CELEX: 31986R0469
Language: it
Date: 1986-02-25 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 469/86 del Consiglio del 25 febbraio 1986 che determina le regole generali degli importi compensativi adesione nel settore dello zucchero

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31986R0469

Regolamento (CEE) n. 469/86 del Consiglio del 25 febbraio 1986 che determina le regole generali degli importi compensativi adesione nel settore dello zucchero  

Gazzetta ufficiale n. L 053 del 01/03/1986 pag. 0032 - 0034

REGOLAMENTO (CEE) N. 469/86 DEL CONSIGLIO del 25 febbraio 1986 che determina le regole generali degli importi compensativi adesione nel settore dello zucchero  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto l'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, in particolare l'articolo 89, paragrafo 1, e l'articolo 234, paragrafo 2,  vista la proposta della Commissione,  considerando che gli articoli 68, 70, 236 e 238 dell'atto di adesione prevedono, per la Spagna e il Portogallo, la fissazione dei prezzi a un livello che può essere diverso da quello dei prezzi comuni ; che a norma degli articoli 72 e 240 dell'atto queste differenze di livello dei prezzi sono compensate da un regime di importi compensativi;  considerando che gli importi compensativi sono intesi, in particolare, a evitare perturbazioni negli scambi che risultano da differenze di prezzi ; che l'applicazione di importi compensativi è quindi indispensabile solo nei casi in cui si debbano temere dette perturbazioni;  considerando che nel settore dello zucchero gli articoli 68, 70, 72, 236, 238 e 240 dell'atto si applicano al prezzo d'intervento dello zucchero bianco e al prezzo di base della barbabietola ; che, conformemente ai prezzi che figurano negli atti della conferenza, i prezzi comuni di raffronto nel settore dello zucchero sono, nel caso della Spagna, i prezzi comuni non derivati e, nel caso del Portogallo, i prezzi comuni derivati quali sono applicati in Irlanda e nel Regno Unito ai sensi degli articoli 3 e 5 del regolamento (CEE) n. 1785/81 del Consiglio, del 30 giugno 1981, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dello zucchero (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3768/85 (2);  considerando che l'articolo 108, secondo comma, e l'articolo 302, paragrafo 1, secondo comma, dell'atto prevedono che l'importo compensativo sia corretto, nella misura necessaria al buon funzionamento dell'organizzazione comune dei mercati, dell'incidenza del contributo per la perequazione delle spese di magazzinaggio;  considerando che dalle caratteristiche di produzione di zucchero dei nuovi stati membri risulta che tale correzione dell'importo compensativo è necessaria soltanto per quanto riguarda gli scambi del Portogallo, esclusa la regione autonoma delle Azzorre, con gli altri paesi della Comunità e con i paesi terzi ; che è quindi opportuno prevedere un adattamento degli importi compensativi adesione per tali scambi;  considerando che l'articolo 109 e l'articolo 302, paragrafo 2, dell'atto prevedono la possibilità di fissare importi compensativi adesione per alcuni prodotti del settore dello zucchero, al fine di evitare rischi di perturbazione degli scambi ; che, tenuto conto delle condizioni di produzione di questi vari prodotti, tali rischi di perturbazione si possono escludere soltanto per l'isoglucosio ; che è quindi opportuno prevedere la fissazione degli importi compensativi adesione per gli altri prodotti;  considerando che gli articoli 73 e 241 dell'atto prevedono la possibilità di adottare misure appropriate per garantire il buon funzionamento dell'organizzazione comune dei mercati, qualora la restituzione all'esportazione o, secondo il caso, il prelievo all'esportazione o all'importazione sia inferiore all'importo compensativo oppure non sia applicabile nessuna restituzione né alcun prelievo ; che tali misure possono prevedere, in particolare, l'applicazione di un importo al massimo uguale all'importo compensativo adesione ; che conviene tuttavia prevedere la possibilità di modificare in certe condizioni l'importo concesso per il quantitativo di zucchero