CELEX: C2003/146/79
Language: it
Date: 2003-06-21 00:00:00
Title: Causa T-142/03: Ricorso della Fost Plus VZW contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 28 aprile 2003

C 146/44                 IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               21.6.2003
      capitolo relativo ai «Principi generali di buona ammini-               2)     condannare la Commissione alle spese.
      strazione», parte relativa alla «Coerenza». Alle illegittimità
      della consultazione conseguirebbe, secondo la ricorrente,
      l’illegittimità derivata del diniego parziale di accesso,
      basato com’è proprio sulla risposta con la quale le
                                                                             Motivi e principali argomenti
      Autorità italiane si sarebbero opposte alla divulgazione;
—     la ricorrente afferma peraltro che ci sarebbe stata una                La ricorrente chiede l’annullamento della decisione della Com-
      disparità di trattamento rispetto ad un’altra domanda di               missione 29 gennaio 2003, 2003/82/CE (1). La decisione
      accesso a documenti (presentata da un altro soggetto di                impugnata consente al Belgio di fissare percentuali più elevate
      diritto) rientranti nella medesima categoria di quelli nella           di riciclaggio e di recupero in Belgio di quelle previste dalla
      quale rientrano i documenti da essa richiesti in accesso;              direttiva 94/62/CE ( 2).
—     la ricorrente sostiene inoltre che la Commissione ritenen-
      do, in particolare, sufficiente la parvenza di motivazione             La ricorrente è un’associazione senza scopo di lucro che è
      addotta dal dirigente firmatario, che rinvia ad un provve-             riconosciuta come unica organizzazione in Belgio per la
      dimento di un Giudice nazionale, con il quale è stata fatta            raccolta, il riciclaggio e la valorizzazione di rifiuti di imballag-
      applicazione di una legge nazionale notoriamente più                   gio casalinghi. Essa si addossa il compito di adempiere l’obbligo
      limitativa della trasparenza rispetto alle previsioni del              di restituzione quanto ai rifiuti di imballaggio casalinghi di
      Regolamento (CE) 1049/2001, avrebbe commesso un                        coloro che ad essa aderiscono. I membri della ricorrente
      manifesto errore di valutazione ed avrebbe violato al                  rappresentano i produttori e gli importatori di imballaggi, di
      contempo l’articolo 4, paragrafo 5, del Regolamento                    prodotti imballati, di materiale relativo all’imballaggio, le
      (CE) 1049/2001, il principio di buona amministrazione,                 imprese di distribuzione e le federazioni di categoria.
      nonchè l’obbligo di sufficiente motivazione delle decisioni
      delle Istituzioni;
                                                                             La ricorrente adduce in primo luogo una violazione del-
—     in ultimo luogo, la ricorrente fa valere la violazione del             l’art. 253 del Trattato CE e dell’art. 6, n. 6, della direttiva 94/
      suo diritto di difesa, nella misura in cui accedere ai                 62/CE. Secondo la ricorrente la Commissione, quando ha
      documenti in questione sarebbe l’unico modo che essa                   adottato la decisione impugnata, si è basata su fatti ingiusti o
      avrebbe per vagliare la legittimità della decisione di                 incompleti. In tal modo la Commissione avrebbe compiuto
      autorizzazione di un regime di aiuti di Stato.                         errori di fatto quando ha valutato i criteri di cui all’art. 6, n. 6,
                                                                             della direttiva 94/62/CE.
                                                                             La ricorrente adduce inoltre una violazione dell’art. 253 del
                                                                             Trattato CE. Secondo la ricorrente la Commissione ha motivato
                                                                             in modo lacunoso perchè il Belgio nel suo territorio dispone
                                                                             di sufficienti capacità di riciclaggio per imballaggi in metallo,
                                                                             per metalli non ferrosi, per riciclaggio meccanico di materie
Ricorso della Fost Plus VZW contro la Commissione delle                      plastiche, carta e cartone. La ricorrente adduce inoltre che la
       Comunità europee, presentato il 28 aprile 2003                        Commissione nella decisione non esamina quale sia l’effetto di
                                                                             un aumento delle percentuali minime di riciclaggio per ogni
                                                                             tipo di imballaggio.
                          (Causa T-142/03)
                                                                             La ricorrente adduce inoltre una violazione del generale
                           (2003/C 146/79)                                   obbligo di sollecitudine e una violazione della direttiva 94/
                                                                             62/CE, in quanto la Commissione ha assunto come validi
                                                                             determinati fatti, come la combustione con il recupero di
                    (Lingua processuale: l’olandese)                         energia e la capacità disponibile, senza esaminare se questo sia
                                                                             lecito o conforme alla direttiva 94/62/CE.
                                                                             (1 ) Decisione 2003/82/CE: decisione della Commissione 29 gennaio
Il 28 aprile 2003 la Fost Plus VZW, con sede in Bruxelles,
                                                                                  2003 che conferma le misure notificate dal Belgio ai sensi
rappresentata dagli avv.ti Peter Wytinck, Jan Bouchaert e
                                                                                  dell’art. 6, paragrafo 6, della direttiva del Parlamento europeo e
Hendrik Viane, ha presentato al Tribunale di primo grado delle                    del Consiglio 94/62/CE, sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio
Comunità europee un ricorso contro la Commissione.                                [notificata con il n. C(2003)361] (GU L 31, pag. 32).
                                                                             (2 ) Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 20 dicembre
                                                                                  1994, 94/62/CE, sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                                   (GU L 365, pag. 10).
1)    annullare l’art. 1 della decisione;