CELEX: 51981PC0590
Language: it
Date: 1981-10-26
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA ( CEE ) DEL CONSIGLIO RIGUARDANTE LE TARIFFE PER IL TRASPORTO AEREO DI LINEA TRA GLI STATI MEMBRI

N. C 78/6                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                30. 3. 82
                                                             II
                                                     (Atti preparatori)
                                             COMMISSIONE
               Proposta di direttiva del Consiglio riguardante le tariffe per il trasporto aereo di linea tra
                                                     gli Stati membri
                              (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 27 ottobre 1981)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             considerando che le compagnie aeree devono essere
                                                                 libere di fissare individualmente le tariffe aeree, pur
visto il trattato che istituisce la Comunità economica           dovendo poter consultarsi tra loro al fine di stabilire i
europea, in particolare l'articolo 84, paragrafo 2,              termini dei loro accordi «interline» e ciò in considera-
                                                                 zione dei vantaggi che tali accordi comportano per il
vista la proposta della Commissione,                             trasporto aereo comunitario e mondiale;
visto il parere del Parlamento europeo,                          considerando che nel settore dei trasporti aerei sussi-
                                                                 stono differenze di condizioni sociali tra gli Stati
                                                                 membri;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                 considerando che si deve permettere agli Stati membri
considerando che procedure più flessibili di controllo
                                                                 di consultarsi tempestivamente quando ci siano ver-
dei prezzi dei trasporti aerei per viaggiatori nei servizi
                                                                 tenze tra loro e che si devono prevedere procedure
aerei tra gli Stati membri conferiranno ai vettori aerei
                                                                 per comporre tali vertenze qualora non risolte dalle
uno spazio maggiore per sviluppare i mercati e per
                                                                 suddette consultazioni;
soddisfare le esigenze dei consumatori;
                                                                 considerando che si deve prevedere una consultazione
considerando la necessità di stabilire norme comuni              regolare dei gruppi d'utenti per questioni attinenti alle
per definire prezzi equi e che tali norme dovrebbero             tariffe aeree,
determinare i criteri per la fissazione delle tariffe
aeree in modo che queste ultime siano in relazione
ragionevole con i costi di un vettore aereo efficiente;
considerando che si devono evitare effetti disgregatori          HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
per il sistema di trasporti aerei della Comunità e che
devono, in particolare, essere prese misure adeguate
affinché non venga venduta al di sotto dei costi, ivi
compreso un margine ragionevole per spese generali e                                Portata e definizioni
profitto;
                                                                                         Articolo 1
considerando che, nel fissare le tariffe, bisogna tener
conto delle esigenze delle differenti categorie d'utenti          1.    La presente direttiva riguarda le procedure go-
vegliando nel contempo a che la struttura tariffaria             vernative per la fissazione di tariffe aeree per i viaggi
rimanga il più semplice possibile;                               di linea di passeggeri e di merci, stabilite dai vettori
                                                                 aerei per il trasporto da una località sita in uno degli
considerando che le condizioni che accompagnano le               Stati membri ad una località sita in un altro Stato
tariffe devono essere chiare e comprensibili;                    membro.
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                          Articolo 2                             b) siano sufficienti a coprire i costi del vettore sulla
                                                                     rotta in questione più un margine ragionevole per
Ai sensi della presente direttiva:                                   le spese generali ed i profitti;
 a) Tariffe aeree sono i prezzi da applicare, nella va-          e) tengano nell'opportuna considerazione le esigenze
     luta legale di uso locale, per il trasporto aereo di           delle varie categorie di utenti e favoriscano lo svi-
     passeggeri, bagagli e merci, conformemente alle                luppo della domanda da parte di nuove categorie
     condizioni alle quali tali prezzi si applicano, com-           di utenti, mantenendo la massima semplicità possi-
     presi i prezzi e le condizioni offerte ad interme-             bile della struttura tariffaria;
     diari;
                                                                 d) siano offerte a condizioni chiare e comprensibili.
b) vettore aereo è un'impresa di trasporti aerei auto-
     rizzata da due o più Stati membri ad operare ser-           2.    Tuttavia, ad un vettore aereo deve essere con-
     vizi aerei internazionali di linea tra gli Stati mede-     sentito di introdurre una tariffa identica ad una tariffa
     simi;                                                      vigente, approvata secondo i criteri di questa direttiva
                                                                per un'altra compagnia, relativamente alla stessa rotta
e) Stato di origine è lo Stato membro dove si inizia il          e con lo stesso luogo d'origine.
    viaggio per il quale è stata stabilita una tariffa
    aerea, cioè tariffe aeree semplici oppure tariffe di
    andata e ritorno;
d) Stato di destinazione è lo Stato membro dove ha                                       Procedure
    termine il viaggio per il quale è stata stabilita una
    tariffa aerea;                                                                       Articolo 4
e) Stati interessati sono lo Stato di origine e lo Stato
                                                                Gli Stati membri permettono ad un vettore aereo di
    di destinazione;
                                                                fissare tariffe aeree9:
f) Interlining è un servizio offerto da un biglietto o
    da una lettera di vettura aerea che assicura il di-         a) su base individuale, oppure
    ritto di avvalersi, per il trasporto, di più di una
    compagnia aerea;                                            b) ad opzione del vettore aereo stesso, previa consul-
                                                                    tazione con ogni altra compagnia o compagnie di
g) servizio aereo di linea è una serie di voli, ciascuno            linea, allo scopo di stabilire i termini dell'«interli-
    dei quali presenta tutte le seguenti caratteristiche :          ning», oppure per semplificare e normalizzare le
                                                                    condizioni connesse con le tariffe aeree. Gli Stati
     i) il volo avviene su un velivolo addetto al tra-              membri interessati e la Commissione possono par-
        sporto commerciale di passeggeri o di merci, in             tecipare a tali consultazioni in veste di osservatori.
        forma tale che ciascuno di tali voli sia accessi-
        bile al pubblico;
    ii) il volo avviene in modo da assicurare il tra-
        sporto fra i medesimi due o più punti:                                           Articolo 5
         1. in base ad un orario ufficiale, oppure
                                                                1.     Senza pregiudizio delle disposizioni dell'articolo
        2. con voli tanto regolari o frequenti da costi-
                                                                6, le tariffe aeree sono approvate dagli Stati interes-
            tuire una serie sistematica riconosciuta.
                                                                sati.
                                                                2.     A tale scopo, le tariffe aeree, fissate da un vet-
                           Criteri                              tore aereo, devono essere presentate agli Stati interes-
                                                                sati.
                         Articolo 3
                                                                3.     Tale presentazione può essere richiesta dagli
1.     Gli Stati interessati prendono tutti gli opportuni       Stati suddetti non oltre sessanta giorni prima dell'en-
provvedimenti per assicurare che le tariffe aeree:              trata in vigore delle tariffe aeree.
a) siano ragionevolmente correlate ai costi di un effi-         4.     L'approvazione può essere data espressamente;
    ciente vettore aereo il cui principale luogo di affari      tuttavia, se gli Stati interessati non decidono altri-
    si trovi nel suo stato d'origine, consentendo nel           menti entro i trenta giorni successivi alla presenta-
    contempo un profitto degli investimenti e tenendo           zione, le tariffe aeree presentate sono considerate
    debito conto delle caratteristiche della rotta;             come approvate.
 ---pagebreak--- N . C 78/8                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    30.3.82
                         Articolo 6                                                  Disposizione generali
1.     Quando uno Stato interessato (qui di seguito                                        Articolo 7
denominato il primo Stato) decide di non autorizzare
una tariffa aerea in conformità dell'articolo 5, para-            1.     Almeno una volta l'anno, ogni Stato membro
grafo 4, esso ne informa per iscritto la compagnia                convoca un comitato di utenti dei trasporti aerei af-
aerea e l'altro Stato interessato (qui di seguito deno-           finché esprima la propria opinione sulle tariffe aeree e
minato secondo Stato), indicando i propri motivi.                 su questioni loro relative. A tal fine, i membri del co-
                                                                  mitato devono ricevere le informazioni necessarie. In
                                                                  ciascuno Stato membro, il comitato raggrupperà gli
2.     Se il secondo Stato è d'accordo con la decisione           interessi principali dei consumatori interessati a pro-
del primo, lo Stato di origine chiede alla compagnia              blemi di tal genere. In mancanza di un simile comi-
aerea interessata di presentare una nuova tariffa.                tato, lo Stato interessato ne costituirà uno.
3.     Se il secondo Stato non è d'accordo con la deci-           2.     La Commissione riunisce periodicamente, al-
sione del primo, esso lo notifica al primo Stato entro            meno una volta l'anno, i rappresentanti dei comitati
due settimane dal momento in cui è stato informato                degli utenti dei trasporti di cui al paragrafo 1, per
della sua decisione e sollecita una consultazione. Il             uno scambio di vedute a livello comunitario.
primo Stato metterà a disposizione i propri rappresen-
tanti, con breve preavviso, per una consultazione sulla
tariffa o tariffe aeree. Ai fini di tale consultazione, gli                                Articolo 8
Stati interessati si forniranno reciprocamente, a ri-
chiesta, tutte le informazioni pertinenti. Nel corso              1.     Ogni due anni, a partire dal 1° gennaio 1983, la
della consultazione, gli Stati interessati si sforzeranno         Commissione prepara una relazione sulle tariffe aeree
di accordarsi sulla tariffa aerea già depositata o sulle          disciplinate da questa direttiva.
modifiche da apportare.
                                                                  2.     Per consentirle di redigere tale relazione, gli
4.     Se allo scadere di un mese dopo la data di noti-           Stati membri informano la Commissione di tutte le ta-
fica al secondo Stato il disaccordo permane, lo Stato             riffe aeree depositate presso di loro e di ogni occa-
di origine può decidere, dopo essersi accertato del-              sione nella quale sia stato invocato l'articolo 6 nel
l'osservanza dei criteri stabiliti all'articolo 3, che la ta-     corso del periodo considerato. Inoltre, su richiesta
riffa aerea entri in vigore direttamente, oppure previa           della Commissione, essi forniscono dettagli sulla con-
modifica necessaria per attenersi all'articolo 3. In que-         formità delle procedure da loro effettivamente adot-
sto caso la tariffa entra in vigore due settimane dopo            tate con le disposizioni di questa direttiva, sulla con-
l'approvazione dello stato d'origine, a meno che, en-             formità di tali tariffe con i criteri stabiliti all'articolo 3
tro questo periodo, l'altro stato interessato non                 e sui risultati che ne siano derivati.
chieda alla Commissione, in base al paragrafo 6, di
decidere sulla questione.                                          3.    Prima di pubblicare la relazione, la Commis-
                                                                  sione si consulta, se lo ritiene utile, con i rappresen-
5.     Se non si raggiunge un accordo in base alla pro-           tanti dei comitati degli utenti dei trasporti aerei, delle
cedura stabilita al paragrafo 3 o nel caso che si intra-           compagnie aeree, dei governi e con altre parti interes-
prenda l'azione di cui al paragrafo 4, la vertenza, a              sate.
richiesta di ognuno degli Stati membri interessati, può
essere deferita alla Commissione.                                  4.    Le informazioni di carattere riservato ottenute
                                                                   applicando la presente direttiva sono coperte dal se-
6.     Entro 30 giorni lavorativi dalla data in cui gli è          greto professionale.
stata sottoposta la vertenza, la Commissione deve
prendere una decisione dopo aver consultato gli Stati
                                                                                           Articolo 9
membri. Subito dopo avere presentato una vertenza
alla Commissione, gli stati interessati le trasmettono
tutte le informazioni necessarie in loro possesso. La              Le tariffe aeree in applicazione al momento dell'en-
Commissione notifica la sua decisione agli Stati inte-             trata in vigore della presente direttiva sono mantenute
ressati.                                                           sinché non siano sostituite da tariffe aeree diverse.
7.     In mancanza di una decisione della Commis-
sione entro 30 giorni lavorativi dalla data in cui le è                                   Articolo 10
 stata sottoposta una vertenza, la tariffa aerea entra in
vigore e lo rimane fino al momento in cui entra in                 Se uno Stato membro ha concluso un accordo con
vigore la decisione della Commissione.                             uno o più stati terzi che prevede diritti di quinta li-
 ---pagebreak---  30. 3. 82                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 78/9
 berta in favore di una compagnia di uno Stato terzo                e le rispettive disposizioni amministrative, così da
 relativamente ad una rotta tra Stati membri e se tale              conformarsi alla presente direttiva.
 accordo contiene disposizioni incompatibili con que-
 sta direttiva, tale Stato membro prende, appena possi-             2.    Tali misure riguarderanno, tra l'altro, il con-
 bile, le misure necessarie per eliminare le incompatibi-          trollo (organizzazione, procedure e mezzi) e le san-
 lità. Finché le incompatibilità sussistono, questa diret-          zioni delle infrazioni.
 tiva non pregiudica i diritti e gli obblighi verso i paesi
 terzi derivanti dall'accordo in questione.
                                                                   3.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione
                                                                   tutte le leggi e le disposizioni amministrative adottate
                                                                   in esecuzione della presente direttiva.
                         Articolo 11
 1.    Entro il 1° gennaio 1983, e previa consultazione                                     Articolo 12
 della Commissione, gli Stati membri prendono le mi-
 sure necessarie per modificare le rispettive legislazioni         La presente direttiva è destinata agli Stati membri.
               Proposta modificata di direttiva del Consiglio recante coordinamento delle disposizioni
                    legislative, regolamentari ed amministrative all'assicurazione della difesa legale (')
               (Presentata dalla Commissione al Consiglio inforza dell'articolo 149, secondo comma, del
                                             trattato CEE il 22 febbraio 1982)
                     PROPOSTA ORIGINALE                                                 NUOVA PROPOSTA
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
                                                            Visti:
/ ° visto                                                          1°, 2°, 3° e 4° visto
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             (immutato)
europea, in particolare l'articolo 57, paragrafo 2,
2 ° visto
vista la proposta della Commissione,
3 ° visto
visto il parere del Parlamento, europeo,
4° visto
visto il parere del Comitato economico e sociale,
(') GU n. 198 del 7. 8. 1979, pag. 2.