CELEX: 52014PC0715
Language: it
Date: 2014-11-28
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa all’abrogazione di alcuni atti nel settore della cooperazione di polizia e della cooperazione giudiziaria in materia penale

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		52014PC0715
		
			Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa all’abrogazione di alcuni atti nel settore della cooperazione di polizia e della cooperazione giudiziaria in materia penale /* COM/2014/0715 final - 2014/0339 (COD) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO
DELLA PROPOSTA
Garantire che l’acquis legislativo dell’UE
rimanga al passo coi tempi e serva allo scopo per cui è stato concepito è una
priorità per la Commissione. Già nel progetto interistituzionale del 16.12.2003
– “Legiferare meglio”[1],
il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione avevano concordato sulla
necessità di ridurre il volume del corpus legislativo dell’Unione europea
abrogando gli atti non più applicati. Tali atti andrebbero rimossi dall’acquis
legislativo dell’UE per migliorare la trasparenza e apportare una maggiore
certezza del diritto a tutti i cittadini e tutti gli Stati membri.
Ciò è in linea con
la politica della Commissione sull’adeguatezza della regolamentazione. Nella
comunicazione del giugno 2014 – “Programma di controllo dell’adeguatezza e dell’efficacia
della regolamentazione (REFIT): situazione attuale e prospettive”[2], la Commissione ha
dichiarato che stava passando in rassegna l’acquis nei settori della
cooperazione di polizia e della cooperazione giudiziaria in materia penale, al
fine di individuare gli atti che potrebbero essere abrogati in previsione della
scadenza del periodo transitorio stabilito dai trattati. 
La Commissione ha ora completato la valutazione degli atti
normativi legati allo spazio di libertà, sicurezza e giustizia, compreso l’acquis
dell’ex terzo pilastro. Una serie di atti adottati negli ultimi decenni hanno esaurito
tutti i loro effetti. Non sono più pertinenti per il loro carattere temporaneo
o perché il loro contenuto è stato ripreso in atti successivi. Per motivi di
certezza del diritto, la Commissione propone che il Parlamento europeo e il
Consiglio abroghino le misure indicate nel presente documento. 
I. Azione comune 96/610/GAI del Consiglio[3], che ha
istituito un repertorio delle competenze, capacità e conoscenze
specialistiche nel settore dell’antiterrorismo per renderle più
capillarmente e tempestivamente disponibili ai servizi di tutti gli Stati
membri, potenziando così la loro capacità di contrasto del terrorismo. L’azione
comune è diventata obsoleta da quando la decisione 2009/371/GAI del
Consiglio[4]
ha incaricato Europol di sostenere e rafforzare l’azione delle autorità competenti
degli Stati membri e la loro cooperazione reciproca per prevenire e combattere
il
terrorismo, e dopo che la decisione 2008/615/GAI del Consiglio[5] (la cosiddetta “decisione
Prüm”) ha introdotto un nuovo quadro di cooperazione transfrontaliera per la
lotta al terrorismo.
II. Azione comune 96/699/GAI[6] del
Consiglio concernente lo scambio di informazioni sull’analisi delle caratteristiche
chimiche delle droghe per agevolare la lotta al
traffico di droghe illecite. Questa azione comune è diventata obsoleta dopo l’entrata
in vigore della decisione 2009/371/GAI del
Consiglio[7]
che ha istituito Europol – che ha incorporato l’ex Unità Droga –, e della Convenzione
relativa all’assistenza giudiziaria in materia penale tra gli Stati membri dell’Unione
europea[8], che prevede una più ampia
cooperazione fra gli Stati membri nel settore della politica antidroga.

III.
