CELEX: C1996/064/38
Language: it
Date: 1996-03-02 00:00:00
Title: Ricorso del signor Anthony Goldstein contro la Commissione delle Comunità europee proposto il 24 dicembre 1995 (Causa T-235/95)

2 . 3 . 96           I IT   1                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 64/ 19
Ricorso della Hamburger Stahlwerke GmbH contro la                        rilevato che dal punto di vista commerciale e imprendito­
Commissione delle Comunità europee, proposto il                          riale è indubbiamente sensato por fine ad un impegno non
                       21 dicembre 1995                                  durante la recessione, ma in una situazione di congiuntura
                        Causa T-234/95 )                                 favorevole, e che pertanto il limitato aumento di credito nel
                                                                          1993 — diretto espressamente all'acquisto della ricorrente
                           96/C 64/37 )
                                                                         — era sotto il profilo economico l'unica misura sensata che,
                                                                         in una situazione analoga, sarebbe stata adottata da
                (Lingua processuale: il tedesco)                         qualsiasi imprenditore privato. Nell'impugnata decisione la
                                                                         Commissione non si è pronunciata su tali argomenti .
Il 21 dicembre 1995 la Hamburger Stahlwerke GmbH, con
sede in Amburgo ( Repubblica federale di Germania ), con                 Anche ammettendo a torto che la proroga e l'aumento della
l'avv. Axel Lohde, del foro di Amburgo, con domicilio eletto             linea di credito nel dicembre 1993 costituissero un aiuto,
in Lussemburgo presso l'avv. signora Lucy Dupong, dello                  resta sempre il fatto che si trattava di una misura a
studio legale Dupong & Associés, 14 a , rue des Bains, ha                brevissimo termine .
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu­
nità europee un ricorso contro la Commissione delle
Comunità europee .
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                         Ricorso del signor Anthony Goldstein contro la Commis­
— annullare la decisione della Commissione 31 ottobre
                                                                         sione delle Comunità europee proposto il 24 dicembre
     1995 , relativa ad un aiuto di Stato erogato dalla Città                                           1995
     libera e anseatica di Amburgo alla Hamburger Stahl­
     werke GmbH, con sede in Amburgo, acciaieria soggetta                                       ( Causa T-235/95 )
     alla normativa CECA — SG ( 95 ) D/14318/K ( 95 ) 2754                                          96/C 64/38 )
     def.;
                                                                                          (Lingua processuale: l'inglese)
— porre le spese di causa a carico della Commissione .
Motivi e principali argomenti                                            Il 24 dicembre 1995 il signor Anthony Goldstein, con il
                                                                         signor Raymond St John Murphy dello studio legale
A sostegno del ricorso vengono dedotte l'inosservanza delle              Merriman White, Solicitors, 3 King's Bench Walk, Inner
forme sostanziali ( la decisione impugnata riposa su presup­             Tempie, Londra, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
posti fattuali inesatti e viola il principio che impone di               grado delle Comunità europee un ricorso contro la Com­
sentire le ragioni degli interessati ), la violazione del Trattato       missione delle Comunità europee .
CECA e delle norme relative alla sua applicazione e lo
sviamento di potere .                                                    Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
In particolare :                                                         — annullare la decisione della Commissione 16 ottobre
                                                                              1995 che rifiuta, tra l'altro, di riconsiderare la decisione
Il mutuo concesso nel dicembre 1992 per aumentare di                          20 gennaio 1994 alla luce delle informazioni di fatto e di
20 milioni DM la linea di credito non costituiva un aiuto . A                 diritto trasmesse affinché vengano esaminate in forza dei
questo proposito la ricorrente sostiene che la Città libera e                 principi sanciti dal Trattato come interpretati nelle
anseatica di Amburgo e la Hamburgische Landesbank                             sentenze pronunciate dalla Corte di giustizia;
dovevano contare sul fatto che tutti i mutui della Hambur­
gische Landesbank alla ricorrente sarebbero stati qualificati,           — condannare la Commissione alle spese .
nell'ambito di una procedura fallimentare riguardante
quest' ultima, sostitutivi di patrimonio netto .
                                                                         Motivi e principali argomenti
A torto la Commissione ritiene che la proroga e l'aumento
della linea di credito nel dicembre 1993 costituissero del pari          Il 10 agosto 1993 il ricorrente, un cittadino comunitario,
un aiuto, considerando il comportamento della Città libera e             medico specialista in reumatologia, ha presentato alla
anseatica di Amburgo non paragonabile a quello di un                     Commissione ai sensi dell'art. 3 , n. 2 , del regolamento del
normale investitore privato .                                            Consiglio n . 17 una domanda diretta a far constatare che il
                                                                         Generale Medicai Council ( GMC ), organismo che disciplina
D'altra parte, nella comunicazione 18 agosto 1995 alla                   l'esercizio della professione medica nel territorio del Regno
Commissione europea il governo federale aveva fatto                      Unito, ha trasgredito gli artt. 85 e 86 del Trattato CEE.
presente che la controllata della ricorrente, con sede in                Secondo il ricorrente, il GMC
Euskirchen e con una capacità produttiva annua di 80 000
tonnellate, era stata chiusa e che, in base al principio della           — impedisce alle persone in possesso di un titolo comuni­
parità di trattamento, la sua chiusura andava considerata                     tario di medico specialista rilasciato in conformità alla
come compensazione di aiuti, anche al di fuori del proce­                     direttiva del Consiglio 93/1 6/CE di pubblicizzare il
dimento ex art. 95 del trattato CECA. Inoltre, - nella                        proprio status di specialista nell'albo professionale
comunicazione 7 febbraio 1995 il governo federale aveva                       ( Medicai Register );
 ---pagebreak---  N. C 64/20              IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        2 . 3 . 96
 — ha uno statuto che impedisce l'accesso diretto ai medici              Motivi e principali argomenti
      specialisti comunitari e vieta a tali medici di farsi
     pubblicità presso il pubblico.
