CELEX: C2003/083/02
Language: it
Date: 2003-04-05 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 6 febbraio 2003 nella causa C-245/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale dell'Hoge Raad der Nederlanden): Stichting ter Exploitatie van Naburige Rechten (SENA) contro Nederlandse Omroep Stichting (NOS) ("Direttiva 92/100/CEE — Diritto di noleggio, diritto di prestito e taluni diritti connessi al diritto di autore in materia di proprietà intellettuale — Art. 8, n. 2, Radiodiffusione e comunicazione al pubblico — Equa remunerazione")

5.4.2003                IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                        C 83/1
                                                                         I
                                                                  (Comunicazioni)
                                                     CORTE DI GIUSTIZIA
                                                              CORTE DI GIUSTIZIA
                   SENTENZA DELLA CORTE                                             Stati membri al fine della loro utilizzazione principale come
                                                                                    combustibile, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti
                         (Quinta Sezione)                                           ai sensi dell’art. 7, nn. 2 e 4, del regolamento (CEE) del
                                                                                    Consiglio 1o febbraio 1993, n. 259, relativo alla sorveglianza
                         13 febbraio 2003                                           e al controllo delle spedizioni di rifiuti all’interno della Comunità
nella causa C-228/00: Commissione delle Comunità euro-                              europea, nonché in entrata e in uscita dal suo territorio.
       pee contro Repubblica federale di Germania ( 1)
                                                                             2)     La Repubblica federale di Germania è condannata alle spese.
(«Inadempimento di uno Stato — Art. 7, nn. 2 e 4, del
regolamento (CEE) n. 259/93 — Classificazione della fina-                    (1 ) GU C 259 del 9.9.2000.
lità di una spedizione di rifiuti (recupero o smaltimento) —
Rifiuti inceneriti — Punto R 1 dell’allegato II B della
direttiva 75/442/CEE — Nozione di utilizzazione principale
come combustibile o come altro mezzo per produrre energia»)
                          (2003/C 83/01)
                                                                                                 SENTENZA DELLA CORTE
                    (Lingua processuale: il tedesco)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                                   (Sesta Sezione)
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                                          6 febbraio 2003
Nella causa C-228/00, Commissione delle Comunità europee
                                                                             nella causa C-245/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
(agente: sig. G. zur Hausen) contro Repubblica federale di
Germania (agente: sig. T. Jürgensen, assistito dall’avv. D. Sell-            dell’Hoge Raad der Nederlanden): Stichting ter Exploitatie
ner), avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che              van Naburige Rechten (SENA) contro Nederlandse
                                                                                                  Omroep Stichting (NOS) ( 1)
la Repubblica federale di Germania, sollevando obiezioni
ingiustificate contro talune spedizioni di rifiuti verso altri Stati
membri al fine della loro utilizzazione principale come                      («Direttiva 92/100/CEE — Diritto di noleggio, diritto di
combustibile, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti                 prestito e taluni diritti connessi al diritto di autore in materia
ai sensi dell’art. 7, nn. 2 e 4, del regolamento (CEE) del                   di proprietà intellettuale — Art. 8, n. 2, Radiodiffusione e
Consiglio 1o febbraio 1993, n. 259, relativo alla sorveglianza                     comunicazione al pubblico — Equa remunerazione»)
e al controllo delle spedizioni di rifiuti all’interno della
Comunità europea, nonché in entrata e in uscita dal suo                                                    (2003/C 83/02)
territorio (GU L 30, pag. 1), la Corte (Quinta Sezione),
composta dai sigg. M. Wathelet, presidente di sezione,                                             (Lingua processuale: l’olandese)
C.W.A. Timmermans (relatore), D.A.O. Edward, P. Jann e
S. von Bahr, giudici, avvocato generale: sig. F.G. Jacobs,                   (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
cancelliere: sig. H.A. Rühl, amministratore principale, ha                                  «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
pronunciato il 13 febbraio 2003 una sentenza il cui dispositivo
è del seguente tenore:
1)    La Repubblica federale di Germania, sollevando obiezioni               Nel procedimento C-245/00, avente ad oggetto la domanda
      ingiustificate contro talune spedizioni di rifiuti verso altri         di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
 ---pagebreak--- C 83/2                   IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              5.4.2003
dell’art. 234 CE, dallo Hoge Raad der Nederlanden (Paesi                                            SENTENZA DELLA CORTE
Bassi), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Stichting ter
Exploitatie van Naburige Rechten (SENA) e Nederlandse                                                      (Quinta Sezione)
Omroep Stichting (NOS), domanda vertente sull’interpretazio-
ne dell’art. 8, n. 2, della direttiva del Consiglio 19 novembre
1992, 92/100 CEE, concernente il diritto di noleggio, il                                                  13 febbraio 2003
diritto di prestito e taluni diritti connessi al diritto di autore
in materia di proprietà intellettuale (GU L 346, pag. 61), la                  nella causa C-458/00: Commissione delle Comunità euro-
