CELEX: 62010CA0350
Language: it
Date: 2011-07-28 00:00:00
Title: Causa C-350/10: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) 28 luglio 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Korkein hallinto-oikeus — Finlandia) — causa promossa da Nordea Pankki Suomi Oyj (Rinvio pregiudiziale — Sesta direttiva IVA — Art. 13, parte B, lett. d), punti 3 e 5 — Esenzioni — Giroconti e pagamenti — Operazioni su titoli — Servizi di messaggeria elettronica per istituti di credito)

8.10.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 298/9
            
         Sentenza della Corte (Quarta Sezione) 28 luglio 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Korkein hallinto-oikeus — Finlandia) — causa promossa da Nordea Pankki Suomi Oyj
   (Causa C-350/10) (1)
   
   (Rinvio pregiudiziale - Sesta direttiva IVA - Art. 13, parte B, lett. d), punti 3 e 5 - Esenzioni - Giroconti e pagamenti - Operazioni su titoli - Servizi di messaggeria elettronica per istituti di credito)
   2011/C 298/16
   Lingua processuale: il finlandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Korkein hallinto-oikeus
   
      Parti
   
   Nordea Pankki Suomi Oyj
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Korkein hallinto-oikeus — Interpretazione dell’art. 13 B, lett. d), punti 3 e 5, della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1) — Esenzioni per le operazioni bancarie — Servizi SWIFT per le banche
   
      Dispositivo
   
   L’art. 13, parte B, lett. d), punti 3 e 5, della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, deve essere interpretato nel senso che l’esenzione dall’imposta sul valore aggiunto prevista in tale disposizione non copre servizi swift, come quelli di cui alla causa principale.
   
      (1)  GU C 246 dell’11.9.2010.