CELEX: 
Language: it
Date: 2010-09-25 00:00:00
Title: 2010/520/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 5 maggio 2010 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche per l’esercizio 2008#Risoluzione del Parlamento europeo, del 5 maggio 2010 , recante osservazioni che fanno parte integrante della sua decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche per l’esercizio 2008

25.9.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 252/146
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 5 maggio 2010
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche per l’esercizio 2008
   (2010/520/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche relativi all’esercizio 2008,
   vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche relativi all’esercizio 2008, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
   vista la raccomandazione del Consiglio del 16 febbraio 2010 (5827/2010 — C7-0061/2010),
   visti l’articolo 276 del trattato CE e l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
   visto il regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio (3), relativo all’istituzione di un’Agenzia europea per le sostanze chimiche, in particolare l’articolo 97,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (4), in particolare l’articolo 94,
   visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
   visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A7-0089/2010),
   
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore esecutivo dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2008;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante, al direttore esecutivo dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Jerzy BUZEK
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 304 del 15.12.2009, pag. 33.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 396 del 30.12.2006, pag. 1.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      del 5 maggio 2010
      recante osservazioni che fanno parte integrante della sua decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche per l’esercizio 2008
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche relativi all’esercizio 2008,
      vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche relativi all’esercizio 2008, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
      vista la raccomandazione del Consiglio del 16 febbraio 2010 (5827/2010 — C7-0061/2010),
      visti l’articolo 276 del trattato CE e l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
      visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
      visto il regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, relativo all’istituzione di un’Agenzia europea per le sostanze chimiche (3), in particolare l’articolo 97,
      visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (4), in particolare l’articolo 94,
      visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
      visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A7-0089/2010),
      
                  A.
               
               
                  considerando che la Corte dei conti dichiara di aver ottenuto una garanzia ragionevole dell’affidabilità dei conti annuali dell’esercizio 2008 nonché della legittimità e regolarità delle relative operazioni,
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che il 2008 è stato il primo esercizio operativo dell’Agenzia,
               
            
                  1.
               
               
                  rileva che l’Agenzia è stata finanziata nel 2008 con un contributo comunitario pari a 62 200 000 EUR, a norma dell’articolo 185 del regolamento finanziario generale e, in misura minore, dalle tasse versate dalle imprese per la registrazione di sostanze chimiche in conformità del regolamento REACH [regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH), che istituisce un’Agenzia europea per le sostanze chimiche];
               
            
         Prestazioni
      
      
                  2.
               
               
                  ritiene che l’Agenzia svolge un ruolo che la Commissione non è in grado di assumersi e che l’Agenzia rispetta pienamente le priorità strategiche dell’Unione come pure che le sue attività siano complementari a quelle di altre agenzie;
               
            
                  3.
               
               
                  prende atto delle osservazioni formulate nella valutazione esterna delle agenzie decentrate dell’Unione europea, commissionata dalla Commissione nel 2009, in cui si ricorda che gli obiettivi e le attività dei programmi di lavoro pluriennali sono compatibili con il mandato dell’Agenzia e che i risultati forniti sono puntuali, utili e di alta qualità;
               
            
                  4.
               
               
                  sottolinea nondimeno che l’Agenzia farebbe bene a mettere a punto procedure di feedback e un approccio maggiormente orientato al cliente;
               
            
                  5.
               
               
                  esprime la sua soddisfazione per il successo del primo anno di funzionamento dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA), dato che la Commissione (DG Imprese e Industria) è stata responsabile della gestione del bilancio dell’Agenzia nel 2007; sottolinea in particolare che la pacifica e rapida istituzione dell’Agenzia è imputabile soprattutto all’efficace sostegno fornito dalla direzione generale da cui discende, allo scambio di esperienze con altre agenzie dello stesso tipo e al notevole sostegno fornito dal paese ospite;
               
            
                  6.
               
               
                  prende atto che il regolamento (CE) n. 1907/2006, che istituisce l’Agenzia, stipula che è soggetto a revisione ogni 10 anni;
               
            
         Gestione di bilancio e finanziaria
      
      
                  7.
               
               
                  prende atto che la Corte dei conti constata ritardi nelle attività operative imputabili alle difficoltà riscontrate nella messa in atto del sistema informatico e alla mancanza di personale qualificato; constata, in particolare, che il 41 % degli stanziamenti d’impegno concessi alle attività operative sono stati riportati e che il 37,5 % sono stati annullati; sottolinea che tale situazione è contraria al principio di annualità e segnala la presenza di carenze in materia di pianificazione delle attività dell’Agenzia; chiede pertanto all’Agenzia di mettere in atto misure intese a migliorare la pianificazione e il monitoraggio delle sue risorse;
               
            
                  8.
               
               
                  chiede inoltre all’Agenzia di migliorare le sue procedure in materia di monitoraggio dell’utilizzo dei suoi stanziamenti; prende atto, a tale riguardo, che la Corte dei conti ha rilevato che, rispetto a un numero significativo di operazioni, di valore totale superiore a 400 000 EUR, le spese non erano coperte da un impegno di bilancio ed erano di conseguenza irregolari; nondimeno, prende atto della risposta dell’Agenzia, che assicura di aver impiegato nel 2009 personale adeguato e di aver rivisto e consolidato le procedure finanziarie e di controllo interno;
               
            
                  9.
               
               
                  prende atto che nell’esercizio 2008 l’Agenzia ha registrato entrate da interessi per un importo di 643 007,40 EUR; giunge alla conclusione, in base ai conti annuali e al livello degli interessi, che l’Agenzia trattiene riserve di cassa elevate per lunghi periodi; osserva che al 31 dicembre 2008 le riserve di cassa dell’Agenzia ammontavano a 18 747 210,75 EUR; chiede alla Commissione di esaminare quali siano i modi per dare piena attuazione al principio di una gestione della liquidità basata sulle necessità, in conformità dell’articolo 15, paragrafo 5, del regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002, e quali modifiche concettuali siano necessarie per mantenere al minimo le riserve di cassa dell’Agenzia nel lungo termine;
               
            
         Risorse umane
      
      
                  10.
               
               
                  rileva che il numero totale dei posti in organico è più che raddoppiato nel corso del primo anno di funzionamento indipendente dell’Agenzia; si compiace del fatto che alla fine dell’anno l’Agenzia aveva ottenuto il 95 % di esecuzione dell’organico; ricorda, in questo contesto, la necessità di un’attenta attuazione della procedura di assunzione;
               
            
                  11.
               
               
                  deplora i vizi che la Corte dei conti ha constatato nei documenti di sintesi relativi ai lavori dei comitati di selezione; prende atto inoltre che la Corte dei conti ha constatato che, nel quadro di 14 procedure di assunzione, l’indipendenza dei membri del comitato di selezione (agenti temporanei subordinati al direttore) non era garantita per il fatto che il direttore stesso dell’Agenzia presiedeva il comitato; si congratula nondimeno con l’Agenzia per aver deciso che in futuro il direttore non parteciperà più ai lavori dei comitati di selezione;
               
            
                  12.
               
               
                  è consapevole del fatto che i frequenti avvicendamenti nei posti chiave dell’Agenzia comportano un rischio per la continuità delle attività; chiede pertanto all’Agenzia di istituire procedure ben definite atte a garantire un’agevole transizione nelle funzioni nonché una trasmissione coerente delle relative attività, dossier e procedure;
               
            
         Audit interno
      
      
                  13.
               
               
                  riconosce che il 2008 è stato il primo esercizio operativo del servizio di audit interno all’Agenzia (SAI) e che nel luglio 2008 è stata eseguita una valutazione del rischio mirante a definire sia le priorità in materia di audit che il piano di audit del SAI per il prossimo triennio;
               
            
                  14.
               
               
                  sottolinea che il SAI ha formulato 12 raccomandazioni, di cui quattro classificate «importantissime», riguardano la continuità delle attività dell’Agenzia e le sue procedure di assunzione; riconosce che la maggior parte di tali raccomandazioni sono già state attuate nel 2008 e che le altre azioni sono state completate al 31 dicembre 2009;
               
            
                  15.
               
               
                  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che corredano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del 5 maggio 2010 (5) sull’efficienza, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.
               
            
         (1)  GU C 304 del 15.12.2009, pag. 33.
      
         (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
      
         (3)  GU L 396 del 30.12.2006, pag. 1.
      
         (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
      
         (5)  Testi approvati, P7_TA-PROV(2010)0139 (cfr. pagina 241 della presente Gazzetta ufficiale).