CELEX: 51973PC2050
Language: it
Date: 1973-12-05
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla composizione della benzina - tenore di piombo (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 2050
Vol. 1973/0368
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
^                                     _____
                                         COM(73)2050 def .
                                         Bruxelles , il 5 dicecxbre 197 ^
                                 Proposta di
                           DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
              concernente il ravvicinamento delle legislazioni
               degli Stati membri relative alla composizione
             della "benzina  - tenore di piombo
                ( presentata dalla Commissione al Consiglio ) .
COM(73 ) 2050 def .
 ---pagebreak---                                                           - 1 -                          /     -/
       1.       Introduzione
                La disparità tra le disposizioni legislative , regolamentari e ammini­
       strativa VDlte a limitare negli Stati membri della CEE il tenore di piombo
       della benzina per i veicoli a motore , rischia di ostacolare la libera cir­
       colazione all' interno della Comunità dei carburanti e dei veicoli a motore .
       Nella tabella che segue viene fornito un prospetto dei regolamenti in vigo­
       re o in preparazione in alcuni paesi .
                           Tenore / di, -jpiomoo
       Paesa                                                in vigore                      Osservazioni     \
                           attuale^-      futur o                                                           i
  Belgio                     0,84       i
                                                         in  applicazione    Limite raccomandato            !
                                        I
  Francia                    0.64                        in applicazione     Limite regolamentare
                                        !           I
                                                     i
                                             0,55 I          1.1.1974        Regolamento proposto
                                        !    0,45 I          1.1.1976                 H
  Italia                     0,64                   1
                                                         m   applicazione    Limita regolamentare
                                                                             ....
                                                                                                             I
1                      1
                             0,4        I
                                                   I m       applicazione    Tenore con dmtto ad agovo-
                                                     I
                                                                             lazioni                        !
                                                     I
1 Paesi Bassi                0,34                  !i
                                                     I in    applicazione
                                                                           1
                                                                             Limite raccomandato
                                                   Ii
  R.F. di Germania      1    0,40                  Ii    in applicazione     Limite regolamentare
                                             0,15 I.
                                                                                                             I
                                                             1.1,1976           Il              II           1
                                                   i
  Regno Unito            I   0,84                    I in applicazione     I Limite raccomandato            I
                                                     I
                         I
                                             0,64    [       1.1.1973     ! Raccomandazioni proposte        j
                         I                   0,55            1.1.1974                 11              11
                         !
                         I             !     0,45            1.1.1976                 II              II
  Svizzera    '         I    0,578u.t                    in  applica­                       timi te regola-
                        I    O,54norp.                 ) zione                              ( mentare       i
                                        I          !
1 U.S.A.                     1,12 I           " *1,      m   applicazione    Limite raccomandato
                                             0,53            1.1.1975        Limiti regolamento
                                                  J  I                       proposto ■                     !
                                                             1.1c 1976             11              11       !
                                             0,45*4                                                         1
                        I                    0,40 J  1
                                                             1.1.1977              fl              II       }
                                                                                                            t
                                             0,33            1^1.1973              Il              II
             L' applicazione di questi vari regolamenti comporta per - 1 'utilizzatore
      non soltanto complicazioni per quanto riguarda i suoi spostamenti negli St?/fci
      membri , ma anche maggiori spese dovute al fatto che l' industria petrolifera
      e automobilistica devono prevedere , speciali produzioni per l 'esporta- ione di
      prodotti conformi a norme diverse da paese a paese , difficoltà particolarmente gra­
      vi per le imprese costruttrici di automobili la cui redditività dipende da una
      produzione in grande serie . Sarebbe d' altronde increscioso che questo nuovo
      *) Valore da non superare dalla media aritmetica di 3 mesi del tenore di
          piombo all' uscita dalla, raffineria .
 ---pagebreak---                                        - \
mercato di 2o0 milioni di consumatori , costituitosi oon l' adesione della Gran
Bretagna , dell' Irlanda e della Danimarca , abbia nuovamente una struttura
chiusa da disposizioni di ordine tecnico in materia . '
2.      Azioni svolte a tntt'oggi dalla Commissione
        All' inizio del 1971 » non appena informata delle iniziative di alcuni
Stati membri volte a ridurre il tenore di piombo delle benzine , la Commis­
sione ha creato un gruppo di lavoro con il compito di esaminare i problemi
posti dall' inquinamento atmosferico dovuto ai veicoli a motore . Il gruppo ,
costituito noi marzo del 1971 » si è reso rapidamente conto della necessità
di studiare separatamente gli aspetti tecnici e gli aspetti sanitari del
problema .
