CELEX: 61985CJ0406
Language: it
Date: 1987-06-11 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) dell'11 giugno 1987. # Procureur de la République contro Daniel Gofette e Alfred Gilliard. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunal de grande instance de Charleville-Mézières - Francia. # Artt. 30 e 36 del trattato CEE - Immatricolazione di veicoli importati. # Causa 406/85.

Avis juridique important

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61985J0406

SENTENZA DELLA CORTE (SESTA SEZIONE) DEL 11 GIUGNO 1987.  -  PROCUREUR DE LA REPUBLIQUE CONTRO DANIELE GOFETTE ED ALFRED GILLIARD.  -  DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNAL DE PREMIERE INSTANCE DI CHARLEVILLE-MEZIERES.  -  ARTT. 30 E 36 DEL TRATTATO CEE - IMMATRICOLAZIONE DI AUTOVEICOLI IMPORTATI.  -  CAUSA 406/85.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 02525

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - DEROGHE - SICUREZZA STRADALE - SISTEMA DI RICEVIMENTO DEI VEICOLI IMPORTATI - OPERAZIONI DI CONTROLLO - AMMISSIBILITA - PRESUPPOSTI  ( TRATTATO CEE, ARTT . 30 E 36 )  

Massima

GLI ARTT . 30 E 36 DEL TRATTATO VANNO INTERPRETATI NEL SENSO CHE, NELLO STATO ATTUALE DI SVILUPPO DEL DIRITTO COMUNITARIO, L' ISTITUZIONE IN UNO STATO MEMBRO DI UN SISTEMA DI OMOLOGAZIONE PER I VEICOLI IMPORTATI DA UN ALTRO STATO MEMBRO NEL QUALE SIANO GIA STATI RICEVUTI OD OMOLOGATI E CONFORME AL TRATTATO SOLTANTO QUALORA :  A ) IL PROCEDIMENTO DI CONTROLLO NON IMPLICHI SPESE O TEMPI ECCESSIVI E LE PUBBLICHE AUTORITA GARANTISCANO CHE QUESTO PRESUPPOSTO SIA PIENAMENTE OSSERVATO QUANDO IL COSTRUTTORE O I SUOI RAPPRESENTANTI SONO INCARICATI DI EFFETTUARE I PRESCRITTI CONTROLLI;  B ) L' IMPORTATORE POSSA SOSTITUIRE LE OPERAZIONI DI CONTROLLO CON LA PRODUZIONE DI DOCUMENTI RILASCIATI NELLO STATO MEMBRO ESPORTATORE, PURCHE DETTI DOCUMENTI CONTENGANO I DATI NECESSARI, BASATI SU CONTROLLI GIA EFFETTUATI .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 406/85,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL TRIBUNAL DE GRANDE INSTANCE DI CHARLEVILLE-MEZIERES NEL PROCEDIMENTO PENALE DINANZI AD ESSO PROMOSSO DAL  PROCURATORE DELLA REPUBBLICA  CONTRO  DANIEL GOFETTE  E  ALFRED GILLIARD  DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 30 E 36 DEL TRATTATO CEE A PROPOSITO DI TALUNE CONDIZIONI PER L' IMMATRICOLAZIONE DI VEICOLI IMPORTATI,  LA CORTE ( SESTA SEZIONE )  COMPOSTA DAI SIGNORI C . KAKOURIS, PRESIDENTE DI SEZIONE, T . KOOPMANS, O . DUE, K . BAHLMANN E G.C . RODRIGUEZ IGLESIAS, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : J.L . DA CRUZ VILACA  CANCELLIERE : P . HEIM  VISTE LE OSSERVAZIONI PRESENTATE  - PER IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FRANCESE, DAL SIG . REGIS DE GOUTTES, AGENTE DEL GOVERNO, E DAL SIG . RONNY ABRAHAM, AGENTE SUPPLENTE NELLA FASE SCRITTA DEL PROCEDIMENTO, E DAL SIG . RONNY ABRAHAM, NELLA FASE ORALE,  - PER LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO, SIG . MAURICE GUERRIN, ASSISTITO, NELLA FASE ORALE DEL PROCEDIMENTO, DAL SIG . PATRICK DEBOYSER, PERITO,  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA E A SEGUITO DELLA TRATTAZIONE ORALE DEL 25 NOVEMBRE 1986,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE, PRESENTATE ALL' UDIENZA DEL 17 MARZO 1987,  HA PRONUNCIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 30 SETTEMBRE 1985, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 9 DICEMBRE 1985 E SEGUITA DA UNA SENTENZA DI RETTIFICA 6 MARZO 1986, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 19 MARZO 1986, IL TRIBUNAL DE GRANDE INSTANCE DI CHARLEVILLE-MEZIERES HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 30 E 36 DEL TRATTATO .  2 DETTA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO PENALE AVENTE AD OGGETTO TALUNE INFRAZIONI DEL CODICE DELLA STRADA . AD UNO DEI DUE IMPUTATI SI FA CARICO DI AVER MESSO IN CIRCOLAZIONE IL SUO VEICOLO USATO DI MARCA LADA, ACQUISTATO IN BELGIO, CON UNA TARGA D' IMMATRICOLAZIONE FALSA E SENZA ESSERE IN POSSESSO DELLE AUTORIZZAZIONI O DEI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI NECESSARI ( CARTA DI CIRCOLAZIONE ) E ALL' ALTRO IMPUTATO SI FA CARICO DI AVER PROCURATO AL PRIMO LA TARGA FALSA .  3 NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO DAVANTI AL GIUDICE NAZIONALE IL PRIMO DEGLI IMPUTATI SUDDETTI, SIG . GILLIARD, SI DIFENDEVA SOSTENENDO CHE LE CONDIZIONI IMPOSTE PER L' IMMATRICOLAZIONE DEL SUO VEICOLO IN FRANCIA ERANO INCOMPATIBILI CON L' ART . 30 DEL TRATTATO CEE .  4 DAGLI ATTI RISULTA CHE IL SERVICE DES MINES, AL QUALE IL GILLIARD AVEVA PRESENTATO DOMANDA DI OMOLOGAZIONE AI FINI DELL' IMMATRICOLAZIONE DEL SUO VEICOLO, ESIGEVA, TRA L' ALTRO, UN "ATTESTATO REDATTO DAL COSTRUTTORE FRANCESE O DAI RAPPRESENTANTI ACCREDITATI IN FRANCIA AUTORIZZATI A RILASCIARE I CERTIFICATI DI CONFORMITA DEL TIPO CORRISPONDENTE, IN CUI SI PRECISI CHE IL VEICOLO IMPORTATO E CONFORME AD UN TIPO OMOLOGATO ". PER OTTENERE DETTO ATTESTATO IL GILLIARD SI RIVOLGEVA ALLA SOCIETA LADA FRANCE, LA QUALE SI DICHIARAVA DISPOSTA A RILASCIARE IL CERTIFICATO RICHIESTO SOLO DOPO AVER CONTROLLATO LA VETTURA : L' AMMONTARE DI QUESTA PRESTAZIONE SAREBBE STATO DI 1 874,58 FF, ESCLUSO IL COSTO DEI PEZZI DA SOSTITUIRE PER EFFETTUARE I CONTROLLI E DEI PEZZI NECESSARI PER LA NAZIONALIZZAZIONE DEL VEICOLO .  5 IL TRIBUNAL DE GRANDE INSTANCE DI CHARLEVILLE-MEZIERES, RITENENDO NECESSARIA L' INTERPRETAZIONE DEL TRATTATO AL FINE DI DISPORRE DI TUTTI GLI ELEMENTI DI VALUTAZIONE UTILI, HA SOSPESO IL PROCEDIMENTO E HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE PREGIUDIZIALE :  "SE L' ART . 30 DEL TRATTATO CEE, IN RELAZIONE CON QUALSIASI ALTRA DISPOSIZIONE DI DETTO TRATTATO, VADA INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO VIETA L' ISTITUZIONE IN UNO STATO MEMBRO, MEDIANTE LEGGE, REGOLAMENTO O PRASSI AMMINISTRATIVA, PER I VEICOLI IMPORTATI DA UN ALTRO STATO MEMBRO, NEL QUALE SIANO GIA STATI OMOLOGATI, DI UN SISTEMA CHE PRESCRIVA UNA NUOVA OMOLOGAZIONE - COSIDDETTA INDIVIDUALE - IN OCCASIONE DELLA QUALE IL VEICOLO STESSO DEV' ESSERE SOTTOPOSTO A CONTROLLI TECNICI, A MENO CHE VENGA PRODOTTO UN ATTESTATO REDATTO DAL COSTRUTTORE O DAI RAPPRESENTANTI ACCREDITATI NEL PAESE IMPORTATORE AUTORIZZATI A RILASCIARE I CERTIFICATI DI CONFORMITA DEL TIPO CORRISPONDENTE, IN CUI SI PRECISI CHE IL VEICOLO IMPORTATO E CONFORME AD UN TIPO OMOLOGATO ".  6 PER UNA PIU AMPIA ESPOSIZIONE DEGLI ANTEFATTI, DELLA NORMATIVA E DELLA PRASSI AMMINISTRATIVA FRANCESE NONCHE DELLE OSSERVAZIONI SCRITTE PRESENTATE ALLA CORTE, SI RINVIA ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . DETTI ELEMENTI DEL FASCICOLO SONO RIPRODOTTI IN PROSIEGUO SOLO SE NECESSARIO AL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  7 OCCORRE RILEVARE, IN PRIMO LUOGO, CHE, ANCHE SE QUALSIASI PROVVEDIMENTO DI CONTROLLO IMPOSTO COME CONDIZIONE PREVIA ALL' IMMATRICOLAZIONE DI UN VEICOLO IMPORTATO DA UN ALTRO STATO MEMBRO E ATTO AD OSTACOLARE LE IMPORTAZIONI ED E QUINDI, IN VIA DI PRINCIPIO, INCOMPATIBILE CON L' ART . 30 DEL TRATTATO, PROVVEDIMENTI DEL GENERE POSSONO ESSERE GIUSTIFICATI IN BASE ALL' ART . 36 PURCHE RISULTINO NECESSARI A GARANTIRE LA SICUREZZA STRADALE .  8 PER QUANTO RIGUARDA, IN PARTICOLARE, IL TIPO DI CONTROLLO CONSIDERATO NELLA QUESTIONE PREGIUDIZIALE SOLLEVATA DAL GIUDICE A QUO, SI DEVE RILEVARE CHE LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 6 FEBBRAIO 1970, 70/156, CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALL' OMOLOGAZIONE DEI VEICOLI A MOTORE E DEI LORO RIMORCHI ( GU L 42, PAG . 1 ), NON HA ISTITUITO UN' ARMONIZZAZIONE SUFFICIENTE AFFINCHE UNA PROCEDURA DI OMOLOGAZIONE COMUNITARIA PER CIASCUN TIPO DI VEICOLO POSSA ELIMINARE DEL TUTTO LE PROCEDURE NAZIONALI DI OMOLOGAZIONE .  9 DI CONSEGUENZA, L' ESISTENZA DI UNA PROCEDURA DI CONTROLLO INTESA AD ACCERTARE LA CONFORMITA DEI VEICOLI IMPORTATI AD UN TIPO OMOLOGATO NON E, DI PER SE, INCOMPATIBILE CON IL TRATTATO .  10 TUTTAVIA, AFFINCHE UNA SIFFATTA PROCEDURA NAZIONALE DI CONTROLLO SIA GIUSTIFICATA CON RIGUARDO ALL' ART . 36 DEL TRATTATO, E NECESSARIO CHE LO SCOPO PERSEGUITO NON POSSA ESSERE RAGGIUNTO CON PARI EFFICACIA MEDIANTE PROVVEDIMENTI MENO RESTRITTIVI PER GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI ( SENTENZA 20 MAGGIO 1976, CAUSA 104/75, DE PEIJPER, RACC . 1976, PAG . 613; SENTENZA 12 GIUGNO 1986, CAUSA 50/85, SCHLOH, RACC . 1986, PAG . 1855 ). DETTA PROCEDURA NON DEVE QUINDI COMPORTARE COSTI O TEMPI IRRAGIONEVOLI . QUANDO UN PRIVATO, COME IL COSTRUTTORE O I SUOI RAPPRESENTANTI, VENGA INCARICATO DI EFFETTUARE I CONTROLLI NECESSARI MEDIANTE DELEGA DELLE PUBBLICHE AUTORITA, TOCCA A QUESTE GARANTIRE CHE TUTTE LE CONDIZIONI SOPRA MENZIONATE SIANO PIENAMENTE SODDISFATTE .  11 INOLTRE, COME LA CORTE HA GIA RILEVATO A PROPOSITO DI UNA QUESTIONE ANALOGA, LE AUTORITA DEGLI STATI MEMBRI NON HANNO IL DIRITTO DI IMPORRE OPERAZIONI DI CONTROLLO GIA EFFETTUATE IN UN ALTRO STATO MEMBRO E I CUI RISULTATI SIANO A DISPOSIZIONE DI DETTE AUTORITA O POSSANO, A LORO RICHIESTA, ESSERE MESSI A LORO DISPOSIZIONE ( SENTENZA 17 DICEMBRE 1981, CAUSA 272/80, BIOLOGISCHE PRODUCTEN, RACC . PAG . 3277 ). LO STATO MEMBRO IMPORTATORE DEVE PERTANTO CONSENTIRE ALL' IMPORTATORE DI SOSTITUIRE LE OPERAZIONI DI CONTROLLO PER L' OMOLOGAZIONE DEL VEICOLO CON LA PRODUZIONE DI DOCUMENTI REDATTI NELLO STATO MEMBRO ESPORTATORE, PURCHE DETTI DOCUMENTI CONTENGANO I DATI NECESSARI .  12 LA QUESTIONE SOLLEVATA DAL GIUDICE NAZIONALE DEV' ESSERE PERTANTO RISOLTA COME SEGUE : GLI ARTT . 30 E 36 DEL TRATTATO CEE DEBBONO ESSERE INTERPRETATI NEL SENSO CHE, NELL' ATTUALE FASE DI EVOLUZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO, L' ISTITUZIONE IN UNO STATO MEMBRO DI UN SISTEMA DI OMOLOGAZIONE PER I VEICOLI IMPORTATI DA UN ALTRO STATO MEMBRO NEL QUALE SIANO GIA STATI OMOLOGATI E CONFORME AL TRATTATO SOLTANTO QUALORA :  A ) IL PROCEDIMENTO DI CONTROLLO NON COMPORTI SPESE O TEMPI ECCESSIVI E LE AUTORITA PUBBLICHE GARANTISCANO CHE QUESTE CONDIZIONI SIANO PIENAMENTE RISPETTATE QUANDO IL COSTRUTTORE O I SUOI RAPPRESENTANTI SIANO INCARICATI DI EFFETTUARE I CONTROLLI NECESSARI;  B ) L' IMPORTATORE ABBIA LA FACOLTA DI SOSTITUIRE LE OPERAZIONI DI CONTROLLO CON LA PRODUZIONE DI DOCUMENTI REDATTI NELLO STATO MEMBRO ESPORTATORE, PURCHE DETTI DOCUMENTI CONTENGANO I DATI NECESSARI IN BASE A CONTROLLI GIA EFFETTUATI .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  13 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO FRANCESE E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( SESTA SEZIONE ),  PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI PREGIUDIZIALI SOTTOPOSTELE DAL TRIBUNAL DE GRANDE INSTANCE DI CHARLEVILLE-MEZIERES CON SENTENZA 30 SETTEMBRE 1985 E CON SENTENZA DI RETTIFICA 6 MARZO 1986, DICHIARA :  GLI ARTT . 30 E 36 DEL TRATTATO CEE DEVONO ESSERE INTEPRETATI NEL SENSO CHE, NELL' ATTUALE FASE DI EVOLUZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO, L' ISTITUZIONE IN UNO STATO MEMBRO DI UN SISTEMA DI OMOLOGAZIONE PER I VEICOLI IMPORTATI DA UN ALTRO STATO MEMBRO NEL QUALE SIANO GIA STATI OMOLOGATI E CONFORME AL TRATTATO SOLTANTO QUALORA :  A ) IL PROCEDIMENTO DI CONTROLLO NON COMPORTI SPESE O TEMPI ECCESSIVI E LE AUTORITA PUBBLICHE GARANTISCANO CHE QUESTE CONDIZIONI SIANO PIENAMENTE RISPETTATE QUANDO IL COSTRUTTORE O I SUOI RAPPRESENTANTI SIANO INCARICATI DI EFFETTUARE I CONTROLLI NECESSARI;  B ) L' IMPORTATORE ABBIA LA FACOLTA DI SOSTITUIRE LE OPERAZIONI DI CONTROLLO CON LA PRODUZIONE DI DOCUMENTI REDATTI NELLO STATO MEMBRO ESPORTATORE, PURCHE DETTI DOCUMENTI CONTENGANO I DATI NECESSARI IN BASE A CONTROLLI GIA EFFETTUATI .