CELEX: 51968PC0142
Language: it
Date: 1968-03-13
Title: PROPOSTA MODIFICATA DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO PER L'APPLICAZIONE DI REGOLE DI CONCORRENZA AL SETTORE DEI TRASPORTI FERROVIARI, STRADALI E PER VIA NAVIGABILE (presentata dalla Commissione al Consiglio in virtù dell'articolo 149 comma 2 CEE)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (68) 142
Vol. 1968/0030
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                  COM(68)142 def.
                                                  Bruxelles , 13 marzo 1968
                           PROPOSTA MODIFICATA
                    . DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
             PER L' APPLICAZIONE DI REGOLE DI CONCORRENZA
AL SETTORE DEI TRASPORTI FERROVIARI , STRADALI E PER VIA NAVIGABILE
        ( presentata dalla Commissione al Consiglio in virtù
          dell' articolo 149 comma 2 CEE )
 CQM(68 ) 142 def .
 ---pagebreak---         \
                              . PROPOSTA* MODIFICATA
                     ...   ... del ■ REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                 PFIR L' APPLICAZIONE DI REGOLE DI CONCORRENZA
    AL SETTORE DEI TRASPORTI FERROVIARI , STRADALI E PER VIA NAVIGABILE
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA ,
Visto il Trattato ; che istituisce la Comunità Economica Europea e in parti­
colare gli articoli 75 e 87 ;         •
Vista là proposta . della Commissione }
Visto ii parere del Comitato ecoùomicò è " éòciale ;           *
Visto il parere del Parlamento Europeo ;
Considerando ; che in virtù del regolamento n . 141 del Consiglio del
26 novembre 1962 , il regolamento n . 17 del Consiglio del 6 febbraio 1962
non si applica agli accordi , decisioni e pratiche concordate nel settore
dei trasporti che hanno per effetto la fissazione dei prezzi e , delle
condizioni di trasporto , la limitazione 0 il , controllo dell' offerta di
trasporto ,o la ripartizione del mercato dei trasporti né , si _ applica alle
posizioni dominanti ai sensi dell' articolo 86 del Trattato sul mercato
dei trasporti ;                                                              '
Considerando che per quanto riguarda i trasporti -ferroviari , stradali
e per via navigabile tale non applicazione è limitala al 30 giugno . 1968
in virtù del regolamento n . 1002 del Consiglio del 14 dicembre 1967 ;
                                                                      • • % /• • •
 ---pagebreak--- Considerando che l' applicazione di regole &i.,concorrenza ai tre modi di
trasporto interno costituisce una regola .fondamentale della politica
comune dei trasporti e della politica economica generale ;
Considerando che è opportuno riprendere nella misura del possibile
nel presente regolamento le regole fondamentali di concorrenza applicabili
agli altri settori economici ; che conviene tuttavia allo stesso tempo
redigere ,i principi contenuti negli articoli 85 , 86 e 90 del Trattato
in modo tale che sia tenuto conto degli aspetti speciali dei trasporti ;
Considerando che la creazione di un regime di concorrenza nel campo dei
trasporti interni richiede di includervi nella stessa- misura le attività
degli ausiliari dei trasporti ;
Considerando che certi tipi di accordi , decisioni e pratiche concordate
nel settore dei trasporti che hanno essenzialmente per oggetto l' applica­
zione di miglioramenti tecnici o la cooperazione tecnica , possono esse­
re sottratti al divieto delle intese ; che ciò' si applica ugualmente
agli accordi , decisioni e pratiche concordate relativi alla creazione
di gruppi di imprese , di trasporti stradali e per via navigabile che
abbiano per oggetto l' acquisizione e l' esecuzione in comune di presta­
zioni di trasporto a condizione che la capacità totale di carico del 'grup­
po non superi un minimo fissato , tenendo conto dell' importanza delle altre
imprese che . offrono servizi sul mercato in causa ;
Considerando che in entrambi i casi la Commissione deve tuttavia evere
la possibilità di intervenire se in un caso determinato detti accordi
avessero effetti incompatibili con le condizioni previste all' articolo 4 ?
Considerando che è opportuno determinare le modalità di applicazione
delle regole fondamentali stabilite dal presente regolamento in modo
tale che esse assicurino , da una parte , una sorveglianza efficace , pur
semplificando nella misura del possibile il controllo amministrativo e
che rispondano , d' altra parte , al bisogno di certezza giuridica delle
impre se ;
 ---pagebreak--- Considerando che • sembra quindi necessario' prevedere che le imprese , che
desiderino avvalersi delle disposizioni dell' articolo 4 in favore dèi
loro accordi , decisioni é pratiche concordate , possano introdurre una
domanda alla Commissione e che gli accordi siano considerati esenti
dal divieto dell' articolo 2 , se la Commissione non fa opposizione
entro un certo termine , senza che questo escluda per il futuro un inter­
vento della Commissione nei riguardi degli accordi , decisioni e pratiche
concordate in causa ;.                             ;
Considerando che al fine di assicurare un' applicazione uniforme nel
Mercato comune delle disposizioni degli articoli da 2 a 6 è necessario fis­
sare le regole in base alle quali la Commissionò1, agende' in collega­
mento stretto e costante con le autorità competenti degli Stati membri ,
potrà prendere . le misure necessarie per l' applicazione degli articoli da
da 2 a 6 ; . .
