CELEX: E2012J0014
Language: it
Date: 2013-06-03 00:00:00
Title: Sentenza della Corte, del 3 giugno 2013 , nella causa E-14/12 — Autorità di vigilanza EFTA contro Principato del Liechtenstein (Mancata ottemperanza agli obblighi di una parte contraente — Libertà di stabilimento — Libera prestazione dei servizi — Articoli 31 e 36 dell'accordo SEE — Obbligo delle agenzie di lavoro temporaneo di depositare una garanzia — Discriminazione diretta e indiretta — Requisito di residenza — Giustificazione)

26.9.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 277/11
            
         SENTENZA DELLA CORTE
   del 3 giugno 2013
   nella causa E-14/12
   Autorità di vigilanza EFTA contro Principato del Liechtenstein
   (Mancata ottemperanza agli obblighi di una parte contraente — Libertà di stabilimento — Libera prestazione dei servizi — Articoli 31 e 36 dell'accordo SEE — Obbligo delle agenzie di lavoro temporaneo di depositare una garanzia — Discriminazione diretta e indiretta — Requisito di residenza — Giustificazione)
   2013/C 277/09
   Nella causa E-14/12, Autorità di vigilanza EFTA contro Principato del Liechtenstein — ISTANZA di dichiarazione secondo cui, mantenendo in vigore disposizioni legislative che impongono alle persone residenti nel Liechtenstein e responsabili di un'agenzia di lavoro temporaneo di costituire una garanzia di 50 000 franchi svizzeri mentre le persone che svolgono una funzione simile e che risiedono al di fuori del Liechtenstein e le agenzie che intendono offrire a livello transfrontaliero servizi d'impiego temporaneo devono costituire una garanzia di 100 000 franchi svizzeri, il Principato del Liechtenstein è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti ai sensi degli articoli 31 e 36 dell'accordo SEE — la Corte, composta da Carl Baudenbacher, presidente, Per Christiansen (giudice relatore) e Páll Hreinsson, giudici, si è pronunciata il 3 giugno 2013 con sentenza il cui dispositivo è il seguente:
   La Corte
   
               1)
            
            
               dichiara che, mantenendo in vigore disposizioni legislative che impongono alle persone residenti nel Liechtenstein e responsabili di un'agenzia di lavoro temporaneo di costituire una garanzia di 50 000 franchi svizzeri mentre le persone che svolgono una funzione simile e che risiedono al di fuori del Liechtenstein e le agenzie che intendono offrire a livello transfrontaliero servizi d'impiego temporaneo devono costituire una garanzia di 100 000 franchi svizzeri, il Principato del Liechtenstein è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti ai sensi degli articoli 31 e 36 dell'accordo SEE;
            
         
               2)
            
            
               condanna il Liechtenstein al pagamento delle spese processuali.