CELEX: C1999/226/33
Language: it
Date: 1999-08-07 00:00:00
Title: Causa C-206/99: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Tributário de 1a Instancia do Porto, con ordinanza 16 aprile 1999, SONAE - Tecnologia de Informação SA, contro Direcção-Geral dos Registos e Notariado

C 226/20                  IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            7.8.1999
Questione n. 3                                                               La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte
                                                                             voglia:
Se il diritto comunitario fissi delle condizioni agli Stati membri           1. dichiarare che il Granducato di Lussemburgo, non avendo
per definire le espressioni «il danno causato dalla morte o da                    adottato tutte le disposizioni legislative, regolamentari e
lesioni personali» e «il danno o la distruzione di una cosa                       amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del
diversa »[dal prodotto difettoso], di cui all’art. 9 della direttiva              Parlamento europeo e del Consiglio 29 giugno 1995 (1),
del Consiglio 15 luglio 1985, 85/374/CEE, oppure lasci ai                         95/26/CE, che modifica le direttive 77/780/CEE e
singoli Stati membri la libertà di decidere che cosa significhino                 89/646/CEE, relative agli enti creditizi, le direttive 73/239/
tali espressioni.                                                                 CEE e 92/49/CEE relative alle assicurazioni diverse dalle
                                                                                  assicurazioni sulla vita, le direttive 79/267/CEE e
                                                                                  92/96/CEE relative alle assicurazioni sulla vita, la direttiva
Questione n. 4                                                                    93/22/CEE relativa ai servizi di investimento e la direttiva
                                                                                  85/611/CEE in materia di taluni organismi di investimento
                                                                                  collettivo in valori mobiliari (OICVM) al fine di rafforzare
Se l’art. 9, lett. a), della direttiva del Consiglio 25 luglio 1985,              la vigilanza prudenziale, è venuto meno agli obblighi
85/374/CEE, vada interpretato nel senso che il danno subito                       impostigli da tale direttiva;
da un organo umano che, nel momento in cui il danno s’è
verificato, era appena stato prelevato dal corpo del donatore                2. condannare il Granducato di Lussemburgo alle spese.
con l’intenzione di trapiantarlo immediatamente nel corpo di
un’altra persona costituisce un «danno causato da lesioni
personali» subito dalla persona che avrebbe dovuto ricevere                  I motivi e principali argomenti
l’organo.
                                                                             I motivi e principali argomenti dedotti sono analoghi a
                                                                             quelli presentati nella causa C-168/99 (2); il termine impartito
Questione n. 5                                                               dall’art. 6 della direttiva è spirato il 18 luglio 1996.
Se l’art. 9, lett. b), della direttiva del Consiglio 25 luglio 1985,         (1) GU L 168 del 18.7.1995, pag. 7.
85/374/CEE, vada interpretato nel senso che il danno subito                  (2) Vedere la presente GU, pag. 28.
da un organo umano che, nel momento in cui il danno s’è
verificato, era appena stato prelevato dal corpo del donatore
con l’intenzione di trapiantarlo immediatamente nel corpo di
un’altra persona costituisce «danno o distruzione di una cosa
diversa» nei confronti della persona che avrebbe dovuto
ricevere l’organo.
                                                                             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
(1) Direttiva relativa al ravvicinamento delle disposizioni legislative,     nal Tributário de 1a Instancia do Porto, con ordinanza
    regolamentari e amministrative degli Stati membri in materia di          16 aprile 1999, SONAE - Tecnologia de Informação SA,
    responsabilità per danno da prodotti difettosi, GU L 210, pag. 29.              contro Direcção-Geral dos Registos e Notariado
                                                                                                       (Causa C-206/99)
                                                                                                        (1999/C 226/33)
                                                                             Con ordinanza 16 aprile 1999, pervenuta nella cancelleria
                                                                             della Corte il 31 maggio 1999, nel procedimento SONAE -
                                                                             Tecnologia de Informação SA, contro Direcção-Geral dos
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                        Registos e Notariado, il Tribunal Tributário de 1a Instancia do
tro il Granducato di Lussemburgo, presentato il 27 maggio                    Porto, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
                                  1999                                       europee le seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                             1) Se i diritti versati per tali servizi possano essere calcolati e
                           (Causa C-204/99)                                       riscossi in funzione del valore dell’atto
                            (1999/C 226/32)                                       a) Se tale valore possa essere illimitato.
                                                                                  b) Se tale valore possa essere calcolato secondo i criteri di
Il 27 maggio 1999 la Commissione delle Comunità europee,                               cui al punto 1, con l’applicazione di un tetto massimo.
rappresentata dalla signora Christina Tufvesson, consigliere
giuridico, e dal signor Bernard Mongin, membro del servizio                  2) Se, conformemente alla direttiva del Consiglio 17 luglio
giuridico, in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussem-                  1969, 69/335/CEE (1), relativa alle imposte indirette sulla
burgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre                           raccolta di capitali, il giudice di uno Stato membro debba
Wagner, Kirchberg, ha presentato alla Corte di giustizia                          ridurre l’importo dei diritti da versare, conformemente al
delle Comunità europee un ricorso contro il Granducato di                         limite massimo fissato dalla normativa nazionale successi-
Lussemburgo.                                                                      vamente al compimento dell’atto.
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3) Se i diritti da versare per tali servizi debbano essere calcolati            — C(1999)544, che revoca il contributo concesso alla
     in considerazione dei costi inerenti alla prestazione del                       FLOREUROP — PRODUTOS FLORESTAS LDA con
     servizio.                                                                       decisione della Commissione 13 settembre 1996,
                                                                                     (96)2211, relativa alla concessione del contributo
4) Se tali costi siano quelli risultanti dal compimento dell’atto                    FEAOG, sezione orientamento, ai sensi del regolamenta
     e dalla gestione dei servizi a tel fine necessari.                              (CEE) del Consiglio n. 4256/88, al progetto
                                                                                     n. 94/PT/06/015, intitolato: «Progetto dimostrativo
                                                                                     diretto ad accelerare la diversificazione agricola nel
5) Se il criterio relativo al beneficio economico che l’utilizza-                    settore del legno mediante l’introduzione di prodotti
     tore tragga dall’atto possa essere utilizzato ai fini del                       destinati all’industria farmaceutica (tee tree oil)»,
     calcolo dei diritti da versare per il compimento dell’atto
     medesimo.                                                                  nella parte in cui la Repubblica portoghese è indicata come
                                                                                destinataria.
(1) GU L 249 del 3.10.1969, pag. 25.                                        — condannare la Commissione alle spese.
                                                                            Motivi e principali argomenti
                                                                            — Violazione dell’obbligo di motivazione (art. 253, Trattato
                                                                                CE)
                                                                            — Violazione degli artt. 23, n. 1, terzo trattino, e 24 del
Ricorso della Repubblica portoghese contro la Commis-                           regolamento (CEE) n. 4254/88 (2), nella parte in cui, alla
sione delle Comunità europee, presentato il 1o giugno                           luce di una corretta interpretazione ed applicazione di tali
                                 1999                                           disposizioni ai progetti di cui trattati, solamente le imprese
                                                                                beneficiarie devono intendersi responsabili quanto al rim-
                                                                                borso degli importi ricevuti: i sussidi di cui trattasi sono
                          (Causa C-208/99)                                      stati concessi e controllati direttamente ed esclusivamente
                                                                                dalla Commissione, senza necessità di alcun intervento da
                                                                                parte degli enti di gestione e di controllo nazionali. Non
                           (1999/C 226/34)                                      può essere considerata quale partecipazione al controllo il
                                                                                mero accompagnamento da parte delle autorità nazionali
                                                                                dei responsabili della Commissione alle operazioni di
Il 1o giugno 1999, la Repubblica portoghese, rappresentata dei                  controllo da questi effettuate. Lo Stato membro non può
signori Luı́s Fernandes, Angelo Seiça Neves e Paula Fragão, in                 essere considerato responsabile per irregolarità verificatesi
qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo presso                   nell’esecuzione di tali progetti e, pertanto, non può essere
l’Ambasciata del Portogallo, 33, allée Scheffer, ha proposto                    destinatario delle decisioni di ripetizione delle somme
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un                       indebitamente impiegate.
ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                 (1) GU L 374 del 31.12.1988, pag. 25.
                                                                            (2) GU L 394 del 31.12.1998, pag. 14.
— accogliere il presente ricorso e, conseguentemente, annulla-
     re le seguenti decisioni:
     — C(1999)543, che revoca la sovvenzione concessa alla
          Belgravia Lda con la decisione della Commissione
          26 novembre 1993, C(93) 3403, relativa alla conces-
          sione del contributo FEAOG, sezione orientamento, ai
          sensi del regolamento (CEE) del Consiglio                         Ricorso del 4 giugno 1999 contro la Repubblica italiana
          n. 4256/88 (1), al progetto n. 93/PT/06/023, intitolato:            presentato dalla Commissione delle Comunità europee
          «Progetto dimostrativo relativo all’introduzione della
          coltura del cavolo marino»,                                                                (Causa C-212/99)
     — C(199)545, che revoca la sovvenzione concessa alla                                             (1999/C 226/35)
          Ordinal-Gestão de Investimentos Lda con decisione
          della Commissione 21 giugno 1993, n. C(93)1606,
          relativa alla concessione del contributo del FEAOG,               Il 4 giugno 1999 la Commissione delle Comunità europee,
          sezione orientamento, ai sensi del regolamento (CEE)              rappresentata dai sigg. Pieter Jan Kuijper e Enrico Traversa,
          del Consiglio n. 4256/88, al progetto n. 93/PT/06/002,            consiglieri giuridici, in qualità di agenti, con domicilio eletto
          intitolato: «Progetto pilota e dimostrativo relativo alla         in Lussemburgo, rue Alcide de Gasperi, edificio «Wagner»,
          valorizzazione di tre piante mediterranee (finocchio,             presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz, ha presentato alla Corte
          melissa e prezzemolo) per mezzo dell’estrazione di olii           di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
          essenziali destinati all’industria agroalimentare»,               Repubblica italiana.