CELEX: 62020CA0461
Language: it
Date: 2022-02-03 00:00:00
Title: Causa C-461/20: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 3 febbraio 2022 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Högsta förvaltningsdomstolen — Svezia) — Advania Sverige AB, Kammarkollegiet / Dustin Sverige AB (Rinvio pregiudiziale – Direttiva 2014/24/UE – Articolo 72 – Modifica di contratti durante il periodo di validità – Cessione di accordi quadro – Nuovo contraente subentrato, in seguito alla dichiarazione di fallimento dell’aggiudicatario iniziale, nei diritti ed obblighi attribuiti a quest’ultimo in base all’accordo quadro – Necessità o meno di una nuova procedura d’appalto)

21.3.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 128/2
            
         
      Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 3 febbraio 2022 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Högsta förvaltningsdomstolen — Svezia) — Advania Sverige AB, Kammarkollegiet / Dustin Sverige AB
      (Causa C-461/20) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Direttiva 2014/24/UE - Articolo 72 - Modifica di contratti durante il periodo di validità - Cessione di accordi quadro - Nuovo contraente subentrato, in seguito alla dichiarazione di fallimento dell’aggiudicatario iniziale, nei diritti ed obblighi attribuiti a quest’ultimo in base all’accordo quadro - Necessità o meno di una nuova procedura d’appalto)
      (2022/C 128/02)
      Lingua processuale: lo svedese
      
         Giudice del rinvio
      
      Högsta förvaltningsdomstolen
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrenti: Advania Sverige AB, Kammarkollegiet
      
         Convenuta: Dustin Sverige AB
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 72, paragrafo 1, lettera d), ii), della direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE, deve essere interpretato nel senso che un operatore economico il quale, in seguito al fallimento dell’aggiudicatario iniziale sfociato nella liquidazione di quest’ultimo, sia subentrato unicamente nei diritti e negli obblighi del medesimo derivanti da un accordo quadro concluso con un’amministrazione aggiudicatrice, deve considerarsi succeduto in via parziale a tale aggiudicatario iniziale, a seguito di ristrutturazioni societarie, conformemente alla suddetta disposizione.
      
         (1)  GU C 414 del 30.11.2020.