CELEX: 52017PC0782
Language: it
Date: 2017-12-18
Title: Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione a seguito di una domanda presentata dalla Svezia – EGF/2017/007 SE/Ericsson

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 18.12.2017
            COM(2017) 782 final
            Proposta di
            DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
            relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione a seguito di una domanda presentata dalla Svezia – EGF/2017/007 SE/Ericsson
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               CONTESTO DELLA PROPOSTA
            
            
               1.Le regole applicabili ai contributi finanziari del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) sono stabilite nel regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE) n. 1927/2006
                  1
                (il "regolamento FEG").
            
            
               2.Il 9 agosto 2017 la Svezia ha presentato la domanda EGF/2017/007 SE/Ericsson per un contributo finanziario a valere sul FEG in seguito ai collocamenti in esubero
                  2
                presso Ericsson (Telefonaktiebolaget LM Ericsson) in Svezia.
            
            
               3.Esaminata la domanda, la Commissione ha concluso che, in conformità a tutte le disposizioni applicabili del regolamento FEG, le condizioni per la concessione di un contributo finanziario a valere sul FEG sono soddisfatte.
            
            
               SINTESI DELLA DOMANDA
            
            
                     
                        Domanda FEG
                     
                  
                  
                     
                        EGF/2017/007 SE/Ericsson
                     
                  
               
                     
                        Stato membro
                     
                  
                  
                     
                        Svezia
                     
                  
               
                     
                        Regione o regioni interessate (livello NUTS
                           3
                         2)
                     
                  
                  
                     
                        Stoccolma (SE11) 
                     
                     
                        Östra Mellansverige (SE12)
                     
                     
                        Sydsverige (SE22)
                     
                     
                        Västsverige (SE23) 
                     
                  
               
                     
                        Data di presentazione della domanda
                     
                  
                  
                     
                        9 agosto 2017
                     
                  
               
                     
                        Data dell'avviso di ricevimento della domanda
                     
                  
                  
                     
                        9 agosto 2017
                     
                  
               
                     
                        Data della richiesta di ulteriori informazioni
                     
                  
                  
                     
                        23 agosto 2017
                     
                  
               
                     
                        Termine per l'invio delle ulteriori informazioni
                     
                  
                  
                     
                        4 ottobre 2017
                     
                  
               
                     
                        Termine per il completamento della valutazione
                     
                  
                  
                     
                        27 dicembre 2017
                     
                  
               
                     
                        Criterio di intervento
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 4, paragrafo 1, lettera a) del regolamento FEG
                     
                  
               
                     
                        Impresa principale
                     
                  
                  
                     
                        Telefonaktiebolaget LM Ericsson
                           4
                        
                     
                  
               
                     
                        Numero di imprese interessate
                     
                  
                  
                     
                        1
                     
                  
               
                     
                        Settore o settori di attività economica
                     
                     
                        (divisione della NACE Revisione 2)
                           5
                        
                     
                  
                  
                     
                        Divisione 26 della NACE Revisione 2 (Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica)
                     
                  
               
                     
                        Numero di consociate, fornitori e produttori a valle
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
               
                     
                        Periodo di riferimento (quattro mesi)
                     
                  
                  
                     
                        17 gennaio 2017 – 17 maggio 2017
                     
                  
               
                     
                        Numero di esuberi durante il periodo di riferimento (a)
                     
                  
                  
                     
                        1 990
                     
                  
               
                     
                        Numero di esuberi prima o dopo il periodo di riferimento (b)
                     
                  
                  
                     
                        398
                     
                  
               
                     
                        Numero totale di esuberi (a + b)
                     
                  
                  
                     
                        2 388
                     
                  
               
                     
                        Numero totale di beneficiari ammissibili
                     
                  
                  
                     
                        2 388
                     
                  
               
                     
                        Numero totale di beneficiari interessati
                     
                  
                  
                     
                        900
                     
                  
               
                     
                        Numero di giovani interessati che non lavorano e non partecipano ad alcun ciclo di istruzione o formazione (NEET)
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
               
                     
                        Bilancio per i servizi personalizzati (in EUR)
                     
                  
                  
                     
                        3 408 644
                     
                  
               
                     
                        Bilancio per l'attuazione del FEG
                           6
                         (EUR)
                     
                  
                  
                     
                        142 023
                     
                  
               
                     
                        Bilancio complessivo (EUR)
                     
                  
                  
                     
                        3 550 667
                     
                  
               
                     
                        Contributo del FEG (60 %) (EUR)
                     
                  
                  
                     
                        2 130 400
                     
                  
               
               VALUTAZIONE DELLA DOMANDA
            
            
               Procedura
            
            
               4.La Svezia ha presentato la domanda EGF/2017/007 SE/Ericsson il 9 agosto 2017, entro 12 settimane dalla data in cui sono stati soddisfatti i criteri di intervento di cui all'articolo 4 del regolamento FEG. La Commissione ha accusato ricevimento della domanda lo stesso giorno, e ha chiesto ulteriori informazioni alla Svezia entro il 23 agosto 2017. Tali ulteriori informazioni sono state trasmesse entro sei settimane dalla richiesta. Il termine di 12 settimane a decorrere dal ricevimento della domanda completa, entro il quale la Commissione dovrebbe completare la valutazione della conformità della domanda alle condizioni per la concessione di un contributo finanziario, scade il 27 dicembre 2017.
            
