CELEX: E2006P0002
Language: it
Date: 2006-07-31 00:00:00
Title: Ricorso presentato il 31 luglio 2006 dall'Autorità di vigilanza EFTA contro il Regno di Norvegia (Causa E-2/06)

26.10.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 258/27
            
         Ricorso presentato il 31 luglio 2006 dall'Autorità di vigilanza EFTA contro il Regno di Norvegia
   (Causa E-2/06)
   (2006/C 258/11)
   Il 31 luglio 2006 l'Autorità di vigilanza EFTA, rappresentata da Niels Fenger, agente della suddetta Autorità, Rue Belliard 35, B-1040 Bruxelles, ha promosso un ricorso alla corte EFTA contro il Regno di Norvegia.
   La ricorrente chiede alla Corte di:
   
               1.
            
            
               dichiarare che, mantenendo in vigore le misure stabilite nella legge n. 16 del 14 dicembre 1917, che accordano una concessione limitata nel tempo sull'acquisizione di cascate destinate alla produzione di energia a tutte le imprese, anche private, delle altre parti contraenti l'accordo SEE e imponendo loro di restituire, alla scadenza della concessione, tutti gli impianti allo stato norvegese senza compensazione, diversamente dalle imprese norvegesi che beneficiano invece di concessioni illimitate nel tempo, il Regno di Norvegia ha violato gli articoli 31 e 40 dell'accordo SEE;
               nonché
            
         
               2.
            
            
               condannare il Regno di Norvegia al pagamento delle spese processuali.
            
         
      Circostanze di fatto e di diritto e motivi addotti:
   
   
               —
            
            
               La causa riguarda la cessione, alla scadenza del periodo di concessione, dei diritti di proprietà sulle centrali idroelettriche allo Stato norvegese senza compensazione. La legislazione norvegese chiama questa cessione «reversione» («hjemfall» in norvegese), nonostante questo Stato non abbia mai posseduto diritti di proprietà sulle cascate d'acqua o sugli impianti idroelettrici sino ad oggi.
            
         
               —
            
            
               Ai sensi della legge n. 16 del 14 dicembre 1917 («Industrial Licensing Act»), la durata di una concessione per l'acquisizione di un diritto di utilizzazione delle cascate d'acqua e degli impianti idroelettrici è illimitata per le imprese di proprietà dello Stato norvegese per due terzi, delle amministrazioni municipali o dei comuni, ma limitata per tutte le altre, comprese quelle di cui i proprietari di altri Stati SEE, soli o associati a proprietari privati norvegesi, detengono oltre un terzo del capitale sociale.
            
         
               —
            
            
               Di conseguenza la reversione si applica unicamente a quest'ultima categoria.
            
         
               —
            
            
               Secondo l'autorità di vigilanza EFTA, ciò significa che la reversione, quale praticata attualmente, costituisce un atto di discriminazione nei confronti dei proprietari di altri Stati membri SEE nonché una violazione degli articoli 31 e 40 dell'accordo SEE.
            
         
               —
            
            
               L'autorità di vigilanza EFTA sostiene che tale disparità di trattamento non è oggettivamente giustificata e non rientra nel campo d'applicazione dell'articolo 125 dell'accordo EFTA.