CELEX: 61977CJ0094
Language: it
Date: 1978-01-31
Title: Sentenza della Corte del 31 gennaio 1978. # Fratelli Zerbone Snc contro Amministrazione delle finanze dello Stato. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunale civile e penale di Genova - Italia. # Importi compensativi monetari. # Causa 94/77.

Avis juridique important

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61977J0094

SENTENZA DELLA CORTE DEL 31 GENNAIO 1978.  -  FRATELLI ZERBONE SNC CONTRO AMMINISTRAZIONE DELLE FINANZE DELLO STATO.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNALE DI GENOVA).  -  IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI.  -  CAUSA 94/77.  

raccolta della giurisprudenza 1978 pagina 00099 edizione speciale greca pagina 00041 edizione speciale portoghese pagina 00039

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIRITTO COMUNITARIO - EFFICACIA DIRETTA - OBBLIGHI DEGLI STATI MEMBRI  ( TRATTATO CEE , ART . 189 )   2 . AGRICOLTURA - POLITICA CONGIUNTURALE - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - APPLICAZIONE AI CONTRATTI STIPULATI PRIMA DEL 19 DICEMBRE 1971 - CRITERI - DETERMINAZIONE - COMPETENZA LEGISLATIVA DEGLI STATI MEMBRI - INSUSSISTENZA   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CEE N . 974/71 ; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE CEE N . 1013/71 , ART . 4 . N . 2 ; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE CEE N . 2887/71 )   3 . AGRICOLTURA - POLITICA CONGIUNTURALE - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - APPLICAZIONE AI CONTRATTI STIPULATI PRIMA DEL 19 DICEMBRE 1971 - ART . 4 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1013/71 - INTERPRETAZIONE - COMPETENZA DEL GIUDICE NAZIONALE  4 . AGRICOLTURA - POLITICA CONGIUNTURALE - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - APPLICAZIONE AI CONTRATTI STIPULATI PRIMA DEL 19 DICEMBRE 1971 - ART . 4 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1013/71 - APPLICAZIONE - CASO IN CUI IL CONTRATTO CONTEMPLA IL PAGAMENTO MEDIANTE APERTURA DI CREDITO DOCUMENTARIO IRREVOCABILE  5 . AGRICOLTURA - POLITICA CONGIUNTURALE - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - APPLICAZIONE - CONDIZIONI - VERIFICA - RIFERIMENTO AL GIORNO DELL ' IMPORTAZIONE O DELL '  ESPORTAZIONE   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CEE N . 974/71 , ART . 1 )    

Massima

1 . L ' EFFICACIA DIRETTA DEI REGOLAMENTI COMUNITARI ESIGE CHE LA LORO ENTRATA IN VIGORE E LA LORO APPLICAZIONE NEI CONFRONTI DEI DESTINATARI NON ABBISOGNANO DI ALCUN ATTO DI RICEZIONE NEL DIRITTO INTERNO . GLI STATI MEMBRI SONO TENUTI , IN FORZA DEGLI OBBLIGHI CHE DERIVANO DAL TRATTATO , A NON OSTACOLARE L ' EFFICACIA DIRETTA PROPRIA DEI REGOLAMENTI E DI ALTRE NORME COMUNITARIE .   L ' OSSERVANZA SCRUPOLOSA DI TALE OBBLIGO E UNA CONDIZIONE INDISPENSABILE PER L ' APPLICAZIONE SIMULTANEA E UNIFORME DEI REGOLAMENTI COMUNITARI NELL ' INTERA COMUNITA . DI CONSEGUENZA , GLI STATI MEMBRI NON POSSONO EMANARE , NE CONSENTIRE AGLI ORGANI NAZIONALI MUNITI DI POTERE NORMATIVO DI EMANARE ATTI CHE SNATURINO DI FRONTE AGLI AMMINISTRATI IL DIRITTO PROPRIO DELLA COMUNITA E GLI EFFETTI CHE NE DERIVANO .   