CELEX: 51990PC0244
Language: it
Date: 1990-06-11
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALLA CONCLUSIONE DELL' ACCORDO TRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA UNITA DI TANZANIA SULLA PESCA AL LARGO DELLA TANZANIA

27. 7. 90                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             N. C 187/33
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo alla conclusione dell'accordo tra la Comunità
                     economica europea e la Repubblica unita di Tanzania sulla pesca al largo della Tanzania
                                                              COM(90) 244 def.
                                           (Presentata dalla Commissione il 15 giugno 1990)
                                                                (90/C/ 187/07)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                           Il testo dell'accordo è accluso al presente regolamento.
visto il trattato che istituisce la Comunità economica euro-
pea, in particolare l'articolo 43,
vista la proposta della Commissione,
                                                                                                          Articolo 2
visto il parere del Parlamento europeo,
considerando che la Comunità e la Repubblica unita di                          Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le
Tanzania hanno negoziato e siglato un accordo sulla pesca                      persone abilitate a firmare l'accordo allo scopo di impegnare
che prevede possibilità di pesca per i pescatori della Comu-                  la Comunità.
nità nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione
della Tanzania;
considerando che risponde all'interesse della Comunità
approvare detto accordo,
                                                                                                          Articolo 3
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                                              Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
                                                                              successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
                            Articolo 1                                         Comunità europee.
È approvato a nome della Comunità l'accordo tra la
Comunità economica europea e la Repubblica unita di                           Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
Tanzania sulla pesca al largo della Tanzania.                                 e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
                                                                  PROGETTO
               Di accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica unita di Tanzania sulla pesca al largo
                                                                 della Tanzania
               LA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA
               qui di seguito denominata «Comunità» e
               LA REPUBBLICA UNITA DI TANZANIA,
               qui di seguito denominata «Tanzania»,
               CONSIDERANDO lo spirito di cooperazione emerso dalla convenzione ACP-CEE, nonché le relazioni di proficua
               collaborazione tra la Comunità e la Tanzania;
               CONSIDERANDO la volontà della Tanzania di promuovere lo sfruttamento razionale delle proprie risorse ittiche
               mediante una maggiore cooperazione;
               RICORDANDO che la Comunità e la Tanzania hanno firmato la convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del
               mare e che, conformemente a detta convenzione, la Tanzania ha istituito una zona economica esclusiva fino a 200
               miglia nautiche dalle proprie coste sulla quale esercita diritti sovrani per quanto concerne l'esplorazione, lo
               sfruttamento, la conservazione e la gestione delle risorse presenti in tale zona, conformemente ai principi del diritto
               internazionale;
 ---pagebreak--- N. C 187/34                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           27. 7. 90
               DESIDEROSI di sviluppare e rafforzare una cooperazione di interesse reciproco nel settore della pesca;
               RISOLUTI ad improntare le proprie relazioni ad uno spirito di mutua fiducia e di rispetto degli interessi reciproci
               nel settore della pesca marittima;
               DESIDEROSI di stabilire le condizioni e le modalità per l'esercizio delle attività di interesse comune per le due
               parti,
               HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
                            Articolo 1                                    4.     Le formalità per la richiesta della licenza, il periodo di
                                                                          validità della medesima, l'importo del canone, le modalità di
Il presente accordo definisce i principi e le norme che                   pagamento e le zone di pesca autorizzate figurano nell'alle-
disciplineranno l'insieme delle condizioni per l'esercizio della          gato.
pesca da parte dei pescherecci bàttenti bandiera di uno Stato
membro della Comunità, qui di seguito denominati «pesche-                 5.     Una licenza viene rilasciata per un determinato pesche-
recci della Comunità», nella acque che, in materia di pesca,              reccio e non è trasferibile.
rientrano sotto la sovranità o la giurisdizione della Tanzania,
qui di seguito denominate «zona di pesca della Tanzania»,
conformemente alle disposizioni della convenzione delle                                                  Articolo 5
Nazioni Unite sul diritto del mare e alle altre norme del
diritto internazionale.                                                   Le parti si impegnano a coordinare le proprie azioni,
                                                                          direttamente oppure in seno ad organizzazioni internaziona-
                                                                          li, per garantire la gestione e la conservazione delle risorse
                             Articolo 2                                   biologiche dell'Oceano indiano, soporattutto per quanto
                                                                          riguarda le specie altamente migratici, nonché ad agevolare le
1.     La Tanzania autorizza i pescherecci della Comunità a               relative ricerche scientifiche.
pescare nella zona di pesca della Tanzania, conformemente
al presente accordo.
