CELEX: 51988PC0047
Language: it
Date: 1988-02-17
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE STABILISCE GARANZIE SANITARIE, IN MATERIA DI NEMATODI, PER L' IMMISSIONE SUL MERCATO DI PESCI E PRODOTTI ITTICI

N. C 66/2                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      13. 3. 88
                                                               II
                                                        (Atti preparatori)
                                                 COMMISSIONE
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che stabilisce garanzie sanitarie, in materia di
                                nematodi, per l'immissione sul mercato di pesci e prodotti ittici
                                                        COM(88) 47 def.
                                      (Presentata dalla Commissione il 22 febbraio 1988)
                                                          (88/C 66/02)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                considerando che nel quadro di scambi intracomunitari è
                                                                    opportuno fissare le norme concernenti le ispezioni nel
                                                                    paese destinatario nonché quelle relative alle conse-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                    guenze di queste ispezioni; che tali norme devono essere
europea, in particolare l'articolo 43,
                                                                    allineate su quelle risultanti dalla normativa generale che
                                                                    dovrà essere adottata nel quadro della realizzazione del
vista la proposta della Commissione,                                mercato interno;
visto il parere del Parlamento europeo,                             considerando che occorre adottare misure d'applicazione
                                                                    in alcuni settori di carattere tecnico; che per l'adozione
visto il parere del Comitato economico e sociale,                   di queste misure prospettate è necessario prevedere una
                                                                    collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione
                                                                    nell'ambito del comitato veterinario permanente,
considerando che, per garantire un funzionamento ar-
monioso del mercato comune e in particolare dell'orga-
nizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti
                                                                    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
della pesca istituita dal regolamento (CEE) n. 3796/81
del Consiglio ('), modificato da ultimo dal regolamento
(CEE) n. 3655/84 (2), è necessario che la commercializ-
zazione dei pesci e dei prodotti ittici non sia più frenata                                      Articolo 1
dalla disparità delle norme sanitarie esistenti negli Stati         Ai fini del presente regolamento si intende per:
membri; che tale armonizzazione consentirà a sua volta
una migliore armonizzazione delle regole di immissione
sul mercato e delle condizioni di concorrenza su un                   1. pesci: le specie di pesci marini che possono contenere
piano di parità;                                                         larve vive di nematodi pericolose per la salute del-
                                                                         l'uomo;
considerando che i prodotti della pesca sono compresi
                                                                      2. pesci freschi: i pesci o le parti di pesce che non sono
 nell'allegato II del trattato;
                                                                         stati sottoposti ad alcun trattamento atto a garantire
                                                                         la loro conservazione. Non è considerato come trat-
considerando che larve di nematodi possono essere pre-                   tamento la refrigerazione ad una temperatura com-
senti in talune parti dei pesci;                                         presa tra 0 °C e 2 ° C ;
considerando che occorre prevenire gli eventuali rischi               3. prodotti ittici: i pesci sottoposti ad un trattamento;
 sanitari connessi con la presenza di nematodi nei pesci;
                                                                      4. trattamento: il riscaldamento, la salagione, la marina-
 considerando che è opportuno stabilire determinate                      tura, l'affumicatura, la congelazione o una combina-
 norme, valide sia per le aziende produttrici sia per le                 zione di questi trattamenti;
 autorità degli Stati membri, che consentano di limitare
 questi rischi sanitari;                                              5. trattamento completo: un trattamento capace di inatti-
                                                                         vare le eventuali larve di nematodi presenti nei pesci;
 (') GU n. L 379 del 31. 12. 1981, pag. 1.                            6. trattamento incompleto: un trattamento non conforme
 (2) GU n. L 340 del 28. 12. 1984, pag. 1.                                ai criteri stabiliti nell'allegato, punto 2;
 ---pagebreak--- 13. 3. 88                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 66/3
  7. immissione sul mercato: la commercializzazione,                cesso di trattamento, in particolare le schede di registra-
     dopo la loro introduzione nella Comunità, di pesci e           zione dei trattamenti per mezzo del calore o del freddo
     prodotti ittici destinati al consumo umano;                    nonché i risultati delle analisi effettuate sulle salamoie o
                                                                    sulle soluzioni di marinatura.