E VERO CHE , IN CASO DI DIFFICOLTA D ' INTERPRETAZIONE , L ' AMMINISTRAZIONE NAZIONALE PUO ESSERE INDOTTA AD EMANARE NORME D ' ATTUAZIONE D ' UN REGOLAMENTO COMUNITARIO ED A CHIARIRE IN TALE OCCASIONE I DUBBI SORTI ; ESSA PUO PERO FARLO SOLTANTO NEL RISPETTO DELLE NORME COMUNITARIE E SENZA POTER DETTARE NORME D ' INTERPRETAZIONE AVENTI CARATTERE OBBLIGATORIO .   2 . I REGOLAMENTI N . 974/71 E N . 1013/71 , MODIFICATO QUEST ' ULTIMO DAL REGOLAMENTO N . 2887/71 , NON AUTORIZZANO GLI STATI MEMBRI AD EMANARE NORME VOLTE A FISSARE I CRITERI SPECIFICI PER L ' APPLICABILITA O L ' INAPPLICABILITA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI AI CONTRATTI STIPULATI PRIMA DEL 19 DICEMBRE 1971 ALLO SCOPO , CONFORMEMENTE ALL ' ART . 4 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1013/71 , DI ' PERMETTERE L ' ESECUZIONE DEL CONTRATTO NELLE CONDIZIONI CHE SI SAREBBERO AVUTE IN MANCANZA DELLE MISURE MONETARIE DI CUI ALL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 974/71 ' .   3 . L ' ART . 4 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1013/71 HA CONTENUTO NORMATIVO COMPLETO E DEV ' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO ATTRIBUISCE ALL ' AUTORITA GIUDIZIARIA DELLO STATO MEMBRO INTERESSATO IL COMPITO DI VALUTARE SE IL CONTRATTO SIA STATO ESEGUITO ALLE CONDIZIONI CHE SI SAREBBERO AVUTE IN MANCANZA DELLE MISURE MONETARIE DI CUI ALL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 974/71 .   4 . AI FINI DELL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 4 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1013/71 SI TRATTA D ' ACCERTARE SE , DI FATTO , IL CONTRATTO SIA STATO ESEGUITO ALLE CONDIZIONI CHE SI SAREBBERO AVUTE IN MANCANZA DEI PROVVEDIMENTI MONETARI CHE HANNO CONDOTTO ALL ' ISTITUZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ; NEL CASO IN CUI IL CONTRATTO PREVEDESSE L ' EFFETTUAZIONE DEL PAGAMENTO MEDIANTE APERTURA DI CREDITO DOCUMENTARIO IRREVOCABILE , LA SOLUZIONE DIPENDERA DALLA NATURA DEGLI ACCORDI CONCLUSI FRA L ' IMPORTATORE E LA BANCA EMITTENTE , ACCORDI CHE POSSONO A LORO VOLTA ESSERE CONDIZIONATI DALLE NORME DEL DIRITTO LOCALE AD ESSI APPLICABILI ; SE IL CREDITO DOVEVA ESSERE APERTO PER UNA SOMMA ESPRESSA IN VALUTA STRANIERA ( COME , NELLA FATTISPECIE , IN DOLLARI ), LA DATA DETERMINANTE SARA QUELLA DEL GIORNO IN CUI ERA IN VIGORE IL TASSO DI CAMBIO IN BASE AL QUALE E STATO FISSATO L ' AMMONTARE DELL ' IMPEGNO DELL ' IMPORTATORE NEI CONFRONTI DELLA BANCA EMITTENTE .   5 . VOLENDO ACCERTARE SE ESISTANO LE CONDIZIONI PER L ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , OCCORRE RIFERIRSI PER CIASCUNA SINGOLA TRANSAZIONE COMMERCIALE ( IMPORTAZIONE O ESPORTAZIONE ) AL GIORNO DELL ' IMPORTAZIONE O DELL ' ESPORTAZIONE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 94/77 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL TRIBUNALE DI GENOVA , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  FRATELLI ZERBONE S.N.C .   E  AMMINISTRAZIONE DELLE FINANZE DELLO STATO ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DI DETERMINATE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO CEE DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1971 N . 974 , RELATIVO A TALUNE MISURE DI POLITICA CONGIUNTURALE DA ADOTTARE NEL SETTORE AGRICOLO IN SEGUITO ALL ' AMPLIAMENTO TEMPORANEO DEI MARGINI DI OSCILLAZIONE DELLE MONETE DI TALUNI STATI MEMBRI ( GU N . L 106 , PAG . 1 ) E DEL REGOLAMENTO CEE DELLA COMMISSIONE 17 MAGGIO 1971 N . 1013 , CHE HA STABILITO LE MODALITA DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 974/71 ( GU N . L 110 , PAG . 8 )  

Motivazione della sentenza

1CON ORDINANZA 13 GIUGNO 1977 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 26 LUGLIO SUCCESSIVO , IL TRIBUNALE DI GENOVA HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , NUMEROSE QUESTIONI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DI DETERMINATE NORME DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1971 , N . 974 , RELATIVO A TALUNE MISURE DI POLITICA CONGIUNTURALE DA ADOTTARE NEL SETTORE AGRICOLO IN SEGUITO ALL ' AMPLIAMENTO TEMPORANEO DEI MARGINI D ' OSCILLAZIONE DELLE MONETE DI TALUNI STATI MEMBRI ( GU N . L 106 , PAG . 1 ) E DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 17 MAGGIO 1971 , N . 1013 , CHE HA STABILITO LE MODALITA DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 974/71 ( GU N . L 110 , PAG . 8 );    2DETTE QUESTIONI SONO SORTE NELL ' AMBITO D ' UNA CONTROVERSIA CONCERNENTE LA RISCOSSIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SU PARTITE DI CARNE CONGELATA PROVENIENTE DA PAESI TERZI IMPORTATE IN ITALIA DALLA DITTA ITALIANA ZERBONE , ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE ;    3IN RELAZIONE A QUESTE IMPORTAZIONI , EFFETTUATE IN BASE A CONTRATTI STIPULATI PRIMA DEL 19 DICEMBRE 1971 , DATA DI RIFERIMENTO CONTEMPLATA DALL ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO N . 1013/71 NELLA VERSIONE RISULTANTE DALL ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO 30 DICEMBRE 1971 , N . 2887 ( GU N . L 288 , PAG . 5 ), L ' ATTRICE SOSTIENE DI POTER FRUIRE DELL ' ESENZIONE DAL PAGAMENTO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PREVISTA DA TALE ARTICOLO ;    4LE E STATO INVECE CHIESTO , PER QUESTE IMPORTAZIONI , IL CUI PAGAMENTO E STATO CONVENUTO ED EFFETTUATO IN DOLLARI STATUNITENSI MEDIANTE APERTURA D ' UN CERTO NUMERO DI CREDITI IRREVOCABILI A FAVORE DELL ' ESPORTATORE-FORNITORE , DI VERSARE A TITOLO DI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI LA SOMMA DI LIT . 140 771 735 ;    5LA SOCIETA ZERBONE HA RITENUTO CHE LA PREDETTA RICHIESTA DI VERSAMENTO NON FOSSE GIUSTIFICATA IN QUANTO FONDATA SUL DECRETO-LEGGE ITALIANO 15 NOVEMBRE 1972 , N . 661 , CHE NEL RECEPIRE LE NORME COMUNITARIE IN MATERIA AVREBBE INNOVATO RISPETTO ALLE MEDESIME . NON SI POTREBBE INOLTRE PROCEDERE ALLA RISCOSSIONE DI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SU IMPORTAZIONI EFFETTUATE IN ITALIA DA PAESI TERZI , CONSIDERATA LA SVALUTAZIONE SUBITA DALLA LIRA ITALIANA NEI CONFRONTI DELLE ALTRE MONETE COMUNITARIE ;    6L ' AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA ITALIANA , CONVENUTA NELLA CAUSA PRINCIPALE , AFFERMA CHE LA LEGISLAZIONE NAZIONALE COSTITUIREBBE UNA NORMA D ' ATTUAZIONE NECESSARIA PER L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 4 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1013/71 E SAREBBE PERTANTO COMPATIBILE CON QUEST ' ULTIMO ;    7LE QUESTIONI SOTTOPOSTE ALLA CORTE SONO LE SEGUENTI :    ' A - PER QUANTO RIGUARDA IL DISPOSTO DEI PARAGRAFI 1 E 2 DELL ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO CEE N . 1013/71 DELLA COMMISSIONE DEL 17/5/1971 , MODIFICATO DALL ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO CEE N . 2887/71 DELLA COMMISSIONE DEL 30 DICEMBRE 1971  NEL PRESUPPOSTO CHE IL CITATO PARAGRAFO 2 DELL ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO N . 