CELEX: 31995R1600
Language: it
Date: 1995-06-30 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1600/95 della Commissione, del 30 giugno 1995, relativo alle modalità d'applicazione del regime d'importazione e all'apertura di contingenti tariffari nel settore del latte e dei prodotti lattiero- caseari

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31995R1600

Regolamento (CE) n. 1600/95 della Commissione, del 30 giugno 1995, relativo alle modalità d'applicazione del regime d'importazione e all'apertura di contingenti tariffari nel settore del latte e dei prodotti lattiero- caseari  

Gazzetta ufficiale n. L 151 del 01/07/1995 pag. 0012 - 0043

REGOLAMENTO (CE) N. 1600/95 DELLA  COMMISSIONE del 30 giugno 1995 relativo alle modalità d'applicazione del regime d'importazione e  all'apertura di contingenti tariffari nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, visto il regolamento (CEE) n. 804/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione  comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari  (1), modificato da ultimo  dal regolamento (CE) n. 1538/95  (2), in particolare l'articolo 13, paragrafo 3 e l'articolo 16,  paragrafo 4, considerando che il regolamento (CEE) n. 2729/81 della Commissione, del 14 settembre 1981, che  stabilisce modalità particolari di applicazione del regime dei titoli d'importazione e di  esportazione e del regime di fissazione anticipata delle restituzioni nel settore del latte e dei  prodotti lattiero-caseari  (3), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1094/95  (4), è stato  abrogato dal regolamento (CE) n. 1466/95 della Commissione  (5) con effetto dal 1° luglio 1995; che  occorre prevedere modalità particolari per il regime dei titoli d'importazione dei prodotti  lattiero-caseari, in particolare per quanto riguarda il livello della cauzione da costituire, la  durata di validità dei titoli e le operazioni che non sono soggette al regime; considerando che l'accordo sull'agricoltura concluso nel quadro dei negoziati commerciali  multilaterali dell'Uruguay Round (in appresso denominato «  l'accordo  ») prevede, per il settore  del latte e dei prodotti lattiero-caseari, taluni contingenti tariffari nell'ambito dei regimi  detti «  di accesso corrente  » e «  di accesso minimo  », che è necessario provvedere all'apertura  di detti contingenti per un primo periodo annuale sino al 30 giugno 1996; che occorre altresì  determinare il metodo di gestione dei contingenti; considerando che i contingenti tariffari previsti nell'ambito del regime detto «  di accesso  corrente  » sono specificati per paese; che, al fine di verificare la conformità dei prodotti  importati nell'ambito di questi contingenti con la designazione delle merci in questione nonché il  rispetto del contingente tariffario, è opportuno ricorrere al già vigente regime dei titoli  rilasciati sotto la responsabilità del paese esportatore; considerando che, per quanto concerne l'importazione di burro neozelandese in virtù del contingente  previsto dall'accordo, è opportuno conservare alcune delle condizioni speciali precedentemente  applicate per le importazioni autorizzate nell'ambito di accordi eccezionali al fine di controllare  l'origine e la destinazione del burro; considerando che i contingenti tariffari previsti nell'ambito del regime detto «  di accesso minimo   » non sono specificati per paese; che, al fine di assicurare una gestione corretta ed equa dei  contingenti, occorre, da un lato, associare alla domanda di titolo d'importazione la costituzione  di una cauzione più elevata di quella richiesta per le normali importazioni e, dall'altro, definire  talune condizioni relative alla presentazione delle domande; che occorre altresì prevedere lo  scaglionamento dei contingenti nell'arco dell'anno e definire la procedura di attribuzione dei  titoli, nonché la durata della loro validità; che questo sistema di gestione richiede una stretta  collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione; considerando che, per ragioni di chiarezza e di efficacia amministrativa, è opportuno includere  nello stesso regolamento le disposizioni relative all'importazione di prodotti lattiero-caseari  nell'ambito dei contingenti tariffari previsti da altri accordi internazionali nonché quelle  relative all'importazione di prodotti lattiero-caseari in virtù dei regimi preferenziali senza  limitazioni quantitative; che il controllo relativo alla designazione dei prodotti di cui trattasi  nonché, ove del caso, al rispetto del contingente, può essere effettuato sulla base del sistema dei  titoli rilasciati dal paese esportatore; considerando che il regolamento (CEE) n. 1767/82 della Commissione  (6), modificato da ultimo dal  regolamento (CE) n. 1351/95  (7), può essere pertanto abrogato; considerando che le disposizioni particolari del presente regolamento sono complementari o  derogatorie alle disposizioni del regolamento (CEE) n. 3719/88 della Commissione  (8), modificato  da ultimo dal regolamento (CE) n. 1199/95  (9); considerando che il comitato di gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari non ha emesso  alcun parere nel termine fissato dal suo presidente, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: TITOLO I Regime generale Articolo 1 L'importazione nella Comunità di  prodotti di cui all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 804/68 (in appresso denominati «  prodotti  lattiero-caseari  ») è subordinata alla presentazione di un titolo d'importazione. Tuttavia, in deroga all'articolo 5, paragrafo 1, quarto trattino del regolamento (CEE) n. 3719/88,  non è richiesto alcun titolo d'importazione per operazioni riguardanti quantitativi non superiori: -  a 150 kg, per i prodotti di cui ai codici NC 0405 e 0406 e -  a 300 kg, per gli altri prodotti lattiero-caseari. Articolo 2 Ai titoli d'importazione si applicano le seguenti modalità particolari: 1)  La cauzione di cui all'articolo 14, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 3719/88 ammonta a 10  ECU per 100 kg netti di prodotto. 2)  Nella domanda di titolo nonché nel titolo stesso è riportato, nella casella 16, il codice del  prodotto secondo la nomenclatura combinata. Il titolo è valido unicamente per il prodotto così  designato. 3)  Il titolo è valido dalla data del rilascio, ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 1 del  regolamento (CEE) n. 3719/88, sino al termine del secondo mese successivo. 4)  Il titolo viene rilasciato il giorno lavorativo successivo alla data di presentazione della  domanda. Articolo 3 I formaggi classificati ai codici NC 0406  20  10, da 0406  90  02 a 0406  90  06 e  0406  90  19 sono soggetti alla presentazione di un certificato IMA 1 conforme ai requisiti di cui  al titolo IV. Il codice NC 0406  90  01 riguarda unicamente i formaggi importati da paesi terzi. TITOLO II Regime dei contingenti tariffari Articolo 4 Ai sensi del presente regolamento  s'intende per «  anno d'importazione  »: -  l'anno civile, per i regimi di cui alle sezioni A e C; -  il periodo di dodici mesi che ha inizio il 1° luglio, per il regime di cui alla sezione B. Sezione A Importazione di prodotti lattiero-caseari nel quadro di contingenti tariffari  suddivisi per paese d'origine e contemplati negli accordi GATT/OMC Articolo 5 La presente  sezione si applica a taluni contingenti tariffari di prodotti lattiero-caseari, suddivisi per paese  d'origine e contemplati negli accordi conclusi nell'ambito dei negoziati commerciali multilaterali  dell'Uruguay Round (in appresso denominato «  l'accordo  »). Articolo 6 I contingenti tariffari di cui all'articolo 5 e le aliquote dei dazi da applicare sono  fissati all'allegato I. Tuttavia, per quanto concerne il burro neozelandese, il contingente fissato per il periodo dal 1°  luglio al 31 dicembre 1995 è di 38  334 tonnellate. Articolo 7 1.  Il titolo d'importazione per i prodotti elencati all'allegato I e all'aliquota di  dazio indicata viene rilasciato unicamente su presentazione di un certificato IMA 1, originale o in  copia, che soddisfi i requisiti di cui al titolo IV; tale titolo d'importazione riporta il numero  del certificato IMA 1. 2.  