CELEX: 61982CJ0129
Language: it
Date: 1984-12-13
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 13 dicembre 1984. # Charles Lux contro Corte dei conti delle Comunità europee. # Dipendenti - Inquadramento. # Cause riunite 129 e 274/82.

Avis juridique important

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61982J0129

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 13 DICEMBRE 1984.  -  CHARLES LUX CONTRO CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI - INQUADRAMENTO.  -  CAUSE RIUNITE 129 E 274/82.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 04127

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - NOMINA AL GRADO DI BASE - DEROGA AUTORIZZATA DALLO STATUTO - APPLICAZIONE MEDIANTE DECISIONE GENERALE - POTERE DISCREZIONALE DELL ' AMMINISTRAZIONE - LIMITAZIONE - POTERE INAMMISSIBILE  ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 5 , N . 3 E 31 , N . 2 , LETT . B ))   2 . ATTI DELLE ISTITUZIONI - DIRETTIVE INTERNE - NORMA DI COMPORTAMENTO INDICATIVA DI UNA PRASSI AMMINISTRATIVA - EFFICACIA GIURIDICA NEI CONFRONTI DELL ' AMMINISTRAZIONE   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 5 , N . 3 )    

Massima

1 . QUALORA LA DEROGA , AUTORIZZATA DALLO STATUTO , ALLA NORMA GENERALE RELATIVA ALLE NOMINE , VENGA STABILITA MEDIANTE UNA DECISIONE GENERALE INTERNA ALL ' ISTITUZIONE , IL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE FRA DIPENDENTI DELLA STESSA CATEGORIA AL MOMENTO DELL ' ASSUNZIONE , DIVIETO SANCITO DALLO STATUTO , SAREBBE PRIVO DI QUALSIASI SIGNIFICATO GIURIDICO SE L ' APN DISPONESSE ANCORA , IN TAL CASO , DELLO STESSO POTERE DICREZIONALE DI CUI DISPONE PER DEROGARE ALLA SUDDETTA NORMA GENERALE .    2 . DALLA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE RISULTA CHE IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO IMPOSTO DALLO STATUTO HA IMPORTANZA ESSENZIALE PER IL DIRITTO DEL PUBBLICO IMPIEGO . LA DIRETTIVA INTERNA PERCIO , BENCHE NON POSSA CONSIDERARSI UNA NORMA GIURIDICA VINCOLANTE IN OGNI CASO PER L ' AMMINISTRAZIONE , PONE TUTTAVIA UNA NORMA DI COMPORTAMENTO INDICATIVA DELLA PRASSI DA SEGUIRE , DALLA QUALE L ' AMMINISTRAZIONE , SE NON VUOLE TRASGREDIRE DETTO PRINCIPIO , NON PUO DISCOSTARSI SENZA INDICARNE I MOTIVI .    

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 129 E 274/82 , CHARLES LUX , DIPENDENTE DELLA CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA EUROPEE , CON L ' AVV . EDMOND LEBRUN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO AL SUO INDIRIZZO PRIVATO , 17 , RUE BERTHOLET ,   RICORRENTE ,   CONTRO  CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO SEGRETARIO JEAN-AIME STOLL , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . LUCETTE DEFALQUE , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA PROPRIA SEDE , 29 , RUE ALDRINGEN ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSE AVENTI AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA CONVENUTA IN DATA 20 GENNAIO 1982 , CON LA QUALE IL RICORRENTE VENIVA INQUADRATO NEL GRADO A 5 , 3* SCATTO , E L ' INQUADRAMENTO DEL RICORRENTE NEL GRADO A 4 ,  

Motivazione della sentenza

1 CON DUE ATTI PERVENUTI IN CANCELLERIA IL 13 APRILE E , RISPETTIVAMENTE , IL 13 OTTOBRE 1982 , IL SIG . CHARLES LUX , DIPENDENTE DELLA CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA EUROPEE , HA PROPOSTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA DUE RICORSI INTESI AD OTTENERE L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 20 GENNAIO 1982 DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEI CONTI , CON LA QUALE , IN ESITO AL CONCORSO INTERISTITUZIONALE CC/A/3/80 BANDITO IL 21 APRILE 1980 , EGLI VENIVA NOMINATO AMMINISTRATORE PRINCIPALE CON INQUADRAMENTO NEL GRADO A 5 , 3* SCATTO . IL RICORRENTE CHIEDE INOLTRE CHE LA CORTE VOGLIA DICHIARARE CHE EGLI DEVE ESSERE INQUADRATO AL GRADO A 4 . SUGLI ANTEFATTI   2 LA CORTE DEI CONTI , ISTITUZIONE CREATA NEL 1977 , SI TROVAVA , ALL ' INIZIO DEL 1980 , NELLA NECESSITA DI AUMENTARE IL PROPRIO ORGANICO E , SOPRATTUTTO , DI COPRIRE I POSTI DI GRADO PIU ELEVATO . A TALE SCOPO , IL 21 FEBBRAIO 1980 ESSA ADOTTAVA LA ' DECISIONE RELATIVA AI CRITERI DI INQUADRAMENTO E DI NOMINA DEL PERSONALE ' , CONTENUTA NEL DOCUMENTO M 8/80 REV . 1 . L ' ART . 1 DI TALE DECISIONE STABILISCE CHE :    ' IN GENERALE , L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA NOMINA IL CANDIDATO VINCITORE DI UN CONCORSO NEL GRADO DI BASE DELLA CARRIERA DI BASE DELLA CATEGORIA O DEL SUO GRADO '  E L ' ART . 2 PRECISA CHE   ' IN DEROGA ALL ' ART . 1 , L ' APN PUO PROCEDERE ALLA NOMINA IN UN GRADO DIVERSO DAL GRADO DI BASE DELLA CARRIERA DI BASE DELLA CATEGORIA O DEL QUADRO IN CUI RIENTRA L ' INTERESSATO , A CONDIZIONE CHE QUESTI ABBIA UN ' ESPERIENZA PROFESSIONALE MINIMA . . . DI DIECI ANNI PER IL GRADO A 4 . . . ' .    3 INOLTRE , NEL DOCUMENTO MC 6/80 REV . 1 , APPROVATO IL 12 GIUGNO 1980 IN SEDUTA RISTRETTA , LA CORTE DEI CONTI DECIDEVA CHE ' I CRITERI DI INQUADRAMENTO NEL GRADO E NELLO SCATTO , STABILITI DALLA CORTE E INDICATI NEL DOCUMENTO M 8/80 REV . 1 , RESTERANNO IN VIGORE FINO A QUANDO SARANNO STATE DECISE LE NOMINE DA EFFETTUARE IN ESITO AI CONCORSI INTERISTITUZIONALI ATTUALMENTE IN CORSO . ALLORCHE TALI OPERAZIONI SARANNO CONCLUSE ( DATA CHE SARA STABILITA DALL ' APN ), I CRITERI INDICATI NEL DOCUMENTO M 8/80 REV . 