CELEX: 51973PC1963
Language: it
Date: 1973-11-23
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, suddivisione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di "altri tessuti di cotone" della voce n. 55.09 della tariffa doganale comune, originari di Israele (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 1963
Vol. 1973/0348
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---            COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                  COM(73)1963 def.
                                                  Bruxelles , il 23 novembre 1973
                                       Proposta di
                             REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
          recante apertura, suddivisione e modalità di gestione del contingente
          tariffario comunitario di " altri tessuti di cotone " della voce n . 55.09
          della tariffa doganale comune , originari di Israele
                      ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                 *
COM(73 ) 1963 def .
 ---pagebreak---                          RELAZIONE
1 . L' accordo fra la Comunità economica europea e lo Stato d' Israele
    prevede , all' articolo 2 , in relazione all' articolo 3 dell' allegato 1
    dell' accordo medesimo , l' apertura di un contingente tariffario comu­
    nitario ai fini dell' importazione della Comunità di 300 tonnellate
    di altri tessuti di cotone di Israele della voce doganale 55.09 della
    tariffa doganale comune .
2 . Tali disposizioni sono valide unicamente per i sei Stati membri ori­
    ginari dato che il "Protocollo che fissa talune condizioni relative
    all' accordo tra la CEE    e lo Stato d' Israele a seguito dell' adesione
    di nuovi Stati membri alla CEE " del 30.1.1973 ( G.U. n . L 66 del
    13«3«1973 ) prevede di mantenere lo statu quo nei riguardi di questi
    ultimi . Tale protocollo stabilisce inoltre che le parti contraenti
    fissino prima del 1° gennaio 197^ le norme transitorie e gli adat­
    tamenti necessari a causa dell' adesione dei nuovi Stati membri .
    La Comunità ha iniziato nel luglio 1973 dei negoziati con Israele
    al fine di concludere prima del 1° gennaio 197^ un nuovo accordo
    che dovrebbe sostituire l' accordo stipulato nel 1970 . Tenuto conto
    tuttavia dell' attuale grado di avanzamento di questi negoziati , non
    è certo che tale accordo possa entrare in vigore il 1° gennaio 197^»
3 . La Commissione considera quindi che è opportuno prevedere l' eventua­
    lità di dover aprire in favore di Israele per l' anno 197^ il contin­
    gente tariffario dei suddetti prodotti che figura nell' accordo at­
    tuale . Il contingente tariffario per i prodotti in questione do­
    vrebbe conseguentemente essere aperto per il 1° gennaio 197^» ed
    essere quindi approvato dal Consiglio prima di tale data .
    E' quindi opportuno iniziare le procedure per arrivare all' apertu­
    ra di questo contingente tariffario .
4 . Le disposizioni del suddetto regolamento prevedono -come di
    regola- la divisione del volume contingentale in due parti , la prima
    delle quali è suddivisa in aliquote tra gli Stati membri , mentre la
    seconda costituisce la riserva .
                         c
 ---pagebreak---                            . 2 .
5 « Per quanto riguarda la ripartizione del volume della prima quota
    del contingente tariffario si deve notare che si è proceduto a tale
    ripartizione basandosi sul metodo applicato finora . In tal modo ,
    è stata calcolata la proporzione fra l' ammontare totale delle impor­
    tazioni di  ogni Stato membro durante gli anni dal 19&9 &1 1971 e
    le importazioni comunitarie dello stesso periodo . Le percentuali
    relative sono state applicate -per ogni Siato membro- al volume
    della prima quota , arrotondando le ultime cifre espresse in ton­
    nellate *
6 . La proposta di regolamento
    prevede come metodo di ustione unico da applicare da tutti gli
    Stati membri il metodo (, au fur et à mesure ".