1013/71 E TUTTORA IN VIGORE E CHE ESSO VA INTERPRETATO ALLA LUCE DEL V CONSIDERANDO DEL REGOLAMENTO STESSO , SI CHIEDE :   1 . SE I REGOLAMENTI CEE 974/71 E 1013/71 , PARZIALMENTE MODIFICATO IL SECONDO CON IL REGOLAMENTO CEE 2887/71 , CONSENTANO AGLI STATI MEMBRI , E PIU PRECISAMENTE ALLO STATO ITALIANO , DI EMANARE NORME AVENTI FORZA DI LEGGE PER LA DETERMINAZIONE DI SPECIFICI CRITERI PER L ' APPLICABILITA O NON APPLICABILITA AI CONTRATTI STIPULATI ANTERIORMENTE AL 19 . 12 . 1971 DEGLI IMPORTI DI COMPENSAZIONE , AL FINE PREVISTO DAL PARAGRAFO 2 DELL ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO 1013/71 , DI ' ' PERMETTERE L ' ESECUZIONE DEL CONTRATTO NELLE CONDIZIONI CHE SI SAREBBERO AVUTE IN MANCANZA DELLE MISURE MONETARIE DI CUI ALL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO CEE N . 974/71 ' ' ;   2 . IN CASO DI RISPOSTA AFFERMATIVA AL QUESITO SUB 1 ), SE L ' ART . 20 D.L . 16 NOVEMBRE 1972 N . 661 , CONVERTITO NELLA LEGGE 18 . 12 . 1972 N . 843 , IL QUALE DISPONE CHE GLI IMPORTI DI PRELIEVO NON SONO DOVUTI PER LE MERCI OGGETTO DI TRANSAZIONI COMMERCIALI CONCLUSE ANTERIORMENTE ALLA DATA DEL 19 . 12 . 1971 , ANCHE SE DICHIARATE PER L ' IMPORTAZIONE DEFINITIVA DOPO LA DATA DEL 2 GENNAIO 1972 , PURCHE IL PAGAMENTO SIA REGOLATO IN VALUTA DIVERSA DAL DOLLARO USA OVVERO IN DOLLARI USA ACCOMPAGNATI DA GARANZIA DI CAMBIO O DA ALTRE CLAUSOLE AVENTI ANALOGHI EFFETTI , SIA IDONEO PER LA GENERALITA DEI CASI A CONSEGUIRE LA PREDETTA FINALITA DI CUI AL PARAGRAFO 2 DELL ' ART . 4 REGOLAMENTO 1013/71 , E SIA PERTANTO COMPATIBILE O NON CON LA NORMA COMUNITARIA ;   3 . IN CASO DI RISPOSTA NEGATIVA AL QUESITO SUB 1 ) SE LA NORMA DEL PARAGRAFO 2 DELL ' ART . 4 REGOLAMENTO CEE 1013/71 , ABBIA COMPLETEZZA DI CONTENUTO DISPOSITIVO E DEBBA , QUINDI , ESSERE INTERPRETATA NEL SENSO CHE ABBIA INTESO RIMETTERE ALL ' AUTORITA GIUDIZIARIA DELLO STATO MEMBRO INTERESSATO , LA VALUTAZIONE CHE L ' ESECUZIONE DEL CONTRATTO SIA AVVENUTA ALLE CONDIZIONI CHE SI SAREBBERO AVUTE IN MANCANZA DELLE MISURE MONETARIE DI CUI ALL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO CEE 974/71 ; IN OGNI CASO :   4 . SE PER ' ' ESECUZIONE DEL CONTRATTO ' '  DI CUI ALLA CITATA NORMA COMUNITARIA , DEBBA INTENDERSI E SIA SUFFICIENTE FAR RIFERIMENTO ALL ' ADEMPIMENTO DA PARTE DELL ' IMPORTATORE DELL ' OBBLIGO DI PAGAMENTO DEL PREZZO , SECONDO LE MODALITA STABILITE IN CONTRATTO ;   5 . SE , NEL CASO DI PAGAMENTO REGOLATO MEDIANTE APERTURA DI CREDITO IRREVOCABILE A FAVORE DELL ' ESPORTATORE , IL CONTRATTO DEBBA RITENERSI ESEGUITO ALLA DATA DELLA COMUNICAZIONE DAL BENEFICIARIO DELL ' AVVISO DI APERTURA DI CREDITO IRREVOCABILE A SUO FAVORE , O INVECE ALLA DATA DELL ' EFFETTIVO VERSAMENTO DEL PREZZO ALL ' ESPORTATORE .    B - CON RIFERIMENTO AGLI ARTT . 2-3-4 DEL REGOLAMENTO CEE 974/71 DEL CONSIGLIO , DEL 12 MAGGIO 1971  CONSIDERATO CHE IN BASE AL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , ADOTTATO DAL REGOLAMENTO CEE 974/71 , L ' IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI DI CUI ALL ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO STESSO , POTEVA ESSERE ASSOGGETTATA ALLA COMPENSAZIONE MONETARIA , A CONDIZIONE CHE LA FLUTTUAZIONE ( OLTRE I LIMITI REGOLAMENTATI ) DEL TASSO DI CAMBIO DELLA MONETA DELLO STATO IMPORTATORE , FOSSE AMMESSA IN TERMINI DI RIVALUTAZIONE DELLA MONETA STESSA , RISPETTO ALLA PARITA UFFICIALE , NEI CONFRONTI DEL DOLLARO DEGLI STATI UNITI D ' AMERICA ;   - CHE , A SEGUITO DELLE DECISIONI DI POLITICA MONETARIA PRESE IL 18 . 12 . 1971 E DELLA ADOZIONE DEI ' ' TASSI CENTRALI DI CAMBIO ' '  DA PARTE DI ALCUNI STATI MEMBRI , LE MONETE DI TUTTI GLI STATI MEMBRI RIVALUTARONO RISPETTO AL DOLLARO USA ;   - CHE PER CONTRO - SECONDO L ' ASSUNTO DELL ' ATTORE - NELLE PRIME SETTIMANE DI APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA LA DIVISA ITALIANA SUBI UNA MODIFICAZIONE DI VALUTAZIONE IN TERMINI DI DEPREZZAMENTO ;   SI CHIEDE :   1 . NEL PRESUPPOSTO CHE SI DIMOSTRI ACCERTATA IN FATTO , LA SITUAZIONE ESPOSTA DALL ' ATTORE , SE L ' AMMINISTRAZIONE DELLE FINANZE ITALIANE POTEVA LEGITTIMAMENTE RISCUOTERE GLI IMPORTI DI COMPENSAZIONE , PERDURANTE LA SITUAZIONE STESSA ;   2 . TENUTO CONTO CHE GLI IMPORTI DI COMPENSAZIONE POSSONO VARIARE NEL TEMPO , CON IL VARIARE DEI TASSI DI CAMBIO , QUALE SIA IL MOMENTO AL QUALE OCCORRE FAR RIFERIMENTO , PER OGNI SINGOLA TRANSAZIONE COMMERCIALE , PER DETERMINARE SE SUSSISTONO LE CONDIZIONI VOLUTE DALLA NORMATIVA COMUNITARIA PER LA APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI DI COMPENSAZIONE ( ART . 4 DEL REGOLAMENTO CEE 974/71 , PER LA DETERMINAZIONE DEL LORO AMMONTARE ( ART . 2 ) E PER LA LORO EVENTUALE VARIAZIONE ( ART . 3 ); IN PARTICOLARE SE OCCORRA RIFERIRSI AL MOMENTO DELLA IMPORTAZIONE O ESPORTAZIONE DELLA MERCE , OPPURE A QUELLO DEL PAGAMENTO DEL PREZZO , O A QUALE EVENTUALE DIVERSO MOMENTO . '    8OCCORRE ANZITUTTO ESAMINARE LE QUESTIONI CONCERNENTI LA LEGITTIMITA DELLA RISCOSSIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SU IMPORTAZIONI EFFETTUATE IN ITALIA ALL ' EPOCA DI CUI TRATTASI ;    9LA PARITA DEL CAMBIO DELLA LIRA ITALIANA ERA STATA FISSATA , PRESSO IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE ( FMI ), AL LIVELLO DI 625 LIRE PER DOLLARO USA , CON UNA VARIAZIONE CONSENTITA DELL ' 1 % AL DI SOPRA O AL DI SOTTO DI DETTO TASSO ;    10IN SEGUITO ALLE DECISIONI ADOTTATE A WASHINGTON IL 18 DICEMBRE 1971 , L ' ITALIA HA NOTIFICATO AL FMI PER LA PROPRIA MONETA UN NUOVO TASSO DI CAMBIO ( DETTO ' TASSO CENTRALE ' ), CIOE IL TASSO DI 581,50 LIRE IL DOLLARO , CON UNA VARIAZIONE CONSENTITA DEL 2,25 % AL DI SOPRA O AL DI SOTTO DI DETTO TASSO ;    11AVENDO L ' ITALIA AMMESSO PER LA PROPRIA MONETA UN TASSO DI CAMBIO SUPERIORE AL MARGINE D ' OSCILLAZIONE AUTORIZZATO DALLA DISCIPLINA INTERNAZIONALE , CIOE DALL ' ACCORDO DI BRETTON WOODS DEL 27 DICEMBRE 1945 , NE CONSEGUE CHE IL PRESUPPOSTO PER L ' APPLICAZIONE IN ITALIA DEL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ESISTEVA MALGRADO LA SVALUTAZIONE DELLA LIRA NEI CONFRONTI DI TALUNE ALTRE MONETE ;    12LA COMMISSIONE ERA PERTANTO COMPETENTE A FISSARE , COME HA FATTO COL REGOLAMENTO N . 2887/71 , LE MODALITA D ' APPLICAZIONE PER L ' ITALIA DEL REGOLAMENTO N . 974/71 , NONCHE A STABILIRE , COME HA FATTO COL REGOLAMENTO 31 DICEMBRE 1971 , N . 17/72 ( GU N . L 5 , PAG . 1 ) E LA SUCCESSIVA DISCIPLINA , GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA APPLICARE IN ITALIA ;    13IN QUESTO SENSO VA RISOLTA LA QUESTIONE B ) 1 ).    14CON LA SECONDA QUESTIONE SUB B ), IL TRIBUNALE DOMANDA QUALE SIA IL MOMENTO CUI OCCORRE FARE RIFERIMENTO PER OGNI SINGOLA TRANSAZIONE COMMERCIALE ( IMPORTAZIONE O ESPORTAZIONE ) AL FINE DI ACCERTARE SE SUSSISTANO LE CONDIZIONI PER L ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI E PER LA DETERMINAZIONE DEL LORO AMMONTARE ;    15L ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 974/71 , MENTRE AUTORIZZA GLI STATI MEMBRI A RISCUOTERE O A CONCEDERE IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER TALUNI PRODOTTI , NON INDICA ESPRESSAMENTE A QUALE DATA OCCORRA RIFERIRSI PER QUANTO RIGUARDA I CONTRATTI DA ESSO CONTEMPLATI ;    16IL SISTEMA DELLA COMPENSAZIONE MONETARIA MIRA A RICREARE ALLA FRONTIERA QUEL PREZZO COMUNE SU CUI SI FONDAVA LA POLITICA AGRICOLA COMUNE PRIMA DI ESSERE SCONVOLTA DALLE PERTURBAZIONI MONETARIE SUCCEDUTESI DAL 1969 IN POI ;    17SE L ' ONERE O IL VANTAGGIO , CHE RAPPRESENTANO GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER CHI LI VERSA O PER CHI LI RICEVE , VENISSE DIFFERITO NEL TEMPO , A TUTTI GLI INCONVENIENTI GIA ESISTENTI , RISULTANTI DALLA MANCANZA DI PARITA FISSE , SE NE AGGIUNGEREBBE UNO NUOVO PERCHE , NELL ' INTERVALLO FRA IL GIORNO DELL ' IMPORTAZIONE E DELL ' ESPORTAZIONE E QUELLO DEL PAGAMENTO , L ' OPERATORE ECONOMICO DOVREBBE SENZA GIUSTA RAGIONE SOPPORTARE UNO SCOPERTO DI CASSA CON PERDITA DI VALUTA OPPURE BENEFICEREBBE , IN MODO DEL PARI INGIUSTIFICATO , D ' UNA DILAZIONE DI PAGAMENTO CON CONSEGUENTE VANTAGGIO NEI CONFRONTI DEI SUOI CONCORRENTI ;    18NE CONSEGUE CHE LA PRASSI IN BASE ALLA QUALE TUTTI GLI STATI MEMBRI ASSUMONO COME DATA DI RIFERIMENTO IL GIORNO DELL ' IMPORTAZIONE O DELL ' ESPORTAZIONE VA CONSIDERATA LECITA .    19CON LE TRE PRIME QUESTIONI SUB A ), IL TRIBUNALE DOMANDA SE GLI STATI MEMBRI POSSANO EMANARE NORME AVENTI FORZA DI LEGGE PER FISSARE I CRITERI SPECIFICI DI APPLICABILITA O NON APPLICABILITA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI AI ' CONTRATTI GIA IN CORSO ' ;    20AI SENSI DELL ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 17 MAGGIO 1971 , N . 1013 , NELLA VERSIONE RISULTANTE DALL ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 30 DICEMBRE 1971 , N . 2887 :    ' 1 . GLI STATI MEMBRI DI CUI ALL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 974/71 , NON APPLICANO GLI IMPORTI DI COMPENSAZIONE INDICATI NEL SUDDETTO ARTICOLO ALLE IMPORTAZIONI EFFETTUATE IN BASE A CONTRATTI :   A ) STIPULATI ANTERIORMENTE :    . . .   - AL 19 DICEMBRE 1971 , PER QUANTO RIGUARDA LA FRANCIA E L ' ITALIA , E  B ) NOTIFICATI ALLE AUTORITA COMPETENTI DELLO STATO MEMBRO INTERESSATO ANTERIORMENTE :    . . .   - AL 28 DICEMBRE 1971 , PER QUANTO RIGUARDA LA FRANCIA E L ' ITALIA ,   OVVERO  LA CUI STIPULAZIONE PUO ESSERE PROVATA MEDIANTE PRESENTAZIONE DI DOCUMENTI UFFICIALI .    2 . TUTTAVIA LE DISPOSIZIONI DEL PARAGRAFO 1 SI APPLICANO SOLTANTO NELLA MISURA NECESSARIA A PERMETTERE L ' ESECUZIONE DEL CONTRATTO NELLE CONDIZIONI CHE SI SAREBBERO AVUTE IN MANCANZA DELLE MISURE MONETARIE DI CUI ALL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 974/71 . '    21PER DARE ATTUAZIONE ALLE PREDETTE DISPOSIZIONI IL LEGISLATORE ITALIANO HA EMANATO IL DECRETO-LEGGE 15 NOVEMBRE 1972 , N . 661 ( POI CONVERTITO NELLA LEGGE 18 DICEMBRE 1972 , N . 843 ), SECONDO IL CUI ART . 