CELEX: E2011J0019
Language: it
Date: 2012-11-30 00:00:00
Title: Sentenza della Corte, del 30 novembre 2012 , nella causa E-19/11 — Vín Tríó ehf./Islanda (Libera circolazione delle merci — Ammissibilità — Prodotti contemplati — Articoli 11 e 16 dell’accordo SEE — Monopoli di Stato di natura commerciale — Norme sull’esistenza e sul funzionamento di un monopolio — Norme per la selezione del prodotto — Rifiuto di vendere bevande alcoliche contenenti stimolanti come la caffeina — Discriminazione tra prodotti interni e importati — Assenza di produzione nazionale)

14.3.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 75/15
            
         SENTENZA DELLA CORTE
   del 30 novembre 2012
   nella causa E-19/11
   Vín Tríó ehf./Islanda
   (Libera circolazione delle merci — Ammissibilità — Prodotti contemplati — Articoli 11 e 16 dell’accordo SEE — Monopoli di Stato di natura commerciale — Norme sull’esistenza e sul funzionamento di un monopolio — Norme per la selezione del prodotto — Rifiuto di vendere bevande alcoliche contenenti stimolanti come la caffeina — Discriminazione tra prodotti interni e importati — Assenza di produzione nazionale)
   2013/C 75/08
   Nella causa E-19/11 Vín Tríó ehf./Islanda — ISTANZA alla Corte, ai sensi dell’articolo 34 dell’accordo fra gli Stati EFTA sull’istituzione di un’Autorità di vigilanza e di una Corte di giustizia, da parte del Héraðsdómur Reykjavíkur (tribunale distrettuale di Reykjavík), per stabilire se gli articoli 11 e 16 dell’accordo SEE impediscano ad un organismo titolare di un monopolio di Stato sulla vendita di bevande alcoliche al dettaglio di rifiutare di vendere bevande alcoliche contenenti stimolanti come la caffeina nei propri punti vendita, la Corte, composta da Carl Baudenbacher, presidente, Per Christiansen (giudice relatore) e Páll Hreinsson, giudici, ha pronunciato il 30 novembre 2012 la sua sentenza, il cui dispositivo è il seguente:
   
                
            
            
               lo Stato SEE che disponga, nella propria legislazione o mediante atti amministrativi, che un organismo titolare di un monopolio di Stato per la vendita al dettaglio di prodotti alcolici può rifiutarsi di vendere nei propri punti vendita bevande alcoliche che contengono stimolanti come la caffeina, non viola l’articolo 16, paragrafo 1, dell’accordo sullo Spazio economico europeo.
            
         
                
            
            
               Tuttavia, questa norma di selezione deve essere applicata nello stesso modo sia alle bevande alcoliche contenenti stimolanti di produzione nazionale che a quelle importate. Se, come nella fattispecie, non esiste una produzione nazionale, e la norma di selezione non mira a proteggere la produzione interna di prodotti analoghi, tale norma non può essere considerata penalizzante nei confronti degli operatori o dei prodotti di altri Stati SEE.