CELEX: 21993A1220(01)
Language: it
Date: 1994-05-24 00:00:00
Title: Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica argentina sulle relazioni in materia di pesca marittima - Scambio di note - Protocollo I : Possibilità di pesca e contributo finanziario stabilito dell'accordo tra l'Argentina e la Comunità sulle relazioni in materia di pesca marittima

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21993A1220(01)

Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica argentina sulle relazioni in materia di pesca marittima - Scambio di note - Protocollo I : Possibilità di pesca e contributo finanziario stabilito dell'accordo tra l'Argentina e la Comunità sulle relazioni in materia di pesca marittima  

Gazzetta ufficiale n. L 318 del 20/12/1993 pag. 0002 - 0017 edizione speciale finlandese: capitolo 4 tomo 5 pag. 0147  edizione speciale svedese/ capitolo 4 tomo 5 pag. 0147 

ACCORDO tra la Comunità economica europea e la Repubblica argentina sulle relazioni in materia di pesca marittimaLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA,in seguito denominata «la Comunità», eLA REPUBBLICA ARGENTINA,in seguito denominata «Argentina»,in seguito denominate «le parti»,CONSIDERANDO le strette relazioni esistenti tra la Comunità e l'Argentina, in particolare quelle stabilite dall'accordo quadro di cooperazione tra la Comunità e l'Argentina firmato il 2 aprile 1990;RICORDANDO che la Comunità e l'Argentina sono firmatarie della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare;DECISE a collaborare, nel comune interesse, alla conservazione e alla gestione razionale delle risorse biologiche marine;DESIDEROSE di definire le modalità e le condizioni per l'esercizio dell'attività di pesca e la cooperazione tra le parti in questo settore;CONVINTE che tale cooperazione contribuirà a rafforzare i loro interessi reciproci e i loro obiettivi economici e sociali;CONSIDERANDO che l'Argentina, in linea con la sua evoluzione politica, desidera stabilizzare e promuovere lo sviluppo economico e sociale;RICONOSCENDO gli sforzi compiuti dall'Argentina per ristrutturare la propria economia attraverso la liberalizzazione e l'apertura della stessa, nonché per mezzo della stabilità monetaria;DECISE ad avviare una più stretta cooperazione economica nel settore della pesca marittima, promuovendo l'insediamento di imprese e la costituzione di società miste e di associazioni temporanee di imprese (joint venture);CONVINTE che questo nuovo tipo di cooperazione nel settore della pesca offre un accesso stabile a nuove possibilità di pesca, contribuisce alla realizzazione degli obiettivi di rinnovamento e di riconversione della flotta argentina, nonché di ristrutturazione del naviglio comunitario, e favorisce l'utilizzazione razionale delle risorse a lungo termine;CONVINTE che tale cooperazione deve essere realizzata in modo progressivo e prammatico, volgendo particolare attenzione alla ricerca scientifica e all'adozione di misure specifiche nel settore della pesca marittima,HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE: Articolo 1 Il presente accordo stabilisce i principi, le norme e le modalità della cooperazione tra l'Argentina e la Comunità in materia di conservazione, utilizzazione e trasformazione delle risorse alieutiche.Articolo 2 Ai fini del presente accordo si intende per:a) autorità argentina competente, il segretariato per l'agricoltura, l'allevamento e la pesca della Repubblica argentina;b) associazione temporanea di imprese, il rapporto contrattuale, di durata limitata, tra armatori di uno o più Stati membri della Comunità e armatori argentini, finalizzato allo sfruttamento e all'utilizzazione in comune delle risorse alieutiche argentine mediante l'intervento di uno o più pescherecci comunitari, nella prospettiva dell'approvvigionamento prioritario del mercato della Comunità;c) peschereccio comunitario, una nave da pesca battente bandiera di uno degli Stati membri della Comunità;d) armatore comunitario, un armatore di uno degli Stati membri della Comunità;e) società mista, una società di diritto privato costituita da uno o più armatori comunitari e da una o più persone fisiche o giuridiche argentine, vincolate da un contratto di società mista, ai fini dello sfruttamento e dell'eventuale trasformazione delle risorse alieutiche argentine, nella prospettiva dell'approvvigionamento prioritario del mercato della Comunità;f) società con capitale europeo e sede in Argentina, una società di diritto privato costituita in Argentina con capitale originario di uno o più Stati membri della Comunità, il cui fine sociale consiste nello sfruttamento e nell'eventuale trasformazione delle risorse alieutiche argentine, nella prospettiva dell'approvvigionamento prioritario del mercato della Comunità.Articolo 3 Le parti collaborano al fine di promuovere la conservazione e l'utilizzazione razionale degli stock ittici su basi durature, in conformità con le disposizioni pertinenti della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare.A questo fine, le parti:- cercano congiuntamente i mezzi più appropriati per favorire la salvaguardia e la conservazione delle risorse biologiche marine, nel rispetto dei principi e delle norme pertinenti di diritto internazionale;- scambiano le informazioni di cui dispongono sulla situazione degli stock;- elaborano programmi congiunti di ricerca scientifica.Articolo 4 1. Le parti promuovono la cooperazione economica, commerciale, scientifica e tecnica nel settore della pesca e nei settori connessi. Esse si consultano allo scopo di coordinare e integrare in modo duraturo le varie attività previste dal presente accordo.2. In tale contesto, le parti promuovono e agevolano in particolare gli scambi di informazioni concernenti le tecniche e le attrezzature di pesca, i metodi di conservazione e di trasformazione industriale del pescato e lo sviluppo dell'acquacoltura.3. Le parti si adoperano inoltre, mediante opportune attività, per creare le condizioni propizie allo sviluppo di relazioni tecnologiche, commerciali ed economiche tra imprese di ambo le parti.4. La Comunità versa al governo argentino, in conformità del protocollo I, contributi finanziari destinati in via prioritaria a:- l'elaborazione di programmi di ricerca nel settore della pesca, aventi come finalità il miglioramento della gestione e della conservazione delle risorse biologiche marine;- la realizzazione di progetti di costruzione, miglioramento e ampliamento di porti di pesca;- l'elaborazione di programmi e la realizzazione di investimenti nel settore dell'acquacoltura;- il potenziamento dei mezzi e dell'infrastruttura di formazione marittima in Argentina;- la messa a punto e l'esecuzione di programmi, attività e studi a carattere specifico;- l'assegnazione di mezzi e la prestazione di assistenza tecnica per l'intensificazione del controllo delle attività di pesca nella zona di applicazione del presente accordo;- l'introduzione di nuove tecniche alieutiche atte a favorire lo sfruttamento razionale delle specie;- la formazione professionale e la qualificazione tecnica in tutti i rami dell'attività e dell'industria alieutica mediante borse di studio e di formazione pratica, tirocini e interscambio di personale;- l'organizzazione di studi, seminari e convegni relativi al settore della pesca;- l'identificazione, la valutazione e la presentazione di nuovi progetti;- la gestione istituzionale del presente accordo;- la promozione della salvaguardia e della conservazione delle risorse biologiche marine.Articolo 5 1. Le parti creano le condizioni propizie all'insediamento in Argentina di imprese con capitale originario di uno o più Stati membri della Comunità, nonché alla costituzione di società miste e di associazioni temporanee di imprese nel settore della pesca tra armatori argentini e comunitari, ai fini dello sfruttamento e dell'eventuale trasformazione in comune delle risorse alieutiche argentine, alle condizioni stabilite nel protocollo I e negli allegati I e II.2. L'Argentina autorizza i soggetti di cui al paragrafo 1 ad accedere alle possibilità di pesca specificate nel protocollo I, conformemente alle disposizioni degli allegati da I a IV.3. La Comunità, nel quadro della sua politica di ristrutturazione della flotta, favorisce la cessione di pescherecci comunitari ad imprese costituite o da costituirsi in Argentina. A questo scopo, l'Argentina, nel quadro della sua politica di rinnovamento tecnologico del settore della pesca, provvede al trasferimento delle vigenti autorizzazioni di pesca e rilascia le nuove autorizzazioni concesse in virtù del presente accordo.Articolo 6 Le parti selezionano i progetti delle associazioni temporanee, delle società con capitale europeo e in sede in Argentina e delle società miste di cui all'articolo 5, che sono autorizzate a catturare le quantità indicate nel protocollo I. Detti progetti vengono selezionati secondo le modalità e i criteri stabiliti nell'allegato III.Articolo 7 1. Al fine di promuovere la creazione di imprese ai sensi dell'articolo 5, i progetti selezionati dalle parti conformemente all'articolo 6 fruiscono di un aiuto finanziario secondo le disposizioni del protocollo I.2. La Comunità concede un contributo finanziario a favore delle iniziative di cui agli articoli 3 e 4, in conformità con le disposizioni del protocollo I.Articolo 8 1. L'esercizio delle attività di pesca previste dal presente accordo è subordinato al rilascio di un'autorizzazione di pesca da parte della competente autorità argentina.2. Il rilascio e la cessione delle autorizzazioni per l'esercizio delle attività di pesca sono soggetti alle modalità e condizioni stabilite negli allegati da I a IV.Articolo 9 1. Qualora, in seguito all'evoluzione degli stock ittici, l'autorità argentina competente decida di adottare nuove misure di conservazione che influiscano sulle attività dei pescherecci operanti in virtù del presente accordo, le parti avviano consultazioni al fine di adattare gli allegati e il protocollo I e mantenere l'assetto globale del presente accordo.2. Qualsiasi misura di conservazione adottata dalla competente autorità argentina si applica senza discriminazioni a tutti i pescherecci e deve basarsi su informazioni e criteri scientifici obiettivi.Articolo 10 È costituita una commissione paritetica incaricata di sorvegliare l'applicazione del presente accordo. Essa ha il compito, in particolare, di:- controllare l'esecuzione, l'interpretazione e la corretta applicazione dell'accordo;- fungere da sede arbitrale per la composizione amichevole di qualsiasi controversia inerente all'interpretazione o all'applicazione dell'accordo;- coordinare le questioni di comune interesse in materia di pesca;- esaminare i programmi e le attività di cui agli articoli 3 e 4;- valutare, secondo i criteri esposti nell'allegato III, i progetti proposti dalle parti per la costituzione di società miste e associazioni temporanee di imprese di cui all'articolo 7;- raccomandare i progetti che possono beneficiare delle disposizioni del protocollo I;- studiare il modo di promuovere imprese industriali in compartecipazione;- controllare la gestione dei progetti e l'utilizzazione dei contributi finanziari di cui all'articolo 7, destinati alla loro promozione;- verificare le attività dei pescherecci comunitari appartenenti alle associazioni temporanee di imprese prima dello scioglimento di queste ultime.La commissione si riunisce una volta all'anno, alternativamente in Argentina e nella Comunità. Essa può tenere riunioni straordinarie su richiesta di una delle parti.Articolo 11 Nessuna delle disposizioni del presente accordo condiziona o pregiudica in alcun modo la posizione di ciascuna delle parti in merito a qualsiasi questione relativa al diritto del mare.Articolo 12 1. Il presente accordo ha una durata di validità di cinque anni a decorrere dall'entrata in vigore e si rinnova tacitamente per periodi successivi di due anni, salvo denuncia notificata per iscritto da una delle parti almeno sei mesi prima della scadenza del periodo iniziale o della scadenza di ogni proroga.2. Le parti si consultano in caso di denuncia unilaterale del presente accordo.3. Prima della scadenza del periodo di validità dell'accordo, le parti avviano negoziati per concordare, se del caso, le modifiche da apportare agli allegati e/o al protocollo I per il periodo successivo.Articolo 13 Gli allegati I, II, III, IV, V, VI e VII e il protocollo I costituiscono parte integrante del presente accordo.Articolo 14 Il presente accordo, redatto in duplice esemplare in lingua danese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola e tedesca, ciascun testo facente ugualmente fede, entra in vigore alla data in cui le parti si notificano reciprocamente l'avvenuto espletamento delle procedure all'uopo necessarie.ALLEGATO I CONDIZIONI RELATIVE ALLA COSTITUZIONE DI SOCIETÀ MISTE E ALL'INSEDIAMENTO DI IMPRESE EUROPEE CON CAPITALE EUROPEO E SEDE IN ARGENTINA NONCHÉ AL LORO ACCESSO ALLE RISORSE A. PROGETTI SELEZIONATI Al termine della procedura di selezione dei progetti di cui all'allegato III del presente accordo, la Comunità trasmette all'autorità argentina competente un elenco dei pescherecci comunitari selezionati conformemente al disposto dell'articolo 6 dell'accordo per l'esercizio delle attività di pesca previste.B. IMMATRICOLAZIONE L'autorità argentina competente autorizza l'immatricolazione dei pescherecci di cui al precedente punto A nel registro navale nazionale.C. POSSIBILITÀ DI PESCA 1. I pescherecci iscritti nel registro navale nazionale accedono all'utilizzazione delle risorse non eccedenti ed eccedenti entro i limiti fissati nel protocollo I.2. L'utilizzazione delle risorse non eccedenti ha luogo mediante la sostituzione di pescherecci battenti bandiera argentina con pescherecci di origine comunitaria, senza aumento dello sforzo di pesca.3. La competente autorità argentina autorizza il trasferimento delle vigenti autorizzazioni di pesca in conformità con i criteri tecnici di equivalenza da essa stabiliti.4. Lo sfruttamento delle risorse è soggetto ai limiti