CELEX: 31990R2138
Language: it
Date: 1990-07-25 00:00:00
Title: REGOLAMENTO  (CEE) N. 2138/90 DELLA COMMISSIONE  del 25 luglio 1990  recante modifica del regolamento (CEE) n. 1546/88 che fissa le modalità d'applicazione del prelievo supplementare di cui all'articolo 5 quater del regolamento (CEE) n. 804/68

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31990R2138

REGOLAMENTO  (CEE) N. 2138/90 DELLA COMMISSIONE  del 25 luglio 1990  recante modifica del regolamento (CEE) n. 1546/88 che fissa le modalità d'applicazione del prelievo supplementare di cui all'articolo 5 quater del regolamento (CEE) n. 804/68  

Gazzetta ufficiale n. L 195 del 26/07/1990 pag. 0023 - 0026

***** //  // REGO (CEE) N. 2138/90 DELLA COMMISSIONE  del 25 luglio 1990  recante modifica del regolamento (CEE) n. 1546/88 che fissa le modalità d'applicazione del prelievo supplementare di cui all'articolo 5 quater del regolamento (CEE) n. 804/68  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 804/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3879/89 (2), in particolare l'articolo 5 quater, paragrafo 7,  visto il regolamento (CEE) n. 857/84 del Consiglio, del 31 marzo 1984, che fissa le norme generali per l'applicazione del prelievo di cui all'articolo 5 quater del regolamento (CEE) n. 804/68 nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1183/90 (4), in particolare l'articolo 3 quater, paragrafo 4 e l'articolo 4, paragrafo 1 ter, lettera e),  considerando che la riserva comunitaria di cui all'articolo 5 quater, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 804/68 è stata fissata dal regolamento (CEE) n. 1184/90 del Consiglio (5) a 2 082 885,740 t per il periodo dal 1o aprile 1990 al 31 marzo 1991; che è opportuno prorogare per il settimo periodo e per gli stessi motivi la ripartizione anteriore;  considerando che, in virtù dell'articolo 3 quater e dell'articolo 4, paragrafo 1 ter del regolamento (CEE) n. 857/84, alcuni produttori potrebbero abbandonare la produzione lattiera e i quantitativi in tal modo resi disponibili possono essere ridistribuiti secondo determinati criteri ad altri produttori; che occorre adottare le procedure da seguire e l'ordine in cui vanno espletate per quanto concerne sia i produttori che gli organismi nazionali competenti per l'attuazione del programma;  considerando che l'assegnazione ad un produttore di un quantitativo supplementare implica la rinuncia da parte di quest'ultimo a beneficiare di qualsiasi programma di abbandono della produzione lattiera per l'intero suo quantitativo; che occorre pertanto accordare al produttore in questione la possibilità di rifiutare tale assegnazione;  considerando che qualora il numero dei produttori beneficiari dei quantitativi di riferimento supplementari stabiliti a norma dell'articolo 3 quater, paragrafo 1, primo comma del regolamento (CEE) n. 857/84, sia talmente elevato da determinare l'assegnazione di quantitativi esigui il cui costo amministrativo sarebbe ingiustificato rispetto ai vantaggi che ne deriverebbero, è opportuno, per il raggiungimento dell'obiettivo di cui al paragrafo 2 dello stesso articolo, disporre che gli Stati membri interessati procedano ad una selezione dei produttori beneficiari in funzione delle necessità di ristrutturazione;  considerando che qualora la somma totale dei quantitativi di riferimento di cui è proposto il riscatto da parte dell'insieme degli Stati membri superino 500 000 t è opportuno stabilire, per Stato membro, tenuto conto della data di registrazione delle domande ammissibili che sono state trasmesse, l'ammontare dei quantitativi che possono essere riscattati a livello comunitario; che nell'ambito di questo ammontare è tuttavia opportuno disporre che lo Stato membro possa accordare la possibilità di riscatto a produttori diversi da quelli designati con l'unico criterio della data di registrazione della domanda, in modo da poter orientare in modo più efficace l'andamento strutturale della produzione;  considerando che è opportuno imporre agli Stati membri, per i casi in cui i produttori non rispettino gli obblighi assunti, di adottare tutte le disposizioni necessarie per l'attuazione e il controllo dell'azione, compresi i provvedimenti penali o amministrativi volti ad ottenere il rimborso delle indennità indebitamente versate, nonché di comunicare alla Commissione i dati necessari per la valutazione dei risultati del programma;  considerando che, pertanto, è necessario modificare il regolamento (CEE) n. 1456/88 della Commissione (6), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1033/89 (7);  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  Il regolamento (CEE) n. 1546/88 è modificato nel modo seguente:  1) All'articolo 1, terzo comma, in limine, i termini « per il periodo dal 1o aprile 1989 al 31 marzo 1990 » sono sostituiti dai termini « per ciascuno dei periodi compresi tra il 1o aprile 1989 e il 31 marzo 1990 e tra il 1o aprile 1990 e il 31 marzo 1991 ».  