CELEX: C2004/228/34
Language: it
Date: 2004-09-11 00:00:00
Title: Ordinanza della Corte (Seconda Sezione), 8 giugno 2004, nel procedimento C-268/03 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rechtbank van eerste aanleg te Antwerpen): Jean-Claude de Baeck contro Stato belga («Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Legislazione fiscale — Imposta sul reddito delle persone fisiche — Cessione di una partecipazione considerevole detenuta nel capitale di una società residente — Modalità d'imposizione della plusvalenza realizzata»)

11.9.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 228/18
            
         
      ORDINANZA DELLA CORTE
   
   (Seconda Sezione)
   8 giugno 2004
   nel procedimento C-268/03 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rechtbank van eerste aanleg te Antwerpen): Jean-Claude de Baeck contro Stato belga (1)
   
   («Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura - Legislazione fiscale - Imposta sul reddito delle persone fisiche - Cessione di una partecipazione considerevole detenuta nel capitale di una società residente - Modalità d'imposizione della plusvalenza realizzata»)
   (2004/C 228/34)
   Lingua processuale: l'olandese
   Nel procedimento C-268/03, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale sottoposta alla Corte, a norma dell'art. 234 CE, dal Rechtbank van eerste aanleg te Antwerpen (Belgio) nella causa dinanzi ad esso pendente tra Jean-Claude De Baeck e Stato belga, domanda vertente sull'interpretazione degli artt. 43 CE, 46 CE, 48 CE, 56 CE e 58 CE, la Corte (Seconda Sezione), composta dal sig. C.W.A. Timmermans (relatore), presidente di Sezione, dai sigg. C. Gulmann, J.-P. Puissochet, J.N. Cunha Rodrigues e dalla sig.ra N. Colneric, giudici; avvocato generale: sig. F.G. Jacobs; cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato, l'8 giugno 2004, un'ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Gli artt. 43 CE e 48 CE ostano a una disposizione legislativa nazionale, come quella prevista dagli artt. 67, n. 8, e 67 ter del codice belga delle imposte sui redditi, nella versione in vigore all'epoca dei fatti di cui alla causa principale, ai sensi della quale le plusvalenze realizzate in occasione della cessione a titolo oneroso, al di fuori dell'esercizio di un'attività professionale, su azioni o quote rappresentative di diritti societari in società, associazioni, istituzioni o enti sono imponibili qualora la cessione avvenga a favore di società, associazioni, istituzioni o enti stabiliti in un altro Stato membro, mentre, nella stessa situazione, tali plusvalenze non sono imponibili qualora la cessione avvenga a favore di società, associazioni, istituzioni o enti belgi, purché la partecipazione ceduta conferisca al suo titolare una certa influenza sulle decisioni della società e gli consenta di indirizzarne le attività.
            
         
               2)
            
            
               L'art. 56 CE osta a una disposizione legislativa nazionale come quella succitata qualora la partecipazione ceduta non sia tale da conferire al suo titolare una certa influenza sulle decisioni della società e da consentirgli di indirizzarne le attività.
            
         
      (1)  GU C 289 del 29.11.2003.