CELEX: C1999/204/11
Language: it
Date: 1999-07-17 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 27 aprile 1999 nella causa C-48/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale del VAT and Duties Tribunal di Londra): Kuwait Petroleum (GB) Ltd contro Commissioners of Customs & Excise («Sesta direttiva IVA - Sistema di vendita promozionale - Beni offerti dietro presentazione di buoni premio - Cessione a titolo oneroso - Ribassi e riduzioni di prezzo - Nozione")

C 204/6                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               17.7.1999
                    SENTENZA DELLA CORTE                                            A tal proposito, non rileva che i contraenti abbiano qualificato il
                                                                                    loro contratto come «contratto di compravendita». Un contratto
                            27 aprile 1999                                          avente le caratteristiche precedentemente menzionate va invece
                                                                                    considerato come un contratto il cui oggetto è la fornitura di
                                                                                    servizi o di beni mobili materiali nel senso di cui all’art. 13,
nel procedimento C-99/96 (domanda di pronuncia pregiu-
                                                                                    primo comma, punto 3, della Convenzione. Spetta, poi eventual-
diziale proposta dal Bundesgerichtshof): Hans-Hermann
         Mietz contro Intership Yachting Sneek BV (1)                               mente, al giudice nazionale determinare se, concretamente, si
                                                                                    tratti di una fornitura di servizi o di una fornitura di beni mobili
                                                                                    materiali.
(«Convenzione di Bruxelles — Nozione di provvedimenti
provvisori — Costruzione e consegna di uno yacht a motore»)                    2) Una sentenza che disponga il pagamento in via provvisoria di
                                                                                    una controprestazione contrattuale, sentenza emanata al termine
                           (1999/C 204/10)                                          di un procedimento quale quello previsto dagli artt. 289-297
                                                                                    del codice di procedura civile olandese da parte di un organo
                                                                                    giurisdizionale non competente, ai sensi della Convenzione
                      (Lingua processuale: il tedesco)                              27 settembre 1968, a conoscere del merito della causa, non è un
                                                                                    provvedimento provvisorio tale da potersi concedere nell’ambito
                                                                                    dell’art. 24 della Convenzione, a meno che, da un lato, il
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella             rimborso al convenuto della somma versata sia garantito
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                         nell’ipotesi in cui il ricorrente non vinca la causa nel merito, e,
                                                                                    dall’altro lato, il provvedimento richiesto riguardi solo determinati
Nel procedimento C-99/96, avente ad oggetto la domanda di                           beni del convenuto che si situano, o che si devono situare, nella
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del                           sfera di competenza territoriale del giudice adito.
Protocollo 3 giugno 1971, relativo all’interpretazione da parte
della Corte di giustizia della Convenzione 27 settembre 1968
concernente la competenza giurisdizionale e l’esecuzione delle                 (1) GU C 145 del 18.5.1996.