Considerando che in vista di tale sóopo la Commissione deve ottenere
il concorse delle autorità competenti degli Stati membri e disporre ,
inoltre , in tutto il territorio del Mercato comune , del potere di esi­
gere le informazioni e di procedere agli accertamenti necessari per indi­
viduare gli accordi , le decisioni e le pratiche concordate vietati
dall' articolo 2 e lo sfruttamento abusivo di una posizione dominante
vietato dell' articolo 6 ;
Considerando che al fine di adempiere al compito di vigilare sull' applica­
zione delle disposizioni del Trattato , la Commissione deve essere autoriz­
zata a rivolgere alle imprese o alle associazioni di imprese raccomanda­
zioni e decisioni dirette a far cessare le infrazioni agli articoli 2 , 3
paragrafo 2 e     all' articolo 6 ;
Considerando che l' osservanza degli articoli 2 , 3 paragrafo 2 e dell' arti­
colo 6 e l' adempimento degli obblighi cui èono soggette le imprese e le
associazioni di imprese in forza del presente regolamento devono poter
essere assicurati per mezzo di ammende e di penalità di mora ;
 ---pagebreak--- Considerando che occorre sancire il diritto delle imprese interessate
a essere sentite dalla Commissione , fornire ai terzi i cui interessi '
possono essere pregiudicati da una decisione , l' occasione di presentare
in precedenza le loro osservazioni e assicurare un' ampia pubblicità
alle decisioni prese ;          -
Considerando che tutte le decisioni prese dalla Commissione in applicazione
del presente regolamento sono soggette al controllo della Corte di giusti­
zia alle condizioni definite dal Trattato , e che è inoltre opportuno
attribuire alla Corte di giustizia , in applicazione dell 'articolo 172
del Trattato , ' una competenza giurisdizionale anche di merito per quanto
riguarda le decisioni mediante le quali la Commissione infligge ammende o
penalità di mora ;                                '
Considerando che è opportuno ritardare l' entrata in vigore del divieto
dell' articolo 2 di 6 mesi nei riguardi degli accordi , decisioni e pra­
tiche esistenti alla data d' entrata in vigore del presente regolamento
al fine di facilitare per le imprese l' osservanza del presente regolamento ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 ---pagebreak---                                      - 5 -
                                    INDICE
Articolo  1 : Disposizioni di principio
Articolo  2 : Divieto delle intese
Articolo  3 : Esenzioni legali
Articolo  4 : Decisione di non applicabilità
Articolo  5 : Nullità
Articolo  6 : Posizioni dominanti
Articolo  1% Imprese pubbliche
Articolo 8 : Inizio delle procedure
Articolo  $ : Eliminazione delle infrazioni
Articolo 10 : Decisioni di applicazione dell' articolo 4 - procedura
              di opposizione
Articolo 11 : Durata di validità e revoca delle decisioni di appli­
              cazione dell' articolo 4
Articolo 12 : Competenza
Articolo 13 : Collegamento con le autorità degli Stati membri
Articolo 14 : Inchieste per settori economici
Articolo 15 : Domanda di informazioni
Articolo 16 : Accertamenti effettuati dalle autorità degli Stati membri
Articolo 17 : Poteri di accertamento della Commissione
Articolo 18 : Ammende
Articolo 19 : Penalità di mora
Articolo 20 : Controllo della Corte di Giustizia
Articolo 21 : Unita di conto
Articolo 22 : Audizione degli interessati e dei terzi
Articolo 23 : Segreto professionale
Articolo 24 : Pubblicazione delle decisioni
Articolo 25 : Disposizioni d' applicazione
Articolo 26 : Entrata in vigore
              Intese esistenti
 ---pagebreak---                                    Articolo 1
      Nel settore dei trasporti ferroviari , stradali . 3 per vie, navigabile ,
le disposizioni, del presente regolamento ei applicano a . decorrere dal 1° lu­
glio 1968 agli accordi , decisioni p . pratiche concordate che; hanno per ogget­
to o per effetto ; là fissazione di. prezz-i e .condizioni di trasporto , la li­
mitazione o il. controllO ; dell!pfferta, di trasporto , la ripartizione dei mer­
cati dei trasporti , l 1 applicazione di miglioramenti tecnici o la cooperazio­
ne tecnica nonché alle posizioni dominanti sul mercato dei trasporti . Queste
disposizioni si applicano ugualmente alle operazioni ausiliari dei trasporti
che hanno lo stesso oggetto o gli stessi effetti sopra indicati .
 ---pagebreak---                                  Articolo 2
      Sono incompatibili con il Mercato comune , senza che a tale effetto
sia necessaria una decisione preventiva , tutti gli accordi fra imprese ,-
tutte le decisioni di associazioni di imprese e tutte le pratiche concor­
date che possono pregiudicare il commercio fra gli Stati membri e che
abbiano per oggetto o per effetto di impedire , restringere o falsare il
gioco della concorrenza all' interno del Mercato comune .
