CELEX: 51994PC0555
Language: it
Date: 1995-01-05
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 2075/92 relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore del tabacco greggio

Avis juridique important

|

51994PC0555

Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 2075/92 relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore del tabacco greggio  /* COM/94/555DEF - CNS 95/0001 */  

Gazzetta ufficiale n. C 046 del 23/02/1995 pag. 0006

Proposta di regolamento (CE) del Consiglio  che modifica il regolamento (CE) n. 2075/92 relativo all'organizzazione comune dei mercati nel  settore del tabacco greggio(95/C  46/06)COM(94) 555 def. - 95/0001(CNS)(Presentata dalla  Commissione il 2 gennaio 1995)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 42 e 43, vista la proposta della Commissione, visto il parere del Parlamento europeo, visto il parere del Comitato economico e sociale, considerando che il regolamento (CEE) n. 2075/92 del Consiglio, del 30 giugno 1992, relativo  all'organizzazione comune dei mercati nel settore del tabacco greggio  (1) stabilisce le misure di  orientamento e di contenimento della produzione; che, in base all'esperienza acquisita, occorre  prevedere diverse modificazioni per orientare meglio la produzione; considerando che l'importo totale del premio deve alla fin fine essere versato ai produttori o alle  associazioni di produttori; che è possibile che alcuni Stati membri procedano ormai al versamento  dei premi direttamente ai produttori o alle associazioni di produttori riconosciute; considerando che i quantitativi prodotti che danno diritto al beneficio del premio devono essere  determinati per ciascun produttore o associazione di produttori riconosciuta; che spetta agli Stati  membri ripartire, entro i limiti di garanzia fissati, queste quote tra i produttori interessati,  dato che le norme comunitarie instaurate a tal fine sono volte a garantire un'equa attribuzione  sulla base dei quantitativi consegnati in passato, senza tener conto tuttavia delle produzioni  anomale constatate; considerando che il tabacco prodotto in eccedenza della quota da parte di un produttore o di  un'associazione di produttori riconosciuta non può dar diritto al beneficio del premio; che occorre  tuttavia tener conto della possibilità di produzioni eccedentarie involontarie; che è opportuno  consentire agli interessati di riportare tali eccedenze al raccolto successivo, entro certi limiti,  a condizione di rispettare la quota totale per i due raccolti; considerando che è opportuno consentire agli Stati membri, se in grado di farlo, di versare  direttamente i premi ai produttori già a partire dal raccolto 1994, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1 Il regolamento (CEE) n. 2075/92 è modificato come segue: 1) Il testo dell'articolo 6 è sostituito con il seguente: «Articolo 61.  Il contratto di coltivazione contiene almeno i seguenti elementi: - impegno dell'impresa di prima trasformazione di versare al produttore il prezzo d'acquisto e,  qualora l'organismo competente dello Stato membro non versi direttamente il premio al produttore,  un importo pari al premio per il quantitativo contrattuale effettivamente fornito; - impegno del produttore di consegnare all'impresa di prima trasformazione il tabacco greggio  conforme ai requisiti qualitativi contrattuali. 2.  L'organismo competente dello Stato membro versa l'importo del premio al produttore o rimborsa  l'importo del premio all'impresa di prima trasformazione se quest'ultima ha versato al produttore  un importo pari al premio, su presentazione della prova dell'avvenuta consegna del tabacco da parte  del produttore e del versamento dell'importo di cui al paragrafo 1.» 2) All'articolo 7, il testo del quarto trattino è sostituito con il seguente: «- l'eventuale obbligo dell'impresa di prima trasformazione o dei produttori di costituire una  cauzione nel caso di domande di anticipi, nonché le modalità per la costituzione e lo svincolo di  tale cauzione;». 3) Il testo dell'articolo 9 è sostituito con il seguente: «Articolo 91.  A tutela dell'osservanza dei limiti di garanzia è istituito, dal raccolto 1995 al  raccolto 1997, un regime di quote di produzione. 2.  Secondo la procedura prevista all'articolo 43, paragrafo 2, del trattato il Consiglio  ripartisce, per ogni raccolto e tra gli Stati membri produttori, i quantitativi disponibili per  ogni gruppo di varietà. 3.  In base ai quantitativi stabiliti secondo il disposto del paragrafo 2 e fatto salvo il  paragrafo 4, gli Stati membri ripartiscono le quote di produzione tra i produttori o le  associazioni di produttori riconosciute, in proporzione alla media dei quantitativi consegnati per  la trasformazione nel triennio precedente l'anno dell'ultimo raccolto, ripartiti per gruppo di  varietà. Tuttavia, non si tiene conto dei quantitativi prodotti e conferiti nel raccolto 1992. Tale  ripartizione lascia impregiudicate le modalità di ripartizione delle quote di produzione per i  raccolti successivi. 4.  All'atto della ripartizione delle quote di cui al paragrafo 3, nel calcolo della produzione di  riferimento non si tiene conto, in particolare, dei quantitativi di tabacco greggio prodotti in  eccedenza rispetto ai quantitativi massimi garantiti applicabili in forza del regolamento (CEE) n.  727/70. Se del caso, viene tenuto conto della produzione solamente entro il limite della quota attributa  negli anni presi in considerazione.» 4) Il testo dell'articolo 10 è sostituito con il seguente: «Articolo 101.  Fatto salvo il disposto del paragrafo 2, non può essere effettuato alcun  versamento di premio per quantitativi superiori alla quota attribuita al produttore. 2.  Tuttavia, per ogni gruppo di varietà un produttore può consegnare la sua produzione  eccedentaria entro il limite massimo del 10  % della propria quota; tale produzione eccedentaria è  ammissibile al premio concesso per il raccolto successivo purché durante quest'ultimo l'interessato  proceda ad una corrispondente riduzione della sua produzione in modo che rimangano rispettate le  quote cumulate per i due raccolti in questione.» 5) Il testo dell'articolo 11 è sostituito con il seguente: «Articolo 11Le modalità d'applicazione del presente titolo sono stabilite secondo la procedura  prevista all'articolo 23. Esse riguardano in particolare il sistema di ripartizione delle quote di  cui all'articolo 9, paragrafo 4.» Articolo 2 Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Esso si applica a decorrere dal raccolto 1995, ad eccezione del paragrafo 1 dell'articolo 1, che è  applicabile a decorrere dal raccolto 1994. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri. (1) GU n. L 215 del 30. 7. 1992, pag. 70.