CELEX: 62017TN0262
Language: it
Date: 2017-04-30 00:00:00
Title: Causa T-262/17: Ricorso proposto il 30 aprile 2017 — Metrans/Commissione e INEA

24.7.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 239/47
            
         Ricorso proposto il 30 aprile 2017 — Metrans/Commissione e INEA
   (Causa T-262/17)
   (2017/C 239/60)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Metrans a.s. (Praga, Repubblica ceca) (rappresentante: A. Schwarz, avvocato)
   
      Convenute: Commissione europea e Agenzia esecutiva per l’innovazione e le reti (INEA)
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare con effetto immediato la voce contrassegnata dal codice 2015-CZ-TM-0330-M, recante il titolo «Multimodal Container Terminal Paskov, Phase III» (terminale multimodale per container di Paskov, fase III) e la voce contrassegnata dal codice 2015-CZ-TM-0406-W, recante il titolo «Intermodal Terminal Melnik, Phases 2 and 3» (terminale intermodale di Melnik, fasi 2 e 3), di cui all’allegato della decisione di esecuzione della Commissione, del 5 agosto 2016, che istituisce un elenco di proposte selezionate al fine di ricevere l’assistenza finanziaria dell’Unione europea nell’ambito del meccanismo per collegare l’Europa (CEF) — Settore dei trasporti, a seguito degli inviti a presentare proposte emessi in data 5 novembre 2015 sulla base del programma di lavoro pluriennale;
            
         
               —
            
            
               annullare o, in subordine, dichiarare nulla e priva di effetti la convenzione di sovvenzione nell’ambito del meccanismo per collegare l’Europa (CEF) — settore dei trasporti n. INEA/CEF/TRAN/M2015/1133813 conclusa tra l’Agenzia esecutiva per l’innovazione e le reti (INEA) e l’Advanced World Transport a.s. (AWT) (relativamente all’azione 2015-CZ-TM-0330-M recante il titolo «Multimodal Container Terminal Paskov») oppure ingiungere all’INEA di porre fine alla suddetta convenzione di sovvenzione per quanto concerne Paskov;
            
         
               —
            
            
               annullare o, in subordine, dichiarare nulla e priva di effetti la convenzione di sovvenzione nell’ambito del meccanismo per collegare l’Europa (CEF) — settore dei trasporti n. INEA/CEF/TRAN/M2015/1138714 conclusa tra l’Agenzia esecutiva per l’innovazione e le reti e la České přístavy, a.s. (porti cechi) (relativamente all’azione 2015-CZ-TM-0406-W recante il titolo «Intermodal Terminal Melnik, Phases 2 and 3») oppure ingiungere all’INEA di porre fine alla suddetta convenzione di sovvenzione per quanto concerne Melnik;
            
         
               —
            
            
               condannare in solido l’INEA e la Commissione alle spese del procedimento sostenute dalla ricorrente.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce tre motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sulla violazione, da parte della misura controversa, di principi fondamentali dei Trattati dell’Unione relativi alla tutela del libero mercato e della concorrenza nel mercato interno.
               
                           —
                        
                        
                           La ricorrente sostiene, tra l’altro, che l’instaurazione e il funzionamento del mercato interno costituiscono principi e obblighi fondamentali sui quali si basa l’Unione (articolo 26 TFUE). Qualsiasi misura adottata dall’Unione deve sempre rispettare tali principi basilari, ed eventuali misure a essi contrarie devono sempre essere adottate in maniera proporzionata e in via subordinata.
                        
                     
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sulla violazione, da parte della misura controversa, dell’articolo 93 TFUE e di altri articoli del TFUE (articoli 3, 26, 93, 107, 119, 170, paragrafo 2, 171, paragrafo 1, protocollo n. 8 e suo articolo 1, protocollo n. 27).
               
                           —
                        
                        
                           La ricorrente afferma, tra l’altro, che la misura controversa rappresenta un aiuto che non risponde all’esigenza di coordinamento dei trasporti.
                        
                     
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, vertente sulla violazione, da parte della misura controversa, del regolamento (UE) n. 1316/2013 e del regolamento (UE) n. 1315/2013 nonché di normative complementari.
               
                           —
                        
                        
                           La ricorrente adduce, tra l’altro, che la concessione di sovvenzioni non ha rispettato tutti i prerequisiti (pur essendo conforme ad altri atti normativi dell’Unione), e per questa ragione le sovvenzioni non avrebbero dovuto essere concesse.