CELEX: C1999/100/10
Language: it
Date: 1999-04-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 11 febbraio 1999 nel procedimento C-366/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Tribunale civile e penale di Firenze): Procedimento penale a carico di Massimo Romanelli e Paolo Romanelli (Libera prestazione dei servizi - Enti creditizi - Fondi rimborsabili)

10.4.1999               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       C 100/7
norma dell'art. 177 del Trattato CE, dall'Amtsgericht di               norma dell'art. 177 del Trattato CE, dal Tribunale civile e
Nordhorn (Germania), nel procedimento penale dinanzi                   penale di Firenze nel procedimento penale dinanzi ad esso
ad esso pendente contro Arnoldus van der Laan, domanda                 pendente contro Massimo Romanelli e Paolo Romanelli,
vertente sull'interpretazione dell'art. 30 del Trattato CE, la         domanda vertente sull'interpretazione dell'art. 3 della
Corte (Prima Sezione), composta dai signori P. Jann (rela-             seconda direttiva del Consiglio 15 dicembre 1989, 89/646/
tore), presidente di sezione, D.A.O. Edward e M. Wathe-                CEE, realtiva al coordinamento delle disposizioni legisla-
let, giudici; avvocato generale: J. Mischo, cancelliere: H.A.          tive, regolamentari e amministrative riguardanti l'accesso
Rühl, amministratore principale, ha pronunciato, il 9 feb-             all'attivitaÁ degli enti creditizi ed il suo esercizio e recante
braio 1999, una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente            modifica della direttiva 77/780/CEE (GU L 386, pag. 1),
tenore:                                                                la Corte (Sesta Sezione), composta dai signori P.J.G.
                                                                       Kapteyn (relatore), presidente di sezione, G. Hirsch, J.L.
                                                                       Murray, H. Ragnemalm e R. Schintgen, giudici, avvocato
L'art. 30 del Trattato CE osta alla normativa nazionale                generale: N. Fennelly, cancelliere: H. von Holstein, cancel-
che vieti lo smercio di prodotti alimentari regolarmente               liere aggiunto, ha pronunciato, l'11 febbraio 1999, una
fabbricati e posti in vendita in un altro Stato membro per             sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
esigenze di tutela del consumatore qualora quest'ultima
venga garantita mediante un'etichettatura conforme alle                L'espressione «altri fondi rimborsabili» di cui all'art. 3
disposizioni della direttiva del Consiglio 18 dicembre                 della seconda direttiva del Consiglio 15 dicembre 1989,
1978, 79/112/CEE, relativa al ravvicinamento delle legi-               89/646/CEE, relativa al coordinamento delle disposizioni
slazioni degli Stati membri concernenti l'etichettatura e la           legislative, regolamentari e amministrative riguardanti
presentazione dei prodotti alimentari, noncheÂ la relativa             l'accesso all'attivitaÁ degli enti creditizi e il suo esercizio e
pubblicitaÁ, in particolare quelle relative alla denomina-             recante modifica della direttiva 77/780/CEE, comprende
zione dei prodotti e all'elenco degli ingredienti.                     non solamente gli strumenti finanziari la cui caratteristica
                                                                       intrinseca eÁ quella di essere rimborsabili, ma anche quelli
                                                                       che, pur non possedendo tale caratteristica, sono oggetto
L'uso di una denominazione di vendita che non consenta                 di una pattuizione contrattuale implicante il rimborso dei
all'acquirente nello Stato in cui il prodotto viene venduto            fondi versati.
di stabilire la natura effettiva del prodotto alimentare eÁ in
contrasto con gli artt. 2 e 5, n. 1, della direttiva 79/112.           (1) GU C 370 del 6.12.1997.
Qualora il quantitativo di acqua aggiunta costituisca in
peso pi del 5 % del prodotto finale, sussiste violazione
dell'art. 3, n. 1, incombinato disposto con l'art. 6, n. 5,
lett. a), della direttiva 79/112, se l'indicazione acqua non eÁ
presente nell'elenco degli ingredienti.                                                 SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                               23 febbraio 1999
(1) GU C 7 del 10.1.1998.
                                                                       nella causa C-42/97: Parlamento europeo contro Consiglio
                                                                                            dell'Unione europea (1)
                                                                       (Decisione del Consiglio 96/664/CE Ð Promozione della
                                                                       diversitaÁ linguistica della ComunitaÁ nella societaÁ dell'infor-
                                                                                      mazione Ð Fondamento giuridico)
                                                                                                (1999/C 100/11)
                 SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                       (Lingua processuale: il francese)
                          (Sesta Sezione)
                        11 febbraio 1999                                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
nel procedimento C-366/97 (domanda di pronuncia pre-                     blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
giudiziale del Tribunale civile e penale di Firenze): Procedi-
mento penale a carico di Massimo Romanelli e Paolo                     Nella causa C-42/97, Parlamento europeo (agenti: signori
                           Romanelli (1)                               Johann Schoo e Norbert Lorenz), contro Consiglio dell'U-
(Libera prestazione dei servizi Ð Enti creditizi Ð Fondi               nione europea (agente: signori Bjarne Hoff-Nielsen e FreÂ-
                           rimborsabili)                               deÂric Anton), avente ad oggetto l'annullamento della deci-
                                                                       sione del Consiglio 21 novembre 1996, 96/664/CE, riguar-
                         (1999/C 100/10)                               dante l'adozione di un programma pluriennale per la
                                                                       promozione della diversitaÁ linguistica della ComunitaÁ nella
                                                                       societaÁ dell'informazione (GU L 306, pag. 40), la Corte
                 (Lingua processuale: l'italiano)                      composta dai signori P.J.G. Kapteyn, facente funzione di
                                                                       presidente, G. Hirsch e P. Jann, presidenti di sezione, G.F.
                                                                       Mancini, J.C. Moitinho de Almeida, C. Gulmann, J.L.
Nel procedimento C-366/97, avente ad oggetto la                        Murray, L. Sevón (relatore), M. Wathelet, R. Schintgen e
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a              K.M. Ioannou, giudici; avvocato generale: A. La Pergola,