CELEX: 31993R0992
Language: it
Date: 1993-04-23 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 992/93 del Consiglio, del 23 aprile 1993, recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni miscugli di radichette di malto e residui della vagliatura dell' orzo

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31993R0992

Regolamento (CEE) n. 992/93 del Consiglio, del 23 aprile 1993, recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni miscugli di radichette di malto e residui della vagliatura dell' orzo  

Gazzetta ufficiale n. L 104 del 29/04/1993 pag. 0002 - 0003

REGOLAMENTO (CEE) N. 992/93 DEL CONSIGLIO del 23 aprile 1993 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni miscugli di radichette di malto e residui della vagliatura dell'orzoIL CONSIGLIO DELLE  COMUNITÀ EUROPEE,  visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,  vista la proposta della Commissione,  considerando che con il regolamento (CEE) n. 470/93 (1) il Consiglio ha sospeso i dazi doganali su taluni prodotti di cui all'articolo 1 del presente regolamento, nei limiti di un contingente tariffario comunitario di 35 000 tonnellate, per il periodo  che va dal 1o gennaio al 31 marzo 1993;  considerando che conviene aprire altri contingenti tariffari comunitari per un quantitativo di 85 000 tonnellate per gli stessi prodotti e per prodotti simili, per il periodo che va dal 1o aprile al 31 dicembre 1993;  considerando che occorre garantire, in particolare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detti contingenti nonché l'applicazione senza interruzione dell'esenzione dalla riscossione dei dazi a tutte le  importazioni dei prodotti in questione in tutti gli Stati membri, fino ad esaurimento dei contingenti;  considerando che spetta alla Comunità decidere dell'apertura, a titolo autonomo, di contingenti tariffari; che tuttavia nulla osta a che, al fine di garantire l'efficacia della gestione comune di detti contingenti, gli Stati membri siano autorizzati ad  imputare sui volumi contingentali i quantitativi necessari che corrispondono alle importazioni effettive; che tuttavia questa modalità di gestione necessita una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione, che deve in particolare poter  seguire il grado di esaurimento del volume contingentale e informarne gli Stati membri;  considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, ogni operazione relativa alla gestione dei contingenti può essere effettuata da uno dei  suoi membri,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  Dal 1o aprile al 31 dicembre 1993, i dazi doganali ed i prelievi agricoli applicabili all'importazione dei prodotti designati qui di seguito sono sospesi nei limiti dei contingenti tariffari comunitari indicati a fronte:   /* Tabelle: v. GUCE */    Articolo 2  I contingenti tariffari di cui all'articolo 1 sono gestiti dalla Commissione che può adottare ogni misura amministrativa utile per garantire una gestione efficace.  Articolo 3  Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica comprensiva di una domanda di beneficio preferenziale per un prodotto contemplato all'articolo 1 e se questa dichiarazione è accettata dalle  autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo, sul volume contingentale corrispondente, di un quantitativo corrispondente a questo fabbisogno.  Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica, devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione.  I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione delle date di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica da parte delle autorità doganali degli Stati membri interessati, nella misura in cui il saldo disponibile del suddetto  volume lo permetta.  Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li riversa non appena possibile nel volume contingentale corrispondente.  L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del volume contingentale. La Commissione informa gli Stati membri dei prelievi effettuati.  Articolo 4  Ogni Stato membro garantisce agli importatori dei prodotti di cui all'articolo 1 l'uguaglianza e la continuità di accesso ai contingenti finché lo consente il saldo del volume contingentale.  Articolo 5  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché siano rispettate le disposizioni degli articoli da 1 a 4.  Articolo 6  Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Esso è applicabile a decorrere dal 1o aprile 1993.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Lussemburgo, addì 23 aprile 1993.  Per il Consiglio Il Presidente S. AUKEN (1) GU n. L 50 del 2. 3. 1993, pag. 1.    ALLEGATO   Codici Taric