CELEX: 51971PC0511
Language: it
Date: 1971-05-10
Title: Progetto di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa adlla conclusione di un accordo tra la Comunità Economica Europea e il Regno hascemita di Giordania per la fornitura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare urgente#Progetto di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione dell'accordo tra la Comunità Economica Europea e il Regno hascemita di Giordania par la fornitura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare#Progetto di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione dell'acoordo tra la Communità Economica Europea e la Repubblica turca sulla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentarepresentati dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 511
Vol. 1971/0074
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                      COM(71)511 def .
                                                      Bruxelles , 10 maggio 1971
                                                             /
                                  Progetto di
                            DECISIONE DEL CONSIGLIO
                  relativa adlla conclusione di un accordo
                     tra la Comunità Economica Europea
                     e il Regno hascemita di Giordania
               per la fornitura di farina di frumento tenero
                   a titolo di aiuto    alimentare urgente
                                  Progetto di
                           DECISIONE DEL CONSÌGLIO
                relativa alla conclusione     dell' accordo tra
                        la Comunità Economica Europea
                         e la Repubblica turca sulla
                        fornitura di frumento   tenero
                        a titolo di aiuto   alimentare
                                  Progetto di
                           DECISIONE DEL CONSIGLIO
               relativa alla conclusione dell' acoordo tra la
                      Communità. Economica Europea e la
                          Repubblica tunisina sulla
                        fornitura di frumento   tenero
                        a titolo di aiuto   alimentare
                (presentati dalla Commissione al Consiglio)
C0M(71 ) 511 def.
 ---pagebreak---                  Progetto di
           DECISIONE DEL CONSIGLIO
       relativa alla conclusione di un accordo
          tra la Comunità economica europea
          e il regno hascemita di Giordania
    per la fornitura di farina di frumento tenero
        a titolo di aiuto alimentare urgente .
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
in particolare gli articoli 113 , 11 ^ e 228 ,
Vista la raccomandazione della Commissione ,
 ---pagebreak--- Considerando che la Comunità economica europea ha concluso la
Convenzione relativa all' aiuto alimentare ( 1 );
Considerando che il Regno hascemita di Giordania ha presentato
una domanda di aiuto alimentare « on-lettere del 6 agostp . 1970 e
del 12 marzo 1971 ;
Considerando che , tenuto conto dei bisogni alimentari delle
popolazioni rifugiate in Giordania , è opportuno concedere a detto
paese a titolo di dono , 13»000 tonnellate di frumento tenero sotto
forma di 8.609 tonnellate di farina di frumento tenero nell' ambito
del programma di aiuto alimentare della Comunità per l' anno 1970/197
DECIDE :
                        Articolo 1
       E 'concluso , a nome della Comunità economica europea , un accordo
tra la Comunità economica europea e il Regno hascemita di Giordania ,
per la fornitura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto
alimentare , il cui teste è allegato alla presente decisione .
( 1 ) G.U. n° L 66 del 23.3.1970 p. 1
 ---pagebreak---                       - 3 -
                    - Articolo 2
     Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le
persone incaricate di firmare l' accordo e a conferire loro i
poteri necessari al fine di vincolare la Comunità .
                               Fatto a    t      r ,
                                  Per il Consiglio
                                   Il Présidente
 ---pagebreak---                  ACCORDO
                       )
     TRA LA COMUNITÀ 'ECONOMICA EUROPEA
     E IL REGNO HASCEMITA DI GIORDANIA
PER LA FORNITURA DI FARINA DI FRUMENTO TENERO
    A TITOLO DI AIUTO ALIMENTARE D' URGENZA
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 'EUROPEE .
                        da una parte .
IL GOVERNO DEL REGNO HASCEMITA DI GIORDANIA ,
                                  dall' altra ,
HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine
hanno designato come plenipotenziari :
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 'EUROPEE :
IL GOVERNO DEL REGNO HASCEMITA DI GIORDANIA I
I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO
 ---pagebreak---                           ARTICOLO 1
   In conformità della decisione adottata dal Consiglio il 6 aprile 197'
di concedere un soccorso urgente al Regno hascemita di Giordania a caus:
dei bisogni alimentari delle popolazioni rifugiate , la Comunità economii
europea fornisce a quest' ultimo , a titolo di dono e nel quadro del suo
programma di aiuto alimentare in cereali per l' anno 1970/1971 » l' equiva­
lente di 13.000 tonnellate di frumento tenero .
