CELEX: 51995PC0058
Language: it
Date: 1995-03-06
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa all' elenco comunitario delle zone agricole svantaggiate ai sensi della direttiva 75/268/CEE (Austria)

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51995PC0058

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa all' elenco comunitario delle zone agricole svantaggiate ai sensi della direttiva 75/268/CEE (Austria)  /* COM/95/58DEF - CNS 95/0060 */  

Gazzetta ufficiale n. C 125 del 22/05/1995 pag. 0001

Proposta di direttiva del Consiglio relativa all'elenco comunitario  delle zone agricole svantaggiate ai sensi della direttiva 75/268/CEE (Austria)(95/C  125/01)COM(95) 58 def. - 95/0060(CNS)(Presentata dalla Commissione l'8 marzo  1995)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, vista la direttiva 75/268/CEE del Consiglio, del 28 aprile 1975, sull'agricoltura di montagna e di  talune zone svantaggiate (1), modificata da ultimo dall'atto di adesione dell'Austria, della  Finlandia e della Svezia, in particolare l'articolo 2, paragrafo 2, vista la proposta della Commissione, visto il parere del Parlamento europeo, considerando che una parte considerevole del territorio degli Stati aderenti presenta svantaggi  naturali permanenti e che la dichiarazione n. 37 dell'atto di adesione riconosce che è opportuno  delimitare quanto prima le zone di montagna e le altre zone agricole svantaggiate ai sensi  dell'articolo 3 della direttiva 75/268/CEE; considerando che gli svantaggi naturali permanenti che esistono in queste zone comportano costi di  produzione più elevati e impediscono agli agricoltori di tali zone di ottenere dalla loro  produzione redditi sufficienti e di livello analogo a quelli di cui dispongono gli imprenditori  agricoli di categoria comparabile in altre regioni; considerando che il governo austriaco ha comunicato alla Commissione, conformemente all'articolo 2,  paragrafo 1 della direttiva 75/268/CEE, l'elenco dei comuni (Gemeinden) che possono figurare  nell'elenco comunitario delle zone agricole svantaggiate, nonché le informazioni relative alle  caratteristiche di queste zone; considerando che gli indici utilizzati sono l'esistenza di condizioni climatiche molto difficili,  di cui all'articolo 3, paragrafo 3, primo trattino della direttiva 75/268/CEE, e un'altitudine  minima di 700 metri (punto centrale della località o altitudine media del comune) e, in via  eccezionale, di 600 metri nelle Prealpi di Salisburgo e della zona limitrofa al fiume Mur (Murtal)  nella Stiria centrale; considerando che i forti pendii di cui all'articolo 3, paragrafo 3, secondo trattino della  direttiva 75/268/CEE sono definiti come superiori al 20 %; considerando che, quando sussistono contemporaneamente i due fattori summenzionati, sono state  prese in considerazione un'altitudine minima di 500 metri e una pendenza media almeno del 15 %; considerando che un numero limitato dei comuni proposti non soddisfa interamente le condizioni  richieste, ma soddisfa tuttavia quelle dell'articolo 3, paragrafo 4 della direttiva 75/268/CEE;  che, essendo la loro economia strettamente legata a quella dei comuni limitrofi classificati ai  sensi dell'articolo 3, paragrafo 3, ed essendo il loro territorio racchiuso in questi comuni  nettamente più ridotto del territorio di questi ultimi, è tuttavia possibile classificare detti  comuni tra le zone di montagna; considerando che, per quanto concerne la presenza di terre poco produttive e i risultati economici  delle aziende agricole notevolmente inferiori alla media, di cui all'articolo 3, paragrafo 4,  lettere a) e b) della direttiva 75/268/CEE, le zone sono state definite mediante un indice  complesso, denominato «indice di comparabilità agricola» (Betriebszahl; abbreviato in BZ); considerando che il valore massimo del summenzionato indice medio di ogni zona è stato fissato a 30  per le zone agricole svantaggiate, il che corrisponde al 70 % dell'indice medio nazionale (42); che  in alcuni casi specifici tale indice medio è stato fissato a 35 per le zone agricole svantaggiate  in cui la percentuale dei prati e dei pascoli permanenti supera l'80 % della superficie agricola  utile; considerano che, per quanto concerne la scarsa densità della popolazione o la sua regressione, di  cui all'articolo 3, paragrafo 4, lettera c) della direttiva 75/268/CEE, sono stati presi in  considerazione gli indici seguenti: densità non superiore a 55 abitanti per km² (la media nazionale  è di 93) o tasso annuo di regressione superiore a 0,5 %, nonché popolazione agricola attiva parte  significativa della popolazione attiva totale del comune; considerando che nelle zone in cui l'indice medio è inferiore a 30 alcuni comuni possono  raggiungere una densità di 70 abitanti per km²; considerando che, per definire le zone in cui ricorrono svantaggi specifici che possono essere  assimilate alle zone svantaggiate di cui all'articolo 3, paragrafo 5 della direttiva 75/268/CEE,  sono state prese in considerazione l'esistenza di condizioni naturali sfavorevoli, che si traducono  in un valore dell'indice fissato (BZ) inferiore a 30, e l'esistenza di svantaggi specifici  permanenti caratteristici di una- zona collinare dal rilievo accidentato, - zona umida e acquitrinosa, - zona periodicamente inondata, - zona frontaliera dell'Unione; considerando che la superficie complessiva delle zone di cui all'articolo 3, paragrafo 5 della  direttiva 75/268/CEE non supera il 4 % della superficie totale dello Stato membro in questione; considerando che la natura e il livello degli indici summenzionati, fissati dal governo austriaco  per definire i tipi di zone comunicati alla Commissione, corrispondono rispettivamente alle  caratteristiche delle zone di montagna, delle zone svantaggiate e delle zone in cui ricorrono  svantaggi specifici di cui all'articolo 3, paragrafi 3, 4 e 5 della direttiva 75/268/CEE, HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA: Articolo 1Le zone situate nel territorio della Repubblica d'Austria figuranti  nell'allegato fanno parte dell'elenco comunitario delle zone agricole svantaggiate ai sensi  dell'articolo 3, paragrafi 3, 4 e 5 della direttiva 75/268/CEE. Articolo 2La Repubblica d'Austria è destinataria della presente direttiva. (1) GU n. L 128 del 19. 5. 1975, pag. 1. Direttiva modificata dalla direttiva  80/666/CEE (GU n. L 180 del 14. 7. 1980, pag. 34) e dal regolamento (CEE) n. 797/85 (GU n L 93 del  30. 3. 1985, pag. 1).  ANEXO - BILAG - ANHANG - ÐÁÑÁÑÔÇÌÁ - ANNEX - ANNEXE - ALLEGATO - BIJLAGE - ANEXO - LIITE -  BILAGA I. Zonas desfavorecidas tal como se definen en el apartado 3 del artículo 3 de la  Directiva 75/268/CEE I. Ugunstigt stillede omraader, jf. artikel 3, stk. 3, i direktiv 75/268/EOEF I.  Benachteiligte Gebiete im Sinne von Artikel 3 Absatz 3 der Richtlinie 75/268/EWG I. ÌaaéïíaaêôéêÝò  ðaañéï÷Ýò êáôUE ôçí Ýííïéá ôïõ UEñèñïõ 3 ðáñUEãñáoeïò 3 ôçò ïaeçãssáò 75/268/AAÏÊ I. Less-favoured areas  within the meaning of Article 3 (3) of Directive 75/268/EEC I. Zones défavorisées au titre de  l'article 3 paragraphe 3 de la directive 75/268/CEE I. Zone svantaggiate ai sensi dell'articolo 3,  paragrafo 3 della direttiva 75/268/CEE I. Probleemgebieden in de zin van artikel 3, lid 3, van  Richtlijn 75/268/EEG I. Zonas desfavorecidas na acepção do no. 3 do artigo 3o. da Directiva  75/268/CEE I. Epaesuotuisiksi maeaeritettyjae alueita direktiivin 75/268/ETY 3 artiklan 3 kohdan  mukaisesti I. Mindre gynnade omraaden i enlighet med artikel 3.3 i direktiv 75/286/EEG > SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA> >SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>> SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA> II. Zonas desfavorecidas tal como se definen en el apartado 4 del artículo 3 de la  Directiva 75/268/CEE II. Ugunstigt stillede omraader, jf. artikel 3, stk. 4, i direktiv 75/268/EOEF  II. Benachteiligte Gebiete im Sinne von Artikel 3 Absatz 4 der Richtlinie 75/268/EWG II.  ÌaaéïíaaêôéêÝò ðaañéï÷Ýò êáôUE ôçí Ýííïéá ôïõ UEñèñïõ 3 ðáñUEãñáoeïò 4 ôçò ïaeçãssáò 75/268/AAÏÊ II.  Less-favoured areas within the meaning of Article 3 (4) of Directive 75/268/EEC II. Zones  défavorisées au titre de l'article 3 paragraphe 4 de la directive 75/268/CEE II. Zone svantaggiate  ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 4 della direttiva 75/268/CEE II. Probleemgebieden in de zin van  artikel 3, lid 4, van Richtlijn 75/268/EEG II. Zonas desfavorecidas na acepção do no. 4 do artigo  3o. da Directiva 75/268/CEE II. Epaesuotuisiksi maeaeritettyjae alueita direktiivin 75/268/ETY 3  artiklan 4 kohdan mukaisesti II. Mindre gynnade omraaden i enlighet med artikel 3.4 i direktiv  75/268/EEG >SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>> SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA> III. Zonas desfavorecidas tal como se definen en el apartado 5 del artículo 3 de la  Directiva 75/268/CEE III. Ugunstigt stillede omraader, jf. artikel 3, stk. 5, i direktiv 75/268/EOEF  III. Benachteiligte Gebiete im Sinne von Artikel 3 Absatz 5 der Richtlinie 75/268/EWG III.  ÌaaéïíaaêôéêÝò ðaañéï÷Ýò êáôUE ôçí Ýííïéá ôïõ UEñèñïõ 3 ðáñUEãñáoeïò 5 ôçò ïaeçãssáò 75/268/AAÏÊ III.  Less-favoured areas within the meaning of Article 3 (5) of Directive 75/268/EEC III. Zones  défavorisées au titre de l'article 3 paragraphe 5 de la directive 75/268/CEE III. Zone svantaggiate  ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 5 della direttiva 75/268/CEE III. Probleemgebieden in de zin  van artikel 3, lid 5, van Richtlijn 75/268/EEG III. Zonas desfavorecidas na acepção do no. 5 do  artigo 3o. da Directiva 75/268/CEE III. Epaesuotuisiksi maeaeritettyjae alueita direktiivin 75/268/ETY  3 artiklan 5 kohdan mukaisesti III. Mindre gynnade omraaden i enlighet med artikel 3.5 i direktiv  75/268/EEG >SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>> SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA> >SPAZIO PER TABELLA>