CELEX: 62021CN0505
Language: it
Date: 2021-08-18 00:00:00
Title: Causa C-505/21: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal tribunal du travail de Liège (Belgio) il 18 agosto 2021 — FU / Agence fédérale pour l'Accueil des demandeurs d'asile (Fedasil)

11.10.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 412/8
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal tribunal du travail de Liège (Belgio) il 18 agosto 2021 — FU / Agence fédérale pour l'Accueil des demandeurs d'asile (Fedasil)
      (Causa C-505/21)
      (2021/C 412/06)
      Lingua processuale: il francese
      
         Giudice del rinvio
      
      Tribunal du travail de Liège
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: FU
      
         Resistente: Agence fédérale pour l'Accueil des demandeurs d'asile (Fedasil)
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se l’articolo 27, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 604/2013 (1) (in prosieguo: il «regolamento Dublino III»), eventualmente alla luce dell’articolo 47 della Carta dei diritti dell’Unione europea, debba essere interpretato nel senso che osta a una normativa nazionale che prevede che il ricorso di sospensione ordinaria, proposto unitamente al ricorso di annullamento contro una decisione di trasferimento del richiedente verso uno Stato dichiarato competente per esaminare la domanda di protezione internazionale, non sospende l’esecuzione del trasferimento sino alla pronuncia su detta domanda di sospensione.
               
            
                  2)
               
               
                  Se l’articolo 27, paragrafo 3, del regolamento Dublino III, eventualmente alla luce dell’articolo 47 della Carta dei diritti dell’Unione europea, debba essere interpretato nel senso che osta a una normativa nazionale che prevede che il ricorso di sospensione contro una decisione di trasferimento del richiedente verso uno Stato dichiarato competente per esaminare la domanda di protezione internazionale sospende l’esecuzione del trasferimento sino alla pronuncia su detta domanda di sospensione solo a condizione che la domanda di sospensione sia presentata in estrema urgenza, laddove il richiedente sia destinatario di un provvedimento di allontanamento o di respingimento la cui esecuzione è imminente, in particolare laddove egli sia trattenuto in detenzione o messo a disposizione del governo, e se non ne ha ancora chiesto la sospensione ordinaria contemporaneamente al suo annullamento.
               
            
         (1)  Regolamento (UE) n. 604/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 giugno 2013 che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda di protezione internazionale presentata in uno degli Stati membri da un cittadino di un paese terzo o da un apolide (GU 2013, L 180, pag. 31).