20 ' GLI IMPORTI DI COMPENSAZIONE . . . NON SONO DOVUTI PER LE MERCI OGGETTO DI TRANSAZIONI COMMERCIALI CONCLUSE ANTERIORMENTE ALLA DATA DEL 19 DICEMBRE 1971 , ANCHE SE DICHIARATE PER L ' IMPORTAZIONE DEFINITIVA DOPO LA DATA DEL 2 GENNAIO 1972 , PURCHE IL PAGAMENTO SIA REGOLATO IN VALUTA DIVERSA DAL DOLLARO USA OVVERO IN DOLLARI USA ACCOMPAGNATI DA GARANZIA DI CAMBIO O DA ALTRE CLAUSOLE AVENTI ANALOGHI EFFETTI ' .    22IL REGOLAMENTO COMUNITARIO E OBBLIGATORIO IN TUTTI I SUOI ELEMENTI E DIRETTAMENTE APPLICABILE IN CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI ;    23COME LA CORTE HA GIA AFFERMATO IN ALTRE OCCASIONI , E IN PARTICOLARE NELLA SENTENZA 10 OTTOBRE 1973 ( CAUSA 34/73 , VARIOLA ; RACC . 1973 , PAG . 981 ), L ' EFFICACIA DIRETTA DEI REGOLAMENTI COMUNITARI ESIGE CHE LA LORO ENTRATA IN VIGORE E LA LORO APPLICAZIONE NEI CONFRONTI DEI DESTINATARI NON ABBISOGNANO DI ALCUN ATTO DI RICEZIONE NEL DIRITTO INTERNO ;    24GLI STATI MEMBRI SONO TENUTI , IN FORZA DEGLI OBBLIGHI CHE DERIVANO DAL TRATTATO , A NON OSTACOLARE L ' EFFICACIA DIRETTA PROPRIA DEI REGOLAMENTI E DI ALTRE NORME COMUNITARIE ;    25L ' OSSERVANZA SCRUPOLOSA DI TALE OBBLIGO E UNA CONDIZIONE INDISPENSABILE PER L ' APPLICAZIONE SIMULTANEA E UNIFORME DEI REGOLAMENTI COMUNITARI NELL ' INTERA COMUNITA ;    26DI CONSEGUENZA , GLI STATI MEMBRI NON POSSONO EMANARE , NE CONSENTIRE AGLI ORGANI NAZIONALI MUNITI DI POTERE NORMATIVO DI EMANARE , ATTI CHE SNATURINO DI FRONTE AGLI AMMINISTRATI IL DIRITTO PROPRIO DELLA COMUNITA E GLI EFFETTI CHE NE DERIVANO ;    27E VERO CHE , IN CASO DI DIFFICOLTA D ' INTERPRETAZIONE , L ' AMMINISTRAZIONE NAZIONALE PUO ESSERE INDOTTA AD EMANARE NORME D ' ATTUAZIONE D ' UN REGOLAMENTO COMUNITARIO ED A CHIARIRE IN TALE OCCASIONE I DUBBI SORTI ; ESSA PUO PERO FARLO SOLTANTO NEL RISPETTO DELLE NORME COMUNITARIE E SENZA POTER DETTARE NORME D ' INTERPRETAZIONE AVENTI CARATTERE OBBLIGATORIO ;    28L ' ART . 4 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1013/71 , INTESO ALLA LUCE DEL 5* CONSIDERANDO DEL REGOLAMENTO , PUO ESSERE INTERPRETATO ED APPLICATO DA UNA GIURISDIZIONE NAZIONALE SENZA CHE SIA NECESSARIO EMANARE PER LA SUA INTERPRETAZIONE NORME LEGISLATIVE NAZIONALI ;    29DI CONSEGUENZA , LE DISPOSIZIONI DEL PREDETTO ARTICOLO SONO DIRETTAMENTE EFFICACI IN TUTTI GLI STATI MEMBRI , RISERVANDO AI GIUDICI DI CIASCUNO DI ESSI LA COMPETENZA A PRONUNZIARSI SULLA LORO APPLICAZIONE IN TUTTE LE CONTROVERSIE CHE SORGONO NEL PROPRIO STATO , FERMA LA POSSIBILITA DI UN RINVIO PREGIUDIZIALE AI SENSI DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE ;    30LA RISPOSTA ALLA PRIMA QUESTIONE SUB A ) DEVE QUINDI ESSERE NEGATIVA E QUELLA DELLA TERZA POSITIVA , MENTRE E SUPERFLUO RISOLVERE LA SECONDA QUESTIONE .    31PER QUANTO CONCERNE LA QUARTA E LA QUINTA QUESTIONE , LA DISPOSIZIONE IN ESAME VA INTERPRETATA ALLA LUCE DELLO SCOPO DA ESSA PERSEGUITO ;    32SI TRATTA D ' ACCERTARE SE , DI FATTO , IL CONTRATTO SIA STATO ESEGUITO ALLE CONDIZIONI CHE SI SAREBBERO AVUTE SENZA I PROVVEDIMENTI MONETARI CHE HANNO COMPORTATO L ' ISTITUZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ;    33QUALORA NEL CONTRATTO SIA STATO CONVENUTO IL PAGAMENTO MEDIANTE APERTURA DI CREDITO DOCUMENTARIO IRREVOCABILE , LA SOLUZIONE DEVE DIPENDERE DALLA NATURA DEGLI ACCORDI CONCLUSI FRA L ' IMPORTATORE E LA BANCA EMITTENTE , ACCORDI CHE POSSONO A LORO VOLTA ESSERE CONDIZIONATI DALLE NORME DEL DIRITTO LOCALE AD ESSI APPLICABILE ;    34SE IL CREDITO DOVEVA ESSERE APERTO PER