CELEX: 52021PC0431
Language: it
Date: 2021-07-19
Title: Proposta di DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO relativa all'approvazione della valutazione del piano per la ripresa e la resilienza della Cechia

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 19.7.2021
            COM(2021) 431 final
            2021/0245(NLE)
            Proposta di
            DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO 
            relativa all'approvazione della valutazione del piano per la ripresa e la resilienza della Cechia
            {SWD(2021) 211 final}
            
               
         
         
            
            
            
               2021/0245 (NLE)
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               relativa all'approvazione della valutazione del piano per la ripresa e la resilienza della Cechia
            
            
               IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, 
            
            
               visto il regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza
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               , in particolare l'articolo 20,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)La pandemia di COVID‑19 ha avuto un impatto dirompente sull'economia della Cechia. A fronte di un prodotto interno lordo pro capite (PIL) della Cechia, pari al 68 % della media UE nel 2019, il PIL reale della Cechia è diminuito, secondo le previsioni intermedie di estate 2021 della Commissione, del 5,6 % nel 2020 e complessivamente dell'1,9 % nel 2020 e 2021. Tra gli aspetti più annosi che incidono sui risultati economici a medio termine figurano il mantenimento della crescita della produttività, che richiede riforme strutturali durature dell'istruzione, dell'ecosistema e della governance dell'innovazione e investimenti mirati in infrastrutture e R&D. La Cechia non è ancora completamente pronta per le transizioni verde e digitale. I cambiamenti tecnologici, come l'automazione dei processi di produzione, potrebbero avere un impatto significativo sull'economia della Cechia, data l'esposizione del suo vasto settore manifatturiero, compresa la produzione automobilistica. Inoltre i sistemi pensionistico e di assistenza sanitaria comportano rischi di sostenibilità a lungo termine per le finanze pubbliche e l'economia.
            
            
               (2)Il 9 luglio 2019 e il 20 luglio 2020, nel contesto delle raccomandazioni rivolte alla Cechia nell'ambito del semestre europeo, In particolare, il Consiglio ha raccomandato di adottare misure per sostenere la ripresa economica salvaguardando nel contempo la sostenibilità di bilancio a lungo termine e rafforzando gli investimenti; di garantire la resilienza del sistema sanitario, rafforzare la disponibilità di operatori sanitari, l'assistenza sanitaria di base e l'integrazione delle cure e la diffusione dei servizi sanitari in rete (eHealth); di sostenere l'occupazione attraverso politiche attive del mercato del lavoro, la fornitura di competenze, comprese le competenze digitali, e l'accesso all'apprendimento digitale; di sostenere le piccole e medie imprese ricorrendo maggiormente a strumenti finanziari per garantire sostegno alla liquidità, riducendo gli oneri amministrativi e migliorando la pubblica amministrazione elettronica (eGovernment); di anticipare i progetti di investimento pubblici maturi e promuovere gli investimenti privati per favorire la ripresa economica; di concentrare gli investimenti sulle transizioni verde e digitale, in particolare sulle infrastrutture e le tecnologie digitali ad alta capacità, su una produzione e un uso dell'energia puliti ed efficienti, su infrastrutture dei trasporti sostenibili, anche nelle regioni carbonifere; di eliminare gli ostacoli allo sviluppo di un ecosistema dell'innovazione pienamente funzionante; di garantire l'accesso ai finanziamenti per le imprese innovative e migliorare la cooperazione tra il settore pubblico e quello privato in materia di ricerca e sviluppo. Dopo aver valutato i progressi compiuti nell'attuazione di tali raccomandazioni specifiche per paese al momento della presentazione del piano per la ripresa e la resilienza, la Commissione ritiene che siano stati realizzati notevoli progressi in relazione alle raccomandazioni relative all'adozione di tutte le misure necessarie per affrontare efficacemente la pandemia, sostenere l'economia e la successiva ripresa.
            
            
               (3)Il 1° giugno 2021, in esito a un processo di consultazione, condotto conformemente al quadro giuridico nazionale, delle autorità locali e regionali, delle parti sociali e di altri portatori di interessi, la Cechia ha presentato alla Commissione il suo piano nazionale per la ripresa e la resilienza a norma dell'articolo 18, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/241. La titolarità nazionale dei piani per la ripresa e la resilienza è alla base della loro efficace attuazione nonché del loro impatto duraturo a livello nazionale e della loro credibilità a livello dell'Unione. A norma dell'articolo 19 del regolamento (UE) 2021/241, la Commissione ha valutato la pertinenza, l'efficacia, l'efficienza e la coerenza del piano per la ripresa e la resilienza, conformemente agli orientamenti per la valutazione di cui all'allegato V di detto regolamento.
            
            
               (4)I piani per la ripresa e la resilienza dovrebbero perseguire gli obiettivi generali del dispositivo per la ripresa e la resilienza istituito dal regolamento (UE) 2021/241 e dello strumento dell'Unione europea per la ripresa istituito dal regolamento (UE) 2020/2094 del Consiglio
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                a sostegno della ripresa dell'economia dopo la crisi COVID‑19. Dovrebbero promuovere la coesione economica, sociale e territoriale dell'Unione contribuendo ai sei pilastri di cui all'articolo 3 del regolamento (UE) 2021/241.
            
            
               (5)L'attuazione dei piani per la ripresa e la resilienza degli Stati membri costituirà uno sforzo coordinato di investimenti e riforme in tutta l'Unione. Tramite l'attuazione coordinata e simultanea delle riforme e degli investimenti in questione e la realizzazione di progetti transfrontalieri, tali riforme e investimenti si rafforzeranno reciprocamente e genereranno ricadute positive in tutta l'Unione. Di conseguenza, circa un terzo dell'impatto del dispositivo sulla crescita e sulla creazione di posti di lavoro degli Stati membri deriverà dalle ricadute provenienti da altri Stati membri.
            
            
               Risposta equilibrata che contribuisce ai sei pilastri
            
            
               (6)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera a), e all'allegato V, sezione 2.1, del regolamento (UE) 2021/241, il piano per la ripresa e la resilienza rappresenta in ampia misura (rating A) una risposta globale ed adeguatamente equilibrata alla situazione economica e sociale, in quanto contribuisce in modo adeguato a tutti e sei i pilastri di cui all'articolo 3 del regolamento (UE) 2021/241, tenendo conto delle sfide specifiche e della dotazione finanziaria dello Stato membro interessato.
            
            
               (7)Il piano per la ripresa e la resilienza della Cechia prevede una risposta globale ed equilibrata alla crisi causata dalla pandemia. Esso comprende misure che contribuiscono a tutti e sei i pilastri di cui all'articolo 3 del regolamento (UE) 2021/241. Fa esplicito riferimento ai sei pilastri e a come essi sono affrontati dalle misure e comprende componenti che contribuiscono ad almeno uno o a più pilastri. Il piano è composto da una serie di investimenti e riforme incentrati su settori chiave quali la digitalizzazione, la transizione verde, l'istruzione e la formazione, l'accesso ai finanziamenti, la cultura, la ricerca e l'innovazione e l'assistenza sanitaria.
            
         
         
            
               (8)Il piano prevede misure lungimiranti per facilitare la trasformazione digitale e la transizione verde dell'economia della Cechia. Tali misure comprendono l'espansione della pubblica amministrazione elettronica e dei servizi sanitari in rete, investimenti nella digitalizzazione del sistema giudiziario del paese, il miglioramento delle reti ad altissima capacità e 5G, l'innovazione e le competenze digitali e la digitalizzazione dell'industria. Il piano mira ad aumentare la quota di modalità di trasporto sostenibili, aumentare il risparmio energetico e ridurre le emissioni di gas a effetto serra, contribuendo nel contempo agli obiettivi di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, alla preservazione e al ripristino della natura e all'attuazione di soluzioni di economia circolare. Le misure affrontano le sfide socioeconomiche specifiche cui è confrontata la Cechia mediante il sostegno a un ecosistema dell'innovazione e lo sviluppo delle competenze nel settore dell'istruzione e della formazione, tenendo conto delle disparità sociali.
            
            
               Affrontare tutte o un sottoinsieme significativo delle sfide individuate nelle raccomandazioni specifiche per paese
            
            
               (9)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera b), e all'allegato V, sezione 2.2, del regolamento (UE) 2021/241, il piano per la ripresa e la resilienza, secondo le previsioni, è in grado di contribuire ad affrontare in modo efficace tutte o un sottoinsieme significativo delle sfide (rating A) individuate nelle pertinenti raccomandazioni specifiche per paese, compresi i relativi aspetti di bilancio, rivolte allo Stato membro interessato, o le sfide individuate in altri documenti pertinenti adottati ufficialmente dalla Commissione nell'ambito del semestre europeo.
            
            
               (10)Il piano comprende un'ampia serie di riforme e investimenti che si rafforzano reciprocamente e contribuiscono ad affrontare efficacemente tutte le sfide economiche e sociali, o un sottoinsieme significativo di esse, delineate nelle raccomandazioni specifiche per paese rivolte alla Cechia dal Consiglio nel semestre europeo nel 2019 e nel 2020, in particolare nei settori dell'assistenza sanitaria, delle competenze e dell'istruzione, delle transizioni verde e digitale, dei trasporti, del sostegno alle imprese e alla ricerca e innovazione. Il piano contribuisce ad affrontare le sfide strutturali individuate nelle raccomandazioni specifiche per paese, in quanto comprende una serie di investimenti e riforme che possono innescare il progresso dell'economia e della società della Cechia. Esso si concentra prioritariamente sugli investimenti nei settori citati, in particolare in quelli dell'energia, delle infrastrutture digitali e dei trasporti sostenibili. Nel settore dell'energia, la Cechia prevede di ammodernare le reti di distribuzione del teleriscaldamento, aumentare le fonti di energia rinnovabile, migliorare l'efficienza energetica negli edifici residenziali e pubblici e sostituire le caldaie a carbone utilizzate dalle famiglie. I progetti relativi alle infrastrutture digitali e dei trasporti si concentrano sulle reti digitali e ferroviarie ad altissima capacità, che sono destinate a creare basi moderne e verdi per la futura crescita della produttività. 
            
            
               (11)Tali investimenti saranno sostenuti da una riforma della procedura per la concessione dei permessi di costruzione, compresa la digitalizzazione del processo, che ne riduce significativamente la lunghezza. Secondo le previsioni, le misure relative alla pubblica amministrazione elettronica e i provvedimenti anticorruzione miglioreranno ulteriormente il contesto imprenditoriale. Le potenzialità in termini di crescita e competitività dell'economia ceca dovrebbero essere sostenute anche da investimenti in R&S, mirati alla cooperazione tra il settore pubblico e quello privato, all'accesso a sostegni sia finanziari che di altro genere per le imprese innovative, soprattutto le PMI, e al miglioramento dell'ecosistema dell'innovazione e dovrebbero concentrarsi sui settori industriale, ambientale, dei trasporti, della cultura, digitale e dell'assistenza sanitaria. Le raccomandazioni del Consiglio relative al mercato del lavoro, alle competenze e all'istruzione saranno affrontate, secondo le previsioni, mediante programmi di riqualificazione, opportunità di formazione e apprendimento lungo tutto l'arco della vita a livello di imprese, nuove strutture di assistenza per l'infanzia, competenze digitali per gli insegnanti, programmi aggiornati che favoriscono le competenze e l'alfabetizzazione digitali e attrezzature informatiche per le scuole, così come misure che affrontano le disuguaglianze a livello di istruzione. Le raccomandazioni in materia di assistenza sanitaria, secondo le previsioni, saranno affrontate rafforzando la prevenzione dei tumori e l'assistenza alla riabilitazione, sviluppando un portale dedicato all'assistenza sanitaria in rete, favorendo pratiche assistenziali integrate e sostenendo l'istruzione nel settore dell'assistenza sanitaria. Tra altre azioni complementari figurano interventi a favore del miglioramento dell'assistenza a lungo termine. 
            
            
               (12)Le raccomandazioni del Consiglio relative alla risposta immediata della politica di bilancio alla pandemia possono essere considerate al di fuori dell'ambito del piano per la ripresa e la resilienza della Cechia, sebbene la Cechia abbia in generale risposto in modo adeguato e sufficiente alla necessità immediata di sostenere l'economia con strumenti di bilancio nel 2020 e nel 2021, in linea con le disposizioni della clausola di salvaguardia generale del patto di stabilità e crescita. 
            
            
               (13)Nel piano tuttavia non è affrontata la sostenibilità delle finanze pubbliche a lungo termine. Data la natura a medio-lungo termine della sfida, l'urgenza di affrontarla nell'attuale situazione economica è meno evidente che per le altre raccomandazioni. Nel lungo periodo, comunque, la Cechia continuerà ad affrontare rischi medi per la sostenibilità di bilancio delle finanze pubbliche, principalmente a causa dei costi legati all'invecchiamento della popolazione. Migliorare la sostenibilità di bilancio a lungo termine dei sistemi pensionistico e dell'assistenza sanitaria rimane pertanto una sfida importante da affrontare nei prossimi anni. Inoltre, nel dare seguito alle raccomandazioni, il piano considera le disparità regionali solo in parte.
            
            
               Contributo al potenziale di crescita, alla creazione di posti lavoro e alla resilienza economica, sociale e istituzionale e attuazione e attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali
            
            
               (14)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera c), e all'allegato V, sezione 2.3, del regolamento (UE) 2021/241, il piano per la ripresa e la resilienza è in grado di esercitare un elevato impatto (rating A) sul rafforzamento del potenziale di crescita, della creazione di posti di lavoro e della resilienza economica, sociale e istituzionale dello Stato membro, contribuendo all'attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali, anche tramite la promozione di politiche per l'infanzia e la gioventù, e di attenuare l'impatto economico e sociale della crisi COVID‑19, migliorando in tal modo la coesione economica, sociale e territoriale e la convergenza all'interno dell'Unione.
            
            
               (15)Dalle simulazioni dei servizi della Commissione si evince che il piano è potenzialmente in grado di aumentare il PIL della Cechia in misura compresa tra lo 0,8 % e l'1,2 % entro il 2026
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               . Il piano per la ripresa e la resilienza, secondo le previsioni, è in grado di contribuire alla crescita economica e alla creazione di posti di lavoro in Cechia. Esso affronta in modo coerente diverse debolezze individuate nell'economia, in particolare l'esposizione dell'industria ai rischi posti dall'automazione e dalla transizione verde, il basso livello di finanziamento di R&S per le imprese innovative in fase di avvio, lo squilibrio tra domanda e offerta di competenze, la scarsa partecipazione delle donne e delle persone scarsamente qualificate al mercato del lavoro e le inefficienze nella pubblica amministrazione.
            
            
               (16)Il piano affronta tali debolezze e vulnerabilità, in particolare destinando sostegno finanziario e di altro genere alle PMI, alle grandi imprese e ai grandi progetti, consentendone la partecipazione alle transizioni verde e digitale, investendo nei trasporti, adottando misure volte a migliorare l'ecosistema della ricerca e dell'innovazione, promuovendo la cooperazione tra settore scientifico e settore imprenditoriale e finanziando la digitalizzazione, la ricerca e l'innovazione in settori strategici conformemente alla strategia di specializzazione intelligente e fornendo finanziamenti iniziali alle start-up. Le misure volte all'adattabilità della forza lavoro comprendono la revisione dei programmi di studio e azioni di miglioramento del livello delle competenze e di riqualificazione, mentre la scarsa partecipazione delle donne con bambini piccoli al mercato del lavoro è affrontata aumentando la capacità delle strutture di assistenza per l'infanzia. Il piano prevede misure volte a promuovere l'uso dei servizi di pubblica amministrazione elettronica, semplificare le procedure di autorizzazione e a potenziare la prevenzione della corruzione grazie a interventi legislativi, tutte iniziative che contribuiranno a migliorare il contesto imprenditoriale per gli investitori privati.
            
            
               (17)Il piano per la ripresa e la resilienza affronta diverse sfide sociali significative per la Cechia e contribuisce all'attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali. Secondo le previsioni, le misure sono in grado di sostenere la coesione sociale e affrontare molteplici sfide in questo settore. L'introduzione di reti ad altissima capacità nelle zone rurali permetterà di ridurre la disparità di accesso alla connettività rispetto alle zone urbane. Un maggiore sostegno alle scuole con una percentuale più elevata di alunni provenienti da un contesto socioeconomico svantaggiato e le attrezzature informatiche per gli alunni e gli studenti svantaggiati contribuiranno ad affrontare le disuguaglianze a livello di istruzione, mentre maggiori capacità a livello di istruzione prescolare e formazione rafforzeranno le pari opportunità e favoriranno la partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Altre misure importanti per rispondere alle esigenze dei bambini comprendono riforme dei programmi di studio per potenziare le competenze digitali degli alunni e l'uso delle risorse digitali.
            
            
               (18)Gli investimenti nelle reti dei trasporti pubblici e nelle infrastrutture di connettività digitale sono particolarmente importanti per le regioni strutturalmente svantaggiate e per i lavoratori a basso reddito delle zone urbane. Secondo le previsioni, le misure saranno in grado anche di sostenere la decarbonizzazione del teleriscaldamento e il risparmio energetico delle famiglie. Inoltre gli investimenti nella sostituzione dei sistemi di riscaldamento inquinanti alimentati a carbone con pompe di calore e caldaie a biomassa negli edifici residenziali di famiglie a basso reddito dovrebbero ridurre la povertà energetica e i costi degli investimenti verdi. Le esigenze sociali dei soggetti vulnerabili dovrebbero essere a loro volta sostenute da un accesso più agevole ai programmi di screening sanitario e da un aumento delle capacità di assistenza sociale e degli investimenti nelle relative infrastrutture. 
            
            
               Non arrecare danni significativi
            
            
               (19)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera d), e all'allegato V, sezione 2.4, del regolamento (UE) 2021/241, il piano per la ripresa e la resilienza è in grado di assicurare che nessuna misura (rating A) per l'attuazione delle riforme e dei progetti di investimento in esso inclusa arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio
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                (principio "non arrecare un danno significativo"). La Cechia ha effettuato un'approfondita valutazione delle misure incluse nel piano rispetto al principio "non arrecare un danno significativo". Gli effetti potenzialmente dannosi per l'ambiente di tutte le misure pertinenti sono affrontati mediante adeguate garanzie, anche nell'ambito dei relativi traguardi e obiettivi, garantendo che i criteri ambientali applicabili siano rispettati. Ove necessario, andranno fissati opportuni traguardi in grado di assicurare l'attuazione di misure di mitigazione per evitare danni significativi. È il caso per esempio delle misure a sostegno della modernizzazione delle reti di distribuzione del teleriscaldamento, della sostituzione delle caldaie a carbone con caldaie a gas a condensazione e a biomassa negli edifici residenziali e pubblici e della protezione dalle inondazioni.
            
            
               Contributo alla transizione verde, compresa la biodiversità
            
            
               (20)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera e), e all'allegato V, sezione 2.5, del regolamento (UE) 2021/241, il piano per la ripresa e la resilienza prevede provvedimenti che contribuiscono in ampia misura (rating A) alla transizione verde, compresa la biodiversità, o ad affrontare le sfide che ne conseguono. Le misure a sostegno degli obiettivi climatici rappresentano un importo pari al 41,6 % della dotazione totale del piano, calcolato conformemente alla metodologia di cui all'allegato VI del regolamento (UE) 2021/241. A norma dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2021/241, il piano per la ripresa e la resilienza è coerente con le informazioni contenute nel piano nazionale per l'energia e il clima 2021-2030.
            
            
               (21)Gli investimenti nelle fonti energetiche rinnovabili, la modernizzazione delle reti di distribuzione del teleriscaldamento, la sostituzione delle caldaie a carbone e il miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici residenziali e pubblici sono in grado, secondo le previsioni, di aiutare la Cechia a raggiungere i suoi obiettivi di decarbonizzazione per il 2030 e sostenere la transizione verso un'economia circolare. Gli investimenti in gas e biomassa sono soggetti a condizioni specifiche e dovrebbero essere guidati da criteri di sostenibilità per le fonti energetiche rinnovabili che saranno adottati dalla Cechia. Gli investimenti nei trasporti sostenibili miglioreranno le infrastrutture ferroviarie e le infrastrutture per la mobilità pulita, compresa l'elettromobilità, rafforzando, secondo le previsioni, l'ecosistema globale della mobilità, che è fondamentale per l'economia ceca.
            
            
               (22)Le riforme e gli investimenti relativi alla protezione della natura e alla gestione delle acque sono in grado, secondo le previsioni, di aiutare la Cechia ad affrontare le sfide cui è confrontata per quanto riguarda l'adattamento ai cambiamenti climatici e la protezione delle risorse idriche, della natura e della biodiversità.
            
            
               Contributo alla transizione digitale
            
         
         
            
               (23)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera f), e all'allegato V, sezione 2.6, del regolamento (UE) 2021/241, il piano per la ripresa e la resilienza prevede misure che contribuiscono in ampia misura (rating A) alla transizione digitale o ad affrontare le sfide che ne conseguono. Le misure a sostegno degli obiettivi digitali rappresentano un importo pari al 22,1 % della dotazione totale del piano, calcolato secondo la metodologia di cui all'allegato VI del regolamento (UE) 2021/241. 
            
            
               (24)Il piano propone misure ambiziose per la trasformazione digitale dell'economia ceca con un approccio globale che contribuisce allo sviluppo della componente nazionale dell'ecosistema digitale europeo. Le misure proposte combinano gli investimenti nelle reti ad altissima capacità e 5G, nei progetti tecnologici dimostrativi, nella costruzione di infrastrutture di comunicazione quantistica, nel sostegno alle imprese per lo sfruttamento delle opportunità offerte dall'innovazione digitale e nell'agevolazione del trasferimento di know-how con l'aiuto di poli dell'innovazione digitale e di centri di prova e sperimentazione. Al fine di rispondere alle mutevoli esigenze del mercato del lavoro, il piano per la ripresa e la resilienza promuove anche le competenze digitali mediante programmi di miglioramento del livello delle competenze e di riqualificazione e una riforma digitale dell'istruzione. Le misure volte a fornire le competenze digitali agli insegnanti e agli alunni sono combinate con la fornitura delle attrezzature informatiche e della connettività alle scuole e agli alunni, tenendo conto nel contempo delle disparità regionali e sociali.
            
            
               (25)Secondo le previsioni, le riforme garantiranno che i cambiamenti della trasformazione digitale rimangano sostenibili ed efficaci. Il piano ceco amplierà la fornitura dei servizi di pubblica amministrazione elettronica e di assistenza sanitaria in rete, il che, secondo le previsioni, è in grado di aumentare l'efficienza della pubblica amministrazione e migliorare il contesto imprenditoriale. Saranno introdotte modifiche alla procedura di concessione delle licenze edilizie, che sarà digitalizzata per accelerare e semplificare i relativi processi. La riforma dei programmi di studio dell'istruzione primaria e secondaria dovrebbe sostenere lo sviluppo dell'alfabetizzazione digitale degli alunni della Cechia. Il piano introduce inoltre un modello di governance migliorato per sorvegliare efficacemente la trasformazione digitale e l'innovazione digitale e sostenere le start-up del settore tecnologico. Secondo le previsioni, il piano è pertanto in grado di affrontare aspetti importanti della trasformazione digitale e dell'ecosistema digitale nel suo complesso, migliorando in tal modo la competitività dell'economia ceca.
            
            
               Impatto duraturo
            
            
               (26)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera g), e all'allegato V, sezione 2.7, del regolamento (UE) 2021/241, il piano per la ripresa e la resilienza è in grado di avere in ampia misura (rating A) un impatto duraturo sulla Cechia.
            
            
               (27)Il piano per la ripresa e la resilienza della Cechia presenta una serie di riforme e investimenti ed è incentrato su questi ultimi, che potranno avere un impatto duraturo sulla Cechia. Il piano introduce misure che apportano cambiamenti strutturali alla pubblica amministrazione, ai trasporti, al risparmio energetico e alle risorse energetiche delle famiglie, alle competenze e all'istruzione, alla lotta contro la corruzione, alla ricerca e all'innovazione e all'accesso all'assistenza sanitaria e all'assistenza a lungo termine. Esso presenta un programma ambizioso per la digitalizzazione delle imprese e un programma a favore della ripresa per il rafforzamento dell'ecosistema dell'innovazione, che dovrebbe promuovere la crescita sostenibile e aumentare la competitività della Cechia.
            
            
               (28)Si prevede che investimenti consistenti apporteranno cambiamenti duraturi all'economia ceca. Gli investimenti in modalità di trasporto sostenibili, come le ferrovie, e nella ristrutturazione efficiente sotto il profilo energetico del parco immobiliare e degli edifici pubblici ridurranno l'inquinamento atmosferico, favoriranno la transizione verde e contribuiranno alla coesione territoriale. Gli investimenti nelle start-up innovative, nelle PMI e nelle grandi imprese mediante diversi regimi di finanziamento, unitamente al rafforzamento dell'ecosistema dell'innovazione, alla cooperazione tra settore pubblico e settore privato e agli investimenti nelle reti ad altissima capacità, promuoveranno, secondo le previsioni, l'innovazione e la competitività delle imprese ceche, contribuendo nel contempo alle transizioni verde e digitale. Gli investimenti previsti per la transizione digitale del sistema giudiziario ceco hanno buone potenzialità di rafforzamento dell'efficienza e della resilienza del sistema e di miglioramento dell'accesso alla giustizia. Le riforme dell'assistenza sanitaria sono sostenute da investimenti in assistenza specializzata, servizi sanitari in rete, programmi di screening e assistenza riabilitativa completa, così come ricerche d'eccellenza in specifici settori dell'assistenza sanitaria che possono migliorare i risultati sul piano sanitario. Gli investimenti nell'istruzione, nella formazione e nell'assistenza sociale contribuiscono alla coesione sociale e ad attenuare l'impatto potenziale dell'evoluzione demografica e delle tendenze del mercato del lavoro. Questi investimenti sono integrati da ulteriori investimenti nella preparazione dei progetti, nella formazione, nella sensibilizzazione, nel sostegno metodologico e analitico a livello centrale, regionale e locale, al fine di promuovere le transizioni verde e digitale e massimizzare l'impatto e l'assorbimento di risorse aggiuntive, compresi i fondi del dispositivo per la ripresa e la resilienza. L'impatto duraturo del piano può essere rafforzato anche mediante sinergie tra il piano e altri programmi finanziati dai fondi della politica di coesione, in particolare affrontando in modo sostanziale le sfide territoriali profondamente radicate e promuovendo uno sviluppo equilibrato.
            
            
               Monitoraggio e attuazione
            
            
               (29)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera h), e all'allegato V, sezione 2.8, del regolamento (UE) 2021/241, le modalità proposte nel piano per la ripresa e la resilienza, nella misura in cui sono integrate dalle misure aggiuntive contenute nella presente decisione come traguardi, al fine di garantirne un monitoraggio e un'attuazione efficaci, inclusi il calendario previsto, i traguardi e gli obiettivi e i relativi indicatori, sono minime (rating B). 
            
            
               (30)Le modalità nazionali di attuazione del piano per la ripresa e la resilienza sono definite nella risoluzione n. 467 del governo, del 17 maggio 2021. Il consiglio di gestione del piano nazionale per la ripresa e la resilienza è il più alto organo decisionale, incaricato dell'approvazione, del coordinamento generale e del monitoraggio del piano per la ripresa e la resilienza. Il ministero dell'Industria e del commercio, in quanto autorità responsabile del piano per la ripresa e la resilienza e della sua attuazione, è responsabile del coordinamento, del monitoraggio e della comunicazione nel quadro del piano per la ripresa e la resilienza e rappresenta il principale referente della Commissione. Tale organo è incaricato di redigere e inviare le richieste di pagamento alla Commissione, dopo che i titolari delle componenti avranno dichiarato che i rispettivi traguardi sono stati conseguiti e che l'organismo di audit presso il ministero delle Finanze avrà effettuato l'audit di sistema, che comprenderà verifiche sostanziali dei traguardi e degli obiettivi dichiarati. A seguito di un recente audit condotto su altri programmi dell'UE, il ministero dell'Industria e del commercio ha ricevuto un parere di audit con riserva a causa della mancanza di misure efficaci di prevenzione, individuazione e rettifica dei conflitti di interessi. Verranno fissati specifici traguardi intermedi per garantire che tali lacune siano state colmate prima della prima richiesta di pagamento.
            
            
               (31)Gli Stati membri dovrebbero garantire che il sostegno finanziario nell'ambito del dispositivo sia comunicato e riconosciuto in conformità dell'articolo 34 del regolamento (UE) 2021/241. Nell'ambito dello strumento di sostegno tecnico o di altri strumenti settoriali specifici, ad esempio il meccanismo di sostegno delle politiche del programma Orizzonte, gli Stati membri possono chiedere assistenza tecnica per l'attuazione dei rispettivi piani. 
            
            
               Costi
            
            
               (32)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera i), e all'allegato V, sezione 2.9, del regolamento (UE) 2021/241, la giustificazione fornita nel piano in merito all'importo dei costi totali stimati dello stesso è in misura moderata (rating B) ragionevole e plausibile, è in linea con il principio dell'efficienza in termini di costi ed è commisurata all'impatto nazionale atteso a livello economico e sociale.
            
            
               (33)La Cechia ha fornito stime che poggiano su giustificazioni, prove e una metodologia adeguate per la maggior parte dei costi delle misure previste dal piano. Le informazioni sui costi e i documenti giustificativi sono stati forniti in misura moderata. In molti casi i costi sono stati valutati con riferimento a progetti passati o a dati relativi a gare d'appalto per investimenti analoghi realizzati in Cechia o in altri Stati membri. Laddove ciò non era possibile, le stime dei costi sono state fornite perlopiù utilizzando approcci dal basso verso l'alto basati sui prezzi di mercato dei principali fattori di costo. Per diverse misure di minore entità, le spiegazioni dettagliate delle stime dei costi o della documentazione giustificativa sono state limitate. In base a tali informazioni, non vi sono indicazioni che la ragionevolezza, la plausibilità e l'addizionalità complessive delle stime dei costi possano essere compromesse. Infine il costo totale stimato del piano per la ripresa e la resilienza è in linea con il principio dell'efficienza in termini di costi ed è commisurato all'impatto nazionale atteso a livello economico e sociale.
            
            
               Tutela degli interessi finanziari 
            
            
               (34)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera j), e all'allegato V, sezione 2.10, del regolamento (UE) 2021/241, le modalità proposte nel piano per la ripresa e la resilienza, nella misura in cui sono integrate dalle misure aggiuntive previste dalla presente decisione come traguardi, sono adeguate (rating A) al fine di prevenire, individuare e correggere la corruzione, la frode e i conflitti di interessi nell'utilizzo dei fondi provenienti dal dispositivo per la ripresa e la resilienza, comprese le modalità volte a evitare la duplicazione dei finanziamenti da parte del dispositivo e di altri programmi dell'Unione. Ciò non pregiudica l'applicazione di altri strumenti atti a promuovere e garantire il rispetto del diritto dell'UE, anche al fine di prevenire, individuare e rettificare la corruzione, la frode e i conflitti di interessi e per tutelare il bilancio dell'Unione in linea con il regolamento (UE, Euratom) 2020/2092 del Parlamento europeo e del Consiglio.
            
            
               (35)Il sistema di controllo interno descritto nel piano per la ripresa e la resilienza, integrato dalle misure aggiuntive previste dalla presente decisione come traguardi, si basa su processi e strutture solidi e individua chiaramente i soggetti, i loro ruoli e le loro responsabilità nel quadro dell'esecuzione dei compiti di controllo interno. Il sistema di controllo interno si articola nei seguenti livelli: i) verifiche di gestione effettuate dai titolari delle componenti e dall'organismo di coordinamento a livello del ministero dell'Industria e del commercio; e ii) audit svolti dall'organismo nazionale centrale di audit presso il ministero delle Finanze. Nel complesso, la descrizione del sistema di controllo interno e le altre disposizioni pertinenti del piano per la ripresa e la resilienza, anche quelle relative alla raccolta e alla messa a disposizione dei dati sui destinatari finali, sono accettabili dal punto di vista della prevenzione, dell'individuazione e della rettifica dei casi di corruzione, frode e conflitto di interessi nell'utilizzo dei fondi a norma del regolamento (UE) 2021/241 e per evitare la duplicazione dei finanziamenti a norma di tale regolamento e di altri programmi dell'Unione. 
            
            
               (36)Sono fissati traguardi supplementari che prevedono i) un esame della conformità delle procedure nazionali per garantire che l'applicazione della titolarità effettiva nel contesto del sistema di controllo interno del dispositivo sia pienamente conforme alla definizione di "titolare effettivo" di cui all'articolo 3, punto 6, della direttiva 2015/849, modificata dalla direttiva 2018/843 e ii) che l'organismo di coordinamento emani orientamenti in materia di prevenzione e gestione dei conflitti di interesse ai sensi del regolamento finanziario e del diritto nazionale applicabile per i titolari delle componenti e le altre entità che attuano riforme e investimenti nell'ambito del piano per la ripresa e la resilienza, al fine di rafforzare ulteriormente le misure volte a proteggere il bilancio dell'UE da frodi e irregolarità, iii) che l'organismo di audit adotti una strategia di audit che garantisca l'audit indipendente ed efficace dell'attuazione del dispositivo per la ripresa e la resilienza e iv) che il consiglio di gestione del piano nazionale per la ripresa e la resilienza approvi e attui procedure per il sistema di raccolta, conservazione e trattamento dei dati in relazione a tutti i destinatari finali, compresi tutti i titolari effettivi, come stabilito dall'articolo 3 della direttiva (UE) 2015/849. Tutti questi traguardi devono risultare conseguiti prima della presentazione alla Commissione della prima richiesta di pagamento.
            
            
               (37)Sebbene la descrizione del sistema di controllo interno e delle altre disposizioni volte a prevenire, individuare e rettificare i conflitti di interessi sia accettabile, tenuto conto delle gravi carenze del sistema ceco di gestione e di controllo volto ad evitare conflitti di interessi, come ha concluso un recente audit su altri programmi dell'UE, l'organismo di audit effettuerà un audit specifico sull'efficacia del sistema di controllo interno. La corrispondente relazione dovrà riportare un parere di audit senza riserve sull'efficacia del sistema di controllo interno volto ad evitare conflitti di interesse a livello del piano per la ripresa e la resilienza, che certifichi in particolare che i) le procedure di raccolta, archiviazione e trattamento dei dati relativi a tutti i destinatari finali, compresi tutti i titolari effettivi di cui all'articolo 3, paragrafo 6, della direttiva (UE) 2015/849 siano in vigore, ii) il sistema di controllo interno volto a prevenire, individuare e rettificare le situazioni di conflitto di interessi sia conforme all'articolo 61 del regolamento finanziario e iii) le procedure di controllo nazionali per evitare situazioni di conflitto di interessi per tutti i beneficiari effettivi siano in vigore. A norma dell'articolo 20, paragrafo 5, lettera e), del regolamento (UE) 2021/241, la Cechia dovrebbe attuare tali misure al fine di conformarsi all'articolo 22 di tale regolamento, confermando la loro attuazione con la prima richiesta di pagamento. La relazione dovrebbe descrivere le debolezze e le carenze individuate e le misure correttive adottate.
            
            
               (38)La Cechia ha comunicato che è attualmente oggetto di discussione un sistema informativo per la gestione e la comunicazione dei traguardi e degli obiettivi, volto a soddisfare i requisiti specifici in materia di gestione e comunicazione descritti nel piano per la ripresa e la resilienza. Un traguardo dovrebbe garantire la creazione e l'operatività, prima della prima richiesta di pagamento, di un sistema di archiviazione per il monitoraggio dell'attuazione del dispositivo. Il sistema dovrebbe comprendere almeno le seguenti funzionalità: a) garantire la raccolta di dati e il monitoraggio del conseguimento dei traguardi e degli obiettivi e b) raccogliere e conservare, garantendone l'accesso, i dati di cui all'articolo 22, paragrafo 2, lettera d), punti da i) a iii), del regolamento (UE) 2021/241, conformemente all'articolo 22, paragrafo 2, lettera e), dello stesso. 
            
         
         
            
               (39)Un solido quadro anticorruzione è indispensabile per prevenire, individuare e rettificare irregolarità quali frodi, casi di corruzione o conflitti di interessi nell'utilizzo dei fondi a norma del regolamento (UE) 2021/241. Per la prevenzione, l'individuazione e la rettifica delle frodi, della corruzione e dei conflitti di interessi è necessario, nel contesto dell'attuazione del piano, rafforzare il quadro legislativo per prevenire meglio la corruzione.
            
            
               Coerenza del piano
            
            
               (40)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera k), e all'allegato V, sezione 2.11, del regolamento (UE) 2021/241, il piano prevede provvedimenti per l'attuazione di riforme e di progetti di investimento pubblico che rappresentano in misura moderata (rating B) azioni coerenti. 
            
            
               (41)Il piano ceco per la ripresa e la resilienza presenta un pacchetto completo di riforme e investimenti con un forte accento sugli investimenti. Il piano si articola in sei priorità: la trasformazione digitale, un'infrastruttura di trasporti sostenibile, l'istruzione e il mercato del lavoro, il sostegno alle istituzioni e alle imprese, la ricerca e innovazione, la salute e la resilienza della popolazione. Queste priorità sono attuate tramite 26 componenti, alcune delle quali sono in sinergia tra loro. Il piano garantisce un equilibrio complessivo tra riforme e investimenti, sebbene, per alcune componenti, gli investimenti non siano abbinati a riforme pertinenti. La necessità di stabilire complementarità sistematiche con i finanziamenti della politica di coesione è evidente e alcuni esempi sono presentati nelle componenti. Le linee di demarcazione sono sufficientemente sviluppate, ma dipenderanno anche dalla conclusione dell'accordo di partenariato e dei programmi della politica di coesione. 
            
            
               Uguaglianza
            
            
               (42)Il piano per la ripresa e la resilienza della Cechia contiene una serie di misure che, secondo le previsioni, sono in grado di affrontare le sfide del paese in materia di uguaglianza di genere e pari opportunità per tutti. Per quanto riguarda l'uguaglianza di genere, il piano prevede di aumentare la partecipazione al mercato del lavoro delle donne con bambini piccoli mediante un ampio investimento in strutture prescolastiche per bambini di età inferiore ai tre anni. È prevista una riforma legislativa per orientare meglio le politiche attive del mercato del lavoro a favore dei gruppi più vulnerabili. La parte del piano volta ad affrontare le disuguaglianze a livello di istruzione comprende un maggiore sostegno alle scuole con un'elevata percentuale di alunni provenienti da contesti socioeconomici svantaggiati, la formazione e il tutoraggio degli insegnanti che si occupano di gruppi eterogenei di alunni e iniziative aggiuntive di sostegno per gli allievi a rischio di insuccesso a causa del prolungamento della chiusura delle scuole. Il piano prevede inoltre investimenti nelle apparecchiature digitali delle scuole per garantire l'accesso all'apprendimento per gli alunni e gli studenti svantaggiati. Tuttavia il piano non menziona esplicitamente il modo in cui si prevede che le misure affrontino le sfide cui la comunità rom è confrontata. La situazione e le esigenze delle persone con disabilità sono affrontate in diverse parti del piano, anche in relazione al nuovo codice edilizio, alla ristrutturazione degli edifici e al miglioramento della loro accessibilità, alla digitalizzazione, all'assistenza sanitaria in rete e all'assistenza sociale. Sono affrontate anche le sfide cui devono far fronte gli anziani, in particolare migliorando la qualità e l'accessibilità dell'assistenza a lungo termine, sociale e sanitaria. Sono programmati investimenti specifici nell'efficienza energetica per le famiglie di gruppi sociali svantaggiati.
            
            
               Autovalutazione della sicurezza
            
            
               (43)Il piano contiene un'autovalutazione della sicurezza per gli investimenti nelle capacità e nella connettività digitali, conformemente all'articolo 18, paragrafo 4, lettera g), del regolamento (UE) 2021/241. Il piano prevede investimenti nelle infrastrutture digitali quali le reti ad alta capacità e 5G, le infrastrutture TIC, comprese infrastrutture cloud, per la pubblica amministrazione elettronica, gli sviluppi della cibersicurezza e l'infrastruttura di comunicazione quantistica. 
            
            
                Progetti transfrontalieri e plurinazionali
            
            
               (44)Il piano propone numerosi progetti con una dimensione transfrontaliera, soprattutto nell'ambito della transizione digitale. Il piano sostiene le iniziative di ricerca e sviluppo delle imprese e dei poli europei e nazionali dell'innovazione digitale per stimolare la trasformazione digitale delle PMI, nonché la creazione di una struttura europea di prova e sperimentazione. Il piano prevede numerosi investimenti che fanno parte di reti o iniziative transnazionali, tra cui un nuovo centro europeo di eccellenza per l'IA, un possibile importante progetto di comune interesse europeo sulla microelettronica e la connettività che riguarda in particolare i microprocessori, la creazione e lo sviluppo di capacità di trasferimento di conoscenze in materia di tecnologie digitali e l'infrastruttura europea di servizi blockchain. Il piano sostiene inoltre la costruzione dell'infrastruttura di comunicazione quantistica, la partecipazione della Cechia alle reti 5G e l'applicazione degli ecosistemi 5G tra gli Stati membri.
            
            
               Processo di consultazione 
            
            
               (45)Le autorità ceche hanno condotto un processo di consultazione prima della presentazione del piano, conformemente al quadro giuridico nazionale, principalmente attraverso un forum trilaterale con i rappresentanti delle parti sociali. Il piano è stato inoltre oggetto di una consultazione interministeriale standard e di un dibattito parlamentare. Per garantire la titolarità da parte dei soggetti interessati, è fondamentale coinvolgere tutte le autorità locali e tutti i portatori di interessi, comprese le parti sociali, per tutta l'attuazione degli investimenti e delle riforme inclusi nel piano.
            
            
               Valutazione positiva
            
            
               (46)A seguito della valutazione positiva della Commissione in merito al piano ceco per la ripresa e la resilienza, da cui emerge che il piano risponde in modo soddisfacente ai criteri di valutazione fissati nel regolamento, conformemente all'articolo 20, paragrafo 2, del medesimo regolamento (UE) 2021/241, la presente decisione dovrebbe stabilire le riforme e i progetti di investimento necessari all'attuazione del piano, i pertinenti traguardi, obiettivi e indicatori, e l'importo messo a disposizione dall'Unione per l'attuazione del piano sotto forma di sostegno finanziario non rimborsabile.
            
            
               Contributo finanziario
            
            
               (47)Il costo totale stimato del piano per la ripresa e la resilienza della Cechia è pari a 179 142 931 000 CZK, ossia 7 035 697 549 EUR, secondo il tasso di riferimento della BCE CZK/EUR rilevato al 1° giugno 2021. Poiché il piano per la ripresa e la resilienza risponde in misura soddisfacente ai criteri di valutazione di cui al regolamento (UE) 2021/241 e, inoltre, poiché l'importo dei costi totali stimati del piano per la ripresa e la resilienza è inferiore al contributo finanziario massimo disponibile per la Cechia, il contributo finanziario assegnato al piano per la ripresa e la resilienza della Cechia dovrebbe essere pari all'importo dei costi totali stimati del piano per la ripresa e la resilienza. 
            
            
               (48)Conformemente all'articolo 11, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2021/241, il calcolo del contributo finanziario massimo per la Cechia deve essere aggiornato entro il 30 giugno 2022. Pertanto, a norma dell'articolo 23, paragrafo 1, del regolamento, per la Cechia dovrebbe essere messo a disposizione ora un importo da impegnare giuridicamente entro il 31 dicembre 2022. Se necessario in seguito all'aggiornamento del contributo finanziario massimo, il Consiglio, su proposta della Commissione, dovrebbe modificare la presente decisione per includervi senza ritardo il contributo finanziario massimo aggiornato.
            
            
               (49)Il sostegno necessario deve essere finanziato mediante l'assunzione di prestiti da parte della Commissione a nome dell'Unione sulla base dell'articolo 5 della decisione (UE, Euratom) 2020/2053 del Consiglio
                  5
               . Il sostegno deve essere erogato a rate successivamente al conseguimento soddisfacente, da parte della Cechia, dei pertinenti traguardi e obiettivi individuati in relazione all'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza.
            
            
               (50)La Cechia ha chiesto un prefinanziamento pari al 13 % del contributo finanziario. Tale importo dovrebbe essere messo a disposizione della Cechia subordinatamente all'entrata in vigore e in conformità dell'accordo di finanziamento di cui all'articolo 23, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/241.
            
            
               (51)La presente decisione dovrebbe lasciare impregiudicato l'esito delle procedure relative all'assegnazione di fondi dell'Unione nell'ambito di altri programmi dell'Unione diversi dal regolamento (UE) 2021/241 o l'esito delle procedure esperibili in relazione alle distorsioni del funzionamento del mercato interno, in particolare a norma degli articoli 107 e 108 del trattato. Essa non dispensa gli Stati membri dall'obbligo di comunicare alla Commissione i casi di potenziali aiuti di Stato a norma dell'articolo 108 del trattato,
            
         
         
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
            
            
               Articolo 1
                  Approvazione della valutazione del piano per la ripresa e la resilienza 
            
            
               È approvata la valutazione del piano per la ripresa e la resilienza della Cechia, sulla base dei criteri di cui all'articolo 19, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2021/241. Nell'allegato della presente decisione figurano le riforme e i progetti di investimento previsti dal piano per la ripresa e la resilienza, le modalità e il calendario per il monitoraggio e l'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza, compresi i pertinenti traguardi e obiettivi, gli indicatori rilevanti relativi al loro conseguimento e le modalità per dare alla Commissione pieno accesso ai dati pertinenti sottostanti.
            
            
               Articolo 2
                  Contributo finanziario
            
            
               1.L'Unione mette a disposizione della Cechia un contributo finanziario sotto forma di sostegno non rimborsabile pari a 7 035 697 549 EUR. È disponibile un importo di 3 537 379 398 EUR per essere impegnato giuridicamente entro il 31 dicembre 2022
                  6
               . A condizione che l'aggiornamento di cui all'articolo 11, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2021/241 determini per la Cechia un importo a quello pari o superiore, è disponibile un ulteriore importo di 3 498 318 151 EUR per essere impegnato giuridicamente dal 1° gennaio 2023 fino al 31 dicembre 2023. 
            
            
               2.La Commissione mette a disposizione della Cechia il contributo finanziario dell'Unione in rate conformemente all'allegato. È messo a disposizione a titolo di prefinanziamento un importo di 914 640 681 EUR, pari al 13 % del contributo finanziario. Il prefinanziamento e le rate possono essere versati/e dalla Commissione in una o più tranche. L'entità delle tranche è subordinata alla disponibilità dei finanziamenti.
            
            
               3.Il prefinanziamento è messo a disposizione subordinatamente all'entrata in vigore e in conformità dell'accordo di finanziamento di cui all'articolo 23, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/241. Esso è compensato mediante detrazione proporzionale dal pagamento delle rate.
            
            
               4.La messa a disposizione delle rate in conformità dell'accordo di finanziamento è subordinata alla disponibilità di finanziamenti e a una decisione della Commissione, adottata a norma dell'articolo 24 del regolamento (UE) 2021/241, secondo la quale la Cechia ha conseguito in modo soddisfacente i traguardi e gli obiettivi pertinenti individuati in relazione all'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza. Subordinatamente all'entrata in vigore degli impegni giuridici di cui al paragrafo 1, per essere ammissibili al pagamento, i traguardi e gli obiettivi devono essere conseguiti entro il 31 agosto 2026.
            
            
               Articolo 3
                  Destinatario
            
            
               La Cechia è destinataria della presente decisione. 
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        GU L 57 del 18.2.2021, pag. 17.
               
               
                  
                     (2)
                  
                        Regolamento (UE) 2020/2094 del Consiglio, del 14 dicembre 2020, che istituisce uno strumento dell'Unione europea per la ripresa, a sostegno della ripresa dell'economia dopo la crisi COVID‑19 (GU L 433I del 22.12.2020, pag. 23).
               
               
                  
                     (3)
                  
                        Tali simulazioni rispecchiano l'effetto generale di Next Generation EU (NGEU), che comprende anche finanziamenti per ReactEU e un aumento dei finanziamenti per Orizzonte, InvestEU, il Fondo per una transizione giusta (JTF), lo sviluppo rurale e RescEU. Le simulazioni non includono il possibile effetto positivo delle riforme strutturali, che può essere sostanziale.
               
               
                  
                     (4)
                  
                        Regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020, relativo all'istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili e recante modifica del regolamento (UE) 2019/2088 (GU L 198 del 22.6.2020, pag. 13).
               
               
                  
                     (5)
                  
                        GU L 424 del 15.12.2020, pag. 1.
               
               
                  
                     (6)
                  
                        Tale importo corrisponde all'importo disponibile per l'impegno giuridico entro il 31 dicembre 2022 al netto della quota proporzionale delle spese della Cechia di cui all'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2021/241, calcolata conformemente alla metodologia di cui all'articolo 11 di detto regolamento.
               
            
      
    ---documentbreak--- 
      
         
               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 19.7.2021
            COM(2021) 431 final
            ALLEGATO
            della
            Proposta di decisione di esecuzione del Consiglio
            relativa all'approvazione della valutazione del piano per la ripresa e la resilienza della Cechia
            {SWD(2021) 211 final}
            
               
         
         
            
               ALLEGATO
            
            
            
               A. COMPONENTE 1.1: Servizi digitali ai cittadini e alle imprese
            
            
               Questa componente del piano ceco deve sostenere la sfida dell'incipiente fornitura di servizi pubblici digitali, aumentando il numero e la facilità d'uso dei servizi pubblici digitali forniti ai cittadini e alle imprese e garantendo una gestione coerente e di alta qualità dei dati nella pubblica amministrazione. Secondo i risultati dell'indice di digitalizzazione dell'economia e della società (DESI 2020), la Cechia presenta un livello inferiore alla media di fornitura di servizi pubblici digitali ai cittadini e alle imprese. 
            
            
               L'obiettivo di questa componente è creare portali orientati ai clienti (cittadini, giustizia, imprenditori, assistenza sanitaria) e promuovere la facilitazione della condivisione e della gestione dei dati all'interno dell'amministrazione per allinearsi al principio "una tantum".
            
            
               L'attuazione delle riforme nell'ambito di questa componente deve garantire le condizioni per una sana gestione delle banche dati e per un accesso controllato ai dati. Essi devono facilitare inoltre la fornitura di soluzioni di sanità elettronica, tra cui lo sviluppo di un portale eHealth, una maggiore interconnettività e interoperabilità dei fornitori di assistenza sanitaria e registri centrali, la telemedicina e l'uso secondario dei dati sanitari.
            
            
               Gli investimenti mirano ad attuare 22 progetti volti a migliorare i servizi di eGovernment forniti agli utenti finali e cinque progetti volti a migliorare l'accesso ai dati aperti nella pubblica amministrazione. La componente deve incrementare inoltre la digitalizzazione del sistema giudiziario dotando gli organi giurisdizionali di impianti di registrazione audiovisiva e produzione di dati e creando un portale Giustizia che offra alle parti interessate un accesso agevole e servizi digitali.
            
            
               La componente sostiene l'attuazione della raccomandazione specifica per paese 2019, punto 3, in base alla quale la Cechia deve concentrare la politica economica relativa agli investimenti sulle infrastrutture digitali, della raccomandazione specifica per paese 1 2020, in base alla quale la Cechia deve rafforzare la diffusione dei servizi di sanità elettronica, e della raccomandazione specifica per paese 3 2020, in base alla quale la Cechia deve sostenere le piccole e medie imprese riducendo gli oneri amministrativi e incentrando gli investimenti sulla transizione digitale.
            
            
               Si prevede che nessuna misura in questa componente danneggi in modo significativo gli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano conformemente agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01). 
            
            
            
               A.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
               Riforma 1: Condizioni per una gestione di pool di dati di qualità e per garantire un accesso controllato ai dati
            
            
               La riforma deve istituire un quadro legislativo, normativo e organizzativo completo per una governance di alta qualità e una gestione dei dati della pubblica amministrazione. La riforma deve portare alla creazione di uno strumento di condivisione dei dati ("accesso gestito") per consentire ad altre parti della pubblica amministrazione, nonché a soggetti terzi qualificati, l'accesso a dati non pubblici, in linea con i principi FAIR (reperibilità, accessibilità, interoperabilità e riutilizzabilità). La riforma deve incorporare nel diritto ceco i principi di buona gestione dei dati.
            
            
               L'attuazione di questa misura deve essere completata entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               Riforma 2: Servizi sanitari online (eHealth)
            
            
               La riforma deve aumentare la digitalizzazione del settore sanitario attuando le seguenti attività:
            
            
               ·definizione di norme di interoperabilità conformemente al quadro europeo di interoperabilità per la sanità elettronica e definizione delle norme che disciplinano la telemedicina;
            
            
               ·creazione di un catalogo dei servizi, comprendente i seguenti nuovi servizi di sanità elettronica: i) Catalogo delle norme; ii) catalogo dei servizi digitali; iii) registro di riferimento degli operatori sanitari; iv) registro di riferimento dei pazienti; v) servizi di identificazione/autenticazione per i pazienti e gli operatori sanitari; vi) servizi di sintesi dei pazienti; vii) servizi di eOrder;
            
            
               ·ampliando le funzionalità del portale nazionale di informazione sanitaria per includervi funzionalità aggiuntive per il pubblico, i pazienti, i fornitori di servizi sanitari e altri soggetti autorizzati;
            
         
         
            
               ·collegamento dei principali fornitori di servizi sanitari ai servizi di sanità elettronica nel rispetto delle norme di interoperabilità e pieno funzionamento del portale eHealth con maggiore funzionalità e catalogo dei servizi;
            
            
               ·rafforzare la cybersicurezza dei prestatori di assistenza sanitaria ai sensi della legge n. 372/2011 a Praga e la cybersicurezza degli organismi governativi facenti capo al ministero della Salute.
            
            
               La riforma deve essere completata entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               Investimento 1: Servizi digitali per gli utenti finali
            
            
               L'investimento deve realizzare progetti interconnessi al fine di aumentare il numero di servizi di eGovernment disponibili attraverso i portali dei cittadini e degli imprenditori e il numero di moduli precompilati sulla base delle informazioni memorizzate nel sistema informativo della pubblica amministrazione.  Gli investimenti devono mirare a facilitare e semplificare l'accesso dei cittadini e delle imprese ai servizi pubblici digitali attraverso un'unica piattaforma di portali federati e a collegare i sistemi di informazione, compresi i sistemi a sostegno delle misure sanitarie in relazione alla pandemia di COVID-19. Di conseguenza, un maggior numero di servizi digitali deve essere messo a disposizione degli utenti finali attraverso un'unica superficie di accesso e aumenta il numero di moduli precompilati e di presentazione elettronica alla pubblica amministrazione.
            
            
               Tale investimento deve essere completato entro il 31 marzo 2026.
            
            
               Investimento 2: Sviluppo di dati aperti e di un fondo di dati pubblici
            
            
               L'investimento deve comprendere un programma con quattro progetti interconnessi volti a promuovere la pubblicazione di nuovi set di dati aperti e pubblici. Tali progetti consistono nella pubblicazione di elenchi di codici utilizzati nella pubblica amministrazione nelle banche dati pubbliche, nello sviluppo di un catalogo di dati aperti a livello nazionale, nel miglioramento degli strumenti di accesso alle informazioni statistiche e nella creazione di un moderno sistema di meta-informazione per gli organi del servizio statistico statale.
            
            
               Tale investimento deve essere realizzato entro il 31 dicembre 2024.
            
            
               Investimento 3: Servizi digitali per la giustizia
            
            
               L'investimento ha l'obiettivo di aumentare la trasparenza del sistema giudiziario nazionale creando un portale eJustice che soddisfi i requisiti di cybersicurezza e fornisca servizi online e accesso alle informazioni agli utenti finali. Questo portale deve essere interconnesso con il portale dei cittadini. Inoltre, la trasparenza e l'efficienza devono essere ulteriormente incrementate digitalizzando i verbali delle udienze e dotando le sale uditive di registratori di dati audiovisivi.
            
            
               
                  Tale investimento deve essere realizzato entro il 31 dicembre 2023.
               
               
                  A.2. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile 
               
               
            
            
                     
                        Num seq.
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento) 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione 
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi
                         (per i traguardi)
                     
                  
                  
                     
                        Quantitativi
                         (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione e definizione chiara di ogni tappa e obiettivo
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        1
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Condizioni per una gestione di pool di dati di qualità e per garantire un accesso controllato ai dati
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento dell'audit dei dati a livello di governo centrale e adozione del documento concettuale "Strategia di accesso controllato ai dati per garantire le condizioni per una gestione di qualità della raccolta di dati della pubblica amministrazione" da parte del governo, che costituisce la base per una nuova legislazione in materia di gestione dei dati
                     
                  
                  
                     
                        Conclusione dell'audit dei dati degli organismi dell'amministrazione centrale (per un totale di 32 istituzioni) e adozione del documento concettuale strategico da parte del governo.
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        L'audit dei dati e la conseguente strategia fungeranno da base per la preparazione di modifiche legislative volte a integrare una buona gestione dei dati nella pubblica amministrazione, in linea con i principi FAIR e in linea con la prevista legge europea sulla governance dei dati.
                     
                  
               
                     
                        2
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Condizioni per una gestione di pool di dati di qualità e per garantire un accesso controllato ai dati
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Introduzione di nuove metodologie di gestione dei dati nella pubblica amministrazione
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di autorità della pubblica amministrazione
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        32
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Elaborazione di norme per una buona gestione dei dati in linea con il principio FAIR per l'applicazione nella pubblica amministrazione, che devono essere adottate e attuate dalle autorità. 
                     
                  
               
                     
                        3
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 2: eHealth
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Definizione di norme di interoperabilità conformemente al quadro europeo di interoperabilità per l'eHealth e definizione delle norme che disciplinano la telemedicina
                     
                  
                  
                     
                        Adozione di norme da parte del ministero della Salute
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        La misura stabilisce le norme, le norme e i requisiti che disciplinano l'interoperabilità da parte dei fornitori di assistenza sanitaria e funge da base per l'adeguamento dei sistemi sanitari. Le norme che disciplinano i servizi di telemedicina sono stabilite per definire le condizioni di prestazione di tali servizi. 
                     
                  
               
                     
                        4
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 2: eHealth
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di nuovi servizi di telemedicina introdotti e messi a disposizione dei pazienti
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        5
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Sviluppo e messa a disposizione dei pazienti di nuovi servizi di telemedicina a seguito dell'approvazione del progetto da parte del ministero della Salute.
                     
                  
               
                     
                        5
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 2: eHealth
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di progetti finalizzati all'attuazione di nuovi servizi sanitari digitali.
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        1
                     
                  
                  
                     
                        8
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        I progetti completati comprendono la quarantena intelligente 2.0; Promozione dei servizi sanitari digitali; Soluzioni del portale eHealth e uso secondario dei dati sanitari. Tali progetti porteranno all'introduzione dei seguenti servizi:
                        1) catalogo delle norme, 2) catalogo dei servizi digitali
                     
                     
                        3) Registro di riferimento degli operatori sanitari 4) Registro di riferimento dei pazienti, 5) servizi di identificazione/autenticazione per pazienti e operatori sanitari, 6) servizi di sintesi dei pazienti, 7) servizi di ordinazione elettronica
                     
                  
               
                     
                        6
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 2: eHealth
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Collegamento dei fornitori di servizi sanitari/delle strutture mediche ai servizi di sanità elettronica conformemente alle norme di interoperabilità e pieno funzionamento del portale eHealth con maggiore funzionalità e catalogo dei servizi
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        15
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        La misura dovrebbe portare a collegare i fornitori di assistenza sanitaria in un sistema interoperabile al portale "Sanità elettronica", che i fornitori devono poter utilizzare per inserire informazioni e comunicare, tra l'altro, con i cittadini, i fornitori di servizi sanitari e le compagnie di assicurazione malattia.
                     
                  
               
                     
                        7
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Servizi digitali per gli utenti finali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Pieno funzionamento dello sportello digitale unico
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione dello sportello digitale unico che fornisce i servizi ai cittadini e alle imprese 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Una piattaforma unica per i cittadini e le imprese che consenta almeno di: Presentazione di una domanda iniziale di ammissione presso un istituto pubblico di istruzione superiore; Domanda di designazione della legislazione applicabile a norma del titolo II del regolamento (CE) n. 883/2004 relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale; Domanda di pensione e prestazioni di prepensionamento da regimi obbligatori; Domanda di finanziamento per l'istruzione superiore, ad esempio sotto forma di borsa di studio e di prestito da parte di un'autorità pubblica o di un istituto pubblico.
                     
                  
               
                     
                        8
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Servizi digitali per gli utenti finali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Collegamento del sistema Sick Note alle stazioni di igiene regionali e progetto "Quarantine intelligente" sviluppato per combattere l'infezione da COVID-19 nella popolazione e completamento dello sviluppo di 3 sistemi informativi
                     
                  
                  
                     
                        Collegamento efficace dei sistemi esistenti e sviluppo di nuovi sistemi
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Completamento del collegamento della nota di Sick, della stazione di igiene regionale e della quarantena intelligente, con l'obiettivo di ridurre la complessità amministrativa e migliorare i sistemi sviluppati durante la pandemia di COVID-19 e sviluppare e migliorare altri 3 sistemi di informazione: DIP - Information Obligations Database: global Distribution System in tourism (Sistema globale di distribuzione nel turismo); Ampliamento dell'amministrazione statale delle riserve materiali (SSHR).
                     
                  
               
                     
                        9
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Servizi digitali per gli utenti finali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Funzionamento completo di 4 sistemi di informazione
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione dei quattro sistemi informatici sviluppati che forniscono servizi agli utenti finali
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Devono essere completati i seguenti progetti: Sviluppo del registro digitale; Portale dei record di controllo unico (JePEK); SIS_2 Strumenti per l'elaborazione centrale dell'attività statistica; Turismo elettronico
                     
                  
               
                     
                        10
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Servizi digitali per gli utenti finali
                     
                  
                  
                     
                         Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento dei progetti elencati che comportano un aumento del numero di moduli compilati inviati da persone fisiche e giuridiche alle autorità statali in formato digitale (portali o caselle di posta elettronica digitali)
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                         26 839 874
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                     
                        53 679 748
                     
                     
                  
                  
                     
                        T1 
                     
                  
                  
                     
                        2026 
                     
                  
                  
                     
                        Le misure comportano un aumento del 100 % del numero di moduli elettronici compilati presentati tramite portali e caselle di posta elettronica tra il 1º gennaio 2025 e il 31 dicembre 2025 rispetto alla base di riferimento di cui al punto 2019. Ciò si ottiene completando i seguenti progetti sottostanti: Attuazione di modifiche legislative nel sistema informativo sul catasto immobiliare (ISKN); Nuovi servizi digitali per le piccole organizzazioni; Servizio digitale nell'ambito del sistema informativo integrato dell'amministrazione ceca della sicurezza sociale (IIS ČSSZ); Sistema di controllo degli investimenti; L'NDIS istituisce un nuovo sistema di informazione fiscale; Portale degli imprenditori; Portale della pubblica amministrazione 2.0 (Portale dei cittadini); SIS1_Punto unico di raccolta - Interfaccia uniforme per la fornitura dei dati; Servizi dei sistemi di informazione tecnica e dei brevetti; Trasmissione elettronica al dipartimento dell'ambiente; Elaborazione di contributi all'amministrazione della sicurezza sociale ceca e collegamento ai servizi digitali alla pubblica amministrazione; Ulteriore sviluppo dell'amministrazione ceca della sicurezza sociale - interfaccia di informazione e comunicazione - Soluzione del portale unificato per il lavoro e gli affari sociali e il suo collegamento del servizio digitale alla pubblica amministrazione; Sviluppo delle nuove presentazioni web per il ministero dell'Agricoltura.
                     
                  
               
                     
                         11
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Sviluppo di dati aperti e di dati pubblici
                     
                  
                  
                     
                         Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Estensione del catalogo nazionale dei dati aperti con funzionalità avanzate 
                     
                  
                  
                     
                        Catalogo nazionale aperto dei dati pienamente operativo con funzionalità e servizi avanzati, compreso il completamento dei progetti elencati. 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         T4
                     
                  
                  
                     
                        2022 
                     
                  
                  
                     
                        Il catalogo nazionale dei dati aperti registra e pubblica in un unico luogo i dati e le informazioni aperti e pubblici provenienti dall'intera pubblica amministrazione. Dispone di funzionalità avanzate per la ricerca, l'aumento di dati e servizi catalogati, compresa la pubblicazione di elenchi di codici in un fondo pubblico di dati; Nuovi strumenti per l'accesso ai dati statistici e al metasistema per i servizi statistici statali.
                     
                  
               
                     
                         12
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Sviluppo di dati aperti e di dati pubblici
                     
                  
                  
                     
                         Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Aumento del numero di produttori di dati aperti nella pubblica amministrazione che pubblicano dati aperti nel catalogo nazionale dei dati aperti
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero di nuovi enti pubblici
                     
                  
                  
                     
                        23 
                     
                  
                  
                     
                         100
                     
                  
                  
                     
                         T4
                     
                  
                  
                     
                         2024
                     
                  
                  
                     
                         Gli investimenti porteranno a un aumento di 77 nuove entità che pubblicano dati aperti nella pubblica amministrazione.
                     
                  
               
                     
                        13
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 3: Servizio digitale per la giustizia
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Introduzione di una nuova piattaforma tecnologica del portale Giustizia, che mette a disposizione dei cittadini i servizi digitali e che deve essere collegata al portale centrale dei cittadini
                     
                  
                  
                     
                        L'aggiornamento e il pieno funzionamento del portale Giustizia con funzionalità estese
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        La misura crea un nuovo portale Giustizia collegato al portale dei cittadini. Le funzionalità e la progettazione sono definite a seguito di una valutazione delle esigenze e di indagini presso gli utenti. La riprogettazione del portale justice.cz deve essere attuata in 8 pacchetti di siti tematici simili. Ciascun pacchetto consisterà in una fase di indagine orientata all'utente e in una fase di progettazione dei contenuti. 
                     
                  
               
                     
                        14
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 3: Servizio digitale per la giustizia
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Attrezzatura delle aule di udienza con registratori di dati audiovisivi
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di aule di udienza
                     
                  
                  
                     
                        370
                     
                  
                  
                     
                        1100
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        La misura prevede l'acquisto di apparecchiature audiovisive per le aule di udienza al fine di consentire la registrazione digitale delle udienze e procedure per una maggiore trasparenza.
                     