                                                                                                         Articolo 6
2.     Tali attività di pesca sono soggette alle leggi della
Tanzania.                                                                 I pescherecci autorizzati a pescare nella zona di pesca della
                                                                          Tanzania in virtù del presente accordo sono tenuti a
                                                                          trasmettere alle autorità tanzaniane le dichiarazioni di
                             Articolo 3                                   cattura e le altre informazioni pertinenti conformemente alle
                                                                          disposizioni dell'allegato.
1.     La Comunità si impegna a prendere tutte le misure
necessarie per garantire che i pescherecci della Comunità
rispettino le disposizioni del presente accordo e le leggi che                                           Articolo 7
disciplinano la pesca nella zona di pesca della Tanzania
conformi alle disposizioni della convenzione delle Nazioni                In cambio delle possibilità di pesca concesse ai sensi dell'ar-
Unite sul diritto del mare e alle altre norme del diritto                 ticolo 2, la Comunità versa alla Tanzania un contributo
internazionale.                                                           finanziario, conformemente alle disposizioni del protocollo,
                                                                          senza pregiudizio dei finanziamenti di cui la Tanzania può
2.     Le autorità tanzaniane notificano alla Commissione                 beneficiare nel quadro della convenzione ACP-CEE.
delle Comunità europee qualsiasi modifica delle leggi sud-
dette.
                                                                                                         Articolo 8
                             Articolo 4                                    1.     Salvo restendo l'esercizio da parte della Tanzania della
                                                                          sua sovranità o giurisdizione sulla zona di pesca della
 1.    L'esercizio delle attività di pesca da parte dei pesche-           Tanzania, le parti convengono di istituire una commissione
recci della Comunità nella zona di pesca della Tanzania in                mista per controllare l'attuazione, l'interpretazione e il
 virtù del presente accordo è subordinato al possesso di una              corretto funzionamento del presente accordo.
 licenza di pesca valida.
                                                                          2.      La commissione mista si riunisce su richiesta di una
 2.    Le licenze sono rilasciate dalle autorità tanzaniane               delle parti. Le parti si consultano con almeno trenta giorni di
 entro i limiti stabiliti dal protocollo.                                  anticipo in merito alla data e all'ordine del giorno delle
                                                                           riunioni della commissione mista.
 3.    Il rilascio di una licenza da parte delle autorità
 tanzaniane, su richiesta della Comunità, è subordinato al                 3.     Le parti procedono a consultazioni qualora sorgano
 pagamento di un canone da parte dell'armatore interessa-                  controversie sull'interpretazione o sull'applicazione del pre-
 to.                                                                       sente accordo.
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                             Articolo 9                                                                   Articolo 12
1.     Se le autorità tanzaniane decidono, a seguito dell'evo-               L'allegato e il protocollo acclusi al presente accordo ne
luzione delle riserve ittiche, di prendere misure di conserva-               costituiscono parte integrante e, salvo disposizione contra-
zione che incidano sull'attività dei pescherecci della Comu-                 ria, qualsiasi riferimento all'accordo comprende altresì l'al-
nità, le parti procederanno a consultazioni al fine di adeguare              legato e il protocollo.
l'allegato e il protocollo acclusi al presente accordo.
2.     Queste consultazioni si basano sul principio secondo
                                                                                                          Articolo 13
cui ogni riduzione consistente dei diritti di pesca previsti dal
protocollo implica una riduzione equivalente della compen-
                                                                              1.     Il presente accordo è concluso per un periodo iniziale di
sazione finanziaria che la Comunità deve versare.
                                                                             tre anni a decorrere dalla data della sua entrata in vigore.
3.     Le misure di conservazione prese dalle autorità tanza-                Qualora non venga denunciato da una delle parti con avviso
niane devono essere fondate su criteri oggettivi e scientifici ed            notificato almeno sei mesi prima della scadenza di detto
applicarsi allo stesso modo ai pescherecci della Comunità ed                 triennio, esso rimane in vigore per ulteriori periodi di tre
a quelli degli altri paesi terzi, fatti salvi eventuali accordi              anni, salvo denuncia notificata almeno tre mesi prima della
speciali tra paesi in via di sviluppo nella stessa area geogra-              scadenza di ciascun periodo.
fica, ivi compresi gli accordi reciproci in materia di pesca.
