CELEX: 31973R3335
Language: it
Date: 1973-12-10 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3335/73 della Commissione, del 10 dicembre 1973, relativo alla circolazione delle merci ottenute nella Comunità sotto un regime recante sospensione o riduzione di dazi o di altre imposizioni all' importazione

N. L 341 / 10                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 12 . 12 . 73
                           REGOLAMENTO (CEE) N. 3335/73 DELLA COMMISSIONE
                                                  del 10 dicembre 1973
                relativo alla circolazione delle merci ottenute nella Comunità sotto un regime
                  recante sospensione o riduzione di dazi o di altre imposizioni all'importazione
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                            posti integralmente ai dazi doganali previsti nei loro
                                                                  confronti dalla tariffa doganale comune ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea ,
                                                                  considerando equo, per tali ragioni , che il diritto — al
                                                                  quale sarà subordinata l'ammissione delle dette merci
visto il trattato relativo all'adesione alla Comunità eco­        al beneficio del regime comunitario — prenda come
nomica europea ed alla Comunità europea dell'energia              base i dazi della TDC o della tariffa verificata CECA
atomica del Regno di Danimarca, dell' Irlanda, del Re­            relativi ai prodotti entrati nella fabbricazione di dette
gno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord ('),                merci che non siano stati sottoposti a dazi e tasse di
                                                                  effetto equivalente loro applicabili nella Comunità
                                                                  nella sua composizione originaria o in un nuovo Stato
visto l'atto relativo alle condizioni di adesione ed agli         membro, oppure che abbiano beneficiato di un ri­
adattamenti dei trattati (2), in particolare l'articolo 45,       storno totale o parziale di tali dazi o tasse ;
paragrafo 2,
considerando che è necessario determinare le condi­               considerando che tre nuove riduzioni del 20 % dei
zioni nelle quali le merci ottenute nella Comunità                dazi di base dovranno essere effettuate rispettivamente
sotto un regime recante sospensione o riduzione di                il 1° gennaio 1975, il 1° gennaio 1976 e il 1° luglio
dazi o di altre imposizioni all' importazione possono              1 977 ;
essere ammesse al beneficio del regime comunitario,
negli scambi tra la Comunità nella sua composizione
originaria e i nuovi Stati membri, e fra i nuovi Stati
membri ;
                                                                  considerando che per conseguenza risulta giustificato
                                                                   fissare la percentuale del diritto di compensazione ad
considerando che l'ammissione delle suddette merci al              una cifra corrispondente alla percentuale della ridu­
                                                                   zione tariffaria applicabile ;
beneficio del regime comunitario, ove non sia subordi­
nata alla percezione di un diritto tendente a compen­
sare gli effetti dell'applicazione di questo regime, ri­
schia di falsare le condizioni di concorrenza nel mer­
cato comune nella misura in cui i prodotti impiegati               considerando che dato che gli accordi conclusi tra la
nella loro fabbricazione siano dei prodotti terzi ;                Comunità e taluni paesi terzi prevedono misure tariffa­
                                                                   rie tendenti all'eliminazione totale o parziale dei dazi
                                                                   doganali all' importazione nella Comunità di certi pro­
considerando che, anche se questo rischio non è tale               dotti originari da detti paesi, non risulta necessario pre­
da assumere carattere di gravità finché la riduzione ta­           vedere la riscossione del diritto di compensazione per
riffaria negli scambi tra la Comunità nella sua compo­             detti prodotti nel caso essi siano entrati nella fabbrica­
sizione originaria e i nuovi Stati membri , e fra i nuovi          zione di merci sotto un regime recante sospensione o
Stati membri non eccede il 20 % dei dazi di base ,                 riduzione dei dazi doganali ;
esso prenderà valore con la nuova riduzione del 20 %
applicabile agli scambi a partire dal 1° gennaio 1974 ;
                                                                   considerando che i protocolli allegati agli accordi con­
considerando che, astrazione fatta dai regimi tariffari            clusi tra la Comunità ed i paesi dell'EFTA prevedono
particolari risultanti da accordi conclusi fra la Comu­            per quanto riguarda i prodotti di cui ai capitoli 48 e
nità e certi paesi terzi, le merci nella cui fabbricazione         49 della TDC (ad eccezione della voce 48.09) un parti­
sono entrati dei prodotti in provenienza da altri paesi            colare calendario d'eliminazione dei dazi doganali ;
