CELEX: 51984PC0515(01)
Language: it
Date: 1984-09-12
Title: Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 337/79 relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo

27.9.84                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N . C 259/5
                                                              II
                                                      (Atti preparatori)
                                              COMMISSIONE
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che modifica il regolamento (CEE)
                          n. 337/79 relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo
                                                     COM(84) 515 def
                             (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 12 settembre 1984)
                                                       (84/C 259/06)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               considerando che le eccedenze strutturali che caratte-
                                                                   rizzano attualmente il settore vitivinicolo rendono ne-
                                                                   cessaria una riduzione del potenziale viticolo comuni-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica            tario; che tale riduzione può essere ottenuta in modo
europea, in particolare l'articolo 43,                             sicuro quantunque graduale prescrivendo una ridu-
                                                                   zione del diritto di reimpianto; che è quindi oppor-
                                                                  tuno prevedere che, per un periodo relativamente
vista la proposta della Commissione,                               lungo, la superficie in cui i conduttori esercitano il
                                                                   diritto di reimpianto sia inferiore a quella dei vigneti
                                                                   estirpati e che la riduzione di tale diritto sia differen-
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                   ziata a seconda del potenziale di produzione dei ter-
                                                                   reni in cui si effettua il reimpianto;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                   considerando che la gravità dello squilibrio constatato
                                                                   esige che l'azione di contenimento del potenziale viti-
considerando che l'articolo 2 del regolamento (CEE)                colo sia avviata immediatamente; che l'esercizio inte-
n. 337/79 del Consiglio, del 5 febbraio 1979 ('), pre-             grale dei diritti di reimpianto già acquisiti, conside-
vede la fissazione di un prezzo d'orientamento per                 rato il loro peso e la loro durata, rischia invece di
ciascun tipo di vino da tavola e precisa i criteri di tale         ridurre e ritardare considerevolmente i risultati spe-
fissazione; che per evitare un ulteriore aumento della             rati; che sarà quindi opportuno sottoporre anche tali
produzione, che può aggravare lo squilibrio esistente              diritti al regime previsto;
sul mercato vitivinicolo, è giustificato prevedere che i
prezzi d'orientamento non potranno essere aumentati
se le quantità di vino che sono state oggetto delle di-            considerando che è opportuno prevedere, in materia
stillazioni previste per il vino da tavola superano un             di trasferimento dei diritti di reimpianto, disposizioni
quantitativo corrispondente al 10 % circa della pro-               che offrano ai produttori dei vini aventi i migliori
duzione comunitaria e rivelano quindi cospicue ecce-               sbocchi la possibilità di non ridurre le superfici viti-
denze, di cui non è opportuno incoraggiare l'au-                   cole coltivate;
mento;
                                                                   considerando che la limitazione dell'esercizio del di-
                                                                   ritto di reimpianto può determinare, in futuro, per i
considerando che l'utilizzazione di mosti per l'elabo-             conduttori una perdita di reddito, che è giusto com-
razione di succhi d'uva consente di ridurre le spese               pensare con un'indennità; che la differenza fra le per-
per la distillazione delle eccedenze di vino; che tale             centuali di riduzione dei diritti di reimpianto è media-
utilizzazione potrebbe essere aumentata con un'effi-               mente compensata dalla diversa produttività delle su-
cace azione di promozione del consumo di succhi                    perfici cui si applicano tali percentuali; che è quindi
d'uva; che è quindi opportuno prevedere che, per al-               opportuno fissare forfettariamente l'importo della
cune campagne, l'aiuto previsto dall'articolo 14 bis               compensazione necessaria;
del regolamento (CEE) n. 337/79 sia destinato, in
parte, al finanziamento di tali azioni e possa, per tale
finalità, essere fissato a un livello più elevato;                 considerando che il regolamento (CEE) n. 337/79 ha
                                                                   consentito l'arricchimento dei vini mediante aggiunta
                                                                   di saccarosio e ha previsto, per compensare il costo
                                                                   più elevato dell'arricchimento mediante mosti di uva
(') GU n. L 54 del 5. 3. 1979, pag. 1.                             concentrati e mosti di uva concentrati rettificati, la
 ---pagebreak--- N. C 259/6                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  27.9.84
concessione di un aiuto all'utilizzazione di questi pro-            3. L'articolo 14 bis è completato dal seguente para-
dotti; che, conformemente agli orientamenti contenuti                  grafo 3 bis :
nel programma d'azione 1979-1985 relativo alla gra-
duale instaurazione dell'equilibrio sul mercato viti-                  «3 bis.    Durante le campagne viticole dal
vinicolo, la Commissione ha proposto al Consiglio di                   1985/86 al 1989/90 i beneficiari dell'aiuto di cui al
sopprimere a decorrere dalla campagna 1989/90 sia la                   paragrafo 1, primo trattino devolvono una parte
possibilità di utilizzare il saccarosio per l'arricchi-                da determinare di tale aiuto all'organizzazione di
mento dei vini sia il suddetto aiuto; che per attuare                  campagne promozionali a favore del consumo di
gradualmente questa soppressione è opportuno preve-                    succo d'uva. Ai fini dell'organizzazione di queste
dere che nelle prossime campagne l'importo dell'aiuto                  campagne, l'importo dell'aiuto può essere fissato a
per l'utilizzazione dei mosti concentrati e dei mosti                  un livello superiore a quello che risulta dall'appli-
concentrati rettificati sia decrescente e che, parallela-              cazione del paragrafo 3».
mente, il vantaggio economico di cui beneficiano i
produttori che possono utilizzare il saccarosio sia                 4. All'articolo 30 bis è inserito il seguente       para-
soppresso mediante una tassa; che, tuttavia, per evi-                  grafo 3 bis :
tare notevoli complicazioni amministrative è oppor-
tuno applicare la tassa soltanto ai vini delle aziende                 «3 bis.    In deroga alle disposizioni dei paragrafi
che, avendo elevatissime rese per ettaro, procedono                    precedenti, durante le campagne del 1985/86 al
normalmente all'arricchimento dei vini in misura con-                  1994/95 il diritto di reimpianto può essere eserci-
siderevole;                                                            tato soltanto su una superficie equivalente, in col-
                                                                       tura pura, al:
considerando che l'articolo 32 del regolamento (CEE)                   — 50 % della superficie estirpata, se il reimpianto
n. 337/79 fissa i limiti di aumento del titolo alcolome-                   viene effettuato in una superficie facente parte
trico volumico naturale dei prodotti a monte del vino;                     di un comprensorio irriguo o dotata di impianti
che tali limiti, privi di un riferimento alle rese per et-                 di irrigazione indipendenti alimentati dalla
taro, consentono ai viticoltori che ottengono le mas-                      falda freatica;
sime rese e uve spesso di qualità mediocre di benefi-                  — 70 % della superficie estirpata negli altri casi.
ciare di un vantaggio concorrenziale e provocano
quindi un pericoloso aumento della produzione; che                     Durante lo stesso periodo, il diritto di reimpianto
per evitare questo aumento è opportuno prevedere un                    può essere trasferito ad altre aziende, purché le su-
massimale, per ettaro di vigneto coltivato, del quanti-                peraci in cui esso sarà esercitato siano classificate,
tativo di saccarosio utilizzabile,                                     conformemente agli articoli 29 o 29 bis, nella
                                                                       stessa categoria comprendente le superfici in cui è
                                                                       stata effettuata l'estirpazione o in una categoria
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:                                   superiore. Tuttavia, il trasferimento non può aver
                                                                       luogo verso superfici classificate nella categoria 3.
                         Articolo 1                                    Un'indennità compensativa viene concessa, su loro
                                                                       richiesta, ai titolari di diritti di reimpianto, il cui
Il regolamento (CEE) n. 337/79 è modificato come
                                                                       esercizio è soggetto alle limitazioni di cui al primo
segue:                                                                 comma.
 1. L'articolo 2, paragrafo 2 è completato dal comma                   Tale indennità è versata dalle competenti autorità
    seguente :                                                         degli Stati membri al momento dell'esercizio dei
                                                                       suddetti diritti. L'importo dell'indennità è pari, per
                                                                       ettaro di vigneto estirpato,
    «Tuttavia, il prezzo d'orientamento fissato per una
                                                                       — a l 500 ECU per i diritti acquisiti anterior-
    determinata campagna può superare quello della
    campagna precedente soltanto se la media annua                          mente al 31 agosto 1985,
    dei quantitativi distillati nelle ultime tre campagne,             — a l 000 ECU per gli altri diritti.
    in applicazione degli articoli 11, 12 bis e 15 non-
    ché dell'articolo 41, è inferiore a 12 milioni di hi».              Le indennità di cui al comma precedente sono a
                                                                        carico del FEAOG, sezione garanzia».
 2. L'articolo 14, paragrafo 3 è completato dal comma               5. L'articolo 33, paragrafo 3 è completato dal comma
    seguente:                                                           seguente :
    «Per le campagne viticole 1985/86, 1986/87,                         «Per quanto riguarda l'utilizzazione del saccarosio
    1987/88 e 1988/89 l'importo dell'aiuto corri-                       e salvi restando i limiti di cui all'articolo 32, gli
    sponde rispettivamente all'80 % , al 60 % , al 40 %                 Stati membri fissano il quantitativo massimo che
    e al 20 % di tale differenza».                                      può essere utilizzato per ettaro di superficie viti-
 ---pagebreak---  27.9.84                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 259/7
    cola coltivata durante il periodo in cui il saccarosio            mediante mosti che hanno beneficiato dell'aiuto di
    è autorizzato.                                                    cui all'articolo 14.
    Tale quantitativo può essere differenziato secondo                3.     Il gettito della tassa di cui al paragrafo 1 è
    le regioni di produzione e secondo la varietà e non               destinato al finanziamento delle spese comunitarie
    può superare in nessun caso 300 kg per ettaro».                   di gestione del settore vitivinicolo.
6. È inserito il seguente articolo 33 bis:                            4.    L'importo della tassa di cui al paragrafo 1 è
                                                                      fissato secondo la procedura prevista all'arti-
    «Articolo 33 bis                                                  colo 67. Secondo la stessa procedura sono adottate
    1.    Nelle regioni viticole in cui è autorizzata                 le modalità d'applicazione del presente articolo».
    l'aggiunta di saccarosio di cui all'articolo 33, viene
    riscossa una tassa sui vini prodotti in aziende la cui                                  Articolo 2
    resa per ettaro è superiore a 80 hi, al momento
    della prima vendita di tali vini, compresa la conse-          Il presente regolamento entra in vigore il 1° settembre
    gna alla distillazione.                                        1985.
    2.    L'importo della tassa è fissato tenendo conto           Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
    della differenza fra il costo dell'arricchimento me-          elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
    diante il saccarosio e il costo dell'arricchimento            Stati membri.
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio recante modifica del regolamento (CEE)
               n. 338/79 che stabilisce disposizioni particolari per i vini di qualità prodotti in regioni
                                                        determinate
                                                    COM(84) 515 def.
                             (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 12 settembre 1984)
                                                      (84/C 259/07)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              come v.q.p.r.d. soltanto i vini per i quali esistono pro-
                                                                  spettive durevoli di smaltimento e subordinandone il
visto il trattato che istituisce la Comunità economica            riconoscimento ad una procedura comunitaria di au-
europea, in particolare l'articolo 43,                            torizzazione;
                                                                  considerando che il regolamento suindicato non ha
vista la proposta della Commissione,
                                                                  incluso il mosto d'uva concentrato rettificato tra i
                                                                  prodotti che possono essere utilizzati per la dolcifica-
visto il parere del Parlamento europeo,                           zione dei v.q.p.r.d.; che le attuali conoscenze scienti-
                                                                  fiche consentono di prevedere la possibile utilizza-
considerando che il regolamento (CEE) n. 338/79 del               zione di questo prodotto a tal fine;
Consiglio, del 5 febbraio 1979, che stabilisce disposi-
zioni particolari per i vini di qualità prodotti in re-           considerando che il regolamento (CEE) n. 338/79 ha
gioni determinate (*), modificato da ultimo dal rego-             previsto all'articolo 11 che gli Stati membri stabili-
lamento (CEE) n. 3159/83 (2), ha stabilito i criteri per          scano la resa massima per ettaro dei v.q.p.r.d. e deter-
il riconoscimento da parte degli Stati membri dei vini            minino a quali condizioni possa essere ammesso un
quali v.q.p.r.d.; che visto l'aggravarsi delle eccedenze          superamento di tali rese; che taluni Stati membri
sul mercato vitivinicolo e la pressione esercitata su di          hanno applicato questa disposizione superando le rese
esso dai v.q.p.r.d., è opportuno completare i criteri             compatibili con la migliore qualità del prodotto, sic-
suddetti prevedendo che possano essere riconosciuti               ché vi è il rischio che si aggravino le difficoltà incon-
                                                                  trate sul mercato da questi vini; che è pertanto indi-
                                                                  spensabile prevedere la fissazione di una resa massima
                                                                  all'ettaro per tutta la Comunità, nonché indicare esat-
                                                                  tamente a quali condizioni possa effettuarsi il ricono-
O GU n. L 54 del 5. 3. 1979, pag. 48.                             scimento della denominazione rivendicata per un
O GU n. L 309 del 10. 11. 1983, pag. 21.                          v.q.p.r.d. quando viene superata la resa stabilita;