CELEX: 51981PC0210
Language: it
Date: 1981-04-29
Title: PROGETTO DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per talune anguille della sottovoce ex 03.01 A II della tariffa doganale comune (1° luglio 1981 - 30 giugno 1982) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (81) 210
Vol. 1981/0077
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---       COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              COM(81)210 def.
                                              Bruxelles - 29 aprile 1981
                               H s "*
                               («9 3 o»,    Sr- .
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                  PROGETTO DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
         recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un
         contingente tariffario comunitario per talune anguille della
         sottovoce ex 03.01 A II della tariffa doganale comune
         ( 1° luglio 1981 - 30 giugno 1982 )
                  ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 81 ) 210 def .
 ---pagebreak---                           RELAZIONE
 Nel corso degli anni passati . La pesca delle anguille in alcuni centri
di produzione della Comunità è stata vietata o resa impossibile a causa
dell' inquinamento delle acque . Sono state avviate iniziative volte ad
aumentare la produzione degli altri contri allo scopo di compensare
almeno le perdite di disponibilità . Nonostante tali sforzi , si è constatato
che la produzione comunitaria continuava ad essere insufficiente per
garantire l' approvvigionamento delle industrie trasformatrici degli
Stati membri .
Tale situazione ha indotto il Consiglio - su proposta della Commissione -
ad aprire dal 1971 un contingente tariffario comunitario / in esenzione
da dazio per alcune specie di anguille fresche ( vive o morte ), refrigerate
o congelate , della sottovoce 03.01 A II della tariffa doganale comune . ,
La situazione del mercato delle anguille é stata nuovamente discussa nel
corso di una riunione del Gruppo " Economia tariffaria " svoltasi i l 29 gen­
naio 1981 .
In occasione della succitata riunione è apparso che la situazione dell' ap­
provvigionamento non aveva subito cambiamenti considerevoli e che , di con­
seguenza , era opportuno prevedere la proroga delle misure tariffarie attuai
mente in vigore tramite l' apertura di un contingente tariffario annuale per
il periodo compreso tra il 1° luglio 1981 ed il 30 giugno 1982 .
Il volume di questo contingente tariffario potrebbe essere fissato a 7.400
t ., che corrispondono al fabbisogno d' importazione immediato da paesi terzi
dichiarato dagli Stati membri . Gli ulteriori eventuali bisogni che potreb­
bero manifestarsi , potrebbero essere coperti da un aumento del volume del
contingente deciso a seguito di un nuovo esame della situazione .
Per quanto riguarda la suddivisione del volume succitato di 7.400 t , una
prima aliquota di 5.931 t viene distribuita tra gli Stati membri in funzi£
ne dei rispettivi fabbisogni . Le 1.469 t rimanenti costituiscono la ri­
serva comunitaria .
Quanto precede costituisce l' oggetto dell' allegato progetto .
 ---pagebreak---  E' stato peraltro sollevato il quesito della base di calcolo dei dazi
      *
 applicabili all' importazione dalla Grecia delle anguille facenti par­
te del contingente tariffario , durante il periodo di apertura del detto
 contingente .
E' opportuno rammentare in materia che i dazi      all' importazione tra la
Comunità    a Nove e la Repubblica ellenica sono determinati dal ! 'arti­
colo 25 dell' Atto d' adesione del 1979 e sono funzione del dazio di ba­
se definito all' articolo 24 come dazio effettivamente applicato il
1° luglio 1980 .         '
A tal data ta Comunità a Nove aveva sospenso completamente il dazio
                              \
della tariffa doganale comune , nel contesto di un contingente tarif­
fario comunitario "erga omnes " di 7.400 tonnellate , non comprendente
aliquote riservate all' uno o all' altro paese terzo , fra i quali figura­
va la Grec ia .                     .                           .    ,
Ne consegue che per quanto concerne le anguille di cui trattasi , il da­
zio di base da considerare per l' applicazione del l 'articolo 25 deve es­
sere determinato dal dazio nullo applicabile nel contesto del contin­
gente tariffario aperto nel 1980 , fino al suo esaurimento totale e dai
dazi residui effettivamente applicati il 1° luglio 1980 nei singoli
Stati membri , posteriormente ali 'esauritmento del suddetto contingente .
                                • l
Pertanto , alle importazione dalla Grecia delle dette anguille sarà ap ^
plicato il dazio nullo fino ad esaurimento di un contingente tariffa­
rio di volume identico a quello aperto nel 1980 , Cioè 7.400 tonnellate ,
e , il dazio residuo applicabile in data 1° luglio 1980 nei singoli
Stati membri , diminuito del 10 % , dopo esaurimento del contingente .
Attualmente non si giustifica quindi il    ricorso alle disposizioni dello
articolo 26 . La questione andrà riveduta qualora il volume del contin­
gente fosse aumentato durante l' anno .                            ,
D' altra' parte , poiché le disposizioni dell' Atto di adesione sono di­
rettamente applicabili , nessuna precisione        sul regime tariffario
in vigore all' interno della Comunità deve figurare nel dispositivo del
regolamento relativo al contingente tariffario .
 ---pagebreak---                                     -3-
3 . 1 dazi doganali applicabili in Grecia all' importazione dalla Comunità dei
    Nove , sono fissati in conformità delle stesse disposizioni dell' Atto
    di adesione e corrispondono , fatto salvo l' articolo 27 , ai dazi applica-'
    bili il 1° luglio 1980 , ridotti del 10 % .   '  > : '
               < '
4 . Per quanto riguarda il dazio applicabile in Grecia nel quadro del contin­
    gente tariffario , il regolamento prevede che esso venga fissato in con­
    formità delle disposizioni dell' Atto di adesione .
                           \
 ---pagebreak---                                                             Progetto di
                                      REGOLAMENTO (CEE)                  "     DEL CONSIGLIO
                      recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
                      comunitario per talune anguille della sottovoce ex 03.01 A II della tariffa doga-'
                      ^                  naie comune ( 1° luglio 19? 1 – 30 giugno 19*2 )
     IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             sta per quest'ultimo a tutte le importazioni dei pro­
                   -      '                 ,                         dotti in questione, fino ad esaurimento del contin-
     visto il trattato che istituisce la Comunità economica -        gente stesso ; che un sistema di utilizzazione del con-
     curopea, in particolare l'articolo 28,            '              tingente tariffario comunitario, basato sulla riparti­
                                                                      zione tra gli Stati membri citati, appare idoneo a rispet- T
            ..               ■     ,                 ' . ,, „' '      tarne la natura comunitaria, tenuto conto dei principi
     visto il progetto dt reizo amento presentato dalla Com - :                  „ • .      ,     ni ..-          • . .. j­
        . .     v °                    ,                              sopra enunciati ; che nella fattispecie si tratta di pro-
     missione,                                                        jottj pef j qUaii |e statistiche disponibili non danno
  ,                            "                  s              . ,  informazioni sulla situazione di tali prodotti sul mer- ,
     considerando che la pesca delle anguille in alcuni ten-          cato ; che quindi non è possibile fissare una riparti­
* tri di produzione della Comunità è stata proibita o                 zione del volume contingentale fra gli Stati membri
     resa impossibile ; che questo fatto ha provocato una             basata sull'evoluzione delle importazioni dei prodotti
     diminuzione della produzione comunitaria delle an-              jn questione nel corso degli ultimi anni ; che tuttavia,
    guitte in generale ed in particolare per quanto ri-              secondo le previsioni fatte dagli Stati membri, la parte-
    guarda le anguille fresche (vive o morte), refrigerate o .       cipazione iniziale al volume contingentale può essere
     congelate,               destinate ad essere trasformate in     fissata secondo quanto indicato all'articolo 2 ;
     aziende di affumicatura o di scorticatura o destinate /         '
    alla fabbricazione industriale dei prodotti della voce j
     16.04       ..della sottovoce ex 03.01 A II della tariffa ' considerando *che, per tener conto dell'evoluzione :
    doganale comune,                                               ' delle importazioni dei suddetti prodotti, occorre suddi-
               che, di conseguenza, l'approvvigionamento di ;        videre in due parti il volume del contingente,- ripar-
    tali anguille per , le industrie di trasformazione della ì       tendo la prima parte e costituendo con la seconda
    Comunità dipende attualmente in gran parte dalle                 parte una riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno de-
    importazioni ; che e quindi opportuno sospendere to-             gli Stati membri che avessero eaurito la loro aliquota
