CELEX: 22006A1230(05)
Language: it
Date: 2007-02-12 00:00:00
Title: Protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall’accordo di partenariato tra la Comunità europea e la Repubblica del Capo Verde sulla pesca al largo del Capo Verde per il periodo dal 1° settembre 2006 al 31 agosto 2011

30.12.2006            IT                             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             L 414/3
                                   ACCORDO DI PARTENARIATO NEL SETTORE DELLA PESCA
                                       tra la Comunità europea e la Repubblica del Capo Verde
           LA COMUNITÀ EUROPEA, di seguito denominata la «Comunità»,
           da una parte,
           La Repubblica del Capo Verde, di seguito denominata «Capo Verde»,
           dall'altra,
           di seguito denominate «le parti»,
           CONSIDERANDO le intense relazioni di cooperazione esistenti tra la Comunità e il Capo Verde, in particolare nell’ambito
           della convenzione di Cotonou, nonché il loro desiderio comune di rafforzare tali relazioni,
           CONSIDERANDO il desiderio delle parti di promuovere lo sfruttamento responsabile delle proprie risorse alieutiche
           attraverso la cooperazione,
           TENUTO CONTO delle disposizioni della convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare,
           RICONOSCENDO che il Capo Verde esercita i propri diritti di sovranità o di giurisdizione in una zona che si estende fino
           a 200 miglia nautiche dalle linee di base, conformemente alla convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare,
           DETERMINATE ad applicare le decisioni e le raccomandazioni formulate dalla Commissione internazionale per la
           conservazione dei tonnidi dell’Atlantico, di seguito denominata ICCAT,
           CONSAPEVOLI dell’importanza dei principi stabiliti dal codice di condotta per una pesca responsabile adottato in
           occasione della conferenza della FAO del 1995,
           DETERMINATE a cooperare, nel reciproco interesse, ai fini dell’instaurazione di una pesca responsabile volta a garantire la
           conservazione a lungo termine e lo sfruttamento sostenibile delle risorse biologiche marine,
           CONVINTE che da tale cooperazione debbano scaturire misure e iniziative complementari, sinergiche e conformi agli
           obiettivi politici, siano esse adottate congiuntamente o separatamente,
           DECISE, a tal fine, a promuovere un dialogo sulla politica settoriale della pesca adottata dal governo del Capo Verde e a
           identificare le modalità atte a garantire l’efficace attuazione di tale politica e la partecipazione degli operatori e della
           società civile a tale processo,
           DESIDEROSE di stabilire le modalità e le condizioni per l’esercizio della pesca da parte dei pescherecci comunitari nelle
           acque del Capo Verde e per il sostegno della Comunità all’instaurazione di una pesca responsabile in tali acque,
           RISOLUTE a promuovere una cooperazione economica più stretta nell’industria della pesca e nelle attività correlate,
           mediante la costituzione e lo sviluppo di società miste tra imprese delle due parti,
 ---pagebreak--- L 414/4                IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          30.12.2006
               HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
                             Articolo 1                                      g) «commissione mista»: una commissione composta da rappre-
                                                                                  sentanti della Comunità e del Capo Verde, le cui funzioni
                              Oggetto                                             sono descritte all’articolo 9 del presente accordo;
Il presente accordo stabilisce i principi, le norme e le procedure
che disciplinano:
                                                                             h) «trasbordo»: il trasferimento, in mare o in porto, della totalità
                                                                                  o di parte delle catture detenute a bordo di un peschereccio
— la cooperazione economica, finanziaria, tecnica e scientifica                   verso un altro peschereccio;
    nel settore della pesca ai fini dell’instaurazione di una pesca
    responsabile nelle acque del Capo Verde, onde garantire la
    conservazione e lo sfruttamento sostenibile delle risorse
    alieutiche e contribuire allo sviluppo del settore della pesca           i) «armatore»: la persona giuridicamente responsabile del pe-
    nel Capo Verde;                                                               schereccio, che lo dirige e lo controlla;
— le condizioni per l’accesso dei pescherecci comunitari alle                j) «marinai ACP»: qualsiasi marinaio che sia cittadino di un
    acque del Capo Verde;                                                         paese non europeo firmatario dell’accordo di Cotonou. I
                                                                                  marinai capoverdiani sono, in questo senso, marinai ACP.
— la cooperazione per quanto riguarda le modalità di controllo
    della pesca nelle acque del Capo Verde, al fine di garantire
    l’osservanza delle succitate condizioni, l’efficacia delle misure                                       Articolo 3
    di conservazione e di gestione delle risorse alieutiche e la
                                                                               Principi e obiettivi per l’attuazione del presente accordo
    lotta contro la pesca illegale, non dichiarata e non regola-
    mentata;                                                                 1.     Le parti si impegnano a promuovere una pesca responsa-
                                                                             bile nelle acque del Capo Verde, basata sui principi definiti dal
                                                                             codice di condotta per una pesca responsabile (CCPR) della FAO
— associazioni tra imprese intese a sviluppare, nell’interesse               e sul principio della non discriminazione tra le varie flotte
    comune, attività economiche nel settore alieutico e attività             pescherecce operanti in tali acque.
    correlate.
                                                                             2.     Le parti cooperano al fine di monitorare i risultati dell’at-
                             Articolo 2                                      tuazione della politica settoriale della pesca adottata dal governo
                                                                             del Capo Verde e svolgono un dialogo politico sulle riforme
                            Definizioni
                                                                             necessarie. Esse si consultano al fine di adottare eventuali misure
Ai fini dell’applicazione del presente accordo si intende per:               in questo settore.
a) «autorità del Capo Verde»: il governo del Capo Verde;                     3.     Le parti cooperano altresì al fine di realizzare valutazioni
                                                                             delle misure, dei programmi e delle azioni attuate sulla base
                                                                             delle disposizioni del presente accordo. I risultati delle valuta-
b) «autorità della Comunità»: la Commissione europea;                        zioni saranno analizzati dalla commissione mista di cui all’arti-
                                                                             colo 9.
c) «acque del Capo Verde»: le acque soggette alla sovranità o
    alla giurisdizione del Capo Verde in materia di pesca;                   4.     Le parti si impegnano a garantire l’attuazione del presente
                                                                             accordo in conformità dei principi di buon governo economico
                                                                             e sociale, tenendo conto dello stato delle risorse alieutiche.
d) «peschereccio»: qualsiasi nave attrezzata per lo sfruttamento
    commerciale delle risorse acquatiche viventi;
                                                                             5.     L’ingaggio di marinai capoverdiani e/o ACP a bordo delle
                                                                             navi comunitarie è disciplinato dalla Dichiarazione dell’Organiz-
e) «nave comunitaria»: un peschereccio battente bandiera di uno              zazione internazionale del lavoro (OIL) sui principi e i diritti
    Stato membro della Comunità e registrato nella Comunità;                 fondamentali nel lavoro, che si applica di diritto ai contratti
                                                                             corrispondenti e alle condizioni generali di lavoro. Ciò vale in
                                                                             particolare per la libertà di associazione, il riconoscimento ef-
f) «società mista»: una società commerciale costituita nel Capo              fettivo del diritto di contrattazione collettiva dei lavoratori e
    Verde da armatori o da imprese nazionali delle parti per                 l’eliminazione della discriminazione in materia di impiego e
    praticare la pesca o attività correlate;                                 professione.
 ---pagebreak--- 30.12.2006             IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              L 414/5
                              Articolo 4                                     2.     La procedura per il rilascio di una licenza di pesca per una
                                                                             nave, le tasse applicabili e le relative modalità di pagamento
               Cooperazione in campo scientifico                             sono specificate nell’allegato al protocollo.
1.     Nel periodo di applicazione dell’accordo la Comunità e il
Capo Verde si adoperano per monitorare lo stato delle risorse
nella zona di pesca capoverdiana.                                                                          Articolo 7
                                                                                                  Contropartita finanziaria
2.     Le due parti, sulla base delle raccomandazioni e delle                1.     La Comunità concede al Capo Verde una contropartita
risoluzioni adottate nell’ambito della Commissione internazio-               finanziaria in conformità delle condizioni stabilite nel proto-
nale per la conservazione dei tonnidi dell’Atlantico (ICCAT) e               collo e negli allegati. Tale contropartita unica è definita sulla
alla luce dei migliori pareri scientifici disponibili, si consultano         base delle due componenti seguenti:
nell’ambito della commissione mista prevista all’articolo 9 o, se
del caso, di una riunione scientifica. Il Capo Verde può adottare,
di concerto con la Comunità, misure atte a garantire una ge-                 a) l’accesso delle navi comunitarie alla zona di pesca del Capo
stione sostenibile delle risorse alieutiche.                                     Verde e
3.     Le parti si impegnano a consultarsi, direttamente o nel-              b) il sostegno finanziario della Comunità per la promozione di
l’ambito delle organizzazioni internazionali competenti, al fine                 una pesca responsabile e lo sfruttamento sostenibile delle
di garantire la gestione e la conservazione delle risorse biologi-               risorse alieutiche nelle acque del Capo Verde.
che nell’Atlantico e cooperare alla ricerca scientifica nei settori
pertinenti.
                                                                             2.     La componente della contropartita finanziaria di cui al
                                                                             precedente paragrafo è stabilita e gestita, di comune accordo e
                              Articolo 5                                     in conformità delle disposizioni del protocollo, in funzione degli
                                                                             obiettivi identificati dalle due parti, che dovranno essere conse-
Accesso delle navi comunitariealle zone di pesca del Capo                    guiti nell’ambito della politica settoriale della pesca nel Capo
                                Verde                                        Verde sulla base di un programma annuale e pluriennale di
                                                                             attuazione.
1.     Il Capo Verde si impegna ad autorizzare le navi comuni-
tarie a praticare attività di pesca nella propria zona di pesca in
conformità del presente accordo, compreso il protocollo e il                 3.     La contropartita finanziaria concessa dalla Comunità è
relativo allegato.                                                           versata annualmente secondo le modalità previste dal proto-
                                                                             collo, fatte salve le disposizioni del presente accordo e del pro-
                                                                             tocollo riguardanti eventuali modifiche dell’importo della con-
2.     Le attività di pesca previste dal presente accordo sono               tropartita per i motivi di seguito elencati:
soggette alla legislazione e alla normativa in vigore nel Capo
Verde. Le autorità capoverdiane notificano alla Comunità qual-
siasi modifica della suddetta legislazione e qualsiasi altra dispo-          a) eventi straordinari, ad esclusione dei fenomeni naturali, che
sizione atta ad incidere sulla legislazione della pesca.                         impediscano l’esercizio della pesca nelle acque del Capo
                                                                                 Verde;
3.     Il Capo Verde è responsabile dell’effettiva applicazione
delle disposizioni del protocollo in materia di controllo delle              b) una riduzione delle possibilità di pesca concesse alle navi
attività di pesca. Le navi comunitarie cooperano con le autorità                 comunitarie, stabilita di comune accordo dalle parti ai fini
del Capo Verde preposte al controllo della pesca.                                della gestione degli stock considerati, se tale provvedimento
                                                                                 è ritenuto necessario per garantire la conservazione e lo
                                                                                 sfruttamento sostenibile delle risorse alla luce dei migliori
                                                                                 pareri scientifici disponibili;
4.     La Comunità si impegna ad adottare tutti i provvedimenti
atti a garantire che le proprie navi rispettino le disposizioni del
presente accordo nonché la legislazione che disciplina l’esercizio
della pesca nelle acque soggette alla giurisdizione del Capo                 c) un aumento delle possibilità di pesca concesse alle navi co-
Verde.                                                                           munitarie, stabilito di comune accordo dalle parti, purché
                                                                                 tale provvedimento risulti compatibile con lo stato delle
                                                                                 risorse alla luce dei migliori pareri scientifici disponibili;
                              Articolo 6
                               Licenze                                       d) la revisione delle condizioni relative al sostegno finanziario
                                                                                 della Comunità per l’attuazione della politica settoriale della
1.     Possono svolgere attività di pesca nella zona di pesca del                pesca nel Capo Verde, ove ciò sia giustificato dai risultati
Capo Verde solo le navi comunitarie in possesso di una licenza                   della programmazione annuale e pluriennale osservati dalle
di pesca rilasciata in virtù del presente accordo.                               parti;
 ---pagebreak--- L 414/6                 IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            30.12.2006
e) la denuncia del presente accordo ai sensi dell’articolo 12;              c) funge da organo di conciliazione per le controversie even-
                                                                                tualmente derivanti dall’interpretazione o dall’applicazione
                                                                                dell’accordo;
f) la sospensione dell’applicazione del presente accordo ai sensi
    dell’articolo 13.
                                                                            d) riconsidera eventualmente il livello delle possibilità di pesca
                                                                                e, di conseguenza, della contropartita finanziaria;
                             Articolo 8
Promozione della cooperazionetra gli operatori economici                    e) svolge qualsiasi altra funzione stabilita dalle parti di comune
                       e nella società civile                                   accordo.
1.     Le parti promuovono la cooperazione economica, scienti-
fica e tecnica nel settore della pesca e nei settori connessi. Esse
si consultano ai fini del coordinamento delle azioni che pos-               2.     La commissione mista si riunisce almeno una volta al-
sono essere attuate a questo scopo.                                         l’anno, alternativamente nel Capo Verde e nella Comunità, ed
                                                                            è presieduta dalla parte ospitante. Essa si riunisce in sessione
                                                                            straordinaria su richiesta di una delle parti.
2.     Le parti incoraggiano lo scambio di informazioni sulle
tecniche e gli attrezzi da pesca, i metodi di conservazione e i
processi industriali di trasformazione dei prodotti della pesca.                                         Articolo 10
                                                                                            Zona geografica di applicazione
3.     Le parti si adoperano per creare condizioni atte a favorire          Il presente accordo si applica, da una parte, ai territori in cui
le relazioni tra le rispettive imprese in campo tecnico, econo-             trova applicazione il trattato che istituisce la Comunità europea,
mico e commerciale, creando i presupposti per lo sviluppo del               alle condizioni ivi stabilite e, dall’altra, al territorio del Capo
commercio e degli investimenti.                                             Verde.
4.     Le parti si impegnano ad attuare un piano d’azione con la                                         Articolo 11
partecipazione di operatori capoverdiani e comunitari al fine di
                                                                                                           Durata
dare impulso agli sbarchi locali di navi comunitarie.
                                                                            Il presente accordo si applica per un periodo di cinque anni
                                                                            decorrente dalla sua entrata in vigore; esso è tacitamente rinno-
                                                                            vabile per ulteriori periodi di cinque anni, salvo denuncia di una
5.     Le parti incoraggiano, in particolare, la costituzione di            delle parti notificata in conformità dell’articolo 12.
società miste che perseguano un interesse comune nel rigoroso
rispetto della legislazione vigente nel Capo Verde e nella Comu-
nità.
                                                                                                         Articolo 12
                                                                                                          Denuncia
                             Articolo 9
                                                                            1.     Il presente accordo può essere denunciato da ciascuna
                        Commissione mista                                   delle parti in caso di eventi straordinari, quali il degrado degli
                                                                            stock interessati, la constatazione di un livello ridotto di sfrut-
1.     È istituita una commissione mista incaricata di verificare           tamento delle possibilità di pesca concesse alle navi comunitarie
l’applicazione del presente accordo. La commissione mista                   o il mancato rispetto degli impegni assunti dalle parti in materia
espleta le seguenti funzioni:                                               di lotta contro la pesca illegale, non dichiarata e non regola-
                                                                            mentata.
a) controlla l’esecuzione, l’interpretazione e l’applicazione del-
    l’accordo e segnatamente la definizione della programma-                2.     La parte interessata notifica per iscritto all’altra parte l’in-
    zione annuale e pluriennale prevista all’articolo 7, paragrafo          tenzione di denunciare l’accordo almeno sei mesi prima della
    2, e la valutazione della sua attuazione;                               scadenza del periodo iniziale o di ogni periodo supplementare.
b) coordina le questioni di comune interesse in materia di pe-              3.     L’invio della notifica di cui al precedente paragrafo com-
    sca;                                                                    porta l’avvio di consultazioni tra le parti.
 ---pagebreak--- 30.12.2006             IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             L 414/7
4.    L’ammontare della contropartita finanziaria prevista all’ar-                                        Articolo 15
ticolo 7 per l’anno in cui prende effetto la denuncia dell’accordo
è ridotto proporzionalmente, pro rata temporis.                                       Disposizioni applicabili del diritto nazionale
                                                                             Le attività dei pescherecci comunitari operanti nelle acque ca-
                                                                             poverdiane sono disciplinate dalla normativa applicabile nel
                             Articolo 13
                                                                             Capo Verde, salvo diversa disposizione dell’accordo e del pre-
                           Sospensione                                       sente protocollo, compresi l’allegato e le relative appendici.
1.    L’applicazione del presente accordo può essere sospesa su
iniziativa di una delle parti in caso di grave disaccordo in merito                                       Articolo 16
all’applicazione delle relative disposizioni. Ai fini della sospen-
                                                                                                        Abrogazione
sione la parte interessata è tenuta a notificare la sua intenzione
per iscritto almeno tre mesi prima della data prevista di entrata            Il presente accordo abroga e sostituisce, alla data della sua
in vigore della sospensione. Al ricevimento della notifica le parti          entrata in vigore, l’accordo di pesca tra la Comunità europea
avviano consultazioni al fine di risolvere in via amichevole le              e la Repubblica del Capo Verde sulla pesca al largo del Capo
divergenze fra loro insorte.                                                 Verde, entrato in vigore il 24 luglio 1990.
2.    L’ammontare della contropartita finanziaria prevista all’ar-                                        Articolo 17
ticolo 7 è ridotto proporzionalmente, pro rata temporis, in fun-
zione della durata della sospensione.                                                                Entrata in vigore
                                                                             Il presente accordo, redatto in duplice esemplare nelle lingue
                             Articolo 14                                     ceca, danese, estone, finlandese, francese, greca, inglese, italiana,
                                                                             lettone, lituana, maltese, olandese, polacca, portoghese, slovacca,
                       Protocollo e allegato                                 slovena, spagnola, svedese, tedesca e ungherese, ciascun testo
                                                                             facente ugualmente fede, entra in vigore alla data in cui le parti
Il protocollo e l’allegato formano parte integrante del presente             si notificano reciprocamente l’avvenuto espletamento delle pro-
accordo.                                                                     cedure a tal fine necessarie.
