CELEX: 62017CN0481
Language: it
Date: 2017-08-09 00:00:00
Title: Causa C-481/17: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Administrativen sad Veliko Tarnovo (Bulgaria) il 9 agosto 2017 — Nikolay Yanchev/Direktor na direktsia «Obzhalvane i danachno-osiguritelna praktika» — Veliko Tarnovo pri Tsentralno upravlenie na Natsionalnata agentsia za prihodite

30.10.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 369/5
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Administrativen sad Veliko Tarnovo (Bulgaria) il 9 agosto 2017 — Nikolay Yanchev/Direktor na direktsia «Obzhalvane i danachno-osiguritelna praktika» — Veliko Tarnovo pri Tsentralno upravlenie na Natsionalnata agentsia za prihodite
   (Causa C-481/17)
   (2017/C 369/06)
   Lingua processuale: il bulgaro
   
      Giudice del rinvio
   
   Administrativen sad Veliko Tarnovo
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Nikolay Yanchev
   
      Resistente: Direktor na direktsia «Obzhalvane i danachno-osiguritelna praktika» — Veliko Tarnovo pri Tsentralno upravlenie na Natsionalnata agentsia za prihodite
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se il punto 16 della decisione della Commissione debba essere interpretato nel senso che, considerate le competenze della Commissione, da un lato, e la configurazione dei principi dell’autonomia procedurale e della certezza del diritto, dall’altro lato, sia legittima l’applicazione di una normativa nazionale in base alla quale il termine indicato in tale punto per il controllo sull’adempimento delle condizioni per l’aiuto di Stato concesso debba essere inteso come indicativo e non come termine a pena di decadenza.
            
         
               2)
            
            
               Se, in considerazione del principio di proporzionalità, secondo l’interpretazione in combinato disposto e teleologica dei punti 7, 8, 14 e 45 della decisione della Commissione, essi vadano interpretati nel senso che il legittimo percepimento/la legittima fruizione dell’aiuto dipendono soltanto dall’osservanza delle disposizioni nazionali espressamente citate in tale decisione, mediante le quali trova applicazione l’aiuto di Stato, oppure se sia consentito pretendere l’osservanza di ulteriori condizioni previste nel diritto nazionale, con le quali non vengono perseguite le finalità cui è destinata la concessione dell’aiuto di Stato.