CELEX: 62019TB0526
Language: it
Date: 2020-05-20 00:00:00
Title: Causa T-526/19: Ordinanza del Tribunale del 20 maggio 2020 — Nord Stream 2/Parlamento e Consiglio [«Ricorso di annullamento – Energia – Mercato interno del gas naturale – Direttiva (UE) 2019/692 – Applicazione della direttiva 2009/73/CE ai gasdotti da e verso paesi terzi – Insussistenza di incidenza diretta – Irricevibilità – Produzione di documenti ottenuti in modo illecito»]

27.7.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 247/13
            
         
      Ordinanza del Tribunale del 20 maggio 2020 — Nord Stream 2/Parlamento e Consiglio
      (Causa T-526/19) (1)
      
      («Ricorso di annullamento - Energia - Mercato interno del gas naturale - Direttiva (UE) 2019/692 - Applicazione della direttiva 2009/73/CE ai gasdotti da e verso paesi terzi - Insussistenza di incidenza diretta - Irricevibilità - Produzione di documenti ottenuti in modo illecito»)
      (2020/C 247/20)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Nord Stream 2 AG (Zoug, Svizzera) (rappresentanti: L. Van den Hende, J. Penz-Evren, avocats, e M. Schonberg, solicitor-advocate)
      
         Convenuti: Parlamento europeo (rappresentanti: L. Visaggio, J. Etienne e I. McDowell, agenti), Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: A. Lo Monaco, S. Boelaert e K. Pavlaki, agenti)
      
         Oggetto
      
      Domanda fondata sull’articolo 263 TFUE e volta all’annullamento della direttiva (UE) 2019/692 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, che modifica la direttiva 2009/73/CE relativa a norme comuni per il mercato interno del gas naturale (GU 2019, L 117, pag. 1).
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  I documenti prodotti dalla Nord Stream 2 AG come allegati A. 14 e O. 20 sono ritirati dal fascicolo e non si deve tenere conto dei passaggi dell’atto di ricorso e degli allegati nei quali siano riprodotti estratti di tali documenti.
               
            
                  2)
               
               
                  La domanda incidentale presentata dal Consiglio dell'Unione europea è respinta per il resto.
               
            
                  3)
               
               
                  I documenti prodotti dalla Nord Stream 2 come allegati M. 26 e M. 30 sono ritirati dal fascicolo.
               
            
                  4)
               
               
                  Il ricorso è respinto in quanto irricevibile.
               
            
                  5)
               
               
                  Non occorre statuire sulle domande di intervento presentate dalla Repubblica di Estonia, dalla Repubblica di Lettonia, dalla Repubblica di Lituania, dalla Repubblica di Polonia e dalla Commissione europea.
               
            
                  6)
               
               
                  La Nord Stream 2 è condannata alle spese sostenute dal Parlamento europeo e dal Consiglio, ad eccezione di quelle relative alle istanze d'intervento.
               
            
                  7)
               
               
                  La Nord Stream 2, il Parlamento e il Consiglio, la Repubblica di Estonia, la Repubblica di Lettonia, la Repubblica di Lituania, la Repubblica di Polonia e la Commissione sopporteranno le proprie spese relative alle istanze d'intervento.
               
            
         (1)  GU C 305 del 9.9.2019.