CELEX: 61985CJ0288
Language: it
Date: 1987-02-05
Title: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 5 febbraio 1987. # Hauptzollamt Hamburg-Jonas contro Plange Kraftfutterwerke GmbH & Co. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Bundesfinanzhof - Germania. # Restituzioni indebite: proporzionalità. # Causa 288/85.

Avis juridique important

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61985J0288

SENTENZA DELLA CORTE (QUARTA SEZIONE) DEL 5 FEBBRAIO 1987.  -  HAUPTZOLLAMT HAMBURG-JONAS CONTRO PLANGE KRAFTFUTTERWERKE GMBH UND CO.  -  DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL BUNDESFINANZHOF.  -  RESTITUZIONI INDEBITE - PROPORZIONALITA.  -  CAUSA 288/85.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 00611

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE - PAGAMENTO ANTICIPATO - RIMBORSO DEGLI IMPORTI INDEBITAMENTE RISCOSSI - AUMENTO - ALIQUOTA DEL 20% - PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA - TRASGRESSIONE - INSUSSISTENZA  ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1957/69, ART . 6, N . 1 )  2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE - PAGAMENTO ANTICIPATO - RIMBORSO DEGLI IMPORTI INDEBITAMENTE RISCOSSI - AUMENTO - BASE DI CALCOLO - DIFFERENZA FRA LA RESTITUZIONE PAGATA IN ANTICIPO E LA RESTITUZIONE EFFETTIVAMENTE DOVUTA  ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1957/69, ART . 6, NN . 1 E 5 )  

Massima

1 . L' ART . 6, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 1957/69 STABILISCE CHE, QUALORA DELLE RESTITUZIONI PAGATE IN ANTICIPO NELL' AMBITO DI UN REGIME DI PREFINANZIAMENTO DEBBANO ESSERE RIMBORSATE IN QUANTO INGIUSTAMENTE ATTRIBUITE, ALLE SOMME DA RIMBORSARE VIENE APPLICATO UN AUMENTO DEL 20 %. QUESTO AUMENTO HA LO SCOPO DI EVITARE CHE GLI OPERATORI ECONOMICI, FRUENDO DI UN CREDITO GRATUITO INGIUSTIFICATO, ABBIANO UN LUCRO INDEBITO . TENUTO CONTO DI QUESTO SCOPO, L' ALIQUOTA DEL 20% NON PUO ESSERE CONSIDERATA SPROPORZIONATA GIACCHE, TRATTANDOSI DI UN' ALIQUOTA FORFETTARIA PER L' INTERA COMUNITA, ERA GIUSTO TENER CONTO DELLA DIVERSITA DEI TASSI D' INTERESSE PRATICATI NEI VARI STATI MEMBRI, NONCHE DEL PERIODO CHE PUO TRASCORRERE TRA IL MOMENTO DELL' ATTRIBUZIONE DELLA RESTITUZIONE E QUELLO DELL' EFFETTIVO RIMBORSO .  2 . QUALORA UN OPERATORE ECONOMICO SI SIA IMPEGNATO, AI SENSI DELL' ART . 3, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 1957/69, AD ESPORTARE ALIMENTI ZOOTECNICI COMPOSTI AVENTI UN TENORE DI CEREALI SUPERIORE AL 65% MA, PER MOTIVI A LUI NON IMPUTABILI, EGLI ABBIA IN REALTA ESPORTATO ALIMENTI ZOOTECNICI COMPOSTI IL CUI CONTENUTO IN PESO DI CEREALI ERA SOLO DEL 50-65%, L' ART . 