CELEX: C2003/275/49
Language: it
Date: 2003-11-15 00:00:00
Title: Causa C-388/03: Ricorso del Regno dei Paesi Bassi contro la Commissione delle Comunità europee presentato il 5 settembre 2003

C 275/32                   IT                       Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                        15.11.2003
Inoltre, le modifiche materiali apportate alla direttiva dal                Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-
Consiglio dopo la decisione del Parlamento potrebbero essere                finanzhof, con ordinanza 30 luglio 2003, nella causa
oggetto della censura, formulata a titolo conservativo, che in              Hauptzollamt Hamburg-Jonas contro Käserei Champi-
tal modo sarebbe stato violato il potere di codecisione del                                gnon Hofmeister GmbH & Co. KG
Parlamento ai sensi dell’art. 251 CE.
                                                                                                    (Causa C-385/03)
Infine, il governo federale fa valere, in via subordinata, una
violazione del principio di proporzionalità, in quanto i divieti
totali di pubblicità a mezzo stampa e mediante altre pubblica-                                       (2003/C 275/48)
zioni stampate nonché mediante trasmissioni radiofoniche e
internet previsti dagli artt. 3 e 4 si riferiscono in modo mirato
e consapevole quasi esclusivamente a fattispecie locali o
regionali, prive di un elemento transfrontaliero; di conseguenza
tali disposizioni di divieto dalla portata molto estesa non sono            Con ordinanza 30 luglio 2003, pervenuta nella cancelleria
necessarie per il miglioramento del mercato interno ai sensi                della Corte il 12 settembre 2003, nella causa Hauptzollamt
dell’art. 14, n. 1, CE e sono quindi sproporzionate. Tale                   Hamburg-Jonas contro Käserei Champignon Hofmeister
violazione del principio di proporzionalità sarebbe tanto più               GmbH & Co. KG, il Bundesfinanzhof ha sottoposto alla Corte
grave in quanto tali divieti, allo stesso tempo, a causa                    di giustizia delle Comunità europee la seguente questione
della definizione estremamente ampia dei termini «pubblicità»               pregiudiziale:
all’art. 2, lett. b) e «stampa e altre pubblicazioni stampate» agli
artt. 1, lett. a) e 3 della direttiva, pregiudicano in modo
sostanziale i diritti fondamentali della libertà di opinione e              Se l’art. 11, n. 1, commi 1 e 2, del regolamento (CEE) n. 3665/
della libertà di stampa.                                                    87 (1), nel testo modificato dal regolamento (CEE) n. 2945/
                                                                            94 (2) — anche alla luce del principio di proporzionalità —
(1) GU L 152, pag. 16.
                                                                            debba essere interpretato nel senso che false informazioni,
                                                                            riguardanti singole voci doganali elencate nella dichiarazione
                                                                            d’esportazione, che possono condurre a una restituzione
                                                                            all’esportazione più elevata di quella spettante all’esportatore,
                                                                            determinano da sole la riduzione a titolo di sanzione della
                                                                            restituzione all’esportazione nell’importo stabilito in tali dispo-
                                                                            sizioni, anche se viene espressamente indicato in relazione alla
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla                           domanda di pagamento che deve essere effettuata a norma del
Supreme Court (Irlanda), con ordinanza 2 aprile 2003,                       diritto nazionale che non è richiesto il pagamento della
          nella causa tra Ryanair Ltd e Aer Rianta cpt                      restituzione all’esportazione per le voci doganali di cui si tratta
                                                                            nella dichiarazione d’esportazione.
                            (Causa C-382/03)
                             (2003/C 275/47)                                (1) GU L 351, pag. 1.
                                                                            (2) GU L 310, pag. 57.
Con ordinanza 2 aprile 2003, pervenuta nella cancelleria della
Corte il 10 settembre 2003, nella causa tra Ryanair Ltd e Aer
Rianta cpt, la Supreme Court (Irlanda) ha sottoposto alla Corte
di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
pregiudiziali:
A.     Se un banco accettazione passeggeri in un aeroporto
       costituisca un «impianto aeroportuale» ai sensi dell’art. 16,        Ricorso del Regno dei Paesi Bassi contro la Commissione
       n. 3, della direttiva (1).                                             delle Comunità europee presentato il 5 settembre 2003
B.     Nell’ipotesi in cui la soluzione alla questione sub A sia
       affermativa, se il canone di locazione richiesto per il                                      (Causa C-388/03)
       diritto esclusivo di occupazione di un determinato banco
       accettazione passeggeri per un periodo di un anno o
       superiore costituisca un corrispettivo economico per                                          (2003/C 275/49)
       l’accesso ad impianti aeroportuali ai sensi dell’art. 16,
       n. 3, della direttiva.
(1) Direttiva del Consiglio 15 ottobre 1996, 96/67/CE, relativa             Il 5 settembre 2003 il Regno dei Paesi Bassi, rappresentato da
    all’accesso al mercato dei servizi di assistenza a terra negli          H. G. van Sevenster, capo della divisione Diritto europeo del
    aeroporti della Comunità (GU L 272, pagg. 36-45).                       Ministero degli Affari esteri all’Aia, ha proposto dinanzi alla
                                                                            Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                            Commissione delle Comunità europee.
