CELEX: 31986L0546
Language: it
Date: 1986-10-29 00:00:00
Title: Seconda direttiva 86/546/CEE della Commissione del 29 ottobre 1986 che modifica gli allegati della direttiva 77/93/CEE del Consiglio concernente le misure di protezione contro l'introduzione negli Stati Membri di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali

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31986L0546

Seconda direttiva 86/546/CEE della Commissione del 29 ottobre 1986 che modifica gli allegati della direttiva 77/93/CEE del Consiglio concernente le misure di protezione contro l'introduzione negli Stati Membri di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali  

Gazzetta ufficiale n. L 323 del 18/11/1986 pag. 0016 - 0020 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 22 pag. 0048  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 22 pag. 0048 

*****SECONDA  DIRETTIVA DELLA COMMISSIONE  del 29 ottobre 1986  che modifica gli allegati della direttiva 77/93/CEE del Consiglio concernente le misure di protezione contro l'introduzione negli Stati membri di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali  (86/546/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la direttiva 77/93/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1976, concernente le misure di protezione contro l'introduzione negli Stati membri di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali (1), modificata da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3768/85 (2), in particolare l'articolo 13, secondo comma, terzo e quarto trattino,  considerando che la direttiva 77/93/CEE prevede misure di protezione contro l'introduzione negli Stati membri di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali;  considerando che, in base alle attuali conoscenze scientifiche e tecniche, è necessario che le foreste comunitaire siano protette in misura più efficace qualora si trovino in situazione di rischio;  considerando che le disposizioni vigenti comprendono misure per proteggere taluni Stati membri da scolidi nocivi quali il Dendroctonus micans e talune specie di Ips;  considerando che tali misure devono essere estese, a scopo prottetivo, ad altri Stati membri non infetti da detti organismi e integrate con ulteriori misure di protezione per far fronte a modi di diffusione non ancora presi in considerazione per il momento;  considerando che la Comunità dovrebbe essere altresì protetta contro l'introduzione di taluni organismi che colpiscono il Pinus o l'Acer saccharum, finora esclusi dalla sfera di applicazione delle disposizioni vigenti;  considerando che occorre prevenire nuove fonti di infezione di cancro del platano (Ceratocystis fimbriata var. platani) e limitarne la diffusione nella Comunità;  considerando che è pertanto opportuno modificare in conformità i relativi allegati della direttiva 77/93/CEE;  considerando che tali modifiche sono apportate previo accordo degli Stati membri interessati;  considerando che le misure previste dalla presente direttiva sono conformi al parere del comitato fitosanitario permanente,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:  Articolo 1  L'allegato I della direttiva 77/93/CEE è modificato come segue:  Nella parte A, lettera a), dopo la voce 7b è aggiunta la voce seguente:  « 7c. Pissodes spp. (non europeo) ».  Articolo 2  L'allegato II della direttiva 77/93/CEE è modificato come segue:  1. Nella parte A, lettera a), prima della voce 2 è inserita la voce seguente:  1.2 //  //  // « 1. Bursaphelenchus xylophilus (Steiner e Buhrer) Nickle   // Piante di conifere, ad eccezione dei frutti e dei semi, e legname di conifere ».   //   //  2. Nella parte A, lettera c), dopo la voce 1 è inserita la voce seguente:  1.2 //  //  // « 1a. Ceractocystis coerulescens (Muench) Back.   // Piante di Acer saccharum, ad eccezione dei frutti e dei semi, originarie degli Stati Uniti d'America, legname di Acer saccharum originario degli Stati Uniti d'America.   // 1b. Ceratocystis fimbriata var. platani Walt.   // Piante di Platanus L., ad eccezione dei frutti e dei semi, legname di Platanus.   // 1c. Cercoseptoria pini-densiflorae (Hori et Nambu) Deighton (= Cercospora pini-densiflorae Hori et Nambu)  // Piante di Pinus, ad eccezione dei frutti e dei semi, legname di Pinus ».   //   //  3. Nella parte A, lettera c), sono aggiunte le voci seguenti:  1.2 //  //  // « 16. Scirrhia acicola (Dearn.) Siggers  // Piante di Pinus ad eccezione dei frutti e dei semi, legname di Pinus   // 17. Scirrhia pini Funk e Parker   // Piante di Pinus, ad eccezione dei frutti e dei semi, legname di Pinus ».  //   //  4. Nella parte B, lettera a), voci 2, 6, 7, 8, 9 e 10, il testo della colonna centrale è sostituito, rispettivamente, dal seguente:  « Piante di conifere, o legname di conifere con corteccia ».  5. Nella parte B, lettera a), voci 2, 6, 7, 8 e 10 è aggiunta, nella colonna di destra, la dicitura « Grecia, Spagna, Italia, Portogallo ».  6. Nella parte B, lettera a), voce 9, è aggiunta, nella colonna di destra, la dicitura « Grecia, Italia ».  7. Nella parte B, lettera a), dopo la voce 10a è inserita la seguente:  1.2.3 //  //  //  // « 10b. Pissodes spp. (europea)  // Piante di conifere o legname di conifere con corteccia  // Irlanda, Regno Unito (Irlanda del Nord) ».   //   //   //  Articolo 3  L'allegato III della direttiva 77/93/CEE è modificato come segue:  1. Nella parte A, dopo la voce 6a è inserita la voce seguente:  1.2 //  //  // « 6b. Corteccia isolata di Acer saccharum  // Stati Uniti d'America »   //   //  2. Nella parte B, è soppressa, nella voce 5, la dicitura « (Irlanda del Nord) ».  3. Nella parte B, la voce 6 è sostituita dalla voce seguente:  1.2 //  //  // « 6. Tronchi di conifere tagliati non privati di fogliame, di lunghezza superiore a 3 m.   // Irlanda, Regno Unito ».   //   //  Articolo 4  L'allegato IV della direttiva 77/93/CEE è modificato come segue:  1. Nella parte A, dopo la voce 1 è inserita la seguente:  1.2 //  //  // « 1a. Legname di Acer saccharum, originario degli Stati Uniti d'America   // Constatazione comprovata dal marchio, "Kiln-dried", "K.D." o da un altro marchio internazionalmente riconosciuto, apposto sul legno o sul suo imballaggio conformemente agli usi commerciali vigenti, che il legname è stato sottoposto ad essiccazione in forno fino alla riduzione del suo tenore di umidità a meno del 20 %, calcolato sulla materia secca, al momento in cui l'operazione è compiuta, secondo un adeguato schema tempo/temperatura ».   //   //  2. Nella parte A, voce 2, è aggiunto, nella colonna di destra, il testo seguente: « o, in caso di legname provvisto o sprovvisto di corteccia residua, constatazione, comprovata dal marchio "Kiln-dried", "K.D." o da un altro marchio internazionalmente riconosciuto, apposto sul legno o sul suo imballaggio conformemente agli usi commerciali vigenti, che il legname è stato sottoposto ad essiccazione in forno fino alla riduzione del suo tenore di umidità a meno del 20 %, calcolato sulla materia secca, al momento in cui l'operazione è compiuta, secondo un adeguato schema tempo/temperatura ».  3. Nella parte A, dopo la voce 4 è inserita la seguente:  1.2 //  //  // « 4a. Legname di Platanus, originario degli Stati Uniti d'America   // Constatazione, comprovata dal marchio "Kiln-dried", "K.D." o da un altro marchio internazionalmente riconosciuto, apposto sul legno o sul suo imballaggio conformemente agli usi commerciali vigenti, che il legname è stato sottoposto ad essiccazione in forno fino alla riduzione del suo tenore di umidità a meno del 20 %, calcolato sulla materia secca, al momento in cui l'operazione è compiuta, secondo un adeguato schema tempo/temperatura.   // 4b. Legname di Platanus originario di paesi diversi dagli Stati Uniti d'America, nei quali è nota la presenza di Ceratocystis fimbriata var. platani   // a) Constatazione ufficiale che il legno è originario di regioni note per essere esenti dalla Ceratocystis fimbriata in conformità della procedura di cui all'articolo 16, o   //   // b) constatazione, comprovata dal marchio "Kiln-dried", "K.D." o da un altro marchio internazionalmente riconosciuto, apposto sul legno e sul suo imballaggio conformemente agli usi commerciali vigenti, che il legname è stato sottoposto ad essiccazione in forno fino alla riduzione del suo tenore di umidità a meno del 20 %, calcolato sulla materia secca, al momento in cui l'operazione è compiuta, secondo un adeguato schema tempo/temperatura ».   //   //  4. Nella parte A, voce 8, colonna di destra, la dicitura « Cronartium quercuum » è sostituita dalla dicitura « Cronartium quercuum, Scirrhia acicola o Scirrhia pini ». 5. Nella parte A, dopo la voce 14, è inserita la voce seguente:  1.2 //  //  // « 14a. Vegetali di Platanus, ad accezione dei frutti o dei semi, originari degli Stati Uniti d'America o di altri paesi nei quali è nota la presenza di Ceratocystis fimbriata var. platani   // Constatazione ufficiale che non sono stati osservati sintomi della presenza di Ceratocystis fimbriata var. platani nel luogo di produzione o nelle sue immediate vicinanze dall'inizio dell'ultimo completo ciclo vegetativo ».   //   //  6. Nella parte B, voce 1, il testo della colonna centrale è sostituito dal seguente:  « a) Il legname è scortecciato,  o  b) constatazione, comprovata del marchio "Kiln-dried", "K.D." o da un altro marchio internazionalmente riconosciuto, apposto sul legno o sul suo imballaggio conformemente agli usi commerciali vigenti, che il legname è stato sottoposto ad essiccazione in forno fino alla riduzione del suo tenore di umidità a meno del 20 %, calcolato sulla materia secca, al momento in cui l'operazione è compiuta secondo un adeguato schema tempo/temperatura ».  7. Nella parte B, è sopressa, nella voce 1, la dicitura « (Irlanda del Nord) ».  8. Nella parte B, il testo della voce 3 è sostituito dal seguente:  1.2.3 //  //  //  // « 3. Vegetali di conifere di altezza superiore a 3 m, destinati alla piantagione   // Constatazione ufficiale che i vegetali sono stati prodotti in vivaio e che il luogo di produzione è esente da Dendroctonus micans e dalle specie di Ips di cui all'allegato II, parte B, lettera a), voci 6, 8 o 10   // Grecia, Spagna, Irlanda, Italia, Portogallo, Regno Unito   // 3a. Vetegali di conifere di altezza superiore a 3 m, destinati alla piantagione   // Constatazione ufficiale che i vegetali sono stati prodotti in vivaio e che il luogo di produzione è esente dalle specie di Ips indicate nell'allegato II, parte B, lettera a), voce 7   // Grecia, Spagna, Irlanda, Italia, Portogallo, Regno Unito (Irlanda del Nord)   // 3b. Vegetali di conifere di altezza superiore a 3 m, destinati alla piantagione   // Constatazione ufficiale che i vegetali sono stati prodotti in vivaio e che il luogo di produzione è esente dalle specie di Ips indicate nell'allegato II, parte B, lettera a), voce 9   // Grecia, Irlanda, Italia, Regno Unito (Irlanda del Nord)   // 3c. Legname di conifere non private del fogliame, di altezza uguale o inferiore a 3 m  // Constatazione ufficiale che i vegetali non provengono da cime di alberi cresciuti in luoghi diversi dai vivai e che hanno raggiunto un'altezza superiore a 3 m   // Irlanda, Regno Unito ».   //   //   //  Articolo 5  Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva al più tardi il 1o gennaio 1987.  Gli Stati membri informano immediatamente la Commissione delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative adottate in applicazione della presente direttiva. La Commissione ne informa gli altri Stati membri.  Articolo 6  Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.  Fatto a Bruxelles, il 29 ottobre 1986.  Per la Commissione  Frans ANDRIESSEN  Vicepresidente  (1) GU n. L 26 del 31. 1. 1977, pag. 20.  (2) GU n. L 362 del 31. 12. 1985, pag. 8.