            
               Ammissibilità della domanda
            
            
               Imprese e beneficiari interessati
            
            
               5.La domanda si riferisce a 2 388 lavoratori collocati in esubero presso Ericsson (la società madre Telefonaktiebolaget LM Ericsson e la consociata Ericsson AB), dei quali saranno beneficiari interessati 900. L'impresa opera essenzialmente nel settore economico classificato alla divisione 26 della NACE Revisione 2 (Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica). I collocamenti in esubero effettuati da Ericsson riguardano principalmente le regioni di livello NUTS 2 di Stoccolma (SE11), Västsverige (SE23) e Östra Mellansverige (SE12), ma sono stati licenziati lavoratori anche nella zona di Sydsverige (SE22).
            
            
                     
                        Imprese e numero di licenziamenti durante il periodo di riferimento
                     
                  
               
                     
                        Telefonaktiebolaget LM Ericsson (compresa Ericsson AB)
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        1 990
                     
                  
                  
                     
                  
               
               Criteri di intervento
            
            
               6.La Svezia ha presentato la domanda in base ai criteri di intervento di cui all'articolo 4, paragrafo 1, lettera a), del regolamento FEG, che prevede il collocamento in esubero di almeno 500 lavoratori nell'arco di un periodo di riferimento di quattro mesi in un'impresa di uno Stato membro.
            
            
               7.Il periodo di riferimento di quattro mesi per la domanda va dal 17 gennaio 2017 al 17 maggio 2017.
            
            
               8.Gli esuberi durante il periodo di riferimento sono stati i seguenti:
            
            
               –1 990 lavoratori collocati in esubero presso Ericsson.
            
         
         
            
               Calcolo degli esuberi e delle cessazioni di attività
            
            
               9.Gli esuberi nel periodo di riferimento sono stati calcolati come segue:
            
            
               –1 990 dalla data in cui il datore di lavoro ha notificato il preavviso di licenziamento o di risoluzione del contratto di lavoro al singolo lavoratore.
            
            
               Beneficiari ammissibili
            
            
               10.Oltre ai lavoratori già indicati, i beneficiari ammissibili comprendono 398 lavoratori collocati in esubero prima o dopo il periodo di riferimento di quattro mesi. A questi lavoratori è stato notificato l'esubero collettivo il 31 ottobre 2016, ma le rispettive notifiche individuali non erano comprese nel periodo di riferimento di 4 mesi della presente domanda.
            
            
               11.Il numero totale dei beneficiari ammissibili è pertanto 2 388.
            
            
               Collegamento tra esuberi e trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione
            
            
               12.Al fine di stabilire il collegamento tra gli esuberi e le cessazioni di attività da una parte e le trasformazioni rilevanti nella struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione dall'altra, la Svezia sostiene che gli esuberi si siano verificati nella sfera operativa incentrata sull'hardware del settore delle telecomunicazioni come conseguenza della crescita negativa della società in questo settore in Svezia a causa della concorrenza globale.
            
            
               13.Questa è già la seconda domanda FEG della Svezia in relazione a Ericsson. Recentemente, l'impresa ha trasferito in Asia gran parte della sua produzione incentrata sull'hardware per il rapporto costo/qualità favorevole della produzione sia in India sia in Cina e per le dimensioni dei mercati in crescita nei pressi degli impianti di produzione per i prodotti hardware.
            
            
               14.Nel contesto dei licenziamenti in corso presso Ericsson, la prima domanda della Svezia per conto di un precedente gruppo di lavoratori licenziati (all'inizio della delocalizzazione tuttora in corso determinata dalla globalizzazione) è stata presentata il 31 marzo 2016 e approvata dal Parlamento e dal Consiglio l'11 ottobre 2016.
            
            
               15.Da uno studio condotto in Europa da Ernst&Young nel 2013
                  7
                è emerso che le industrie di produzione di tecnologie informatiche e per le telecomunicazioni erano particolarmente inclini a essere esternalizzate e delocalizzate in Asia. Con l'accentuarsi della concorrenza globale sulla riduzione dei costi, questa tendenza è destinata a persistere e molte imprese del settore saranno ulteriormente esternalizzate.
            
            
               16.Secondo i dati pubblicati da Ericsson, la società ha gradualmente ridotto il personale in Svezia (da 21 178 addetti nel 2005
                  8
                a 14 483 nel giugno 2017
                  9
               ). Nonostante i licenziamenti svedesi, il numero di lavoratori impiegati da Ericsson a livello mondiale è cresciuto tra il 2005 e il 2014, passando da 56 055 a 118 055 dipendenti
                  10
               , ma da allora è sceso a 109 127 dipendenti nel giugno 2017
                  11
               . Ciò riflette le difficoltà e la concorrenza che la società sta affrontando in tutto il mondo, non solo in Svezia.
            
            
               17.Ad oggi, il settore classificato alla divisione 26 della NACE Revisione 2 (Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica) è stato oggetto di 17 domande di intervento del FEG, 14 delle quali basate sulla globalizzazione degli scambi commerciali (tra cui la presente domanda) e 3 sulla crisi economica e finanziaria mondiale
                  12
               .
            
            
               Eventi all'origine degli esuberi e delle cessazioni di attività
            
            
               18.Gli eventi all'origine di questi esuberi e delle cessazioni di attività fanno parte delle attività di ristrutturazione e delocalizzazione della società di telecomunicazioni avviate nel 2014. Da allora, in vari stabilimenti sono state chiuse le linee di produzione di hardware per le telecomunicazioni e tre fabbriche di Ericsson hanno completamente cessato l'attività (Kumla, Borås e Katrinenholm).
            
            
               19.Il futuro di Ericsson è incerto a causa delle trasformazioni strutturali che l'industria ha subito per effetto della globalizzazione e della conseguente maggiore concorrenza da parte di imprese soprattutto asiatiche in grado di garantire prezzi inferiori rispetto a quelli europei.
            
            
               20.Ericsson ritiene che il proprio vantaggio competitivo risieda maggiormente nello sviluppo di software e sta cercando di spostare il nucleo della propria attività in funzione dei problemi della domanda causati dalla globalizzazione. L'impresa, quindi, non solo sta delocalizzando la produzione all'estero, ma sta anche spostando il nucleo della propria attività — finora incentrata sulla produzione di hardware — verso i servizi e le vendite legate al software. Nel 2016 la quota di questo settore è salita al 67 % della produzione rispetto al 50 % di dieci anni fa
                  13
               .
            
            
               21.In passato, il mercato delle infrastrutture delle reti di accesso radio (RAN) era un importante settore di distribuzione per Ericsson, mentre adesso la sua quota di mercato in questo comparto è in calo a causa della globalizzazione e della concorrenza. Huawei (una società di telecomunicazioni cinese) ha già superato Ericsson in questo settore
                  14
               .
            
            
               22.Un nuovo e importante campo nel quale Ericsson mira a espandersi in futuro per rimanere ai primi posti delle tendenze globali è la tecnologia cloud. Al fine di superare i problemi della società derivanti dalla concorrenza globale, gran parte dell'attività di R&S prevista da Ericsson in questo campo non sarà svolta da lavoratori o stabilimenti svedesi bensì, ad esempio, in Cina, dove il bacino professionale di talenti e la domanda complessiva sono molto maggiori – a livello mondiale, ad esempio, il 40,8 % degli impiegati nel settore della tecnologia cloud si trova in Cina
                  15
               .
            
            
               Effetti previsti degli esuberi sull'economia e sull'occupazione a livello locale, regionale e nazionale
            
         
         
            
               23.Gli effetti previsti degli esuberi sull'economia e sull'occupazione a livello locale e regionale sono vari; tuttavia, i problemi cui devono far fronte le regioni sono simili. Nel complesso, un problema importante è che vi sono molti lavoratori anziani licenziati con competenze specialistiche in un settore che non esiste più.
            
            
               24.Sebbene vi sia una grande domanda di persone con competenze nel settore informatico nelle diverse regioni, le competenze dei lavoratori licenziati da Ericsson non coincidono con le esigenze del mercato del lavoro. A livello nazionale, le condizioni del mercato del lavoro in Svezia sono abbastanza buone. Il problema è che si stanno collocando in esubero molte persone con le stesse competenze allo stesso tempo e nelle stesse aree geografiche.
            
            
               25.Gli operai si trovano in una situazione più difficile perché sono pochissimi i posti di lavoro rimasti nell'industria manifatturiera tradizionale in Svezia. Questa categoria di lavoratori avrà bisogno di una maggiore riqualificazione per poter lavorare nei settori dei servizi sia pubblici che privati, nei quali si concentra maggiormente la domanda di personale. Ecco perché i fondi del FEG per i 900 lavoratori saranno utilizzati principalmente a sostegno dei colletti blu, per i quali sarà molto più difficile trovare opportunità di ricollocamento. La perdita di posti di lavoro per gli operai negli stabilimenti di produzione di Ericsson colpisce maggiormente gli impianti di Kumla e Borås
                  16
               .
            
            
               26.I lavoratori con un titolo d'istruzione superiore collocati in esubero da Ericsson dovrebbero avere migliori possibilità di trovare un impiego, soprattutto in settori quali gli appalti pubblici e l'istruzione, ma anche in ambiti di competenza completamente nuovi come l'informatica che richiedono una maggiore riqualificazione. Sono questi i campi in cui c'è richiesta di personale e la frequenza di corsi di riqualificazione dovrebbe aiutare i colletti bianchi a trovarvi lavoro. Karlskrona in particolare, ma anche Stoccolma, Göteborg e Linköping
                  17
                sono stati menzionati come gli stabilimenti Ericsson nei quali gli esuberi di colletti bianchi avrebbero maggiori ripercussioni sull'economia regionale e sull'occupazione.
            
            
               27.Per il riesame trimestrale nazionale, le ultime statistiche del secondo trimestre del 2017 mostrano che, complessivamente, il tasso di disoccupazione di lunga durata nella fascia d'età fra i 25 e i 74 anni in Svezia è pari al 25,5 %. Per la fascia d'età fra i 25 e i 49 anni la percentuale scende al 20,5 %, tuttavia, per la fascia di età fra i 55 e i 64 anni la disoccupazione di lunga durata superiore a 12 mesi registra una sconcertante percentuale del 39 % della disoccupazione totale
                  18
               . È chiaro che, sebbene attualmente la situazione dell'occupazione sia relativamente stabile in Svezia, per i lavoratori fra i 55 e i 64 anni trovare lavoro è difficile. 
            
