CELEX: 51984PC0465
Language: it
Date: 1984-07-31
Title: TERZA MODIFICA DELLA PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE, EURATOM, CECA ) DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO ( CEE, EURATOM, CECA ) NO 2891/77 RECANTE APPLICAZIONE DELLA DECISIONE DEL 21 APRILE 1970 RELATIVA ALLA SOSTITUZIONE DEI CONTRIBUTI FINANZIARI DEGLI STATI MEMBRI CON RISORSE PROPRIE DELLE COMUNITA

21.8.84                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N . C 219/7
                                                               II
                                                       (Atti preparatori)
                                              COMMISSIONE
              Terza modifica della proposta di regolamento (CEE, Euratom, CECA) del Consiglio che
              modifica il regolamento (CEE, Euratom, CECA), n. 2891/77 recante applicazione della
              decisione del 21 aprile 1970 relativa alla sostituzione dei contributi finanziari degli Stati
                                      membri con risorse proprie delle Comunità (')
                                                      COM(84) 465 def.
              (Presentata dalla Commissione al Consiglio in virtù dell'articolo 149, secondo comma, del
                  trattato CEE e dell'articolo 119, secondo comma, del trattato Euratom il 3 agosto 1984)
                                                        (84/C 219/09)
 1. Dopo il terzo considerando, sono inseriti i due                 3. Il testo dell'articolo 1 è sostituito dal testo se-
    nuovi considerando seguenti:                                       guente:
                                                                       «Articolo 1
    «considerando che, in attesa delle misure di ar-
    monizzazione che permettano di assicurare l'ap-                    Le risorse proprie delle Comunità previste dalla
    plicazione uniforme del sistema delle risorse pro-                 decisione del 21 aprile 1970, in appresso denomi-
    prie, è necessario procedere fin da ora ad una de-                 nate semplicemente "risorse proprie", apparten-
    finizione armonizzata del concetto di aggiusta-                    gono alle Comunità fin dal momento in cui si
    mento delle risorse proprie;                                       produce il fatto generatore.
                                                                       Queste risorse proprie sono accertate dagli Stati
    considerando che il diritto doganale comunitario                   membri conformemente alle loro disposizioni le-
    ha introdotto il concetto comune di «contabiliz-                   gislative, regolamentari e amministrative, tenendo
    zazione", definito come l'atto amministrativo con                  conto delle relative disposizioni del diritto comu-
    il quale è debitamente stabilito l'importo dei dazi                nitario. Esse sono messe a disposizione della
    all'importazione o all'esportazione che le autorità                Commissione e controllate secondo le modalità
    competenti devono riscuotere; che quando non è                     previste dal presente regolamento, salvo restando
    possibile procedere alla contabilizzazione così de-                il regolamento (CEE, Euratom, CECA) n.
    finita deve tuttavia essere possibile l'accertamento               2892/77 del Consiglio, del 19 dicembre 1977, re-
    dei diritti;»                                                      cante applicazione, per le risorse proprie prove-
                                                                       nienti dall'imposta sul valore aggiunto, della deci-
                                                                       sione del 21 aprile 1970 relativa alla sostituzione
                                                                       dei contributi finanziari degli Stati membri con le
 2. Dopo il quinto considerando è inserito il nuovo                    risorse proprie delle Comunità.»
    considerando seguente:
                                                                    4. All'articolo 2 il primo comma diviene paragrafo 1
    «considerando che la messa a disposizione dei di-                  ed è come segue:
    ritti constatati deve seguire il loro accertamento;
    che tuttavia, quando il recupero subisce un ri-                    «1. Per l'applicazione del presente regolamento:
    tardo o si dimostra impossibile è opportuno pre-
    vedere la possibilità di soprassedere alla messa a                 a) nei casi in cui le disposizioni comunitarie pre-
    disposizione o rinunciare a questi diritti; che tale                   vedono l'obbligo di contabilizzare un diritto,
    possibilità deve essere rigorosamente limitata al                      questo diritto è considerato come accertato fin
    fine di salvaguardare gli interessi finanziari della                   dal momento della sua contabilizzazione;
    Comunità; che è opportuno definire procedure al
    riguardo.»                                                         b) nei casi non ancora coperti dalle suddette di-
                                                                           sposizioni, un diritto è considerato come ac-
                                                                           certato fin dal momento in cui il suo importo
                                                                           è stato stabilito per la prima volta o può essere
                                                                           stimato dal servizio o dall'organismo ammini-
O GU n. C 231 del 4. 9. 1982, pag. 15.                                     strativo competente dello Stato membro».
 ---pagebreak--- N . C 219/8                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   21.8.84
 5. All'articolo 2, il secondo comma diviene para-                   9. All'articolo 10 ter, paragrafo 1, la lettera a) è
     grafo 2; la parola «comma» è sostituita dalla pa-                  sostituita dal testo seguente:
     rola «paragrafo».                                                  «a) uno Stato membro può essere autorizzato a
                                                                             non mettere a disposizione della Commis-
 6. All'articolo 10, il testo del paragrafo 1 è sostituito                   sione gli importi corrispondenti ai diritti
     dal testo seguente:                                                     quando il recupero del diritto si è dimostrato
     «1. Fatte salve le disposizioni degli articoli 10 bis                   impossibile o quando lo Stato membro è di-
     e 10 ter, l'iscrizione di cui all'articolo 9, para-                     spensato dal recuperare il diritto in virtù del
     grafo 1, è effettuata al più tardi il primo giorno                      diritto comunitario, e quando nei due casi:
     lavorativo dopo il 19 del secondo mese successivo                       — il non recupero non è imputabile a un
     a quello nel corso del quale il diritto è stato ac-                         errore dello Stato membro;
     certato secondo le modalità previste all'articolo                       — entrate nazionali non sono state recupe-
     2».                                                                         rate per lo stesso fatto generatore».
 7. All'articolo 10 bis, paragrafo 2, le lettere a) e b)            10. All'articolo 10 ter, paragrafo 2, lettera a), al
     sono sostituite dal testo seguente:                                secondo trattino è aggiunta la frase seguente :
                                                                        «le iscrizioni nella sezione specifica della contabi-
     «a) la Commissione può autorizzare gli Stati
                                                                        lità delle risorse proprie di cui all'articolo 10 bis,
          membri a soprassedere alla messa a disposi-
                                                                        paragrafo 2, lettera e) saranno rettificate di con-
          zione di un diritto constatato in applicazione
                                                                        seguenza».
          dell'articolo 2, paragrafo 1, lettera b),
          quando il recupero di questo diritto non può              11. Dopo l'articolo 10 ter è inserito il seguente arti-
          avvenire entro termini normali;                               colo 10 quater:
                                                                        «Articolo 10 quater
      b) previa consultazione del comitato di cui
          all'articolo 20, la Commissione definisce                     La domanda di autorizzazione prevista agli arti-
          l'elenco dei casi tipo nei quali questa descri-               coli 10 bis 10 ter può influire sull'applicazione
          zione può essere applicata senza autorizza-                   dell'articolo 11 soltanto nel caso in cui questa
          zione preventiva».                                            autorizzazione venga effettivamente concessa.
                                                                        Tuttavia, nel caso in cui l'autorizzazione venga
 8. All'articolo 10 bis, paragrafo 2, è aggiunta la                     rifiutata, la Commissione può rinunciare agli inte-
     seguente lettera e).                                               ressi di mora per ragioni di equità».
     «e) a meno che la Commissione non decida altri-                12. Dopo l'articolo 24 è inserito il seguente articolo
          menti conformemente alle disposizioni delle                   24 bis:
          lettere a) e b), il rinvio della messa a disposi-             «Articolo 24 bis
          zione non può superare i tre mesi. L'autoriz-                 L'articolo 9 del regolamento (CEE) n. 1697/79
          zazione di rinvio è rinnovabile».                             del Consiglio (') è abrogato».
                                                                    0) GU n. L 197 del 3. 8. 1979, pag. 1.