CELEX: 31991R0220
Language: it
Date: 1991-01-30 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 220/91 della Commissione, del 30 gennaio 1991, recante modalità d'applicazione del regolamento (CEE) n. 1360/78 concernente le associazioni di produttori e le relative unioni

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31991R0220

Regolamento (CEE) n. 220/91 della Commissione, del 30 gennaio 1991, recante modalità d'applicazione del regolamento (CEE) n. 1360/78 concernente le associazioni di produttori e le relative unioni  

Gazzetta ufficiale n. L 026 del 31/01/1991 pag. 0015 - 0025 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 36 pag. 0104  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 36 pag. 0104 

REGOLAMENTO (CEE) N. 220/91 DELLA COMMISSIONE  del 30 gennaio 1991  recante modalità d'applicazione del regolamento (CEE) n. 1360/78 concernente le associazioni di produttori e le relative unioni LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 1360/78 del Consiglio, del 19 giugno 1978, concernente le associazioni di produttori e le relative unioni (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3808/89 (2), in particolare l'articolo 6, paragrafo 3,  considerando che il regolamento (CEE) n. 2083/80 della Commissione, del 31 luglio 1980, recante modalità di applicazione relative all'attività economica delle associazioni di produttori e delle relative unioni (3), modificato da ultimo dal regolamento  (CEE) n. 2238/89 (4), è stato modificato ripetutamente e in modo sostanziale; che è opportuno, per motivi di razionalità e di chiarezza, procedere alla codificazione del citato regolamento;  considerando che, in base al succitato articolo 6, paragrafo 3, spetta alla Commissione determinare le modalità d'applicazione relative alla superficie colturale minima, al fatturato o al volume di produzione proveniente dagli aderenti che le  associazioni e le unioni devono rappresentare, nonché eventualmente al numero minimo del loro aderenti;  considerando che il criterio del volume di produzione garantiso meglio del criterio della superficie colturale - anche nei settori in cui questo potrebbe esere utilizzatce - l'efficacia dell'azione delle associazioni e delle unioni; che il volume di  produzione costituisce poi, più del fatturato (soggetto alle rapide variazioni dei valori monetari), una base di riferimento valida a lungo termine; che tuttavia il fatturato può costituire un criterio appropriato per taluni settori, e in particolare  per settori di minore importanza per i quali, data la difficoltà di stabilire con precisione limiti minimi specifici, occorre utilizzare una base di riferimento unica;  considerando che, a causa della struttura dell'agricoltura nelle regioni e nei settori contemplati dal regolamento (CEE) n. 1360/78, non sarà possibile realizzare una concentrazione efficace dell'offerta se le indicazioni relative al volume della  produzione o al fatturato delle associazioni di produttori non sono completate dall'indicazione del numero minimo di aderenti, in modo da facilitare la partecipazione di produttori che, pur essendo orientati verso il mercato ai sensi dello stesso  regolamento (CEE) n. 1360/78, hanno aziende di piccole dimensioni;  considerando che le norme specifiche relative all'attività economica delle associazioni, debbono permettere un efficace adeguamento della produzione e dell'offerta alla concentrazione e alle esigenze crescenti della domanda, pur tenendo conto della  situazione esistente nelle regioni contemplate dal regolamento (CEE) n. 1360/78; che quindi esse debbono escludere una frammentazione eccessiva in tali regioni, pur favorendo il pluralismo delle associazioni e delle unioni;  considerando che talune differenze constatate riguardo al volume e alla struttura dell'offerta nelle diverse regioni contemplate dal regolamento (CEE) n. 1360/78 rendono opportuna la variazione dei limiti previsti;  considerando in particolare che le grandi differenze riscontrate nella produzione globale delle diverse regioni della Repubblica italiana giustificano che in determinate circostanze il volume minimo di produzione controllato