                  
               
               B. COMPONENTE 1.2: Sistemi digitali di pubblica amministrazione
            
            
               Questa componente del piano ceco per la ripresa e la resilienza mira ad affrontare la sfida di intensificare la trasformazione digitale nella pubblica amministrazione ceca e di promuovere la collaborazione e gli scambi tra le istituzioni pubbliche.
            
            
               Esso mira a garantire lo sviluppo di un insieme di dati interconnessi dei sistemi informatici della pubblica amministrazione, sostenendo e rendendo possibile la componente 1.1, che sostiene l'espansione dei servizi di eGovernment forniti agli utenti finali. La componente sviluppa registri di base, compresi i registri sanitari, e collega le banche dati della pubblica amministrazione e i sistemi informatici pertinenti al fine di ridurre la complessità delle procedure per le imprese e i cittadini e garantire la condivisione sicura dei dati all'interno della pubblica amministrazione. 
            
            
               L'attuazione delle riforme nell'ambito di questa componente mira a garantire un approccio uniforme e coerente allo sviluppo di sistemi di informazione all'interno della pubblica amministrazione. Essi forniscono consulenze e servizi di consulenza attraverso i centri di competenza. Essi sviluppano e consolidano i registri sanitari frammentati per prepararli alla fornitura di servizi condivisi e allo scambio di informazioni.
            
            
               Gli investimenti si concentrano sullo sviluppo e la connessione di registri di base, sulla promozione dell'interconnessione e dell'aggiornamento dei sistemi di informazione relativi all'agenda per l'età, sugli investimenti in attrezzature e infrastrutture per i servizi di giustizia elettronica e sul miglioramento della cybersicurezza della pubblica amministrazione.
            
         
         
            
               La componente sostiene l'attuazione della raccomandazione specifica per paese 2019, punto 3, in base alla quale la Cechia concentra la politica economica relativa agli investimenti sulle infrastrutture digitali, della raccomandazione specifica per paese 1 2020, in base alla quale la Cechia  deve rafforzare la diffusione dei servizi di sanità elettronica, e della raccomandazione specifica per paese 3 2020, in base alla quale la Cechia sostiene le piccole e medie imprese riducendo gli oneri amministrativi e incentrando gli investimenti sulla transizione digitale.
            
            
               Si prevede che nessuna misura in questa componente danneggi in modo significativo gli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano conformemente agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01). 
            
            
            
               B.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
               Riforma 1: Centri di competenza per il sostegno all'eGovernment, alla cybersicurezza e alla sanità elettronica
            
            
               La riforma istituisce centri di competenza per l'eGovernment, che forniscono orientamenti, competenze, servizi di consulenza e norme comuni in tutta la pubblica amministrazione, al fine di garantire l'attuazione coerente delle misure per la digitalizzazione e la modernizzazione dei sistemi di informazione previste per entrambe le componenti 1.1 e 1.2. Ciò avviene attraverso tre centri di competenza (sicurezza informatica; eHealth-; Centri di competenza per l'eGovernment) ancorati alla pubblica amministrazione, fornendo sostegno alle autorità pubbliche nei settori dell'analisi, dell'architettura del sistema, dell'esperienza degli utenti e della progettazione delle interfacce utente, della cybersicurezza o delle soluzioni dei portali e della gestione dei progetti.
            
            
               La riforma deve essere attuata entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               Riforma 2: Sviluppare sistemi a sostegno della digitalizzazione della sanità
            
            
               La riforma accelera e facilita la creazione di un'infrastruttura sanitaria online coerente, compresa la stabilizzazione e la standardizzazione del patrimonio di dati sull'assistenza sanitaria. La misura è suddivisa in diversi progetti interconnessi che attuano registri di riferimento dei fornitori di servizi sanitari, dei professionisti del settore sanitario e dei pazienti, interconnessi con i registri di riferimento per l'eGovernment; Registri sanitari del servizio igienico e registri sanitari delle malattie oncologiche, cardiovascolari e di altro tipo;  Progetto di realizzazione di un sistema informativo per il supporto gestionale del servizio igienico in Cechia; L'estensione dell'attuale funzionalità della prescrizione elettronica comprende le prescrizioni per gli stupefacenti e le sostanze psicotrope e l'introduzione del servizio di voucher elettronico, la costruzione di infrastrutture a sostegno del sistema di assistenza ai pazienti affetti da malattie rare.
            
            
               La misura comprende anche l'offerta di programmi di formazione per ampliare l'uso della sanità elettronica e dei servizi digitali nel settore sanitario, destinati principalmente al personale sanitario.
            
            
               La riforma deve essere attuata entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               Investimento 1: Sviluppare e migliorare i sistemi d'informazione individuali
            
            
               L'investimento consiste in progetti volti ad aggiornare, migliorare e collegare i sistemi d'informazione retrospettivi relativi all'età, che consentiranno la fornitura di servizi nuovi e potenziati ai cittadini e alle imprese nei settori della politica dell'occupazione, della sicurezza sociale, della valutazione medica, delle statistiche, dei passaporti e dei visti e dei servizi, come previsto dalla componente 1.1. Tali progetti porteranno al miglioramento complessivo di dieci sistemi di informazione.
            
            
               L'investimento deve essere realizzato entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               Investimento 2: Sviluppo di registri e strutture di base per l'eGovernment
            
            
               L'investimento crea e aggiorna i registri di base in Cechia, in particolare il registro delle persone fisiche, il registro della popolazione, il registro dei diritti e degli obblighi, il registro delle identificazioni territoriali, degli indirizzi e dei beni immobili, il sistema informativo ORG, e deve comprendere lo sviluppo di un sistema di informazioni sui servizi condivisi che colleghi dati provenienti da diversi sistemi di informazione in un pool di dati interconnesso. Ciò avverrà attraverso venti progetti interconnessi. Oltre ai registri, le nuove strutture comprendono un nuovo centro dati e lo sviluppo di un cloud per l'eGovernment per i servizi di calcolo e lo sviluppo di infrastrutture tecnologiche della pubblica amministrazione.
            
            
               Tale investimento deve essere realizzato entro il 31 marzo 2026.
            
            
               Investimento 3: Cybersicurezza
            
            
               L'investimento mira ad aumentare la cybersicurezza dell'infrastruttura TIC e dei sistemi informatici della pubblica amministrazione e dell'assistenza sanitaria, a norma del regolamento sulla cybersicurezza, in linea con la strategia nazionale per la cybersicurezza. La misura deve comprendere progetti che comportano i) l'ammodernamento e l'ampliamento della capacità delle forze di polizia in Cechia di individuare, identificare e rispondere agli incidenti legati alla sicurezza e alle TIC e ii) l'aumento della cybersicurezza di almeno dieci sistemi di informazione.
            
            
               L'investimento deve essere realizzato entro il 31 dicembre 2025.
            
         
         
            
               Investimento 4: Creare le condizioni per la giustizia digitale
            
            
               L'investimento mira a modernizzare l'ambiente di lavoro del sistema giudiziario e a consentire la prosecuzione del lavoro in tempi di contatti fisici limitati, aumentando in tal modo la resilienza del sistema giudiziario nazionale. L'investimento consiste in tre progetti interconnessi, che comprendono i) l'analisi dell'uso dei dati e la mappatura delle esigenze di digitalizzazione nel settore della giustizia, unitamente all'installazione di un deposito dati e una maggiore capacità di archiviazione, ii) l'aumento della capacità delle infrastrutture che consentono l'accesso a distanza e iii) l'aumento del numero di sale di videoconferenza attrezzate per la magistratura.
            
            
               
                  L'investimento deve essere realizzato entro il 31 dicembre 2024.
               
               
                  B.2. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile
               
               
            
            
                     
                        Num seq.
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi 
                        (per i traguardi)
                     
                  
                  
                     
                        Quantitativi 
                        (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione di ogni traguardo e obiettivo
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento 
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        15
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1:
                     
                     
                        Sviluppo di sistemi di informazione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione e gestione efficaci di un punto di contatto universale che consenta ai clienti di comunicare con la pubblica amministrazione in un unico luogo.
                     
                     
                  
                  
                     
                        Sono operativi due sistemi chiave della pubblica amministrazione ceca: il sistema CzechPOINT 2.0 (in relazione ai cittadini e ai funzionari) e lo spazio di autenticazione centrale della pubblica amministrazione, il cosiddetto CAAIS (per i funzionari).
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Il traguardo attua il sistema CzechPOINT 2.0 che fornisce al pubblico la gamma di servizi assistiti, estratti dai sistemi informativi della pubblica amministrazione e la possibilità di presentare moduli compilati all'amministrazione statale o comunicare con essa. Il traguardo deve comprendere anche il sistema di informazione per l'autenticazione centrale (denominato CAAIS). Il traguardo si considera raggiunto quando entrambe le parti sono implementate e messe a disposizione degli utenti finali.
                     
                  
               
                     
                        16
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1:
                     
                     
                        Sviluppo di sistemi di informazione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Miglioramento e funzionamento efficaci del sistema dei visti ePassport (ePasy) e EVC2
                     
                  
                  
                     
                        Il sistema ePasy aggiornato è collegato ai registri di base, l'EVC2 ha attuato la funzionalità dei visti a breve e a lungo termine conformemente al sistema di ingressi/uscite (EES) ed entrambi i sistemi sono a disposizione degli utenti finali.
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Il collegamento di ePasy ai registri centrali e al sistema di visti EVC2 ha introdotto la funzionalità dei visti a breve e a lungo termine conformemente all'EES.
                     
                  
               
                     
                        17
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Sviluppo di sistemi di informazione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Buon funzionamento del sistema integrato per gli stranieri riducendo gli oneri amministrativi per gli stranieri e i dipendenti pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Il nuovo sistema integrato per gli stranieri è operativo e fornisce servizi agli utenti finali
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Il traguardo della misura istituisce un nuovo sistema integrato per gli stranieri (ICAS), che consentirà agli stranieri registrati in Cechia di gestire gli affari connessi alla residenza degli eredi attraverso nuovi servizi digitali per i clienti della pubblica amministrazione nella sezione in questione. 
                     
                  
               
                     
                        18
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1:
                     
                     
                        Sviluppo di sistemi di informazione
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Appaltare l'esecuzione dei progetti di sistemi informativi elencati che costituiscono la base finale dello sviluppo dei sistemi di informazione per la pubblica amministrazione
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        8
                     
                  
                  
                     
                        T2 
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        L'obiettivo è raggiunto con l'aggiudicazione dei seguenti progetti: 
                     
                     
                        1. Centralizzazione del sistema dei lavoratori autonomi
                     
                     
                        2. Scambio elettronico di informazioni sulla sicurezza sociale (EESSI)
                     
                     
                        3. Sistema d'informazione sulle sovvenzioni
                     
                     
                        4. Servizio di valutazione medica
                     
                     
                        5. Ottimizzazione del repertorio di dati per l'amministrazione della sicurezza sociale
                     
                     
                        6. Sistema delle succursali dei servizi di archiviazione elettronica
                     
                     
                        7. Punto di autenticazione centrale per l'Ufficio statistico ceco e integrazione dei registri statistici nel pool di dati connesso 
                     
                     
                        8. Sistema informativo sulle collezioni di musei
                     
                  
               
                     
                        19
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1:
                     
                     
                        Sviluppo di sistemi di informazione
                     
                  
                  
                     
                         Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Buon funzionamento dei sistemi informativi nuovi o aggiornati della pubblica amministrazione, che comprendono il completamento dei progetti appaltati nell'ambito dell'obiettivo 16 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                         Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        8
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Nell'ambito di questa misura, il numero di sistemi e progetti di informazione nuovi o ammodernati attuati nell'ambito di tale investimento deve essere conteggiato nell'obiettivo. Tutti questi sistemi sono operativi e migliorano la comunicazione nella pubblica amministrazione e la qualità dei servizi per i clienti della pubblica amministrazione, i sistemi e i progetti di informazione nuovi o ammodernati attuati nell'ambito dell'investimento. I sistemi di informazione modernizzati e i progetti completati comprendono:
                     
                     
                        1. Centralizzazione del sistema dei lavoratori autonomi
                     
                     
                        2. Scambio elettronico di informazioni sulla sicurezza sociale (EESSI)
                     
                     
                        3. Sistema d'informazione sulle sovvenzioni
                     
                     
                        4. Servizio di valutazione medica
                     
                     
                        5. Ottimizzazione del repertorio di dati per l'amministrazione della sicurezza sociale
                     
                     
                        6. Sistema delle succursali dei servizi di archiviazione elettronica
                     
                     
                        7. Punto di autenticazione centrale per l'Ufficio statistico ceco e integrazione dei registri statistici nel pool di dati connesso 
                     
                     
                        8. Sistema informativo sulle collezioni di musei
                     
                     
                  
               
                     
                         20
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2:
                     
                     
                        Sviluppo di registri e strutture di base per l'eGovernment
                     
                  
                  
                     
                         Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di un centro dati pienamente operativo, definito in software, comprendente i container.
                     
                  
                  
                     
                        Sperimentazione e adozione efficaci della fornitura di un nuovo centro dati da parte del ministero del Lavoro e degli affari sociali
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                         Il traguardo si considera raggiunto quando il nuovo centro dati è pienamente operativo e messo a disposizione degli utenti finali.
                     
                  
               
                     
                        21
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2:
                     
                     
                        Sviluppo di registri e strutture di base per l'eGovernment
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento dei progetti elencati che aumentano la capacità di trasmissione del punto centrale di servizi e ammodernano e ottimizzano le infrastrutture di comunicazione e informazione e i sistemi informativi.
                     
                  
                  
                     
                        Il traguardo si considera raggiunto quando il punto centrale dei servizi viene potenziato, ne aumenta la capacità e la sicurezza e gli enti aggiudicatori/responsabili dell'attuazione hanno concluso i progetti volti a migliorare i sistemi di comunicazione e informazione dei registri di base. 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        La misura costituisce lo sviluppo di registri di base e lo sviluppo dell'infrastruttura tecnologica della pubblica amministrazione, compreso un aumento della sua capacità di trasmissione e l'attuazione di nuovi servizi per la clientela e di servizi ad alta intensità di capacità di trasmissione. Il traguardo si considera raggiunto al completamento dei seguenti progetti:
                     
                     
                        1. Sviluppo delle capacità e della sicurezza del punto centrale di servizi
                     
                     
                        2. Modernizzazione e ottimizzazione dell'infrastruttura di comunicazione e informazione per il passaggio al marchio multiprotocollo (Multi-Protocol Label switching - MPLS)
                     
                     
                        3. Autorità nazionale di certificazione per fornire certificazioni agli enti della pubblica amministrazione
                     
                     
                        4. Aumentare la capacità dei centri dati e dei prodotti di archiviazione dati
                     
                     
                        5. Sostituzioni di hardware e software per registri centrali
                     
                     
                        6. Aggiornamento e miglioramento dei registri di base, tra cui: Registro delle persone, registro della popolazione, registro dei diritti e degli obblighi, registro delle identificazioni territoriali, indirizzi e immobili, sistema informativo ORG
                     
                     
                        7. Sviluppo e miglioramento correlati del sistema integrato di registri di base e del sistema informativo dei servizi condivisi
                     
                     
                        8. Miglioramento del punto di identità e autenticazione nazionale
                     
                     
                        9. Sviluppo di un'interfaccia consolidata per i registri di base
                     
                  
               
                     
                        22
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2:
                     
                     
                        Sviluppo di registri e strutture di base per l'eGovernment
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Fornitura di servizi di cloud computing alle autorità pubbliche
                     
                  
                  
                     
                        il cloud per l'eGovernment è disponibile per gli utenti finali e in grado di fornire servizi di cloud computing alla pubblica amministrazione 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Il progetto istituisce un'infrastruttura di comunicazione e TIC e applicazioni software per un esteso centro dati Zeleneč in Cechia e sistemi di informazione del cloud computing e portale dell'eGovernment cloud per fornire servizi di dati al cloud per l'eGovernment per consentire servizi di cloud computing (IaaS, SaaS) alle autorità della pubblica amministrazione. Il traguardo si considera raggiunto quando i servizi di cloud computing possono essere prestati.
                     
                  
               
                     
                        23
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 3:
                     
                     
                        Cybersicurezza
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Modernizzazione del sistema di gestione delle informazioni e degli eventi in materia di sicurezza della polizia della Cechia e estensione del suo uso per la protezione della cybersicurezza di altri cinque sistemi di informazione, selezionati sulla base di uno studio di rischio e di fattibilità.
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione del sistema di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza pienamente funzionale e migliorato e di altri cinque servizi d'informazione selezionati sulla base di uno studio di fattibilità e di rischio.
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        L'investimento aumenta la disponibilità di un'infrastruttura di monitoraggio della sicurezza delle informazioni e della gestione degli eventi in grado di registrare e valutare gli incidenti di sicurezza ed estendere le capacità e le capacità della polizia e del ministero dell'Interno in Cechia di individuare e reagire agli incidenti di sicurezza e agli incidenti nel settore delle TIC anche a distanza quando l'accesso alle infrastrutture per ufficio è limitato.
                     
                  
               
                     
                        24
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 3:
                     
                     
                        Cybersicurezza
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di progetti che hanno portato a un aumento del numero di sistemi di informazione la cui sicurezza informatica è stata rafforzata in linea con la legge n. 181/2014 Racc., sulla sicurezza informatica
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        10
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        La misura aumenta la cybersicurezza dei sistemi di informazione selezionati conformemente ai requisiti della legge n. 181/2014 Racc., sulla cybersicurezza.
                     
                     
                        Il traguardo si considera raggiunto in seguito al collaudo e alla verifica, con esito positivo e documentato, della conformità ai requisiti di cybersicurezza di almeno 10 sistemi informativi selezionati dall'Ufficio nazionale per la sicurezza informatica e dell'informazione (NÚKIB) e le autorità proprietarie dei rispettivi sistemi hanno approvato la realizzazione dei progetti. 
                     
                  
               
                     
                        25
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1:
                     
                     
                        Centri di competenza per il sostegno all'eGovernment, alla cybersicurezza e alla sanità elettronica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Pieno funzionamento di tre centri di competenza che forniscono servizi di consulenza alle autorità che attuano i cambiamenti nei sistemi di informazione e nell'ecosistema dell'eGovernment previsti dalle riforme e dagli investimenti delle componenti A 1.1 e B 1.2 del piano di ripresa
                     
                  
                  
                     
                        I centri di competenza sono considerati pienamente operativi non appena le autorità pubbliche hanno presentato e i centri di competenza hanno approvato le richieste ufficiali di servizi di consulenza.
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Tre centri di competenza in materia di eGovernment, cybersicurezza ed eHealth forniscono servizi di consulenza alle autorità per l'attuazione dei progetti nell'ambito delle componenti 1.1 e 1.2, riforme e investimenti della componente A 1.1 e della componente B 1.2 del piano di ripresa.
                     
                  
               
                     
                        26
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1:
                     
                     
                        Centri di competenza per il sostegno all'eGovernment, alla cybersicurezza e alla sanità elettronica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Consultazioni e assistenza fornite su temi connessi alle misure nell'ambito delle componenti 1.1 e 1.2, riforme e investimenti, delle componenti A 1.1 e B 1.2 del piano per la ripresa nella misura di almeno 5 giorni/uomo, fornite a specifici organismi della pubblica amministrazione
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di consultazioni fornite per un periodo di almeno 5 giorni/uomo
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        50
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        La misura fornisce consulenza per l'attuazione degli investimenti e delle riforme nell'ambito delle componenti 1.1 e 1.2 agli enti della pubblica amministrazione. Solo le consultazioni che richiedono un minimo di cinque giorni/uomo sono conteggiate ai fini dell'obiettivo.
                     
                  
               
                     
                        27
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 2:
                     
                     
                        Sviluppo di sistemi a sostegno della sanità elettronica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Estensione della registrazione condivisa delle droghe (ePrescription) agli stupefacenti e alle sostanze psicotrope e ai buoni elettronici per i dispositivi medici
                     
                  
                  
                     
                        Le funzionalità della prescrizione elettronica sono estese alle prescrizioni per gli stupefacenti e le sostanze psicotrope e alla prescrizione di certificati per dispositivi medici
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Le funzionalità esistenti della prescrizione elettronica sono ampliate da questa misura che consente la prescrizione di stupefacenti e sostanze psicotrope e di buoni per l'acquisto di dispositivi medici.
                     
                  
               
                     
                        28
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 2:
                     
                     
                        Sviluppo di sistemi a sostegno della sanità elettronica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di progetti di consolidamento e sviluppo dell'infrastruttura sanitaria elettronica al fine di creare banche dati interconnesse e migliorare i servizi sanitari digitali
                     
                     
                  
                  
                     
                        I nuovi servizi consolidati ottenuti dai progetti sono utilizzati dagli utenti finali e i registri sono collegati
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        I progetti inclusi in questa misura consolidano il sistema dipartimentale dei registri sanitari, compresi i sistemi informativi delle stazioni igieniche regionali, i registri igienici, il sistema informativo sanitario nazionale e la piattaforma educativa integrata. I registri sanitari pertinenti sono collegati ai servizi di eGovernment. Il raggiungimento del traguardo deve essere verificato mediante l'esito positivo delle prove effettuate e documentate dal committente e dall'approvazione della realizzazione del progetto da parte dell'amministrazione aggiudicatrice a seguito di una fase pilota che ha avuto esito positivo. I progetti comprendono:
                     
                     
                        1. Ottimizzazione del sistema sanitario per i pazienti affetti da malattie rare
                     
                     
                        2. Sviluppo di registri sull'igiene migliorando i registri esistenti dei servizi sanitari e dei sistemi informativi relativi alla gestione delle situazioni di pandemia
                     
                     
                        3. Sviluppo di un sistema informativo integrato a sostegno della gestione dei servizi igienico-sanitari in quattordici regioni della Cechia
                     
                     
                        4. Sviluppo dell'infrastruttura dei registri settoriali di riferimento per la sanità elettronica dei fornitori di servizi sanitari, degli operatori sanitari e dei pazienti e sistemi di sostegno
                     
                     
                        5. Modernizzazione e miglioramento delle capacità del sistema nazionale d'informazione sanitaria
                     
                     
                        6. Programma di formazione per gli operatori sanitari per l'utilizzo dei sistemi di sanità elettronica
                     
                  
               
                     
                        29
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 4:
                     
                     
                        Creare le condizioni per la giustizia digitale
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Analisi della gestione e dell'uso dei dati nel settore della giustizia e installazione di un archivio dati
                     
                  
                  
                     
                        L'analisi è approvata dal ministero della Giustizia e il deposito dati è installato
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Il traguardo deve comprendere un'analisi di mappatura delle esigenze di utilizzo e gestione dei dati del settore della giustizia e del ministero della Giustizia, che servirà da base per la preparazione di futuri progetti finalizzati alla digitalizzazione del settore e deve comprendere anche l'installazione di un deposito dati per il ministero della Giustizia.
                     
                  
               
                     
                        30
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 4:
                     
                     
                        Creare le condizioni per la giustizia digitale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Aumento del numero di sale di conferenza nel sistema giudiziario recentemente attrezzate e collegate per consentire la videoconferenza.
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di sale conferenze
                     
                  
                  
                     
                        170
                     
                  
                  
                     
                        470
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        La misura aumenterà il numero di sale conferenze dotate di strumenti di videoconferenza.
                     
                  
               
                     
                        31
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 4:
                     
                     
                        Creare le condizioni per la giustizia digitale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Aumento della capacità di memorizzazione dei dati
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Petabyte
                     
                  
                  
                     
                        2
                     
                  
                  
                     
                        4
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        La misura aumenterà la capacità di archiviazione dei dati del ministero della Giustizia, rafforzando l'infrastruttura per il lavoro digitale e il lavoro a distanza.
                     
                  
               
               C. COMPONENTE 1.3: Reti digitali ad alta capacità 
            
            
               Questa componente del piano ceco per la ripresa e la resilienza sostiene la sfida di installare reti ad altissima capacità per massimizzare l'accesso ai servizi online attraverso la connettività internet per i cittadini, le imprese, le amministrazioni pubbliche e le istituzioni, in particolare nelle zone rurali. La componente mira inoltre a creare le condizioni a sostegno dello sviluppo delle reti e dei servizi 5G.
            
            
               La componente contribuisce a dare seguito alle raccomandazioni specifiche per paese, in base alle quali la Cechia concentra la politica economica relativa agli investimenti sulle infrastrutture digitali (raccomandazione specifica per paese 2019, punto 3) e alla raccomandazione specifica per paese, in base alla quale la Cechia concentra gli investimenti sulla transizione digitale, in particolare sulle infrastrutture e tecnologie digitali ad alta capacità (raccomandazione specifica per paese 2020, punto 3).
            
            
               Si prevede che nessuna misura in questa componente danneggi in modo significativo gli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano conformemente agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01). Per tutti gli investimenti infrastrutturali, almeno il 70 % dei rifiuti da costruzione e demolizione deve essere riutilizzato o riciclato conformemente agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01)
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               .
            
            
            
               
                  C.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
               
               
                  Riforma 1: Migliorare l'ambiente per lo sviluppo delle reti di comunicazione elettronica 
               
               
                  La riforma mira a migliorare la capacità di raccogliere informazioni sull'infrastruttura attiva e passiva delle comunicazioni elettroniche. La riforma è in linea con gli obiettivi della normativa settoriale dell'UE volta a ridurre i costi di installazione della rete, compresa la direttiva 2014/61/UE recante misure volte a ridurre i costi dell'installazione di reti di comunicazione ad alta velocità, nonché con gli obiettivi della direttiva 2018/1972 (codice europeo delle comunicazioni elettroniche). 
               
               
                  La riforma deve comprendere, tra l'altro: 
                        
               
               
                  ●L'attuazione di misure, tra cui l'entrata in vigore delle necessarie modifiche legislative e il completamento delle specifiche tecniche, volte a creare banche dati dei progetti previsti.   
               
               
                  ●Il completamento delle carte tecniche digitali (DTM), consentendo l'accesso a informazioni precise sull'ubicazione e sull'infrastruttura tecnica di proprietà di soggetti pubblici e privati. La misura mira a digitalizzare almeno 161 000 ettari di situazione spaziale di base e 55 000 km di reti di trasporto e di infrastrutture tecniche. 
               
               
                  ●Il completamento delle misurazioni della qualità della rete per tutti i 76 distretti della Cechia e della capitale, allo scopo di fornire migliori informazioni sulla qualità del 5G e della rete fissa e ridurre i tempi di verifica della copertura della rete. Le misurazioni sono conformi ai parametri di qualità del servizio, alle definizioni e ai metodi di misurazione di cui all'allegato X della direttiva (UE) 2018/1972 e si attengono agli orientamenti del BEREC che specificano i parametri di qualità del servizio. 
               
               
                  La disponibilità di informazioni sulle infrastrutture fisiche esistenti e sulle opere di ingegneria civile finanziate con fondi pubblici renderà la condivisione dell'infrastruttura fisica più efficiente per l'installazione di reti di comunicazione elettronica ad alta velocità. 
               
               
                  La misura deve essere completata entro il 31 dicembre 2025. 
               
            
         
         
            
               
                  Riforma 2: Sostenere lo sviluppo dell'ecosistema 5G 
               
               
                  Questa misura mira a elaborare un quadro strategico per promuovere la condivisione delle infrastrutture per le reti 5G, in particolare nelle zone meno interessanti dal punto di vista commerciale, consentendo una riduzione del consumo di energia, delle emissioni radio e dei costi di costruzione e funzionamento della rete. 
               
               
                  La misura sostiene il completamento di 25 studi volti a: 
               
               
                  ●Riesaminare il piano nazionale dello spettro radio e valutare i processi esistenti dei piani strategici di assegnazione dei diritti di spettro, con l'obiettivo di sfruttare al più presto le bande di frequenza armonizzate per uso commerciale, secondo i criteri stabiliti nel pacchetto di strumenti comuni dell'Unione per la connettività
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                  . 
               
               
                  ●Analizzare la fattibilità di consentire agli operatori di pagare in rate le tariffe per l'assegnazione dello spettro radio al fine di agevolare gli investimenti nelle infrastrutture 5G.
               
               
                  ●Individuare e formulare le sfide derivanti dalla cybersicurezza, la costruzione di reti per le comunicazioni elettroniche all'interno dei comuni e delle città e lo sviluppo delle città.
               
               
                  Sulla base di tali studi, l'Alleanza 5G elaborerà proposte sulle possibilità di sviluppare ulteriormente l'ecosistema 5G. Tali proposte costituiscono la base per orientamenti sulla condivisione di infrastrutture di comunicazione elettronica attive e passive al fine di agevolare lo sviluppo delle reti 5G, in linea con lo strumentario comune dell'Unione per la connettività e tenendo conto della direttiva 2014/61/UE recante misure volte a ridurre i costi dell'installazione di reti di comunicazione elettronica ad alta velocità, della relazione FINAL RSPG21-016 sulla condivisione dello spettro radio e della legge n. 143/2001 sulla tutela della concorrenza. La misura prevede inoltre il completamento di un progetto pilota su 5G/26 GHz, volto a sviluppare orientamenti e algoritmi sulle procedure di coordinamento dello spettro radio del 5G e sulla condivisione dello spettro con altri servizi all'interno della banda 26 GHz.
               
               
                  La riforma deve essere completata entro il 31 dicembre 2025. 
               
            
            
               Investimento 1: Creazione di connettività ad alta capacità 
            
            
               
                  Questa misura mira a sostenere la costruzione di reti di connettività ad altissima capacità (VHCN), con particolare attenzione alle zone rurali, dove le soluzioni basate sul mercato non sono redditizie e vi sono pochi incentivi commerciali a installare tali reti. Tali aree di intervento sono determinate conformemente alle norme vigenti in materia di aiuti di Stato e sono oggetto di una consultazione pubblica.
               
               
                  Per tale misura deve essere indetta almeno una gara d'appalto per la costruzione di connettività ad altissima capacità, il cui esito deve essere pubblicato entro il 31 dicembre 2024. Attraverso l'attuazione dei progetti selezionati, il numero di punti di contatto connessi alla rete VHCN, come definito negli orientamenti del BEREC sulle reti ad altissima capacità (connettività di almeno 1 Gb/s), aumenterà di almeno 23 000 unità.
               
               
                  L'investimento sarà completato entro il 31 marzo 2026. 
               
            
            
               Investimento 2: Coprire i corridoi 5G e promuovere lo sviluppo del 5G 
            
            
               Questa misura mira a migliorare la copertura 5G dei corridoi di trasporto attraverso investimenti in attrezzature e nella ricerca e sviluppo.
            
            
               Per conseguire tale obiettivo sono completate le seguenti misure: 
            
            
               
                  ●Aumentare la copertura dei corridoi ferroviari con un segnale 5G migliorato. Sulla base di una mappatura della copertura 4G effettuata dall'Ufficio ceco delle telecomunicazioni, le aree di intervento saranno proposte entro il 30 settembre 2021, garantendo che non siano coperte dagli operatori di telecomunicazioni sul mercato entro 3 anni. Sono coperti i seguenti corridoi ferroviari: Praga - Česká Třebová - Ostrava, Praga - Ústí nad Labem, Praga - Plzeň, Praga-České Budějovice e Česká Třebová - Brno.
               
               
                  ●Dotare almeno 350 vagoni ferroviari di ripetitori o pareti passive per segnali 5G. I contraenti sono selezionati a seguito di un bando di gara sulla base di uno studio sulla portata e la fattibilità del progetto.
               
               
                  ●Costruzione e collaudo di un sistema di trasporto intelligente cooperativo per i corridoi ferroviari (C-ITS) nelle reti 5G. Relazioni trimestrali sulle prove e sull'esperienza acquisita sono messe a disposizione degli altri vettori che operano nei corridoi ferroviari di cui sopra.
               
               
                  Tale investimento deve essere completato entro il 31 dicembre 2025. 
               
               
                  Investimento 3: Sostenere lo sviluppo di infrastrutture mobili 5G nelle aree bianche rurali ad alta intensità di investimenti 
               
            
         
         
            
               
                  Questa misura mira a migliorare la copertura della rete 5G nelle "aree bianche", ossia in aree che non sono mai state coperte da alcun segnale mobile superiore al 3G e che si può presumere che non siano coperte in futuro da reti di base 5G a causa della bassa redditività prevista dell'investimento. Tale definizione segue le norme vigenti in materia di aiuti di Stato e il piano nazionale per lo sviluppo di VHCN. Tali zone sono stabilite sulla base di una valutazione delle unità di regolamento bianche di base effettuata dall'Ufficio ceco delle telecomunicazioni e sono oggetto di una consultazione pubblica. 
               
               
                  Per conseguire tale obiettivo sono pubblicati bandi di gara per la costruzione e l'operatività di stazioni di ricetrasmettitori di base (BTS) per i segnali 5G. Le zone d'intervento sono proposte dal ministero dell'Industria e del Commercio entro il 30 settembre 2021, garantendo che le aree d'intervento proposte non siano coperte da operatori di telecomunicazioni basati sul mercato entro i tre anni successivi. I risultati dei bandi di gara sono pubblicati entro il 31 dicembre 2024.
               
               
                  Attraverso l'attuazione dei progetti selezionati, il numero di BTS sarà aumentato di 120 unità. 
               
               
                  L'investimento sarà completato entro il 31 marzo 2026. 
               
            
            
               Investimento 4: Attività di ricerca scientifica connesse allo sviluppo di reti e servizi 5G
            
            
               Questa misura mira a sostenere soggetti pubblici e privati nella ricerca, nello sviluppo e nell'innovazione relativi alle reti e ai servizi 5G.
            
            
               Per conseguire tale obiettivo deve essere indetta una gara d'appalto per progetti di ricerca scientifica relativi allo sviluppo tecnologico delle reti e delle applicazioni 5G per l'ecosistema 5G. I progetti si concentrano sull'uso delle applicazioni 5G nell'industria e nei servizi, in particolare lo sfruttamento delle nuove tecnologie nei processi produttivi dell'industria automobilistica e in altri settori chiave, tenendo conto dei principi dell'economia circolare attraverso l'approvvigionamento di materie prime secondarie. Il sostegno deve essere inoltre destinato a progetti che promuovono lo sviluppo e la diffusione dell'automazione, della robotizzazione, dell'intelligenza artificiale e della realtà virtuale o aumentata. Tra i potenziali beneficiari figurano imprese o organismi pubblici di ricerca. Entro il 31 dicembre 2024 sono selezionati almeno 20 progetti. Durante la fase di attuazione successiva, devono essere completati almeno 20 dei progetti selezionati.
            
            
               
                  L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2025. 
               
               
                  C.2. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile 
               
               
            
            
                     
                        Num seq. 
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento) 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi
                         (per i traguardi) 
                     
                  
                  
                     
                        Quantitativi
                         (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione e definizione chiara di ogni tappa e obiettivo
                     
                  
               
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
               
                     
                        32
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Migliorare l'ambiente per l'installazione di reti di comunicazione elettronica 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo 
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle misure predisposte dal ministero dell'Industria e del Commercio volte a creare una banca dati dei piani di progetti di investimento e ad aumentare il numero di misurazioni della qualità della rete 
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione negli atti che indicano l'entrata in vigore 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2 
                     
                  
                  
                     
                        2023 
                     
                  
                  
                     
                        Entrano in vigore i necessari adeguamenti legislativi e si completano le specifiche tecniche, volte a creare banche dati delle intenzioni di progetti di investimento ai sensi della legge n. 194/2017 Racc., paragrafi 11 e 2, e ad aumentare il numero di misurazioni della qualità delle reti di comunicazione elettronica. L'autorità nazionale di regolamentazione conduce le procedure di gara e acquisisce le attrezzature necessarie. La qualità e l'utilizzabilità delle informazioni fornite devono essere conformi a parametri tecnici vincolanti.
                     
                  
               
                     
                        33
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Migliorare l'ambiente per l'installazione di reti di comunicazione elettronica 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Completamento degli oggetti delle mappe tecniche digitali (DTM) per la situazione territoriale di base 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Ettari 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        161 000
                     
                  
                  
                     
                        T4 
                     
                  
                  
                     
                        2025 
                     
                  
                  
                     
                        Gli oggetti delle mappe tecniche digitali (DTM) devono essere completati, consentendo l'accesso a informazioni precise sulla localizzazione degli oggetti territoriali di base di proprietà di enti pubblici e privati. 161 000 ha di oggetti di situazione spaziale di base devono essere digitalizzati. Gli oggetti DTM risultanti devono essere accessibili al pubblico. 
                     
                  
               
                     
                        34 
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Migliorare l'ambiente per l'installazione di reti di comunicazione elettronica 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Completamento delle carte tecniche digitali (DTM) oggetti per le reti di trasporto e di infrastruttura tecnica
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        km 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        55 000 
                     
                  
                  
                     
                        T4 
                     
                  
                  
                     
                        2025 
                     
                  
                  
                     
                        Gli oggetti delle carte tecniche digitali (DTM) devono essere completati, consentendo l'accesso a informazioni precise sull'ubicazione e le specifiche tecniche delle reti di infrastrutture fisiche di proprietà di enti pubblici e privati. Sono digitalizzati 55 000 km di reti di trasporto e di infrastrutture tecniche. Gli oggetti DTM risultanti devono essere accessibili al pubblico.
                     
                  
               
                     
                        35 
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Migliorare l'ambiente per l'installazione di reti di comunicazione elettronica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Completamento delle misurazioni della qualità delle comunicazioni elettroniche 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        77
                     
                  
                  
                     
                        T4 
                     
                  
                  
                     
                        2025 
                     
                  
                  
                     
                        La misurazione della qualità della rete deve essere completata per tutti i 76 distretti della Cechia e della capitale.
                     
                  
               
                     
                        36 
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 2: Sostenere lo sviluppo dell'ecosistema 5G
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione di studi volti a migliorare lo sviluppo delle reti 5G da parte del ministero dell'Industria e del Commercio 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        25
                     
                  
                  
                     
                        T4 
                     
                  
                  
                     
                        2024 
                     
                  
                  
                     
                        Gli studi hanno i seguenti obiettivi:
                     
                     
                        ·Riesaminare il piano nazionale dello spettro radio e valutare i processi esistenti di concessione e assegnazione dei diritti di spettro radio, con l'obiettivo di sfruttare quanto prima le bande armonizzate per uso commerciale. 
                     
                     
                        ·Analizzare la fattibilità di consentire agli operatori di pagare quote di assegnazione dello spettro radio in rate per agevolare gli investimenti nelle infrastrutture 5G.
                     
                     
                        ·Individuare le sfide derivanti dalla cybersicurezza. 
                     
                     
                        ·Costruzione di reti di comunicazione elettronica all'interno dei comuni e delle città e sviluppo delle città.
                     
                     
                     
                        In particolare, gli studi si concentrano sui seguenti aspetti: 
                     
                     
                        ·applicabilità delle caratteristiche e delle norme 5G nei singoli settori e proposte di misure tecniche di attuazione e regolamentazione.
                     
                     
                        ·concezione e utilizzo del gemello digitale dell'infrastruttura di rete 5G.
                     
                     
                        ·utilizzo delle comunicazioni satellitari per la coesistenza e la cooperazione 5G delle reti terrestri e satellitari 5G.
                     
                     
                        ·applicabilità di FeMBMS (Further evolved Multimedia Broadcast Multicast Service) nelle reti 5G per la radiodiffusione televisiva e i servizi di media audiovisivi, compresa una strategia per l'uso futuro della banda di frequenza dei 600 MHz per la radiodiffusione televisiva.
                     
                     
                        ·uso del FRMCS (Future Railway Mobile Communication Systems) per le ferrovie con canali dedicati nelle bande 900 MHz e 1 900 MHz.
                     
                     
                        ·uso della tecnologia quantistica per aumentare la sicurezza delle reti e dei servizi 5G.
                     
                     
                        ·possibilità di condividere lo spettro radio utilizzabile per le reti 5G.
                     
                     
                        ·uso della banda di frequenze 26 GHz per la rete 5G.
                     
                     
                        ·uso di moderni sistemi di informazione, compresa la condivisione di software tramite fonti aperte o altre forme di condivisione, come i server cloud, nelle reti 5G.
                     
                     
                        ·uso di un sistema di affettamento della rete 5G per le reti 5G pubbliche e private.
                     
                     
                        ·collegare le comunicazioni dell'Internet degli oggetti (IoT) con le reti 5G.
                     
                     
                        ·utilizzo delle reti 5G per l'accesso fisso senza fili
                     
                     
                        ·impatto di Open RAN (Radio Access Network) e Open Core Access sulla sicurezza delle reti 5G.
                     
                     
                        ·piattaforme di comunicazione di volo (droni, UAV, palloni) e il loro impatto sulla regolamentazione delle comunicazioni elettroniche.
                     
                     
                        ·ambienti radio intelligenti con applicazione di misurazioni online di radiazioni elettromagnetiche e superfici riflettenti intelligenti.
                     
                     
                        ·sviluppo delle reti 6G nelle bande al di sopra di 100 GHz.
                     
                  
               
                     
                        37 
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 2: Sostenere lo sviluppo dell'ecosistema 5G 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo 
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione di orientamenti sullo sviluppo delle reti 5G da parte del ministero dell'Industria e del commercio 
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione degli orientamenti da parte del ministero dell'Industria e del Commercio
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4 
                     
                  
                  
                     
                        2025 
                     
                  
                  
                     
                        Sono pubblicati orientamenti sulla condivisione delle infrastrutture passive e attive per facilitare lo sviluppo delle reti 5G, corrispondenti allo strumentario comune dell'Unione per la connettività e tenendo conto della direttiva 2014/61/UE recante misure volte a ridurre i costi dell'installazione di reti di comunicazione elettronica ad alta velocità, della relazione FINAL RSPG21-016 sulla condivisione dello spettro e della legge n. 143/2001 sulla tutela della concorrenza. Gli orientamenti si basano sugli studi pubblicati nell'ambito della stessa misura. In particolare, la misura prevede lo sviluppo di orientamenti e algoritmi sulle procedure di coordinamento dello spettro radio del 5G e la condivisione dello spettro con altri servizi all'interno della banda 26 GHz. 
                     
                  
               
                     
                        38 
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Creazione di connessioni ad alta capacità 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo 
                     
                  
                  
                     
                        Concessione di tutte le decisioni di sovvenzione per i punti di contatto con la rete ad altissima capacità (VHCN) da parte del ministero dell'Industria e del Commercio 
                     
                  
                  
                     
                        Notifica dell'assegnazione di tutte le decisioni di sovvenzione per i punti di contatto con la rete ad altissima capacità (VHCN) da parte del ministero dell'Industria e del Commercio 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4 
                     
                  
                  
                     
                        2024 
                     
                  
                  
                     
                        Notifica dell'assegnazione di tutte le decisioni di sovvenzione per il collegamento dei punti di contatto con la rete ad altissima capacità (VHCN) da parte del ministero dell'Industria e del Commercio. I bandi di gara comprendono una definizione delle spese ammissibili, modelli di valutazione e criteri per la selezione e la valutazione dei progetti, norme per i richiedenti e i beneficiari e orientamenti sulle offerte all'ingrosso. 
                     
                  
               
                     
                        39 
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Creazione di connessioni ad alta capacità 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Completamento dei punti di indirizzo collegati alla rete ad altissima capacità (VHCN) 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        23 000
                     
                  
                  
                     
                        T1 
                     
                  
                  
                     
                        2026 
                     
                  
                  
                     
                        L'infrastruttura per aumentare il numero di punti di indirizzo collegati alla rete ad altissima capacità (VHCN) deve essere costruita, aumentando il numero di punti di indirizzo collegati di 23 000. La rete ad altissima capacità deve essere in linea con gli orientamenti del BEREC sulle reti ad altissima capacità.
                     
                  
               
                     
                        40
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Coprire i corridoi 5G e promuovere lo sviluppo del 5G 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Completamento della copertura rafforzata dei segnali 5G dei corridoi ferroviari selezionati
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        km 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        210
                     
                  
                  
                     
                        T4 
                     
                  
                  
                     
                        2025 
                     
                  
                  
                     
                        La misura migliora la qualità della copertura 5G (al di là dei criteri di copertura già imposti dalle aste dello spettro radio) a una distanza di almeno 210 km nei seguenti corridoi ferroviari: Praga-Česká Třebová - Ostrava, Praga-Ústí nad Labem, Praga-Plzeň, Praga-České Budějovice e Česká Třebová - Brno. 
                     
                  
               
                     
                        41 
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Coprire i corridoi 5G e promuovere lo sviluppo del 5G 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Completamento dell'equipaggiamento dei carri ferroviari con ripetitori per pareti passive copertura segnali mobili 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        350
                     
                  
                  
                     
                        T4 
                     
                  
                  
                     
                        2025 
                     
                  
                  
                     
                        I carri in circolazione devono essere dotati di ripetitori 5G operativi o pareti passive per la fornitura di servizi mobili di dati di qualità.
                     
                  
               
                     
                        42 
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Coprire i corridoi 5G e promuovere lo sviluppo del 5G 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo 
                     
                  
                  
                     
                        Installazione e prova della diffusione di un sistema di trasporto intelligente (C-ITS). 
                     
                  
                  
                     
                        Completamento dell'installazione e del collaudo di un sistema C-ITS 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4 
                     
                  
                  
                     
                        2025 
                     
                  
                  
                     
                        Il sostegno alle applicazioni ecosistemiche 5G nei corridoi deve comprendere la costruzione e la sperimentazione di un sistema di trasporto intelligente per i corridoi ferroviari (C-ITS). Una relazione sui risultati del progetto sarà pubblicata dal ministero dell'Industria e del commercio in collaborazione con il ministero dei Trasporti.
                     
                  
               
                     
                        43 
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 3: Sostenere lo sviluppo di infrastrutture mobili 5G nelle aree bianche rurali ad alta intensità di investimenti 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo 
                     
                  
                  
                     
                        Concessione di tutte le decisioni di sovvenzione per collegare comuni ad alta capacità 
                     
                  
                  
                     
                        Notifica di tutte le decisioni di concessione di sovvenzioni per collegare comuni ad alta capacità da parte del ministero dell'Industria e del Commercio 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4 
                     
                  
                  
                     
                        2024 
                     
                  
                  
                     
                        Notifica dell'assegnazione di tutte le decisioni di sovvenzione per collegare comuni ad alta capacità da parte del ministero dell'Industria e del Commercio. I bandi di gara comprendono una definizione delle spese ammissibili, modelli di valutazione e criteri per la selezione e la valutazione dei progetti, norme per i richiedenti e i beneficiari e orientamenti sulle offerte all'ingrosso. Tra l'altro, i criteri di selezione sono in linea con gli orientamenti del BEREC sulle reti ad altissima capacità. 
                     
                     
                        I comuni sono situati esclusivamente in aree che non sono mai state coperte da alcun segnale mobile superiore a 3G e che si può presumere che non siano coperte in futuro da reti di base 5G a causa della bassa redditività attesa dell'investimento. Tali zone sono definite conformemente alle norme vigenti in materia di aiuti di Stato e al piano nazionale per lo sviluppo della VHCN.
                     
                  
               
                     
                        44 
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 3: Sostenere lo sviluppo di infrastrutture mobili 5G nelle aree bianche rurali ad alta intensità di investimenti 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Completamento delle stazioni di base per i segnali 5G 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        120
                     
                  
                  
                     
                        T1 
                     
                  
                  
                     
                        2026 
                     
                  
                  
                     
                        L'infrastruttura, comprese 120 stazioni di base, deve essere costruita e operativa in modo da coprire con i segnali 5G i comuni nelle zone rurali ad alta intensità di investimenti individuate nell'investimento 3.  
                     
                  
               
                     
                        45
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 4: Attività di ricerca scientifica connesse allo sviluppo di reti e servizi 5G 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo 
                     
                  
                  
                     
                        Concessione di tutte le decisioni di sovvenzione per progetti di ricerca scientifica relativi alle reti 5G 
                     
                  
                  
                     
                        Notifica della concessione di tutte le decisioni di sovvenzione per progetti di ricerca scientifica relativi alle reti 5G da parte del ministero dell'Industria e del Commercio 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4 
                     
                  
                  
                     
                        2024 
                     
                  
                  
                     
                        Notifica della concessione di tutte le decisioni di sovvenzione per progetti di ricerca scientifica relativi alle reti 5G da parte del ministero dell'Industria e del Commercio. I progetti si concentrano sull'uso delle applicazioni 5G nell'industria e nei servizi, in particolare lo sfruttamento delle nuove tecnologie nei processi produttivi dell'industria automobilistica e in altri settori chiave, tenendo conto dei principi dell'economia circolare attraverso l'approvvigionamento di materie prime secondarie. Il sostegno deve essere inoltre destinato a progetti che promuovono lo sviluppo e la diffusione dell'automazione, della robotizzazione, dell'intelligenza artificiale e della realtà virtuale o aumentata. Tra i potenziali beneficiari figurano imprese o organismi pubblici di ricerca. 
                     
                  
               
                     
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                        Investimento 4: Attività di ricerca scientifica connesse allo sviluppo di reti e servizi 5G 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di progetti di ricerca scientifica relativi alle reti 5G
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di progetti sostenuti
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
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                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Devono essere completati almeno 20 dei progetti di ricerca scientifica precedentemente selezionati sui potenziali ulteriori sviluppi delle reti e dei servizi 5G. Gli studi che ne risultano sono pubblicati dal ministero dell'Industria e del Commercio.
                     
                  
               
               D. COMPONENTE 1.4: Economia e società digitali, start-up innovative e nuove tecnologie
            
            
               Questa componente del piano ceco per la ripresa e la resilienza contribuisce ad affrontare la sfida di agevolare la digitalizzazione e l'adozione di nuove tecnologie da parte delle imprese, comprese le PMI. Mira inoltre a istituire un organismo di coordinamento dei progetti incentrato sulla trasformazione digitale dell'economia, sostenendo lo sviluppo e l'adozione di tecnologie strategiche selezionate, compresa l'intelligenza artificiale, e migliorando l'ecosistema dell'innovazione, in particolare per le start-up, anche attraverso il rafforzamento dei collegamenti tra le università e le imprese. Gli investimenti previsti dovrebbero promuovere l'accesso ai finanziamenti per le start-up e le PMI innovative, tra l'altro attraverso soluzioni di finanziamento di tecnologia finanziaria e delle fasi iniziali, nonché l'accesso alla formazione e alle strutture di prova al fine di contribuire all'adozione delle nuove tecnologie digitali. La componente presenta sinergie con le componenti 1.3 [reti digitali ad alta capacità] e 1.5 [Trasformazione digitale delle imprese] del piano ceco, che contribuiscono ad affrontare la questione dell'accesso alle reti ad alta capacità e della digitalizzazione delle imprese.
            
            
               La componente sostiene l'attuazione della raccomandazione specifica per paese 2019, punto 3, in base alla quale la Cechia concentra la politica economica relativa agli investimenti sulle infrastrutture digitali e rimuove gli ostacoli che impediscono lo sviluppo di un ecosistema dell'innovazione pienamente funzionante, e la raccomandazione specifica per paese 3 2020, in base alla quale la Cechia  sostiene le piccole e medie imprese ricorrendo maggiormente agli strumenti finanziari per garantire il sostegno alla liquidità, concentrare gli investimenti sulla transizione digitale, in particolare sulle infrastrutture e tecnologie digitali ad alta capacità, garantire l'accesso ai finanziamenti per le imprese innovative e migliorare la cooperazione pubblico-privato in materia di R&S.
            
            
               Si prevede che nessuna misura in questa componente danneggi in modo significativo gli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano conformemente agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01). In particolare, i risultati del processo di R&I sono tecnologicamente neutri a livello di applicazione (vale a dire sono applicati a tutte le tecnologie disponibili, comprese le tecnologie a basso impatto) e la misura esclude ex ante la R&I dedicata a carbone, lignite, petrolio, gas naturale non contemplati dall'allegato III degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo", idrogeno blu e grigio, inceneritori e discariche.
            
            
            
               D.1. 
                     Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
               Riforma 1: Riforma istituzionale del sistema di gestione della trasformazione digitale, compresa la strategia RIS 3
            
            
               La riforma istituzionale mira a semplificare la struttura organizzativa che sovrintende alla trasformazione digitale. Il neoistituito comitato per la trasformazione digitale (DTC) coopera strettamente con gli organismi direttivi della strategia nazionale di innovazione per la specializzazione intelligente che individuano e diffondono le tecnologie chiave e i settori pertinenti della ricerca e dell'innovazione. Deve garantire la connettività e il coordinamento tra gli attori in tutto l'ecosistema digitale e deve includere la rappresentanza dei portatori di interessi pubblici e privati. A sostegno di tale lavoro, deve commissionare studi analitici e appalta servizi di sostegno di esperti, oltre a sensibilizzare le imprese e i cittadini in merito alle opportunità di applicare le nuove tecnologie digitali. 
            
            
               L'ulteriore miglioramento dell'ecosistema digitale e dell'innovazione (comprese le start-up, le spin-off e le tecnologie strategiche) deve comprendere l'istituzione di un organismo di coordinamento, nell'ambito del comitato per la trasformazione digitale, responsabile dell'attuazione dei programmi di sostegno alle imprese nell'ambito di questa componente, in linea con lo standard dell'UE delle nazioni start-up, che dovrebbe commissionare analisi e proposte giuridiche, valutazioni d'impatto e fornire raccomandazioni e consulenza sull'attuazione della riforma e sui relativi investimenti. La riforma porterà all'istituzione di una cooperazione tra il settore pubblico e quello privato e al sostegno dei tre fondi pilota di coinvestimento, dell'imprenditorialità e dei regimi di sostegno alle imprese, alle attività volte a migliorare l'internazionalizzazione delle start-up e agli spazi di sperimentazione normativa che sperimentano soluzioni innovative nella pratica, come proposto nell'ambito di questa componente.
            
         
         
            
               La riforma deve essere attuata entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               Riforma 2: Gruppo congiunto di supporto e certificazione delle tecnologie strategiche con il comitato per le tecnologie strategiche
            
            
               La riforma mira a creare autorità accreditate per la gestione della qualità e la certificazione dei prodotti e a fornire una rete di laboratori accreditati dotati di sufficienti capacità di prova e certificazione, che migliorerà la qualità dei prodotti e faciliterà la gestione dei processi di produzione e la competitività delle imprese ceche. Ciò aumenterà la capacità necessaria e ridurrà i costi delle istituzioni incaricate dell'autorizzazione, rendendo così più accessibile la certificazione, in particolare in settori strategici quali l'industria aerospaziale e dei dispositivi medici. La riforma sostiene attività quali l'ammodernamento dei laboratori, l'agevolazione dei processi di accreditamento e l'acquisto di attrezzature, con particolare attenzione a: Materiali e tecnologie avanzati (compositi, produzione additiva, applicazioni laser); Tecnologie verdi (propulsione ibrida/elettrica, decarbonizzazione, riduzione del rumore, biocarburanti, sostenibilità del trasporto aereo); Automazione e digitalizzazione; Veicoli aerei senza equipaggio (UAV)/sistemi aeromobili senza equipaggio (UAS); Mobilità aerea urbana (UAM); Applicazioni software; Industria 4.0 nel settore aerospaziale (IA, IoT, Big Data). La componente deve comprendere anche servizi di consulenza alle imprese in vista dell'ottenimento della certificazione e della diffusione delle pratiche di fabbricazione.
            
            
               La riforma deve essere attuata entro il 31 dicembre 2024.
            
            
               Investimento 1: Centro europeo di eccellenza in IA "per la sicurezza dei cittadini"
            
            
               L'obiettivo dell'investimento è creare un' ulteriore rete di centri europei di eccellenza in materia di intelligenza artificiale, che dovrebbe ottenere il marchio di eccellenza nell'ambito di Orizzonte Europa. Il centro mira a garantire una capacità di ricerca sufficiente per consentire l'introduzione e l'applicazione di tecnologie di IA nell'area designata.
            
            
               Esso concentra il proprio funzionamento sulle applicazioni dell'IA volte a migliorare la sicurezza e contribuisce alla ricerca scientifica nel settore, con particolare attenzione ai segmenti in cui è possibile ottenere vantaggi comparativi attraverso la specializzazione nazionale e regionale. L'attività del centro deve essere in linea con il piano coordinato sull'intelligenza artificiale
                  3
                e l'investimento mira a seguire le raccomandazioni del gruppo di esperti ad alto livello sull'IA della Commissione europea. 
            
            
               L'investimento deve essere realizzato entro il 31 dicembre 2022.
            
            
               Investimento 2: Polo dell'Osservatorio europeo dei media digitali (EDMO)
            
            
               Tale investimento istituisce l'Osservatorio europeo centrale dei media digitali (CEDMO), un'istituzione regionale guidata dall'Università Carolina in collaborazione con l'Università tecnica ceca di Praga (ČVUT) e il sito web per la verifica dei fatti demagog.cz. Il CEDMO deve essere collegato all'Osservatorio europeo dei media digitali e segue il piano d'azione contro la disinformazione pubblicato dalla Commissione europea e dall'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza. Fornisce strumenti e metodologie di IA per combattere le notizie false nello spazio digitale in modo imparziale, in cooperazione con il Centro europeo di eccellenza nell'IA, e fornisce una metodologia per individuare, analizzare e pubblicizzare le campagne di disinformazione a livello nazionale, transnazionale ed europeo e per analizzare l'impatto delle campagne di disinformazione sulla società e la democrazia; Sostenere l'alfabetizzazione mediatica e monitorare le norme delle piattaforme online e dell'ecosistema dei media digitali in cooperazione con le autorità nazionali. L'investimento deve comprendere inoltre ricerche a lungo termine che forniscano risultati mensili basati su un gruppo statisticamente rilevante di almeno 2000 persone della popolazione in Cechia, che conducano a relazioni sull'alfabetizzazione digitale e mediatica, sulla resilienza della popolazione alla disinformazione e alla disinformazione e alla disinformazione in Cechia.
            
            
               L'investimento deve essere realizzato entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               Investimento 3: Trasferimento di buone pratiche e know-how esteri per la trasformazione digitale, il monitoraggio e la ricerca sugli effetti socioeconomici della crisi (Samuel Neaman Institute)
            
            
               Tale investimento porterà alla creazione e allo sviluppo di capacità del gruppo di riflessione strategico dell'Istituto Samuel Neaman nella Repubblica ceca, che sarà istituito come organizzazione indipendente e sarà direttamente collegato al comitato per la trasformazione digitale (istituito nel quadro della riforma del 1). Il suo obiettivo è riunire le federazioni imprenditoriali, i rappresentanti dei datori di lavoro, il mondo accademico e le altre parti interessate, nonché la pubblica amministrazione, per favorire e coordinare la trasformazione digitale dell'economia ceca, monitorandone e valutando nel contempo l'impatto socioeconomico. L'Istituto dovrebbe istituire memorandum per la cooperazione internazionale per il trasferimento delle migliori pratiche nella trasformazione digitale con almeno cinque istituzioni leader a livello mondiale.
            
            
               L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2024. 
            
            
               Investimento 4: Piattaforma di formazione per la gestione delle PMI per la trasformazione digitale post-COVID-19
            
            
               Questa misura mira a creare una piattaforma per la trasformazione digitale, che fungerà da sportello unico per le imprese che cercano informazioni sull'applicazione delle nuove tecnologie digitali, quali l'IA, la blockchain, il cloud computing, la robotizzazione e l'automazione, la cybersicurezza e il calcolo ad alte prestazioni, e sostiene inoltre i responsabili politici per le decisioni in materia di dati e basate su dati concreti nel settore della trasformazione digitale dell'economia. In una seconda fase deve essere creata una piattaforma di formazione per fornire soluzioni basate sull'apprendimento elettronico per le nuove tecnologie digitali in linea con i principi dell'apprendimento permanente. L'attuazione deve essere accompagnata da una raccolta di dati e da analisi al fine di individuare gli ostacoli e gli ostacoli che impediscono alle imprese di attuare nuove soluzioni digitali. L'attuazione deve essere coordinata dal comitato per la trasformazione digitale e deve essere complementare agli altri investimenti nella transizione digitale coordinati dal comitato.
            
            
               L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2024. 
            
            
               Investimento 5: Infrastruttura europea per i servizi blockchain (EBSI)
            
            
               L'investimento previsto nell'infrastruttura europea di servizi blockchain (EBSI) rientra nell'ambito del partenariato europeo per la blockchain (EBP) e dovrebbe essere cofinanziato dal programma Europa digitale. La misura sostiene l'attuazione di un caso di utilizzo EBSI/EBP incentrato sulla creazione di una piattaforma paneuropea di obbligazioni DLT (Distributed Ledger Technology) per il finanziamento del debito delle PMI. Il progetto contribuisce a facilitare l'accesso delle PMI ai finanziamenti, a ridurre i costi e ad aumentare la trasparenza. 
            
            
               L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2023. 
            
         
         
            
            
               Investimento 6: Progetti di candidatura dimostrativi 5G per città e aree industriali
            
            
               Questa misura finanzierà lo sviluppo di almeno 52 progetti che dimostrino l'applicazione dell'infrastruttura digitale e del 5G. I progetti rientrano in due diverse iniziative, vale a dire: 
            
            
               ·Città intelligenti, che mira a dimostrare l'uso del 5G nelle reti urbane, tra cui, tra l'altro, i sistemi di trasporto intelligenti, l'illuminazione stradale, la gestione dei rifiuti/circolari, i trasporti pubblici, la gestione degli spazi di parcheggio, i concetti di riduzione della criminalità urbana; e 
            
            
               ·Progetti dimostrativi dell'industria 4.0 che presentano l'applicazione di linee di produzione digitalizzate o di sistemi robotizzati (basati sull'uso corrente dell'intelligenza artificiale) e la comunicazione diretta tra gli utenti delle apparecchiature mobili (comunicazione da dispositivo a dispositivo, D2D). 
            
            
               L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2025. 
            
            
               Investimento 7: Programmi della Repubblica ceca in materia di rischi
            
            
               Il programma ceco "Rise-Up" affronta l'impatto economico e sociale della pandemia e deve comprendere due inviti distinti a presentare progetti: Il primo invito deve essere aperto a proposte di progetti riguardanti progetti di ricerca e sviluppo in campo medico connessi alla COVID, che abbiano raggiunto la maturità del completamento, della certificazione o della protezione giuridica. Il secondo invito deve essere aperto a progetti di ricerca finalizzati a soluzioni mediche e non mediche tecnologiche per far fronte alle conseguenze economiche e sociali della crisi COVID, in particolare nei settori della sanità, dell'istruzione, degli audiovisivi, della trasformazione digitale delle imprese e dei settori tradizionali.
            
            
               L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2023. 
            
            
               Investimento 8: Promuovere l'imprenditorialità e le imprese innovative
            
            
               Questa misura mira a promuovere l'imprenditorialità e a sostenere il successo del lancio di nuove imprese in tutta la Repubblica ceca. La misura deve comprendere servizi di consulenza e tutoraggio forniti tramite poli regionali di innovazione e business hub alle nuove iniziative imprenditoriali e alle start-up. La misura deve comprendere anche campagne di sensibilizzazione per promuovere l'imprenditorialità. 
            
            
               L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2024. 
            
            
               Investimento 9: Fondi pilota di coinvestimento per lo sviluppo di investimenti pre-avviamento, tecnologie strategiche e spin-off universitari nel quadro dei centri europei di eccellenza
            
            
               La misura sostiene lo sviluppo del capitale di rischio e la trasformazione digitale dell'economia investendo sotto forma di sovvenzioni in start-up innovative. Si compone di tre fondi pilota di coinvestimento: i) un fondo di pre-avviamento; ii) un fondo per le tecnologie strategiche; e iii) un fondo per l'IA spin-off. I tre fondi investono, rispettivamente, in progetti in fase iniziale e in nuove imprese tecnologiche; Nelle tecnologie strategiche quali l'IA, la blockchain, la tecnologia finanziaria e le applicazioni 5G; E nei progetti di organizzazioni di ricerca e università per trasferire e commercializzare i risultati della ricerca nella pratica commerciale. 
            
            
                Al fine di garantire che la misura sia conforme agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), l'accordo giuridico tra la Cechia e l'entità di gestione delegata dei fondi e la successiva politica di investimento dello strumento finanziario richiedono l'applicazione degli orientamenti tecnici della Commissione sulla verifica della sostenibilità per il Fondo InvestEU; Escludendo dall'ammissibilità il seguente elenco di attività e attivi: i) attività e attivi connessi ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle
                  4
               ; ii) attività e attivi nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento
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               ; iii) attività e attivi connessi alle discariche di rifiuti, agli inceneritori
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                e agli impianti di trattamento meccanico biologico
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               ; iv) attività e attivi nel cui ambito lo smaltimento a lungo termine dei rifiuti potrebbe causare un danno all'ambiente. e richiedere la verifica della conformità giuridica dei progetti alla pertinente legislazione ambientale dell'UE e nazionale da parte [dell'entità o dell'intermediario finanziario incaricato] per tutte le operazioni, comprese quelle esentate dalla verifica della sostenibilità.
            
            
               L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2025. 
            
            
               Investimento 10: Internazionalizzazione delle start-up
            
            
               L'obiettivo di questa misura è fornire alle PMI e alle start-up ceche servizi di formazione e consulenza da parte di esperti in competenze manageriali e trasferimento delle migliori pratiche commerciali, quali: Negoziati; Know-how dei mercati esteri; L'utilizzo di nuovi strumenti digitali e l'adattamento alle nuove tendenze digitali; Convalida dei prodotti per i mercati esteri; L'accesso al capitale di rischio (venture capital), Programmi di accelerazione e tutoraggio. Il programma sarà attuato da CzechInvest nell'ambito della strategia di innovazione della Repubblica ceca 2030 e del programma per il futuro.
            
            
               Gli investimenti saranno completati entro il 31 dicembre 2023.
            
            
               Investimento 11: Spazi di sperimentazione normativa in linea con le priorità dell'UE
            
         
         
            
               Questa misura consiste nel lancio e nel funzionamento iniziale di due spazi di sperimentazione normativi, in particolare uno nel settore dell'intelligenza artificiale e uno nel settore delle tecnologie finanziarie. Gli spazi di sperimentazione sono istituiti in cooperazione con le autorità competenti, le autorità di regolamentazione e i partner del settore interessato e mirano a fornire un ambiente tecnico e tecnologico adeguato per testare le nuove tecnologie. Sono accessibili alle PMI e alle start-up nonché ad altre imprese e includono inviti periodici a presentare programmi di sperimentazione per le imprese innovative.
            
            
               Gli investimenti saranno completati entro il 31 dicembre 2023.
            
            
               Investimento 12: Costruire un'infrastruttura di comunicazione quantistica
            
            
               L'investimento mira a costruire una rete di comunicazione quantistica ottica in Cechia, in linea con le priorità del programma Europa digitale. Ciò deve comprendere la creazione di una rete dorsale e di rami secondari connessi, la connessione delle infrastrutture critiche e di sicurezza, nonché il collaudo e la formazione di esperti. La rete deve essere in grado di trasmettere e trattare rapidamente i dati, che collegano le parti interessate più pertinenti individuate nella fase di pianificazione e sono in grado di connettersi a infrastrutture analoghe nei paesi limitrofi.
            
            
               L'investimento si conclude con prove completate e una fase operativa pilota entro il 31 dicembre 2025 e deve comprendere almeno collegamenti tra Praga, Brno e Ostrava, con una lunghezza ottica totale di 400 km, 6 segmenti Quantum Key Distribution (QKD); Realizzazione di due rami metropolitani secondari basati su apparecchiature commerciali di certificazione della qualità e di altri due basati su QKD sperimentali e test della loro applicazione.
            
            
               L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               Investimento 13: Sostegno alla R&I nel settore dell'aviazione
            
            
               Questo investimento consiste nella creazione dell'infrastruttura necessaria per un banco di prova completamente digitalizzato per l'industria dell'aviazione. Esso deve comprendere l'uso della tecnologia informatica quantistica e mira a consentire l'uso di modelli e simulazioni gemelli digitali, che portano allo sviluppo di metodi di produzione altamente accurati, a una migliore raccolta dei dati e a ricadute di know-how su altri settori. 
            
            
               Tale investimento deve comprendere il completamento del banco di prova centrale del motore che consente l'acquisizione di ulteriori motori per aeromobili sperimentali dotati di un numero elevato di sensori che consentono lo sviluppo di nuove tecnologie aerospaziali e di un banco di prova per un aeromobile sperimentale per testare i motori in volo. Tale struttura deve essere a disposizione dei partner industriali del settore aeronautico, comprese le PMI. Lo strumento e le attrezzature acquistate nell'ambito di tale investimento sono utilizzati per la ricerca e l'innovazione, con particolare attenzione allo sviluppo di opzioni a basso impatto e in parte all'aumento dell'efficienza. I biocarburanti utilizzati per le prove devono essere conformi alla direttiva RED II sulle energie rinnovabili
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               .
            
            
               L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2022. 
            
            
               D.2. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
            
                     
                        Num seq.
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi 
                           (per i traguardi)
                     
                  
                  
                     
                        Quantitativi 
                           (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione di ogni traguardo e obiettivo
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento 
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        47
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Riforma istituzionale del sistema di coordinamento e sostegno alla trasformazione digitale dell'economia (compreso il RIS 3)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Attuazione di modifiche organizzative per riformare la struttura degli enti pubblici che vigilano sulla trasformazione digitale dell'economia
                     
                  
                  
                     
                        Istituzione del comitato (e del relativo gruppo di lavoro) responsabile del coordinamento delle parti interessate nazionali per preparare progetti per la trasformazione digitale dell'economia ceca 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Il comitato per la trasformazione digitale, compresa la rappresentanza delle parti interessate pubbliche e private, coordina l'attuazione delle riforme e degli investimenti nell'ambito delle componenti 1.4 e 1.5. Ciò deve comprendere anche uno speciale gruppo di lavoro consultivo/di esperti incaricato di sorvegliare l'attuazione delle norme dell'UE in materia di Start-up nell'ambito di questa componente e fornisce analisi giuridiche, studi d'impatto e pareri di esperti sulla selezione dei metodi di attuazione. Questo traguardo sarà considerato raggiunto una volta che il comitato e il gruppo di lavoro avranno iniziato a lavorare. 
                     
                  
               
                     
                        48
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 2: Gruppo congiunto di supporto e certificazione delle tecnologie strategiche con il comitato per le tecnologie strategiche
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Istituzione e designazione delle autorità di certificazione 
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di una rete di autorità di certificazione per i settori strategici.
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Istituzione di autorità di certificazione dotate di capacità di prova per la certificazione, compresi laboratori, attrezzature e know-how per sostenere lo sviluppo e l'innovazione nei settori strategici.
                     
                  
               
                     
                        49
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 2: Gruppo congiunto di supporto e certificazione delle tecnologie strategiche con il comitato per le tecnologie strategiche
                     
                  
                  
                     
                         Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di imprese cui è stata fornita la certificazione 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                         Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        50
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        50 imprese devono ottenere la certificazione da parte della rete consolidata di autorità di certificazione accreditate
                     
                  
               
                     
                        50
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Centro europeo di eccellenza in IA "per la sicurezza dei cittadini"
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Lancio del Centro europeo di eccellenza nell'intelligenza artificiale per la sicurezza dei cittadini
                     
                  
                  
                     
                        Lancio del Centro europeo di eccellenza nell'intelligenza artificiale per la sicurezza dei cittadini che fornisce servizi nell'ambito della rete europea
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Il Centro europeo di eccellenza nell'intelligenza artificiale per la sicurezza e la protezione dei cittadini deve sostenere la ricerca, la cooperazione e l'introduzione di nuove applicazioni nel settore dell'intelligenza artificiale.
                     
                  
               
                     
                        51
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Polo dell'Osservatorio europeo dei media digitali (EDMO)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Lancio del polo dell'Osservatorio europeo dei media digitali per i PECO nella Repubblica ceca (CEDMO)
                     
                  
                  
                     
                        Lancio della piattaforma CEDMO costruita dal consorzio accademico con l'Università Carlo di Praga come partner principale
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        Il Digital Media Hub, in quanto parte della rete EDMO, si concentra sull'analisi e la lotta contro la diffusione di informazioni false come la disinformazione relativa alle reti COVID o 5G.
                     
                  
               
                     
                        52
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Polo dell'Osservatorio europeo dei media digitali (EDMO)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero minimo di esperti statisticamente rilevanti coinvolti nell'indice del CEDMO 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        2000
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Il CEDMO deve fornire attività di ricerca e monitoraggio mensili con il coinvolgimento di un campione statisticamente rilevante di almeno 2000 persone.
                     
                  
               
                     
                        53
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 3: Trasferimento di migliori pratiche e know-how stranieri per la trasformazione digitale, il monitoraggio e la ricerca sugli effetti socioeconomici della crisi (Samuel Neaman Institute)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Istituzione dell'Istituto ceco Samuel Neaman con una portata internazionale, compresi 5 accordi di cooperazione internazionale sotto forma di memorandum, al fine di trasferire le migliori pratiche nel settore della trasformazione digitale
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        5
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        L'Istituto deve monitorare i recenti sviluppi e gli impatti socioeconomici della trasformazione digitale sulla base del memorandum con il ministero dell'Industria e del commercio. Si tratta di concludere memorandum sulla cooperazione e sul trasferimento di know-how per sostenere la trasformazione digitale dell'economia.
                     
                  
               
                     
                        54
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 4: Piattaforma di formazione per la gestione delle PMI per la trasformazione digitale post-COVID-19
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Lancio di una piattaforma di formazione per la gestione delle PMI e coinvolgimento della gestione di almeno 200 PMI in attività di riqualificazione e miglioramento del livello delle competenze incentrate sulla trasformazione digitale 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        200
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        La piattaforma servirà da base per educare la gestione delle PMI alle opportunità e ai rischi posti dalle nuove tecnologie digitali. Deve trattarsi di un sistema di istruzione basato sul badge. Il suo contenuto deve essere sviluppato in collaborazione con le parti interessate.
                     
                  
               
                     
                        55
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 5: Infrastruttura europea di servizi blockchain (EBSI) - obbligazioni DLT per il finanziamento delle PMI
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                         Completamento dell'attuazione tecnica EBSI del caso d'uso e avvio della fase pilota PMI
                     
                  
                  
                     
                        Lancio dell'offerta di obbligazioni per le PMI in fase pilota al fine di fornire finanziamenti 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Varare un programma pilota per consentire alle PMI di offrire obbligazioni basate sulla tecnologia di registro distribuito nell'ambito del sandbox normativo nell'ambito dell'EBSI 
                     
                  
               
                     
                        56
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 5: Infrastruttura europea di servizi blockchain (EBSI) - obbligazioni DLT per il finanziamento delle PMI
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di PMI sostenute a seguito di una fase pilota di successo attraverso l'offerta di obbligazioni digitali sull'EBSI
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        250
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Varare un programma pilota per consentire alle PMI di offrire obbligazioni basate sulla tecnologia di registro distribuito nell'ambito del sandbox normativo nell'ambito dell'EBSI
                     
                  
               
                     
                        57
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 6: Progetti di candidatura dimostrativi 5G per città e aree industriali
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Sviluppo e gestione di applicazioni di riferimento per le città intelligenti
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        5
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Cinque domande di riferimento nell'ambito del programma Città intelligenti da completare
                     
                  
               
                     
                        58
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 6: Progetti di candidatura dimostrativi 5G per città e aree industriali
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Ampliamento delle applicazioni per le città intelligenti e per l'industria 4.0
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        45 per le città intelligenti; 35 per Industria 4.0
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Estensione ad altri siti, tra cui regioni e comuni, di applicazioni dimostrative selezionate per i casi d'uso del 5G nel quadro dei programmi Smart Cities e Industry 4.0 
                     
                  
               
                     
                        59
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 7: Programma ceco Rise-Up
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Sostegno a progetti finalizzati all'innovazione nelle soluzioni tecnologiche mediche e non mediche per far fronte agli effetti della COVID-19 e alle sue conseguenze economiche e sociali 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        60
                     
                  
                  
                     
                        300
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Sostegno alle imprese nella ricerca medica connessa alla COVID e nello sviluppo di progetti e di progetti di ricerca volti a trovare soluzioni mediche e non mediche tecnologiche per far fronte alle conseguenze economiche e sociali della crisi sotto forma di sovvenzioni de minimis per un valore totale minimo di 23 564 527,53 EUR. L'aggiudicazione dei contratti ai progetti selezionati nell'ambito degli inviti a presentare proposte concorrenziali menzionati in questo traguardo deve avvenire, nel rispetto degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), mediante l'uso di un elenco di esclusione e il requisito del rispetto della pertinente legislazione ambientale dell'UE e nazionale.
                     
                  
               
                     
                        60
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 8: Promuovere l'imprenditorialità e le imprese innovative
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di start-up sostenute tramite poli di innovazione e organizzazioni partner del programma
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        450
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Le start-up e altri soggetti idonei devono ricevere tutoraggio, consulenza e servizi di consulenza o formazione per promuovere l'imprenditorialità e la convalida dei piani aziendali.
                     
                  
               
                     
                        61
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 9: Fondi pilota di coinvestimento per lo sviluppo di investimenti pre/seed, tecnologie strategiche e spin-off universitari nel quadro dei centri europei di eccellenza
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Lancio di fondi di fondi e investimenti dei tre fondi designati (pre-avviamento, tecnologie strategiche e fondi spin-off)
                     
                  
                  
                     
                        Conclusione della fase pilota dopo esaurimento della capacità di investimento dai fondi forniti dall'RRF
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Saranno istituiti tre fondi di coinvestimento per il capitale di rischio esistente e nuovo, al fine di sostenere le start-up innovative, le tecnologie strategiche e le imprese con investimenti di avviamento e pre-avviamento. La fase pilota dovrebbe verificare il livello della domanda, il rischio mirato, l'assorbimento e i settori di investimento, non da ultimo la complementarità con altri strumenti di aiuto. Sulla base dei risultati della fase pilota, occorre stabilire ulteriori cicli di investimenti continui e individuare ulteriori settori di investimento. Il valore dell'investimento raggiunge l'importo minimo di 54 983 897,57 EUR. La politica di investimento per lo strumento finanziario deve includere criteri di selezione per garantire la conformità con gli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) delle operazioni sostenute nell'ambito della presente misura, mediante l'uso di una verifica della sostenibilità, un elenco di esclusione e il requisito di conformità alla pertinente normativa ambientale nazionale e dell'UE.
                     
                  
               
                     
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                        Investimento 9: Fondi pilota di coinvestimento per lo sviluppo di investimenti pre/seed, tecnologie strategiche e spin-off universitari nel quadro dei centri europei di eccellenza
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Investimenti in start-up e spin-off tecnologici e pre-seed
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        185
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        I progetti e le start-up innovative saranno selezionati e sostenuti dai fondi di investimento. La politica di investimento per lo strumento finanziario deve includere criteri di selezione per garantire la conformità con gli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) delle operazioni sostenute nell'ambito della presente misura, mediante l'uso di una verifica della sostenibilità, un elenco di esclusione e il requisito di conformità alla pertinente normativa ambientale nazionale e dell'UE. 
                     
                  
               
                     
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                        Investimento 10: Internazionalizzazione delle start-up
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Sostegno all'espansione internazionale delle start-up attraverso la consulenza, il tutoraggio di servizi di consulenza alle imprese, programmi di accelerazione
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        100
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Sostenere le start-up attraverso programmi di sostegno incentrati sull'espansione internazionale e sull'adeguamento ai mercati esteri. Tali programmi comprendono: Servizi di tutoraggio e consulenza, programmi di accelerazione per la convalida dei prodotti relativi all'estero, condivisione delle migliori pratiche, espansione, adattamento prodotti/servizi.
                     
                  
               
                     
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                        Investimento 11: Spazi di sperimentazione normativa in linea con le priorità dell'UE
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Lancio di due spazi di sperimentazione normativa nel settore delle tecnologie finanziarie e dell'intelligenza artificiale
                     
                  
                  
                     
                        Creazione dei due spazi di sperimentazione nei settori prioritari regolamentati, quali la finanza (basata sul pacchetto finanza digitale) e l'IA (sulla base del quadro giuridico europeo per l'IA)
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Le sandbox nel settore delle tecnologie finanziarie e dell'IA sono considerate attive e operative quando le imprese innovative sono in grado di presentare le loro domande di programmi di sperimentazione. L'accento deve essere posto in primo luogo sui progetti già in fase di preparazione.
                     
                  
               
                     
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                        Investimento 11: Spazi di sperimentazione normativa in linea con le priorità dell'UE
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Partecipanti alla sandbox supportati dai sandbox
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
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                        20
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Numero di imprese appartenenti a settori regolamentati il cui progetto e prodotto sono stati testati attraverso le sandbox nel settore delle tecnologie finanziarie e dell'IA. L'accento deve essere posto in primo luogo sui progetti già in fase di preparazione. Entrambi i centri di sperimentazione dovrebbero sostenere almeno 10 progetti in ciascun programma avviato.
                     
                  
               
                     
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                        Investimento 12: Costruire un'infrastruttura di comunicazione quantistica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento della fase di costruzione e di esercizio pilota di una rete quantistica ottica
                     
                  
                  
                     
                        L'infrastruttura è operativa e i test sono stati documentati e approvati dalle autorità competenti (ministero dell'Industria e del commercio, ministero della difesa, Ufficio nazionale per la sicurezza informatica e dell'informazione (NÚKIB)).
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Il traguardo deve comprendere: Creazione di connessioni ottiche tra Praga, Brno e Ostrava, lunghezza ottica totale di 400 km, 6 segmenti Quantum Key Distribution (QKD); Realizzazione di due rami metropolitani secondari basati su attrezzature commerciali di certificazione della qualità e di due rami metropolitani secondari basati su uno strumentario sperimentale di QKD; Acquisto e pianificazione di succursali secondarie mobili; Sperimentazione dell'integrazione delle tecnologie di telecomunicazione esistenti nel settore delle comunicazioni quantistiche; E la verifica di 3 casi d'uso specifici per le aree militari.
                     
                  
               
                     
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                        Investimento 13: Sostegno alla R&I nel settore dell'aviazione
                     
                  
                  
                     
                         Traguardo
                     
                  
                  
                     
                         Pieno funzionamento di almeno un banco di prova basato sulla tecnologia duale digitale e sulle apparecchiature di trasformazione digitale nel settore dell'aviazione
                     
                  
                  
                     
                        Acquisto e funzionamento delle attrezzature necessarie, comprese quelle sperimentali.
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Il traguardo deve comprendere il completamento del banco di prova centrale del motore che consente ai costruttori di motori di aeromobili di testare coppie digitali di motori aeronautici; L'acquisto di ulteriori motori per aeromobili sperimentali dotati di un elevato numero di sensori che consentono lo sviluppo di nuove tecnologie aerospaziali e di un banco di prova per un aeromobile sperimentale per testare i motori in volo. 
                     
                     
                        L'attività di ricerca si concentra principalmente sulle opzioni a basso impatto e può comprendere attività di ricerca incentrate sull'aumento di efficienza della tecnologia esistente "best in class" solo se non produce effetti di lock-in della tecnologia o se i risultati del processo di R&I sono tecnologicamente neutri a livello della loro applicazione.
                     
                  
               
               E. COMPONENTE 1.5: Trasformazione digitale delle imprese 
            
            
               Questa componente del piano ceco per la ripresa e la resilienza contribuisce ad affrontare la sfida di sostenere la digitalizzazione dell'industria, l'uso delle tecnologie e l'emergere di uno strato nazionale interconnesso e sostenibile dell'ecosistema digitale europeo attraverso i poli dell'innovazione digitale. Sostiene inoltre la creazione di una struttura di prova e sperimentazione di riferimento. Un altro obiettivo è consentire il sostegno alle imprese che partecipano a potenziali importanti progetti di comune interesse europeo (IPCEI), in particolare nei settori della microelettronica, della connettività e delle infrastrutture e dei servizi cloud, compresi i progetti nel settore dei microprocessori collegati al calcolo europeo ad alte prestazioni. La componente dovrebbe sostenere la transizione verde, in particolare delle piccole e medie imprese, attraverso le tecnologie digitali, in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo.
            
            
               La componente sostiene l'attuazione della raccomandazione specifica per paese 2020, punto 3, in base alla quale la Cechia concentra gli investimenti sulla transizione digitale, in particolare sulle infrastrutture e tecnologie digitali ad alta capacità, anche nelle regioni carbonifere.
            
            
               Si prevede che nessuna misura in questa componente danneggi in modo significativo gli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano conformemente agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01). In particolare, gli appalti di apparecchiature TIC garantiscono la conformità ai pertinenti criteri dell'UE in materia di appalti pubblici verdi, nonché ai pertinenti requisiti dell'UE in materia di efficienza energetica e dei materiali e ai requisiti di riciclaggio stabiliti conformemente alla direttiva 2009/125/CE, alla direttiva 2009/125/CE, alla direttiva 2011/65/UE e alla direttiva (UE) 2021/19.
            
            
            
               E.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
               
                  Riforma 1: Creazione di una piattaforma per la digitalizzazione dell'economia 
               
            
         
         
            
               
                  La misura mira a mettere in funzione una piattaforma che coordini l'interconnessione di tutti gli attori dell'ecosistema digitale nazionale, quali i poli europei e nazionali dell'innovazione digitale, i centri di eccellenza nell'intelligenza artificiale, i centri nazionali di competenza in materia di calcolo ad alte prestazioni e cybersicurezza, le strutture europee di prova ed sperimentazione di riferimento, i centri di innovazione e i clienti di tutti questi centri. Mira a promuovere la trasformazione digitale, l'uso delle tecnologie e il reclutamento di esperti nella digitalizzazione e nelle nuove tecnologie e a rendere l'industria e i servizi più resilienti a potenziali ulteriori crisi. 
               
               
                  La riforma deve essere attuata entro il 31 dicembre 2025. 
               
            
            
               Investimento 1: Creazione di poli europei e nazionali dell'innovazione digitale 
            
            
               La misura mira a sostenere la trasformazione digitale, principalmente delle piccole e medie imprese e dell'amministrazione statale, introducendo nuove tecnologie, attirando esperti del settore e garantendo una maggiore resilienza dell'industria e dei servizi nei confronti di eventuali ulteriori crisi. È previsto il cofinanziamento del programma Europa digitale. 
            
            
               Sono istituiti e messi in funzione sei poli europei e nazionali dell'innovazione digitale. 
            
            
               L'investimento deve essere realizzato entro il 31 dicembre 2024.
            
            
               Investimento 2: Creazione di una struttura europea di prove ed esperienze di riferimento
            
            
               È istituita e messa in funzione una struttura europea di prova ed esperienza di riferimento. La misura mira a stabilire un collegamento tra i settori della ricerca (come il Centro di eccellenza nell'intelligenza artificiale) e l'economia in generale (come i poli europei e nazionali dell'innovazione digitale) consentendo ai centri di ricerca e alle piccole e medie imprese di testare le tecnologie e le applicazioni sviluppate in modo che possano essere utilizzate nelle loro operazioni. È previsto il cofinanziamento del programma Europa digitale. 
            
            
               L'investimento deve essere realizzato entro il 31º dicembre 2024.
            
            
               Investimento 3: Sostegno diretto alla trasformazione digitale delle imprese 
            
            
               Un sostegno diretto alla trasformazione digitale (come l'intelligenza artificiale, l'automazione di processo, la robotica, il calcolo ad alte prestazioni e la cybersicurezza) deve essere fornito a 377 imprese. Due terzi dei fondi sono destinati alle piccole e medie imprese e alle imprese a media capitalizzazione e un terzo alle grandi imprese. La misura mira ad aumentare i processi digitali, in particolare nelle piccole e medie imprese, ma anche nelle grandi imprese (e potenzialmente sostenere importanti progetti innovativi di interesse comune europeo su larga scala, in particolare nel settore dei microprocessori e delle infrastrutture e dei servizi cloud). 
            
            
               L'investimento deve essere realizzato entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               E.2. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
            
                     
                        Num seq.
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento) 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione 
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi
                         (per i traguardi) 
                     
                  
                  
                     
                        Quantitativi
                         (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione e definizione chiara di ogni tappa e obiettivo
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        68
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Creazione di una piattaforma per la digitalizzazio-ne dell'economia
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di una piattaforma per la digitalizzazione dell'economia
                     
                  
                  
                     
                        Avvio del funzionamento della piattaforma
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        È istituita una piattaforma per la digitalizzazione dell'economia e ne viene avviata la gestione. La piattaforma coordina l'interconnessione di tutti gli attori dell'ecosistema digitale nazionale, quali i poli europei e nazionali dell'innovazione digitale, i centri di eccellenza nell'intelligenza artificiale, i centri nazionali di competenza in materia di calcolo ad alte prestazioni e cybersicurezza, le strutture europee di prova ed sperimentazione di riferimento, i centri di innovazione e i clienti di tutti questi centri. La piattaforma deve essere uno dei gruppi di lavoro del comitato per la trasformazione digitale che sarà istituito come riforma 1 nell'ambito della componente 1.4.
                     
                  
               
                     
                        69
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Poli europei e nazionali dell'innovazione digitale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di poli europei e nazionali dell'innovazione digitale funzionali e interconnessi
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di poli europei e nazionali dell'innovazione digitale
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        6
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Sono istituiti sei poli europei e nazionali dell'innovazione digitale e ne deve essere avviata la gestione. Tali poli dell'innovazione digitale sostengono la trasformazione digitale principalmente delle PMI e dell'amministrazione statale, introducendo nuove tecnologie, attirando esperti del settore e garantendo una maggiore resilienza dell'industria e dei servizi nei confronti di eventuali ulteriori crisi.
                     
                  
               
                     
                        70
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Struttura europea di prova ed esperienza di riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di una struttura europea di prove ed esperienze di riferimento
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di strutture europee di prova e sperimentazione di riferimento
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        1
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        È istituita una struttura europea di prova ed esperienza di riferimento e il suo funzionamento è avviato. Tale strumento istituisce un collegamento tra i settori della ricerca (come il Centro di eccellenza nell'intelligenza artificiale) e l'economia in generale (come i poli europei e nazionali dell'innovazione digitale), consentendo ai centri di ricerca e alle PMI di testare le tecnologie e le applicazioni sviluppate in modo che possano essere utilizzate nelle loro operazioni.
                     
                  
               
                     
                        71
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 3: Trasformazione digitale delle imprese manifatturiere e non produttive e aumento della loro resilienza
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Sostegno diretto alle imprese per la trasformazione digitale 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di imprese
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        377 
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        377 imprese sono trasformate digitalmente. Tale trasformazione digitale aumenterà i processi digitali, in particolare nelle PMI. È fornito sostegno ad attività quali l'introduzione della digitalizzazione nelle imprese, compresa la necessaria analisi dei processi, l'introduzione di soluzioni digitali in settori connessi all'intelligenza artificiale, all'automazione dei processi, alla robotica e alla cybersicurezza dei sistemi online e cyberfisici e l'introduzione di nuove tecnologie, l'acquisizione di nuove apparecchiature e dispositivi tecnologici, comprese le infrastrutture necessarie, l'interconnessione delle tecnologie acquisite o esistenti utilizzando canali e protocolli di comunicazione all'avanguardia (comunicazione autonoma bidirezionale).
                     
                     
                        Il bilancio totale eseguito a tal fine ammonta ad almeno 180 000 000 EUR, di cui almeno 120 000 000 EUR per le PMI e le imprese a media capitalizzazione e almeno 60 000 000 EUR per le grandi imprese.
                     
                  
               
               F. COMPONENTE 1.6: Accelerazione e digitalizzazione del processo di costruzione
            
            
               Questa componente del piano ceco per la ripresa e la resilienza contribuisce ad affrontare la sfida posta dalle procedure attualmente lunghe e costose dal punto di vista amministrativo per ottenere i permessi di costruzione.
            
            
               L'obiettivo della componente è semplificare e snellire il processo di rilascio delle licenze edilizie. La significativa accelerazione del processo di autorizzazione delle costruzioni dovrebbe migliorare considerevolmente il contesto imprenditoriale e degli investimenti in Cechia. Sono inoltre affrontate le condizioni per una corretta attuazione della digitalizzazione della gestione degli edifici e della pianificazione territoriale. La completa razionalizzazione dei processi paralleli in un'unica procedura, nonché la riforma istituzionale, come previsto nel progetto di codice edilizio, possono ridurre il tempo medio di rilascio di un permesso dagli attuali 5,4 anni a una media di 1,25 anni. La sola digitalizzazione del processo dovrebbe ridurre di almeno 2 anni il tempo medio necessario per ottenere una licenza edilizia. 
            
            
               La componente sostiene l'attuazione della raccomandazione specifica per paese 2019, punto 3, in base alla quale la Cechia riduce l'onere amministrativo per gli investimenti e sostiene una maggiore concorrenza basata sulla qualità negli appalti pubblici, e della raccomandazione specifica paese 2020, punto 3, in base alla quale la Cechia sostiene le piccole e medie imprese avvalendosi maggiormente degli strumenti finanziari per garantire il sostegno alla liquidità, riducendo gli oneri amministrativi e migliorando l'eGovernment.
            
            
               Si prevede che nessuna misura in questa componente danneggi in modo significativo gli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano conformemente agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01). 
            
         
         
            
            
               F.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
               Riforma 1: Attuazione concreta della nuova legge sull'edilizia e della zonizzazione 
            
            
               La riforma consiste in modifiche istituzionali e procedurali e mira ad apportare un elevato grado di digitalizzazione al processo di autorizzazione delle costruzioni. La nuova legge sull'edilizia entra in vigore entro il 30 settembre 2021. Esso affida allo Stato la struttura decentralizzata delle autorità edilizie e le relative condizioni di funzionamento. 
            
            
               La riforma accelererà le procedure di costruzione, renderà più efficienti le procedure di autorizzazione e le metterà sotto la responsabilità di un'unica autorità, l'Ufficio supremo delle costruzioni. I soggetti interessati ricevono una formazione adeguata per comprendere i nuovi processi, essere in grado di utilizzare i nuovi sistemi di informazione e lavorare in modo efficiente nel nuovo assetto organizzativo. I dati esistenti sono trasferiti a una nuova piattaforma e il funzionamento dei singoli sistemi di informazione esistenti deve essere garantito fino alla creazione del sistema d'informazione centrale ("AIS"). Ciò comprende la messa a disposizione delle attrezzature informatiche necessarie per il funzionamento dell'Ufficio supremo per l'edilizia e degli uffici immobiliari locali.
            
            
               La riforma deve essere attuata entro il 30 settembre 2023 e il suo impatto deve essere misurato entro il 31 dicembre 2025. 
            
            
               Investimento 1: Sistema d'informazione centrale ("AIS") 
            
            
               L'investimento crea un sistema informativo per la gestione dei processi che deve essere utilizzato dai funzionari delle autorità coinvolte nel processo di autorizzazione alla costruzione. Il sistema digitalizza i processi di gestione degli edifici in modo da garantire la trasparenza, l'efficienza e l'efficacia dei processi stabiliti dalla legislazione attuata mediante la riforma 1 di questa componente. Le necessarie licenze hardware e software sono acquistate, unitamente al supporto tecnico, alle applicazioni relative ai necessari requisiti funzionali e non funzionali, a un adeguato collaudo del sistema, alla manutenzione, al funzionamento e allo sviluppo dell'applicazione. 
            
            
               Tale investimento deve essere realizzato entro il 30 settembre 2023. 
            
            
               Investimento 2: Sviluppo e uso dei dati della pubblica amministrazione nella pianificazione territoriale
            
            
               L'obiettivo dell'investimento è realizzare una banca dati centrale di documentazione analitica spaziale nel contesto del sistema di informazione sulla pianificazione territoriale, che sarà utilizzata per fornire dati e servizi alle autorità di pianificazione urbana e rurale, ad altri utenti del settore pubblico e ai fornitori di documenti di pianificazione territoriale. I dati sono forniti sotto forma di dati aperti. La centralizzazione consente un'efficiente condivisione dei dati con altri sistemi della pubblica amministrazione (in particolare il registro dell'identificazione territoriale, degli indirizzi e dei beni immobili). 
            
            
               Tale investimento deve essere realizzato entro il 31 dicembre 2024. 
            
            
               Investimento 3: Sfruttare appieno i vantaggi della digitalizzazione del controllo degli edifici 
            
            
               L'investimento crea una serie di sistemi di informazione, norme e metodologie necessari per la completa digitalizzazione del processo di autorizzazione edilizia e della pianificazione territoriale. 
            
            
               Sono istituiti tre sistemi informatici per consentire l'interconnessione delle principali banche dati e facilitare il processo di autorizzazione edilizia e la pianificazione territoriale: 
            
            
               
                  ●Un sistema che colleghi le norme tecniche ai regolamenti di esecuzione, che sarà integrato nel portale degli sviluppatori degli edifici e reso accessibile al pubblico.
               
               
                  ●Un sistema di requisiti strutturati in materia di edifici e procedure, convalida e controllo del processo di autorizzazione.
               
               
                  ●Un sistema di gestione delle norme relative ai dati degli edifici.
               
            
            
               Tale investimento deve essere realizzato entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               
                  F.2. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile 
               
            
         
         
            
               
            
            
                     
                        Num seq. 
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento) 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione 
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi
                         (per i traguardi)
                     
                  
                  
                     
                        Quantitativi
                         (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione e definizione chiara di ogni tappa e obiettivo
                     
                  
               
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
               
                     
                        72
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Attuazione concreta della nuova legge sull'edilizia e della zonizzazione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della nuova legge edilizia 
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione di legge che indica l'entrata in vigore della nuova legge sull'edilizia
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        Entra in vigore la nuova legge edilizia che accelera il processo di rilascio delle licenze edilizie, la digitalizzazione del processo e una diminuzione del numero di autorità di regolamentazione.
                     
                  
               
                     
                        73
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Attuazione concreta della nuova legge sull'edilizia e della zonizzazione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Inizio dell'attività dell'Ufficio supremo delle costruzioni 
                     
                  
                  
                     
                        L'Ufficio supremo delle costruzioni inizia le sue funzioni. Ha un'esistenza giuridica e una sede fisica.
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di una nuova struttura statale dell'Ufficio supremo delle costruzioni, comprese le unità interne. Garantire il personale finanziario e informatico nonché la formazione del personale, consentendo il corretto funzionamento del nuovo ufficio. 
                     
                  
               
                     
                        74
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Attuazione concreta della nuova legge sull'edilizia e della zonizzazione
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione della procedura di autorizzazione di costruzione di almeno due anni
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Anni
                     
                  
                  
                     
                        5,5
                     
                  
                  
                     
                        3,5
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        La durata media del processo di autorizzazione alla costruzione sarà ridotta di almeno due anni, da 5.5 a 3.5 anni o meno, che dovrà essere confermata dall'ufficio statistico nazionale, sulla base di una nuova statistica relativa alla durata media del processo di autorizzazione nel periodo 2024-2025.
                     
                  
               
                     
                        75
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Creazione di un nuovo sistema centrale d'informazione ("AIS")
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Sistema centrale d'informazione pienamente operativo
                     
                  
                  
                     
                        Installazione del sistema, inizio dell'utilizzo da parte degli uffici immobiliari.
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di un nuovo sistema centrale d'informazione ad uso dei funzionari delle autorità coinvolte nel processo di autorizzazione edilizia. 
                     
                  
               
                     
                        76
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Sviluppo e uso dei dati della pubblica amministrazione nella pianificazione territoriale
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di una banca dati standardizzata di documentazione analitica spaziale
                     
                  
                  
                     
                        Banca dati standardizzata della documentazione analitica territoriale pienamente operativa e utilizzata dalle autorità pubbliche
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Trasferimento della banca dati della documentazione analitica spaziale e convalida del protocollo. Lo strumento di convalida deve essere inserito nel Geoportale nazionale per la pianificazione spaziale, dove viene caricata la documentazione analitica spaziale.
                     
                  
               
                     
                        77
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 3: Valorizzare appieno i benefici del controllo degli edifici per la digitalizzazione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Sistemi informatici a sostegno della digitalizzazione del processo di rilascio delle licenze edilizie pienamente operativi
                     
                  
                  
                     
                        Sistemi informatici pienamente operativi, compresa la diffusione degli utenti finali.
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Sono messi in funzione tre sistemi informatici che consentono di interconnettere tutte le banche dati utilizzate nel processo di autorizzazione alla costruzione: 
                     
                     
                        
                           ·un sistema che colleghi le norme tecniche ai regolamenti di esecuzione, che sarà integrato nel portale degli sviluppatori degli edifici e reso accessibile al pubblico. 
                        
                        
                           ·un sistema per requisiti strutturati in materia di edifici e procedure, convalida e controllo del processo di autorizzazione, compresa l'ontologia
                        
                        
                           ·un sistema di gestione delle norme relative ai dati degli edifici.
                        
                     
                  
               
               G. COMPONENTE 2.1: Trasporti sostenibili
            
            
               Questa componente del piano ceco per la ripresa e la resilienza affronta le sfide della digitalizzazione dei trasporti, dell'elettromobilità nel trasporto ferroviario, dell'aumento della quota del trasporto ferroviario nel trasporto merci e passeggeri, del rafforzamento dell'importanza della mobilità attiva nelle città, del miglioramento della sicurezza del traffico e della riduzione dell'impatto del traffico sull'ambiente e sulla salute pubblica. La componente beneficia di sinergie con la componente 2.4, che affronta la questione della propulsione alternativa nel trasporto su strada e nel trasporto urbano mediante autobus.
            
            
               La componente sostiene l'attuazione della raccomandazione specifica per paese 2019, punto 3, in base alla quale la Cechia concentra la politica economica in materia di investimenti sui trasporti, in particolare sulla sostenibilità, le infrastrutture digitali e la transizione energetica a basse emissioni di carbonio, compresa l'efficienza energetica, tenendo conto delle disparità regionali (raccomandazioni specifiche per paese 2019, punto 3), e la raccomandazione specifica per paese 2020, punto 3, in base alla quale la Cechia mira a investire sulla transizione verde e digitale, in particolare sulle infrastrutture e tecnologie digitali ad alta capacità, la produzione e l'uso puliti ed efficienti dell'energia, e delle infrastrutture di trasporto sostenibili, anche nelle regioni carbonifere (raccomandazione specifica per paese 2020, punto 3).
            
            
               Si prevede che nessuna misura in questa componente danneggi in modo significativo gli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano conformemente agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01). In particolare, almeno il 70 % dei rifiuti da costruzione e demolizione deve essere preparato per il riutilizzo o il riciclaggio.
            
            
               G.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
               Riforma 1: Sviluppo di alternative al trasporto stradale ad alta intensità energetica e spaziale
            
            
               La misura mira a promuovere un maggiore ricorso a modi di trasporto più efficienti sotto il profilo energetico per i flussi di trasporto regolari e pesanti. A tal fine si applicano le seguenti misure:
            
            
               
                  ●Le singole città con più di 40 000 abitanti attuano il processo del piano di mobilità urbana sostenibile (SUMP). Tutti i piani di mobilità urbana sostenibile sono approvati dagli organi rappresentativi delle città entro il 30 giugno 2023. Qualora esista già un piano di mobilità urbana sostenibile semplificato, deve essere elaborata una nuova versione basata sul concetto di mobilità urbana e attiva (UAMC) approvato dal governo. Esso contiene tutte le parti richieste dall'UAMC e si basa sulle analisi richieste dall'UAMC, quali modellizzazione del traffico e indagini. 
               
               
                  ●Il concetto di trasporto merci, che stabilirà le condizioni per aumentare la quota del trasporto merci su rotaia rispetto al volume totale dei trasporti, per il periodo 2024-2030, sarà approvato con una risoluzione del governo della Repubblica ceca entro il 31 dicembre 2023. Il concetto si concentra sul sostegno al trasporto multimodale, sul miglioramento dei servizi di trasporto merci e sulla riduzione dell'impatto del trasporto merci sull'ambiente, sulla salute pubblica e sui cambiamenti climatici globali. 
               
               
                  ●Tutti gli operatori del trasporto pubblico (Stato, regioni e città che gestiscono trasporti pubblici) approvano entro il 31 dicembre 2023 un piano quinquennale di servizi di trasporto basato sul concetto di trasporto pubblico approvato dal governo.
               
            
            
               ●L'impatto della riforma sulla quota modale del trasporto pubblico e sulla quota modale degli spostamenti in bicicletta deve essere misurato entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               Investimento 1: Applicazione delle moderne tecnologie all'infrastruttura ferroviaria 
            
            
               Gli investimenti contribuiscono alla digitalizzazione del trasporto ferroviario al fine di migliorare la sicurezza del traffico e la qualità dei servizi forniti, ottimizzare la capacità dell'infrastruttura ferroviaria e garantire l'interoperabilità internazionale. L'investimento 1 deve essere realizzato mediante le seguenti misure:
            
            
               ●Definizione di una serie di progetti di 41 km di linee coperte dal sistema globale per le comunicazioni mobili - ferrovie (GSM-R), 20 stazioni di ricetrasmettitori di base (BTS) recentemente installate o più affidabili e attuazione di nuove tecnologie e attrezzature per la gestione del traffico ferroviario entro il 30 giugno 2022.
            
            
               
                  ●Completamento di due progetti dell'insieme predefinito di progetti di cui al punto precedente entro il 30 giugno 2024. 
               
               
                  ●Completamento di sei ulteriori progetti dell'insieme predefinito di progetti nel punto precedente, completando così complessivamente 41 km di linee coperte dal GSM-R, 20 BTS di nuova installazione o più affidabili e l'attuazione di nuove tecnologie e attrezzature per la gestione del traffico ferroviario entro il 31 dicembre 2024.
               
            
            
               Investimento 2: Elettrificazione delle ferrovie 
            
            
               La misura mira ad aumentare la quota di trasporto non fossile attraverso l'elettrificazione delle linee e la fornitura di energia di trazione nelle sottostazioni. L'investimento crea inoltre le condizioni per il risparmio energetico nel sistema dei trasporti. A tal fine si applicano le seguenti misure:
            
         
         
            
               ●Definizione di una serie di progetti di 39,7 km di linee elettrificate e quattro stazioni di alimentazione di trazione con aumento di potenza o di nuova costruzione entro il 30 giugno 2022.
            
            
               
                  ●Completamento di due progetti dell'insieme predefinito di progetti di cui al punto precedente entro il 30 giugno 2023.
               
               
                  ●Completamento di sei ulteriori progetti dell'insieme predefinito di progetti nel pallino di cui sopra, completando così complessivamente 39,7 km di linee elettrificate e quattro stazioni di alimentazione di trazione con maggiore potenza o di nuova costruzione entro il 30 giugno 2024.
               
            
            
               Investimento 3: Sostegno all'infrastruttura ferroviaria 
            
            
               La misura mira a proteggere l'ambiente e il clima contribuendo ad aumentare la quota del trasporto ferroviario nel trasporto merci e passeggeri e a migliorare l'efficienza energetica delle stazioni ferroviarie. Tali investimenti si concentrano su progetti di sviluppo delle infrastrutture ferroviarie, tenendo conto, tra l'altro, dei divari di genere e di un accesso adeguato ai servizi per le persone svantaggiate e vulnerabili. I progetti si concentrano sulle tratte di rete importanti per il trasporto suburbano e sui progetti di ammodernamento degli hub e degli edifici delle stazioni all'interno dei terminal passeggeri multimodali. È inoltre sostenuto il riscaldamento degli edifici delle stazioni. A tal fine si applicano le seguenti misure:
            
            
               
                  ●Definizione di una serie di progetti di 121,88 km di linee modernizzate, nove stazioni ferroviarie ammodernate con binari ricostruiti e piattaforme accessibili sicure e prive di barriere e oltre 35 edifici a ridotta intensità energetica per conseguire, in media, una riduzione di almeno il 30 % delle emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra rispetto alle emissioni ex ante e un maggiore comfort e servizi migliori per i passeggeri entro il 30 giugno 2022.
               
               
                  ●Completamento di 26 progetti dell'insieme predefinito di progetti di cui al punto precedente entro il 31 dicembre 2022.
               
               
                  ●Completamento di altri 30 progetti dell'insieme predefinito di progetti nel pallino di cui sopra, completando così complessivamente 121,88 km di linee modernizzate, nove stazioni ferroviarie ammodernate con binari ricostruiti e piattaforme accessibili sicure e prive di barriere, oltre 39 edifici con ridotta intensità energetica per conseguire, in media, una riduzione di almeno il 30 % delle emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra rispetto alle emissioni ex ante e un aumento del comfort e migliori servizi per i passeggeri entro il 31 dicembre 2023.
               
            
            
               Investimento 4: Sicurezza del trasporto stradale e ferroviario 
            
            
               La misura mira a migliorare la sicurezza del traffico adottando misure concrete di sicurezza ai valichi ferroviari e migliorando le condizioni dei ponti e delle gallerie. Nelle città e negli agglomerati sono effettuati investimenti per ridurre la quota di singoli viaggi in automobile e aumentare la quota dei trasporti pubblici e dei modi di trasporto attivi, quali pedoni e spostamenti in bicicletta. Anche la costruzione di piste ciclabili e percorsi pedonali privi di barriere è parte integrante degli investimenti, al fine di migliorare la sicurezza dei partecipanti al traffico vulnerabili nel quadro della promozione della mobilità attiva, in particolare nelle città. A tal fine si applicano le seguenti misure:
            
            
               
                  ●Completamento dei progetti con 45 passaggi a livello con maggiore sicurezza (vale a dire con un nuovo o ammodernato sistema di segnalazione con luce lampeggiante o un'installazione meccanica di sicurezza), 25 km di piste ciclabili costruite, marciapiedi e itinerari privi di barriere e 3 ponti o gallerie ferroviari modernizzati entro il 30 giugno 2022.
               
               
                  ●Completamento di progetti che prevedono 115 passaggi a livello supplementari con una maggiore sicurezza (vale a dire con un nuovo o ammodernato sistema di segnalazione con luce lampeggiante o un'installazione meccanica di sicurezza), altri 24 km di piste ciclabili costruite, marciapiedi e itinerari privi di barriere e altri 3 ponti o gallerie ferroviari ammodernati entro il 31 dicembre 2022.
               
               
                  ●Completamento dei progetti che prevedono 131 passaggi a livello supplementari con una maggiore sicurezza (vale a dire con un nuovo o ammodernato sistema di segnalazione con luce lampeggiante o un'installazione meccanica di sicurezza) e 1 nuovo ponte ferroviario o gallerie modernizzati entro il 31 dicembre 2024. 
               
               
                  ●Completamento dei progetti che prevedono 36 km aggiuntivi di piste ciclabili costruite, marciapiedi e itinerari privi di barriere e altri 1 nuovi ponti ferroviari o gallerie modernizzati entro il 31 dicembre 2023.
               
            
            
                  
            
            
               
                  G.2. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile 
               
               
            
            
                     
                        Num seq. 
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi
                         (per i traguardi) 
                     
                  
                  
                     
                        Quantitativi
                         (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione e definizione chiara di ogni tappa e obiettivo 
                     
                  
               
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
               
                     
                        78
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Creare alternative al trasporto su strada ad alta intensità energetica e spaziale
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Approvazione dei piani di mobilità
                     
                  
                  
                     
                        Approvazione del piano da parte degli organi rappresentati-vi della città
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Tutte le città della Repubblica ceca (città con una popolazione superiore a 40 000 abitanti) dispongono di un piano di mobilità urbana sostenibile (SUMP) approvato dagli organi rappresentativi delle città, sulla base del concetto di mobilità urbana e attiva approvato dal governo.
                     
                  
               
                     
                        79
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Creare alternative al trasporto su strada ad alta intensità energetica e spaziale
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Approvazione ed entrata in vigore del nuovo concetto di trasporto merci
                     
                  
                  
                     
                        Approvazione del governo
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Il governo approva il nuovo concetto di trasporto merci, che stabilirà le condizioni per aumentare la quota del trasporto merci per ferrovia nel volume totale di trasporto per il periodo 2024-2030. Il concetto sarà incentrato sul sostegno al trasporto multimodale, sul miglioramento dei servizi di trasporto merci e sulla riduzione dell'impatto del trasporto merci sull'ambiente, sulla salute pubblica e sui cambiamenti climatici globali.
                     
                  
               
                     
                        80
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Creare alternative al trasporto su strada ad alta intensità energetica e spaziale
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Approvazione dei piani dei servizi di trasporto.
                     
                  
                  
                     
                        Approvazione da parte degli operatori di trasporti pubblici
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Tutti gli operatori del trasporto pubblico (Stato, regioni e città che gestiscono trasporti pubblici) approvano un piano quinquennale di servizi di trasporto basato sul concetto di trasporto pubblico approvato dal governo.
                     
                  
               
                     
                        81
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Creare alternative al trasporto su strada ad alta intensità energetica e spaziale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Raggiungere un aumento della quota modale dei trasporti pubblici nelle città ceche con più di 250 000 abitanti e nelle città ceche con più di 75 000 abitanti
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        % (quota modale del trasporto pubblico)
                     
                  
                  
                     
                        40 % nelle città con più di 250 000 abitanti e 28 % nelle città con più di 75 000 abitanti
                     
                  
                  
                     
                        45 % nelle città con più di 250 000 abitanti e 35 % nelle città con più di 75000 abitanti
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        La quota modale dei trasporti pubblici nelle città ceche con più di 250 000 abitanti e nelle città ceche con più di 75 000 abitanti aumenta della percentuale precisata nella colonna degli obiettivi. 
                     
                  
               
                     
                        82
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Creare alternative al trasporto su strada ad alta intensità energetica e spaziale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Raggiungere un aumento della quota modale di spostamenti in bicicletta nelle città ceche con più di 250 000 abitanti e nelle città ceche con più di 75 000 abitanti
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        % (quota modale della bicicletta)
                     
                  
                  
                     
                        1 % nelle città con più di 250 000 abitanti e 5 % nelle città con più di 75 000 abitanti
                     
                  
                  
                     
                        5 % nelle città con più di 250 000 abitanti e 10 % nelle città con più di 250 000 abitanti
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        La quota modale degli spostamenti in bicicletta nelle città ceche con più di 250 000 abitanti e nelle città ceche con più di 75 000 abitanti aumenta della percentuale precisata nella colonna degli obiettivi.
                     
                  
               
                     
                        83
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Nuove tecnologie e digitalizzazione delle infrastrutture ferroviarie
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Definizione dell'insieme di progetti per gli investimenti 1
                     
                  
                  
                     
                        Definizione dell'insieme dei progetti da parte del ministero dei Trasporti
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Definizione dell'insieme di progetti di 41 km di linee coperte dal sistema globale per le comunicazioni mobili - ferrovie (GSM-R), 20 stazioni di ricetrasmettitori di base (BTS) di nuova installazione o più efficienti e applicazione di nuove tecnologie e attrezzature per la gestione del traffico ferroviario.
                     
                  
               
                     
                        84
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Nuove tecnologie e digitalizzazione delle infrastrutture ferroviarie
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di due progetti facenti parte di un insieme predefinito di progetti.
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di progetti
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        2
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di due progetti del set predefinito di progetti di 41 km di linee coperte dal sistema globale per le comunicazioni mobili - ferrovie (GSM-R), 20 stazioni di ricetrasmettitori di base (BTS) recentemente installate o più affidabili e attuazione di nuove tecnologie e attrezzature per la gestione del traffico ferroviario.
                     
                  
               
                     
                        85
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Nuove tecnologie e digitalizzazione delle infrastrutture ferroviarie
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di altri sei progetti facenti parte di un insieme predefinito di progetti.
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di progetti
                     
                  
                  
                     
                        2
                     
                  
                  
                     
                        8
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di altri sei progetti (8 in totale) del set predefinito di progetti di 41 km di linee coperte dal sistema globale per le comunicazioni mobili - ferrovie (GSM-R), 20 stazioni di ricetrasmettitori di base (BTS) di nuova installazione o più affidabili e attuazione di nuove tecnologie e attrezzature per la gestione del traffico ferroviario.
                     
                  
               
                     
                        86
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Elettrificazione delle ferrovie
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Definizione dell'insieme di progetti per gli investimenti 2
                     
                  
                  
                     
                        Definizione dell'insieme dei progetti da parte del ministero dei Trasporti
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Definizione di un insieme di progetti comprendente 39,7 km di linee elettrificate e 4 stazioni di alimentazione di trazione con maggiore potenza o di nuova costruzione.
                     
                  
               
                     
                        87
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Elettrificazione delle ferrovie
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di due progetti facenti parte di un insieme predefinito di progetti 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di progetti
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        2
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di due progetti dell'insieme predefinito di progetti comprendenti 39,7 km di linee elettrificate e 4 stazioni di alimentazione di trazione con maggiore potenza o di nuova costruzione.
                     
                  
               
                     
                        88
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Elettrificazione delle ferrovie
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di altri sei progetti facenti parte di un insieme predefinito di progetti 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di progetti
                     
                  
                  
                     
                        2
                     
                  
                  
                     
                        8
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di cinque progetti supplementari (8 in totale) nell'insieme predefinito di progetti comprendenti 39,7 km di linee elettrificate e 4 stazioni di alimentazione di trazione con maggiore potenza o di nuova costruzione.
                     
                  
               
                     
                        89
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 3: Miglioramento dell'ambiente (sostegno all'infrastruttura ferroviaria)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Definizione dell'insieme di progetti per gli investimenti 3
                     
                  
                  
                     
                        Definizione dell'insieme dei progetti da parte del ministero dei Trasporti
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Definizione di una serie di progetti comprendenti circa 121,88 km di linee modernizzate, 9 stazioni ferroviarie ammodernate con binari ricostruiti e piattaforme accessibili sicure e prive di barriere e 35 edifici di stazione a ridotta intensità energetica, maggiore comfort e servizi migliori per i passeggeri.
                     
                  
               
                     
                        90
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 3: Miglioramento dell'ambiente (sostegno all'infrastruttura ferroviaria)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di 26 progetti facenti parte di un insieme predefinito di progetti 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di progetti
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        26
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di 26 progetti dell'insieme predefinito di progetti comprendenti circa 121,88 km di linee modernizzate, 9 stazioni ferroviarie ammodernate con binari ricostruiti e piattaforme accessibili sicure e prive di barriere e 35 edifici di stazione a ridotta intensità energetica, maggiore comfort e servizi migliori per i passeggeri.
                     
                  
               
                     
                        91
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 3: Miglioramento dell'ambiente (sostegno all'infrastruttura ferroviaria)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di 30 progetti supplementari facenti parte di un insieme predefinito di progetti 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di progetti
                     
                  
                  
                     
                        26
                     
                  
                  
                     
                        56
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di 30 progetti supplementari provenienti dall'insieme predefinito di progetti comprendenti 121,88 km di linee modernizzate, migliorate operativamente o più resistenti alle influenze naturali, circa 9 stazioni ferroviarie ammodernate con binari ricostruiti e piattaforme accessibili sicure e prive di barriere e 39 edifici di stazione con ridotta intensità energetica, maggiore comfort e servizi migliori per i passeggeri.
                     
                  
               
                     
                        92
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 4: Sicurezza stradale e ferroviaria (traversate ferroviarie, ponti e gallerie, piste ciclabili e itinerari privi di barriere)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento dei passaggi a livello con maggiore sicurezza
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di passaggi a livello con maggiore sicurezza
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        45
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Passaggi a livello con un livello di protezione più elevato, dotati di un sistema di segnalazione dei lampi di luce nuovi o ammodernati o di un impianto meccanico di sicurezza.
                     
                  
               
                     
                        93
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 4: Sicurezza stradale e ferroviaria (traversate ferroviarie, ponti e gallerie, piste ciclabili e itinerari privi di barriere)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di piste ciclabili, marciapiedi e percorsi privi di barriere
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Lunghezza delle piste ciclabili costruite, marciapiedi, percorsi privi di barriere - km
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        25
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Lunghezza della pista ciclabile costruita/sentieri a piedi/percorsi privi di barriere.
                     
                  
               
                     
                        94
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 4: Sicurezza stradale e ferroviaria (traversate ferroviarie, ponti e gallerie, piste ciclabili e itinerari privi di barriere)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di ponti o gallerie ferroviari ammodernati
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di strutture ferroviarie artificiali modernizza-te (ponti/ gallerie)
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        3
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Ammodernamento della struttura artificiale ferroviaria per la fase operativa.
                     
                  
               
                     
                        95
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 4: Sicurezza stradale e ferroviaria (traversate ferroviarie, ponti e gallerie, piste ciclabili e itinerari privi di barriere)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di ponti o gallerie ferroviari ammodernati
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di strutture ferroviarie artificiali modernizza-te (ponti/ gallerie)
                     
                  
                  
                     
                        3
                     
                  
                  
                     
                        6
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Ammodernamento della struttura artificiale ferroviaria per la fase operativa.
                     
                  
               
                     
                        96
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 4: Sicurezza stradale e ferroviaria (traversate ferroviarie, ponti e gallerie, piste ciclabili e itinerari privi di barriere)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento dei passaggi a livello con maggiore sicurezza
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di passaggi a livello con maggiore sicurezza
                     
                  
                  
                     
                        45
                     
                  
                  
                     
                        160
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Passaggi a livello con un livello di protezione più elevato, dotati di un sistema di segnalazione dei lampi di luce nuovi o ammodernati o di un impianto meccanico di sicurezza.
                     
                  
               
                     
                        97
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 4: Sicurezza stradale e ferroviaria (traversate ferroviarie, ponti e gallerie, piste ciclabili e itinerari privi di barriere)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di piste ciclabili, marciapiedi e percorsi privi di barriere
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Lunghezza delle piste ciclabili costruite, marciapiedi, percorsi privi di barriere - km
                     
                  
                  
                     
                        25
                     
                  
                  
                     
                        49
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Lunghezza del percorso ciclabile/marciapiede/percorso privo di barriere.
                     
                  
               
                     
                        98
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 4: Sicurezza stradale e ferroviaria (traversate ferroviarie, ponti e gallerie, piste ciclabili e itinerari privi di barriere)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento dei passaggi a livello con maggiore sicurezza
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di passaggi a livello con maggiore sicurezza
                     
                  
                  
                     
                        160
                     
                  
                  
                     
                        291
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Passaggi a livello con un livello di protezione più elevato, dotati di un sistema di segnalazione dei lampi di luce nuovi o ammodernati o di un impianto meccanico di sicurezza.
                     
                  
               
                     
                        99
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 4: Sicurezza stradale e ferroviaria (traversate ferroviarie, ponti e gallerie, piste ciclabili e itinerari privi di barriere)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di ponti o gallerie ferroviari ammodernati
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di strutture ferroviarie artificiali moderniz-zate (ponti/ gallerie)
                     
                  
                  
                     
                        6
                     
                  
                  
                     
                        7
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Ammodernamento della struttura artificiale ferroviaria per la fase operativa.
                     
                  
               
                     
                        100
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 4: Sicurezza stradale e ferroviaria (traversate ferroviarie, ponti e gallerie, piste ciclabili e itinerari privi di barriere)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di piste ciclabili, marciapiedi e percorsi privi di barriere
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Lunghezza delle piste ciclabili costruite, marciapiedi, percorsi privi di barriere - km
                     
                  
                  
                     
                        49
                     
                  
                  
                     
                        85
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Lunghezza della pista ciclabile costruita/sentieri a piedi/percorsi privi di barriere.
                     
                  
               
                     
                        101
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 4: Sicurezza stradale e ferroviaria (traversate ferroviarie, ponti e gallerie, piste ciclabili e itinerari privi di barriere)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di ponti o gallerie ferroviari ammodernati
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di strutture ferroviarie artificiali modernizza-te (ponti/ gallerie)
                     
                  
                  
                     
                        7
                     
                  
                  
                     
                        8
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Ammodernamento della struttura artificiale ferroviaria per la fase operativa.
                     
                  
               
               
            
            
               H. COMPONENTE 2.2: Ridurre il consumo energetico nel settore pubblico 
            
         
         
            
               Questa componente del piano ceco per la ripresa e la resilienza affronta la sfida dell'efficienza energetica nel settore pubblico mediante la ristrutturazione degli edifici pubblici e statali e la modernizzazione dell'illuminazione pubblica. 
            
            
               La componente riflette gli impegni assunti dalla Cechia per migliorare l'efficienza energetica dell'economia nazionale entro il 2030. Essa mira a ridurre il consumo di energia finale nello Stato e negli edifici pubblici, ad aumentare il numero di ristrutturazioni di alta qualità nel settore pubblico e a ridurre il consumo finale di energia dell'illuminazione pubblica. 
            
            
               La componente sostiene l'attuazione della raccomandazione specifica per paese sulla transizione energetica e a basse emissioni di carbonio, compresa l'efficienza energetica (raccomandazione specifica per paese 2019, punto 3) e sulla produzione e l'uso puliti ed efficienti di energia (raccomandazione specifica per paese 2020, punto 3).
            
            
               Si prevede che nessuna misura in questa componente danneggi in modo significativo gli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano conformemente agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01). In particolare, quando si migliora la prestazione energetica degli edifici pubblici e statali, almeno il 70 % dei rifiuti da costruzione e demolizione deve essere preparato per il riutilizzo o il riciclaggio.
            
            
            
               H.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
               Investimento 1: Migliorare la prestazione energetica degli edifici pubblici
            
            
               Questo investimento mira a ridurre il consumo finale di energia negli edifici dell'amministrazione statale che non soddisfano i requisiti minimi di rendimento energetico a lungo termine e ad aumentare il numero di ristrutturazioni di alta qualità e profonde o moderatamente profonde. Sono finanziati solo i progetti che conseguono in media una riduzione del consumo di energia primaria di almeno il 30 % o una riduzione delle emissioni di CO2 del 30 %. 
            
            
               L'investimento mira a sostenere fino a 100 progetti di ristrutturazione edilizia, tra cui l'isolamento di un edificio, lo scambio e la ristrutturazione di finestre e porte, l'installazione di sistemi basati su fonti di energia rinnovabili o l'attuazione di miglioramenti delle misure ambientali interne aventi un impatto dimostrabile sul rendimento energetico degli edifici.
            
            
               Il 75 % dei progetti sarà aggiudicato entro il 31 dicembre 2023. 
            
            
               Al fine di preparare meglio tale investimento, il ministero dell'Industria e del Commercio adotta e pubblica entro il 31 dicembre 2021 un modello di contratto per i servizi relativi ai metodi di aggiudicazione del rendimento energetico con garanzia. Esso mira a promuovere l'attuazione di progetti ponendo l'accento sulla massimizzazione del rendimento dei risparmi energetici rispetto ai fondi spesi.
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 31 marzo 2026. 
            
            
               Investimento 2: Migliorare l'efficienza energetica dei sistemi di illuminazione pubblica
            
            
               L'investimento mira a consentire la ristrutturazione dell'illuminazione pubblica in diversi comuni della Repubblica ceca e a consentire che tali ristrutturazioni siano collegate ad altri elementi intelligenti, come il sostegno allo sviluppo dell'elettromobilità. 
            
            
               Sono finanziati solo i progetti che conseguono in media una riduzione del consumo di energia primaria di almeno il 30 % o una riduzione delle emissioni di CO2 del 30 %.
            
            
               L'investimento comprende il sostegno a un massimo di 2 000 progetti di ristrutturazione di sistemi di illuminazione pubblica in diversi comuni della Cechia, l'80 % dei quali sarà aggiudicato entro il 31 dicembre 2024. L'investimento deve comprendere il rinnovo dei sistemi di illuminazione e l'acquisizione o l'ottimizzazione del sistema di gestione.
            
            
               Al fine di preparare meglio tale investimento, il ministero dell'Industria e del Commercio adotterà e pubblicherà una documentazione del programma entro il 31 dicembre 2021. Essa stabilisce il calendario e le condizioni per il sostegno delle misure di ristrutturazione dei sistemi pubblici di illuminazione, compresi gli elementi intelligenti.
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 31 marzo 2026.
            
            
               Investimento 3: Migliorare il rendimento energetico degli edifici pubblici 
            
            
               Tale investimento mira a ridurre il consumo di energia finale negli edifici pubblici che non soddisfano i requisiti minimi di rendimento energetico a lungo termine e ad aumentare il numero di ristrutturazioni di alta qualità e profonde o moderatamente profonde. Sono finanziati solo i progetti che conseguono in media una riduzione del consumo di energia primaria di almeno il 30 % o una riduzione delle emissioni di CO2 del 30 %.
            
         
         
            
               L'investimento mira a sostenere fino a 400 progetti di ristrutturazione edilizia, tra cui l'isolamento di un edificio, lo scambio e la ristrutturazione di finestre e porte, l'installazione di sistemi basati su fonti di energia rinnovabili o l'attuazione di miglioramenti delle misure ambientali interne aventi un impatto dimostrabile sulla prestazione energetica degli edifici.
            
            
               Il 75 % dei progetti sarà aggiudicato entro il 31 dicembre 2023.
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 31 marzo 2026. 
            
            
               
                  H.2. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile 
               
               
            
            
                     
                        Num seq. 
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento) 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi
                         (per i traguardi)
                     
                  
                  
                     
                        Quantitativi
                         (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione e definizione chiara di ogni tappa e obiettivo
                     
                  
               
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
               
                     
                        102
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Migliorare la prestazione energetica degli edifici pubblici 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Adozione del modello di contratto da parte del ministero dell'Industria e del Commercio per i servizi relativi ai metodi di aggiudicazione del rendimento energetico con garanzia 
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione del modello di contratto sul sito internet del Ministero 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        Il ministero dell'Industria e del Commercio adotta un contratto tipo per i servizi relativi ai metodi di aggiudicazione del rendimento energetico con garanzia al fine di promuovere l'attuazione di progetti ponendo l'accento sulla massimizzazione del rendimento dei risparmi energetici rispetto ai fondi spesi.
                     
                     
                        Il modello di contratto deve essere pubblicato sul sito internet del Ministero.  
                     
                  
               
                     
                        103
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Migliorare la prestazione energetica degli edifici pubblici 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiudicazione del 75 % di tutti gli appalti pubblici per progetti di ristrutturazione edilizia che conseguano almeno il 30 % di risparmi di energia primaria
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Percentuale 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        75
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Nell'ambito della presente misura sono finanziati in totale almeno 100 progetti di ristrutturazione edilizia. L'obiettivo deve essere raggiunto con l'aggiudicazione del 75 % di tali appalti. I progetti sono presentati al MIT nell'ambito di un invito permanente e valutati sulla base dei criteri stabiliti, a seguito di una procedura di selezione trasparente. 
                     
                     
                        Solo i progetti che conseguono in media una riduzione del consumo di energia primaria di almeno il 30 % o una riduzione delle emissioni di CO2 del 30 % sono selezionati ai fini dell'attuazione. L'obiettivo del 75 % si riferisce a progetti per i quali è stata firmata una convenzione di sovvenzione. Gli investimenti nelle sostituzioni di caldaia, comprese quelle con gas naturale come fonte di energia, sono limitati al massimo al 20 % della dotazione complessiva.
                     
                  
               
                     
                        104
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Migliorare la prestazione energetica degli edifici pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione dei consumi di energia 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Risparmi energetici in spazzole all'anno
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        216
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        L'obiettivo deve essere conseguito riducendo il consumo energetico negli edifici statali di 216 TJ/anno entro il 31 marzo 2026 come risultato della ristrutturazione degli edifici, che deve essere dimostrata mediante attestati di prestazione energetica. Il consumo energetico deve essere ridotto rispetto allo scenario di status quo (ossia l'assenza di sostegno a norma del regolamento (UE) 2021/241). La quantità di energia risparmiata deve essere determinata misurando e/o stimando il consumo prima e dopo l'attuazione di una misura di miglioramento dell'efficienza energetica, garantendo nel contempo la normalizzazione delle condizioni esterne che influiscono sul consumo energetico.
                     
                  
               
                     
                        105
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Migliorare il rendimento energetico dei sistemi di illuminazione pubblica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Adozione della documentazione del programma da parte del ministero dell'Industria e del Commercio in merito alle misure di ristrutturazione dei sistemi di illuminazione pubblica
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione della documentazione di programma sul sito internet del Ministero
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        La documentazione relativa al programma è preparata dal ministero dell'Industria e del Commercio e pubblicata sul sito web del ministero. Esso stabilisce il calendario e le condizioni per il sostegno delle misure di ristrutturazione dei sistemi di illuminazione pubblica, compresi gli elementi intelligenti, in vista dell'obiettivo di conseguire un risparmio di energia primaria di almeno il 30 %.
                     
                  
               
                     
                        106
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Migliorare il rendimento energetico dei sistemi di illuminazione pubblica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiudicazione dell'80 % di tutti gli appalti pubblici per la ristrutturazione di sistemi di illuminazione pubblici con un risparmio di energia primaria pari ad almeno il 30 %
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Percentuale 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        80
                     
                  
                  
                     
                        T4 
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Nell'ambito della presente misura saranno finanziati in totale almeno 2000 progetti di ristrutturazione di sistemi pubblici di illuminazione. L'obiettivo sarà raggiunto con l'aggiudicazione dell'80 % di tali appalti (ossia 1600) entro il 31 dicembre 2024. I progetti sono valutati e selezionati ogni anno, sulla base dei criteri stabiliti, secondo una procedura di selezione trasparente.
                     
                     
                        Solo i progetti che conseguono in media una riduzione del consumo di energia primaria di almeno il 30 % o una riduzione delle emissioni di CO2 del 30 % sono selezionati ai fini dell'attuazione. L'obiettivo dell'80 % si riferisce a progetti per i quali è stata firmata una convenzione di sovvenzione.
                     
                  
               
                     
                        107
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Migliorare il rendimento energetico dei sistemi di illuminazione pubblica
                     
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione dei consumi di energia 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Risparmi energetici in spazzole all'anno
                     
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        286
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        L'obiettivo deve essere conseguito riducendo il consumo energetico di 286 TJ/anno entro il 31 marzo 2026 come risultato della ricostruzione dell'illuminazione pubblica, che deve essere dimostrata mediante attestati di prestazione energetica. Il consumo energetico deve essere ridotto rispetto allo scenario di status quo (ossia l'assenza di sostegno a norma del regolamento (UE) 2021/241). La quantità di energia risparmiata deve essere determinata misurando e/o stimando il consumo prima e dopo l'attuazione di una misura di miglioramento dell'efficienza energetica, garantendo nel contempo la normalizzazione delle condizioni esterne che influiscono sul consumo energetico.   
                     
                  
               
                     
                        108
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 3: Migliorare il rendimento energetico degli edifici pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiudicazione del 75 % di tutti gli appalti pubblici per progetti di ristrutturazione edilizia che conseguano almeno il 30 % di risparmi di energia primaria
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Percentuale 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        75
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Nell'ambito della presente misura sono finanziati in totale almeno 400 progetti di ristrutturazione edilizia. L'obiettivo deve essere raggiunto con l'aggiudicazione del 75 % di tali appalti. I progetti sono presentati al MIT nell'ambito di un invito permanente e valutati sulla base dei criteri stabiliti, a seguito di una procedura di selezione trasparente. 
                     
                     
                        Solo i progetti che conseguono in media una riduzione del consumo di energia primaria di almeno il 30 % o una riduzione delle emissioni di CO2 del 30 % sono selezionati ai fini dell'attuazione. L'obiettivo del 75 % si riferisce a progetti per i quali è stata firmata una convenzione di sovvenzione. Gli investimenti nelle sostituzioni di caldaia, comprese quelle con gas naturale come fonte di energia, sono limitati al massimo al 20 % della dotazione complessiva. 
                     
                  
               
                     
                        109
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 3: Migliorare il rendimento energetico degli edifici pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione dei consumi di energia
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Risparmi energetici in spazzole all'anno
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        390
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        L'obiettivo deve essere conseguito riducendo il consumo energetico negli edifici statali di 390 TJ/anno entro il 31 marzo 2026, a seguito della ristrutturazione degli edifici, che deve essere dimostrata mediante attestati di prestazione energetica. Il consumo energetico deve essere ridotto rispetto allo scenario di status quo (ossia l'assenza di sostegno a norma del regolamento (UE) 2021/241). La quantità di energia risparmiata deve essere determinata misurando e/o stimando il consumo prima e dopo l'attuazione di una misura di miglioramento dell'efficienza energetica, garantendo nel contempo la normalizzazione delle condizioni esterne che influiscono sul consumo energetico.
                     
                  
               
               I. COMPONENTE 2.3: Transizione verso fonti energetiche più pulite 
            
            
               Questa componente del piano ceco per la ripresa e la resilienza contribuisce ad affrontare la sfida del passaggio dai combustibili fossili a fonti energetiche a basse emissioni e a emissioni zero, come l'energia fotovoltaica. Essa mira a ridurre l'intensità delle emissioni dell'economia ceca e le emissioni di inquinanti, nonché a modernizzare la rete di distribuzione dell'energia termica, in particolare mediante la sostituzione del vapore con acqua calda, con conseguente risparmio nelle fonti di energia primaria.
            
            
               Le riforme e il sostegno agli investimenti in risposta alla raccomandazione specifica per paese 2019, punto 3, secondo la quale la Cechia concentra la politica economica relativa agli investimenti sulla transizione energetica e a basse emissioni di carbonio, compresa l'efficienza energetica, tenendo conto delle disparità regionali e della raccomandazione specifica per paese 2020, punto 3, in base alla quale la Cechia concentra gli investimenti sulla transizione verde e digitale, in particolare sulla produzione e l'uso puliti ed efficienti dell'energia, anche nelle regioni carbonifere.
            
            
               Si prevede che nessuna misura di questa componente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione degli interventi in questione e delle misure di mitigazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza in conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) 
            
            
            
               I.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
               Riforma 1: Preparazione di una valutazione della decarbonizzazione del teleriscaldamento in Cechia 
            
            
               Questa misura mira a decarbonizzare il teleriscaldamento, in particolare aumentando l'efficienza energetica, passando dalla combustione del carbone a fonti energetiche rinnovabili, la combustione di gas naturale, biomassa e rifiuti e riducendo le emissioni di gas a effetto serra e gli inquinanti. 
            
            
               È effettuata e pubblicata una valutazione del percorso verso la decarbonizzazione del teleriscaldamento in Cechia. Tale valutazione orienta gli investimenti finanziati nell'ambito di questa componente del piano ceco per la ripresa e la resilienza.
            
            
               La riforma deve essere attuata entro il 30 giugno 2022.
            
            
            
               Riforma 2: Preparazione di una valutazione delle traiettorie dell'uso sostenibile della bioenergia e dell'approvvigionamento di biomassa in Cechia e del suo impatto sull'uso del suolo, sui cambiamenti di uso del suolo, sui pozzi forestali e sulla biodiversità, nonché sull'impatto sulla qualità dell'aria per il periodo 2020-2030
            
            
               Questa misura mira a promuovere gli investimenti nella biomassa basati sui rifiuti e sui residui di biomassa che possono essere estratti in modo sostenibile, con misure di accompagnamento volte a ridurre le emissioni. 
            
            
               È pubblicata una valutazione delle traiettorie dell'uso sostenibile della bioenergia e dell'approvvigionamento di biomassa in Cechia e del suo impatto sull'uso del suolo, sui cambiamenti di uso del suolo, sui pozzi forestali e sulla biodiversità, nonché del suo impatto sulla qualità dell'aria per il periodo 2020-2030. Tale valutazione orienterà gli investimenti in bioenergia finanziati nell'ambito delle componenti 2.2, 2.3 e 2.5 del piano ceco per la ripresa e la resilienza.
            
         
         
            
               La riforma deve essere attuata entro il 31 dicembre 2022. 
            
            
               Investimento 1: Aumento della capacità installata delle fonti di energia fotovoltaica 
            
            
               
                  Questa misura mira a sostituire almeno una parte delle fonti di energia a carbone con fonti di energia fotovoltaica. 
               
               
                  Deve essere installata e messa in funzione una nuova capacità di fonti di energia fotovoltaica di 270 MWp. I progetti comprendono la costruzione di centrali fotovoltaiche sui tetti degli edifici delle imprese, compresi i ripari (come i ripari per automobili, le macchine da costruzione o lo stoccaggio di materiale), nonché l'accumulo di energia al fine di ottimizzare la produzione di energia elettrica. 
               
               
                  Tale investimento deve essere realizzato entro il 31 marzo 2026.
               
               
            
            
               Investimento 2: Realizzare risparmi di energia primaria grazie alla modernizzazione della distribuzione di calore
            
            
               Questa misura mira a  ridurre la combustione del carbone per la produzione di calore (e la relativa produzione di energia elettrica) entro il 2030, conformemente alla valutazione adottata in Cechia sulla decarbonizzazione del teleriscaldamento nell'ambito della riforma 1 di questa componente, in particolare rendendo il teleriscaldamento altamente efficiente e riducendo le emissioni di gas a effetto serra e gli inquinanti attraverso la sostituzione delle reti di distribuzione a vapore con reti di distribuzione di acqua calda.
            
            
               Si prevede che tale misura non arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione della misura e delle misure di attenuazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01). In particolare, la ristrutturazione dell'impianto di generazione di calore ed energia ha inizio entro tre anni dalla modernizzazione della rete, al fine di conformarsi alla definizione di "teleriscaldamento e teleraffreddamento efficienti" di cui all'articolo 2, paragrafo 41, della direttiva 2012/27/UE ("un sistema di teleriscaldamento o teleraffreddamento che utilizza almeno il 50 % di energia rinnovabile, il 50 % di calore di scarto, il 75 % di calore cogenerato o il 50 % di una combinazione di tale energia e calore"). Occorre garantire che tali impianti di produzione di calore soddisfino i requisiti degli orientamenti tecnici sull’applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) e non utilizzino combustibili fossili solidi come fonte di calore, ad eccezione di quelli conformi ai criteri per la produzione di calore a base di gas naturale di cui all'allegato III degli orientamenti tecnici medesimi. 
            
            
               Nel caso in cui la biomassa sia utilizzata come fonte di combustibile, l'investimento deve essere in linea con i criteri di sostenibilità e di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra di cui all'articolo 29 della direttiva 2018/2001 sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili ("direttiva sulle energie rinnovabili", "RED II"). Sono utilizzati solo i rifiuti e i residui di biomassa che possono essere estratti in modo sostenibile e l'investimento deve essere accompagnato da misure di riduzione delle emissioni. 
            
            
               Deve essere garantita la conformità alla pertinente legislazione ambientale nazionale e dell'UE in modo che le emissioni siano pari o inferiori ai livelli di emissione associati ai limiti delle conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (ai sensi della direttiva sulle emissioni industriali). 
            
            
               L'investimento deve essere realizzato mediante le seguenti misure:
            
            
               ●Entro il 30 giugno 2024, prima del completamento dell'investimento nella rete, la Cechia presenta un piano concreto per gli investimenti in impianti di produzione di calore ed energia, compresi gli obblighi contrattuali assunti dal governo ceco per commissionare i relativi lavori.
            
            
               ●Realizzare un risparmio di energia primaria di 245 327 GJ grazie alla modernizzazione delle reti di distribuzione del calore entro il 31 marzo 2026.
            
            
               
                  I.2. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile 
               
               
            
            
                     
                        Num seq.
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione 
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi
                         (per i traguardi)
                     
                  
                  
                     
                        Quantitativi
                         (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione e definizione chiara di ogni tappa e obiettivo
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        110
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Ammodernamento della distribuzione del calore nei sistemi di teleriscaldamento
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Valutazione della decarbonizzazione del teleriscaldamento in Cechia
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione della valutazione
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        La valutazione del percorso verso la decarbonizzazione del teleriscaldamento in Cechia conforme ai requisiti giuridici dell'UE, compresi i requisiti contenuti negli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) deve essere effettuata e pubblicata dal ministero dell'Industria e del Commercio.
                     
                     
                        Tale valutazione orienta gli investimenti finanziati nell'ambito di questa componente del piano ceco per la ripresa e la resilienza, nonché gli investimenti nel settore della decarbonizzazione del teleriscaldamento finanziati da altri fondi dell'UE o da fonti nazionali, nel pieno rispetto dei requisiti di legge, anche in caso di danni non significativi.
                     
                  
               
                     
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                        Riforma 2: Ammodernamento della distribuzione del calore nei sistemi di teleriscaldamento
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Valutazione delle traiettorie dell'approvvigionamento sostenibile di biomassa in Cechia
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione della valutazione
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        La valutazione delle traiettorie dell'uso sostenibile della bioenergia e dell'approvvigionamento di biomassa in Cechia e del suo impatto sull'uso del suolo, sui cambiamenti di uso del suolo, sui pozzi forestali e sulla biodiversità, nonché dell'impatto sulla qualità dell'aria per il periodo 2020-2030, conformemente ai requisiti giuridici dell'UE, compresi i requisiti inclusi negli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), deve essere effettuata e pubblicata dal ministero dell'Ambiente in collaborazione con il ministero dell'Industria e del commercio e il ministero dell'Agricoltura.
                     
                     
                        Tale valutazione deve orientare gli investimenti in bioenergia finanziati nell'ambito delle componenti 2.2, 2.3 e 2.5 del piano ceco per la ripresa e la resilienza, nonché gli investimenti in bioenergia nei settori dell'energia, dei trasporti, dell'ambiente, dei cambiamenti climatici, della silvicoltura o dell'agricoltura finanziati da altri fondi dell'UE o da fonti nazionali, nel pieno rispetto dei requisiti di legge, anche in caso di danni non significativi.
                     
                  
               
                     
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                        Investimento 1: Sviluppo di nuove fonti di energia fotovoltaica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Aumento della capacità installata delle fonti FVE
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        MWp
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        270
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Deve essere installata e messa in funzione una nuova capacità di fonti di energia fotovoltaica di 270 MWp.
                     
                  
               
                     
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                        Investimento 2: Ammodernamento della distribuzione del calore nei sistemi di teleriscaldamento
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Piano di investimenti in impianti di produzione di calore/energia
                     
                  
                  
                     
                        Presentazione alla Commissione
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Conformemente agli orientamenti tecnici "Non arrecare danni significativi" (2021/C58/01), la Repubblica ceca fornisce, prima del completamento dell'investimento nella rete, un piano concreto per gli investimenti in impianti di produzione di calore/energia elettrica conformi agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), in particolare i criteri per la produzione di calore ed energia a base di gas naturale di cui all'allegato III delle Linee guida, nel caso in cui venga utilizzato il gas naturale, anche attraverso obblighi contrattuali assunti dal governo ceco per commissionare i lavori pertinenti.
                     
                     
                        La ristrutturazione dell'impianto di generazione di calore ed energia ha inizio entro tre anni dalla modernizzazione della rete, al fine di conformarsi alla definizione di "teleriscaldamento e teleraffreddamento efficienti" di cui all'articolo 2, paragrafo 41, della direttiva 2012/27/UE ("un sistema di teleriscaldamento o teleraffreddamento che utilizza almeno il 50 % di energia rinnovabile, il 50 % di calore di scarto, il 75 % di calore cogenerato o il 50 % di una combinazione di tale energia e calore").
                     
                  
               
                     
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                        Investimento 2: Ammodernamento della distribuzione del calore nei sistemi di teleriscaldamento
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Risparmio di energia primaria derivante dalla modernizzazione della distribuzione di calore
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Risparmio di energia primaria in gigajoule
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        245 327
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Deve essere conseguito un risparmio di energia primaria di 245 327 GJ.
                     
                  
               
               J. COMPONENTE 2.4: Mobilità pulita 
            
            
               
                  Questa componente del piano ceco per la ripresa e la resilienza mira a sostenere gli obiettivi del piano d'azione nazionale aggiornato per la mobilità pulita della Repubblica ceca sulla base della direttiva 2014/94/UE. Uno dei principali obiettivi strategici del piano d'azione è il funzionamento di 220 000-500 000 veicoli elettrici in Cechia entro il 2030. Tale obiettivo deve essere raggiunto stimolando la domanda mediante sovvenzioni, favorendo i veicoli elettrici su strada, sostenendo la costruzione di infrastrutture di ricarica e fornendo informazioni al pubblico. Oltre al programma di sovvenzioni per le imprese, la stessa iniziativa è stata annunciata per i comuni, le regioni e altri enti pubblici. 
               
               
                  La componente sostiene l'attuazione delle raccomandazioni specifiche per paese 2019, punto 3, in base alle quali la Cechia concentra gli investimenti sulla transizione verde e digitale, in particolare sulle infrastrutture e tecnologie digitali ad alta capacità, sulla produzione e sull'uso puliti ed efficienti dell'energia e sulle infrastrutture di trasporto sostenibili, anche nelle regioni carbonifere, e sulla raccomandazione specifica per paese 2020, punto 3, in base alla quale la Cechia concentra la politica economica connessa agli investimenti sui trasporti, in particolare sulla sostenibilità, le infrastrutture digitali e la transizione energetica a basse emissioni di carbonio, compresa l'efficienza energetica, tenendo conto delle disparità regionali. 
               
            
         
         
            
               
                  Si prevede che nessuna misura di questa componente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione degli interventi in questione e delle misure di mitigazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza in conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) 
               
               
                    
               
               
                  J.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
               
               
                  Investimento 1: Costruzione di infrastrutture per i trasporti pubblici nella città di Praga
               
            
            
               Integrata dall'investimento 6 nell'ambito di questa componente, l'obiettivo di questa misura è rinnovare e decarbonizzare la flotta dei trasporti pubblici a Praga. Il sostegno a parchi veicoli elettrici a zero emissioni e filobus dovrebbe contribuire agli sforzi di decarbonizzazione del settore dei trasporti e dell'energia. Si prevede inoltre di migliorare la qualità dell'aria e i livelli di rumore nell'ambiente urbano. Tale investimento mira ad aumentare di 52 unità il numero di punti di ricarica per i filobus elettrici e a batteria a Praga e ad aumentare di 40 km la sezione delle strade di ricarica dinamica (elettrificazione della strada) per i filobus a batteria. 
            
            
               L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               
                  Investimento 2: Infrastrutture edilizie - Punti di ricarica per imprese private
               
            
            
               Insieme all'investimento 4 nell'ambito di questa componente, tale investimento mira a stimolare la domanda di auto elettriche e a sostenere lo sviluppo della tecnologia dell'idrogeno nei trasporti. Esso consiste nell'aumentare di 1500 unità il numero di punti di ricarica per le imprese private. È garantito un trattamento non discriminatorio tra i fornitori di servizi di mobilità elettrica e l'accesso al pubblico deve essere garantito nella misura del possibile. Gli inviti a manifestare interesse garantiscono un'adeguata distribuzione geografica, compresa l'analisi delle esigenze future di tali infrastrutture e la mappatura delle aree critiche in cui vi è una carenza significativa di tali infrastrutture.
            
            
               
                  L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2025. 
               
            
            
               Investimento 3: Infrastrutture edilizie - Punti di ricarica per edifici residenziali
            
            
               
                  Con l'obiettivo di contribuire allo sviluppo dei veicoli elettrici, tale investimento consiste nell'aumentare di 2880 unità il numero di punti di ricarica negli edifici residenziali, sia nei garage privati che nei parcheggi riservati ai residenti dell'edificio.
               
               
                  L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2025. 
               
               
                  Investimento 4: Aiuti all'acquisto di veicoli (elettrici, H2, cargo ebike) a favore di imprese private
               
               
                  Con l'obiettivo di stimolare la domanda di veicoli a emissioni zero, tale investimento mira ad aumentare di 4555 unità il numero di veicoli alimentati da combustibili alternativi (elettrici, H2) per le imprese (3525 veicoli elettrici, 30 veicoli a idrogeno, 1000 ebike cargo). 
               
               
                  L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2025. 
               
               
                  Investimento 5: Aiuti per l'acquisto di veicoli (elettrici, H2) e di infrastrutture per comuni, regioni, amministrazioni statali e altri enti pubblici e altre organizzazioni.
               
               
                  Tale investimento mira ad aumentare di 1485 unità il numero di veicoli alimentati da combustibili alternativi (elettrici, H2) per i comuni, le regioni e l'amministrazione statale e ad aumentare di 200 unità il numero di punti di ricarica per i comuni, le regioni e l'amministrazione statale. 
               
               
                  L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2025.
               
               
                  Investimento 6: Aiuti per l'acquisto di veicoli (filobus a batteria e tram a pianale ribassato) per il trasporto pubblico nella città di Praga
               
               
                  Tale investimento mira a sostenere l'acquisto di 20 filobus alimentati a batteria e di 20 tram a pianale ribassato per la città di Praga. 
               
            
         
         
            
               
                  L'investimento sarà completato entro il 31 marzo 2026.
               
               
                  J.2. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile
               
               
                   
               
            
            
                     
                        Num seq. 
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi 
                        (per i traguardi)
                     
                  
                  
                     
                        Quantitativi 
                        (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione di ogni traguardo e obiettivo
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento 
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        115
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Costruzione di infrastrutture per i trasporti pubblici nella città di Praga 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di punti di ricarica per la città di Praga
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        52
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Almeno 52 nuovi punti di ricarica sono operativi per la città di Praga. 
                     
                  
               
                     
                        116
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Costruzione di infrastrutture per i trasporti pubblici nella città di Praga  
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di chilometri di strada a ricarica dinamica per la città di Praga 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Km di 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        40
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Almeno 40 km di strada a ricarica dinamica per il filobus a batteria per la città di Praga devono essere pronte a circolare. 
                     
                  
               
                     
                        117
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Infrastrutture edilizie - Punti di ricarica per imprese private 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di punti di ricarica installati per imprese private
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero di  
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        1500
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
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                        Almeno 1500 nuovi punti di ricarica sono operativi e aperti a terzi. 
                     
                  
               
                     
                        118
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 3: Infrastrutture edilizie - Punti di ricarica per edifici residenziali 
                     
                  
                  
                     
                         Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di punti di ricarica installati per edifici residenziali 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero di  
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        2 880
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                         Sono operativi almeno 2880 nuovi punti di ricarica. 
                     
                  
               
                     
                        119
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 4: Aiuti all'acquisto di veicoli (elettrici, H2, biciclette) a favore di imprese private 
                     
                  
                  
                     
                         Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                         Numero di veicoli (elettrici, H2, biciclette) per le imprese private
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero di  
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        4 555
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
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                        Devono essere acquistati almeno 4 555 nuovi veicoli a zero emissioni (3525 veicoli elettrici, 30 veicoli H2, 1000 biciclette elettriche cargo) per le imprese. 
                     
                  
               
                     
                        120
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 5: Aiuti per l'acquisto di veicoli (elettrici, H2) e di infrastrutture per comuni, regioni, amministrazioni statali 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di veicoli (elettrici, H2) per comuni, regioni, amministrazione statale 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero di  
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        1 485
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
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                        Devono essere acquistati almeno 1 485 nuovi veicoli a zero emissioni (elettrici, H2) per i comuni, le regioni e l'amministrazione statale. 
                     
                  
               
                     
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                        Investimento 5: Aiuti per l'acquisto di veicoli (elettrici, H2) e di infrastrutture per comuni, regioni, amministrazioni statali e altri enti pubblici 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di stazioni di ricarica per comuni, regioni, amministrazioni statali e altri enti pubblici
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero di 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        200
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
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                        Devono essere operative almeno 200 nuove stazioni di ricarica per comuni, regioni, amministrazioni statali e altri enti e organizzazioni pubblici. 
                     
                  
               
                     
                        122
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 6: Aiuti per l'acquisto di veicoli (filobus a batteria e tram a pianale ribassato) per il trasporto pubblico nella città di Praga 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di veicoli (filobus a batteria e tram a pianale ribassato) adibiti al trasporto pubblico nella città di Praga 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero di  
                     
                  
                  
                     
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                        40
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
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                        Nella città di Praga saranno operativi almeno 40 nuovi veicoli a zero emissioni (20 filobus a batteria e 20 tram a pianale ribassato) adibiti al trasporto pubblico.
                     
                  
               
               
            
            
               K. COMPONENTE 2.5: Ristrutturazione degli edifici e protezione dell'aria 
            
            
               Questa componente del piano ceco per la ripresa e la resilienza contribuisce ad affrontare le sfide della riduzione del consumo di energia e acqua negli edifici residenziali, del miglioramento della qualità della vita in tali edifici, della riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e di altri inquinanti mediante la sostituzione delle caldaie a combustibile solido, dell'adattamento degli edifici residenziali agli effetti dei cambiamenti climatici, della costruzione di nuovi edifici, nonché della sensibilizzazione in materia di risparmio energetico, uso di fonti energetiche rinnovabili e adattamento ai cambiamenti climatici nel settore residenziale. La componente sarà attuata nell'ambito del programma di sostegno "New Green Savings" (NGS) 2030.
            
            
               Le riforme e gli investimenti inclusi in questa componente sostengono la risposta alla raccomandazione specifica per paese 2019, punto 3, in base alla quale la Cechia concentra la politica economica relativa agli investimenti sulla transizione energetica e a basse emissioni di carbonio, compresa l'efficienza energetica, tenendo conto delle disparità regionali, e della raccomandazione specifica per paese 2020, punto 3, in base alla quale la Cechia concentra gli investimenti sulla transizione verde, in particolare sulla produzione e l'uso puliti ed efficienti dell'energia, anche nelle regioni carbonifere.
            
            
               Si prevede che nessuna misura di questa componente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione degli interventi in questione e delle misure di mitigazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza in conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) In particolare, gli investimenti devono essere in linea con i criteri di sostenibilità e di riduzione dei gas a effetto serra di cui all'articolo 29 della direttiva 2018/2001 sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili ("direttiva sulle energie rinnovabili", "RED II"). Tali requisiti si applicano a tutti gli impianti indipendentemente dalle soglie incluse nella direttiva RED II. Gli investimenti rispettano l'obbligo del regolamento RRF di ridurre almeno dell'80 % le emissioni di gas a effetto serra grazie all'uso della biomassa in relazione alla metodologia di riduzione dei gas a effetto serra e al combustibile fossile di riferimento di cui all'allegato VI della DER II. In ambiente residenziale, gli investimenti nelle caldaie a biomassa non dovrebbero compromettere il conseguimento della direttiva 2008/50/UE. Gli investimenti sono conformi ai requisiti di progettazione ecocompatibile (vale a dire i requisiti della direttiva n. 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) e sono classificati in una delle due classi di efficienza energetica più elevate rappresentate in modo significativo ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2017/1369 del Parlamento europeo e del Consiglio. Questi requisiti devono essere soddisfatti per tutti i combustibili e per tutti i metodi di carico. Gli investimenti sono guidati e coerenti con la valutazione delle traiettorie dell'uso sostenibile della bioenergia e dell'approvvigionamento di biomassa in Cechia e del suo impatto sull'uso del suolo, sui cambiamenti di uso del suolo, sui pozzi forestali e sulla biodiversità, nonché sull'impatto sulla qualità dell'aria per il periodo 2020-2030, che fa parte della riforma 2 nell'ambito della componente 2.3.
            
            
               La ristrutturazione energetica degli edifici, l'uso di fonti energetiche rinnovabili nel settore residenziale e lo scambio di caldaie a combustibile solido aumentano l'efficienza del riscaldamento domestico e costituiscono una misura fondamentale per conseguire gli obiettivi nazionali di riduzione di cui alla direttiva UE 2016/2284 e per conseguire gli standard di qualità dell'aria nell'ambito dei programmi di miglioramento della qualità dell'aria. La riduzione delle emissioni avrà inoltre un impatto positivo sulla qualità dell'acqua, in particolare sulla riduzione delle emissioni di benzo(a)pirene.
            
            
            
               K.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
               
                  Riforma 1: Ondata di ristrutturazioni nel settore delle famiglie 
               
               
                  Questa misura mira a sostenere l'attuazione di miglioramenti dell'efficienza energetica negli edifici residenziali, compresa l'ottimizzazione di tale sostegno e l'introduzione di un livello qualitativamente nuovo di preparazione dei progetti. La misura deve inoltre sensibilizzare in merito alle possibilità di ridurre il fabbisogno energetico e di modificare gradualmente il comportamento dei consumatori di energia. 
               
               
                  La riforma deve essere realizzata mediante le seguenti azioni: 
               
            
            
               ·Il programma "Nuovo risparmio verde 2030" sarà potenziato ottimizzando la definizione delle condizioni di sostegno, aumentando i requisiti per le ristrutturazioni di medie dimensioni (risparmio del 30 % del consumo di energia primaria), ponendo maggiormente l'accento sulle ristrutturazioni energetiche complesse, rafforzando il sostegno alla costruzione di nuove abitazioni con standard di efficienza energetica più elevati e sostenendo una gestione efficiente delle risorse idriche. 
            
            
               ·Per le famiglie deve essere introdotta una preparazione preliminare in due fasi: Una valutazione di base delle opzioni di ristrutturazione, delle alternative, dell'intensità degli investimenti, dei risparmi sui costi energetici, del possibile livello di sovvenzione proveniente dai nuovi risparmi verdi (prima fase) e una panoramica delle possibili misure per ristrutturare le abitazioni e utilizzare le fonti di energia rinnovabili in esse, compresa una valutazione dell'efficienza economica e della fattibilità di tali misure (seconda fase). Il sostegno in due fasi prima del progetto migliorerà in modo significativo il sostegno agli investimenti, in particolare per le famiglie a basso reddito.
            
            
               ·I centri di consultazione energetica della rete nazionale dei gruppi di azione locale sono integrati nella rete delle agenzie locali per l'energia. 
            
            
               ·Il sostegno alla formazione e riqualificazione dei lavoratori che impiegano costruzioni verdi, tecnologie o materiali ecologici nell'ambito del programma statale di sostegno al risparmio energetico (EFEKT) deve essere rafforzato e ampliato per promuovere la preparazione e l'attuazione di progetti di risparmio energetico di qualità.
            
            
               ·L'attuale sistema di educazione e sensibilizzazione ambientale nei centri ecologici destinati ai bambini e ai giovani deve essere esteso all'intera popolazione e rivolge una nuova attenzione significativa al risparmio energetico, all'uso di fonti energetiche rinnovabili, ai cambiamenti climatici e all'adattamento ai cambiamenti climatici.
            
         
         
            
               La riforma deve essere attuata entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               Riforma 2: Sostegno alle comunità energetiche
            
            
               Questa misura mira a creare "comunità dell'energia" che coinvolgano attivamente il settore residenziale e imprenditoriale nell'utilizzo delle energie rinnovabili, nonché a sensibilizzare e formare in modo mirato allo sviluppo dell'energia a livello di comunità. 
            
            
               La riforma deve essere realizzata mediante le seguenti azioni:
            
            
               ·Il "Nuovo programma di risparmio verde 2030" sostiene l'installazione di nuove fonti di energia rinnovabili in modo da eliminare gli ostacoli alla loro futura integrazione nella comunità energetica in senso lato. Il nuovo programma "Risparmio verde" 2030 sostiene anche i siti comuni di stoccaggio dell'energia a più basso livello o la creazione di comunità energetiche all'interno di singoli edifici multifamiliari e altre misure di investimento connesse alle comunità energetiche. 
            
            
               ·L'istituzione di comunità energetiche nonché la sensibilizzazione e l'istruzione incentrate sullo sviluppo di tali comunità sono sostenute da misure diverse dagli investimenti.
            
            
               La riforma deve essere attuata entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               Investimento 1: Sostegno alla ristrutturazione e al rilancio degli edifici nel settore dell'edilizia abitativa
            
            
               Questa misura mira a risparmiare energia negli edifici residenziali, a costruire nuovi edifici residenziali che superano le norme energetiche obbligatorie, a sostituire le fonti di combustione non conformi nelle famiglie che utilizzano combustibili solidi con caldaie a condensazione a gas di classe energetica A, a utilizzare fonti di energia rinnovabili nell'ambito della ristrutturazione energetica globale degli edifici e ad adattarsi ai cambiamenti climatici, compresa la gestione delle risorse idriche. Sono promosse soluzioni energetiche intelligenti a livello di singole famiglie, case o piccoli gruppi di abitazioni, quali contatori intelligenti, siti comuni di stoccaggio dell'energia e aggregazione della domanda.
            
            
               Il costo di installazione di caldaie a condensazione a gas rappresenta al massimo il 20 % del costo complessivo del programma di ristrutturazione ed è installato per sostituire le caldaie a combustibile solido. Il regime di efficienza energetica incentiva i beneficiari a installare nuove caldaie a gas e ad adottare anche altre misure di efficienza energetica.
            
            
               Il programma di ristrutturazione comporta, in media, una riduzione del 30 % della domanda di energia primaria degli edifici ristrutturati. 
            
            
               Un massimo del 10 % della dotazione totale di questa misura deve essere destinato alla costruzione di nuovi edifici. Gli edifici di nuova costruzione che beneficiano del sostegno devono avere una domanda di energia primaria inferiore di almeno il 20 % rispetto al requisito relativo agli edifici a energia quasi zero.
            
            
               Almeno il 70 % dei rifiuti da costruzione e demolizione non pericolosi deve essere preparato per il riutilizzo o il riciclaggio. Gli indicatori di livello UE sono utilizzati per valutare e riferire in merito alle prestazioni in termini di sostenibilità degli edifici durante l'intero ciclo di vita degli edifici.
            
            
               Sono sostenuti anche i consumatori di energia vulnerabili.
            
            
               L'investimento deve essere realizzato attraverso i seguenti progetti:
            
            
               ·Progetti di riduzione del consumo energetico di 1 200 TJ/anno aggiudicati tra il 1º febbraio 2020 e il 30 settembre 2021.
            
            
               ·Riduzione del consumo energetico di 4 021 TJ/anno e riduzione delle emissioni di CO2 di 631 kt/anno tra il 1º febbraio 2020 e il 31 dicembre 2025.
            
            
               Investimento 2: Sostenere gli scambi di generatori di calore non conformi e l'installazione di fonti di energia rinnovabili
            
            
               Questa misura mira a sostituire le fonti di combustione non conformi nelle famiglie che utilizzano combustibili solidi con fonti di riscaldamento a basse emissioni (pompe di calore, caldaie a biomassa) e a installare fonti di energia rinnovabili adatte al settore abitativo, in particolare sistemi fotovoltaici e fototermici.
            
            
               L'investimento deve essere realizzato attraverso i seguenti progetti:
            
         
         
            
               ·Progetti di riduzione del consumo energetico di 186 TJ/anno e di riduzione delle emissioni di CO2 di 91 kt/anno, contratti tra il 1º febbraio 2020 e il 30 settembre 2021.
            
            
               ·Riduzione del consumo energetico di 396 TJ/anno e riduzione delle emissioni di CO2 di 158 kt CO2/anno entro il 30 settembre 2023.
            
            
               ·Riduzione del consumo energetico di 1132 TJ/anno e riduzione delle emissioni di CO2 di 450 kt CO2/anno entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               ·Riduzione del consumo energetico di 360 TJ/anno e riduzione delle emissioni di CO2 di 118 kt/anno, conseguita con il sostegno di gruppi socialmente svantaggiati della popolazione entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               Investimento 3: Preparazione preliminare al progetto e sensibilizzazione 
            
            
               Questa misura mira a sostenere la preparazione preliminare al progetto di ristrutturazioni a basso consumo energetico, scambi di calore per un'energia più efficiente sotto il profilo energetico e, in particolare, l'automazione nella gestione del consumo energetico nel settore dell'edilizia abitativa, comprese l'istruzione e la formazione in questi settori. Devono essere completati 120 progetti di preparazione di progetti comunitari in materia di energia, 3 600 studi di preparazione di progetti per le case familiari, 1 200 studi di preparazione di progetti per i condomini e 50 progetti di centri di consultazione e informazione in materia di energia. 
            
            
               L'investimento deve essere realizzato entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               K.2. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile 
            
            
            
                     
                        Num seq.
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento) 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione 
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi
                         (per i traguardi) 
                     
                  
                  
                     
                        Quantitativi
                         (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione e definizione chiara di ogni tappa e obiettivo
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        123
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Ristrutturazione e rilancio degli edifici a fini di risparmio energetico
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Servizi di consulenza e formazione per l'ondata di ristrutturazioni nel settore domestico e calendario di attuazione delle misure incluse nei piani per la qualità dell'aria
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione dei servizi di consultazione e formazione e presentazione alla Commissione del calendario per l'attuazione delle misure incluse nei piani per la qualità dell'aria
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Per le famiglie deve essere introdotta una preparazione preliminare al progetto in due fasi.
                     
                     
                        I centri di consultazione energetica della rete nazionale dei gruppi di azione locale sono integrati nella rete delle agenzie locali per l'energia, un sistema di consulenza energetica composto dai centri di consultazione e informazione in materia di energia e dai singoli gruppi di azione locale.
                     
                     
                        L'attenzione del programma statale a sostegno del risparmio energetico (EFEKT) deve essere ampliata per coprire la domanda di formazione e riqualificazione dei lavoratori che impiegano materiali o tecnologie verdi e per migliorare la qualità della preparazione e dell'attuazione di progetti di risparmio energetico.
                     
                     
                        L'attuale sistema di educazione e sensibilizzazione ambientale rivolto ai bambini e ai giovani deve essere esteso a tutta la popolazione e rivolge una nuova attenzione al risparmio energetico, all'uso di fonti di energia rinnovabili, ai cambiamenti climatici e all'adattamento ai cambiamenti climatici.
                     
                     
                        È elaborato un calendario per l'attuazione delle misure incluse nei piani approvati per la qualità dell'aria, incentrato sugli agglomerati con i livelli di superamento più elevati, la cui attuazione inizierà entro il 30 giugno 2022. 
                     
                  
               
                     
                        124
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 2: Sostegno alla preparazione preliminare al progetto e sostegno ai progetti comunitari nel settore dell'energia
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Servizi di consulenza sulle comunità energetiche
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di collettività dell'energia beneficiarie
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        120
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        L'ufficio regionale del Fondo statale per l'ambiente introduce in ogni regione della Cechia servizi di consulenza sull'installazione di nuove fonti energetiche rinnovabili in modo da eliminare gli ostacoli alla loro futura integrazione nella comunità energetica in senso lato, nei siti comuni di stoccaggio dell'energia di dimensioni più ridotte, nella creazione di comunità energetiche all'interno di singoli edifici multifamiliari e in altre misure di investimento collegate alle comunità energetiche.
                     
                     
                        La creazione di 120 comunità energetiche nonché la sensibilizzazione e l'istruzione incentrate sullo sviluppo di tali comunità sono sostenute dai servizi di consulenza del Fondo statale per l'ambiente.
                     
                  
               
                     
                        125
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Ristrutturazione e rilancio degli edifici a fini di risparmio energetico
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Progetti appaltati per la riduzione del consumo energetico (nel periodo 02/2022-07/2021)
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Risparmi energetici in terra joule all'anno
                     
                  
                  
                     
                     
                        0
                     
                     
                  
                  
                     
                        1 200
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        I progetti di riduzione del consumo energetico di 1 200 TJ/anno saranno aggiudicati dal Fondo statale per l'ambiente tra il 1º febbraio 2020 e il 30 settembre 2021. 
                     
                     
                        Sono selezionati per l'attuazione solo i progetti che conseguono in media una riduzione del consumo di energia primaria di almeno il 30 %. Gli investimenti nelle sostituzioni di caldaie a condensazione a gas sono limitati al massimo al 20 % della dotazione complessiva della misura 2.5.1. 
                     
                  
               
                     
                        126
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Ristrutturazione e rilancio degli edifici a fini di risparmio energetico
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione del consumo energetico e delle emissioni di CO2
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Risparmi energetici in terra joule all'anno
                     
                  
                  
                     
                        1 200
                     
                  
                  
                     
                        4 021
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Il consumo energetico e le emissioni di CO2 sono ridotti rispettivamente di 4 021 TJ/anno e di 631 kt/anno tra il 1º febbraio 2020 e il 31 dicembre 2025, che devono essere dimostrati mediante attestati di prestazione energetica.
                     
                     
                        Sono selezionati per l'attuazione solo i progetti che conseguono in media una riduzione del consumo di energia primaria di almeno il 30 %. Gli investimenti nelle sostituzioni di caldaie a condensazione a gas sono limitati al massimo al 20 % della dotazione complessiva della misura 2.5.1.
                     
                  
               
                     
                        127
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Sostituzione delle fonti fisse di inquinamento nelle abitazioni con fonti energetiche rinnovabili
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Progetti appaltati per la riduzione del consumo energetico e delle emissioni di CO2 (tra il T1 2020 e il T3 2021)
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Risparmi energetici in terra joule all'anno
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        186
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        I progetti per la riduzione del consumo energetico e delle emissioni di CO2 rispettivamente di 186 TJ/anno e di 91 kt/anno saranno aggiudicati dal Fondo statale per l'ambiente entro il 30 settembre 2021.
                     
                     
                        Per quanto riguarda la biomassa, almeno l'80 % di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra deve essere ottenuto utilizzando la biomassa in relazione alla metodologia di riduzione dei gas a effetto serra e al relativo combustibile fossile di riferimento di cui all'allegato VI della direttiva (UE) 2018/2001.
                     
                  
               
                     
                        128
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Sostituzione delle fonti fisse di inquinamento nelle abitazioni con fonti energetiche rinnovabili
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione del consumo energetico e delle emissioni di CO2 (attuazione del 35 %)
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Risparmi energetici in terra joule all'anno 
                     
                  
                  
                     
                        186
                     
                  
                  
                     
                        396
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Il consumo energetico e le emissioni di CO2 sono ridotti rispettivamente di 396 TJ/anno e di 158 kt/anno entro il 30 settembre 2023, che devono essere dimostrati mediante attestati di prestazione energetica.
                     
                     
                        Per quanto riguarda la biomassa, almeno l'80 % di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra deve essere ottenuto utilizzando la biomassa in relazione alla metodologia di riduzione dei gas a effetto serra e al relativo combustibile fossile di riferimento di cui all'allegato VI della direttiva (UE) 2018/2001.
                     
                  
               
                     
                        129
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Sostituzione delle fonti fisse di inquinamento nelle abitazioni con fonti energetiche rinnovabili
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione del consumo energetico e delle emissioni di CO2
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Risparmi energetici in terra joule all'anno 
                     
                  
                  
                     
                        396
                     
                  
                  
                     
                        1 132
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Il consumo energetico e le emissioni di CO2 sono ridotti rispettivamente di 1 132 TJ/anno e di 450 kt/anno entro il 31 dicembre 2025, che devono essere dimostrati mediante attestati di prestazione energetica.
                     
                     
                        Il consumo energetico e le emissioni di CO2 sono ridotti rispettivamente di 360 TJ/anno e di 118 kt/anno, attraverso il sostegno di gruppi socialmente svantaggiati della popolazione entro il 31 dicembre 2025. Le riduzioni devono essere dimostrate mediante attestati di prestazione energetica.
                     
                     
                        Per quanto riguarda la biomassa, almeno l'80 % di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra deve essere ottenuto utilizzando la biomassa in relazione alla metodologia di riduzione dei gas a effetto serra e al relativo combustibile fossile di riferimento di cui all'allegato VI della direttiva (UE) 2018/2001.
                     
                  
               
                     
                        130
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 3: Sostegno alla preparazione e alla sensibilizzazione preliminari al progetto, all'istruzione, alla formazione e all'informazione nel settore del risparmio energetico e della riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e di altri inquinanti atmosferici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Progetti di preparazione pre-progetto, studi, corsi di formazione e progetti energetici di comunità
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di progetti
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        4 970
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Devono essere completati 4 970 progetti, tra cui 120 progetti di preparazione di progetti comunitari in materia di energia, 3 600 studi di preparazione di progetti per le case familiari, 1 200 studi di preparazione di progetti per i condomini e 50 progetti di centri di consultazione e informazione in materia di energia.
                     
                  
               
            
               L. COMPONENTE 2.6: Protezione della natura e adattamento ai cambiamenti climatici 
            
            
               
                  Questa componente del piano ceco per la ripresa e la resilienza contribuisce ad affrontare, in linea con la "Strategia di adattamento ai cambiamenti climatici nella Repubblica ceca", le sfide derivanti dai cambiamenti climatici nei seguenti settori prioritari: Gestione delle foreste, agricoltura, regime idrico nel paesaggio, gestione delle risorse idriche e biodiversità. 
               
               
                  Si prevede che nessuna misura di questa componente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione degli interventi in questione e delle misure di mitigazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza in conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01)
               
               
                  Al fine di garantire che la misura sia conforme agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), i criteri di ammissibilità contenuti nel capitolato d'oneri per i prossimi inviti a presentare progetti richiedono che possano essere selezionate solo le attività conformi alla pertinente legislazione ambientale nazionale e dell'UE, vale a dire la direttiva quadro sulle acque, la direttiva sulle alluvioni, la direttiva Habitat e Uccelli, la direttiva sulla valutazione dell'impatto ambientale e la direttiva sulla valutazione ambientale strategica.
               
            
            
               Le procedure di appalto sono avviate conformemente al diritto dell'UE e nazionale in materia di appalti pubblici. Il ministero dell'Agricoltura garantisce che i progetti selezionati siano conformi alla pertinente legislazione dell'UE e nazionale in materia ambientale, in particolare la direttiva quadro sulle acque, la direttiva sulle alluvioni, le direttive Habitat e Uccelli, la direttiva sulla valutazione dell'impatto ambientale e la direttiva sulla valutazione ambientale strategica e gli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01). 
            
            
               
                  L.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
               
               
                  Investimento 1: Protezione dalle inondazioni 
               
               
                  Tale misura mira a proteggere le zone popolate dagli effetti negativi delle inondazioni, a migliorare la ritenzione idrica nel paesaggio e a facilitare il trattamento naturale delle strutture idriche esistenti nelle zone edificate. L'investimento consiste in: L'individuazione del potenziale di ritenzione idrica; La creazione, il trattamento e la ricostruzione di polder e l'assorbimento di fasce erbacee; La costruzione e la ricostruzione di bacini idrici naturali; E di altre misure volte a rallentare il deflusso superficiale e a ridurre la velocità delle ondate alluvionali. 
               
               
                  L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2023. 
               
            
         
         
            
               
                  Investimento 2: Piccoli corsi d'acqua e piccoli serbatoi d'acqua 
               
               
                  La misura mira a migliorare in modo significativo le condizioni morfologiche dei piccoli corsi d'acqua e dei piccoli bacini idrici esistenti, la rivitalizzazione dei piccoli corsi d'acqua e la costruzione di nuovi piccoli bacini vicini alla natura. Contribuisce alla ritenzione idrica e aumenta lo sviluppo della vegetazione costiera e la ritenzione idrica nei corsi d'acqua. Essa comporta inoltre una maggiore sicurezza in caso di flussi nelle città e nei comuni. 
               
               
                  L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2023. 
               
               
                  Investimento 3: Ricomposizione fondiaria 
               
               
                  La misura mira ad aumentare la stabilità ecologica del paesaggio e la sua resilienza ai cambiamenti climatici, a promuovere la biodiversità e le funzioni non produttive del paesaggio e a proteggere i terreni agricoli e le risorse idriche. Le misure si basano su una valutazione del potenziale di ritenzione idrica del paesaggio e mirano principalmente a proteggere la qualità e la quantità del suolo e dell'acqua, a dividere grandi appezzamenti di terreno agricolo per elementi caratteristici del paesaggio, ad attuare misure antierosione basate sulla natura (balconi, diagonali, trincee, strisce erbose) nel paesaggio per eliminare gli effetti negativi del deflusso superficiale. Le misure di ritenzione dell'acqua si concentrano principalmente su progetti quali il ripristino delle zone umide, il rilancio dei corsi d'acqua e la creazione di bacini idrografici. Tali investimenti comprendono anche l'attuazione di misure per le infrastrutture verdi a sostegno della biodiversità, come i biocentri e i corridoi biologici. 
               
               
                  L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2023. 
               
               
                  Investimento 4: Costruire foreste resilienti ai cambiamenti climatici 
               
               
                  Tale misura mira a ripristinare una foresta stabile piantando specie autoctone ed eterogenee, mirando nel contempo a una composizione multigenerazionale e spaziale della foresta resiliente ai cambiamenti climatici e in linea con il piano d'azione nazionale per l'adattamento ai cambiamenti climatici. Tale investimento sarà integrato da una modifica del decreto ministeriale sulla pianificazione della gestione forestale, che spianerà specificamente la strada a foreste multigenerazionali, multispecie e resilienti. 
               
               
                  L'investimento sarà completato entro il 30 settembre 2024. 
               
               
                  Investimento 5: Ritenzione idrica nelle foreste 
               
               
                  Questa misura mira a rafforzare la capacità di ritenzione idrica nelle foreste mediante l'attuazione di progetti volti a migliorare le condizioni pedoclimatiche, idriche e microclimatiche, quali (trattamento dei corsi d'acqua forestali, piccoli bacini idrici nelle foreste e misure di ritenzione naturale delle acque volte a rallentare il deflusso), nonché attraverso il monitoraggio dell'erosione accelerata e la protezione dei bacini di smaltimento. 
               
               
                  L'investimento sarà completato entro il 31 marzo 2024.
               
               
                  L.2. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile
               
            
            
                     
                        Num seq.
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi 
                        (per i traguardi)
                     
                  
                  
                     
                        Quantitativi 
                        (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione di ogni traguardo e obiettivo
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento 
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                         131
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Protezione dalle inondazioni
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Notifica dell'aggiudicazione di contratti di protezione contro le alluvioni
                     
                  
                  
                     
                        Notifica dei progetti aggiudicati e degli offerenti aggiudicatari da parte di [nome dell'autorità di gestione]
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2022 
                     
                  
                  
                     
                        Notifica dei progetti di protezione dalle inondazioni aggiudicati (numero totale di progetti: 40). Per ciascun progetto deve essere garantita e dimostrata la piena conformità ai requisiti della direttiva quadro sulle acque prima dell'inizio dei lavori di costruzione. 
                     
                  
               
                     
                        132
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Protezione dalle inondazioni
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        O1: Completamento di 20 progetti volti a creare una protezione dalle inondazioni resiliente.
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di progetti
                     
                  
                  
                     
                         0
                     
                  
                  
                     
                         20
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Prima relazione di completamento di un ingegnere indipendente certificato dal ministero dell'Agricoltura per 20 progetti elencati. In linea con il piano d'azione nazionale per l'adattamento ai cambiamenti climatici e la politica statale dell'ambiente nella Repubblica ceca del 2030, in vista del 2050, sarà data la preferenza a soluzioni basate sulla natura, evitando nel contempo la costruzione e/o la ristrutturazione di infrastrutture artificiali concrete di protezione dalle alluvioni.
                     
                     
                        I progetti elencati sono attuati solo una volta che le autorizzazioni sono rilasciate dall'autorità competente in materia di acque sulla base di una valutazione dell'impatto ambientale e di valutazioni pertinenti nel contesto della direttiva 2000/60/CE. Tali permessi valutano tutti i potenziali impatti sullo stato dei corpi idrici all'interno dello stesso bacino idrografico e sugli habitat e le specie protetti che dipendono direttamente dall'acqua, considerando in particolare i corridoi migratori, i fiumi o gli ecosistemi che fluiscono liberamente in prossimità di condizioni inalterate, nonché le attuali pressioni legate all'estrazione di acqua. La valutazione d'impatto stabilisce che il progetto i) non ha un impatto significativo o irreversibile sui corpi idrici interessati, né impedisce che lo specifico corpo idrico cui si riferisce o altri corpi idrici dello stesso bacino idrografico raggiungano un buon stato o potenziale impatto diretto e ii) su specie cui si riferisce e su altri corpi idrici dello stesso bacino idrografico. Il buono stato ecologico/il buono potenziale dei corpi idrici in questione, conformemente ai requisiti della direttiva 2000/60/CE quadro sulle acque, è stato raggiunto e dimostrato dagli ultimi dati giustificativi pertinenti. 
                     
                     
                        Analogamente, devono essere rispettati tutti i risultati e le condizioni necessari della valutazione dell'impatto ambientale, che deve essere completata conformemente alla direttiva 2011/92/UE (in particolare la consultazione delle parti interessate), nonché le pertinenti valutazioni ai sensi della direttiva Habitat, come previsto dalle condizioni stabilite dalle autorità di protezione della natura. 
                     
                     
                        Per quanto riguarda i progetti finalizzati alla ricostruzione o all'ammodernamento delle dighe (in particolare il progetto relativo alla diga di Orlik): La progettazione del progetto deve includere i risultati e le condizioni necessari della valutazione dell'impatto ambientale, che deve essere completata conformemente alla direttiva 2011/92/UE, nonché le pertinenti valutazioni nel contesto della direttiva 2000/60/CE, compresa l'attuazione delle misure di mitigazione necessarie, garantendo il rispetto degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01). Tutte le misure individuate nel quadro della VIA e della valutazione ai sensi della direttiva 2000/60/CE come necessarie per garantire il rispetto del principio "non arrecare un danno significativo" sono integrate nel progetto e rigorosamente rispettate nelle fasi di costruzione, funzionamento e disattivazione dell'infrastruttura. La relazione di completamento deve confermare il pieno rispetto dell'esito della VIA, compresa l'attuazione delle necessarie misure di mitigazione, garantendo la conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01). È effettuata un'analisi dei rischi del progetto. L'analisi dei rischi riguarda anche le future condizioni climatiche. La ricostruzione o l'ammodernamento non devono comportare un aumento della capacità della diga.
                     
                  
               
                     
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                        Investimento 1: Protezione dalle inondazioni
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        O2: Completamento di altri 20 progetti volti a creare una protezione dalle inondazioni resiliente. 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                         Numero di progetti 
                     
                  
                  
                     
                        20 
                     
                  
                  
                     
                         40
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Seconda relazione di completamento di un ingegnere indipendente per altri 20 progetti elencati. In linea con il piano d'azione nazionale per l'adattamento ai cambiamenti climatici e la politica statale dell'ambiente nella Repubblica ceca del 2030, in vista del 2050, sarà data la preferenza a soluzioni basate sulla natura, evitando nel contempo la costruzione e/o la ristrutturazione di infrastrutture artificiali concrete di protezione dalle alluvioni.
                     
                     
                        I progetti elencati sono attuati solo una volta che le autorizzazioni sono rilasciate dall'autorità competente in materia di acque sulla base di una valutazione dell'impatto ambientale e di valutazioni pertinenti nel contesto della direttiva 2000/60/CE. Tali permessi valutano tutti i potenziali impatti sullo stato dei corpi idrici all'interno dello stesso bacino idrografico e sugli habitat e le specie protetti che dipendono direttamente dall'acqua, considerando in particolare i corridoi migratori, i fiumi o gli ecosistemi che fluiscono liberamente in prossimità di condizioni inalterate, nonché le attuali pressioni legate all'estrazione di acqua. La valutazione d'impatto stabilisce che il progetto i) non ha un impatto significativo o irreversibile sui corpi idrici interessati, né impedisce che lo specifico corpo idrico cui si riferisce o altri corpi idrici dello stesso bacino idrografico raggiungano un buon stato o potenziale impatto diretto e ii) su specie cui si riferisce e su altri corpi idrici dello stesso bacino idrografico. Il buono stato ecologico/il buono potenziale dei corpi idrici in questione, conformemente ai requisiti della direttiva 2000/60/CE quadro sulle acque, è stato raggiunto e dimostrato dagli ultimi dati giustificativi pertinenti. 
                     
                     
                        Analogamente, devono essere rispettati tutti i risultati e le condizioni necessari della valutazione dell'impatto ambientale, che deve essere completata conformemente alla direttiva 2011/92/UE (in particolare la consultazione delle parti interessate), nonché le pertinenti valutazioni ai sensi della direttiva Habitat, come previsto dalle condizioni stabilite dalle autorità di protezione della natura. 
                     
                     
                        Per quanto riguarda i progetti finalizzati alla ricostruzione o all'ammodernamento delle dighe (in particolare il progetto relativo alla diga di Orlik): La progettazione del progetto deve includere i risultati e le condizioni necessari della valutazione dell'impatto ambientale, che deve essere completata conformemente alla direttiva 2011/92/UE, nonché le pertinenti valutazioni nel contesto della direttiva 2000/60/CE, compresa l'attuazione delle misure di mitigazione necessarie, garantendo il rispetto degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01). Tutte le misure individuate nel quadro della VIA e della valutazione ai sensi della direttiva 2000/60/CE come necessarie per garantire il rispetto del principio "non arrecare un danno significativo" sono integrate nel progetto e rigorosamente rispettate nelle fasi di costruzione, funzionamento e disattivazione dell'infrastruttura. La relazione di completamento deve confermare il pieno rispetto dell'esito della VIA, compresa l'attuazione delle necessarie misure di mitigazione, garantendo la conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01). È effettuata un'analisi dei rischi del progetto. L'analisi dei rischi riguarda anche le future condizioni climatiche. La ricostruzione o l'ammodernamento non devono comportare un aumento della capacità della diga.
                     
                  
               
                     
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                        Investimento 2: Piccoli corsi d'acqua e serbatoi d'acqua
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Presentazione da parte del ministero dell'Agricoltura dell'elenco dei progetti da sostenere nell'ambito dell'investimento 2
                     
                  
                  
                     
                        Presentazione dell'elenco dei progetti da sostenere nell'ambito dell'investimento 2 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        Il ministero dell'Agricoltura presenta alla Commissione europea una banca dati contenente l'identificazione dei progetti, una breve descrizione e un calendario per il loro completamento. I progetti consistono nella costruzione e nella ricostruzione di piccoli bacini idrici in tutta la Repubblica ceca. I progetti devono includere i risultati e le condizioni necessari della valutazione dell'impatto ambientale, che deve essere completata conformemente alla direttiva 2011/92/UE, nonché le pertinenti valutazioni nel contesto della direttiva 2000/60/CE e della direttiva 92/43/EE del Consiglio. 
                     
                  
               
                     
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                        Investimento 2: Piccoli corsi d'acqua e serbatoi d'acqua
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        O1: Completamento del 50 % dei progetti di piccoli corsi d'acqua e bacini idrici 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                         Numero di progetti 
                     
                  
                  
                     
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                         450
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Relazione di completamento di un ingegnere indipendente per il 50 % dei progetti. In linea con il piano d'azione nazionale per l'adattamento ai cambiamenti climatici e la politica statale dell'ambiente nella Repubblica ceca del 2030, in vista del 2050, sarà data la preferenza a soluzioni basate sulla natura, evitando al contempo per quanto possibile la costruzione e/o la ristrutturazione di infrastrutture artificiali concrete di protezione dalle alluvioni.
                     
                     
                        I progetti sono attuati solo una volta che le autorizzazioni sono rilasciate dall'autorità competente in materia di acque sulla base di una valutazione dell'impatto ambientale e di valutazioni pertinenti nel contesto della direttiva 2000/60/CE. Tali permessi valutano tutti i potenziali impatti sullo stato dei corpi idrici all'interno dello stesso bacino idrografico e sugli habitat e le specie protetti che dipendono direttamente dall'acqua, considerando in particolare i corridoi migratori, i fiumi o gli ecosistemi che fluiscono liberamente in prossimità di condizioni inalterate, nonché le attuali pressioni legate all'estrazione di acqua. La valutazione d'impatto stabilisce che il progetto i) non ha un impatto significativo o irreversibile sui corpi idrici interessati, né impedisce che lo specifico corpo idrico cui si riferisce o altri corpi idrici dello stesso bacino idrografico raggiungano un buon stato o potenziale impatto diretto e ii) su specie cui si riferisce e su altri corpi idrici dello stesso bacino idrografico. Il buono stato ecologico/il buono potenziale dei corpi idrici in questione, conformemente ai requisiti della direttiva 2000/60/CE quadro sulle acque, è stato raggiunto e dimostrato dagli ultimi dati giustificativi pertinenti.
                     
                     
                        Analogamente, devono essere rispettati tutti i risultati e le condizioni necessari della valutazione dell'impatto ambientale, che deve essere completata conformemente alla direttiva 2011/92/UE (in particolare la consultazione delle parti interessate), nonché le pertinenti valutazioni ai sensi della direttiva Habitat, come previsto dalle condizioni stabilite dalle autorità di protezione della natura. 
                     
                     
                         Nel caso in cui i serbatoi d'acqua siano destinati all'irrigazione, l'eventuale espansione del sistema di irrigazione esistente (anche attraverso un maggiore utilizzo dell'acqua, ossia non solo l'espansione fisica), anche attraverso metodi più efficienti, non è sostenuta se i corpi idrici (acque superficiali o sotterranee) sono o si prevede (nel contesto dell'intensificazione dei cambiamenti climatici) in condizioni o potenzialità inferiori al buono. 
                     
                  
               
                     
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                        Investimento 2: Piccoli corsi d'acqua e serbatoi d'acqua 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        O2: Completamento di un ulteriore 50 % di piccoli corsi d'acqua e serbatoi d'acqua 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         Numero di progetti 
                     
                  
                  
                     
                        450 
                     
                  
                  
                     
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                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Relazione di completamento di un ingegnere indipendente certificato dal ministero dell'Agricoltura per il restante 50 % dei progetti. In linea con il piano d'azione nazionale per l'adattamento ai cambiamenti climatici e la politica statale dell'ambiente nella Repubblica ceca del 2030, in vista del 2050, sarà data la preferenza a soluzioni basate sulla natura, evitando nel contempo la costruzione e/o la ristrutturazione di infrastrutture artificiali concrete di protezione dalle alluvioni.
                     
                     
                        I progetti sono attuati solo una volta che le autorizzazioni sono rilasciate dall'autorità competente in materia di acque sulla base di una valutazione dell'impatto ambientale e di valutazioni pertinenti nel contesto della direttiva 2000/60/CE. Tali permessi valutano tutti i potenziali impatti sullo stato dei corpi idrici all'interno dello stesso bacino idrografico e sugli habitat e le specie protetti che dipendono direttamente dall'acqua, considerando in particolare i corridoi migratori, i fiumi o gli ecosistemi che fluiscono liberamente in prossimità di condizioni inalterate, nonché le attuali pressioni legate all'estrazione di acqua. La valutazione d'impatto stabilisce che il progetto i) non ha un impatto significativo o irreversibile sui corpi idrici interessati, né impedisce che lo specifico corpo idrico cui si riferisce o altri corpi idrici dello stesso bacino idrografico raggiungano un buon stato o potenziale impatto diretto e ii) su specie cui si riferisce e su altri corpi idrici dello stesso bacino idrografico. Il buono stato ecologico/il buono potenziale dei corpi idrici in questione, conformemente ai requisiti della direttiva 2000/60/CE quadro sulle acque, è stato raggiunto e dimostrato dagli ultimi dati giustificativi pertinenti.
                     
                     
                        Analogamente, devono essere rispettati tutti i risultati e le condizioni necessari della valutazione dell'impatto ambientale, che deve essere completata conformemente alla direttiva 2011/92/UE (in particolare la consultazione delle parti interessate), nonché le pertinenti valutazioni ai sensi della direttiva Habitat, come previsto dalle condizioni stabilite dalle autorità di protezione della natura. 
                     
                     
                        Nel caso in cui i serbatoi d'acqua siano destinati all'irrigazione, l'eventuale espansione del sistema di irrigazione esistente (anche attraverso un maggiore utilizzo dell'acqua, ossia non solo l'espansione fisica), anche attraverso metodi più efficienti, non è sostenuta se i corpi idrici (acque superficiali o sotterranee) sono o si prevede (nel contesto dell'intensificazione dei cambiamenti climatici) in condizioni o potenzialità inferiori al buono. 
                     
                  
               
                     
                        137
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                     
                        Investimento 3: Ricomposizione fondiaria 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di progetti di infrastrutture verdi che promuovano la biodiversità, compresi i bio-centri, i corridoi bio e l'impianto di una vegetazione grigia tipica a livello locale nel paesaggio agricolo (in ettari di terreni serviti dall'investimento).
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         Ettari di progetti di infrastruttu-re verdi
                     
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         0
                     
                  
                  
                     
                          90
                     
                  
                  
                     
                         T4 
                     
                  
                  
                     
                         2023 
                     
                  
                  
                     
                        Devono essere completati almeno 90 ettari di progetti di infrastrutture verdi. Tali progetti si basano su una valutazione della ritenzione dell'acqua nel paesaggio da parte dell'autorità locale dell'amministrazione statale per la protezione ambientale e sono in linea con il piano d'azione nazionale per l'adattamento ai cambiamenti climatici e la strategia di protezione della biodiversità della Repubblica ceca, con i piani di gestione dei bacini idrografici e con i piani di gestione del rischio di alluvioni.  
                     
                  
               
                     
                        138
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 3: Ricomposizione fondiaria 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento delle attività di tutela ambientale e adattamento ai cambiamenti climatici (in ettari di terreno serviti dall'investimento). 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Ettari di terreno
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        150
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Sono stati completati almeno su 150 ettari attività per la tutela dell'ambiente e progetti di adattamento ai cambiamenti climatici. Tali attività si concentrano principalmente sulla protezione del suolo e dell'acqua, sia in termini di quantità che di qualità. I singoli progetti attuano azioni antierosione nel paesaggio (fossi, sbalzi, bordi, strisce erbose e altri elementi di rallentamento) per eliminare gli effetti negativi, in particolare delle piogge torrenziali. Tali azioni, che contribuiscono a trattenere l'acqua nel paesaggio, principalmente a causa delle piogge torrenziali sempre più frequenti, favoriscono l'infiltrazione dell'acqua nel sottosuolo, riducono l'evaporazione dell'acqua nel paesaggio agricolo e sostengono un ciclo idrico ridotto, riducono l'inquinamento idrico e l'eliminazione del suolo. Sono esclusi gli investimenti in infrastrutture (come le strade locali). 
                     
                  
               
                     
                         139
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 4: Costruire foreste resilienti ai cambiamenti climatici  
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Modifica del decreto ministeriale sulla pianificazione della gestione forestale (modifica del decreto n. 84/1996 Coll. sulla pianificazione della gestione forestale)
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della modifica del decreto ministeriale sulla pianificazione della gestione forestale (modifica al decreto n. 84/1996 Coll. sulla pianificazione della gestione forestale) 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        È adottata una modifica del decreto ministeriale sulla gestione e la pianificazione forestale, che spianerà specificamente la strada a foreste multigenerazionali, multispecie e resilienti. La modifica del decreto sulla gestione forestale mira alla creazione di una vera e propria foresta multigenerazionale e introduce metodi innovativi di pianificazione della gestione forestale per le foreste con una ricca struttura di età. Il decreto garantisce che la composizione delle specie arboree delle foreste di nuova piantagione sia prossima alla natura, con un aumento significativo delle specie latifoglie (la cosiddetta "composizione raccomandata" dalla ricerca).
                     
                  
               
                     
                        140
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 4: Costruire foreste resilienti ai cambiamenti climatici 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        O1: Rimboschimento di 12 000 ettari di superficie mediante specie arboree migliorative e stabilizzatrici 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         Ettari di rimboschi-mento 
                     
                  
                  
                     
                         0
                     
                  
                  
                     
                         12000
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Relazione di completamento a cura di un organismo indipendente per i progetti di rimboschimento di 12 000 ettari.  Il rimboschimento mira a garantire foreste multigenerazionali e multispecie per quanto riguarda la composizione spaziale, gestita secondo un approccio forestale a copertura continua. Foreste monospecifiche invecchiate uniformemente sono sostituite da ecosistemi più ricchi di biodiversità, limitando l'uso del taglio raso ai casi in cui ciò è necessario per garantire la salute delle foreste e una rigenerazione efficace e limitando il più possibile le dimensioni della zona franca. 
                     
