CELEX: 62020TN0573
Language: it
Date: 2020-09-14 00:00:00
Title: Causa T-573/20: Ricorso proposto il 14 settembre 2020 — MG / BEI

3.11.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 371/28
            
         
      Ricorso proposto il 14 settembre 2020 — MG / BEI
      (Causa T-573/20)
      (2020/C 371/32)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: MG (rappresentanti: L. Levi e A. Blot, avvocati)
      
         Convenuta: Banca europea per gli investimenti
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  dichiarare il presente ricorso ricevibile e fondato;
               
            di conseguenza:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione della BEI dell’11 ottobre 2018 con la quale il ricorrente è stato privato del beneficio degli assegni familiari (tra cui, in particolare, le spese per l’asilo e per il dopo scuola indebitamente detratte dalla BEI dalla retribuzione del ricorrente fino al novembre 2019) e dei diritti pecuniari derivati (tra cui, in particolare, le agevolazioni fiscali e il rimborso delle spese mediche dei figli sostenute dal ricorrente);
               
            
                  —
               
               
                  per quanto necessario, annullare la lettera/decisione del 7 gennaio 2019 che respinge integralmente le domande del ricorrente;
               
            
                  —
               
               
                  per quanto necessario, annullare la decisione della BEI del 30 luglio 2020 che constata l'assenza di conciliazione e conferma la decisione dell'11 ottobre 2018;
               
            
                  —
               
               
                  risarcire i danni materiali e morali subiti dalla ricorrente;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta a tutte le spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce sei motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione del diritto ad essere sentito.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione dell’obbligo di motivazione.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sull’errore manifesto di valutazione. In subordine, il ricorrente invoca un'eccezione di illegittimità delle disposizioni amministrative relative agli assegni familiari, in quanto contrarie ai principi di parità di trattamento e di proporzionalità.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente, da un lato, sulla violazione dell’articolo 3, paragrafo 4, del regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 260/68 del Consiglio, del 29 febbraio 1968, relativo alle condizioni e alla procedura d'applicazione dell'imposta a profitto delle Comunità europee (GU 1968, L 56, pag. 8) e, dall’altro, sull’errore manifesto di valutazione.
               
            
                  5.
               
               
                  Quinto motivo, vertente sulla violazione dell'articolo 4, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2018, sulla tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell’Unione e sulla libera circolazione di tali dati, e che abroga il regolamento (CE) n. 45/2001 e la decisione n. 1247/2002/CE (GU 2018, L 295, pag. 39), sulla violazione dell'articolo 12 dello statuto del personale e sulla violazione del principio di buona amministrazione e del dovere di sollecitudine. A sostegno di tale motivo, il ricorrente fa valere l'accesso illegittimo ai suoi dati personali, il rifiuto della convenuta di avviare un'indagine e il sostegno indebito di quest’ultima alla sua ex moglie.
               
            
                  6.
               
               
                  Sesto motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 41 del regolamento del personale, sulla violazione del principio di buona amministrazione e del dovere di sollecitudine.