CELEX: 62019TA0107
Language: it
Date: 2020-11-25 00:00:00
Title: Causa T-107/19: Sentenza del Tribunale del 25 novembre 2020 — ACRE/Parlamento [«Diritto istituzionale – Parlamento europeo – Decisione che dichiara non ammissibili talune spese di un partito politico ai fini di una sovvenzione per l’anno 2017 – Regolamento (CE) n° 2004/2003 – Divieto di finanziamento di un partito politico nazionale – Contributo o donazione di un partito politico nazionale – Principio di buona amministrazione – Certezza del diritto – Parità di trattamento – Decisione che concede un contributo a un partito politico per l’anno 2019 e che subordina un prefinanziamento pari al 100 % dell’importo massimo del contributo a determinati rimborsi preventivi – Regolamento (UE, Euratom) n.°1141/2014 – Diritti della difesa»]

25.1.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 28/36
            
         
      Sentenza del Tribunale del 25 novembre 2020 — ACRE/Parlamento
      (Causa T-107/19) (1)
      
      («Diritto istituzionale - Parlamento europeo - Decisione che dichiara non ammissibili talune spese di un partito politico ai fini di una sovvenzione per l’anno 2017 - Regolamento (CE) no 2004/2003 - Divieto di finanziamento di un partito politico nazionale - Contributo o donazione di un partito politico nazionale - Principio di buona amministrazione - Certezza del diritto - Parità di trattamento - Decisione che concede un contributo a un partito politico per l’anno 2019 e che subordina un prefinanziamento pari al 100 % dell’importo massimo del contributo a determinati rimborsi preventivi - Regolamento (UE, Euratom) n.o1141/2014 - Diritti della difesa»)
      (2021/C 28/56)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Alliance of Conservatives and Reformists in Europe (ACRE) (Bruxelles, Belgio) (rappresentanti: E. Plasschaert e E. Montens, avvocati)
      
         Convenuto: Parlamento europeo (rappresentanti: C. Burgos e S. Alves, agenti)
      
         Intervenienti a sostegno della convenuta: Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni politiche europee (rappresentanti: M. Adam e A. Cilea, agenti)
      
         Oggetto
      
      Domanda basata sull'articolo 263 TFUE e diretta, da un lato, all'annullamento parziale della decisione del Parlamento del 10 dicembre 2018 che dichiara talune spese non ammissibili ai fini di una sovvenzione per l'anno 2017 e che ordina la restituzione di una donazione e, dall'altro, all'annullamento della decisione FINS-2019-5 del Parlamento, notificata alla ricorrente il 14 gennaio 2019, relativa alla concessione di un contributo alla ricorrente per l’anno 2019, in quanto tale decisione subordina il prefinanziamento pari al 100 % dell'importo massimo del contributo a determinati rimborsi preventivi.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  La decisione del Parlamento del 10 dicembre 2018 che dichiara talune spese non ammissibili ai fini di una sovvenzione per l’anno 2017 e ordina la restituzione di una donazione è annullata nella parte in cui riqualifica le spese afferenti alla conferenza che ha avuto luogo a Kampala (Uganda) dal 13 al 15 luglio 2017, ossia EUR 91 546,58, in spese non ammissibili al finanziamento.
               
            
                  2)
               
               
                  La decisione FINS-2019-5 del Parlamento, del 14 gennaio 2019, relativa alla concessione di un contributo a Alliance of Conservatives and Reformists in Europe (ACRE) per l’anno 2019 è annullata nella parte in cui il suo articolo I.5.1 subordina il pagamento di un prefinanziamento pari al 100 % dell’importo massimo del contributo a determinati rimborsi preventivi.
               
            
                  3)
               
               
                  Il ricorso è respinto per il resto.
               
            
                  4)
               
               
                  Il Parlamento europeo sopporterà, oltre alle proprie spese, un terzo di quelle sostenute dall’ACRE. L’ACRE sopporterà i due terzi delle proprie spese.
               
            
                  5)
               
               
                  L’autorità per i partiti politici europei e le fondazioni politiche europee sopporterà le proprie spese.
               
            
         (1)  GU C 139 del 15.4.2019.