CELEX: 51991PC0462
Language: it
Date: 1992-01-22
Title: Proposta di REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO che stabilisce norme di commercializzazione per alcuni grassi lattieri e non lattieri e per i grassi composti di prodotti vegetali e animali

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
K '                                          COM(91) 462 def.
                                             Bruxelles, 22 gennaio 1992
yrfK
                                 Proposta di
                       REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
        che stabilisce norme di commercializzazione per alcuni grassi
         lattieri e non lattieri e per i grassi composti di prodotti
                              vegetali e animali
                        (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                              2 -
                                      RELAZIONE
Aspetti generali
1.     Il presente     regolamento è inteso a stabilire          regole   comunitarie
       generali relative alla definizione, classificazione, denominazione e
       immissione    sul    mercato   dei   grassi    da   spalmare,    fra  loro    in
       concorrenza.
       Da un lato, tali disposizioni comunitarie sono state elaborate per
       contribuire     alla    realizzazione    degli    obiettivi    della  politica
       agricola comune, ossia per garantire la stabilità dei mercati e un
       equo tenore di vita della popolazione rurale. La fissazione di norme
       di commercializzazione e/o di qualità, che rappresenta uno degli
       strumenti della politica agricola comune, è prevista per diversi
       grassi dalle disposizioni relative alle organizzazioni comuni dei
       mercati.
       D'altro   lato, il progetto di regolamento è inteso a tutelare il
       consumatore, consentendogli una scelta in cognizione di causa.
       La   proposta     di   regolamento     è  basata     sul   principio   :.he   la
       legislazione     comunitaria,    per   essere   efficace,    deve conucr.-3l.2re
       tutti i prodotti concorrenti sul mercato, comparabili per talune
       caratteristiche.      Inoltre, essa tiene conto del          fatto che alcuni
       Stati membri, mancando una normativa comunitaria, hanno recentemente
       introdotto o stanno introducendo disposizioni nazionali divergenti,
       che "talvolta estendono le definizioni dei grassi, noti già da gran
       tempo (burro, margarina).
2.     Il  rapido    sviluppo     dei  metodi. di    fabbricazione     determina    una
       profonda modificazione dei prodetti commercializzati, in particolare
       per   quanto   riguarda    quelli  con   basso   tenore   di materia   grassa,
       favorendo    ]a commercializzazione di prodotti          in cui   i grassi di
       origine lattiera ^ono sostituiti con a1tri.
 ---pagebreak---         Come   è   stato   illustrato   dalla   Commissione    nelle   sue   relazioni
        sull'evoluzione del mercato dei prodotti           lattieri e dei prodotti
        concorrenti nel 1989 e nel 1990(*), tale evoluzione ha contribuito
        a un rapido declino del consumo di burro nella Comunità. Ne risulta
        un problema per       lo smercio del     latte e più particolarmente       dei
        grassi di origine       lattiera, il che compromette        l'equilibrio   del
        mercato dei prodotti lattieri.
        Senza    limitare   lo   sviluppo   di  nuovi   prodotti   e  la   scelta  del
        consumatore,     è   possibile   arginare    il  declino   del   consumo   dei
        prodotti lattieri e stabilizzare il mercato, stabilendo per tutti i
        prodotti concorrenti una classificazione chiara e distinta in base
        al tenore di grasso, con le relative denominazioni.
3.      Tale soluzione si può considerare soddisfacente dal punto di vista
        della tutela del consumatore, in quanto gli consentirà di ottenere
        le informazioni necessarie alla scelta dei vari prodotti. Sarà così
        evitata     qualsiasi    confusione    derivante    da  una    denominazione,
        un'etichettatura, una presentazione e/o una pubblicità ingannevoli.
        La   normativa     comunitaria    potrà   contribuire    allo   sviluppo   del
        commercio in condizioni di concorrenza leale.
4.      Le esigenze della politica         agricola   comune e della politica di
        tutela del consumatore rendono indispensabile l'adozione di regole
        comunitarie.
   (1) Relazione del 29.9.1989 (SEC (89) 1537 def.) e relazione dell'8.6.1990
       (SEC (90) 1092 def.)
 ---pagebreak--- Disposizioni
1.     L'articolo   1   precisa   il   campo  d'applicazione.    Il  regolamento
       stabilisce norme di commercializzazione per i "grassi gialli" con un
       tenore, in peso, di materia grassa compreso fra il 20 e il 95%,
       destinati al consumo umano.
       L'articolo   rinvia    inoltre   all'allegato 1,    in cui   figurano   le
       definizioni delle materie prime lattiere impiegate principalmente
       nella fabbricazione di grassi gialli.
2.     L'articolo 2 riserva le denominazioni di vendita di cui all'allegato
       2 ai prodotti ivi descritti, vietando la commercializzazione per il
       consumo finale dei prodotti che non soddisfano i requisiti in esso
       definiti.
3.     L'articolo     3   consente    l'adozione    di   disposizioni    relative
       ali'imballaggio.
4.     L'articolo   4 contiene disposizioni specifiche per        l'etichettatura
       dei   prodotti   destinati  al   consumatore   finale. Ciò   riguarda,  in
       particolare, l'indicazione del tenore di materia grassa.
 5.     L'articolo 5 prevede disposizioni specifiche per l'etichettatura dei
        prodotti che non sono destinati al consumatore finale.
 6.     L'articolo 6 autorizza gli Stati membri ad adottare o a mantenere
        norme di qualità a livello nazionale.
 7.     L'articolo 7 contiene norme relative alle importazioni di prodotti
        originari di paesi terzi.
 ---pagebreak---                                   - 5 -
8.  L'articolo  8  consente  la modifica  degli  allegati   conformemente
    all'evoluzione delle conoscenze scientifiche e tecniche.                 /
                                                                             f
9.  Per  qualsiasi  modifica  degli  allegati  e  per  l'adozione   delle
    modalità d'applicazione, il regolamento si avvale della procedura       ,
    del comitato di gestione prevista nei regolamenti di base relativi      *>
                                                                             l'
    all'organizzazione comune dei mercati lattiero-caseario e dei grassi
    (articoli 9 e 10).                                                       f
                                                                             j
10. L'articolo 11 prescrive agli Stati membri di reprimere le infrazioni     jk
    al presente regolamento e di informarne la Commissione.                   \
                                                                             »
                                                                             Ì
11. L'articolo 12 contiene alcune disposizioni transitorie.                   i
                                  i
                                                                          "*&£
                                  >
                                  \
                                  i
                                  Ï
 ---pagebreak---                                            - e -
                                      Proposta di
                           REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
        che stabilisce norme di commercializzazione per alcuni grassi
         lattieri e non lattieri e per i grassi composti di prodotti
                                  vegetali e animali
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto   il    trattato    che  istituisce    la   Comunità    economica  europea,   in
particolare l'articolo 43,
vista la proposta della Commissione( *•),
visto il parere del Parlamento europeo^ 2 ),
visto il parere del Comitato economico e sociale(-*)f
considerando      che   l'articolo   27  del    regolamento    (CEE)  n.  804/68   del
Consiglio, del       27 giugno   1968, relativo       all'organizzazione  comune   dei
mercati    nel     settore   del   latte   e   dei    prodotti   lattiero-caseari^),
modificato     da ultimo dal regolamento         (CEE) n.    1630/9l(5), prevede che
siano adottate norme di qualità, in particolare per il burro;
considerando che gli articoli 35bis e 36 del regolamento n. 136/66/CEE del
Consiglio, del 22 settembre 1966, relativo all'attuazione di un'organizza-
zione comune dei mercati nel settore dei grassi^), modificato da ultimo
dal regolamento (CEE) n. 1720/9l(7), prevedono la determinazione di norme
di commercializzazione per tutti i prodotti del settore; che tali norme,
segnatamente per la margarina, possono prevedere la classificazione per
qualità,    tenuto     conto  delle   esigenze     di   commercializzazione  e   delle
condizioni specifiche in cui si trovano i prodotti;
   ni
   (2)
   <3>
   (4| GU n.   L 148 del 28.6.1968, pag. 13
   (5) GU m    L 150 del 15.6.1991, pag. 19
   i$) CU. n.   172 del 30.9.1966, pag. 3025/06
   (7) Gli n,   162 del 26.6* 2991, pao« 27
 ---pagebreak---                                            7 -
considerando che lo sviluppo delle tecniche di produzione e le attese dei
consumatori porta ad una sempre maggiore diversificazione del mercato dei
grassi  solidi    destinati    all'alimentazione        umana;    che   ne  beneficiano
soprattutto i grassi composti da diverse materie grasse, comprese quelle
lattiere, con la conseguente riduzione globale del consumo di burro;
considerando   che   i summenzionati    prodotti       si   devono   ritenere   prodotti
concorrenti,     essendo     comparabili     sotto        il     profilo    di     alcune
caratteristiche, in particolare l'aspetto e l'utilizzazione;
considerando che la determinazione di norme di commercializzazione per i
prodotti lattieri e non lattieri con una classificazione chiara e distinta,
corredata di regole sulla denominazione, può consentire la stabilità dei
mercati agricoli in oggetto, contribuendo a garantire un equo tenore di
vita per la popolazione rurale;
considerando che l'elemento essenziale di questi prodotti è il loro tenore
