CELEX: 52000PC0134
Language: it
Date: 2000-03-13
Title: Proposta di decisione del Consiglio che istituisce un Comitato per la protezione sociale

Avis juridique important

|

52000PC0134

Proposta di decisione del Consiglio che istituisce un Comitato per la protezione sociale  /* COM/2000/0134 def. - CNS 2000/0055 */  

Gazzetta ufficiale n. C 274 E del 26/09/2000 pag. 0012 - 0012

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che istituisce un Comitato per la protezione sociale(presentata dalla Commissione)MEMORANDUM1. IntroduzioneNuova iniziativa della Commissione per un rafforzamento della cooperazione a livello europeoBasandosi su due comunicazioni precedenti ("Il futuro della protezione sociale: un quadro di riferimento per un dibattito europeo" [1] del 1995 e "Modernizzare e migliorare la protezione sociale nell'Unione europea" [2] del 1997) la Commissione ha presentato nel luglio 1999 una serie di suggerimenti per rafforzare la cooperazione nel settore della protezione sociale a livello europeo.[1] Comunicazione della Commissione: Il futuro della protezione sociale: un quadro di riferimento per un dibattito europeo (COM(95) 466 def.).[2] Comunicazione della Commissione: Modernizzare e migliorare la protezione sociale nell'Unione europea (COM(97) 102).In questa nuova comunicazione su "Una strategia concertata per modernizzare la protezione sociale" [3] la Commissione ha proposto che il Consiglio appoggi la definizione di un contesto per una cooperazione più avanzata nel settore della protezione sociale, basata sullo scambio di esperienze, sulla concertazione reciproca e sulla valutazione dell'evoluzione delle strategie in corso, con l'obiettivo di identificare le prassi migliori.[3] Comunicazione della Commissione: Una strategia concertata per modernizzare la protezione sociale. (COM(1999) 347 definitivo).La Commissione ha identificato tre elementi chiave per realizzare questa cooperazione:- istituzione di un gruppo di funzionari di alto livello: gli Stati membri sono stati invitati a designare alcuni alti funzionari come elemento centrale per la nuova cooperazione;- uso sistematico della "Relazione sulla protezione sociale in Europa": per assistere gli Stati membri in questo processo di cooperazione e per controllare l'evoluzione delle strategie, la Commissione ha annunciato l'intenzione di adattare la relazione sulla protezione sociale in Europa, nonché, da ora in poi, di pubblicarla e presentarla al Consiglio ogni anno (cfr. punto 2);- partecipazione di tutti gli attori interessasti: la Commissione ha proposto di invitare le altre istituzioni comunitarie, in particolare il Parlamento europeo, il Comitato economico e sociale e il Comitato delle regioni, a collaborare a questo processo e ha invitato anche le parti sociali, le organizzazioni non governative e le istituzioni di sicurezza sociale a contribuire e partecipare al processo.Conclusioni del ConsiglioIl Consiglio degli affari sociali, tenutosi a Lussemburgo il 22 ottobre 1999, ha analizzato le proposte della comunicazione e, a seguito della discussione, il 29 novembre il Consiglio degli affari sociali a Bruxelles ha deciso di sostenerle [4].[4] Conclusioni del Consiglio, del 17 dicembre 1999, sul rafforzamento della cooperazione per modernizzare e migliorare la protezione sociale (GU 2000/C 8/7).Nelle conclusioni, il Consiglio- ha sottolineato "la necessità di una cooperazione nel modernizzare la protezione sociale, basata su un dialogo strutturato e permanente, su un follow-up e su uno scambio di informazioni, di esperienze e di buone prassi tra gli Stati membri" [5];[5] Punto 3 delle conclusioni del Consiglio del 17 dicembre 1999.- ha riconosciuto "la necessità di discutere sul futuro della protezione sociale a livello europeo" [6];[6] Punto 3 delle conclusioni del Consiglio del 17 dicembre 1999.- ha appoggiato "la proposta della Commissione di stabilire un meccanismo di cooperazione rafforzata realizzato tramite i lavori di un gruppo di funzionari di alto livello per l'attuazione di tale azione" [7], nonché[7] Punto 11 delle conclusioni del Consiglio del 17 dicembre 1999.