CELEX: C2002/169/39
Language: it
Date: 2002-07-13 00:00:00
Title: Causa C-175/02: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Hoge Raad der Nederlanden, con ordinanza 8 marzo 2002, nella causa F. J. Pape contro il Minister van Landbouw, Natuurbeheer en Visserĳ (Ministro dell'Agricoltura, dell'Ambiente e della pesca)

C 169/22                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           13.7.2002
3.    Qualora la precedente questione debba essere risolta                         sia in presenza di una turbativa al traffico commerciale
      negativamente: se, in un caso in cui si debba individuare                    tra gli Stati membri da ascriversi anche al detto tributo in
      un nesso ai sensi dell’ultima frase del punto 3.4.3 fra                      quanto modalità di finanziamento di un aiuto di Stato. Se
      l’aumento di una determinata imposta il cui gettito                          la soluzione della detta questione dipenda dall’intensità
      confluisce nelle risorse comuni e una misura d’aiuto                         del rapporto tra la destinazione del tributo e l’aiuto
      proposta ai sensi dell’art. 93, n. 3, ultima frase, del                      oppure dal momento in cui il gettito del tributo finalizza-
      Trattato CE (attualmente art. 88, n. 3, ultima frase,                        to viene effettivamente utilizzato per l’aiuto ovvero da
      CE), l’introduzione dell’aumento debba essere considerata                    altre circostanze le quali siano a tal fine determinanti.
      come un’esecuzione della misura di aiuto (o come
      un’inizio della stessa), ai sensi della disposizione in esame.         2.    Qualora tale divieto di istituzione di aiuto riguardi anche
      Qualora la soluzione della questione dipenda dall’intensità                  la destinazione del tributo, se colui al quale esso viene
      di detto nesso, quali siano in tal caso le circostanze                       imposto possa opporvisi in giudizio deducendo l’efficacia
      rilevanti.                                                                   diretta dell’art. 93, n. 3, per l’importo complessivamente
                                                                                   impostogli o solo per quella parte che coincide con la
4.    Qualora il divieto dell’esecuzione della misura di aiuto                     finalità del gettito alla quale, secondo le previsioni, essa
      riguardi anche l’imposta, se in tal caso una decisione                       deve essere destinata o appare essere stata destinata nel
      finale della Commissione con cui la misura di aiuto viene                    periodo durante il quale l’esecuzione dell’aiuto è vietata o,
      dichiarata compatibile col mercato comune non comporti                       rispettivamente, lo era sulla base delle sopra menzionate
      che l’invalidità dell’imposta venga sanata successivamente.                  disposizioni.
5.    Qualora il divieto dell’esecuzione della misura di aiuto
      riguardi anche l’imposta, se il soggetto dal quale viene               3.    Se dal diritto comunitario derivino condizioni specifiche
      riscossa l’imposta, invocando l’effetto diretto dell’art. 93,                circa le modalità secondo cui deve essere stabilito quale
      n. 3, del Trattato CE, possa opporsi in giudizio a tale                      parte di un tributo rientri sotto il divieto di cui all’art. 93,
      divieto per l’intero importo dell’imposta o soltanto per                     n. 3, ultima frase, del Trattato CE, qualora si tratti di un
      una sua parte.                                                               tributo finalizzato il cui gettito è destinato a varie finalità,
                                                                                   in vista delle quali, oltre al tributo finalizzato, sussistono
                                                                                   anche altre fonti di finanziamento le cui finalità non
6.    Nell’ultimo caso, se dal diritto comunitario discendano
      condizioni specifiche quanto ai criteri in base ai quali si                  rientrano tutte nell’ambito operativo dell’art. 93 CE in
                                                                                   una situazione in cui nella normativa tributaria nazionale
      deve stabilire quale parte dell’imposta ricada nel divieto
                                                                                   non viene fornita alcuna ulteriore precisazione. Se in una
      di cui all’art. 93, n. 2, ultima frase, del Trattato CE.
                                                                                   siffatta situazione la parte del tributo che deve essere
                                                                                   destinata al finanziamento di un aiuto rientrante sotto
                                                                                   l’art. 93 del Trattato CE, debba essere determinata dal
                                                                                   punto di vista fiscale al momento dell’imposizione del
                                                                                   tributo finalizzato o si deve prendere a base un dato reso
                                                                                   successivamente noto relativo al totale del gettito del
                                                                                   tributo finalizzato e delle spese che sono state sostenute
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Hoge                              per le differenti finalità.
Raad der Nederlanden, con ordinanza 8 marzo 2002,
nella causa F. J. Pape contro il Minister van Landbouw,
Natuurbeheer en Visserij (Ministro dell’Agricoltura,
                   dell’Ambiente e della pesca)
                          (Causa C-175/02)
                           (2002/C 169/39)
                                                                             Ricorso della società Laboratoire Monique Rémy contro
                                                                             l’ordinanza del Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                             europee (Prima Sezione) 26 marzo 2002 nella causa
Con ordinanza 8 marzo 2002, pervenuta nella cancelleria della                T-218/01, Laboratoire Monique Rémy contro Commis-
Corte il 10 maggio 2002, nella causa F. J. Pape contro                       sione delle Comunità europee, proposto il 13 maggio
Minister van Landbouw, Natuurbeheer en Visserij (Ministro                                                     2002
dell’Agricoltura, dell’Ambiente e della pesca),l’Hoge Raad der
Nederlanden ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comu-
                                                                                                     (Causa C-176/02 P)
nità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
1.    Se, nella misura in cui l’esecuzione di un aiuto non è                                           (2002/C 169/40)
      autorizzata ai sensi dell’art. 93, n. 3, ultimo trattino del
      Trattato CE (ora art. 88, n. 3, ultimo trattino CE), il
      divieto posto nella detta disposizione si applichi anche
      all’istituzione di un tributo il cui gettito secondo la legge
      di cui trattasi è in parte destinato al finanziamento                  Il 13 maggio 2002 la Laboratoire Monique Rémy, rappresenta-
      dell’aiuto sopra menzionato, a prescindere dal fatto che si            ta dall’avv. J. F. Pupel, ha proposto dinanzi alla Corte di