CELEX: 51988PC0584
Language: it
Date: 1988-10-18 00:00:00
Title: Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa al negoziato di un nuovo accordo internazionale sul caffè (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 584
Vol. 1988/0198
 ---pagebreak--- Disclaimer
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la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
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1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
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2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                        COM(88 ) 584 def .
                                                        Bruxelles , 18 ottobre 1988
                        Raccomandazione di
                    DECISIONE DEL CONSIGLIO
 relativa al negoziato di un nuovo accordo internazionale
                           sul caffè
               ( presentata dalla Commissione )
                                              U    15
                                              Δ
                                                           V*
                                       2 0QC'.Æ3 £
                                      Sorti du Sacrifiai
                                      Sort     Sscri'anai
                                VTC'V        Générai
 ---pagebreak---                             MOTXVAZIONE
              / ■ -
I    I NTRODUZ IONE                              ---     A
                     .                             .                     1
     1 . Nelle prossime riunioni del cons Ig I lo' Internaz Iona le del caffè la
         Comunità e gli Stati membri dovranno pronunciarsi sull' opportunità di
         avviare negoziati Intesi a determinare quale sarà II futuro
         dell' accordo Internazionale del 1983 sul caffè , in base al risultati
         del lavori svolti In seno al gruppo tecnico preparatorio Istituito a
         tal fine nel quadro dell' Organizzazione Internazionale del caffè
         ( OIC ).
         L' accordo attuale , entrato In vigore II 1° ottobre 1983 , scaca II 20
         settembre 1989 .
     2 . La posizione dominante della Comunità europea e degli Stati membri
         all' Interno del gruppo del consumatori , nettamente rafforzatasi negli
         ultimi anni , conferisce loro una considerevole responsabilità
         politica . La quota delia Comunità europea M2 ) sul totale delle
         importazioni del paesi membri dell' accordo , pari nel 1965-1966 al 35% , v
         ha raggiunto nel 1987-1988 il 47,5% .
     3 . Data l' Importanza dell' industria e del commercio del caffè In Europa e
         dato II peso di questo prodotto nell' economia di parecchi paesi
         produttori del l’Africa , dell' America latina , dell' Asia e del Pacifico ,
         con l quali sono state Instaurate relazioni privilegiate rafforzatesi
         negli ultimi anni , la Comunità e gli Stati membri hanno sempre
         partecipato agl I accordi Internazionali sul caffè . Obiettivo
         essenziale di tali accordi è stabilire un equilibrio tra produzione e
         consumo e stabilizzare I prezzi ad un livello equo per I consumatori e
         rimunerativo per I produttori .
     4 . SI noti che il negoziato di un eventuale nuovo accordo Internazionale
         si svolgerà contemporaneamente al negoziato della nuova convenzione / j
         CEE-ACP e che I paesi ACP occupano un posto Importante nel gruppo de^l
         produttori di caffè . Infatti , tra I 50 paesi produttori membri             <
         dell' accordo , gli ACP sono 27 e coprono II 28% circa della produzione
         mond tale .                                                              I     \
                                                                                        \
     5 . Con la presente comunicazione si intende proporre , sulla base di i^n            i
         progetto di decisione del Consiglio , direttive di negoziato da
         completare eventualmente In seguito nel corso del lavori .
 II. BILANCIO DELLA COOPERAZ I ONE INTERNAZIONALE NEL SETTORE DEL CAFFÈ'            i
       ,                                                                         ' ■       I
     1 . L' accordo internazionale sul caffè è In ordine di tempo II primo degli
         accordi di stabilizzazione dei prezzi delle materie prime . A partire ,
         dal 1929 , I produttori latino-americani hanno formulato proposte di
         organizzazione del mercato basate su contingenti di esportazione . Dopo
     V una serie di accordi a breve termine tra produttori , Il gruppo di
      i studio del caffè , Istituite nell' ambito della Nazioni Unite , ha
         elaborato un primo accordo Internazionale , firmato nel 1962 e rimasto
          In vigore per cinque anni . Ksso è stato seguito da altri tre accordi ,
         del 1968 , del 1976 e del 1983 , essenzialmente basati su disposizioni
         che prevedono l' applicazione di un sistema di contingentamento .
                                                                                             %
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        2 . L' accordo del 1983 raggruppa 74 paesi membri , 50 produttori e 24
              consumatori , che rappresentano II 99% circa della produzione e II 90%
              del consumo mondiali . I principali paesi consumatori non membri sono I
              paesi dell' Europa orientale . Il commercio mondiale del caffè è stimato
              a 12 Mrd di USO annui circa .
          3 . La Comunità europea e gli Stati membri hanno attivamente partecipato
               al lavori di negoziato e di gestione di tutti gli accordi
                Internazionali sul caffè .
  III . LAVORI PREPARATORI PER L' EVENTUALE NEGOZIATO DI UN NUOVO ACCORDO
          1 .   I lavori preparatori relativi al negoziato di un nuovo accordo
                Internazionale sono iniziati , In seno alla Comunità , nella riunione
               del gruppo " prodotti di base” del Consiglio , del 21 gennaio 1988 , con
                la presentazione di una nota del servizi della Commissione ,
               contenente alcune prime riflessioni sull' accordo Internazionale
               vigente .
          2 . Nella sessione del consiglio Internazionale del caffè dell' aprile
               1988 ( 25-29 ), In cui la Comunità ha caldeggiato II mantenimento della
               cooperazlone Internazionale nel settore del caffè , è stato deciso di
               costituire un gruppo tecnico preparatorio , con II compito di redigere
                l' elenco delle difficoltà sollevate dalle disposizioni dell' accordo
                Internazionale del 1983 sul caffè e di esaminare le proposte
               presentate dal membri al fine di risolvere tali difficoltà . Il gruppo
               veniva aperto a tutti I membri della OIC , nonché ad osservatori
               designati da organizzazioni Internazionali e dai paesi non membri
                I nv I tat I .
                Il gruppo ha tenuto due riunioni , dal 31 maggio al 3 giugno 1988 e
               dal 25 al 29 luglio 1988 .
          3 . La Comunità europea e gli Siati membri hanno attivamente partecipato
               al lavori del gruppo e presentato due documenti di lavoro :
               - WP4 / 88 del 1° giugno 1988 - posizione preliminare della Comunità
                   europea , In cui sono enunciati I principali problemi relativi agli
                   obiettivi e al funzionamento dell' accordo Internazionale del 1983
                   sul caffè ;
               - WP12 / 88 del 25 luglio 1988 - nota supplementare della Comunità
                   europea , In cui sono enunciate per ciascuno del problemi
                   precedentemente Individuati alcune Idee , peraltro non esaustive ,
                   che potrebbero essere oggetto di discussione .
«
                                                                                        3
 ---pagebreak---         4 . La maggior parte del paesi consumatori ha aderito alle Idee presentate
            dalla Comunità . SI tratta di orientamenti preliminari in materia di
            politica della produzione , differenza di prezzi tra paesi me,,jr > e non
            membri dell' accordo , selettività e disponibilità dei caffè sul
            mercato , politica relativa alle scorte , sistema dei controlli ,
            processi decisionali e prezzi Indicativi . I paesi produttori si sono
            mostrati disposti a discutere alcune delle idee formulate , in
            particolare la questione della selettività , Il problema di uri
            contingente universale e quello dei prezzi Indicativi .
            E' stato costituito un gruppo di lavoro tecnico ristretto con
            l' Incarico di studiare modalità selettive di adeguamento del
            contingenti e II sistema di prezzi indicativi necessario per
            appi Icar le .
IV.     PARTECIPAZIONE DELLA COMUNITÀ' E DEGLI STATI MEMBRI
        1 . La partecipazione attiva della Comunità alle varie fasi che devono
            condurre alla messa a punto di un futuro accordo internazionale sul
            caffè è molto Importante .
            Nel lavori preparatori , nel negoziati e nella gestione dei quattro
            accordi precedenti , la Comunità ha operato parallelamente agli Stati
            membri ed è stato sempre possibile esprimere una posizione comune .
        2 . Dal 27 marzo 1981 , le modalità di partecipazione della Comunità e
            degli Stati membri sono precisate nell' Intesa tra II Consiglio e la
            Commissione relativa alla partecipazione della Comunità e degli Stati
            membri ai lavori Internazionali sul prodotti di base < 1 ). L' Intesa
            prevede una partecipazione congiunta nel quadro di una delegazione
            comune che esprime con un voto unico la posizione comune .
        3 . La presente comunicazione è Intesa a fornire
                                                      g I I elementl necessar i per la
            messa a punto di una posizione comune sulle principali disposizioni
            economiche che dovrebbero figurare nel futuro accordo sul caffè ,
            cosicché la Comunità e gli Stati membri possano dare un attivo
            contributo alla decisione che II consiglio dell' Organizzazione
             Internazionale del caffè dovrà prendere riguardo all' apertura del
            negoziati sul futuro dell' accordo internazionale . La Commissione si
            riserva di formulare , ove recessarlo , proposte complementari durante I
             I avor I .
        4 . La Commissione raccomanda ai Consiglio di adottare la
            decisione acclusa , nonché le direttive di negoziato proposte In
            a l legato .
( 1 ) Doc . Consiglio n . 5887/81 del 27.3.1981 .
 ---pagebreak---                         RrtCCOM /MvDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                    DEL
relativa alla definizione di una posizione comune per la discussione e II
negoziato che avranno luogo nel quadro dell' Organizzazione Internazionale del
caffè riguardo all' appilcazIone dell' articolo 68 dell' accordo Internazionale
del 1983 sul caffè
Il Consiglio delle Comunità europee ,
-  visto II trattato che Istituisce la Comunità economica europea , in
   particolare gli articoli 113 e 116 ,
-  vista la raccomandazione della Commissione ,
-  considerando che , a norma dell' articolo 68 , paragrafo 2 dell' accordo
    Internazionale del 1983 sul caffè , In qualsiasi momento dopo II 30 settembre
   1987 II consiglio internazionale del caffè ha facoltà , con decisione
   adottata a maggioranza del 58% dei totale del voti , di decidere che
    l' accordo costituirà oggetto di nuovi negoziati o sarà prorogato , con o
   senza modlfca , per II periodo che esso stesso determina ;
-  considerando che a tal fine il consiglio Internazionale del caffè , nella
   sessione tenuta dal 25 al 29 aprile 1988 , ha deciso procedure da seguire
   durante l' anno caffeario 1987-1988 per II rlnegozlato dell’accordo , vale a
   dire la costituzione di un gruppo tecnico preparatorio ;
-  considerando II risultato delle riunioni del gruppo tecnico preparatorio ,
   tenute a Londra dal 31 maggio al 3 giugno e dal 25 al 29 luglio 1988 ;
-  considerando che la partecipazione della Comunità deve essere assicurata da
   una delegazione comune che operi sulla base di una posizione comune
   precedentemente stabilita secondo le consuete procedure        e che esprima con
   un voto unico tale posizione comune . Il portavoce è di norma II
   rappresentante della Commissione ,
décidé :
 ---pagebreak---                                     ARTICOLO UN ICO
La Comunità e gli Stati membri partecipano alle riunioni riguardanti
l' applicazione dell' articolo 68 , paragrafo 2 dell' accordo internazionale del
1983 sul caffè , sulla base di una posizione comune .
Il portavoce di detta posizione comune è di norma II rappresentante della
Commissione .
Il rappresentante della Commissione esprimerà la posizione comune conformemente
alle direttive che figurano In allegato , nonché agli emendamenti o alle
Integrazioni che vi saranno apportati , se necessario , In base a proposte della
Commissione .
Fatto a Bruxelles , Il            1988
                                                              Per I I Conslgl lo
                                                              II presidente
 ---pagebreak---                                                                          Al legato
                PROGETTO DI DIRETTIVE PER IL NEGOZIATO DEL FUTURO ACCORDO
                                INTERNAZIONALE SUL CAFFÈ'
1 . Le presenti direttive riguardano le disposizioni economiche di un progetto
     di futuro accordo Internazionale sul caffè . Tenuto conto della necessità di
     garantire l' equilibrio tra I diritti e gli obblighi del produttori e del
     consumatori , esse riflettono I-' posizione espressa dalla Comunità e dagli
     Stati membri In merito alle opzioni esistenti riguardo al futuro della
     rooperazlone Internazionale nel settore del caffè . Tale posizione è in breve
     :a seguente :
     - la cooperazlone Internazionale nel settore del caffè dovrebbe essere
        mantenuta sotto forma di un accordo Internazionale ;
     - una proroga dell' accordo del 1983 . non dovrebbe aver luogo ;
     - è preferibile seguire l' Impostazione favorevole al rlnegozlato
        dell' accordo del 1983 , fermo restando che devono essere ottenute diverse
        modifiche , date le critiche relative al funzionamento dell' accordo
        del 1983 e In considerazione dell' esperienza acquisita
     Le direttive saranno completate secondo l' andamento del    lavori . In base a
     proposte della Commissione .
2 . Come quello del 1983 , anche l' accordo futuro dovrebbe essere essenzialmente
     basato su un sistema di contingenti d' esportazione legato ad una forcella di
     prezzi e accompagnato da un sistema obbligatorio di controllo .
     Saranno tuttavia apportate modifiche sostanziali per evitare I gravi
     problemi derivanti dal Tappi Icazlone dell' accordo del 1983 , vale a dire
     I' Inadeguato approvvigionamento del mercato nella qualità richiesta e la
     differenza tra I prezzi di vendita al paesi Importatori membri e non membri
     de 1 1 'accordo .
3 . La stabilizzazione del mercato contemplata dall' accordo dovrebbe
      incoraggiare il più possibile I membri produttori a regolarizzare la loro
     produzione e le loro esportazioni In modo da adeguarsi all' evoluzione della
     domanda .
4 . In breve , sono tre le Impostazioni emerse nel corso del lavori preparatori
     già effettuati nell' ambito del gruppo tecnico preparatorio convocato dal
     consiglio dell 'organizzazione internazionale del caffè dal 31 maggio al 3
     giugno e dal 25 al 29 luglio 1988 :
( 1 ) Organizzazione Internazionale del caffè - WP n . 4/ 88 del 1° giugno 1988 :
       " Posizione preliminare della CEE “.
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    . sistema di conservazione delle scorte , basato sulla regolamentazione oelìe
       scorte detenute dal paesi produttori , accompagnato da un s I steri j di
       controllo all' esportazione ( Impostazione caldeggiata da un grande .oae e
       consumatore ) ;
    . sistema basato su un contingente universale , accompagnato da un sistema ai
       controllo all' esportazione e all' Importazione semplificato ( Impostazione
       proposta dalla Comunità , cfr . OIC-WP n . 12 / 80 del 25.7.1988 );
    . mantenimento del sistema di contingenti basato sull' esistenza d’ due
       mercati d ' Impor taz Ione , quello del paesi membri e queUo del paesi nei
       membri , accompagnato da un rigido sistema di controlli ( Impostazione
       sostenuta dalla maggior parte dei paesi produttori ).
5 . L' obiettivo fondamentale del nuovo accordo deve essere quello di pervenire
    ad un equilibrio di mercato che , senza voler eliminare qualsiasi
    fluttuazione di prezzo , dovrebbe consentire di garantire un
    approvvigionamento sufficiente e regolare al paesi Importatori a condizioni
    tali da non compromettere lo sviluppo di una produzione di qualità .
6 . Nella prima fase del negoziati la Comunità e gli Stati membri sosterranno i
    principi seguenti :
    6.1 . Istituzione di un contingente universale d' esportazione che copra le
           Importazioni mondiali di caffè effettuate dal paesi membri e dal paesi
          non membri dell' accordo . Il corrispondente sistema di contingenti
          sarebbe associato ad un sistema di controlli all' esportazione e
          all ' Importaz lone sempl I f Icato .
    6.2 . Introduzione del principio di selettività nel sistema di contingenti ,
          per garantire che II commercio e l' Industria europei siano
          approvvigionati In funzione delle quantità e qualità richieste dal
          mercato .
    6.3 . Adozione di un meccanismo di sostegno del prezzi Inteso a mantenere il
          margine del prezzi al livello degli anni precedenti ( 120-140 centesimi
          di dollaro per libbra ), qualunque sia il metodo di calcolo applicato .
    6.4 . Revisione del " prezzo Indicativo composto " affinché possa seguire la
          dinamica del mercato di ciascuno del tipi di caffè ( prezzo e quota di
          mercato ) .
                                                                                   £