                     
                        Devono essere utilizzate specie arboree autoctone, a meno che non si possa dimostrare che non sono più adatte alle condizioni climatiche e pedo-idrologiche previste. Inoltre, sono ammesse miscele non superiori al 25 % di abete Douglas nei popolamenti misti.
                     
                     
                        • Ove consentito dalla legislazione nazionale 
                     
                     
                        • Escluse Natura 2000 e altre aree protette
                     
                     
                        • E se è possibile dimostrare l'idoneità dell'abete Douglas alle condizioni climatiche previste del sito di rimboschimento. 
                     
                  
               
                     
                        141
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 4: Costruire foreste resilienti ai cambiamenti climatici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        O2: Rimboschimento di ulteriori 24 000 ettari di superficie mediante specie arboree migliorative e stabilizzatrici 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                         Ettari di rimboschi-mento 
                     
                  
                  
                     
                         12000
                     
                  
                  
                     
                         36000
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Relazione di completamento di un organismo indipendente per ulteriori 24 000 ettari. Il rimboschimento mira a garantire foreste multigenerazionali e multispecie per quanto riguarda la composizione spaziale, gestita secondo un approccio forestale a copertura continua. Foreste monospecifiche invecchiate uniformemente sono sostituite da ecosistemi più ricchi di biodiversità, limitando l'uso del taglio raso ai casi in cui ciò è necessario per garantire la salute delle foreste e una rigenerazione efficace e limitando il più possibile le dimensioni della zona franca. 
                     
                     
                        Devono essere utilizzate specie arboree autoctone, a meno che non si possa dimostrare che non sono più adatte alle condizioni climatiche e pedo-idrologiche previste. Inoltre, sono ammesse miscele non superiori al 25 % di abete Douglas nei popolamenti misti.
                     
                     
                        • Ove consentito dalla legislazione nazionale 
                     
                     
                        • Escluse Natura 2000 e altre aree protette
                     
                     
                        • E se è possibile dimostrare l'idoneità dell'abete Douglas alle condizioni climatiche previste del sito di rimboschimento.
                     
                  
               
                     
                        142
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 5: Ritenzione idrica nelle foreste
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        O1: Completamento di 40 progetti di controllo del torrente (dighe in legno e pietra naturale su piccola scala) per rallentare il deflusso superficiale e i progetti di ritenzione idrica nelle foreste (ritenzione e piccoli bacini).
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                         Numero di progetti
                     
                  
                  
                     
                         0
                     
                  
                  
                     
                         40
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Relazione di completamento a cura di un organismo indipendente per 40 progetti. I progetti sono soluzioni basate sulla natura (in linea con il piano d'azione nazionale per l'adattamento ai cambiamenti climatici e con la politica nazionale della Repubblica ceca di lotta contro la siccità). I progetti devono includere i risultati e le condizioni necessari della valutazione dell'impatto ambientale, che deve essere completata conformemente alla direttiva 2011/92/UE, nonché le pertinenti valutazioni nel contesto della direttiva 2000/60/CE e della direttiva 92/43/EE del Consiglio.
                     
                  
               
                     
                        143
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 5: Ritenzione idrica nelle foreste
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        O2: Completamento di altri 20 progetti di controllo del torrente (dighe in legno e pietra naturale su piccola scala) per rallentare il deflusso superficiale e i progetti di ritenzione idrica nelle foreste (ritenzione e piccoli serbatoi).
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         Numero di progetti
                     
                  
                  
                     
                        40 
                     
                  
                  
                     
                         60
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Relazione di completamento da parte di un organismo indipendente certificato per altri 20 progetti. I progetti sono soluzioni basate sulla natura (in linea con il piano d'azione nazionale per l'adattamento ai cambiamenti climatici e con la politica nazionale della Repubblica ceca di lotta contro la siccità). I progetti devono includere i risultati e le condizioni necessari della valutazione dell'impatto ambientale, che deve essere completata conformemente alla direttiva 2011/92/UE, nonché le pertinenti valutazioni nel contesto della direttiva 2000/60/CE e della direttiva 92/43/EE del Consiglio. 
                     
                  
               
               M. COMPONENTE 2.7: Economia circolare, riciclaggio e acqua industriale 
            
            
               
                  Questa componente del piano ceco per la ripresa e la resilienza sostiene la sfida della produzione di rifiuti e della dipendenza dalle materie prime, con l'obiettivo di sostenere la transizione verso un'economia circolare in Cechia. A tal fine occorre adottare misure volte a prevenire i rifiuti, aumentare le infrastrutture di riciclaggio, ridurre lo spreco di materie prime secondarie, aumentare la quota di materiali riciclati nei prodotti e aumentare la sicurezza delle materie prime della Cechia attraverso la riduzione della dipendenza dalle materie prime importate grazie alla disponibilità continua e ininterrotta di materie prime. Inoltre, la componente si concentra sulla gestione sostenibile delle risorse idriche, comprese misure volte a risparmiare e riciclare l'acqua e a ottimizzare l'uso dell'acqua nelle imprese. La transizione verso l'economia circolare contribuisce ad aumentare la resilienza della Cechia contro le minacce ambientali ed economiche. 
               
               
                  La componente sostiene l'attuazione della raccomandazione specifica per paese, in base alla quale la Cechia concentra la politica economica relativa agli investimenti sulla transizione energetica e a basse emissioni di carbonio, compresa l'efficienza energetica (raccomandazione specifica per paese 2019, punto 3), e della raccomandazione specifica per paese, in base alla quale la Cechia mira a concentrare gli investimenti sulla transizione verde e digitale, in particolare sulla produzione e l'uso puliti ed efficienti dell'energia (raccomandazione specifica per paese 2020, punto 3). 
               
               
                  Si prevede che nessuna misura in questa componente danneggi in modo significativo gli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano conformemente agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01). In particolare, le misure relative alle infrastrutture per la gestione e il riciclaggio dei rifiuti devono essere conformi all'articolo 28 della direttiva 2008/98/CE, modificata dalla direttiva (UE) 2018/851. 
               
               
               
                  M.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
               
            
         
         
            
               
                  Riforma 1: Attuazione della nuova legislazione sulla gestione dei rifiuti nella Repubblica ceca 
               
            
            
               La riforma mira ad aumentare la prevenzione, il riciclaggio, il recupero e la cernita dei rifiuti e a ridurre il collocamento in discarica, con l'obiettivo di rafforzare i principi della responsabilità del produttore e dell'ecomodulazione. Entro il 2035 almeno il 65 % dei rifiuti urbani sarà riciclato
                  9
                e un massimo del 10 % sarà collocato in discarica
                  10
               . La nuova legislazione sulla gestione dei rifiuti nella Repubblica ceca è in vigore dal 1º gennaio 2021. A seguito della legislazione sui rifiuti di recente adozione, i seguenti atti di esecuzione sulla gestione dei rifiuti sono finalizzati ed entrano in vigore entro il 30 settembre 2023, conformemente agli elementi specificati all'articolo 28 della direttiva 2008/98/CE, modificata dalla direttiva 2018/851/UE: 
            
            
               ●Decreto relativo al catalogo dei rifiuti n. 8/2021 Racc., che istituisce il nuovo catalogo dei rifiuti e stabilisce norme per la valutazione delle caratteristiche di pericolosità dei rifiuti
            
            
               ●Ordinanza sulla gestione degli imballaggi n. 30/2021 Racc., recante norme relative al registro degli imballaggi e alla notifica dei registri di tale registro, nonché una metodologia di contabilizzazione dell'uso degli imballaggi.
            
            
               ●Decreto sui dettagli della gestione dei rifiuti, in preparazione, che attua la legge modificata sui rifiuti e stabilisce norme per la gestione di tutti i flussi di rifiuti
            
            
               ●Decreto sui sottoprodotti e sulla trasformazione dei rifiuti (decreto asfalto), in preparazione, che stabilisce le condizioni alle quali la miscela di asfalto è un sottoprodotto o cessa di essere un rifiuto
            
            
               ●Decreto relativo alle modalità di gestione dei veicoli fuori uso, in preparazione, alla definizione delle norme per la raccolta e il trattamento dei veicoli fuori uso e alle modalità di calcolo del livello di reimpiego, riciclaggio o altro recupero dei veicoli fuori uso
            
            
               ●Decreto sulla gestione dei prodotti alla fine del ciclo di vita, in preparazione, che stabilisce i requisiti per la realizzazione di campagne di informazione per sensibilizzare il pubblico in merito al trattamento dei prodotti fuori uso e stabilisce i requisiti tecnici per lo stoccaggio e l'utilizzo dei rifiuti elettrici ed elettronici quali i rifiuti di pile e accumulatori, i rifiuti di apparecchiature elettriche e di pneumatici
            
            
               I piani nazionali e regionali di gestione dei rifiuti, volti a migliorare la preparazione ecocompatibile per il riutilizzo, il riciclaggio, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti, sono ultimati ed entrano in vigore. 
            
            
               La riforma deve essere completata entro il 31 dicembre 2023. 
            
            
               
                  Riforma 2: Completamento e attuazione della circolare della strategia Cechia 2040 
               
               
                  La riforma mira a definire e avviare l'attuazione di una strategia per trasformare la società ceca in un'economia circolare. Il previsto sistema economico circolare deve essere realizzato riducendo al minimo la produzione di rifiuti e l'impiego di risorse, in linea con il nuovo piano d'azione dell'UE per l'economia circolare.
               
               
                  La riforma consiste nel completamento e nell'attuazione della strategia circolare Cechia 2040, che promuove i principi dell'economia circolare e definisce ulteriormente le priorità e le misure necessarie per garantire che la Cechia diventi resiliente a lungo termine alle future minacce ambientali, compresi i cambiamenti climatici e la perdita di biodiversità, e sviluppi un sistema sociale sostenibile nel suo complesso. Attraverso catene di approvvigionamento abbreviate e diversificate e una minore dipendenza dalle risorse primarie, un'economia circolare contribuisce a rafforzare l'autonomia strategica e la resilienza della Cechia. La strategia incentiva, tra l'altro, le imprese, i consumatori, le città e i comuni a sostenere soluzioni circolari attraverso la progettazione e la fabbricazione di prodotti, l'innovazione, la ricerca, la digitalizzazione e l'istruzione. La strategia deve essere completata entro il 31 marzo 2022, seguita dal piano d'azione.
               
               
                  La riforma deve essere completata entro il 30 settembre 2025. 
               
               
                  Investimento 1: Costruzione di infrastrutture di riciclaggio 
               
               
                  La misura mira a sostenere gli investimenti che portano a un aumento della capacità delle infrastrutture di riciclaggio sostenendo progetti che contribuiranno allo sviluppo di un'economia circolare nel settore della gestione dei rifiuti biodegradabili. Sono sostenute soluzioni innovative e avanzate per la raccolta differenziata, la cernita, la preparazione per il riutilizzo e il riciclaggio.
               
               
                  La misura sostiene progetti volti a migliorare la reintroduzione del compost e dei rifiuti dei digestori di biogas nel suolo su terreni agricoli, aumentando la percentuale di materia organica nel suolo. Il sostegno deve essere destinato, tra l'altro, direttamente agli operatori agricoli, al fine di aumentarne la capacità e incoraggiare l'incorporazione del compost proveniente dagli impianti di compostaggio dei rifiuti. È previsto un sostegno a favore di 300 progetti, che aumenteranno la capacità dell'infrastruttura di riciclaggio di almeno 250 000 tonnellate.
               
               
                  L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2025.
               
            
            
               Investimento 2: Soluzioni circolari nelle imprese
            
            
               
                  La misura mira a contribuire alla transizione verde e all'uso sostenibile delle risorse di materie prime primarie. A tal fine, la misura sostiene progetti che promuovono lo sviluppo di soluzioni di economia circolare tra le imprese. Ciò comporta investimenti in tecnologie innovative che i) consentano un uso nuovo o maggiore delle materie prime secondarie in sostituzione delle risorse primarie e ii) riducano l'intensità di input della produzione e sostituiscano le materie prime primarie attraverso materie prime secondarie. 
               
            
         
         
            
               
                  La misura si concentra inoltre sull' ottimizzazione della progettazione ecocompatibile dei materiali per facilitare il riciclaggio e il riutilizzo, insieme ai progetti di simbiosi industriale e ad altri progetti commerciali di investimento che contribuiscono alla transizione verso un'economia circolare. Infine, l'investimento sostiene progetti riguardanti l'applicazione mirata di materiali riciclati nei prodotti. È previsto un sostegno per almeno 60 imprese. 
               
               
                  L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2025.
               
               
                  Investimento 3: Risparmio idrico nell'industria 
               
               
                  La misura mira a contribuire a un'economia circolare migliorando la gestione delle risorse idriche nel settore. 
               
               
                  La misura si concentra su progetti che affrontano le seguenti questioni: 
               
               
                  ·ottimizzare il consumo di acqua mediante l'installazione di nuove tecnologie e attrezzature per il risparmio idrico, 
               
               
                  ·il riciclaggio dell'acqua nei settori produttivi e in altre attività commerciali ad alto consumo idrico,
               
               
                  ·riutilizzare l'acqua di esercizio inquinata o utilizzata in altri processi, 
               
               
                  ·ottimizzare l'uso dell'acqua negli impianti di distribuzione, 
               
               
                  ·ridurre le perdite d'acqua nei circuiti chiusi e nei sistemi di distribuzione idrica,
               
               
                  ·sfruttare il potenziale del vapore di scarto.
               
               
                  ·altri progetti volti a migliorare la gestione delle risorse idriche nell'industria. 
               
               
                  È previsto un sostegno per almeno 40 imprese.
               
               
                  L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2025.
               
            
            
               M.2. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile 
            
            
            
                     
                        Num seq.
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione 
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi
                         (per i traguardi)
                     
                  
                  
                     
                        Quantitativi
                         (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione e definizione chiara di ogni tappa e obiettivo
                     
                  
               
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
               
                     
                        144
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Attuazione della nuova legislazione sulla gestione dei rifiuti nella Repubblica ceca
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di decisioni di attuazione a seguito della legislazione sulla gestione dei rifiuti elaborata dal ministero dell'Ambiente
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione nelle decisioni di esecuzione che indica l'entrata in vigore delle rispettive decisioni di esecuzione 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Tali decisioni di attuazione comprendono il decreto relativo al catalogo dei rifiuti n. 8/2021 Coll., il decreto sulla manipolazione degli imballaggi n. 30/2021 Coll., il decreto sui dettagli della gestione dei rifiuti, il decreto sui sottoprodotti e i rifiuti conferiti (decreto asfalto), il decreto sulle modalità di gestione dei veicoli fuori uso e il decreto sulle modalità di manipolazione dei prodotti fuori uso (pneumatici, apparecchiature elettriche, batterie).
                     
                  
               
                     
                        145
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Attuazione della nuova legislazione sulla gestione dei rifiuti nella Repubblica ceca
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di un piano nazionale e regionale di gestione dei rifiuti
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione legislativa che prevede l'entrata in vigore di un piano nazionale e regionale di gestione dei rifiuti 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Fornire un nuovo piano nazionale e regionale di gestione dei rifiuti volto a migliorare la preparazione ecocompatibile per il riutilizzo, il riciclaggio, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti.
                     
                  
               
                     
                        146
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 2: Completamento e attuazione della circolare della strategia Cechia 2040
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento e adozione della circolare della strategia Cechia 2040 da parte del ministero dell'Ambiente
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione della circolare della strategia Cechia 2040 nella banca dati dei documenti strategici della Repubblica ceca
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Completamento e adozione della strategia circolare Cechia 2040. La strategia definisce la visione, gli obiettivi globali e strategici, i settori prioritari e i principi necessari per realizzare un'economia circolare nella Repubblica ceca. 
                     
                  
               
                     
                        147
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 2: Completamento e attuazione della circolare della strategia Cechia 2040
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di una relazione di monitoraggio che valuti lo stato di attuazione della strategia circolare Cechia 2 040 t
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione di una relazione di monitoraggio che valuti lo stato di attuazione della circolare della strategia Cechia 2040
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Il ministero dell'Ambiente compila e pubblica una relazione di monitoraggio che valuta lo sviluppo dell'economia circolare in Cechia e i progressi compiuti nell'attuazione degli elementi della strategia circolare Cechia 2040.
                     
                  
               
                     
                        148
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Costruzione di infrastrutture di riciclaggio
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiudicazione di tutti gli appalti pubblici per progetti che investono in infrastrutture di riciclaggio da parte del ministero dell'Ambiente 
                     
                  
                  
                     
                        Notifica dell'aggiudicazione di tutti gli appalti pubblici per progetti che investono in infrastrutture di riciclaggio da parte del ministero dell'Ambiente 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Notifica dell'aggiudicazione di tutti gli appalti pubblici per progetti di potenziamento delle infrastrutture di riciclaggio da parte del ministero dell'Ambiente. Sono selezionati progetti che investono in infrastrutture di recupero energetico adatte alla visione a lungo termine dell'industria della gestione e del riciclaggio dei rifiuti, dando la priorità ai livelli più elevati della gerarchia dei rifiuti. I progetti mirano a convertire almeno il 50 %, in peso, dei rifiuti non pericolosi sottoposti a raccolta differenziata in materie prime secondarie. 
                     
                     
                        Le soluzioni innovative e avanzate per la raccolta differenziata, la cernita, la preparazione per il riutilizzo e il riciclaggio sono sostenute unicamente. I progetti sono valutati secondo i criteri stabiliti in linea con i piani nazionali e regionali di gestione dei rifiuti conformi all'articolo 28 della direttiva 2008/98/CE, modificata dalla direttiva (UE) 2018/851.
                     
                  
               
                     
                        149
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Costruzione di infrastrutture di riciclaggio
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di progetti che investono in infrastrutture di riciclaggio
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Tonnellate
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        250 000
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        È previsto un sostegno agli investimenti per la costruzione di infrastrutture di riciclaggio nel settore della gestione dei rifiuti biodegradabili. Sono finanziati in via prioritaria gli impianti di digestione anaerobica. I progetti mirano a convertire almeno il 50 %, in peso, dei rifiuti non pericolosi sottoposti a raccolta differenziata in materie prime secondarie.
                     
                     
                        Si prevede un sostegno per 300 progetti che abbracciano la capacità dell'infrastruttura di riciclaggio di almeno 250 000 tonnellate.
                     
                  
               
                     
                        150
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Soluzioni circolari nelle imprese
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiudicazione di tutti gli appalti pubblici per progetti che investono in soluzioni circolari nelle imprese da parte del ministero dell'Industria e del Commercio
                     
                  
                  
                     
                        Notifica dell'aggiudicazio-ne di tutti gli appalti pubblici per progetti che investono in soluzioni circolari nelle imprese da parte del ministero dell'Industria e del Commercio 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
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                        Notifica dell'aggiudicazione di tutti gli appalti pubblici per progetti che investono in soluzioni circolari nelle imprese da parte del ministero dell'Industria e del Commercio. Sono selezionati progetti che migliorano la trasformazione industriale verso una società a basse emissioni di carbonio, circolare e digitale, riducendo l'intensità materiale della produzione e il consumo di risorse primarie.
                     
                  
               
                     
                        151
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Soluzioni circolari nelle imprese
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di progetti che investono in soluzioni circolari nelle imprese
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di progetti
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        60
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Devono essere completati progetti che sostengano lo sviluppo di soluzioni circolari nelle imprese industriali, aumentando l'uso di materie prime secondarie in sostituzione delle risorse primarie, riducendo l'intensità materiale della produzione, ottimizzando la progettazione ecocompatibile dei materiali per facilitare il riciclaggio e il riutilizzo, attuando la simbiosi industriale e incoraggiando la transizione verso un'economia circolare. Il bilancio totale eseguito a tal fine per tutta la durata della misura ammonta ad almeno 39 000 000 EUR
                     
                  
               
                     
                        152
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 3: Risparmio idrico nell'industria
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiudicazione di tutti gli appalti pubblici per progetti volti a risparmiare e ottimizzare l'acqua nell'industria da parte del ministero dell'Industria e del Commercio
                     
                  
                  
                     
                        Notifica dell'aggiudicazio-ne di tutti gli appalti pubblici per progetti di risparmio e ottimizzazione dell'acqua nell'industria da parte del ministero dell'Industria e del Commercio
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Notifica dell'aggiudicazione di tutti gli appalti pubblici per progetti di risparmio e ottimizzazione dell'acqua nell'industria da parte del ministero dell'Industria e del Commercio. Sono selezionati progetti che ottimizzano il consumo di acqua nel processo di produzione mediante l'installazione di nuove tecnologie e attrezzature per risparmiare acqua, il riciclaggio diretto dell'acqua nelle industrie ad alta intensità d'acqua, il riutilizzo dell'acqua di esercizio inquinata/utilizzata in altri processi, l'ottimizzazione dell'uso dell'acqua negli impianti di pubblica utilità, la riduzione delle perdite idriche nei circuiti chiusi o l'ottimizzazione dell'uso del vapore o del suo potenziale di distribuzione.
                     
                  
               
                     
                        153
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 3: Risparmio idrico nell'industria
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di progetti volti a salvare e ottimizzare l'acqua nell'industria
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di progetti
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        40
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Sono completati progetti che ottimizzano il consumo di acqua nel processo di produzione mediante l'installazione di nuove tecnologie e attrezzature per risparmiare acqua, il riciclaggio diretto dell'acqua nelle industrie ad alta intensità di acqua, il riutilizzo dell'acqua di esercizio inquinata/utilizzata in altri processi, l'ottimizzazione dell'uso dell'acqua negli impianti di pubblica utilità, la riduzione delle perdite idriche nei circuiti chiusi o l'ottimizzazione dell'uso del vapore o del suo potenziale di distribuzione. Il bilancio totale eseguito a tal fine per tutta la durata della misura ammonta ad almeno 39 000 000 EUR.
                     
                  
               
            
               N. COMPONENTE 2.8: Rivitalizzazione dei siti dismessi
            
            
               Questa componente del piano ceco per la ripresa e la resilienza contribuisce ad affrontare la sfida di sostenere il rilancio dei siti industriali o inutilizzati nelle aree urbane (di seguito siti dismessi) con l'obiettivo ultimo di:
            
         
         
            
               ·migliorare l'efficienza energetica degli edifici ristrutturati o ricostruiti;
            
            
               ·costruire nuovi edifici efficienti sotto il profilo energetico, nei quali la ristrutturazione non sarebbe né possibile né efficiente;
            
            
               ·creare pozzi naturali di assorbimento del carbonio.
            
            
               La componente avvia ampie trasformazioni del sito e rafforza la stabilità ecologica del paesaggio creando nuove aree verdi senza incidere sui terreni agricoli. Il rilancio del territorio dovrebbe contribuire a un uso più efficiente delle infrastrutture tecniche e di trasporto, a un minore consumo di energia e a una maggiore efficienza energetica.  
            
            
               La componente sostiene l'attuazione della raccomandazione specifica per paese, in base alla quale la Cechia si concentra sulla transizione energetica e a basse emissioni di carbonio, compresa l'efficienza energetica (raccomandazione specifica per paese 2019, punto 3), e della raccomandazione specifica per paese, in base alla quale la Cechia sostiene la produzione e l'uso puliti ed efficienti di energia (raccomandazione specifica per paese 2020, punto 3). 
            
            
               Si prevede che nessuna misura in questa componente danneggi in modo significativo gli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano conformemente agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01). In particolare, almeno il 70 % dei rifiuti da costruzione e demolizione deve essere preparato per il riutilizzo e il riciclaggio. 
            
            
            
               N.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
               Investimento 1: Aiuti agli investimenti per la riqualificazione di siti dismessi specifici 
            
            
               L'investimento sostiene i progetti di riqualificazione dei siti dismessi volti a preparare aree per un ulteriore uso multifunzionale (compresi la ristrutturazione e la costruzione di infrastrutture o la demolizione di edifici). Specifici siti dismessi sono stati individuati dal ministero dello Sviluppo regionale in cooperazione con CzechInvest, l'agenzia per gli investimenti e lo sviluppo imprenditoriale della Cechia, che dipende dal ministero dell'Industria e del Commercio, sulla base delle dimensioni del sito, delle dimensioni previste dell'investimento e dell'allineamento del progetto alle ambizioni europee in materia di transizione verde. La misura consiste nell'istituzione di un programma di sovvenzioni che fornisce sostegno alla preparazione di terreni per investimenti futuri e per i progetti di investimento stessi. L'investimento deve sostenere 14 progetti di riqualificazione dei siti dismessi.
            
            
               L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2025. 
            
            
               Investimento 2: Aiuti agli investimenti per la riqualificazione di siti dismessi di proprietà di comuni e regioni per uso non commerciale
            
            
               L'investimento sostiene la riqualificazione dei siti dismessi di proprietà di enti locali e regionali che devono essere trasformati in un ente pubblico o in un ente pubblico, come una scuola, un centro culturale, un terreno sportivo, un'autorità comunale o un parco accessibile al pubblico. Il sostegno deve essere concesso esclusivamente a progetti che si impegnano a ristrutturare in modo efficiente sotto il profilo energetico o a creare pozzi naturali di assorbimento del carbonio, compresa la creazione di prati permanenti o l'impianto di alberi. L'investimento sostiene 45 progetti di riqualificazione dismessi non aziendali.
            
            
               L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2025. 
            
            
               Investimento 3: Aiuti agli investimenti per la riqualificazione di siti dismessi di proprietà di comuni e regioni per uso commerciale 
            
            
               L'investimento contribuisce a rivitalizzare i siti degradati dismessi, compresa la rimozione di piccoli ostacoli in superficie, di proprietà dei comuni, in particolare per uso commerciale e, in misura limitata, per uso non commerciale. Tali ostacoli si riferiscono a parti di costruzioni contrassegnate come rifiuti pericolosi, come i materiali contenenti amianto, o piccole perdite di olio. Un'attenzione particolare deve essere rivolta al rigoroso rispetto dei principi delle infrastrutture blu-verdi e dell'efficienza energetica, il che implica che si privilegino i progetti che attuano la gestione delle acque piovane a norma della legge 254/2001 ("legge sulle acque") e, nel caso delle nuove costruzioni, le misure di risparmio energetico che vanno al di là dei requisiti legislativi della legge 406/2000 ("legge sulla gestione dell'energia"). I siti rigenerati sono utilizzati di preferenza dalle piccole e medie imprese e dalle imprese locali. L'investimento sostiene progetti volti a rivitalizzare siti dismessi per uso commerciale, corrispondenti all'obiettivo di almeno 76 000 m³ di spazio edificato.
            
            
               L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2025. 
            
            
               
                  N.2. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile 
               
               
            
            
                     
                        Num seq.
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi
                         (per i traguardi) 
                     
                  
                  
                     
                        Quantitativi
                         (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione e definizione chiara di ogni tappa e obiettivo
                     
                  
               
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
               
                     
                         154
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Sostegno al rilancio di aree specifiche
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiudicazione di tutti gli appalti pubblici per progetti che rivitalizzano specifici siti dismessi
                     
                  
                  
                     
                        Notifica dell'aggiudicazione di tutti gli appalti pubblici per progetti di rilancio di specifici siti dismessi da parte del ministero dello Sviluppo regionale
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Annuncio di un programma di sovvenzioni per la riqualificazione di siti dismessi specifici (preparazione dei progetti, preparazione del terreno, progetti di investimento) a seguito della preparazione di un programma di sovvenzioni, che richiede l'approvazione formale del ministero delle Finanze. I progetti sono intesi a sostenere la demolizione e la costruzione efficiente sotto il profilo energetico nonché la ristrutturazione efficiente sotto il profilo energetico. Per quanto riguarda la costruzione efficiente sotto il profilo energetico, gli inviti specificano che i nuovi edifici sostenuti dai progetti devono avere una domanda di energia primaria (PED) inferiore di almeno il 20 % al requisito degli edifici a energia quasi zero.
                     
                     
                        Dopo aver valutato l'invito, deve essere stilato un elenco dei progetti di sostegno raccomandati. I progetti sono preselezionati e raccomandati da conferenze permanenti regionali. Ogni regione raccomanda almeno un progetto da sostenere. Almeno un sito industriale deve essere sostenuto in ogni regione della Cechia, con l'elenco dei siti dismessi supportati, compresi i siti di Terezin e Josefov. Il controllo formale dei progetti spetta al Fondo statale per gli investimenti.
                     
                  
               
                     
                         155
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Sostegno al rilancio di aree specifiche
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di progetti di rilancio efficienti sotto il profilo energetico di specifici siti dismessi
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di progetti
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        14
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Il 30 % degli investimenti nell'ambito della presente misura deve essere destinato a sostenere la demolizione e la costruzione efficiente sotto il profilo energetico e il 70 % deve essere destinato a sostenere la ristrutturazione efficiente sotto il profilo energetico degli edifici nei siti dismessi. 
                     
                     
                        Per quanto riguarda il finanziamento delle demolizioni e delle costruzioni efficienti sotto il profilo energetico, occorre garantire che i progetti sostenuti siano tali che i) gli edifici di nuova costruzione abbiano una domanda di energia primaria (PED) inferiore di almeno il 20 % al requisito degli edifici a energia quasi zero; ii) non è possibile procedere a ristrutturazioni profonde a causa di motivi tecnici, di salute/sicurezza o di idoneità allo scopo; III) un massimo del 5 % di nuovi terreni deve essere utilizzato nel luogo in cui era situato l'edificio precedente. Ciò esclude la possibilità di demolire edifici in un luogo e di costruire un edificio in un altro sito.
                     
                     
                        Per quanto riguarda il sostegno alle attività di ristrutturazione, deve essere garantito che almeno il 90 % dei costi sostenga ristrutturazioni efficienti sotto il profilo energetico. 
                     
                     
                        Il bilancio totale eseguito a tal fine per tutta la durata della misura ammonta ad almeno 79 000 000 EUR.
                     
                  
               
                     
                        156
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Sostegno al rilancio delle aree di proprietà pubblica per uso non commerciale
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiudicazione di tutti gli appalti pubblici per la riqualificazione dei siti dismessi di proprietà pubblica per uso non commerciale
                     
                  
                  
                     
                        Notifica dell'aggiudicazio-ne di tutti gli appalti pubblici da parte del ministero dello Sviluppo regionale
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Annuncio di inviti alla riqualificazione dei siti dismessi pubblici a seguito della preparazione di un programma di sovvenzioni, che richiede l'approvazione formale del ministero delle Finanze. I progetti sostengono sia ristrutturazioni efficienti sotto il profilo energetico sia misure volte a trasformare i siti industriali e i terreni contaminati in un pozzo naturale di assorbimento del carbonio.
                     
                     
                        I progetti sono appaltati in due fasi: In primo luogo, entro il 31 dicembre 2022 saranno aggiudicati almeno 35 progetti. In secondo luogo, entro il 31 dicembre 2023 saranno aggiudicati almeno 10 progetti supplementari.
                     
                  
               
                     
                         157
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Sostegno al rilancio delle aree di proprietà pubblica per uso non commerciale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di progetti di rilancio efficienti sotto il profilo energetico dei siti dismessi di proprietà di comuni e regioni per uso non commerciale
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di m² di impronta immobiliare rivitalizzata
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        94 000
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        L'80 % dell'investimento sostiene ristrutturazioni efficienti sotto il profilo energetico e il 20 % deve essere destinato a misure volte a trasformare i siti industriali e i terreni contaminati in un pozzo naturale di assorbimento del carbonio. Complessivamente devono essere completati almeno 45 progetti.
                     
                     
                        Per quanto riguarda il sostegno alle attività di ristrutturazione, deve essere garantito che almeno il 90 % dei costi sostenga ristrutturazioni efficienti sotto il profilo energetico.
                     
                  
               
                     
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                        Investimento 3: Sostegno al rilancio delle aree di proprietà pubblica per uso commerciale
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiudicazione di tutti gli appalti pubblici per la riqualificazione dei siti dismessi di proprietà pubblica per uso commerciale
                     
                  
                  
                     
                        Notifica dell'aggiudicazio-ne di tutti gli appalti pubblici da parte del ministero dell'Industria e del Commercio
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
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                        Annuncio di inviti alla riqualificazione dei siti dismessi pubblici a seguito della preparazione di un programma di sovvenzioni. I progetti sono intesi a sostenere la demolizione e la costruzione efficiente sotto il profilo energetico nonché la ristrutturazione efficiente sotto il profilo energetico. Per quanto riguarda la costruzione efficiente sotto il profilo energetico, gli inviti specificano che i progetti sostenuti sono tali che i nuovi edifici devono avere una domanda di energia primaria (PED) inferiore di almeno il 20 % al requisito degli edifici a energia quasi zero.
                     
                     
                        I progetti sono appaltati in due fasi: In primo luogo, entro il 31 dicembre 2022 saranno aggiudicati almeno 15 progetti. In secondo luogo, entro il 31 dicembre 2023 saranno aggiudicati almeno 5 progetti supplementari.
                     
                  
               
                     
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                        Investimento 3: Sostegno al rilancio delle aree di proprietà pubblica per uso commerciale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di progetti di rilancio efficienti sotto il profilo energetico dei siti dismessi di proprietà di comuni e regioni per uso commerciale
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di m³ di spazio edificato
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        76 000
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Il 30 % degli investimenti nell'ambito della presente misura deve essere destinato a sostenere la demolizione e la costruzione efficiente sotto il profilo energetico e il 70 % deve essere destinato a sostenere la ristrutturazione efficiente sotto il profilo energetico degli edifici nei siti dismessi. Complessivamente devono essere completati almeno 20 progetti.
                     
                     
                        Per quanto riguarda il finanziamento delle demolizioni e delle costruzioni efficienti sotto il profilo energetico, occorre garantire che i progetti sostenuti siano tali che i) gli edifici di nuova costruzione abbiano una domanda di energia primaria (PED) inferiore di almeno il 20 % al requisito degli edifici a energia quasi zero; ii) non è possibile procedere a ristrutturazioni profonde a causa di motivi tecnici, di salute/sicurezza o di idoneità allo scopo; III) un massimo del 5 % di nuovi terreni deve essere utilizzato nel luogo in cui era situato l'edificio precedente. Ciò esclude la possibilità di demolire edifici in un luogo e di costruire un altro edificio in un altro sito.
                     
                     
                        Per quanto riguarda il sostegno alle attività di ristrutturazione, deve essere garantito che almeno il 90 % dei costi sostenga ristrutturazioni efficienti sotto il profilo energetico.
                     
                     
                        La società di vigilanza del fornitore della sovvenzione (ministero dell'Industria e del commercio) effettua un'ispezione in loco del lavoro svolto e del rispetto della documentazione di progetto e dei bandi di gara.
                     
                  
               
         
            
               
            
            
               O. COMPONENTE 2.9: Promozione della biodiversità e lotta contro la siccità
            
            
               
                  Questa componente del piano ceco per la ripresa e la resilienza contribuisce ad affrontare le sfide derivanti dalla bassa ritenzione idrica e dall'impatto dei cambiamenti climatici in Cechia. La componente mira a migliorare la protezione contro la siccità e le inondazioni aumentando la ritenzione idrica nel paesaggio e nelle aree urbane. Sono inoltre previsti investimenti per la protezione dei siti della rete Natura 2000 e delle zone specificamente protette (ZPS). 
               
               
                  Si prevede che nessuna misura di questa componente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione degli interventi in questione e delle misure di mitigazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza in conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) 
               
               
                  Al fine di garantire che la misura sia conforme agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), i criteri di ammissibilità contenuti nel capitolato d'oneri per i prossimi inviti a presentare progetti richiedono che possano essere selezionate solo le attività conformi alla pertinente legislazione ambientale nazionale e dell'UE, vale a dire la direttiva quadro sulle acque, la direttiva sulle alluvioni, la direttiva Habitat e Uccelli, la direttiva sulla valutazione dell'impatto ambientale e la direttiva sulla valutazione ambientale strategica.
               
               
               
                  O.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
               
               
                  Riforma 1: Modifica della legge sulla gestione delle risorse idriche
               
               
                  L'obiettivo della riforma deve essere modificare la legge sulla gestione delle risorse idriche al fine di affrontare in modo più sistematico la siccità e la carenza idrica. L'emendamento definisce il quadro per la prevenzione e il monitoraggio della siccità, le responsabilità delle autorità competenti e i meccanismi di controllo. Esso mira all'istituzione di commissioni regionali incaricate di rilasciare una dichiarazione sullo stato di carenza idrica e di applicare le corrispondenti limitazioni all'uso dell'acqua nella regione, conformemente ai piani di gestione della siccità. 
               
               
                  La riforma sarà attuata entro il 31 dicembre 2024. 
               
               
                  Investimento 1: Protezione contro le siccità e le inondazioni della città di Brno
               
               
                  L'investimento mira a rafforzare le difese contro le inondazioni della città di Brno e a rivitalizzare il fiume Svratka. La realizzazione del progetto consiste in soluzioni basate sulla natura, quali la fuoriuscita naturale dell'aumento del livello d'acqua dei bacini nei prati, la creazione di bacini naturali, prati, pianure alluvionali e la creazione di zone umide. Sul fiume Svratka sono attuate soluzioni basate sulla natura, per lo più a monte della città di Brno. 
               
               
                  La realizzazione dell'investimento deve essere completata entro il 31 dicembre 2025. 
               
               
                  Investimento 2: Gestione delle acque piovane negli agglomerati urbani 
               
               
                  Tale investimento mira a rallentare i deflussi e a trattenere e accumulare le acque negli agglomerati urbani mediante torsione superficiale, strisce di assorbimento e serbatoi, giardini piovosi, trappole sotterranee, drenaggio, serbatoi sotterranei di stoccaggio e tetti verdi. 
               
               
                  La realizzazione dell'investimento deve essere completata entro il 31 dicembre 2025. 
               
               
                  Investimento 3: Gestione dei siti Natura 2000 e delle specie protette di piante e animali 
               
               
                  Tali investimenti mirano a migliorare la stabilità ecologica dei paesaggi e la biodiversità in Cechia. Essa consiste nell'elaborazione e nell'adozione di piani di gestione per il ripristino e il rilancio dei siti Natura 2000 (zone di protezione speciale e siti di importanza comunitaria) e dei siti protetti a livello nazionale. L'investimento deve raggiungere uno stato di conservazione soddisfacente mediante l'attuazione delle misure di conservazione stabilite nei piani di gestione della natura. 
               
               
                  La realizzazione dell'investimento deve essere completata entro il 31 dicembre 2025. 
               
               
                  Investimento 4: Adattamento degli ecosistemi acquatici, forestali e non forestali ai cambiamenti climatici
               
            
         
         
            
               
                  Tale investimento mira a consentire una ritenzione idrica sistemica nel paesaggio (sulla base di una valutazione del potenziale di ritenzione idrica). Consiste nell'attuazione di azioni quali il miglioramento delle specie e della composizione spaziale delle foreste; Proteggere gli habitat non forestali; Alla creazione o al ripristino di zone umide e stagni; Rivitalizzazione dei corsi d'acqua, ripristino degli elementi caratteristici del paesaggio (oltre ad altri per dividere grandi appezzamenti di terreno agricolo), piantagione di alberi al di fuori delle zone boschive e altre azioni correlate. 
               
               
                  La realizzazione dell'investimento deve essere completata entro il 31 dicembre 2025. 
               
               
                   
               
               
                  O.2. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile
               
               
            
            
                     
                        Num seq.
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi 
                           (per i traguardi)
                     
                  
                  
                     
                        Quantitativi 
                           (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione di ogni traguardo e obiettivo
                     
                  
               
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento 
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
               
                     
                        160
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Modifica della legge sulla gestione delle risorse idriche
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Modifica della legge sulla gestione delle risorse idriche (legge n. 254/2001 Racc.) volta a un approccio sistemico alla gestione della siccità e della carenza idrica. 
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della modifica della legge sulla gestione delle risorse idriche (legge n. 254/2001 Racc.) 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        È adottata la modifica della legge sulle acque che definisce il quadro per la prevenzione della siccità e della carenza idrica mediante il monitoraggio della siccità, l'istituzione di meccanismi di controllo e la definizione delle responsabilità delle autorità competenti. È istituita una commissione regionale e una centrale per la prevenzione, il monitoraggio e la gestione della siccità e della carenza idrica. Sono elaborati e approvati piani regionali e nazionali in materia di siccità. La modifica dell'atto deve essere conforme all'acquis dell'UE applicabile, in particolare alla direttiva 2000/60/CE. 
                     
                  
               
                     
                        161
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Protezione contro le siccità e le inondazioni della città di Brno
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Notifica dell'aggiudicazione di appalti per progetti finalizzati alla protezione contro la siccità e le inondazioni della città di Brno. 
                     
                  
                  
                     
                        Notifica dell'aggiudicazio-ne di tutti i contratti.
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Notifica di tutti i contratti aggiudicati per progetti finalizzati alla protezione contro la siccità e le inondazioni della città di Brno. 
                     
                  
               
                     
                        162
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Protezione contro le siccità e le inondazioni della città di Brno
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento delle misure di protezione naturale contro le inondazioni per proteggere la città di Brno
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero del progetto
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        1
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        L'attuazione del progetto porterà alla creazione di una serie di misure di protezione contro le alluvioni nella sezione del fiume Svratka. 
                     
                     
                        Le misure di protezione contro le alluvioni comprendono:
                     
                     
                        
                           ·Miglioramento della morfologia del letto d'acqua
                        
                        
                           ·Adeguamento delle banche dei terreni a pendenze più mite e variabili e loro eventuale stabilizzazione. 
                        
                        
                           ·Impianto di alberi annessi con erba delle rive e dintorni del corso d'acqua.
                        
                        
                           ·Apertura di pianure alluvionali e loro modifiche (ad esempio costruzione di una zona umida). La misura di protezione contro le inondazioni consiste principalmente in soluzioni basate sulla natura condotte a monte della città di Brno e deve essere in linea con il piano d'azione nazionale per l'adattamento ai cambiamenti climatici e la politica statale in materia di ambiente nella Repubblica ceca del 2030, in vista del 2050.
                        
                        
                           ·Misure di accompagnamento, che non possono essere evitate con alcun mezzo e che sono strettamente necessarie per l'attuazione delle misure di cui sopra.
                        
                     
                  
               
                     
                        163
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Gestione delle acque piovane negli agglomerati urbani
                     
                  
                  
                     
                         Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Aumento del volume di acqua piovana trattenuto dalle misure di gestione delle acque piovane nelle aree urbane 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Volume di m³ di acqua piovana trattenuta
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        40 000
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Relazione di completamento presentata da un organismo indipendente. Tale misura deve comprendere l'assorbimento e la ritenzione delle superfici verdi, i giardini piovosi, i dispositivi di ritenzione sotterranea delle acque piovane, i depositi di ritenzione superficiale e sotterranea. 
                     
                  
               
                     
                        164
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 3: Aree protette, compresi i siti Natura 2000 e le specie protette di piante e animali 
                     
                  
                  
                     
                         Obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di progetti finalizzati alla conservazione di aree protette, compresi i siti Natura 2000, e di specie protette di piante e animali. 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Ettari
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        2 625
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Relazione di completamento presentata dal ministero dell'Ambiente. L'investimento deve raggiungere uno stato di conservazione soddisfacente mediante l'attuazione delle misure di conservazione stabilite nei documenti di gestione della natura. Essa completa la designazione delle zone protette, compresi i siti Natura 2000, e l'elaborazione di documenti di gestione contenenti obiettivi e misure di conservazione per le zone protette, compresi i siti Natura 2000.
                     
                  
               
                     
                        165
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 4: Adattamento degli ecosistemi acquatici, forestali e non forestali ai cambiamenti climatici 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di progetti volti ad adeguare gli ecosistemi acquatici, forestali e non forestali ai cambiamenti climatici 
                     
                  
                  
                     
                        Relazione di completamento di un ingegnere indipendente certificato dal ministero dell'Ambiente
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
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                        Presentazione della relazione di completamento da parte di un ingegnere indipendente certificato dal ministero dell'Ambiente. I progetti contribuiranno a migliorare le specie e la composizione spaziale della foresta su una superficie di 200 ettari; Provvedono alla cura di habitat terrestri non forestali di valore su una superficie totale di 1 250 ettari; Creare e ripristinare zone umide, stagni e piccoli bacini su una superficie totale di 48 ettari; Rivitalizzare i corsi d'acqua su una superficie totale di 4 ettari e realizzare l'impianto di 32 esemplari di piante legnose al di fuori della foresta.
                     
                  
               
                     
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                        Investimento 4: Adattamento degli ecosistemi acquatici, forestali e non forestali ai cambiamenti climatici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Valutazione del potenziale di ritenzione idrica e proposta di misure concrete
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        km2
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        5000
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
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                        I territori dei piccoli bacini idrografici sono valutati in termini di potenziale di ritenzione idrica, sono effettuati studi di pre-fattibilità, discussi con le parti interessate e concordati con i proprietari terrieri. 
                     
                     
                        La documentazione dettagliata del progetto deve essere elaborata solo per determinate misure di ritenzione idrica, sulla base di una dichiarazione vincolante di interesse da parte dei proprietari terrieri.
                     
                  
               
                     
                        167
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 4: Adattamento degli ecosistemi acquatici, forestali e non forestali ai cambiamenti climatici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Attuazione delle misure selezionate proposte per la ritenzione idrica
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        % del territorio selezionato utilizzato per misure di ritenzione idrica
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        10
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Le misure proposte selezionate saranno attuate sulla base della valutazione del potenziale di ritenzione idrica, di studi di prefattibilità e di progetti dettagliati.
                     
                  
               
               P. COMPONENTE 3.1: Innovazione nell'istruzione nel contesto della digitalizzazione
            
            
               Questa componente del piano ceco per la ripresa e la resilienza contribuisce ad affrontare le sfide connesse alla transizione digitale del sistema dell'istruzione, in particolare rafforzando l'alfabetizzazione digitale e il pensiero computazionale degli alunni e promuovendo l'uso delle tecnologie digitali da parte degli insegnanti. A tal fine è necessario rivedere i programmi di studio per l'istruzione primaria e secondaria al fine di rafforzare l'istruzione informatica, estenderne il campo di applicazione alle tecnologie digitali avanzate e promuovere le competenze digitali in tutti i settori dell'istruzione. Promuove inoltre le competenze digitali degli insegnanti e migliora il livello delle apparecchiature digitali nelle scuole. La componente mira inoltre ad affrontare il divario digitale, aggravato dal prolungamento del blocco scolastico, istituendo un fondo per i dispositivi digitali mobili a disposizione di allievi e studenti svantaggiati. L'obiettivo ultimo della componente è adattare l'istruzione alle mutevoli esigenze del mercato del lavoro, affrontare la carenza di specialisti informatici e competenze digitali avanzate in tutta la forza lavoro e garantire l'occupabilità a lungo termine.
            
            
               Le riforme nell'ambito della componente sostengono la risposta alla raccomandazione specifica per paese 2019, punto 2, in base alle quali la Cechia migliorerà la qualità e l'inclusività dei sistemi di istruzione e formazione, anche promuovendo le competenze tecniche e digitali e promuovendo la professione di insegnante, e la raccomandazione specifica per paese 2020, punto 2, in base alle quali la Cechia sostiene l'occupazione attraverso politiche attive del mercato del lavoro, l'offerta di competenze, comprese le competenze digitali, e l'accesso all'apprendimento digitale.
            
            
               Si prevede che nessuna misura in questa componente danneggi in modo significativo gli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano conformemente agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
            
            
            
               P.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
               Riforma 1: Riforma dei programmi di studio e rafforzamento dell'istruzione informatica 
            
            
               La riforma prevede una revisione dei programmi di studio delle scuole primarie, secondarie inferiori e secondarie superiori (gymnázium) al fine di promuovere l'alfabetizzazione digitale e le competenze informatiche. L'insegnamento dell'informatica deve essere rafforzato in termini di ore insegnate. È inoltre esteso a nuovi settori quali l'elaborazione e la modellizzazione dei dati, la programmazione e la programmazione, la robotica e le tecnologie digitali avanzate (realtà aumentata, realtà virtuale, stampa 3D). Inoltre, i nuovi programmi di studio prevedono che tali competenze digitali siano sviluppate come competenze chiave in tutti i settori dell'istruzione, comprese le materie non informatiche. La revisione dei programmi di studio per le scuole primarie e secondarie inferiori e i gymnázia deve essere approvata entro il 30 settembre 2021. Si prevede che le scuole entrino gradualmente nei nuovi programmi di studio. Il termine per la piena conformità con i nuovi programmi di studio deve essere fissato al 1º settembre 2023 per le scuole primarie, al 1º settembre 2024 per le scuole secondarie inferiori e al 1º settembre 2025 per i gymnázia. 
            
            
               La riforma deve pertanto essere completata entro il 1º settembre 2025. 
            
            
               Investimento 1: Attuazione del programma di studi riveduto e delle competenze digitali degli insegnanti
            
            
               La misura mira a sostenere l'attuazione dei programmi di studio riveduti e del quadro delle competenze digitali degli insegnanti (DigCompEdu) nelle scuole. Il sostegno deve essere basato sulla domanda e raggiunge almeno 4000 scuole. Esso deve comprendere: 
            
            
               ·sostegno finanziario per la formazione degli insegnanti in materia di competenze digitali e alfabetizzazione informatica, come richiesto dai programmi di studio riveduti; 
            
            
               ·orientamento (seminari, webinar, consulenze individuali) per i capimissione, i coordinatori delle TIC scolastiche, i coordinatori dei programmi di studio e gli insegnanti di informatica, al fine di contribuire all'attuazione efficace della riforma dei programmi;
            
            
               ·creazione, entro il 31 dicembre 2024, di una piattaforma digitale che fornisca agli insegnanti l'accesso alle banche dati esistenti con contenuti didattici (ad esempio materiale didattico online, webinar, corsi di e-learning). 
            
         
         
            
               L'investimento sarà completato entro il 31 marzo 2026.
            
            
               Investimento 2: Apparecchiature digitali per le scuole
            
            
               Il primo obiettivo dell'investimento è prevenire l'esclusione digitale garantendo che le apparecchiature digitali siano accessibili a tutti gli alunni. L'investimento deve affrontare le crescenti disuguaglianze nell'istruzione, che sono state ulteriormente aggravate dal prolungamento del confinamento scolastico. Come primo passo, il finanziamento delle attrezzature TIC per l'apprendimento a distanza doveva essere fornito alle scuole entro il 31 dicembre 2020, al fine di consentire l'apprendimento a distanza durante il confinamento scolastico, anche per gli alunni provenienti da contesti socioeconomici svantaggiati. In una seconda fase, sono forniti ulteriori finanziamenti alle scuole per istituire un fondo per i dispositivi digitali mobili per gli alunni svantaggiati entro il 31 dicembre 2025. I fondi sono assegnati alle scuole in base a criteri che riflettono se la scuola si trova in una zona socialmente esclusa e il numero stimato di allievi che necessitano di dispositivi mobili digitali per contrarre prestiti. Le scuole devono acquisire 70 000 dispositivi a sostegno di 70 000 alunni in stato di necessità.
            
            
               Il secondo obiettivo dell'investimento è garantire che le scuole siano adeguatamente dotate di tecnologie digitali di base e avanzate per sostenere l'alfabetizzazione digitale e attuare i programmi di studio riveduti nell'ambito della riforma 1 di questa componente. Del totale di circa 10 000 scuole materne, scuole primarie e secondarie, almeno 9 260 saranno dotate, entro il 31 marzo 2024, di tecnologie digitali di base e avanzate (quali la realtà aumentata, la realtà virtuale, la robotica e la stampa 3D). La fornitura di finanziamenti deve essere accompagnata da assistenza tecnica per le scuole al fine di garantire un utilizzo efficiente dei fondi. Tale assistenza tecnica deve essere fornita alle scuole attraverso orientamenti forniti a livello centrale (un sito web dedicato, webinar, strumenti di valutazione online, esempi di buone pratiche) o attraverso una nuova rete di consulenti informatici ("gurus IT") a livello regionale che fornirà alle scuole un tutoraggio mirato sull'acquisto di attrezzature informatiche, sull'allestimento dell'amministrazione informatica, sulla connettività e sulle reti scolastiche interne. La rete IT Guru sostiene almeno 1120 scuole nel periodo compreso tra il 1º gennaio 2022 e il 31 dicembre 2025, ossia circa un quinto delle scuole, con un'attenzione particolare per le scuole rurali più piccole, che presentano le maggiori sfide in materia di diffusione informatica.
            
            
               L'investimento sarà completato entro il 31 marzo 2026.
            
            
               
                  P.2. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile 
               
               
            
            
                     
                        Num seq.
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento) 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione 
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi
                         (per i traguardi) 
                     
                  
                  
                     
                        Quantitativi
                         (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione e definizione chiara di ogni tappa e obiettivo
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        168
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Riforma dei programmi di studio e rafforzamento dell'istruzione informatica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Approvazione di nuovi programmi di studio che rafforzino l'alfabetizzazione digitale e il pensiero computazionale 
                     
                  
                  
                     
                        Approvazione dei nuovi programmi di studio per le scuole primarie, secondarie inferiori e gymnázia da parte del ministero dell'Istruzione, della gioventù e dello sport 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        I nuovi programmi di studio: 
                     
                     
                        ·rafforzare l'educazione all'informatica in termini di ore di insegnamento
                     
                     
                        ·estendere la copertura dell'informatica a nuovi settori, quali l'elaborazione e la modellizzazione dei dati, la codifica e la programmazione, la robotica, la realtà aumentata, la realtà virtuale e la tecnologia digitale.
                     
                     
                        ·Introdurre la competenza digitale come una delle competenze chiave
                     
                     
                        ·promuovere l'uso delle tecnologie digitali in tutti i settori dell'istruzione, comprese le materie non informatiche. 
                     
                  
               
                     
                        169
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Riforma dei programmi di studio e rafforzamento dell'istruzione informatica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Attuazione da parte delle scuole di nuovi programmi di studio che rafforzino l'alfabetizzazione digitale e il pensiero computazionale
                     
                  
                  
                     
                        Attuazione dei nuovi programmi di studio da parte delle scuole primarie, secondarie inferiori e dei gymnázia
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        L'attuazione dei nuovi programmi di studio da parte delle scuole sarà graduale. La piena conformità ai nuovi programmi di studio dovrà essere raggiunta entro il 1º settembre 2023 dalle scuole primarie, entro il 1º settembre 2024 dalle scuole secondarie inferiori e entro il 1º settembre 2025 dai gymnázia.
                     
                  
               
                     
                        170
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Attuazione del programma di studi riveduto e delle competenze digitali degli insegnanti 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di una piattaforma digitale per un'efficace condivisione delle risorse didattiche 
                     
                  
                  
                     
                        Una piattaforma digitale pienamente operativa 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        La piattaforma digitale sotto la responsabilità del ministero dell'Istruzione, della gioventù e dello sport fornisce agli insegnanti l'accesso ai contenuti didattici esistenti (ad esempio risorse didattiche digitali, webinar, corsi di e-learning). Essa stabilisce collegamenti con le banche dati esistenti di materiali didattici digitali.  
                     
                  
               
                     
                        171
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Attuazione del programma di studi riveduto e delle competenze digitali degli insegnanti
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Numero di scuole che hanno ricevuto sostegno per attuare nuovi programmi di studio IT (competenze digitali degli insegnanti e orientamento) 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        4 000
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Il sostegno all'attuazione dei nuovi programmi di studio deve essere destinato alle scuole primarie e secondarie di primo grado. Esso deve essere composto da: 
                     
                     
                        ·formazione degli insegnanti in materia di competenze digitali e alfabetizzazione informatica
                     
                     
                        ·orientamento (seminari, webinar, consulenze individuali) per i capimissione, i coordinatori scolastici delle TIC, i coordinatori dei programmi di studio e gli insegnanti di informatica
                     
                  
               
                     
                        172
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Apparecchiature digitali per le scuole
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di dispositivi digitali acquistati dalle scuole per l'apprendimento a distanza 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        74000
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2020
                     
                  
                  
                     
                        Almeno 74 000 dispositivi digitali (tablet, computer portatili, telefoni cellulari, ecc.) sono acquistati dalle scuole per l'apprendimento a distanza. Almeno 4102 scuole primarie e secondarie hanno ricevuto finanziamenti per attrezzature informatiche per l'apprendimento a distanza.
                     
                  
               
                     
                        173
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Apparecchiature digitali per le scuole
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di dispositivi informatici acquistati per il fondo scolastico di dispositivi digitali mobili per alunni svantaggiati
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        70 000
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        L'acquisto di 70 000 dispositivi sosterrà 70 000 alunni in stato di bisogno. Almeno l'80 % delle scuole istituisce un fondo per i dispositivi digitali mobili per gli alunni svantaggiati. Questa attrezzatura informatica si aggiunge a quella di cui all'obiettivo 159. 
                     
                  
               
                     
                        174
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Apparecchiature digitali per le scuole
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di scuole sostenute con tecnologie e attrezzature digitali per promuovere l'alfabetizzazione digitale e attuare i nuovi programmi informatici 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        9 260
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Su un totale di circa 10 000 scuole, almeno 9 260 scuole sono dotate di tecnologie digitali di base e avanzate necessarie per promuovere l'alfabetizzazione digitale e l'insegnamento di nuove tecnologie informatiche secondo i programmi di studio riveduti. 
                     
                  
               
                     
                        175
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Apparecchiature digitali per le scuole
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di scuole assistite nella consulenza e nel tutoraggio sulle attrezzature informatiche e sui sistemi informatici interni 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        1 120
                     
                  
                  
                     
                          T1
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        A livello regionale, una rete di consulenti informatici regionali fornisce tutoraggio e consulenza mirati ad almeno 1120 scuole per quanto riguarda l'acquisto di attrezzature informatiche, la connettività, l'allestimento dell'amministrazione informatica e le reti scolastiche interne. 
                     
                     
                        La consulenza attraverso i consulenti informatici regionali deve essere integrata da orientamenti metodologici forniti a livello centrale, quali un sito web dedicato, seminari online, condivisione di buone pratiche e strumenti di valutazione online. 
                     
                  
               
               Q. COMPONENTE 3.2: Adeguamento dei programmi scolastici
            
            
               Questa componente del piano ceco per la ripresa e la resilienza contribuisce ad affrontare le sfide nei settori, rispettivamente, dell'istruzione terziaria e primaria e dell'istruzione secondaria inferiore. A livello di istruzione terziaria, la componente mira ad aumentare le capacità delle università e ad adeguare i programmi di studio alle nuove forme di apprendimento e ai nuovi settori, in particolare le competenze digitali, in linea con le mutevoli esigenze del mercato del lavoro. Inoltre, saranno sostenute nuove strutture universitarie per ampliare e modernizzare l'istruzione terziaria nel settore della scienza medica e farmaceutica. A livello dell'istruzione primaria e secondaria inferiore, la componente mira ad affrontare le crescenti disuguaglianze nell'istruzione fornendo un sostegno a più livelli alle scuole svantaggiate, corsi supplementari agli alunni a rischio di insuccesso e rafforzando la capacità di insegnanti e professionisti di insegnare classi eterogenee.
            
            
               La componente sostiene l'attuazione della raccomandazione specifica per paese 2019, punto 2, secondo cui la Cechia deve migliorare la qualità e l'inclusività dei sistemi di istruzione e formazione, anche attraverso la promozione delle competenze tecniche e digitali e la promozione della professione di insegnante, e della raccomandazione specifica per paese 2020, punto 2, secondo cui la Cechia sostiene l'occupazione attraverso politiche attive del mercato del lavoro, l'offerta di competenze, comprese le competenze digitali, e l'accesso all'apprendimento digitale.
            
            
               Si prevede che nessuna misura in questa componente danneggi in modo significativo gli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano conformemente agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
            
            
            
               Q.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
               Riforma 1: Trasformazione delle università per adattarsi alle nuove forme di apprendimento e all'evoluzione delle esigenze del mercato del lavoro 
            
            
               L'obiettivo della riforma è avviare e accelerare la trasformazione delle università per quanto riguarda sia il contenuto che le forme di apprendimento. Per quanto riguarda il contenuto, la gamma dei programmi di studio deve essere adeguata alle nuove tendenze e alle mutevoli esigenze del mercato del lavoro, in particolare alla trasformazione digitale. L'individuazione dei settori prioritari deve essere effettuata a livello nazionale, in consultazione con le parti sociali. L'orientamento accademico dei programmi di studio esistenti sarà inoltre adeguato per includere una quota significativa di apprendimento basato sul lavoro al fine di rispondere meglio alle esigenze del mercato del lavoro. La riforma faciliterà inoltre la transizione verso nuove forme di apprendimento, principalmente digitali, come l'apprendimento misto e l'apprendimento a distanza. A tal fine sono necessari investimenti nelle apparecchiature e nelle tecnologie digitali e formazione del personale universitario in materia di competenze digitali e metodi di insegnamento moderni. La misura si concentra inoltre sullo sviluppo di tali capacità, che consentirebbero alle università di fornire corsi di riqualificazione e miglioramento delle competenze, in particolare per i lavoratori in zone ad alta intensità di conoscenze. 
            
            
               Il sostegno deve essere erogato alle università attraverso un invito aperto gestito dal ministero dell'Istruzione, della gioventù e dello sport. Si prevede che saranno sostenute almeno 20 università. Sono accreditati almeno 35 nuovi programmi di studio, tra cui: 
            
            
               -almeno 15 programmi di studio nei settori prioritari a crescita rapida e ad alto valore aggiunto, che soffrono della mancanza di specialisti altamente qualificati, come la cybersicurezza, l'intelligenza artificiale, l'industria 4.0 e i servizi di e-government.   
            
            
               -almeno 20 programmi di studio supplementari (laurea di primo livello o laurea magistrale) con un profilo professionale. 
            
            
               Inoltre, almeno 20 nuovi corsi di formazione permanente (comprese le credenziali micron) saranno offerti dalle università.
            
         
         
            
               La riforma e gli investimenti che la accompagnano sono completati entro il 31 marzo 2026. 
            
            
               Investimento 1: Sviluppo di siti accademici chiave selezionati 
            
            
               L'investimento consiste nell'ampliare le strutture delle università nei settori della medicina, della biomedicina e della scienza farmaceutica. Le nuove strutture consentiranno l'innovazione dei programmi accademici, l'espansione dell'insegnamento pratico, lo sviluppo della ricerca interdisciplinare e una maggiore internazionalizzazione. L'obiettivo ultimo deve essere aumentare la percentuale di studenti di medicina e farmacia, affrontando così la carenza di operatori sanitari in Cechia. L'investimento comprende la costruzione e l'attrezzatura di nuove strutture accademiche in tre campus universitari: 
            
            
               ·MEPHARED 2 - fusione di siti accademici frammentati della Facoltà di medicina e della Facoltà di farmacia dell'Università Carolina di Hradec Králové 
            
            
               ·BIOCENTRUM - nuove strutture per studi e scienze medici, biomedici naturali nel campus di Alberov dell'Università Carolina di Praga
            
            
               ·Biopharma Hub - nuove strutture per studi farmaceutici e biomedici che consentono di collegare la facoltà di farmacia con il sito accademico unico dell'Università Masaryk di Brno.
            
            
               Gli investimenti sono completati entro il 30 giugno 2026.
            
            
               Riforma 2: Sostegno alle scuole svantaggiate
            
            
               L'obiettivo della riforma è affrontare le crescenti disparità tra i risultati scolastici delle scuole e garantire la parità di accesso a un'istruzione di qualità. A tal fine è necessario fornire un sostegno globale alle scuole più vulnerabili con una percentuale superiore alla media di alunni provenienti da contesti socioeconomici svantaggiati. È elaborato e attuato un programma di sostegno mirato per le scuole nelle zone socialmente escluse e nelle scuole segregate, nonché per le scuole con una percentuale più elevata di alunni di madrelingua diversa. Il sostegno si concentra sulla formazione degli insegnanti affinché lavorino con gruppi eterogenei e alunni svantaggiati, nonché su un'efficace cooperazione con psicologi scolastici, assistenti degli insegnanti e operatori sociali scolastici. 
            
            
               Sulla base dei risultati del programma di sostegno, deve essere presentata una riforma del finanziamento delle scuole, introducendo un finanziamento indicizzato che rifletta il livello di svantaggio socioeconomico. Ciò consentirà di rafforzare sistematicamente il finanziamento delle scuole più vulnerabili, migliorando in tal modo la qualità della loro istruzione e riducendo le disparità tra le scuole. 
            
            
               La riforma deve essere completata entro il 31 dicembre 2025. 
            
            
               Investimento 2: Tutoraggio alunni 
            
            
               L'investimento mira a fornire corsi di recupero per gli alunni provenienti da contesti socioeconomici svantaggiati, i cui risultati scolastici sono peggiorati a causa del prolungamento del confinamento scolastico. Sulla base delle relazioni dell'ispettorato scolastico ceco, si stima che 500 000 alunni siano in ritardo e necessitino di tutoraggio a causa dell'insufficiente partecipazione all'apprendimento online durante il confinamento scolastico di dieci mesi. Gli investimenti evitano in tal modo un ulteriore aumento delle disuguaglianze tra alunni e scuole a causa di svantaggi sociali o di altro tipo. Il sostegno agli alunni a rischio di fallimento deve essere temporaneo e limitato alla fase di ripresa successiva al ritorno degli alunni all'istruzione a tempo pieno. Contribuisce a ripristinare le abitudini di apprendimento e ad acquisire le conoscenze richieste dai programmi di studio in matematica, nelle lingue ceca e straniera. 
            
            
               L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2023. 
            
            
               
                  Q.2. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile 
               
               
            
            
                     
                        Num seq.
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento) 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione 
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi
                         (per i traguardi) 
                     
                  
                  
                     
                        Quantitativi
                         (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione e definizione chiara di ogni tappa e obiettivo
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        176
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Trasformazione delle università per adattarsi alle nuove forme di apprendimento e all'evoluzione delle esigenze del mercato del lavoro
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Avvio di un programma di sostegno alla trasformazione delle università 
                     
                  
                  
                     
                        Avvio del programma da parte del ministero dell'Istruzione 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Il programma sosterrà l'adattamento delle università alle nuove forme di apprendimento e l'introduzione di nuovi programmi di studio. I settori da sostenere a titolo del programma sono individuati sulla base di un'analisi dei dati economici, in consultazione con le parti sociali. L'attenzione si concentra sui settori in rapida crescita e ad alto valore aggiunto che risentono della mancanza di specialisti altamente qualificati, come la cibersicurezza, l'intelligenza artificiale, l'industria 4.0 o i servizi di e-government. L'obiettivo è sostenere almeno 20 università. 
                     
