CELEX: 61981CJ0228
Language: it
Date: 1982-07-15 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 15 luglio 1982. # Pendy Plastic Products BV contro Pluspunkt Handelsgesellschaft mbH. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Bundesgerichtshof - Germania. # Domanda di pronuncia pregiudiziale - Convenzione 27 settembre 1968. # Causa 228/81.

Avis juridique important

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61981J0228

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 15 LUGLIO 1982.  -  PENDY PLASTIC PRODUCTS BV CONTRO PLUSPUNKT HANDELSGESELLSCHAFT MBH.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL BUNDESGERICHTSHOF).  -  DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE - CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968.  -  CAUSA 228/81.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 02723 edizione speciale spagnola pagina 00805

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

CONVENZIONE CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI - RICONOSCIMENTO ED ESECUZIONE DELLE DECISIONI - MOTIVI DI RIFIUTO - MANCATA NOTIFICAZIONE E COMUNICAZIONE RITUALE E TEMPESTIVA DELLA DOMANDA PREGIUDIZIALE AL CONVENUTO CONTUMACE - CONTROLLO DA PARTE DEL GIUDICE RICHIESTO - LIMITI - PRONUNZIA DEL GIUDICE DELLO STATO D ' ORIGINE CHE ACCERTA LA COMUNICAZIONE RITUALE E TEMPESTIVA - IRRILEVANZA  ( CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 , ART . 27 , N . 2 , E 20 , 3* COMMA ; CONVENZIONE DELL ' AIA 15 NOVEMBRE 1965 , ART . 15 )    

Massima

IL GIUDICE DELLO STATO RICHIESTO , QUALORA RITENGA SODDISFATTE LE CONDIZIONI DI CUI ALL ' ART . 27 , N . 2 , DELLA CONVENZIONE DI BRUXELLES , PUO NEGARE IL RICONOSCIMENTO E L ' ESECUZIONE DI UNA DECISIONE GIUDIZIALE ANCHE QUALORA IL GIUDICE DELLO STATO D ' ORIGINE ABBIA RITENUTO PROVATO , AI SENSI  DEL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 20 , 3* COMMA , DELLA CONVENZIONE E DELL ' ART . 15 DELLA CONVENZIONE DELL ' AIA 15 NOVEMBRE 1965 , CHE IL CONVENUTO , RIMASTO CONTUMACE , AVEVA AVUTO LA POSSIBILITA DI RICEVERE LA DOMANDA GIUDIZIALE TEMPESTIVAMENTE PER POTERSI DIFENDERE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 228/81 , CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE DAL BUNDESGERICHTSHOF DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , A NORMA DEL PROTOCOLLO DEL 3 GIUGNO 1971 RELATIVO ALL ' INTERPRETAZIONE , DA PARTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA , DELLA CONVENZIONE DEL 27 SETTEMBRE 1968 CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE , NELL ' AMBITO DEL RICORSO PROMOSSO DINANZI AL BUNDESGERICHTSHOF DALLA  PENDY PLASTIC PRODUCTS BV , CON SEDE IN HELMOND ( PAESI BASSI ),   RICHIEDENTE E RICORRENTE ,   AVVERSO UNA DECISIONE DELL ' OBERLANDESGERICHT DI DUSSELDORF CON CUI VENIVA RESPINTA LA SUA ISTANZA DI APPOSIZIONE DELLA FORMULA ESECUTIVA AD UNA SENTENZA PRONUNCIATA IN CONTUMACIA DAL TRIBUNALE OLANDESE DI BOSCODUCALE NEI CONFRONTI DELLA  PLUSPUNKT HANDELSGESELLSCHAFT MBH , CON SEDE IN NEUSS ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ),   OPPONENTE E RESISTENTE ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 27 , N . 2 , DELLA CONVENZIONE DI BRUXELLES E DEL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 20 , 3* COMMA DELLA CONVENZIONE DI BRUXELLES E DELL ' ART . 15 DELLA CONVENZIONE RELATIVA ALLA COMUNICAZIONE E ALLA NOTIFICA ALL ' ESTERO DEGLI ATTI PROCESSUALI ED EXTRAPROCESSUALI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE , STIPULATA ALL ' AIA IL 15 NOVEMBRE 1965 ( TRACTATENBLAD 1966 , N . 91 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 8 LUGLIO 1981 , PERVENUTA NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 6 AGOSTO 1981 , IL BUNDESGERICHTSHOF , A NORMA DEL PROTOCOLLO DEL 3 GIUGNO 1971 , RELATIVO ALL ' INTERPRETAZIONE , DA PARTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA , DELLA CONVENZIONE DEL 27 SETTEMBRE 1968 , CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE , HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE UNA DOMANDA PREGIUDIZIALE VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 27 , N . 2 , DELLA CONVENZIONE DI BRUXELLES E DELL ' ART . 15 DELLA CONVENZIONE DELL ' AIA     15 NOVEMBRE 1965 , RELATIVA ALLA COMUNICAZIONE ED ALLA NOTIFICA ALL ' ESTERO DEGLI ATTI PROCESSUALI ED EXTRAPROCESSUALI IN MATERIA CIVILE O COMMERCIALE ( TRACTATENBLAD 1966 , N . 91 ).    2 LA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DELLA RECHTSBESCHWERDE CON CUI LA DITTA PENDY PLASTIC PRODUCTS BV ( IN PROSIEGUO PENDY PLASTIC ) CON SEDE IN HELMOND ( PAESI BASSI ) HA IMPUGNATO UNA PRONUNZIA DELL ' OBERLANDESGERICHT DI DUSSELDORF CHE RESPINGEVA LA SUA RICHIESTA DI APPOSIZIONE DELLA FORMULA ESECUTIVA SULLA SENTENZA , PRONUNCIATA IN CONTUMACIA IL 14 SETTEMBRE 1979 DAL TRIBUNALE OLANDESE DI BOSCODUCALE , CON LA QUALE LA PLUSPUNKT HANDELSGESELLSCHAFT MBH ( IN PROSIEGUO PLUSPUNKT ) CON SEDE IN NEUSS ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ), VENIVA CONDANNATA A PAGARE ALLA RICHIEDENTE LA SOMMA DI FIORINI 29 979,25 , OLTRE AGLI INTERESSI LEGALI A DECORRERE DAL 6 DICEMBRE 1978 E ALLE SPESE DI CAUSA FINO ALLA DATA DELLA SUDDETTA SENTENZA , PER UN IMPORTO DI FIORINI 1 042,15 .    3 DAL FASCICOLO SI DESUME CHE LA DOMANDA GIUDIZIALE CHE HA CONDOTTO ALLA SENTENZA OLANDESE PRONUNCIATA IN CONTUMACIA VENIVA TRASMESSA IL 26 MARZO 1979 AL PROCURATORE COMPETENTE DEI PAESI BASSI AI FINI DELLA NOTIFICA . IL SUDDETTO ATTO , NONCHE LA CITAZIONE A COMPARIRE ALL ' UDIENZA DEL 27 APRILE 1979 , DOVEVANO ESSERE NOTIFICATI ALLA CONVENUTA IN NEUSS , KAARSTER STRASSE 36 . IL 17 MAGGIO 1979 , L ' AMTSGERICHT DI NEUSS , COME PRESCRITTO DALL ' ART . 6 , 2* COMMA , DELLA CONVENZIONE DELL ' AIA 15 NOVEMBRE 1965 , RATIFICATA DAL REGNO DEI PAESI BASSI E DALLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , RILASCIAVA UN ATTESTATO CIRCA L ' IMPOSSIBILITA DI NOTIFICARE I DOCUMENTI IN QUESTIONE .    4 LA CONVENUTA PLUSPUNKT NON ESSENDO COMPARSA , IL TRIBUNALE OLANDESE DI BOSCODUCALE , CON SENTENZA INTERLOCUTORIA DELL ' 8 GIUGNO 1979 , INGIUNGEVA ALL ' ATTRICE , PENDY PLASTIC , DI DIMOSTRARE CHE LA CONVENUTA AVEVA AVUTO LA POSSIBILITA DI RICEVERE TEMPESTIVAMENTE LA CITAZIONE O CHE SI ERA FATTO IL NECESSARIO PER CONSENTIRLE DI DIFENDERSI . ALL ' UDIENZA DEL 20 LUGLIO 1979 LA RICHIEDENTE PRODUCEVA UN ESTRATTO DEL REGISTRO DI COMMERCIO E UNA COMUNICAZIONE DELL ' AMTSGERICHT DI NEUSS , SECONDO LA QUALE DAI DOCUMENTI IN SUO POSSESSO RISULTAVA CHE L ' INDIRIZZO DELLA RESISTENTE ERA KAARSTER STRASSE 36 .        5 IN BASE A QUESTI DATI , IL TRIBUNALE OLANDESE DI BOSCODUCALE RITENEVA SUFFICIENTE LA TRASMISSIONE DELL ' ATTO ALLA PROCURA OLANDESE , CERTIFICATA DAL DOCUMENTO DEL 26 MARZO 1979 , E , IL 14 SETTEMBRE 1979 , PRONUNCIAVA LA SENTENZA IN CONTUMACIA PER LA QUALE LA PENDY PLASTIC HA CHIESTO AL GIUDICE TEDESCO L ' APPOSIZIONE DELLA FORMULA ESECUTIVA .    6 NELL ' ORDINANZA 8 LUGLIO 1981 , IL BUNDESGERICHTSHOF RIFERISCE L ' OPINIONE DELL ' OBERLANDESGERICHT DI DUSSELDORF . SECONDO QUESTO GIUDICE LA RICHIEDENTE NON AVEVA FATTO IL POSSIBILE PER ACCERTARE L ' INDIRIZZO COMMERCIALE DELL ' OPPONENTE E PER FORNIRNE LA PROVA AL GIUDICE OLANDESE , IN QUANTO IL REGISTRO DI COMMERCIO MENZIONAVA SOLO LA SEDE DELL ' IMPRESA , NEL CASO SPECIFICO NEUSS , CHE NEL CASO DELL ' OPPONENTE , ERA RIMASTO INVARIATO . IL PRINCIPIO PROCESSUALE DEL CONTRADDITTORIO ERA STATO QUINDI VIOLATO A DANNO DELL ' OPPONENTE . SECONDO LO STESSO OBERLANDESGERICHT , IL FATTO CHE IL GIUDICE OLANDESE ABBIA RITENUTO REGOLARE LA NOTIFICA , NON BASTA A GIUSTIFICARE L ' APPOSIZIONE DELLA FORMULA ESECUTIVA A NORMA DELLA CONVENZIONE DI BRUXELLES .    7 IN QUESTA SITUAZIONE , IL BUNDESGERICHTSHOF HA DECISO DI SOSPENDERE IL PROCEDIMENTO E DI SOTTOPORRE ALLA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE :    ' SE A NORMA DELL ' ART . 27 , N . 2 , DELLA CONVENZIONE , IL RICONOSCIMENTO DI UNA DECISIONE EMESSA IN UN PROCEDIMENTO IN CUI IL CONVENUTO NON SI SIA COSTITUITO IN GIUDIZIO NELLO STATO D ' ORIGINE , E LA RELATIVA DOMANDA GIUDIZIALE NON GLI SIA STATA NOTIFICATA REGOLARMENTE E IN TEMPO CONGRUO PERCHE EGLI POTESSE PRESENTARE LE PROPRIE DIFESE , POSSA ESSERE RIFIUTATO ANCHE QUALORA IL GIUDICE DELLO STATO DI ORIGINE ABBIA ACCERTATO , AI SENSI DEL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 20 , 3* COMMA , DELLA CONVENZIONE E DELL ' ART . 15 DELLA CONVENZIONE DELL ' AIA 15 NOVEMBRE 1965 SULLA NOTIFICAZIONE E SULLA COMUNICAZIONE ALL ' ESTERO DEGLI ATTI PROCESSUALI ED EXTRAPROCESSUALI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE , CHE IL CONVENUTO AVEVA AVUTO LA POSSIBILITA DI RICEVERE L ' ATTO DI CITAZIONE TEMPESTIVAMENTE AL FINE DI PROPORRE LE PROPRIE DIFESE ' .    8 E OPPORTUNO OSSERVARE , IN VIA PRELIMINARE , CHE , SECONDO LA STESSA MOTIVAZIONE DELL ' ORDINANZA DI RINVIO , LA CONTROVERSIA PER LA CUI SOLUZIONE IL BUNDESGERICHTSHOF HA SOLLEVATO LA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VERTE IN REALTA NON SOLO SUL RICONOSCIMENTO BENSI ANCHE SULL ' ESECUZIONE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA DI UNA DECISIONE DEL GIUDICE OLANDESE . QUESTA PREMESSA NECESSARIA HA     TUTTAVIA , NEL PRESENTE CASO , UNA PORTATA MOLTO LIMITATA . IL RICONOSCIMENTO E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI GIUDIZIALI SONO INFATTI DISCIPLINATI NELLO STESSO TITOLO III DELLA CONVENZIONE DI BRUXELLES . L ' ART 34 , IN MATERIA DI ESECUZIONE , PRECISA CHE L ' ISTANZA DI APPOSIZIONE DELLA FORMULA ESECUTIVA PUO ESSERE RESPINTA SOLO PER UNO DEI MOTIVI CONTEMPLATI NEGLI ARTT . 27 E 28 , RELATIVI ANCH ' ESSI AL RICONOSCIMENTO DELLE DECISIONI GIUDIZIALI .    9 LA QUESTIONE SOLLEVATA DAL BUNDESGERICHTSHOF CONSISTE QUINDI SOSTANZIALMENTE NEL DETERMINARE SE , NELL ' AMBITO DELLA CONVENZIONE DI BRUXELLES , IL GIUDICE DELLO STATO RICHIESTO POSSA BASARSI SULL ' ART . 27 , N . 2 DELLA CONVENZIONE PER NEGARE IL RICONOSCIMENTO O L ' APPOSIZIONE DELLA FORMULA ESECUTIVA ALLA DECISIONE ADOTTATA DAL GIUDICE DI UN ALTRO STATO , PARTE CONTRAENTE DELLA CONVENZIONE , O SIA INVECE VINCOLATO DAI RISULTATI CUI E GIUNTO IL GIUDICE DELLO STATO D ' ORIGINE NELL ' APPLICARE L ' ART . 20 , 3* COMMA DELLA CONVENZIONE DI BRUXELLES E L ' ART . 15 DELLA CONVENZIONE DELL ' AIA 15 NOVEMBRE 1965 .    10 A NORMA DELL ' ART . 27 , N . 2 , DELLA CONVENZIONE DI BRUXELLES , LE DECISIONI DEI GIUDICI DEGLI ALTRI STATI CONTRAENTI ' NON SONO RICONOSCIUTE ' , ' SE LA DOMANDA GIUDIZIALE NON E STATA COMUNICATA O NOTIFICATA AL CONVENUTO CONTUMACE , REGOLARMENTE E IN TEMPO UTILE PERCHE QUESTI POSSA PRESENTARE LE PROPRIE DIFESE ' . L ' ART 46 , N . 2 DELLA STESSA CONVENZIONE STABILISCE , DEL RESTO , CHE LA PARTE CHE INVOCA IL RICONOSCIMENTO O CHIEDE L ' ESECUZIONE , IN UNO STATO MEMBRO , DI UNA SENTENZA PRONUNCIATA IN CONTUMACIA IN UN ALTRO STATO MEMBRO , DEVE PRODURRE L ' ORIGINALE O UNA COPIA CERTIFICATA DEL DOCUMENTO COMPROVANTE CHE LA DOMANDA GIUDIZIALE E STATA COMUNICATA O NOTIFICATA AL CONTUMACE .    11 DAL CANTO SUO , L ' ART 20 , 2* COMMA , DELLA CONVENZIONE DI BRUXELLES STABILISCE CHE NEL CASO IN CUI IL CONVENUTO , DOMICILIATO NEL TERRITORIO DI UNO STATO CONTRAENTE , E CITATO DINANZI AD UN GIUDICE DI UN ALTRO STATO CONTRAENTE E NON COMPARISCE , IL GIUDICE DEVE SOSPENDERE IL PROCESSO FINTANTOCHE NON SI SIA ACCERTATO CHE AL CONVENUTO E STATA DATA LA POSSIBILITA DI RICEVERE LA DOMANDA GIUDIZIALE IN TEMPO UTILE PERCHE POSSA PRESENTARE LE PROPRIE DIFESE O CHE E STATO FATTO TUTTO IL POSSIBILE IN TAL SENSO . AI SENSI DELL ' ART . 20 , 3* COMMA ,     QUESTE DISPOSIZIONI SONO STATE SOSTITUITE DALL ' ART . 15 DELLA CONVENZIONE DELL ' AIA 15 NOVEMBRE 1965 QUALORA SIA STATO NECESSARIO TRASMETTERE LA DOMANDA GIUDIZIALE IN ESECUZIONE DELLA SUDDETTA CONVENZIONE .    12 COME HA ACCERTATO IL BUNDESGERICHTSHOF , NELLA FATTISPECIE SI VERIFICAVA PROPRIO TALE SITUAZIONE , ESSENDO IL REGNO DEI PAESI BASSI E LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ENTRAMBE PARTI CONTRAENTI DELLA CONVENZIONE DELL ' AIA . NELLO STESSO MODO DELL ' ART . 20 , 2* COMMA , DELLA CONVENZIONE DI BRUXELLES , MA CON MODALITA MOLTO PIU COMPLETE E PRECISE , L ' ART . 15 DELLA CONVENZIONE DELL ' AIA INDICA IN QUALI CASI LA DOMANDA GIUDIZIALE POSSA CONSIDERARSI COMUNICATA , NOTIFICATA O RIMESSA AL CONVENUTO IL QUALE , DOMICILIATO ALL ' ESTERO , NON COMPARE IN GIUDIZIO .    13 SENZA ARMONIZZARE I VARI SISTEMI DI COMUNICAZIONE E DI NOTIFICA DEGLI ATTI GIUDIZIARI ALL ' ESTERO VIGENTI NEGLI STATI MEMBRI , LA CONVENZIONE DI BRUXELLES MIRA A GARANTIRE UNA TUTELA EFFETTIVA DEI DIRITTI DEL CONVENUTO . QUESTA E LA RAGIONE PER CUI IL CONTROLLO DELLA REGOLARITA DELLA NOTIFICA DELLA DOMANDA GIUDIZIALE E STATO AFFIDATO TANTO AL GIUDICE DELLO STATO D ' ORIGINE , QUANTO AL GIUDICE DELLO STATO RICHIESTO . LO SCOPO DELL ' ART . 27 DELLA CONVENZIONE ESIGE QUINDI CHE IL GIUDICE DELLO STATO RICHIESTO PROCEDA AL CONTROLLO DI CUI AL N . 2 DI QUESTO ARTICOLO , NONOSTANTE LA DECISIONE EMANATA DAL GIUDICE DELLO STATO DI ORIGINE , AI SENSI DELL ' ART . 20 , 2* E 3* COMMA . TALE CONTROLLO CONOSCE UN SOLO LIMITE , CONTEMPLATO DALL ' ART . 34 , 3* COMMA DELLA CONVENZIONE , A NORMA DEL QUALE IN NESSUN CASO LA DECISIONE STRANIERA PUO FORMARE OGGETTO DI UN RIESAME DEL MERITO .    14 LA QUESTIONE SOLLEVATA DAL BUNDESGERICHTSHOF VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE IL GIUDICE DELLO STATO RICHIESTO , QUALORA RITENGA SODDISFATTE LE CONDIZIONI DI CUI ALL ' ART . 27 , N . 2 , DELLA CONVENZIONE DI BRUXELLES , PUO NEGARE IL RICONOSCIMENTO E L ' ESECUZIONE DI UNA DECISIONE GIUDIZIALE , ANCHE QUALORA IL GIUDICE DELLO STATO D ' ORIGINE ABBIA RITENUTO PROVATO , AI SENSI DEL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 20 , 3* COMMA , DELLA CONVENZIONE E DELL ' ART . 15 DELLA CONVENZIONE DELL ' AIA 15 NOVEMBRE 1965 , CHE IL CONVENUTO , RIMASTO CONTUMACE , AVEVA AVUTO LA POSSIBILITA DI RICEVERE LA DOMANDA GIUDIZIALE TEMPESTIVAMENTE PER POTERSI DIFENDERE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  15 LE SPESE SOSTENUTE DAI GOVERNI DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , DALLA REPUBBLICA ITALIANA , DAL REGNO UNITO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA PERTANTO STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL BUNDESGERICHTSHOF , CON ORDINANZA 8 LUGLIO 1981 , DICHIARA :   IL GIUDICE DELLO STATO RICHIESTO , QUALORA RITENGA SODDISFATTE LE CONDIZIONI DI CUI ALL ' ART . 27 , N . 2 , DELLA CONVENZIONE DI BRUXELLES , PUO NEGARE IL RICONOSCIMENTO E L ' ESECUZIONE DI UNA DECISIONE GIUDIZIALE ANCHE QUALORA IL GIUDICE DELLO STATO D ' ORIGINE ABBIA RITENUTO PROVATO , AI SENSI DEL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 20 , 3* COMMA , DELLA CONVENZIONE E DELL ' ART . 15 DELLA CONVENZIONE DELL ' AIA 15 NOVEMBRE 1965 , CHE IL CONVENUTO , RIMASTO CONTUMACE , AVEVA AVUTO LA POSSIBILITA DI RICEVERE LA DOMANDA GIUDIZIALE TEMPESTIVAMENTE PER POTERSI DIFENDERE .