CELEX: 31973R1681
Language: it
Date: 1973-06-18 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1681/73 del Consiglio, del 18 giugno 1973, relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i vini di Moscatel di Setubal della sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale comune, originari del Portogallo

27. 6. 73                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N..L 170/9
                                  REGOLAMENTO (CEE) N. 1681/73 DEL CONSIGLIO
                                                       del 18 giugno 1973
                relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente
               tariffario comunitario per i vini di Moscatel di Setubal della sottovoce ex 22.05 della
                                        tariffa doganale comune, originari del Portogallo
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                vrebbe essere effettuata proporzionalmente al fabbi­
                                                                     sogno dei singoli Stati membri calcolato in base ai
visto il trattato che istituisce la Comunità econo­
                                                                     dati statistici relativi alle importazioni dal Porto­
                                                                     gallo durante un periodo di riferimento rappresenta­
mica europea, in particolare gli articoli 43 e 113 ,                 tivo, e in base alle prospettive economiche per il pe­
                                                                     riodo contingentale considerato ;
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                     considerando che le statistiche disponibili nella
                                                                     Comunità non forniscono informazioni in merito
                                                                     alla situazione dei vini di Moscatel di Setubal sui
considerando che l' articolo 4 del protocollo n . 8 alle­            mercati ; che, tuttavia, i dati statistici portoghesi re­
gato all'accordo fra la Comunità economica euro­                     lativi agli ultimi anni, in materia di esportazioni dei
pea e la Repubblica portoghese ( x ) prevede all'impor­              suddetti prodotti nella Comunità, possono essere
tazione nella Comunità per i vini di Moscatel di Se­                 considerati come riflettenti approssimativamente la
tubal, originari del Portogallo, delle sottovoci ex                  situazione delle importazioni comunitarie ; che, su
22.05 C III a) 1 , ex 22.05 C III a) 2 aa), ex 22.05 C               questa base, le importazioni corrispondenti di cia­
IV a) 1 e ex 22.05 C IV a) 2 aa) della tariffa doga­                  scuno Stato membro negli ultimi tre anni rappresen­
 nale comune, una riduzione del 30 °/o dei dazi doga­                 tano, rispetto alle importazioni nella Comunità dei
nali, entro i limiti di un contingente tariffario an­                prodotti in questione provenienti dal Portogallo, le
nuale globale di 3 000 ettolitri ; che tuttavia, a                    percentuali indicate di seguito :
 norma dell' articolo 6 di detto protocollo n. 8 e del­
 l' articolo 59 dell' atto relativo alle condizioni di ade­
 sione e agli adeguamenti dei trattati (2), il primo pe­
 riodo contingentale è limitato al periodo che va dal                                                       1969   1970   1971
 1° luglio al 31 dicembre 1973 e la riduzione dei dazi
è limitata al 20% ; che tale riduzione si applica,                   Germania                              33,1   39,8    12,1
per la Comunità nella sua composizione originaria,
 ai dazi della tariffa doganale comune e, per i nuovi                Benelux                                38,8  20,7     6,3
 Stati membri, ai dazi che tali Stati applicano in qua­              Francia                                 —      —
                                                                                                                           0,1
 lunque momento nei riguardi dei paesi terzi ; che                   Italia                                  —      —
                                                                                                                           0,1
 tali vini restano soggetti alle disposizioni che rego­              Danimarca                               9,6  14,5    28,6
 lano l'organizzazione comune del mercato vitivinico­
                                                                     Irlanda                                 7,0    7,9   17,5
 lo ;
                                                                     Regno Unito                            11,5  17,1    35,3
 considerando che occorre garantire in particolare l'u­
 guaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli im­
 portatori della Comunità a detto contingente,                        considerando che le importazioni dei suddetti vini
 nonché l'applicazione senza interruzione delle quote                 originari del Portogallo beneficiano attualmente in
 previste per detto contingente a tutte le importa­                   Danimarca dell'esenzione dai dazi doganali ; che
 zioni dei prodotti in questione in ciascuno degli                    l'applicazione dell'articolo 6 del suddetto protocollo
 Stati membri, fino ad esaurimento del contingente                    n . 8 comporta un dazio nullo ; che in questo caso
 stesso ; che un sistema di utilizzazione del contin­                 non si deve quindi prevedere la partecipazione della
 gente tariffario comunitario, basato sulla riparti­                  Danimarca alla ripartizione dei contingenti tariffari
 zione tra gli Stati membri, è idoneo a rispettare la                 comunitari in discussione ; che è necessario tuttavia
  natura comunitaria di detto contingente, tenuto                     prevedere l'eventualità che la Danimarca, durante il
  conto dei principi sopra enunciati ; che, per rispec­               periodo contingentale, proceda, in forza dell'articolo
 chiare il più possibile l'effettiva evoluzione del mer­              59 , paragrafo 4, dell' atto di adesione, ad un ravvici­
  cato dei prodotti in questione, tale ripartizione do­               namento accelerato alla tariffa doganale comune ;
