CELEX: E2004J0005
Language: it
Date: 2005-07-21
Title: Sentenza della Corte, del  21 luglio 2005 , nelle cause riunite E-5/04, E-6/04 e E-7/04 Fesil e Finnfjord, PIL e.a., e il Regno di Norvegia contro l'Autorità di vigilanza EFTA  (Aiuti di Stato — Esenzione dall'imposta sull'energia per le industrie manifatturiere e minerarie — Ammissibilità — Selettività — Effetti sugli scambi e distorsione della concorrenza — Aiuti esistenti e nuovi aiuti — Recupero — Certezza del diritto — Legittime aspettative — Proporzionalità)

23.2.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 45/14
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   del 21 luglio 2005
   nelle cause riunite E-5/04, E-6/04 e E-7/04 Fesil e Finnfjord, PIL e.a., e il Regno di Norvegia contro l'Autorità di vigilanza EFTA
   
      (Aiuti di Stato — Esenzione dall'imposta sull'energia per le industrie manifatturiere e minerarie — Ammissibilità — Selettività — Effetti sugli scambi e distorsione della concorrenza — Aiuti esistenti e nuovi aiuti — Recupero — Certezza del diritto — Legittime aspettative — Proporzionalità)
   
   (2006/C 45/10)
   Nelle cause riunite E-5/04, E-6/04 e E-7/04, Fesil e Finnfjord, PIL e.a., e il Regno di Norvegia contro l'Autorità di vigilanza EFTA — RICHIESTA di annullamento parziale della decisione 148/04/COL del 30 giugno 2004 relativa a misure in materia di tasse ambientali in Norvegia, la Corte, composta da Carl Baudenbacher, presidente e relatore, Per Tresselt e Thorgeir Örlygsson, giudici, ha pronunciato, in data 21 luglio 2005, una sentenza il cui dispositivo è il seguente:
   
               1.
            
            
               Riunisce le cause E-5/04, E-6/04 e E-7/04 ai fini della sentenza.
            
         
               2.
            
            
               Respinge le richieste.
            
         
               3.
            
            
               Condanna i ricorrenti a pagare le spese procedurali.