CELEX: 51989PC0051
Language: it
Date: 1989-02-07
Title: PROPOSTA RIESAMINATA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE ADOTTA UN PRIMO PROGRAMMA D' AZIONE PLURIENNALE ( 1988-1993 ) DI RICERCA AGRO-INDUSTRIALE E DI SVILUPPO TECNOLOGICO BASATO SULLA BIOTECNOLOGIA " ECLAIR " EUROPEAN COLLABORATIVE LINKAGE OF AGRICULTURE AND INDUSTRY THROUGH RESEARCH

28. 3. 89                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 76/13
               Proposta riesaminata di decisione del Consiglio che adotta un primo programma d'azione
               pluriennale (1988-1993) di ricerca agro-industriale e di sviluppo tecnologico basato sulla
               biotecnologia (*) — European collaborative linkage of agriculture and industry through research
                                                                (Eclair)
                                                   COM(89) 51 def — SYN 113
                 (Presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 149, paragrafo 2, lettera d), del
                                                  trattato CEE il 9 febbraio 1989)
                                                             (89/C 76/03)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                    considerando che le attività intraprese nel quadro del
                                                                        programma devono essere accompagnate da un'analisi
                                                                        continua dei costi e degli utili connessi per evitare che essi
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                  generino nuove industrie che potrebbero sopravvivere
europea, in particolare l'articolo 130Q, paragrafo 2,                   esclusivamente in base a vendite permanentemente sovven-
                                                                        zionate di prodotti agricoli o surplus agricoli;
vista la proposta della Commissione,
                                                                        considerando che queste attività dovrebbero rappresentare
                                                                        il logico complemento dei programmi di ricerca della
in cooperazione con il Parlamento europeo,                              Comunità nei campi della biotecnologia e dell'agricoltura,
                                                                        favorendo l'applicazione dei risultati agli obiettivi sociali
                                                                        ed economici della Comunità ;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                        considerando che il Parlamento europeo ha richiesto che
considerando che l'articolo 130K del Trattato stabilisce                venisse eseguito uno studio sulle conseguenze strutturali e
che il programma quadro sia attuato attraverso programmi                sociali della promozione delle biotecnologie e dell'ingegne-
specifici sviluppati all'interno di ciascuna delle sue attività ;       ria genetica ; che, fra l'altro, esso ha puntualizzato i rischi
                                                                        impliciti nell'utilizzazione, e in particolare nella diffusione
                                                                        di organismi ottenuti con i metodi dell'ingegneria genetica ;
considerando che con decisione del 28 settembre 1987, il                che il programma pluriennale riveduto di ricerca per la
Consiglio ha adottato il programma quadro delle azioni                  Comunità nel settore della biotecnologia adottato il
comunitarie di ricerca e di sviluppo tecnologico (1987-                 29 giugno 1988 (3) sta portando avanti la ricerca in
1991) (2) concernente le attività da realizzare per assicurare          relazione a tali rischi;
lo sfruttamento e l'utilizzazione ottimale delle risorse
biologiche ;
                                                                        considerando che le attività di sviluppo all'interfaccia
                                                                        agricoltura/industria contribuirebbero a risolvere alcuni
considerando che la detta decisione del 28 settembre 1987               dei problemi cui è attualmente confrontata l'agricoltura
stabilisce che un obiettivo specifico della ricerca comunita-           comunitaria ;
ria dovrà essere rafforzare le basi scientifiche e tecnologiche
dell'industria europea, in particolare nei settori strategici
della tecnologia avanzata, e incoraggiare l'industria                   considerando che le principali e più urgenti esigenze da
rendendola più competitiva su scala internazionale ; che la             soddisfare riguardano lo sviluppo di tipi di produzioni
stessa decisione stabilisce inoltre che l'azione comunitaria è          agricole adatte ad usi industriali, di tecnologie di
giustificata qualora contribuisca tra l'altro a migliorare la           trasformazione e di inputs industriali in agricoltura, come
coesione economica e sociale della Comunità e a promuo-                 pesticidi e fertilizzanti meno dannosi per l'ambiente;
vere il suo armonioso sviluppo globale, restando nel
contempo coerente con la ricerca dell'eccellenza scientifica
e tecnica ; che si prevede che l'azione « Eclair » contribuirà          considerando che è importante evitare effetti negativi per le
al conseguimento di tali obiettivi;                                     aziende agricole di piccole e medie dimensioni causati dalla
                                                                        concentrazione delle strutture agricole e dalla superspecia-
                                                                        lizzazione ;
considerando che le specializzazioni e le capacità attinenti
allo sviluppo agro-industriale esistono in Europa e che le
capacità più competitive a livello internazionale sono                  considerando la necessità di coinvolgere il più possibile le
disperse in diversi Stati membri ; che la collaborazione ad             aziende agricole e industriali di piccole e medie dimensioni
un programma comunitario apporterà un utile reciproco ;                 nel programma di sviluppo tecnologico agro-industriale
                                                                        basato sulla biotecnologia;
(a) GU n. C 294 del 18. 11. 1988, pag. 7.
