CELEX: 51980PC0923
Language: it
Date: 1981-01-20
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 925/79 relativo al regime comune da applicare alle importazioni da paesi a commercio di Stato (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 923
Vol. 1980/0289
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---           COMMISSIONE PEUE COMUNITÀ EUROPEE
                                                          COM(80 ) 923 def .
                                                          Bruxelles - 20 gennaio 1981
                                     Proposta di
                           REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
              che modifica il regolamento ( CEE ) n . 925 / 79 relativo al regime
              comune da applicare alle importazioni da paesi a commercio di
                                       Stato
                       ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                          A.
COM ( 80 ) 923 def .
                                       r           ,
 ---pagebreak---                           NOTA INTRODUTTIVA           *
                                         '                             '
Con regolamento ( CEE ) n . 925 / 79 il Consiglio ha definito il regime comune da
applicare alle importazioni dei paesi a commercio di stato .
Ai sensi degli articoli 9 , paragrafo 5 , e 11 , paragrafo 1 , di detto regolamento ,
la Commissione ha proceduto a un riesame di questo regime con particolare riguar
           ' '                                          '
do alle disposizioni relative alle misure di vigilanza         e di salvaguardia e
alla possibilità di far scattare queste misure a livello nazionale .
Essa ha concluso che , considerata la situazione dell' industria comunitaria ,
questo regime potrebbe essere mantenuto a condizione di stabilire un minimo
di norme che consenta alla Commissione di procedere a indagini e a controlli
per l' applicazione delle misure di sua competenza .
Viene presentata in allegato , per approvazione , una proposta di regolamento in
questo senso . La Commissione fa rilevare che essa costituisce un tutto indisso­
lubile .
 ---pagebreak---                   PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 925 / 79 ,
 RELATIVO AL REGIME COMUNE DA APPLICARE ALLE IMPORTAZIONI DA PAESI A COMMERCIO DI STATO
   IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
   visto il trattato che istituisce La Comunità econòmica europea ,         in parti­
          *
   colare l' articolo 113 ,            ' -
   viste Le normative relative ali organizzazione comune dei mercati agricoli ,
   nonché Le normative emanate a norma dell' articolo 235 del trattato , da appu­
   rare alle merci derivanti dalla trasformazione di prodotti agricoli ,         in
   particolare le disposizioni di tali normative che consentono una deroga al
   principio generale in base al quale qualunque restrizione quantitativa o mi­
   sure di effetto equivalente può essere sostituita dalle sole misure previste :
   dalle normative stesse ,
   vista la proposta * del la Commissione ,
   considerando che il Consiglio . ha definito , da ultimo con regolamento ( CEE )
                                                  *■...·                                      \
                                                        da paesi a commercio di Stato
   n . 925 / 79 ( 1 ), il regime comune per le importazioni / che fissa in particolare
    le disposizioni da applicare in materia di liberalizzazione delle importazioni ,
   di vigilanza e di salvaguardia ;
   considerando che l' articolo 9 , paragrafo 5 , e l' articolo 11 , paragrafo 1 , di det­
   to regolamento stabiliscono che il Consiglio decida gli adeguamenti da
                                                                                    mm •/•• ■
     apportarvi ;
 ---pagebreak---                                         ~ 13 –            -   '
. considerando che un riesame dell' intera materia di detto regolamento alla luce
                                      ,
  dell' esperienza acquisita ha dimostrato la necessità di applicare criteri di
  applicazione più precisi e procedure di indagine meglio definite in merito alle
                                                      ν
                                    /
  misure di vigilanza e di salvaguardia , senza peraltro escludere la possibilità
  che la Commissione e gli Stati membri attuino le misure richieste in caso di
  urgenza ;
  C1 ) GU n . L 131 del 29.5.1979, pag . 1
                                                                          ■ ■ ■/■ • •
 ---pagebreak--- considerando che a tal           fine è opportuno emanare disposizioni più dettagliate in
merito all' apertura di 'un' indagine , ai controlli e alle verifiche necessari ,            al-
                                                                       h
l' audizione degli interessati , al trattamento* delle informazioni ricevute , ai
criteri di valutazione del pregiudizio ;
               d' altronde           <
considerando         /       la necessità di   trasporre; nel diritto comunitario le di­
sposizioni dell' accordo relativo alle procedure in materia di licenze d' importa­
zione firmato nel quadro del GATT , in particolare al fine di garantire una mi­
gliore trasparenza dei regimi di restrizione applicati dagli Stati membri ;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO                       .
    v                  -                                     •           V     ■       ' -
                                                                                           > .   /
ARTICOLO 1
Il regolamento ( CEE ) 925 / 79 è modificato come appresso :
Il testo del titolo II è sostituito dal testo seguente :
" Procedura comunitaria d' informazione , di consultazione e d' indagine .
^                ■       '     '   '     v   ■   ■ ■  .        •   ■       .       ■ ■
a ) Nel testo dell' articolo 3 , dopo il paragrafo 1 è inserito il
paragrafo 2 seguente :                                                           -
  Detta informazione deve comprendere sufficienti elementi di prova in merito
               V   '              *        •                -
  all' aumento delle importazioni e / o alle condizioni alle quali esse sono , effettuate
          nonché       al pregiudizio grave o al rischio di pregiudizio grave che ne
                                                                 *
        '                              '                             *       '
consegue . I dati devono vertere sui                    criteri definiti all' articolo 9 bis .
 ---pagebreak---  2 . b ) IL paragrafo 2 dell' articolo 3 diventa paragrafo 3 .
 3 . Dopo l' articolo 5 è inserito il seguente articolo 5 bis­
                                   " Articolo 5 bi s
1.    Qualora aita fine delle consultazioni emergano elementi di prova tali
da giustificare l' apertura di un' indagine , la Commissione procede come segue :
a >_ notifica -  l' apertura di un' indagine nella Gazzetta ufficiale delle
     Comunità europee ; detta notifica comprende un riepilogo delle informazioni
     ricevute e precisa che ogni informazione utile deve essere comunicata      -
     alla Commissione ; essa fissa il termine entro il quale                gli
     interessati     possono esprimere per iscritto il loro parere ;
 ---pagebreak---   avvia      l' Indagine « livellò comunitario in collaborazione con gli Stati
  membri .                                              --
                                                      •    I                          •
                                                                                      »
  La Commissione raccoglie ogni informazione ritenuta necessaria e , se del
  caso , esamina e verifica 1 libri di importatori , commercianti , agenti ,
  produttori , associazioni ed organizzazioni commerciali .
                                                                                        I
               '                                                                          «
  Gli Stati membri forniscono alla Commissione , a sua richiesta e con la
  modalità che essa stabilisce , informazioni sull' andamento           del mercato del
prodotto oggetto dell' indagine .
  La Commissione può ascoltare gli interessati .
       - •                           V
  Le informazioni ricevute in applicazione del ^ r|^ente regolamento possono
- essere usate esclusivamente      Per i fini per i / > sono state richieste .
  Il Consiglio, la Commissione e gli Stati membri ^ nonché i loro agenti^ sono
  tenuti a non divulgare, salvo esplicita autorizzazione di chi le ha fornite,
  le informazioni di natura riservata che hanno ricevuto in applicazione del
  presente regolamento oppure quelle fornite in via riservata .
           >     i
  Un' informazione       e di norma ritenuta riservata se la sua divulgazione
  può avere gravi conseguenze sfavorevoli per chi            l' ha fornita o è all' ori­
  gine dell' informazione stessa .                 ..
 ---pagebreak---                               '                                                    autorità degli Stati membri
         8.    I    paragrafi 5-7 non ostano a che Le istituzioni del La Comuni tà e Le /
               rendano note le informazioni di natura generale, in particolare i motivi
                                                               • adottate
               che sono all' origine delle decisioni ./                     ai sensi del presente regola­
               mento .   Tuttavia Le dette istituzioni e autorità devono tener conto della '
                      esigenza degli interessati di tutelare la segretezza deal i , affari .
        9.        Eventuali conclusioni possono essere tratte in ! base ai dati disponibili
               qualora gli interessati non dovessero fornire le informazioni necessarie
                                           *                        '
               entro un termine ragionevole o dovessero ostacolare in modo significativo
               l * indàgine .
  - 10 .       La Commissione pubblica nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee
                i risultati delle inchieste esponendo, le                   i - principali conclusioni EiBSSUS
               nonché un sommario della motivazione .
     11 .       Il presente articolo non osta all'                attuazione di provvedimenti conser­
               vativi o di urgenza conformemente agli articoli 7 e 18 ."
                                          ARTICOLO 4              .
      4 . IL testo dei paragrafi 4 e 5 , è sostituito rispettivamente dai testi seguenti :
             v                           -               »                            •        • '
   •    4.     La notifica equivale a una domanda ai sensi dell' articolo 7' . paragrafo 4 .
               Le misure sonò -appli cabi li. soltanto fino alla data alla quale                       la decisione
               della Commissione diventa operante .                     Tuttavia , quindo questa decide di
               non disporre misure o dispone ai sensi dell' articolo .7^ una misura diversa
               da quella d/ttatadallo Stato menbro, la                  . decis ionee^L apSTVcVo^fìI1^ decor­
               rere dal sesto giorno successivo a quello della sua e - trota in vigore .
               Oqni Stato membro può deferire al Consiglio                       la misura di sposta da l La C or­
                                                                      ;         <      I
                                                                                       1
               missione entr*         tre giorni lavorativi a decorrere dal giorno della sua
 entrata in vigore .               IT"Consiglio si riunisce senza indugio . Esso r j'o confermare,
modificare oc* annulare le misure in causa , alla maggioranza qualificata . ;
                                                                          •   ' <            .       I
        5.     Il presente articolo si applica fino al 31 dicembre 1984 . Entro " il 31 dicem­
               bre 1983 la Commissione proporrà al Consiglio gli' adattanenti da apportarvi .
               Il Consiglio delibera              a maggioranza qualificata entro fi 31 dicembre 1934
               in merito a tale proposta .                                          «
                                '            .         -                                 - '       I
         5 . Dòpo l' articolo 9 è inserito l' articolo 9 bis seguente :
                                               " Arti colo 9 bi s
         1 ." L' esame dell' andamento delle importazioni , delle condizioni alle quali esse
               Sono realizzate nonché del pregiudizio grave o del rischio di pregiudizio
               qrave che ne conseaue per i produttori conunitar i , co-prendc in particolare
                i          i      t cr i :
 ---pagebreak---        a ) volume delle importazioni , in particolare qualora sia aumentato
            in modo rilevante , tanto in valore assoluto quanto nei confronti
            della produzione o del consumo nella Comunità ;
       b > prezzi delle esportazioni , fra l' altro per determinare un eventuale
            rilevante sottoquotazione del prpzzo nei confront j del prezzo di un
            prodotto analogo nella Comunità ;                                     '
       c ) incidenze^ul la produzione comunitaria di prodotti Rimili o direttamente
            concorrenti che risulta dalle tendenze di            (              j
               fattori economici quali :              1                        !    *
                                                                             . I
            - produzione
            - utilizzazione del potenziale                                |•
            - scorte
            - vendite                                               1   I
        - aliquota^Ji mercato
            - prezzo* ossia contrazione dei prezzi oppure ostacolo a^li aumenti di
         •.     prezzo  che a l ti-rment i 5i verificherebbero
            - utili
            - rendimento degli investimenti
             1              /               '                  .
            - flusso di liquidità
            - occupazione
   2 . Nel caso di denuncia di un pregiudizio grave, la Commissione esamina
      ' anche se sia chiaramente prevedibile che una determinata situazione sia
         suscettibile di trasformarsi in un effettivo pregiudizio . A questo proposito
         si può tener conto dei . seguenti fattori :
       a ) il tasso di incremento delle esportazioni nella Comunità ;
b)il potenziale            di esportazione del paese di origine o esportatore quale
            già esiste o si presenterà in un futuro prevedibile , e la probabilità
            che le esportazioni cui detto potenziale darà luogo saranno destinate
            alla Comunità .                                                           '
 ---pagebreak---                              ρ  6 τ
                     Articolo 6
                                                 s
                                                                   t
6.   La datadel'^51 dicembre 1981 di cui , ai paragrafo 1 dell' articolo 11
     è sostituita con la data del 31 dicembre 1984 ."
                       . / .                 ,                   ....
                    Articolo 2
                  \               '        :              _
     Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1982 .
     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
     e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
     Fatto a Bruxelles ,                       Per il Consiglio
                                               Il presidente
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