CELEX: C2003/171/51
Language: it
Date: 2003-07-19 00:00:00
Title: Causa T-120/03: Ricorso della Synopharm GmbH & Co. KG contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni, modelli), proposto il 10 aprile 2003

19.7.2003               IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              C 171/29
Ricorso della sig.ra Elisabeth von Pezold contro la Com-                     imprese fino a 20 ha determina inoltre una gravosa distorsione
missione delle Comunità europee, proposto il 24 marzo                        di concorrenza in contrasto con l’art. 35 del regolamento
                               2003                                          n. 1257/1999 (1).
                         (Causa T-108/03)                                    (1 ) Regolamento (CE) del Consiglio 17 maggio 1999 n. 1257 sul
                                                                                  sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo
                                                                                  di orientamento e di garanzia (FEAOG) e che modifica ed abroga
                                                                                  taluni regolamenti, GU L 160 del 26.6.1999, pag. 80.
                          (2003/C 171/50)
                    (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                             Ricorso della Synopharm GmbH & Co. KG contro l’Uffi-
Il 24 marzo 2003 la sig.ra Elisabeth von Pezold, residente a Pöls            cio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi,
(Austria), rappresentata dall’avv. R. von Pezold, ha proposto                          disegni, modelli), proposto il 10 aprile 2003
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee,
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                                                       (Causa T-120/03)
La ricorrente chiede,                                                                                   (2003/C 171/51)
—     che venga annullata l’approvazione del punto 6.2.1.4.1                 (Lingua processuale da determinarsi in osservanza dell’art. 131, n. 2,
      delle direttive speciali per la trasposizione delle «altre             del regolamento di procedura — Lingua in cui è stato redatto il
      misure» del programma austriaco per lo sviluppo rurale                                             ricorso: il tedesco)
      ZI.21.200/50-II/00 del 27 luglio 2000 C III, sezione 6,
      Silvicoltura, avvenuta con la decisione della Commissione
      europea 14.7.2000 sull’approvazione del documento di
      programmazione per lo sviluppo rurale per la Repubblica                Il 10 aprile 2003 la Synopharm GmbH & Co. KG, con sede in
      d’Austria — 2000 — 2006, n. C(2000) 1973 def.,                         Barsbüttel (Germania), rappresentata dall’avv. G. J. Hodapp, ha
                                                                             proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                             europee un ricorso contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel
—     in subordine, per il caso in cui il Tribunale dovesse                  mercato interno (marchi, disegni, modelli). Ulteriore parte in
      riconoscere che il punto 6.2.1.4.1 della detta direttiva               causa dinanzi alla commissione di ricorso era la Pentafarma-
      speciale della Commissione europea non era stato appro-                Sociedade Técnico-Medicinal, LDA, con sede in Sacavém
      vato, che ciò venga dichiarato nel dispositivo della                   (Portogallo).
      sentenza,
                                                                             La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     che la convenuta sia condannata alle spese.
                                                                             —      annullare la decisione della Terza commissione di ricorso
                                                                                    dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno
                                                                                    15 gennaio 2003 (procedimento R 44/2002-3) nella
                                                                                    parte in cui respinge il ricorso;
Motivi e principali argomenti
                                                                             —      condannare l’Ufficio alle spese del procedimento.
La ricorrente è proprietaria di un’azienda forestale dell’estensio-
ne di circa 3 500 ha. La ricorrente sostiene che il pun-
to 6.2.1.4.1 delle direttive speciali per l’Austria per la trasposi-         Motivi e principali argomenti
zione del «Programma per lo sviluppo rurale» limita le
domande di sostegno per superfici forestali dell’estensione
massima di 20 ha. per azienda, e che tale delimitazione è stata              Richiedente:                      La ricorrente
approvata dalla decisione impugnata.
                                                                             Marchio comunitario di            Marchio denominativo «DERMA-
                                                                             cui si chiede la registra-        SYN» per determinati beni delle
                                                                             zione:                            classi 1, 3 e 5 (in particolare
A fondamento del proprio ricorso la ricorrente sostiene che la                                                 cosmetici, medicinali, prodotti
fissazione di una delimitazione di 20 ha. è un sostegno                                                        farmaceutici e igienici, disinfettan-
soggettivo in luogo del sostegno oggettivo prescritto nel                                                      ti per il corpo umano) — Numero
regolamento n. 1257/99. Tale limitazione a favore delle                                                        della domanda 662 403
 ---pagebreak--- C 171/30               IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           19.7.2003
Titolare del diritto di        Pentafarma-Sociedade        Técnico-         La ricorrente conclude che il Tribunale voglia,
marchio o del segno            Medicinal, LDA
rivendicato in sede di
opposizione:                                                                —     annullare la decisione dell’Agenzia europea di valutazione
                                                                                  dei medicinali 4.2.2003, doc-n. EMEA/2044;
Marchio o segno rivendi-       Il marchio denominativo porto-
cato in sede di opposi-        ghese «DERMAZIL» per beni della              —     condannare la convenuta alle spese.
zione:                         classe 5 (in particolare prodotti
                               farmaceutici e disinfettanti)
Decisione della divisione      Diniego della registrazione per più
d’opposizione:                 beni delle classi 3 e 5                      Motivi e principali argomenti
Decisione della commis-        Annullamento della decisione del-
sione di ricorso:              la divisione d’opposizione per               La ricorrente è titolare di un’autorizzazione comunitaria per il
                               alcuni beni della classe 5. Per              medicinale INOmax, che contiene come principio attivo lo
                               il resto, rigetto del ricorso della          Stickoxid (NO). Il 25.1.2002 la competente autorità francese
                               ricorrente                                   rilasciava ad un’altra impresa un’autorizzazione nazionale per
                                                                            un medicinale denominato KINOX, il quale contiene anch’esso
                                                                            come principio attivo lo stickoxid. Il 2.10.2002, a seguito di
Motivi di ricorso:             —     Una somiglianza tra i beni             tale autorizzazione, la ricorrente presentava dinanzi all’Agenzia
                                     a confronto può riscontrarsi           europea di valutazione dei medicinali (EMEA) una domanda di
                                     solo in relazione ai beni della        espletamento di un procedimento ai sensi dell’art. 31 della
                                     classe 5                               direttiva 2001/83/CE ( 1) per medicinali contenenti Stickoxid.
                               —     Le sillabe finali, le uniche           Tale domanda é stata rigettata con la decisione impugnata, con
                                     rilevanti nel caso di specie, si       la motivazione secondo la quale la ricorrente, in quanto titolare
                                                                            di un’autorizzazione comunitaria, non sarebbe legittimata a
                                     distinguono chiaramente sia
                                     nella forma scritta che orale          proporre una domanda del genere.
                               —     È da escludersi il rischio di
                                     confusione
                                                                            La ricorrente fa valere i seguenti motivi:
                                                                            —     la violazione di forme sostanziali. La ricorrente sostiene
                                                                                  che la decisione impugnata sarebbe stata adottata da
                                                                                  collaboratori del segretariato dell’EMEA che, ai sensi delle
                                                                                  disposizioni procedurali in materia della direttiva 2001/
                                                                                  83/CE e del regolamento 2309/93/CE ( 2), non sarebbero
                                                                                  stati competenti ad una siffatta decisione. In luogo di ciò,
                                                                                  secondo la ricorrente, avrebbe dovuto decidere in ordine
                                                                                  al rigetto della domanda, in seno all’EMEA, il Comitato
                                                                                  per le specialità medicinali (CPSM);
Ricorso dell’AGA AB contro la Commissione delle Comu-
           nità europee, proposto il 14 aprile 2003
                                                                            —     la violazione del diritto di essere sentiti, nei limiti in cui
                                                                                  prima della decisione di rigettare la domanda per motivi
                        (Causa T-122/03)                                          di forma, alla ricorrente non sarebbe stata data alcuna
                                                                                  possibilità di esprimere il proprio parere al riguardo;
                         (2003/C 171/52)                                    —     l’inosservanza dell’art. 31 della direttiva 2001/83/CE.
                                                                                  Contro la tesi dell’EMEA, la ricorrente sostiene che i
                                                                                  titolari di autorizzazioni comunitarie per medicinali ad
                   (Lingua processuale: il tedesco)                               uso umano sono anche legittimati a proporre una
                                                                                  domanda sul fondamento di tale articolo.
                                                                            (1 ) GU L 311 del 28.11.2001, pag. 67.
                                                                            (2 ) GU L 214 del 24.8.1993, pag. 1.
Il 14 aprile 2003 l’AGA AB, rappresentata dagli avv.ti B. Sträter
e M. Ambrosius, con sede in Lidingö (Svezia), ha proposto
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.