CELEX: 52016PC0172
Language: it
Date: 2016-04-01
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che stabilisce la posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione in sede di comitato per gli appalti pubblici in relazione al progetto di decisione sulle procedure arbitrali a norma dell'articolo XIX, paragrafo 8, dell'accordo riveduto sugli appalti pubblici

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 1.4.2016
            COM(2016) 172 final
            2016/0090(NLE)
            Proposta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            che stabilisce la posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione in sede di comitato per gli appalti pubblici in relazione al progetto di decisione sulle procedure arbitrali a norma dell'articolo XIX, paragrafo 8, dell'accordo riveduto sugli appalti pubblici
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELLA PROPOSTA
            
            
               •Motivi e obiettivi della proposta
            
            
               L'accordo riveduto dell'OMC sugli appalti pubblici ("l'AAP"), entrato in vigore il 6 aprile 2014, definisce un quadro giuridico rinnovato applicabile dalle Parti dell'AAP agli appalti disciplinati. In questo contesto l'accordo riveduto ha previsto la possibilità per le Parti all'AAP di ricorrere a procedure arbitrali qualora siano state sollevate obiezioni a proposte di rettifica, di trasferimento di un ente da un allegato a un altro, di recesso di un ente o ad altre modifiche degli allegati di una Parte dell'appendice I e non sia stato possibile risolvere l'obiezione in consultazione. L'articolo XIX, paragrafo 8, dell'accordo riveduto stabilisce che il comitato dell'AAP deve adottare procedure arbitrali volte a facilitare la risoluzione delle obiezioni di cui sopra.
            
            
               In vista dell'entrata in vigore dell'AAP riveduto, le Parti hanno ampiamente discusso il contenuto di tali procedure arbitrali vagliando diverse opzioni da applicare in caso di obiezioni alla modifica proposta del campo di applicazione degli appalti di una Parte e hanno raggiunto un consenso in merito. A questo proposito è stato predisposto un progetto di decisione sulle procedure arbitrali. Per adottare tale progetto di decisione la Commissione deve ricevere dal Consiglio l'autorizzazione a esprimere, in sede di comitato dell'AAP, il parere dell'Unione in merito all'adozione della decisione. 
            
            
               •Coerenza con le disposizioni vigenti nel settore normativo interessato
            
            
               
                  Questa è la procedura standard seguita qualora la Commissione debba esprimere il parere dell'Unione in sede di comitato dell'AAP in merito a decisioni che comportano modifiche dei diritti e degli obblighi dell'Unione.
               
            
            
               •Coerenza con le altre normative dell'Unione
            
            
               Non pertinente.
            
            
               2.BASE GIURIDICA, SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ
            
            
               •Base giuridica
            
            
               A norma dell'articolo 218, paragrafo 9, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE), se un organo istituito da un accordo internazionale deve adottare una decisione che ha effetti giuridici, il Consiglio, su proposta della Commissione, adotta una decisione che stabilisce la posizione da adottare a nome dell'Unione. La decisione del comitato dell'AAP relativa all'adozione delle procedure di cui all'articolo XIX, paragrafo 8, dell'AAP riveduto rientra nell'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE in quanto la decisione è adottata da un organo istituito da un accordo internazionale e avrà effetti giuridici.
            
            
               •Sussidiarietà (per la competenza non esclusiva) 
            
            
               L'Unione ha competenza esclusiva nelle questioni commerciali. L'azione concertata a livello di Unione può garantire la massima influenza nei confronti dei paesi terzi.
            
            
               •Proporzionalità
            
            
               Non pertinente.
            
            
               •Scelta dell'atto giuridico
            
            
               A norma dell'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE, se un organo istituito da un accordo internazionale deve adottare una decisione che ha effetti giuridici, il Consiglio, su proposta della Commissione, adotta una decisione che stabilisce la posizione da adottare a nome dell'Unione.
            
            
               3.RISULTATI DELLE VALUTAZIONI EX POST, DELLE CONSULTAZIONI DEI PORTATORI DI INTERESSI E DELLE VALUTAZIONI D'IMPATTO
            
         
         
            
               •Valutazioni ex post / Vaglio di adeguatezza della legislazione vigente
            
            
               Non pertinente.
            
            
               •Consultazioni dei portatori di interessi
            
            
               Non pertinente.
            
