CELEX: 62015TN0090
Language: it
Date: 2015-02-18 00:00:00
Title: Causa T-90/15: Ricorso proposto il 18 febbraio 2015 — Schoeller Corporation/UAMI — Sqope (SCOPE)

13.4.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 118/44
            
         Ricorso proposto il 18 febbraio 2015 — Schoeller Corporation/UAMI — Sqope (SCOPE)
   (Causa T-90/15)
   (2015/C 118/57)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Schoeller Corporation GmbH (Berlino, Germania) (rappresentante: D. van Ackeren, avvocato)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Sqope SA (Lussemburgo, Lussemburgo)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’UAMI
   
   
      Titolare del marchio controverso: Ricorrente
   
      Marchio controverso interessato: Marchio comunitario denominativo «SCOPE» — Domanda n. 4 502 341
   
      Procedimento dinanzi all’UAMI: Dichiarazione di nullità
   
      Decisione impugnata: Decisione della prima commissione di ricorso dell’UAMI del 21 novembre 2014 nel procedimento R 2381/2013-1
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               in subordine, annullare la decisione impugnata nella parte in cui concerne le prestazioni di servizi, le analisi finanziarie e le informazioni finanziarie;
            
         
               —
            
            
               condannare le parti soccombenti alle spese.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 52, paragrafo 1, lettera a), del regolamento n. 207/2009.