CELEX: 61979CJ0532
Language: it
Date: 1982-12-15
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 15 dicembre 1982. # Jan Amesz e altri contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti - tasso di cambio per il calcolo delle retribuzioni. # Cause riunite 532, 534, 567, 600, 618 e 660/79.

Avis juridique important

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61979J0532

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 15 DICEMBRE 1982.  -  JAN AMESZ E ALTRI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  (CAUSA 532/79).  -  ROLF BAUCH CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE (CAUSA 534/79).  -  JAKOB FLAMM CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE (CAUSA 567/79).  -  HANS HOFFMANN CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE (CAUSA 600/79).  -  HELMUT KNOEPPEL CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE (CAUSA 618/79).  -  HENRICUS NIJMAN CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE (CAUSA 660/79).  -  DIPENDENTI - TASSO DI CAMBIO PER IL CALCOLO DELLE RETRIBUZIONI.  -  CAUSE RIUNITE 532, 534, 567, 600, 618 E 660/79.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 04465

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - RICORSO - RECLAMO AMMINISTRATIVO PREVIO - OGGETTO  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 91 , N . 2 )   2 . DIPENDENTI - RETRIBUZIONE - COEFFICIENTE CORRETTORE - DETERMINAZIONE - CRITERI - CONDIZIONI DI VITA NELLE VARIE SEDI DI SERVIZIO - NOZIONE DI SEDE DI SERVIZIO - OBBLIGO CORRELATIVO DELLE ISTITUZIONI   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 64 , 1* COMMA )   3 . DIPENDENTI - RETRIBUZIONE - ADEGUAMENTO IN CASO DI AUMENTO RILEVANTE DEL COSTO DELLA VITA - ADEGUAMENTO DEL COEFFICIENTE CORRETTORE - OBBLIGO DEL CONSIGLIO - PORTATA   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 65 , N . 2 )    

Massima

1 . L ' ART . 91 DELLO STATUTO , A NORMA DEL QUALE IL RICORSO E RICEVIBILE SOLO SE E STATO PREVIAMENTE PROPOSTO UN RECLAMO ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA E SE QUESTO RECLAMO E STATO RESPINTO , HA LO SCOPO DI CONSENTIRE E FACILITARE LA COMPOSIZIONE AMICHEVOLE DELLE CONTROVERSIE INSORTE FRA I DIPENDENTI E L ' AMMINISTRAZIONE E , PERCHE QUESTA ESIGENZA SIA SODDISFATTA , OCCORRE CHE L ' AMMINISTRAZIONE SIA IN GRADO DI CONOSCERE LE DOGLIANZE O LE RICHIESTE DEGLI INTERESSATI .   2 . L ' ART . 64 DELLO STATUTO , A NORMA DEL QUALE SI DEVE TENER CONTO DELLE CONDI ZIONI DI VITA NELLE VARIE ' SEDI DI SERVIZIO ' , VA RIFERITO , NON GIA ALLE SOLE CAPITALI DEGLI STATI MEMBRI , MA ALLE LOCALITA ESATTE IN CUI SI SVOLGE L ' ATTIVITA DI UN NUMERO ABBASTANZA CONSIDEREVOLE DI DIPENDENTI DELLE COMUNITA .   SPETTA QUINDI ALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE , QUALORA IL COSTO DELLA VITA DI UNA DI QUESTE SEDI DI SERVIZIO SUBISCA VARIAZIONI MAGGIORI DI QUELLE CHE SI VERIFICANO NELLA CAPITALE DELLO STATO DI CUI TRATTASI , IL DETERMINARE DEI COEFFICIENTI CORRETTORI DISTINTI .        3 . IL MODO IN CUI E FORMULATO L ' ART . 65 , N . 2 , DELLO STATUTO ESCLUDE QUALSIASI INTERPRETAZIONE SECONDO LA QUALE IL CONSIGLIO NON SAREBBE TENUTO AD ADEGUARE I COEFFICIENTI CORRETTORI NEL TERMINE DI DUE MESI DA OGNI VARIAZIONE RILEVANTE DEL COSTO DELLA VITA . IL POTERE DEL CONSIGLIO IN PROPOSITO CONSISTE NELL ' ACCERTARE SE VI SIA UN AUMENTO RILEVANTE DEL  COSTO DELLA VITA E , IN CASO AFFERMATIVO , NEL TRARNE LE CONSEGUENZE . QUALSIASI ALTRA INTERPRETAZIONE SAREBBE IN CONTRASTO CON LO SCOPO DELLA DISPOSIZIONE DI CUI TRATTASI , CHE E QUELLO DI GARANTIRE A TUTTI I DIPENDENTI LO STESSO POTERE D ' ACQUISTO , INDIPENDENTEMENTE DALLA LORO SEDE DI SERVIZIO .    

