CELEX: 51988PC0526
Language: it
Date: 1988-11-14
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RECANTE MODIFICA DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 3/84, CHE ISTITUISCE UN REGIME DI CIRCOLAZIONE INTRACOMUNITARIA DI MERCI SPEDITE DA UNO STATO MEMBRO PER ESSERE TEMPORANEAMENTE UTILIZZATE IN UNO O PIU ALTRI STATI MEMBRI

N. C 324/8                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   17. 12. 88
                                                                 II
                                                         (Atti preparatori)
                                                  COMMISSIONE
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio recante modifica del regolamento (CEE) n. 3/84,
               che istituisce un regime di circolazione intracomunitaria di merci spedite da uno Stato membro
                             per essere temporaneamente utilizzate in uno o più altri Stati membri
                                                  COM(88) 526 def. — SYN 166
                                (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 23 novembre 1988)
                                                          (88/C 324/11)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 zazione piuttosto ampia e risponde ad una effettiva esi-
                                                                     genza degli utilizzatori che tra l'altro apprezzano l'as-
                                                                     senza della cauzione e le agevolazioni di cui beneficiano
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               all'atto dell'attraversamento dei valichi di frontiera; che
europea, in particolare l'articolo 100 A,                            di conseguenza è opportuno mantenere in essere tale re-
                                                                     gime fino all'attuazione del mercato unico;
vista la proposta della Commissione,
in cooperazione con il Parlamento europeo,                           considerando che parecchi privati ed operatori economici
                                                                     hanno segnalato il fatto che il regolamento (CEE)
visto il parere del Comitato economico e sociale,                    n. 3/84 contempla un numero troppo limitato di merci e
                                                                     di beneficiari; che, in effetti, al momento dell'adozione
                                                                     del regolamento, si era ritenuto opportuno ricompren-
considerando che il regolamento (CEE) n. 3/84 del Con-               dere unicamente le merci alle quali tutti gli Stati membri,
siglio (') è divenuto applicabile il 1° luglio 1985 per un           in caso d'importazione temporanea, applicavano l'esen-
primo periodo sperimentale di tre anni; che, in seguito              zione fiscale in termini identici in base a convenzioni in-
alla relazione sul funzionamento del regime istituito da             ternazionali; che, d'altra parte, i principali beneficiari del
detto regolamento, presentata dalla Commissione al                   regime sono gli organismi pubblici, ufficiali o autoriz-
Consiglio il 15 marzo 1988, il termine di validità del re-           zati;
golamento è stato prorogato, su proposta della Commis-
sione, fino al 30 giugno 1989, con regolamento (CEE) n.
 1227/88( 2 );
                                                                     considerando che la situazione di cui sopra è profonda-
considerando che l'articolo 17, paragrafo 2 de! regola-              mente mutata con l'adozione, da parte del Consiglio,
 mento (CEE) n. 3/84 prevede che il Consiglio, in base                della diciassettesima direttiva 85/362/CEE del Consiglio,
 alla relazione suindicata, decida l'applicazione a titolo           del 16 luglio 1985, in materia di armonizzazione delle
 definitivo dello stesso regolamento, nonché le eventuali             legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla
 modifiche da apportare alle sue disposizioni, in partico-            cifra d'affari — esenzione dall'imposta sul valore ag-
 lare ai fini della loro semplificazione; che a seguito della         giunto per l'importazione temporanea di beni diversi dai
 modifica del trattato intervenuta con l'atto unico euro-             mezzi di trasporto (3), la quale prevede che l'ammissione
 peo, l'articolo 100 A fornisce la base giuridica da pren-            temporanea in esenzione dall'IVA sia accordata per un
 dere in considerazione per l'adozione delle disposizioni             gran numero di merci comunitarie temporaneamente im-
 che hanno per oggetto l'instaurazione ed il funziona-                portate da uno Stato membro in un altro Stato membro,
 mento del mercato interno; che è opportuno fondarsi su               in linea di massima senza distinzioni tra i beneficiari; che
 questa base per stabilire il presente atto;                          à quindi logico estendere in tal senso il campo d'applica-
                                                                      zione del regolamento (CEE) n. 3/84; che tuttavia, per
                                                                      permettere al regime di circolazione intracomunitaria
 considerando che dalla relazione risulta segnatamente                d'assolvere la funzione che esso può effettivamente svol-
 che il regime della circolazione intracomunitaria ha for-            gere ai fini dell'attuazione del mercato unico, tale esten-
 mato oggetto, a partire dalla sua adozione, di una utiliz-           sione deve essere operata mantenendo in essere gli attuali
                                                                      vantaggi del regolamento suddetto, e in particolare, non
 (') GV n. L 2 del 4. 1. 1984, pag. 1.
 (2) GU n. L 118 del 6. 5. 1988, pag. 1.                              (') GU n. L 192 del 24. 7. 1985, pag. 20.
 ---pagebreak---  17. 12. 88                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 324/9
esigendo la costituzione di una cauzione seppure facolta-           HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
tiva, mentre una tale facoltà è prevista dalla diciassette-
sima direttiva;
                                                                                               Articolo 1
                                                                    Il regolamento (CEE) n. 3/84 è modificato come segue:
considerando inoltre che, per garantire la corrispondenza
tra la diciassettesima direttiva e il regolamento (CEE)               1) L'articolo 1 è modificato nel modo seguente:
n. 3/84, è indispensabile adeguare il periodo di validità
del carnet comunitario di circolazione istituito dal rego-
                                                                         — il testo del paragrafo 1 è sostituito dal testo se-
lamento succitato in analogia con i periodi di perma-
                                                                             guente:
nenza delle merci in regime di ammissione temporanea
previsti dalla diciassettesima direttiva;
                                                                             «1.     Fatte salve le altre disposizioni e fermi re-
                                                                             stando gli articoli 12 bis e 12 ter, il regime di cir-
                                                                             colazione intracomunitaria, qui di seguito deno-
considerando che la procedura relativa al carnet comuni-                     minato "regime", si applica alle merci spedite
tario di circolazione sembra in taluni casi complessa e                      e/o trasportate da uno Stato membro in uno o
persino superflua; che, per ovviare a questi inconvenienti                   più altri Stati membri per esservi temporanea-
e alla luce dell'adozione, da parte del Consiglio, del re-                   mente utilizzate, che non sono soggette, in base
golamento (CEE) n. . . . del . . . relativo dalla soppres-                   ai trattati ed alla normativa da essi derivante, a
sione delle formalità all'uscita nei passaggi delle frontiere                divieti e restrizioni, e sono destinate ad essere re-
interne della Comunità — banalizzazione dei posti di                         introdotte tal quali nel territorio dello Stato
frontiera ('), nel caso del carnet di cui sopra, è prevista la               membro di partenza»;
soppressione delle formalità attualmente espletate
all'uscita dagli Stati membri di transito e di utilizzazione,
senza che venga pregiudicata la corretta applicazione del                — è inserito il seguente paragrafo 2:
regime della circolazione intracomunitaria; che, allo
stesso scopo, riguardo a talune categorie di merci è op-                     «2.     Sono esclusi dal campo d'applicazione de!
portuno sostituire il carnet in questione per un periodo                     presente regolamento:
di tempo limitato con una «tessera comunitaria di circo-
lazione» atta a permettere alle merci, cui si riferisce, di                  a) i mezzi di trasporto, salvo i veicoli progettati
circolare senza alcuna formalità in tutta la Comunità;                           o appositamente adattati per essere utilizzati
                                                                                 quale materiale per stampa, radiodiffusione,
                                                                                 televisione o materiale cinematografico, per la
                                                                                 realizzazione di servizi giornalistici, registra-
considerando che, nell'attuale situazione, il carnet comu-
                                                                                 zioni, trasmissioni o film e i veicoli per auto
nitario non permette alle merci, cui esso si riferisce, di
                                                                                 soccorso;
attraversare i territori dei paesi terzi; che talvolta tale si-
tuazione pregiudica la circolazione delle merci in que-
stione tra due punti situati nel territorio doganale della                   b) i pallets ed i containers;
Comunità; che in casi del genere, nell'attesa di trovare
una soluzione adeguata con i paesi terzi interessati, è op-                  e) i prodotti consumabili, eccettuati quelli che
portuno prevedere che il regime di circolazione intraco-                         costituiscono campioni commerciali a condi-
munitaria venga sospeso durante l'attraversamento di tali                        zione che siano reintrodotti tal quali nel terri-
paesi e venga ristabilito al momento della reintroduzione                        torio dello Stato membro di partenza»;
delle stessi merci nel territorio doganale della Comunità;
                                                                         — il paragrafo 2 diventa paragrafo 3.
considerando che il regolamento (CEE) n. 3/84, in virtù
dell'articolo 1, si applica alle merci che partono da uno             2) All'articolo 2, lettera f), il testo del primo trattino è
Stato membro e che, dopo aver circolato in uno o più                     sostituito dal testo seguente:
altri Stati membri per esservi temporaneamente utiliz-
zate, sono destinate ad essere reintrodotte tal quali nel                «— l'ufficio doganale attraverso il quale le merci
territorio dello Stato membro di partenza; che, in taluni                      entrano nel territorio di uno Stato membro per
casi ben precisi e molto limitati, è tuttavia opportuno                        una semplice operazione di transito».
estendere l'ambito del regolamento succitato a talune
merci che possono non essere reintrodotte nello Stato
                                                                      3) All'articolo 4, paragrafo 2, il testo della lettera a) è
membro dal quale sono partite,
                                                                         sostituito dal testo seguente:
                                                                         «a) curare la regolare esecuzione delle procedure di
                                                                              cui al titolo II e l'appuramento del regime prima
 (') Attualmente all'esame del Parlamento europeo sulla base di               della scadenza del termine di validità del carnet
     una posizione comune adottata dal Consiglio nella sessione
     del 22 giugno 1988, documento del Consiglio n. 7350/88
                                                                              di cui all'articolo 5 o della tessera di circola-
     del 4 luglio 1988.                                                       zione comunitaria di cui all'articolo 10 bis».
 ---pagebreak--- N. C 324/10                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   17. 12. 88
 4) Dopo i termini «Titolo II — Procedura» è inserito il                9) È inserito l'articolo 8 bis seguente:
    seguente testo:
                                                                           «Articolo 8 bis
     «Articolo 4 bis
                                                                           1.     In deroga all'articolo 8, paragrafo 1, se le
     Il regime della circolazione comprende due proce-                     merci lasciano il territorio dello Stato membro di
    dure:                                                                  utilizzazione temporanea, non deve essere espletata
     1. Una procedura normale, applicabile a tutte le                      alcuna formalità presso l'ufficio di uscita. Le forma-
          merci.                                                           lità che avrebbero dovuto essere espletate presso tale
                                                                           ufficio sono svolte presso l'ufficio doganale dello
     2. Una procedura semplificata, applicabile alle merci                 Stato membro nel quale le merci entrano e quest'ul-
          figuranti nell'allegato.                                         timo ufficio deve darne comunicazione all'ufficio di
                                                                           uscita.
     SEZIONE I
                                                                           2.     Le dichiarazioni fatte dalle autorità competenti
     Procedura normale»                                                    dello Stato membro nel quale le merci arrivano
                                                                           hanno, nello Stato membro di utilizzazione tempo-
 5) L'articolo 5 è modificato nel modo seguente:                           ranea, il medesimo valore probante delle dichiara-
                                                                           zioni fatte dalle autorità di tale Stato membro».
     — il testo del paragrafo 1 è sostituito dal testo se-
           guente:
                                                                       10) All'articolo 9 il testo del paragrafo 3 è sostituito dal
           «1.    Per circolare secondo la procedura nor-                  testo seguente:
           male ogni merce deve essere registrata in un car-
           net comunitario di circolazione, qui di seguito                 «3.      Quando le merci devono attraversare il terri-
           denominato "carnet", rilasciato dalla autorità                  torio di uno Stato membro senza essere ivi sottopo-
           competenti dello Stato membro di partenza»;                     ste ad alcuna operazione di utilizzazione tempora-
                                                                           nea, il deposito del foglio relativo al transito può es-
     — il paragrafo 3 è soppresso;                                         sere effettuato presso qualsiasi ufficio doganale
                                                                           aperto come ufficio di passaggio».
     — il paragrafo 4 diventa il paragrafo 3.
                                                                       11) All'articolo 10, il primo comma, lettera e), è sop-
 6) All'articolo 6:
                                                                            presso.
     — al paragrafo 1, è soppresso il secondo comma;
                                                                       12) È inserito il testo seguente:
      ^- il paragrafo 2, secondo trattino, è modificato
           come segue:
                                                                            «SEZIONE II
           «— stabiliscono, fatti salvi i termini indicati negli
                articoli 10 bis e 12 ter, il termine di validità            Procedura semplificata
                del carnet, che non può eccedere ventiquat-
                tro mesi».                                                  Articolo 10 bis
                                                                            1.     Per circolare secondo la procedura      semplifi-
  7) All'articolo 7 il testo del paragrafo 1 è sostituito dal
                                                                            cata, ogni merce deve formare oggetto di        una tes-
      testo seguente:
                                                                            sera comunitaria di circolazione rilasciata    gratuita-
      «1.      Fatte salve le disposizioni dell'articolo 8 bis, se          mente dalle autorità competenti dello Stato     membro
      le merci indicate in un carnet si limitano ad attraver-               di partenza.
       sare il territorio di uno Stato membro senza esservi
      utilizzate temporaneamente, il beneficiario consegna                  Alla tessera di circolazione comunitaria è allegato
      all'ufficio di passaggio il foglio "transito" del car-                l'elenco delle merci cui la tessera si riferisce nel
       net».                                                                quale viene indicato anche il valore delle varie cate-
                                                                            gorie di merci. L'elenco è autenticato dalle stesse
                                                                            autorità che rilasciano la tessera di circolazione.
  8) All'articolo 8 il testo del paragrafo 1 è sostituito dal
       testo seguente:
                                                                            2.     La tessera comunitaria di circolazione reca, in
       «1.     Fatte salve le disposizioni dell'articolo 8 bis, se          particolare, l'indicazione dell'identità, del domicilio
       le merci indicate in un carnet formano oggetto di                     e della professione del beneficiario nonché il valore
       un'utilizzazione temporanea nel territorio di uno                     globale delle merci figuranti nell'elenco allegato. La
       Stato membro, il beneficiario deve presentarle unita-                 durata di validità è fissata uniformemente a dodici
       mente al carnet agli uffici di entrata e di uscita di
       tale Stato membro e consegnare a tali uffici, rispetti-
       vamente, il foglio di entrata e il foglio di uscita dopo              L'elenco delle merci è redatto in due esemplari, di
       aver completato le caselle relative all'indicazione dei               cui uno è conservato dall'ufficio doganale che ha ri-
        luoghi previsti per l'utilizzazione temporanea, non-                 lasciato la tessera di circolazione e l'altro è conse-
        ché la durata e la natura della utilizzazione stessa».               gnato al beneficiario e accompagnerà le merci.
 ---pagebreak--- 17. 12. 88                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 324/11
    3.     Le operazioni di passaggio, di entrata e di                      d) quando le merci non sono state ripresentate
    uscita, consistenti nella semplice presentazione, su                        nello Stato membro di partenza:
    richiesta delle autorità competenti, delle tessera co-                      — nell'ultimo Stato membro nel cui territorio
    munitaria di circolazione e delle merci cui la stessa si                         è dimostrato, in base al foglio di transito
    riferisce, possono essere effettuate di giorno e di                              o al foglio di entrata del documento di ac-
    notte da qualsiasi ufficio doganale durante le ore di                            compagnamento, che le merci siano en-
    apertura al traffico viaggiatori.                                                trate;
    SEZIONE III                                                             e) quando l'infrazione o l'irregolarità è accertata
    Disposizioni comuni                                                         dopo la fine dell'operazione di circolazione:
                                                                                — nello Stato membro nel quale è compiuto
    Articolo 10 ter                                                                  l'accertamento»;
    Il carnet comunitario e la tessera di circolazione co-
                                                                        — il testo del paragrafo 3 è sostituito dal testo se-
    munitaria servono da documento di transito comuni-
                                                                            guente:
    tario interno, destinato a comprovare il carattere co-
    munitario delle merci cui si riferisce.
                                                                            «3.     Allorché lo Stato membro nel territorio
    Articolo     Wqmter                                                     del quale è stata o si ritiene che sia stata com-
                                                                            messa un'irregolarità nel corso o in occasione di
    Quando, nell'ambito del regime di circolazione in-                      un'operazione di circolazione non può riscuotere
    tracomunitaria, le merci che circolano tra due punti                    i tributi divenuti esigibili, le autorità competenti
    situati nella Comunità attraversano il territorio di un                 dello Stato membro di partenza riscuotono, per
    paese terzo, l'effetto di detto regime è sospeso du-                    conto dell'altro Stato membro, la somma che il
    rante l'attraversamento di tale paese terzo».                           beneficiario è tenuto a pagare a norma dell'arti-
                                                                            colo 4, paragrafo 2, lettera e). Tale riscossione
13) All'articolo 11, il testo del paragrafo 1 è sostituito                  viene effettuata dallo Stato membro secondo le
    dal testo seguente:                                                     proprie disposizioni legislative, regolamentari o
                                                                            amministrative in materia di riscossione di crediti
    «1.     Il regime ha termine quando le merci sono                       fiscali. Se il beneficiario intende contestare il cre-
    state ripresentate, con il carnet o con la tessera di                   dito, deve proporre ricorso nello Stato membro
    circolazione intracomunitaria completata dall'elenco                    che ha presentato la domanda di riscossione.
    delle merci, prima della scadenza del termine di vali-                  Non sarà compiuta alcuna operazione di riscos-
    dità degli stessi, presso qualsiasi ufficio doganale                    sione prima della conclusione della procedura di
    competente dello Stato membro di partenza».                             ricorso.
14) L'articolo 12 è modificato nel modo seguente:                           Lo Stato membro che procede alla riscossione
                                                                            può applicare le disposizioni adottate in confor-
    — il testo del paragrafo 2 è sostituito dal testo se-                   mità della direttiva 76/308/CEE»;
        guente:
                                                                        — l'ex paragrafo 3 diventa il paragrafo 4.
        «2.     Se il luogo dell'irregolarità non può essere
        stabilito, si considera che la stessa sia stata com-
        messa:                                                      15) E inserito il seguente testo:
        a) quando l'infrazione o l'irregolarità è accertata
             in un ufficio di passaggio o in un ufficio di              «TITOLO IV
             entrata :
            — nello Stato membro che le merci hanno                     Disposizioni particolari
                 lasciato;
        b) quando l'infrazione o l'irregolarità è accertata             Articolo 12 bis
             in un ufficio di passaggio ai sensi dell'articolo
             2, punto f), secondo trattino, o in un ufficio             In deroga all'articolo 1, paragrafo 1, le competenti
             di uscita:                                                 autorità dello Stato membro di utilizzazione tempo-
            — nello Stato membro da cui dipende detto                   ranea possono, su richiesta del beneficiario, autoriz-
                 ufficio;                                               zare la riparazione, compresa la sostituzione dei
                                                                        pezzi difettosi del materiale temporaneamente utiliz-
        e) quando l'infrazione o l'irregolarità è accertata             zato nel loro territorio.
             nel territorio di uno Stato membro, in luogo
             diverso da un ufficio di passaggio:                        A tal fine, esse appongono le annotazioni del caso
            — nello Stato membro nel quale è compiuto                   sul carnet o sull'elenco allegato alla tessera comuni-
                 l'accertamento;                                        taria di circolazione.
 ---pagebreak--- N. C 324/12                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           17. 12. 88
    Articolo 12 ter                                                                consultazione del comitato. Il rappresentante della
                                                                                   Commissione sottopone al comitato un progetto
    1.      In deroga all'articolo 1, paragrafo 1, le disposi-
                                                                                   delle misure da adottare. Il comitato esprime il pro-
    zioni del presente regolamento si applicano ugual-
                                                                                   prio parere sul progetto nel termine stabilito dal pre-
    mente:
                                                                                   sidente in funzione dell'urgenza della questione in
    a) ai beni di cui all'articolo 29, paragrafo 1, lettera                        esame. Il parere è iscritto a verbale; ciascuno Stato
        d) della diciassettesima direttiva IVA, rispondenti                        membro, inoltre, ha il diritto di richiedere che la
         ai requisiti di cui agli altri paragrafi dello stesso                     propria posizione figuri a verbale.
        articolo;
                                                                                   La Commissione tiene in massima considerazione il
    b) ai pezzi di ricambio che costituiscono la dota-                             parere espresso dal comitato. Essa informa il comi-
        zione normale degli addetti a lavori di manuten-                           tato della maniera in cui ha tenuto conto di tale pa-
        zione o riparazione.                                                       rere».
