CELEX: C2004/059/53
Language: it
Date: 2004-03-06 00:00:00
Title: Causa T-3/04: Ricorso della Simonds Farsons Cisk Plc. contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI), proposto il 7 gennaio 2004

6.3.2004               IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              C 59/33
A sostegno delle loro domande, le ricorrenti fanno valere che,                   parte in cui nega la domanda di registrazione di VELOCI-
nell’esercizio di un potere di valutazione non discrezionale, la                 TY come marchio ai sensi dell’art. 7, n. 1, lett. b) e c) del
Commissione aveva l’obbligo, conforme al principio di buona                      regolamento sul marchio comunitario;
amministrazione, di dar corso con diligenza e imparzialità alla
denuncia in esame. In relazione a quest’ultima, si afferma che             —     Condannare l’UAMI alle spese.
il potere di valutazione della Commissione in materia deve
rispondere all’obiettivo di instaurare un regime che garantisca
che la concorrenza non risulti alterata nel mercato comune,
nel senso che gli Stati non adottino a favore di un’impresa
misure che possano dar luogo alla eliminazione ovvero alla                 Motivi e principali argomenti
diminuzione della concorrenza effettiva nel mercato di cui
trattasi.                                                                  Marchio comunitario di          Marchio denominativo «VELOCI-
                                                                           cui si chiede la registra-      TY» — Domanda N. 1661842.
                                                                           zione:
D’altro canto, il presente ricorso tiene conto del fatto che nella
decisione di rinvio la Commissione stessa ha accertato le                  Prodotti o servizi:             Prodotti e servizi delle classi 9,
condizioni di svolgimento della concorrenza unitamente a                                                   16, 37 e 42.
tutti gli elementi pertinenti per poter accertare se le misure
adottate mantengano o preservino la concorrenza nei mercati                Decisione      impugnata        Diniego di registrazione da parte
interessati, e che ha anche accettato compromessi sostanzial-              dinanzi alla Commis-            dell’esaminatore.
mente differenti in un caso attuale e molto simile (M.2876                 sione di ricorso:
Newscorp/telepiù), sicché non potrebbe assolutamente soste-
nere che le misure adottate dal governo spagnolo mantengano                Motivi di ricorso:              Violazione dell’art. 7, n. 1, lett. b)
o preservino la concorrenza nei mercati interessati.                                                       e c) del regolamento n. 40/94.
(1) GU L 395 del 30.12.89, pag. 1.
                                                                           Ricorso della Simonds Farsons Cisk Plc. contro l’Ufficio
                                                                           per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni
                                                                                  e modelli) (UAMI), proposto il 7 gennaio 2004
Ricorso dell’Electronics for Imaging, Inc., contro l’Ufficio
per l’armonizzazione nel mercato interno (Marchi,disegni                                            (Causa T-3/04)
       e modelli) (UAMI), proposto il 2 gennaio 2004
                                                                                                    (2004/C 59/53)
                          (Causa T-1/04)
                                                                           (Lingua processuale: da determinarsi ai sensi dell’art. 131, n. 2, del
                         (2004/C 59/52)                                    regolamento di procedura Lingua in cui è stato redatto il ricorso:
                                                                                                         l’inglese)
                   (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                           Il 7 gennaio 2004 la Simonds Farsons Cisk Plc., con sede in
                                                                           Mriehel (Malta), rappresentata dalla sig.ra M. Bagnall e dal sig.
                                                                           I. Wood, solicitor, nonché dal sig. R. Hacon, barrister, ha
Il 2 gennaio 2004, la società Electronics for Imaging, Inc., con           proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
sede a Foster City, in California, USA, rappresentata dall’avv.            europee, un ricorso contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel
S. Malynicz, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo                     mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI). Parte
grado delle Comunità europee un ricorso contro l’Ufficio                   dinanzi alla Commissione di ricorso era anche la SA Spa
per l’armonizzazione nel mercato interno (Marchi, disegni e                Monopole, Compagnie fermière de Spa (in prosieguo: «SA Spa
modelli) (UAMI).                                                           Monopole NV».
