CELEX: 61978CJ0085
Language: it
Date: 1978-12-12
Title: Sentenza della Corte del 12 dicembre 1978. # Bundesanstalt für landwirtschaftliche Marktordnung contro Jacob Hirsch & Söhne GmbH. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Bundesverwaltungsgericht - Germania. # Revoca, a motivo di un errore, di una domanda di licenza d'importazione di cereali. # Causa 85/78.

Avis juridique important

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61978J0085

SENTENZA DELLA CORTE DEL 12 DICEMBRE 1978.  -  BUNDESANSTALT FUER LANDWIRTSCHAFTLICHE MARKTORDNUNG CONTRO JACOB HIRSCH ET SOEHNE GMBH.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL BUNDESVERWALTUNGSGERICHT).  -  REVOVA, A MOTIVO DI UN ERRORE, DI UNA DOMANDA DI LICENZA D'IMPORTAZIONE DI CEREALI.  -  CAUSA 85/78.  

raccolta della giurisprudenza 1978 pagina 02517 edizione speciale greca pagina 00789 edizione speciale portoghese pagina 00875

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - LICENZE D ' IMPORTAZIONE - PRELIEVO - PREFISSAZIONE - DOMANDA DELL ' INTERESSATO - ERRORE NELLA DICHIARAZIONE DI VOLONTA - DIRITTO DA APPLICARSI - DIRITTO COMUNITARIO  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 19 , ART . 16 , N . 1 ; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 130 )   2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - LICENZE D ' IMPORTAZIONE - PRELIEVO - PREFISSAZIONE - DOMANDA DELL ' INTERESSATO - ERRORE NELLA DICHIARAZIONE DI VOLONTA - REVOCA INAMMISSIBILE   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 19 , ART . 16 , N . 1 ; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 130 )    

Massima

1 . IL PROBLEMA DEL SE LA DOMANDA DI LICENZA D ' IMPORTAZIONE , PRESENTATA A NORMA DELL ' ART . 16 N . 1 PRIMA FRASE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 19 , POSSA VENIR REVOCATA E DI QUALI SIANO GLI EFFETTI DI UNA TALE REVOCA , DEVE VENIR RISOLTA , TENUTO CONTO DEL REGIME ISTITUITO DAL REGOLAMENTO SUMMENZIONATO , DI CONSERVA CON IL REGOLAMENTO N . 130 , A NORMA DEL DIRITTO COMUNITARIO .   2 . DATE LE CONTINUE VARIAZIONI DEL TASSO DEL PRELIEVO , IL TENER CONTO DI ERRORI ADDOTTI DAGLI OPERATORI ECONOMICI CONSENTIREBBE L ' ANNULLAMENTO UNILATERALE , IN FUNZIONE DELLE VARIAZIONI DI CUI SOPRA , DEGLI IMPEGNI ASSUNTI DAGLI IMPORTATORI E PRIVEREBBE QUINDI DI ATTENDIBILITA LE PREVISIONI INDISPENSABILI PER GARANTIRE LA GESTIONE EFFICACE DEL MERCATO COMUNE DEI CEREALI .   L ' ERRORE SOGGETTIVO ADDOTTO DALL ' IMPORTATORE , PER QUANTO RIGUARDA LA POSSIBILITA DI SCELTA TRA IL TASSO DEL PRELIEVO VIGENTE NEL GIORNO DELLA DOMANDA E QUELLO VIGENTE IL GIORNO DELL ' IMPORTAZIONE , NON PUO VENIR PRESO IN CONSIDERAZIONE NELL ' AMBITO DEL REGIME DI MERCATO ISTITUITO DAI REGOLAMENTI NN . 19 E 130 ; IN PARTICOLARE , ESSO NON PUO PORTARE ALLA REVOCA DELLA DOMANDA DI LICENZA D ' IMPORTAZIONE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 85/78 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL BUNDESVERWALTUNGSGERICHT ( CORTE DI CASSAZIONE AMMINISTRATIVA ) NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  BUNDESANSTALT FUR LANDWIRTSCHAFTLICHE MARKTORDNUNG ( UFFICIO FEDERALE PER L ' ORGANIZZAZIONE DEI MERCATI AGRICOLI ) CON SEDE IN FRANCOFORTE SUL MENO  E  DITTA JACOB HIRSCH & SOHNE GMBH , COMMERCIO ALL ' INGROSSO ED IMPORTAZIONE DI CEREALI , FORAGGI E SEMENTI , CON SEDE IN MANNHEIM ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 16 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 4 APRILE 1962 N . 19 , RELATIVO ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DI UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI ,  

Motivazione della sentenza

1CON ORDINANZA 27 GENNAIO 1978 , PERVENUTA ALLA CORTE IL SUCCESSIVO 28 MARZO , IL BUNDESVERWALTUNGSGERICHT HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , QUESTIONI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 4 APRILE 1962 , N . 19 , RELATIVO ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DI UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI ( GU 1962 , PAG . 933 ) E DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 23 OTTOBRE 1962 , N . 130 RELATIVO AD UNA DEROGA ALL ' ART . 17 DEL REGOLAMENTO N . 19 DEL CONSIGLIO , IN MERITO ALLA FISSAZIONE IN ANTICIPO DEL PRELIEVO PER TALUNI PRODOTTI ( GU 1962 , PAG . 2555 ), IN RELAZIONE AL PROBLEMA DELL ' EVENTUALE PRESA IN CONSIDERAZIONE DI UN ERRORE COMMESSO DAL RICHIEDENTE LA LICENZA D ' IMPORTAZIONE NELL ' AMBITO DELLE DISPOSIZIONI ALLORA VIGENTI IN MATERIA DI SCAMBI COMUNITARI NEL SETTORE CEREALICOLO ;    2DALL ' ORDINANZA DI RINVIO EMERGE CHE LA SOCIETA JACOB HIRSCH GMBH , IN DATA 16 GENNAIO 1963 , CHIEDEVA ALL ' ENTE TEDESCO D ' INTERVENTO UNA LICENZA D ' IMPORTAZIONE PER UNA PARTITA DI ORZO FRANCESE , INDICANDO CHE L ' OPERAZIONE DOVEVA COMPIERSI NEL SUCCESSIVO MESE D ' APRILE ;   A NORMA DEI REGOLAMENTI ALLORA IN VIGORE , L ' UTILIZZO DELLA LICENZA D ' IMPORTAZIONE VENIVA GARANTITO DA UNA CAUZIONE BANCARIA ;   LA LICENZA D ' IMPORTAZIONE VENIVA RILASCIATA DALL ' ENTE D ' INTERVENTO IL GIORNO SUCCESSIVO ALLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA , CIOE IL 17 GENNAIO 1963 ;   TRE SETTIMANE DOPO AVER RICEVUTO LA LICENZA , LA HIRSCH CHIEDEVA ALL ' ENTE D ' INTERVENTO LA PREFISSAZIONE DEL PRELIEVO , IN BASE ALL ' ALIQUOTA VIGENTE IL GIORNO DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA ( 16 GENNAIO 1963 ), ADDUCENDO UNA DIMENTICANZA DA PARTE SUA NEL COMPILARE IL MODULO DELLA DOMANDA ;   POICHE L ' ENTE DI INTERVENTO RESPINGEVA LA RICHIESTA , CON LETTERA 5 APRILE 1963 L ' IMPRESA DICHIARAVA DI CONTESTARE LA VALIDITA DELLA SUA PRIMA DOMANDA , A CAUSA DELL ' ERRORE COMMESSO ALL ' ATTO DELLA PRESENTAZIONE ;   DI CONSEGUENZA , ESSA SOSTIENE CHE LA LICENZA D ' IMPORTAZIONE RILASCIATA IN BASE A DETTA DOMANDA E INVALIDA ED ESIGE LO SVINCOLO DELLA CAUZIONE ;   DAL CANTO SUO , L ' ENTE D ' INTERVENTO HA INCAMERATO LA CAUZIONE DOPO AVER CONSTATATO CHE L ' IMPORTAZIONE OGGETTO DELLA LICENZA NON ERA STATA EFFETTUATA ENTRO IL TERMINE PRESTABILITO ;    3LA DOMANDA , PROPOSTA DALL ' IMPRESA AL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE PER RECUPERARE LA CAUZIONE VERSATA , VENIVA RESPINTA CON SENTENZA DEL 10 LUGLIO 1974 ;   NEL PROCEDIMENTO D ' APPELLO DINANZI ALLO HESSISCHER VERWALTUNGSGERICHTSHOF , LA HIRSCH RISULTAVA VINCITRICE , IN QUANTO IL GIUDICE DI SECONDO GRADO SI FONDAVA ESSENZIALMENTE SU UN ARGOMENTO TRATTO DALL ' APPLICAZIONE ANALOGICA DELLE NORME DEL DIRITTO PRIVATO TEDESCO IN MATERIA DI REVOCA DELLE DICHIARAZIONI DI VOLONTA A CAUSA D ' ERRORE ;   L ' ENTE D ' INTERVENTO ADIVA ALLORA , PER CASSAZIONE , IL BUNDESVERWALTUNGSGERICHT , IL QUALE HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE LE SEGUENTI QUESTIONI :   1 ) SE IL PROBLEMA DELLA POSSIBILITA DI REVOCARE LA DOMANDA INTESA AD OTTENERE IL RILASCIO DI UNA LICENZA D ' IMPORTAZIONE A NORMA DELL ' ART . 16 , N . 1 , PRIMA FRASE , DEL REGOLAMENTO CEE N . 19/62 E DELLE CONSEGUENZE DI UNA SIFFATTA IMPUGNAZIONE DEBBA ESSERE RISOLTA IN BASE AL DIRITTO INTERNO .   2)IN CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLA QUESTIONE SUB 1 ):   SE UNA DOMANDA DEL GENERE POSSA ESSERE REVOCATA , SECONDO IL DIRITTO COMUNITARIO , PERCHE VIZIATA DA ERRORE , EVENTUALMENTE ANCHE QUALORA L ' ERRORE SIA IMPUTABILE AL REVOCANTE .   3 ) IN CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLA QUESTIONE SUB 2 ):   QUALI SIANO LE CONSEGUENZE GIURIDICHE DI UNA SIFFATTA REVOCA , RELATIVAMENTE ALL ' INCAMERAMENTO DELLA CAUZIONE CHE IL RICHIEDENTE DEVE COSTITUIRE , A NORMA DELL ' ART . 16 , N . 2 , SECONDA FRASE , DEL REGOLAMENTO CEE N . 19/62 , PER GARANTIRE L ' IMPEGNO DI IMPORTARE ENTRO IL PERIODO DI VALIDITA DELLA LICENZA .     4I PROBLEMI SOLLEVATI DAL BUNDESVERWALTUNGSGERICHT VANNO RISOLTI NELL ' AMBITO DEL SISTEMA ISTITUITO DAI REGOLAMENTI NN . 19 E 130 , RELATIVI ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE CEREALICOLO ;    5PER QUANTO RIGUARDA GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI , IL REGOLAMENTO N . 19 HA ISTITUITO UN SISTEMA DI PRELIEVI COLLEGATO , A NORMA DELL ' ART . 16 , AL RILASCIO DELLA LICENZA D ' IMPORTAZIONE ;   IL RILASCIO DI DETTA LICENZA E SUBORDINATO , A NORMA DEL N . 2 DELLO STESSO ARTICOLO , AL DEPOSITO DI UNA CAUZIONE CHE GARANTISCE L ' IMPEGNO DI EFFETTUARE L ' IMPORTAZIONE DURANTE IL PERIODO DI VALIDITA DELLA LICENZA STESSA E CHE VIENE INCAMERATA SE L ' IMPORTAZIONE NON HA LUOGO ENTRO IL TERMINE ;   A NORMA DELL ' ART . 17 DEL REGOLAMENTO N . 19 , L ' IMPORTO DEL PRELIEVO , PER CIASCUNA IMPORTAZIONE , E QUELLO VIGENTE NEL GIORNO IN CUI L ' IMPORTAZIONE VIENE EFFETTUATA ;   IN DEROGA A DETTO PRINCIPIO , IL N . 2 DELLO STESSO ARTICOLO AVEVA PREVISTO LA POSSIBILITA DI FISSARE IN ANTICIPO IL PRELIEVO PER I CEREALI IMPORTATI DAI PAESI TERZI ( SISTEMA COSIDDETTO DELLA ' PREFISSAZIONE ' );    6IN SEGUITO , IL REGOLAMENTO N . 