CELEX: 51988PC0006
Language: it
Date: 1988-01-27
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 78/1015/CEE concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al livello sonoro ammissibile e al dispositivo di scappamento dei motocicli (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 6
Vol. 1988/0002
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13. März 2015 über die Sicherheitsvorschriften für den Schutz von EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                        COM(88)6 def .
                                                        Bruxelles , ^ gennaio 1988
                              Proposta di
                        DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
che modifica la direttiva 78 / 1015 / CEE concernente il ravvicinamento
         delle legislazioni degli Stati membri relative al
          livello sonoro ammissibile e al dispositivo di
                      scappamento dei motocicli
                   ( presentata dalla Commissione )
                                                       09  10
                                          M 1 o fLV.&a Ë
                                                 Sorti ou -
                                           VyA         Généial  X'Ns/
 ---pagebreak---                                           Λ
                                  MOTIVAZIONE
 I. OSSERVAZIONI DI CARATTERE GENERALE
     La presente proposta di direttiva ha lo scopo di modificare la direttiva
     87/ 56/CEE concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
     membri relative al livello sonoro ammissibile e al dispositivo di scappa¬
     mento dei motocicli , adottata dal Consiglio il 18 dicembre 1986 .
     Le modifiche sono intese , in particolare , a introdurre le prescrizioni
     applicabili ai silenziatori di sostituzione e sono determinate dalla
     necessità di completare le misure già adottate per ridurre il livello sonoro
     dei motocicli , soprattutto durante l' impiego .
     Tale necessità è stata avvertita dal Consiglio e dalla Commissione quando
     è stata adottata la direttiva 87/ 56/CEE , per cui la Commissione , in una
     dichiarazione inserita nel verbale della 1121a sessione del Consiglio del
     24 novembre 1986 , è stata invitata a presentare il più rapidamente possi ¬
     bile al Consiglio una proposta in questo senso .
II . CONTENUTO DELLA PROPOSTA
     La presente proposta di direttiva completa le prescrizioni tecniche appli ¬
     cabili a tutti i silenziatori e fissa una procedura di omologazione CEE
     per i silenziatori di sostituzione nonché le prescrizioni tecniche e le
     verifiche cui devono essere sottoposti .
     In particolare , sono state fissate prescrizioni più complete concernenti
     i materiali assorbenti fibrosi impiegati nella costruzione dei silenzia¬
     tori , sia originali che di sostituzione , ed è stata introdotta una proce¬
     dura di omologazione CEE dei silenziatori o dei loro elementi in quanto
     entità tecniche indipendenti , unitamente alle prescrizioni relative alla
     costruzione di detti silenziatori per ottenere l' omologazione CEE in
     questione .
 ---pagebreak---                                             4 A*
                                    Proposta di
                            DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
             che modifica la direttiva 78/ 1015/CEE concernente il
       ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al
livello sonoro ammissibile e al dispositivo di scappamento dei motocicli
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in partico¬
lare l' articolo 100A,
vista la proposta della Commissione ,
in coopcrazione con il Parlamento 'europeo ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
considerando che occorre           adottare , nel corso di un periodo che termina il
31 dicembre 1992, misure volte ad instaurare gradualmente il mercato interno;
che detto mercato interno comporta uno spazio senza frontiere interne entro cui
sia garantita la libera circolazione dei beni , delle persone , dei servizi e dei
capitali ;
considerando che la direttiva 78/ 1015/CEE del Consiglio ( 1 ) modificata da
ultimo dalla direttiva 87 / 5f> / CEE ( 2 ) stabilisce i valori limite per il
livello sonoro dei motocicli e le prescrizioni per i dispositivi silenziatori
di scappamento di cui i motocicli sono dotati all' origine ;
considerando che molto spesso i dispositivi silenziatori di scappamento di
sostituzione sono diversi dai silenziatori di serie con conseguenze negati¬
ve , fra l' altro , sulle emissioni sonore dei motocicli ; che per detti dispo¬
sitivi di sostituzione una procedura di omologazione CEE , la quale consenta di
accertare     che un tipo di dispositivo soddisfa le prescrizioni tecniche e
le verifiche stabilite a livello comunitario , costituisce una delle misure
adatte per ridurre il livello sonoro dei motocicli in uso ed una protezione
( 1 ) GU n° L 349 del 13.12.1978 , pag . 21
 ( 2 ) GU n° L 24 del 27.1.1987 , pag . 42
 ---pagebreak---                                        2
supplementare della popolazione dall' inquinamento acustico provocato da
detti veicoli ;
considerando che a tal fine è opportuno modificare la direttiva 78/ 1015/ CEE
completandola con talune disposizioni concernenti i dispositivi silenzia¬
tori di scappamento considerati quali entità tecniche indipendenti , on ¬
de regolamentare detti dispositivi , in particolare quando siano commercia¬
lizzati ed usati quali pezzi di sostituzione ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                   Articolo 1
La direttiva 78/ 1015/ CEE è modificata come segue :
1 . Il testo dell' articolo 2 è sostituito dal testo seguente :
    "                              Articolo 2
    Ai sensi della presente direttiva , si intende per :
    a ) " omologazione di portata nazionale ", l' atto amministrativo denominato
        – agréation par type/aanneming , nella legislazione belga ,
        – standardtypegodkendelse , nella legislazione danese ,
        – allgemeine Betriebserlaubnis , nella legislazione tedesca ,
        – réception peur type , nella legislazione francese ,
        – type–approvai , nella legislazione irlandese ,
        - omologazione o approvazione del tipo , nella legislazione
           italiana ,
 ---pagebreak---                                        3
        - agréation , nella legislazione lussemburghese ,
        - typegoedkeuring , nella legislazione olandese ,
        - type-approval , nella legislazione del Regno Unito ,
        - éyKpion TÓnou,    nella legislazione greca ,
        - homologación de tipo , nella legislazione spagnola ,
        - aprovagao de marca e modelo , nella legislazione portoghese ;
    b ) " omologazione CEE dei dispositivi silenziatori di scappamento o degli
        elementi di detti dispositivi considerati quali entità tecniche indi -
        pendenti ", l' atto con il quale uno Stato membro constata che un tipo
        di dispositivo silenziatore di scappamento o di elemento di detto dispo ¬
        sitivo soddisfa le prescrizioni tecniche e verifiche di cui all' alle¬
        gato II della presente direttiva".
2 . All' articolo 3 , paragrafo 1 , secondo comma , il riferimento all' allegato
    II è sostituito dal riferimento all' allegato III .
3 . Dopo l' articolo 6 è inserito il seguente articolo 6 bis :
    "                            Articolo 6bis
    Le disposizioni degli articoli da 3 a 6 si applicano per analogia alla
    omologazione CEE dei dispositivi silenziatori di scappamento o degli
    elementi di detti dispositivi considerati quali entità tecniche indipen¬
    denti, quale definita alla lettera b ) dell' articolo 2 .
    Di conseguenza , il modello di certificato di cui all' articolo 3 è sosti¬
    tuito dal modello di scheda di omologazione CEE di cui all' allegato IV e
    le modifiche di uno degli elementi o di una delle caratteristiche indi ¬
    cate all' allegato I , punto 1.1 , di cui all' articolo 6 , sono sostituite
    dalle modifiche di una delle caratteristiche indicate all' allegato I ,
    punti da 1.3.1 . a 1.3.4 ."
 ---pagebreak---                                         - 4
4 . Gli allegati sono modificati in conformità dell' allegato alla presente
     di retti va .
                                     Articolo 2
1 . A decorrere dal 1° ottobre 1988 :
    - gli     Stati membri in cui i motocicli o talune categorie di motocicli
      formano oggetto di un' omologazione nazionale , applicano, su domanda del
      costruttore o del suo mandatario e quale base per il rilascio dell' omo ¬
      logazione nazionale , le prescrizioni tecniche armonizzate della diretti ¬
      va 78 / 1015 / CEE , quale modificata dalla presente direttiva , in luogo del ¬
      le corrispondenti prescrizioni nazionali ;
    - gli     Stati membri in cui i motocicli o talune categorie di motocicli
      non formano oggetto di un' omologazione nazionale , non possono negare l' im ¬
      matricolazione né vietare        la vendita , la messa in circolazione o
      l' uso di tali motocicli      ner il fatto che siano state osservate le pre ¬
      scrizioni tecniche armonizzate delle direttiva 78 / 1015 / CEE , quale modi ¬
      ficata dalla presente direttivo ,       anziché le corrispondenti prescrizioni
      nazionali .