            
                •Assunzione e uso di perizie
            
            
               Non pertinente.
            
            
               •Valutazione d'impatto
            
            
               L'adozione di una decisione sulle procedure arbitrali nel quadro di un accordo internazionale di cui l'Unione è membro non richiede una valutazione d'impatto.
            
            
               •Efficienza normativa e semplificazione
            
            
               Non pertinente.
            
            
               •Diritti fondamentali
            
            
               Non pertinente.
            
            
               4.INCIDENZA SUL BILANCIO
            
            
               Nessuna.
            
            
               5.ALTRI ELEMENTI
            
            
               •Piani attuativi e modalità di monitoraggio, valutazione e informazione
            
            
               Non pertinente.
            
            
               •Documenti esplicativi (per le direttive)
            
            
               Non pertinente.
            
            
               •Illustrazione dettagliata delle singole disposizioni della proposta
            
         
         
            
               Contenuto del progetto di decisione sulle procedure arbitrali a norma dell'articolo XIX, paragrafo 8, del'AAP riveduto
            
            
               Richiesta di procedure arbitrali
            
            
               Il progetto di decisione sulle procedure arbitrali definisce le condizioni di sostanza e di tempo in base alle quali le Parti dell'AAP possono sottoporre ad arbitrato una modifica proposta del campo di applicazione degli appalti di una Parte. Il progetto chiarisce inoltre la procedura da seguire nel caso in cui più Parti sollevino obiezioni alla stessa modifica al fine di concordare un unico arbitrato.
            
            
               Nomina degli arbitri
            
            
               Il progetto di decisione fissa il numero degli arbitri e le condizioni che questi devono soddisfare per poter essere nominati. Esso stabilisce in particolare che non dovrebbero essere nominati arbitri i cittadini delle Parti coinvolte nell'arbitrato e i funzionari governativi di terzi.
            
            
               Partecipazione di terzi
            
            
               In base al progetto di decisione i terzi avranno la possibilità di partecipare alle procedure arbitrali qualora abbiano un interesse sostanziale nella modifica proposta sottoposta ad arbitrato e qualora abbiano segnalato il proprio interesse al comitato per gli appalti pubblici. Il progetto di decisione stabilisce i diritti dei terzi in questione.
            
            
               Procedure
            
            
               Le procedure di lavoro che gli arbitri nominati devono rispettare sono indicate nel progetto di decisione. Tra queste vi sono l'adozione di un calendario per lo svolgimento della procedura arbitrale, lo svolgimento delle riunioni di merito con le Parti e il trattamento delle informazioni riservate comunicate dalle Parti. Il progetto di decisione stabilisce le modalità di conduzione delle riunioni di merito e delle decisioni arbitrali.
            
            
               Decisione arbitrale
            
            
               Il progetto di decisione dà indicazioni per quanto riguarda il contenuto, la forma e il calendario della decisione arbitrale e, nei casi pertinenti, offre alle Parti la possibilità di chiedere agli arbitri di determinare il livello dell'adeguamento compensativo che consente alla Parte che apporta modifiche di ottenere un livello comparabile del campo di applicazione degli appalti e di mantenere l'equilibrio fra diritti e obblighi nell'ambito dell'AAP.
            
            
               Posizione della Commissione sul progetto di decisione sulle procedure arbitrali
            
            
               Il progetto di decisione stabilisce le condizioni alle quali le Parti potranno sottoporre a procedure arbitrali obiezioni a una modifica proposta da una Parte al relativo campo di applicazione degli appalti nei casi in cui non sia stato possibile risolvere le divergenze in consultazione. Esso definisce un quadro procedurale che porterà chiarezza, certezza giuridica ed efficienza nel trattamento delle obiezioni alle modifica proposta del campo di applicazione.  
            
            
               Raccomandazione
            
            
               La Commissione raccomanda che il progetto di decisione sulle procedure arbitrali di cui all'allegato sia adottata dal comitato del'AAP.
            
            
               Si propone pertanto che la Commissione sia autorizzata a esprimere in sede di comitato per gli appalti pubblici la posizione dell'Unione a favore dell'adozione del progetto di decisione del comitato dell'AAP sulle procedure arbitrali a norma dell'articolo XIX, paragrafo 8, dell'AAP riveduto.
            