decisioni in materia civile e commerciale, dal Bundesgerichts-
hof (Germania), nella causa dinanzi ad esso pendente tra
Hans-Hermann Mietz e Intership Yachting Sneek BV, domanda
vertente sull’interpretazione degli artt. 13, primo comma,
punti 1 e 3, 24, 28, secondo comma, e 34, secondo comma,
della Convenzione 27 settembre 1968, precitata (GU 1972,
L 299, pag. 32), quale modificata dalla Convenzione 9 ottobre
1978, relativa all’adesione del Regno di Danimarca, dell’Irlanda
e del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (GU                                          SENTENZA DELLA CORTE
L 304, pag. 1, e — testo modificato — pag. 77), e dalla
Convenzione 25 ottobre 1982, relativa all’adesione della                                                     27 aprile 1999
Repubblica ellenica (GU L 388, pag. 1), la Corte, composta
dai signori G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, P.J.G. Kapteyn,
J.-P. Puissochet, G. Hirsch e P. Jann, presidenti di sezione,                  nella causa C-48/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale
G.F. Mancini, J.C. Moitinho de Almeida, C. Gulmann, J.L. Mur-                  del VAT and Duties Tribunal di Londra): Kuwait Petro-
ray, D.A.O. Edward (relatore), H. Ragnemalm, L. Sevón e                       leum (GB) Ltd contro Commissioners of Customs &
M. Wathelet, giudici; avvocato generale: P. Léger; cancelliere:                                                 Excise (1)
signora L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato, il 27 apri-
le 1999, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                («Sesta direttiva IVA — Sistema di vendita promozionale —
                                                                               Beni offerti dietro presentazione di buoni premio — Cessione
1) L’art. 13, primo comma, punto 1, della Convenzione 27 settem-               a titolo oneroso — Ribassi e riduzioni di prezzo — Nozione»)
     bre 1968 concernente la competenza giurisdizionale e l’esecuzione
     delle decisioni in materia civile e commerciale, quale modificata
     dalla Convenzione 9 ottobre 1978, relativa all’adesione del                                            (1999/C 204/11)
     Regno di Danimarca, dell’Irlanda e del Regno Unito di Gran
     Bretagna e Irlanda del Nord, e dalla Convenzione 25 ottobre
     1982, relativa all’adesione della Repubblica ellenica, va interpre-                              (Lingua processuale: l’inglese)
     tato nel senso che non si applica ad un contratto stipulato tra
     due parti e avente le seguenti caratteristiche, cioè un contratto:
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
     — che riguarda la costruzione, da parte di uno dei contraenti,                           «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
          di un bene mobile materiale conforme ad un modello-tipo a
          cui sono state apportate talune modifiche,
                                                                               Nella causa C-48/97, avente ad oggetto la domanda di
     — mediante il quale uno dei contraenti si è impegnato a                   pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
          trasferirne la proprietà all’altro contraente, il quale in           l’art. 177 del Trattato CE, dal VAT and Duties Tribunal di
          cambio, ha assunto l’impegno di pagarne il prezzo, in più            Londra (Regno Unito), nella causa dinanzi ad esso pendente
          rate, e                                                              tra Kuwait Petroleum (GB) Ltd e Commissioners of Customs &
                                                                               Excise, domanda vertente sull’interpretazione degli artt. 2,
     — nell’ambito del quale si dispone che l’ultimo versamento                punto 1, 5, n. 6, 11, parte A, n. 3, lett. b), e 27 della sesta
          verrà effettuato anteriormente al definitivo passaggio della         direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in
          proprietà del bene in capo al contraente acquirente.                 materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
 ---pagebreak--- 17.7.1999                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 204/7
relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di                interessi pari a 43,09 ECU per giorno di ritardo a decorrere dal
imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU                      1o aprile 1988, nonché la condanna della SNUA Srl a versarle
L 145, pag. 1), la Corte, composta dai signori G.C. Rodrı́guez                 l’importo di 60 000 ECU a titolo di risarcimento del danno, la
Iglesias, presidente, P.J.G. Kapteyn e G. Hirsch (relatore), presi-            Corte (Quinta Sezione) composta dai signori J.-P. Puissochet
denti di sezione, G.F. Mancini, J.C. Moitinho de Almeida,                      (relatore), presidente di sezione, P. Jann, C. Gulmann,
C. Gulmann, D.A.O. Edward, L. Sevón e M. Wathelet, guidici;                   D.A.O. Edward e L. Sevón, giudici; avvocato generale: A. La
avvocato generale: N. Fennelly, cancelliere: signora D. Louter-                Pergola, cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principale, ha
man-Hubeau, amministratore principale, ha pronunciato, il                      pronunciato il 27 aprile 1999 una sentenza il cui dispositivo è
27 aprile 1999, una sentenza il cui dispositivo è del seguente                 del seguente tenore:
tenore:
                                                                               1) La SNUA Srl è condannata a pagare alla Commissione delle
1) L’art. 11, parte A, n. 3, lett. b), della sesta direttiva del Consiglio          Comunità europee l’importo di 195 397 euro, maggiorato degli
     17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione                       interessi pari a 43,09 euro per giorno di ritardo a decorrere dal
     delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla              1o aprile 1988 fino alla data del saldo completo del debito.
     cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto:
     base imponibile uniforme, dev’essere interpretato nel senso che i         2) Per il resto, il ricorso è respinto.
     termini «ribassi» e «riduzioni di prezzo» non sono atti a                 3) La SNUA Srl è condannata alle spese.
     ricomprendere un abbuono di prezzo riguardante l’intero costo di
     una cessione di beni.
