CELEX: 62005TA0161
Language: it
Date: 2009-09-30 00:00:00
Title: Causa T-161/05: Sentenza del Tribunale di primo grado 30 settembre 2009 — Hoechst/Commissione ( Concorrenza — Intese — Mercato dell’acido monocloroacetico — Decisione che constata un’infrazione dell’art. 81 CE — Ripartizione del mercato e fissazione dei prezzi — Imputabilità del comportamento illegittimo — Ammende — Proporzionalità — Cooperazione — Circostanze aggravanti — Recidiva — Accesso al fascicolo — Relazione del consigliere uditore — Ordine inibitorio )

21.11.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 282/35
            
         Sentenza del Tribunale di primo grado 30 settembre 2009 — Hoechst/Commissione
   (Causa T-161/05) (1)
   
   («Concorrenza - Intese - Mercato dell’acido monocloroacetico - Decisione che constata un’infrazione dell’art. 81 CE - Ripartizione del mercato e fissazione dei prezzi - Imputabilità del comportamento illegittimo - Ammende - Proporzionalità - Cooperazione - Circostanze aggravanti - Recidiva - Accesso al fascicolo - Relazione del consigliere uditore - Ordine inibitorio»)
   2009/C 282/64
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Hoechst GmbH, già Hoechst AG (Francoforte sul Meno, Germania) (rappresentanti: inizialmente avv.ti M. Klusmann e U. Itzen, successivamente avv.ti M. Klusmann, U. Itzen e S. Thomas)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: inizialmente A. Bouquet, F. Amato e M. Schneider, successivamente A. Bouquet e M. Kellerbauer, agenti)
   
      Oggetto
   
   In via principale, una domanda di annullamento degli artt. 2 e 3 della decisione della Commissione 19 gennaio 2005, C (2004) 4876 def., concernente un procedimento ai sensi dell’articolo 81 [CE] e dell’articolo 53 dell’accordo SEE (caso COMP/E-1/37.773 — AMCA), e, in via subordinata, una domanda di riduzione dell’ammenda inflitta alla ricorrente
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’importo dell’ammenda inflitta alla Hoechst AG all’art. 2, lett. b), della decisione della Commissione 19 gennaio 2005, C (2004) 4876 def., concernente un procedimento ai sensi dell’articolo 81 [CE] e dell’articolo 53 dell’accordo SEE (caso COMP/E-1/37.773 — AMCA), è fissato in EUR 66,627 milioni.
            
         
               2)
            
            
               Il ricorso è respinto quanto al resto.
            
         
               3)
            
            
               Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 155 del 25.6.2005.