CELEX: 62017TN0615
Language: it
Date: 2017-09-08 00:00:00
Title: Causa T-615/17: Ricorso proposto l’8 settembre 2017 –Ardigo e UO/Commissione

13.11.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 382/50
            
         Ricorso proposto l’8 settembre 2017 –Ardigo e UO/Commissione
   (Causa T-615/17)
   (2017/C 382/62)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Nicola Ardigo (Lissone, Italia) e UO (rappresentanti: S. Orlandi e T. Martin, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare e statuire quanto segue:
               
                           —
                        
                        
                           le decisioni di conferma del trasferimento dei diritti a pensione dei ricorrenti presso il [regime pensionistico dell’Unione europea (in prosieguo: il «RPIUE»)] RPIUE, sono annullate;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           la Commissione europea è condannata alle spese.
                        
                     
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, i ricorrenti deducono due motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sulla violazione da parte dell’autorità che ha il potere di nomina (in prosieguo: l’«APN») dell’articolo 7, paragrafo 1, delle disposizioni generali di esecuzione (in prosieguo: le «DGE») del 3 marzo 2011, in occasione del calcolo da parte di quest’ultima dell’importo da detrarre rappresentante la rivalutazione del capitale tra la data della domanda di trasferimento e quella del trasferimento effettivo.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sulla violazione di forme sostanziali, vale a dire le violazioni, da parte dell’APN, dell’obbligo di motivazione e dell’obbligo di stabilire, mediante le DGE, la formula matematica in base alla quale essa ha calcolato i coefficienti necessari alla conversione del capitale trasferito in annualità abbonate.