CELEX: 51991PC0255(02)
Language: it
Date: 1991-07-09
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RECANTE QUINTA MODIFICA DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 1873/84 CHE AUTORIZZA L' OFFERTA E LA CONSEGNA PER IL CONSUMO UMANO DIRETTO DI TALUNI VINI IMPORTATI CHE POSSONO ESSERE STATI SOTTOPOSTI A PRATICHE ENOLOGICHE NON PREVISTE DAL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 822/87

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                           C0M(91) 255 def.
                                                           Bruxelles, 9  l u g l i o 1991
                                               Proposta di
                                REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
             recante quarta modifica del regolamento (CEE) n° 2390/89 che
s t a b i l i s c e l e norme g e n e r a l i per l'importazione d e i v i n i , d e i succhi e
                                              dei mosti di uve
                                              Proposta di
                               REGOLAMENTO (CEEÌ DEL CONSIGLIO
          recante quinta modifica del regolamento (CEE) n. 1873/84 che autorizza
              l'offerta e la consegna per il consumo umano diretto di taluni vini
          importati che possono essere stati sottoposti a pratiche enologiche non
                            previste dal regolamento (CEE) n. 822/87
                              (presentate dalla Commissione)
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L'importazione nella Comunità di prodotti vitivinicoli originari dei paesi terzi
è subordinata, tra l'altro, alla presentazione di una certificazione di origine
e di conformità, nonché di un certificato di analisi, redatto a cura di
organismi o laboratori ufficiali dei paesi terzi interessati. Al fine di
agevolare l'importazione di tali prodotti, nel 1985 il Consiglio ha introdotto,
 in via derogativa, regole meno severe per la redazione del certificato e del
bollettino di analisi, a condizione che il paese terzo offra particolari
garanzie accettate dalla Comunità. Queste deroghe scadono il 31 luglio 1991 dopo
essere state prorogate quattro volte.
Inoltre, salvo deroga adottata dal Consiglio, i vini originari dei paesi terzi
sottoposti a pratiche enologiche non ammesse dalla normativa comunitaria, non
possono essere offerti per il consumo umano diretto nella Comunità. Una deroga a
tale norma è stata accordata ai vini originari degli Stati Uniti in ordine
all'applicazione di talune pratiche enologiche ivi ammesse, ma non ammesse nella
Comunità; tale deroga era stata originariamente prevista fino al 26 luglio 1988
e prorogata in seguito quattro volte fino al 31 luglio 1991.
La Commissione rit iene necessario prorogare questa deroga per un periodo
supplementare di tre mesi per non perturbare gli scambi nel settore
vitivinicolo. Tale periodo dovrebbe infatti essere sufficiente per consentire
alla Comunità e àgli Stati Uniti di portare a termine I negoziati in corso per
la conclusione di un accordo nel settore vitivinicolo.
Osservazione
L'adozione dei due regolamenti che seguono da parte del Consiglio non comporta
conseguenze finanziarie per il bilancio del la Comunità.
 ---pagebreak---                                      REGOLAMENTO (CEE) N.                         DEL CONSIGLIO
                                                        del
               recante quarta modifica del regolamento (CEE) n° 2390/89 che
s t a b i l i s c e l e norme g e n e r a l i per l'importazione dei v i n i , dei succhi e
                                                         dei mosti di uve
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
 v i s t o i l t r a t t a t o che i s t i t u i s c e la Comunità economica europea,
 v i s t o i l regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio, del 16 marzo 1987, r e l a t i v o
 a l l ' o r g a n i z z a z i o n e comune del mercato v i t i v i n i c o l o * 1 ) , modificato da ultimo dal
                                                ( 2 )
 regolamento (CEE) n.                                 ,  in p a r t i c o l a r e l ' a r t i c o l o 7 0 , paragrafo 2 ,
 v i s t a la proposta d e l l a Commissione,
 considerando che l ' a r t i c o l o 1 , paragrafo 2 e l ' a r t i c o l o 2 del regolamento (CEE)
 n. 2390/89 del Consigi i o * 3 ) , modificato da ultimo dal regolamento (CEE)
 n. 2 5 7 9 / 9 0 ( 4 ) , prevedono agevolazioni a l l ' i m p o r t a z i o n e per prodotti
 v i t i v i n i c o l i o r i g i n a r i di paesi t e r z i che offrono garanzie p a r t i c o l a r i per
 quanto riguarda l ' a t t e s t a t o di o r i g i n e e di conformità e i l b o l l e t t i n o di
 a n a l i s i ; che l ' a r t i c o l o 3 , paragrafo 2 d e l l o stesso regolamento, l i m i t a                    tali
 agevolazioni a un periodo sperimentale che scade l i 31 l u g l i o 1991; che, dato                                       il
 tempo necessario per esaminare l ' i s t i t u z i o n e del futuro regime, è opportuno
 prorogare di t r e mesi t a l e periodo,
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
 ( 1 ) GU n. L 84 del 27. 3.1987, pag. 1
 ( 2 ) GU n. L
 ( 3 ) GU n. L 232 del 9 . 1 2 . 1 9 8 9 , pag. 7
 ( 4 ) GU n. L 198 del 2 8 . 7 . 1 9 9 0 , pag. 10
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                                   Art icolo 1
All'articolo 3, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 2390/89, la data del
31 luglio 1991 è sostituita dal 31 ottobre 1991.
