CELEX: 62018TA0433
Language: it
Date: 2020-09-23 00:00:00
Title: Causa T-433/18: Sentenza del Tribunale del 23 settembre 2020 — Bax / BCE («Funzione pubblica – Personale della BCE – Sostegno alla transizione professionale – Ammissibilità – Certezza del diritto – Parità di trattamento – Legittimo affidamento – Dovere di sollecitudine – Discriminazione fondata sul sesso – Proporzionalità – Responsabilità»)

23.11.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 399/29
            
         
      Sentenza del Tribunale del 23 settembre 2020 — Bax / BCE
      (Causa T-433/18) (1)
      
      («Funzione pubblica - Personale della BCE - Sostegno alla transizione professionale - Ammissibilità - Certezza del diritto - Parità di trattamento - Legittimo affidamento - Dovere di sollecitudine - Discriminazione fondata sul sesso - Proporzionalità - Responsabilità»)
      (2020/C 399/41)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Annemieke Bax (Francoforte, Germania) (rappresentanti: avv.ti L. Levi e A. Champetier))
      
         Convenuta: Banca Centrale Europea (rappresentanti: F. Malfrère e D. Camilleri Podestà, agenti, assistiti dall’avv. B. Wägenbaur)
      
         Oggetto
      
      Domanda fondata sull’articolo 270 TFUE e sull’articolo 50 bis dello Statuto della Corte di giustizia dell’Unione europea e diretta, da un lato all’annullamento della decisione della BCE del 14 dicembre 2017 che respinge la candidatura della ricorrente al programma di sostegno alla transizione professionale e, nei limiti del necessario, della decisione della BCE dell’8 maggio 2018 che rigetta il ricorso speciale della ricorrente contro la suddetta decisione del 14 dicembre 2017 e, dall’altro lato, al risarcimento del danno morale che la ricorrente asserisce di aver sofferto.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Il ricorso è respinto.
               
            
                  2)
               
               
                  Ciascuna parte è condannata a sopportare le proprie spese.
               
            
         (1)  GU C 328 del 17.9.2018.