Azione comune 96/747/GAI del Consiglio[9],
volta a rafforzare la cooperazione tra le autorità di
repressione degli Stati membri fornendo assistenza ai fini della cooperazione
nella lotta contro la criminalità nell’Unione europea. Questa azione
comune è diventata obsoleta da quando la decisione 2009/371/GAI
del Consiglio[10]
ha incaricato Europol di approfondire le conoscenze specialistiche usate nelle
indagini dalle autorità competenti degli Stati membri e di offrire alle
autorità nazionali consulenza per le inchieste. Inoltre, a seguito dello
sviluppo, da parte di Europol, della piattaforma di esperti Europol (EPE), il
16 febbraio 2012 i capi delle Unità nazionali Europol degli Stati membri (HENU)
hanno preso la decisione di chiudere il repertorio creato con l’azione comune
96/747/GAI. 
IV. Azione comune 96/750/GAI del Consiglio[11], relativa
al ravvicinamento delle legislazioni e delle prassi ai fini della lotta contro
la tossicodipendenza e contro il traffico illecito di droga. Questa azione
comune è diventata obsoleta dall’entrata in vigore della Convenzione relativa all’assistenza
giudiziaria in materia penale tra gli Stati membri dell’Unione europea[12], che prevede una più
ampia cooperazione fra gli Stati membri anche nel settore della politica
antidroga, e della decisione
quadro 2004/757/GAI del Consiglio[13] sulle
norme minime relative ai reati e alle sanzioni applicabili in
materia di traffico illecito di stupefacenti, che ha introdotto norme più
rigorose sulle definizioni e le sanzioni di certi reati nel settore della politica
antidroga.
V. Azione comune 97/339/GAI del Consiglio[14], che ha reso
possibile la cooperazione e avviato lo scambio di informazioni fra Stati membri
in occasione di manifestazioni su larga scala per il mantenimento dell’ordine
pubblico e la prevenzione dei reati. Questa azione comune è divenuta
obsoleta da quando la decisione 2008/615/GAI del Consiglio[15] (la cosiddetta “decisione
Prüm”) ha introdotto un nuovo quadro di cooperazione al fine di mantenere l’ordine
e la sicurezza pubblici in occasione di eventi di rilievo e ai fini dello
scambio di dati. Inoltre, le decisioni 2002/348/GAI[16] e 2007/412/GAI[17] del Consiglio hanno
creato punti nazionali di informazioni sul calcio per coordinare ed agevolare
la cooperazione e lo scambio di informazioni tra servizi di polizia in
occasione delle partite di calcio internazionali. 
VI. Azione comune 97/372/GAI del Consiglio[18], volta a
intensificare lo scambio di informazioni e di intelligence, soprattutto in
materia di droga, fra le autorità doganali e le altre autorità incaricate dell’applicazione
della legge. Quest’azione comune è divenuta obsoleta
dopo l’entrata in vigore della Convenzione di Napoli[19],
che stabilisce norme più dettagliate sull’assistenza giudiziaria e la cooperazione
fra Stati membri allo scopo di prevenire e accertare le violazioni delle
disposizioni doganali nazionali e perseguire e sanzionare le violazioni delle
disposizioni doganali comunitarie e nazionali. Inoltre, la
decisione 2009/917/GAI del Consiglio[20]
ha reso più efficaci le procedure di cooperazione e di controllo delle
amministrazioni doganali istituendo un sistema informativo doganale (SID) ai
fini di prevenzione, indagine e perseguimento delle infrazioni alla
legislazione doganale o agricola comunitaria. Inoltre, la decisione 2009/371/GAI
del Consiglio ha affidato a Europol compiti di supporto alla cooperazione
doganale.
VII. Azione comune 98/427/GAI del Consiglio[21] sulla buona prassi nell’assistenza giudiziaria in materia penale. Questo atto è divenuto obsoleto dopo l’entrata
in vigore della Convenzione relativa all’assistenza
giudiziaria in materia penale tra gli Stati membri dell’Unione europea[22], che prevede una più ampia
cooperazione in materia penale fra gli Stati membri.
VIII. Atto del Consiglio del 3 dicembre 1998 che stabilisce lo
statuto del personale applicabile ai dipendenti dell’Europol[23], valido per gli agenti
assunti da Europol prima dell’entrata in vigore della decisione 2009/371/GAI
del Consiglio. I contratti di lavoro in vigore arriveranno entro breve a
scadenza, e renderanno obsoleto questo statuto. Le disposizioni transitorie
previste dalla presente proposta garantiscono che questi contratti di lavoro
continuino ad essere disciplinati da tale atto nelle more della loro scadenza. 
2.           ESITO DELLE CONSULTAZIONI
DELLE PARTI INTERESSATE E VALUTAZIONI D’IMPATTO
Il dialogo relativo all’individuazione delle norme dell’acquis dell’ex
terzo pilastro divenute obsolete si è svolto nel corso del 2014 e ha visto la
partecipazione della Commissione, dei rappresentanti degli Stati membri e del
Segretariato del Consiglio nell’ambito del Gruppo degli
Amici della Presidenza, che è stato attivato per esaminare tutte le questioni
legate alla fine del periodo transitorio di 5 anni di cui all’articolo 10 del
protocollo n. 36 dei trattati.
3.           ELEMENTI
GIURIDICI DELLA PROPOSTA
 Sintesi delle misure proposte La proposta abroga una serie di strumenti giuridici dell’acquis dell’ex terzo pilastro che sono stati identificati come obsoleti. 
 Base giuridica La base giuridica per l’abrogazione dell’azione comune 96/610/GAI del Consiglio è l’articolo 87, paragrafo 2, lettera c), del trattato sul funzionamento dell’Unione europea. La base giuridica per l’abrogazione dell’azione comune 96/699/GAI del Consiglio è l’articolo 87, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea. La base giuridica per l’abrogazione dell’azione comune 96/747/GAI del Consiglio è l’articolo 88, paragrafo 2, lettera a), del trattato sul funzionamento dell’Unione europea. La base giuridica per l’abrogazione dell’azione comune 96/750/GAI del Consiglio è l’articolo 83, paragrafo 1, e l’articolo 87, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea. La base giuridica per l’abrogazione dell’azione comune 97/339/GAI del Consiglio è l’articolo 87, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea. La base giuridica per l’abrogazione dell’azione comune 97/372/GAI è l’articolo 87, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea. La base giuridica per l’abrogazione dell’azione comune 98/427/GAI del Consiglio è l’articolo 82, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea. La base giuridica per l’abrogazione dell’atto del Consiglio del 3 dicembre 1998 che stabilisce lo statuto del personale applicabile ai dipendenti dell’Europol è l’articolo 88, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea. Principi di sussidiarietà e proporzionalità Le misure interessate dalla presente proposta sono obsolete, o perché il loro contenuto è stato ripreso in atti successivi, o perché non sono più pertinenti a causa della loro natura temporanea. Abrogare tali misure è quindi conforme ai principi di sussidiarietà e di proporzionalità. Spetta al legislatore dell’Unione adottare le misure necessarie a tal fine.   
 Scelta dello strumento 
 Strumento proposto: regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio. 
 L’articolo 88, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea stabilisce che il Parlamento europeo e il Consiglio, deliberando mediante regolamenti, determinano la struttura, il funzionamento, la sfera d’azione e i compiti di Europol. Il regolamento è pertanto la forma d’atto espressamente prevista a tal fine da questa disposizione di diritto primario.   
4.           INCIDENZA
SUL BILANCIO 
La proposta non ha alcuna incidenza
finanziaria.
2014/0339 (COD)
Proposta di
REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL
CONSIGLIO
relativa all’abrogazione di alcuni atti nel
settore della cooperazione di polizia e della cooperazione giudiziaria in
materia penale
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO
DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione
europea, in particolare l’articolo 82, paragrafo 1, l’articolo 83,
paragrafo 1, l’articolo 87, paragrafo 2, e l’articolo 88,
paragrafo 2, 
vista la proposta della Commissione europea[24],
previa trasmissione del progetto di atto
legislativo ai parlamenti nazionali,
deliberando secondo la procedura legislativa
ordinaria,
considerando quanto segue:
(1)       Migliorare la trasparenza del
diritto dell’Unione è parte essenziale della strategia “Legiferare meglio”
attuata dalle istituzioni dell’Unione. In tale contesto è opportuno eliminare dalla
legislazione in vigore gli atti che non hanno più ragion d'essere.