1 SARANNO MODIFICATI O     COMPLETATI DALLE SEGUENTI DIPOSIZIONI , CHE SI APPLICANO D ' ALTRONDE SIN DA OGGI AI DIPENDENTI TEMPORANEI . . . TANTO I DIPENDENTI PERMANENTI , QUANTO I DIPENDENTI TEMPORANEI , SARANNO NOMINATI DIRETTAMENTE IN A 4 E IN A 6 SOLTANTO QUALORA SUSSISTANO CIRCOSTANZE ECCEZIONALI , DA PROVARE CASO PER CASO , CON RIFERIMENTO ALLE ATTIVITA DA SVOLGERE . . . '   4 IL 3 DICEMBRE 1981 , PRENDENDO IN CONSIDERAZIONE LE DUE DECISIONI 21 FEBBRAIO 1980 E 12 GIUGNO 1980 E RITENENDO CHE SI DOVESSERO STABILIRE CRITERI UNIFORMI PER L ' INQUADRAMENTO DEI VINCITORI DI CONCORSO , LA CORTE DEI CONTI ADOTTAVA LA ' DECISIONE N . 81-5 RELATIVA AI CRITERI DA APPLICARE ALLA NOMINA NEL GRADO E ALL ' INQUADRAMENTO NELLO SCATTO DEL PERSONALE DELLA CORTE ' , DECISIONE IL CUI ART . 3 STABILISCE CHE ' L ' APN PUO , IN CIRCOSTANZE ECCEZIONALI , CHE DEVONO ESSERE PROVATE CON RIFERIMENTO AL POSTO DA ASSEGNARE , PROCEDERE ALLA NOMINA NEL GRADO SUPERIORE DELLE CARRIERE DI BASE E DELLE CARRIERE INTERMEDIE , A CONDIZIONE CHE L ' INTERESSATO ABBIA UN ' ESPERIENZA PROFESSIONALE . . . DELLA DURATA MINIMA DI 10 ANNI PER I GRADI A 4 . . . ' .    5 LA CORTE DEI CONTI HA SPIEGATO CHE QUESTE DECISIONI CORRISPONDONO A VARIE FASI DELLA SUA POLITICA DELLE ASSUNZIONI . ESSA HA DOVUTO , SIN DALLA SUA CREAZIONE , AFFRONTARE IL PROBLEMA DELLA COSTITUZIONE DEL PROPRIO ORGANICO , ED HA DECISO DI DOTARSI ANZITUTTO DI UNA GERARCHIA , ASSICURANDOSI COLLABORATORI ALTAMENTE QUALIFICATI , CHE ESSA HA VOLUTO NOMINARE NEI GRADI SUPERIORI DELLE CARRIERE . QUESTA PRIMA FASE , IN CUI VENIVANO ORGANIZZATI ESCLUSIVAMENTE CONCORSI INTERNI ALLA CORTE DEI CONTI , SI E CONCLUSA IL 1* APRILE 1980 . IN UNA SECONDA FASE DI ASSEGNAZIONE DEI POSTI , LO SCOPO PERSEGUITO E STATO INVECE QUELLO DI TROVARE ESSENZIALMENTE COLLABORATORI PIU GIOVANI DA NOMINARE NEL GRADO DI BASE DELLA CARRIERA , DANDO CONTEMPORANEAMENTE UNA SECONDA POSSIBILITA AI CANDIDATI CHE , NELLA PRIMA FASE , NON AVEVANO AVUTO SUCCESSO . IN QUESTA SECONDA FASE SI ORGANIZZAVANO CONCORSI INTERNI ALLE ISTITUZIONI DELLE COMUNITA EUROPEE . UNO DI QUESTI CONCORSI INTERISTITUZIONALI ERA IL CONCORSO CC/A/3/80 , IL CUI BANDO VENIVA PUBBLICATO IL 21 APRILE 1980 E PER IL QUALE LA RELAZIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE PERVENIVA ALL ' APN IL 12 GIUGNO 1980 .        6 DAL FASCICOLO RISULTA CHE IL RICORRENTE , DOPO AVER SUPERATO IL CONCORSO CC/A/3/80 , VENIVA NOMINATO , IL 9 SETTEMBRE 1980 , AD UN POSTO DI AMMINISTRATORE PRINCIPALE CON INQUADRAMENTO AL GRADO A 5 , 2* SCATTO . QUESTA NOMINA SI BASSAVA , FRA L ' ATRO , SULL ' ART . 46 DELLO STATUTO DEL PERSONALE DELLE COMUNITA EUROPEE .    7 RISPONDENDO AD UN RECLAMO PRESENTATO DAL RICORRENTE IL 27 AGOSTO 1981 , IL PRESIDENTE DELLA CORTE DEI CONTI DICHIARAVA , IL 18 DICEMBRE 1981 , CHE LA NOMINA DEL RICORRENTE NON AVREBBE DOVUTO ESSERE BASATA SULL ' ART . 46 DELLO STATUTO E DECIDEVA CHE LA DECISIONE INDIVIDUALE 9 SETTEMBRE 1980 SAREBBE STATA RIFORMATA ' IN BASE ALLA DECISIONE DELLA CORTE DEI CONTI 21 FEBBRAIO 1980 ' .    8 DI CONSEGUENZA , IL PRESIDENTE DELLA CORTE DEI CONTI , IN VESTE DI AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA , ADOTTAVA LA DECISIONE INDIVIDUALE 20 GENNAIO 1982 , CHE FA ESPRESSO RIFERIMENTO ALLA DECISIONE 21 FEBBRAIO 1980 , E MODIFICAVA LA DECISIONE 9 SETTEMBRE 1980 NEL SENSO CHE IL RICORRENTE VENIVA INQUADRATO NEL GRADO A 5 , 3* SCATTO .    9 CONTRO LA SUDDETTA DECISIONE 20 GENNAIO 1982 IL RICORRENTE PROPONEVA , IL 16 MARZO 1982 , UN RECLAMO AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO , SOSTENENDO CHE IL NUOVO INQUADRAMENTO NON ERA CONFORME ALLA DECISIONE 21 FEBBRAIO 1980 , CHE LA DECISIONE ADOTTATA NEI SUOI CONFRONTI VIOLAVA QUINDI I PRINCIPI DELLA PARITA DI TRATTAMENTO E DELLA OBIETTIVITA , E CHE LA SUA NOMINA DOVEVA ESSERE EFFETTUATA NEL GRADO A 4 . IN VIA CAUTELARE , PER IL CASO CHE LA DECISIONE 20 GENNAIO 1982 NON AVESSE DOVUTO COSTITUIRE OGGETTO DI UN RECLAMO , BENSI ESSERE DIRETTAMENTE IMPUGNATA IN SEDE GIURISDIZIONALE , IL RICORRENTE PROPONEVA INOLTRE IL RICORSO IN DATA 13 APRILE 1982 .    10 IL 13 OTTOBRE 1982 , NON AVENDO RICEVUTO RISPOSTA DA PARTE DELLA CORTE DEI CONTI AL SUO RECLAMO DEL 16 MARZO 1982 , IL RICORRENTE PROPONEVA UN SECONDO RICORSO , AVVERSO IL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO A TALE RECLAMO .       NEL MERITO   11 IL RICORRENTE FONDA LA SUA PRETESA AD UN MIGLIORE INQUADRAMENTO SULL ' ART . 5 , N . 3 , DELLO STATUTO , SECONDO CUI ' I FUNZIONARI APPARTENENTI AD UNA STESSA CATEGORIA O QUADRO SONO SOGGETTI RISPETTIVAMENTE A IDENTICHE CONDIZIONI DI ASSUNZIONE E DI SVILUPPO DI CARRIERA ' , CONSIDERANDO CHE LA CONVENUTA , IN FORZA DELLA PROPRIA DECISIONE 21 FEBBRAIO 1980 PER I CONCORSI INTERNI , CONFERMATA DALLA DECISIONE 12 GIUGNO 1980 PER I CONCORSI INTERISTITUZIONALI IN CORSO , HA EFFETTUATO NOMINE IN UN GRADO SUPERIORE AL GRADO DI BASE .    12 LA CORTE DEI CONTI SOSTIENE CHE LA NOMINA IMPUGNATA SI COLLOCA NELL ' AMBITO DELLA SECONDA FASE DELLE ASSUNZIONI , IN CUI , A PRESCINDERE DA POCHE DEROGHE , TUTTI I DIPENDENTI SONO STATI NOMINATI NEL GRADO INFERIORE DELLA CARRIERA .    13 IN PROPOSITO SI DEVE RICORDARE CHE LA DECISIONE INTERNA DELLA CORTE DEI CONTI IN DATA 12 GIUGNO 1980 STABILISCE CHIARAMENTE CHE I CRITERI DI INQUADRAMENTO NEL GRADO E NELLO SCATTO FISSATI DALLA CORTE DEI CONTI CON LA DECISIONE INTERNA 21 FEBBRAIO 1980 SAREBBERO RIMASTI IN VIGORE FINO A QUANDO FOSSERO STATE DECISE LE NOMINE DA EFFETTUARE IN ESITO AI CONCORSI INTERISTITUZIONALI IN CORSO .    14 DAL FASCICOLO RISULTA CHE LA NOMINA IN ESITO AL CONCORSO INTERISTITUZIONALE CC/A/3/80 NON ERA ANCORA INTERVENUTA AL MOMENTO DELLA DECISIONE 12 GIUGNO 1980 , POICHE LA RELAZIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE E PERVENUTA ALL ' APN SOLTANTO IN TALE DATA . LE OPERAZIONI DI DETTO CONCORSO DEVONO , DI CONSEGUENZA , ESSERE CONSIDERATE ANCORA ' IN CORSO '  AI SENSI DELLA SUDDETTA DECISIONE . INOLTRE , SOLTANTO CON LA DECISIONE 3 DICEMBRE 1981 SI PONEVA DEFINITIVAMENTE TERMINE ALLA LIBERALE POLITICA DELLE ASSUNZIONI CHE RISULTAVA DALLA DECISIONE DELLA CORTE DEI CONTI 21 FEBBRAIO 1980 E CHE ERA STATA PARZIALMENTE MODIFICATA CON LA DECISIONE 12 GIUGNO 1980 .    15 STANDO COSI LE COSE , LA CORTE DEI CONTI NON PUO SOSTENERE CHE L ' APN AVEVA CONSTATATO , IN CONFORMITA ALLA DECISIONE 12 GIUGNO 1980 , CHE LE OPERAZIONI PER LE NOMINE ERANO TERMINATE ALLA DATA DEL 1* AGOSTO 1980 , E CHE LA NOMINA     DEL RICORRENTE , ESSENDO INTERVENUTA IL 6 SETTEMBRE 1980 , AVEVA DOVUTO ESSERE EFFETTUATA NEL GRADO DI BASE , NON TRATTANDOSI DI UN CASO ECCEZIONALE . IN EFFETTI , IN CONFORMITA ALL ' UNIVOCO TENORE DELLA DECISIONE 12 GIUGNO 1980 , LA CONSTATAZIONE CHE LE OPERAZIONI DI ASSUNZIONE ERANO TERMINATE POTEVA ESSER FATTA SOLTANTO DOPO CHE FOSSERO STATE DECISE LE NOMINE IN ESITO AI CONCORSI INTERISTITUZIONALI .    16 NE CONSEGUE CHE I CRITERI DI INQUADRAMENTO NEL GRADO E NELLO SCATTO STABILITI NELLA DECISIONE DELLA CORTE DEI CONTI 21 FEBBRAIO 1980 DOVEVANO CONTINUARE AD APPLICARSI PER LA NOMINA DEL RICORRENTE , VINCITORE DEL CONCORSO CC/A/3/80 .    17 QUANTO ALL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 2 DELLA DECISIONE 21 FEBBRAIO 1980 PER LA NOMINA DEL RICORRENTE , LA CORTE DEI CONTI FA VALERE CHE ESSA AVREBBE COME CONSEGUENZA IL FATTO CHE LA NOMINA NEL GRADO AVVERREBBE UNICAMENTE IN FUNZIONE DELL ' ESPERIENZA PROFESSIONALE DELL ' INTERESSATO , E NON IN FUNZIONE DEL POSTO DA COPRIRE . A SUO AVVISO , LA NOMINA NEL GRADO SUPERIORE COSTITUISCE UNA SEMPLICE FACOLTA , CHE L ' APN PUO ESERCITARE O MENO , ED UNA SIFFATTA NOMINA NON PUO AVVENIRE SISTEMATICAMENTE , SE NON SI VOGLIONO VIOLARE GLI ARTT . 31 E 32 DELLO STATUTO .    18 IN PROPOSITO SI DEVE OSSERVARE CHE LO STATUTO , ALL ' ART . 31 , N . 2 , LETT . B ), AUTORIZZA L ' APN A DEROGARE ENTRO CERTI LIMITI ALLA NORMA GENERALE DELLA NOMINA NEL GRADO DI BASE . UNA SIFFATTA DEROGA , GIUSTIFICATA DA ESIGENZE SPECIFICHE , E STATA SANCITA DALLA DECISIONE 21 FEBBRAIO 1980 .    19 SE LA DEROGA ALLA NORMA GENERALE RELATIVA ALLE NOMINE VIENE STABILITA MEDIANTE UNA DECISIONE GENERALE INTERNA DELL ' ISTITUZIONE , IL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE TRA DIPENDENTI DELLA STESSA CATEGORIA AL MOMENTO DELL ' ASSUNZIONE , ENUNCIATO DALL ' ART . 5 , N . 3 , DELLO STATUTO , SAREBBE PRIVO DI QUALSIASI SIGNIFICATO GIURIDICO SE L ' APN DISPONESSE ANCORA , IN TAL CASO , DELLO STESSO POTERE DISCREZIONALE CHE LE ATTRIBUISCE L ' ART . 31 DELLO STATUTO .        20 DALLA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE RISULTA CHE L ' ART . 5 , N . 3 , DELLO STATUTO HA ESSENZIALE IMPORTANZA PER IL DIRITTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA EUROPEA . PERCIO , COME E STATO DICHIARATO DALLA CORTE NELLA SENTENZA 20 GENNAIO 1974 ( CAUSA 148/73 , LOUWAGE , RACC . PAG . 81 ), SE E VERO CHE UNA DIRETTIVA INTERNA NON PUO CONSIDERARSI COME NORMA GIURIDICA , VINCOLANTE PER L ' AMMINISTRAZIONE , ESSA TUTTAVIA PRESCRIVE UNA PRASSI DALLA QUALE L ' AMMINISTRAZIONE PUO DISCOSTARSI SOLO PER VALIDI MOTIVI , SE NON VUOL VIOLARE IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO .    21 NELLA FATTISPECIE , I CRITERI STABILITI NELLA DECISIONE 21 FEBBRAIO 1980 PER LA NOMINA IN UN GRADO SUPERIORE A QUELLO DI BASE SONO FORMULATI IN MODO TALE CHE L ' APN , SE ESSI SONO SODDISFATTI , PUO EFFETTUARE DETTA NOMINA SENZA POTERLA FAR DIPENDERE DA ULTERIORI CONDIZIONI . STANDO COSI LE COSE , LA CORTE DEI CONTI NON POTEVA , NEL CASO DEL RICORRENTE , DISCOSTARSI - SENZA INDICARNE I VALIDI MOTIVI - DALLA PRASSI AMMINISTRATIVA STABILITA DALL ' ART . 2 DELLA DECISIONE 21 FEBBRAIO 1980 .    22 SI DEVE INOLTRE SOTTOLINEARE CHE LA CORTE DEI CONTI NON HA FORNITO NEMMENO VALIDI MOTIVI PER GIUSTIFICARE IL PROPRIO RIFIUTO DI APPLICARE AL RICORRENTE L ' ART . 2 DELLA DECISIONE 21 FEBBRAIO 1980 . IL RICORRENTE HA DICHIARATO , SENZA ESSERE CONTRADDETTO DALLA CORTE DEI CONTI , DI AVERE UN ' ESPERIENZA PROFESSIONALE DI ALMENO 10 ANNI . QUANTO ALLE DISPONIBILITA DI BILANCIO PER UNA SIFFATTA NOMINA , LA CORTE DEI CONTI RICONOSCE CH ' ESSA DISPONEVA ANCORA , ALL ' EPOCA IN CUI IL RICORRENTE PRESENTAVA LA PROPRIA CANDIDATURA PER IL CONCORSO IN ESITO AL QUALE SI E PROCEDUTO ALLA SUA NOMINA , DI DUE POSTI VACANTI , PREVISTI IN BILANCIO , DI GRADO A 4 .    23 SI DEVE PERCIO ANNULLARE LA DECISIONE DELLA CONVENUTA IN DATA 20 FEBBRAIO 1982 E RINVIARE LA QUESTIONE ALLA CORTE DEI CONTI AFFINCHE QUESTA POSSA RIESAMINARE L ' INQUADRAMENTO NEL GRADO DEL RICORRENTE , RISPETTANDO I CRITERI ENUNCIATI NELLA PRESENTE SENTENZA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  24 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . LA CORTE DEI CONTI E RIMASTA SOCCOMBENTE ; LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )