CELEX: 31996D0585
Language: it
Date: 1996-09-25 00:00:00
Title: 96/585/CE: Decisione della Commissione del 25 settembre 1996 che modifica la decisione 92/25/CEE relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria per le importazioni di carni fresche provenienti dallo Zimbabwe (Testo rilevante ai fini del SEE)

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31996D0585

96/585/CE: Decisione della Commissione del 25 settembre 1996 che modifica la decisione 92/25/CEE relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria per le importazioni di carni fresche provenienti dallo Zimbabwe (Testo rilevante ai fini del SEE)  

Gazzetta ufficiale n. L 255 del 09/10/1996 pag. 0021 - 0023

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 25 settembre 1996 che modifica la decisione 92/25/CEE relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria per le importazioni di carni fresche provenienti dallo Zimbabwe (Testo rilevante ai fini del SEE) (96/585/CE) LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la direttiva 72/462/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all'importazione di animali delle specie bovina, suina, ovina e caprina, di carni fresche o di prodotti a base di carne, in provenienza dai paesi terzi (1), modificata da ultimo dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in particolare gli articoli 14, 15 e 16,considerando che la decisione 92/25/CEE della Commissione (2), modificata da ultimo dalla decisione 94/171/CE (3), stabilisce le condizioni di polizia sanitaria e di certificazione veterinaria applicabili alle importazioni di carni fresche provenienti dallo Zimbabwe; che a norma di detta decisione gli Stati membri autorizzano le importazioni di carcasse disossate di bovini dalle regioni Mashonaland occidentale, Mashonaland orientale, Mashonaland centrale, Manicaland (limitatamente al distretto di Makoni), Midlands (limitatamente ai distretti di Gweru, Kwekwe, Shurugwi, Chirimanzu e Zvishavane), Masvingo (limitatamente al distretto di Gutu) e Matebeleland, parte meridionale (limitatamente al distretto di Insiza);considerando che attualmente la situazione è migliorata con riguardo all'afta epizootica ed è possibile modificare nuovamente la regionalizzazione nello Zimbabwe, autorizzando le importazioni nella Comunità di carni bovine disossate dal distretto di Masvingo della regione di Masvingo;considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1 La decisione 92/25/CEE è modificata come segue:1) All'articolo 1, paragrafo 1, i termini «limitatamente al distretto di Gutu» sono sostituiti dai termini «limitatamente ai distretti di Gutu e Masvingo».2) L'allegato è sostituito dall'allegato della presente decisione.Articolo 2 Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.Fatto a Bruxelles, il 25 settembre 1996.Per la CommissioneFranz FISCHLERMembro della Commissione(1) GU n. L 302 del 31. 12. 1972, pag. 28.(2) GU n. L 10 del 16. 1. 1992, pag. 52.(3) GU n. L 78 del 22. 3. 1994, pag. 41.ALLEGATO >INIZIO DI UN GRAFICO>CERTIFICATO DI POLIZIA SANITARIArelativo a carni disossate (1), escluse le frattaglie, di animali domestici della specie bovina, destinate alla spedizione verso la Comunità europeaNota per l'importatore: Il presente certificato è riservato a scopi veterinari e deve accompagnare la spedizione fino al posto di ispezione frontaliero.Paese di destinazione:Numero del certificato di sanità (2):Paese speditore: Zimbabwe [regioni veterinarie del Mashonaland occidentale, Mashonaland orientale, Mashonaland centrale, Manicaland (limitatamente al distretto di Makoni), Midlands (limitatamente ai distretti di Gweru, Kwekwe, Shurugwi, Chirimanzu e Zvishavane), Masvingo (limitatamente ai distretti di Gutu e Masvingo) e Matebeleland, parte meridionale (limitatamente al distretto di Insiza)].Ministero:Dipartimento:Riferimenti: (Facoltativo)I. Identificazione delle carniCarni di animali domestici della specie bovina:Natura dei pezzi (3):Natura dell'imballaggio:Numero dei pezzi o degli imballaggi:Peso netto:II. Provenienza delle carniIndirizzo(i) e numero(i) di riconoscimento veterinario del(i) macello(i) riconosciuto(i) (2):Indirizzo(i) e numero(i) di riconoscimento veterinario del(i) laboratorio(i) di sezionamento riconosciuto(i) (2):Indirizzo(i) e numero(i) di riconoscimento veterinario del(i) deposito(i) frigorifero(i) (2): III. Destinazione delle carniLe carni sono spedite da: (Luogo di spedizione)a: (Paese e luogo di destinazione)col seguente mezzo di trasporto (4):Nome e indirizzo dello speditore:Nome e indirizzo del destinatario:(1) Carni fresche: tutte le parti adatte al consumo umano di animali domestici della specie bovina, escluse le frattaglie, che non hanno subito un trattamento tale da assicurarne la conservazione; sono tuttavia considerate fresche le carni trattate per mezzo del freddo.(2) Facoltativo se il paese di destinazione autorizza l'importazione di carni fresche per usi diversi dal consumo umano in applicazione dell'articolo 19, lettera a) della direttiva 72/462/CEE e del capitolo 10 dell'allegato I della direttiva 92/118/CEE del Consiglio.(3) È autorizzata esclusivamente l'importazione delle carni fresche ottenute da carcasse di animali domestici della specie bovina, da cui siano state asportate tutte le ossa e le principali ghiandole linfatiche accessibili.(4) Per i carri ferroviari e gli autocarri indicare il numero di immatricolazione, per gli aerei il numero del volo e per le navi il nome.IV. Attestato di sanitàIl sottoscritto, veterinario ufficiale, certifica che:1) Le carni fresche disossate di animali domestici sopra descritte derivano:a) da animali nati e allevati nella Repubblica dello Zimbabwe e che hanno soggiornato per almeno 12 mesi prima della macellazione ovvero dal momento della nascita, se trattasi di animali di età inferiore a 12 mesi, in una o più delle seguenti zone: regioni veterinarie del Mashonaland occidentale, Mashonaland orientale, Mashonaland centrale, Manicaland (limitatamente al distretto di Makoni), Midlands (limitatamente ai distretti di Gweru, Kwekwe, Shurugwi, Chirimanzu e Zvishavane), Masvingo (limitatamente ai distretti di Gutu e Masvingo) e Matebeleland meridionale (limitatamente al distretto di Insiza);b) da animali che, conformemente alle disposizioni legali vigenti, portano un marchio che indica la rispettiva regione di provenienza, vale a dire la lettera «L» per la regione veterinaria del Mashonaland occidentale, la parte settentrionale, le lettere «HL», per la regione veterinaria del Mashonaland occidentale, la parte meridionale, le lettere «H» o «JJ» per la regione del Mashonaland orientale, la lettera «C» per la regione del Mashonaland centrale, la lettera «UM» per la regione del Manicaland (limitatamente al distretto di Makoni), la lettera «J» per la regione Midlands (limitatamente ai distretti di Gweru, Kwekwe, Shurugwi e Chirimanzu), le lettere «JCZ» o «Z» per la regione Midlands (limitatamente al distretto di Zvishavane), le lettere «TF» o «T» per il distretto di Gutu della regione di Masvingo e il segno «  - » per il distretto di Masvingo e le lettere «MY» o «Y» per il Matebeleland meridionale (limitatamente al distretto di Insiza);c) da animali che non sono stati vaccinati contro l'afta epizootica nei precedenti 12 mesi;d) da animali che, durante il viaggio verso il macello e in attesa della macellazione in quest'ultimo, non hanno avuto contatti con animali non rispondenti alle condizioni richieste dalle decisioni della Comunità europea in vigore per l'esportazione delle rispettive carni verso uno Stato membro e, se essi sono stati trasportati con veicoli o contenitori, previa pulizia e disinfezione di questi ultimi prima del carico;e) da animali che, nel corso dell'ispezione sanitaria ante mortem presso il macello effettuata nelle 24 ore precedenti la macellazione, incluso esame della bocca e delle estremità, non hanno mostrato sintomi ricollegabili all'afta epizootica;f) da animali macellati in giorni diversi da quelli degli animali le cui carni non rispondono alle condizioni richieste per l'esportazione verso la Comunità europea;g) per quanto concerne le carni fresche di ovini e di caprini, da animali che non provengono da un'azienda soggetta a divieto per questioni di polizia sanitaria a motivo di un focolaio di brucellosi ovina o caprina manifestatosi nelle precedenti sei settimane;h) da animali macellati tra il e il (date della macellazione).2) Le carni fresche disossate sopra descritte:a) derivano da carcasse che, dopo la macellazione e prima del disossamento, sono state lasciate maturare a temperatura ambiente superiore a 2°C per almeno 24 ore;b) sono state private delle principali ghiandole linfatiche accessibili;c) sono state tenute, durante tutte le fasi di produzione, disossamento, imballaggio e magazzinaggio, rigorosamente separate da quelle non rispondenti alle condizioni richieste per l'esportazione verso uno Stato membro stabilite dalle decisioni della Comunità europea in vigore per l'esportazione di carni verso uno Stato membro (eccetto le carni imballate in scatole o casse di cartone e tenute in appositi magazzini).Fatto a ,(Luogo)il (Data)(Firma del veterinario ufficiale)Bollo (1)(Nome in stampatello, titolo e qualifica del firmatario)(1) La firma ed il timbro devono essere di colore diverso da quello in cui è redatto il certificato.>FINE DI UN GRAFICO>