(2)       Una serie di atti adottati
nel settore della cooperazione di polizia e della cooperazione giudiziaria in
materia penale sono diventati obsoleti in virtù della loro natura temporanea o
perché il loro contenuto è stato ripreso in atti successivi, anche se non sono
stati abrogati.
(3)       L’azione comune 96/610/GAI
del Consiglio[25]
ha istituito un repertorio delle competenze, capacità e conoscenze
specialistiche nel settore dell’antiterrorismo per renderle più
capillarmente e tempestivamente disponibili ai servizi di tutti gli Stati
membri. L’azione comune è diventata obsoleta da quando la decisione
2009/371/GAI del Consiglio[26]
ha incaricato Europol di sostenere e rafforzare l’azione delle autorità
competenti degli Stati membri e la loro cooperazione reciproca per prevenire e
combattere il terrorismo, e dopo che la decisione 2008/615/GAI del Consiglio[27] ha introdotto un nuovo
quadro di cooperazione transfrontaliera per la lotta al terrorismo.
(4)       L’azione
comune 96/699/GAI del Consiglio[28] ha
designato l’Unità Droga Europol come l’autorità cui gli
Stati membri dovevano trasmettere le informazioni risultanti dall’analisi delle
caratteristiche chimiche degli stupefacenti. Questa azione comune è diventata obsoleta dopo l’entrata
in vigore della decisione 2009/371/GAI del Consiglio[29] e
della Convenzione relativa all’assistenza giudiziaria in
materia penale tra gli Stati membri[30].
(5)       L’azione comune 96/747/GAI del Consiglio[31] era volta a rafforzare la
cooperazione tra le autorità di repressione degli Stati membri istituendo un
repertorio dei settori delle competenze, capacità e
conoscenze specialistiche. Questa azione comune è
diventata obsoleta dopo l’entrata in vigore della decisione 2009/371/GAI del
Consiglio, che ha affidato a Europol il compito di approfondire le conoscenze
specialistiche usate nelle indagini dalle autorità competenti degli Stati
membri e di offrire consulenza per le inchieste. 
(6)       L’azione comune 96/750/GAI del
Consiglio[32] era volta a rafforzare la cooperazione fra le
autorità competenti degli Stati membri nel campo della
lotta contro la tossicodipendenza e incitava gli Stati membri a ravvicinare le
loro legislazioni in modo da renderle compatibili tra loro nella misura
necessaria per prevenire e contrastare il traffico illecito di droga nell’Unione
europea. Questa
azione comune è diventata obsoleta dall’entrata in vigore della Convenzione
relativa all’assistenza giudiziaria in materia penale tra gli Stati membri dell’Unione
europea e della decisione quadro 2004/757/GAI del Consiglio[33]. 
(7)       L’azione
comune 97/339/GAI del Consiglio[34] ha reso possibile la cooperazione e avviato lo scambio di informazioni
fra Stati membri in occasione di manifestazioni su larga scala, richiamanti un
gran numero di persone da svariati Stati membri, per il mantenimento dell’ordine
pubblico, la protezione di persone e di beni e la prevenzione dei reati. Questa
azione comune è divenuta obsoleta dopo l’entrata in vigore delle decisioni
2008/615/GAI[35], 2002/348/GAI[36] e 2007/412/GAI[37] del Consiglio, che hanno introdotto nuove norme sullo scambio di dati
personali e non personali e su altre forme di cooperazione per il mantenimento
dell’ordine e della sicurezza pubblica durante eventi di rilievo. 
