CELEX: C1995/137/73
Language: it
Date: 1995-06-03 00:00:00
Title: Ricorso della società Cementerie del Tirreno S.p.A. - CEMENTIR - contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 17 marzo 1995 (Causa T-87/95)

3 . 6 . 95            I IT |                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 137/33
servizio — vale a dire il trasporto mediante navi d'alto mare            f) Infine, numerose violazioni della procedura hanno
da un porto della Comunità o verso un porto della                              inficiato la base effettiva della decisione impugnata , in
Comunità — è soggetta alle disposizioni del regolamento                        particolare il mancato uso dei procedimenti di consul­
n . 4056/86 , mentre la fornitura di trasporto per il vettore è                tazione e di conciliazione di cui al regolamento n . 4056/
soggetta alle disposizioni del regolamento n . 1017/68 .                        86 o al codice ONU, la mancata consultazione del
                                                                               competente comitato consultivo e il fatto che non sia
Le ricorrenti sostengono che la decisione impugnata dev'es­                    stata fornita adeguata motivazione conformemente
                                                                               all' art . 190 del Trattato CE .
sere annullata per i seguenti motivi :
a ) Un'adeguata definizione del mercato rilevante porte­
     rebbe alla conclusione che il trasporto multimodale
     offerto dalle ricorrenti costituisce parte del mercato per ì
     servizi di trasporto marittimo internazionale nel suo               Ricorso della società Cementerie del Tirreno S.p.A. —
     insieme . Di conseguenza , il regolamento da applicare è il         CEMENTIR — contro la Commissione delle Comunità
     regolamento n . 4056/86 , non il regolamento n . 1017/                              europee, presentato il 17 marzo 1995
     86 .
                                                                                                     ( Causa T-87/95 )
                                                                                                       ( 95 /C 137/73 )
b ) In subordine, anche se il Tribunale dovesse accogliere il
     punto di vista della Commissione secondo cui le attività
     della compagnia svolte all' interno devono essere consi­                               (Lingua processuale: l'italiano)
     derate servizi a parte , sotto il profilo dell'art. 85 , n . 1 , in
     un mercato per i servizi di trasporto interno , la                  La società Cementerie del Tirreno S.p.A. — CEMEN­
     Commissione non definisce ancora adeguatamente o                    TIR —, con sede in Roma ( Italia ), rappresentata e difesa
     non considera le caratteristiche di detto mercato , e               dagli avvocati Roberti e Tizzano, del foro di Napoli, con
     quindi non riesce a valutare adeguatamente se l' accordo            domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avvo­
     abbia un effetto rilevante sulla concorrenza o sul                  cato Lorang, 51 , rue Albert l cr, ha proposto il 17 marzo
     commercio interstatale all' interno dello stesso mer­                1995 dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
     cato .                                                              europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
                                                                         europee .
c ) Nell'esaminare l'applicabilità dell' art. 85 , n . 3 , la
     Commissione ignora i benefici che sono forniti dalla                La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
     razionalizzazione della rete di trasporti — e dalla
     conseguente riduzione dei costi complessivi per il vettore          — annullare totalmente o parzialmente la decisione della
     e quindi per lo spedizioniere — o il ruolo che una tariffa                Commissione del 30 novembre 1994, 94/815/CE, rela­
     multimodale uniforme svolge nel consentire ad ogni                        tiva ad una procedura d'applicazione dell'art . 85 del
     singola compagnia di ottimizzare la sua singola rete, pur                 Trattato      CE   ( caso IV/33.126      e  33.322 — Ce­
     mantenendo l' uniformità complessiva delle tariffe                        mento ) ('),
     offerte agli spedizionieri da ogni determinato punto
     dell' interno . Al tempo stesso, la decisione impugnata             — annullare o ridurre l' ammenda inflitta a Cementir ai
     non tiene conto dei miglioramenti della produttività o                    sensi dell'art. 9 della decisione medesima ,
     del progresso tecnico o economico forniti da un più
     effettivo controllo sui contenitori , da maggiori effettivi         — condannare la convenuta alle spese del presente giudi­
                                                                               zio .
     movimenti dei contenitori e da tutti gli altri aspetti del
     servizio multimodale .
                                                                         Motivi e principali argomenti
d ) La decisione impugnata tace sul fatto che poche
     conferenze delle compagnie , se ve ne sono, non hanno               La ricorrente contesta la legittimità della decisione sotto tre
     una tariffa multimodale . Negare l'esenzione per catego­
                                                                         diversi profili :
     ria di cui all'art. 3 del regolamento n . 4056/86 alla                 I. Anzitutto , la ricorrente sostiene che la decisione è
     conferenza delle navi di linea renderebbe l'esenzione per                   viziata da fondamentali errori di fatto e di diritto
     categoria di nessun valore pratico o di scarsissimo valore
                                                                                 inerenti all' accertamento ed all'apprezzamento giuri­
     pratico quanto all'effettiva categoria di beneficiari                       dico delle infrazioni contestate .
     ch'essa intendeva agevolare . Ciò non può essere stata
     l' intenzione della Commissione quando ha proposto il                 II . La ricorrente fa altresì valere che la Decisione è viziata
     regolamento nel 1981 , né del Consiglio quando ha                           da violazione di regole di forma e di procedura , nonché
     adottato il regolamento n . 4056/86 .                                       da violazione dei diritti della difesa .
