CELEX: 62012CN0607
Language: it
Date: 2012-12-24 00:00:00
Title: Causa C-607/12: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Commissione tributaria provinciale di Genova (Italia) il 24 dicembre 2012 — Dresser Rand SA/Agenzia delle Entrate — Direzione Provinciale Ufficio Controlli

6.4.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 101/7
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Commissione tributaria provinciale di Genova (Italia) il 24 dicembre 2012 — Dresser Rand SA/Agenzia delle Entrate — Direzione Provinciale Ufficio Controlli
   (Causa C-607/12)
   2013/C 101/15
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Commissione tributaria provinciale di Genova
   
      Parti nella causa principale
   
   
      Ricorrente: Dresser Rand S.A.
   
      Convenuta: Agenzia delle Entrate — Direzione Provinciale Ufficio Controlli
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se un’operazione di trasferimento di beni da uno Stato membro nel territorio italiano al fine di verificare l’adattabilità dei beni stessi ad altri beni acquistati nel territorio nazionale, senza che sia eseguito alcun intervento sui beni introdotti in Italia, sia ascrivibile alla locuzione «lavori riguardanti il bene» di cui all’articolo 17, paragrafo 2, lett. f), della direttiva 2006/112/CE (1) e se, a tal proposito, sia utile valutare la natura delle operazioni intercorse fra F.B. ITMI e DR-IT;
            
         
               2)
            
            
               se l’articolo 17, paragrafo 2, lett. f), della direttiva 2006/112/CE debba essere interpretato nel senso che preclude alla legislazione o alla prassi degli Stati membri la facoltà di prevedere che la spedizione o il trasporto dei beni non siano trattati come trasferimento a destinazione di un altro Stato membro se non alla condizione che i beni ritornino nello Stato membro a partire dal quale erano stati inizialmente spediti o trasportati.
            
         
      (1)  GU L 347, pag. 1.