                                                                               (1) GU C 131 del 26.4.1997.
2) L’art. 5, n. 6, della sesta direttiva 77/388, dev’essere interpretato
     nel senso che la consegna di beni da parte di una società
     petrolifera dietro presentazione di buoni premio che un acquirente
     di carburante abbia ottenuto, in funzione del quantitativo
     acquistato, pagando il prezzo intero di vendita al minuto del
     carburante alla pompa, conformemente a un sistema di vendita                                  SENTENZA DELLA CORTE
     promozionale come quello di cui trattasi nel procedimento a quo,
     dev’essere equiparata, allorché i beni non sono di scarso valore,                                    (Prima Sezione)
     ad una cessione effettuata a titolo oneroso ai sensi di questa
     disposizione.                                                                                         28 aprile 1999
                                                                               nel procedimento C-405/97 (domanda di pronuncia pre-
(1) GU C 108 del 5.4.1997.
                                                                               giudiziale del Finanzgericht di Brema) Mövenpick
                                                                               Deutschland GmbH für das Gastgewerbe contro Haupt-
                                                                                                         zollamt Bremen (1)
                                                                               («Nomenclatura combinata — Voce doganale 0802 — Noci
                                                                               comuni secche in pezzi provvisoriamente depositate a una
                     SENTENZA DELLA CORTE                                                             temperatura di - 24 °C»)
                           (Quinta Sezione)                                                               (1999/C 204/13)
                             27 aprile 1999                                                         (Lingua processuale: il tedesco)
nella causa C-69/97: Commissione delle Comunità euro-                          (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                       pee contro SNUA Srl (1)                                               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(«Clausola compromissoria — Inadempimento contrattua-                          Nel procedimento C-405/97, avente ad oggetto la domanda
                                   le»)                                        di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                                                                               dell’art. 177 del Trattato CE, dal Finanzgericht di Brema
                            (1999/C 204/12)                                    (Germania), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Möven-
                                                                               pick Deutschland GmbH für das Gastgewerbe contro Haupt-
                                                                               zollamt Bremen, domanda vertente sull’interpretazione della
                      (Lingua processuale: l’italiano)                         voce doganale 0802 della nomenclatura combinata, nella
                                                                               versione che risulta dall’allegato I al regolamento (CEE) della
                                                                               Commissione 10 agosto 1993, n. 2551, che modifica l’allega-
                                                                               to I al regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio relativo
Nel procedimento C-69/97, Commissione delle Comunità                           alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale
europee (agenti: signori Paolo Stancanelli e Jean-Francis                      comune (GU L 241, pag. 1) , nonché sulla validità dell’art. 522,
Pasquier, assistiti dall’avv. Alberto Dal Ferro) contro SNUA Srl,              n. 3, del regolamento (CEE) della Commissione 2 luglio 1993,
con sede in Pordenone, con gli avv.ti Andrea Guarino, del foro                 n. 2454, che fissa talune disposizioni d’applicazione del regola-
di Roma, ed Ezio Trampus, avente ad oggetto il ricorso                         mento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che istituisce il codice
proposto dalla Commissione delle Comunità europee in forza                     doganale comunitario (GU L 253, pag. 1), la Corte (Prima
dell’art. 181 del Trattato CE al fine di ottenere il rimborso                  Sezione), composta dai signori P. Jann (relatore), presidente di
dell’acconto di 195 397 ECU che essa ha versato per la                         sezione, D.A.O. Edward e L. Sevón, giudici, avvocato generale:
realizzazione di un sistema integrato di raccolta e di riciclaggio             A. Saggio, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 28 aprile
di rifiuti solidi in un impianto privato, maggiorato degli                     1999 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore: