CELEX: 62019CN0705
Language: it
Date: 2019-09-23 00:00:00
Title: Causa C-705/19: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato (Italia) il 23 settembre 2019 – Axpo Trading Ag/Gestore dei Servizi Energetici SpA - GSE

23.12.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 432/23
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato (Italia) il 23 settembre 2019 – Axpo Trading Ag/Gestore dei Servizi Energetici SpA - GSE
      (Causa C-705/19)
      (2019/C 432/29)
      Lingua processuale: l’italiano
      
         Giudice del rinvio
      
      Consiglio di Stato
      
         Parti nella causa principale
      
      
         Ricorrente: Axpo Trading Ag
      
         Resistente: Gestore dei Servizi Energetici SpA - GSE
      
         Questione pregiudiziale
      
      Dica la Corte di Giustizia se:
      
                  —
               
               
                  l’articolo 18 TFUE, nella parte in cui vieta ogni discriminazione effettuata in base alla nazionalità nel campo di applicazione dei Trattati;
               
            
                  —
               
               
                  gli articoli 28 e 30 TFUE, nonché l’art. 6 dell’accordo di libero scambio CEE – Svizzera, nella parte in cui dispongono l’abolizione dei dazi doganali sulle importazioni e misure aventi effetto equivalente;
               
            
                  —
               
               
                  l’articolo 110 TFUE, nella parte in cui vieta imposizioni fiscali sulle importazioni superiori a quelle applicate direttamente o indirettamente ai prodotti nazionali similari;
               
            
                  —
               
               
                  l’articolo 34 TFUE, nonché l’art. 13 dell’accordo di libero scambio CEE – Svizzera, nella parte in cui vietano l’adozione di misure aventi effetto equivalente a restrizioni quantitative sulle importazioni;
               
            
                  —
               
               
                  gli articoli 107 e 108 TFUE, nella parte in cui vietano di dare esecuzione ad una misura di aiuto di Stato non notificata alla Commissione ed incompatibile con il mercato interno;
               
            
                  —
               
               
                  la direttiva 2009/28/CE (1), nella parte in cui si prefigge di favorire il commercio intra-comunitario di elettricità verde favorendo, altresì, la promozione delle capacità produttive dei singoli Stati membri,
               
            ostino ad una legge nazionale che imponga agli importatori di elettricità verde un onere pecuniario non applicabile ai produttori nazionali del medesimo prodotto.
      
         (1)  Direttiva 2009/28/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE (GU 2009, L 140, pag. 16).