CELEX: 32000R0243
Language: it
Date: 2000-01-31 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 243/2000 della Commissione, del 31 gennaio 2000, relativo alla fornitura di cereali a titolo di aiuto alimentare

1. 2. 2000             IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           L 25/11
                                      REGOLAMENTO (CE) N. 243/2000 DELLA COMMISSIONE
                                                            del 31 gennaio 2000
                                      relativo alla fornitura di cereali a titolo di aiuto alimentare
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                              in particolare i termini e le condizioni di fornitura, per
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,                               determinare le spese che ne derivano,
visto il regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio, del 27
giugno 1996, relativo alla politica ed alla gestione dell'aiuto              HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
alimentare e ad azioni specifiche di sostegno alla sicurezza
alimentare (1), in particolare l'articolo 24, paragrafo 1, lettera b),                                   Articolo 1
considerando quanto segue:
                                                                             Nel quadro dell'aiuto alimentare comunitario, si procede alla
(1)    Il regolamento citato stabilisce l'elenco dei paesi e degli           mobilitazione nella Comunità di cereali, ai fini dalla loro forni-
       organismi che possono beneficiare di un aiuto comuni-                 tura ai beneficiari indicati nell'allegato, conformemente al
       tario, nonché i criteri generali relativi al trasporto                disposto del regolamento (CE) n. 2519/97 e alle condizioni
       dell'aiuto alimentare al di là dello stadio fob.                      specificate nell'allegato.
(2)    In seguito a varie decisioni relative alla concessione di
                                                                             Si considera che l'offerente abbia preso conoscenza di tutte le
       aiuti alimentari, la Commissione ha accordato cereali ad
                                                                             condizioni generali e particolari applicabili e che le abbia accet-
       una serie di beneficiari.
                                                                             tate. Non vengono prese in considerazione eventuali altre
(3)    Occorre effettuare tali forniture conformemente alle                  condizioni o riserve contenute nella sua offerta.
       norme stabilite dal regolamento (CE) n. 2519/97 della
       Commissione, del 16 dicembre 1997, che stabilisce le                                              Articolo 2
       modalità generali per la mobilitazione di prodotti a
       titolo del regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio per              Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla
       l'aiuto alimentare comunitario (2). È necessario precisare            pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
                     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                     ciascuno degli Stati membri.
                     Fatto a Bruxelles, il 31 gennaio 2000.
                                                                                          Per la Commissione
                                                                                            Franz FISCHLER
                                                                                      Membro della Commissione
(1) GU L 166 del 5.7.1996, pag. 1.
(2) GU L 346 del 17.12.1997, pag. 23.
 ---pagebreak--- L 25/12           IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           1. 2. 2000
                                                              ALLEGATO
                                                              LOTTO A
         1. Azione n.: 44/99
         2. Beneficiario (2): World Food Programme (PAM), via Cristoforo Colombo 426, I-00145 Roma
            tel.: (39-6) 65 13 29 88; telefax: 65 13 28 44/3; telex: 626675 WFP I
         3. Rappresentante del beneficiario: da designarsi dal beneficiario
         4. Paese di destinazione: Serbia e Montenegro
         5. Prodotto da mobilitare: farina di frumento tenero
         6. Quantitativo totale (t nette): 4 664
         7. Numero di lotti: 1
         8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (5): GU C 114 del 24.4..1991, pag. 1 [II.B.1.a)]
         9. Condizionamento (7): GU C 267 del 13.9.1996, pag. 1 [2.2 A 1.d, 2.d e B.1]
        10. Etichettura o marcatura (6): GU C 114 del 29.4.1991, pag. 1 [II.B.3]
            — Lingua da utilizzare per la marcatura: inglese
            — Diciture complementari: —
        11. Modo di mobilitazione del prodotto: mercato della Comunità
        12. Stadio di consegna previsto: reso porto d'imbarco — fob stivato
        13. Stadio di consegna alternativo: —
        14. a) Porto d'imbarco: —
            b) Indirizzo di carico: —
        15. Porto di sbarco: —
        16. Luogo di destinazione: —
            — porto o magazzino di transito: —
            — via di trasporto terrestre: —
        17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
            — 1o termine: dal 20.3 al 9.4.2000
            — 2o termine: dal 3 al 23.4.2000
        18. Periodo o data ultima per la sonsegna allo stadio alternativo:
            — 1o termine: —
            — 2o termine: —
        19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00, ora di Bruxelles):
            — 1o termine: 15.2.2000
            — 2o termine: 29.2.2000
        20. Importo della garanzia d'offerta: 5 EUR/t
        21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d'offerta (1): Bureau de l'aide alimentaire, Attn. Mr T. Vestergaard,
            Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, Rue de la Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles/Brussel tlx: 25670 AGREC B; fax:
            (32 2) 296 70 03/296 70 04 (esclusivamente)
        22. Restituzione all'esportazione (4): restituzione applicabile il 31.1.2000, fissata dal regolamento (CE) n. 2676/1999
            della Commissione (GU L 326 de 18.12.1999, pag. 8)
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           Note:
           (1) Informazioni complementari: André Debongnie [Tel. (32 2) 295 14 65],
                                                  Torben Vestergaard [Tel. (32 2) 299 30 50].
           (2) Il fornitore si mette in contatto con il beneficiario o il suo rappresentante quanto prima per stabilire i documenti di
               spedizione necessari.
           (3) Il fornitore rilascia al beneficiaio un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che, per il prodotto da
               consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato membro in questione, non
               sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del cesio 134 e 137 e dello iodio 131.
           (4) Il regolamento (CE) n. 259/98 della Commissione (GU L 25 del 31.1.1998, pag. 39) si applica alle restituzioni
               all'esportazione. La data di cui all'articolo 2 del citato regolamento corrisponde a quella di cui al punto 22 del presente
               allegato.
               Si richiama all'attenzione del fornitore il disposto dell'articolo 4, paragrafo 1, ultimo comma, del regolamento citato.
               La copia del certificato viene trasmessa non appena è stata accettata la dichiarazione d'esportazione [fax n. (32 2)
               296 20 05].
           (5) Il fornitore trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna il documento seguente:
                — certificato fitosanitario.
           (6) In deroga al disposto della GU C 114 del 29 aprile 1991, il testo del punto II.B.3.c) è sostituito dal seguente: «la
               dicitura “Comunità europea”».
           (7) Ai fini di un eventuale nuovo insaccamento, l'aggiudicatario fornisce il 2 % dei sacchi vuoti che devono essere della
               stessa qualità di quelli contenenti la merce e recare l'iscrizione, seguita da una R maiuscola.