CELEX: 62017TN0550
Language: it
Date: 2017-08-12 00:00:00
Title: Causa T-550/17: Ricorso proposto il 12 agosto 2017 — Troszczynski/Parlamento

23.10.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 357/23
            
         Ricorso proposto il 12 agosto 2017 — Troszczynski/Parlamento
   (Causa T-550/17)
   (2017/C 357/31)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Mylène Troszczynski (Noyon, Francia) (rappresentante: F. Wagner, avvocato)
   
      Convenuto: Parlamento europeo
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione del Parlamento europeo del 14 giugno 2017 sulla domanda di revoca dell’immunità della sig.ra Mylène Troszczynski 2017/2019(IMM);
            
         
               —
            
            
               condannare il Parlamento europeo a versare alla sig.ra Mylène Troszczynski l’importo di EUR 35 000 a titolo di risarcimento del danno morale subito;
            
         
               —
            
            
               condannare il Parlamento europeo a versare alla sig.ra Mylène Troszczynski l’importo di EUR 5 000 a titolo di rimborso delle spese ripetibili;
            
         
               —
            
            
               condannare il Parlamento europeo a tutte le spese dell’istanza.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce quattro motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 8 del Protocollo n. 7 sui privilegi e sulle immunità dell’Unione europea (GU 2010, C 83, pag. 266, in prosieguo: il «Protocollo»).
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 9 del Protocollo.
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, vertente sulla violazione dei principi di parità di trattamento e di buona amministrazione.
            
         
               4.
            
            
               Quarto motivo, vertente sulla violazione dei diritti della difesa e sull’illegittimità della decisione impugnata.