CELEX: 62010TN0536
Language: it
Date: 2010-11-23 00:00:00
Title: Causa T-536/10: Ricorso proposto il 23 novembre 2010 — Kessel/UAMI — Janssen-Cilag (Premeno)

29.1.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 30/46
            
         Ricorso proposto il 23 novembre 2010 — Kessel/UAMI — Janssen-Cilag (Premeno)
   (Causa T-536/10)
   ()
   2011/C 30/83
   Lingua in cui è redatto il ricorso: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Kessel Marketing & Vertriebs GmbH (Mörfelden-Walldorf, Germania) (rappresentante: avv. S. Bund)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Janssen-Cilag GmbH (Neuss-Germania)
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della quarta commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) 21 settembre 2010, procedimento R 708/2010-4;
            
         
               —
            
            
               condannare alle spese il convenuto e l’interveniente ai sensi dell’art. 87, nn. 2 e 5, del regolamento di procedura del Tribunale.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Richiedente il marchio comunitario: la ricorrente
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: marchio denominativo «Premeno» per prodotti della classe 5
   
      Titolare del marchio o del segno su cui si fonda l’opposizione: Janssen-Cilag GmbH
   
      Marchio o segno su cui si fonda l’opposizione: marchio denominativo tedesco «Pramino» per prodotti della classe 5
   
      Decisione della divisione di opposizione: accoglimento dell’opposizione
   
      Decisione della commissione di ricorso: rigetto del ricorso
   
      Motivi dedotti: violazione dell’art. 42, nn. 2 e 3, del regolamento (CE) n. 207/2009 (1), poiché la prova dell’uso del marchio su cui si fonda l’opposizione è stata fornita in modo inesatto; violazione dell’art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 207/2009, in quanto non sussisterebbe rischio di confusione tra i marchi in conflitto.
   La ricorrente contesta, inoltre, il rifiuto della ricevibilità della limitazione dell’elenco dei prodotti e dei servizi.
   
      (1)  Regolamento (CE) del Consiglio 26 febbraio 2009, n. 207, sul marchio comunitario (GU L 78, pag. 1).