dalle associazioni di questo  paese venga proporzionato al livello della produzione regionale; che per questo paese la determinazione di un numero di aderenti e di un volume minimo di produzione relativamente elevato è inoltre giustificato dal fatto che l'iniziativa della  costituzione di associazioni sarà assunta principalmente dalle organizzazioni di categoria, che sono in grado di mobilitare un numero rilevante di produttori e di interessare una quantità di produzione alquanto elevata; che occorre tuttavia tener conto  delle profonde carenze strutturali dell'offerta di prodotti agricoli nel Mezzogiorno e nelle zone di montagna del resto dell'Italia;  considerando che in Portogallo, dato il carattere particolare dell'allevamento di suini « alentejanos de montado », disseminato su tutto il territorio, è difficile valutare la produzione nazionale ed è quindi preferibile non indicare la percentuale  minima del volume nazionale di produzione che le associazioni di tale settore debbono raggiungere;  considerando che per le aziende situate nelle isole greche, nelle isole Baleari e nelle isole Canarie le profonde carenze strutturali presentate dall'offerta di prodotti agricoli giustificano una riduzione dei volumi di produzione minima;  considerando che occorre stabilire altresì i requisiti necessari a garantire l'importanza economica delle unioni;  considerando che il settore dello zucchero è caratterizzato da un regime di quote di produzione accompagnato da disposizioni specifiche in materia di accordi interprofessionali; che per tale motivo il regolamento (CEE) n. 1785/81 del Consiglio, del 30  giugno 1981, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dello zucchero (5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2787/90 (6), dispone che il regolamento (CEE) n. 1360/78 non si applichi al settore delle barbabietole da zucchero  quando sussista un regime di quote; che pertanto è preferibile non determinare limiti per tale settore;  considerando che nel settore dell'olio d'oliva occorre tener conto delle disposizioni particolari relative alla composizione delle assoziazioni e delle unioni contenute nel regolamento (CEE) n. 136/66 del Consiglio, del 22 settembre 1966, relativo  all'attuazione di un'organizzazione comune dei mercati nel settore dei grassi (7), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3577/90 (8);  considerando che il presente regolamento non si applica al settore dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura, i quali sono soggetti al regolamento (CEE) n. 3796/81 del Consiglio, del 29 dicembre 1981, relativo all'organizzazione comune dei mercati  nel settore dei prodotti della pesca (9), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2886/89 (10);  considerando che il regolamento regolamento (CEE) n. 789/89 del Consiglio (11) ha inserito le carrube nell'organizzazione comune dei mercati di ortofrutticoli e che quindi il regolamento (CEE) n. 1360/78 non è più applicabile in tale settore;  considerando poi che il regolamento (CEE) n. 2658/87 (12) del Consiglio, modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 53/91 (13), ha introdotto, sulla base della nomenclatura del sistema armonizzato per la designazione e la codificazione delle merci,  una nomenclatura combinata delle merci;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente delle strutture agricole e dello sviluppo rurale,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:    Articolo 1  1. Il volume minimo di produzione annua o il fatturato, nonché il numero minimo di produttori agricoli che le associazioni di produttori debbono rappresentare ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1, lettera e) del regolamento (CEE) n.  1360/78, sono fissati in allegato.  Nelle regioni amministrative dell'Italia in cui la produzione media è inferiore al volume minimo di produzione annua o al fatturato fissati in allegato, il volume minimo di produzione e il numero minimo di produttori che le associazioni di produttori  debbono rappresentare sono ridotti del 50 %.  