6, NN . 1 E 5, DI DETTO REGOLAMENTO LO OBBLIGA, ANCHE DOPO LO SVINCOLO DELLA CAUZIONE, A RIMBORSARE LA DIFFERENZA FRA LA RESTITUZIONE PAGATA IN ANTICIPO E LA RESTITUZIONE CHE AVREBBE DOVUTO OTTENERE PER LE MERCI EFFETTIVAMENTE ESPORTATE, PIU IL 20% DI TALE DIFFERENZA .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 288/85,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL BUNDESFINANZHOF NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  HAUPTZOLLAMT DI AMBURGO-JONAS  E  PLANGE KRAFTFUTTERWERKE GMBH & CO .,  DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE E SULLA VALIDITA DELL' ART . 6, NN . 1 E 5, DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 30 SETTEMBRE 1969, N . 1957, "RELATIVO ALLE MODALITA COMPLEMENTARI D' APPLICAZIONE CONCERNENTI LA CONCESSIONE DELLE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE NEL SETTORE DEI PRODOTTI SOGGETTI AD UN REGIME DI PREZZO UNICO" ( GU L 250, PAG . 1 ),  LA CORTE ( QUARTA SEZIONE ),  COMPOSTA DAI SIGNORI C . KAKOURIS, PRESIDENTE DI SEZIONE, T . KOOPMANS E G.C . RODRIGUEZ IGLESIAS, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : SIR GORDON SLYNN  CANCELLIERE : J.A . POMPE, CANCELLIERE AGGIUNTO  CONSIDERATE LE OSSERVAZIONI PRESENTATE :  - PER LA DITTA PLANGE KRAFTFUTTERWERKE GMNH, RESISTENTE IN CASSAZIONE ( REVISION ) NELLA CAUSA PRINCIPALE, CON L' AVV . P . STRECK, DEL FORO DI AMBURGO,  - PER LO HAUPTZOLLAMT ( UFFICIO DOGANALE PRINCIPALE ) DI AMBURGO-JONAS, RICORRENTE IN CASSAZIONE ( REVISION ) NELLA CAUSA PRINCIPALE, A TAL FINE RAPPRESENTATO DAL SIG . BASTEIN, DIRETTORE PRESSO L' OBERFINANZDIREKTION DI AMBURGO,  - PER LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SIG . B . JANSEN, MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO,  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA E A SEGUITO DELLA TRATTAZIONE ORALE DEL 22 OTTOBRE 1986,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE PRESENTATE ALL' UDIENZA DEL 26 NOVEMBRE 1986,  HA PRONUNCIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 13 AGOSTO 1985, PERVENUTA IL 26 SETTEMBRE SUCCESSIVO, IL BUNDESFINANZHOF HA PROPOSTO A QUESTA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE RELATIVA ALL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 6, NN . 1 E 5, DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 30 SETTEMBRE 1969, "RELATIVO ALLE MODALITA COMPLEMENTARI D' APPLICAZIONE CONCERNENTI LA CONCESSIONE DELLE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE NEL SETTORE DEI PRODOTTI SOGGETTI AD UN REGIME DI PREZZO UNICO" ( GU L 250, PAG . 1 ).  