CELEX: 32012R1139
Language: it
Date: 2012-12-03 00:00:00
Title: Regolamento di esecuzione (UE) n. 1139/2012 del Consiglio, del 3 dicembre 2012 , che attua l’articolo 11, paragrafi 1 e 4, del regolamento (UE) n. 753/2011 concernente misure restrittive nei confronti di determinate persone, gruppi, imprese e entità in considerazione della situazione in Afghanistan

4.12.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 332/1
            
         REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 1139/2012 DEL CONSIGLIO
   del 3 dicembre 2012
   che attua l’articolo 11, paragrafi 1 e 4, del regolamento (UE) n. 753/2011 concernente misure restrittive nei confronti di determinate persone, gruppi, imprese e entità in considerazione della situazione in Afghanistan
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto il regolamento (UE) n. 753/2011 del Consiglio, del 1o agosto 2011, concernente misure restrittive nei confronti di determinate persone, gruppi, imprese e entità in considerazione della situazione in Afghanistan (1), in particolare l’articolo 11, paragrafi 1 e 4,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il 1o agosto 2011 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) n. 753/2011.
            
         
               (2)
            
            
               Il 13 agosto, il 15 agosto, il 19 ottobre, il 25 ottobre e il 2 novembre 2012 il comitato del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, istituito a norma del punto 30 della risoluzione 1988 (2011) del Consiglio di sicurezza, ha aggiornato e modificato l’elenco di persone, gruppi, imprese e entità soggette alle misure restrittive.
            
         
               (3)
            
            
               È opportuno pertanto modificare di conseguenza l’allegato I del regolamento (UE) n. 753/2011,
            
         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
   Articolo 1
   L’allegato I del regolamento (UE) n. 753/2011 è modificato come indicato nell’allegato del presente regolamento.
   Articolo 2
   Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
      Fatto a Bruxelles, il 3 dicembre 2012
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         N. SYLIKIOTIS
      
   
   
      (1)  GU L 199 del 2.8.2011, pag. 1.
   
      ALLEGATO
      I.   Le voci dell’elenco riportato nell’allegato I del regolamento (UE) n. 753/2011 relative alle persone e entità in appresso sono sostituite dalle voci seguenti:
      A.   Persone legate ai talibani
      
                  1.
               
               
                  Nik Mohammad Dost Mohammad (alias Nik Mohammad).
                  Titolo: Maulavi. Motivi dell’inserimento nell’elenco: viceministro del commercio sotto il regime talibano. Data di nascita: intorno al 1957. Luogo di nascita: villaggio di Zangi Abad, distretto di Panjwai, provincia di Kandahar, Afghanistan. Cittadinanza: afgana. Altre informazioni: a) si ritiene che si trovi nella zona di frontiera Afghanistan/Pakistan; b) appartiene alla tribù dei Nurzai. Data di designazione dell’ONU: 31.1.2001.
                  Informazioni supplementari tratte dalla sintesi dei motivi dell’inserimento nell’elenco forniti dal comitato delle sanzioni:
                  Nik Mohammad è stato inserito nell’elenco il 31 gennaio 2001 come viceministro del commercio del regime talibano, il che rientra nelle disposizioni delle risoluzioni 1267 (1999) e 1333 (2000) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite concernenti gli atti e le attività delle autorità talibane.
               
            
                  2.
               
               
                  Atiqullah.
                  Titolo: a) Haji, b) Mullah. Motivi dell’inserimento nell’elenco: viceministro dei lavori pubblici sotto il regime talibano. Data di nascita: intorno al 1962. Luogo di nascita: distretto di Tirin Kot, provincia di Uruzgan, Afghanistan b) distretto di Arghandab. Cittadinanza: afgana. Altre informazioni: a) membro della commissione politica del consiglio militare supremo dei talibani nel 2010; b) si ritiene che si trovi nella zona di frontiera Afghanistan/Pakistan; c) appartiene alla tribù degli Alizai. Data di designazione dell’ONU: 31.1.2001.
                  Informazioni supplementari tratte dalla sintesi dei motivi dell’inserimento nell’elenco forniti dal comitato delle sanzioni:
                  dopo la conquista di Kabul da parte dei talibani nel 1996, Atiqullah è stato nominato ad un posto di responsabilità a Kandahar. Nel 1999 o 2000 è stato nominato primo viceministro dell’agricoltura e poi viceministro dei lavori pubblici del regime talibano. Dopo la caduta del regime talibano, Atiqullah è diventato ufficiale operativo dei talibani nell’Afghanistan meridionale. Nel 2008 è stato nominato vice del governatore talibano della provincia di Helmand (Afghanistan).
               