            
               28.Questo gruppo costituisce più del 30 % dei 900 lavoratori in esubero interessati. Il progetto mira specificamente a concentrarsi su tale gruppo nell'ambito delle "Misure a favore dei gruppi svantaggiati". Molti dei lavoratori di questo gruppo hanno lavorato per Ericsson per un lungo periodo di tempo, impiegando competenze che non sono necessarie al di fuori della società e dell'industria delocalizzata di hardware per le telecomunicazioni. Essi si trovano ad affrontare un mercato del lavoro estremamente difficile con competenze obsolete, spesso poca esperienza del mercato del lavoro e con la minaccia molto concreta di diventare disoccupati di lunga durata. In Svezia, ad esempio, non è possibile ricevere un assegno di studio dallo Stato al di sopra dei 47 anni, il che significa che le opportunità di riqualificazione rappresentano appunto uno dei modi in cui questo gruppo interessato può ricevere la solidarietà specifica del FEG per potersi riqualificare e trovare lavoro in un settore e una professione nuovi.
            
            
               Beneficiari interessati e azioni proposte
            
            
               Beneficiari interessati
            
            
               29.Il numero stimato dei lavoratori collocati in esubero che dovrebbero beneficiare delle misure è 900. La ripartizione di questi lavoratori per sesso, nazionalità e fascia di età è la seguente:
            
            
                     
                        Categoria
                     
                  
                  
                     
                        Numero di 
                           beneficiari interessati (percentuali arrotondate)
                     
                  
               
                     
                        Sesso:
                     
                  
                  
                     
                        uomini:
                     
                  
                  
                     
                        600
                     
                  
                  
                     
                        (66,67 %)
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        donne:
                     
                  
                  
                     
                        300
                     
                  
                  
                     
                        (33,33 %)
                     
                  
               
                     
                        Nazionalità:
                     
                  
                  
                     
                        cittadini dell'UE:
                     
                  
                  
                     
                        900
                     
                  
                  
                     
                        (100,00 %)
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        cittadini non-UE:
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        (0 %)
                     
                  
               
                     
                        Fascia di età
                           19
                        :
                     
                  
                  
                     
                        15-24 anni:
                     
                  
                  
                     
                        1
                     
                  
                  
                     
                        (0,11 %)
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        25-29 anni:
                     
                  
                  
                     
                        5
                     
                  
                  
                     
                        (0,56 %)
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        30-54 anni:
                     
                  
                  
                     
                        617
                     
                  
                  
                     
                        (68,56 %)
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        55-64 anni:
                     
                  
                  
                     
                        272
                     
                  
                  
                     
                        (30,22 %)
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        più di 64 anni:
                     
                  
                  
                     
                        5
                     
                  
                  
                     
                        (0,56 %)
                     
                  
               
               Ammissibilità delle azioni proposte
            
            
               30.I servizi personalizzati da offrire ai lavoratori in esubero consistono nelle azioni di seguito indicate.
            
            
               Consulenza e pianificazione della carriera
            
            
               –Valutazione approfondita e pianificazione individuale: questa misura prevede un processo di registrazione generale, un'indagine standardizzata della precedente esperienza e formazione, una valutazione dell'occupabilità del candidato, la creazione di un "piano d'azione" individuale e diverse riunioni e valutazioni individuali approfondite. Al fine di fornire un servizio modulato in base alle esigenze individuali dei candidati, il processo sarà seguito da diversi funzionari addetti al collocamento.
            
            
               –Aiuto nella ricerca di un lavoro: questa misura abbina ai servizi normalmente erogati dal Servizio pubblico svedese per l'impiego (SPI) (Arbetsförmedlingen) nel campo della ricerca di lavoro — tra cui seminari sulla compilazione di curriculum vitae e corsi di formazione per sostenere un colloquio — nuove misure individuali personalizzate. Queste nuove misure e l'ulteriore aiuto erogato con il finanziamento del FEG prevedono cooperazione e incontri con i rappresentanti di società di ricollocamento, il contatto diretto con le imprese con procedure di selezione aperte, il sostegno individuale e di gruppo per aiutare i candidati ad abbinare le loro competenze individuali ai posti di lavoro disponibili sul mercato, nonché presentazioni sulla situazione dei diversi mercati del lavoro nelle varie regioni. I candidati riceveranno anche aiuto su come offrire specificamente le proprie competenze in nuovi campi di lavoro.
            
            
               –Coaching motivazionale e pianificazione della carriera: questa misura fornirà ai candidati aiuto e sostegno motivazionale attraverso incontri e conferenze sul tema della carriera, nei quali esporranno relatori esterni scelti appositamente per i beneficiari del FEG. Tali eventi incoraggeranno i lavoratori ad acquisire nuove competenze e seguire nuovi percorsi di istruzione e formazione. Le conferenze forniranno informazioni sul mercato del lavoro, sulle competenze chiave in ciascun campo, sulle opportunità di formazione, nonché sulla creazione di reti con altri soggetti interessati — sia a livello individuale sia a livello di gruppo. I benefici di questa misura dovrebbero andare soprattutto a vantaggio dei lavoratori licenziati al sopra dei 50 anni.
            
