CELEX: 31963R0129
Language: it
Date: 1963-12-12 00:00:00
Title: Regolamento n. 129/63/CEE del Consiglio del 12 dicembre 1963 relativo a talune disposizioni particolari riguardanti le uova da cova di pollame ed il pollame vivo di peso non superiore a 185 grammi

2938/63                        GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                  19 . 12 . 63
                            COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA
                                               REGOLAMENTI
                                REGOLAMENTO N. 129/63/CEE DEL CONSIGLIO
                                                del 12 dicembre 1963
                     relativo a talune disposizioni particolari riguardanti le uova da cova di
                            pollame ed il pollame vivo di peso non superiore a 185 grammi
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA                          zione come uova destinate al consumo e che a tal
EUROPEA,                                                      fine è necessario imprimere sulle uova da cova ima
                                                               stampigliatura che permetta di distinguerle dalle
    Visto il Trattato che istituisce la Comunità Eco­          uova destinate al consumo ;
nomica Europea e in particolare l'articolo 43 ;
                                                                   Considerando che per poter assicurare il rispetto
    Visto il regolamento n. 21 del Consiglio relativo          delle norme relative alla stampigliatura occorre eser­
alla graduale attuazione di un'organizzazione comune           citare il controllo delle uova da cova poste in circo­
dei mercati nel settore delle uova (1) e in particolare        lazione nonché dei covatoi e delle uova da cova in
l'articolo 3, paragrafo 5, lettera a), seconda frase,          essi utilizzati ;
l'articolo 6, paragrafo 1 , primo comma e l'articolo 10 ;
                                                                   Considerando che per permettere agli Stati
    Visto il regolamento n. 22 del Consiglio relativo          membri di istituire il controllo legislativo, regola­
alla graduale attuazione di un'organizzazione co­              mentare e amministrativo delle uova da cova, occorre
mune dei mercati nel settore del pollame (2) e in              prevedere un periodo di tempo sufficiente tra la data
particolare l'articolo 10 ;                                    di entrata in vigore del regolamento e la data di
                                                              applicazione delle disposizioni relative alla stampi­
    Vista la proposta della Commissione ;                      gliatura e al controllo ;
    Visto il parere del Parlamento Europeo (3) ;                   Considerando che prima di fissare un quantita­
                                                               tivo di cereali da foraggio e un prezzo limite per le
     Considerando che al fine di favorire l'attività           uova da cova è necessario prevedere un periodo di
delle aziende di allevamento avicolo e dei covatoi, è          applicazione pratica delle disposizioni relative alla
opportuno adottare per le uova da cova di pollame,             stampigliatura ed al controllo delle uova da cova ;
nonché per il pollame vivo di peso non superiore a
185 grammi, quantitativi di cereali da foraggio e                  Considerando che è opportuno fissare simul­
prezzi limite diversi da quelli presi in considerazione        taneamente i quantitativi di cereali da foraggio
per le uova in guscio destinate al consumo ;                  preso in considerazione per le uova da cova e per
                                                               il pollame di peso non superiore a 185 grammi ; che
     Considerando che è pertanto necessario evitare           è inoltre opportuno fissare simultaneamente i prezzi
che le uova da cova possano essere messe in circola­          limite per i medesimi prodotti ;
(*) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n. 30 del 20 aprile 1962, pag. 953/62.
(2) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n. 30 del 20 aprile 1962, pag. 959/62.
(3) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n. 33 del 4 marzo 1963, pag. 453/63.
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    Considerando che è necessario prorogare talune                                     Articolo 3
disposizioni del regolamento n. 104/63/CEE del
Consiglio (*) e dei regolamenti nn. 45 (2), 46 (3) e                Le uova da cova non possono essere importate
116 (4) del Consiglio prorogati per l'ultima volta              o poste in circolazione se non sono accompagnate
dal regolamento n. 105/63/CEE del Consiglio (5),                da un documento contenente le seguenti indicazioni :
all'occorrenza fino alla data d'applicazione dei rego­              a) il nome del paese d origine,
lamenti del Consiglio che fisseranno i quantitativi di
cereali e i prezzi limite per le uova da cova e il                  b) il nome (o la ragione sociale) e 1 indirizzo del­
pollame da cortile di peso non superiore a                     l'azienda avicola produttrice, il numero d'immatri­
185 grammi,                                                     colazione assegnato a detta azienda nonché il nome
                                                                e l'indirizzo del produttore responsabile,
                                                                    c) il numero di uova da cova che costituiscono
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                          la partita considerata,
                                                                    d) la data della consegna.
                         Articolo 1
1.     Le uova da cova destinate alla produzione di                                    Articolo 4
pulcini possono essere importate o poste in circola­
zione soltanto se recano stampigliate, a mezzo di               1.     In ogni covatoio e per ogni partita di uova uti­
colorante nero indelebile in caratteri latini di altezza       lizzate devono essere registrate le indicazioni se­
non inferiore a 2 mm, e perfettamente leggibili le             guenti :
indicazioni seguenti :                                               a) il nome del paese d origine,
     a) una delle menzioni « Brutei », « à couver »,                b) il nome (o la ragione sociale) e l'indirizzo del­
« cova » o « broedei »,                                        l'azienda avicola produttrice nonché il nome e l'in­
                                                                dirizzo del produttore responsabile,
    b) il nome del paese di origine,
                                                                    c) il numero di uova che costituiscono la partita
                                                                messa a covare ,
    c) il numero d'immatricolazione assegnato da un
organismo ufficiale all'azienda avicola produttrice.                 d) la data alla quale dette uova sono state messe
                                                                a covare .
2.     Ciascuno Stato membro comunica, almeno una
volta all'anno, agli altri Stati membri e alla Com­            2.      Non sono considerate come covatoi ai sensi del
missione, l'elenco delle aziende avicole situate nel           presente regolamento le aziende la cui capacità to­
suo territorio e che producono uova da cova desti­             tale d'incubazione, eccettuate le sezioni di schiusa,
nate a essere póste in circolazione.                           è inferiore a 1.000 uova .
     Detto elenco deve comprendere le indicazioni                                      Articolo 5
seguenti :
                                                                1 . Il quantitativo di cereali da foraggio di cui
     a) il nome (o la ragione sociale) e l'indirizzo del­       all'articolo 3, paragrafo 3, lettera a) del regolamento
l'azienda avicola produttrice,                                  n. 21 del Consiglio viene fissato, per le uova da cova,
                                                                ad un livello diverso da quello fissato per le uova in
     b) il numero d'immatricolazione di detta azienda,          guscio destinate al consumo ; tale quantitativo è
                                                                adottato anteriormente al 1° ottobre 1964, conforme­
                                                               mente alla procedura prevista dall'articolo 3, para­
     c) il nome e l'indirizzo del produttore responsa­          grafo 5, lettera a) seconda frase di detto regolamento
bile.        '
                                                                ed è preso in considerazione per il calcolo dei pre­
                                                               lievi applicabili a decorrere dal 1° gennaio 1965.
                          Articolo 2
     Gli Stati membri rifiutano l'importazione di uova          2.     Il prezzo limite previsto dall'articolo 6 del re­
da cova provenienti dai paesi terzi se il paese d'ori­          golamento n. 21 del Consiglio è fissato, per le uova
gine non ha fornito le indicazioni previste dall'arti­          da cova, ad un importo diverso da quello fissato
colo 1, paragrafo 2.                                           per le uova in guscio destinate al consumo ; tale prezzo
0)  Gazzetta   Ufficiale delle Comunità Europee  n. 140 del 29 settembre 1963, pag. 2407/63.
(2) Gazzetta   Ufficiale delle Comunità Europee  n. 53 del 1° luglio 1962, pag. 1568/62.
(8) Gazzetta   Ufficiale delle Comunità Europee  n. 53 del 1° luglio 1962, pag. 1568/62.
(4) Gazzetta   Ufficiale delle Comunità Europee  n. 68 del 31 luglio 1962, pag. 1956/62.
(5) Gazzetta   Ufficiale delle Comunità Europee  n. 140 del 29 settembre 1963, pag. 2408/63.
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limite è adottato anteriormente al 1° dicembre 1964,        limite    è   adottato   anteriormente  al  1°  dicembre
conformemente alla procedura prevista dall'arti­            1964, conformemente alla procedura prevista dal­
colo 6, paragrafo 1 di detto regolamento ed è ap­           l'articolo 6, paragrafo 1 del regolamento n . 22 del
plicabile a decorrere dal 1° gennaio 1965 .                 Consiglio ed è applicabile a decorrere dal 1° gen­
                                                            naio 1965 .
                        Articolo 6
                                                                                      Articolo 7
1.     Il quantitativo di cereali da foraggio necessario
per la produzione di pollame vivo di peso non su­           1.     I quantitativi di cereali da foraggio previsti dal­
periore a 185 grammi viene determinato, in deroga           l'articolo 1 del regolamento n . 104/63/CEE del
all'articolo 3, paragrafo 5 del regolamento n. 22 del       Consiglio sono mantenuti fino a nuova decisione del
Consiglio, in relazione al quantitativo di cereali da       Consiglio e, in mancanza di tale decisione, fino alla
foraggio fissato per le uova da cova a norma del            data di applicazione dei regolamenti del Consiglio
paragrafo 1 dell'articolo 5 del presente regolamento ;      adottati per l'applicazione degli articoli 5 e 6 del
tale quantitativo è adottato anteriormente al 1° ot­        presente regolamento.
tobre 1964 conformemente alla procedura prevista
dall'articolo 3, paragrafo 6, primo comma, seconda          2.     I regolamenti nn. 45, 46 e 116 del Consiglio
frase del regolamento n. 22 del Consiglio ed è preso        prorogati per l'ultima volta dal regolamento
in considerazione per il calcolo dei prelievi applica­      n. 105/63/CEE del Consiglio, sono prorogati fino al
bili a decorrere dal 1° gennaio 1965 .                      31 dicembre 1964.
2.     Il prezzo limite applicabile al pollame vivo di
                                                                                      Articolo 8
peso non superiore a 185 grammi viene determi­
nato, in deroga all'articolo 6, paragrafo 1 , secondo            Il presente regolamento entra in vigore il 1° gen­
comma e paragrafo 4, primo trattino del regolamento         naio 1964 .
n. 22 del Consiglio, in relazione al prezzo limite
fissato per le uova da cova a norma del paragrafo 2              Gli articoli 1 , 2, 3 e. 4 sono applicabili a decor­
dell'articolo 5 del presente regolamento ; tale prezzo      rere dal 1° maggio 1964.
                    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
              applicabile in ciascuno degli Stati membri.
                    Fatto a Bruxelles, addi 12 dicembre 1964.
                                                                          Per il Consiglio
                                                                           Il Presidente
                                                                       B. W. BIESHEUVEL