            
               2016/0090 (NLE)
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               che stabilisce la posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione in sede di comitato per gli appalti pubblici in relazione al progetto di decisione sulle procedure arbitrali a norma dell'articolo XIX, paragrafo 8, dell'accordo riveduto sugli appalti pubblici
            
         
         
            
               IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 207, paragrafo 4, primo comma, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)L'accordo riveduto sugli appalti pubblici ("l'AAP"), entrato in vigore il 6 aprile 2014, definisce un quadro giuridico rinnovato applicabile dalle Parti dell'AAP agli appalti disciplinati. L'AAP ha previsto la possibilità per le Parti all'AAP di ricorrere a procedure arbitrali qualora siano state sollevate obiezioni a proposte di rettifica, di trasferimento di un ente da un allegato a un altro, di recesso di un ente o ad altre modifiche degli allegati di una Parte dell'appendice I e non sia stato possibile risolvere l'obiezione in consultazione.
            
            
               (2)A norma dell'articolo XIX, paragrafo 8, dell'AAP, il comitato per gli appalti pubblici deve adottare procedure arbitrali volte a facilitare la risoluzione di tali obiezioni.
            
            
               (3)Le Parti dell'accordo hanno ampiamente discusso il possibile contenuto di tali procedure arbitrali per quanto riguarda le varie opzioni da applicare in caso di obiezioni a una modifica proposta del campo di applicazione degli appalti di una Parte e sono riuscite a raggiungere un consenso in merito.
            
            
               (4)Le procedure arbitrali concordate figurano nel progetto di decisione sulle procedure arbitrali a norma dell'articolo XIX, paragrafo 8, dell'AAP.
            
            
               (5)Il progetto di decisione sulle procedure arbitrali stabilisce le condizioni che devono essere soddisfatte per ricorrere alle procedure arbitrali e definisce le norme che disciplinano la nomina degli arbitri, la partecipazione di terzi alle procedure arbitrali, lo svolgimento della procedura e la decisione arbitrale.
            
            
               (6)L'adozione della decisione sulle procedure arbitrali dovrebbe contribuire positivamente al quadro giuridico vigente dell'AAP poiché ha lo scopo di facilitare la risoluzione delle obiezioni sollevate a una proposta di rettifica, di trasferimento di un ente da un allegato a un altro, di recesso di un ente o ad altre modifiche agli allegati di una Parte all'appendice I dell'AAP.
            
            
               (7)È pertanto opportuno definire la posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione in sede di comitato per gli appalti pubblici in relazione al progetto di decisione sulle procedure arbitrali,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               La posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione in sede di comitato per gli appalti pubblici è di approvare l'adozione del progetto di decisione sulle procedure arbitrali a norma dell'articolo XIX, paragrafo 8, dell'accordo riveduto sugli appalti pubblici dell'OMC.
            
            
               Articolo 2
            
            
               La presente decisione entra in vigore il giorno della sua adozione.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
      
    ---documentbreak--- 
      
         
               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 1.4.2016
            COM(2016) 172 final
            ALLEGATO
            dellaproposta di decisione del Consiglio
            che stabilisce la posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione in sede di comitato per gli appalti pubblici in relazione al progetto di decisione sulle procedure arbitrali a norma dell'articolo XIX, paragrafo 8, dell'accordo riveduto sugli appalti pubblici
            
               
         
         
            
               ALLEGATO
            
            
               PROGETTO DI DECISIONE SULLE PROCEDURE ARBITRALI A NORMA DELL'ARTICOLO XIX, PARAGRAFO 8, DELL'AAP RIVEDUTO
            
            
            
               Il comitato per gli appalti pubblici ("il comitato"),
            
            
               prendendo atto che l'articolo XIX, paragrafo 8, dell'accordo riveduto sugli appalti pubblici ("l'accordo") dispone che il comitato elabori procedure arbitrali volte a facilitare la risoluzione delle obiezioni di cui all'articolo XIX, paragrafo 2, dell'accordo, e
            
            
               confermando l'importanza dell'articolo XIX, paragrafo 8, lettere b) e c), dell'accordo per tali procedure arbitrali e ribadendo l'impegno delle Parti di adottare decisioni a norma dell'articolo XIX, paragrafo 8, lettere b) e c), dell'accordo,
            
