CELEX: 51989PC0091(02)
Language: it
Date: 1989-07-03
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO AL MIGLIORAMENTO DELLA TRASFORMAZIONE E DELLA COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI E FORESTALI

N. C 240/16                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     20. 9. 89
              Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo al miglioramento della trasformazione e
                                   della commercializzazione dei prodotti agricoli e forestali
                                                         COM(89) 91 final
                                        (Presentata dalla Commissione il 19 maggio 1989)
                                                          (89/C 240/05)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                considerando che è opportuno che la Commissione
                                                                    adotti, per questi piani, quadri comunitari di sostegno
                                                                    settoriali, che saranno elaborati di concerto con gli Stati
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              membri interessati, nell'ambito della compartecipazione,
europea, in particolare gli articoli 42 e 43,                       e tenendo eventualmente conto dei quadri comunitari di
                                                                    sostegno decisi per i piani relativi agli obiettivi n. 1 e n. 5
                                                                    b);
vista la proposta della Commissione,
                                                                    considerando che è opportuno adottare mezzi efficaci
visto il parere del Parlamento europeo,                             per garantire che l'intervento comunitario sia coerente
                                                                    con la politica agraria comune; che, a tal fine, il mezzo
                                                                    più efficace consiste nell'adozione di criteri di selezione
visto il parere del Comitato economico e sociale,                   che consentano di determinare quali investimenti deb-
                                                                    bano essere presi in considerazione in via prioritaria;
considerando che l'articolo 10, paragrafo 1 del regola-             considerando che, per garantire la trasparenza necessaria
mento (CEE) n. 4256/88 del Consiglio, del 19 dicembre               per l'intervento del Fondo, è opportuno definire le spese
1988, che stabilisce le disposizioni d'applicazione del re-         imputabili;
golamento (CEE) n. 2052/88 per il FEAOG, sezione
orientamento ('), prevede l'adozione di una decisione da
parte del Consiglio sulle modalità della partecipazione             considerando che è necessario garantire l'efficacia degli
del Fondo al miglioramento delle condizioni di commer-              investimenti e la partecipazione degli agricoltori ai van-
cializzazione e di trasformazione dei prodotti agricoli e           taggi economici dell'azione;
forestali, per la realizzazione degli obiettivi di cui al re-
golamento (CEE) n. 4253/88 del Consiglio, del 19 di-
cembre 1988, che fissa le disposizioni d'applicazione del           considerando che, in generale, l'attrazione dell'azione
regolamento (CEE) n. 2052/88 per il coordinamento de-               deve essere limitata ai prodotti agricoli compresi nell'al-
gli interventi dei vari fondi strutturali con quelli della          legato II del trattato ed ai prodotti forestali; che tuttavia
Banca europea per gli investimenti e degli altri strumenti          in alcuni casi i prodotti trasformati non compresi nell'al-
finanziari esistenti (2);                                           legato possono essere importanti per gli agricoltori, in
                                                                    quanto creano sbocchi nuovi e/o garantiscono un valore
                                                                    aggiunto maggiore per il prodotto di base;
considerando che è opportuno definire i tipi d'investi-
mento formanti oggetto dell'intervento del FEAOG, se-               considerando che, nel quadro della riforma dei fondi, il
zione orientamento (denominato in appresso «Fondo»),                regolamento (CEE) n. 4256/88 ha stabilito le nuove
tenendo conto sia della situazione attuale dei mercati              forme d'intervento del Fondo per il miglioramento delle
agricoli e del settore agroalimentare, sia delle prospettive        strutture di commercializzazione e di trasformazione dei
di sviluppo degli sbocchi per i prodotti agricoli e fore-           prodotti agricoli e forestali; che occorre pertanto definire
stali;                                                              le norme generali per l'attuazione del regolamento
                                                                    stesso;
considerando che, per garantire il miglioramento co-
erente della trasformazione e della commercializzazione             considerando che è opportuno diversificare i tassi della
dei prodotti agricoli e forestali, è opportuno che la parte-        partecipazione, per categoria di regioni, affinché sia te-
cipazione finanziaria del fondo ad investimenti in questo           nuto conto delle varie situazioni strutturali nelle diverse
settore sia subordinata all'inserimento degli stessi investi-       regioni della Comunità e perché sia garantita la concen-
menti in piani settoriali, che implicano un'analisi appro-          trazione dell'intervento del Fondo;
fondita della situazione del settore e del miglioramento
previsto ;                                                          considerando che, per garantire l'armonia tra le azioni
                                                                    della Comunità e quelle dello Stato membro e assicurare
                                                                    la complementarità dell'intervento comunitario, è neces-
                                                                    sario che gli investimenti prescelti per un finanziamento
(») GU n. L 374 del 31. 12. 1988, pag. 25.                          da parte del Fondo siano cofinanziati dallo Stato mem-
O GU n. L 374 del 31. 12. 1988, pag. 1.                             bro;
 ---pagebreak---  20. 9. 89                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 240/17
 considerando che, per consentire un passaggio armo-                   2.     L'azione comune è intesa, in particolare, a concor-
 nioso dal regime di finanziamento previsto dal regola-                rere alla realizzazione degli obiettivi n. 1 e n. 5, di cui
 mento (CEE) n. 355/77 del Consiglio ( l ) alle nuove di-              all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 2052/88 del
 sposizioni contenute nel presente regolamento, è oppor-               Consiglio (2) ossia l'adeguamento delle strutture agricole
 tuno stabilire modalità transitorie relative agli interventi          nella prospettiva della riforma della politica agraria co-
 del Fondo approvati prima dell'entrata in vigore del pre-             mune ed a promuovere lo sviluppo delle regioni in cui lo
 sente regolamento;                                                    sviluppo è in ritardo nonché delle zone rurali, nei modi
                                                                       definiti dal regolamento (CEE) n. 4256/88.
 considerando che è opportuno prevedere la possibilità
 dell'adozione di alcune modalità d'applicazione specifi-
 che, adattate al carattere particolare dell'azione contem-
 plata dal presente regolamento, per consentire un'attua-                                     TITOLO PRIMO
 zione efficace della stessa,                                          PIANI SETTORIALI, QUADRI COMUNITARI DI SOSTE-
                                                                                    GNO E CRITERI DI SELEZIONE
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                                                                 Articolo 2
                           Articolo 1                                  Funzione dei piani settoriali, dei quadri comunitari di so-
                 Obiettivi dell'azione comune                                        stegno e dei criteri di selezione
 1.    Per agevolare gli adattamenti o gli orientamenti                Per garantire la coerenza dello sviluppo del settore della
dell'agricoltura in base all'andamento della politica agra-            commercializzazione e della trasformazione con le poli-
ria comune, è istituita un'azione comune ai sensi dell'ar-             tiche comunitarie, in particolare con la politica agraria
ticolo 2, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 4256/88                 comune, e per garantire l'efficacia degli aiuti comunitari,
del Consiglio, volta a favorire il miglioramento e la ra-              il finanziamento degli investimenti dovrà avvenire nel
zionalizzazione del trattamento, della trasformazione o               quadro di piani costituiti dagli Stati membri, intesi a mi-
della commercializzazione dei prodotti agricoli e fore-               gliorare le strutture dei settori dei vari prodotti in que-
stali. Nel quadro di quest'azione, il fondo può parteci-              stione (denominati in appresso «piani settoriali»), e in
pare al finanziamento di investimenti che:                            base ai relativi quadri comunitari di sostegno messi a
                                                                      punto tenendo conto dei criteri per la selezione degli in-
                                                                      vestimenti che possono formare oggetto del finanzia-
a) concorrano all'orientamento della produzione in base               mento comunitario (denominati in appresso «criteri di
    all'andamento prevedibile dei mercati o favoriscano la            selezione»), che saranno determinati dalla Commissione.
    creazione di nuovi sbocchi per la produzione agri-
    cola, in particolare tramite la produzione e commer-
    cializzazione di nuovi prodotti, compresi i prodotti
    ottenuti nell'agricoltura considetta biologica,
                                                                                                 Articolo 3
b) siano tali da snellire i meccanismi d'intervento delle                                   Contenuto dei piani
    organizzazioni comuni di mercato, soddisfacendo l'e-               1.    I piani settoriali devono contenere almeno i dati di
    sigenza di un miglioramento delle strutture a lungo               cui agli articoli 4 e 5.
    termine,
e) si situino in regioni che hanno particolari difficoltà di
    adeguamento alle conseguenze economiche dell'anda-                2.     I dati da trasmettere con i piani settoriali devono
    mento dei mercati oppure avvantaggino tali regioni,               rispecchiare la situazione di tutto il territorio dello Stato
                                                                      membro interessato.
d) contribuiscano al miglioramento o alla razionalizza-
    zione dei circuiti di commercializzazione o del pro-
    cesso di trasformazione dei prodotti agricoli e fore-
                                                                      3.     Per le regioni o zone determinate ai sensi degli
    stali,
                                                                      obiettivi n. 1 e n. 5 b) della riforma dei fondi strutturali,
                                                                      deve essere dimostrata la coerenza tra i piani settoriali ed
e) contribuiscano al miglioramento della qualità, della               i piani di sviluppo regionale o i piani di sviluppo rurale e
    presentazione e del condizionamento dei prodotti o                la coerenza con i quadri comunitari di sostegno corri-
    contribuiscano ad un migliore impiego dei sottopro-               spondenti.
    dotti, in particolare tramite il riciclaggio degli scarti.
(') GU n. L 51 del 23. 2. 1977, pag. 1.                               O GU n. L 185 del 15. 7. 1988, pag. 9.
 ---pagebreak--- N. C 240/18                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    20. 9. 89
                            Articolo 4                               h) le misure di carattere amministrativo, legislativo e fi-
                                                                         nanziario adottate o da adottare per realizzare il
              Analisi della situazione di partenza                       piano ed in particolare l'indicazione delle forme d'in-
 1.    I dati di cui all'articolo 3, paragrafo 1, per la de-             tervento previste e delle autorità o degli organismi da
scrizione della situazione attuale del settore della com-                designare a norma degli articoli 14, paragrafo 1 e 16,
mercializzazione e della trasformazione devono com-                      paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 4253/88;
prendere almeno i seguenti elementi:
                                                                     i) la descrizione dei sistemi nazionali di gestione e di
a) la delimitazione del settore ed i motivi di tale delimi-              controllo dei programmi operativi o delle sovvenzioni
    tazione;                                                             globali oggetto della domanda di contribuzione.
b) la situazione di partenza e le tendenze che se ne pos-                                       Articolo 6
    sono desumere, segnatamente per quanto riguarda:
                                                                                      Aggiornamento e nuovi piani
    — la situazione economica e sociale in generale, nei
                                                                     Scaduto il termine inizialmente previsto da uno Stato
         limiti in cui ha attinenza al piano, e in particolare
                                                                     membro per l'attuazione di un piano, l'aggiornamento
         le prospettive degli sbocchi per i prodotti agricoli
                                                                     del piano stesso o il nuovo piano devono comprendere,
         e forestali,
                                                                     oltre agli elementi di cui agli articoli 4 e 5, un bilancio
                                                                     relativo:
    — l'importanza dell'attività agricola e forestale,
                                                                     a) alle realizzazioni rispetto alle previsioni del piano sca-
    — la situazione del settore della trasformazione e                   duto, compresi i fondi pubblici disponibili per effet-
         della commercializzazione dei prodotti agricoli e               tuare tali realizzazioni,
         forestali che formano oggetto del piano, in parti-
         colare le capacità esistenti delle imprese interessate
                                                                     b) alla descrizione dell'andamento della situazione in
         e la loro distribuzione geografica.
                                                                         materia di trasformazione e di commercializzazione
                                                                         dei prodotti, da cui risulti la necessità di aggiornare il
2.     I dati di cui al paragrafo 1 devono essere recenti.               vecchio piano o di costituirne uno nuovo.
                            Articolo 5                                                          Articolo 7
                Obiettivi ed attuazione dei piani                    Presentazione di piani settoriali e decisione sui relativi
                                                                                      quadri comunitari di sostegno
I dati di cui all'articolo 3, paragrafo 1, devono compren-
dere, per gli obiettivi ed i mezzi relativi al piano, almeno         1.     I piani settoriali ed i loro eventuali adeguamenti
i seguenti elementi:                                                 sono trasmessi alla Commissione dagli Stati membri inte-
                                                                     ressati.
a) le esigenze che stanno alla base del piano e gli obiet-
    tivi previsti da quest'ultimo, in particolare le capacità        2.     I quadri comunitari di sostegno relativi ai piani set-
    da raggiungere;                                                  toriali sono costituiti di concerto con lo Stato membro
                                                                     interessato nell'ambito della compartecipazione, con de-
b) l'importanza economica del piano nel settore dei pro-             cisione della Commissione, secondo la procedura di cui
    dotti interessati e gli effetti sulle aziende agricole e         all'articolo 29 del regolamento (CEE) n. 4253/88 ed in
    forestali;                                                       conformità dei principi contenuti nel titolo III di detto
                                                                     regolamento.
e) le misure di aiuto esistenti per il settore interessato dal
    piano;
                                                                     3.     La Commissione accerta, nell'ambito della proce-
                                                                     dura di cui al paragrafo 2 la coerenza tra i piani setto-
d) i mezzi previsti per raggiungere gli obiettivi, in parti-         riali e le priorità delle politiche comunitarie, in partico-
    colare l'importo globale degli investimenti e la parte-          lare quelle della politica agricola comune.
    cipazione finanziaria dello Stato membro;
e) la posizione del piano rispetto ad altre eventuali mi-                                       Articolo 8
    sure intese ad incentivare lo sviluppo armonico dell'e-
    conomia generale;                                                                      Criteri di selezione
                                                                     1.     I criteri di selezione di cui all'articolo 2 determi-
f) il termine previsto per la realizzazione del piano che            nano gli investimenti che possono beneficiare di una con-
    di norma dovrebbe coprire un periodo compreso tra i              tribuzione del Fondo, nel quadro dell'approvazione dei
    tre e i cinque anni;                                             programmi operativi o delle sovvenzioni globali di cui al-
                                                                     l'articolo 9. Essi fissano le priorità ed indicano gli inve-
g) gli effetti prevedibili per l'ambiente e le eventuali mi-         stimenti che devono essere esclusi dal finanziamento co-
    sure previste in materia;                                        munitario.
 ---pagebreak--- 20. 9. 89                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 240/19
2.     I criteri di selezione sono stabiliti conformemente          — determinare le modalità precise dell'intervento del
agli orientamenti delle politiche comunitarie ed in parti-               Fondo, eventualmente in base alle indicazioni già for-
colare della politica agraria comune.                                    nite nel relativo quadro comunitario di sostegno.
3.     I criteri di selezione e, se necessario, la loro modi-
                                                                                              Articolo 11
fica sono decisi dalla Commissione. La decisione è notifi-
cata agli Stati membri e pubblicata nella Gazzetta uffi-                            Investimenti e spese imputabili
ciale delle Comunità europee.
                                                                     1.    Gli investimenti ammissibili ai fini della contribu-
                                                                    zione del Fondo, nel quadro delle forme d'intervento di
                           TITOLO II                                cui all'articolo 9, devono riguardare:
PROGRAMMI OPERATIVI E SOVVENZIONI GLOBALI
                                                                    a) la razionalizzazione e lo sviluppo del condiziona-
                                                                        mento, della conservazione, del trattamento o della
                            Articolo 9                                  trasformazione dei prodotti agricoli e forestali o il ri-
                       Forme d'intervento                               ciclo dei residui di fabbricazione,
1.     Il Fondo interviene nell'attuazione dell'azione di
cui al presente regolamento:                                        b) il miglioramento dell'immissione sul mercato, com-
                                                                        preso il miglioramento della trasparenza della forma-
                                                                        zione dei prezzi,
a) con una partecipazione finanziaria ai programmi ope-
    rativi, ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 5 del regola-
    mento (CEE) n. 2052/88, oppure                                  e) l'applicazione di nuove tecniche di trasformazione,
                                                                        compreso lo sviluppo di nuovi prodotti, sottoprodotti
b) con la concessione di sovvenzioni globali ai sensi del-              o mercati,
    l'articolo 5, paragrafo 2, lettera e) del regolamento
    (CEE) n. 2052/88.                                               d) il miglioramento della qualità dei prodotti.
                           Articolo 10                              2.     Una priorità particolare può essere attribuita agli
                                                                    investimenti volti a migliorare le strutture di commer-
                  Domanda di contribuzione
                                                                    cializzazione dei prodotti agricoli, in particolare se essi
1.     Le autorità e gli organismi di cui all'articolo 14, pa-      favoriscono la creazione di nuovi sbocchi, agevolano la
ragrafo 1 e all'articolo 16, paragrafo 1 del regolamento            commercializzazione di nuovi prodotti o di prodotti di
(CEE) n. 4253/88 possono presentare domande di con-                 qualità, che possiedano caratteristiche conformi alla poli-
tribuzione, sotto forma di programmi operativi o di sov-            tica delle derrate alimentari decisa dalla Comunità, com-
venzioni globali.                                                   presi i prodotti ottenuti dell'agricoltura cosiddetta biolo-
                                                                    gica.
2.     Le domande di contribuzione devono contenere le
informazioni necessarie affinché la Commissione possa:              3.     Le spese imputabili per gli investimenti di cui al pa-
                                                                    ragrafo 1 possono comprendere:
— valutare la conformità delle azioni e delle misure pro-
     poste alle politiche comunitarie ed in particolare alla        a) la costruzione e l'acquisizione di beni immobili,
     politica agraria comune,                                           escluso l'acquisto di terreni,
— valutare il contributo dell'azione proposta al miglio-
    ramento delle strutture di commercializzazione e di             b) le spese generali, in particolare gli onorari di archi-
    trasformazione, la coerenza delle misure che la costi-              tetti, ingegneri, consulenti, le spese per studi di realiz-
    tuiscono e la loro conformità al piano settoriale, ai               zabilità e spese impreviste, entro il limite del 12 %
    quadri comunitari di sostegno e ai criteri di selezione,            delle spese di cui alle lettere a) e b).
— valutare l'impatto socio-economico delle azioni nelle
                                                                                              Articolo 12
     zone interessate,
                                                                        Prodotti interessati e partecipazione dei produttori
— valutare le conseguenze sull'ambiente e l'efficacia               1.     Gli investimenti devono concorrere al migliora-
    delle misure previste in materia,                               mento della situazione dei settori di produzione di base
                                                                    interessati; tenuto conto della peculiarità di ogni settore,
— verificare che le modalità di esecuzione ed il finan-             essi devono garantire una partecipazione adeguata e du-
    ziamento siano idonei a garantire un'efficace realiz-           ratura dei produttori di prodotti di base ai vantaggi eco-
    zazione dell'azione,                                            nomici che da essi derivano.
 ---pagebreak--- N. C 240/20                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  20. 9. 89
2.    Gli investimenti devono riguardare, in generale, i           2.    La decisione di cui al paragrafo 1 è notificata al-
prodotti di cui all'allegato II del trattato, esclusi quelli       l'autorità di cui all'articolo 14, paragrafo 1 del regola-
oggetto del regolamento (CEE) n. .. ./89 (regolamento              mento (CEE) n. 4253/88 o all'organismo di cui all'arti-
sulla pesca) del Consiglio. Sono ammessi, tuttavia, anche          colo 16, paragrafo 1 del suddetto regolamento ed allo
investimenti relativi ai prodotti forestali ed ai prodotti di      Stato membro interessato.
cui ai codici NC 45 02, 45 03 e 45 04.
La Commissione può ammettere gli investimenti relativi             3.    Per le operazioni pluriennali, l'autorità o l'organi-
ad altri prodotti, a condizione che i beneficiari dell'aiuto       smo di cui al paragrafo 2 comunicano ogni anno alla
                                                                   Commissione gli elementi necessari per consentire l'im-
abbiano vincoli contrattuali diretti con il produttore dei
                                                                   pegno delle quote annuali di cui all'articolo 20, para-
prodotti agricoli di base.
                                                                   grafo 2 del regolamento (CEE) n. 4253/88 e la verifica
                                                                   della conformità degli investimenti da realizzare alle de-
                                                                   cisioni adottate ai sensi del paragrafo 1 e dell'articolo 7,
3.    Gli investimenti devono offrire sufficienti garanzie         paragrafo 2.
di redditività.