        Le riunioni del Gruppo "Aspetti tecnici " sono state dedicate essen-
zialmcnto allo studio delle ripercussioni sull' industria automobilistica
dell' impiego di carburanti con caratteristiche diverse da quelle attuali a
causa della limitazione del tenore di piombo . Durante i lavori , le ditte au­
tomobili s ti cho interessate sono state consultate soprattutto in merito allo
stato di avanzamento delle ricerche sui dispositivi che trattengono le par­
ticelle di piombo nei sistèmi di scarico , dispositivi noti con il nome " trap­
pole da piombo ".
        Il Comitato "Aspetti sanitari " si e riunito principalmente per studiare
                                                ι
gli effetti esercitati dal piombo sull 'organismo umano e per armonizzare i
metodi di determinazione dol piombo nell' atmosfera e nel corpo umano . Questo
Comitato ha fra l' altro Organizzato un seminario sul metabolismo del piombo
allo scopo di raccogliere gli elementi necessari per valutare il contributo
fornito dalle varie sorgenti di pi otnbo al carico complessivo <. di tale elemento
nell' organismo umano . Inoltre , nell' ottobre 1972 , si è svolto , per sua iniziativa
un Simposio internazionale con il quale ci si proponeva di fare il punto di tut­
te le ricerche volte a stabilire quali effetti ha sull' uomo il piombo presente
nell' ambiente naturale .
         infine , la Commissione ha organizzato due riunioni per esaminare , in­
sieme ai rappresentanti dell' industria petrolifera e automobilistica , le riper­
cussioni tecniche ed economiche sul mercato petrolifero di una limitazione del
tenore' di piombo nelle benzine .-
         I lavori di questi gruppi si sono basati anche sugli studi che la Commis­
sione ha affidato , per contratto , ad organismi 6 ad esperti competenti » "
3.     -"Sffotti del piombo sul funzionamento del motore
         In seguito al loro sviluppo , i motori degli autoveicoli europei hanno
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oggi raggiunto altissimi rendimenti ed elevate potenze specifiche grazie a
un alto rapporto di compressione e ad un elevato regime di rotazione . T'ali
motori sona pertanto diventati sempre più esigenti per quanto riguarda la
qualità    dei carburanti , qualità che , data la situazione dell' industria pe­
trolifera , è stato possibile migliorare soltanto aggiungendo degli additivi
antide tonanti alle benzine destinate ai motori ad accensione comandata .
       Attualmente , il "numero ottano ricerca" (NOE ) dei carburanti , che ne
contraddistingue la qualità , si aggira su 98-100 » Per l a qualità " super", e
su 90-92 , per la qualità "normale ". Si calcola che , senza aggiunta di addi­
tivi , il numero di ottano ricerca della benzina "chiara" sia di            , per
la qualità super , e di 85 per la qualità normale .-
       Gli additivi usati con maggiore frequenza per aumentare il potere anti­
detonante della benzina sono il piombo tetraetile e il piombo te trame bile ,
perché seno tutt' ora consideranti i più vantaggiosi sia sotto l' aspetto eco­
nomico che sotto quello tecnico .
       L' impiego di una benzina con un insufficiente potere antidetonante '
provoca nella maggior parte dei motori una combustione spontanea . Ai fenome­
ni di oscillazione della pressione nei cilindri va attribuito invece un rumo­
re anormale di funzionamento detto "detonazionè " (o battito in testa ). Il
motore ristdta pertanto sovraccarico dai punti di vista termico e meccanico
e il suo funzionamento prolungato in queste condizioni ne causa l' usura pre­
matura .
         I motori dei veicoli oggi in circolazione possono essere adattati ;
per funzionare con una qualità di benzina più scadente di quella prevista
quando vennero progettati modificandone soltanto l' accensione , ma entro limiti
molto stretti determinati da problemi di surriscaldamento .
         Per quanto riguarda i motori delle future generazióni di veicoli , si
potrà tener conto , nel progettarli , della qualità eventualmente più scaden­
te dei nuovi carburanti , prendendo , per esempio , in considerazione un rap­
porto di compressione inferiore a quello, degli attuali motori . In entrambi
i casi , comunque , bisogna prevedere un' incremento del consumo, ( che , secondo
alcune stime , può' raggiungere il 1 Q/ ) per prestazioni probabilmente inferiori do­
vute al minor rendimento dei motori . Aumentando il consumo aumenterebbero ovviamente
anche il volume dei gas di scarico e di conseguenza, in valore assoluto , le
emissioni inquinanti,' emissioni che aumenteranno ulteriormente , qualora un
costruttore decidesse di maggiorare la cilindrata dei suoi motori per compen­
sare tale minor rendimento .
 ---pagebreak---        D' altra parte , il piombo che si deposita nei cilindri esercita un' azio­
ne lubrificante sulle valvole e la - loro : sedi »! Nel l' interesse degli .attuali mo
ri , prodottati tenendo conto di quest' azione protettiva , il tenore di piom­
bo della benzina non può' scendere al di sotto di un certo minimo .
4.     Smissioni   di piombo nei gas di scappamento
       Durante la combustione i composti organici del piombo si decompongono
per effetto del calore e della pressione nel cilindro ed esercitano un' azio­
ne catalizzatrice inibitrice . Alla fine della combustione il picuibo forma
con altri elementi presenti nei gas di scappamento dei composti minerali
che vengano emessi , in gcneré , in forma di alogenuri di piombo i quali , a
temperature meno elevate , formano a loro volta dei complessi con alogenuri
di aiuflonio .
       he dimensioni e la massa delle particelle emesse dipendono dalle con­
dizioni di funzionamento del motore , dal suo stato di usura nonché dallo
stato di usura'- del sistema discarico . In un sistema di scarico nuovo , le
particelle si depositano sino a raggiungere un certo grado di saturazione ,
soprattutto in esercizio a basse temperature e a basse velocità dei gas ,
com' è il caso , per esempio , delle condizioni di funzionamento nei grandi
centri urbani .
       Parte di questo deposito può' essere espulsa successivamente in condi­
zioni di funzionamento a temperature e velocità dei gas più elevate .
       Le particelle che dalla camera di combustione passano direttamente
nell 'atmosfera hanno un diametro inferiore a 5 micron ; e gran parte di esse
addirittura minore di 0,5 micron . Il diametro delle particelle inisialrnente
depositatesi nei sistemi di scarico e quindi espulse per effetti meccanici
o termici è invece inferiore a 5 micron .
       Si ritiene , in genere , che durante tutta la sua durata , un veicolo
emetta in media tra il 70 e l' 80^ del piombo contenuto nella benzina consu­
mata , di cui la metà rientra nella categoria delle particelle con un dia­
metro inferiore a 5 micron . Tuttavia , quésti valori variano da veicolo a
veicolo entro limiti abbastanza ampi.'
5.     Il piombo nell' atmosfera
                                              . v
       Gran parte del piombo presente nell' atmosfera , soprattutto in quella
dei grandi centri urbani , è emesso dai veicoli a motore . Un' indagine svol­
ta recenter.iente da un comitato di esperti per iniziativa della Commissione
 ---pagebreak---                                          - 5 -
  e pubblicata nella relazione EUR 4382 , ha fornito i seguenti valori relati­
  vamente al tenore di piombo dell' atmosfera nella Comunità Europea .
          Tali valori sono basati su misurazioni continue ( 24 ore su 24 ) effet­
  tuate tra il 1° aprile 1971 e il 31 marzo 1972 .
                         Zona
                                                   Valore m microgrammi
                                                          per iri3
                                            !
            Zona rurali                   I   media mensile              0,5
                                            I massima giornaliera <      1
            Citta minori ,
          - zone residenziali                 media mensile         <    1
                                              massima giornaliera  <     2
                                            ι
          -Punti di intensa
            circolazione                      non determinato                I
                                                                             t
        !i netropoli
                  ^         . , .
                                          ■
            - zoilo residenziali       : j ( media mensile          <    2
                                          j ( massima giornaliera   <    8
            - punti di intensa            !
              circolazione                (( media mensile               6,5
                                        , I ( massima giornaliera     . 10
  6.      Conse guenze dell' inquinamento atmosferico da piombo sull' organismo
          umano    -
          Le particelle di piombo del diametro inferiore a 5 micron presenti
  nell' atmosfera penetrano nei polmoni . Una parte calcolata tra il 25 e il 50c/c
  si deposita nei bronchi e negli alveoli ; si ritiene che la massima percen­
  tuale di deposizione riguardi le particelle le cui dimensioni variano tra 0,5
  e 1 micron . Il 100^1 circa dalle particelle cosi' depositate viene riassor­
  bito ed entra multo rapidamente nel sangue .
          Tuttavia , il piombo inalato costituisce soltanto una parte del carico
  complessivo di piombo dell' organismo umano , carico , che secondo gli : esperti
 .oscilla tra il 10 e il 40Je . Infatti , ingenti quantità di piombo vengono in­
  gerite con il cibo e le bevande ; in Europa , vengono ingeriti tra 200 e 500
yug di piombo al giornc».
          JJjn è stato anòora possibile stabilire con certezza quale Correlazio­
  ne esiste tra il tensre di piombo dell' atmosfera e la plombemia o altri
  indicatóri biologici di impregnazione saturnina ; si stanno pero' svolgendo in-
  tens3 ricerche al riguardo .
 ---pagebreak---        L' azione tossica del piombo sull' organismo umano è nota da molto tenpo ; in­
 fatti il saturnismo è stata une delle prime malattie professionali riconosciute .
 Gli effetti clinici del saturnismo si manifestano però soltanto se il piombo vie­
ne ingerito e/o inalato in dosi massicce » Quando le dosi assiinte sono molto deboli ,
possono apparire alcune manifestazioni subcliniche , quali l' inibizione parziale di
determinati enzimi che partecipano alla sintési dell' emoglobina.
       Queste manifestazioni subcliniche sono state osservate in taluni gruppi pro­
fessionali , esposti per lunghi periodi di tempo all' atmosfera delle strade dove la
concentrazione del piombo è massima (vigili urbani , stradini , spazzini ), ma ciò
non autorizza a concludere che esista un rapporto con la salute di tali persone »
       In tutta la popolazione , compresi i gruppi sensibili - per esempio i bambi­
ni - si' osserva nel corso dell' esistenza un accumulo di piombo , principalmente
nelle ossa ; tuttavia non è stato ancora possibile dimostrare che gli accumuli nor­
malmente rilevati abbiano effetti nocivi sulla salute dell' uomo . Sembra comunque nece
■ Basirò seguire l' evpluzione della situazione , al fine di poter prendere le misure
che si rivelino necessarie in qualunque momento ,
7•     Ripercussioni di una riduzione del tenore di piombo della benzina sull' in­
       dustria r)etro ] ii'era
       La riduzione del tenore di piombo nelle benzine ha delle ripercussioni molto
importanti sulle caratteristiche dei carburanti e , secondo l' entità della riduzione
stessa , comporterebbe sensibili modifiche per quanto riguarda la produzione sia sot­
to l' aspetto tecnico e strutturale che sotto quello finanziario ed economico .
       Allo stadio attuale , non è stata ancora trovata una idonea soluzione relativa­
mente ad un nuovo additivo in grado di sostituire il piombo , L 1 impiego di' nuove
sostanze , quali il metanolo , l' etanolo è gli eteri , essendo circoscritto entro li­
miti abbastanza ristretti , non è infatti giustificato sotto il profilo economico .
       Il problema potrebbe essere risolto soltanto modificando lo schema di raffi­
nazione , Infatti , è possibile tecnicamente produrre un carburante con un alto NOR
servendosi di impianti di trattamento la cui tecnologia è oggi ben nota. In parti­
colare , si potrebbe prendere in considerazione una maggiore rigidezza del reforming
catalitico che permetterebbe di aumentare il potere antidetonante del carburante
" chiaro" ma comporterebbe tuia maggiore percentuale di aromatici ed un minor rendi­
mento del trattamento .