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 532 , 534 , 567 , 600 , 618 E 660/79 , 1 ) JAN AMESZ , RESIDENTE IN VIA CARNISIO 28 , COCQUIO ( VARESE ), ITALIA ,   2)ROLF BAUCH , RESIDENTE IN VIA MATTEOTTI 13 , ANGERA ( VARESE ), ITALIA ,   3)JAKOB FLAMM , RESIDENTE IN VIA GRAZIA DELEDDA , RANCO ( VARESE ), ITALIA ,   4)HANS HOFFMANN , RESIDENTE IN VIA CERVINO 2 , TAINO ( VARESE ), ITALIA ,   5)HELMUT KNOEPPEL , RESIDENTE IN VIA MATTEOTTI 116 , CADREZZATE ( VARESE ), ITALIA ,   6)HENRICUS NIJMAN , RESIDENTE IN VIA CORRIDONI 55 , VARESE , ITALIA ,   CON GLI AVVOCATI B . POTTHAST E H . J . RUBER , DEL FORO DI COLONIA , ASSISTITI DAL PROF . E . STEINDORFF , DELL ' UNIVERSITA DI MONACO DI BAVIERA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . V . BIEL , 18A , RUE DES GLACIS ,   RICORRENTI ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . J . PIPKORN , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . O . MONTALTO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSE AVENTI AD OGGETTO QUANTO SPECIFICATO NELLE CONCLUSIONI DEGLI ATTI INTRODUTTIVI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTI DEPOSITATI IN CANCELLERIA L ' 11 OTTOBRE 1979 , I RICORRENTI , DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE IN SERVIZIO PRESSO IL CENTRO COMUNE DI RICERCHE DI ISPRA IN ITALIA , HANNO PROPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE ( IN PROSIEGUO : LO STATUTO ), UN RICORDO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI CON CUI LA COMMISSIONE HA DETERMINATO LE LORO RETRIBUZIONI PER I MESI DI GENNAIO E APRILE 1979 , NONCHE ALLA CONDANNA DELLA COMMISSIONE A RISARCIRE IL DANNO AD ESSI DERIVANTE DALLE DECISIONI ILLEGITTIME CON CUI E STATA DETERMINATA LA LORO RETRIBUZIONE .    2 SINO ALLA FINE DEL 1978 , LO STATUTO DISPONEVA CHE LA RETRIBUZIONE DEL DIPENDENTE ERA ESPRESSA IN FRANCHI BELGI E CHE ESSA ERA PAGATA NELLA MONETA DEL PAESE NEL QUALE IL DIPENDENTE PRESTAVA SERVIZIO SULLA BASE DELLE PARITA ACCETTATE DAL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE E IN VIGORE ALLA DATA DEL 1* GENNAIO 1965 . ERA PRECISATO CHE ALLA RETRIBUZIONE ESPRESSA IN FRANCHI BELGI ERA ATTRIBUITO UN COEFFICIENTE CORRETTORE SUPERIORE , INFERIORE O PARI AL 100 % IN RAPPORTO ALLE CONDIZIONI DI VITA NELLE VARIE SEDI DI SERVIZIO . L ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO CONSENTIVA AL DIPENDENTE DI TRASFERIRE REGOLARMENTE , ENTRO CERTI LIMITI , NELLA VALUTA DI ALTRI STATI MEMBRI IVI MENZIONATI , UNA PARTE DEI SUOI EMOLUMENTI TRAMITE L ' ISTITUZIONE DA CUI DIPENDEVA .        3 A SEGUITO DELLA SVALUTAZIONE DI TALUNE MONETE INTERVENUTA DOPO IL 1970 , IL CONSIGLIO UTILIZZAVA IL COEFFICIENTE CORRETTORE NON SOLO PER ADEGUARE LE RETRIBUZIONI ALLE CONDIZIONI DI VITA NELLE DIVERSE LOCALITA SEDE DI SERVIZIO , MA ANCHE PER COMPENSARE LA SVALUTAZIONE DI CERTE MONETE DEBOLI . DI CONSEGUENZA , SE IL DIPENDENTE IN SERVIZIO IN UN PAESE A MONETA DEBOLE EFFETTUAVA IL TRASFERIMENTO DI UNA PARTE DELLA RETRIBUZIONE VERSO UNO STATO MEMBRO A MONETA FORTE NE RICAVAVA PARTICOLARI VANTAGGI .    4 IL 21 DICEMBRE 1978 , IL CONSIGLIO ADOTTAVA IL REGOLAMENTO ( EURATOM , CECA , CEE ) N . 3085/78 ( GU L 369 , PAG . 6 ) MODIFICATIVO DELLO STATUTO . IL TASSO DI CAMBIO DA APPLICARE PER IL CALCOLO DELLA RETRIBUZIONE NELLA MONETA DEL PAESE SEDE DI SERVIZIO DIVENIVA QUELLO UTILIZZATO PER L ' ESECUZIONE DEL BILANCIO GENERALE DELLE COMUNITA AL 1* LUGLIO 1978 . L ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO VENIVA ANCH ' ESSO MODIFICATO . L ' ART . 17 , N . 3 , NELLA SUA NUOVA FORMULAZIONE , RECITA :    ' I TRASFERIMENTI DI CUI AL PRECEDENTE PARAGRAFO 2 SONO EFFETTUATI AI TASSI DI CAMBIO PREVISTI DALL ' ART . 63 , SECONDO COMMA , DELLO STATUTO ; ALLE SOMME TRASFERITE SI APPLICA IL COEFFICIENTE RISULTANTE DAL RAPPORTO TRA IL COEFFICIENTE CORRETTORE FISSATO PER IL PAESE NELLA CUI MONETA SI EFFETTUA IL TRASFERIMENTO ED IL COEFFICIENTE CORRETTORE FISSATO PER LA SEDE DI SERVIZIO DEL FUNZIONARIO ' .    