CELEX: 62017TN0227
Language: it
Date: 2017-04-19 00:00:00
Title: Causa T-227/17: Ricorso proposto il 19 aprile 2017 — Falmouth University/Commissione

10.7.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 221/29
            
         Ricorso proposto il 19 aprile 2017 — Falmouth University/Commissione
   (Causa T-227/17)
   (2017/C 221/42)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Falmouth University (Falmouth, Regno Unito) (rappresentanti: V. Sloane, Barrister, F. Harmel, avvocato e T. Kotsonis, Solicitor)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione europea in cui, con riferimento al periodo di programmazione 2007-2013 del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), ha dichiarato che sussistevano talune irregolarità nell’operazione «Aumentare la base di conoscenza creativa della Cornovaglia» e che era necessaria una rettifica finanziaria forfettaria del 25 %;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione europea alle proprie spese nonché a quelle sostenute dalla ricorrente.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce quattro motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sulla circostanza che la Commissione ha erroneamente dichiarato che i criteri di selezione violavano l’articolo 44, paragrafo 2, della direttiva 2004/18/CE (1)
               
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sul fatto che la Commissione non poteva basarsi su tre asserite ulteriori irregolarità.
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, vertente sulla circostanza che, in ogni caso, la Commissione ha erroneamente constatato che sussistevano tre asserite ulteriori irregolarità.
            
         
               4.
            
            
               Quarto motivo, vertente sul fatto che la Commissione ha agito in modo manifestamente irragionevole e sproporzionato nel decidere che l’importo della rettifica finanziaria è pari al 25 %.
            
         
      (1)  Direttiva 2004/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi (GU 2004, L 134, pag. 114).