Qualora chiedano il riconoscimento per prodotti diversi da quelli elencati nell'allegato, le associazioni di produttori debbono avere almeno:  - un fatturato annuo pari a 1 milione di ECU; tuttavia, per quanto riguarda la Grecia questo importo è ridotto a 500 000 ECU,  - 50 membri.  2. Il volume di produzione o il fatturato di cui al paragrafo 1 si riferiscono ai prodotti effettivamente immessi sul mercato o, per quanto riguarda il settore dell'olio d'oliva, effettivamente prodotti dai produttori soci delle associazioni di  produttori e sono calcolati sulla base della media dei tre anni che precedono la domanda di riconoscimento.  Articolo 2  1. In deroga alle disposizioni dell'articolo 1, nelle regioni amministrative dell'Italia in cui la produzione media dei tre anni che precedono il 3 agosto 1980 superi di almeno venti volte o più il volume minimo di produzione fissato  nell'allegato per ciascun settore, le associazioni dovranno rappresentare almeno il 5 % della produzione regionale, fatta eccezione per il settore dei semi oleosi, delle piante vive e dei prodotti della floricoltura e del miele.  Il calcolo della produzione delle varie regioni, previsto dal comma precedente:  - verrà effettuato sulla base dei dati statistici ufficiali dello Stato membro relativi ai tre anni che precedono il 3 agosto 1980;  - verrà aggiornato ogni cinque anni.  Ai fini dei calcoli suddetti, le cifre possono essere arrotondate a 1 000 o a 100, a seconda delle grandezze rispettive prese in considerazione.  2. Il volume minimo di produzione di cui all'articolo 1 e al paragrafo 1 del presente articolo è ridotto del:  - 30 % a favore delle associazioni di produttori composte principalmente da conduttori di aziende situate nel Mezzogiorno, nelle isole greche e nelle zone contemplate dall'articolo 3, paragrafo 3 della direttiva 75/268/CEE del Consiglio (14),  - 50 % a favore delle associazioni di produttori composte principalmente da conduttori di aziende situate nelle isole Baleari e nelle isole Canarie.  Articolo 3  1. Salve le disposizioni del paragrafo 2, le unioni devono rappresentare, ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1, lettera e) del regolamento (CEE) n. 1360/78, un volume di produzione e un fatturato:  a) pari ad almeno tre volte la dimensione minima prevista per le associazioni della regione in cui si trova la loro sede statutaria,  b) non inferiori al 5 % della produzione nazionale oppure, nel caso della Francia, al 5 %  - della produzione delle regioni metropolitane di cui al regolamento (CEE) n. 1360/78, oppure  - della produzione di ogni dipartimento d'oltremare.  2. In deroga alle disposizioni del paragrafo 1 del presente articolo:  a) per quanto concerne l'Italia, le unioni devono essere composte almeno da cinque associazioni riconosciute di produttori, che operino in cinque regioni amministrative diverse; tale numero è tuttavia pari a:  - dieci associazioni riconosciute che operino in cinque regioni amministrative diverse, per il settore dell'oleicoltura;  - quattro associazioni riconosciute che operino in due regioni amministrative diverse, per i settori della frutta tropicale, delle piante medicinali e del riso;  - tre associazioni riconosciute che operino in due regioni amministrative, per il settore delle carni di bufalo;  b) per quanto concerne la Francia, le unioni devono essere composte da almeno cinque associazioni riconosciute di produttori che operino in due dipartimenti diversi. Per il settore dell'olio d'oliva, le unioni devono rappresentare almeno 1 000 t e 5 000  produttori; per il settore del vino da tavola e del mosto le unioni devono rappresentare almeno tre associazioni riconosciute e 600 produttori;  c) per quanto concerne il Belgio, le unioni devono possedere i requisiti minimi di cui al punto III dell'allegato, in materia di superficie di coltura, fatturato, quota del volume nazionale di produzione e numero di associazioni riconosciute di  produttori; esse devono avere un'estensione territoriale minima corrispondente ad una « provincia »;  d) per quanto concerne la Grecia, le unioni devono possedere i requisiti minimi di cui al punto IV dell'allegato in materia di superficie coltivata (o equivalente), fatturato, quota