CELEX: C1998/072/57
Language: it
Date: 1998-03-07 00:00:00
Title: Ricorso della A.A.M. van Hest contro il Consiglio e la Commissione delle Comunità europee, presentato il 9 gennaio 1998 (Causa T-11/98)

C 72/26                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        7.3.98
oltre alle sovvenzioni agli investimenti, anche supplementi            come aiuti aziendali, bencheÂ essi in base ai criteri ricono-
d'investimento dell'8 % in base alla legge sui supplementi             sciuti sia da essa stessa, sia da entrambe le istituzioni giuri-
di investimento (InvZulG 1993), ai quali ogni investitore              sdizionali europee, dipendano chiaramente dall'esecuzione
nei nuovi Länder ha diritto per legge soddisfacendo deter-             degli investimenti e quindi possono essere considerati solo
minati presupposti di fatto. La InvZulG 1993 eÁ stata auto-            come aiuti agli investimenti. In base a questa erronea qua-
rizzata dalla convenuta come programma di aiuti ed ha                  lificazione, la convenuta non daÁ applicazione alla disposi-
previsto tra l'altro che gli investimenti agevolati dovevano           zione dell'art. 92, n. 3, lett. a), del Trattato CE, bencheÂ
essere conclusi prima dell'1.1.1997. A causa di circostanze            questa disposizione trovi applicazione nella presente fatti-
che la ricorrente non eÁ tenuta ad esporre (ad esempio,                specie [in quanto l'aiuto comunque non eÁ compatibile con
numerosi ritrovamenti di bombe sui terreni fabbricabili) eÁ            il mercato comune ai sensi dell'art. 92, n. 2, lett. c), del
divenuto prevedibile che un'ultimazione per la fine di                 Trattato CE].
dicembre 1996 era praticamente impossibile. Perciò su ini-
ziativa del Land Sachsen-Anhalt eÁ stata presentata una                In terzo luogo, la convenuta ha violato il principio gene-
proposta legislativa di modifica della InvZulG e quindi                rale di diritto comunitario di proporzionalitaÁ, sancito
anche nel 1995 nell'ambito della legge finanziaria 1996 eÁ             dall'art. 3, del Trattato CE, in quanto essa ha dichiarato
stata decisa la modifica della InvZulG: mediante l'art. 18,            incompatibile con il mercato comune la disposizione
n. 1, della legge finanziaria 1996 nell'art. 3, n. 1, sub 3),          dell'art. 18, n. 1, della legge finanziaria 1996, in generale,
dell'InvZulG la cifra relativa all'anno «1997» prevista per            quindi anche relativamente alla ricorrente. In tal modo, la
l'ultimazione degli investimenti eÁ stata sostituita con la            ricorrente deve sopportare un onere sproporzionato e non
cifra «1999» (cioeÁ, ultimazione entro l'1.1.1999).                    necessario per il raggiungimento degli scopi perseguiti
                                                                       dalla convenuta. La convenuta avrebbe potuto dichiarare
La convenuta ha considerato ciò nella decisione impugnata              la disposizione dell'art. 18, n. 1, della legge finanziaria
come un nuovo ulteriore aiuto di Stato, che eÁ per il resto            1996 incompatibile con il mercato comune solo in quanto
illegittimo e incompatibile con il mercato comune. Alla                fossero interessati progetti diversi da quello della ricor-
Repubblica federale di Germania eÁ stato richiesto di abro-            rente. Questo sarebbe consentito da un punto di vista del
gare l'art. 18, n. 1, della legge finanziaria 1996 e di chie-          diritto comunitario e sarebbe stato possibile in base al
dere la restituzione di tutti gli aiuti concessi in base a que-        diritto tedesco.
sta disposizione.
                                                                       In quarto luogo, la convenuta ha violato le forme sostan-
                                                                       ziali. Essa ha qualificato i supplementi di investimento,
La ricorrente deduce quattro motivi di ricorso:                        nella formulazione della disposizione dell'art. 18, n. 1,
                                                                       della legge finanziaria 1996, relativamente alla ricorrente
In primo luogo, essa fa valere la mancata applicazione                 erroneamente come nuovi aiuti aggiuntivi, invece di quali-
dell'art. 92, n. 2, lett. c), del Trattato CE:                         ficarli giustamente come aiuti autorizzati esistenti. Di con-
                                                                       seguenza, la convenuta non ha scelto la giusta procedura
                                                                       ed ha omesso di proporre alla Repubblica federale di Ger-
la convenuta avrebbe dovuto esaminare questa deroga                    mania un'adeguata misura. Inoltre, la motivazione della
legale tanto pi che la Repubblica federale di Germania                decisione non eÁ sufficiente in violazione della disposizione
aveva chiesto esplicitamente l'applicazione di questa dispo-           dell'art. 190 del Trattato CE.
sizione. Nella comunicazione relativa all'avvio della proce-
dura d'esame principale, la convenuta ha sostenuto che
questa norma non poteva trovare applicazione. Durante la
procedura d'esame principale il governo federale ha svolto
ulteriori osservazioni sull'applicabilitaÁ ed i presupposti di
fatto Ð in particolare in riferimento alla ricorrente. Tutta-
                                                                       Ricorso della A.A.M. van Hest contro il Consiglio e la
via, la convenuta non ha affatto esaminato la norma. La                Commissione delle ComunitaÁ europee, presentato il 9 gen-
mancata applicazione non eÁ stata neanche motivata, cosic-
                                                                                                  naio 1998
cheÂ sussiste una violazione dell'art. 190 del Trattato CE.
Sussisterebbero i presupposti di cui all'art. 92, n. 2, lett.                                  (Causa T-11/98)
c), del Trattato CE in quanto la regione Sachsen-Anhalt eÁ                                       (98/C 72/57)
stata svantaggiata dalla divisione della Germania, e gli
aiuti sono necessari per compensare tali svantaggi.                                   (Lingua processuale: l'olandese)
L'art. 18, n. 1, della legge finanziaria 1996 eÁ quindi com-
patibile con il mercato comune ai sensi dell'art. 92, n. 2,
lett. c), del Trattato CE, in ogni caso, laddove riguarda il           Il 9 gennaio 1998 la A.A.M. van Hest, con sede a Moerge-
progetto della ricorrente.                                             stel (Paesi Bassi), con l'avv. A.A.M. van Beek, del foro di
                                                                       Tilburg, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado
                                                                       delle ComunitaÁ europee un ricorso contro il Consiglio e la
In secondo luogo, viene fatta valere l'erronea applicazione            Commissione delle ComunitaÁ europee.
dell'art. 92, n. 3, del Trattato CE:
                                                                       La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
la convenuta disconosce il fatto che la proroga del periodo
per l'investimento non rappresenta un aiuto ulteriore che              Ð dichiarare che la ComunitaÁ economica europea eÁ
oltrepassa i supplementi di investimento. Questi ultimi                     tenuta al risarcimento dei danni nei confronti della
vengono erroneamente inoltre considerati dalla convenuta                    ricorrente;
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Ð dichiarare che la ComunitaÁ economica europea eÁ                   dinanzi al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ euro-
     responsabile nei confronti della ricorrente per il man-         pee un ricorso contro il Consiglio dell'Unione europea.
     cato guadagno che quest'ultima ha subìto in seguito
     all'applicazione del regolamento del Consiglio
     31 marzo 1984, n. 857, noncheÂ all'applicazione del             La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
     regolamento (CE) del Consiglio 20 marzo 1989,
     n. 764, che modifica il regolamento (CE) n. 857/84, in
     quanto nei menzionati regolamenti non eÁ/era previsto           Ð annullare la decisione 4 novembre 1997, con la quale
     che un quantitativo rappresentativo di riferimento                   il Consiglio ha negato l'accesso al documento richiesto
     poteva essere attribuito ai cessionari SLOM che nel-                 dalla ricorrente,
     l'anno di riferimento scelto dallo Stato membro inte-
     ressato non avevano fornito latte in seguito a un
                                                                     Ð condannare il Consiglio a rimborsare alla ricorrente, ai
     obbligo come indicato nel regolamento (CE) del Consi-
                                                                          sensi dell'art. 87, n. 2, del regolamento di procedura
     glio 17 maggio 1997, n. 1087;
                                                                          del Tribunale di primo grado, le spese di causa, noncheÂ
                                                                          quelle degli eventuali intervenienti.
Ð dichiarare che la ricorrente ha subìto un mancato gua-
     dagno per un ammontare consistente nella differenza
                                                                     Motivi e principali argomenti
     tra, da un lato, le entrate, tra cui tra l'altro rientra il
     fatturato e l'aumento del suo bestiame, che egli
     avrebbe ottenuto in un normale andamento delle cose             La ricorrente, membro del Parlamento europeo, chiede
     dai quantitativi di latte che avrebbe fornito qualora           l'annullamento del diniego, da parte del convenuto, di
     durante il periodo dal 1o aprile 1984 (data di entrata          consentire l'accesso ad un determinato documento che era
     in vigore del regolamento n. 857/84) e il 31 marzo              stato richiesto in conformitaÁ della decisione del Consiglio
     1994 (data di scadenza del periodo di prelievo 1993/            20 dicembre 1993, 93/731/CE relativa all'accesso del pub-
     1994) avesse avuto a disposizione il quantitativo di            blico ai documenti del Consiglio. Il documento di cui trat-
     riferimento di latte cui aveva diritto e, dall'altro, il        tasi eÁ la Relazione del Gruppo di lavoro Esportazioni di
     reddito che ha effettivamente ottenuto durante il sopra         armi convenzionali in seno alla Politica estera e di sicu-
     menzionato periodo;                                             rezza comune (PESC), adottata il 14-15 novembre 1996,
                                                                     relativa all'attuazione dei criteri comuni sulle esportazioni
                                                                     di armi adottati dal Consiglio Europeo nel 1991 e 1992.
Ð dichiarare che sull'importo del risarcimento cui ha
     diritto la ricorrente sono dovuti gli interessi dell'8 %
     all'anno, o quantomeno nella misura che codesto Tri-            A sostegno delle sue conclusioni la ricorrente assume che
     bunale ritenga equa, a decorrere dalla pronuncia della          il diniego controverso costituisca:
     sentenza fino al giorno del completo pagamento;
                                                                     Ð un'erronea         applicazione      dell'eccezione     prevista
Ð condannare i convenuti alle spese di causa.                             all'art. 4, n. 1 della citata decisione del Consiglio. In
                                                                          primo luogo, il Consiglio ha negato l'accesso alla rela-
                                                                          zione nella sua interezza, senza alcun chiarimento sui
Motivi e principali argomenti
                                                                          motivi per cui la sua divulgazione «potrebbe nuocere
                                                                          alle relazioni dell'UE con i Paesi terzi». I termini tassa-
I motivi e principali argomenti sono identici a quelli nella              tivi e assoluti in cui l'art. 4, n. 1, eÁ redatto non legitti-
causa T-146/97.                                                           mano una decisione del genere. In secondo luogo,
                                                                          anche ove dovesse risultare che la divulgazione di
                                                                          taluni aspetti della relazione potrebbero nuocere alla
                                                                          tutela dell'interesse pubblico, la ricorrente ritiene tutta-
                                                                          via che il Consiglio abbia agito in violazione del pro-
                                                                          prio dovere di consentire l'accesso a quelle parti del
                                                                          documento cui l'eccezione non si applica. Il fatto che il
Ricorso della signora Heidi Hautala, membro del Parla-                    convenuto abbia omesso di esaminare, nel caso di spe-
mento europeo, contro il Consiglio dell'Unione europea,                   cie, se il documento potesse essere divulgato senza
                presentato il 13 gennaio 1998                             alcune sue parti, costituisce un'ulteriore prova della
                                                                          mancanza di una qualsiasi attenta considerazione della
                        (Causa T-14/98)                                   richiesta della ricorrente da parte del Consiglio e
                          (98/C 72/58)                                    dovrebbe di per seÂ essere considerato una violazione
                                                                          dell'art. 4, n. 1;
                (Lingua processuale: l'inglese)
                                                                     Ð una violazione del principio fondamentale del diritto
                                                                          comunitario secondo il quale ai cittadini dovrebbe
Il 13 gennaio 1998 la signora Heidi Hautala, MPE, con                     essere garantito l'accesso pi ampio e completo possi-
gli avv.ti Onno W. Brouwer e Thomas Janssen, con domi-                    bile ai documenti delle istituzioni dell'Unione, e una
cilio eletto in Lussemburgo presso lo studio degli avv.ti                 violazione del principio della tutela del legittimo affi-
Marc Loesch & Wolter, 11, rue Goethe, ha presentato                       damento;