5 L ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO DISPONE CHE QUESTO ENTRA IN VIGORE IL 1* GENNAIO 1979 E CHE ESSO E APPLICABILE DAL 1* APRILE 1979 .    6 IL 21 DICEMBRE 1978 IL CONSIGLIO ADOTTAVA PURE IL REGOLAMENTO ( EURATOM , CECA , CEE ) N . 3086/78 , ' CHE ADEGUA I COEFFICIENTI CORRETTORI APPLICABILI ALLE RETRIBUZIONI E ALLE PENSIONI DEI FUNZIONARI E ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA EUROPEE IN SEGUITO ALLA MODIFICA DELLE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO CONCERNENTI LE PARITA MONETARIE DA UTILIZZARE NELL ' APPLICAZIONE DELLO STATUTO '  ( GU L 369 , PAG . 8 ). L ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO FISSA IL COEFFICIENTE CORRETTORE APPLICABILE ALLE RETRIBUZIONI , FRA L ' ALTRO , PER L ' ITALIA A 74,3 E PER LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , A 98,7 .        7 A NORMA DELL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO , I RICORRENTI FACEVANO REGOLARMENTE TRASFERIRE UNA DETERMINATA QUOTA DEL LORO STIPENDIO NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA .    8 DALL ' APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI SUMMENZIONATE RISULTAVA CHE , DAL 1* APRILE 1979 , L ' EQUIVALENTE IN LIRE ITALIANE DELLE SOMME COSI TRASFERITE ERA SALITO E CHE PERCIO AI RICORRENTI , DOPO IL TRASFERIMENTO , VENIVA CORRISPOSTO UN SALDO DI RETRIBUZIONE INFERIORE .    9 DAL 1975 , I DIPENDENTI IN SERVIZIO PRESSO IL CENTRO COMUNE DI RICERCHE DI ISPRA SEGNALAVANO ALLA COMMISSIONE IL NOTEVOLE AUMENTO DEL COSTO DELLA VITA IN ITALIA , CHIEDENDO DI CONSEGUENZA UNA REVISIONE DEL COEFFICIENTE CORRETTORE PER L ' ITALIA . ESSI SI DOLEVANO IN PARTICOLARE DEL FATTO CHE , A LORO GIUDIZIO , IL COSTO DELLA VITA NELLA PROVINCIA DI VARESE ERA SUPERIORE A QUELLO DI ROMA E CHIEDEVANO INSISTENTEMENTE CHE SI TENESSE CONTO DI TALE DIFFERENZA NELLA DETERMINAZIONE DEL COEFFICIENTE CORRETTORE DA APPLICARE ALLE LORO RETRIBUZIONI .    10 NEL CORSO DEGLI ANNI 1976 , 1977 E 1978 , AVEVANO LUOGO CONCERTAZIONI TECNICHE TRA I RAPPRESENTANTI DEL PERSONALE E QUELLI DELLA COMMISSIONE E DEL CONSIGLIO , SENZA TUTTAVIA GIUNGERE AD UN ACCORDO SULLA MODIFICA DEL NUOVO COEFFICIENTE CORRETTORE , NE SULLA DATA DALLA QUALE ESSO AVREBBE DOVUTO AVERE EFFETTO . MEDIANTE REGOLAMENTI SUCCESSIVI , IL CONSIGLIO AVEVA NEL FRATTEMPO PORTATO IL COEFFICIENTE CORRETTORE PER L ' ITALIA A 176,6 CONTRO 157,8 PER IL BELGIO A DECORRERE DAL 1* GENNAIO 1976 , A 189,3 CONTRO 157,8 PER IL BELGIO A DECORRERE DAL 1* LUGLIO 1976 , A 120 CONTRO 100 PER IL BELGIO DAL 1* GENNAIO 1977 , A 132,1 CONTRO 104,5 PER IL BELGIO DAL 1* GENNAIO 1977 E A 130,2 CONTRO 100 PER IL BELGIO DAL 1* LUGLIO 1977 . QUESTI REGOLAMENTI , NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI , AVEVANO UNA RETROATTIVITA DI CIRCA SEI MESI .    11 IL 26 GIUGNO 1978 , IL CONSIGLIO ADOTTAVA IL REGOLAMENTO N . 1461/78 ( GU L 176 , PAG . 1 ) CON IL QUALE IL COEFFICIENTE CORRETTORE PER L ' ITALIA VENIVA PORTATO A 137,6 CONTRO 102,3 PER IL BELGIO . NEL PREAMBOLO DI DETTO REGOLAMENTO SI PRECISA CHE ' UNA DECISIONE SULLA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE RELATIVA ALLA RET    TIFICA DEI COEFFICIENTI CORRETTORI PER TRE PAESI SEDI DI SERVIZIO SARA ADOTTATA SOLO SULLA BASE DI UNO STUDIO CHE LA COMMISSIONE E INCARICATA DI EFFETTUARE ' .    12 DOPO UNA NUOVA INDAGINE ESEGUITA DALL ' UFFICIO STATISTICO DELLE COMUNITA E DOPO DISCUSSIONI TRA LA COMMISSIONE E IL CONSIGLIO , IL 10 NOVEMBRE 1978 , LA COMMISSIONE PROPONEVA AL CONSIGLIO DI AUMENTARE IL COEFFICIENTE CORRETTORE PER L ' ITALIA A 146,4 CONTRO 102,3 PER IL BELGIO , CON EFFETTO RETROATTIVO AL 1* GENNAIO 1978 . IL CONSIGLIO , ACCOGLIENDO QUESTA PROPOSTA , ADOTTAVA IL REGOLAMENTO N . 3087/78 , IN DATA 21 DICEMBRE 1978 ( GU L 369 , PAG . 10 ). IN PARI DATA , IL CONSIGLIO ADOTTAVA IL REGOLAMENTO N . 3084/78 ( GU L 369 , PAG . 1 ) CHE AUMENTA IL COEFFICIENTE CORRETTORE PER L ' ITALIA A 146,8 CONTRO 100 PER IL BELGIO , A DECORRERE DAL 1* LUGLIO 1978 .    