CELEX: 52016DC0152
Language: it
Date: 2016-03-09
Title: PROGETTO DI BILANCIO RETTIFICATIVO N. 1 DEL BILANCIO GENERALE 2016 Nuovo strumento che fornisce sostegno di emergenza all'interno dell'Unione

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 9.3.2016
            COM(2016) 152 final
            PROGETTO DI BILANCIO RETTIFICATIVO N. 1DEL BILANCIO GENERALE 2016
            Nuovo strumento che fornisce sostegno di emergenza all'interno dell'Unione
            
               
         
         
            
               Visto:
            
            
               –il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 314, in combinato disposto con il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare l'articolo 106 bis,
            
            
               –il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione
                  1
               , in particolare l'articolo 41,
            
            
               –il bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2016, adottato il 25 novembre 2015
                  2
               ,
            
            
               la Commissione europea presenta qui di seguito al Parlamento europeo e al Consiglio il progetto di bilancio rettificativo n. 1 del bilancio 2016.
            
            
               MODIFICHE ALLO STATO DELLE ENTRATE E DELLE SPESE PER SEZIONE
            
            
               Le modifiche allo stato delle entrate e delle spese per sezione sono disponibili su EUR-Lex (
               
                  http://eur-lex.europa.eu/budget/www/index-it.htm
               
               ). A titolo informativo, si acclude sotto forma di allegato di bilancio una versione in lingua inglese delle modifiche allo stato delle entrate e delle spese.
            
            
               INDICE
            
            
            
               1.
                     Introduzione
                     
            
            
               2.
                     Sostegno di emergenza all’interno dell’Unione
                     
            
            
               3.
                     Rafforzamento dell’organico del Centro europeo antiterrorismo di Europol
                     
            
            
            
            
               1.Introduzione
            
            
               Il progetto di bilancio rettificativo (PBR) n. 1 per l'esercizio 2016 ha una duplice finalità:
            
            
               –creare la struttura di bilancio per il nuovo strumento proposto per fornire sostegno di emergenza all’interno dell’Unione e rendere disponibile un importo di 100 milioni di EUR in stanziamenti di impegno per far fronte al fabbisogno finanziario immediato. In questi primi mesi dell'esercizio finanziario non è possibile individuare facilmente fonti alternative di riassegnazione di stanziamenti di impegno nell’ambito della rubrica 3. Pertanto, la Commissione propone di finanziare gli stanziamenti per il nuovo strumento richiesti nel presente progetto di bilancio rettificativo mediante l'adeguamento dei finanziamenti attualmente disponibili per il Fondo Asilo, migrazione e integrazione. L’importo che si propone di stornare dal Fondo Asilo, migrazione e integrazione tiene conto del fabbisogno finanziario immediato del nuovo strumento nonché dell’attuale stato di attuazione e del fabbisogno prevedibile del Fondo nei prossimi mesi. La Commissione seguirà attentamente l’esecuzione del bilancio 2016 e potrà proporre al momento opportuno storni e/o un bilancio rettificativo per garantire i finanziamenti necessari tanto per il Fondo Asilo, migrazione e integrazione quanto per lo strumento di sostegno di emergenza, in base alla valutazione dell’evolversi del fabbisogno per l’intero anno;
            
            
               –rafforzare l’organico del Centro europeo antiterrorismo presso EUROPOL per consentire all’agenzia di svolgere un ruolo centrale nella lotta contro il terrorismo nell’UE, in particolare alla luce degli attentati terroristici di Parigi del 13 novembre 2015. I relativi finanziamenti per la retribuzione dei nuovi dipendenti (25 posti supplementari nella tabella dell’organico, 5 agenti contrattuali e 5 esperti nazionali distaccati) ammontano a 2,0 milioni di EUR, che si propone di riassegnare dai fondi destinati alle azioni di polizia dell’Unione nell’ambito del Fondo Sicurezza interna.
            
            
               Complessivamente, il presente PBR non ha nessuna incidenza netta sul livello degli stanziamenti del bilancio 2016.
            
         
         
            
               2.
                     Sostegno di emergenza all’interno dell’Unione
            
            
               Il massiccio afflusso di rifugiati e migranti in Europa ha determinato una situazione eccezionale, nella quale un gran numero di persone necessita di assistenza umanitaria urgente che trascende le capacità organizzative di uno o più Stati membri. La Commissione propone di creare uno strumento
                  3
                che consenta all’Unione di fornire sostegno finanziario, ad esempio tramite organizzazioni partner in grado di attuare rapidamente azioni di emergenza a sostegno degli Stati membri più colpiti.
            
            
               Il nuovo strumento sarà finanziato a titolo della rubrica 3 "Sicurezza e cittadinanza" del quadro finanziario pluriennale (QFP), nel settore "Migrazione e affari interni" (titolo 18). Si propone di creare un nuovo capitolo di bilancio 18 07 e due nuove linee di bilancio: l’articolo 18 07 01, per l’attuazione delle misure operative e la voce 18 01 04 05 relativa alle spese di sostegno amministrativo.
            
            
               Come previsto dalla proposta di regolamento del Consiglio, il fabbisogno finanziario per il nuovo strumento nel 2016 è stimato pari a 300 milioni di EUR in stanziamenti di impegno. Come per gli aiuti umanitari al di fuori dell’Unione, si applicherà agli impegni un tasso di prefinanziamento dell’80% al fine di fornire il flusso di cassa necessario per avviare immediatamente le azioni di sostegno. Il saldo del 20% sarà pagato nel 2017. Dell’importo complessivo degli stanziamenti di impegno, si propone di destinare l'1% al finanziamento delle spese di sostegno amministrativo direttamente connesse all’attuazione.
            
            
               Con il presente progetto di bilancio rettificativo la Commissione propone di rendere disponibile una prima tranche di 100 milioni di EUR in stanziamenti di impegno per far fronte al fabbisogno finanziario immediato dello strumento, in attesa di un’ulteriore valutazione del fabbisogno per l’intero anno. La Commissione ricorrerà a misure ponte per far fronte al fabbisogno immediato fino al momento in cui avranno effetto il nuovo strumento e il progetto di bilancio rettificativo. 
            
            
               Nel bilancio 2016 autorizzato non sono disponibili margini in stanziamenti di impegno al di sotto del massimale di spesa della rubrica 3 e tutte le tranches dello strumento di flessibilità sono state utilizzate. Ogni aumento netto degli stanziamenti di impegno di questa rubrica renderebbe quindi necessaria la mobilizzazione del margine per imprevisti per gli impegni. Poiché il regolamento sul QFP definisce il margine per imprevisti uno strumento di ultima istanza, la Commissione considera tale esigenza prematura. 
            
            
               Di conseguenza, la Commissione propone di finanziare 100 milioni di EUR degli stanziamenti richiesti per il nuovo strumento mediante l'adeguamento dei finanziamenti attualmente disponibili per il Fondo Asilo, migrazione e integrazione, tenendo conto dell’attuale stato di esecuzione e del fabbisogno prevedibile del Fondo nei prossimi mesi. In questi primi mesi dell'esercizio finanziario non sono disponibili stanziamenti alternativi da riassegnare all'interno della rubrica 3, mentre è previsto che una quota importante degli stanziamenti del Fondo Asilo, migrazione e integrazione venga impegnata solo più avanti nel corso dell’anno. Tenuto conto dell’urgenza di finanziare il nuovo strumento per il sostegno di emergenza, si propone di utilizzare 100 milioni di EUR di tali stanziamenti e di valutare nuovamente il fabbisogno del Fondo nel corso dell’anno. Se necessario, saranno stornati stanziamenti da altre linee di bilancio e/o verrà proposto di renderli disponibili mediante un nuovo progetto di bilancio rettificativo. 
            
            
               La tabella seguente indica le modifiche proposte all'interno della rubrica 3:
            
            
                     
                        Linea di bilancio
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
                  
                     
                        Stanziamenti di impegno
                     
                  
                  
                     
                        Stanziamenti di pagamento
                     
                  
               
                     
                        18 03 01 01
                     
                  
                  
                     
                        Rafforzamento e sviluppo del sistema europeo comune di asilo, miglioramento della solidarietà e della condivisione della responsabilità tra gli Stati membri
                     
                  
                  
                     
                        -100 000 000
                     
                  
                  
                     
                        -80 200 000
                     
                  
               
                     
                        18 07 01
                     
                  
                  
                     
                        Sostegno di emergenza all’interno dell’Unione
                     
                  
                  
                     
                        99 000 000
                     
                  
                  
                     
                        79 200 000
                     
                  
               
                     
                        18 01 04 05
                     
                  
                  
                     
                        Sostegno di emergenza all’interno dell’Unione - Spese di sostegno
                     
                  
                  
                     
                        1 000 000
                     
                  
                  
                     
                        1 000 000
                     
                  
               
               3.
                     Rafforzamento dell’organico del Centro europeo antiterrorismo di Europol
            
            
               Nel 2015 l’UE si è trovata nella necessità di rafforzare sostanzialmente l’organico di EUROPOL (insieme a FRONTEX e UESA) in risposta alla crisi dei rifugiati. Per quanto riguarda EUROPOL, i 33 posti supplementari autorizzati a tal fine nei bilanci 2015 e 2016 sono stati richiesti per smantellare le reti di trafficanti e rafforzare ulteriormente gli sforzi volti a individuare e a richiedere la rimozione di contenuti internet con cui i trafficanti attraggono migranti e rifugiati. L’agenzia ha proceduto rapidamente all’assunzione del personale supplementare: includendo le offerte di assunzione trasmesse ai candidati idonei, a fine gennaio 2016 risultavano coperte tutte le posizioni dell’organico autorizzato di EUROPOL per il 2016 (480 posti). 
            
            
               Il comitato di conciliazione ha raggiunto l’accordo sul bilancio 2016 (compresa la risposta alla crisi dei rifugiati proposta nella lettera rettificativa n. 2/2016) nella serata del 13 novembre 2015, quando erano in corso gli attentati terroristici di Parigi. Il Centro europeo antiterrorismo è stato istituito presso EUROPOL il 1º gennaio 2016. Il Centro dovrebbe costituire il nodo centrale della lotta contro il terrorismo nell’UE, contribuendo a una reazione coordinata alla minaccia e agli attentati terroristici in corso o previsti. Il Centro fornirà agli Stati membri sostegno a livello operativo e di analisi per le indagini sul terrorismo, nonché cooperazione con i partner internazionali. 
            
            
               A seguito dei recenti attacchi terroristici, il livello delle informazioni trasmesse a EUROPOL e delle richieste di sostegno provenienti dagli Stati membri è aumentato esponenzialmente, con conseguente notevole sovraccarico di lavoro per l’agenzia. Prima della creazione del Centro europeo antiterrorismo, EUROPOL aveva già compiuto un notevole sforzo di riassegnazione destinando alle attività antiterrorismo 37 agenti temporanei, 2 agenti contrattuali e 5 esperti nazionali distaccati. Tuttavia, l’agenzia richiederà un ulteriore rafforzamento delle risorse per poter svolgere appieno il suo ruolo chiave nella lotta antiterrorismo a livello dell’Unione. Per questo motivo la Commissione chiede 25 posti supplementari nella tabella dell’organico, 5 agenti contrattuali e 5 esperti nazionali distaccati, di cui 20 agenti temporanei e 5 esperti nazionali distaccati per rafforzare le operazioni, mentre 5 agenti temporanei e 5 agenti contrattuali sono destinati al sostegno informatico. 
            
            
               I relativi stanziamenti supplementari per la retribuzione dei nuovi dipendenti (2,0 milioni di EUR) sono stati calcolati sulla base di una presenza media di sei mesi nel 2016. Si propone di riassegnare i fondi prelevandoli dalla voce di bilancio 18 02 01 02 "Prevenzione e lotta contro la criminalità organizzata transfrontaliera e miglioramento della gestione dei rischi per la sicurezza e delle crisi", nel cui ambito alcuni appalti inizialmente inclusi nel programma di lavoro 2016 potrebbero essere indetti utilizzando stanziamenti a titolo del programma di lavoro 2015. 
            
            
                     
                        Linea di bilancio
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
                  
                     
                        Stanziamenti di impegno
                     
                  
                  
                     
                        Stanziamenti di pagamento
                     
                  
               
                     
                        18 02 01 02
                     
                  
                  
                     
                        Prevenzione e lotta contro la criminalità organizzata transfrontaliera e miglioramento della gestione dei rischi per la sicurezza e delle crisi
                     
                  
                  
                     
                        -2 000 000
                     
                  
                  
                     
                        -2 000 000
                     
                  
               
                     
                        18 02 04
                     
                  
                  
                     
                        Ufficio europeo di polizia (Europol)
                     
                  
                  
                     
                        2 000 000
                     
                  
                  
                     
                        2 000 000
                     
                  
               
               La tabella dell’organico riveduta di EUROPOL per il 2016 figura nell’allegato di bilancio.
            
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
               
               
                  
                     (2)
                  GU L 48 del 24.2.2016, pag. 1.
               
               
                  
                     (3)
                   COM(2016) 115 del 2.3.2016.