                  
               
                     
                        177
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Trasformazione delle università per adattarsi alle nuove forme di apprendimento e all'evoluzione delle esigenze del mercato del lavoro
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di nuovi programmi di studio accreditati
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        35
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Sono accreditati almeno 35 nuovi programmi di studio, di cui: 
                     
                     
                        -almeno 15 programmi di studio rientrano nei settori identificati come settori a crescita rapida e ad alto valore aggiunto che soffrono della mancanza di specialisti altamente qualificati;
                     
                     
                        -almeno 20 nuovi programmi di studio (laurea triennale o master) devono avere un profilo professionale.  
                     
                  
               
                     
                        178
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Trasformazione delle università per adattarsi alle nuove forme di apprendimento e all'evoluzione delle esigenze del mercato del lavoro
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di nuovi corsi di riqualificazione e miglioramento delle competenze
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        20
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Le università cercheranno e offriranno almeno 20 nuovi corsi incentrati sul miglioramento delle competenze in materia di riqualificazione (comprese le forme microcredenziali).
                     
                  
               
                     
                        179
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Sviluppo di siti accademici chiave selezionati
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo 
                     
                  
                  
                     
                        Aggiudicazione di appalti per la costruzione di nuove strutture universitarie 
                     
                  
                  
                     
                        Notifica del premio per la costruzione di nuove strutture universitarie
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Comunicazione dell'aggiudicazione degli appalti pubblici per la costruzione di nuove strutture universitarie con l'obiettivo di 100 000 m² di nuova area universitaria comprensiva di attrezzature materiali, ripartite:
                     
                     
                        1.Mephared 2 (Università Carolina - Hradec Králové) - 58 092 m² 
                     
                     
                        2.BIOCENTRUM (Università Carolina di Praga-Albertov) - 33 934 m²
                     
                     
                        3.BiopharmaHub (Università Masaryk di Brno) - 19 035 m²
                     
                  
               
                     
                        180
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Sviluppo di siti accademici chiave selezionati
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di metri quadrati di nuova area universitaria 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        numero 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        100 000
                     
                  
                  
                     
                          T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Dell'obiettivo generale di costruzione di 111 000 m², devono essere costruiti almeno 100 000 m² di nuove aree universitarie.
                     
                  
               
                     
                        181
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 2: Sostegno alle scuole svantaggiate
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di scuole svantaggiate beneficiarie 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        400
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Il programma fornisce sostegno ad almeno 400 scuole con un'elevata percentuale di alunni svantaggiati. Il sostegno si concentra sulla formazione degli insegnanti affinché lavorino con gruppi eterogenei e alunni svantaggiati. La selezione delle scuole deve essere effettuata dall'Istituto nazionale di Pedagogia in collaborazione con l'Ispettorato scolastico ceco, sulla base di una serie di criteri, quali la percentuale di alunni svantaggiati, la percentuale di alunni con lingue materne diverse e i risultati scolastici della scuola. 
                     
                  
               
                     
                        182
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 2: Sostegno alle scuole svantaggiate
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Proposta di un nuovo sistema di finanziamento delle scuole in funzione dello svantaggio socioeconomico
                     
                  
                  
                     
                        Approvazione da parte del ministero dell'Istruzione, della gioventù e dello sport della proposta di finanziamento indicizzato
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        La proposta di finanziamento indicizzato si basa sui risultati del programma di sostegno alle scuole svantaggiate nell'ambito della riforma 2 (Sostegno alle scuole svantaggiate). L'indice tiene conto di diversi indicatori del vantaggio socioeconomico delle scuole, quali i risultati scolastici, la percentuale di alunni svantaggiati sul piano sociale o di altro tipo e la percentuale di alunni con diversa lingua materna. 
                     
                  
               
                     
                        183
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Tutoraggio alunni 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di studenti che hanno ricevuto tutoraggio 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                     
                  
                  
                     
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                        500 000
                     
                  
                  
                     
                          T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Un tutoraggio deve essere fornito ad almeno 500 000 alunni a rischio di insuccesso scolastico. Il tutoraggio aiuta gli alunni a riprendere le abitudini di apprendimento e ad acquisire le conoscenze prescritte dai programmi di studio in matematica, in ceco e in lingua straniera.
                     
                  
               
               R. COMPONENTE 3.3: Modernizzazione dei servizi per l'impiego e sviluppo del mercato del lavoro 
            
            
               Questa componente del piano ceco per la ripresa e la resilienza contribuisce ad affrontare diverse sfide nel settore dell'assistenza sociale e del mercato del lavoro. In primo luogo, mira ad aumentare l'adattabilità della forza lavoro sviluppando le sue competenze, in particolare nel settore digitale. In secondo luogo, mira ad affrontare le persistenti disuguaglianze di genere nel mercato del lavoro, in particolare la scarsa partecipazione delle donne con bambini piccoli al mercato del lavoro. In terzo luogo, la componente mira a modernizzare e ampliare i servizi sociali conformemente ai principi della deistituzionalizzazione e della vita indipendente, come descritto nella Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità.
            
            
               La componente sostiene l'attuazione della raccomandazione specifica per paese 2019, punto 2, secondo cui la Cechia promuove l'occupazione delle donne con bambini piccoli, anche migliorando l'accesso all'assistenza all'infanzia a prezzi accessibili, e dei gruppi svantaggiati, e della raccomandazione specifica per paese 2020, punto 2, in base alla quale la Cechia sostiene l'occupazione attraverso politiche attive del mercato del lavoro, l'offerta di competenze, comprese le competenze digitali, e l'accesso all'apprendimento digitale.
            
         
         
            
               Si prevede che nessuna misura in questa componente danneggi in modo significativo gli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano conformemente agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
            
            
            
               R.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
               Riforma 1: Sviluppo delle politiche del mercato del lavoro 
            
            
               L'obiettivo di questa riforma è promuovere l'apprendimento lungo tutto l'arco della vita in Cechia. La riforma consiste in una serie di misure sistemiche: 
            
            
               
                  ●l'istituzione, entro il 31 marzo 2022, di un meccanismo tripartito con la partecipazione del ministero del Lavoro, del ministero dell'Istruzione, dei datori di lavoro e dei rappresentanti sindacali, al fine di coordinare lo sviluppo di programmi di apprendimento permanente in linea con la domanda effettiva e prevista di competenze; 
               
               
                  ●creare entro il 31 dicembre 2023 una banca dati dei corsi di riqualificazione e miglioramento del livello delle competenze, che aumenterà l'offerta di corsi di riqualificazione e migliorerà l'incontro tra domanda e offerta; La banca dati deve comprendere sia programmi di riqualificazione certificati ai sensi della legge sull'occupazione, sia corsi offerti dalle scuole professionali e dagli istituti di istruzione superiore; 
               
               
                  ●estendere i gruppi destinatari che possono partecipare alla riqualificazione organizzata dall'Ufficio del lavoro alle persone a rischio di ricollocamento e alle persone occupate in cerca di miglioramento delle competenze; Ciò dovrebbe aumentare la domanda di ulteriore istruzione e la sua diffusione;
               
               
                  ●istituzione, entro il 31 dicembre 2025, di almeno 14 centri regionali di formazione (sotto la responsabilità dell'Ufficio del lavoro) in grado di fornire un apprendimento permanente nel settore delle tecnologie digitali e dell'industria 4.0; Ciò consentirà una cooperazione rafforzata con le scuole professionali regionali e una più flessibile offerta di corsi di riqualificazione in funzione delle reali esigenze del mercato del lavoro regionale (senza la necessità di indire gare d'appalto per programmi di riqualificazione); 
               
               
                  ●una modifica legislativa, entro il 31 dicembre 2025, per aumentare la flessibilità e l'efficacia dei corsi di riqualificazione organizzati dall'Ufficio del lavoro e per orientare meglio il sostegno ai gruppi più vulnerabili. 
               
            
            
               Le misure di riforma sono completate entro il 31 dicembre 2025. 
            
            
               Riforma 2: Garantire il finanziamento sostenibile delle strutture per l'infanzia
            
            
               L'obiettivo di questa misura è promuovere la disponibilità di servizi di assistenza all'infanzia a prezzi accessibili per i bambini al di sotto dei tre anni al fine di agevolare il ritorno dei genitori, in particolare delle madri, al lavoro dopo il congedo parentale. La riforma consiste in una modifica della legge sull'assistenza prescolare, che garantisce un finanziamento stabile delle strutture per i bambini di età inferiore ai tre anni. L'emendamento legislativo mira inoltre a garantire l'accesso a servizi di assistenza all'infanzia a prezzi accessibili per i bambini al di sotto dei tre anni in tutte le regioni della Cechia.
            
            
               La riforma deve essere completata entro il 31 dicembre 2023.
            
            
               Riforma 3: Riforma dell'assistenza a lungo termine
            
            
               La riforma mira ad affrontare la sfida della frammentazione della governance e del finanziamento dell'assistenza a lungo termine e di una bassa percentuale di servizi basati sulla comunità e a domicilio in Cechia. La misura consiste in una riforma legislativa volta a integrare l'assistenza sanitaria e sociale a lungo termine, a garantire un sistema stabile di finanziamento adeguato di servizi a lungo termine di qualità, a fornire incentivi per l'assistenza di prossimità e a domicilio, a consentire l'accesso dei prestatori privati e a migliorare la supervisione dell'assistenza sociale. Entro il 31 dicembre 2022 si prevede l'istituzione di un sistema di mappatura delle esigenze sociali e a lungo termine e l'adozione di un piano d'azione per la deistituzionalizzazione. 
            
            
               La riforma deve essere completata entro il 31 dicembre 2023.
            
            
               Investimento 1: Sviluppo delle politiche del mercato del lavoro 
            
            
               La misura mira ad aumentare l'adattabilità della forza lavoro alle mutevoli esigenze del mercato del lavoro. La misura comprende principalmente progetti di riqualificazione e miglioramento delle competenze, con particolare attenzione alle persone con una ridotta capacità di adattamento alle mutevoli condizioni del mercato del lavoro. 
            
            
               L'offerta di competenze assicura, da un lato, l'offerta di manodopera qualificata, che è un prerequisito per la competitività, dall'altro, prevenire la disoccupazione e promuovere la coesione sociale. Entro il 31 dicembre 2025 il miglioramento delle competenze o la riqualificazione sono forniti a 130,000 persone in possesso di competenze digitali o di altre competenze richieste dalla transizione digitale e dall'industria 4.0. Di questo numero, 65,000 persone dovrebbero ricevere sostegno attraverso l'Ufficio del lavoro ceco e altre 65,000 saranno sostenute attraverso la formazione professionale fornita direttamente dai datori di lavoro (la preferenza sarà accordata alle PMI e ai lavoratori autonomi).
            
         
         
            
               L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               Investimento 2: Aumentare la capacità delle strutture di assistenza all'infanzia
            
            
               L'investimento mira ad aumentare la disponibilità di servizi di assistenza all'infanzia per i bambini di età inferiore ai tre anni. Ciò contribuirà ad affrontare la scarsa partecipazione delle donne con figli piccoli al mercato del lavoro e a ridurre le persistenti disuguaglianze di genere nel mercato del lavoro, che si traducono in un elevato divario occupazionale, retributivo e pensionistico di genere. L'investimento mira inoltre ad aumentare l'accesso all'assistenza all'infanzia per le famiglie a basso reddito che non possono permettersi i servizi di assistenza all'infanzia esistenti, il che aggrava ulteriormente il rischio di esclusione sociale e di scarsi risultati scolastici dei loro figli. Si prevede che l'investimento aumenterà del 40 % il numero di gruppi di bambini e asili nido. L'investimento deve comprendere: 
            
            
               
                  ●investimenti in nuovi vivai. Dell'obiettivo generale di creare 435 nuovi vivai, sono creati almeno 391 vivai; 
               
               
                  ●ristrutturazione delle strutture esistenti per conformarsi alle nuove norme tecniche (igiene e sicurezza antincendio) stabilite dalla modifica della legge sui gruppi di minori o per ampliare la capacità. Dell'obiettivo generale di ristrutturare 370 strutture, almeno 333 devono essere ristrutturate.
               
            
            
               Gli investimenti in nuove capacità contribuiscono agli obiettivi climatici aumentando l'efficienza energetica come segue: 
            
            
               
                  ●Il 25 % deve essere destinato alle nuove costruzioni con un fabbisogno di energia primaria inferiore di almeno il 20 % al requisito relativo agli edifici a energia quasi zero. 
               
               
                  ●Il 45 % deve essere destinato alle ristrutturazioni a fini di efficienza energetica, conseguendo in media almeno il 30 % di risparmio di energia primaria o almeno il 30 % di riduzione delle emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra. 
               
               
                  ●Il 30 % deve essere destinato ad altre ristrutturazioni a fini di efficienza energetica.
               
            
            
               L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               Investimento 3: Sviluppo e modernizzazione delle infrastrutture di assistenza sociale
            
            
               Questa misura mira ad affrontare la carenza di infrastrutture di assistenza sociale e la necessità di sostenere la transizione verso un'assistenza sociale e a lungo termine basata sulla comunità nella Repubblica ceca. 
            
            
               Gli investimenti sostengono la creazione di ulteriori infrastrutture di assistenza sociale, mediante la ricostruzione di edifici esistenti o nuove costruzioni. Tali progetti di investimento sono attuati dai comuni autonomi sulla base della valutazione delle esigenze territoriali; Garantire che i luoghi residenziali nuovi e ristrutturati siano allineati alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità. Sono favoriti gli investimenti in strutture di assistenza domiciliare e di prossimità e il principio della libertà di scelta e della vita indipendente deve essere rispettato per tutti i progetti di investimento. Gli investimenti in nuove capacità contribuiscono agli obiettivi climatici aumentando l'efficienza energetica come segue: 
            
            
               
                  ●un terzo dell'assegnazione sostiene le nuove costruzioni con una domanda di energia primaria inferiore di almeno il 20 % al fabbisogno di edifici a energia quasi zero. 
               
               
                  ●un terzo dell'assegnazione deve essere destinato a ristrutturazioni che conseguano in media almeno il 30 % di risparmio di energia primaria o almeno il 30 % di riduzione delle emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra;
               
               
                  ●un terzo dell'assegnazione deve essere destinato a ristrutturazioni che conseguano in media non almeno il 30 % di risparmio di energia primaria né una riduzione di almeno il 30 % delle emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra.
               
               
                  ●Devono essere acquistati almeno 100 veicoli elettrici e almeno 151 veicoli ibridi plug-in per servizi di prevenzione sociale, consulenza e assistenza a domicilio. 
               
            
            
               L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2025. 
            
            
               
                  R.2. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile 
               
               
            
         
         
            
                     
                        Num seq.
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione 
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi
                         (per i traguardi) 
                     
                  
                  
                     
                        Quantitativi
                         (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione e definizione chiara di ogni tappa e obiettivo
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        184
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Sviluppo delle politiche del mercato del lavoro
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                     
                  
                  
                     
                        Istituzione del comitato tripartito per la riqualificazione e il miglioramento del livello delle competenze 
                     
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di un decreto che istituisce un comitato permanente per la riqualificazione e il miglioramento delle competenze del Consiglio di accordo economico e sociale (tripartito)
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Il comitato per la riqualificazione e il miglioramento del livello delle competenze coordina lo sviluppo dell'apprendimento permanente in linea con la domanda effettiva e prevista di competenze. Esso deve essere composto dai rappresentanti del ministero del Lavoro e degli affari sociali, del ministero dell'Istruzione, della gioventù e dello sport, delle associazioni dei datori di lavoro e dei sindacati.
                     
                  
               
                     
                        185
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Sviluppo delle politiche del mercato del lavoro
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legge modificata sull'occupazione che aumenta l'efficienza dei servizi per l'impiego e si rivolge meglio ai gruppi più vulnerabili
                     
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione della legge sull'occupazione modificata che indica l'entrata in vigore della legge sull'occupazione modificata 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        La legge: 
                     
                     
                        ·Fornire una definizione di persone svantaggiate nel mercato del lavoro
                     
                     
                        ·orientare meglio il sostegno ai gruppi più vulnerabili (in particolare le persone poco qualificate, le persone escluse o a rischio di esclusione sociale)
                     
                     
                        ·aumentare la flessibilità e l'efficacia dei corsi di riqualificazione organizzati dall'Ufficio del lavoro
                     
                  
               
                     
                        186
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Sviluppo delle politiche del mercato del lavoro
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo 
                     
                  
                  
                     
                        Banca dati dei corsi di riqualificazione e miglioramento del livello delle competenze
                     
                  
                  
                     
                        Attivazione della banca dati pubblica dei corsi di miglioramento delle competenze e riqualificazione professionale
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        La banca dati deve comprendere programmi di miglioramento delle competenze e di riqualificazione certificati a norma della legge sull'occupazione (forniti dall'Ufficio del lavoro), nonché corsi offerti dalle scuole professionali, dagli istituti di istruzione superiore e da altri fornitori.
                     
                  
               
                     
                        187
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Sviluppo delle politiche del mercato del lavoro
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                     
                  
                  
                     
                        Numero di persone che hanno ricevuto la riqualificazione e il miglioramento delle competenze digitali necessarie per l'industria 4.0
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        130 000
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        
                           Almeno 65 000 persone ricevono un miglioramento delle competenze o una riqualificazione delle competenze digitali. Inoltre, almeno 65 000 persone riceveranno un miglioramento delle competenze o una riqualificazione delle competenze necessarie per l'industria 4.0.
                        
                     
                     
                        Il sostegno al miglioramento delle competenze e alla riqualificazione deve essere fornito attraverso l'Ufficio del lavoro ceco o attraverso la formazione aziendale fornita dai datori di lavoro. I criteri di selezione garantiscono che la preferenza sia accordata alle PMI e ai lavoratori autonomi.
                     
                  
               
                     
                        188
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Sviluppo delle politiche del mercato del lavoro
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di centri regionali di formazione istituiti per promuovere l'industria 4.0
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        14
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Sono istituiti, attrezzati e messi in funzione almeno 14 centri di formazione (un centro per regione). I centri sono istituiti dall'Ufficio del lavoro. Essi devono essere attrezzati per fornire corsi di riqualificazione e miglioramento delle competenze digitali e delle competenze necessarie per la transizione all'industria 4.0, in cooperazione con le scuole professionali regionali.
                     
                  
               
                     
                        189
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Aumentare la capacità delle strutture prescolastiche
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di strutture prescolari esistenti ristrutturate 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        333 
                     
                  
                  
                     
                          T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Dell'obiettivo generale di ristrutturare 370 strutture, almeno 333 sono ristrutturate per conformarsi alle nuove norme tecniche stabilite dalla modifica del ct n. 247/2014 sulla fornitura di servizi di assistenza all'infanzia in un gruppo di bambini (child Group Act) o per espandere la capacità.
                     
                  
               
                     
                        190
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Aumentare la capacità delle strutture prescolastiche
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di nuove strutture prescolastiche 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        391  
                     
                  
                  
                     
                          T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Dell'obiettivo generale di creare 435 nuovi asili nido, almeno 391 sono creati mediante la costruzione di nuovi edifici e la ristrutturazione di edifici esistenti. L'investimento deve comprendere il ricorso a sovvenzioni come segue: 
                     
                     
                        
                           ·Almeno il 98 deve essere costituito da nuove costruzioni con un fabbisogno di energia primaria inferiore di almeno il 20 % al requisito relativo agli edifici a energia quasi zero. 
                        
                        
                           ·Almeno 176 sono ristrutturazioni che conseguano in media almeno il 30 % di risparmio di energia primaria o almeno il 30 % di riduzione delle emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra.
                        
                        
                           ·Almeno 117 sono altre ristrutturazioni a fini di efficienza energetica. 
                        
                     
                  
               
                     
                        191
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Aumentare la capacità delle strutture prescolastiche
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Numero di nuovi posti in strutture prescolastiche
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        7430
                     
                  
                  
                     
                          T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di almeno 7430 nuovi posti in strutture prescolari per bambini di età inferiore ai tre anni. Tali strumenti sono distinti da quelli finanziati da altri programmi di finanziamento dell'Unione. 
                     
                  
               
                     
                        192
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 2: Garantire la sostenibilità del finanziamento delle strutture per l'infanzia 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo 
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legge sull'assistenza all'infanzia (modifica della legge n. 247/2014 sulla fornitura di servizi di assistenza all'infanzia in un gruppo di bambini) 
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione della legge sull'assistenza all'infanzia (modifica della legge n. 247/2014 sulla fornitura di servizi di assistenza all'infanzia in un gruppo di bambini) che indica l'entrata in vigore della legge
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                          T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        La legge sulla custodia dei bambini in età prescolare (modifica della legge n. 247/2014 sulla fornitura di servizi di custodia dei bambini in un gruppo di bambini) 
                     
                     
                        
                           ·garantire un finanziamento stabile delle strutture prescolari per i bambini di età inferiore a tre anni 
                        
                     
                     
                        ·mirare a garantire l'accesso a servizi di assistenza all'infanzia a prezzi accessibili per i bambini di età inferiore ai tre anni in tutte le regioni.
                     
                  
               
                     
                        193
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 3: Riforma dell'assistenza a lungo termine
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo 
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legge sull'assistenza di lunga durata
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione della legge sull'assistenza di lunga durata che indica l'entrata in vigore della legge
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                          T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        La legge sull'assistenza di lungo periodo deve: 
                     
                     
                        
                           ·mirare a integrare l'assistenza sanitaria e sociale a lungo termine; 
                        
                        
                           ·garantire standard di qualità elevati per tutti i tipi di servizi di assistenza a lungo termine;
                        
                        
                           ·promuovere l'assistenza di prossimità e l'assistenza a domicilio garantendo una vita autonoma in ambiente naturale;
                        
                        
                           ·garantire un sistema stabile di finanziamento adeguato dei servizi di assistenza a lungo termine, anche per l'assistenza di prossimità e a domicilio;
                        
                        
                           ·definire norme sul monitoraggio della qualità dell'assistenza, requisiti per il personale (comprese le qualifiche) e attrezzature;
                        
                        
                           ·consentire l'accesso dei fornitori privati di servizi di LTC applicando le stesse regole e le stesse norme di qualità a tutti i fornitori.
                        
                     
                  
               
                     
                        194
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 3: Sviluppo e modernizzazione delle infrastrutture di assistenza sociale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        O1: Numero di strutture residenziali di prossimità costruite o ricostruite 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di strutture
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        121
                     
                  
                  
                     
                          T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Sono create almeno 121 strutture, di cui: 
                     
                     
                        
                           ·69 gli impianti sono nuove costruzioni con un fabbisogno di energia primaria inferiore di almeno il 20 % al fabbisogno di edifici a energia quasi zero; 
                        
                        
                           ·26 gli impianti sono ristrutturati al fine di conseguire in media almeno il 30 % di risparmio di energia primaria o almeno il 30 % di riduzione delle emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra.
                        
                        
                           ·26 gli impianti sono altri interventi di ristrutturazione a fini di efficienza energetica. 
                        
                     
                     
                        Le strutture devono essere costruite/ricostruite conformemente alle condizioni della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, in particolare ai principi della libertà di scelta e della vita indipendente. 
                     
                  
               
                     
                        195
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 3: Sviluppo e modernizzazione delle infrastrutture di assistenza sociale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        O2: Numero di strutture residenziali di prossimità costruite o ricostruite
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di strutture
                     
                  
                  
                     
                        121
                     
                  
                  
                     
                        288
                     
                  
                  
                     
                          T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Sono create almeno 288 strutture, di cui: 
                     
                     
                        
                           ·116 gli impianti sono nuove costruzioni con un fabbisogno di energia primaria inferiore di almeno il 20 % al fabbisogno di edifici a energia quasi zero; 
                        
                        
                           ·106 gli impianti devono essere ristrutturati, conseguendo in media almeno il 30 % di risparmio di energia primaria o almeno il 30 % di riduzione delle emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra.
                        
                     
                     
                        ·66 gli impianti sono altre ristrutturazioni a efficienza energetica che non raggiungono in media almeno il 30 % di energia primaria. Gli impianti devono essere costruiti/ricostruiti conformemente alle condizioni della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, in particolare ai principi della libertà di scelta e della vita indipendente. 
                     
                     
                        La misura dovrebbe creare almeno 5000 nuovi posti letto in strutture di assistenza sociale. 
                     
                  
               
                     
                        196
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 3: Sviluppo e modernizzazione delle infrastrutture di assistenza sociale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        O1: Numero di veicoli a basse emissioni acquistati per servizi di prevenzione sociale, consulenza e assistenza a domicilio
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        120
                     
                  
                  
                     
                          T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Sono acquistati almeno 120 veicoli a basse emissioni, di cui: 
                     
                     
                        
                           ·40 auto elettriche 
                        
                        
                           ·80 veicoli ibridi ricaricabili 
                        
                     
                  
               
                     
                        197
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 3: Sviluppo e modernizzazione delle infrastrutture di assistenza sociale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        O2: Numero di veicoli a basse emissioni acquistati per servizi di prevenzione sociale, consulenza e assistenza a domicilio
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                     
                  
                  
                     
                        120
                     
                  
                  
                     
                        251
                     
                  
                  
                     
                          T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Sono acquistati almeno 251 veicoli a basse emissioni, di cui: 
                     
                     
                        
                           ·100 auto elettriche 
                        
                        
                           ·151 veicoli ibridi ricaricabili
                        
                     
                  
               
               S. COMPONENTE 4.2: Nuovi strumenti di capitale per la promozione dell'imprenditorialità e lo sviluppo della Banca di garanzia e sviluppo ceco-morava (ČMZRB) in qualità di banca nazionale di sviluppo 
            
            
               Questa componente del piano ceco per la ripresa e la resilienza affronta le sfide relative all'accesso delle piccole e medie imprese (PMI) ai finanziamenti.
            
            
               Gli obiettivi della componente sono l'estensione della linea di prodotto di ČMZRB per includervi un nuovo strumento quasi azionario e il rafforzamento delle capacità di quest'ultima per la sua attuazione, compresa la progettazione di procedure di regolamentazione interne e di sistemi informatici. Una parte integrante della riforma consiste nell'aggiornare la strategia ČMZRB per includervi principi per il finanziamento sostenibile in linea con gli obiettivi ambientali dell'UE con la piena applicazione del principio "non arrecare un danno significativo".
            
            
               La componente sostiene l'attuazione della raccomandazione specifica per paese sul sostegno alle piccole e medie imprese mediante un maggiore ricorso agli strumenti finanziari per garantire il sostegno alla liquidità (raccomandazione specifica per paese 2019, punto 3).
            
            
            
               S.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
               
                  Riforma 1: Sviluppo della Banca di garanzia e sviluppo ceco-morava come banca nazionale di sviluppo
               
               
                  L'obiettivo della riforma è rafforzare la posizione di ČMZRB come banca di sviluppo nazionale e la sua capacità di attuare strumenti finanziari, in particolare quelli a sostegno degli obiettivi della transizione verde. 
               
               
                  La riforma mira a completare i seguenti obiettivi:
               
               
                  ·Aggiornamento della strategia ČMZRB per includervi principi per il finanziamento sostenibile in linea con gli obiettivi ambientali dell'UE.
               
               
                  ·Rafforzare le risorse istituzionali e umane per garantire una gestione efficiente del nuovo tipo di strumenti finanziari, anche attraverso l'adeguamento delle procedure di regolamentazione interna dei sistemi informatici per il nuovo prodotto. 
               
               
                  ·Sviluppo di una metodologia per la valutazione e la selezione dei progetti che sia conforme ai requisiti degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) e ai criteri di marcatura verde stabiliti nell'allegato VI del regolamento RRF, che consentano di sostenere attività con un coefficiente climatico del 40 % o del 100 %. 
               
            
            
               La riforma deve essere completata entro il 31 dicembre 2021. 
            
            
               Investimento 1: Sviluppo di una nuova linea di strumenti quasi-equity a sostegno dell'imprenditorialità
            
            
               L'investimento ha l'obiettivo di fornire un sostegno complessivo di 32 400 000 EUR ad almeno 30 progetti che soddisfano i criteri ambientali e climatici sulla base della nuova metodologia, in linea con la nuova strategia a medio termine del ČMZRB sviluppata nell'ambito della parte relativa alla riforma e seguendo una procedura di selezione trasparente e competitiva. Il sostegno fornito nell'ambito del piano ceco per la ripresa e la resilienza dovrebbe mobilitare capitali privati come cofinanziamento privato e, a più lungo termine, aumentare il capitale di base del ČMZRB disponibile per un ulteriore finanziamento delle imprese attraverso gli strumenti finanziari.
            
            
               
                  La Cechia completa le seguenti misure:
               
               
                  ·La conclusione di un accordo di finanziamento tra il ČMZRB e il ministero dell'Industria e del commercio, che stabilisce chiaramente che i progetti sostenuti dal ČMZRB nell'ambito del piano per la ripresa e la resilienza devono essere conformi agli obiettivi del regolamento (UE) 2021/241, compresi i criteri "non arrecare un danno significativo" e di marcatura verde, e che fino al 31 dicembre 2026 i rientri dal nuovo strumento quasi azionario saranno riutilizzati solo ai fini di tale strumento.
               
               
                  ·L'estensione delle linee di prodotti ČMZRB a nuovi strumenti di quasi-equity a sostegno delle PMI (prestiti mezzanino). Il nuovo strumento deve essere uno strumento quasi-equity, inteso come subordinazione al suo debito di primo rango, ma prevedono un finanziamento specifico per progetto.
               
               
                  ·Erogazione di aiuti per un importo complessivo di almeno 32 400 000 milioni di EUR (30 progetti) mediante il finanziamento di investimenti in linea con gli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) e con un coefficiente climatico del 40 % o del 100 % mediante strumenti di quasi-equity, a seguito di una procedura trasparente e competitiva. 
               
            
         
         
            
               
                  ·Al fine di garantire che la misura sia conforme agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), l'accordo giuridico tra i ministeri dell'Industria e del commercio, delle finanze e dello sviluppo locale e il ČMZRB e la successiva politica di investimento dello strumento finanziario:
               
            
            
               I.richiedere l'applicazione degli orientamenti tecnici della Commissione europea sulla verifica della sostenibilità per il Fondo InvestEU; e
            
            
               II.escludere dall'ammissibilità il seguente elenco di attività e attivi: i) attività e attivi connessi ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle
                  11
               ; ii) attività e attivi nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento
                  12
               ; iii) attività e attivi connessi alle discariche di rifiuti, agli inceneritori
                  13
                e agli impianti di trattamento meccanico biologico
                  14
               ; iv) attività e attivi nel cui ambito lo smaltimento a lungo termine dei rifiuti potrebbe causare un danno all'ambiente. e
            
            
               III.richiedere la verifica della conformità giuridica alla pertinente legislazione ambientale dell'UE e nazionale del beneficiario da parte dell'entità o dell'intermediario finanziario incaricato per tutte le operazioni, comprese quelle esentate dalla verifica della sostenibilità.
            
            
               Al fine di garantire che le attività siano in linea con l'allegato VI del regolamento (UE) 2021/241, i criteri di selezione prevedono che le attività sovvenzionate soddisfino i requisiti dei campi di intervento applicabili di cui all'allegato VI di tale regolamento (con un coefficiente del 40 % o del 100 %).
            
            
               L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2025.
            
            
            
               
                  S.2. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile 
               
               
            
            
                     
                        Sequ. Num. 
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento) 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione 
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi
                         (per i traguardi) 
                     
                  
                  
                     
                        Quantitativi
                         (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione e definizione chiara di ogni tappa e obiettivo 
                     
                  
               
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
               
                     
                        198
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Sviluppo della Banca di garanzia e sviluppo ceco-morava come banca nazionale di sviluppo
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Adozione della strategia a medio termine della Banca ceco-Morava di garanzia e sviluppo (ČMZRB) approvata dagli azionisti della banca (rappresentati dai ministeri dell'Industria e del commercio, delle finanze e dello sviluppo locale)
                     
                  
                  
                     
                        Adozione della strategia a medio termine della Banca ceco-Morava di garanzia e sviluppo (ČMZRB) 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        La nuova strategia deve essere approvata dagli azionisti della banca: Ministeri dell'Industria e del Commercio, delle Finanze e dello Sviluppo locale). Esso deve comprendere disposizioni volte a garantire il rispetto degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
                     
                  
               
                     
                        199
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Sviluppo della Banca di garanzia e sviluppo ceco-morava come banca nazionale di sviluppo
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Realizzazione di un modello di gestione per il nuovo strumento quasi-equity 
                     
                  
                  
                     
                        Approvazione del piano di attuazione e dei regolamenti interni per la gestione del nuovo tipo di strumenti finanziari da parte del consiglio di amministrazione della Banca ceco-Morava di garanzia e sviluppo (ČMZRB) 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        Il traguardo sarà raggiunto mediante l'approvazione del piano di attuazione e dei regolamenti interni per la gestione di nuovi tipi di strumenti finanziari da parte del consiglio di amministrazione della Banca ceco-Morava di garanzia e sviluppo (ČMZRB).
                     
                     
                        Le nuove norme comprendono le condizioni e i metodi di valutazione del progetto che garantiscono il rispetto degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) e dei relativi campi di intervento applicabili di cui all'allegato VI del regolamento (UE) 2021/241 (con un coefficiente del 40 % o del 100 %). Le nuove norme sono consultate con le entità di mercato e i consulenti professionali.
                     
                  
               
                     
                        200
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Sviluppo di una nuova linea di strumenti quasi-equity a sostegno dell'imprenditorialità
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Accordo di finanziamento con la Banca di garanzia e sviluppo ceco-morava come banca nazionale di sviluppo (ČMZRB)
                     
                  
                  
                     
                        Firma dell'accordo di finanziamento, 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        Il traguardo deve essere raggiunto con la firma dell'accordo di finanziamento tra la Banca ceco-Morava di garanzia e sviluppo in qualità di banca nazionale di sviluppo (ČMZRB) e il ministero dell'Industria e del commercio. L'accordo deve comprendere: 1) politica di investimento, 2) criteri di ammissibilità, 3) conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) dei beneficiari sostenuti nell'ambito di questa misura mediante l'uso di una verifica della sostenibilità, un elenco di esclusione e il requisito di conformità alla pertinente normativa ambientale dell'UE e nazionale.
                     
                     
                     
                         I criteri di selezione richiedono che le attività sovvenzionate siano conformi ai requisiti dei campi di intervento applicabili di cui all'allegato VI del regolamento (UE) 2021/241 (con un coefficiente del 40 % o del 100 %). L'accordo di finanziamento specifica che i rientri dallo strumento finanziario per la Banca ceco-morava di garanzia e sviluppo come fondi propri di base della Banca nazionale di sviluppo (ČMZRB) hanno luogo solo dopo il 2026.
                     
                  
               
                     
                        201
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Sviluppo di una nuova linea di strumenti quasi-equity a sostegno dell'imprenditorialità 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Investimenti per un totale di 32 400 000 EUR in strumenti quasi-equity a sostegno di progetti sostenibili di PMI
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        EUR 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        32 400 000
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        L'investimento sostiene, con un importo di 32 400 000 EUR, almeno 30 progetti entro la fine del 2025, conformemente alla politica di investimento, a seguito di una procedura di selezione trasparente e competitiva. 
                     
                     
                        I progetti devono essere in linea con gli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) e con i pertinenti requisiti dei campi di intervento applicabili di cui all'allegato VI del regolamento (UE) 2021/241 (con un coefficiente del 40 % o del 100 %.
                     
                  
               
               T. COMPONENTE 4.3: Riforme anticorruzione
            
            
               Questa componente del piano ceco per la ripresa e la resilienza contribuisce ad affrontare la sfida di rafforzare il quadro anticorruzione della Repubblica ceca mediante l'adozione di una legislazione sulla protezione degli informatori e sulla regolamentazione delle attività di lobbying. La riforma mira inoltre a creare banche dati analitiche sulla corruzione, che potranno successivamente essere utilizzate nella progettazione e nell'attuazione di misure anticorruzione più efficaci e più mirate. La componente comprende anche una riforma del sistema giudiziario volta a rafforzare il quadro legislativo e la trasparenza nei settori dei tribunali, dei giudici, dei pubblici ministeri e degli ufficiali giudiziari. 
            
            
               La componente sostiene l'attuazione della raccomandazione specifica per paese 2019, punto 1, in base alla quale la Cechia adotta in attesa di misure anticorruzione.
            
            
               Si prevede che nessuna misura in questa componente danneggi in modo significativo gli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano conformemente agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
            
            
            
               T.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
               Riforma 1: Protezione degli informatori
            
            
               La misura mira a migliorare le garanzie giuridiche per gli informatori e a migliorarne la percezione all'interno della pubblica amministrazione e della società civile. È prevista una nuova legislazione per garantire un'efficace protezione degli informatori dalle ritorsioni sul luogo di lavoro, istituendo canali di segnalazione interna per la segnalazione di irregolarità da parte delle istituzioni pubbliche, dei comuni e delle grandi imprese. Presso il ministero della Giustizia deve essere istituito un sistema di notifica esterno per la denuncia di irregolarità. Al fine di migliorare la percezione degli informatori, deve essere condotta una campagna di sensibilizzazione rivolta sia alla pubblica amministrazione che alla magistratura, nonché al pubblico in generale. 
            
            
               La riforma deve essere completata entro il 31 dicembre 2025. 
            
            
               Riforma 2: Rafforzare il quadro legislativo e la trasparenza nei settori dei tribunali, dei giudici, dei pubblici ministeri e degli ufficiali giudiziari
            
         
         
            
               L'obiettivo di questa riforma è istituire un sistema trasparente e uniforme di assunzione e selezione dei giudici e dei titolari di cariche giudiziarie basato su criteri precisi, obiettivi e uniformi. Inoltre, la riforma mira a disciplinare in modo più dettagliato le attività accessorie dei giudici e a semplificare i procedimenti giudiziari che coinvolgono i valutatori. Essa mira inoltre a rafforzare le garanzie dei procedimenti disciplinari per i giudici, i procuratori e gli ufficiali giudiziari introducendo una revisione dei ricorsi. La riforma deve essere realizzata mediante le seguenti misure: 
            
            
               
                  ●Entrata in vigore, entro il 31 dicembre 2021, della legge sui tribunali, i giudici, i valutatori e l'amministrazione statale dei tribunali (legge sui tribunali e sui giudici);
               
               
                  ●Entrata in vigore, entro il 31 dicembre 2024, della legge sui procedimenti in materia di giudici, pubblici ministeri e ufficiali giudiziari. 
               
            
            
               Riforma 3: Raccolta e analisi dei dati sulla corruzione 
            
            
               La riforma mira ad ottenere dati quantitativi e qualitativi sulla diffusione della corruzione e ad ampliare la gamma di strumenti per mappare e analizzare i tipi predominanti di corruzione nei diversi settori. Ciò sarà realizzato mediante un progetto di ricerca che individui la portata e le forme di corruzione in settori selezionati nella Repubblica ceca. L'analisi si tradurrà in raccomandazioni di misure volte a ridurre la corruzione nei settori selezionati e dovrebbe confluire nelle future strategie anticorruzione del governo. La relazione finale di ricerca propone una metodologia per la misurazione dell'esperienza diretta e indiretta in materia di corruzione. La metodologia deve essere messa a disposizione delle autorità governative, delle organizzazioni senza scopo di lucro e delle comunità accademiche per ulteriori sviluppi e applicazioni. 
            
            
               La riforma deve essere completata entro il 31 marzo 2026.
            
            
               Riforma 4: Definizione di norme per le attività di lobbying
            
            
               Le attività di lobbying non sono attualmente regolamentate in Cechia. L'obiettivo di questa riforma è istituire un quadro giuridico per le attività di lobbying nel processo legislativo, per consentire il controllo pubblico delle attività di lobbying e aumentare in tal modo la trasparenza dell'intero processo legislativo. È adottata una nuova legge sulle attività di lobbying, che stabilisce norme per le attività di lobbying al fine di distinguere tra attività legittime di lobbying e lobbismo indesiderabile e non trasparente.
            
            
               La riforma deve essere completata entro il 31 marzo 2026.
            
            
               Riforma 5: Controllo e audit
            
            
               L'efficace tutela degli interessi finanziari dell'Unione nell'attuazione del dispositivo per la ripresa e la resilienza è subordinata alla definizione di misure adeguate per prevenire, individuare e rettificare la frode, la corruzione e i conflitti di interessi, quali definiti all'articolo 61 del regolamento finanziario. Il miglioramento dell'ambiente di controllo e di audit è pertanto un prerequisito per l'efficace attuazione del piano in conformità del diritto dell'Unione e nazionale applicabile. Tale riforma comprende diverse misure volte a tutelare gli interessi finanziari dell'Unione, in particolare: i) miglioramento del sistema nazionale di controllo per prevenire, individuare e correggere situazioni di conflitto di interessi, ii) un esame della conformità delle procedure nazionali per garantire che l'applicazione della titolarità effettiva nel contesto del sistema di controllo interno dello strumento sia pienamente in linea con la definizione di "beneficiario effettivo" di cui all'articolo 3, punto 6, della direttiva 2015/849, come modificata dalla direttiva 2018/843; iii) adozione di una strategia di audit che garantisca l'audit indipendente ed efficace dell'attuazione dell'RRF; iv) approvazione delle procedure per il sistema di raccolta, conservazione e trattamento dei dati in relazione a tutti i destinatari finali, compresi tutti i titolari effettivi, come stabilito dall'articolo 3 della direttiva (UE) 2015/849, e v) un sistema di archivi per monitorare l'attuazione dell'RRF e per la raccolta e l'archiviazione di tutti i dati di cui all'articolo 22, paragrafo 2, lettera d), del regolamento (UE) 2021/241.
            
            
            
               La riforma deve essere completata entro il 30 giugno 2022. Tutti questi traguardi devono essere conseguiti prima della presentazione della prima domanda di pagamento alla Commissione.
            
            
            
            
            
               
                  T.2. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile 
               
               
            
            
                     
                        Num seq.
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento) 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione 
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi
                         (per i traguardi) 
                     
                  
                  
                     
                        Quantitativi
                         (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione e definizione chiara di ogni tappa e obiettivo
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        202
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Protezione degli informatori 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legge sulla protezione degli informatori e della relativa legge di modifica
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione della legge sulla protezione degli informatori che indica l'entrata in vigore 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        
                           La legge sulla protezione degli informatori deve: 
                        
                        
                           ·proibire misure di ritorsione contro gli informatori 
                        
                        
                           ·richiedere l'istituzione di un canale di notifica esterno per le denunce di irregolarità presso il ministero della Giustizia
                        
                        
                           ·imporre alle istituzioni pubbliche, ai grandi comuni e alle grandi imprese di istituire sistemi interni di notifica per la denuncia di irregolarità
                        
                     
                  
               
                     
                        203
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 2: Riforma del sistema giudiziario volta a rafforzare il quadro legislativo e la trasparenza nei settori dei tribunali, dei giudici, dei pubblici ministeri e degli ufficiali giudiziari
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legge sui tribunali e sui giudici 
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione relativa all'entrata in vigore della legge sui tribunali e sui giudici
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        La legge sugli organi giurisdizionali deve: 
                     
                     
                        
                           ·introdurre norme obiettive per la selezione dei giudici e dei funzionari giudiziari 
                        
                        
                           ·fornire una regolamentazione più dettagliata dell'attività secondaria dei giudici
                        
                        
                           ·razionalizzare i procedimenti giudiziari ai quali partecipano giudici onorari 
                        
                     
                  
               
                     
                        204
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 2: Riforma del sistema giudiziario volta a rafforzare il quadro legislativo e la trasparenza nei settori dei tribunali, dei giudici, dei pubblici ministeri e degli ufficiali giudiziari
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legge sui procedimenti nei casi di giudici, pubblici ministeri e ufficiali giudiziari
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione della legge sui procedimenti nei casi di giudici, pubblici ministeri e ufficiali giudiziari che indicano l'entrata in vigore
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        La legge sui procedimenti in materia di giudici, pubblici ministeri e ufficiali giudiziari deve: 
                     
                     
                        
                           ·introdurre un riesame in appello delle decisioni della commissione di disciplina
                        
                     
                     
                        ·introdurre misure volte ad aumentare l'efficienza dei procedimenti dei giudici, dei procuratori e degli ufficiali giudiziari, in particolare per quanto riguarda la composizione delle commissioni di disciplina, gli stipendi dei funzionari pubblici condannati per illeciti disciplinari e la composizione consensuale di un caso disciplinare
                     
                  
               
                     
                        205
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 3: Raccolta e analisi dei dati sulla corruzione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di una metodologia per misurare la corruzione nella Repubblica ceca
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione della metodologia da parte del ministero della Giustizia
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        La nuova metodologia deve consentire di misurare in modo replicabile ed efficiente l'esperienza diretta e indiretta della corruzione nella Repubblica ceca. Essa deve fare parte della relazione finale di ricerca e inoltre: 
                     
                     
                        
                           ·individuare la portata e le forme di corruzione in determinati settori sociali della Repubblica ceca;
                        
                        
                           ·formulare raccomandazioni di misure volte a ridurre la corruzione nei settori selezionati.
                        
                     
                  
               
                     
                        206
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 4: Regolamentazione delle attività di lobbying 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legge sulle attività di lobbying 
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione della legge sulle attività di lobbying che indica l'entrata in vigore
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        La legge sulle attività di lobbying deve: 
                     
                     
                        
                           ·definire le attività di lobbying 
                        
                        
                           ·richiedere l'istituzione di un registro dei lobbisti e delle persone oggetto di attività di lobbismo 
                        
                     
                     
                        ·introdurre l'obbligo di registrare le attività di lobbying e le sanzioni in caso di inosservanza. 
                     
                  
               
                     
                        207
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 5: Controllo e audit
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Il sistema di raccolta, conservazione e messa a disposizione dei dati relativi a tutti i destinatari finali, compresi tutti i titolari effettivi (come stabilito dall'articolo 3, punto 6), della direttiva antiriciclaggio.
                     
                  
                  
                     
                        Procedura approvata e attuata dall'unità di consegna con la descrizione del sistema di raccolta e messa a disposizione dei dati sui destinatari finali
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        La procedura che descrive le modalità di raccolta e conservazione dei dati relativi ai destinatari finali, ai contraenti, ai subappaltatori, ai titolari effettivi e all'elenco di eventuali misure per l'attuazione delle riforme e dei progetti di investimento è attuata con successo. Il sistema di raccolta e messa a disposizione dei dati sui destinatari finali deve essere conforme ai requisiti di cui all'articolo 22, paragrafo 2, lettera d), del regolamento RRF. Tale descrizione deve indicare esplicitamente tutte le categorie di dati di cui all'articolo 22, paragrafo 2, lettera d), compresi i "titolari effettivi" quali definiti all'articolo 3, punto 6, della direttiva 2015/849, modificata dalla direttiva 2018/843. 
                     
                     
                        Le procedure devono essere approvate e attuate dal consiglio di gestione dell'RRF. Il sistema di raccolta dei dati si baserà sulle migliori pratiche acquisite con il sistema MS2014 + e ne seguirà le migliori pratiche.
                     
                  
               
                     
                        208
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 5: Controllo e audit
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Elaborazione e attuazione di un piano d'azione sul sistema amministrativo dell'organismo di coordinamento, in particolare per quanto riguarda la prevenzione sufficiente e sistematica del conflitto di interessi nell'ambito dell'RRF.
                     
                  
                  
                     
                        Effettiva attuazione del piano d'azione confermata da procedure e processi aggiornati dell'organismo di coordinamento
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        L'efficace attuazione del piano d'azione garantirà un efficiente sistema amministrativo interno dell'organismo di coordinamento, in particolare per quanto riguarda la prevenzione sufficiente e sistematica del conflitto di interessi.
                     
                     
                        Il piano d'azione deve comprendere misure volte a garantire che i pagamenti ai destinatari finali, ai contraenti e ai subappaltatori nell'ambito del piano siano soggetti a controlli preventivi della verifica del conflitto di interessi fino al livello dei beneficiari effettivi quali definiti all'articolo 3, punto 6, della direttiva (UE) 2015/849 del Parlamento europeo e del Consiglio.
                     
                  
               
                     
                        209
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 5: Controllo e audit
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Misure di prevenzione dei conflitti di interesse attuate dall'organismo di coordinamento.
                     
                  
                  
                     
                        Relazione di audit che conferma l'effettiva attuazione del piano d'azione.
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        L'organismo di audit deve effettuare un audit di follow-up per confermare l'attuazione del piano d'azione.
                     
                  
               
                     
                        210
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 5: Controllo e audit
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Sistema di deposito
                     
                  
                  
                     
                        Relazione di audit che conferma le funzionalità del sistema di archiviazione
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Deve essere istituito e reso operativo un sistema di archivi per monitorare l'attuazione dell'RRF. 
                     
                     
                        Il sistema deve comprendere almeno le funzionalità seguenti: 
                     
                     
                        a) raccolta di dati e monitoraggio del conseguimento dei traguardi e degli obiettivi; 
                     
                     
                        b) la raccolta, l'archiviazione e la garanzia dell'accesso ai dati richiesti dall'articolo 22, paragrafo 2, lettera d), punti da i) a iii), del regolamento RRF.
                     
                  
               
                     
                        211
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 5: Controllo e audit
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Strategia di audit che garantisce un audit indipendente ed efficace dell'attuazione dell'RRF
                     
                  
                  
                     
                        Strategia di audit approvata dal capo dell'organismo di audit
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        Adozione ed entrata in vigore di una strategia di audit per l'organismo di audit, che garantisca l'audit indipendente ed efficace dell'attuazione dell'RRF conformemente alle norme in materia di audit riconosciute a livello internazionale.  
                     
                     
                        La strategia deve definire almeno la metodologia e l'approccio alla valutazione del rischio, la frequenza e il tipo di audit (quali audit dei sistemi e dei progetti, documentali e in loco) da svolgere nelle diverse fasi di attuazione delle riforme e degli investimenti realizzati nell'ambito del piano, nonché l'affidabilità dei dati a sostegno del conseguimento dei traguardi e degli obiettivi.
                     
                  
               
                     
                        212
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 5: Controllo e audit
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Revisione della definizione di titolarità effettiva in quanto si riferisce al sistema di controllo RRF
                     
                  
                  
                     
                        Riferire a seguito di una verifica della conformità, compresi suggerimenti su eventuali azioni di follow-up.
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        Deve essere effettuato un riesame della conformità delle procedure nazionali per garantire che l'applicazione della titolarità effettiva nel contesto del sistema di controllo RRF sia pienamente allineata alla definizione di "titolare effettivo" di cui all'articolo 3, punto 6, della direttiva 2015/849, modificata dalla direttiva 2018/843. Il riesame deve comprendere sia la legislazione che gli orientamenti, compreso il manuale per il registro dei titolari effettivi. Il riesame deve analizzare anche le sanzioni effettive, proporzionate e dissuasive in caso di violazione dell'obbligo di ottenere e detenere informazioni sulla titolarità effettiva, come previsto dall'articolo 30, paragrafo 1, della direttiva 2015/849, modificata dalla direttiva 2018/843. 
                     
                     
                        A seguito del riesame, le potenziali carenze individuate devono essere corrette.
                     
                  
               
                     
                        213
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 5: Controllo e audit
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Orientamenti in materia di prevenzione e gestione dei conflitti di interesse
                     
                  
                  
                     
                        Orientamenti sulla prevenzione e la gestione dei conflitti di interesse emessi dall'unità di attuazione dell'organismo di coordinamento. Revisione da parte dell'autorità di audit
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Adozione da parte dell'unità di attuazione dell'organismo di coordinamento di orientamenti volti a garantire che i proprietari dei componenti e le altre entità che attuano le riforme e gli investimenti nell'ambito del piano per la ripresa e la resilienza evitino e gestiscano i conflitti di interessi. Gli orientamenti devono riflettere l'intera gamma delle misure necessarie per proteggere il bilancio dell'UE dalle frodi e dalle irregolarità. Tali orientamenti devono basarsi sulla comunicazione della Commissione - Orientamenti in materia di prevenzione e gestione dei conflitti di interesse a norma del regolamento finanziario (GU C 121 del 9.4.2021, pag. 1). 
                     
                     
                        Gli orientamenti devono armonizzare le misure che i proprietari delle componenti e dalle altre entità che attuano riforme e investimenti nell'ambito del piano per la ripresa e la resilienza sono tenuti ad adottare (ministeri, altri enti pubblici, fondi statali, ecc.).
                     
                  
               
                     
                        214
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 5: Controllo e audit
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Procedure per evitare conflitti di interessi in linea con l'articolo 61 del regolamento finanziario
                     
                  
                  
                     
                        Relazione di audit con il parere di audit senza riserve sull'efficacia del sistema di controllo interno dell'RRF per la prevenzione, l'individuazione e la correzione delle situazioni di conflitto di interessi
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Il sistema di controllo interno dell'RRF per evitare conflitti di interessi deve essere efficace e garantire in particolare che: 
                     
                     
                        a) la raccolta, l'archiviazione e il trattamento dei dati in relazione a tutti i destinatari finali, compresi tutti i titolari effettivi di cui all'articolo 3, punto 6, della direttiva (UE) 2015/849; 
                     
                     
                        b) il sistema di controllo interno per prevenire, individuare e correggere le situazioni di conflitto di interessi è conforme all'articolo 61 del regolamento finanziario; e 
                     
                     
                        (c) le procedure nazionali di controllo per evitare situazioni di conflitto di interessi per tutti i titolari effettivi sono efficaci.
                     
                  
               
               U. COMPONENTE 4.4: Migliorare l'efficienza della pubblica amministrazione
            
         
         
            
               Questa componente del piano ceco per la ripresa e la resilienza affronta la sfida di rafforzare l'applicazione dell'approccio basato su elementi concreti all'elaborazione delle politiche pubbliche, rafforzando nel contempo il coordinamento tra i diversi livelli (centrale e regionale) della pubblica amministrazione. Mira ad affrontare la mancanza di sufficienti capacità analitiche nella pubblica amministrazione della Cechia. 
            
            
               La componente sostiene l'attuazione della raccomandazione specifica per paese, in base alla quale la Cechia deve mirare a ridurre gli oneri amministrativi e a migliorare l'e-government (raccomandazione specifica per paese 3 2019). 
            
            
               Si prevede che nessuna misura in questa componente danneggi in modo significativo gli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano conformemente agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
            
            
            
               U.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
               
                  Riforma 1: Maggiore efficienza, orientamento a favore dei clienti e uso dei principi di un processo decisionale basato su dati concreti nella pubblica amministrazione. 
               
               
                  Nell'ambito della presente riforma devono essere completate le seguenti misure volte a migliorare l'efficienza della pubblica amministrazione:
               
               
                  ·Istituire un gruppo di analisi centrale per sensibilizzare tutte le parti interessate della pubblica amministrazione in merito all'importanza dei principi di elaborazione delle politiche basati su dati concreti, sostenendo nel contempo i dipartimenti competenti nella corretta applicazione dei metodi analitici qualitativi e quantitativi.
               
               
                  ·Sviluppare una metodologia per raccogliere dati sulle attività degli uffici e condividerli tra le amministrazioni pubbliche.
               
               
                  ·Sviluppo di uno strumento elettronico per la raccolta di dati sulle attività della pubblica amministrazione.
               
               
                  ·Creazione di una banca dati di dati pertinenti, quali informazioni su processi, prestazioni, capacità del personale, nella pubblica amministrazione, a livello centrale e locale.
               
               
                  ·Attuare programmi di formazione mirati a favore dei clienti per almeno 1000 funzionari di front office.
               
            
            
               La riforma deve essere completata entro il 31 dicembre 2025. 
            
            
               U.2. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
            
                     
                        Num seq. 
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento) 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione 
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi
                         (per i traguardi) 
                     
                  
                  
                     
                        Quantitativi
                         (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione e definizione chiara di ogni tappa e obiettivo 
                     
                  
               
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                        
                     
                  
               
                     
                        215
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Aumentare l'efficienza, l'orientamento a favore dei clienti e l'uso dei principi di un processo decisionale basato su elementi concreti nella pubblica amministrazione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di una banca dati con dati pertinenti su processi, prestazioni e capacità del personale nella pubblica amministrazione da parte del ministero dell'Interno
                     
                  
                  
                     
                        Protocolli di accettazione della banca dati operativa fornita dal Ministero dell'Interno 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Deve essere istituito un archivio di dati specifico, accessibile al pubblico e operativo per la pubblica amministrazione, contenente i dati individuali disponibili provenienti da sistemi di informazione selezionati, i dati aperti e i dati ottenuti mediante uno strumento elettronico di raccolta di dati di nuova creazione sulle attività delle autorità. La banca dati deve essere completata dal ministero dell'Interno. 
                     
                  
               
                     
                        216
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Aumentare l'efficienza, l'orientamento a favore dei clienti e l'uso dei principi di un processo decisionale basato su elementi concreti nella pubblica amministrazione
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento della formazione accreditata dal ministero dell'Interno sugli approcci orientati al cliente per il personale di front office delle autorità centrali, regionali o locali 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        1000
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Deve essere completato un programma di formazione mirato per il personale di front office delle autorità centrali, regionali o locali secondo un approccio orientato al cliente. Il programma di formazione deve essere attuato a livello di distretti in piccoli gruppi di un massimo di 20 funzionari e deve essere finalizzato all'esercizio di competenze in situazioni modello. Il programma di formazione deve essere accreditato dal ministero dell'Interno e deve essere gratuito per tutti i partecipanti.
                     
                  
               
               V. COMPONENTE 4.5: Sviluppo del settore culturale e creativo 
            
            
               Questa componente del piano ceco per la ripresa e la resilienza risponde alla necessità di sostenere la ripresa dei settori culturali e creativi, duramente colpiti dalla pandemia di COVID-19, rendendola parte integrante della ripresa economica e sociale globale della Repubblica ceca. La componente stimolerà inoltre il passaggio al digitale nei settori culturali e creativi e la loro effettiva integrazione nell'ecosistema dell'innovazione ceco. Inoltre, l'obiettivo è rafforzare la resilienza dei settori culturali e creativi introducendo lo status di "artista" nella legislazione e investendo nelle competenze degli artisti e dei professionisti della cultura per promuoverne l'adattabilità a nuovi ambienti di lavoro, in particolare digitali. La componente comprende misure volte a rilanciare la cultura e le attività connesse al turismo nelle regioni, contribuendo in tal modo alla coesione regionale.
            
            
               La componente sostiene l'attuazione della raccomandazione specifica per paese 2019, punto 3, secondo la quale la Cechia rimuove gli ostacoli che ostacolano lo sviluppo di un ecosistema dell'innovazione pienamente funzionante, e della raccomandazione specifica per paese 2020, punto 2, in base alla quale la Cechia sostiene l'occupazione attraverso politiche attive del mercato del lavoro, la fornitura di competenze, comprese le competenze digitali, e l'accesso all'apprendimento digitale.
            
            
               Si prevede che nessuna misura in questa componente danneggi in modo significativo gli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano conformemente agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
            
         
         
            
            
               V.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
               Riforma 1: Status dell'artista
            
            
               La riforma affronta la questione dell'assenza di un adeguato contesto normativo per gli artisti: Ciò ha aggravato l'impatto negativo della pandemia di COVID sui professionisti culturali e creativi che operavano in condizioni di lavoro precarie, al di fuori della rete di sicurezza sociale. Una nuova legislazione introdurrà lo status di "artista" al fine di migliorare e stabilizzare le condizioni di lavoro degli artisti e dei professionisti della cultura e aumentare la resilienza del settore. La legislazione deve essere integrata da orientamenti metodologici incentrati sul trattamento dei professionisti con accordi di lavoro precari, sull'uso equo della proprietà intellettuale e sul sostegno agli artisti nella loro prima carriera. 
            
            
               La riforma comprende anche l'istituzione di un programma globale a sostegno delle competenze dei professionisti della cultura e della creatività, in particolare le competenze digitali, l'alfabetizzazione finanziaria, le competenze gestionali, il collegamento tra cultura e creatività e l'istruzione e la promozione della mobilità. Il programma dovrebbe aumentare la resilienza dei settori culturale e creativo, promuovere l'adattabilità della cultura e dei professionisti creativi alle tecnologie digitali e ai nuovi ambienti di lavoro e contribuire a ripristinare le reti di cooperazione perturbate nei settori culturale e creativo. 
            
            
               La riforma deve essere completata entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               Riforma 2: Riforma legislativa che introduce il finanziamento multifondo delle istituzioni culturali 
            
            
               La riforma mira a promuovere la stabilità finanziaria e la sostenibilità delle istituzioni culturali. Consiste in una riforma legislativa che introduce il finanziamento cooperativo multifonte delle istituzioni culturali, aumentandone in tal modo la resilienza finanziaria. La riforma semplificherà la cooperazione tra le città, le regioni e lo Stato nel finanziamento delle istituzioni culturali della Cechia e specificherà le condizioni per la partecipazione dei finanziamenti privati. La riforma comprende anche una mappatura regionale e nazionale dei settori culturale e creativo.
            
            
               La riforma deve essere completata entro il 31 dicembre 2024. 
            
            
               Investimento 1: Sviluppo dei settori culturali e creativi regionali
            
            
               L'obiettivo principale è garantire uno sviluppo equo dei settori culturali e creativi in tutto il territorio della Repubblica ceca. L'investimento mira alla creazione di 15 centri culturali e creativi, che promuovono i legami tra cultura, industrie creative e ecosistemi regionali dell'innovazione. Gli investimenti vanno a beneficio delle regioni strutturalmente svantaggiate e delle zone che soffrono di una carenza di infrastrutture culturali, promuovendo in tal modo la coesione territoriale. deve essere data preferenza ai progetti che rivitalizzano i beni esistenti, contribuiscono al restauro del patrimonio culturale o estendono le funzioni delle istituzioni culturali esistenti. L'investimento deve comprendere il sostegno alla preparazione di progetti e allo sviluppo di documenti strategici regionali relativi ai settori culturali e creativi.  
            
            
               L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               Investimento 2: Digitalizzazione dei settori culturali e creativi
            
            
               L'obiettivo è sostenere la digitalizzazione dei contenuti culturali al fine di garantirne la conservazione e migliorarne l'accessibilità. L'investimento affronta il basso livello di digitalizzazione dei contenuti culturali in Cechia e la mancanza di una metodologia globale e di una condivisione di buone pratiche in questo settore. L'obiettivo deve essere conseguito mediante: 
            
            
               
                  ●un regime di sovvenzioni per sostenere almeno 80 progetti di digitalizzazione dei contenuti culturali, dando la preferenza ai progetti che consentono la condivisione di attrezzature e capacità;
               
               
                  ●lo sviluppo di una metodologia per facilitare la digitalizzazione dei contenuti culturali nelle biblioteche, nei musei e in altre istituzioni culturali;
               
               
                  ●la digitalizzazione del sistema di sovvenzioni del ministero della Cultura, che consentirà una gestione efficiente delle domande. 
               
            
            
               L'investimento deve essere completato entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               Investimento 3: Buoni creativi
            
            
               L'investimento mira a promuovere l'innovazione attraverso i collegamenti tra le PMI e i settori creativi emergenti. I servizi esterni dei professionisti creativi possono aiutare le PMI a innovare i loro servizi post-produzione e a rispondere rapidamente alle richieste del mercato, sostenendo in tal modo la loro competitività. L'investimento deve essere realizzato mediante un sistema di buoni per sostenere le innovazioni soft nelle PMI, come la progettazione web, la progettazione di prodotti e servizi, la progettazione grafica o le strategie di marketing. Almeno 3000 buoni creativi sono assegnati alle PMI in tre inviti consecutivi (2022-24). Inoltre, almeno 300 crediti di progettazione sono assegnati alle PMI nell'ambito di un regime complementare a sostegno delle attività di promozione e consultazione delle esportazioni in fase di progettazione. L'assegnazione di buoni alle PMI mira a un'equa distribuzione tra le regioni e i professionisti creativi si limitano a fornire servizi a non più di tre PMI al fine di evitare la concentrazione in grandi imprese creative e pubblicitarie. L'investimento deve comprendere la creazione di una galleria creativa, che serve l'attuazione e la gestione del sistema di buoni e costituisce una piattaforma di comunicazione più ampia per i settori culturali e creativi. Il sistema di buoni si basa su un sistema locale di successo organizzato nella Moravia meridionale. 
            
         
         
            
               L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               
                  V.2. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile 
               
               
            
            
                     
                        Num seq.
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento) 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione 
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi
                         (per i traguardi) 
                     
                  
                  
                     
                        Quantitativi
                         (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione e definizione chiara di ogni tappa e obiettivo
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        217
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Status dell'artista 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legge sullo status dell'artista
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione della legge sullo status dell'artista che indica l'entrata in vigore
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        La legge sullo status dell'artista garantisce condizioni di lavoro stabili per gli artisti e i professionisti creativi. La legislazione deve essere integrata da materiale metodologico sul trattamento dei professionisti con contratti di lavoro precari, sull'uso equo della proprietà intellettuale e sul sostegno agli artisti nelle prime fasi della loro carriera.
                     
                  
               
                     
                        218
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Status dell'artista
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di professionisti del settore culturale e creativo supportati dall'offerta di competenze
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        2000
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Il sostegno deve essere erogato attraverso un regime di sovvenzioni con una dotazione complessiva di 27 100 000 EUR). Lo sviluppo delle competenze si concentra sulle competenze digitali, finanziarie e gestionali, sulle innovazioni culturali, sull'internazionalizzazione e sulla promozione di collegamenti dell'arte e della cultura con il settore dell'istruzione.  
                     
                  
               
                     
                        219
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Sviluppo dei settori culturali e creativi regionali
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Apertura al pubblico di nuovi centri culturali e creativi regionali
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        15
                     
                  
                  
                     
                          T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Almeno 15 centri culturali e creativi regionali sono sostenuti e aperti al pubblico. Il sostegno deve essere erogato attraverso un regime di sovvenzioni con una dotazione complessiva di 125 677 000 EUR. È data preferenza ai progetti che rivitalizzano i beni esistenti, contribuiscono al restauro del patrimonio culturale e perseguono obiettivi climatici. La selezione dei progetti rispetta l'equilibrio geografico. All'interno delle singole regioni saranno privilegiate le zone strutturalmente svantaggiate e quelle che soffrono di una carenza di infrastrutture culturali.
                     
                  
               
                     
                        220
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 2: Riforma legislativa che introduce il finanziamento multifondo delle istituzioni culturali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di una modifica legislativa che consente il finanziamento cooperativo multifonte della cultura 
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione nell'emendamento legislativo che consente il finanziamento cooperativo multifonte della cultura, con indicazione dell'entrata in vigore 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        La modifica legislativa: 
                     
                     
                        
                           ·consentire il finanziamento multifonte della cultura 
                        
                        
                           ·semplificare la cooperazione tra città, regioni e Stato
                        
                        
                           ·rafforzare la sostenibilità finanziaria delle istituzioni culturali  
                        
                     
                  
               
                     
                        221
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Digitalizzazione del settore culturale e creativo
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di progetti completati di digitalizzazione dei contenuti culturali
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        80
                     
                  
                  
                     
                           T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Il regime di sovvenzioni sostiene almeno 80 progetti di digitalizzazione dei contenuti culturali, dando la preferenza a progetti che consentono la condivisione di attrezzature e capacità. È messa a disposizione delle istituzioni culturali una metodologia per un'efficace digitalizzazione dei contenuti culturali, sulla base delle migliori prassi in materia. Il bilancio totale eseguito a tal fine ammonta a 31 419 000 EUR. 
                     
                  
               
                     
                        222
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 3: Buoni creativi
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di buoni creativi assegnati alle PMI 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        3300
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        La misura sostiene le innovazioni soft nelle PMI, come la progettazione web, la progettazione di prodotti e servizi, la progettazione grafica o le strategie di marketing e le attività di promozione delle esportazioni. Il sostegno deve essere erogato attraverso due regimi di sovvenzioni con una dotazione complessiva di 20 800 000 EUR. Almeno 3000 buoni creativi e 300 crediti di progettazione sono assegnati alle PMI. La distribuzione dei buoni rispetta l'equilibrio geografico. I professionisti creativi possono fornire servizi a non più di tre PMI. 
                     
                     
                        È istituita una galleria creativa per l'attuazione e la gestione del programma e come canale di comunicazione più ampio. 
                     
                  
               
               W. COMPONENTE 5.1: Eccellenza nella ricerca e nello sviluppo nel settore sanitario 
            
            
               La componente del piano ceco per la ripresa e la resilienza affronta la sfida di migliorare l'eccellenza della ricerca nelle scienze mediche e nelle discipline correlate. Ciò comprende la ricerca nei seguenti settori: Malattie infettive, tumori, neuroscienze, disturbi metabolici o cardiovascolari e ricerca sull'impatto socioeconomico dei rischi per la salute. L'individuazione di questi campi è stata effettuata sulla base di tre criteri: I dati esistenti sui tassi di mortalità, il potenziale di eccellenza e l'attuale esistenza di strutture di cooperazione.
            
            
               La componente mira a modernizzare e rinnovare l'infrastruttura scientifica della Cechia conformemente agli standard europei, a sviluppare strutture di rete nel settore della ricerca & sviluppo e a ridurre la frammentazione del settore della ricerca in Cechia, migliorandone in tal modo la gestione. 
            
            
               Questa componente fornisce un sostegno complementare alle componenti 6.1 e 6.2 nel settore del sostegno ai sistemi sanitari. 
            
            
               La componente sostiene l'attuazione della raccomandazione specifica per paese sulla cooperazione pubblico-privato nella ricerca e nello sviluppo (raccomandazione specifica per paese 2020, punto 3). 
            
            
               Si prevede che nessuna misura in questa componente danneggi in modo significativo gli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano conformemente agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01). 
            
            
            
               W.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
               Investimento 1: Ricerca pubblica & Sostegno allo sviluppo nei settori prioritari delle scienze mediche e delle scienze sociali correlate
            
            
               L'investimento mira a sostenere almeno quattro consorzi di ricerca ciascuno per migliorare la fornitura sistematica delle competenze necessarie in una delle discipline selezionate: Ricerca sulle malattie infettive, sul cancro, sulle neuroscienze, sui disturbi metabolici o sulle malattie cardiovascolari e ricerca sull'impatto socioeconomico dei rischi per la salute. Ciò rafforzerà il sostegno scientifico alla pubblica amministrazione o la condivisione più rapida e trasparente delle informazioni pertinenti e scientificamente convalidate e dei risultati della ricerca & sviluppo & innovazione.
            
            
               I consorzi dovrebbero essere istituiti tra le università competenti, gli istituti pubblici di ricerca e altri soggetti pubblici e privati, garantendo il necessario trasferimento di conoscenze. Tali consorzi formeranno autorità nazionali di ricerca al fine di apportare un cambiamento qualitativo ai settori prioritari selezionati per la ricerca e lo sviluppo, con ricadute sia in termini di produzione scientifica che sul funzionamento della pubblica amministrazione ceca in situazioni di crisi sanitaria.
            
            
               L'investimento dovrebbe includere il sostegno alle attività di ricerca di base e applicata, la fornitura agli enti di ricerca di infrastrutture scientifiche di nuova qualità, la creazione di un'unica piattaforma scientifica per ciascun settore prioritario sostenuto e il miglioramento delle capacità dei ricercatori del consorzio attraverso attività di miglioramento del livello delle competenze. 
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 31 dicembre 2025. 
            
            
               
                  W.2. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile 
               
               
            
            
                     
                        Num seq. 
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento) 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione 
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi
                         (per i traguardi) 
                     
                  
                  
                     
                        Quantitativi
                         (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione e definizione chiara di ogni tappa e obiettivo 
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        223
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Ricerca pubblica & Sostegno allo sviluppo nei settori prioritari delle scienze mediche e delle scienze sociali correlate 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Avvio di un nuovo programma di sostegno alla ricerca & Sviluppo 
                     
                  
                  
                     
                        Approvazione del programma da parte del governo ceco e lancio di una gara d'appalto 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        Il traguardo deve essere raggiunto con il varo di un nuovo strumento di programma sistemico a sostegno della R&S nelle scienze mediche prioritarie e nelle scienze sociali correlate, vale a dire: Ricerca sulle malattie infettive, sul cancro, sulle neuroscienze, sui disturbi metabolici o sulle malattie cardiovascolari e ricerca sull'impatto socioeconomico delle malattie, conformemente alle norme nazionali stabilite nella legge n. 130/2002 sul sostegno alla ricerca, allo sviluppo sperimentale e all'innovazione mediante fondi pubblici. 
                     
                     
                        L'adozione da parte del governo segue la consultazione di tutte le parti interessate e nell'ambito di procedure di consultazione interne e interministeriali, la consultazione dei rappresentanti delle comunità accademiche e delle comunità di applicazione e delle università del Consiglio per la ricerca, lo sviluppo e l'innovazione, la verifica della capacità di assorbimento. 
                     
                     
                        Il bando di gara pubblico per la ricerca & Sviluppo & Innovazione per il nuovo programma di ricerca & Sviluppo seguirà le norme nazionali, in particolare stabilite nella legge n. 130/2002 sul sostegno alla ricerca, allo sviluppo sperimentale e all'innovazione mediante fondi pubblici.
                     
                  
               
                     
                        224
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Ricerca pubblica & Sostegno allo sviluppo nei settori prioritari delle scienze mediche e delle scienze sociali correlate
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiudicazione di appalti pubblici ad almeno quattro consorzi di ricerca & Sviluppo
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di contratti
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        4
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        L'obiettivo deve essere raggiunto con la notifica dell'aggiudicazione di appalti pubblici ad almeno quattro consorzi di R&S per le scienze mediche prioritarie e le scienze sociali correlate, vale a dire: Ricerca sulle malattie infettive, sul cancro, sulle neuroscienze, sui disturbi metabolici o sulle malattie cardiovascolari e ricerca sull'impatto socioeconomico delle malattie. 
                     
                     
                        Il bilancio totale stanziato a tal fine ammonta ad almeno 196 371 000 EUR.
                     
                  
               
                     
                        225
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Ricerca pubblica & Sostegno allo sviluppo nei settori prioritari delle scienze mediche e delle scienze sociali correlate
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Convalida di almeno quattro consorzi nazionali di ricerca & sviluppo e loro integrazione nel sistema ceco di ricerca & sviluppo in qualità di autorità nazionali di ricerca 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di consorzi convalidati dal ministero dell'Istruzione, della gioventù e dello sport
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        4
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        L'obiettivo sarà raggiunto con la convalida del funzionamento di almeno quattro consorzi nei settori della ricerca sulle malattie infettive, della ricerca sul cancro, delle neuroscienze, dei disturbi metabolici o delle malattie cardiovascolari e della ricerca sull'impatto socioeconomico delle malattie e sulla loro integrazione nel sistema ceco di ricerca & sviluppo in qualità di autorità nazionali di ricerca da parte del ministero dell'Istruzione, della gioventù e dello sport. 
                     
                     
                        Il processo di convalida deve essere condotto sulla base della valutazione e della valutazione conformemente alle norme nazionali stabilite nella legge n. 130/2002 sul sostegno alla ricerca, allo sviluppo sperimentale e all'innovazione mediante fondi pubblici, la valutazione inter pares e le visite in loco di esperti.
                     
                  
               
         
            
            
               X. COMPONENTE 5.2: Sostegno alla ricerca e allo sviluppo nelle imprese e introduzione di innovazioni nelle pratiche commerciali 
            
            
               Questa componente del piano ceco per la ripresa e la resilienza contribuisce ad affrontare la sfida di rafforzare la capacità di innovazione delle imprese nazionali e migliorare la cooperazione all'interno dell'ecosistema dell'innovazione della Cechia. A tal fine è necessario sostenere le imprese innovative, in particolare per quanto riguarda la digitalizzazione, l'innovazione organizzativa e i collegamenti tra mondo accademico e imprese. Il sostegno pone l'accento sulla cooperazione internazionale e sulle sinergie con il programma quadro di ricerca e innovazione. 
            
            
               La componente sostiene l'attuazione della raccomandazione specifica per paese 2019, punto 3, secondo la quale la Cechia rimuove gli ostacoli che ostacolano lo sviluppo di un ecosistema dell'innovazione pienamente funzionante, e della raccomandazione specifica per paese 2020, punto 3, in base alla quale la Cechia garantisce l'accesso ai finanziamenti per le imprese innovative e migliora la cooperazione pubblico-privato in materia di ricerca e sviluppo.
            
            
               Si prevede che nessuna misura in questa componente danneggi in modo significativo gli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano conformemente agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01). In particolare, i risultati del processo di R&I sono tecnologicamente neutri a livello di applicazione (vale a dire sono applicati a tutte le tecnologie disponibili, comprese le tecnologie a basso impatto) e la misura esclude ex ante la R&I dedicata a carbone, lignite, petrolio, gas naturale non contemplati dall'allegato III degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo", idrogeno blu e grigio, inceneritori e discariche.
            
            
            
               X.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
               
                  Riforma 1: Creazione di un gruppo di coordinamento nazionale per il sostegno alla ricerca industriale 
               
               
                  La riforma comporta l'istituzione di un gruppo di coordinamento nazionale per il sostegno alla ricerca industriale, che armonizza le politiche di sostegno alla R&S industriale tra i responsabili politici, gli attuali fornitori di sostegno alla RSI e il consiglio governativo per la RSI. 
               
               
                  Il gruppo di coordinamento nazionale garantisce la creazione di una struttura di sostegno a programmi compatibili con la strategia di specializzazione intelligente. Dovrebbe armonizzare le condizioni per la concessione del sostegno e la concentrazione di tutti i programmi pertinenti nell'ambito di un unico organismo di attuazione, l'agenzia tecnologica della Repubblica ceca. 
               
            
            
               La riforma deve essere attuata entro il 31 dicembre 2021.
            
            
               Investimento 1: Sostegno all'introduzione dell'innovazione nella pratica aziendale
            
            
               La misura mira a sostenere i progetti di innovazione delle PMI, al fine di introdurre l'innovazione dei prodotti, dei processi o dell'organizzazione nelle pratiche commerciali. 
            
            
               90 singoli progetti di innovazione da parte di PMI (processo, prodotto, organizzazione) devono essere messi in pratica a seguito del progetto sovvenzionato.
            
            
               L'investimento deve essere realizzato entro il 31 marzo 2026. 
            
            
               Investimento 2: Sostegno alla cooperazione in materia di R&S (in linea con la strategia nazionale RIS3) 
            
            
               La misura mira a sostenere i progetti di ricerca industriale fornendo un sostegno a lungo termine alla cooperazione tra organismi di ricerca e imprese, in particolare le PMI, nell'ambito del programma dei centri nazionali di competenza. 
            
            
               È istituita la cooperazione di 30 PMI con un organismo pubblico di ricerca nell'ambito di quattro nuovi centri nazionali di competenza.
            
            
               L'investimento deve essere realizzato entro il 31 dicembre 2022.
            
            
         
         
            
               Investimento 3: Aiuti alla ricerca e sviluppo nel settore dell'ambiente
            
            
               La misura mira a sostenere i progetti industriali di RSI presentati da organizzazioni di ricerca e imprese, compresi i progetti collaborativi, volti ad affrontare le sfide individuate nell'ambito della "Politica ambientale statale della Repubblica ceca 2030 con prospettive fino al 2050" e della strategia settoriale di sostegno alla ricerca. I progetti di RSI si concentrano su aree tematiche prioritarie quali la protezione e l'uso sostenibile delle risorse naturali, la protezione del clima e il miglioramento della qualità dell'aria, la gestione e il riutilizzo dei rifiuti, la protezione della natura e del paesaggio o un ambiente sicuro e resiliente, comprese la prevenzione e la riduzione delle conseguenze dei rischi naturali e antropogenici. 
            
            
            
               Sono sostenuti dieci progetti di RSI nel settore dell'ambiente.
            
            
               L'investimento deve essere realizzato entro il 30 settembre 2022.
            
            
               Investimento 4: Sostegno alla ricerca e allo sviluppo in sinergia con il programma quadro di ricerca e innovazione 
            
            
               La misura mira a finanziare i progetti relativi al marchio di eccellenza, in particolare gli strumenti dell'Acceleratore del Consiglio europeo per l'innovazione, che sostiene le PMI con il maggiore potenziale di crescita rapida, nonché a sostenere i Cofunds dello Spazio europeo della ricerca NET (partenariati europei) che affrontano le sfide più urgenti in materia di ricerca e sviluppo nel contesto internazionale. 
            
            
            
               Beneficiano di un sostegno almeno 16 imprese che partecipano ai Cofunds di NET per lo Spazio europeo della ricerca e almeno 8 imprese che presentano progetti che hanno ricevuto il marchio di eccellenza.
            
            
               L'investimento deve essere realizzato entro il 30 settembre 2025.
            
            
               X.2. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile 
            
            
            
                     
                        Num seq. 
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento) 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione 
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi
                         (per i traguardi) 
                     
                  
                  
                     
                        Quantitativi
                         (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione e definizione chiara di ogni tappa e obiettivo 
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        226
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Creazione del gruppo di coordinamento nazionale per il sostegno alla ricerca industriale
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Istituzione del gruppo di coordinamento nazionale per il sostegno alla ricerca industriale
                     
                  
                  
                     
                        Inizio delle attività del gruppo
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        È istituito e messo in funzione un gruppo di coordinamento nazionale per il sostegno alla ricerca industriale. Il gruppo di coordinamento armonizza le politiche di sostegno alla R&S industriale tra i responsabili politici, gli attuali fornitori di sostegno alla RSI e il consiglio governativo per la RSI, le condizioni per la concessione del sostegno e concentra tutti i programmi pertinenti di competenza dell'Agenzia tecnologica della Repubblica ceca.
                     
                  
               
                     
                        227
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Sostenere l'adozione dell'innovazione nelle pratiche commerciali
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Introduzione di innovazioni di prodotto, processo o organizzazione
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di singole innovazioni (processo, prodotto, organizzazione) messe in pratica a seguito del progetto sovvenzionato
                     
                  
                  
                     
                        72
                     
                  
                  
                     
                        162
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        90 singole innovazioni (processo, prodotto, organizzazione) devono essere messe in pratica a seguito del progetto sovvenzionato. 
                     
                     
                        Il bilancio totale eseguito a tal fine ammonta ad almeno 39 000 000 EUR.
                     
                  
               
                     
                        228
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Sostegno alla cooperazione in materia di ricerca e sviluppo (in linea con la strategia di specializzazi-one intelligente)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Cooperazione delle PMI con un organismo pubblico di ricerca nell'ambito dei centri nazionali di competenza
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di progetti sovvenzionati
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        30
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Sono realizzati progetti di cooperazione a lungo termine di 30 PMI con un organismo pubblico di ricerca nell'ambito di quattro nuovi centri nazionali di competenza. 
                     
                     
                        Il bilancio totale eseguito a tal fine ammonta ad almeno 58 000 000 EUR.
                     
                  
               
                     
                        229
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 3: Aiuti alla ricerca e sviluppo nel settore ambientale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        ricerca e sviluppo nel settore ambientale
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di progetti sovvenzionati nel settore ambientale
                     
                  
                  
                     
                        43
                     
                  
                  
                     
                        53
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Sono sostenuti dieci progetti di RSI in campo ambientale. I progetti si concentrano su aree tematiche prioritarie quali la protezione e l'uso sostenibile delle risorse naturali, la protezione del clima e il miglioramento della qualità dell'aria, la gestione e il riutilizzo dei rifiuti, la protezione della natura e del paesaggio o un ambiente sicuro e resiliente, comprese la prevenzione e la riduzione delle conseguenze dei rischi naturali e antropogenici.
                     
                     
                        Il bilancio totale eseguito a tal fine ammonta ad almeno 7 000 000 EUR.
                     
                  
               
                     
                        230
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 4: Aiuti alla ricerca e sviluppo in sinergia con il programma quadro di ricerca e innovazione
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Ricerca e sviluppo in sinergia con il programma quadro di ricerca e innovazione
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di progetti che partecipano ai Cofunds dello Spazio europeo della ricerca e di progetti che hanno ricevuto il marchio di eccellenza
                     
                  
                  
                     
                        53
                     
                  
                  
                     
                        79
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Sono finanziati 26 progetti che partecipano ai Cofunds dello Spazio europeo della ricerca e i progetti che hanno ricevuto il marchio di eccellenza, tra cui 18 progetti che partecipano ai Cofunds dello Spazio europeo della ricerca e 8 progetti che hanno ricevuto il marchio di eccellenza. 
                     
                     
                        Il bilancio totale eseguito a tal fine ammonta ad almeno 19 000 000 EUR, di cui almeno 12 000 000 EUR per i progetti che partecipano ai Cofunds dello Spazio europeo della ricerca NET e almeno 7 000 000 EUR per i progetti che hanno ricevuto il marchio di eccellenza. 
                     
                  
               
               Y. COMPONENTE 6.1: Aumentare la resilienza del sistema sanitario 
            
            
               Questa componente del piano ceco per la ripresa e la resilienza affronta la sfida di rafforzare la resilienza del sistema sanitario investendo nelle infrastrutture sanitarie e migliorando l'istruzione degli operatori sanitari nelle cure intensive. Per quanto riguarda le infrastrutture sanitarie, l'obiettivo è aumentare la disponibilità e la qualità delle cure di riabilitazione per i pazienti che si riprendono da condizioni critiche (condizioni mediche acute), che si sono rivelate insufficienti durante la pandemia. Inoltre, la componente mira ad affrontare la carenza di strumenti diagnostici altamente specializzati e di trattamento di gravi malattie cardiovascolari, compresa la medicina dei trapianti. Per quanto riguarda l'istruzione del personale sanitario, sono previsti misure sistemiche e investimenti per far fronte alla crescente carenza di personale sanitario.
            
            
               La componente contribuisce a dare seguito alla raccomandazione specifica per paese 2020, punto 1, in base alla quale la Cechia garantisce la resilienza del sistema sanitario, rafforza la disponibilità di operatori sanitari, l'assistenza sanitaria di base e l'integrazione dell'assistenza e la diffusione di servizi di sanità elettronica.
            
            
               Si prevede che nessuna misura in questa componente danneggi in modo significativo gli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano conformemente agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
            
            
            
               Y.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
               Riforma 1: Miglioramento dell'istruzione degli operatori sanitari
            
         
         
            
               La formazione e l'istruzione degli operatori sanitari sono adattate al fine di migliorare la disponibilità di operatori sanitari altamente specializzati. La pianificazione del personale sanitario a livello nazionale e regionale sarà migliorata grazie alla creazione di un sistema elettronico (che colleghi le banche dati esistenti degli operatori sanitari) per la gestione, l'amministrazione e la valutazione delle esigenze di formazione degli operatori sanitari. Il miglioramento dell'organizzazione della formazione post-laurea degli operatori sanitari contribuisce a ridurre la durata della formazione specialistica e consente ai medici più giovani di iniziare a prestare assistenza prima, migliorando in tal modo l'accesso alle cure. 
            
            
               L'investimento sarà completato entro il 30 giugno 2024. 
            
            
               Investimento 1: Creazione del centro di simulazione della medicina intensiva 
            
            
               L'investimento consiste nella costruzione di un centro di simulazione di medicina intensiva che amplierà l'infrastruttura per la formazione post-laurea e l'apprendimento permanente degli operatori sanitari. Il centro fornisce formazione sulle tecnologie e le attrezzature più avanzate, imitando situazioni reali, anche utilizzando la realtà virtuale. Ciò consentirà la formazione di compiti clinici complessi in un ambiente sicuro senza incidere sulla sicurezza dei pazienti, l'effettivo trasferimento delle competenze acquisite nella pratica clinica e il miglioramento della cooperazione tra le discipline mediche. La formazione alla simulazione deve comprendere un'ampia gamma di attività, che vanno dalle semplici cure alle cure complete dei pazienti da parte di équipe mediche specializzate in cure pre-ospedaliere, unità di terapia intensiva o locali operativi. Deve inoltre essere sviluppato un sistema di formazione per il personale medico in medicina intensiva.
            
            
               L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2025. 
            
            
               Investimento 2: Cure di riabilitazione per i pazienti che si riprendono da una condizione critica
            
            
               L'obiettivo dell'investimento è rispondere alla necessità di rafforzare l'assistenza riabilitativa dei pazienti che si riprendono da condizioni critiche, che si sono moltiplicate a causa della pandemia di COVID. A tal fine occorre ristrutturare e ammodernare le attrezzature dei reparti di riabilitazione e migliorare l'organizzazione dei servizi di riabilitazione. L'acquisizione di attrezzature all'avanguardia per un'assistenza completa di riabilitazione riduce la necessità di personale, aumentando in tal modo la disponibilità di cure di riabilitazione per i pazienti. Il sostegno deve essere erogato attraverso un regime di sovvenzioni con una dotazione complessiva di 61 660 000 EUR. Il sostegno deve essere fornito ad almeno 19 ospedali pubblici che forniscono assistenza ospedaliera acuta in unità di terapia intensiva e assistenza riabilitativa di follow-up. La selezione dei progetti riflette l'aumento del fabbisogno di assistenza riabilitativa dopo la pandemia di COVID. Si prevede che il numero di trattamenti dei pazienti in condizioni critiche nelle unità di assistenza di riabilitazione aumenterà del 10 %. 
            
            
               L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               Investimento 3: Costruzione di un centro per la medicina cardiovascolare e dei trapianti
            
            
               L'investimento mira ad aumentare l'accessibilità di cure altamente specializzate nella medicina cardiovascolare e nei trapianti nella regione della Morava meridionale. È prevista la costruzione di nuove strutture del Centro di chirurgia cardiovascolare e dei trapianti di Brno al fine di ampliare la capacità attuale e ammodernare le attrezzature in modo da riflettere i moderni metodi di trattamento, al fine di far fronte alla mancanza di strutture adeguate nella regione Moravia. L'investimento aumenterà il numero di posti letto nell'attuale Centro di chirurgia cardiovascolare e dei trapianti dagli attuali 90 ad almeno 125 letti. 
            
            
               L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2025. 
            
            
                
            
            
               
                  Y.2. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile 
               
               
            
            
                     
                        Num seq.
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento) 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione 
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi
                         (per i traguardi) 
                     
                  
                  
                     
                        Quantitativi
                         (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione e definizione chiara di ogni tappa e obiettivo
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        231
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Miglioramento dell'istruzione degli operatori sanitari 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Sistema elettronico di gestione, amministrazione e valutazione della formazione degli operatori sanitari
                     
                  
                  
                     
                        Messa in funzione di una piattaforma di base per il sistema elettronico di gestione, amministrazione e valutazione dell'istruzione degli operatori sanitari 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di una piattaforma di base da parte del ministero della Salute per il nuovo sistema elettronico di gestione, amministrazione e valutazione dell'istruzione degli operatori sanitari. Il sistema elettronico deve essere ulteriormente sviluppato e completato con moduli in funzione delle esigenze di istruzione. 
                     
                  
               
                     
                        232
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Creazione del centro di simulazione di medicina intensiva e ottimizzazione del sistema educativo
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Bando di gara per la costruzione del centro di simulazione di medicina intensiva 
                     
                  
                  
                     
                        Notifica dell'aggiudicazione della gara d'appalto aperta e pubblica al contraente
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Notifica dell'aggiudicazione dell'appalto pubblico per la costruzione del centro di simulazione di medicina intensiva che fornirà formazione agli operatori sanitari in un'ampia gamma di settori medici: 
                     
                     
                        ·Anestesiologia e rianimazione 
                     
                     
                        ·Altre competenze mediche e non mediche connesse alle emergenze
                     
                     
                        ·Cure prescolastiche e ambulanze 
                     
                     
                        ·Ammissione urgente 
                     
                     
                        ·Unità di assistenza intensiva e sala operativa polivalente
                     
                     
                        ·Sistema integrato di pronto intervento 
                     
                     
                        ·Soft skills - comunicazione di squadra, comunicazione in caso di crisi, leadership.
                     
                     
                     
                        Il contraente deve essere selezionato mediante procedure di gara aperte e pubbliche. Prima della pubblicazione del bando di gara deve essere effettuata una valutazione delle esigenze. 
                     
                  
               
                     
                        233
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Creazione del centro di simulazione di medicina intensiva e ottimizzazione del sistema educativo
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Centro di simulazione di medicina intensiva messo in funzione 
                     
                  
                  
                     
                        Centro di simulazione di medicina intensiva costruito, completamente attrezzato e messo in funzione
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Il centro di simulazione della medicina intensiva deve essere costruito, completamente attrezzato e messo in funzione. È gestito dall'Istituto per l'istruzione postuniversitaria in campo sanitario. La capacità dovrebbe essere sufficiente a garantire che almeno 1 500 operatori sanitari ricevano una formazione all'anno nel centro. 
                     
                  
               
                     
                        234
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Cure di riabilitazione per i pazienti che si riprendono da condizioni critiche
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Sostegno all'assistenza riabilitativa 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                         Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        19
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        
                           Il sostegno deve essere erogato attraverso un regime di sovvenzioni con una dotazione complessiva di 61 660 000 EUR. Sono sostenuti almeno 19 progetti volti ad aumentare la capacità di assistenza riabilitativa per i pazienti in condizioni critiche negli ospedali pubblici. Si prevede che il numero di trattamenti dei pazienti in caso di condizioni critiche nelle unità di assistenza per la riqualificazione aumenterà del 10 %. 
                        
                     
                  
               
                     
                        235
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 3: Costruzione di un centro per la medicina cardiovascolare e dei trapianti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Centro di medicina cardiovascolare e dei trapianti pienamente operativo
                     
                  
                  
                     
                        Centro di medicina cardiovascolare e dei trapianti pienamente operativo 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Nuove strutture del Centro per la medicina cardiovascolare e dei trapianti pienamente operative. La costruzione della nuova struttura deve creare almeno 35 nuovi posti letto presso il Centro per la medicina cardiovascolare e dei trapianti. La costruzione deve essere soggetta a procedure di gara aperte e pubbliche. Prima della pubblicazione del bando di gara deve essere effettuata una valutazione delle esigenze.
                     
                  
               
               Z. COMPONENTE 6.2: Il piano nazionale per rafforzare la prevenzione e la cura oncologiche
            
            
               Questa componente del piano ceco per la ripresa e la resilienza affronta la sfida di aumentare la resilienza del sistema di prevenzione e cura del cancro, che è stato colpito dagli effetti negativi a lungo termine della pandemia di COVID-19. 
            
            
               Per quanto riguarda le riforme, sarà istituito un nuovo programma nazionale oncologico per la Repubblica ceca per il periodo 2022-2030 e saranno migliorate la portata e la qualità dei programmi di screening per la prevenzione del cancro.
            
            
               Per quanto riguarda le infrastrutture sanitarie, l'obiettivo è sostenere la costruzione dell'Istituto ceco di oncologia di Praga e del Centro per la prevenzione oncologica. Saranno inoltre sostenute strutture di cura oncologiche ed ematooncologiche, nonché nuove strutture presso l'Istituto di oncologia Masaryk di Brno per rafforzare la prevenzione del cancro. 
            
            
               La componente contribuisce a dare seguito alla raccomandazione specifica per paese 2020, punto 1, in base alla quale la Cechia garantisce la resilienza del sistema sanitario, rafforza la disponibilità di operatori sanitari, l'assistenza sanitaria di base e l'integrazione dell'assistenza e la diffusione di servizi di sanità elettronica.
            
         
         
            
               Si prevede che nessuna misura in questa componente danneggi in modo significativo gli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano conformemente agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01). 
            
            
            
               Z.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
               Riforma 1: Programma nazionale oncologico della Repubblica ceca - PON CZ 2030
            
            
               La riforma mira a istituire il programma nazionale oncologico della Repubblica ceca per il periodo 2022-2030 (PON CR 2030). Il PON 2022-2030 riflette le priorità stabilite nel piano europeo di lotta contro il cancro, compresi i principi della cultura dell'assistenza ai pazienti
                  15
               . La preparazione del programma è sotto la responsabilità della Società Oncologica ceca. Il Ministero della salute istituisce un Consiglio nazionale per l'attuazione del PON, che svolge un ruolo di coordinamento nelle fasi di preparazione, attuazione e valutazione.
            
            
               La riforma deve essere completata entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               Riforma 2: Sostenere e migliorare la qualità dei programmi di screening preventivo
            
            
               La riforma si concentra sul miglioramento della portata e della qualità dei programmi di prevenzione del cancro al fine di ridurre la morbilità e la mortalità dei casi di cancro, limitare i costi del trattamento nelle fasi avanzate della malattia e aumentare la speranza di vita e la qualità della vita. Le misure comprendono:
            
            
               ·nomina del Centro nazionale di screening, entro il 30 giugno 2025, quale organismo responsabile del coordinamento dei programmi di screening dei tumori nella Repubblica ceca;
            
            
               ·migliorare la portata, l'accessibilità, le prestazioni e l'impatto dei programmi di screening esistenti, in particolare aumentando la copertura della popolazione destinataria. Ad esempio, la copertura della popolazione bersaglio mediante il programma di screening del cancro colorettale aumenterà ad almeno il 40 % entro il 30 giugno 2026;
            
            
               ·sperimentazione di nuovi programmi di screening, compresa la loro verifica attraverso studi clinici e sulla popolazione. In particolare, deve essere avviato un programma di individuazione precoce del cancro ai polmoni e almeno 20 000 partecipanti della popolazione bersaglio parteciperanno entro il 30 giugno 2026. 
            
            
               ·istituire un sistema per pianificare nuovi programmi di prevenzione e valutarne l'efficacia in termini di costi e l'impatto sul sistema pubblico di assicurazione malattia;
            
            
               ·creazione di una banca dati per il monitoraggio e la valutazione generali dei programmi di screening, comprendente un ampio gruppo di indicatori di qualità e una valutazione dell'efficienza.
            
            
               La misura deve essere completata entro il 30 giugno 2026. 
            
            
               Investimento 1: Istituzione dell'Istituto ceco di oncologia
            
            
               L'investimento si concentra sulla costruzione dell'Istituto ceco di oncologia a Praga con l'obiettivo di fornire prevenzione, diagnosi e tutte le modalità di trattamento del cancro in un unico punto di cura. L'investimento deve comprendere la costruzione di un nuovo edificio e l'acquisto di attrezzature (comprese, tra l'altro, apparecchiature cliniche, apparecchiature per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione e attrezzature di sicurezza). L'obiettivo è anche istituire un centro oncologico con una portata internazionale nella regione dell'Europa centrale e orientale. Si prevede che la capacità sarà di 8500–1200 pazienti ricoverati all'anno.
            
            
               Il Ministero della Salute presenta entro il 15 marzo 2022 una serie di documenti necessari, tra cui:
            
            
               ·Programma medico/piano funzionale e progetto progettuale adatto a fini di progettazione e di appalto di edifici, 
            
            
               ·Studio di fattibilità, compresa la valutazione delle esigenze nel contesto della più ampia strategia sanitaria, fattibilità tecnica, operativa ed economica, sostenibilità in termini sia finanziari che di personale, e impatto sulla fornitura di cure oncologiche a livello regionale e nazionale, anche per quanto riguarda i tempi di viaggio e la competenza professionale.
            
            
               Tali documenti sono convalidati da un'autorità indipendente entro il 31 dicembre 2022. 
            
         
         
            
               L'investimento sarà completato entro il 30 giugno 2026. 
            
            
               Investimento 2: Sviluppo di cure oncologiche ed ematooncologiche altamente specializzate
            
            
               L'investimento mira a rafforzare la cura del cancro altamente specializzata sia nei centri di oncologia complessa che nei centri di ematooncologia altamente specializzata, mediante l'acquisizione di tecnologie e attrezzature di punta. L'investimento consentirà ai centri oncologici di fornire diagnosi e trattamenti antitumorali basati sui principi della medicina di precisione e personalizzata, in modo da migliorare la diagnosi e il trattamento in particolare dei tumori rari. Il concetto di medicina di precisione comprende in particolare la teranostica, i metodi avanzati di visualizzazione, le terapie cellulari e geniche individualizzate e la radioterapia moderna. Sono sostenuti almeno dieci centri di oncologia complessa e centri per l'ematooncologia altamente specializzata.
            
            
               L'investimento sarà completato entro il 30 giugno 2026. 
            
            
               Investimento 3: Creazione e sviluppo del Centro per la prevenzione del cancro e le infrastrutture di assistenza innovativa e di sostegno presso l'Istituto di oncologia Masaryk
            
            
               L'investimento mira ad aumentare la capacità e a sviluppare servizi innovativi di prevenzione e cura del cancro presso l'Istituto di oncologia Masaryk di Brno. In primo luogo, l'investimento comprende la costruzione di una nuova struttura del Centro per la prevenzione del cancro, che aumenterà il numero di programmi di prevenzione del cancro (primario, secondario e terziario) e di cure preventive separate dalle strutture di assistenza (per tenere conto degli aspetti antiepidemici e psicosociali). In secondo luogo, saranno create nuove strutture per la cura dei tumori innovative e di supporto, vale a dire il centro di primo contatto, il centro di sperimentazione clinica, il centro di assistenza e il centro di istruzione. Il centro di assistenza di sostegno consente di sperimentare un nuovo programma di sostegno per i sopravvissuti al cancro, i cui risultati possono essere trasferiti ad altri centri oncologici della Repubblica ceca. 
            
            
               L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2025. 
            
            
               Z.2. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile 
            
            
               
            
            
                     
                        Num seq.
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento) 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione 
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi
                         (per i traguardi) 
                     
                  
                  
                     
                        Quantitativi
                         (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione e definizione chiara di ogni tappa e obiettivo
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        236
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 1: Programma nazionale oncologico 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                         Programma nazionale oncologico della Repubblica ceca 2022-2030
                     
                  
                  
                     
                        Approvazione del programma nazionale oncologico 2022-2030 da parte del governo 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        Il programma nazionale oncologico deve essere elaborato sotto la responsabilità della Società ceca per l'oncologia in consultazione con i principali attori e soggetti interessati, in particolare il ministero della Salute, i centri nazionali di oncologia, i centri di cura del cancro e dell'ematologia altamente specializzati, l'Istituto di informazione e statistiche sanitarie, i rappresentanti dei fornitori di assistenza sanitaria, le compagnie di assicurazione sanitaria e le associazioni di pazienti. 
                     
                  
               
                     
                        237
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 2: Sostenere e migliorare la qualità dei programmi di screening preventivo
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Nomina di un'istituzione responsabile del coordinamento dei programmi di screening oncologico 
                     
                  
                  
                     
                        Centro nazionale di screening nominato dal governo come organismo responsabile del coordinamento dei programmi di screening dei tumori 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Il Centro nazionale di screening deve essere responsabile di: 
                     
                     
                        ·coordinamento, pianificazione, monitoraggio e valutazione dei programmi di screening 
                     
                     
                        ·istituire un sistema predittivo per pianificare nuovi programmi di prevenzione e valutarne l'efficacia in termini di costi e l'impatto sul sistema pubblico di assicurazione malattia; 
                     
                     
                        ·creazione di una banca dati per il monitoraggio e la valutazione dei programmi di screening, compresa la creazione di un quadro di valutazione degli indicatori di qualità
                     
                     
                        ·sperimentazione di nuovi programmi di screening 
                     
                  
               
                     
                        238
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 2: Sostenere e migliorare la qualità dei programmi di screening preventivo
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Aumento della copertura della popolazione bersaglio mediante il programma di screening del cancro colorettale
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        %
                     
                  
                  
                     
                        34
                     
                  
                  
                     
                        40
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        La partecipazione della popolazione bersaglio al test di screening appropriato (ad esempio, test biennale del sangue negli occhi degli animali) deve aumentare ad almeno il 40 %.
                     
                  
               
                     
                        239
                     
                  
                  
                     
                        Riforma 2: Sostenere e migliorare la qualità dei programmi di screening preventivo
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di partecipanti al nuovo programma di individuazione precoce dei tumori polmonari
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        20 000
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        
                           È avviato un programma di individuazione precoce del cancro ai polmoni e partecipano almeno 20 000 partecipanti della popolazione bersaglio. 
                        
                     
                  
               
                     
                        240
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Costruzione e creazione dell'Istituto ceco oncologico
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Studio di fattibilità convalidato da un'autorità indipendente 
                     
                  
                  
                     
                        Convalida di uno studio di fattibilità da parte di un'autorità indipendente 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Convalida da parte di un'autorità indipendente di:
                     
                     
                        ·Programma medico/piano funzionale e bozza di progetto adatto agli appalti di progettazione e di costruzione, 
                     
                     
                        ·Studio di fattibilità, compresa la valutazione delle esigenze nel contesto della più ampia strategia sanitaria, fattibilità tecnica, operativa ed economica, sostenibilità in termini sia finanziari che di personale, e impatto sulla fornitura di cure oncologiche a livello regionale e nazionale, anche per quanto riguarda i tempi di viaggio e la competenza professionale. 
                     
                     
                        Lo studio di fattibilità raccomandato è stato presentato dalla Commissione europea nella "Guida all'analisi costi-benefici dei progetti di investimento", dicembre 2014.
                     
                  
               
                     
                        241
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 1: Costruzione e creazione dell'Istituto ceco oncologico
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Messa in funzione dell'Istituto ceco di oncologia 
                     
                  
                  
                     
                        Licenza di esercizio rilasciata dal ministero della Salute all'Istituto ceco di oncologia 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Completamento dei lavori di costruzione e ottenimento di una licenza d'esercizio. 
                     
                     
                        La capacità deve essere di almeno 300 posti letto per cure ospedaliere (con un conseguente aumento del numero di posti letto per il trattamento del cancro da parte del prestatore di assistenza sanitaria interessato di almeno 50 posti letto). 
                     
                     
                         Si prevede che la capacità sarà di 8500–1200 pazienti ricoverati all'anno.
                     
                     
                        La costruzione deve essere soggetta a procedure di gara aperte e pubbliche. 
                     
                  
               
                     
                        242
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 2: Sviluppo di cure oncologiche ed ematooncologiche altamente specializzate
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di strutture beneficiarie di sostegno che forniscono cure oncologiche ed ematooncologiche 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di strutture sanitarie beneficia-rie
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        10
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Il sostegno deve essere fornito ai centri di oncologia complessa e ai centri di cure oncologiche ed eterogenee altamente specializzate attraverso un regime di sovvenzioni gestito dal Ministero della salute, con una dotazione complessiva di 64 920 000 EUR. Almeno dieci centri ricevono un sostegno per l'acquisizione di tecnologie e attrezzature di punta che consentano la medicina personalizzata. La selezione dei progetti da sostenere garantisce una copertura geografica equilibrata. Sono sostenuti solo i prestatori pubblici di assistenza sanitaria. 
                     
                  
               
                     
                        243
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 3: Istituzione e sviluppo del Centro per la prevenzione oncologica e le infrastrutture per l'assistenza innovativa e di sostegno presso il Masaryk Memorial Cancer Institute
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Centro per la prevenzione del cancro presso il Masaryk Memorial Cancer Institute
                     
                  
                  
                     
                        Messa in funzione del nuovo Centro per la prevenzione del cancro presso il Masaryk Memorial Cancer Institute 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di nuove strutture del Centro di prevenzione del cancro presso l'Istituto Masaryk Memorial Cancer. Completamento del trasferimento delle capacità esistenti in nuovi locali. Si prevede che il numero annuo di interventi presso il Centro di prevenzione del cancro aumenterà del 30 % rispetto al 2019. 
                     
                     
                        La costruzione deve essere soggetta a procedure di gara aperte e pubbliche. Prima della pubblicazione del bando di gara deve essere effettuata una valutazione delle esigenze.
                     
                  
               
                     
                        244
                     
                  
                  
                     
                        Investimento 3: Istituzione e sviluppo del Centro per la prevenzione dei tumori e di un'infrastruttura per le cure innovative e di sostegno presso il Masaryk Memorial Cancer Institute
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Ampliamento di strutture di assistenza innovativa e di sostegno presso l'Istituto di oncologia Masaryk
                     
                  
                  
                     
                        Messa in funzione di nuove strutture per le cure di sostegno e innovative 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione delle nuove strutture del centro di primo contatto, del centro di sperimentazione clinica, del centro di assistenza e del centro di istruzione. Si prevede che il numero annuo di clienti dell'assistenza innovativa e di sostegno presso l'Istituto di oncologia Masaryk aumenterà del 20 % rispetto al 2019.
                     
                     
                        La costruzione deve essere soggetta a procedure di gara aperte e pubbliche. Prima della pubblicazione del bando di gara deve essere effettuata una valutazione delle esigenze. 
                     
                     
                        Il progetto pilota relativo al programma di sopravvivenza contro il cancro deve essere completato. 
                     
                  
               
               
            
            
               SEZIONE 2: SOSTEGNO FINANZIARIO 
            
            
               1.Contributo finanziario 
            
            
               Le rate di cui all'articolo 2, paragrafo 2, sono strutturate secondo le seguenti modalità:
            
            
            
               1.1.Prima rata (sostegno non rimborsabile): 
            
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
               
                     
                        172
                     
                  
                  
                     
                        C 3.1: Innovazione nell'istruzione nel contesto della digitalizzazione - Investimenti 2: Apparecchiature digitali per le scuole
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di dispositivi digitali acquistati dalle scuole per l'apprendimento a distanza 
                     
                  
               
                     
                        72
                     
                  
                  
                     
                        C 1.6: Accelerazione e digitalizzazione del processo di costruzione - Riforma 1: Attuazione concreta della nuova legge sull'edilizia e della zonizzazione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della nuova legge edilizia 
                     
                  
               
                     
                        134
                     
                  
                  
                     
                        C 2.6: Protezione della natura e adattamento ai cambiamenti climatici - Investimento 2: Piccoli corsi d'acqua e serbatoi d'acqua
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Presentazione da parte del ministero dell'Agricoltura dell'elenco dei progetti da sostenere nell'ambito dell'investimento 2
                     
                  
               
                     
                        168
                     
                  
                  
                     
                        C 3.1: Innovazione nell'istruzione nel contesto della digitalizzazione - Riforma 1: Riforma dei programmi di studio e rafforzamento dell'istruzione informatica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Approvazione di nuovi programmi di studio che rafforzino l'alfabetizzazione digitale e il pensiero computazionale 
                     
                  
               
                     
                        51
                     
                  
                  
                     
                        C 1.4: Economia e società digitali, start-up innovative e nuove tecnologie - Investimenti 2: Polo dell'Osservatorio europeo dei media digitali (EDMO)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Lancio del polo dell'Osservatorio europeo dei media digitali per i PECO nella Repubblica ceca (CEDMO)
                     
                  
               
                     
                        102
                     
                  
                  
                     
                        C 2.2: Ridurre il consumo energetico nel settore pubblico - Investimento 1: Migliorare la prestazione energetica degli edifici pubblici 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                         Adozione del modello di contratto da parte del ministero dell'Industria e del Commercio per i servizi relativi ai metodi di aggiudicazione del rendimento energetico con garanzia 
                     
                  
               
                     
                        105
                     
                  
                  
                     
                        C 2.2: Ridurre il consumo energetico nel settore pubblico - Investimento 2: Migliorare il rendimento energetico dei sistemi di illuminazione pubblica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Adozione della documentazione del programma da parte del ministero dell'Industria e del Commercio in merito alle misure di ristrutturazione dei sistemi di illuminazione pubblica
                     
                  
               
                     
                        198
                     
                  
                  
                     
                        C 4.2: Nuovi strumenti di capitale per la promozione dell'imprenditorialità e lo sviluppo della Banca di garanzia e sviluppo ceco-morava (ČMZRB) in qualità di banca nazionale di sviluppo - Riforma 1: Sviluppo della Banca di garanzia e sviluppo ceco-morava come banca nazionale di sviluppo
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Adozione della strategia a medio termine della Banca ceco-Morava di garanzia e sviluppo (ČMZRB) approvata dagli azionisti della banca (rappresentati dai ministeri dell'Industria e del commercio, delle finanze e dello sviluppo locale)
                     
                  
               
                     
                        199
                     
                  
                  
                     
                        C 4.2: Nuovi strumenti di capitale per la promozione dell'imprenditorialità e lo sviluppo della Banca di garanzia e sviluppo ceco-morava (ČMZRB) in qualità di banca nazionale di sviluppo - Riforma 1: Sviluppo della Banca di garanzia e sviluppo ceco-morava come banca nazionale di sviluppo
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Realizzazione di un modello di gestione per il nuovo strumento quasi-equity 
                     
                  
               
                     
                        200
                     
                  
                  
                     
                        C 4.2: Nuovi strumenti di capitale per la promozione dell'imprenditorialità e lo sviluppo della Banca di garanzia e sviluppo ceco-morava (ČMZRB) in qualità di banca nazionale di sviluppo - Investimento 1: Sviluppo di una nuova linea di strumenti quasi-equity a sostegno dell'imprenditorialità
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Accordo di finanziamento con la Banca di garanzia e sviluppo ceco-morava come banca nazionale di sviluppo (ČMZRB)
                     
                  
               
                     
                        203
                     
                  
                  
                     
                        C 4.3: Riforme anticorruzione - Riforma 2: Riforma del sistema giudiziario volta a rafforzare il quadro legislativo e la trasparenza nei settori dei tribunali, dei giudici, dei pubblici ministeri e degli ufficiali giudiziari
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legge sui tribunali e sui giudici 
                     
                  
               
                     
                        208
                     
                  
                  
                     
                        C 4.3: Riforme anticorruzione - Riforma 5: Controllo e audit
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Elaborazione e attuazione di un piano d'azione sul sistema amministrativo dell'organismo di coordinamento, in particolare per quanto riguarda la prevenzione sufficiente e sistematica del conflitto di interessi nell'ambito dell'RRF.
                     
                  
               
                     
                        211
                     
                  
                  
                     
                        C 4.3: Riforme anticorruzione - Riforma 5: Controllo e audit
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Strategia di audit che garantisce un audit indipendente ed efficace dell'attuazione dell'RRF
                     
                  
               
                     
                        212
                     
                  
                  
                     
                        C 4.3: Riforme anticorruzione - Riforma 5: Controllo e audit
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Revisione della definizione di titolarità effettiva in quanto si riferisce al sistema di controllo RRF
                     
                  
               
                     
                        223
                     
                  
                  
                     
                        C 5.1: Eccellenza nella ricerca e nello sviluppo nel settore sanitario - Investimento 1: Ricerca pubblica & Sostegno allo sviluppo nei settori prioritari delle scienze mediche e delle scienze sociali correlate 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Avvio di un nuovo programma di sostegno alla ricerca & Sviluppo 
                     
                  
               
                     
                        226
                     
                  
                  
                     
                        C 5.2: Sostegno alla ricerca e allo sviluppo nelle imprese e introduzione di innovazioni nelle pratiche commerciali - Riforma 1: Creazione del gruppo di coordinamento nazionale per il sostegno alla ricerca industriale
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Istituzione del gruppo di coordinamento nazionale per il sostegno alla ricerca industriale
                     
                  
               
                     
                        236
                     
                  
                  
                     
                        C 6.2: Il piano nazionale per rafforzare la prevenzione e la cura oncologiche - Riforma 1: Programma nazionale oncologico 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                         Programma nazionale oncologico della Repubblica ceca 2022-2030
                     
                  
               
                     
                        3
                     
                  
                  
                     
                        C 1.1: Servizi digitali ai cittadini e alle imprese - Riforma 2: eHealth
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Definizione di norme di interoperabilità conformemente al quadro europeo di interoperabilità per l'eHealth e definizione delle norme che disciplinano la telemedicina
                     
                  
               
                     
                        68
                     
                  
                  
                     
                        C 1.5: Trasformazione digitale delle imprese - Riforma 1: Creazione di una piattaforma per la digitalizzazione dell'economia
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di una piattaforma per la digitalizzazione dell'economia
                     
                  
               
                     
                        146
                     
                  
                  
                     
                        C 2.7: Economia circolare, riciclaggio e acqua industriale - Riforma 2: Completamento e attuazione della circolare della strategia Cechia 2040
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento e adozione della circolare della strategia Cechia 2040 da parte del ministero dell'Ambiente
                     
                  
               
                     
                        184
                     
                  
                  
                     
                        C 3.3: Modernizzazione dei servizi per l'impiego e sviluppo del mercato del lavoro - Riforma 1: Sviluppo delle politiche del mercato del lavoro
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Istituzione del comitato tripartito per la riqualificazione e il miglioramento del livello delle competenze 
                     
                  
               
                     
                        29
                     
                  
                  
                     
                        C 1.2: Sistemi digitali di pubblica amministrazione - Investimento 4:
                           Creare le condizioni per la giustizia digitale
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Analisi della gestione e dell'uso dei dati nel settore della giustizia e installazione di un archivio dati
                     
                  
               
                     
                        83
                     
                  
                  
                     
                        C 2.1: Trasporti sostenibili - Investimento 1: Nuove tecnologie e digitalizzazione delle infrastrutture ferroviarie
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Definizione dell'insieme di progetti per gli investimenti 1
                     
                  
               
                     
                        86
                     
                  
                  
                     
                        C 2.1: Trasporti sostenibili - Investimento 2: Elettrificazione delle ferrovie
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Definizione dell'insieme di progetti per gli investimenti 2
                     
                  
               
                     
                        89
                     
                  
                  
                     
                        C 2.1: Trasporti sostenibili - Investimento 3: Miglioramento dell'ambiente (sostegno all'infrastruttura ferroviaria)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Definizione dell'insieme di progetti per gli investimenti 3
                     
                  
               
                     
                        92
                     
                  
                  
                     
                        C 2.1: Trasporti sostenibili - Investimento 4: Sicurezza stradale e ferroviaria (traversate ferroviarie, ponti e gallerie, piste ciclabili e itinerari privi di barriere)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento dei passaggi a livello con maggiore sicurezza
                     
                  
               
                     
                        93
                     
                  
                  
                     
                        C 2.1: Trasporti sostenibili - Investimento 4: Sicurezza stradale e ferroviaria (traversate ferroviarie, ponti e gallerie, piste ciclabili e itinerari privi di barriere)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di piste ciclabili, marciapiedi e percorsi privi di barriere
                     
                  
               
                     
                        94
                     
                  
                  
                     
                        C 2.1: Trasporti sostenibili - Investimento 4: Sicurezza stradale e ferroviaria (traversate ferroviarie, ponti e gallerie, piste ciclabili e itinerari privi di barriere)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di ponti o gallerie ferroviari ammodernati
                     
                  
               
                     
                        131
                     
                  
                  
                     
                        C 2.6: Protezione della natura e adattamento ai cambiamenti climatici - Investimento 1: Protezione dalle inondazioni
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Notifica dell'aggiudicazione di contratti di protezione contro le alluvioni
                     
                  
               
                     
                        135
                     
                  
                  
                     
                        C 2.6: Protezione della natura e adattamento ai cambiamenti climatici - Investimento 2: Piccoli corsi d'acqua e serbatoi d'acqua
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        O1: Completamento del 50 % dei progetti di piccoli corsi d'acqua e bacini idrici 
                     
                  
               
                     
                        176
                     
                  
                  
                     
                        C 3.2: Adeguamento dei programmi scolastici - Riforma 1: Trasformazione delle università per adattarsi alle nuove forme di apprendimento e all'evoluzione delle esigenze del mercato del lavoro
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Avvio di un programma di sostegno alla trasformazione delle università 
                     
                  
               
                     
                        207
                     
                  
                  
                     
                        C 4.3: Riforme anticorruzione - Riforma 5: Controllo e audit
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Il sistema di raccolta, conservazione e messa a disposizione dei dati relativi a tutti i destinatari finali, compresi tutti i titolari effettivi (come stabilito dall'articolo 3, punto 6), della direttiva antiriciclaggio.
                     
                  
               
                     
                        209
                     
                  
                  
                     
                        C 4.3: Riforme anticorruzione - Riforma 5: Controllo e audit
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Misure di prevenzione dei conflitti di interesse attuate dall'organismo di coordinamento.
                     
                  
               
                     
                        210
                     
                  
                  
                     
                        C 4.3: Riforme anticorruzione - Riforma 5: Controllo e audit
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Sistema di deposito
                     
                  
               
                     
                        213
                     
                  
                  
                     
                        C 4.3: Riforme anticorruzione - Riforma 5: Controllo e audit
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Orientamenti in materia di prevenzione e gestione dei conflitti di interesse
                     
                  
               
                     
                        214
                     
                  
                  
                     
                        C 4.3: Riforme anticorruzione - Riforma 5: Controllo e audit
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Procedure per evitare conflitti di interessi in linea con l'articolo 61 del regolamento finanziario
                     
                  
               
                     
                        224
                     
                  
                  
                     
                        C 5.1: Eccellenza nella ricerca e nello sviluppo nel settore sanitario - Investimento 1: Ricerca pubblica & Sostegno allo sviluppo nei settori prioritari delle scienze mediche e delle scienze sociali correlate
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiudicazione di appalti pubblici ad almeno quattro consorzi di ricerca & Sviluppo
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Importo della rata
                     
                  
                  
                     
                        EUR 1 066 888 563
                     
                  
               
            
               1.2.Seconda rata (sostegno non rimborsabile): 
            
         
         
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
               
                     
                        110
                     
                  
                  
                     
                        C 2.3: Transizione verso fonti energetiche più pulite - Riforma 1: Ammodernamento della distribuzione del calore nei sistemi di teleriscaldamento
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Valutazione della decarbonizzazione del teleriscaldamento in Cechia
                     
                  
               
                     
                        140
                     
                  
                  
                     
                        C 2.6: Protezione della natura e adattamento ai cambiamenti climatici - Investimento 4: Costruire foreste resilienti ai cambiamenti climatici 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        O1: Rimboschimento di 12 000 ha di superfici mediante specie arboree miglioratrici e stabilizzatrici (specie a foglie larghe e abete bianco/abies alba)
                     
                  
               
                     
                        148
                     
                  
                  
                     
                        C 2.7: Economia circolare, riciclaggio e acqua industriale - Investimento 1: Costruzione di infrastrutture di riciclaggio
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiudicazione di tutti gli appalti pubblici per progetti che investono in infrastrutture di riciclaggio da parte del ministero dell'Ambiente 
                     
                  
               
                     
                        229
                     
                  
                  
                     
                        C 5.2: Sostegno alla ricerca e allo sviluppo nelle imprese e introduzione di innovazioni nelle pratiche commerciali - Investimento 3: Aiuti alla ricerca e sviluppo nel settore ambientale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Ricerca e sviluppo nel settore ambientale
                     
                  
               
                     
                        7
                     
                  
                  
                     
                        C 1.1: Servizi digitali ai cittadini e alle imprese - Investimento 1: Servizi digitali per gli utenti finali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Pieno funzionamento dello sportello digitale unico
                     
                  
               
                     
                        11
                     
                  
                  
                     
                        C 1.1: Servizi digitali ai cittadini e alle imprese - Investimento 2: Sviluppo di dati aperti e di dati pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Estensione del catalogo nazionale dei dati aperti con funzionalità avanzate 
                     
                  
               
                     
                        15
                     
                  
                  
                     
                        C 1.2: Sistemi digitali di pubblica amministrazione - Investimento 1:
                           Sviluppo di sistemi di informazione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione e gestione efficaci di un punto di contatto universale che consenta ai clienti di comunicare con la pubblica amministrazione in un unico luogo.
                     
                  
               
                     
                        16
                     
                  
                  
                     
                        C 1.2: Sistemi digitali di pubblica amministrazione - Investimento 1:
                           Sviluppo di sistemi di informazione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Miglioramento e funzionamento efficaci del sistema dei visti ePassport (ePasy) e EVC2
                     
                  
               
                     
                        20
                     
                  
                  
                     
                        C 1.2: Sistemi digitali di pubblica amministrazione - Investimento 2:
                           Sviluppo di registri e strutture di base per l'eGovernment
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di un centro dati pienamente operativo, definito in software, comprendente i container.
                     
                  
               
                     
                        23
                     
                  
                  
                     
                        C 1.2: Sistemi digitali di pubblica amministrazione - Investimento 3:
                           Cybersicurezza
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Modernizzazione del sistema di gestione delle informazioni e degli eventi in materia di sicurezza della polizia della Cechia e estensione del suo uso per la protezione della cibersicurezza di altri cinque sistemi di informazione, selezionati sulla base di uno studio di rischio e di fattibilità.
                     
                  
               
                     
                        25
                     
                  
                  
                     
                        C 1.2: Sistemi digitali di pubblica amministrazione - Riforma 1:
                           Centri di competenza per il sostegno all'eGovernment, alla cibersicurezza e alla sanità elettronica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Pieno funzionamento di tre centri di competenza che forniscono servizi di consulenza alle autorità che attuano i cambiamenti nei sistemi di informazione e nell'ecosistema dell'eGovernment previsti dalle riforme e dagli investimenti delle componenti A 1.1 e B 1.2 del piano di ripresa
                     
                  
               
                     
                        30
                     
                  
                  
                     
                        C 1.2: Sistemi digitali di pubblica amministrazione - Investimento 4:
                           Creare le condizioni per la giustizia digitale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Aumento del numero di sale di conferenza nel sistema giudiziario recentemente attrezzate e collegate per consentire la videoconferenza.
                     
                  
               
                     
                        50
                     
                  
                  
                     
                        C 1.4: Economia e società digitali, start-up innovative e nuove tecnologie - Investimenti 1: Centro europeo di eccellenza in IA "per la sicurezza dei cittadini"
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Lancio del Centro europeo di eccellenza nell'intelligenza artificiale per la sicurezza dei cittadini
                     
                  
               
                     
                        55
                     
                  
                  
                     
                        C 1.4: Economia e società digitali, start-up innovative e nuove tecnologie - Investimenti 5: Infrastruttura europea di servizi blockchain (EBSI) - obbligazioni DLT per il finanziamento delle PMI
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                         Completamento dell'attuazione tecnica EBSI del caso d'uso e avvio della fase pilota PMI
                     
                  
               
                     
                        57
                     
                  
                  
                     
                        C 1.4: Economia e società digitali, start-up innovative e nuove tecnologie - Investimenti 6: Progetti di candidatura dimostrativi 5G per città e aree industriali
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Sviluppo e gestione di applicazioni di riferimento per le città intelligenti
                     
                  
               
                     
                        67
                     
                  
                  
                     
                        C 1.4: Economia e società digitali, start-up innovative e nuove tecnologie - Investimenti 13: Sostegno alla R&I nel settore dell'aviazione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                         Pieno funzionamento di almeno un banco di prova basato sulla tecnologia duale digitale e sulle apparecchiature di trasformazione digitale nel settore dell'aviazione
                     
                  
               
                     
                        90
                     
                  
                  
                     
                        C 2.1: Trasporti sostenibili - Investimento 3: Miglioramento dell'ambiente (sostegno all'infrastruttura ferroviaria)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di 26 progetti facenti parte di un insieme predefinito di progetti 
                     
                  
               
                     
                        95
                     
                  
                  
                     
                        C 2.1: Trasporti sostenibili - Investimento 4: Sicurezza stradale e ferroviaria (traversate ferroviarie, ponti e gallerie, piste ciclabili e itinerari privi di barriere)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di ponti o gallerie ferroviari ammodernati
                     
                  
               
                     
                        96
                     
                  
                  
                     
                        C 2.1: Trasporti sostenibili - Investimento 4: Sicurezza stradale e ferroviaria (traversate ferroviarie, ponti e gallerie, piste ciclabili e itinerari privi di barriere)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento dei passaggi a livello con maggiore sicurezza
                     
                  
               
                     
                        97
                     
                  
                  
                     
                        C 2.1: Trasporti sostenibili - Investimento 4: Sicurezza stradale e ferroviaria (traversate ferroviarie, ponti e gallerie, piste ciclabili e itinerari privi di barriere)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di piste ciclabili, marciapiedi e percorsi privi di barriere
                     
                  
               
                     
                        111
                     
                  
                  
                     
                        C 2.3: Transizione verso fonti energetiche più pulite - Riforma 2: Ammodernamento della distribuzione del calore nei sistemi di teleriscaldamento
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Valutazione delle traiettorie dell'approvvigionamento sostenibile di biomassa in Cechia
                     
                  
               
                     
                        132
                     
                  
                  
                     
                        C 2.6: Protezione della natura e adattamento ai cambiamenti climatici - Investimento 1: Protezione dalle inondazioni
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        O1: Completamento di 20 progetti volti a creare una protezione dalle inondazioni resiliente.
                     
                  
               
                     
                        150
                     
                  
                  
                     
                        C 2.7: Economia circolare, riciclaggio e acqua industriale - Investimento 2: Soluzioni circolari nelle imprese
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiudicazione di tutti gli appalti pubblici per progetti che investono in soluzioni circolari nelle imprese da parte del ministero dell'Industria e del Commercio
                     
                  
               
                     
                        152
                     
                  
                  
                     
                        C 2.7: Economia circolare, riciclaggio e acqua industriale - Investimento 3: Risparmio idrico nell'industria
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiudicazione di tutti gli appalti pubblici per progetti volti a risparmiare e ottimizzare l'acqua nell'industria da parte del ministero dell'Industria e del Commercio
                     
                  
               
                     
                        161
                     
                  
                  
                     
                        C 2.9: Promozione della biodiversità e lotta contro la siccità - Investimento 1: Protezione contro le siccità e le inondazioni della città di Brno
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Notifica dell'aggiudicazione di appalti per progetti finalizzati alla protezione contro la siccità e le inondazioni della città di Brno. 
                     
                  
               
                     
                        228
                     
                  
                  
                     
                        C 5.2: Sostegno alla ricerca e allo sviluppo nelle imprese e introduzione di innovazioni nelle pratiche commerciali - Investimento 2: Sostegno alla cooperazione in materia di ricerca e sviluppo (in linea con la strategia di specializzazione intelligente)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Cooperazione delle PMI con un organismo pubblico di ricerca nell'ambito dei centri nazionali di competenza
                     
                  
               
                     
                        232
                     
                  
                  
                     
                        C 6.1: Aumentare la resilienza del sistema sanitario - Investimento 1: Creazione del centro di simulazione di medicina intensiva e ottimizzazione del sistema educativo
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Bando di gara per la costruzione del centro di simulazione di medicina intensiva 
                     
                  
               
                     
                        240
                     
                  
                  
                     
                        C 6.2: Il piano nazionale per rafforzare la prevenzione e la cura oncologiche - Investimento 1: Costruzione e creazione dell'Istituto ceco oncologico
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Studio di fattibilità convalidato da un'autorità indipendente 
                     
                  
               
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Importo della rata
                     
                  
                  
                     
                        807 375 129 EUR
                     
                  
               
            
               1.3.Terza rata (sostegno non rimborsabile): 
            
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
               
                     
                        139
                     
                  
                  
                     
                        C 2.6: Protezione della natura e adattamento ai cambiamenti climatici - Investimento 4: Costruire foreste resilienti ai cambiamenti climatici  
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Modifica del decreto ministeriale sulla pianificazione della gestione forestale (modifica del decreto n. 84/1996 Coll. sulla pianificazione della gestione forestale)
                     
                  
               
                     
                        142
                     
                  
                  
                     
                        C 2.6: Protezione della natura e adattamento ai cambiamenti climatici - Investimento 5: Ritenzione idrica nelle foreste
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        O1: Completamento di 40 progetti di controllo del torrente (dighe in legno e pietra naturale su piccola scala) per rallentare il deflusso superficiale e i progetti di ritenzione idrica nelle foreste (ritenzione e piccoli bacini).
                     
                  
               
                     
                        32
                     
                  
                  
                     
                        C 1.3: Reti digitali ad alta capacità - Riforma 1: Migliorare l'ambiente per l'installazione di reti di comunicazione elettronica 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle misure predisposte dal ministero dell'Industria e del Commercio volte a creare una banca dati dei piani di progetti di investimento e ad aumentare il numero di misurazioni della qualità della rete 
                     
                  
               
                     
                        70
                     
                  
                  
                     
                        C 1.5: Trasformazione digitale delle imprese - Investimento 2: Struttura europea di prova ed esperienza di riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di una struttura europea di prove ed esperienze di riferimento
                     
                  
               
                     
                        78
                     
                  
                  
                     
                        C 2.1: Trasporti sostenibili - Riforma 1: Creare alternative al trasporto su strada ad alta intensità energetica e spaziale
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Approvazione dei piani di mobilità
                     
                  
               
                     
                        87
                     
                  
                  
                     
                        C 2.1: Trasporti sostenibili - Investimento 2: Elettrificazione delle ferrovie
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di due progetti facenti parte di un insieme predefinito di progetti 
                     
                  
               
                     
                        99
                     
                  
                  
                     
                        C 2.1: Trasporti sostenibili - Investimento 4: Sicurezza stradale e ferroviaria (traversate ferroviarie, ponti e gallerie, piste ciclabili e itinerari privi di barriere)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di ponti o gallerie ferroviari ammodernati
                     
                  
               
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Importo della rata
                     
                  
                  
                     
                        201 843 782 EUR
                     
                  
               
            
               1.4.Quarta rata (sostegno non rimborsabile): 
            
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
               
                     
                        73
                     
                  
                  
                     
                        C 1.6: Accelerazione e digitalizzazione del processo di costruzione - Riforma 1: Attuazione concreta della nuova legge sull'edilizia e della zonizzazione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Inizio dell'attività dell'Ufficio supremo delle costruzioni 
                     
                  
               
                     
                        75
                     
                  
                  
                     
                        C 1.6: Accelerazione e digitalizzazione del processo di costruzione - Investimento 1: Creazione di un nuovo sistema centrale d'informazione ("AIS")
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Sistema centrale d'informazione pienamente operativo
                     
                  
               
                     
                        127
                     
                  
                  
                     
                        C 2.5: Ristrutturazione degli edifici e protezione dell'aria - Investimento 2: Sostituzione delle fonti fisse di inquinamento nelle abitazioni con fonti energetiche rinnovabili
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Progetti appaltati per la riduzione del consumo energetico e delle emissioni di CO2 (tra il T1 2020 e il T3 2021)
                     
                  
               
                     
                        128
                     
                  
                  
                     
                        C 2.5: Ristrutturazione degli edifici e protezione dell'aria - Investimento 2: Sostituzione delle fonti fisse di inquinamento nelle abitazioni con fonti energetiche rinnovabili
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione del consumo energetico e delle emissioni di CO2 (attuazione del 35 %)
                     
                  
               
                     
                        144
                     
                  
                  
                     
                        C 2.7: Economia circolare, riciclaggio e acqua industriale - Riforma 1: Attuazione della nuova legislazione sulla gestione dei rifiuti nella Repubblica ceca
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle decisioni di attuazione a seguito della legislazione sulla gestione dei rifiuti elaborata dal ministero dell'Ambiente
                     
                  
               
                     
                        1
                     
                  
                  
                     
                        C 1.1: Servizi digitali ai cittadini e alle imprese - Riforma 1: Condizioni per una gestione di pool di dati di qualità e per garantire un accesso controllato ai dati
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento dell'audit dei dati a livello di governo centrale e adozione del documento concettuale "Strategia di accesso controllato ai dati per garantire le condizioni per una gestione di qualità della raccolta di dati della pubblica amministrazione" da parte del governo, che costituisce la base per una nuova legislazione in materia di gestione dei dati
                     
                  
               
                     
                        8
                     
                  
                  
                     
                        C 1.1: Servizi digitali ai cittadini e alle imprese - Investimento 1: Servizi digitali per gli utenti finali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Collegamento del sistema di Sick Note alle stazioni di igiene regionali e progetto "Quarantine intelligente" sviluppato per combattere l'infezione da COVID-19 nella popolazione e completamento dello sviluppo di 3 sistemi informativi
                     
                  
               
                     
                        13
                     
                  
                  
                     
                        C 1.1: Servizi digitali ai cittadini e alle imprese - Investimento 3: Servizio digitale per la giustizia
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Introduzione di una nuova piattaforma tecnologica del portale Giustizia, che mette a disposizione dei cittadini i servizi digitali e che deve essere collegata al portale centrale dei cittadini
                     
                  
               
                     
                        14
                     
                  
                  
                     
                        C 1.1: Servizi digitali ai cittadini e alle imprese - Investimento 3: Servizio digitale per la giustizia
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Attrezzatura delle aule di udienza con registratori di dati audiovisivi
                     
                  
               
                     
                        21
                     
                  
                  
                     
                        C 1.2: Sistemi digitali di pubblica amministrazione - Investimento 2:
                           Sviluppo di registri e strutture di base per l'eGovernment
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento dei progetti elencati che aumentano la capacità di trasmissione del punto centrale di servizi e ammodernano e ottimizzano le infrastrutture di comunicazione e informazione e i sistemi informativi.
                     
                  
               
                     
                        27
                     
                  
                  
                     
                        C 1.2: Sistemi digitali della pubblica amministrazione - Riforma 2:
                           Sviluppo di sistemi a sostegno della sanità elettronica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Estensione della registrazione condivisa delle droghe (ePrescription) agli stupefacenti e alle sostanze psicotrope e ai buoni elettronici per i dispositivi medici
                     
                  
               
                     
                        49
                     
                  
                  
                     
                        C 1.4: Economia e società digitali, start-up innovative e nuove tecnologie - Riforma 2: Gruppo congiunto di supporto e certificazione delle tecnologie strategiche con il comitato per le tecnologie strategiche
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di imprese cui è stata fornita la certificazione 
                     
                  
               
                     
                        56
                     
                  
                  
                     
                        C 1.4: Economia e società digitali, start-up innovative e nuove tecnologie - Investimenti 5: Infrastruttura europea di servizi blockchain (EBSI) - obbligazioni DLT per il finanziamento delle PMI
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di PMI sostenute a seguito di una fase pilota di successo attraverso l'offerta di obbligazioni digitali sull'EBSI
                     
                  
               
                     
                        59
                     
                  
                  
                     
                        C 1.4: Economia e società digitali, start-up innovative e nuove tecnologie - Investimenti 7: Programma ceco Rise-Up
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Sostegno a progetti finalizzati all'innovazione nelle soluzioni tecnologiche mediche e non mediche per far fronte agli effetti della COVID-19 e alle sue conseguenze economiche e sociali 
                     
                  
               
                     
                        64
                     
                  
                  
                     
                        C 1.4: Economia e società digitali, start-up innovative e nuove tecnologie - Investimenti 11: Spazi di sperimentazione normativa in linea con le priorità dell'UE
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Lancio di due spazi di sperimentazione normativa nel settore delle tecnologie finanziarie e dell'intelligenza artificiale
                     
                  
               
                     
                        65
                     
                  
                  
                     
                        C 1.4: Economia e società digitali, start-up innovative e nuove tecnologie - Investimenti 11: Spazi di sperimentazione normativa in linea con le priorità dell'UE
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Partecipanti alla sandbox supportati dai sandbox
                     
                  
               
                     
                        79
                     
                  
                  
                     
                        C 2.1: Trasporti sostenibili - Riforma 1: Creare alternative al trasporto su strada ad alta intensità energetica e spaziale
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Approvazione ed entrata in vigore del nuovo concetto di trasporto merci
                     
                  
               
                     
                        80
                     
                  
                  
                     
                        C 2.1: Trasporti sostenibili - Riforma 1: Creare alternative al trasporto su strada ad alta intensità energetica e spaziale
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Approvazione dei piani dei servizi di trasporto.
                     
                  
               
                     
                        88
                     
                  
                  
                     
                        C 2.1: Trasporti sostenibili - Investimento 2: Elettrificazione delle ferrovie
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di cinque ulteriori progetti facenti parte di un insieme predefinito di progetti 
                     
                  
               
                     
                        91
                     
                  
                  
                     
                        C 2.1: Trasporti sostenibili - Investimento 3: Miglioramento dell'ambiente (sostegno all'infrastruttura ferroviaria)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di 26 progetti supplementari facenti parte di un insieme predefinito di progetti 
                     
                  
               
                     
                        100
                     
                  
                  
                     
                        C 2.1: Trasporti sostenibili - Investimento 4: Sicurezza stradale e ferroviaria (traversate ferroviarie, ponti e gallerie, piste ciclabili e itinerari privi di barriere)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di piste ciclabili, marciapiedi e percorsi privi di barriere
                     
                  
               
                     
                        101
                     
                  
                  
                     
                        C 2.1: Trasporti sostenibili - Investimento 4: Sicurezza stradale e ferroviaria (traversate ferroviarie, ponti e gallerie, piste ciclabili e itinerari privi di barriere)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di ponti o gallerie ferroviari ammodernati
                     
                  
               
                     
                        103
                     
                  
                  
                     
                        C 2.2: Ridurre il consumo energetico nel settore pubblico - Investimento 1: Migliorare la prestazione energetica degli edifici pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiudicazione del 75 % di tutti gli appalti pubblici per progetti di ristrutturazione edilizia che conseguano almeno il 30 % di risparmi di energia primaria
                     
                  
               
                     
                        108
                     
                  
                  
                     
                        C 2.2: Ridurre il consumo energetico nel settore pubblico - Investimento 3: Migliorare il rendimento energetico degli edifici pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiudicazione del 75 % di tutti gli appalti pubblici per progetti di ristrutturazione edilizia che conseguano almeno il 30 % di risparmi di energia primaria
                     
                  
               
                     
                        133
                     
                  
                  
                     
                        C 2.6: Protezione della natura e adattamento ai cambiamenti climatici - Investimento 1: Protezione dalle inondazioni
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        O2: Completamento di altri 20 progetti volti a creare una protezione dalle inondazioni resiliente. 
                     
                  
               
                     
                        136
                     
                  
                  
                     
                        C 2.6: Protezione della natura e adattamento ai cambiamenti climatici - Investimento 2: Piccoli corsi d'acqua e serbatoi d'acqua 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        O2: Completamento di un ulteriore 50 % di piccoli corsi d'acqua e serbatoi d'acqua 
                     
                  
               
                     
                        137
                     
                  
                  
                     
                        C 2.6: Protezione della natura e adattamento ai cambiamenti climatici - Investimento 3: Ricomposizione fondiaria 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di progetti di infrastrutture verdi che promuovano la biodiversità, compresi i bio-centri, i corridoi bio e l'impianto di una vegetazione grigia tipica a livello locale nel paesaggio agricolo (in ettari di terreni serviti dall'investimento).
                     
                  
               
                     
                        138
                     
                  
                  
                     
                        C 2.6: Protezione della natura e adattamento ai cambiamenti climatici - Investimento 3: Ricomposizione fondiaria 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento delle attività di tutela ambientale e adattamento ai cambiamenti climatici (in ettari di terreno serviti dall'investimento). 
                     
                  
               
                     
                        145
                     
                  
                  
                     
                        C 2.7: Economia circolare, riciclaggio e acqua industriale - Riforma 1: Attuazione della nuova legislazione sulla gestione dei rifiuti nella Repubblica ceca
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di un piano nazionale e regionale di gestione dei rifiuti
                     
                  
               
                     
                        154
                     
                  
                  
                     
                        C 2.8: Rivitalizzazione dei siti dismessi - Investimento 1: Sostegno al rilancio di aree specifiche
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiudicazione di tutti gli appalti pubblici per progetti che rivitalizzano specifici siti dismessi
                     
                  
               
                     
                        156
                     
                  
                  
                     
                        C 2.8: Rivitalizzazione dei siti dismessi - Investimento 2: Sostegno al rilancio delle aree di proprietà pubblica per uso non commerciale
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiudicazione di tutti gli appalti pubblici per la riqualificazione dei siti dismessi di proprietà pubblica per uso non commerciale
                     
                  
               
                     
                        158
                     
                  
                  
                     
                        C 2.8: Rivitalizzazione dei siti dismessi - Investimento 3: Sostegno al rilancio delle aree di proprietà pubblica per uso commerciale
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiudicazione di tutti gli appalti pubblici per la riqualificazione dei siti dismessi di proprietà pubblica per uso commerciale
                     
                  
               
                     
                        183
                     
                  
                  
                     
                        C 3.2: Adeguamento dei programmi scolastici - Investimento 2: Tutoraggio alunni 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di studenti che hanno ricevuto tutoraggio 
                     
                  
               
                     
                        186
                     
                  
                  
                     
                        C 3.3: Modernizzazione dei servizi per l'impiego e sviluppo del mercato del lavoro - Riforma 1: Sviluppo delle politiche del mercato del lavoro
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Banca dati dei corsi di riqualificazione e miglioramento del livello delle competenze
                     
                  
               
                     
                        192
                     
                  
                  
                     
                        C 3.3: Modernizzazione dei servizi per l'impiego e sviluppo del mercato del lavoro - Riforma 2: Garantire la sostenibilità del finanziamento delle strutture per l'infanzia 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legge sull'assistenza all'infanzia (modifica della legge n. 247/2014 sulla fornitura di servizi di assistenza all'infanzia in un gruppo di bambini) 
                     
                  
               
                     
                        193
                     
                  
                  
                     
                        C 3.3: Modernizzazione dei servizi per l'impiego e sviluppo del mercato del lavoro - Riforma 3: Riforma dell'assistenza a lungo termine
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legge sull'assistenza di lunga durata
                     
                  
               
                     
                        196
                     
                  
                  
                     
                        C 3.3: Modernizzazione dei servizi per l'impiego e sviluppo del mercato del lavoro - Investimento 3: Sviluppo e modernizzazione delle infrastrutture di assistenza sociale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        O1: Numero di veicoli a basse emissioni acquistati per servizi di prevenzione sociale, consulenza e assistenza a domicilio
                     
                  
               
                     
                        205
                     
                  
                  
                     
                        C 4.3: Riforme anticorruzione - Riforma 3: Raccolta e analisi dei dati sulla corruzione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di una metodologia per misurare la corruzione nella Repubblica ceca
                     
                  
               
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Importo della rata
                     
                  
                  
                     
                        EUR 1 095 723 389
                     
                  
               
            
               1.5.Quinta rata (sostegno non rimborsabile): 
            
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
               
                     
                        143
                     
                  
                  
                     
                        C 2.6: Protezione della natura e adattamento ai cambiamenti climatici - Investimento 5: Ritenzione idrica nelle foreste
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        O2: Completamento di altri 20 progetti di controllo del torrente (dighe in legno e pietra naturale su piccola scala) per rallentare il deflusso superficiale e i progetti di ritenzione idrica nelle foreste (ritenzione e piccoli serbatoi).
                     
                  
               
                     
                        174
                     
                  
                  
                     
                        C 3.1: Innovazione nell'istruzione nel contesto della digitalizzazione - Investimenti 2: Apparecchiature digitali per le scuole
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di scuole sostenute con tecnologie e attrezzature digitali per promuovere l'alfabetizzazione digitale e attuare i nuovi programmi informatici 
                     
                  
               
                     
                        18
                     
                  
                  
                     
                        C 1.2: Sistemi digitali di pubblica amministrazione - Investimento 1:
                           Sviluppo di sistemi di informazione
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Appaltare l'esecuzione dei progetti di sistemi informativi elencati che costituiscono la base finale dello sviluppo dei sistemi di informazione per la pubblica amministrazione:
                     
                  
               
                     
                        48
                     
                  
                  
                     
                        C 1.4: Economia e società digitali, start-up innovative e nuove tecnologie - Riforma 2: Gruppo congiunto di supporto e certificazione delle tecnologie strategiche con il comitato per le tecnologie strategiche
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Istituzione e designazione delle autorità di certificazione 
                     
                  
               
                     
                        84
                     
                  
                  
                     
                        C 2.1: Trasporti sostenibili - Investimento 1: Nuove tecnologie e digitalizzazione delle infrastrutture ferroviarie
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di due progetti facenti parte di un insieme predefinito di progetti.
                     
                  
               
                     
                        113
                     
                  
                  
                     
                        C 2.3: Transizione verso fonti energetiche più pulite - Investimento 2: Ammodernamento della distribuzione del calore nei sistemi di teleriscaldamento
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Piano di investimenti in impianti di produzione di calore/energia
                     
                  
               
                     
                        179
                     
                  
                  
                     
                        C 3.2: Adeguamento dei programmi scolastici - Investimento 1: Sviluppo di siti accademici chiave selezionati
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiudicazione di appalti per la costruzione di nuove strutture universitarie 
                     
                  
               
                     
                        231
                     
                  
                  
                     
                        C 6.1: Accrescere la resilienza del sistema sanitario - Riforma 1: Miglioramento dell'istruzione degli operatori sanitari 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Sistema elettronico di gestione, amministrazione e valutazione della formazione degli operatori sanitari
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Importo della rata
                     
                  
                  
                     
                        230 678 608 EUR
                     
                  
               
            
               1.6.Sesta rata (sostegno non rimborsabile): 
            
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
               
                     
                        125
                     
                  
                  
                     
                        C 2.5: Ristrutturazione degli edifici e protezione dell'aria - Investimento 1: Ristrutturazione e rilancio degli edifici a fini di risparmio energetico
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Progetti appaltati per la riduzione del consumo energetico (nel periodo 02/2022-07/2021)
                     
                  
               
                     
                        141
                     
                  
                  
                     
                        C 2.6: Protezione della natura e adattamento ai cambiamenti climatici - Investimento 4: Rimboschimento
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        O2: Rimboschimento di altri 24 000 ha di superfici mediante specie arboree miglioratrici e stabilizzatrici (specie a foglie larghe e abete bianco/abies alba) 
                     
                  
               
                     
                        9
                     
                  
                  
                     
                        C 1.1: Servizi digitali ai cittadini e alle imprese - Investimento 1: Servizi digitali per gli utenti finali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Funzionamento completo di 4 sistemi di informazione
                     
                  
               
                     
                        12
                     
                  
                  
                     
                        C 1.1: Servizi digitali ai cittadini e alle imprese - Investimento 2: Sviluppo di dati aperti e di dati pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Aumento del numero di produttori di dati aperti nella pubblica amministrazione che pubblicano dati aperti nel catalogo nazionale dei dati aperti
                     
                  
               
                     
                        17
                     
                  
                  
                     
                        C 1.2: Sistemi digitali di pubblica amministrazione - Investimento 1: Sviluppo di sistemi di informazione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Buon funzionamento del sistema integrato per gli stranieri riducendo gli oneri amministrativi per gli stranieri e i dipendenti pubblici
                     
                  
               
                     
                        31
                     
                  
                  
                     
                        C 1.2: Sistemi digitali di pubblica amministrazione - Investimento 4:
                           Creare le condizioni per la giustizia digitale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Aumento della capacità di memorizzazione dei dati
                     
                  
               
                     
                        36
                     
                  
                  
                     
                        C 1.3: Reti digitali ad alta capacità - Riforma 2: Sostenere lo sviluppo dell'ecosistema 5G
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione di studi volti a migliorare lo sviluppo delle reti 5G da parte del ministero dell'Industria e del Commercio 
                     
                  
               
                     
                        38
                     
                  
                  
                     
                        C 1.3: Reti digitali ad alta capacità - Investimento 1: Creazione di connessioni ad alta capacità 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Concessione di tutte le decisioni di sovvenzione per i punti di contatto con la rete ad altissima capacità (VHCN) da parte del ministero dell'Industria e del Commercio 
                     
                  
               
                     
                        43
                     
                  
                  
                     
                        C 1.3: Reti digitali ad alta capacità - Investimento 3: Sostenere lo sviluppo di infrastrutture mobili 5G nelle aree bianche rurali ad alta intensità di investimenti 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Concessione di tutte le decisioni di sovvenzione per collegare comuni ad alta capacità 
                     
                  
               
                     
                        45
                     
                  
                  
                     
                        C 1.3: Reti digitali ad alta capacità - Investimento 4: Attività di ricerca scientifica connesse allo sviluppo di reti e servizi 5G 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Concessione di tutte le decisioni di sovvenzione per progetti di ricerca scientifica relativi alle reti 5G 
                     
                  
               
                     
                        53
                     
                  
                  
                     
                        C 1.4: Economia e società digitali, start-up innovative e nuove tecnologie - Investimenti 3: Trasferimento di migliori pratiche e know-how stranieri per la trasformazione digitale, il monitoraggio e la ricerca sugli effetti socioeconomici della crisi (Samuel Neaman Institute)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Istituzione dell'Istituto ceco Samuel Neaman con una portata internazionale, compresi 5 accordi di cooperazione internazionale sotto forma di memorandum, al fine di trasferire le migliori pratiche nel settore della trasformazione digitale
                     
                  
               
                     
                        54
                     
                  
                  
                     
                        C 1.4: Economia e società digitali, start-up innovative e nuove tecnologie - Investimenti 4: Piattaforma di formazione per la gestione delle PMI per la trasformazione digitale post-COVID-19
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Lancio di una piattaforma di formazione per la gestione delle PMI e coinvolgimento della gestione di almeno 200 PMI in attività di riqualificazione e miglioramento del livello delle competenze incentrate sulla trasformazione digitale 
                     
                  
               
                     
                        60
                     
                  
                  
                     
                        C 1.4: Economia e società digitali, start-up innovative e nuove tecnologie - Investimenti 8: Promuovere l'imprenditorialità e le imprese innovative
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di start-up sostenute tramite poli di innovazione e organizzazioni partner del programma
                     
                  
               
                     
                        69
                     
                  
                  
                     
                        C 1.5: Trasformazione digitale delle imprese - Investimento 1: Poli europei e nazionali dell'innovazione digitale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di poli europei e nazionali dell'innovazione digitale funzionali e interconnessi
                     
                  
               
                     
                        76
                     
                  
                  
                     
                        C 1.6: Accelerazione e digitalizzazione del processo di costruzione - Investimento 2: Sviluppo e uso dei dati della pubblica amministrazione nella pianificazione territoriale
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di una banca dati standardizzata di documentazione analitica spaziale
                     
                  
               
                     
                        77
                     
                  
                  
                     
                        C 1.6: Accelerazione e digitalizzazione del processo di costruzione - Investimento 3: Valorizzare appieno i benefici del controllo degli edifici per la digitalizzazione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Sistemi informatici a sostegno della digitalizzazione del processo di rilascio delle licenze edilizie pienamente operativi
                     
                  
               
                     
                        85
                     
                  
                  
                     
                        C 2.1: Trasporti sostenibili - Investimento 1: Nuove tecnologie e digitalizzazione delle infrastrutture ferroviarie
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di altri sei progetti facenti parte di un insieme predefinito di progetti.
                     
                  
               
                     
                        98
                     
                  
                  
                     
                        C 2.1: Trasporti sostenibili - Investimento 4: Sicurezza stradale e ferroviaria (traversate ferroviarie, ponti e gallerie, piste ciclabili e itinerari privi di barriere)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento dei passaggi a livello con maggiore sicurezza
                     
                  
               
                     
                        106
                     
                  
                  
                     
                        C 2.2: Ridurre il consumo energetico nel settore pubblico - Investimento 2: Migliorare il rendimento energetico dei sistemi di illuminazione pubblica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiudicazione dell'80 % di tutti gli appalti pubblici per la ristrutturazione di sistemi di illuminazione pubblici con un risparmio di energia primaria pari ad almeno il 30 %
                     
                  
               
                     
                        160
                     
                  
                  
                     
                        C 2.9: Promozione della biodiversità e lotta contro la siccità - Riforma 1: Modifica della legge sulla gestione delle risorse idriche
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Modifica della legge sulla gestione delle risorse idriche (legge n. 254/2001 Racc.) volta a un approccio sistemico alla gestione della siccità e della carenza idrica. 
                     
                  
               
                     
                        170
                     
                  
                  
                     
                        C 3.1: Innovazione nell'istruzione nel contesto della digitalizzazione - Investimenti 1: Attuazione del programma di studi riveduto e delle competenze digitali degli insegnanti 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di una piattaforma digitale per un'efficace condivisione delle risorse didattiche 
                     
                  
               
                     
                        194
                     
                  
                  
                     
                        C 3.3: Modernizzazione dei servizi per l'impiego e sviluppo del mercato del lavoro - Investimento 3: Sviluppo e modernizzazione delle infrastrutture di assistenza sociale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        O1: Numero di strutture residenziali di prossimità costruite o ricostruite 
                     
                  
               
                     
                        197
                     
                  
                  
                     
                        C 3.3: Modernizzazione dei servizi per l'impiego e sviluppo del mercato del lavoro - Investimento 3: Sviluppo e modernizzazione delle infrastrutture di assistenza sociale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        O2: Numero di veicoli a basse emissioni acquistati per servizi di prevenzione sociale, consulenza e assistenza a domicilio
                     
                  
               
                     
                        202
                     
                  
                  
                     
                        C 4.3: Riforme anticorruzione - Riforma 1: Protezione degli informatori 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legge sulla protezione degli informatori e della relativa legge di modifica
                     
                  
               
                     
                        204
                     
                  
                  
                     
                        C 4.3: Riforme anticorruzione - Riforma 2: Riforma del sistema giudiziario volta a rafforzare il quadro legislativo e la trasparenza nei settori dei tribunali, dei giudici, dei pubblici ministeri e degli ufficiali giudiziari
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legge sui procedimenti nei casi di giudici, pubblici ministeri e ufficiali giudiziari
                     
                  
               
                     
                        218
                     
                  
                  
                     
                        C 4.5: Sviluppo del settore culturale e creativo - Riforma 1: Status dell'artista
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di professionisti del settore culturale e creativo supportati dall'offerta di competenze
                     
                  
               
                     
                        220
                     
                  
                  
                     
                        C 4.5: Sviluppo del settore culturale e creativo - Riforma 2. Riforma legislativa che introduce il finanziamento multifondo delle istituzioni culturali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di una modifica legislativa che consente il finanziamento cooperativo multifonte della cultura 
                     
                  
               
                     
                        234
                     
                  
                  
                     
                        C 6.1: Aumentare la resilienza del sistema sanitario - Investimento 2: Cure di riabilitazione per i pazienti che si riprendono da condizioni critiche
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Sostegno all'assistenza riabilitativa 
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Importo della rata
                     
                  
                  
                     
                        807 375 129 EUR
                     
                  
               
            
               1.7.Settima rata (sostegno non rimborsabile): 
            
         
         
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
               
                     
                        47
                     
                  
                  
                     
                        C 1.4: Economia e società digitali, start-up innovative e nuove tecnologie - Riforma 1: Riforma istituzionale del sistema di coordinamento e sostegno alla trasformazione digitale dell'economia (compreso il RIS 3)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Attuazione di modifiche organizzative per riformare la struttura degli enti pubblici che vigilano sulla trasformazione digitale dell'economia
                     
                  
               
                     
                        237
                     
                  
                  
                     
                        C 6.2: Il piano nazionale per rafforzare la prevenzione e la cura oncologiche - Riforma 2: Sostenere e migliorare la qualità dei programmi di screening preventivo
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Nomina di un'istituzione responsabile del coordinamento dei programmi di screening oncologico 
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Importo della rata
                     
                  
                  
                     
                        57 669 652 EUR
                     
                  
               
            
               1.8.Ottava rata (aiuto non rimborsabile): 
            
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
               
                     
                        147
                     
                  
                  
                     
                        C 2.7: Economia circolare, riciclaggio e acqua industriale - Riforma 2: Completamento e attuazione della circolare della strategia Cechia 2040
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di una relazione di monitoraggio che valuti lo stato di attuazione della strategia circolare Cechia 2040
                     
                  
               
                     
                        169
                     
                  
                  
                     
                        C 3.1: Innovazione nell'istruzione nel contesto della digitalizzazione - Riforma 1: Riforma dei programmi di studio e rafforzamento dell'istruzione informatica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Attuazione da parte delle scuole di nuovi programmi di studio che rafforzino l'alfabetizzazione digitale e il pensiero computazionale
                     
                  
               
                     
                        230
                     
                  
                  
                     
                        C 5.2: Sostegno alla ricerca e allo sviluppo nelle imprese e introduzione di innovazioni nelle pratiche commerciali - Investimento 4: Aiuti alla ricerca e sviluppo in sinergia con il programma quadro di ricerca e innovazione
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Ricerca e sviluppo in sinergia con il programma quadro di ricerca e innovazione
                     
                  
               
                     
                        2
                     
                  
                  
                     
                        C 1.1: Servizi digitali ai cittadini e alle imprese - Riforma 1: Condizioni per una gestione di pool di dati di qualità e per garantire un accesso controllato ai dati
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Introduzione di nuove metodologie di gestione dei dati nella pubblica amministrazione
                     
                  
               
                     
                        4
                     
                  
                  
                     
                        C 1.1: Servizi digitali ai cittadini e alle imprese - Riforma 2: eHealth
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di nuovi servizi di telemedicina introdotti e messi a disposizione dei pazienti
                     
                  
               
                     
                        5
                     
                  
                  
                     
                        C 1.1: Servizi digitali ai cittadini e alle imprese - Riforma 2: eHealth
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                         Completamento di progetti finalizzati all'attuazione di nuovi servizi sanitari digitali.
                     
                  
               
                     
                        6
                     
                  
                  
                     
                        C 1.1: Servizi digitali ai cittadini e alle imprese - Riforma 2: eHealth
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Collegamento dei fornitori di servizi sanitari/delle strutture mediche ai servizi di sanità elettronica conformemente alle norme di interoperabilità e pieno funzionamento del portale eHealth con maggiore funzionalità e catalogo dei servizi
                     
                  
               
                     
                        19
                     
                  
                  
                     
                        C 1.2: Sistemi digitali di pubblica amministrazione - Investimento 1:
                           Sviluppo di sistemi di informazione
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Buon funzionamento dei sistemi informativi nuovi o aggiornati della pubblica amministrazione, che comprendono il completamento dei progetti appaltati nell'ambito dell'obiettivo 16 
                     
                  
               
                     
                        24
                     
                  
                  
                     
                        C 1.2: Sistemi digitali di pubblica amministrazione - Investimento 3:
                           Cybersicurezza
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di progetti che hanno portato a un aumento del numero di sistemi di informazione la cui sicurezza informatica è stata rafforzata in linea con la legge n. 181/2014 Racc., sulla sicurezza informatica
                     
                  
               
                     
                        26
                     
                  
                  
                     
                        C 1.2: Sistemi digitali di pubblica amministrazione - Riforma 1:
                           Centri di competenza per il sostegno all'eGovernment, alla cibersicurezza e alla sanità elettronica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Consultazioni e assistenza fornite su temi connessi alle misure nell'ambito delle componenti 1.1 e 1.2, riforme e investimenti, delle componenti A 1.1 e B 1.2 del piano per la ripresa nella misura di almeno 5 giorni/uomo, fornite a specifici organismi della pubblica amministrazione
                     
                  
               
                     
                        28
                     
                  
                  
                     
                        C 1.2: Sistemi digitali della pubblica amministrazione - Riforma 2:
                           Sviluppo di sistemi a sostegno della sanità elettronica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di progetti di consolidamento e sviluppo dell'infrastruttura sanitaria elettronica al fine di creare banche dati interconnesse e migliorare i servizi sanitari digitali
                     
                  
               
                     
                        33
                     
                  
                  
                     
                        C 1.3: Reti digitali ad alta capacità - Riforma 1: Migliorare l'ambiente per l'installazione di reti di comunicazione elettronica 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento degli oggetti delle mappe tecniche digitali (DTM) per la situazione territoriale di base 
                     
                  
               
                     
                        34
                     
                  
                  
                     
                        C 1.3: Reti digitali ad alta capacità - Riforma 1: Migliorare l'ambiente per l'installazione di reti di comunicazione elettronica 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento delle carte tecniche digitali (DTM) oggetti per le reti di trasporto e di infrastruttura tecnica
                     
                  
               
                     
                        35
                     
                  
                  
                     
                        C 1.3: Reti digitali ad alta capacità - Riforma 1: Migliorare l'ambiente per l'installazione di reti di comunicazione elettronica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento delle misurazioni della qualità delle comunicazioni elettroniche 
                     
                  
               
                     
                        37
                     
                  
                  
                     
                        C 1.3: Reti digitali ad alta capacità - Riforma 2: Sostenere lo sviluppo dell'ecosistema 5G 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione di orientamenti sullo sviluppo delle reti 5G da parte del ministero dell'Industria e del commercio 
                     
                  
               
                     
                        40
                     
                  
                  
                     
                        C 1.3: Reti digitali ad alta capacità - Investimento 2: Coprire i corridoi 5G e promuovere lo sviluppo del 5G 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento della copertura rafforzata dei segnali 5G dei corridoi ferroviari selezionati
                     
                  
               
                     
                        41
                     
                  
                  
                     
                        C 1.3: Reti digitali ad alta capacità - Investimento 2: Coprire i corridoi 5G e promuovere lo sviluppo del 5G 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento dell'equipaggiamento dei carri ferroviari con ripetitori per pareti passive copertura segnali mobili 
                     
                  
               
                     
                        42
                     
                  
                  
                     
                        C 1.3: Reti digitali ad alta capacità - Investimento 2: Coprire i corridoi 5G e promuovere lo sviluppo del 5G 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Installazione e prova della diffusione di un sistema di trasporto intelligente (C-ITS). 
                     
                  
               
                     
                        46
                     
                  
                  
                     
                        C 1.3: Reti digitali ad alta capacità - Investimento 4: Attività di ricerca scientifica connesse allo sviluppo di reti e servizi 5G 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di progetti di ricerca scientifica relativi alle reti 5G
                     
                  
               
                     
                        52
                     
                  
                  
                     
                        C 1.4: Economia e società digitali, start-up innovative e nuove tecnologie - Investimenti 2: Polo dell'Osservatorio europeo dei media digitali (EDMO)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero minimo di esperti statisticamente rilevanti coinvolti nell'indice del CEDMO 
                     
                  
               
                     
                        58
                     
                  
                  
                     
                        C 1.4: Economia e società digitali, start-up innovative e nuove tecnologie - Investimenti 6: Progetti di candidatura dimostrativi 5G per città e aree industriali
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Ampliamento delle applicazioni per le città intelligenti e per l'industria 4.0
                     
                  
               
                     
                        61
                     
                  
                  
                     
                        C 1.4: Economia e società digitali, start-up innovative e nuove tecnologie - Investimenti 9: Fondi pilota di coinvestimento per lo sviluppo di investimenti pre/seed, tecnologie strategiche e spin-off universitari nel quadro dei centri europei di eccellenza
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Lancio di fondi di fondi e investimenti dei tre fondi designati (pre-avviamento, tecnologie strategiche e fondi spin-off)
                     
                  
               
                     
                        62
                     
                  
                  
                     
                        C 1.4: Economia e società digitali, start-up innovative e nuove tecnologie - Investimenti 9: Fondi pilota di coinvestimento per lo sviluppo di investimenti pre/seed, tecnologie strategiche e spin-off universitari nel quadro dei centri europei di eccellenza
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Investimenti in start-up e spin-off tecnologici e pre-seed
                     
                  
               
                     
                        63
                     
                  
                  
                     
                        C 1.4: Economia e società digitali, start-up innovative e nuove tecnologie - Investimenti 10: Internazionalizzazione delle start-up
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Sostegno all'espansione internazionale delle start-up attraverso la consulenza, il tutoraggio di servizi di consulenza alle imprese, programmi di accelerazione
                     
                  
               
                     
                        66
                     
                  
                  
                     
                        C 1.4: Economia e società digitali, start-up innovative e nuove tecnologie - Investimenti 12: Costruire un'infrastruttura di comunicazione quantistica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento della fase di costruzione e di esercizio pilota di una rete quantistica ottica
                     
                  
               
                     
                        71
                     
                  
                  
                     
                        C 1.5: Trasformazione digitale delle imprese - Investimento 3: Trasformazione digitale delle imprese manifatturiere e non produttive e aumento della loro resilienza
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Sostegno diretto alle imprese per la trasformazione digitale 
                     
                  
               
                     
                        74
                     
                  
                  
                     
                        C 1.6: Accelerazione e digitalizzazione del processo di costruzione - Riforma 1: Attuazione concreta della nuova legge sull'edilizia e della zonizzazione
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione della procedura di autorizzazione di costruzione di almeno due anni
                     
                  
               
                     
                        81
                     
                  
                  
                     
                        C 2.1: Trasporti sostenibili - Riforma 1: Creare alternative al trasporto su strada ad alta intensità energetica e spaziale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Raggiungere un aumento della quota modale dei trasporti pubblici nelle città ceche con più di 250 000 abitanti e nelle città ceche con più di 75 000 abitanti
                     
                  
               
                     
                        82
                     
                  
                  
                     
                        C 2.1: Trasporti sostenibili - Riforma 1: Creare alternative al trasporto su strada ad alta intensità energetica e spaziale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Raggiungere un aumento della quota modale di spostamenti in bicicletta nelle città ceche con più di 250 000 abitanti e nelle città ceche con più di 75 000 abitanti
                     
                  
               
                     
                        115
                     
                  
                  
                     
                        C 2.4: Mobilità pulita - Investimento 1: Costruzione di infrastrutture per i trasporti pubblici nella città di Praga
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di punti di ricarica per la città di Praga
                     
                  
               
                     
                        116
                     
                  
                  
                     
                        C 2.4: Mobilità pulita - Investimento 1: Costruzione di infrastrutture per i trasporti pubblici nella città di Praga 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di chilometri di strada a ricarica dinamica per la città di Praga 
                     
                  
               
                     
                        117
                     
                  
                  
                     
                        C 2.4: Mobilità pulita - Investimento 2: Infrastrutture edilizie - Punti di ricarica per imprese private
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di punti di ricarica installati per imprese private
                     
                  
               
                     
                        118
                     
                  
                  
                     
                        C 2.4: Mobilità pulita - Investimento 3: Infrastrutture edilizie - Punti di ricarica per edifici residenziali
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di punti di ricarica installati per edifici residenziali 
                     
                  
               
                     
                        119
                     
                  
                  
                     
                        C 2.4: Mobilità pulita - Investimento 4: Aiuti all'acquisto di veicoli (elettrici, H2, biciclette) a favore di imprese private
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                         Numero di veicoli (elettrici, H2, biciclette) per le imprese private
                     
                  
               
                     
                        120
                     
                  
                  
                     
                        C 2.4: Mobilità pulita - Investimento 5: Aiuti per l'acquisto di veicoli (elettrici, H2) e di infrastrutture per comuni, regioni, amministrazioni statali e altri enti pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di veicoli (elettrici, H2) per comuni, regioni, amministrazione statale 
                     
                  
               
                     
                        121
                     
                  
                  
                     
                        C 2.4: Mobilità pulita - Investimento 5: Aiuti per l'acquisto di veicoli (elettrici, H2) e di infrastrutture per comuni, regioni, amministrazioni statali e altri enti pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di stazioni di ricarica per comuni, regioni, amministrazioni statali e altri enti pubblici
                     
                  
               
                     
                        123
                     
                  
                  
                     
                        C 2.5: Ristrutturazione degli edifici e protezione dell'aria - Riforma 1: Ristrutturazione e rilancio degli edifici a fini di risparmio energetico
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Servizi di consulenza e formazione per l'ondata di ristrutturazioni nel settore domestico e calendario di attuazione delle misure incluse nei piani per la qualità dell'aria
                     
                  
               
                     
                        124
                     
                  
                  
                     
                        C 2.5: Ristrutturazione degli edifici e protezione dell'aria - Riforma 2: Sostegno alla preparazione preliminare al progetto e sostegno ai progetti comunitari nel settore dell'energia
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Servizi di consulenza sulle comunità energetiche
                     
                  
               
                     
                        126
                     
                  
                  
                     
                        C 2.5: Ristrutturazione degli edifici e protezione dell'aria - Investimento 1: Ristrutturazione e rilancio degli edifici a fini di risparmio energetico
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione del consumo energetico e delle emissioni di CO2
                     
                  
               
                     
                        129
                     
                  
                  
                     
                        C 2.5: Ristrutturazione degli edifici e protezione dell'aria - Investimento 2: Sostituzione delle fonti fisse di inquinamento nelle abitazioni con fonti energetiche rinnovabili
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione del consumo energetico e delle emissioni di CO2
                     
                  
               
                     
                        130
                     
                  
                  
                     
                        C 2.5: Ristrutturazione degli edifici e protezione dell'aria - Investimento 3: Sostegno alla preparazione e alla sensibilizzazione preliminari al progetto, all'istruzione, alla formazione e all'informazione nel settore del risparmio energetico e della riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e di altri inquinanti atmosferici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Progetti di preparazione pre-progetto, studi, corsi di formazione e progetti energetici di comunità
                     
                  
               
                     
                        149
                     
                  
                  
                     
                        C 2.7: Economia circolare, riciclaggio e acqua industriale - Investimento 1: Costruzione di infrastrutture di riciclaggio
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di progetti che investono in infrastrutture di riciclaggio
                     
                  
               
                     
                        151
                     
                  
                  
                     
                        C 2.7: Economia circolare, riciclaggio e acqua industriale - Investimento 2: Soluzioni circolari nelle imprese
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di progetti che investono in soluzioni circolari nelle imprese
                     
                  
               
                     
                        153
                     
                  
                  
                     
                        C 2.7: Economia circolare, riciclaggio e acqua industriale - Investimento 3: Risparmio idrico nell'industria
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di progetti volti a salvare e ottimizzare l'acqua nell'industria
                     
                  
               
                     
                        155
                     
                  
                  
                     
                        C 2.8: Rivitalizzazione dei siti dismessi - Investimento 1: Sostegno al rilancio di aree specifiche
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di progetti di rilancio efficienti sotto il profilo energetico di specifici siti dismessi
                     
                  
               
                     
                        157
                     
                  
                  
                     
                        C 2.8: Rivitalizzazione dei siti dismessi - Investimento 2: Sostegno al rilancio delle aree di proprietà pubblica per uso non commerciale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di progetti di rilancio efficienti sotto il profilo energetico dei siti dismessi di proprietà di comuni e regioni per uso non commerciale
                     
                  
               
                     
                        159
                     
                  
                  
                     
                        C 2.8: Rivitalizzazione dei siti dismessi - Investimento 3: Sostegno al rilancio delle aree di proprietà pubblica per uso commerciale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di progetti di rilancio efficienti sotto il profilo energetico dei siti dismessi di proprietà di comuni e regioni per uso commerciale
                     
                  
               
                     
                        162
                     
                  
                  
                     
                        C 2.9: Promozione della biodiversità e lotta contro la siccità - Investimento 1: Protezione contro le siccità e le inondazioni della città di Brno
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento delle misure di protezione naturale contro le inondazioni per proteggere la città di Brno
                     
                  
               
                     
                        163
                     
                  
                  
                     
                        C 2.9: Promozione della biodiversità e lotta contro la siccità - Investimento 2: Gestione delle acque piovane negli agglomerati urbani
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Aumento del volume di acqua piovana trattenuto dalle misure di gestione delle acque piovane nelle aree urbane 
                     
                  
               
                     
                        164
                     
                  
                  
                     
                        C 2.9: Promozione della biodiversità e lotta contro la siccità - Investimento 3: Aree protette, compresi i siti Natura 2000 e le specie protette di piante e animali 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di progetti finalizzati alla conservazione di aree protette, compresi i siti Natura 2000, e di specie protette di piante e animali. 
                     
                  
               
                     
                        165
                     
                  
                  
                     
                        C 2.9: Promozione della biodiversità e lotta contro la siccità - Investimento 4: Adattamento degli ecosistemi acquatici, forestali e non forestali ai cambiamenti climatici 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di progetti volti ad adeguare gli ecosistemi acquatici, forestali e non forestali ai cambiamenti climatici 
                     
                  
               
                     
                        166
                     
                  
                  
                     
                        C 2.9: Promozione della biodiversità e lotta contro la siccità - Investimento 4: Adattamento degli ecosistemi acquatici, forestali e non forestali ai cambiamenti climatici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Valutazione del potenziale di ritenzione idrica e proposta di misure concrete
                     
                  
               
                     
                        167
                     
                  
                  
                     
                        C 2.9: Promozione della biodiversità e lotta contro la siccità - Investimento 4: Adattamento degli ecosistemi acquatici, forestali e non forestali ai cambiamenti climatici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Attuazione delle misure selezionate proposte per la ritenzione idrica
                     
                  
               
                     
                        173
                     
                  
                  
                     
                        C 3.1: Innovazione nell'istruzione nel contesto della digitalizzazione - Investimenti 2: Apparecchiature digitali per le scuole
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di dispositivi informatici acquistati per il fondo scolastico di dispositivi digitali mobili per alunni svantaggiati
                     
                  
               
                     
                        181
                     
                  
                  
                     
                        C 3.2: Adeguamento dei programmi scolastici - Riforma 2: Sostegno alle scuole svantaggiate
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di scuole svantaggiate beneficiarie 
                     
                  
               
                     
                        182
                     
                  
                  
                     
                        C 3.2: Adeguamento dei programmi scolastici - Riforma 2: Sostegno alle scuole svantaggiate
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Proposta di un nuovo sistema di finanziamento delle scuole in funzione dello svantaggio socioeconomico
                     
                  
               
                     
                        185
                     
                  
                  
                     
                        C 3.3: Modernizzazione dei servizi per l'impiego e sviluppo del mercato del lavoro - Riforma 1: Sviluppo delle politiche del mercato del lavoro
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legge modificata sull'occupazione che aumenta l'efficienza dei servizi per l'impiego e si rivolge meglio ai gruppi più vulnerabili
                     
                  
               
                     
                        187
                     
                  
                  
                     
                        C 3.3: Modernizzazione dei servizi per l'impiego e sviluppo del mercato del lavoro - Investimento 1: Sviluppo delle politiche del mercato del lavoro
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di persone che hanno ricevuto la riqualificazione e il miglioramento delle competenze digitali necessarie per l'industria 4.0
                     
                  
               
                     
                        188
                     
                  
                  
                     
                        C 3.3: Modernizzazione dei servizi per l'impiego e sviluppo del mercato del lavoro - Riforma 1: Sviluppo delle politiche del mercato del lavoro
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di centri regionali di formazione istituiti per promuovere l'industria 4.0
                     
                  
               
                     
                        189
                     
                  
                  
                     
                        C 3.3: Modernizzazione dei servizi per l'impiego e sviluppo del mercato del lavoro - Investimento 2: Aumentare la capacità delle strutture prescolastiche
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di strutture prescolari esistenti ristrutturate 
                     
                  
               
                     
                        190
                     
                  
                  
                     
                        C 3.3: Modernizzazione dei servizi per l'impiego e sviluppo del mercato del lavoro - Investimento 2: Aumentare la capacità delle strutture prescolastiche
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di nuove strutture prescolastiche 
                     
                  
               
                     
                        191
                     
                  
                  
                     
                        C 3.3: Modernizzazione dei servizi per l'impiego e sviluppo del mercato del lavoro - Investimento 2: Aumentare la capacità delle strutture prescolastiche
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di nuovi posti in strutture prescolastiche
                     
                  
               
                     
                        195
                     
                  
                  
                     
                        C 3.3: Modernizzazione dei servizi per l'impiego e sviluppo del mercato del lavoro - Investimento 3: Sviluppo e modernizzazione delle infrastrutture di assistenza sociale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        O2: Numero di strutture residenziali di prossimità costruite o ricostruite
                     
                  
               
                     
                        201
                     
                  
                  
                     
                        C 4.2: Nuovi strumenti di capitale per la promozione dell'imprenditorialità e lo sviluppo della Banca di garanzia e sviluppo ceco-morava (ČMZRB) in qualità di banca nazionale di sviluppo - Investimento 1: Sviluppo di una nuova linea di strumenti quasi-equity a sostegno dell'imprenditorialità 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Investimenti per un totale di 32 400 000 EUR in strumenti quasi-equity a sostegno di progetti sostenibili di PMI
                     
                  
               
                     
                        215
                     
                  
                  
                     
                        C 4.4: Migliorare l'efficienza della pubblica amministrazione - Riforma 1: Aumentare l'efficienza, l'orientamento a favore dei clienti e l'uso dei principi di un processo decisionale basato su elementi concreti nella pubblica amministrazione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento di una banca dati con dati pertinenti su processi, prestazioni e capacità del personale nella pubblica amministrazione da parte del ministero dell'Interno
                     
                  
               
                     
                        216
                     
                  
                  
                     
                        C 4.4: Migliorare l'efficienza della pubblica amministrazione - Riforma 1: Aumentare l'efficienza, l'orientamento a favore dei clienti e l'uso dei principi di un processo decisionale basato su elementi concreti nella pubblica amministrazione
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento della formazione accreditata dal ministero dell'Interno sugli approcci orientati al cliente per il personale di front office delle autorità centrali, regionali o locali 
                     
                  
               
                     
                        217
                     
                  
                  
                     
                        C 4.5: Sviluppo del settore culturale e creativo - Riforma 1: Status dell'artista 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legge sullo status dell'artista
                     
                  
               
                     
                        219
                     
                  
                  
                     
                        C 4.5: Sviluppo del settore culturale e creativo - Investimento 1: Sviluppo dei settori culturali e creativi regionali
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Apertura al pubblico di nuovi centri culturali e creativi regionali
                     
                  
               
                     
                        221
                     
                  
                  
                     
                        C 4.5: Sviluppo del settore culturale e creativo - Investimento 2: Digitalizzazione del settore culturale e creativo
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di progetti completati di digitalizzazione dei contenuti culturali
                     
                  
               
                     
                        222
                     
                  
                  
                     
                        C 4.5: Sviluppo del settore culturale e creativo - Investimento 3: Buoni creativi
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di buoni creativi assegnati alle PMI 
                     
                  
               
                     
                        225
                     
                  
                  
                     
                        C 5.1: Eccellenza nella ricerca e nello sviluppo nel settore sanitario - Investimento 1: Ricerca pubblica & Sostegno allo sviluppo nei settori prioritari delle scienze mediche e delle scienze sociali correlate
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Convalida di almeno quattro consorzi nazionali di ricerca & sviluppo e loro integrazione nel sistema ceco di ricerca & sviluppo in qualità di autorità nazionali di ricerca 
                     
                  
               
                     
                        233
                     
                  
                  
                     
                        C 6.1: Aumentare la resilienza del sistema sanitario - Investimento 1: Creazione del centro di simulazione di medicina intensiva e ottimizzazione del sistema educativo
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Centro di simulazione di medicina intensiva messo in funzione 
                     
                  
               
                     
                        235
                     
                  
                  
                     
                        C 6.1: Aumentare la resilienza del sistema sanitario - Investimento 3: Costruzione di un centro per la medicina cardiovascolare e dei trapianti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Centro di medicina cardiovascolare e dei trapianti pienamente operativo
                     
                  
               
                     
                        243
                     
                  
                  
                     
                        C 6.2: Il piano nazionale per rafforzare la prevenzione e la cura oncologiche - Investimento 3: Istituzione e sviluppo del Centro per la prevenzione oncologica e le infrastrutture per l'assistenza innovativa e di sostegno presso l'Istituto Masaryk Memorial Cancer
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Centro per la prevenzione del cancro presso il Masaryk Memorial Cancer Institute
                     
                  
               
                     
                        244
                     
                  
                  
                     
                        C 6.2: Il piano nazionale per rafforzare la prevenzione e la cura oncologiche - Investimento 3: Istituzione e sviluppo del Centro per la prevenzione dei tumori e di un'infrastruttura per le cure innovative e di sostegno presso il Masaryk Memorial Cancer Institute
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Ampliamento di strutture di assistenza innovativa e di sostegno presso l'Istituto di oncologia Masaryk
                     
                  
               
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Importo della rata
                     
                  
                  
                     
                        EUR 2 162 611 952
                     
                  
               
            
               1.9.Nona rata (sostegno non rimborsabile): 
            
            
                
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
               
                     
                        10
                     
                  
                  
                     
                        C 1.1: Servizi digitali ai cittadini e alle imprese - Investimento 1: Servizi digitali per gli utenti finali
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento dei progetti elencati che comportano un aumento del numero di moduli compilati inviati da persone fisiche e giuridiche alle autorità statali in formato digitale (portali o caselle di posta elettronica digitali)
                     
                  
               
                     
                        39
                     
                  
                  
                     
                        C 1.3: Reti digitali ad alta capacità - Investimento 1: Creazione di connessioni ad alta capacità 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento dei punti di indirizzo collegati alla rete ad altissima capacità (VHCN) 
                     
                  
               
                     
                        44
                     
                  
                  
                     
                        C 1.3: Reti digitali ad alta capacità - Investimento 3: Sostenere lo sviluppo di infrastrutture mobili 5G nelle aree bianche rurali ad alta intensità di investimenti 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento delle stazioni di base per i segnali 5G 
                     
                  
               
                     
                        104
                     
                  
                  
                     
                        C 2.2: Ridurre il consumo energetico nel settore pubblico - Investimento 1: Migliorare la prestazione energetica degli edifici pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione dei consumi di energia 
                     
                  
               
                     
                        107
                     
                  
                  
                     
                        C 2.2: Ridurre il consumo energetico nel settore pubblico - Investimento 2: Migliorare il rendimento energetico dei sistemi di illuminazione pubblica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione dei consumi di energia 
                     
                  
               
                     
                        109
                     
                  
                  
                     
                        C 2.2: Ridurre il consumo energetico nel settore pubblico - Investimento 3: Migliorare il rendimento energetico degli edifici pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione dei consumi di energia
                     
                  
               
                     
                        112
                     
                  
                  
                     
                        C 2.3: Transizione verso fonti energetiche più pulite - Investimento 1: Sviluppo di nuove fonti di energia fotovoltaica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Aumento della capacità installata delle fonti FVE
                     
                  
               
                     
                        114
                     
                  
                  
                     
                        C 2.3: Transizione verso fonti energetiche più pulite - Investimento 2: Ammodernamento della distribuzione del calore nei sistemi di teleriscaldamento
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Risparmio di energia primaria derivante dalla modernizzazione della distribuzione di calore
                     
                  
               
                     
                        122
                     
                  
                  
                     
                        C 2.4: Mobilità pulita - Investimento 6: Aiuti per l'acquisto di veicoli (filobus a batteria e tram a pianale ribassato) per il trasporto pubblico nella città di Praga 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di veicoli (filobus a batteria e tram a pianale ribassato) adibiti al trasporto pubblico nella città di Praga 
                     
                  
               
                     
                        171
                     
                  
                  
                     
                        C 3.1: Innovazione nell'istruzione nel contesto della digitalizzazione - Investimenti 1: Attuazione del programma di studi riveduto e delle competenze digitali degli insegnanti
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di scuole che hanno ricevuto sostegno per l'attuazione di nuovi programmi di studio IT (competenze digitali degli insegnanti e orientamento) 
                     
                  
               
                     
                        175
                     
                  
                  
                     
                        C 3.1: Innovazione nell'istruzione nel contesto della digitalizzazione - Investimenti 2: Apparecchiature digitali per le scuole
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di scuole assistite nella consulenza e nel tutoraggio sulle attrezzature informatiche e sui sistemi informatici interni 
                     
                  
               
                     
                        177
                     
                  
                  
                     
                        C 3.2: Adeguamento dei programmi scolastici - Riforma 1: Trasformazione delle università per adattarsi alle nuove forme di apprendimento e all'evoluzione delle esigenze del mercato del lavoro
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di nuovi programmi di studio accreditati
                     
                  
               
                     
                        178
                     
                  
                  
                     
                        C 3.2: Adeguamento dei programmi scolastici - Riforma 1: Trasformazione delle università per adattarsi alle nuove forme di apprendimento e all'evoluzione delle esigenze del mercato del lavoro
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di nuovi corsi di riqualificazione e miglioramento delle competenze
                     
                  
               
                     
                        206
                     
                  
                  
                     
                        C 4.3: Riforme anticorruzione - Riforma 4: Regolamentazione delle attività di lobbying 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legge sulle attività di lobbying 
                     
                  
               
                     
                        227
                     
                  
                  
                     
                        C 5.2: Sostegno alla ricerca e allo sviluppo nelle imprese e introduzione di innovazioni nelle pratiche commerciali - Investimento 1: Sostenere l'adozione dell'innovazione nelle pratiche commerciali
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Introduzione di innovazioni di prodotto, processo o organizzazione
                     
                  
               
                     
                        22
                     
                  
                  
                     
                        C 1.2: Sistemi digitali di pubblica amministrazione - Investimento 2:
                           Sviluppo di registri e strutture di base per l'eGovernment
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Fornitura di servizi di cloud computing alle autorità pubbliche
                     
                  
               
                     
                        180
                     
                  
                  
                     
                        C 3.2: Adeguamento dei programmi scolastici - Investimento 1: Sviluppo di siti accademici chiave selezionati
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di metri quadrati di nuova area universitaria 
                     
                  
               
                     
                        238
                     
                  
                  
                     
                        C 6.2: Il piano nazionale per rafforzare la prevenzione e la cura oncologiche - Riforma 2: Sostenere e migliorare la qualità dei programmi di screening preventivo
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Aumento della copertura della popolazione bersaglio mediante il programma di screening del cancro colorettale
                     
                  
               
                     
                        239
                     
                  
                  
                     
                        C 6.2: Il piano nazionale per rafforzare la prevenzione e la cura oncologiche - Riforma 2: Sostenere e migliorare la qualità dei programmi di screening preventivo
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di partecipanti al nuovo programma di individuazione precoce dei tumori polmonari
                     
                  
               
                     
                        241
                     
                  
                  
                     
                        C 6.2: Il piano nazionale per rafforzare la prevenzione e la cura oncologiche - Investimento 1: Costruzione e creazione dell'Istituto ceco oncologico
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Messa in funzione dell'Istituto ceco di oncologia 
                     
                  
               
                     
                        242
                     
                  
                  
                     
                        C 6.2: Il piano nazionale per rafforzare la prevenzione e la cura oncologiche - Investimento 2: Sviluppo di cure oncologiche ed ematooncologiche altamente specializzate
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di strutture beneficiarie di sostegno che forniscono cure oncologiche ed ematooncologiche 
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Importo della rata
                     
                  
                  
                     
                        605 531 346 EUR
                     
                  
               
               SEZIONE 3: MODALITÀ AGGIUNTIVE 
            
            
               1.Modalità per il monitoraggio e l'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza
            
            
               Il monitoraggio e l'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza della Cechia avvengono secondo le seguenti modalità: 
            
            
               Al fine di stabilire compiti, competenze e poteri ben definiti, il 17 maggio 2021 il governo ceco ha adottato la risoluzione n. 467 del governo. La risoluzione ha approvato il piano di risanamento e resilienza, lo statuto, le norme procedurali e il codice etico per il consiglio di gestione del piano nazionale di ripresa e resilienza, i compiti e le competenze degli organismi coinvolti nell'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza e ha nominato il ministero dell'Industria e del commercio quale organismo di coordinamento e il ministero delle Finanze quale organismo di audit per il piano per la ripresa e la resilienza.
            
            
               Il consiglio di gestione del piano nazionale per la ripresa e la resilienza è il più alto organo decisionale e di approvazione con la responsabilità del coordinamento generale e del monitoraggio del piano per la ripresa e la resilienza. Le richieste di pagamento devono essere approvate da tale consiglio. Il ministero dell'Industria e del Commercio, in quanto organo centrale di coordinamento per il piano per la ripresa e la resilienza e la sua attuazione, è responsabile del coordinamento, del monitoraggio e della rendicontazione del piano per la ripresa e la resilienza ed è il principale punto di contatto per la Commissione. Tale organismo è inoltre responsabile della redazione delle domande di pagamento e delle dichiarazioni di gestione. Coordina la comunicazione dei traguardi e degli obiettivi, degli indicatori pertinenti, ma anche delle informazioni finanziarie qualitative e di altri dati, ad esempio sui destinatari finali. La codifica dei dati avviene in sistemi informativi decentrati in tutti i sistemi a livello di proprietari dei componenti, i quali sono tenuti a comunicare i dati richiesti al ministero dell'Industria e del Commercio. A seguito di un recente audit su altri programmi dell'UE, il ministero dell'Industria e del Commercio ha ricevuto un parere di audit con rilievi a causa dell'assenza di misure efficaci volte a prevenire, individuare e correggere i casi di conflitto di interessi.  Il piano comprende traguardi specifici per garantire che tali carenze siano state affrontate prima della prima richiesta di pagamento.
            
            
               2.Modalità per fornire alla Commissione il pieno accesso ai dati sottostanti
            
            
               Al fine di fornire alla Commissione il pieno accesso ai dati pertinenti sottostanti, la Cechia adotta le seguenti misure:
            
            
               Il ministero dell'Industria e del Commercio, in quanto organo centrale di coordinamento per il piano per la ripresa e la resilienza della Cechia e la sua attuazione, è responsabile del coordinamento generale e del monitoraggio del piano. In particolare, funge da organo di coordinamento per monitorare i progressi compiuti in relazione ai traguardi e agli obiettivi, se del caso, per lo svolgimento delle verifiche di gestione e per la presentazione di relazioni e richieste di pagamento. Coordina la comunicazione dei traguardi e degli obiettivi, degli indicatori pertinenti, ma anche delle informazioni finanziarie qualitative e di altri dati, ad esempio sui destinatari finali. La codifica dei dati avviene in sistemi decentrati di diversi proprietari dei componenti, che sono tenuti a comunicare i dati richiesti all'organismo di coordinamento.
            
            
               A norma dell'articolo 24, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2021/241, una volta completati i pertinenti traguardi e obiettivi concordati di cui alla sezione 2.1 del presente allegato, la Cechia presenta alla Commissione una richiesta debitamente motivata di pagamento del contributo finanziario. La Cechia garantisce che, su richiesta, la Commissione abbia pieno accesso ai dati pertinenti sottostanti a sostegno della debita giustificazione della richiesta di pagamento, sia per la valutazione della domanda di pagamento a norma dell'articolo 24, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2021/241, sia a fini di audit e controllo.
            
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        In particolare, la misura impone agli operatori economici che effettuano i lavori di costruzione di garantire che almeno il 70 % (in peso) dei rifiuti non pericolosi da costruzione e demolizione (escluso il materiale allo stato naturale di cui alla categoria 17 05 04 dell'elenco europeo dei rifiuti istituito dalla decisione n. 2000/532/CE, del 3 maggio 2000, che sostituisce la decisione n. 94/3/CE che istituisce un elenco di rifiuti a norma dell'articolo 1, lettera a), della direttiva 75/442/CEE del Consiglio relativa ai rifiuti e della decisione n. 94/904/CE del Consiglio che istituisce un elenco di rifiuti pericolosi ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 4, della direttiva 91/689/CEE del Consiglio relativa ai rifiuti pericolosi (notificata con il numero C (2000) 1147)) prodotti nel cantiere sia preparato per il riutilizzo, il riciclaggio e altri tipi di recupero di materiali, comprese le operazioni di riempimento che utilizzano rifiuti per sostituire altri materiali, conformemente alla gerarchia dei rifiuti e al protocollo dell'UE per la gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione.
               
               
                  
                     (2)
                  
                  
                     
                         Adottato a norma della raccomandazione 2020/1307 della Commissione relativa a un pacchetto di strumenti comuni dell'Unione per ridurre i costi di installazione di reti ad altissima capacità e garantire un accesso tempestivo e favorevole agli investimenti allo spettro radio 5G, al fine di promuovere la connettività a sostegno della ripresa economica dalla crisi COVID-19 nell'Unione.
                     
                  
               
               
                  
                     (3)
                   COM(2021) 205 final
               
               
                  
                     (4)
                  
                        Ad eccezione dei progetti previsti nell'ambito della presente misura riguardanti la produzione di energia elettrica e/o di calore a partire dal gas naturale, come pure le relative infrastrutture di trasmissione/trasporto e distribuzione che utilizzano gas naturale, che sono conformi alle condizioni di cui all'allegato III degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
               
               
                  
                     (5)
                  
                        Se l'attività che beneficia del sostegno genera emissioni di gas a effetto serra previste che non sono significativamente inferiori ai pertinenti parametri di riferimento, occorre spiegarne il motivo. I parametri di riferimento per l'assegnazione gratuita di quote per le attività che rientrano nell'ambito di applicazione del sistema di scambio di quote di emissioni sono stabiliti nel regolamento di esecuzione (UE) 2021/447 della Commissione.
               
               
                  
                     (6)
                  
                        L'esclusione non si applica alle azioni previste dalla presente misura negli impianti esistenti esclusivamente adibiti al trattamento di rifiuti pericolosi non riciclabili, quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica, catturare i gas di scarico per lo stoccaggio o l'utilizzo, o recuperare i materiali da residui di combustione, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della sua durata di vita; sono fornite prove a livello di impianto.
               
               
                  
                     (7)
                  
                        L'esclusione non si applica alle azioni previste dalla presente misura negli impianti di trattamento meccanico biologico esistenti quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica o migliorare le operazioni di riciclaggio dei rifiuti differenziati al fine di convertirle nel compostaggio e nella digestione anaerobica di rifiuti organici, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della sua durata di vita; sono fornite prove a livello di impianto.
               
               
                  
                     (8)
                  
                        Direttiva (UE) 2018/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2018, sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili.
               
               
                  
                     (9)
                  
                  
                       Conformemente all'articolo 12 della direttiva 2008/98/CE, modificata dalla direttiva (UE) 2018/851.
                  
               
               
                  
                     (10)
                  
                        Conformemente alla direttiva 1999/31/CE, modificata dalla direttiva (UE) 2018/850.
               
               
                  
                     (11)
                  
                  
                      Ad eccezione dei progetti previsti nell'ambito della presente misura riguardanti la produzione di energia elettrica e/o di calore a partire dal gas naturale, come pure le relative infrastrutture di trasmissione/trasporto e distribuzione che utilizzano gas naturale, che sono conformi alle condizioni di cui all'allegato III degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
                  
               
               
                  
                     (12)
                  
                  
                      Se l'attività che beneficia del sostegno genera emissioni di gas a effetto serra previste che non sono significativamente inferiori ai pertinenti parametri di riferimento, occorre spiegarne il motivo. I parametri di riferimento per l'assegnazione gratuita di quote per le attività che rientrano nell'ambito di applicazione del sistema di scambio di quote di emissioni sono stabiliti nel regolamento di esecuzione (UE) 2021/447 della Commissione.
                  
               
               
                  
                     (13)
                  
                  
                      L'esclusione non si applica alle azioni previste dalla presente misura negli impianti esistenti esclusivamente adibiti al trattamento di rifiuti pericolosi non riciclabili, quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica, catturare i gas di scarico per lo stoccaggio o l'utilizzo, o recuperare i materiali da residui di combustione, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della sua durata di vita; sono fornite prove a livello di impianto.
                  
               
               
                  
                     (14)
                   L'esclusione non si applica alle azioni previste dalla presente misura negli impianti di trattamento meccanico biologico esistenti quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica o migliorare le operazioni di riciclaggio dei rifiuti differenziati al fine di convertirle nel compostaggio e nella digestione anaerobica di rifiuti organici, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della sua durata di vita; sono fornite prove a livello di impianto.
               
               
                  
                     (15)
                   https://ec.europa.eu/health/sites/default/files/non_communicable_diseases/docs/eu_cancer-plan_en.pdf