CELEX: C2002/169/71
Language: it
Date: 2002-07-13 00:00:00
Title: Causa T-139/02: Ricorso della Società anonima "Idiotiko Institouto Epangelmatikis Katartisis N. Avgerinopoulou — Anaghnorismenes Technikes Idiotikes Epangelmatikes Scholes" (Istituto privato di formazione professionale N. Avgerinopoulou- Scuole tecniche professionali private riconosciute), della Panellinia Enosi Idiotikon Institouton Epangelmatikis Katartisis (Unione panellenica degli istituti privati di formazione professionale) e della Panellinia Enosi Idiotikis Technikis Epangelmatikis Ekpedevsis kai Katartisis (Unione panellenica di educazione e formazione tecnica professionale privata), contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 29 aprile 2002

C 169/40                  IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       13.7.2002
Waer & Verhaeghe, del foro di Bruxelles (Belgio), ha proposto,               Ricorso della Società anonima «Idiotiko Institouto Epan-
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee,                  gelmatikis Katartisis N. Avgerinopoulou — Anaghnori-
un ricorso contro il Consiglio dell’Unione europea.                          smenes Technikes Idiotikes Epangelmatikes Scholes» (Isti-
                                                                             tuto privato di formazione professionale N. Avgerinopou-
                                                                             lou- Scuole tecniche professionali private riconosciute),
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                della Panellinia Enosi Idiotikon Institouton Epangelmati-
                                                                             kis Katartisis (Unione panellenica degli istituti privati di
—      annullare l’art. 1 del regolamento (CE) del Consiglio                 formazione professionale) e della Panellinia Enosi Idioti-
       28 gennaio 2002, n. 215 laddove esso istituisce un dazio              kis Technikis Epangelmatikis Ekpedevsis kai Katartisis
       antidumping sulla Nanjing Metalink International Co.                  (Unione panellenica di educazione e formazione tecnica
       Ltd.;                                                                 professionale privata), contro la Commissione delle
                                                                                    Comunità europee, presentato il 29 aprile 2002
—      condannare il Consiglio alle spese del procedimento.
                                                                                                      (Causa T-139/02)
                                                                                                       (2002/C 169/71)
Motivi e principali argomenti
                                                                                                  (Lingua processuale: il greco)
La ricorrente è una società della Repubblica popolare cinese
che produce ferro-molibdeno. Nel regolamento impugnato (1),
il Consiglio ha istituito un dazio antidumping definitivo sulle              Il 29 aprile 2002, la Società anonima «Idiotiko Institouto
importazioni di ferro-molibdeno originarie della Cina.                       Epangelmatikis Katartisis N. Augerinopoulou — Anaghnori-
                                                                             smenes Technikes Idiotikes Epangelmatikes Scholes» con sede
                                                                             in Atene, la Panellinia Enosi Idiotikon Institouton Epangelmati-
La ricorrente afferma che nel regolamento che istituisce un                  kis Katartisis, con sede in Atene e la Panellinia Enosi Idiotikis
dazio provvisorio(2) era stato riconosciuto lo status di impresa             Technikis Epangelmatikis Ekpedevsis kai Katartisis, con sede
operante in economia di mercato, che si risolveva in una                     in Atene, rappresentate dagli avv.ti Th. Antoniou e Ch.Tsiliotis,
riduzione del dazio antidumping per la ricorrente. Tale status               del foro di Atene, hanno proposto dinanzi al Tribunale di
è stato revocato con il regolamento impugnato. La ricorrente                 primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
sostiene che, revocando lo status di impresa operante in                     Commissione delle Comunità europee.
economia di mercato riconosciuto sulla base della medesima
inchiesta, il Consiglio ha violato l’art. 2, n. 7, lett. c) del              Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
regolamento (CE) del Consiglio n. 384/96 (3). Secondo la
ricorrente il Consiglio non ha seguito i procedimenti prescritti             —     accogliere il presente ricorso.
nel regolamento n. 384/96 per la revoca dello status di impresa
operante in economia di mercato. Piuttosto, la decisione                     —     annullare l’impugnata decisione 27 febbraio 2002 della
inizialmente adottata sarebbe dovuta rimanere in vigore fino a                     direzione generale «Occupazione e Affari sociali» della
che non fosse stata condotta una nuova inchiesta.                                  Commissione dell’Unione europea, al fine di annullare —
                                                                                   per le ragioni esposte nei motivi del presente ricorso —
                                                                                   l’illegittimo rifiuto della Commissione delle Comunità
In secondo luogo, la ricorrente deduce che revocando il                            europee di porre fine all’illegittima discriminazione tra
riconoscimento dello status di impresa operante in economia                        istituti di formazione professionale privati e pubblici per
di mercato, il Consiglio ha ecceduto i suoi poteri di cui al                       quanto riguarda il finanziamento esclusivamente di questi
regolamento del Consiglio n. 384/96. A parere del richiedente,                     ultimi da parte del Terzo quadro comunitario di sostegno
il Consiglio non ha il potere di revocare il riconoscimento                        e, in particolare, da parte del Programma operativo per
dello status di impresa operante in economia di mercato senza                      l’istruzione e la formazione professionale iniziale.
avviare una nuova inchiesta.
(1) Regolamento (CE) del Consiglio 28 gennaio 2002, n. 215, che              Motivi e principali argomenti
    istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di
    ferro-molibdeno originarie della Repubblica popolare cinese (GU          —     Violazione di disposizioni del regolamento del Consiglio
    L 35 del 6.2.2002, pag. 1).                                                    dell’Unione europea n. 1260/1999.
(2) Regolamento (CE) della Commissione 3 agosto 2001, n. 1612, che
    istituisce un dazio antidumping [provvisorio] sulle importazioni di      —     Violazione di disposizioni di diritto comunitario pri-
    ferro-molibdeno originarie della Repubblica popolare cinese (GU                mario.
    L 214 del 8.8.2001, pag. 3).
(3) Regolamento (CE) del Consiglio 22 dicembre 1995, n. 384,                 —     Violazione del principio di uguaglianza di cui all’art. 12
    relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da
                                                                                   (ex art. 6) del Trattato CE.
    parte di paesi non membri della Comunità europea (GU L 56 del
    6.3.1996, pag. 1).
                                                                             —     Violazione del principio di sussidiarietà.