 ---pagebreak--- L 414/8                IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                         30.12.2006
                                                               PROTOCOLLO
               che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall’accordo di partenariato tra
               la Comunità europea e la Repubblica del Capo Verde sulla pesca al largo del Capo Verde per il
                                           periodo dal 1o settembre 2006 al 31 agosto 2011
                             Articolo 1                                     4.    Se le catture complessivamente effettuate dalle navi comu-
                                                                            nitarie nelle acque capoverdiane superano le 5 000 tonnellate
         Periodo di applicazione e possibilità di pesca                     annue, l’importo di 325 000 EUR della contropartita finanziaria
                                                                            sarà aumentato di 65 EUR per ogni tonnellata supplementare
1.     Per un periodo di cinque anni decorrente dal 1o settembre            catturata. Tuttavia l’importo annuo complessivo versato dalla
2006, le possibilità di pesca concesse ai sensi dell’articolo 5             Comunità non può superare il doppio dell’importo indicato al
dell’accordo sono fissate come segue:                                       paragrafo 1 (650 000 EUR). Nel caso in cui i quantitativi cattu-
                                                                            rati dalle navi comunitarie superino i quantitativi corrispondenti
specie altamente migratorie (specie elencate nell’allegato 1 della          al doppio dell’importo annuo complessivo, l’importo dovuto per
convenzione delle Nazioni Unite del 1982):                                  il quantitativo eccedente tale massimale è versato l’anno succes-
                                                                            sivo.
— tonniere congelatrici con reti a circuizione: 25 unità,
                                                                            5.    Il pagamento della contropartita finanziaria di cui al para-
— tonniere con lenze e canne: 11 unità,                                     grafo 1 è effettuato entro il 30 novembre 2006 per il primo
                                                                            anno ed entro il 30 giugno 2007, 2008, 2009 e 2010 per gli
                                                                            anni successivi.
— pescherecci con palangari di superficie: 48 unità.
                                                                            6.    Fatte salve le disposizioni dell’articolo 6, l’assegnazione
                                                                            della contropartita finanziaria è di esclusiva competenza delle
2.     Il paragrafo 1 si applica fatte salve le disposizioni degli          autorità del Capo Verde.
articoli 4 e 5 del presente protocollo.
                                                                            7.    La contropartita finanziaria è versata su un conto unico
3.     Le navi battenti bandiera di uno Stato membro della Co-              del tesoro pubblico aperto presso un’istituzione finanziaria de-
munità europea possono svolgere attività di pesca nella zona di             signata dalle autorità del Capo Verde.
pesca capoverdiana soltanto se in possesso di una licenza di
pesca rilasciata nell’ambito del presente protocollo secondo le
modalità descritte nel relativo allegato.
                                                                                                          Articolo 3
                                                                               Cooperazione per una pesca responsabile — riunione
                                                                                                         scientifica
                             Articolo 2
                                                                            1.    Le due parti si impegnano a promuovere una pesca re-
     Contropartita finanziaria — modalità di pagamento                      sponsabile nelle acque del Capo Verde, basata sui principi del
                                                                            codice di condotta per una pesca responsabile (CCPR) della FAO
1.     La contropartita finanziaria prevista all’articolo 7 dell’ac-        e sul principio della non discriminazione tra le varie flotte
cordo per il periodo di cui all’articolo 1 comprende, da un lato,           pescherecce operanti in tali acque.
un importo annuo di 325 000 EUR corrispondente a un quan-
titativo di riferimento di 5 000 t/anno, e dall’altro un importo
specifico di 60 000 EUR all’anno, destinato al sostegno e all’at-
tuazione di iniziative adottate nell’ambito della politica settoriale       2.    Nel periodo di applicazione del presente protocollo la
della pesca capoverdiana. Detto importo specifico forma parte               Comunità e le autorità del Capo Verde si adoperano per moni-
integrante della contropartita finanziaria unica definita all’arti-         torare lo stato delle risorse nella zona di pesca capoverdiana.
colo 7 dell’accordo.
                                                                            3.    Conformemente all’articolo 4 dell’accordo, le parti, sulla
                                                                            base delle raccomandazioni e delle risoluzioni adottate nell’am-
2.     Il paragrafo 1 si applica fatte salve le disposizioni degli          bito della commissione internazionale per la conservazione dei
articoli 4, 5 e 7 del presente protocollo.                                  tonnidi dell’Atlantico (ICCAT) e alla luce dei migliori pareri
                                                                            scientifici disponibili, si consultano nell’ambito della commis-
                                                                            sione mista prevista all’articolo 9 dell’accordo, eventualmente
                                                                            a seguito di una riunione scientifica. Il Capo Verde può adottare,
3.     La somma degli importi di cui al paragrafo 1, pari a                 di concerto con la Comunità, misure atte a garantire una ge-
385 000 EUR, è pagata annualmente dalla Comunità durante                    stione sostenibile delle risorse alieutiche che interessano le atti-
il periodo di applicazione del presente protocollo.                         vità delle navi comunitarie.
 ---pagebreak--- 30.12.2006             IT                              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             L 414/9
                              Articolo 4                                       amministrativo. Le autorizzazioni per l’esercizio della pesca spe-
                                                                               rimentale dovrebbero essere concesse per un periodo massimo
   Revisione di comune accordo delle possibilità di pesca                      di sei mesi.
1.     Le possibilità di pesca di cui all’articolo 1 possono essere
aumentate di comune accordo a condizione che, in base alle
conclusioni della riunione scientifica prevista all’articolo 3, pa-
ragrafo 3, tale aumento non comprometta la gestione sosteni-                   Se le parti giungono alla conclusione che le campagne speri-
bile delle risorse del Capo Verde. In tal caso la contropartita                mentali hanno dato risultati positivi, il governo del Capo Verde
finanziaria di cui all’articolo 2, paragrafo 1, è maggiorata pro-              può concedere alla flotta comunitaria possibilità di pesca di
porzionalmente, pro rata temporis. L’importo complessivo della                 nuove specie per il restante periodo d’applicazione del proto-
contropartita finanziaria versata dalla Comunità europea non                   collo vigente. In questo caso sarà aumentata la contropartita
può tuttavia superare il doppio dell’importo indicato all’articolo             finanziaria prevista all’articolo 2, paragrafo 1, del protocollo
2, paragrafo 1. Nel caso in cui i quantitativi catturati dalle navi            attuale.
comunitarie superino il doppio dei quantitativi corrispondenti
all’importo annuo complessivo riveduto, l’importo dovuto per il
quantitativo eccedente tale massimale è versato l’anno succes-
sivo.
                                                                                                             Articolo 6
                                                                               Sospensione e revisione del pagamento della contropartita
                                                                                           finanziaria per causa di forza maggiore
2.     Nel caso in cui le parti decidano invece di procedere alla
riduzione delle possibilità di pesca previste all’articolo 1, la               1.    Qualora circostanze straordinarie, ad esclusione dei feno-
contropartita finanziaria è ridotta proporzionalmente, pro rata                meni naturali, impediscano l’esercizio delle attività di pesca nella
temporis.                                                                      zona economica esclusiva (ZEE) del Capo Verde, la Comunità
                                                                               europea può sospendere il pagamento della contropartita finan-
                                                                               ziaria di cui all’articolo 2, paragrafo 1, previa consultazione
                                                                               delle parti entro due mesi dalla richiesta di una di esse e a
                                                                               condizione di aver soddisfatto tutti i pagamenti dovuti al mo-
3.     Le due parti possono altresì rivedere, di comune accordo,               mento della sospensione.
la ripartizione delle possibilità di pesca tra le diverse categorie di
navi, nel rispetto delle raccomandazioni eventualmente formu-
late dalla riunione scientifica di cui all’articolo 3 in relazione alla
gestione degli stock che potrebbero essere interessati da tale
ridistribuzione. Ove ciò sia giustificato dalla ridistribuzione delle          2.    Il pagamento della contropartita finanziaria riprende non
possibilità di pesca, le parti concordano l’adeguamento corri-                 appena le parti constatino, di comune accordo e previa consul-
spondente della contropartita finanziaria.                                     tazione, che non sussistono più le circostanze che avevano
                                                                               portato alla sospensione delle attività di pesca e/o che la situa-
                                                                               zione è tale da consentire la ripresa delle attività.
                              Articolo 5
                    Nuove possibilità di pesca                                 3.    La validità delle licenze concesse alle navi comunitarie a
                                                                               norma dell’Articolo 6 dell’accordo è prorogata per una durata
1.     Nel caso in cui le navi comunitarie siano interessate ad                pari al periodo di sospensione delle attività di pesca.
attività di pesca non contemplate all’articolo 1, le parti si con-
sultano prima dell’eventuale concessione dell’autorizzazione da
parte delle autorità del Capo Verde. Ove del caso, le parti con-
cordano le condizioni applicabili alle nuove possibilità di pesca
e apportano le modifiche eventualmente necessarie al presente                                                Articolo 7
protocollo e al relativo allegato.
                                                                                  Promozione di una pesca responsabile nelle acque del
                                                                                                          Capo Verde
                                                                               1.    Una quota pari all’ottanta per cento (80 %) della contro-
2.     Le parti dovrebbero incoraggiare la pesca sperimentale,                 partita finanziaria totale fissata all’articolo 2 è destinata ogni
soprattutto in relazione alle specie di acque profonde presenti                anno allo sviluppo e all’attuazione di iniziative volte a promuo-
nelle acque del Capo Verde. A tal fine, su richiesta di una delle              vere una pesca responsabile e sostenibile nell’ambito della poli-
parti, esse si consultano e stabiliscono, caso per caso, le specie,            tica settoriale della pesca definita dal governo del Capo Verde.
le condizioni ed altri parametri pertinenti.
                                                                               Tale dotazione è gestita dal Capo Verde in funzione degli obiet-
Le parti praticano la pesca sperimentale nel rispetto dei para-                tivi concordati dalle due parti e della conseguente programma-
metri da esse concordati, se del caso mediante un accordo                      zione annuale e pluriennale.
 ---pagebreak--- L 414/10                IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             30.12.2006
2.     Ai fini dell’attuazione delle disposizioni del paragrafo 1,          2.      Fatte salve le disposizioni dell’articolo 9, l’applicazione del
all’entrata in vigore del presente protocollo e comunque entro              protocollo può essere sospesa su iniziativa di una parte se la
tre mesi da tale data la Comunità e il Capo Verde concordano,               controversia tra le parti è considerata grave e le consultazioni
nell’ambito della commissione mista prevista all’articolo 9 del-            condotte nell’ambito della commissione mista in conformità del
l’accordo, un programma settoriale pluriennale e le relative mo-            paragrafo 1 non hanno permesso di giungere a una composi-
dalità di applicazione, compresi in particolare:                            zione amichevole.
a) gli orientamenti, su base annuale e pluriennale, in base ai              3.      Ai fini della sospensione la parte interessata è tenuta a
    quali saranno utilizzati la quota della contropartita finanzia-         notificare la sua intenzione per iscritto almeno tre mesi prima
    ria di cui al paragrafo 1 e i relativi importi specifici per le         della data prevista di entrata in vigore della sospensione stessa.
    iniziative da attuare nel 2007;
                                                                            4.      In caso di sospensione le parti continuano a consultarsi al
b) gli obiettivi da conseguire, su base annuale e pluriennale, ai           fine di pervenire a una composizione amichevole della contro-
    fini della promozione di una pesca sostenibile e responsabile,          versia. Se le parti raggiungono un’intesa il protocollo riprende
    tenuto conto delle priorità espresse dal Capo Verde nell’am-            ad essere applicato e l’importo della contropartita finanziaria è
    bito della politica nazionale della pesca o di altre politiche          ridotto proporzionalmente, pro rata temporis, in funzione della
    atte ad incidere sulla promozione di una pesca responsabile e           durata della sospensione.
    sostenibile o a questa correlate;
c) i criteri e le procedure da utilizzare ai fini della valutazione                                        Articolo 9
    annuale dei risultati ottenuti.                                          Sospensione dell’applicazione del protocollo per mancato
                                                                                                          pagamento
                                                                            Fatte salve le disposizioni dell’articolo 6, la mancata esecuzione
3.     Qualsiasi proposta di modifica del programma settoriale              dei pagamenti di cui all’articolo 2 da parte della Comunità può
pluriennale o dell’utilizzo degli importi specifici per le iniziative       dar luogo alla sospensione dell’applicazione del presente proto-
da attuare nel 2007 deve essere approvata dalle due parti nel-              collo alle condizioni di seguito precisate:
l’ambito della commissione mista.
                                                                            a) le autorità competenti del Capo Verde notificano il mancato
4.     Il Capo Verde decide ogni anno in merito all’assegnazione                 pagamento alla Commissione europea. Quest’ultima procede
della quota della contropartita finanziaria prevista al paragrafo 1              alle opportune verifiche e, se del caso, al pagamento entro
ai fini dell’attuazione del programma pluriennale. Per il primo                  un termine massimo di 60 giorni lavorativi decorrente dalla
anno di validità del protocollo tale assegnazione deve essere                    data di ricevimento della notifica;
comunicata alla Comunità al momento dell’approvazione del
programma settoriale pluriennale in sede di commissione mista.
Per ogni anno successivo il Capo Verde notifica alla Comunità
l’assegnazione prevista entro il 1o maggio dell’anno precedente.
                                                                            b) in mancanza di pagamento o di un’adeguata giustificazione
                                                                                 entro il termine previsto all’articolo 2, paragrafo 5, del pre-
                                                                                 sente protocollo, le autorità competenti del Capo Verde pos-
5.     Se la valutazione annuale dei risultati conseguiti nell’attua-            sono sospendere l’applicazione del protocollo. Esse ne infor-
zione del programma settoriale pluriennale lo giustifica, la Co-                 mano immediatamente la Commissione europea;
munità europea può chiedere un adeguamento della contropar-
tita finanziaria prevista all’articolo 2, paragrafo 1, del presente
protocollo al fine di adattare ai suddetti risultati l’ammontare
effettivo dei fondi destinati all’attuazione del programma.                 c) l’applicazione del protocollo riprende non appena effettuato
                                                                                 il pagamento.
                              Articolo 8
                                                                                                          Articolo 10
      Controversie — sospensione dell’applicazione del
                             protocollo                                               Disposizioni applicabili del diritto nazionale
1.     Qualsiasi controversia tra le parti in merito all’interpreta-        Le attività dei pescherecci comunitari operanti nelle acque del
zione e all’applicazione delle disposizioni del presente proto-             Capo Verde nell’ambito del presente protocollo sono discipli-
collo deve formare oggetto di una consultazione tra le parti                nate dalla normativa applicabile nel Capo Verde, salvo diversa
nell’ambito della commissione mista prevista all’articolo 9 del-            disposizione dell’accordo e del presente protocollo, compresi
l’accordo, se del caso convocata in riunione straordinaria.                 l’allegato e le relative appendici.
 ---pagebreak--- 30.12.2006            IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          L 414/11
                            Articolo 11                                                              Articolo 13
                      Clausola di revisione                                                      Entrata in vigore
Le parti possono rivedere le disposizioni del protocollo, dell’al-        1.    Il presente protocollo e il relativo allegato entrano in
legato e delle relative appendici e, se del caso, modificarle a           vigore alla data in cui le parti si notificano l’avvenuto espleta-
metà percorso.                                                            mento delle procedure a tal fine necessarie.
                            Articolo 12
                           Abrogazione
L’allegato dell’accordo tra la Comunità economica europea e la
Repubblica del Capo Verde sulla pesca al largo del Capo Verde è
abrogato e sostituito dall’allegato del presente protocollo.              2.    Essi si applicano a decorrere dal 1o settembre 2006.
 ---pagebreak--- L 414/12         IT                               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                  30.12.2006
                                                                 ALLEGATO
         CONDIZIONI PER L’ESERCIZIO DELLA PESCA NELLA ZONA DI PESCA DEL CAPO VERDE DA PARTE
                                                    DELLE NAVI DELLA COMUNITÀ
                                                                 CAPITOLO I
                                  FORMALITÀ PER LA RICHIESTA E IL RILASCIO DELLE LICENZE
                                                                   Sezione 1
                                                           Rilascio Delle Licenze
          1. Nell’ambito del Protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall’accordo di
             partenariato tra la Comunità economica europea e la Repubblica del Capo Verde sulla pesca al largo del Capo
             Verde per il periodo dal 1o settembre 2006 al 31 agosto 2011, può essere rilasciata una licenza di pesca per la zona
             di pesca del Capo Verde unicamente alle navi che ne hanno diritto.
          2. L’armatore, il comandante e la nave stessa detengono questo diritto se non è stato loro interdetto l’esercizio
             dell’attività di pesca nel Capo Verde. Essi devono essere in regola nei confronti dell’amministrazione capoverdiana,
             ossia devono avere assolto tutti i precedenti obblighi derivanti dalla loro attività di pesca nel Capo Verde nell’ambito
             degli accordi di pesca conclusi con la Comunità.
          3. Le navi comunitarie che chiedono una licenza di pesca possono essere rappresentate da un agente raccomandatario
             residente nel Capo Verde. La domanda di licenza reca in questo caso il nome e l’indirizzo di tale rappresentante. Le
             navi che chiedono una licenza di pesca e intendono effettuare sbarchi o trasbordi in un porto del Capo Verde
             devono essere rappresentate da un agente raccomandatario residente nel Capo Verde.
          4. Le autorità competenti della Comunità presentano al Ministero della pesca del Capo Verde una domanda per ogni
             nave che intende esercitare attività di pesca in virtù dell’accordo almeno 15 giorni prima dell’inizio del periodo di
             validità richiesto.
          5. Le domande sono presentate al Ministero della pesca su formulari redatti secondo il modello riportato nell’ap-
             pendice I.