Corte (Sesta Sezione), composta dai sigg. J.-P. Puissochet                                pee contro Granducato del Lussemburgo (1)
(relatore), presidente di sezione, C. Gulmann e V. Skouris,
sig.ra F. Macken e sig. J.N. Cunha Rodrigues, giudici,                         («Inadempimento di uno Stato — Art. 7, nn. 2 e 4, del
avvocato generale: sig. A. Tizzano, cancelliere: sig.ra                        regolamento (CEE) n. 259/93 — Classificazione della fina-
M.-F. Contet, amministratore, ha pronunciato il 6 febbraio                     lità di una spedizione di rifiuti (recupero o smaltimento) —
2003 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                    Rifiuti inceneriti — Punto R 1 dell’allegato II B della
                                                                               direttiva 75/442/CEE — Nozione di utilizzazione principale
                                                                               come combustibile o come altro mezzo per produrre energia»)
                                                                                                             (2003/C 83/03)
1)    La nozione di equa remunerazione che figura nell’art. 8,
      n. 2, della direttiva del Consiglio 19 novembre 1992,                                          (Lingua processuale: il francese)
      92/100/CEE, concernente il diritto di noleggio, il diritto di
      prestito e taluni diritti connessi al diritto di autore in materia       (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
      di proprietà intellettuale, dev’essere interpretata in modo                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
      uniforme in tutti gli Stati membri ed attuata da ciascuno
      Stato membro, il quale determina, nel proprio territorio, i
      criteri più pertinenti per assicurare, entro i limiti imposti dal
      diritto comunitario e in particolare dalla suddetta direttiva, il        Nella causa C-458/00, Commissione delle Comunità europee
      rispetto di tale nozione comunitaria.                                    (agenti: signor H. Støvlbaek e signora J. Adda) contro Grandu-
                                                                               cato del Lussemburgo (agente: signor J. Faltz), sostenuto da
                                                                               Repubblica austriaca (agenti: signora C. Pesendorfer) avente ad
                                                                               oggetto il ricorso diretto a fare dichiarare che il Granducato di
                                                                               Lussemburgo, sollevando obiezioni ingiustificate contro talune
2)    L’art. 8, n. 2, della direttiva 92/100 non osta ad un                    spedizioni di rifiuti verso un altro Stato membro al fine della
      modello di calcolo della equa remunerazione degli artisti                loro utilizzazione principale come combustibile, contrarie
      interpreti o esecutori e dei produttori di fonogrammi che                all’enunciato dell’art. 7, nn. 2 e 4, del regolamento (CEE) del
      contenga fattori variabili e fattori fissi, quali il numero di ore       Consiglio 1o febbraio 1993, n. 259, relativo alla sorveglianza
      di diffusione dei fonogrammi, la rilevanza dell’ascolto                  e al controllo delle spedizioni di rifiuti all’interno della
      degli organismi di radiofonici e televisivi rappresentati                Comunità europea, nonché in entrata e in uscita dal suo
      dall’organismo di diffusione, le tariffe convenzionalmente               territorio (GU L 30, pag. 1), nonché all’enunciato dell’art. 1,
      fissate in materia di diritti d’esecuzione e di radiodiffusione          lett. f), in collegamento con il punto R 1 dell’allegato II B della
      di opere musicali tutelate dal diritto d’autore, le tariffe              direttiva del Consiglio 15 luglio 1975, 75/442/CEE, relativa ai
      praticate dagli organismi pubblici di radiodiffusione negli              rifiuti (GU L 194, pag. 39), come modificata dalla decisione
      Stati membri limitrofi dello Stato membro di cui trattasi e              della Commissione 24 maggio 1996, 96/350/CE (GU L 135,
      gli importi pagati dalle stazioni commerciali, qualora il                pag. 32), è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in
      suddetto modello sia tale da consentire di raggiungere un                forza degli artt. 2, 6 e 7 del detto regolamento nonché
      adeguato equilibrio tra l’interesse degli artisti interpreti o           dell’art. 1, lett. f), in collegamento con il punto R 1 dell’allega-
      esecutori e dei produttori a riscuotere una remunerazione per            to II B di questa direttiva, la Corte (Quinta Sezione), composta
      la radiodiffusione di un determinato fonogramma e l’interesse            dai sigg. M. Wathelet, presidente di sezione, C.W.A. Timmer-
      dei terzi a poter radiodiffondere tale fonogramma in                     mans (relatore), D.A.O. Edward, P. Jann e S. von Bahr, giudici,
      condizioni ragionevoli e non risulti in contrasto con alcun              avvocato generale: sig. F.G. Jacobs cancelliere: sig. H.A. Rühl,
      principio del diritto comunitario.                                       amministratore principale, ha pronunciato il 13 febbraio 2003
                                                                               una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                               1)     Il ricorso è respinto.
( 1) GU C 247 del 26.8.2000.
                                                                               2)     La Commissione delle Comunità europee è condannata alle
                                                                                      spese.
                                                                               3)     La Repubblica d’Austria sopporta le proprie spese.
                                                                               (1 ) GU C 45 del 10.2.2001.