UNA SOMMA INDICATA IN MONETA ESTERA ( COME , NELLA FATTISPECIE , IN DOLLARI ), LA DATA DETERMINANTE SARA QUELLA DEL GIORNO IN CUI ERA IN VIGORE IL TASSO DI CAMBIO CHE E SERVITO PER DEFINIRE L ' AMMONTARE DELL ' IMPEGNO DELL ' IMPORTATORE NEI CONFRONTI DELLA BANCA EMITTENTE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  35LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA COME PURE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE ; NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE AL QUALE SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL TRIBUNALE DI GENOVA CON ORDINANZA 26 LUGLIO 1977 , DICHIARA :   1* I REGOLAMENTI N . 974/71 E N . 1013/71 , MODIFICATO QUEST ' ULTIMO DAL REGOLAMENTO N . 2887/71 , NON AUTORIZZANO GLI STATI MEMBRI AD EMANARE NORME VOLTE A FISSARE I CRITERI SPECIFICI PER L ' APPLICABILITA O L ' INAPPLICABILITA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI AI CONTRATTI STIPULATI PRIMA DEL 19 DICEMBRE 1971 ALLO SCOPO , CONFORMEMENTE ALL ' ART . 4 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1013/71 , DI ' PERMETTERE L ' ESECUZIONE DEL CONTRATTO NELLE CONDIZIONI CHE SI SAREBBERO AVUTE IN MANCANZA DELLE MISURE MONETARIE DI CUI ALL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 974/71 ' .   2* L ' ART . 4 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1013/71 HA CONTENUTO NORMATIVO COMPLETO E DEVE ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO ATTRIBUISCE ALL ' AUTORITA GIUDIZIARIA DELLO STATO MEMBRO INTERESSATO IL COMPITO DI VALUTARE SE IL CONTRATTO SIA STATO ESEGUITO ALLE CONDIZIONI CHE SI SAREBBERO AVUTE IN MANCANZA DELLE MISURE MONETARIE DI CUI ALL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 974/71 .   3* AI FINI DELL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 4 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1013/71 SI TRATTA D ' ACCERTARE SE , DI FATTO , IL CONTRATTO SIA STATO ESEGUITO ALLE CONDIZIONI CHE SI SAREBBERO AVUTE IN MANCANZA DEI PROVVEDIMENTI MONETARI CHE HANNO CONDOTTO ALL ' ISTITUZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ; NEL CASO IN CUI IL CONTRATTO PREVEDESSE L ' EFFETTUAZIONE DEL PAGAMENTO MEDIANTE APERTURA DI CREDITO DOCUMENTARIO IRREVOCABILE , LA SOLUZIONE DIPENDERA DALLA NATURA DEGLI ACCORDI CONCLUSI FRA L ' IMPORTATORE E LA BANCA EMITTENTE , ACCORDI CHE POSSONO A LORO VOLTA ESSERE CONDIZIONATI DALLE NORME DEL DIRITTO LOCALE AD ESSI APPLICABILI ; SE IL CREDITO DOVEVA ESSERE APERTO PER UNA SOMMA ESPRESSA IN VALUTA STRANIERA ( COME , NELLA FATTISPECIE , IN DOLLARI ), LA DATA DETERMINANTE SARA QUELLA DEL GIORNO IN CUI ERA IN VIGORE IL TASSO DI CAMBIO IN BASE AL QUALE E STATO FISSATO L ' AMMONTARE DELL ' IMPEGNO DELL ' IMPORTATORE NEI CONFRONTI DELLA BANCA EMITTENTE .   4* LA COMMISSIONE ERA COMPETENTE A FISSARE , COME HA FATTO COL REGOLAMENTO N . 2887/71 , LE MODALITA D ' APPLICAZIONE PER L ' ITALIA DEL REGOLAMENTO N . 974/71 ED A DETERMINARE , COME HA FATTO CON IL REGOLAMENTO N . 17/72 E CON LA SUCCESSIVA DISCIPLINA , GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA APPLICARE IN ITALIA .   5* VOLENDO ACCERTARE SE ESISTANO LE CONDIZIONI PER L ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , OCCORRE RIFERIRSI PER CIASCUNA SINGOLA TRANSAZIONE COMMERCIALE ( IMPORTAZIONE O ESPORTAZIONE ) AL GIORNO DELL ' IMPORTAZIONE O DELL ' ESPORTAZIONE .