CELEX: 51980PC0343
Language: it
Date: 1980-06-24
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE ADOTTA UN PROGRAMMA SETTORIALE DI RICERCA E DI SVILUPPO NEL SETTORE DELL'AMBIENTE (PROTEZIONE DELL'AMBIENTE E CLIMATOLOGIA) (azioni indirette e concertate) 1981 - 1985 (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 343
Vol. 1980/0124
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              COM ( 80 ) 343 def .
                                              Bruxelles - 24 giugno 1980
                          t
                     PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
              CHE ADOTTA UN PROGRAMMA SETTORIALE DI RICERCA
                   E DI SVILUPPO NEL SETTORE DELL' AMBIENTE
                 ( PROTEZEIONE DELL' AMBIENTE E CLIMATOLOGIA )
                       ( azioni indirette e concertate )
                                  1981 - 1985
               (presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                            v              P
                                        VA          ^       /■ ?
C0M(80 ) 343 def .
 ---pagebreak---                                        INDICE
                                                               Pagina
                             /
A. INTRODUZIONE    .                                              1
B. MOTIVAZIONE E OBIETTIVI                                        8
C. CONTENUTO DEL PROGRAMMA                                       11
    I. Protezione dell' ambiente        '                       11
        Settore di ricerca 1 : origini , vie di diffusione
        ed effetti degli inquinanti
        Settore di   ricerca 2 : tecniche intese a ridurre
        e a prevenire l' inquinamento
        Settore di ricerca 3 : protezione , conservazione
        e gestione dell' ambiente naturale
        Settore di ricerca 4 : gestione dell' informazione
        sull' ambiente
        Settore di   ricerca 5 : interazione uomo-ambiente
   II . Climatologia                                            21
D. STRUTTURA , ESECUZIONE E GESTIONE DEL PROGRAMMA              21
E. MODALITÀ' D' ESECUZIONE                                      23
Allegato I : sottoprogramma protezione dell' ambiente :         25
              settori di ricerca e temi , suddivisione
              delle attività fra azioni    indirette e concer­
              tatele connessioni con altri programmi .
Allegato II : progetto di decisione                             31
Allegato III : scheda finanziaria                               47
                         » <
 ---pagebreak---                                            - 1 -
A. INTRODUZIONE
     La presente proposta riguarda un nuovo programma di R&S nel settore del­
     l' ambiente ( protezione dell' ambiente e climatologia ) riconosciuto di in­
     teresse prioritario nelle conclusioni della 619a riunione del Consiglio
                                 9
     del 20 dicembre 1979 ( doc . 4230 / 80 / RIC . 1 ). Il Consiglio ha raccomandato
     che i programmi comunitari di R&S vengano accentrati e che i programmi
     d' azione indiretta e concertata vengano inseriti , se possibile , entro un
     adeguato quadro pluriennale . Il Consiglio ha proposto inoltre la raziona­
     lizzazione delle strutture per la preparazione , l' esame e l' esecuzione
     dei programmi comunitari di R&S .
     Conformemente a tali raccomandazioni la Commissione ha preparato la pre­
     sente proposta in cui si cerca di raggruppare numerose azioni di ricerca
     indirette e concertate riguardanti l' ambiente .
     Alla fine del 1979 erano in corso'Coltre all' azione diretta ) le seguenti
 . azioni di R&S :
    - secondo programma di ricerca' e di sviluppo in materia di ambiente ( azione
         indiretta ) ( 1976-1980 ) modificato il 9 ottobre 1979 ( 1 );
     - azione concertata comunitaria nel settore del trattamento e dell' impiego
         dei fanghi delle acque di fogna e accordo di cooperazione Comunità-COST
         ( COST 68bis ), ( 27.9.1977-26.9.1980 ) ( 2 );
     - azione concertata a livello comunitario nel settore dell 'analisi di
         microinquinanti organici nell' acqua e accordo di cooperazione Comunità-COST
         ( COST 64b bis ) ( novembre 1978-ottobre 1982 ) ( 3 );         .
     - azione concertata della Comunità nel settore del comportamento chimico-fi-
         sico degli inquinanti atmosferici e accordo di cooperazione Comunità-COST
         ( COST 61a bis ) ( novembre 1978-di cembre 1982 ) ( 4);'
   ' ( 1 ) GU L 74 del 20.3.1976
           ■ GU L ? 5K , dpi 13.1.1979
     ( 2 ) GU l 267 , del 19.1.1977
             GU L 72 , del 23.3.1979
     ( 3 ) GU L 311 , del 4-11 . 19^8
        • GU L 311 , del 4.11=1978
     ( 4 ) GU L 311 , del 4.11,1978
             GU L 39 , del 15.2.1980
 ---pagebreak---                                        - 2 -
- azione COST sugli ecosistemi bentomci costieri con La partecipazione
    della Comunità ( COST 47 ) ( aprile 1979-aprile 1984 ) ( 1 );
- programma di ricerca nel settore della climatologia ( azione indiretta
    ( 1980-1984 ) ( 2 );   /
La proposta di decisione allegata riguardante un programma di R&S nel settore
dell' ambiente riunirebbe le azioni indirette e concertate in due sottoprogram­
mi :
1 . protezione dell' ambiente
2 . climatologia
Qui vengono-di scussi soltanto la giustificazione e il contenuto del sottopro­
gramma protezione dell' ambiente che è iC proseguimento dell' azione diretta
in corso , cui vengono aggiunte tre azioni concertate denominate COST 68à bis ,
68b bis e 68 bis .
Il sottoprogramma Climatologia , che verrà integrato in questo nuovo programma
di ricerca settoriale ,        è descritto in un documento C0M(78)408 definitivo .
Il sottoprogramma Protezione dell' ambiente e il programma d' azione diretta
( 1980-1983 ) ( 3 ) cui è strettamente connesso hanno lo scopo di fornire una base
di conoscenze scientifiche e tecniche a sostegno della politica dell' ambiente
della Comunità e dei suoi programmi d' azione .              '
                                                                       •••/• mm
( 1 ) GU   .  -   •   ,  -
( 2 ) GU L 12 , del 17.1.1980
( 3 ) GU L 72 del 18.3.1980
 ---pagebreak---  Dal suo inizio ( 1 ) tale politica ha subito una continua evoluzione per ade­
guarsi al mutare delle circostanze e quindi delle priorità ; lo stesso è av­
venuto per il programma di R&S come possiamo vedere nella recente revisione
 ( 9.10.1979 ) del secondo programma di ricerca di azione indiretta .
Se all' inizio il centro' di interesse era quasi esclusivamente l' inquinamento
 la sua misura e le sue conseguenze e la necessità di contenerlo , oggi si con
sidera più importante la prevenzione dell' inquinamento mediante l' applicazio
ne di tecnologie "pulite ", cioè meno inquinanti ed atte a produrre una mino­
re quantità di rifiuti e a consumare meno risorse naturali . Viene data anche
maggiore importanza alla gestione dei rifiuti , compresi quelli tossici , al
ricupero delle risorse dai rifiuti stessi , per risparmiare energia e materie
prime cercando di risolvere il problema della loro eliminazione .
Oggi si fanno maggiori sforzi per la conservazione e la protezione dell' am­
biente rurale , la conservazione delle speci animali e il miglioramento del
tenore e "qualità " della vita su cui incide l' interazione di una serie di
variabili ambientali e non soltanto l' inquinamento .
Per quanto riguarda l' inquinamento rimane ancora una notevole mole di ricer­
ca sulle sostanze inquinanti tradizionali quali il piombo , o il cadmio/ ma
sono fonte di crescenti preoccupazioni anche gli effetti sanitari di una
esposizione cronica ai microinquinanti organici , fonti diffuse di inquina­
mento o gli effetti " invisibili " dell' inquinamento atmosferico sulle piante
di   interesse economico .
Sono diventati prioritari la valutazione della sicurezza delle sostanze
chimiche vecchie e nuove scaricate nell' ambiente e i rischi di contaminazio-
                     !
ne accidentale negli impianti industriali ( Seveso) o dalle petroliere
( Amoco-Cadiz ) . Un ultimo aspetto ma non meno importante , è l' aumento del­
l' anidride carbonica nell' atmosfera che rappresenta un grosso problema
ecologico .
                                                                      • •• /• • •
( 1 ) GU C 112 del 20.12.1973 e C 139 del 13.6.1977
 ---pagebreak---  Nei nuovi programmi di R&S della Comunità europea , si dovrà tener conto di
 tutti questi aspetti in quanto comprendono oltre alla ricerca applicata a
 breve termine anche quella a carattere strategico , destinata a risolvere
 problemi ecologici a medio e lungo termine .                    ^
 I precedenti programmi 'di ricerca sull' ambiente / e le rispettive azioni di­
 rette , indirette e concertate hanno dato risultati interessanti che sono
 stati pubblicati in oltre 500 articoli scientifici e in relazioni riassun­
ti ve (1 ) .
Numerosi progetti sono stati eseguiti in laboratori dei paesi membri e i
 risultati ottenuti hanno contribuito al conseguimento del principale obiet­
tivo dei programmi . Tale obiettivo , come abbiamo già detto , è di fornire una
base scientifica e tecnica alla politica comunitaria sull' ambiente , mentre
gli obiettivi di ciascun progetto corrispondono ai settori di ricerca in
cui è suddiviso il programma attualmente in corso vale a dire : il rapporto
fra esposizione e effetti ( criteri ) degli inquinanti e degli inconvenienti
ambientali : la gestione dell' informazione e il miglioramento dell' ambiente ;
 la riduzione e la prevenzione dell' inquinamento ; la protezione e il miglio­
ramento dell' ambiente naturale .            •
Sono stati così affrontati una serie di problemi come gli effetti degli in­
quinanti atmosferici , dei metalli pesanti e del rumore sulla salute dell' uomo ,
i saggi per vagliare gli effetti genetici e ecologici delle sostanze chimi­
che , la banca di dati pilota sulle sostanze chimiche -presenti nell' ambiente
( ECDIN ), l' analisi dei microinquinanti organici , il telerilevamento degli
inquinanti - atmosferici e il loro comportamento' chirnico-fisico , la chimica
dell' ozono stratosferico, l' utilizzazione dei fanghi di depurazione , il
trattamento degli scarichi , l' inquinamento marino , la gestione dell' ambiente
naturale , ecc .                                            -
                                                                            m9m/mmm
( 1 ) Serie ambiente e qualità della vita EUR-5970, 1978;EUR 16388^Ì980 . Ufficio
      delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee BP 1003 Lussemburgo ,
      cfr . anche EUR-6415 e relazioni sui progetti COST : EUC0 / SP48 / 75 , EUCO/
      MDU / 74 / 76 e EUC0 / S0- / 69 / 77 .
 ---pagebreak--- Alcuni esempio dei risultati ottenuti grazie all' attuazione dei programmi pre­
cedenti vengono elencati a caso qui di seguito :
- è    stata   determinata l' importanza relativa del contenuto di piombo della
  benzina rispetto alla contaminazione dell' ambiente e la quantità di piombo
  assorbita dall' organismo è stata quantificata ;
- test psicologici su persone esposte a inquinamento da piombo hanno rivelato
  danni per quanto riguarda la memoria , la capacità di concentrazione e le
  funzioni psicomotorie ; inoltre è stato dimostrato in animali di laboratorio
  che le capacità di apprendimento rimangono alterate anche dopo che la
   esposizione al piombo è stata interrotta ;
- è stato elaborato e viene continuamente aggiornato un elenco di oltre
  1.500 sostanze chimiche organiche potenzialmente tossiche individuate nelle
  acque di superficie e in altri ambienti nella Comunità ;
- è stata notevolmente ampliata e pérfezionata la metodologia per accertare
  il potenziale mutagenico e carcinogenico di sostanze chimiche organiche
  sintetiche , grazie alla collaborazione dei laboratori nazionali più qua­
  lificati , che hanno impiegato i sistemi genetici disponibili ( microorgani­
  smi , insetti , cellule umane ottenute per mezzo di colture , ecc .);
- in Francia , Italia e Regno Unito nelle aree circostanti alle grosse centrali
  elettriche a combustibile fossile sono state svolte campagne sul terreno
  per provare le apparecchiature per il telerilevamento dell' inquinamento del­
  l' aria e di parametri micrometereologi ci alcuni dei quali sono stati svi­
  luppati nell' ambito del programma . Durante tali campagne , degli esperti
  europei hanno raffrontato le loro tecniche per gli studi sulla dispersione
  e lo sviluppo di modelli ;
- sono state . riscontrate modifiche del ritmo del sonno e del comportamento
  psicologico di persone che vivono in aree rumorose ;         ;■ ~
- in cinque Stati membri è stata scoperta una correlazione fra gli indici di
  morbosità e di mortalità e i parametri della qualità dell' acqua ;
                      '                .»                                  *
- sono stati sviluppati nuovi metodi di saggio in cui vengono impiegati bat­
  teri di acque di fogna e molluschi marini per studiare gli effetti ecolo­
  gici degli inquinanti organici e inorganici nell' acqua dolce e nell' ambiente
  marino ;
 ---pagebreak---                                        - 6 -
   - sono stati perfezionati i sistemi di controllo dell' inquinamento microbio­
      logico dell' acqua ;     ,                                               1
  - è stato dimostrato clv? l' interazione fra le varie sostanze , inquinanti pre­
     senti nell' aria ( anidride solforosa , ossidi d' azoto e ozono ) negli effetti
     che esercitano sul raccolto è un fattore importante da prendere *in consi­
     derazione per stabilire i valori limite per la qualità dell' aria ;
  - è stata spiegata l' importanza relativa di vari meccanismi che provocano
     l' ossidazione fotochimica dell' anidride solforosa nell' atmosfera ;
  - sono stati raccolti importanti serie di dati sugli effetti ecologici delle
     sostanze chimiche da inserire in un' apposita banca di dati pilota ( ECDIN );
  - è stato dimostrato che esiste un nesso fra il declino della popolazione
     delle foche del Wadden Sea e l' inquinamento prodotto dai difenili policlo-
     rurati ;   '
  - è stata elaborata e tarata mediante una serie di saggi comparati una meto-,
     dologia comune per l' analisi dei metalli presenti nei fanghi di acque di
     fogna ;              ,        .'          .
  - è stata sviluppata una metodologia comune per eseguire studi sul campo e
     in laboratorio per valutare gli effetti favorevoli o nocivi dell' applicazio­
     ne dei fanghi sui terreni agricoli ; è stato inoltre valutato il tenore di
     azoto nei fanghi in relazione al valore fertilizzante .
  Si prevede che i risultati 'della seconda fase del secondo programma non anco­
  ra disponibili , confermeranno le conclusioni di cui sopra e forniranno utili
  informazioni su problemi che non sono ancora stati affrontati , per esempio
  nel settore delle tecnologie pulite , delle operazioni di pulitura in caso di .
  spargimenti di petrolio-e della protezione degli uccelli .
