CELEX: 51990PC0576
Language: it
Date: 1991-01-30
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO A NORME COMUNI PER L' ASSEGNAZIONE DI BANDE ORARIE NEGLI AEROPORTI COMUNITARI

19. 2. 91                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 43/3
                                                              II
                                                      (Atti preparatori)
                                              COMMISSIONE
              Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo a norme comuni per l'assegnazione di
                                          bande orarie negli aeroporti comunitari
                                                     COM(90) 576 de/
                                    (Presentata dalla Commissione il 18 dicembre 1990)
                                                       (91/C 43/04)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             considerando che la futura evoluzione dovrebbe consen-
                                                                 tire l'accesso al mercato di nuovi vettori;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 84, paragrafo 2,                                       .               . . . . . . . . . .
     r
                                                                  considerando che il sistema attuale privilegia ì diritti ac-
                                                                 quisiti e non sempre agevola i nuovi arrivati;
vista la proposta della Commissione,
                                                                 considerando che la politica comunitaria mira a ridurre
visto il parere del Parlamento europeo,                          gli ostacoli alla concorrenza e ad incoraggiare l'accesso
                                                                 al mercato, in forza del regolamento (CEE) n. 2343/90
visto il parere del Comitato economico e sociale,                del Consiglio (') e che tali obiettivi implicano un ampio
                                                                 sostegno ai vettori che intendono avviare servizi su rotte
                                                                  intracomunitarie con concorrenza limitata;
considerando che vi è un crescente squilibrio tra l'espan-
sione del sistema di trasporto aereo in Europa e la dispo-
nibilità di infrastrutture aeroportuali atte a fronteggiare      considerando che occorre esigere dagli Stati membri o
la crescente domanda e che pertanto è in aumento nella           dalle persone da questi designate la garanzia che per tali
Comunità il numero di aeroporti soggetti a congestione;          servizi sia riservata una disponibilità, seppur limitata, di
                                                                 bande orarie, anche in aeroporti ritenuti soggetti a con-
considerando che l'assegnazione di bande orarie negli            gestione del traffico;
aeroporti congestionati deve essere basata su norme im-
parziali, trasparenti e non discriminatorie;
                                                                 considerando che un eventuale ritiro dei diritti acquisiti
                                                                 deve rispettare il principio della proporzionalità ed essere
considerando che l'imparzialità è garantita nel modo mi-         quindi limitato al numero di bande orarie necessarie a
gliore se il coordinamento dell'aeroporto è deciso dallo          soddisfare il fabbisogno dei nuovi arrivati nell'aeroporto
Stato membro responsabile dello stesso sulla base di cri-         in questione, garantendo a tutti i vettori presenti in tale
teri obiettivi;                                                   aeroporto un trattamento comparabile, tenendo conto
                                                                  del numero di bande orarie utilizzate da ciascuno di essi
considerando che lo Stato membro responsabile dell'ae-            ed evitando di scompaginare inutilmente la struttura de-
roporto coordinato deve nominare un coordinatore di si-           gli accordi o delle condizioni esistenti;
cura imparzialità;
                                                                  considerando che occorre altresì evitare che un vettore
considerando che la trasparenza dell'informazione è un            comunitario possa istituire un servizio o aumentare la
requisito essenziale ove si voglia garantire un sistema           frequenza di un servizio esistente senza che ad altri vet-
obiettivo di assegnazione delle bande orarie;                     tori comunitari sia data la possibilità di replicare a simile
                                                                  iniziativa con un'iniziativa analoga per scarsa disponibi-
                                                                  lità di bande orarie; che ciò potrebbe tradursi in una ri-
considerando che i principi che ispirano l'attuale sistema
                                                                  partizione disuguale dei vantaggi della liberalizzazione,
di assegnazione delle bande orarie possono costituire la
                                                                  nonché in una distorsione di concorrenza;
base del presente regolamento, a condizione che detto
sistema evolva in armonia con i nuovi sviluppi nel settore
dei trasporti della Comunità;                                     (') GU n. L 217 dell'I 1. 8. 1990, pag. 8.