            
                  3.
               
               
                  Abdul Kabir Mohammad Jan (alias A. Kabir).
                  Titolo: Maulavi. Motivi dell’inserimento nell’elenco: a) secondo vicepresidente (Affari economici) del Consiglio dei ministri sotto il regime talibano; b) governatore della provincia di Nangarhar sotto il regime talibano; c) capo del settore orientale sotto il regime talibano. Data di nascita: intorno al 1963. Luogo di nascita: a) distretto di Pul-e-Khumri o di Baghlan Jadid, provincia di Baghlan, Afghanistan; b) distretto di Neka, provincia di Paktia, Afghanistan. Cittadinanza: afgana. Altre informazioni: a) partecipa a operazioni terroristiche nell’Afghanistan orientale; b) raccoglie denaro dai trafficanti di droga; c) si ritiene che si trovi nella zona di frontiera Afghanistan/Pakistan; d) appartiene alla tribù degli Zadran. Data di designazione dell’ONU: 25.1.2001.
                  Informazioni supplementari tratte dalla sintesi dei motivi dell’inserimento nell’elenco forniti dal comitato delle sanzioni:
                  nell’ottobre 2006 Abdul Kabir Mohammad Jan era membro del gran consiglio talibano, come annunciato da Mohammed Omar; nell’ottobre 2007 è stato nominato comandante militare del settore orientale.
               
            
                  4.
               
               
                  Mohammad Naim Barich Khudaidad [alias: a) Mullah Naeem Barech; b) Mullah Naeem Baraich; c) Mullah Naimullah; d) Mullah Naim Bareh; e) Mohammad Naim; f) Mullah Naim Barich; g) Mullah Naim Barech; h) Mullah Naim Barech Akhund; i) Mullah Naeem Baric; j) Naim Berich; k) Haji Gul Mohammed Naim Barich; l) Gul Mohammad; m) Haji Ghul Mohammad; n) Gul Mohammad Kamran].
                  Titolo: Mullah. Motivi dell’inserimento nell’elenco: viceministro dell’aviazione civile sotto il regime talibano. Data di nascita: intorno al 1975. Luogo di nascita: a) villaggio di Lakhi, zona di Hazarjuft, distretto di Garmsir, provincia di Helmand, Afghanistan; b) villaggio di Laki, distretto di Garmsir, provincia di Helmand, Afghanistan, c) villaggio di Lakari, distretto di Garmsir, provincia di Helmand, Afghanistan; d) Darvishan, distretto di Garmsir, provincia di Helmand, Afghanistan; e) villaggio di De Luy Wiyalah, distretto di Garmsir, provincia di Helmand, Afghanistan. Cittadinanza: afgana. Altre informazioni: a) membro del consiglio talibano di Gerd-e-Jangal nel giugno 2008; b) membro della commissione militare talibana nel marzo 2010; c) membro dei talibani responsabile della provincia di Helmand, Afghanistan, dal 2008; d) si ritiene che si trovi nella zona di frontiera Afghanistan/Pakistan; e) appartiene alla tribù dei Barich. Data di designazione dell’ONU: 23.2.2001.
                  Informazioni supplementari tratte dalla sintesi dei motivi dell’inserimento nell’elenco forniti dal comitato delle sanzioni:
                  Mohammad Naim è membro del consiglio talibano di Gerdi Jangal. È l’ex vice di Akhtar Mohammad Mansour Shah Mohammed, alto esponente del consiglio dei capi talibani. Mohammad Naim comanda una base militare nella zona di frontiera Afghanistan/Pakistan.
               
            
                  5.
               
               
                  Abdul Baqi Basir Awal Shah (alias Abdul Baqi).
                  Titolo: a) Maulavi; b) Mullah. Motivi dell’inserimento nell’elenco: a) governatore delle province di Khost e Paktika sotto il regime talibano; b) viceministro dell’informazione e della cultura sotto il regime talibano; c) ministero degli affari esteri, servizi consolari sotto il regime talibano. Data di nascita: tra il 1960 e il 1962. Luogo di nascita: a) Jalalabad, provincia di Nangarhar, Afghanistan; b) distretto di Shinwar, provincia di Nangarhar, Afghanistan. Cittadinanza: afgana. Altre informazioni: a) si ritiene che si trovi nella zona di frontiera Afghanistan/Pakistan; b) membro dei talibani responsabile della provincia di Nangarhar nel 2008. Data di designazione dell’ONU: 23.2.2001.
                  Informazioni supplementari tratte dalla sintesi dei motivi dell’inserimento nell’elenco forniti dal comitato delle sanzioni:
                  Abdul Baqi è stato dapprima governatore delle province di Khost e Paktika, sotto il regime talibano. Successivamente è stato nominato viceministro dell’informazione e della cultura. Ha inoltre prestato servizio presso il ministero degli affari esteri, servizi consolari del regime talibano.
                  Nel 2003, Abdul Baqi ha partecipato ad attività militari antigovernative nei distretti di Shinwar, Achin, Naziyan e Dur Baba della provincia di Nangarhar. A partire dal 2009, ha preso parte all’organizzazione di attività militanti nell’intera regione orientale, segnatamente nella provincia di Nangarhar e nella città di Jalalabad.
               
            
                  6.
               
               
                  Rustum Hanafi Habibullah [alias: a) Rostam Nuristani; b) Hanafi Sahib].
                  Titolo: Maulavi. Motivi dell’inserimento nell’elenco: viceministro dei lavori pubblici sotto il regime talibano. Data di nascita: intorno al 1963. Luogo di nascita: Dara Kolum, distretto di Do Aab, provincia di Nuristan, Afghanistan. Cittadinanza: afgana. Altre informazioni: a) membro dei talibani responsabile della provincia di Nuristan, Afghanistan, nel maggio 2007; b) appartiene alla tribù dei Nuristani; c) sarebbe deceduto all’inizio del 2012. Data di designazione dell’ONU: 25.1.2001.
               
            
                  7.
               
               
                  Mohammad Wali Mohammad Ewaz (alias Mohammad Wali).
                  Titolo: Maulavi. Motivi dell’inserimento nell’elenco: ministro per la prevenzione dei vizi e la diffusione della virtù sotto il regime talibano. Data di nascita: intorno al 1965. Luogo di nascita: a) villaggio di Jelawur, distretto di Arghandab, provincia di Kandahar, Afghanistan; b) villaggio di Siyachoy, distretto di Panjwai, provincia di Kandahar, Afghanistan. Cittadinanza: afgana. Altre informazioni: a) sarebbe deceduto nel dicembre 2006; b) apparteneva alla tribù dei Ghilzai. Data di designazione dell’ONU: 31.1.2001.
                  Informazioni supplementari tratte dalla sintesi dei motivi dell’inserimento nell’elenco forniti dal comitato delle sanzioni:
                  nella sua veste di ministro per la prevenzione dei vizi e la diffusione della virtù sotto il regime talibano, Mohammad Wali ha fatto spesso ricorso alla tortura e ad altri mezzi per intimidire la popolazione. Dopo la caduta del regime talibano resta attivo tra i talibani nella provincia di Kandahar, Afghanistan.
               
            
                  8.
               
               
                  Sayed Esmatullah Asem Abdul Quddus [alias: a) Esmatullah Asem b) Asmatullah Asem c) Sayed Esmatullah Asem].
                  Titolo: Maulavi. Motivi dell’inserimento nell’elenco: a) viceministro per la prevenzione del vizio e la diffusione della virtù sotto il regime talibano; b) segretario generale della società della Mezzaluna rossa afgana (ARCS) sotto il regime talibano. Data di nascita: intorno al 1967. Luogo di nascita: Qalayi Shaikh, distretto di Chaparhar, provincia di Nangarhar, Afghanistan. Cittadinanza: afgana. Altre informazioni: a) membro del consiglio supremo dei talibani nel maggio 2007; b) si ritiene che si trovi nella zona di frontiera Afghanistan/Pakistan; c) membro della shura dei talibani a Peshawar; d) responsabile dell’attività dei talibani afghani nelle aree tribali ad amministrazione federale del Pakistan nel 2008; e) eminente esperto negli attentati suicidi con IED dal 2012. Data di designazione dell’ONU: 23.2.2001.
                  Informazioni supplementari tratte dalla sintesi dei motivi dell’inserimento nell’elenco forniti dal comitato delle sanzioni:
                  al momento del suo inserimento nell’elenco, Sayed Esmatullah Asem era inoltre segretario generale della società della Mezzaluna rossa afgana (ARCS) sotto il regime talibano. Dal maggio 2007, è diventato membro della dirigenza talibana. Nel 2009 era anche membro di un consiglio regionale talibano.
                  Sayed Esmatullah Asem è stato al comando di un gruppo di combattenti talibani nel distretto di Chaparhar nella provincia afgana di Nangarhar. Comandante talibano nella provincia di Konar, ha inviato attentatori suicidi in varie province dell’Afghanistan orientale nel 2007.
                  Alla fine del 2008, Sayed Esmatullah Asem è stato incaricato di dirigere una base di sosta talibana nella zona di frontiera Afghanistan/Pakistan.
               