  Interessanti, quanto i risultati scientifici e tecnici ottenuti e da ottenere ,
  sono quelli dei programmi intesi a promuovere la cooperazione fra gli esperti
  degli Stati membri e del CCR mediante progetti comuni , gruppi di contatto e
  seminari di ricerca . La Stretta collaborazione chesi è venuta creando nel
  corso degli anni fra il Comitato Consultivo in materia di gestione del pro­
. gramma e i servizi della Comissione , si è rivelata valida . Il processo di
                                                                          • ••/■•
 ---pagebreak---                                       - 7 -
 coordinamento delle attività di ricerca nazionali e comunitarie nel settore
 dell' ambiente è iniziato e sta progredendo in modo soddisfacente .
                            9
 La preparazione della presente proposta e stata facilitata da una serie di
 util-j, raccomandazioni ottenute in occasione di una riunione di confronto
 del CREST net 1979 ( 1 ).
 La presente proposta di programma che fa seguito ai due primi programmi di
 azioni indirette , tiene conto delle nuove esigenze constatate nella fase
 dei risultati delle ricerche già svolte e delle attuali tendenze della po­
 litica della Comunità in materia di ambiente e degli Stati membri . Essa com­
prende i quattro settori di ricerca già previsti nel secondo programma ma
 con alcuni cambiamenti di priorità , l' aggiunta di nuovi temi e di un quinto
 settore sull' impostazione metodologica dello studio delle interazioni uomo-
 ambiente .
 ( 1 ) Doc . CREST 1233 del 10.5.1979
 ---pagebreak--- B. MOTIVAZIONE E OBIETTIVI
   IL sottoprogramma di ricerca " Protezione dell' ambiente " ha tre obiettivi
   fondamentali :                                                       ^
   1 . Fornire innanzi tutto una base scientifica e tecnica a sostegno del
        programma di azione sull' ambiente adottato originariamente dal
        Consiglio nel 1973 e rinnovato nel 1977 per un periodo di 5 anni .
        Tale programma < GU C 139 del 13.6.1977 ) riguarda soprattutto la ridu­
        zione . del l 1 inquinamento e delle perturbazioni ambientali ( titolo II ) e
         la protezione e gestione razionale del territorio , dell' ambiente e del­
         le risorse naturali     ( titolo III ).
    ,   Sulla base" del programma di azione sono state emanate fino al 1° lu­
        glio 1979 direttive , risoluzioni ed altre disposizioni di cui una cin­
        quantina circa è stata finora adottata dal Consiglio . Per facilitare
         l' esecuzione e valutarne i risultati , è necessaria una notevole atti­
        vità di     ricerca . Ricordiamo alcune direttive e risoluzioni :
        a ) direttiva del Consiglio del 4 maggio 1976 sull' inquinamento provocà-
             to da certe sostanze pericolose scaricate nell' ambiente idrico della
             Comunità ( 6U L 129 del 18.5.1976 );
        b ) direttiva del Consiglio sulla protezione degli uccelli del, 2 apri­
             le 1979 ( GU L 103 del 25.4.1979 ); -
        c ) direttiva del Consiglio del 18 settembre 1979 che modifica per la
             sesta volta la direttiva del giugno 1967 sulle sostanze pericolose '
             ( GU L 259 del 15.10.1979 );
      ' d ) risoluzione del Consiglio del 26 giugno 1978 che predispone un prò- -
             gramma di azione delle Comunità europee in materia di controllo e
             di riduzione dell' inquinamento marino da idrocarburi ( GU C 162 del­
             l '8.7.1978 );                      *
        e ) risoluzione del Consiglio del 30 maggio 1978 sui f luoroc lorocarburi
             nell' ambiente ( GU C 133 del 7.6.1978 );
        f ) proposta del 14 maggio 19*79 relativa a una decisione del Consiglio sulla
             riduzione dei f luoroclorocarburi nell' ambiente ( C0M(79)242 def .);
        g ) risoluzione del Consiglio del 3 marzo 1975 riguardante l' energia e l' am­
             biente ( GU C 168 del 25.7.1975 );
        h ) direttiva del Consiglio del 19 giugno 1979 sulla protezione delle acque
             sotterranee dall' inquinamento provocato da certe sostanze pericolose
             ( GU L 20 , del 26.1.1980 ).
 ---pagebreak---                                             - 9 -
 2 . IL programma di ricerca deve prendere in considerazione anche i problemi meno
       immediati al fine di creare le premesse per una politica, da applicare a medio-
       lungo termine , tenendo conto delle prevedibili tendenze in materia di ambien­
       te . Esso dovrebbe inoltre consentire una valutazione delle conseguenze per
       l' ambiente delle attuali politiche intese a proteggerlo .
3 . Infine esso è anche uno strumento per favorire il coordinamento a livello
       comunitario delle ricerche nazionali in questo settore e rendere più efficaci
       gli sforzi di ricerca ;- verranno quindi promossi progetti comuni , eliminati
       inutili duplicati e colmate le lacune della ricerca .
A tale riguardo è opportuno ricordare che il contributo finanziario della Comu­
nità alla ricerca sull' ambiente non costituisce che una piccola percentuale
rispetto al complesso degli stanziamenti degli Stati membri ( valutati a 178 mi­
lioni di UCE nel 1978 ) ( 1 ), ma esso consente un efficace coordinamento di gran par
te dell' attività generale .
Il presente programma verrà attuato in stretto collegamento con altri programmi
comunitari di ricerca che contengono parti attinenti all' ambiente . Essi sono :
                                                   (2)
– il programma di ricerca del CCR ( 1980-1983 ), precisamente le parti : "Protezione
      dell' ambiente " e "Telerilevamento aerospaziale ". In particolare i seguenti
      progetti :
        .  ECDIN
       . esposizione alle sostanze chimiche e in particolare inquinamento in am­
           biente chiuso e sostanze organiche
       . qualità dell' aria
         . qualità dell' acqua
        . metalli pesanti e loro effetti sulla salute
        . incidenza sull' ambiente delle centrali elettriche tradizionali
        . teleri levamento : protezione del mare
                                       . %                         –
                                                                             sac / • • •
  ( 1 ) Doc . CREST n . 1245 / 79
  < 2 > SU L a del 18.2.1980
 ---pagebreak---                                         - 10 -
       programma di R&S sul riciclo dei rifiuti urbani e industriali ( 1979-1982 ) ( 1 .)
       programma di R&S sul riciclo della carta e del cartone ( 1978-1981 ) ( 2 )
       programma di ricerca in agricoltura ( 1979-1983 ) (3 ) in particolare la par­
       te A : " Obiettivi socio-strutturali ":
      .   utilizzazione del suolo e risorse rurali
      .   effluenti e rifiuti di origine agricola    .
-       i progetti di ricerca della Comunità economica del carbone e dell' acciaio ,
        in particolare quelli concernenti i problemi di ambiente dell' industria
       siderurgica ( 4 )                       -
   I problemi . concernenti la contaminazione radioattiva dell' ambiente vengono '
  affrontati in due programmi di ricerca eseguiti nell' ambito dei Trattati
  Euratom :                 ,
 - biologia -protezione - sanitaria - ( 1980-1984 ) ( 5 )
 - deposito e gestione dei rifiuti radioattivi ( 1980-1984 ) ( A)
 ( 1 ) GU L 293 del 20.11.1970
 ( 2 ) GU L 107 del 21.4.1978
 (?) GU L 316 del 10.12.1978
 ( 4) GU C 147 del 13.6.1979
 ( 5) GU L 78 del 25.3,1980
 ( 6) GU L 78 del 25.3.1980
 ---pagebreak---                                              - 11 -
.  CONTENUTO DEL PROGRAMMA                                                            .
   I • Protezione dell' ambiente
       Il sottoprogramma riguardante la protezione dell' ambiente comprende
       cinque settori di ricerca :                                                          ;
       1 . Ricerca sul comportamento generale degli inquinanti presenti nell' am­
               biente / ossia studio delle origini e delle vie di trasmissione di tali
               sostanze , del metabolismo negli organismi viventi e degli effetti sul­
               la salute e su tutti i componenti degli ecosistemi , in seguito a bre­
              ve e lunga esposizione . Tale ricerca consentirà di stabilire i criteri
               ( rapporti tra esposizione e effetti ).              ,
       2 . Ricerca e sviluppò sulla riduzione e prevenzione dell' inquinamento e
              degli inconvenienti ambientali con enfasi sullo sviluppo di tecnolo­
              gie "pulite " ( meno inquinamento e rifiuti , minor consumo di energia
              e di. risorse ) in determinati settori dell' industria conformemente al­
           - le priorità del programma d' azi one .
       3 . Ricerca sulla protezione , conservazione e gestione dell' ambiente natu­
               rale , e studio degli ecosistemi e dei ciclibiogeochimici .
       A. Ricerca e sviluppo sul la - gesti one dell' informazione sull' ambiente .
             /                         ..... .
       5 . Ricerca sui complessi sistemi di interazione uomo-ambiente : approccio
              metodologi co .
       Questi cinque settori di ricerca sono suddivisi in un certo numero di
       temi e sotto-temi : tale classificazione è piuttosto arbitraria ; potreb­
       bero essere impiegati altri schemi ugualmente logici .
  SETTORE DI RICERCA 1 : ORIGINI , VIE DI TRASMISSIONE ED EFFETTI DELLE SOSTANZE
       . .      .                 INQUINANTI      '     '                       "       '
  Questa parte del programma non è intesa soltanto a stabilire dei criteri                >
  ( rapporti tra esposizione ed effetti ), ma comporta anche la ricerca sull' in­
                              » s                                                 . -
  tera sequenza dei fenomeni connessi alle sostanze inquinanti , comprese le'
  origini diverse e la rispettiva importanza , le vie di trasmissione nell' am­
  biente , gli effetti delle sostanze inquinanti - sull' uomo e sull' ambiente in
  seguito a esposizione di media e lunga durata e la metodologia di previsione
  di tali effetti con saggi semplici e rapidi , come per lo studio degli ef­
  fetti carcinogenvi e mutageni .
  Sarà oggetto di particolare attenzione la valutazione dei potehziali rischi
  per l' uomo e . per t' ambiente di una serie di fattori la cui importanza può
  variare ( durata dell' esposizione , "interazione , età, statò di salute ...) e
  che possono modificare il metabolismo e la tossicità degli inquinanti . A tale
  riguardo sarà particolarmente utit'e un' indagine sulle popolazioni maggiormen­
  te , soggette a rischio .
 ---pagebreak---                                                - 12 -
  1.1 . Metalli pesanti       -,
         I metalli da studiare sono soprattutto quelli già. ritenuti prioritari
         nel Programma d' azione sull' ambiente delle CE , cioè Pb, Cd, Hg , Cr> V ,
         As , TI . Verrà studiata l' esposizione -attraverso aria , acqua , suolo e
         alimentazione .       '      >                                 ,
         I bisogni di ricerca , individuati durante il Seminario sull' esposizione
         a metalli e i loro effetti sanitari tenutosi a Gui Idford ( Regno Unito )
         nel luglio 1978 ( Atti : EUR - 6389 ) verranno presi in considerazione
         tenendo conto che la Comunità intende studiare ogni tipo di esposizio­
         ne ai metalli .                                   "                        - '
         1 . 1.1 « Fonti ed esposizioni ( miglioramento dell' affidabilità dei metodi
                   analitici .
         1.1.2 . Destino e vie di trasmissione nell' ambiente ( compreso lo sviluppo
                   di modelli ) .               .     '                    •
         1.1.3 . Effetti ecologici .         ,
1.1.4 . Metabolismo ed effetti sanitari ( interazione e sinergismo , cronobiolo­
          gia , indicatori biologici precoci , gruppi di popolazione soggetti a ri --
        ■ schio , persone particolarmente esposte , azione tossica a livello cel­
           lulare ). .
                                  » .             "       • • '^
N.B . :   I metalli pesanti vengono trattati anche nei temi 1.4 ( qualità del­
           l' aria ), 1.5 ( qualità dell' acqua dolce ) e 1.7 ( qualità dell' ambiente
          marino ) .
Nuove sostanze chimiche e microinquinanti organici
Questo argomento di ricerca è strettamente connesso con le. direttive già ap­
plicate o in progetto relative alle sostanze tossiche e pericolose presenti
nell' ambiente e negli alimenti .
Ai fini della regolamentazione , è necessaria una metodologia comune per la
valutazione tossicologica ed ecotossicologica delle sostanze organiche , in
particolare per lo sviluppo , la valutazione e il perfezionamento dei metodi
di controllo . ( Relazione del Parlamento europeo PE 54100 relativa alla riunio­
ne tenutasi il 22-23.5.1978             sulle sostanze , cancerogene presenti nell' ambiente )
Sarà inoltre opportuno acquisire ed approfondire la conoscenza delle vie di
trasmissione e delle conseguenze nell' ambiente di importanti inquinanti orga­
nici e dei loro effetti sull' uomo e su, vari altri organismi e sugli ecosistemi .
1.2.1 . Azione concertata sull'Analisi dei microinquinanti organici presenti
          nell' acqua " ( seguito dell' azione COST 64 b ) da prorogare almeno fino
          alla fine del 1983 .
 ---pagebreak---                                           13 -
 1.2.2 . Conseguenze e vie di trasmissione nell' ambiente ( compresa la biodegra-
           dazione ) e nella catena alimentare .
 1.2.3 . Effetti ecologici .
 1.2.4 . Metabolismo ed effetti sanitari a breve e lunga scadenza ( in partico­
           lare effetti cancerogeni ,  mutageni è immunologi ci ), compreso
           il rapporto fra struttura e funzione .   -
      1.2.5 . Sviluppo e metodi di controllo sugli effetti cronici e a lunga
                scadenza .
      N.B . :   I microinquinanti organici vengono trattati anche nell' ambito dei
                temi 1.5 e 1 . 7 .
1.3 . L' amianto ed altre materie fibrose
      Aumenta la sensibilizzazione dell' opinione pubblica nei riguardi dei ri­
      schi per l' uomo dell' amianto e delle altre materie fibrose ( Risoluzione
      del Parlamento europeo sui pericoli dell' amianto per la salute GU C 6 / 138
      del 9.1.1978). Un notevole sforzo di ricerca sarà necessario , inteso
      soprattutto a perfezionare i sistemi di rilevamento e di misura dell' amian­
      to e a valutare gli effetti sanitari di modeste concentrazioni di esso .
      La ricerca proposta riguarda anche gli effetti sanitari di eventuali pro­
      dotti sostitutivi .
      1.3.1 . Perfezionamento dei sistemi di rilevamento nell' aria , nell' acqua ,
                in sostanze biologiche ed altri materiali .
      1.3.2 . Effetti sanitari ( compresi studi epidemiologici ) dell' amianto e
                di eventuali prodotti sostitutivi .
1.4 . Qualità dell' aria ■ >                          , .
      Mentre i temi 1.1-1.3 riguardano specifiche varietà di - inquinanti nel­
       l' ambiente , il presente tema tratta tutti i problemi generali dell' inqui­
      namento di un solo ambiente ( l' atmosfera ) provocato da gas , liquidi e par­
      ticelle . Si tratta di uno studio complèmentare , che mette l' accento su
      problemi comuni a molti inquinanti presenti nell' aria a seconda della loro
      forma fisica e delle reazioni che possono aver luogo fra loro . La ricerca
      comprende i metodi di rilevamento e il loro impiego nello studio della di­
      spersione da fonti diverse, il comportamento chi mi codisi co degli   inqui­
      nanti e gli effetti che possono provocare , da soli o in combinazione ,
      sull' uomo , le piante e gli ecosistemi ,
 ---pagebreak---                                              - 14 -
               Le sostanze inquinanti di maggiore interesse nell' ambito di questo
               tema / sono i composti dello zolfo, gli ossidi di azoto , gli ossidanti
               fotochimici e le particelle in sospensione . Le reazioni chi mi codisi che
               fra questi diversi inquinanti sono oggetto di un' azione concertata
               decisa dal Consiglio nel 1978 per un periodo di quattro anni e inte­
              grata alla presente proposta di programma .
              Per quanto riguarda gli effetti sulle piante , dovrebbero essere spe­
               cificate le conseguenze che gli inquinanti presenti nell' atmosfera
              possono avere sulla crescita delle piante , in particolare quelle di
               interesse economi co .
      1.4.1 . Tecniche di telerilevamento per la misura dell' inquinamento atmosfe­
               rico ( combinate ad altre tecniche ).
      1.4.2 . Dispersione e trasferimento degli inquinanti atmosferici ( compreso
               lo sviluppo di modelli ).     .                r
                                           '              - "   -   * '       '
      1.4.3 . Azione concertata sul     Comportamento chimicofisico degli inquinanti
               atmosferici " ( seguito dall' azione GOST 61 a ) da prorogare almeno fi­
              no alla fine del 1983 .                             •
      1.4.4 . Effetti sanitari e indagini epidemiologiche .
      1.4.5 . Effetti sulle piante e sugli ecosistemi .                  ; :
1.5 . Qualità dell' acqua dolce ( acque di superficie e sotterranee )
      Come per la qualità dell' aria , questo tema comprende ricerche sui problemi
      generali dell' inquinamento negli ecosistemi dellé acque sinterne , tenendo     . -
      conto di tutte le "sostanze inquinanti , le indagini epidemiologiche riguar-
                                     y
      danti la salute di gruppi scelti di popolazione in rapporto alla qualità
      dell' acqua potabile e la caratterizzazione della qualità del le acque . Questo '
                              » «
      tema è connesso al tema 1.2 e in particolare all' azione concertata sulla
      " Analisi dei microinquinanti organici nelle acque ".
     - Esistono direttive o progetti di direttiva comunitari relativi alla qua -       '
  ' _ lità dell' acqua destinata ad usi diversi ( acqua potabile , sotterranea , di
       balneazione , acque atte alla fauna acquatica ), per la cui messa in opera
       sono necessarie ricerche che rientrano nell' ambito . di questo tema .
       1.5.1 . Perfezionamento della valutazione della qualità dell' acqua ( sostan­
                ze chimiche e bioindicatori ).
       1.5.2 . Tipologia delle acque interne .
 ---pagebreak---                                           - 15-
      1.5.3 . Inquinamento dell' acqua sotterranea ; origini , trasferimento e conse­
                guenze .
      1.5.4 . Effetti sanitari dell' acqua potabile , comprese le indagini epidemio­
                logiche che fanno seguito o- completano quelle svolte nel corso del
                Secondo Programma e relative al rapporto fra la qualità delle acque
                e i parametri sanitari .
      1.5.5 . Effetti sugli animali e sulle piante .
      1.5.6 . Inquinamento microbiologico ( cfr . anche 1.2.1 e 1.2.5 ).
1.6 . Scarichi termici
      Date le numerose ricerche nazionali in corso , svolte soprattutto dai pro­
      duttori di elettricità , il principale contributo del programma potrebbe es­
      sere il coordinamento delle attività , compresi alcuni contratti a spese
      ripartite .
1.7 . Qualità dell' ambiente marino
      Questo tema tratta dei ^ ari aspetti dell' inquinamento organico e da metal­
      li dei mari e degli estuari . Dati i recenti incidenti e i pericoli esi­
      stenti per le acque costiere , tenendo conto anche della Risoluzione del
      Consiglio del 26 giugno 1978 in merito»]^i dedicherà particolare attenzio­
      ne allo studio dell' inquinamento da idrocarburi . La ricerca verrà svolta
      in collegamento con altri programmi internazionali , come il programma
      Mediterraneo dell' UNEP . Anche un' azione concertata ( COST 47 ), che prevede
      studi sull' ecosistema costiero rientra in questo tema .
       1.7.1 . Sviluppo di metodi di controllo della qualità delle acque marine,
                 comprese le tecniche di telerilevamento .
       1.7.2 . Ricerca in loco e in condizioni controllate sugli effetti delle so­
                stanze inquinanti ( esclusi gli idrocarburi ).
                                                               ι
       1«7«3o Destino e effetti degli idrocarburi soprattutto in rapporto alle
                risorse utilizzate, prendendo in considerazione un intero ecosistema .
       1.7.4 . Patobiologia di organismi marini in rapporto all' inquinamento .
       1.7.5 . Ricerche di base sugli ecosistemi bentonici costieri ( in particola­
                re in rapporto al progetto COST 47 ).
       ( 1 ) GU C 612 of 8.7.78
 ---pagebreak---                                            - 16-
  1.8 . Inquinamento fonico
         Il secondo programma studiava gli effetti del rumore sul sonno e comporta­
         mento degli individui . Dai risultati di tale programma e da altri dati ot­
         tenuti di recente ( Terzo Congresso internazionale sul rumore visto come
         un problema di salute pubblica / Freiburg 1978 ) sembra necessario studiare
         gli effetti sanitari a lungo termine , con indagini epidemiologiche     sulle
         interazioni fra rumore e altri inquinanti . Sarà , inoltre opportuno esamina­
         re gli effetti fisiologici e psicologici di alcuni tipi di suono ( per es .
         impulsi sonori di brevissima durata ) per sapere se siano necessarie specia­
         li norme , oppure se possono essere valutati , al pari di altri tipi di ru­
        more , i in base all' equivalenza energetica .
       '1.8.1 . Effetti suLla salute ( soprattutto sul sistema cardio-vascolare ) di
                : una prolungata esposizione al rumore , comprese indagini epidemiolo­
                  giche , e dosimetria personale del rumore .
        1.8.2 . Interazioni fra rumore e altri inconvenienti ( per es . vibrazioni ) .
              - e effetti sulla salute .                      _
          1.8.3 . Effetti di particolari tipi di suono, compresi impulsi sonori , -
                   infrasuoni , vibrazioni e ultrasuoni .;                     V
  SETTORE DI RICERCA 2 ; RIDUZIONE E PREVENZIONE DELL' INQUINAMENTO      '
  Questo vasto settore di ricerca riguarda la riduzione o la prevenzione del­
  l' inquinamento . Nella riunione del Consiglio Ambiente , tenutasi il 9 apri­
  le 1979, è stata sottolineata l' importanza di processi di produzione meno
  inquinanti e della riutilizzazione dei rifiuti . Il Consiglio ha . chiesto alla
  Commissione di presentare proposte intese a ,incoraggiare La ricerca in questo
  campo .
  Questo tipo di ricerca . .è strettamente connesso ad altri programmi in corso
   (per es . l' azione indiretta nel campo del riciclo della carta e dei cartone,
   l' azione concertata sul trattamento e l' utilizzazione dei fanghi di depurazio­
  ne , il programma di R&S e »' progetti dimostrativi nel settore dell' economia
  di energia ). Altrettanto si può dire del programma di R&S nel campo del rici-
Ί                              ■       ~                    ■
  ciò dei rifiuti urbani e industriali , recentemente approvato dal Consiglio ,
                                                       J  .            ,
   ( GUJ_ 293 del 20.11.1979 ), dati gli ovvi vantaggi ecologici di azioni intese
  a recuperare le risorse dei rifiuti .                                      '
  Nell' ambito di tale ricerca si cerca di selezionare tecniche economicamente
  valide è nuovi prodotti e di sviluppare tecnologie e processi pilota o di
  produrre sostanze chimiche che potrebbero ridurre o prevenire l' inquinamento .
 ---pagebreak---                                                - 17
  La ricerca prevede anche lo sviluppo di tecniche di depurazione in caso di
  scarico accidentale di grossi quantitativi di sostanze inquinanti ( per es .
  petrolio in mare ) .
 2.1 . Azione concertata sul trattamento e l' impiego dei fanghi di depurazione
                              /
        ( Seguito dell' azione COST 68bis ) che verrà prorogata almeno fino alla fine
          del 1983 ).                                                ^
 2.2 . Riduzione dell' inquinamento dell' aria , delle acque e del suolo e dell' in­
       quinamento fonico
       Questa ricerca è intesa a sviluppare tecniche d' avanguardia per ridurre
        l' inquinamento provocato dai processi industriali e da altre fonti . Potrà
       essere preso in considerazione anche lo sviluppo di nuovi prodotti atti a
       ridurre l' inquinamento degli scarichi .
2.3 . Tecnologie " pulite "
       Verrà compiuto uno sforzo particolare a seguito della dichiarazione fatta
       il 9 aprile 1979 dal Consiglio dei ministri dell' Ambiente , secondo la qua­
*
       le la Commissione dovrebbe sviluppare le attività di ricerca e divulgare
       le informazioni tecniche in questo settore . Con queste nuove tecnologie
       si spera di evitare un particolare tipo di inquinamento o di ridurre in
       modo significativo il consumo di energia e di materiali e la produzione
       di rifiuti . La ricerca verrebbe limitata alla fase di fattibilità o pilota
       in alcuni processi e settori industriali scelti in base alle priorità dei
       Programmi d' Azione .
2.4 . Conseguenze dei programmi di gestione dei rifiuti
       Questo argomento di ricerca riguarda le conseguenze ecologiche della
       eliminazione dei rifiuti , la quale può comportare l' inquinamento del ter-
       reno,delle acque sotterranee e un' alterazione del paesaggio . Il problema
       dei rifiuti organici derivati dall' allevamento del bestiame viene trattato
       nell' ambito del programma di ricerca agricola .
2.5 . Tecniche di depurazione in caso di inquinamento da idrocarburi            ,
       Queste teniche riguardano soprattutto la dispersione chimica di petrolio
       o il recupero meccanico dalla superficie dell' acqua dopo uno scarico ac­
       cidentale, per esempio nelle trivellazioni in mare o in seguito al nau­
       fragio di grosse petroliere .
 ---pagebreak---                                             - 18 -
        Dovrebbe essere presa in considerazione anche la degradazione batterica
        del petrolio . Quest' argomento si riallaccia al tema 1.7.3 ( destino ed ef­
        fetti dell' inquinamento da idrocarburi ). L' attività di R&S in questo cam­
        po è raccomandata nella Risoluzione del Consiglio del 26 giugno 1978 già
        menzionata a pag . 15 !
2.6 . Incidenza di nuove tecnologie
        Dovrebbero essere prese in considerazione al più presto , le conseguenze
        ecologiche dell' applicazione di nuove tecnologie onde prevedere le modifiche
        necessarie quando tali tecnologie sono ancora in fase sperimentale e non
        dopo il loro pieno sviluppo . Questo tema è connesso al tema 2.3 di cui so­
        pra .
SETTORE DI RICERCA 3 : PROTEZIONE , CONSERVAZIONE E GESTIONE DELL' AMBIENTE NATURALE
Questo settore di ricerca riguarda in particolare gli ecosistemi naturali, e le
conseguenze delle perturbazioni ambientali provocate dall' uomo . A tale riguardo
dovrebbero essere analizzati i problemi di alcune regioni particolarmente fragi­
 li o minacciate ( terreni e pendii soggetti ad erosione , foreste , aree protette ,
ecc .), valutati i rischi di un loro ulteriore deterioramento e le possibi lità
di un loro risanamento . La ricerca riguarda anche gli effetti della moderna pra­
tica agricola sugli ecosistemi , al fine di prevenirne le conseguenze deleterie ,
e la protezione degli uccelli .
3.1 . Studi degli ecosistemi
        E' necessario promuovere una ricerca di base orientata sulla struttura , i l
        funzionamento e lo sviluppo di ecosistemi per poter meglio prevedere le con­
        seguenze dell' influenza umana , comprese quelle dell' agricoltura moderna . La
        ricerca comprenderà anche l' ecologia delle specie minacciate o vulnerabili .
                     '       ''           "         '                      '       N
3.2 . Cicli biogeochimici
        Lo studio di cicli , biogeochimici ( carbonio, ossigeno e ozono, zolfo, azoto,
        fosforo, metalli ,, ecc .) è fondamentale per la conoscenza dell' ambiente, e
      . in particolare per una più precisa valutazione di livelli , trasmissione,
        aumento é riduzione dell' inquinamento . Particolarmente importante è il ciclo
        del carbonio per il pericolo dell' accumularsi di anidride carbonica nella
        atmosfera , in seguito alla combustione dei combustibili fossili e al
        di sboscamento . Questa ricerca si ricollega alla proposta di programma
        sulla climatologia ( C0M(78)408 ) ih cui viene preso in considerazione un
        eventuale cambiamento del clima in seguito all' accumulo di anidride carbo-'
        nica e alle sue conseguenze .
 ---pagebreak---                                          19 -
3.3 . Conservazione degli ecosistemi                           .
      Questo téma si ricollega al 3.1 ed amplia la ricerca allo sviluppo su una
      solida base scientifica dei sistemi di protezione degli animali selvatici
      e degli ecosistemi . f                 1
3.4 . Protèzione degli uccelli
      Là direttiva del Consiglio del 1979 sulla Protezione degli uccelli , a cui
      si è già accennato, prevede un coordinamento della ricerca in questo set­
      tore . Essa comprenderà lo studio della dinamica della popolazione degli
      uccelli , indagini sull' habitat e la protezione delle specie .
3.5 . Risanamento degli ecosistemi danneggiati
                                                    «
      Sarebbe opportuno trovare il modo di risanare quei settori dell' ambiente ,
      comprese le acque costiere e gli estuari , che sono stati danneggiati dalla
      estrazione mineraria , dal deposito di rifiuti tossici e dagli scarichi e
      prevedere anche il risanamento del suolo e l' utilizzazione dei rifiuti
      organici a basso costo .
                                                                                V
SETTORE DI RICERCA 4 ; GESTIONE DELL' INFORMAZIONE SULL' AMBIENTE
Benché, come ampliamento del Secondo Programma , l' argomento principale di questo
settore di ricerca rimanga il progetto ECDIN ( Dati sulle Sostanze Chimiche pre­
senti nell' ambiente e rete d' informazioni ), lo studio comprenderà anche altri
aspetti tecnici della gestione delle informazioni sull' ambiente , come ,per esem­
pio la valutazione dei dati prima della memorizzazione e l' utilizzazione delle
numerose basi di dati comunitarie sull' ambiente nell' applicazione detle diret­
tive e di altre misure .
Verrà mantenuta una stretta cooperazione con il Servizio Condizioni ambientali
e  Tutela    del    Consumatore e con la Direzione Generale dell' Informazione
Scientifica e Tecnica e della Gestione dell' Informazione ..
4.1 . ECDIN ( Banca di dati sui prodotti chimici potenzialmente pericolosi per    -
      l 'ambiente )                 .
      La banca di dati , iriizierà come esperimento pilota presso il CCR di Ispra ,
      verrà gestita da questo centro per soddisfare le esigenze e Le richieste
      della Commissione , in relazione alle numerose direttive e progetti di di­
      rettiva concernenti le sostanze chimiche rilasciate nell' ambiente . Questa
      fase preoperativa richiede altre attività di R&S soprattutto sul " software "
      e la convalida dei dati , parte delle quali verrà effettuata come in pas­
      sato nell' ambito del programma di azione indiretta .
 ---pagebreak---                                        - 20 -
 4.2 . Valutazione , selezione e utilizzazione dei dati
       Queste operazioni comportano una ricerca metodologica sulla possibilità
       di giudicare il valore pratico dei dati , la loro pertinenza per le ban­
       che e gli utilizzatori , la loro eventuale applicazione per una serie di
       problemi ecologici . E' necessaria una stretta collaborazione fra forni­
       tori ed utilizzatori dei risultati della ricerca affinché tali risultati
                                                                              ♦
       possano essere meglio espressi , memorizzati , interpretati e utilizzati
       dalle autorità responsabili della protezione dell' ambiente .
4.3 . Cartografia dell' ambiente
       A sostegno del programma d' azione , è necessario svolgere ulteriori ri­
       cerche sull' acquisizione dei dati , la loro memorizzazione, presentazione
       e utilizzazione da parte di chi ha potere decisionale .
SETTORE DI RICERCA 5 ;   INTERAZIONI GLOBALI UOMO-AMBIENTE : METODOLOGIA
Questo nuovo settore di ricerca riguarda la metodologia dello studio delle
 interazioni fra l' uomo e il suo ambiente . Per soddisfare le richieste prove­
nienti dai responsabili è spesso necessaria un' integrazione dei vari settori
di ricerca . Il peso di ogni fattore varia in base a una serie di conside­
razioni di carattere scientifico , tecnico , economico , sociale e politico .
Mentre un' impostazione per settori può bastare per capire i meccanismi
elementari e può servire da base per elaborare norme e raccomandazioni ,
per poter capire e valutare gli effetti generali dell' uomo sull' ambiente
è necessaria un' impostazione integrata che tenga conto di una serie di
componenti .
Negli ultimi anni la metodologia per settori ha compiuto grandi progres­
si ; sono stati sviluppati importanti strumenti matematici che ora dovran-
                          t s
no essere perfezionati . D' altro canto per valutare le conseguenze genera­
li delle interazioni multiple, è necessario risolvere difficili problemi
metodologici .
In un sistema complesso è molto importante lo studio del rapporto fra i
componenti e la ricerca di meccanismi interfaccie . L' aspetto teoricó dei
problemi può essere elaborato soltanto in base a fatti concreti e la
teoria non può essere separata dalla pratica .
Nell' ambito di questo tema si cercherà di spiegare come l' uomo con le
sue esigenze, le sue pretese, il suo comportamento e l' impiego del
tempo libero, influenzi l' ambiente e ne venga influenzato .
 ---pagebreak---                                           - 21 -
     Ini una prima fase potrebbero essere presi in considerazione due argomenti
     principali :
     - gli effetti sulla salute ( nel significato più ampio del termine ) delle
        perturbazioni ambientali di origine naturale e di quelle provocate dal­
        l' uomo : la ricerca verterà sulla biometeorologia , il sinergismo fra fat­
        tori biologici / fisici , chimici / psicologici e psico- socio-economici/
        l' individuazione dei rischi , la valutazione della qualità della vita
        ( mediante indagini epidemiologiche );
  , - le conseguenze a medio e lungo termine sull' ambiente dei moderni orien­
        tamenti applicati in agricoltura / della produzione di energia / delle
        attività industriali / dei metodi di trasporto, ecc .
        E' stato proposto di iniziare, le attività in questo settore interdisci­
        plinare su scala relativamente ridotta con uno o più progetti pilota .
II . Climatologia                   .
        Il sottoprogramma sulla climatologia è descritto dettagliatamente nel
        documento C0M(78)408 def .
STRUTTURA , ESECUZIONE E GESTIONE DEL PROGRAMMA
Il raggruppamento di un certo numero di azioni indirette e concertate nel
presente programma comporta una serie di implicazioni per quanto concerne
la struttura , la gestione e l' esecuzione del programma stesso .        1
1 . Struttura
    • Il programma è suddiviso in due sottoprogrammi " protezione dell' ambiente "
      e " climatologia ".
      A ) Protezione dell'ambiente
           La ricerca sugli argomenti descritti nel precedente capitolo verrà
           svolta mediante azioni, indirette e concertate .                  ,
           L' azione indiretta costituisce il proseguimento della seconda azione
           indiretta ( 1976-1980 ).
           X4                         ' '              >
 ---pagebreak---                                            - 22 -
            All' inizio del programma le azioni concertate saranno quelle già av­
            viate in precedenza che costituiscono la base per gli accordi Comu­
            ni tè-COST :
            a ) comportamento chi mi codisi co degli inquinanti atmosferici ( COST 61a bis ),
            b ) analisi dei microinquinanti organici nell' acqua ( COST 64 b bis ),
            c ) trattamento e utilizzazione dei fanghi di depurazione ( COST 68 bis ).
           La decisione di programma comprende queste tre azioni che vengono pro­
            lungate fino al 31 dicembre 1983 , vale a dire con una proroga di 14 me­
            si per le azioni a ) e b ) e una proroga di tre anni per l' azione c ). Il
           programma prevede anche l' abrogazione al 1° gennaio 1981 delle deci­
           sioni che hanno definito le azioni concertate comunitarie nel 1978 ( 1 ).
           La nuova decisione di programma lascia inalterati gli accordi di coo­
           perazione Comuni tà-COST . Nel corso del programma potranno essere pro­
        . mosse nuove azioni concertate .              _        _             ::      –
             B ) Climatologia
                  Il programma climatologia in corso ( azione diretta ) iniziato
                  nel 1980 ( 2), viene integrato al presente programma e la relativa
                  decisione verrà abrogata .
        2 . Esecuzione e gestione
             La razionalizzazione e la semplificazione delle procedure che si cer­
             ca di raggiungere attraverso il raggruppamento delle azioni di R&S
             per l' ambiente dovrebbe consentire una maggiore flessibilità nella
             esecuzione e nella gestione del programma .
             Si prevede che la Commissione , con l' aiuto e la partecipazione atti­
             va dei due comitati consultivi in materia di gestione del programma
              ( 1-Protezione 'ambiente , 2-Climatologia ), deciderà in dettaglio la
             applicazione del programma e in particolare la suddivisione delle
             attività fra azioni dirette e concertate , la promozione di nuove
             azioni concertate e il parziale trasferimento di fondi aU'interno
             del programma .
             Per quanto riguarda le azioni indirette , oltre ai soliti contratti
             a spese ripartite ( in linea di massima 50 e 50% ) verrà incoraggiato
             il coordinamento volontario di ricerche specifiche finanziate a li­
             vello nazionale . Tale procedura potrà essere applicata tramite un
             finanziamento molto ridotto ( 5-10%     della spesa complessiva ) di pro­
             getti che costituiscono parte dei programmi nazionali .
( 1 ) GU L 311 del 4.11.1978
( 2 ) GU L 12 del 17.1.1980
 ---pagebreak---      Per evitare dispersioni soprattutto su temi di ricerca più ampi ,
     le proposte inoltrate per ottenere un finanziamento verranno sele­
    zionate (oltre che sulla base di requisiti quali il contenuto scien­
    tifico, le prospettive di successo, i costi , ecc .) in modo da con­
    sentire una concentrazione delle attività su temi assolutamente
    prioritari ^, 'che si prestino al coordinamento in modo da evitare inu­
    tili duplicati e lacune .
    Si propone inoltre che il principio dei programmi a cicli sovrapposti
    venga applicato al presente programma . Il programma , al termine del
    terzo anno , sarà sottoposto ad una revisione che potrebbe portare alla
    proposta di un nuovo programma basata sulla valutazione dei risultati
    ottenuti e di eventuali nuove esigenze di ricerca . Il nuovo programma
    dovrebbe sovrapporsi al programma in corso alla finé del suo quarto
    anno , garantendo cosi una maggiore continuità nello sforzo di ricerca e *
    evitando interruzioni nel finanziamento dei contraenti .
    Verranno incoraggiati e agevolati il coordinamento e la cooperazione scienti
    fica tra i partecipanti al programma attraverso gruppi di contatto e semina­
    ri di ricerca , questi ultimi promossi dalla Commissione e dalle autorità com
    petenti degli Stati membri .
    Nel progetto di decisione del programma si prevede di estendere la coopera­
    zione ai paesi europei non membri .
MODALITÀ' DI ESECUZIONE È MEZZI FINANZIARI '
1 . Finanziamento
    Per il periodo 1981-1985 il finanziamento complessivo è valutato a 51 milio­
    ni di UCE suddivisi nel modo seguente :
  - Protezione dell' ambiente
                 Azione indiretta :                 42 milioni di UCE
                 Suddivisione provvisoria •
                        Settore di ricerca 1        50-55%
                                            2       20-25%
                                            3       15-20%
                                           4         5-10%
                                            5            5%
                 Azioni concertate                   1 mi Lione di UCE      ' .
  – Climatologia                                     8 milioni di UCE ( già iscritti
                                                                        al bilancio )
 ---pagebreak---                                       - 24 -
    Tale somma tiene conto del notevole ampliamento del contenuto del sottopro­
    gramma sulla protezione dell' ambiente ( tecnologie pulite , spargimenti di
    petrolio , ambiente naturale ) e dell' incremento dei costi di esecuzione e
    di gestione della ricérca .
2 . Personale
               m
    Il personale necessario per la gestione del programma è valutato a 18 unità ,
  . cioè due agenti in più .
    Attualmente il personale viene assegnato nel modo seguente :
    - azione indiretta ambiente                    10
    - azioni concertate                             3
           . COST 61a bis
           . COST 64b bis
           . COST 68 bis '               .
    - climatologia                  .               3
    I due agenti supplementari sono previsti per i nuovi temi di ricerca propo­
    sti .
    Esperti nazionali verranno incaricati del coordinamento di alcuni progetti
    scientifici .
 ---pagebreak---                                   - 25 -
                                                             Allegato I
            SETTORE E   TEMI DI RICERCA PER IL SOTTOPROGRAMMA
" PROTEZIONE DELL' AMBIENTE ": suddivisione dell' attività fra le azioni
       indirette e concertate e    collegamenti con altri programmi
 ---pagebreak---                                                      - 26 -
  S ettore di ri cerca 1 : Origini , vie di trasmissioni ed effetti delle sostanze inquinanti
' Obiettivi : studio del comportamento delle sostanze inquinanti nell' ambiente per fornire
                , una base scientifica ai regolamenti e alle . altre misure da decidere a livello
                  comunitario ( criteri / norme / direttive / raccomandazioni ...) al fine di ridurre
                  i rischi dell' inquinamento per la salute e l' ambiente
                                                                         Azione        Contratti      Azione
                   Temi                       Sottotemi                !  concer-          e         di retta
                                                                           tata        coord.to       ( p.m .)
   1.1 . Metalli pesanti         - Origini e analisi                                      χ
                                 - conseguenze e vie di trasmissione                      X
   1.2 . Microinquinanti        r- effetti ecologici                                      X         ;     x
           organici e nuove      - effetti     sulla salute                               X
            sostanze chimiche - analisi dei mi croinquinanti or­               χ                         X
                                    ganici nell' acqua ( 1978-1983 )
                                    ( COST 64b bis )
   1.3 . Amianto e altre         - ri levamento e analisi                            k ■ x
            fibre                - effetti sulla salute
                                                                                     I    X
   1.4 . Qualità dell' aria - rilevamenti e diffusione delle                              X ~             X
                                    sostanze inquinanti
        i .
                                 - effetti     sulla salute                                x  >
                                 - effetti sulle piante                                    X
                                 - comportamento chimico-fisico de­        ••• X > :                      X
                                    gli inquinanti atmosferici ( 1978-
                                    1983 )  ( COST 61a bis )
                                                                • (
                                                                                                  I           L_
   1.5 . Qualità dell' ac­       - analisi della qualità delle acque                       x              x
           qua dolce ( acque     - tipologia delle acque interne                           χ
           di superficie e       - acque sotterranee                ,                      χ
            sotterranee )        - effetti sulla salute
                                 - effetti sugli animali e sulle                           χ
                                    piante
                                 - inquinamento microbiologico                             x
                                                                                     ι
   1.6 . Scarichi termici        - effetti ecologici                                       X
   1.7 . Qualità del­            - controllo della qualità dell' ac-           χ
                                                                                           χ            X
            l' ambiente             qu,a marina                          ( C0ST47 )
           marino                - conseguenze ed effetti delle so­                        χ
                                    stanze inquinanti ( esclusi gli
                                    idrocarburi )
                                 - conseguenze ed effetti degli                            X            X
                                  " idrocarburi
                                 - patologia degli organismi marini                       X
   1.8 . Inquinamento            - effetti sulla salute di un' espo­
            fonico                  sizione di lunga durata                               x     -
                                 - interazione del rumore e di altri
                                    inquinanti e inconvenienti am­                        x
                                    bientali
                                 - particolari tipi di suono ( infra­
                                    suoni e vibrazioni / impulsi sono­                    χ
                                    ri / ultrasuoni )
 ---pagebreak---                                                    - 27 -
Settore di ricerca 2 : Riduzione e prevenzione dell' inquinamento e degli inconvenienti
                           ambientali
Obiettivi : Sviluppo di tecniche atte a migliorare la qualità dell' aria , del suolo e
                delle acque riducendo le emissioni di rifiuti inquinanti e depurazione do­
                po incidenti .   ' - - .
                                                                                  Azione Contratti   Azione
                                    ■ t
           Temi                                Sottotemi                        concer-  v   e     di retta
                                                                              I tata'    coord.to   ( p.m .)
                                                                              i
  2.1 . Fanghi di        - trattamento ed utilizzazione dei fan­
                                                                                    χ
        depurazione'       ghi di depurazione ( 1977-1983 )
                           ( C0ST 68 bis )
  2.2 , Riduzione        - nell' aria : riduzione delle fonti ai                            x
        dell' inquina­     emissione ( fisse e mobili )
        mento in un      - nel suolo : eliminazione dei rifiuti          .                  x
        ambiente spe­ - nell' acqua : trattamento degli ef ^-          .                    x
        cifico ( aria ,    fluenti      lisciviazione dei rifiuti
                                                                                                     f
        suola, acqua )     solidi ( per gli idrocarburi vedi
        e riduzione ,    . sotto 2.6 .)                            '        .
        del rumore       - riduzione del rumore prodotto . da di­
                                                                                            x
                           verse sorgenti
  2.3 . Prevenzione      - tecnologie       pulite     ( meno inquina­                      χ
        del l ' inqui­     mento e meno rifiuti ) in determinati
        namento            settori dell' industria
        ( tecnologie     - tecnologie "morbide" ( minore uso di
        " pulite ")        risorse ) in determinati settori del­
                           l' industri a         -
 2.4 . Effetti eco­      - inquinamento delle acque sotterranee                             χ
                                                                                                           /" -
        logici delle       e di superficie in seguito all' elimi­                                        »
        eliminazioni       nazione dei       rifiuti
        dei rifiuti
        solidi
  2.5 . Tecniche di      - metodi fisici                                            χ       χ
        depurazione      - metodi chimici                                 ;         x       x
        per l' inqui­    - metodi., biologici                                       x       χ
        namento da
        idrocarburi
  2.6 . Incidenza        - conseguenze ecologiche                                   χ       X
        del Le nuo-,     - trasmissione dell' inquinamento                          χ
        ve tecnolo­
        gie
Programmi apparentati : '
- riciclo della carta e del _értone
-  riciclo dei rifiuti urbani e industriali ( materie prime secondarie )
~  risparmio di energia ( compresi i progetti dimostrativi )                    '
-  progetti delle Comunità Europee del Carbone e dell' Acciaio ( industria siderurgica )
-  programma Ricerca Agricoltura : rifiuti agricoli                               ^
 ---pagebreak---                                                - 23 -
Settore di ricerca 3 ; Protezione , conservazione e gestione dell' ambiente naturale
Obiettivi : Conoscenza del ruolo e della funzione degli ecosistemi % dei cicli biochi­
             mici per , prevedere le conseguenze di politiche diverse nella gestione
             dell' ambiente
                            •j                    i ■ 1 1 • ■ i ■i■■ >                      r
                                      /
                                                                       Azione   Contratti       Azione
           Temi                           Sottotemi                    concer-      e         di retta
                                                                        tata    coord.to       ( p.m .)
 3.1 . Studi di eco­           - struttura di escosistemi                          χ
       sistemi                 - funzionamento di ecosi-                           χ
                          ι
                                 stemi
                                                                                   χ
                               - ecosistemi fragili
 3.2 . Studi biogeo-           - ossigeno e ozono
       chimici                 - azoto
                               -
                               -
                                 carbonio
                                 zolfo
                                                                               I x
                               - fôsforo
                               - metalli
 3.3 . Conservazione           - protezione di ecosistemi                          χ
       di ecosistemi           - gestione dell' uso del ter­                       χ              x
                                 reno
                               - gestione delle aree naturali                      χ
 3.4 . Protezione              - pericoli per la vita e la               χ
       degli                     riproduzione degli uccelli
       uccel li                - studi sulle popolazioni di              χ
                                 uccelli
                          I
                               - protezione degli habitat                χ
 3.5,. Rigenerazione           - recupero delle acque co­                          χ
       degli ecosi­              stiere e degli estuari
       stemi' danneg­          - recupero del terreno                              χ
       giati
                                                                                          >
Programma apparentato :             '
- Programma Ricerca Agricoltura : utilizzazione del suolo
 ---pagebreak---                                               29 -
Settore di ricerca $:Gestione dell' informazione sull' ambiente
Obiettivi : Perfezionamento dell' uso dei dati scientifici sull' ambiente ad uso dei
             responsabili del settore e per gli studi sulle alterazioni dell' ambiente
                                                  . 1
                                                            Azione         Contratti  Azione
         Temi                     Sottotemi                                  .   e   di retta
                                                         concertata
                                                                           coord.to   ( p.m .)
                                        \
4.1 . Banca dei dati     - ricerca sui sistemi di
      sulle sostanze       software                                            χ         x
      chimiche del­      - gestione per i primi tre
      l' ambiente          anni della banca ECDIN                                        x
      ( ECOIM )            per usi comunitari
                         - collegamento con banche                             χ         x
                           di dati specializzate
4.2 . Valutazione ,      - metodologia                                         χ
      memorizzazione     - settori                                             χ
      e uti lizzazio-
      ne dei dati
                                                                        I
                                                                                            i»
4.3 . Cartografia        - metodologia della rap­
                           presentazione su carte       !      in collaborazione con il
                           ecologiche
                         - impiego della cartogra-      :      Servizio condizioni ambienta­
                           fia'per gli studi sulle •    !      li e tutela dei consumatori
                           alterazioni dell' ambien­    j
                           te
                                                          β
                                                      I                • t
             ■  ! ■  I
 ---pagebreak---                                       - 30 -
Settore di ricerca 5 : Interazioni globali uomo-ambiente : metodologia  .
Obiettivo : Integrazione 'dei risultati della ricerca svolta nei vari settori
            attinenti all' ecologia per valutare le interazioni generali fra "
            l' uomo e il suo ambiente .
     Azione              Contratti e coordinamento              ^zione
   concertata                                                  diretta ( p. m .)
                                                             /
       χ                            χ
                      *  ( in collabprazione. con il
                         Servizio condizioni ambien­
                         tali e tutela dei consumatori )
                                                           I
                                                           I
 ---pagebreak---                                                                  ALLEGATO II
                        Proposta di decisione del Consiglio^
                        che ; adotta un programma settoriale
               di ricerca e di sviluppo nel settore dell' ambiente
                    ( Protezione dell' ambiente e Climatologia )
                           - Azioni   Indirette e Concertate -
                                       1981 - 1985
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
              ♦
. Visto il Trattato che istituisce la Comunità europea e in particolare
  l' articolo 235 ,
  Vista la proposta della Commissione /
  Visto il parere del Parlamento europeo .
  Visto il parere del Comitato economico e sociale ,         '        x
  Considerando che l' articolo 2 del ( Trattato assegna fra l' altro alla Comuni­
  tà il compito di promuovere nell' insieme della Comunità uno sviluppo armo­
  nioso delle attività economiche , un' espansione continua ed equilibrata e
  un miglioramento sempre più rapido del tenore di' vita ;
                                                                    r
  Considerando che la ricerca nel settore dell' ambiente contribuisce al raggiun
  gimento di tali obiettivi e che tale settore è stato ritenuto di interesse
  prioritario dal Consiìgio nelle sue conclusioni del 20 dicembre 1979 ;
  Considerando che nella sua dichiarazione del 17 maggio 1977 il Consiglio ha
  approvato gli obiettivi e i principi di una politica comunitaria in materia
  di ambiente e una descrizione generale dei progetti da attuare a livello
  comunitario ;                                                             „
  Considerando pertanto che la presente decisione riguarda progetti di ricerca
  che sembrano necessari per il conseguimento di alcuni obiettivi della Comuni­
  tà nell' ambito del Mercato Comune ;
      G.U. C 139 del 13.6.77
 ---pagebreak---                                       - 32 -
 Considerando che nella Risoluzione del 14 gennaio 1974 il Consiglio ha adot­
tato un primo programma d' azione delle Comunità europee nel settore della
 scienza e della tecnologia , sottolineando che si dovrà fare adeguato ricorso
 a tutta la gamma di vie e mezzi disponibili ( 1 );
                         /
Considerando che incombe alla Comunità la responsabilità di concludere gli
accordi con i paesi terzi nei settori previsti dalla presente decisione ;
Considerando che non appena tale decisione sarà stata adottata sarà oppor­
tuno aprire i negoziati con gli Stati      interessati per una rapida conclu­
sione di tali accordi ;
Considerando che il Consiglio ha adottato azioni concertate comunitarie nei
settori   :
- trattamento e utilizzazione dei fanghi di depurazione , il
   27 settembre 1977 ( 2)'
- analisi dei microinquinanti organici , il 9 ottobre 1978.(3 )
- comportamento chimico-fisico degli inquinanti atmosferici , il '
   9 ottobre 1978 ( 4 ),
Considerando che il Consiglio ha concluso accordi di cooperazione Comunità-
COST su progetti di azione concertata nei settori :
- trattamento e utilizzazione dei fanghi di depurazione , il 19 marzo 1979 < 5 )
- analisi dei microinquinanti organici, il 27 marzo 1980 ( 6 )
- comportamento chimico-fisico degli inquinanti atmosferici , il
    27 marzo 1980 ( 7 )
Considerando che gli Stati membri intendono svolgere nell' ambito delle norme
e delle procedure applicabili ai loro programmi nazionali , la ricerca descrit­
ta nelle tabelle 1 , 2 e 3 punto c ) dell' allegato e sono pronti a completare
tgle ricerca in un processo di coordinamento a livello comunitario fino al
31 dicembre 1983;                 -
1 ) G.U. C 7 del 29.1.74
2 ) G.U. L 267 del 19.10.77
3 ) G.U. L 311 del 4.11.78
4 ) G.U. L 311 del 4.11.78
5 ) G.U. L 72 del 23.3.78
6 ) G.U. L 39 del 15.2.80
7 ) G.U. L 39 del 15.2.80
 ---pagebreak---                                      - 33 -
Considerando che è stato firmato un memorandum comune d' intesa per l' esecu­
zione dell' azione COST 47 ( ecologia degli ecosistemi bentonici costieri } ( 1 )
Considerando che il 18 dicembre 1979 il Consiglio ha adottato un programma
di ricerca pluriennale della Comunità economica europea nel settore della
climatologia ( 2 );
Considerando che il 13 marzo 1980 ( 3 ) il Consiglio ha adottato un programma
pluriennale per il Centro Comune di Ricerca che comprende attività nel set­
tore dell' ambiente ;
Considerando che nelle conclusioni del 20 dicembre 1979 il Consiglio ha in­
vitato la Commissione a presentare proposte volte a razionalizzare le proce­
dure di preparazione , di esame e di esecuzione dei programmi comunitari di r
cerca e di sviluppo ; e che un raggruppamento delle azioni indirette e concer
tate nel settore dell' ambiente costituirebbe un primo passo verso la realiz­
zazione di tali obiettivi ;
Considerando che il Trattato non prevede i poteri di azione necessari a tal
fine ;
                                                                            *
Considerando che il Comitato per la ricerca scientifica e tecnologia ( CREST )
ha espresso il proprio parere sulla proposta della Commissione ,:
DECIDE QUANTO SEGUE :
          j
          t
          I                 \
                                  Articolo 1
Per un periodo di cinque anni a decorrere dal 1° gennaio 1981 viene adotta-
                      1 1
to un programma di ricerca e di sviluppo della Comunità economica europea -
nel settore dell' ambiente ( protezione dell' ambiente, climatologia ), come
descritto nell' allegato che costituisce parte integrante della presente
decisione .
1)
2 ) G.U. L 12 del 17.1.80
3 ) G.U. L 72 del 18.3.80
 ---pagebreak---  Il programma comprende azioni indirette e concertate .
Le azioni indirette sono eseguite mediante contratti a spese ripartite .
Le azioni concertate consistono in una coordinazione a livello comunitario
                          /
di attività di ricerca che fanno parte di programmi nazionali degli Stati
membri e , se del caso , della Comunità .
Le azioni concertate che portano i numeri 1 , 2 e 4 al punto A dell' allegato
termineranno il 31 dicembre 1983 , a mend che non vengano prolungate ai sensi
dell' articolo   3
                                  Articolo 2
L' importo massimo degli stanziamenti necessari per l' esecuzione del program­
ma è valutato a 51 milioni di UCE e l' organico a 18 agenti , compresi quelli
necessari per il coordinamento delle azioni concertate n . 1 , 2 e 4 del punto
A dell' allegato'. L' unità di conto europea è quella definita in base ai rego­
lamenti finanziari in vigore .
La suddivisione indicativa dei fondi è riportata al punto B dell'allegato .
                                  Articolo 3              ,
Il programma verrà sottoposto ad una revisione alla fine del terzo anno ,
 Tale revi sione ,, in conformità con le adeguate procedure , potrebbe portare
 ali 'adozione da parte del Consiglio di una decisione relativa ad un nuovo
 programma quinquennale che si sovrapporrebbe al precedente al termine del
 suo quarto anno .                                                 „
                                  Articolo 4
La Commissione è responsabile dell' esecuzione del programma per quanto ri­
guarda le azioni indirette e del coordinamento per quanto riguarda quelle
concertate .                                                                   ,
 ---pagebreak---                                      - 35 -
Essa deciderà i particolari dell' esecuzione e soprattutto la suddivisione
delle attività fra azioni indirette e concertate e la promozione delle
azioni concertate e di coordinamento nell' ambito del programma , come de­
scritto in allegato .
                         9
                                    Articolo 5
Nell' esecuzione dei compiti elencati nell' articolo 4 la Commissione verrà
assistita dai seguenti comitati :                               -
a ) Comitato consultivo in materia di gestione del programma nel settore
    della protezione dell' ambiente /
b ) Comitato consultivo in materia di gestione del programma nel settore
    della climatologia .
Per quanto riguarda le azioni indirette il mandato e la composizione dei
comitati saranno conformi a quanto previsto nella risoluzione del Consiglio
del 18 giugno 1977 sui Comitati consultivi per la gestione dei programmi
di ricerca ( 1 ).                 -
Per le azioni concertate , il mandato del Comitato a ) è definito nella parte
C dell' allegato .
                                    Articolo 6
Per quanto riguarda le azioni indirette , la divulgazione delle informazio­
ni derivanti dalla laro esecuzione sarà conforme alle disposizioni del re­
golamento del Consiglio CCEE ) n . 2380/ 74 del 17 settembre 1974 che stabili­
sce il regime di diffusione delle conoscenze applicabile ai programmi di ri­
cerche per la Comunità economica europea ( 2 ).
 ---pagebreak---                                      - 36 -
                                   Articolo 7
Per quanto riguarda le azioni concertate , conformemente ad una procedura
che la Commissione stabilirà d' accordo con il Comitato a ) dell' articolo 5
i Paesi membri partecipanti e la Comunità si scambieranno regolarmente tut­
te le informazioni utili sull' esecuzione delle attività di ricerca . Gli
Stati membri partecipanti forniranno alla Commissione le informazioni utili
ai fini del coordinamento . Inoltre essi faranno in modo da informare la
Commissione sulle ricerche analoghe in programma o in corso di esecuzione
da parte di organizzazioni che non dipendono da essi . Le informazioni ver­
ranno considerate riservate qualora lo Stato membro che le fornisce lo ri­
chieda .
