CELEX: 22000D1026(05)
Language: it
Date: 2000-10-09 00:00:00
Title: Decisione n. 1/2000 del Consiglio di associazione UE-Marocco, del 9 ottobre 2000, relativa al regolamento interno - Regolamento interno del comitato di associazione

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22000D1026(05)

Decisione n. 1/2000 del Consiglio di associazione UE-Marocco, del 9 ottobre 2000, relativa al regolamento interno - Regolamento interno del comitato di associazione  

Gazzetta ufficiale n. L 273 del 26/10/2000 pag. 0036 - 0039

Decisione n. 1/2000 del Consiglio di associazione UE-Maroccodel 9 ottobre 2000relativa al regolamento interno(2000/656/CE)IL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE UE-MAROCCO,visto l'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall'altra, in particolare gli articoli da 78 a 86,considerando che l'accordo è entrato in vigore il 1o marzo 2000,DECIDE:Articolo 1PresidenzaIl Consiglio di associazione è presieduto alternativamente, per periodi di dodici mesi, da un rappresentante della presidenza del Consiglio dell'Unione europea, per conto della Comunità e dei suoi Stati membri, e da un rappresentante del governo del Regno del Marocco. Il primo periodo ha inizio alla data del primo Consiglio di associazione e termina il 31 dicembre 2000.Articolo 2SessioniIl Consiglio di associazione si riunisce a livello ministeriale regolarmente una volta all'anno. Sessioni straordinarie del Consiglio di associazione possono aver luogo, se le parti sono d'accordo, su richiesta di una delle parti.Salvo decisione contraria delle parti, ogni sessione del Consiglio di associazione si svolge nel luogo abituale delle sessioni del Consiglio dell'Unione europea; la data è concordata dalle parti.Le sessioni del Consiglio di associazione sono convocate congiuntamente dai segretari del Consiglio di associazione d'intesa con il presidente.Articolo 3RappresentanzaI membri del Consiglio di associazione possono farsi rappresentare ad una riunione se impossibilitati a partecipare. Se un membro desidera essere rappresentato, deve comunicare al presidente il nome del suo rappresentante prima della sessione nella quale sarà rappresentato.Il rappresentante di un membro del Consiglio di associazione esercita tutti i diritti del membro titolare.Articolo 4DelegazioniI membri del Consiglio di associazione possono farsi accompagnare da funzionari.Prima di ogni sessione il presidente è informato della composizione prevista delle delegazioni delle due parti.Un rappresentante della Banca europea per gli investimenti partecipa alle sessioni del Consiglio di associazione in veste di osservatore quando l'ordine del giorno contiene punti che riguardano la Banca.Il Consiglio di associazione può decidere di invitare, previo accordo tra le parti, persone esterne a partecipare alle sessioni affinché lo informino su argomenti specifici.Articolo 5SegretariatoIl segretariato del Consiglio di associazione è assicurato congiuntamente da un funzionario del Segretariato generale del Consiglio dell'Unione europea e da un funzionario della missione del Regno del Marocco a Bruxelles.Articolo 6CorrispondenzaLa corrispondenza destinata al Consiglio di associazione è inviata al suo presidente presso il Segretariato generale del Consiglio dell'Unione europea.I due segretari ne assicurano l'inoltro al presidente del Consiglio di associazione e, se del caso, la trasmissione agli altri membri. La corrispondenza così trasmessa è inviata al Segretariato generale della Commissione, alle rappresentanze permanenti degli Stati membri e alla missione del Regno del Marocco a Bruxelles.Le comunicazioni del presidente del Consiglio di associazione sono inviate ai destinatari dai due segretari e trasmesse, se del caso, agli altri membri del Consiglio di associazione, agli indirizzi indicati nel secondo comma.Articolo 7PubblicitàSalvo decisione contraria, le sedute del Consiglio di associazione non sono pubbliche.Articolo 8Ordine del giorno delle sessioni1. Il presidente stabilisce l'ordine del giorno provvisorio di ogni sessione, che viene trasmesso dai segretari del Consiglio di associazione ai destinatari di cui all'articolo 6 almeno quindici giorni prima dell'inizio della sessione.L'ordine del giorno provvisorio comprende i punti per i quali il presidente ha ricevuto domanda di iscrizione nell'ordine del giorno almeno ventun giorni prima dell'inizio della sessione, fermo restando che tali punti saranno iscritti nell'ordine del giorno provvisorio soltanto se la relativa documentazione sarà stata trasmessa ai segretari entro la data di spedizione dello stesso ordine del giorno.Il Consiglio di