CELEX: 61978CJ0090
Language: it
Date: 1979-03-28
Title: Sentenza della Corte del 28 marzo 1979. # Granaria BV contro Consiglio e Commissione delle Comunità europee. # Quellmehl - Responsabilità. # Causa 90/78.

Avis juridique important

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61978J0090

SENTENZA DELLA CORTE DEL 28 MARZO 1979.  -  GRANARIA BV CONTRO CONSIGLIO E COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  QUELLMEHL - RESPONSABILITA'.  -  CAUSA 90/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 01081 edizione speciale greca pagina 00615 edizione speciale portoghese pagina 00599 edizione speciale spagnola pagina 00665

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AZIONE DI DANNI - ATTO INTRODUTTIVO - IMPRECISIONE CIRCA L ' ENTITA DEL DANNO - RICEVIBILITA - CONDIZIONI  ( TRATTATO CEE , ART . 178 ; REGOLAMENTO DI PROCEDURA , ART . 38 , PAR  1 )   2 . AZIONE PER CARENZA - PERSONA FISICA O GIURIDICA - ATTO RICHIESTO - REGOLAMENTO - IRRICEVIBILITA   ( TRATTATO CEE , ART . 175 , 3* COMMA )    

Massima

1 . QUANDO LA CORTE DEVE PRONUNCIARSI SU UNA DOMANDA DI RISARCIMENTO A NORMA DELL ' ART . 178 DEL TRATTATO E QUANDO VIENE CONTESTATO IL FONDAMENTO GIURIDICO DELLA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA , CONSIDERAZIONI DI ECONOMIA PROCESSUALE POSSONO INDURRE LA CORTE A PRONUNCIARSI , IN UNA PRIMA FASE DEL PROCEDIMENTO , SUL SE IL COMPORTAMENTO DELLE ISTITUZIONI SIA IDONEO A FAR SORGERE LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA , RISERVANDO AD UN ' EVENTUALE FASE SUCCESSIVA L ' ESAME DEI PUNTI RELATIVI ALLA CAUSALITA , NONCHE ALLA NATURA E ALLA PORTATA DEL DANNO . DI CONSEGUENZA , L ' INCOMPLETEZZA DELL ' ATTO INTRODUTTIVO IN CUI IL RICORRENTE SI LIMITA A SOSTENERE DI AVER SUBITO UN DANNO PECUNIARIO A CAUSA DI UNA NORMATIVA COMUNITARIA , RISERVANDOSI DI PRECISARE IN SEGUITO L ' ENTITA DELLO STESSO , NON NE IMPLICA NECESSARIAMENTE L ' IRRICEVIBILITA .   2 . VA DICHIARATO IRRICEVIBILE IL RICORSO PROPOSTO , A NORMA DELL ' ART . 175 DEL TRATTATO , DA UNA PERSONA FISICA O GIURIDICA , QUALORA L ' UNICO STRUMENTO GIURIDICO CHE CONSENTISSE DI DAR SEGUITO ALLA RICHIESTA FATTA AL CONSIGLIO O ALLA COMMISSIONE SAREBBE STATO UN REGOLAMENTO , DATO CHE QUESTO NON PUO ESSERE CONSIDERATO , NE PER LA FORMA NE PER LA NATURA , COME UN ATTO DI CUI DETTA PERSONA POTREBBE ESSERE DESTINATARIA AI SENSI DELL ' ART . 175 , 3* COMMA .    

Parti

NELLA CAUSA 90/78 , GRANARIA B.V ., ROTTERDAM , CON GLI AVVOCATI B . H . TER KUILE E F . O . W . VOGELAAR , DEL FORO DELL ' AIA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . JACQUES LOESCH , 2 , RUE GOETHE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  1 ) CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATO DAL SIG . D . VIGNES , DIRETTORE DEL SERVIZIO GIURIDICO , ASSISTITO DAL SIG . A . BRAUTIGAM , MEMBRO DELLO STESSO SERVIZIO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . J . N . VAN DEN HOUTEN , DIRETTORE DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI , 2 , PLACE DE METZ ,   2 ) COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . H . BRONKHORST , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , E CON DEMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . M . CERVINO , EDIFICIO J . MONNET , KIRCHBERG ,    CONVENUTI ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO UN PROCEDIMENTO A NORMA DEGLI ARTT . 175 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1CON ATTO INTRODUTTIVO DEPOSITATO IL 3 APRILE 1978 , LA SOCIETA GRANARIA B.V . ( IN PROSIEGUO ' LA GRANARIA ' ) HA CITATO IN GIUDIZIO IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHIEDENDO ALLA CORTE , DA UNA PARTE , DI ACCERTARE , A NORMA DELL ' ART . 175 DEL TRATTATO CEE , CHE LE DUE ISTITUZIONI , SOLIDALMENTE O INDIVIDUALMENTE , ERANO VENUTE MENO AGLI OBBLIGHI LORO INCOMBENTI , PER AVERE OMESSO DI EMANARE UN ATTO CHE LA GRANARIA AVEVA RICHIESTO E , DALL ' ALTRA , CONDANNARE LA COMUNITA , A NORMA DELL ' ART . 215 , SECONDO COMMA , DEL TRATTATO , A RISARCIRLE IL DANNO ASSERTIVAMENTE ARRECATOLE DALLE ISTITUZIONI CONVENUTE ;    2I VARI CAPI DELLA DOMANDA TROVANO ORIGINE NEL FATTO CHE , DAL 1* AGOSTO 1974 , DATA DI ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO 29 APRILE 1974 , N . 1125 CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO N . 120/67 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI ( GU N . L 128/74 , PAG . 12 ), LE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE DI QUELLMEHL , DI CUI LA GRANARIA AVEVA FRUITO DOPO AVER INIZIATO DETTA PRODUZIONE NEL 1972 , VENIVANO ABOLITE , ED ERANO RIPRISTINATE , SOLO PER LA FABBRICAZIONE DEL QUELLMEHL DESTINATO ALLA PANIFICAZIONE , TRAMITE IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 22 MAGGIO 1978 , N . 1127 , CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO N . 2742/75 RELATIVO ALLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE NEL SETTORE DEI CEREALI E DEL RISO ( GU 1978 , N . L 142 , PAG . 24 );   A SOSTEGNO DELLE SUE CONCLUSIONI , LA GRANARIA RICHIAMA LA SENTENZA DELLA CORTE 19 OTTOBRE 1977 ( CAUSE RIUNITE , 117/76 RUCKDESCHEL/HAUPTZOLLAMT HAMBURG-ST . ANNEN , E 16/77 , DIAMALT/HAUPTZOLLAMT ITZEHOE , RACC . PAG . 1753 ), NELLA QUALE SI DICHIARAVA CHE LE NORME IN QUESTIONE SONO INCOMPATIBILI CON IL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA , IN QUANTO IMPLICANO UNA DISPARITA DI TRATTAMENTO , TRA IL QUELLMEHL E L ' AMIDO RIGONFIATO , PER QUEL CHE RIGUARDA LE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE PER IL GRANTURCO IMPIEGATO NELLA FABBRICAZIONE DEI DUE PRODOTTI IN QUESTIONE .    3IL RICORSO , NEL SUO COMPLESSO , MIRA ESSENZIALMENTE AD OTTENERE IL RISARCIMENTO DEL DANNO ASSERTIVAMENTE SUBITO DALLA GRANARIA A CAUSA DEL RIFIUTO OPPOSTO ALLA SUA RICHIESTA DI VERSAMENTO DELLE RESTITUZIONI ;   E D ' UOPO , PERCIO , ESAMINARE ANZITUTTO LA DOMANDA FONDATA SULL ' ART . 