CELEX: 62017CA0388
Language: it
Date: 2019-02-28 00:00:00
Title: Causa C-388/17: Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 28 febbraio 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Högsta förvaltningsdomstolen — Svezia) — Konkurrensverket/SJ AB (Rinvio pregiudiziale — Procedure di appalto degli enti che forniscono servizi di trasporto — Direttiva 2004/17/CE — Ambito di applicazione — Articolo 5 — Attività relative alla messa a disposizione o alla gestione di reti destinate a fornire un servizio al pubblico nel campo del trasporto ferroviario — Aggiudicazione, da parte di un’impresa ferroviaria nazionale pubblica che fornisce servizi di trasporto, di contratti relativi a servizi di pulizia dei treni appartenenti a detta società — Assenza di previa pubblicazione)

15.4.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 139/11
            
         
      Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 28 febbraio 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Högsta förvaltningsdomstolen — Svezia) — Konkurrensverket/SJ AB
      (Causa C-388/17) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Procedure di appalto degli enti che forniscono servizi di trasporto - Direttiva 2004/17/CE - Ambito di applicazione - Articolo 5 - Attività relative alla messa a disposizione o alla gestione di reti destinate a fornire un servizio al pubblico nel campo del trasporto ferroviario - Aggiudicazione, da parte di un’impresa ferroviaria nazionale pubblica che fornisce servizi di trasporto, di contratti relativi a servizi di pulizia dei treni appartenenti a detta società - Assenza di previa pubblicazione)
      (2019/C 139/08)
      Lingua processuale: lo svedese
      
         Giudice del rinvio
      
      Högsta förvaltningsdomstolen
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrente: Konkurrensverket
      
         Convenuta: SJ AB
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  L’articolo 5, paragrafo 1, secondo comma, della direttiva 2004/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali, deve essere interpretato nel senso che esiste una rete di servizi di trasporto ferroviario, ai sensi di tale disposizione, quando servizi di trasporto vengono messi a disposizione, in conformità ad una normativa nazionale che recepisce la direttiva 2012/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 novembre 2012, che istituisce uno spazio ferroviario europeo unico, su un’infrastruttura ferroviaria gestita da un’autorità nazionale che assegna le capacità di tale infrastruttura, anche se quest’ultima è tenuta a soddisfare le richieste delle imprese ferroviarie fino al raggiungimento dei limiti di dette capacità.
               
            
                  2)
               
               
                  L’articolo 5, paragrafo 1, primo comma, della direttiva 2004/17 deve essere interpretato nel senso che l’attività svolta da un’impresa ferroviaria, consistente nel fornire servizi di trasporto al pubblico esercitando un diritto di utilizzo della rete ferroviaria, costituisce una «gestione di reti» ai fini di tale direttiva.
               
            
         (1)  GU C 293 del 4.9.2017.