e ) I diritti delle ricorrenti alla difesa sono stati violati in         III . Infine, la ricorrente ritiene che anche l'ammenda
     quanto, tra l'altro, la Commissione si è basata ampia­                      inflitta dalla Commissione nel caso di specie sia
     mente su prove ed argomenti non contenuti nella                             illegittima, e quindi debba essere annullata o ridotta,
     comunicazione degli addebiti , e in quanto i nuovi                          sia in ragione dell' insussistenza ( totale o parziale ) delle
     argomenti furono esposti nella decisione che non è                          infrazioni contestate sia , in subordine, per il fatto che
     figurata in detta comunicazione .                                           comunque la Commissione non ha correttamente
 ---pagebreak--- N. C 137/34         prr                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       3 . 6 . 95
      determinato/motivato l' ammontare globale delle am­              Ricorso della Expeditie- en Controlebedrijf Codirex BV
      mende inflitte e, specificamente, l'ammontare dell'am­           contro Commissione delle Comunità europee, proposto il
      menda inflitta alla ricorrente .                                                         27 marzo 1995
                                                                                              (Causa T-89/95 )
(') GU n . L 343 del 30 . 12 . 1994, pag. 1 .                                                   ( 95/C 137/75 )
                                                                                       (Lingua processuale: l'olandese)
Ricorso della Blue Circle Industries pie contro la Commis­             Il 27 marzo 1995 la Expeditie- en Controlebedrijf Codirex
sione delle Comunità europee, presentato il 23 marzo                   BV, con sede in Rotterdam, con gli avv.ti P.V.F. Bos e N.J.
                                1995
                                                                       Helder, del foro di Rotterdam, con domicilio eletto in
                                                                       Lussemburgo presso l'avv . M. Loesch, rue Zithe , 8 , ha
                       (Causa T-88/95 )                                proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu­
                          ( 95/C 137/74 )                              nità europee un ricorso contro la Commissione delle
                                                                       Comunità europee .
                (Lingua processuale: l'inglese)
                                                                       La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
Il 23 marzo 1 995 la Blue Circle Industries PLC, con gli avv.ti
Jeremy Lever QC, Nicholas Green, Jessica Simor, Laura                  a ) dichiarare il ricorso ricevibile;
McRoberts, Sara Vaughan, con domicilio eletto presso lo
studio Elvinger & Hoss, 15 , Còte d'Eich, L-1450 Lussem­
burgo, ha presentato al Tribunale di primo grado delle                 b ) annullare la decisione, o almeno l'atto, 14 novembre
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle                      1994 della Commissione, rivolto ai Paesi Bassi e recante
Comunità europee .                                                           la sigla REM : 15/94;
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :                         c ) condannare la Commissione alle spese di causa .
— dichiarare nulla la decisione della Commissione 94/
                                                                       Motivi e principali argomenti
    815/CE ( procedimenti IV/33.126 e 33.322 — Cemento )
    e annullarla completamente;
                                                                       Tra il 19 febbraio 1981 e il 23 giugno 1983 la ricorrente, in
— in subordine, annullare quelle parti della decisione che il          qualità di spedizioniere doganale, compilava dichiarazioni
    Tribunale ritenga errate o inaffidabili e ridurre conse­           per l'importazione di parti di pollame . A causa di frodi
    guentemente l'ammenda imposta alla Blue Circle; e                  dell'importatore emerse in seguito, le autorità doganali
                                                                       olandesi esigevano dalla ricorrente i maggiori prelievi
— condannare la Commissione a pagare le spese della Blue               agricoli dovuti. La ricorrente presentava successivamente
    Circle .                                                           domanda di rimborso ai sensi dell'art. 13 del regolamento
                                                                       del Consiglio 2 giugno 1979 , n. 1430 ('). I Paesi Bassi
                                                                       sottoponevano la domanda suddetta alla Commissione che,
Motivi e principali argomenti                                          nella decisione impugnata, ha ritenuto ingiustificato lo
                                                                       sgravio dai diritti d'importazione .
La ricorrente deduce che la Commissione non è riuscita a
provare conformemente al criterio richiesto dalla legge, vale
a dire conformemente a un grado di certezza che elimini                Il ricorso, proposto in base all' art. 173 del Trattato CE, si
                                                                       basa in particolare sui seguenti motivi :
qualsiasi ragionevole dubbio, la fondatezza di quanto
asserito contro di essa .
                                                                       — Violazione del regolamento interno della Commissione,
In secondo luogo, la ricorrente sostiene che la decisione era               poiché la decisione non reca la firma del Commissario
stata adottata in base ad un procedimento errato e ad una                   competente per le questioni doganali .
errata valutazione delle prove . A suo avviso, la decisione
dev'essere annullata , in quanto errori di procedura — per             — Violazione dei diritti della difesa . Come diretta benefi­
loro intrinseca natura — fanno sorgere seri dubbi sulla                     ciaria dello sgravio dai prelievi agricoli, la ricorrente
validità della decisione e non possono essere corretti nella                avrebbe dovuto essere sentita nell'ambito del procedi­
presente fase.                                                              mento di cui trattasi .
Sussidiariamente, la ricorrente contesta il livello dell'am­           — Violazione dell' art. 13 del regolamento n . 1430/79 . A
menda; a questo proposito, sostiene che la Commissione si è                 torto la Commissione ritiene insussistente una situa­
sbagliata quanto alla determinazione della durata e della                   zione particolare ai sensi di tale norma . A questo
gravità delle violazioni e quanto alle sue conclusioni                      proposito la ricorrente si richiama alle seguenti circo­
secondo cui tutte le violazioni erano intenzionali e gravi .                stanze : la divergenza fra i criteri su cui è basata la
                                                                            normativa olandese pertinente e quelli su cui si fonda il
                                                                            regolamento comunitario, la plausibilità dei valori