CELEX: 
Language: it
Date: 1969-07-16 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 13 giugno 1969, relativa alla conclusione di un accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica islamica del Pakistan per la fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare

16. 7. 69                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 175/ 1
                                                           II
                      (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità)
                                                CONSIGLIO
                                          DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                 del 13 giugno 1969
              relativa alla conclusione di un accordo tra la Comunità economica europea e la
              Repubblica islamica del Pakistan per la fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto
                                                      alimentare
                                                     69/219/ CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                           DECIDE :
                                                                                     Articolo 1
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 228 ,                       È concluso, a nome della Comunità economica
                                                               europea, un accordo tra la Comunità economica
vista la relazione della Commissione,                          europea e la Repubblica islamica del Pakistan per
                                                               la fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto ali­
                                                               mentare, il cui testo è allegato alla presente deci­
considerando che la Comunità economica europea                 sione.
ha firmato e provvisoriamente applicato la con­
venzione relativa all'aiuto alimentare ;                                             Articolo 2
considerando che la Repubblica islamica del Pakistan           Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare
ha presentato in data 16 settembre 1968 una do­                le persone abilitate a firmare l'accordo ed a con­
manda di aiuto alimentare;                                     ferire loro i poteri necessari al fine di vincolare la
                                                               Comunità .
considerando che, tenuto conto della situazione del­           Fatto a Bruxelles, addì 13 giugno 1969.
l'approvvigionamento di cereali del Pakistan, è op­
portuno concedere a detto paese, a titolo di dono,                                              Per il Consiglio
50.000 tonnellate di frumento tenero nell'ambito del                                              Il Presidente
programma di aiuto alimentare della Comunità per
il 1968/ 1969,                                                                                     G. THORN
 ---pagebreak--- N. L 175/2                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              16. 7. 69
                                                     ACCORDO
                                        tra la Comunità economica europea
                                        e la Repubblica islamica del Pakistan
                          per la fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
             IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE, da una parte,
             IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ISLAMICA DEL PAKISTAN, dall'altra,
             HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come
             plenipotenziari :
             IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
             Sig. Gaston Thorn,
             Presidente in carica del Consiglio delle Comunità europee;
             Sig. Jean Rey,
             Presidente della Commissione delle Comunità europee;
             IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ISLAMICA DEL PAKISTAN :
             Sig. Riaz Piracha,
             Ambasciatore straordinario e plenipotenziario,
             Capo della missione presso le Comunità europee,
             I QUALI HANNO CONVENUTO le disposizioni che seguono :
                       Articolo 1                              Le responsabilità della Comunità economica europea
                                                                e della Repubblica islamica del Pakistan, in merito
Nel quadro del suo programma di aiuto alimentare               rispettivamente alla consegna e alla presa in carico
in cereali per l'anno 1968/ 1969, la Comunità econo­           fob, sono definite nell'allegato che forma parte
mica europea fornisce alla Repubblica islamica del              integrante del presente accordo.
Pakistan a titolo di dono, conformemente alla de­
cisione del Consiglio del 4 marzo 1969, un quantita­
tivo di 50.000 tonnellate di frumento tenero. Gli Stati
membri della Comunità economica europea con­                                           Articolo 11
tribuiscono a tale aiuto nel modo seguente:
                                                                La Repubblica islamica del Pakistan s'impegna ad
— Regno del Belgio                     3.000 tonnellate,        adottare tutte le disposizioni necessarie per il tra­
                                                                sporto del frumento tenero dai porti d'imbarco ai
— Repubblica federale di Germania                               luoghi di destinazione.
                                      16.000 tonnellate,
— Repubblica francese                 16.000 tonnellate,        Essa s'impegna a porre la massima cura nell'assi­
— Repubblica italiana                 11.000 tonnellate,        curare che l'aggiudicazione del trasporto marittimo
                                                                non rechi pregiudizio al libero gioco di una equa
— Regno dei Paesi Bassi                4.000 tonnellate.        concorrenza. I problemi che potrebbero sorgere al
                                                                riguardo formeranno oggetto di consultazioni ai sensi
Le consegne vengono effettuate alla rinfusa, fob porti          dell'articolo Vili del presente accordo.
comunitari.
