CELEX: 51984PC0456
Language: it
Date: 1984-09-10
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO SULLA PROTEZIONE DEI LAVORATORI TRAMITE MISURE DI DIVIETO DI TALUNI SPECIFICI O DI DETERMINATE ATTIVITA LAVORATIVE

10.10.84                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N . C 270/3
                                                               II
                                                       (Atti preparatori)
                                              COMMISSIONE
               Proposta di direttiva del Consiglio sulla protezione dei lavoratori tramite misure di divieto
                                di taluni agenti specifici o di determinate attività lavorative
                    (Quarta direttiva specifica ai sensi dell'articolo 8 della direttiva 80/1107/CEE)
                                                      COM(84) 456 def.
                             (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 13 settembre 1984)
                                                        (84/C 270/04)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                considerando che ai termini della suddetta direttiva la
                                                                    protezione deve essere per quanto possibile assicurata
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              mediante misure volte ad evitare l'esposizione o a
europea, in particolare l'articolo 100,                             mantenerla al livello più basso ragionevolmente possi-
                                                                    bile; che inoltre, alla luce di quanto precede, per pro-
                                                                    teggere adeguatamente i lavoratori, è necessario vie-
vista la proposta della Commissione,                                tare sul luogo di lavoro l'impiego di taluni agenti e/o
                                                                    attività lavorative che possono causare seri danni sani-
visto il parere del Parlamento europeo,                             tari, nei casi in cui gli altri mezzi a disposizione non
                                                                    consentono di garantire una protezione adeguata;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                    considerando che è pertanto opportuno vietare l'im-
                                                                    piego di taluni agenti sul luogo di lavoro e/o certe
considerando che la risoluzione del Consiglio del 27                attività;
febbraio 1984, relativa ad un secondo programma di
azione delle Comunità europee in materia di sicu-                   considerando che i rappresentanti dei datori di lavoro
rezza e di salute sul luogo di lavoro ('), prevede lo               e dei lavoratori hanno un ruolo da svolgere nel set-
sviluppo di misure di tutela contro sostanze ricono-                tore della protezione dei lavoratori,
sciute come cancerogene ed altre sostanze e procedi-
menti pericolosi suscettibili di produrre effetti grave-
mente nocivi per la salute;                                         HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                                                                                             Articolo 1
considerando che un esame delle misure adottate ne-
gli Stati membri in materia di protezione dei lavora-               Scopo della presente direttiva è la protezione dei la-
tori contro i rischi derivanti da un'esposizione ad al-             voratori contro i rischi per la salute, mediante divieto
cuni agenti sul luogo di lavoro e durante certe attività            di agenti specifici e/o attività lavorative in cui sono
rivela talune differenze; che, al fine di garantire un'e-           stati riscontrati effetti nocivi sulla salute, e in cui le
voluzione equilibrata, occorre, pertanto, ravvicinare e             precauzioni tecniche e organizzative attuali o future
migliorare tali misure che incidono direttamente sul                non hanno ridotto o non saranno suscettibili di ri-
funzionamento del mercato comune; che tali ravvici-                 durre ad un livello accettabile i rischi derivanti dall'e-
namento e miglioramento dovrebbero aver luogo sulla                 sposizione.
base di principi comuni;
                                                                                             Articolo 2
considerando che a tal fine la direttiva 80/1107/CEE
del Consiglio, del 27 novembre 1980, sulla protezione               Ai fini della presente direttiva si intendono per:
dei lavoratori contro i rischi derivanti da un'esposi-
zione ad agenti chimici, fisici e biologici durante il              a) «sostanze», gli elementi chimici e i loro composti
lavoro O , si basa su siffatti principi;                                allo stato naturale o ottenuti mediante processi
                                                                        industriali, eventualmente contenenti gli additivi
                                                                        necessari alla loro commercializzazione;
(') GU n. C 67 dell' 8. 3. 1984, pag. 2.                            b) «preparati», i miscugli e le soluzioni appositamente
(2) GU n. L 327 del 3. 12. 1980, pag. 8.                                preparati, composti da due o più sostanze;
 ---pagebreak--- N. C 270/4                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  10.10.84
e) «impurità», le sostanze presenti in piccole quantità          3.    Gli Stati membri accordano deroghe soltanto nei
    in altre sostanze;                                          casi in cui, tenuto conto delle circostanze, sia stato
                                                                 accertato che il datore di lavoro ha adottato le ade-
d) «prodotti intermedi», le sostanze che si formano             guate precauzioni per proteggere la salute e la sicu-
    durante una reazione chimica e destinate a scom-             rezza dei lavoratori colpiti, o suscettibili di essere col-
    parire prima del termine della reazione;                    piti, per via di tale deroga.
