CELEX: 62020TN0076
Language: it
Date: 2020-02-07 00:00:00
Title: Causa T-76/20: Ricorso proposto il 7 febbraio 2020 — Repubblica ceca / Commissione

30.3.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 103/37
            
         
      Ricorso proposto il 7 febbraio 2020 — Repubblica ceca / Commissione
      (Causa T-76/20)
      (2020/C 103/52)
      Lingua processuale: il ceco
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Repubblica ceca (rappresentanti: M. Smolek, J. Pavliš, O. Serdula e J. Vláčil, agenti)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione d’esecuzione della Commissione (EU), CCI 2014CZ06RDNP001, del 28 novembre 2019, recante sospensione dei pagamenti intermedi collegati al Programma di sviluppo rurale della Repubblica ceca per il periodo dal 2014 al 2020 e relativi alle spese effettuate nei periodi dal 16 ottobre 2018 al 31 dicembre 2018 e dal 1 gennaio 2019 al 31 marzo 2019 [notificata con il numero C(2019) 8647 final].
               
            
                  —
               
               
                  Condannare la Commissione europea alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce due motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 41, paragrafo 1, del regolamento n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio (EU) (1) (in prosieguo: il «regolamento n. 1306/2013»). La Commissione ha infatti erroneamente considerato che le sovvenzioni, alle quali si riferiscono alle spese in questione, siano state erogate in contrasto con le norme di diritto interno. Tuttavia non si è potuta verificare una violazione delle norme pertinenti di diritto interno poiché tali norme non riguardano affatto il tipo di sovvenzioni cui si riferiscono i pagamenti sospesi.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente anche sulla violazione dell’articolo 41, paragrafo 1, del regolamento n. 1306/2013. Quand’anche le disposizioni di diritto interno considerate si riferissero a tale tipo di sovvenzione (quod non), parte dei pagamenti sospesi si riferisce a progetti ai quali tali norme non possono applicarsi ratione temporis.
               
            
         (1)  Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008 (GU 2013, L 347, pag. 549).