CELEX: C2000/020/17
Language: it
Date: 2000-01-22 00:00:00
Title: Causa C-399/99 P: Ricorso della Società Fratelli Murri SpA contro l'ordinanza emessa dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Prima Sezione) il 4 agosto 1999 nella causa T-106/98, Fratelli Murri SpA contro Commissione delle Comunità europee, proposto il 15 ottobre 1999

22.1.2000               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 20/9
— Gli altri motivi e principali argomenti sono analoghi a                 Anche secondo la ratio e la finalità delle citate disposizioni la
     quelli dedotti nella causa C-300/99 P (1).                           ricorrente non viene privata del suo diritto al risarcimento dei
                                                                          danni. Quando l’adozione di una decisione non ha luogo colui
                                                                          che vuole ottenere la tutela giuridica non sa cosa l’ente
(1) GU C 333 del 20.11.1999, pag. 12.                                     decisionale fa o non fa. A tal proposito è d’importanza decisiva
                                                                          che il silenzio dell’ente non sia interpretato come rifiuto. Il
                                                                          silenzio è, anzi un nulla giuridico a cui, in quanto tale, non si
                                                                          aggiunge alcun significato giuridico dal punto di vista negoziale
                                                                          o amministrativo. La carenza ha solo valore di un ausilio
                                                                          giuridico supplementare per chi vuole ottenere tutela giuridica,
                                                                          qualora e nel caso che allo stesso si addica una rapida soluzione
                                                                          della controversia. Per questo non si può pertanto considerare
                                                                          perduta per il danneggiato l’interruzione della prescrizione.
Ricorso della Società Fratelli Murri SpA contro l’ordinan-
                                                                          Non dipende da lui se l’organo adito agisca rapidamente o no.
za emessa dal Tribunale di primo grado delle Comunità
europee (Prima Sezione) il 4 agosto 1999 nella causa
T-106/98, Fratelli Murri SpA contro Commissione delle
       Comunità europee, proposto il 15 ottobre 1999                      (1) Non ancora pubblicata sulla Gazzetta ufficiale.
                       (Causa C-399/99 P)
                          (2000/C 20/17)
Il 15 ottobre 1999, la Società Fratelli Murri SpA, con l’avv.
Karl-Gustav von Luschka, del foro di Chieming, con domicilio
eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv. Claude
                                                                          Ricorso del 18 ottobre 1999 contro la Commissione delle
Medernach, 8-10, rue Mathias Hardt, ha proposto dinanzi alla
                                                                            Comunità europee presentato dalla Repubblica italiana.
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro
l’ordinanza emessa dal Tribunale di primo grado delle Comu-
nità europee (Prima Sezione) il 4 agosto 1999 nella causa                                         (Causa C-400/99)
T-106/98, Fratelli Murri SpA contro Commissione delle Comu-
nità europee.
                                                                                                   (2000/C 20/18)
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                          Il 18 ottobre 1999 la Repubblica italiana, rappresentata dal
I.   previa rimozione dell’ordinanza del Tribunale di primo               suo agente prof. Umberto Leanza, assistito dall’avvocato dello
     grado 4 agosto 1999, emessa nella causa T-106/98 (1)                 Stato Pier Giorgio Ferri ed elettivamente domiciliata presso
     condannare la convenuta a pagare alla ricorrente la somma            l’Ambasciata d’Italia, rue Marie-Adélaïde, 5, ha presentato alla
     di ESD 7 923 791 maggiorata degli interessi al tasso del             Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
     10 % a partire dal 25 settembre 1991;                                Commissione delle Comunità europee.
II. porre le spese di causa a carico della convenuta.
                                                                          La ricorrente conclude chiedendo che la Corte
Motivi e principali argomenti                                             — di annullare la lettera della Commissione 6 agosto 1999,
                                                                               per la parte impugnata;
Violazione del diritto comunitario: Il Tribunale di primo grado
ha disatteso la portata dell’art. 175, secondo comma del                  — di condannare la Commissione alle spese.
Trattato (divenuto, in seguito a modifica, art. 232 CE). Per
quanto riguarda il termine di cui all’art. 175, secondo comma,
non si tratta di un termine perentorio ai fini della domanda di           Motivi e principali argomenti
risarcimento del danno. Per quanto riguarda i termini di cui
all’art. 175, secondo comma, l’art. 43 del Protocollo CE della
Corte di giustizia delle Comunità europee, ne dispone l’applica-          I motivi di impugnazione della lettera del 6 agosto 1999 sono
bilità solo «quando ne sia il caso». Altrettanto dicasi per la            i seguenti:
formulazione dell’art. 175, secondo comma stesso, il quale
prevede solo la possibilità, ma non il presupposto necessario
del ricorso per carenza «il ricorso può essere proposto». Non            — violazione del principio di certezza giuridica e delle regole
viene con ciò fatto alcun riferimento alla decadenza o alla                   di trasparenza in rapporto al regolamento no 659/99/CE (1);
prescrizione di un diritto di risarcimento danni per mancata
osservanza di un termine nel promuovere un’azione per                     — violazione delle garanzie del contraddittorio e della difesa
carenza.                                                                       nonché dell’art. 11.1 del regolamento no 659/99/CE;