CELEX: C2000/149/05
Language: it
Date: 2000-05-27 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 16 marzo 2000 nei procedimenti riuniti C-395/96 P e C-396/96 P: Compagnie maritime belge transports SA (C-395/96 P), Compagnie maritime belge SA (C-395/96 P) e Dafra-Lines A/S (C-396/96 P) contro Commissione delle Comunità europee ("Concorrenza — Trasporti marittimi internazionali — Conferenze marittime — Regolamento (CEE) n. 4056/86 — Art. 86 del Trattato CE (divenuto art. 82 CE) — Posizione dominante collettiva — Accordo tra amministrazioni nazionali e conferenze marittime che prevede un diritto esclusivo — Conferenza marittima che insiste sull'applicazione dell'accordo — Navi da combattimento — Sconti di fedeltà — Diritti della difesa — Ammende — Criteri di valutazione")

27.5.2000                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 149/3
L’art. 3, n. 1, della decisione del consiglio d’associazione 19 settembre       L’art. 73 D, n. 1, lett. b), del Trattato CE [divenuto art. 58, n. 1,
1980, n. 3/80, relativa all’applicazione dei regimi di sicurezza                lett. b), CE] deve essere interpretato nel senso che non consente un
sociale degli Stati membri delle Comunità europee ai lavoratori turchi          regime di autorizzazione preventiva per gli investimenti diretti
e ai loro familiari, dev’essere interpretato nel senso che esso non osta        stranieri che si limiti a definire, in termini generici, gli investimenti
a che uno Stato membro applichi a lavoratori turchi una disciplina              interessati come investimenti idonei a pregiudicare l’ordine pubblico e
normativa la quale, ai fini della concessione di una pensione di                la pubblica sicurezza, con la conseguenza che gli interessati non sono
vecchiaia e della costituzione del numero di matricola previdenziale            in grado di conoscere le specifiche circostanze in presenza delle quali
attribuito a tale effetto, riconosca come data di nascita determinante          è necessaria l’autorizzazione preventiva.
quella risultante dalla prima dichiarazione resa dall’interessato ad un
ente previdenziale di questo Stato e subordini il riconoscimento di
una diversa data di nascita alla condizione che venga presentato un             (1) GU C 100 del 10.4.1999.
documento il cui originale sia stato emesso anteriormente alla data
di questa dichiarazione.
(1) GU C 209 del 4.7.1998 e GU C 258 del 15.8.1998.
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                          (Quinta Sezione)
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                            16 marzo 2000
                             14 marzo 2000
nel procedimento C-54/99: (domanda di pronuncia pre-                            nei procedimenti riuniti C-395/96 P e C-396/96 P: Compa-
giudiziale del Conseil d’État): Association Église de scien-                  gnie maritime belge transports SA (C-395/96 P), Compa-
tologie de Paris, Scientology International Reserves Trust                      gnie maritime belge SA (C-395/96 P) e Dafra-Lines A/S
                      contro Primo ministro (1)                                 (C-396/96 P) contro Commissione delle Comunità euro-
                                                                                                                 pee (1)
(«Libera circolazione dei capitali — Investimenti diretti
stranieri — Autorizzazione preventiva — Ordine pubblico e                       («Concorrenza — Trasporti marittimi internazionali —
                          pubblica sicurezza»)                                  Conferenze marittime — Regolamento (CEE) n. 4056/86 —
                                                                                Art. 86 del Trattato CE (divenuto art. 82 CE) — Posizione
                                                                                dominante collettiva — Accordo tra amministrazioni nazio-
                            (2000/C 149/04)                                     nali e conferenze marittime che prevede un diritto esclusivo
                                                                                — Conferenza marittima che insiste sull’applicazione dell’ac-
                                                                                cordo — “Navi da combattimento” — Sconti di fedeltà —
                     (Lingua processuale: il francese)                           Diritti della difesa — Ammende — Criteri di valutazione»)
                                                                                                           (2000/C 149/05)
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                                     (Lingua processuale: l’inglese)
Nel procedimento C-54/99, avente ad oggetto la domanda di
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.
177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Conseil d’État
(Francia), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Association                 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
Église de scientologie de Paris, Scientology International Reser-                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
ves Trust e Primo ministro, domanda vertente sull’interpreta-
zione dell’art. 73 D, n. 1, lett. b), del Trattato CE [divenuto
art. 58, n. 1, lett. b), CE], la Corte, composta dai signori G.C.               Nei procedimenti riuniti C-395/96 P e C-396/96 P, Compagnie
Rodrı́guez Iglesias, presidente, J.C. Moitinho de Almeida,                      maritime belge transports SA (C-395/96 P), con sede in
D.A.O. Edward e R. Schintgen, presidenti di sezione, P.J.G.                     Anversa (Belgio), Compagnie maritime belge SA (C-395/96 P),
Kapteyn, C. Gulmann (relatore), J.-P. Puissochet, G. Hirsch, H.                 con sede in Anversa, e Dafra-Lines A/S (C-396/96 P), con sede
Ragnemalm, M. Wathelet e V. Skouris, giudici, avvocato                          in Copenaghen (Danimarca), con gli avv.ti M. e D. Waelbroeck,
generale: A. Saggio, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il                   del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
14 marzo 2000 una sentenza il cui dispositivo è del seguente                    presso lo studio dell’avv. E. Arendt, 34, rue Philippe II,
tenore:                                                                         ricorrenti, aventi ad oggetto il ricorso diretto all’annullamento
 ---pagebreak--- C 149/4                   IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               27.5.2000
della sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle                                   SENTENZA DELLA CORTE
Comunità europee (Terza Sezione ampliata) l’8 ottobre 1996
nelle cause T-24/93, T-25/93, T-26/93 e T-28/93, Compagnie
                                                                                                        (Sesta Sezione)
maritime belge transports e a./Commissione (Racc. pag. II-
1201), procedimenti in cui le altre parti sono: Commissione
delle Comunità europee (agente: signor R. Lyal, assistito dal                                           16 marzo 2000
signor J. Flynn), Grimaldi, con sede in Palermo (Italia), e
Cobelfret, con sede in Anversa, con il signor M. Clough,                     nella causa C-329/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale
solicitor, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio              del Bundesverwaltungsgericht): Sezgin Ergat contro Stadt
dell’avv. A. May, 31, Grand-Rue, intervenienti in primo grado,                                               Ulm (1)
Deutsche Africa-Linien GmbH & Co., con sede in Amburgo
(Germania), Nedlloyd Lijnen BV, con sede in Rotterdam (Paesi
Bassi), ricorrenti in primo grado, la Corte (Quinta Sezione),                («Accordo di associazione CEE-Turchia — Libera circolazio-
composta dai signori D.A.O. Edward (relatore), presidente di                 ne dei lavoratori — Art. 7, primo comma, della decisione
sezione, J.C. Moitinho de Almeida, L. Sevón, C. Gulmann e P.                n. 1/80 del consiglio d’associazione — Familiare di un
Jann, giudici, avvocato generale: N. Fennelly, cancelliere: H.               lavoratore turco — Proroga del permesso di soggiorno —
von Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronunciato, il 16 marzo              Nozione di residenza regolare — Domanda di proroga di un
2000, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                 permesso di soggiorno temporaneo inoltrata dopo la scadenza
                                                                                                      della sua validità»)
                                                                                                       (2000/C 149/06)
1) La sentenza del Tribunale di primo grado 8 ottobre 1996
     nelle cause riunite T-24/93, T-25/93, T-26/93 e T-28/93,
     Compagnie maritime belge transports e a. Commissione, è                                     (Lingua processuale: il tedesco)
     annullata in quanto ha confermato le ammende inflitte alla
     Compagnie maritime belge transports SA, alla Compagnie
     maritime belge SA e alla Dafra-Lines A/S.                               (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                          «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                             Nel procedimento C-329/97, avente ad oggetto la domanda di
2) Gli articoli 6 e 7 della decisione della Commissione 23 dicembre
                                                                             pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.
     1992, 93/82/CEE, relativa ad un procedimento in forza degli
                                                                             177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Bundesverwal-
     articoli 85 del Trattato CEE (IV/32.448 e IV/32.450: Cewal,
                                                                             tungsgericht (Germania), nella causa dinanzi ad esso pendente
     Cowac, Ukwal) e 86 del Trattato CEE (IV/32.448 e IV/32.450:
                                                                             tra Sezgin Ergat e Stadt Ulm, domanda vertente sull’interpreta-
     Cewal), sono annullati per quanto riguarda la Compagnie
                                                                             zione dell’art. 7, primo comma, della decisione 19 settembre
     maritime belge transports SA, la Compagnie maritime belge SA
                                                                             1980, n. 1/80, relativa allo sviluppo dell’associazione, adottata
     e la Dafra-Lines A/S.
                                                                             dal consiglio di associazione istituito dall’Accordo di associa-
                                                                             zione tra la Comunità economica europea e la Turchia, la
                                                                             Corte (Sesta Sezione), composta dai signori R. Schintgen
                                                                             (relatore), presidente della Seconda Sezione, facente funzione
3) Per il resto, il ricorso è respinto.                                      di presidente della Sesta Sezione, P.J.G. Kapteyn e G. Hirsch,
                                                                             giudici, avvocato generale: J. Mischo, cancelliere: H. von
                                                                             Holstein, vicecancelliere, ha pronunciato il 16 marzo 2000
                                                                             una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
4) La Compagnie maritime belge transports SA, la Compagnie
     maritime belge SA e la Dafra-Lines A/S sopporteranno le                 Un cittadino turco, il quale sia stato autorizzato a fare ingresso in
     proprie spese, tre quarti di quelle della Commissione delle             uno Stato membro per il ricongiungimento familiare con un
     Comunità europee e, per intero, quelle della Grimaldi e Cobelfret.      lavoratore turco inserito nel regolare mercato del lavoro di tale Stato,
                                                                             che abbia legalmente risieduto in quest’ultimo per più di cinque anni
                                                                             esercitandovi, con alcune interruzioni, varie attività lavorative regolari,
                                                                             non perde il godimento dei diritti conferitigli dall’art. 7, primo
                                                                             comma, secondo trattino, della decisione 19 settembre 1980,
                                                                             n. 1/80, in particolare il diritto alla proroga del suo permesso di
(1) GU C 54 del 22.2.1997.                                                   soggiorno nello Stato membro ospitante, anche qualora il suo titolo
                                                                             di soggiorno nello Stato membro ospitante fosse scaduto al momento
                                                                             in cui ha presentato una domanda di proroga di quest’ultimo respinta
                                                                             dalle autorità nazionali competenti.
                                                                             (1) GU C 357 del 22.11.1997.