CELEX: 31976D0915
Language: it
Date: 1976-12-01 00:00:00
Title: 76/915/CEE: Decisione della Commissione, del 1º dicembre 1976, relativa ad una procedura ai sensi dell'articolo 85 del trattato CEE (IV/29.018 Miller International Schallplatten GmbH) (Il testo in lingua tedesca è il solo facente fede)

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31976D0915

76/915/CEE: Decisione della Commissione, del 1º dicembre 1976, relativa ad una procedura ai sensi dell'articolo 85 del trattato CEE (IV/29.018 Miller International Schallplatten GmbH) (Il testo in lingua tedesca è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 357 del 29/12/1976 pag. 0040 - 0043

++++COMMISSIONE  DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 1° dicembre 1976  relativa ad una procedura ai sensi dell ' articolo 85 del trattato CEE ( IV/29.018 Miller International Schallplatten GmbH )  ( Il testo in lingua tedesca è il solo facente fede )  ( 76/915/CEE )  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 85 ,  visto il regolamento n . 17 del Consiglio , del 6 febbraio 1962 ( 1 ) , in particolare gli articoli 3 e 15 ,  vista la decisione della Commissione , del 23 febbraio 1976 , di iniziare una procedura nei confronti dell ' impresa Miller International Schallplatten GmbH , di Quickborn presso Hamburg ,  sentita questa impresa , conformemente all ' articolo 19 , paragrafo 1 , del regolamento n . 17 e alle disposizioni del regolamento n . 99/63/CEE ( 2 ) ,  visto il parere del comitato consultivo in materia d ' intese e posizioni dominanti emesso , a norma dell ' articolo 10 del regolamento n . 17 , il 6 luglio 1976 .  I . I fatti  Considerando i fatti seguenti :  1 . L ' impresa Miller International Schallplatten GmbH di Quickborn , in appresso denominata « Miller » , produttore supporti musicali ( dischi , nastri e musicassette ) , che mette in commercio con i marchi « Europa » e « Sonic » . Un terzo marchio il « Somerset » , che pure contrassegnava i prodotti della ditta , è ora scomparso dal mercato .  2 . I supporti musicali fabbricati da Miller sono costituiti esclusivamente da prodotti a basso prezzo che vengono attualmente offerti al consumatore finale ad un prezzo non superiore a 12,80 DM ; all ' impresa è stato possibile praticare prezzi così bassi per il fatto che i suoi prodotti contengono riproduzioni di interpreti praticamente sconosciuti , dal momento che la società rinuncia a servirsi per le sue registrazioni di artisti famosi o di vedette internazionali , che l ' impresa , dietro pagamento di un compenso forfettario , fa imitare a degli interpreti anonimi , che ne ripetono il tono e le espressioni ;  3 . Il catalogo di Miller comprende essenzialmente musica leggera , in particolare canzoni bambini in lingua tedesca che rappresentano circa la metà del repertorio offerto , rassegne di successi tedeschi , musica folcloristica e , in minor misura , canti in inglese e musica strumentale .  4 . Nel 1975 Miller ha controllato una quota di mercato pari al ... % del volume complessivo di vendite dei supporti musicali nella Repubblica federale di Germania e ha esportato per un volume pari al ... % delle esportazioni tedesche del settore .  Miller è posseduta al 100 % dalla società americana MCA Records Inc . , produttrice di dischi , la cui società madre è la MCA Inc . con sede in Universal City .  5 . Per lo smercio dei suoi prodotti nella regione Alsazia-Lorena e nei Paesi Bassi , Miller ha stipulato accordi di esclusiva . L ' accordo con il concessionario esclusivo francese , del 21 maggio / 11 giugno 1971 contiene al punto 5 la seguente disposizione :  « È vietata l ' esportazione di tutti i prodotti Miller dalla regione Alsazia-Lorena verso altri paesi . »  L ' accordo stipulato con il concessionario esclusivo olandese il 15 novembre 1973 prevede al punto 9 la seguente disposizione , che però non ha trovato applicazine , per una postilla aggiunta successivamente :  « Conformemente alle disposizioni CEE sui rapporti commerciali e sui diritti in materia di esportazioni , le ditte Delta ( concessionaria esclusiva ) e Miller stipulano quanto segue :  In considerazione del fatto che Miller concede a delta un diritto esclusivo per la vendita nel territorio previsto dal contratto . Delta si asterrà , confromemente allo spirito dell ' accordo , dall ' esportare dai Paesi Bassi i prodotti oggetto del contratto senza l ' esplicita autorizzazione di Miller , in modo da evitare che vengano danneggiati gli importatori o titolari di licenze di Miller operanti al di fuori dei Paesi Bassi . »  Nell ' area del mercato comune , oltre che con i concessionari esclusivi citati più sopra , Miller ha rapporti commerciali con importatori esclusivi , peraltro non basati su un contratto formale , nei seguenti paesi : Belgio , Lussemburgo e Danimarca . In Italia Miller aveva concesso fino al 31 dicembre 1975 una licenza esclusiva per la produzione e la smercio del programma « Europa » e « Somerset » .  6 . A decorrere dal 1970 circa , Miller ha inscrito al punt 9 ( vendite all ' estero ) delle condizioni di vendita e fornitura valide per il mercato interno la seguente clausola :  « È vietata l ' esportazione di tutti i dischi delle marche fornite dalla nostra ditta . In caso di trasgressione la nostra ditta si riserva di sospendere le fornitura al cliente e di renderlo responsabile per il risarcimento danni che in conseguenza dell ' avvenuta esportazione le venga chiesto da un terzo all ' estero » .  Nelle condizioni di vendita , fornitura e pagamento menzionate al punto IX ( vendite all ' estero ) , in vigore dal 1° agosto 1974 per tutti gli acquirenti nazionali ed esteri , tale clausola è stata modificata come segue :  « Al cliente è vietato rivendere all ' estero i prodotti forniti dalla nostra ditta . Nei confronti dei trasgressori la ditta si riserva di sospendere le forniture e di rivalersi nei loro confronti per le domande di riscarcimento danni che le venissero presentate da parte di terzi danneggiati operanti all ' estero » .  7 . In seguito all ' intervento della Commissione , motivato da un reclamo presentatole in ordine al divieto di contenuto nelle condizioni di vendita e  fornitura ( per l ' interno ) Miller ha comunicato , con lettera in data 7 maggio 1975 , che si sarebbe in futuro astenuta dall 'imporre suffatti divieti di esportazione e dall ' esigere da parte del cliente l ' osservanza dei divieti eventualmente ancora contenuti in preesistenti contratti di vendita .  Con lettera in data 3 novembre 1975 , Miller ha sottoposto alla Commissione una nuova versione delle sue condizioni di vendita , di consegna e di pagamento , che non contiene i divieti sopra citati .  8 . Con i divieti in questione l ' impresa Miller International Schallplatten GmbH ha voluto impedire le esportazioni di supporti musicali in altri paesi , e in particolare in altri paesi della Comunità , allo scopo di proteggere dalla concorrenza gli importatori esclusivi o i titolari di licenze ivi operanti .  II . Applicabilità dell ' articolo 85 , paragrafo 1 , del trattato CEE  9 . Considerando che a norma dell ' articolo 85 , paragrafo 1 , del trattato CEE sono incompatibili con il mercato comune e vietati tutti gli accordi tra imprese che possano pregiudicare il commercio tra Stati membri e che abbiano per oggetto e per effetto di impedire , restringere o falsare il gioco della concorrenza all ' interno del mercato comune .  10 . Considerando che l ' accordo stipulato da Miller con il concessionario esclusivo francese rappresenta un accordo commerciali praticate da Miller in quanto formano necessariamente oggetto dei contratti fra l ' impresa stessa ed i singoli acquirenti .  11 . Considerando che tali accordi hanno avuto per oggetto e per effetto di impedire le esportazioni dei prodotti coperti da contratto negli altri paesi della comunità ; che essi hanno avuto per oggetto e per effetto una limitazione della concorrenza che gli acquirenti dei prodotti dell ' impresa avrebbero potuto esercitare esportando i prodotti in questione negli altri paesi membri della Comunità .  12 . Considerando che per definire l ' importanza della restrizione di concorrenza in esame , la parte di Miller del mercato dei supporti musicali , non costituisce una base di giudizio sufficiente .  Considerando che , Miller produce soprattutto dischi , nastri e cassette di musica leggera ; che , per le loro caratteristiche , musica leggera e musica classica non sono intercambiabili che in minimo grado ; che quindi i dischi , nastri e cassette di musica leggera costituiscono ancora un mercato distinto ; che , se si considera che in Germania circa il 90 % delle vendite sul mercato interno riguarda la musica leggera , la parte di mercato controllata da Miller , che sarebbe del ... % per l ' insieme dei supporti musicali , è del ... % per il mercato della musica leggera .  13 . Considerando che occore tener conto del fatto che la produzione di Miller è costituita per la metà circa del repertorio per bambini e che su tale mercato ristretto Miller detiene nella Repubblica federale di Germania una posizione pilota .  14 . Considerando che , sebbene circa la metà del catalogo dell 'impresa consti di dischi per bambini in lingua tedesca e il resto sia rappresentato essenzialmente da rassegne di successi e da musica folcloristica tedesca , i clienti di Miller avrebbero potuto farle concorrenza esportando i prodotti di cui trattasi negli altre paesi della CEE , perchù lo smercio di tali prodotti non è circoscritto per ragioni di lingua al territorio della Repubblica federale di Germania , come dimostra la partecipazione di Miller alle esportazioni tedesche di dischi con una quota peri nel 1975 al ... % ; che fra i paesi importatori vanno annoverati gli altri paesi della Comunità dato che in generale , in quelle popolazioni , quanto meno quelle residenti nelle zone confinanti con le Germania , si registra una comprensione sufficiente della lingua tedesca .  Considerando che ai fini della smercio , negli altri paesi della Comunità , di supporti contenenti rassegne di successi e musiche folcloristiche ( per esempio , canzioni in dialetto e ariette da carnevale ) tedesche , la comprensione della lingua tedesca in tali paesi dovrebbe avere un ' importanza decisamente limitata ; che è inoltre possibile che degli acquirenti negli altri paesi della Comunità abbiano interesse a reimportare in Germania i prodotti di Miller .  15 . Considerando che risulta di conseguenza una sensibile restrizione del gioco della concorrenza ;  16 . Considerando che i divieti esportazione potevano , per tali motivi , anche pregiudicare sensibilmente il commercio fra Stati membri ; che essi hanno creato fra gli Stati membri ostacoli artificiali al commercio dei prodotti oggetto dei contratti , esercitando così un ' influenza diretta sugli scambi intracomunitaria in modo da poter nuocere alla realizzazione degli obiettivi di un mercato unico .  17 . Considerando che pertanto gli accordi di vendita in esclusiva e le condizioni commerciali in questione rientrano nel campo di applicazione dell ' articolo 85 , paragrafo 1 .  III . Inapplicabilità dell  ' articolo 85 , paragrafo 3 , del trattato CEE  18 . Considerando che , ai sensi dell ' articolo 85 , paragrafo 3 , le disposizioni dell ' articolo 85 , paragrafo 1 , possono essere dichiarate inapplicabili agli accordi che contribuiscano a migliorare la produzione o la distribuzione dei prodotti o a promuovere il progresso tecnico o economico , pur riservando agli utilizzatori una congrua part dell ' utile che ne deriva , ed evitando di a ) imporre alle imprese interessate restrizioni che non siano indispensabili per raggiungere tali obiettivi ,  b ) dare a tali imprese la possibilità di eliminare la concorrenza per una parte sostanziale dei prodotti di cui trattasi .  19 . Considerando che una dichiarazione di esenzione ai sensi dell ' articolo 85 , paragrafo 3 , non può essere rilasciata in primo luogo per il motivo che i divieti di esportazione non sono stati notificati alla Commissione conformemente all ' articolo 4 , paragrafo 1 , del regolamento n . 17 .  Considerando che i divieti di esportazione non rientrano neppure nella sfera di applicazione dell ' articolo 4 , paragrafo 2 , n . 1 del regolamento n . 17 in quanto concernono l ' esportazione fra Stati membri .  Considerando che l ' articolo 85 , paragrafo 3 , non è pertanto applicabile nel caso di specie .  IV . Applicabilità dell ' articolo 15 , paragrafo 2 , a ) , del regolamento n . 17  20 . Considerando che in base all ' articolo 15 , paragrafo 2 , a ) , del regolamento n . 17 la Commissione può , mediante decisione , infliggere alle imprese ammende che variano da un minimo di 1 000 unità di conto ad un massimo di un milione , con facoltà di aumentare quest ' ultimo importo fino al 10 % del volume d ' affari realizzato durante l ' esercizio sociale precedente da ciascuna delle imprese che hanno partecipato all ' infrazione , quando intenzionalmente o per negligenza commettano un ' infrazione alle disposizioni dell ' articolo 85 , paragrafo 1 , del trattato CEE ; che , per determinare l ' ammontare dell ' ammenda occorre tener conto , in particolare , della gravitâ dell ' infrazione e della sua durata .  