  8. paese speditore: lo Stato membro dal cui territorio i
     pesci o i prodotti ittici sono spediti verso un altro
     Stato membro;                                                  4.    Ogni stabilimento deve essere controllato regolar-
                                                                    mente dalle autorità competenti. Questi controlli vertono
  9. paese destinatario: lo Stato membro verso cui sono             soprattutto sulla tenuta del registro di cui al paragrafo 3
     spediti pesci o prodotti ittici provenienti da un altro        e, se necessario, danno luogo ad un prelievo di campioni
     Stato membro;                                                  per verificare se sono rispettate le norme stabilite nell'al-
                                                                    legato, punto 2.
10. acqua potabile: l'acqua rispondente alle disposizioni
     della direttiva 80/778/CEE del Consiglio O ;
                                                                    5.    Le modalità d'applicazione dei paragrafi 3 e 4 e le
11. acqua marina salubre: l'acqua marina che presenta le            eventuali deroghe sono stabilite secondo la procedura
     caratteristiche microbiologiche dell'acqua potabile e          prevista all'articolo 7.
     non contiene alcuna sostanza indesiderabile che
     possa alterare i pesci freschi o conferire loro caratte-
     ristiche anormali.                                                                       Articolo 4
                                                                    1.    In caso di presunzione grave di irregolarità, il paese
                           Articolo 2                               destinatario può sottoporre ad ispezioni non discrimina-
                                                                    torie pesci e prodotti ittici oggetto di scambi intracomu-
1.     I pesci freschi e i prodotti ittici destinati ad essere      nitari per verificare se una partita soddisfa i requisiti del
immessi sul mercato devono rispondere alle norme stabi-             presente regolamento.
lite nell'allegato.
2.     I pesci freschi destinati ad essere consumati allo           2.    Le ispezioni di cui al paragrafo 1 sono effettuate
stato crudo e i prodotti ittici sottoposti ad un trattamento        nel luogo di destinazione delle merci.
incompleto e tali da essere consumati come tali possono
essere immessi sul mercato soltanto dopo aver subito il
trattamento di cui all'allegato, punto 2, lettera d); questo        Queste ispezioni non possono ritardare oltre misura l'im-
trattamento non è necessario se il prodotto di base con il          missione sul mercato dei pesci freschi e dei prodotti ittici,
quale sono stati preparati ha già subito lo stesso tratta-          né provocare ritardi suscettibili di alterarne la qualità.
mento.
                                                                    3.    Se nel corso di un'ispezione eseguita a norma dei
3.     Secondo la procedura prevista all'articolo 6, la             paragrafi 1 e 2 si constata che i pesci e i prodotti ittici
Commissione definisce la portata del paragrafo 2 nonché             non sono conformi al presente regolamento, l'autorità
le relative modalità di applicazione. In particolare essa           competente può lasciare la possibilità allo speditore, al
precisa le specie di pesci e la natura dei prodotti ittici che      destinatario o al loro mandatario di scegliere tra il ritiro
sono soggetti all'obbligo di cui al paragrafo 2.                    della partita dal mercato, affinché possa essere sottoposta
                                                                    ad un ulteriore trattamento, o il suo reimpiego per altri
                                                                    scopi se non vi si oppongono considerazioni di ordine
                           Articolo 3
                                                                    sanitario; in caso contrario, una delle scelte possibili deve
1.     Ogni stabilimento in cui viene eseguito un tratta-           essere la distruzione dei pesci o dei prodotti ittici. L'au-
mento completo del pesce deve essere riconosciuto dal-              torità competente adotta in ogni modo misure preventive
l'autorità competente dello Stato membro nel cui territo-           per evitare un impiego inappropriato dei pesci o dei pro-
rio è situato.                                                      dotti ittici in causa.
2.     Il riconoscimento e il relativo numero sono concessi
dall'autorità competente soltanto a condizione che l'a-              4. a) Le decisioni di cui trattasi come pure i motivi su
zienda di cui trattasi sia in grado di osservare, per                      cui sono fondate devono essere comunicati allo
                                                                           speditore, al destinatario o al loro mandatario. Se
quanto riguarda il trattamento, le norme stabilite nell'al-
                                                                           questi ultimi lo richiedono, tali decisioni motivate
legato, punto 2.