   Le 13.000 tonnellate dì frumento tenero sono fornite sotto forma di
8.609 tonnellate di farina di frumento tenero .
   Le sonsegne sono effettuate cif porti di sbarco giordani , in sacchi
di cotone rinforzati di un sacco kraft a tripla piega », di un peso lordo
di 50 chilogrammi cadauno .
   La Commissione delle Comunità europee renderà noti a tempo debito pei
lettera , telescritto o telegramma al regno hascemita di Giordania i pori
di sbarco e le date in cui il frumento tenero sarà messo a disposizione
in detti porti .
   La responsabilità della Comunità economica europea e del Regno
hascemita di Giordania , in merito rispettivamente alla consegna e alla
presa in carico cif , sono definite nell' allegato , che forma parte inte­
grante del presente accordo .
 ---pagebreak---                                ARTICOLO 11
      Il Regno hascemita di Giordania s' impegna ad adottare tutte le dispo­
sizioni necessarie per il trasporto della farina di frumento tenero dai porti
di sbarco ai luoghi di destinazione ,
                               ARTICOLO 111
      Il Regno hascemita di Giordania s' impegna ad impiegare per il consumo
e a distribuire gratuitamente alle popolazioni rifugiate la farina di frumen­
to tenero fornita a titolo di aiuto .
                               ARTICOLO IV
      Le Parti Contraenti s' impegnano ad eseguire il presente accordo in modo
da evitare qualsiasi pregiudizio alla struttura normale della produzione e
del commercio internazionale , A questo scopo , esse emanano i provvedimenti
necessari per far si 'che le forniture a titolo di aiuto si aggiungano , e non
si sostituiscano ^ alle operazioni commerciali ragionevolmente prevedibili in
mancanza di tali forniture .
                               ARTICOLO V
      Il Regno hascemita di giordania emana tutti i prevvedimenti atti ad
impedire la riesportazione della farina di frumento tenero ricevuta a titolo
di aiuto , nonché l' esportazione , commerciale o non commerciale , per un perio­
do di sei mesi dall' ultima consegna , del frumento tenero prodotto nel paese
avente la steseanatura di quello utilizzato  per ottenere la farina ricevuta a
                 /nonché
titolo di aiuto / dei prodotti di prima trasformazione derivati da detto
frumento .   :                             .
 ---pagebreak---                                ARTICOLO /JL
        Il Regno hascemita di Giordania s' impegna ad informare la Comunità
economica europea delle modalità       di esecuzione del presente accordo , A
tale scopo esso comunica alla Commissione delle Comunità europee i dati
riguardanti :
1 * il trasporto : porti e date di arrivo delle navi ; natura , quantità e
    qualità dei prodotti scaricati ; data in cui è stato ultimato lo scarico
2 . distribuzione : quantitativi distribuiti ; luoghi e modo di distribuzion
                               ARTICOLO VII
        Le informazioni di cui all' articolo VI vengono comunicate entro i se­
guenti termini . :
- per quanto riguarda il trasporto : non oltre 30 giorni dallo sbarco di
   ciascun carico j
- per quanto riguarda gli altri dati : la situazione va comunicata ogni tre
   mesi , fino all' utilizzazione completa dei quantitativi forniti a titolo
   d ! aiuto .
                               ARTICOLO Vili
        A richiesta di una delle Parti Contraenti , queste si consultano su tut!
i problemi riguardanti l' applicazione del presente accordo .               ~'vv
                               ARTICOLO IX
        Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in lingua tedesca ,
francese , italiana e olandese , ciascuno di questi testi facente egualmente
fede .
 ---pagebreak---                                ALLEGATO
            CLAUSOLE RELATIVE ALLA MESSA A DISPOSIZIONE
                   DELLA FARINA DI FRUMENTO TENERO
                          NEI PORTI DI SBARCO
     Per la corretta esecuzione dell' accordo» in particolare dell' articolo 1 ,
le parti contraenti convengono le seguenti disposizioni :
  1                                                       ,
                              ARTICOLO 1
     La consegna ha luogo nel momento in cui la merce ha effettivamente
superato il parapetto della nave nel porto di sbarco .
                              ARTICOLO 2
     I rischi sono trasferiti dalla Comunità economica europea al Eegno
hascemita di Giordania nel momento in cui la merce ha effettivamente superato
il parapetto della nave nel porto di sbarco .
 ---pagebreak---                               ARTICOLO 3
      La Comunità economica europea deve mettere a disposizione e designare
al Regno hascemita di Giordania , in tempo titile , le navi che dovranno tras­
portare la merce in modo che siano rispettate le date di scarico che saranno
indicate in conformità dell' articolo 1 dell' accordo .
      La Comunità economica europea deve designare la nave almeno sette
giorni liberi prima della presunta data dell' arrivo in        porto . La Comunità
economica europea è responsabile delle conseguenze che possono risultare da
una ritardata designazione della nave .
      La Comunità economica europea deve inserire nel contratto di noleggio
l' obbligo per il capitano d' informare il Regno hascemita di Giordania , con
almeno sfettantadue ore di anticipo , della probabile data di arrivo della
nave al porto ,
                              ARTICOLO 4
      Il diritto di tolleranza allo tsbarco dei quantitativi che sono indi­
cati in conformità dell' articolo 1 dell' accordo è del 5 °/° Ì senza pero'che
       peraltro
possa/ essere superato il quantitativo totale di 8„609 tonnellate .
 ---pagebreak---                               ARTICOLO 5
      Non appena la merce è a bordo della nave , la Comunità economica
europea notifica senza indugio al Regno hascemita di Giordania la data
d' imbarco , la quantità e la qualità oaricate , accertate al momento dell' im
barco e indicate nella polizza di carico della nave .
                              ARTICOLO 6 .
      Le spese successive alla consegna della merce , cioè a partire dal
momento in cui essa ha effettivamente superato il parapetto della nave
nel porto di sbarco , sono a carico del Regno hascemita di Giordania .
            )
                              ARTICOLO 7
                            I
      Le parti contraenti si riservano il diritto di designare uno o più
mandatari per l' esecuzione dell' accordo »
      Per ogni evenienza , il Regno hascemita di Giordania designa un rappre
sentante in ciascun porto di sbarco .
 ---pagebreak---                      Ptfogotto di
              DECIöIOJSlä DSL CONSIOLXO
     relativa alla conclusione dell' accordo tra la
            Comunità economica europea e la
               Repubblica tunisina sulla
              fornitura di frumento tenero
              a titolo di aiuto alimentare
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
in particolare , gli articoli 113j 11 ^ © 228 ,
Vista la raccomandazione della Commissione ,
Considerando che la Comunità economica europea ha concluso la
Convenzione relativa all' aiuto alimentare 5 ( 1 )
Considerando che la Repubblica tunisina ha presentato una domanda
di aiuto alimentare con lettera del 3 settembre , 1970 :
( 1 ) G.U. L 66 del 23.3.1970 , pag . 1
 ---pagebreak--- Considerando che , tenuto conto della situazione dell' approvvigio­
namento di cereali della Tunisia è opportuno concedere a detto
paese , a titolo di dono , 27.000 tonnellate di frumento tenero
nel quadro del programma di aiuto alimentare della Comunità per
il 1970/1971 .
DECIDE :                          '
                        Articolo 1
      E' concluso , a nome della Comunità economica europea ,
l' accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica tuni­
sina relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto
alimentare , allegato alla presente decisione .
                        Articolo 2
      Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare le
persone incaricato di firmare l' accordo e a conferire loro i
poteri necessari al fine di vincolare la Comunità ,
                               Fatto a
                                    Per il Consiglio
                                     Il Présidente
 ---pagebreak---              ACCORDO
TRA LA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA
     E LA REPUBBLICA TUNISINA
SULLA FORNITURA DI FRUMENTO TENERO
   A TITOLO DI AIUTO ALIMENTARE
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ ' EUROPEE .
                        da una parte ,
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA TUNISINA ,         (
                          dall' altra ,
HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal
fine hanno designato come plenipotenziari ;
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 'EUROFBE :
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA TUNISINA l
I QUALI HANNO CONVENUTO le disposizioni che seguono t
 ---pagebreak---                      ARTICOLO 1
     Nel quadro del suo programma di aiuto alimentare in cereali
per l' anno 1970/19717 la Comunità economica europea fornisce alla
Repubblica tunisina a titolo di dono , conformemente alla decisione
del Consiglio del 6 aprile 1971 j un quantitativo di 27.000 tonnell
di frumento tenero »
     Le consegne vengono effettuate alla rinfusa , fob porti
comunitari .
     La Commissione delle Comunità europee renderà noti a tempo
debito per lettera , telescritto o telegramma alla Repubblica tunis
na i porti d' imbarco , i quantitativi e le date in cui il frumento
tenero è messo a disposizione in detti porti ed il ritmo giornalie
di carico .
     Le responsabilità della Comunità economica europea e della
Repubblica tunisina , in merito rispettivamente alla consegna e ali
presa in carico fob , sono "definite nell' allegato che forma parte
integrante del presente accordo .
 ---pagebreak---                      ARTICOLO 11
La Repubblica tunisina s' impegna ad adottare tutte le disposizioni
necessarie per il trasporto del frumento tenero dai porti d' imbarco
ai luoghi di destinazione .
      Essa s' impegna a porre la massima cura affinché        /
l' aggiudicazione del trasporto marittimo non rechi pregiudizio
al libero gioco di una equa concorrenza » I problemi che potrebbero
sorgere al riguardo formeranno oggetto di consultazioni ai sensi
dell' articolo Vili del presente accordo .
                    ARTICOLO 111
      La Repubblica tunisina s' impegna ad impiegare il frumento
tenero fornito a titolo di aiuto per il consumo e ad applicare ,
nella vendita sul proprio mercato di tale prodottoj i prezzi
normalmente praticati sul mercato stesso per i prodotti di qualità
comparabili .
      Il ricavo dì tale vendita , diminuito delle spese di tras­
porto marittimo e delle normali spese di commercializzazione sul
mercato tunisino sarà versato in un conto speciale destinato a
coprire le spese sostenute dalla Repubblica tunisina per il
finanziamento di progetti di sviluppoA
 ---pagebreak---                      ARTICOLO IV
     Le parti contraenti s' impegnano ad eseguire il presente
accordo in modo da evitare qualsiasi pregiudizio alla struttura
normale della produzione e del commercio internazionale . A questo
scopo esse emanano i provvedimenti necessari per far si' che le
forniture a titolo di aiuto si aggiungano , e non si sostituiscano ,
alle operazioni commerciali ragionevolmente prevedibili in assenza
di tali forniture .
                     ARTICOLO V
     La Repubblica tunisina emana tutti i provvedimenti atti ad
impedire la riesportazione del frumento tenero ricevuto a titolo
di aiuto , dei prodotti di prima trasformazione e dei sottoprodotti
derivanti da detto cereale , nonché l' esportazione , commerciale o
non commerciale , per un periodo di sei mesi dall' ultima consegna ,
del frumento tenero prodotto nel paese avente la stessa natura di
quello ricevuto a titolo di aiuto , dei prodotti di prima trasfor­
mazione e dei sottoprodotti derivati da detto frumento »
 ---pagebreak---                       ARTICOLO VI
      La Repubblica tunisina s' impegna ad informare 1r ©munita
economica europea delle modalità      di esecuzione del «sente
accordo . A tale scopo essa comunica alla Commissione ideile
Comunità europee i dati riguardanti :
1 . il trasporto : porti e date di arrivo delle navi ;
    natura , quantitativi e qualità dei prodotti scaricati ;
    data in cui è ultimato lo scarico ;
2 • la commercializzazione : quantitativi venduti f modo di
    commercializzazione ; prezzi di vendita praticati ;
3 . la situazione del conto speciale costituito con il ricavo
    della vendita , in moneta locale , del frumento tenero fornito
    a titolo di aiuto j -,
k , i progetti finanziati mediante il conto speciale ; l' entità
    dell' apporto finanziario del conto speciale nel finanziamento
    complessivo dei progetti .
                                           y
 ---pagebreak---                       ARTICOLO Vil
     Le informazioni di cui all' articolo VI vengono comunicate
entro i seguenti termini :
- per quanto riguarda il trasporto : non oltre ~j>0 giorni
  dallo sbarco di ciascun carico ;
- per quanto riguarda gli altri dati : la situazione alla data
  del 31 dicembre di ciascun anno va comunicata entro il
  15 gennaio dell' anno successivo , fino alla liquidazione totale
  del conto speciale .
                      ARTICOLO Vili
     A richiesta di una delle parti contraenti , queste si
consultano su tutti i problemi riguardanti l' applicazione del
presente accordo »
                      ARTICOLO IX
     Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in lingua
francese , italiana , olandese e tedesca , ciascuno di questi testi
facendo egualmente fede .
 ---pagebreak---                          ALLEGATO
      CLAUSOLE RELATIVE ALLA MESSA A DISPOSIZIONE
              DEL FRUMENTO TENERO NEI PORTI
                          D' IMBARCO
        Per la corrotta esecuzione dell , accordOj in particolare del­
  l' articolo 1 , le parti contraenti , hanno convenuto le seguenti
. disposizioni :                                                 '
                                              I
                          ARTICOLO 1
        Fatte salve le disposizioni dell' articolo          sesto comma , la
  consegna ha luogo nel momento in cui la merce ha effettivamente
  superato il parapetto della nave nel porto d' imbarco ; tutte le
  spese di tramezzatura e di stivaggio sono a carico della
  Repubblica tunisina *
         )
                       .  ARTICOLO 2
        Fatte salve le disposizioni dell' articolo          sesto comma ,
  i rischi sono trasferiti dalla Comunità economica europea alla
  Repubblica tunisina nel momento in cui la merce ha effettivamente
  superato il parapetto della nave nel porto d T imbarco .
 ---pagebreak---                        ARTICOLO 3
        La Repubblica tunisina deve mettere a disposizione e
  designare alla Comunità economica europea , in tempo utile , le
  navi ohe dovranno imbarcare la merce in modo che siano rispetta-
t te le date di caricaaanto che saranno indicate conformemente
  all' articolo 1 dell' accordo .
        La Repubblica tunisina deve designare la nave almeno 7
  giorni liberi prima della presunta data dell' arrivo al porto
  d' imbarco » La Repubblica tunisina è responsabile delle conseguenze
  che possano risultare dalla mancata o ritardata designazione
  della nave .
        La Repubblica tunisina deve inserire nel contratto di
  noleggio l' obbligo per il capitano d' informare la Comunità
  economica europea , con almeno 72 ore di anticipo , della probabile
  data di arrivo della nave in porto .
        La merce deve essere tenuta a disposizione della Repubblica
  tunisina nel porto indicato a decorrere dalla data alla quale la
  nave sarà dichiarata pronta a caricare . Qualora la Comunità
  economica europea non metta a      disposizione della nave la merce
  in tempo utile , tutte le conseguenze derivantine, ed in particolare
  le controstallie e/o le indennità per mancato noleggio , saranno a
  carico della Comunità economica europea .
 ---pagebreak---       In caso di ritardo nell' arrivo al porto d' imbarco della
nave designata dalla Repubblica tunisina o nel caso di impossi­
bilità di caricare , ritardo che non consenta di effettuare il
caricamento nei termini che saranno indicati conformemente all' ar­
ticolo I dell' accordo , le merci sosteranno a spese , rischio e
pericolo della Repubblica tunisina .
      Qualora la Repubblica tunisina non metta a disposizione una
nave di stazza adeguata nel termine che sarà indicato conformemente
all' articolo 1 dell' accordo , sarà considerata inadempiente , a meno
che non comunichi telegraficamente alla Comunità economica europea ,
al più tardi l' ultimo giorno del periodo previsto per la consegna ,
di voler chiedere una proroga di detto periodo . In caso di una
siffatta richiesta , la Comunità economica europea custodisce la
merce per conto della Repubblica tunisina e le spese risultanti da
questa situazione sono a carico di quest' ultima .
      La Repubblica tunisina è responsabile delle conseguenze
derivabili dal fatto di mettere a disposizione una nave di dimen­
sioni non rispondenti alle possibilità di caricamentio del porto
d' imbarco . -
 ---pagebreak---                     ARTICOLO k
     Il diritto di tolleranza all' imbarco dei quantitativi che
saranno indicati conformemente all' articolo 1 dell' accordo è del
5    senza che possa peraltro essere superato il quantitativo totale
di 27.000 tonnellate .
     Tuttavia , qualora il quantitativo messo a disposizione per
essere caricato su una nave determinata non possa essere accolto
totalmente a bordo in seguito a circostanze indipendenti dalla
volontà della Comunità economica europea , il quantitativo restante
che non avrà potuto essere accolto a bordo entro i termini previsti
viene immagazzinato a spese della Repubblica tunisina e caricato
sulla prossima nave .
     Qualora la Repubblica tunisina comunichi alla Comunità econo­
mica europea , entro un termine di 15 giorni liberi , di non voler
accettare la consegna di detto quantitativo restante , le spese di
manipolazione e di magazzinaggio risultanti rimangono a carico
della Repubblica tunisina fino al momento in cui questa avrà noti­
ficato di rinunciare a tale quantitativo .
     In tal caso la Comunità economica europea può' ritenere di
aver assolto i propri impegni nei riguardi della Repubblica
tunisina .
 ---pagebreak---                      ARTICOLO 5
       Non appena la merce e a bordo della nave , la Comunità
economica europea notifica senza indugio alla Repubblica tunisina
la data d' imbarco , la quantità e la qualità caricate , accertate
al momento dell' imbarco e indicate nella polizza di carico della
nave •
                     ARTICOLO 6
       Le spese successive alla consegna della merce a partire dal
momento in cui essa ha effettivamente superato il parapetto
della nave sono a carico della Repubblica tunisina .
                     ARTICOLO 7
       Le parti contraenti si riservano il diritto di designare
uno o più mandatari per l' esecuzione dell' accordo .
       Per ogni evenienza , la Repubblica tunisina designa un
rappresentante in ciascun porto d' imbarco .
 ---pagebreak---                      PROGETTO DI
                DECISIONE DEL CONSIGLIO
      relativa alla conclusione dell' accordo tra
             la Comunità economica europea
              e la Repubblica turca sulla
              fornitura di frumento tenero
              a titolo di aiuto alimentare
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità economica
europea , in particolare gli articoli 113j 11 ^ e 228 ,
Vista la raccomandazione della Commissione ,
Considerando che la Comunità economica europea ha concluso
la Convenzione relativa all' aiuto alimentare ; ( 1 )
Considerando che la Repubblica turca ha presentato una
domanda di aiuto alimentare con lettera del 25 giugno 1970 ;
G.U , L 66 , 23.3.1970 , pag . 1
 ---pagebreak---                                V
Considerando che , tenuto conto della situazione dell' approvvi­
gionamento di cereali della Turchia , è opportuno concedere a
detto paese , a titolo di dono , 28.000 tonnellate di frumento
tenero nel quadro del programma di aiuto alimentare della
Comunità per il 1970/1971 »
DECIDE :
                      Articolo 1
      E' concluso , a nome della Comunità economica europea ,
l' accordo tra la Comunità economica europea, e la Repubblica
turca relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo
di aiuto alimentare , allegato alla presente decisione .
                      Articolo 2
      Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare
le personoiìiearicate di firmare l' accordo ed a conferire loro
i poteri necessari al fine di vincolare la Comunità .
                                 Fatto a
                                              Per il Consiglio
                                               Il Présidente
 ---pagebreak---              ACCORDO
TRA LÀ COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA
       E LA REPUBBLICA TURCA
SULLA FORNITURA DI FRUMENTO TENERO
   A TITOLO DI AIUTO ALIMENTARE
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE ,
                        da una parte .
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA TURCA ,
                       dall' altra .
                                   w. :      '
HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal
fine hanno designato come plenipotenziari :
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA TURCA J
I QUALI HANNO CONVENUTO le disposizioni che seguono i
 ---pagebreak---                    ARTICOLO 1
     Nel quadro del       programma di aiuto alimentare in cereali
per l' anno 1970/1971 , la Comunità economica europea fornisce ali-
Repubblica turca a titolo di dono , conformemente alla decisione
del Consiglio del 6 aprile 1971 , un quantitativo dì 28.000 tonnel­
late di frumento tenero .
     Le consegne   dei cereali vengono effettuate alla rinfusa , fr.\
porti comunitari .
     La Commissione delle Comunità europee renderà noti , a tempo
debito , per lettera , telescritto o telegramma alla Repubblica
turca i porti d' imbarco , i quantitativi e le date in cui il
frumento tenero è messo a disposizione in detti porti ed il ritmo
giornaliero di carico .
     Le responsabilità della Comunità economica europea e della
Repubblica turca , in merito rispettivamente alla consegna e ali *
presa in carico fob , sono definite nell' allegato che forma parta
integrante del presente accordo .
 ---pagebreak---                     ARTICOLO 11
La Repubblica turca s' impegna ad adottare tutte le disposizioni
necessarie per il trasporto del frumento tenero dai porti d' im­
barco ai luoghi di destinazione »
      Essa s' impegna a porre la massima cura affinché
l' aggiudicazione del trasporto marittimo non rechi pregiudizio
al libero giuoco di una equa concorrenza . I problemi che potreb­
bero sorgere al riguardo formeranno oggetto di consultazioni ai
sensi dell' articolo Vili del presente accordo ,
                    ARTICOLO 111
      La Repubblica turca s' impegna ad impiegare il frumento
tenero fornito a titolo di aiuto per il consumo e ad applicare
nella vendita sul proprio mercato di tale prodotto i prezzi
normalmente praticati sul mercato stesso per i prodotti di
qualità comparabili .
      Il ricavo di tale vendita , diminuito delle spese di tras­
porto marittimo e delle normali spese di commercializzazione sul
mercato turco , sarà versato in un conto speciale destinato a
coprire le spese sostenute dalla Repubblica turca per il finan­
ziamento di progetti di sviluppo .
 ---pagebreak---                     ARTICOLO IV
     Le parti contraenti s' impegnano ad eseguire il presente
accordo in modo da evitare qualsiasi pregiudizio alla struttura
normale della produzione e del commercio internazionale , A que ?
scopo , esse emanano i provvedimenti necessari per far si' che 1
forniture a titolo di aiuto si aggiungano , e non si sostituisce
alle operazioni commerciali ragionevolmente prevedibili in asse
di tali forniture .
                    ARTICOLO V
      La Repubblica turca emana tutti i provvedimenti atti ad ir
dire la riesportazione del frumento tenero ricevuto a titolo d:
aiuto , doi prodotti di prima trasformazione e dei sottoprodotti
derivati da detto cereale , nonché l' esportazione , commerciale o
non commerciale , per un periodo di sei mesi dall' ultima consegr.
del frumento tonerò prodotto nel paese avente la stessa natura
di quello ricevuto a titolo di aiuto , dei prodotti di prima
trasformazione e dei sottoprodotti derivati da detto frumento .
 ---pagebreak---                       ARTICOLO VI
        La Repubblica turca s' impegna ad informare la Comunità
economica europea delle modalità di esecuzione del presente
accordo . A tale scopo essa comunica alla Commissione delle
Comunità europee i dati riguardanti :
1 . il trasporto : porti e date di arrivo delle navi ; natura ,
     quantitativi e qualità dei prodotti scaricati ; data in cui
     è ultimato lo scarico ;
2 . la commercializzazione : quantitativi venduti ; modo di
     commercializzazione ; prezzi di vendita praticati j
3 . la situazione del conto speciale costituito con il ricavo
     della vendita , in moneta locale , del frumento tenero fornito
     a titolo di aiuto ;
*t . i progetti finanziati mediante il conto speciale ;
     l' entità dell' apporto finanziario del conto speciale nel
     finanziamento complessivo dei progetti *
 ---pagebreak---                    ARTICOLO Vil
     Le informazioni di cui all' articolo VI vengono comunicate
entro i seguenti termini :
- por quanto riguarda il trasporto : non oltre 30 giorni dallo
  sbarco di ciascun carico ;
- per quanto riguarda gli altri dati : la situazione alla
  data del 31 dicembre di ciascun anno va comunicata entro
  il 15 gennaio dell' anno successivo , fino .alla liquidazione
  totale del conto speciale .
                   ARTICOLO Vili
     A richiesta di una delle parti contraenti , queste si
consultano su tutti i problemi riguardanti l' applicazione del
presente accordo .
                   ARTICOLO IX
     Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
lingua francese , italiana , olandese , tedesca e turca , ciascuno
di questi testi facente egualmente fede .
 ---pagebreak---                     ALLEGATO
  CLAUSOLE RELATIVE ALLA MESSk A DISPOSIZIONE
                DEL FRUMENTO TENERO
                NEI PORTI D' IMBARCO
Per la corretta     esecuzione dell' accordo , in particolare
dell' articolo 1 , le parti contraenti hanno convenuto le
seguenti ' disposizioni :
                    ARTICOLO 1
      Fatte salve le disposizioni dell' articolo 3j sesto comma ,
la consegna ha luogo nel momento in cui la merce ha effettivamente
superato il parapetto della nave nel porto d' imbarco ; tutte le
spese di tramezzatura e di stivaggio sono a carico della
Repubblica turca .
                    ARTICOLO 2
      Fatte salve le disposizioni dell' articolo 3 » sesto comma ,
i rischi sono trasferiti dalla Comunità economica europea alla
Repubblica turca, nel momento in cui la merce ha effettivamente
superato il parapetto della nave nel porto d' imbarco .
 ---pagebreak---                      ARTICOLO 3
       La Repubblica turca deve mettere a disposizione e designar
 alla Comunità economica europea , in tempo ùtile , le navi che
 dovranno imbarcare la merce in modo che siano rispettate le
.date di caricamento che saranno indicate conformemente all' arti
 colo 1 dell' accordo .
       La Repubblica turca deve designare la nave almeno sette
 giorni liberi prima della presunta data dell'     arrivo al porto
 d' imbarco . La Repubblica turca è responsabile delle conseguenze
 che possono risultare dalla mancata o          ritardata designa­
 zione délia nave .
       La Repubblica turca deve inserire nel contratto di noleggi
 l' obbligo per il capitano d' informare la Comunità economica
 europea , con almeno 72 ore di anticipo , della probabile data d;
 arrivo della nave in porto .
       La merce deve essere tenuta a disposizione della
 Repubblica turca nel porto indicato a decorrere dalla data
 alla quale la nave sarà dichiarata pronta a caricare . Qualora
 la Comunità economica europea non      metta a disposizione delle
 nave la merce in tempo utile , tutte le conseguenze derivantine,e'
 in particolare le controstallie e/o le indennità per mancato
 noleggio , saranno a carico della Comunità economica europea .
 ---pagebreak---       In caso di ritardo nell' arrivo al porto d' imbarco della
nave designata dalla Repubblica turca o nel caso di impossibilità
di caricare , ritardo che non consenta di effettuare il caricamento
nei termini che saranno indicati conformemente all' artioolo 1
dell' accordo , le merci sosteranno a ; spese , rischio e pericolo
della Repubblica turca »
      Qualora la Repubblica turca non metta a disposizione una
nave di stazza adeguata nel termine che sarà indicato conforme­
mente all' articolo 1 dell' accordo , sarà considerata inadempiente ,
a meno che non comunichi telegraficamente alla Comunità economica
europea , ài più tardi l' ultimo giorno del. periodo previsto per
la consegna ^ . di voler chiedere una proroga di detto periodo . In
caso di       siffatta richiesta , la Comunità economica europea
custodisce . la merce per conto della Repubblica turca e le spese
risultanti da questa situazione sono a carico di quest' ultima .
      La Repubblica turca e responsabile delle conseguenze
derivabili dal fatto di mettere a disposizione una nave di
dimensioni non rispondenti alle possibilità di caricamento del
porto d' imbarco .
 ---pagebreak---                     ARTICOLO k
     Il diritto di tolleranza all' imbarco dei quantitativi
che saranno indicati conformemente all' articolo 1 dell' accordo
è del 5     senza che possa peraltro essere superato il quantita­
tivo totale di 28.000 tonnellate .
     Tuttavia , qualora il quantitativo messo a disposizione
per essere caricato su una nave determinata non possa essere
accolto totalmente a bordo in seguito a circostanze indipendent
dalla volontà della Comunità economica europea , il quantitative
restante che non avrà potuto essere accolto a bordo entro i
termini previsti viene immagazzinato a spese della Repubblica
turca e caricato sulla prossima naye .
     Qualora la Repubblica turca comunichi alla Comunità
economica europea , entro un termine di 15 giorni liberi , di
non voler accettare la consegna di detto quantitativo restante ,
le spese di manipolazione e di magazzinaggio risultanti riman­
gono a carico della Repubblica turca fino al momento in cui
questa avrà notificato di rinunciare a tale quantitativo .
      In tal caso la Comunità economica europea può' ritenere
di aver assolto i propri impegni nei riguardi della Repubblica
turca .
 ---pagebreak---                     ARTICOLO 5
     Non appena la merce è a bordo della nave , la Comunità
economica europea notifica senza indugio alla Repubblica turca
la data d' imbarco , la quantità e la qualità caricate , accerta­
te al momento dell' imbarco e indicate nella polizza di carico
della nave .
                 '  ARTICOLO 6
     Le spese successive alla consegna della merce a partire
dal momento in cui essa avrà effettivamente superato il
parapetto della nave sono a carico della Repubblica turca »
                    ARTICOLO 7
     Le parti contraenti si riservano il diritto di designare
uno o più mandatari per l' esecuzione dell' accordo »
     Per ogni evenienza , la Repubblica turca designa un
rappresentante in ciascun porto d' imbarco »
                                !