CELEX: 52005PC0600
Language: it
Date: 2005-11-24
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa all’accesso per la consultazione al sistema di informazione visti (VIS) da parte delle autorità degli Stati membri competenti in materia di sicurezza interna e di Europol ai fini della prevenzione, dell’individuazione e dell’investigazione di atti terroristici e di altre gravi forme di criminalità

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                         Bruxelles, 24.11.2005
                                                         COM(2005) 600 definitivo
                                                         2005/0232 (CNS)
                                             Proposta di
                                 DECISIONE DEL CONSIGLIO
    relativa all’accesso per la consultazione al sistema di informazione visti (VIS) da parte
   delle autorità degli Stati membri competenti in materia di sicurezza interna e di Europol
    ai fini della prevenzione, dell’individuazione e dell’investigazione di atti terroristici e di
                                  altre gravi forme di criminalità
                                   (presentata dalla Commissione)
IT                                                                                                 IT
 ---pagebreak---                                               RELAZIONE
   1.        CONTESTO DELLA PROPOSTA
   • Motivazione e obiettivi della proposta
   Con la progressiva istituzione di uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia l’Unione europea
   garantisce la libera circolazione delle persone e un alto livello di sicurezza. In tale contesto si
   è deciso di conferire priorità assoluta allo sviluppo e all’istituzione del sistema di
   informazione visti (VIS) in quanto sistema per lo scambio di dati sui visti fra Stati membri.
   Esso costituisce una delle iniziative fondamentali nell’ambito delle politiche dell’UE volte a
   conseguire un maggiore livello di sicurezza.
   Il 19 febbraio 2004 il Consiglio ha adottato le conclusioni sullo sviluppo del sistema di
   informazione visti sottolineando che uno degli obiettivi del VIS è quello di contribuire al
   miglioramento della gestione della politica comune in materia di visti e alla sicurezza interna,
   nonché alla lotta contro il terrorismo.
   L’8 giugno 2004 il Consiglio ha adottato la decisione 2004/512/CE del Consiglio che
   istituisce il sistema di informazione visti (VIS), che costituisce la pertinente base giuridica ai
   fini dell’iscrizione nel bilancio delle Comunità europee degli stanziamenti necessari per lo
   sviluppo del VIS e per l’esecuzione di tale parte del bilancio, definisce l’architettura del VIS e
   conferisce il mandato per lo sviluppo del sistema a livello tecnico alla Commissione, assistita
   dal comitato SIS II. I sistemi nazionali saranno adeguati e/o sviluppati dagli Stati membri.
   Al fine di dare esecuzione a tale decisione, il 28 dicembre 2004 la Commissione ha presentato
   una proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio concernente il sistema di
   informazione visti (VIS) e lo scambio di dati tra Stati membri sui visti per soggiorni di breve
   durata.
   L’ulteriore sviluppo e istituzione del VIS, in particolare nell’ambito del settore della sicurezza
   interna e della lotta al terrorismo, richiede l’elaborazione di un quadro giuridico
   onnicomprensivo che complementi il regolamento VIS.
   Nel corso delle riunioni del 7 marzo 2005 e del 13 luglio 2005 il Consiglio ha adottato
   conclusioni in base alle quali, al fine di conseguire pienamente l’obiettivo di migliorare la
   sicurezza interna e contribuire alla lotta contro il terrorismo, alle autorità degli Stati membri
   competenti in materia di sicurezza interna dovrebbe essere garantito l’accesso al VIS nella
   misura in cui i dati relativi ai visti sono necessari all’assolvimento dei loro compiti in
   relazione alla prevenzione, all’individuazione e all’investigazione di reati penali, compresi gli
   atti e le minacce terroristiche, a condizione che siano rispettate pienamente le norme che
   disciplinano la tutela dei dati personali.
   L’obiettivo della presente proposta è stabilire la pertinente base giuridica ai sensi del titolo VI
   del trattato sull’Unione europea per garantire l’accesso delle autorità degli Stati membri
   competenti in materia di sicurezza interna e dell’Ufficio europeo di polizia (Europol) al
   sistema di informazione visti (VIS) e definirne le condizioni. Ciò consentirà loro di consultare
   il VIS ai fini della prevenzione, dell’individuazione e dell’investigazione di reati terroristici e
   di qualsiasi reato o forma di criminalità rientri nell’ambito di competenza dell’Europol ai
   sensi dell’articolo 2 della Convenzione Europol.
IT                                                  2                                                  IT
 ---pagebreak---    • Contesto generale
   La lotta contro il terrorismo costituisce una priorità per tutti gli Stati membri. l’Unione
   europea si è impegnata a ingaggiare una lotta comune contro le attività terroristiche e a fornire
   ai propri cittadini il miglior grado di protezione possibile. La strategia dell’UE deve essere
   onnicomprensiva e prevedere un vasto ventaglio di misure volte a migliorare la cooperazione
   nei settori che vanno dallo scambio di informazioni all’esecuzione della normativa al fine di
   contribuire a localizzare, catturare e tradurre in giustizia i sospetti di atti terroristici,
   promuovendo e garantendo la sicurezza e al contempo preservando e rafforzando le libertà e i
   diritti degli individui.
   • Disposizioni esistenti nel settore della proposta
   – Convenzione Europol del 1995: l’articolo 2 stabilisce che l’obiettivo di Europol è
      migliorare, nel quadro delle misure da essa previste, l’efficacia dei servizi competenti degli
      Stati membri e la loro cooperazione ai fini di prevenire e combattere il terrorismo e altre
      gravi forme di criminalità internazionale. Tuttavia, a tutt’oggi Europol non ha accesso ai
      dati registrati nel sistema VIS.
   – Proposta di decisione-quadro del Consiglio sulla protezione dei dati personali trattati
      nell’ambito della cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale (COM(2005) 475)
      adottata dalla Commissione il 4 ottobre 2005. Tale strumento fornisce il quadro giuridico
      per un’effettiva protezione dei dati personali negli ambiti previsti dal titolo VI del trattato
      sull’Unione europea.
   – Proposta di decisione quadro del Consiglio sullo scambio di informazioni in virtù del
      principio di disponibilità (COM(2005) 490) adottata dalla Commissione il 4 ottobre 2005.
      Tale strumento esclude dal suo ambito di competenza l’accesso al VIS.
   • Coerenza con altre politiche e obiettivi dell’Unione
   La presente iniziativa non va oltre quanto ritenuto necessario per conseguire i propri obiettivi
   e limita la sua portata ai reati terroristici ai sensi della decisione-quadro 2002/475/GAI del
   Consiglio sulla lotta al terrorismo e ai reati che rientrano nell’ambito di competenza
   dell’Europol. Essa limita altresì l’uso dei dati VIS a casi particolari, escludendo pertanto un
   accesso su base sistematica. Essa autorizza l’accesso al VIS soltanto alle autorità nazionali
   competenti in materia di prevenzione, l’individuazione di reati penali e relative indagini, e
   obbliga tali autorità a passare per un punto d’accesso centrale che consulterà il VIS a loro
   nome, caso per caso e previa presentazione di una richiesta debitamente motivata. Inoltre, tali
   autorità competenti in materia di sicurezza interna e i punti di accesso centrali sono
   chiaramente elencati nell’allegato alla presente decisione.
   La decisione è volta a garantire il pieno rispetto del diritto alla libertà e alla sicurezza, il
   diritto al rispetto della vita privata e familiare, il diritto alla protezione dei dati personali e il
   principio di legalità e proporzionalità dei reati penali e relative sanzioni (articoli 6, 7, 8, 48
   e 49 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea).
   La decisione-quadro del Consiglio sulla tutela dei dati personali elaborati nel quadro della
   cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale (2005/XX/GAI), la Convenzione
   Europol e il regolamento (CE) n. 45/2001 si applicano al trattamento dei dati personali a
   norma della presente decisione. La decisione-quadro stabilisce inoltre che gli Stati membri
IT                                                   3                                                    IT
 ---pagebreak---    sono tenuti a prevedere sanzioni efficaci, commisurate e dissuasive da applicare in caso di
   violazione di disposizioni sulla protezione dei dati, incluse sanzioni penali per alcune
   violazioni particolarmente gravi e intenzionali.
