CELEX: C2003/184/108
Language: it
Date: 2003-08-02 00:00:00
Title: Causa T-197/03: Ricorso della Proras S.r.l. Engineering and Contracting contro la Commissione delle Comunità europee proposto il 30 maggio 2003

2.8.2003                IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 184/51
—     Presunta violazione del Trattato CE e del diritto comuni-               Isabella Perego, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
      tario derivato, in quanto la misura controversa in realtà               grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
      viola l'art. 95 CE, n. 3, e la direttiva 76/768/CEE, ai sensi           sione europea.
      dei quali le misure di armonizzazione comunitarie devono
      basarsi su un «livello di protezione elevato» della salute,
      della sicurezza, dell'ambiente e dei consumatori.                       La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     La ricorrente denuncia altresì un manifesto errore di
      valutazione, in quanto la misura controversa non prende-                —     annullare la Decisione della Commissione europea, conte-
      rebbe in considerazione le valutazioni scientifiche degli                     nuta nella lettera del 19 marzo 2003 del Direttore P.
      organi consultivi della Comunità.                                             B. Knudsen, Direzione A — Ufficio di cooperazione
                                                                                    EuropeAid, D(2003) D/8511, «Proras exclusion from parti-
                                                                                    cipation in a TACIS procurement procedure»
A sostegno della sua domanda di annullamento delle disposi-
zioni relative al divieto di impiego di sostanze cancerogene e
simili, al ricorrente adduce i seguenti motivi:                               —     accertare la responsabilità extracontrattuale della Commis-
                                                                                    sione per aver adottato la menzionata decisione
—     Presunto errore manifesto di valutazione e incompatibilità
      con la direttiva 76/768/CEE. Secondo la ricorrente, la                  —     risarcire i danni sofferti dalla Ricorrente per effetto di tale
      misura controversa non sarebbe compatibile con l'impo-                        decisione e quantificati in Euro 1 177 638,24 e ordinare,
      stazione basata sul rischio della detta direttiva.                            quale ulteriore forma di risarcimento, la pubblicazione del
                                                                                    dispositivo dell'emananda sentenza
—     Presunta violazione di forme sostanziali, in quanto il
      divieto avrebbe dovuto essere subordinato alla previa
      consultazione e al parere positivo del comitato scientifico             —     condannare la Commissione al pagamento delle spese del
      per i prodotti cosmetici e per i prodotti non alimentari                      presente giudizio.
      destinati ai consumatori, ai sensi dell'art. 8, n. 2, della
      direttiva 76/768/CEE.
—     Presunta violazione dell'art. 95, n. 3, del Trattato CE e
      delle norme adottate per la sua applicazione.
                                                                              Motivi e principali argomenti
Inoltre, il ricorrente sostiene che le disposizioni controverse
sono in contrasto con principi di diritto comunitario di rango
superiore, in particolare il principio di proporzionalità, il                 Con il presente ricorso, la società Proras S.r.l. Engineering and
principio della certezza del diritto, il principio del legittimo              Contracting (di seguito «Proras» o la «Ricorrente») si rivolge
affidamento, il principio di precauzione, il principio di                     contro la decisione della Commissione contenuta nella lettera
coerenza, il principio della parità di trattamento e l'obbligo di             del 19 marzo 2003 del Direttore P. B. Knudsen, Direzione A
prendere in considerazione la ponderazione degli interessi.                   — Ufficio di cooperazione EuropeAid, D(2003) D/8511,
                                                                              «Proras exclusion from participation in a TACIS procurement
                                                                              procedure», con la quale le è stata inflitta, sulla base del
(1) GU L 66 dell'11.3.2003, pag. 26.                                          combinato disposto degli articoli 93, lett. c) ed f), e 96 del
(2) GU L 262 del 27.9.1976, pag. 169.                                         Regolamento 1605/2002 (1), una sanzione consistente nel-
                                                                              l'esclusione per la durata di due anni dagli appalti aggiudicati
                                                                              nell'ambito delle azioni esterne finanziate dalla Commissione
                                                                              nel quadro del programma TACIS, nonché, ai sensi degli
                                                                              articoli 235 e 288 CE, il risarcimento dei danni sofferti a
                                                                              seguito di tale decisione. Questa decisione sarebbe stata presa
                                                                              in seguito ad alcune irregolarità, contestate, tra l'altro, dalla
                                                                              ricorrente che, secondo la convenuta, sarebbero state
Ricorso della Proras S.r.l. Engineering and Contracting                       commesse nella procedura di gara SCR — E/110983/D/S/NI,
contro la Commissione delle Comunità europee proposto                         bandita dall'unità direzionale del «Programma de apoyo al
                         il 30 maggio 2003                                    Sector Educativo en Nicaragua» e finanziato nel quadro del
                                                                              programma «ALA».
                           (Causa T-197/03)
                                                                              A sostegno del proprio ricorso in annullamento, Proras solleva
                                                                              quattro motivi. In primo luogo, la Ricorrente rileva che i
                           (2003/C 184/108)
                                                                              servizi di EuropeAid, valendosi quale base giuridica della
                                                                              decisione impugnata di una normativa — i.e. il Regolamento
                     (Lingua processuale: l'italiano)                         1605/2002 — non ancora entrata in vigore al momento delle
                                                                              presunte irregolarità ad essa addebitate, hanno posto in essere
                                                                              una violazione dei principi di irretroattività, legalità delle pene
                                                                              e di legittimo affidamento. Sotto il profilo procedurale, la
Il 30 maggio 2003, la Proras S.r.l. Engineering and Contrac-                  Ricorrente contesta ai menzionati servizi di non aver provve-
ting, rappresentata e difesa dagli avvocati Gian Michele Roberti,             duto a informarla delle iniziative di natura sanzionatoria che
Alessandro Maria Lerro, Marco Simone Mariani, Paolo Ziotti e                  essi intendevano adottare nei suoi confronti, né, tanto meno,
 ---pagebreak--- C 184/52                 IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              2.8.2003
di averle dato la possibilità di essere sentita in tale contesto, e           Motivi e principali argomenti
ciò in violazione dei diritti della difesa e del principio di buona
amministrazione. Nel merito, la Ricorrente fa valere, da un lato,             Richiedente del        marchio     CompUsa Management Compa-
l'erronea riconduzione delle irregolarità contestate alle lett. c) e          comunitario:                       ny
f) dell'art. 93 del Regolamento 1605/2002, dall'altro, la viola-
zione dell'art. 96 del richiamato regolamento e del principio di
proporzionalità nella determinazione della sanzione. Con riferi-
                                                                              Marchio comunitario og-            Marchio figurativo «COMP USA»
mento a tali ultime contestazioni, la Ricorrente rileva altresì un
                                                                              getto della domanda:               — domanda n. 2.133.202 per
difetto di motivazione della decisione impugnata.
                                                                                                                 prodotti delle classi 9 e 37 (ele-
                                                                                                                 menti di informatica)
In tale prospettiva, la Ricorrente chiede il risarcimento del
danno subito a causa dell'illegittima determinazione contenuta
nella decisione impugnata, danno che si è tradotto non solo in
un pregiudizio di natura meramente economica, ma anche in                     Titolare del marchio o se-         Ricorrente
una lesione dell'immagine e della reputazione della società.                  gno invocato nel procedi-
                                                                              mento di opposizione:
(1) Regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002, del 25 giugno 2002,
    che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio
    generale delle Comunità europee (GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1).         Marchio o segno che si op-         Marchio       inglese   figurativo
                                                                              pone:                              «COMP USA», per prodotti della
                                                                                                                 classe 39 (trasporti)
                                                                              Decisione della divisione di       Rigetto dell'opposizione
                                                                              opposizione:
Ricorso presentato il 2 giugno 2003 dalla Alecansan, S.L.,
contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno
                                (UAMI)
                                                                              Decisione della commissio-         Rigetto del ricorso
                                                                              ne di ricorso:
                            (Causa T-202/03)
                            (2003/C 184/109)
                                                                              Motivi dedotti:                    Erronea applicazione dell'art. 8,
                                                                                                                 n. 1, lett. b) del regolamento
                    (Lingua processuale: lo spagnolo)                                                            n. 40/94 (rischio di confusione).
Il 2 giugno 2003 la Alecansan, S.L., con sede in Madrid,
rappresentata dagli avv.ti María Baylos Morales, Pedro Merino
Baylos e Jesús Arribas García, del foro di Madrid, ha presentato              Ricorso presentato l'11 giugno 2003 da Nicolas Georgio-
un ricorso contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato                  poulos e a. contro la Commissione delle Comunità
interno (UAMI) dinanzi al Tribunale di primo grado delle                                                    europee
Comunità europee.
                                                                                                        (Causa T-205/03)
La ricorrente conclude che il Tribunale di primo grado voglia:                                          (2003/C 184/110)
                                                                                                  (Lingua processuale: il francese)
—     annullare la decisione della prima commissione di ricorso
      dell'UAMI 24 marzo 2003, nel procedimento R 711/
      2002-1;                                                                 L'11 giugno 2003 il sig. Nicolas Georgiopoulos, domiciliato a
                                                                              Bruxelles, e 4 altri dipendenti, rappresentati dagli avv.ti Gilles
—     annullare la decisione della divisione di opposizione                   Bounéou e Frédéric Frabetti, con domicilio eletto in Lussem-
      dell'UAMI 17 giugno 2002;                                               burgo, hanno presentato un ricorso contro la Commissione
                                                                              delle Comunità europee dinanzi al Tribunale di primo grado.
—     dichiarare che il marchio richiesto e il marchio prioritario
      della ricorrente sono incompatibili ai sensi dell'art. 8, n. 1,         I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
      lett. b), del regolamento n. 40/94 sul marchio comuni-                  —     annullare la decisione della gerarchia competente che
      tario;                                                                        modifica, a partire da un anno non meglio specificato
                                                                                    (1993, 1996, 1997 o altro e per il periodo in cui i
—     negare la registrazione del marchio comunitario «COMP                         ricorrenti erano dipendenti della Commissione delle
      USA», n. 849.497 per le classi 9 e 37, e                                      Comunità europee) il metodo usato per calcolare le spese
                                                                                    annuali di viaggio a destinazione della Grecia per quanto
—     condannare la ricorrente al pagamento delle spese, al pari                    riguarda l'itinerario via Brindisi, preso in considerazione
      dell'interveniente, qualora anche quest'ultima si costituisca                 per le destinazioni situate nella penisola del Peloponneso;
      nel presente procedimento di annullamento.                                    o in subordine: