CELEX: C1998/327/52
Language: it
Date: 1998-10-24 00:00:00
Title: Ricorso della Società ALCE s.r.l. contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 3 agosto 1998 (Causa T-120/98)

24.10.98               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    C 327/29
Ð condannare la Commissione alle spese di giudizio.                   cui la procedura prevista dall'art. 27 del medesimo regola-
                                                                      mento non eÁ stata attivita nella fattispecie.
Motivi e principali argomenti                                         Le ricorrenti fanno anche valere la violazione del principio
                                                                      di non discriminazione, in quanto nei regolamenti adottati
                                                                      per ovviare ai danni provocati dalle tempeste tropicali
                                                                      nelle zone caraibiche la Commissione ha affermato che lo
Le ricorrenti nella presente causa, due aziende interessate           scopo dell'aumento del contingente tariffario non era solo
alle importazioni delle banane somale appartenenti al                 quello di permettere un approvvigionamento sufficiente
gruppo DE NADAI, si oppongono al rifiuto della Com-                   del mercato comunitario, ma anche di risarcire gli opera-
missione di adeguare, in applicazione dell'art. 16, par.              tori che raggruppano o rappresentano direttamente i pro-
terzo, del regolamento n. 404/93 (2), il contingente tariffa-         duttori di banane sinistrate. Ora, nella misura in cui le
rio per il quarto trimestre del 1997 e per ognuno dei primi           banane somale non sarebbero state oggetto di una tale
due trimestri del 1998, in modo che tenesse conto della               presa in considerazione, sarebbe dunque da constatare una
sopravvenuta minore disponibilitaÁ di banane somale                   palese discriminazione nei confronti delle ricorrenti, che
dovuta alle inondazioni che si sono riversate nello stesso            hanno subito a causa di eventi eccezionali comparabili, la
periodo sulle zone della Somalia in cui ci sono i principali          perdita di gran parte delle banane necessarie per le proprie
insediamenti di bananeti.                                             importazioni abituali e che non hanno potuto compensarle
                                                                      attingendo all'area del dollaro per il rifiuto della Commis-
                                                                      sione di procedere ad un adeguato aumento del contin-
                                                                      gente tariffario.
Nella decisione impugnata la convenuta nega l'applicabi-
litaÁ dell'art. 16, par. terzo, sulla base di due ragioni.
Primo, allorquando l'applicazione di tale articolo esige che          Le ricorrenti invocano infine uno sviamento di potere per
ci sia un deficit nell'approvigionamento del mercato comu-            omesso esame dei presupposti di fatto.
nitario, i Servizi competenti della Commissione non avreb-
bero constatato una diminuzione delle importazioni di
                                                                      (1) GU L 142 del 12.6.1993, pag. 6.
banane. Secondo, in ragione delle precarie condizioni rela-           (2) GU L 47 del 25.2.1993, pag. 1.
tive alle infrastrutture di carico, trasporto e esportazione
della merce, non eÁ possibile attribuire con certezza alle
inondazioni le ridotte disponibilitaÁ di banane somale.
A sostegno delle sue pretensioni, le ricorrenti fanno prima
di tutto valere la violazione dell'art. 16, par. terzo, del           Ricorso della SocietaÁ ALCE s.r.l. contro la Commissione
regolamento n. 404/93. Si ritiene a questo riguardo che                    delle ComunitaÁ europee, proposto il 3 agosto 1998
con il termine «importazione» questo articolo intende                                        (Causa T-120/98)
designare solo l'incidenza di circostanze eccezionali sul-
l'importazione di banane ACP tradizionali e non sull'im-                                       (98/C 327/52)
portazione in generale. A loro avviso, mediante l'applica-
zione dell'art. 16, par. terzo, la Commissione ha la possibi-
litaÁ di ovviare, da un lato, al deficit d'approvvigionamento                          (Lingua processuale: l'italiano)
che si verifica ogniqualvolta la produzione comunitaria o
ACP tradizionale diminuisce in ragione di eventi imprevisti
e, dall'altro, di permettere agli operatori che abitualmente
commercializzano nelle zone o nei paesi colpiti da detti              Il 3 agosto 1998 la SocietaÁ ALCE s.r.l., con l'avv. Fabio
eventi di accedere temporaneamente a banane dell'area del             De Ciuceis, del foro di Salerno, con domicilio eletto in
dollaro. In ogni caso, quand'anche la Commissione inten-              Lussemburgo presso lo studio dell'avv. Franco Colussi, 36,
desse riferirsi alle banane comunitarie o ACP, si deve                rue de Wiltz, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
notare che l'art. 16, par. terzo, non esige che sia verificata        grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la Com-
una effettiva flessione delle importazioni, ma che siano              missione delle ComunitaÁ europee.
verificate circostanze eccezionali tali da avere un'influenza
sulle importazioni. Per quanto riguarda le carenze struttu-
rali delle esportazioni somale, le ricorrenti sostengono che,
                                                                      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
contrariamente a quanto ritiene la convenuta, eÁ possibile
distinguere in che misura siano state le inondazioni ad
incidere sulle diminuite possibilitaÁ di esportazioni rispetto
a quelle che si sarebbero realizzate in assenza di tali avve-         Ð in via del tutto pregiudiziale accogliere il ricorso e per
nimenti, prendendo come base le importazioni effettuate                    l'effetto dichiarare il prodotto denominato «Lyostart»,
dalla Somalia nel 1996, quando ancora non vi erano state                   come «mezzi di coltura preparati per lo sviluppo di
le inondazioni. In ultimo luogo, sarebbe anche da consta-                  microrganismi» classificandolo quindi al (NC) del
tare una violazione del art. 16, par. terzo, nella misura in               codice 3821 00 00;
 ---pagebreak--- C 327/30                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     24.10.98
Ð in subordine ammettere il prodotto al beneficio di un                Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
     trattamento tariffario favorevole a motivo della parti-
     colare destinazione;
                                                                       Ð annullare i provvedimenti impugnati e in principalitaÁ
                                                                            la decisione 17 ottobre 1997 con cui eÁ stato disposto il
Ð condannare la Commissione al pagamento delle spese                        trasferimento d'ufficio del ricorrente ad altro servizio;
     legali e diritti del presente procedimento.
                                                                       Ð condannare la Commissione al risarcimento del danno
                                                                            morale nella misura di 10 000 ECU;
Motivi e principali argomenti
                                                                       Ð con vittoria di spese ed onorari di giudizio.
La ricorrente eÁ una societaÁ importatrice di un prodotto
denominato «Lyostart», che viene utilizzato solo ed esclu-
sivamente come terreno di coltura e quindi classificato con            Motivi e principali argomenti
il codice doganale (NC) 3821 00 00. Col regolamento
(CE) N. 1160 della Commissione, del 2 giugno 1998, rela-
tivo alla classificazione di talune merci nella nomenclatura           Il ricorrente, funzionario del ruolo scientifico-tecnico della
combinata (1), la convenuta ha classificato taluni pro-                Commissione in servizio presso lo Stabilimento di Ispra
dotti, fra i quali quello in oggetto, con il codice (NC)               del Centro Comune di Ricerca, impugna parecchie deci-
0404 90 21, con la motivazione che gli stessi non possono              sioni, tramite cui veniva trasferito ad un'altra unitaÁ, esone-
essere considerati come terreni di coltura preparati per lo            rato delle funzioni di responsabile della sicurezza degli edi-
sviluppo di microrganismi.                                             fici 46, 46d e 32b e privato anche della qualitaÁ di membro
                                                                       del Comitato materie radioattive e fissili del Centro.
Secondo la ricorrente la decisione impugnata eÁ stata presa
senza interpellare la parte ed inoltre, senza il parere pre-           A sostegno delle sue pretensioni, il ricorrente fa valere i
ventivo richiesto dall'art. 190 del Trattato CE. Inoltre, la           seguenti motivi:
classificazione al codice 0404 90 21 fa riferimento esplici-
tamente ai prodotti agro-alimentari quali il latte e i suoi
derivati, mentre il codice 3821 00 00 si riferisce ai mezzi            Ð Difetto di motivazioni dei provvedimenti contestati. Si
di coltura preparati per lo sviluppo dei microrganismi, che                 ritiene su questo punto che, malgrado il fatto di inci-
vengono utilizzati per scopi scientifici e/o industriali e                  dere profondamente sulla situazione amministrativa
sono in grado di attingere il nutrimento che eÁ loro necessa-               dell'interessato, le decisioni impugnate contengono
rio e di riprodursi. Sotto questo profilo sarebbe importante                esclusivamente uno scarno dispositivo. In particolare,
rilevare che non esiste un sistema alternativo all'uso di                   le ragioni che hanno determinato l'esonero del ricor-
derivati del latte per lo sviluppo industriale dei fermenti                 rente dalla qualitaÁ di componente del Comitato per le
lattici.                                                                    materie radioattive e fissili sarebbero incomprensibili,
                                                                            oltre che sconosciute.
(1) GU L 160 del 4.6.1998, pag. 20.
                                                                       Ð Sviamento di potere. Si afferma a questo rigardo che,
                                                                            nelle fattispecie, l'allontanamento del ricorrente
                                                                            risponde allo scopo di liberarsi di un funzionario che,
                                                                            frustrato nelle legittime aspettative di essere nominato
                                                                            capo dell'unitaÁ di cui aveva a suo tempo assunto la
                                                                            reggenza, era diventato suo malgrado un personaggio
Ricorso di Enrico Sabbioni contro la Commissione delle                      scomodo ed un rimprovero vivente.
        ComunitaÁ europee, proposto il 10 agosto 1998
                         (Causa T-129/98)
                                                                       Ð Violazione delle norme sulla sicurezza. Secondo il
                           (98/C 327/53)                                    ricorrente, la chiusura dei laboratori esistenti degli edi-
                                                                            fici 46, 46d e 32b ed il suo esonero dall'incarico di
                                                                            responsabile della sicurezza comporta una violazione
                                                                            specifica delle norme convenzionali e di quelle vigenti
                 (Lingua processuale: l'italiano)
                                                                            nel Centro in materia di sicurezza. La chiusura dei pre-
                                                                            detti edifici sarebbe avvenuta senza alcun preventivo
                                                                            avvertimento del responsabile, con assoluta noncu-
Il 10 agosto 1998 Enrico Sabbioni, con l'avvocato Giu-                      ranza delle ricerche in atto, con sostituzione dei sistemi
seppe Marchesini, del foro di Vicenza, con domicilio eletto                 di chiusura e la conseguente impossibilitaÁ di effettuare
in Lussemburgo presso lo studio dell'avv. Ernest Arendt,                    controlli da parte degli addetti alla sicurezza.
rue Mathias Hardt, ha proposto dinanzi al Tribunale di
primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la
Commissione delle ComunitaÁ europee.