CELEX: 51975PC0576
Language: it
Date: 1975-11-12
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n° 1411/71 per quanto concerne il tenore di materia grassa del latte intero. (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 576
Vol. 1975/0218
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---      COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                         COM(75)576 def.
                                                  Luxembourg , 12 novembre 1975
                                  Proposta di
                       REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
         che modifica il regolamento ( CEE) n° 1411/71 per quanto
        concerne il tenore di materia grassa del latte intero .
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0K(75 ) 576 def
 ---pagebreak---                                 RELAZIONE
Il regolamento ( CEE ) n . 1^11/71 del Consiglio del 29 giugno 1971 » che istau-
ra una politica comune per i prodotti della voce 0^.01 della TDC , indica
all' articolo 2 , paragrafo 2 , gli obbiettivi che la Comunità si prefigge e
  che possono essere raggiunti :
- fissando percentuali comunitarie di materia grassa per le varie categorie
    di latte alimentare ;
- istituendo norme generali in materia di qualità e di commercializzazione
    del latte alimentare .
Tali norme generali , proposte dalla Comnissione al Consiglio sin dal
16 settembre 1971 e successivamente , dopo lunghe discussioni ai diversi
livelli del Consiglio , adeguate alla Comunità ampliata , possono conside­
rarsi uno degli strumenti più idonei a sopprimere le numerose misure
nazionali che ostacolano tuttora la libera circolazione del latte alimentare .
L' articolo 3 » paragrafo 1 , lettera b ), secondo trattino , di detto regola­
mento prevede per il latte intero destinato al consumo diretto un tenore
di materia grassa - naturale od ottenuto mediante aggiunta o prelievo di
materia grassa del latte - non inferiore al 3»50 % . L' articolo 6 , paragrafo 2 ,
dello stesso regolamento autorizza gli Stati membri a mantenere per un
periodo transitorio la disposizioni nazionali riguardanti il tenore in
materia grassa del latte intero , applicabili nel rispettivo territorio
alla data di entrata in vigore del regolamento medesimo . La data limite
di questo periodo transitorio , fissata inizialmente al 31 dicembre 1973 »
è stata prorogata da ultimo al 31 dicembre 1975 » mediante regolamento
 ( CEE ) n . 1556/7^ del Consiglio , del 18 giugno 197^*
Durante le discussioni sulle proposte di proroga del periodo transitorio ,
la Commissione è stata invitata a riesaminare tutto il problema . Accedendo
a tale domanda i servizi della Commissione , pur escludendo la possibilità
 di un nuovo rinvio della data limite , hanno proceduto , in uno spirito
 estremamente aperto , a uno studio approfondito della questione .
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    Si dispone cosi' di una relaziona in materia , elaborata , previa anali#
    delle varie fonti e lettura di una vasta documentazione scientifica
    tecnica , da un gruppo ad hoc di cui facevano parte vari esperti altamente
    qualificati , inviati a titolo personale . Gli ambienti professionali ,
    consultati nell' ambito del Comitato consultivo , si sono pronunciati in
    data 13 giugno 1975 ( domanda di parere n . 22 ).
k . Dopo questo esame approfondito , la Commissione resta convinta che la
    fissazione di una percentuale comunitaria unica della materia grassa ,
    indipendentemente dalla sua entità (cfr . al riguardo il punto 7)i
    rappresenti il mezzo migliore per conseguire la libera circolazione
    intracomunitaria del latte alimentare intero . In seguito a tale fiss          «
    per evidenti motivi di concorrenza, tutte le latterie degli Stati membri
     dovrebbero inevitabilmente finire per normalizzare il loro prodotto al
     livello minimo prescritto . Tuttavia » per quanto semplice e chiaro po
     apparire , codesto sistema non è più accettabile senza riserve dopo
     l' entrata in vigore del Trattato di adesione , essendo subentrati fat
     Questi fatti nuovi sono rappresentati dalla necessità di tener conto
     principali elementi che contraddistinguono il mercato del latte
     in vaste regioni dei nuovi Stati membri , elementi che possono essere
     cosi' riassunti :
     - abitudini alimentari del tutto diverse da quelle del continente , poic
         il consumatore apprezza soltanto il latte ricco di materia gras
         non sia stato alterato nella sua composizione fondamentale ;
      - strutture specifiche di trattamento e di distribuzione , per cui la
         bottiglia di vetro trasparente è indispensabile per poter valu
         "cream line", mentre la fornitura giornaliera a domicilio alle prime
         ore del mattino resta , per il consumatore , sinonimo di freschez
         genuinità - oltre a garantire una domanda relativamente stabile , che
         attualmente è anzi in aumento .
      La Commissione ritiene pertanto che , graduale o immediata , 1 introduzio
      in queste regioni della normalizzazione del latte intero destinato al
      consumo possa avere , soprattutto a lungo termine , ripercussioni neg
       sulla domanda . Si rischierebbe inoltre di dover procedere ali
       di cospicui quantitativi di butro , che verrebbero ad aggiungersi a quelli
       già esistenti .
                                                                      • • •/ • • •
 ---pagebreak--- La Commissione e giunta cosi 1 alla conclusione che , nello stato di cose
attualé , sia preferibile dare agli Stati membri la possibilità di scegliere
fra due soluzioni . La prima contempla la commercializzazione del latte
intero avente un tenore fisso di materia grassa , ottenuto mediante
normalizzazione ( standardizzazione ). La seconda consiste nella commercia­
lizzazione di latte intero il cui tenore naturale di materia grassa non
sia stato alterato madiante aggiunta o prelievo di materia grassa di latte
o mediante miscela con latte la cui percentuale naturale di materia grassa
sia stata modificata .
La denominazione " latte intero ", riservata al latte alimentare ai sensi del­
l' articolo 3 , paragrafo 2 , del regolamento ( CEE ) n . 1^11/71 » deve essere
completata da un qualificativo atto a dare al consumatore un' informazione
adeguata .
Quanto agli scambi di latte intero fra gli Stati membri che hanno optato
per il latte normalizzato e quelli che hanno optato per il latte non
normalizzato , il principio della libera circolazione deve risultarne
compromesso il meno possibile . A tale scopo , è previsto che ogni latteria
potrà fabbricare il latte intero alle condizioni ammesse nella regione
prevista , ai fini della vendita al consumatore . Alla luce dell' esperienza
acquisita , le condizioni di commercializzazione di un latte intero
normalizzato in provenienza dagli altri Stati membri nelle regioni
della C.E.E. in cui la normalizzazione non fosse ammessa , dovranno essere
fissate ulteriormente .
Per ciò che riguarda la fissazione del tenore di materia grassa del latte
intero normalizzato , si tratta di trovare un equilibrio ragionevole fra
due esigenze fondamentali . Da un lato , l' esistenza di una situazione
eccedentaria sul piano comunitario induce a ricercare tutti gli sbocchi possibili ,
                                                                         • • •/ • •
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     compreso il latte intero , per ridurre le scorte di materia grassa butirrica .
     D' altro canto , qualsiasi aumento di una certa entità del tenore di materia
     grassa sarebbe inevitabilmente seguito dal rialzo dei prezzi al consumo ,
     senza contare che , a partire da un certo livello di prezzo , ci si avvierebb
     gradualmente verso il latte semiscremato . Per converso , nei limiti delle
     percentuali di materia grassa che entrano in gioco per il latte intero , le
     ripercussioni sul piano del nutrimento , della digeribilità , nonché del gusto
     e dell' aroma , sono- praticamente irrilevanti . Ben più importante è 1 inci
     dei fattori esterni che , relativamente a queste caratteristiche , rischiano di
     falsare l' immagine del prodotto agli occhi del consumatore .
8 . Tenuto conto delle differenze esistenti fra gli Stati membri per quanto
     cerne la percentuale di materia grassa dèi latte alimentare intero , e dopo
     aver ben valutato l' incidenza relativamente limitata di tali differenze sui
     prezzi al consumo , la Commissione considera appropriato un tenore del 3»5
     Questa percentuale garantirebbe un contenuto di materia grassa poco dissimi
     da quello che caratterizza la materia prima e non rischiebbe inoltre ne di
     contribuire eccessivamente alla formazione di eccedenze di burro , n s        di
     compromettere la domanda con un aumento di prezzo esagerato .
 9 . Ai fini di una politica comunitaria atta ad incrementare la domanda di latte
      alimentare e la libera circolazione , la Commissione ritiene necessario , per i
     motivi sopraesposti , invitare il Consiglio ad adottare il regolamento allegato .
      Per gli stessi motivi essa invita il Consiglio ad adottare in pari tempo il
      regolamento che gli era già stato proposto il 16 settembre 1971 ® c^e
      stabiliva norme generali in materia di qualità e di commercializzazione del
      latte alimentare .
 ---pagebreak---                                 Proposta di
                       REGOLAMENTO ( CEE )             DEL CONSIGLIO
che modifica il regolamento ( CEE ) n . l4ll/71 per quanto concerne il tenore
di materia grassa del latte intero
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in partico­
lare gli articoli k2. e ^3 »
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
considerando che , a norma dell' articolo 3 » paragrafo 1 , lettera b ), secondo
trattino , e dell' articolo 6 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) 1 *+ 11/71 del
Consiglio , del 29 giugno 1971 » che fissa le disposizioni complementari del­
l' organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti
lattiero-caseari per i prodotti della voce 0^.01 della tariffa doganale
comune ( l ), modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1556/7 1* ( 2 ),
soltanto il latte il cui tenore di materia grassa sia pari almeno al
3,5 % può essere immesso al consumo diretto nella Comunità come latte
intero ; che , in virtù dell' articolo 6 , paragrafo 2 di detto regolamento ,
gli Stati membri possono mantenere sino al 31 dicembre 1975 le disposizioni
nazionali già applicate nel loro territorio alla data di entrata in vigore
del regolamento medesimo ;
considerando che alcuni dei nuovi Stati membri incontrano qualche diffi­
coltà ad applicare nel loro territorio le disposizioni adottate prima
della loro adesione alla Comunità , sia perché seguono metodi differenti
di fabbricazione e di distribuzione , sia perché i consumatori non sono abi­
tuati ad acquistare latte intero normalizzato ; che tuttavia il regime
praticato in tali paesi garantisca ,        in media , un tenore di materia
grassa del latte intero venduto al consumatore pari ed anche superiore a
quello previsto ;
( 1 ) G.U. n . L li*8 del 3 * 7.1971 , pag . *
( 2 ) G.U. n . L 167 del 22 . 6;i97^, pag . 3
 ---pagebreak--- Considerando che è pertanto opportuno autorizzare gli Stati membri di
cui trattasi a non applicare le disposizioni elaborate per la Comunità ,
curando tuttavia che gli scambi intracomunitari ne risultino ostacolati
il meno possibile ; che il sistema adottato deve essere riesaminato entro
un certo termine , in , particolare ai fini di fissare le condizioni alle quali
il latte normalizzato in provenienza dagli altri Stati membri potrà essere
commercializzato sul territorio degli Stati membri che hanno scelto la formula
del latte intero non normalizzato ;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                   Articolo 1
Con effetto dal 1° gennaio 1976 , il testo dell' articolo 3 » paragrafo 1 ,
lettera b ), secondo trattino , del regolamento ( CEE) n . 1^11/71 « modi­
ficato come segue :
" - latte intero : il latte che abbia subito , in un' impresa che tratta
      il latte , almeno un trattamento termico od un trattamento di effetto
      equivaleste autorizzato e che , per quanto concerne il tenore di materia
      grassa , corrisponda ad una delle due formule seguenti :
      Latte intero normalizzato     :
      Il tenore di materia grassa è portato ad almeno 3 * 50 Ì°»
      Latte intero non norma lizzato :
      Dopo la mungitura , il tenore di materia graésa non è stato alterato né
      mediante aggiunta o prelievo di materia grassa del latte né mediante
      miscela con latte il cui tasso naturale di materia grassa è stato
      precedentemente modificato ."
                                  Articolo 2
Con effetto dal primo gennaio 1976 , all' articolo 3 del Regolamento
 ( CEE) n . 1^+11/71 il paragrafo k è sostituito dai seguenti paragrafi k - 7
 "4 . Fatte salve le disposizioni del paragrafo 1 , lettera b ) secondo
      trattino , relative al latte intero non normalizzato , il tenore di
      materia grassa prescritto per il latte alimentare può essete ottenuto ,
      se non esiste allo stato naturale , soltanto mediante aggiunta o
      prelievo di latte o crema di latte ovvero mediante aggiunta di la
      scremato o parzialmente scremato . Non sono ammesse altre modifiche
 ---pagebreak---       della composizione del latte alimentare .
 51 Per quanto concerne il latte intero , gli Stati membri applicano •
     nel loro territorio , a decorrere      dal 1° gennaio 1976 , una delle due
      formule esposte al paragrafo 1 , lettera b ), secondo trattino e , prima
     di tale data , informano la Commissione della formula prescelta .
 6 . Fatte salve le esigenze di tutela della sanità pubblica , uno Stato
     membro che ha optato per la formula del latte intero non normalizzato
     non può vietare :
     a ) la fabbricazione nel suo     territorio di un latte intero normalizzato
     destinato ad essere messo in commercio nel territorio di un altro
     Stato membro che abbia optato per quest' ultima formula ;
     b ) la commercializzazione nel suo      territorio di un latte intero noi normalizzato
     lizzato proveniente da un altro Stato membro e rispondente ai requi­
     siti di cui al paragrafo 1 , lettera b ), secondo trattino .
 7 » Prima del 1° gennaio 1978 , la Commissione sottopone al Parlamento europeo e al
     Consiglio dei Ministri una relazione sulle condizioni d' applicazione dai
     paragrafi 5 e 6 di cui sopra , e propone , in particolare , le condizioni alle
     quali -a decorrere dal 1° gennaio 1978- il latte normalizzato in provenienza
     da altri Stati membri potrà essere commercializzato sul territorio degli Stati
     membri di cui al paragrafo 6 ."
                                     Articolo 3
Con effetto dal 1° gennaio 1976 , all' articolo 6 del regolamento ( CEE )
n . 1411/71 :
- la disposizione contenuta al paragrafo 2 è soppressa e sostituita
   dall' attuale paragrafo 1 bis , che diventa paragrafo 2 ;
- il termine " latte intero " che figura ripetutamente al paragrafo 2 è
   modificato ogni volta , in"latte intero normalizzato ".
                                  Articolo 4
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
sua applicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
 ---pagebreak---                                - 1» -
     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
     e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri »
Fatto a Bruxelles ,                                   Per il Consiglio