CELEX: C2003/055/87
Language: it
Date: 2003-03-08 00:00:00
Title: Causa T-394/02: Ricorso del sig. Arnaldo Lucaccioni contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 27 dicembre 2002

C 55/34                   IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           8.3.2003
La ricorrente deduce infine la violazione dei principi fonda-                  Motivi e principali argomenti
mentali di certezza del diritto, buona amministrazione e buona
fede. La ricorrente fa valere che, a più riprese, ha interpellato
la Commissione senza mai ottenere le indicazioni che le                        Marchio comunitario di         Un marchio tridimensionale con
avrebbero permesso di fornire risultati accettabili agli occhi                 cui si richiede la registra-   la forma di una bottiglia di colore
della Commissione e del Consiglio.                                             zione:                         trasparente e bianco appoggiata
                                                                                                              sul proprio tappo — Domanda di
                                                                                                              registrazione n. 1162395
( 1) Regolamento (CE) del Consiglio 23 settembre 2002, n. 1756 che
     modifica la direttiva 70/524/CEE del Consiglio relativa agli additivi     Prodotti o servizi:            Prodotti della classe 3 e 20 (tra
     nell’alimentazione degli animali per quanto riguarda la revoca                                           gli altri: saponi, preparati per la
     dell’autorizzazione di un additivo, e il regolamento (CE) n. 2430/                                       sbianca e altre sostanze per il
     1999 della Commissione, (Testo rilevante ai fini del SEE), (GU                                           bucato; preparati per pulire, luci-
     L 265, 3 ottobre 2002, pag. 1).                                                                          dare, contenitori in plastica per
( 2) Direttiva del Consiglio 23 novembre 1970, relativa agli additivi                                         materie fluide, pastose o in gel)
     nell’alimentazione degli animali (GU L 270 del 16 dicembre 1970,
     pag. 1).
( 3) Regolamento (CE) della Commissione 16 novembre 1999,
                                                                               Decisione      impugnata       Diniego della registrazione da par-
     n. 2430, che associa l’autorizzazione di taluni additivi appartenen-      dinanzi alla commis-           te dell’esaminatore
     ti al gruppo «Coccidiostatici ed altre sostanze medicamentose»            sione di ricorso:
     nell’alimentazione degli animali alle persone responsabili della
     loro immissione in circolazione (Testo rilevante ai fini del SEE)         Decisione della commis-        Rigetto del ricorso
     (GU L 296 del 17 novembre 1999, pag. 3).                                  sione di ricorso:
                                                                               Motivi di ricorso:             —     Il marchio sarebbe dotato di
                                                                                                                    numerosi elementi caratteri-
                                                                                                                    stici e avrebbe quindi caratte-
                                                                                                                    re distintivo
                                                                                                              —     La commissione di ricorso
                                                                                                                    avrebbe disconosciuto la
                                                                                                                    caratteristica forma geome-
Ricorso della Henkel KGaA contro l’Ufficio per l’armoniz-                                                           trica del marchio
zazione nel mercato interno, proposto il 27 dicembre
                                  2002                                                                        —     Il marchio avrebbe ottenuto
                                                                                                                    tutela in numerosi Stati
                                                                                                                    membri
                           (Causa T-393/02)
                            (2003/C 55/86)
                     (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                               Ricorso del sig. Arnaldo Lucaccioni contro la Commis-
                                                                               sione delle Comunità europee, proposto il 27 dicembre
                                                                                                              2002
Il 27 dicembre 2002, la Henkel KGaA, rappresentata dal
sig. Chr. Osterrieth, Rechtsanwalt, con domicilio eletto in                                             (Causa T-394/02)
Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
grado delle Comunità europee un ricorso contro l’Ufficio per
l’armonizzazione nel mercato interno.                                                                    (2003/C 55/87)
                                                                                                  (Lingua processuale: il francese)
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—       annullare la decisione della quarta commissione di ricorso
        dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno
                                                                               Il 27 dicembre 2002 il sig. Arnaldo Lucaccioni, residente a
        3 ottobre 2002 (R 313/2001-4);
                                                                               St-Leonards-on-Sea (Regno Unito), rappresentato dagli avv.ti
                                                                               Juan Ramón Iturriagagoitia e Karine Delvolvé, ha presentato
—       condannare l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato                  dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
        interno alle spese.                                                    un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
 ---pagebreak--- 8.3.2003                 IT                       Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 55/35
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                             il fatto che avverso la decisione pronunciata era stato interpo-
                                                                          sto appello. Il ricorrente invoca poi l’omessa presa in considera-
—     annullare la decisione della Commissione delle Comunità             zione del dovere di sollecitudine e lo sviamento di potere. Il
      europee emessa il 27 settembre 2002 e concernente il                ricorrente indica che la Commissione ha creato una situazione
      reclamo R/272/02 presentato dal ricorrente il 21 maggio             che le permette di evitare qualsiasi contatto col dr. Cognigni il
      2002;                                                               quale, dal canto suo, si rivale sul ricorrente.
—     ingiungere il pagamento dell’integralità delle spese ed
      onorari risultanti dal lavoro svolto dal dr. Cognigni
      nell’ambito delle commissioni d’invalidità e medica aventi
      ad oggetto il ricorrente, con rimborso degli importi
      prelevati dalla pensione del ricorrente, nonché di tutti gli
      importi maggiorati dagli interessi di mora e spese ed               Ricorso della signora Eva Vega Rodríguez contro la
      onorari legali, ivi compresi quelli di avvocato, traduttore         Commissione delle Comunità europee, presentato il
      ed ufficiale giudiziario;
                                                                                                   27 dicembre 2002
—     risarcire il ricorrente dei danni morali subiti;
                                                                                                   (Causa C-395/02)
—     condannare la convenuta all’integralità delle spese.
                                                                                                    (2003/C 55/88)
                                                                                              (Lingua processuale: il francese)
Motivi e principali argomenti
                                                                          Il 27 dicembre 2002 la signora Eva Vega Rodríguez, residente
Ex dipendente della Commissione in servizio nell’edificio
                                                                          a Bruxelles, rappresentata dagli avv.ti Juan Ramon Iturriagagoi-
Berlaymont, il ricorrente è stato collocato in invalidità nel
                                                                          tia e Karine Delvolvé, ha presentato dinanzi al Tribunale di
1991. La patologia del ricorrente è stata in seguito riconosciuta
                                                                          primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
come malattia professionale. Il ricorrente aveva designato il
                                                                          Commissione delle Comunità europee.
dr. Cognigni affinché sedesse nelle commissioni medica e
d’invalidità.
                                                                          La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
La Commissione si è astenuta dal pagamento delle spese e                  in via principale:
degli onorari al dr. Cognigni. Successivamente il ricorrente ha
proposto la causa T-75/98 per ottenere il pagamento delle
spese ed onorari. Tale causa è stata radiata dal ruolo in seguito         —      annullare la decisione della Commissione emessa il
                                                                                 27 settembre 2002 in ordine al reclamo R/297/02,
alla composizione in via amichevole della controversia che ha
                                                                                 presentato dalla ricorrente il 5 giugno 2002;
fissato una somma da versare al ricorrente quale pagamento
supplementare per i lavori della commissione d’invalidità,
nonché per le spese sostenute presso i giudici italiani. Contra-          —      condannare la convenuta alle spese
riamente ad ogni aspettativa il dr. Cognigni ha insistito sul
rimborso dell’integralità delle sue spese e dei suoi onorari. Egli        in via subordinata:
ha conseguentemente ripreso le azioni in giudizio avverso il
ricorrente dinanzi ai giudici italiani. Dopo una sentenza                 —      annullare la decisione emessa dalla Commissione il
pronunciata dal tribunale italiano il dr. Cognigni ha ingiunto                   25 giugno 2002;
l’esecuzione di tale sentenza con pignoramento della pensione
del ricorrente. Costui impugna la decisione, adottata dalla               —      ordinare il risarcimento dei danni subiti valutato con le
Commissione, che autorizza l’esecuzione del pignoramento.                        debite riserve a EUR 72 292,36, maggiorati degli interessi
                                                                                 di mora al tasso legale;
Il ricorrente ricorda che, conformemente alla regolamentazio-             —      condannare la convenuta alle spese.
ne applicabile alle spese ed agli onorari sostenuti nell’ambito
delle commissioni di malattia e d’invalidità, l’integralità delle
spese è a carico della Commissione.
                                                                          Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso il ricorrente fa valere la violazione del
principio di proporzionalità ed il carattere abusivo e vessatorio         Col presente ricorso la ricorrente contesta la sua esclusione
del pignoramento operato dalla Commissione. Secondo il                    dalle prove del concorso COM/A/10/01, nella fase del test di
ricorrente la Commissione doveva prendere in considerazione               preselezione.