CELEX: 31985D0338
Language: it
Date: 1985-06-27 00:00:00
Title: 85/338/CEE: Decisione del Consiglio del 27 giugno 1985 relativa all' adozione del programma di lavoro della Commissione riguardante un progetto sperimentale per la raccolta, il coordinamento e l' uniformazione dell' informazione sullo stato dell' ambiente e delle risorse naturali nella Comunità

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31985D0338

85/338/CEE: Decisione del Consiglio del 27 giugno 1985 relativa all' adozione del programma di lavoro della Commissione riguardante un progetto sperimentale per la raccolta, il coordinamento e l' uniformazione dell' informazione sullo stato dell' ambiente e delle risorse naturali nella Comunità  

Gazzetta ufficiale n. L 176 del 06/07/1985 pag. 0014 - 0017 edizione speciale spagnola: capitolo 15 tomo 6 pag. 0018  edizione speciale portoghese: capitolo 15 tomo 6 pag. 0018 

*****DECISIONE  DEL CONSIGLIO  del 27 giugno 1985  relativa all'adozione del programma di lavoro della Commissione riguardante un progetto sperimentale per la raccolta, il coordinamento e l'uniformazione dell'informazione sullo stato dell'ambiente e delle risorse naturali nella Comunità  (85/338/CEE)  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 235,  vista la proposta della Commissione (1),  visto il parere del Parlamento europeo (2),  visto il parere del Comitato economico e sociale (3),  considerando che la realizzazione del programma d'azione delle Comunità europee in materia di ambiente (1982-1986), gli orientamenti generali del quale sono stati approvati dal Consiglio e dai rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, nella risoluzione del 7 febbraio 1983 (4), richiede informazioni coerenti e comparabili sullo stato dell'ambiente e delle risorse naturali nella Comunità, e ciò in particolare per l'esecuzione di azioni comunitarie nei seguenti settori prioritari che figurano in detto programma: integrazione della dimensione ambiente nelle altre politiche comunitarie, lotta contro l'inquinamento atmosferico locale e transfrontaliero, protezione dei biotopi di notevole importanza per la conservazione della natura nella Comunità e protezione dell'ambiente nella regione mediterranea;  considerando che la presente decisione è ispirata a considerazioni che figurano nella summenzionata risoluzione del 7 febbraio 1983, ossia l'opportunità di agire al livello adeguato, nonché la necessità di coordinare i lavori a livello internazionale, di valutare i costi e i vantaggi delle azioni, di tener conto della diversità delle situazioni nella Comunità e di preparare l'azione in modo adeguato dal punto di vista tecnico e politico;  considerando che l'azione si propone di preparare una base d'informazione sullo stato dell'ambiente nella Comunità per le misure nei settori specifici seguenti: biotopi di notevole importanza per la conservazione della natura nella Comunità, problemi dell'inquinamento atmosferico, risorse e caratteristiche dell'ambiente nella regione mediterranea; che inoltre tale informazione dovrebbe facilitare l'applicazione delle politiche dell'ambiente a livello comunitario, nazionale o regionale, e servire all'informazione del pubblico europeo; che dovrebbe anche agevolare la valutazione, in base a dati paragonabili, degli effetti sull'ambiente delle misure adottate o prospettate in altri settori della politica comunitaria, nazionale o regionale;  considerando che occorre disporre di un idoneo quadro metodologico per organizzare in modo razionale i lavori di raccolta e di trattamento delle informazioni sullo stato dell'ambiente a livello della Comunità e per consentire di valutare globalmente le interazioni dei fenomeni ambientali e di seguire l'evoluzione dell'ambiente;  considerando che lo stato attuale delle concoscenze dei fenomeni ambientali e le interazioni tra ambienti, le caratteristiche dei dati attualmente disponibili e l'estensione geografica del territorio della Comunità richiedono l'attuazione di un progetto sperimentale;  considerando l'urgenza di disporre di risultati concreti su un certo numero di argomenti prioritari in materia;  considerando che per certe regioni è necessario migliorare la disponibilità di dati paragonabili a livello comunitario;  considerando che occorre assicurare la compatibilità tra il progetto sperimentale e altre azioni comunitarie, nazionali o internazionali esistenti o previste, soprattutto per quanto riguarda il loro aspetto informatico;  considerando che l'attuazione e l'orientamento dell'azione richiederanno una stretta cooperazione tra la Commissione e gli Stati membri, e soprattutto un appoggio da parte degli organi competenti degli Stati membri, per facilitare l'accesso ai dati;  considerando che, poiché i poteri d'azione indispensabili per la raccolta, il coordinamento e l'armonizzazione di tali informazioni non sono stati previsti nel trattato, occorre ricorrere all'articolo 235,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  È adottato per un periodo di quattro anni a decorrere dal 1o gennaio 1985 il programma di lavoro della Commissione concernente un progetto sperimentale per la raccolta, il coordinamento e l'uniformazione dell'informazione sullo stato dell'ambiente e delle risorse naturali nella Comunità, in appresso denominato « programma ».  Il testo del programma figura in allegato.  La Commissione, assistita da un comitato composto di rappresentanti degli Stati membri, assicura l'esecuzione del programma.  Articolo 2  L'importo che si ritiene necessario per l'esecuzione del programma ammonta a 4 milioni di ECU.  Articolo 3  Alla fine del secondo anno del periodo di cui all'articolo 1, la Commissione presenta, per informazione, al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione provvisoria sull'avanzamento del programma e sui futuri orientamenti.  Alla fine del periodo di cui all'articolo 1 la Commissione presenta al Parlamento europeo ed al Consiglio una relazione finale sui risultati ottenuti. Alla luce di tali risultati, la Commissione presenta, al Consiglio, qualora lo ritenga opportuno, adeguate proposte sull'eventuale seguito dei lavori.  Articolo 4  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Lussemburgo, addì 27 giugno 1985.  Per il Consiglio  Il Presidente  A. BIONDI  (1) GU n. C 291 del 27. 10. 1983, pag. 8.  (2) GU n. C 337 del 17. 12. 1984, pag. 421.  (3) GU n. C 140 del 28. 5. 1984, pag. 24.  (4) GU n. C 46 del 17. 2. 1983, pag. 1.  ALLEGATO  PROGRAMMA DI LAVORO DELLA COMMISSIONE CONCERNENTE UN PROGETTO SPERIMENTALE PER LA RACCOLTA, IL COORDINAMENTO E L'UNIFORMAZIONE DELL'INFORMAZIONE SULLO STATO DELL'AMBIENTE E DELLE RISORSE NATURALI NELLA COMUNITÀ  (1985-1988)  I. CONTENUTO DEL PROGRAMMA  Il programma fornirà risultati che, da un lato, saranno di utilità diretta per l'applicazione della politica comunitaria nel settore dell'ambiente e, dall'altro, consentiranno di stabilire se sia opportuno proseguire i lavori per l'attuazione di un sistema d'informazione sullo stato dell'ambiente nella Comunità.  In tale contesto si dovrebbe considerare in particolare se tutte le attuali possibilità di ottenere dati possano essere utilizzate pienamente al fine di evitare un doppio lavoro e assicurare l'impostazione più economica.  Le seguenti attività non sono presentate secondo un ordine di priorità. Il carattere complementare di tali attività implica che, in pratica, tutti i lavori saranno effettuati contemporaneamente.  A. Applicazione prioritaria del programma a problemi di importanza comunitaria  a) Biotopi di massima importanza per la conservazione della natura  L'obiettivo consiste nell'individuare e descrivere i biotopi di massima importanza per la conservazione della natura nella Comunità.  I lavori si baseranno sui risultati preliminari ottenuti mediante lo studio-test « Biotopes of significance for nature conservation », con particolare riferimento alle sue conclusioni per i criteri di selezione dei biotopi e le caratteristiche da prendere in considerazione per descriverli, nonché sulle acquisizioni scientifiche risultanti dall'attività delle organizzazioni internazionali in questo settore.  I lavori saranno attuati in stretta cooperazione con il Consiglio d'Europa.  b) Depositi acidi  L'obiettivo consiste nel contribuire alla soluzione del problema dell'inquinamento atmosferico locale e transfrontaliero comunemente designato con il termine di « piogge acide ».  I lavori avranno lo scopo di raccogliere e armonizzare i dati risultanti da azioni già in corso a livello comunitario o presso altri organismi (in particolare, OCSE e Commissione economica per l'Europa), nonché di individuare i settori i cui dati disponibili sono insufficienti e di fornire una base d'informazione per l'elaborazione di proposte che possano contribuire alla lotta contro il fenomeno delle « piogge acide ».  I lavori si concentreranno:  - sulla raccolta e sull'organizzazione, su scala comunitaria, di informazioni coerenti sulle emissioni nell'aria;  - sullo sfruttamento di tutte le ricerche nel settore per fornire una visione globale a livello comunitario della ripartizione e dell'estensione dei danni (indipendentemente dalla loro origine), sia reali che potenziali, per quanto riguarda i biotopi ed il suolo.  c) Protezione dell'ambiente nella regione mediterranea  L'obiettivo consiste nella raccolta e nell'organizzazione di un'informazione coerente sulle risorse e sulle caratteristiche ambientali più direttamente interessate dai programmi di sviluppo, segnatamente quelli risultanti dall'applicazione di politiche comunitarie nella regione mediterranea della Comunità.  I lavori riguarderanno l'utilizzazione dei terreni, la qualità dei terreni, l'erosione del suolo, la qualità e le risorse idriche, i rischi sismici, nonché i problemi delle zone costiere. B. Miglioramento della comparabilità e della disponibilità dei dati, nonché dei metodi di analisi dei dati, per garantire la coerenza dei risultati a livello comunitario  a) Comparabilità e disponibilità dei dati sull'ambiente raccolti negli Stati membri e a livello internazionale  - Organizzazione di un processo di scambio reciproco di informazioni sui lavori in corso o previsti e costituzione di un inventario delle fonti, delle categorie e delle definizioni dei dati e dei sistemi d'informazione sull'ambiente, inventario che sarà aggiornato regolarmente.  - Progetti transfrontalieri per migliorare la comparabilità dei dati.  - Sostegno a lavori degli Stati membri o delle organizzazioni internazionali per migliorare la disponibilità di dati comparabili a livello comunitario.  b) Metodi d'analisi dei dati  - Scelta di metodi di elaborazione dei dati forniti dal telerilevamento.  - Scelta di tecniche informatiche per la gestione delle informazioni sullo stato dell'ambiente nella Comunità, nonché per uniformare i sistemi d'informazione nazionali o regionali.  II. LINEE DIRETTRICI PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA  A. La realizzazione del programma di lavoro sarà guidata, qualora si renda opportuno, dalle linee direttrici presentate nella comunicazione della Commissione al Consiglio « impostazione metodologica per un sistema di informazione sullo stato dell'ambiente e delle risorse naturali nella Comunità europea ».  L'impostazione metodologica presenta, in particolare, le caratteristiche seguenti:  - osservanza dei principi di coerenza, elasticità, trasparenza, rigore scientifico ed efficacia in rapporto ai costi;  - struttura modulare che consenta la graduale costituzione della base di informazione, nonché il suo adeguamento al progresso delle conoscenze;  - ottenimento di informazioni per mezzo delle quali sia possibile una descrizione sullo stato dell'ambiente sotto tre aspetti: la qualità e la sensibilità dell'ambiente, nonché le pressioni esercitate sul medesimo;  - limitazione della base comunitaria di dati alle informazioni necessarie per l'applicazione della politica comunitaria dell'ambiente;  - utilizzazione delle tecniche dell'informazione per la raccolta, la conservazione e l'elaborazione preliminare dei dati, nonché accessibilità pubblica ai dati di base per una verifica scientifica.  B. La Commissione, assistita dal comitato di cui all'articolo 1 della decisione, definisce la natura esatta dei dati da raccogliere, le modalità di raccolta e i metodi di analisi dei dati.  Onde facilitare la comunicazione tra esperti, organi interessati e Commissione, segnatamente per quanto riguarda l'accesso ai dati, gli Stati membri segnalano alla Commissione la persona od organo o le persone od organi che possono facilitare tale collegamento.  III. UTILIZZAZIONE E DIFFUSIONE DELL'INFORMAZIONE  A. Utilizzazione dell'informazione  Le informazioni sullo stato dell'ambiente elaborate nell'ambito dell'esecuzione del programma devono essere tali da servire all'applicazione delle politiche ambientali a livello sia comunitario che nazionale e regionale, nonché all'informazione dell'opinione pubblica.  B. Diffusione dell'informazione  Le informazioni saranno rese pubbliche, previo accertamento della loro conformità alle norme della Commissione e degli Stati membri relative alla divulgazione delle informazioni, in particolare per quanto riguarda la riservatezza.