CELEX: 21986A0129(01)
Language: it
Date: 1986-01-20 00:00:00
Title: Accordo in forma di scambi di lettere tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia sugli scambi reciproci di formaggi

Avis juridique important

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21986A0129(01)

Accordo in forma di scambi di lettere tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia sugli scambi reciproci di formaggi  

Gazzetta ufficiale n. L 022 del 29/01/1986 pag. 0026

*****ACCORDO  in forma di scambi di lettere tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia sugli scambi reciproci di formaggi  A. Lettera della Comunità economica europea  Signore,  ho l'onore di riferirmi alle consultazioni svoltesi tra la Comunità economica europea e la Norvegia, conformemente al paragrafo 9 dell'accordo temporaneo di disciplina concordata sugli scambi reciproci di formaggi, firmato l'11 aprile 1983. Considerando il reciproco interesse della Comunità e della Norvegia di promuovere uno sviluppo armonioso degli scambi in questo settore e di offrire ai consumatori, a complemento dei formaggi di produzione indigena, altri tipi di formaggi importati, propongo che a decorrere dal 1o gennaio 1986 detto accordo sia sostituito dalle disposizioni seguenti:  1. Per i quantitativi annui di formaggi appresso indicati, i dazi all'importazione non possono superare i livelli seguenti:  a) all'importazione nella Comunità  Formaggi della sottovoce 04.04 E I b) 2 della tariffa doganale comune, originari e provenienti dalla Norvegia, accompagnati da un certificato riconosciuto (1):  1.2,4.5 //  //  //  //  // Quantitativi (in tonnellate)  // Dazi all'importazione (in ECU/100 kg)  //  // 1.2.3.4.5 //  // 1986   // 1987   // 1988   //   //  //   //   //   //   //   //   //   //   //   // - Jarlsberg, avente un tenore minimo di materie grasse del 45 % in peso della sostanza secca e un tenore minimo in peso della sostanza secca del 56 %, con una maturazione di almeno 3 mesi:   //  //   //   //   // - in forme con crosta (1), di 8-12 kg   //  //   //   //   // - in blocchi rettangolari di peso netto inferiore o uguale a 7 kg (2)   //   //   //   //   // - in pezzi condizionati sotto vuoto o gas inerte di peso netto pari o superiore a 150 g e inferiore o uguale a 1 kg (2)   // 1 700  // 1 800   // 1 900   // 55   // - Ridder, avente tenore minimo di materie grasse del 60 % in peso della sostanza secca e una maturazione di almeno 4 settimane:   //   //   //   //  // - in forme con crosta (1), di 1-2 kg   //   //   //   //  // - in pezzi condizionati sotto vuoto o gas inerte, recanti la crosta su almeno un lato (1), di peso netto inferiore o uguale a 150 g (2)   //   //   //   //   //    //   //   //  //  (1) Si considerano forme intere standard con crosta i formaggi in forme. Ai fini dell'applicazione delle presenti disposizioni, la crosta è così definita: la crosta di questi formaggi è la parte esterna formatasi sulla pasta del formaggio e che presenta una consistenza nettamente più solida e un colore decisamente più scuro.  (2) Le diciture che figurano sull'imballaggio devono consentire l'indentificazione del formaggio da parte del consumatore.  b) all'importazione in Norvegia  1.2,4.5 //  //  //  //  // Quantitativi (in tonnellate)  // Dazi all'importazione (Nkr/kg)  //  // 1.2.3.4.5 //  // 1986   // 1987   // 1988   //   //  //   //   //   //   // - Formaggi di tutti i tipi e di tutte le varietà, originari e provenienti dalla Comunità   // 1 960  // 2 060   // 2 160   // 1,20   //    //   //   //   //  2. La Norvegia prende le misure necessarie al fine di:  - limitare il rilascio dei certificati di cui al punto 1, lettera a) ai quantitativi convenuti nel presente accordo;  - garantire che il regime autonomo di ripartizione dei titoli d'importazione sia gestito tenendo conto delle esigenze del mercato ed in modo che possano aver luogo regolarmente le importazioni e che possano essere effettivamente importati i quantitativi convenuti di importazione in Norvegia in provenienza dalla Comunità.  3. La Comunità e la Norvegia faranno in modo che i vantaggi reciprocamente concessi non siano compromessi da altre misure all'importazione.  4. La Comunità e la Norvegia si impegnano, ciascuna dal canto suo, a vigilare affinché i prezzi praticati dai loro esportatori non provochino difficoltà sul mercato del paese importatore.  A tal uopo esse decidono di instaurare un dispositivo d'informazione e di cooperazione reciproca; gli elementi di detto dispositivo figurano in allegato al presente accordo.  Qualora si presentino difficoltà circa i prezzi praticati, su richiesta di una delle parti si terranno consultazioni entro il più breve termine, con l'obiettivo di adottare appropriate misure correttive.  5. Su richiesta di una delle parti si svolgeranno consultazioni su qualsiasi problema relativo al funzionamento del presente accordo. Le due parti potranno modificare l'accordo, di comune intesa, soprattutto in rapporto all'evoluzione dei prezzi di mercato, della produzione, della commercializzazione e del consumo dei formaggi indigeni e importati.  6. Nel primo semestre 1988 si terranno consultazioni per determinare i quantitativi e i dazi all'importazione applicabili negli anni successivi.  7. Il presente accordo potrà essere denunciato con preavviso scritto di un anno.  Qualora si applichi la presente disposizione, ciascuna delle parti si riserva i diritti che essa deteneva prima della conclusione del presente accordo.  Le sarei grato di confermarmi l'accordo del Suo governo su quanto precede.  Voglia accettare, Signore, l'espressione della mia profonda stima.  A nome  del Consiglio delle Comunità europee  (1) Il certificato sarà rilasciato dalla « Norske Meieriers Salgsssentral » (Centrale di vendita delle latterie norvegesi).  ALLEGATO  Dispositivo di informazione reciproca  Per evitare che i prezzi praticati dagli esportatori provochino difficoltà sul mercato del paese importore, sono instaurati i seguenti meccanismi d'informazione:  1. La Norvegia fornisce ai servizi della Commissione delle Comunità europee le informazioni seguenti:  - due settimane prima dell'inizio di ciascun trimestre civile, le prospettive delle esportazioni norvegesi verso la Comunità per il trimestre successivo (quantitativi previsti, prezzi franco frontiera norvegese previsti, mercati di destinazione prevedibili);  - tre settimane dopo la fine di ciascun trimestre civile, le esportazioni norvegesi effettivamente realizzate verso la Comunità nel trimestre precedente (quantitativi esportati, prezzi franco frontiera norvegese effettivamente praticati, paesi membri della Comunità destinatari).  2. I servizi della Commissione delle Comunità europee forniscono ogni trimestre le quotazioni e qualsiasi altra informazione utile concernente il mercato dei formaggi indigeni e importati.