La validità del certificato IMA 1 non può protrarsi oltre il 31 dicembre successivo alla data  del rilascio. Tuttavia, a partire dal 1° novembre di ogni anno è autorizzato il rilascio di certificati validi a  partire dal 1° gennaio successivo per i quantitativi che rientrano nel quadro del contingente per  il corrispondente anno di importazione. Articolo 8 Al fine di beneficiare del regime all'importaione di cui alla presente sezione, nella  domanda di titolo e nel titolo stesso sono riportate: -  nella casella 15, la designazione dei prodotti secondo la specifica di cui all'allegato I; -  nella casella 16, la sottovoce della nomenclatura combinata preceduta da «  ex  »; -  nella casella 20, una delle seguenti diciture: -  Válido si va acompañado de un certificado IMA 1 [Reglamento (CE) n° 1600/95], -  Gyldig ledsaget af et certifikat IMA 1 (forordning (EF) nr. 1600/95), -  Nur gueltig in Verbindung mit einer Bescheinigung IMA 1 (Verordnung (EG) Nr. 1600/95), -  Éó÷ýaaé aaUEí óõíïaeaaýaaôáé áðue Ýíá ðéóôïðïéçôéêue ÉÌÁ 1 [Êáíïíéóìueò (AAÊ) áñéè. 1600/95], -  Valid if accompanied by an IMA 1 certificate (Regulation (EC) No 1600/95), -  Valable si accompagné d'un certificat IMA 1 [règlement (CE) n° 1600/95], -  Valido se accompagnato da un certificato IMA 1 [regolamento (CE) n. 1600/95], -  Geldig wanneer vergezeld van een certificaat IMA  1  (Verordening (EG) nr. 1600/95), -  Válido quando acompanhado de um certificado IMA 1 [Regulamento (CE) nº 1600/95], -  Voimassa vain IMA 1 -todistuksen kanssa [Asetus (EY) N :o 1600/95], -  Giltig endast med IMA 1-intyget (Foerordning (EG) nr 1600/95), -  nelle caselle 7 e 8, l'indicazione rispettivamente del paese di provenienza e di quello  d'origine. Il titolo vincola ad importare dal paese d'origine indicato. Articolo 9 1.  Per quanto concerne il contingente tariffario di cui all'articolo 5, relativo al  burro di origine neozelandese, si applicano le seguenti modalità particolari : a)  in deroga all'articolo 2, paragrafo 1, la cauzione ammonta a 5 ECU per 100 kg netti di prodotto  ; b)  le domande di titolo d'importazione possono essere presentate esclusivamente nel Regno Unito ; c)  nel certificato IMA 1 di cui al titolo IV è indicata la data di fabbricazione del burro di cui  trattasi. 2.  Per quanto concerne il controllo dei quantitativi del contingente tariffario di cui al  paragrafo 1, è tenuto conto di tutti i quantitativi per i quali sono state accettate dichiarazioni  d'importazione nel corso del periodo in causa. 3.  Per il burro importato nel quadro del contingente tariffario di cui al paragrafo 1, gli Stati  membri comunicano alla Commissione, entro la fine di ogni mese, i quantitativi arrivati nel proprio  paese nel corso del mese precedente per i quali sono state accettate dichiarazioni d'importazione. Articolo 10 1.  Il burro neozelandese importato nella Comunità in virtù della presente sezione  reca, in tutte le fasi della commercializzazione, l'indicazione dell'origine neozelandese. 2.  L'operazione consistente nel mescolare il burro neozelandese con burro comunitario destinato al  consumo diretto può aver luogo unicamente nel Regno Unito. In tale eventualità, il disposto del paragrafo 1 si applica soltanto allo stadio precedente il  condizionamento in piccoli imballaggi. Il Regno Unito comunica alla Commissione le misure adottate a tale scopo. Sezione B Importazioni di prodotti lattiero-caseari nel quadro di contingenti tariffari  contemplati negli accordi GATT/OMC e non suddivisi per paese d'origine Articolo 11 La presente  sezione si applica ai contingenti tariffari dei prodotti lattiero-caseari contemplati nell'accordo  e non suddivisi per paese d'origine. Articolo 12 1.  I contingenti tariffari di cui all'articolo 11 e le aliquote dei dazi da  applicare sono fissati all'allegato II. 2.  