e) «sottoprodotti», le sostanze formatesi durante una
                                                                 4.    Se gli Stati membri concedono una deroga, essi
    reazione chimica e che permangono al termine                devono fissare i provvedimenti che dovrà adottare il
    della reazione;                                             datore di lavoro, conformemente all'articolo 4, punti
f) «scarti», i resti di una reazione chimica che de-             1, 3, 5 e 13 e all'articolo 5 della direttiva 80/1107/
    vono essere eliminati al termine della reazione.            CEE.
                                                                                         Articolo 5
                        Articolo 3
                                                                 1.    I lavoratori e/o i loro rappresentanti in seno alle
Onde prevenire l'esposizione dei lavoratori ai rischi
                                                                imprese o agli stabilimenti hanno accesso ai docu-
per la salute derivanti da determinati agenti e/o atti-
                                                                menti oggetto della notifica riguardante la loro im-
vità lavorative di cui sono stati dimostrati gli effetti        presa o il loro stabilimento, nel rispetto delle leggi
dannosi alla salute, gli Stati membri adottano tutte le         nazionali.
misure necessarie per vietare:
                                                                2.     Dovranno essere adottate misure idonee affin-
a) l'utilizzazione degli agenti elencati nell'allegato          ché i lavoratori e i loro rappresentanti nelle imprese o
    della presente direttiva e/o                                negli stabilimenti siano adeguatamente informati dei
b) qualsiasi attività lavorativa o agente supplementare         rischi per la salute e la sicurezza derivanti dall'agente
    elencato in una modifica all'allegato che il Consi-         o dall'attività lavorativa alla quale sono esposti, o su-
    glio adotta su proposta della Commissione.                  scettibili di esserlo, unitamente alle misure da adottare
                                                                contro tali rischi.
                         Articolo 4
                                                                                         Articolo 6
1.     Conformemente all'allegato gli Stati membri
                                                                 1.    Gli Stati membri adottano le disposizioni legisla-
possono concedere deroghe ai divieti elencati, su ri-
                                                                tive, regolamentari e amministrative necessarie per
chiesta motivata presentata da un datore di lavoro.
                                                                conformarsi alla presente direttiva prima del 1° gen-
                                                                naio 1987. Essi ne informano immediatamente la
2.     La richiesta motivata deve essere presentata dal
                                                                 Commissione.
datore di lavoro all'autorità competente dello Stato
membro in conformità delle disposizioni legislative,            2.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione
regolamentari e amministrative nazionali. Essa deve             le disposizioni di diritto interno da essi adottate nel
contenere almeno una breve specificazione:                      settore disciplinato dalla presente direttiva.
— delle quantità impiegate;                                                              Articolo 7
— delle attività e/o dei procedimenti in questione;
                                                                 Gli Stati membri sono i destinatari della presente
— dei prodotti fabbricati.                                       direttiva.
 ---pagebreak--- 10.10.84                             G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e              N . C 270/5
                                                           ALLEGATO
                         Divieti e deroghe specifiche ai fini dell'applicazione degli articoli 3 e 4
         Non è consentito l'impiego dei seguenti composti, né soli né quali costituenti di un preparato
         specifico:
                                            2-naftilamina e suoi sali,
                                            4-aminodifenile e suoi sali,
                                            4-nitrodifenile.
         Tale divieto non si applica ai casi in cui gli agenti siano presenti in una sostanza o in un preparato
         sotto forma di impurità, sottoprodotti o costituenti di scarti, qualora la loro concentrazione indivi-
         duale nella sostanza sia inferiore allo 0,1 % in peso.
         Gli Stati membri potranno concedere deroghe per:
         — la produzione e l'utilizzazione ai soli fini della ricerca e della sperimentazione, comprese le
             analisi;
         — le attività lavorative in cui gli agenti risultano dei prodotti intermedi di un sistema chiuso, in
             concentrazioni superiori allo 0,1 % in peso, ma con una concentrazione inferiore allo 0,1 % in
             peso al termine della reazione;
         — le attività lavorative destinate ad eliminare gli agenti sotto forma di scarti.