   2.         CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E VALUTAZIONE DELL’IMPATTO
   • Consultazione delle parti interessate
   Data l’urgenza, poiché il Consiglio aveva incaricato la Commissione di presentare la proposta
   entro il novembre 2005 e il processo legislativo concernente il regolamento VIS era stato
   avviato, non si è proceduto ad alcuna consultazione formale prima della presentazione
   dell’attuale proposta.
   Il 24 ottobre 2005 la Commissione ha invitato e consultato esperti in rappresentanza dei
   governi degli Stati membri dell’UE. Sono state scambiate informazioni con rappresentanti del
   governo della Norvegia sulla questione dello sviluppo dell’acquis di Schengen. Altre parti
   interessate e pertinenti quali il gruppo per la tutela delle persone con riguardo al trattamento
   dei dati personali istituito a norma dell’articolo 291, aveva già espresso il proprio parere
   sull’obiettivo generale della presente proposta in relazione alla proposta concernente il
   regolamento VIS.
   • Ricorso al parere di esperti
   Si è fatto ricorso al parere di esperti già espresso in relazione al progetto di regolamento VIS.
   • Valutazione dell’impatto
   Conformemente alle conclusioni del Consiglio del 7 marzo 2005 sono state prese in
   considerazione le seguenti opzioni: non presentare una proposta legislativa della
   Commissione e pertanto non intraprendere alcuna azione; creare una base giuridica che
   consentisse alle autorità degli Stati membri competenti in materia di sicurezza interna e a
   Europol di avere un accesso illimitato al VIS; ovvero creare la base giuridica che consentisse
   alle autorità degli Stati membri competenti in materia di sicurezza interna e a Europol un
   accesso limitato al VIS.
   L’opzione di non presentare una proposta legislativa della Commissione, e pertanto di non
   intraprendere alcuna azione, avrebbe significato che il sistema di informazione visti (VIS) in
   quanto sistema per lo scambio di dati concernenti i visti tra Stati membri non sarebbe stato
   accessibile legalmente ai fini dell’azione di contrasto. Tuttavia, le carenze nella lotta contro il
   visa shopping e la frode e nella realizzazione dei controlli hanno ripercussioni negative sulla
   sicurezza interna degli Stati membri. I criminali e le persone sospette possono ottenere un
   visto o tentare di usare un visto falso per entrare nella zona Schengen. Poiché lo scambio dei
   dati VIS non rientra nell’ambito di competenza della decisione-quadro del Consiglio sullo
   scambio di informazioni a norma del principio di disponibilità, gli Stati membri prima o poi
   rinnoverebbero e potenzierebbero la richiesta di un’ulteriore cooperazione di polizia in tale
   settore a livello UE.
   1
            Il gruppo per la tutela delle persone con riguardo al trattamento dei dati personali istituito a norma
            dell’articolo 29 della direttiva 95/46/CE del 24.10.1995, GU L 281 del 23.11.1995, pag. 31.
IT                                                          4                                                      IT
 ---pagebreak---    Il VIS è un sistema che, stando alle stime, entro il 2007 potrebbe contenere i dati – in
   particolare i dati biometrici – concernenti 20 milioni di domande di visto l’anno. Ciò darebbe
   luogo alla registrazione nel sistema di 70 milioni di impronte digitali per il periodo
   quinquennale previsto nell’attuale proposta di regolamento VIS.
   La creazione di una base giuridica volta a garantire alle autorità degli Stati membri
   competenti in materia di sicurezza interna e a Europol un accesso illimitato al VIS avrebbe
   configurato una soluzione in cui l’accesso sarebbe garantito ai fini del perseguimento di
   qualunque reato, quale definito dagli stessi Stati membri, e avrebbe trasformato il VIS in una
   normale banca dati per la lotta contro la criminalità, dando luogo ad un accesso sistematico
   delle autorità di contrasto. Tuttavia, ciò non sarebbe conforme all’obiettivo fondamentale del
   sistema VIS originario e avrebbe un’incidenza ingiustificata sui diritti fondamentali delle
   persone i cui dati sono registrati nel VIS, che devono essere presunte innocenti e non essere
   trattate come sospetti nell’ambito di un’inchiesta penale.
   La creazione di una base giuridica volta a garantire un accesso limitato al VIS per le autorità
   degli Stati membri competenti in materia di sicurezza interna e per Europol dovrebbe vietare
   l’accesso sistematico delle autorità competenti in materia di sicurezza interna e prevedere un
   accesso decentralizzato al VIS e una consultazione unicamente ai fini della prevenzione
   dell’individuazione e dell’investigazione di reati terroristici chiaramente definiti o di altre
   gravi forme di criminalità, nella misura in cui i dati sono richiesti per l’esercizio di attività
   connesse a tali finalità. Inoltre, la consultazione sarebbe limitata ad alcuni dati VIS basilari, e
   potrebbe essere estesa ad ulteriori dati pertinenti solo qualora fossero necessarie ulteriori
   informazioni alla luce delle specifiche circostanze del caso. Per quanto concerne le
   salvaguardie specifiche necessarie, la decisione-quadro del Consiglio sulla protezione dei dati
   personali elaborati nel quadro della cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale
   (2005/XX/GAI), il regolamento (CE) n. 45/2001 e la Convenzione Europol si applicano al
   trattamento di dati personali a norma della presente decisione. La decisione quadro stabilisce,
   in particolare, che gli Stati membri sono tenuti a prevedere sanzioni efficaci, commisurate e
   dissuasive da imporre in caso di violazione delle disposizioni sulla protezione dei dati, incluse
   sanzioni penali per violazioni particolarmente gravi e intenzionali. Un controllo efficace è
   previsto nella misura in cui le autorità per il controllo della protezione dei dati sono tenute ad
   effettuare una revisione annuale.
   Per ridurre l’incidenza dell’accesso ai dati VIS da parte delle autorità per la sicurezza interna
   e di Europol sui diritti fondamentali delle persone i cui dati sono elaborati nell’ambito del
   sistema, e per garantire che le implicazioni tecniche rimangano limitate, l’unica opzione
   soddisfacente è costituita da una decisione che preveda l’accesso per la consultazione, limitato
   caso per caso, al sistema di informazione visti (VIS) delle autorità degli Stati membri
   competenti in materia di sicurezza interna e a Europol ai fini della prevenzione,
   individuazione e investigazione di reati terroristici e altri gravi forme di criminalità.
   3.        ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA
   • Sintesi delle misure proposte
   L’obiettivo della presente proposta è quello di fornire una base giuridica che consenta alle
   autorità degli Stati membri competenti in materia di sicurezza interna e all’Ufficio europeo di
   polizia (Europol) di accedere al sistema di informazione visti (VIS) per la consultazione ai
   fini della prevenzione, dell’individuazione e dell’investigazione di reati terroristici e altre
IT                                                   5                                                 IT
 ---pagebreak---    forme di criminalità che rientrano nell’ambito di competenza di Europol ai sensi
   dell’articolo 2 della Convenzione Europol (reati gravi), e ne definisca le condizioni.
   • Base giuridica
   La presente decisione è basata sull’articolo 30, paragrafo 1, lettera b), e sull’articolo 34,
   paragrafo 2, lettera c), del trattato sull’Unione europea. Al fine di conseguire uno degli
   obiettivi dell’Unione, nella fattispecie per garantire ai cittadini un elevato livello di sicurezza
   nell’ambito di uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia mediante la prevenzione e la lotta
   contro la criminalità, organizzata o meno, e in particolare il terrorismo mediante una più
   intensa cooperazione tra forze di polizia, autorità doganali e altre autorità competenti degli
   Stati membri, direttamente e attraverso l’Ufficio europeo di polizia (Europol), l’articolo 30,
   paragrafo 1, lettera b), prevede la raccolta, l’archiviazione, il trattamento, l’analisi e lo
   scambio, in particolare attraverso Europol, delle pertinenti informazioni, nel pieno rispetto
   delle pertinenti disposizioni sulla protezione dei dati personali. I dati elaborati nell’ambito del
   sistema VIS possono costituire informazioni pertinenti, in casi specifici, per il conseguimento
   di determinate finalità.
   • Principio di sussidiarietà
   Il principio di sussidiarietà si applica alle azioni dell’Unione.
   Gli obiettivi della proposta non possono essere conseguiti in misura sufficiente dai soli Stati
   membri per il seguente motivo:
   Non esiste una base giuridica per un’azione di questo tipo in quanto il sistema VIS è una
   banca dati istituita nell’ambito di competenza della Comunità, e nessuno Stato membro a
   titolo individuale potrebbe autorizzare l’accesso di autorità di contrasto al sistema VIS.
   Inoltre, le banche dati concernenti i visti esistenti a livello nazionale – cui sarebbe possibile
   accedere mediante regimi specifici di cooperazione tra autorità competenti per lo scambio di
   dati sui visti tra Stati membri istituito ai sensi del titolo VI del trattato sull’Unione europea –
   non annoverano le stesse categorie di dati elaborati nell’ambito del VIS e consentono
   unicamente un flusso diretto di informazioni da uno Stato membro all’altro. Il “principio di
   disponibilità” sancito nell’ambito della proposta di decisione-quadro del Consiglio sullo
   scambio di informazioni in virtù del principio di disponibilità, esclude dal suo ambito di
   applicazione l’accesso al VIS e ai relativi dati.
   Un’azione a livello dell’Unione europea consentirà di conseguire in modo più efficace gli
   obiettivi della proposta per le seguenti ragioni:
   gli obiettivi della decisione, nella fattispecie fornire l’unica base giuridica ammissibile ai sensi
   della legislazione europea che consenta di prevedere e definire le condizioni alle quali le
   autorità degli Stati membri competenti in materia di sicurezza interna e l’Ufficio europeo di
   polizia (Europol) possono accedere al sistema di informazione visti (VIS) per la consultazione
   ai fini della prevenzione, individuazione e investigazione di reati terroristici e altri reati gravi
   non possono essere conseguiti in misura soddisfacente a livello di Stati membri e pertanto, in
   ragione della portata e dell’incidenza dell’azione, possono essere realizzati in modo più
   efficace a livello UE.
   La proposta soddisfa pertanto il principio di sussidiarietà.
IT                                                    6                                                 IT
 ---pagebreak---    • Principio di proporzionalità
   La proposta soddisfa il principio di proporzionalità per il seguente motivo:
   la presente iniziativa non va al di là di quanto necessario per il conseguimento del proprio
   obiettivo: la presente decisione è volta a garantire il pieno rispetto dei diritti fondamentali e al
   contempo limita le condizioni di accesso ai dati VIS a singoli casi specifici, escludendo la
   possibilità di un accesso sistematico.
   La consultazione dei dati è esclusivamente riservata al personale debitamente autorizzato
   delle autorità competenti di ciascuno Stato membro e ai funzionari dell’Europol. L’accesso al
   VIS può essere autorizzato per finalità specifiche definite nell’ambito della decisione e nella
   misura in cui è necessario per l’assolvimento delle funzioni delle suddette autorità in relazione
   a tali finalità. Inizialmente la consultazione è limitata a determinati dati VIS; solo in
   determinate circostanze specifiche, qualora si rendano necessarie ulteriori informazioni, sarà
   possibile consultare dati pertinenti supplementari.
   Le implicazioni finanziarie possono essere minimizzate in quanto la presente proposta
   potenzia limitatamente l’accesso ad un sistema di informazione già esistente. Per quanto
   attiene ai costi supplementari, è previsto che gli Stati membri e l’Europol istituiscano e
   mantengano a loro spese l’infrastruttura tecnica necessaria per dare esecuzione alla presente
   decisione e sostengano le spese derivanti dall’accesso al VIS per le finalità da essa previste.
   • Scelta degli strumenti
   Strumenti proposti: una decisione ai sensi dell’articolo 30, paragrafo 1), lettera b), e
   dell’articolo 34, paragrafo 2, lettera c), del trattato sull’Unione europea.
   La scelta di altri strumenti non sarebbe adeguata per il seguente motivo:
   Si è optato per una decisione in quanto è necessario adottare un atto di portata generale
   vincolante in tutti i suoi elementi per gli Stati membri.
   • Partecipazione alla presente decisione VIS
   Il regolamento VIS concerne lo scambio di dati sui visti per soggiorni di breve durata tra Stati
   membri che hanno abolito i controlli alle loro frontiere interne, ai sensi dell’articolo 62,
   paragrafo 2, lettera b), punto ii), e dell’articolo 66 del trattato CE. Tale decisione prevede
   l’accesso ai dati VIS ai fini della prevenzione, individuazione e investigazione di reati
   terroristici e altre forme di criminalità per i quali l’Europol è competente, vale a dire finalità
   che non sono coperte dalla politica comune in materia di visti.
   Tuttavia, tale proposta disciplina un ulteriore uso per finalità secondarie di dati sui visti per
   soggiorni di breve durata, vale a dire dati Schengen rilevati nell’ambito della politica comune
   in materia di visti. La creazione di ulteriori diritti d’accesso a tali dati comporta la necessità di
   proteggere tali dati personali conformemente al disposto dell’articolo 1, lettera f), della
   decisione 1999/437/CE del Consiglio. Inoltre, l’acquis di Schengen copre, nell’ambito della
   cooperazione di polizia, l’assistenza “ai fini della prevenzione e della ricerca di fatti punibili”
   (articolo 39, paragrafo 1, della Convenzione Schengen) e gli scambi di informazioni “che
   possono essere incorporate ai fini dell’assistenza per la repressione di futuri reati, della
   prevenzione di reati o di minacce per l’ordine pubblico e la sicurezza pubblica” (articolo 46,
IT                                                    7                                                  IT
 ---pagebreak---    paragrafo 1, della Convenzione Schengen). Pertanto, tale decisione costituisce uno sviluppo
   dell’acquis di Schengen. Le conseguenze in termini di accesso ai dati VIS sono le seguenti:
   Regno Unito e Irlanda
   Poiché l’Irlanda e il Regno Unito non partecipano alla politica comune in materia di visti e
   non sono pertanto Stati membri cui si applica il regolamento VIS, le autorità competenti in
   materia di sicurezza interna di tali Stati membri non hanno accesso diretto al VIS per le
   finalità previste dalla presente decisione. Tuttavia, è opportuno che i dati VIS siano resi
   disponibili alle autorità competenti in materia di sicurezza interna del Regno Unito e
   dell’Irlanda.
   Islanda e Norvegia
   Le procedure previste nell’accordo d’associazione2 concluso dal Consiglio dell’Unione
   europea con la Repubblica d’Islanda e il Regno di Norvegia sull’associazione di questi due
   Stati all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen sono applicabili,
   in quanto la presente proposta costituisce uno sviluppo delle disposizioni dell’acquis di
   Schengen ai sensi dell’allegato A di tale accordo.
   Svizzera
   La presente decisione costituisce uno sviluppo delle disposizioni dell’acquis di Schengen ai
   sensi del disposto dell’accordo concluso tra l’Unione europea, la Comunità europea e la
   Confederazione svizzera concernente l’associazione di quest’ultima all’attuazione,
   all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen3, che rientra nella zona di cui
   all’articolo 4, paragrafo 1, della decisione 2004/849/CE del Consiglio4 relativa alla firma, a
   nome dell’Unione europea, nonché all’applicazione provvisoria di alcune disposizioni
   dell’accordo tra l’Unione europea, la Comunità europea e la Confederazione svizzera
   riguardante l’associazione della Confederazione svizzera all’attuazione, all’applicazione e allo
   sviluppo dell’acquis di Schengen.
   L’accordo con la Svizzera, firmato il 26.10.2004, prevede l’applicazione provvisoria di talune
   disposizioni, con riserva della conclusione, in particolare la partecipazione della Svizzera al
   comitato misto per lo sviluppo dell’acquis di Schengen.
   4.        INCIDENZA SUL BILANCIO
   La proposta incide sul bilancio comunitario nella misura in cui, ai fini dell’istituzione e della
   manutenzione del sistema, è necessario tener conto dell’accresciuto volume di accessi al VIS
   generato dalle autorità competenti in materia di sicurezza interna attraverso i punti d’accesso
   centrali. L’esecuzione della proposta di decisione comporterà solo un modesto aumento della
   spesa amministrativa a carico del bilancio delle Comunità europee per le riunioni e i servizi di
   segreteria del nuovo comitato istituito a norma dell’articolo 10 della decisione.
