CELEX: 51988PC0202
Language: it
Date: 1988-05-05
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CONCERNENTE LA PREVENZIONE DEI DANNI AMBIENTALI MEDIANTE AZIONI NEL SETTORE DELL' ISTRUZIONE E DELLA FORMAZIONE

27. 7. 88                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                      N. C 197/13
                                                                 II
                                                         (Atti preparatori)
                                                 COMMISSIONE
               Proposta di decisione del Consiglio concernente la prevenzione dei danni ambientali mediante
                                      azioni nel settore dell'istruzione e della formazione
                                                        COM(88) 202 de/.
                                        (Presentata dalla Commissione il 6 maggio 1988)
                                                          (88/C 197/10)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 1987 ( 5 ), c o n c e r n e n t e il p r o s e g u i m e n t o e l'attuazione di
                                                                      u n a politica e di un p r o g r a m m a d ' a z i o n e delle C o m u n i t à
                                                                      e u r o p e e in materia ambientale, sostiene l'opportunità di
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                c o n c e n t r a r e l'azione c o m u n i t a r i a in taluni settori priori-
europea, in particolare l'articolo 130 S,                             tari, nel rispetto delle c o m p e t e n z e della C o m u n i t à e degli
                                                                      Stati membri, e chiede, in questo contesto, un r i n n o v a t o
                                                                      i m p e g n o a p r o m u o v e r e l'istruzione e la formazione in
vista la proposta della Commissione,                                  materia ambientale in appropriata sede;
                                                                     c o n s i d e r a n d o che la risoluzione del Consiglio e dei mini-
visto il parere del Parlamento europeo,                               stri della pubblica istruzione, riuniti in sede di Consiglio,
                                                                      del 9 febbraio 1976, recante un p r o g r a m m a d ' a z i o n e in
                                                                     materia d'istruzione (') prevede varie azioni intese a rea-
visto il parere del Comitato economico e sociale,                    lizzare l'equiparazione tra i sistemi didattici nazionali,
                                                                     n o n c h é a p r o m u o v e r e la c o o p e r a z i o n e nel settore
                                                                     dell'istruzione superiore;
considerando che, a norma dell'articolo 130 R, paragrafo
2 del trattato che istituisce la Comunità economica euro-
                                                                     c o n s i d e r a n d o che, vista la diversità dei sistemi d'istru-
pea, l'azione della Comunità in materia abientale è fon-
                                                                     z i o n e degli Stati m e m b r i , è o p p o r t u n o stabilire taluni
data, tra l'altro, sul principio dell'azione preventiva;
                                                                     principi generali, la cui applicazione sarà affidata alle
                                                                     autorità competenti degli Stati m e m b r i ;
considerando che, a questo fine, l'istruzione e la forma-
zione hanno un ruolo importante da svolgere; che il loro             c o n s i d e r a n d o che è necessario p r o m u o v e r e , in p a r t i c o -
obiettivo in materia ambientale è infatti quello di sensibi-         lare, l'osservanza di tali principi a tutti i livelli dell'istru-
lizzare l'opinione pubblica ai problemi esistenti e alle so-         z i o n e e della f o r m a z i o n e (scuola m a t e r n a , elementare,
luzioni possibili in questo campo, nonché di orientare il            secondaria e s u p e r i o r e ) ;
comportamento di ciascun individuo verso una maggiore
attenzione alle esigenze dell'ambiente;                              c o n s i d e r a n d o che gli Stati membri d e v o n o altresì provve-
                                                                     dere alla f o r m a z i o n e di u n n u m e r o sufficiente di esperti
                                                                     in materia ambientale, o n d e sopperire al crescente fabbi-
considerando che i programmi d'azione delle Comunità                 s o g n o delle imprese e delle amministrazioni, n o n c h é al
europee in materia ambientale del 1973 (*), 1977 (2),                fine di contribuire all'effettiva realizzazione degli obiet-
 1983 (3) e 1987 (4) sottolineano l'importanza di un'accre-          tivi della politica c o m u n i t a r i a in materia ambientale;
sciuta sensibilizzazione dell'opinione pubblica mediante
azioni appropriate nel settore educativo;                            c o n s i d e r a n d o che, a c o m p l e m e n t o delle azioni d a realiz-
                                                                     zarsi sul piano n a z i o n a l e , le istituzioni comunitarie d o -
                                                                     vrebbero attuare misure volte a p r o m u o v e r e il raffronto e
considerando che la risoluzione del Consiglio delle Co-              la trasmissione delle esperienze effettuate a livello n a z i o -
munità europee e dei rappresentanti dei governi degli                nale, n o n c h é ad incoraggiare l'esame degli aspetti speci-
Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, del 19 ottobre           ficamente europei e ad integrare l'ambiente nei p r o -
                                                                     g r a m m i comunitari concernenti l'istruzione e la forma-
O GU n. C 112 del 20. 12. 1973, pag. 1.                              zione,
O GU n. C 139 del 13. 6. 1977.
(J) GU n. C 46 del 17. 2. 1983.                                      (*) GU n. C 289 del 29. 10. 1987.
(4) GU n. C 70 del 18. 3. 1983.                                      (•) GU n. C 38 del 9. 2. 1976.
 ---pagebreak--- N. C 197/14                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  27. 7. 88
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:                                 — adottano le misure necessarie per ampliare le cono-
                                                                        scenze degli insegnanti nel quadro della loro forma-
                                                                        zione propedeutica e permanente, nonché per favo-
                          Articolo 1                                    rirne il perfezionamento attraverso esperienze pilota
                                                                        e progetti di ricerca;
1.     La protezione dell'ambiente richiede una maggiore
sensibilizzazione dei cittadini ai problemi esistenti in           — intraprendono azioni concrete per mettere a disposi-
questo settore e alle possibili soluzioni.                              zione dei docenti e degli studenti il materiale didat-
                                                                        tico appropriato.
2.    Ai fini della realizzazione di questo obiettivo, deve        2.     Gli Stati membri promuovono altresì la formazione
essere favorita, in particolare, una presa di coscienza ri-        di specialisti nelle vare discipline connesse con l'am-
guardo ai seguenti elementi:                                       biente, mediante l'inserimento dei temi ecologici nei pro-
— l'ambiente in quanto patrimonio comune a tutta                   grammi di formazione avanzata. Un simile inserimento
                                                                   viene incoraggiato anche nel settore della formazione
    l'umanità;
                                                                   professionale e in quello dell'istruzione universitaria,
— l'equilibrio ecologico e l'importanza del suo manteni-           onde orientare il comportamento dei futuri professionisti
    mento;                                                         verso la salvaguardia dell'ambiente e delle risorse natu-
                                                                   rali.
— il diritto al godimento di un ambiente non inquinato;
                                                                   3.     Al fine di garantire un'integrazione ottimale delle
— la necessità di garantire un'utilizzazione razionale             azioni contemplate nei due paragrafi precedenti nell'am-
    delle risorse naturali;                                        bito delle strutture e degli orientamenti pedagogici dei
                                                                   vari sistemi d'istruzione e di formazione professionale, le
— gli effetti delle attività umane sull'ambiente, su scala         autorità competenti di ciascuno Stato membro elaborano
    locale, nazionale e planetaria;                                un programma recante le modalità di attuazione del-
— il contributo che ogni individuo può recare con il suo           l'obiettivo enunciato nell'articolo 1, paragrafo 1.
    comportamento, in particolare in veste di consuma-             4.     Detta programmazione deve tener conto, in parti-
    tore, alla salvaguardia dell'ambiente.                         colare, del fatto che l'istruzione e la formazione profes-
                                                                   sionale in materia ambientale rientrano in uno schema
                                                                   d'insegnamento interdisciplinare, che abbraccia in egual
                          Articolo 2                               misura la sfera delle scienze naturali e quella delle
                                                                   scienze umane.
1.     Le autorità competenti degli Stati membri adottano
le misure necessarie affinché gli elementi definiti nel pa-
                                                                                             Articolo 3
ragrafo 2 dell'articolo 1 siano integrati, a tutti i livelli,
nell'istruzione generale e nella formazione professionale          Gli Stati membri adottano le misure necessarie per con-
(compresa quella riservata agli adulti), in collaborazione         formarsi alla presente decisione entro e non oltre il 1°
con gli enti locali e, se del caso, con i genitori degli stu-      aprile 1990 e ne informano immediatamente la Commis-
denti.                                                             sione.
A questo fine, le autorità competenti degli Stati membri:                                    Articolo 4
— prendono in considerazione i suddetti elementi in                La Commissione presenta al Consiglio e al Parlamento
    sede di elaborazione dei programmi d'insegnamento              europeo una relazione concernente l'attuazione della
    delle discipline corrispondenti, nonché nell'organiz-          presente decisione entro il 1° luglio 1992.
    zazione dei corsi interdisciplinari;
                                                                                             Articolo 5
— predispongono attività parascolastiche destinate a
    comprovare le conoscenze teoriche acquisite in mate-           Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
    ria ambientale;                                                sione.