CELEX: C2001/227/10
Language: it
Date: 2001-08-11 00:00:00
Title: Causa C-163/01 P: Ricorso proposto il 13 aprile 2001 da B.M.J.B. Beusmans avverso la sentenza pronunciata il 31 gennaio 2001 dalla Quarta Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-73/94, tra, da un lato, B.M.J.B. Beusmans, e, d'altro lato, 1. il Consiglio dell'Unione europea, e 2. la Commissione

11.8.2001              IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 227/7
      alcun modo appare che la Corte abbia voluto fornire un              Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso avverso
      elenco tassativo dei modi nei quali tale intenzione possa           la sentenza pronunciata il 31 gennaio 2001 dalla Quarta
      essere espressa. E’ invero significativo che la Corte               Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee
      attribuisca importanza al fatto che i quattro produttori            nella causa T-73/94 tra, da un lato, B.M.J.B. Beusmans e,
      interessati nel 1989, dopo l’attribuzione di un quantitati-         dall’altro, il Consiglio dell’Unione europea, rappresentata da
      vo di riferimento provvisorio, abbiano immediatamente               A.M. Colaert, e la Commissione delle Comunità europee,
      ripreso la produzione di latte. Tale circostanza non riveste        rappresentata dal signor Th. Van Rijn.
      invece alcun ruolo nelle valutazioni del Tribunale nella
      sentenza a quo. Per il resto la Corte nella sentenza                Il ricorrente conclude che la Corte voglia:
      interlocutoria nella causa Mulder II non si pronuncia
      affatto sulla problematica specifica degli «83-ers».                —     annullare la sentenza pronunciata il 31 gennaio 2001 dal
                                                                                Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella
—     Il Tribunale ha applicato un’errata ripartizione dell’onere               causa T-73/94 (1);
      della prova, per lo meno ha gravato Bouma di un onere
      della prova inammissibile di diritto: prima dell’entrata in         —     rinviare la causa al Tribunale di primo grado;
      vigore del regolamento n. 857/84 un produttore SLOM                 —     condannare il Consiglio e la Commissione alle spese del
      nella situazione di Bouma non poteva immaginare che                       procedimento in entrambi i gradi di giudizio.
      dalla mancata ripresa della produzione di latte entro il
      1 aprile 1984 sarebbe stata fatta derivare la conseguenza
      che egli avrebbe compromesso definitivamente e integral-            Motivi e principali argomenti
      mente il suo diritto ad un quantitativo di riferimento —
      rispettivamente al risarcimento del danno sostitutivo. Il           I motivi e principali argomenti sono analoghi a quelli della
      fatto di imporgli l’onere della prova di dimostrare «che            cause C-162/01.
      intendeva riprendere tale produzione alla scadenza del
      suo impegno di non commercializzazione e che si è
      trovato nell’impossibilità di farlo a causa dell’entrata in         (1) GU 1994, C 90, pag. 25.
      vigore del regolamento n. 857/84», implica che Bouma
      viene confrontato con effetto retroattivo con le conse-
      guenze dell’entrata in vigore di quel regolamento.
      Da un cittadino comunitario nella posizione di Bouma
      non si può esigere che a 17 o 18 anni di distanza dai fatti
      conservi prove in forma scritta riguardo alla direzione
      aziendale nel passato remoto. Ciò a maggior ragione in             Ricorso proposto il 13 aprile 2001 dal signor G. van den
      quanto in nessun’altra precedente sentenza della Corte o            Berg avverso la sentenza pronunciata il 31 gennaio 2001
      del Tribunale è stata considerato quanto meno rilevante             dalla Quarta Sezione del Tribunale di primo grado delle
      la prova riguardo ai punti ritenuti ora cruciali dal                Comunità europee nella causa T-143/97, tra, da un lato,
      Tribunale.                                                          G. van den Berg e, d’altro lato, 1. il Consiglio dell’Unione
                                                                             europea, e 2. la Commissione delle Comunità europee.
—     Il Tribunale ha riportato e giudicato i fatti rilevanti in
      maniera talmente ingiusta e stravolta, che la sentenza si                                  (Causa C-164/01 P)
      deve considerare in contrasto con il principio dell’obbligo
      di motivazione e il principio di obiettività.
                                                                                                   (2001/C 227/11)
(1) GU 1993, C 334, pag. 17.
(2) Sentenza 11 dicembre 1990, causa C-189/89.
                                                                          Il 13 aprile 2001 il signor G. van den Berg, rappresentato da
(3) GU 1984, L 148, pag. 13.                                              E. H. Pijnacker Hordijk, advocaat, ha proposto dinanzi alla
                                                                          Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso avverso
                                                                          la sentenza pronunciata il 31 gennaio 2001 dalla Quarta
                                                                          Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                                                                          nella causa T-143/97 tra, da un lato, G. Van den Berg e,
                                                                          dall’altro, il Consiglio dell’Unione europea, rappresentato da
                                                                          A.M. Colaert, e la Commissione delle Comunità europee,
Ricorso proposto il 13 aprile 2001 da B.M.J.B. Beusmans                   rappresentata dal signor TH. Van Rijn.
avverso la sentenza pronunciata il 31 gennaio 2001
dalla Quarta Sezione del Tribunale di primo grado delle                   Il ricorrente conclude che la Corte voglia:
Comunità europee nella causa T-73/94, tra, da un lato,
B.M.J.B. Beusmans, e, d’altro lato, 1. il Consiglio dell’Unio-            —     annullare la sentenza pronunciata il 31 gennaio 2001 dal
               ne europea, e 2. la Commissione                                  Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella
                                                                                causa T-143/97 (1);
                       (Causa C-163/01 P)
                                                                          —     rinviare la causa al Tribunale di primo grado per ulteriore
                                                                                trattazione del ricorso proposto dal ricorrente dinanzi al
                        (2001/C 227/10)                                         Tribunale il 29 aprile 1997;
Il 13 aprile 2001 B.M.J.B. Beusmans, rappresentato da                     —     condannare il Consiglio e la Commissione alle spese del
E. H. Pijnacker Hordijk, advocaat, ha proposto dinanzi alla                     procedimento in entrambi i gradi di giudizio.