CELEX: 51973PC1780
Language: it
Date: 1973-10-24
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed al modo di gestione del contingente tariffario comunitario per le carni bovine congelate della sottovoce 02.01 A II a)2 della Tariffa doganale comune (anno 1974) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 1780
Vol. 1973/0307
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
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(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
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erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          COM(73)1780 def.
                                          Bruxelles , il 24 ottobre 1973
                                 Proposta di
                       REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
            relativo all' apertura , alla ripartizione ed al modo
             di gestione del contingente tariffario comunitario
               per le carni bovine congelate della sottovoce
               02.01 A II a)2 della Tariffa doganale comune
                                ( anno 1974 )
                                             ' "W
                ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(73 ) 1780 def .
 ---pagebreak---                                          RELAZIONE
1 . Nell' ambito degli ultimi negoziati multilaterali del G.A.T.T. , la Comunità
     economica europea si è . impegnata ad aprire ogni anno , per le carni della
     specie bovina, congelate , della sottovooe 02.01 A II a) 2 della tariffa '
     doganale comune , un contingente tariffario comunitario al dazio del 20 $
     per un volume di 22.000 tonnellate . - •
     Inoltre , in un accordo concluso tra la Comunità e l'Argentina 1' 8 novembre
     1971 è previsto che il suddetto volume contingentale di 22.000 tonnellate
     deve essere considerato dal 1° gennaio 1972 oome espresso in carne senz' osso
... –e. ohe- la- Comunità esaminerà o'gni anno , a partire dal 1972 , la possibilità
     d' aprire in maniera,, autonoma un contingente tariffario supplementare alle
     stesse condizioni , in caso di necessità.
     Per adempiere all' obbligo della Comunità , è pertanto necessario adottare
     con regolamento , entro il 1° gennaio 1974 » 1© disposizioni relative all' apertura,
                                 modalità
     alla ripartizione e alle Jh di gestione del contingente^ tariffario comunitario
     considerato . In tale contesto , è tuttavia opportuno menzionare che l' adesione
     di nuovi Stati membri , avvenuta al 1° gennaio 1973 , ha implicato per questi
     ultimi l' obbligo di applicare a partire dal 1° gennaio 1973 , per i prodotti
     in questione ed in conformità delle disposizioni del Trattato d' adesione ,
     i regolamenti di politica comune adottati per la Comunità originaria.
     Si propóne pertanto , oome per il 1973 , di aprire al 1° gennaio 1974 il volume
     contingentale di 22.000 tonnellate , espresso in carne senz' osso , e di
     ripartirlo tra gli Stati membri originari secondo 11 metodo seguito abitualmente ,
     aprendo , alla stessa data, un contingente tariffario supplementare autonomo
     per coprire il fabbisogno che potrebbe manifestarsi nei nuovi Stati membri ,
     tenuto conto della dichiarazione della Comunità allegata al suddetto accòrdo
     con l' Argentina, che prevede in particolare un esame annuale delle possibilità
     supplementari di importazione . In attesa del risultato di questo esame , il
 ---pagebreak--- volume supplementare può essere provvisoriamente fissato a 12.000 tonnellate .
I.aturaLnente questo volume può essere modificato, se è necessario , sia prima
dell' adozione del regolamento propriamente detto da parte del Consiglio , sia
durante ^ esercizio.
Le importazioni di carni bovine congelate disossate della Comunità nella ,
sua composizione originaria provenienti da paesi terzi hanno avuto il seguente
andamento negli ultimi anni :
                          1970                   1971                     1972
                   in t        in /o      in t          in %        111 t               in
Germania           50.705      29,5       45.718 .     . . 27,6 . 102.735      .        36,7
Bénélux            36.382      21,2       35.303           21,4    57-565               /-» r-
Francia          . I6.559       9,6       18.437           11,2 :  45.645   .    ... 16,3
Italia             68.365      39,7       65.797      • 39,8 .     73.962           ,.. 26,5
                 172.011                 165.255                  279.907
Di conseguenza , la parte degli Stati membri , determinata a partire dalla
importazioni effettuate negli anni dal 1970 al l?72j tenuto conto delle
previsioni sul fabbisogno formulate per l' anno oontirigentale considerato ,
può essere espressa approssimativamente con le seguenti percentuali :
                               Germania       31,3
                               Bénélux        21,0
                               Francia        12,4
                               Italia         35,3
Per quanto riguarda la ripartizione tra i nuovi Stati membri- del volume
Contingentale supplementare di 12.000 tonnellate , va rilevato ohe i dati ■
disponibili per il 1973 , ed in particolare le richieste di certificati di
importazione presentate dopo il 1° febbraio 1973 , non costituiscono ancora
una base suffioientemente solida per giustificare una ripartizione diversa
 ---pagebreak--- da quella ohe e stata adottata per il 1973 » e precisamente :
                Danimarca              200 tonnellate
                Irlanda                100 tonnellate
                Regno Unito       11 . 700 tonnellate
Tenuto conto del livello ohe potrebbe raggiungere il volume del contingente
tariffario comunitario nel 1974 rispetto al fabbisogno di importazioni , la
Commissione ritiene che la ripartizione contingentale iniziale in aliquote
attribuite definitivamente agli Stati membri sarebbe contraria alla natura
comunitaria del contingente . Per questo motivo , la proposta allegata prevede
l' istituzione di una riserva comunitaria il cui volume , pur limitato al 10 %
del volume oontingentale , consentirà di garantire meglio l' uguaglianza
d' accesso di tutti gli importatori , evitando nello stesso tempo che la
preferenza doganale non sia più applicabile in uno o più Stati membri mentre
lo sarebbe ancora in altri .
 ---pagebreak---                                         Proposta di
                               REGOLAMENTO ( CEE ) DSL CONSIGLIO
                    relativo all' apertura , alla ripartizione ed al modo
                    di gestione del contingente tariffario comunitario
                    per le carni "bovine congelate della sottovoce
                    02.01 A II a) 2 della tariffa doganale comune
                    ( anno 1974 )
   IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
   visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
   gli articoli 113 e 43 ,
   vista la proposta della Commissione ,
   visto il parere del Parlamento Europeo ,
   considerando che , per le carni bovine congelate della sottovoce tariffaria
 . 02 . 01 . A II a) 2 la Comunità economica europea si è impegnata, nell' ambito
   degli ultimi negoziati multilaterali del G.A.T.T. , ad aprire un contingènte
   tariffario annuo di 22..000 tonnellate metriche al dazio del 20 % » che l' accordo
   concluso con l'Argentina 1' 8 novembre 1971 ( l ) stabilisce che il suddetto volume
   contingentale di 22.000 tonnellate deve essere considerato '             ' espresso in
   carne senz' osso ; che nella diohiarazione n° 1 allegata al suddetto accordo
   la Comunità si è dichiarata disposta ad esaminare ogni anno se convenga
   stabilire , secondo adeguate modalità, possibilità supplementari di importazione ,
   nel contesto del contingente tariffario di cui sopra ;
   considerando che a norma degli articoli 59 0 60 dell' atto allegato al trattato
   relativo all' adesione di nuovi Stati membri alla Comunità economica europea
• e a,lla Comunità europea dell'Energia Atomica, firmato il 22 gennaio 1972 ( 2 ),
                                                                     • • * I• • •
    (1)         G.U. n. L 249 del 10.11.1971 . pag. 18 .
    (2)         G.U. n. L 73 del 27.3.1972 .
 ---pagebreak--- i nuovi Stati membri sono tenuti .ad applicare i rególamenti di politica
agricola comune a partire dal 1° febbraio 1973 e a ravvicinare i dazi delle
loro tariffe doganali verso quelli della tariffa doganale comune secondo il
ritmo previsto all' articolo 59 di cui sopra ; che è pertanto necessario
coprire il fabbisogno di importazioni dei nuovi Stati membri in provenienza
dai paesi terzi per il 1974 } che date queste condizioni e tenuto conto
della dichiarazione della Comunità allegata all' accordo concluso oon l' Argentina,
è opportuno aprire un volume supplementare autonomo j espresso pure in carne
senz' osso , che può essere fissato provvisoriamente a 12.000 tonnellate ; che
il volume del contingente da aprire è portato pertanto a 34.000 tonnellate j
che i dazi contingentali applicabili dai nuovi Stati membri devono essere '
oonformi alle disposizioni del suddetto atto ;
considerando che è necessario garantire in particolare l' uguaglanza e la
continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità al suddetto
contingente e l' applicazione ininterrotta dell' aliquota prevista per tale
contingente a tutte le importazioni del prodotto in questione in tutti gli
Stati membri fino al suo esaurimento ; che un sistema di utilizzazione del
contingente tariffario comunitario , basato su una ripartizione1 tra gli Stati
membri , appare idoneo a rispettarne la natura comunitaria, tenuto conto dei
principi qui sopra enunciati ; che . questa ripartizione ^, per rappresentare
nel modo migliore possibile l' evoluzione reale del mercato del prodotto ih
questione dovrebbe essere effettuata proporzionalmente al fabbisogno degli
Stati membri , caloolato in base ai dati statistici relativi alle importazioni
provenienti dai paesi terzi per un periodo di riferimento rappresentativo e sulla
soprta delle prospettive economiche per l' anno contingentale considerato ;
considerando che per quanto riguarda il prodotto in questione le -peìMsentuali
delle importazioni corrispondenti degli Stati membri , della Comunità 1 nella '
sua oomposizione originaria in provenienza da paesi terzi hanno registrato, negli
ultimi tre    anni per i quali sono interamente disponibili i dati statistici,
l' andamento in appresso indicato :                                             '• '
 ---pagebreak---                                       –  > –
                                 . 1222     .        Mi                 1212
         Germama                   29,5              27,6               36.7
         Bénélux                   21,2              21,4               20,5
         Francia                    9,6              11,2               16,3
         Italia                    39,7              39,8               26,5 î
che per quanto riguarda i nuovi Stati membri , le importazioni del prodotto
                                        terzi
in questione in provenienza da paesi/sono state nulle in Danimarca e in
Irlanda negli ultimi anni ed hanno raggiunto , nel Regno Unito , per le carni
disossate , 88.051 tonnellate nel 1971 © 153.437 tonnellate nel 1972 ; che in
base a tali dati il calcolo delle percentuali che rappresentano le suddette
importazioni rispetto al totale delle importazioni di questi Stati membri
non sarebbe significativo ; che è necessario coprire il fabbisogno che
potrebbe manifestarsi in Irlanda ed in Danimarca nel periodo contingentale ;
che a tale scopo è opportuno attribuire a tali paesi una aliquota iniziale di
un volume appropriato , mentre il saldo della parte del volume' contingentale
destinata ai nuovi Stati nembri costituisce l' aliquota del Regnò Unito ;
considerando che , tenuto conto di questi elementi e della probabile evoluzione
del mercato del prodotto in questione nell' anno contingentale considerato , la
percentuale di partecipazione iniziale degli Stati membri originari al volume
contingentale può essere approssimativamente definita come segue :
                             Germama            31,3          -   .