 ---pagebreak---                                          Articolo 3
      - Gli accordi , decisioni e pratiche concordate di cui all' articolo 2
sono esenti dal divieto stabilito da quell' articolo :
( l ) 1 . quando abbiano solamente per oggetto o per effetto l' introduzione di
            miglioramenti tecnici 'O la cooperazione tecnica mediante :
            a ) l' applicazione uniforme di norme e di tipi per il materiale , il
                vettovagliamento dei trasporti , i mezzi di trasporto e le instai-
          v     lezioni • .fisse f - '-'      •'
            b) lo scambio, o l'utilizzazione comune , per l' esercizio dei trasporti
                del personale , del materiale , dei mezzi di trasporto e delle in­
                stallazioni fisse ;
            c ) l' organizzazione e l' esecuzione di trasporti successivi , comple­
                mentari , sostitutivi o cumulativi oltre che lo stabilimento e
                l' applicazione di prezzi e condizioni globali per detti trasporti
                ivi inclusi i prezzi di concorrenza ;        '
            d)l'instradamento ! di trasporti eseguiti con un unico modo di tra­
                sporto sui più razionali itinerari dal punto di vista dell' eser­
                cizio delle imprese ;
            e ) la coordinazione degli orari di trasporto su itinerari successivi :
            f) il raggruppamento di spedizioni isolate ;
            g) lo stabilimento di regole uniformi relative alla struttura e alle
                condizioni di applicazione delle tariffe di trasporto in quanto
                esse non fissino i prezzi e le condizioni di trasporto .
                La Commissione presenterà al Consiglio delle proposte dirette a
      includere nella lista di cui sopra altri tipi di accordi , decisioni o
      pratiche concordate che abbiano solamente per oggetto o per effetto
      l' introduzione di miglioramenti tecnici e la cooperazione tecnica.
 ---pagebreak---  Quando abbiano" per    oggetto la costituzione di raggruppamenti di
imprese di trasporti stradali o per via navigabile al fine di acqui­
sire e eseguire in comune prestazioni di trasporto e quando la capaci­
tà di carico totale del raggruppamento non superi :
- 10.000 tonnellate per i trasporti stradali ;
- 500.000 tonnellate per i trasporti sul Reno , i suoi affluenti e le
   vie navigabili di cui all' articolo 2 dell' Atto modificato relativo
   alla navigazione Renana del 1868 ;
- 200.000 tonnellate per i trasporti sulle altre rie navigabili ;
- 10$ del tonnellaggio precitato per i veicoli speciali della stessa
   categoria .
La capacità individuale di ciascuna impresa aderente al raggrup­
pamento non può' superare 100 tonnellate per i trasporti stradali o
5.000 tonnellate per i trasporti per via navigabile .
      Se in un caso determinato l' esecuzione degli accordi , decisioni
e pratiche concordate di cui al paragrafo 1 ha effetti incompatibili
con le condizioni previste all' articolo 4 » le imprese e associazioni
di imprese possono essere obbligate a mettervi fine .
 ---pagebreak---                                                           - 10 -
                           Articolo' 4
          Il divieto di cui all' articolo 2 può' essere, con effetto
  retroattivo * dichiarate  inapplicàbile ,
1 - ; a qualsiasi accordo o categoria di accordi fra imprese ,
  - a qualsiasi decisione o categoria . di decisioni di imprese ,
  - a qualsiasi pratica concordata o categoria di pratiche con­
      cordate
  che contribuiscano
  a migliorare l' offerta di servisi di trasporto,©
  ad aumentare la produttività delle imprese , o
  a promuovere il progresso tecnico o economico
  pur riservando agli utilizzatori del trasporto una congrua par­
  te dell' utile che ne deriva ed evitando di   ;
  a) imporre alle imprese di trasporti interessate restrizioni
       che non siano indispensabili per raggiungere tali obiettivi ;
  b ) dare a tali imprese la possibilità di eliminare la concor­
       renza per una parte sostanziale delle prestazioni di
       trasporto di cui trattasi .
 ---pagebreak---                            «, Articolo 5
  Gli accordi o decisioni , vietati in virtù delle disposizioni preceden-
sono nulli di pieno diritto .
 ---pagebreak---                                  - 12 -    ■
                               Articolo 6 :
      E' incompatibile con il Mercato, comune e vietato , nella misura in cui
possa essere pregiudizievole al commercio fra. Stati membri , lo sfruttamen­
to abusivo da parte di una o più imprese di una posizione dominante sul Mer­
cato comune o su una parte sostanziale di questo .
 ---pagebreak---                                   Articolo 7
1.     Gli Stati membri per quanto riguarda le imprese pubbliche di trasporto
e le imprese di trasporto alle quali essi accordano diritti speciali o esclu­
sivi , non emanano né mantengono alcuna misura contraria alle disposizioni de­
gli articoli precedenti .
