CELEX: 31964R0026
Language: it
Date: 1964-02-28 00:00:00
Title: Regolamento n. 26/64/CEE della Commissione del 28 febbraio 1964, relativo a disposizioni complementari per l' istituzione del catasto viticolo, per la sua utilizzazione ed il suo aggiornamento

19 . 3 . 64                   GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                           753/64
                           COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA
                                               REGOLAMENTI
                            REGOLAMENTO N. 26/64/CEE DELLA COMMISSIONE
                                                  del 28 febbraio 1964
                     relativo a disposizioni complementari per l'istituzione del catasto viticolo,
                                   per la sua utilizzazione ed il suo aggiornamento
LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ                                        Considerando che le variazioni dei dati riguar­
ECONOMICA EUROPEA,                                              danti taluni elementi del catasto viticolo non hanno
                                                                incidenza a breve termine, in particolare sul piano
    Visto il Trattato che istituisce la Comunità Eco­           economico, e che di conseguenza non sembra indi­
nomica Europea ;                                                spensabile assoggettarli ad indagini statistiche effet­
                                                                tuate per sondaggio ;
    Visto il regolamento n. 24, relativo alla graduale
                                                                     Considerando che il regolamento n . 143 ha pre­
attuazione di un'organizzazione comune del mercato
vitivinicolo (1), e in particolare l'articolo 5 ;               visto disposizioni particolari per l'istituzione del
                                                                catasto viticolo delle vigne in serra ;
    Visto il regolamento n. 143 della Commissione,                   Considerando che la necessità di garantire la com­
relativo alle prime disposizioni concernenti l'istitu­          parabilità dei risultati ottenuti nelle indagini stati­
zione del catasto viticolo (2), e in particolare l'arti­        stiche per sondaggio esige che le modalità di attua­
colo 7 ;                                                        zione di queste ultime siano fissate dalla Commis­
                                                                sione ;
     Considerando che, ai fini di una migliore cono­
scenza dei dati tecnici relativi al catasto viticolo, è              Considerando che le misure previste dal presente
necessario che gli elementi soggetti a dichiarazione            regolamento sono conformi al parere del Comitato
in applicazione del regolamento n. 143 siano com­               di gestione dei vini,
pletati e precisati e che alcuni siano specificati per
appezzamento vitato ;
                                                                HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
     Considerando la necessità che le notizie da tra­
smettere alla Commissione vengano elaborate sulla                                      Articolo 1
base di un'unità amministrativa determinata per cia­
scuno Stato membro e vengano presentate sotto una                    Le disposizioni dell'articolo 2 del regolamento
forma comparabile ;                                             n . 143 sono sostituite da quanto segue :
     Considerando che, dato il volume notevole delle                « La dichiarazione di cui all'articolo 1 deve portare
notizie raccolte, è razionale prevedere l'aggiorna­             le seguenti indicazioni :
mento del catasto viticolo mediante indagini stati­
stiche effettuate per sondaggio, metodo che offre un             1) per l'azienda viticola :
soddisfacente grado di esattezza e si accompagna                    — cognome, nome e indirizzo del conduttore ed
ad un completo e periodico rifacimento del catasto              indicazione del modo di conduzione, cioè : da parte
stesso ;                                                        dello stesso proprietario o per suo conto, in affitto
                                                                o sotto altre forme, tra cui la mezzadria,
í1) GU n. 30 del 20.4.1962, pag. 989/62.                             — cognome, nome e indirizzo del proprietario
(2) GU n. 127 dell'1.12.1962, pag. 2789/62.                     o dei proprietari fondiari,
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    — superficie totale dell'azienda,                            — alla giacitura,
    — superficie agricola utilizzata,                            — alla natura della produzione,
    — superficie vitata totale e relativa ripartizione           — al tipo dei vitigni,
per :
                                                                 — al tipo di coltura.
         a) natura della produzione                              Al più tardi negli otto mesi successivi all'esecu­
         b) tipo di coltura,                                zione delle indagini, gli Stati membri ne comunicano
                                                            i risultati alla Commissione .
         c) vitigni, secondo l'età delle viti,
    — numero di appezzamenti vitati esistenti nel­
l'azienda, superficie di ciascun appezzamento e in­                                 Articolo 4
dicazioni atte a consentirne la identificazione ;
                                                                 Per le vigne in serra gli Stati membri comunicano
2) per ciascun appezzamento vitato :                        alla Commissione soltanto le indicazioni relative agii
    a) la natura della produzione,                          elementi seguenti :
    b) il tipo di coltura,                                       a) superficie vitata totale,
    c) i vitigni e la superficie occupata da ciascuno            b) superfici vitate secondo la natura della pro­
di essi, ripartita secondo l'età delle viti,                         duzione,
     d) il numero di viti per ara,                               c) modo di conduzione delle aziende,
     e) il sesto di impianto,
                                                                 d) ripartizione delle aziende viticole secondo la
      f) la giacitura,                                               superficie,
     g) il modo di conduzione, cioè : da parte dello             e) ripartizione delle superfici vitate secondo l'età
 stesso proprietario o per suo conto, in affitto o sotto             delle viti,
 altre forme, tra cui la mezzadria. »
                                                                  f) tipo dei vitigni secondo l'anno di impianto.
                          Articolo 2                             Queste indicazioni sono comunicate alla Com­
                                                             missione entro il 30 giugno 1965 .
 1.     Sin dall'istituzione del catasto viticolo, e al più
 tardì il 30 giugno 1965, gli Stati membri comunicano            L'aggiornamento di tali indicazioni viene effet­
                                                             tuato :
 alla Commissione le notizie seguenti :
      — numero di aziende viticole,                              — ogni 10 anni, e per la prima volta nel 1976,
                                                             a mezzo di un censimento generale degli elementi
      — superficie totale delle aziende viticole,            relativi alle vigne in serra,
      — superficie vitata totale ripartita per :
                                                                  — nell'intervallo, a mezzo di indagini statistiche
          a) natura della produzione                         per sondaggio biennali riguardanti la superficie vitata
          b) tipo di coltura                                 totale e la superficie occupata dai vari vitigni.
                                                                  Nei tre mesi successivi all' esecuzione delle inda­
 2.      Al più tardi il 30 settembre 1966 gli Stati          gini, gli Stati membri ne comunicano i risultati alla
 membri comunicano alla Commissione, sotto forma             Commissione.
 di tabelle comparabili, le notizie elencate in allegato
 al presente regolamento.
                                                                                     Articolo 5
                          Articolo 3
                                                                  Le informazioni che gli Stati membri devono
                                                              comunicare alla Commissione in conformità delle
       L aggiornamento del catasto viticolo viene effet­      disposizioni contenute negli articoli 2 e 4 sono fornite
 tuato :
                                                              sulla base delle seguenti unità amministrative :
       — ogni dieci anni, e per la prima volta nel 1976,          — il Regierungsbezirk per la Repubblica federale
  a mezzo di un rifacimento totale,                           di Germania,
       — nell'intervallo, a mezzo di indagini statistiche
  annuali per sondaggio.                                          — il département per la Repubblica francese.
                                                                  — la provincia per la Repubblica italiana,
       Le indagini statistiche per sondaggio riguardano
  la superficie vitata, con l'indicazione dei nuovi im­           — l'insieme del territorio nazionale per gli altri
  pianti e delle estirpazioni in relazione :                  Stati membri.
 ---pagebreak--- 19 . 3 . 64                    GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                           755/64
                         Articolo 6                           indagini statistiche per sondaggio di cui agli articoli
                                                              3 e 4 , nonché la forma e le modalità secondo cui i
     La Commissione stabilisce, dopo consultazione            risultati di tali indagini le sono comunicati.
degli Stati membri, le modalità di esecuzione delle
                     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
               applicabile in ciascuno degli Stati membri.
                     Fatto a Bruxelles, il 28 febbraio 1964.
                                                                         Per la Commissione
                                                                             Il Presidente
                                                                         Walter HALLSTEIN
                                                        ALLEGATO
                            Notizie che dovranno figurare nelle tabelle di cui all'articolo 2
Tabella 1 :                                                   nonché per le aziende che producono uve da vino e uve
                                                              da tavola, in funzione delle classi di grandezza delle
    Numero di aziende viticole e superficie vitata totale,    superfici vitate delle aziende viticole.
suddivisi per classi di grandezza delle superfici vitate
delle aziende viticole, secondo il modo di conduzione,
il tipo di coltura, la natura della produzione e il numero
di appezzamenti vitati per azienda viticola.                  Tabella 6 :
Tabella 2 :                                                        Per le aziende produttrici di uve da vino e per quelle
                                                               produttrici di uve da tavola, nonché per le aziende che
     Numero di appezzamenti vitati e indicazione della         producono uve da vino e uve da tavola, indicazione del
loro superficie, suddivisi per classi di grandezza degli       numero di appezzamenti vitati e della superficie vitata
appezzamenti vitati, secondo il tipo di coltura, la natura     per tipo di coltura, suddivisi secondo il modo di condu­
della produzione, la giacitura e il numero di viti per ara.    zione, senza ripartizione per classi di grandezza.
Tabella 3 :
     Elenco dei vitigni, suddivisi per natura della produ­    Tabella 7 :
zione e per gruppo di età, con indicazione delle relative
superfici occupate.                                                Per le aziende produttrici di uve da vino e per quelle
                                                               produttrici di uve da tavola, nonché per le aziende che
Tabella 4 :                                                    producono uve da vino e uve da tavola, indicazione
                                                               del numero di appezzamenti vitati e della loro superficie
     Numero di aziende viticole e indicazione della loro       totale, suddivisi secondo la giacitura, senza ripartizione
superficie vitata totale, nonché del numero di appezza­        per classi di grandezza.
menti vitati in ciascuna classe di grandezza delle super­
fici vitate delle aziende viticole, suddivisi per classi di
grandezza delle superfici agricole utilizzate.                 Tabella 8 :
Tabella 5 :
                                                                   Per le aziende produttrici di uve da vino e per quelle
     Numero di aziende viticole e indicazione della loro       produttrici di uve da tavola, nonché per le aziende che
 superficie vitata totale nonché del numero di appezza­        producono uve da vino e uve da tavola,, indicazione delle
 menti vitati, rispettivamente per le aziende produttrici      superfici vitate per tipo di coltura, suddivise per classi di
 di uve da vino e per quelle produttrici di uve da tavola      età delle viti, senza ripartizione per classi di grandezza.
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     Le classi di grandezza contemplate nelle precedenti              — per il numero di viti per ara :
tabelle sono le seguenti :
     — per le superfici agricole utilizzate delle aziende             A. Colture specializzate : meno di 20, 20 — 40, 40 —
viticole : meno di 0,5 ha, 0,5 — 1 ha, 1 — 2 — 5 ha,                      70 , 70 — 100, 100 e più.
5 — 10 ha, 10 — 20 ha, 20 — 50 ha, 50 — 100 ha, 100 ha
e più,                                                                B. Colture promiscue in cui la vite è predominante :
                                                                          meno di 10, 10 — 20, 20 — 40, 40 — 70, 70 e più.
     — per le superfici vitate delle aziende viticole : meno
di 0,10 ha, 0,10 — 0,25 ha, 0,25 — 0,50 ha, 0,50 — 1 ha,
1 — 2 ha, 2 — 5 ha, 5 — 10 ha, 10 — 20 ha, 20 — 30 ha,                C. Colture promiscue in cui la vite è secondaria :
30 ha e più,                                                              meno di 5, 5 — 10, 10 — 20, 20 — 40, 40 e più.
     — per gli appezzamenti vitati : meno di 0,05 ha,                 — per il numero di appezzamenti vitali : 1 , 2 — 3,
0,05 — 0,10 ha, 0,10 — 0,25 ha, 0,25 — 0,50 ha, 0,50 —            4 — 5 — 6, 7 — 8 — 9 — 10, 11 e più.
1 ha, 1 — 2 ha, 2 — 5 ha, 5 ha e più.
                               REGOLAMENTO N. 27/64/CEE della COMMISSIONE
                                                      del 17 marzo 1964
                      che stabilisce la qualità tipo di rìso a grani tondi (comune) semigreggio,
                      per la quale è fissato il prezzo d'entrata e la qualità tipo di rìsone a
                          grani tondi (comune), per la quale è fissato il prezzo d'intervento
LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ                                     HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
ECONOMICA EUROPEA,
                                                                                            Articolo 1
      Visto il Trattato che istituisce la Comunità Eco­
nomica Europea,                                                        Le qualità tipo, per le quali sono fissati il prezzo
                                                                  d'entrata del riso semigreggio ed il prezzo d'inter­
      Visto il regolamento n . 16/64/CEE del Consiglio            vento per il risone, sono cosi definite :
del 5 febbraio 1964 relativo alla graduale attuazione
di un'organizzazione comune del mercato del riso                       a) Riso sano, mercantile, privo di odore, di
 0 ) ed in particolare l'articolo 7 e l'articolo 18, para­        qualità corrispondente alla qualità media di un riso
 grafo 3,                                                         tondo comune, raccolto nella Comunità in condizioni
                                                                  normali, d'un tipo corrispondente alla varietà « Ba­
      Considerando da un lato, che i prezzi d'entrata             lilla » ;
 devono essere fissati per una qualità tipo di riso a
 grani tondi (comune) semigreggio, identica per tutti                  b) tenore d'umidità :
 gli Stati membri ; che è auspicabile che questa qua­                       15 °/o per il riso semigreggio
 lità tipo corrisponda alla qualità media del riso                          14,5 °/o per il risone
 semigreggio proveniente dal risone più raccolto
 all'interno della Comunità, il risone a grani tondi                   c) per il riso semigreggio, percentuale totale
 (comune) ;                                                        degli elementi che non sono grani di qualità per­
                                                                   fetta : 7°/o in peso, di cui : percentuale di impurità
                                                                   costituite da grani
      Considerando, dall'altro, che i prezzi d'intervento
 devono essere fissati dagli Stati membri produttori                   — di risone                                        1%
 per una qualità tipo identica di risone a grani tondi                 — rotti                                            3°/o
 (comune) ; che è auspicabile che questa qualità tipo
 corrisponda alla qualità media del risone più raccolto                — verdi o che presentano deformità naturali 3%
 nella Comunità, il risone a grani tondi (comune) ;                e percentuale di impurità costituite da sostanze
                                                                   estranee                                               0%
      Considerando che le misure previste nel pre­
 sente regolamento sono conformi al parere del Co­                     d) resa alla lavorazione a fondo : in grani interi
 mitato di gestione dei cereali,                                   (con una tolleranza dgl 5% di grani spuntati)
                                                                       77,5% in peso per il riso semigreggio
  í1) GU n. 34 del 27. 2. 1964, pag. 574/60.                           62 % in peso per il risone