2 . A decorrere dal 1° ottobre 1989 :
    - gli Stati membri non possono più rilasciare il certificato di cui
      all' articolo 3 , paragrafo 1 , della direttiva 78/1015/CEE per un tipo
      di motociclo il cui livello sonoro ed il cui dispositivo di scappa¬
      mento non siano conformi alle disposizioni della suddetta direttiva ,
      quale modificata dalla presente direttiva ;
 ---pagebreak---                                      - 5 -
    - gli Stati membri possono     negare   l' omologazione di portata nazionale
      di un tipo di motociclo il cui livello sonoro ed il cui dispositivo di
      scappamento non siano conformi alle disposizioni della direttiva
      78/ 1015/ CEE , quale modificata dalla presente direttiva .
3 . A decorrere dal 1° ottobre 1990 , gli Stati membri possono vietare la
    prima messa in circolazione dei motocicli il cui livello sonoro ed il
    cui dispositivo di scappamento non siano conformi alle dispisizioni della
    direttiva 78/ 1015/ CEE , modificata dalla presente direttiva .
                                   Articolo 3
Gli Stati membri adottano e pubblicano anteriormente al 1° ottobre 1988
le disposizioni necessarie per conformarsi alla presente direttiva .
Essi ne informano immediatamente la Commissione .
Essi applicano queste disposizioni a decorrere dal 1° ottobre 1988 .
                                   Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
Fatto a Bruxelles , addi                                    Per i l Consiglio
                                                             Il Présidente
 ---pagebreak---                                              6 -
                                         ALLEGATO
L' allegato I è modificato come segue :
I punti 3 .- ; - 3.4.3 sono sostituiti dai seguenti :
" 3.4             I materiali assorbenti fibrosi possono essere utilizzati nella
                  costruzione del silenziatore soltanto se adeguati dispositivi ga¬
                  rantiscono che detti materiali siano tenuti nella posizione origi ¬
                  nale per tutta la durata d' impiego del silenziatore e se vengono
                  rispettate le prescrizioni di uno dei punti 3.4.1 , 3.4.2 o 3.4.3
                  che seguono :
  3.4.1           II livello sonoro deve soddisfare le prescrizioni del punto 2.1.1
                  dopo che siano stati tolti i materiali fibrosi ;
  3.4.2           I materiali assorbenti fibrosi non possono essere collocati nelle
                  parti del silenziatore attraversate dal gas di scappamento e
                  devono rispondere alle seguenti condizioni :
  3 . 4 . 2.1     i materiali , condizionati in un forno ad una temperatura di 650 +/-
                  5 °C per quattro ore non devono subire alcuna riduzione della lun¬
                  ghezza media , del diametro o della densità delle fibre ;
  3.4.2.2         dopo il condizionamento in un forno ad una temperatura di 650 +/-
                  5 °C per un' ora , almeno il 98% del materiale deve essere tratte¬
                  nuto da un reticolo le cui maniglie abbiano una dimensione nomina¬
                  le di 250 /um e conforme alla norma ISO 3310/1 qualora la prova
                  venga effettuata rispettando la norma ISO 2599 ;
  3.4.2.3         la perdita di peso del materiale non deve essere superiore al
                  10,5% dopo che è stato immerso per 24 ore a 90 +/- 5 ’C in un
                  condensato sintetico avente la seguente composizione :
                        1 N    Acido idrobromico       ( HBr )     10 mL
                        1 N    Acido solforico         ( t^SO^)    10 mL
                        Acqua distillata fino a                  1000 mL
                  Nota : il materiale deve essere lavato in acqua distillata ed
                         asciugato a 105 °C per un' ora prima della pesatura .
  3.4.3           Prima che il sistema venga sottoposto alla prova in conformità
                  del punto 2.1 del presente allegato , deve essere fatto funzionare
                  normalmente con uno dei seguenti metodi :
  3.4 . 3.1       Condizionamento mediante impiego continuo su strada
  3 . 4 . 3 . 1.1 Secondo la categoria del motociclo , le distanze nominali da per¬
                  correre durante il ciclo di condizionamento sono ;
 ---pagebreak---                                            - 7 -
                                   CATEGORIA                       DISTANZA ( km )
                     Motocicli a due tempi                             4000
                     Motocicli a quattro tempi :
                                                   3
                     - di cilindrata fino a 250 cm                     6000
                     - di cilindrata pari o superiore a 250 cm         8000
  3 . 4 . 3 . 1.2 il 50% +/- 10% di questo ciclo di condizionamento consiste in un
                  impiego urbano mentre la parte restante va effettuata su lunghe
                  distanze ad alta velocità ; il ciclo di funzionamento continuo su
                  strada può essere sostituito da un condizionamento corrispondente
                  su pista di prova ;
  3 . 4 . 3 . 1.3 i due regimi di velocità devono essere alternati almeno sei
                  volte ;
  3 . 4 . 3 . 1.4 il programma di prova completo deve comprendere un minimo di dieci
                  fermate della durata di almeno tre ore per riprodurre gli effetti
                  del raffreddamento e della condensazione .
  3.4 . 3 . 2     Condizionamento mediante pulsazione
  3 . 4 . 3 . 2.1 II sistema di scappamento o i suoi componenti devono essere mon¬
                  tati sul motociclo o sul motore .
                  Nel primo caso il motociclo deve essere collocato su un banco a
•                 rulli . Nel secondo caso il motore deve essere collocato su un
                  banco di prova .
                  L' attrezzatura di prova illustrata in modo particolareggiato nella
                  figura 1 è collocata all' uscita del sistema di scappamento . E'
                  ammessa qualsiasi altra attrezzatura che garantisca risultati
                  analoghi .
  3.4.3.2.2       L' attrezzatura di prova deve essere regolata in modo tale che il
                  flusso dei gas di scarico sia alternativamente interrotto a rista¬
                  bilito 2.500 volte da una valvola ad azione rapida .
  3.4.3.2.3       La valvola deve aprirsi quando la contropressione dei gas di sca¬
                  rico , misurata almeno 100 mm a valle del manicotto di entrata ,
                  raggiunge un valore compreso fra 0,35 e 0,40 bar . Se le caratte¬
                  ristiche del motore non consentono tale valore , la valvola deve
                  aprirsi quando la contropressione dei gas raggiunge un valore
                  uguale al 90% del valore massimo che può essere misurata prima
                  che il motore si fermi . La valvola deve richiudersi quando tale
                  pressione non differisce di più del 10% del suo valore stabiliz¬
                  zato allorché la valvola è aperta .
 ---pagebreak---                                           8 -
3.4. 3.2.4      Il comando del ritardo deve essere regolato per la durata dei gas
                di scarico risultante dalle prescrizioni del precedente punto
                3.4.3.2.3.
3.4. 3.2. 5     Il regime del motore deve essere il 75% del regime ( S ) al quale
                il motore sviluppa la potenza massima .
3.4.3.2.6       La potenza indicata dal dinamometro deve essere pari al 50% della
                potenza a tutto gas misurata al 75% del regime del motore ( S ).
3.4.3.2.7       Durante la prova devono essere chiusi tutti gli eventuali fori
                di drenaggio .
3.4.3.2.8       La prova deve essere completata in 48 ore . Se necessario deve
                essere previsto un periodo di raffreddamento dopo ogni ora .
3.4 . 3 . 3     Condizionamento sul banco di prova
3 . 4 . 3 . 3.1 Il sistema di scappamento deve essere montato su un motore rap¬
                presentativo del tipo impiegato sul motociclo per il quale il
                sistema è stato previsto , montato sul banco di prova .
3.4.3.3.2       Il condizionamento consiste in un numero di cicli di prova speci ¬
                ficato per la categoria di motociclo per il quale è stato conce¬
                pito il sistema di scappamento . Il numero di cicli per ogni cate¬
                goria di veicoli è il seguente :
                !              CATEGORIA               j   NUMERO DI CICLI        ¡
                  Motocicli a due tempi                            6
                1_,
                1   _I1                                   __ _                 . 11
                  Motocicli a quattro tempi :          ■                          .
                                                3      i
                  - di cilindrata fino a 250 cm        .           9             ■
                1 - di cilindrata pari o superiore     |                         |
                1   a 250 cm3                          |          12             |
3.4.3.3.3       Per riprodurre gli effetti del raffreddamento e della condensa¬
                zione , ogni ciclo al banco di prova deve essere seguito da un
                periodo di arresto di almeno sei ore .
3.4. 3. 3.4     Ogni ciclo al banco di prova viene effettuato in sei fasi . Le
                condizioni di funzionamento del motore per ogni fase e la durata
                di quest 'ultima sono :
 ---pagebreak---                                   - 9 -
           Fase            Condizioni                Durata di ogni fase
                                                     motore       motore di
                                                     fino a        250 cm3
                                                     250 cm3       o più
                                                   ( min. )        ( min. )
             1     Minimo                              6              6
             2     25% del carico al 75% di S         40             50
             3     50% del carico al 75% di S         40             50
             4     100% del carico al 75% di S        30             10
             5     50% del carico al 100% di S        12             12
             6     25% del carico al 100% di S        22             22
                   Durata totale                       2,5 h          2,5 h
3.4.3.3.5 Durante questo condizionamento , su richiesta del costruttore , il
          motore e il silenziatore possono essere raffreddati affinché la
          temperatura registrata in un punto che non disti di oltre 100 mm
          dall' uscita dei gas di scarico , non sia superiore a quella regi ¬
          strata allorché il motociclo viaggia a 110 km all' ora o al 75%
          di S col rapporto più alto . La velocità del motociclo e /o la
          velocità del motore sono determinati con tma tolleranza di +/- 3% .
 ---pagebreak---                                           10 -
                                       Figura 1
         Apparecchiatura di prova di condizionamento mediante pulsazioni
          ©–(/)                                Y
                         ©-
                   5            VY- .           I
                    "               Il * Q             ^^ ®                      (ê)
          3X „ i           #5Ρ±5τ·ρ
                                      -         » 4v® «                     f\ TT
                                                  Ι>Κ
               -« -    _ g ^ m ___ yl        1 m   _ I . -–––-
                                                          a scelta *•<
 1 . Flangia o manicotto di entrata da collegare alla parte posteriore del
     dispositivo silenziatore di scappamento oggetto della prova .
 2 . Valvola di regolazione a comando manuale .
 3 . Serbatoio di compensazione della capacità di 35–40 litri .
 4 . Manometro a contatto , intervallo di misura : 0,05-2,5 bar .
 5 . Relé temporizzato .
 6 . Contatore di pulsazioni .
 7 . Valvola a chiusura rapida : si può utilizzare una valvola di chiusura di
     rallentamento motore sullo scappamento del diametro di 60 mm . Tale val ¬
     vola è comandata da un martinetto pneumatico che può sviluppare una forza
     di 120 N con una pressione di 4 bar . Il tempo di risposta , sia all' aper¬
     tura che alla chiusura , non deve superare 0,5 s .
 8 . Aspirazione dei gas di scarico .
 9 . Tubo flessibile .
10 . Manometro di controllo ."
 ---pagebreak---                                        11
Dopo l' allegato I , è aggiunto il nuovo allegato II seguente :
                                 " ALLEGATO II
      OMOLOGAZIONE CEE DEI DISPOSITIVI SILENZIATORI DI SCAPPAMENTO DI
               SOSTITUZIONE IN QUANTO ENTITÀ' TECNICHE INDIPENDENTI
0.          CAMPO DI APPLICAZIONE
            Il presente allegato si applica all' omologazione , in quanto entità
            tecniche indipendenti ai sensi dell' articolo 2.b ) della presente
            direttiva , dei dispositivi silenziatori di scappamento o degli ele¬
            menti di detti dispositivi , destinati ad essere montati , quali pezzi
            di sostituzione , in uno o più tipi determinati di motocicli .
1.          DEFINIZIONI
1.1         Per " dispositivo silenziatore di sostituzione od elemento di detto
            dispositivo " si intende qualsiasi componente del dispositivo di
            scappamento definito al punto 1.2 dell' allegato I , destinato a
            sostituire su un motociclo quello del tipo montato sul motociclo
            al momento del rilascio del certificato di cui all' articolo 3 .
2.          DOMANDA DI OMOLOGAZIONE CEE
2.1         La domanda di omologazione CEE per un dispositivo silenziatore di
            sostituzione o per elementi di detto dispositivo in quanto entità
            tecnica indipendente è presentata dal fabbricante del motociclo ,
            dal fabbricante del dispositivo oppure dai rispettivi mandatari .
2.2         La domanda di omologazione deve essere corredata , per ciascun
            tipo di dispositivo silenziatore di sostituzione o di elementi
            di detto dispositivo per i quali è richiesta l' omologazione CEE ,
            dei documenti che figurano qui di seguito , in triplice copia , e
            delle seguenti indicazioni :
2.2.1       - descrizione del tipo o dei tipi del motociclo o dei motocicli
              cui il dispositivo o gli elementi di detto dispositivo sono de¬
              stinati , per quanto riguarda le caratteristiche indicate al
              punto 1.1 dell' allegato I.
              Devono essere indicati i numeri e /o i simboli che caratterizzano
              il tipo del motore e quello del motociclo ;
2.2.2       - descrizione del dispositivo silenziatore di sostituzione con
              indicazione della posizione relativa di ciascun elemento del
              dispositivo , nonché le istruzioni di montaggio ;
 ---pagebreak---                                        12
2.2.3      - disegni dettagliati di ciascun elemento al fine di poterlo indi­
             viduare ed identificare facilmente , con indicazione dei materia¬
             li usati . Detti disegni devono indicare la posizione prevista per
             l' apposizione obbligatoria del numero d' omologazione CEE .
2.3        A richiesta del servizio tecnico il richiedente deve presentare :
2.3.1      - due campioni del dispositivo per il quale è richiesta l' omolo­
             gazione ;
2.3.2      - un dispositivo silenziatore di scappamento conforme a quello
             montato sul motociclo al momento del rilascio del certificato
             di cui all' articolo 3 ;
2.3.3      - un motociclo rappresentativo del tipo sul quale il dispositivo
             silenziatore di sostituzione è destinato ad essere montato ; detto
             motociclo deve trovarsi in condizioni tali da rispondere alle
             prescrizioni di lino dei seguenti punti , quando sia dotato di un
             silenziatore di tipo identico a quello di origine :
2.3.3 . 1  se è di un tipo per il quale l' omologazione è stata rilasciata in
           conformità della direttiva 78/ 1015/ CEE , non deve superare di 3 dB(A )
           durante la prova in movimento , il valore ottenuto al rilascio del
           certificato previsto dall' articolo 3 non deve superare di più di
           1 dB(A ) il valore limite previsto al punto 2 . 1.1.1 dell' Allegato I
           applicabile a questo tipo di motociclo al momento della sua omolo¬
           gazione ;
2.3.3.2    se non è di un tipo per il quale è stata rilasciata l' omologazione ,
           non deve superare di più di 1 dB(A ) il valore limite previsto al
           punto 2 . 1.1.1 dell’Allegato I , che sarebbe stato applicabile a questo
           tipo di motociclo al momento della sua prima entrata in circolazione .
2.3.4      – un motore separato identico a quello del motociclo menzionato in
             precedenza qualora le autorità competenti lo ritengano necessario .
3.         MARCATURA ED ISCRIZIONI
3.1        Sul dispositivo silenziatore di sostituzione o sugli elementi di
           detto dispositivo , esclusi gli elementi di fissaggio ed i tubi ,
           devono essere apposti :
3.1.1      - il marchio di fabbrica o commerciale del fabbricante del disposi­
             tivo silenziatore di sostituzione e dei suoi elementi ;
3.1.2      - la designazione commerciale data dal fabbricante ;
3.1.3      - il numero di omologazione CEE preceduto dalla lettera o dalle let­
             tere distintive del paese che ha rilasciato l' omologazione ( 1 ).
1)B = Belgio , D = RF di Germania , DK = Danimarca , E = Spagna , EL = Grecia
    F = Francia , I = Italia , IRL = Irlanda , L = Lussemburgo , NL = Paesi Bassi ,
    P = Portogallo , UK = Regno Unito
 ---pagebreak---                                - 13 -
      L' altezza e la larghezza di queste cifre e lettere non devono es¬
      sere inferiori rispettivamente a 5 e 3 mm . A titolo indicativo
      riportiamo un esempio qui di seguito :
                   P 007
                                          I»- iHIM -«J
3.2   Detti marchi devono essere chiaramente leggibili ed indelebili .
3.3   Un elemento può recare più numeri di omologazione se è stato omolo¬
      gato quale elemento di più dispositivi silenziatori di scappamento
      di sostituzione .
3.4   Sull' imballaggio del dispositivo silenziatore di sostituzione oppure
      su un' apposita etichetta devono figurare le seguenti indicazioni :
3.4.1 il marchio di fabbrica o commerciale del fabbricante del disposi ¬
      tivo silenziatore di sostituzione e dei suoi elementi ;
3.4.2 l' indirizzo del fabbricante o del suo mandatario ;
3.4.3 l' ielenco dei modelli di motociclo cui è destinato il dispositivo
      silenziatore di sostituzione .
3.5   II fabbricante deve fornire :
3.5.1 le istruzioni particolareggiate per un corretto montaggio sul
      motociclo ;
3.5.2 le istruzioni per la manutenzione del dispositivo silenziatore ;
3.5.3 un elenco degli elementi con il numero dei pezzi corrispondenti ,
      ad eccezione dei pezzi necessari al fissaggio .
 ---pagebreak---                                    14
4.    OMOLOGAZIONE CEE
4.1   In caso di accettazione di una domanda ai sensi del paragrafo 2.1 ,
      l' autorità competente compila un certificato conforme al modello
      che figura all'allegato IV . Il numero di omologazione deve essere
      preceduto dalla lettera o dalle lettere distintive del paese che
      ha rilasciato l' omologazione CEE .
5.    SPECIFICHE
5.1   Specifiche di carattere generale
      Il dispositivo silenziatore di sostituzione deve essere progettato ,
      costruito e atto ad essere montato in modo che :
5.1.1 in condizioni normali di impiego e , in particolare , malgrado le vi ¬
      brazioni alle quali può essere sottoposto il motociclo , possa soddi ¬
      sfare le prescrizioni della presente direttiva .
5.1.2 - presenti , per quanto concerne i fenomeni di corrosione ai quali è
         sottoposto , una resistenza adeguata viste le condizioni di impiego
         del motociclo ,
5.1.3 - la distanza dal suolo prevista per il dispositivo silenziatore di
         origine e l' eventuale posizione inclinata del motociclo non siano
         ridotte ,
5.1.4 - non raggiunga temperature anormalmente elevate sulla superficie ,
5.1.5 - i contorni non presentino sporgenze o bordi taglienti ,
5.1.6 - rimanga uno spazio sufficiente per le molle ,
5.1.7 – consenta uno spazio di sicurezza sufficiente per le condutture ,
5.1.8 - sia resistente agli urti compatibilmente con le prescrizioni di
         montaggio e di manutenzione chiaramente definite .
5.2   Specifiche relative ai livelli sonori
5.2.1 Per controllare il rendimento acustico del dispositivo silenziatore
      di sostituzione o di un elemento di detto dispositivo si applicano
      i metodi descritti ai punti 2.2.2 , 2.1.3 , 2.1.4 e 2.1.5 dell'alle¬
      gato I.
      Con il dispositivo silenziatore di sostituzione o l' elemento di
      detto dispositivo montati sul motociclo descritto al punto 2.3.3
      del presente allegato , i valori del livello sonoro ottenuti con il
      metodo di prova ( motociclo in movimento ) devono soddisfare le
      seguenti condizioni :
 ---pagebreak---                                         15 -
5 . 2 . 1.1 non superare i valori di rumore misurati per lo stesso motociclo
            di cui al punto 2.3.3 , munito di un dispositivo silenziatore di
            scappamento del tipo montato sul veicolo all' atto del rilascio
            del certificato di cui all' articolo 3 .
5.3         Misura delle prestazioni del motociclo
5.3.1       II dispositivo silenziatore di sostituzione deve poter consentire
            al motociclo prestazioni paragonabili a quelle realizzate con un
            dispositivo silenziatore o elemento di detto dispositivo originale .
5.3.2       II dispositivo silenziatore di sostituzione è paragonato con un di ¬
            spositivo silenziatore originale , pure allo stato nuovo , montato
            successivamente sul motociclo indicato al punto 2.3.3 .
5.3.3       La verifica deve essere eseguita misurando la curva di potenza del
            motore nelle condizioni precisate al punto 5.3.4 qui appresso .
            La curva ottenuta con il dispositivo silenziatore di sostituzione
            non deve superare di oltre il 5% da una parte e dall' altra la curva
            ottenuta con il dispositivo silenziatore originale .
5.3.4       Metodo di prova sul motore
            Si procede alle misurazioni sul motore di cui al punto 2.3.4 del
            presente allegato oppure , se non è disponibile , sul motore del moto¬
            ciclo di cui al punto 2.3.3 , montato in entrambi i casi su un banco
            dinamometrico , conformemente alle norme ISO 4106 .
5.4         Prescrizioni complementari per i dispositivi silenziatori di sosti¬
            tuzione o muniti di materiali fibrosi
            Per la costruzione dei dispositivi silenziatori di sostituzione pos¬
            sono essere usati materiali fibrosi unicamente se sono rispettate
            le disposizioni del punto 3.4 dell' allegato I.
6.          CONFORMITA' DELLA PR0DUZI0NE
6.1         Ogni dispositivo silenziatore di sostituzione provvisto di un nu¬
            mero di omologazione CEE in applicazione della presente direttiva
            deve essere conforme al tipo di dispositivo silenziatore omologato
            e soddisfare le prescrizioni del precedente punto 5 .
6.2         Per verificare la conformità prescritta al precedente punto 6.1 ,
            si preleva dalla serie di un dispositivo silenziatore che rechi
            il numero di omologazione CEE . La produzione è ritenuta conforme
            alle disposizioni della presente direttiva se i livelli sonori
            misurati conformemente al punto 5.2 non superano di oltre 1 dB(A )
            il livello misurato all' atto dell' omologazione CEE di detto tipo
            di dispositivo silenziatore ."
 ---pagebreak---                                        16 -
L' ex allegato II diventa l' allegato III .
                              "A L L E G A T 0    IV
                                     MODELLO
                         Formato massimo : A4 ( 21° x 297 mm )
                                                                Indicazione
                                                           dell ' amministrazione
       SCHEDA DI OMOLOGAZIONE CEE IN QUANTO ENTITÀ' TECNICA INDIPENDENTE
         DI UN DISPOSITIVO SILENZIATORE DI SOSTITUZIONE PER MOTOCICLO
Entità tecnica : dispositivo silenziatore di scappamento di sostituzione
Numero di omologazione CEE dell' entità tecnica ( 1 ) : .
1.    Marchio di fabbrica o commerciale : .
2.    Tipo : .
3.    Nome ed indirizzo del fabbricante :    .
4.    Eventuale nome ed indirizzo del mandatario del fabbricante : .
5.    Composizione dell' entità tecnica : . - .
6.    Marchio di fabbrica o commerciale del(i ) tipo(i ) di motociclo cui è
      destinato il dispositivo silenziatore ( 2 ) : .
7.    Tipo(i ) di motociclo a partire dal numero di serie : .
      fino al numero di serie : .
8.    Motore :
( 1 ) preceduto dalla o dalle lettere che contraddidtinguono il paese di
      omologazione :
      B : Belgio , D : Repubblica federale di Germania , DK : Danimarca ,
      E : Spagna , EL : Grecia , F : Francia , I : Italia , IRL : Irlanda ,
      L : Lussemburgo , NL : Paesi Bassi , P : Portogallo , UK : Regno Unito .
( 2 ) Se sono indicati vari tipi , i punti da 7 a 14 inclusi devono essere
      compilati per ciascuno di questi tipi .
 ---pagebreak---                                          17 -
  8.1   Tipo ( ad accensione comandata , diesel ) : .
  8.2   Cicli : due tempi , quattro tempi : .
  8.3   Cilindrata :   .
  8.4   Potenza massima del motore ( 3 ) : . kW a .
        giri / minuto .
  9.    Numero di rapporti del cambio : .
10 .    Rapporti del cambio utilizzati : . .                            .
11 .    Rapporto(i ) del ponte : .
12 .    Valori del livello sonoro :
        - veicolo in marcia . dB(A ), velocità stabilizzata prima
           della accelerazione a . km/h
13 .    Eventuali restrizioni concernenti l' impiego e prescrizioni di
        montaggio :   .
14 .    Data di presentazione del modello per il rilascio dell' omologazione
        CEE dell' entità tecnica :  .
15 .    Servizio técnico :  .
16 .    Data del verbale redatto dal servizio tecnico :   .
17 .    Numero del verbale redatto dal servizio tecnico :   .
18 .    L' omologazione CEE dell' entità tecnica è concessa/rifiutata (*)
19 .    Luogo : .
20 .    Data    : .
21 .    Firma :   .
22 .    Alla presente comunicazione sono allegati i seguenti documenti con
        il numero di omologazione dell' entità tecnica ( da indicare se
        necessario ) : .
23 .    Osservazioni :  .
( 3 ) Determinata conformemente alla norma ISO 4106 .
(*) Cancellare la menzione inutile .
 ---pagebreak---                    l' IClü-: Li 1 IMPACT EUR LA COMPETITIVITE ET L' EMPÎOI
  i . Quelle cul !l u justification principale de la mesure ?
      Nécessité d' harmoniser Les prescriptions nationales concernant
       Les silencieux de remplacement .
 II . Caractéristiques des entreprises concernées
      En particulier :
      - y - a- t - il un grand nombre de PME ? Non .
      - note t' on des concentrations dans des régions :
          . éligibles aux aides régionales des E.M. ?             Non .
          . éligibles au Keder ? Non .
III . Quelles sont les obligations imposées aux entreprises ?
       Le respect des exigences techniques contenues dans la directive
       ( construction , matériaux et durabilité ).
 IV . Quelles sont les obligations susceptibles d' être imposées
      indirectement aux entreprises via les autorités locales ?
       Néant .
  V. Y - a- t - i.l der. - mer.uror. speciales pour ler. T’ME ?   Non .
      - lesquelles ?
 Vi . Que J est l' effet prévisible :
      - sur la compétitivité des entreprises Y Pas d' impact considérable .
      - sur l' emploi ?              Pas d' impact considérable .
VII . Les partenaires sociaux ont-ils été consultes ?                 Non .
      - Avis des partenaires sociaux :