CELEX: 51998PC0131(04)
Language: it
Date: 1998-03-18
Title: Proposta di regolamento (CE) del Consiglio relativo alle azioni strutturali nel settore della pesca

Avis juridique important

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51998PC0131(04)

Proposta di regolamento (CE) del Consiglio relativo alle azioni strutturali nel settore della pesca  /* COM/98/0131 def. - CNS 98/0116 */  

Gazzetta ufficiale n. C 176 del 09/06/1998 pag. 0044

Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO relativo alle azioni strutturali nel settore della pesca (98/C 176/04) COM(98) 131 def. - 98/0116 (CNS)(Presentata dalla Commissione il 19 marzo 1998)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 43,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,visto il parere del Comitato economico e sociale,(1) considerando che la politica comune della pesca contribuisce al perseguimento delle finalità generali indicate dall'articolo 39 del trattato; che, in particolare, il regolamento (CEE) n. 3760/92 del Consiglio, del 20 dicembre 1992, che istituisce un regime comunitario della pesca e dell'acquacoltura (1), modificato dall'Atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, contribuisce all'equilibrio tra conservazione e gestione delle risorse, da un lato, e sforzo di pesca e sfruttamento costante e razionale delle medesime, dall'altro;(2) considerando che le azioni strutturali nel settore della pesca e dell'acquacoltura («il settore») devono contribuire al conseguimento degli obiettivi della politica comune della pesca e di quelli indicati dall'articolo 130 A del trattato;(3) considerando che l'integrazione delle azioni strutturali del settore nel dispositivo operativo dei Fondi strutturali nel 1993 ha migliorato la sinergia delle azioni comunitarie ed ha permesso di contribuire in modo più coerente al rafforzamento della coesione economica e sociale;(4) considerando che con regolamento (CE) n. . . ./. . del Consiglio, del . . ., recante disposizioni generali sui Fondi strutturali, sono stati completamente riveduti i meccanismi di funzionamento delle politiche strutturali, con effetto a decorrere dal 1° gennaio 2000; che le azioni strutturali del settore rientrano negli obiettivi prioritari n. 1 e n. 2 dei Fondi strutturali, in vigore a decorrere da tale data; che occorre pertanto abrogare il regolamento (CEE) n. 2080/93 del Consiglio, del 20 luglio 1993, recante disposizioni di applicazione del regolamento (CEE) n. 2502/88 per quanto riguarda lo strumento finanziario di orientamento della pesca (2) e sostituirlo con un nuovo regolamento che preveda in particolare le modalità necessarie per una transizione che eviti un'interruzione delle azioni strutturali;(5) considerando che esiste un'incompatibilità tra il carattere esclusivamente regionale della programmazione prevista per l'obiettivo n. 2 dei Fondi strutturali e la programmazione delle misure di accompagnamento della ristrutturazione delle flotte da pesca; che il problema non si pone per l'obiettivo n. 1;(6) considerando quindi che le misure di accompagnamento della ristrutturazione delle flotte da pesca non devono essere inserite nella programmazione per l'obiettivo n. 2; che è opportuno assegnare a tali misure risorse provenienti dal Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia («FEAOG»), sezione «garanzia», per consentirne l'attuazione in tutte le regioni, eccetto quelle che rientrano nell'obiettivo n. 1, anche nelle zone che rientrano nell'obiettivo n. 2; che tale trattamento distinto non incide sulla realizzazione delle altre azioni strutturali del settore, che continueranno a essere programmate nell'ambito dell'obiettivo n. 2;(7) considerando inoltre che la Comunità deve poter intervenire finanziariamente anche al di fuori delle regioni e zone che rientrano negli obiettivi n. 1 e n. 2, per l'insieme delle azioni strutturali del settore; che è altresì opportuno assegnare a tali interventi risorse provenienti dal FEAOG, sezione «garanzia»,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 1. Le azioni strutturali intraprese con la partecipazione finanziaria comunitaria in forza del presente regolamento nel settore della pesca, dell'acquacoltura e della trasformazione e smercio dei relativi prodotti (in prosieguo: «il settore») contribuiscono al conseguimento degli