CELEX: 31982D0350
Language: it
Date: 1982-05-25 00:00:00
Title: 82/350/Euratom: Decisione del Consiglio, del 25 maggio 1982, concernente un programma di ricerca e d' insegnamento (1982-1986) nel settore della fusione termonucleare controllata

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31982D0350

82/350/Euratom: Decisione del Consiglio, del 25 maggio 1982, concernente un programma di ricerca e d' insegnamento (1982-1986) nel settore della fusione termonucleare controllata  

Gazzetta ufficiale n. L 157 del 08/06/1982 pag. 0022 - 0025 edizione speciale spagnola: capitolo 12 tomo 4 pag. 0064  edizione speciale portoghese: capitolo 12 tomo 4 pag. 0064 

*****DECISIONE  DEL CONSIGLIO  del 25 maggio 1982  concernente un programma di ricerca e d'insegnamento (1982/1986) nel settore della fusione termonucleare controllata  (82/350/Euratom)  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare l'articolo 7,  vista la proposta presentata dalla Commissione previa consultazione del comitato scientifico e tecnico,  visto il parere del Parlamento europeo (1),  visto il parere del Comitato economico e sociale (2),  considerando che il problema energetico è comune a tutti gli Stati membri; che sforzi comuni per risolvere questo problema possono portare a risultati migliori; che la fusione termonucleare è una delle possibili soluzioni a più lunga scadenza del problema energetico; che la razionale utilizzazione di tutte le varie fonti energetiche deve essere coordinata; che la Comunità deve pertanto continuare ad assicurare una coerenza ottimale tra le attività comunitarie che essa svolge nei vari settori dell'energia e della ricerca energetica;  considerando che, con decisione 80/318/Euratom (3), modificata dalla decisione 81/380/Euratom (4), il Consiglio ha adottato un programma di ricerca e d'insegnamento (1979/1983) nel settore della fusione termonucleare controllata; che l'articolo 3 di tale decisione prevede che la Commissione presenti al Consiglio non oltre il 1o luglio 1981 una proposta di revisione intesa a sostituire al programma 1979-1983 un nuovo programma quinquennale (1982-1986), considerando il 1982 e il 1983 anni comuni ai due programmi; che è pertanto necessario abrogare la decisione 80/318/Euratom;  considerando che, in seguito a tale abrogazione, restano disponibili 67 milioni di ECU assegnati al precedente programma senza JET (Joint European Torus) e 35 milioni di ECU già assegnati al precedente programma per il progetto JET; che tali importi devono essere assegnati al nuovo programma; che si deve tener conto di ciò nel fissare il livello massimo degli impegni di spesa necessari per l'attuazione del nuovo programma;  considerando che, dati i rilevanti sforzi necessari per raggiungere lo stadio di applicazione della fusione termonucleare controllata da cui la Comunità protrebbe trarre beneficio, in particolare nel contesto più generale della sicurezza dell'approvvigionamento energetico a lungo termine, è opportuno proseguire in comune, nelle varie fasi del loro sviluppo, i lavori finora intrapresi in questo settore, attribuendo grande importanza alla strategia di concentrare gli sforzi sulla linea Tokamak e sforzi di rilievo sulle due linee alternative nel settore del confinamento magnetico, la strizione a campo inverso e gli stellarator, purché si proceda periodicamente a una valutazione dell'applicabilità di queste due linee al reattore, in confronto al Tokamak;  considerando che i progressi scientifici compiuti in questo settore negli ultimi anni nella Comunità e nel mondo dimostrano la necessità di costruire, in particolare per i dispositivi di tipo Tokamak, apparecchiature di maggiori dimensioni e complessità e di dedicare un impegno particolare allo sviluppo di tecniche di riscaldamento del plasma, dando maggiore rilevanza agli esperimenti tendenti all'ignizione con macchine  compatte e ad alto campo magnetico, qualora ne