CELEX: 52004SC0626
Language: it
Date: 2004-05-19 00:00:00
Title: Raccomandazione di raccomandazione del Consiglio ai Paesi Bassi intesa a porre fine alla situazione di disavanzo eccessivo

Avis juridique important

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52004SC0626

Raccomandazione di raccomandazione del Consiglio ai Paesi Bassi intesa a porre fine alla situazione di disavanzo eccessivo  /* SEC/2004/0626 def. */  

Raccomandazione di RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO AI PAESI BASSI intesa a porre fine alla situazione di disavanzo eccessivo(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl 7 aprile 2004 la Commissione ha pubblicato le sue previsioni di primavera 2004 [1]. Secondo queste previsioni, che hanno preso in considerazione i dati indicati dalle autorità olandesi il 31 marzo 2004, il disavanzo delle amministrazioni pubbliche nel 2003 ha raggiunto il 3,2% del PIL, superando quindi il valore di riferimento del 3% stabilito nel trattato ed aumentando notevolmente rispetto al disavanzo del 2002 (1,9% del PIL). Sulla base di questi primi dati, il 28 aprile 2004 la Commissione ha avviato nei confronti dei Paesi Bassi la procedura per i disavanzi eccessivi, con l'adozione della relazione prevista dall'articolo 104, paragrafo 3 del trattato [2].[1]  Le previsioni di primavera 2004 sono disponibili su internet all'indirizzo:[2]  Il testo completo della relazione è disponibile su internet all'indirizzo:La procedura per i disavanzi eccessivi è definita dall'articolo 104 del trattato e dal regolamento (CE) n. 1467/97 del Consiglio per l'accelerazione e il chiarimento delle modalità di attuazione della procedura per i disavanzi eccessivi, che fa parte del patto di stabilità e crescita [3].[3]  GU L 209 del 2.8.1997.Nella relazione ex articolo 104, paragrafo 3, del trattato, la Commissione giunge alla conclusione che il disavanzo del 3,2%, che rappresenta un superamento del valore di riferimento del 3 % del PIL nel 2003, non è stato determinato, ai sensi del patto di stabilità e crescita, da un evento inconsueto, non soggetto al controllo delle autorità olandesi, né è stato provocato da una grave recessione economica, definita dal patto come una diminuzione annua del PIL reale di almeno il 2%. Tuttavia, tale superamento si è presentato in un contesto di crescita fortemente negativa, con una crescita reale del PIL del -0,7% nel 2003, ed un differenziale tra prodotto effettivo e potenziale pari a circa il 2% del PIL. Questo spiega in gran parte il deterioramento del bilancio delle amministrazioni superiore alle previsioni e da disavanzi delle amministrazioni locali maggiori del previsto, mentre sono stati in gran parte raggiunti gli obiettivi di spesa. Per quanto riguarda il 2004, le previsioni di primavera della Commissione pronosticano un disavanzo delle amministrazioni pubbliche pari al 3,5% del PIL. Dopo la pubblicazione delle previsioni di primavera della Commissione, il governo olandese ha adottato, in data 16 aprile 2004, misure di risparmio aggiuntive, pari allo 0,6% del PIL, allo scopo di riportare il disavanzo al di sotto del 3% del PIL nel 2004, in linea con i risultati degli anni precedenti. Secondo la relazione della Commissione, il raggiungimento di quest'obiettivo dipende dal fatto che le misure previste diano i risultati sperati e che non vi siano effetti secondari sull'attività economica e sul risultato di bilancio. Di conseguenza, è probabile che il disavanzo rimanga pari o di poco superiore al valore di riferimento del 3% del PIL nel 2004.Anche la relazione della Commissione, che si basa sulle previsioni di primavera, conclude che il rapporto debito/PIL è stato pari al 54,8% del PIL nel 2003, al di sotto del valore di riferimento del 60% stabilito dal trattato. Va inoltre notato che, secondo le proiezioni della Commissione, il rapporto debito/PIL dovrebbe raggiungere il 56,3% del PIL nel 2004, un valore dunque superiore al 54,5% delle proiezioni del governo olandese nell'aggiornamento del programma di stabilità del 2003 ma al di sotto del valore di riferimento del 60%.A norma dell'articolo 104, paragrafo 4, del trattato "il comitato previsto dall'articolo 114 [Comitato economico e finanziario] formula un parere in merito alla relazione della Commissione". Detto Comitato ha formulato il proprio parere il 12 maggio 2004, sottoscrivendo la valutazione esposta dalla Commissione nella sua relazione. In particolare, il Comitato economico e finanziario ha concluso che nel 2003 i Paesi Bassi non hanno rispettato la disciplina di bilancio prescritta dall'articolo 104 del trattato, il che indica che esiste una situazione di disavanzo eccessivo nei Paesi Bassi.Il Comitato ha altresì ritenuto probabile che il disavanzo pubblico rimanga pari o di poco superiore al valore di riferimento del trattato nel 2004, malgrado le misure aggiuntive decise dalle autorità olandesi, mentre il debito lordo delle amministrazioni pubbliche rimarrebbe inferiore al valore di riferimento del 60% del PIL nel 2004.La Commissione, visti tutti i fattori significativi considerati nella sua relazione e visto il parere del Comitato economico e finanziario, ritiene che nei Paesi Bassi esista un disavanzo eccessivo. Il parere, adottato dalla Commissione il 19 maggio 2003, è stato indirizzato al Consiglio a norma dell'articolo 104, paragrafo 5, del trattato. La Commissione ha raccomandato che il Consiglio deliberi in tal senso, conformemente all'articolo 104, paragrafo 6. La Commissione trasmette altresì al Consiglio una raccomandazione di raccomandazione del Consiglio da indirizzare ai Paesi Bassi al fine di far cessare la situazione di disavanzo eccessivo, conformemente all'articolo 104, paragrafo 7 del trattato.Raccomandazione di RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO AI PAESI BASSI intesa a porre fine alla situazione di disavanzo eccessivoIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 104, paragrafo 7,vista la raccomandazione della Commissione,considerando quanto segue:(1) A norma dell'articolo 104 del trattato, gli Stati membri devono evitare disavanzi pubblici eccessivi.(2) Il patto di stabilità e crescita si fonda sull'obiettivo dell'equilibrio delle finanze pubbliche quale strumento per rafforzare le condizioni favorevoli alla stabilità dei prezzi e ad una crescita vigorosa, sostenibile e promotrice di occupazione.(3) La risoluzione del Consiglio europeo di Amsterdam sul patto di stabilità e crescita del 17 giugno 1997 invita solennemente le parti, e cioè gli Stati membri, il Consiglio e la Commissione, ad attuare il trattato e il patto di stabilità e crescita in modo rigoroso e tempestivamente.(4) Il 2 giugno 2004, il Consiglio ha deciso, conformemente all'articolo 104, paragrafo 6, che esiste nei Paesi Bassi un disavanzo eccessivo.(5) Avendo deciso dell'esistenza di un disavanzo eccessivo nei Paesi Bassi, il Consiglio, in conformità dell'articolo 104, paragrafo 7, del trattato e dell'articolo 3, del regolamento (CE) n. 1467/97, è tenuto nel contempo a formulare raccomandazioni allo Stato membro interessato al fine di far cessare la situazione di disavanzo eccessivo entro un termine determinato. La raccomandazione del Consiglio deve stabilire un termine di quattro mesi entro il quale il governo olandese è tenuto a prendere misure efficaci per correggere la situazione di disavanzo eccessivo nonché un termine per la correzione del disavanzo eccessivo, che va completata nell'anno successivo alla constatazione del disavanzo stesso, salvo circostanze particolari.(6) Secondo il Consiglio, le misure di risanamento del bilancio dovrebbero permettere un miglioramento duraturo del saldo delle amministrazioni pubbliche, pur incrementando nel contempo la qualità delle finanze pubbliche e rafforzando il potenziale di crescita dell'economia, La strategia di bilancio complessiva delle autorità olandesi sembra conformarsi a quest'orientamento.(7) Nel definire le raccomandazioni per correggere il disavanzo eccessivo, devono essere presi in considerazione i seguenti fattori: i) il peggioramento della congiuntura che ha contribuito al deterioramento della situazione di bilancio nel 2003 è stato brusco ed inaspettato, rendendo più considerevoli gli sforzi necessari per portare il disavanzo al sotto del 3% del PIL rispetto a quanto previsto nel bilancio del 2003 e nell'aggiornamento del programma di stabilità del 2002; ii) secondo la Commissione, nel 2003 il divario negativo cumulativo tra il PIL reale e il PIL potenziale stimato è stata pari all'1,7% del PIL; iii) le previsioni di primavera 2004 della Commissione del 7 aprile 2004 pronosticano un disavanzo delle amministrazioni pubbliche pari al 3,5% del PIL nel 2004 e al 3,3% nel 2005 a politiche invariate, mentre la crescita del PIL reale sarebbe dell'1,0% nel 2004 e dell'1,6% nel 2005; iv) le ulteriori misure di risparmio per il 2004 che il governo ha prontamente approvato il 16 aprile 2004 sono equivalenti a circa il 0,6% del PIL e non sono state prese in considerazione nelle previsioni della primavera 2004 della Commissione e v) il governo olandese ha annunciato la sua intenzione di attuare nel 2005 misure aggiuntive per garantire che il disavanzo delle amministrazioni pubbliche rimanga inferiore al 3% del PIL, misure che non sono state ancora precisate.(8) Se i risultati macroeconomici saranno in linea con le previsioni di primavera 2004 della Commissione e se le misure decise il 16 aprile 2004 avranno gli effetti previsti, per portare il disavanzo al di sotto del valore di riferimento, previsto dal trattato, del 3% del PIL, occorreranno nel 2005 misure correttive di natura prevalentemente strutturale, pari a mezzo punto percentuale del PIL,RACCOMANDA:che il governo olandese ponga fine alla presente situazione di disavanzo eccessivo conformemente all'articolo 3, paragrafo 4 del regolamento (CE) n. 1467/97 del Consiglio. Il Consiglio fissa al 2 ottobre 2004 il termine entro il quale il governo olandese deve adottare i provvedimenti per attuare nel 2005 misure correttive, di natura prevalentemente strutturale, pari a 0,5 punti percentuali del PIL.Il Consiglio sollecita inoltre le autorità olandesi a provvedere affinché il risanamento di bilancio prosegua anche dopo la correzione del disavanzo eccessivo fino al raggiungimento di una posizione prossima al pareggio o in attivo, in particolare attraverso una riduzione annua del disavanzo corretto per il ciclo di almeno 0,5 punti percentuali del PIL.Il Regno dei Paesi Bassi è destinatario della presente raccomandazione.Fatto a Bruxelles, il 2 giugno 2004Per il ConsiglioIl Presidente[...]