I quantitativi di cui all'allegato II per ciascun anno d'importazione sono ripartiti in parti  uguali su quattro trimestri con inizio rispettivamente il 1° luglio, il 1° ottobre, il 1° gennaio e  il 1° aprile di ogni anno. Articolo 13 Per poter beneficiare del regime d'importazione di cui all'articolo 11 vanno  rispettate le seguenti disposizioni : a)  il richiedente di un titolo d'importazione deve, all'atto della presentazione della domanda,  essere in grado di dimostrare, con soddisfazione delle autorità competenti dello Stato membro  interessato, che esercita da almeno dodici mesi un'attività commericale nel settore del latte o dei  prodotti lattiero-caseari ; per i richiedenti stabilire nei nuovi Stati membri, un'attività  commerciale con Stati membri della Comunità, nella sua composizione al 31 dicembre 1994, è  considerata commercio con paesi terzi ; sono tuttavia esclusi dal beneficio del regime i  dettaglianti e i ristoratori che vendono i loro prodotti al consumatore finale ; b)  la domanda di titolo e il titolo stesso possono recare l'indicazione di uno solo dei codici NC  di cui all'allegato II ; la domanda di titolo deve riguardare almeno dieci tonnellate e non più del  25  % del quantitativo di prodotti considerati disponibile per ogni periodo di cui all'articolo 12,  relativamente al quale la domanda stessa è stata presentata ; c)  la domanda di titolo e il titolo stesso recano, nella casella 8, l'indicazione del paese  d'origine ; il titolo vincola ad importare dal paese indicato ; d)  la domanda di titolo reca, nella casella 15, la dichiarazione dettagliata del prodotto,  comprendente in particolare : -  la materia prima utilizzata, -  il tenore, in peso (kg), di materie grasse sulla sostanza secca, -  il tenore, in peso (kg), di acqua nella sostanza non grassa, -  il tenore, in peso (kg), di materie grasse ; e)  la domanda di titolo e il titolo stesso recano, nella casella 20, una delle seguenti diciture  : -  Reglamento (CE) n° 1600/95, artículo 12, -  Forordning (EF) nr. 1600/95, artikel 12, -  Verordnung (EG) Nr. 1600/95, Artikel 12, -  Káíïíéóìueò (AAÊ) áñéè. 1600/95, UEñèñï 12, -  Article 12 of Regulation (EC) No 1600/95, -  Règlement (CE) n° 1600/95, article 12, -  Regolamento (CE) n. 1600/95, articolo 12, -  Verordening (EG) nr. 1600/95, artikel 12, -  Regulamento (CE) nº 1600/95, artigo 12º, -  Asetus (EY) N :o 1600/95, artikla 12, -  Foerordning (EG) nr 1600/95, artikel 12. f)  il titolo reca, nella casella 24, l'aliquota del dazio applicabile. Articolo 14 1.  Le domande di titolo possono essere presentate soltanto nei primi dieci giorni di  ciascuno dei periodi di cui all'articolo 12, paragrafo 2, e per la prima volta nel corso dei primi  10 giorni seguenti l'entrata in vigore del presente regolamento. 2.  Le domande di titolo sono ricevibili soltanto se il richiedente dichiara per iscritto che, nel  periodo in corso, non ha presentato né presenterà, nell'ambito del regime all'importazione di cui  alla presente sezione, domande relative ad un prodotto dello stesso codice né nello Stato membro di  presentazione della domanda, né in altri Stati membri; qualora un unico interessato presenti più  domande relative allo stesso prodotto, tutte le sue domande sono irricevibili. 3.  Il terzo giorno lavorativo successivo alla scadenza del termine per la presentazione delle  domande, gli Stati membri comunicano alla Commissione le domande presentate per ciascuno dei  prodotti di cui all'allegato II. Tale comunicazione comprende l'elenco dei richiedenti e  l'indicazione delle quantità richieste per codice NC. Tutte le comunicazioni, comprese quelle  negative, devono essere effettuate a mezzo telex o telefax il giorno lavorativo convenuto,  compilando il modulo riportato nell'allegato VIII, qualora non siano state presentate domande, o i  moduli riportati negli allegati VIII e IX, qualora siano state inoltrate domande. 4.  La Commissione decide entro il più breve termine in che misura possa essere dato seguito alle  domande presentate e ne informa gli Stati membri. Se i quantitativi per i quali sono stati  richiesti titoli sono superiori a quelli disponibili, la Commissione può applicare una percentuale  unica di riduzione dei quantitativi richiesti. Se la quantità globale che costituisce oggetto delle  domande è inferiore al quantitativo disponibile, la Commissione stabilisce la quantità rimanente  che va ad aggiungersi al quantitativo disponibile per il periodo successivo. 5.  Se la percentuale di cui al paragrafo 4 è superiore al 20  %, il richiedente può rinunciare  alla domanda di titolo. In tal caso, egli comunica la propria decisione all'autorità competente nei  tre gioni successivi alla pubblicazione della decisione, e la cauzione viene immediatamente  svincolata. L'autorità competente comunica alla Commissione, nei quattro giorni successivi alla  pubblicazione della decisione, i quantitativi a cui i richiedenti hanno rinunciato; la cauzione di  cui all'articolo 16 viene svincolata. Articolo 15 La validità dei titoli non può protrarsi oltre il 30 giugno successivo alla data del  relativo rilascio, ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 3719/88. I titoli d'importazione rilasciati ai sensi della presente sezione sono trasferibili unicamente  alle persone fisiche o giuridiche di cui all'articolo 13, lettera a). Articolo 16 In deroga all'articolo 2, punto 1, la cauzione ammonta a 35 ECU per 100 kg netti di  prodotto. Articolo 17 In deroga all'articolo 8, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 3719/88, il  quantitativo importato ai sensi della presente sezione non può essere superiore a quello indicato  nelle caselle 17 e 18 del titolo d'importazione. A tal fine, nella casella 19 del titolo è iscritta  la cifra «  0  ». Sezione C Importazioni di prodotti lattiero-caseari nel quadro di contingenti tariffari  contemplati in altri accordi internazionali Articolo 18 La presente sezione si applica alle  importazioni di prodotti lattiero-caseari in provenienza dalla Norvegia nel quadro dell'accordo  SEE. Articolo 19 1.  I prodotti di cui all'articolo 18 nonché le aliquote dei dazi applicabili sono  quelli indicati all'allegato III. 2.  Si applicano le disposizioni degli articoli 7 e 8. TITOLO III Regimi preferenziali d'importazione senza contingenti Articolo 20 Il presente  titolo si applica a taluni prodotti lattiero-caseari importati da un paese terzo nell'ambito di un  accordo speciale concluso tra tale paese e la Comunità, o nel quadro di una concessione autonoma,  ad aliquote di dazio ridotte senza limitazioni quantitative. Articolo 21 I prodotti lattiero-caseari di cui all'articolo 20 nonché le aliquote dei dazi  applicabili sono quelli indicati all'allegato IV. Articolo 22 1.  Il titolo d'importazione per i prodotti elencati all'allegato IV, all'aliquota di  dazio indicata, viene rilasciato unicamente su presentazione di un certificato IMA 1, in originale  o in copia, che soddisfi i requisiti di cui al titolo IV; su tale titolo d'importazione è riportato  il numero del certificato IMA 1. 2.  L'articolo 7, pragrafo 2, primo comma è d'applicazione. Articolo 23 Un certificato di cui all'articolo 22 sul quale dev'essere indicato il prezzo franco  frontiera si considera valido anche se, nel periodo trascorso fra il suo rilascio e l'immissione in  libera pratica nella Comunità, il valore franco frontiera da rispettare è stato modificato,  purché: a)  il prezzo franco frontiera indicato nel certificato sia almeno uguale al valore franco  frontiera applicabile alla data del rilascio, e b)  il certificato sia stato rilasciato meno di un mese prima della modifica del prezzo franco  frontiera. TITOLO IV Modalità relative ai certificati IMA 1 Articolo 24 Il certificato IMA 1 è redatto  su un modulo conforme al facsimile che figura all'allegato V, nel rispetto delle condizioni fissate  nella presente sezione, e deve essere presentato all'atto dell'importazione. Articolo 25 1.  Il formato del modulo di cui all'articolo 22 è di 210  ×  297 mm. La carta pesa  almeno 40 g/m2 ed è di colore bianco. 2.  I moduli sono stampati e redatti in una delle lingue ufficiali della Comunità; oltre che in una  lingua ufficiale della Comunità, essi possono essere stampati e redatti nella lingua ufficiale o in  una delle lingue ufficiali del paese esportatore. 3.  Il modulo è redatto in una sola volta in forma dattiloscritta o manoscritta. In quest'ultimo  caso, esso deve essere redatto in stampatello. 4.  Il certificato è contraddistinto da un numero d'oridine assegnato dall'organismo emittente. Articolo 26 1.  Il certificato deve essere redatto per ciascun tipo e ciascuna forma di  presentazione dei prodotti di cui agli allegati I, III e IV. 2.  Il certificato deve contenere, per ciascun tipo e ciascuna presentazione dei prodotti, i dati  che figurano all'allegato VI. Salvo circostanze imprevedibili o casi di forza maggiore, l'originale del certificato è presentato,  insieme ai prodotti cui si riferisce, alle autorità doganali dello Stato membro d'importazione  entro il termine di due mesi a decorrere dalla data di rilascio del certificato stesso. Articolo 27 1.  La durata di validità del certificato è la stessa del titolo d'importazione di  cui all'articolo 2, paragrafo 3. 2.  Un certificato è valido solo se debitamente redatto e vidimato da un organismo emittente di cui  all'allegato VII. 3.  Il certificato si considera debitamente vidimato se vi sono indicati il luogo e la data di  emissione e se reca il timbro dell'organismo emittente e la firma della persona o delle persone  autorizzate all'uopo. Articolo 28 1.  Un organismo emittente può figurare nell'elenco di cui all'allegato VII soltanto  se a)  è riconosciuto come tale dal paese esportatore; b)  si impegna a verificare le indicazioni contenute nei certificati; c)  si impegna a fornire alla Commissione e agli Stati membri, su richiesta, ogni informazione  necessaria per valutare le indicazioni contenute nei certificati. 2.  L'allegato VII è modificato qualora la condizione di cui al paragrafo 1, lettera a), non sia  più soddisfatta o qualora un organismo emittente non soddisfi più uno degli obblighi assunti. Articolo 29 Gli Stati membri adottano le misure necessarie al controllo del buon funzionamento  del regime dei certificati previsto dal presente titolo. TITOLO V Disposizioni generali Articolo 30 Salvo disposizioni contrarie, quanto previsto al  titolo I si applica ai titoli d'importazione rilasciati nell'ambito dei regimi di cui ai titoli II  e III. Articolo 31 Il regolamento (CEE) n. 1767/82 è abrogato. I riferimenti al regolamento abrogato  devono intendersi come fatti al presente regolamento. Articolo 32 Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo a quello della sua  pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Esso si applica dal 1° luglio 1995 al 30 giugno 1996. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, il 30 giugno 1995. Per la Commissione Franz FISCHLER Membro della Commissione (1)  GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 13.  (2)  GU n. L 148 dell'1. 7. 1995, pag. 17.  (3)  GU n. L 272 del 26. 9. 1981, pag. 19.  (4)  GU n. L 109 del 16. 5. 1995, pag. 31.  (5)  GU n. L 144 del 28. 6. 1995, pag. 22.  (6)  GU n. L 196 del 5. 7. 1982, pag. 1.  (7)  GU n. L 131 del 15. 6. 1995, pag. 12.  (8)  GU n. L 331 del 2. 12. 1988, pag. 1.  (9)  GU n. L 119 del 30. 5. 1995, pag. 4.  (1)  GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 13.  (2)  GU n. L 148 dell'1. 7. 1995.  (3)  GU n. L 272 del 26. 9. 1981, pag. 19.  (4)  GU n. L 109 del 16. 5. 1995, pag. 31.  (5)  GU n. L 144 del 28. 6. 1995, pag. 22.  (6)  GU n. L 196 del 5. 7. 1982, pag. 1.  (7)  GU n. L 131 del 15. 6. 1995, pag. 12.  (8)  GU n. L 331 del 2. 12. 1988, pag. 1.  (9)  GU n. L 119 del 30. 5. 1995, pag. 4.   ALLEGATO I CONTINGENTI TARIFFARI NEL QUADRO DEGLI ACCORDI GATT/OMC SUDDIVISI PER PAESE  D'ORIGINE (Anno civile) >SPAZIO PER TABELLA>  ALLEGATO II CONTINGENTI TARIFFARI NEL QUADRO DEGLI ACCORDI GATT/OMC NON SUDDIVISI PER  PAESE D'ORIGINE (Anno GATT/OMC) >SPAZIO PER TABELLA>  ALLEGATO III CONTINGENTI TARIFFARI NEL QUADRO DEGLI ALTRI ACCORDI INTERNAZIONALI (Anno  civile) >SPAZIO PER TABELLA>  ALLEGATO IV REGIME PREFERENZIALE D'IMPORTAZIONI SENZA CONTINGENTI >SPAZIO PER TABELLA>  ALLEGATO V >INIZIO DI UN GRAFICO>>FINE DI UN GRAFICO> ALLEGATO VI REGOLE PER LA COMPILAZIONE DEI CERTIFICATI Oltre alle caselle da 1 a 6, 9,  17 e 18 del certificato IMA 1, devono essere compilate: A. Per quanto riguarda i tipi di latte speciale, detti «  per l'alimentazione dei lattanti  », dei  codici NC 0402  29  11, ex 0404  90  53 e ex 0404  90  93 (numero 1 dell'allegato IV): 1)  la casella n. 7, indicando «  latte speciale per l'alimentazione dei lattanti, esente da germi  patogeni e tossigeni e contenente meno di 10  000 batteri aerobi aventi la possibilità di  riprendere la loro attività biologica e meno di 2 batteri coliformi per grammo  »; 2)  la casella n. 10, indicando «  esclusivamente latte vaccino di produzione nazionale  »; 3)  la casella n. 13, indicando «  superiore al 10  % e inferiore o uguale al 27  %  ». B. Per quanto riguarda i formaggi Emmental, Gruyère, Bergkaese, Sbrinz, Appenzell, Vacherin Mont  d'Or, Fromage Fribourgeois o Tête de Moine, dei codici NC ex 0406  90  02, ex 0406  90  03, ex 0406   90  04, ex 0406  90  05, ex 0406  90  06, ex 0406  90  07, ex 0406  90  08, ex 0406  90  09 e ex  0406  90  18 (numeri 3 e 4 dell'allegato IV): 1)  la casella, 7, indicando a seconda dei casi «  formaggi Emmental  », «  formaggi Gruyère  », «   formaggi Sbrinz  », «  formaggi Bergkaese  », «  formaggi Appenzell  », «  formaggi Fribourgeois  »,  «  formaggi Vacherin Mont d'Or  » o «  formaggi Tête de Moine  », nonché a seconda dei casi: -  «  in forme standard, con crosta  »; -  «  in porzioni imballate sotto vuoto o gas inerte, aventi la crosta su almeno uno dei lati, di  un peso netto uguale o superiore a 1 kg e inferiore a 5 kg  »; -  «  in porzioni imballate sotto vuoto o gas inerte, aventi la crosta su almeno uno dei lati, di  un peso netto uguale o superiore a 1 kg  »; -  «  in porzioni imballate sotto vuoto o gas inerte, di un peso inferiore o uguale a 450 g  »; 2)  la casella n. 10, indicando «  esclusivamente latte vaccino di produzione nazionale  »; 3)  la casella n. 11 indicando «  almeno il 45  %  ». C. Per quanto riguarda i formaggi di Glaris alle erbe (detti Schabziger), dei codici NC 0406  20   10 e 0406  90  19 (numero 2 dell'allegato IV): 1)  la casella n. 7, indicando: «  formaggi di Glaris (detti Schabziger)  »; 2)  la casella n. 10, indicando «  esclusivamente latte scremato di produzione nazionale e aggiunta  di erbe finemente tritate  ». D. Per quanto riguarda i formaggi fusi di cui all'allegato IV, numero 5 e del codice NC ex  0406   30  10: 1)  la casella n. 7, indicando «  formaggi fusi, presentati in imballaggi immediati, di peso netto  inferiore o uguale a 1 kg, contenenti porzioni o fette non eccedenti il peso netto di 100 g  ciascuna  »; 2)  la casella n. 10, indicando «  esclusivamente Emmental, Gruyère e Appenzell ed eventualmente, a  titolo aggiuntivo, Glaris alle erbe (detto Schabziger) di produzione nazionale  », per prodotti  originari della Svizzera; 3)  la casella n. 11, indicando «  inferiore o uguale al 56  %  »; 4)  la casella n. 15. E. Per quanto riguarda i formaggi Cheddar, di cui all'allegato I, numero 36 del codice NC ex 0406   90  21: 1)  la casella n. 7, indicando a seconda dei casi: -  «  formaggi Cheddar in forme intere standard  »; -  «  formaggi Cheddar in forme diverse da quelle intere standard, di peso netto uguale o superiore  a 500 g  »; -  «  formaggi Cheddar in forme diverse da quelle intere standard, di peso netto inferiore a 500 g   »; 2)  la casella n. 10, indicando «  esclusivamente latte vaccino non pastorizzato di produzione  nazionale  »; 3)  la casella n. 11, indicando «  almeno il 50  %  »; 4)  la casella n. 14, indicando «  almeno 9 mesi  »; 5)  le caselle n. 15 e n. 16, indicando il periodo per il quale è valido il contingente. F. Per quanto riguarda i formaggi Cheddar di cui all'allegato I, numero 35 e del codice NC ex 0406   90  21; 1)  la casella n. 7, indicando «  formaggi Cheddar in forme intere standard  »; 2)  la casella n. 10, indicando «  esclusivamente latte vaccino di produzione nazionale  »; 3)  la casella n. 11, indicando «  almeno il 50  %  »; 4)  la casella n. 14, indicando «  almeno 3 mesi  »; 5)  la casella n. 16, indicando il periodo per il quale è valido il contingente. G. Per quanto riguarda i formaggi Cheddar destinati alla trasformazione di cui all'allegato I,  numero 33 e del codice NC 0406  90  01: 1)  la casella n. 7, indicando «  formaggi Cheddar in forme intere standard  »; 2)  la casella n. 10, indicando «  esclusivamente latte vaccino di produzione nazionale  »; 3)  la casella n. 16, indicando il periodo per il quale è valido il contingente. H. Per i formaggi diversi dal Cheddar destinati alla trasformazione che figurano all'allegato I,  numero 33 e del codice NC 0406  90  01: 1)  la casella n. 7, indicando «  esclusivamente latte vaccino di produzione nazionale  »; 2)  la casella n. 16, indicando il periodo per il quale è valido il contingente. I. Per quanto riguarda