CELEX: 51987PC0326
Language: it
Date: 1987-08-21
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA AL RAVVICINAMENTO DELLE IMPOSTE SUI TABACCHI LAVORATI DIVERSI DALLE SIGARETTE (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 326
Vol. 1987/0190
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
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informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
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Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                   COM(87 ) 326 def. / 2
VERSIONE RIVEDUTA
                                                   Bruxelles , 21 agosto 1987
                     PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
        RELATIVA     AL RAVVICINAMENTO DELLE IMPOSTE SUI            TABACCHI
                      LAVORATI DIVERSI DALLE SIGARETTE
                            ( presentata dalla Commissione )
                                              W    12
                                          r     , LUi
                                            'S.**-* iat
C0M(87 ) 326 def. / 2
                                            ^7ôo ei
                                                                              *
 ---pagebreak---                                                                A
       Proposta di direttiva del Consiglio relativa al
    ravvicinamento delle imposte sui tabacchi lavorati
                     diversi dalle sigarette
RELAZIONE
I.  Introduzione
    L' impostazione       generale    nei      confronti    del
    completamento del mercato interno per quanto riguarda
    le imposte indirette è descritta nella Comunicazione
    globale      della Commissione al Consiglio ( 1 ). Tale
    comunicazioe espone i motivi sottesi alle proposte che
    la Commisisone presenta e sviluppa le argomentazioni
    in loro favore . E * pertanto particolarmente importante
    che il presente documento sia letto in correlazione
    con la Comunicazione globle .
    La    presente proposta   di direttiva   riguarda le accise
    sui     tabacchi lavorati  diverse dalle sigarette ; fissa
    la      struttura comune    e le    aliquote che saranno
    applicate     al più  tardi a  decorrere dal   31  dicembre
    1 992 .
(1 ) COM ( 87 ) 320 fin .
 ---pagebreak---                                                                               2.
II .   Premessa
1 . La     direttiva del       Consiglio 77 / 464 / CEE del 19 dicembre
      1972    ( 1 ), completata in particolare dalla direttiva
     77 / 805 / CEE del 19 dicembre 1977             ( 2 ), stabilisée nel
     titolo I le disposizioni generali applicabili a tutti
      i tipi di       tabacco lavorato e nei titoli II e II A le
     disposizioni        particolari applicabili soltanto alle
     sigarette durante rispettivamente la prima e seconda
     fase dell' armonizzazione della struttura delle accise .
2 . Le     disposizioni generali applicabili a tutti i tipi di
     tabacchi       lavorti ( ossia sigarette , sigari e sigaretti ,
     tabacco        da fumo ,     tabacco da        fiuto    e   tabacco   da
     masticare ) sono le seguenti :
      - gli Stati membri si astengono dal sottoporre i
        prodotti       in questione           a qualsiasi        imposizione
        diversa dall’accisa dall' IVA ;
     - il       Consiglio ,    che     delibera su          proposta della
        Commissione ,        deve      adottare          le     disposizioni
        necessarie per determinare le modalità secondo cui
        devono essere definiti e raggruppati                     i tabacchi
        1 avorati ( 34 );
     - i      fabbricanti       e     gli       importatori      determinano
        liberamente i prezzi massimi di vendita al minuto di
        ciascuno dei loro prodotti ;
     - le       modalità    di      ria-eossione     delle      accise   sono
        armonizzate      al più      tardi nella       fase finale ;   tutti
        gli       importatori     e     i    fabbricanti       nazionali   di
        tabacchi      lavorati sono        soggetti al      medesimo regime
        per       quanto  riguarda        le   modalità     di   riscossione
        dell' accisa      ( ad    esempio      marche     fiscali   o  altri
        dispositivi ),      e nonché       le modalità di pagamento ( ad
        esempio differiti ).
( 1 ) GU N .    L 303 del 31.12.72 , p .       1
( 2 ) GU N.     L 338 del 28.12.77 , p .       22
( 3 ) Queste disposizioni sono state stabilite nella
       direttiva 79 / 32 / CEE del     18.12.78
 ---pagebreak---                                                                       3.
3 . Fino ad ora il Consiglio non ha adottato disposizioni
     specifiche relative all' armonizzazione della struttura
     delle     accise sui      tabachi lavorati diversi dalle
     sigarette . Tuttavia , in risposta alla risoluzione del
     Consiglio del 21 aprile 1970(1 ), la Commissione ha
     presentato proposte per quanto riguarda i sigari , i
     sigaretti ,   il tabacco da fumo ( 2 ), finalizzate a
     sottoporre    tali prodotti      ad un' accisa    ad valorem con
     un' aliquota non superiore , nella prima fase , al 40%
     del prezzo di vendita al minito nel caso di sigari e
     sigaretti e al 50*4 nel caso di tabacco da fumo . Non è
     stato stipulato se l' aliquota sui sigari debba essere
     diversa da quella sui sigaretti ,             se l' accisa sui
     sigari    fabbricati con tabacco naturale debba essere
     diversa da quella applicabile ad altri sigari o se
     tutti    i tabacchi   da fumo debbano essere soggetti alla
     medesima     aliquota .   E'    stato    altresi'   previsto  di
     esentare     dall' accisa    il    tabacco    da    fiuto  e  da
     masticare dall ' . .
