CELEX: 51996PC0122
Language: it
Date: 1996-03-25
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di alcuni tipi di dischi magnetici (minidischi da 3,5") originari degli Stati Uniti, del Messico e della Malaysia

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                   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
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if       if
                                                   Bruxelles, 25.03.1996
                                                   COM(%) 122 del.
                                       Proposta di
                      REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
    che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di
            alcuni tipi di dischi magnetici (minidischi da 3,5") originari
                   degli Stati Uniti, del Messico e della Malaysia
                             (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                 MOTIVAZIONI
1. Con il regolamento (CEE) n. 2426/95 del 14 ottobre 19951, la
   Commissione ha istituito un dazio antidumping provvisorio sulle
   importazioni di alcuni tipi di dischi magnetici (minidischi da 3,5")
   originari degli Stati Uniti, del Messico e della Malaysia.
2. In seguito all'adozione delle misure provvisorie, le parti interessate
   che ne avevano fatto richiesta, sono state sentite dalla Commissione ed
   hanno presentato osservazioni per iscritto. Su richiesta, le parti sono
   state informate dei fatti e delle considerazioni essenziali in base ai
   quali la Commissione intendeva raccomandare l'applicazione di dazi
   definitivi e la riscossione definitiva del dazio provvisorio. Alle parti è
   stato inoltre concesso un periodo entro il quale poter presentare
   osservazioni in base a quanto divulgato.
3. Le osservazioni verbali e scritte presentate dalle parti sono state
   esaminate e, se del caso, le conclusioni della Commissione sono state
   modificate di conseguenza.
4. I fatti accertati confermano l'esistenza di pratiche di dumping per
   quanto riguarda gli esportatori della Malaysia e gli esportatori che non
   hanno collaborato degli Stati Uniti e del Messico e la presenza di
   pregiudizio a danno dell'industria comunitaria, provocato dalle
   esportazioni in questione, dimostrato in particolare dal calo dei prezzi
   e dalla conseguente assenza di profitto.
   GU n. L 249 del 17.10.1995, pag.3.
 ---pagebreak--- In tali circostanze, la Commissione ritiene che sia nell'interesse
comunitario adottare misure definitive volte ad eliminare gli effetti
pregiudizievoli di queste importazioni oggetto di dumping. Di
conseguenza, ai sensi dell'articolo 9 del regolamento (CEE) n. 3283/94
del Consiglio2, la Commissione, dopo aver sentito il comitato
consultivo, propone di istituire dazi antidumping definitivi sulle
importazioni di alcuni tipi di dischi magnetici (minidischi da 3,5")
originari degli Stati Uniti, del Messico e della Malaysia.
In considerazione dei margini di dumping stabiliti e della gravità del
pregiudizio provocato all'industria comunitaria, si propone inoltre di
procedere alla riscossione definitiva del dazio provvisorio nella misura
pari all'importo del dazio definitivo applicato.
GU n. L 349 del 31.12.1994, pag. 1.
 ---pagebreak---                        Regolamento (CE) n.       del Consiglio
                                            del
      che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di
           alcuni tipi di dischi magnetici (minidischi da 3,5") originari
                  degli Stati Uniti, del Messico e della Malaysia
Il Consiglio dell'Unione europea,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 3283/94 del Consiglio, del 22 dicembre 1994,
relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte dei
paesi non membri della Comunità europea 3 , modificato da ultimo dal
regolamento (CE) n. 1251/954, in particolare l'articolo 9,
vista la proposta della Commissione presentata dopo aver sentito il comitato
consultivo,
considerando quanto segue:
        GU n. L 349 del 31.12.1994, pag. 1.
        GU n. L 122 del 02.06.1995, pag. 1.
 ---pagebreak---                           A. Misure provvisorie
1) Con il regolamento (CE) n. 2426/955, indicato nel testo come "il
   regolamento sul dazio provvisorio", la Commissione aveva istituito un
   dazio antidumping provvisorio sulle importazioni nella Comunità di
   alcuni tipi di dischi magnetici (nel testo minidischi da 3,5"), originari
   della Malaysia, del Messico e degli Stati Uniti d'America, e che
   rientrano nel codice NC ex 8523 20 90.
                      B. Procedimento successivo
2) In seguito all'imposizione del dazio antidumping provvisorio, sono stati
   sentiti dalla Commissione un produttore malese che ha collaborato
   all'inchiesta ed un'impresa che fabbrica il prodotto negli Stati Uniti e
   in Messico che aveva informato in maniera esplicita la Commissione
   della sua intenzione di non partecipare al procedimento. Le due parti
   hanno inoltre presentato osservazioni per iscritto per rendere noto il
   loro punto di vista sulle conclusioni della Commissione.
3) Su richiesta, le parti sono state informate dei fatti e delle
   considerazioni essenziali in base ai quali la Commissione intendeva
   raccomandare l'istituzione di dazi definitivi e la riscossione definitiva
   del dazio provvisorio. Alle parti è stato inoltre concesso un periodo
   ragionevole entro il quale presentare osservazioni sulla base dei fatti
   appurati.
4) A causa del volume e della complessità dei dati esaminati, non è stato
   possibile concludere l'inchiesta entro i tempi previsti dall'articolo 6,
   paragrafo 9 del regolamento (CE) n. 3283/94 (nel testo "regolamento di
   base").
   GU n. L 249 del 17.10.1995, pag. 3.
 ---pagebreak---               C. Prodotto in esame e prodotto simile
5) In assenza di nuovi dati relativi al prodotto in esame e al prodotto
   simile, sono confermate le conclusioni di cui ai considerando n. 8-12 del
   regolamento sul dazio provvisorio.
                             D. Dumping
6) Ai fini delle conclusioni definitive, le pratiche di dumping sono state
   appurate utilizzando gli stessi metodi impiegati per quanto riguarda la
   determinazione provvisoria dell'esistenza di dette pratiche. Si è
   proceduto ad una modifica dei calcoli relativi ai margini di dumping
   esclusivamente per tener conto di errori di calcolo o di modifiche
   tecniche visto che le parti non hanno presentato nuovi fatti o nuovi
   argomenti sui metodi.
7) Alla luce di quanto sopra, sono confermate le conclusioni esposte nei
   considerando n. 14-20 del regolamento sul dazio provvisorio, con le
   opportune modifiche.
   Margini di dumping
   a)     Produttori che hanno collaborato
8) Per quanto riguarda i produttori che hanno collaborato negli Stati
   Uniti e in Messico, le conclusioni di cui al considerando n. 21 del
   regolamento sul dazio provvisorio sono confermate.
 ---pagebreak--- 9)  In base alle modifiche tecniche applicate al calcolo del valore normale
    e del prezzo all'esportazione per quanto riguarda un produttore malese
    che collaborato, i margini di dumping definitivi calcolati dalla
    Commissione, espressi come una percentuale del prezzo franco
    frontiera comunitaria per ciascuna delle imprese interessate, sono:
           Mega High Tech      31,8%
           Diskcomp            46,4%
    b)     Produttori che non hanno collaborato
10) In mancanza di osservazioni, sono confermate le conclusioni di cui ai
    considerando n. 23 e 24 del regolamento provvisorio.
                        E. Industria comunitaria
11) Non sono stati presentati nuovi argomenti per quanto riguarda la
    definizione dell'industria comunitaria. Di conseguenza sono
    confermate le conclusioni esposte nei considerando n. 25-28 del
    regolamento sul dazio provvisorio.
 ---pagebreak---                               F. Pregiudizio
1.  Prezzi delle importazioni oggetto di dumping
12) Il produttore che opera negli Stati Uniti ed in Messico di cui al
    considerando n. 2, ha espresso il suo disaccordo per quanto riguarda
    l'impiego di dati Eurostat come prova evidente della sottoquotazione
    dei prezzi per quanto riguarda le imprese che non hanno collaborato e
    questo per due motivi. In primo luogo, visto che il suo sistema di
    distribuzione sul mercato comunitario è simile a quelli dei produttori
    americani e messicani che hanno collaborato, le eventuali
    sottoquotazioni dei prezzi da lui applicate sarebbero state de minimis.
    In secondo luogo, visto che il codice NC in cui rientrano i dati Eurostat
    per quanto riguarda i minidischi da 3,5", è una categoria ampia che
    non si applica solo al prodotto in questione, i risultati ottenuti sulla
    base di questi dati possono essere imprecisi.
    Le due obiezioni sono respinte.
    In considerazione della decisione esplicita del produttore in questione
    di non partecipare al procedimento, la rivendicazione secondo la quale
    la sua sottoquotazione dei prezzi sarebbe stata de minimis non è
    corroborata da nessuna prova e quindi va considerata una semplice
    asserzione.
 ---pagebreak---     Per quanto riguarda la seconda obiezione, è prassi normale delle
    istituzioni comunitarie utilizzare le informazioni Eurostat visto che si
    tratta dei migliori dati certi disponibili per quanto riguarda il volume
    e i prezzi delle importazioni in assenza di indicazioni più affidabili
    provenienti da altre fonti. Inoltre, è considerato ragionevole e non ha
    formato oggetto di critica delle parti interessate il metodo impiegato
    dalla Commissione in questo ed in altri due procedimenti precedenti
    (cfr. considerando n. 7 del regolamento sul dazio provvisorio) per tener
    conto dell'ampia applicazione del codice NC in questione. Il produttore
    interessato non ha comunque fornito prove che dimostrino se o in
    quale misura le cifre Eurostat siano inesatte per quanto riguarda il
    prodotto in questione.
2.  Altre conclusioni relative al pregiudizio
13) Non sono stati presentati nuovi fatti o argomenti per quanto riguarda
    il cumulo, la causalità e gli altri dati relativi al pregiudizio. Di
    conseguenza sono confermate le conclusioni esposte nei considerando
    n. 30-45 del regolamento sul dazio provvisorio.
                        H. Interesse comunitario
14) Non sono state presentate osservazioni per quanto riguarda l'interesse
    della Comunità nel procedimento in questione e nessuna delle parti
    interessate ha presentato osservazioni sulle conclusioni provvisorie
    relative all'interesse comunitario.
    Le conclusioni di cui ai considerando n. 46-50 del regolamento sul
    dazio provvisorio sono quindi confermate.
 ---pagebreak---                                  I. Dazio
15) Non sono state presentate osservazioni sul metodo adottato dalla
    Commissione per fissare le aliquote di dazio da applicare, secondo
    quando stabilito nei considerando n. 51-55 del regolamento sul dazio
    provvisorio.
    Le aliquote sono quindi confermate e visto che i margini di dumping
    determinati in maniera definitiva superano i livelli di pregiudizio
    fissati per quanto riguarda i produttori che hanno collaborato in
    Malaysia, le misure devono essere applicate a livello dei limiti del
    pregiudizio indicati. Visto che i limiti del pregiudizio fissati per quanto
    riguarda i produttori messicani e statunitensi che hanno collaborato
    sono de minimis, non è prevista l'applicazione di dazi antidumping
    definitivi sulle importazioni di prodotti simili fabbricati da questi
    produttori.
                  J. Riscossione dei dazi provvisori
16) In considerazione dei margini di dumping fissati, del pregiudizio
    provocato all'industria comunitaria e della precaria situazione
    finanziaria di quest'ultima, si ritiene necessario procedere alla
    riscossione definitiva dei dazi provvisori imposti a tutte le imprese
    secondo l'aliquota di dazio applicata in maniera definitiva,
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                 Articolo 1
1.   Il presente regolamento istituisce un dazio antidumping definitivo
     sulle importazioni di minidischi da 3,5" utilizzati per registrare e
     memorizzare dati digitali codificati che rientrano nel codice NC
     ex 8523 20 90 (codice Taric 8523 20 90 10), originari della Malaysia,
     del Messico e degli Stati Uniti.
2.   L'aliquota di dazio applicabile al prezzo netto franco         frontiera
     comunitaria, non sdoganato, è la seguente:
         Paese              Aliquota di dazio (%)   Codice aggiuntivo Taric
      Malaysia                       46,4                    8858
      Messico                        44,0                    8882
      Stati Uniti                    44,0                    8857
     ad eccezione delle importazioni fabbricate e vendute all'esportazione
     nella Comunità da parte delle imprese che seguono, alle quali saranno
     applicate le aliquote di dazio sotto indicate:
      Paese e produttore      Aliquota di dazio (%)    Codice aggiuntivo
      a) Malaysia                                            Taric
         - Mega High Tech             12,8%
         -Diskcomp                    26,4%                  8855
                                                             8856
                                      10
 ---pagebreak--- 3.     Il dazio non si applica alle importazioni del prodotto di cui al
       paragrafo 1 fabbricato e venduto all'esportazione nel paese da parte
       delle imprese che seguono:
        Paese e produttore                              Codice aggiuntivo Taric
        b) Messico
           - verbatim                                             8854
        e) Stati Uniti
           - 3M                                                   8853
           - TDK                                                  8853
           - verbatim                                             8853
4.     Le disposizioni in vigore relative ai dazi doganali restano valide, salvo
       nel caso in cui sia precisato altrimenti.
                                    Articolo 2
Gli importi riscossi attraverso i dazi provvisori ai sensi del regolamento (CE)
n. 2426/95 saranno riscossi in maniera definitiva arrivando a l'aliquota di
dazio applicata.
                                    Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles,
                                                                 Per il Consiglio
                                         11
 ---pagebreak---                                                                     ISSN 0254-1505
                                                             COM(96) 122 def.
                                                DOCUMENTI
IT                                                                        02 11
                                             N. di catalogo : CB-C0-96-132-IT-C
                                                              ISBN 92-78-01844-9
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                               ®