CELEX: 31988R1622
Language: it
Date: 1988-06-10 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1622/88 della Commissione del 10 giugno 1988 che modifica per la decima volta il regolamento (CEE) n. 997/81 recante modalità di applicazione per la designazione e la presentazione dei vini e dei mosti di uve

Avis juridique important

|

31988R1622

Regolamento (CEE) n. 1622/88 della Commissione del 10 giugno 1988 che modifica per la decima volta il regolamento (CEE) n. 997/81 recante modalità di applicazione per la designazione e la presentazione dei vini e dei mosti di uve  

Gazzetta ufficiale n. L 145 del 11/06/1988 pag. 0023 - 0025

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 1622/88 DELLA COMMISSIONE  del 10 giugno 1988  che modifica per la decima volta il regolamento (CEE) n. 997/81 recante modalità di applicazione per la designazione e la presentazione dei vini e dei mosti di uve  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio, del 16 marzo 1987, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1441/88 (2), in particolare l'articolo 72, paragrafo 5,  considerando che il regolamento (CEE) n. 355/79 del Consiglio (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3485/87 (4), ha stabilito le norme generali per la designazione e la presentazione dei vini e dei mosti di uve;  considerando che il regolamento (CEE) n. 997/81 della Commissione (5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 560/88 (6), ha definito le modalità di applicazione per la designazione e la presentazione dei vini e dei mosti di uve;  considerando che l'indicazione dello Stato membro in cui il vino è stato imbottigliato è divenuta obbligatoria; che occorre pertanto precisare il modo in cui tale indicazione deve figurare sull'etichettatura;  considerando che è stata ammessa la possibilità di esprimere talune indicazioni per mezzo di un codice; che, per facilitare l'aggiornamento e la lettura di detti codici, è d'uopo disporre che essi vengano fissati dallo Stato membro in cui hanno sede l'imbottigliatore, lo speditore o l'importatore;  considerando che, come dimostra l'esperienza acquisita, è opportuno adeguare le modalità d'applicazione per la designazione e la presentazione del mosto d'uva concentrato rettificato, sia facilitando l'immissione in commercio e l'impiego di tale prodotto - soprattutto negli Stati membri in cui esso viene spesso aggiunto al mosto o al vino per aumentare il titolo alcolometrico - sia adottando misure preventive affinché il prodotto stesso non formi oggetto di manipolazioni fraudolente; che per evitare le difficoltà inerenti ad un'applicazione troppo rigida della norma, è opportuno tollerare per un periodo transitorio l'uso di recipienti aventi un volume nominale che, dopo la modifica operata dal presente regolamento, non sia più conforme all'articolo 18 bis del regolamento (CEE) n. 997/81;  considerando che, conformemente alle richieste di uno Stato membro e di alcuni paesi terzi e nell'ambito delle norme generali istituite dal regolamento (CEE) n. 355/79, occorre completare o correggere in vari punti gli elenchi contenuti all'articolo 2, paragrafo 3, nonché negli allegati II e IV del regolamento (CEE) n. 997/81, ai fini di una protezione più efficace delle denominazioni geografiche riservate alla designazione dei vini originari delle regioni viticole così denominate;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i vini,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  Il regolamento (CEE) n. 997/81 è modificato come segue:  1. La dicitura tradizionale complementare « Barbacarlo » di cui all'articolo 2, paragrafo 3, lettera c) è soppressa.  2. All'articolo 4, è inserito il seguente paragrafo 5 bis:  « 5bis Lo Stato membro in cui hanno sede l'imbottigliatore, lo speditore o l'importatore, dev'essere indicato sull'etichetta in caratteri dello stesso tipo e della stessa dimensione dell'indicazione del loro nome o ragione sociale e della loro sede. L'indicazione dello Stato membro può essere effettuata:  - per esteso, dopo l'indicazione del comune o della parte di comune, ovvero  - mediante la sigla postale, eventualmente associata al codice postale del relativo comune. »  3. È inserito il seguente articolo 17 bis:  « Articolo 17bis  1. I codici di cui all'articolo 3, paragrafo 4, all'articolo 13, paragrafo 4 e all'articolo 30, paragrafo 6 del regolamento (CEE) n. 355/79, sono fissati dallo Stato membro nel cui territorio hanno sede l'imbottigliatore, lo speditore o l'importatore.  2. Nell'ambito di uno dei codici di cui al paragrafo 1, lo Stato membro è indicato mediante la sigla postale da anteporre agli altri elementi del codice. »  4. Il testo dell'articolo 18 bis è sostituito dal seguente testo:  « Articolo 18 bis  1. In applicazione dell'articolo 22, paragrafo 1, dell'articolo 40, paragrafo 2 e dell'articolo 41, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 355/79, il mosto di uve concentrato rettificato può essere messo in circolazione nella Comunità solo se condizionato in recipienti:  a) con volume nominale di 500 litri o meno;  b) che:  siano muniti di un dispositivo di chiusura approvato dall'autorità competente e studiato in modo da evitare qualsiasi possibilità di contraffazione o di contaminazione,  oppure,  per la loro natura, non possano essere più impiegati dopo l'utilizzazione del loro contenuto;  c) che rechino sull'etichetta o direttamente sul recipiente nello stesso campo visivo:  - le parole « mosto di uve concentrato rettificato » in caratteri alti almeno:  - = 20 mm per i recipienti di un volume nominale inferiore a 50 litri,  - = 60 mm per i recipienti di un volume nominale uguale o superiore a 50 litri;  - il tenore di zucchero, in grammi di zucchero totale per litro e per chilogrammo,  - le altre indicazioni obbligatorie.  Tuttavia gli Stati membri possono autorizzare, durante un periodo transitorio che terminerà il 31 dicembre 1991, il condizionamento in recipienti di 1 000, 2 000 e 5 000 litri a patto che le condizioni di cui al primo comma, lettere b) et c), siano rispettate.  2. In deroga al disposto del paragrafo 1, il mosto di uve concentrato rettificato può essere messo in circolazione sfuso, in recipienti di un volume superiore a 500 litri, muniti di un sistema di piombatura o di un dispositivo di chiusura approvati dallo Stato membro, nel caso:  a) dell'uso di un recipiente, anche di un compartimento di cisterna, di un mezzo di trasporto, il cui carico è interamente destinato ad un unico stabilimento dove sarà utilizzato:  - durante l'elaborazione di un prodotto di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettere a) e b) del regolamento (CEE) n. 822/87, oppure  - per il condizionamento a norma del paragrafo 1 per la vendita;  b) di un trasporto tra due impianti di una stessa impresa di produzione di mosto di uve concentrato rettificato.  Nel caso di cui al primo comma lettera a), il destinatario del trasporto informa dell'arrivo del mezzo di trasporto, prima dello scaricamento, l'autorità designata dallo Stato membro in cui lo stabilimento ha sede. »  5. Gli allegati II e IV sono modificati come indicato nell'allegato del presente regolamento.  Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore il 1o luglio 1988.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 10 giugno 1988.  Per la Commissione  Frans ANDRIESSEN  Vicepresidente  (1) GU n. L 84 del 27. 3. 1987, pag. 1.  (2) GU n. L 132 del 28. 5. 1988, pag. 1.  (3) GU n. L 54 del 5. 3. 1979, pag. 99.  (4) GU n. L 330 del 21. 11. 1987, pag. 1.  (5) GU n. L 106 del 16. 4. 1981, pag. 1.  (6) GU n. L 54 dell'1. 3. 1988, pag. 55.  ALLEGATO  I. L'allegato II del regolamento (CEE) n. 997/81 è modificato come segue:  1. Al capitolo VIII. STATI UNITI D'AMERICA  a) nella parte B sono aggiunti:  - al punto 3.1. California i nomi seguenti:  - San Benito  - Ben Lomond Mountain  - McDowell Valley  - Mendocino  - Mt Veeder;  - al punto 4.1. Connecticut il nome Western Connecticut Highlands;  - al punto 12.1. Missouri il nome Ozark Highlands;  - al punto 14.1. New Mexico il nome Middle Rio Grande Valley;  - al punto 15.1. New York il nome Cayuga Lake;  b) nella parte A sono sostituiti:  - nella versione inglese, al punto 23.1. New York, in nome Chataugua County dal nome Chatauqua County  - in tutte le versioni, al punto 28.1. Pennsylvania, il nome Eric County dal nome Erie County  - nella versione inglese, al punto 34.1. Washington, i nomi Beton County e Masson County dai nomi Benton County e Mason County  c) nella parte B sono sostituiti:  - in tutte le versioni, al punto 3.1. California, il nome San Pascal Valley dal nome San Pasqual Valley  - nelle versioni italiana e spagnola, al punto 3.1. California, i nomi Santa Inez e Santa Inez Valley dal nome Santa Ynez e Santa Ynez Valley;  - nelle versioni inglese e greca, al punto 20.1 Rhode Island, il nome South-eastern New England dal nome Southeastern New England  2. Al capitolo XX. CECOSLOVACCHIA sono aggiunti i nomi seguenti:  - Mikulov-Zuojmo  - Modry Kamen  II. L'allegato IV del regolamento (CEE) n. 997/81 è modificato come segue:  1. Al capitolo X. ROMANIA, il sinonimo ''Tokajerrebe" nella colonna di destra è soppresso.  2. Al capitolo XVI. CECOSLOVACCHIA, sono aggiunti nella colonna di sinistra i seguenti nomi di varietà:  Muller-Thurgau  Sauvignon  Vavrinecké  Cabernet Sauvignon  Gruener Veltliner.  3. Dopo il capitolo XVII. TURCHIA è aggiunto il capitolo seguente:  XVIII. MAROCCO  Cabernet Franc  Cabernet Sauvignon  Gamay  Grenache  Pinot Noir  Syrah  Cinsault  Carignan  Criola  Clairette  Folle blanche  Macabeu  Mersguera  Pedro Ximenez  Sauvignon  El-Biod  Merlot  Mourvédre  Gros Noir