4 . Tuttavia ,    le divergenze esistenti tra i sistemi e le
     aliquote fiscali degli Stati membri hanno in realtà
     impedito di giungere ad un accordo in merito alle
     suddette proposte .       Gli sforzi del Consiglio si. sono
     concentrati allora sull' armonizzazione delle imposte
     sulle sigarette , che rappresentano oltre il 90% del
     mercato dei tabacchi lavorati .         '  *
5 . Attualmente , nella Comunità non esiste ancora una base
     comune per calcolare le accise . Queste sono calcolate
     secondo    diversi metodi : una percentuale del prezzo di
     vendita    al minuto ,    incluse le imposte , oppure un
     importo    specifico , oppure una combinazione dei due
     metodi .   Negli allegati 1,2 e 3 figurano le tabelle
     relative    alle strutture      e alle aliquote delle imposte
     applicabili     in   ciascuno     Stati    membro   ai  tabacchi
     lavorati diversi dalle sigarette .
( 1 ) GU N . C   50 del 28.04.70
( 2 ) Proposta di direttiva pubblicata nella
      GU N. C     4 del 18.01.71 ( pag . 22 ), adottata il
      19.12.72 ( direttiva 72 / 464 pubblicata nella
      GU N. L 303 del 31.12.72 )
 ---pagebreak--- 6 . La    presente proposta è pertanto finalizzata non solo a
    stabilire        una struttura        e base     comune di calcolo per
    l' accisa         sui      tabacchi       lavorati      diversi      dalle
    sigarette , ma , al tempo stesso , a determinare le
    aliquote che consentiranno di eliminare le barriere
    fiscali        armonizzando          l' onere     fiscale      risultatne
    dall' abbinamento          delle due imposte sul consumo ( accisa
    e IVA ) prelevate su tali prodotti .
III .  Osservazioni specifiche
Articolo       1 : Determinazione         della    struttura     e    base  di
calcolo dell' imposta di consumo
1 . La    direttiva       72 / 464 / CEE    non   menziona    la     struttura
    delle      accise da       applicare ai       sigari e    sigaretti , al
    tabacco da fumo ,           al tabacco da fiuto e da masticare .
    Occorre pertanto determinare tale struttura , che può'
    essere ad valorem o specifica o mista . Qui di seguito
    sono       esposti     i     motivi per         i quali non sembra
    opportuno ,       per la     Comunità , un      regime fiscale basato
    su     un' imposta mista             o specifica ,       bensì'     sembra
    preferibile un regime di imposta ad valorem .
2.  Imposta mista
    Nel      caso delle          sigarette ,      nel    1972      ( direttiva
    72 / 464 / CEE )    è      stata      adottata      un' imposta      mista
    costituita da un elemento specifico e da un elemento
    ad valorem , dopo un compromesso tra i vari regimi
    fiscali dei       sei Stati membri        fondatori .
    Il regime " misto " d' imposizione per quanto riguarda le
    sigarette è fattibile a causa delle caratteristiche
    intrinsiche        delle sigarette ,         vale a   dire un peso per
    unità di quasi un grammo a prescindere dal diametro o
    dana lunghezza e per il fatto che un' ampia percentuale
    di sigarette fumate in ciascun Paese rientra nella
    categoria di prezzo " più popolare ", che costituisce la
    base di riferimento per il                  livello d' imposizione . Un
    regime " misto " non sembra tuttavia adeguato per gli
    altri tipi di tabacchi lavorati .
 ---pagebreak---                                                                        5.
  In    realtà , l' offerta        di  sigari     e sigaretti        è
  caratterizzata da un' ampia          scelta abbinata ad una
  gamma di prezzi estremamente diversificata . Mentre lo
  scarto tra i prezzi delle sigarette è relativamente
  limitato ( non esiste paese in cui il prezzo del tipo
  di sigaretta più costosa sia più del doppio del prezzo
  delle categorie " popolari” ) la gamma di prezzo per i
  sigari e i sigaretti è estremamente ampia , con una
  forcella di dieci o più tra i pezzi più alti e quelli
  più bassi . Esistono altresi' importanti differenze di
  qualità e molteplici prodotti venduti al minuto di
  diverso peso . Non esiste una specifica categoria di
  prezzo nettamente predominante .
  E' pertanto impossibile introdurre un sistema misto
  armonizzato ,    in tali corcostanze ,          senza provocare
  gravi distorsioni .... strutture di mercato esistenti .
  In realtà , la Danimarca è l' unico paese ad applicare
  un regime misto ai sigari e sigaretti .
  Per quanto riguarda il tabacco da fumo , l' unico motivo
  che perora a favore di un regime fiscale " misto "
  sarebbe la relazione che alcuni paesi ritengono di
  dover stabilire tra l' imposizione di sigarette quella
  del tabacco " handrol 1 1 ing " . Inevitabilmente , tuttavia ,
  tale relazione , qualora debba essere stabilita ,                lo
  potrebbe   essere solo        in  correlazione      con  l' imposta
* sulle sigarette " popolari ". In tal caso , una struttura
  fiscale mista non è necessaria per il tabacco da fumo ;
  è sufficiente fissare o un importo specifico d' imposta
  o un' aliquota proporzionale che tenga conto della
  relazione auspicata con l' onere fiscale gravante sulle
  sigarette " popolari ".
