO SCOPO DI COPRIRE I POSTI VACANTI .  30 NE CONSEGUE CHE QUESTA CENSURA E MANIFESTAMENTE INFONDATA SOTTO IL PROFILO GIURIDICO .  31 POICHE NESSUNA DELLE CENSURE FORMULATE DAL RICORRENTE E FONDATA, IL RICORSO VA RESPINTO .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  32 A NORMA DELL' ART . 69,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . TUTTAVIA, A NORMA DELL' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO, LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI NEI RICORSI DEI DIPENDENTI DELLE COMUNITA RESTANO A CARICO DI QUESTE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E RESPINTO .  2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .