CELEX: 61985CJ0160
Language: it
Date: 1986-11-05
Title: Sentenza della Corte del 5 novembre 1986. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana. # Inadempimento da parte di uno Stato - Mancata esecuzione di due sentenze della Corte di giustizia. # Causa 160/85.

Avis juridique important

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61985J0160

SENTENZA DELLA CORTE DEL 5 NOVEMBRE 1986.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE CONTRO REPUBBLICA ITALIANA.  -  INADEMPIMENTO DA PARTE DI UNO STATO - MANCATA ESECUZIONE DI DUE SENTENZE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA.  -  CAUSA 160/85.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 03245

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . STATI MEMBRI - OBBLIGHI - INADEMPIMENTO - GIUSTIFICAZIONE - INAMMISSIBILITA  ( TRATTATO CEE , ART . 169 )   2 . RICORSO PER INADEMPIMENTO - SENTENZA DELLA CORTE CHE ACCERTI L ' INADEMPIMENTO - TERMINE PER L ' ESECUZIONE   ( TRATTATO CEE , ART . 171 )    

Massima

1 . UNO STATO MEMBRO NON PUO INVOCARE DISPOSIZIONI , PRASSI O SITUAZIONI DEL PROPRIO ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNO PER GIUSTIFICARE L ' INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL DIRITTO COMUNITARIO .   2 . L ' ESECUZIONE DELLA SENTENZA CHE ACCERTI L ' INADEMPIMENTO DI UNO STATO MEMBRO DEV ' ESSERE INTRAPRESA IMMEDIATAMENTE E PORTATA A TERMINE IL PIU PRESTO POSSIBILE .    

Parti

NELLA CAUSA 160/85 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . SERGIO FABRO , MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS , MEMBRO DELLO STESSO SERVIZIO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REPUBBLICA ITALIANA , RAPPRESENTATA DAL SIG . LUIGI FERRARI BRAVO , CAPO DEL SERVIZIO DEL CONTENZIOSO DIPLOMATICO , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DAL SIG . OSCAR FIUMARA , AVVOCATO DELLO STATO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AMBASCIATA D ' ITALIA ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO UN RICORSO MIRANTE A FAR CONSTATARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA , CONTINUANDO , IN SPREGIO DELLE SENTENZE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DEL 10 NOVEMBRE 1981 ( COMMISSIONE/REPUBBLICA ITALIANA , 28/81 E 29/81 , RACC ., RISPETTIVAMENTE , PAG . 2577 E PAG . 2585 ), A NON TRASPORRE NEL PROPRIO ORDINAMENTO GIURIDICO LE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO DEL 12 NOVEMBRE 1974 , N . 74/561 E N . 74/562 , CONCERNENTI , LA PRIMA , L ' ACCESSO ALLA PROFESSIONE DI TRASPORTATORE DI MERCI SU STRADA NEL SETTORE DEI TRASPORTI NAZIONALI E INTERNAZIONALI E , LA SECONDA , L ' ACCESSO ALLA PROFESSIONE DI TRASPORTATORE DI VIAGGIATORI SU STRADA NEL SETTORE DEI TRASPORTI NAZIONALI E INTERNAZIONALI ( GU L 308 , RISPETTIVAMENTE , PAG . 18 E PAG . 23 ) E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI CHE LE INCOMBONO A NORMA DELL ' ART . 171 DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 23 MAGGIO 1985 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROMOSSO , A NORMA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO MIRANTE A FAR CONSTATARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA , CONTINUANDO , IN SPREGIO DELLE SENTENZE DELLA CORTE DEL 10 NOVEMBRE 1981 ( COMMISSIONE/REPUBBLICA ITALIANA , 28/81 E 29/81 , RACC ., RISPETTIVAMENTE , PAG . 2577 E PAG . 2585 ), A NON TRASPORRE NEL PROPRIO ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNO LE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO DEL 12 NOVEMBRE 1974 , N . 74/561 E N . 74/562 CONCERNENTI , LA PRIMA , L ' ACCESSO ALLA PROFESSIONE DI TRASPORTATORE DI MERCI SU STRADA NEL SETTORE DEI TRASPORTI NAZIONALI E INTERNAZIONALI E , LA SECONDA , L ' ACCESSO ALLA PROFESSIONE DI TRASPORTATORE DI VIAGGIATORI SU STRADA NEL SETTORE DEI TRASPORTI NAZIONALI E INTERNAZIONALI ( GU L 308 , RISPETTIVAMENTE , PAG . 18 E PAG . 23 ) E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI CHE LE INCOMBONO A NORMA DELL ' ART . 171 DEL TRATTATO CEE . 2 NELLA SENTENZA DELLA CAUSA 28/81 GIA RICORDATA , LA CORTE HA DICHIARATO E STATUITO :    '  NON ADOTTANDO NEL TERMINE STABILITO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 12 NOVEMBRE 1974 , N . 74/561 RIGUARDANTE L ' ACCESSO ALLA PROFESSIONE DI TRASPORTATORE DI MERCI SU STRADA NEL SETTORE DEI TRASPORTI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI ( GU L 308 , PAG . 18 ) LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AD UN OBBLIGO IMPOSTOLE DAL TRATTATO '  3 CON SENTENZA DI PARI DATA NELLA CAUSA 29/81 , GIA RICORDATA , LA CORTE HA DICHIARATO :    '  NON ADOTTANDO NEL TERMINE STABILITO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 12 NOVEMBRE 1974 , N . 74/562 RIGUARDANTE L ' ACCESSO ALLA PROFESSIONE DI TRASPORTATORE DI VIAGGIATORI SU STRADA NEL SETTORE DEI TRASPORTI NAZIONALI E INTERNAZIONALI ( GU L 308 , PAG . 23 ) LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AD UN OBBLIGO IMPOSTOLE DAL TRATTATO CEE . '  4 PER QUEL CHE RIGUARDA GLI ANTEFATTI DELLA CONTROVERSIA I MOTIVI DI RICORSO E GLI ARGOMENTI DELLE PARTI SI FA RINVIO ALLA RELAZIONE D ' UDIENZA . A QUESTI ELEMENTI SI FARA CENNO IN PROSIEGUO SOLO IN QUANTO SERVANO A CHIARIRE L ' ITER LOGICO SEGUITO DALLA CORTE .   5 LA COMMISSIONE HA RITENUTO CHE LA REPUBBLICA ITALIANA NON AVESSE DATO ESECUZIONE ALLE SENTENZE DELLA CORTE 10 NOVEMBRE 1981 E , DOPO UNO SCAMBIO DI LETTERE CON IL GOVERNO ITALIANO , HA INSTAURATO IL PROCEDIMENTO DI CUI ALL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE . DOPO AVER INVITATO LA REPUBBLICA ITALIANA A PRESENTARE LE SUE OSSERVAZIONI , IL 4 FEBBRAIO 1985 HA EMESSO UN PARERE MOTIVATO . NON ESSENDO STATO DATO ALCUN SEGUITO A QUESTO PARERE , LA COMMISSIONE HA PRESENTATO IL PRESENTE RICORSO .   6 LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE , CONFORMEMENTE ALL ' ART . 171 DEL TRATTATO CEE , LA REPUBBLICA ITALIANA AVREBBE DOVUTO ADOTTARE , IN SEGUITO DELLE SENTENZE DEL 10 NOVEMBRE 1981 GIA RICORDATE , I PROVVEDIMENTI NECESSARI A POR FINE ALL ' INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI CHE LE INCOMBONO IN VIRTU DEL TRATTATO , TRASPONENDO NEL DIRITTO NAZIONALE LE DIRETTIVE DI CUI TRATTASI . DIVERSI ANNI DOPO LA PRONUNCIA DELLE SENTENZE IN QUESTIONE , LA REPUBBLICA ITALIANA NON AVREBBE ADOTTATO ALCUN PROVVEDIMENTO ONDE CONFORMARSI ALLE SUMMENZIONATE SENTENZE DELLA CORTE .   7 IL GOVERNO ITALIANO SOSTIENE CHE UN PROGETTO DI LEGGE CHE CONTEMPLA LA TRASPOSIZIONE DELLA DIRETTIVA N . 74/561 E STATO APPROVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI NEL CORSO DELLA LEGISLATURA PRECEDENTE , MA CHE LA SCADENZA DEL MANDATO PARLAMENTARE AVREBBE IMPEDITO ALL ' ITER LEGISLATIVO DI CONCLUDERSI E , DI CONSEGUENZA , AL DISEGNO DI LEGGE DI ESSERE APPROVATO . NORME PER LA TRASPOSIZIONE NELL ' ORDINAMENTO GIURIDICO NAZIONALE DELLE DUE DIRETTIVE IN QUESTIONE SAREBBERO STATE INSERITE IN ALCUNI DISEGNI DI LEGGE CHE SONO ANCORA ALL ' ESAME DEL PARLAMENTO IN CARICA .   8 E OPPORTUNO RICORDARE A QUESTO PROPOSITO CHE , SECONDO LA CONSOLIDATA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , UNO STATO MEMBRO NON PUO INVOCARE DISPOSIZIONI , PRASSI O SI TUAZIONI INERENTI AL SUO ORDINAMENTO GIURIDICO PER GIUSTIFICARE L ' INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI CHE GLI INCOMBONO IN VIRTU DEL DIRITTO COMUNITARIO . SECONDO LE DIRETTIVE NN . 74/561 E 74/562 , RICORDATE IN PRECEDENZA , I PROVVEDIMENTI NAZIONALI D ' ATTUAZIONE AVREBBERO DOVUTO ESSERE ADOTTATI PRIMA DEL 1* GENNAIO 1977 . NELLE SENTENZE DEL 10 NOVEMBRE 1981 , GIA RICORDATE , LA CORTE HA CONSTATATO CHE , OMETTENDO DI DARE ATTUAZIONE ALLE DIRETTIVE ENTRO I TERMINI PRESCRITTI , LA REPUBBLICA ITALIANA ERA VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI CHE LE INCOMBONO IN VIRTU DEL TRATTATO .   9 IN OSSEQUIO ALL ' ART . 171 DEL TRATTATO , LA REPUBBLICA ITALIANA AVREBBE DOVUTO ADOTTARE I PROVVEDIMENTI CHE LE SENTENZE DELLA CORTE COMPORTAVANO . QUESTO ARTICOLO NON PRECISA IL TERMINE ENTRO IL QUALE DETTI PROVVEDIMENTI DEVONO VENIRE ADOTTATI . TUTTAVIA , L ' ESECUZIONE DI UNA SENTENZA DEVE ESSERE INTRAPRESA IMMEDIATAMENTE E PORTATA A TERMINE AL PIU PRESTO , COSA CHE NON E AVVENUTA NELLA FATTISPECIE , POICHE DIVERSI ANNI SONO GIA TRASCORSI DALLA PRONUNCIA DELLE SENTENZE IN QUESTIONE .   10 SI DEVE QUINDI CONSTATARE CHE , CONTINUANDO , IN SPREGIO DELLE SENTENZE DELLA CORTE 10 NOVEMBRE 1981 ( COMMISSIONE/REPUBBLICA ITALIANA , 28/81 E 29/81 RACC ., RISPETTIVAMENTE , PAG . 2577 E PAG . 2585 ), A NON ADOTTARE LE MISURE NECESSARIE ALLA MESSA IN ATTO DELLE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 12 NOVEMBRE 1974 NN . 74/561 E 74/562 , LA PRIMA , RELATIVA ALL ' ACCESSO ALLA PROFESSIONE DI TRASPORTATORE DI MERCI SU STRADA NEL SETTORE DEI TRASPORTI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI E , LA SECONDA , RELATIVA ALL ' ACCESSO ALLA PROFESSIONE DI TRASPORTATORE DI VIAGGIATORI SU STRADA NEL SETTORE DEI TRASPORTI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI ( GU L 308 , RISPETTIVAMENTE , PAG . 18 E PAG . 23 ) LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI CHE LE INCOMBONO A NORMA DELL ' ART . 171 DEL TRATTATO CEE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 11 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . LA REPUBBLICA ITALIANA E RIMASTA SOCCOMBENTE E LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1 ) CONTINUANDO , IN SPREGIO DELLE SENTENZE DELLA CORTE 10 NOVEMBRE 1981 ( COMMISSIONE/REPUBBLICA ITALIANA , CAUSA 28/81 E 29/81 , RACC ., RISPETTIVAMENTE , PAG . 2577 E PAG . 2585 ) A NON ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI ALLA MESSA IN ATTO DELLE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 12 NOVEMBRE 1974 , NN . 74/561 E 74/562 , LA PRIMA , RELATIVA ALL ' ACCESSO ALLA PROFESSIONE DI TRASPORTATORE DI MERCI SU STRADA NEL SETTORE DEI TRASPORTI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI E , LA SECONDA , RELATIVA ALL ' ACCESSO ALLA PROFESSIONE DI TRASPORTATORE DI VIAGGIATORI SU STRADA NEL SETTORE DEI TRASPORTI NAZIONALI E INTERNAZIONALI , LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI CHE LE INCOMBONO A NORMA DELL ' ART . 171 DEL TRATTATO CEE .   2 ) LA REPUBBLICA ITALIANA E CONDANNATA ALLE SPESE .