CELEX: 61984CJ0172
Language: it
Date: 1985-03-21
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 21 marzo 1985. # Celestri & C. SpA contro Ministero delle finanze. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunale di Milano - Italia. # CECA - Prezzo base di taluni prodotti siderurgici per il calcolo dei dazi antidumping: annullamento. # Causa 172/84.

Avis juridique important

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61984J0172

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 21 MARZO 1985.  -  CELESTRI E C. S.P.A. CONTRO MINISTERO DELLE FINANZE.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNALE DI MILANO).  -  CECA - PREZZO BASE DI TALUNI PRODOTTI SIDERURGICI PER IL CALCOLO DEI DAZI ANTI-DUMPING - ANNULLAMENTO.  -  CAUSA 172/84.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 00963

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

QUESTIONI PREGIUDIZIALI - COMPETENZA DELLA CORTE - LIMITI  ( TRATTATO CECA , ART . 41 )    

Massima

BENCHE L ' ART . 41 DEL TRATTATO CECA , FONDATO SULLA NETTA SEPARAZIONE TRA LE FUNZIONI DEI GIUDICI NAZIONALI E QUELLE DELLA CORTE , NON CONSENTA A QUESTA DI PRONUNZIARSI SUI FATTI DI CAUSA , NE DI SINDACARE LA MOTIVAZIONE DELLA QUESTIONE PREGIUDIZIALE SOLLEVATA , SPETTA TUTTAVIA ALLA CORTE COLLOCARE L ' ATTO LA CUI VALIDITA E STATA MESSA IN DISCUSSIONE NEL CONTESTO DEL DIRITTO COMUNITARIO ED ESAMINARE GLI ELEMENTI D ' INTERPRETAZIONE DI QUESTO DIRITTO , PER  POTER FORNIRE AL GIUDICE NAZIONALE UNA SOLUZIONE UTILE AI FINI DELLA DECISIONE DELLA CAUSA PRINCIPALE .       QUALORA DETTO ESAME RIVELI CHE LA DISPOSIZIONE DI DIRITTO COMUNITARIO SULLA QUALE LE E STATO CHIESTO DI PRONUNZIARSI E IRRILEVANTE PER LA DECISIONE DELLA CAUSA PRINCIPALE , LA CORTE DICHIARA IL NON LUOGO A STATUIRE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 172/84 AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 41 DEL TRATTATO CECA , DAL TRIBUNALE DI MILANO NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  CELESTRI & C . SPA  E  MINISTERO DELLE FINANZE   