(2) GU n. L 302 del 24. 10. 1987.                                       (3) GU n. L 206 del 30. 7. 1988.
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considerando che il comitato della ricerca scientifica e                                      Articolo 4
tecnica (Crest) ha espresso il suo parere sulla proposta della
Commissione;                                                         La Commissione è responsabile dell'attuazione del pro-
                                                                     gramma.
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:                                   La Commissione è assistita da un comitato di carattere
                                                                     consultivo in appresso denominato « comitato », composto
                           Articolo 1                                dai rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal
È adottato per un periodo di cinque anni, a decorrere dal            rappresentante della Commissione.
1° luglio 1988, un programma di ricerca e sviluppo per lo
sviluppo agro-industriale basato sulla biotecnologia, quale                                   Articolo 5
precisato nell'allegato I.
                                                                     1. La Commissione sottopone al comitato un progetto
Il programma si compone di lavori eseguiti a titolo di               delle misure da adottare. Il comitato, entro un termine che
ricerca su contratto e di azioni di coordinamento e                  il presidente può fissare in funzione dell'urgenza della
comprende borse di formazione/mobilità. Possono parteci-             questione in esame, formula il suo parere sul progetto,
pare imprese industriali e agricole — individualmente o              eventualmente procedendo a votazione.
organizzate in cooperative o associazioni —, istituti di
ricerca, università o combinazioni di esse, con sede nella           2. Il parere è iscritto a verbale; inoltre ciascuno Stato
Comunità.                                                            membro ha il diritto di chiedere che la sua posizione figuri a
                                                                     verbale.
                           Articolo 2                                3. La Commissione tiene in massima considerazione il
                                                                     parere formulato dal comitato. Essa lo informa del modo in
1. Nel caso di progetti eseguiti sulla base di contratti a
                                                                     cui ha tenuto conto del suo parere.
compartecipazione finanziaria, il contributo comunitario
di norma non supera il 50 % della spesa complessiva e la
parte restante viene fornita dai partner, prevalentemente da                                  Articolo 6
fondi industriali o agricoli.
                                                                     1. Nel corso del terzo anno della realizzazione del
Come alternativa, per i progetti eseguiti dalle università e         programma, la Commissione ne intraprende un riesame e
dagli istituti di ricerca, la Comunità può sostenere fino al         trasmette un rapporto sui risultati di tale riesame al
100 % dei costi supplementari.                                       Consiglio ed al Parlamento europeo, accompagnato, se
                                                                     necessario, da proposte che mirino a modificare il
2. Le proposte di progetti vengono presentate a seguito di           contenuto e il finanziamento o a prolungare il programma.
un bando di gara e di norma devono prevedere la
partecipazione di almeno due partner indipendenti che non            2. Dopo il completamento del programma, la Commis-
abbiano sede nello stesso Stato membro. Di norma, gli                sione trasmette al Consiglio ed al Parlamento europeo un
istituti di ricerca e le università partecipano ad un gruppo         rapporto di valutazione sui risultati ottenuti. Tale rapporto
con una o più organizzazioni industriali o agricole. Gli             è redatto da esperti indipendenti.
istituti di ricerca finanziati principalmente o esclusivamen-
te da organizzazioni industriali sono considerati come               3. I rapporti sopra menzionati sono redatti in conformità
partecipanti industriali.                                            degli obiettivi definiti nell'allegato II della presente
                                                                     decisione e delle disposizioni dell'articolo 2, paragrafo 2,
                                                                     del programma quadro.
                           Articolo 3
I fondi stimati necessari per l'esecuzione del programma                                      Articolo 7
ammontano a 80 milioni di ECU, compresa la spesa per un
organico di 13 persone.                                              Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
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                                                                ALLEGATO      I
              Programma del primo programma di azione pluriennale (1988-1993) di ricerca agro-industriale e di
                                              sviluppo tecnologico basato sulla biotecnologia
                                                                 OBIETTIVI
          L'obiettivo del programma proposto è quello di promuovere in Europa la fruttuosa applicazione dei recenti
          sviluppi delle scienze biologiche e della biotecnologia. Ciò sarà realizzato attraverso un programma di ricerca a
          carattere preconcorrenziale, di progetti di sviluppo tecnico e di attività di coordinamento basate su una stretta
          collaborazione tra agricoltura e industria e corredato da borse di formazione/mobilità. Il programma
          contribuirà a medio e lungo termine ad accrescere la competitività dell'Europa nelle attività economiche basate
          su questi sviluppi, e a rafforzare la coesione economica e sociale della Comunità.
          Il programma eviterà di arrecare danno all'ambiente e alla salute pubblica, e di creare problemi per quanto
          riguarda la protezione ed il rispetto della natura.
          La realizzazione di questo programma mira in particolare ai seguenti obiettivi:
          i)  ricerca, adattamento e sviluppo di prodotti agricoli destinati a uso industriale, come pure ricerca e
              valorizzazione di nuovi procedimenti industriali per il trattamento e la trasformazione di materie prime
              agricole finalizzati all'ottenimento, in condizioni economiche redditizie, di prodotti industriali rispondenti
               alle esigenze del mercato ;
          ii) ricerca e sviluppo di imputs industriali in agricoltura come pesticidi e fertilizzanti, come pure di sistemi di
               controllo e lotta contro le malattie meno dannosi o più adatti all'ambiente ; riduzione e eliminazione dei
               sottoprodotti di lavorazione attraverso il recupero delle risorse e la riduzione dei rifiuti.
                                                                CONTENUTO
          Il programma si sviluppa attraverso le seguenti azioni :
           1.     SPERIMENTAZIONE            E PRODUZIONE         DI NUOVE SPECIE E NUOVI             ORGANISMI
                  Si tratta di sottoporre ad una serie di prove, su scala appropriata e in condizioni diverse, specie od
                  organismi nuovi o modificati (piante, bestiame, altri) per verificare le prestazioni, la resistenza a malattie e
                  parassiti, i requisiti input e i parametri concernenti l'idoneità alla trasformazione industriale, la nutrizione
                  animale e l'accettabilità di mercato dell'organismo, dei suoi costituenti e dei prodotti derivati, mettendo in
                  particolare l'accento sull'impiego dei nuovi metodi biotecnologici per quanto riguarda l'identificazione, la
                  caratterizzazione, la selezione, la modificazione, la propagazione, la coltivazione o altri aspetti legati allo
                  sviluppo e alla valutazione degli organismi proposti.
           2.     PRODOTTI        INDUSTRIALI        E SERVIZI
           2.1. Inputs più precisi ed efficaci in agricoltura attraverso lavori di ricerca e sviluppo basati sull'impiego delle
                  scienze biologiche e della biotecnologia e intesi a creare prodotti e servizi per l'agricoltura, vantaggiosi in
                  termini di precisione, di efficacia, maggiori prestazioni della pianta o dell'animale, idoneità alla successiva
                  trasformazione in prodotto e/o commercializzazione evitando per quanto possibile ogni effetto collaterale
                  negativo.
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           2.2. Processi più precisi ed efficaci di estrazione, trasformazione e produzione attraverso lavori di ricerca e
                 sviluppo sulle tecniche intese ad aumentare l'impiego e il valore del prodotto agricolo mediante processi di
                 estrazione, di trasformazione o di altro tipo, nell'industria o in altra sede che, grazie alla biotecnologia o
                 ad altri mezzi, consentano un impiego ottimale delle caratteristiche intrinseche di questi materiali.
           3.    IMPOSTAZIONE INTEGRATA
           3.1. Si tratta di valorizzare la raccolta globale, in base a sistemi sperimentali intesi a sviluppare la raccolta
                 dell'intera pianta, la sua conservazione e la sua suddivisione in parti costitutive adatte alle applicazioni
                 successive ; questi sistemi devono avere una scala sufficiente, tale da fornire una base per la valutazione
                 economica e implicare una forte partecipazione degli interessi industriali e agricoli. La priorità sarà
                 assegnata a progetti che utilizzano la nuova biotecnologia.
           3.2. Studi e progetti di sviluppo per l'utilizzazione integrata delle nuove tecnologie che mettano l'accento sullo
                 sfruttamento in comune del progresso nel campo delle conoscenze e delle tecniche biologiche abbinate ai
                 nuovi sistemi agricoli a matrice tecnologia.
                                                                 ESECUZIONE
                 I progetti sono eseguiti sulla base di azioni di ricerca e sviluppo a compartecipazione finanziaria e di
                 attività di coordinamento. Sono comprese borse di formazione/mobilità per favorire la messa in comune
                 delle competenze in causa nelle località dove si svolgono i lavori dei progetti e per promuovere un'efficace
                 diffusione delle conoscenze così ottenute. Il programma prevede anche l'organizzazione di riunioni, la
                 consultazione di esperti, studi su argomenti connessi e la diffusione dell'informazione sui progressi e sui
                 risultati dei progetti a tutti i gruppi appropriati.
                 A ogni proposta dovrà essere allegata una valutazione dell'impatto ambientale, che indichi le possibili
                 conseguenze del progetto sull'uomo, la fauna, la flora, i suoli, l'acqua, l'aria come pure sulle interazioni fra
                 questi fattori. Questa valutazione conterrà anche l'impegno a rispettare i vigenti regolamenti nazionali di
                 sicurezza.
                 I contratti conclusi dalla Commissione dovranno stabilire i diritti e gli obblighi di ciascuna parte, nonché
                 le modalità di diffusione, protezione e utilizzazione dei risultati della ricerca.
                                                              ALLEGATO      II
                 Criteri di valutazione per il primo programma di azione pluriennale (1988-1993) di ricerca agro-
                                    industriale e di sviluppo tecnologico basato sulla biotecnologia
           La comunicazione della Commissione al Consiglio concernente un piano di azione comunitario relativo alla
           valutazione delle attività di ricerca e sviluppo della Comunità europea nel periodo 1987-1991 [COM(86) 660
           def.] stabilisce la fissazione di obiettivi verificabili e, se possibile, quantitativi per ciascun programma. Gli
           obiettivi e le tappe del presente programma sono indicati qui di seguito.
           1.    L'obiettivo a lungo termine di questo programma è descritto nell'allegato I.
           2.    L'obiettivo principale a breve termine è che il programma attiri proposte abbinate ad impegni di
                 cofinanziamento da parte dell'industria e/o dell'agricoltura, a favore di progetti di sviluppo su scala
                 corrispondente alle risorse proposte dalla Comunità. Tale obiettivo dovrebbe essere verificabile nel 1991/
                 1992.
                 A tale data, il programma dovrebbe anche aver dimostrato la sua funzione di promozione e di
                 incoraggiamento della collaborazione intersettoriale tra gli Stati membri.
 ---pagebreak--- 28. 3. 89                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            N. C 76/17
          3.    I criteri di valutazione degli obiettivi da realizzare nell'arco dei primi tre anni dell'esecuzione del
                programma sono:
          3.1. Che siano state effettuate delle prove su specie nuove o modificate o organismi, in base alle quali si possa
                ragionevolmente concludere che tali organismi o i processi seguiti per produrli o modificarli costituiscono
                un reale progresso e possono trovare delle applicazioni.
          3.2". Che siano state effettuate delle prove su prodotti nuovi o modificati, tecniche o servizi per impiego in
                agricoltura ; che siano stati accertati dei vantaggi in termini di precisione, efficacia o assenza di eventuali
                effetti collaterali negativi ; che le prove effettuate abbiano fatto sì che questi prodotti, tecniche o servizi
                abbiano applicazioni pratiche.
          3.3. Che delle prove, concernenti una maggiore precisione ed efficacia dei processi di estrazione, di
                trasformazione e di produzione, grazie all'applicazione di metodi biotecnologici e/o di altro tipo di
                trattamento di prodotti agricoli, abbiano dimostrato l'utilità di tali processi.
          3.4. Che siano stati definiti, attraverso il programma, accordi fra il settore agrario e le industrie di
                trasformazione e siano stati creati, modificati o resi disponibili impianti o attrezzature per verificare su
                una o più produzioni la fattibilità tecnica di raccolta e di utilizzazione dell'intera pianta. Che abbia avuto
                luogo o sia in corso una definizione delle corrispondenti misure di prestazione per ottimizzare il sistema e
                poter decidere l'eventuale replica e diffusione di attività analoghe su più vasta scala.
          3.5. Che siano stati finanziati e completati degli studi, e si siano sostenuti dei progetti di sviluppo che
                implichino l'impiego in agricoltura di nuove tecnologie (impiego di tecniche sofisticate di rilevamento/
                misurazione/registrazione, trasformazione dell'informazione, automazione di apparecchiature e
                impianti) parallelamente all'applicazione della biotecnologia. Che siano state scoperte nuove applicazioni
                grazie a questi studi e progetti.
          3.6. Che siano stati eseguiti studi di valutazione sulle conseguenze sociali, strutturali e ecologiche dovute alla
                promozione della biotecnologia e dell'ingegneria genetica in agricoltura.
          4.    Il programma dovrebbe inoltre far sì che i seguenti criteri generali siano soddisfatti :
          4.1. Che l'aumento potenziale delle possibilità di mercato, a medio o a lungo termine, ottenuto grazie ai
                miglioramenti e agli utili dimostrati, abbia dimensioni tali da giustificare l'investimento comunitario, il
                che comporta un'analisi dei costi e degli utili derivati da queste attività e dalle loro possibili applicazioni.
          4.2. Sulla base dei rapporti finali sul programma di azione biotecnologica che scade nel dicembre 1989, del
                programma di ingegneria biomolecolare (1982-1986) e dei rapporti di valutazione su tali programmi, si
                deve analizzare se questo programma ha effettivamente favorito il trasferimento all'applicazione dei
                risultati dei precedenti programmi di ricerca in biotecnologia (o in ingegneria biomolecolare).
          4.3. Che l'esecuzione del programma non abbia arrecato danno alla salute pubblica e all'ambiente e non abbia
                creato problemi per quanto riguarda la protezione e il rispetto della natura.
          4.4. Tenendo conto dei risultati delle attività di ricerca comunitarie, nazionali o private nel campo della
                 biotecnologia, il gruppo di valutazione esaminerà se il programma Eclair ha applicato in maniera
                soddisfacente tutti i criteri di selezione definiti nell'allegato HI del programma quadro e tra l'altro abbia
                contribuito a rafforzare la coesione economica e sociale della Comunità, rispettando lo scopo della qualità
                scientifica e tecnica.