21 . Considerando che Miller ha violato intenzionalmente le disposizioni dell ' articolo 85 , paragrafo 1 ; che essa ha consapevolmente voluto che il divieto di esportazione imposto ai propri acquirenti impedisse loro di esercitare , con i prodotti oggetto dell ' accordo , una concorrenza negli altri Stati della Comunità ; che l ' impresa sapeva che il divieto di esportare violava il diritto della Comunità , o quanto meno non s ' è fatta scrupolo di possibili dubbi in proposito , come risulta dal riferimento fatto alle norme CEE nella formulazione dell ' inapplicato divieto di esportare che figura nell ' accordo con il concessionario esclusivo olandese , e nella dichiarazione rilasciata dal direttore dell ' impresa all ' epoca dell ' udizione di questa in merito al divieto di esportazione , secondo la quale dichiarazione egli sapeva che non si poteva pronunziare un divieto di esportazione puramente e semplicemente ; che , per di più , il fatto che il divieto d ' esportazione costituisce una infrazione grave alle disposizioni  dell ' articolo 85 de trattato CEE , è cosa nota in seguito  alla decisione Grundig-Consten del 23 settembre 1964 ( 3 ) ed alla sentenza della Corte di giustizia del 13 luglio 1966 nelle cause riunite nn . 56 e da 58 a 64 - Grundig-Consten ( 4 )  che , inoltre  con decisione WEA-Filipacchi Music SA del 22 dicembre 1972 ( 5 ) , la Commissione ha constatato che i divieti di esportare dei dischi di questa società costituivano un ' infrazione  all ' articolo 85 , paragrafo 1 , le ha inflitto un ' ammenda per aver concordato tali divieti .  22 . Considerando che per la determinazione dell ' ammenda occorre tener conto della gravità e della durata dell ' infrazione , nonchù della posizione dell ' impresa :  a ) che i divieti di esportazione costituiscono una grave infrazione al disposto dell ' articolo 85 del trattato CEE , poichù ostacolano la realizzazione di un mercato unico ;  che i divieti di esportazione imposti dalla Miller Internationale Schallplatten GmbH riguardavano numerosi rivenditori all ' interno della Comunità ; che va tuttavia osservato che Miller ha saputo di alcuni casi di esportazione in altri paesi della CEE , senza peraltro adottare delle sanzioni in tali occasioni ;  b ) che Miller , avendo inserito i divieti di esportazione nelle proprie condizioni di vendita e di fornitura sin dal 1970 circa e nell ' accordo di esclusiva col concessionario francese dell ' 11 giugno 1971 , li ha mantenuti in vigore fino al maggio del 1975 ; che le infrazioni contestate sono state quindi di lunga durata ;  c ) che la Miller International Schallplatten GmbH fa parte del gruppo americano MCA , ma presa da sola è un ' impresa di medie dimensioni che non registra un fatturato rilevante .  23 . Considerando che in base a questi motivi la Commissione , nel caso di specie , ritiene opportuno infliggere all ' impresa in questione un ' ammenda di 70 000 unità di conto ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  Si constata che i divieti di esportazione di dischi , nastri e cassette , che l ' impresa Miller International Schallplatten GmbH ha inserito fino al 7 maggio 1975 nell ' accordo di vendita esclusiva dell ' 11 giugno 1971 , nonchù nelle condizioni di vendita e fornitura ( per il mercato interno ) valevoli fino al 31 luglio 1974 e nelle condizioni di vendita , fornitura e pagamento in vigore dal 1° agosto 1974 , costituiscono delle infrazioni all ' articolo 85 , paragrafo 1 , del trattato che istituisce la Comunità economica europea .  Articolo 2  Per le infrazioni di cui all ' articolo 1 all 'impresa Miller International Schallplatten GmbH è inflitta un ammenda di 70 000 ( settantamila ) unità di conto , ovvero 256 200 ( dueccentocinquantaseimila e duecento ) marchi tedeschi . L ' ammenda deve essere erogata nel termine di tre mesi dalla notificazione della presente decisione .  Articolo 3  La presente decisione costituisce titolo esecutivo conformemente all ' articolo 192 del trattato che istituisce la Comunità economica europea .  Articolo 4  La presente decisione è destinata all ' impresa Miller International Schallplatten GmbH , Quickborn , Justus von Liebig-Ring 2-4 .  Fatto a Bruxelles , il 1° dicembre 1976 .  Per la Commissione  R . VOUEL  Membro della Commissione  ( 1 ) GU n . 13 del 21 . 2 . 1962 , pag . 204/62 .  ( 2 ) GU n . 127 del 20 . 8 . 1963 , pag . 2268/63 .  ( 3 ) GU n . 161 del 20 . 10 . 1964 , pag . 2545/64 .  ( 4 ) Raccolta della Corte di giustizia delle Comunità europee  XII - 322  ( 5 ) GU n . L 303 del 31 . 12 . 1972 , pag . 52 .