CELEX: 51989PC0394
Language: it
Date: 1989-09-12
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RECANTE COORDINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE, REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE RELATIVE ALLA LIQUIDAZIONE COATTA DELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE DIRETTA

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                           C0M(89) 394 def. - SYN 80
                                           Bruxelles, 12 settembre 1989
                        Proposta modificata di
                        DIRETTIVA DEL C0NSI6LI0
recante coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari
        ed amministrative relative alla liquidazione coatta
               delle imprese di assicurazione diretta
     (presentata dalla Commissione in virtù dell'articolo 149,
                    paragrafo 3 del Trattato CEE)
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1. Il 23 gennaio 1987 la Corani ss ione ha presentato al Consiglio una proposta di
   direttiva recante coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari
   e    anministrative   relative    alla   liquidazione   coatta  delle   imprese   di
   assicurazione diretta ' " . Questa direttiva, prevista nel Libro bianco per
    il completamento del mercato interno è volta a completare            le due prime
   direttive    in materia   di   assicurazione    diretta  rispettivamente dei    rami
   diversi dal ramo vita (2) e del ramo vita '3).
   Nella presente direttiva sono stabilite regole e procedure in materia di
   liquidazione coatta delle imprese di assicurazione diretta a garanzia dei
   diritti dei beneficiari di assicurazione e degli assicurati, allo scopo di
   evitare che sorgano discriminazioni a motivo della nazionalità e di favorire,
   in tal modo, la creazione di un mercato interno delle assicurazioni.
2. Il Comitato     economico   e   sociale   ha   reso  il  proprio   parere  in data
   23 settembre 1987 '4). n     Parlamento europeo ha concluso la prima lettura e
   reso    il proprio parere     il 14 marzo 1989, sulla      base  di  una  relazione
   predisposta dalla sua corani ssione giuridica (5). A. norma dell'articolo 149,
   terzo    conma del   trattato e tenuto      conto dei due pareri     precitati, la
   Conmissione presenta una versione modificata della proposta di direttiva.
3. lutti gli emendamenti raccomandati dal Parlamento europeo sono stati accolti,
   se non alla lettera, quanto meno nello spirito. Sono state altresì accolte
   alcune delle osservazioni formulate dal Comitato economico e sociale. Inoltre
   sono stati proposti alcuni altri emendamenti allo scopo di migliorare e di
   precisare la portata di alcune disposizioni.
(1) (XM(86)768 def./2, OU C 71 del 19.3.1987.
(2) Prima direttiva       73/239/CEE del Consiglio, del           24.7.1973, recante
     coordinamento     delle     disposizioni      legislative,    regolamentari     ed
     anministrative in materia di accesso e di esercizio dell'assicurazione
     diretta diversa dall'assicurazione sulla vita, GXJ L 228 del 16.8.1973,
     pag. 3.
(3) Prima direttiva 79/267/CEE del Consiglio del 5.3.1979, recante coordinamento
     delle disposizioni legislative, regolamentari ed anministrative riguardanti
     l'accesso all'attività dell'assicurazione diretta sulla vita ed il suo
     esercizio, GU L 63 del 13.3.1979, pag. 1.
(4) G U C 319 del 30.11.1987, pag. 10.
(5) PE 124.469/def. - Relatore P. PRICE.
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4. Le modifiche introdotte nel primo considerando e nell'articolo 1, paragrafo 1
   precisano le disposizioni di diritto comunitario in vigore e tengono conto
   dei   progressi     già  compiuti     verso    la   realizzazione     del mercato      interno,
    includendo la seconda direttiva 88/357/CEE del Consiglio in materia di libera
    prestazione dei servizi di assicurazione diretta diversa dall'assicurazione
    sulla  vita (6),     adottata     il   22 giugno 1988     che modifica      anche    la  prima
   direttiva        di     coordinamento         dell'assicurazione          diretta       diversa
   dall'assicurazione sulla vita.
5. Per   quanto    riguarda    la   liquidazione     coatta    normale,    è   stato modificato
    l'articolo   5,    paragrafo    2,   nel   senso   proposto     dal  Comitato     economico  e
    sociale   onde   rendere   più    chiaro    l'oggetto   della norma      ed   evitare   quindi
   difficoltà interpretative.
6. E' stato altresì modificato in conformità del parere del Parlamento europeo
    il quarto ccmna dell'articolo 5 allo scopo di ampliare la pubblicità della
   procedura    di    liquidazione     e di    rafforzare    di    conseguenza    la   tutela dei
   creditori di prestazioni assicurative. In effetti, la semplice pubblicazione
   della    revoca    dell'autorizzazione,       nonché    dei    provvedimenti     adottati   nel
   quadro della procedura, nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee non
   sembra sufficiente ad assicurarne una pubblicità adeguata presso i creditori
   di   assicurazione     che   a volte     possono    avere   difficoltà     ad   accedere   alla
   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
7. L'articolo    6   dispone    in un     nuovo   paragrafo     1   l'obbligo   di motivare     la
   decisione adottata dalle autorità competenti del paese ove ha sede l'impresa
   di   assicurazione,     intesa    a privare     dei   loro poteri     gli   organi    societari
   incaricati di effettuare la liquidazione nonché la nomina di un curatore, in
   conformità di quanto previsto nell'articolo 5, paragrafo 2. In effetti, si
   tratta    di    una   modifica      sostanziale      della     procedura    ordinaria     della
   liquidazione coatta normale, derivante da una situazione                   straordinaria che
   può mettere      in pericolo gli obiettivi          della   liquidazione      coatta normale.
   Appare quindi opportuno che possano prendere conoscenza in maniera precisa e
   chiara    dei   motivi     sui   quali     la   decisione      si   fonda   e    l'impresa   e,
   eventualmente, i giudici dinanzi ai quali è stato presentato ricorso contro
   la decisione medesima,         in conformità dell'articolo 6, secondo canna della
   proposta modificata.
(6) Seconda direttiva del Consiglio, del 22.6.1988, che coordina le disposizioni
     legislative, regolamentari ed anministrative riguardanti l'assicurazione
     diretta diversa dall'assicurazione sulla vita, fissa le disposizioni volte
     ad agevolare l'esercizio effettivo della libera prestazione dei servizi e
    modifica la direttiva 73/239/CEE, GU L 172, del 4.7.1988, pag. 1.
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 8. L'articolo 8, paragrafo 1, accoglie l'emendamento proposto dal Parlamento
    europeo; suo scopo è garantire l'universalità degli effetti della procedura
    di liquidazione. La redazione proposta obbliga gli Stati membri a far si che
    la  procedura    di  liquidazione     sia   condotta   nel miglior     modo   e   il  più
    rapidamente possibile nell'interesse di tutti, in particolare dei creditori
    di assicurazione (beneficiari, assicurati, vittime).