- ha sottolineato "la necessità d'istituire detto gruppo al più presto" [8][8] Punto 12 delle conclusioni del Consiglio del 17 dicembre 1999.La presente proposta di decisione del Consiglio costituisce il seguito dato alle conclusioni del Consiglio allo scopo di istituire quanto prima detto gruppo.Si suggerisce di denominare il gruppo "Comitato europeo per la protezione sociale" (CEPS). La denominazione intende sottolineare il carattere analogo dei lavori del gruppo in questione alla collaborazione sui generis fra gli Stati membri e la Commissione europea, che esisteva nel settore dell'occupazione prima che entrasse in vigore il Trattato di Amsterdam.2. Il CEPS e l'elaborazione della relazione annuale sulla protezione socialeOltre all'istituzione del CEPS, l'altro strumento essenziale del nuovo meccanismo per una cooperazione rafforzata è la nuova Relazione annuale sulla protezione sociale. Le conclusioni del Consiglio stabiliscono un legame diretto fra la relazione e il mandato del Comitato europeo per la protezione sociale, affidandogli il compito di elaborare la relazione da presentare al Consiglio. [9][9] Cfr. punto 11 delle conclusioni del Consiglio del 17 dicembre 1999.La nuova Relazione annuale sulla protezione sociale si basa sulla cooperazione esistente fra la Commissione e gli Stati membri nella stesura della relazione sulla protezione sociale in Europa, pubblicata nel 1993, 1995 e 1997, nonché sulle esperienze raccolte nell'ambito di questa cooperazione. La nuova relazione sarà pubblicata ogni anno (anzichè ogni due anni come nel caso della Relazione sulla protezione sociale in Europa) e prenderà in considerazione sistematicamente i quattro obiettivi strategici generali indicati nella comunicazione della Commissione e appoggiati dalle conclusioni del Consiglio. [10][10] Cfr. punto 6 delle conclusioni del Consiglio del 17 dicembre 1999.L'articolo 1, punto 2, terzo trattino del progetto di decisione del Consiglio che istituisce un Comitato per la protezione sociale rispecchia le caratteristiche della nuova relazione, quale strumento centrale nell'ambito del nuovo meccanismo per una cooperazione rafforzata e del ruolo del Comitato europeo per la protezione sociale nell'elaborazione della relazione.Nelle conclusioni il Consiglio ha indicato che "occorrerebbe iniziare immediatamente i lavori e preparare una relazione sullo stato degli stessi nel contesto del Consiglio europeo del giugno 2000" [11].Per rispettare la scadenza la Commissione lavorerà provvisoriamente con i rappresentanti designati dagli Stati membri, come richiesto dal Consiglio. Le prime due riunioni del gruppo ad interim sono state programmate per il 26 gennaio e il 23 febbraio 2000.[11] Punto 12 delle conclusioni del Consiglio del 17 dicembre 1999.3. Collaborazione con altri comitatiAl punto 4 delle conclusioni il Consiglio ha sottolineato l'importanza "che questa nuova cooperazione volta a migliorare e a modernizzare la protezione sociale sia un'azione coerente, parallela e interattiva rispetto alla strategia europea per l'occupazione, nonché al dialogo macroeconomico."Pertanto, l'articolo 1, punto 3 della proposta di decisione del Consiglio stabilisce la possibilità di garantire questa stretta cooperazione, richiesta dal Consiglio, con altri organi e comitati.2000/0055 (CNS)Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che istituisce un Comitato per la protezione socialeIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il Trattato che istituisce la Comunità europea,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,visto il parere del Comitato economico e sociale,visto il parere del Comitato delle regioni,considerando:(1) Che la Commissione europea, nella sua Comunicazione "Una strategia concertata per modernizzare la protezione sociale" del 14 luglio 1999 (COM(1999) 347definitivo) ha suggerito, per rafforzare il meccanismo di cooperazione nel settore della protezione sociale, di istituire, fra l'altro, un gruppo di funzionari di alto livello;(2) Che il Parlamento europeo ha accolto con favorevolmente la Comunicazione della Commissione e l'stituzione del gruppo in questione nella Risoluzione sulla Comunicazione della Commissione relativa ad una strategia concerata per modernizzare