                                                                           devono essere loro immediatamente comunicate
                                                                           per iscritto, insieme all'indicazione delle possibilità
 3.    I responsabili di ciascuna azienda devono tenere un                 di impugnazione previste dalla vigente legislazione,
registro comprovante che ogni carico di produzione ha                      nonché delle procedure e dei termini entro cui le
subito un trattamento completo. Nel registro devono fi-                    impugnazioni devono essere presentate. Il presente
gurare tutte le informazioni sullo svolgimento del pro-                    regolamento lascia impregiudicati i mezzi d'impu-
                                                                           gnazione di cui può avvalersi lo speditore, il desti-
 O GU n. L 229 del 30. 8. 1980, pag. 11.                                   natario o il loro mandatario.
 ---pagebreak--- N. C 66/4                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   13. 3. 88
    b) Se le decisioni suddette sono fondate sull'esistenza          Se il Consiglio non ha adottato alcuna misura entro 15
        di un rischio particolarmente grave per la salute            giorni dalla data in cui è stato adito, la- Commissione
        umana, esse sono immediatamente comunicate alla              adotta le misure proposte e le mette immediatamente in
        Commissione o, se del caso, all'autorità compe-              attuazione.
        tente dello Stato membro speditore.
                                                                                               Articolo 6
    e) In seguito a tale comunicazione, possono essere               1.     Se deve essere applicata la procedura definita nel
        prese opportune misure conformemente alla proce-             presente articolo, il comitato è immediatamente consul-
        dura di cui all'articolo 5, intese in particolare a co-      tato dal presidente, su iniziativa di quest'ultimo o su ri-
        ordinare le misure adottate in altri Stati membri            chiesta di uno Stato membro.
        per i pesci e i produttori ittici.
                                                                     2.     In seno al comitato, ai voti degli Stati membri è at-
                                                                     tribuita la ponderazione di cui all'articolo 148, paragrafo
5.     Ogni Stato membro riconosce il diritto di ottenere            2 del trattato. Il presidente non partecipa alla votazione.
il parere di un esperto agli speditori i cui pesci e prodotti
ittici non possono essere immessi sul mercato in seguito             3.     Il rappresentante della Commissione presenta un
all'ispezione di cui al paragrafo 1.                                 progetto delle misure da adottare. Il comitato esprime il
                                                                     proprio parere su tali misure entro un termine che il pre-
L'esperto deve avere la cittadinanza di uno Stato mem-               sidente può fissare in base all'urgenza del problema in
bro diverso dal paese speditore o dal paese destinatario.            esame. Esso si pronuncia a maggioranza di 54 voti.
                                                                     4.     La Commissione adotta le misure e ne assicura
La Commissione redige, su proposta degli Stati membri,               l'immediata applicazione, se sono conformi al parere del
l'elenco degli esperti che potranno essere chiamati a for-           comitato. Se non sono conformi al parere del comitato o
mulare i pareri suddetti. Essa stabilisce altresì, secondo la        in mancanza di parere, la Commissione sottopone imme-
procedura prevista dall'articolo 7, le modalità di applica-          diatamente al Consiglio una proposta relativa alle misure
zione del presente paragrafo.                                        da adottare. Il Consiglio delibera a maggioranza qualifi-
                                                                     cata.
                            Articolo 5                               Se il Consiglio non ha adottato alcuna misura entro tre
                                                                     mesi dalla data in cui è stato adito, la Commissione
 1.    Quando è applicata la procedura definita nel pre-
                                                                     adotta le misure proposte e le mette immediatamente in
sente articolo, il comitato veterinario permanente, isti-
                                                                     applicazione.
tuito con decisione 68/361/CEE del Consiglio ('), in ap-
presso denominato «comitato», è immediatamente con-
                                                                                               Articolo 7
sultato dal presidente, su iniziativa di quest'ultimo o su
richiesta di uno Stato membro.                                       La Commissione è assistita da un comitato a carattere
                                                                     consultivo, composto dai rappresentanti degli Stati mem-
2.     In seno al comitato, ai voti degli Stati membri è at-         bri e presieduto dal rappresentante della Commissione.
tribuita la ponderazione di cui all'articolo 148, paragrafo          Il rappresentante della Commissione sottopone al comi-
 2 del trattato. Il presidente non partecipa alla votazione.         tato un progetto di misure da adottare. Il comitato, entro
                                                                     un termine che il presidente può fissare in funzione del-
 3.    Il rappresentante della Commissione presenta un                l'urgenza della questione in esame, formula il suo parere
 progetto relativo alle misure da adottare. Il comitato               sul progetto, eventualmente procedendo a votazione.
 esprime il proprio parere su tali misure entro il termine
 di due giorni. Esso si pronuncia a maggioranza di 54                 Il parere è iscritto a verbale; inoltre, ciascuno Stato
 voti.                                                                membro ha il diritto di chiedere che la sua posizione fi-
                                                                      guri a verbale.
 4.    La Commissione adotta le misure e ne assicura                  La Commissione tiene in massima considerazione il pa-
 l'immediata applicazione, se sono conformi al parere del             rere formulato dal comitato. Essa lo informa del modo in
 comitato. Se non sono conformi al parere del comitato o              cui ha tenuto conto del suo parere.
 in mancanza di parere, la Commissione sottopone imme-
 diatamente al Consiglio una proposta relativa alle misure                                     Articolo 8
 da adottare. Il Consiglio delibera a maggioranza qualifi-
                                                                      Il presente regolamento entra in vigore il 1° aprile 1988.
 cata.
                                                                      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
                                                                      menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
 (*) GU n. L 255 del 18. 10. 1968, pag. 23.                           membri.
 ---pagebreak--- 13. 3. 88                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 66/5
                                                            ALLEGATO
          1. a) I pesci freschi devono essere puliti ed eviscerati subito dopo la cattura. Le eventuali deroghe a questo
                obbligo e le relative modalità d'applicazione sono adottate secondo la procedura di cui all'articolo 6,
                tenendo conto in particolare dei limiti tecnici inerenti alla natura del pescato e al trattamento a bordo
                di determinate specie o gruppi di specie.
                I pesci freschi che fruiscono di tale deroga devono in ogni caso essere refrigerati ad una temperatura
                di almeno 20 °C immediatamente dopo la cattura.
             b) I filetti di pesce fresco devono essere sottoposti ad un esame visivo nel corso delle operazioni di
                filettatura. Le eventuali larve presenti devono essere asportate.
          2. Un trattamento completo deve essere conforme ad uno dei requisiti seguenti:
             a) riscaldamento ad una temperatura di almeno 65 °C in tutte le parti del pesce;
             b) salagione attraverso l'azione del sale (NaCl) in modo che tra la concentrazione minima di sale
                (CMS) nell'acqua tissulare del pesce e la durata minima di azione del sale (DMA) si stabilisca il
                seguente rapporto:
                CMS                        DMA
                20%                        10 gì orni
                15%                        14 g orni
                12%                        28 g orni
                10%                        35 g orni
                se si utilizzano zuccheri (acc ughe
                15%                        28 g orni
                Altri procedimenti che producano effetti analoghi possono essere approvati dalle autorità competenti;
             e) marinatura mediante immersione del pesce in una soluzione con pH adeguato e in concentrazione
                salina idonea per un periodo determinato, combinata eventualmente con l'impiego di altri additivi. La
                combinazione di questi parametri deve essere approvata dall'autorità competente;
             d) trattamento per mezzo del freddo durante il quale la temperatura interna del pesce deve restare a
                — 20 °C al massimo per almeno 24 ore.
          Le autorità competenti comunicano alla Commissione e agli altri Stati membri i procedimenti dei tratta-
          menti di cui alle lettere b) e e).
          Modifica della proposta di regolamento (CEE) del Consiglio per un programma di ricerca e
          sviluppo nel settore della metrologia applicata e delle analisi chimiche nella Comunità economica
                                                       europea (1988-1992)
                                      (Ufficio comunitario di riferimento — BCR) (')
                                                         COM(88) 79 def
          (Modifica presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato CEE il
                                                         26 febbraio 1988)
                                                           (88/C 66/03)
          La proposta della Commissione è modificata nel modo seguente.
                                                        Titolo della proposta
                             Sostituire «Regolamento . . .» con «Decisione» del Consiglio . . .
          (») GU n. C 304 del 14. 11. 1987, pag. 4.