  Inoltre ,  non esiste       una definizione comunitaria ( Cfr .
  direttiva     79 / 32 / CEE )    che   renda      possibile     una
  distinzione   tra tabacco        da fumo  " rol 1 - your-own " e il
  tabacco da pipa .
  Soltanto due paesi , la Germania e i Paesi Bassi ,
  applicano una struttura fiscale " mista ", ma ciò' crea
  dei problemi quando si tratta di decidere in merito ai
  rispettivi livelli dei due elementi .
 ---pagebreak---                                                                       6.
     Per tutti questi motivi , la Commissione ritiene che
     per tali prodotti non sia adatto un sistema misto
     d' imposizione . Lo stesso vale per il tabacco d fiuto e
     da masticare al quale gli Stati membri , per motivi
     pratici e per la relativa scarsa importanza di tali
     prodotti ,    applicano il      medesimo sistema         fiscale
     previsto per il tabacco da fumo .
  3. Imposta specifica
     Nel   caso di   sigari e   sigaretti , un' accisa    specifica
     per     unità     renderebbe       nettamente      decrescente
     l' incidenza dell' imposta dato che non terrebbe conto
     dell' elemento prezzo . I prodotti meno vari verrebbero
     pertanto allontanati dal mercato aumentando l' onere
     dell' imposta per unità ; il processo ricomincerebbe con
     un effetto moltiplicatore . In realtà , nessun paese ha
     optato per un sistema di imposta specifica per unità .
     Nemmeno un sistema specifico basato sul peso del
     tabacco grezzo utilizzato nella fabbricazione oppure
     sul peso del prodotto finale riuscirebbe a tener conto
     di alcuni fattori , quali ad esempio l' ampia gamma di
     prezzi e le differenze di qualità ( anche all' interno
     di una specifica categoria di peso ) e farebbe sorgere
     inconvenienti analoghi a quelli suindicati .           Il Regno
     Unito e l' Irlanda sono gli unici Stati membri cha
     applicano tale sistema d' imposizione . In tali Paesi ,
     l’incidenza     dell’imposizione ,    come percentuale dei
     prezzi di vendita al minuto di sigari e sigaretti ,
     varia    in    misura    notevole .    Inoltre ,    un' imposta
     specifica     non tiene     conto dell' effetto dei dazi
     doganali     e implicherebbe       una certa      perdita     di
     protezione di cui beneficiano attualmente gli Stati
     membri     che applicano un' accisa proporzionale , nei
   . confronti di prodotti provenienti da paesi terzi .
     Per quanto riguarda il tabacco da fumo , un' accisa
r    puramente specifica ( imposizione in base al peso ) ha
     dei fautori solo nel Regno Untio , in Irlanda e in
     Danimarca .
     Tali Paesi distinguono altresi' tra tabacco da pipa e
     altro    tabacco da      fumo ,  sebbene     non esista       un
     definizione     comunitaria     in    questo     campo .    Tale
     distinzione    si basa su diverse definizioni nazionali e
     non è certo un caso che gli unici Paesi che applicano
     un' imposta specifica pura o mista hanno dovuto fare
     tale distinzione .
 ---pagebreak---                                                                  7.
   Se fosse scelto un sistema specifico Co misto ), non si
   potrebbe evitare la necessità di stabilire prima delle
   definizioni supplementari all' interno della categoria
   di tabacchi da fumo . Ciò' sarebbe reso estremamente
   difficile     dal fatto     che esistono oggigiorno nel
   mercato tabacchi da fumo che possono essere utilizzati
   tanto   come tabacco da pipa quanto per confezioni delle
   sigarette .
   La    Commissione ritiene che un sistema del tutto
   specifico di imposizione sarebbe inadeguato per i
   sigari , sigaretti e tabacco da fumo . Lo stesso dicasi
   per il tabacco da fiuto e da masticare dal momento che
   sono soggetti negli Stati membri a un sistema identico
   a quello in vigore per il tabacco da fumo .
4. Imposta proporzionale
   Un  sistema puramente     ad valorem , basato sui prezzi di
   vendita      al   minuto    liberamente     determinati    da
   produttori o importatori a norma dell' articolo 5 della
   direttiva     del Consiglio 77 / 464 / CEE , è il sistema
   d’imposizione che terrebbe maggiormente conto delle
   gamme   di prezzi   e pesi   delle differenze di qualità e
   della varietà dei prodotti .
   Inoltre , un sistema ad valorem è già applicato in nove
   Stati membri per quanto riguarda sigare e sigaretti e
   in sette Stati membri per quanto riguarda il tabacco
   da    fumo , da    fiuto e     da masticare . Secondo la
   Commissione , tale sistema sarebbe la miglior scelta
   per un regime comunitario .
   Una   struttura ad valorem avrebbe altresi' il vantaggio
   di  essere semplice e di non richiedere necessariamente
   una   differenziazione delle    aliquote né l' introduzione
   di  definizioni supplementari     all' interno di    ciascuna
   categoria . Mentre nel caso dei sigari e sigaretti
 r taluni Stati menbri applicano aliquote proporzionali
   differenziate      in    funzione   del     peso   o    della
   composizione del prodotto Ccfr . qui di seguito a
   proposito dell ' art . 3 ), nel caso del tabacco da fumo
   nessun Paese che applica un' imposta proporzionale ha
   ritenuto necessario differenziare le aliquote .
 ---pagebreak---                                                                             8.
5. S truttura comune e base            imponibile
   L' articolo 1 della proposta di direttiva specifica i
   tipi di tabacchi lavorati ( diversi dalle sigarette ) ai
   quali       si applica            la direttiva     e stabilisce il
   principio dell' introduzione di un' accisa ad valorem .
   La base imponibile è il prezzo di vendita massimo al
   minuto ,     incluse le imposte , per ciascun prodotto .
   Questo        prezzo          è     determinato    liberamente       dal
   fabbricante             o importatore       per ciascun       dei suoi
   prodotti conformemente all' articolo 5 della direttiva
   72 / 464 / CEE .
   Articolo 2       :   Definizione dei prodotti
   Questo      articolo stabilisce che la direttiva si applica
   ai prodotti che sono stati definiti nella                     direttiva
   del Consiglio 79 / 32 / CEE del 18 dicembre                   1978 . Va
   osservato che i sigari e sigaretti rientrano nella
   medesima definizione .              Di   conseguenza ,   non esistono
   criteri comunitari per effettuare una distinzione tra
   sigari      e sigaretti in base alla dimensione o al peso o
   tra le diverse varietà di sigari e sigaretti in base
   alla qualità o al grado di tabacco .
   Non esistono neppure criteri comunitari per fare una
   distinzione tra tabacco da pipa* e altri tipi di
   tabacco da fumo .
                      A. ~
   Articolo 3       (1 )    : Determinaz ioen di aliquote
   1 .        I prezzi        di vendita     al minuto sono influenzati
   dall' onere        fiscale totale che è costituito dall' accisa
   e dal 1 ' IVA .
   Dal      momento         che    l' onere   fiscale     totale   risulta
   dall' interazione            tra l' aliquota dell' accisa ad valorem
   applicata ^ al prezzo di vendita al minuto ( comprese
   tutte       le imposte )           e l' aliquota IVA ( normalmente
   applicata al prezzo di vendita al minuto IVA esclusa ),
   è     opportuno prima di tutto stabilire l' incidenza
   globale di queste due imposte sulla medesima base .
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                                                                        9.
    Gli Stati membri che attualmente applicano un' accisa
    ad valorem lo fanno già in pratica esprimendo le
    aliquote IVA gravanti sul tabacco in percentuale del
    prezzo    al consumatore finale , incluse le imposte ( cfr .
    tabelle allegate ).
    2-           i motivi esposti nella Comunicazione globale
    ( 1 ), la Commissione propone che gli oneri fiscali da
    applicare      siano calcolati        in     base    alla     media
    aritmetica delle aliquote attualmente applicate negli
    Stati membri (o della loro incidenza ).
    Le    aliquote   medie    risultanti     da   tale   metodo ,   che
    rappresentano      la somma    delle aliquote      dell' accisa   e
    dell' IVA , sono :
   - per    sigari e sigaretti : 35% del prezzo di vendita al
      minuto incluse le imposte
   - per il tabacco da fumo : 55% del prezzo di vendita al
      minuto incluse le imposte
   - per    il tabacco da fiuto e da masticare :              42%   del
      prezzo di vendita al minuto incluse le imposte
    3.      La proposta di direttiva sul ravvicinamento delle
    aliquote IVA prevede una flessibilità in una fascia di
    cinque o sei punti percentuale . Dal momento che l' IVA
    è calcolata invariabilmente in base ad un prezzo che
    include l' accisa , non si può'          introdurre una misura
    supplementare       di    flessibilità       per    le    aliquote
    dell' accisa , dato che ciò' avrebbe come effetto di far
    variare le imposte e i prezzi in modo troppo ampio .
    Inotre , dato che l' accisa ad valorem è calcolata su un
    prezzo che include l' accisa stessa e sull' IVA , è
    necessario       garantire      che      l' effetto      combinato
    dell' accisa     e   dell' IVA    non    si  ' traduca    in    una
    flessibilità ^ dell' imposizione maggiore          di quanto    non
    sia consentito nelf caso di prodotti non soggetti ad
    accisa . Per tale motivo , l' articolo 3 della proposta
    di     direttiva non fissa aliquote ben precise per
    l' accisa ,     bensi'     specifica        fasce      riguardanti
    l' incidenza dell' imposizione totale ( accisa + IVA ).
    Tali fasce sono limitate a un punto percentuale a
    entrambi    i lati     delle aliquote medie risultanti dalla
    media aritmetica dell' imposizione globale .
    Come nel caso delle sigarette , pertanto , l' elemento di
    flessibilità       disponibile per        gli Stati membri è
    espresso in una combinazione di imposta di consumo e
    IVA .
(1 ) COM ( 87)320 fin .
 ---pagebreak---                                                                       10.
