CELEX: C1997/108/41
Language: it
Date: 1997-04-05 00:00:00
Title: SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO 25 febbraio 1997 nelle cause riunite T-149/94 e T-181/94: Kernkraftwerke Lippe-Ems GmbH contro Commissione delle Comunità europee (Trattato CEEA - Ricorso d'annullamento e ricorso per risarcimento danni - Conclusione di un contratto di fornitura di uranio - Procedura semplificata - Competenze dell'Agenzia - Termine di conclusione del contratto - Ostacolo giuridico alla conclusione - Politica di diversificazione - Origine dell'uranio - Prezzi collegati a quelli del mercato)

N. C 108/20            r IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         5 . 4 . 97
     venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi                Laura Pignataro in qualità di agenti, con domicilio eletto
     dell'art. 189, terzo comma, del Trattato CE, e                       in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,
     dell' art. 23 , n. 1 , della direttiva 92/43/CEE;                    membro del servizio giuridico, Centre Wagner, Kirchberg,
                                                                          ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
— dichiarare, in subordine, che la Repubblica portoghese,                 europee un ricorso contro il Regno del Belgio.
     non avendo informato immediatamente la Commissio­
     ne in ordine ai detti provvedimenti, è venuta meno agli
     obblighi ad essa imposti dalle dette disposizioni;                   La ricorrente conclude che la Corte voglia :
— condannare la Repubblica portoghese alle spese.
Motivi e principali argomenti                                             — dichiarare che il Regno del Belgio, omettendo di adot­
                                                                                 tare le disposizioni legislative, regolamentari e ammini­
La natura vincolante degli artt. 189 , terzo comma, e 5 ,                        strative necessarie per conformarsi alla direttiva del
primo comma, del Trattato CE impone agli Stati membri                            Consiglio 7 dicembre 1992, 92/106/CEE ( ! ) relativa
di adottare i provvedimenti necessari per dare attuazione                        alla fissazione di norme comuni per taluni trasporti
alle direttive di cui essi siano destinatari entro il termine                    combinati di merci tra Stati membri del Consiglio o
all'uopo fissato. Nella specie il termine è scaduto il 5 giu­                    omettendo di comunicare tali provvedimenti, è venuto
gno 1994, senza che il Portogallo abbia emanato i provve­                        meno agli obblighi che gli incombono in forza di tale
dimenti necessari .                                                              direttiva;
(') GU n . L 206 del 22 . 7. 1992, pag. 7.
                                                                          — condannare il Regno del Belgio alle spese .
                                                                          Motivi e principali argomenti
Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
        il Regno del Belgio, proposto il 3 marzo 1997                     I motivi e principali argomenti sono analoghi a quelli della
                            ( Causa C-92/97 )                             causa C-88-97 (2 ); il termine prescritto dalla direttiva è
                              ( 97/C 108/40 )                             scaduto il 1° luglio 1993 .
Il 3 marzo 1997, la Commissione delle Comunità europee,                   (') GU n . L 368 del 17. 12 . 1992 , pag. 38 .
rappresentata dal signor Hendrik van Lier e dalla signora                 ( 2 ) Vedi pag. 19 della presente Gazzetta ufficiale .
                                                     TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                 rappresentata dagli avv.ti Bernd Kunth, Gerhard Wiede­
                           25 febbraio 1997                               mann, Manfred Ungemach e Helmut Nicolaus, del foro di
                                                                          Dusseldorf, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
nelle cause riunite T-149/94 e T-181 /94 : Kernkraftwerke                 studio dell' avv. Alex Bonn, 62, avenue Guillaume, contro
Lippe-Ems GmbH contro Commissione delle Comunità                          Commissione delle Comunità europee ( agente : Jiirgen
                                 europee ( 1 )                            Grunwald ), avente ad oggetto, in primo luogo, la doman­
                                                                          da d' annullamento della decisione della Commissione
(Trattato CEEA — Ricorso d'annullamento e ricorso per                     4 febbraio 1994, 94/95/Euratom, relativa ad una procedu­
risarcimento danni — Conclusione di un contratto di for­
                                                                          ra ai sensi dell' art. 53 , secondo comma, del Trattato
nitura di uranio — Procedura semplificata — Competenze                    CEEA ( GU L 48 , pag. 45 ) e, in secondo luogo, la doman­
dell'Agenzia — Termine di conclusione del contratto —                     da d' annullamento della decisione della Commissione
Ostacolo giuridico alla conclusione — Politica di diversifi­              21 febbraio 1994, 94/285/Euratom, relativa ad una proce­
cazione — Origine dell'uranio — Prezzi collegati a quelli                 dura ai sensi dell'art. 53 , secondo comma, del Trattato
                                del mercato)                              CEEA ( GU L 122, pag. 30 ), nonché una domanda di risar­
                              ( 97/C 108/41 )                             cimento danni, il Tribunale ( Prima Sezione ampliata ),
                                                                          composto dai signori A. Saggio, presidente, dai signori
                                                                          C.W. Bellamy, A. Kalogeropoulos, signora V. Tiili e signor
                  (Lingua processuale: il tedesco)                        R.M. Moura Ramos, giudici; cancelliere : J. Palacio Gonzà­
                                                                          lez, amministratore, ha pronunciato, il 25 febbraio 1997,
                                                                          una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :
Nelle cause riunite T- 149/94 e T- 18 1/94, Kernkraftwerke
Lippe-Ems GmbH, con sede in Lingen, Ems ( Germania ),                      1 ) I ricorsi sono respinti.
 ---pagebreak--- 5 . 4. 97            \~W                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 108 /21
2 ) La ricorrente è condannata alle spese.                               Ricorso della Viglienzone Adriatica Spa contro la Commis­
                                                                                    sione Europea presentato il 27 gennaio 1997
(') GU n . C 146 del 28 . 5 . 1994, pag. 13 ,                                                      ( Causa T-17/97 )
    GU n . C 174 del 25 . 6 . 1994 , pag . 22 .
                                                                                                     ( 97/C 108/43 )
                                                                                           (Lingua processuale: l'italiano)
                                                                         La Viglienzone Adriatica Spa , con gli avvocati Bruno Elia
                                                                         e Ivano Vigliotti, del foro di Genova, con domicilio eletto
Ricorso del signor Miguel Vicente-Nunez contro la Com­                   in Lussemburgo presso lo studio dell' avvocato Alex
missione delle Comunità europee, proposto il 16 gennaio                  Schmitt, Avenue Guillaume 62, ha presentato il 27 gennaio
                                 1997                                     1997 dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
                          ( Causa T-7/97 )
                                                                         europee un ricorso contro la Commissione Europea .
                            ( 97/C 108/42                                La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
               (Lingua processuale: il francese)                         — annullare, ai sensi dell'art. 173 , par. 4, del Trattato
                                                                               CE, la determinazione con cui la Commissione euro­
                                                                              pea l' I 1 novembre 1996 ha respinto la domanda con
Il 16 gennaio 1997 il signor Miguel Vicente-Nunez, resi:                      cui la Viglienzone Adriatica Spa aveva chiesto di essere
dente in Krainem ( Belgio ) con l'avv. Marc-Albert Lucas,                      preselezionata agli effetti del bando n . 96/C 177/08
del foro di Liegi, con domicilio eletto in Lussemburgo                        concernente il controllo dell'aiuto alimentare;
presso lo studio dell' avv. Evelyne Korn, 21 , rue de Nassau,
ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Co­                — in caso di occorrenza, annullare, o comunque dichiara­
munità europee un ricorso contro la Commissione delle                          re inapplicabili , se del caso anche ai sensi dell'art. 184
Comunità europee .                                                             del Trattato CE, l'art. 10, primo comma, lett. c, num . 4
                                                                               ( nella parte in cui si riferisce all'elenco delle sedi negli
                                                                               Stati membri dell'Unione europea ), e l' art. 12, terzo
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                              comma, prima frase ( nella parte in cui esclude la possi­
                                                                               bilità di impugnare le decisioni del comitato incaricato
                                                                               dello spoglio ), del bando di gara n. 96/C 177/08 , rela­
— annullare la decisione della Commissione 22 marzo                            tivo a « Aiuti alimentari, sicurezza alimentare dell'U­
     1996, inviatagli il 27 marzo e ricevuta il 28 marzo, in                   nione europea », « per la preselezione delle imprese am­
     quanto rigetta la sua domanda di reinquadramento nel                      messe a partecipare alla licitazione privata che verrà
     grado in base all' art. 31 , n . 2, dello Statuto del perso­              indetta successivamente per il coordinamento delle
     nale, presentata nel novembre 1995 ;                                      spedizioni , nonché per controlli qualitativi e quantita­
                                                                               tivi dei prodotti forniti a titolo degli aiuti alimentari »;
— annullare, per quanto necessario, la decisione della                   — adottare ogni ulteriore provvedimento ritenuto neces­
     Commissione 16 ottobre 1996 recante rigetto del re­                       sario;
     clamo che il ricorrente ha proposto il 27 giugno 1996
     contro la predetta decisione;
                                                                         — ordinare alla Commissione di pagare le spese del giudi­
                                                                               zio .
— condannare la Commissione alle spese .
                                                                          Motivi e principali argomenti
Motivi e principali argomenti
                                                                          La ricorrente è una società che ha visto respinta la doman­
                                                                          da con cui essa aveva chiesto di essere preselezionata agli
                                                                          effetti del bando di gara n. 96/C 177/08 , relativo a « Aiuti
Il ricorrente, dipendente di grado A6, secondo scatto, fa
                                                                          alimentari, sicurezza alimentare dell'Unione europea »,
valere lo stesso motivo già dedotto nel ricorso proposto
                                                                          « per la preselezione delle imprese ammesse a partecipare
contro la Commissione delle Comunità europee il 27 giu­
                                                                          alla licitazione privata cha verrà indetta successivamente
gno 1996 ( causa T-100/96 ), relativo alla violazione degli
artt. 32 dello Statuto e 2, commi 6 e 8 , della decisione del­
                                                                          per il coordinamento delle spedizioni , nonché per controlli
                                                                          qualitativi e quantitativi dei prodotti forniti a titolo degli
la Commissione 1° settembre 1983 , nonché del principio
                                                                          aiuti alimentari » (').
della parità di trattamento. Secondo il ricorrente, la Com­
missione non ha inoltre tenuto conto del livello e della du­
rata della sua esperienza professionale anteriore all'entrata             A sostegno delle proprie conclusioni la ricorrente fa innan­
in servizio .                                                             zitutto valere la violazione dell' art. 190 del Trattato . Viene
                                                                          sottolineato a questo riguardo che il dovere di motivazione
                                                                          si impone particolarmente con riferimento agli atti produt­
                                                                          tivi di effetti giuridici nei confronti dei destinatari , e che