CELEX: 31968R1096
Language: it
Date: 1968-07-26 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1096/68 della Commissione, del 26 luglio 1968, relativo ai titoli d'importazione e d'esportazione nel settore del latte e dei prodotti lattiero- caseari

N. L 184/2                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   29 . 7. 68
                              REGOLAMENTO (CEE) N. 1096/68 DELLA COMMISSIONE
                                                           del 26 luglio 1968
                    relativo ai titoli d'importazione e d'esportazione nel settore del latte e dei prodotti
                                                            lattiero-caseari
 LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 considerando che la durata di validità dei titoli d'im­
                                                                        portazione o di esportazione può essere determinata,
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica                da un lato, in funzione degli usi e dei termini di
                                                                        consegna praticati nel commercio internazionale e,
  europea,
                                                                        dall'altro, tenendo conto del fatto che all'importa­
                                                                        zione non è prevista una fissazione in anticipo del
  visto il regolamento (CEE) n. 804/68 del Consiglio,                   prelievo ; che, tuttavia, in caso di bandi di gara,
  del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione co­                   occorre prevedere la possibilità di fissazione per una
  mune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti                 particolare durata di validità corrispondente a un
  lattiero-caseari ( 1 ), in particolare l'articolo 13 , para­          caso concreto ;
  grafo 3 , e l'articolo 28 ,
                                                                        considerando che, per evitare una differenza di tratta­
  considerando che, ai sensi dell'articolo 13 , paragrafo               mento dei commercianti della Comunità, occorre che
  1 , del regolamento (CEE) n. 804/68 , ogni importa­                   le amministrazioni nazionali siano soggette a norme
 zione nella Comunità di prodotti di cui all'articolo 1                 uniformi per quanto concerne la determinazione della
  di detto regolamento è soggetta alla presentazione                    data esatta in cui le domande di rilascio di titoli
  di un titolo d'importazione ; che, conformemente a                    d'importazione o d'esportazione sono considerate
 detto paragrafo, ogni esportazione di tali prodotti                    ricevute dall'organismo incaricato del rilascio ; che,
 fuori della Comunità può essere soggetta alla pre­                     a tale proposito, è indispensabile prevedere disposi­
 sentazione di un titolo d'esportazione ;                               zioni che consentano di definire senza ambiguità un
                                                                        determinato giorno lavorativo come data di ricezione
  considerando che nel caso in cui la restituzione sia                  da parte dell'organismo interessato di una domanda
 stata fissata in anticipo, un titolo d'esportazione                    di rilascio di un titolo ;
  risulta necessario affinché l'esportatore possa effet­
 tivamente avvalersi del diritto conferitogli dalla fis­                considerando che, conformemente all'articolo 13 , pa­
 sazione anticipata ;                                                  ragrafo 2, quarto capoverso, del regolamento (CEE)
                                                                        n. 804/68, il rilascio dei titoli è subordinato alla
 considerando che la trasmissione dei diritti e degli                   costituzione di un deposito cauzionale che resta
 obblighi derivanti dai titoli d'importazione o d'espor­                acquisito in tutto o in parte se l'operazione non è
 tazione può provocare difficoltà per          quanto concerne         realizzata o se è realizzata solo parzialmente ; che,
 l'applicazione delle disposizioni del         presente regola­         per evitare perturbazioni nelle correnti commerciali
 mento, ed in particolare per quanto           concerne la per­        dovute all'applicazione da parte degli Stati membri
 dita del deposito cauzionale ; che è          pertanto oppor­         di regimi diversi, è opportuno precisare il regime del
 tuno escludere la trasmissibilità dei         titoli d'importa­        deposito cauzionale ;
 zione e d'esportatione ;
                                                                        considerando che è nondimeno necessario prevedere
considerando che, secondo le usanze del commercio                       una regolamentazione speciale, quando l'importazione
 internazionale, occorre tuttavia ammettere un certo                   o l'esportazione non può essere effettuata durante il
margine, rispetto ai quantitativi specificati nel titolo,              periodo di validità del titolo in seguito a casi di forza
per quanto concerne l'utilizzazione del titolo stesso,                 maggiore ;
 e l'obbligo d'importare o d'esportare ;
 considerando che, per la regolare applicazione del                    considerando che le misure previste nel presente
regime dei titoli d'importazione o d'esportazione, è                    regolamento sono conformi al parere del Comitato
necessario che vi figurino alcune indicazioni minime ;                 di gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari,
che, per tale motivo, è indispensabile che l'organismo
competente per il rilascio dei titoli sia informato,
entro determinati termini, in merito al paese di                       HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
provenienza del prodotto da parte dell'importatore
e alla destinazione da parte dell'esportatore ;                                                Articolo 1
                                                                       Ogni esportazione fuori della Comunità di prodotti
f 1) GU n . L 148 del 28 . 6. 1968 , pag. 13 .                         di cui all'articolo 1 del regolamento ( CEE) n. 804/68
 ---pagebreak--- 29 . 7 . 68                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 184/3
per i quali sia fissata una restituzione in anticipo e                                     Articolo 6
soggetta alla presentazione di un titolo d'esporta­
zione.
                                                                  Sul titolo d'importazione devono figurare :
                          Articolo 2
                                                                  1 . il nome e l'indirizzo del richiedente ;
1 . Il titolo d'importazione autorizza ed obbliga ad
importare durante il periodo di validità del titolo la            2. la designazione del prodotto, con l'indicazione
quantità netta di prodotto designata.                                 della sottovoce della tariffa doganale comune
                                                                      presa in considerazione per l'applicazione del
                                                                      prelievo e quella del numero di riferimento della
2. Il titolo d'esportazione autorizza ed obbliga ad                   nomenclatura delle merci della statistica nazio­
esportare durante il periodo di validità del titolo la                nale del commercio estero ;
quantità netta di prodotto designata .
                                                                  3 . il quantitativo netto del prodotto in unità metri­
3 . Ove la quantità netta importata od esportata                      che di peso ;
presenti una differenza non superiore al 5 % rispetto
alla quantità netta indicata nel titolo, l'impegno                4. l'indicazione dell'ultimo giorno di validità del
d'importare o d'esportare è considerato soddisfatto.                  titolo ;
                          Articolo 3                              5. il paese di provenienza.
1 . I diritti e gli obblighi derivanti dai titoli non sono
trasmissibili .                                                                            Articolo 7
                                                                  Sul titolo d'esportazione devono figurare :
                          Articolo 4
                                                                  1, il nome e l'indirizzo del richiedente ;
1 . Il titolo d'importazione è valido a decorrere dalla
data del rilascio sino al termine del secondo mese                2, la designazione del prodotto, con l'indicazione
successivo a quello durante il quale è stato rila­                    della sottovoce della tariffa doganale comune
sciato .                                                              presa in considerazione per l'applicazione della
                                                                      restituzione e quella del numero di riferimento
2. Il titolo d'esportazione è valido a decorrere dalla                della nomenclatura delle merci della statistica
 data del rilascio sino ad una data da fissare .                      nazionale del commercio estero ;
3 . In caso di esportazione in base a bandi di gara,              3 , il quantitativo netto del prodotto in unità metriche
il titolo d'esportazione è valido a decorrere dalla data               di peso ;
 del rilascio sino alla data in cui devono essere sod­
 disfatti gli obblighi derivanti dall'assegnazione del            4 , l'indicazione dell'ultimo giorno di validità del
 bando .                                                              titolo ;
 Sono considerati bandi di gara gli inviti, fatti in via          5 , la restituzione ;
 non riservata da enti statali di paesi o da organismi
 internazionali di diritto pubblico, a presentare, entro          6, la destinazione ;
 una determinata scadenza, offerte la cui accettazione
 sarà decisa da detti enti ed organismi.
                                                                  7, una riserva che preveda un adeguamento della
                                                                       restituzione fissata in anticipo, qualora inter­
                                                                       venga :
                          Articolo 5
                                                                       a) un cambiamento del prezzo d'entrata del pro­
 Sino all'istituzione di formulari comunitari per i titoli                  dotto pilota, una modifica dell'aiuto fissato
 d'importazione e d'esportazione, gli Stati membri                         per il latte scremato in polvere utilizzato nel­
possono utilizzare moduli nazionali. Fatte salve le                        l'alimentazione degli animali, oppure una
 disposizioni figuranti in altri regolamenti, direttive                     modifica del prezzo d'intervento dello
 o decisioni, adottate dalle istanze della Comunità,                        zucchero bianco ;
 tali titoli devono contenere, come minimo, le indica­
 zioni elencate negli articoli 6 e 7.                                 b) una modifica della destinazione.
 ---pagebreak---   N. L 184/4                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 29 . 7 . 68
                          Articolo 8                                                        Articolo 10
, 1. Se il prodotto importato non proviene dal paese               1 . Il rilascio di titoli d'importazione per un quan­
 terzo specificato nel titolo d'importazione, l'impor­             titativo superiore a 100 chilogrammi di un qualsiasi
  tatore deve indicare all'organismo competente che                prodotto indicato nell'articolo 1 del regolamento
  ha rilasciato il titolo, al più tardi il giorno dell'im­         ( CEE) n. 804/68 è subordinato alla costituzione di
  portazione, il paese di provenienza effettiva del pro­           un deposito cauzionale.
  dotto .
                                                                   L'ammontare del deposito cauzionale è uguale, per
                                                                   100 chilogrammi di peso netto, a :
  2. Se la destinazione reale non corrisponde a quella
  precisata nel titolo d'esportazione, l'esportatore deve          — 0,75 unità di conto per i prodotti dei gruppi nn .
  indicare all'organismo competente che ha rilasciato                   1 e 12 ;
  il titolo, al più tardi il giorno dell'esportazione, il
  paese di destinazione effettiva del prodotto .                   — 1,50 unità di conto per i prodotti dei gruppi nn.
                                                                        2, 4 e 5 ;
                          Articolo 9
                                                                   — 3,00 unità di conto per altri prodotti .
                                                                   2. Il rilascio di titoli d'esportazione per un quantita­
  1 . Le domande di titoli d'importazione o d'esporta­
                                                                   tivo superiore a 250 chilogrammi di un qualsiasi
  zione che si considerano presentate in un dato giorno
                                                                   prodotto indicato nell'articolo 1 del regolamento
  sono le seguenti :                                               (CEE) n. 804/68 è subordinato alla costituzione di
  a) le domande che in un dato giorno, semprechè si                un depòsito cauzionale da determinare.
      tratti di un giorno lavorativo per l'organismo
      competente, sono state presentate agli uffici di            3 . Il deposito cauzionale è costituito in denaro o
      detto organismo non oltre le ore 15,30 ;                    sotto forma di garanzia data da un istituto di credito
  b) le domande inviate per lettera o telex e per­                rispondente ai criteri fissati dallo Stato membro
      venute agli uffici suddetti non oltre le ore 15,30           interessato .
      del giorno in questione ;
  c) le domande indirizzate per telegramma e per­                                          Articolo 11
      venute agli uffici suddetti non oltre le ore 17 del
      giorno in questione, purché il telegramma sia
      stato registrato presso l'ufficio telegrafico tra­           1 . Il deposito cauzionale è svincolato
      smittente non oltre le ore 15,30.                            a) se almeno il 95 % della quantità netta indicata
                                                                        nel titolo è stata importata o esportata ;
  2. Le domande di titoli d'importazione o d'esporta­
  zione pervenute in un giorno non lavorativo per                  b ) per la quantità per la quale il partecipante ad
  l'organismo competente o in un giorno lavorativo                      un bando di gara non è aggiudicatario.
  per quest'ultimo ma dopo le ore suindicate, sono
  considerate come presentate il primo giorno lavora­              2. Fatte salve le disposizioni dell'articolo 12, se l'ob­
  tivo successivo al giorno della loro ricezione.                  bligo d'importare o d'esportare non è stato soddi­
                                                                   sfatto entro il periodo di validità del titolo, il depo­
  Le domande di titoli d'esportazione indirizzate per              sito cauzionale resta acquisito in misura pari alla
  telegramma conformemente al paragrafo 1 , lettera c),            differenza tra :
  e pervenute dopo le ore 17 sono considerate nulle,
  a meno che l'operatore abbia precisato nel tele­                 a) il 95 % della quantità netta indicata nel titolo
 gramma che, in caso di arrivo tardivo di quest'ul­                     d'importazione o d'esportazione e
 timo, egli intendeva chiedere la fissazione anticipata
  della restituzione valida il primo giorno lavorativo             b ) la quantità netta effettivamente importata o
                                                                        esportata.
 successivo a quello della ricezione del telegramma
 medesimo .
  Le domande inviate per telegramma sono considerate                                       Articolo 12
 come presentate il primo giorno lavorativo succes­
  sivo al giorno della loro ricezione, qualora il tele­            1 . Ove non sia possibile procedere all'importazione
 gramma sia stato registrato presso l'ufficio telegra­            o all'esportazione durante il periodo di validità del
  fico trasmittente dopo le ore 15,30 anche se è per­             titolo a cagione di circostanze da considerare come
 venuto all'organismo competente prima delle ore 17.               casi di forza maggiore, l'organismo competente
                                                                   decide, su richiesta dell'interessato, che l'obbligo
 3 . Quando l'Italia applica nei     mesi estivi la cosid­        d'importare o d'esportare è annullato e che il depo­
 detta ora « legale », i termini      d'introduzione della        sito cauzionale non viene incamerato, oppure pro­
 domanda indicati nel presente       articolo s'intendono,        lunga la validità del titolo in funzione della circo­
 in tale Stato membro, ritardati     di un'ora.                   stanza addotta .
 ---pagebreak--- 29 . 7 . 68                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 184/5
2. Se gli organismi competenti ammettono una circo­               4. L'importatore o l'esportatore fornisce la prova
stanza come caso di forza maggiore, ne avvisano                    mediante documenti ufficiali della circostanza con­
immediatamente la Commissione.                                     siderata come caso di forza maggiore.
3 . Qualora venga addotta una circostanza conside­
                                                                                          Articolo 13
rata come caso di forza maggiore e inerente al paese
di provenienza ove si tratti d'importazione o al paese             I gruppi di prodotti di cui al presente regolamento
di destinazione ove si tratti d'esportazione, detta                sono quelli che figurano nell'allegato I del regola­
circostanza può essere ammessa solo se il paese di                mento ( CEE) n. 823/68 del Consiglio, del 28 giugno
provenienza o il paese di destinazione è stato segna­              1968 , che determina i gruppi dei prodotti e le dispo­
lato tempestivamente all'organismo competente prima                sizioni speciali relative al calcolo dei prelievi nel
che si sia manifestato il caso di forza maggiore e al              settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (*).
più tardi un mese dopo la data di rilascio del titolo.
Si considera comunicata tempestivamente l'indica­
zione del paese di provenienza o di destinazione se,                                       Articolo 14
al momento della comunicazione, non si poteva
ancora supporre il verificarsi del caso di forza mag­              II presente regolamento entra in vigore il 29 luglio
giore.                                                             1968 .
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, il 26 luglio 1968 .
                                                                                        Per la Commissione
                                                                                            Il Presidente
                                                                                              Jean REY
                                                                   (!) GU n. L 151 del 30. 6. 1968, pag. 3.
                            REGOLAMENTO (CEE) N. 1097/68 DELLA COMMISSIONE
                                                      del 27 luglio 1968
                     relativo alle modalità di applicazione delle misure di intervento nel settore delle
                                                         carni bovine
 LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             settore delle carni bovine ; che tale regolamento
                                                                    dispone che le regioni di cui all'articolo 6, para­
                                                                    grafo 1 b), del regolamento (CEE) n. 805/68 devono
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                    essere determinate tenendo conto, in particolare,
 europea,                                                           delle condizioni naturali di formazione dei' prezzi ;
                                                                    che, in applicazione di tale criterio, occorre prevedere
 visto il regolamento ( CEE) n. 805/68 del Consiglio,               la divisione della Repubblica federale di Germania in
 del 27 giugno 1968 , relativo all'organizzazione                   tre regioni ;
 comune dei mercati nel settore delle carni bovine (1),
 in particolare l'articolo 6, paragrafo 4, l'articolo 14,           considerando che è necessario fissare i coefficienti
 paragrafo 4, e l'articolo 25,
                                                                    previsti dall'articolo 6, paragrafo 1 b), del regola­
                                                                    mento (CEE) n. 805/68 applicando la norma definita
 considerando che il regolamento ( CEE) n. 972/68
                                                                    a tale scopo dal regolamento (CEE) n. 972/68 ; che,
 del Consiglio, del 15 luglio 1968 (2), ha stabilito
                                                                    tuttavia, è opportuno limitare tale fissazione ai
 norme generali relative al regime di intervento nel
                                                                     coefficienti che possano essere utilizzati ; che questi
                                                                     coefficienti devono essere fissati tenendo conto dei
 O GU n. L 148 del 28. 6. 1968 , pag. 24.                           prezzi che si riferiscono ai periodi più rappresentativi
 (2) GU n. L 166 del 17. 7. 1968, pag. 11 .                          di una situazione normale del mercato ; che perciò