                                                                             2.      Qualora una parte contraente notifichi la denuncia
                                                                             dell'accordo, le parti contraenti avviano negoziati. Prima
                                                                             della fine del periodo di validità del protocollo le parti
                            Articolo 10
                                                                             contraenti avviano negoziati per definire di comune accordo
Nessuna disposizione del presente accordo infirma o pregiu-                  le modifiche o le aggiunte da apportare all'allegato o al
dica in alcun modo i punti di vista di ciascuna delle parti su               protocollo. Esse possono inoltre avviare negoziati di comune
qualsiasi problema relativo al diritto del mare.                             accordo in qualunque altro momento.
                            Articolo 11                                                                   Articolo 14
Il presente accordo si applica ai territori in cui si applica il             Il presente accordo, redatto in duplice esemplare in lingua
trattato che istituisce la Comunità economica europea, alle                  danese, francese* greca, inglese, italiana, olandese, porto-
condizioni in esso indicate, e al territorio della Repubblica                ghese, spagnola e tedesca, tutti i testi facenti ugualmente
unita di Tanzania.                                                           fede, entra in vigore alla data in cui viene firmato.
                                                                    ALLEGATO
                CONDIZIONI PER L'ESERCIZIO DELLA PESCA NELLA ZONA DI PESCA DELLA TANZANIA DA PARTE
               DEI PESCHERECCI DELLA COMUNITÀ:
                1. Formalità per la richiesta ed il rilascio delle licenze
                   a) La Commissione delle Comunità europee presenta al ministro tanzaniano responsabile in materia di pesca,
                      tramite la delegazione della Commissione delle Comunità europee in Tanzania, una domanda di licenza,
                       redatta dall'armatore, per ciascun peschereccio che intenda pescare a norma del presente accordo, almeno
                       trenta giorni prima che inizi il periodo di validità della licenza richiesta. Ogni domanda di licenza deve
                       essere accompagnata da una prova documentaria del pagamento del canone di licenza dovuto. Le
                       domande devono essere compilate nei formulari appositi forniti dalla Tanzania, il cui modello figura
                       nell'appendice.
                   b) Ciascuna licenza viene rilasciata all'armatore per un determinato peschereccio. Su richiesta della
                       Commissione delle Comunità europee, una licenza per un peschereccio può essere sostituita e, in caso di
                       forza maggiore, è sostituita da una licenza per un altro peschereccio della Comunità avente le stesse
                       caratteristiche. In quest'ultimo caso per il periodo di validità residuo non è dovuto alcun canone.
                   e) La delegazione della Commissione delle Comunità europee in Tanzania ritira le licenze dalle autorità
                       tanzaniane quindici giorni lavorativi dopo la presentazione delle domande.
                   d) La licenza deve essere tenuta sempre a bordo del peschereccio.
                   e) Prima dell'entrata in vigore dell'accordo le autorità tanzaniane comunicano le modalità di pagamento del
                       canone della licenza e in particolare le informazioni relative al conto bancario e alla moneta da
                       utilizzare.
                   f) Nel canone della licenza sono incluse tutte le tasse nazionali e locali, eccetto le spese per prestazioni di
                       servizi.
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           2. Validità delle licenze e disposizioni per il pagamento
                a) Le licenze sono valide per un anno e sono rinnovabili.
                b) I canoni sono fissati a 20 ecu per tonnellata catturata nella zona di pesca della Tanzania. Le licenze sono
                     rilasciate dietro versamento anticipato alla Tanzania di una somma forfettaria annua di 1 000 ecu per
                     tonniera a circuizione, equivalente ai canoni dovuti per 50 t di tonno all'anno catturate nella zona di pesca
                     della Tanzania, e di una somma forfettaria annua di 200 ecu per peschereccio a palangari di superficie,
                     equivalente ai canoni dovuti per 10 t all'anno di tonno e di altre specie migratici catturate nella zona di
                     pesca della Tanzania.
                     La Commissione delle Comunità europee effettua il computo definitivo dei canoni dovuti per ciascun
                     peschereccio in una determinata campagna di pesca sulla base delle dichiarazioni di cattura compilate dagli
                     armatori, confermate dagli istituti scientifici responsabili della verifica del volume delle catture (ORSTOM
                     e istituto oceanografico spagnolo). Ogni pagamento supplementare dovuto è effettuato dagli armatori
                     entro trenta giorni sul conto indicato dalle autorità tanzaniane.
                     Qualora l'importo della somma dovuta per le operazioni effettive di pesca non sia pari al pagamento
                     anticipato l'armatore non può recuperare la somma residua corrispondente.
           3.   Osservatori
                a ) Su richiesta delle autorità tanzaniane, i pescherecci imbarcano un osservatore designato da tali autorità per
                     controllare le catture effettuate nella zona di pesca della Tanzania. L'osservatore fruisce di tutte le
                     agevolazioni necessarie per l'espletamento delle proprie funzioni, compreso l'accesso ai locali e ai
                     documenti. L'osservatore non deve restare a bordo più del tempo necessario all'esecuzione dei propri
                     compiti. Durante la sua permanenza a bordo egli riceve vitto e alloggio confacenti.
                     La retribuzione e i contributi assicurativi dell'osservatore sono a carico delle autorità tanzaniane. Se un
                     peschereccio con a bordo un osservatore tanzaniano lascia la zona di pesca della Tanzania, vengono prese
                     le misure opportune per garantire che l'osservatore possa ritornare quanto prima in Tanzania, a spese
                     dell'armatore.
                b ) Le autorità tanzaniane possono chiedere ai pescherecci di imbarcare un biologo alle stesse condizioni di cui
                      sopra. Non si può chiedere ad un peschereccio di imbarcare contemporaneamente un osservatore e un
                      biologo.
            4. Comunicazioni radio
                Durante il periodo di pesca nella zona di pesca della Tanzania i pescherecci comunicano ogni tre giorni la loro
                posizione e le catture effettuate. I pescherecci comunicano la loro posizione e il volume delle catture conservate
                 a bordo anche quando entrano ed escono dalla zona di pesca della Tanzania. L'indicativo di chiamata, la
                frequenza e le ore di funzionamento della stazione radio figurano in un allegato alla licenza.
            5. Zone di pesca
                 I pescherecci della Comunità hanno accesso a tutta la zona di pesca della Tanzania.
            6. Divieto di detenzione di armi da fuoco
                 Su tutti i pescherecci autorizzati a pescare nella zona di pesca della Tanzania è vietata la detenzione di armi da
                 fuoco, comprese quelle destinate all'autodifesa.
            7. Proprietà delle specie rare
                 Tutti gli esemplari di specie marine la cui conservazione è giustificata in ragione della loro rarità o a fini di
                 ricerca biologica e che vengono catturati da un peschereccio comunitario che opera nella zona di pesca della
                 Tanzania sono di proprietà delle autorità tanzaniane e debbono essere consegnati franco di ogni spesa ad un
                 porto tanzaniano al più presto e nelle migliori condizioni possibili.
             8.   Infrazioni
                  a) Le infrazioni vengono punite conformemente al diritto tanzaniano.
                  b) La delegazione della Commissione delle Comunità europee in Tanzania viene informata entro 48 ore di
                       qualunque infrazione commessa da un peschereccio in possesso di una licenza valida concessa in virtù del
                       presente accordo e riceve una breve relazione sulle circostanze dell'infrazione di cui trattasi.
             9. Ispezione
                  I pescherecci autorizzano l'accesso a bordo ai funzionari tanzaniani incaricati delle operazioni d'ispezione e di
                  controllo e li agevolano nell'espletamento delle loro funzioni.
 ---pagebreak--- 27. 7. 90                                  Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee N. C 187/37
                                                             Appendice
          DOMANDA DI UNA LICENZA PER LA PESCA DEL T O N N O NELLA ZONA DI PESCA DELLA
                                                           TANZANIA
                                                             PARTE A
          Nome dell'armatore:
          Indirizzo dell'armatore:                                      ,
          Indirizzo d'ufficio dell'armatore:
                                                             PARTE B
                                            Sezione da compilare per ciascun peschereccio
           1.   Periodo di validità:
           2.   Nome del peschereccio:
           3.   Anno di costruzione:
           4.   Stato di bandiera originario:
           5.   Stato di bandiera attuale:
           6.   Anno di acquisto:
           7.   Porto e numero di immatricolazione:
           8.   Tipo di pesca:
           9.   Stazza lorda di registro (TSL):
          10.   Indicativo di chiamata:
          11.   Lunghezza fuoritutto (m):
          12.   Prua (m):
          13.   Altezza (m):
          14.   Materiale di costruzione dello scafo:
          15.   Potenza motrice (potenza al freno):
          16.   Velocità (nodi):
          17.   Capacità di cabina:
          18.   Capacità dei serbatoi carburante (m3):
          19.   Capacità di congelazione (t/24 ore) e sistema di congelazione utilizzato:
          20.   Colore dello scafo:
          21.   Colore della sovrastruttura:
 ---pagebreak--- N. C 187/38                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   27. 7. 90
           22. Impianti di comunicazione installati a bordo:
                                                                                                       Frequenze
                                                                    Potenza         Anno
                        Tipo           Marca         Modello
                                                                   (in Watt)    di costruzione
                                                                                               Ricezione     Trasmissione
           24. Impianti di navigazione e di individuazione installati a bordo:
                                  Tipo                               Marca                           Modello
           Le domande iniziali debbono essere corredate di due fotografie a colori del peschereccio (di profilo).
           Il sottoscritto dichiara che le informazioni di cui sopra sono esatte.
           Data:                                                         Firma:
 ---pagebreak--- 27. 7. 90                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 187/39
                                                           PROTOCOLLO
               che stabilisce le possibilità di pesca e la partecipazione finanziaria previste nell'accordo tra la
               Comunità economica europea e il governo della Repubblica unita di Tanzania sulla pesca al largo
                                                            della Tanzania
                           Articolo 1                                  mento di programmi scientifici e tecnici (comprese le attrez-
                                                                        zature, l'infrastruttura, ecc.) intesi a migliorare la conoscen-
1.     Conformemente all'articolo 2 dell'accordo e per un               za delle risorse ittiche della zona di pesca della Tanzania e a
periodo di tre anni a decorrere dalla data della sua entrata in        permettere l'acquisto e la manutenzione degli impianti
vigore sono concesse le seguenti possibilità di pesca:                 destinati a migliorare la struttura amministrativa della pesca
                                                                        in Tanzania. Fino a 130 000 ecu della somma suddetta
tonniere oceaniche a circuizione: licenze per 46 pescherec-            possono essere utilizzati, su richiesta della autorità tanzania-
ci                                                                      ne, per coprire il contributo della Tanzania ad organizzazioni
pescherecci a palangari di superficie per la pesca del tonno e          internazionali responsabili della gestione e/o della ricerca in
di altre specie migratrici: licenze per 8 pescherecci.                  materia di pesca nell'Oceano indiano.
2.     Inoltre, nella prima riunione o in una riunione succes-          2.     Le autorità tanzaniane competenti trasmettono alla
siva della commissione mista di cui all'articolo 8 dell'accordo         Commissione una relazione succinta sull'impiego di tali
si prenderà in considerazione la concessione di possibilità di          fondi.
pesca per le specie demersali e per i crostacei alle condizioni
che dovranno essere stabilite dalla commissione stessa,
insieme alla corrispondente compensazione finanziaria da                3.     Il contributo della Comunità ai programmi scientifici e
parte della Comunità.                                                  tecnici è versato su un conto indicato ogni volta dalle autorità
                                                                        tanzaniane.
                           Articolo 2
1.     L'importo della compensazione finanziaria di cui                                            Articolo 4
all'articolo 7 dell'accordo è fissato per la durata del presente
protocollo a 1 050 000 ecu da versare in tre quote annue di
pari importo.                                                           Le due parti convengono che il miglioramento delle capacità
                                                                        e delle conoscenze degli addetti alla pesca marittima costi-
2.     Tale importo copre le attività di pesca di cui all'arti-        tuisce un elemento essenziale per il successo della loro
colo 1 fino ad un volume di catture nella zona di pesca della           cooperazione. A tal fine la Comunità agevola l'accesso dei
Tanzania di 7 0001 annue di tonno e di altre specie                     cittadini tanzaniani negli istituti degli Stati membri o degli
migratrici. Se il volume annuo delle catture effettuate dai             Stati con i quali ha concluso accordi di cooperazione e mette a
pescherecci comunitari nella zona di pesca della Tanzania               disposizione una somma di 200 000 ecu per borse di studio o
supera tale quantitativo, la compensazione summenzionata è              di formazione pratica della durata massima di cinque anni
aumentata di 50 ecu per ogni tonnellata supplementare.                  nelle varie discipline scientifiche, tecniche ed economiche
                                                                        attinenti alla pesca. Fino a 50 000 ecu della somma suddetta
3.     L'impiego della compensazione suddetta è di esclusiva            possono essere utilizzati, su richiesta delle autorità tanzania-
competenza della Tanzania.                                              ne, per coprire le spese di partecipazione a convegni inter-
                                                                        nazionali sulla pesca.
4.      La compensazione finanziaria è versata su un conto
aperto presso un istituto finanziario o qualsiasi altro ente
designato dalla Tanzania.
                                                                                                    Articolo 5
                           Articolo 3
                                                                        La mancata esecuzione da parte della Comunità dei paga-
1.      Per tutto il periodo di cui all'articolo 1 la Comunità          menti di cui agli articoli 2 e 3 può comportare la sospensione
versa inoltre un contributo di 430 000 ecu per il finanzia-             dell'accordo di pesca.