CELEX: 62011CA0371
Language: it
Date: 2012-10-18 00:00:00
Title: Causa C-371/11: Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 18 ottobre 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hof van Beroep te Gent — Belgio) — Punch Graphix Prepress Belgium NV/Belgische Staat (Rinvio pregiudiziale — Ricevibilità — Rinvio del diritto interno al diritto dell’Unione — Direttiva 90/435/CEE — Direttiva 90/434/CEE — Prevenzione della doppia imposizione economica — Deroga — Liquidazione di una società figlia a seguito di fusione — Distribuzione degli utili — Nozione di «liquidazione» )

8.12.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 379/10
            
         Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 18 ottobre 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hof van Beroep te Gent — Belgio) — Punch Graphix Prepress Belgium NV/Belgische Staat
   (Causa C-371/11) (1)
   
   (Rinvio pregiudiziale - Ricevibilità - Rinvio del diritto interno al diritto dell’Unione - Direttiva 90/435/CEE - Direttiva 90/434/CEE - Prevenzione della doppia imposizione economica - Deroga - Liquidazione di una società figlia a seguito di fusione - Distribuzione degli utili - Nozione di «liquidazione»)
   2012/C 379/16
   Lingua processuale: l’olandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Hof van Beroep te Gent
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Punch Graphix Prepress Belgium NV
   
      Convenuto: Belgische Staat
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Hof van Beroep te Gent — Interpretazione dell’articolo 4, paragrafo 1, della direttiva 90/435/CEE del Consiglio, del 23 luglio 1990, concernente il regime fiscale comune applicabile alle società madri e figlie di Stati membri diversi (GU L 225, pag. 6) — Prevenzione della doppia imposizione economica — Deroga per gli utili distribuiti in occasione della liquidazione di una società figlia — Nozione di liquidazione — Operazione di fusione mediante incorporazione che implica lo scioglimento senza liquidazione delle società figlie incorporate — Possibilità, per le autorità tributarie nazionali, di considerare una siffatta operazione una liquidazione, in forza di una normativa tributaria nazionale che disciplina in modo identico tale operazione e una fusione che implica un’effettiva liquidazione
   
      Dispositivo
   
   La nozione di «liquidazione» di cui all’articolo 4, paragrafo 1, della direttiva 90/435/CEE del Consiglio, del 23 luglio 1990, concernente il regime fiscale comune applicabile alle società madri e figlie di Stati membri diversi, come modificata dalla direttiva 2006/98/CE del Consiglio, del 20 novembre 2006, dev’essere interpretata nel senso che lo scioglimento di una società nell’ambito di una fusione mediante incorporazione non può essere considerato una liquidazione di tal genere.
   
      (1)  GU C 282 del 24.9.2011.