2»     Le imprese incaricate della gestione di servizi di interesse
economico generale sono sottoposte alle norme degli articoli precedenti nei
limiti in cui l' applicazione di tali nonne non osti all' adempimento , in linea
di diritto o di fatto , della specifica missione loro affidata .
       Lo sviluppo dogli scambi non deve essere compromesso . ir. mie,tra contra­
ria agli interessi dolla Comunità .
3.     La Commissione vigila sull' applicazione delle disposizioni del presen­
te articolo , rivolgendo , ove occorra , agli Stati membri opportune direttive
o decisioni .
 ---pagebreak---                                     -• 14 -
                                  Articolo 8
       La Commissione inizia la procedura» al fine di far cessare un 1 infrazio
ne alle disposizioni dell' articolo 2 . e dell' articolo 6 nonché la procedura
di cui all' articolo 3 » paragrafo 2 , su denuncia o, d' ufficio .
       Sono autorizzati a presentare una denuncia :
a) jgli Stati membri .
b) le persone fisiche o giuridiche che sostengano di avervi interesse .
 ---pagebreak---                                   Articolo 9 ..
1.     Se la Commissione constata un' infrazione all' articolo 2 , paragrafo 1 ,
o all' articolo 6 essa può obbligare mediante decisione le inprese ed associa­
zioni di imprese interessate a porre fine all' infrazione constatata.
       Patte salve le altre disposizioni del presente regolamento , la Commis­
sione può , prima di prendere la decisione di cui al paragrafo 1 , rivolgere
alle imprese e associazioni di imprese interessate raccomanò.asioni dirette
a far cessare l' infrazione .
2.     Il paragrafo 1 è ugualmente applicabile alle procedure di cui all' ar­
ticolo 3 , paragra-fo 2 .
3.     Se la Commissione giunge alla conclusione , in base af;li clementi di
cui è a conoscenza , che non vi è motivo di intervenire nei riguardi di un
accordo , di una decisione o di una pratica concordata sulla baso degli arti­
coli 2 ,                             3 paragrafo 2 , o dell' articolo 6 , prende
mia decisione che respinge la denuncia come infondata , se la procedura è sta­
ta iniziata sulla base di una denuncia .
 ---pagebreak---                                        - 16 -
                                     Articolo 10 .
( 1 ) Le imprese e associazioni di imprese , che desiderino avvalersi delle di­
      sposizioni dell' articolo '4 in favore degli accordi , decisioni e'pratiche
      concordate di cui all' articolo 2 alle quali esse partecipano , possono
      rivolgere una domanda alla Commissione .
(2 ) Se la domanda è stata regolarmente presentata e se nessuna procedura è
      stata iniziata nei riguardi dell' accordo , della decisione o della pra­
      tica concordata in applicazione dell' articolo 8 , la Commissione pubbli–
      ca sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee il contenuto essen­
      ziale della domanda ed invita i terzi interessati a presentare le loro
      osservazioni alla Commissione nel termine di 30 giorni . La pubblicazione
      deve tener conto dell' interesse delle imprese a che non vengano divulga­
      ti i segreti relativi ai loro affari .
( 3 ) Se la Commissione non fa sapere alle imprese , che le hanno rivolto la
      domanda in un termine di 90 giorni a partire dal giorno della pubblica­
      zione sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee , che esistono se­
      ri dubbi quanto all' applicazione dell' articolo 4 » l' accordo , la decisione
      o la pratica concordata , quali sono descritti nella domanda sono consi­
      derati esenti dal divieto per il periodo anteriore e per tre anni e.1 mas­
      simo a partire dal giorno della pubblicazione della domanda sulla Gaz­
      zetta Ufficiale .
      Se la Commissione constata che le condizioni di una dichiarazione       di
      applicazione dell' articolo 4 non sono soddisfatte prende una decisione
      che dichiara applicabile il divieto dell' articolo 2 . Tale decisione può
      essere retroattiva quando gli interessati hanno dato indicazioni inesat­
      te o quando abusino dell' esenzione alle disposizioni dell' articolo 2 .
(4 ) Se nel termine previsto al paragrafo 3 » la Commissione ha inviato alle im­
      prese che lo hanno presentato una domanda , la comunicazione prevista da
      detto paragrafo , essa esamina se le condizioni dell' articolo 2 e         '
 ---pagebreak---                                      - 17 -■
dell' articolo 4 sono soddisfatte . Se constata che le condizioni dell' artico­
lo 2 non sono soddisfatte , prende una decisione che dichiara la domanda sen­
za oggetto . Se constata che le condizioni dell' articolo 2 o dell' articolo 4
sono soddisfatte , essa prende una decisione di applicazione dell' articolo 4 »
Essa determina nella decisione la data , a partire dalla quale questa prende
effetto . Tale data può essere anteriore a quella della domanda .
                                                                           /
 ---pagebreak---                                            - 18 -
                                         Articolo 11
  ( 1) La dichiarazione di applicazione dell' articolo 4 deve indicare per
        quale periodo essa si applica e può , essere sottoposta a condizioni e
        oneri .                                              ....
  ( 2 ) Lg, diohiarazione. può essere rinnovata qualorìa continuino a sussisterò
  ,     le \ pondizioni previste , all ' articolo ^» ' : - -
- ( 3 ) ta Commissione può révòcare o modificaré là dichiarazione o vietare
        agli interessati determiniti òómport amenti :
        a) se cambia la situazione di fatto relativa ad un elemento essenziale
             della dichiarazione ;
        b) se gli interessati n*n osservano un onere imposto dalla dichiarazio­
            ne ;
        c ) se la dichiarazione è stata rilasciata in base a indicazioni inesat­
             te ovvero attenuta con frode , ©
        d) se gli interessati abusano dell' esenzione dalle disposizioni dell' ar­
             ticolo 2 che è stata loro concessa con la dichiarazione .
  Nei casi di cui alle lettere b) , c ) e d) la dichiarazione può essere revo­
  cata anche con effetto retroattivo .
                                                                         • ♦ #/* • •
 ---pagebreak---                                   - 19 -
                                Articolo 12
      Fatto salvo il controllo delia decisione da parte della Corte di Giu­
stizia la Commissione ha competenza esclusiva :
- per imporre obblighi di cui all' articolo 3 » paragrafo 2 ,
- per rilasciare una dichiarazione ai sensi dell' articolo 4 »
- sino a quando la Commissione non abbia - iniziato alcuna procedura ai fini
  dell' elaborazione di una decisione nel caso di cui trattasi e non ha ri­
  volto alcuna comunicazione in applicazione dell' articolo 10 , paragrafo 4 »
  le autorità degli Stati membri restano competenti per decidere se sono
  soddisfatte le condizioni dell' articolo 2 o dell' articolo 6 .
 ---pagebreak---      '                         Articolo 13
( 1 ) La*Commis sione svolge le procedure. previste nel presente re­
        golamento in stretto e cos-tante collegamento con le autorità
        competenti» degli vStati membri , le quali sono autorizzate a
      ■ formulare osservazioni su tali prooedure .
( 2 ) La Commissione trasmette immediatamente alle autorità competen­
        ti degli Stati membri copia delle donurae e delle domande e
        dei documenti v più importanti che le sono presentati nel quadro
        di tali procedure .
( 3 ) Un comitato consultivi in materiali intese e di posizioni do­
        minanti nei settore dei trasporti deve essere consultato prima
  ' di ogni decisione da prendere in seguito ad una delle procedure
        di'cùi all' articolo 3 e prima di ogni decisione presa in appli­
        cazione dell' articolo 10 paragrafo 3 > 2 ?. - periodo e paragrafo 4 «
        Il Comitato consultivo deve ugualmente essere consultato prima
     * dell' adozione delle disposizioni d' applicazione di cui allo
•       articolo 25*               v     -                 v  ■ .*
( 4 ) Il Comitato consultivo è composto di funzionàri competenti nel
        settore dei trasporti in materia di intese e di posizioni do­
        minanti . Ogni Statò mèftbro desfgfia due funzionari che lo rap­
        presentano e che possóno*essere sostituiti , in'"caso di impedi -
        mento , #dà un altr© funzionario ,                   « ». ;
( 5 ) La consultazione viéne effettuala nel corso di ùna riunione
        comune , su invito della Commissione , e comunque non prima di
        quattordici giorni dall' invio della convocazione .         A quest' ul­
        tima saranno allegati un' esposizione della questione , con l' in­
        dicazione dei documenti più importanti della pratica e un
        progetto preliminare di decisione per ogni caso da esaminare .
( 6 ) Il Comitato consultivo può' dare il suo parere , anche se alcu­
        ni dei membri sono assenti e non si sono fatti rappresentare .
        L' esito della consultazione è riportato in un rendiconto sorit-
        to che viene unito al progetto di decisione e non è reso
        pubblico .
 ---pagebreak---                                                            - 21 -
                           Articslo 14
( 1 ) Se l' evoluzione dei trasporti , le fluttuazioni , la rigidità
      dei prezzi di trasporto • altre circostanza fanno presumere
      che in un settore la concorrenza è ristretta o falsata al­
      l' interno del Mercato comune , la Commissione può' decidere
      di procedere ad un' inchiesta generale in tale settore e ,
      nel quadro di tale inchiesta , richiedere alle imprese di
      trasporto del settore considerato le informazioni necessa­
      rie per l' applicazione dei principi cjntemplati dagli ar­
      ticoli 2 a 6 del presente regolamento .
( 2 ) La Commissione puc' in particolare chiedere a tutte le
      imprese e gruppi di imprese del settore considerato di
      comunicarle tutti gli accordi , decisioni e pratiche concar-
      date di cui all' articolo 3 , par . 1 e all' articolo 4 «
( 3 ) Quando la Commissione procede alle inchieste , previste dal
      paragrafo 2 , richiede anche alle imprese e ai gruppi di
      imprese , la cui dimensione fa presumere che occupino una
      posizione dooinente sul Marcato comunectf'eu una parte sostan­
      ziale di questo , di comunicare gli elementi relativi alla
      struttura delle imprese e al lorc comportamento , necessari
      per valutare la loro posizione nei confronti delle dispo­
      sizioni di cui all' articolo 6 .
( 4 ) S*n# applicabili le disposizioni degli articoli 13 > par .
      da 3 a 6 , e degli articoli 15 > 16 e 17 »
 ---pagebreak---                                                                         - 22 -
                               Articolo 15
( l ) Per 1' assolvimento dei campiti affidatile dal presente regola-
                                         t. Vf
      mento , la Commissione può 1 raccogliere tutte le informazieni ne­
      cessarie press * i Governi e le autorità c®mpetenti degli Stati
      membri oltre che' presso le imprése é le r'associazioni di' imprese .
( 2 ) Quando la Commissione rivolge una domanda di informazione, a una
      impresa ó associazione di impreso , essa indirizza simultaneamente
      una c«pia di tale domanda all' autorità competente dell.o Stato
      membra sul territorio del quale si trova la sede dell' impresa
      e dell' associazione di imprese .
( 3 ) Nella domanda^ la Commissione indica , le basi giuridiche .e lo
      scopo della domanda , nonché, le ; sanzioni previste . -. all' articolo
      13 par . 1 b ) del presente regolamento nel caso in cui siaftó for­
      nite informazioni inesatte .                 , 0 - ... • -   r'
( 4 ) Sono obbligati a , fornire , le ,i.nforigazioni. 0r:ichieste ,1 proprietàri
      delle imprese o i lor<jj rappresentanti ; e , gel caso. di 'persorae
      giuridiche , di società . .0 . di a,ssoci$zioni- ;qhe n©«: abbiane la per­
      sonalità giuridica ,, le persone -incaricate di; rappresentarle se­
      condo la legge o gli statuti .                                  .
( 5 ) Se un' impresa o associazione di imprese non fornisce le informa­
      zioni richieste nel termine stabilito dalla Commissione « le
      fornisce in modo incompleto , la Commissione le richiede a mezzo
      di decisione .    Tale decisione precisa le informazioni richieste ,
      fissa un termine appropriato entro il quale le informazioni de-
      vcnc essere fornite e indica le sanzioni previste all' articolo
      13 , par . 1 b ) e all' articolo 19 par . le ), nonché il diritte
      di presentare ricorso dinnanzi alla Corte di Giustizia avverso
      la decisione .
( 6 ) La Commissione invia contemporaneamente copia della decisione
      all' autorità competente dello Stato membro sul territorio del
      quale si Trova la sede dell' impresa o dell' associazione di
      imprese .
 ---pagebreak---                                                            - 23 -
                             Articolo 16
                                  ;•                 •        -t
( 1 ) Su domanda della Commissione , le autorità competenti degli
       Stati membri procedono agli accertamenti che la Ccmmissione
       ritiene opportuni a norma dell' articolo 17 > par . 1 , o che
       essa ha ordinato mediante decisione presa in applicazione
       dell' articolo 17 j par . 3 « Gli agenti delle autorità com­
       petenti degli Stati membri incaricati di procedere agli
       accertamenti esercitano i loro poteri su presentazione di
       un mandato scritto rilasciato dall' autorità competente del­
       lo Stato membro nel cui territori'*) deve essere compiuto
       l' accertamento .  Tale mandato specifica l' oggetto- e lo sco­
       po dell' accertamento .
( 2 ) Gli agenti della Commissione possono , su domanda di Quésta
       0 dell' autorità competente dello Statò membro nel cui
      ''territorio deve essere compiute 'l'accertamento , assistere
       gli agenti di tale autorità nell' assolvimento dei lor »J
       compiti .                     1                           e­
 ---pagebreak---                                                                        - 24 -
                                   Articel » 17
 ( 1 ) Per l'-ass»lvimento dei compiti affidatile dal presente regola­
        mento , ia : Commissione pfeo 1 procedere , a^tutti gli . . accertamenti
        necessari press » le: imprese e* le associazioni di imprese .
        Gli agenti della Commissione incaricati a tàl fitie dispongono
        dei , segife'nti" interi                       ; ■; ..
        a) contr«llare i libri è gli altri 'd®cuinenti              essi onali ,
^ , b) prendere copie e estratti edèi libri- è degli altri documenti
             aziendali ,
        c ) richiedere spiegazioni «rali " in l«co",            >
      * d) accèdere a tutti ;i locali , . terreni . (3 mezzi di^trasp«rto del­
    ' '' * : le impreset                     0    ..
 ( 2 ) Gli agenti incaricati dalla C*mmission"e di procedere ai suddet­
        ti accertamenti esercitano i - lèrò' poteri - sii . presentazione di
        un mandati :scritt'b chei precisi T' oggétto e lo, scopo dell' accer­
        tamenti , nonché ì.a èanzif>né prevista ali ^ur ti cori» .18 , par. 1 c )
        del presente regolamento , per l' ipotesi in cui i libri e gli al­
        tri documenti aziendali richiesti siano presentati in modo in­
        completa .     La Commissione avvisa in tempo utile , prima dell' ac­
        certamento , l' autorità competente dello Stato membro nel cui
        territorio deve essere compiuta l' accertamento , della missione
        di accertamento e dell' identità dei suddetti agenti .
 ( 3 ) Le imprese e le associazioni di imprese sono obbligate a sotto­
        porsi agli accertamenti ordinati dalla Commissione mediante de­
        cisione .    La decisione precisa l' oggetto e lo scopo dell' accer­
        tamento , ne fissa la data di inizio ed indica le sanzioni pre­
        viste    all' articolo 18 , par . 1 c ) e all' articolo 19 par , 1 d)
        nonché il diritto di presentare ricorso dinanzi alla Certe di
        Giustizia avversa la decisione .
                                                               ./•
 ---pagebreak---                                                                   - 25 -
      Articolo 17 ( seguito )                                   >
                                              1              #.
( 4 ) La Commissione prende le decisioni di cui al paragrafo 3 dopo
      aver sentit » l' autorità competente dello Stato membro nel cui
      territorio deve essere effettuato l' accertamento .
( 5 ) Gli agenti dell' autorità competente dell * Stata membro nel cui
      territorio dev*e essere effettuato l' accertamento possono , su
                                                      •>   v
      domanda' di tale autorità • della Commissione , prestare assisten­
      za agli agenti della Ccmmissione nell' assolvimento dei loro
                                             * •
      ccmpiti .
                                                 .1-
( 6 ) Quando un' impresa si oppone ad un accertamento ordinato a nor­
      ma del presente articolo , lo Stato membri interessato presta
      agli agenti incaricati dalla Commissione 1' assist ,nza neces­
      saria per l' esecuzione del loro mandato .     A tal fine ,<gli Sta­
      ti membri anteriormente al 1° gennaio 19.70 , e dopo aver ,.ccn-
      sul tato la Coniai ssione , prendono le misure necessarie .
                                                                    V
 ---pagebreak---                                                                            - 26 -
                      M
                                          Articolo 18                       >
    ( l ) La Commissione può' , mediante decisione * infliggere alle im-
            : prese ; ed alie associazioni di. . imprese . ammende ., varianti dà :
      v. ,- cento . a: cinquemila unità di.; cont# quando , intenzionalmente o
      ,        per negligenza» :• • r - ;         .            r-    ..   c-j •
           ' a) forniscano indicazioni 'ine sattfe           al'ieràte àìl' a^to della
                    demanda di cui all' articclo 10 ,             .u
               b) forni sòah# informazioni' inesatte" in risposta à una domanda
    "''             rivolta a norm'a;' dell ' articolo ' I4 o dell' articolo 15 , par .
          '         3 05»® non forniìscaJio 'un'informazione entro il termine
                    stabilito da una dècisionè presa in virtù dell' articolo 15 ,
■                   par * 5j           •'                                        •' 1
               c ) presentino in maniera incompleta , all' atto "degli accerta-
              .i    menti effettuati la norma;, dall* articolo 16 «. dell' articolo
<•.. r -,          .17 , i libri o altri ; documenti.' ; aziendali richiesti o non si
                    sottopongano agli accertajnenti ordinati; mediante, decisione
                    presa in applicazione dell' articolo 17 . par .% 3 .
  - ( 2.}r La Commissione ^Uo';, mediante ideoi sione ^ infliggere. alle im-
              proso e<i alle associazioni di imprese ammende ohe vari ano. da
              un minimo di mille unità di conto ad un massimo di un milione ,
               con facoltà di aumentare quest' ultimo importo' sino al lOfo del
              volume di affari realizzato durante l' esercizio sociale pre­
               cedente da ciascuna delle imprese che hanno partecipato alla
               infrazione , quando intenzionalmente 0 per negligenza :
               a) commettano un' infrazione alle disposizioni dell' articolo 2
                    o dell' articolo 6 o non osservino un obbligo impostò in
                    virtù dell' articolo 3 , par . 2 ,
              b) non osservino un onere imposto in virtù dell' articolo 11 ,
                    par . 1 .   » .*•          t -» i.                  ■       , »• :•
              Per determinar* l' anmontare dell' amaenda , occorre tener - conto oltre
              che della gravità dell' infrazione , anche della sua durata .
    ( 3 ) Sono applicabili le disposizioni dell' articolo 13 , paragrafi
               da 3 a 6 .
    ( 4 ) Le decisioni prese a narma dei paragrafi 1 e 2 non hanno un
               carattere penale .
 ---pagebreak---                                                           - 27 -
                                Articolo 19
( l ) La Commissione può 1 , mediante decisione , infliggere alle
                           te • ■    '•
      impreso ed associazioni di imprese penalità di mora varianti
      da cinquanta a mille unità di conto per «gni giorno di ritar­
      do a decorrere dalla data fissata nella d<aci sione s>al fine
      di costringerle ;                 ; •   1
      a) a porré fine a un' infrazione alle disposizioni «, dell ' arti-
        o..colo 2 0 dell' articolo 6 di cui essa ha ordinato la eli­
           minazione in virtù dell' articolo 9 » o*a conformarsi ad un
'          obbligo imposto in virtù» dell 'articolo 3 » par . 2 ,
      b ) a porre fine ad ogni azione vietata in virtù dell' artico­
           lo 11 , par . 3 »
      c ) a fornire in maniera completa ed esatta un' informazione
           richiesta mediante decisione presa ai sensi dell' articolo
           15 , par . 5 >
      d ) a sottoporsi ad un accertamento che essa ha. ordinato me­
           diante decisione presa ai sensi dell' articolo 17 > par . 3 .
( 2 ) Quande le imprese 0 associazioni di imprese hanno adempiuto
      all' obbligo per costringerle all' osservanza del quale era
      stata inflitta la penalità di mora , la Commissione pu<»' fis­
      sare l' ammontare definitivo di questa in una misura inferiore
      a quella che risulterebbe flalla decisione originaria .
( 3 ) Sono applicabili le disposizioni dell' articolo 13 » paragrafi
    " 3 , 4 , 5 e 6 . > ..                  ,
 ---pagebreak---                      s&rticolo 20
La Corte di .Giustizia ha competenza giurisdizionale an­
che i.n merito ai sensi dell' articolo 172 del Trattato
per decider^ ..sui ricorsi presentati avverso le decisioni
con le quali la Commissione commina un' ammenda o una pe­
nalità di moraj essa può' sopprimere , ridurre o maggiorare
l' ammenda o la penalità di mora inflitta .
 ---pagebreak---                                              - 29 -
                   Articol » 21
Per 1 1 applicazione degli articoli lo , 19 e 20 l' unità di
conto è quella adottata per la formazione del "bilancio del­
la Comunità a nórma degli articoli 207 e 209 del Trattato .
 ---pagebreak---                                                          - 30 -
                          Articolo 22
( 1 ) Prima di ogni decisione prevista dagli articoli 9 » 10 »
      par.' 3 » 2° periodo , 11 par .- 3 » 13 e 19 , la Commissione
      dà modo alle imprese e associazioni di imprese interes­
      sate - di manifestare il proprio punto di vista relativa­
      mente agli addebiti su cui essa si basa ..,
( 2 ) La Commissione o le autorità competenti degli Stati mem­
      bri' possono "séntirey nella misura in cui lo ritengano ne­
      cessario , 'ogni altra persona fisica o giuridica , 0 eeso-
      ciazione sprovvista di personalità giuridica.         Qualora
      persone fisiche o giuridiche o associazioni sprovviste di
      personalità giuridica chiedano di essere sentite , di­
      mostrando di avervi un interesse , la loro domanda deve
      essere accolta* .....
( 3 ) Quando la Commissione intende rilasciare una dichiarazione
      ai sensi dell' articolo 4 > pubblica il contenuto essenziale
      dell' accordo , della dichiarazione o della pratica in causa ,
      e invita i terzi interessati a presentare le loro osser­
      vazioni nel termine che essa fissa e che non può' essere
      inferiore a un mese .    La pubblicazione deve tener conto
      dell' interesse delle imprese a che non vengano divulgati
      i segreti relativi ai loro affari .
 ---pagebreak---                                                       - 31 -
                       Articolo 23
( 1 ) Le informazioni raccolte in applicazione degli articoli
      14 » 15 > 16 e 17 possono essere utilizzate per lo scopo
      per il quale sono state richieste .
( 2 ) Fatte salve le disposizioni degli articoli 22 e 24 » la
      Commissione e le autorità competenti degli Stati membri
      nonché i loro funzionari ed altri agenti sono tenuti a
      non divulgare le informazioni raccolte in applicazione
      del presente regolamene e che , per la loro natura , sono
      protette dal segreto professionale .
( 3 ) Le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 non ostano alla pub­
      blicazione di informazioni di carattere generale o di
      studi nei quali non compaiano indicazioni su singole im­
      prese o associazioni di imprese .
 ---pagebreak---                                                       - 32 -
                      Articolo 24
( 1 ) La Commissione pubblica la decisioni che prende in appli­
      cazione degli articoli S , 10 par . 3 » 2° periodo e par . 4 »
      e 11 par . 3 «
( 2 ) La. pubblicazione indica le, parti interessate e il conte­
      nuto essenziale della decisione ! essa deve tener conto
      dell' interesse delle imprese a che non vengano divulgati
      i segreti relativi ai loro affari .
                                                            \
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                  Articolo 25
La Commissione e autorizzata a emanare disposizioni di
esecuzione relative alla forma , al contenuto è alle altre
modalità delle denunce previste all' articolo 3 , delle
domande previste all' articolo 10 , nonché alle audizioni
previste all' articolo 22 ,. paragrafi 1 e 2 .
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                      • Articolo .26
( 1 ) Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1968 .
( 2 ) Tale termine è rinviato al 1° gennaio 19^9 relativamente
      agli acoordi , decisioni e pratiche di cui all' articolo 2
      ed esistenti alla data d' entrata in vigore del presente
      regolamento .
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TI presente regolamento e obbligatorio in tutti i
suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
degli Stati membri .