 9. Quanto   al   titolo   HI    della   proposta    di  direttiva,    che   disciplina    la
    liquidazione coatta speciale, è stato modificato l'articolo 10, paragrafo 2
    conformemente    al  parere    espresso   dal   Parlamento   europeo   e negli     stessi
    termini   della modifica      apportata   all'articolo    8,  paragrafo    1. Lo    scopo
    perseguito è identico: rafforzare gli effetti universali della liquidazione
    coatta speciale pronunciata e realizzata nello Stato membro ove ha la sua
    sede sociale l'impresa di assicurazione insolvente.
10. Scopo del nuovo paragrafo 2 dell'articolo 11 è stabilire le condizioni di
    pubblicità    degli    atti    essenziali    della    liquidazione    coatta     speciale
    dell'impresa di assicurazione. Tale esigenza, che si              ispira a quella già
    prevista per la liquidazione coatta normale (art. 5, par. l ) , è giustificata
    da  considerazioni      relative    alla   tutela   dei   creditori   dell'impresa     di
    assicurazione e al corretto svolgimento della procedura, a maggior ragione
    dato che l'impresa di assicurazione viene posta in liquidazione perché è in
    stato di insolvenza.
    Infine,   la modifica     relativa    all'articolo    13, paragrafo     1   conforma   la
    presente    proposta   di   direttiva    alle   nuove   disposizioni    in materia     di
    trasferimento di portafogli        stabilite dalla seconda direttiva 88/357/CEE,
    relativa alla libera prestazione dei servizi di assicurazione non del ramo
    vita.
    Nell'apportare tali modifiche alla proposta di direttiva, la Corani ssione ha
    risposto    integralmente    ai desiderata     formulati   dal  Parlamento    europeo e
    essenzialmente     a  quelli    del  Comitato    economico    e  sociale.    Per   quanto
    riguarda    le   osservazioni     relative    all'applicazione     della   proposta    di
    direttiva ai Lloyd's, la Conmissione ritiene che il campo di applicazione
    della proposta debba corrispondere a quello delle due prime direttive, le
    quali si applicano anche ai Lloyd's.
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Quanto alle osservazioni sulla possibilità di avvalersi di sistemi informatici
per la tenuta del registro di cui all'articolo 2, il testo originariamente
proposto dalla Corani ss ione è sufficientemente  flessibile  da  permetterne  la
possibilità senza necessità di precisazioni ulteriori. Quanto sopra vale anche
per l'osservazione sul ruolo delle autorità di vigilanza degli Stati membri nei
quali  sono stabilite  succursali dell'assicuratore dichiarato   in liquidazione
coatta speciale (art. 12).
 ---pagebreak---                                    PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                       RECAHTE COORDIHAMEMTO DELLE DtSPOSIIlOHI LEGISLATIVE. REGOLAMEHTARI
                             E AMMINISTRATIVE RELATIVE ALLA LIQUIDAZIONE COATTA DELLE
                                           IMPRESE DI ASSICURAZIONE DIRETTA
                                                   C0M(B6)7$8 def.ll
                                                                  Proposta modificata
  Proposti originarla                                             IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ* EUROPEE,
   IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,                         visto II trattato che Istituisce la Coaunltà
                                                                 econoaica europea. In particolare l'articolo 57,
  visto II trattato che Istituisce la Coaunltà                   paragrafo 2 e l'articolo 66,
  econoaica europea, In particolare l'articolo 57,
  paragrafo 2 e l'articolo 66,                                   vista la proposta della CoaaIssi one.
  vista la proposta della Coaalssione,                           In coopcrazione con II Parlaaento europeo,
  visto il parere del Partaaento europeo,                        visto II parere del Coaitato econoalco e sociale,
  visto II parere del Coaitato econoalco e sociale,              considerando che II           coordlnaaento delle
                                                                condizioni     di     accesso e       di    esercizio
  considerando che II coordlnaaento delle condizioni dell'attività                di    assicurazione diretta        è
  di accesso e di esercizio dell'attiviti                di      aaplaaente realizzato,      per quanto riguarda
  assicurazione diretta è aaplaaente realizzato, per             l'assicurazione diversa dall'assicurazione sulla
  quanto      riguarda       l'assicurazione       diversa      vita,    dalla prlaa direttiva       73/239/CEE del
  dall'assicurazione      sulla    vita,    dalla     prlaa      Consiglio,      del     24 luglio 1973,      recante
  direttiva     73/239/CEE del           Consiglio,     del     coordlnaaento delle disposizioni          legislative,
  ZA luglio 1973,       recante      coordlnaaento delle regolaaentarl e aaalnìstratlve In aaterla di
  disposizioni      legislative,      regolaaentarl      ed      accesso e di esercizio dell'assicurazione diretta
  aaalnìstratlve In aaterla di accesso e di esercizio diversa               dall'assicurazione      sulla    vita (1)
  dell'assicurazione             diretta           diversa       Modificata da ultiao dalla direttiva 88/357/CEE (2) e per
  dall'assicurazione sulla vita (D e per quanto                  quanto riguarda l'assicurazione sulla vita, dalla
  riguarda l'assicurazione sulla vita, dalla prlaa               prlaa direttiva 79/267/CEE del Consiglio, del
  direttiva    79/267/CEE        del     Consiglio,     del      5 aarzo 1979, recante         coordlnaaento delle
  5 aarzo 1979,      recante      coord Inaaento       delle     disposizioni     legislative,     regolaaentarl     e
  disposizioni      legislative,      regolaaentarl      ed      aaalnìstratlve riguardanti l'accesso all'attività
  aaalnìstratlve riguardanti l'accesso          all'attività     dell'assicurazione diretta sulla vita e il suo
  dell'assicurazione diretta sulla vita ed II suo                 esercizio (3);
  esercizio (?);
(1) GUri.*-228 del 16.8.1973, pag. 3.                       (1) GU h. t 228 del 16.8.1973, pag. 3.
(2) GU n.t- 63 del 13.3.1979, pag. 1.                       (2) GU n. ' L 172 del 4.7.1988, pag. 1.
                                                            (3) GU.n. L 63 del 13.3.1979. pag. 1.
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considerando che tall direttive non araonizzano né            laautato
le norae relative al ruolo delle autorità di
controllo né quelle che disciplinano la sorte del
contratti di assicurazione In caso di liquidazione
dell' iapresa, né quelle che regolano In tale
Ipotesi      la    ripartizione       degli       attivi
rappresentativi delle riserve tecniche; che è
tuttavia nell'Interesse sia del creditori,            In
particolare degli assicurati, sia delle autorità di
controllo, che I probicai sollevati ricevano
soluzioni coaunl;
considerando che é opportuno quindi adottare
disposizioni araonizzate se e In quanto necessario
per tener conto delle caratteristiche proprie delle
iaprese di assicurazione-, che, per II resto, la
liquidazione     coatta    riaane     soggetta      alle
disposizioni legislative dello Stato aeabro della
sede sociale;
considerando che non à opportuno estendere II caapo
d'applicazione della presente direttiva             alle
iaprese di assicurazione che non sono soggette alle
prime direttive di coordInaaento;
considerando che le laprese di assicurazione
diretta, a causa della loro attività, sono tenute a
costituire riserve per far fronte ai propri lapegnl
futuri; che l'esistenza di attivi rappresentativi
di tali riserve, richiesta dalle priae direttive di
coordinaaento e verificata        dalle autorità di
controllo, costituisce la garanzia del diritti del
creditori di assicurazione;
considerando che la tenuta di registri di tali
attivi, presso la sede sociale e ogni agenzia o
succursale coaunltari a per l'Insleae delle attività
di assicurazione diretta e di riassicurazione, raao
vita e raao non vita, esercitate sia aedi ante
stabi IIaento, sia aedlante prestazioni di servizi,
e gestite dalla sede sociale, dall'agenzia o dalla
succursale, peraette di identificare tali         attivi,
di verificarne l'adeguatezza, di controllare II
rispetto dell'eventuale       divieto di atti         di
disposizione di tali attivi e di costituire in caso
di liquidazione coatta speciale una aassa attiva
separata unica vita e/o non vita, riservata In via
prioritaria     al    creditori      di   prestazioni
assicurative       rlspettivaaente          rlferentesl
all'attività  di assicurazione o di riassicurazione
del raao vita e/o del raao non vita, gestita dalla
sede sociale, dall'agenzia o dalla succursale;
 ---pagebreak--- considerando che è necessario distinguere li caso       laautato
 in cui l'impresa si trova In stato di Insolvenza
comprovata o probabile          (liquidazione coatta
speciale) da quello In cui la liquidazione coatta è
avviata perché i'Iapresa, per qualsiasi altro
motivo, non è più munita di autorizzazione In
conformità delle prlae direttive          (liquidazione
coatta normale); che In quest'ultimo caso non si
pone, per definizione,       Il probleaa del riparto
degli attivi e si rendono necessarie esclusivamente
norme In materia di coapetenza o relative alle
conseguenze della liquidazione sul contratti di
assicurazione;
considerando che è indispensabile associare
strettamente       le autorità di      controllo allo
svolgimento ed alla sorveglianza della procedura di
 liquidazione coatta speciale, anche quando la
dichiarazione e la nomina del liquidatore sono di
competenza di un'autorità       giudiziaria;
considerando che la liquidazione coatta speciale
non può avere per conseguenza di privare
immediatamente e uni lateralmente della copertura I
contraenti del ramo vita e del raao non vita; che 6
tuttavia opportuno fare In modo che le operazioni
di     liquidazione    non vengano Indebltaaente
prolungate a danno della totalità del creditori;
che, in tale contesto, debbono poter essere
previsti trasferlaentl di portafoglio; che possono
essere autorizzati trasferlaentl parziali a talune
condizioni ;
considerando che l'Importo          degli Indennizzi
assicurativi       o derivanti     da contratti      di
riassicurazione potrebbe non essere noto, sia
perché non è ancora stato stabilito l'ammontare del
danno, sia perchè I sinistri verificatisi non sono
ancora stati dichiarati; che, al fine di evitare
che tale situazione ostacoli II proseguimento e la
chiusura della liquidazione coatta speciale entro
un termine ragionevole, è opportuno lasciare alle
autorità di controllo la facoltà di autorizzare II
deposito di una soaaa destinata a regolare tali
indennizzi presso un fiduciario Incaricato di
procedere al pagamento sotto II loro controllo ed
entro un teralne stabilito; che II deposito presso
un fiduciario delle riserve relative al sinistri
verificatisi     aa non ancora dichiarati dovrebbe
essere       possibile  anche nell'aablto         della
liquidazione coatta normale;
                                                                 3
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considerando che I crediti diversi da quelli         Immutato
d'assicurazione sorti dopo la dichiarazione di
liquidazione     rappresentano    una    categoria
particolare che è opportuno soddisfare prima di
ogni ripartizione; che considerazioni di ordine
sociale portano a riconoscere al crediti di natura
salariale, nella alsura In cui non hanno potuto
essere soddisfatti con il patrimonio composto di
attivi non Iscritti a registro, un diritto sulle
aasse attive separate, che precede I crediti per
frazioni di premio;
considerando che le       agenzie e succursali
comunitarie di imprese la cui sede sociale si trova
fuori della Coaunltà sono soggette alle prime
direttive di coordinamento; che esse sono soggette
ad un controllo globale della loro solvibilità
soltanto ove ricorrano talune condizioni stabilite
nelle prlae direttive di coordinamento; che In tali
condizioni è opportuno rafforzare la collaborazione
fra autorità di controllo Interessate nella fase
delle misure di risanamento, prima di dichiarare la
liquidazione coatta speciale che ha effetto In
tutta la Comunità; che, Invece, la liquidazione
coatta normale di un'agenzia o di una succursale
comunitaria di un'Iapresa la cui sede sociale si
trova fuori della Coaunltà non deve coaportare la
liquidazione coatta noraale delle altre agenzie o
succursali comunitarie di tale Impresa,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                                                              4o
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                         TITOLO I
                  DISPOSIZIONI GENERALI
                        Articolo 1
1. La presente direttiva riguarda le Iaprese alle             La presente direttiva riguarda le imprese alle
   quali si applicano la prlaa direttiva 73/239/CEE           quali si applicano la prlaa             direttiva
   del Consiglio, qui di seguito denoalnata prlaa             73/239/CEE,    qui di s e g u i t o
   direttiva di coordinamento del ramo non vita o             denominata prima direttiva       di coordfnaaento
   la prima direttiva 79/267/CEE del Consiglio, qui           del  ramo non vita,     così come modificata dalla
   di seguito denoalnata prlaa direttiva             di       seconda direttiva    88/357/CEE, qui di seguito deno-
   coordinamento del ramo vita.                               minata Seconda direttiva Hi rnnrrHnamfl»»/.
                                                              del ramo non vita o la prlaa direttiva
                                                              79/267/CEE,     qui di s e g u i t o
                                                              denoalnata prlaa direttiva     di coordinaaento
                                                              del raao vita.
   Si intendono per attività         di assicurazione      2. Immutato.
   diretta o di riassicurazione del raao non vita
   le operazioni concernenti I raal elencati
   nell'allegato     A della prlaa direttiva         di
   coordinamento del ramo non vita e le relative
   operazioni di riassicurazione.
   Si intendono per attività         di assicurazione      laautato
   diretta o di riassicurazione del ramo vita le
   operazioni di assicurazione concernenti I raal
   elencati nell'allegato della prlaa direttiva di
   coordinamento dei raao vita e le relative
   operazioni di riassicurazione.
                        Articolo 2
   Ogni impresa        ve tenere, In ciascuno Stato        laautato
   membro in cui ha la propria sede sociale,
   un'agenzia o una succursale, I registri degli
   attivi     che, a norma della regolamentazione
   nazionale, rappresentano le riserve tecniche
   corrispondenti alle operazioni di assicurazione
   diretta     e agli Impegni di riassicurazione
   gestiti dalla sede sociale, dall'agenzia o dalla
   succursale. Indipendentemente dal paese della
   residenza       abituale     del    contraente     o
   dell'ubicazione del rischio.
   Se      l'impresa    esercita contemporaneamente        Immutato
   attività      di assicurazione diretta        o di
   riassicurazione del ramo non vita e attività di
   assicurazione diretta o di riassicurazione del
   ramo vita, essa deve tenere, presso la sede
   sociale o l'agenzia o succursale dove sono
   esercitate entrambe tali attività,         un registro
   separato per ciascuna di tali      attività.
                                                                                                                  #i
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3. In qualsiasi momento l'importo totale degli Immutato
   attivi registrati, valutati in conformità della
   regolamentazione nazionale, deve essere almeno
   pari all'Importo delle riserve tecniche. Tale
   Importo è calcolato senza deduzione della parte
   ceduta al rIassicuratorI, ma gli attivi        Iscritti
   comprendono I crediti verso I ri assi curatori se
   e in quanto lo Stato membro consenta di
   vincolare a riserva tali crediti.
   Se un attivo Iscritto nel registro 6 gravato di         Immutato
   un diritto a favore di un creditore o di un
   terzo che renda Indlsponlblle una parte di tale
   attivo per la copertura degli Impegni, Il
   registro ne reca menzione e non si tiene conto
   dell' importo non disponibile nel totale di cui
   al paragrafo 3.
   Se un attivo iscritto        nel registro viene         Immutato
   liquidato o è gravato di un diritto             alle
   condizioni stabilite dal paragrafo 4, In caso di
   necessità l'Impresa, onde conformarsi alle
   disposizioni del paragrafo 3, ha l'obbligo di
   coapensare la conseguente riduzione dell'I aporto
   totale degli attivi Iscritti con l'Iscrizione dì
   nuovi attivi.
                      Articolo 3
   I registri sono documenti       Interni dell'I apresa   laautato
   sottoposti alla vigilanza     delle autorità di
   controllo degli Stati aeabrl   In cui l'Iapresa ha
   la propria sede sociale,        un'agenzia o una
   succursale.
2. La decisione dell'autorità       di controllo di        laautato
   limitare o vietare, a norma degli articoli 20,
   22 o 27 della prima direttiva di coordinamento
   del ramo non vita oppure 24, 26 o 31 della prima
   direttiva di coordInaaento del raao vita, la
   disponibilità degli attivi       è opponibile al
   terzi.   L'autorità esige contestualaente II
   deposito a seconda del casi del registro non
   vita o vita tenuto dalla sede sociale,
   dall'agenzia o dalia succursale in questione.
                                                                    4L
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   Quando, In forza del paragrafo 2, il registro è Immutato
   depositato presso l'autorità di controllo dello
   Stato aeabro della sede sociale, o dello Stato
   membro che controlla la solvibilità complessiva
   al sensi dell'articolo 26 della prima direttiva
   di coordinamento del ramo non vita,             o
   dell'articolo    30 della prima direttiva di
   coordinamento del ramo vita, anche I registri
   tenuti negli altri Stati membri in cui l'impresa
   è stabilita devono essere depositati presso le
   autorità competenti di tali Stati.
4. Durante II periodo In cui II registro è             Immutato
   depositato ogni        modifica è subordinata
   ail'autorizzazione delle autorità di controllo
   ed è apportata al registro sotto la loro
   responsabilità.
   Se II divieto di disponibilità degli attivi è
   revocato, Il registro è restituito all' Impresa.
                      Articolo 4
1. Se l'autorizzazione di cui agli articoli 6, Immutato
   paragrafo 2, lettera a) e 23 della prima
   direttiva di coordinamento del ramo non vita e
   6, paragrafo 2, lettera a) e 27 della prima
   direttiva di coordinamento del ramo vita è
   revocata o se sono soddisfatte le condizioni per
   la sua revoca, l'I apresa di assicurazione ò
   posta automaticamente in liquidazione. La
   liquidazione coatta può assumere una delle due
   forme seguenti:
   a) la liquidazione coatta normale, finché non è   Immutato
       dichiarata la liquidazione coatta speciale;
   b) la liquidazione coatta speciale, che deve        Immutato
       essere dichiarata se appare probabile che
       l'attivo dell'Impresa non sia più sufficiente
       per far fronte al suol impegni effettivi o
       che I'Impresa sia in stato di Insolvenza o di
       cessazione del pagamenti.
2. A decorrere dalla revoca dell'autorizzazione,       Immutato
   l'impresa non può più decidere la propria
   liquidazione volontaria.
                                                                43
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                         TITOLO II
              LIQUIDAZIONE COATTA NORMALE
                        Articolo 5
   La liquidazione coatta normale è                 effettuata     Immutato
   sotto la vigilanza del l'autorità            di controllo
   dello    Stato membro della          sede sociale         in
   col labor azione con le autorità            di    controllo
   degli altri Stati membri interessati.
   La liquidazione coatta normale è                 effettuata       La liquidazione coatta normale è effettuata
   dagli organi dell'impresa. Tuttavia, qualora si                   dagli organi dell' impresa. Tuttavia, qualora
   constati o qualora sussista fondato motivo di                      l'autorità    di controllo dello Stato membro in
   ritenere che gli organi non procedono in modo                     cui sia stabilita       la sede sociale constati , di
   soddisfacente alia liquidazione,           l'autorità    di       propria      iniziativa      o su richiesta      delle
   controllo dello Stato membro dove è situata la                    autorità di controllo degli Stati membri in
   sede sociale,       di propria        iniziativa      o su        cui sono stabilite        agenzie e succursali, ta-
   richiesta    delle autorità       di controllo         degli       li organi non procedono in modo soddisfacente
   Stati    membri in cui si trovano agenzie e                       alla liquidazione, ovvero che esistono fondati
   succursali, può, in base alla legge dello Stato                   motivi di temere una siffatta situazione, essa
   membro della            sede      sociale,        revocare        può, in base alla legge dello Stato membro
   integralmente o parzialmente i poteri degli                       della sede sociale, revocare integralmente o
   organi del l'impresa         o proporne la revoca                 parzialmente          i     poteri   degli     organi
   all'autorità    giudiziaria.    La stessa autorità di             del l'impresa o proporne la revoca al l'autorità
   controllo procede contestualmente, secondo la                     giudiziaria.      La stessa autorità dì controllo
   legge dello Stato membro, alla nomina di un                       procede contestualmente, secondo la legge
   curatore o ne propone la nomina ai l'autorità                     delio Stato membro della sede sociale,              alla
   giudiziaria.                                                      nomina di un curatore o ne propone la nomina
                                                                     all'autorità        giudiziaria.
3. L'atto di     nomina deve indicare         i   poteri   del     Immutato
   curatore.
4. La pubblicità della revoca dell'autorizzazione e                  La pubblicità della revoca del l'autorizzazione
   eventualmente della         nomina del curatore è                 e, eventualmente, della nomina del curatore è
   effettuata     dagli     organi della         liquidazione        effettuata      dagli organi della       liquidazione
   coatta normale, mediante pubblicazione di un                      coatta normale, mediante pubblicazione di un
   estratto della relativa decisione nella Gazzetta                  estratto       della     relativa  decisione     nella
   ufficiale delle Comunità europee.                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee e in
                                                                     due giornali        a diffusione    nazionale degli
                                                                     Stati membri nei quali esistono creditori.
5. // curatore presenta al l'autorità             che lo ha        Immutato
   nominato una relazione sullo svolgimento della
   Iiquidazione       almeno      ogni      sei     mesi      o
   ogniqualvolta       tale      autorità       lo     ritenga
   opportuno. La relazione del curatore è trasmessa
   all'autorità    di controllo dello Stato membro
   del la sede sociale.
                                                                                                                              /ft
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                       Articolo 6                                               Articolo 6
                                                            1. La decisione di revoca del poteri adottata in
                                                               conformità dell'articolo 5, paragrafo 2 deve
                                                               essere motivata.
1. GII Stati membri adottano tutti gli opportuni 2. ex 1 iaautato
   provvedimenti affinché l'impresa possa proporre
   ricorso giurisdizionale avverso qualsivoglia
   decisione con cui, In base alle disposizioni
   dell'articolo 5, paragrafo 2, sia disposta la
   revoca parziale o Integrale dei poteri degli
   organi dell'Impresa e venga nominato un
   curatore.
2. Il ricorso presentato dall'Iapresa non ha                3. ex 2 Iaautato
   effetto     sospensivo. Tuttavia,           l'autorità
   giudiziaria adita può decidere altrimenti a
   titolo eccezionale.
3. Se // ricorso é dichiarato fondato, gli atti             4. ex 3 Iaautato
   compiuti dal curatore prima di tale decisione
   restano validi,      tranne nel caso In cui
   l'autorità giudiziaria adita ritenga che possano
   essere annullati senza recare pregiudizio al
   terzi In buona fede.
                       Articolo 7                                               Articolo 7
1. La liquidazione coatta normale non comporta la Iaautato
   risoluzione di diritto         dei contratti        di
   assicurazione bensì ne I aped I see II           tacito
   rinnovo. Il       contraente tuttavia,       aedlante
   preavviso, può risolvere il contratto alla
   scadenza annuale del premio.
2. L'autorità di controllo dello Stato aeabro della         Iaautato
   sede sociale deve vigilare            sul corretto
   svolgimento della liquidazione e In particolare
   avvalersi,      ove necessario, della          facoltà
   prevista dall'articolo       5, paragrafo 2 di
   nominare o chiedere la nomina di un curatore.
3. Le autorità di controllo         vigilano    affinché    Immutato
   l'impresa di assicurazione:
   a) provveda agli eventuali        trasferimenti     di
       portafoglio,
   b) si avvalga del diritti           di   risoluzione
       esistenti .
   Le autorità di controllo possono Iaporre agli
   organi della liquidazione un ter al ne entro il
   quale devono avvalersi di queste possibilità.
   GII Stati membri possono adottare misure                 Immutato
   particolari      al   fine    di    facilitare      la
   liquidazione per quanto riguarda I contratti a
   lungo termine.
                                                                                                             AS
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                      Articolo 8                                                  Articolo 8
   La liquidazione coatta normale dell' Impresa ha               La liquidazione coatta normale dell'impresa ha
   effetto in tutti gli Stati membri.                            effetto in tutti     gli Stati membri. Essa
                                                                 preclude l'apertura di ogni altra procedura di
                                                                 liquidazione di un'agenzia o di una succursale
                                                                 dell'impresa situate in un altro Stato membro.
                                                                 GII Stati membri adottano le disposizioni
                                                                 necessarie per garantire l'efficacia    della
                                                                 liquidazione    coatta    normale sul    loro
                                                                 territorio.
   Se, nel corso di una procedura di liquidazione 2. Immutato
   coatta normale, si verifica una delle condizioni
   di cui all'articolo 4, paragrafo 1, lettera b),
   l'autorità di controllo dello Stato membro della
   sede sociale decide o chiede              all'autorità
   giudiziaria di tale Stato la trasformazione
   della procedura In liquidazione coatta speciale,
   alle condizioni dì cui al titolo III.
                      Articolo 9                                                  Articolo 9
1. Fatta salva l'applicazione dell'articolo            8,     laautato
   paragrafo 2, le disposizioni del presente titolo
   si applicano fino al regolamento definitivo di
   tutti i rapporti di assicurazione, che viene
   ottenuto, in particolare, mediante:
   - risoluzione o riscatto del contratti o
      aaturazione del teralne noraale di scadenza;
   - liquidazione    dei   sinistri    verificatisi     e
      dichiarati;
   - deposito presso una fiduciaria delle riserve
      relative al sinistri      verificatisi     aa non
      ancora dichiarati;
   - trasferìaentl di portafoglio.
   In mancanza di disposizioni particolari dei immutato
   presente titolo, la liquidazione coatta normale
   è effettuata conformemente alle disposizioni di
   legge dello Stato membro della sede sociale.
                                                                                                                M
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                     TITOLO III                                                  TITOLO III
             LIQUIDAZIONE COATTA SPECIALE                               LIQUIDAZIONE COATTA SPECIALE
                     Articolo 10                                                 Articolo 10
   La liquidazione coatta speciale di un'Impresa la 1. Immutato.
   cui sede sociale è situata all'Interno della
   Comunità è disposta o dall'autorità di controllo
   dello Stato membro della sede sociale o
   dall'autorità giudiziaria di tale Stato, previo
   parere o su richiesta           dell'autorità    di
   controllo.
2. La liquidazione coatta speciale ha effetto       In    2. La liquidazione coatta speciale dichiarata in
   tutti gli Stati membri.                                     conformità del paragrafo 1 ha efficacia in tutti
                                                               gli Stati aeabrl. Essa preclude l'apertura di
                                                               ogni altra procedura di liquidazione nel
                                                               confronti dì un'agenzia o una succursale
                                                               dell'I apresa situate In un altro Stato aeabro.
                                                               GII Stati aeabrl adottano le disposizioni
                                                               necessarie per garantire l'efficacia       della
                                                               liquidazione coatta        speciale sul     loro
                                                               territorio.
                     Articolo 11                                                 Articolo 11
   All'atto dell'apertura della liquidazione coatta        1. Immutato
   speciale, le autorità coapetentl In base alla
   legge dello Stato aeabro della sede sociale
   nominano Immediatamente uno o più liquidatori.
   La liquidazione coatta speciale è effettuata dal       2. La pubblicità          della    dichiarazione di
   liquidatori sotto la vigilanza delle autorità di            liquidazione coatta speciale nonché della
   cui al paragrafo 1, in collaborazione con le                nomina del liquidatori e degli atti essenziali
   autorità di controllo degli Stati aeabrl                    della procedura è effettuata dagli organi
   interessati.                                                della liquidazione aedi ante pubblicazione
                                                               degli estratti   delle relative decisioni nella Gazzetta
                                                               ufficiale delle Coaunità europee e in due
                                                               giornali a diffusione nazionale degli Stati
                                                               aeabrl nel quali esistono creditori.
3. I liquidatori presentano alle autorità di cui al 3. ex 2 Immutato
   paragrafo 1 una relazione sulla situazione
   all'apertura    della    liquidazione e       sullo
   svotglaento di quest'ultima, almeno ogni sei           4. ex 3 iaautato
   mesi e ogniqualvolta tali autorità lo riterranno
   opportuno. La relazione è trasmessa all'autorità
   di controlio dello Stato membro della sede
   sociale.
                                                                                                                    A
                                                                                                                      f
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                        Articolo 12
 1. Possono venire noalnati uno o più aiuto-                  Immutato
      liquidatori   in ogni Stato aeabro In cui
      l'impresa è stabilita       o eventualmente In
     qualsiasi altro Stato membro.
 2. Gli     aiuto-Il qui datori   sono nominati dal           Immutato
      liquidatore o dalle autorità di cui all'articolo
      11, paragrafo 1, In base alla legge dello Stato
     membro della sede sociale.
3. L'autorità di controllo di ogni Stato membro nel            Immutato
     quale l'Impresa è stabilita può proporre la
     nomina di un aluto-li qui datore e formulare
     osservazioni sul suol poteri.
4. Gli a luto-Il qui datori dispongono di poteri Immutato
    precisi e agiscono in nome del liquidatore
    esclusivamente per lo Stato membro per II quale
    sono stati nominati.
                       Articolo 13                                                Articolo 13
1. Durante la liquidazione coatta speciale, I                1. Durante la liquidazione coatta speciale, i
     liquidatori possono procedere a trasferimenti di            liquidatori possono procedere a trasferimenti
    portafoglio,     a una o più          I aprese di            di portafoglio, a una o più imprese di
    assicurazione, soltanto previa autorizzazione                assicurazione, soltanto previa autorizzazione
    dell'autorità di controlio dello Stato aeabro                dell'autorità di controllo dello Stato membro
    della sede sociale o dell'autorità       giudiziaria         della sede sociale o dell'autorità giudiziaria
    di tale Stato, previo parere dell'autorità di                di tale Stato, previo parere dell'autorità di
    controllo e alle condizioni fissate dagli                    controllo     e   alle     condizioni  fissate
    articoli 21 e 25 ri spettivamente delle prlae                ri spettiVaiente dall'articolo 11 della seconda
    direttive di coordlnaaento non vita e vita.                  direttiva di coordinamento del ramo non vita e
                                                                 dall'articolo   25 della prima direttiva di
                                                                 coordinamento del ramo vita.
2. Il trasferìaento Integrale del portafoglio               2. Immutato
    dell'attività    di assicurazione diretta e di
    riassicurazione del raao vita o dell'attività di
    assicurazione diretta e di riassicurazione del
    ramo non vita può essere consentito anche se non
    ha luogo II trasferimento del portafoglio
    dell'altro ramo.
3. All'interno dell'attività     di assicurazione e di      3. Immutato
    riassicurazione vita        o dell'attività      di
    assicurazione e di rassicurazione non vita può
   essere autorizzato il trasferimento parziale del
   portafoglio, a condizione che ciò non osti
   all'efficace svolgimento delia liquidazione e
   non arrechi pregiudizio al creditori              di
   assicurazione e di riassicurazione di cui alle
    lettere b) e e) dell'articolo 18, paragrafo 1,
   nonché nel casi previsti dall'articolo           14,
   paragrafo 3.
                                                                                                                 Al
 ---pagebreak---                                                     - 13 -
                     Articolo 14                                     Articolo 14
   La liquidazione coatta speciale comporta la             Immutato
   risoluzione di diritto         del contratti    di
   assicurazione del ramo non vita in corso, alla
   scadenza di un termine di 30 giorni dalla data
   di pubblicazione della sua apertura, In mancanza
   di trasferimenti durante tale intervallo.
2. I liquidatori possono, con l'autorizzazione             Immutato
   dell'autorità di controllo dello Stato membro
   della sede sociale o dell'autorità      giudiziaria
   di quest'ultimo, previo parere dell'autorità di
   controllo, prorogare il termine previsto dal
   paragrafo 1 e sospendere I diritti              di
   risoluzione del contraenti, qualora siano in
   corso negoziati seri relativi al trasferimento
   totale del portafoglio.
3. Gii Stati membri possono instaurare o mantenere         I amutato
   un sistema ufficiale       di trasferimento del
   portafoglio dell'Impresa avente la propria sede
   sociale sul loro territorio o dell'agenzia o
   succursale che vi è situata; tale sistema
   comporta automaticamente la proroga del termine
   di cui al paragrafo 1 e la sospensione dei
   diritti di risoluzione del contraenti.
                     Articolo 15                                     Articolo 15
1. La liquidazione coatta speciale non comporta la         Immutato
   risoluzione di diritto        del contratti      di
   assicurazione sulla vita In corso.
   I liquidatori possono, con l'autorizzazione             Immutato
   dell'autorità di controllo dello Stato membro
   della sede sociale o dell'autorità      giudiziaria
   di quest'ultimo, previo parere dell'autorità di
   controllo, ridurre gli impegni dell'assicuratore
   derivanti dal contratti di assicurazione sulla
   vita, al fini In particolare di un trasferimento
   di portafoglio.
   Se non è effettuato un trasferimento alle               Immutato
   condizioni previste       dall'articolo    13, I
   liquidatori possono, previa autorizzazione ai
   sensi del paragrafo 2, risolvere 1 contratti
   nei l'interesse   della    massa dei      creditori
   dell'assicurazione del ramo vita. L'autorità di
   controllo dello Stato membro della sede sociale
   o l'autorità giudiziaria di tale Stato, previo
   parere dell'autorità     di controlio, possono
   imporre tale risoluzione.
   In questi casi, l'importo dei loro credito
   corrisponde all'Importo totale delie riserve
   matematiche e degli altri benefici afferenti al
   loro contratto, senza Ceduzione delle spese
   amministrative o di risoluzione del contratto.
                                                                                 m
 ---pagebreak---                                                               - 14
                         Articolo 16                                        Articolo 16
l. I contratti       in base ai quali l'impresa In                 Immutato
   liquidazione accetta rischi in riassicurazione
   non sono rinnovati            dopo l'apertura            della
   liquidazione coatta speciale.
2. I liquidatori debbono procurarsi una copertura                  Immutato
   appropriata di riassicurazione durante tutta la
   procedura di liquidazione coatta speciale.
3. La liquidazione coatta spedale non osta                   alla  Immutato
   compensazione del            debiti      e    crediti      di
   riassicurazione.
                         Artìcolo 17                                        Articolo 17
   La composizione degli attivi           iscritti     al sensi    Immutato
   del l'articolo      2 all'atto      della     dichiarazione
   della liquidazione coatta speciale in tutti                  I
   registri     tenuti per le operazioni concernenti
   l'attività       di   assicurazione diretta            e di
   riassicurazione del ramo vita e in tutti                     I
   registri     tenuti per le operazioni concernenti
   l'attività       di   assicurazione        diretta     e di
   riassicurazione del ramo non vita, non può più
   essere contestata.
2. Non può essere apportata ai registri                   alcuna   Immutato
   modifica, tranne in caso di errori puramente
   materiali.
    In deroga ai paragrafo 2, ì liquidatori debbono                Immutato
   tuttavia aggiungere agli attivi             in questione I
   proventi finanziari da questi risultanti, nonché
    l'importo      dei    premi incassati           nel corso
   dell'attività       In questione, fino          all'eventuale
   trasferimento del portafoglio per le operazioni
   concernenti l'attività        di assicurazione diretta
   e di riassicurazione del ramo vita, e durante il
   perìodo        previsto       dall'artìcolo          14     o,
   all'occorrenza,        fino     al     trasferimento        di
   portafoglio       per     le   operazioni       concernenti
    l'attività      di assicurazione          diretta      e di
   riassicurazione del ramo non vita.
                                                                                        Qo
 ---pagebreak---                                                      - 15 -
   In mancanza di trasferimento, gli             attivi   Immutato
   Iscritti In tutti I registri non vita e vita
   vengono liquidati e li relativo provento forma
   le masse attive non vita e vita che verranno
   distribuite al creditori per I crediti definiti
   all'articolo     18 a norma dell'articolo        19,
   paragrafi 1 e 2.
   Se il provento della liquidazione degli attivi è       Immutato
   inferiore alla loro valutazione nei registri, i
   liquidatori     debbono darne giustificazione
   all'autorità    di controllo dello Stato membro
   della sede sodale o all'autorità giudiziaria di
   tale Stato, che ne informa l'autorità             di
   control lo.
                       Articolo 18                                 Articolo 18
1. I crediti ammessi alla ripartizione delle masse Immutato
   attive definite nell'articolo 17, paragrafo 4,
   sono I seguenti:
   a) crediti diversi dal crediti di assicurazione
       sorti dopo la dichiarazione di apertura della
        liquidazione coatta spedale e relativi alle
       operazioni di liquidazione nella misura In
       cui si riferiscano a spese effettivamente
       sostenute nell'Interesse del crediti di cui
       alle lettere b) o e) oppure, quando non sia
       possibile     I'imputazione effettiva,      una
       proporzione equa di tali crediti.
      Tali crediti non comprendono, in caso di
      licenziamento successivo alta dichiarazione,
      la quota delle indennità dì licenziamento
      eventualmente dovute,            calcolata   con
      riferimento al periodo di lavoro anteriore
      alla dichiarazione;
   b) crediti     per Indennizzi       e capitali    di
        assicurazione e crediti per rimborso di
        frazioni di premi pagatee non utilizzate,
        derivanti      dall'attività di assicurazione
        diretta, vita o non vita, gestita dalla sede
        sociale, da un'agenzia o da una succursale
        nella Comunità;
   e) crediti per accettazione di riassicurazione,
        derivanti dall'attività     di riassicurazione,
        vita o non vita, gestita dalla sede sociale,
        da un'agenzia o da una succursale nella
        Comunità, se e in quanto non siano estinti
        per compensazione ai sensi dell'articolo 16,
        paragrafo 3;
 ---pagebreak---                                                       - 16 -
d) crediti ed indennità salariali sorti prima o
   dopo la dichiarazione, se e in quanto In
   questo secondo caso non siano Inclusi nel
   crediti menzionati alla lettera a), se II
   patrimonio composto di attivi non registrati
   non è sufficiente a estinguerli.
I crediti di cui alle lettere a) e d) del                    Immutato
paragrafo 1 sono soddisfatti sulle masse attive
vita     e non vita          secondo un         criterio
d'Imputazione effettiva o, qualora non ne sia
possibile        I'imputazione      effettiva,        In
proporzione all'entità delle masse da ripartire.
                     Articolo 19                                      Articolo 19
La massa attiva non vita, costituita                alle     Immutato
condizioni di cui all'articolo 17, paragrafo 4 è
ripartita a cura dei liquidatori fra I creditori
per i crediti afferenti al ramo non vita
nell'ordine seguente:
a) crediti     sorti dopo la dichiarazione di
   liquidazione coatta speciale e previsti
   dall'articolo 18, paragrafo 1, lettera a) e
   paragrafo 2;
b) crediti per indennizzi assicurativi a favore
   degli assicurati e del terzi aventi diritto,
   o eventualmente a favore del fondi dì
   garanzia-,
e) crediti      derivanti     da acccttazioni        di
   riassicurazione,        nei    limiti     di     cui
   all'articolo 18, paragrafo 1, lettera e);
d) crediti e Idennltà salariali            nel    Haiti
   fìssati     dall'articolo     18, paragrafo 1,
   lettera d);
e) crediti per frazioni di preai pagate e non
   utilizzate.
La massa attiva vita, costituita aile condizioni             Immutato
dì cui all'articolo 17, paragrafo 4 6 ripartita
a cura dei liquidatori fra I creditori per I
crediti afferenti al ramo vita              nell'ordine
seguente:
a) crediti sorti dopo la dichiarazione di
   liquidazione coatta speciale e previsti
   dall'articolo 18, paragrafo 1, lettera a) e
   paragrafo 2;
                                                                                  n
 ---pagebreak---                                                              - 17 -
    b) crediti      per capitali,       rendite, valori di
        riscatto,       riserve      matematiche o        altri
        benefici In favore degli assicurati e dei
        beneficiari;
    e) crediti       derivanti       da acccttazioni di
        riassicurazione,           nel     limiti      fissati
        dall'articolo      18, paragrafo 1, lettera e);
    d) crediti      e indennità       salariali   nel limiti
        fissati      dall'articolo       18, paragrafo 1,
        lettera    d);
    e) crediti per frazioni          di premi pagate e non
        utilizzate.
3. Se l'Importo degli indennizzi assicurativi o                     Immutato
    riassicurativi      non è noto o se esistono sinistri
    verificatisi        ma non ancora dichiarati,            1
    liquidatori      destinano una somma per la loro
    liquidazione. Se, dopo II pagamento degli altri
   crediti di cui all'artìcolo             18, paragrafo 1,
    l'Importo degli Indennizzi resta sconosciuto o I
   sinistri      non sono ancora stati dichiarati, I
    liquidatori possono, d'accordo con l'autorità di
   controllo dello Stato membro della sede sociale
   o dell'autorità          giudiziaria di tale Stato,
   previo parere dell'autorità                di   controllo,
   depositare la somma presso un fiduciario
   nominato a tale scopo Incaricato di procedere,
   sotto il controllo delle autorità di cui sopra
   alla liquidazione degli indennizzi, a condizione
   che questi vengano reclamati entro un termine
   stabilito dalle autorità stesse.
4. I creditori di cui al paragrafi 1 e 2 possono Immutato
   concorrere, per la parte rimasta eventualmente
   non soddisfatta del loro credito, in qualità di
   creditori      chlrografarl alla ripartizione degli
   attivi      non Iscritti         nel registri     di cui
   all'articolo      2.
5. L'eventuale residuo dell'una o dell'altra delle                 Immutato
   masse attive,          nonché l'Importo affidato al
   fiduciario in applicazione del paragrafo 3 e non
   reclamato entro il termine stabilito, viene
   assegnato agii attivi non Iscritti.
                          Articolo 20                                        Articolo 20
   Il presente titolo non si applica al pagamento Immutato
   di altri       crediti    diversi da quelli Indicati
   nell'articolo         18, paragrafo 1, né alla
   liquidazione        e ripartizione        di attivi    non
   iscrìtti     nel registri di cui all'articolo 2.
                                                                                         il
 ---pagebreak---                                               - 18
In mancanza di disposizioni particolari del        Immutato
presente titolo, la liquidazione coatta speciale
delie Imprese alle quali si applica la presente
direttiva   è effettuata    conforaeaente alle
disposizioni di legge dello Stato aeabro della
sede sodale.
                                                            *
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                           TITOLO IV                                                   TITOLO IV
                  IMPRESE NON COMUNITARIE                                        IMPRESE NON COMUNITARIE
                          Articolo 21                                                 Articolo 21
1. Fatte salve le disposizioni seguenti, le norme                       Immutato
   della     presente direttiva           si applicano          alle
   agenzie o succursali stabilite            nel territorio       di
   uno Stato aeabro e dipendenti da un'Iapresa la
   cui sede sodale è situata al dì fuori                      della
   Comunità.
   Ai fini dell'applicazione          delle disposizioni dei            Immutato
   titolo II della presente direttiva              agli enti di
   cui al paragrafo 1, per "autorità di controllo
   dello Stato membro della sede sociale"                         si
    Intende       l'autorità        che       ha         rilasciato
    l'autorizzazione      di cui all'articolo           23 della
   prima direttiva       di coordinamento del ramo non
   vita o all'articolo        27 della prima direttiva            di
   coordinamento del ramo vita e per "Stato membro
   della      sede      sodale",         lo     Stato membro
   corrispondente.
3. La liquidazione coatta spedale di un'agenzia o                       Immutato
   succursale di un'Impresa la cui sede sociale è
   situata all'esterno        della Comunità è dichiarata
   o dall'autorità       di controllo dello Stato membro
   che ha revocato            l'autorizzazione,         o     dalle
   autorità     giudiziarie      di questo Stato,            previo
   parere o su richiesta di detta autorità. Quando
   è stato applicato l'articolo               26 della prima
   direttiva     di coordinamento del ramo non vita o
   l'articolo        30    della     prima       direttiva       di
   coordinamento del ramo vita,               la     liquidazione
   coatta speciale è dichiarata o dall'autorità                  dì
   controllo dello Stato membro che è Incaricato
   del controllo        del margine di solvibilità,                o
   dalle     autorità     giudiziarie       di questo Stato
   previo parere o su richiesta di detta                autorità.
   Ai finì dell'applicazione         delle disposizioni del             Immutato
   titolo     Ut, per "autorità          di controllo         dello
   Stato membro della sede sodale",                    si intende
   l'autorità     di controllo di cui al paragrafo 3 e,
   per "Stato membro della sede sodale",                    lo Stato
   membro corrispondente.
   Fatti salvi l'articolo          27, secondo comma della              Immutato
   prima direttiva       dì coordinamento del ramo non
   vita e l'articolo       31, paragrafo 2, secondo comma
   della prima direttiva         di coordinamento del raao
   vita,    l'autorità      di controllo        di uno Stato
   membro sul         cui     territorio       l'impresa       non
   comunitaria ha un'agenzia o una succursale
   informa le autorità          di controllo degli             altri
                                                                                                         fS
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   Stati membri sul territorio del quali l'Impresa
   é stabilita delle misure di risanamento che si
   propone di adottare nel quadro rispettivamente
   degli articoli 20 e 27 della prima direttiva di
   coordinamento del ramo non vita e 24 e 31 della
   prima direttiva di coordinamento del ramo vita,
   al fine di collaborare all'esecuzione di dette
   misure.
   Essa consulta le medesime autorità prima di
   procedere alla revoca dell'autorizzazione.
6. L'apertura della liquidazione coatta o la revoca     Immutato
   dell'autorizzazione nel confronti della sede
   sodale comporta obbligatoriamente la revoca
   delle autorizzazioni rilasciate     dagli Stati
   membri alle agenzie o succursali di tale
   Impresa.
7. Fatta salva I'applicazione del paragrafo 6, la       laautato
   liquidazione coatta normale di un'agenzia o
   succursale stabilita sul territorio di uno Stato
   membro non comporta la liquidazione coatta
   normale delle agenzie e succursali stabilite sul
   territorio degli altri Stati membri.
                                                                 36
 ---pagebreak---                                                           21
                           TITOLO V                                                      TITOLO V
                  DISPOSIZIONI FINALI                                              DISPOSIZIONI FINALI
                                                                                        Art ICOl0 22
                         Articolo 22
Gli Stati aeabri aettono in vigore, al più tardi             laautato
entro       II                        le   disposizioni
 legislative,    regolaaentarì       ed aaalni strati ve
necessarie per conforaarsi alla presente       direttiva.
Essi ne informano immediatamente la
CòmmiisHsiÌ3neì.                                             Le d i s p o s i z i o n i a d o t t a t e in v i r t ù del primo
                                                             comma fanno espresso r i f e r i m e n t o a l l a presente
                                                             direttiva.
                  Articolo 23                                                           Articolo 23
Gli Stati membri sono destinatari della presente             immutato.
direttiva.
 Fatto a B r u x e l l e s , addì                                     Per i l       Consiglio
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                       ISSN 0254-1505
                                                               COM(89) 394 def.
                                                            DOCUMENTI
 rr                                                                         06 is
                                           N. di catalogo : CB-CO-89-399-IT-C
                                                             ISBN 92-77-52851-6
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                                                         *7