CELEX: C2005/243/10
Language: it
Date: 2005-10-01 00:00:00
Title: Causa C-281/05: Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dal Bundesgerichtshof (Germania) con decisione 2 giugno 2005 nel procedimento Montex Holdings Ltd contro Diesel S.p.A.

1.10.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 243/7
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dal Bundesgerichtshof (Germania) con decisione 2 giugno 2005 nel procedimento Montex Holdings Ltd contro Diesel S.p.A.
   (Causa C-281/05)
   (2005/C 243/10)
   Lingua processuale: il tedesco
   Con decisione 2 giugno 2005, pervenuta nella cancelleria della Corte di giustizia delle Comunità europee il 13 luglio 2005, nel procedimento Montex Holdings Ltd contro Diesel S.p.A., il Bundesgerichtshof, ha sottoposto alla Corte le seguenti questioni pregiudiziali relative all'interpretazione dell'art. 5, nn. 1 e 3, della Prima direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d'impresa (1), e degli artt. 28 CE- 30 CE:
   
               a)
            
            
               Se il marchio di impresa registrato conferisca al suo titolare il diritto di vietare il transito di merci recanti il relativo segno;
            
         
               b)
            
            
               In caso di soluzione affermativa, se profili particolari di valutazione della questione possano risultare nell'ipotesi in cui il segno sia privo di tutela nel Paese di destinazione;
            
         
               c)
            
            
               Nell'ipotesi di soluzione affermativa alla questione sub a), e indipendentemente dalla soluzione alla questione sub b), se debba operarsi una distinzione a seconda che le merci destinate ad uno Stato membro provengano da un altro Stato membro, da uno Stato associato ovvero da uno Stato terzo; se rilevi, al riguardo, il fatto che le merci siano state prodotte nel paese di origine legittimamente ovvero in violazione del diritto di contrassegno, ivi esistente, spettante al titolare del relativo marchio.
            
         
      (1)  GU L 40, pag. 1