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                              La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     Annullare la decisione della quarta Commissione di                   —     annullare la decisione 4 novembre 2003 della prima
      ricorso 25 agosto 2003, causa R 0793/2002-4, nella                         commissione di ricorso;
 ---pagebreak--- C 59/34                 IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          6.3.2004
—     confermare la decisione della divisione d’opposizione                  Ricorso del sig. R.K. Achaiber Sing contro la Commissione
      27 settembre 2002 n. 2880/2002;                                        delle Comunità europee e il Consiglio dell’Unione europea
                                                                                              presentato il 5 gennaio 2004
—     ordinare all’UAMI di respingere la domanda di marchio
      comunitario;                                                                                     (Causa T-4/04)
—     condannare la Spa Monopole e/o l’UAMI: a) a sopportare                                           (2004/C 59/54)
      le spese del procedimento d’opposizione; b) a sopportare
      le spese del procedimento dinanzi alla commissione di
      ricorso; c) alle spese del presente procedimento.                                         (Lingua processuale: l’olandese)
                                                                             Il 5 gennaio 2004 il sig. R.K. Achaiber Sing, residente in
Motivi e principali argomenti
                                                                             Leiden (Paesi Bassi), rappresentato dall’avv. J.G.G. Wilgers, ha
                                                                             proposto un ricorso contro la Commissione delle Comunità
                                                                             europee e il Consiglio dell’Unione europea dinanzi al Tribunale
Richiedente il marchio          S.A. Spa Monopole N. V.                      di primo grado delle Comunità europee.
comunitario:
Marchio comunitario in          Il marchio figurativo «KINJI by              Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
oggetto:                        SPA» per prodotti delle Classi 29
                                e 32 (ad es. polpa di frutta e acque
                                                                             1)    in via principale, dichiarare che la decisione 2000/666/
                                minerali e gassate e altre bevande
                                                                                   CE contiene una misura di effetto equivalente ad una
                                analcoliche contenenti frutta).
                                                                                   restrizione quantitativa e qualitativa all’importazione tra
                                                                                   gli Stati membri dell’Organizzazione mondiale del com-
Titolare del marchio o          La ricorrente                                      mercio e che tale decisione è contraria all’art 131 del
del segno fatto valere nel                                                         Trattato CE, e che pertanto è nulla;
procedimento d’opposi-
zione:                                                                       2)    in via principale e in subordine, condannare la Comunità
                                                                                   europea al risarcimento del danno sofferto dal ricorrente
Marchio o segno fatto           Marchio comunitario «KINNIE» (n.                   in conseguenza degli obblighi imposti dalla decisione
valere nel procedimento         427 237) per prodotti apparte-                     2000/666/CE, da quantificare in corso di causa;
d’opposizione:                  nenti alla classe 32 (Birre, bevande
                                analcoliche, preparazioni per                3)    condannare la Comunità alle spese del procedimento.
                                bevande)
Decisione della divisione       Rigetto della domanda di marchio
d’opposizione:                  comunitario
                                                                             Motivi e principali argomenti
Decisione della commis-         Annullamento della decisione del-
sione di ricorso:               la divisione d’opposizione e riget-          Il ricorrente importa volatili vivi da paesi terzi e dichiara di
                                to dell’opposizione                          dover sostenere, per effetto della decisione impugnata, spese
                                                                             per l’organizzazione della quarantena. Egli dichiara inoltre che,
Motivi del ricorso:             —     Violazione dell’art. 8, n. 1,          come ha scoperto di recente, dovrà sostenere ulteriori spese
                                      lett. b) del regolamento (CE)          per effetto delle misure nazionali di implementazione della
                                      n. 40/94                               direttiva impugnata.
                                —     Violazione dell’art. 73 del
                                      regolamento (CE) n. 40/94.             Il ricorrente sostiene che la direttiva impugnata è contraria
                                —     Rischio di confusione da par-          all’Accordo dell’Organizzazione mondiale del commercio e in
                                      te del pubblico su tutto il            particolare all’art 2, n. 2, e 3 del trattato SPS [presumilmente
                                      territorio della Comunità              l’accordo sull’applicazione delle misure sanitarie e fitosanita-
                                      europea o, in subordine, su            rie]. Secondo il ricorrente, la decisione impugnata costituisce
                                      una parte significativa di tale        una restrizione dissimulata del commercio che rende in pratica
                                      territorio.                            impossibile il commercio di volatili vivi delle specie non
                                                                             protette.