CELEX: 62019CA0324
Language: it
Date: 2021-02-04 00:00:00
Title: Causa C-324/19: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 4 febbraio 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht Hamburg — Germania) — eurocylinder systems AG / Hauptzollamt Hamburg [Rinvio pregiudiziale – Politica commerciale comune – Dazi antidumping – Regolamento (CE) n. 384/96 – Articolo 3, paragrafo 9 – Minaccia di un pregiudizio notevole – Fattori – Articolo 9, paragrafo 4 – Regolamento (CE) n. 926/2009 – Importazioni di determinati tubi senza saldatura, di ferro o di acciaio, originari della Repubblica popolare cinese – Invalidità]

29.3.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 110/8
            
         
      Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 4 febbraio 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht Hamburg — Germania) — eurocylinder systems AG / Hauptzollamt Hamburg
      (Causa C-324/19) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Politica commerciale comune - Dazi antidumping - Regolamento (CE) n. 384/96 - Articolo 3, paragrafo 9 - Minaccia di un pregiudizio notevole - Fattori - Articolo 9, paragrafo 4 - Regolamento (CE) n. 926/2009 - Importazioni di determinati tubi senza saldatura, di ferro o di acciaio, originari della Repubblica popolare cinese - Invalidità)
      (2021/C 110/05)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Finanzgericht Hamburg
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrente: eurocylinder systems AG
      
         Convenuto: Hauptzollamt Hamburg
      
         Dispositivo
      
      Il regolamento (CE) n. 926/2009 del Consiglio, del 24 settembre 2009, che istituisce un dazio antidumping definitivo e dispone la riscossione definitiva del dazio provvisorio istituito sulle importazioni di determinati tubi senza saldatura, di ferro o di acciaio, originari della Repubblica popolare cinese, è invalido.
      
         (1)  GU C 255 del 29.7.2019.