CELEX: 52001PC0734
Language: it
Date: 2001-12-06
Title: Proposta di decisione del Consiglio che definisce la PMMA quale nuova droga sintetica da sottoporre a misure di controllo e a disposizioni penali

Avis juridique important

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52001PC0734

Proposta di decisione del Consiglio che definisce la PMMA quale nuova droga sintetica da sottoporre a misure di controllo e a disposizioni penali  /* COM/2001/0734 def. */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che definisce la PMMA quale nuova droga sintetica da sottoporre a misure di controllo e a disposizioni penali(presentata dalla Commissione)RELAZIONEI. INTRODUZIONELa Commissione europea ha esaminato con molta attenzione la relazione sulla valutazione del rischio rappresentato dalla PMMA (parametossimetilamfetamina o N-metil-1,4-(metossifenil)-2-aminopropano), elaborata il 29 ottobre 2001 in una riunione convocata dall'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT) sotto gli auspici del suo comitato scientifico. La valutazione del rischio è stata effettuata ai sensi dell'azione comune del 16 giugno 1997 (97/396/GAI) sulle nuove droghe sintetiche (GU L 167 del 25.6.1997, pag. 1) come convenuto dal Gruppo orizzontale "Droghe" in sede di Consiglio il 28 maggio 2001. In passato sono state effettuate quattro valutazioni del rischio in base alle quali una nuova droga sintetica (la 4-MTA) è stata sottoposta a misure di controllo e a sanzioni penali il 13 settembre 1999 (1999/615/GAI).Attualmente, la PMMA è soggetta ai controlli a norma della legislazione nazionale in materia di sostanze stupefacenti in quattro Stati membri (Germania, Irlanda, Svezia e Regno Unito).La proposta allegata è fondata esclusivamente sulle informazioni desunte dalla relazione sulla valutazione del rischio ed i relativi allegati.II. CAMPO DI APPLICAZIONE DELL'AZIONE COMUNEL'azione comune "concerne le nuove droghe sintetiche che attualmente non figurano in nessuno degli elenchi contenuti nella convenzione di Vienna delle Nazioni Unite del 1971 sulle sostanze psicotrope e rappresentano una minaccia per la salute pubblica di gravità comparabile a quella posta dalle sostanze riportate negli elenchi I e II e che possiedono un valore terapeutico limitato." La PMMA è stata sintetizzata per la prima volta nel 1938, ma in tempi recenti è stata venduta sotto il nome di "Ecstasy" (MDMA) ed utilizzata ai fini di "svago". Attualmente non figura in nessuno degli elenchi contenuti nella convenzione di Vienna delle Nazioni Unite del 1971 sulle sostanze psicotrope. Attesi i rischi per la salute delle persone che sono individuati nel prossimi paragrafi, la PMMA potrebbe costituire una minaccia per la salute pubblica. La PMMA è un'anfetamina molto simile alla PMA, che è stata inserita nel 1986 nell'elenco I della convenzione delle Nazioni Unite del 1971. La PMMA non ha alcun valore terapeutico. Apparentemente, pertanto, la PMMA non rientrerebbe nel campo di applicazione dell'azione comune.III. I RISCHI POSTI DALLA PMMANell'Unione europea la PMMA è sempre stata consumata assieme alla PMA, e occasionalmente con l'aggiunta di altre droghe, sotto forma di pastiglie con il nome di "Ecstasy". Non esiste un mercato di consumo a se stante né per la PMMA né per la PMA.All'uso della PMMA in combinazione con la PMA sono stati ascritti tre decessi nell'Unione europea (tutti in Danimarca). Esperimenti sugli animali indicano che il margine tra dose attiva e dose letale è molto ristretto ed esiste pertanto un elevato rischio di tossicità acuta. Sui topi la PMMA e la PMA mostrano una analoga tossicità. Le concentrazioni di PMMA riscontrate nel sangue di persone decedute raggiungevano valori analoghi a quelli delle quantità di PMA o di MDMA riscontrate nelle persone decedute in seguito all'assunzione di tali sostanze. La PMMA provoca relativamente scarsi effetti simili all'Ecstasy e per tale motivo tale sostanza può essere considerata poco o per niente pericolosa, il che può indurre l'utilizzatore di questa droga a ingerire diverse pillole, aumentando di conseguenza il rischio di sovradosaggio.In quattro Stati membri (Austria, Danimarca, Germania e Svezia) è stata accertata l'esistenza di traffico e distribuzione della PMMA. Tre Stati membri (Austria, Danimarca, e Svezia) dispongono di informazioni sul ruolo svolto dalla criminalità organizzata nel traffico di PMMA/PMA. In 29 operazioni sono state sequestrate 18.870 pillole contenenti PMMA. Tutte le pillole contenevano anche PMA ed alcune anche altre droghe sintetiche (MDMA, efedrina, MDA, ecc.). Tale dato deve essere raffrontato con il sequestro di oltre 17 milioni di pastiglie di "Ecstasy". Nell'UE non si registra una produzione di PMMA su larga scala. La maggior parte della sostanza sequestrata sembra provenire dalla Polonia, in cui sono stati individuati e chiusi due laboratori per la produzione di PMMA e PMA. Secondo le autorità polacche, la produzione di PMA e/o PMMA ha tuttora luogo in Polonia ed in Ucraina.IV. PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIOIn considerazione di quanto precede, la Commissione ritiene necessario presentare al Consiglio la proposta di sottoporre la PMMA a misure di controllo e a sanzioni penali a livello di Unione europea, come prescrive l'articolo 5, paragrafo 1 dell'azione comune del 16 giugno 1997 (97/396/GAI) sulle nuove droghe sintetiche. In forza della decisione proposta gli Stati membri dovrebbero impegnarsi ad adottare le necessarie misure in base al loro diritto interno al fine di assoggettare la PMMA a misure di controllo ed a sanzioni penali previste dalla legislazione nazionale in conformità degli obblighi che ad essi incombono in forza della convenzione delle Nazioni Unite del 1971 sulle sostanze psicotrope, per quanto attiene alle sostanze riportate negli elenchi I e II della medesima.Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che definisce la PMMA quale nuova droga sintetica da sottoporre a misure di controllo e a disposizioni penaliIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato sull'Unione europea,vista l'azione comune 97/396/GAI del 16 giugno 1997, adottata dal Consiglio sulla base dell'articolo K.3 del trattato sull'Unione europea, riguardante lo scambio di informazioni, la valutazione dei rischi e il controllo delle nuove droghe sintetiche [1], in particolare l'articolo 5, paragrafo 1,[1]  GU L 167 del 25.6.1997, pag. 1.vista l'iniziativa della Commissione,considerando quanto segue:(1) Una relazione sulla valutazione del rischio rappresentato dalla PMMA (parametossimetilamfetamina o N-metil-1,4-(metossifenil)-2aminopropano) è stata elaborata, a norma dell'articolo 4, paragrafo 3 dell'azione comune 97/396/GAI, in occasione di una riunione convocata dall'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT) sotto gli auspici del suo comitato scientifico.(2) Attualmente, la PMMA è soggetta a controlli a norma della legislazione nazionale di quattro Stati membri.(3) La PMMA non figura attualmente in nessuno degli elenchi contenuti nella convenzione di Vienna delle Nazioni Unite del 1971 sulle sostanze psicotrope. La PMMA presenta dei rischi per la salute delle persone e potrebbe costituire una minaccia per la salute pubblica. La PMMA è un'anfetamina molto simile alla PMA, che è stata inserita nel 1986 nell'elenco I della convenzione delle Nazioni Unite del 1971. La PMMA non ha alcun valore terapeutico.(4) Nell'Unione europea la PMMA è sempre stata consumata assieme alla PMA sotto forma di pastiglie con il nome di "Ecstasy" (MDMA). Non esiste un mercato di consumo a sé stante né della PMMA né della PMA.(5) All'uso della PMMA in combinazione con la PMA sono stati ascritti tre decessi nell'Unione europea. Esperimenti sugli animali indicano che il margine tra dose attiva e dose letale è molto ristretto ed esiste pertanto un elevato rischio di tossicità acuta. La PMMA sembra dimostrare una tossicità analoga a quella di PMA e MDMA.(6) In quattro Stati membri è stata accertata l'esistenza di traffico e distribuzione della PMMA e tre di essi dispongono di informazioni sul ruolo svolto dalla criminalità organizzata nel traffico di PMMA/PMA. In 29 operazioni sono state sequestrate 18.870 pillole contenenti PMMA. Nell'UE non si registra una produzione di PMMA su larga scala. Due laboratori sono stati posti sotto sequestro nell'Europa orientale, ma sembra che la produzione della sostanza in tali paesi avvenga tuttora.(7) Gli Stati membri dovrebbero sottoporre la PMMA a misure di controllo ed a sanzioni penali previste dalla loro legislazione nazionale, in conformità degli obblighi che ad essi incombono in forza della convenzione delle Nazioni Unite del 1971 sulle sostanze psicotrope, per quanto attiene alle sostanze riportate negli elenchi I e II della medesima,DECIDE:Articolo 1Gli Stati membri adottano le misure necessarie in base al loro diritto interno al fine di sottoporre la PMMA (parametossimetilamfetamina o N-metil-1,4-(metossifenil)-2-aminopropano) a misure di controllo ed a sanzioni penali previste dalla legislazione nazionale in conformità degli obblighi che ad essi incombono in forza della convenzione delle Nazioni Unite del 1971 sulle sostanze psicotrope, per quanto attiene alle sostanze riportate negli elenchi I e II della medesima.Articolo 2A norma dell'articolo 5, paragrafo 1, terzo comma dell'azione comune 97/396/GAI gli Stati membri prendono le misure di cui all'articolo 1 della presente decisione entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della medesima. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente decisione, gli Stati membri comunicano al Segretariato generale del Consiglio e alla Commissione le misure che sono state adottate.Articolo 3La presente decisione ha effetto il giorno successivo a quello di pubblicazione.Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl Presidente