            
               adotta le procedure arbitrali in appresso volte a facilitare la risoluzione delle obiezioni di cui all'articolo XIX, paragrafo 2, dell'accordo:
            
            
               Richiesta di procedure arbitrali
            
            
               1.
                     A norma dell'articolo XIX, paragrafo 7, dell'accordo, qualora la Parte che apporta modifiche e la Parte che obietta non siano in grado di risolvere un'obiezione a una modifica proposta a norma dell'articolo XIX, paragrafo 1, dell'accordo, la Parte che apporta modifiche o le Parti che obiettano possono sottoporre la modifica proposta ad arbitrato indicando le ragioni della richiesta e dandone notifica al comitato non prima di 45 giorni dalla data di diffusione della notifica relativa alla modifica proposta a norma dell'articolo XIX, paragrafo 1, dell'accordo.
            
            
               2.
                     Qualora due o più Parti sottopongano la stessa modifica proposta ad arbitrato prima della nomina di tutti gli arbitri, la Parte che apporta modifiche e tutte le Parti che obiettano convengono su un unico arbitrato in cui sono trattate tutte le obiezioni alla stessa modifica proposta. Se ulteriori richieste di arbitrato relative alla stessa modifica proposta sono presentate dopo la nomina di tutti gli arbitri, la Parte che apporta modifiche e tutte le Parti che obiettano convengono su un unico arbitrato ove possibile.
            
            
               Nomina degli arbitri
            
            
               3.
                     L'arbitrato è condotto da arbitri. Salvo diversamente convenuto dalle Parti coinvolte nell'arbitrato, sono nominati tre arbitri. Gli arbitri soddisfano le condizioni previste per i membri dei panel di cui all'articolo 8, paragrafi 1, 2 e 9, dell'intesa sulle norme e sulle procedure che disciplinano la risoluzione delle controversie.
            
            
               4.
                     Il segretariato del comitato, su richiesta di una delle Parti coinvolte nell'arbitrato, propone i candidati al ruolo di arbitro. Le Parti coinvolte nell'arbitrato non si oppongono alle candidature se non per fondati motivi. Non possono essere nominati arbitri i cittadini delle Parti coinvolte nell'arbitrato e i funzionari governativi di terzi, salvo diversamente convenuto dalle Parti coinvolte nell'arbitrato.
            
            
               5.
                     Qualora le Parti coinvolte nell'arbitrato non concordino sulle nomine degli arbitri entro 20 giorni dalla richiesta di arbitrato relativa alla modifica proposta, il direttore generale, su richiesta di una delle Parti coinvolte nell'arbitrato, nomina gli arbitri entro 10 giorni, previa consultazione delle Parti coinvolte nell'arbitrato e del presidente del comitato.
            
            
               Partecipazione di terzi
            
            
               6.
                     Le Parti dell'accordo aventi un interesse sostanziale in una modifica proposta sottoposta ad arbitrato e che abbiano segnalato il loro interesse al comitato (di seguito "terzi") entro 10 giorni dalla richiesta di arbitrato relativa alla modifica proposta sono invitate a presentare una comunicazione scritta, assistere alle riunioni di merito degli arbitri con le Parti coinvolte nell'arbitrato e rendere dichiarazioni orali e hanno il diritto di rispondere alle domande poste dagli arbitri.
            
            
               Procedure
            
            
               7.
                     Nelle loro procedure, gli arbitri applicano le pertinenti disposizioni dell'accordo e sono guidati dalla decisione adottata dal comitato in conformità all'articolo XIX, paragrafo 8, lettera b), dell'accordo successivamente alla sua adozione. Si applicano inoltre le seguenti procedure di lavoro:
            
            
               a.
                     La segreteria del comitato trasmette prontamente agli arbitri la notifica e l'obiezione applicabili di cui all'articolo XIX, paragrafo 1 o 2 dell'accordo. Entro 10 giorni dalla nomina degli arbitri e previa consultazione delle Parti coinvolte nell'arbitrato gli arbitri adottano un calendario per lo svolgimento della procedura arbitrale. Il calendario dovrebbe essere basato sul calendario figurante nell'allegato della presente decisione.
            
         
         
            
               b.
                     Gli arbitri indicono una riunione di merito con le Parti coinvolte nell'arbitrato a meno che queste non concordino sul fatto che non sia necessaria. Prima della riunione di merito le Parti coinvolte nell'arbitrato trasmettono agli arbitri comunicazioni scritte in cui espongono i fatti del caso e le loro argomentazioni.
            