    2.      Il termine di validità del carnet o della tessera
    di circolazione comunitaria non può essere supe-                          18) Gli articolo 16 e 17 sono soppressi.
    riore, in questi casi, a sei mesi».
                                                                                                           Articolo 2
16) Il titolo IV diventa il titolo V.
                                                                              Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
                                                                              successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
17) L'articolo 15 è sostituito dal testo seguente:
                                                                              Comunità europee.
    «Articolo 15
                                                                              Esso è applicabile a decorrere dal 1° luglio 1989.
    Le disposizioni necessarie per l'applicazione del pre-
    sente regolamento, in particolare il facsimile del car-                   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
    net, della tessera di circolazione comunitaria e del                      menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
    suo allegato, sono stabilite dalla Commissione previa                     membri.
                                                                   ALLEGATO
                                             Elenco delle merci di cui all'articolo 4 bis, paragrafo 2
                 I. Merci destinate ad essere presentate o utilizzate in occasione di esposizioni, fiere, congressi o manifestazioni
                    affini
                    1. Si intendono per esposizioni o manifestazioni:
                        a) le esposizioni, le fiere, i saloni e le manifestazioni affini del commercio, dell'industria, dell'agri-
                            coltura e dell'artigianato;
                        b) le esposizioni o le manifestazioni organizzate a scopo scientifico, tecnico, artigianale, artistico,
                            educativo o culturale, sportivo, religioso, culturale, sindacale, turistico;
                        e) le esposizioni o le manifestazioni organizzate principalmente a scopo filantropico;
                        d) le riunioni di rappresentanti di organizzazioni o di associazioni internazionali;
                        e) le cerimonie e le manifestazioni aventi carattere ufficiale o commemorativo;
                        f) le esposizioni o le manifestazioni organizzate principalmente per favorire una migliore compren-
                            sione tra i popoli;
                        ad eccezione delle esposizioni organizzate a titolo privato nei negozi o altri locali commerciali, per
                        la vendita di merci.
                    2. Beneficiano della procedura semplificata:
                        a) le merci destinate ad essere esposte o a costituire oggetto di dimostrazioni in una manifesta-
                            zione;
                        b) le merci destinate ad essere utilizzate per la presentazione di prodotti durante una manifesta-
                            zione;
 ---pagebreak--- 17. 12. 88                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 324/13
                   e) il materiale — compresi gli impianti per l'interpretazione, gli apparecchi di registrazione del
                       suono e i film a carattere educativo, scientifico o culturale — destinato ad essere utilizzato in
                       riunioni, conferenze e congressi internazionali.
            II. Materiale per stampa, radiodiffusione e televisione
                A. Materiale per stampa, quale:
                   macchine da scrivere,
                   apparecchi per la presa di immagini (fotografici o cinematografici),
                   apparecchi per la trasmissione, registrazione o riproduzione del suono o delle immagini,
                   supporti di suoni o di immagini, vergini.
                B. Materiale per radiodiffusione, quale:
                   apparecchi di trasmissione e di comunicazione,
                   apparecchi per la registrazione e la riproduzione del suono,
                   strumenti ed apparecchi di misurazione e controllo tecnico,
                   accessori d'uso,
                   supporti di suono, vergini.
                C. Materiale per televisione, quale:
                   apparecchi per la presa di immagini per televisione,
                   telecinema,
                   strumenti e apparecchi di misurazione e di controllo tecnico,
                   apparecchi di trasmissione e ritrasmissione,
                   apparecchi di comunicazione,
                   apparecchi per la registrazione o la riproduzione del suono o delle immagini,
                   apparecchi d'illuminazione,
                   accessori d'uso,
                   supporto di suono o di immagini, vergini,
                   «films-rusches»,
                   strumenti musicali, costumi, scenari e altri accesoli di teatro.
                D. Veicoli progettati o appositamente adattati per essere utilizzati ai fini sopraindicati.
           III. Materiale cinematografico
                A. Materiale quale:
                    apparecchi per la presa di immagini di ogni genere,
                    strumenti ed apparecchi di misurazione e di controllo tecnico,
                    carrelli e gru,
                    apparecchi d'illuminazione,
                   apparecchi di registrazione o di riproduzione del suono,
                    supporti d'immagini o di suono, vergini,
                    «films-rushes»,
                    accessori d'uso,
                    strumenti musicali, costumi, scenari e altri accessori di teatro.
                B. Veicoli progettati o appositamente adattati per essere utilizzati ai fini sopraindicati.
           IV. Altro materiale professionale
                A. Articoli sportivi, che accompagnano le squadre sportive quali: indumenti sportivi, palloni e palle,
                    racchette e reti, materiale per atletica, materiale per ginnastica, ecc.;
                    strumenti ed apparecchi necessari alle persone che esercitano una libera professione;
 ---pagebreak--- N. C 324/14                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          17. 12. 88
                      materiale necessario agli esperi in archeologia, paleontologia, geografia o zoologia;
                      materiale necessario agli artisti, alle compagnie teatrali e alle orchestre, quale gli oggetti utilizzati
                      per la rappresentazione, gli strumenti musicali, gli scenari e i costumi, gli animali;
                      materiale necessario ai conferenzieri per illustrare le loro conferenze;
                      quadri ed opere d'arte che accompagnano i relativi autori.
                   B. Veicoli appartenenti a costruttori di automobili, di velivoli, di imbarcazioni, importati per effettuare
                      prove o collaudi, compreso il materiale necessario allo scopo;
                      carro attrezzi.
                   C. Materiale per la coltivazione agricola.
                   D. Campioni commerciali.
                   E. Altro materiale professionale (ad esempio: materiale per il montaggio, la prova, la messa in moto, il
                      controllo, la manutenzione, la riparazione, ecc. di macchine; la costruzione, la riparazione e la
                      manutenzione d'immobili; strumenti necessari per effettuare una prestazione di servizi ed i pezzi di
                      ricambio che costituiscono la dotazione normale degli addetti a lavori di manutenzione o ripara-
                      zione).
              Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 77/536/CEE concernente il ravvici-
              namento delle legislazioni degli Stati membri relative ai dispositivi di protezione in caso di
                                      capovolgimento di trattori agricoli o forestali a ruote
                                                   COM(88) 630 final — SYN 167
                                (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 23 novembre 1988)
                                                               (88/C 324/12)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                       aumento di 1,5 t della massa massima finora stabilita non
                                                                           presenta grossi inconvenienti per la sicurezza della circo-
                                                                           lazione stradale e la sicurezza del lavoro nei campi;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 100 A,
vista la proposta della Commissione,                                       considerando che i dispositivi di protezione in caso di
                                                                           capovolgimento dei trattori di massa compresa tra 4,5 e
                                                                           6 t possono essere assimilati a quelli dei trattori di massa
in cooperazione con il Parlamento europeo,                                 compresa tra 1,5 e 4,5 t e possono pertanto usufruire
                                                                           delle stesse prescrizioni;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                           considerando che la direttiva 77/536/CEE stabilisce, nel-
considerando che è necessario adottare i provvedimenti                     l'articolo 11, la procedura per adeguare al progresso tec-
intesi a realizzare progressivamente il mercato interno                    nico le disposizioni dei suoi allegati; che il progresso
nell'arco di un periodo che va fino al 31 dicembre 1992;                   della tecnica rende pertanto necessario un rapido ade-
il mercato interno implica uno spazio senza frontiere in-                  guamento delle prescrizioni contenute negli allegati della
terne nel quale è assicurata la libera circolazione delle                  direttiva e delle prescrizioni tecniche definite dalle diret-
merci, delle persone, dei servizi e dei capitali;                          tive particolari; che è opportuno affidarne l'adozione alla
                                                                           Commissione al fine di semplificare e accelerare la pro-
                                                                           cedura; che, per tutti i casi in cui il Consiglio conferisce
considerando che la direttiva 77/536/CEE del Consi-                         alla Commissione competenze per l'esecuzione delle
glio ('), limita nell'articolo 9, il suo campo di applica-                  norme stabilite nel settore dei trattori agricoli o forestali,
 zione ai trattori di massa compresa fra 1,5 e 4,5 t; che un               va prevista una procedura di consultazione preventiva tra
                                                                            la Commissione e gli Stati membri in seno ad un comi-
 (') GU n. L 220 del 29. 8. 1977, pag. 1.                                   tato consultivo,