CELEX: C1998/299/17
Language: it
Date: 1998-09-26 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 16 luglio 1998 nella causa C-285/97: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica portoghese (Inadempimento di uno Stato - Mancata trasposizione entro i termini prescritti della direttiva 94/51/CE)

C 299/10               IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     26.9.98
2) L'art. 7, n. 1, della direttiva 89/104/CEE non può                       venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi
     essere interpretato nel senso che, sulla base di questa                dell'art. 2 della direttiva medesima.
     sola disposizione, il titolare di un marchio ha la facoltaÁ
     di ottenere che venga inibito a un terzo di usare il mar-
     chio per prodotti che sono stati messi in commercio al            2) La Repubblica portoghese eÁ condannata alle spese.
     di fuori dello Spazio economico europeo con detto
     marchio dal titolare stesso o con il suo consenso.                (1) GU C 295 del 27.9.1997.
(1) GU C 388 del 21.12.1996.
                                                                       Ricorso della Repubblica ellenica contro la Commissione
                                                                             delle ComunitaÁ europee, proposto il 9 luglio 1998
                                                                                               (Causa C-247/98)
                 SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                 (98/C 299/18)
                         (Sesta Sezione)
                         16 luglio 1998
                                                                       Il 9 luglio 1998 la Repubblica ellenica, rappresentata dal
    nella causa C-285/97: Commissione delle ComunitaÁ                  signor Dimitrios Papageorgopoulos, consigliere presso
           europee contro Repubblica portoghese (1)                    l'avvocatura dello Stato, e dal signor Ioannis-Konstantinos
(Inadempimento di uno Stato Ð Mancata trasposizione                    Khalkias, consigliere aggiunto presso l'avvocatura dello
      entro i termini prescritti della direttiva 94/51/CE)             Stato, con domicilio eletto in Lussemburgo presso l'Amba-
                                                                       sciata di Grecia, 117 Val Ste-Croix, ha proposto dinanzi
                         (98/C 299/17)                                 alla Corte di giustizia un ricorso contro la Commissione
                                                                       delle ComunitaÁ europee.
              (Lingua processuale: il portoghese)
                                                                       La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                       Ð accogliere il ricorso;
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                       Ð annullare o altrimenti riformare la decisione della
                                                                            Commissione 6 maggio 1998, 98/358/CEE (1), relativa
Nella causa C-285/97, Commissione delle ComunitaÁ euro-                     alla liquidazione dei conti presentati dagli Stati mem-
pee (agente: signor Francisco de Sousa Fialho) contro                       bri per le spese dell'esercizio finanziario 1994 finan-
Repubblica portoghese (agenti: signori Luís Fernandes e                     ziate dal Fondo europeo agricolo di orientamento e di
Pedro Portugal), avente ad oggetto il ricorso diretto a far                 garanzia (FEAOG), sezione garanzia.
dichiarare che la Repubblica portoghese, non avendo ema-
nato, entro il termine prescritto, le disposizioni legislative,
regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi              Motivi e principali argomenti
alla direttiva della Commissione 7 novembre 1994, 94/51/
CE, recante adeguamento al progresso tecnico della diret-
tiva 90/219/CEE del Consiglio sull'impiego confinato di                Con la decisione impugnata la Commissione, procedendo
microrganismi geneticamente modificati (GU L 297,                      alla liquidazione dei conti per l'esercizio finanziario 1994,
pag. 29), eÁ venuta meno agli obblighi ad essa incombenti              ha rifiutato di riconoscere diverse spese relative ai settori
in forza dell'art. 189, terzo comma, del Trattato CE e                 della carne bovina, della frutta e dei legumi e del vino, per
dell'art. 2 della direttiva 94/51, la Corte (Sesta Sezione),           un importo di 8 093 595 532 dracme.
composta dai signori H. Ragnemalm (relatore), presidente
di sezione, G.F. Mancini, J.L. Murray, G. Hirsch e K.M.                La Repubblica ellenica sostiene che la decisione della
Ioannou, giudici; avvocato generale: A. La Pergola, cancel-            Commissione eÁ illegittima percheÂ fondata su un errore di
liere: R. Grass, ha pronunciato il 16 luglio 1998 una sen-             fatto e percheÂ motivata in modo erroneo o altrimenti
tenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:                       insufficiente. La Commissione, nell'adottare tale decisione,
                                                                       avrebbe largamente oltrepassato i limiti del suo potere
                                                                       discrezionale, laddove, specialmente in materia di distilla-
1) Non avendo emanato, entro il termine prescritto, le                 zione obbligatoria, ha imposto la correzione fondandosi su
     disposizioni legislative, regolamentari e amministrative          una base giuridica insufficiente.
     necessarie per conformarsi alla direttiva della Commis-
     sione 7 novembre 1994, 94/51/CE, recante adegua-
                                                                       (1) GU L 163 del 6.6.1998, pag. 28.
     mento al progresso tecnico della direttiva 90/219/CEE
     del Consiglio sull'impiego confinato di microrganismi
     geneticamente modificati, la Repubblica portoghese eÁ