CELEX: C1996/077/06
Language: it
Date: 1996-03-16 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE 16 gennaio 1996 nella causa C-130/91 Rev. II: ISAE/VP (Instituto Social de Apoio ao Emprego e à Valorização Profissional) e a. contro Commissione delle Comunità europee (Domanda di revocazione - Irricevibilità)

16 . 3 . 96          lil                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 77/3
                  SENTENZA DELLA CORTE                                  ( agenti : signori J.W. de Zwaan e J.S. van den Oosterkamp ),
                         ( Quinta Sezione )                            avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che,
                                                                       avendo adottato il 19 settembre 1990 un regolamento
                         11 gennaio 1996                               recante deroga al decreto sulla margarina senza averlo
 nel procedimento C-480/93 P: Zunis Holding SA e a. contro -           comunicato nella fase di progetto alla Commissione, il
            Commissione delle Comunità europee (')                     Regno dei Paesi Bassi è venuto meno agli obblighi che gli
 (Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo                  incombono in forza dell'art. 8 della direttiva del Consiglio
grado — Concorrenza — Controllo delle operazioni di                    28 marzo 1983 , 83/ 189/CEE, che prevede una procedura
 concentrazione — Ricevibilità del ricorso d'annullamento              d' informazione nel settore delle norme e delle regolamenta­
proposto avverso una decisione di diniego della riapertura             zioni tecniche ( GU L 109 , pag. 8 ), nella versione modificata
                        del procedimento)                              dalla direttiva del Consiglio 22 marzo 1988 , 88/182/CEE
                                                                       ( GU L 81 , pag. 75 ), la Corte ( Sesta Sezione ), composta dai
                             ( 96/C 77/04 )                            signori G. Hirsch, facente funzioni di presidente di sezione,
                                                                       G.F. Mancini, F.A. Schockweiler, J.L. Murray e H. Ragne­
                  (Lingua processuale: l'inglese)                      malm ( relatore ), giudici ; avvocato generale : D. Ruiz-Jarabo
                                                                       Colomer, cancelliere : signora D. Louterman-Hubeau,
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­           amministratore principale , ha pronunciato, l' I 1 gennaio
 blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)           1996 , una sentenza il cui dispositivo è del seguente
                                                                       tenore :
Nel procedimento C-480/93 P, Zunis Holding SA, Finan Srl
e Massinvest SA ( avvocati : Nicholas Forwood e Stanley                1 ) Avendo adottato il 19 settembre 1990 un regolamento
Crossick ), avente ad oggetto il ricorso volto all' annulla­                 recante deroga al decreto sulla margarina senza averlo
mento della sentenza pronunciata dal Tribunale di primo                      comunicato nella fase di progetto alla Commissione, il
grado delle Comunità europee ( Seconda Sezione ) il 28 ot­                   Regno dei Peasi Bassi è venuto meno agli obblighi che gli
tobre 1993 , nella causa T-83/92, Zunis Holding e a ./                      incombono ai sensi dell'art. 8 della direttiva del Consi­
Commissione ( Racc. pag. 11-1169 ), procedimento in cui                     glio 28 marzo 1983 , 83/189/CEE, che prevede una
l'altra parte è : Commissione delle Comunità europee                        procedura d'informazione nel settore delle norme e delle
( agenti : signori Giuliano Marenco e Richard Lyal ), la Corte              regolamentazioni tecniche.
( Quinta Sezione ), composta dai signori D.A.O. Edward,
presidente di sezione, J.-P. Puissochet ( relatore ), J.C. Moi­       2 ) Il Regno dei Paesi Bassi e condannato alle spese.
tinho de Almeida, C. Gulmann e P. Jann, giudici; avvocato
generale : C.O. Lenz, cancelliere : signora L. Hewlett, ammi­         (') GU n . C 331 del 26 . 11 . 1994 .
nistratore, ha pronunciato, l' il gennaio 1996 , una sentenza
il cui dispositivo è del seguente tenore :
1 ) Il ricorso è respinto.
2 ) Le ricorrenti sono condannate alle spese.                                           SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                16 gennaio 1996
(M GU n . C 59 del 26 . 2 . 1994 .                                    nella causa C- 13 0/91 Rev. II: ISAE/VP ( Instituto Social de
                                                                      Apoio ao Emprego e à Valorizaçào Profissional ) e a. contro
                                                                                   Commissione delle Comunità europee ( 1 )
                                                                                  (Domanda di revocazione — Irricevibilità)
                                                                                                  ( 96/C 77/06 )
                 SENTENZA DELLA CORTE
                          ( Sesta Sezione )                                           (Lingua processuale: il portoghese)
                        11 gennaio 1996                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
nella causa C-273/94 : Commissione delle Comunità euro­               blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
              pee contro Regno dei Paesi Bassi (')
(Inadempimento di uno Stato — Obbligo di previa comu­                 Nella causa C- 130/91 Rev . II, ISAE/VP ( Instituto Social de
        nicazione ai sensi della direttiva 83/189/CEE)                Apoio ao Emprego e à Valorização Profissional ) e Interdata
                            ( 96/C 77/05 )                            ( Centro de Processamento de Dados Lda ) ( avvocato :
                                                                      Agostinho Amado Rodrigues ) contro Commissione delle
                (Lingua processuale: l'olandese)                      Comunità europee ( agente : signora Ana Maria Alves
                                                                      Vieira ), avente ad oggetto la domanda di revocazione
                                                                      dell'ordinanza emessa dalla Corte di giustizia il 14 gennaio
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­           1992 , nella causa C-l 30/91 , ISAE/VP e Interdata/Commis­
blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)           sione ( Racc . pag. 1-69 ), la Corte composta dai signori G.C.