                         Articolo 13                                                        TITOLO III
                     Investimenti esclusi                                 DISPOSIZIONI FINANZIARIE E GENERALI
1.    Sono esclusi gli investimenti:
                                                                                            Articolo 16
— a livello di commercio al minuto,
                                                                              Tasso della contribuzione e modalità
                                                                   1.    L'aiuto del Fondo non può superare, rispetto ai co-
— per la commercializzazione o la trasformazione di                sti imputabili degli investimenti selezionati:
    prodotti provenienti da paesi terzi.
                                                                   a) il 50 % nelle regioni — obiettivo n. 1, di cui all'arti-
2.    L'esecuzione dei lavori previsti non deve iniziare               colo 1, punto 1) del regolamento (CEE) n. 2052/88,
prima che sia pervenuta alla Commissione la domanda di
contribuzione.
                                                                   b) il 30 % nelle altre regioni.
                         Articolo 14
                         Beneficiari                               2.    La contribuzione del Fondo è concessa in genere
                                                                   sotto forma di sovvenzioni in conto capitale. Se si ricorre
1.    Possono beneficiare della contribuzione del Fondo            ad altre forme di contribuzione, queste non devono su-
le persone fisiche o giuridiche o le associazioni di tali          perare l'importo equivalente di sovvenzione in conto ca-
persone, che sostengono l'onere finanziario degli investi-         pitale di cui sopra.
menti.
                                                                   3.    Gli Stati membri interessati devono impegnarsi a
2.    La contribuzioni del Fondo è concessa tramite:
                                                                   partecipare al finanziamento degli investimenti selezio-
                                                                   nati dalla Commissione per un intervento del Fondo, al-
— le autorità designate a norma dell'articolo 14, para-            meno per il 5 % dei costi imputabili.
    grafo 1 del regolamento (CEE) n. 4253/88, oppure
                                                                   4.    La partecipazione dei beneficiari di cui all'articolo
— gli organismi designati a norma dell'articolo 16, para-          14, paragrafo 1 del presente regolamento deve essere, ri-
    grafo 1 del regolamento (CEE) n. 4253/88.                      spetto ai costi imputabili degli investimenti selezionati,
                                                                   pari almeno:
                         Articolo 15
                                                                   a) al 25 % nelle regioni — obiettivo n. 1, di cui all'arti-
   Decisione sulla concessione ed impegno di bilancio                  colo 1, punto 1) del regolamento (CEE) n. 2052/88,
1.    La Commissione decide circa la partecipazione del
Fondo, secondo la procedura di cui all'articolo 29 del
regolamento (CEE) n. 4253/88.                                      b) al 45 % nelle altre regioni.
 ---pagebreak--- 20. 9. 89                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 240/21
5.     Gli Stati membri possono adottare, nel campo d'ap-          — se alcune delle condizioni stabilite nella decisione
plicazione del presente regolamento, misure di aiuto sup-              della Commissione di cui all'articolo 15, paragrafo 1
plementari le cui condizioni o modalità di concessione si              non sono state rispettate, oppure
discostino da quelle in esso previste o i cui importi supe-
rino i massimali in esso previsti, purché tali misure siano
adottate in conformità degli articoli 92, 93 e 94 del trat-        — se non sono stati rispettati i termini d'esecuzione pre-
tato.                                                                  visti.
                         Articolo 17                               3.     La decisione è notificata allo Stato membro interes-
                                                                   sato ed all'autorità designata conformemente all'articolo
        Procedura di versamento della contribuzione
                                                                   14, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 4253/88 o
1.     I versamenti a titolo di antiticipo o saldo, da ese-        eventualmente all'organismo intermediario di cui all'arti-
guirsi a norma dell'articolo 21 del regolamento (CEE) n.           colo 16, paragrafo 1 del suddetto regolamento.
4253/88, sono effettuati all'autorità designata a norma
dell'articolo 14, paragrafo 1 del suddetto regolamento
eventualmente all'organismo intermediario di cui all'arti-
                                                                                            Articolo 19
colo 16, paragrafo 1 dello stesso regolamento.
                                                                         Periodo transitorio per l'approvazione dei piani
2.     L'autorità o l'organismo intermediario di cui al pa-        Nei dodici mesi successivi alla data di entrata in vigore
ragrafo 1 verificano le pezze giustificative delle spese dei       del presente regolamento, può essere deciso l'intervento
beneficiari finali e ne accertano la regolarità, prima di          di cui all'articolo 9, paragrafo 1 a favore di azioni con
versare la contribuzione finanziaria comunitaria. Essi ef-         un termine massimo di realizzazione di un anno, che
fettuano inoltre controlli in loco, per accertare la corri-        non rientrino in un piano settoriale approvato, purché il
spondenza tra i dati contenuti nella domanda di contri-            settore di cui trattasi sia contemplato da un programma
buzione e la situazione reale. Il pagamento ai beneficiari         settoriale approvato dalla Commissione in forza dell'arti-
finali è effettuato entro quattro settimane dalla data della       colo 5, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 335/77, e
presentazione della domanda, a condizione che questa               il cui termine di realizzazione non sia scaduto.
contenga tutti gli elementi necessari per comprovare le
spese.
                                                                                            Articolo 20
3.     Alla fine di ogni trimestre, l'autorità o l'organismo
                                                                                     Soppressione del riporto
intermediario di cui al paragrafo 1 trasmettono alla
Commissione un estratto dei versamenti effettuati ai be-           In deroga all'articolo 10, paragrafo 3 del regolamento
neficiari, indicando i riferimenti dei documenti giustifica-       (CEE) n. 4256/88, l'articolo 21 del regolamento (CEE)
tivi in loro possesso.                                             n. 355/77 non si applica ai progetti che non hanno po-
                                                                   tuto fruire della contribuzione del Fondo per il 1990.
4.     Ogni semestre viene trasmesso alla Commissione un
rapporto sull'esecuzione.
                                                                                            Articolo 21
                          Articolo 18                              Transizione per i pagamenti relativi ai progetti di cui al
                                                                                  regolamento (CEE) n. 355/77
                     Verifiche e sanzioni
                                                                    1.    Dal 1° gennaio 1991 il versamento della contribu-
 1.    L'autorità designata a norma dell'articolo 14, para-        zione per i progetti di cui all'articolo 10, paragrafo 3 del
grafo 1 del regolamento (CEE) n. 4253/88 o, eventual-              regolamento (CEE) n. 4256/88 sarà effettuato a norma
mente, l'organismo intermediario di cui all'articolo 16,           degli articoli 17 e 18 del presente regolamento.
paragrafo 1 del suddetto regolamento, trasmettono alla
Commissione, su sua richiesta, tutti i documenti giustifi-
cativi e tutti i documenti che possano servire ad accertare        2.     Entro il 15 dicembre 1990, gli Stati membri comu-
che sono state rispettate le condizioni previste, finanzia-        nicano alla Commissione:
rie o di altro genere. La Commissione può eseguire con-
trolli in loco.
                                                                   — le autorità designate per effettuare i pagamenti delle
                                                                       contribuzioni,
2.     La Commissione può decidere di sospendere, di ri-
durre, di sopprimere la contribuzione del fondo, con-
cessa a norma dell'articolo 15, paragrafo 1 e dell'articolo        — l'importo previsto per effettuare i versamenti relativi
 14, paragrafo 2 del presente regolamento:                              al primo semestre 1991,
— se gli investimenti non sono eseguiti come previsto,
     oppure                                                        — le basi per il calcolo di tale importo.
 ---pagebreak--- N. C 240/22                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  20. 9. 89
3.    La Commissione effettuerà un primo versamento                                       Articolo 23
globale, non appena le sarà pervenuta la comunicazione
debitamente giustificata ed effettuerà i versamenti com-                            Modalità d'applicazione
plementari sulla base dei dati trimestrali di cui all'articolo    Le modalità d'applicazione del presente regolamento
17, paragrafo 3, in funzione dei bisogni previsionali co-         sono stabilite dalla Commissione.
municati dagli Stati membri.
                                                                                          Articolo 24
                        Articolo 22
                                                                                       Entrata in vigore
                 Proroga dei programmi
                                                                  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
I programmi specifici concernenti i prodotti agricoli ap-         successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
provati conformemente all'articolo 5 del regolamento              Comunità europee.
(CEE) n. 355/77, il cui termine di realizzazione scade
tra il 1° gennaio 1989 e la data di entrata in vigore del         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
presente regolamento sono prorogati sino alla fine del            menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
periodo di cui all'articolo 19.                                   membri.