                                   Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il 1* agosto 1991
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addi                        Per il Consiglio
 ---pagebreak---                       REGOLAMENTO (CEE) N.            DEL CONSIGLIO
                                       del
      recante quinta modifica del regolamento (CEE) n. 1873/84 che autorizza
         l'offerta e la consegna per il consumo umano diretto di taluni vini
         importati che possono essere stati sottoposti a pratiche enologiche
                     non previste dal regolamento (CEE) n. 822/87
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio, del 16 marzo 1987, relativo
all'organizzazione comune del mercato vitivlnicolo(1>, modificato da ultimo dal
regolamento (CEE) n.           < 2 ) , in particolare l'articolo 73, paragrafo 1,
vista la proposta della Commissione,
considerando che l'articolo 70, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 822/87
dispone che i prodotti importati ivi elencati devono essere accompagnati da un
attestato che certifichi che essi sono conformi alle disposizioni che
disciplinano la produzione, l'immissione in circolazione e eventualmente la
consegna t>er il consumo umano diretto nei paesi terzi di cui sono originari;
considerando che l'articolo 73, paragrafo 1 del citato regolamento dispone che I
suddetti prodotti importati che siano stati sottoposti a pratiche enologiche che
non sono ammesse dalla normativa comunitaria oppure che non sono conformi alle
disposizioni del citato regolamento o a quelle adottate in applicazione dello
stesso non possono, salvo deroga, essere offerti o consegnati per il consumo
umano diretto; che il Consiglio ha derogato a tale principio con il regolamento
(CEE) n. 1873/84(3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3888/89< 4 );
che il periodo di validità della deroga scade il 31 luglio 1991; che per
consentire il proseguimento delle consultazioni in corso tra la Comunità e il
paesi terzo in questione, nella prospettiva del raggiungimento di un accordo in
materia, è opportuno prorogare di tre mesi il periodo di validità di tale
deroga,
(1)   GU  n. L 84 del 27. 3.1987, pag. 1
(2)   GU  n. L
(3)   GU  n. L 176 del 3. 7.1984, pag. 6
(4)   GU  n. L 216 del 27. 7.1989, pag. 2                                         C
 ---pagebreak---                                       - 2 -
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                   Articolo 1
All'articolo 1, paragrafo 1, secondo comma del regolamento (CEE) n. 1873/84, la
data del 31 luglio 1991 è sostituita dal 31 ottobre 1991.
                                   Articolo 2
 I presente regolamento entra in vigore i l i ' agosto 1991
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addi                                 Per il Consiglio
 ---pagebreak---                               FICHE D'IMPACT
Objet:   2 propositions de Règlement du Conseil
       - portant quatrième modification du règlement (CEE) no 2390/89
         établissant les règles générales pour l'importation des vins,
         des jus et des moûts de raisins
       - portant cinquième modification du règlement (CEE) no 1873/84
         autorisant l'offre et la livraison à la consommation humaine
         directe de certains vins importés susceptibles d'avoir fait
         l'objet de pratiques oenologiques non prévues par le règlement
         (CEE) no 822/87.
Cette mesure n'a pas d'impact sur les PME et l'emploi.
Diese Massnahme hat weder Auswirlcungen auf Klein- und Mittelbetrlebe
noch auf die Beschàftigungslage.
This measure has no impact on the small and medium-sized businesses and
employment.
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                                                              COM(91) 255 def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                              03
                                          N. di catalogo : CB-CO-91-295-IT-C
                                                             ISBN 92-77-73966-5
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo