CELEX: 31961R0015
Language: it
Date: 1961-08-16 00:00:00
Title: Regolamento n. 15 relativo ai primi provvedimenti per l'attuazione della libera circolazione dei lavoratori all'interno della Comunità

20 . 8. 61                GAZZETTA      UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                            1073/61
                   COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA
                                           IL CONSIGLIO
                                            REGOLAMENTI
                                           REGOLAMENTO N. 15
           relativo ai primi provvedimenti per l' attuazione della libera circolazione
                                dei lavoratori all'interno della Comunità
           IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA ,
                Viste le disposizioni del Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea
           e in particolare gli articoli 48 e 49,
                Vista la proposta della Commissione,
                Visto il parere del Comitato economico e sociale,
                Visto il parere dell'Assemblea Parlamentare Europea,
                Considerando che l'abolizione di qualsiasi discriminazione, fondata sulla nazio­
           nalità, fra i lavoratori degli Stati membri, per quanto riguarda l'impiego, la retribu­
           zione e le altre condizioni di lavoro, deve essere attuata al più tardi al termine
           del periodo transitorio per consentire in particolare ai lavoratori di spostarsi libera­
           mente sul territorio della Comunità allo scopo di rispondere ad offerte di lavoro
           effettive, fatte salve le limitazioni giustificate da motivi di ordine pubblico, di pub­
           blica sicurezza e di sanità pubblica ;
                Considerando che tale obiettivo, il quale implica l' eliminazione dei termini
           e delle altre restrizioni che ostacolano la liberazione dei movimenti dei lavoratori,
           deve essere raggiunto in base ad un piano progressivo ; che esso rende necessario
 ---pagebreak--- 1074 / 61                GAZZETTA     UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                               26. 8 . 61
          un adattamento delle legislazioni interne e degli accordi precedentemente conclusi
          fra gli Stati membri ; che dovranno essere istituiti meccanismi idonei a mettere
          in contatto e a compensare le domande e le offerte di lavoro ;
                Considerando che l' adozione di tappe meglio risponde all'obbligo di progressività
          suindicato e permette di ottenere l' applicazione senza scosse dei provvedimenti
          di liberazione ;
                che tuttavia, allo scopo di non ritardare eccessivamente l' entrata m vigore
          dei provvedimenti successivi, è opportuno che la prima tappa abbia una durata
          non superiore a due anni ; che nel corso di questa tappa l'assunzione, in ogni Stato
          membro, di lavoratori cittadini degli altri Stati membri, deve avvenire, fatte salve
          alcune misure di liberazione immediata previste dal presente regolamento, tenendo
          conto della priorità del mercato nazionale dèi lavoro ;
                che nel corso della tappa successiva la priorità del mercato nazionale potrà
          essere invocata soltanto in condizioni più limitate, di modo che saranno eliminati,
          nella fase finale, tutti gli ostacoli della circolazione dei lavoratori ; che dovranno
          essere introdotte procedure sempre più rapide per mettere in contatto e compensare
          le domande e le offerte di lavoro, affinchè tale compensazione si effettui, al più tardi
          al termine del periodo transitorio, nei territori degli Stati membri, alle stesse condi­
          zioni previste per i cittadini di ciascuno di questi Stati ;
                 Considerando che il presente regolamento stabilisce i provvedimenti da adottare
           per la prima tappa ; che provvedimenti successivi saranno disposti per assicurare
           gli adattamenti necessari nel corso delle tappe seguenti ;
                 Considerando che la stretta collaborazione fra le amministrazioni nazionali
           interessate, prescritta dal Trattato, implica necessariamente un'azione di coordina­
           mento e d'impulso della Commissione ; che tale collaborazione presuppone regolari
           scambi di informazioni complete e confrontabili, nonché un'organizzazione metodica
           delle azioni comuni delle amministrazioni nazionali interessate ;
                 Considerando che a questo proposito è opportuno promuovere , sin dalla prima
           tappa, metodi di funzionamento che presentino un certo carattere di uniformità
           e istituire a questo fine organismi idonei, le cui attribuzioni generali e i cui compiti
           tecnici debbono essere determinati in modo da consentire loro di riunire, in uno
           spirito di ampia collaborazione, le competenze e le esperienze delle amministrazioni
           nazionali e delle organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori, allo scopo
           di dare l'impulso e la coesione necessari al buon esito delle azioni comuni ;
                 Considerando che, nel quadro degli obiettivi generali del Trattato, l'applicazione
           del presente regolamento mira a favorire in primo luogo l'impiego, negli Stati membri
           aventi necessità insoddisfatte di manodopera, dei lavoratori cittadini degli altri
           Stati membri ;
                 Considerando che esistono stretti legami tra la libera circolazione dei lavoratori,
            l'occupazione e la formazione professionale, nella misura in cui quest'ultima tende
            a porre i lavoratori in grado di rispondere a offerte concrete di lavoro provenienti
            da altre regioni della Comunità ; che tali legami impongono di studiare i problemi
            inerenti a queste materie non più isolatamente, ma nei loro rapporti di interdi­
            pendenza, e richiedono di orientare gli sforzi degli Stati membri al fine di stabilire
            un coordinamento comunitario della politica dell'occupazione di questi Stati, tenendo
            altresì conto dei problemi dell'occupazione sul piano regionale ;
 ---pagebreak--- 26 . 8 . 61                 GAZZETTA    UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                  1075/ 61
               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                PARTE PRIMA
                   INGRESSO E IMPIEGO DEI LAVORATORI E DELLE LORO FAMIGLIE
                       TITOLO I                              I commi a) e b) si applicano in conformità
                                                         delle disposizioni contenute nell'allegato al presente
                    I LAVORATORI                         regolamento .
                                                         2.    L' offerta di lavoro nominativa deve essere
                      CAPITOLO 1                         corredata da un impegno del datore di lavoro
                                                         che determini le condizioni del posto offerto.
   Ingresso dei lavoratori — Criteri di valutazione
                del mercato del lavoro
                                                         3 . Le disposizioni del presente articolo non si
                                                         applicano qualora si tratti di offerte di lavoro o di
                                                         contratti simulati.
                       Articolo 1
1 . Ogni cittadino di uno Stato membro è auto­                                  Articolo 3
rizzato ad occupare un impiego subordinato sul
territorio di un altro Stato membro, qualora per il
posto vacante non sia disponibile nessun lavoratore      1.    Gli Stati membri, entro il mese successivo
idoneo tra la manodopera appartenente al mercato        ad ogni trimestre civile, inviano alla Commissione
regolare del lavoro dell'altro Stato membro.            una relazione circostanziata in cui siano precisate :
                                                             a) le regioni e le professioni nelle quali vi siano
2. Ai sensi del paragrafo 1 e fatto salvo il disposto
                                                        o si possano temere eccedenze di manodopera ; in
dell' articolo 3, non vi è lavoratore disponibile
                                                        particolare, si dovranno indicare le qualificazioni
quando, nel termine di tre settimane al massimo
                                                        professionali nel cui ambito esistono disponibilità
dal momento in cui il posto vacante è stato regi­
                                                        non utilizzate di manodopera ;
strato presso l'ufficio    del lavoro, non sia stato
trovato nessun candidato idoneo .
                                                             b) le regioni e le professioni riconosciute defici­
                                                        tarie di manodopera.
                       Articolo 2                       2. Una relazione speciale contenente i dati di
                                                        cui al paragrafo 1 potrà essere inviata, durante il
1 . In deroga al disposto dell'articolo 1 , i lavora­   trimestre, alla Commissione, quando particolari
tori, oggetto di offerte nominative depositate dai      circostanze lo esigano.
datori di lavoro presso i servizi competenti, rice­
vono automaticamente l'autorizzazione ad occupare        3.    Ogni Stato membro valuta la situazione del
il posto vacante, qualora le offerte presentino un       proprio mercato del lavoro.
carattere particolare basato su :
                                                             Al fine di armonizzare i metodi di valutazione
     a) motivi di natura professionale relativi sia      della situazione del mercato del lavoro, la Commis­
alla specializzazione, sia al carattere di fiducia       sione, dopo aver preso visione degli studi effettuati
inerente all'impiego offerto, sia a precedenti           in applicazione delle disposizioni dell' articolo 37 ,
legami professionali ;                                   comma d) dal Comitato tecnico istituito a norma
                                                         dell'articolo 36, previo parere del Comitato consul­
     b) l'esistenza di vincoli familiari, sia fra il     tivo istituito a norma dell'articolo 28, raccomanda
datore di lavoro e il lavoratore richiesto, sia fra      agli Stati membri di seguire in tale valutazione
quest'ultimo e un lavoratore regolarmente occupato       determinati criteri uniformi .
nell'impresa da più di un anno ;
                                                         4. Per le regioni e le professioni previste dal
     c) il fatto che si tratti dei quadri necessari al   paragrafo 1 , comma b), le autorizzazioni di lavoro
 funzionamento dell'impresa, trasferiti da un datore     sono rilasciate automaticamente, salvo un cambia­
di lavoro che sposta tutta o parte della propria         mento imprevisto e rilevante della situazione del
impresa da un paese all'altro.                           mercato del, lavoro che giustifichi la relazione
 ---pagebreak--- 1070/61                      GAZZETTA    UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                   26 . 8 . 61
speciale di cui al paragrafo 2. Il disposto dell arti­    un altra professione subordinata per la quale sia
colo 1 si applica senza alcuna modifica alle regioni      qualificato .
e alle professioni indicate nel paragrafo 1 , comma a).
                                                          3.     Dopo quattro anni di occupazione regolare,
                                                          detto cittadino riceve l' autorizzazione ad esercitare
                        Articolo 4                        qualsiasi professione subordinata alle stesse condi­
                                                          zioni previste per i lavoratori nazionali.
     Le disposizioni legislative, regolamentari e
amministrative che limitano in uno Stato membro,
                                                          4.     Il cittadino di uno Stato membro, che abbia
in numero assoluto o in percentuale, per impresa,         svolto per cinque anni consecutivi sul territorio
per ramo di attività, per regione o su scala nazio­       di un altro Stato membro un' attività di lavoro
nale, l'impiego dei lavoratori stranieri, non si          regolare per il quale siano state concesse le necessa­
applicano ai lavoratori cittadini degli altri Stati       rie autorizzazioni per periodi compresi fra gli 8 e
membri .
                                                          i 12 mesi all'anno, riceve parimenti l'autorizzazione
                                                          ad esercitare qualsiasi professione subordinata su
                                                          tutto il territorio dell' altro Stato membro, alle stesse
                        Articolo 5
                                                          condizioni previste per i lavoratori nazionali.
1 . Ogni cittadino di uno Stato membro può
liberamente lasciare il territorio di questo Stato        5.     I periodi di occupazione regolare effettuati
per rispondere ad un'offerta di lavoro effettiva          dal lavoratore cittadino di uno Stato membro sul
sul territorio di un altro Stato membro, salvo            territorio di un altro Stato membro prima del­
limitazioni, che non possono essere giustificate          l'entrata in vigore del presente regolamento, sono
da motivi economici, ma soltanto da particolari           presi in considerazione per metà della loro durata
obblighi cui il lavoratore sia tenuto in base alla        ai fini dell'applicazione del presente articolo a detto
legislazione del suo paese.                               lavoratore .
2. Tuttavia, in caso di difficoltà particolarmente                                Articolo 7
gravi e al fine di salvaguardare gli interessi vitali
di taluni lavoratori, lo Stato membro di origine
di detti lavoratori può opporsi al loro impiego in
una regione o in un'impresa determinata nel               1 . Al fini dell'applicazione dell' articolo 6 sono
territorio di un altro Stato membro . Esso deve           equiparati a periodi di occupazione regolare le
immediatamente notificare la sua opposizione alla         assenze che non superino complessivamente qua­
Commissione. Quest'ultima, in contatto con gli            ranta giorni all'anno, nonché le ferie annuali e i
Stati membri interessati e, se necessario, previa         congedi per causa di malattia, maternità, infortunio
consultazione dei Comitati consultivo e tecnico,          sul lavoro o malattia professionale.
propone i provvedimenti idonei a superare tali
difficoltà .
                                                          2.     I periodi di disoccupazione involontaria
                                                          debitamente       constatata     dall'ufficio del     lavoro
                                                          competente , i periodi di assenza per lunga malattia
                      CAPITOLO 2
                                                          o per l' assolvimento di obblighi militari non sono
                                                          considerati come periodi di occupazione regolare ;
                                                          essi non pregiudicano tuttavia la validità del
              Prolungamento dell'impiego
                                                          periodo d'impiego precedentemente compiuto o
                                                          riconosciuto a norma del paragrafo 1 , qualora il
                                                          lavoratore riprenda la propria attività :
                         Articolo 6
                                                               a) in caso di disoccupazione, non appena gli
                                                          venga offerto un lavoro alle condizioni stabilite
 1.    Dopo un anno di occupazione regolare sul           dalla legislazione nazionale ;
 territorio di uno Stato membro, il cittadino di un
 altro Stato membro che disponga di un impiego                 b) nel termine di trenta giorni al massimo dopo
 ha diritto al rinnovo dell' autorizzazione del lavoro
 per la stessa professione.                               la guarigione o dopo l'assolvimento degli obblighi
                                                          militari .
 2.    Dopo tre anni di occupazione regolare, detto            Tuttavia, per un massimo di quaranta giorni,
 cittadino   riceve   l' autorizzazione  ad    esercitare  questi periodi sono equiparati a periodi di impiego
 ---pagebreak--- 26 . 8 . 61                  GAZZETTA    UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                1077 / 61
regolare qualora i quaranta giorni non siano già        virtù di disposizioni legislative, regolamentari
stati utilizzati per assenze di cui al paragrafo 1 .    o amministrative, nè da contratti collettivi o altre
                                                        regolamentazioni collettive, a criteri medici, pro­
                                                        fessionali o altri, discriminatori, a motivo della
                                                        nazionalità, rispetto a quelli applicati ai lavoratori
                                                        cittadini dell' altro Stato membro che desiderino
                       CAPITOLO 3
                                                        esercitare la stessa attività .
               Eguaglianza di trattamento
                                                        2.     Ogni lavoratore in possesso di un'offerta
                                                        nominativa di un datore di lavoro di uno Stato
                        Articolo 8
                                                        membro diverso da quello di cui è cittadino non
                                                        può essere sottoposto ad alcun esame professionale,
1.      Il lavoratore cittadino di uno Stato membro     a meno che il datore di lavoro non lo richieda
non può ricevere sul territorio degli altri Stati       espressamente al momento della presentazione
membri, a motivo della propria nazionalità, un          dell'offerta .
trattamento diverso da quello dei lavoratori
nazionali. Egli gode della stessa protezione e dello
stesso trattamento riservati ai lavoratori nazionali
per quanto concerne le condizioni di impiego e di
lavoro e, in particolare, in materia di retribuzione                          TITOLO II
e di licenziamento .
                                                                   LE FAMIGLIE DEI LAVORATORI
2. Egli gode altresì di eguaglianza di trattamento
per quanto riguarda l'iscrizione alle organizzazioni
sindacali e il diritto di voto per l'elezione degli                           Articolo 11
organi di rappresentanza dei lavoratori nell'impresa,
nella misura in cui tali questioni siano disciplinate
dalla legislazione o dipendano dalle autorità           1.     Il coniuge e i figli minori di ventun anni di
amministrative .                                        un lavoratore cittadino di uno Stato membro,
                                                        regolarmente occupato sul territorio di un altro
3.      Tutte le clausole di contratti collettivi o     Stato membro , sono ammessi a stabilirsi con lui
individuali o di altre regolamentazioni collettive      sul territorio di quest'ultimo.
concernenti l'impiego, la retribuzione e le altre
condizioni di lavoro, sono nulle nella misura in cui    2.     Ciascuno Stato membro favorisce l' ammissione
prevedano o autorizzino condizioni discriminatorie      di ogni membro della famiglia che sia totalmente
nei confronti dei lavoratori cittadini degli altri      o principalmente a carico del lavoratore e viva
Stati membri .                                          sotto il medesimo tetto .
                        Articolo 9                      3 . Per l'applicazione dei paragrafi 1 e 2, il
                                                        lavoratore deve disporre di un alloggio normale
     Gli uffici del lavoro di ogni Stato membro         per la propria famiglia. Egli gode dei medesimi
prestano, per la ricerca di un impiego, ai cittadini    diritti dei lavoratori nazionali e dei medesimi
degli altri Stati membri che risiedano regolarmente     eventuali vantaggi per tutto ciò che riguarda il
nel suo territorio e che soddisfino alle condizioni     conseguimento di un alloggio .
richieste per il rilascio e il rinnovo dell' autorizza­
zione di lavoro, la stessa assistenza prestata ai
propri cittadini.
                                                                              Articolo 12
                                                            Il coniuge e i figli di un lavoratore cittadino di
                       CAPITOLO 4                       uno Stato membro , regolarmente occupato sul
                                                        territorio di un altro Stato membro, che vi siano
                 Criteri di reclutamento                stati ammessi ai sensi dell' articolo 11 , paragrafo 1 ,
                                                        sono autorizzati a svolgere una attività subordinata
                                                        nell' altro  Stato membro      alle stesse   condizioni
                        Articolo 10
                                                        applicabili al lavoratore stesso all'atto della presen­
                                                        tazione della- loro domanda, per quanto riguarda
 1.     Il reclutamento di un lavoratore cittadino      la validità territoriale, la durata e le altre disposi­
di uno Stato membro per un impiego in un altro          zioni dell' articolo 6 relative all'autorizzazione di
Stato membro non può essere assoggettato, in            lavoro .
 ---pagebreak--- 1078/61                      GAZZETTA     UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                               26 . 8 . 61
                       Articolo 13                       territorio di un altro Stato membro sono dispensati
                                                         da qualsiasi autorizzazione per svolgere un' attività
                                                         in detta impresa.
    Il coniuge di un cittadino di uno Stato membro
che abbia la cittadinanza di un altro Stato membro
riceve di diritto l'autorizzazione a svolgere un'atti­                          Articolo 15
vità subordinata sul territorio del primo Stato
membro .
                                                              I figli di un cittadino di uno Stato membro
                                                         che sia o sia stato regolarmente occupato in un
                       Articolo 14
                                                         altro Stato membro, sono ammessi, alle stesse
                                                         condizioni previste per i cittadini, ai corsi di
                                                         apprendistato e di formazione professionale in
     Il coniuge e ì figli di un cittadino di uno Stato   questo Stato, purché risiedano regolarmente sul
membro che conduca un'impresa familiare sul              suo territorio .
                                                PARTE SECONDA
                           AZIONE PER METTERE IN CONTATTO E COMPENSARE
                                   LE DOMANDE E LE OFFERTE DI LAVORO
                        TITOLO I                         3 . La Commissione pubblica, per informazione
                                                         nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee
         COMPITI DEI SERVIZI DELL' IMPIEGO               l'elenco dei servizi di cui al precedente paragrafo .
   DEGIJ STATI MEMBRI E DELLA COMMISSIONE*
                                                                                Articolo 17
                       CAPITOLO 1
                                                               Gli Stati membri, soprattutto tramite i propri
                                                          servizi centrali dell'impiego, in collaborazione con
        Servizi dell'impiego degli Stati membri           la Commissione e i Comitati consultivo e tecnico :
                                                               a) raccolgono, controllano e diffondono le
                                                          informazioni relative ai problemi attinenti alla
                        Articolo 16                       libera circolazione e all'occupazione della mano­
                                                          dopera nell'ambito nazionale ; riuniscono in parti­
                                                          colare i dati relativi alla situazione e all'evoluzione
 1.     I servizi centrali dell'occupazione degli Stati   del mercato del lavoro ;
 membri collaborano strettamente tra loro e cón la
 Commissione allo scopo di giungere ad un' azione              b) promuovono o eseguono, in materia di
 comune in materia di compensazione tra le domande        occupazione e disoccupazione , tutti gli studi che
 e le offerte di lavoro nella Comunità e del conse­
                                                          essi ritengono necessari all'elaborazione della poli­
 guente collocamento dei lavoratori .                     tica di libera circolazione dei lavoratori all'interno
                                                          della Comunità .
 2.     A tale scopo ogni Stato membro :
                                                                                Articolo 18
      a) istituisce o designa, entro due mesi dall'en­
 trata in vigore del presente regolamento, un servizio     1.    I servizi di cui all'articolo 16, paragrafo 2,
 incaricato in particolare di organizzare i lavori        comma a) comunicano alla Commissione, non
 nei settori suindicati e di collaborare con i corri­     oltre il giorno quindici del mese successivo alla
 spondenti servizi degli altri Stati membri e con          fine di ogni trimestre civile, sotto forma di dati
 quelli della Commissione ;                               statistici, le informazioni relative al numero di
                                                          domande e di offerte di lavoro, per professione,
     b) comunica al più presto l'elenco dei compe­        registrate dai loro servizi, ai fini di una compensa­
 tenti servizi regionali ai quali spetta di procedere     zione internazionale, nonché il numero dei colloca­
 alla compensazione di cui all' articolo 19, comma a).    menti effettuati . Queste informazioni devono essere
 ---pagebreak--- 26 . 8. 61                  GAZZETTA      UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                               1079/61
corredate da una relazione sintetica dalla quale         interessati, tutti gli studi e le ricerche utili alla
risultino, per regione, gli elementi caratteristici      conoscenza      della situazione   e della  evoluzione
della situazione e dell'evoluzione dell'occupazione,     dell'occupazione nell'insieme della Comunità, in
specie nei riguardi dei movimenti migratori .            una regione o in un ramo di attività determinati,
                                                         nonché alla valutazione delle possibilità offerte
2.     La Commissione in collaborazione con il           dal mercato del lavoro .
Comitato tecnico elabora uno schema uniforme
per la trasmissione dei dati, relazioni e informazioni
di cui al paragrafo precedente . Tuttavia, in attesa                            Articolo 22
che tale schema uniforme sia applicato, gli Stati
membri forniscono i dati nazionali disponibili
                                                              In seno alla Commissione è istituito un servizio
che meglio rispondano alle informazioni richieste .
                                                         denominato « Ufficio europeo per il coordinamento
                                                         della compensazione delle domande e delle offerte
                                                         di lavoro », indicato nel presente regolamento come
                       Articolo 19
                                                         « Ufficio europeo di coordinamento », che ha in
                                                         generale il compito di svolgere, sul piano della
     Sotto l' autorità dei servizi centrali :            Comunità, un'azione utile a mettere in contatto
                                                         e a compensare le domande e le offerte di lavoro,
     a) i servizi regionali di cui all'articolo 16,      e che è in particolare incaricato di tutti i compiti
paragrafo 2, comma b) possono procedere diretta­         tecnici    attribuiti in  materia alla    Commissione
mente fra loro alla compensazione delle domande          a norma del presente regolamento .
e delle offerte di lavoro ;
     b) relazioni dirette di cooperazione possono
essere stabilite tra altri servizi regionali, specie                            Articolo 23
nel caso di offerte nominative o quando si tratti
di organizzare una compensazione particolare tra              Nell'ambito del mandato conferitogli dall'arti­
località in cui situazioni deficitarie o eccedentarie    colo precedente, l' Ufficio  europeo di coordinamento
di manodopera possano equilibrarsi ;                     è incaricato fra l' altro :
     c) una cooperazione diretta può essere anche             a) di coordinare e seguire nei loro risultati
stabilita fra     servizi  ufficiali  di  collocamento , tutte le operazioni pratiche necessarie sul piano
specializzati per determinate professioni o per          della Comunità per mettere in contatto e per
determinate categorie di persone .                       compensare le domande e le offerte di lavoro,
                                                         nonché per facilitare i conseguenti movimenti di
                                                         lavoratori tra gli Stati membri ;
                       Articolo 20
                                                              b) di contribuire a mettere in pratica, a tal
                                                         fine, sul piano amministrativo e su quello tecnico,
     Gli organismi di esecuzione previsti dagli          i mezzi di azione comune ;
accordi bilaterali in vigore possono proseguire la
loro attività intesa ad agevolare la compensazione            c) di mettere in contatto, qualora si manifesti
delle domande e delle offerte di lavoro, specie          una particolare necessità, di intesa con i servizi
quando si tratti di gruppi di una certa importanza       degli Stati membri interessati di cui all' articolo 16,
o di compensazione che interessi più regioni.            paragrafo 2, comma a), le domande e le offerte
                                                         di lavoro, la cui compensazione sarà attuata dai
     I servizi di cui all'articolo 16, paragrafo 2 ,     suddetti servizi ;
comma a) informano l'Ufficio         europeo di coordi­
namento istituito a norma dell' articolo 22 dei
                                                              d) di trasmettere ai servizi interessati di cui
risultati ottenuti e delle difficoltà eventualmente
incontrate .
                                                         all' articolo 16, paragrafo 2, comma a), le domande
                                                         e le offerte di lavoro indirizzate direttamente alla
                                                         Commissione e di prendere conoscenza del seguito
                                                         che sarà stato loro dato .
                      CAPITOLO 2
                     La Commissione
                                                                                Articolo 24
                       Articolo 21                        1.     L' Ufficioeuropeo di coordinamento riunisce
                                                          le informazioni relative alle attività di compen­
     La Commissione intraprende o promuove, in            sazione e di collocamento sul piano della Comunità,
 collaborazione con lo Stato o gli Stati membri           in particolare :
 ---pagebreak--- 1080/ 61                   GAZZETTA     UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                              26 . 8 . 61
    a) le informazioni, specie quelle di cui all' arti­                        TITOLO II
colo 17 , fornite dai servizi centrali e, se del caso,
per delega di questi ultimi, dai servizi regionali                  PROVVEDIMENTI INTEGRATIVI
e dai servizi specializzati ;
    b) i dati relativi a studi e ricerche effettuati                          CAPITOLO 1
a norma dell' articolo 21 .
                                                                   Personale specializzato in materia
                                                                           di compensazione
2. Procede quindi alla sintesi in modo che ne
risultino le informazioni utili in merito alla preve­
dibile evoluzione del mercato comunitario, nazio­                             Articolo 26
nale e regionale del lavoro.
                                                             L' autorità competente di ogni Stato membro
                                                        o il servizio da essa designato organizza, in contatto
3.     Raccoglie le informazioni che i servizi di cui   con la Commissione, visite e tirocini di funzionari
all'articolo 16, paragrafo 2, comma a), forniscono      degli altri Stati membri, alle condizioni e secondo
in conformità dell' articolo 18 .
                                                        le modalità stabilite dalla Commissione su parere         —
                                                        del Comitato tecnico .
4. Trasmette al più presto le diverse informa­               La suddetta autorità contribuisce inoltre all' ela­
zioni ai servizi interessati degli Stati membri e       borazione e all' attuazione di programmi comuni
in particolare ai servizi di cui all'articolo 16,       per il perfezionamento del personale specializzato .
paragrafo 2, comma a).
                                                                              CAPITOLO 2
                      Articolo 25
                                                                        Formazione professionale
 1.    L'Ufficio europeo di coordinamento, in colla­                           Articolo 27
borazione con il Comitato tecnico, elabora i docu­
menti uniformi il cui uso generalizzato consente        1.      La Commissione, unitamente ai Comitati
di facilitare ed accelerare l'azione comune .           consultivo e tecnico, fatte salve le disposizioni che
                                                        saranno adottate a norma dell' articolo 128 del
                                                        Trattato :
2 . Partecipa all'organizzazione di visite , tirocini
e programmi di perfezionamento di cui all'arti­              a) ricerca, assieme allo Stato e agli Stati
colo 26 .                                               membri interessati, i mezzi idonei per determinare
                                                        in tempo utile le deficienze di manodopera qualificata
                                                        suscettibili di motivare movimenti di lavoratori
 3.    Elabora o contribuisce ad elaborare tutte le     fra gli Stati membri ; a tale scopo, d'intesa con lo
 documentazioni specializzate in materia di compen­     Stato o gli Stati membri interessati, essa potrà
 sazione e di collocamento sul piano della Comunità     mettersi in contatto con gli organismi competenti
 e particolarmente quelle riguardanti :                 e in particolare con le organizzazioni professionali
                                                        interessate sul piano nazionale e comunitario ;
     — le monografie professionali,
                                                             b ) studia l'opportunità di organizzare corsi di
                                                        formazione professionale accelerata per i lavoratori
     — la compilazione di un dizionario comparato       cittadini di uno Stato membro che desiderino
 delle professioni che interessano i principali movi­   conseguire le qualificazioni per le quali si manifesti
 menti di manodopera tra gli Stati membri, il quale     una penuria di manodopera in un altro Stato
 sarà elaborato in collaborazione con i Comitati
                                                        membro, fornendo a tale scopo , se necessario,
 consultivo e tecnico .
                                                        ogni suggerimento agli Stati membri interessati .
 4. Compila il bilancio annuale delle attività di       2.      Gli Stati membri informano la Commissione
 compensazione e di collocamento sul piano della        degli accordi fra loro conclusi per l'organizzazione
 Comunità, mettendone in evidenza i risultati .         di corsi di formazione professionale accelerata .
 ---pagebreak---  26 . 8 . 61                GAZZETTA      UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                  1081 / 61
                                                     PARTE TERZA
               ORGANISMI INCARICATI DI ASSICURARE UNA STRETTA COLLABORAZIONE
                   FRA GLI STATI MEMBRI IN MATERIA DI LIBERA CIRCOLAZIONE
                                    E DI OCCUPAZIONE DEI LAVORATORI
                        TITOLO I                                                   Articolo 30
                COMITATO CONSULTIVO                          1.    Il Comitato consultivo e composto di 36 mem­
                                                             bri di cui, per ciascuno degli Stati membri, due
                                                             rappresentanti del governo, due rappresentanti
                       Articolo 28
                                                             delle organizzazioni sindacali dei lavoratori e due
                                                             rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei
                                                             datori di lavoro .
      È istituito un Comitato consultivo, incaricato
 di assistere la Commissione nell'esame delle que­           2.    Viene nominato un supplente per ciascuno
 stioni che sorgono, in materia di libera circolazione       Stato membro e per ciascuna categoria di cui al
e di occupazione dei lavoratori, in occasione dell' ap­      paragrafo 1 .
plicazione del Trattato e delle disposizioni neces­
sarie per la sua attuazione .                                3.    La durata del mandato dei membri e dei
                                                             supplenti è di due anni . Il mandato è rinnovabile.
                      Articolo 29                                                  Articolo 31
                                                                 I membri e ì supplenti del Comitato consultivo
      Il Comitato consultivo è incaricato in parti­         sono nominati dal Consiglio, il quale, nella compo­
colare :                                                    sizione del Comitato , cerca di attuare, per quanto
                                                            riguarda i rappresentanti sindacali dei lavoratori
     a) di esaminare i problemi della libera circo­         e dei datori di lavoro, una equa rappresentanza
lazione e dell'occupazione nell'ambito delle poli­          dei vari settori economici interessati .
tiche nazionali della manodopera, ai fini di un
coordinamento comunitario della politica dell'occu­              I membri e i supplenti sono nominati entro
pazione degli Stati membri, che contribuisca allo           due mesi dall'entrata in vigore del presente regola­
                                                            mento .
sviluppo delle economie e ad un migliore equilibrio
della situazione della manodopera nella Comunità ;               L'elenco dei membri e dei supplenti è pubblicato
                                                            dal Consiglio nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità
     b) di studiare, in generale, gli effetti dell' appli­  Europee a titolo d'informazione
cazione del presente regolamento e delle eventuali
disposizioni complementari ;
                                                                                   Articolo 32
     c) di presentare eventualmente alla Commis­
sione proposte motivate di revisione del presente
regolamento ;                                                    Il Comitato consultivo e presieduto da un
                                                            membro della Commissione, che non partecipa
                                                            alla votazione . Si riunisce almeno due volte all' anno
     d) di formulare, su richiesta della Commissione        ed è convocato dal presidente, su iniziativa di
o di propria iniziativa, pareri motivati su questioni       quest'ultimo ovvero su richiesta di almeno un
di ordine generale o di principio ; in particolare          terzo dei membri .
sugli scambi di informazioni relative all'evoluzione
del mercato del lavoro, sui movimenti dei lavoratori             I servizi di segreteria sono assicurati dalla
tra gli Stati membri, sui programmi o provvedimenti         Commissione .
atti a migliorare l'orientamento professionale e,
conformemente all'articolo 27 , la formazione pro­
                                                                                   Articolo 33
fessionale, nonché sugli alloggi dei lavoratori,
al fine di aumentare le possibilità di libera circola­
zione e di occupazione, e sull' assistenza sociale               Il presidente può invitare a partecipare alle
a favore dei lavoratori e delle loro famiglie .             riunioni, in qualità di osservatori o di esperti,
 ---pagebreak--- 1082/61                      GAZZETTA      UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                              26 . 8 . 61
le persone o i rappresentanti di organismi che ab­         ricerche previsti nel presente regolamento, come
biano una vasta esperienza in materia di occupa­           pure di favorire gli scambi di informazioni e di
zione e di movimenti dei lavoratori . Il presidente        esperienze tra le amministrazioni interessate ;
può essere assistito da consiglieri tecnici.
                                                               d) di studiare sul piano tecnico l'armonizza­
                                                           zione dei criteri in base ài quali gli Stati membri
                       Articolo 34                         valutano la situazione del proprio mercato del
                                                           lavoro .
1.     Il Comitato consultivo delibera validamente
                                                                                 Articolo 38
quando i due terzi dei membri sono presenti.
2 . I pareri devono essere motivati ; sono adottati        1.     Il Comitato tecnico è composto di uno dei
a maggioranza assoluta dei voti validamente                rappresentanti del governo di ciascuno Stato
espressi e sono accompagnati da una nota da cui            membro, che fanno parte del Comitato consultivo.
risultino le opinioni formulate dalla minoranza,           Ogni Stato membro designa il suo rappresentante.
quando questa lo richieda.
                                                           2 . Ciascuno Stato membro nomina un supplente
                                                           fra gli altri rappresentanti del governo, membri
                       Articolo 35                         o supplente, nel Comitato consultivo .
                                                           3.     I membri ed i supplenti del Comitato tecnico
     Il Comitato consultivo predispone, nel primo
semestre di attività, il suo regolamento interno           vengono designati entro due mesi dall'entrata in
                                                           vigore del presente regolamento .
che determina i metodi di lavoro . Il regolamento
interno entra in vigore dopo l'approvazione del
Consiglio, previo parere della Commissione .               4. Ai lavori del Comitato tecnico partecipano,
                                                           senza voto deliberativo, un rappresentante dell'Alta
                                                           Autorità della Comunità Europea del Carbone e
                                                           dell'Acciaio ed uno della Commissione della Comu­
                        TITOLO II
                                                           nità Europea dell'Energia Atomica .
                  COMITATO TECNICO
                                                                                 Articolo 39
                        Articolo 36                             Il Comitato tecnico è presieduto da un membro
                                                            della Commissione o da un suo rappresentante .
     È istituito presso la Commissione un Comitato          Il presidente ed i membri del Comitato possono
 tecnico, incaricato di assisterla a preparare, pro­        essere assistiti da consiglieri tecnici.
 muovere e seguire nei loro risultati tutti i lavori
 e i provvedimenti di carattere tecnico per l'esecu­            I servizi di segreteria sono assicurati dalla
                                                            Commissione .
 zione del presente regolamento e delle eventuali
 disposizioni complementari.
                                                                                 Articolo 40
                        Articolo 37
                                                                Le proposte ed i pareri formulati dal Comitato
                                                            tecnico sono presentati alla Commissione e trasmessi
     Fatto salvo il disposto degli articoli 18, 25 e 26,    per conoscenza al Comitato consultivo . Tali proposte
 il Comitato tecnico è incaricato in particolare :          e pareri sono accompagnati da una nota dalla
     a) di promuovere e migliorare la collaborazione        quale risultino le opinioni espresse dai vari membri
 tra le amministrazioni interessate degli Stati             del Comitato tecnico, quando questi lo richiedano .
 membri in merito a tutte le questioni tecniche
 relative alla libera circolazione e all'occupazione
 dei lavoratori ;                                                                Articolo 41
     b) di elaborare le procedure relative all'orga­
 nizzazione delle attività comuni delle ammini­                 Il Comitato tecnico nel primo semestre di atti­
 strazioni interessate ;                                    vità predispone il suo regolamento interno che
                                                            determina i metodi di lavoro . Il regolamento
     c) di facilitare la raccolta delle informazioni utili  interno entra in vigore dopo approvazione del
 alla Commissione e l'esecuzione degli studi e delle        Consiglio, previo parere della Commissione .
 ---pagebreak---  26 . 8 . 61                ' GAZZETTA     UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                  1083 / 61
                                                   PARTE QUARTA
                                               DISPOSIZIONI FINALI
                        Articolo 42                        Trattato. Inoltre, il Consiglio adotta, alle condizioni
                                                           previste dal Trattato, le direttive necessarie per
1.       Il presente regolamento non pregiudica le         abolire qualsiasi discriminazione che sussistesse
disposizioni del Trattato che istituisce la Comunità       in materia di libero trasferimento delle economie
Europea del Carbone e dell'Acciaio relative ai             dei lavoratori .
lavoratori di qualificazione confermata nelle pro­
fessioni del carbone e dell'acciaio, nè quelle del
Trattato che istituisce la Comunità Europea del­                                 Articolo 45
l'Energia Atomica relative all'accesso agli impieghi
qualificati nel settore nucleare, nè le disposizioni           Il presente regolamento non pregiudica :
adottate in applicazione dei suddetti Trattati.
                                                               a) i diritti acquisiti dai cittadini di uno Stato
2. Il presente regolamento si applica tuttavia             membro che alla data dell'entrata in vigore del
alle categorie di lavoratori previsti dal paragrafo I ,    regolamento svolgevano già un'attività subordinata
nella misura in cui la loro situazione giuridica non       sul territorio di un altro Stato membro ;
sia disciplinata dai Trattati o dalle disposizioni
summenzionati .                                                b) le disposizioni di diritto interno di uno Stato
                                                           membro più favorevoli ai lavoratori degli altri
3.       Il presente regolamento non pregiudica gli        Stati membri e ai membri delle loro famiglie ;
obblighi derivanti agli Stati membri dalle relazioni
particolari che essi mantengono con taluni paesi               c) i diritti e gli obblighi derivanti da accordi
o territori non europei, in virtù di vincoli istitu­       o convenzioni conclusi fra due o più Stati membri,
zionali esistenti o che siano fra loro esistiti.           che concedano un regime più favorevole ai cittadini
                                                           di detti Stati .
                       Articolo  43                                              Articolo 46
1.       Gli Stati membri, nella loro politica dell'occu­  1 . Disposizioni relative alla situazione dei lavo­
pazione, terranno conto della situazione del mercato       ratori stagionali e frontalieri saranno adottate
del lavoro degli altri Stati membri e quindi, prima        successivamente . Tali disposizioni saranno proposte
di ricorrere a lavoratori cittadini di paesi terzi,        dalla   Commissione    entro sei mesi      dall' entrata
cercheranno di collocare con precedenza negli              in vigore del presente regolamento .
impieghi disponibili che facciano oggetto di offerte
di lavoro non nominative, i lavoratori provenienti         2.    La Commissione, su proposta del Comitato
dagli Stati membri che hanno un'eccedenza di               tecnico, adotterà le modalità per l'applicazione
manodopera nelle qualificazioni professionali              delle disposizioni del presente regolamento ai
richieste .                                                lavoratori artisti e musicisti di professione, entro
                                                           sei mesi dall'entrata in vigore del presente rego­
2.       I servizi degli Stati membri che ricevono         lamento .
un'offerta di lavoro non nominativa indicheranno,
nel termine di quindici giorni, se e in quale misura
sia loro possibile soddisfare detta offerta. Successi­                           Articolo 47
vamente, invieranno nel termine di tre settimane
l'elenco nominativo dei lavoratori disponibili.                Entro sei mesi dall'entrata in vigore del presente
                                                           regolamento, il Consiglio, su proposta della Com­
                                                           missione e alle condizioni previste dal Trattato,
                                                           adotterà direttive per l'applicazione da parte degli
                        Articolo 44                        Stati membri di un elenco comune delle malattie
                                                           ed infermità che possono giustificare l'opposizione
      La Commissione vigila affinchè gli Stati membri      di uno Stato membro all' ammissione nel suo
assicurino effettivamente la liberazione dei trasferi­     territorio di un lavoratore cittadino di un altro
menti di salari prescritta dall'àrticolo 106 del           Stato membro e dei membri della sua famiglia.
 ---pagebreak--- 1084 / 61                     GAZZETTA         UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                         26 . 8 . 61
                        Articolo 48                                                            Arhcolo 50
1 . A decorrere dall'entrata in vigore del presente                       Le spese di funzionamento dei Comitati istituiti
regolamento, è vietato agli Stati membri di intro­                   dagli articoli 28 e 36 sono iscritte nel bilancio della
durre nuove restrizioni o procedure discriminatorie                  Comunità Economica Europea, nella sezione relativa
nelle materie di cui all'articolo 48, paragrafo 2                    alla Commissione .
del Trattato, e di inasprire quelle non abolite dal
presente regolamento.
                                                                                               Articolo 51
2.      Qualsiasi provvedimento restrittivo, discri­
minatorio nei confronti dei lavoratori stranieri,                         Il presente regolamento trova applicazione nei
eventualmente adottato da uno Stato membro                           territori degli Stati membri, a favore dei loro
dopo l'entrata in vigore del Trattato, deve essere                   cittadini, salvo le decisioni che saranno adottate
abrogato rispetto ai lavoratori cittadini degli                      dal Consiglio a norma dell' articolo 227 , para­
Stati membri, entro sei mesi dall'entrata in vigore                  grafo 2, comma 2 del Trattato . Trova altresì
del presente regolamento .                                           applicazione nei territori europei di cui all'articolo
                                                                     227 , paragrafo 4 del Trattato, a favore dei loro
                                                                     cittadini .
                         Articolo 49
                                                                                               Articolo 52
1 . La Commissione adotta i provvedimenti per
l' attuazione del presente regolamento. Essa agisce                       La Commissione sottoporrà al Consiglio entro
in collaborazione con le amministrazioni centrali                    il 30 settembre 1962 una proposta di regolamento
degli Stati membri, sia per le questioni di ordine                   relativa ai provvedimenti di liberazione applicabili
generale e di principio, sia per i problemi tecnici                  nel corso di una seconda tappa. Le disposizioni del
relativi all'applicazione del regolamento.                            presente regolamento continuano ad applicarsi
                                                                      fino all'entrata in vigore del regolamento successivo .
2. In considerazione della particolare situazione                         Il presente regolamento entra in vigore il
del Granducato del Lussemburgo, la Commissione,                       1° settembre 1961 .
su richiesta di detto Stato e per la durata di appli­
cazione del presente regolamento, può concedere                           Il presente regolamento è obbligatorio in tutti
 deroghe all'applicazione in tale Stato degli articoli 2,             i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
 6 e 11 .                                                             degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles il 16 agosto 1961
                                                                                                           Per il Consiglio
                                                                                                            Il Presidente
                                                                                                          Ludwig ERHARD
                                                           ALLEGATO
                                       (Riferimento ai commi a) e b ), paragrafo 1 , articolo 2)
                    Ai fini dell' applicazione dei commi a) e b), paragrafo 1 , articolo 2 :
               — l'espressione « specializzazione » indica una qualificazione elevata o una qualificazione poco
                  diffusa relative ad un lavoro o ad un mestiere per i quali siano necessarie particolari cognizioni
                  tecniche ;
               — l' espressione « carattere di fiducia inerente all'impiego » indica gli impieghi il cui esercizio
                  richiede, secondo gli usi del paese ospitante, particolari rapporti di fiducia tra il datore di
                  lavoro e il lavoratore ;
               — esistono « precedenti legami professionali » quando un datore di lavoro chiede di assumere sul
                  territorio di uno Stato membro un lavoratore che sia già stato alle sue dipendenze sullo stesso
                  territorio per un periodo di almeno un anno nel corso degli ultimi due anni ;
               — per « vincoli familiari » si intendono i vincoli di parentela o di affinità fino al secondo grado tra
                  un datore di lavoro e un lavoratore e i vincoli di parentela di primo grado fra due lavoratori .