CELEX: 62010CA0002
Language: it
Date: 2011-07-21 00:00:00
Title: Causa C-2/10: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 21 luglio 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia) — Azienda Agro-Zootecnica Franchini Sarl, Eolica di Altamura Srl/Regione Puglia (Ambiente — Direttiva 92/43/CEE — Conservazione degli habitat naturali e della flora e della fauna selvatiche — Direttiva 79/409/CEE — Conservazione degli uccelli selvatici — Zone speciali di conservazione appartenenti alla rete ecologica europea Natura 2000 — Direttive 2009/28/CE e 2001/77/CE — Fonti energetiche rinnovabili — Norme nazionali — Divieto di installare aerogeneratori non finalizzati all’autoconsumo — Mancata valutazione dell’incidenza del progetto sull’ambiente)

10.9.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 269/8
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) 21 luglio 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia) — Azienda Agro-Zootecnica Franchini Sarl, Eolica di Altamura Srl/Regione Puglia
   (Causa C-2/10) (1)
   
   (Ambiente - Direttiva 92/43/CEE - Conservazione degli habitat naturali e della flora e della fauna selvatiche - Direttiva 79/409/CEE - Conservazione degli uccelli selvatici - Zone speciali di conservazione appartenenti alla rete ecologica europea Natura 2000 - Direttive 2009/28/CE e 2001/77/CE - Fonti energetiche rinnovabili - Norme nazionali - Divieto di installare aerogeneratori non finalizzati all’autoconsumo - Mancata valutazione dell’incidenza del progetto sull’ambiente)
   2011/C 269/12
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Azienda Agro-Zootecnica Franchini Sarl, Eolica di Altamura Srl
   
      Convenuta: Regione Puglia
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia — Interpretazione delle direttive del Parlamento europeo e del Consiglio 27 settembre 2001, 2001/77/CE, sulla promozione dell’energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell’elettricità (GU L 283, pag. 33), del Parlamento europeo e del Consiglio 23 aprile 2009, 2009/28/CE, sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE (GU L 140, pag. 16), del Consiglio 2 aprile 1979, 79/409/CEE, concernente la conservazione degli uccelli selvatici (GU L 13, pag. 1), e del Consiglio 21 maggio 1992, 92/43/CEE, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche (GU L 206, pag. 7) — Normativa nazionale e regionale che vieta qualsiasi progetto di installazione di sistemi per la produzione di energia eolica non destinati all’autoconsumo e ubicati in zone SIC e ZPS inserite nella rete «Natura 2000» — Omessa effettuazione di una valutazione d’impatto
   
      Dispositivo
   
   La direttiva del Consiglio 21 maggio 1992, 92/43/CEE, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche, la direttiva del Consiglio 2 aprile 1979, 79/409/CEE, concernente la conservazione degli uccelli selvatici, la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 27 settembre 2001, 2001/77/CE, sulla promozione dell’energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell’elettricità, e la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 23 aprile 2009, 2009/28/CE, sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE, devono essere interpretate nel senso che esse non ostano a una normativa che vieta l’installazione di aerogeneratori non finalizzati all’autoconsumo su siti appartenenti alla rete ecologica europea Natura 2000, senza alcuna previa valutazione dell’incidenza ambientale del progetto sul sito specificamente interessato, a condizione che i principi di non discriminazione e di proporzionalità siano rispettati.
   
      (1)  GU C 63 del 13.3.2010.