CELEX: 62014CN0402
Language: it
Date: 2014-08-22 00:00:00
Title: Causa C-402/14: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Dioikitiko Efeteio Athinon (Grecia) il 22 agosto 2014 — Viamar — Elliniki Aftokiniton kai Genikon Epicheiriseon Anonymi Etaireia/Elliniko Dimosio

27.10.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 380/4
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Dioikitiko Efeteio Athinon (Grecia) il 22 agosto 2014 — Viamar — Elliniki Aftokiniton kai Genikon Epicheiriseon Anonymi Etaireia/Elliniko Dimosio
   (Causa C-402/14)
   2014/C 380/04
   Lingua processuale: il greco
   
      Giudice del rinvio
   
   Dioikitiko Efeteio Athinon
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Viamar — Elliniki Aftokiniton kai Genikon Epicheiriseon Anonymi Etaireia
   
      Resistente: Elliniko Dimosio (Stato ellenico)
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se la disposizione dell’articolo 1, paragrafo 3, della direttiva 2008/118/CE (1) del 16 dicembre 2008, sia giuridicamente sufficiente e perfetta/incondizionata e sufficientemente chiara sicché, nonostante il mancato recepimento di tale specifica disposizione della direttiva nell’ordinamento giuridico interno dello Stato membro/dello Stato ellenico, essa ha un effetto diretto e può essere invocata da un privato, che ne trae diritti, dinanzi ai giudici nazionali e questi ultimi devono tenerne conto.
            
         
               2)
            
            
               In ogni caso, se le disposizioni dell’articolo 130, paragrafo 5, del codice doganale nazionale, in combinato disposto con quelle dell’articolo 128, paragrafo 1, dello stesso codice, secondo cui il certificato di sdoganamento dei veicoli comunitari importati all’interno del territorio nazionale viene rilasciato dopo la riscossione della tassa di immatricolazione, il cui obbligo di pagamento sorge quando tali veicoli entrano nel territorio nazionale, siano conformi alle disposizioni dell’articolo 3, lettera c) del Trattato CEE, che sanciscono l’eliminazione degli ostacoli, tra gli Stati membri, alla libera circolazione delle merci.
            
         
      (1)  Direttiva 2008/118/CE del Consiglio, del 16 dicembre 2008, relativa al regime generale delle accise e che abroga la direttiva 92/12/CEE (GU L 9 del 14.1.2009, pag. 12).