CELEX: 51996PC0469
Language: it
Date: 1996-09-27
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza alcuni Stati membri ad applicare o a continuare ad applicare a determinati oli minerali utilizzati a fini specifici riduzioni o esenzioni d'accisa conformemente alla procedura di cui all'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
 •te    *
                                                      Bruxelles, 27.09.1996
                                                      COM(%) 469 def.
                                        Proposta di
                           DECISIONE DEL CONSIGLIO
che autorizza alcuni Stati membri ad applicare o a continuare ad applicare a determinati
 oli minerali utilizzati a fini specifici riduzioni o esenzioni d'accisa conformemente alla
          procedura di cui all'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE
                            (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                           RELAZIONE
In virtù dell'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE del Consiglio1 relativa
all'armonizzazione delle strutture delle accise sugli oli minerali, il Consiglio, deliberando
all'unanimità su proposta della Commissione, può autorizzare uno Stato membro ad
introdurre esenzioni o riduzioni d'accisa in base a considerazioni politiche specifiche.
Le autorità francesi hanno notificato alla Commissione che intendono continuare ad
applicare una riduzione dell'aliquota d'accisa sull'olio combustibile denso a basso tenore
di zolfo. La stessa deroga è stata concessa al Belgio e al Lussemburgo con decisione del
Consiglio del 13 dicembre 1993 e prorogata con decisione del Consiglio del 22 dicembre
1995.
Le autorità elleniche hanno notificato alla Commissione che intendono applicare alla
benzina senza piombo aliquote d'accisa differenziate, corrispondenti a diverse categorie
d'ordine ecologico.
Conformemente alle disposizioni della direttiva, queste notifiche sono state comunicate
agli altri Stati membri.
La direttiva statuisce che la Commissione esamini periodicamente queste esenzioni e
riduzioni. Qualora ritenga che esse non possano più essere mantenute, in quanto falsano
la concorrenza o il funzionamento del mercato interno o in considerazione della politica
della Comunità nel settore della protezione dell'ambiente, la Commissione presenta al
Consiglio le opportune proposte. La Commissione presenta in ogni caso una relazione al
Consiglio in merito a tali esenzioni e riduzioni affinché esso possa deliberare entro il 31
dicembre 1996.
         GU n° L 316 del 31 ottobre 1992.
 ---pagebreak---                                            Proposta di
                                DECISIONE DEL CONSIGLIO
che autorizza alcuni Stati membri ad applicare o a continuare ad applicare a determinati
 oli minerali utilizzati a fini specifici riduzioni o esenzioni d'accisa conformemente alla
           procedura di cui all'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 92/81/CEE del Consiglio, del 19 ottobre 1992, relativa
all'armonizzazione delle strutture delle accise sugli oli minerali, in particolare l'articolo
8, paragrafo 4,
vista la proposta della Commissione,
considerando che in virtù dell'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE il
Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta della Commissione, può autorizzare uno
Stato membro ad introdurre esenzioni o riduzioni d'accisa sugli oli minerali in base a
considerazioni politiche specifiche;
considerando che le autorità francesi hanno notificato alla Commissione che intendono
continuare ad applicare una riduzione alle aliquote d'accisa sull'olio combustibile denso a
basso tenore di zolfo;
considerando che le autorità elleniche hanno notificato alla Commissione che intendono
applicare alla benzina senza piombo aliquote d'accisa differenziate, corrispondenti a
diverse categorie d'ordine ecologico;
considerando che gli altri Stati membri sono stati informati di tali notifiche;
considerando che la Commissione e tutti gli Stati membri ammettono che tali esenzioni e
riduzioni sono giustificate in base a considerazioni politiche specifiche e che non
comportano distorsioni di concorrenza né ostacolano il funzionamento del mercato
interno;
considerando che la Commissione esamina regolarmente le esenzioni e le riduzioni per
verificare se siano compatibili con il funzionamento del mercato interno o con la politica
comunitaria di protezione dell'ambiente;
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
 ---pagebreak---                                           Articolo 1
Conformemente al disposto dell'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE, e
senza pregiudicare gli obblighi imposti dalla direttiva 92/82/CEE del Consiglio, del 19
ottobre 1992, i seguenti Stati membri sono autorizzati ad applicare le riduzioni delle
aliquote d'accisa in appresso specificate:
1.      Repubblica francese:
        - per l'olio combustibile denso: riduzione dell'aliquota al fine di incoraggiare
          l'utilizzazione di combustibili più rispettosi dell'ambiente.
La riduzione deve essere specificamente collegata al tenore di zolfo e l'aliquota applicata
all'olio combustibile denso deve rispettare l'aliquota minima d'accisa su tale prodotto
prevista dalla normativa comunitaria vigente.
La deroga si applica fino alla data di entrata in vigore del regime comunitario
concernente l'olio combustibile denso a basso tenore di zolfo e gli altri prodotti
concorrenti.
2.      Repubblica ellenica :
        - per la benzina senza piombo: applicazione di aliquote d'accisa corrispondenti
          a diverse categorie d'ordine ecologico.
La deroga si applica fino al 31 dicembre 1996, a condizione che le aliquote rispettino in
ogni caso le aliquote minime d'accisa sugli oli minerali stabilite dalla normativa
comunitaria.
                                          Articolo 2
La Repubblica francese e la Repubblica ellenica sono destinatarie della presente
decisione.
Fatto a Bruxelles, il                                                   Per il Consiglio
                                                                        Il Presidente
 ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(96) 469 def.
                                                DOCUMENTI
IT                                                                  02 14 12
                                            N. di catalogo : CB-CO-96-478-IT-C
                                                             ISBN 92-78-09280-0
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                                      s