CELEX: C2002/289/20
Language: it
Date: 2002-11-23 00:00:00
Title: Causa C-336/02: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landgericht Düsseldorf, con ordinanza 17 settembre 2002, nella causa Saatgut-Treuhandverwaltungs GmbH contro Brangewitz GmbH

C 289/12                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        23.11.2002
      Tribunale avrebbe dovuto verificare se il segno complesso               Landgericht Düsseldorf ha sottoposto alla Corte di giustizia
      «SAT.2» consenta al pubblico cui ci si rivolge di distingue-            delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali ai
      re i servizi di cui trattasi dai servizi aventi un’altra origine        fini dell’interpretazione dell’art. 14, n. 3, sesto trattino, del
      commerciale. In luogo di ciò il Tribunale ha tratto il suo              regolamento (CE) del Consiglio 27 luglio 1994, n. 2100 (1),
      punto di vista, secondo cui il segno di cui trattasi rientra            concernente la privativa comunitaria per ritrovati vegetali (in
      nella fattispecie dell’art. 7, n. 1, lett. b), del regolamento,         prosieguo: il «regolamento sulla privativa per ritrovati vegeta-
      da ragioni di diniego di tutela che sono disciplinate in                li»), in combinato disposto con l’art. 9 del regolamento (CE)
      altre disposizioni. Esso intende l’art. 7, n. 1, lett. b), come         della Commissione 24 luglio 1995, n. 1768 ( 2), che definisce
      una disposizione applicabile in via residuale per casi in               le norme di attuazione dell’esenzione agricola prevista dall’arti-
      cui i marchi richiesti non rientrano, nonostante il carattere           colo 14, paragrafo 3 del regolamento (CE) n. 2100/94 del
      descrittivo, nelle ragioni di diniego di tutela di cui                  Consiglio concernente la privativa comunitaria per ritrovati
      all’art. 7, n. 1, lett. c), del regolamento.                            vegetali (in prosieguo: il «regolamento sul reimpiego del
                                                                              raccolto come semente»):
      La suddivisione del marchio «SAT.2» nei suoi elementi
      costitutivi compiuta dal Tribunale non corrisponde nem-                 1.     Se le summenzionate disposizioni vadano interpretate nel
      meno al modo di osservare e di procedere del consumato-                        senso che il titolare di una varietà protetta ai sensi del
      re. Il marchio deve essere in certo qual modo ictu oculi                       regolamento sulla privativa per ritrovati vegetali può
      dotato o privo di carattere distintivo.                                        pretendere le informazioni disciplinate dalle disposizioni
                                                                                     stesse dal fornitore di servizi di preparazione o di
                                                                                     trattamento indipendentemente dall’esistenza di elementi
(in subordine)                                                                       che dimostrino che il fornitore di servizi di preparazione
                                                                                     abbia fornito un servizio con riferimento alla varietà
                                                                                     protetta considerata o che il fornitore di servizi di
—     Violazione del principio di parità di trattamento: può                         trattamento abbia trattato la varietà protetta considerata.
      essere vero che non si può far valere a proprio vantaggio
                                                                              2.     Ove sussistano gli elementi citati nella prima questione:
      l’errata applicazione in diritto a favore di altri. Nel
      presente caso tuttavia non sono state fatte valere dalla                       Se il fornitore di servizi di preparazione o di trattamento
      ricorrente singoli episodi di errori, bensì una prassi                         debba fornire informazioni ai sensi dell’art. 14, n. 3, sesto
      generale dell’Ufficio chiaramente riconoscibile, secondo                       trattino, del regolamento sulla privativa per ritrovati
      cui marchi consistenti in combinazioni di numeri e                             vegetali, in combinato disposto con l’art. 9 del regolamen-
      indicazioni/abbreviazioni descrittive in linea di principio                    to sul reimpiego del raccolto come semente in relazione
      sono ammessi alla registrazione. La ricorrente fa riferi-                      a tutti gli agricoltori per cui esso ha fornito un servizio
      mento in particolare ai marchi «T-SAT» (000 918 409),                          di preparazione con riferimento alla varietà protetta
      «One tel» (001 096 312, 000 983 973, 001 105 089),                             considerata o ha trattato la varietà protetta considerata
      «MEDIA 4» (001 179 530), «CAR ONE» (000 707 430),                              oppure solo in relazione agli agricoltori per i quali il
      «D1» (000 920 157) e «B-MAIL» (000 896 399).                                   titolare della privativa sia in possesso di elementi che
                                                                                     dimostrano che il fornitore di servizi di preparazione
                                                                                     ha fornito servizi con riferimento alla varietà protetta
( 1) GU 2002, C 202, pag. 23.                                                        considerata o che il fornitore di servizi di trattamento ha
( 2) GU 2001, C 4, pag. 5.                                                           trattato la varietà protetta considerata.
                                                                              (1 ) GU L 227, pag. 1.
                                                                              (2 ) GU L 173, pag. 14.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landge-
richt Düsseldorf, con ordinanza 17 settembre 2002,                            Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
nella causa Saatgut-Treuhandverwaltungs GmbH contro                           tro la Repubblica francese, presentato il 24 settembre
                          Brangewitz GmbH                                                                      2002
                           (Causa C-336/02)                                                             (Causa C-340/02)
                                                                                                         (2002/C 289/21)
                            (2002/C 289/20)
                                                                              Il 24 settembre 2002 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                              rappresentata dal sig. M. Nolin, in qualità di agente, con
Con ordinanza 17 settembre 2002, pervenuta nella cancelleria                  domicilio eletto in Lussemburgo, ha presentato alla Corte di
della Corte il 23 settembre 2002, nella causa Saatgut-                        giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Repub-
Treuhandverwaltungs GmbH contro Brangewitz GmbH, il                           blica francese.