 ---pagebreak--- N . C 43/4                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      19. 2. 91
considerando che nei casi di cui all'undicesimo e al dodi-             d) «periodo di programmazione»: la stagione estiva o in-
cesimo considerando, le nuove bande orarie devono es-                     vernale indicata negli orari dei vettori aerei;
sere utilizzate dai vettori aerei cui sono state assegnate ai
 fini per i quali sono state richieste e durante un periodo            e) «vettori aerei della Comunità»: i vettori aerei di cui
di tempo ritenuto sufficiente;                                            all'articolo 2, lettera e) del regolamento (CEE) n.
                                                                          2343/90;
considerando che la Comunità deve offrire ai vettori
 aerei nuovi arrivati di paesi terzi un trattamento analogo
 a quello che gli stessi paesi terzi offrono ai vettori comu-          f) «aeroporto coordinato»: un aeroporto in cui un vettore
nitari;                                                                   aereo, per atterrare o decollare, deve aver ottenuto
                                                                          l'assegnazione di una banda oraria da un coordina-
                                                                          tore aeroportuale;
considerando che Pintroduzione di un regolamento per
l'assegnazione di bande orarie negli aeroporti comunitari
non deve incidere negativamente sulle operazioni delle                 g) «sistema di aeroporti»: un raggruppamento di due o
piccole compagnie aeree,                                                  più aeroporti ai sensi dell'articolo 2, lettera k) del re-
                                                                          golamento (CEE) n. 2343/90;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                                       h) «precedenza storica»: una banda oraria che è stata ge-
                                                                          stita da un vettore aereo secondo l'autorizzazione del
                                                                          coordinatore e che conferisce al vettore stesso il di-
                            Articolo 1
                                                                          ritto di utilizzarla nella corrispondente stagione suc-
             Campo d'applicazione del regolamento                         cessiva.
Il presente regolamento riguarda l'assegnazione di bande
orarie negli aeroporti comunitari.                                                              Articolo 3
                                                                                           Disposizioni generali
                            Articolo 2
                                                                       1. Gli Stati membri consentono ai vettori aerei muniti
                            Definizioni                               di una licenza valida per una determinata rotta di pro-
                                                                      grammare e esercitare liberamente i propri servizi a de-
Ai fini del presente regolamento, si intende per:                     stinazione di e in provenienza da aeroporti comunitari
                                                                      che non siano coordinati a norma dell'articolo 4.
a) «banda oraria»: il tempo programmato d'arrivo o di
     partenza disponibile o assegnato per un movimento
     aeronavale ad una data determinata in un aeroporto,              2. Gli Stati membri possono prescrivere ai vettori aerei
     durante periodi coordinati;                                      di comunicare il programma dei voli alle autorità nazio-
                                                                      nali conformemente alle norme nazionali generali e spe-
                                                                      cifiche.
b) «nuovo concorrente» : un vettore aereo
      i) che, in un aeroporto coordinato, non detenga più                                       Articolo 4
         di tre bande orarie in un giorno qualsiasi e ri-
         chieda, per quel medesimo giorno, l'assegnazione                  Condizioni per il coordinamento degli aeroporti
         di bande orarie supplementari per effettuarvi ser-
         vizi;                                                        1. Lo Stato membro responsabile di un aeroporto con-
                                                                      gestionato giudica se questo debba essere classificato
     ii) che, in un aeroporto coordinato o in un altro                come aeroporto coordinato per i periodi in cui si manife-
         aeroporto dello stesso sistema aeroportuale non              stano problemi di congestione.
         detenga più del 30 % delle bande orarie detenute
         da tutti i vettori aerei in un determinato giorno, e
         richieda l'assegnazione di bande orarie supplemen-           2. Allorché la congestione di un aeroporto provoca in
         tari per quel medesimo aeroporto e per quel mede-            un giorno qualsiasi ritardi d'esercizio di oltre un'ora ri-
         simo giorno al fine di avviare servizi compresi nel          spetto agli orari pubblicati dalle linee aeree, lo Stato
         campo d'applicazione del regolamento (CEE) n.                membro responsabile classifica l'aeroporto come coordi-
         2343/90 su una rotta intracomunitaria, su cui al             nato di propria iniziativa o su richiesta della Commis-
         massimo altri due vettori aerei esercitino, sempre           sione. Non appena avvenuta tale classificazione, lo Stato
         nel medesimo giorno, diritti di traffico di terza o          membro informa la Commissione.
         quarta libertà tra gli aeroporti interessati;
                                                                      3. La decisione di classificare un aeroporto come
e) «aeroporto congestionato»: un aeroporto la cui capa-               coordinato deve essere presa dallo Stato membro respon-
    cità, in un giorno qualsiasi, non soddisfi per più di             sabile dell'aeroporto stesso, previa consultazione dei vet-
    un'ora la domanda esistente o prevista;                           tori aerei che usano reiteratamente l'aeroporto e/o delle
 ---pagebreak---  19. 2. 91                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 43/5
 organizzazioni che li rappresentano, delle autorità aero-           6. Il coordinatore ammette il libero trasferimento delle
 portuali e, ove esistano, delle organizzazioni che rappre-          bande orarie tra vettori aerei o, nell'ambito dello stesso
 sentano i passeggeri che usano l'aeroporto.                         vettore aereo, da una determinata rotta ad un'altra o da
                                                                     un determinato tipo di servizio ad un altro.
 4. Alla decisione di classificare un aeroporto come
 coordinato fa seguito un'analisi accurata della capacità                                      Articolo 6
 dell'aeroporto stesso, al fine di determinare le possibilità
 di aumentare a breve termine tale capacità mediante mo-                             Comitato di programmazione
 difiche infrastnitturali o gestionali e di definire il periodo
                                                                     Uno Stato membro che abbia deciso di classificare un
 di tempo previsto per risolvere i vari problemi. L'analisi
                                                                     aeroporto come coordinato, ai sensi dei paragrafi 1 e 2
 deve essere periodicamente aggiornata ed essere messa a
                                                                     dell'articolo 4, può istituire un comitato di programma-
 disposizione delle parti interessate.
                                                                     zione incaricato di assistere, con funzioni consultive, il
                                                                     coordinatore di cui all'articolo 5. Sono ammessi a parte-
 5. Il presente regolamento non pregiudica la facoltà                cipare a tale comitato almeno i vettori aerei che usano
 degli Stati membri di disciplinare, senza discriminazioni,          reiteratamente l'aeroporto o gli aeroporti, le autorità
 la ripartizione del traffico tra gli aeroporti all'interno di       aeroportuali interessate e i rappresentanti del servizio di
 un sistema aeroportuale.                                            controllo del traffico aereo.
                                                                     Il comitato di programmazione ha almeno le seguenti
                           Articolo 5                                funzioni :
                         Coordinatore
                                                                    — esaminare la possibilità di un aumento della capacità
 1. Lo Stato membro nomina il coordinatore dell'aero-                    determinata a norma dell'articolo 7,
 porto, previo parere dei vettori aerei che usano reiterata-
 mente l'aeroporto in questione e/o delle organizzazioni            — proporre miglioramenti per quanto riguarda le condi-
 che li rappresentano, nonché delle autorità aeroportuali.               zioni di traffico esistenti nell'aeroporto in questione,
                                                                         e
 2. Il coordinatore provvede all'assegnazione delle
bande orarie nell'aeroporto o negli aeroporti coordinati e          — sorvegliare l'uso delle bande orarie assegnate.
agisce in modo imparziale, non discriminatorio e traspa-
rente, conformemente alle disposizioni del presente rego-
                                                                                              Articolo 7
lamento.
                                                                                        Capacità dell'aeroporto
3. Il coordinatore è responsabile unicamente nei con-               Negli aeroporti coordinati, le autorità aeroportuali, con-
fronti dello Stato membro che lo ha nominato.                       giuntamente a rappresentanti dei servizi di controllo del
                                                                    traffico aereo e, se del caso, salvo approvazione delle
4. Il coordinatore partecipa alle riunioni internazionali           autorità nazionali, determinano due volte all'anno la ca-
di programmazione dei vettori aerei, ammesse dal diritto            pacità dell'aeroporto utilizzando metodi riconosciuti a li-
comunitario.                                                        vello internazionale, previa consultazione delle autorità
                                                                    doganali, dei responsabili dell'ufficio immigrazioni, delle
                                                                    compagnie aeree operanti nell'aeroporto e/o delle asso-
5. In qualsiasi momento, il coordinatore tiene a dispo-             ciazioni che le rappresentano. La possibilità di accogliere
sizione delle parti interessate affinché possano esami-             i diversi tipi di aviazione è esaminata caso per caso.