          6. Ogni domanda di licenza è accompagnata dai seguenti documenti:
             — la prova del pagamento del canone per il periodo di validità della domanda;
             — se si tratta di una prima domanda nell’ambito del presente protocollo, una fotografia a colori recente della nave
                 nel suo stato attuale, vista di profilo. La fotografia deve avere un formato minimo di 15×10 cm;
             — qualsiasi altro documento o attestato previsto dalle disposizioni specifiche applicabili in funzione del tipo di nave
                 in virtù del presente protocollo.
          7. Il pagamento del canone è effettuato sul conto indicato dalle autorità del Capo Verde conformemente all’articolo 2,
             paragrafo 6, del protocollo.
          8. I canoni comprendono tutte le tasse nazionali e locali, escluse le tasse portuali, i diritti per i trasbordi e gli oneri per
             prestazioni di servizi.
          9. Le licenze per tutte le navi sono rilasciate agli armatori o ai loro rappresentanti dal Ministero della pesca del Capo
             Verde, tramite la delegazione della Commissione delle Comunità europee nel Capo Verde, entro 15 giorni dal
             ricevimento della documentazione di cui al punto 6.
         10. Se gli uffici della delegazione della Commissione europea sono chiusi al momento della firma, la licenza può essere
             trasmessa, se del caso, direttamente al raccomandatario della nave con copia alla delegazione.
         11. La licenza è rilasciata a nome di una nave determinata e non è trasferibile.
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           12. Tuttavia, su richiesta della Comunità europea e in caso di dimostrata forza maggiore, la licenza di una nave è
               sostituita da una nuova licenza a nome di un’altra nave della stessa categoria, senza che debba essere versato un
               nuovo canone. In tal caso, ai fini della determinazione di un eventuale pagamento supplementare, il volume delle
               catture sarà calcolato sulla base della somma delle catture complessivamente effettuate dalle due navi.
           13. L’armatore della nave da sostituire o il suo rappresentante consegna la licenza annullata al Ministero della pesca del
               Capo Verde tramite la delegazione della Commissione europea.
           14. La data di inizio di validità della nuova licenza è quella in cui l’armatore consegna la licenza annullata al Ministero
               della pesca del Capo Verde. Il trasferimento della licenza è notificato alla delegazione della Commissione europea nel
               Capo Verde.
           15. La licenza deve essere sempre tenuta a bordo della nave. Tuttavia, una volta ricevuta la notifica del pagamento
               dell’anticipo, inviata dalla Commissione europea alle autorità del Capo Verde, la nave è iscritta in un elenco delle navi
               autorizzate a pescare che è trasmesso alle autorità del Capo Verde incaricate del controllo della pesca. Una copia del
               suddetto elenco può essere ottenuta per telefax in attesa del ricevimento della licenza propriamente detta; tale copia
               viene conservata a bordo.
                                                                      Sezione 2
                                                  Condizioni di Licenza — Canoni e Anticipi
            1. Le licenze hanno una durata di validità di un anno e sono rinnovabili.
            2. Il canone per tonnellata pescata nella zona di pesca del Capo Verde è fissato a 35 EUR per le tonniere con reti a
               circuizione e i pescherecci con palangari di superficie e a 25 EUR per le tonniere con lenze e canne.
            3. Le licenze sono rilasciate previo versamento presso le competenti autorità nazionali dei seguenti importi forfettari:
               — 3 950 EUR per tonniera con reti a circuizione (di cui 100 EUR saranno destinati al finanziamento del pro-
                    gramma di osservazione), corrispondenti ai canoni dovuti per 110 tonnellate di specie altamente migratorie e
                    specie associate pescate all’anno;
               — 2 900 EUR per peschereccio con palangari di superficie (di cui 100 EUR saranno destinati al finanziamento del
                    programma di osservazione), corrispondenti ai canoni dovuti per 80 tonnellate di specie altamente migratorie e
                    specie associate pescate all’anno;
               — 500 EUR per tonniera con lenze e canne (di cui 100 EUR saranno destinati al finanziamento del programma di
                    osservazione), corrispondenti ai canoni dovuti per 16 tonnellate di specie altamente migratorie e specie associate
                    pescate all’anno.
            4. Il computo definitivo dei canoni dovuti per l’anno n è effettuato dalla Commissione delle Comunità europee entro il
               31 luglio dell’anno n + 1 sulla base delle dichiarazioni di cattura compilate da ciascun armatore e confermate dagli
               istituti scientifici competenti per la verifica dei dati relativi alle catture negli Stati membri, quali l’IRD (Institut de
               Recherche pour le Développement), l’IEO (Instituto Español de Oceanografia), l’IPIMAR (Instituto de Investigação das Pescas e
               do Mar) e l’INDP (Instituto Nacional de Desenvolvimento das Pescas del Capo Verde) tramite la delegazione della
               Commissione europea.
            5. Detto computo è comunicato contemporaneamente al Ministero della pesca e agli armatori per verifica e approva-
               zione. Esso può essere contestato dalle autorità del Capo Verde, entro 30 giorni dalla data di trasmissione, con
               argomentazioni debitamente giustificate. In caso di disaccordo la questione è sottoposta all’esame della commissione
               mista. Il computo si ritiene accettato se non vengono presentate obiezioni entro il termine indicato.
            6. Gli eventuali pagamenti supplementari saranno effettuati dagli armatori alle competenti autorità del Capo Verde
               entro il 30 settembre dell’anno successivo sul conto previsto alla sezione 1, punto 7, del presente capitolo.
            7. Tuttavia, se il computo definitivo è inferiore all’ammontare dell’anticipo di cui al punto 3 della presente sezione,
               l’importo residuo corrispondente non viene rimborsato all’armatore.
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                                                                  CAPITOLO II
                                                               ZONE DI PESCA
         1. Le navi della Comunità possono esercitare attività di pesca nelle zone seguenti:
             — al di là delle 12 miglia marine a partire dalle linee di base
                                                                  CAPITOLO III
                                             REGIME DI DICHIARAZIONE DELLE CATTURE
         1.    Ai fini del presente allegato, la durata della bordata di una nave comunitaria è definita come segue:
               — il periodo compreso tra un’entrata e un’uscita dalla zona di pesca del Capo Verde, oppure
               — il periodo compreso tra un’entrata nella zona di pesca del Capo Verde e un trasbordo, oppure
               — il periodo compreso tra un’entrata nella zona di pesca del Capo Verde e uno sbarco nel Capo Verde.
         2.    Tutte le navi autorizzare ad esercitare attività di pesca nelle acque del Capo Verde nell’ambito dell’accordo devono
               notificare le loro catture al Ministero della pesca del Capo Verde ai fini del controllo dei quantitativi catturati,
               convalidati dagli istituti scientifici competenti secondo la procedura di cui capitolo I, sezione 2, punto 4, del
               presente allegato. La notifica delle catture è effettuata secondo le modalità in appresso specificate.
         2.1. Per ciascun periodo annuale di validità della licenza ai sensi del capitolo I, sezione 2, punto 2, del presente allegato,
               le dichiarazioni comprendono le catture effettuate dalla nave nel corso di ogni bordata. Gli originali delle dichia-
               razioni sono trasmessi su supporto fisico al Ministero della pesca del Capo Verde entro 30 giorni dal termine
               dell’ultima bordata effettuata nel suddetto periodo. Copie di tali originali sono trasmesse contemporaneamente per
               via elettronica o telefax allo Stato membro di bandiera e al Ministero della pesca del Capo Verde.
         2.2. Le navi dichiarano le rispettive catture servendosi del formulario corrispondente al giornale di bordo secondo il
               modello riportato nell’appendice 2. Per i periodi nei quali non si trovavano nelle acque del Capo Verde le navi sono
               tenute a compilare il giornale di bordo inserendovi la dicitura «Fuori ZEE Capo Verde».
         2.3. I formulari, compilati in modo leggibile e in lettere maiuscole, sono firmati dal comandante dalla nave o dal suo
               rappresentante legale.
         3.    In caso di mancato rispetto delle disposizioni del presente capitolo il governo del Capo Verde si riserva il diritto di
               sospendere la licenza della nave incriminata fino all’espletamento della formalità e di applicare all’armatore della
               nave la sanzione prevista dalla regolamentazione vigente nel Capo Verde. Ciò è notificato allo Stato membro di
               bandiera e alla Commissione.
                                                                 CAPITOLO IV
                                                                    SBARCO
         Le due parti cooperano al fine di migliorare le possibilità di trasbordo e di sbarco nei porti capoverdiani.
         1. Sbarchi
             Le tonniere comunitarie che decidono di sbarcare le loro catture in un porto capoverdiano beneficiano, per ogni
             tonnellata sbarcata, di una riduzione di 5 EUR sull’importo del canone indicato nel capitolo I, sezione 2, punto 2,
             dell’allegato.
             Un’ulteriore riduzione di 5 EUR è concessa in caso di vendita dei prodotti della pesca ad uno stabilimento di
             trasformazione del Capo Verde.
             Tale meccanismo si applica a tutte le navi comunitarie fino a concorrenza massima del 50 % del computo definitivo
             delle catture (quale definito nel capitolo III dell’allegato) a decorrere dal primo anno di applicazione del presente
             protocollo.
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           2. Le modalità applicabili al controllo dei quantitativi sbarcati o trasbordati saranno definite nella prima riunione della
              commissione mista.
           3. Valutazione
              Il livello degli incentivi finanziari e la percentuale massima del computo definitivo delle catture saranno adeguati in
              sede di commissione mista in funzione dell’impatto socioeconomico generato dagli sbarchi effettuati nell’anno in
              questione.
                                                                    CAPITOLO V
                                                             IMBARCO DI MARINAI
            1. Gli armatori di tonniere e di pescherecci con palangari di superficie si impegnano ad assumere cittadini dei paesi
                ACP, compresi cittadini capoverdiani, alle condizioni e nei limiti seguenti:
                — flotta delle tonniere con reti a circuizione: imbarco di almeno sei marinai ACP durante la campagna di pesca del
                    tonno nella zona di pesca del Capo Verde;
                — flotta delle tonniere con lenze e canne: imbarco di almeno tre marinai ACP durante la campagna di pesca del
                    tonno nella zona di pesca del Capo Verde;
                — flotta dei pescherecci con palangari di superficie: imbarco di almeno quattro marinai ACP durante la campagna di
                    pesca nella zona di pesca del Capo Verde.
            2. Gli armatori faranno il possibile per imbarcare ulteriori marinai capoverdiani.
            3. Gli armatori hanno la facoltà di scegliere i marinai da imbarcare sulle loro navi tra quelli compresi in elenchi
                presentati dalle autorità competenti dei paesi ACP interessati, tra cui il Capo Verde.
            4. Qualora vengano ingaggiati cittadini capoverdiani in conformità del punto 1 del presente capitolo, l’armatore o un
                suo rappresentante comunica all’autorità competente del Capo Verde i nomi dei marinai locali imbarcati a bordo
                della nave in questione, specificandone la posizione nell’equipaggio.
            5. La Dichiarazione dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro si
                applica di diritto ai marinai imbarcati su navi comunitarie. Ciò vale in particolare per la libertà di associazione, il
                riconoscimento effettivo del diritto di contrattazione collettiva dei lavoratori e l’eliminazione della discriminazione in
                materia di impiego e professione.
            6. I contratti di lavoro dei marinai capoverdiani ai sensi del punto 1 del presente capitolo, dei quali è consegnata copia
                ai firmatari, sono conclusi tra i rappresentanti degli armatori e i marinai e/o i loro sindacati o rappresentanti di
                concerto con l’autorità marittima del Capo Verde. Tali contratti garantiscono ai marinai di beneficiare del regime di
                previdenza sociale a loro applicabile, compresa un’assicurazione su vita, malattia e infortuni.
            7. Il salario dei marinai è a carico degli armatori. Esso deve essere stabilito prima del rilascio delle licenze, di comune
                accordo tra gli armatori o i loro rappresentanti e le autorità del paese ACP interessato. Tuttavia le condizioni di
                retribuzione dei marinai locali non possono essere inferiori a quelle che si applicano agli equipaggi capoverdiani e, in
                ogni caso, a quanto previsto dalle norme dell’OIL.
            8. I marinai ingaggiati dalle navi comunitarie devono presentarsi al comandante della nave il giorno precedente a quello
                proposto per l’imbarco. Se un marinaio non si presenta alla data e all’ora previste per l’imbarco, l’armatore è
                automaticamente dispensato dall’obbligo di prenderlo a bordo.
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          9. Tuttavia, in caso di mancato imbarco di marinai dei paesi ACP per ragioni diverse da quelle contemplate al punto
               precedente, gli armatori delle navi comunitarie in questione sono tenuti a versare, per ogni giorno di bordata nelle
               acque del paese ACP interessato, un importo forfettario pari a 20 EUR al giorno. Il pagamento di tale importo sarà
               effettuato entro i termini fissati al punto I.2.6 del presente allegato.
         10. L’importo in questione, da versare sul conto indicato dalle autorità del paese ACP interessato, sarà utilizzato per la
               formazione dei marinai-pescatori locali.
                                                                  CAPITOLO VI
                                                              MISURE TECNICHE
         Le navi rispettano le misure e le raccomandazioni adottate dall’ICCAT per la regione in relazione agli attrezzi da pesca e
         alle relative specifiche tecniche, nonché qualsiasi altra misura tecnica applicabile alle loro attività di pesca.
                                                                 CAPITOLO VII
                                                                OSSERVATORI
         1.      Le navi autorizzate a praticare attività di pesca nelle acque del Capo Verde nell’ambito dell’accordo imbarcano a
                 bordo gli osservatori designati dalla competente organizzazione regionale per la pesca (ORP) alle condizioni di
                 seguito precisate.
         1.1.    Su richiesta dell’ORP le navi comunitarie prendono a bordo un osservatore da questa designato per controllare le
                 catture effettuate in particolare nelle acque del Capo Verde.
         1.2.    L’ORP competente elabora l’elenco delle navi designate per imbarcare un osservatore e l’elenco degli osservatori
                 designati per l’imbarco. Tali elenchi sono aggiornati e comunicati alla Commissione europea al momento del-
                 l’elaborazione e, successivamente, ogni tre mesi, con gli eventuali aggiornamenti.
         1.3.    L’ORP competente comunica agli armatori interessati o ai loro rappresentanti il nome dell’osservatore designato
                 per essere imbarcato a bordo delle rispettive navi; tale comunicazione è effettuata al momento del rilascio della
                 licenza o almeno quindici giorni prima della data prevista dell’imbarco dell’osservatore.
         2.      La durata della permanenza a bordo dell’osservatore corrisponde a una bordata. Tuttavia, su esplicita richiesta
                 dell’ORP competente, tale permanenza può essere ripartita su diverse bordate in funzione della durata media delle
                 bordate previste per una determinata nave. Tale richiesta è formulata dall’ORP competente all’atto della notifica del
                 nome dell’osservatore designato per essere imbarcato sulla nave in questione.
         3.      Le condizioni dell’imbarco dell’osservatore sono stabilite di comune accordo dall’armatore o dal suo rappresentante
                 e dall’ORP competente.
         4.      L’osservatore è imbarcato in un porto scelto dall’armatore all’inizio della prima bordata effettuata nelle acque
                 capoverdiane successivamente alla notifica dell’elenco delle navi designate.
         5.      Gli armatori interessati comunicano entro due settimane e con un preavviso di dieci giorni le date e i porti della
                 sottoregione previsti per l’imbarco degli osservatori.
         6.      In caso di imbarco in un paese situato al di fuori della sottoregione le spese di viaggio dell’osservatore sono a
                 carico dell’armatore. Se una nave avente a bordo un osservatore regionale lascia la zona di pesca regionale, occorre
                 adottare i provvedimenti atti a garantire il rimpatrio dell’osservatore nel più breve tempo possibile, a spese
                 dell’armatore.
         7.      Se l’osservatore non si presenta nel luogo e al momento convenuti o nelle dodici ore che seguono, l’armatore è
                 automaticamente dispensato dall’obbligo di prenderlo a bordo.
         8.      All’osservatore è riservato lo stesso trattamento degli ufficiali. Esso assolve i compiti di seguito elencati:
         8.1.    osserva le attività di pesca delle navi;
         8.2.    verifica la posizione delle navi impegnate in operazioni di pesca;
         8.3.    procede al prelievo di campioni biologici nell’ambito di programmi scientifici;
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           8.4.  prende nota degli attrezzi da pesca utilizzati;
           8.5.  verifica i dati relativi alle catture effettuate nelle zone di pesca del Capo Verde riportati nel giornale di bordo;
           8.6.  verifica le percentuali delle catture accessorie ed effettua una stima del volume dei rigetti delle specie di pesci
                 commercializzabili;
           8.7.  comunica con qualsiasi mezzo appropriato (via radio, telefax o per via elettronica) i dati relativi alla pesca,
                 compreso il volume delle catture principali e accessorie detenute a bordo; tale comunicazione è effettuata una
                 volta alla settimana per le navi operanti nelle acque capoverdiane.
           9.    Il comandante prende tutti i provvedimenti che gli competono affinché all’osservatore siano garantiti il rispetto
                 della sua persona e la sicurezza nell’esercizio delle sue funzioni.
           10.   L’osservatore gode di tutte le agevolazioni necessarie per l’esercizio delle sue funzioni. Il comandante mette a sua
                 disposizione i mezzi di comunicazione necessari per lo svolgimento delle sue mansioni, nonché i documenti
                 inerenti alle attività di pesca della nave, compresi il giornale di bordo e il libro di navigazione, e gli consente di
                 accedere alle varie parti della nave nella misura necessaria all’espletamento dei compiti di sua competenza.
           11.   Durante la permanenza a bordo, l’osservatore
           11.1. adotta le disposizioni necessarie affinché le condizioni del suo imbarco e la sua presenza a bordo non interrom-
                 pano né ostacolino le operazioni di pesca;
           11.2. rispetta i beni e le attrezzature presenti a bordo, nonché la riservatezza dei documenti appartenenti alla nave.
           12.   Al termine del periodo di osservazione e prima dello sbarco l’osservatore redige un rapporto di attività che è
                 trasmesso all’ORP competente con copia al comandante della nave.
           13.   Le spese di vitto e alloggio degli osservatori sono a carico dell’armatore, che garantisce loro condizioni analoghe a
                 quelle riservate agli ufficiali, secondo le possibilità pratiche della nave.
           14.   La retribuzione dell’osservatore e i relativi oneri sociali sono a carico dell’ORP competente.
           15.   Le due parti si consultano quanto prima con i paesi terzi interessati in merito alla definizione di un sistema di
                 osservatori regionali e alla scelta della competente organizzazione regionale per la pesca. In attesa dell’attuazione di
                 un sistema di osservatori regionali, le navi autorizzate a pescare nelle acque capoverdiane nell’ambito dell’accordo
                 imbarcano, al posto degli osservatori regionali, osservatori designati dalle autorità competenti del Capo Verde
                 secondo le modalità di cui sopra.
                                                                   CAPITOLO VIII
                                                                   CONTROLLO
           1.   La Comunità europea tiene un elenco aggiornato delle navi cui è rilasciata una licenza di pesca in conformità delle
                disposizioni del presente protocollo. Tale elenco è notificato alle autorità del Capo Verde preposte al controllo della
                pesca al momento dell’elaborazione e in occasione di ogni successivo aggiornamento.
           2.   Entrata e uscita dalla zona
           2.1. Le navi comunitarie notificano alle autorità del Capo Verde preposte al controllo della pesca, con un anticipo di
                almeno tre ore, l’intenzione di entrare o uscire dalla zona di pesca del Capo Verde, dichiarando inoltre i quantitativi
                globali e le specie detenute a bordo.
           2.2. Nel notificare l’uscita, ogni nave comunica altresì la propria posizione. Tali comunicazioni vengono effettuate di
                preferenza via fax e, per le imbarcazioni che non ne dispongono, via radio o per posta elettronica (e-mail).
           2.3. Una nave sorpresa a praticare attività di pesca senza aver avvertito le competenti autorità del Capo Verde è
                considerata come una nave colta in infrazione.
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         2.4. Il numero di fax e di telefono, come pure l’indirizzo e-mail, sono comunicati al momento del rilascio della licenza di
              pesca.
                                                         3. Procedure di controllo
         3.1. I comandanti delle navi comunitarie impegnate in attività di pesca nelle acque capoverdiane permettono l’accesso a
              bordo di qualsiasi funzionario del Capo Verde incaricato dell’ispezione e del controllo delle attività di pesca e lo
              agevolano nell’esercizio delle sue funzioni.
         3.2. La presenza a bordo di tali funzionari non deve superare il tempo necessario per lo svolgimento delle loro mansioni.
         3.3. Al termine di ogni ispezione e controllo è rilasciato un attestato al comandante della nave.
                                                          4. Controllo via satellite
         4.1. Tutte le navi comunitarie che praticano attività di pesca nell’ambito del presente accordo saranno soggette a
              controllo satellitare secondo le disposizioni che saranno adottate nel primo anno d’applicazione del protocollo.
              Tali disposizioni entreranno in vigore il decimo giorno successivo alla notifica, effettuata dal governo capoverdiano
              alla delegazione della Comunità europea nel Capo Verde, dell’entrata in funzione dell’organismo incaricato del
              controllo satellitare dei pescherecci nel Capo Verde.
                                                                   5. Fermo
         5.1. Entro un termine massimo di 24 ore le competenti autorità del Capo Verde informano lo Stato di bandiera e la
              Commissione europea di qualsiasi fermo o sanzione imposti a una nave comunitaria nelle zone di pesca del Capo
              Verde.
         5.2. Allo Stato di bandiera e alla Commissione europea è trasmessa nel contempo una breve relazione sulle circostanze e
              sui motivi che sono all’origine del fermo.
                                                             6. Verbale di fermo
         6.1. L’autorità competente del Capo Verde compila un verbale di accertamento che è firmato dal comandante della nave.
         6.2. Tale firma non pregiudica i diritti e i mezzi di difesa che il comandante può far valere nei riguardi dell’infrazione che
              gli viene contestata.
         6.3. Il comandante deve condurre la propria nave nel porto indicato dalle autorità del Capo Verde. In caso di infrazione
              lieve l’autorità competente del Capo Verde può autorizzare la nave posta in stato di fermo a proseguire l’attività di
              pesca.
                                             7. Riunione di concertazione in caso di fermo
         7.1. Prima di adottare eventuali provvedimenti nei confronti del comandante o dell’equipaggio della nave o di intra-
              prendere qualsiasi azione nei confronti del carico e delle attrezzature della stessa, tranne le misure destinate a
              preservare le prove relative alla presunta infrazione, si tiene, entro un giorno lavorativo dal ricevimento delle
              suddette informazioni, una riunione di concertazione tra la Commissione europea e le competenti autorità del
              Capo Verde, con l’eventuale partecipazione di un rappresentante dello Stato membro interessato.
         7.2. Nel corso di tale concertazione le parti si scambiano ogni documento o informazione utile atta a chiarire le
              circostanze dei fatti constatati. L’armatore o il suo rappresentante è informato dell’esito della concertazione e delle
              eventuali conseguenze del fermo.
                                                          8. Risoluzione del fermo
         8.1. Prima di avviare qualsiasi procedura giudiziaria si cerca di regolare la presunta infrazione nel quadro di una
              procedura transattiva. Questa procedura deve concludersi entro tre giorni lavorativi dal fermo.
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           8.2. In caso di procedura transattiva l’importo dell’ammenda applicata è determinato in conformità della normativa del
                Capo Verde.
           8.3. Qualora la controversia non abbia potuto essere definita mediante procedura transattiva e venga quindi portata
                davanti a un organo giudiziario, l’armatore deposita presso una banca designata dalle competenti autorità del Capo
                Verde una cauzione bancaria fissata tenendo conto dei costi che ha comportato il fermo e dell’ammontare delle
                ammende e dei risarcimenti di cui sono passibili i responsabili dell’infrazione.
           8.4. La cauzione bancaria non può essere revocata prima della conclusione della procedura giudiziaria. Essa è svincolata
                non appena la controversia si risolva senza condanna. Analogamente, qualora la condanna comporti un’ammenda
                inferiore alla cauzione depositata, l’importo rimanente è sbloccato dalle competenti autorità del Capo Verde.
           8.5. Il fermo della nave è revocato e l’equipaggio è autorizzato a lasciare il porto:
                — dopo che siano stati espletati gli obblighi derivanti dalla procedura transattiva, oppure
                — dopo che sia stata depositata la cauzione bancaria di cui al precedente punto 8.3 e che la medesima sia stata
                     accettata dalle competenti autorità del Capo Verde, in attesa dell’espletamento della procedura giudiziaria.
                                                                 9. Trasbordi
           9.1. Le navi comunitarie che intendono trasbordare catture nelle acque del Capo Verde effettuano tale operazione nella
                rada dei porti capoverdiani.
           9.2. Gli armatori di tali navi comunicano alle competenti autorità del Capo Verde, con almeno due giorni lavorativi di
                anticipo, le seguenti informazioni:
                — nome delle navi che effettuano il trasbordo;
                — nome del cargo vettore;
                — quantitativo di ogni specie da trasbordare;
                — data del trasbordo;
                — certificato sanitario della nave di trasbordo.
           9.3. Il trasbordo è considerato come un’uscita dalla zona di pesca capoverdiana. Le navi devono pertanto trasmettere alle
                competenti autorità del Capo Verde le dichiarazioni di cattura, specificando se intendono proseguire l’attività di
                pesca oppure uscire dalla zona di pesca capoverdiana.
           9.4. Nella zona di pesca del Capo Verde è vietata qualsiasi operazione di trasbordo delle catture non prevista ai
                precedenti punti. Chiunque contravvenga a questa disposizione incorre nelle sanzioni previste dalla vigente norma-
                tiva del Capo Verde.
           10. I comandanti delle navi comunitarie impegnate in operazioni di sbarco o di trasbordo in un porto capoverdiano
                consentono agli ispettori del Capo Verde di procedere al controllo di tali operazioni e ne agevolano l’operato. Al
                termine di ogni ispezione e controllo in porto è rilasciato un attestato al comandante della nave.
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                                                                 Appendici
         1. Formulario per la domanda di licenza
         2. Giornale di bordo ICCAT
         3. Coordinate della zona di pesca del Capo Verde (da trasmettere da parte delle autorità del Capo Verde prima dell’entrata
            in vigore dell’accordo e del protocollo VMS)
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                                                                   Appendice 1
                                                             Ministero della Pesca
           Domanda di licenza per le imbarcazioni straniere adibite alla pesca industriale
            1. Nome dell’armatore:
            2. Indirizzo dell’armatore:
            3. Nome del rappresentante o dell’agente locale dell’armatore:
            4. Indirizzo del rappresentante o dell’agente locale dell’armatore:
            5. Nome del comandante:
            6. Nome dell’imbarcazione:
            7. Numero di immatricolazione:
            8. Data e luogo di costruzione:
            9. Stato di bandiera:
           10. Porto di immatricolazione:
           11. Porto di armamento:
           12. Lunghezza fuori tutto:
           13. Larghezza:
           14. Stazza lorda:
           15. Stazza netta:
           16. Capacità della stiva:
           17. Capacità di refrigerazione o congelamento:
           18. Tipo e potenza del motore:
           19. Attrezzi da pesca:
           20. Numero di marinai:
           21. Sistema di comunicazione:
           22. Indicativo di chiamata:
           23. Segnaletica utilizzata:
           24. Operazioni di pesca praticate:
           25. Luogo di sbarco delle catture:
           26. Zone di pesca:
           27. Specie da catturare:
           28. Durata di validità:
           29. Condizioni particolari:
           30. Altre attività del richiedente nel Capo Verde:
           Parere della direzione generale della pesca:
           Osservazioni del Ministero della pesca, dell’agricoltura e dello sviluppo rurale:
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Appendice 2
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                                                                     Appendice 3
                                                                Protocollo (VMS)
           che stabilisce le disposizioni relative al controllo via satellite delle navi comunitarie che esercitano la pesca nella
                                                                ZEE capoverdiana
            1) Le disposizioni del presente protocollo completano il protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita
               finanziaria previste dall’accordo di partenariato tra la Comunità europea e la Repubblica del Capo Verde sulla pesca al
               largo del Capo Verde per il periodo dal 1o settembre 2006 al 31 agosto 2011; esse si applicano conformemente al
               paragrafo 4.1 del «Capitolo VII — Controllo» del relativo allegato.
            2) Tutti i pescherecci di lunghezza fuori tutto superiore a 15 metri operanti nell’ambito dell’accordo di pesca tra la
               Comunità europea e il Capo Verde saranno soggetti a controllo satellitare durante la loro permanenza nella ZEE
               capoverdiana
               — ai fini del controllo via satellite, le autorità del Capo Verde comunicano alla parte comunitaria la coordinate
                   (latitudine e longitudine) della ZEE capoverdiana.
               — le autorità del Capo Verde trasmettono tali informazioni su supporto informatico, espresse in gradi decimali
                   (WGS-84).
            3) Le parti procedono a uno scambio di informazioni relativo agli indirizzi X.25 e alle specifiche utilizzate nelle
               comunicazioni elettroniche tra i propri centri di controllo conformemente a quanto stabilito ai punti 5 e 7. Queste
               informazioni comprendono, nella misura del possibile, i nominativi, i numeri di telefono, di telex e di fax e gli
               indirizzi elettronici (Internet o X.400) che possono essere utilizzati per le comunicazioni generali tra i centri di
               controllo.
            4) La posizione delle navi è determinata con un margine di errore inferiore a 500 metri e con un intervallo di
               confidenza del 99 %.
            5) Ogniqualvolta una nave operante nell’ambito dell’accordo e soggetta a controllo satellitare in forza della legislazione
               comunitaria entra nella ZEE capoverdiana, il Centro di controllo dello Stato di bandiera trasmette immediatamente al
               centro di sorveglianza della pesca (CSP) del Capo Verde, ad intervalli massimi di tre ore, i successivi rapporti di
               posizione (identificazione della nave, latitudine, longitudine, rotta e velocità). Tali messaggi sono identificati come
               rapporti di posizione.
            6) I messaggi di cui al punto 5 sono trasmessi per via elettronica nel formato X.25 o con qualsiasi altro protocollo di
               sicurezza. Tali messaggi sono comunicati in tempo reale secondo il formato della tabella II.
            7) In caso di guasto tecnico o di guasto del sistema di controllo permanente via satellite installato a bordo del
               peschereccio, il comandante della nave trasmette in tempo utile, via fax, le informazioni di cui al punto 5 al centro
               di controllo dello Stato di bandiera e al CSP capoverdiano. In tal caso è necessario inviare un rapporto di posizione
               globale ogni nove ore. Detto rapporto comprende i rapporti di posizione registrati ogni tre ore dal comandante della
               nave secondo le modalità di cui al punto 5.
               Il centro di controllo dello Stato di bandiera trasmette senza indugio tali messaggi al CSP del Capo Verde. L’at-
               trezzatura difettosa deve essere riparata o sostituita entro un termine massimo di un mese. Trascorso tale termine, la
               nave in questione dovrà uscire dalla ZEE capoverdiana.
            8) I centri di controllo degli Stati di bandiera controllano i movimenti delle loro navi nelle acque capoverdiane. Qualora
               si constati che il controllo delle navi non avviene secondo le modalità previste, il CSP capoverdiano ne viene
               immediatamente informato e si applica la procedura prevista al punto 7.
            9) Se il CSP capoverdiano constata che lo Stato di bandiera non comunica le informazioni previste al punto 5, i servizi
               competenti della Commissione europea ne vengono immediatamente informati.
           10) I dati di controllo comunicati all’altra parte secondo le presenti disposizioni sono destinati esclusivamente al
               controllo e alla sorveglianza, da parte delle autorità capoverdiane, della flotta comunitaria operante nell’ambito
               dell’accordo di pesca tra la Comunità europea e il Capo Verde. In nessun caso tali dati possono essere comunicati
               a terzi.
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         11) I componenti hardware e software del sistema di controllo via satellite devono essere affidabili e tali da escludere
              qualsiasi rischio di falsificazione delle posizioni o di manomissione.
              Il sistema deve essere interamente automatico e pienamente operativo in ogni momento, a prescindere dalle condi-
              zioni ambientali e climatiche. È vietato distruggere, danneggiare, disattivare il sistema di controllo satellitare o
              interferire con esso.
              I comandanti delle navi provvedono affinché:
              — i dati non siano modificati
              — l’antenna o le antenne collegate al dispositivo di localizzazione satellitare non siano ostruite
              — l’alimentazione elettrica del dispositivo di localizzazione satellitare non sia interrotta
              — il dispositivo di localizzazione satellitare non venga smontato.
         12) Le parti si impegnano a scambiarsi, su richiesta, informazioni sull’attrezzatura utilizzata per il controllo via satellite,
              per verificare che le varie attrezzature siano pienamente compatibili con le esigenze dell’altra parte ai fini delle
              presenti disposizioni.
         13) Qualsiasi controversia sull’interpretazione o l’applicazione delle presenti disposizioni è oggetto di consultazioni tra le
              parti nell’ambito della commissione mista di cui all’articolo 9 dell’accordo.
         14) Le parti convengono di riesaminare le presenti disposizioni, se necessario.
                                       COMUNICAZIONE DEI MESSAGGI VMS AL CAPO VERDE
                                                           RAPPORTO DI POSIZIONE
                                                                       Obbligatorio/
                                 Dato                          Codice                                   Osservazioni
                                                                        facoltativo
         Inizio della registrazione                              SR         O        Dato relativo al sistema — indica l’inizio della
                                                                                     registrazione
         Destinatario                                           AD          O        Dato relativo al messaggio — destinatario. Co-
                                                                                     dice ISO Alpha 3 del paese
         Mittente                                                FR         O        Dato relativo al messaggio — mittente. Codice
                                                                                     ISO Alpha 3 del paese
         Stato di bandiera                                       FS          F
         Tipo di messaggio                                      TM          O        Dato relativo al messaggio — tipo di messaggio
                                                                                     «POS»
         Indicativo di chiamata                                 RC          O        Dato relativo alla nave — indicativo internazio-
                                                                                     nale di chiamata della nave
         Numero di riferimento interno della parte con-          IR          F       Dato relativo alla nave — numero individuale
         traente                                                                     della parte contraente (codice ISO-3 dello Stato
                                                                                     di bandiera seguito da un numero)
         Numero di immatricolazione esterno                     XR          O        Dato relativo alla nave — numero riportato
                                                                                     sulla fiancata della nave
         Latitudine                                              LA         O        Dato relativo alla posizione della nave — posi-
                                                                                     zione in gradi e primi N/S GGMM (WGS-84)
         Longitudine                                            LO          O        Dato relativo alla posizione della nave — posi-
                                                                                     zione in gradi e primi E/O GGGMM (WGS-84)
         Rotta                                                  CO          O        Rotta della nave su scala di 360°
         Velocità                                                SP         O        Velocità della nave in decimi di nodi
         Data                                                   DA          O        Dato relativo alla posizione della nave — data
                                                                                     di registrazione della posizione UTC
                                                                                     (AAAAMMGG)
         Ora                                                     TI         O        Dato relativo alla posizione della nave — ora di
                                                                                     registrazione della posizione UTC (OOMM)
         Fine della registrazione                                ER         O        Dato relativo al sistema — indica la fine della
                                                                                     registrazione
 ---pagebreak--- 30.12.2006           IT                               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea     L 414/25
           Set di caratteri: ISO 8859.1
           La trasmissione dei dati è strutturata come segue:
           — una doppia barra obliqua (//) e un codice indicano l’inizio della trasmissione;
           — un’unica barra obliqua (/) separa il codice dal dato.
           I dati facoltativi devono essere inseriti tra l’inizio e la fine della registrazione.
                                                     LIMITI DELLA ZEE CAPOVERDIANA
                                                            COORDINATE DELLA ZEE
                                                 COORDINATE DEL CSP CAPOVERDIANO
           Nome del CSP:
           Tel. VMS:
           Fax VMS:
           E-mail VMS:
           Tel. DSPG:
           Fax DSPG:
           Indirizzo X25 =
           Dichiarazione entrate/uscite: