CELEX: C2002/003/69
Language: it
Date: 2002-01-05 00:00:00
Title: Causa T-263/01: Ricorso del sig. Petros Mavromichalis contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 17 ottobre 2001

C 3/40                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          5.1.2002
Ricorso del sig. Jürgen Sachau contro la Commissione                         Il ricorrente sostiene che la decisione è viziata dal punto di
  delle Comunità europee, presentato il 19 ottobre 2001                      vista della forma e del contenuto, in ragione del fatto che, tra
                                                                             l’altro, la Commissione avrebbe superato il termine previsto
                                                                             per prendere posizione in merito alla domanda del ricorrente
                         (Causa T-262/01)                                    medesimo e che la decisione non recherebbe alcuna motivazio-
                                                                             ne. Inoltre, la decisione sarebbe in contrasto con i principi di
                           (2002/C 3/68)                                     buona amministrazione e di parità di trattamento, con il buon
                                                                             uso del potere discrezionale e con l’obbligo di assistenza
                                                                             incombente ai datori di lavoro pubblici.
                    (Lingua processuale: il tedesco)
Il 19 ottobre 2001 il sig. Jürgen Sachau, Kassel (Germania),
rappresentato dalla sig.ra Dörte Fouquet, avvocato, con domi-
cilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale
di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
Commissione delle Comunità europee.                                          Ricorso del sig. Petros Mavromichalis contro la Commis-
                                                                             sione delle Comunità europee, proposto il 17 ottobre
                                                                                                               2001
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                                                        (Causa T-263/01)
—     dichiarare inefficace la decisione emessa dalla convenuta
      nei confronti del ricorrente in data 19 dicembre 2000;
                                                                                                          (2002/C 3/69)
—     condannare la Commissione a rimborsare al ricorrente
      tutte le spese derivate a quest’ultimo dal fatto che la detta
      istituzione convenuta ha chiaramente superato il termine                                      (Lingua processuale: il greco)
      previsto per prendere posizione in merito alla domanda
      del ricorrente diretta ad ottenere la prosecuzione del
      rapporto di lavoro, avendo essa emesso la decisione
      soltanto il 19 dicembre 2000, mentre il detto termine                  Il 17 ottobre 2001, il sig. Petros Mavromichalis, dipendente
      scadeva il 30 novembre 2000;                                           della Commissione delle Comunità europee, residente a Bruxel-
                                                                             les, rappresentato dall’avv. Nikolaos Korogiannakis, con domi-
—     dichiarare che la convenuta ha l’obbligo di assumere il                cilio eletto in Bruxelles, ha proposto al Tribunale di primo
      ricorrente con un contratto a tempo indeterminato, fin                 grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
      da subito e con effetto retroattivo, nella posizione di                sione delle Comunità europee.
      lavoro COM/R/5698/00-A8/A5 ST ovvero in altra posi-
      zione assimilabile, sulla base della qualificazione profes-
      sionale del ricorrente medesimo;                                       Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     condannare la convenuta alle spese del procedimento,                   —      dichiarare il ricorso ricevibile e accoglierlo;
      incluse quelle sostenute dal ricorrente.
                                                                             —      annullare:
                                                                                    —     la decisione tacita della Commissione con la quale
Motivi e principali argomenti
                                                                                          è stata respinta la domanda della ricorrente di
                                                                                          riesaminare il suo inquadramento nel grado A5
                                                                                          anziché nel grado A4 in base all’art. 31, n. 2, dello
Il ricorrente presentava la propria candidatura per la posizione                          Statuto;
di lavoro COM/R/5698/00-A8/A5 ST presso il Centro comune
di ricerca di Ispra. Al momento della presentazione di tale
candidatura, il ricorrente occupava il posto in questione in                        —     la decisione tacita della Commissione con la quale è
base ad un contratto a tempo determinato. Il contratto del                                stata respinta la domanda del ricorrente di inqua-
ricorrente giungeva a scadenza il 30 settembre 2000 ed egli,                              drarlo nel secondo scatto con un abbuono di
essendogli stato segnalato in via interna che avrebbe potuto                              anzianità di 5,5 mesi anziché al primo scatto in base
continuare ad occupare tale posto, si risolveva a prolungare la                           all’art. 32 dello Statuto, retroattivamente dalla data
propria permanenza ad Ispra, al fine di rimanere a disposizione                           della sua nomina;
della Commissione previa chiamata. Al ricorrente perveniva il
rigetto della propria domanda da parte della Commissione                     —      condannare la convenuta alle spese indipendentemente
soltanto con la decisione del 19 dicembre 2000.                                     dall’esito del procedimento.
 ---pagebreak--- 5.1.2002                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 3/41
Motivi e principali argomenti                                              Motivi e principali argomenti
L’APN ha applicato l’art. 46 dello Statuto e non ha valutato               La ricorrente impugna la decisione della Commis-
l’esperienza professionale del ricorrente al fine di accertare se          sione 11 luglio 2001, C(2001) 1759 finale, in cui vengono
fosse possibile applicare l’art. 31, n. 2, dello Statuto per               dichiarate aiuti di Stato incompatibili col mercato comune le
nominarlo al grado A4 anziché al grado A5.                                 detrazioni fiscali, risultanti dagli artt. 52-56 della Ley Foral
                                                                           30 dicembre 1996, n. 24, dell’imposta sulle società (Bollettino
                                                                           Ufficiale di Navarra n. 159 del 31 dicembre 1996), che
                                                                           prevedono una riduzione del 50 % della quota di detta imposta
L’APN avrebbe dovuto calcolare, in base all’art. 32, n. 2, la              applicabile alle imprese che inizino la loro attività nella
sua ulteriore esperienza e inquadrarlo al secondo scatto                   Comunità autonoma di Navarra a partire dall’entrata in vigore
attribuendogli un abbuono di anzianità di 5,5 mesi nel secondo
                                                                           della legge, a condizione di investire più di ESP 100 milioni
scatto.                                                                    (euro 601 012) e di creare più di dieci posti di lavoro.
Carenza di motivazione.                                                    I motivi invocati dalla ricorrente a fondamento delle sue
                                                                           domande sono simili a quelli fatti valere nella causa T-225/01.
Ricorso della Confederación Empresarial Vasca contro
la Commissione delle Comunità europee, presentato il                       Ricorso della Confederación Empresarial Vasca contro
                         22 ottobre 2001                                   la Commissione delle Comunità europee, presentato il
                                                                                                   22 ottobre 2001
                         (Causa T-265/01)
                                                                                                   (Causa T-266/01)
                           (2002/C 3/70)
                                                                                                     (2002/C 3/71)
                  (Lingua processuale: lo spagnolo)
                                                                                             (Lingua processuale: lo spagnolo)
Il 22 ottobre 2001 la Confederación Empresarial Vasca, con
sede in Bilbao (Spagna), rappresentata dall’avv. D. Marcos                 Il 22 ottobre 2001 la Confederación Empresarial Vasca, con
Araujo Boyd, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo                   sede in Bilbao (Spagna), rappresentata dall’avv. D. Marcos
grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-                  Araujo Boyd, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo
sione delle Comunità europee.                                              grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
                                                                           sione delle Comunità europee.
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                           La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione della convenuta 11 luglio 2001                —     annullare la decisione della convenuta 11 luglio 2001
      relativa al regime di aiuti posto in essere dalla Spagna a                 relativa al regime di aiuti posto in essere dalla Spagna a
      favore delle imprese di Alava sotto forma di credito                       favore delle imprese di Vizcaya sotto forma di credito
      d’imposta del 45 % degli investimenti;                                     d’imposta del 45 % degli investimenti;
—     in via subordinata, annullare gli artt. 3 e 4 della decisione        —     in via subordinata, annullare gli artt. 3 e 4 della decisione
      della convenuta 11 luglio 2001 relativa al regime di aiuti                 della convenuta 11 luglio 2001 relativa al regime di aiuti
      posto in essere dalla Spagna a favore delle imprese di                     posto in essere dalla Spagna a favore delle imprese di
      Alava sotto forma di credito d’imposta del 45 % degli                      Vizcaya sotto forma di credito d’imposta del 45 % degli
      investimenti, essendo infondato l’obbligo di recupero                      investimenti, essendo infondato l’obbligo di recupero
      delle somme che l’hacienda foral di Alava ha omesso di                     delle somme che l’hacienda foral di Vizcaya ha omesso di
      percepire in forza della normativa fiscale controversa;                    percepire in forza della normativa fiscale controversa;
—     condannare la Commissione alle spese.                                —     condannare la Commissione alle spese.