CELEX: 61983CJ0168
Language: it
Date: 1985-01-15
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 15 gennaio 1985. # Laura Pasquali-Gherardi contro Parlamento europeo. # Dipendente - Infortunio sul lavoro - Domanda di risarcimento dei danni. # Causa 168/83.

Avis juridique important

|

61983J0168

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 15 GENNAIO 1985.  -  LAURA PASQUALI-GHERARDI CONTRO PARLAMENTO EUROPEO.  -  DIPENDENTE - INFORTUNIO SUL LAVORO - DOMANDA DI RISARCIMENTO DEI DANNI.  -  CAUSA 168/83.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 00083

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - RICORSO GIURISDIZIONALE - RECLAMO AMMINISTRATIVO PREVIO - PRESUPPOSTO PER LA RICEVIBILITA DEL RICORSO - ECCEZIONE  ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 90 , N . 2 , E 91 , N . 2 )    

Massima

LE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO LE QUALI STABILISCONO CHE IL RICORSO E RICEVIBILE SOLO SE ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA SIA STATO PREVIAMENTE PROPOSTO UN RECLAMO HANNO LO SCOPO DI CONSENTIRE E DI FAVORIRE IL COMPONIMENTO BONARIO DELLA CONTROVERSIA INSORTA FRA DIPENDENTI E AMMINISTRAZIONE . LA  RICEVIBILITA DEL RICORSO SENZA PREVIO RECLAMO E AMMESSA UNICAMENTE NEL CASO IN CUI ESSO SIA DIRETTO CONTRO UN ATTO , COME LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DI UN CONCORSO , CHE L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA NON PUO ANNULLARE O MODIFICARE .    

Parti

NELLA CAUSA 168/83 , LAURA PASQUALI-GHERARDI , SEGRETARIA STENODATTILOGRAFA DI GRADO C2/3 PRESSO IL PARLAMENTO EUROPEO , RESIDENTE IN LUSSEMBURGO , 17 , BOULEVARD ROYAL , CON L ' AVVOCATO DOMICILIATARIO V . BIEL , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , 18 A , RUE DES GLACIS ,   RICORRENTE ,   CONTRO  PARLAMENTO EUROPEO , RAPPRESENTATO DAL SIG . M . PETER , CAPO DELLA DIVISIONE QUESTIONI GIURIDICHE E AMMINISTRATIVE , RESIDENTE IN LUSSEMBURGO , ASSISTITO DALL ' AVVOCATO DOMICILIATARIO A . BONN , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , 22 , COTE D ' EICH ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO UNA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEI DANNI PER ILLECITO AMMINISTRATIVO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 2 AGOSTO 1983 , LA SIG.RA LAURA PASQUALI-GHERARDI , SEGRETARIA STENODATTILOGRAFA PRESSO IL PARLAMENTO EUROPEO , HA PROPOSTO , A NORMA DELL ' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE ( IN PROSIEGUO : LO STATUTO ), UN RICORSO DIRETTO , INNANZITUTTO A FAR CONSTATARE CHE IL PARLAMENTO EUROPEO HA COMMESSO UN DUPLICE ILLECITO AMMINISTRATIVO CHE HA COMPORTATO L ' AGGRAVAMENTO DELLO STATO DI SALUTE DELLA RICORRENTE , E MIRANTE , IN SECONDO LUOGO , ALLA CONCESSIONE DEL RISARCIMENTO DEI DANNI , OLTRE AGLI INTERESSI , O , IN SUBORDINE , ALLA DESIGNAZIONE DI TRE PERITI AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DEI DANNI E DELLA PRONUNZIA , SE DEL CASO , IN MERITO AI RITARDI AMMINISTRATIVI DEL CONVENUTO E ALL ' AGGRAVAMENTO DELLO STATO DI SALUTE GENERALE E DELLA FACOLTA VISIVA DELLA RICORRENTE .    2 LA RICORRENTE ENTRAVA IN SERVIZIO PRESSO IL PARLAMENTO IL 17 OTTOBRE 1979 IN QUALITA DI STENODATTILOGRAFA DI LINGUA ITALIANA DI GRADO C/3 . IL 15 NOVEMBRE DEL MEDESIMO ANNO ESSA ERA VITTIMA DI UN INFORTUNIO SUL LUOGO DI LAVORO A SEGUITO DEL QUALE SUBIVA UN DANNO IRREPARABILE ALL ' OCCHIO SINISTRO . ESSA RIPRENDEVA LA PROPRIA ATTIVITA IL 3 DICEMBRE 1979 . IL 18 DICEMBRE 1979 TORNAVA A ROMA PER CONSULTARE UN OFTALMOLOGO E RIMANEVA IN CONGEDO DI MALATTIA PER UN PERIODO DI OTTO MESI . IN SEGUITO RIPRENDEVA LA PROPRIA ATTIVITA PROFESSIONALE .    3 DOPO PERIODI DI LAVORO INTRAMEZZATI DA PERIODI DI CONGEDO PER MALATTIA LA RICORRENTE VENIVA LICENZIATA IN DATA 30 APRILE 1981 IN BASE AD UN RAPPORTO SUL PERIODO DI     PROVA SFAVOREVOLE . CON LETTERA 2 DICEMBRE 1981 , IL SEGRETARIO GENERALE DEL PARLAMENTO ANNULLAVA PERO QUESTO LICENZIAMENTO . EGLI SOTTOPONEVA POI IL CASO DELLA RICORRENTE ALLA COMMISSIONE D ' INVALIDITA ONDE ESAMINARE IN QUALE MISURA LA RICORRENTE POTESSE CONTINUARE A ESERCITARE FUNZIONI CORRISPONDENTI A UN IMPIEGO DELLA SUA CARRIERA . IL 28 GENNAIO 1983 , LA COMMISSIONE D ' INVALIDITA DEPOSITAVA LA PROPRIA RELAZIONE . VI SI PUO LEGGERE CHE '  I POSTUMI DELL ' INFORTUNIO DEL 15 NOVEMBRE 1979 COSTITUISCONO UN ' INVALIDITA PARZIALE CHE NON PERMETTE ALLA SIG.RA GHERARDI DI CONTINUARE AD OCCUPARE IL PROPRIO IMPIEGO ATTUALE . LA COMMISSIONE RACCOMANDA LA DESTINAZIONE DELL ' INTERESSATA AD UN IMPIEGO CORRISPONDENTE ALLA SUA CARRIERA , MA CHE NON COMPORTI SFORZI VISIVI NOTEVOLI ' . IN UN PRIMO TEMPO QUESTE CONCLUSIONI DELLA COMMISSIONE D ' INVALIDITA NON VENIVANO COMUNICATE ALLA RICORRENTE STESSA . SOLAMENTE IN SEGUITO ALL ' INTERVENTO DEL SUO AVVOCATO ESSE VENIVANO TRASMESSE A QUEST ' ULTIMO .    4 L ' AMMINISTRAZIONE DEL PARLAMENTO PROPONEVA ALLORA ALLA RICORRENTE DUE POSTI CHE L ' AMMINISTRAZIONE STESSA RITENEVA CORRISPONDESSERO ALLA RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE , UNO PRESSO IL SERVIZIO DEGLI USCIERI E L ' ALTRO PRESSO IL SERVIZIO ARCHIVI DEL PERSONALE . LA RICORRENTE NON HA ACCETTATO NE L ' UNO , NE L ' ALTRO DI QUESTI DUE POSTI PERCHE RITENEVA CHE ESSI COMPORTASSERO MANSIONI PRIVE D ' INTERESSE E CHE NON LE AVREBBERO DATO ALCUNA POSSIBILITA DI PROMOZIONE .    5 LA SIG.RA PASQUALI-GHERARDI HA QUINDI PROPOSTO IL PRESENTE RICORSO . NELL ' ATTO INTRODUTTIVO ESSA AMMETTE CHE IL RICORSO NON E STATO PRECEDUTO DA UN RECLAMO IN VIA AMMINISTRATIVA . ESSA GIUSTIFICA L ' ASSENZA DEL RECLAMO PRELIMINARE DI CUI ALL ' ART . 90 DELLO STATUTO SOSTENENDO CHE LA CONDIZIONE POSTA DALL ' ART . 91 DELLO STATUTO SI APPLICA SOLAMENTE PER GLI ATTI CHE POSSONO ESSERE EVENTUALMENTE MODIFICATI DALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA . NEL CASO DI SPECIE NON VI SAREBBE PIU NULLA DA MODIFICARE IN QUANTO GLI ILLECITI COMMESSI SONO IRREPARABILI .    6 LA RICORRENTE CONTESTA AL PARLAMENTO DI AVER COMMESSO DUE ILLECITI AMMINISTRATIVI : IN PRIMO LUOGO , NON COMUNICANDOLE LE CONCLUSIONI DELLA COMMISSIONE D ' INVALIDITA , E , IN SECONDO LUOGO , NON CONFORMANDOSI ALLA RACCOMANDAZIONE DI DESTINARE LA RICORRENTE AD UN IMPIEGO CORRISPONDENTE ALLA SUA CARRIERA , MA NON COMPORTANTE SFORZI VISIVI NOTEVOLI . COL PASSARE DEGLI ANNI , SOPRATTUTTO A PARTIRE DAL 1982 , IL SUO STATO DI SALUTE SI SAREBBE AGGRAVATO . INNANZITUTTO , LA TENSIONE E L ' IMPIEGO DI MEDICINALI NECESSARI PER SEDARE IL DOLORE ( ANALGESICI ) AVREBBERO AVUTO RIPERCUSSIONI IRRIMEDIABILI SUL SUO STATO DI SALUTE GENERALE . INOLTRE I SUOI DISTURBI VISIVI SI SAREBBERO AGGRAVATI AL PUNTO TALE DA IMPEDIRLE QUALUNQUE SVAGO ( TELEVISIONE , SPORT , TEATRO , LETTURA , ECC .) E DA NON PERMETTERLE DI GUIDARE L ' AUTOMOBILE .        7 IL CONVENUTO , NEL CONTRORICORSO , SOSTIENE CHE IL RICORSO E IRRICEVIBILE PERCHE PROPOSTO SENZA ESSERE STATO PRECEDUTO DA UN RECLAMO A NORMA DELL ' ART . 91 , N . 2 , DELLO STATUTO .    8 IL CONVENUTO RITIENE INOLTRE CHE IL RICORSO NON SIA COMUNQUE FONDATO . IL PARLAMENTO DEDUCE INFATTI CHE E PROVATO CHE LA RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE D ' INVALIDITA E STATA COMUNICATA ALL ' AVVOCATO DELLA RICORRENTE A SUA RICHIESTA . INOLTRE , IL PARLAMENTO SOTTOLINEA CHE LA RICORRENTE NON HA INDICATO COME , NEL CASO DI SPECIE , LA COMUNICAZIONE TARDIVA DELLA COMUNICAZIONE LE ABBIA CAUSATO UN DANNO .    9 QUANTO ALL ' ACCUSA DI NON AVER DESTINATO LA RICORRENTE AD UN IMPIEGO PIU ADATTO ALLA SUA CAPACITA VISIVA , IL CONVENUTO AMMETTE DI ESSERE VINCOLATO DA UN OBBLIGO DI ASSISTENZA NEI CONFRONTI DEI SUOI DIPENDENTI . D ' ALTRONDE PER QUESTO MOTIVO LA RICORRENTE HA FRUITO DI CONGEDI DI MALATTIA DURANTE LUNGHI PERIODI NEL CORSO DELL ' ANNO 1980 E ANCHE IN SEGUITO . GIA PRIMA DELLA RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE D ' INVALIDITA FORMULATA IL 28 GENNAIO 1983 , L ' AMMINISTRAZIONE DEL PARLAMENTO AVREBBE CERCATO DI TROVARE UN POSTO CHE CONVENISSE ALLO STATO DI SALUTE DELLA RICORRENTE . ESSA SAREBBE SEMPRE ALLA RICERCA DI UN POSTO DEL GENERE , CHE LO STESSO AVVOCATO DELLA RICORRENTE HA DEFINITO '  IMPIEGO MIRACOLO ' .    10 NON AVENDO ANCORA TROVATO UN IMPIEGO ADATTO , LA CONVENUTA NON E DUNQUE VENUTA MENO AI SUOI OBBLIGHI NEI CONFRONTI DELLA RICORRENTE .   SULLA RICEVIBILITA   11 L ' ART . 91 , N . 2 , DELLO STATUTO PRESCRIVE CHE IL RICORSO E RICEVIBILE SOLAMENTE SE L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA HA RICEVUTO UN RECLAMO AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , E SE TALE RECLAMO E STATO OGGETTO DI UNA DECISIONE ESPLICITA O IMPLICITA DI RIGETTO . QUESTA DISPOSIZIONE HA LO SCOPO DI PERMETTERE E AGEVOLARE IL COMPONIMENTO BONARIO DELLA CONTROVERSIA INSORTA FRA DIPENDENTI O AGENTI E AMMINISTRAZIONE . LA CORTE HA AMMESSO LA RICEVIBILITA DI UN RICORSO SENZA RECLAMO PRELIMINARE NEL CASO IN CUI ESSO SIA CONTRO UNA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DI UN CONCORSO . IN QUEST ' IPOTESI , L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA NON HA IN EFFETTI IL POTERE DI ANNULLARE O MODIFICARE LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE . INVECE , UN RECLAMO PRELIMINARE AVREBBE POTUTO ESSERE UTILE NEL CASO DI SPECIE . LA CONVENUTA DOVEVA ESSERE IN GRADO DI CONOSCERE GLI ADDEBITI AD ESSA CONTESTATI IN MODO DA POTER EVENTUALMENTE TENTARE DI COMPORRE LA CONTROVERSIA PRIMA DELLA PRESENTAZIONE DI UN RICORSO . IN ASSENZA DI UN RECLAMO PRELIMINARE IL RICORSO E QUINDI IRRICEVIBILE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  12 AI SENSI DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .    13 TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DI DETTO REGOLAMENTO , NEI RICORSI PROPOSTI DA DIPENDENTI DELLA COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1 ) IL RICORSO E IRRICEVIBILE .   2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOSTERRA LE PROPRIE SPESE .