CELEX: 52002XG1022(01)
Language: it
Date: 2002-10-14
Title: Conclusioni del Consiglio del 14 ottobre 2002 sulla Relazione speciale n. 2/2002 della Corte dei conti relativa ai programmi d'azione comunitaria Socrate e Gioventù per l'Europa

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52002XG1022(01)

Conclusioni del Consiglio del 14 ottobre 2002 sulla Relazione speciale n. 2/2002 della Corte dei conti relativa ai programmi d'azione comunitaria Socrate e Gioventù per l'Europa  

Gazzetta ufficiale n. C 253 del 22/10/2002 pag. 0001 - 0001

Conclusioni del Consigliodel 14 ottobre 2002sulla Relazione speciale n. 2/2002 della Corte dei conti relativa ai programmi d'azione comunitaria Socrate e Gioventù per l'Europa(2002/C 253/01)1. Il Consiglio accoglie con soddisfazione la relazione speciale relativa ai programmi d'azione comunitaria Socrate (1995-1999) e Gioventù per l'Europa (1995-1999) e ha preso debitamente atto delle osservazioni e raccomandazioni della Corte nonché delle risposte fornite dalla Commissione, allegate alla relazione stessa.2. Più specificamente, il Consiglio ha preso atto di quanto segue:- i programmi hanno contribuito al rafforzamento della cooperazione tra i vari soggetti impegnati nel campo dell'istruzione nell'Unione europea e negli altri paesi partecipanti e hanno reso possibili per i giovani attività di scambio multiculturale,- sono state espresse critiche per quanto riguarda la concezione dei programmi, in particolare la complessità del programma Socrate, e la mancanza di sinergia tanto fra le azioni del programma quanto con gli altri programmi comunitari,- per quanto concerne le azioni centralizzate, sono state constatate varie carenze nel funzionamento degli Uffici di assistenza tecnica (UAT), specialmente sotto il profilo delle procedure contabili,- per quanto concerne le azioni decentrate, è stata rilevata l'urgente necessità di chiarire lo status giuridico delle agenzie nazionali e di affrontare il problema della mancanza di mezzi a loro disposizione,- sono stati riscontrati ritardi e insufficienze di gestione nell'attuazione dei programmi,- sono stati constatati ritardi e carenze nel processo di valutazione.3. Per quanto concerne la relazione della Corte dei conti e le risposte della Commissione, il Consiglio riconosce che, nell'elaborazione degli attuali programmi d'azione comunitaria Socrate (2000-2006) e Gioventù (2000-2006), sono stati introdotti numerosi miglioramenti, sotto il profilo della coerenza, della leggibilità, dell'accessibilità e delle procedure amministrative. L'attuale programma Gioventù ha razionalizzato un gran numero di azioni disparate e l'attuale programma Socrate, pur conservando una struttura relativamente complessa, ha colmato molte delle lacune del precedente programma per quanto riguarda la gestione e l'attuazione.4. In relazione agli UAT, il Consiglio prende atto delle riforme in corso, nel cui ambito la Commissione propone di sostituire gli UAT con agenzie esecutive poste sotto il suo diretto controllo, conformemente ad un regolamento quadro.5. In relazione alle agenzie nazionali, il Consiglio rileva che negli attuali programmi sono stati introdotti miglioramenti che hanno consentito di definire chiaramente gli obblighi e le responsabilità tanto della Commissione quanto delle autorità nazionali (relazioni contrattuali in un quadro giuridico rigoroso) e sono previsti per il futuro ulteriori miglioramenti.6. Il Consiglio sottolinea l'importanza dell'azione comunitaria nel settore dell'istruzione e della gioventù quale elemento centrale nella promozione di uno spazio europeo della conoscenza attraverso lo sviluppo di una dimensione europea dell'istruzione e della formazione (tenendo conto in particolare dei futuri obiettivi dei sistemi di istruzione e di formazione in Europa per il 2010), nonché di uno spazio europeo di cooperazione nel settore della politica della gioventù basato sull'apprendimento non formale e informale.7. Il Consiglio attende pertanto l'elaborazione della nuova generazione di programmi d'azioni comunitarie nei settori dell'istruzione, della formazione e della gioventù, che trarranno insegnamenti dalle esperienze passate, avranno una struttura chiara e coerente, eviteranno inutili complessità e garantiranno un facile accesso al pubblico interessato. Tali azioni, unitamente ad altre iniziative, in particolare il programma di lavoro dettagliato sul follow-up circa gli obiettivi dei sistemi di istruzione e formazione in Europa, dovrebbe apportare un contributo fondamentale alla creazione di uno spazio europeo della conoscenza e al conseguimento dell'obiettivo strategico enunciato nelle conclusioni del Consiglio europeo di Lisbona, ovverosia che l'Unione europea diventi l'economia basata sulla conoscenza più dinamica del mondo.