e alle condizioni previste dall'autorizzazione di pesca accordata al peschereccio argentino disarmato, relativamente alle specie contemplate dalla medesima, eccetto la specie «pleoticus mulleri» (gambero), la quale non può essere catturata né dal titolare del peschereccio disarmato, né da terzi. È vietata la cessione di autorizzazioni di pesca relative a specie destinate alla fabbricazione di surimi.D. AUTORIZZAZIONI 1. Conformemente agli articoli 5 e 8 dell'accordo, la competente autorità argentina concede alle società contemplate nel presente allegato il trasferimento delle vigenti autorizzazioni di pesca, tranne quelle rilasciate a pescherecci argentini rimasti inattivi, per qualsiasi motivo, per più di un anno intero, o a pescherecci appartenenti ad imprese in fallimento. Essa rilascia inoltre le nuove autorizzazioni di pesca necessarie per l'utilizzazione delle possibilità di pesca previste nel protocollo I.2. La durata di validità delle autorizzazioni di pesca per le specie non eccedenti è la stessa dell'autorizzazione originaria che viene ceduta. La durata di validità delle nuove autorizzazioni rilasciate per le specie eccedenti viene fissata dalla competente autorità argentina in via generale e non discriminatoria.3. L'autorizzazione di pesca è intestata ad un'impresa per un determinato peschereccio.4. Le condizioni relative alla domanda e al rilascio delle autorizzazioni sono stabilite nell'allegato IV.5. Le condizioni per la domanda e le modalità di pagamento del contributo comunitario sono stabilite nel protocollo I.ALLEGATO II CONDIZIONI RELATIVE ALLA COSTITUZIONE DI ASSOCIAZIONI TEMPORANEE DI IMPRESE IN ARGENTINA E AL LORO ACCESSO ALLE RISORSE I. Disposizioni comuni concernenti le associazioni temporanee di imprese A. PROGETTI SELEZIONATIAl termine della procedura di selezione dei progetti di cui all'allegato III del presente accordo, la Comunità trasmette all'autorità argentina competente un elenco dei pescherecci comunitari selezionati conformemente al disposto dell'articolo 6 dell'accordo per essere assegnati ad un'associazione temporanea di imprese ai fini dell'esercizio delle attività di pesca previste.B. IMMATRICOLAZIONEIl governo argentino provvede ad istituire un apposito registro navale nel quale devono essere iscritti tutti i pescherecci comunitari che abbiano ottenuto un'autorizzazione di pesca in conformità con le disposizioni del presente allegato.Un peschereccio comunitario immatricolato nel suddetto registro può essere sostituito da un altro, della stessa capacità e avente caratteristiche tecniche equivalenti, soltanto per fondati motivi e previo accordo delle parti.C. POSSIBILITÀ DI PESCAI pescherecci appartenenti alle associazioni temporanee di imprese e iscritti nel registro di cui al punto B possono accedere all'utilizzazione delle risorse non eccedenti ed eccedenti entro i limiti fissati nel protocollo I.D. AUTORIZZAZIONI1. Conformemente agli articoli 5 e 8 dell'accordo, la competente autorità argentina autorizza le imprese costituite e da costituirsi secondo l'ordinamento argentino a trasferire ai pescherecci comunitari che operano nell'ambito delle associazioni temporanee di imprese di cui al presente allegato le autorizzazioni di pesca corrispondenti alle possibilità fissate nel protocollo I, tranne quelle rilasciate a pescherecci argentini rimasti inattivi, per qualsiasi motivo, per più di un anno intero, o a pescherecci appartenenti ad imprese in fallimento. Essa rilascia inoltre le nuove autorizzazioni di pesca necessarie per l'utilizzazione delle possibilità di pesca previste nel protocollo I.2. Le autorizzazioni di pesca vengono concesse per un periodo uguale alla durata delle associazioni temporanee di imprese.3. Le autorizzazioni di pesca concesse ai pescherecci comunitari che operano nell'ambito delle associazioni temporanee di imprese determinano i massimali di cattura per specie e le zone in cui è autorizzata la pesca.4. Lo sfruttamento delle risorse non eccedenti è soggetto ai limiti previsti dall'autorizzazione di pesca accordata al peschereccio argentino disarmato, relativamente alle specie contemplate dalla medesima, eccetto la specie «pleoticus mulleri» (gambero), la quale non può essere catturata né dal titolare del peschereccio disarmato, né da terzi. È vietata la cessione di autorizzazioni di pesca relative a specie destinate alla fabbricazione di surimi.5. Le condizioni relative alla domanda e al rilascio delle autorizzazioni sono stabilite nell'allegato IV.E. DIRITTO DI ABILITAZIONE E DI ESTRAZIONEI pescherecci che operano in virtù del presente accordo devono rispettare le norme e regolamentazioni in materia di diritto di abilitazione e di estrazione, adottate