CELEX: 62008CJ0560
Language: it
Date: 2011-12-15
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 15 dicembre 2011. # Commissione europea contro Regno di Spagna. # Inadempimento di uno Stato - Direttiva 85/337/CEE - Valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati - Direttiva 92/43/CEE - Conservazione degli habitat naturali - Progetti di sdoppiamento e/o sistemazione della strada M-501 in Spagna - ZPS ES0000056 "Encinares del río Alberche y río Cofio" - SIC proposto ES3110005 "Cuenca del río Guadarrama" e SIC proposto ES3110007 "Cuencas de los ríos Alberche y Cofio". # Causa C-560/08.

Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 15 dicembre 2011 – Commissione / Spagna
      (causa C‑560/08)
      «Inadempimento di uno Stato – Direttiva 85/337/CEE – Valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati – Direttiva 92/43/CEE – Conservazione degli habitat naturali – Progetti di raddoppio e/o sistemazione della strada M-501 in Spagna – ZPS ES0000056 “Encinares del río Alberche y río Cofio” – SIC proposto ES3110005 “Cuenca del río Guadarrama” e SIC proposto ES3110007 “Cuencas de los ríos Alberche y Cofio”»
      1.                     Ricorso per inadempimento – Procedimento precontenzioso – Decisione della Commissione di sospendere il procedimento dinanzi
            alla Corte di Giustizia – Rinuncia al potere discrezionale di ricorrere alla suddetta Corte – Insussistenza (Art. 258 TFUE)
            (v. punto 72)
      2.                     Ambiente – Valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti – Direttiva 85/337 – Contenuto della valutazione –
            Presa in considerazione degli effetti indiretti e complessivi del progetto sull’ambiente – Insussistenza – Inadempimento (Direttiva
            del Consiglio 85/337, come modificata dalla direttiva 2003/35, artt. 2, nn. 1, 3, 4, n. 2, e 5, n. 1, e allegati II, III e
            IV) (v. punti 98, 100, 133)
      3.                     Ambiente – Valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti – Direttiva 85/337 – Ambito di applicazione della valutazione
            – Modifica o ampliamento dei progetti – Inclusione (Direttiva del Consiglio 85/337, come modificata dalla direttiva 2003/35,
            art. 4, n. 2, e allegato II, punto 13) (v. punti 103, 105-106, 137)
      4.                     Ambiente – Valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti – Direttiva 85/337 – Obbligo di informare il pubblico
            in merito alla richiesta di autorizzazione di un progetto e alla disponibilità delle informazioni raccolte – Assenza di valutazione
            preventiva dell’impatto dei progetti sull’ambiente – Inadempimento (Direttiva del Consiglio 85/337, come modificata dalla
            direttiva 2003/35, artt. 6, n. 2, e 8) (v. punti 108-109, dispositivo 1)
      5.                     Ambiente – Valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti – Direttiva 85/337 – Obbligo di informare il pubblico
            in merito alla decisione di concessione o di diniego dell’autorizzazione a realizzare un progetto – Pubblicazione della dichiarazione
            di impatto ambientale – Insufficienza – Inadempimento (Direttiva del Consiglio 85/337, come modificata dalla direttiva 2003/35,
            art. 9) (v. punto 112, dispositivo 1)
      6.                     Ambiente – Conservazione degli habitat naturali e della flora e della fauna selvatiche – Direttiva 92/43 – Autorizzazione
            di un piano o di un progetto su un sito protetto – Presupposti – Controllo preventivo – Valutazione dell’impatto del progetto
            sul sito – Opportuna valutazione – Valutazione che permette di concludere nel senso dell’assenza di effetti dannosi per l’integrità
            del sito – Insussistenza – Inadempimento (Direttiva del Consiglio 92/43, art. 6, n. 3) (v. punti 131-132, 139, dispositivo
            1)
      7.                     Ambiente – Conservazione degli habitat naturali e della flora e della fauna selvatiche – Direttiva 92/43 – Autorizzazione
            per motivi imperativi di superiore interesse pubblico di un piano o di un progetto su un sito protetto – Presupposto – Identificazione
            preventiva dell’impatto del suddetto piano o progetto sul sito – Insussistenza – Inadempimento (Direttiva del Consiglio 92/43,
            art. 6, nn. 3 e 4) (v. punti 138-139, dispositivo 1)
      8.                     Ambiente – Conservazione degli habitat naturali e della flora e della fauna selvatiche – Direttiva 92/43 – Autorizzazione
            di un piano o di un progetto su un sito protetto in assenza dell’adozione delle misure necessarie per evitare la perturbazione
            volontaria delle specie animali protette viventi nei siti di importanza comunitaria – Inadempimento [Direttiva del Consiglio
            92/43, artt. 6, nn. 3 e 4, 7 e 12, n. 1, lett. b) e d)] (v. punti 140-142, 144, dispositivo 1)
      Oggetto 
      
         
               Inadempimento di uno Stato – Violazione degli artt. 2, n. 1, 3, 4, n. 1 o n. 2, 5, 6, n. 2, 8 e 9 della direttiva del Consiglio
                  27 giugno 1985, 85/337/CEE, concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati
                  (GU L 175, pag. 40) e dell’art. 6, nn. 3 e 4, in combinato disposto con l’art. 7, e dell’art. 12, n. 1, lett. b) e d), della
                  direttiva del Consiglio 21 maggio 1992, 92/43/CEE, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della
                  flora e della fauna selvatiche (GU L 206, pag. 7), come interpretata dalle sentenze della Corte di giustizia 13 gennaio 2005,
                  causa C‑117/03, e 14 settembre 2006, causa C‑244/05 – Progetti di raddoppio e/o sistemazione della strada M-501 – ZPS ES 0000056
                  “Encinares del río Alberche y río Cofio” – SIC proposto ES 3110005 “Cuenca del río Guadarrama” e SIC proposto ES 3110007 “Cuencas
                  de los ríos Alberche y Cofio”.
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Il Regno di Spagna, non soddisfacendo i requisiti di cui: 
               
            –        agli artt. 2, n. 1, 3, 4, n. 1 o n. 2, a seconda dei casi, e 5 della direttiva del Consiglio 27 giugno 1985, 85/337/CEE, concernente
         la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, come modificata dalla direttiva del Parlamento
         europeo e del Consiglio 26 maggio 2003, 2003/35/CE, per quanto riguarda i progetti separati di raddoppio e/o sistemazione
         dei tratti 1, 2 e 4 della strada M-501; 
      
      –        agli artt. 6, n. 2, e 8 della direttiva 85/337, come modificata dalla direttiva 2003/35, relativamente ai progetti separati
         di raddoppio e/o sistemazione dei tratti 2 e 4 della citata strada; 
      
      –        all’art. 9 della direttiva 85/337, come modificata dalla direttiva 2003/35, per quanto riguarda i progetti separati di raddoppio
         e/o sistemazione dei tratti 1, 2 e 4 della medesima strada; 
      
      –        all’art. 6, nn. 3 e 4, della direttiva del Consiglio 21 maggio 1992, 92/43/CEE, relativa alla conservazione degli habitat
         naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche, in combinato disposto con l’art. 7 della medesima direttiva,
         per quanto riguarda i progetti separati di raddoppio e/o sistemazione dei tratti 1, 2 e 4 della strada M 501, con riguardo
         alla zona di protezione speciale ES0000056 «Encinares del río Alberche y río Cofio», e 
      
      –        all’art. 12, n. 1, lett. b) e d), di tale medesima direttiva, per quanto riguarda i progetti separati di raddoppio e/o sistemazione
         del tratto 1 della strada M-501, con riguardo al sito proposto come sito di importanza comunitaria ES3110005 «Cuenca del río
         Guadarrama», e ai tratti 2 e 4 della medesima strada, con riguardo al sito proposto come sito di importanza comunitaria ES3110007
         «Cuencas de los ríos Alberche y Cofio», 
      
      è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in virtù delle citate disposizioni.
      
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	Il Regno di Spagna è condannato alle spese. 
               
            
         
                  3)
               
               
                  
               
               
                  	La Repubblica di Polonia sopporterà le proprie spese.