CELEX: C2001/173/40
Language: it
Date: 2001-06-16 00:00:00
Title: Causa C-114/01: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Korkein hallinto-oikeus con ordinanza 5 marzo 2001 nella causa promossa dalla società Outokumpu Chrome Oy, Tornio

C 173/24                 IT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           16.6.2001
      i)     dichiari che per ottenere l’autorizzazione il prodotto                      all’area della miniera o nella zona ausiliaria di
             B debba essere corredato di tutti i dati clinici richiesti                  quest’ultima. Se in linea generale sia rilevante, ai fini
             dalla parte 4, lett. F), dell’allegato alla direttiva                       dell’inclusione nella nozione di rifiuto, la circostanza
             75/318/CEE (3), ma                                                          che i sottoprodotti dell’attività mineraria di cui
                                                                                         trattasi vengono depositati in una zona adiacente
                                                                                         all’area della miniera, nella zona ausiliaria di quest’ul-
      ii)    dopo aver esaminato i dati trasmessi per il prodotto                        tima o ad una distanza superiore.
             B, conceda l’autorizzazione all’immissione in com-
             mercio per il prodotto C, qualora la relativa doman-
             da sia corredata da prove non conformi ai requisiti
             di cui alla parte 4, lett. F), dell’allegato alla direttiva           b)    Quale rilevanza vada attribuita al fatto che siffatti
             75/318/CEP.                                                                 detriti, quanto alla loro composizione minerale,
                                                                                         sono del tutto identici alla roccia da cui sono estratti
                                                                                         e che la composizione stessa non cambia qualunque
(1) Direttiva 65/65/CEE del Consiglio, 26 gennaio 1965, per il                           siano la durata e le modalità del loro deposito. Se in
    ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed                      un contesto siffatto la sabbia trattata, che viene
    amministrative relative alle specialità medicinali (GU L 22,                         originata quale risultato del processo di trattamento,
    9.2.1965, pag. 369-373).                                                             possa essere valutata in modo diverso dai detriti.
(2) GU 1998, pag. 7967.
(3) Direttiva del Consiglio 20 maggio 1975, 75/318/CEE, relativa al
    ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri riguardanti le
    norme ed i protocolli analitici, tossicofarmacologici e clinici in             c)    Quale rilevanza vada attribuita al fatto che i detriti
    materia di sperimentazione delle specialità medicinali (GU L 147                     non sono pericolosi per la salute delle persone e per
    del 9.6.1975, pag. 1).                                                               l’ambiente, ma che, secondo il parere delle autorità
                                                                                         competenti per le autorizzazioni ambientali, la sab-
                                                                                         bia trattata rilascia sostanze nocive alla salute ed
                                                                                         all’ambiente. In quale misura, su un piano generale,
                                                                                         vada attribuita importanza ad eventuali incidenze
                                                                                         dei detriti e della sabbia trattata sulla salute e
                                                                                         sull’ambiente al fine di stabilire se essi siano rifiuti.
                                                                                   d)    Quale rilevanza vada riconosciuta al fatto che non
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Kor-                                   sussiste la volontà di ritirare dall’uso i detriti e la
kein hallinto-oikeus con ordinanza 5 marzo 2001 nella                                    sabbia trattata. I detriti e la sabbia trattata possono
causa promossa dalla società Outokumpu Chrome Oy,                                        essere riutilizzati senza particolari misure di recupe-
                                 Tornio                                                  ro, ad esempio per sostenere le gallerie della miniera
                                                                                         ed inoltre i detriti possono esserlo, cessata l’attività
                                                                                         di quest’ultima, per la sistemazione paesaggistica. In
                          (Causa C-114/01)                                               futuro, con lo sviluppo della tecnica, se ne potranno
                                                                                         recuperare i minerali per il loro utilizzo. In quale
                                                                                         misura occorra annettere importanza al grado di
                           (2001/C 173/40)                                               certezza dei piani di chi esercsı̀ce la miniera ai fini
                                                                                         dell’utilizzo del minerale e quanto rapidamente avrà
                                                                                         luogo quest’ultimo dopo che i detriti e la sabbia
Con ordinanza 5 marzo 2001, pervenuta nella cancelleria della                            trattata siano stati depositati nella zona adiacente
Corte il 14 marzo 2001, nella causa promossa dalla società                               all’area della miniera o nella sua zona ausiliaria.
Outokumpu Chrome Oy, la Korkein hallinto-oikeus ha sotto-
posto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
questioni pregiudiziali:
                                                                                2) In caso di soluzione della prima questione nel senso che i
1)    se i detriti derivanti dall’estrazione di minerali nello                     detriti e/o la sabbia trattata vanno considerati rifiuti ai
      sfruttamento di una miniera e/o la sabbia trattata derivan-                  sensi dell’art. 1, lett. a), della direttiva del Consiglio
      te dal trattamento dei minerali stessi vadano considerati                    relativa ai rifiuti, occorre ancora risolvere le seguenti
      rifiuti ai sensi dell’art. lett. a), della direttiva del Consiglio           questioni supplementari:
      15 luglio 1975, 75/442/CEE (1), come modificata dalla
      direttiva del Consiglio 18 marzo 1991, 91/156/CEE (2),
      tenuto conto delle circostanze illustrate infra alle
      lett. a)-d).                                                                 a)    Se si riferisca unicamente alla legislazione comunita-
                                                                                         ria medesima l’espressione figurante all’art. 2, n. 1,
                                                                                         lett. g), della direttiva relativa ai rifiuti (91/156/CEE)
      a)     Quale rilevanza occupi nel contesto delle valutazioni                       «altra normativa», direttiva non applicabile ai rifiuti
             summenzionate il fatto che i detriti e la sabbia                            rientranti in siffatta normativa, e quindi tra l’altro,
             trattata vengano stoccati in una zona adiacente                             secondo il punto ii) della direttiva stessa, ai rifiuti
 ---pagebreak--- 16.6.2001                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 173/25
           risultanti dalla prospezione, dall’estrazione, dal trat-         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Em-
           tamento, dall’ammasso di risorse minerali o dallo                ployment Tribunal (Leeds), con ordinanza 12 gennaio
           sfruttamento delle cave. Se per «altra normativa» ai             2001, nella causa promossa da: 1) sig. P. Breckon,
           sensi della direttiva relativa ai rifiuti possa intendersi       2) sig. M. Barrett contro il Secretary of State for Employ-
           anche la legislazione nazionale come talune disposi-                                              ment
           zioni della legge sulle miniere e del decreto sui rifiuti
           vigenti in Finlandia.
                                                                                                       (Causa C-137/01)
       b)  Qualora per «altra normativa» s’intenda anche la
           legislazione nazionale, se tale espressione si riferisca                                     (2001/C 173/42)
           soltanto ad una legislazione nazionale già vigente
           al momento di entrata in vigore della direttiva
           91/156/CEE o anche a quella promulgata dopo                      Con ordinanza 12 gennaio 2001, pervenuta nella cancelleria
           l’entrata in vigore di quest’ultima.                             della Corte il 27 marzo 2001, l’Employment Tribunal (Leeds)
                                                                            nella causa promossa da: 1) sig. P. Breckon, 2) sig. M. Barrett
       c)  Qualora per «altra normativa» s’intenda anche la                 contro il Secretary of State for Employment, ha sottoposto alla
           legislazione nazionale, se le norme fondamentali                 Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente questione
           relative alla protezione dell’ambiente della Comunità            pregiudiziale:
           europea o i principi della direttiva relativa ai rifiuti
           impongano alle legislazioni nazionali requisiti relati-          «Se le condizioni poste dalla direttiva 80/987 (1) siano del tutto
           vi ai livelli di protezione dell’ambiente quale condi-           soddisfatte da norme nazionali che possono comportare il
           zione per disattendere le prescrizioni della direttiva           rigetto di una domanda, relativa al salario dovuto durante le
           relativa ai rifiuti. Quali potrebbero essere siffatti            vacanze, presentata contro l’organismo di garanzia, nel caso in
           requisiti (omissis).                                             cui il rigetto sia dovuto ad un ritardo imprevisto nella
                                                                            dichiarazione dello stato di insolvenza del datore di lavoro e
(1) GU L 194 del 25 luglio 1975, pag. 47.                                   tale ritardo sia imputabile al datore di lavoro stesso».
(2) GU L 78 del 26.3.1991, pag. 32.
                                                                            (1) Direttiva del Consiglio 20 ottobre 1980, 80/987/CEE, concernente
                                                                                il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla
                                                                                tutela dei lavoratori subordinati in caso di insolvenza del datore
                                                                                di lavoro (GU L 283, 28.10.1980, pag. 23).
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
nale di Bologna — con ordinanza 20 febbraio 2001,
nella causa Condominio «Facchini Orsini» contro Kone
                            Ascensori SpA
                          (Causa C-129/01)                                  Domande di pronuncia pregiudiziale proposte dall’Ober-
                                                                            ster Gerichtshof della Repubblica austriaca con ordinanze
                           (2001/C 173/41)                                  28 febbraio 2001 e 14 febbraio 2001, nelle cause promosse
                                                                            dalla sig.ra Christa Neukomm contro l’Österreichischer
Con ordinanza 20 febbraio 2001, pervenuta nella Cancelleria                 Rundfunk e dal sig. Josef Lauermann contro l’Österreichi-
della Corte delle Comunità europee il 21 marzo 2001, nella                                              scher Rundfunk
causa Condominio «Facchini Orsini», contro Kone Ascensori
SpA il Tribunale di Bologna, ha sottoposto alla Corte di                                        (Cause C-138/01 e C-139/01)
giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudi-
ziali:
                                                                                                        (2001/C 173/43)
«Se ai fini dell’applicazione delle disposizioni contenute nella
direttiva del Consiglio 5 aprile 1993, 93/13/CEE (1) concernen-             Con ordinanze 28 febbraio 2001 e 14 febbraio 2001,
te le clausole abusive nei contratti stipulati con il consumatore           pervenute nella cancelleria della Corte il 27 marzo 2001,
pubblicata in GU L 95 il condominio negli edifici di cui                    l’Oberster Gerichtshof della Repubblica austriaca, nelle cause
agli artt. 1117-1139 del codice civile possa considerarsi                   promosse dalla sig.ra Christa Neukomm contro l’Österreichi-
consumatore ove i singoli condomini siano persone fisiche                   scher Rundfunk e dal Sig. Josef Lauermann contro l’Österreichi-
ovvero agiscano per fini che non rientrano nella loro attività              scher Rundfunk, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
professionale»                                                              Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
(1) GU L 95 del 21.4.1993, pag. 29.                                         1.     Se le norme di diritto comunitario, in particolare quelle
                                                                                   relative alla protezione dei dati [combinato disposto degli
                                                                                   artt. 1, 2, 6, 7 e 22 della direttiva 95/46/CE (1) e dell’art. 6
                                                                                   [ex art. F) del Trattato UE e dell’art. 8 della convenzione