 ---pagebreak---                                               Proposta di
                              REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
         recante apertura, suddivisione e modalità di gestione del
         contingente tariffario comunitario di " altri tessuti di co­
         tone" della voce n . 55.09 della tariffa doganale comune ,
         originari d' Israele
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che l' accordo fra la Comunità economica
europea e lo Stato d' Israele, firmato a Lussemburgo il
29 giugno 1970, prevede all'articolo 2, paragrafo 1 ,
in relazione con l'articolo 3 dell'allegato I dell'accordo
medesimo, l'apertura da parte della Comunità di un
contingente tariffario comunitario annuo di 300 ton­
nellate di « altri tessuti di cotone », della voce n. 55.09
della tariffa doganale comune, originari d' Israele ; che,
in virtù dell'articolo 1 del predetto allegato, i dazi con-,
tingentali sono uguali al 50% dei dazi della tariffa
doganale comune per i prodotti di cui trattasi ; che è
pertanto opportuno aprire, per l'anno 1974, un con­
tingente tariffario comunitario di 300 tonnellate di
detti prodotti ; che a tale contingente tariffario comu­
nitario si applicano i dazi contingentali del          6,5 %t 7 ; Ì°%
 7 % ©-t 7*5 % • per i prodotti compresi rispettiva­
mente nelle sottovoci doganali 55.09 A I, A II , B I
e B II ;
considerando che è opportuno garantire in particolare
l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli
importatori della Comunità al predetto contingente e •
l'applicazione senza interruzione delle aliquote di
dazio previste per detto contingente a tutte le importa­
zioni dei prodotti in questione in tutti gli Stati membri
fino all'esaurimento del contingente stesso ; che un
sistema di utilizzazione del contingente tariffario
comunitario, fondato sulla ripartizione fra gli Stati
membri, c idoneo a rispettare la natura comunitaria
di detto contingente in base ai principi sopra enun-
 ---pagebreak---                                       - 2 -
 ciati ; che tale ripartizione , per rispecchiare il più
 possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti
 in questione deve avvenire proporzionalmente al fabbisogno
 degli Stati membri , calcolato da un lato secondo i dati sta­
 tistici relativi alle importazioni dei suddetti prodotti in
 provenienza da Israele durante un periodo di riferimento
 rappresentativo e , d' altro lato , secondo le prospettive eco­
 nomiche per il periodo contingentale considerato :
 considerando che, per gli ultimi tre anni per i quali
 sono disponibili dati statistici, le importazioni di
 ciascuno Stato membro corrispondono, rispetto alle
 importazioni comunitarie dei prodotti di cui trattasi
 in provenienza da Israele, alle percentuali indicate in
 appresso :
                  I
                            1970        1971    1972
 Germania                   93,0       89,9        9^.5
 Bénélux                     0,2    I            N 0,5
 Francia                     2,0         2,5        2,5
 Italia                      4,8         7,6        2,5   \
                                                            \
considerando che, tenuto conto di questi elementi e
delle previsioni fatte dagli Stati membri, le percentuali
di partecipazione iniziale al volume del contingente
possonoapprossimativamentedeterminarsicomesegue :
             Germania                       90
             Bénélux                         1
             Francia                         3
             Italia                          6
 ---pagebreak---   considerando clie, per tener conto dell'evoluzione delle
  importazioni dei prodotti di cui trattasi nei vari Stati
  membri , occorre suddividere in due parti il volume
  del contingente, ripartendo la prima parte fra gli Stati
  membri e costituendo con la seconda parte una riserva
  per coprire l'ulteriore fabbisogno "degli Stati membri
  che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ; che,
'per garantire una certa sicurezza agli importatori di
- ciascuno Stato membro, e opportuno fissare la prima
  parte del contingente tariffario comunitario ad un
  livello che, nella fattispecie, potrebbe corrispondere al
  75% del volume contingentale ;
  considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri
  possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che, per
  tener conto di ciò ed evitare ogni discontinuità, è
  necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato
  quasi totalmente la sua aliquota iniziale effettui il
  prelievo di un'aliquota complementare dalla riserva ;
  che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato
  membro quando ciascuna delle sue aliquote comple­
  mentari sia quasi totalmente utilizzata e se la riserva
  lo consenta ; che le aliquote iniziali e complementari
  debbono essere valide fino alla fine del periodo con­
  tingentale ; che tale forma di gestione richiede una stret­
  ta collaborazione tra gli Stati membri e la Commis­
  sione, la quale deve, in particolare, poter seguire lo
  stato di esaurimento del volume contingentale ed in­
  formarne gli Stati membri ;
  considerando che, ,se ad una data determinata del
   periodo contingentale una cospicua rimanenza è
 disponibile in uno Stato membro, tale Stato deve farne
 rifluire una notevole percentuale nella riserva, per
 evitare che una parte del contingente comunitario .
 rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre
 potrebbe essere utilizzata in altri Stati membri ;
                                                     1
    y                                                         •
 considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
 Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo
 sono riuniti e rappresentati dall'unione economica
  Benelux, ogni operazione relativa alla gestione delle
 quote attribuite a detta unione economica può essere
 effettuata da uno dei suoi membri .
 ---pagebreak---                                          - k -
   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                 Articolo 1
  Dal 1° gennaio al 31 dicembre 197i^ i dazi della tariffa
  doganale comune per i prodotti seguenti, originari
  d'Israele, sono parzialmente sospesi ai livelli' indi­
    cati a fronte di ciascuno di essi, nell'ambito di un'
  contingente tariffario comunitario totale di 300 ton­
   nellate :                                                              . i
 N. délia tariffa
     dogarulc                                                                     Aliquota
     comune                                   Designazione dei prodotti .     ,   dei dazi
                                                                                     %
      55.09              Altri tessuti di cotone :
                        A. contenenti almeno If85% , in peso, di cotone :
                             I. di larghezza inferiore a 85 cm                      6,5
                            II. altri
                                                                                   7,0
                        B. altri :
                             I. di larghezza inferiore a 85 cm
                                                                                   7,0
                A          H. non nominati                   ■                  1  7,5
        •                       Articolo 2
 1. Una prima parte di 225 tonnellate del contingente
 tariffario comunitario di cui all'articolo 1 viene sud­
 divisa tra gli Stati membri ; le aliquote che, fatto salvo
 l'articolo 5, sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre
 1973, ammontano a :
   /              Germania          200 tonnellate
                  Bénélux              2    tonnellate
                  Francia              8    tonnellate
                  Italia              15 tonnellate.
2. La seconda parte di 75 tonnellate costituisce la '
riserva.                                                         ]
 ---pagebreak---                               - 5 -
                          Articolo 3
1 . Qualora l'aliquota iniziale di uno Stato membro,
              fissata all'articolo 2, paragrafo 1 , ovvero
questa stessa aliquota diminuita della frazione ver­
sata nella riserva , se sono state applicate le dispo­
sizioni dell'articolo 5,       venga utilizzata per il 90%
o più, tale Stato membro procede senza indugio, me­
diante notifica alla Commissione, al prelievo, sem­
preché l'entità della riserva lo permetta, di una se­
conda aliquota pari al 15% della propria aliquota
iniziale, eventualmente arrotondata all' unità superiore.
2. Qualora, dopo esaurimento dell'aliquota iniziale,
la seconda aliquota .prelevata da uno Stato membro
venga utilizzata nella misura del 90% o più , tale Stato
membro procede senza indugio, mediante notifica
alla Commissione, al prelievo, sempreché l'entità
della riserva lo permetta, di una terza aliquota pari
al 7,5 % della propria aliquota iniziale, eventualmente
arrotondata all'unità supcriore.
3. Qualora, dopo esaurimento della seconda aliquota,
la terza aliquota prelevata da uno Stato membro venga
utilizzata per il 90% o più , tale Stato membro procede,
secondo le disposizioni di cui al paragrafo 2, al prelievo
di una quarta aliquota uguale alla terza.
Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
della riserva .
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 gli Stati membri
possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a
quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di rite­
nere che esse rischino di non essere esaurite. F.ssi
informano la Commissione dei motivi che li hanno
indotti ad applicare le disposizioni del presente para­
grafo.
                          Articolo 4
Le aliquote complementari prelevate in applicazione
dell'articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 197L
                          Articolo 5
 Lo Stato_ membro che alla data del 15 settembre 1971+
 non abbia esaurito la propria aliquota iniziale versa
 nella riserva, entro e non oltre il 10 ottobre 1971», la
 frazione non utilizzata di tale aliquota superiore al
 20% dell'importo iniziale. Esso può versare una quan-
 titsf supcriore se vi è motivo di ritenere che quest'ultima
 rischi di non essere utilizzata.
 Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro
 e non oltre il 10 ottobre 197^, il totale delle importa­
 zioni dei prodotti in questione, effettuate fino al 15 set­
 tembre I97lj incluso e imputate sul contingente comu­
 nitario, nonché eventualmente la frazione della loro
 aliquota iniziale versata nella riserva.
 ---pagebreak---                           - 6 -
                        Articolo 6
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle
aliquote aperte dagli Stati membri conformemente .
alle disposizioni degli articoli 2 e 3 e informa ciascuno
di detti Stati, non appena le pervengono le notifiche,
del grado di utilizzazione della riserva»
Essa informa gli Stati membri, entro e non oltre ii
15 ottobre 197/,, della consistenza della riserva dopo
i. versamenti effettuati in applicazione dell'articolo 5.
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
sia limitato al saldo disponibile e ne precisa a tal
fine l'entità allo Stato membro che effettua quest'ulti­
mo prelievo.
                        Articolo 7
1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
zioni affinché l'apertura delle aliquote complementari
da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda
possibili le imputazioni, senza discontinuità, sulle loro
parti cumulate del contingente comunitario.
2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
dei prodotti di cui tratrasi, stabiliti nel loro territorio,
la facoltà di' attingere liberamente alle aliquote loro
assegnate.
3. Gli Stati membri procedono all'imputazione delle
importazioni dei prodotti di cui trattasi sulle loro ali­
quote man mano che tali prodotti sono presentati in
dogana, accompagnati da dichiarazioni di immissione
al consumo.
V ii grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati
membri viene rilevato in base alle importazioni impu­
tate alle condizioni definite al paragrafo 3.
                        Articolo 8
Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
missione circa le importazioni in provenienza da Israe­
le effettivamente imputate sulle loro aliquote.
    »
                        Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
tamente affinché vengano osservate le disposizioni del
presente regolamento.
 ---pagebreak---                                       7
                              Articolo 10
            Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
            197L
Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì                              1 -
                                                                     Per il Cousiglio
                                                                       U Présidente