2) È inserito l'articolo 3 ter seguente:  « Articolo 3 ter  1. Lo Stato membro comunica entro il 1o giugno 1991 ai produttori di cui all'articolo 3 quater, paragrafo 1 o paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 857/84 il quantitativo supplementare che viene loro assegnato.  2. Entro un mese dal ricevimento della comunicazione di cui al paragrafo 1, il produttore interessato invia all'autorità nazionale competente l'impegno menzionato all'articolo 3 quater, paragrafo 2, secondo comma del regolamento (CEE) n. 857/84. Il mancato rispetto di questo obbligo entro il termine prescritto implica la rinuncia da parte del produttore all'assegnazione del quantitativo supplementare di riferimento di cui al paragrafo 1.  3. Qualora i quantitativi assegnati a norma dell'articolo 3 quater del regolamento (CEE) n. 857/84 risultino inferiori ai quantitativi resi disponibili conformemente alle disposizioni dell'articolo 4, paragrafo 1 ter dello stesso regolamento, il saldo dei quantitativi disponibili rientra nella riserva prevista all'articolo 5 dello stesso regolamento.  4. Qualora non sia possibile conseguire l'obiettivo di cui all'articolo 3 quater del regolamento (CEE) n. 857/84, attraverso l'assegnazione di quantitativi a tutti i produttori definiti nel paragrafo 1, primo comma dello stesso articolo, gli Stati membri designano i produttori beneficiari in funzione di uno o più dei seguenti criteri:  - età del produttore;  - il fatto che il produttore abbia o no un successore;  - quantitativo di riferimento al quale il produttore ha diritto alla data di inizio del settimo periodo;  - ubicazione dell'azienda in una delle zone definite a norma dell'articolo 3, paragrafi 3, 4 e 5 della direttiva 75/268/CEE;  - produttori che, a causa del mancato utilizzo di parte della loro capacità produttiva, si trovano in una situazione specifica difficile. »  3) All'articolo 4, primo comma, il testo del secondo trattino è sostituito dal testo seguente:  « - per quanto riguarda il secondo trattino, ai produttori che abbandonano definitivamente e in una sola volta una parte della produzione lattiera. »  4) È inserito l'articolo 4 bis seguente:  « Articolo 4 bis  Se lo Stato membro decide di mettere in atto il programma di abbandono della produzione lattiera di cui all'articolo 4, paragrafo 1 ter del regolamento (CEE) n. 857/84, si applicano le disposizioni che seguono.  1) Lo Stato membro stabilisce, se del caso, gli importi del supplemento dell'indennità comunitaria e fissa le modalità per la presentazione e l'accettazione della domanda di concessione dell'indennità, nella quale devono figurare almeno gli elementi seguenti:  a) il quantitativo di riferimento delle consegne contemplato all'articolo 5 quater, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 804/68 a cui il produttore ha diritto all'11 maggio 1990, ove occorra indicando separatamente, con la menzione esplicita che siffatti quantitativi non vengono presi in considerazione nel calcolo dell'indennità, i quantitativi accordati ai sensi dell'articolo 3 ter del regolamento (CEE) n. 857/84 e i quantitativi di latte venduti direttamente di cui all'articolo 5 quater, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 804/68;  b) se del caso, la dichiarazione che l'azienda non è situata in una delle zone definite all'articolo 3, paragrafi 3, 4 e 5 della direttiva 75/268/CEE;  c) una dichiarazione con cui il produttore si impegna:  - a non ritirare la domanda;  - a non effettuare alcun trasferimento di quantitativi di riferimento le cui conseguenze giuridiche siano comparabili con i trasferimenti di cui all'articolo 7,  e, dall'altro lato, qualora la domanda sia accolta:  - ad abbandonare totalmente e definitivamente la produzione lattiera entro il 31 marzo 1991,  - a rinunciare a qualsiasi diritto ad un quantitativo di riferimento nel quadro del regime previsto dall'articolo 5 quater del regolamento (CEE) n. 804/68.  L'autorità competente dello Stato membro rilascia senza indugio l'avviso di ricevimento della domanda annotandone la data di registrazione. Le domande possono essere registrate solo a partire dal 1o ottobre 1990.  2) Dopo aver ricevuto la domanda, l'autorità competente:  a) verifica le condizioni di ammissibilità del produttore e le indicazioni di cui al punto 1, lettere a) e b);  b) registra l'impegno scritto di cui al punto 1, lettera c);  c) trasmette alla Commissione entro il 30 novembre 1990 il numero delle domande accolte in conformità della lettera a), classificate secondo la data di registrazione da parte dell'amministrazione nazionale, precisando per ciascuna data i quantitativi di riferimento che possono essere riscattati. 