CELEX: C2003/264/41
Language: it
Date: 2003-11-01 00:00:00
Title: Causa C-387/03: Ricorso della Repubblica ellenica contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 15 settembre 2003

C 264/24                IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            1.11.2003
Motivi e principali argomenti                                              giuridico dello Stato, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                           presso l’ambasciatore di Grecia, 27 rue Marie Adelaïde, ha
                                                                           proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee
Ai sensi dell’art. 18 della direttiva 96/67/CE gli Stati membri            un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
possono adottare le misure necessarie per garantire la tutela
dei diritti dei lavoratori. Tuttavia, tali misure devono essere
adottate fatte salve l’applicazione della direttiva e le altre
disposizioni di diritto comunitario. Benché la direttiva 2001/             La ricorrente chiede che la Corte voglia:
23/CE, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli
Stati membri relative al mantenimento dei diritti dei lavoratori           —      annullare la decisione della Commissione notificata con
in caso di trasferimenti di imprese, di stabilimenti o di parti di
                                                                                  il n. C(2003) 2587, che esclude dal finanziamento
imprese o di stabilimenti (2), non sia applicabile quando solo
                                                                                  comunitario alcune spese effettuate dagli Stati membri a
una determinata quota di mercato sia «trasferita» ad un’altra
                                                                                  titolo del FEAOG, sezione «garanzia», nella parte in cui
impresa, il par. 8, n. 2 del regolamento relativo ai servizi di                   riguarda le rettifiche finanziarie a carico della Repubblica
assistenza a terra negli aeroporti (BADV) consente all’organo
                                                                                  ellenica, nel settore del vino, dei premi per animali e
di gestione dell’aeroporto di inserire nelle condizioni generali,
                                                                                  dell’olio d’oliva, per gli esercizi finanziari 1999-2000.
durante la procedura di appalto e selezione, l’obbligo generale,
per i nuovi operatori, di assumere il personale dell’aeroporto,
indipendentemente dal fatto se vi sia stato un trasferimento ai
sensi della direttiva 2001/23/CE. Il par. 8, n. 2, della BADV ha
quindi chiaramente come conseguenza che nuove imprese
                                                                           Motivi e principali argomenti
vengano dissuase dall’accesso al mercato e che venga pregiudi-
cata la loro competitività, circostanza che comporta una
diminuzione dei vantaggi della liberalizzazione in relazione ad
una diminuzione dei prezzi e ad un miglioramento della                     1.      Violazione di legge e lesione di principi generali.
qualità dei servizi.
Inoltre, il par.9, n. 3, della BADV, consente agli organi di               2. Violazione del principio di proporzionalità — abuso di
gestione dell’aeroporto di esigere un corrispettivo economico              potere discrezionale.
maggiore per l’accesso agli impianti nel caso in cui i prestatori
di servizi e gli utenti che praticano l’autoassistenza, accedendo
al mercato, non abbiano assunto il personale del gestore
dell’aeroporto. Tale disposizione contrasta con le disposizioni            3. Errore di fatto, erronea valutazione delle circostanze di
dell’art. 16, n. 3, della direttiva 96/67/CEE, secondo cui il              fatto, motivazione carente della decisione impugnata.
corrispettivo economico per l’accesso agli impianti deve essere
determinato in base a criteri pertinenti obiettivi, trasparenti e
non discriminatori. La mancata assunzione del personale non                4. Erronea interpretazione e applicazione dell’art. 5, n. 2,
può essere considerata un criterio che soddisfa tali condizioni.           lett. c), del regolamento n. 729/70.
Al contrario, tale disposizione consente al gestore dell’aeropor-
to di esigere dai prestatori di servizi e gli utenti che praticano
l’autoassistenza un corrispettivo economico più elevato per
l’accesso agli impianti, quando questi ultimi non assumono il
suo personale. Così all’aeroporto viene data la possibilità di
discriminare i suoi concorrenti diretti.
(1) GU L 272, pag. 36.
(2) GU L 82, pag. 16.
                                                                           Ricorso del 16 settembre 2003 contro la Repubblica
                                                                           italiana, presentato dalla Commissione delle Comunità
                                                                                                           europee
                                                                                                      (Causa C-392/03)
Ricorso della Repubblica ellenica contro la Commissione
  delle Comunità europee, proposto il 15 settembre 2003
                                                                                                       (2003/C 264/42)
                         (Causa C-387/03)
                          (2003/C 264/41)
                                                                           Il 16 settembre 2003, la Commissione delle Comunità europee,
                                                                           rappresentata dai signori Arnaud Bordes e Luca Visaggio, in
Il 15 settembre 2003 la Repubblica ellenica, rappresentata dai             qualità di agenti, ha presentato alla Corte di giustizia delle
sigg. Ioannis Chalkias e Eleni Svolopoulou, membri del servizio            Comunità europee un ricorso contro la Repubblica italiana.