            
                  9.
               
               
                  Ahmad Taha Khalid Abdul Qadir.
                  Titolo: Maulavi. Motivi dell’inserimento nell’elenco: governatore della provincia di Paktia (Afghanistan) sotto il regime talibano. Data di nascita: intorno al 1963. Luogo di nascita: a) provincia di Nangarhar, Afghanistan, b) provincia di Khost, Afghanistan; c) villaggio di Siddiq Khel, distretto di Naka, provincia di Paktia, Afghanistan. Cittadinanza: afgana. Altre informazioni: a) membro dei talibani responsabile della provincia di Nangarhar nel 2011; b) si ritiene che si trovi nella zona di frontiera Afghanistan/Pakistan; c) appartiene alla tribù degli Zadran; d) stretto collaboratore di Sirajjudin Jallaloudine Haqqani. Data di designazione dell’ONU: 23.2.2001.
                  Informazioni supplementari tratte dalla sintesi dei motivi dell’inserimento nell’elenco forniti dal comitato delle sanzioni:
                  alla fine del 2001 Taha era anche governatore della provincia di Kunar sotto il regime talibano. Nel settembre 2009 era responsabile della provincia di Wardak per i talibani.
               
            
                  10.
               
               
                  Mohammad Shafiq Ahmadi Fatih Khan (alias Mohammad Shafiq Ahmadi).
                  Titolo: Mullah. Motivi dell’inserimento nell’elenco: Governatore della Provincia di Samangan sotto il regime dei Talibani. Data di nascita: 1956-1957. Luogo di nascita: villaggio di Charmistan, distretto di Tirin Kot, provincia di Uruzgan, Afghanistan. Cittadinanza: afgana. Altre informazioni: appartiene alla tribù degli Hottak. Data di designazione dell’ONU: 23.2.2001.
               
            
                  11.
               
               
                  Abdul Wahab Abdul Ghafar (alias Abdul Wahab).
                  Titolo: Maulavi. Motivi dell’inserimento nell’elenco: a) addetto commerciale talibano a Riyadh, Arabia saudita; b) primo segretario, Ambasciata talibana di Islamabad, Pakistan. Data di nascita: intorno al 1973. Luogo di nascita: villaggio di Kuzbahar, distretto di Khogyani, provincia di Nangarhar, Afghanistan. Cittadinanza: afgana. Altre informazioni: a) nel 2010, membro della Quetta Shura talibana; b) confermato suo decesso nel dicembre 2010 in Pakistan; c) apparteneva alla tribù dei Khogyani. Data di designazione dell’ONU: 25.1.2001.
               
            
                  12.
               
               
                  Abdul Qadeer Basir Abdul Baseer [alias: a) Abdul Qadir; b) Ahmad Haji; c) Abdul Qadir Haqqani; d) Abdul Qadir Basir].
                  Titolo: a) Generale; b) Maulavi. Motivi dell’inserimento nell’elenco: addetto militare, Ambasciata talibana di Islamabad, Pakistan. Data di nascita: 1964. Luogo di nascita: a) distretto di Surkh Rod, provincia di Nangarhar, Afghanistan; b) distretto di Hisarak, provincia di Nangarhar, Afghanistan. Cittadinanza: afgana. Passaporto n.: D 000974 (passaporto afgano). Altre informazioni: a) consulente finanziario del consiglio militare talibano di Peshawar e presidente della commissione finanziaria talibana di Peshawar; b) si ritiene che si trovi nella zona di frontiera Afghanistan/Pakistan. Data di designazione dell’ONU: 25.1.2001.
                  Informazioni supplementari tratte dalla sintesi dei motivi dell’inserimento nell’elenco forniti dal comitato delle sanzioni:
                  nel 2009, Abdul Qadeer Abdul Baseer è stato tesoriere dei talibani a Peshawar (Pakistan). All’inizio del 2010, è stato consulente finanziario del consiglio militare talibano di Peshawar e presidente della commissione finanziaria talibana di Peshawar. Consegna personalmente i fondi della shura della dirigenza talibana a gruppi di talibani in tutto il Pakistan.
               
            
                  13.
               
               
                  Mohammad Sadiq Amir Mohammad.
                  Titolo: a) Alhaj; b) Maulavi. Motivi dell’inserimento nell’elenco: capo dell’agenzia commerciale afgana di Peshawar, Pakistan. Data di nascita: 1934. Luogo di nascita: a) provincia di Ghazni, Afghanistan; b) provincia di Logar, Afghanistan. Cittadinanza: afgana. Passaporto n.: SE 011252 (passaporto afgano). Altre informazioni: sarebbe deceduto. Data di designazione dell’ONU: 25.1.2001.
                  Informazioni supplementari tratte dalla sintesi dei motivi dell’inserimento nell’elenco forniti dal comitato delle sanzioni:
                  nell’ottobre 2006, Mohammad Sadiq Amir Mohammad era membro del nuovo consiglio consultivo (majlis shura), la cui creazione sarebbe stata annunciata da Mohammed Omar.
               
            
                  14.
               
               
                  Agha Jan Alizai [alias: a) Haji Agha Jan Alizai; b) Hajji Agha Jan; c) Agha Jan Alazai; d) Haji Loi Lala; e) Loi Agha; f) Abdul Habib].
                  Titolo: Haji. Data di nascita: a) 15.10.1963; b) 14.2.1973; c) 1967; d) intorno al 1957. Luogo di nascita: a) villaggio di Hitemchai, provincia di Helmand, Afghanistan; b) provincia di Kandahar, Afghanistan. Cittadinanza: afgana. Altre informazioni: a) ha diretto una rete di traffico di droga nella provincia di Helmand, Afghanistan; b) si è recato periodicamente in Pakistan. Data di designazione dell’ONU: 4.11.2010.
                  Informazioni supplementari tratte dalla sintesi dei motivi dell’inserimento nell’elenco forniti dal comitato delle sanzioni:
                  Agha Jan Alizai ha gestito una delle più imponenti reti di narcotraffico della provincia di Helmand (Afghanistan) ed ha finanziato i talibani in cambio di protezione delle sue attività di narcotraffico. Nel 2008 un gruppo di narcotrafficanti, fra cui Alizai, ha accettato di versare ai talibani un’imposta sui terreni coltivati a papaveri da oppio in cambio dell’accordo dei talibani ad organizzare il trasporto di materiale narcotico.
                  I talibani hanno accettato altresì di garantire la sicurezza dei narcotrafficanti e dei loro depositi in cambio della disponibilità dei trafficanti a dare rifugio e provvedere al trasporto dei combattenti talibani. Alizai è inoltre intervenuto nell’acquisto di armi per i talibani e si è recato periodicamente in Pakistan per incontrarvi alti dirigenti talibani. Ha altresì agevolato membri dei talibani nell’acquisizione di passaporti iraniani falsi che permettessero loro di recarsi in Iran a fini di addestramento. Nel 2009 ha fornito ad un comandante talibano il passaporto e i fondi necessari per recarsi in Iran.
               
            
                  15.
               
               
                  Saleh Mohammad Kakar Akhtar Muhammad (alias Saleh Mohammad).
                  Data di nascita: a) intorno al 1962; b) 1961. Luogo di nascita: a) villaggio di Nulgham, distretto di Panjwai, provincia di Kandahar, Afghanistan; b) villaggio di Sangesar, distretto di Panjwai, provincia di Kandahar, Afghanistan. Cittadinanza: afgana. Altre informazioni: a) è stato a capo di una rete organizzata di contrabbando nelle province di Kandahar e Helmand, Afghanistan; b) in precedenza ha gestito laboratori di eroina a Band-e-Timor, nella provincia di Kandahar, Afghanistan; c) è stato proprietario di una concessionaria di auto a Mirwais Mena, distretto di Dand, provincia di Kandahar, Afghanistan; d) arrestato nel 2008-2009 e detenuto in Afghanistan nel 2011; e) imparentato per matrimonio al Mullah Ubaidullah Akhund Yar Mohammad Akhund; f) appartiene alla tribù dei Kakar. Data di designazione dell’ONU: 4.11.2010.
                  Informazioni supplementari tratte dalla sintesi dei motivi dell’inserimento nell’elenco forniti dal comitato delle sanzioni:
                  Saleh Mohammad Kakar è un narcotrafficante che è stato a capo di una rete organizzata di contrabbando nelle province di Kandahar e Helmand (Afghanistan), che ha soddisfatto esigenze logistiche e finanziarie dei talibani. Prima di essere arrestato dalle autorità afgane Saleh Mohammad Kakar ha gestito laboratori di eroina nella zona di Band-e-Timor nella provincia di Kandahar, che godevano della protezione dei talibani.
                  Era in contatto con alti dirigenti talibani, ha raccolto per loro conto denaro dai narcotrafficanti e ha gestito e occultato fondi appartenenti a membri di spicco dei talibani. Si è inoltre dedicato ad agevolare il versamento di imposte ai talibani per conto dei narcotrafficanti. È stato proprietario di una concessionaria di auto a Kandahar che ha fornito ai talibani veicoli usati per attacchi suicidi.
               
            
                  16.
               
               
                  Sangeen Zadran Sher Mohammad [alias: a) Sangin; b) Sangin Zadran; c) Sangeen Khan Zadran; d) Sangeen; e) Fateh; f) Noori].
                  Titolo: a) Maulavi (ortografia alternativa: Maulvi); b) Mullah. Data di nascita: a) intorno al 1976; b) intorno al 1979. Luogo di nascita: Tang Stor Khel, distretto di Ziruk, provincia di Paktika, Afghanistan. Cittadinanza: afgana. Altre informazioni: a) governatore ombra della provincia di Paktika (Afghanistan) e comandante della rete Haqqani, un gruppo di militanti affiliato ai talibani che opera nella zona di frontiera Afghanistan/Pakistan. Primo luogotenente di Sirajuddin Lallaloudine Haqqani; b) appartiene alla tribù dei Kharoti. Data di designazione dell’ONU: 16.08.2011.
                  Informazioni supplementari tratte dalla sintesi dei motivi dell’inserimento nell’elenco forniti dal comitato delle sanzioni:
                  Sangeen Zadran è uno dei capi degli insorti nella provincia di Paktika (Afghanistan) e un comandante della rete Haqqani. La rete Haqqani, un gruppo di militanti affiliato ai talibani che opera nella zona di frontiera tra Afghanistan e Pakistan, ha un ruolo di primo piano nell’attività insurrezionale in Afghanistan ed è responsabile di numerosi attacchi di alto profilo. Zadran è il primo luogotenente del capo della rete Haqqani, Sirajuddin Haqqani.
                  Sangeen Zadran contribuisce a guidare i combattenti negli attacchi perpetrati nell’Afghanistan sudorientale e si ritiene che abbia pianificato e coordinato l’arrivo di combattenti stranieri in Afghanistan. Sangeen Zadran è stato anche implicato in numerosi attacchi perpetrati con ordigni esplosivi improvvisati (IED).
                  Oltre al suo ruolo in tali attacchi, Sangeen Zadran è stato anche implicato nel sequestro di cittadini afgani e stranieri nella regione di frontiera tra Afghanistan e Pakistan.
               
            
                  17.
               
               
                  Jan Mohammad Madani Ikram.
                  Titolo: Maulavi. Motivi dell’inserimento nell’elenco: addetto commerciale, Ambasciata talibana di Abu Dhabi, Emirati arabi uniti. Data di nascita: 1954-1955. Luogo di nascita: villaggio di Siyachoy, distretto di Panjwai, provincia di Kandahar, Afghanistan. Cittadinanza: afgana. Altre informazioni: a) si ritiene che si trovi nella zona di frontiera Afghanistan/Pakistan; b) appartiene alla tribù degli Alizai. Data di designazione dell’ONU: 25.1.2001.
               
            
                  18.
               
               
                  Abdul Manan Mohammad Ishak.
                  Titolo: Maulavi. Motivi dell’inserimento nell’elenco: a) primo segretario, ambasciata talibana di Riyadh, Arabia Saudita; b) addetto commerciale, ambasciata talibana di Abu Dhabi, Emirati arabi uniti. Data di nascita: 1940-1941. Luogo di nascita: villaggio di Siyachoy, distretto di Panjwai, provincia di Kandahar, Afghanistan. Cittadinanza: afgana. Data di designazione dell’ONU: 25.1.2001.
                  Informazioni supplementari tratte dalla sintesi dei motivi dell’inserimento nell’elenco forniti dal comitato delle sanzioni:
                  Abdul Manan è stato un alto comandante talibano nelle province di Paktia, Paktika e Khost nell’Afghanistan orientale. È stato inoltre incaricato di assicurare il passaggio dei combattenti talibani e delle armi alla frontiera afgano-pakistana.
               
            
                  19.
               
               
                  Din Mohammad Hanif [alias: a) Qari Din Mohammad; b) Iadena Mohammad].
                  Titolo: Qari. Motivi dell’inserimento nell’elenco: a) ministro della pianificazione sotto il regime talibano; b) ministro dell’istruzione superiore sotto il regime talibano. Data di nascita: a) intorno al 1955; b) 1.1.1969 (come Iadena Mohammad). Luogo di nascita: a) villaggio di Shakarlab, distretto di Yaftali Pain, provincia di Badakhshan, Afghanistan; b) Badakhshan (come Iadena Mohammad). Cittadinanza: afgana. Passaporto n.: OA 454044 (come Iadena Mohammad). Altre informazioni: a) membro del consiglio supremo dei talibani responsabile delle province di Takhar e Badakhshan; b) si ritiene che si trovi nella zona di frontiera Afghanistan/Pakistan. Data di designazione dell’ONU: 25.1.2001.
               
            B.   Entità e altri gruppi e imprese associati ai talibani
      
                  1.
               
               
                  Ufficio cambi Haji Khairullah Haji Sattar [alias: a) Ufficio cambi Hai Khairullah; b) Servizio finanziario Haji Khair Ullah; c) Haji Salam Hawala; d) Haji Hakim Hawala; e) Haji Alim Hawala; f) Sarafi-yi Haji Khairullah Haji Satar Haji Esmatullah; g) Haji Khairullah — Haji Sattar Sarafi; h) Haji Khairullah e Abdul Sattar & Co].
                  Indirizzo: a) succursale 1: i) Chohar Mir Road, bazar Kandahari, Quetta, provincia di Baluchistan, Pakistan; ii) stanza numero 1, Abdul Sattar Plaza, Hafiz Saleem Street, Munsafi Road, Quetta, provincia di Baluchistan, Pakistan; iii) negozio numero 3, Dr. Bano Road, Quetta, provincia di Baluchistan, Pakistan; iv) ufficio numero 3, vicino alla Fatima Jinnah Road, Dr. Bano Road, Quetta, provincia di Baluchistan, Pakistan; v) Kachara Road, Nasrullah Khan Chowk, Quetta, provincia di Baluchistan, Pakistan; vi) Wazir Mohammad Road, Quetta, provincia di Baluchistan, Pakistan; b) succursale 2: Peshawar, provincia di Khyber Paktunkhwa, Pakistan; c) succursale 3: Moishah Chowk Road, Lahore, provincia di Punjab, Pakistan; d) succursale 4: Karachi, provincia di Sindh, Pakistan; e) succursale 5: i) Larran Road numero 2, Chaman, provincia di Baluchistan, Pakistan; ii) bazaar centrale di Chaman, Chaman, provincia di Baluchistan, Pakistan; f) succursale 6: negozio numero 237, mercato Shah Zada (anche noto come Sarai Shahzada), zona Puli Khisti, distretto di polizia 1, Kabul, Afghanistan, telefono: + 93-202-103386, + 93-202-101714, 0202-104748, telefono mobile: + 93-797-059059, + 93-702-222222; g) succursale 7: i) negozi numero 21 e 22, secondo piano, mercato Sarafi di Kandahar, Kandahar, provincia di Kandahar, Afghanistan; ii) nuovo mercato Sarafi, secondo piano, Kandahar, provincia di Kandahar, Afghanistan; iii) mercato Safi, Kandahar, provincia di Kandahar, Afghanistan; h) succursale 8: Gereshk, distretto di Nahr-e Saraj, provincia di Helmand, Afghanistan; i) succursale 9: i) bazar di Lashkar Gah, Lashkar Gah, distretto di Lashkar Gah, provincia di Helmand, Afghanistan; ii) mercato di Haji Ghulam Nabi, secondo piano, distretto di Lashkar Gah, provincia di Helmand, Afghanistan; j) succursale 10: i) suite numero 196-197, terzo piano, mercato Khorasan, Herat, provincia di Herat, Afghanistan; ii) mercato Khorasan, Shahre Naw, distretto 5, Herat, provincia di Herat, Afghanistan; k) succursale 11: i) mercato Sarafi, distretto di Zaranj, provincia di Nimroz, Afghanistan; ii) mercato Ansari, secondo piano, provincia di Nimroz, Afghanistan; l) succursale 12: mercato Sarafi, Wesh, distretto di Spin Boldak, Afghanistan; m) succursale 13: mercato Sarafi, Farah, Afghanistan; n) succursale 14: Dubai, Emirati arabi uniti; o) succursale 15: Zahedan, Iran; p) succursale 16: Zabul, Iran. Numeri di codice fiscale e di licenza: a) numero di codice fiscale nazionale pakistano: 1774308; b) numero di codice fiscale nazionale pakistano: 0980338; c) numero di codice fiscale nazionale pakistano: 3187777; d) numero della licenza afgana di fornitore di servizi finanziari: 044. Altre informazioni: a) l’ufficio cambi Haji Khairullah Haji Sattar è stato usato dalla dirigenza talibana per trasferire denaro ai comandanti talibani per finanziare combattenti e operazioni in Afghanistan dal 2011; b) associato con Abdul Sattar Abdul Manan e Khairullah Barakzai Khudai Nazar. Data di designazione dell’ONU: 29.6.2012.
                  Informazioni supplementari tratte dalla sintesi dei motivi dell’inserimento nell’elenco forniti dal comitato delle sanzioni:
                  Abdul Satar Abdul Manan e Khairullah Barakzai Khudai Nazar sono compropietari dell’ufficio cambi Haji Khairullah Haji Sattar (HKHS). Satar e Khairullah hanno gestito insieme uffici cambio in tutto l’Afghanistan, il Pakistan e a Dubai, Emirati arabi uniti. Dirigenti talibani si sono serviti di HKHS per distribuire denaro ai governatori ombra e ai comandanti talibani e per ricevere trasferimenti di denaro per i talibani tramite l’hawala (sistema informale di trasferimento di valori). Dal 2011 la dirigenza talibana ha trasferito denaro ai comandanti talibani in Afghanistan mediante HKHS. Alla fine del 2011 la succursale HKHS di Lashkar Gah, provincia di Helmand, Afghanistan, è stata usata per inviare denaro al governatore ombra dei talibani responsabile della provincia di Helmand. Alla metà del 2011 un comandante dei talibani si è servito di una filiale HKHS della regione di confine tra l’Afghanistan e il Pakistan per finanziare i combattenti e le operazioni in Afghanistan. Da quando i talibani hanno iniziato a depositare mensilmente una somma ingente di denaro in contanti presso questa filiale HKHS, i comandanti talibani hanno avuto accesso ai fondi da qualsiasi filiale HKHS. Nel 2010 membri dei talibani si sono serviti di HKHS per trasferire denaro ad hawala in Afghanistan, dove i comandanti operativi avevano accesso ai fondi. Dalla fine del 2009 il direttore della filiale HKHS di Lashkar Gah ha sorvegliato il movimento di fondi dei talibani tramite HKHS.
               
            II.   Le voci seguenti sono aggiunte all’elenco riportato nell’allegato I del regolamento (UE) n. 753/2011.
      A.   Persone legate ai talibani
      
                  1.
               
               
                  Abdul Rauf Zakir (alias Qari Zakir).
                  Titolo: Qari. Data di nascita: tra il 1969 e il 1971. Luogo di nascita: provincia di Kabul, Afghanistan. Cittadinanza: afgana. Altre informazioni: a) capo di operazioni suicide per la rete Haqqani sotto l’autorità di Sirajuddin Jallaloudine Haqqani e incaricato di tutte le operazioni nelle province di Kabul, Takhar, Kunduz e Baghlan; b) supervisiona l’addestramento degli attentatori suicidi e fornisce istruzioni su come fabbricare gli ordigni esplosivi improvvisati (IED). Data di designazione dell’ONU: 5.11.2012.
               
            B.   Entità e altri gruppi e imprese associati ai talibani
      
                  1.
               
               
                  Rete Haqqani (alias HQN).
                  Altre informazioni: a) rete di combattenti talibani basata alla frontiera tra la provincia di Khost, Afghanistan, e il Nord Waziristan, Pakistan; b) fondata da Jalaluddin Haqqani e diretta attualmente dal figlio Sirajuddin Jallaloudine Haqqani. Gli altri membri elencati sono: Nasiruddin Haqqani, Sangeen Zadran Sher Mohammad, Abdul Aziz Abbasin, Fazl Rabi, Ahmed Jan Wazir, Bakht Gul, Abdul Rauf Zakir; c) responsabile degli attacchi suicidi e di omicidi mirati nonché di sequestri di persona a Kabul e nelle altre province dell’Afghanistan; d) legata ad Al-Qaida, al movimento islamico dell’Uzbekistan, all’organizzazione Tehrik-e Taliban Pakistan, a Lashkar I Jhangvi, e a Jaish-IMohammed. Data di designazione dell’ONU: 5.11.2012