associazione adotta l'ordine del giorno all'inizio di ogni sessione. L'iscrizione nell'ordine del giorno di un punto che non figuri nell'ordine del giorno provvisorio è acquisita con l'accordo delle parti.2. Il presidente, d'intesa con le parti, può abbreviare i termini indicati nel paragrafo 1, in funzione delle circostanze di un caso specifico.Articolo 9Processo verbaleIl progetto di processo verbale di ogni sessione è redatto dai due segretari.Il processo verbale indica, come regola generale, per ogni punto dell'ordine del giorno:- la documentazione presentata al Consiglio di associazione,- le dichiarazioni la cui iscrizione a verbale sia stata chiesta da un membro del Consiglio di associazione,- le decisioni adottate, le dichiarazioni concordate e le conclusioni approvate.Il progetto di processo verbale è presentato al Consiglio di associazione per approvazione. Esso è approvato entro i sei mesi successivi alla sessione in questione. Una volta approvato, il processo verbale è firmato dal presidente e dai due segretari. Il processo verbale è conservato nell'archivio del Segretariato generale del Consiglio dell'Unione europea; una copia certificata conforme è inviata a ciascuno dei destinatari di cui all'articolo 6.Articolo 10Decisioni e raccomandazioni1. Le decisioni e le raccomandazioni del Consiglio di associazione sono approvate di comune accordo dalle parti.Tra una sessione e l'altra il Consiglio di associazione può approvare decisioni o raccomandazioni mediante procedura scritta, con l'accordo di entrambe le parti.2. Le decisioni e le raccomandazioni del Consiglio di associazione previste dall'articolo 80 dell'accordo euromediterraneo recano rispettivamente il titolo di "decisione" e di "raccomandazione", seguito da un numero d'ordine, dalla data di adozione e da un'indicazione dell'oggetto. Ciascuna decisione indica la data della sua entrata in vigore.Le decisioni e le raccomandazioni del Consiglio di associazione sono firmate dal presidente e autenticate dai due segretari.Le decisioni e le raccomandazioni sono inviate a ciascuno dei destinatari di cui all'articolo 6.Il Consiglio di associazione può decidere la pubblicazione delle sue decisioni e delle sue raccomandazioni nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee e nella Gazzetta ufficiale del Regno del Marocco.Articolo 11LingueLe lingue ufficiali del Consiglio di associazione sono le lingue ufficiali delle due parti.Salvo decisione contraria, il Consiglio di associazione delibera sulla base di documenti redatti nelle suddette lingue.Articolo 12SpeseLa Comunità e il Regno del Marocco prendono rispettivamente a loro carico le spese sostenute in occasione della partecipazione alle sessioni del Consiglio di associazione, per quel che riguarda sia le spese per il personale, di viaggio e di soggiorno sia le spese postali e per le telecomunicazioni.Le spese di interpretazione durante le sedute nonché di traduzione e di riproduzione dei documenti sono a carico della Comunità, tranne quelle di interpretazione e/o di traduzione da e/o verso l'arabo, che sono a carico del Regno del Marocco.Le altre spese per l'organizzazione materiale delle sessioni sono a carico della parte ospitante.Articolo 13Comitato di associazione1. Il comitato di associazione è incaricato di assistere il Consiglio di associazione nell'adempimento dei suoi compiti. Il comitato di associazione è formato, da un lato, da rappresentanti dei membri del Consiglio dell'Unione europea e da rappresentanti della Commissione delle Comunità europee e, dall'altro, da rappresentanti del governo marocchino.2. Il comitato di associazione prepara le sessioni e le deliberazioni del Consiglio di associazione, dà esecuzione, se del caso, alle decisioni del Consiglio di associazione e in generale assicura la continuità del rapporto di associazione e il buon funzionamento dell'accordo euromediterraneo. Esso prende in esame qualsiasi questione sottopostagli dal Consiglio di associazione, nonché ogni altra questione che possa sorgere nell'applicazione pratica dell'accordo euromediterraneo. Esso sottopone proposte o progetti di decisioni e/o di raccomandazioni al Consiglio di associazione per approvazione.3. Nei casi in cui l'accordo euromediterraneo menziona l'obbligo o la possibilità di una consultazione, quest'ultima può aver luogo in sede di comitato di associazione. La consultazione può proseguire a livello di Consiglio di associazione con l'accordo delle due parti.4. Il regolamento interno del comitato di associazione è allegato alla presente decisione.Fatto a Lussemburgo, addì 9 ottobre 2000.Per il Consiglio di associazioneIl PresidenteH. VédrineALLEGATOREGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI ASSOCIAZIONEtra le Comunità europee e i loro Stati membri, da un lato, e il Regno del Marocco, dall'altroArticolo 1PresidenzaIl comitato di associazione è presieduto alternativamente, per periodi di dodici mesi, da un rappresentante della presidenza del Consiglio dell'Unione europea, per conto della Comunità e dei suoi Stati membri, e da un rappresentante del governo del Regno del Marocco. Il primo periodo ha inizio alla data del primo Consiglio di associazione e termina il 31 dicembre 2000.Articolo 2RiunioniIl comitato di associazione si riunisce quando le circostanze lo richiedono, con l'accordo di entrambe le parti.Ogni riunione del comitato di associazione si svolge alla data e nel luogo concordati dalle parti.Le riunioni del comitato di associazione sono convocate dal presidente.Articolo 3DelegazioniPrima di ogni riunione il presidente è informato della composizione prevista delle delegazioni delle due parti.Articolo 4SegretariatoIl segretariato del comitato di associazione è assicurato congiuntamente da un funzionario del Segretariato generale del Consiglio dell'Unione europea a da un funzionario del governo del Regno del Marocco.Tutte le comunicazioni del presidente del comitato di associazione o dirette al presidente del comitato di associazione nell'ambito del presente regolamento interno sono inviate ai segretari del comitato di associazione nonché ai segretari e al presidente del Consiglio di associazione.Articolo 5PubblicitàSalvo decisione contraria, le riunioni del comitato di associazione non sono pubbliche.Articolo 6Ordine del giorno delle riunioni1. Il presidente stabilisce l'ordine del giorno provvisorio di ogni riunione, che viene trasmesso dai segretari del comitato di associazione ai destinatari di cui all'articolo 4 almeno quindici giorni prima dell'inizio della riunione.L'ordine del giorno provvisorio comprende i punti per i quali il presidente ha ricevuto domanda di iscrizione nell'ordine del giorno almeno ventun giorni prima dell'inizio della riunione, fermo restando che tali punti saranno iscritti nell'ordine del giorno provvisorio soltanto se la relativa documentazione sarà stata trasmessa ai segretari entro la data di spedizione dello stesso ordine del giorno.Il comitato di associazione può invitare alle riunioni degli esperti affinché lo informino su argomenti specifici.Il comitato di associazione adotta l'ordine del giorno all'inizio di ogni riunione. L'iscrizione nell'ordine del giorno di un punto che non figuri nell'ordine del giorno provvisorio è acquisita con l'accordo di entrambe le parti.2. II presidente, d'intesa con le due parti, può abbreviare i termini indicati nel paragrafo 1, in funzione delle circostanze di un caso specifico.Articolo 7Processo verbaleDi ogni riunione è redatto un processo verbale, basato su un riepilogo, elaborato dal presidente, delle conclusioni del comitato di associazione.Una volta approvato dal comitato di associazione, il processo verbale è firmato dal presidente e dai due segretari e ciascuna delle parti ne conserva un esemplare. Una copia del processo verbale è inviata a ciascuno dei destinatari di cui all'articolo 4.Articolo 8DeliberazioniNei casi specifici in cui il comitato di associazione, in forza dell'accordo euromediterraneo, è autorizzato dal Consiglio di associazione a prendere decisioni e/o raccomandazioni, questi atti recano rispettivamente il titolo di "decisione" e di "raccomandazione", seguito da un numero d'ordine, dalla data di adozione e da un'indicazione dell'oggetto.Ogni volta che il comitato di associazione prende una decisione si applicano mutatis mutandis gli articoli 10 e 11 della decisione n. 1/2000 del Consiglio di associazione relativa al regolamento interno.Le decisioni e le raccomandazioni del comitato di associazione sono inviate ai destinatari di cui all'articolo 4 del presente regolamento interno.Articolo 9SpeseCiascuna parte prende a carico le spese sostenute in occasione della partecipazione alle riunioni del comitato di associazione nonché dei gruppi di lavoro costituiti a norma dell'articolo 84 dell'accordo euromediterraneo, per quel che riguarda sia le spese per il personale, di viaggio e di soggiorno sia le spese postali e per le telecomunicazioni.Le spese di interpretazione durante le sedute nonché di traduzione e di riproduzione dei documenti sono a carico della Comunità, tranne quelle di interpretazione e/o di traduzione da e/o verso l'arabo, che sono a carico del Regno del Marocco.Le altre spese per l'organizzazione materiale delle riunioni sono a carico della parte ospitante.