CELEX: 32016D0715(01)
Language: it
Date: 2016-06-17 00:00:00
Title: Decisione della Commissione, del 17 giugno 2016, che istituisce il gruppo di esperti ad alto livello sui sistemi di informazione e l’interoperabilità

15.7.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 257/3
            
         DECISIONE DELLA COMMISSIONE
   del 17 giugno 2016
   che istituisce il gruppo di esperti ad alto livello sui sistemi di informazione e l’interoperabilità
   (2016/C 257/03)
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Per migliorare l’architettura della gestione dei dati dell’UE per il controllo delle frontiere e la sicurezza sotto il profilo strutturale, e segnatamente per sopperire alle lacune e alla mancanza di informazioni che si riscontrano attualmente nei sistemi d’informazione a livello dell’Unione, in linea con la comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio dal titolo «Sistemi d’informazione più solidi e intelligenti per le frontiere e la sicurezza» (1), la Commissione ha bisogno di avvalersi della consulenza di esperti ad alto livello nel quadro di un organismo consultivo.
            
         
               (2)
            
            
               È pertanto necessario istituire un gruppo di esperti ad alto livello nel settore dei sistemi di informazione e dell’interoperabilità e definirne le mansioni e la struttura.
            
         
               (3)
            
            
               Il gruppo dovrebbe contribuire allo sviluppo di una strategia comune per una gestione dei dati nell’UE più efficace ed efficiente, nel pieno rispetto dei requisiti in materia di protezione dei dati, al fine di proteggere meglio le frontiere esterne e rafforzare la sicurezza interna. La prospettiva adottata dal gruppo in materia di gestione delle frontiere e di contrasto dovrebbe essere ampia e globale, e tenere conto dei ruoli, delle responsabilità e dei sistemi delle autorità doganali in questi ambiti.
            
         
               (4)
            
            
               Il gruppo dovrebbe essere composto dalle autorità competenti degli Stati membri e degli Stati associati allo spazio Schengen che non sono membri dell’Unione europea, dall’Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia (eu-LISA), dall’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea (Frontex), dall’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA), dall’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo (EASO), dall’Ufficio europeo di polizia (Europol) e dal coordinatore antiterrorismo (CTC).
            
         
               (5)
            
            
               È opportuno stabilire disposizioni relative alla divulgazione delle informazioni da parte dei membri del gruppo.
            
         
               (6)
            
            
               I dati personali dovrebbero essere trattati in conformità al regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio (2).
            
         
               (7)
            
            
               La presente decisione dovrebbe applicarsi fino al 31 dicembre 2017. La Commissione valuterà a tempo debito l’opportunità di una proroga,
            
         DECIDE:
   Articolo 1
   Oggetto
   È istituito il gruppo di esperti ad alto livello sui sistemi di informazione e l’interoperabilità (nel prosieguo «il gruppo»).
   Articolo 2
   Compiti
   Il gruppo svolge i seguenti compiti:
   
               a)
            
            
               fornire consulenza e assistenza alla Commissione per conseguire l’interoperabilità e l’interconnessione dei sistemi di informazione e gestione dei dati per la gestione delle frontiere e la sicurezza;
            
         
               b)
            
            
               sviluppare una visione strategica d’insieme per quanto concerne l’interoperabilità e l’interconnessione dei sistemi di informazione e una gestione dei dati più efficace ed efficiente per la gestione delle frontiere e la sicurezza nell’Unione, comprendente proposte di azioni concrete della Commissione per il seguito a breve, medio e lungo termine al fine di proteggere meglio le frontiere esterne e rafforzare la sicurezza interna attraverso una maggiore condivisione delle informazioni;
            
         
               c)
            
            
               istituire una cooperazione e un coordinamento tra la Commissione e gli Stati membri sulle questioni relative all’attuazione della normativa dell’Unione in materia di interoperabilità e interconnessione dei sistemi di informazione e gestione dei dati per la gestione delle frontiere e la sicurezza dell’Unione.
            
         Articolo 3
   Composizione
   1.   Il gruppo è composto dalle autorità competenti degli Stati membri e degli Stati associati allo spazio Schengen che non sono membri dell’Unione europea, dall’Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia (eu-LISA), dall’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea (Frontex), dall’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA), dall’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo (EASO), dall’Ufficio europeo di polizia (Europol) e dal coordinatore antiterrorismo (CTC).
   2.   I membri del gruppo nominano i rappresentanti ad alto livello. Ciascuno dei rappresentanti ad alto livello può essere accompagnato da un esperto in materia di scambio di informazioni per assicurare un livello elevato di conoscenze tecniche.
   Articolo 4
   Presidente
   Il gruppo è presieduto dal direttore generale della direzione generale della Migrazione e degli affari interni della Commissione.
   Articolo 5
   Funzionamento
   1.   Il gruppo agisce su richiesta del suo presidente in conformità delle regole orizzontali della Commissione per i gruppi di esperti (nel prosieguo «regole orizzontali») (3).
   2.   Le riunioni del gruppo si tengono, in linea di massima, a Bruxelles.
   3.   La direzione generale della Migrazione e degli affari interni della Commissione (nel prosieguo «DG HOME») fornisce i servizi di segreteria. Funzionari di altre direzioni della Commissione interessati ai lavori possono assistere alle riunioni del gruppo e dei suoi sottogruppi.
   4.   D’intesa con la DG HOME, il gruppo può decidere, a maggioranza semplice dei suoi membri, di rendere pubbliche le deliberazioni.
   5.   Il verbale delle discussioni su ciascuno dei punti all’ordine del giorno e dei pareri espressi dal gruppo è informativo e completo. Il verbale è redatto dalla segreteria sotto la responsabilità del presidente.
   6.   Il gruppo adotta i pareri, le raccomandazioni e le relazioni per consenso. In caso di votazione il gruppo si pronuncia a maggioranza semplice dei suoi membri. I membri che hanno votato contro hanno il diritto di far allegare ai pareri, alle raccomandazioni e alle relazioni un documento che sintetizzi le motivazioni della loro posizione.
   Articolo 6
   Sottogruppi
   1.   La DG HOME ha la facoltà di istituire sottogruppi per esaminare questioni specifiche sulla base di un mandato definito dalla Commissione. I sottogruppi operano in conformità delle regole orizzontali e riferiscono al gruppo. Essi si sciolgono una volta espletato il loro mandato.
   2.   I membri del gruppo nominano i rappresentanti che compongono ogni sottogruppo.
   Articolo 7
   Esperti invitati
   In funzione di specifiche esigenze, il presidente del gruppo può invitare a partecipare al lavoro del gruppo o dei sottogruppi esperti esterni con competenze specifiche in una materia all’ordine del giorno.
   Articolo 8
   Osservatori
   1.   Lo status di osservatore può essere concesso a persone, organizzazioni ed enti pubblici, in conformità delle regole orizzontali, mediante chiamata diretta del presidente.
   2.   Le organizzazioni/gli organismi pubblici designati come osservatori nominano i propri rappresentanti.
   3.   Gli osservatori e i loro rappresentanti possono essere autorizzati dal presidente a partecipare alle discussioni del gruppo e a fornire consulenza. Tuttavia essi non hanno diritto di voto e non partecipano alla formulazione delle raccomandazioni o dei pareri del gruppo.
   Articolo 9
   Regolamento interno
   Su proposta dalla DG HOME e di concerto con essa, il gruppo adotta a maggioranza semplice dei suoi membri il proprio regolamento interno basandosi sul modello di regolamento interno per i gruppi di esperti, in conformità delle regole orizzontali.
   Articolo 10
   Segreto professionale e trattamento delle informazioni classificate
   I membri del gruppo e i loro rappresentanti, così come gli osservatori e gli esperti invitati, sono tenuti al rispetto degli obblighi del segreto professionale stabiliti dai trattati e dalle relative norme di attuazione, nonché delle disposizioni della Commissione in materia di sicurezza riguardanti la protezione delle informazioni classificate UE, previste dalle decisioni (UE, Euratom) 2015/443 (4) e 2015/444 (5) della Commissione. In caso di mancato rispetto di tali obblighi la Commissione può prendere tutti i provvedimenti del caso.
   Articolo 11
   Trasparenza
   1.   Il gruppo e i suoi sottogruppi sono iscritti nel registro dei gruppi di esperti della Commissione e di altri organismi analoghi (nel prosieguo «registro dei gruppi di esperti»).
   2.   Per quanto riguarda la composizione del gruppo, nel registro dei gruppi di esperti sono pubblicati i nomi dei suoi membri (comprese le autorità degli Stati membri) e degli osservatori.
   3.   Tutti i documenti pertinenti (quali ordini del giorno, verbali e contributi dei partecipanti) sono resi pubblici tramite il registro dei gruppi di esperti o su appositi siti web collegati al registro, dove si possono reperire le informazioni. L’accesso a questi siti web non è subordinato alla registrazione dell’utente né ad altre restrizioni. In particolare la pubblicazione dell’ordine del giorno e degli altri pertinenti documenti di riferimento avviene a tempo debito prima della riunione, ed è seguita dalla pubblicazione tempestiva dei verbali. Sono previste deroghe alla pubblicazione soltanto qualora si ritenga che la divulgazione di un documento possa compromettere la tutela di un interesse pubblico o privato definito all’articolo 4 del regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio (6).
   Articolo 12
   Spese di riunione
   1.   I partecipanti alle attività del gruppo e dei sottogruppi non sono retribuiti per i servizi resi.
   2.   La Commissione rimborsa le spese di viaggio e di soggiorno sostenute dai partecipanti alle attività del gruppo e dei sottogruppi. I rimborsi sono effettuati in conformità alle disposizioni applicate dalla Commissione e nei limiti degli stanziamenti disponibili assegnati ai servizi della Commissione nel quadro della procedura annuale di assegnazione delle risorse.
   Articolo 13
   Applicabilità
   La presente decisione si applica fino al 31 dicembre 2017.
   
      Fatto a Bruxelles, il 17 giugno 2016
      
         
            Per la Commissione
         
         Dimitris AVRAMOPOULOS
         
            Membro della Commissione
         
      
   
   
      (1)  Comunicazione della Commissione, del 6 aprile 2016, su sistemi d’informazione più solidi e intelligenti per le frontiere e la sicurezza, COM(2016) 205.
   
      (2)  Regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2000, concernente la tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni e degli organismi comunitari, nonché la libera circolazione di tali dati (GU L 8 del 12.1.2001, pag. 1).
   
      (3)  C(2016) 3301.
   
      (4)  Decisione (UE, Euratom) 2015/443 della Commissione, del 13 marzo 2015, sulla sicurezza nella Commissione (GU L 72 del 17.3.2015, pag. 41).
   
      (5)  Decisione (UE, Euratom) 2015/444 della Commissione, del 13 marzo 2015, sulle norme di sicurezza per proteggere le informazioni classificate UE (GU L 72 del 17.3.2015, pag. 53).
   
      (6)  Regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all’accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (GU L 145 del 31.5.2001, pag. 43).