CELEX: 51992PC0179(02)
Language: it
Date: 1992-05-04
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO recante approvazione dell' accordo tra la Comunità economica europea e la Comunità europea dell' energia atomica e la Lituania, ai fini della conclusione dello stesso da parte della Commissione a nome della Comunità europea dell' energia atomica

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                             C0M(92) 179 def.
                                                              Bruxelles 4 maggio 1992
                                          Proposta di
                                   DECISIONE DEL CONSIGLIO
       relativa    alla conclusione, da parte della Comunità economica europea
                       dell'accordo   tra la Comunità economica europea
                e la Comunità europea del l'energia    atomica e la   Lituania
               sugli scambi e sulla cooperazione commerciale ed economica
                                          Proposta di
                                   DECISIONE DEL CONSIGLIO
                        recante approvazione dell'accordo
 tra la Comunità economica europea e la Comunità europea
    dell'energia atomica e la Lituania, ai fini della
   conclusione dello stesso da parte della Commissione
    a nome della Comunità europea dell'energia atomica
                              (presentate dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                        RELAZIONE
1. L'allegata proposta di deci, ti ione del Consiglio (I) costituisce lo
   strumento giuridico per la conclusione dell'accordo sugli scambi e sulla
   cooperazione commerciale ed economica tra la Comunità economica europea
   e la Comunità europea del 1 *Knergia Atomica e la Lituania.
2. Le allegate proposte di deoiuione del Consiglio (II) e della Commissione        (IN)
   costituiscono lo strumento giuridico per la conclusione dell'accordo
   sugli scambi e sulla coopera7.ione commerciale ed economica tra la
   Comunità economica europea e la Comunità europea dell'Energia Atomica e
   la Lituania a nome della Comunità europea dell'Energia Atomica.
3. Tra novembre 1991 e gennaio l'i92 si sono tenuti a Bruxelles colloqui
   esplorativi a livello «li eliporti tra la Commissione e la Lituania.
4. In base alle direttive impartite dal        Consiglio il 4 novembre 1991, si
   sono avuti contatti intorniali tra la       Comunità e la Lituania che hanno
   portato ad una sessione uff iciale di       negoziato, tenutasi il
   31 gennaio 1992 a Eiruxellen, durante       la quale è stato siglato l'accordo.
   Nel testo siglato, acci uno alla proposta di decisione, va sottolineato
   quanto segue:
   a) L'accordo non comporta ne impegni né protocolli finanziari.
   b) Il rispetto dei principi democratici e dei diritti dell'uomo
      costituisce un elemento banilare dell'accordo (art. 1 ) .
   e) L'accordo non contempla ne i prodotti CECA né i tessili ed i capi
      d'abbigliamento della ne/, ione XI del Sistema armonizzato (art. 3 ) .
   d) La Comunità e la Lituania ni impegnano nuovamente a concedersi
      reciprocamente il t rat I amento della nazione più favorita
      conformemente alle norme CATT.
      Inoltre, la Comunità ni e impegnata ad abolire le restrizioni
      quantitative specif ielie applicate alla Lituania (art. 8 ) .
   e) In materia di coopera/, ione commerciale, la Lituania si impegna a
      garantire una tutela o f l e M iva e adeguata della proprietà
      intellettuale e commerciale e atl aderire alle convenzioni
      internazionali in mal eri.1 (art. 13, par. 3 ) .
   f) La cooperazione economica ni prefigge, segnatamente nei settori che
      figurano nell'elenco non euauriente dell'articolo 15, di instaurare
      vincoli economici e nvilappare gli scambi tra le parti. In tal modo,
      essa contribuisce a noni enere i mutamenti strutturali dell'economia
      lituana.
   g) La Comunità s'impegna .ni appoggiare le richieste di adesione della
      Lituania alle organ i /./.a/, i 011 i e alle convenzioni internazionali
      (art. 1 7 ) .
   h) L'articolo 18 istituisce una commissione mista e ne definisce i
      compiti. Essa garanl inoe iI huon funzionamento dell'accordo e
 ---pagebreak---      i) L'accordo è concluso per un periodo iniziale di 10 anni, ed è
        rinnovabile tacitamente ogni anno.
        L'accordo può essere denunciato secondo la procedura abituale e
        sospeso, integralmente o parzialmente, con effetto immediato, in caso
        di grave violazione delle disposizioni di base del presente accordo.
  5. Dato che le basi giuridiche dell'accordo per la CEE sono gli articoli
     113 e 235, il Parlamento deve essere consultato per parere.
  6. Le procedure di firma e di conclusione degli accordi applicate dalle due
     Comunità (CEE e CEEA) nono diverse.
     Firma:
     Il Consiglio, per conto della CEE, autorizza le persone competenti a
     firmare l'accordo.
     La Commissione delle Comunità europee, per conto della CEEA, autorizza
     le persone competenti a 1 iima re l'accordo.
     Per quanto riguarda  la concI unione :
     -  il Consiglio, dopo aver consultato il Parlamento europeo, conclude
        l'accordo a nome della CKK ai sensi delle disposizioni degli articoli
        113 e 235 del trattato CKK, adottando la decisione I;
     -  il Consiglio approva l'accordo (che viene quindi concluso dalla
        Commissione) a nome della Comunità europea dell'Energia Atomica ai
        sensi delle disposizioni dell'articolo 101, secondo paragrafo del
        trattato CEEA, adottando la decisione II;
     Al momento della firma dell'accordo è prevista la firma di una
*    dichiarazione comune sul dialogo politico.
0.   Si invita il Consiglio ad adottare le allegate proposte della
     Commissione mediante decisioni del Consiglio relative alla conclusione
     dell'accordo sugli scambi e nulla cooperazione commerciale ed economica
     tra la Comunità e la Lituania.
 ---pagebreak---                                                               Cx;                                                            »
                                                              Proposta di
                                                     DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                              del
                      relativa    alla conclusione, da parte della Comunità economica europea
                                      dell'accordo     tra la Comunità economica europea
                               e la Comunità europea del l'energia atomica e la                   Lituania
                              sugli scambi e sulla cooperazione commerciale ed economica
                                                            (.../.../CEE)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto    il trattato     che istituisce       la Comunità economica europea,           in particolare        gli articoli   113 e
235,
vista    la proposta     della   Commissione,
visto   il  parere del Parlamento           europeo,
considerando che la conclusione delI'accordo                  tra la Comunità economica europea e la Comunità europea
delI'energia      atomica e la Lituania sugli scambi e sulla coperazione commerciale ed economica è
necessaria per realizzare          gli obiettivi      comunitari in materia di relazioni               economiche esterne; che
conviene approvare detto accordo a nome della Comunità economica europea;
considerando che determinate misure di cooperazione economica previste                           dal I'accordo    sembrano esulare
dal campo delle competenze definite              dal trattato,        in particolare     nel settore della         politica
commerciale comune,
DECIDE:
                                                               Articolo   1
E' approvato a nome della Comunità economica europea l'accordo tra la Comunità economica europea e la
Comunità europea del l'energia          atomica e la Lituania sugli scambi e sulla cooperazione commerciale ed
economica.
Il  testo   dell'accordo      è accluso alla      presente       decisione.
                                                              Articolo    2
Il  presidente     del Consiglio      procede alla     notifica      di cui alI'articolo      21       delI'accordo.
                                                              Articolo 3
La Commissione, assistita          dai rappresentanti        degli Stati membri, rappresenta             la Comunità nulla
commissione mista istituita           a norma del I'articolo         18 del I'accordo.
Fatto   Bruxelles,                                                                          Per il      Consiglio
                                                                                              Il     presidente
 ---pagebreak---                                                                        T
                              (te)
   Proposta di decisione del Consiglio recante approvazione dell'accordo
           tra la Comunità economica europea e la Comunità europea
              dell'energia atomica e la Lituania, ai fini della
             conclusione dello stesso da parte della Commissione
              a nome della Comunità europea dell'energia atomica
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica,
in particolare l'articolo 101, secondo comma,
vista la proposta della Commissione,
considerando che la Commissione ha negoziato l'accordo tra la Comunità
economica europea e la Comunità europea dell'energia atomica e la Lituania
conformemente alle direttive impartite dal Consiglio, e propone di
concludere tale accordo a nome della Comunità europea dell'energia atomica
considerando che occorre approvare la conclusione di tale accordo da parte
della Commissione a nome di tale Comunità,
DECIDE:
                                Art ico lo un ico
E' approvata la conclusione, da parte della Commissione, dell'accordo tra
la Comunità economica europea e la Comunità europea dell'energia atomica e
la Lituania a nome della Comunità europea dell'energia atomica.
Il testo dell'accordo è accluso alla presente decisione.
 ---pagebreak---                                 Progetto di
                          DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                   de I
           relativa alla conclusione, a nome della Comunità europea
        dell'energia atomica, di un accordo tra la Comunità economica
              europea e la Comunità europea dell'energia atomica
                e la Lituania sugli scambi e sulla cooperazione
                            commerciale ed economica
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUORPEE,
visto il trattalo che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica,
in particolare il secondo paragrafo dell'articolo 101,
considerando ch^ il ... è stato firmato un accordo tra la Comunità
economica europea e la Comunità europea dell'energia atomica e la Lituania
sugli scambi e sulla cooperazione commerciale ed economica;
considerando che, con decisione del ..f, il Consiglio ha approvato detto
accordo per la conclusione, da parte !jfe| la Commissione, a nome della
Comunità europea dell'energia atomica;'
considerando che l'accordo dovrebbe essere concluso a nome della Comunità
europea dell'energia atomica,
DECIDE:
                                   Articolo 1
E' concluso, a nome della Comunità europea dell'energia atomica, l'accordo
tra la Comunità economica europea e la Comunità europea dell'energia
atomica e la Lituania sugli scambi e sulla cooperazione commerciale ed
economica.
Il testo dell'accordo è accluso alla presente decisione.
                                   Articolo 2
Il presidente della Commissione procede alla notifica di cui
all'articolo 21 dell'accordo a nome della Comunità europea dell'energia
atomica.
Fatto a Bruxelles, il                         Per la Commissione
                                                 II pres i dente
                                                Jacques DELORS
 ---pagebreak---                                                  Bruxelles, 31 gennaio 1992
                                                                            +
                             PROGETTO DI ACCORDO
        tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Lituania
                sugli scambi e sulla cooperazione commerciale
                                 ed economica
LA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA
E
LA COMUNITÀ' EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA,
 in appresso denominate "Comunità",
da un lato, e
LA REPUBBLICA DI LITUANIA,
in appresso denominata "Lituania",
dall'altro,
CONSIDERANDO quanto sia importante instaurare ed estendere legami
commerciali tra la Comunità e la Lituania;
DESIDEROSE di creare un contesto favorevole per lo sviluppo armonioso e
costante e la diversificazione degli scambi, nonché per la promozione della
cooperazione economica e commerciale nei settori di comune interesse su una
base di parità, di non discriminazione, di mutui vantaggi e di reciprocità;
CONSAPEVOLI della particolare importanza del commercio estero e delle altre
forme di cooperazione economica internazionale come fattori di sviluppo
economico e sociale per ciascuna delle parti contraenti;
CONSAPEVOLI di quanto sia importante conferire piena efficacia a tutte le
disposizioni e principi del processo della CSCE, e in particolare a quelle
dell'atto finale di Helsinki, dei documenti conclusivi delle riunioni di
Madrid, di Vienna e di Copenaghen, della Carta di Parigi per una nuova
Europa, segnatamente per quanto riguarda lo Stato di diritto, la democrazia
e i diritti dell'uomo, e del documento della Conferenza CSCE di Bonn sulla
cooperazione economica;
RICONOSCENDO che è importante garantire i diritti dei gruppi etnici e
nazionali e delle minoranze, conformemente agli impegni assunti nell'ambito
della CSCE;
CONSAPEVOLI dell'importanza di potenziare le rispettive istituzioni
democratiche e di sostenere il processo di riforme economiche in Lituania;
RITENENDO che sia opportuno imprimere un ulteriore impulso alle relazioni
economiche e commerciali tra la Comunità e la Lituania instaurando vincoli
contrattuali che contribuiscano, a tempo debito, alla conclusione di un
accordo di associazione, una volta soddisfatti i necessari requisiti, e
all'ulteriore sviluppo delle loro relazioni;
TENENDO CONTO delle implicazioni positive, per il commercio e la
cooperazione economica tra le parti contraenti, delle riforme intraprese in
Lituania,
 ---pagebreak---                                                                  cf
HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato
come plenipotenziari:
LA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA:
LA COMUNITÀ' EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA:
LA REPUBBLICA DI LITUANIA:
I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri riconosciuti in buona e
debita forma,
HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
                                  TITOLO I
                                 Generalità
                                 Articolo 1
II rispetto dei principi democratici e dei diritti dell'uomo, sancito
dall'Atto finale di Helsinki e dalla Carta di Parigi per una nuova Europa,
è alla base delle politiche interna ed estera della Comunità e della
Lituania e costituisce un elemento fondamentale del presente accordo.
                                 Articolo 2
Nell'ambito delle rispettive legislazioni e normative, le parti contraenti
si impegnano ad agevolare e promuovere:
-   lo sviluppo armonioso e la diversificazione degli scambi e
-   lo sviluppo dei vari tipi di cooperazione commerciale ed economica.
A tal fine, esse ribadiscono la volontà di esaminare favorevolmente le
proposte dell'altra parte volte a realizzare questi obiettivi.
 ---pagebreak---                                                                    3
                                  TITOLO II
                      Scambi e cooperazione commerciale
                                 Articolo 3
1.  Il presente accordo si applica agli scambi di tutti i prodotti
    originari della Comunità o della Lituania, fatta eccezione per i
    prodotti contemplati dal trattato che istituisce la Comunità europea
    del carbone e dell'acciaio nonché per i tessili e i capi di
    abbigliamento della Sezione XI del sistema armonizzato.
2.  All'occorrenza, le disposizioni del presente accordo possono essere
    completate concludendo accordi o intese settoriali tra la Comunità e la
    Lituania. In particolare, verrà negoziato un accordo a parte per i
    prodotti tessili.
                                 Articolo 4
Salvo contrarie disposizioni del presente accordo, per quanto riguarda gli
scambi e la cooperazione commerciale tra le parti contraenti si applicano
le rispettive normative.
                                 Articolo 5
1.  Le parti contraenti si concedono reciprocamente il trattamento della
    nazione più favorita, in tutti i settori, per quanto riguarda:
    - i dazi doganali e gli oneri applicati alle importazioni o alle
      esportazioni o ad esse connessi,
    - le relative modalità di riscossione,
    - tutte le norme e le formalità per l'importazione e l'esportazione,
      comprese le disposizioni relative allo sdoganamento, al transito,
      all'immagazzinamento e al trasbordo,
    - le tasse e gli altri oneri interni applicati, direttamente o
      indirettamente, alle merci importate,
    - le modalità di pagamento e i relativi trasferimenti,
    - le norme relative alla vendita, all'acquisto, al trasporto, alla
      distribuzione e all'utilizzazione delle merci sul mercato interno.
2.  Il paragrafo 1 non si applica:
    a) ai vantaggi concessi ai paoni limitrofi poi" facilitare gli scambi
       transfrontalieri,
    b) ai vantaggi concessi per creare un'unione doganale o una zona di
       libero scambio oppure a seguito di detta creazione;
    e) ai vantaggi concessi a determinati paesi a norma dell'accordo
       generale sulle tariffe doganali e sul commercio o di altre intese
       internazionali a favore dei paesi in via di sviluppo.
 ---pagebreak---                                                                      -7o
                                   Articolo 6
Fatti salvi i diritti e gli obblighi derivanti dalle convenzioni
internazionali sull'ammissione temporanea delle merci a cui hanno aderito
entrambe le parti contraenti, queste ultime si concedono reciprocamente
l'esenzione dagli oneri all'importazione e dai dazi sulle merci in
ammissione temporanea, nei casi e secondo le procedure previsti da
qualsiasi altra convenzione in materia a cui abbia aderito soltanto una di
esse. Si terrà conto delle condizioni in cui la parte contraente in
questione ha accettato gli obblighi derivanti da tale convenzione.
                                   Articolo 7
La Lituania concede alle importazioni di prodotti originari della Comunità
un trattamento non discriminatorio, rispetto ai prodotti originari di altri
paesi, per quanto riguarda l'applicazione di restrizioni quantitative, il
rilascio di licenze e l'assegnazione della valuta estera necessaria per
pagare dette importazioni.
                                   Articolo 8
1.  Fatto salvo l'articolo 7, ciascuna parte contraente concede alle
    importazioni di prodotti originari dell'altra parte il massimo grado di
    liberalizzazione generalmente applicato ai paesi terzi. A tal fine,
    vengono abolite le restrizioni quantitative specifiche applicate nella
    Comunità alle importazioni provenienti dalla Lituania.
2.  Ai sensi del presente accordo, per "restrizioni quantitative
    specifiche" si intendono quelle applicate dalla Comunità alle
    importazioni originarie della Lituania a norma del regolamento (CEE)
    n. 3420/83, relativo ai prodotti a cui non si applicano le restrizioni
    quantitative previste dal regolamento (CEE) n. 288/82.
                                   Articolo 9
Le parti contraenti si informano reciprocamente di qualsiasi modifica
apportata alle rispettive nomenclature tariffarie o statistiche, nonché di
qualsiasi decisione presa, conformemente alle procedure in vigore, in
merito alla classificazione dei prodotti contemplati dal presente accordo.
                                  Articolo 10
Gli scambi di merci tra le parti contraenti vengono effettuati ai prezzi di
mercato.
                                  Articolo 11
1.  Le parti contraenti si consultano se un prodotto viene importato nel
    loro territorio in quantitativi talmente aumentati o in condizioni tali
    da provocare o da minacciare di provocare grave pregiudizio ai
    produttori nazioni! li di prodotti simili o direttamente concorrenti.
 ---pagebreak---                                                              -7-7
2. La parte contraente che afferma di subire un grave pregiudizio o una
   minaccia di grave pregiudizio richiede consultazioni mediante notifica
   scritta e fornisce all'altra parte tutte le informazioni necessarie per
   un'analisi approfondita della situazione.
3. Le consultazioni richieste a norma del paragrafo 1 si tengono, per
   giungere a soluzioni reciprocamente soddisfacenti, nel rispetto degli
   obiettivi fondamentali del presente accordo e si concludono entro e non
   oltre trenta giorni dalla data di notifica della richiesta ad opera
   della parte interessata, salvo decisione contraria delle parti.
4. Se, al termine delle suddette consultazioni, si constata la situazione
   di cui al paragrafo 1, si limitano le esportazioni o si prendono altre
   misure, eventualmente a livello del prezzo di vendita delle
   esportazioni, onde evitare il pregiudizio o porvi rimedio.
5. Qualora, al termine delle procedure di cui ai paragrafi 1-4, le parti
   contraenti non dovessero giungere ad un accordo, la parte che ha
   richiesto la consultazione può limitare le importazioni dei prodotti
   interessati nella misura e per il periodo necessario onde evitare il
   pregiudizio o porvi rimedio. L'altra parte contraente può sottrarsi ai
   suoi obblighi nei confronti della prima per un volume di scambi
   sostanzialmente equivalente.
6. In circostanze critiche, ossia qualora il ritardo dovesse provocare
   danni difficilmente riparabili, queste misure preventive o riparatrici
   possono essere prese senza consultazioni preliminari, a condizione che
   queste ultime vengano avviate subito dopo l'adozione delle succitate
   misure.
7. Nello scegliere le misure previste dal presente articolo, le parti
   contraenti privilegiano quelle meno pregiudizievoli per il buon
   funzionamento dell'accordo.
8. Se necessario, le parti contraenti possono consultarsi onde determinare
   la data di cessazione di applicazione delle misure adottate a norma dei
   paragrafi 4, 5 e 6.
                               Articolo 12
1. Il presente accordo lascia impregiudicati i divieti o restrizioni
   all'importazione, all'esportazione o al transito giustificati da motivi
   di moralità pubblica, di ordine pubblico, di pubblica sicurezza, di
   tutela della vita e della salute delle persone, degli animali o delle
   piante, di tutela della proprietà industriale, commerciale e
   intellettuale, oppure in conformità di norme relative all'oro e
   all'argento o per la protezione del patrimonio artistico, storico o
   archeologico nazionale.
   Tuttavia, tali divieti e restrizioni non devono costituire un mezzo di
   discriminazione arbitraria, né una restrizione dissimulata al commercio
   tra le parti contraenti.
2. Il presente accordo non preclude l'adozione di misure intese a tutelare
   interessi fondamentali in materia di sicurezza:
   a) relative ai materiali fissili o ai materiali da cui derivano;
 ---pagebreak---                                                                ^<L
   b) relative al traffico di armi, munizioni e materiale bellico, nonché
      al traffico di altri beni e materiali destinato, direttamente o
      indirettamente, a rifornire un organismo militare;
   e) prese in tempo di guerra o durante un'altra situazione di emergenza
      nelle relazioni internazionali, oppure per adempiere ad obblighi
      connessi al mantenimento della pace e della sicurezza nel mondo.
                               Articolo 13
1. Le parti contraenti fanno quanto in loro potere per promuovere,
   espandere e diversificare i loro scambi su una base di non
   discriminazione e di reciprocità. Nello spirito del presente articolo,
   la commissione mista creata a norma del titolo V del presente accordo
   conferirà particolare importanza ai mezzi per incrementare
   un'espansione reciproca e armoniosa degli scambi.
2. In linea con gli obiettivi del presente articolo e nei limiti dei
   rispettivi poteri, le parti contraenti si impegnano a mantenere e a
   migliorare le disposizioni e le agevolazioni commerciali favorevoli
   alle imprese o società dell'altra parte, sui rispettivi mercati,
   adottando, tra l'altro, misure volte a:
   - garantire la pubblicazione e agevolare gli scambi di tutte le
     informazioni commerciali ed economiche necessarie per sviluppare la
     cooperazione commerciale ed economica, ad esempio:
     - intese generali e settoriali in materia di importazioni;
     - legislazione economica e commerciale, comprese le normative sui
       mercati, sulle società e sugli investimenti;
     - informazioni e statistiche macroeconomiche, comprese le statistiche
       sulla produzione, sul consumo e sul commercio estero;
   - agevolare l'insediamento e l'attività delle società dell'altra parte;
   - incoraggiare le attività di promozione commerciale;
   - garantire alle persone fisiche e giuridiche dell'altra parte il
     rispetto dei diritti individuali e di proprietà, compreso il diritto
     di appellarsi senza discriminazioni ai tribunali e alle
     amministrazioni competenti della Comunità e della Lituania.
 ---pagebreak---                                                                  ^3
3.  La Lituania prende misure atte a garantire un'effettiva e adeguata
    tutela della proprietà intellettuale, industriale e commerciale, ad un
    livello analogo a quello esistente nella Comunità, e aderisce alle
    convenzioni internazionali in materia.
4.  Nei limiti dei rispettivi poteri, le parti contraenti si impegnano ad
    agevolare la cooperazione amministrativa tra le rispettive autorità in
    materia doganale, segnatamente nei seguenti settori:
    - formazione professionale,
    - semplificazione delle procedure e dei documenti doganali,
    - prevenzione e individuazione delle violazioni delle norme vigenti in
      materia doganale, comprese quelle inerenti all'applicazione di
      contingenti all'importazione.
                                Articolo 14
Nei limiti dei rispettivi poteri, le parti contraenti:
-   incoraggiano il ricorso all'arbitrato per la composizione delle
    controversie che possono sorgere da transazioni commerciali o di
    cooperazione tra società, imprese ed organizzazioni economiche della
    Comunità e della Lituania;
    decidono che, se una vertenza viene sottoposta ad arbitrato, ciascuna
    delle parti può scegliere liberamente il proprio arbitro,
    indipendentemente dalla sua nazionalità, e che il terzo arbitro o
    l'arbitro unico può essere cittadino di un paese terzo;
-   incoraggiano il ricorso alle norme di arbitrato elaborate dalla
    commissione delle Nazioni Unite per il diritto commerciale
    internazionale (UNCITRAL) e il ricorso all'arbitrato da parte di ogni
    organismo di uno Stato firmatario della convenzione per il
    riconoscimento e l'applicazione dei lodi arbitrali stranieri, firmata
    il 10 giugno 1958 a New York.
 ---pagebreak---                                  TITOLO III
                                                              11
                          Cooperazione economica
                                Articolo 15
1. A seconda delle rispettive politiche e dei rispettivi obiettivi
   economici, e nei limiti dei rispettivi poteri, le parti contraenti
   promuovono la cooperazione economica sulla base più vasta possibile, in
   tutti i settori ritenuti di reciproco interesse.
   Tale cooperazione si propone, tra 1'altro, di:
   - rinsaldare e diversificare i legami economici tra le parti
     contraenti;
   - contribuire allo sviluppo delle rispettive economie e al
     miglioramento del tenore di vita;
   - creare nuove fonti di approvvigionamento e aprire nuovi mercati;
   - promuovere la cooperazione tra operatori economici, onde moltiplicare
     le joint venture, gli accordi in materia di licenze e altre forme di
     cooperazione industriale tali da sviluppare le rispettive industrie;
   - accelerare il progresso scientifico e tecnologico;
   - sostenere i mutamenti strutturali dell'economia lituana al fine di
     incrementare e diversificare gli scambi di beni e di servizi con la
     Comunità;
   - incoraggiare la partecipazione delle piccole e medie imprese alla
     cooperazione commerciale e industriale.
2. Per raggiungere tali obiettivi, le parti contraenti si adoperano onde
   incoraggiare e promuovere la cooperazione economica nei settori di
   reciproco interesse quali:
   - industria,
   - settore minerario,
   - agricoltura, comprese le agroindustrie,
   - pesca,
   - scienza e tecnologia nei settori in cui le parti contraenti sono
     attive e che considerano di reciproco interesse, compresa la ricerca
     nucleare,
   - telecomunicazioni,
   - energia, compresa l'energia e la sicurezza nucleari (sicurezza fisica
     e radioprotezione), la prevenzione e la notifica degli incidenti e la
     gestione delle scorie radioattive,
 ---pagebreak---                                                                  ir
    - tutela dell'ambiente, compresa la difesa contro l'inquinamento idrico
      e atmosferico e gli incidenti industriali, e gestione delle risorse
      naturali; considerazione delle esigenze ambientali in altre politiche
      quali, ad esempio, quelle in materia di industria, agricoltura,
      energia e trasporti,
    - trasporti, comunicazioni e gestione dei porti,
    - turismo e altri servizi,
    - servizi economici, monetari, bancari, assicurativi ed altri servizi
      finanziari,
    - sviluppo delle risorse umane e formazione,
    - sanità,
    - politica economica,
    - norme,
    - statistiche.
3.  Per il raggiungimento degli obiettivi della cooperazione economica, le
    parti contraenti incoraggiano, nei limiti dei rispettivi poteri,
    l'adozione di misure volte a creare un contesto favorevole alla
    cooperazione economica e industriale, tra cui:
    - l'agevolazione degli scambi di informazioni commerciali ed
      economiche;
    - la creazione di un contesto favorevole agli investimenti, in
      particolare l'estensione, da parte degli Stati membri della Comunità
      e della Lituania, delle intese relative alla promozione e alla tutela
      degli investimenti, segnatamente per il trasferimento degli utili e
      per il rimpatrio del capitale investito, nonché degli accordi intesi
      ad evitare la doppia imposizione;
    - scambi e contatti tra persone e delegazioni che rappresentano
      organizzazioni commerciali o altre organizzazioni appropriate;
    - l'organizzazione di  seminari, fiere, mostre, simposi e settimane
      commerciali;
    - la promozione di attività che richiedono un'esperienza tecnica in
      settori specifici, compreso il marketing.
                                Articolo 16
Fatte salve le disposizioni pertinenti dei trattati che istituiscono le
Comunità europee, il presente accordo, nonché tutte le misure prese a norma
del suddetto, non pregiudicano in alcun modo il potere degli Stati membri
della Comunità di intraprendere attività bilaterali con la Lituania a
livello di cooperazione economica e di concludere, se del caso, nuovi
accordi di cooperazione economica con questo paese.
 ---pagebreak---                                                                 JG
                                  TITOLO IV
       Adesione alle organizzazioni e alle convenzioni internazionali
                                 Articolo 17
La Comunità s'impegna ad appoggiare, nei limiti dei suoi poteri, l'adesione
della Lituania alle organizzazioni e alle convenzioni internazionali di cui
essa fa parte, per consentire a questo paese di svolgere un ruolo più
attivo nel sistema economico mondiale.
                                   TITOLO V
                              Commissione mista
                                 Articolo 18
1.  E' istituita una commissione mista, composta di rappresentanti della
    Comunità e della Lituania.
    La commissione mista formula raccomandazioni concordate tra le parti
    contraenti.
    La commissione mista adotta, ove necessario, il proprio regolamento
    interno e il proprio programma di lavoro.
    La commissione mista si riunisce una volta all'anno, alternativamente a
    Bruxelles e a Vilnius. Su richiesta di ciascuna delle parti contraenti
    possono essere indette, di concerto, riunioni speciali. Le mansioni di
    presidente vengono espletate a turno da ciascuna delle parti
    contraenti. Quando ciò sia possibile, l'ordine del giorno delle
    riunioni della commissione viene concordato in precedenza.
    La commissione mista può creare gruppi di lavoro, che la coadiuvano
    nello svolgimento delle sue mansioni.
2.  La commissione mista garantisce il corretto funzionamento dell'accordo;
    essa elabora e raccomanda inoltre misure pratiche per realizzarne gli
    obiettivi, tenendo presenti le politiche economiche e sociali delle
    parti contraenti.
3.  La commissione mista si adopera per incoraggiare lo sviluppo degli
    scambi e della cooperazione commerciale ed economica tra le parti. In
    particolare, essa deve:
    - analizzare i vari aspetti degli scambi tra le parti, segnatamente il
      regime generale, il tasso di incremento, la struttura e la
      diversificazione, la bilancia commerciale e le varie forme di scambi
      e di promozione commerciale;
 ---pagebreak---                                                                ^
      formulare raccomandazioni su qualsiasi problema inerente alla
      cooperazione commerciale o economica che interessi entrambe le parti;
      ricercare i mezzi più adeguati per prevenire eventuali difficoltà a
      livello di scambi e di cooperazione e incoraggiare varie forme di
      cooperazione commerciale ed economica nei settori di reciproco
      interesse;
      elaborare misure tali da sviluppare e diversificare il commercio e la
      cooperazione economica, aumentando in particolare le possibilità
      d'importazione nella Comunità e in Lituania;
      scambiare informazioni sui programmi macroeconomici e sulle
      previsioni per le economie delle parti, tali da incidere sugli scambi
      e sulla cooperazione e, di conseguenza, sulle possibilità di rendere
      più complementari le rispettive economie, nonché sui programmi di
      riforme economiche proposti;
      esaminare la situazione in merito all'assegnazione di contratti per
      la fornitura di beni o servizi previe gare internazionali;
      scambiare informazioni sugli emendamenti e sull'evoluzione delle
      leggi, normative e formalità delle parti contraenti nei settori
      contemplati dal presente accordo;
      esaminare favorevolmente i mezzi per agevolare i contatti diretti tra
      le imprese stabilite nella Comunità e quelle stabilite in Lituania;
      formulare e sottoporre alle autorità delle parti contraenti
      raccomandazioni intese a risolvere qualsiasi eventuale problema,
      all'occorrenza tramite la conclusione di intese o accordi.
                                  TITOLO VI
                       Disposizioni generali e finali
                                 Articolo 19
Fatte salve le disposizioni dell'articolo 16, le disposizioni del presente
accordo sostituiscono quelle degli accordi conclusi tra gli Stati membri
della Comunità e la Lituania, nella misura in cui queste ultime sono
incompatibili o identiche.
                                 Articolo 20
Il presente accordo si applica ai territori nei quali si applicano i
trattati che istituiscono la Comunità economica europea e la Comunità
europea dell'energia atomica, alle condizioni ivi stabilite, nonché al
territorio della Repubblica di Lituania.
 ---pagebreak---                                 Articolo 21
                                                              n
Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del secondo mese
successivo a quello della notifica, ad opera delle parti contraenti,
dell'espletamento delle procedure giuridiche all'uopo necessarie. L'accordo
è concluso per un periodo inziale di dieci anni. L'accordo viene rinnovato
tacitamente ogni anno, a condizione che nessuna delle parti lo denunci per
iscritto sei mesi prima della scadenza.
Le parti contraenti, tuttavia, possono modificare di concerto il presente
accordo onde tener conto di nuovi sviluppi, in particolare l'adesione della
Lituania all'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio. In
quest'ultimo caso, le parti contraenti concordano modifiche da apportare al
presente accordo per tener conto del protocollo di adesione della Lituania
all'accordo generale. In caso di mancata intesa al riguardo, le parti si
riservano il diritto di denunciare il presente accordo.
Le parti si riservano il diritto di sospendere, integralmente o
parzialmente, il presente accordo, con effetto immediato, in caso di grave
violazione di una delle sue disposizioni di base.
                                Articolo 22
Il presente accordo è redatto in duplice copia nelle lingue danese,
francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, tedesca
e lituana, ciascun testo facente ugualmente fede.
 ---pagebreak---                                                                  /)3
                             FICHE D'INCIDENCE
                 IMPACT DE LA PROPOSITION SUR LES P.M.K
                       ET SUR LE MARCHE DE L'EMPLOI
L'incidence économique éventuelle du présent accord ne saurait être
qu'indirecte et tributaire des recommandations du Comité Mixte institué
dans le cadre de celui-ci. Il n'est donc pas possible de procéder à une
évaluation précise des effets économiques de l'accord.
                             FICHE FINANCIERE
Le présent accord n'a pas d'implications budgétaires directes.
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                     ISSN 0254-1505
                                                              COM(92)179def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                         0211
                                          N. di catalogo : CB-CO-92-194-IT-C
                                                             ISBN 92-77-43828-2
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo