CELEX: 21981A0707(01)
Language: it
Date: 1982-01-26 00:00:00
Title: Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica dell' India sul commercio e sulla cooperazione commerciale nel settore dei prodotti di iuta

N. L 43 / 2                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   15 . 2 . 82
                                                              ACCORDO
              tra la Comunità economica europea e la Repubblica dell'India sul commercio e sulla
                                   cooperazione commerciale nel settore dei prodotti di iuta
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
              da una parte,
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DELL'INDIA,
              dall' altra,
              RICONOSCENDO l'interesse e l'importanza che rivestono per l'India la iuta ed i suoi derivati negli
              scambi tra la Comunità economica europea, qui di seguito denominata « Comunità », e l'India,
              DESIDEROSI di incrementare l'utilizzazione dei prodotti di iuta e di sviluppare in modo ordinato il
              commercio di questi prodotti per raggiungere una completa liberalizzazione dei relativi scambi tra la
              Comunità e l'India,
              VISTO l'accordo di cooperazione commerciale tra la Comunità economica europea e la Repubblica
              dell' India,
              PRENDENDO ATTO della dichiarazione comune di intenzione concernente lo sviluppo delle relazioni
              commerciali con Ceylon (ora Sri Lanka), India, Malaysia, Pakistan (ora Bangladesh e Pakistan) e Singa­
              pore, allegato all'atto finale del trattato del 22 gennaio 1972 relativo all'adesione del Regno di Dani­
              marca, dell'Irlanda, del Regno di Norvegia e del Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord alla
              Comunità» economica europea e alla Comunità europea dell'energia atomica,
              CONSAPEVOLI delle disposizioni dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio,
              RITENENDO NECESSARIO incoraggiare e facilitare i contatti e la cooperazione tra rappresentanti del
              settore della iuta delle due parti,
              RILEVANDO la necessità di promuovere la cooperazione in materia di ricerca e sviluppo nel settore
              della iuta,
              HANNO DECISO, in uno spirito di reciproca cooperazione, di concludere il presente accordo :
                           Articolo 1                                   2. La Comunità sospende, per la durata di validità
                                                                       dell'accordo, le restrizioni quantitative relative alle
Il presente accordo si applica ai manufatti di iuta origi­             importazioni dei prodotti di cui all'allegato C a condi­
nari e provenienti dall'India, elencati nell'allegato A.               zione che il governo dell'India applichi, per lo stesso
                                                                       periodo, misure adeguate per limitare le esportazoni
                           Articolo 2
                                                                       indiane entro i limiti quantitativi stabiliti nello stesso
                                                                        allegato.
Per la durata del presente accordo la Comunità, a titolo
autonomo e nell' ambito della sua offerta relativa alla                3 . In caso di aumento della domanda sul mercato
concessione di preferenze tariffarie generalizzate, ap­                 comunitario, la Comunità non si opporrà ad un au­
plica, ai manufatti di iuta originari e provenienti                     mento di tali limiti, restando inteso che i quantitativi
dall'India e riportati all' allegato B, i dazi della tariffa            supplementari saranno stabiliti di comune accordo tra le
doganale comune sospesi secondo un'aliquota pari a                      due parti contraenti.
zero .
                           Articolo 3                                  4. La parte dei contingenti indicati all' allegato C non
                                                                        utilizzata da uno Stato membro della Comunità può
1 . La Comunità non sottopone l'importazione dei                       essere attribuita ad un altro Stato membro entro i limiti
prodotti di cui all'articolo 1 a nuove restrizioni quanti­             e secondo le procedure in vigore nella Comunità. La
tative.                                                                 Comunità si impegna a rispondere a qualsiasi richiesta
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di ridistribuzione avanzata dall'India entro quattro set­          mali stabiliti nell' accordo stesso ma che sono poi state
timane dal ricevimento della domanda stessa.                       riesportate al di fuori della Comunità, le autorità in­
                                                                   teressate comunicano con frequenza trimestrale alle
                                                                   autorità indiane i quantitativi in questione e autorizzano
5 . Dal 1° gennaio 1984, verranno eliminate tutte le
                                                                   le importazioni degli stessi quantitativi senza imputarli
restrizioni quantitative alle importazioni nella Comunità          sui massimali fissati nell' accordo.
dei prodotti di iuta provenienti ed originari dell'India.
                                                                   3 . Ogniqualvolta le autorità comunitarie constatino
                                                                   che le importazioni di cui al paragrafo 1 sono state trat­
                         Articolo 4                                tenute per consumo all'interno della Comunità,
                                                                   quest'ultima notifica al governo indiano, con frequenza
1 . La Comunità non sottopone le importazioni di filati            trimestrale, i quantitativi in questione. In siffatti casi, su
di iuta a restrizioni quantitative. Nondimeno, qualora             richiesta della Comunità, il governo indiano imputa tali
ritenga che le esportazioni indiane di filati di iuta recano       quantitativi sul limite o sui limiti quantitativi in que­
grave pregiudizio al mercato della Comunità o di una               stione per l' anno in corso.
delle sue regioni e rendono necessaria una limitazione
del commercio futuro, la Comunità può richiedere
consultazioni con l'India, purché la richiesta di siffatta
consultazione sia corredata di una dichiarazione com­
                                                                                            Articolo 6
provante l'esistenza del suddetto pregiudizio nella
Comunità o nella regione interessata.
                                                                    1 . In un qualsiasi anno di applicazione dell'accordo la
                                                                   parte non utilizzata di uno dei limiti quantitativi fissati
2 . Le consultazioni si aprono entro tre settimane dalla            a norma del presente accordo per qualsiasi regione del
notifica della richiesta e mirano ad un accordo o ad una            mercato comunitario può essere riportata nel modo
 conclusione reciprocamente accettabile al più tardi                seguente su un altro limite quantitativo fissato per la
entro le due settimane successive. Qualora non si per­              stessa regione del mercato comunitario :
venga ad alcun accordo o ad alcuna conclusione reci­
 procamente accettabile entro il termine previsto, la
Comunità può instaurare su una base annua, sul mer­                 — dalla categoria 4 alla categoria 7 e viceversa, purché
 cato della Comunità o su quelli della regione o delle                   i quantitativi in questione non superino il 20 % del
 regioni interessate, una limitazione quantitativa che in                limite quantitativo su cui essi sono riportati.
 nessun caso sarà inferiore al livello raggiunto dalle
 importazioni di filati di iuta dall'India sul mercato o sui
 mercati interessati durante i dodici mesi precedenti la            2 . I quantitativi non utilizzati entro il limite del 10 %
 data alla quale è stata notificata la richiesta di consul­         di un massimale annuo possono essere riportati e ag­
 tazione.                                                           giunti al corrispondente massimale dell'anno successivo.
 3 . É applicabile l'articolo 3 , paragrafo 5 .                     3 . Ciascun massimale annuo può essere superato, entro
                                                                    un limite del 10 % , con un anticipo sul corrispondente
                                                                    massimale dell' anno successivo.
                         Articolo 5
                                                                    4. Le succitate disposizioni in materia di flessibilità
                                                                    non devono, in un qualsiasi anno di applicazione
 1 . Le importazioni nella Comunità di prodotti di iuta             dell' accordo, avere come effetto che uno qualsiasi dei
 coperti dal presente accordo destinati all'immediata               massimali venga superato di oltre il 20 % .
 riesportazione o al perfezionamento attivo e successiva
 riesportazione fuori della Comunità non sono soggette
 alle limitazioni quantitative fissate nel presente accordo.        5. Le disposizioni di cui ai paragrafi precedenti ver­
 Le autorità comunitarie accertano, secondo il sistema              ranno applicate dall' India soltanto previa notifica scritta
 amministrativo di controllo in vigore a questo scopo               alla Comunità da parte delle autorità indiane.
 nella Comunità, i quantitativi di prodotti di iuta impor­
 tati dall' India e immediatamente riesportati o sottoposti
 a trasformazione e quindi riesportati al di fuori della
 Comunità, e ne informano con frequenza trimestrale le                                       Articolo 7
 autorità indiane.
                                                                     1 . I limiti quantitativi concordati vengono gestiti in
 2 . Ogniqualvolta le competenti autorità comunitarie               base ad un sistema di duplice controllo i cui particolari
 constatino che, in base al vigente sistema di controllo            sono definiti nell'allegato D, fatte salve le eventuali
 amministrativo, delle importazioni di prodotti di iuta             modifiche approvate in sede di comitato misto di coope­
 contemplate dal presente accordo rientrano nei massi­              razione istituito ai sensi dell' articolo 10.
 ---pagebreak--- N. L 43 / 4                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    15 . 2 . 82
2 . L'India si impegna a comunicare alla Comunità con              — esaminare i modi e mezzi per incrementare e diver­
frequenza trimestrale i quantitativi totali per i quali le             sificare l' utilizzazione dei prodotti di iuta, nonché
autorità indiane hanno rilasciato licenze di esportazione              studiare l' esperienza di altri mercati in questo set­
per tutti i prodotti di iuta di cui all'articolo 3 e se del            tore ;
caso di cui all' articolo 4 .
                                                                   — esaminare possibilità e formulare suggerimenti in
3 . La Comunità deve ugualmente comunicare con la                      materia di cooperazione nei settori della ricerca e
stessa frequenza alle autorità indiane il volume totale                dello sviluppo della produzione e dell'impiego dei
delle importazioni di questi prodotti nella Comunità.                  prodotti di iuta ;
                                                                   — sviluppare i contatti tra rappresentanti del commer­
                                                                       cio e dell' industria della iuta comunitari e indiani ed
                          Articolo 8
                                                                       agevolare l' attuazione di progetti e programmi
                                                                       comuni concordati da tali rappresentanti.
1. L'applicazione del presente accordo non deve tur­
bare un commercio normale dei prodotti di iuta tra la              2 . Il comitato misto di cooperazione è composto di
Comunità e l'India .                                               rappresentanti della Comunità e dell'India.
2. Se una delle due parti informa l' altra che sono sorte          3 . Il comitato misto di cooperazione si riunisce su ri­
speciali difficoltà in merito, le due parti si consultano, in      chiesta di una delle due parti contraenti, e comunque
sede di comitato misto di cooperazione, a proposito                almeno una volta all' anno.
delle misure necessarie per ovviare alla situazione.
                          Articolo 9                                                        Articolo 11
Fatte salve le disposizioni che il governo indiano ritenga         1 . Il presente accordo entra in vigore il primo giorno
necessarie per disciplinare le sue esportazioni in fun­           del mese successivo alla data in cui le parti contraenti
zione dell' andamento della produzione e della domanda            hanno proceduto alla notifica dell'espletamento delle
esterna dei prodotti di cui al presente accordo, l'India si       procedure a tal fine necessarie. Esso si applica fino al
impegna a prendere qualsiasi disposizione utile onde              31 dicembre 1983 .
garantire che il fabbisogno del mercato e dell'industria
comunitaria sia soddisfatto in maniera non discrimina­            2. L'accordo si applica a decorrere dal 1° gennaio
toria .                                                            1980.
                         Articolo 10
                                                                                            Articolo 12
1 . Viene istituito un comitato misto di cooperazione
incaricato dei seguenti compiti :                                  Gli allegati sono parte integrante del presente accordo.
— predisporre rapidamente consultazioni su richiesta
    di una delle due parti per qualsiasi problema rela­
                                                                                            Articolo 13
    tivo al commercio dei prodotti di iuta, in uno spirito
    di cooperazione ;
                                                                   Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
— esaminare qualsiasi problema inerente all'esecuzione             lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese, tede­
    del presente accordo ;                                         sca e hindi, ciascun testo facente ugualmente fede.
 ---pagebreak--- 15 . 2 . 82                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                   N. L 43 / 5
            Udfærdiget i Bruxelles, den syvende juli nitten hundrede og enogfirs.
            Geschehen zu Brüssel am siebten Juli neunzehnhunderteinundachtzig .
            "Εγινε στίς Βρυξέλλες, στίς επτά 'Ιουλίου χίλια έννιακόσια όγδόντα έva .
            Done at Brussels on the seventh day of July in the year one thousand nine hundred and
            eighty-one .
            Fait à Bruxelles, le sept juillet mil neuf cent quatre-vingt-un.
            Fatto a Bruxelles , addì sette luglio millenovecentottantuno.
            Gedaan te Brussel , de zevende juli negentienhonderd eenentachtig.
            For Rådet for De europæiske Fællesskaber
            Für den Rat der Europäischen Gemeinschaften
            Γιά τό Συμβούλιο των Εύρωπαϊκών Κοινοτήτων
            For the Council of the European Communities
            Pour le Conseil des Communautés européennes
            Per il Consiglio delle Comunità europee
            Voor de Raad van de Europese Gemeenschappen
 ---pagebreak--- N. L 43 / 6                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 15 . 2 . 82
            For regeringen for republikken Indien
            Für die Regierung der Republik Indien
            Γιά την Κυβέρνηση της Δημοκρατίας της 'Ινδίας
            For the Government of the Republic of India
            Pour le gouvernement de la république de l'Inde
            Per il governo della Repubblica dell'India
            Voor de Regering van de Republiek India
 ---pagebreak--- 15 . 2 . 82                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. L 43 / 7
                                                           ALLEGATO A
                                 Definizione delle categorìe dei prodotti di iuta di cui all'articolo 1
            Categona 1 :
            Tessuti di iuta di peso superiore a 500 grammi per metro quadro e di larghezza inferiore o uguale a
            150 centimetri e sacchi di tessuto di iuta di peso superiore a 500 grammi per metro quadro.
            Categoria 2 :
            Tessuti di iuta di peso uguale o superiore a 310 grammi, ma inferiore o uguale a 500 grammi, per metro
            quadro e di larghezza inferiore o uguale a 150 centimetri e sacchi di tessuto di iuta di peso superiore a
            310 grammi, ma inferiore o uguale a 500 grammi, per metro quadro.
            Categoria 3 :
            Tessuti di iuta di peso inferiore a 310 grammi per metro quadro e di larghezza inferiore o uguale a
            150 centimetri e sacchi di tessuto di iuta di peso inferiore a 310 grammi per metro quadro.
            Categoria 4 :
            Tessuti di iuta di larghezza superiore a 150 centimetri, ma inferiore o uguale a 310 centimetri, di qual­
            siasi peso al metro quadro, diversi da quelli inclusi nella categoria 7.
            Categoria 5 :
            Tessuti di iuta, di larghezza superiore a 310 centimetri, di qualsiasi peso al metro quadro, diversi da
            quelli inclusi nella categoria 7, senza cimose visibili su qualsiasi parte del tessuto.
            Categoria 6 :
            Filati di iuta.
            Categorìa 7 :
            Tessuti di iuta imbiancati, tinti o stampati, interamente o in parte, di larghezza superiore a 150 centime­
            tri, di qualsiasi peso al metro quadro, senza cimose visibili su qualsiasi parte del tessuto.
 ---pagebreak--- N. L 43 / 8                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   15 . 2 . 82
                                                            ALLEGATO B
                                               Sospensioni tariffarie di cui all'articolo 2
             Numero della                                                                               Aliquota di
              tariffa doga­                             Designazione delle merci                       sospensione
              nale comune                                                                                 applicata
                  57.06       Filati di iuta o di altre fibre tessili liberiane della voce n. 57.03          0
                                                                                                       Ï
                  57.10       Tessuti di iuta o di altre fibre tessili liberiane della voce
                              n. 57.03 :
                              A. di larghezza inferiore o uguale a 150 cm e di peso , per m2 :
                                     I. inferiore a 310 g                                                •    0
                                    II . uguale a 310 g e inferiore o uguale a 500 g
                                   III . superiore a 500 g
                              B. di larghezza superiore a 150 cm                                       -
                  62.03       Sacchi e sacchetti da imballaggio :
                              A. di tessuti di iuta o di altre fibre tessili liberiane della voce
                                   n. 57.03 :
                                   II . altri :                                                          >    0
                                         a) di tessuti di peso, per m2 , inferiore a 310 g
                                         b) di tessuti di peso, per m2 , uguale o superiore a 310 g e
                                             inferiore o uguale a 500 g
                                         c ) di tessuti di peso, per m2 , superiore a 500 g            -
            La Comunità si impegna a lasciare sotto regime sospensivo di dazi doganali tutte le importazioni di arti­
            coli da imballaggio, conformemente alla convenzione doganale relativa all'importazione temporanea
            degli imballaggi.
 ---pagebreak--- 15 . 2 . 82                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. L 43 / 9
                                                           ALLEGATO C
            Prodotti e limiti quantitativi per i quali l'India applicherà una autolimitazione nei riguardi della Comu­
            nità durante il periodo di validità dell'accordo. I prodotti della categoria 5 (di cui all'allegato A) non
            sono subordinati a limitazioni quantitative.
            La Comunità notifica all'India che i limiti quantitativi per i prodotti di iuta sotto elencati verranno
            riparati come segue tra gli Stati membri :
                                                 Categoria 4 (di cui all'allegato A)
                                                                             Limiti quantitativi in tonnellate
                              Stati membri
                                                                  1980            1981              1982        1983
            Benelux                                                652             717                789        868
            Danimarca                                              163              179               197        217
            Francia                                              1 386           1 525             1 677       1 845
            Germania                                               910           1 001             1 101       1 211
            Irlanda                                                560              616               678        745
            Italia                                                 191              210               231        254
            Regno Unito                                            468              515               567        623
            CEE                                                  4 330          4 763              5 240       5 763
                                                  Categoria 7 (di cui all'allegato A)
                                                                             Limiti quantitativi in tonnellate
                              Stati membri
                                                                  1980            1981               1982       1983
             Benelux                                               636              687               742        801
             Danimarca                                              189             204               220        238
             Francia                                               268              289               312        337
             Germania                                              610              659               712        769
             Irlanda                                               214              231               249        269
             Italia                                                 125             135               146         158
             Regno Unito                                           513              554               598        646
             CEE                                                 2 555           2 759              2 979      3 218
 ---pagebreak--- N. L 43 / 10                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        15 . 2 . 82
                                                            ALLEGATO D
                                           Sistema del duplice controllo di cui all'articolo 7
             1 . Le competenti autorità nella Comunità accettano senza indugio le importazioni dei prodotti subor­
             dinati a restrizioni quantitative a norma dell'articolo 3 e, se del caso, dell'articolo 4 dell'accordo dietro
             presentazione della domanda dell'importatore corredata dalla licenza originale di esportazione ( 1).
             2. Le competenti autorità indiane rilasciano, per tutti i prodotti di cui al paragrafo 1 , licenze di
             esportazione entro i limiti quantitativi che figurano all'allegato C (e ogni qualvolta vi sia ricorso all'arti­
             colo 4).
             3 . Nella licenza di esportazione deve essere specificato quanto segue :
             a) lo Stato membro ultimo destinatario,
             b) il numero d'ordine,
             c) il nome e l'indirizzo dell'importatore,
             d) il nome e l'indirizzo dell'esportatore,
             e) il peso netto (in chilogrammi o in tonnellate) ed il valore,
             f) la categoria e la classificazione dei prodotti (2),
             g) il certificato delle autorità indiane con cui si dichiara che il quantitativo è stato imputato sui contin­
                   genti concordati per l'esportazione nella Comunità (Stato membro ultimo destinatario) o, se del
                   caso, che tale quantitativo è destinato all'immediata riesportazione o al perfezionamento attivo e
                   successiva riesportazione al di fuori della Comunità (3).
             4. Le competenti autorità comunitarie accettano, entro limiti ragionevoli, differenze tra il peso indicato
              nella licenza di esportazione e il peso all'imbarco o il peso all'importazione. Le competenti autorità
              indiane cercano nondimeno di ridurre al minimo le eventuali differenze.
              5. Le competenti autorità indiane notificano qualsiasi revoca totale o parziale di una licenza di espor­
              tazione alle competenti autorità nella Comunità. Queste ultime prendono i provvedimenti del caso nel
              quadro delle esistenti disposizioni amministrative.
              6. Le competenti autorità indiane comunicano alle competenti autorità della Comunità, tramite la
              Commissione, resoconti trimestrali delle licenze di esportazione rilasciate. In questi resoconti sono di­
              chiarati, per ogni categoria di prodotto, il peso netto in tonnellate delle esportazioni autorizzate, la loro
              imputazione sui diversi massimali e gli Stati membri della Comunità cui sono destinate tali merci.
              7. Le competenti autorità nella Comunità comunicano alle competenti autorità indiane, tramite la
              missione dell'India presso la Comunità economica europea a Bruxelles, resoconti trimestrali delle più
              recenti cifre disponibili sulle importazioni dei prodotti coperti dall'accordo.
              ( a) Qualora, conformemente alle normative vigenti in uno degli Stati membri, fossero necessarie licenze
                   di esportazione, queste saranno rilasciate automaticamente entro un numero di giorni limitato.
              (2) La larghezza dei tessuti della categoria 4 sarà indicata ( in centimetri) fintanto che non saranno
                   apportate le dovute modifiche alla Nimexe.
              (3) Le esportazioni saranno imputate sui limiti quantitativi istituiti per l'anno durante il quale è stata
                   effettuata la spedizione delle merci.
 ---pagebreak--- 15 . 2 . 82                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. L 43 / 11
                                                            ALLEGATO E
                                                        Dichiarazione comune
            Le parti contraenti convengono di fare quanto in loro potere per condurre a termine i compiti enunciati
            all'articolo 10 dell' accordo. A tale fine esse :
            a) promuoveranno e faciliteranno contatti tra gli esponenti dei settori della iuta dell'India e delle
                 Comunità, in particolare :
                 — con incontri annui di revisione e di controllo tra gli esponenti del settore industriale e commer­
                     ciale della iuta delle due parti,
                 — con scambi di delegazioni,
                 — con la formulazione e la realizzazione di campagne promozionali e pubblicitarie comuni ;
            b) esamineranno la possibilità di favorire programmi o progetti raccomandati congiuntamente dagli
                esponenti dei settori della iuta delle due parti come reciprocamente vantaggiosi per tali settori ;
            c) cercheranno i modi per facilitare i contatti e la cooperazione tra l'associazione indiana di ricerca
                 industriale della iuta (Indian Jute Industries Research Association) e gli istituti di ricerca europei
                 interessati e studieranno la possibilità di sostenere progetti specifici che tali istituti hanno di co­
                 mune accordo elaborato o raccomandato.