            
               Misure a favore dei gruppi svantaggiati
            
            
               –Le azioni di questa misura si concentreranno soprattutto sul sostegno ai dipendenti licenziati svantaggiati, sia quelli con più di 50 anni che rischiano di diventare disoccupati di lunga durata, sia quelli con disabilità di apprendimento o disabilità fisiche che potrebbero aver bisogno di un ulteriore sostegno. La misura prevede un aiuto specialistico (anche psicologico e fisioterapico) per affiancare le persone che si avviano a nuove professioni. Poiché in Svezia non è possibile ricevere un assegno di studio al di sopra dei 47 anni, la riconversione professionale di questo gruppo, particolarmente vulnerabile e bisognoso di solidarietà, sarà finanziata attraverso il FEG.
            
            
               Sostegno all'imprenditorialità
            
            
               –Questa misura intende promuovere lo spirito imprenditoriale fra i candidati, offrendo loro la possibilità di fare domanda per ottenere i contributi previsti per nuove imprese attraverso il programma del Servizio pubblico per l'impiego (SPI) — che include dettagliati servizi di consulenza e fattibilità aziendale prima dell'approvazione della sovvenzione di 6 mesi.
            
         
         
            
               Istruzione e formazione
            
            
               –Questa misura comprende opportunità di formazione sul posto di lavoro (normalmente non offerte dall'SPI), nelle quali si abbina l'istruzione formale all'esperienza presso un'azienda, nonché l'utilizzo di servizi di agenzie di ricollocamento. La misura aiuterà inoltre i candidati ad accedere a corsi accademici e personalizzati, nonché a percorsi di formazione specializzati per periodi massimi di 12 mesi o fino a due semestri presso gli istituti d'istruzione di terzo livello. I corsi di istruzione o formazione la cui durata è di due anni o superiore possono essere approvati per un massimo di ulteriori 6 mesi, fino al 9 febbraio 2020, qualora lo si ritenga necessario nel corso della valutazione approfondita. Al centro dell'attenzione vi sarà l'integrazione di genere e la motivazione dei candidati a intraprendere nuove carriere in ruoli non tradizionalmente assegnati al genere.
            
            
               –Nel complesso, si porrà l'accento su brevi corsi di (ri)qualificazione, istruzione aggiuntiva e certificazione. Tenendo conto della formazione precedente dei lavoratori e della domanda del mercato del lavoro, questi corsi di riqualificazione verteranno per lo più sull'ambito informatico. Le aree di competenza interessate da queste misure possono comunque essere ampliate con l'evolversi del progetto; tuttavia, l'attenzione si concentrerà sui singoli soggetti e sulle esigenze individuali dei clienti.
            
            
               Indennità per la ricerca di un lavoro e indennità di mobilità
            
            
               –Queste misure aiuteranno i candidati a gestire le loro attività quotidiane e copriranno le spese di viaggio per sostenere i colloqui (oltre 600 SEK
                  20
               ), la formazione, ecc. mentre sono in cerca di un lavoro. L'indennità sarà subordinata alle attività di ricerca di lavoro dimostrabili da parte dei candidati e il suo importo dipenderà dai programmi specifici ai quali parteciperanno i candidati.
            
            
               31.Le azioni proposte qui descritte costituiscono misure attive del mercato del lavoro che rientrano nell'ambito delle azioni ammissibili di cui all'articolo 7 del regolamento FEG. Tali azioni non sostituiscono le misure passive di protezione sociale.
            
            
               32.Il progetto contribuirà allo sviluppo economico sostenibile in Svezia. Il Servizio pubblico per l'impiego Arbetsförmedlingen è tenuto a inserire le esigenze ambientali nei propri bandi di gara e nella propria pratica; i programmi di formazione sono quindi in linea con il codice ambientale svedese o con i 16 obiettivi di qualità ambientale svedesi.
            
            
               33.La Svezia ha fornito le informazioni richieste sulle iniziative che rivestono un carattere obbligatorio per l'impresa interessata in virtù del diritto nazionale o di contratti collettivi e ha confermato che il contributo finanziario a valere sul FEG non si sostituisce a tali azioni.
            
            
               Bilancio stimato
            
            
               34.I costi totali stimati ammontano a 3 550 667 EUR, comprendenti le spese per i servizi personalizzati, pari a 3 408 644 EUR, e le spese per attività di preparazione, gestione, informazione e pubblicità, controllo e rendicontazione, pari a 142 023 EUR.
            
            
               35.Il contributo finanziario totale richiesto al FEG ammonta a 2 130 400 EUR (il 60 % dei costi totali).
            
