CELEX: C1999/174/21
Language: it
Date: 1999-06-19 00:00:00
Title: Causa T-76/99: Ricorso della Jütro Konservenfabrik GmbH & Co. KG contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 1o aprile 1999

C 174/10                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           19.6.1999
— condannare la Commissione alle spese di causa.                             La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                             1) annullare il regolamento (CEE) della Commissione
                                                                                  18 marzo 1999, n. 590, che completa l’allegato del
Motivi e principali argomenti                                                     regolamento (CE) n. 1107/96 della Commissione relativo
                                                                                  alla registrazione delle indicazioni geografiche e delle
Nella sentenza emanata nella causa T-120/96 (1), il Tribunale                     denominazioni di origine nel quadro della procedura di cui
di primo grado annullava la decisione della Commissione                           all’art. 17 del regolamento (CEE) n. 2081/92;
22 maggio 1996 che aveva respinto la richiesta di inclusione
del somidobove all’allegato II del regolamento (CEE) del                     2) condannare la convenuta alle spese.
Consiglio 26 giugno 1990, n. 2377, che definisce una
procedura comunitaria per la determinazione dei limiti massi-
                                                                             Motivi e principali argomenti:
mi di residui di medicinali veterinari negli alimenti di origine
animale (2). Conformemente a tale sentenza, la Commissione,
violando gli obblighi incombentile ai sensi dell’art. 176 del                La ricorrente produce confetture di cetrioli seconda ricette che
Trattato CE, ha omesso di sottoporre il progetto di regolamen-               da secoli sono usate nel territorio dello Spreewald. La sede
to, includente il somidobove, nell’allegato II del suddetto                  dell’impresa è situata a circa 40-50 km ad ovest di tale zona.
regolamento all’esame del comitato di regolamentazione.
                                                                             La ricorrente fa valere che col regolamento impugnato la
                                                                             denominazione «Spreewälder Gurken» (cetrioli dello Spree-
A parere del ricorrente, la Commissione non godrebbe di alcun                wald) è stata ripresa nell’allegato (CE) n. 1107/96 del regola-
margine di discrezionalità nella fattispecie: le incomberebbe                mento (CEE) n. 2081/92 relativo alla protezione delle indica-
unicamente l’obbligo di redigere un progetto di regolamento                  zioni geografiche e delle denominazioni d’origine dei prodotti
che includa il somidobove all’allegato II e di sottoporlo, per               agricoli ed alimentari (1). Il regolamento impugnato impliche-
approvazione, al comitato di regolamentazione.                               rebbe d’ora in poi che il termine «Spreewald» non potrebbe più
                                                                             essere utilizzato quando non siano soddisfatti i presupposti di
Inoltre, ai sensi della giurisprudenza della Corte di giustizia, i           tale regolamento.
provvedimenti di esecuzione di una sentenza che annulli un
atto di un’istituzione debbono essere adottati entro un termine              Ad avviso della ricorrente, il regolamento impugnato si
ragionevole. Nel caso di specie, sono trascorsi setti mesi dalla             contraddistingue soprattutto per la circostanza ch’esso —
sentenza emanata nella causa T-120/96 senza che l’istituzione                mettendo in non cale tutti i dati di diritto e di fatto —
convenuta abbia ancora adottato alcun provvedimento per                      rappresenterebbe un dubbioso meccanismo di intrighi politica-
conformarvisi; non solo, ma essa ha pubblicamente annunciato                 mente ed economicamente motivati («manovre») da parte di
la sua contrarietà a farlo.                                                  uno Stato membro, come la Repubblica federale di Germania,
                                                                             il cui ministero della Giustizia rivolgerebbe in definitiva alla
                                                                             Commissione una raccomandazione a favore dell’emanazione
(1) Sentenza 25 giugno 1998 nella causa T-120/96, Lilly Industries           del regolamento impugnato.
    Ltd/Commissione delle Comunità europee (Racc. pag. II-2573).
(2) GU 1990, L 224, pag. 1.                                                  La ricorrente censura errori di procedura sostanziali in rappor-
                                                                             to all’adozione del regolamento impugnato, particolarmente
                                                                             per l’applicazione, inappropriata per gli «Spreewälder Gurken»,
                                                                             della procedura semplificata ex art. 17 del regolamento (CEE)
                                                                             n. 2081/92, la riduzione ad essa collegata delle possibilità di
                                                                             ricorso nonché l’inosservanza del termine di sei mesi del-
                                                                             l’art. 17 del regolamento (CEE) n. 2081/92.
                                                                             La ricorrente adduce che il regolamento impugnato non può
Ricorso della Jütro Konservenfabrik GmbH & Co. KG                            essere compatibile con l’art. 2 di tale regolamento, il che
contro la Commissione delle Comunità europee, presenta-                      riguarderebbe la protezione delle indicazioni geografiche
                        to il 1o aprile 1999                                 oppure delle denominazioni d’origine. Inoltre, nel contesto del
                                                                             regolamento impugnato, non si sarebbe provveduto ad un
                                                                             regolamento transitorio applicabile nella Repubblica federale
                          (Causa T-76/99)
                                                                             di Germania, come fondamentalmente sarebbe richiesto dal-
                                                                             l’art. 13, n. 2, del regolamento (CEE) n. 2081/92.
                         (1999/C 174/21)
                                                                             La ricorrente attacca poi l’abuso di potere con riferimento alla
                                                                             delimitazione operata artificialmente ed in modo particolar-
                    (Lingua processuale: il tedesco)                         mente falso della «zona economica Spreewald». Il potere
                                                                             discrezionale attribuito al legislatore di definire territori geogra-
                                                                             fici sarebbe esercitato in modo non oggettivo, quando la
Il 1o aprile 1999, la Jütro Konservenfabrik GmbH & Co. KG,                   delimitazione geografica poggi su considerazioni non pertinen-
Jüterbog (Repubblica federale di Germania), con l’avv. Rolf                  ti, vale a dire, come nella fattispecie, su esigenze politiche ed
Shultz-Süchting dello studio Boesebeck Droste, Amburgo, con                  economiche. Si commetterebbe per di più un errore di
domicilio eletto presso lo studio Arendt & Medernach, 8-10,                  valutazione se invece di un territorio geografico noto al
rue Mathias Hardt, Lussemburgo, ha presentato dinanzi al                     commercio venisse definita una «zona economica dello Spree-
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso                   wald», che non avrebbe minimamente a che vedere col
contro la Commissione delle Comunità europee.                                territorio geografico dello «Spreewald».
 ---pagebreak--- 19.6.1999               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 174/11
Da ultimo la ricorrente fa valere la violazione dei diritti                  Successivamente, il ricorrente si è visto rifiutare l’immatricola-
fondamentali comunitari ovvero del diritto di ognuno ai                      zione del suo veicolo. Egli ha appreso in seguito che il numero
medesimi diritti fondamentali, sotto il profilo del diritto di               di telaio del suo veicolo era stato bloccato dal servizio doganale
proprietà (v. art. 14 della Legge fondamentale tedesca), con                 in ragione del fatto che la Commissione non aveva fornito
riferimento all’intromissione, non rispettosa dei principi di                all’Administration des Douanes et Accises (Amministrazione
proporzionalità e di legittimo affidamento, nell’azienda indu-               delle dogane e delle imposte indirette) belga le informazioni
striale istituita ed esercita dalla ricorrente. In quanto diritto            utili e necessarie, chieste a più riprese.
fondamentale valido per la generalità, si violerebbe il diritto,
fissato nella Costituzione federale ma da osservare anche                    Secondo il ricorrente, gli illeciti amministrativi tali da impegna-
nell’ambito del diritto comunitario, alla «garanzia di ricorso               re la responsabilità della convenuta sono i seguenti:
giurisdizionale» (v. art. 19, n. 4, della Legge fondamentale
tedesca).                                                                    — la convenuta non ha badato a che il fascicolo personale del
                                                                                  ricorrente contenesse tutti i documenti importanti ed utili
                                                                                  che avrebbero dovuto figurarvi al fine di poter fornire alle
(1) GU L 208 del 24.7.1992, pag. 1.                                               autorità belghe pareri ed informazioni corretti e completi.
                                                                             — la convenuta non ha difeso correttamente gli interessi del
                                                                                  ricorrente presso le autorità belghe, insistendo appunto
                                                                                  sulla data del 1o novembre 1992, quando invece il
                                                                                  fascicolo personale del ricorrente conteneva due documen-
                                                                                  ti da cui risultava che la data della sua entrata in funzione
                                                                                  era il 5 gennaio 1993;
Ricorso di Girish Ojha contro Commissione delle Comu-
           nità europee, presentato il 2 aprile 1999                         — la convenuta non sembrava essere a conoscenza dei termini
                                                                                  degli accordi conclusi col ministero delle Finanze belga e
                                                                                  non ha compiuto sforzo alcuno per cercare di conoscerli.
                         (Causa T-77/99)
                                                                             I danni materiali sono costituiti dal canone di locazione di un
                         (1999/C 174/22)                                     veicolo, identico al veicolo del ricorrente il cui numero di
                                                                             telaio è stato bloccato, cioè 2 200 BEF al giorno per il periodo
                                                                             1o febbraio 1996-31 dicembre 1997. I danni morali possono
                   (Lingua processuale: il francese)                         essere stimati ex aequo et bono a 300 000 BEF, poiché il
                                                                             ricorrente subisce un pregiudizio morale importante per effetto
                                                                             degli illeciti ed omissioni dei servizi della convenuta.
Il 2 aprile 1999, il signor Girish Ojha, residente a Bierbeek
(Belgio), con gli avv.ti Antonietta Ottati e Marc Dallemagne,
del foro di Bruxelles, ha presentato dinanzi al Tribunale di
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
Commissione delle Comunità europee.
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                              Ricorso della signora Sonia Marion Elder e del signor
                                                                             Robert Dale Elder contro Commissione delle Comunità
                                                                                           europee, presentato il 1o aprile 1999
— annullare la decisione esplicita di rigetto del reclamo
     presentato dal ricorrente ex art. 90, n. 2, dello Statuto;
                                                                                                       (Causa T-78/99)
— condannare la convenuta a risarcire il ricorrente per un
     importo, rispettivamente di 1 552 339 BEF a titolo di                                             (1999/C 174/23)
     danni materiali e di 300 000 BEF a titolo di danni morali;
                                                                                                  (Lingua processuale: l’inglese)
— condannare la convenuta alle spese.
                                                                             Il 1o aprile 1999 la signora Sonia Marion Elder e il signor
                                                                             Robert Dale Elder, rappresentati dall’avv. Scott Crosby dello
Motivi e principali argomenti                                                studio Kemmler Rapp Böhlke & Crosby, 9, Rond-Point,
                                                                             Bruxelles, hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
Il ricorrente è stato assegnato presso la delegazione della                  delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
Commissione a Dacca (Bangladesh) sino al 31 dicembre 1992.                   delle Comunità europee.
Egli ha fatto importare in Bangladesh dal Belgio un’autovettura
di marca Mercedes acquistata il 17 dicembre 1991 in esenzione                I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
dall’IVA. Il 5 gennaio 1993, egli ha ripreso servizio presso la
Commissione a Bruxelles.                                                     (i) annullare la decisione della Commissione con cui è stata
                                                                                  respinta la domanda di revisione proposta al Segretario
                                                                                  generale della Commissione in data 6 gennaio 1999,
Secondo il ricorrente, il competente servizio della Commis-                       decisione concretizzatasi per effetto di mancata risposta
sione ha dichiarato il 23 dicembre 1992 ed il 15 gennaio                          entro le ore 24 dell’8 febbraio 1999 o, in subordine, entro
1993, sui moduli fiscali, che il ricorrente soddisfaceva le                       le ore 24 del 13 o 14 febbraio 1999;
condizioni richieste per ottenere la franchigia doganale indi-
cando erroneamente la data del 1o novembre 1992 quale data                   (ii) condannare la convenuta alle spese ai sensi dell’art. 87 del
di entrata in servizio.                                                           regolamento di procedura del Tribunale.