                                                                         La ricorrente, una società concorrente della Compagnie
                                                                         Nationale Air France nel mercato delle linee aeree interna­
 Contemporaneamente alla presentazione della denuncia, il                zionali, impugna la decisione della Commissione con cui si
 ricorrente aveva richiesto l' adozione di misure cautelari che
                                                                         autorizza la seconda di tre parti di aumento di capitale di Air
 la Commissione gli ha negato . Il ricorrente ha più volte               France, approvato dalla Commissione il 27 luglio 1994,
 reiterato quest' ultima domanda in numerose lettere rivolte             sotto forma di un aiuto di Stato .
 alla Commissione, nelle quali ha fornito ulteriori informa­
 zioni di fatto e di diritto a sostegno delle sue domande . Una
 di tali domande era diretta, inter alia , ad ottenere che la            La decisione del 1994 assoggetta il pagamento della seconda
 Commissione riconsideri il rifiuto inizialmente opposto alla            e terza parte di aumento di capitale all'adempimento di
 domanda di misure cautelari, alla luce dei nuovi elementi              tredici obblighi . La ricorrente sostiene che la decisione
 forniti . La Commissione ha respinto le domande di misure              controversa è stata adottata senza alcuna considerazione del
cautelari successivamente proposte con lettera 16 ottobre               fatto che tre dei menzionati obblighi non sono stati rispettati
 1995 , lettera che costituisce la decisione impugnata in               dalle autorità francesi .
questa sede .
Il ricorrente deduce una violazione dell' art . 190 del Trattato        Il primo obbligo è finalizzato ad evitare ogni trasferimento
 CE. In sostanza, la decisione impugnata non contiene alcuna            dell'aiuto ad Air Inter istituendo una società di gestione che
motivazione che giustifichi la decisione di respingere la parte         avrebbe una maggioranza azionaria in entrambe le società .
della denuncia presentata dal ricorrente relativa ad un                 Si fa presente che come parte della sua strategia il gruppo Air
comportamento illegittimamente anticoncorrenziale da                    France ha avviato la procedura che ha portato alla fusione il
parte del GMC, che impedisce l'accesso diretto dei medici                1° gennaio 1997 dei profitti di Air Inter e Air France
specialisti comunitari al mercato dei servizi nel Regno Unito,          immediatamente dopo la decisione del 1994 . In effetti, Air
                                                                        France e Air Inter continuavano a detenere azioni nella
alla luce dei principi stabiliti dalla Corte di giustizia nella
sentenza 10 maggio 1995 , causa C-3 84/95 , Alpine Inve­                stessa impresa e a proseguire le loro iniziative congiunte .
                                                                        Stando così le cose Air France e Air Inter costituiscono
stments, come risulta dal primo paragrafo della lettera di cui
trattasi .                                                              un'unità economica, cosicché Air Inter deve inevitabilmente
                                                                        aver beneficiato dell'aiuto prima dell'adozione della deci­
                                                                        sione .
                                                                        In secondo luogo, Air France ha ignorato il secondo obbligo,
                                                                        inteso ad evitare che essa applicasse tariffe al di sotto di
                                                                        quelle dei suoi concorrenti per un equivalente servizio sulle
                                                                        rotte su cui opera, deviando tra il 15 e il 74% relativo ad
Ricorso presentato dalla TAT European Airlines contro la                altre spese su rotte sulle quali l'Air France trae beneficio da
Commissione delle Comunità europee, il 27 dicembre                      una supremazia nei prezzi .
                                 1995
                        ( Causa T-236/95 )
                                                                        La ricorrente sostiene che le autorità francesi non hanno
                            ( 96/C 64/39 )                              soddisfatto l'obbligo inteso ad assicurare che le regole sulla
                                                                        distribuzione del traffico per il sistema aeroportuale di
                                                                        Parigi dovrebbero essere modificate al più presto possibile
                  (Lingua processuale: l'inglese)
                                                                        dopo l'adozione della decisione del 1994 in conformità alla
                                                                        decisione della Commissione 27 aprile 1994 sull'apertura
Il 27 dicembre 1995 , la TAT European Airlines, rappresen­              del collegamento Orly-Londra .
tata dagli avv.ti Antoine Winckler e Romano Subiotto, dello
studio Cleary, Gottlieb, Steen & Hamilton, con domicilio                Infine le autorità francesi non hanno adottato alcuna misura
eletto in Lussemburgo presso lo studio Elvinger & Hoss, 15              per assicurare che il lavoro richiesto per adeguare i due
Còte d'Eich, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo                terminali ad Orly svolto da Aéroports de Paris e una
grado delle Comunità europee un ricorso contro la Com­                  possibile saturazione o di uno o l'altro di questi terminali
missione delle Comunità europee.                                        non pregiudichino le condizioni della concorrenza a danno
                                                                        delle compagnie che operano colà . Al contrario, le circo­
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                        stanze e i tempi della decisione relativa a tale questione non
                                                                        lasciano dubbi sul fatto che l' adattamento del terminale di
                                                                        Orly era organizzato proprio in modo tale da operare una
— annullare la decisione della Commissione 21 giugno                    discriminazione a danno dei concorrenti del gruppo Air
     1995 C 23/94 relativa al pagamento della seconda parte             France .
     di un aiuto a favore di Air France approvato con la
     decisione della Commissione del 27 luglio 1994;
— condannare la Commissione alle spese.