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULLA VALIDITA DEL PREZZO BASE DI LAMIERE ZINCATE ( VOCE 73.13 B IV C ) DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ) FISSATO DALLA '  COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE CHE MODIFICA I PREZZI BASE DI ALCUNI PRODOTTI SIDERURGICI '  ( GU L 372 DEL 29 DICEMBRE 1981 , PAG . 1 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 15 MARZO 1984 , PERVENUTA ALLA CORTE IL SUCCESSIVO 3 LUGLIO , IL TRIBUNALE DI MILANO HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 41 DEL TRATTATO CECA , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VERTENTE SULLA VALIDITA DEL PREZZO BASE DI TALUNE LAMIERE ZINCATE FISSATO DALLA COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE 29 DICEMBRE 1981 , CHE MODIFICA I PREZZI DI BASE DI ALCUNI PRODOTTI SIDERURGICI ( GU L 372 DEL 29 DICEMBRE 1981 , PAG . 1 ), PER IL CALCOLO DEI DAZI ANTIDUMPING DA APPLICARE ALLE IMPORTAZIONI DI QUESTI PRODOTTI DA PAESI TERZI .    2 LE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE SONO LA SOCIETA CELESTRI , CHE NEL GENNAIO 1982 AVEVA IMPORTATO IN ITALIA LAMIERE ZINCATE ORIGINARIE DELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA TEDESCA , E L ' AMMINISTRAZIONE DELLE FINANZE DELLO STATO ITALIANO , CHE NELL ' AGOSTO 1982 AVEVA INGIUNTO ALLA CELESTRI IL PAGAMENTO DI 86 942 000 LIT PER DAZI ANTIDUMPING E ACCESSORI .    3 LA CELESTRI , DOPO AVER PAGATO , ADIVA IL TRIBUNALE DI MILANO PER OTTENERE LA RESTITUZIONE DELLA SOMMA SUDDETTA , A SUO AVVISO NON DOVUTA . ESSA DEDUCEVA IN PARTICOLARE CHE LA SUMMENZIONATA COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE COSTITUISCE UNA DECISIONE INVALIDA PER VIOLAZIONE DI LEGGE E SVIAMENTO DI POTERE ; INFATTI IL PREZZO BASE DA ESSA FISSATO SAREBBE SUPERIORE AL PREZZO PRATICATO DAI PRODUTTORI DEI PAESI DELLA COMUNITA , IN CONTRASTO CON I CRITERI INDICATI NELLE RACCOMANDAZIONI 18 MAGGIO 1978 , N . 1006/78/CECA ( GU L 131 , PAG . 8 ), E 21 DICEMBRE 1979 , N . 3018/79/CECA ( GU L 339 , PAG . 15 ), CHE STABILISCONO LE NORME RELATIVE ALLA DIFESA CONTRO LE PRATICHE DI DUMPING PER I PRODOTTI CECA .    4 OCCORRE RICORDARE CHE LA PRECITATA RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE N . 1006/78/CECA AVEVA ISTITUITO UN DAZIO ANTIDUMPING SU TALUNE LAMIERE GALVANIZZATE ORIGINARIE DELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA TEDESCA . QUESTA RACCOMANDAZIONE , ALL ' ART . 1 , N . 2 , DISPONEVA CHE '  L ' IMPORTO DI TALE DAZIO E UGUALE ALLA DIFFERENZA IN     MENO DEL PREZZO EFFETTIVO ( PREZZO DI BASE PIU EXTRA ) CONTRATTUALE , FRANCO-FRONTIERA SDOGANATO , RISPETTO AL PREZZO EFFETTIVO ( PREZZO DI BASE PIU EXTRA ) PUBBLICATO ULTIMAMENTE DALLA COMMISSIONE PER IL PRODOTTO IN OGGETTO AL MOMENTO DELLA SUA IMMISSIONE AL CONSUMO NELLA COMUNITA ' .    5 COME EMERGE DAL FASCICOLO , POICHE NELLA FATTISPECIE L ' IMPORTAZIONE ERA STATA EFFETTUATA NEL GENNAIO 1982 , L ' AMMINISTRAZIONE DELLE FINANZE , IN FORZA DI QUESTA DISPOSIZIONE , APPLICAVA L ' ULTIMO PREZZO EFFETTIVO ALL ' IMPORTAZIONE , E CIOE IL PREZZO FISSATO DALLA PREDETTA COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE PUBBLICATA IL 29 DICEMBRE 1981 , LA CUI VALIDITA E STATA CONTESTATA DALL ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE .    6 PER POTERSI PRONUNZIARE SU QUESTO MEZZO , IL TRIBUNALE DI MILANO , CON ORDINANZA 15 MARZO 1984 , HA SOSPESO IL PROCEDIMENTO ED HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE RELATIVA   '  ... ALLA VALIDITA DELLA ' '  COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE CHE MODIFICA I PREZZI DI BASE DI ALCUNI PRODOTTI SIDERURGICI ' '  PUBBLICATA NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE DEL 29 DICEMBRE 1981 , L 372 , PAG . 1 , LIMITATAMENTE AL PREZZO DI BASE DELLA MERCE ' '  73.13 B IV C ) 2 - LAMIERE ZINCATE CON ALTRI PROCEDIMENTI : 1 . FORNITE IN BOBINE ( ROTOLI ): QUALITA 1 , FE OOGZ , SPESSORE DA 0,50 MM . A MENO DI 1,25 MM . ' ' . '   7 NELLE OSSERVAZIONI PRESENTATE DINANZI ALLA CORTE LA SOCIETA CELESTRI HA TUTTAVIA SOSTENUTO , IN VIA PRINCIPALE , CHE TALE QUESTIONE E IRRILEVANTE POICHE LA COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE 29 DICEMBRE 1981 NON E APPLICABILE NELLA FATTISPECIE . ESSA SOSTIENE , A QUESTO PROPOSITO , CHE IL CITATO DISPOSTO DELL ' ART . 1 , N . 2 , DELLA RACCOMANDAZIONE N . 1006/78/CECA E STATO SOSTITUITO DALL ' ART . 1 DELLA RACCOMANDAZIONE 29 DICEMBRE 1978 , N . 3140/78/CECA ( GU L 372 , PAG . 1 ), A TENORE DEL QUALE '  L ' IMPORTO DEI DIRITTI ANTIDUMPING , ISTITUITI CON LE RACCOMANDAZIONI ... N . 1006/78/CECA ... SARA ORMAI UGUALE ALLA DIFFERENZA TRA IL PREZZO EFFETTIVO ( BASE ED EXTRA ) CONTRATTUALE STABILITO FRANCO FRONTIERA SDOGANATO E IL PREZZO EFFETTIVO ( BASE ED EXTRA ) PUBBLICATO DALLA COMMISSIONE IN DATA 30 DICEMBRE 1978 ... '  E CHE PERTANTO I PREZZI DA APPLICARE AL MOMENTO DELL ' IMPORTAZIONE ERANO QUELLI STABILITI DA QUEST ' ULTIMA COMUNICAZIONE . DI CONSEGUENZA , NON AVREBBE DOVUTO ESSERLE ADDEBITATO NESSUN DAZIO ANTIDUMPING , POICHE IL PREZZO CONTRATTUALE DICHIARATO PER I PRODOTTI IMPORTATI SAREBBE STATO SUPERIORE AL PREZZO BASE PUBBLICATO IL 30 DICEMBRE 1978 .        8 ANCHE LA COMMISSIONE SOTTOLINEA NELLE SUE OSSERVAZIONI CHE , IN BASE ALL ' ART . 1 DELLA RACCOMANDAZIONE N . 3140/78 , SI DOVEVA APPLICARE , NELLA SPECIE , IL PREZZO BASE PUBBLICATO IL 30 DICEMBRE 1978 NELLA COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE DELLA STESSA DATA ( GU L 372 , PAG . 2 ).    9 SOLO IN SUBORDINE LA SOCIETA CELESTRI E LA COMMISSIONE ESAMINANO LA VALIDITA DEI PREZZI FISSATI DALLA COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE 29 DICEMBRE 1981 , OGGETTO DELLA QUESTIONE PREGIUDIZIALE . SECONDO LA CELESTRI ESSI SONO INVALIDI , MENTRE LA COMMISSIONE SOSTIENE IL CONTRARIO .    10 IL GOVERNO ITALIANO HA IN PRIMO LUOGO OSSERVATO CHE LA CORTE NON PUO VALUTARE , NELL ' AMBITO DEL PROCEDIMENTO DI CUI ALL ' ART . 41 DEL TRATTATO CECA , LA PERTINENZA DELLE QUESTIONI SOLLEVATE DAI GIUDICI NAZIONALI PER LA DECISIONE SULLE CAUSE PRINCIPALI . PERTANTO , NEL CASO PRESENTE ESSA DOVREBBE LIMITARSI AD ESAMINARE LA VALIDITA DELLA COMUNICAZIONE CONTROVERSA 29 DICEMBRE 1981 , OGGETTO DELLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE ; A QUESTO PROPOSITO , LE AFFERMAZIONI FORMULATE CONTRO LA VALIDITA DELLA COMUNICAZIONE CONTROVERSA SAREBBERO PRIVE DI QUALSIASI PROVA O DI QUALSIASI SEMPLICE RISCONTRO .    11 IN SECONDO LUOGO , IL GOVERNO ITALIANO HA SOSTENUTO , QUANTO ALL ' ART . 1 DELLA PRECITATA RACCOMANDAZIONE N . 3140/78 , CHE GLI ARGOMENTI DELLA COMMISSIONE E DELLA SOCIETA CELESTRI , BASATI SULLA LETTERA DELLA DISPOSIZIONE DI CUI TRATTASI , NON TENGONO CONTO DELLO SCOPO E DEL FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA DEI DAZI ANTIDUMPING . SECONDO UN PRINCIPIO FONDAMENTALE DI QUESTO SISTEMA , IL PREZZO DI ESPORTAZIONE DOVREBBE ESSERE SEMPRE RIFERITO ALL ' ULTIMO PREZZO VIGENTE NELLA COMUNITA . SE SI ACCOGLIESSE LA TESI CONTRARIA SI FINIREBBE COL FAVORIRE LE MERCI DEL SOLO PAESE TERZO , LA REPUBBLICA DEMOCRATICA TEDESCA , CHE NON AVEVA CONCLUSO CON LA COMUNITA UN ACCORDO SUI PREZZI DI ESPORTAZIONE DEI SUOI PRODOTTI , E SI GIUNGEREBBE AD UNA DISCRIMINAZIONE A DANNO DEGLI ALTRI PAESI TERZI CHE AVEVANO CONCLUSO ACCORDI DEL GENERE . PER QUESTE RAGIONI , IL GOVERNO ITALIANO SOSTIENE CHE L ' ART . 1 DELLA RACCOMANDAZIONE N . 3140/78 ERA INTESO A RAGGRUPPARE TUTTI I DAZI ANTIDUMPING FINO AD ALLORA ISTITUITI E AD UNIFICARNE IL SISTEMA DI CALCOLO CON RIFERIMENTO ALL ' ULTIMO PREZZO BASE STABILITO , CHE ERA ALLORA QUELLO PUBBLICATO IL 30 DICEMBRE 1978 ; CIO NON SIGNIFICHEREBBE , TUTTAVIA , CHE NON SI DOVESSE TENER CONTO DELLE SUCCESSIVE MODIFICHE DEI PREZZI BASE .    12 OCCORRE ANZITUTTO RILEVARE CHE , ANCHE SE L ' ART . 41 DEL TRATTATO CECA , FONDATO SULLA NETTA SEPARAZIONE TRA LE FUNZIONI DEI GIUDICI NAZIONALI E QUELLE DELLA CORTE , NON     CONSENTE A QUEST ' ULTIMA DI PRONUNZIARSI SUI FATTI DI CAUSA , NE DI SINDACARE LA MOTIVAZIONE DELLA QUESTIONE PREGIUDIZIALE SOLLEVATA , SPETTA TUTTAVIA ALLA CORTE COLLOCARE L ' ATTO LA CUI VALIDITA E STATA MESSA IN DISCUSSIONE NEL CONTESTO DEL DIRITTO COMUNITARIO ED ESAMINARE GLI ELEMENTI D ' INTERPRETAZIONE DI QUESTO DIRITTO PER POTER FORNIRE AL GIUDICE NAZIONALE UNA RISPOSTA UTILE AI FINI DELLA DECISIONE SULLA CAUSA PRINCIPALE .    13 SI DEVE POI CONSTATARE CHE , COME LA SOCIETA CELESTRI E LA COMMISSIONE HANNO GIUSTAMENTE OSSERVATO , L ' ART . 1 , N . 2 , DELLA RACCOMANDAZIONE N . 1006/78/CECA E STATO SOSTITUITO DALL ' ART . 1 DELLA PRECITATA RACCOMANDAZIONE N . 3140/78/CECA , IL QUALE HA DISPOSTO PER IL FUTURO CHE IL PREZZO BASE DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE PER IL CALCOLO DEI DAZI ANTIDUMPING SAREBBE STATO QUELLO PUBBLICATO DALLA COMMISSIONE IN DATA 30 DICEMBRE 1978 . QUESTA INTERPRETAZIONE E CORROBORATA DAL FATTO CHE LA SUCCESSIVA RACCOMANDAZIONE 12 APRILE 1983 , N . 874/83/CECA ( GU L 96 , PAG . 10 ), HA RISTABILITO LA VERSIONE ORIGINARIA DELL ' ART . 1 , N . 2 , DELLA RACCOMANDAZIONE N . 1006/78/CECA AL MOMENTO IN CUI IL LEGISLATORE COMUNITARIO L ' HA RITENUTO OPPORTUNO .    14 L ' INTERPRETAZIONE PROPOSTA DAL GOVERNO ITALIANO , SECONDO CUI L ' ART . 1 DELLA RACCOMANDAZIONE N . 3140/78/CECA DEV ' ESSERE INTESO NEL SENSO CHE ESSO NON ESCLUDE LA PRESA IN CONSIDERAZIONE DELLE SUCCESSIVE MODIFICHE DEI PREZZI BASE , NON TROVA SOSTEGNO NE NEL TESTO DELL ' ARTICOLO , NE IN ALCUN ALTRO ELEMENTO . ESSA NON PUO PERTANTO ESSERE ACCOLTA .    15 TENUTO CONTO DI QUANTO PRECEDE , LA QUESTIONE SOLLEVATA DAL GIUDICE NAZIONALE DEV ' ESSERE INTESA NEL SENSO CHE ESSA METTE IN DISCUSSIONE LA VALIDITA DELLA COMUNICAZIONE 29 DICEMBRE 1981 SOLO NELL ' IPOTESI IN CUI QUESTA DOVESSE ESSERE APPLICATA ALL ' EPOCA DEI FATTI DI CAUSA .    16 DI CONSEGUENZA , SI DEVE RISPONDERE AL GIUDICE NAZIONALE CHE NON VI E MOTIVO DI STATUIRE SULLA VALIDITA DELLA COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE 29 DICEMBRE 1981 , CHE MODIFICA I PREZZI BASE DI ALCUNI PRODOTTI SIDERURGICI ( GU L 372 , PAG . 1 ), POICHE ESSA NON SI APPLICAVA ALLE IMPORTAZIONI EFFETTUATE NEL GENNAIO 1982 , PER LE QUALI ERA APPLICABILE LA COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE 30 DICEMBRE 1978 ( GU L 372 , PAG . 2 ).    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  17 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO ITALIANO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE ),   PRONUNCIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL TRIBUNALE DI MILANO , CON ORDINANZA 15 MARZO 1984 , DICHIARA :   NON VI E MOTIVO DI STATUIRE SULLA VALIDITA DELLA COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE 29 DICEMBRE 1981 , CHE MODIFICA I PREZZI BASE DI ALCUNI PRODOTTI SIDERURGICI ( GU L 372 , PAG . 1 ), POICHE ESSA NON SI APPLICAVA ALLE IMPORTAZIONI EFFETTUATE NEL GENNAIO 1982 . IN FORZA DELL ' ART . 1 , N . 2 , DELLA RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE 29 DICEMBRE 1978 , N . 3140/78/CECA ( GU L 372 , PAG . 1 ), LA COMUNICAZIONE APPLICABILE DELLA COMMISSIONE ERA QUELLA DEL 30 DICEMBRE 1978 ( GU L 372 , PAG . 2 ).