la protezione sociale (A5-0033/2000);(3) Che il Consiglio, nelle Conclusioni del 17 dicembre 1999 sul rafforzamento della cooperazione per modernizzare e migliorare la protezione sociale (GU 2000/C 8/7), ha sottolineato la necessità di una cooperazione per modernizzare la protezione sociale, sulla base di un dialogo permanente e strutturato, di un follow-up e di uno scambio di informazioni, esperienze e buone prassi fra Stati membri;(4) Che il Consiglio, nelle stesse Conclusioni,- sostiene il suggerimento della Commissione di istituire un meccanismo per rafforzare la cooperazione grazie ai lavori di un gruppo di funzionari di alto livello per la realizzazione pratica dell'azione;- sottolinea che questo tipo di cooperazione dovrebbe coprire tutti i tipi di protezione sociale e aiutare gli Stati membri, se del caso, a migliorare e rafforzare i propri sistemi di protezione sociale, ivi compreso il loro finanziamento, conformemente alle priorità nazionali;- ritiene particolarmente importante che questa nuova cooperazione per il miglioramento e la modernizzazione della protezione sociale dovrebbe essere un'azione coerente, parallela e interattiva rispetto alla strategia europea dell'occupazione, nonché al dialogo macroeconomico;- sottolinea il ruolo delle parti sociali nel processo di modernizzazione della protezione socialeDECIDE:Articolo 11. Si istituisce un Comitato consultivo per la protezione sociale (qui di seguito definito "il Comitato") per promuovere la cooperazione a livello comunitario in materia di politica e di protezione sociale.2. I compiti del Comitato comprendono, fra l'altro,- il controllo delle politiche di protezione sociale negli Stati membri e nella Comunità;- la facilitazione degli scambi d'informazioni, di esperienze e di buone prassi fra Stati membri e Commissione;- l'elaborazione di una relazione annuale sulla protezione sociale da presentare al Consiglio, relativa agli sviluppi della strategia per quanto riguarda il raggiungimento degli obiettivi indicati dal Consiglio.Su richiesta del Consiglio o della Commissione il Comitato può elaborare altre relazioni o pareri o intraprendere lavori nella sua sfera di competenza.3. Il Comitato lavora, per quanto opportuno, in collaborazione con altri organi competenti e comitati responsabili per le questioni sociali ed economiche.4. Per svolgere il proprio mandato, il Comitato stabisce adeguati contatti con le parti sociali.Articolo 2Il Comitato è composto da due rappresentanti designati da ciascuno Stato membro e da due rappresentanti della Commissione. I rappresentanti possono essere assistiti da due sostituti.Articolo 31. Il Comitato elegge un presidente fra i rappresentanti degli Stati membri per un mandato di due anni non rinnovabile.2. Il Segretariato del Comitato è fornito dalla Commissione.3. Il Comitato definisce il proprio regolamento.4. Le riunioni del Comitato sono organizzate dal presidente, sia su propria iniziativa, che su richiesta di almeno la metà dei membri del Comitato.Fatto a Bruxelles, Per il Consigliol Il PresidenteSCHEDA FINANZIARIA1. Denominazione dell'azioneCreazione di un Comitato per la protezione sociale.2. Linea di bilancioA 7031 Comitati obbligatori.A 7010 Spese di missione, spese di viaggio e spese accessorie.3. Base giuridicaTitolo XI del Trattato CE. Decisione del Consiglio prevista nel corso del 2000.4. Descrizione dell'azione4.1 Obiettivo generale dell'azioneNelle conclusioni del 15 dicembre 1999 (2000/C 8/7) sul rafforzamento della cooperazione per modernizzare e migliorare la protezione sociale, il Consiglio ha appoggiato l'invito della Commissione a definire un meccanismo per rafforzare la cooperazione mediante l'intervento di un gruppo di funzionari di alto livello. Il gruppo deve esaminare le tematiche evidenziate nella comunicazione della Commissione "Una strategia concertata per modernizzare la protezione sociale" (COM(1999) 347 definitivo) e nelle conclusioni del Consiglio, nonché, in particolare, elaborare una relazione annuale sulla protezione sociale da presentare al Consiglio. Il Consiglio sottolinea inoltre "la necessità di istituire il gruppo quanto prima possibile".4.2 Periodo previsto per l'azione