(8)       L’azione comune 97/372/GAI del Consiglio[38] era volta
a intensificare lo scambio di informazioni e di intelligence, soprattutto in
materia di droga, fra le autorità doganali e le altre autorità incaricate dell’applicazione
della legge. Quest’azione comune è divenuta obsoleta dopo l’entrata in
vigore dell’atto 98/C 24/01 del Consiglio[39],
che stabilisce la Convenzione di Napoli che introduce norme più dettagliate
sull’assistenza giudiziaria e la cooperazione fra gli Stati membri allo scopo
di prevenire e accertare le violazioni delle disposizioni doganali nazionali,
della decisione 2009/917/GAI del Consiglio[40] che
ha reso più efficaci le procedure di cooperazione e di controllo delle
amministrazioni doganali istituendo un sistema informativo doganale (SID), e
della decisione 2009/371/GAI del Consiglio che ha investito Europol di compiti
di supporto alla cooperazione doganale.
(9)       L’azione comune 98/427/GAI del Consiglio[41] sulla buona prassi nell’assistenza
giudiziaria in materia penale riguarda lo scambio di buone pratiche fra Stati
membri nell’esecuzione delle richieste di assistenza giudiziaria in materia
penale. Questa azione comune è diventata obsoleta. Non è mai stata valutata e
ha di fatto perso la sua pertinenza con l’entrata in vigore della Convenzione
relativa all’assistenza giudiziaria in materia penale tra gli Stati membri.
(10)     L’atto 1999/C 26/07 del
Consiglio[42] si applica tuttora agli agenti assunti da Europol prima dell’entrata
in vigore della decisione 2009/371/GAI del Consiglio. I contratti di lavoro in
vigore arriveranno entro breve a scadenza, e renderanno così obsoleto questo
statuto.
(11)     Per ragioni di certezza del
diritto e di chiarezza è opportuno abrogare tali azioni comuni obsolete e l’atto
del Consiglio.
(12)     Poiché l’obiettivo del
presente regolamento, ossia l’abrogazione di una serie di atti obsoleti dell’Unione
nel settore della cooperazione di polizia e della cooperazione giudiziaria in
materia penale, non può essere realizzato dagli Stati membri ma solo a livello
dell’Unione, il presente regolamento risponde al principio di sussidiarietà di
cui all’articolo 5 del trattato. In ottemperanza al principio di
proporzionalità enunciato nello stesso articolo, il presente regolamento si
limita a quanto è necessario per il conseguimento di tale obiettivo
(13)     A norma dell’articolo 1 del
protocollo n. 22 sulla posizione della Danimarca, allegato al trattato sull’Unione
europea e al trattato sul funzionamento dell’Unione europea, la Danimarca non
partecipa all’adozione della presente decisione.
(14)     A norma degli articoli 1 e 2
del protocollo n. 21 sulla posizione del Regno Unito e dell’Irlanda rispetto
allo spazio di libertà, sicurezza e giustizia, allegato al trattato sull’Unione
europea e al trattato sul funzionamento dell’Unione europea, e fatto salvo l’articolo
4 di tale protocollo, detti Stati membri non partecipano all’adozione del
presente regolamento,
HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Abrogazione di atti obsoleti
Le azioni comuni 96/610/GAI, 96/699/GAI, 96/747/GAI,
96/750/GAI, 97/339/GAI,
97/372/GAI e 98/427/GAI,
e l’atto 1999/C 26/07 del Consiglio
sono abrogati. 
Articolo 2
Disposizioni transitorie
I contratti conclusi in virtù dell’atto 1999/C
26/07 del Consiglio rimangono disciplinati da detto atto. 
Articolo 3
Entrata
in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il
ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione
europea.
Il presente regolamento è
obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile negli Stati
membri conformemente ai trattati.
Fatto a Bruxelles, il
Per il Parlamento europeo                            Per
il Consiglio
Il presidente                                                   Il
presidente
[1]               GU C 321
del 31.12.2003, pag. 1.
[2]               COM(2014) 368 final del 18.6.2014.
[3]               Azione comune 96/610/GAI del 15 ottobre 1996 adottata dal Consiglio a norma dell’articolo K.3
del trattato sull’Unione europea sull’istituzione e l’aggiornamento costante di
un repertorio delle competenze, capacità e conoscenze specialistiche nel
settore dell’antiterrorismo, per facilitare la cooperazione fra gli Stati
membri dell’Unione europea nella lotta al terrorismo (GU L
273 del 25.10.1996, pag. 1).
[4]               Decisione 2009/371/GAI del Consiglio, del 6 aprile 2009,
che istituisce l’Ufficio europeo di polizia (Europol) (GU L 121 del 15.5.2009,
pag. 37).
[5]               Decisione 2008/615/GAI del Consiglio, del 23 giugno
2008, sul potenziamento della cooperazione transfrontaliera, soprattutto nella
lotta al terrorismo e alla criminalità transfrontaliera (GU L 210 del 6.8.2008,
pag. 1).
[6]               Azione comune 96/699/GAI del 29 novembre 1996 adottata dal Consiglio sulla base dell’articolo K.3 del trattato sull’Unione
europea concernente lo scambio di informazioni sull’analisi delle caratteristiche
chimiche delle droghe per agevolare una maggiore cooperazione fra gli Stati
membri nella lotta al traffico di droghe illecite (GU L
322 del 12.12.1996, pag. 5).
[7]               Decisione 2009/371/GAI del Consiglio, del 6 aprile 2009,
che istituisce l’Ufficio europeo di polizia (Europol) (GU L 121 del 15.5.2009,
pag. 37).
[8]               Convenzione del 29 maggio 2000, stabilita dal Consiglio
conformemente all’articolo 34 del trattato sull’Unione europea, relativa all’assistenza
giudiziaria in materia penale tra gli Stati membri dell’Unione europea.
[9]               Azione comune
96/747/GAI del 29 novembre
1996 adottata dal Consiglio in base all’articolo K.3 del trattato sull’Unione
europea sull’istituzione e l’aggiornamento costante di un repertorio delle
competenze, capacità e conoscenze specialistiche nella lotta contro la
criminalità organizzata internazionale, per facilitare la cooperazione tra gli
Stati membri dell’Unione europea nell’applicazione della legge
(GU L 342 del 31.12.1996, pag. 2).
[10]             Decisione 2009/371/GAI del Consiglio, del 6 aprile 2009,
che istituisce l’Ufficio europeo di polizia (Europol) (GU L 121 del 15.5.2009,
pag. 37). 
[11]             Azione comune
96/750/JHA del Consiglio del 17 dicembre 1996 adottata sulla base
dell’articolo K.3 del trattato sull’Unione europea relativa al ravvicinamento
delle legislazioni e delle prassi degli Stati membri dell’Unione europea ai
fini della lotta contro la tossicodipendenza e della prevenzione e lotta contro
il traffico illecito di droga
(GU L 342 del 31.12.1996, pag. 6).
[12]             Convenzione del 29 maggio 2000, stabilita dal Consiglio
conformemente all’articolo 34 del trattato sull’Unione europea, relativa all’assistenza
giudiziaria in materia penale tra gli Stati membri dell’Unione europea, e
Protocollo, stabilito dal Consiglio a norma all’articolo 34 del trattato sull’Unione
europea, della Convenzione relativa all’assistenza giudiziaria in materia
penale tra gli Stati membri dell’Unione europea (GU C 326 del 21.11.2001).
[13]             Decisione quadro 2004/757/GAI del
Consiglio, del 25 ottobre 2004, riguardante la fissazione di norme minime
relative agli elementi costitutivi dei reati e alle sanzioni applicabili in
materia di traffico illecito di stupefacenti (GU L
335 dell’11.11.2004, pag. 8).
[14]             Azione comune
97/339/GAI del 26 maggio 1997
adottata dal Consiglio in base all’articolo K.3 del trattato sull’Unione
europea in materia di cooperazione nel settore dell’ordine pubblico e della
pubblica sicurezza (GU L 147 del 5.6.1997, pag.1).
[15]             Decisione 2008/615/GAI del Consiglio, del 23 giugno 2008,
sul potenziamento della cooperazione transfrontaliera, soprattutto nella lotta
al terrorismo e alla criminalità transfrontaliera (GU L 210 del 6.8.2008,
pag. 1).
[16]             Decisione 2002/348/GAI del Consiglio, del 25 aprile 2002,
concernente la sicurezza in occasione di partite di calcio internazionali (GU L
121 dell’8.5.2002, pag. 1).
[17]             Decisione 2007/412/GAI del Consiglio, del 12 giugno 2007,
che modifica la decisione 2002/348/GAI concernente la sicurezza in occasione di
partite di calcio internazionali (GU L 155 del 15.6.2007, pag. 76).
[18]             Azione comune 97/372/GAI del 9 giugno 1997 adottata dal
Consiglio sulla base dell’articolo K.3 del trattato sull’Unione europea,
riguardante la ridefinizione dei criteri per i controlli mirati e dei metodi di
selezione, ecc. e la raccolta di informazioni doganali e di polizia (GU L 159
del 17.6.1997, pag. 1).
[19]             Atto 98/C 24/01 del Consiglio del 18 dicembre 1997 che
stabilisce la Convenzione, in base all’articolo K.3 del trattato sull’Unione
europea, relativa alla mutua assistenza e alla cooperazione tra amministrazioni
doganali (GU C 24 del 23.1.1998).
[20]             Decisione 2009/917/GAI del Consiglio, del 30 novembre
2009, sull’uso dell’informatica nel settore doganale (GU L 323 del 10.12.2009,
pag. 20).
[21]             Azione comune 98/427/GAI del 29 giugno
1998 adottata dal Consiglio, sulla base dell’articolo
K.3 del trattato sull’Unione europea, sulla buona prassi nell’assistenza
giudiziaria in materia penale.
[22]             Convenzione del 29 maggio 2000, stabilita dal Consiglio
conformemente all’articolo 34 del trattato sull’Unione europea, relativa all’assistenza
giudiziaria in materia penale tra gli Stati membri dell’Unione europea, e
Protocollo, stabilito dal Consiglio a norma all’articolo 34 del trattato sull’Unione
europea, della Convenzione relativa all’assistenza giudiziaria in materia
penale tra gli Stati membri dell’Unione europea (GU C 326 del 21.11.2001).
[23]             GU C 26 del 30.1.1999, pag. 23.
[24]             XXX
[25]             Azione comune 96/610/GAI del 15 ottobre 1996 adottata dal Consiglio a norma dell’articolo K.3
del trattato sull’Unione europea sull’istituzione e l’aggiornamento costante di
un repertorio delle competenze, capacità e conoscenze specialistiche nel
settore dell’antiterrorismo, per facilitare la cooperazione fra gli Stati
membri dell’Unione europea nella lotta al terrorismo (GU L
273 del 25.10.1996, pag. 1).
[26]             Decisione 2009/371/GAI del Consiglio, del 6 aprile 2009,
che istituisce l’Ufficio europeo di polizia (Europol) (GU L 121 del 15.5.2009,
pag. 37).
[27]             Decisione 2008/615/GAI del Consiglio, del 23 giugno 2008,
sul potenziamento della cooperazione transfrontaliera, soprattutto nella lotta
al terrorismo e alla criminalità transfrontaliera (GU L 210 del 6.8.2008,
pag. 1).
[28]             Azione comune 96/699/GAI del 29 novembre 1996 adottata dal Consiglio sulla base dell’articolo K.3 del trattato sull’Unione
europea concernente lo scambio di informazioni sull’analisi delle
caratteristiche chimiche delle droghe per agevolare una maggiore cooperazione fra
gli Stati membri nella lotta al traffico di droghe illecite (GU L 322 del 12.12.1996, pag. 5).
[29]             Decisione 2009/371/GAI del Consiglio, del 6 aprile 2009, che
istituisce l’Ufficio europeo di polizia (Europol) (GU L 121 del 15.5.2009, pag.
37).
[30]             Convenzione del 29 maggio 2000, stabilita dal Consiglio
conformemente all’articolo 34 del trattato sull’Unione europea, relativa all’assistenza
giudiziaria in materia penale tra gli Stati membri dell’Unione europea, e
Protocollo, stabilito dal Consiglio a norma all’articolo 34 del trattato sull’Unione
europea, della Convenzione relativa all’assistenza giudiziaria in materia
penale tra gli Stati membri dell’Unione europea (GU C 326 del 21.11.2001).
[31]             Azione comune
96/747/GAI del 29 novembre
1996 adottata dal Consiglio in base all’articolo K.3 del trattato sull’Unione
europea sull’istituzione e l’aggiornamento costante di un repertorio delle
competenze, capacità e conoscenze specialistiche nella lotta contro la
criminalità organizzata internazionale, per facilitare la cooperazione tra gli
Stati membri dell’Unione europea nell’applicazione della legge
(GU L 342 del 31.12.1996, pag. 2).
[32]             Azione comune
96/750/JHA del Consiglio del 17 dicembre 1996 adottata sulla base
dell’articolo K.3 del trattato sull’Unione europea relativa al ravvicinamento
delle legislazioni e delle prassi degli Stati membri dell’Unione europea ai
fini della lotta contro la tossicodipendenza e della prevenzione e lotta contro
il traffico illecito di droga
(GU L 342 del 31.12.1996, pag. 6).
[33]             Decisione quadro 2004/757/GAI del
Consiglio, del 25 ottobre 2004, riguardante la fissazione di norme minime
relative agli elementi costitutivi dei reati e alle sanzioni applicabili in
materia di traffico illecito di stupefacenti (GU L
335 dell’11.11.2004, pag. 8).
[34]             Azione comune
97/339/GAI del 26 maggio 1997
adottata dal Consiglio in base all’articolo K.3 del trattato sull’Unione
europea in materia di cooperazione nel settore dell’ordine pubblico e della
pubblica sicurezza (GU L 147 del 5.6.1997, pag. 1).
[35]             Decisione 2008/615/GAI del Consiglio, del 23 giugno 2008,
sul potenziamento della cooperazione transfrontaliera, soprattutto nella lotta
al terrorismo e alla criminalità transfrontaliera (GU L 210 del 6.8.2008,
pag. 1).
[36]             Decisione 2002/348/GAI del Consiglio, del 25 aprile 2002,
concernente la sicurezza in occasione di partite di calcio internazionali (GU L
121 dell’8.5.2002, pag. 1).
[37]             Decisione 2007/412/GAI del Consiglio, del 12 giugno 2007,
che modifica la decisione 2002/348/GAI concernente la sicurezza in occasione di
partite di calcio internazionali (GU L 155 del 15.6.2007, pag. 76).
[38]             Azione comune 97/372/GAI del 9 giugno 1997 adottata dal
Consiglio sulla base dell’articolo K.3 del trattato sull’Unione europea,
riguardante la ridefinizione dei criteri per i controlli mirati e dei metodi di
selezione, ecc. e la raccolta di informazioni doganali e di polizia (GU L 159
del 17.6.1997, pag. 1).
[39]             Atto 98/C 24/01 del Consiglio del 18 dicembre 1997 che
stabilisce la Convenzione, in base all’articolo K.3 del trattato sull’Unione
europea, relativa alla mutua assistenza e alla cooperazione tra amministrazioni
doganali (Convenzione di Napoli) (GU C 24 del 23.1.1998).
[40]             Decisione 2009/917/GAI del Consiglio, del 30 novembre
2009, sull’uso dell’informatica nel settore doganale (GU L 323 del 10.12.2009,
pag. 20).
[41]             Azione comune 98/427/GAI del 29 giugno
1998 adottata dal Consiglio, sulla base dell’articolo
K.3 del trattato sull’Unione europea, sulla buona prassi nell’assistenza
giudiziaria in materia penale (GU L 191 del 7.7.1998, pag. 1).
[42]             Atto 1999/C 26/07 del Consiglio del 3 dicembre 1998 che
stabilisce lo statuto del personale applicabile ai dipendenti dell’Europol (GU
C 26 del 30.1.1999, pag. 23).