            
               c.
                     Qualora una Parte coinvolta nell'arbitrato comunichi agli arbitri informazioni che designa come riservate, gli arbitri, le altre Parti coinvolte nell'arbitrato e i terzi trattano tali informazioni come riservate. Su richiesta di una delle Parti coinvolte nell'arbitrato, gli arbitri definiscono procedure supplementari necessarie per preservare la riservatezza di tali informazioni.
            
            
               d.
                     Qualora una Parte coinvolta nell'arbitrato designi come riservate le informazioni contenute nelle sue comunicazioni scritte, la Parte, su richiesta di un'altra Parte coinvolta nell'arbitrato o di un terzo, fornisce una sintesi non riservata delle informazioni contenute nelle sue comunicazioni che possono essere divulgate al pubblico.
            
            
               e.
                     Alla riunione di merito gli arbitri invitano la Parte che ha richiesto l'arbitrato a presentare il caso mediante una comunicazione orale. La Parte nei confronti della quale è stato avviato l'arbitrato è successivamente invitata a presentare il suo punto di vista mediante una comunicazione orale.
            
            
               f.
                     Le riunioni di merito degli arbitri sono aperte al pubblico, a meno che una delle Parti coinvolte nell'arbitrato non chieda che la riunione si svolga a porte chiuse per proteggere le informazioni designate come riservate.
            
            
               g.
                     Gli arbitri possono in qualsiasi momento porre domande alle Parti coinvolte nell'arbitrato e a terzi e chiedere delucidazioni nel corso della riunione o per iscritto.
            
            
               h.
                     Le comunicazioni scritte delle Parti coinvolte nell'arbitrato e le eventuali risposte alle domande poste dagli arbitri sono messe a disposizione dell'altra Parte o delle altre Parti coinvolte nell'arbitrato e dei terzi. Le Parti coinvolte nell'arbitrato presentano agli arbitri, all'altra Parte o Parti coinvolte nell'arbitrato e ai terzi una versione scritta delle dichiarazioni orali rese nel corso della riunione con gli arbitri.
            
            
               i.
                     Le comunicazioni scritte, le risposte alle domande e le versioni scritte delle dichiarazioni orali dei terzi sono messe a disposizione degli arbitri, delle Parti coinvolte nell'arbitrato e di altri terzi interessati e riportate nella relazione degli arbitri.
            
            
               j.
                     Le deliberazioni degli arbitri rimangono riservate.
            
            
               k.
                     Gli arbitri possono rivolgersi per informazioni a qualsiasi fonte pertinente e possono consultare esperti. Gli arbitri trasmettono alle Parti coinvolte nell'arbitrato e ai terzi le informazioni fornite agli esperti o da essi ricevute. Le Parti coinvolte nell'arbitrato hanno la possibilità di formulare osservazioni sui contributi pervenuti dagli esperti.
            
            
               l.
                     Eventuali procedure supplementari specifiche per l'arbitrato sono determinate dagli arbitri in consultazione con le Parti coinvolte nell'arbitrato.
            
            
               m.
                     Nel rispetto del paragrafo 7, lettera c), nelle presenti procedure nulla vieta a una Parte coinvolta nell'arbitrato o a terzi di divulgare pubblicamente dichiarazioni sulla propria posizione.
            
            
               8.
                     Il codice di condotta dell'intesa sulle norme e sulle procedure che disciplinano la risoluzione delle controversie si applica a chiunque svolga il ruolo di arbitro a norma delle presenti procedure e, come specificato nel codice di condotta e nelle pertinenti disposizioni dello statuto del personale, ai membri del segretariato chiamati ad assistere gli arbitri.
            
            
               9.
                     Qualora pervengano a una soluzione reciprocamente concordata delle obiezioni relative alla modifica proposta, le Parti coinvolte nell'arbitrato informano prontamente gli arbitri. Al ricevimento della notifica gli arbitri chiudono la procedura per tali Parti. I dettagli della soluzione reciprocamente concordata sono notificati al comitato, presso il quale qualsiasi Parte dell'accordo può presentare le sue osservazioni.
            
            
               Decisione arbitrale
            
            
               10.
                     Il mandato degli arbitri prescrive loro di stabilire:
            
            
               a.
                     nel caso di una proposta di recesso a norma dell'articolo XIX, paragrafo 1, lettera a), dell'accordo, se sia stato effettivamente eliminato il controllo o l'influenza da parte dello Stato sull'appalto disciplinato dell'ente di cui è proposto il recesso; o
            
            
               b.
                     nel caso di qualsiasi altra modifica proposta a norma dell'articolo XIX, paragrafo 1, lettera b), se la modifica proposta mantiene un equilibrio fra diritti e obblighi e un livello comparabile del campo di applicazione concordato di cui all'accordo e, se del caso, il livello dell'adeguamento compensativo.
            
            
               11.
                     Gli arbitri inviano alle Parti coinvolte nell'arbitrato una relazione contenente la loro decisione motivata entro 90 giorni o, nel caso in cui il calendario sia modificato dagli arbitri, entro 120 giorni a decorrere:
            
            
               a.
                     dalla nomina degli arbitri, se l'arbitrato è condotto a norma del paragrafo 1; o
            
         
         
            
               b.
                     dalla richiesta, se l'arbitrato è condotto a norma del paragrafo 12;
            
            
               Il periodo definito nel presente paragrafo può essere prorogato previo accordo reciproco tra le Parti coinvolte nell'arbitrato. La segreteria del comitato trasmette prontamente la relazione alle Parti dell'accordo dopo la traduzione.
            
            
               12.
                     Qualora gli arbitri pronuncino una decisione negativa a norma del paragrafo 10, lettera a), e qualora gli arbitri non abbiano fissato l'adeguamento compensativo a norma del paragrafo 10, lettera b), qualsiasi Parte coinvolta nell'arbitrato può chiedere, dopo 30 giorni ed entro 60 giorni dalla diffusione della relazione degli arbitri, che gli stessi arbitri, se disponibili, fissino il livello dell'adeguamento compensativo che consente di ottenere un livello comparabile del campo di applicazione e mantiene l'equilibrio fra diritti e obblighi di cui all'accordo. A questo fine gli arbitri sono guidati dalla decisione adottata dal comitato in conformità all'articolo XIX, paragrafo 8, lettera c), dell'accordo successivamente alla sua adozione. Qualora uno degli arbitri iniziali non fosse disponibile, è nominato un sostituto in conformità ai paragrafi da 3 a 5.
            
            
            
               Attuazione
            
            
               13.
                     Le Parti coinvolte nell'arbitrato accettano la decisione degli arbitri come definitiva.
            
            
               14.
                     Ai fini dell'articolo XIX, paragrafo 7, lettera b), punto i), dell'accordo, le procedure arbitrali sono concluse:
            
            
               a.
                     quando alle Parti dell'accordo è trasmessa una relazione a norma del paragrafo 11 che non dà diritto agli ulteriori procedure a norma del paragrafo 12; o,
            
            
               b.
                     qualora le Parti coinvolte nell'arbitrato non esercitino un diritto riconosciuto loro a norma del paragrafo 12, allo scadere del termine del periodo di cui a detto paragrafo.
            
            
               
            
               Allegato
            
            
               Calendario proposto per l'arbitrato
            
            
            
               Gli arbitri basano il calendario adottato a norma del paragrafo 7, lettera a) sul seguente:
            
            
            
               a.
                     ricezione delle comunicazioni scritte delle Parti coinvolte nell'arbitrato:
            
            
               1)
                     parte richiedente:
                     ---------- 2 settimane
            
            
               2)
                     parte chiamata a rispondere:
                     ---------- 2 settimane
            
            
               b.
                     ricezione delle comunicazioni di terzi: 
                     ---------- 1 settimana
            
            
               c.
                     riunione di merito con gli arbitri:
                     ---------- 1-2 settimane
            
         
         
            
               d.
                     risposte alle domande poste alle Parti e a terzi 
                  coinvolte nell'arbitrato:
                     ---------- 1-2 settimane
            
            
               e.
                     emissione e diffusione della relazione degli arbitri
                  relativa alla loro decisione:
                     ---------- 4 settimane
            
            
               In linea con le disposizioni di cui al paragrafo 11, gli arbitri possono modificare il presente calendario e programmare ulteriori riunioni con le Parti coinvolte nell'arbitrato, previa consultazione di queste ultime.