   2
            GU L 176 del 10.7.1999, pag. 36.
   3
            Documento del Consiglio 13054/04.
   4
            GU L 368 del 15.12.2004, pag. 26.
IT                                                  8                                                IT
 ---pagebreak---    5.      INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
   • Riesame/revisione/clausola di temporaneità
   La proposta prevede una clausola di riesame.
IT                                              9 IT
 ---pagebreak---                                                                   2005/0232 (CNS)
                                                    Proposta di
                                       DECISIONE DEL CONSIGLIO
     relativa all’accesso per la consultazione al sistema di informazione visti (VIS) da parte
   delle autorità degli Stati membri competenti in materia di sicurezza interna e di Europol
     ai fini della prevenzione, dell’individuazione e dell’investigazione di atti terroristici e di
                                        altre gravi forme di criminalità
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 30, paragrafo 1, lettera b), e
   l’articolo 34, paragrafo 2, lettera c),
   vista la proposta della Commissione5,
   visto il parere del Parlamento europeo6,
   considerando quanto segue:
   (1)       La decisione 2004/512/CE del Consiglio, dell’8 giugno 2004, che istituisce il sistema
             di informazione visti (VIS)7 ha istituito il VIS in quanto sistema per lo scambio di dati
             sui visti tra Stati membri. L’istituzione del VIS costituisce una delle iniziative
             fondamentali della politica dell’Unione europea in materia di giustizia, libertà e
             sicurezza. Uno degli obiettivi del VIS è quello di contribuire al miglioramento della
             gestione della politica comune in materia di visti, alla sicurezza interna e alla lotta
             contro il terrorismo.
   (2)       In esito alla riunione del 7 marzo 2005, nelle sue conclusioni il Consiglio ha dichiarato
             che al fine di conseguire pienamente l’obiettivo di migliorare la sicurezza interna e di
             contribuire alla lotta contro il terrorismo, alle autorità degli Stati membri competenti in
             materia di sicurezza interna deve essere garantito l’accesso al VIS nell’espletamento
             delle loro legittime funzioni ai fini della prevenzione, dell’indagine e
             dell’accertamento di reati, inclusi minacce e atti terroristici, nel pieno rispetto delle
             norme che disciplinano la tutela dei dati personali8.
   (3)       Nella lotta contro il terrorismo e altre gravi forme di criminalità è essenziale che i
             servizi competenti dispongano di informazioni quanto più esaustive e aggiornate
             possibile nei rispettivi settori. I servizi nazionali competenti degli Stati membri
             necessitano di informazioni per assolvere adeguatamente le loro funzioni.
             Le informazioni contenute nel sistema VIS possono essere importanti ai fini della
   5
             GU C … del …, pag. … .
   6
             GU C … del …, pag. … .
   7
             GU L 213 del 15.6.2004, pag. 5.
   8
             Conclusioni del Consiglio Concorrenza del 7.3.2005, doc. 6811/05.
IT                                                       10                                              IT
 ---pagebreak---        prevenzione e della lotta contro il terrorismo e altre gravi forme di criminalità, e
       dovrebbero pertanto essere disponibili per la consultazione da parte delle autorità
       competenti in materia di sicurezza interna.
   (4) Inoltre, il Consiglio europeo ha dichiarato che l’Europol svolge un ruolo fondamentale
       nell’ambito della cooperazione tra le autorità degli Stati membri nel settore
       dell’investigazione di reati transfrontalieri contribuendo alla prevenzione,
       all’individuazione e all’accertamento di attività criminali su scala europea. Pertanto,
       anche l’Europol dovrebbe aver accesso ai dati VIS nell’ambito dell’espletamento delle
       proprie funzioni e in conformità della Convenzione del 26 luglio 1995 sull’istituzione
       di un ufficio europeo di polizia9.
   (5) Tale decisione completa il regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio
       concernente il sistema di informazione visti (VIS) e lo scambio di dati tra Stati membri
       sui visti per soggiorni di breve durata (2005/XX/CE)10 (di seguito “regolamento VIS”)
       nella misura in cui fornisce una base giuridica a norma del titolo VI del trattato
       sull’Unione europea che autorizza le autorità competenti in materia di sicurezza
       interna ed Europol ad accedere al VIS.
   (6) È necessario definire le autorità degli Stati membri competenti in materia di sicurezza
       interna e i punti d’accesso centrali, il cui personale debitamente autorizzato deve aver
       accesso in consultazione ai dati VIS ai fini specifici della prevenzione, dell’indagine e
       dell’accertamento di reati terroristici e di altre forme di criminalità che rientrano
       nell’ambito di competenza di Europol, nella misura in cui ciò è necessario per
       l’adempimento delle loro legittime funzioni.
   (7) Ai fini della protezione dei dati personali, e in particolare per escludere la possibilità di
       un accesso sistematico, il trattamento di dati VIS dovrebbe essere riservato a casi
       particolari. Le autorità competenti in materia di sicurezza interna ed Europol
       dovrebbero pertanto essere autorizzati ad accedere ai dati del sistema VIS solo a
       condizione che sussistano fondati motivi e indicazioni concrete.
   (8) Il controllo efficace dell’applicazione di tale decisione deve essere valutato ad
       intervalli regolari.
   (9) Poiché gli obiettivi dell’azione prevista – nella fattispecie la definizione di obblighi e
       condizioni per l’accesso ai fini della consultazione ai dati VIS da parte delle autorità
       degli Stati membri competenti in materia di sicurezza interna e di Europol – non
       possono essere conseguiti in modo efficace a livello di Stati membri mentre, in ragione
       della portata e dell’incidenza dell’azione, possono essere conseguiti più efficacemente
       a livello di Unione europea, il Consiglio può adottare misure in conformità con il
       principio di sussidiarietà ai sensi dell’articolo 2 del trattato sull’Unione europea e
       dell’articolo 5 del trattato che istituisce la Comunità europea. Conformemente al
       principio di proporzionalità, la presente decisione non va al di là di quanto necessario
       per il conseguimento dei suddetti obiettivi.
   9
       GU C 316 del 27.11.1995, pag. 2, emendato da ultimo dal protocollo elaborato ai sensi dell’articolo 43,
       paragrafo 1, della Convenzione sull’istituzione di un ufficio europeo di polizia (Europol), che modifica
       tale convenzione – GU C 2 del 6.1.2004, pag. 3.
   10
       GU C … del …, pag. … .
IT                                                   11                                                         IT
 ---pagebreak---    (10) Conformemente all’articolo 47 del trattato sull’Unione europea la presente decisione
        quadro non pregiudica le competenze della Comunità europea, in particolare
        nell’ambito del regolamento VIS e della direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e
        del Consiglio, del 24 ottobre 1995, sulla protezione delle persone fisiche in relazione
        al trattamento dei dati personali e alla libera circolazione di tali dati11.
   (11) Il Regno Unito partecipa a tale decisione conformemente all’articolo 5 del protocollo
        sull’integrazione dell’acquis di Schengen nell’ambito dell’Unione europea allegato al
        trattato sull’Unione europea e al trattato che istituisce la Comunità europea, e ai sensi
        dell’articolo 8, paragrafo 2, della decisione 2000/365/CE del Consiglio,
        del 29 maggio 2000, concernente la richiesta del Regno Unito di Gran Bretagna e
        Irlanda del Nord di partecipare ad alcune disposizioni dell’acquis di Schengen12.
   (12) L’Irlanda partecipa alla presente decisione conformemente all’articolo 5 del protocollo
        sull’integrazione dell’acquis di Schengen nell’ambito dell’Unione europea allegato al
        trattato sull’Unione europea e al trattato che istituisce la Comunità europea e ai sensi
        dell’articolo 6, paragrafo 2, della decisione 2002/192/CE del Consiglio,
        del 28 febbraio 2002, concernente la richiesta dell’Irlanda di partecipare ad alcune
        disposizioni dell’acquis di Schengen13.
   (13) Poiché il Regno Unito e l’Irlanda non partecipano alla politica comune in materia di
        visti, e pertanto non costituiscono Stati membri cui si applica il regolamento VIS, le
        autorità competenti in materia di sicurezza interna di tali Stati membri non hanno
        accesso diretto al sistema VIS ai fini della presente decisione. Tuttavia, è opportuno
        che lo scambio di informazioni sui visti avvenga anche con le autorità competenti della
        sicurezza interna del Regno Unito e dell’Irlanda. Con la presente decisione gli Stati
        membri ai quali si applica il regolamento VIS accettano di mettere a disposizione delle
        autorità competenti in materia di sicurezza interna del Regno Unito e dell’Irlanda i dati
        contenuti nel sistema VIS.
   (14) Per quanto concerne l’Islanda e la Norvegia, la presente decisione costituisce uno
        sviluppo delle disposizioni dell’acquis di Schengen nell’ambito dell’accordo concluso
        tra il Consiglio dell’Unione europea e la Repubblica d’Islanda e il Regno di Norvegia
        sulla loro associazione all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di
        Schengen14, di cui all’articolo 1, lettera F, della decisione 1999/437/CE del Consiglio,
        del 17 maggio 1999, relativa a talune modalità di applicazione di tale accordo15.
   (15) Per quanto concerne la Svizzera, la presente decisione costituisce uno sviluppo delle
        disposizioni dell’acquis di Schengen ai sensi dell’accordo tra l’Unione europea, la
        Comunità europea e la Confederazione svizzera concernente l’associazione della
        Confederazione svizzera all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di
        Schengen di cui all’articolo 1, lettera F, della decisione 1999/437/CE del Consiglio,
        del 17 maggio 1999 in combinato disposto con l’articolo 4, paragrafo 1, della
   11
        GU L 281 del 23.11.1995, pag. 31.
   12
        GU L 131 dell’1.6.2000, pag. 43.
   13
        GU L 64 del 7.3.2002, pag. 20.
   14
        GU L 176 del 10.7.1999, pag. 36.
   15
        GU L 176 del 10.7.1999, pag. 31.
IT                                               12                                               IT
 ---pagebreak---            decisione 2004/849/CE del Consiglio relativa alla firma, a nome della Comunità
           europea, e all’applicazione provvisoria di alcune disposizioni del suddetto accordo16.
   (16)    La presente decisione rispetta i diritti fondamentali e osserva i principi riconosciuti, in
           particolare, dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea,
   DECIDE:
                                                   Articolo 1
                                    Oggetto e campo di applicazione
   La presente decisione definisce le condizioni in ordine all’accesso per la consultazione al
   sistema di informazione visti delle autorità degli Stati membri competenti in materia di
   sicurezza interna e dell’Ufficio europeo di polizia ai fini della prevenzione, individuazione e
   investigazione di reati terroristici e altre gravi forme di criminalità.
                                                   Articolo 2
                                                  Definizioni
   1.       Ai fini della presente decisione si intende per:
            (a)    “sistema di informazione visti (VIS)”, il sistema di informazione visti istituito
                   con la decisione 2004/512/CE del Consiglio;
            (b)    “Europol”, l’Ufficio europeo di polizia istituito mediante la convenzione
                   del 26 luglio 1995 sull’istituzione di un ufficio europeo di polizia
                   (“la Convenzione Europol”);
            (c)    “reati terroristici”, i reati che, ai sensi della legislazione nazionale,
                   corrispondono o sono equivalenti ai reati di cui agli articoli 1-4 della
                   decisione-quadro 2002/475/GAI del Consiglio sulla lotta al terrorismo17;
            (d)    “gravi forme di criminalità”, le forme di criminalità di cui all’articolo 2 della
                   Convenzione Europol e relativo allegato;
            (e)    “autorità competenti in materia di sicurezza interna”, le autorità degli Stati
                   membri competenti in materia di prevenzione, individuazione e investigazione
                   di reati terroristici e altre gravi forme di criminalità.
   2.       Si applicano altresì le definizioni del regolamento VIS.
   16
           GU L 368 del 15.12.2004, pag. 26.
   17
           GU L 164 del 22.6.2002, pag. 3.
IT                                                     13                                              IT
 ---pagebreak---                                                Articolo 3
                        Autorità competenti in materia di sicurezza interna
   1.      Le autorità competenti in materia di sicurezza interna di ciascuno Stato membro
           autorizzate ad accedere ai dati VIS a norma della presente decisione sono elencate
           nell’allegato.
   2.      Eventuali modifiche dell’allegato sono apportate conformemente alla procedura
           stabilita all’articolo 11.
           La Commissione pubblica tali modifiche nella Gazzetta ufficiale dell’Unione
           europea.
                                               Articolo 4
                                   Punti di accesso centrali al VIS
   1.      Ciascuno Stato membro cui si applica il regolamento VIS designa un’unica autorità
           nazionale quale punto di accesso centrale e, al suo interno, un’unità specializzata
           composta di funzionari debitamente autorizzati ad accedere al VIS per la
           consultazione ai fini degli obiettivi della presente decisione. I punti di accesso
           centrali sono elencati nell’allegato.
   2.      Eventuali modifiche dell’allegato sono apportate conformemente alla procedura
           stabilità all’articolo 11.
           La Commissione pubblica tali modifiche nella Gazzetta ufficiale dell’Unione
           europea.
   3.      Ciascun punto di accesso centrale consulta il VIS a nome dell’autorità competente in
           materia di sicurezza interna dello Stato membro dal quale è stata designata.
                                               Articolo 5
      Condizioni per l’accesso ai dati VIS da parte delle autorità competenti in materia di
             sicurezza interna degli Stati membri cui si applica il regolamento VIS
   1.      L’accesso al VIS per la consultazione è accordato alle autorità competenti in materia
           di sicurezza interna entro i limiti delle loro competenze e a condizione che:
           (a)    sia presentata una richiesta debitamente motivata, scritta o in formato
                  elettronico, al punto di accesso centrale;
           (b)    l’accesso per la consultazione sia necessario ai fini della prevenzione,
                  dell’individuazione e dell’investigazione di reati terroristici o di altre gravi
                  forme di criminalità;
           (c)    l’accesso per la consultazione sia necessario nell’ambito di un caso particolare;
                  un caso particolare sussiste, nella fattispecie, quando l’accesso per la
                  consultazione è connesso a un evento specifico, delimitato geograficamente e
IT                                                 14                                               IT
 ---pagebreak---              cronologicamente, o ad un pericolo imminente associato con attività criminali,
             ovvero ad una persona specifica relativamente alla quale esistono fondati
             motivi per ritenere che commetterà reati terroristici o altre gravi forme di
             criminalità o che ha un vincolo rilevante con una tale persona;
      (d)    esistono fondati motivi, basati su indicazioni concrete, per ritenere che la
             consultazione dei dati VIS contribuirà alla prevenzione, all’individuazione e
             all’investigazione di qualsiasi forma di criminalità in questione.
   2. L’accesso al VIS per la consultazione è limitato alla ricerca dei seguenti dati VIS
      figuranti nel file relativo alla domanda:
      (a)    cognome, cognome alla nascita (precedente(i) cognome(i)); nomi; sesso; data,
             luogo e paese di nascita;
      (b)    attuale cittadinanza del richiedente;
      (c)    tipo e numero del documento di viaggio, autorità che lo ha rilasciato, data di
             rilascio e di scadenza;
      (d)    destinazione principale e durata del soggiorno previsto;
      (e)    scopo del viaggio;
      (f)    data di arrivo e di partenza;
      (g)    prima frontiera di ingresso o itinerario di transito;
      (h)    luogo di residenza;
      (i)    fotografie;
      (j)    impronte digitali;
      (k)    tipo di visto e numero di vignetta visto.
   3. Se da una prima consultazione dei dati di cui al paragrafo 2 risulta che uno o più di
      tali dati sono registrati nel VIS, e qualora siano necessarie ulteriori informazioni alla
      luce delle circostanze particolari del caso, le autorità competenti in materia di
      sicurezza interna possono accedere alla consultazione dei seguenti dati supplementari
      contenuti nel file relativo alla domanda e in file ad esso collegati:
      (a)    qualsiasi altro dato figurante nel modulo di domanda;
      (b)    i dati registrati in relazione ai visti rilasciati, rifiutati, annullati, revocati o
             prorogati.
IT                                            15                                                  IT
 ---pagebreak---                                                 Articolo 6
      Condizioni per l’accesso ai dati VIS da parte delle autorità competenti in materia di
          sicurezza interna degli Stati membri cui il regolamento VIS non si applica
   1.      L’accesso al VIS ai fini della consultazione da parte delle autorità competenti in
           materia di sicurezza interna di uno Stato membro al quale il regolamento VIS non si
           applica è consentito nei limiti delle loro competenze purché
           (a)    siano soddisfatte le condizioni di cui all’articolo 5, paragrafo 1, lettere da b)
                  a d), e
           (b)    sia presentata una richiesta debitamente motivata, scritta o in formato
                  elettronico, ad un’autorità competente per la sicurezza interna di uno Stato
                  membro cui si applica il regolamento. Tale autorità procede quindi a presentare
                  domanda in ordine alla consultazione del VIS al proprio punto d’accesso
                  centrale nazionale.
   2.      Gli Stati membri cui il regolamento VIS non si applica rendono disponibili le loro
           informazioni sui visti agli Stati membri cui invece esso si applica su presentazione di
           una richiesta debitamente motivata, scritta o in formato elettronico, fatto salvo il
           rispetto delle condizioni di cui all’articolo 5, paragrafo 1, lettere da b) a d).
                                                Articolo 7
                     Condizioni per l’accesso ai dati VIS da parte di Europol
   1.      L’accesso al VIS per la consultazione è accordato a Europol entro i limiti delle sue
           competenze e
           (a)    quando è necessario per l’adempimento delle sue funzioni di cui all’articolo 3,
                  paragrafo 1, comma 2, della Convenzione Europol o ai fini di attività
                  specifiche di analisi di cui all’articolo 10 della suddetta convenzione; ovvero
           (b)    quando è necessario per l’adempimento delle sue funzioni di cui all’articolo 3,
                  paragrafo 1, comma 2, della Convenzione Europol e per la realizzazione di
                  analisi a carattere generale di tipo strategico di cui all’articolo 10 della
                  Convenzione Europol, a condizione che i dati del VIS siano resi anonimi e
                  conservati in una forma che non consenta più di identificare la persona
                  interessata.
   2.      L’articolo 5, paragrafi 2 e 3, della presente decisione si applica mutatis mutandis.
   3.      Ai fini della presente decisione l’Europol designa un’unità specializzata composta di
           funzionari autorizzati ad agire in qualità di punto di accesso centrale per la
           consultazione del VIS.
   4.      Il trattamento delle informazioni ottenute dall’Europol mediante l’accesso al VIS è
           soggetto all’autorizzazione dello Stato membro che ha inserito tali dati nel sistema.
           Tale autorizzazione sarà ottenuta attraverso l’unità nazionale Europol dello Stato
           membro.
IT                                                  16                                              IT
 ---pagebreak---                                            Articolo 8
                                  Protezione dei dati personali
   1.  La decisione-quadro del Consiglio sulla protezione dei dati personali elaborati nel
       quadro della cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale (2005/XX/GAI)
       si applica al trattamento dei dati personali a norma della presente decisione. Il
       trattamento dei dati personali è soggetto alla supervisione dell’autorità di controllo
       nazionale indipendente per la protezione dei dati o delle autorità istituite ai sensi
       dell’articolo 30 di tale decisione-quadro del Consiglio.
   2.  Il trattamento dei dati personali da parte di Europol ai sensi della presente decisione è
       effettuato conformemente alla Convenzione Europol ed è soggetto al controllo
       dell’autorità di controllo comune indipendente istituita all’articolo 24 della
       convenzione.
   3.  Il trattamento di dati personali da parte della Commissione europea a norma della
       presente decisione si effettua conformemente al regolamento (CE) n. 45/2001 del
       Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2000, concernente la tutela
       delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle
       istituzioni e degli organismi comunitari e la libera circolazione di tali dati18, ed è
       soggetto al controllo del garante europeo della protezione dei dati, istituito
       all’articolo 41 di tale regolamento.
   4.  Il gruppo di lavoro sulla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento
       dei dati personali ai fini della prevenzione, dell’indagine, dell’accertamento e del
       perseguimento dei reati penali istituito ai sensi dell’articolo 31 della
       decisione-quadro 2005/XX/GAI del Consiglio sulla protezione dei dati personali
       nell’ambito della cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale assolve i
       compiti di cui all’articolo 32 di tale decisione-quadro per quanto attiene l’ambito di
       applicazione della presente decisione.
   5.  Il trasferimento di dati personali ottenuti mediante accesso al VIS dalle autorità
       competenti in materia di sicurezza interna e dall’Europol è vietato, eccezion fatta per
       la trasmissione di dati ad autorità competenti in materia di sicurezza interna degli
       Stati membri alle condizioni e ai fini previsti agli articoli 5 e 6 e nel pieno rispetto di
       tutte le disposizioni relative alla protezione dei dati personali di cui al presente
       articolo.
   6.  La o le autorità di controllo per la protezione dei dati competenti accertano la legalità
       del trattamento dei dati personali a norma della presente decisione almeno una volta
       all’anno e rendono pubbliche le relative relazioni.
   7.  Gli Stati membri, la Commissione ed Europol forniscono alla o alle autorità di
       controllo per la protezione dei dati competenti le informazioni necessarie ai fini
       dell’assolvimento dei propri compiti conformemente al disposto del presente
       articolo.
   18
      GU L 8 del 12.1.2001, pag. 1.
IT                                             17                                                  IT
 ---pagebreak---                                                  Articolo 9
                                                   Costi
   Gli Stati membri ed Europol istituiscono e mantengono a loro spese l’infrastruttura tecnica
   necessaria all’attuazione della presente decisione, e si fanno carico degli oneri derivanti
   dall’accesso al VIS ai fini della presente decisione.
                                                Articolo 10
                                                  Registri
   1.       Ciascuno Stato membro, Europol e la Commissione – in quanto organismo
            responsabile dell’istituzione e della gestione del sistema centrale di informazione
            visti – registrano tutte le operazioni di trattamento dati derivanti dall’accesso al VIS
            ai fini della consultazione a norma della presente decisione. Tali registrazioni
            evidenziano lo scopo esatto dell’accesso per la consultazione, la data e il luogo
            dell’accesso, i dati utilizzati per la consultazione e il tipo di dati consultati, nonché il
            nome dell’autorità che accede al sistema e consulta i dati. Inoltre, ciascuno Stato
            membro ed Europol tengono un registro delle persone incaricate della consultazione
            dei dati.
   2.       Per garantire la sicurezza dei dati le registrazioni contenenti dati personali possono
            essere utilizzate solo ai fini del controllo della legalità del trattamento dei dati.
            Soltanto le registrazioni che non contengono dati a carattere personale possono
            essere utilizzate ai fini del controllo e della valutazione di cui all’articolo 12.
   3.       Tali registrazioni sono protette mediante misure adeguate dall’accesso indebito e non
            autorizzato e sono cancellate un anno dopo la scadenza del periodo quinquennale di
            conservazione di cui all’articolo 20, paragrafo 1, del regolamento VIS, fatta salva
            l’eventualità che siano necessarie per procedure di controllo già avviate.
                                                Articolo 11
                                           Comitato consultivo
   1.       In riferimento al presente articolo la Commissione è assistita da un comitato
            consultivo composto da rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal
            rappresentante della Commissione.
   2.       Il comitato adotta il suo regolamento in base a una proposta presentata dal presidente
            sulla falsariga di regolamenti standard pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell’Unione
            europea. Ciascuno Stato membro designa un rappresentante.
   3.       Il rappresentante della Commissione presenta al comitato un progetto delle misure da
            adottare. Il comitato esprime il proprio parere sulla proposta, se necessario mediante
            votazione, entro un termine che il presidente stabilisce tenendo conto dell’urgenza
            della questione. Il presidente non ha diritto di voto.
IT                                                   18                                                  IT
 ---pagebreak---    4. Il parere viene trascritto nel processo verbale e ciascuno Stato membro ha il diritto di
      chiedere che la propria posizione sia messa a verbale.
   5. La Commissione tiene in massima considerazione il parere espresso dal comitato.
      Essa informa il comitato delle modalità secondo le quali tale parere è stato tenuto in
      considerazione.
                                           Articolo 12
                                   Controllo e valutazione
   1. La Commissione garantisce l’istituzione di sistemi volti a controllare il
      funzionamento del VIS ai sensi della presente decisione in relazione agli obiettivi
      prefissati in termini di risultati, costi-benefici e qualità del servizio.
   2. Dopo due anni dall’inizio dell’attività operativa del VIS, e in seguito su base
      biennale, la Commissione presenta una relazione al Parlamento europeo e al
      Consiglio sul funzionamento tecnico del VIS ai sensi della presente decisione. Tale
      relazione contiene altresì informazioni sulle prestazioni del VIS valutate in base ad
      indicatori di quantità predefiniti dalla Commissione.
   3. Dopo quattro anni dall’inizio dell’attività operativa del VIS, e in seguito su base
      quadriennale, la Commissione elabora una valutazione generale del VIS ai sensi
      della presente decisione. Nell’ambito di tale valutazione si effettua un esame dei
      risultati ottenuti a fronte degli obiettivi fissati, si conferma – o meno – la validità dei
      principi fondamentali della presente decisione e si procede alle opportune
      considerazioni per il funzionamento futuro. La Commissione presenta le relazioni di
      valutazione al Parlamento europeo e al Consiglio.
   4. Gli Stati membri ed Europol forniscono alla Commissione le informazioni necessarie
      a consentirle di assolvere i propri compiti ai sensi del presente articolo.
                                           Articolo 13
                          Entrata in vigore e data di applicazione
   1. La presente decisione entra in vigore il ventesimo giorno successivo a quello della
      pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   2. La presente decisione si applica a decorrere dalla data fissata dalla Commissione
      purché siano soddisfatte le seguenti condizioni:
      (a)    il regolamento VIS è entrato in vigore ed è applicabile;
      (b)    la decisione-quadro del Consiglio relativa alla protezione dei dati personali
             elaborati nel contesto della cooperazione giudiziaria e di polizia in materia
             penale (2005/XX/GAI) è entrata in vigore.
      La Commissione pubblica tale data nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
IT                                              19                                                IT
 ---pagebreak---    Fatto a Bruxelles, il
                         Per il Consiglio
                         Il Presidente
IT                         20             IT
 ---pagebreak---                                           ALLEGATO
   Parte I. Elenco delle autorità competenti in materia di sicurezza interna che hanno
             accesso al VIS ai fini della presente decisione, conformemente all’articolo 3
   1.        Stato membro
             • Autorità competente per la sicurezza interna:
   Parte II. Elenco dei punti di accesso centrali autorizzati ad accedere al VIS ai fini
             della presente decisione conformante all’articolo 4
             (solo per gli Stati membri cui si applica il regolamento VIS)
   1.        Stato membro
             • Punto di accesso centrale
IT                                                  21                                     IT
 ---pagebreak---                            LEGISLATIVE FINANCIAL STATEMENT
   This document is intended to accompany and complement the Explanatory
   Memorandum. As such, when completing this Legislative Financial Statement, and
   without prejudice to its legibility, an attempt should be made to avoid repeating
   information contained in the Explanatory Memorandum. Before filling in this
   template, please refer to the specific Guidelines that have been drafted to provide
   guidance and clarification for the items below.
   NAME OF THE PROPOSAL
              Proposal for a Council decision concerning the access for consultation to the
              Visa Information System (VIS) to authorities of member states responsible
              for internal security and to Europol for the purposes of the prevention,
              detection and investigation of terrorist offences and of other serious criminal
              offences (VIS access decision)
   1.         ABM / ABB FRAMEWORK
              Policy Area(s) concerned and associated Activity/Activities:
              Justice and Home Affairs; 1806 – Establishing a genuine area of freedom,
              security and justice in criminal and civil matters
   2.         BUDGET LINES
   2.1.       Budget lines (operational lines and related technical and administrative
              assistance        lines       (ex-       B.A        lines))     including   headings:
              N.A.
   2.2.       Duration of the action and of the financial impact:
              From 2006
   2.3.       Budgetary characteristics (add rows if necessary): N.A.
                                                                           Contributions Heading in
      Budget                                                 EFTA
                   Type of expenditure        New                         from applicant  financial
        line                                             contribution
                                                                             countries   perspective
                   Comp/        Diff19/
                                             YES/
                    Non-         Non-                      YES/NO           YES/NO           No
                                              NO
                    comp         diff20
                   Comp/         Diff/
                                             YES/
                    Non-         Non-                      YES/NO           YES/NO           No
                                              NO
                    comp          diff
   19
             Differentiated appropriations
   20
             Non-differentiated appropriations hereafter referred to as NDA
IT                                                          22                                       IT
 ---pagebreak---    3.        SUMMARY OF RESOURCES
   3.1.      Financial Resources
   3.2.      Summary of commitment appropriations (CA) and payment appropriations
             (PA)
                                                                         EUR million (to 3 decimal places)
                                    Section            2006     2007     2008     2009     2010    2011      Total
           Expenditure type            no.                                                          and
                                                                                                   later
      Operational expenditure21
      Commitment
                                       8.1       a
      Appropriations (CA)
      Payment      Appropriations
                                                 b
      (PA)
      Administrative expenditure within reference amount22
      Technical                 &
      administrative assistance       8.2.4      c
      (NDA)
      TOTAL REFERENCE AMOUNT
      Commitment
                                               a+c
      Appropriations
      Payment
                                               b+c
      Appropriations
      Administrative expenditure not included in reference amount23
      Human resources and                              189.000 189.000  189.000  189.000  189.000 189.000  1.134.000
      associated       expenditure    8.2.5      d
      (NDA)
      Administrative costs, other                      41.000  41.000   41.000   41.000   41.000  41.000
                                                                                                           246.000
      than human resources and
      associated      costs,   not    8.2.6      e
      included in reference amount
      (NDA)
   21
            Expenditure that does not fall under Chapter xx 01 of the Title xx concerned.
   22
            Expenditure within article xx 01 04 of Title xx.
   23
            Expenditure within chapter xx 01 other than articles xx 01 04 or xx 01 05.
IT                                                          23                                                       IT
 ---pagebreak---    Total indicative financial cost of intervention
      TOTAL CA including                       a+c     230.440  230.440  230.440  230.440   230.440  230.440 1.382.640
      cost      of      Human                  +d+
      Resources                                  e
      TOTAL PA including                       b+c     230.440  230.440  230.440  230.440   230.440  230.440 1.382.640
      cost      of      Human                  +d+
      Resources                                  e
   Co-financing details
   If the proposal involves co-financing by Member States, or other bodies (please
   specify which), an estimate of the level of this co-financing should be indicated in the
   table below (additional lines may be added if different bodies are foreseen for the
   provision of the co-financing):
                                                                          EUR million (to 3 decimal places)
      Co-financing body
                                                                                          n + 5
                                                                                          and
                                           Year      n+1       n+2      n+3      n+4                Total
                                                                                          later
                                           n
      ……………………                       f
      TOTAL CA including co-        a+c
      financing                    +d+
                                    e+f
   3.2.1.    Compatibility with Financial Programming
             :     Proposal is compatible with existing financial programming.
                    Proposal will entail reprogramming of the relevant heading in the
             financial perspective.
                    Proposal may require application of the provisions of the
             Interinstitutional Agreement24 (i.e. flexibility instrument or revision of the
             financial perspective).
   3.2.2.    Financial impact on Revenue
                    Proposal has no financial implications on revenue
   24
           See points 19 and 24 of the Interinstitutional agreement.
IT                                                          24                                                         IT
 ---pagebreak---                      Proposal has financial impact – the effect on revenue is as follows:
   NB: All details and observations relating to the method of calculating the effect on
   revenue should be shown in a separate annex.
                                                                 EUR million (to one decimal place)
                                                   Prior to            Situation following action
                                                    action
         Budget line          Revenue              [Year      [Year [n+1] [n+2] [n+3] [n+4] [n+5]
                                                    n-1]        n]                                  25
                     a) Revenue in absolute terms
                     b) Change in revenue          ∆
            (Please specify each revenue budget line involved, adding the appropriate
            number of rows to the table if there is an effect on more than one budget
            line.)
   3.3.     Human Resources FTE (including officials, temporary and external staff) –
            see detail under point 8.2.1.
      Annual requirements            2006       2007        2008    2009       2010       2011
                                                                                           and
                                                                                          later
      Total number of 1,75                      1,75       1,75    1,75      1,75        1,75
      human resources
   4.       CHARACTERISTICS AND OBJECTIVES
   Details of the context of the proposal are required in the Explanatory
   Memorandum. This section of the Legislative Financial Statement should include
   the following specific complementary information:
   4.1.     Need to be met in the short or long term
   4.2.     At EU level a Advisory Committee needs to be established after adoption of
            the Decision to update in the Annex the relevant authorities and central
            access points of each Member State who are authorized to have access to the
            VIS system whenever there are changes in the future.
   4.3.     Value-added of Community involvement and coherence of the proposal with
            other financial instruments and possible synergy
   25
           Additional columns should be added if necessary i.e. if the duration of the action exceeds 6
           years
IT                                                          25                                          IT
 ---pagebreak---    4.4.     Community involvement is necessary in order to keep the list of authorities
            authorized to access the VIS up-dated on a European level. Information is to
            be provided by Member States and will be published in the Official Journal.
   4.5.     Objectives, expected results and related indicators of the proposal in the
            context of the ABM framework
            The objective is to contribute to establishing a genuine area of freedom,
            security and justice in criminal and civil matters by specifying and keeping up-
            to-date the third pillar authorities which are authorized to have access to the
            VIS to ensure legal clarity for the citizens and to facilitate the tasks of the Data
            Protection Supervisory Authorities.
   4.6.     Method of Implementation (indicative)
   Show below the method(s)26 chosen for the implementation of the action.
   ‫ٱ‬      Centralised Management
   ‫ٱ‬      Directly by the Commission
   ‫ٱ‬      Indirectly by delegation to:
   ‫ٱ‬      Executive Agencies
   ‫ٱ‬      Bodies set up by the Communities as referred to in art. 185 of the Financial
   Regulation
   ‫ٱ‬      National public-sector bodies/bodies with public-service mission
   ‫ٱ‬      Shared or decentralised management
   ‫ٱ‬      With Member states
   ‫ٱ‬      With Third countries
   ‫ٱ‬      Joint management with international organisations (please specify)
   Relevant comments:
   26
          If more than one method is indicated please provide additional details in the "Relevant
          comments" section of this point
IT                                                  26                                            IT
 ---pagebreak---    5.     MONITORING AND EVALUATION
   5.1.   Monitoring system
   5.2.   Evaluation
   5.2.1. Ex-ante evaluation
   5.2.2. Measures taken following an intermediate/ex-post evaluation (lessons
          learned from similar experiences in the past)
   5.2.3. Terms and frequency of future evaluation
   6.     ANTI-FRAUD MEASURES
IT                                             27                              IT
 ---pagebreak---    7.           DETAILS OF RESOURCES
   7.1.         Objectives of the proposal in terms of their financial cost
                                                                                                   Commitment appropriations in EUR million (to 3 decimal places)
     (Headings of Objectives,    Type of   Av.        Year             Year             Year             Year             Year        Year n+5 and         TOTAL
     actions and outputs should  output    cost         n               n+1              n+2              n+3              n+4             later
     be provided)
                                                No.        Total No.        Total No.        Total No.        Total No.        Total No.         Total No.     Total
                                                outputs    cost  outputs    cost  outputs    cost  outputs    cost  outputs    cost  outputs     cost  outputs cost
     OPERATIONAL
     OBJECTIVE No.1 27………
     Action 1
     - Output 1
     - Output 2
     Action 2
     - Output 1
     Sub-total Objective 1
     OPERATIONAL
     OBJECTIVE No.21
     Action 1
     - Output 1
     Sub-total Objective 2
     OPERATIONAL
     OBJECTIVE No.n 1
     Sub-total Objective n
     TOTAL COST
   27
               As described under Section 5.3
IT                                                                                            28
 ---pagebreak---    7.2.         Administrative Expenditure
                The impact on staff and administrative expenditure will be covered in the
                context of allocation of resources of the lead DG in the context of the annual
                allocation procedure.
                The allocation of posts also depends on the attribution of functions and resources
                in the context of the financial perspectives 2007-2013.
   7.2.1.       Number and type of human resources
      Types of                 Staff to be assigned to management of the action using existing and/or additional
         post                                          resources (number of posts/FTEs)
                                  2006          2007           2008        2009           2010          2011
      Officials     A*/AD         0,25           0,25          0,25         0,25          0,25          0,25
          or
     temporary      B*,            1,5            1,5           1,5          1,5           1,5           1,5
        staff28     C*/AST
       (XX 01
          01)
     Staff financed29 by
     art. XX 01 02
     Other            staff30
     financed by art. XX
     01 04/05
     TOTAL                        1,75           1,75          1,75         1,75          1,75          1,75
   7.2.2.       Description of tasks deriving from the action
   The staff will have to providing the secretarial support, including communication and
   prepare the meetings of the committee.
   7.2.3.       Sources of human resources (statutory)
   (When more than one source is stated, please indicate the number of posts originating
   from each of the sources)
                :       Posts currently allocated to the management of the programme to be
                replaced or extended
   28
              Cost of which is NOT covered by the reference amount
   29
              Cost of which is NOT covered by the reference amount
   30
              Cost of which is included within the reference amount
IT                                                           29                                                  IT
 ---pagebreak---              Posts pre-allocated within the APS/PDB exercise for year n
                      Posts to be requested in the next APS/PDB procedure
                      Posts to be redeployed using existing resources within the managing
               service (internal redeployment)
                      Posts required for year n although not foreseen in the APS/PDB exercise
               of the year in question
   7.2.4.      Other Administrative expenditure included in reference amount (XX 01 04/05 –
               Expenditure on administrative management)
                                                                        EUR million (to 3 decimal places)
   Budget line                                                                           Year
                                                                                          n+5
                                                 Year    Year  Year    Year      Year
   (number and heading)                                                                         TOTAL
                                                  n       n+1   n+2     n+3      n+4
                                                                                          and
                                                                                         later
   1     Technical     and     administrative
   assistance (including related staff costs)
   Executive agencies31
   Other technical       and    administrative
        assistance
   - intra muros
    extra muros
   Total Technical      and    administrative
   assistance
   31
             Reference should be made to the specific legislative financial statement for the Executive
             Agency(ies) concerned.
IT                                                       30                                               IT
 ---pagebreak---    7.2.5.     Financial cost of human resources and associated costs not included in the
              reference amount
                                                                EUR million (to 3 decimal places)
                                                                                          2011
       Type of human resources         2006    2007      2008    2009        2010
                                                                                       and later
   Officials and temporary staff     189.000 189.000   189.000 189.000    189.000      189.000
   (XX 01 01)
   Staff financed by Art XX 01 02
   (auxiliary, END, contract staff,
   etc.)
               (specify budget line)
              Total cost of Human    189.000 189.000   189.000 189.000    189.000      189.000
         Resources and associated
           costs (NOT in reference
                           amount)
   Calculation– Officials and Temporary agents
   Reference should be made to Point 8.2.1, if applicable
   Staffing: 1 X 108.000, 0,5 X 108.000, 0,25 X 108.000 = 189 .000
   Calculation– Staff financed under art. XX 01 02
   Reference should be made to Point 8.2.1, if applicable
IT                                                  31                                            IT
 ---pagebreak---    7.2.6.      Other administrative expenditure not included in reference amount
                                                                            EUR million (to 3 decimal places)
                                                                                             2011
                                                      2006   2007   2008    2009   2010             TOTAL
                                                                                              and
                                                                                             later
   XX 01 02 11 01 – Missions
   XX 01 02 11 02 – Meetings & Conferences           41.440 41.440 41.440  41.440 41.440    41.440  248.640
   XX 01 02 11 03 – Committees32
   XX 01 02 11 04 – Studies & consultations
   XX 01 02 11 05 - Information systems
   2 Total Other Management Expenditure
        (XX 01 02 11)
   3      Other       expenditure        of      an
        administrative         nature       (specify
        including reference to budget line)
   Total Administrative expenditure, other
      than human resources and associated            41.440 41.440 41.440  41.440 41.440    41.440   248.640
        costs (NOT included in reference
                      amount)
   Calculation - Other administrative expenditure not included in reference amount
   2 meetings X 28 (One participant per Member State and per State to which the VIS
   Regulation applies [Iceland, Norway, Switzerland]) X 740€ per annum
   32
             Specify the type of committee and the group to which it belongs.
IT                                                          32                                                IT