CELEX: E2011P0019
Language: it
Date: 2011-12-16 00:00:00
Title: Domanda di parere consultivo alla Corte EFTA da parte del Héraðsdómur Reykjavíkur presentata in data 16 dicembre 2011 in relazione alla causa Vín Tríó ehf. contro lo Stato islandese (Causa E-19/11)

11.5.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 136/9
            
         Domanda di parere consultivo alla Corte EFTA da parte del Héraðsdómur Reykjavíkur presentata in data 16 dicembre 2011 in relazione alla causa Vín Tríó ehf. contro lo Stato islandese
   (Causa E-19/11)
   2012/C 136/06
   Il Héraðsdómur Reykjavíkur (tribunale distrettuale di Reykjavík), con lettera del 16 dicembre 2011, protocollata presso la Cancelleria della Corte EFTA in data 26 dicembre 2011, ha presentato alla Corte una domanda di parere consultivo relativa alla causa Vín Tríó ehf. contro lo Stato islandese, in merito ai seguenti quesiti:
   
               1)
            
            
               lo Stato firmatario che disponga, nella propria legislazione o mediante atti amministrativi, che un organismo titolare di un monopolio di Stato per la vendita al dettaglio di prodotti alcolici può rifiutarsi di accettare di vendere nei propri punti vendita bevande alcoliche che contengono stimolanti come la caffeina, viola o meno l’articolo 11 o l’articolo 16, paragrafo 1, dell’accordo sullo Spazio economico europeo?
            
         
               2)
            
            
               Qualora la Corte EFTA ritenga che una disposizione quale quella descritta nel primo quesito costituisca una restrizione quantitativa alle importazioni o una misura avente effetto equivalente ai sensi dell’articolo 11 dell’accordo sullo Spazio economico europeo, si chiede se una tale disposizione possa nondimeno considerarsi giustificata ai sensi dell’articolo 13 dell’accordo.
            
         
               3)
            
            
               Nell’ipotesi in cui la disposizione descritta nel primo quesito sia ritenuta in violazione dell’articolo 11 o dell’articolo 16, paragrafo 1, dell’accordo sullo Spazio economico europeo, si chiede se detta Corte ritenga (entro i limiti delle questioni da essa esaminate) che siano rispettate le condizioni a cui il ricorrente si deve conformare al fine di poter invocare un diritto al risarcimento del danno da parte dello Stato EFTA in ragione di una violazione dell’accordo.