Quando il programma sarà ultimato la Commissione d' accordo con il Comitato
a ) invierà agli Stati membri e al Parlamento una relazione riassuntiva
sull' esecuzione e sui risultati detle azioni concertate . Tale relazione
verrà pubblicata sei mesi dopo che sarà stata inviata agli Stati membri e
a condizione che nessuno Stato membro inoltri obiezioni . In questo caso
la relazione verrà inviata , d' accordo con il comitato , soltanto agli isti­
tuti e alle imprese che ne facciano richiesta e le cui attività di ricerca
o di produzione giustifichino l' accesso ai risultati delle azioni concer­
tate . La Commissione prenderà le disposizioni necessarie affinché il con­
tenuto della relazione rimanga riservato e non venga divulgato a terzi .
                             •     Articolo 8
1 . A' norma dell' articolo 228 del Trattato , la Commissione può' concludere
    accordi con Stati non membri e in particolare con quelli che partecipano
    alla collaborazione europea . nel settore della ricerca scientifica e tec­
    nica ( COST ), al fine di associarli del tutto o in parte a tale programma
2 . La Commissione è pertanto autorizzata a trattare gli accordi di cui al
    paragrafo 1 .
Gli accordi con i paesi non membri partecipanti al COST verranno negoziati
in conformità delle conclusioni del Consiglio del 18 luglio 1978 . concernen­
ti la cooperazione europea nel settore della scienza e della tecnologia
( COST ) ( 1 ).
 ---pagebreak---                                  - 37 -
            • I
                                 Articolo 9
A decorrere dal 1° gennaio 1981 verranno abrogate :
- la decisione del Consiglio del 9 ottobre 1978 ( 1 ) che adotta un' azione
  concertata nel settore dell' analisi dei microinquinanti organici nell' ac
  qua ,
- la decisione del Consiglio del 9 ottobre 1978 ( 2 ) che adotta un' .azione
  concertata nel settore del comportamento chimico-fisico degli inquinan­
  ti atmosferici ,
- la decisione del Consiglio del 18 dicembre 1979 ( 3 ) che adotta un pro­
  gramma di ricerca pluriennale nel settore della climatologia .
Fatto a Bruxelles ,                            Per il Consiglio
                                               Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                                            \
                                                  A. CONTENUTO SCIENTIFICO E TECNICO
 SOTTOPROGRAMMA 1 : " PROTEZIONE DELL' AMBIENTE "
                                                           Azione indiretta                      Azioni concertate
                                                          ( contratti e coor­
                                                              dinamento )
  Settore di    ricerca 1 : Origini , vie di trasmissio ¬
                            ne e effetti delle sostanze
                            inquinanti
  1.1 . Metalli pesanti                                            χ
  1.2 . Microinquinanti organici e nuove sostanze
         chimiche
                                                                   χ
                                                                                1 ) Analisi dei microinquinanti nell' acqua
                                                                                     ( COST 64 bis ) ( fino al 31.12.1983 ) ^ .
                                                                                     I temi di ricerca e la suddivisione del­
                                                                                   ^ le attività fra gli Stati membri vengono
                                                                                     indicati nella tabella 1 , punto C
                                                                                                                                   00
 1.3 . Amianto e altro materiale fibroso
 1.4 . Qualità dell' aria
                                                                               2 ) Comportamento chimico-fisico degli inqui­
                                                                                    nanti atmosferici ( COST 61a bis ) ( fino
                                                                                    al 31.12.1983 )
                                                                                    I    temi di ricerca        e  la suddivisione
                                                                                    delle attività fra gli Stati membri vengo­
                                                                                    no indicati nella tabella 2 , punto C
 1.5 . Qualità delle acque di superficie e sotter­
        ranee
 1.6 . Scarichi termici                                           X
 1.7 . Qualità dell' ambiente marino                              X            3 ) Ecosistemi bentonici costieri ( COST 47 )
                                                                                    1 . Fondali sedimentari
                                                                                    2 . Fondali rocciosi - zona intertidale
                                                                                    3 . Fondali rocciosi - zona subtidale
1.8 . Inquinamento fonico
 ---pagebreak---                                                       Azione indiretta             A2ioni concertât®
                                                     ( contratti e coor­
                                                          dinamento) ,
 Settore di ricerca 2 : Riduzione e prevenzione
                        dell ' inquinamento e degli
                        Inconvenienti ambientali
2-1 . Fanghi di depurazione                                              4) Trattamento e utilizzazione dei fanghi
                                                                            di depurazione ( COST 68 Bis ) ( fino al
                                                                            31.12.1983 )
                                                                            I temi    di ricerca     e   la. suddivisio­
                                                                            ne delle attività fra gli Stati membri
                                                                            vengono indicati nella tabella 3 . punto C
2-2 . Tecnologie per la riduzione dell' inquinamento            x
2.3. Tecnologie pulite                                          x
2.4 . Effetti ecologici della eliminazione dei ri­
      fiuti solidi                                              x
2.5 . Tecniche di depurazione per inquinamento da               x
      idrocarburi
2.6 . Incidenza delle nuove tecnologie                          x
 ---pagebreak---                                                         Azione indiretta  Azioni concertate
                                                       ( contratti e coor
                                                            dinamento )
Settore di ricerca 3 : Protezione , conservazione
                           e gestione dell' ambiente
                                                   i
3.1 . Studi di ecosistemi                                       x
3.2 . Cicli biogeochimici                                       x
5.3. Conservazione degli ecosistemi
3.4 . Protezione degli uccelli                                  X
3o5 . Rigenerazione degli ecosistemi danneggiati                x
Settore di ricerca 4 : Gestione dell' informazione
                           sul l ' ambiente
4.1 . Banca di dati sulle sostanze chimiche nel -               x
      l ' ambi ente
4.2 . Valutazione, memorizzazione e utilizzazione               x
      dei dati
4.3 . Cartografia ecológica                                     x
Settore di      ricerca 5 : Sistemi complessi di     ^          x
                            interazione : interazione
                            uomo-ambiente
 ---pagebreak--- -SOTTOPROGRAMMA II : CLIMATOLOGIA ( azione indiretta )                      .
 Settore di ricerca 1 : Comprendere il clima
 1.1 . Ricostruzione delle condizioni climatiche del passa.to
 1.2 . Previsione e sviluppo di modelli di clima
 Settore di ricerca 2 : Interazioni uomo-clima                            ,
 2.1 . Variazioni climatiche e risorse europee
 2.2 . Incidenza dell' uomo sul clima                                    ' .      •
                                                                              ι
 Attività di sostegno                                                           ^
 3.1 . Studi interdisciplinari
 3.2 . Inventario , coordinazione e arricchimento dei dati sul clima europeo
 ---pagebreak---                                       - 42 -
                                                                ALLEGATO II
                      B.   SUDDIVISIONE INDICATIVA DEI    FONDI
                                     C 1981–1985
                         9
SETTORE I : Protezione dell' ambiente : 43 MUCE
                                             - Azioni  indirette 42 MUCE
                                             - Azioni  concertate   1 MUCE
Settore di ri cerca' 1 : 50-55 % compresi 0,8 MUCE ( 1 ) per4 le azioni
                           concertate
                           n° 1 ( COST 64b bis ) : ( 0,4 MUCE )
                           n° 2 ( COST 61a bis ) : ( 0,4 MUCE )
                           Fino al 31 dicembre 1983
Settore di ricerca 2       20-25 % compresi 0,2 MUCE ( 1 ) per azione concertata
                           n° 4 ( C0ST 68 bis ),
Settore di  ricerca 3 : 15-20 %
Settore di  ricerca 4 :     5-10 %
Settore di  ricerca 5 :        5 %
SETTORE II : Climatologia                  :  8 MUCE
Settore di ricerca 1   : 45-50 %
Settore di ricerca 2 : 45-50 %
Attività di sostegno :      5-10 %
1 ) Queste somme non sono indicative , in quanto sono , già state stanziate
    come contributo comunitario agli accordi di cooperazione Comunità-COST .
 ---pagebreak---                                                             - 43 -
                                                   C. AZIONI CONCERTATE
                                                         Tabella 1
                                               /
                       'Analisi dei microinquinanti organici nell' acqua "
                 CONTRIBUTI DEGLI STATI MEMBRI E DEL CENTRO COMUNE DI RICERCA ( CCR)
                                         ALL'AZIONE SUDDIVISI PER SETTORI DI RICERCA
                                                                                  Kip.irrt7.onc üctt'ju      J:
                                Settore di ricerca
                                                                       Β    D  I DK        F       ' !| Irti. !       NL |         CCR
                                                                               I
                                                                                                                 ι        ιI     I
  1 . Campionatura e trattamento dei campioni :                             X    X I              x i . ! x iI X I          i   i
                                                                                                                                    *
      – sviluppo c valutazione generate dei procedimenti                                                                  i
                                                                                                                 i
      – metodi di campionatura dei sedimenti degli organismi                                                  ~ i
          indicatori                                                                                             !
  2. Analisi gas cromatografica •                                      X    X    X        X       x ;!      x !        χ ί    χ     X
                                                                                                »
                                                                                                        i
                                                                                                          i      !
  3 . Uso accoppiato dei gas cromarograh e degli spettrometri di massa X         X        X               ! Xj X!t        I
                                                                                                                                    X
14. Altre tecniche di separazione :                                              X                        !      Ixi
                                                                                                                 i        i
                                                                                                                              X     X
                                                                                                                          i
      – sviluppo dei metodi di cromatografìa liquida                                                                      i
I     – miglioramento dell'attrezzatura                                                                         'i
                                                                                                                 !
                                                                                                                          I
      – altre tecniche di separazione                                                                                     i
                                                                                                                        • ι
                                                                                                                            I
                                                                                                                       x !I
                                                                                                                            I
15 .  Elaborazione e raccolta dei dati :                               X    X    X        X                                   X     X
      – raccolta di spettri in copia in chiaro •
I     – organizzazione di una biblioteca di spettri
  6. Compilazione di inventari:                              .     .   X    X    X        X                 X ! χ           ! x     x
      – inventario degli inquinanti        M
      – raccolta di dati stilla conversione                                                                        i ■-
 ---pagebreak---                                                               - 44 -
                                                 C. AZIONI CONCERTATE
                                                         Tabel La 2
                                               t
                 omportamento chimico-fisico degli inquinant i atmosferi ci "
                CONTRIBUTI DEGLI STATI MEMBRI E DEL CENTRO COMUNE DI RICERCA ( CCR)
                            ALL'AZIONE CONCERTATA , SUDDIVISI PER SETTORI DI RICERCA
                                                                            Rip.trtizione dclr.itni. : T.» «Jj ruíTC.i
                              Settore di ricerca
                                                                                                   t                      r
                                                                        Β D DK   '    F       J j ÎKi.             M | VK \     CCR
1 . Studi sulla conversione e sul trasporto di inquinanti atmosferici :
                                                                                                   ! - !                ■!I
                                                                                                   I             :     ■ II •
    a) studi di laboratorio                                               X          X       X     ! .X ! x I!                x  X
    h) studi di campo                                                   X X X        X       X                  I   X         X
                                                                                                                              x  X
    c)  moilclI.i7.ionc                                                   X                  χ !                i- x             χ
                                                                                                                 i
                                                                                                   1                      I
2. Studi sul deposito e sull'assorbimento di inquinanti atmosferici     X            X
                                                                                                   I "- ! 1i"                 *
 ---pagebreak---                                                                    - 45 -
                                                          C. AZIONI CONCERTATE
                                                                  Tabella 3
                                                        P
                           " Trattamento e utilizzazione dei fanghi delle acque di fogna
                                  Contributo degli Stati, membri per tema di ricerca
                                                                                     Distribuzione orli arriviti <!* ricerca m
                                                                                                gii Stari membri .
                                 Argomenti della ricerca
                                                                              Β D  -    DK         F         '           ÏRL  !              UK
                                                                              L
         Stabilizzazione dei fanghi c trattamento degli odori :
         –■ definizione e dcrerminazione del «grado di stabilità»
            c relazione con gli inconvenienti provocati dagli odori                      X         X                                           X
!        – valutazione comparativa c metodi di stabilizzazione          •       X        X                   X
! 2» Problemi connessi ali ? disidratazione dei fanghi :
j        – ricerca sulle forze di legame dell'acqua                         j                                                         x i
         – sviluppo e unificazione dei' metodi per la valutazione                                                                                !
            dcilc proprietà di disidratazione                                 X X                  X         X                                 X I
                                                                                                                                               x
         – problemi connessi all'impiego di flocculanti                         χ                  X
         – valunzione comparativa delle apparecchiature di densi*
             ficazione e disidratazione                                   :
                                                                                                          I
                                                                                                             X
                                                                                                                                i' x
                                                                                                                                I   -
  I
    3 . Problemi analitici connessi al trattamento c all' impiego di
         fanghi :
         – car.itteri /./.a zinne degli agenti patogeni e valutazione dei
            metodi di sterilizzazione                                         X X         X
                                                                                                                                         I
         – carattcriz/aziòtìec determinazione degli agenti inquinan­
             ti { mcraiii pesanti , composti organici persistenti) nei
             fanghi e sviluppo dei metodi analitici di standardizza­
             zione                                                            X                    X                                           X
                                                    I I
    4. Problemi ambientali connessi ail'impiego dei fanghi :
                                                                                                    -  . I
       . – trattamenti speciali dei fanghi per uso agricolo (per
             esempio, formazione di composti ) inclusi i metodi di                                       ]
             miglioramento u sterilizzazione c di eliminazione degli                                     i
                                                                                                   X          X                       X
             adenti inquinante                                                  X
         – trasferimento degli agenti inquinanti alle piante ed                                                                                X
                                                                                                   X                                  X
             effetti nocivi sulla vegetazione                                             X
          – effetti sulla qualità del suolo e sulle acque sotterranee
             dHl'impit go m larga scala dei fanghi                            X X                  X                   .   X
                                                                                                                                  I
                                                                                                                                           Μ
                                                                                                                                           I
          – impiago ottimale dei fanghi nei campi, inclusi i fanghi                                                               »
                                                                                                                                           ι
              provenienti da impianti di detosfatizzazione                       X                  X                             !
                                                                                                                                  \
                                                                                                                                           ί
                                                                                                                                           ι
 ---pagebreak---                  4
                                     - 46 -
                            C. AZIONI CONCERTATE
                Mandato del Comitato a ) dell' Articolo 5
                         /
1 . Per ogni azione concertata il Comitato :
    1.1 . contribuisce alla miglior esecuzione possibile dell' azione
          esprimendo il suo parere su tutti gli aspetti della medesima ;
    1.2 . valuta i risultati dell' azione e trae le conclusioni circa la
 ,        loro applicazione ;
    1.3 . provvede allo scambio di informazioni di cui all' articolo 11
                   ;                                         *
    1.4 . segue i progressi delle ricerche nazionali nel settore in cui si
          iscrive l' azione , specialmente tenendosi al corrente degli svi­
          luppi scientifici e tecnici che possono avere ripercussioni sulla
          sua esecuzione ;
2 . Le relazioni e i pareri del Comitato sono . trasmessi alla Commissione
    e agli Stati membri partecipanti all' azione . La Commissione trasmette
    questi pareri al CREST .
 ---pagebreak---                                           - 47 -
                                                                   ΑΙΙβαβΐΟ ΠΙ
                                  SCHEDE  FINANZIARIE
                        RELATIVE AL PROGRAMMA SETTORIALE
                                      " AMBIENTE "
                           ( azioni indirette e concertate )
                                      1981-1985
DENOMINAZIONE : qualità della vita                               Articolo 336
TITOLO :   " Ambiente "                                         Voce         3360
                                                               ( in mi lioni
                                                Denomi nazione                  Personale
                                                                   di UCE )
              • •
                                                                  Bi lane io
- Protezione dell' ambiente                     3360 / 1              42           12
- Climatologia                                  3360 / 2 -             8            3
- Analisi dei microinquinanti                   3360 / 3
  Organici nell' acqua                                    ^
- Comportamento                                 3360 / 4 «
   degli inquinanti atmosferici ^                                      1            3
- Trattamento dei fanghi delle                . 3360 / 5   ■
   acque di fogna       » »
                                                           1
Totale                                                             -  51           18
 ---pagebreak---                                       - 48 -
          !                                                     Allegato III
          i                                                              :–
                                SCHEDA FINANZIARIA
1 . LINEA DI BILANCIO CORRISPONDENTE         : 3360 / 1
2 . INTESTAZIONE DELLA LINEA DI BILANCIO : Protezione dell' ambiente ( azio­
                                               ne indi retta )
3 . BASE GIURIDICA :        * -
    - Applicazione dell' articolo 235 del Trattato che istituisce la Comunità
       Economica Europea .                                     -
    - Decisione del Consiglio del      .....                ,  .
4 . DESCRIZIONE , OBIETTIVO E MOTIVAZIONE DELL' AZIONE
    4.1 . Descrizione
          Prosecuzione di un programma di ricerche coordinate nel settore
          dell' ambiente eseguito mediante contratti a spese ripartite , con­
          clusi con gli organismi degli Stati membri e riguardanti :
          1 ) Origine , vie di trasmissione ed effetti degli inquinanti
          2 ) Riduzione e prevenzione dell' inquinamento e degli inconvenienti
               ambientali , comprese le tecnologie pulite
          3 ) Protezione , conservazione e gestione dell' abbiente naturale
          4 ) Gestione dell' informazione sull' ambiente ( Banche di dati )
          5 ) Interazioni uorr\o-ambiente
    4.2 . Obiettivo
     1       9
          Fornire un supporto scientifico e tecnico alla politica della
          Comunità in materia di ambiente .
    4.3 . Motivazione
          L' esecuzione di ricerche coordinate negli Stati membri permette
          di evitare di duplicare gli sforzi e di ottenere i migliori
          risultati affidando a laboratori nazionali specializzati la
          soluzione di problemi di comune interesse .
 ---pagebreak---                                                                             Allegato III
    5 . INCIDENZA FINANZIARIA DELL' AZIONE SUGLI STANZIAMENTI DI INTERVENTO
        ( comprese le spese per il personale e quelle per il funzionamento ammi­
          nistrativo e tecnico )
        5.1 . Costo complessivo per la durata prevista                       '               UCE
        5.2 . Quota parte nel finanziamento               ' .' ~
              - del bilancio comunitario                                         42.000.000 UCE
              - dei bilanci nazionali                                                        UCE,
              - di altri settori a livello nazionale                                         UCE
        5.3 . Scadenzario pluriennale
              5.3.1.1 . iLt£n£ia/ne.nt.i_d.i j_m£egn£
                                                                                      in UCE
  Natura delle
                       1981 (*) 1982 (**)          1983           1984           1985     Totale
        spese
                                               τ
  Personale            517.800       644.000      696.000     , 752.000     813.000     3.422.800
  Funzionamento
  amministrativo       204.200       244.000      263.000       284.000     307.000     1.302.2-00
  Contratti         4.600.000 12.000.000 4.000.000 15.000.000 1.675.000 37.275.000
                                                                         I
  Totale            5.322.000 12.888.000 4.959.000 16.036.000 2.795.000 42.000.000
              5.3.1.2 . Stan£iamen_ti di £agarnent£
Natura del­
                  1981        1982           1983       1984           1985                  Totale
 le spese                                                       ι
                                                                               !
Personale       517.800     644.000        696.000    752.000       813.000                  3.422.800
Funzion.to
ammin.vo        204.200     244.000        263.000    284.000       307.000                  1.302.200
Contratti       800.000 7.000.000 10.000.000 6.750.000 11.050.000 1.675.000 37.275.000
Totale •      1.522.000 7.888.000 10.959.000 7.786.000 12.170.000 1.675.000 42.000.000
                                                            ■
                                                                                              m m mIm• m
(*) 1981 organico : 6 A, 1 B , 3 C
(**) 1982 organico : 7 A / 1 B , 4 C
 ---pagebreak---                                          - 50 -
                                                                  Allegato III
5.3.2 . Metodo di calcolo
        a ) Spese_eer_il_gersona_le
            Il personale necessario e stato calcolato sulla base del seguente
            organico (*) :    >
            7 agenti di catagoria A
            1 agente di categoria B
            4 agenti di categoria C
            Neil 'effettuare i calcoli si è tenuto inoltre conto dei tassi di evo­
            luzione degli stipendi del personale della Commissione , considerati
            per stimare gli stanziamenti iscritti nel bilancio 1981 , applicando
            per gli anni successivi un aumento del volume corrispondente al tas­
            so di evoluzione del livello generale dei prezzi nella Comunità consi
            derati per stabilire le previsioni triennali , cioè l ' 8,1 % l' anno .
        b ) Spgse per il funzionamene amministrativo e /o te cnico
            Si tratta soprattutto delle spese relative alle missioni e all' orga­
            nizzazione di riunioni , calcolate sulla base di una media .
        c ) Spese per contrat in
            Queste spese riguardano la partecipazione finanziaria della Comunità
            alle ricerche da eseguire nell' ambito dei contratti a spese ripartite
            ( contratti di studio , di ricerca , ecc .) che verranno conclusi con im­
            prese e laboratori degli Stati membri specializzati nel settore .
            Poiché la natura specifica dei vari argomenti e le qualifiche dei
            contraenti possono variare , non è possibile stabilire un metodo di
            calcolo uniforme . La stima delle spese costituisce , pertanto , un' ipo-
         >  tesi basata sg , un certo numero di contratti dell' ordine del 50% . Per
            l' assegnazione di questi stanziamenti verrà comunque interpellato
            il comitato consultivo in materia di gestione del programma .
                                                                             ■ ••/• ■ ■
(*) Per il 1981 , è stato richiesto in bilancio un organico di 6 A , 1 B e 3 C.
 ---pagebreak---                                     - 51 -
                                                            Allegato III
6 . INCIDENZA FINANZIARIA SUGLI STANZIAMENTI PER IL PERSONALE E PER IL
    FUNZIONAMENTO CORRENTE
    ( Cfr . punto 5 )
7.  FINANZIAMENTO DELLE SPESE
    7.4 . Gli stanziamenti necessari per coprire la partecipazione delle
           Comunità a questa azione debbono essere iscritti nei suoi futuri
           bilanci .
8 . EVENTUALE INCIDENZA SULLE RISORSE
    - Imposte comunitarie sugli stipendi dei funzionari
    - Contributo di funzionari al regime pensionistico .
9 . REGIME DI CONTROLLO PREVISTO
    - Controlli amministrativi eseguiti dalla DG " Controllo finanziario "/,
       per quanto riguarda l' esecuzione del bilancio e la regolarità e la
       conformità delle spese , $ dal " Servizio contratti " della DG XII .
    - Controlli scientifici : CCMGP
                               Funzionari competenti della DG XII .
 ---pagebreak---                                                 - 52 -
                                                                          Allegato III
                               r
                                         SCHEDA FINANZIARIA
1 . LINEA DI BILANCIO CORRISPONDENTE-
                                               3360 / 2
                                   /
     1.1 . Denominazione dell' azione ;               Climatologia ( azione indiretta )
2 . BASE GIURIDICA         -         Articolo 235 del Trattato EEC
    111 - 1 -   1 '        ♦ -                                                    j
                                     Decisione del Consiglio del .     .  ..     .  ..
3 . DESCRIZIONE DELL' AZIONE
     3.1 . Descrizione
              Programma   di       ricerca sui meccanismi e sulla variabilità del clima ,
              da eseguire mediante contratti a spese ripartite, che veranno conclusi
              con organismi di ricerca degli Stati membri nei seguenti settori :
                      - studi sul meccanismo del clima e ricostruzione delle condi­
                        zioni climatiche del passato ;
                      – studi sugli effetti della variabilità del clima su alcune
                        risorse , soprattutto quelle del mare e sul fabbisogno ener­
                        getico ;
                     - studi sugli effetti sul clima di alcune attività umane , in
              x         particolare dell' inquinamento conseguente a tali attività ;
      3.2 . Obiettivo
              Aiutare a comprendere i meccanismi del clima e a risolvere i problemi
                               ■ «
              che pone la sua variabilità per molte importanti risorse . Contribuire
              a eliminale i . rischi climatici dovuti allo sfruttamento dell' ambiente da
              parte dell' uomo e il suo conseguente inquinamento .
4 . MOTIVAZIONE DELL' AZIONE
      E' urgente poter disporre di mezzi migliori per prevedere gli eventuali
      effetti della variabilità del clima sulle risorse , soprattutto su quelle
     marine , e sulla produzione agricola . E' molto importante , inoltre , poter
      valutare in quale misura potrebbe variare il clima a causa delle attività /
      dell 'uomo .
                                                                                        m m m / m m m
 ---pagebreak---                                             - 53 -
                                                                   Allegato III
                             \
 5 . INCIDENZA FINANZIARIA DELL' AZIONE SUGLI STANZIAMENTI DI INTERVENTO
     ( comprese le spese per il personale e quelle per il funzionamento ammi­
       nistrativo e tecnico )
     5.1 . Costo complessivo per la durata prevista                                 UCE
     5.2 . Quota parte nel finanziamento
           - del bilancio comunitario                                  8.000.000 UCE
           - dei bilanci nazionali                                                  UCE
           - di altri   settori a livello nazionale                                 UCE
     5.3 . Scadenzario pluriennale
           5.3.1.1 . Stanziamenti di impegno
                                                                        in UCE   •
  Natura delle
                       -,   1980       1981       1982     1983       1984      Tota le
        spese
  Personale               157.300     158.400    171.200   185.100   200.100    872.100
  Funzionamento
  ammini strativo          33.700      39.600     42.800    46.300    49.900    212.300
  Contratti           2.844.000 1.000.000 1.000.000 2.071.600                 6.915.600
  Totale              3.035.000 1.198.000 1.214.000 2.303.000        250.000 8.000.000
           5.3.1.2 . Stanziamenti di pagamento
                                                                        in UCE
Natura del­
                   1980        1981       1982      1983      1984       1985      Tota le
 le spese
Personale       157.300       158.400    171.200   185.100   200.100                872.100
Funzion.to
ammin.vo          33.700       39.600     42.800    46.300    49.900                212.300
Contratti       909.000 1.800.000 2.135.000        700.600 1.100.000   271.000 6.915.600
Tota le       1.100.000 1.998.000 2.349.000        932.000 1.350.000   271.000 8.000.000
 ---pagebreak---                                          - 54 -
                                                                     Allegato III
5.3.2 . Metodo di calcolo
            ^Ëe §ê_2Ê£_li_Eê£S2Dâiê
            Il personale necessario è stato calcolato sulla base del seguente or­
            ganico :
                              /
            2 agenti di categoria A
            1 agente di categoria C           .
            Neil 'effettuare i calcoli si , è tenuto inoltre conto dei tassi di evo­
            luzione degli stipendi del personale della Commissione , considerati
            per stimare gli stanziamenti iscritti nel bilancio 1981 , applicando
            per gli anni successivi un aumento del volume corrispondente al tas­
            so di evoluzione del livello generale dei prezzi nella Comunità con­
            siderati per stabilire le previsioni triennali , cioè L' 8,1% l;'anno .
        b ) Sgese Qer_H_funz2onamento_arnmi_ ni_st rat 2yo_e / o_tecni_co
               i
                I            .  '
            Si tratta soprattutto delle spese relative alle missioni e all' orga­
            nizzazione di riunioni , calcolate sulla base di una media .
            Queste spese riguardano la partecipazione finanziaria della Comunità
            alle ricerche da eseguire nell' ambito dei contratti a spese ripartite
            ( contratti di studio , di ricerca , ecc .) che verranno conclusi con im­
            prese e laboratori negli Stati membri specializzati in questo settore .
            Poiché la natura specifica dei vari argomenti e le qualifiche dei con­
            traenti possono variare , non è possibile stabilire un metodo di calco­
            lo uniforme . La stima delle spese costituisce , pertanto , un' ipotesi
            basata su un certo numero di contratti da trattare e su una parteci­
            pazione finanziaria media della Comunità a tali contratti dell' ordine
            del 50% . Per l' assegnazione di questi stanziamenti verrà comunque in­
            terpellato il comitato Consultivo in materia di gestione del programma .
 ---pagebreak---                                                            Allegato III
INCIDENZA FINANZIARIA SUGLI STANZIAMENTI PER IL PERSONALE E PER IL FUNZIO­
NAMENTO CORRENTE
 ( Cfr . punto 5 )     ' ■      .  ■
FINANZIAMENTO DELLE SPESE
7.4 . Gli stanziamenti necessari per coprire la partecipazione della
        Comunità a questa azione debbono essere iscritti nei suoi futuri
        bilanci .
EVENTUALE INCIDENZA SULLE RISORSE
- Imposte comunitarie sugli stipendi dei funzionari
- Contributo dei funzionari al regime pensionistico .
REGIME DI CONTROLLO PREVISTO
- Controlli amministrativi eseguiri dalla DG " Controllo f inanziario ",
   per quanto riguarda l' esecuzione del bilancio e la regolarità e la
    conformità delle spese , e dal " Servizio contratti " della DG XII .
- Controlli scientifici :      . CCMGP
                            Funzionari competenti della DG XII .
 ---pagebreak---                                             - 56 -
                                                                       Allegato III
                                     SCHEDA FINANZIARIA
1 . LINEA 01 BILANCIO CORRISPONDENTE          :    3360 / 3
                                /
2 . INTESTAZIONE DELLA LINEA DI BILANCIO :            Protezione dell' Ambiente
    " Analisi dei microinquinanti organici nell' acqua "          ( azione concertata )
3 . BASE GIUR-IDICA     :   Articolo 235 del Trattato EEC
                            Decisione del Consiglio del         ......
4 . DESCRIZIONE , OBIETTIVO(I ) E MOTIVAZIONE DELL' AZIONE
    4.1 . Descrizione                                                      -
          Coordinamento delle più importanti ricerche in corso o in progetto
          negli Stati membri , nel settóre dell' analisi dei microinquinanti nel­
           l' acqua . E' da prevedere anche una partecipazione degli Stati europei
          non membri .                    .
  . 4.2 . Obiettivo
          Intensificazione e estensione delle ricerche svolte nell' ambito del
          progetto COST 64b bis .
    4.3 . Motivazione
          La ricerca proposta , rientra             nell' ambito del .^programma*- setto­
          riale di        & S     sull' ambiente .
          La proposta           si ricollega sia alla risoluzione del Consiglio
       ι
          del 14.1.1974 * sia al programma di azione della Comunità sull' ambien-
          te , in particolare alla risoluzione del Consiglio del 17 maggio 1977 ,
          titolo II , capitolo 2 .
                              ι
                                                                                   m m m /m m m-
 ---pagebreak--- 5 . INCIDENZA FINANZIARIA DELL' AZIONE SUGLI STANZIAMENTI D' INTERVENTO
    ( comprese te spese per il personale e quelle per il funzionamento ammini
      strativo e tecnico )
    5.1 . Costo complessivo per la durata prevista                           UCE
                           /
               *
    5.2 . Quota parte nel finanziamento
          - del bilancio comunitario                    340.000              UCE
          - dei bilanci nazionali                                            UCE
          - di altri settori a livello nazionale                             UCE
    5.3 . Scadenzario pluriennale
          5.3.1.1 . Stanziamenti di impegno                      >     '
                                                                        in UCE
   Natura delle     I
                        1981      1982      1983                    .. Totale
       spese'
  Personale            66.000    71.000    77.100
                    j
  Funzion.to
  ammin.vo             34.000    25.700
                                           27.900
  Contratti            36.000    12.000
                                        i
  Totale                                                            340.000
                      126.000   109.000   105.000
                                                                  »
           5.3.2.1.2 . Stanziamenti di pagamento
                                                                         in UCE
   Natura delle         1981      1982      1983                       Totale
       spese
 1
                              I                    I
   Personale           66.000    71.300    77.100 !
   Funzion.to
   ammin.vo            24.000    25.700    27.900
   Contratti           36.000    12.000
   Totale                                                            340.000
                      126.000   109.000   105.000
 ---pagebreak---                                            - 58 -
                                                                      Allegato III
5.3.2 . Metodo çh _ça j.ço lo
        a ) Spese E> er_i l _ger sonate                                             '
              Il personale necessario e stato calcolato sulla base del seguente
                                                            \
              organico :
                                  1 agente di categoria A
           . Nel l 'effettuare i   calcoli  si è tenuto , inoltre conto dei . tassi di
              evoluzione degli stipendi del personale della Commissione , consi­
              derati per stimare gli stanziamenti iscritti nel bilancio 1981 ,
  H
              applicando per gli anni successivi un aumento del volume corri­
              spondente al tasso di evoluzione del livello generale dei prezzi
              nella Comunità considerati1 per stabilire le previsioni triennali ,
              cioè l' 8,1% l' anno .
        b ) Sgese_ger_i__l_f unzi_onamentó_amminist rat i.yo_e / o_tecni co
              Si tratta soprattutto delle spese relative alle missioni e all' or­
              ganizzazione di riunioni , calcolate sulla base di una media .
                                    <
        c ) SjDesejDer çontratti.
              Queste spese molto limitate , riguardano la partecipazione finanzia
              ria della Comunità agli studi e alle ricerche da eseguire nell' am­
              bito dei contratti che verranho conclusi con imprese e laboratori
              negli Stati membri specializzati nel settore . Poiché la natura spe
              cifica dei vari argomenti e le qualifiche dei contraenti possono
              variare , non è possibile stabilire un metodo di calcolo uniforme .
              La stima delle opere costituisce , pertanto , un' ipotesi basata su
              un certo numero di contratti da trattare . Per l' assegnazione di
              questi stanziaménti verrà comunque consultato il Comitato Consul­
             tivo .                                   .                   -
                                                                                mmm/mmm
 ---pagebreak---                                         - 59 -
6 . INCIDENZA FINANZIARIA SUGLI STANZIAMENTI PER IL PERSONALE E PER IL FUNZIO­
    NAMENTO CORRENTE
    ( Cfr . punto 5 )
7 . FINANZIAMENTO DELLE SPESE
    7.4 . Gli stanziamenti necessari per coprire La partecipazione della
           Comunità a questa azione debbono essere iscritti nei suoi futu ri
           bi lanci .
8 . EVENTUALE INCIDENZA SULLE RISORSE
    - Imposte comunitarie sugli stipendi dei funzionari
    - Contributo dei funzionari al regime pensionistico
    - Contributo degli Stati terzi .
9 . REGIME DI CONTROLLO PREVISTO '
    - Controlli amministrativi eseguiti dalla DG " Controllo finanziario ", per
       quanto riguarda l' esecuzione del bilancio e la regolarità e la confor­
       mità delle spese , e dal " Servizio contratti " della DG XII .
    - Controlli scientifici :         CCMGP
                               Funzionari competenti della DG XII .
 ---pagebreak---                                             - 60 -
                                                                     ' Allegato III
                                  SCHEDA FINANZIARIA ;
1 . LINEA DI BILANCIO CÓRRI SPONDENTE            r
   i                               3360 / 4 -
2 . INTESTAZIONE DELLA LINEA DI BILANCIO ;             Protezione dell' Ambiente "
                           '      1    1             s
         " Comportamento chimico-fisico degli inquinanti atmosferici
            ( azione concertata )
3 . BASE GIURIDICA :          Articolo 235 del Trattato EEC
                              Decisione del Consiglio del .        .     . .  .  .
4 . DESCRIZIONE , OBIETTIVO(I ) E MOTIVAZIONE DELL' AZIONE             :
     4.1 . Descrizione
             Coordinamento delle più importanti ricerche in corso o . in progetto ■
            negli Stati membri nel settore del comportamento chimico-fisico degl
             inquinanti atmosferici . E * da prevedere anche la partecipazione degl
             Stati europei non membri .
     4.2 . Obi etti vo
             Intensificazione e estensione delle ricerche svolte nell' ambito del
            progetto COST 61a<bis .
            Migliore conoscenza dell' incidenza ideile attività dell' uomo sull' at­
            mosfera e delle loro conseguenze sull' ambiente .
     4.3 . Motivazione
       v .- La ricerca proposta / rientra          > nell' ambito del programma setto­
            riale di R & S sull' Ambiente .
            La proposta si ricollega sia alla risoluzione del Consiglio
            del 14 gennaio 1974 , sia al programma di azione della Comunità
             sull' ambiente , in particolare alla risoluzione del Consiglio
            del 17 maggio 1977, titolo II , capitolo 3 .
 ---pagebreak---                                            - 61 -
5 . INCIDENZA FINANZIARIA DELL' AZIONE SUGLI STANZIAMENTI D' INTERVENTO
    ( comprese Le spese per il personale e quelle per il funzionamento ammini
      strativo e tecnico )                                       !
    5*1 ." Costo complessivo, per la durata prevista                      UCE
    5.2 . Quota parte nel finanziamento
           - del bilancio comunitario                     440.000         UCE
           - dei bilanci nazionali                                        l)CE
           - di altri settori a livello nazionale                       ' UCE
    5.3 . Scadenzario pluriennale
           5.3.1.1 . Stanziamenti di impegno
                                                                      in UCE
   Natura delle
                       - 1981,     1982         1983                Totale
       spese
 Personale             92.000      99.900      108.000
 Funzion.to
 ammin.vo              42.600      40.100       42.000
               \
 Contratti                         10.000        5.000
 Totale              135.000     150.000       155.000              440.000 I
           5.3.2.1.2 . Stanai a ment_i d_i_ £a gament o
                                                                      in UCE
                                            J
   Natura delle                                 1983                 Totale
                         1981      1982      :
       spese
   Personale            92.000     99.900      108.000
                               *
   Funzion.to
   ammin.vo             42.600     40.100       42.000 |
   Contratti                       10.000        5.000 |
   Totale             135.000     150.000      155.000               440.000
                                                        i
                                                        i
                                                                         •••/ ••
 ---pagebreak---                                            - 62 -
                                                                       Al legato III
5.3.2 . Metodo_çH_ça lçoj.0             ^
        a ) Spese per i l_Qer sonate                                                  .
            Il personale necessario e stato calcolato sulla base del seguente
            organico :       '
            1 agente di categoria A
            1 agente di categoria C
            Neil 'effettuare i calcoli si è tenuto inoltre conto dei tassi di evo
            luzione degli stipendi del personale della Commi ssi one , considerati
            per stimare gli stanziamenti iscritti nelbilancio 1981 , applicando
            per gli anni successivi un aumento del volume corrispondente al tas­
            so di evoluzione del livello generale dei prezzi nella Comunità con­
            siderati per stabilire le previsioni triennali , cioè L' 8,1% l' anno .
        b ) §E§se_ger_il_funzi_onamentoj_a[nmi_ni_st rat i_yo_e / o_tecni co
            Si tratta soprattutto delle spese relative alle missioni e all' orga­
            nizzazione    di riunioni', calcolate sulla base di una media .
        c ) Sgese_ger contratti
            Queste spese molto limitate riguardano la partecipazione finanziaria
                                                              \
            della Comunità agli studi e alle ricerche da eseguire nell' ambito
            dei contratti che verranno conclusi con imprese e laboratori negli
            Stati membri specializzati nel settore . Poiché la natura specifica
            dei vari argomenti e le qualifiche dei contraenti possono variare ,
            non è possibile stabilire un metodo di calcolo uniforme . La stima
            delle spese costituisce , pertanto , un' ipotesi basata su un certo
            numero di contratti da trattare . Per l' assegnazione di questi stan-
            ziamenti verrà comunque consultato il Comitato Consultivo .
                                                                                     •/•a•
 ---pagebreak---                                       - 63 -
6 . INCIDENZA FINANZIARIA SUGLI STANZIAMENTI PER IL PERSONALE E PER IL FUNZIQ-
   • NAMENTO CORRENT E
     ( Cfr . punto 5 )
7 . FINANZIAMENTO DELLE SPESE
     7.4 . Gli stanziamenti necessari per coprire La partecipazione della
            Comunità a questa azione , debbono essere iscritti nei suoi futuri ;
            bi lanci .
8 . EVENTUALE INCIDENZA SULLE RISORSE
     - Imposte comunitarie sugli stipendi dei funzionari .
     - Contributo dei funzionari al regime pensionistico .
     - Contributi degli Stati terzi .
9 . REGIME DI CONTROLLO PREVISTO        '    '  .  <
     - Controlli amministrativi eseguiti dalla DG " Controllo finanziario ", per
        quanto riguarda l' esecuzione del bilancio e la regolarità e la conformi­
        tà delle spese , e dal " Servizio contratti " della DG XII .
     - Controlli scientifici :        CCMGP
                                 Funzionari competenti della DG XII .
 ---pagebreak---                                       - 64 -
                                                                Allegato III
                              SCHEDA FINANZIARIA
1 . LINEA DI BILANCIO CORRISPONDENTE          : 3360 / 5
2 . INTESTAZIONE DELLA 'LINEA DI BILANCIO : Protezione dell' Ambiente
    " Trattamento ed utilizzazione dei fanghi delle acque di fogna "
    ( azione concertata )
                                   *
3 . BASE GIURIDICA :
    - Articolo 235 del Trattato CEE
    - Decisione del Consiglio del
4 . DESCRIZIONE , OBIETTIVO ( I ) E MOTIVAZIONE DELL' AZIONE
    4.1 . Descrizione                                                          .
           Coordinamento delle più importanti ricerche in corso o in progetto
          negli Stati membri , nel settore del trattamento e utilizzazione dei
           fanghi delle acque di fogna . E' da prevedere una partecipazione de­
           gli Stati europei non membri . .
    4.2 . Obiettivo
                                             Ν
           Intensificazione e estensione delle ricerche svolte nell' ambito del
           progetto COST 68 bis .
    4.3 . Motivazione
           La ricerca proposta , rientra , nell' ambito del programma settoriale
           di R & S sull' ambiente .
           La proposta si ricollega sia alla risoluzione del Consiglio del
           14 gennaio 1974 sia al programma di azione     ella Comunità sull' am­
           biente , in particolare alla risoluzione del Consiglio del 17 mag­
           gio 1977 , titolo II , capitolo 2 .
 ---pagebreak---                                     - 65 -
5 . INCIDENZA FINANZIARIA DELL' AZIONE SUGLI STANZIAMENTI D' INTERVENTO
    ( comprese Le spese per il personale e quelle per il funzionamento ammini­
      strativo e tecnico )
    5.1 . Costo complessivo per la durata prevista                        UCE
    5.2 . Quota parte nel finanziamento
          - del bilancio comunitario                  220.000             UCE
          - dei bilanci nazionali                                         UCE
          - di altri settori a livello nazionale                          UCE
    5.3 . Scadenzario pluriennale
          5.3.1.1 . Stanziamenti di impegno
                                                                      in UCE
   Natura delle
                         1981   1982 .    1983                       Totale
       spese
                                                  !
 Persona le                                       i
                                                  i
  Funzion.to
 ammin.vo             70.000   70.000     80.000
                                                         ι
  Contratti         ι
                                                         !
 Totale                                   80.000                    220.000
                      70.000   70.000
          5.3.2.1.2 . Stanziamenti di pagamento
                                                                      in UCE
   Natura delle
                         1981   1982      1983                      Totale
       spese
                                                 1
                                                 !
   Personale
   Funzion.to           i \
   ammin.vo           70.000  70.000      80.000
   Contratti
   Totale             70.000  70.000      80.000                    220.000
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                                                                               Allegato III
              5.3.2 . Metodo di__ça ^ co_lo
                      a ^ Sge se_ge £_]_]. _f unz T_onarnent o_amm2Q2S t ra t i_vo_e / o_t e c n ico
                                ;                                                                -
                          Si tratta soprattutto delle spese relative alle missioni
                          e all' organizzazione di riunioni ,, calcolate sulla base d
       ^ .                una media .
6 . INCIDENZA FINANZIARIA SUGLI STANZIAMENTI PER IL PERSONALE E PER IL FUN­
     ZIONAMENTO CORRENTE                                            -                   "
   . ( Cf r .   punto 5 )
7.   FINANZIAMENTO DELLE SPESE
     7.4 . Gli stanziamenti necessari per coprire la partecipazione delle
              Comunità a questa azione debbono essere iscritti nei suoi futuri
              bilanci .
8 . EVENTUALE INCIDENZA SULLE RISORSE
     - Contributo degli Stati terzi .
9 . REGIME DI CONTROLLO PREVISTO
                                                                                             i
     Controlli      amministrativi :
     - Controllo amministrativo eseguito dalla DG " Controllo finanziario ",
        per quanto riguarda l' esecuzione del bilancio e la regolarità e la
        conformità delle spese , e dal servizio " Contratti " della DG XII .
     - Controlli scientifici :                  CCMGP
                                       Funzionari competenti della DG XII.'