CELEX: 61986CJ0022
Language: it
Date: 1987-03-12 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 12 marzo 1987. # Giuseppe Rindone contro Allgemeine Ortskrankenkasse Bad Urach-Münsingen. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Bundessozialgericht - Germania. # Previdenza sociale - Corresponsione di prestazioni in denaro - Interpretazione dell'art. 18, nn. 1 e 5, del regolamento (CEE) del Consiglio n. 574/72. # Causa 22/86.

Avis juridique important

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61986J0022

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 12 MARZO 1987.  -  GIUSEPPE RINDONE CONTRO ALLGEMEINE ORTSKRANKENKASSE BAD URACH-MUENSINGEN.  -  DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL BUNDESSOZIALGERICHT.  -  PREVIDENZA SOCIALE - CONCESSIONE DI PRESTAZIONI IN DANARO - INTERPRETAZIONE DELL'ART. 18, NN. 1 E 5 DEL REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO N. 574/72.  -  CAUSA 22/86.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 01339

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - ASSICURAZIONE MALATTIA - LAVORATORE CHE RISIEDE IN UNO STATO MEMBRO DIVERSO DA QUELLO COMPETENTE - INABILITA AL LAVORO - ACCERTAMENTO EFFETTUATO DALL' ENTE DEL LUOGO DI RESIDENZA - OBBLIGO DI RICONOSCIMENTO - VIZIO DI PROCEDURA NON IMPUTABILE AL BENEFICIARIO DELLA PRESTAZIONE - ESCLUSIONE DI QUALSIASI CONSEGUENZA SFAVOREVOLE PER L' INTERESSATO  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 574/72, ART . 18, NN . DA 1 A 5 )  2 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - ASSICURAZIONE MALATTIA - LAVORATORE RESIDENTE IN UNO STATO MEMBRO DIVERSO DA QUELLO COMPETENTE - INABILITA AL LAVORO - CONTROLLO DELL' INTERESSATO DA PARTE DI UN MEDICO SCELTO DALL' ENTE COMPETENTE - MODALITA  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 574/72, ART . 18, N . 5 )  

Massima

1 . L' ART . 18, NN . DA 1 A 4 DEL REGOLAMENTO N . 574/72 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE, SE L' ENTE COMPETENTE NON SI VALE DELLA FACOLTA, ATTRIBUITAGLI DAL N . 5, DI FAR VISITARE L' INTERESSATO DA UN MEDICO DI SUA SCELTA, ESSO E VINCOLATO, IN FATTO E IN DIRITTO, DAGLI ACCERTAMENTI EFFETTUATI DALL' ENTE DEL LUOGO DI RESIDENZA CIRCA IL DETERMINARSI E LA DURATA DELL' INABILITA AL LAVORO . LO STESSO VALE QUALORA L' INTERESSATO NON SI SIA RIVOLTO ALL' ENTE DEL LUOGO DI RESIDENZA PRESENTANDO UN CERTIFICATO D' INABILITA AL LAVORO, COME PRESCRIVE L' ART . 18, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 574/72, O, IN FORZA DEL PRINCIPIO GENERALE SECONDO IL QUALE I VIZI DI PROCEDURA CHE NON SIANO IMPUTABILI AL BENEFICIARIO DELLA PRESTAZIONE NON PRODUCONO CONSEGUENZE SFAVOREVOLI PER QUESTO, QUALORA DETTO ENTE PROCEDA A CONTROLLI MEDICI SENZA RISPETTARE I TERMINI PRESCRITTI DAL N . 3 DELLO STESSO ARTICOLO PER TALI CONTROLLI E PER LA TRASMISSIONE DELLA RELAZIONE MEDICA ALL' ENTE COMPETENTE .  2 . IL N . 5 DELL' ART . 18 DEL REGOLAMENTO N . 574/72 DEV' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE L' ENTE COMPETENTE PUO FAR PROCEDERE AL CONTROLLO IVI CONTEMPLATO DA UN MEDICO DI SUA SCELTA, IVI COMPRESO DA UN MEDICO DEL PAESE DI RESIDENZA DELL' INTERESSATO, E CHE QUESTI NON E OBBLIGATO A TORNARE NELLO STATO DELL' ENTE COMPETENTE PER SOTTOPORVISI A VISITA MEDICA .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 22/86,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL BUNDESSOZIALGERICHT NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  GIUSEPPE RINDONE, RESIDENTE IN REUTLINGEN,  E  ALLGEMEINE ORTSKRANKENKASSE BAD URACH-MUENSINGEN ( CASSA MALATTIA GENERALE LOCALE DI BAD URACH-MUENSINGEN ), CON SEDE IN BAD URACH,  DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 18 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 574/72, RELATIVO ALL' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI SICUREZZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI, AI LAVORATORI AUTONOMI ED AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL' INTERNO DELLA COMUNITA ( GU L 74 DEL 27.3.1972, PAG . 1 ), ARTICOLO CHE RECA LE DISPOSIZIONI DI APPLICAZIONE DELL' ART . 19 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1408/71 ( GU L 149 DEL 5.7.1971, PAG . 2 ), IN MATERIA DI PRESTAZIONI IN DENARO,  LA CORTE ( TERZA SEZIONE ),  COMPOSTA DAI SIGNORI Y . GALMOT, PRESIDENTE DI SEZIONE, U . EVERLING E J.C . MOITINHO DE ALMEIDA, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : J . MISCHO  CANCELLIERE : H.A . RUEHL, AMMINISTRATORE PRINCIPALE  VISTE LE OSSERVAZIONI SCRITTE PRESENTATE :  - PER IL RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE DALL' AVV . JUERGEN STAHLBERG, DEL FORO DI MONACO,  - PER LA ALLGEMEINE ORTKRANKENKASSE BAS ORACH-MUENSINGEN, RESISTENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE, DALL' AOK BUNDESVERBAND DER ORTSKRANKENKASSEN,  - PER IL GOVERNO DEL REGNO UNITO DALLA SIG.RA S.J . HAY, DAL TREASURY SOLICITOR' S DEPARTMENT, IN QUALITA DI AGENTE,  - PER LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE DAL SIG . JUERGEN GRUNWALD, IN QUALITA DI AGENTE,  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA ED IN SEGUITO ALLA TRATTAZIONE ORALE DEL 27 NOVEMBRE 1986,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE, PRESENTATE ALL' UDIENZA DEL 22 GENNAIO 1987,  HA PRONUNZIATO LA PRESENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 27 NOVEMBRE 1985, PERVENUTA ALLA CORTE IL 24 GENNAIO 1986, IL BUNDESSOZIALGERICHT HA SOLLEVATO, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, QUATTRO QUESTIONI PREGIUDIZIALI RELATIVE ALL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 18 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 574/72 ( GU L 74 DEL 27.3.1972, PAG . 1 ), RELATIVO ALL' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI SICUREZZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI, AI LAVORATORI AUTONOMI E AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL' INTERNO DELLA COMUNITA .  2 LE QUESTIONI SONO SORTE NELL' AMBITO DI UNA LITE AFFERENTE AL RIFIUTO, DA PARTE DELL' ALLGEMEINE ORTSKRANKENKASSE BAD URACH-MUENSINGEN ( CASSA MALATTIA GENERALE LOCALE, IN PROSIEGUO : LA "RESISTENTE "), DI EROGARE, PER IL PERIODO DAL 24 DICEMBRE 1979 AL 28 MAGGIO 1980, TALUNE PRESTAZIONI IN DENARO AL SIG . GIUSEPPE RINDONE ( IN PROSIEGUO : IL "RICORRENTE "), LAVORATORE DI CITTADINANZA ITALIANA, RESIDENTE IN ITALIA . LA CONTROVERSIA DINANZI AL GIUDICE A QUO VERTE ESSENZIALMENTE SULLA DETERMINAZIONE DEL MOMENTO DI INIZIO E DELLA DURATA DELL' INABILITA AL LAVORO DEL RICORRENTE E SULLE PRESTAZIONI IN DENARO A CIO COLLEGATE, ALLE QUALI QUESTI PUO PRETENDERE IN FORZA DELL' ART . 18 DEL PRECITATO REGOLAMENTO N . 574/72 .  3 IN SEGUITO AL RIFIUTO DELLA RESISTENTE DI EROGARE LE SUDDETTE PRESTAZIONI PER IL PERIODO LITIGIOSO, LA CONTROVERSIA VENIVA PORTATA DINANZI AL SOZIALGERICHT REUTLINGEN . CON SENTENZA 15 OTTOBRE 1981, DETTO GIUDICE DECIDEVA CHE IL RICORRENTE AVEVA DIRITTO A PRESTAZIONI IN DENARO PER IL SOLO PERIODO DEL RICOVERO IN OSPEDALE, DAL 21 AL 26 APRILE 1980 . TALE SOLUZIONE VENIVA CONFERMATA DALLA SENTENZA 20 LUGLIO 1984 DEL LANDESSOZIALGERICHT BADEN-WUERTTEMBERG .  4 IL BUNDESSOZIALGERICHT, INVESTITO DELLA CONTROVERSIA, HA SOSPESO IL PROCEDIMENTO E SOTTOPOSTO ALLA CORTE LE SEGUENTI QUESTIONI :  "1 ) SE L' ENTE PREVIDENZIALE COMPETENTE, QUANDO NON FA VISITARE IL LAVORATORE DA UN MEDICO DI PROPRIA SCELTA A NORMA DELL' ART . 18, N . 5, DEL REGOLAMENTO N . 574/72, DEBBA FONDARSI, IN FATTO ED IN DIRITTO, SUGLI ACCERTAMENTI DELL' ENTE DELLA LOCALITA DI RESIDENZA DELL' ASSICURATO CIRCA IL SOPRAGGIUNGERE E LA DURATA DELL' INCAPACITA LAVORATIVA PER DECIDERE SULLA CORRESPONSIONE DI PRESTAZIONI IN DENARO (( QUI : L' INDENNITA DI MALATTIA A NORMA DEL  PAR  182 DEL RVO ( REICHSVERSICHERUNGSORDNUNG : CODICE DI PREVIDENZA SOCIALE DEL REICH )*)).  2 ) IN CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLA QUESTIONE N . 1 : SE CIO VALGA ANCHE NEL CASO IN CUI IL LAVORATORE NON SI RIVOLGE ALL' ENTE PREVIDENZIALE DEL PROPRIO LUOGO DI RESIDENZA ENTRO I TRE GIORNI SUCCESSIVI AL SOPRAGGIUNGERE DELL' INCAPACITA LAVORATIVA PRESENTANDO UN CERTIFICATO DEL MEDICO CURANTE ( ART . 18, N . 1, DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 574/72 ) E/O L' ENTE ASSICURATORE DEL LUOGO DI RESIDENZA PROCEDE A CONTROLLI SANITARI, PERO NON OSSERVA I TERMINI PRESCRITTI AD HOC E PER LA TRASMISSIONE DEL RAPPORTO MEDICO ALL' ENTE PREVIDENZIALE COMPETENTE, COME PRESCRITTO NELL' ART . 18, N . 3, DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 574/72 .  3 ) A ) SE L' ENTE PREVIDENZIALE COMPETENTE POSSA FAR VISITARE IL LAVORATORE, A NORMA DELL' ART . 18, N . 5, DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 574/72, ANCHE DA UN MEDICO DEL PAESE IN CUI IL LAVORATORE E OCCUPATO .  B ) SE L' INVITO A RIENTRARE NEL PAESE IN CUI SI E OCCUPATI ONDE SOTTOPORSI IVI A VISITA MEDICA PRESSO UN DETERMINATO SANITARIO DEBBA ESSERE ACCOMPAGNATO DALLA DICHIARAZIONE CHE L' ENTE PREVIDENZIALE COMPETENTE SI ACCOLLA LE SPESE DI VIAGGIO DI ANDATA E DI RITORNO .  C ) SE L' ASSICURATO DEBBA VENIR CONTEMPORANEAMENTE INFORMATO PER ISCRITTO DELLE EVENTUALI CONSEGUENZE GIURIDICHE PREGIUDIZIEVOLI DEL SUO NON OTTEMPERARE ALL' INVITO SENZA GIUSTIFICATI MOTIVI .  4 ) QUALI SIANO LE CONSEGUENZE GIURIDICHE QUALORA IL LAVORATORE NON SI SOTTOPONGA ALLA VISITA MEDICA NEL PAESE IN CUI E OCCUPATO ".  5 PER QUANTO CONCERNE LA NORMATIVA COMUNITARIA DI CUI E CAUSA E LE OSSERVAZIONI PRESENTATE ALLA CORTE DALLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE, NONCHE DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO E DALLA COMMISSIONE, SI RIMANDA ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . TALI ELEMENTI DEL FASCICOLO SONO QUI RIPRESI SOLTANTO NELLA MISURA NECESSARIA PER IL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  SULLA PRIMA QUESTIONE  6 CON LA PRIMA QUESTIONE IL GIUDICE NAZIONALE CHIEDE IN SOSTANZA SE L' ART . 18 DEL PRECITATO REGOLAMENTO N . 574/72 VADA INTERPRETATO NEL SENSO CHE L' ENTE COMPETENTE, QUANDO NON FA VISITARE IL LAVORATORE DA UN MEDICO DI PROPRIA SCELTA, COME VI E AUTORIZZATO DAL N . 5 DELLO STESSO ARTICOLO, SIA VINCOLATO, IN FATTO ED IN DIRITTO, AGLI ACCERTAMENTI DEL MEDICO CHE HA EFFETTUATO LA VISITA DI CONTROLLO PER CONTO DELL' ENTE DELLA LOCALITA DI RESIDENZA CIRCA IL SOPRAGGIUNGERE E LA DURATA DELL' INABILITA AL LAVORO .  7 SECONDO LA COMMISSIONE, DALLA PROCEDURA DI CUI ALL' ART . 18 DEL REGOLAMENTO N . 574/72 RISULTA CHE L' ENTE COMPETENTE E VINCOLATO DAGLI ACCERTAMENTI DELL' ENTE DEL LUOGO DI RESIDENZA, SEMPRE CHE NON FACCIA PROCEDERE AUTONOMAMENTE ALLA VISITA DELL' INTERESSATO, A NORMA DEL N . 5 DI DETTO ARTICOLO . IL RICORRENTE CONDIVIDE QUESTA OPINIONE ED INVOCA INOLTRE IL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEL LAVORATORE INTERESSATO .  8 PER LA RESISTENTE E PER IL GOVERNO DEL REGNO UNITO LA NOZIONE DI INABILITA AL LAVORO E UNA NOZIONE GIURIDICA CHE VA APPLICATA DALL' ENTE COMPETENTE IN CONFORMITA AL SUO DIRITTO NAZIONALE . GLI ACCERTAMENTI MEDICI EFFETTUATI DALL' ENTE DEL LUOGO DI RESIDENZA SAREBBERO SEMPLICI PERIZIE, LA CUI VALUTAZIONE SPETTA ALL' ENTE COMPETENTE . LA NOZIONE DI INABILITA AL LAVORO RECEPITA NEL  PAR  182 DEL RVO IMPLICHEREBBE L' IMPOSSIBILITA DI ESERCITARE UN' ATTIVITA ANALOGA A QUELLA SVOLTA IN PRECEDENZA, E L' ENTE COMPETENTE SAREBBE IL SOLO A DISPORRE DEGLI ELEMENTI NECESSARI AD ESPRIMERE UNA VALUTAZIONE IN PROPOSITO .  9 VA RILEVATO CHE L' INTERPRETAZIONE FORMULATA DALLA RESISTENTE E DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO, SECONDO LA QUALE GLI ACCERTAMENTI MEDICI EFFETTUATI DALL' ENTE DEL LUOGO DI RESIDENZA NON POTREBBERO VINCOLARE, IN FATTO O IN DIRITTO, L' ENTE COMPETENTE, NON APPARE GIUSTIFICATA NE DAL TENORE LETTERALE, NE DALLA RATIO DELL' ART . 18 DEL REGOLAMENTO N . 574/72 .  10 L' ART . 18 ISTITUISCE, INFATTI, UNA PROCEDURA SECONDO LA QUALE L' INTERESSATO DEVE :  - O PRESENTARE ALL' ENTE DEL LUOGO DI RESIDENZA UN CERTIFICATO D' INABILITA AL LAVORO RILASCIATO DAL MEDICO CURANTE;  - OPPURE, SE I MEDICI DEL PAESE DI RESIDENZA NON RILASCIANO CERTIFICATI DI INABILITA, RIVOLGERSI DIRETTAMENTE ALL' ENTE DEL LUOGO DI RESIDENZA, CHE "FA PROCEDERE IMMEDIATAMENTE ALL' ACCERTAMENTO MEDICO DELL' INABILITA AL LAVORO ED ALLA COMPILAZIONE DEL CERTIFICATO" RELATIVO ( ART . 18, NN . 1, 2 E 3 ).  11 L' ART . 18 DISPONE INOLTRE CHE E COMPITO DELL' ENTE DEL LUOGO DI RESIDENZA PROCEDERE AL CONTROLLO AMMINISTRATIVO O SANITARIO DELL' INTERESSATO ED ACCERTARE LA CESSAZIONE DELL' INABILITA "PER CONTO DELL' ISTITUZIONE COMPETENTE" ( N . 4 ). UN REGIME DIFFERENZIATO PER L' ACCERTAMENTO DEL SOPRAGGIUNGERE DELL' INABILITA AL LAVORO E PER LA SUA DURATA NON SAREBBE GIUSTIFICATO, POICHE IN ENTRAMBI I CASI L' ENTE DEL LUOGO DI RESIDENZA DEVE VALUTARE FATTI SIMILI ONDE PRONUNCIARSI SULLA STESSA NOZIONE, E CIOE L' INABILITA AL LAVORO DELL' INTERESSATO .  12 NE CONSEGUE CHE SARA L' ENTE DEL LUOGO DI RESIDENZA A DOVERSI PRONUNCIARE SUL SOPRAGGIUNGERE E SULLA DURATA DELL' INABILITA AL LAVORO, MENTRE ALL' ENTE COMPETENTE NON RESTA CHE LA FACOLTA DI FAR PROCEDERE ALLA VISITA DI CONTROLLO DELL' INTERESSATO DA PARTE DI UN MEDICO DI SUA SCELTA ( ART . 18, N . 5 ).  13 SIFFATTA INTERPRETAZIONE S' IMPONE ALTRESI IN CONSIDERAZIONE DELLA FINALITA PERSEGUITA DALL' ART . 18 DEL REGOLAMENTO N . 574/72 E DALL' ART . 19 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 . SE L' ENTE COMPETENTE FOSSE LIBERO DI NON RICONOSCERE L' ACCERTAMENTO DELL' INABILITA AL LAVORO OPERATO DALL' ENTE DEL LUOGO DI RESIDENZA, DA CIO POTREBBERO SCATURIRE, COME OSSERVA IL GIUDICE A QUO, DIFFICOLTA SUL PIANO PROBATORIO PER IL LAVORATORE CHE NEL FRATTEMPO AVESSE RECUPERATO LA CAPACITA LAVORATIVA . MA SONO PROPRIO QUESTE LE DIFFICOLTA CHE LA DISCIPLINA COMUNITARIA DE QUA INTENDE ELIMINARE . UNA SITUAZIONE DI QUESTO TIPO SAREBBE INACCETTABILE, POICHE PREGIUDICHEREBBE "L' ISTITUZIONE DELLA LIBERTA DI CIRCOLAZIONE PIU COMPLETA POSSIBILE DEI LAVORATORI MIGRANTI, PRINCIPIO CHE COSTITUISCE UNO DEI FONDAMENTI DELLA COMUNITA" ( SENTENZA 25 FEBBRAIO 1986, L.A . SPRUYT, 284/84, RACC . PAG . 693 ).  14 PER CONCLUDERE, VANNO POSTE IN LUCE LE ANALOGIE DELLA DISCIPLINA COMUNITARIA IN MATERIA DI PRESTAZIONI IN DENARO, CHE SI TRATTI DI MALATTIA, DA UN LATO, O DI INFORTUNI SUL LAVORO E MALATTIE PROFESSIONALI, DALL' ALTRO; D' ALTRONDE, GLI ARTT . 18 E 61 DEL REGOLAMENTO N . 574/72 HANNO UN IDENTICO CONTENUTO . EBBENE, IN UNA CAUSA CHE SOLLEVAVA QUESTIONI PARAGONABILI A QUELLE DEL CASO DI SPECIE, LA CORTE HA DECISO CHE L' ACCERTAMENTO MEDICO DI UNA MALATTIA PROFESSIONALE DOVEVA ESSERE AMMESSO DALLO STATO MEMBRO CHE DOVEVA VERSARE LE PRESTAZIONI, ANCHE SE DETTO ACCERTAMENTO ERA AVVENUTO IN UN ALTRO STATO MEMBRO E SECONDO LE NORME DI QUESTO ( SENTENZA 11 MARZO 1986, DEGHILLAGE, 28/85, RACC . PAG . 999 ).  15 LA PRIMA QUESTIONE, PERTANTO, VA COSI RISOLTA : L' ART . 18, NN . DA 1 A 4, DEL REGOLAMENTO N . 574/72 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE SE L' ENTE PREVIDENZIALE COMPETENTE NON SI AVVALE DELLA FACOLTA, ATTRIBUITAGLI DAL N . 5, DI FAR VISITARE IL LAVORATORE DA UN MEDICO DI SUA SCELTA, ESSO E VINCOLATO, IN FATTO ED IN DIRITTO, DAGLI ACCERTAMENTI SANITARI EFFETTUATI DALL' ENTE DEL LUOGO DI RESIDENZA IN MERITO AL SOPRAGGIUNGERE E ALLA DURATA DELL' INABILITA AL LAVORO .  SULLA SECONDA QUESTIONE  16 CON LA SECONDA QUESTIONE, IL GIUDICE A QUO VUOLE SAPERE SE LA RISPOSTA ALLA PRIMA QUESTIONE SIA LA STESSA, ANCHE OVE L' INTERESSATO NON ABBIA OSSERVATO IL TERMINE DI TRE GIORNI PRESCRITTO DALL' ART . 18, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 574/72 PER PRESENTARE UN CERTIFICATO DI INABILITA AL LAVORO REDATTO DAL SUO MEDICO CURANTE, QUALORA L' ENTE DEL LUOGO DI RESIDENZA NON ABBIA RISPETTATO I TERMINI IMPARTITI DAL N . 3 DELLO STESSO ARTICOLO PER LA TRASMISSIONE DEL RAPPORTO MEDICO ALL' ENTE COMPETENTE .  17 IN MERITO ALLA PRIMA PARTE DELLA QUESTIONE, BASTERA OSSERVARE CHE L' OBBLIGO INCOMBENTE ALL' INTERESSATO DI PRESENTARE IL CERTIFICATO D' INABILITA AL LAVORO ALL' ENTE DEL LUOGO DI RESIDENZA ENTRO IL TERMINE DI TRE GIORNI DALL' INIZIO DELL' INABILITA NON E ASSISTITO DA ALCUNA SANZIONE . NE CONSEGUE CHE, O IL MEDICO INCARICATO DELLA VISITA DI CONTROLLO DA PARTE DI QUEST' ULTIMO ENTE NON E PIU IN GRADO DI ACCERTARE L' INABILITA, ED IN TAL CASO LE CONSEGUENZE DELL' OMISSIONE RICADRANNO SULL' INTERESSATO, OPPURE LA VISITA DI CONTROLLO E ANCORA POSSIBILE E, IN TAL CASO, LA PROCEDURA DEVE SEGUIRE IL SUO CORSO NORMALE .  18 PER QUANTO ATTIENE ALLA SECONDA PARTE DELLA QUESTIONE, VA RICORDATO CHE, COME DICHIARATO DALLA CORTE NELLA SENTENZA 6 OTTOBRE 1982 ( EGGER, 302/81, RACC . PAG . 3443 ), VA CONSIDERATO PRINCIPIO GENERALE DEL DIRITTO IL PRINCIPIO SECONDO IL QUALE I VIZI PROCEDURALI NON IMPUTABILI ALL' INTERESSATO NON DEVONO PRODURRE EFFETTI A QUESTI SFAVOREVOLI .  19 LA SECONDA QUESTIONE VA PERTANTO RISOLTA NEL SENSO CHE LA SOLUZIONE DELLA PRIMA QUESTIONE E IDENTICA ANCHE QUALORA L' INTERESSATO NON SI SIA RIVOLTO ALL' ENTE DEL LUOGO DI RESIDENZA PRESENTANDO UN CERTIFICATO ATTESTANTE L' INABILITA AL LAVORO, COME RICHIESTO DALL' ART . 18, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 574/72, O QUALORA DETTO ENTE PROCEDA A CONTROLLI MEDICI SENZA RISPETTARE I TERMINI PRESCRITTI DALL' ART . 18, N . 3, DEL MEDESIMO REGOLAMENTO, PER TALI CONTROLLI E PER LA TRASMISSIONE DEL RAPPORTO MEDICO ALL' ENTE COMPETENTE .  SULLA TERZA E QUARTA QUESTIONE  20 LA TERZA E LA QUARTA QUESTIONE ATTENGONO ALL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 18, N . 5, DEL REGOLAMENTO N . 574/72 RIGUARDO ALLA FACOLTA ATTRIBUITA ALL' ENTE COMPETENTE DI FAR PROCEDERE AL CONTROLLO DELL' INTERESSATO DA PARTE DI UN MEDICO DI SUA SCELTA .  21 IN PROPOSITO, LA CORTE RITIENE CHE TALE NORMA NON POSSA ESSERE INTERPRETATA NEL SENSO CHE L' INTERESSATO POSSA VEDERSI OBBLIGATO A FAR RITORNO NELLO STATO DELL' ENTE COMPETENTE PER SOTTOPORSI COLA AD UNA VISITA MEDICA DI CONTROLLO PROPRIO QUANDO EGLI E INABILE AL LAVORO PER MALATTIA . UN SIFFATTO OBBLIGO SAREBBE INCOMPATIBLE CON IL RISPETTO CHE SI DEVE PORTARE ALLE CONDIZIONI DI SALUTE DEL LAVORATORE . L' ENTE COMPETENTE PUO EFFETTUARE TALE CONTROLLO O MEDIANTE L' INVIO DI UN MEDICO CHE VISITI L' INTERESSATO NELLO STATO OVE RISIEDE, O RICORRENDO ALLE PRESTAZIONI DI UN MEDICO DI QUEST' ULTIMO STATO . NELL' IPOTESI IN CUI L' INTERESSATO NON SI SOTTOPONGA A TALE VISITA DI CONTROLLO, NE CONSEGUE CHE L' ENTE COMPETENTE NON E VINCOLATO AGLI ACCERTAMENTI EFFETTUATI DALL' ENTE DEL LUOGO DI RESIDENZA .  22 PERTANTO, LA TERZA E LA QUARTA QUESTIONE VANNO COSI RISOLTE : L' ART . 18, N . 5, DEL REGOLAMENTO N . 574/72 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE L' ENTE COMPETENTE PUO FAR PROCEDERE AL CONTROLLO IVI CONSIDERATO DA PARTE DI UN MEDICO DI SUA SCELTA, CHE PUO ANCHE ESSERE UN MEDICO DEL PAESE IN CUI RISIEDE L' INTERESSATO, E QUEST' ULTIMO NON E TENUTO A RITORNARE NELLO STATO DELL' ENTE COMPETENTE PER SOTTOPORSI AD UNA VISITA MEDICA .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  23 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO E DALLA COMMISSIONE, CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( TERZA SEZIONE ),  PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL BUNDESSOZIALGERICHT, CON ORDINANZA 27 NOVEMBRE 1985, DICHIARA :  1 ) L' ART . 18, NN . DA 1 A 4, DEL REGOLAMENTO N . 574/72 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE SE L' ENTE PREVIDENZIALE NON SI AVVALE DELLA FACOLTA, ATTRIBUITAGLI DAL N . 5, DI FAR VISITARE IL LAVORATORE DA UN MEDICO DI SUA SCELTA ESSO E VINCOLATO, IN FATTO ED IN DIRITTO, DAGLI ACCERTAMENTI EFFETTUATI DALL' ENTE DELLA LOCALITA DI RESIDENZA IN MERITO AL SOPRAGGIUNGERE E ALLA DURATA DELL' INABILITA AL LAVORO .  2 ) LA SOLUZIONE DELLA PRIMA QUESTIONE E IDENTICA ANCHE QUALORA L' INTERESSATO NON SI SIA RIVOLTO ALL' ENTE DEL LUOGO DI RESIDENZA PRESENTANDO UN CERTIFICATO ATTESTANTE L' INABILITA AL LAVORO, COME RICHIESTO DALL' ART . 18, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 574/72, O QUALORA DETTO ENTE PROCEDA A CONTROLLI MEDICI SENZA RISPETTARE I TERMINI PRESCRITTI DALL' ART . 18, N . 3, DEL MEDESIMO REGOLAMENTO PER TALI CONTROLLI E PER LA TRASMISSIONE DEL RAPPORTO ALL' ENTE COMPETENTE .  3 ) L' ART . 18, N . 5, DEL REGOLAMENTO N . 574/72 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE L' ENTE COMPETENTE PUO FAR PROCEDERE AL CONTROLLO IVI CONSIDERATO DA PARTE DI UN MEDICO DI SUA SCELTA, CHE PUO ANCHE ESSERE UN MEDICO DEL PAESE IN CUI RISIEDE L' INTERESSATO, E QUEST' ULTIMO NON E TENUTO A RITORNARE NELLO STATO DELL' ENTE COMPETENTE PER SOTTOPORSI AD UNA VISITA MEDICA .