greggio di cui all'articolo 303, primo comma, dell'atto e per i quantitativi eventualmente importati in Portogallo dai paesi terzi, in ragione delle disponibilità insufficienti di zucchero greggio comunitario, in particolare di zucchero greggio originario dei dipartimenti francesi d'oltremare, se l'approvvigionamento delle raffinerie portoghesi rischia di essere pregiudicato da un aumento dei prezzi dello zucchero sul mercato mondiale;  considerando che talune deviazioni di traffico e distorsioni della concorrenza possono verificarsi in particolare nel periodo finale del ravvicinamento dei prezzi ed al momento dell'applicazione dei prezzi comuni nell'insieme della Comunità ; che è pertanto giustificato che le misure destinate ad evitare tali deviazioni e distorsioni si applichino per il periodo necessario per raggiungere lo scopo perseguito;  considerando che, se ciò si riveli necessario, conviene prevedere la possibilità di istituire un regime di fissazione anticipata dell'importo compensativo adesione,  (1) GU n. L 177 dell'1.7.1981, pag. 4. (2) GU n. L 362 del 31.12.1985, pag. 8.   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:    Articolo 1 Ai sensi del presente regolamento si intende per:    a) Comunità a dieci, la Comunità nella sua composizione prima dell'adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese;       b) importo compensativo adesione, gli importi compensativi applicabili negli scambi fra:      - la Comunità a dieci e i nuovi stati membri;           - i nuovi stati membri;           - i nuovi stati membri e i paesi terzi;           - il Portogallo, esclusa la regione autonoma delle Azzorre, e la regione autonoma delle Azzorre.                     Articolo 2 1. Per lo zucchero bianco e la barbabietola fresca, salvo restando il paragrafo 2, l'importo compensativo adesione è, per ciascuna campagna di commercializzazione:    a) nel caso della Spagna:      - pari alla differenza fra il prezzo d'intervento dello zucchero bianco di cui all'articolo 3, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CEE) n. 1785/81 applicabile nelle regioni non deficitarie della Comunità a dieci e il prezzo d'intervento dello zuccero bianco fissato per la Spagna;           - pari alla differenza fra il prezzo di base della barbabietola applicabile nella Comunità a dieci e quello fissato per la Spagna;                  b) nel caso del Portogallo:      - pari alla differenza fra il prezzo d'intervento derivato dallo zucchero bianco fissato per l'Irlanda e il Regno Unito e il prezzo d'intervento dello zucchero bianco fissato per il Portogallo;           - pari alla differenza fra il prezzo di base fissato per la barbabietola, maggiorato dell'incidenza della regionalizzazione dei prezzi previsti per l'Irlanda e il Regno Unito, da una parte, e il prezzo di base della barbabietola fissato per il Portogallo, dall'altra.                    2. Tuttavia:    a) negli scambi fra il Portogallo, esclusa la regione autonoma delle Azzorre, e      - gli altri stati membri della Comunità,           - i paesi terzi,             l'importo compensativo adesione applicabile per lo zucchero bianco è maggiorato, in applicazione dell'articolo 302, paragrafo 1, secondo comma, dell'atto di adesione, di tutto o parte del contributo di magazzinaggio.  Per il periodo compreso fra il 1o marzo e il 30 giugno 1986 la maggiorazione è pari a 4,25 ECU/100 kg di zucchero bianco.  Per le campagne di commercializzazione a decorrere dal 1o luglio 1986, la maggiorazione è pari successivamente ai sei settimi, ai cinque settimi, ai quattro settimi, ai tre settimi, ai due settimi e a un settimo dell'importo del contributo di magazzinaggio applicabile per ciascuna delle campagne in causa;       b) negli scambi fra il Portogallo, esclusa la regione autonoma delle Azzorre, e la regione autonoma delle Azzorre, le maggiorazioni di cui alla lettera a), secondo e terzo comma, sono applicate in quanto importi compensativi adesione.         3. Negli scambi fra i nuovi stati membri l'importo compensativo adesione è pari, secondo il caso, alla somma o alla differenza fra l'importo compensativo adesione applicabile negli scambi fra la Comunità a dieci e la Spagna e l'importo compensativo adesione applicabile negli scambi fra la Comunità a dieci e il Portogallo.   Articolo 3 1. Nella misura necessaria ad evitare qualsiasi rischio di perturbazione degli scambi sono fissati importi compensativi adesione:    a) per i prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CEE) n. 1785/81 diversi dalle barbabietole fresche;       b) per i prodotti della sottovoce 17.01 B della tariffa doganale comune;       c) per i prodotti interessati di cui all'articolo 1, paragrafo 1, lettera d), del regolamento (CEE) n. 1785/81.         2. Gli importi compensativi adesione sono fissati:    a) per i prodotti di cui al paragrafo 1, lettera a), in base all'importo compensativo applicabile alla barbabietola fresca;       b) per i prodotti di cui al paragrafo 1, lettere b) e c), in base all'importo compensativo applicabile allo zucchero bianco.           Articolo 4 Negli scambi intracomunitari, gli importi compensativi adesione sono riscossi o concessi dallo stato membro interessato i cui prezzi che hanno servito alla determinazione degli importi compensativi adesione raggiungono il livello più elevato.   Articolo 5 1. L'importo compensativo adesione applicabile è quello vigente alla data in cui i servizi doganali accettano la dichiarazione di importazione o di esportazione, secondo i casi.  2. Tuttavia, qualora ciò si riveli necessario, può essere deciso, secondo la procedura prevista dall'articolo 7, l'istituzione di un regime di fissazione anticipata dell'importo compensativo adesione.   Articolo 6 1. Se negli scambi di un nuovo stato membro con i paesi terzi un importo compensativo adesione deve essere detratto della restituzione all'esportazione o, secondo il caso, del prelievo all'importazione, può essere previsto:    a) qualora la restituzione o il prelievo sia inferiore all'importo compensativo, di applicare un importo al massimo pari alla differenza tra l'importo compensativo adesione e la restituzione o il prelievo;       b) qualora non siano fissati nessuna restituzione e nessun prelievo, di applicare un importo pari all'importo compensativo adesione. Tuttavia, per quanto riguarda l'importazione in Portogallo del quantitativo di zucchero greggio di cui all'articolo 303, primo comma, dell'atto di adesione e dei quantitativi eventualmente importati in Portogallo dai paesi terzi, in ragione delle disponibilità insufficienti di zucchero greggio comunitario, in particolare di zucchero greggio originario dei dipartimenti francesi d'oltremare, detto importo può essere corretto nella misura necessaria per garantire l'approvvigionamento delle raffinerie portoghesi in condizioni di prezzo analoghe a quelle degli zuccheri preferenziali.         2. Qualora, nel caso di una differenziazione delle restituzioni all'esportazione secondo la destinazione, la restituzione sia inferiore all'importo compensativo adesione o non sia fissata, si possono prevedere all'esportazione da un nuovo stato membro misure atte a garantire l'eventuale riscossione dell'importo di cui al paragrafo 1.  3. In caso di applicazione del prelievo all'esportazione, può essere deciso che negli scambi tra i nuovi stati membri e i paesi terzi l'articolo 72, punto 3, lettera b), e l'articolo 240, punto 3, lettera b), dell'atto di adesione nonché il paragrafo 1 del presente articolo sono del pari applicabili.   Articolo 7 1. Le modalità d'applicazione del presente regolamento, in particolare la fissazione, la concessione e la riscossione degli importi compensativi adesione, sono adottate secondo la procedura di cui all'articolo 41 del regolamento (CEE) n. 1785/81.  2. Le misure adottate secondo la procedura di cui al paragrafo 1 intese a prevenire eventuali deviazioni di traffico e distorsioni di concorrenza si possono applicare, per il periodo ritenuto necessario, dopo la soppressione degli importi compensativi adesione.   Articolo 8 Il presente regolamento entra in vigore il 1o marzo 1986.     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli stati membri.  Fatto a Bruxelles, addì 25 febbraio 1986.  Per il Consiglio  Il Presidente  G. BRAKS