fosse dimostrata la fattibilità;  considerando che è necessario completare la costruzione del JET a livello delle sue prestazioni di base e portare la macchina al suo pieno livello di funzionamento e di utilizzazione;  considerando che è giunto il momento di iniziare la definizione di macchine a grandi dimensioni successive al JET e di iniziare, in collaborazione con il Centro comune di ricerca, gli sviluppi tecnologici necessari per la progettazione e la costruzione di tali macchine nonché quelli necessari a più lungo termine per il reattore di fusione;  considerando che la ricerca proposta dalla Commissione costituisce un mezzo adeguato per proseguire tali azioni e che è pertanto nell'interesse comune adottare un programma pluriennale nel settore della fusione termonucleare controllata la cui esistenza è d'altronde necessaria per consentire alla Comunità di partecipare alla cooperazione internazionale in questo campo;  considerando che è importante che la Comunità continui a incoraggiare la realizzazione di certe apparecchiature inerenti a progetti considerati prioritari, il sostegno del JET da parte delle associazioni e lo sviluppo di certe tecnologie di fusione mediante la concessione di un tasso preferenziale di partecipazione ai costi di tali azioni;  considerando inoltre che è opportuno favorire la mobilità del personale fra gli organismi che collaborano all'attuazione del programma,  DECIDE:  Articolo 1  Per un periodo di cinque anni a decorrere dal 1o gennaio 1982, è adottato un programma di ricerca e d'insegnamento nel settore della fusione termonucleare controllata, definito in allegato.  Articolo 2  Il livello massimo degli impegni di spesa per il programma senza JET è fissato a 301 milioni di ECU, in cui sono compresi 67 milioni di ECU rimasti dal programma precedente. Il numero massimo di posti di personale deve essere gradualmente ridotto da 113 a 105 nel corso del programma.  Il livello massimo degli impegni di spesa per il JET per la durata del programma è fissato a 319 milioni di ECU, in cui sono compresi 35 milioni di ECU rimasti dal programma precedente. Il numero degli agenti temporanei, ai sensi dell'articolo 2, lettera a), del regime applicabile agli altri agenti delle Comunità europee, è gradualmente aumentato da 150 a un massimo di 165 nel corso dei primi tre anni del programma.  Articolo 3  La Commissione presenterà al Consiglio, non oltre il 1o luglio 1984, una proposta di revisione intesa a sostituire al presente programma un nuovo programma quinquennale con decorrenza 1o gennaio 1985.  Articolo 4  La decisione 80/318/Euratom è abrogata con effetto dal 1o gennaio 1982.  Per l'esecuzione del presente programma potranno tuttavia essere utilizzati gli importi iscritti, ai sensi della decisione 80/318/Euratom, nelle corrispondenti voci dei bilanci 1980, 1981 e 1982 e che, al 1o gennaio 1982, non fossero ancora stati impegnati o fossero stati impegnati ma non ancora liquidati.  Fatto a Bruxelles, addì 25 maggio 1982.  Per il Consiglio  Il Presidente  L. TINDEMANS  (1) GU n. C 87 del 5. 4. 1982, pag. 127.  (2) GU n. C 348 del 31. 12. 1981, pag. 5.  (3) GU n. L 72 del 18. 3. 1980, pag. 18.  (4) GU n. L 149 del 6. 6. 1981, pag. 32.  ALLEGATO  FUSIONE TERMONUCLEARE CONTROLLATA  1. Il programma dovrà riguardare:  a) la fisica dei plasmi inerente al settore considerato, in particolare gli studi di carattare fondamentale relativi al confinamento mediante dispositivi adatti e lo studio di metodi di produzione e di riscaldamento del plasma;  b) lo studio del confinamento del plasma in configurazioni chiuse in un largo intervallo di densità e temperatura;  c) lo studio delle interazioni luce-materia e dei fenomeni di trasporto nonché lo sviluppo di laser ad alta potenza;  d) lo sviluppo e l'applicazione ai dispositivi di confinamento di sistemi di riscaldamento del plasma di potenza adeguata;  e) miglioramento dei metodi di diagnostica;  f) definizione della macchina a grandi dimensioni che rappresenterà la tappa successiva al JET e gli sviluppi tecnologici necessari per progettarla e costruirla nonché quelli necessari a più lungo termine per il reattore di fusione;  g) completamento della costruzione del JET a livello delle sue prestazioni di base; ampliamento del medesimo fino a prestazioni complete; esercizio e sfruttamento del JET.  I lavoratori di cui alla lettera b) devono essere portati avanti tenendo conto dei progressi realizzati in altre parti del mondo onde creare situazioni favorevoli ai reciproci scambi tecnici ogniqualvolta si addiverrà a cooperare in più ampi contesti internazionali.  I lavori di cui alle lettere a), b) c), d), e) e f) verranno eseguiti mediante contratti di associazione o contratti di durata limitata intesi a ottenere i risultati necessari per la realizzazione del programma e tenendo conto dei lavori svolti dal Centro comune di ricerca soprattutto per quanto riguarda la tappa successiva e la tecnologia di cui alla lettera f).  La realizzazione del progetto JET di cui alla lettera g) è stata affidata all'impresa comune « Joint European Torus (JET) Joint Undertaking », costituita con la decisione 78/471/Euratom (1).  2. Il programma definito al punto 1 costituisce parte di un progetto di collaborazione a lungo termine che comprende tutto il lavoro effettuato negli Stati membri nel settore della fusione termonucleare controllata. Esso dovrà condurre, a tempo debito, alla realizzazione in comune di prototipi ai fini della loro industrializzazione e commercializzazione.  3. Lo stanziamento di 301 milioni di ECU fissato per il programma senza JET può essere così ripartito:  a) il 43 % circa per il finanziamento dei progetti, a tasso preferenziale di circa il 45 %, come specificato al punto 4;  b) il 2 % circa per contratti industriali rientranti nell'azione riguardante la fase successiva e la tecnologica di fusione finanziati al 100 %, come specificato al punto 4;  c) il 6 % circa per costi amministrativi e per spese volte a assicurare la moblità del personale in modo da consentire a quest'ultimo di lavorare presso organizzazioni che collaborano all'esecuzione del programma;  d) l'importo che non sarà stato assegnato alle azioni e alle spese di cui alle lettere a), b) e c), nonché un eventuale saldo attivo proveniente dai contributi degli Stati terzi associati per il programma senza JET, saranno destinati alla partecipazione finanziaria della Comunità alle altre spese delle associazioni. Tale partecipazione avverrà in base ad un tasso uniforme del 25 % circa.  4. Dopo un esame tecnico, il comitato consultativo del programma « Fusione » potrà accordare una priorità ai progetti che rientrano in uno dei seguenti settori:  a) Tokamak e supporto del JET,  b) altre macchine toroidali,  c) riscaldamento e iniezione,  d) fase successiva e tecnologia della fusione.  La Commissione potrà finanziare progetti nei settori a), b), c) e d) a un tasso preferenziale uniforme del 45 % circa.  La Commissione potrà, previa consultazione del comitato consultivo del programma « Fusione », finanziare al tasso del 100 % contratti industriali nel settore d).  Quale contropartita, tutti gli associati potranno partecipare agli esperimenti effettuati con le attrezzature così realizzate.  5. Il livello massimo degli impegni di spesa per il progetto JET è fissato a 319 milioni di ECU. Tale importo è destinato a finanziare il completamento della costruzione del JET a livello delle sue prestazioni di base, l'ampliamento del medesimo fino a prestazione completa e l'esercizio e lo sfruttamento del JET fino alla fine del 1986, con un tasso di partecipazione dell'80 %. I contributi svedese e svizzero al progetto JET vengono dedotti direttamente dal finanziamento della parte della dotazione finanziaria del progetto a carico del bilancio comunitario.  (1) GU n. L 151 del 7. 6. 1978, pag. 10.