CELEX: C2004/118/100
Language: it
Date: 2004-04-30 00:00:00
Title: Causa T-117/04: Ricorso presentato il 24 marzo 2004 dalla Vereniging Werkgroep Commerciële Jachthavens Zuidelijke Randmeren e a. contro la Commissione delle Comunità europee

30.4.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 118/46
            
         Ricorso presentato il 24 marzo 2004 dalla Vereniging Werkgroep Commerciële Jachthavens Zuidelijke Randmeren e a. contro la Commissione delle Comunità europee
   (Causa T-117/04)
   (2004/C 118/100)
   Lingua processuale: l'olandese
   Il 24 marzo 2004 la Vereniging Werkgroep Commerciële Jachthavens Zuidelijke Randmeren, con sede in Zeewolde (Paesi Bassi), la Jachthaven Zijl Zeewolde B.V., con sede in Zeewolde (Paesi Bassi), la Maatschappij tot exploitatie van onroerende goederen Wolderwijd II B.V., con sede in Zeewolde (Paesi Bassi), la Jachthaven Strand-Horst B.V., con sede in Ermelo (Paesi Bassi), la Recreatiegebied Erkemederstrand V.O.F., con sede in Zeewolde (Paesi Bassi), la Jachthaven- en Campingbedrijf Nieuwboer B.V., con sede in Bunschoten-Spakenburg (Paesi Bassi) e la Jachthaven Naarden B.V., con sede in Naarden (Paesi Bassi), rappresentate dagli avv.ti T.R. Ottervanger e A.S. Bijleveld, hanno presentato un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee.
   Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione 17 dicembre 2003, C(2003)3890 def., relativa alla misura d'aiuto alla quale i Paesi Bassi hanno dato esecuzione in favore di porti turistici non aventi scopo di lucro nei Paesi Bassi, e considerare l'aiuto accordato quale un aiuto al funzionamento illegittimo;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese del procedimento.
            
         Motivi e principali argomenti
   Nella decisione impugnata la Commissione considera che l'aiuto di Stato nei confronti dei porti turistici di cui trattasi non costituisca un aiuto ai sensi dell'art. 87, n. 1, CE. Con riferimento al porto turistico di Wieringermeer, la Commissione ha ritenuto che non si configuri alcun vantaggio e, con riferimento ai porti turistici di Enkhuizen e Nijkerk, che la misura non incida sugli scambi fra Stati membri.
   A sostegno del loro ricorso le ricorrenti deducono che la Commissione ha applicato e interpretato in maniera errata l'art. 87, n. 1, CE. Le ricorrenti sostengono in primo luogo che la Commissione ha commesso un manifesto errore di valutazione nel considerare che la misura d'aiuto nei confronti dei porti turistici di Enkhuizen e Nijkerk non incida sugli scambi tra gli Stati membri. A parere delle ricorrenti i porti turistici sono attivi in un settore turistico internazionale e non hanno una funzione strettamente locale.
   Le ricorrenti sostengono inoltre che la Commissione ha del pari commesso un errore manifesto di valutazione nel calcolare l'importo dell'aiuto di Stato per il porto turistico di Nijkerk. Secondo le ricorrenti la Commissione a torto ha considerato che il valore stimato fosse basato su un porto non inquinato e ben mantenuto.
   Le ricorrenti sostengono inoltre che nei confronti del porto turistico di Wieringermeer si configura un aiuto di Stato.
   Le ricorrenti deducono infine la violazione dell'obbligo di motivazione e dell'art. 253 CE.