obiettivi generali indicati dagli articoli 39 e 130 A del trattato, nonché degli obiettivi definiti dai regolamenti (CEE) n. 3760/92 e (CE) n. . . ./. ..2. Le azioni di cui al paragrafo 1 hanno le seguenti finalità:a) contribuire al conseguimento di un equilibrio duraturo tra le risorse alieutiche e lo sfruttamento delle medesime;b) rafforzare la competitività delle aziende e lo sviluppo di imprese economicamente valide nel settore;c) migliorare l'approvvigionamento e la valorizzazione dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura;d) contribuire al rilancio delle zone dipendenti dalla pesca.3. Il contributo finanziario comunitario può essere concesso per l'esecuzione di misure aventi una o più delle finalità menzionate al paragrafo 2, secondo le disposizioni previste dagli articoli 2 e 3.4. Nel quadro della procedura di cui all'articolo 5, il Consiglio determina i settori d'intervento delle azioni strutturali di cui al paragrafo 1.Articolo 2 1. È istituito uno strumento finanziario di orientamento della pesca, in appresso denominato «SFOP».2. Le azioni intraprese con la partecipazione finanziaria dello SFOP si inquadrano negli obiettivi n. 1 e n. 2 dei Fondi strutturali. Esse comprendono tutte le azioni strutturali del settore, ad eccezione di quelle contemplate dall'articolo 3.3. Inoltre, conformemente agli articoli 21 e 22 del regolamento (CE) n. . . ./. ., lo SFOP partecipa al finanziamento di quanto segue:a) azioni innovatrici comprendenti in particolare operazioni di carattere transnazionale e di collegamento in rete degli operatori del settore e delle zone litorali dipendenti dalla pesca;b) misure di assistenza tecnica.Conformemente all'articolo 21, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. . . ./. ., il campo d'applicazione di cui al primo comma, lettera a), è ampliato dalla decisione di partecipazione dei Fondi a misure che possono essere finanziate in forza dei regolamenti del Consiglio (CE) n. . . ./. . (FESR), (CE) n. . . ./. . (FSE) e (CE) n. . . ./. . (FEAOG), per attuare tutte le misure previste dalle azioni innovatrici di cui trattasi.Articolo 3 Il FEAOG, sezione «garanzia», partecipa al finanziamento di quanto segue:a) le misure di accompagnamento della ristrutturazione delle flotte da pesca, nelle regioni che non rientrano nell'obiettivo n. 1 dei Fondi strutturali,b) tutte le azioni strutturali del settore, nelle regioni che non rientrano negli obiettivi n. 1 e n. 2 dei Fondi strutturali.Articolo 4 Il contributo finanziario concesso ad ogni singola operazione rientrante nelle misure di cui all'articolo 1, paragrafo 3, non può superare il massimale da determinare secondo la procedura di cui all'articolo 5.Articolo 5 Salvo il disposto dell'articolo 6, il Consiglio, deliberando su proposta della Commissione secondo la procedura prevista dall'articolo 43 del trattato, decide entro il . . . le modalità e le condizioni della partecipazione finanziaria comunitaria alle azioni strutturali di cui agli articoli 2 e 3.Articolo 6 1. I regolamenti del Consiglio (CEE) n. 4028/86 (3) e (CEE) n. 4042/89 (4) restano d'applicazione alle domande di contributo presentate anteriormente al 1° gennaio 1994.2. Le parti delle somme impegnate a titolo di concessione di contributi per i progetti decisi dalla Commissione tra il 1° gennaio 1989 e il 31 dicembre 1993 in base al regolamento (CEE) n. 4028/86, che non avranno formato oggetto di una domanda di pagamento definitivo presentata alla Commissione entro sei anni e tre mesi dalla data di concessione del contributo, sono automaticamente disimpegnate da quest'ultima entro sei anni e nove mesi dalla data di concessione del contributo e sono soggette a ripetizione dell'indebito, fatti salvi i progetti oggetto di sospensione per motivi giudiziari.Articolo 7 Il regolamento (CEE) n. 2080/93 è abrogato con effetto a decorrere dal 1° gennaio 2000.I riferimenti al regolamento abrogato si intendono fatti al presente regolamento.Articolo 8 Le disposizioni transitorie di cui all'articolo 52 del regolamento (CE) n. . . ./. . si applicano in quanto compatibili.Articolo 9 Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a . . .Per il Consiglio. . .(1) GU L 389 del 31.12.1992, pag. 1.(2) GU L 193 del 31.7.1993, pag. 1.(3) GU L 376 del 31.12.1996, pag. 7.(4) GU L 388 del 30.12.1996, pag. 1.