CELEX: C2001/348/02
Language: it
Date: 2001-12-08 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 25 ottobre 2001 nella causa C-112/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landgericht Düsseldorf): Toshiba Europe GmbH contro Katun Germany GmbH ("Pubblicità comparativa — Commercializzazione di pezzi di ricambio e di materiali di consumo — Menzione, da parte di un venditore di pezzi di ricambio e materiali di consumo non originali, di numeri di catalogo dei pezzi di ricambio e materiali di consumo originali — Direttive 84/450/CEE e 97/55/CE")

8.12.2001               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               C 348/1
                                                                        I
                                                                  (Comunicazioni)
                                                    CORTE DI GIUSTIZIA
                                                              CORTE DI GIUSTIZIA
                  SENTENZA DELLA CORTE                                       L’art. 13, parte B, lett. b), della sesta direttiva del Consiglio,
                                                                             17 maggio 1977, 77/388/CEE in materia di armonizzazione delle
                                                                             legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di
                          (Sesta Sezione)                                    affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base
                                                                             imponibile uniforme, non esonera una prestazione di servizi effettuata
                          9 ottobre 2001                                     da una persona che non possiede alcun titolo su un bene immobile e
                                                                             consistente nell’accettare a titolo oneroso la cessione di un contratto
                                                                             d’affitto di tale bene da parte dell’affittuario.
nella causa C-108/99 [domanda di pronuncia pregiudiziale
proposta dalla High Court of Justice (England & Wales),                      (1) GU C 188 del 3.7.1999.
Queen’s Bench Division (Divisional Court)]: Com-
missioners of Customs & Excise contro Cantor Fitzgerald
                          International(1)
                                                                                                 SENTENZA DELLA CORTE
(«Sesta direttiva IVA — Esenzione della locazione di beni
immobili — Nozione — Prestazione di servizi — Ripresa di                                               (Quinta Sezione)
        un affitto a titolo oneroso da parte di un terzo»)
                                                                                                        25 ottobre 2001
                         (2001/C 348/01)                                     nella causa C-112/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                             proposta dal Landgericht Düsseldorf): Toshiba Europe
                                                                                         GmbH contro Katun Germany GmbH (1)
                    (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                             («Pubblicità comparativa — Commercializzazione di pezzi di
                                                                             ricambio e di materiali di consumo — Menzione, da parte di
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella      un venditore di pezzi di ricambio e materiali di consumo non
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    originali, di numeri di catalogo dei pezzi di ricambio e
                                                                             materiali di consumo originali — Direttive 84/450/CEE e
                                                                                                           97/55/CE»)
Nella causa C-108/99, avente ad oggetto la domanda di                                                   (2001/C 348/02)
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dalla High                                     (Lingua processuale: il tedesco)
Court of Justice (England & Wales), Queen’s Bench Division
                                                                             (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
(Divisional Court) (Regno Unito), nella causa dinanzi ad
                                                                                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
essa pendente tra Cantor Fitzgerald International e Cantor
Fitzgerald International, domanda vertente sull’interpretazione
dell’art. 13, parte B, lett. b), della sesta direttiva del Consiglio         Nella causa C-112/99, avente ad oggetto la domanda di
17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione                     pronuncia pregiudiziale proposta al la Corte, ai sensi del-
delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla            l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Landge-
cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore                       richt Düsseldorf (Germania), nella causa dinanzi ad esso
aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1), la                    pendente tra Toshiba Europe GmbH e Katun Germany GmbH,
Corte composta dalla sig.ra F. Macken, presidente di sezione,                domanda vertente sull’interpretazione degli artt. 2, punto 2
dalla sig.ra N. Colneric (relatore), e dai sigg. C. Gulmann,                 bis, e 3 bis, n. 1, lett. c) e g), della direttiva del Consiglio
J.-P. Puissochet e R. Schintgen, giudici, avvocato generale:                 10 settembre 1984, 84/450/CEE, concernente la pubblicità
A. Tizzano, cancelliere: sig.ra D. Louterman-Hubeau, capo                    ingannevole e comparativa (GU L 250, pag. 17), come
divisione, ha pronunciato il 9 ottobre 2001 una sentenza il cui              modificata dalla direttiva del Parlamento europeo e del Consi-
dispositivo è del seguente tenore:                                           glio 6 ottobre 1997, 97/55/CE (GU L 290, pag. 18), la Corte
 ---pagebreak--- C 348/2                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               8.12.2001
(Quinta Sezione), composta dai sigg. P. Jann, presidente di                    l’art. 234 CE, dal Tribunal d’arrondissement de Luxembourg
sezione, D.A.O. Edward, A. La Pergola, L. Sevón (relatore) e                  (Lussemburgo), nella causa dinanzi ad esso pendente tra
M. Wathelet, giudici, avvocato generale: P. Léger, cancelliere:                Christiane Adam, in Urbing e Administration de l’enregistre-
H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato il                        ment et des domaines, domanda vertente sull’interpretazione
25 ottobre 2001 una sentenza il cui dispositivo è del seguente                 della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977,
tenore:                                                                        77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni
                                                                               degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari —
1)   Gli artt. 2, punto 2 bis, e 3 bis, n. 1, lett. c), della direttiva del    Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibi-
     Consiglio 10 settembre 1984, 84/450/CEE, concernente la                   le uniforme (GU L 145, pag. 1), la Corte (Seconda Sezione),
     pubblicità ingannevole e comparativa, come modificata dalla               composta dalla sig.ra N. Colneric, presidente di sezione, dai
     direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 6 ottobre                sigg. V. Skouris (relatore) e J.N. Cunha Rodrigues, giudici,
     1997, 97/55/CE, devono essere interpretati nel senso che può             avvocato generale: A. Tizzano, cancelliere: R. Grass, ha pronun-
     considerarsi pubblicità comparativa che confronti obiettivamente          ciato l’11 ottobre 2001 una sentenza il cui dispositivo è del
     una o più caratteristiche essenziali, pertinenti, verificabili e          seguente tenore:
     rappresentative di beni l’indicazione, nel catalogo di un fornitore
     di pezzi di ricambio e materiali di consumo destinati ai prodotti         Spetta a ciascuno Stato membro determinare e definire le operazioni
     di un fabbricante di apparecchi, dei numeri di catalogo (numeri           che possono fruire di un’aliquota ridotta ai sensi dell’art. 12, n. 4,
     OEM) attribuiti da quest’ultimo ai pezzi di ricambio e ai                 della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE,
     materiali di consumo ch’esso stesso commercializza.                       in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
                                                                               relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di
2)   L’art. 3 bis, n. 1, lett. g), della direttiva 84/450, come                imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, fino al
     modificata dalla direttiva 97/55, dev’essere interpretato nel             31 dicembre 1992, e ai sensi dell’art. 28, n. 2, lett. e), della stessa
     senso che, pur se dei numeri di catalogo (numeri OEM) di un               direttiva, come modificata dalla direttiva del Consiglio 19 ottobre
     fabbricante di apparecchi costituiscono, in quanto tali, segni            1992, 92/77/CEE, che completa il sistema comune di imposta sul
     distintivi ai sensi della suddetta disposizione, la loro utilizzazio-     valore aggiunto e modifica la direttiva 77/388/CEE (ravvicinamento
     ne nei cataloghi di un fornitore concorrente consente a quest’ulti-       delle aliquote dell’IVA), a decorrere dal 1o gennaio 1993, fatto salvo
     mo di trarre indebitamente vantaggio dalla notorietà ad essi              il rispetto del principio di neutralità dell’imposta sul valore aggiunto.
     connessa solo quando la loro menzione ha l’effetto di creare
     nella mente del pubblico a cui la pubblicità è indirizzata
     un’associazione tra il fabbricante i cui prodotti sono identificati       Le libere professioni di cui all’allegato F, punto 2, della sesta direttiva
     ed il fornitore concorrente, in quanto il pubblico trasferisce la         77/388 sono attività che presentano un pronunciato carattere
     reputazione dei prodotti del fabbricante ai prodotti del fornitore        intellettuale, richiedono una qualificazione di livello elevato e sono
     concorrente. Al fine di accertare se tale condizione sia soddisfat-       normalmente soggette ad una normativa professionale precisa e
     ta, occorre prendere in considerazione la presentazione globale           rigorosa. Nell’esercizio di un’attività del genere, l’elemento personale
     della pubblicità contestata e la natura del pubblico al quale             assume rilevanza particolare e un siffatto esercizio presuppone, in
     questa pubblicità è destinata.                                            ogni caso, una notevole autonomia nel compimento degli atti
                                                                               professionali.
(1) GU C 188 del 3.7.1998.
                                                                               (1) GU C 281 del 2.10.1999.
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                         (Seconda Sezione)
                                                                                                          (Quinta Sezione)
                           11 ottobre 2001
                                                                                                          18 ottobre 2201
nella causa C-267/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale
proposta dal Tribunal d’arrondissement de Luxembourg):                         nella causa C-354/99: Commissione delle Comunità euro-
Christiane Adam, in Urbing contro Administration de                                                     pee contro Irlanda (1)
              l’enregistrement et des domaines (1)
                                                                               («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 86/609/CEE —
(«Sesta direttiva IVA — Nozione di libera professione —
                                                                                                    Trasposizione incompleta»)
                 Amministratore di condomini»)
                           (2001/C 348/03)                                                                 (2001/C 348/04)
                    (Lingua processuale: il francese)                                                (Lingua processuale: l’inglese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                     «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-267/99, avente ad oggetto la domanda di                          Nella causa C-354/99, Commissione delle Comunità europee
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-                      (agente: sig. R. Wainwright) contro Irlanda (agenti: inizialmente