CELEX: 62010FA0066
Language: it
Date: 2011-05-12 00:00:00
Title: Causa F-66/10: Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Prima Sezione) 12 maggio 2011 — AQ/Commissione (Funzione pubblica — Funzionari — Rapporto di valutazione — Esercizio di valutazione 2009 — Grado dell’esaminatore inferiore a quello del titolare del posto — Valutazione del rendimento su parte del periodo di riferimento — Mancata fissazione di obiettivi per il titolare del posto)

6.8.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 232/41
            
         Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Prima Sezione) 12 maggio 2011 — AQ/Commissione
   (Causa F-66/10) (1)
   
   (Funzione pubblica - Funzionari - Rapporto di valutazione - Esercizio di valutazione 2009 - Grado dell’esaminatore inferiore a quello del titolare del posto - Valutazione del rendimento su parte del periodo di riferimento - Mancata fissazione di obiettivi per il titolare del posto)
   2011/C 232/72
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: AQ (Bruxelles, Belgio) (rappresentante: L. Massaux, avvocato)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: C. Berardis-Kayser e G. Berscheid, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento del rapporto di valutazione relativo al periodo compreso tra il 1o gennaio al 31 dicembre 2008, in quanto ha classificato il ricorrente al livello di rendimento III e gli ha attribuito due punti di promozione.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il rapporto di valutazione di AQ per l’esercizio di valutazione e di promozione 2009 nonché la decisione che assegna a AQ due punti di promozione per lo stesso esercizio sono annullati.
            
         
               2)
            
            
               La Commissione europea è condannata a versare a AQ la somma di EUR 2000.
            
         
               3)
            
            
               Per il resto, il ricorso è respinto.
            
         
               4)
            
            
               La Commissione europea è condannata a sostenere tutte le spese.
            
         
      (1)  GU C 288 del 23.10.10, pag. 74.