CELEX: 62015TN0106
Language: it
Date: 2015-02-25 00:00:00
Title: Causa T-106/15: Ricorso proposto il 25 febbraio 2015 — Opko Ireland Global Holdings/UAMI — Teva Pharmaceutical Industries (ALPHAREN)

13.7.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 228/16
            
         Ricorso proposto il 25 febbraio 2015 — Opko Ireland Global Holdings/UAMI — Teva Pharmaceutical Industries (ALPHAREN)
   (Causa T-106/15)
   (2015/C 228/19)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Opko Ireland Global Holdings Ltd (Dublino, Irlanda) (rappresentanti: S. Malynicz, barrister, e A. Smith, solicitor)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Teva Pharmaceutical Industries Ltd (Gerusalemme, Israele)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’UAMI
   
   
      Richiedente del marchio controverso: Ricorrente
   
      Marchio controverso interessato: Marchio comunitario denominativo «ALPHAREN» — Domanda di registrazione n. 4 320 297
   
      Procedimento dinanzi all’UAMI: Opposizione
   
      Decisione impugnata: Decisione della quinta commissione di ricorso dell’UAMI del 26 novembre 2014 nel procedimento R 2387/2014-5
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               condannare l’UAMI alle proprie spese e a quelle della ricorrente.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 1 quinquies, paragrafo 2, del regolamento n. 216/96, in quanto un membro della commissione che ha adottato la decisione della commissione di ricorso del 2009 era anche membro della commissione che ha adottato la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 50 del regolamento di esecuzione, poiché sono state prese in considerazione nuove prove non prodotte dinanzi all’UAMI alla prima udienza del procedimento di opposizione;
            
         
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 207/2009, in quanto non è stato imposto l’onere della prova della sussistenza di somiglianza tra i prodotti in questione alla parte opponente;
            
         
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 207/2009, poiché la commissione di ricorso ha commesso un errore nell’identificazione del pubblico di riferimento e, soprattutto, nella valutazione del rischio di confusione.