CELEX: 51980PC0436
Language: it
Date: 1980-07-17
Title: PROPOSIA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO CHE STABILISCE LE NORME GENERALI D'APPLICAZIONE DEL PREZZO MINIMO PER IL VINO DA TAVOLA (presentata dalla Commissionerai Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 436
Vol. 1980/0153
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                       COM(80)436 def.
                                       Bruxelles . 17 luglio 1980
                     '•      • *
                                 I
    el                             â­
     \-:A
     *     PROPOSIA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
     |   CHE STABILISCE LE NORME GENERALI D' APPLICAZIONE DEL
     ?            PREZZO MINIMO PER IL VINO DA TAVOLA
                           I
                          i
             ( presentata dalla Commissionerai Consiglio )
                        \
                           \
C0MC80 ) 436 def
 ---pagebreak---  In data 29 febbraio 1980 il Consiglio ha completato il regolamento di base
 del settore vitivinicolo con una disposizione che prevede la possibilità di
 decidere , qualora le quotazioni dei vini da tavola sul mercato siano inferio­
 ri a un determinato livello , la fissazione di un prezzo minimo e le misure
 intese a garantirne il rispetto ; La stessa disposizione può' limitare la com­
mercializzazione del tipo da tavola in questione . E' , inoltre previsto che nel
decidere di fissare un prezzo minimo il Consiglio autorizzerà contemporanea­
mente una distillazione del vino del tipo in questione ad un prezzo pari al
prezzo minimo .               ,
 Questa disposizione , che resterà in vigore fino al 30 giugno 1984 , data in
 cui le azioni strutturali per l' instaurazione dell' equilibrio sul mercato
 dovrebbero aver raggiunto il loro obiettivo , deve essere accompagnata da
 norme generali d' applicazione .                    «                        x
 Il presente regolamento fissa tali regole , in applicazione dell' articolo
 15 bis del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 , e prevede in particolare : ■ ,
 -      L' esenzione dall' obbligo di rispettare il prezzo minimo per i vini de­
        stinati all' esportazione e per quelli per i .quali un contrattò di vendi­
      • ta è stato concluso prima della fissazione di un prezzo minimo ;
 -      L' obbligo di registrazione dei contratti di consegna del vino del tipo
        per il quale è stato fissato un prezzo minimo durante il periodo di ap-
    .   plicazione di tale prezzo;
        la sospensione del rilascio del documento di accompagnamento per le parti
        te di vino per le quali il contratto attesta il mancato rispetto del
        prezzo minimo;                . .^
-le         regole per la distillazione e per la fissazione della partecipazione
        del FEAOG alle spese degli organismi d' intervento che prendono in conse­
        gna l' alcol ottenuto ;
 -      i criteri per porre fine all' applicazione del prezzo minimo , con gli ob­
        blighi e le possibilità che ne derivano .                        .
                               /
 ---pagebreak---                                        PROPOSTA DI
                     REGOLAMENTO ( CEE )             DEL CONSIGLIO
       che stabi li sce te norme generali d' applicazione del prezzo minimo
                                  per il vino da tavola
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ . EUROPEE ,
                                I
                                                   9
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE) 337 / 79 del Consiglio , del 5 febbraio 1979 , relativo
all' organizzazione comune del mercato vitivinicolo ( 1 ), modificato da ultimo
dal regolamento ( CEE ) n . 459/ 80 ( 2 ), in particolare l' articolo 15 bis , paragra
fo 4 ;
considerando che è opportuno prevedere norme generali d' applicazione del prez­
zo minimo instaurato dall' articolo 15 bis del regolamento (CEE ) n . 337 / 79 ;
considerando che le esportazioni di vini servono a ridurre le eccedenze sul
mercato dei vini da tavola ; che è quindi nècessario non ostacolare le esporta­
zioni esentando i vini che ne sono oggetto dal rispetto del prezzo minimo ;
considerando che nel prevedere la modifica del prezzo minimo per talune regio­
ni , di cui al paragrafo 1 del suddetto articolo 15 bis , è indispensabile pren­
dere in considerazione le régioni più lontane dai principali centri di utiliz­
zazione ; che tale modifica deve essere calcolata tenendo conto delle spese so­
stenute per portare i vini delle regioni più lontane alla stessa fase di com­
mercializzazione dei vini di altre regioni ;
                              /                                '
                                                                             ./.
(1 )   GU n . L 54 del 5.3.1979 , pag 1
(2)    GU n . L 57 del 29.2.1980 , pag . 32
 ---pagebreak--- considerando che il rispetto del prezzo minimo deve essere garantito da misu­
re di controllo; che a tal uopo è opportuno prevedere un sistema di registra­
zione dei contratti conclusi nella fase della prima immissione sul mercato ;
considerando che la conclusione di contratti di magazzinaggio a breve termi­
ne di vini da tavola durante il periodo di applicazione del prezzo minimo con
sente di alleggerire la pressione sul mercato ;, che è quindi opportuno .incorag
giare questa operazione , consentendo ai titolari di tali contratti di rescin-
derli mantenendo il beneficio dell' aiuto acquisito a decorrere dalla data in ,
cui è posto fine all' applicazione del prezzo minimo ;
considerando che il Consiglio può' decidere di limitare la commercializzazio­
ne del tipo di vinto da tavola in questione che non raggiunge il prezzo minimo
che è quindi opportuno precisare la nozione di commercali zzazione nonché la
fase a cui si situa il prezzo da prendere in cqnsiderazione ; che per garanti­
re i l rispetto di tale limitazione è opportuno riservare il rilascio dei do­
cumenti di accompagnamento esclusivamente alle partite che rispettano i l prez
zo minimo;    ,              *
considerando che la limitazione della commercalizzazione si applica soltanto
alle partite che sono state oggetto/ di transazione dopo la data di entrata in
vigore del regolamento che fissa il prezzo minimo ; che per impedire di elude­
re tale misura è indispensabi le subordinare l' esenzione dal rispetto di tale
limitazione alla presentazione della prova che il contratto relativo alla par
tita in questione è stato concluso prima della suddetta data ;
considerando che è opportuno prevedere che i produttori che hanno l' intenzio­
ne di consegnare deU vino alla distillazione di cui all' articolo 15 bis del
regolamento ( CEE ) 337 / 79 concludano- con i distillatori contratti soggetti al-
                                                       ìl controllo sullo
l' approvazione dell' organismo d' intervento , per consentire / - svolgimento
delle operazioni e sul ri spetto degli obblighi . che incombono ad entrambe le
parti ; che tale sistema consente inoltre di meglio seguire gli effetti quanti
vi delle distillazioni sul mercato; che qualora un produttore intenda procede
re alla distillazione nei propri impianti o far distillare il proprio vino ,
l' obiettivo perseguito dal contratto può' essere raggiunto anche con una di­
chiarazione sostitutiva die consenta un controllo equivalente ;
 ---pagebreak--- considerando che sono necessari controlli e verifiche per consentire agli
organismi d' intervento di procedere all' approvazione dei contratti e di
                                                                  '          . . i
seguire lo svolgimento delle operazioni di distillazione ; che per far
questo l' organismo d' intervento deve poter disporre di taluni elementi
comunicati dagli interessati ;
                          I                                          i
considerando che è necessario prevedere che il prezzo minimo garantito al
produttore gli sia versato entro termini comparabili a quelli consueti
nelle vendite commerciali ;                                (
considerando che è necessario ammettere una tolleranza per il quantitativo
di vino che figura nei contratti di consegna ;    . che l' esperienza acquisita
induce a fissare tale tolleranza al 10% ;
considerando che è inoltre necessario determinare gli obblighi dei
distillatori e quelli degli organismi d' intervento in materia di acquisto
dei prodotti ottenuti dalla distillazione ;
                             /
considerando che la fissazione del prezzo che il distillatore deve pagare
al produttore esige che. gli organismi d' intervento acquistino l' alcole di
origine vinica ottenuto dalla distillazione ad un prezzo che tenga conto
delle spese di trasformazione del vino da tavola in questione ;
considerando che , mancando un mercato organizzato dell' alcole etilico a
livello comunitario, gli organismi d' intervento incaricati della commer­
cializzazione di questo alcole rischiano di essere obbligati a rivenderlo ad
           inferiore al prezzo
un prezzo /d' acquisto; che in tal caso è necessario prevedere che la
differenza fra il prezzo d' acquisto e il prezzo di vendita di tale alcole
possa essere presa a cari co, nei limiti di un importo massimo, dal Fondo
europeo agricolo di orientamento e di garanzia , sezione garanzia , senza che
la partecipazione del Fondo superi detta differenza ;
                              \
considerando che per porre fine a.11 'applicazione del prezzo minimo e necessario
constatare     che il prezzo rappresentativo sia portato ad un livello suffi­
ciente per escludere sensibili difficoltà sul mercato; che per avere la
garanzia che l' aumento del prezzo rappresentativo non sia aleatorio è op­
portuno prevedere un periodo di constatazione sufficientemente lungo;
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                 "                   \
             ' "            ' 1               .     '                  '
                                       Articolo 1 >                              v
1.       IL prezzerei vino da tavola di un tipo determinato, fissato dal
         Consiglio in virtù dell' articolo 15 bis del regolamento CCEE ) n . 337 /79 ,
         deve essere rispettato per tutti i vini di questo tipo , ad eccezione di
         quelli destinati all' esportazione .
2.       Tale prezzo minimo è diminuito di 0,22 ECU per % voi e per ettolitro per
         i vini prodotti nella zona C III , ad eccezione della parte di tale zona
     '   che si trova sul continente in Francia .
- i                                    Articolo 2 .
1.       A decorrere dalla data di applicazione del prezzo minimo per i vini da
         tavola di un tipo determinato , qualsiasi contratto per la consegna di
         vino di questo tipo o di un vino in stretta relazione economica con
         esso, concluso fra un produttore o dei produttori associati e un acqui­
         rente diverso da un dettagliante o da un consumatore privato , viene re­
         gistrato dagli organismi appositamente designati da ciascuno Stato
         membro produttore . A tal fine i produttori presentano all' organismo una
         copia del contratto .
         Durante il periodo di applicazione del prezzo minimo il rilascio del
         documento di accompagnamento è possibile per la partita in questione
         solo sette giorni dopo la presentazione del contratto e soltanto se ,       .
        durante questo periodo , l' organismo non l' ha vietato , come previsto al
        comma seguente .                  , -
                                ' '     '       ' V     |
         In caso di applicazione della limitazione di commercializzazione di cui
   N     all' articolo 3 , qualora dall' esame del contratto risulti che il prezzo
         minimo non è rispettato, il documento relativo al contratto in questione
         non viene ri lasdiato .                                  ~' •
2.       I contratti di ammasso a breve termine conclusi dopo l' entrata in vigore
         del prezzo minimo sono, su richiesta dell' interessato , rescissi a
         decorrere dalla data in cui è posto fine all' applicazione di tale
       • prezzo . -
                      »
         In tal caso , il diritto all' aiuto al magazzinaggio a breve termine-si
         considera acquisito per il periodo durante il quale è stato posto sotto
         tale contratto .
 ---pagebreak---                                       Articolo 3
Se il Consiglio decide la limitazione della commercializzazione di cui
all' articolo 15 bis , paragrafo 1 , primo comma del regolamento ( CEE ) n .
337 / 79, nel periodo durante il quale il prezzo minimo è applicabile al vino
da tavola di un tipo determinato , il produttore non può' mettere in vendita ,
vendere , consegnare , né commercializzare in qualsiasi altro modo il vino da
tavola di questo tipo a un prezzo inferiore al prezzo minimo in applicazione .
Il prezzo da prendere in considerazione per controllare il rispetto di questa
disposizione è quello di una merce nuda , franco azienda del produttore .
Tuttavia , le disposizioni - dei commi precedenti non si applicano alle consegne
di partite per le quali è        provato che il contratto di vendita è stato
concluso prima dell' entrata in vigore del regolamento che fissa il prezzo
minimo .
                                      Articolo 4
                                                                        I
Soltanto i produttori di vini da tavola del tipo per il quale è fissato il
prezzo minimo possono beneficiare , per tali vini , della distillazione decisa
                           bi s
a norma dell' articolo 15 / del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 .
                                      Articolo 5
Ai fini dell' applicazione del presente regolamento , si considerano in stretta
relazione economica con i vini da tavola del tipo :
-      AI , tutti i vini da tavola bianchi aventi una gradazione alcolometri ca
       effettiva non superiore a 15% voi e che non rientrano nel tipo A II o
       nel tipo A III ;
                                (
       R I , i vini da tavola rossi aventi una gradazione alcolometri ca
       effettiva inferiore o pari a 12,5% voi e che non rientrano nel tipo R
       III ;
       R II , i vini da tavola rossi aventi una gradazione alcolometrica
       acquisita superiore a 12,5% voi e pari o inferiore a 15% voi e che non
       rientrano nel tipo R III .
 ---pagebreak---                                  Articolo 6
Qualsiasi produttore che abbia l' intenzione di consegnare del vino della
propria produzione alla distillazione nel quadro dell' operazione di cui
all' articolo 4 conclude un contratto di consegna , in appresso denominato
" contratto", con un distillatore riconosciuto e lo presenta per approva-,
         anteriormente
zione , /    ad una data da fissare , all' organismo d' intervento competente .
Il contratto contiene almeno le indicazioni necessarie per l' identifica­
zione del vino da distillare e quelle rèlative agli obblighi rispettivi
delle parti contraenti .
Il contratto è valido soltanto se è approvato dall' organismo d' intervento
              , anteriormente .....
competente / ad una data da stabilire .
Se le cantine del produttore si^ trovano irt uno Stato membro diverso da
quello in cui si trovano gli impianti del distillatore , un esemplare del
contratto approvato dall' organismo d' intervento competente è trasmesso
all' organismo d' intervento dello Stato membro nel cui territorio è effet­
tuata la distillazione .                                1 ^
In caso di rescissione del contratto, le parti ne informano immediatamen­
te l' organismo d' intervento che ha approvato il contratto .
                                                    '               '       /
                                 Articolo 7
     /■                   *    *               • *
                            >                                  *  ■
Qualsiasi produttore
        che disponga esso stesso in quanto distillatore riconosciuto di un
        impianto di distillazione e che intenda procedere per tutto o parte
        del vino della propria produzione alla distillazione di cui all' arti 1
        colo 4 o              >'
        che abbia l' intenzione di far procedere a una distillazione negli
        impianti di un distillatore riconosciuto,
presenta all' organismo d' intervento dello Stato membro sul cui territorio
si trova la propria cantina una dichiarazione di consegna alla distilla­
zione , in appresso denominata "dichiarazione ". Quest' ultima contiene al­
meno le indicazioni necessarie all' identificazione del vino da distilla­
re . Se gli impianti di distillazione si trovano in un altro Stato membro ,
esso informa, inoltre l' organismo d' intervento di questo secondo Stato
membro mediante copia della dichiarazione .                  '
 ---pagebreak--- 2.    I produttori che hanno presentato una dichiarazione sono tenuti a distil­
      lare o a far distillare il vino che è oggetto di tale dichiarazione .
3.  - Ai fini del presente regolamento , il contratto di cui all' articolo 5 ,
      paragrafo 1 è sostituito :
            nel caso di cui al paragrafo 1 , primo trattino , dalla dichiarazione /
            nel caso di cui al paragrafo 1 , secondo trattino , dalla dichiarazione
            accompagnata da un contratto di consegna per la distillazione su or -1
      |     dinazione , concluso fra il produttore e il distillatore .
                                   Articolo 8
Viene effettuato un controllo delle caratteristiche del vino che è oggetto
del contratto e in particolare della quantità e della gradazione alcolometri-
ca volumi ca effettiva .
Controlli supplementari possono essere previsti per il vino che è oggetto
della dichiarazione di cui all' articolo 7 .
                             f     Articolo 9
1.    Il distillatore paga al produttore per il Vino consegnato almeno il prez­
      zo di acquisto fissato dal Consiglio , prezzo che si applica ad una merce
      nuda , franco azienda del produttore .
2.    Il distillatore paga al produttore per ogni consegna di vino il prezzo
      di acquisto convenuto nel termine di trenta giorni dopo l' entrata del
      vino nella distilleria o negli impianti di magazzinaggio gestiti dal di­
      sti llatore .                                           i
                                   Articolo 10
Per il quantitativo di vino effettivamente consegnato alla distillazione è
ammessa una tolleranza del 10% rispetto al quantitativo di vino che figura
nei contratti di cui. agli articoli 6 e . 7 o nella dichiarazione di cui all' arti­
colo 7 .
 ---pagebreak---                                            - 8 -
                                     Articolo 11
Entro un termine di sette giorni / il distillatore comunica per iscritto al - .
 l' organismo d' intervento competente :               ' '  .   .
a)     La data in cui la totalità del vino consegnato in esecuzione del , contrat­
       to è entrata nella distilleria o negli impianti di magazzinaggio gestiti
       dal distillatore presentando :
             nel caso di un' unica consegna , una copia del documento di accompa­
             gnamento previsto all' articolo 53 del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 ,
             nel caso di consegna frazionata , una distinta dalla quale risulti
             per ciascuna consegna lo speditore , il quantitativo di vino , il co­
             lore del vino , la gradazione alcolometri ca volumica effettiva e il ivi
             numero del documento di accompagnamento previsto dall' articolo 53
             del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 ;
                                         ι
b)     La data in cui la totalità del vino di cu \ alla lettera a ) è stata di­
       stillata , indicando il quantitativo e la gradazione alcolometrica volumi­
       ca effettiva del prodotto ottenuto .
Inoltre , il distillatore fornisce all' organismo d' intervento competente la
prova del pagamento di cui all' articolo 8 , paragrafo 2 .
Il disti llatore è tenuto :
       a trasformare il vino entrato nella distilleria in alcóle neutro di vino ,
                                                                                      V.
       avente gradazione alcolometrica almeno pari a 96% voi ,              ■-   ,
       a consegnare all' organismo d' intervento competente l' alcole ottenuto
       dalla distillazione .
L' organismo d' intervento è tenuto ad acquistare tale alcole nei limiti delle
tolleranze di cui all' articolo 10 .                                     i
                                     Articolo 12                               '
                                                                                         «
Il prezzo che l' organismo d' intervento competente deve pagare'al distillatore
per l' acquisto dell' alcole ottenuto dalla distillazione di cui all' articolo
4 è fissato , contemporaneamente al prezzo minimo , dal Consiglio , che delibe­
ra a maggioranza qualificata su proposta della Commissione .
Tale prezzo è fissato per hi e per % voi di alcole puro , tenuto conto del
prezzo da pagare al produttore , di cui all' articolo 8 , delle spese forfetta­
rie di trasporto e di trasformazione nonché delle perdite tecniche .
Esso è applicabile ad una merce nuda , franco magazzino dell' organismo d' inter­
vento competente .
                              ,                                                  ./.
 ---pagebreak---                                 Articolo 13
1.    L importo massimo della partecipazione del FEAOG, sezione garanzia ,
     alle spese degli organismi d' intervento per l' operazione di distil­
      lazione di cui all' articolo 6    è fissato contemporaneamente al prezzo
     minimo . Tale importo è fissato per hi e per % voi di alcole puro .      !
2.   La partecipazione del FEAOG, sezione garanzia , è prevista , nei limiti
     dell' importo di cui al paragrafo 1 , solo nel caso in cui , durante
      l' esercizio finanziario in questione, le spese di un organismo d' in­
     tervento per l' acquisto dei prodotti ottenuti dalla distillazione di
   , cui al presente regolamento superino le entrate che risultano dalle
     vendite sul mercato di tali prodòtti • Dalla contabilità degli organismi
     d' intervento devono risultare distintamente i quantitativi e i prezzi
     del prodotto acquistato e venduto a titolo della distillazione di cui
     al presente regolamento rispetto ai prodotti eventualmente presi in
     consegna a titolo di altre distillazioni .,
     Se la differenza di cui al primo comma è inferiore all' importo massimo
     moltiplicato per il numero di hi del prodotto venduto , espressi in
     alcole puro , la partecipazione è pari a questa differenza .
3.   Gli articoli 4 e 5 del regolamento ( CEE ) n . 729/ 70 si applicano alla
     partecipazione del FEAOG di cui al presente articolo .
                                Articolo 14
E' posto fine all' applicazione del prezzo minimo, all' obbligo di rispet­
tarlo, nonché alla possibilità per i produttori di concludere contratti di
consegna di cui all' articolo 5 , qualora il prezzo rappresentativo del vino
da tavola del tipo in questione superi per tre settimane consecutive il 90%
del prezzo d' orientamento .
Tale decisione è adottata dalla Commissione .
 ---pagebreak---                                                             \
                                 - 10 -
                          ■ I
                s
                              Articolo 15
                                                  \
                                                        *          .
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione
nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diretta
mente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles,                                       Per il Consiglio
                                                          Il presidente