215 , 2* COMMA .   SULLA RICEVIBILITA DEL RICORSO IN QUANTO FONDATO SUGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA   4IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE HANNO SOLLEVATO UN ' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA , OSSERVANDO CHE L ' ATTO INTRODUTTIVO NON E CONFORME AI REQUISITI DI CUI ALL ' ART . 38 , PAR  1 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IN QUANTO NON PRECISA NE IL CARATTERE NE LA PORTATA DEL PRESUNTO PREGIUDIZIO , NE IL NESSO CAUSALE TRA GLI ATTI DELLA COMUNITA E IL DANNO ASSERTIVAMENTE SUBITO .    5STA DI FATTO CHE , NELL ' ATTO INTRODUTTIVO , LA GRANARIA SI LIMITA AD AFFERMARE DI AVER SUBITO UN PREGIUDIZIO PECUNIARIO A CAUSA DELLA DISCIPLINA IN QUESTIONE , RISERVANDOSI TUTTAVIA DI PRECISARNE LA PORTATA IN UN SECONDO TEMPO ;   UNA DOMANDA REDATTA IN QUESTI TERMINI , PROPOSTA A NORMA DELL ' ART . 178 DEL TRATTATO , NON PUO , DI REGOLA , SODDISFARE LE CONDIZIONI POSTE DAL REGOLAMENTO DI PROCEDURA CIRCA L ' INDICAZIONE DELL ' OGGETTO DELLA CONTROVERSIA E CIRCA I MEZZI DEDOTTI ;    6TUTTAVIA , NEL CASO SPECIFICO , L ' INCOMPLETEZZA DELLA DOMANDA NON IMPLICA NECESSARIAMENTE LA SUA IRRICEVIBILITA ;   IN EFFETTI , QUANDO LA CORTE DEVE PRONUNCIARSI SU UNA DOMANDA DI RISARCIMENTO A NORMA DELL ' ART . 178 DEL TRATTATO E QUANDO VIENE CONTESTATO IL FONDAMENTO GIURIDICO DELLA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA , CONSIDERAZIONI DI ECONOMIA PROCESSUALE HANNO TALVOLTA INDOTTO LA CORTE A PRONUNCIARSI , IN UNA PRIMA FASE DEL PROCEDIMENTO , SUL SE IL COMPORTAMENTO DELLE ISTITUZIONI FOSSE IDONEO A FAR SORGERE LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA , RISERVANDO AD UN ' EVENTUALE FASE SUCCESSIVA L ' ESAME DEI PUNTI RELATIVI ALLA CAUSALITA , NONCHE ALLA NATURA E ALLA PORTATA DEL DANNO ;   NELLA FATTISPECIE , IL PROBLEMA DEL FONDAMENTO GIURIDICO DELLA RESPONSABILITA SI PRESTA IN MODO PARTICOLARMENTE AGEVOLE A VENIR RISOLTO SEPARATAMENTE , SECONDO QUESTA PRASSI , TALCHE L ' ATTO INTRODUTTIVO PUO , A RIGORE , ESSER CONSIDERATO SUFFICIENTE E QUINDI RICEVIBILE .   NEL MERITO DEL RICORSO , IN QUANTO FONDATO SULL ' ART . 215 , 2* COMMA   7LA GRANARIA SOSTIENE CHE SUSSISTE LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA , IN QUANTO LA SOPPRESSIONE DELLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE DI QUELLMEHL HA CREATO UNA SITUAZIONE GIURIDICA CHE LA CORTE , NELLA SENTENZA 19 OTTOBRE 1977 , HA DICHIARATO ILLEGITTIMA PER VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA .    8BENCHE , NELLA SENTENZA SUMMENZIONATA , LA CORTE ABBIA DICHIARATO CHE LE NORME IN QUESTIONE ERANO INCOMPATIBILI CON IL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA IN QUANTO IMPLICAVANO UNA DISPARITA DI TRATTAMENTO TRA QUELLMEHL E AMIDO RIGONFIATO , DALLA MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA RISULTA TUTTAVIA CHE QUESTA AFFERMAZIONE SI FONDAVA SUI DATI PRODOTTI DINANZI ALLA CORTE IN QUELLA CAUSA ;   IN PROPOSITO , LA CORTE RITENEVA CHE IL QUELLMEHL ERA GIA DA TEMPO SOGGETTO ALLA CONCORRENZA DELL ' AMIDO , DATA LA POSSIBILITA DI SOSTITUIRE QUEST ' ULTIMO PRODOTTO IN CERTI USI SPECIFICI NEL SETTORE DELL ' ALIMENTAZIONE UMANA ;    9TENUTO CONTO DI QUANTO SOSTENEVANO IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE , CIOE CHE IL QUELLMEHL SAREBBE STATO DISTRATTO DALLA SUA DESTINAZIONE SPECIFICA NELL ' ALIMENTAZIONE UMANA PER ESSER VENDUTO COME MANGIME , LA CORTE AFFERMAVA CHE , PUR SUPPONENDO CHE QUESTO IMPIEGO POTESSE ESSERE REALMENTE COMPROVATO , IL FATTO NON POTEVA GIUSTIFICARE LA SOPPRESSIONE DELLA RESTITUZIONE SE NON RELATIVAMENTE AI QUANTITATIVI COSI IMPIEGATI , MA NON ANCHE PER LE PARTITE DEL PRODOTTO IMPIEGATE PER L ' ALIMENTAZIONE UMANA ;   LA CORTE RITENEVA CHE IL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA E VIOLATO , A DANNO DEI PRODUTTORI DI QUELLMEHL , SOLO QUALORA IL QUELLMEHL VENGA USATO PER GLI SCOPI CHE GLI SONO TRADIZIONALMENTE PROPRI NELL ' ALIMENTAZIONE UMANA ;   NEL CORSO DEL PRESENTE PROCEDIMENTO , LE PARTI NON HANNO APPORTATO ALCUN ELEMENTO NUOVO CHE POSSA MODIFICARE QUESTA VALUTAZIONE .    10LE ISTITUZIONI INCARICATE DI PORRE IN ATTO IL REGIME DELLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE NELL ' AMBITO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO POSSONO LEGITTIMAMENTE ESIGERE CHE COLUI CHE CHIEDE DI FRUIRE DELLE RESTITUZIONI PROVI CHE IL PRODOTTO VIENE USATO PER GLI SCOPI CONTEMPLATI DA DETTO REGIME ;   NELLA FATTISPECIE , LA GRANARIA NON HA FORNITO QUESTA PROVA , NE PER IL PERIODO IN CUI LA DISCIPLINA VIGENTE NON PREVEDEVA ALCUNA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE DEL QUELLMEHL , NE PER IL PERIODO SUCCESSIVO AL RIPRISTINO DELLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE DI QUELLMEHL DESTINATO ALLA PANIFICAZIONE ;    11NE CONSEGUE CHE LA COMUNITA NON E RESPONSABILE NEI CONFRONTI DELLA GRANARIA E , QUINDI , IL RICORSO , IN QUANTO BASATO SULL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO , VA RESPINTO .   SULLA RICEVIBILITA DEL RICORSO IN QUANTO BASATO SULL ' ART . 175 DEL TRATTATO   12LE CONCLUSIONI FORMULATE DALLA GRANARIA AI SENSI DELL ' ART . 175 DEL TRATTATO MIRANO A FAR ACCERTARE CHE LE ISTITUZIONI CONVENUTE SONO VENUTE MENO AI PROPRI OBBLIGHI , IGNORANDO LA RICHIESTA DELLA RICORRENTE INTESA AD OTTENERE IL VERSAMENTO DELLE RESTITUZIONI E NON AMMETTENDO LA PROPRIA RESPONSABILITA PER IL PREGIUDIZIO CAUSATO DAL LORO COMPORTAMENTO ;    13A NORMA DELL ' ART . 175 , 3* COMMA , OGNI PERSONA FISICA O GIURIDICA PUO ADIRE LA CORTE DI GIUSTIZIA , ALLE CONDIZIONI STABILITE DAL 1* E DAL 2* COMMA DELLO STESSO ARTICOLO , PER CONTESTARE AL CONSIGLIO O ALLA COMMISSIONE DI AVERE , VIOLANDO IL TRATTATO , ' OMESSO DI EMANARE NEI SUOI CONFRONTI UN ATTO CHE NON SIA UNA RACCOMANDAZIONE O UN PARERE ' .    14L ' UNICO STRUMENTO GIURIDICO CHE CONSENTISSE DI DAR SEGUITO ALLA RICHIESTA RIVOLTA ALLE DUE ISTITUZIONI SAREBBE STATO , NELLA FATTISPECIE , UN REGOLAMENTO CHE AUTORIZZASSE IL RIPRISTINO DELLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE DEL QUELLMEHL E CHE DEFINISSE LE MODALITA DEL RISARCIMENTO DEL DANNO EVENTUALMENTE ARRECATO CON LA LORO SOPPRESSIONE ;   UN PROVVEDIMENTO DEL GENERE NON POTREBBE ESSERE CONSIDERATO , NE PER LA FORMA NE PER LA NATURA , COME UN ATTO DI CUI LA RICORRENTE AVREBBE POTUTO ESSERE DESTINATARIA AI SENSI DELL ' ART . 175 , 3* COMMA ;    15IL RICORSO , IN QUANTO BASATO SULL ' ART . 175 DEL TRATTATO , VA PERCIO DICHIARATO IRRICEVIBILE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  16A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE ;   POICHE LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE , LE SPESE VANNO POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* LA RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .