CELEX: C2000/122/56
Language: it
Date: 2000-04-29 00:00:00
Title: Causa T-26/00: Ricorso della Société Lecureur S.A. contro la Commissione delle Comunità europee, proposto l'11 febbraio 2000

29.4.2000               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        C 122/37
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
— annullare la decisione della Commissione del 12.10.1999,                   — annullare la decisione della Commissione 13 dicembre
     n. 2749;                                                                    1999;
— condannare la Commissione al pagamento delle spese di                      — condannare la Commissione a pagare alla ricorrente la
     giudizio                                                                    somma di 109 921 Euro per l’esecuzione del contratto di
                                                                                 fornitura;
Motivi e principali argomenti                                                — condannare la Commissione al pagamento degli interessi
                                                                                 di mora;
Il ricorrente nella presente causa impugna la Decisione per cui
gli è stata negata la presentazione di un esposto alla procura               — condannare la Commissione alla totalità delle spese.
della repubblica presso la Pretura Circondariale di Varese,
relativo alla scomparsa di 24 campioni autoptici oggetto di
consulenza tecnica irripetibile in un procedimento penale                    Motivi e principali argomenti
pendente avanti alla Procura della Repubblica presso la Pretura
di Foggia e custoditi nel laboratorio radiochimico del CCR-                  La società ricorrente, vincitrice di una gara d’appalto relativa
Ispra.                                                                       ad una partita di 15 000 tonnellate di granoturco, in applica-
                                                                             zione del regolamento 11 maggio 1998, n. 990, impugna la
La Decisione impugnata giustifica il rifiuto a che il ricorrente             decisione con cui la Commissione ha respinto la sua richiesta
presenti l’esposto all’Autorità giudiziaria italiana, poiché non             di versamento di una somma complementare di
deriverebbero, a seguito del rifiuto, conseguenze penali.                    109 921,41 Euro, a pagamento della fornitura effettuata con-
                                                                             formemente al detto regolamento. Secondo la Commissione,
                                                                             le deduzioni relative ai quantitativi non consegnati sarebbero
A sostegno delle sue pretensioni, il ricorrente fa valere:
                                                                             state calcolate conformemente alla normativa in vigore.
— La violazione dell’art. 19 dello Statuto.
                                                                             La ricorrente contesta la decisione della Commissione, in
— L’esistenza, nella fattispecie, di un eccesso di potere per                quanto questa non ha rispettato i propri obblighi contrattuali.
     quanto riguarda, in particolare, un difetto di motivazione,             Essa contesta il quantitativo finale considerato dalla Commis-
     il travisamento dei presupposti di fatto e di diritto, la               sione per effettuare il pagamento, nonché il fatto di dover
     contraddittorietà manifesta della decisione impugnata,                  essere ritenuta responsabile dei furti perpetrati nei magazzini
     nonché la violazione dei principi di buona amministrazio-               di Niamey. Essa sostiene inoltre che tali furti possono essere
     ne, di trasparenza, dell’equo procedimento, della leale                 quantificati con precisione, che i quantitativi ancora da pagare
     collaborazione fra Comunità e autorità giudiziarie e di                 sono facilmente accertabili e che non è stata in grado di
     proporzionalità.                                                        contestare il contenuto del certificato di conformità a causa
                                                                             della sua redazione, che si presta a ingenerare una confusione.
Ricorso della Société Lecureur S.A. contro la Commis-
sione delle Comunità europee, proposto l’11 febbraio                         Ricorso del signor Luis Borrego Alias contro il Comitato
                               2000                                                   delle Regioni, proposto il 15 febbraio 2000
                         (Causa T-26/00)                                                              (Causa T-28/00)
                         (2000/C 122/56)                                                              (2000/C 122/57)
                   (Lingua processuale: il francese)                                            (Lingua processuale: il francese)
L’11 febbraio 2000 la Société Lecureur S.A., con sede in Parigi,             Il 15 febbraio 2000 il signor Luis Borrego Alias, residente in
con gli avv.ti Lise Funck-Brentano, del foro di Parigi, e Jean               Bruxelles, con gli avv.ti Jean-Noël Louis, Greta-Françoise
Villette, del foro di Versailles (Francia), con domicilio eletto in          Parmentier e Veronique Peere, del foro di Bruxelles, con
Lussemburgo presso lo studio dell’avv. Jacques Neuen, 1, place               domicilio eletto in Lussemburgo presso la Société de Gestion
du Théâtre, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado                  Fiduciaire sàrl, 2-4, rue Beck, ha proposto dinanzi al Tribunale
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione                      di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro il
delle Comunità europee.                                                      Comitato delle Regioni.