4.     Sebbene       non     sia     assolutamente     obbligatorio
costituire un nesso diretto tra il livello delle
imposte sulle sigarette e quello delle imposte su
altri prodotti a base di tabacchi lavorati ( forse
salvo quando il tabacco da utilizzare serve alla
confezione a mano di sigarette ), l' incidenza proposta
dell' imposizione          e l' onere       fiscale saranno molto
inferiori rispetto al caso delle sigarette . Ciò' è
pertanto conforme all' impostazione generale esistente
in tutti gli Stati membri .
5.      Nel caso di sigari e sigaretti , imposte e prezzi
aumenteranno         in Belgio , Lussemburgo , Paesi Bassi ,
Repubblica federale di Germania , Grecia e Spagna , ma
potranno diminuire negli altri Stati membri .
Nel caso di tabacco da fumo ,                  si prevedono pochi
cambiamenti        nei Paesi         Bassi e      nella Repubblica
federale di Germania , mentre le imposte e i prezzi
aumenteranno         in     Belgio ,     Lussemburgo ,   Spenga     e
Portogallo e diminuiranno negli altri Stati membri .
6.       Ne 1 1 ' impotes i    di un consumo generale immutato ,
il gettito fiscale globale nella Comunità per sigari ,
sigaretti , tabacco da fumo , tabacco da masticare e da
fiuto   dovrebbe aumentare           :  ciò'  è dovuto al fatto che
i     maggiori          aumenti        fiscali     avranno     luogo
principalmente in quei Paesi in cui è concentrato il
consumo di tali prodotti .
Articolo    3.    paragrafo      2 : stessa    imposta per prodotti
della stessa categoria
I prodotti a base di            rtabacchi lavorati appartenenti
alla stessa categoria            sono soggetti non solo alla
medesima    struttura d' accisa          ma altresi'   alla   stessa
aliquota . E pertanto le aliquote possono differire da
una categoria all' altra , ma non all' interno di una
determinata categoria .
Questo    principio         semplicemente      ribadisce   quanto   è
stato   stabilito all' articolo           5,   paragrafo   2,  della
direttiva       72 / 464 / CEE   in     combinato    disposto     con
l' articolo 1 , paragrafo 2 , della direttiva 79 / 32 / CEE .
 ---pagebreak---                                                                       11 .
Si   tratta di      sapere che ,     oltre alle diverse aliquote
proporzionali che possono essere applicate alle varie
categorie ,        sia    altresi'       necessario       fare    una
distinzione tra le aliquote all' interno di ciascuna
categoria ,     ad esempio     tra tabacco     da    pipa   e   altro
tabacco da fumo ,        o tra sigari grossi e piccoli , o tra
sigari    di solo        tabacco naturale e altri sigari .
Trattandosi       qui    di    aliquote proporzionali ,          tale
distinzione non sembra giusificata , dato che tali
aliquote sono applicate a prezzi che già tengono conto
dei    diversi costi          di produzione        risultanti      da
caratteristiche diverse . Una differenziazione delle
aliquote darebbe adito inoltre a numerosi problemi di
definizione       dato che        sono    disponibili       prodotti
analoghi o surrogati .
Bisogna   altresi' far        osservae    che   le    aliquote    IVA
applicabili a diversi tipi di tabacchi lavorati                   non
sono differenziate in nessun paese .
Articolo 4    :  norme per la riscossione
L' articolo     6 della     direttiva del Consiglio 72 / 464 / CEE
stabilisce      che le    modalità di riscossione dell' accisa
sono armonizzate al più tardi nella fase finale .
Siccome   la presente        proposta è    appunto finalizzata a
determinare         tale     fase     finale ,    la    Commissione
presenterà       quanto     prima     proposte     relative      alle
modalità    di riscossione        dell' imposta e     al termine di
pagamento al fine di eliminare le distorsioni di
concorrenza       che     potrebbero      emergere      da     prassi
divergenti in questo campo .
 ---pagebreak---                                                            ALLEGATO     1
Aliquote delle   imposte su sigari e sigaretti negli stati
membri
Nella tabella seguente figurano le aliquote delle accise
e dell' IVA applicabili negli Stati membri al 1° aprile
1987 . Le accise ad valorem e l' IVA sono indirette sempre
in percentuale del prezzo al consumatore finale , imposte
ine luse .
                                          ACCISE         IVA     TOTALE
Belalo       - siqari con un peso di
               3 kg o più per 1000
               pezzi                      1 6 , 50%    5 , 66%   22,1 6%
             - altri sigari ( siga-
               retti )                    21 . 007.    5 , 66%   26 , 66%
Lussemburgo - siqari con un peso di
               3 kg o più per 1000
               pezzi                      1 6 , 507.   6%        2 2 , 50%
             - altri sigari ( siga-
               retti )                    21 , 007.    6%        27 , 00%
Paesi Bassi - siqari con un peso di
               3 kg o più per 1000
               pezzi                        2 , 937.   1 6 ,6 7% 19,60%
             - altri sigari ( siga-
               retti )                      8,11%      1 6,67% 24 , 78%
Francia      - s iqari / s igarett i      24 , 50%     25,60% 50,10%
               tabacco naturale                          0,6%
                                                     ( compreso
                                                         BAPSA )
             - sigari / sigaretti
               tabacco ricostituito       28 , 20%     25 , 60% 53 , 80%
Germania     - siqari con peso di                        r
               3 kg o più per 1 000
               pezzi ( accisa minima
               DM 26x1000 pezzi )         1 4 , 00%    12,28% 26 , 28%
             - altri sigari ( siga -
               retti )   ( accisa minima
               DM 31x1000 pezzi )         1 7 , 00%    12,28% 29 ,2 8%
Italia       - siqari e sigaretti
               di solo     tabacco natu ¬ 24 , 00%     1 5 ,2 5% 39 , 25%
               rale
             - altri sigari e siga ¬      48 , 00%     1 5 , 25% 53 , 25%
               retti
 ---pagebreak---                                                                    13 .
Reano Unito    £  47,05 / kg                      13,04% 50% ( * )
Irlanda        £  56,289 / kg                     20,00% 56% ( * )
Danimarca      1 0%+DKr . 198 per 1000 pezzi      18,03% 40% ( * )
Grecia                                       5% . 26,47% 31 , 47%
                                           1 0%   10,70% 20,70%
Portoaal lo                             26,21%    13,79% 40,00%
(*) Stima dell' incidenza media per il Regno Unito ,
l' Irlanda e la Danimarca
Media aritmetica dell' incidenza fiscale globale ( accisa +
IVA ) su sigari e sigarett i : 3 5'/.
Fascia di aliquote proposta dalla Commissione : 34*4 - 36%
del prezzo di vendita al minuto , imposte incluse .
 ---pagebreak---                                                                               ALLEGATO     2
A. l i Qu o te dell' impo s ta su l ta ba cco da fu mo_neg 1 i Stat i
Nella tabella seguente figurano le aliquote delle accise
e dell' IVA applicabili negli Stati membri al 1° aprile
1987 .       Le accise ad valorem e l' IVA sono indicate sempre
in      percentuale del            prezzo al consumatore finale , imposte
incluse .
                     Accisa                                            IVA         Totale
Belgio               3 1 , 5*4                                         5 , 6 6 *4  37,1 6*4
Lussemburgo          3 1 , 5*4                                         6   *4      37 , 50*4
Paesi Bassi          1 0 , 6 % + f 1 . 20 / kg                       1 6 ,6 7*4    5 6*4 ( * )
Frane ia             39 , 5%                                         25 , 60*4     65,1 0*4
                                                                  ( compreso
                                                                 0,6*4 BAPSA )
Germania             -   " Feinschnitt ":                            1 2 ,2 8*4    54% ( * )
                           3 1 , 8 % + DM 8 , 40 / kg
                           ( accisa minima :         DM    26 / kg )
                     - Tabacco da pipa                               1 2 , 2 8 *4  3 6*4 ( * )
                         20 , 7 0 ‘4 + D M 4,20 / kg
                         ( accisa minima :         DM    1 5 / kg )
                     - Tabacco da pipa                               1 2 , 2 8 *4      ( * )
                         contenente almeno
                         il 30 *4 di innerva ¬
                         zioni e al prezzo
                         di DM 35 / kg o meno
                         al    consumatore        fi ¬
                         nale : DM 6 / kg
                     - " Strangtabak ":           DM   4 , 50 / kg 1 2 , 2 8 *4        ( * )
                     - " Rippentabak ": DM 2 / kg                    1 2 , 2 8 *4      ( * )
Italia               56*4                                            1 5,2 5*4 71 ,2 5*4
 ---pagebreak---                                                                             1 5.
                        Accisa                         IVA      Totale
 Regno Unito      - Handrolling tobacco "
                      ( tabacco " Fine Coupe "
                     £ 49,64 / kg                      1 3,04% 70% ( * )
                 - Altro tabacco da fumo :
                     £ 24,95 / kg                      1 3,04% 65% ( * )
 Irlanda         - Tabacci da pipa :                   20%    )
                      ( Cavendish or negrohead " :            (
                     £ 56,882 / kg                            )
                     " Hard Pressed ":                 20%    (   70% ( * )
                     £ 36,376 / kg                           )
                     Altro tabacco da pipa :                  (
                     £ 45,726 / kg                     20%   )
                     Altro tabacco da fumo :
                     £ 47,500 / kg                     20%        70% ( * )
Danimarca       - Tabbacco " Fine coupe ":
                    DKr . 531 / kg                    1 8,03%     83% ( * )
               - Tabacco da pipa :
         •          DKr . 1 28,90 / kg                1 8,03%     58% ( * )
                  «
Grecia         37 %                                   26,47%      63 , 47%
Soaona         20 %                                   1 0 , 70%   30,70%
Portogallo     26,21%                                 13,79%      40,00%
(*)    Stima dell' incidenza               media  per     Paesi     Bassi ,
Danimarca , Regno Unito ,             Irlanda e  Danimarca . Non si è
tenuto     conto dell' incidenza di imposte su taluni tabacchi
tedeschi che sono consumi solo localmente .
Media   aritmetica dell' incidenza fiscale globale ( accisa ♦
IVA ) sul tabacco da fumo           :  55%
Fascia di aliquote proposta dalla Commissione : 55% - 56%
del prezzo di vendita al minuto , imposte incluse
 ---pagebreak---                                                                ALLEGATO     3
  Aliquote dell' imposta sul      tabacco da fiuto e da masticare
  Nella tabella seguente f iguarano le aliquote delle accise
  e dell' IVA applicabili negli Stati membri al 1° aprile
   1987 .  Le accise     ad  valorem   e    dell' IVA     sono       indicate
  sempre    in percentuale     del prezzo       al consumatore finale ,
   imposte incluse .
                                            Accisa                IVA      Totale
  Belaio         Tabacco
                 Tabacco
                            da
                            da
                               masticare
                               fiuto       } 3l,5u%              5,66%      37,16%
  Lusseraburao   Tabacco
                 Tabacco
                            da
                            da
                               masticare
                               fiuto       } 31,50%              6 %       37,50%
 Paesi    Bassi  Tabacco
                 Tabacco
                            da
                            da
                               masticare
                               f iuto     J 10,60%+fl.20/kg 16,67%         56,00% (*)
  Francia        Tabacco    da mast icare                        25,60%     59,00%
                 Tabacco    da fiuto
                                                            ( compresso      37,20%
                                                              BAPSA )
  Germania       Tabacco da fiuto         DM 0,65/ kg
fc               Tabacco    da masticare
                 "K au - Feinschnitt "    DM 5,30/kg            12,28 %     20,00% (*)
                 Altro                    DM 0 ,65/ kg
   Italia        Tabacco
                 Tabacco
                            da
                            da
                               mast icare
                               fiuto       } 27 %              15,25%       42,25%
   Reano  Unt io Tabacco    da mast icare
                 Tabacco    da fiuto
                                             £ 24,95 / kg       13,04%       50,00% (*)
                                                                            13,04 %
   Irlanda       Tabacco    da masticare    £ 47,500/ kg       20,00%       70,00% (*)
                 Tabacco    da fiuto          0                             20,00%
  Danimarca      Tabacco    da fiuto            39 %
                 Tabacco    da mast icare                      18,03%      57,03%
                                                 23 %                      41,03%
 ---pagebreak---                                                                  17.
                                                     ALLEGATO  3
 Grécia        Tabacco da fiuto
               Tabacco da masticare    J   60*      3,85% 63,85%
 Spaona
                                           25*     10,70* 35,70*
 Potoqal lo
                                           16,21 * 13,79* 30,00*
(*) Stima dell' incidenza    media per Paesi Bassi , RF di
Germania ,   Regno Unito     e Irlanda .    Media aritmetica
dell' incidenza  fiscale globale ( accisa + IVA ) sul tabacco
da masticare e da fiuto :   42% .
Fascia di aliquote proposta dalla Commissione : 41% - 43%
del prezzo di vendita al minuto , imposte incluse .
 ---pagebreak---                                                                                         18.
          Proposta di direttiva del Consiglio relativa al
        ravvicinamento delle imposte sui tabacchi lavorati
                           diversi dalle sigaretti
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ'               EUROPEE
  visto il trattato che istituisce la Comunità                             economica
  europea ,        in particolare l' articolo 99 ,
  vista la proposta della Commissione ,
  visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ),
  visto il parere del Comitato economico e sociale ( 2 ),
  considerando         che la      direttiva 72/464/CEE del Consiglio G), modificata da
ultimo dalla direttiva 86/246/CEE (4)    prevede al titolo I disposizioni
  generali relative alle accise applicabili a tutte le
  categorie         di     tabacchi        lavorati ;        considerando           che
 disposizioni speciali relative alle sigarette sono già
  st&e adottate nel titolo II di detta direttiva ;
                                                                                    che
 disposizioni speciali devono                   essere ancora         adottate per
  gli altri tabacchi lavorati ;
  considerando         che la direttiva .79 /32 / CEE del Consiglio ( 5 )
                                 >  stabilisce        le definizioni dei vari
  tipi di tabacchi lavorati ;
  considerando         che / ai fini della realizzazione di in mercato interno zenze frontiere,
  strutture         delle     accise       e     dell' IVA        devono       essere
  armonizzate          e   le      rispettive       aliquote       devono      essere
 ravvicinate ;
 con side rado che , nel caso dei tabacchi lavorati diversi
 dalle sigarette , una struttura di accise proporzionale ai
 prezzi di vendita al minuto è quella più consona a
 conseguire tale obiettivo ;
  (1)
  (2)
  ( 3 ) GU n. L 303 del 31.12.1972 , pag.1
  (5 ) GU n. L 10 del 16.01.1979 , pag.8
  ( 4 ) GU n . L 64 del 20.6.1986,pag.26
 ---pagebreak--- considerando  che un' accisa  proporzionale ha  determinate
caratteristiche ,  in particolare per quanto riguarda il
suo effetto moltiplicatore in abbinamento con l' IVA ; che
pertanto è opportuno amonizzare l' incidenza ,    sul prezzo
di vendita al minuto , della somma delle aliquote di
queste due imposte ;
considerando   che è     opportuno garantire   un' incidenza
fiscale armonizzata per tutti i prodotti       appartenenti
alla stessa categoria di tabacchi lavorati ;
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
 ---pagebreak---                                                                                  20.