del volume nazionale di produzione e numero di associazioni di  produttori riconosciute. Per i prodotti diversi da quelli elencati nell'allegato, le unioni devono essere composte da almeno tre associazioni riconosciute. Le unioni devono operare su una superficie minima di almeno dieci comuni situati in una zona  omogenea;  e) per quanto concerne la Spagna, le unioni devono possedere i requisiti minimi di cui al punto V dell'allegato in materia di superficie di produzione, fatturato e quota del volume nazionale di produzione. Per i prodotti elencati nell'allegato e per  altri prodotti, le unioni devono essere composte da almeno cinque associazioni riconosciute di produttori ed avere un'estensione territoriale minima corrispondente ad una « comunità autonoma »;  f) per quanto concerne il Portogallo, le unioni devono possedere i requisiti minimi di cui al punto VI dell'allegato in materia di superficie di produzione, fatturato, quota del volume nazionale di produzione e numero di associazioni riconosciute di  produttori. Per i prodotti diversi da quelli elencati nell'allegato, le unioni devono avere un'estensione territoriale minima corrispondente ad un « distretto »;  g) per quanto concerne l'Irlanda, le unioni devono possedere una superficie minima di coltura, un fatturato, una quota del volume nazionale di produzione e un numero minimo di associazioni riconosciute di produttori secondo quanto riportato in allegato,  al punto VII. Le unioni irlandesi devono avere un'estensione territoriale minima corrispondente ad una « provincia ».  Articolo 4  Il regolamento (CEE) n. 2083/80 è abrogato.  I riferimenti al regolamento abrogato devono intendersi come riferimenti fatti al presente regolamento.  Articolo 5  Il presente regolamento entra in vigore, il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 30 gennaio 1991. Per la Commissione  Ray MAC SHARRY  Membro della Commissione   (1) GU n. L 166 del 23. 6. 1978, pag. 1. (2) GU n. L 371 del 20. 12. 1989, pag. 1. (3) GU n. L 203 del 5. 8. 1980, pag. 5. (4) GU n. L 215 del 26. 7. 1989, pag. 12. (5) GU n. L 177 dell'1. 7. 1981, pag. 4. (6) GU n. L 265 del 28. 9. 1990, pag.  16. (7) GU n. 172 del 30. 9. 1966, pag. 3025/66. (8) GU n. L 353 del 17. 12. 1990, pag. 23. (9) GU n. L 379 del 31. 12. 1981, pag. 1. (10) GU n. L 282 del 2. 10. 1989, pag. 1. (11) GU n. L 85 del 30. 3. 1989, pag. 3. (12) GU n. L 256 del 7. 9. 1987,  pag. 1. (13) GU n. L 7 del 10. 1. 1991, pag. 14. (14) GU n. L 128 del 19. 5. 1975, pag. 1.    ALLEGATO   I. Associazioni di produttori in Italia    Codice NC  Designazioni delle merci  Associazioni di produttori      Volume di produzione o fatturato  Numero minimo di soci           0102  Animali vivi della specie bovina    ex 0201 ex 0202  Carni di animali della specie bovina, fresche o  refrigerate e congelate (1)     a) bufali  3 000 UBA  100   b) altri bovini  5 000 UBA  200  0103 ex 0203  Animali vivi della specie suina (1): Carni di animali della specie suina, fresche refrigerate o congelate  25 000 capi  200  0104 ex 0204  Animali  vivi della specie ovina o caprina (1) Carni di animali delle specie ovina o caprina fresche, refrigerate o congelate  12 000 capi  150  0105 91 00 ex 0207 0106 00 10 0208 10 10  Galli, galline, anatre, oche, tacchini e faraone, vivi delle specie  domestiche e loro carni e frattaglie commestibili, fresche, refrigerate o congelate; conigli domestici vivi e loro carni e frattaglie commestibili, fresche, refrigerate o congelate (2)  220 000 posti  200  0407 00  Uova di volatili, in guscio, fresche,  conservate o cotte (2)  80 000 ovaiole  200  ex 0401  Latte, formaggio e formaggio fresco:    ex 0403  a) di vacca (3)  15 000 ton  200  ex 0404  b) di bufala (3)  5 000 ton  100  0406  c) di pecora o di capra (3)  2 000 t  100  0409 00 00  Miele  naturale  150 000 ecu  50  Capitolo 6  Piante vive e prodotti della floricoltura  2 500 000 ecu  100  0701 90 51  Patate, fresche o refrigerate (5):    0701 90 59  a) destinate al consumo  10 000 t   0701 90 90  b) di primizia  5 000 t  300  0803 00  0804 30 00 0804 40  Frutta tropicale  30 ha  10   Cereali (6):    1001 90  1005  a) frumento (grano) tenero e frumento segalato e granturco  15 000 t  300  1001 10  b) frumento (grano) duro  12 000 ton  300  1006  c) riso  10 000 t  150  da ex 1201 a ex 1207  Semi e frutti oleosi non destinati alla semina  2 000 000 ecu (4)   200  1211 e 1212 20 00  Piante, parti di piante, semi e frutti delle specie utilizzate principalmente in profumeria, in medicina o nella preparazione di insetticidi, antiparassitari o simili, freschi o secchi, anche tagliati, frantumati o polverizzati   800 000 ecu (4)  25  1509 1510 00  Olio d'oliva  1 200 t  300  2204 21  Vini di uve fresche, compresi i vini arricchiti d'alcole:     a) da tavola b) vini di qualità prodotti in regioni determinate (v.q.p.r.d.)  150 000 hl 30 % del totale della zona  classificata v.q.p.r.d.  300 30 % dei produttori della zona classificata v.q.p.r.d.  2401  Tabacchi greggi o non lavorati: cascami di tabacco  1 000 t  300      II. Associazioni di produttori in Francia   Codice NC  Designazione delle merci  Associazioni di produttori      Volume di produzione o fatturato  Numero minimo di soci       0102 ex 0201 ex 0202  Animali vivi della specie bovina. Carni di animali della specie bovina, fresche o refrigerate  e congelate (1)  200 UBA  20   Frutta tropicale:    0803 00  Banane, compresi i frutti della piantagione, fresche od essiccate  30 ha  10  0804 30 00  Ananas  30 ha  10  0804 40  Avocadi  30 ha  5  ex 1211  Piante utilizzate in profumeria e lavanda  100  000 ecu  40  1509 1510  Olio d'oliva  60 t  200  2204 10  a) vini di uve fresche  100 000 hl  200  2204 21  b) vini da tavola  100 000 hl  200  2204 29 2204 30 10  c) vini v.q.p.r.d.  30 000 hl o 50 % del totale della zona classificata v.q.p.r.d.  100  produttori o 50 % dei produttori della zona classificata v.q.p.r.d.        III. Associazione di produttori e relative unioni in Belgio   Codice NC  Designazione delle merci  Associazioni di produttori   Unioni        Volume di produzione o fatturato  Numero minimo di soci  Superficie minima o equivalente  Fatturato (milioni di ecu)  Quota del volume nazionale di produzione %   Numero minimo di membri           0102  ex 0201  ex 0202  Animali vivi della specie bovina  Carni di animali della specie bovina, fresche o refrigerate e congelate (1)  1 000 UBA  25  4 000 UBA  3,45  0,5  4  0103  ex 0203  Animali vivi della specie suina (1) (8)  Carni di animali delle specie suina, fresche, refrigerate o congelate  15 000 capi  (suinetti)  10  50 000 capi  (suinetti)  2,3  0,5  3  da 1001  a 1005  Cereali (6)  3 500 t  20  15 000  3,45  1,0  3  es 1214 90 90  Erba medica  230 000 ecu  20  6 000 t  0,69  0,5  3          IV. Associazioni di produttori e relative unioni in Grecia   Codice NC  Designazione delle merci  Associazioni di produttori   Unioni        Volume di produzione o fatturato  Numero minimo di soci  Superficie minima o equivalente  Fatturato (milioni di ecu)  Quota del volume nazionale di produzione %   Numero minimo di membri                   0102  ex 0201  ex 0202  Animali vivi della specie bovina  Carni di animali della specie bovina, fresche o refrigerate e congelate (1)  500 UBA  50  5 000 UBA  o 8 000  vitelli  5,6  2  10  0103  ex 0203  Animali vivi della specie suina (1)  Carni di animali della specie suina, fresche, refrigerate o congelate  10 000  capi  20  120 000  capi  15,0  5  10  0104  ex 0204  Animali delle specie ovina o caprina (1)  Carni di animali delle specie ovina o caprina, fresche, refrigerate o congelate  3 000  capi  50  110 000  capi  5,0  1  10  0105 91 00  ex 0207  Galli, galline, anatre, oche, tacchini, tacchine e faraone, vivi, delle specie domestiche e loro carni e frattaglie commestibili, fresche, refrigerate o congelate  200 000  capi  20  1 200 000  capi  3,0  1  3  0106 00 10  0208 10 10  Conigli domestici vivi e loro carni e frattaglie commestibili, fresche, refrigerate o congelate (2)        0407 00  Uova di volatili, in guscio, fresche, conservato o cotte (2)  60 000  ovaiole  20  500 000  ovaiole  12,0  5  3  ex 0401  ex 0403  ex 0404  0406  Latte, formaggio e formaggio fresco  a) di vacca (3)  b) di pecora o di capra (3)   1 000 t  150 t   50  30   15 000 t  12 000 t   4,0  7,0   2  1   10  10  0409 00 00  Miele naturale (4)  12 000 ECU  20  -  0,6  1  5  Capitolo 6  Piante vive e prodotti della floricoltura  100 000 ECU  10  -  0,6  1  5  0701 90 51  0701 90 59  0701 90 90  Patate, fresche o refrigerate (5):  a) destinate al consumo  b) di primiza  2 000 t  1 000 t  50  50  1 000 ha  500 ha  4,0  2,0  3  3  5  5  0803 00  Frutta tropicale: banane  10 ha  30  35 ha  2,0  10  3   Cereali (6)        1001 90  1001 10  1005  1006  a) frumento (grano) tenero e frumento segalato  b) frumento (grano) duro  c) granturco  d) riso  2 000 t  1 000 t  1 000 t  500 t  100  50  50  30  13 100 ha  9 400 ha  5 100 ha  400 ha  8,0  6,0  9,0  1,0  2,5  2,5  2,5  2,5  10  10  10  5  ex 1201 fino a ex 1207  Semi e frutti eleosi non destinati alla semina  20 000 ECU  40  -  0,7  1,0  5  1211  e  1212 20 00  Piante, parti di piante, semi e frutti, delle specie utilizzate principalmente in profumeria, in medicina o nella preprarazione di insetticidi, antiparassitari o simili, freschi o secchi, anche tagliati, frantumati o polverizzati  30 000 ECU   10  -  0,5  5,0  5  1509  1510 00  Olio d'oliva  50 t  10  7 700 ha o  3 000 t  7,0  1,0  10  2204 21  Vini di uve fresche, compresi i vini di alcole:        2204 29  a) da tavola  b) vini di qualità prodotti in regioni determinate (v.q.p.r.d.)  10 000 hl  30 % del totale della zona classificata v.q.p.r.d.  100  30 % dei produttori della zona classificata v.q.p.r.d.  140 000 hl  40 000 hl  5,0  0,5  3,0  1,0  10  10  2401  Tobacchi greggi o non lavorati, cascami di tabacco  60 t  50  1 000 ha  5,0  1,0  10           V. Associazioni di produttori e relativi unioni in Spagna    Codice NC  Designazione delle merci  Associazione di produttori   Unioni       Volume di produzione o cifra d'affari  Numero minimo di membri  Minomo di superficie o equivalente  Cifra di affari (milioni di ECU)  Parte del volume nazionale di  produzione %)                 0102  ex 0201  ex 0202  Animali vivi della specie bovina  Carni di animali della specie bovina fresche, refrigerate o congelate (1) (8)  1 000 UBA  2 000  vitelli  50  50  60 000 UBA  30 000  vitelli  65,0  8,5  5,0  0103  ex 0203  Animali vivi della specie suina (1) (8)  Carni di animali vivi della specie suina, fresche, refrigerate o congelate  20 000 capi  10 000 capi  di suini iberici  15 000 suinetti  75  35  75  700 000 capi  100 000 capi  di suini iberici  180 000 suinetti  60,0  8,0  5,0  0104  ex 0204  Animali vivi della specie ovina o caprina (1)  Carni di animali vivi della specie ovina o caprina, fresche, refrigerato o congelate  15 000 capi di ovini  10 000 capi di caprini  50 25  250 000  capi di ovini  100 000  capi di caprini  15,0  3,0  2,5  10,0  0105  0207  Galli, galline, anatre, oche, tacchini, tacchine e faraone, vivi delle specie domestiche e loro carni e frattaglie commestibili, fresche, refrigerate o congelate  250 000 capi  50  (per polli e altri volatili)  12 000 000  di capi (per i polli e altri volatili)  15,0  2,5  0106 00 10  0208 10 10  Conigli domestici vivi e carni e frattaglie commestibili fresche, refrigerate o congelate (2)   35 (per i conigli)  3 500 000  capi (per i conigli)  5,0  5,0  0407 00  Uova di volatili in guscio, fresche, conservate o cotte (2)  60 000  ovaiole  50  1 000 000  di ovaiole  15,0  2,5  0401  Latte e crema di latte, non concentrati e senza aggiunta di zuccheri o di altri dolcificanti e       0406  formaggi e latticini:        a) di vacca (3)  b) di pecora  c) di capra (3)  4 000 t  1 000 t  1 000 t  50  25  25  100 000 t  20 000 t  10 000 t  25,0  10,0  3,0  2,5  10,0  2,5  0409 00 00  Miele naturale (4)  300 000 ECU  50   2,5  10,0  Capitolo 6  Piante vive e prodotti della floricoltura (4)  1,5 milioni di  ECU  25   8,0  5  0701 90 51  0701 90 59  0701 90 90  Patate, fresche o refrigerate (5)  a) alimentari  b) primaticce  10 000 t  5 000 t  50  25  8 700 ha  4 300 ha  21,0  15,0  2,5  5,0  0709 90 31  0710 80 10  0710 20 10  Olive, escluse quelle destinate alla produzione di olio  2 000 t  50  15 000 ha  6,0  10,0  0713  1209 29  Legumi da granella secchi, sgranati, anche decorticati o spezzati, e altri semi da foraggio del codice 1209 29  1 500 t  50  25 300 ha  10,0  5,0  0803 00  0804 30 00  0804 40  Frutti tropicali freschi o essiccati Banane, compresa la frutta della piantagione Ananassi Avocadi  50 ha  25  2 500 ha  (banane)  200 ha  (altri)  19,0  5,0  20,0  5,0  0804 20 90  Fichi secchi  1 000 t  50  5 000 ha  2,0  15,0  0806 20  Uve secche  1 500 t  50  1 000 ha  1,5  10,0   Cereali (6) (7):  20 000 t  200  160 000 ha  60,0  2,0  1001  Frumento (grano) e frumento segalato       1002 00 00  Segala        1003 00 00  Orzo       1004 00  Avena       1005  Granturco       1007 00  Sorgo       1006  Riso  10 000 t  100  1 500 ha  25,0  20,0  ex 1201 fino a  ex 1207  Semi e frutti oleosi, esclusi quelli destinati alla semina (4)  1,5 milioni ECU  200  23 000 ha  10,0  2,5  1211  Piante, parti di piante, semi e frutti, delle specie utilizzate principalmente in profumeria, in medicina o nella preparazione di  insetticidi antiparassitari o simili, freschi o secchi, anche tagliati, frantumati o polverizzati (4)  500 000 ECU    2,5  5,0  1509  Olio d'oliva e sue frazioni, anche raffinati, ma non modificati chimicamente  2 000 t  (in olio)  100  58 000 ha  30,0  5,0  ex 2204  Vini di uve fresche, compresi i vini arricchiti d'alcole:        a) vini di tavola  b) vini di qualità prodotti in regioni determinate (v.q.p.r.d.)  150 000 hl  (in vino)  25 000 hl  200  100  56 800 hl  10 000 hl  60,0  15,0  5,0  2,5  2401  Tabacchi greggi o non lavorati: cascami di tabacco  500 t  75  2 100 ha  7,0  10,0 VI. Associazioni di produttori   Codice NC  Designazione delle merci  Associazioni di produttori   Unioni        Volume di produzione o cifra d'affari  Numero minimo di membri  Minimo di superficie o equivalente  Cifra di affari (milioni di ECU)  Parte del volume nazionale di  produzione in %  Numero minimo di membri                   0102  ex 0201  ex 0202  Animali vivi della specie bovina  Carni di animali della specie bovina fresche, refrigerate o congelate (1)  400 UBA  25  2 000 UBA  2,0  1,5  3  0103  ex 0203  Animali vivi della specie suina (1) (8)  Carni di animali vivi della specie suina, fresche, refrigerate o congelate  5 000 capi  1 000 capi « alentejanos de  montado »   20  10  50 000 capi  5 000 suini « alentejanos de  montado » 6,0  0,7  2,0  -  5 5  0104  ex 0204  Animali vivi della specie ovina o caprina (1)  Carni di animali vivi della specie ovina o caprina fresche, refrigerate o congelate  1 000 capi  10  10 000 capi  0,225  1,0  5  0105  0207  Galli, galline, anatre, oche, tacchini e faraone, vivi, delle specie domestiche e loro carni e frattaglie commestibili, fresche, refrigerate o congelate  100 000 capi  20  1 000 000 di  capi  1,9  1,0  5  0106 00 10  0208 10 10  Conigli domestici vivi e carni e frattaglie commestibili fresche, refrigerate o congelate (2)  30 000 capi  20  100 000 capi  0,65  1,0  3  0407 00  Uova di volatili in guscio, fresche, conservate o cotte (2)  20 000  ovaiole  10  100 000  ovaiole  1,5  2,0  3  0401  Latte e crema di latte, non concentrati e senza aggiunta di zuccheri o di altri dolcificanti        0406  Formaggi e latticini:         a) di vacca (3)  b) di pecora o di capra (3)  1 000 t  100 t  30  25  20 000 t  1 000 t  5,5  0,9  2,5  1,0  5  3  0409 00 00  Miele naturale (4)  30 000 ECU  10  32 t  0,1  1,0  3  Capitolo 6  Piante vive e prodotti della floricoltura (4)  100 000 ECU  10  -  0,6  2,5  3  0701 90 51  0701 90 59  0701 90 90  Patate, fresche o refrigerate (5)  a) alimentari  b) primaticce  1 500 t  300 t  20  20  1 500 ha  200 ha  2,8  0,5  1,0  2,0  5  3  0709 90 31  0710 90 10  0711 20 10  Olive, escluse quelle destinate alla produzione di olio  250 t  25  1 000 ha  0,4  5,0  3  0713  1209 29  Legumi da granella secchi, sgranati, anche decorticati o spezzati, e altri semi da foraggio  150 t  10  1 000 ha  0,4  2,0  3  0803 00  Banane, comprese le frutta della piantagione, fresche o essiccate  5 ha  15  50 ha  0,6  4,0  3  0804 30 00   Ananassi  200 000 ECU  10  15 ha  0,75  20,0  3  0804 40  Avocadi  5 ha  10  20 ha  0,25  20,0  3  0804 20 90  Fichi secchi  100 ha  10  500 ha  0,22  1,0  3  0806 20  Uve secche  5 ha  10  15 ha  0,06  10,0  3  0902  Tè  5 ha  10       Cereali (6)  (7):        1001  Frumento (grano) e frumento segalato  5 000 t  25  10 000 ha  9,0  3,5  5  1002 00 00  Segala        1003 00  Orzo        1004 00  Avena        1005  Granturco        1007 00  Sorgo        1008 30 00  Scagliola        1008 90  Altri  cereali        1006  Riso  2 500 t  20  5 000 ha  7,5  10  3  ex 1201  ex 1207  Semi e frutti oleosi, esclusi quelli destinati alla semina (4)  250 000 ECU  10  600 ha  1,0  6,5  3  1211  Piante, parti di piante, semi e frutti, delle specie utilizzate principalmente in profumeria, in medicina o nella preparazione di  insetticidi, antiparassitari o simili, freschi o secchi, anche tagliati, frantumati o polverizzati (4)  100 000 ECU  10  -  0,25  5,0  3  1509  Olio d'oliva e sue frazioni, anche raffinate ma non modificate chimicamente  50 t  50  2 000 ha  0,9  1,5  3   ex 2204  Vini di uve fresche, compresi i vini arricchiti d'alcole:         a) vini da tavola  25 000 hl  100  5 000 ha  2,8  2,0  3   b) vini di qualità prodotti in regioni determinate (v.q.p.r.d.)  2 500 hl  25  800 ha  0,9  1,0  3  2401  Tabacchi  greggi o non lavorati; cascami di tabacco  30 t  10  100 ha  0,35  6,0  3  4051 00 10  Sughero naturale greggio o semplicemente preparato  1 000 t  10  50 000 ha  6,25  10,0  3  ex 5301  Lino greggio o preparato, ma non filato  5 ha  10  15 ha  0,01   10,0  3          VII. Associazioni di produttori e relative unioni in Irlanda   Codice NC  Designazione delle merci  Associazioni di produttori   Unioni        Volume di produzione o cifra d'affari  Numero minimo di membri  Minimo di superficie o equivalente  Cifra di affari (milioni di ECU)  Parte del volume nazionale di  produzione in %  Numero minimo di membri           0102  ex 0201  ex 0202  Animali vivi della specie bovina; carni di animali della specie bovina, fresche o refrigerate o congelate (1)  700 UBA  20  10 000 UBA  9,5  1,0  12  0104  ex 0204  Animali vivi della specie ovina o caprina (1); carni di animali della specie ovina o caprina, fresche, refrigerate o congelate  3 000 capi  25  9 000 capi  1,0  1,0  3  0701 90 51  0701 90 59  0701 90 90  Patate (1)  a) destinate al consumo  b) di primizia  3 000 t  1 000 t  10  10  1 000 ha  400 ha  2,0  1,0  4,0  4,0  5  3   Cereali (6):        1001 90  1003 00  1004 00  a) frumento (grano) tenero e frumento segalato  b) orzo  c) avena  3 000 t  3 000 t  3 000 t  5  5  5  15 000 t  15 000 t  15 000 t  3,0  3,0  3,0  1,5  1,5  1,5  3  3  3          (1) Se l'associazione riguarda diverse specie, il volume minimo di produzione è uguale al volume minimo più elevato, calcolato in UBA, tra quelli relativi alle specie interessate. Per i bovini, gli ovini e i caprini, la conversione in  UBA ai sensi del presente regolamento è quella di cui all'allegato della direttiva 75/268/CEE. Per i suini, la conversione è la seguente:  - suinetti di peso vivo inferiore a 20 kg (per 100 capi) 2,7 UBA.  - scrofe riproduttrici di 50 kg o più: 0,5 UBA.  - altri suini: 0,3 UBA.  (2) Se l'associazione riguarda contemporaneamente gli allevmenti avicoli o di conigli e le uova, il volume di produzione minimo è il più elevato tra quelli previsti per ciascuno dei settori.  (3) Se l'associazione riguarda contemporaneamente il latte di vacca e quello di bufala o di pecora o di capra, il volume di produzione minimo è quello previsto per il latte di vacca.  (4) Il valore previsto verrà aggiornato annualmente sulla base dell'indice dei prezzi agricoli.  (5) Se l'associazione riguarda contemporaneamente le patate da consumo e le patate novelle, il volume minimo è quello previsto per le patate da consumo.  (6) Se l'associazione riguarda vari cereali, il volume minimo è il più elevato tra quelli previsti per i cereali interessati.  (7) Il gruppo dei cereali è costituito dai seguenti prodotti: grano, segala, orzo, avena, granturco, sorgo, considerati sia singolarmente, sia congiuntamente ai fini della determinazione del volume di produzione.  (8) Se il gruppo riguarda più di un tipo di animali all'interno di una stessa specie, il minimo esigibile corrisponde al tipo più rappresentato.