CELEX: 41992D0285
Language: it
Date: 1992-06-01 00:00:00
Title: 92/285/CECA: Decisione dei rappresentanti dei governi degli stati membri, riuniti in sede di Consiglio, del 1° giugno 1992, che proibisce il commercio tra la Comunità europea del carbone e dell' acciaio e le Repubbliche di Serbia e di Montenegro

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41992D0285

92/285/CECA: Decisione dei rappresentanti dei governi degli stati membri, riuniti in sede di Consiglio, del 1° giugno 1992, che proibisce il commercio tra la Comunità europea del carbone e dell' acciaio e le Repubbliche di Serbia e di Montenegro  

Gazzetta ufficiale n. L 151 del 03/06/1992 pag. 0020 - 0021

DECISIONE DEI RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI, RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO  del 1o giugno 1992  che proibisce il commercio tra la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e le Repubbliche di Serbia e di Montenegro  (92/285/CECA)I RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO, RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO,  considerando che la Comunità ed i suoi Stati membri hanno deciso di riconoscere l'indipendenza della Repubblica di Bosnia-Erzegovina il 7 aprile 1992;  considerando che questa Repubblica è diventata membro delle Nazioni Unite il 23 maggio 1992;  considerando che prolungate azioni dirette ed indirette delle Repubbliche di Serbia e di Montenegro nella Repubblica di Bosnia-Erzegovina e nei confronti di questa sono la causa principale per i drammatici avvenimenti nella Repubblica di  Bosnia-Erzegovina;  considerando che il proseguimento di tali azioni condurrà ad ulteriori inaccettabili perdite di vite umane e danni materiali e ad una violazione della pace e sicurezza internazionali in questa regione;  considerando che nella risoluzione 752 (1992) il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha espresso la sua seria preoccupazione per il rapido e violento deterioramento della situazione nella Repubblica di Bosnia-Erzegovina;  considerando che il presidente della Repubblica di Bosnia-Erzegovina ha chiesto alla comunità internazionale di assistere il suo paese contro l'intervento della Repubbliche di Serbia e di Montenegro negli affari interni della Repubblica di  Bosnia-Erzegovina;  considerando che la Comunità ed i suoi Stati membri, riuniti nell'ambito della cooperazione politica, hanno deciso di prendere misure per dissuadere le Repubbliche di Serbia e di Montenegro da ulteriori violazioni dell'integrità e della sicurezza della  Repubblica di Bosnia-Erzegovina e per incitarle a cooperare per la restaurazione della pace e del dialogo nella regione;  considerando che il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, deliberando a norma del capitolo VII della Carta delle Nazioni Unite, ha adottato la risoluzione 757 (1992) che istituisce un embargo economico a carico delle Repubbliche di Serbia e di  Montenegro;  considerando che in queste condizioni occorre bloccare i rapporti economici della Comunità con le Repubbliche di Serbia e di Montenegro;  considerando che la Comunità europea del carbone e dell'acciaio ed i suoi Stati membri hanno deciso di ricorrere ad uno strumento comunitario, tra l'altro per assicurare un'applicazione uniforme nella Comunità di alcune di tali misure;  d'accordo con la Commissione,  DECIDONO:  Articolo 1  Dal 31 maggio 1992 sono vietate:  a) l'introduzione nel territorio della Comunità di qualsiasi prodotto contemplato nel trattato CECA, originario o in provenienza dalle Repubbliche di Serbia e di Montenegro;  b) l'esportazione verso le Repubbliche di Serbia e di Montenegro di qualsiasi prodotto contemplato nel trattato CECA, originario o in provenienza dalla Comunità;  c) qualsiasi attività avente per oggetto o per effetto di promuovere, direttamente o indirettamente, le transazioni di cui alle lettere a) e b).  Articolo 2  Il dievieto di cui all'articolo 1 non si applica:  a) all'importazione nel territorio della Comunità di prodotti contemplati dal trattato CECA, originari o in provenienza dalle Repubbliche di Serbia e di Montenegro esportati prima del 31 maggio 1992;  b) alle attività aventi per oggetto o per effetto di promuovere, direttamente o indirettamente, le transazioni di cui alla lettera a);  c) al transito attraverso le Repubbliche di Serbia e di Montenegro di prodotti originari al di fuori di queste Repubbliche e temporaneamente presenti sul loro territorio soltanto a scopo di transito, conformemente alle direttive approvate dal Comitato  istituito a norma della risoluzione 724 (1991) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite;  d) alle attività connesse con Unprofor, con la conferenza sulla Iugoslavia o con la missione di controllo della Comunità europea.  Articolo 3  L'articolo 1 è applicabile nonostante i diritti accordati o le obbligazioni imposte da un accordo internazionale, un contratto, una licenza o un permesso anteriori al 31 maggio 1992.  Articolo 4  La presente decisione è applicabile nel territorio della Comunità ed in ogni luogo soggetto alla giurisdizione di uno Stato membro e ad ogni persona, ovunque si trovi, che sia cittadino di uno Stato membro o qualsiasi ente, ovunque si trovi,  che sia eretto o costituito a norma della legge di uno Stato membro.  Articolo 5  Ogni Stato membro determina le sanzioni da applicare in caso di violazione delle disposizioni della presente decisione.  Articolo 6  La presente decisione prende effetto il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Fatto a Bruxelles, addì 1o giugno 1992. Il Presidente  Joao PINHEIRO