                                Articolo    1
Le seguenti categorie di tabacchi lavorati nazionali e
importati sono soggette in ciascuno Stato membro ad una
accisa ad valorem calcolata sulla base del prezzo massimo
di   vendita al      minuto di       ciascun    prodotto ,       determinato
liberamente     dai produttori         e importatori        in    conformità
dell’articolo       5 della      direttiva 72 /464 / CEE' : ~
a ) sigari e sigaretti ;
b)  tabacchi da fumo ;
c)  tabacchi da masticare ;
d)  tabacchi da fiuto .
                                Articolo    2
Ai   fini    della    presente       direttiva     le    definizioni        dei
prodotti di cui all' articolo               1  sono quelle stabilite
rispettivamente ag 1 i articoli             2,  4,    5,    6 e 7 della
direttiva 70 / 32 / CEE ,- • o
                                 A rtico lo 3_
          Al   più tardi        a decorrere dal 31          dicembre      1992
ciascuno Stato membro applica un' aliquota ad valorem
dell' accisa      in modo          che    l' onere     fiscale        globale
risultante dall' abbinamento dell' accise                dell' IVA sia      :
- per sigari e sigarettr : tra il 34% e il 36%                 )
- per il tabacco da fumo : tra il 54% e il 56%                 )   dei prezzi di
- per il tabacco da fiuto                                      )   vendita al minuto ,
                                                                   imposte comprese
   e da masticare :                 tra il 41% e il 43%        )
          Queste aliquote sono valide per tutti i prodotti
appartenenti       alla categoria di tabacchi lavorati in
questione ,    senza distinzione all' interno della categoria
per    quanto concerne             la qualità ,       la presentazione ,
l' origine     del prodotto ,          i materiali utilizzati , le
caratteristiche delle imprese interessate o qualsiasi
altro criterio .
                                Articolo 4
      Le disposizioni relative alle modalità di riscossione
dell' imposta e al termine di pagamento sono stabilite
anteriormente al 1°            gennaio 1989 in direttive adottate
dal Consiglio che delibera su proposta della Commissione .
 ---pagebreak---                                                            21 .
                          Articolo 5
      Gli   Stati membri mettono in vigore le disposizioni
legislative ,   regolamentari e amministrative necessarie
per conformarsi alla presente direttiva al più tardi
entro il 31 dicembre 1992
      Essi comunicano alla Commissione le disposizioni
nazionali da essi adottate nel campo disciplinato dalla
presente direttiva .
                          Articolo . 6
    Gli Stati membri sono destinatari della presente
direttiva .
Fatto a Bruxelles ,
 ---pagebreak---                                FICHE D' IMPACT SUR LA COMPETITIVITE ET L' EMPLOI
                     Rapprochement des taxes frappant Les tabacs manufacturés autres
                                                que les cigarettes
       Caractéristiques des entreprises concernées
       Les industries du cigare , du tabac à fumer , à priser et à mâcher sont sur ¬
       tout concentrées dans les pays du Benelux et en R. F. A. ( plus de 70 Z des ci ¬
       gares et plus de 80 Z du tabac à fumer de la CEE ). Il s' agit en fait de di ¬
       verses industries distinctes et indépendantes de celle des cigarettes bien
       que certaines entreprises qui fabriquent des cigarettes produisent parfois
       également des cigares et du tabac à fumer ( notamment dans les pays à monopoles ).
       En ce qui concerne le tabac à fumer , les fabricants sont surtout de grosses
      entreprises qui n' ont en général par le caractère de PME . La situation est
      différente dans le secteur des cigarillos et surtout des cigares où l' on
       retrouve encore des PME .
               Dans la C.E.E. , les taxes sont extrêmement variées : leur incidence
      se situe selon les pays entre 22 Z et plus de 70 Z des prix de vente au détail .
               La consommation de ces produits , par tête d' habitant , est la plus
      élevée dans les pays à forte production ( Benelux , R. F. A. ) qui connaissent
      d' ailleurs une charge fiscale moins élevée que celle des autres pays .
  I. Voir fiche cigarettes
 II . Voir fiche cigarettes
III . Voir fiche cigarettes
 IV. Quel est l' effet prévisible ?
      La proposition de directive augmentera la compétitivité entre les entreprises .
      Comme pour les cigarettes , les nouveaux taux proposés pourront entraîner des
      changements plus ou moins importants dans plusieurs Etats membres .
               Pour les cigares et cigarillos , les taxes et les prix augmenteront en
      B, L, NL, RFA , Grèce et Espagne , alors que les taxes et les prix diminueront
      dans les autres pays .
 ---pagebreak---                                       - 2 -
            Pour Les tabacs à fumer l' incidence fiscale changera peu en NL et
   RFA , les hausses se situeront en B, L, ESP, P et les baisses dans les autres
   pays .
            L' industrie cigarière PME connaît un déclin même dans les pays à
   faible taxation . Ce déclin peut difficilement être imputé à la seule taxa ¬
   tion , mais semble plutôt résulter des coûts de production élevés (main
   d' oeuvre plus intensive que pour cigarettes et niveau élevé des investis ¬
   sements ).
V. Voir fiche cigarettes .