CELEX: 51990PC0163
Language: it
Date: 1990-05-28
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA AD UN PROGRAMMA SPECIFICO DI RICERCA E DI SVILUPPO TECNOLOGICO NEL SETTORE DELLE SCIENZE E DELLE TECNOLOGIE DELLA VITA PER I PAESI IN VIA DI SVILUPPO ( 1990-1994 )

N. C 174/72                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    16. 7. 90
             Proposta di decisione del Consiglio relativa ad un programma specifico di ricerca e di sviluppo
             tecnologico nel settore delle scienze e delle tecnologie della vita per i paesi in via di sviluppo
                                                             (1990-1994)
                                                   COM(90) 163 def. — SYN 268
                                         (Presentata dalla Commissione     il 3 maggio 1990)
                                                           (90/C 174/11)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 considerando che l'esecuzione del presente programma
                                                                     deve essere assicurata dalla Commissione; che, per con-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               sentirle di adempiere più agevolmente tale compito, gli
europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,               Stati membri sono tenuti, in forza dell'articolo 5 del
                                                                     trattato, a fornire ad essa tutta l'assistenza necessaria
                                                                     per l'esecuzione, in particolare nell'ambito di un comi-
vista la proposta della Commissione,
                                                                     tato;
in cooperazione con il Parlamento europeo,
                                                                     considerando che il presente programma deve essere
                                                                     eseguito soprattutto selezionando progetti di ricerca e
visto il parere del Comitato economico e sociale,                    di sviluppo affinché beneficino del contributo della
                                                                     Comunità; che la Commissione deve sollecitare la pre-
considerando che con decisione 90/221/Euratom,                       sentazione di tali progetti attraverso la procedura abi-
CEE( 1 ), il Consiglio ha adottato un terzo programma                tuale degli inviti a presentare proposte pubblicati nella
quadro per le azioni comunitarie nel settore della ricerca           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee; che è oppor-
e dello sviluppo tecnologico (1990-1994), definendo in               tuno prevedere anche una procedura speciale destinata
particolare le azioni da svolgere nel settore delle scienze          a garantire un certo grado di flessibilità, che consenta
e delle tecnologie della vita per i paesi in via di sviluppo;        alla Commissione, di fronte alla continua evoluzione
                                                                     ed alla progressiva accelerazione del progresso tecnolo-
considerando che la presente decisione va adottata                   gico, di prendere anche in considerazione proposte
tenendo conto delle motivazioni esposte nel preambolo                spontanee conformi alle finalità del programma;
della decisione precitata;
                                                                     considerando che, nella selezione dei progetti da attuare
considerando che l'articolo 130 K del trattato dispone               nell'ambito del programma, deve essere attribuita parti-
che il programma quadro sia attuato mediante pro-                    colare attenzione al principio della coesione economica
grammi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna                  e sociale, al carattere transnazionale dei progetti e al
azione;                                                               sostegno da prestare alle piccole e medie imprese;
considerando che occorre procedere ad una stima del-                  considerando che soltanto alla luce dell'esperienza
l'importo dei mezzi finanziari comunitari necessari alla              acquisita durante lo svolgimento del presente program-
realizzazione di tale programma specifico; che l'importo              ma la Commissione potrà proporre ed il Consiglio
definitivo sarà fissato dall'autorità di bilancio sulla base          decidere di completare l'attuazione dello stesso con i
delle prospettive finanziarie per il periodo 1988-1992                mezzi previsti dagli articoli 130 L, 130 M o 130 O del
allegate all'accordo interistituzionale del 29 giugno                 trattato, qualora essi contribuiscano alla realizzazione
1988 (2) e sulla base delle successive prospettive finanzia-          dei suoi obiettivi, in base alla facoltà conferita dall'arti-
rie per il periodo 1993-1994;                                         colo 2, paragrafo 2 della decisione 90/221/Euratom,
                                                                      CEE;
considerando che, a norma dell'articolo 4 e dell'allegato
I della decisione 90/221/Euratom, CEE, l'importo sti-                 considerando che, secondo l'articolo 130 G del trattato,
mato necessario per la totalità del programma quadro                  le azioni svolte dalla Comunità per potenziare le basi
comprende un importo di 57 milioni di ecu per l'azione                scientifiche e tecnologiche dell'industria europea e favo-
centralizzata di diffusione e di valorizzazione, da ripar-            rire lo sviluppo della sua competitività includono il
tire proporzionalmente all'importo previsto per ciascu-               promovimento della collaborazione in materia di ricer-
na delle azioni; che l'entità del presente programma                  ca e sviluppo tecnologico con paesi terzi ed organizza-
specifico all'interno dell'azione «Scienze e tecnologie               zioni internazionali; che tale collaborazione può dimo-
della vita » induce a ridurre la stima dei mezzi finanziari           strarsi particolarmente fruttuosa per lo svolgimento del
necessari al presente programma di 1,11 milioni di ecu                presente programma;
da attribuire a detta azione centralizzata, al fine di
rispettare il disposto dall'articolo 130 P, paragrafo 2,
seconda frase del trattato;                                           considerando che occorre incrementare, come è previsto
                                                                      nell'allegato II della decisione 90/221/Euratom, CEE,
                                                                      la collaborazione fra gli scienziati europei e quelli dei
 (!) GU n. L 117 dell'8. 5. 1990, pag. 28.                            paesi in via di sviluppo per favorire la complementarità
 (2) GU n. L 185 del 15. 7. 1988, pag. 33.                            delle ricerche e delle metodologie ed agevolare l'accesso
 ---pagebreak--- 16. 7. 90                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 174/73
alle varie reti di relazioni scientifiche istituite fra gli                                Articolo 5
Stati membri ed i paesi in via di sviluppo nei settori
dell'agricoltura e della sanità; che il presente program-        1. Nel 1992, la Commissione procederà ad un riesame
ma deve avere lo scopo di promuovere lo sviluppo delle           del programma e trasmetterà una relazione sui risultati
capacità di ricerca di questi ultimi paesi favorendo allo        di tale valutazione al Consiglio ed al Parlamento euro-
stesso tempo le capacità di ricerca esistenti negli Stati        peo, presentando, se necessario, proposte di modifica.
membri; che è d'uopo prevedere norme particolari per
la diffusione delle conoscenze derivanti dall'esecuzione
del presente programma;                                          2. Al termine del programma, la Commissione proce-
                                                                 derà ad una valutazione dei risultati conseguiti e tra-
considerando che il comitato della ricerca scientifica e         smetterà una relazione in merito al Consiglio e al Parla-
tecnica (CREST) è stato consultato,                              mento europeo.
                                                                 3. Le relazioni dovranno essere elaborate tenendo pre-
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :                              senti gli obiettivi fissati nell'allegato I della presente
                                                                 decisione e in conformità delle disposizioni dell'artico-
                                                                 lo 2, paragrafo 4 della decisione 90/221/Euratom, CEE.
                          Articolo 1
È adottato per un periodo di cinque anni, a decorrere
dal 1° gennaio 1990, un programma specifico di ricerca
e di sviluppo tecnologico per la Comunità economica                                         Articolo 6
europea nel campo delle scienze e delle tecnologie della
vita per i paesi in via di sviluppo definito nell'allegato I.    1. La Commissione provvede all'esecuzione del pro-
                                                                 gramma. Essa è assistita da un comitato a carattere
                                                                 consultivo, in appresso denominato «il comitato»,
                          Articolo 2                             composto dai rappresentanti degli Stati membri e pre-
                                                                 sieduto dal rappresentante della Commissione.
1. L'importo delle spese comunitarie, stimato necessa-
rio per l'attuazione dell'azione oggetto della presente
decisione, ammonta a 111 milioni di ecu. Da tale impor-          2. I contratti conclusi dalla Commissione disciplinano
to vengono dedotti 1,11 milioni di ecu per l'azione              i diritti e gli obblighi di ciascuna parte, ivi comprese le
centralizzata di diffusione e di valorizzazione dei risulta-     modalità di divulgazione, protezione e valorizzazione
ti. L'importo così ridotto a 109,89 milioni di ecu com-          dei risultati delle ricerche, in conformità delle disposi-
prende le spese per il personale che possono raggiungere         zioni adottate a norma dell'articolo 130 K, secondo
al massimo il 5 % . Nell'allegato II è contenuta una             comma del trattato.
ripartizione indicativa dei fondi.
 2. Qualora il Consiglio adotti una decisione in appli-          3. Viene redatto per ogni anno, ed eventualmente
 cazione dell'articolo 1, paragrafo 4 della decisione             aggiornato, un piano di lavoro che definisca nei partico-
 90/221/Euratom, CEE, la presente decisione formerà               lari gli scopi e il tipo dei progetti da avviare, nonché le
 oggetto di un adeguamento affinché sia tenuto conto              corrispondenti disposizioni finanziarie da emanare. La
 di tale decisione del Consiglio.                                 Commissione pubblica gli inviti a presentare proposte
                                                                  di progetti in base ai piani di lavoro annuali.
 3. L'autorità di bilancio fissa gli stanziamenti disponi-
 bili per ogni esercizio.
                                                                                            Articolo 7
                          Articolo 3
                                                                  1. Nei casi previsti all'articolo 8, paragrafo 1, il rap-
 Le modalità di attuazione del programma sono definite            presentante della Commissione presenta al comitato un
 nell'allegato III.                                               progetto delle misure da adottare. Il comitato esprime
                                                                  il proprio parere su tale progetto entro un termine
                                                                  fissato dal presidente secondo l'urgenza della questione,
                                                                  procedendo, se necessario, ad una votazione.
                           Articolo 4
 Il tasso di partecipazione finanziaria della Comunità è          2. Il parere è iscritto a verbale; inoltre, ciascuno Stato
 fissato in conformità dell'allegato IV della decisione           membro ha il diritto di chiedere che il suo parere figuri
 90/221/Euratom, CEE.                                             nel verbale.
 Per i partecipanti stabiliti nei paesi in via di sviluppo        3. La Commissione tiene massimo conto del parere
 può essere deciso un tasso più elevato per le azioni a           emesso dal comitato ed informa quest'ultimo di come
 compartecipazione finanziaria.                                    ha tenuto conto del suo parere.
 ---pagebreak--- N. C 174/74                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           16. 7. 90
                            Articolo 8                                      — delle misure di accompagnamento, ai sensi del pun-
                                                                                 to 2 dell'allegato III;
1. La procedura prevista dall'articolo 7 si applica, ove                   — delle azioni concertate, ai sensi del punto 2 dell'alle-
trattasi :                                                                       gato III.
— di redigere e di aggiornare i piani di lavoro di cui
    all'articolo 6, paragrafo 3;
                                                                                                        Articolo 9
— di valutare i progetti presentati, di cui al punto 2
    dell'allegato III, e di stimare il contributo finanziario               Nell'attuazione del presente programma possono essere
    della Comunità quando i progetti sono presentati                       decisi anche, se necessario, i programmi complementari,
    nell'ambito della procedura ordinaria di cui al                         ai sensi dell'articolo 130 L, le partecipazioni ai sensi
    punto 4 dell'allegato III e il contributo è superiore                  dell'articolo 130 M, le imprese comuni o qualsiasi altra
    a 5 milioni di ecu;                                                    struttura, ai sensi dell'articolo 130 O del trattato.
— di valutare tutti i progetti presentati nell'ambito
    della procedura straordinaria di cui al punto 4 del-
    l'allegato III e di stimare il contributo finanziario                                              Articolo 10
    della Comunità;
                                                                           Qualora la collaborazione con paesi terzi ed organizza-
— delle misure intese alla valutazione del programma.                      zioni internazionali, ai fini della realizzazione degli
2. La Commissione può consultare il comitato su                            obiettivi di questo programma, richieda impegni giuri-
qualsiasi questione che rientri nel campo di applicazione                  dici tra la Comunità e le parti interessate, la Commis-
del programma.                                                             sione è autorizzata, ai sensi dell'articolo 130 N del
                                                                           trattato, a negoziare accordi internazionali per determi-
3.   La Commissione informa il comitato :                                  nare le modalità di tale collaborazione.
— dello stato di avanzamento del programma;
                                                                           La decisione sulla conclusione di tali accordi è adottata
— dei progetti di inviti a presentare proposte, ai sensi                   secondo la procedura di cui all'articolo 130 Q, paragra-
    dell'articolo 6, paragrafo 3;                                          fo 2 del trattato.
— dei progetti di cui al punto 2 dell'allegato III, presen-
    tati nell'ambito della procedura ordinaria, per i                                                  Articolo 11
    quali la partecipazione della Comunità è inferiore
    a 5 milioni di ecu, nonché dei risultati della loro                    Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
    valutazione;                                                           sione.
                                                               ALLEGATO       1
                                              Obiettivi e contenuto scientifico e tecnico
             Gli orientamenti del terzo programma quadro, gli obiettivi scientifici e tecnici ricercati e le motivazioni a cui
             si ispira fanno parte integrante del presente programma specifico.
             Il paragrafo 4D dell'allegato II del sopraccitato programma quadro è parte integrante del presente programma
             specifico.
             Il programma sarà focalizzato su due settori essenziali per lo sviluppo del terzo mondo : il settore dell'agricoltu-
             ra e quello della medicina, salute pubblica e nutrizione. Verrà pure presa in considerazione la dimensione
             ambientale, nel suo duplice aspetto della protezione dell'ambiente e della gestione razionale delle risorse
             naturali.
             Sulla base e alla luce degli elementi sopraccitati qui di seguito si procede alla descrizione analitica del presente
             programma specifico.
 ---pagebreak--- 16. 7. 90                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           N. C 174/75
           Settore 1 : Agricoltura
           Riduzione del disavanzo alimentare
           Si tratta di migliorare la produzione agricola, vegetale e animale per l'uso locale nelle zone dove per ragioni
           climatiche, fisiche o umane i problemi di alimentazione rappresentano le priorità per eccellenza.
            I lavori verteranno sul funzionamento dei sistemi di produzione e della loro dinamica al fine di determinare
           gli ostacoli ad uno sviluppo effettivo e duraturo; sul miglioramento della produzione delle piante alimentari,
           comprese quelle che, pur essendo secondarie a livello internazionale, sono d'importanza vitale a livello locale,
           in particolare con il miglioramento della loro rusticità, della loro protezione, delle tecniche di coltura, della
           conservazione e della trasformazione; sullo sviluppo dell'allevamento e della pesca mediante sistemi di
           allevamento efficienti, adeguati alle condizioni locali, con una migliore utilizzazione delle risorse locali della
           pesca in acqua dolce e costiera e dell'acquicoltura ed infine sul ripristino di un ambiente fragile per consentire
           un'attività agricola (agro-forestale, rigenerazione dei pascoli, delle acque, ecc.).
           Produzioni agricole ad alto valore economico
           Si tratta di fornire una base scientifica e tecnica alle attività agricole (compreso lo sfruttamento della foresta
           e degli ambienti acquatici) ad alto valore economico a livello locale ed all'esportazione nelle regioni in cui il
           disavanzo alimentare non è rilevante.
           Gli obiettivi specifici sono i seguenti: sotto l'aspetto quantitativo, miglioramento delle piante o delle razze
           animali, riduzione delle perdite precedenti e successive al raccolto, miglioramento delle tecniche agricole,
          silvicole e della gestione dei sistemi di produzione; sotto l'aspetto qualitativo: consentire ai prodotti di
          soddisfare alle norme sempre più rigorose del commercio internazionale, migliorarne l'accettabilità sui mercati
          sia mediante studi socio-economici sull'impatto dei miglioramenti previsti sia riducendo malattie o danni
          dovuti al raccolto, al trasporto, al condizionamento, ecc.; consentire la trasformazione in loco dei prodotti
          agricoli per aumentarne il valore aggiunto.
          I lavori di ricerca verteranno sulle principali colture tradizionali di esportazione, sulle colture secondarie che
          presentano un prodotto di alto valore economico e che potrebbero eventualmente sostituire le colture da cui
          si estraggono stupefacenti, su taluni prodotti alimentari ad alto valore commerciale sui mercati urbani oppure
          destinati all'esportazione nei paesi vicini, sulla foresta e la silvicoltura e sulla produzione di bioenergia.
          Settore 2 : Medicine, salute e nutrizione
          Prevenzione e trattamento delle malattie predominanti nei paesi in via di sviluppo
          Si vuole ridurre l'impatto delle malattie trasmissibili che restano il problema principale della salute pubblica
          nella maggioranza di questi paesi.
          La ricerca sarà concentrata sui seguenti argomenti : messa a punto di nuovi metodi diagnostici utilizzando le
          tecniche più avanzate della biologia molecolare e dell'immunologia; preparazione di nuovi medicinali mediante
          strategie innovatrici al fine di identificare gli obiettivi biochimici della chemioterapia; prevenzione delle
          malattie infettive non soltanto con lo sviluppo di vaccini ma anche con l'adeguamento dei vaccini esistenti
          alle esigenze specifiche dei paesi in via di sviluppo. Nel settore della parassitologia, l'accento sarà posto su
          un approccio pluri-antigenico tenendo conto, in taluni casi, dei differenti stadi del ciclo biologico del parassita,
          sulla biologia del vettore e suo controllo combinando i metodi classici con quelli nuovi della biologia
          molecolare e della genetica ed infine sulle emoglobinosi, la diarrea e le malattie sessualmente trasmissibili,
          compresa l'AIDS, tenendo conto del contesto socio-economico dei paesi in via di sviluppo.
          Sistemi di assistenza sanitaria adeguati all'ambiente rurale o urbano dei paesi in via di sviluppo
          L'obiettivo è di studiare le modalità organizzative dell'assistenza sanitaria tenendo conto delle esigenze
          specifiche e del contesto socioeconomico dei PVS (risorse finanziarie, umane ed attrezzatura) nonché delle
          nuove opportunità offerte dai risultati della ricerca biomedica.
 ---pagebreak--- N. C 174/76                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            16. 7. 90
          Detta ricerca comprende vari settori quali la selezione, la valutazione, e la convalida delle strategie sanitarie,
          la gestione ed il finanziamento dei servizi sanitari, lo studio dello sviluppo ottimale delle risorse umane, le
          condizioni preliminari del trasferimento delle tecnologie attuali e di quelle nuove, il chiarimento dei fattori
          che determinano la partecipazione della popolazione.
           Nutrizione
           Questa ricerca ha lo scopo di sviluppare la base scientifica necessaria per migliorare lo stato nutrizionale
          delle popolazioni meno favorite mediante un approccio multidisciplinare tra medicina, agronomia, economia
          e scienze sociali. È compresa la ricerca sugli interventi nutrizionali, sulle deficienze specifiche, sui meccanismi
          di protezione in caso di penuria alimentare a livello di individuo, di famiglia e di communità.
                                                             ALLEGATO        II
                                Ripartizione indicativa delle spese per il periodo 1990-1994
                                                                                                                       (in %)
           Settore 1 : Agricoltura                                                                                       63-69
           Settore 2: Medicina, Salute e Nutrizione                                                                      31-37
           Questa suddivisione non esclude la possibilità che alcuni progetti interessino contemporaneamente i due
           settori.
                                                            ALLEGATO        III
                                            Modalità di attuazione del programma
                                   e attività di diffusione e di valorizzazione dei risultati
          1. La Commissione attua il programma sulla base del contenuto scientifico e tecnico di cui all'allegato I. Il
               programma concerne i paesi in via di svilupp (PVS).
          2. Le modalità di attuazione del programma, di cui all'articolo 3 comprendono progetti di ricerca e sviluppo
               tecnologico, misure di accompagnamento e azioni concertate.
               I progetti formano oggetto di contratti di ricerca e di sviluppo tecnologico a compartecipazione finanziaria.
               Le misure di accompagnamento consistono nella predisposizione di mezzi che consentano la buona
               esecuzione tecnica, la gestione e la valutazione del programma nonché un'adeguata diffusione e messa
               a disposizione dei risultati, il coordinamento, la formazione e l'interessamento dei partecipanti al
               programma.
               Le azioni concertate sono quelle definite dal regolamento finanziario.
          3. I partecipanti ai progetti devono essere persone fisiche o giuridiche stabilite nella Comunità o nei paesi
               in via di sviluppo, quali università, organismi di ricerca e ditte industriali, comprese le piccole e medie
               imprese, o le associazioni di queste ultime, in particolare gruppi europei di interesse economico (GEIE).
               Le persone fisiche o giuridiche stabilite in paesi oltre a quelli in via di sviluppo che hanno concluso con
               la Comunità accordi di cooperazione nel settore della ricerca scientifica e tecnica, possono partecipare,
               in base al principio del vantaggio reciproco, ai progetti avviati nel quadro del presente programma. I
               partecipanti selezionati in questo ambito non beneficiano del contributo finanziano della Comunità e
               partecipano alle spese generali di amministrazione.
 ---pagebreak--- 16. 7. 90                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 174/77
             4. I progetti saranno scelti in base al seguente ordine di priorità, premesso che il primo metodo costituisce
                la regola e il secondo l'eccezione :
                I partecipanti ai progetti saranno scelti in base alla procedura ordinaria che consiste in una selezione
                basata sull'invito a presentare proposte, di cui all'articolo 6, paragrafo 3, pubblicato nella Gazzetta
                ufficiale delle Comunità europee.
                La Commissione può anche selezionare proposte presentate nell'ambito della procedura speciale e alle
                condizioni specificate di seguito, purché possano portare un contributo particolarmente interessante e
                significativo per l'originalità dell'argomento proposto, la novità dell'approccio scientifico e tecnico o la
                metodologia di esecuzione, tenendo anche presente la natura particolare dei partecipanti.
                La valutazione tecnica positiva delle proposte non sarà di per sé un motivo sufficiente per accettare il
                progetto; la procedura speciale potrà essere applicata solo dopo aver verificato che, data la sua natura, il
                progetto non consente l'applicazione della procedura ordinaria di invito a presentare proposte.
                La procedura speciale deve essere avviata prima di quella ordinaria per consentire un calcolo esatto dei
                fondi disponibili per la partecipazione finanziaria della Comunità ai progetti selezionati nell'ambito della
                procedura ordinaria. Il termine per la procedura speciale sarà pubblicato ogni anno sulla Gazzetta ufficiale
                delle Comunità europee.
                L'importo della partecipazione finanziaria della Comunità a tutti i progetti selezionati nell'ambito di
                questa procedura speciale sarà deciso annualmente sulla base dei progetti selezionati secondo criteri di
                qualità. Tale importo non supererà in nessun caso il 15% e potrà essere riveduto annualmente alla luce
                dell'esperienza.
                La Commissione preparerà una guida a tale procedura speciale con tutte le norme applicabili, e ciò al
                fine di garantire la massima trasparenza.
             5. I progetti devono prevedere l'intervento di almeno due partecipanti indipendenti, stabiliti in Stati membri
                diversi, nonché l'intervento di almeno un partecipante stabilito in un paese in via di sviluppo.
             6. La Commissione può incoraggiare i partecipanti a costituire un gruppo europeo di interesse economico
                 (GE1E) oppure a prendere altri accordi per l'esecuzione dei progetti, in particolare di quelli di più ampio
                respiro, per consentire una gestione decentralizzata, adeguata ai casi specifici.
             7. La diffusione delle conoscenze acquisite nell'ambito dello svolgimento dei progetti avviene sia all'interno
                del programma specifico sia attraverso un'azione centralizzata, in conformità della decisione prevista
                dall'articolo 4, terzo comma della decisione 90/221/Euratom, CEE.
                Tale azione di diffusione e valorizzazione sarà caratterizzata dalla messa a disposizione, diretta e
                sistematica, dei risultati acquisiti all'insieme dei paesi in via di svilluppo.
              Proposta di decisione del Consiglio relativa ad un programma specifico di ricerca e di sviluppo
                                 tecnologico nel settore delle energie non nucleari (1990-1994)
                                                     COM(90) 164 def. — SYN 269
                                         (Presentata dalla Commissione il 3 maggio 1990)
                                                                (90/C 174/12)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                        considerando che con decisione 90/221/Euratom,
                                                                            CEE(1), il Consiglio ha adottato un terzo programma
                                                                            quadro per le azioni comunitarie nel settore della ricerca
                                                                            e dello sviluppo tecnologico (1990-1994), definendo in
                                                                            particolare le azioni da svolgere per sviluppare le cono-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                      scenze scientifiche e le competenze tecniche di cui la
europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,                      Comunità necessita, segnatamente nel settore delle
                                                                            energie non nucleari;
vista la proposta della Commissione,
                                                                            considerando che la presente decisione va adottata
                                                                            tenendo conto delle motivazioni esposte nel preambolo
in cooperazione con il Parlamento europeo,                                  della decisione precitata;
 visto il parere del Comitato economico e sociale,                          (M GU n. L 117 dell'8. 5. 1990, pag. 28.