CELEX: C1998/278/05
Language: it
Date: 1998-09-05 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 18 giugno 1998 nella causa C-183/97 Commissione delle Comunità europee contro Repubblica portoghese (Inadempimento - Mancata trasposizione della direttiva 80/68/CEE)

5.9.98                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 278/3
Golfo di La Spezia Coop. arl, Ministero dei Trasporti e                                 SENTENZA DELLA CORTE
della Navigazione, domanda vertente sull'interpretazione
                                                                                                 (Sesta Sezione)
degli artt. 3, 5, 30, 59, 85, 86 e 90, n. 1, del Trattato CE,
noncheÂ del regolamento (CEE) del Consiglio 22 dicembre                                         18 giugno 1998
1986, n. 4055, che applica il principio della libera presta-
zione dei servizi ai trasporti marittimi tra Stati membri e           nella causa C-183/97 Commissione delle ComunitaÁ euro-
tra Stati membri e paesi terzi (GU L 378, pag. 1), la Corte                          pee contro Repubblica portoghese (1)
(Quinta Sezione), composta dai signori C. Gulmann, presi-
dente di sezione, M. Wathelet (relatore), J.C. Moitinho de            (Inadempimento Ð Mancata trasposizione della direttiva
Almeida, J.-P. Puissochet e L. Sevón, giudici, avvocato                                           80/68/CEE)
generale: N. Fennelly, cancelliere: signora D. Louterman-
Hubeau, amministratore principale, ha pronunciato il                                             (98/C 278/05)
18 giugno 1998 una sentenza il cui dispositivo eÁ del
seguente tenore:
                                                                                      (Lingua processuale: il portoghese)
1) L'art. 30 del Trattato CE non si oppone ad una nor-
     mativa di uno Stato membro quale quella di cui trat-
     tasi nella presente fattispecie, che impone alle imprese
     di trasporto marittimo stabilite in un altro Stato mem-           (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
     bro, le cui navi fanno scalo nei porti del primo Stato             blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
     membro, di far ricorso, versando un corrispettivo
     superiore al costo effettivo del servizio reso, ai servizi
     dei gruppi di ormeggiatori locali titolari di concessioni
     esclusive.                                                       Nella causa C-183/97, Commissione delle ComunitaÁ euro-
                                                                      pee (agente: signor Francisco de Sousa Fialho) contro
                                                                      Repubblica portoghese (agente: signori Luís Fernandes e
2) Il combinato disposto degli artt. 5, 85, 86 e 90, n. 1,            JoaÄo Lopes Fernandes), avente ad oggetto il ricorso diretto
     del Trattato CE non si oppone ad una normativa di                a far dichiarare che, non avendo emanato tutti i provvedi-
     uno Stato membro quale quella di cui trattasi nella              menti legislativi, regolamentari e amministrativi necessari
     presente fattispecie,                                            per conformarsi pienamente e correttamente alla direttiva
                                                                      del Consiglio 17 dicembre 1979, 80/68/CEE, concernente
     Ð che conferisce ad imprese stabilite in questo Stato            la protezione delle acque sotterranee dall'inquinamento
         il diritto esclusivo di assicurare il servizio di            provocato da certe sostanze pericolose (GU 1980, L 20,
         ormeggio;                                                    pag. 43), in particolare agli artt. 8, 9, 10, 11 e 15 della
                                                                      stessa, e, in subordine, non avendo immediatamente infor-
     Ð che impone il ricorso a questo servizio per un                 mato la Commissione di tali provvedimenti, la Repubblica
         prezzo che, oltre al costo effettivo delle prestazioni,      portoghese eÁ venuta meno agli obblighi che le incombono
         comprende il supplemento che il mantenimento di              in forza dell'art. 21, n. 1, della stessa direttiva, la Corte
         un servizio universale di ormeggio comporta, e               (Sesta Sezione), composta dai signori H. Ragnemalm, pre-
                                                                      sidente di sezione, R. Schintgen, G.F. Mancini, G. Hirsch e
     Ð che prevede tariffe differenti a seconda dei porti             K.M. Ioannou (relatore), giudici, avvocato generale: A. La
         per tener conto delle caratteristiche proprie di cia-        Pergola, cancelliere: R. Grass ha pronunciato il 18 giugno
         scuno di questi.                                             1998 una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
3) Le disposizioni del regolamento (CEE) del Consiglio,
     22 dicembre 1986, n. 4055, che applica il principio              1) Non avendo emanato entro il termine prescritto tutti i
     della libera prestazione dei servizi ai trasporti marit-               provvedimenti legislativi, regolamentari ed ammini-
     timi tra Stati membri e tra Stati membri e paesi terzi, e              strativi necessari per conformarsi pienamente e corret-
     dell'art. 59 del Trattato non si oppongono ad una nor-                 tamente alla direttiva del Consiglio 17 dicembre 1979,
     mativa di uno Stato membro quale quella di cui trat-                   80/68/CEE, concernente la protezione delle acque sot-
     tasi nella presente fattispecie, che impone alle imprese               terranee dall'inquinamento provocato da certe
     di trasporto marittimo stabilite in un altro Stato mem-                sostanze pericolose, in particolare agli artt. 8, 9, 10,
     bro, quando le loro navi fanno scalo nei porti del                     11 e 15 della stessa, la Repubblica portoghese eÁ venuta
     primo Stato membro, di far ricorso contro corrispet-                   meno agli obblighi che le incombono in forza
     tivo ai servizi dei gruppi di ormeggiatori locali titolari             dell'art. 21, n. 1, della stessa direttiva.
     di concessioni esclusive. Una tale normativa, anche se
     costituisse un ostacolo alla libera prestazione dei ser-
     vizi di trasporto marittimo, sarebbe infatti giustificata        2) La Repubblica portoghese eÁ condannata alle spese.
     da considerazioni di pubblica sicurezza ai sensi
     dell'art. 56 del Trattato CE.
                                                                      (1) GU C 199 del 28.6.1997.
( ) GU C 336 del 9.11.1996.
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