CELEX: 62009TA0218
Language: it
Date: 2013-09-12 00:00:00
Title: Causa T-218/09: Sentenza del Tribunale del 12 settembre 2013 — Italia/Commissione ( «Regime linguistico — Bandi di concorsi generali per l’assunzione di assistenti — Lingua delle prove — Scelta della seconda lingua fra tre lingue ufficiali» )

26.10.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 313/19
            
         Sentenza del Tribunale del 12 settembre 2013 — Italia/Commissione
   (Causa T-218/09) (1)
   
   (Regime linguistico - Bandi di concorsi generali per l’assunzione di assistenti - Lingua delle prove - Scelta della seconda lingua fra tre lingue ufficiali)
   2013/C 313/35
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Repubblica italiana (rappresentanti: G. Palmieri, agente, assistita da P. Gentili, avvocato dello Stato)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: inizialmente J. Currall e J. Baquero Cruz, successivamente J. Curall e G. Gattinara, agenti)
   
      Interveniente a sostegno della ricorrente: Repubblica di Lettonia (rappresentante: K. Drēviņa, agente)
   
      Oggetto
   
   Ricorso di annullamento dei bandi dei concorsi generali EPSO/AST/91/09, per la costituzione di un elenco di riserva per l’assunzione di assistenti (AST 3) nel settore «Offset», e EPSO/AST/92/09, per la costituzione di un elenco di riserva per l’assunzione di assistenti (AST 3) nel settore «Prestampa», pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 18 marzo 2009 (GU C 63 A, pag. 1)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               I bandi dei concorsi generali EPSO/AST/91/09, per la costituzione di un elenco di riserva per l’assunzione di assistenti (AST 3) nel settore «Offset», e EPSO/AST/92/09, per la costituzione di un elenco di riserva per l’assunzione di assistenti (AST 3) nel settore «Prestampa», pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 18 marzo 2009, sono annullati.
            
         
               2)
            
            
               La Repubblica italiana, la Repubblica di Lettonia e la Commissione europea sopporteranno le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 180 dell’1.8.2009.