e modalità di rinnovo o prorogaIndefinito.5. Classificazione delle spese/entrate5.1 Spese obbligatorie/Spese non obbligatorieSpese non obbligatorie.5.2 Stanziamenti dissociati/stanziamenti non dissociatiStanziamenti non dissociati.5.3 Tipi di entrate previsteNessuna.6. Natura delle spese/entrateSovvenzione al 100% delle spese relative al personale e alle riunioni.7. Incidenza finanziariaNessuna incidenza finanziaria per il funzionamento; per le spese amministrative vedasi punto 10.8. Disposizioni antifrode previsteLe spese saranno conformi alle normali disposizioni amministrative relative al rimborso delle spese degli esperti invitati alle riunioni.9. Elementi d'analisi costo-efficacia9.1 Obiettivi specifici e quantificabili; beneficiariIstituzione di un Comitato per la protezione sociale per collaborare con il Consiglio nel settore della protezione sociale, nel pieno rispetto dei Trattati e dei poteri conferiti agli organi e alle istituzioni comunitarie.In particolare, il Comitato sarà responsabile:- del controllo delle politiche di protezione sociale negli Stati membri e nella Comunità;- della facilitazione degli scambi d'informazioni, di esperienze e di buone prassi fra Stati membri e Commissione;- dell'elaborazione di una relazione annuale sulla protezione sociale da presentare al Consiglio, nella quale verranno indicati gli sviluppi in materia di raggiungimento degli obiettivi definiti dal Consiglio.Il Comitato collaborerà, a seconda dei casi, con altri organi e comitati che si interessano di questioni sociali ed econoliche.9.2 Giustificazione dell'azionePer garantire il successo della cooperazione nel settore della protezione sociale, in particolare la convergenza degli obiettivi e delle strategie di protezione sociale come stabilito dal Consiglio (92/442 CEE) e il seguito dato alla comunicazione della Commissione "Il futuro della protezione sociale: un quadro di riferimento per un dibattito europeo" (COM(95) 466 def.), il Consiglio sostiene l'ipotesi "di definire un meccanismo per rafforzare la cooperazione mediante l'intervento di un gruppo di funzionari di alto livello per l'attuazione pratica dell'azione" e sottolinea "la necessità di istituire il gruppo quanto prima possibile (conclusioni del Consiglio del 17 dicembre 1999 sul rafforzamento della cooperazione per modernizzare e migliorare la protezione sociale (2000/C 8/7)).9.3 Controllo e valutazione dell'azioneIl Comitato è responsabile dell'elaborazione di pareri e relazioni per il Consiglio degli affari sociali e per il Consiglio europeo.9.4 Coerenza con la programmazione finanziariaI provvedimenti sono inseriti nel programma finanziario della DG EMPL.10. Spese amministrative (Sezione III, Parte A del bilancio)10.1 Conseguenze sull'organico&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Particolari relativi alla disponibilità di ulteriori posti, una volta che la decisione del Consiglio sarà adottata, probabilmente nel corso del secondo semestre del 2000.10.2 Impatto finanziario generale di ulteriori risorse umaneEUR&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Gli importi devono esprimere il costo totale dei posti aggiuntivi per l'intera durata dell'operazione, qualora la durata sia prestabilita, ovvero, nel caso in cui sia indefinita, per 12 mesi.10.3 Aumento delle altre spese amministrative a seguito dell'operazioneLe spese di viaggio per gli esperti degli Stati membri saranno rimborsate secondo le modalità attualmente in vigore. Le riunioni del Comitato saranno organizzate dalla Commissione nelle sale di riunione di cui dispone; la Commissione fornirà anche il servizio d'interpretazione. È previsto che il Comitato si riunisca circa 8 volte all'anno.Dette riunioni (per 30 partecipanti) comporteranno una spesa di circa 180.000 EUR all'anno, attribuibile alla linea di bilancio A 7031.EUR&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Gli importi indicati devono corrispondere alle spese totali relative all'operazione qualora la durata sia predeterminata, o alle spese relative a 12 mesi qualora la durata non sia definita.Tutte le spese di cui al Titolo A7 saranno coperte dagli stanziamenti annui per le spese amministrative.