3) Secondo la procedura prevista dall'articolo 30 del regolamento (CEE) n. 804/68, la Commissione stabilisce le domande che possono beneficiare del finanziamento comunitario.  Qualora la somma complessiva dei quantitativi di riferimento di cui è proposto il riscatto da parte dell'insieme degli Stati membri superi 500 000 t, la Commissione stabilisce per Stato membro le domande prioritarie in base all'ordine in cui le autorità nazionali hanno ricevuto e registrato le domande.  Tuttavia, nei limiti del quantitativo ad esso assegnato, lo Stato membro può fissare norme per l'accettazione delle domande sostituendo alla data di registrazione della domanda criteri concernenti l'età del produttore o l'ammontare del quantitativo di riferimento che verrà indennizzato.  4) a) Per le domande definitivamente accettate l'importo dell'indennità è corrisposto a decorrere dal 1o aprile 1991 ed entro il 30 giugno 1991, a condizione che l'autorità competente abbia verificato che il produttore ha abbandonato totalmente e definitivamente la produzione lattiera entro il 31 marzo 1991.  b) Qualora venga versato un supplemento, gli Stati membri determinano la data e le date del versamento, da effettuare dopo aver verificato la condizione di cui alla lettera a).  c) In caso di decesso del beneficiario dell'indennità, i successori possono ricevere gli importi che sono o restano dovuti, purché si impegnino nei confronti dell'autorità competente ad assumersi in carico gli obblighi sottoscritti dal produttore deceduto.  5) Gli importi dell'indennità di cui all'articolo 4, punto 1 ter, lettera d), secondo comma del regolamento (CEE) n. 857/84, per i quantitativi menzionati al paragrafo 1, lettera a), sono convertiti in moneta nazionale applicando il tasso di conversione agricolo in vigore il 14 maggio 1990.  6) Gli Stati membri adottano le misure opportune per ottenere il rimborso delle indennità già versate nel caso in cui gli impegni assunti non siano stati rispettati e per informare gli interessati in merito alle sanzioni penali o amministrative a cui si espongono qualora non rispettino le disposizioni del presente regolamento.  Gli Stati membri informano la Commissione delle misure adottate per garantire il rispetto degli impegni assunti e le comunicano periodicamente lo stato di avanzamento delle procedure amministrative e giudiziarie attinenti.  Le somme recuperate sono versate agli organismi o servizi pagatori e detratte da questi ultimi dalle spese finanziate dalla sezione "garanzia" del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia.  7) Ai sensi del punto 1, lettera c), terzo trattino, per produzione lattiera si intende la produzione di latte vaccino da parte di un produttore quale definito all'articolo 12, lettera c), primo comma del regolamento (CEE) n. 857/84. »  5) All'articolo 9, paragrafo 1, il testo della lettera a) è sostituito dal testo seguente:  « a) dei quantitativi supplementari assegnati ai produttori in applicazione degli articoli 3, 3 bis, 3 ter, 3 quater e 4 del regolamento (CEE) n. 857/84. »  6) All'articolo 14, paragrafo 1, il testo della lettera d) è sostituito dal testo seguente:  « b) la totalità dei quantitativi di riferimento assegnati in applicazione degli articoli 2, 3, 3 bis, 3 ter, 3 quater, 4 e 7 del regolamento (CEE) n. 857/84. »  7) All'articolo 19 è aggiunto il paragrafo seguente:  « 5. Qualora si applichino le disposizioni dell'articolo 4, paragrafo 1 ter del regolamento (CEE) n. 857/84, gli Stati membri comunicano alla Commissione:  - anteriormente al 1o novembre 1990, le modalità relative alla presentazione e all'acettazione delle domande di concessione dell'indennità, nonché, se del caso, l'importo del supplemento dell'indennità comunitaria e le misure adottate ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 1 ter, lettera a), secondo comma del regolamento (CEE) n. 857/84;  - se del caso, anteriormente al 1o aprile 1991, i criteri menzionati all'articolo 4 bis, punto 3, terzo comma del presente regolamento;  - se del caso, anteriormente al 1o giugno 1991, l'importo o gli importi fissati ai sensi dell'articolo 3 quater, paragrafo 1, secondo comma del regolamento (CEE) n. 857/84, i quantitativi assegnati ai produttori di cui al paragrafo 3 dello stesso articolo e i quantitativi di cui all'articolo 3, paragrafo 3 del presente regolamento. »  Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 25 luglio 1990.  Per la Commissione  Ray MAC SHARRY  Membro della Commissione  (1) GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 13.  (2) GU n. L 378 del 27. 12. 1989, pag. 1.  (3) GU n. L 90 dell'1. 4. 1984, pag. 13.  (4) GU n. L 119 dell'11. 5. 1990, pag. 27.  (5) GU n. L 119 dell'11. 5. 1990, pag. 30.  (6) GU n. L 139 del 4. 6. 1988, pag. 12.  (7) GU n. L 110 del 21. 4. 1989, pag. 27.