CELEX: C2000/335/09
Language: it
Date: 2000-11-25 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 14 settembre 2000 nella causa C-384/98 (demanda di pronuncia pregiudiziale del Landesgericht St. Pölten): D. contro W. ("Sesta direttiva IVA — Esenzione delle prestazioni mediche effettuate nell'esercizio delle professioni mediche e paramediche — Presentazione da parte di un medico in qualità di perito giudiziario di un parere in materia di accertamento di paternità")

25.11.2000                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 335/5
comunitari (GU L 391, pag. 36), la Corte (Quarta Sezione),                     1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legisla-
composta dai signori D.A.O. Edward, presidente di sezione,                     zioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di
P.J.G. Kapteyn (relatore) e H. Ragnemalm, giudici, avvocato                    affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base
generale: S. Alber, cancelliere: H. von Holstein, cancelliere                  imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1), la Corte (Quinta
aggiunto, ha pronunciato il 14 settembre 2000 una sentenza                     Sezione), composta dai signori L. Sevón (relatore), presidente
il cui dispositivo è del seguente tenore:                                      della Prima Sezione, facente funzione di presidente della Quinta
                                                                               Sezione, P.J.G. Kapteyn, P. Jann, H. Ragnemalm e M. Wathelet,
1)     Gli artt. 3, n. 1, e 9 del regolamento (CEE) del Consiglio              giudici, avvocato generale: A. Saggio, cancelliere: H.A. Rühl,
       27 novembre 1992, n. 3508, che istituisce un sistema integra-           amministratore principale, ha pronunciato il 14 settembre
       to di gestione e di controllo di taluni regimi di aiuti comunitari,     2000 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
       unitamente ai principi generali di diritto comunitario, consento-
       no alle autorità competenti, previa ponderazione dei rispettivi
                                                                               L’art. 13, parte A, n. 1, lett. c), della sesta direttiva del Consiglio
       interessi delle persone coinvolte, di divulgare dati relativi ai
                                                                               17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle
       seminativi coltivati negli anni precedenti e che sono Stati
                                                                               legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di
       forniti da una persona, o per conto di una persona, che ha
                                                                               affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base
       precedentemente presentato una domanda di pagamenti in base
                                                                               imponibile uniforme, deve essere interpretato nel senso che non
       al regime dei pagamenti per i seminativi ad un nuovo
                                                                               rientrano nell’ambito di applicazione di tale disposizione le prestazioni
       imprenditore agricolo che ne ha bisogno per poter chiedere tali
                                                                               mediche che consistono non già nel somministrare cure alle persone
       pagamenti relativamente agli stessi terreni e che non può
                                                                               mediante diagnosi e trattamenti di una malattia o di qualsiasi altro
       ottenerli in altro modo.
                                                                               problema di salute, bensı̀ nello stabilire, con analisi biologiche,
2)     Qualora si sia rifiutata di divulgare le informazioni richieste,        l’affinità genetica di individui. Il fatto che il medico che agisce in
       l’autorità competente non può infliggere sanzioni al richiedente,      qualità di perito sia stato incaricato da un giudice è irrilevante al
       in base all’art. 9 del regolamento (CEE) della Commissione              riguardo.
       23 dicembre 1992, n. 3887, recante modalità di applicazione
       del sistema integrato di gestione e di controllo relativo a taluni      (1) GU C 397 del 19.12.1998.
       regimi di aiuti comunitari, basandosi sulle informazioni che
       non gli ha comunicato al momento della domanda.
(1) GU C 397 del 19.12.1998.
                                                                                                  SENTENZA DELLA CORTE
                    SENTENZA DELLA CORTE                                                                 (Quinta Sezione)
                            (Quinta Sezione)                                                            14 settembre 2000
                          14 settembre 2000                                    nel procedimento C-16/99 (domanda di pronuncia pregiu-
                                                                               diziale proposta dalla Cour administrative): Ministre de la
nella causa C-384/98 (demanda di pronuncia pregiudiziale                                         Santé contro Jeff Erpelding (1)
          del Landesgericht St. Pölten): D. contro W. (1)
(«Sesta direttiva IVA — Esenzione delle prestazioni mediche                    («Direttiva del Consiglio 93/16/CEE — Interpretazione degli
                                                                               artt. 10 e 19 — Uso di un titolo di medico specialista nello
effettuate nell’esercizio delle professioni mediche e paramedi-
                                                                               Stato membro ospitante da parte di un medico che ha
che — Presentazione da parte di un medico in qualità di
perito giudiziario di un parere in materia di accertamento di                  ottenuto, in un altro Stato membro, un titolo non incluso,
                                                                               per quanto riguarda tale Stato, nell’elenco dell’art. 7 di detta
                                paternità»)
                                                                                                             direttiva»)
                             (2000/C 335/09)
                                                                                                          (2000/C 335/10)
                      (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                                   (Lingua processuale: il francese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                               (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
Nella causa C-384/98, avente ad oggetto la domanda di                                        «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Landesge-               Nel procedimento C-16/99, avente ad oggetto la domanda
richt St. Pölten (Austria), nella causa dinanzi ad esso pendente               di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
tra, D. e W., con l’intervento dell’Österreichischer Bundes-                  dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dalla Cour
schatz, domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 13, par-               administrative (Lussemburgo) nella causa dinanzi ad esso
te A, n. 1, lett. c), della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio            pendente tra Ministre de la Santé e Jeff Erpelding, domanda