La Commissione delle Comunità europee renderà                                          Articolo 111
noti a tempo debito per lettera, telescritto o tele­
gramma alla missione del Pakistan presso le Comu­
nità europee i porti d'imbarco, le quantità e le date           La Repubblica islamica del Pakistan s'impegna ad
in cui il frumento tenero è messo a disposizione in             impiegare il frumento tenero fornito a titolo di aiuto
detti porti ed il ritmo giornaliero di caricazione.             per il consumo e ad applicare, nella vendita sul pro
 ---pagebreak--- 16. 7. 69                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 175/3
prio mercato di tale prodotto, i prezzi ivi normal­            1 , il trasporto : porti e date di arrivo delle navi;
mente praticati per i prodotti di qualità analoghe.                natura, quantità e qualità dei prodotti scaricati ;
                                                                   data in cui è ultimato lo scarico;
Il ricavo di tale vendita, diminuito delle spese di
trasporto marittimo e delle normali spese di commer­           2, la commercializzazione: quantitativi venduti;
cializzazione sul mercato pakistano, sarà versato in               modo di commercializzazione; prezzi di vendita
un conto speciale destinato a coprire le spese soste­              praticati;
nute dalla Repubblica islamica del Pakistan per il
finanziamento di progetti di sviluppo.                         3 , la situazione del conto speciale costituito con il
                                                                   ricavo della vendita in moneta locale del fru­
                                                                   mento tenero fornito a titolo di aiuto;
                       Articolo IV
                                                               4, i progetti finanziati mediante il conto speciale;
Le parti contraenti s'impegnano ad eseguire il pre­                l'entità dell'apporto finanziario del conto speciale
sente accordo in modo da evitare qualsiasi pregiu­                 rispetto al finanziamento complessivo dei pro­
dizio alla struttura normale della produzione e del                getti.
commercio internazionale. A questo scopo, esse
emanano i provvedimenti necessari per far sì che
le forniture a titolo di aiuto si aggiungano, e non                                   Articolo VII
si sostituiscano, alle operazioni commerciali ragione­
volmente prevedibili in assenza di tali forniture.             Le informazioni di cui all'articolo VI vengono co­
                                                               municate entro i seguenti termini :
                       Articolo V                              — per quanto riguarda il trasporto : non oltre 30
                                                                   giorni dallo sbarco di ciascun carico;
La Repubblica islamica del Pakistan prende tutti i
provvedimenti atti ad impedire la riesportazione del           — per quanto riguarda gli altri dati : la situazione
frumento tenero ricevuto a titolo di aiuto e dei pro­              alla data del 31 dicembre di ciascun anno va
dotti di prima trasformazione e dei sottoprodotti deri­            comunicata entro il 15 gennaio dell'anno suc­
vati da detto cereale, nonché l'esportazione, com­                 cessivo, fino alla liquidazione totale del conto spe­
merciale o non commerciale, per un periodo di sei                  ciale.
mesi dall'ultima consegna, del frumento tenero pro­
dotto nel paese avente la stessa natura di quello                                    Articolo Vili
ricevuto a titolo d'aiuto e dei prodotti di prima tra­
sformazione e dei sottoprodotti derivati da detto              A richiesta di una delle parti contraenti, queste si
frumento.                                                      consultano su tutti i problemi riguardanti l'appli­
                                                               cazione del presente accordo.
                       Articolo VI
                                                                                       Articolo IX
La Repubblica islamica del Pakistan s'impegna ad
informare la Comunità economica europea delle                  Il presente accordo è redatto in duplice esemplare
condizioni di esecuzione del presente accordo. A tale          in lingua tedesca, francese, italiana, olandese e
scopo essa comunica alla Commissione delle Comu­               inglese, ciascuno di questi testi facendo egualmente
nità europee i dati riguardanti :                              fede.
              In fede di che, i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce a
              presente accordo.
              Fatto a Bruxelles, addì diciassette giugno millenovecentosessantanove.
                          Per il Consiglio                                Per il governo della
                     delle Comunità europee                       Repubblica islamica del Pakistan
                          Gaston THORN                                       Riaz PIRACHA
                             Jean REY
 ---pagebreak---  N. L 175/4                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     16. 7. 69
                                                          ALLEGATO
                      Clausole relative alla messa a disposizione del frumento tenero nei porti d'imbarco
Per la buona esecuzione dell'accordo, in particolare del­           telegraficamente alla Comunità economica europea, al
 l'articolo I, le parti contraenti hanno convenuto le               più tardi l'ultimo giorno del periodo previsto per la
 seguenti disposizioni :                                            consegna, di voler chiedere una proroga di detto periodo.
                                                                    In caso di una siffatta richiesta, la Comunità economica
                           Articolo 1                               europea custodisce la merce per conto della Repubblica
                                                                    islamica del Pakistan e le spese risultanti da questa
 Fatte salve le disposizioni dell'articolo 3, sesto comma, la       situazione sono a carico di quest'ultima.
 consegna ha luogo nel momento in cui la merce ha
effettivamente superato il parapetto della nave nel porto           La Repubblica islamica del Pakistan è responsabile delle
d'imbarco ; tutte le spese di tramezzatura e di stivaggio           conseguenze derivabili dal fatto di mettere a dispo­
sono a carico della Repubblica islamica del Pakistan.               sizione una nave di dimensioni non rispondenti alle pos­
                                                                    sibilità di caricazione del porto d'imbarco.
                          Articolo 2
                                                                                              Articolo 4
Fatte salve le disposizioni dell'articolo 3 , sesto comma,
i rischi sono trasferiti dalla Comunità economica europea          Il diritto di tolleranza all'imbarco dei quantitativi che
alla Repubblica islamica del Pakistan nel momento in cui            saranno indicati conformemente all'articolo I dell'accordo
la merce ha effettivamente superato il parapetto della             è del 5 %, senza però che possa essere superato il
nave nel porto d'imbarco.                                           quantitativo totale di 50.000 tonnellate.
                                                                   Tuttavia, qualora il quantitativo messo a disposizione
                          Articolo 3
                                                                   per essere caricato su una nave determinata non possa
La Repubblica islamica del Pakistan deve mettere a                  essere accolto totalmente a bordo in seguito a circostanze
disposizione e designare alla Comunità economica                   indipendenti dalla volontà della Comunità economica
europea, in tempo utile, le navi che dovranno imbarcare            europea, il quantitativo restante che non avrà potuto
la merce in modo che siano rispettate le date di caricazione       essere accolto a bordo entro i termini previsti viene
che saranno indicate conformemente all'articolo I del­             immagazzinato a spese della Repubblica islamica del
l'accordo .                                                        Pakistan e caricato sulla prossima nave.
La Repubblica islamica del Pakistan deve designare la              Qualora la Repubblica islamica del Pakistan comunichi
nave almeno 7 giorni liberi prima della presunta data              alla Comunità economica europea, entro un termine di
del suo arrivo al porto d'imbarco. La Repubblica islamica           15 giorni liberi, di non voler accettare la consegna di detto
del Pakistan è responsabile delle conseguenze che possano          quantitativo restante, le spese di sistemazione e di magaz­
risultare dalla mancata o da una ritardata designazione            zinaggio risultanti rimangono a carico della Repubblica
della nave .                                                       islamica del Pakistan fino al momento in cui questa avrà
                                                                   notificato di rinunciare a tale quantitativo.
La Repubblica islamica del Pakistan deve inserire nel
contratto di noleggio l'obbligo per il capitano d'informare        In tal caso la Comunità economica europea può ritenere
la Comunità economica europea, con almeno 72 ore di                di aver assolto i propri impegni nei riguardi della Repub­
                                                                   blica islamica del Pakistan.
anticipo, della probabile data di arrivo della nave al
porto .
                                                                                              Articolo 5
La merce deve essere tenuta a disposizione della Repub­
blica islamica del Pakistan nel porto indicato a decorrere         Non appena la merce è a bordo della nave, la Comunità
dalla data alla quale la nave sarà dichiarata pronta a             economica europea notifica senza indugio alla Repubblica
caricare. Qualora la Comunità economica europea non                islamica del Pakistan la data d'imbarco, la quantità
mettesse a disposizione della nave la merce in tempo utile,        e la qualità caricate, accertate al momento dell'imbarco
tutte le conseguenze derivanti, ed in particolare le contro­       e indicate nella polizza di carico della nave.
stallie e/o le indennità per mancato noleggio, saranno a
carico della Comunità economica europea.                                                      Articolo 6
In caso di ritardo nell'arrivo al porto d'imbarco della nave       Le spese successive alla consegna della merce a partire
designata dalla Repubblica islamica del Pakistan o nel             dal momento in cui essa avrà effettivamente superato il
caso di impossibilità di caricare, ritardo che non consenta        parapetto della nave sono a carico della Repubblica
di effettuare la caricazione nei termini che saranno indicati      islamica del Pakistan.
conformemente all'articolo I dell'accordo, le merci soste­
ranno a spese, rischio e pericolo della Repubblica islamica                                   Articolo 7
del Pakistan .
                                                                   Le parti contraenti si riservano il diritto di designare uno
Qualora la Repubblica islamica del Pakistan non metta a            o più mandatari per l'esecuzione dell'accordo.
disposizione una nave di stazza adeguata nel termine che
sarà indicato conformemente all'articolo I dell'accordo,           Per ogni evenienza, la Repubblica islamica del Pakistan
sarà considerata inadempiente, a meno che non comunichi            designa un rappresentante in ciascun porto d'imbarco.