narle, le seguenti informazioni:
                                                                    Le informazioni ottenute devono essere comunicate al
a) le bande orarie precedentemente detenute da ciascuna             coordinatore dell'aeroporto in tempo utile, prima che
    compagnia aerea elencate in ordine cronologico per              venga effettuato il coordinamento.
    l'insieme dei vettori aerei operanti nell'aeroporto;
b) le bande orarie richieste (domande iniziali) elencate                                      Articolo 8
    per ogni singolo vettore aereo nonché, in ordine cro-
                                                                                     Procedura di coordinamento
    nologico, per l'insieme dei vettori aerei;
                                                                    1. I vettori aerei che chiedono l'assegnazione di bande
e) tutte le bande orarie assegnate e le richieste di bande          orarie in un aeroporto coordinato comunicano al coordi-
    ancora in sospeso, elencate individualmente, in ordine          natore dell'aeroporto tutte le informazioni da questi ri-
    cronologico, per ogni singolo vettore aereo nonché              chieste.
    per l'insieme dei vettori aerei;
                                                                    2.     a) Salva l'applicazione degli articoli 85 e 86 del
d) le restanti bande orarie disponibili;                                      trattato e dell'articolo 9 del presente regola-
                                                                              mento, il vettore aereo che abbia gestito una
e) dettagli esaurienti sui criteri adottati per l'assegna-                    banda oraria con l'autorizzazione dal coordina-
    zione.                                                                    tore conserva il diritto ad utilizzare la banda
 ---pagebreak--- N . C 43/6                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     19. 2. 91
         stessa negli stessi periodi e giorni della stagione       4.    a) Se le richieste di bande orarie da parte dei nuovi
         successiva corrispondente. Tale priorità tempo-                    concorrenti di cui all'articolo 2, lettera b), punto
         rale vige solo per i servizi di linea ed i servizi                 ii) non possono essere soddisfatte tramite la pro-
         non di linea programmati.                                          cedura ordinaria o mediante la procedura previ-
                                                                            sta dal precedente paragrafo 3, lo Stato membro
                                                                             responsabile dell'aeroporto rende disponibili le
      b) Nel caso in cui non sia possibile accogliere tutte                 bande orarie sulla rotta necessarie. A tal fine, in
         le richieste di bande orarie con piena soddisfa-                    primo luogo e in modo non discriminatorio,
          zione dei vettori aerei interessati, il coordinatore               esso chiede la cessione di bande orarie a quei
         dell'aeroporto dà preferenza ai servizi aerei                      vettori aerei che utilizzino più di sei bande ora-
          commerciali, in particolare ai servizi di linea e ai               rie sulla rotta e nel giorno in questione. In via
          servizi non di linea programmati.                                  prioritaria si chiede la cessione delle bande ora-
                                                                             rie relative a servizi con aeromobili di meno di
                                                                             200 posti.
      e) Il coordinatore dell'aeroporto tiene conto altresì
          delle norme supplementari in materia di priorità
          definite nell'allegato.                                        b) Qualora, nonostante l'applicazione della lettera
                                                                             a) per i nuovi concorrenti persistano seri pro-
                                                                             blemi, lo Stato membro convoca una riunione
3. Se la richiesta di una banda oraria non può essere                        del comitato di programmazione allo scopo di
accolta, il coordinatore dell'aeroporto comunica le ra-                      esaminare come porre rimedio alla situazione.
gioni del mancato accoglimento alla compagnia aerea                          La Commissione è invitata a tale riunione.
che ha presentato la richiesta, proponendo in alternativa
la banda oraria più vicina.
                                                                   5. I nuovi concorrenti di cui al paragrafo 4 hanno di-
4. Il coordinatore dell'aeroporto si adopera al fine di            ritto a tante bande orarie quante sono necessarie per far
accogliere in qualsiasi momento richieste specifiche di            fronte ai servizi esistenti di altri vettori aerei operanti su
bande orarie per ogni tipo di aviazione, compresa l'avia-          quella rotta, fino ad un massimo di sei bande orarie in
zione generale. A tal fine, può ricorrere alle bande dispo-        un determinato giorno.
nibili nel fondo comune di cui all'articolo 9, non ancora
assegnate, come pure a bande appena liberate.
                                                                   6. Per un periodo di due anni, le bande orarie di cui
                                                                   al paragrafo 4 non possono essere liberamente trasferite
5. Previa consultazione con i vettori aerei, i coordina-           dal vettore assegnatario, tra le rotte o i tipi di servizi.
tori d'aeroporto e le autorità aeroportuali, la Commis-
sione stabilisce i requisiti minimi per l'utilizzo dei sistemi
automatizzati da parte dei coordinatori di aeroporto, al           7. Il nuovo concorrente che secondo la procedura or-
fine di garantire la corretta attuazione degli articoli 5 e        dinaria non ottenga bande orarie nell'ambito delle tre
                                                                   ore che precedono o che seguono il periodo richiesto
                                                                   conserva la condizione di nuovo concorrente.
                           Articolo 9
                                                                   8. Qualora non vengano utilizzate o siano abbando-
               Fondo comune dì bande orarie                        nate entro un periodo di due anni, le bande orarie rese
 1. In un aeroporto coordinato, le bande orarie di                 disponibili a norma dei paragrafi 2 e 4 sono restituite al-
nuova creazione, quelle inutilizzate e quelle cedute da un         l'assegnatario iniziale. Le bande orarie sono inserite nel
                                                                   fondo comune di cui all'articolo 9, qualora tale disposto
vettore nel corso o verso la fine della stagione vengono
                                                                   non possa essere applicato, o qualora l'assegnatario ini-
inserite in un pool comune.
                                                                   ziale non intenda utilizzarle.
2. Una banda oraria che non venga utilizzata per più
del 65 % del periodo attribuito può essere ritirata e inse-        9. A richiesta di qualsiasi Stato membro o di sua pro-
rita nel fondo comune di cui al paragrafo 1 per essere             pria iniziativa, la Commissione esamina l'applicazione
riassegnata, salvo che il mancato utilizzo possa essere            del presente articolo e decide, entro due mesi, se lo
giustificato segnatamente in base al forzato arresto ope-          stesso è stato applicato in modo corretto. La Commis-
rativo di un tipo di aeromobile o in base alla chiusura di         sione comunica la propria decisione al Consiglio e agli
un aeroporto o di uno spazio aereo.                                Stati membri.
3. Le bande orarie del fondo comune vengono distri-                 10. Qualsiasi Stato membro può deferire la decisione
buite ai vettori che ne fanno richiesta. Di esse almeno il         della Commissione al Consiglio entro un mese. Il Consi-
50 °/o è assegnato ai nuovi concorrenti, secondo l'ordine          glio, deliberando a maggioranza qualificata, può adot-
di priorità esposto in allegato.                                   tare una diversa decisione nel termine di un mese.
 ---pagebreak---  l^.^t                                         gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        l^óe^BB
                           B t ^ C ^ A^                                 glie deliberandoamaggioranza qualificata può adottare
                                                                         una decisione diversa nel termine di un mese.
                   C^co^ta^zep^rùco^ari
 1. (Gli^tati membri responsabili di un aeroporto con
 gestionato garantiscono rassegnazione di bande orarie
 ad un rettore aereo comunitario che non sia in grado di
 replicare con unàniziativa analoga all^istituzione di un                                Relazio^ùco^ipaesiter^
 nuovo serviziooalf aumento della frequenza di un servP                  1, d i Stati membri segnalano alla Commissione le
 zio esistentedaparrediunaltro vettore comunitaria                      difficoltàspecifiche incontrate^ de iure o de faeton dai
 causa dei problemi di congestione di detto aeroporto^                  vettori aerei comunitari nelTassegnazione di bande orarie
 purché il primo vettore possa dimostrare di non aver pò                in aeroporti congestionatidi paesi terzi,
 tutoottenerel^assegnazione delle bande orarie necessarie
 nelle tre ore precedenti o seguenti il periodo richiesto
 durantelaprecedentestagione^mediantelenormalidi                        ^, Qualora la Commissione constata sullabase delle
 sposizioni di assegnazione o mediante la procedura di                  informazioni ricevute in conformità del paragrafo 1 o
 cui allerticelo^.                                                      sulla base dialtreinformazionipervenuteleche^nelPasD
                                                                        segnazione di bande orarie in aeroporti congestionata un
                                                                        paese terzo^
 ^. 11 vettore aereocomunitario di cui alparagrafo 1
 del presentearticolohail diritto di ottenerel^assegna                  a^ non riserva ai vettori aerei comunitari un trattamento
 zione del numero di bande orarie necessario per poter                      analogo a quello concesso dagli Stati membri della
 replicare con ^iniziativa analoga allàstituzione di un                     Comunità ai vettori aerei di tale paese^o
 nuovo serviziooall^anmento della frequenza di nnservP
 zio esistente da parte di un altro vettore comunitario.
                                                                        b^ non concede ai vettori aerei comunitari de facto un
                                                                            trattamento nazionale^o
 05 Un vettore aereo non può scambiare tra loroasuo
piacimento le rotteeitipi di servizi effettuati nelle bande             c^ concede ai vettoriaereidialtripaesiterziuntratta^
orarie di cui al p a r a g r a f e r e i presente articolo^ per un          mento più favorevole di quello riservato ai vettori
periodo didneanni.                                                          aerei comunitaria essa può avviare negoziati al fine di
                                                                            porre rimedio alla situazione.
^. Cli Stati membri adottano disposizioni trasparente
nondiscriminatorie^ necessarie agarantireladisponibP
lità delle bande orarie dicui al presente articolo^ ai fini
della loroassegnazione alle linee aeree interessate^ alla
                                                                        ó. Arichiesta d i u n o S t a t o m e m b r o o d i s u a propria
nizio del periodo di programmazione^ se necessario limi^
                                                                        iniziativa^ la Commissione può decidere di sospendere^
tandoproporzionalmenteilnumero dibande orariedei
                                                                        del tuttooinparte^ gli obblighi di un coordinatore aero
vettoriaereicheintendonoistituirenn nuovo servizioo
                                                                        portualeedi uno Stato membroanorma degli articoli^
aumentarelafreqnenzadiun servizio esistente.
                                                                        e^neiconfrontidiun vettore aereo diun paese terzo^
                                                                        ove si verifichino le condizioni di cui al precedente para
                                                                        grafo^,LaC^ommissione comunica la propriadecisione
^, Lebande orarieresedisponibili ai sensidelpara^                       al Consiglioeagli Stati membri,
grafo^del presente articolo^ non utilizzateoceduteenD
tro un periodo di due anni sono restituite all^assegnatario
iniziale, l^lel caso in cui la presente disposizione non                ^, Qualsiasi Stato membropuò deferire la decisione
possa essere applicata^ ovvero se Passegnatario iniziale                della Commissione al Consiglio entro un mese, 11 ConsP
non intende utilizzare la banda oraria^ questa viene inseD              glio^ deliberandoa maggioranzaqualificata^ può adotD
ritanell^appositofondocomuneprevistodall^articolo^.                     tare una decisione diversa nel termine di un mese.
D. Sn richiesta di qualsiasi Stato membro ovvero di
propria iniziativa^ la Commissione esaminala applicazione
dei paragrafi^e^del presente articolo in ogni caso par                                      O^posiz^o^ige^e^ali
ticolareedecide^ entro duemesi^ setaliparagrafiven
gono correttamente applicati. La Commissione comunica                   1, La Commissione presenta al Consiglio una relaD
la propria decisione alConsiglioeagliStati membri.                      zione sulf applicazione del presente regolamento entro
                                                                        due annidalla sua entrata invigore,
7. Qualsiasi Stato membro può deferire la decisione                     ^, Cli Stati membriela Commissione collaborano aP
dellaó^ommissione al Consiglio entro un meseilÓ^onsP                    ^attuazione del presente regolamento^ in particolare per
 ---pagebreak--- N . C 43/8                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     19.2.91
quanto riguarda la raccolta delle informazioni necessarie                                            Articolo 14
all'approntamento della relazione di cui al paragrafo 1.
                                                                           Il presente regolamento entra in vigore il trentesimo
                                                                           giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta uffi-
                            Articolo 13
                                                                            ciale delle Comunità europee.
Il Consiglio riesamina l'applicazione del presente regola-                 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
mento, entro il 1° luglio 1994, sulla base della relazione                 menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
fornita dalla Commissione.                                                 membri.
                                                                  ALLEGATO
                                   Priorità supplementari per l'assegnazione di bande orarie negli aeroporti
              1. L'assegnazione di bande orarie specifiche deve principalmente mirare a garantire che, per le linee aeree
                 prese nel loro insieme, gli svantaggi economici derivanti da una qualsiasi riprogrammazione eventual-
                 mente necessaria siano ridotti al minimo.
             2. Se due o più linee aeree competono per l'assegnazione della stessa banda oraria, viene data priorità alla
                 programmazione che prevede un periodo d'esercizio più lungo nella medesima stagione.
             3. A breve termine, lo spostamento d'orario causato da fattori di disturbo non controllabili dalla linea
                 aerea interessata va considerato alla stessa stregua di una variazione ad hoc. Emergenze a lungo ter-
                 mine, invece, devono essere di norma oggetto di una procedura di riprogrammazione. Il comportamento
                 da adottare nel caso di bande orarie autorizzate, ma non utilizzate a causa di emergenze, va discusso e
                 convenuto in anticipo tra il coordinatore e la linea aerea.
             4. Per garantire maggiore flessibilità nei periodi di inizio e di fine delle stagioni di programmazione in cui
                 si registrano differenze quanto alle date di introduzione e di interruzione dell'ora legale,
                 a) gli orari previsti per periodi fino a sette giorni non devono essere modificati;
                 b) gli orari previsti per periodi da 8 a 35 giorni hanno diritto a priorità rispetto alle richieste di nuove
                     bande.
             5. Per l'assegnazione di una nuova banda oraria nei casi che non rientrano nel disposto del paragrafo 3, è
                 necessario un negoziato. Tuttavia se la variazione d'orario è dovuta a:
                 a) maggiori dimensioni dell'aeromobile,
                 b) modifiche dei tempi morti necessarie al fine di renderli più realistici,
                 e) necessità da parte di una linea aerea di effettuare un servizio lungo tutto l'arco dell'anno,
                 essa gode di priorità sulle richieste assolutamente nuove riguardanti la medesima banda oraria, salvo nel
                 caso in cui tali richieste siano presentate da nuovi arrivati.
             6. Le situazioni che non possono essere risolte mediante l'applicazione dei criteri del regolamento stesso e
                 quelle specificate sopra vanno ulteriormente esaminate tenendo conto dei seguenti fattori :
                 a) Dimensione e tipo di mercato — va presa in esame la necessità di garantire una combinazione di voli
                     a lungo e a corto raggio negli aeroporti principali, per soddisfare le esigenze dell'utenza pubblica. I
                     mercati interni/regionali/a lungo raggio fanno parte di uno stesso modello generale e, per tale mo-
                     tivo, occorre esaminarne le dimensioni e il tipo.
                 b) Concorrenza — è sempre necessario adoperarsi affinché nell'assegnazione delle bande orarie dispo-
                     nibili, le esigenze relative alla concorrenza siano tenute in debito conto.
                 e) Sospensione temporanea del traffico (coprifuoco) — nel caso in cui la sospensione temporanea del
                     traffico in un aeroporto crei problemi di bande orarie in un altro, la priorità va data alla linea aerea
                     che si vede penalizzata da tale sospensione.
 ---pagebreak--- 19. 2. 91                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N . C 43/9
          d) Esigenze dei passeggeri e di altri utenti — occorre sempre tener conto della necessità di ridurre al
             minimo i disagi per la pubblica utenza (ad esempio, evitando attese eccessive per i passeggeri in
             transito, la perdita di coincidenze, ecc.).
          e) Frequenza dei servizi — la maggior frequenza non costituisce, di per sé una priorità — il principio
             fondamentale da tenere in considerazione è piuttosto l'ottimizzazione del vantaggio economico.
          f) Flessibilità — per giungere ad un utilizzo ottimale della capacità disponibile, i coordinatori devono
             assegnare le bande orarie con un certo grado di flessibilità. Non sempre le linee aeree operano
             esattamente secondo gli orari pubblicati. Le condizioni meteorologiche, i venti, le modifiche ai tempi
             di volo, i problemi ATC o di natura tecnica sono alcuni dei responsabili di tali variazioni. I coordina-
             tori devono tenerne conto:
               i) stabilendo per l'utilizzo delle piste intervalli di tempo di almeno 10 minuti;
              ii) misurando il numero di operazioni effettuate in un'ora, a non meno di 30 minuti di intervallo (ad
                  esempio, 12.00 — 12.59 + 12.30 — 13.29);
             iii) utilizzando l'espediente dell'overbooking sulla base delle precedenti esperienze.