  ■ talmente dal 1° luglio 1981 al 30 giugno 198 21'appli-           iniziale ; che, per garantire una certa sicurezza agli
    cazione del dazio autonomo della tariffa doganale co-            importatori, è opportuno fissare la prima parte del con-
    mune per i prodotti in questione entro limiti quantità-          tingente tariffario comunitario a un livello che po-
    tivi appropriati ; che l'adozione di una tate misura             irebbe corrispondere all'80 % circa del volume contin-
    comunitaria non appare suscettibile di causare pregiu-           gentale ;                     ,    ■
    dizio alla produzione comunitaria ;
    considerando che gli attuali fabbisogni non coperti              considerando che le aliquote iniziali possono esaurirsi
    dalla produzione comunitaria, da soddisfare con impor­           più o meno rapidamente ; che, per tener conto di tale
    tazioni, possono essere valutati in 7 400 tonnellate per         situazione ed evitare ogni discontinuità è necessario
    il periodo 1° luglio 1981 – 30 giugno 1982 ; che ®               che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi total­
    quindi opportuno aprire, per tale periodo, un còntin-            mente la propria aliquota iniziale effettui il prelievo di
.   gente tariffario per le anguille in questione alle condi­        un'aliquota complementare dalla riserva -; che tale pre­
    zioni qui sopra indicate ; che la fissazione a questo li­        lievo deve essere effettuato da ogni Stato membro
    vello del volume contingentale non esclude, tuttavia,            tutte le volte che la riserva lo consenta quando cia­
    un aggiustamento durante il periodo contingentale ;              scuna delle sue aliquote supplementari è quasi total­
                                                                     mente utilizzata                 ......                . .
                                                                                            entro v Limiti io CUT . Lo
    considerando che è opportuno garantire in particolare            consente la riserva ;
  - l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli im­                             • che le" aliquote iniziali compLemen
    portatori degli Stati membri a detto contingente, •                tari devono essere valide sino alla fine del periodo con - .
    nonché l'applicazione ininterrotta dell'aliquota previ-            tingentale ; che tale forma di gestione richiede una
                                                                       stretta collaborazione fra gli Stati membri e la Com­
 ---pagebreak--- missione, la quale deve in particolare essere posta in
grado di seguire il grado di esaurimento del volume
contingentale ed informarnfc gli Stati membri ;
considerando che, qualora ad una data determinata del
periodo contingentale, una cospicua rimanenza fosse
disponibile in uno Stato membro, tale Stato deve
farne rifluire una notevole percentuale nella riserva,
per evitare che una parte del contingente tariffario
comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato mem­
bro mentre potrebbe essere utilizzata in altri Stati
 membri ;
 considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Re­
 gno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo
 sono riuniti e rappresentati dall'unione economica
 Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione delle
 aliquote attribuite a detta unione economica possono
 essere effettuate da uno dei suoi membri.
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                          Articolo 1
  1.    Dal 1° luglio 1981 al 30 giugno 1982, un contin­
 gente tariffario comunitario di 7 400 tonnellate è,
 aperto per le anguille fresche (vive o morte), refrigerate
 o congelate, della sottovoce ex 03.01 A II della tariffa
 doganale comune, destinate ad essere trasformate nelle
  aziende di affumicatura o di scorticatura o destinate
  alla fabbricazione industriale dei prodotti della voce
  16.04 della tariffa doganale comune.
  Il controllo dell'utilizzazione per questa destinazione
  particolare avviene attraverso l'applicazione delle dispo­
  sizioni comunitarie -Jn      materia.
  2. Entro i limiti di tale contingente tariffario il da­
  zio della tariffa doganale comune è totalmente so­
   speso.
   Entro i medesimi limiti la Grecia
     applica dazi calcolati conforme­
: mente alle disposizioni m matena
   contenute nell' atto di adesione del
   1979 .
 ---pagebreak---                                  3-
                             Articolo 2
  I. Una prima parte dÌ592O tonnellate di tale con­
  tingente tariffario comunitario viene suddivisa tra gli
l Stati inombri ; le aliquote che, fatto salvo l'articolo 5,
  sono valide dal 1° luglio 1981 al 30 giugno 1982
  ammontano ai seguenti quantitativi :
                                              Tonmltitu
            Bénélux                            2 70?
            Danimarca                             881
            Gcrmania                           2 015
           Grecia                                     3
           Francia                                  57
           Irlanda                                    3
           Italta                                     4
           Regno Unito                           '249
  2.     La seconda parte, pari a 1 4®^tonnellate, costitui­
 sce la riserva.
                              Articolo 3                           ,
     1.     Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro quale
    è fissata dell'articolo 2, paragrafo J , ovvero la stessa ali­
    quota diminuita della frazion^trasferita alla riserva
    qualora sia stato applicato l'articolo 5, è utilizzata in
    ragione del 90 % o più, lo Stato membro in questione
    procede senza indugio, mediante notifica alla Commis­
    sione, al prelievo, semprpché la consistenza della ri-           \
    serva lo permetta, di una seconda aliquota pari ,al
    15 % della propria aliquota iniziale, eventualmente ar­
    rotondata all'unità superiore.
    2.     Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
    Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
   anche la seconda aliquota,' tale Stato membro procede
   senza indugio, mediante notifica alla Commissione, al
    prelievo, sempreché la consistenza della riserva lo per­
   metta, di una terza aliquota pari al 7,5 % della propria
   aliquota iniziale, eventualmente arrotondata all'unità
   superiore.
   3. Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
   Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
   anche la terza aliquota, esso procede come disposto al
   paragrafo 2, al prelievo di una quarta aliquota pari alla
   terza .
   Tale procedura continua ad essere applicata fino ad
   esaurimento della riserva .
   4.      In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 gli Stati membri
   possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a
   quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di rite­
   nere che esse potrebbero non essere esaurite. Essi in­
   formano la Commissione dei motivi che li hanno in­
   dotti ad applicare il presente paragrafo.
 ---pagebreak---                                - 4 v
                          Άπΐαπυ 4
   Le aliquote supplementari prelevate a norma dell'arti­
   colo 3 sono valide (ino al 3(\ giugno 198          ,
                          Art itolo f
   Gli Stati membri trasferiscono alla riserva, al più tardi
   il 1° maggio I98£,là frazione non utilizzata della loro
   aliquota iniziale che, al 15 aprile 1982 . ecceda del
   20 % il volume iniziale. Essi possono trasferire una
   quantità maggiore se vi è ragione di ritenere che essa
   rischi di non essere utilizzata.
 Gli Stati membri comunicano alla Commissione, en­
 tro il 1° maggio 19&& il totale delle importazioni dei
 prodotti in questione, effettuate sino al 15 aprile 198 2
incluso ed imputate al contingente comunitario,
nonché, se del caso, la frazione dell'aliquota iniziale
che essi      ritrasferi scono alla riserva .
                         Articolo 6
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle
aliquote aperte dagli Stati membri conformemente
agli articoli 2 e 3 ed informa ciascuno di essi, non ap­
pena le pervengono le notifiche, del grado di esauri­
mento della riserva .
Essa informa gli Stati membri, entro il 5 maggio 198 3
dell'entità della riserva dopo i versamenti effettuati a
norma dell'articolo 5.
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
sia limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa
l'entità allo Stato membro che procede all'ultimo pre­
lievo.
                       . Articolo 7
1.     Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
zioni affinché l'apertura delle aliquote complementari
da essi prelevate in virtù dell'articolo 3 renda
possibili le imputazioni, senza discontinuità, alla loro
parte cumulata del contingente comunitario.
2.     Gli Stati membri garantiscono agli importatori
del prodotto in questione, stabiliti nel loro territorio, il
libero accesso alle aliquote ad essi assegnate.
3. Gli Stati membri procedono all'imputazione
sulle loro aliquote delle importazioni del prodotto in
questione man mano che tale prodotto è presentato in
dogana accompagnato da una dichiarazione di immis­
sione     in Libera pratica .
4.     Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
 membri è determinato in base alle importazioni impu­
 tate secondo le modalità di cui al paragrafo 3.
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                                        Articolo 8
                  Su richiesta della Commissione, gli Stati membri la
                  informano delle importazioni effettivamente imputate
                  sulle loro aliquote.
                                        Articolo 9
                  Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
                  mente affinché venga osservato il presente regola­
                  mento.
                                        Articolo !0
                  Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio
                  1981 .
Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a                addì ....... 1981 .
                                                           Per il Consiglio
          ■                                                  Il Presidente