                . _ .        Bénélux            21,0
                           . Francia .          12,4
                             Italia             35,3 ;
considerando che , per tener conto dell' eventuale evoluzione delle importazioni
del suddetto prodotto nei vari Stati membri , è opportuno dividere in due
parti i volumi contingentali , ripartendo la prima tra i suddetti Stati membri ,
e costituendo con la seconda una riserva destinata a coprire successivamente •
il fabbisogno di tali Stati membri in caso di esaurimento della loro aliquota
iniziale ; che , per garantire agli importatori di oiascuno Stato membro una
                                                                    • • •I• • •
 ---pagebreak--- certa sicurezza, e opportuno fissare la prima parte del volume contingentale
ad un livello ohe , nella fattispecie , potrebbe essere del 90 '0 circa ;
considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono essere
esaurite più o meno rapidamente ; che per tener conto di questo fatto ed
evitare ogni discontinuità è necessario che ogni Stato membro che abbia
utilizzato quasi totalmente la sua aliquota iniziale proceda al prelievo
di una aliquota supplementare dalla riserva ; ohe tale prelievo deve essere
effettuato , da ogni Stato membro , quando oiascuna delle sue aliquote supple­
mentari sia quasi totalmente utilizzata e tutte le volte che la riserva lo
oonsenta ; che le aliquote iniziali supplementari devono essere valide sino
alla fine del periodo oontingentale j che tale metodo di gestione richiede
una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , ohe deve
in particolare essere in grado di seguire il grado di utilizzazione del volu­
me contingentale e di informarne gli Stati membri ;
considerando che se, ad una data determinata del periodo contingentale ,
esiste nell' uno o nell' altro Stato membro una forte rimanenza dell' aliquota
iniziale , è iadispensabile ohe questo Stato ne versi              una percentuale
considerevole nella riserva , per evitare che una parte del contingente tariffario
comunitario non sia utilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe essere
utilizzata in altri ;                             .
considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi , il
Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione economica
Benelux , ogni operazione relativa alla gestione delle quote parti attribuite
alla suddetta unione eoonomioa può essere effettuata da uno dei suoi membri ,
 ---pagebreak---                                             - 5 -
    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO t
                                         Articolo 1
1 . Per il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 1974     viene aperto un contingente
    tariffario, comunitario di carni bovine congelate della sottovoce 02.01 A II a) 2
    della tariffa doganale comune , per un volume di 34*000 tonnellate , espresso
    in carne senz' osso .
2 . Per l' imputazione sul contingente , 100 kg di carne non disossata equivalgono
    a 77 kg di carne senz' osso .
3 . Nel quadro del volume assegnato agli Stati membri originari , il dazio clella
    tariffa doganale comune applicabile a tale prodotto, è fissato al 20
4 . Patta salva la faooltà di procedere ad un ravvicinamento accelerato , previsto
    dall' artioolo 59 » paragrafo 4 dell' atto di adesione , i nuovi Stati membri
    applicano nel quadro del contingente tariffario in questione i dazi indicati
    nella tabella in appresso , dazi corrispondenti a quelli applicabili nei
    confronti dei paesi terzi     :
                                                  '    Dazi contingentali
    1° ) dal 1° gennaio alla . fine della      .
         campagna di commercializzazione
         1973 - 1974
         Danimarca                     ■  •                          20  CL.
                                                                     20 •%   .
         Irlanda                                               0,02 t/lb + 4
         Regno Unito                                        0,2488 ia/ CWt + 4 io
                                                                             8 £
 ---pagebreak---                                             - 6 -
    2° ) dall' inizio della campagna
         di oommeroializzazione al
         31 dicembre 1974
          Danimarca                                                     20 %
          Irlanda                                                 0,015        + 8 %
          Regno Unito                  '                         0,1866 i/cwt + 8 %
                                                                        11 %
                                           Articolo 2
1. Il volume di 34.000 tonnellate di cui all' articolo 1 , paragrafo 2 , viene
    diviso in due parti . Una prima parte di 30.800 tonnellate viene ripartita
    tra gli Stati membri ; le aliquote che , fatta salva l' applicazione
    dell' articolo 5 , sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1974 » ammontano
    per questi Stati membri ai quantitativi indicati qui di seguito :
                                     Germania     !   6.260 tonnellate
                                  • Bénélux           4.200 tonnellate
                                    Francia           2.480 tonnellate
                                     Italia           7.060 tonnellate
                                    Danimarca           180 tonnellate
                                     Irlanda             90 tonnellate
                                    Regno Unito     10.530" tonnellate
2 . La seoonda parte pari a 3.200 tonnellate , costituisce la riserva .
                                           Articolo 3
1 . Se l' aliquota iniziale di uno Stato membro quale è fissata all' articolo 2 ,
    paragrafo 1 , o questa stessa aliquota diminuita della frazione trasferita
    alla riserva, qualora siano state applioate le disposizioni dell' articolo 5 »
                                                                          • • •! • f
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     è utilizzata in ragione del 90 /° o più, questo Stato membro procede senza
     indugio , mediante notifioa alla Commissione , al prelievo di una seconda
     aliquota pari al 10 % della sua aliquota iniziale , e semprechè la consistenza
     della riserva lo permetta.
2 . Se , dopo aver esaurito l' aliquota iniziale , uno Stato membro ha utilizzato
     la seconda aliquota in ragione del 90 % 0 più, esso procede , senza indugio,
     secondo le modalità di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota
     uguale pari al 5 ^ dalla sua aliquota iniziale .
3 . Se , dopo aver esaurito la seconda aliquota, unó Stato membro preleva la
     terza aliquota e la utilizza sino a concorrenza del 90 % o più, esso
     procede , secondo le modalità di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una
     quarta aliquota pari alla terza.
     Questo procedimento si applica                fino ad esaurimento della
     riserva.                                         '    '
4. In deroga ai paragrafi al , 2 e 3 , gli Stati membri possono procedere al
     prelievo di aliquote inferiori a quelle fissate in questi paragrafi se vi è
     ragione di ritenere che esse rischiano di non essere esaurite . Essi informano
     la Commissione dei motivi che li hanno iniiotti ad applicare le disposizioni
     del presente paragrafo .
                                         Articolo 4
   - Le' aliquote       supplémentari prelevate a norma dell' articolo 3 sonò
     valide sino al 31 dicembre 1974.           ....
                                         Articolo 5
     Se , alla data del 15 settembre 1974 u*10 Stato membro non ha esaurito la
     propria aliquota iniziale esso trasferisce alla riserva, entro il 10 ottobre
     1974» la frazione non utilizzata di detta aliquota che eccede il 20 %
 ---pagebreak--- dell' importo iniziale . Esso può versare una quantità maggiore se vi è
ragione di ritenere che non verrà utilizzata.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 10 ottobre 1974» il
totale delle importazioni del prodotto in questione effettuate sino al
15 settembre 1974 incluso ed imputate sul contingente comunitario , nonché
se del caso , la frazione della loro aliquota iniziale che essi versano alla
riserva.
                                  • • Articolo 6
La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle aliquote
aperte dagli Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2
e 3 e non appena le pervengono le notifiche informa ciascuno di essi del
grado di utilizzazione della riserva.
Essa informa gli Stati membri , entro il 15 ottobre 1974 » dell' entità della
riserva dopo ì versamenti effettuati a norma dell' articolo 5 «
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al
saldo . disponibile e a tal fine ne precisa il quantitativo allo Stato membro
che procede a questo ultimo prelievo .
                                      Articolo 7
Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinché l' apertura
delle aliquote supplementari da essi prelevate in applicazione dell' articolo 3
renda possibili le imputazioni , senza discontinuità, sulla loro parte
cumulata del contingente comunitario .
 ---pagebreak--- Gli Stati membri garantiscono agli importatori del prodotto in questione
stabiliti sul loro territorio il libero accesso alle aliquote ad essi
assegnate .
Il grado    di utilizzazione       delle aliquote degli Stati membri viene
accertato in base    alle importazioni del prodotto in questione in provenienza
dai paesi terzi , presentate in dogana accompagnate" "da. una dichiarazione di
 immissione al consumo »
                                    Articolo 8
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle importazioni
in provenienza da paesi terzi effettivamente imputate sulle loro aliquote .
                                    Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché vengano
osservate le disposizioni degli articoli precedenti .
                                    Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1974 *
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
               elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
              Stati membri .
        Patto a Bruxelles .                               Per il Consìglio
                                                          Il Présidente