dalla competente autorità argentina in via generale e non discriminatoria tra i pescherecci battenti bandiera argentina e quelli della Comunità.F. DICHIARAZIONE DI CATTURATutti i pescherecci comunitari che operano nel quadro del presente accordo comunicano alla competente autorità argentina una dichiarazione delle catture compilata secondo il modello riportato nell'allegato VII nel termine di 48 ore a decorrere dalla fine di ogni bordata.In caso di inadempimento dell'obbligo suddetto, l'autorità competente può sospendere l'autorizzazione di pesca concessa al peschereccio interessato fino all'espletamento delle formalità prescritte.I pescherecci comunitari trasmettono copia della dichiarazione di cattura alla delegazione della Commissione delle Comunità europee a Buenos Aires.G. DURATA DELLE ASSOCIAZIONI TEMPORANEE DI IMPRESELe associazioni temporanee di imprese hanno una durata massima di tre (3) anni e non possono comunque perdurare oltre la data di scadenza del presente accordo. Sei (6) mesi prima dello scioglimento dell'associazione, la commissione paritetica esamina la possibilità di prorogare detto termine per il periodo richiesto.H. EQUIPAGGIO1. L'equipaggio dei pescherecci comunitari facenti parte di associazioni temporanee di imprese deve essere composto per almeno il 30 % di cittadini argentini, i quali devono possedere le cognizioni necessarie all'esercizio delle loro mansioni.2. I contratti di lavoro dei membri dell'equipaggio sono stipulati in Argentina tra i rappresentanti degli armatori e gli interessati. Essi devono contenere, tra l'altro, clausole relative al regime di sicurezza sociale e alle assicurazioni sulla vita e contro i rischi di infortunio, conformemente alla legislazione argentina.I. OSSERVATORI SCIENTIFICISu istanza dell'autorità argentina competente, i pescherecci comunitari che operano nel quadro dell'accordo autorizzano l'imbarco di osservatori scientifici da questa designati e l'esecuzione del loro mandato.L'osservatore scientifico gode di tutte le facilitazioni necessarie per l'esercizio delle sue funzioni.La sua permanenza a bordo è soggetta alle stesse condizioni applicabili agli altri ufficiali della nave.La retribuzione e gli oneri sociali degli osservatori sono a carico delle autorità argentine.Le spese di permanenza a bordo sono a carico dell'armatore.J. ISPEZIONE E CONTROLLOSu istanza dell'autorità argentina competente, i pescherecci comunitari che operano nel quadro dell'accordo autorizzano l'imbarco di funzionari argentini da questa designati per svolgere compiti di ispezione e controllo delle attività di pesca e agevolano l'esecuzione del loro mandato.La permanenza a bordo di detti funzionari non deve superare il tempo necessario all'espletamento del loro incarico.K. ZONE E ATTREZZI DI PESCAÈ autorizzata la pesca delle seguenti specie, praticata nelle zone e con gli attrezzi di seguito indicati, ad eccezione delle acque territoriali e della zona comune di pesca - compresa la fascia costiera - tra l'Argentina e l'Uruguay, definita dal trattato di Rio de la Plata.1. Zone di pescaNasello argentino:a) a nord del 47° parallelo sud.b) a sud del 47° parallelo sud e ad ovest del 65° meridiano ovest, fino alla sua intersezione con il limite esterno delle acque territoriali presso la Isla Grande de Tierra del Fuego.Nasello di Patagonia, baccalà australe e granatiere:A sud del 47° parallelo sud e ad ovest del 65° meridiano ovest, fino alla sua intersezione con il limite esterno delle acque territoriali presso la Isla Grande de Tierra del Fuego.Calamaro Illex:A nord del 45° parallelo sud.2. Attrezzi di pescaLa cattura del calamaro può essere praticata soltanto mediante ami da calamaro.II. Disposizioni specifiche per le associazioni temporanee di imprese dedite allo sfruttamento di specie caratterizzate da eccedenze strutturali Le associazioni temporanee possono catturare al massimo un terzo ( ) del quantitativo totale massimo fissato nel protocollo I per le specie che presentano un'eccedenza strutturale.A. RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI DI PESCAI pescherecci comunitari devono cominciare a esercitare l'attività entro i sei (6) mesi successivi al rilascio dell'autorizzazione. In caso contrario, l'autorizzazione è automaticamente revocata, senza notifica né ulteriori formalità.L'autorità argentina competente può tuttavia prorogare di tre (3) mesi, una tantum, il termine di inizio dell'attività.B. CONDIZIONI RELATIVE ALLA DOMANDA DI AUTORIZZAZIONEL'autorità argentina competente definisce i requisiti formali a cui deve rispondere la domanda di autorizzazione, il cui modello è riportato nell'allegato IV.III. Disposizioni specifiche per le associazioni