terzi potrebbero essere immesse alla libera pratica sol­           che il Regno Unito e la Danimarca ripristinano pro­
tanto a condizione che detti prodotti siano stati sotto­           gressivamente i dazi doganali relativi a ciascuno di
                                                                   questi prodotti , in modo che venga raggiunto alla data
(') GU n . L 73 del 27 . 3 . 1972, pag. 5 .                        del 1° luglio 1977 un grado di protezione uniforme al­
(2) GU n . L 73 del 27. 3 . 1972, pag. 14 .                        l' importazione di detti prodotti nella Comunità ; che,
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al fine d evitare delle deviazioni di traffico, è necessa­       considerando che, nel caso di prodotti agricoli sottopo­
rio calcolare il diritto di compensazione da riscuotere          sti da una parte a dazi doganali e, dall'altra, a imposi­
per ognuno di questi prodotti entrati nella fabbrica­            zioni previsti nel quadro della politica agricola co­
zione di una merce ottenuta nella Comunità sotto un              mune, vi è un'applicazione congiunta del diritto di
regime recante sospensione o ristorno dei dazi doga­             compensazione calcolato sui dazi della TDC e di
nali, sulla base dei diritti doganali di livello identico 'a     quello corrispondente all'intero importo dell'imposi­
quelli che saranno applicati nei confronti di detti pro­         zione sospesa o ridotta ;
dotti nella Comunità a partire dal 1° luglio 1977 ; che
questo livello equivale approssimativamente ai due               considerando che è necessario evitare che dei prodotti
terzi dei dazi della TDC relativi agli stessi prodotti ;         terzi destinati ad essere spediti verso un altro Stato
                                                                 membro siano sottoposti preventivamente in un altro
                                                                 Stato membro ad un trattamento di poca importanza,
                                                                 effettuato sotto un regime recante sospensione o ridu­
considerando che , al fine d evitare la concorrenza tra          zione dei dazi doganali all'importazione, al solo scopo
trasformatori comunitari , occorre prevedere la non              di evitare le disposizioni relative ai dazi doganali e
applicazione del diritto di compensazione nei casi in            tasse di effetto equivalente o le altre misure di politica
cui dei prodotti, beneficiari d'un regime particolare al­        commerciale loro applicabili ;
l' importazione in uno Stato membri in virtù della loro
origine o della loro provenienza, siano lavorati o tra­          considerando che è necessario che la Commissione
sformati in un altro Stato membro che non accorda
                                                                 segua con attenzione lo sviluppo degli scambi relativi
loro questo regime particolare ;                                 alle suddette merci e che essa sia in grado di prendere
                                                                  le adeguate disposizioni nel caso in cui le modalità
                                                                  d' ammissione di una di tali merci al beneficio del re­
                                                                 gime comunitario diano luogo a difficoltà,
considerando che, per quanto riguarda i prodotti agri­
coli sottoposti ai prelievi ed altre imposizioni previste
nel quadro della politica agricola comune, nonché per
alcune merci risultanti dalla trasformazione di prodotti
                                                                  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
agricoli, il fatto d'essere ottenuti nella Comunità sotto
un regime recante sospensione o riduzione di questi
prelievi o imposizioni non è compatibile con l'applica­
zione del regime degli importi compensatori previsti                                       TITOLO I
all'articolo 55 dell'atto di adesione ;
                                                                                        GENERALITÀ
considerando che per quanto riguarda i prodotti agri­
coli oggetto nella Comunità di una organizzazione
comune di mercato, così come i prodotti agricoli tra­                                      Articolo 1
sformati sottoposti a delle normative specifiche a se­
guito della messa in applicazione della politica agri­             1.    Sono ammesse in un altro Stato membro al bene­
cola comune, è necessario determinare il sistema di
                                                                  ficio del regime comunitario, nelle condizioni previste
calcolo del diritto di compensazione allorquando detti
                                                                  dal presente regolamento, le merci ottenute in uno
 prodotti entrino, sotto un regime recante sospensione
                                                                  Stato membro e per la cui fabbricazione sono stati uti­
o riduzione delle imposizioni previste nei loro con­
                                                                  lizzati prodotti non soggetti, secondo i casi :
 fronti, nella fabbricazione di merci non previste dall'al­
 legato II del trattato di Roma e dai regolamenti n .             — ai dazi doganali e tasse di effetto equivalente,
 170/67/CEE e (CEE) n . 1059/69 ;
                                                                  — agli importi compensativi di cui all'articolo 55 del­
                                                                       l'atto di adesione,
                                                                  — ai prelievi agricoli ed altre imposizioni fissati nel
 considerando che, nella misura in cui i prodotti otte­                quadro della politica agricola comune,
 nuti siano sottoposti esclusivamente a dei prelievi agri­
 coli e altre imposizioni previste nel quadro della poli­          che potevano essere loro applicati in questo Stato
 tica agricola comune, appare possibile, in vista di sem­          membro o che hanno beneficiato di una riduzione to­
 plificazioni amministrative, fissare il diritto di compen­        tale o parziale di questi dazi, tasse, importi, prelievi
 sazione, al quale sarà subordinata l'ammissione delle             agricoli e altre imposizioni, nella misura in cui delle
 merci ottenute al beneficio del regime comunitario, ad            disposizioni comunitarie non si oppongano, in certi
 un importo corrispondente all'intera imposizione so­              settori, all'ammissione di queste merci alla libera circo­
 spesa o ridotta ;                                                 lazione nella Comunità.
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2.      Il regime comunitario di cui al paragrafo 1 consi­            una quantità corrispondente a quella dei prodotti simi­
ste :                                                                 lari , di qualità e di caratteristiche tecniche identiche a
                                                                      quelle dei prodotti presi sul mercato interno di questo
a) nell'applicazione degli importi compensativi previ­                Stato membro ed entrati          nella fabbricazione delle
     sti dagli articoli 47 e 55 paragrafo 1 dell'atto di ade­
                                                                      merci spedite verso un altro Stato membro.
     sione e nell'eliminazione progressiva :
     — dell'elemento fisso di cui all'articolo 47, para­
                                                                                               Articolo 4
           grafo 2, di detto atto di adesione per quanto ri­
           guarda le merci di cui al regolamento (CEE) n .            I dazi doganali di carattere fiscale o 1 elemento fiscale
           1059/69(1 );                                               di un tale dazio mantenuti nei nuovi Stati membri in
     — dell'elemento destinato ad assicurare la prote­                applicazione dell'articolo 38 dell'atto di adesione non
           zione dell' industria di trasformazione di cui al­         sono considerati come dazi doganali ai fini dell'appli­
           l'articolo 61 di detto atto di adesione per                cazione del presente regolamento .
           quanto riguarda i prodotti soggetti ad organizza­
           zione comune dei mercati nei settori dei cere­
           ali, del riso e nel settore dei prodotti trasformati                                TITOLO II
           a base di prodotti ortofrutticoli ;
b) nell'eliminazione progressiva dei dazi doganali e
                                                                      DISPOSIZIONI RELATIVE AL DIRITTO DI COM­
     tasse di effetto equivalente cosi come delle restri­                                    PENSAZIONE
     zioni quantitative e misure di effetto equivalente
     per quanto riguarda le merci che vi sono sottopo­
     ste .                                                                                     Artico lo 5
3.      Per l'applicazione del presente regolamento, la               Sotto riserva delle eccezioni previste al titolo III del
Comunità nella sua composizione originaria viene con­                 presente regolamento, le merci ottenute in uno Stato
siderata come un unico Stato membro .
                                                                      membro nelle condizioni di cui all'articolo 1 , para­
                                                                      grafo 1 , sono ammesse in un altro Stato membro al
                             Articolo 2                               beneficio del regime comunitario a condizione che
                                                                      venga riscosso nello Stato membro di fabbricazione,
1.      Qualora i prodotti utilizzati provengano da paesi             per ogni prodotto entrato in questa fabbricazione, un
terzi e siano oggetto di un trattamento insufficiente                 diritto di compensazione .
per essere considerato come una fabbricazione, le
merci così ottenute sono ammesse al beneficio del re­
gime contemplato all'articolo 1 , paragrafo 1 , soltanto a                                      Sezione 1
condizione che i prodotti succitati si trovino in libera
pratica conformemente alle disposizioni del trattato                  Diritto di compensazione applicabile in caso d'u­
CEE o del trattato CECA e dell'atto di adesione .
                                                                      tilizzazione di prodotti agricoli sottoposti al re­
2.       Le disposizioni del paragrafo precedente non                 gime dei prelievi agricoli e altre imposizioni pre­
sono applicabili ai prodotti in provenienza dai paesi                 visti nel quadro della politica agricola comune
terzi di cui all' articolo 12, paragrafo 1 , lettera a),              e/o di merci di cui ai regolamenti n . 170/67 /CEE
quando essi soddisfano le condizioni richieste per be­                                    o ( CEE) n . 1059/69
neficiare del regime preferenziale all' importazione
nella Comunità .                                                                                Articolo 6
                             Articolo 3                                1.     Per quanto riguarda i prodotti agricoli sottoposti
                                                                      al regime dei prelievi agricoli e altre imposizioni previ­
Sono considerati come entrati nella fabbricazione di                  sti nel quadro della politica agricola comune e le
merci , nelle condizioni di cui all'articolo 1 , paragrafo             merci di cui ai regolamenti n . 170/67/ CEE e (CEE) n .
 1 , i prodotti che, in applicazione delle disposizioni                1059/69, entrati nella fabbricazione di merci non pre­
della direttiva del Consiglio del 4 marzo 1969 relativa               viste dall'allegato II del trattato e da questi due regola­
all'armonizzazione delle disposizioni legislative, regola­             menti , il diritto di compensazione rappresenta l'intero
mentari e amministrative riguardante il regime del per­                importo dell'imposizione sospesa o ridotta.
fezionamento attivo (: ), sono importati nello Stato
membro di fabbricazione in esenzione da dazi doga­                     2.     Per quanto riguarda i prodotti che sono sottopo­
nali , tasse di effetto equivalente, importi compensativi              sti da una parte a dazi doganali e , dall'altra a prelievi
previsti all'articolo 55 dell'atto di adesione, prelievi               agricoli e altre imposizioni previsti nel quadro della
agricoli ed altre imposizioni previste nel quadro della                politica agricola comune, per il calcolo del diritto di
politica agricola comune , loro applicabili nel limite di              compensazione le disposizioni della sezione 2 del pre­
                                                                       sente titolo si applicano ai dazi doganali e quelle del
(') GU n . L 141 del 12. 6. 1969, pag. 1 .                             paragrafo 1 del presente articolo si applicano ai pre­
(-') GU n . L 58 dell ' 8 . 3 . 1969, pag. 1 .                         lievi agricoli e altre imposizioni .
 ---pagebreak--- 12 . 12 . 73                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 341 / 13
                         Sezione 2                             bro di fabbricazione, prima di essere spedite in un al­
                                                               tro Stato membro, la data da prendere in considera­
Diritto di compensazione applicabile in caso d'u­              zione è quella in cui l'ufficio doganale competente ac­
tilizzazione di prodotti diversi da quelli di cui              cetta l'atto mediante il quale il dichiarante manifesta
                      alla sezione 1                           la sua volontà di sottoporre le merci ad uno dei due
                                                               succitati regimi .
                         A rticolo 7                           4.      Il diritto di compensazione non è riscosso per le
                                                                merci ottenute nelle condizioni di cui all'articolo 1 ,
1.     Per quanto riguarda i prodotti entrati nella fabbri­     paragrafo 1 , che sono state spedite dallo Stato membro
cazione di merci , diversi da quelli di cui alla sezione       di fabbricazione o sono state introdotte in deposito
1 . il diritto di compensazione è basato, secondo il           doganale o in zona franca in questo Stato membro
caso :                                                          prima del 1° gennaio 1974.
— sul dazio della TDC, quando si tratta di prodotti
     contemplati dal trattato che istituisce la Comunità                                  Articolo 9
     economica europea ;
— o sul dazio della tariffa unificata CECA, quando si           1.     Il diritto di compensazione di cui ali articolo 5 è
     tratta di prodotti contemplati dal trattato che isti­      calcolato secondo la specie e il valore — o, all'occor­
     tuisce la Comunità europea del carbone e dell'ac­          renza, secondo ogni altra base imponibile prevista nei
     ciaio .                                                    loro confronti — dei prodotti entrati nella fabbrica­
                                                                zione, quali sono stati accertati dalla dogana nel qua­
2.      La data da prendere in considerazione per la de­        dro del regime cui è vincolata la detta fabbricazione o,
terminazione dell'aliquota dei dazi di cui al paragrafo         nel caso di cui all'articolo 3 , quali sono stati stabiliti
 1 è quella che sarebbe considerata se, invece di essere        dalla dogana al momento dell'importazione dei pro­
spedite verso un altro Stato membro, le merci ottenute          dotti similari , di qualità e di caratteristiche tecniche
fossero messe al consumo nello Stato membro di fab­             identiche a quelle dei prodotti presi sul mercato in­
bricazione in assolvimento del regime recante sospen­           terno, entrati nella fabbricazione delle merci spedite .
sione o riduzione .
                                                                2 . Quando dall' impiego dei prodotti risultano
3.     Tuttavia , per quanto riguarda i prodotti entrati        merci di specie diverse, la quantità, o, all'occorrenza, il
nella fabbricazione di merci in un nuovo Stato mem­             valore dei prodotti entrati nella fabbricazione di ogni
bro, e ivi sottoposti prima del 1° gennaio 1974, al re­         specie di merce sono determinati sulla base delle di­
gime recante sospensione o riduzione, la base imponi­           sposizioni degli articoli 17 e 18 della direttiva del Con­
bile è quella applicabile alla data del 1° gennaio 1974.        siglio del 4 marzo 1969 precedentemente citata .
                         Articolo 8
                                                                                          TITOLO III
 1.     L aliquota del diritto di compensazione è costi­
 tuita da una percentuale dell'aliquota dei dazi di cui                                   ECCEZIONI
 all'articolo 7, paragrafo 1 .
 2.     Questa percentuale è fissata al :                                                 Aitico lo ÌO
 40 % per il periodo 1° gennaio 1974 — 31 dicembre               Le merci ottenute in uno Stato membro nelle condi­
  1974 incluso ,
                                                                 zioni di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 sono ammesse in
 60 % per il periodo 1° gennaio 1975 — 31 dicembre               un altro Stato membro al beneficio del regime comuni­
  1975 incluso ,                                                 tario senza riscossione del diritto di compensazione
 80 % per il periodo 1° gennaio 1976 — 30 giugno                 sui prodotti entrati nella loro fabbricazione quando
  1977 incluso .                                                 questi :
                                                                 a ) soddisfano le condizioni previste agli articoli 9, pa­
 3.     La data da prendere in considerazione per la de­             ragrafo 2, e 10 , paragrafo 1 , del trattato che istitui­
 terminazione della percentuale del diritto di compen­               sce la Comunità economica europea , o
 sazione è quella in cui l' ufficio doganale competente
 accetta l'atto mediante il quale il dichiarante manife­         b ) sono in libera pratica nella Comunità conforme­
                                                                     mente al trattato che istituisce la Comunità euro­
 sta la sua volontà di procedere alla spedizione delle
  merci in causa verso un altro Stato membro .                       pea del carbone e dell'acciaio, o
                                                                 c ) sono stati ottenuti in un altro Stato membro e sod­
 Tuttavia , quando dette merci sono introdotte in un                 disfano essi stessi le condizioni richieste per essere
  deposito doganale o in zona franca nello Stato meni­               ammessi al beneficio del redime comunitario .
 ---pagebreak--- N. L 341 / 14                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 12 . 12 . 73
                         Articolo 11                             cato ai prodotti di cui ai capitoli 48 e 49 della TDC
                                                                 che figurano all'articolo 1 del protocollo n . 1 agli ac­
Nel caso in cui le merci ottenute siano dei prodotti             cordi conclusi tra la Comunità e i paesi dell'EFTA.
elencati nell'allegato III dell' atto di adesione, esse
sono ammesse al beneficio del regime comunitario sol­            Il diritto di compensazione applicabile a questi pro­
tanto a condizione che i prodotti entrati nella loro fab­        dotti si basa sui due terzi del dazio doganale della
bricazione si trovino in libera pratica conformemente            TDC previsto per i paesi terzi ; detta frazione è arro­
alle disposizioni del trattato CEE, del trattato CECA e          tondata, all'occorrenza, al numero intero più vicino .
dell'atto di adesione .
                                                                 2.      Le disposizioni dell'articolo 12, paragrafo 1 , let­
                                                                 tera a), restano applicabili ai prodotti di cui alla voce
                         Articolo 12                             n . 48.09 della TDC .
1.     In deroga alle disposizioni dell articolo 5 e ferme
restando le disposizioni dell'articolo 13 e di quelle che
potrebbero essere ulteriormente previste al fine d'evi­                                   TITOLO IV
tare delle distorsioni di concorrenza all' interno della
Comunità, il diritto di compensazione non è riscosso :
                                                                                   DISPOSIZIONI FINALI
a) sui prodotti importati da paesi terzi con i quali la
    Comunità ha concluso degli accordi che compor­
    tano la concessione di un regime tariffario preferen­
                                                                                          Articolo 14
    ziale, nella misura in cui detti prodotti soddisfano
    le condizioni richieste per beneficiare di questo re­
    gime preferenziale all'importazione nella Comu­               La prova dello statuto doganale dei prodotti impiegati
                                                                 e delle merci ottenute deve essere fornita conforme­
    nità ;
                                                                 mente ai metodi di cooperazione amministrativa previ­
b) sui prodotti entrati in una fabbricazione nella Co­           sti al riguardo.
    munità e che sono originari :
    — dai paesi indipendenti del Commonwealth il                                          Articolo 15
         cui elenco figura all'allegato XI dell'atto di ade­
         sione o dai territori non europei di cui all'arti­
                                                                  1 . Senza pregiudizio dell applicazione delle disposi­
         colo 24 di detto atto aventi delle relazioni parti­
                                                                 zioni della direttiva del Consiglio del 4 marzo 1969
         colari con il Regno Unito ;
                                                                  relativa all'armonizzazione delle disposizioni legisla­
    — dagli Stati associati di cui all'articolo 109 del­         tive, regolamentari e amministrative riguardante il re­
         l'atto di adesione ;                                    gime del perfezionamento attivo, la reimportazione di
    — dai paesi o territori d'oltre mare associati alla           merci ottenute nelle condizioni di cui all'articolo 1 ,
         Comunità ;                                               paragrafo 1 , può dar luogo, su richiesta dell' interessato,
                                                                 al rimborso del diritto di compensazione riscosso in
    — dalle isole Faeròer ;
                                                                  occasione della spedizione .
c) sui prodotti entrati in una fabbricazione nella Co­
    munità e che sono originari o in provenienza dalla            2.      Questa richiesta deve essere inoltrata all'ufficio
    Papuasia ( Nuova Guinea).                                     doganale che ha riscosso il diritto di compensazione,
                                                                  nel termine di 3 anni dalla data di cui all' articolo 8
2.     Le disposizioni del paragrafo 1 non saranno ap­            paragrafo 3, 1° comma del presente regolamento.
plicabili ai prodotti di cui al punto b) di questo para­
grafo fino a quando gli Stati membri aventi delle rela­
zioni particolari con i paesi e territori interessati man­                                Articolo 16
terranno nei loro confronti i regimi d' importazione
applicati prima dell'adesione.                                    Ogni Stato membro informa la Commissione delle
                                                                  misure che esso prende a livello di amministrazione
3.     Le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 sono applica­          centrale per l'applicazione del presente regolamento,
bili ai prodotti originari dal condominio franco-britan­          così come di ogni problema derivante dall'applica­
nico delle Nuove Ebridi .                                         zione medesima .
                         Artìcolo 13                                                      Articolo 17
 1.    In deroga alle disposizioni dell articolo 12, para­        II presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
grafo 1 , punto a), il diritto di compensazione è appli­           1974 .
 ---pagebreak--- 12. 12 . 73                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                          N. L 341 / 15
            Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
            in ciascuno degli Stati membri.
            Fatto a Bruxelles, il 10 dicembre 1973 .
                                                                      Per la Commissione
                                                                          Il Presidente
                                                                     François-Xavier ORTOLI