CELEX: 61971CJ0090
Language: it
Date: 1972-07-13 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 13 luglio 1972. # Giorgio Bernardi contro Parlamento europeo. # Causa 90-71.

Avis juridique important

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61971J0090

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 13 LUGLIO 1972.  -  GIORGIO BERNARDI CONTRO PARLAMENTO EUROPEO.  -  CAUSA 90/71.  

raccolta della giurisprudenza 1972 pagina 00603 edizione speciale danese pagina 00149 edizione speciale greca pagina 00097 edizione speciale portoghese pagina 00201

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - AZIONE D' ANNULLAMENTO BASATA SUL COMPORTAMENTO DEL RICORRENTE  ( STATUTO DEL PERSONALE DELLE CC.EE ., ART . 91 )  2 . DIPENDENTI - PROMOZIONE - MOTIVAZIONE NEI CONFRONTI DEI CANDIDATI NON PRESCELTI - NON E OBBLIGATORIA  ( STATUTO DEL PERSONALE DELLE CC.EE ., ART . 45 )  

Massima

1 . LE PARTI NON POSSONO FAR VALERE NEL PROCEDIMENTO DINANZI ALLA CORTE IRREGOLARITA EVENTUALMENTE DIPENDENTI DAL LORO STESSO COMPORTAMENTO .  2 . L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA NON E TENUTA A MOTIVARE LE DECISIONI DI PROMOZIONE NEI CONFRONTI DEI CANDIDATI NON PRESCELTI .  

Parti

NELLA CAUSA 90-71  GIORGIO BERNARDI, TRADUTTORE AGGIUNTO PRESSO IL PARLAMENTO EUROPEO, RESIDENTE IN LUSSEMBURGO-HOWALD, 5, RUE EUGENE WELTER, CON L' AVVOCATO ITALO D' AVANZO, DEL FORO DI ROMA, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO L' AVVOCATO VICTOR BIEL, 71, RUE DES GLACIS, RICORRENTE,  CONTRO  PARLAMENTO EUROPEO, RAPPRESENTATO DAL SEGRETARIO GENERALE SIG . HANS ROBERT NORD, CON L' AVVOCATO DOMICILIATARIO ALEX BONN, DEL FORO DI LUSSEMBURGO, 22, COTE D' EICH, CONVENUTO,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 7 SETTEMBRE 1971, DEL PRESIDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO, PUBBLICATA L' 8 OTTOBRE 1971, RELATIVA ALLA PROMOZIONE DELLA SIG.RA ANNA-MARIA DELL'OMODARME AL GRADO LA 6 DEL RUOLO LINGUISTICO, 

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA L' 8 NOVEMBRE 1971, IL RICORRENTE HA CHIESTO ALLA CORTE L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 7 SETTEMBRE 1971 DEL PRESIDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO, DECISIONE RESA NOTA MEDIANTE AFFISIONE IL 12 OTTOBRE 1971, E RELATIVA ALLA PROMOZIONE DELLA SIG.RA DELL' OMODARME AD UN POSTO DI TRADUTTORE DI GRADO LA 6 .  2 A SOSTEGNO DELLA DOMANDA, IL RICORRENTE DEDUCE LA VIOLAZIONE DEGLI ARTT . 25 E 45 DELLO STATUTO DEL PERSONALE, NONCHE DELLA DECISIONE 12 DICEMBRE 1962 DELL' UFFICIO DI PRESIDENZA DEL PARLAMENTO - RELATIVA ALLA DETERMINAZIONE DELL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA IN SEGUITO ALL' ENTRATA IN VIGORE DELLO STATUTO - E LO SVIAMENTO DI POTERE .  SUL MEZZO RELATIVO ALLA VIOLAZIONE DELL' ART . 45 DELLO STATUTO  3 L' ART . 45 DELLO STATUTO STABILISCE CHE LA PROMOZIONE AVVIENE IN BASE A SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO DEI DIPENDENTI CHE POSSIEDONO I REQUISITI PER ESSERE PROMOSSI, NONCHE ESAME DEI RAPPORTI INFORMATIVI DI CUI ESSI SONO STATI OGGETTO .  4 IL RICORRENTE, CHE AVEVA PRESENTATO LA PROPRIA CANDIDATURA PER ESSERE PROMOSSO AL POSTO LITIGIOSO, DEDUCE CHE, NELLA FATTISPECIE, LO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO E STATO INCOMPLETO, DAL MOMENTO CHE L' AMMINISTRAZIONE NON DISPONEVA DEL RAPPORTO INFORMATIVO DI CUI ALL' ART . 43 DELLO STATUTO, REDATTO NEI SUOI CONFRONTI PER IL PERIODO 1969-1970 .  5 IL PROGETTO DI RAPPORTO GLI SAREBBE STATO INFATTI TRASMESSO CON LETTERA 15 LUGLIO 1971, ED EGLI LO AVREBBE TRATTENUTO AL FINE DI FORMULARE LE PROPRIE OSSERVAZIONI; NEL PERIODO DI ELABORAZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA, L' AUTORITA COMPETENTE NON AVREBBE QUINDI POTUTO DISPORRE DI TALE RAPPORTO .  6 IL PROGETTO DI RAPPORTO E STATO COMUNICATO AL RICORRENTE IL 15 LUGLIO 1971, CON PREGHIERA DI RESTITUIRLO DEBITAMENTE FIRMATO, ED EVENTUALMENTE ACCOMPAGNATO DALLE SUE OSSERVAZIONI, ENTRO UN TERMINE MASSIMO DI CINQUE GIORNI .  7 INVECE DI ADERIRE A TALE RICHIESTA, IL RICORRENTE CHIEDEVA, CON LETTERA 29 SETTEMBRE 1971, CHE GLI VENISSERO TRASMESSI TALUNI DOCUMENTI DI CUI AVEVA BISOGNO PER POTER FORMULARE LE SUE OSSERVAZIONI .  8 INVECE DI RESTITUIRE IL PROGETTO DI RAPPORTO CON LE SUDDETTE OSSERVAZIONI ALL' AMMINISTRAZIONE COMPETENTE, IL RICORRENTE ALLEGAVA TALI DOCUMENTI AL PRESENTE RICORSO, DEPOSITATO IN CANCELLERIA L' 8 NOVEMBRE 1971 .  9 AMMESSO CHE UN PROGETTO DI RAPPORTO INFORMATIVO, COMUNICATO ALL' INTERESSATO AFFINCHE QUESTI ABBIA MODO DI FIRMARLO E DI PRESENTARE LE SUE OSSERVAZIONI, POSSA ESSERE CONSIDERATO, PRIMA DELLA SUA RESTITUZIONE, COME UN RAPPORTO ATTO A COSTITUIRE LA BASE DELLO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO DI CUI ALL' ART . 45 DELLO STATUTO, RISULTA IN OGNI CASO DA QUANTO PRECEDE CHE IL " RAPPORTO " NON ERA DISPONIBILE AL MOMENTO DELLO SCRUTINIO STESSO PER L' UNICA RAGIONE CHE IL RICORRENTE LO AVEVA TRATTENUTO PER QUATTRO MESI .  10 STANDO COSI' LE COSE, EGLI NON PUO' INVOCARE LE IRREGOLARITA EVENTUALMENTE DIPENDENTI DAL SUO STESSO COMPORTAMENTO .  11 IL MEZZO VA QUINDI RESPINTO .  SUL MEZZO RELATIVO ALLA VIOLAZIONE DELL' ART . 25 DELLO STATUTO  12 L' ART . 25 DELLO STATUTO STABILISCE CHE OGNI DECISIONE " PRESA A CARICO " DI UN DIPENDENTE DEV' ESSERE MOTIVATA .  13 PERCIO', ASSUMENDO CHE LA DECISIONE DI PROMUOVERE UN ALTRO CANDIDATO HA UN' INCIDENZA NEGATIVA SULLA PROPRIA POSIZIONE GIURIDICA, IL RICORRENTE SOSTIENE CHE IL PROVVEDIMENTO AVREBBE DOVUTO ESSERE MOTIVATO .  14 VA RILEVATO CHE LA DECISIONE IMPUGNATA NON DOVEVA NECESSARIAMENTE ESSERE MOTIVATA NEI CONFRONTI DEL SUO DESTINATARIO, CIOE DEL DIPENDENTE PROMOSSO, I CUI DIRITTI NON POTEVANO ESSERE LESI DALL' ATTO IN QUESTIONE .  15 AI SENSI DELL' ART . 45 DELLO STATUTO, L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA NON E TENUTA A MOTIVARE LE DECISIONI DI PROMOZIONE NEI CONFRONTI DEI CANDIDATI NON PRESCELTI, I QUALI POTREBBERO DEL RESTO ESSERE DANNEGGIATI DALLA MOTIVAZIONE .  SUL MEZZO RELATIVO ALLA VIOLAZIONE DELLA DECISIONE DELL' UFFICIO DI PRESIDENZA DEL PARLAMENTO  16 LA DECISIONE 12 DICEMBRE 1962 STABILISCE FRA L' ALTRO CHE, AI FINI DELL' APPLICAZIONE DELL' ART . 45 DELLO STATUTO AI DIPENDENTI DI CATEGORIA A FINO AL GRADO 7 ) INCLUSO E DEL RUOLO LINGUISTICO FINO AL GRADO 6 ) INCLUSO, I POTERI ATTRIBUITI DALLO STATUTO ALL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA SONO ESERCITATI DAL PRESIDENTE, SU PROPOSTA DEL SEGRETARIO GENERALE .  17 LA STESSA NORMA AGGIUNGE, IN FINE, CHE TUTTAVIA L' UFFICIO DI PRESIDENZA DEV' ESSERE PREVIAMENTE INFORMATO DELLE DECISIONI RELATIVE AI POSTI DI CATEGORIA A .  18 IL RICORRENTE ASSUME CHE DETTO UFFICIO NON E STATO PREVIAMENTE INFORMATO DELLA DECISIONE IMPUGNATA, CHE SAREBBE PERCIO' ILLEGITTIMA .  19 POICHE LA NORMA RICHIAMATA FA IN PRIMO LUOGO UNA DISTINZIONE TRA I DIPENDENTI DI CATEGORIA A E QUELLI DEL RUOLO LINGUISTICO, LA RISERVA FINALE RELATIVA ALLE DECISIONI CHE RIGUARDANO POSTI DI CATEGORIA A VA CONSEGUENTEMENTE INTERPRETATA NEL SENSO CH' ESSA NON SI RIFERISCE AI POSTI DEL RUOLO LINGUISTICO .  20 IL MEZZO VA QUINDI RESPINTO .  SUL MEZZO RELATIVO ALLO SVIAMENTO DI POTERE  21 IL RICORRENTE SOSTIENE CHE, IN OCCASIONE DELLA PROMOZIONE LITIGIOSA, IL COMPORTAMENTO DELL' AMMINISTRAZIONE E STATO DETTATO DALLA VOLONTA DI EVITARE CH' EGLI PRESENTASSE LA PROPRIA CANDIDATURA .  22 EGLI RILEVA IN PROPOSITO LA CIRCOSTANZA CHE L' AFFISSIONE DELL' AVVISO DI POSTO VACANTE HA AVUTO LUOGO DAL 7 AL 20 LUGLIO 1971, PERIODO IN CUI EGLI ERA IN FERIE .  23 QUESTO PERIODO D' AFFISSIONE SAREBBE STATO SCELTO APPOSITAMENTE, AL FINE DI IMPEDIRGLI DI FARE ATTO DI CANDIDATURA .  24 DEL RESTO, SIA LE MEMORIE PRODOTTE DAL RICORRENTE NEL CORSO DELLA FASE SCRITTA DEL PROCEDIMENTO, SIA LE OSSERVAZIONI DA LUI FORMULATE ALL' UDIENZA SONO CONCEPITE IN TERMINI CHE PRESUPPONGONO UN' ATTEGGIAMENTO MALEVOLO DELL' AMMINISTRAZIONE NEI SUOI CONFRONTI E LA FERMA VOLONTA DI DANNEGGIARLO .  25 L' AFFISSIONE DELL' AVVISO DI POSTO VACANTE E STATA REGOLARE .  26 IL FATTO STESSO CHE IL RICORRENTE, IL 19 LUGLIO 1971, HA PRESENTATO LA SUA CANDIDATURA DIMOSTRA D' ALTRA PARTE CH' EGLI NON E STATO LESO NEI SUOI DIRITTI DALLA SCELTA DEL PERIODO DI AFFISSIONE .  27 PER IL RESTO, NESSUNA DELLE CIRCOSTANZE ACCERTATE NELLA FATTISPECIE CONFERMA L' ASSUNTO DEL RICORRENTE .  28 IL MEZZO E QUINDI INFONDATO, E IL RICORSO VA RESPINTO .  

Decisione relativa alle spese

29/31 IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE . A NORMA DELL' ART . 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . TUTTAVIA, A NORMA DELL' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO DI PROCEDURA, NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA, LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE . 

Dispositivo

LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E RESPINTO .  2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA DA ESSA INCONTRATE .