 ---pagebreak--- 15.11.2003              IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 275/33
Il ricorrente conclude che la Corte voglia:                                  aiuto di Stato, e pertanto necessita dell’approvazione della
                                                                             Commissione, non viene suffragata da una solida ed esplicita
1.    Annullare la decisione della Commissione 26 giugno                     motivazione, a tal fine necessaria.
      2003, riferimento SG (2003) D/230248, relativa all’aiuto
      di Stato n. N 35/2003 riguardante i diritti negoziabili di
      emissioni di NOx, per la parte in cui la Commissione nella             (1) GU L 213 del 30.7.1998, pag. 13.
      sua decisione considera che la normativa menzionata
      costituisce un aiuto di Stato ai sensi dell’art. 87, n. 1,
      CE (1).
2.    Condannare la Commissione alle spese procedurali.
Motivi e principali argomenti                                                Ricorso della Archer Daniels Midland Company e della
                                                                             Archer Daniels Midland Ingredients Limited proposto il
                                                                             24 settembre 2003 contro la sentenza pronunciata il
Il ricorrente, il Regno dei Paesi Bassi, ha comunicato alla                  9 luglio 2003 dalla Quarta Sezione del Tribunale di primo
Commissione, ai sensi dell’art. 88, n. 3, CE il «Sistema di                  grado delle Comunità europee nella causa T-224/00 (1),
scambio di diritti di emissione NOx». Esso ha chiesto alla                   Archer Daniels Midland Company e Archer Daniels
Commissione una decisione tesa a dichiarare che la misura                    Midland Ingredients Limited c/ Commissione delle Comu-
non costituisce un aiuto, di cui all’art. 4, n. 2, del regolamento                                      nità europee
659/99/CE (GU L 83, pag. 1). Con la normativa di cui trattasi,
il governo dei Paesi Bassi ha dato esecuzione agli obblighi di
trasposizione che risultano dalla direttiva del Parlamento                                           (Causa C-397/03 P)
europeo e del Consiglio 23 ottobre 2001, 2001/81/CE, relativa
ai limiti nazionali di emissione di alcuni inquinanti atmosferici
(GU L 309, pag. 22). Nella detta direttiva è stabilito che i Paesi                                    (2003/C 275/50)
Bassi devono raggiungere entro il 2010 un limite nazionale di
emissioni riguardo ai NOx di 260 Kton. Nella decisione
impugnata 24 giugno 2003, la Commissione dichiara che la
normativa comunicata costituisce un aiuto di Stato e di non
avere obiezioni riguardo alla stessa. La Commissione ritiene                 Il 24 settembre 2003, le società Archer Daniels Midland
che la normativa apporti un valido contributo alla politica                  Company, con sede in Decatur, Illinois (Stati Uniti di America)
ambientale europea.                                                          e Archer Daniels Midland Ingredients Limited, con sede in
                                                                             Erith (Regno Unito), rappresentate dagli avv.ti C.O. Lenz,
                                                                             L. Martin Alegi, E.W. Batchelor e M. Garcia, con domicilio
Pur se si compiace del fatto che la Commissione non abbia                    eletto in Lussemburgo, hanno proposto dinanzi alla Corte di
obiezioni nei confronti della normativa da esso per sicurezza                giustizia delle Comunità europee un ricorso avverso la sentenza
comunicata, il governo dei Paesi Bassi chiede, con il presente               pronunciata il 9 luglio 2003 dalla Quarta Sezione del Tribunale
ricorso, l’annullamento della decisione nella parte in cui la                di primo grado delle Comunità europee nella causa T-224/00,
Commissione in essa conclude che la normativa comunicatale                   Archer Daniels Midland Company e Archer Daniels Midland
costituisce aiuto di Stato. A parere del governo dei Paesi Bassi             Ingredients Limited c/ Commissione delle Comunità europee.
non si tratta di un aiuto.
                                                                             I ricorrenti concludono che la Corte voglia:
A sostegno della sua domanda il ricorrente deduce la violazione
dell’art. 87 CE. Per il regime olandese non occorre alcuna
risorsa statale ai sensi dell’art. 87, n. 1, CE; le misure relative ai       i)    annullare la sentenza nella parte in cui respinge il ricorso
diritti di emissione sono integralmente finanziate da risorse                      proposto dalla ADM avverso la decisione impugnata (2);
private. Gli introiti che le imprese possono ottenere attraverso
la vendita di crediti non derivano dalla concessione di diritti              ii)   annullare l’art. 2 della decisione nella parte riguardante la
da parte dello Stato, ma da entrate proprie all’impresa in                         ADM;
quanto quest’ultima ottiene un risultato migliore di quello
previsto. Alle imprese non è concesso alcun vantaggio,
cosicché non si tratta di un aiuto che falsi la concorrenza e                iii) in subordine, con riguardo al punto ii), modificare l’art. 2
influisca sugli scambi.                                                            della decisione in modo da ridurre ulteriormente o
                                                                                   annullare l’ammenda inflitta all’ADM;
Il ricorrente deduce inoltre la violazione dell’obbligo di motiva-           iv)   in subordine, con riguardo ai punti ii) e iii), rinviare la
zione. La conclusione della Commissione secondo cui il sistema                     causa al Tribunale affinché statuisca conformemente alla
relativo ai diritti di emissione NOx negoziabili costituisce un                    sentenza della Corte relativa agli aspetti di diritto;