CELEX: 62020TN0681
Language: it
Date: 2020-11-13 00:00:00
Title: Causa T-681/20: Ricorso proposto il 13 novembre 2020 — OC / SEAE

18.1.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 19/65
            
         
      Ricorso proposto il 13 novembre 2020 — OC / SEAE
      (Causa T-681/20)
      (2021/C 19/70)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: OC (rappresentanti: L. Levi e A. Champetier, avvocati)
      
         Convenuto: Servizio europeo per l’azione esterna
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  dichiarare il presente ricorso ricevibile e fondato;
                  di conseguenza,
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione del 27 gennaio 2020 nella parte in cui respinge la domanda di risarcimento danni della ricorrente datata 27 settembre 2019;
               
            
                  —
               
               
                  se necessario, annullare la decisione del 4 agosto 2020 nei limiti in cui respinge il reclamo della ricorrente datato 17 aprile 2020;
               
            
                  —
               
               
                  condannare il convenuto a risarcire i danni morali e finanziari della ricorrente, quantificati rispettivamente, ex aequo et bono, nella misura di EUR 20 000 ed EUR 580 889;
               
            
                  —
               
               
                  condannare il convenuto a tutte le spese del procedimento.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce tre motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 22 bis dello Statuto dei funzionari dell’Unione europea, sulla violazione dell’articolo 3.3 della Carta delle funzioni e delle responsabilità degli amministratori degli anticipi del SEAE, sulla violazione dell’articolo 3 del Codice delle norme professionali per il personale incaricato della verifica finanziaria del SEAE e sulla violazione dell’articolo 2 della decisione PROC HR(2011)008 dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione del dovere di sollecitudine. La ricorrente reputa in particolare a tale riguardo che il suo trasferimento sia stato deciso senza rispettare il principio di equivalenza degli impieghi e che, tenuto conto delle circostanze della fattispecie, il medesimo non fosse giustificato dall’interesse del servizio.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sulla violazione del diritto di essere ascoltati e dell’obbligo di motivazione, nonché sulla violazione della tutela dei dati personali e del diritto al rispetto della vita privata.