2 TALE QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA TRA UN' IMPRESA PRODUTTRICE DI MANGIMI, LA DITTA PLANGE KRAFTFUTTERWERKE GMBH, E LO HAUPTZOLLAMT DI AMBURGO-JONAS CHE RECLAMA NEI SUOI CONFRONTI IL RIMBORSO PARZIALE DI UNA RESTITUZIONE ALL' ESPORTAZIONE DA ESSA OTTENUTA IN FORMA DI PREFINANZIAMENTO, COME STABILITO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 4 MARZO 1969, N . 441, "CHE STABILISCE LE NORME GENERALI COMPLEMENTARI CONCERNENTI LA CONCESSIONE DELLE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE PER I PRODOTTI SOGGETTI A UN REGIME DI PREZZI UNICI, ESPORTATI ALLO STATO NATURALE E SOTTO FORMA DI TALUNE MERCI NON COMPRESE NELL' ALLEGATO II DEL TRATTATO" ( GU L 59, PAG . 1 ). TALE REGOLAMENTO HA ISTITUITO DEI REGIMI DI PAGAMENTO ANTICIPATO DELL' IMPORTO DELLA RESTITUZIONE PER TALUNI PRODOTTI FRA I QUALI FIGURANO I PRODOTTI COMPOSTI LA CUI ESPORTAZIONE VERSO PAESI TERZI BENEFICIA DI RESTITUZIONI MA CHE, PRIMA DELLA LORO ESPORTAZIONE, SUBISCONO UNA CERTA TRASFORMAZIONE .  3 IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1957/69, SULLA CUI INTERPRETAZIONE VERTE LA PRESENTE CONTROVERSIA, FISSA LE MODALITA DI APPLICAZIONE DI TALE REGIME DI PREFINANZIAMENTO . COSI, L' OPERATORE ECONOMICO DEVE PRESENTARE AL SERVIZIO DOGANALE UNA DICHIARAZIONE CON CUI SI IMPEGNA AD ESPORTARE FUORI DELLA COMUNITA I PRODOTTI PER I QUALI E CONCESSA LA RESTITUZIONE, PRECISANDONE LE CARATTERISTICHE ( ART . 3 ). LA CONCESSIONE ANTICIPATA DELLA RESTITUZIONE E INOLTRE SUBORDINATA ALLA PRESTAZIONE DI UNA CAUZIONE O DI UNA GARANZIA RICONOSCIUTA COME EQUIVALENTE "CHE GARANTISCANO IL RIMBORSO DI UN IMPORTO PARI A QUELLO DELLA RESTITUZIONE PAGATA, MAGGIORATO DEL 20%" ( ART . 6, N . 1 ). TALE IMPORTO E DOVUTO, A NORMA DELL' ART . 6, N . 5, QUANDO NON SONO APPORTATE LE PROVE CHE I PRODOTTI DI CUI E CAUSA HANNO EFFETTIVAMENTE LASCIATO IL TERRITORIO DELLA COMUNITA NEI TERMINI PRESCRITTI; LA MAGGIORAZIONE DEL 20% NON E TUTTAVIA RISCOSSA SE LE PROVE NECESSARIE NON POSSONO ESSERE FORNITE PER CAUSA DI FORZA MAGGIORE ( ART . 6, N . 2 ).  4 RISULTA DALL' ORDINANZA DI RINVIO CHE NEL 1977 LA PLANGE SOLLECITAVA IL PAGAMENTO ANTICIPATO DI UNA RESTITUZIONE ALL' ESPORTAZIONE PER LA PRODUZIONE DI MANGIMI PER OVINI DIRETTI ALLA LIBIA . A TAL FINE, ESSA ASSOGGETTAVA A CONTROLLO DOGANALE DETERMINATI QUANTITATIVI DI ORZO E DI MAIS DOPO AVER DICHIARATO DI IMPEGNARSI A TRASFORMARE TALI PRODOTTI IN MANGIMI COMPOSTI CONTENENTI, IN PESO, CEREALI PER OLTRE IL 65 %. DOPO L' ESECUZIONE DI TALE OPERAZIONE NONCHE DEI CONTROLLI NECESSARI, L' AMMINISTRAZIONE DOGANALE TEDESCA SVINCOLAVA LA CAUZIONE PRESTATA DALL' IMPRESA .  5 TUTTAVIA, NELL' AMBITO DI UN CONTROLLO SUPPLEMENTARE ESEGUITO NELLA PRIMAVERA DEL 1978, RISULTAVA CHE IN UNA DELLE QUATTRO FABBRICHE IN CUI ERANO STATI FABBRICATI I PRODOTTI DI CUI E CAUSA IL CONTENUTO, IN PESO, DI ORZO E DI MAIS ERA STATO DEL 63,9% DEI MANGIMI PRODOTTI E QUINDI INFERIORE ALLA PERCENTUALE DICHIARATA DEL 65 %. DI CONSEGUENZA, LO HAUPTZOLLAMT DI AMBURGO-JONAS RECLAMAVA IL RIMBORSO DI DM 1 066 739,05, SOMMA DETERMINATA DEDUCENDO DALL' IMPORTO DELLA RESTITUZIONE CONCESSA, MAGGIORATA DEL 20%, QUELLO DELLA RESTITUZIONE CHE SAREBBE STATA ACCORDATA SE L' OPERAZIONE FOSSE STATA EFFETTUATA IN BASE AD UN TENORE, IN PESO, DI CEREALI DEL 50-65 %.  6 PRONUNCIANDOSI SUL RICORSO PROPOSTO AVVERSO LA DOMANDA DI RIMBORSO IL FINANZGERICHT DI AMBURGO DICHIARAVA CHE LO HAUPTZOLLAMT POTEVA RECLAMARE SOLO LA RESTITUZIONE ALL' ESPORTAZIONE INDEBITAMENTE VERSATA . INFATTI, IL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA SI OPPORREBBE ALLA RISCOSSIONE DELLA MAGGIORAZIONE DEL 20%, DATO CHE LA MANCANZA CONSTATATA NON ERA IMPUTABILE ALL' IMPRESA .  7 INVESTITO DEL RICORSO IN CASSAZIONE ( REVISION ) INTENTATO DALLO HAUPTZOLLAMT, IL BUNDESFINANZHOF HA RITENUTO CHE, NELL' AMBITO DELL' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1957/69, L' ASSENZA O MENO DI FRODE NON FOSSE UNA CIRCOSTANZA TALE DA INFICIARE LA LEGITTIMITA DELLA RISCOSSIONE DI UNA MAGGIORAZIONE . A SUO PARERE, OCCORRE PIUTTOSTO ACCERTARE SE IL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA OSTI ALLA RISCOSSIONE DELLA MAGGIORAZIONE AD UN' ALIQUOTA COSI ELEVATA COME QUELLA FISSATA DALL' ART . 6, N . 1, DEL REGOLAMENTO, OSSIA DEL 20 %. TALE GIUDICE SI E INOLTRE CHIESTO SU QUALE BASE DOVESSE ESSERE CALCOLATA LA MAGGIORAZIONE DI CUI E CAUSA : SULL' INTERA RESTITUZIONE PAGATA IN ANTICIPO OVVERO SULLA DIFFERENZA TRA TALE IMPORTO E QUELLO DELLA RESTITUZIONE CHE AVREBBE DOVUTO ESSERE CONCESSA .  8 ONDE RISOLVERE TALI PROBLEMI, IL BUNDESFINANZHOF HA FORMULATO UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE DEL SEGUENTE TENORE :  " SE NEL 1978 UN OPERATORE INTERESSATO AD UNA RESTITUZIONE, QUALORA SI FOSSE OBBLIGATO AI SENSI DELL' ART . 3, N . 2, DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1957/69, AD ESPORTARE MANGIME COMPOSTO A BASE DI CEREALI AVENTE UN TENORE IN PESO DI CEREALI DI OLTRE IL 65%, MA, PER MOTIVI A LUI NON IMPUTABILI, AVESSE EFFETTIVAMENTE ESPORTATO MANGIME COMPOSTO A BASE DI CEREALI AVENTE TENORE, IN PESO, DI CEREALI SOLTANTO DEL 50-65%, FOSSE OBBLIGATO, IN BASE ALL' ART . 6, NN . 