temporanee di imprese dedite alla cattura di specie non eccedenti in sostituzione di pescherecci battenti bandiera argentina A. Le associazioni temporanee possono catturare al massimo un terzo ( ) del quantitativo totale massimo fissato nel protocollo I per il nasello argentino.B. Si applicano le disposizioni dell'allegato I, punto C, paragrafi 2, 3 e 4 e punto D.ALLEGATO III MODALITÀ E CRITERI DI SELEZIONE DEI PROGETTI 1. Le parti scambiano informazioni sui progetti presentati ai fini della costituzione di società miste, di società con capitale europeo e sede in Argentina e di associazioni temporanee di imprese, ai sensi dell'articolo 5 dell'accordo, i quali siano suscettibili di beneficiare di un contributo finanziario della Comunità.2. I progetti vengono presentati alla Commissione delle Comunità europee tramite le competenti autorità dello Stato o degli Stati membri interessati, conformemente alle disposizioni pertinenti della normativa comunitaria.3. La Comunità trasmette alla commissione paritetica l'elenco dei progetti che possono beneficiare del contributo finanziario di cui all'articolo 7 dell'accordo. La commissione paritetica valuta i progetti essenzialmente sulla base dei seguenti criteri:a) tecnologia adatta alle operazioni di pesca previste;b) specie e zone di cattura;c) modernità dei pescherecci;d) costo totale dell'investimento;e) investimenti a terra;f) esperienza dell'armatore comunitario e, se del caso, dell'armatore argentino nel settore della pesca.4. La commissione paritetica raccomanda alle parti i progetti selezionati sulla base dei criteri di cui al punto 3.5. In seguito all'approvazione dei progetti da parte della competente autorità argentina e della Comunità, quest'ultima comunica alla competente autorità argentina l'elenco dei progetti selezionati ai fini del trasferimento e del rilascio delle autorizzazioni di pesca necessarie, nonché della loro ulteriore trascrizione nel registro di pertinenza.ALLEGATO IV CONDIZIONI RELATIVE ALLA DOMANDA E AL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI DI PESCA 1. Gli armatori argentini che abbiano costituito società miste, società con capitale europeo e sede in Argentina o associazioni temporanee di imprese insieme ad armatori della Comunità, conformemente alle disposizioni del presente accordo, presentano alla competente autorità argentina, previo espletamento delle formalità di cui all'allegato III, paragrafo 5, una domanda per ottenere l'autorizzazione di pesca corrispondente.2. Per le società miste e le società con capitale europeo e con sede in Argentina, l'autorizzazione è rilasciata a nome della società o dell'impresa, relativamente ai pescherecci i cui progetti sono stati approvati dalle parti.3. Per le associazioni temporanee di imprese, l'autorizzazione è rilasciata a nome dell'impresa argentina che ha costituito l'associazione temporanea, relativamente al o ai pescherecci comunitari i cui progetti sono stati approvati dalle parti e menzionati nel contratto di associazione temporanea.4. Le domande devono essere compilate sugli appositi formulari forniti dalla competente autorità argentina, secondo il modello accluso.5. L'autorizzazione di pesca viene rilasciata entro trenta (30) giorni feriali a decorrere dalla data di inoltro della domanda.6. Il peschereccio comunitario deve cominciare l'attività di pesca entro i sei (6) mesi successivi al rilascio dell'autorizzazione. In caso contrario, l'autorizzazione è automaticamente revocata, senza notifica né ulteriori formalità.L'autorità argentina competente può tuttavia prorogare di tre (3) mesi, una tantum, il termine di inizio dell'attività.7. Qualora l'autorità argentina competente decida di revocare un'autorizzazione di pesca, essa ne informa la Commissione delle Comunità europee entro i quindici (15) giorni feriali successivi a tale decisione.Nota acclusa all'allegato IV, punto 4 DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE DI PESCA PER I PESCHERECCI CONTEMPLATI DALL' ACCORDO DI PESCA TRA L'ARGENTINA E LA COMUNITÀ >INIZIO DI UN GRAFICO>Al Direttore nazionaledella pesca e dell'acquacolturaMi pregio rivolgermi a Lei nella mia qualità di .......... della ditta ..........,certificata da ..........,al fine di chiederLe il rilascio della pertinente autorizzazione di pesca per il peschereccio ..........,n. di matricola ..........,le cui caratteristiche principali sono:lunghezza ..........larghezza ..........altezza ..........potenza motore ..........capacità stiva ..........tsl ..........L'attribuzione del suddetto peschereccio è stata raccomandata dalla commissione paritetica in data ......................... con pratica n. .................................... e approvata dall'autorità argentina competente in data ................................... con risoluzione n. ..........Il progetto in parola è stato approvato dalla Comunità in data ........................................ e la relativa comunicazione è stata trasmessa all'autorità argentina competente in data .......Di conseguenza, si chiede il rilascio dell'autorizzazione di pesca a favore del suddetto peschereccio, alle condizioni previste dalla decisione di approvazione del progetto.>FINE DI UN GRAFICO>ALLEGATO V Scambio di noteNota n. 1 Eccellenza,Le saremmo grati se potesse confermarci l'accordo della Comunità su quanto segue:Con riguardo all'accordo di pesca firmato in data odierna tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica argentina e in particolare al protocollo I accluso al medesimo, il quale stabilisce le modalità della cooperazione tra le parti nel settore della pesca, mi pregio confermare che il governo dell'Argentina accorda le possibilità di pesca enunciate nel protocollo I accluso all'accordo summenzionato.Il mantenimento di tali possibilità di pesca è subordinato all'adempimento, da parte della Comunità, degli obblighi da essa contratti in materia di cooperazione commerciale, esposti in prosieguo.In caso di difficoltà dell'una o dell'altra parte in sede di applicazione dell'accordo, si avviano al più presto consultazioni intese ad appianare tali difficoltà.Mi pregio inoltre confermare che la Comunità concede riduzioni tariffarie all'importazione dei prodotti della pesca elencati nella scheda acclusa alla presente nota, tra il 1° gennaio e il 31 dicembre di ogni anno durante il periodo di validità dell'accordo.Il mantenimento di dette riduzioni tariffarie è subordinato all'adempimento, da parte dell'Argentina, degli obblighi da essa contratti in ordine all'assegnazione di quote di pesca, di cui trattasi nei paragrafi precedenti.La Comunità favorisce nel modo più opportuno gli scambi periodici di informazioni sulla cooperazione commerciale, onde garantirne lo svolgimento ottimale e creare le condizioni propizie ad un'armoniosa applicazione del presente accordo.In caso di gravi perturbazioni sul mercato comunitario conseguenti alle riduzioni tariffarie applicate ai prodotti elencati nella scheda acclusa alla presente nota, le parti avviano al più presto possibile consultazioni in merito.Il presente scambio di lettere non inficia i diritti e gli obblighi spettanti all'Argentina e alla Comunità in forza dell'Accordo generale sulle tariffe doganali e il commercio.Voglia accettare, Eccellenza, l'espressione della mia profonda stima.Per il governo della Repubblica argentinaNota n. 2 Eccellenza,Mi pregio confermare l'accordo della Comunità su quanto segue:«Con riguardo all'accordo di pesca firmato in data odierna tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica argentina e in particolare al protocollo I accluso al medesimo, il quale stabilisce le modalità della cooperazione tra le parti nel settore della pesca, mi pregio confermare che il governo dell'Argentina accorda le possibilità di pesca enunciate nel protocollo I accluso all'accordo summenzionato.Il mantenimento di tali possibilità di pesca è subordinato all'adempimento, da parte della Comunità, degli obblighi da essa contratti in materia di cooperazione commerciale, esposti in prosieguo.In caso di difficoltà dell'una o dell'altra parte in sede di applicazione dell'accordo, si avviano al più presto consultazioni intese ad appianare tali difficoltà.Mi pregio inoltre confermare che la Comunità concede riduzioni tariffarie all'importazione dei prodotti della pesca elencati nella scheda acclusa alla presente nota, tra il 1° gennaio e il 31 dicembre di ogni anno durante il periodo di validità dell'accordo.Il mantenimento di dette riduzioni tariffarie è subordinato all'adempimento, da parte dell'Argentina, degli obblighi da essa contratti in ordine all'assegnazione di quote di pesca, di cui trattasi nei paragrafi precedenti.La Comunità favorisce nel modo più opportuno gli scambi periodici di informazioni sulla cooperazione commerciale, onde garantirne lo svolgimento ottimale e creare le condizioni propizie ad un'armoniosa applicazione del presente accordo.In caso di gravi perturbazioni sul mercato comunitario conseguenti alle riduzioni tariffarie applicate ai prodotti elencati nella scheda acclusa alla presente nota, le parti avviano al più presto possibile consultazioni in merito.Il presente scambio di lettere non inficia i diritti e gli obblighi spettanti all'Argentina e alla Comunità in forza dell'Accordo generale sulle tariffe doganali e il commercio.»Voglia accettare, Eccellenza, l'espressione della mia profonda stima.Per il Consiglio delle Comunità europeeScheda corrispondente all'allegato V>SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO VI >SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO VII DICHIARAZIONE DI PESCA ALTURIERA >INIZIO DI UN GRAFICO>>FINE DI UN GRAFICO>PROTOCOLLO I Possibilità di pesca e contributo finanziario stabilito dall'accordo tra l'Argentina e la Comunità sulle relazioni in materia di pesca marittima Articolo 1 1. In conformità con l'articolo 5 dell'accordo e durante un periodo di 5 anni a decorrere dall'entrata in vigore dello stesso, i massimali di cattura annui sono fissati come segue:A) Specie non eccedenti:Nasello argentino (Merluccius hubbsi): 120 000 t.B) Specie eccedenti:i) Nasello di Patagonia (Macruronus magellanicus): 50 000 t.ii) Calamaro Illex (Illex argentinus): 30 000 t.iii) Baccalà australe (Salilota australis) e/o granatiere (Macrourus whitsoni): 50 000 t complessive.2. Le catture accessorie sono comprese nei massimali sopra indicati e non possono superare il 10 % delle catture effettuate per campagna di pesca.Articolo 2 Nei limiti delle quantità fissate all'articolo 1, i pescherecci comunitari che operano nell'ambito di associazioni temporanee di imprese possono catturare annualmente i seguenti quantitativi massimi:A) Specie non eccedenti:Nasello argentino (Merluccius hubbsi): 40 000 t.B) Specie eccedenti:i) Nasello di Pantagonia (Macruronus magellanicus): 17 000 t.ii) Calamaro Illex (Illex argentinus): 10 000 t.iii) Baccalà australe (Salilota australis) e/o granatiere (Macrourus whitsoni): 17 000 t complessive.Articolo 3 1. Conformemente all'articolo 7 dell'accordo, la Comunità concede un aiuto finanziario alla costituzione di società miste e di associazioni temporanee di imprese, nonché all'insediamento di società con capitale europeo e sede in Argentina, selezionate a norma dell'articolo 6 dell'accordo.Detto contributo finanziario, definito nelle schede di cui all'allegato VI, è versato all'armatore comunitario a copertura parziale della sua partecipazione finanziaria alla società mista, alla società con capitale europeo e sede in Argentina o all'associazione temporanea di imprese e/o per la radiazione dei relativi pescherecci dal registro comunitario.2. Al fine di promuovere la costituzione e lo sviluppo di società miste, la Comunità concede alla società mista stabilita in Argentina un contributo pari al 15 % dell'importo corrisposto all'armatore comunitario. Detto contributo, in conto capitale di esercizio, viene erogato dalla Comunità all'autorità argentina competente, la quale stabilisce le condizioni per la sua fruizione e gestione.L'Argentina informa la commissione paritetica in merito all'utilizzazione di questi fondi.3. La Comunità concede alla società argentina facente parte di un'associazione temporanea di imprese un contributo finanziario pari al 15 % dell'importo corrisposto all'armatore comunitario.4. Le condizioni relative alla domanda di aiuto e le modalità di pagamento del contributo comunitario a favore dell'armatore comunitario, di cui al paragrafo 1, devono essere conformi alle disposizioni pertinenti della normativa comunitaria.Nel caso di associazioni temporanee, l'aiuto comunitario di cui al paragrafo 1 è versato in rate semestrali. La domanda di pagamento di ciascuna rata deve essere conforme alle disposizioni pertinenti della normativa comunitaria e deve essere corredata di una relazione sull'attività dell'associazione temporanea durante il semestre considerato.5. Una volta espletate tutte le formalità prescritte, il pagamento degli aiuti ha luogo al più presto possibile.Articolo 4 1. Il contributo finanziario di cui all'articolo 7, paragrafo 2 dell'accordo, concesso a titolo di cooperazione scientifica e tecnica, ammonta a 28 milioni di ECU per l'intera durata di validità dell'accordo.2. La commissione paritetica costituita a norma dell'articolo 10 dell'accordo è tenuta informata dei programmi e delle attività svolte grazie al suddetto contributo.L'Argentina si impegna a utilizzare gli importi disponibili per i fini previsti dall'accordo. Viene trasmessa alla Commissione delle Comunità europee una relazione sull'esito dei programmi e delle attività svolte.3. Il contributo finanziario globale per il periodo considerato viene erogato dalla Comunità in rate annuali. L'importo di ciascuna rata annuale è determinato dal governo argentino, il quale informa la Comunità in merito all'utilizzazione dei fondi.Articolo 5 Gli aiuti finanziari di cui all'articolo 3, paragrafo 2 e il contributo di cui all'articolo 4 del presente protocollo sono versati su un conto appositamente riconosciuto dalla competente autorità argentina e contabilizzato fuori bilancio.