                                                                      che la facoltà per detto Stato membro di prelevare,
                                                                      all'occorrenza, una quota sulla riserva consente di
  (') GU n . L 301 del 31 . 12 . 1972, pag. 165 .                     tener conto di questa possibile evoluzione della si­
 (l) GU n. L 73 del 27 . 3 . 1972, pag. 14 .                           tuazione :
 ---pagebreak---  N. L 170/ 10                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      27. 6. 73
 considerando che, tenuto conto di questi elementi e              mica possono essere effettuate da uno dei suoi mem­
 delle previsioni avanzate da taluni Stati membri, le             bri,
 percentuali di partecipazione iniziale al volume con­
 tingentale possono approssimativamente determi­
                                                                 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 narsi come segue :
      Benelux                                   31,4                                        Articolo 1
      Francia                                    1,2
                                                                  1.     Dal 1° luglio 1973 al 31 dicembre 1973 , un
      Germania                                  36,0             contingente tariffario comunitario di 3 000 ettolitri
      Irlanda                                   10,5              è aperto nella Comunità economica europea per i
                                                                 vini di Moscatel di Setubal , originari del Portogallo,
      Italia                                     1,2              delle sottovoci ex 22.05 C III a) 1 , ex 22.05 C III a)
      Regno Unito                               19,7             2 aa), ex 22.05 C IV a) 1 e ex 22.05 C IV a) 2 aa)
                                                                 della tariffa doganale comune.
considerando che, per tener conto dell'evoluzione                2. Entro i limiti di tale contingente tariffario, i
delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati              dazi della tariffa doganale comune applicabili a tali
membri, è opportuno dividere il contingente in due               vini sono sospesi alle aliquote indicate qui di segui­
parti, ripartendo la prima fra gli Stati membri e co­             to :
stituendo con la seconda una riserva destinata a co­
prire l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che
abbiano esaurito la loro quota iniziale ; che, per ga­                     N. della tariffa             Aliquote dei dazi
 rantire una certa sicurezza agli importatori di cia­                     doganale comune                 (per ettolitro)
scuno Stato membro, occorre fissare la prima parte
del contingente comunitario ad un livello che, nella             ex 22.05 C III a) 1                        10,8 u.c.
fattispecie, potrebbe corrispondere al 90 °/o del                ex 22.05 C III a) 2 aa)                     8,8 u.c .
volume contingentale ;                                           ex 22.05 C IV a) 1                         11,6 u.c .
                                                                 ex 22.05 C IV a ) 2 aa)                     9,6 u.c .
considerando    che le quote iniziali degli Stati mem­
bri possono     essere esaurite più o meno rapida­
mente ; che,   per tener conto di questo fatto e per              3.     I dazi doganali riguardanti tali vini e applicati
evitare ogni   discontinuità, ciascuno Stato membro               dall' Irlanda e dal Regno Unito, sono quelli che tali
che ha esaurito quasi completamente la sua quota                 Stati applicano in qualunque momento nei riguardi
iniziale deve procedere al prelievo di una quota com­            dei paesi terzi , ridotti del 20 %>.
plementare dalla riserva ; che tale prelievo deve es­
sere effettuato da ciascuno Stato membro quando                  4.      Questo contingente tariffario è ripartito e ge­
ciascuna delle sue quote complementari è quasi to­               stito in conformità alle disposizioni qui appresso
talmente esaurita, e se la riserva lo consenta ; che             indicate .
tale metodo di gestione richiede una stretta collabo­
razione tra gli Stati membri e la Commissione, la
quale deve, in particolare, poter seguire il grado di                                       Articolo 2
esaurimento del volume del contingente ed infor­
mare gli Stati membri ;                                          1.      Il contingente tariffario fissato all'articolo 1 è
                                                                 diviso in due parti .
considerando che, se ad una data determinata del                 2.      La prima parte di 2 700 ettolitri viene suddi­
periodo contingentale esiste in uno Stato membro                 visa tra gli Stati membri ; le quote che, salvo l'arti­
un residuo importante della quota iniziale, è indi­              colo 5 , sono valide fino al 31 dicembre 1973 , am­
spensabile che detto Stato membro ne ritrasferisca               montano a :
una notevole percentuale nella riserva al fine di evi­
tare che una parte del contingente tariffario comuni­                                                               (in ettolitri)
tario rimanga inutilizzata in uno Stato membro men­
tre potrebbe essere utilizzata in altri ;                               Benelux                                         850
                                                                        Francia                                           30
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Re­                    Germania                                        970
gno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­                         Irlanda                                         290
burgo sono riuniti e rappresentati dall'Unione eco­                     Italia                                            30
nomica Benelux, tutte le operazioni relative alla ge­
stione delle quote attribuite a detta Unione econo­                     Regno Unito                                     530
 ---pagebreak--- 27. 6 . 73                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 170/ 11
3.      La seconda parte, pari a 300 ettolitri, costitui­                                 Articolo 5
sce la riserva .
                                                                  Lo Stato membro che alla data del 15 novembre
4.      Qualora la Danimarca procedesse ad un ravvi­              1973 non abbia esaurito la propria quota iniziale,
cinamento accelerato alla tariffa doganale comune                 versa nella riserva, entro il 30 novembre 1973 , la fra­
per quanto concerne i vini del tipo specificato nel­              zione non utilizzata di tale quota che eccede il 20 °/o
l' articolo 1 , la stessa può prelevare, all'occorrenza,          dell'importo iniziale. Può essere riversata una quan­
una adeguata quota sulla riserva, ove le disponibi­               tità superiore se vi è motivo di ritenere che questa
lità restanti in tale riserva lo consentano. Questo               possa rimanere inutilizzata .
Stato membro adotta i provvedimenti necessari per
informare gli importatori di questa possibilità .                Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
                                                                  entro il 30 novembre 1973 , il totale delle importa­
                                                                  zioni dei prodotti in questione, effettuate sino al 15
                         Articolo 3                               novembre 1973 incluso e imputate sul contingente
                                                                  comunitario, nonché eventualmente la frazione della
1.      Se la quota iniziale di uno Stato membro, fis­            quota iniziale riversata nella riserva .
sata nell'articolo 2, paragrafo 2, — o questa stessa
quota diminuita della frazione riversata nella riserva,                                   Articolo 6
in caso di applicazione dell' articolo 5 — venga utiliz­
zata per il 90% o più, lo Stato membro interessato
procede senza indugio, mediante notifica alla Com­                La Commissione provvede alla contabilizzazione
missione, al prelievo di una seconda quota pari al                degli importi delle quote aperte dagli Stati membri
15 °/o della propria quota iniziale, eventualmente ar­            conformemente agli articoli 2 o 3 e li informa senza
rotondata all'unità superiore, sempreché la consi­                indugio, sulla scorta delle notificazioni pervenute,
                                                                  dello stato di utilizzazione della riserva .
stenza della riserva lo permetta .
                                                                  La Commissione informa gli Stati membri entro il 5
2. Se dopo aver esaurito la quota iniziale, la se­                dicembre 1973 , dell'entità della riserva dopo i versa­
conda quota prelevata da uno Stato membro risulti                 menti effettuati a norma dell' articolo 5 .
utilizzata per il 90 °/o o più, lo Stato membro interes­
 sato procede, alle condizioni indicate al paragrafo 1 ,          Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce la
al prelievo di una terza quota pari al 7,5 °/o della              riserva sia limitato al residuo disponibile e, a tal
propria quota iniziale, eventualmente arrotondata                 fine, ne indica la consistenza allo Stato membro che
all'unità superiore, sempreché la consistenza della               effettua quest' ultimo prelievo .
riserva lo permetta.
                                                                                          Articolo 7
3.      Se, dopo aver esaurito la seconda quota, la
 terza quota prelevata da uno Stato membro risulti
 utilizzata per il 90 %> o più, lo Stato membro interes­           1.    Gli Sati membri adottano adeguate disposi­
 sato procede, alle condizioni indicate al paragrafo 1 ,          zioni affinché l' apertura delle quote complementari da
 al prelievo di una quarta quota pari alla terza .                 essi prelevate a norma dell' articolo 3 renda possibili
                                                                   le imputazioni , senza discontinuità, alla propria
                                                                   parte cumulata del contingente comunitario .
Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
 della riserva .                                                  2.     Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                                                                  dei prodotti in questione, aventi sede nel loro territo­
                                                                   rio, la facoltà di attingere liberamente alle quote
 4.     In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati mem­          loro assegnate.
 bri possono procedere al prelievo di quote inferiori
 a quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di
 ritenere che esse rischino di non essere interamente              3.    Il grado di esaurimento delle quote degli Stati
 utilizzate. Essi informano la Commissione dei mo­                 membri viene rilevato in base alle importazioni ori­
 tivi che li hanno indotti ad applicare le disposizioni            ginarie del Portogallo presentate in dogana accompa­
 del presente paragrafo .                                          gnate da dichiarazioni di immissione al consumo .
                                                                                           Articolo 8
                         Articolo 4
                                                                   Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
 Le quote complementari prelevate in applicazione                  missione delle importazioni dei prodotti in que­
 dell' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1973 .           stione, effettivamente imputati sulle loro quote .
 ---pagebreak--- N. L 170/ 12                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            27. 6 . 73
                       Articolo 9                                                   Articolo 10
Gli Stati membri e la Commissione collaborano
strettamente per assicurare l'osservanza del presente          II presente regolamento entra in vigore il 1° luglio
regolamento.                                                   1973 .
             Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
             in ciascuno degli Stati membri.
             Fatto a Lussemburgo, addì 18 giugno 1973 .
                                                                          Per il Consiglio
                                                                           Il Presidente
                                                                            A. LAVENS