CELEX: C1999/071/30
Language: it
Date: 1999-03-13 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d'Etat francese, con decisione 11 dicembre 1998, nella causa Association Greenpeace France, Confédération paysanne, Association Ecoropa France e signor Etienne Vernet, Association Les amis de la terre, signori Lucien Cabanne, Stéphan Carbonnaux e Guillaume Castaing contro Stato francese, in presenza della SA Novartis Seeds e della SA Monsanto Europe (Causa C-6/99)

13.3.1999               IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      C 71/17
         zione prestata dal fabbricante Ð verosimilmente                   dei contenitori, come il Belgio che limita la gamma dei
         sulla base di una dichiarazione d'impegno delibera-               contenitori per il sidro, dispongono di una misura che
         tamente falsa rilasciata da una delle parti contrat-              abbia l'oggetto e l'effetto di restringere la libera circo-
         tuali sub 1) Ð sia stata svincolata.                              lazione delle merci.
     b) Se l'importo del 105 % della restituzione pi alta
         alla produzione applicabile al prodotto in que-              2. Se, tenuto conto del principio della libera circolazione
         stione durante il periodo dei dodici mesi precedenti              delle merci, la direttiva 19 dicembre 1974,
         sia esigibile dall'acquirente anche nell'ipotesi in cui           75/106/CEE, per il ravvicinamento delle legislazioni
         non sia pi possibile accertare se questi abbia rila-             degli Stati membri relative al precondizionamento in
         sciato una dichiarazione d'impegno ma consti che                  volume di alcuni liquidi in imballaggi preconfezionati,
         non ha avuto luogo neÂ eÁ stata dimostrata una tra-               modificata dalla direttiva 23 novembre 1979,
         sformazione in un prodotto diverso da quelli men-                 79/1005/CEE, consenta agli Stati membri una trasposi-
         zionati nell'allegato 1 neÂ da parte dell'acquirente              zione nel senso che la normativa nazionale vieti la
         stesso neÂ di un successivo acquirente.                           commercializzazione di contenitori di un quantitativo
                                                                           che non figuri nell'allegato III della direttiva, nel caso
                                                                           di specie il contenitore da 33 cl per la commercializza-
3) In caso di soluzione affermativa delle questioni sub 2),                zione del sidro.
                                                                      (1) GU L 42 del 15.2.1975, pag. 1.
     a partire da quale momento debbano farsi risalire «i             (2) GU L 308 del 4.12.1979, pag. 25.
     dodici mesi precedenti» di cui all'art. 7, n. 5, secondo
     comma, del regolamento (CEE) n. 2169/86.
(1) GU L 189 dell'11.7.1986, pag. 12.
                                                                      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil
                                                                      d'Etat francese, con decisione 11 dicembre 1998, nella
                                                                      causa Association Greenpeace France, ConfeÂdeÂration pay-
                                                                      sanne, Association Ecoropa France e signor Etienne Ver-
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-                net, Association Les amis de la terre, signori Lucien
nal de commerce di Bruxelles, con sentenza 28 dicembre                Cabanne, SteÂphan Carbonnaux e Guillaume Castaing con-
1998, nella causa SA Cidrerie Ruwet contro SA Cidre                   tro Stato francese, in presenza della SA Novartis Seeds e
      Stassen e SocietaÁ di diritto inglese HP Bulmer Ltd                                della SA Monsanto Europe
                         (Causa C-3/99)                                                        (Causa C-6/99)
                         (1999/C 71/29)                                                        (1999/C 71/30)
Con sentenza 28 dicembre 1998, pervenuta nella cancelle-
ria della Corte il 7 gennaio 1999, nella causa SA Cidrerie            Con decisione 11 dicembre 1998 pervenuta nella cancelle-
Ruwet contro SA Cidre Stassen e SocietaÁ di diritto inglese           ria della Corte il 13 gennaio 1999, nella causa Association
HP Bulmer Ltd, il Tribunal de commerce di Bruxelles ha                Greenpeace France, ConfeÂdeÂration paysanne, Association
sottoposto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee            Ecoropa France e signor Etienne Vernet, Association Les
le seguenti questioni pregiudiziali:                                  amis de la terre, signori Lucien Cabanne, SteÂphan Carbon-
                                                                      naux e Guillaume Castaing contro Stato francese, in pre-
                                                                      senza della SA Novartis Seeds e della SA Monsanto Euro-
1. Se l'art. 30 del Trattato CE osti a che la direttiva               pe, il Conseil d'Etat francese ha sottoposto alla Corte di
     19 dicembre 1974, 75/106/CEE (1), per il ravvicina-              giustizia delle ComunitaÁ europee una domanda di pronun-
     mento delle legislazioni negli Stati membri relative al          cia pregiudiziale. Il Conseil d'Etat francese chiede alla
     precondizionamento in volume di alcuni liquidi in                Corte di pronunciarsi sulle seguenti questioni:
     imballaggi preconfezionati, modificata dalla direttiva
     23 novembre 1979, 79/1005/CEE (2), che prevede un
     periodo di transizione, consenta ancor oggi, ossia circa         1) Se le disposizioni della direttiva 90/220 (1) debbano
     vent'anni dopo e anche se durante tale lasso di tempo                 interpretarsi nel senso che, qualora a seguito della tra-
     le abitudini sono evolute e il contenitore da 33 cl eÁ                smissione alla Commissione delle ComunitaÁ europee di
     divenuto popolare e diffuso a livello mondiale, agli                  una domanda di immissione sul mercato di un organi-
     Stati membri di autorizzare o di non autorizzare, a                   smo geneticamente modificato, nessuno Stato membro
     seconda della loro scelta, la commercializzazione di                  abbia mosso obiezioni come previsto dall'art. 13, n. 2,
     contenitori diversi da quelli previsti nel suo allegato III;          della direttiva 90/220, ovvero qualora la Commissione
     e ciò tenuto conto del fatto che possono risultarne e                 delle ComunitaÁ europee abbia adottato una «decisione
     nel caso di specie ne risultano, differenze tra le diverse            favorevole» ai sensi di tale articolo, n. 4, la compe-
     normative nazionali, con la conseguenza che con que-                  tente autoritaÁ che ha trasmesso la domanda, con
     sta prospettiva gli Stati membri che limitano la gamma                parere favorevole, alla Commissione sia tenuta a rila-
 ---pagebreak--- C 71/18                   IT                           Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     13.3.1999
     sciare il «consenso scritto» che consente l'immissione                      sce nel caso di specie una forma di discriminazione arbi-
     sul mercato del prodotto, ovvero se tale autoritaÁ con-                     traria fra funzionari assunti in corso di vigenza della deci-
     servi il potere discrezionale che le consente di non dare                   sione del 7.2.1996 relativa ai «criteri di inquadramento
     un consenso del genere.                                                     all'atto dell'assunzione» e funzionari, come il ricorrente,
                                                                                 assunti durante il periodo in cui la Commissione rifiutava
                                                                                 a priori l'applicazione dell'art. 31, n. 2, dello Statuto.
2) Se la decisione della Commissione delle ComunitaÁ
     europee 23 gennaio 1997, secondo la quale «le auto-
     ritaÁ francesi autorizzano l'immissione in commercio
                                                                                 C o n t r a d d i t o r i t aÁ
     del (. . .) prodotto, notificato dalla Ciba-Geigy Limi-
     ted», debba interpretarsi nel senso che obbliga il
     governo francese a rilasciare il suo «consenso scritto».
                                                                                 Da un lato il Tribunale afferma nella «sentenza Alexopou-
                                                                                 lou I» (1) che la decisione della Commissione del
(1) Sull'emissione deliberata nell'ambiente di organismi genetica-
    mente modificati (GU L 117 dell'8.5.1990, pag. 15).
                                                                                 1o settembre 1983 viola lo Statuto, dall'altro accetta poi
                                                                                 che la Commissione corregga tale illegalitaÁ solo in modo
                                                                                 parziale, ovvero a datare dal 5 ottobre 1995.
                                                                                 Tale ragionamento appare contraddittorio anche alla luce
                                                                                 di precedenti applicazioni di alcune sentenze della Corte in
Ricorso proposto il 14 gennaio 1999 da Franco Campoli                            materia d'inquadramento del personale, ritenute dalla
contro l'ordinanza emessa il 12 ottobre 1998 dalla Prima                         Commissione d'applicazione generale.
Sezione del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ
europee nella causa T-235/97, tra Franco Campoli e Com-
                  missione delle ComunitaÁ europee                               Difetto di motivazione
                           (Causa C-7/99 P)
                            (1999/C 71/31)
                                                                                 L'affermazione del Tribunale che il rigetto della domanda
                                                                                 del ricevente diretto al riesame del suo inquadramento ini-
                                                                                 ziale «non costituirebbe una violazione dell'art. 5, n. 3,
Il 14 gennaio 1999 Franco Campoli, rappresentato dall'av-                        dello Statuto» non eÁ correttamente motivata in quanto il
vocato Sergio Diana, del foro di Cagliari, ha proposto                           Tribunale non spiega percheÂ giunga a tale conclusione.
dinanzi alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un
ricorso contro l'ordinanza emessa il 12 ottobre 1998 dalla
Prima Sezione del Tribunale di primo grado delle Comu-                           (1) Causa T-17/95, FP-II-0683.
nitaÁ europee nella causa T-235/97, tra Franco Campoli e
Commissione delle ComunitaÁ europee.
Il ricorrente conclude che la Corte disponga:
a) l'annullamento dell'ordinanza resa dal Tribunale il                           Ricorso della signora Carmen Gómez de Enterría y San-
     12 ottobre 1998 nella causa T-235/97, Campoli contro                        chez avverso la sentenza pronunciata il 17 novembre 1998
     Commissione;                                                                dalla Prima Sezione del Tribunale di primo grado delle
                                                                                 ComunitaÁ europee nella causa T-131/97 tra la signora
                                                                                 Carmen Gómez de Enterría y Sanchez e il Parlamento
b) l'accogliamento delle conclusioni presentate in primo                                       europeo, proposto il 15 gennaio 1999
     grado;                                                                                                     (Causa C-8/99 P)
                                                                                                                 (1999/C 71/32)
c) la condanna della Commissione alle spese.
Motivi e principali argomenti                                                    Il 15 gennaio 1999 la signora Carmen Gómez de Enterría
                                                                                 y Sanchez, con l'avv. Eric Boigelot, del foro di Bruxelles,
                                                                                 con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio del-
V i o l a z i o n e d e l p r i n c i p i o d e l l a p a r i t aÁ d i t r a t - l'avv. Louis Schiltz, 2, rue du Fort Rheinsheim, ha propo-
tamento                                                                          sto dinanzi alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee
                                                                                 un ricorso avverso la sentenza pronunciata il 17 novembre
                                                                                 1998 dalla Prima Sezione del Tribunale di primo grado
Affermare che il ricorso sia irricevibile in quanto diretto a                    delle ComunitaÁ europee nella causa T-131/97 tra la
rimettere in discussione, senza che ricorrano fatti nuovi,                       signora Carmen Gómez de EnterriaÂ y Sanchez e il Parla-
una decisione della Commissione presa nel 1985, costitui-                        mento europeo.