            
                     
                        Azioni
                     
                  
                  
                     
                        Numero di partecipanti stimato
                     
                  
                  
                     
                        Costo stimato (arrotondato) per partecipante
                        (EUR) 
                           21
                        
                     
                  
                  
                     
                        Costi totali stimati
                     
                     
                        (EUR) 
                           22
                         
                     
                  
               
                     
                        Servizi personalizzati [azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettere a) e c), del regolamento FEG]
                     
                  
               
                     
                        Consulenza e pianificazione della carriera
                     
                  
                  
                     
                        900
                     
                  
                  
                     
                        438
                     
                  
                  
                     
                        393 841
                     
                  
               
                     
                        Misure a favore dei gruppi svantaggiati 
                           (Lavoro protetto e assistito)
                     
                  
                  
                     
                        130
                     
                  
                  
                     
                        1 005
                     
                  
                  
                     
                        130 700
                     
                  
               
                     
                        Sostegno all'imprenditorialità 
                     
                  
                  
                     
                        85
                     
                  
                  
                     
                        1 538
                     
                  
                  
                     
                        130 700
                     
                  
               
                     
                        Istruzione e formazione 
                           (Fornire istruzione o formazione per ottenere un nuovo lavoro)
                     
                  
                  
                     
                        155
                     
                  
                  
                     
                        10 119
                     
                  
                  
                     
                        1 568 394
                     
                  
               
                     
                        Totale parziale a):
                     
                     
                        Percentuale relativa al pacchetto di servizi personalizzati 
                     
                  
                  
                     
                        –
                     
                  
                  
                     
                        2 223 635
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        (65,24 %)
                     
                  
               
                     
                        Indennità e incentivi [azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG]
                     
                  
               
                     
                        Indennità per la ricerca di un lavoro: 
                     
                     
                        - Programma di formazione al mercato del lavoro
                     
                     
                        - Sostegno alle attività (per tirocini, start-up, ecc.)
                     
                     
                        - Indennità di partecipazione e sostegno alle attività per il programma di riabilitazione 
                     
                  
                  
                     
                        95
                     
                  
                  
                     
                        10 823
                     
                  
                  
                     
                        1 028 170
                     
                  
               
                     
                        Indennità di mobilità
                     
                  
                  
                     
                        70
                     
                  
                  
                     
                        2 241
                     
                  
                  
                     
                        156 839
                     
                  
               
                     
                        Totale parziale b):
                     
                     
                        Percentuale relativa al pacchetto di servizi personalizzati:
                     
                  
                  
                     
                        –
                     
                  
                  
                     
                        1 185 009
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        (34,76 %)
                     
                  
               
                     
                         Azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 4, del regolamento FEG
                     
                  
               
                     
                        1. Attività di preparazione
                     
                  
                  
                     
                        –
                     
                  
                  
                     
                        -
                     
                  
               
                     
                        2. Gestione
                     
                  
                  
                     
                        –
                     
                  
                  
                     
                        95 846
                     
                  
               
                     
                        3. Informazione e pubblicità
                     
                  
                  
                     
                        –
                     
                  
                  
                     
                        17 427
                     
                  
               
                     
                        4. Controllo e rendicontazione
                     
                  
                  
                     
                        –
                     
                  
                  
                     
                        28 750
                     
                  
               
                     
                        Totale parziale c):
                     
                     
                        Percentuale dei costi totali:
                     
                  
                  
                     
                        –
                     
                  
                  
                     
                        142 023
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        (4 %)
                     
                  
               
                     
                        Costi totali (a + b + c):
                     
                  
                  
                     
                        –
                     
                  
                  
                     
                        3 550 667
                     
                  
               
                     
                        Contributo del FEG (60 % dei costi totali)
                     
                  
                  
                     
                        –
                     
                  
                  
                     
                        2 130 400
                     
                  
               
               36.I costi delle azioni presentate nella tabella sopra riportata come azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG non superano il 35 % dei costi totali del pacchetto coordinato dei servizi personalizzati. La Svezia ha confermato che tali azioni sono subordinate alla partecipazione attiva dei beneficiari interessati ad attività di formazione o di ricerca di un impiego.
            
            
               37.La Svezia ha confermato che i costi degli investimenti per le attività indipendenti e la creazione nonché il rilevamento di imprese da parte dei dipendenti non supereranno i 15 000 EUR per beneficiario.
            
            
               Periodo di ammissibilità delle spese
            
            
               38.La Svezia ha iniziato a fornire servizi personalizzati ai beneficiari interessati il 7 febbraio 2017. La spesa per le azioni sarà quindi ammissibile a un contributo finanziario a valere sul FEG dal 7 febbraio 2017 al 9 agosto 2019, a eccezione dei corsi d'istruzione di terzo livello o di formazione la cui durata sia di due anni o superiore, che saranno ammissibili fino al 9 febbraio 2020.
            
            
               39.La Svezia ha iniziato a sostenere le spese amministrative per l'attuazione del FEG il 7 febbraio 2017. Le spese per le attività di preparazione, gestione, informazione e pubblicità, controllo e rendicontazione sono pertanto ammissibili a un contributo finanziario a valere sul FEG dal 7 febbraio 2017 al 9 febbraio 2020.
            
            
               Complementarità con le azioni finanziate da fondi nazionali o dell'Unione
            
            
               40.La fonte del prefinanziamento o del cofinanziamento nazionale è il bilancio dell'Arbetsförmedlingen. 
            
            
               41.La Svezia ha confermato che le misure sopra descritte, che ricevono un contributo finanziario a valere sul FEG, non riceveranno contemporaneamente contributi finanziari da altri strumenti finanziari dell'Unione.
            
         
         
            
               Procedure per la consultazione dei beneficiari interessati, dei loro rappresentanti o delle parti sociali nonché delle autorità locali e regionali
            
            
               42.La Svezia ha comunicato che il pacchetto coordinato di servizi personalizzati è stato elaborato in consultazione con i beneficiari interessati, i loro rappresentanti e i soggetti pubblici locali. L'SPI ha collaborato strettamente con Ericsson fin dall'inizio dei processi di adattamento strutturale, e questa è già una nuova ondata di esuberi per i quali la Svezia sta chiedendo il sostegno del FEG. Come nel primo caso, durante questo nuovo periodo di licenziamenti l'SPI si è anche riunito e consultato con i rappresentanti della società, con le autorità locali, con vari sindacati nonché con agenzie di ricollocamento.
            
            
               Sistemi di gestione e di controllo
            
            
               43.La domanda contiene una descrizione del sistema di gestione e di controllo che specifica le responsabilità degli organismi coinvolti. La Svezia ha informato la Commissione che il contributo finanziario sarà gestito dall'Arbetsförmedlingen come nel caso Ericsson precedente. Quest'organizzazione è ufficialmente nominata come autorità di gestione e di pagamento. I conti del progetto saranno esaminati dall'unità di audit interno, un organo distinto collegato all'organo di direzione dell'Arbetsförmedlingen. Il compito dell'unità di audit consiste nell'analizzare le procedure interne di controllo e di verifica dell'Arbetsförmedlingen e nel proporre miglioramenti, come pure nel fornire consulenza e assistenza all'organo di direzione e al direttore generale. Il progetto sarà sottoposto ad audit a intervalli regolari.
            
            
               Impegni assunti dallo Stato membro interessato
            
            
               44.La Svezia ha fornito tutte le necessarie garanzie che: 
            
            
               –saranno rispettati i principi di parità di trattamento e di non discriminazione nell'accesso alle azioni proposte e nella loro attuazione;
            
            
               –saranno rispettate le condizioni relative agli esuberi collettivi stabilite nella legislazione nazionale e nella normativa dell'UE;
            
            
               –Ericsson, che ha proseguito le proprie attività anche dopo i licenziamenti, ha adempiuto agli obblighi di legge in materia di esuberi e ha accordato ai propri lavoratori tutte le prestazioni previste;
            
            
               –le azioni proposte non riceveranno un sostegno finanziario da altri fondi o strumenti finanziari dell'Unione e sarà impedito qualsiasi doppio finanziamento;
            
            
               –le azioni proposte saranno complementari alle azioni finanziate dai fondi strutturali;
            
            
               –il contributo finanziario a valere sul FEG sarà conforme alle norme procedurali e sostanziali dell'Unione in materia di aiuti di Stato.
            
            
               INCIDENZA SUL BILANCIO
            
            
               Proposta di bilancio
            
            
               45.Conformemente all'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020
                  23
               , il FEG non supera un importo annuo massimo di 150 milioni di EUR (a prezzi 2011).
            
            
               46.Dopo aver esaminato la domanda relativamente alle condizioni di cui all'articolo 13, paragrafo 1, del regolamento FEG, e avendo preso in considerazione il numero di beneficiari interessati, le azioni proposte e i costi stimati, la Commissione propone di mobilitare il FEG per l'importo di 2 130 400 EUR, pari al 60 % dei costi totali delle azioni proposte, al fine di erogare un contributo finanziario in risposta alla domanda.
            
            
               47.La proposta di decisione relativa alla mobilitazione del FEG sarà presa congiuntamente dal Parlamento europeo e dal Consiglio a norma del punto 13 dell'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria
                  24
               .
            
            
               Atti collegati
            
            
               48.Contemporaneamente alla presente proposta di decisione relativa alla mobilitazione del FEG, la Commissione presenterà al Parlamento europeo e al Consiglio una proposta di trasferimento alla corrispondente linea di bilancio per l'importo di 2 130 400 EUR.
            
            
               49.Contemporaneamente all'adozione della presente proposta di decisione relativa alla mobilitazione del FEG, la Commissione adotterà una decisione di concessione di un contributo finanziario mediante un atto di esecuzione che entrerà in vigore alla data nella quale il Parlamento europeo e il Consiglio adotteranno la proposta di decisione relativa alla mobilitazione del FEG.
            
         
         
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
            
            
               relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione a seguito di una domanda presentata dalla Svezia – EGF/2017/007 SE/Ericsson
            
            
               IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
            
            
               visto il regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE) n. 1927/2006
                  25
               , in particolare l'articolo 15, paragrafo 4,
            
            
               visto l'accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria
                  26
               , in particolare il punto 13,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) mira a fornire sostegno ai lavoratori collocati in esubero e ai lavoratori autonomi la cui attività sia cessata in conseguenza di trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione, a causa del persistere della crisi economica e finanziaria globale oppure a causa di una nuova crisi economica e finanziaria globale, e ad assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro.
            
            
               (2)Il FEG non deve superare un importo annuo massimo di 150 milioni di EUR (a prezzi 2011), come disposto all'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio
                  27
               .
            
            
               (3)Il 9 agosto 2017 la Svezia ha presentato una domanda di mobilitazione del FEG in relazione ai collocamenti in esubero presso la società Ericsson (Telefonaktiebolaget LM Ericsson) in Svezia. Tale domanda è stata integrata con ulteriori informazioni secondo quanto previsto all'articolo 8, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1309/2013. La domanda è conforme alle condizioni per la determinazione del contributo finanziario a valere sul FEG come stabilito dall'articolo 13 del regolamento (UE) n. 1309/2013.
            
            
               (4)È pertanto opportuno procedere alla mobilitazione del FEG per erogare un contributo finanziario di 2 130 400 EUR in relazione alla domanda presentata dalla Svezia.
            
            
               (5)Al fine di ridurre al minimo i tempi di mobilitazione del FEG, è opportuno che la presente decisione si applichi a decorrere dalla data della sua adozione,
            
            
               HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
            
            
               Articolo 1
            
            
               Nel quadro del bilancio generale dell'Unione per l'esercizio 2018, il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione è mobilitato per erogare l'importo di 2 130 400 EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento.
            
            
               Articolo 2
            
            
               La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Essa si applica a decorrere dal [the date of its adoption]*.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
         
         
            
               
                  Per il Parlamento europeo
                        Per il Consiglio
               
               
                  Il presidente
                        Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.
               
               
                  
                     (2)
                  
                        Ai sensi dell'articolo 3 del regolamento FEG.
               
               
                  
                     (3)
                  
                        Regolamento (UE) n. 1046/2012 della Commissione, dell'8 novembre 2012, recante attuazione del regolamento (CE) n. 1059/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'istituzione di una classificazione comune delle unità territoriali per la statistica (NUTS) per quanto riguarda la trasmissione delle serie temporali per la nuova suddivisione regionale (GU L 310 del 9.11.2012, pag. 34).
               
               
                  
                     (4)
                  
                        Telefonaktiebolaget L. M. Ericsson è la società madre e sede centrale mondiale di Ericsson, stabilita a Stoccolma. Ericsson AB è una consociata di Telefonaktiebolaget L. M. Ericsson. Sono stati licenziati 2 349 dipendenti dalla consociata Ericsson AB e 39 dalla società madre Telefonaktiebolaget L. M. Ericsson.
               
               
                  
                     (5)
                  
                        GU L 393 del 30.12.2006, pag. 1.
               
               
                  
                     (6)
                  
                        A norma dell'articolo 7, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 1309/2013.
               
               
                  
                     (7)
                  
                        
                  http://www.ey.com/Publication/vwLUAssets/Outsourcing_in_Europe_2013/$FILE/EY-outsourcing-survey.pdf
                   
               
               
                  
                     (8)
                  
                        
                  https://www.ericsson.com/assets/local/investors/documents/financial-reports-and-filings/annual-reports/ericsson-annual-report-2014-en.pdf
                   
               
               
                  
                     (9)
                  
                        
                  https://www.ericsson.com/assets/local/investors/documents/financial-reports-and-filings/interim-reports-archive/2017/6month17-en.pdf
                   
               
               
                  
                     (10)
                  
                        
                  https://www.ericsson.com/assets/local/investors/documents/financial-reports-and-filings/annual-reports/ericsson-annual-report-2014-en.pdf
               
               
                  
                     (11)
                  
                        
                  https://www.ericsson.com/assets/local/investors/documents/financial-reports-and-filings/interim-reports-archive/2017/6month17-en.pdf
                   
               
               
                  
                     (12)
                  
                        
                  http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=582&langId=it
               
               
                  
                     (13)
                  
                        
                  https://www.ericsson.com/assets/local/investors/documents/2016/ericsson-annual-report-2016-en.pdf
                   
               
               
                  
                     (14)
                  
                        
                  http://www.delloro.com/news/massive-4g-lte-deployments-worldwide-not-enough-to-turn-around-ran-market-2
                   
               
               
                  
                     (15)
                  
                        
                  http://www.forbes.com/sites/louiscolumbus/2014/12/12/where-cloud-computing-jobs-will- be-in-2015/
                   
               
               
                  
                     (16)
                  
                        Rispettivamente le regioni NUTS 2 SE12 e SE23.
               
               
                  
                     (17)
                  
                        Rispettivamente le regioni NUTS 2 SE22, SE11, SE23 e SE12.
               
               
                  
                     (18)
                  
                        
                  http://ec.europa.eu/eurostat/data/database
                   
                        Codice Eurostat: lfsq_upgal, ultimo aggiornamento dei dati al 3/10/2017. 
               
               
                  
                     (19)
                  
                        Poiché le percentuali sono state arrotondate automaticamente nel sistema SFC, non sempre sommandole si ottiene un totale esatto del 100 %. In questo caso la somma delle percentuali delle divisioni per età dà un totale del 100,01 %.
               
               
                  
                     (20)
                  
                        600 SEK corrispondono a circa 60 EUR.
               
               
                  
                     (21)
                  
                        Al fine di evitare i decimali, i costi stimati per lavoratore sono stati arrotondati. Tale arrotondamento non influisce tuttavia sul costo totale di ciascuna misura, che rimane come nella domanda presentata dalla Svezia.
               
               
                  
                     (22)
                  
                        I totali non coincidono a causa dell'arrotondamento.
               
               
                  
                     (23)
                  
                        GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884.
               
               
                  
                     (24)
                  
                        GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.
               
               
                  
                     (25)
                  
                        GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.
               
               
                  
                     (26)
                  
                        GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.
               
               
                  
                     (27)
                  
                        Regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020 (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884).