                                                                      Rodríguez Iglesias, presidente, C.N. Kakouris, D.A.O.
Nella causa C-273/94, Commissione delle Comunità euro­                Edward, J.-P . Puissochet e G. Hirsch, presidenti di sezione,
pee ( agente: signor H. van Lier ) contro Regno dei Paesi Bassi       G.F. Mancini, F.A. Schockweiler, J.C. Moitinho de
 ---pagebreak--- N. C 77/4               IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      16 . 3 . 96
Almeida , P.J.G. Kapteyn, C. Gulmann, J.L. Murray ( rela­                    di cui all'art. 2 del regolamento, la suddetta qualifica si
tore ), P. Jann, H. Ragnemalm, L. Sevón e M. Wathelet,                       reputa non conosciuta salvo che le autorità procedenti
giudici; avvocato generale : P. Léger, cancelliere : R. Grass, ha            dimostrino che il capitano ne era comunque a cono­
pronunciato, il 16 gennaio 1996 , una sentenza il cui                        scenza .
dispositivo è del seguente tenore :
                                                                       (') GU n . C 331 del 26 . 11 . 1994 .
1 ) La domanda di revocazione è irricevibile.
2 ) Le ricorrenti sono condannate alle spese.
(') GU n . C 165 del 25 . 6 . 1991 .                                                    ORDINANZA DELLA CORTE
                                                                                                   ( Prima Sezione )
                                                                                                  11 gennaio 1996
                                                                       nel procedimento C-89/95 P: signor D. contro Commis­
                                                                                        sione delle Comunità europee (')
                SENTENZA DELLA CORTE
                                                                       (Ricorso contro una sentenza del Tribunale di primo grado
                         ( Quarta Sezione )                              manifestamente irricevibile e manifestamente infondato)
                         18 gennaio 1996                                                              ( 96/C 77/08 )
nella causa C-276/94 ( domanda di pronuncia pregiudiziale
proposta dal Kriminal- og Skifteretten di Frederikshavn ):                              (Lingua processuale: il francese)
          procedimento penale contro Finn Ohrt ( 1 )
(Nozione di nave impegnata in attività di ispezione di                 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
pescherecci — Obblighi del capitano della nave da                      blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                             ispezionare)
                            ( 96/C 77/07 )                             Nel procedimento C-89/95 P, signor D. ( avvocato: Eric
                                                                       Boigelot), avente ad oggetto il ricorso diretto all'annulla­
                (Lingua processuale: il danese)                        mento della sentenza pronunciata dal Tribunale di primo
                                                                       grado delle Comunità europee ( Quarta Sezione ) il 26 gen­
                                                                       naio 1995 nella causa T-549/93 , D./Commissione, ( non
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­            ancora pubblicata nella Raccolta ), procedimento in cui
blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)            l'altra parte è : Commissione delle Comunità europee
                                                                       ( agente : signora Ana Maria Alves Vieira ), la Corte ( Prima
Nel procedimento C-276/94 , avente ad oggetto la domanda               Sezione ), composta dai signori D.A.O. Edward, presidente
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                di sezione, P. Jann ( relatore ) e L. Sevón, giudici; avvocato
dell'art. 177 del Trattato CE, del Kriminal- og Skifteretten           generale : M.B. Elmer, cancelliere: R. Grass, ha emesso,
di Frederikshavn ( Danimarca ), nel procedimento penale                l' I 1 gennaio 1996, un'ordinanza il cui dispositivo è del
dinanzi ad esso pendente contro Finn Ohrt, domanda                     seguente tenore :
vertente sull'interpretazione degli artt. 2 e 3 del regolamento
( CEE ) della Commissione 20 maggio 1987, n . 1382 , che               1 ) Il ricorso è respinto.
stabilisce modalità di applicazione per le ispezioni di
pescherecci ( GU L 132 , pag. 11 ), la Corte, composta dai
signori C.N. Kakouris, presidente di sezione, P.J.G. Kapteyn           2 ) Il ricorrente è condannato alle spese.
e H. Ragnemalm ( relatore ), giudici; avvocato generale : A. La
Pergola , cancelliere : R. Grass, ha pronunciato, il 18 gennaio        (') GU n . C 159 del 24 . 6 . 1995 .
1996 , una sentenza il cui dispositivo è del seguente
tenore :
1 ) L'art. 2 del regolamento (CEE) della Commissione
     20 maggio 1987, n. 1382, che stabilisce modalità di               Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Dioiki­
    applicazione per le ispezioni di pescherecci, va interpre­         tiko Protodikeio (Tribunale amministrativo ) di Salonicco,
     tato nel senso che qualsiasi nave da ispezione, indipen­          con sentenza 28 febbraio 1995 , nella causa dinanzi ad esso
     dentemente dalle sue caratteristiche e dimensioni, è
                                                                               pendente tra Siegfried Klettner e Stato ellenico
     tenuta ad esporre il segno convenzionale di riconosci­
     mento descritto nell'allegato I al regolamento.                                            ( Causa C-3 89/95 )
                                                                                                      ( 96/C 77/09 )
2 ) L'obbligo di ottemperare agli ordini di un rappresen­
     tante dell'autorità competente di uno Stato membro, in            Con sentenza 28 febbraio 1995 , pervenuta nella cancelleria
    forza dell'art. 3 del detto regolamento, presuppone la             della Corte il 25 gennaio 1996, nella causa Siegfried Klettner
     conoscenza, da parte del capitano dell'imbarcazione               contro Stato ellenico, il Dioikitiko Protodikeio di Salonicco
     oggetto dell'ispezione, della qualifica di tale rappresen­        ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee
     tante. In mancanza della fiamma o segnale d'ispezione             le seguenti questioni pregiudiziali :