13 IL PERSONALE INTERESSATO CONTESTAVA IL REGOLAMENTO N . 3087/78 IN QUANTO STABILISCE IL COEFFICIENTE CORRETTORE AD UN LIVELLO CHE NON TIENE CONTO DEL COSTO DELLA VITA A VARESE E IN QUANTO AMMETTE LA RETROATTIVITA DI DETTO COEFFICIENTE SOLO AL 1* GENNAIO 1978 .    14 NEL GENNAIO 1979 , LA COMMISSIONE LIQUIDAVA GLI ARRETRATI DI RETRIBUZIONE AI SENSI DEI REGOLAMENTI NN . 3087 E 3084/78 .    15 IL 26 MARZO 1979 , I RICORRENTI PRESENTAVANO ALLA COMMISSIONE UN RECLAMO IN FORZA DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO , NEI CONFRONTI DEI REGOLAMENTI NN . 3085/78 E 3086/78 . IN PARI DATA , ESSI PRESENTAVANO ALLA COMMISSIONE , AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 1 , DELLO STATUTO , UNA DOMANDA INTESA A FAR ADOTTARE IMMEDIATAMENTE DALLA COMMISSIONE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER COMPENSARE LE PERDITE DI POTERE D ' ACQUISTO SUBITE NEL 1976 E NEL 1977 . QUESTA DOMANDA RIGUARDAVA IL REGOLAMENTO N . 3087/78 .    16 CON LETTERA DEL 4 APRILE 1979 , I RICORRENTI PRESENTAVANO UN RECLAMO , A NORMA DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO , AVVERSO LA RETROATTIVITA DEL COEFFICIENTE CORRETTORE PER L ' ITALIA CHE RISULTAVA DAL REGOLAMENTO N . 3087/78 . IL 13 GIUGNO , I RICORRENTI PRESENTAVANO UN RECLAMO CONTRO L ' APPLICAZIONE DEI REGOLAMENTI NN . 3085/78 E 3086/78 , CONCRETASI NEI LORO CONFRONTI NEL FOGLIO DI STIPENDIO DEL MESE DI APRILE .        17 CON LETTERE DEL 12 LUGLIO E DEL 28 SETTEMBRE 1979 , LA COMMISSIONE RESPINGEVA DETTI RECLAMI .    18 I RICORRENTI PROPONEVANO QUINDI I PRESENTI RICORSI CONTRO IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE , CONSTANDO L ' ONEROSITA DEI TRASFERIMENTI EFFETTUATI A NORMA DEI REGOLAMENTI NN . 3085/78 E 3086/78 , NONCHE L ' AMMONTARE E LA DATA DI APPLICAZIONE DEL COEFFICIENTE CORRETTORE ADOTTATO DAL REGOLAMENTO N . 3087/78 .    19 CON ORDINANZA 10 NOVEMBRE 1981 ( RACC . PAG . 2569 ), LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ) HA DICHIARATO IRRICEVIBILI I PRESENTI RICORSI IN QUANTO PROMOSSI NEI CONFRONTI DEL CONSIGLIO .   SULLA RICEVIBILITA   20 LA COMMISSIONE HA SOSTENUTO L ' IRRICEVIBILITA DEL RICORSO , IN QUANTO DIRETTO CONTRO L ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 3087/78 . A SUO PARERE , IL RECLAMO DEL 26 MARZO 1979 , RELATIVO AL REGOLAMENTO N . 3087/78 , ATTIENE ALLA PORTATA DELLA RETROATTIVITA , MA NON CONTIENE ALCUNA CENSURA IN ORDINE AL METODO DI CALCOLO DELLE VARIAZIONI DEL COSTO DELLA VITA NE , DI CONSEGUENZA , ALL ' ENTITA DELL ' AUMENTO DEL COEFFICIENTE CORRETTORE . QUESTO RECLAMO SAREBBE TARDIVO AI FINI DELL ' IMPUGNAZIONE DEL MANCATO VERSAMENTO DEGLI ARRETRATI PER GLI ANNI 1976 E 1977 . LA LIQUIDAZIONE DEGLI ARRETRATI DEL GENNAIO 1979 COMPRENDENTE SOLO LE SOMME RELATIVE AL PERIODO SUCCESSIVO AL 1* GENNAIO 1978 , CONFERMEREBBE LE LIQUIDAZIONI MENSILI ANTERIORI A TALE DATA E ANDREBBE QUINDI INTERPRETATA COME UN ATTO CONFERMATIVO DELLE DECISIONI PRECEDENTI , NON SUSCETTIBILE DI AUTONOMA IMPUGNAZIONE .    21 PER QUANTO RIGUARDA IL CAPO DELLA DOMANDA RELATIVO AL PROBLEMA DEL TRASFERIMENTO ALL ' ESTERO DI UNA PARTE DELLA RETRIBUZIONE , CORRISPONDENTE AL RECLAMO DEL GIUGNO 1979 , LA COMMISSIONE NON HA SOSTENUTO L ' IRRICEVIBILITA .    22 I RICORRENTI REPLICANO A TALE ECCEZIONE SOSTENENDO CHE SOLO LA DECISIONE DELL '   ISTITUZIONE SU RECLAMO DEL RICORRENTE FA DECORRERE I TERMINI D ' IMPUGNAZIONE .        23 TALE ARGOMENTO DEL RICORRENTE NON PUO IMPORSI , MA E ALTRETTANTO VERO CHE , DATE LE CARATTERISTICHE DEL CASO DI SPECIE , L ' ECCEZIONE DELLA COMMISSIONE NON E ACCOGLIBILE . INFATTI , BENCHE VADA SALVAGUARDATA L ' APPLICAZIONE DELLA NORMA DELLO STATUTO CHE CONTEMPLA LA PREVENTIVA PRESENTAZIONE DEL RECLAMO AMMINISTRATIVO ENTRO UN TERMINE RELATIVAMENTE BREVE , VA CONSIDERATO CHE , ESSENDO IN CORSO DA PARECCHI MESI CONSULTAZIONI FRA IL CONSIGLIO , LA COMMISSIONE E GLI ORGANI DI RAPPRESENTANZA DEL PERSONALE , IL RICORRENTE POTEVA LEGITTIMAMENTE ATTENDERE LA LORO CONCLUSIONE PRIMA DI REAGIRE A FRONTE DEL LORO EVENTUALE ESITO PREGIUDIZIEVOLE NEI CONFRONTI DELLA SUA RETRIBUZIONE . INFATTI , I REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO RELATIVI ALL ' ADEGUAMENTO DEI COEFFICIENTI CORRETTORI VENGONO ADOTTATI CON UN CERTO RITARDO E HANNO QUINDI NORMALMENTE UN ' EFFICACIA RETROATTIVA LA CUI ESTENSIONE NON E PREVEDIBILE . IL CONSIGLIO STESSO HA D ' ALTRONDE RICONOSCIUTO , NEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO N . 1461/78 , IL CARATTERE NON DEFINITIVO DELL ' ADEGUAMENTO DEL COEFFICIENTE CORRETTORE DISPOSTO DA TALE REGOLAMENTO PER TRE PAESI SEDE DI SERVIZIO .    24 LA TESI DELLA COMMISSIONE , OVE TROVASSE ACCOGLIMENTO , AVREBBE COME CONSEGUENZA CHE IL DIPENDENTE RITENUTOSI LESO DAL RITARDO DEL CONSIGLIO NELL ' ADEGUARE IL COEFFICIENTE CORRETTORE AVREBBE DOVUTO NON SOLO PRESENTARE UNA SERIE DI RECLAMI RIFERITI EVENTUALMENTE A PIU ANNI , MA , INOLTRE , INTENTARE UNA SERIE DI RICORSI DINANZI ALLA CORTE , A PENA DI PERENZIONE DEI TERMINI . TALE PUNTO DI VISTA NON PUO ESSERE CONDIVISO . LA FATTISPECIE DELLA CAUSA 15/73 ( KORTNER , RACC . 1974 , PAG . 177 ), SU CUI LA COMMISSIONE FONDA LA PROPRIA TESI , NON PRESENTA ALCUNA ANALOGIA COI CASI IN ESAME .    25 QUANTO AL CONTENUTO DEI RECLAMI DEI RICORRENTI , E VERO CHE QUELLO DEL 26 MARZO 1979 SI LIMITAVA A CHIEDERE ' CHE LA COMMISSIONE ADOTTI IMMEDIATAMENTE I PROVVEDIMENTI CHE SI IMPONGONO PER COMPENSARE LE PERDITE DI POTERE D ' ACQUISTO , REGOLARMENTE ACCERTATE , RELATIVE AGLI ANNI 1976 E 1977 '  SENZA CITARE ESPRESSAMENTE L ' INADEGUATEZZA DEL COEFFICIENTE CORRETTORE DETERMINATO , A VALERE DAL 1* GENNAIO 1978 , DAL REGOLAMENTO N . 3087/78 E CHE IL RECLAMO DEL 5 APRILE 1979 E FORMULATO IN TERMINI ANALOGHI . BISOGNA TUTTAVIA RILEVARE CHE LE RISPOSTE DELLA COMMISSIONE CON LETTERE CIRCOLARI IN DATA 12 LUGLIO E 26 SETTEMBRE 1979 NON OPERANO ALCUNA DISTINZIONE FRA I RECLAMI DEI VARI DIPENDENTI CHE     SI DOLGONO SIA DEL LIVELLO DI ADEGUAMENTO DEL COEFFICIENTE CORRETTORE CHE DELLA DECORRENZA DELLA RETROATTIVITA , OVVERO SOLTANTO DELL ' UNO O DELL ' ALTRO DEI DUE ASPETTI DEL PROBLEMA LIMITANDOSI IN EFFETTI A RESPINGERE OGNI RECLAMO .    26 NELLA SENTENZA 1* LUGLIO 1976 ( CAUSA 58/75 , SERGY , RACC . PAG . 1139 ), LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ) HA DICHIARATO CHE , IN FORZA DELL ' ART . 91 DELLO STATUTO , UN RICORSO E RICEVIBILE SOLO SE E STATO PREVIAMENTE PROPOSTO UN RECLAMO ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA E SE QUESTO RECLAMO E STATO RESPINTO ; CHE QUESTA DISPOSIZIONE HA LO SCOPO DI CONSENTIRE E DI FACILITARE LA COMPOSIZIONE AMICHEVOLE DELLA CONTROVERSIA INSORTA FRA I DIPENDENTI E L ' AMMINISTRAZIONE E CHE , PERCHE ESSA POSSA CONSIDERARSI OSSERVATA , E NECESSARIO CHE L ' AMMINISTRAZIONE SIA IN GRADO DI CONOSCERE LE DOGLIANZE O LE RICHIESTE DELL ' INTERESSATO .    27 IL FATTO CHE LA COMMISSIONE ABBIA RISPOSTO IN MANIERA IDENTICA CON LETTERA CIRCOLARE A TUTTI I RECLAMI DIMOSTRA CHE ESSA ERA A CONOSCENZA DELLE DOGLIANZE DEI DIPENDENTI NON SOLO IN ORDINE ALLA DATA DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 3087/78 , MA ANCHE PER QUANTO RIGUARDA L ' ENTITA DELL ' ADEGUAMENTO DEL COEFFICIENTE CORRETTORE . NON E PERTANTO FONDATA LA MANCANZA DI PRECISIONE DEL RECLAMO SOSTENUTA DALLA COMMISSIONE .    28 VA QUINDI CONSTATATO CHE I RICORSI SONO RICEVIBILI .   NEL MERITO   29 PER QUANTO RIGUARDA IL PROBLEMA DELLA RETRIBUZIONE DEI RICORRENTI RELATIVA AL MESE D ' APRILE 1979 , E DELLA SUA PRETESA RIDUZIONE IN CONSEGUENZA DEL MAGGIOR COSTO DEI TRASFERIMENTI PARZIALI EFFETTUATI DAL RICORRENTE VERSO ALTRI PAESI , A SEGUITO DEI REGOLAMENTI NN . 3085 E 3086/78 , IL RICORRENTE ADDUCE IN PRIMO LUOGO TALUNI MEZZI FONDATI SULLA VIOLAZIONE DI FORME SOSTANZIALI . EGLI SOSTIENE CHE IL REGOLAMENTO N . 3085/78 E STATO ADOTTATO SENZA UNA PREVENTIVA REGOLARE CONSULTAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DELLA CORTE DI GIUSTIZIA , COSI COME DISPONE L ' ART . 24 DEL TRATTATO DI FUSIONE DELL '  8 APRILE 1965 . LA SOLA CONSULTAZIONE DI TALI ISTITUZIONI AD AVER AVUTO LUOGO , SI SAREBBE BASATA SU UNA PROPOSTA NOTEVOLMENTE DIVERSA DALLA VERSIONE DEI REGOLAMENTI ADOTTATA DAL CONSIGLIO . NEPPURE IL COMITATO DELLO STATUTO SAREBBE STATO CONSULTATO SU TALE PROPOSTA .        30 I RICORRENTI SOSTENGONO POI CHE LA MODIFICA DEL SISTEMA DI PAGAMENTO DELLE RETRIBUZIONI DI CUI ALL ' ART . 63 DELLO STATUTO E DI TRASFERIMENTO DI UNA PARTE DELLA RETRIBUZIONE DI CUI ALL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO VIOLA IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO . LA COMUNITA , A SUO PARERE , DOVREBBE VIGILARE A CHE UN DIPENDENTE IN SERVIZIO IN ITALIA NON SIA SVANTAGGIATO NEI CONFRONTI DI UN DIPENDENTE IN SERVIZIO , AD ESEMPIO , A KARLSRUHE ' QUANDO ENTRAMBI INTENDONO SODDISFARE BISOGNI IDENTICI '  E , DI CONSEGUENZA , BENEFICIARE DEGLI STESSI SERVIZI NELL ' UNO E NELL ' ALTRO PAESE .    31 NEI RICORSI VIENE INFINE FATTO VALERE CHE IL REGOLAMENTO DI CUI E CAUSA PREGIUDICA LA CONSERVAZIONE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA DEL RICORRENTE E VA QUINDI CONSIDERATO INVALIDO IN QUANTO CONTRARIO AL PRINCIPIO GIURIDICO DELLA CONSERVAZIONE DEI DIRITTI QUESITI . D ' ALTRO CANTO LA COMMISSIONE AVREBBE VIOLATO L ' OBBLIGO DI ASSISTENZA AD ESSA INCOMBENTE NEI CONFRONTI DEI DIPENDENTI E AVREBBE DOVUTO PREVEDERE UN PERIODO DI TRANSIZIONE QUALE QUELLO ISTITUITO PER I PENSIONATI ALL ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO N . 3085/78 .    32 VA RICORDATO CHE LA CORTE , CON SENTENZE 4 FEBBRAIO 1982 ( CAUSE 817/79 , BUYL , RACC . PAG . 245 ; 828/79 , ADAM , RACC . PAG . 269 E 1253/79 , BATTAGLIA , RACC . PAG . 297 ), HA RESPINTO MEZZI ANALOGHI A QUESTO INSIEME DI DOGLIANZE . BASTA FAR RIFERIMENTO ALLE SUCCITATE SENTENZE PER CONSTATARE CHE TALI CENSURE NON SONO FONDATE .    33 PER QUANTO RIGUARDA LA QUESTIONE DEL COEFFICIENTE CORRETTORE APPLICATO AI DIPENDENTI IN SERVIZIO A ISPRA , I RICORRENTI PERSEGUONO DUE OBIETTIVI . INNANZITUTTO ESSI MIRANO AD OTTENERE LA REVISIONE DEL COEFFICIENTE CORRETTORE CHE , A LORO PARERE , VA CALCOLATO SULLA BASE DEL COSTO DELLA VITA NEL LUOGO ESATTO OVE IL DIPENDENTE PRESTA SERVIZIO , NELLA SPECIE LA PROVINCIA DI VARESE , E NON , AUTOMATICAMENTE , NELLA CAPITALE DEL PAESE CONSIDERATO . ORA , NELLA FATTISPECIE , I RICORRENTI SOSTENGONO CHE IL COSTO DELLA VITA NELLA PROVINCIA DI VARESE , NEL CORSO DEGLI ANNI 1976-1978 , E STATO SENSIBILMENTE PIU ELEVATO RISPETTO A ROMA . IN SECONDO LUOGO , I RICORRENTI DOMANDANO CHE IL COEFFICIENTE CORRETTORE PER L ' ITALIA , FISSATO A 146,4 DAL REGOLAMENTO N . 3087/78 , VENGA APPLICATO RETROATTIVAMENTE AL 1* GENNAIO 1976 .    34 I RICORRENTI IMPUGNANO IN PARTICOLARE IL FOGLIO DI STIPENDIO DEL GENNAIO 1979 LIQUIDATO SULLA BASE DEL REGOLAMENTO N . 3087/78 CHE , A LORO PARERE , VIOLA GLI     ARTT . 64 E 65 DELLO STATUTO , RELATIVI AL COEFFICIENTE CORRETTORE , L ' ART . 24 DELLO STATUTO , RELATIVO ALL ' OBBLIGO DI ASSISTENZA DELLA COMMISSIONE NEI CONFRONTI DEI DIPENDENTI , NONCHE IL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE E LE NORME CHE IMPONGONO L ' OSSERVANZA DELLE FORME SOSTANZIALI .    35 I RICORRENTI SVOLGONO QUINDI INNANZITUTTO L ' ARGOMENTO SECONDO CUI IL REGOLAMENTO N . 3087/78 VIOLA L ' ART . 64 DELLO STATUTO IN QUANTO LE INDAGINI DELL ' UFFICIO STATISTICO DELLE COMUNITA VOLTE A DETERMINARE IL COEFFICIENTE CORRETTORE SONO STATE EFFETTUATE CON RIFERIMENTO ALLE CONDIZIONI DI VITA NELLA CAPITALE E NON NEL LUOGO SEDE DI SERVIZIO UBICATO NELLA PROVINCIA DI VARESE .    36 VA RILEVATO CHE , NEL PASSATO , IL CONSIGLIO HA INTERPRETATO L ' ART . 64 DELLO STATUTO NEL SENSO CHE COME SEDE DI SERVIZIO ESSO NON DESIGNA NECESSARIAMENTE LA CAPITALE DEL PAESE OVE VIENE PRESTATO SERVIZIO , MA , SECONDO I CASI , IL LUOGO ESATTO OVE VIENE PRESTATO SERVIZIO . COSI IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 12 DICEMBRE 1967 , N . 1/67/CECA , 988/67/CEE E 9/67/CEEA , HA FISSATO DUE COEFFICIENTI SIA PER LA FRANCIA ( 130,5 % PER PARIGI E PER TALUNI DIPARTIMENTI E 122,5 % PER IL RESTO DEL PAESE ) CHE PER L ' ITALIA ( 114 % PER ISPRA E 114,5 % PER IL RESTO DEL PAESE ). SOLO SUCCESSIVAMENTE IL CONSIGLIO HA DECISO DI UTILIZZARE UN SOLO COEFFICIENTE PER OGNI STATO MEMBRO .    37 QUESTO NUOVO SISTEMA CONTRIBUISCE , IN REALTA , NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI , AD AVVANTAGGIARE I DIPENDENTI NON RESIDENTI NELLA CAPITALE OVE IL COSTO DELLA VITA E GENERALMENTE PIU ELEVATO CHE IN PROVINCIA . TUTTAVIA SEMBRA CHE CIO NON AVVENGA APPUNTO IN ITALIA OVE SIA L ' INDAGINE DELL ' UFFICIO STATISTICO CHE LE INFORMAZIONI FORNITE DALL ' ISTITUTO ITALIANO DI STATISTICA MOSTRANO CHE IL COSTO DELLA VITA A VARESE E SUPERIORE A QUELLO DI ROMA .    38 INFATTI , DAGLI STESSI DATI COMUNICATI DALLA COMMISSIONE A SEGUITO DEI RISULTATI DELL ' INDAGINE DELL ' UFFICIO STATISTICO ESEGUITA A VARESE NEL MAGGIO 1976 SULLA BASE DI 230 VOCI DI SPESA ( ECCEZION FATTA PER GLI AFFITTI , IL RISCALDAMENTO E L ' ELETTRICITA CHE SONO STATI OGGETTO DI UN ' INDAGINE ULTERIORE ) RISULTA CHE IL COSTO DELLA VITA IN QUESTA PROVINCIA ERA PIU ELEVATO DEL 7,66 % RISPETTO A ROMA . UNA VOLTA PRESO IN CONSIDERAZIONE IL RISULTATO DELL ' INDAGINE EFFETTUATA A VARESE SUL LIVELLO DEI CANONI D ' AFFITTO , LA DIFFERENZA SI E RIDOTTA FINO AL     2,76 % , IL CHE COSTITUIVA ANCORA UNO SCOSTAMENTO SENSIBILE AI SENSI DELL ' ART . 65 , N . 2 , DELLO STATUTO . RISULTA D ' ALTRO CANTO DALLA MOTIVAZIONE DELLA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE SFOCIATA NEL REGOLAMENTO N . 3087/78 , CHE PERSINO QUEST ' ULTIMA NUTRIVA DEI DUBBI SULLA LEGITTIMITA DI UN RIFERIMENTO ESCLUSIVO AL COSTO DELLA VITA A ROMA , IN QUANTO ESSA AFFERMAVA CHE ' L ' UTILIZZAZIONE DI UN SOLO COEFFICIENTE CORRETTORE PER PAESE SEDE DI SERVIZIO , CIOE QUELLO DELLA CAPITALE , PONE I FUNZIONARI IN SERVIZIO A ISPRA IN UNA SITUAZIONE UN PO '  PARTICOLARE : DALLE STATISTICHE A DISPOSIZIONE RISULTA CHE L ' ANDAMENTO DEL COSTO DELLA VITA A ROMA E STATO MENO RAPIDO DI QUELLO RILEVATO NELLA ZONA DI VARESE . DA CIO PUO CONCLUDERSI CHE IL LIVELLO DEI PREZZI A ROMA E ATTUALMENTE INFERIORE A QUELLO DI VARESE . QUESTO FENOMENO E ABBASTANZA RARO NEI NOVE STATI MEMBRI . UN ' INDAGINE SPECIFICA SUI PREZZI A ISPRA ERA PERTANTO CONCEPIBILE DATA LA FORTE CONCENTRAZIONE DI DIPENDENTI IN QUESTA LOCALITA . E SEMBRATO TUTTAVIA PREFERIBILE ALLA COMMISSIONE NON INNOVARE NELLA MATERIA E ATTENERSI ALLA DECISIONE DEL CONSIGLIO DEL 1968 CHE SI RIFERISCE ESPLICITAMENTE AGLI INDICI DEI PREZZI DELLA CAPITALE ' .    39 STANDO COSI LE COSE , ONDE RISPETTARE LA NORMA DELL ' ART . 64 DELLO STATUTO , IN FORZA DELLA QUALE VA TENUTO CONTO DELLE CONDIZIONI DI VITA NELLE VARIE ' SEDI DI SERVIZIO ' , TALE ESPRESSIONE VA INTESA COME RIFERITA NON ALLE SOLE CAPITALI DEGLI STATI MEMBRI , MA ALLE LOCALITA ESATTE OVE VIENE ESPLETATA L ' ATTIVITA DI UN NUMERO SUFFICIENTEMENTE CONGRUO DI DIPENDENTI DELLE COMUNITA .    40 PERTANTO LE ISTITUZIONI COMUNITARIE , NEL CASO IN CUI IL COSTO DELLA VITA IN UNA SEDE DI SERVIZIO DEL GENERE SUBISCA VARIAZIONI MAGGIORI RISPETTO A QUELLE CHE SI VERIFICANO NELLA CAPITALE DELLO STATO INTERESSATO , SONO TENUTE A FISSARE COEFFICIENTI CORRETTORI DISTINTI . DI CONSEGUENZA , IL MEZZO DEI RICORRENTI RELATIVO AL CALCOLO DEL COEFFICIENTE CORRETTORE DA APPLICARE ALLA LORO RETRIBUZIONE IN BASE AL COSTO DELLA VITA NELLA PROVINCIA DI VARESE VA CONSIDERATO FONDATO .    41 CIRCA LA QUESTIONE DELLA RETROATTIVITA DEL REGOLAMENTO N . 3087/78 , I RICORRENTI FANNO VALERE CHE ESSO AVREBBE DOVUTO ESSERE APPLICATO FIN DAL 1* GENNAIO 1976 IN QUANTO DA ALLORA IN POI SI ERANO VERIFICATI SENSIBILI AUMENTI DEL COSTO DELLA VITA .        42 IN EFFETI , DALLE RELAZIONI DELL ' UFFICIO STATISTICO IN DATA 17 E 29 GIUGNO 1976 E DALLA NOTA DELLO STESSO DEL 17 AGOSTO SEGUENTE , RISULTA CHE NEL 1976 ERANO INTERVENUTE VARIAZIONI DEL COSTO DELLA VITA SUPERIORI AL 2 % NEI CONFRONTI DI BRUXELLES SIA A ROMA CHE , IN MAGGIOR MISURA , A VARESE .    43 LA COMMISSIONE FA CAPIRE AL RIGUARDO CHE L ' ART . 65 , N . 2 , DELLO STATUTO , A NORMA DEL QUALE ' IN CASO DI VARIAZIONE SENSIBILE DEL COSTO DELLA VITA , IL CONSIGLIO DECIDE , NEL TERMINE MASSIMO DI DUE MESI , SULLE MISURE DI ADEGUAMENTO DEI COEFFICIENTI CORRETTORI ED EVENTUALMENTE SULLA LORO RETROATTIVITA ' , VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO IMPLICA UN POTERE DISCREZIONALE DA PARTE DEL CONSIGLIO NEL DISPORRE O MENO LA RETROATTIVITA DEI PROVVEDIMENTI DI ADEGUAMENTO DEI COEFFICIENTI CORRETTORI .    44 QUESTA TESI NON PUO TROVARE ACCOGLIMENTO . INFATTI , LA FORMULAZIONE DELL ' ART . 65 , N . 2 , ESCLUDE OGNI INTERPRETAZIONE PER LA QUALE IL CONSIGLIO NON SIA TENUTO AD ADEGUARE I COEFFICIENTI CORRETTORI ENTRO IL TERMINE DI MESI DA OGNI VARIAZIONE SENSIBILE DEL COSTO DELLA VITA . VA RICORDATO CHE LA CORTE , NELLA SENTENZA 6 OTTOBRE 1982 ( CAUSA 59/81 , COMMISSIONE C / CONSIGLIO , NON ANCORA PUBBLICATA ) HA DICHIARATO CHE IL CONSIGLIO HA IL POTERE , AL RIGUARDO , DI ACCERTARE SE SI SIA VERIFICATO O MENO UN AUMENTO SENSIBILE DEL COSTO DELLA VITA , AGENDO DI CONSEGUENZA IN CASO AFFERMATIVO . QUALSIASI ALTRA INTERPRETAZIONE SAREBBE CONTRARIA ALLO SCOPO DELLA DISPOSIZIONE DI CUI TRATTASI , CHE E QUELLO DI GARANTIRE A TUTTI I DIPENDENTI LO STESSO POTERE D ' ACQUISTO INDIPENDENTEMENTE DALLA SEDE DI SERVIZIO .    45 QUESTO MEZZO E PERTANTO FONDATO .    46 DI CONSEGUENZA , NON E NECESSARIO ESAMINARE GLI ALTRI MEZZI ADDOTTI DAI RICORRENTI SOLO IN VIA SUBORDINATA .    47 VANNO PERTANTO ANNULLATI IL FOGLIO DI STIPENDIO DEI RICORRENTI DEL MESE DI GENNAIO 1979 - IN QUANTO ESSO SI LIMITA A DARE EFFETTO AL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3087/78 - SIA IN ORDINE ALL ' ENTITA , SIA IN ORDINE ALLA DECORRENZA DELL ' ADEGUAMENTO DEL COEFFICIENTE CORRETTORE , NONCHE LE DECISIONI CON CUI SONO STATI RESPINTI I RECLAMI DEI RICORRENTI . IL REGOLAMENTO N . 3087/78 NON SI APPLICA AI RICORRENTI IN QUANTO ESSO NON TIENE CONTO DEL COSTO DELLA VITA A VARESE E LIMITA LA DECORRENZA DELL ' ADEGUAMENTO DEL COEFFICIENTE CORRETTORE AL 1* GENNAIO 1978 .        48 ESSENDO PREVEDIBILE CHE LE ISTITUZIONI COMPETENTI ADOTTERANNO I PROVVEDIMENTI NECESSARI ALL ' ESECUZIONE DELLA PRESENTE SENTENZA , L ' ESAME DELLA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO PATRIMONIALE SUBITO DAI RICORRENTI VA RINVIATO A DATA DA DEFINIRE SUCCESSIVAMENTE , OVE NECESSARIO .    49 ENTRO IL 15 LUGLIO 1983 , LA COMMISSIONE RIFERIRA ALLA CORTE SUI PROVVEDIMENTI ADOTTATI PER RISARCIRE IL DANNO DEI RICORRENTI , I QUALI SARANNO POSTI IN CONDIZIONE DI REPLICARE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* I RICORSI VENGONO RESPINTI IN QUANTO FONDATI SULL ' ASSERITA ILLEGITTIMITA DEI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO NN . 3085/78 E 3086/78 .   2*VENGONO ANNULLATI IL FOGLIO DI STIPENDIO DEI RICORRENTI DEL MESE DI GENNAIO 1979 - IN QUANTO ESSO SI LIMITA A DARE EFFETTO AL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3087/78 - SIA IN ORDINE ALL ' ENTITA , SIA IN ORDINE ALLA DECORRENZA DELL ' ADEGUAMENTO DEL COEFFICIENTE CORRETTORE , NONCHE LE DECISIONI CON CUI SONO STATI RESPINTI I RECLAMI DEI RICORRENTI . IL REGOLAMENTO N . 3087/78 NON SI APPLICA AI RICORRENTI IN QUANTO NON TIENE CONTO DEL COSTO DELLA VITA A VARESE E LIMITA LA DECORRENZA DELL ' ADEGUAMENTO DEL COEFFICIENTE CORRETTORE AL 1* GENNAIO 1978 .   3*LA COMMISSIONE RIFERIRA ALLA CORTE , ENTRO IL 15 LUGLIO 1983 , SUI PROVVEDIMENTI ADOTTATI PER L ' ESECUZIONE DELLA PRESENTE SENTENZA .       4*L ' ESAME DELLA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO PATRIMONIALE SUBITO DAI RICORRENTI VIENE RINVIATO A DATA DA DEFINIRE SUCCESSIVAMENTE , OVE NECESSARIO .   5*LE SPESE SONO RISERVATE .