CELEX: 32013R0432
Language: it
Date: 2013-05-13 00:00:00
Title: Regolamento (UE) n. 432/2013 del Consiglio, del 13 maggio 2013 , recante modifica del regolamento (UE) n. 356/2010 che impone specifiche misure restrittive nei confronti di determinate persone fisiche o giuridiche, entità od organismi in considerazione della situazione in Somalia

14.5.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 129/15
            
         REGOLAMENTO (UE) N. 432/2013 DEL CONSIGLIO
   del 13 maggio 2013
   recante modifica del regolamento (UE) n. 356/2010 che impone specifiche misure restrittive nei confronti di determinate persone fisiche o giuridiche, entità od organismi in considerazione della situazione in Somalia
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 215,
   vista la decisione 2010/231/PESC del Consiglio, del 26 aprile 2010, concernente misure restrittive nei confronti della Somalia (1),
   vista la proposta congiunta dell’Alta rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza e della Commissione europea,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il regolamento (UE) n. 356/2010 del Consiglio (2) applica misure restrittive alle persone, entità e organismi indicati nel suo allegato I, in conformità della risoluzione 1844 (2008) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.
            
         
               (2)
            
            
               Il 6 marzo 2013 il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato la risoluzione 2093 (2013), che aggiorna i criteri di designazione applicati dal comitato delle sanzioni del Consiglio di sicurezza istituito a norma della risoluzione 751(1992) per quanto riguarda la Somalia.
            
         
               (3)
            
            
               Il 25 aprile 2013 il Consiglio ha adottato la decisione 2013/201/PESC (3), che modifica la decisione 2010/231/PESC e la aggiorna rispetto all'UNSCR 2093 (2013).
            
         
               (4)
            
            
               Poiché la misura in questione rientra nell’ambito di applicazione del trattato, la sua attuazione richiede un’azione normativa a livello dell’Unione, in particolare al fine di garantirne l’applicazione uniforme da parte degli operatori economici di tutti gli Stati membri.
            
         
               (5)
            
            
               È opportuno pertanto modificare di conseguenza il regolamento (UE) n. 356/2010,
            
         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
   Articolo 1
   All'articolo 2 del regolamento (UE) n. 356/2010, il paragrafo 3 è sostituito dal seguente:
   
      «3.   Nell’allegato I figurano le persone fisiche o giuridiche, le entità o gli organismi designati dal Consiglio di sicurezza o dal comitato delle sanzioni in quanto:
      
                  a)
               
               
                  sono impegnati in o sostengono atti che minacciano la pace, la sicurezza o la stabilità della Somalia, compresi gli atti che mettono a repentaglio il processo di pace e di riconciliazione in Somalia, o che minacciano con la forza il governo federale della Somalia o la missione dell’Unione africana in Somalia (AMISOM);
               
            
                  b)
               
               
                  hanno violato l’embargo sulle armi o il divieto di fornire la relativa assistenza o le restrizioni relative alla rivendita e al trasferimento di armi di cui al paragrafo 34 dell’UNSCR 2093 (2013);
               
            
                  c)
               
               
                  impediscono l’inoltro di aiuti umanitari alla Somalia, oppure l’accesso o la distribuzione di aiuti umanitari in Somalia;
               
            
                  d)
               
               
                  sono capi politici o militari che reclutano o impiegano bambini in conflitti armati in Somalia in violazione del diritto internazionale applicabile;
               
            
                  e)
               
               
                  sono responsabili di violazioni del diritto internazionale applicabile in Somalia che comprendono atti contro civili, inclusi bambini e donne, in situazioni di conflitto armato, tra cui uccisioni e menomazioni, violenze sessuali e di genere, attacchi a scuole e ospedali, sequestri e trasferimenti forzati.»
               
            
   Articolo 2
   Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
      Fatto a Bruxelles, il 13 maggio 2013
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         E. GILMORE
      
   
   
      (1)  GU L 105 del 27.4.2010, pag. 17.
   
      (2)  GU L 105 del 27.4.2010, pag. 1.
   
      (3)  GU L 116 del 26.4.2013, pag. 10.