1 E 5, DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1957/69, ANCHE DOPO LO SVINCOLO DELLA CAUZIONE, A RIMBORSARE L' INTERO IMPORTO DELLA RESTITUZIONE ANTICIPATOGLI, OLTRE AD UN SUPPLEMENTO DEL 20 %."  9 PER QUANTO CONCERNE LE OSSERVAZIONI PRESENTATE DALLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE E DALLA COMMISSIONE, SI RINVIA ALLA RELAZIONE D' UDIENZA; TALI OSSERVAZIONI SARANNO IN SEGUITO RIPRODOTTE SOLO IN QUANTO NECESSARIE ALLE DEDUZIONI DELLA CORTE .  10 VA INNANZITUTTO RILEVATO CHE L' ART . 6, N . 5, DEL REGOLAMENTO N . 1957/69 IMPONE ALL' ESPORTATORE L' OBBLIGO DI RIMBORSARE L' IMPORTO DELLA RESTITUZIONE PAGATO, EVENTUALMENTE MAGGIORATO, OVE NON SIANO STATE FORNITE LE PROVE RICHIESTE . TALE DISPOSIZIONE PRECISA CHE, IN QUESTO CASO, "SE L' IMPORTO NON VIENE RIMBORSATO NONOSTANTE ESPLICITA RICHIESTA", LA CAUZIONE GIA PRESTATA VIENE INCAMERATA . NE CONSEGUE CHE L' OBBLIGO DI RIMBORSARE LA RESTITUZIONE NON E INFIRMATO DALLA CIRCOSTANZA CHE I SERVIZI COMPETENTI ABBIANO GIA SVINCOLATO LA CAUZIONE DATO CHE QUEST' ULTIMA HA IL SOLO SCOPO DI GARANTIRE CHE L' OPERATORE BENEFICIARIO RISPETTI I PROPRI IMPEGNI .  11 OCCORRE POI SEGNALARE CHE, COME GIUSTAMENTE OSSERVA IL GIUDICE NAZIONALE, L' OBBLIGO DI RIMBORSARE LA RESTITUZIONE SORGE QUANDO NON VENGONO APPORTATE DETERMINATE PROVE . LA CONCESSIONE DELLA RESTITUZIONE COSTITUISCE UN VANTAGGIO PER L' OPERATORE ECONOMICO CHE SI GIUSTIFICA SE RICORRONO TALUNE CONDIZIONI RELATIVE SIA ALLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO ESPORTATO CHE ALLE MODALITA DELL' ESPORTAZIONE . QUALORA, A SEGUITO DI CONTROLLI, RISULTI CHE TALI CONDIZIONI NON SUSSISTONO, L' IMPORTO DELLA RESTITUZIONE NON E DOVUTO ALL' ESPORTATORE ED ESSO VA RIMBORSATO OVE SIA GIA STATO PAGATO, AD ESEMPIO NELL' AMBITO DI UN PREFINANZIAMENTO . NON E QUINDI NECESSARIO, PERCHE UN RIMBORSO POSSA ESSERE RECLAMATO, CHE L' OPERATORE INTERESSATO ABBIA COMMESSO ATTI FRAUDOLENTI O ERRORI AD ESSO IMPUTABILI .  12 STANDO COSI LE COSE, I PROBLEMI SOLLEVATI DALLA QUESTIONE PREGIUDIZIALE RIGUARDANO INNANZITUTTO L' APPLICAZIONE DI UN' ALIQUOTA DEL 20% PER IL CALCOLO DELLA MAGGIORAZIONE DI CUI ALL' ART . 6, N . 1, DEL REGOLAMENTO E QUINDI LA DETERMINAZIONE DELL' IMPORTO DELLA RESTITUZIONE CHE SERVE DI BASE AL CALCOLO DI TALE MAGGIORAZIONE AI SENSI DELL' ART . 6, N . 5, DEL REGOLAMENTO STESSO .  13 SUL PRIMO PUNTO, LA PLANGE SOSTIENE CHE UN' ALIQUOTA DEL 20%, DA APPLICARE INDIPENDENTEMENTE DALLE CIRCOSTANZE PARTICOLARI DEL CASO DI SPECIE, E SPROPORZIONATA . LO HAUPTZOLLAMT E LA COMMISSIONE RITENGONO INVECE CHE LA RISCOSSIONE DI RESTITUZIONI INDEBITAMENTE VERSATE SI EFFETTUI NORMALMENTE DOPO LUNGHI TEMPI D' ATTESA DOVUTI ALLA TRASFORMAZIONE DEL PRODOTTO, ALLE FORMALITA DI ESPORTAZIONE E ALL' ESAME DELLA PRATICA; L' OPERATORE ECONOMICO DISPORREBBE QUINDI, DOPO IL PREFINANZIAMENTO, DI UN CREDITO PER UN AMPIO PERIODO, SPESSO DI OLTRE UN ANNO . STANDO COSI LE COSE, L' IMPOSIZIONE DI UNA MAGGIORAZIONE FORFETTARIA DEL 20% SAREBBE DEL TUTTO ADEGUATA .  14 DAI CONSIDERANDI DEL REGOLAMENTO N . 1957/69 RISULTA CHE LA MAGGIORAZIONE DEL 20% E STATA STABILITA AL FINE DI EVITARE UN VANTAGGIO INDEBITO DELL' ESPORTATORE INTERESSATO . INFATTI, NEI CASI IN CUI SI APPLICA UN REGIME DI PREFINANZIAMENTO, GLI OPERATORI ECONOMICI BENEFICIEREBBERO INDEBITAMENTE DI UN CREDITO A TITOLO GRATUITO SE APPARISSE IN SEGUITO CHE LA RESTITUZIONE NON DOVEVA ESSERE ACCORDATA .  15 ALLA LUCE DI TALE FINALITA DELLA MAGGIORAZIONE, UN' ALIQUOTA DEL 20% NON PUO ESSERE CONSIDERATA SPROPORZIONATA . INFATTI, POICHE IL REGOLAMENTO HA ISTITUITO UN' ALIQUOTA FORFETTARIA PER TUTTA LA COMUNITA, ERA GIUSTO TENER CONTO, IN PRIMO LUOGO, DELLA DIVERSITA DEI TASSI D' INTERESSE APPLICATI NEI DIVERSI STATI MEMBRI E, IN SECONDO LUOGO, DEL PERIODO DI TEMPO CHE PUO INTERCORRERE TRA IL MOMENTO DELLA CONCESSIONE DELLA RESTITUZIONE E QUELLO DEL RIMBORSO EFFETTIVO .  16 IL SECONDO PROBLEMA SOLLEVATO DALLA QUESTIONE PREGIUDIZIALE CONSISTE NELLO STABILIRE SE, COME SOSTENGONO LO HAUPTZOLLAMT E LA COMMISSIONE, LA MAGGIORAZIONE DEBBA ESSERE CALCOLATA SULLA BASE DELL' INTERA RESTITUZIONE PAGATA IN ANTICIPO O SE INVECE TALE CALCOLO DEBBA EFFETTUARSI IN BASE ALLA DIFFERENZA TRA L' IMPORTO DELLA RESTITUZIONE PREFINANZIATA E QUELLO DELLA RESTITUZIONE MENO ELEVATA A CUI L' ESPORTATORE AVEVA DIRITTO . L' ULTIMO PUNTO DI VISTA, SOSTENUTO DALLA PLANGE, SEMBRA ESSERE ANCHE QUELLO DEL GIUDICE NAZIONALE .  17 VA INNANZITUTTO CONSTATATO CHE LA FORMULAZIONE DELL' ART . 6, N . 5, DEL REGOLAMENTO NON SEMBRA RISOLVERE IL PROBLEMA . TALE DISPOSIZIONE RIGUARDA IL CASO NORMALE IN CUI UNA RESTITUZIONE SIA STATA INDEBITAMENTE VERSATA, SENZA RISOLVERE IL CASO PARTICOLARE DELL' OPERATORE CHE, PUR AVENDO DIRITTO AD UNA DETERMINATA RESTITUZIONE, ABBIA BENEFICIATO DI UNA RESTITUZIONE PIU ELEVATA NELL' AMBITO DI UN PREFINANZIAMENTO . IL N . 3 DELLA STESSA NORMA DISCIPLINA SOLTANTO IL CASO IN CUI LE PROVE RICHIESTE NON SIANO APPORTATE PER UNA PARTE DEI PRODOTTI, STABILENDO CHE IN QUESTO CASO SI PROCEDE AL RIMBORSO SOLO PER IL PRORATA DI TALE QUANTITATIVO .  18 ALLA LUCE DI QUANTO SOPRA, SI DEVE FAR RIFERIMENTO ALLE FINALITA PERSEGUITE DALLA NORMATIVA DI CUI E CAUSA . COME IN PRECEDENZA RILEVATO, QUEST' ULTIMA HA LO SCOPO DI EVITARE L' ARRICCHIMENTO SENZA GIUSTA CAUSA DI UN OPERATORE ECONOMICO CHE ABBIA BENEFICIATO DI UN CREDITO A TITOLO GRATUITO OVE DOVESSE RISULTARE CHE LA RESTITUZIONE PAGATA PRIMA DEL MOMENTO STESSO DELLA TRASFORMAZIONE DEI PRODOTTI ESPORTATI NON GLI ERA DOVUTA . ORBENE, IL CREDITO A TITOLO GRATUITO DI CUI HA BENEFICIATO UN OPERATORE ECONOMICO CHE SI TROVI NELLA SITUAZIONE DELLA PLANGE NON SI ESTENDE ALL' INTERA RESTITUZIONE EFFETTIVAMENTE PAGATA IN ANTICIPO MA CORRISPONDE A DETTA RESTITUZIONE MENO L' IMPORTO DELLA RESTITUZIONE A CUI L' OPERATORE STESSO AVEVA DIRITTO .  19 DA TUTTO QUANTO PRECEDE RISULTA CHE LA QUESTIONE SOLLEVATA DAL BUNDESFINANZHOF VA RISOLTA NEL SENSO CHE QUALORA UN OPERATORE ECONOMICO SI SIA IMPEGNATO, AI SENSI DELL' ART . 3, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 1957/69, AD ESPORTARE MANGIMI COMPOSTI AVENTI UN TENORE DI CEREALI DI OLTRE IL 65% MA, PER MOTIVI AD ESSO NON IMPUTABILI, TALE OPERATORE ABBIA IN REALTA ESPORTATO MANGIMI COMPOSTI AVENTI TENORE, IN PESO, DI CEREALI SOLTANTO DEL 50-65%, L' ART . 6, NN . 1 E 5, DELLO STESSO REGOLAMENTO GLI IMPONE, ANCHE DOPO LO SVINCOLO DELLA CAUZIONE, IL RIMBORSO DELLA DIFFERENZA TRA L' IMPORTO DELLA RESTITUZIONE PAGATA IN ANTICIPO E QUELLO DELLA RESTITUZIONE CHE EGLI AVREBBE DOVUTO OTTENERE PER I PRODOTTI EFFETTIVAMENTE ESPORTATI, CON UNA MAGGIORAZIONE DEL 20% SU TALE DIFFERENZA .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  20 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE, CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE CUI SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( QUARTA SEZIONE ),  PRONUNCIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL BUNDESFINANZHOF CON ORDINANZA 13 AGOSTO 1985, DICHIARA :  QUALORA UN OPERATORE ECONOMICO SI SIA IMPEGNATO, AI SENSI DELL' ART . 3, N . 2, DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 30 SETTEMBRE 1969, N . 1957, "RELATIVO ALLE MODALITA COMPLEMENTARI DI APPLICAZIONE CONCERNENTI LA CONCESSIONE DELLE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE NEL SETTORE DEI PRODOTTI SOGGETTI AD UN REGIME DI PREZZO UNICO" AD ESPORTARE MANGIMI COMPOSTI AVENTI UN TENORE DI CEREALI DI OLTRE IL 65%, MA, PER MOTIVI AD ESSO NON IMPUTABILI, TALE OPERATORE ABBIA IN REALTA ESPORTATO MANGIMI COMPOSTI AVENTI TENORE, IN PESO, DI CEREALI SOLTANTO DEL 50-65%, L' ART . 6, NN . 1 E 5, DELLO STESSO REGOLAMENTO GLI IMPONE, ANCHE DOPO LO SVINCOLO DELLA CAUZIONE, IL RIMBORSO DELLA DIFFERENZA TRA L' IMPORTO DELLA RESTITUZIONE PAGATA IN ANTICIPO E QUELLO DELLA RESTITUZIONE CHE EGLI AVREBBE DOVUTO OTTENERE PER I PRODOTTI EFFETTIVAMENTE ESPORTATI, CON UNA MAGGIORAZIONE DEL 20% SU TALE DIFFERENZA .