di grasso; che i prodotti aventi un tenore di grasso, in peso, compreso fra
il  20  e  il   95%   e  destinati   al  consumo      umano    comprendono    la   grande
maggioranza   dei   prodotti   esistenti  sul     mercato,      in particolare     quelli
destinati al consumatore finale;
considerando   che una classificazione uniforme dell'insieme dei prodotti
interessati agevola la scelta del consumatore fra grassi che, pur essendo
comparabili in base al tenore di materia grassa in generale, si distinguono
in funzione della materia grassa vegetale e/o animale impiegata;
considerando che occorre estendere il      <MIII|>I> <Ì ' .ippl reazione del regolamento
a tutti i prodotti concorrenti con un tenore di grasso, in peso,                 compreso
fra il 20 e il 95%, destinati alla consegna al consumatore finale nello
stato in cui si trovano;
 ---pagebreak--- considerando che, pur garantendo la libertà di fabbricazione di prodotti
aventi tenori di grasso diversi, è opportuno evitare qualsiasi confusione
da parte del consumatore e, in base all'esperienza acquisita per il latte,
limitare l'impiego dei termini "burro" e "margarina" a talune categorie di
prodotti aventi un tenore di grasso chiaramente definito;
considerando   inoltre che una simile disciplina        comunitaria  contribuisce
allo sviluppo del commercio in condizioni di concorrenza leale;
considerando    che  per   esigenze  di  chiarezza  è   necessario  stabilire  le
denominazioni di tutti i prodotti in oggetto; che la riduzione del tenore
di grasso deve risultare dalla denominazione;
considerando che il presente regolamento non pregiudica ulteriori proposte
della Commissione in materia di dichiarazioni presenti sull'etichettatura;
considerando che è quindi opportuno prevedere che i prodotti siano immessi
in consumo    finale   solo  se conformi   ai  requisiti   previsti dal  presente
regolamento,     lasciando   impregiudicate   le  denominazioni   previste  dalla
 legislazione degli Stati membri per i prodotti aventi un tenore di grasso,
 in peso, non compreso fra il 2 0 e il 9 5'*,;
considerando che il presente regolamento deve       applicarsi senza pregiudizio
delle disposizioni del regolamento (CEE) n. 1898/87 del Consiglio, del 2
 luglio 1987, relativo alla protezione della denominazione del latte e dei
prodotti    lattiero-caseari    all'atto   della   loro   commercializzazione^®),
modificato    dal regolamento (CEE) n. 222/88(9); che ciò vale anche per le
 disposizioni comunitarie emanate nei settori veterinario e delle derrate
 alimentari, al fine di garantire il rispetto delle norme igieniche e di
 etichettatura delle medesime;
   (8) GU n. L 182 del 3.7.1987, pag. 36
   (9) GU n. L 28 del 1.2.1988, pag. 1
 ---pagebreak---                                          - 9
considerando che è necessario prevedere alcune disposizioni complementari a
quelle della direttiva     79/112/CEE del Consiglio, del 18 dicembre 1978,
relativa    al   ravvicinamento    delle    legislazioni    degli    Stati   membri
concernenti l'etichettatura     e la presentazione delle derrate alimentari,
nonché la relativa pubblicità^'-'), modificata da ultimo dalla direttiva
della   Commissione    91/72/CEE(H);     che    ciò  riguarda,    in   particolare,
l'indicazione   del  tenore   totale  di grasso     nonché  alcuni   componenti di
grassi composti da varie materie grasse vegetali e animali;
considerando che, per l'attuazione delle disposizioni in oggetto, occorre
prevedere la possibilità di adattare modalità tecniche o talune misure del
presente   regolamento,   per  tener  conto    dell'evoluzione   delle   conoscenze
tecniche e scientifiche;
considerando   che, per    assicurare   la   coerenza   del  regime, è    opportuno
assoggettare i prodotti importati dai paesi terzi a requisiti equivalenti;
considerando   che occorre    prevedere   che gli    Stati membri    determinino  i
controlli   e  le sanzioni    appropriati   contro   le violazioni    del  presente
regolamento;
considerando l'opportunità di prevedere un termine lungo, per consentire
l'adattamento alle disposizioni previste di tutti i prodotti presenti           sul
mercato e l'esaurimento delle scorte      degli imballaggi la cui etichettatura
è conforme alla precedente legislazione nazionale,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                    Articolo 1
1.      Il presente regolamento stabilisce le norme di commercializzazione
        per:
        a) i grassi lattieri (codici NC 0405 e ex 2106);
   (10) GU n. L 33 del 1'8.2.1979, pag. 1
   (11) GU n. L 42 del 15.2.1991, pag. 27.
 ---pagebreak---                                    -lo-
   ia) i grassi non lattieri (codice NC ex 1517) e
   e) i grassi composti da prodotti vegetali e/o animali            (codici NC
       ex 1517 e 2106),
   aventi un tenore, in peso, di materia grassa compreso fra il 20 e il
   95%, destinati al consumo umano.
   Le principali materie prime provenienti dal latte impiegate nella
   fabbricazione     dei     summenzionati     prodotti      sono     definite
   all'allegato 1.
2. Tuttavia, il presente regolamento non si applica ai prodotti che non
   conservano una consistenza solida a temperatura ambiente (20-22°C) e
   che non sono spalmabili.
3. L'applicazione   del presente    regolamento   lascia   impregiudicate    le
   disposizioni del regolamento (CEE) n. 1898/87 e quelle emanate nel
   settore veterinario e delle derrate alimentari, per garantire il
   rispetto   delle   norme  igieniche   e  di  salubrità    dei   prodotti   e
   tutelare la salute degli animali e delle persone.
                               Articolo 2
1. Le denominazioni di vendita dei prodotti rientranti nei gruppi di
   grassi di cui all'articolo 1 sono definite nell'allegato 2, salve le
   disposizioni dell'articolo 4, paragrafo 2.
2. Possono essere    forniti o ceduti    al consumatore     finale nonché ai
   ristoranti,    agli   ospedali,   alle   mense   e   ad    altre    analoghe
   collettività soltanto i prodotti definiti all'articolo 1 e conformi
   ai requisiti di cui all'allegato 2.
 ---pagebreak---                                        - 11
                                  Articolo 3
Secondo la procedura di cui all'articolo 10 possono essere stabilite regole
sull'imballaggio dei prodotti contemplati all'articolo 1, in particolare
per preservarne le qualità organolettiche.
                                  Articolo 4
1.     Oltre  alle  norme  nazionali   emanate   conformemente   alla  direttiva
       79/112/CEE, l'etichettatura e la presentazione dei prodotti di cui
       all'articolo 2, paragrafo 2 contengono le seguenti indicazioni:
       a) la denominazione di vendita definita all'allegato 2;
       b) il tenore, in percentuale del peso, della materia grassa totale
          all'atto dell'impiego    nella   fabbricazione dei prodotti di cui
          all'allegato 2   aventi   un  tenore   di  materia  grassa   inferiore
          ali'80%;
       e) il tenore, in percentuale decrescente del peso, della materia
          grassa vegetale, lattiera e di altra origine animale all'atto
          dell'impiego   nella  fabbricazione    dei  grassi   composti  di  cui
          all'allegato 2, parte C;
       d) la materia grassa lattiera anidra, la materia grassa butirrica
          e/o il burro concentrato utilizzato all'atto della fabbricazione
          dei grassi lattieri da spalmare di cui all'allegato 2, parte A;
       e) la  dicitura   "salato(a)",   se   il tenore   di  sale,  in  peso,  è
          superiore allo 0,1*., all'atto dell'impiego nella fabbricazione
          dei prodotti di cui all'allegato 2, parte A.
 ---pagebreak---                                     - 12 -
2. In deroga   al paragrafo 1,     lettera   a ) , possono    essere   utilizzate
   quali denominazioni di vendita le diciture "minarina" o "halvarina"
   per i prodotti di cui alla parte D dell'allegato 2, punto 6.
3. La denominazione di vendita di cui al paragrafo 1, lettera a) può
   essere utilizzata congiuntamente a uno o più termini per designare
   la varietà, l'origine e l'impiego previsti.
4. Le indicazioni di cui ai paragrafi 1, 2 e 3 devono essere facilmente
   comprensibili, chiaramente leggibili e indelebili.
                                Articolo 5
1. Nell'etichettatura dei prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 1,
   non destinati    al consumatore    finale, né a ristoranti, ospedali,
   mense ed altre collettività analoghe, sono         obbligatorie soltanto le
   seguenti indicazioni:
   a) la   denominazione    di   vendita   di    cui    all'allegato    2  o  una
      descrizione del prodotto;
   b) la quantità netta espressa in unità di massa;
   e) una dicitura atta all'identificazione della partita;
   d) il nome o     la  ragione   sociale   e   l'indirizzo    del   fabbricante,
      dell'impresa di condizionamento o del venditore stabilito nella
      Comunità.
2. Le indicazioni di cui al paragrafo 1 figurano sull'imballaggio, sul
   recipiente o sul condizionamento o su un'etichetta dei medesimi e
   debbono   essere    conformi   ai   requisiti     di   cui   all'articolo   4,
   paragrafo 4.
 ---pagebreak---                                           - 13 -
                                     Articolo 6
1.     Nel rispetto delle disposizioni del presente regolamento, gli Stati
       membri possono emanare o lasciare in vigore             disposizioni     nazionali
        che stabiliscono livelli di qualità diversificati.
        Le   disposizioni    nazionali   devono    consentire     la   valutazione     dei
        livelli di qualità diversificati in funzione di criteri relativi, in
        particolare, alle caratteristiche organolettiche dei prodotti e alla
        loro stabilità fisica e microbiologica.
2.      Le  denominazioni    di  vendita   di  cui    all'articolo     4,   paragrafo   1,
        lettera a) possono essere completate da un riferimento al livello di
        qualità del prodotto in oggetto.
3.     Gli    Stati   membri   adottano   le  misure    necessarie      a   garantire   il
        controllo    dell'applicazione    dei   criteri    di   cui   al    paragrafo   1,
        secondo comma, relativi alla determinazione dei livelli di qualità.
        Il controllo si estende al prodotto finale e deve essere eseguito in
       modo regolare e frequente o da uno o più enti di diritto                  pubblico
       designati dallo Stato membro, o da un ente riconosciuto e soggetto
        alla   vigilanza   del   medesimo.    Gli    Stati  membri     comunicano     alla
       Commissione l'elenco degli enti da essi designati.
                                     Art icol o 'i
I prodotti destinati all'importazione nella Comunità devono essere conformi
al presente regolamento.
II  Consiglio,    che  delibera   a maggioranza      qualificata    su    proposta  della
Commissione,    può  decidere   deroghe  intese    a  tener   conto   della    situazione
particolare di alcuni paesi terzi.
 ---pagebreak---                                        - 14 -
                                   Articolo 8
Gli   allegati  possono   essere  modificati   secondo  la  procedura   di  cui
all'articolo 10, in funzione dell'evolvere delle conoscenze scientifiche e
tecniche.
                                   Articolo 9
Secondo la procedura di cui all'articolo 10 sono determinati:
a)      le modalità d'applicazione del presente regolamento;
b)      i metodi d'analisi necessari al controllo della composizione e delle
        caratteristiche di fabbricazione dei prodotti di cui all'articolo 1;
e)      le modalità del prelievo di campioni;
d)      le modalità di raccolta delle informazioni statistiche concernenti i
        mercati dei prodotti di cui all'articolo 1.
                                  Articolo 10
Qualora sia fatto riferimento al presente articolo, le pertinenti misure
sono adottate secondo la procedura di cui all'articolo 30 del regolamento
 (CEE) n. 804/68 e/o,    secondo  il caso, all'articolo    38 del   regolamento
n. 136/66/CEE.
                                  Articolo 11
Gli Stati membri stabiliscono le sanzioni da irrogare in caso di violazione
del presente regolamento e, eventualmente dei relativi provvedimenti di
esecuzione;    le   sanzioni   devono   essere   effettive,   proporzionate   e
dissuasive.
Gli Stati membri ne informano la Commissione entro il 1° gennaio 1994.
 ---pagebreak---                                        - 15 -
                                  Articolo 12
1.     Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1993.
2.     In deroga   all'articolo   2, paragrafo 2, possono essere forniti o
       ceduti fino al 31 dicembre 1994 i prodotti presenti sul mercato di
       uno Stato membro alla data del 31 dicembre 1992 e non conformi ai
       requisiti di cui all'allegato 2.
3.     In deroga all'articolo 5, possono essere forniti o ceduti fino al 31
       dicembre  1994   i prodotti   la  cui   etichettatura è  conforme  alla
       legislazione nazionale vigente    anteriormente al 1° gennaio 1993.
Il  presente  regolamento   è   obbligatorio    in  tutti  i suoi  elementi  e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles,                          Per il Consiglio
                                            Il Presidente
 ---pagebreak---                                 - 16 -
                               ALLEGATO 1
                     Definizione delle materie prime
1. Latte: il prodotto di cui all'articolo 2, paragrafo 1 del regolamento
   (CEE) n. 1898/87 del Consiglio.
2. Crema: il prodotto ottenuto dal latte, che si presenta sotto forma di
   emulsione di materia grassa in acqua con un tenore minimo di materia
   grassa lattiera del 10%.
3. Crema di siero: il prodotto ottenuto dal siero latteo o dalla miscela
   di latte e siero latteo, che si presenta sotto forma di emulsione di
   materia grassa in acqua con un tenore minimo di materia grassa lattiera
   del 10%.
4. Materia grassa lattiera anidra: il prodotto ottenuto dal latte, dalla
   crema o dal burro mediante processi che consentono l'eliminazione quasi
   totale dell'acqua e dell'estratto secco non grasso con un tenore minimo
   di materia grassa lattiera, in peso totale, del 99,8% e un tenore
   massimo di acqua, in peso totale, dello 0,1%.
5. Materia grassa butirrica (butteroil): il prodotto ottenuto dal latte,
   dalla   crema   o   dal  burro,   mediante   processi   che   consentono
   l'eliminazione  dell'acqua  e dell'estratto   secco non  grasso  con un
   tenore minimo di materia grassa lattiera, in peso totale, del 99,3% e
   un tenore massimo di acqua, in peso totale, dello 0,5%,
 ---pagebreak---                                                                     Allegato      2
 •                                             i                          I
       Gruppo di grassi                                                                   Categoria       di      prodotti
          Definizioni                               Denominazione                                      Descrizione          complementare
                                                       di vendita                      della categoria          con indicazione        del      tenore,
 \                                                                                          in % del peso, della materia                  grassa
 I
 (A. Grassi        lattieri                      1. Burro  concentrato       II prodotto      ottenuto     dal latte,       dalla crema o dal burro              mediante
                                                                             processi    che consentono        l'eliminazione         dell' acqua e             dell'estratto
                                                                             secco non grasso con un tenore di materia                     grassa       lattiera
    I prodotti       che                                                     compreso fra il 90 e il 95%.
    si presentano         sotto       forma
• di emulsione          solida      e mal-       2. Burro                    II prodotto      ottenuto     dal latte       o dalla crema con un            tenore
    leabile,     principalmente             di                               minimo di materia         grassa lattiera         dell'80%,     ma infeiore       al 90%,
   materia      grassa in acqua,                                             e tenori    massimi d'acqua del 16%, di estratto                   secco non        grasso
   ottenuti      esclusivamente                                              del 2%.
   dal latte       e/o da         taluni
   prodotti      lattieri,di          cui        3. Burro  di siero          II prodotto      ottenuto     dalla crema di siero o da una miscela                    di
                                                                                                                                                                              -NI
   la materia       grassa è la                                              essa con latte       e/o crema con un tenore minimo di materia                       grassa
                                                                                                                                                                               i
   parte valorizzante             essen-                                     lattiera    dell'80%,      ma inferiore        al 90%, e tenori        massimi       d'acqua
   ziale;     tuttavia       possono                                         del 16%, di estratto          secco non grasso del 2%.
   essere     aggiunte          altre
   sostanze      necessarie            alla
   fabbricazione,           purché non
   siano di origine               vegetale
   né animale,        tranne       che
   lattiera.
 ---pagebreak--- Gruppo di     grassi                                         Categoria      di      prodotti
  Definizioni           Denominazione                                     Descrizione        complementare
                           di     vendita                 della categoria         con indicazione       del      tenore,
                                                               in % del peso, della materia               grassa
                     4. Grasso         lattiero Il prodotto      ottenuto     dal latte,     dalla   crema, dal burro,          dalla
                        da     spalmare         materia   grassa lattiera         anidra,    dalla   materia     grassa       butirrica
                                                o dal burro concentrato           con un tenore      di materia        grassa
                                                lattiera    superiore      al 62% e inferiore           all'80%.
                     5. Burro      leggero      Il prodotto      ottenuto     dal latte,     dalla   crema, dal burro,          dalla
                        o "burro 60%"           materia   grassa lattiera         anidra,    dalla   materia     grassa       butirrica
                                                o dal burro concentrato           con un tenore      di materia        grassa
                                                lattiera    minimo del 60% e massimo del              62%.
                     6. Grasso         lattiero Il prodotto      ottenuto    dal latte,      dalla   crema, dal burro,          dalla
                        leggero                 materia   grassa lattiera         anidra,    dalla   materia     grassa       butirrica
                                                o dal burro concentrato           con un tenore      di materia        grassa           oo
                        da     spalmare
                                                                                                                                         i
                                                lattiera    superiore      al 41% e inferiore        al 60%.
                        Burro a basso           Il prodotto      ottenuto    dal latte,      dalla   crema, dal burro,          dalla
                        tenore     di           materia   grassa lattiera         anidra,    dalla   materia     grassa       butirrica
                        materia       grassa    o dal burro concentrato           con un tenore      di materia      grassa    minimo
                        o "burro 40%"           del 39% e massimo del 41%.
                        Grasso         lattiero Il prodotto      ottenuto    dal latte,      dalla crema, dal burro,            dalla
                        da spalmare a           materia   grassa lattiera         anidra,    dalla materia       grassa       butirrica
                        basso tenore         di o dal burro concentrato           con un tenore di materia             grassa
                        sostanze        grasse  lattiera    minimo del 20% e inferiore             al 39%.
 ---pagebreak---    Gruppo di         grassi                                                    Categoria      di      prodotti
      Definizioni                          Denominazione                                    Descrizione        complementare
                                              di    vendita                 della     categoria     con indicazione       del      tenore,
                                                                                 in % del peso, della materia               grassa
B. Grassi     non         lattieri      1.   Margarina            Il prodotto      solido    e malleabile      ottenuto     da materie         grasse
                                           concentrata            vegetali    e/o animali       con un tenore di materia grassa                  compreso
                                                                  fra il 90 e il 95%.
I prodotti      che si
presentano      sotto forma di
emulsione      solida     e mal-        2.   Margarina            Il prodotto      ottenuto     da sostanze     grasse    vegetali      e/o      animali
leabile,     principalmente          di                           con un tenore minimo di materia              grassa       dell'80%.
materia grassa in             acqua,
derivati     da      sostanze
grasse vegetali           e/o                                                                                                                              i
animali idonee         al               3. Grasso da              Il prodotto      ottenuto     da materie     grasse    vegetali     e/o      animali
consumo umano con un                                              con un tenore di materia           grassa    superiore     al 62% e          inferiore  >o
                                           spalmare
tenore di materia             grassa                              ali '80%.
di origine      lattiera       non
superiore      al 3% del                4. Margarina      legge-  Il prodotto      ottenuto     da materie     grasse    vegetali     e/o      animali
tenore di         grassi.                  ra o     "margarina    con un tenore di materia           grassa    minimo    del 60% e massimo
                                           60%"                   del 62%.
                                        5. Grasse      leggero    Il prodotto      ottenuto     da materie     grasse    vegetali     e/o      animali
                                           da    spalmare         con un tenore di materia           grassa    superiore     al 41% e           inferiore
                                                                  al 60%.
                                        6. Margarina a            Il prodotto      ottenuto     da materie     grasse    vegetali     e/o      animali
                                           basso     tenore       con un tenore       di materia     grassa    minimo    del 39% e massimo
                                           grassa     o "mar-     del 41%.
                                           garina 40%"
                                        7. Grasso da       spal-  Il prodotto     ottenuto      da materie     grasse vetetali        e/o      animali
                                           mare a basso           con un tenore di materia           grassa    minimo del 20% e             inferiore
                                           tenore di       grasso al 39%.
 ---pagebreak---      Gruppo di           grassi                                                            Categoria     di      prodotti
         Definizioni                            Denominazione                                          Descrizione        complementare
                                                   di     vendita                      della categoria         con indicazione        del     tenore,
                                                                                            in % del peso, della materia               grassa
 C. Grassi composti              da          I. Miscela     di       grassi  Il prodotto      solido    e malleabile      ottenuto     da una miscela       di
      prodotti        vegetali       e           concentrata                materie    grasse vegetali         e/o animali      con un tenore minimo di
       /o animali                                                           materia    grassa compreso fra il 90 e il 95%.
 I prodotti          che si
 presentano          sotto forma di
 emulsione         solida    e mal-          2. Miscela      di             Il prodotto       ottenuto    da una miscela        di materie       grasse
 leabile,         principalmente          di    grassi                       vegetali    e/o animali      con un tenore       minimo di materia         grassa
jmateria grassa in                acqua,                                    dell'80%.
j d e r i v a t i da sostanze          gras-                                                                                                                        no
ce vegetali           e/o       animali,                                                                                                                            o
 idonee al consumo umano,                       Grasso      composto        Il prodotto      ottenuto     da una miscela        di materie       grasse
 con un tenore            di                    da     spalmare              vegetali    e/o animali      con un tenore       di materia      grassa      superiore
 materia grassa                lattiera                                     al 62% e inferiore            all'80%.
 compreso fra il 15 e
 l'80% del tenore             di                Miscela        leggera      Il prodotto      ottenuto     da una miscela        di materie     grasse      vegetali
 grassi.                                        di grassi       o           e/o animali      con un tenore di materia            grassa minimo del       60% e
                                                 "miscela 60%"              massimo del       62%.
                                             5. Grasso      composto        Il prodotto      ottenuto     da una miscela       di materie      grasse      vegetali
                                                leggero     da              e/o animali      con un tenore di materia            grassa superiore       al 41% e
                                                spalmare                    inferiore     al 60%.
                                             6. Miscela a         basso     Il prodotto      ottenuto     da una miscela       di materie      grasse      vegetali
                                                tenore di          grassi   e/o animali      con un tenore di materia            grassa minimo del       39% e
                                                o "miscela       40%"       massimo del       41%.
                                             7. Grasso       composto,      Il prodotto      ottenuto     da una miscela       di materie      grasse      vegetali
                                                da spalmare,         a      e/o animali      con un tenore di materia            grassa minimo del       20% e
                                                basso tenore          di    inferiore     al 39%.
                                                materia       grassa
 ---pagebreak---                                 - 21 -
                          VALUTAZIONE DELL'INC1PENZA
        Proposta di regolamento del Consiglio che stabilisce norme di
        commercializzazione per alcuni grassi lattieri e non lattieri
            e per i grassi composti da prodotti vegetali e animali
                                 (V1/2950/91)
Obiett ivi
La proposta di regolamento è intesa a realizzare gli obiettivi della
politica agricola comune, ossia garantire la stabilità dei mercati e un
equo tenore di vita per la popolazione rurale, nonché la tutela dei
consumator i.
Alcuni Stati membri hanno recentemente introdotto, mancando una normativa
comunitaria, disposizioni nazionali divergenti relative alle definizioni
dei grassi noti già da lungo tempo (burro, margarina).
Senza limitare lo sviluppo di nuovi prodotti e la scelta del consumatore, è
possibile arginare il declino del consumo dei prodotti lattieri e
stabilizzare il mercato mediante una classificazione chiara e distinta di
tutti i prodotti concorrenti, con le relative denominazioni, in base al
tenore di materia grassa.
Intéressât i
    Produttori lattieri e di margarina, commercianti.
    Tutte le imprese, piccole, medie o grandi.
    Nessuna particolare zona geografica.
 ---pagebreak---                                     - 22 -
Obblighi  imposti alle imprese
    Rispetto delle categorie di prodotti.
    Etichettatura appropriata secondo le disposizioni del regolamento.
Occorre precisare che è previsto un periodo transitorio, per consentire
alle imprese l'esaurimento delle etichette.
Effetti economici
    Sull'occupazione: le conseguenze possono essere favorevoli, poiché la
    proposta di regolamento autorizza la fabbricazione di prodotti che non
    esistono in alcuni Stati membri;
    sugli investimenti: idem;
    sulla competitività: la proposta di regolamento instaura un regime che
    garantirà una leale concorrenza fra le imprese.
E' probabile che il commercio dovrà sopportare alcuni costi per quanto
concerne  l'importazione.
Misure specifiche : nessuna
Consultazione
I produttori - rappresentati da COPA-COGECA, ASSILEC, IMACE e da EUCOLAIT,
sono favorevoli alla definizione di norme comunitarie per i grassi gialli.
Per quanto riguarda la proposta dettagliata ed in particolare il punto
principale dell' allegato 2, queste organizzazioni si sono espresse a
favore dell' impiego delle espressioni "basso tenore" e "leggero" e dei
termini burro, margarina e miscela, negli intervalli compresi tra 39 e 41 %
e tra 60 e 62 % di tenore di materia grassa.
II BEUC (lettera del 26 giugno 1991) chiede che le denominazioni "burro" e
"margarina" non vengano riservate ai soli prodotti con più dell" 80 % di
mater ia grassa.
 ---pagebreak---                                    - 23 -
Anche il Comitato consultivo dei consumatori ha espresso parere favorevole
e si è pronunciato, il 16 ottobre 1991, per una modifica dell' allegato 2
che consiste nell' introdurre il "burro 75 %" ed il "burro 50 %", nonché le
corrispondenti maragar ine e miscele.
I Comitati consultivi per i generi alimentari e per il commercio e la
distribuzione non sono stati consultati.
 ---pagebreak---                                               - 24 -
          FICHE FINANCIERE
                                                                          (FF/91/027)
                                                                         DATE :    14.11.91
 1.   LIGNE BUDGETAIRE : Chapitre B1-20                          CREDITS     5.695 Mio ECU
                                                                               (P.B. 1992)
 2.   INTITULE DE LA MESURE :
      Proposition de règlement du Conseil établissant des normes de commercialisation pour
      certaines matières grasses laitières et non laitières ainsi que les matières grasses
      composées de produits végétaux et animaux.
 3.   BASE JURIDIQUE : Article 43 du Traité
 4.   OBJECTIFS DE LA MESURE :
      Etablissement des définitions et des normes de commercialisation pour les matières
      grasses à tart iner.
                                                PERIODE DE      EXERCICE EN         EXERCICE
                                                                            /-
       INCIDENCES FINANCIERES                    12 MOIS        COURS (92)        SUIVANT (93)
                                                Mio ECU         Mio ECU            Mio ECU
 5.0    DEPENSES A LA CHARGE
        - DU BUDGET DES CE
           (RESTITUTIONS/INTERVENTIONS)
        - DES BUDGETS NATIONAUX
        - D'AUTRES SECTEURS
  5.1   RECETTES
        - RESSOURCES PROPRES DES CE
           (PRELEVEMENTS/DROITS DE DOUANE)
        - SUR LE PLAN NATIONAL
                                           1994          1995           1996            1997
  5.0.1    PREVISIONS DES DEPENSES
  5.1.1    PREVISIONS DES RECETTES
  5.2   MODE DE CALCUL
  6.0    FINANCEMENT POSSIBLE PAR CREDITS INSCRITS AU CHAPITRE CONCERNE DU BUDGET
         EN COURS D'EXECUTION
  6.1    FINANCEMENT POSSIBLE PAR VIREMENT ENTRE CHAPITRES DU BUDGET EN COURS
         D'EXECUTION
I 6.2    NECESSITE D'UN BUDGET SUPPLEMENTAIRE
  6.3   CREDITS A INSCRIRE DANS LES BUDGETS FUTURS
  OBSERVATIONS :
   Il s'agit d'une mesure visant la définition, la catégorisation et la dénomination des
  matières grasses à tartiner qui n'a en soi pas d'incidence financière pour le budget.
 ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                              COM(91)462def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                              03
                                          N. di catalogo : CB-CO-91-527-IT-C
                                                             ISBN 92-77-77855-5
Ufficio delle pubblicazioni ufficiati delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo