CELEX: 52017PC0666
Language: it
Date: 2017-11-17
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che deve essere assunta a nome dell'Unione europea in sede di comitato misto UE-Svizzera in relazione alla revisione tecnica dell'accordo concernente l'assicurazione diretta diversa dall'assicurazione sulla vita

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 17.11.2017
            COM(2017) 666 final
            2017/0300(NLE)
            Proposta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            relativa alla posizione che deve essere assunta a nome dell'Unione europea in sede di comitato misto UE-Svizzera in relazione alla revisione tecnica dell'accordo concernente l'assicurazione diretta diversa dall'assicurazione sulla vita
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.Oggetto della proposta
            
            
               La presente proposta riguarda la decisione che stabilisce la posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione in sede di comitato misto UE-Svizzera in relazione alla prevista adozione della decisione riguardante una revisione tecnica dell'accordo concernente l'assicurazione diretta diversa dall'assicurazione sulla vita ("l'atto previsto").
            
            
               2.Contesto della proposta
            
            
               2.1.L'accordo
            
            
               L'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera concernente l'assicurazione diretta diversa dall'assicurazione sulla vita ("l'accordo") è inteso a offrire condizioni specifiche per le succursali di assicuratori svizzeri che operano nell'UE e viceversa. In particolare, a norma dell'accordo, le succursali svizzere nell'UE continueranno ad essere soggette ai requisiti di solvibilità svizzeri e, di conseguenza, metteranno le loro attività sullo stesso piano di quelle in Svizzera. L'accordo è entrato in vigore il 1° gennaio 1993.
            
            
               2.2.Il comitato misto UE-Svizzera
            
            
               L'accordo istituisce un comitato misto composto di rappresentanti della Svizzera e di rappresentanti dell'Unione europea ("il comitato misto UE-Svizzera"), le cui decisioni sono adottate di comune accordo (articolo 37). A norma dell'articolo 39 e dell'articolo 40, paragrafo 3, dell'accordo, il comitato misto UE-Svizzera può modificare gli allegati e i protocolli dell'accordo.
            
            
               2.3.L'atto previsto del comitato misto UE-Svizzera
            
            
               Il comitato misto UE-Svizzera deve adottare l'atto previsto, allegato alla proposta di decisione del Consiglio. La Commissione auspica di poterlo presentare in sede di comitato misto al più presto.
            
            
               Lo scopo dell'atto previsto è modificare gli allegati e i protocolli dell'accordo al fine di includere le seguenti modifiche:
            
            
               ·adeguamento ai nuovi regimi di solvibilità basati sul rischio vigenti nell'UE (direttiva 2009/138/CE "solvibilità II") e in Svizzera (test svizzero di solvibilità o SST). La direttiva Solvibilità II è entrata in vigore il 1º gennaio 2016, mentre il SST è entrato in vigore dopo l'accordo. L'aggiornamento dell'accordo su questo punto garantirebbe che le autorità di vigilanza dell'UE e della Svizzera applichino tali nuovi quadri nell'ambito dell'accordo, come fanno per gli assicuratori che non rientrano nell'accordo. Questo è il motivo principale della presente revisione tecnica;
            
            
               ·aggiornamento dell'elenco delle forme giuridiche ammesse negli Stati membri contenuto nell'allegato III, di particolare importanza per i paesi che sono diventati membri dell'UE dopo la precedente revisione. La Commissione intende utilizzare l'elenco delle forme giuridiche delle imprese di assicurazione non vita che figurano nell'allegato III della direttiva Solvibilità II; 
            
            
               ·aggiornamento del tasso di conversione euro-franco svizzero per rispecchiare l'attuale tasso di conversione.
            
            
               3.Posizione da adottare a nome dell'Unione
            
            
               È opportuno stabilire la posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione nel comitato misto UE-Svizzera riguardante l'atto previsto, poiché sarà vincolante per l'Unione.
            
            
               L'atto previsto si limita a una revisione tecnica dell'accordo vigente. Esso è coerente con le attuali disposizioni sul trattamento delle succursali ai sensi della direttiva 2009/138/CE e si propone di evitare la duplicazione dell'attività di vigilanza delle succursali da parte del paese ospitante e del paese d'origine. Inoltre, la Commissione ha valutato il regime di vigilanza della Svizzera come equivalente al regime dell'UE ai sensi della direttiva 2009/138/CE.
            
            
               Le motivazioni a sostegno della revisione tecnica dell'accordo sono le seguenti: 
            
            
               ·entrambe le giurisdizioni possono usare i loro nuovi quadri di solvibilità nell'ambito dell'accordo. Dal 2001 i regimi di solvibilità dell'Unione e della Svizzera hanno di fatto subito modifiche. La revisione consentirà una vigilanza basata su un medesimo quadro di solvibilità, più moderno e basato sul rischio, nell'ambito dell'accordo e al di fuori dello stesso, a vantaggio degli assicuratori in entrambe le giurisdizioni;
            
         
         
            
               ·l'elenco delle forme giuridiche ammesse per gli Stati membri, stabilito nell'accordo, sarà aggiornato per integrarvi, in particolare, le forme giuridiche ammesse per quegli Stati membri che hanno aderito all'Unione dopo il 2001;
            
            
               ·il tasso di conversione euro-franco svizzero rispecchierà l'attuale tasso di conversione.
            
            
               Le autorità svizzere e dell'UE hanno condotto uno studio quantitativo, anche sulla base dei dati dell'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali (EIOPA), inteso a esaminare quali assicuratori si avvalgono attualmente dell'accordo su entrambi i fronti e per quali volumi di attività. Lo studio giunge alla conclusione che un numero adeguato di assicuratori nell'UE e in Svizzera si avvale dell'accordo in misura sufficiente perché sia considerato reciprocamente vantaggioso e degno di essere mantenuto.
            
            
               La Commissione ha consultato gli Stati membri, che non si sono opposti alle revisioni proposte.
            
            
               4.Base giuridica
            
            
               4.1.Base giuridica procedurale
            
            
               4.1.1.Principi
            
            
               L'articolo 218, paragrafo 9, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) prevede l'adozione di decisioni che stabiliscono "le posizioni da adottare a nome dell'Unione in un organo istituito da un accordo, se tale organo deve adottare atti che hanno effetti giuridici, fatta eccezione per gli atti che integrano o modificano il quadro istituzionale dell'accordo".
            
            
               Rientrano nel concetto di "atti che hanno effetti giuridici" gli atti che hanno effetti giuridici in forza delle norme di diritto internazionale che disciplinano l'organo in questione. Vi rientrano anche gli strumenti sprovvisti di carattere vincolante ai sensi del diritto internazionale ma che "sono tali da incidere in modo determinante sul contenuto della normativa adottata dal legislatore dell'Unione".
                  1
               
            
            
               4.1.2.Applicazione al caso di specie
            
            
               Il comitato misto UE-Svizzera è un organo istituito da un accordo.
            
            
               L'atto che il comitato misto UE-Svizzera è chiamato ad adottare costituisce un atto avente effetti giuridici. L'atto previsto sarà vincolante secondo il diritto internazionale conformemente all'articolo 39 dell'accordo. L'atto previsto non integra né modifica il quadro istituzionale dell'accordo.
            
            
               La base giuridica procedurale della proposta di decisione è pertanto l'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE.
            
            
               4.2.Base giuridica sostanziale
            
            
               4.2.1.Principi
            
            
               La base giuridica sostanziale di una decisione a norma dell'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE dipende essenzialmente dall'obiettivo e dal contenuto dell'atto previsto rispetto al quale viene adottata una posizione a nome dell'Unione. Se l'atto previsto persegue una duplice finalità o ha una doppia componente e se una di esse è identificabile come principale, mentre l'altra è solo accessoria, la decisione a norma dell'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE deve fondarsi su una sola base giuridica sostanziale, ossia quella richiesta dalla finalità o dalla componente principale o preponderante.
            
            
               4.2.2.Applicazione al caso di specie
            
            
               L'obiettivo principale e il contenuto dell'atto previsto constano nell'aggiornare gli allegati e i protocolli dell'accordo e stabilire la conformità del diritto nazionale delle parti contraenti con detto accordo, il che elimina il doppio onere di vigilanza. Su tale base, l'atto previsto sosterrà la prestazione bilaterale di servizi assicurativi non vita tra le due giurisdizioni.
            
            
               La base giuridica sostanziale della proposta di decisione è pertanto l'articolo 207 del TFUE.
            
            
               4.3.Conclusioni
            
         
         
            
               La base giuridica della decisione proposta dovrebbe essere l'articolo 207, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE.
            
            
               2017/0300 (NLE)
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               relativa alla posizione che deve essere assunta a nome dell'Unione europea in sede di comitato misto UE-Svizzera in relazione alla revisione tecnica dell'accordo concernente l'assicurazione diretta diversa dall'assicurazione sulla vita
            
            
               IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 207, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)L'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera concernente l'assicurazione diretta diversa dall'assicurazione sulla vita ("l'accordo") è stato concluso dall'Unione con la decisione 91/370/CEE del Consiglio
                  2
                ed è entrato in vigore il 1º gennaio 1993.
            
            
               (2)A norma dell'articolo 39 e dell'articolo 40, paragrafo 3, dell'accordo, il comitato misto UE-Svizzera può modificare gli allegati e i protocolli dell'accordo.
            
            
               (3)Il 18 luglio 2001 il comitato misto UE-Svizzera ha adottato la decisione n. 1/2001
                  3
                che modifica gli allegati e i protocolli dell'accordo e reca constatazione della conformità del diritto nazionale delle parti contraenti con detto accordo.
            
            
               (4)Il comitato misto UE-Svizzera, nel corso della sua prossima riunione, deve adottare una decisione su una revisione tecnica dell'accordo.
            
            
               (5)È opportuno stabilire la posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione in sede di comitato misto UE-Svizzera riguardo alle modifiche degli allegati e dei protocolli dell'accordo e alla compatibilità della legislazione nazionale con l'accordo, in quanto la decisione sarà vincolante per l'Unione.
            
            
               (6)Dal 2001 i regimi di solvibilità dell'Unione e della Svizzera hanno subito modifiche. È pertanto necessario aggiornare il regime di solvibilità di cui all'accordo, affinché sia conforme ai regimi attualmente in vigore nell'Unione e in Svizzera.
            
            
               (7)Il tasso di conversione euro-franco svizzero dovrebbe essere modificato al fine di rispecchiare l'attuale tasso di conversione,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               La posizione che deve essere adottata, a nome dell'Unione europea, in sede di comitato misto UE-Svizzera sulla proposta di revisione tecnica dell'accordo concernente l'assicurazione diretta diversa dall'assicurazione sulla vita è basata sul progetto di decisione del comitato misto UE-Svizzera allegato alla presente decisione.
            
            
               Articolo 2
            
         
         
            
               La Commissione è destinataria della presente decisione.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  Causa C-399/12 Germania contro Consiglio, ECLI:EU:C:2014:2258, punti 61-64. 
               
               
                  
                     (2)
                  Decisione 91/370/CEE del Consiglio, del 20 giugno 1991, relativa alla conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera concernente l'assicurazione diretta diversa dall'assicurazione sulla vita (GU L 205 del 27.7.1991, pag. 2).
               
               
                  
                     (3)
                  Decisione n. 1/2001 del Comitato misto Svizzera-CE, del 18 luglio 2001, che reca modifica degli allegati e protocolli dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera concernente l'assicurazione diretta diversa dall'assicurazione sulla vita e reca constatazione della conformità del diritto nazionale delle parti contraenti con detto accordo (GU L 291 dell'8.11.2001, pag. 52).
               
            
      
    ---documentbreak--- 
      
         
               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles,17.11.2017
            COM(2017) 666 final
            ALLEGATO
            della
            proposta di decisione del Consiglio
            relativa alla posizione che deve essere assunta a nome dell’Unione europea in sede di comitato misto UE-Svizzera in relazione alla revisione tecnica dell’accordo concernente l'assicurazione diretta diversa dall'assicurazione sulla vita
            
               
         
         
            
               ALLEGATO
               
                  DECISIONE DEL COMITATO MISTO UE-SVIZZERA
                  1
               
               
                  che reca modifica degli allegati e dei protocolli dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera concernente l'assicurazione diretta diversa dall'assicurazione sulla vita e che reca constatazione della conformità del diritto nazionale delle parti contraenti con l'accordo
            
            
               DECISIONE DEL COMITATO MISTO UE-SVIZZERA,
            
            
               visti l'articolo 39 e l'articolo 40, paragrafo 3, dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera concernente l'assicurazione diretta diversa dall'assicurazione sulla vita (di seguito "l'accordo"),
            
            
               vista la decisione n. 1/2001 del comitato misto CE-Svizzera,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)All'Unione hanno aderito nuovi Stati membri, la cui adesione impone talune modifiche tecniche dell'allegato 3 dell'accordo.
            
            
               (2)Alcune disposizioni legislative adottate dall'Unione e dalla Svizzera richiedono l'adeguamento dei protocolli e degli allegati dell'accordo.
            
            
               (3)Alcune disposizioni legislative adottate dalla Svizzera non richiedono, sulla base di un'analisi, un adeguamento dell'accordo.
            
            
               (4)A seguito delle disposizioni legislative adottate dalla Confederazione svizzera e dall'Unione tra il 18 luglio 2001 e [la data della firma della decisione] e per tener conto dell'adesione all'Unione europea dei nuovi Stati membri,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               L'accordo è così modificato:
            
            
               (1)Per tutti gli allegati e i protocolli il tasso di cambio tra l'EUR e il CHF è fissato a EUR 1 = CHF 1,14.
            
            
               (2)Il protocollo n. 1 dell'accordo è così modificato:
            
            
               a)l'articolo 1 è sostituito dal seguente:
            
            
               "Articolo 1
            
            
               Definizione del margine di solvibilità
            
            
               Il margine di solvibilità per le imprese aventi la sede centrale nel territorio dell'Unione è il requisito patrimoniale di solvibilità di cui agli articoli 100 e 101 della direttiva 2009/138/CE del Parlamento europeo e del Consiglio* (di seguito "direttiva solvibilità II"), come modificata dalla direttiva 2014/51/UE del Parlamento europeo e del Consiglio** (di seguito "direttiva omnibus II").
            
            
               Il margine di solvibilità per le imprese aventi la sede centrale nel territorio della Confederazione svizzera è il capitale obiettivo (Zielkapital), che è definito, assieme a concetti correlati quali la valutazione delle attività e delle passività e il capitale di rischio (Risikotragendes Kapital) del test svizzero di solvibilità (Swiss Solvency Test – SST), dalla Versicherungsaufsichtsgesetz*** (di seguito "la legge sulla vigilanza delle assicurazioni" e dall'Aufsichtsverordnung**** (di seguito "l'ordinanza sulla vigilanza delle assicurazioni").
            
         
         
            
               _____________________________________________________________
            
            
               *Direttiva 2009/138/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2009, in materia di accesso ed esercizio delle attività di assicurazione e di riassicurazione (GU L 335 del 17.12.2009, pag. 1).
            
            
               **Direttiva 2014/51/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che modifica le direttive 2003/71/CE e 2009/138/CE e i regolamenti (CE) n. 1060/2009, (UE) n. 1094/2010 e (UE) n. 1095/2010 per quanto riguarda i poteri dell'Autorità europea di vigilanza (Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali) e dell'Autorità europea di vigilanza (Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati) (GU L 153 del 22.5.2014, pag. 1).
            
            
               ***Versicherungsaufsichtsgesetz, SR 961.01.
            
            
               ****Aufsichtsverordnung, SR 961.011.";
            
            
               b)l'articolo 2 è soppresso;
            
            
               c)l'articolo 3 è sostituito dal seguente:
            
            
               "Articolo 3
            
            
               Definizione del fondo di garanzia
            
            
               Il fondo di garanzia per le imprese aventi la sede centrale nel territorio dell'Unione è costituito dal requisito patrimoniale minimo di cui agli articoli 128 e 129 della direttiva solvibilità II, quale modificata dalla direttiva omnibus II.
            
            
               Il fondo di garanzia per le imprese aventi la sede centrale nel territorio della Confederazione svizzera è costituito dal capitale minimo (livello più basso di intervento) del test svizzero di solvibilità.";
            
            
               d)l'articolo 4 è soppresso.
            
            
               (3)L'elenco delle forme giuridiche ammesse di cui all'allegato 3, parte B, dell'accordo dovrebbe essere sostituito dall'elenco di cui all'allegato III, parte B, della direttiva 2009/138/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
                  2
               .
            
            
               Articolo 2
            
            
               I seguenti atti dell'Unione sono conformi all'accordo:
            
            
               –Direttiva 2009/138/CE (solvibilità II), come modificata dalla direttiva 2014/51/UE del Parlamento europeo e del Consiglio (omnibus II)
                  3
               ;
            
            
               –Regolamento delegato (UE) 2015/35 della Commissione, nella versione pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 17 gennaio 2015
                  4
               ;
            
            
               –Regolamento di esecuzione (UE) 2015/460 della Commissione sull'approvazione di un modello interno, nella versione pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 20 marzo 2015
                  5
               ;
            
            
               –Regolamento di esecuzione (UE) 2015/462 della Commissione sulle procedure per il rilascio dell'autorizzazione a fondare una società veicolo da parte delle autorità di vigilanza, per la cooperazione e lo scambio di informazioni tra autorità di vigilanza sulle società veicolo nonché sulla definizione dei formati e dei modelli per la segnalazione di informazioni da parte delle società veicolo, nella versione pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 20 marzo 2015
                  6
               ; 
            
            
               –Regolamento di esecuzione (UE) 2015/461 della Commissione per quanto riguarda la procedura di adozione di una decisione congiunta relativa alla domanda di autorizzazione a usare un modello interno di gruppo, nella versione pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 20 marzo 2015
                  7
               ; 
            
         
         
            
               –Regolamento di esecuzione (UE) 2015/498 della Commissione sull'approvazione, da parte dell'autorità di vigilanza, dell'uso di parametri specifici dell'impresa, nella versione pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 25 marzo 2015
                  8
               ; 
            
            
               –Regolamento di esecuzione (UE) 2015/500 della Commissione sulle procedure che le autorità di vigilanza devono seguire per approvare l'applicazione di un aggiustamento di congruità, nella versione pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 25 marzo 2015
                  9
               ; 
            
            
               –Regolamento di esecuzione (UE) 2015/499 della Commissione sulle procedure da seguire per la concessione dell'approvazione, da parte dell'autorità di vigilanza, dell'uso di elementi dei fondi propri accessori, nella versione pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 25 marzo 2015
                  10
               ; 
            
            
               –Decisione delegata (UE) 2015/1602 della Commissione sull'equivalenza del regime di solvibilità e prudenziale per le imprese di assicurazione e riassicurazione in vigore in Svizzera, nella versione pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 24 settembre 2015
                  11
               ; 
            
            
               –Decisione delegata (UE) 2015/2290 della Commissione sull'equivalenza provvisoria dei regimi di solvibilità in vigore in Australia, alle Bermuda, in Brasile, Canada, Messico e negli Stati Uniti, nella versione pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 9 dicembre 2015
                  12
               ; 
            
            
               –Regolamento delegato (UE) 2016/467 della Commissione che modifica il regolamento delegato (UE) 2015/35 per quanto riguarda il calcolo dei requisiti patrimoniali obbligatori per diverse categorie di attività detenute dalle imprese di assicurazione e di riassicurazione, nella versione pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 1° aprile 2016
                  13
               ;
            
            
               –Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2011 della Commissione sugli elenchi delle amministrazioni regionali e delle autorità locali le esposizioni verso le quali debbono essere trattate come esposizioni verso l'amministrazione centrale in conformità della direttiva 2009/138/CE, nella versione pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 12 novembre 2015
                  14
               ;
            
            
               –Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2016 della Commissione sull'indice azionario per l'aggiustamento simmetrico del fabbisogno standard di capitale proprio, nella versione pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 12 novembre 2015
                  15
               ;
            
            
               –Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2017 della Commissione sui fattori corretti ai fini del calcolo del requisito patrimoniale per il rischio valutario per le valute ancorate all'euro, nella versione pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 12 novembre 2015
                  16
               ;
            
            
               –Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2013 della Commissione sulle deviazioni standard in materia di sistemi di perequazione del rischio malattia, nella versione pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 12 novembre 2015
                  17
               ;
            
            
               –Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2014 della Commissione sulle procedure e i modelli per la presentazione di informazioni all'autorità di vigilanza del gruppo e per lo scambio di informazioni tra le autorità di vigilanza, nella versione pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 12 novembre 2015
                  18
               ;
            
            
               –Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2012 della Commissione sulle procedure per l'adozione delle decisioni di introdurre, calcolare e sopprimere maggiorazioni di capitale, nella versione pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 12 novembre 2015
                  19
               ;
            
            
               –Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2015 della Commissione sulle procedure per l'analisi dei rating creditizi esterni, nella versione pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 12 novembre 2015
                  20
               ;
            
            
               –Decisione delegata (UE) 2016/310 della Commissione sull'equivalenza del regime di solvibilità per le imprese di assicurazione e di riassicurazione in vigore in Giappone, nella versione pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 4 marzo 2016
                  21
               ;
            
            
               –Decisione delegata (UE) 2016/309 della Commissione sull'equivalenza del regime di vigilanza per le imprese di assicurazione e di riassicurazione in vigore alle Bermuda e recante modifica della decisione delegata (UE) 2015/2290 della Commissione, nella versione pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 4 marzo 2016
                  22
               ;
            
            
               –Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2450 della Commissione sui modelli per la presentazione delle informazioni alle autorità di vigilanza, nella versione pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 31 dicembre 2015
                  23
               ;
            
            
               –Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2452 della Commissione sulla relazione relativa alla solvibilità e alla condizione finanziaria, nella versione pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 31 dicembre 2015
                  24
               ;
            
            
               –Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2451 della Commissione sulle informazioni che le autorità di vigilanza devono rendere pubbliche, nella versione pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 31 dicembre 2015
                  25
               ;
            
            
               –Regolamento di esecuzione (UE) 2016/165 della Commissione sul calcolo delle riserve tecniche e dei fondi propri di base per le segnalazioni aventi date di riferimento a partire dal 1° gennaio fino al 30 marzo 2016, nella versione pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea il 9 febbraio 2016
                  26
               ;
            
            
               –Regolamento di esecuzione (UE) 2016/869 della Commissione sul calcolo delle riserve tecniche e dei fondi propri di base per le segnalazioni aventi date di riferimento a partire dal 31 marzo fino al 29 giugno 2016, nella versione pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea il 3 giugno 2016
                  27
               ;
            
         
         
            
               –Regolamento di esecuzione (UE) 2016/1376 della Commissione sul calcolo delle riserve tecniche e dei fondi propri di base per le segnalazioni aventi date di riferimento a partire dal 30 giugno fino al 29 settembre 2016, nella versione pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea il 18 agosto 2016
                  28
               ;
            
            
               –Regolamento di esecuzione (UE) 2016/1630 della Commissione sulle le procedure per l'applicazione della misura transitoria per il sottomodulo del rischio azionario, nella versione pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 10 settembre 2016
                  29
               ;
            
            
               –Regolamento di esecuzione (UE) 2016/1800 della Commissione sull'associazione tra le valutazioni del merito di credito delle agenzie esterne di valutazione del merito di credito e una scala obiettiva di classi di merito di credito, nella versione pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 12 ottobre 2016
                  30
               ;
            
            
               –Regolamento di esecuzione (UE) 2016/1868 della Commissione che modifica e rettifica il regolamento di esecuzione (UE) 2015/2450 sui modelli per la presentazione delle informazioni alle autorità di vigilanza, nella versione pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 21 ottobre 2016
                  31
               ;
            
            
               –Regolamento di esecuzione (UE) 2016/1976 della Commissione recante informazioni tecniche per il calcolo delle riserve tecniche e dei fondi propri di base per le segnalazioni aventi date di riferimento a partire dal 30 settembre fino al 30 dicembre 2016, nella versione pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea il 16 novembre 2016
                  32
               ;
            
            
               –Regolamento di esecuzione (UE) 2017/309 della Commissione recante informazioni tecniche per il calcolo delle riserve tecniche e dei fondi propri di base per le segnalazioni aventi date di riferimento a partire dal 31 dicembre 2016 fino al 30 marzo 2017, nella versione pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea il 28 febbraio 2017
                  33
               ;
            
            
               –Regolamento di esecuzione (UE) 2017/812 della Commissione recante informazioni tecniche per il calcolo delle riserve tecniche e dei fondi propri di base per le segnalazioni aventi date di riferimento a partire dal 31 marzo fino al 29 giugno 2017, nella versione pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea il 18 maggio 2017
                  34
               ;
            
            
               –Regolamento delegato (UE) 2017/1542 della Commissione che modifica il regolamento delegato (UE) 2015/35 per quanto riguarda il calcolo dei requisiti patrimoniali obbligatori per talune categorie di attività detenute dalle imprese di assicurazione e di riassicurazione (società di infrastrutture), nella versione pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea il 14 settembre 2017
                  35
               ;
            
            
               –Regolamento di esecuzione (UE) 2017/1421 della Commissione recante informazioni tecniche per il calcolo delle riserve tecniche e dei fondi propri di base per le segnalazioni aventi date di riferimento a partire dal 30 giugno fino al 29 settembre 2017, a norma della direttiva 2009/138/CE del Parlamento europeo e del Consiglio in materia di accesso ed esercizio delle attività di assicurazione e di riassicurazione, nella versione pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea il 14 settembre 2017
                  36
               ;
            
            
               Le seguenti disposizioni legislative della Confederazione svizzera sono conformi all'accordo:
            
            
               –la legge sulla vigilanza delle assicurazioni (SR 961.01)
                  37
               ;
            
            
               –l'ordinanza sulla vigilanza delle assicurazioni (SR 961.011)
                  38
               .
            
            
            
            
               Fatto a XX, il […].
            
            
               
                     Per il comitato misto
               
               
                     Il presidente
                     […]
                        
                  
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  Già comitato misto CE-Svizzera.
               
               
                  
                     (2)
                  Direttiva 2009/138/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2009, in materia di accesso ed esercizio delle attività di assicurazione e di riassicurazione (solvibilità II) (GU L 335 del 17.12.2009, pag. 1).
               
               
                  
                     (3)
                  Direttiva 2014/51/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che modifica le direttive 2003/71/CE e 2009/138/CE e i regolamenti (CE) n. 1060/2009, (UE) n. 1094/2010 e (UE) n. 1095/2010 per quanto riguarda i poteri dell'Autorità europea di vigilanza (Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali) e dell'Autorità europea di vigilanza (Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati) (GU L 153 del 22.5.2014, pag. 1).
               
               
                  
                     (4)
                  Regolamento delegato (UE) 2015/35 della Commissione, del 10 ottobre 2014, che integra la direttiva 2009/138/CE del Parlamento europeo e del Consiglio in materia di accesso ed esercizio delle attività di assicurazione e di riassicurazione (Solvibilità II) (GU L 12 del 17.1.2015, pag. 1).
               
               
                  
                     (5)
                  Regolamento di esecuzione (UE) 2015/460 della Commissione, del 19 marzo 2015, che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda la procedura relativa all'approvazione di un modello interno (GU L 76 del 20.3.2015, pag. 13).
               
               
                  
                     (6)
                  Regolamento di esecuzione (UE) 2015/462 della Commissione, del 19 marzo 2015, che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda le procedure per il rilascio dell'autorizzazione a fondare una società veicolo da parte delle autorità di vigilanza, per la cooperazione e lo scambio di informazioni tra autorità di vigilanza sulle società veicolo nonché la definizione dei formati e dei modelli per la segnalazione di informazioni da parte delle società veicolo (GU L 76 del 20.3.2015, pag. 23).
               
               
                  
                     (7)
                  Regolamento di esecuzione (UE) 2015/461 della Commissione, del 19 marzo 2015, che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda la procedura di adozione di una decisione congiunta relativa alla domanda di autorizzazione a usare un modello interno di gruppo (GU L 76 del 20.3.2015, pag. 19).
               
               
                  
                     (8)
                  Regolamento di esecuzione (UE) 2015/498 della Commissione, del 24 marzo 2015, che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda la procedura di approvazione, da parte dell'autorità di vigilanza, dell'uso di parametri specifici dell'impresa (GU L 79 del 25.3.2015, pag. 8).
               
               
                  
                     (9)
                  Regolamento di esecuzione (UE) 2015/500 della Commissione, del 24 marzo 2015, che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda le procedure che le autorità di vigilanza devono seguire per approvare l'applicazione di un aggiustamento di congruità (GU L 79 del 25.3.2015, pag. 18).
               
               
                  
                     (10)
                  Regolamento di esecuzione (UE) 2015/499 della Commissione, del 24 marzo 2015, che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda le procedure da seguire per la concessione dell'approvazione, da parte dell'autorità di vigilanza, dell'uso di elementi dei fondi propri accessori (GU L 79 del 25.3.2015, pag. 12).
               
               
                  
                     (11)
                  Decisione delegata (UE) 2015/1602 della Commissione, del 5 giugno 2015, sull'equivalenza del regime di solvibilità e prudenziale per le imprese di assicurazione e riassicurazione in vigore in Svizzera (GU L 248 del 24.9.2015, pag. 95).
               
               
                  
                     (12)
                  Decisione delegata (UE) 2015/2290 della Commissione, del 12 giugno 2015, sull'equivalenza provvisoria dei regimi di solvibilità in vigore in Australia, alle Bermuda, in Brasile, Canada, Messico e negli Stati Uniti (GU L 323 del 9.12.2015, pag. 22).
               
               
                  
                     (13)
                  Regolamento delegato (UE) 2016/467 della Commissione, del 30 settembre 2015, che modifica il regolamento delegato (UE) 2015/35 per quanto riguarda il calcolo dei requisiti patrimoniali obbligatori per diverse categorie di attività detenute dalle imprese di assicurazione e riassicurazione (GU L 85 dell'1.4.2016, pag. 6).
               
               
                  
                     (14)
                  Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2011 della Commissione, dell'11 novembre 2015, che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda gli elenchi delle amministrazioni regionali e delle autorità locali le esposizioni verso le quali debbono essere trattate come esposizioni verso l'amministrazione centrale in conformità della direttiva 2009/138/CE (GU L 295 del 12.11.2015, pag. 3).
               
               
                  
                     (15)
                  Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2016 della Commissione, dell'11 novembre 2015, che stabilisce le norme tecniche di attuazione per quanto riguarda l'indice azionario per l'aggiustamento simmetrico del fabbisogno standard di capitale proprio (GU L 295 del 12.11.2015, pag. 18).
               
               
                  
                     (16)
                  Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2017 della Commissione, dell'11 novembre 2015, che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda i fattori corretti ai fini del calcolo del requisito patrimoniale per il rischio valutario per le valute ancorate all'euro (GU L 295 del 12.11.2015, pag. 21).
               
               
                  
                     (17)
                  Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2013 della Commissione, dell'11 novembre 2015, che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda le deviazioni standard in materia di sistemi di perequazione del rischio malattia (GU L 295 del 12.11.2015, pag. 9).
               
               
                  
                     (18)
                  Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2014 della Commissione, dell'11 novembre 2015, che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda le procedure e i modelli per la presentazione di informazioni all'autorità di vigilanza del gruppo e per lo scambio di informazioni tra le autorità di vigilanza (GU L 295 del 12.11.2015, pag. 11).
               
               
                  
                     (19)
                  Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2012 della Commissione, dell'11 novembre 2015, che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda le procedure per l'adozione delle decisioni di introdurre, calcolare e sopprimere maggiorazioni di capitale (GU L 295 del 12.11.2015, pag. 5).
               
               
                  
                     (20)
                  Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2015 della Commissione, dell'11 novembre 2015, che stabilisce norme tecniche di attuazione riguardanti le procedure per l'analisi dei rating creditizi esterni (GU L 295 del 12.11.2015, pag. 16).
               
               
                  
                     (21)
                  Decisione delegata (UE) 2016/310 della Commissione, del 26 novembre 2015, che stabilisce l'equivalenza del regime di solvibilità per le imprese di assicurazione e di riassicurazione in vigore in Giappone (GU L 58 del 4.3.2016, pag. 55).
               
               
                  
                     (22)
                  Decisione delegata (UE) 2016/309 della Commissione, del 26 novembre 2015, che stabilisce l'equivalenza del regime di vigilanza per le imprese di assicurazione e di riassicurazione in vigore alle Bermuda e recante modifica della decisione delegata (UE) 2015/2290 della Commissione (GU L 58 del 4.3.2016, pag. 50).
               
               
                  
                     (23)
                  Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2450 della Commissione, del 2 dicembre 2015, che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda i modelli per la presentazione delle informazioni alle autorità di vigilanza (GU L 347 del 31.12.2015, pag. 1).
               
               
                  
                     (24)
                  Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2452 della Commissione, del 2 dicembre 2015, che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda le procedure, i formati e i modelli per la relazione relativa alla solvibilità e alla condizione finanziaria (GU L 347 del 31.12.2015, pag. 1285).
               
               
                  
                     (25)
                  Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2451 della Commissione, del 2 dicembre 2015, che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda i modelli e la struttura di specifiche informazioni che le autorità di vigilanza devono rendere pubbliche (GU L 347 del 31.12.2015, pag. 1224).
               
               
                  
                     (26)
                  Regolamento di esecuzione (UE) 2016/165 della Commissione, del 5 febbraio 2016, recante informazioni tecniche per il calcolo delle riserve tecniche e dei fondi propri di base per le segnalazioni aventi date di riferimento a partire dal 1° gennaio fino al 30 marzo 2016 (GU L 32 del 9.2.2016, pag. 31).
               
               
                  
                     (27)
                  Regolamento di esecuzione (UE) 2016/869 della Commissione, del 27 maggio 2016, recante informazioni tecniche per il calcolo delle riserve tecniche e dei fondi propri di base per le segnalazioni aventi date di riferimento a partire dal 31 marzo fino al 29 giugno 2016 (GU L 147 del 3.6.2016, pag. 1).
               
               
                  
                     (28)
                  Regolamento di esecuzione (UE) 2016/1376 della Commissione, dell'8 agosto 2016, recante informazioni tecniche per il calcolo delle riserve tecniche e dei fondi propri di base per le segnalazioni aventi date di riferimento a partire dal 30 giugno fino al 29 settembre 2016 (GU L 224 del 18.8.2016, pag. 1).
               
               
                  
                     (29)
                  Regolamento di esecuzione (UE) 2016/1630 della Commissione, del 9 settembre 2016, che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda le procedure per l'applicazione della misura transitoria per il sottomodulo del rischio azionario (GU L 243 del 10.9.2016, pag. 1).
               
               
                  
                     (30)
                  Regolamento di esecuzione (UE) 2016/1800 della Commissione, dell'11 ottobre 2016, che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda l'associazione tra le valutazioni del merito di credito delle agenzie esterne di valutazione del merito di credito e una scala obiettiva di classi di merito di credito (GU L 275 del 12.10.2016, pag. 19).
               
               
                  
                     (31)
                  Regolamento di esecuzione (UE) 2016/1868 della Commissione, del 20 ottobre 2016, che modifica e rettifica il regolamento di esecuzione (UE) 2015/2450 che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda i modelli per la presentazione delle informazioni alle autorità di vigilanza (GU L 286 del 21.10.2016, pag. 35).
               
               
                  
                     (32)
                  Regolamento di esecuzione (UE) 2016/1976 della Commissione, del 10 novembre 2016, recante informazioni tecniche per il calcolo delle riserve tecniche e dei fondi propri di base per le segnalazioni aventi date di riferimento a partire dal 30 settembre fino al 30 dicembre 2016 (GU L 309 del 16.11.2016, pag. 1).
               
               
                  
                     (33)
                  Regolamento di esecuzione (UE) 2017/309 della Commissione, del 23 febbraio 2017, recante informazioni tecniche per il calcolo delle riserve tecniche e dei fondi propri di base per le segnalazioni aventi date di riferimento a partire dal 31 dicembre 2016 fino al 30 marzo 2017 (GU L 53 del 28.2.2017, pag. 1).
               
               
                  
                     (34)
                  Regolamento di esecuzione (UE) 2017/812 della Commissione, del 15 maggio 2017, recante informazioni tecniche per il calcolo delle riserve tecniche e dei fondi propri di base per le segnalazioni aventi date di riferimento a partire dal 31 marzo fino al 29 giugno 2017 (GU L 126 del 18.5.2017, pag. 1).
               
               
                  
                     (35)
                  Regolamento delegato (UE) 2017/1542 della Commissione, dell'8 giugno 2017, che modifica il regolamento delegato (UE) 2015/35 per quanto riguarda il calcolo dei requisiti patrimoniali obbligatori per talune categorie di attività detenute dalle imprese di assicurazione e riassicurazione (società di infrastrutture) (GU L 236 del 14.9.2017, pag. 14).
               
               
                  
                     (36)
                  Regolamento di esecuzione (UE) 2017/1421 della Commissione, del 2 agosto 2017, recante informazioni tecniche per il calcolo delle riserve tecniche e dei fondi propri di base per le segnalazioni aventi date di riferimento a partire dal 30 giugno fino al 29 settembre 2017, a norma della direttiva 2009/138/CE del Parlamento europeo e del Consiglio in materia di accesso ed esercizio delle attività di assicurazione e di riassicurazione (GU L 204 del 5.8.2017, pag. 7).
               
               
                  
                     (37)
                  Versicherungsaufsichtsgesetz, SR 961.01.
               
               
                  
                     (38)
                  Aufsichtsverordnung, SR 961.011.