CELEX: 62019TN0141
Language: it
Date: 2019-03-04 00:00:00
Title: Causa T-141/19: Ricorso proposto il 4 marzo 2019 — Sabo e altri/Parlamento europeo e Consiglio

29.4.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 148/60
            
         
      Ricorso proposto il 4 marzo 2019 — Sabo e altri/Parlamento europeo e Consiglio
      (Causa T-141/19)
      (2019/C 148/59)
      Lingua processuale: l'inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Peter Sabo (Tulcik, Slovacchia) ed altri sei ricorrenti (rappresentante: R. Smith, solicitor)
      
         Convenuti: Parlamento europeo e Consiglio dell’Unione europea
      
         Conclusioni
      
      I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia annullare quelle disposizioni della direttiva (UE) 2018/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio (1) che consentono all’ energia da biomassa forestale di essere presa in considerazione ai fini previsti dall’articolo 29 (1): vale a dire, (a) contribuire all’Obiettivo Collettivo per il 2030; (b) misurare il rispetto degli obblighi in materia di energie rinnovabili, e (c) determinare se possano beneficiare di sostegno finanziario.
      
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, i ricorrenti deducono due motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sul fatto che la direttiva 2018/2001 violerebbe l’articolo 191 TFUE poiché omette di preservare, proteggere o migliorare la qualità dell’ambiente, di proteggere la salute umana, o di utilizzare prudentemente e razionalmente le risorse naturali. Essa non mira ad un elevato livello di protezione ambientale, omette di correggere il danno alla fonte e di applicare il principio di precauzione e il principio «chi inquina, paga». Essa, inoltre, ignora i dati scientifici disponibili sugli effetti della combustione della biomassa forestale sul cambiamento climatico.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sul fatto che la direttiva 2018/2001 violerebbe numerosi diritti dei ricorrenti (riconosciuti dagli articoli 7, 10, 14, 17, 22, 24, 35 e 37 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea) che sono universali e che devono essere rispettati nei confronti dei ricorrenti UE ed extra-UE. Queste violazioni non possono essere eventualmente giustificate, in quanto le disposizioni impugnate della direttiva contestata non sono necessarie o razionalmente connesse con gli obiettivi di protezione ambientale, ai quali sono contrari.
               
            
         (1)  Direttiva (UE) 2018/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2018, sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili (GU L328, 21.12.2018, pag.82).