i formaggi Tilsit di cui all'allegato IV, numeri 6 e 7 e del codice NC ex  0406  90  25: 1)  la casella n. 7, indicando «  formaggi Tilsit  »; 2)  la casella n. 10, indicando «  esclusivamente latte vaccino di produzione nazionale  »; 3)  le caselle n. 11 e n. 12. J. Per quanto riguarda i formaggi Kashkaval di cui all'allegato IV, numero 8 e del codice NC ex  0406  90  29: 1)  la casella n. 7, indicando «  formaggi Kashkaval fabbricati esclusivamente con latte di pecora,  di una maturazione di almeno due mesi, di un tenore minimo, in peso, di sostanza secca del 58  %,  in forme di peso netto massimo pari a 10 kg imballati o no in materiale di plastica  »; 2)  la casella n. 10, indicando «  esclusivamente latte di pecora di produzione nazionale  »; 3)  la casella n. 11. K. Per quanto riguarda i formaggi di pecora o di bufala in recipienti contenenti salamoia o in otri  di pelle di pecora o di capra, il formaggio «  Tulum Peyniri  » e il formaggio «  Halloumi  », di  cui all'allegato IV, numeri 9, 10 e 11 e dei codici NC 0406  90  31, 0406  90  50, ex 0406  90  86,  ex 0406  90  87 e ex 0406  90  88: 1)  la casella n. 7 indicando, a seconda dei casi «  formaggio di pecora  » o «  formaggio di  bufala  » nonché «  in recipienti contenenti salamoia  » o «  in otri di pelli di pecora o di capra   » o, per quanto riguarda il formaggio «  Tulum Peyniri  », «  in imballaggi individuali di  plastica, di contenuto netto non superiore a 10 kg  »; per quanto riguarda il formaggio «  Halloumi   », esso è presentato in imballaggi individuali di plastica di contenuto netto non superiore a 1 kg  ovvero in scatole metalliche o di plastica di contenuto netto non superiore a 12 kg; 2)  la casella n. 10 indicando, a seconda dei casi, «  esclusivamente latte di pecora di produzione  nazionale  » o «  esclusivamente latte di bufala di produzione nazionale  » o, nel caso del  formaggio «  Halloumi  », «  latte di produzione nazionale  »; 3)  le caselle n. 11 e n. 12. H. Per quanto riguarda i formaggi Jarlsberg e Ridder che figurano all'allegato III, numero 12 e dei  codici NC 0406  90  39, ex 0406  90  86, ex 0406  90  87 e ex 0406  90  88: 1)  la casella n. 7, indicando: «  formaggio Jarslberg  » e, a seconda dei casi: -  «  in forme con crosta di un peso netto compreso tra 8 a 12 kg  »; -  «  in blocchi rettangolari aventi peso netto inferiore o uguale a 7 kg  »; -  «  in pezzi condizionati sotto vuoto o gas inerte, di peso netto uguale o superiore a 150 g e  inferiore o uguale a 1 kg  »; «  formaggi Ridder  » e, a seconda dei casi: -  «  in forme con crosta da 1 a 2 kg  », o -  «  in pezzi condizionati sotto vuoto o gas inerte, aventi la crosta almeno da un lato di peso  netto uguale o superiore a 150 g  »; 2)  la casella n. 11, indicando, a seconda dei casi, «  almeno 45  %  » o «  almeno il 60  %  »; 3)  la casella n. 14, indicando, a seconda dei casi, «  almeno 3 mesi  » o «  almeno 4 settimane   ».  ALLEGATO VII >SPAZIO PER TABELLA>  ALLEGATO VIII >INIZIO DI UN GRAFICO>Applicazione dell'articolo 14 (Pagina  /  ) COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE DG VI/D/1 - LATTE E PRODOTTI LATTIERO-CASEARI DOMANDE DI TITOLO DI IMPORTAZIONE AD ALIQUOTA RIDOTTA .  .  . TRIMESTRE Data: Stato membro: Regolamento (CE) n. 1600/95 della Commissione Speditore: Responsabile da contattare: Telefono: Telefax: Numero di pagine: Numero d'ordine delle domande: Quantità totale richiesta (in tonnellate): >FINE DI UN GRAFICO> ALLEGATO IX >INIZIO DI UN GRAFICO>Applicazione dell'articolo 14 (Pagina  /  ) COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE DG VI/D/1 - LATTE E PRODOTTI LATTIERO-CASEARI DOMANDA DI TITOLO DI IMPORTAZIONE AD ALIQUOTA RIDOTTA .  .  . TRIMESTRE Numero d'ordine: Stato membro:     Codice NC N. Richiedente (nome e indirizzo) Quantità (in tonnellate) Paese d'origine                                                                                                                                                                                                      Totale tonnellate per numero d'ordine: .  .  .  .  .  . .  .  .  .  .  .        >FINE DI UN GRAFICO>TABELLA RICAPITOLATIVA >SPAZIO PER TABELLA>