130 HA ESTESO QUESTA FACOLTA ALLE IMPORTAZIONI DI TALUNI CEREALI NEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI ;   A QUESTO SCOPO , L ' ART . 2 DELLO STESSO REGOLAMENTO DISPONE CHE IL PRELIEVO DA APPLICARSI ALL ' IMPORTAZIONE DAGLI STATI MEMBRI DI DETTI CEREALI , TRA I QUALI L ' ORZO , ' E FISSATO IN ANTICIPO , A RICHIESTA DELL ' INTERESSATO , DA PRESENTARSI AL MOMENTO DEL DEPOSITO DELLA DOMANDA DEL TITOLO , PER UN ' IMPORTAZIONE DA EFFETTUARE NEL PERIODO DI VALIDITA DEL TITOLO STESSO ' ;    7DALL ' ACCOSTAMENTO TRA L ' ART . 17 DEL REGOLAMENTO DI BASE N . 19 E LA DISPOSIZIONE SUMMENZIONATA DAL REGOLAMENTO N . 130 SI DESUME CHE LA NORMA GENERALE IN MATERIA E L ' APPLICAZIONE DEL PRELIEVO VIGENTE NEL GIORNO DELL ' IMPORTAZIONE , MENTRE LA PREFISSAZIONE APPARE COME UN VANTAGGIO SPECIALE DI CUI L ' IMPORTATORE PUO FRUIRE SOLO AVENDONE FATTA ESPRESSA RICHIESTA ;   SPETTA QUINDI ALL ' OPERATORE FARSI PARTE DILIGENTE PER OTTENERE DETTO VANTAGGIO , SE CIO E NEL SUO INTERESSE COMMERCIALE , GIACCHE L ' AMMINISTRAZIONE E TENUTA A CONCEDERE IL VANTAGGIO DELLA PREFISSAZIONE SOLO SE GLIENE E STATA FATTA ESPRESSA DOMANDA ;    8LA CIRCOSTANZA CHE OGNI DOMANDA DI LICENZA D ' IMPORTAZIONE DEBBA ESSERE ACCOMPAGNATA DALLA CAUZIONE BANCARIA SOTTOLINEA IL FATTO CHE , PRESENTANDO LA DOMANDA , L ' IMPORTATORE SI IMPEGNA A CONFORMARSI RIGIDAMENTE AL TENORE DELLA LICENZA D ' IMPORTAZIONE RICHIESTA ;    9DATE LE CONTINUE VARIAZIONI DEL TASSO DEL PRELIEVO , IL TENER CONTO DI ERRORI ADDOTTI DAGLI OPERATORI ECONOMICI CONSENTIREBBE L ' ANNULLAMENTO UNILATERALE , IN FUNZIONE DELLE VARIAZIONI DI CUI SOPRA , DEGLI IMPEGNI ASSUNTI DAGLI IMPORTATORI E PRIVEREBBE QUINDI DI ATTENDIBILITA LE PREVISIONI INDISPENSABILI PER GARANTIRE LA GESTIONE EFFICACE DEL MERCATO COMUNE DEI CEREALI ;    10IL FATTO DI ESCLUDERE RECISAMENTE CHE L ' IMPORTATORE POSSA UNILATERALMENTE INVALIDARE LA PROPRIA DOMANDA NON IMPLICA ALCUN RIGORE ECCESSIVO , NEI CASI COME LA FATTISPECIE , MENTRE LA CONSERVAZIONE IN VIGORE DELLA LICENZA GIA RILASCIATA , CONFORMEMENTE ALLA DOMANDA PRESENTATA ALL ' ENTE D ' INTERVENTO , NON HA ALTRO EFFETTO CHE PROVOCARE LA RISCOSSIONE DEL PRELIEVO GIUSTIFICATO DALLA SITUAZIONE DEL MERCATO AL MOMENTO STESSO DELL ' IMPORTAZIONE ;    11SI DEVE CONCLUDERE CHE L ' ERRORE SOGGETTIVO ADDOTTO DALL ' IMPORTATORE , PER QUANTO RIGUARDA LA POSSIBILITA DI SCELTA TRA IL TASSO DEL PRELIEVO VIGENTE NEL GIORNO DELLA DOMANDA E QUELLO VIGENTE IL GIORNO DELL ' IMPORTAZIONE , NON PUO VENIR PRESO IN CONSIDERAZIONE NELL ' AMBITO DEL REGIME DI MERCATO ISTITUITO DAI REGOLAMENTI NN . 19 E 130 ;    12SI DEVE AFFERMARE QUINDI , IN PRIMO LUOGO , CHE LA QUESTIONE DEL SE LA DOMANDA DI LICENZA D ' IMPORTAZIONE , PRESENTATA A NORMA DELL ' ART . 16 , N . 1 , PRIMA FRASE DEL REGOLAMENTO N . 19 , POSSA VENIR REVOCATA E DI QUALI SIANO GLI EFFETTI DI TALE REVOCA DEVE VENIR RISOLTA , TENUTO CONTO DEL REGIME ISTITUITO DAL REGOLAMENTO SUMMENZIONATO , DI CONSERVA CON IL REGOLAMENTO N . 130 , A NORMA DEL DIRITTO COMUNITARIO ;   DI RIFLESSO , LA SECONDA QUESTIONE VA RISOLTA NEL SENSO CHE , IN CONSIDERAZIONE DEL SISTEMA INSTAURATO DAGLI STESSI REGOLAMENTI , LA DOMANDA DI LICENZA D ' IMPORTAZIONE NON PUO VENIR REVOCATA DAL RICHIEDENTE A CAUSA DI ERRORE NELLA SUA DICHIARAZIONE DI VOLONTA , PER QUANTO RIGUARDA LA SCELTA , OFFERTA DAL REGOLAMENTO N . 130 , TRA L ' APPLICAZIONE DEL PRELIEVO VIGENTE NEL GIORNO DELLA DOMANDA E L ' APPLICAZIONE DEL PRELIEVO VIGENTE NEL GIORNO DELL ' IMPORTAZIONE ;    13DATA LA SOLUZIONE FORNITA AL SECONDO QUESITO , IL TERZO SI SVUOTA DI CONTENUTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  14LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIPETIZIONE ;   NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE ;    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI AD ESSA SOTTOPOSTE DAL BUNDESVERWALTUNGSGERICHT CON ORDINANZA 27 GENNAIO 1971 , DICHIARA :   1* IL PROBLEMA DEL SE LA DOMANDA DI LICENZA D ' IMPORTAZIONE , PRESENTATA A NORMA DELL ' ART . 16 N . 1 PRIMA FRASE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 4 APRILE 1962 , N . 19 , RELATIVO ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DI UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI , POSSA VENIR REVOCATA E DI QUALI SIANO GLI EFFETTI DI UNA TALE REVOCA , DEVE VENIR RISOLTA , TENUTO CONTO DEL REGIME ISTITUITO DAL REGOLAMENTO SUMMENZIONATO , DI CONSERVA CON IL REGOLAMENTO N . 130 DEL 23 OTTOBRE 1962 , RELATIVO ALLA DEROGA ALL ' ART . 17 DEL REGOLAMENTO N . 19 DEL CONSIGLIO IN MERITO ALLA FISSAZIONE IN ANTICIPO DEL PRELIEVO PER TALUNI PRODOTTI , A NORMA DEL DIRITTO COMUNITARIO .   2* IN CONSIDERAZIONE DEL SISTEMA INSTAURATO DAI REGOLAMENTI NN . 19 E 130 , LA DOMANDA DI LICENZA D ' IMPORTAZIONE NON PUO VENIR REVOCATA DAL RICHIEDENTE A CAUSA DI ERRORE NELLA SUA DICHIARAZIONE DI VOLONTA , PER QUANTO RIGUARDA LA SCELTA , OFFERTA DAL REGOLAMENTO N . 130 , TRA L ' APPLICAZIONE DEL PRELIEVO VIGENTE NEL GIORNO DELLA DOMANDA E L ' APPLICAZIONE DEL PRELIEVO VIGENTE NEL GIORNO DELL ' IMPORTAZIONE .