CELEX: 62021TN0079
Language: it
Date: 2021-02-03 00:00:00
Title: Causa T-79/21: Ricorso proposto il 3 febbraio 2021 — Ryanair AMS / Commissione

29.3.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 110/35
            
         
      Ricorso proposto il 3 febbraio 2021 — Ryanair AMS / Commissione
      (Causa T-79/21)
      (2021/C 110/39)
      Lingua processuale: l'inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Ryanair DAC (Swords, Irlanda), Airport Marketing Services Ltd (AMS) (Dublino, Irlanda) (rappresentate da: E. Vahida, F.-C. Laprévote, V. Blanc, S. Rating, e I. Metaxas-Maranghidis, avvocati
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione (UE) della convenuta del 2 agosto 2019 sull’aiuto di Stato SA.47867 2018/C (ex 2017/FC) cui la Francia ha dato esecuzione in favore di Ryanair e di Airport Marketing Services; (1) e
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta alle spese del procedimento.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, le ricorrenti deducono sei motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sull’asserita violazione, da parte della convenuta, degli articoli 41 e 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’UE, il principio di buona amministrazione e il diritto della difesa delle ricorrenti.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sull’asserita violazione, da parte della convenuta, dell’articolo 107, paragrafo 1, TFUE e dell’obbligo di motivazione, per aver dichiarato, in una rettifica della decisione impugnata, che il criterio dell’operatore in un’economia di mercato era inapplicabile, dopo averlo ritenuto applicabile in una decisione precedente.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sull’asserita violazione, da parte della convenuta, dell’articolo 107, paragrafo 1, TFUE, in ragione di un’errata applicazione, nella decisione impugnata, del criterio dei «bisogni effettivi».
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sull’asserita violazione, da parte della convenuta, dell’articolo 107, paragrafo 1, TFUE, per aver erroneamente ignorato la regione di Montpellier e i bisogni dell’aeroporto per i servizi di marketing.
               
            
                  5.
               
               
                  Quinto motivo, vertente sull’asserita violazione, da parte della convenuta, dell’articolo 107, paragrafo 1, TFUE per non aver riconosciuto la qualità di beneficiario dell’aiuto all’aeroporto di Montpellier.
               
            
                  6.
               
               
                  Sesto motivo, vertente sull’asserita violazione, da parte della convenuta, dell’articolo 1076, paragrafo 1, TFUE per non aver dimostrato la selettività.
               
            
         (1)  GU 2020 L 388, pag. 1.