 ---pagebreak---                                           - 7 -
L' aggiunta di isomeri leggeri nella composizione della "benzina, pur migliorando
sensibilmente il Delta E ( lOO°C ) ( 1 ) , sarebbe condizionata dai limiti di volatili­
tà fissati per i carburatiti» L' alchilazione connessa alla presenza di unità di
cracking catalitico può svolgere soltanto una funzione limitata, considerata la
probabile evoluzione della struttura del consumo dei prodotti petroliferi in Euro­
pa       ' '       .1
       I servizi della Commissione hanno svolto , in collaborazione con esperti del
settore petrolifero ed automobilistico , uno studio approfondito allo scopo di esa­
minare le eventuali ripercussioni di una riduzione del piombo nelle benzine sul mer­
cato petrolifero della Comunità» Gli aspetti tecnici , industriali , finanziari ed e-
cohomici del problema sono stati trattati in tuia relazione speciale di cui GÌ
riassumono qui di seguito le conclusioni .                          ~               . "~
       Qualsiasi riduzione del piombo nei carburanti comporterebbe maggiori costi di
produzione ed una minore flessibilità della produzione delle raffinerie , oltre al­
la necessità di effettuare ingenti investimenti . Per questi motivi qualunque tipo
di programma per la riduzione del piombo dovrebbe svolgersi, nei limiti del possi­
bile , per tappe successive » E' importante osservare che nell' ipotesi di una gra/-
duale riduzione del piombo nelle benzine , esiste una soglia tra 0,45 ® 0,40 g/li­
tro . Infatti , sino a questo valore le modifiche da apportare al processo di raffi­
nazione si manterrebbero entro limiti ragionevoli sia sotto l' aspetto tecnico , che
sotto quello economico . Superandolo , aumenterebbero invece sensibilmente le diffi­
coltà tecniche ed economiche , sarebbero necessarie notevoli e costose trasformazio­
ni del processo    di raffinazione .
8, • Conseguenze di una riduzione del t enore di piombo delle benzine sull' approvvi¬
       gionamento della Comunità di petro lio greggio .               ■
       Le ripercussioni della riduzione del tenore di piombo delle benzine sull' ap­
provvigionamento dell' industria petrolifera europea di petrolio greggio costi­
tuiscono un aspetto non trascurabile in un momento in cui il pericolo di una man­
canza di energia primaria è seriamente discusso e in cui <
( l ) Il Delta E 100°C = differenza tra l' indice ottano ricerca di un carburante e
      quello della sua frazione distillata sino a 100°C» Indice per il valore inde­
      tonante del carburante e bassa velocità del motore »
 ---pagebreak---                                    - a-
alcuni esperti giudicano con pessimismo la situazione dell' approwigi -
namento di petrolio greggio della Comunità . Il maggior fabbisogno di
petrolio greggio può' dipendere da due motivi :
- la diminuzione del rendimento degli impianti di raffinazione , qualora
   si dovesse mantenere invariato il numero di ottano delle benzine nono­
   stante la riduzione del tenore di piombo . Attualmente i dati esatti
   di cui si dispone sono scarsi , ma secondo le prime stime il fabbiso­
   gno supplementare dovrebbe oscillare tra l' I e il 4fc , se il tenore
   di piombo verrà ridptto a 0,4 g/l , e ' tra i.1 3 e l' 9f;: , se , per tutti
   i tipi di benzina , sarà portato a circa 0,15 g/l >
- l' aumento del consumo di benzina dei motori per i motivi esposti nel
   capitolo 3 » aumento che in alcuni casi potrebbe raggiungere il 10?. .
       Dato l' ordine di grandezza del volume di petrolio greggio neces­
sario por produrre la benzina consumata nella Comunità ( circa 63 milio­
ni di tonnellate nel 1971 )» si dovrebbe esaminare con molta circospezio­
ne fino a qual limite questo fabbisogno supplementare potrebbe essere accet­
tato , In tutti gli Stati membri un ulteriore incremento del consumo di
petrolio greggio comporterebbe un aumento delle importazioni , il che
 a effetti negativi eull«. loro bilancia cooaerciale .                  i .
9.     La situazione regolamentare negli Stati Uniti
       L' agenzia per la protezione dell' ambiente (EPA ) ha reso pubblici-, per
la prima volta nel febbraio 1972 , la sua intensione di adottare nell' am­
bito del "Clean Air Act" dei regolamenti volti ad immettere nel mercato
 ---pagebreak---                                      - 9 -
un nuovo tipo di benzina esento da piombo e a ridurre gradualmente il
tenore di piombo delle altre qualità di benzina' a decorrere dal 1° gen­
naio 1974 sino al 1° gennaio 1977 »
        Come è consuetudine negli Stati Uniti , nell' annuncio si invitavano
gli ambienti interessati a commentare il progetto in pubblico o per
iscritto .
        In seguito ai numerosi commenti ricevuti , l' EPA ha pubblicato nel gennaio
1973       regolamento secondo il quale a decorrere dal 1° luglio 1974 dove
essere messa a disposizione degli utilizzatori almeno ima qualità di
benzina esente da piombo con un indice di ottano ricerca di $1 , Nello
stesso atto , essa ha modificato la sua proposta volta a ridurre gradual­
mente il tenore di piombo delle altre qualità di benzina , prevedendo
lo dato di entrata in vigore a intervalli di un anno , riportate nella
tabella del capitolo 1 .
        L' argomento addotto dall' EPA per esigere una benzina esente da
piombo è stato che essa si attendeva l' impiego generalizzato dei disposi­
tivi catalitici per rispettare i limiti relativi ai monossidi di carbo­
nio , agli idrocarburi incombusti e agli ossidi di azoto che essa inten­
deva imporre nel 1975 e che tali dispositivi non tolleravano il piombo .
        Si è osservato che nel frattempo l' atteggiamento dell 'EPA nei
confronti delle altre emissioni dei veicoli è leggarmento cambiato ?
infatti in ssguito ad una riunione pubblica indetta nel marzo 1973 dal­
l' industria automobilistica , bhe aveva chiesto di rinviare di un anno'
l' applicazione del regolamento prevista per il 1975 » l' EPA ha modifica­
to le sue esigenze , introducendo delle "norme interinali " per il 1975 »
        Tali norme , nel complesso meno rigide di quelle iniziali* fanno
un ?- distinzione tra lo Stato di California , considerato particolarmente
 ---pagebreak---                                    - 10 -
minacciato , e il resto del territorio federale . Secondo l 'EPA , per osser­
vare queste nuove norme , tutti i veicoli venduti in California dovreb­
bero essere equipaggiati di dispositivi catalitici di postcombustione ,
dispositivi che non risulterebbero invece necessari per la maggior parto
dei veicoli venduti nel resto del territorio . Pertanto , l' SPA ritiene
di poter soddisfare per il momento le esigenze della protezione dell' am­
biente , evitando problemi economici insuperabili »
       La proposta dell 'EPA riveste particolare interesse ; sarebbe quin­
di opportuno che il Congresso degli Stati Uniti riconsiderasse la sua
decisione di ridurre le emissioni di ossidi di azoto . Infatti , secondo
la più recente valutazione , i pericoli derivanti dal piombo per la salu­
te pubblica , non sarebbero tali da giustificarne la riduzione del JQyc
fissata per il 1976 . Non va dimenticato che è proprio questa riduzione
a porre i maggiori problemi tecnologici , vista la necessità di utiliz­
zare dispositivi catalitici che non tollerano la presenza di piombo nei
carburanti .
10 »   Azione comunitaria prevista
       Benché nei capitoli precedenti sia stato dimostrato che in questo
momento l' inquinamento atmosferico da piombo non presenta pericoli im­
mediati per la salute delle popolazioni , perfino nei grandi contri ur­
bani , un' azione comunitaria volta a limitare il piombo nella benzina
sarebbe opportuna ]per i seguenti motivi :
- in molti paesi sono in preparazione , o sono addirittura già in vigore ,
  norme intese a limitare il tenore di piombo delle benzine ; poiché t-^li
  norme differiscono da paese a paese e rischiano quindi di creare cstc-.-
  ccli tecnici agli scambi , sarebbe opportuno avviare sin d' ora un' azio­
  ne per armonizzarle .
 ---pagebreak--- - il parco autoveicoli diventa sempre più densoj ne consegue un maggior               !
  consumo di benzina e , quindi , un aumento delle emissioni complessive
  di piombo . Stando cosi 1 le cose , per mantenere all' attuale livello
  l' inquinamento atmosferico da piombo , bisogna ridurre proporzionalmente             '
  il tenore di piombo della benzina , in quanto non sarà possibile impor­
  re per legge altri mezzi atti a ridurre le emissioni di piombo entro
   gli stessi termini . Le trappole da piombo , per csenipio , hanno già rag­
  giunto UÌIO stadio di sviluppo tale da garantire per tutta la loro durata
  una riduzione delle emissioni di particelle di piombo di almeno il 70/t .
  L' industria interessata deve pero' esaminare ancora più a fondo i pro­
  blemi che presenta la loro produzione in numero sufficiente per equi­
  paggiare a partire da un dato momento tutti i nuovi veicoli .
        I provvedimenti comunitari volti a una limitazione del piombo nei
carburanti debbono tuttavia soddisfare talune vitali esigenze economiche ,
come ha fatto osservare il    Parlamento Europeo nella sua risoluzione del
6 luglio 1972 . Inoltre bisogna essere certi che tale limitazione , soprat­
tutto se imposta entro un termine relativamente breve , non induca l' indu­
stria petrolifera a modificare la composizione delle benzine per mantenere
invariata la qualità regolamentare , facendo cosi' aumentare in maniera
pericolosa per la salute delle popolazioni , le emissioni di altri inqui­
nanti .
        La Conmissione ritiene pertanto opportuno proporre la presente
direttiva che prevede , in un primo tempo , la riduzione del tenore di piom­
bo di tutte le qualità di benzine a 0,4 g/l « Questo provvedimento costi­
tuisce tuttavia un sensibile progresso per la Comunità , visto che in alcuni
Stati membri sono già in vigore delle norme in materia . La limitazione pro­
posta, si conforma anche all' invito contenuto nella risoluzione del Parla­
mento Europeo cui abbiamo accennato .
        La Commissione ha ritenuto inoltre opportuno proporre , a titolo indicativo ,
un valore limite per la benzina di qualità normale che dovrebbe , fra l' altro ,
permettere all' industria petrolifera di orientare i propri programmi a più lungo
termine per quanto riguarda la definizione della composizione delle future benzine .
Vista l' attuale situazione legislativa degli Stati membri , la Cominis sione ritiene
opportuno astenersi dal prevedere tappe intermedie per raggiungere i valori
definitivi fissati in questa direttiva . Essa intende in tal modo lasciare agli Stati
membri la possibilità di prendere i provvedimenti più adeguati alla loro situazione
interna per conformarsi ai valori definitivi entro i termini stabiliti dalla direttiva
 ---pagebreak---                                          - 12 -
           Qualora, in futuro , la direttiva 220 del 20 marzo 1970 relativa alla
   limitazione dulie emissioni dei monossidi di carbonio e degli idrocarburi
   incombusti per i motori ad accensione comandata dovesse essere modificata
   e fissasse dei limiti per osservare i quali fosse necessario impiegare
   dispositivi catalitici di postcombustione , 0 dei limiti per l' emissione di     ^
   ossido d' azoto che richiedessero anch' ossi questo tipo di dispositivo e
   nel caso in cui tali dispositivi potassero funzionare soltanto con una
   benzina esente da piombo 0 a scarso contenuto di piombo , la Conmissione
   adotterà i provvedimenti necessari per adeguare in conseguenza la direttiva
   ai meccanismi previsti .
           La limitazione ora proposta rappresenta , nello attuali circostanze ,
   un primo passo inportante e concreto che rientra nell '.ambito del programma
   d' azione della Commissione inteso a risolvere nel suo complesso il problema
   posto dall' inquinamento atmosferico provocato dai veicoli a motore » La
   Commissione avrà cura di proporre dei provvedimenti efficaci qualora dagli
   studi e dalle ricerche in corso sugli aspetti tecnici e sanitari di tale
   inquinaraent o , studi condotti in collaborazione con gli Stati membri , dovesse
   risultare che gli attuali tenori di piombo seno pericolosi per la salute pub­
   blicai Se tale situazione si presentasse fra qualche anno , senza dover nel
   contempo ridurre notevolmente le emissioni degli altri inquinamenti , la
   Commissione potrebbe esaminare la possibilità di ricorrere alle trappole da
 ■ piombo cui abbiamo accennató' che , a quell' epoca , avranno raggiunto la fase
   della produzione industriale .
           La Commissione ritiene di poter disporre , nel giro di qualche anno ed
   in ogni caso entro la fine dall' anno 1979 » di alcuni dati di baso di carat­
   tere scientifico , tecnico ed economico che le permetteranno di proporre una
   soluzione globale dei problemi posti dalla presenza del piombo nella benzina .
           A tale scopo , esaminerà i seguenti aspetti , in collaborazione con gli
   Stati membri e gli ambienti interessati e con l' ausilio degli studi in corso
   0 previsti che sono stati avviati dalla Commissione stessa oppure vengono
. effettuati presso altri organismi e presenterà una relazione al Consiglio
   ogni due anni in merita ai risultati relativi :            '
   - alle conseguenze derivanti dall' applicazione di questa direttiva , in primo
     . luogo sull' inquinamento atmosferico , sull' industria automobilistica ed in
       particolare sui , veicoli già in circolazione , nonché sulla produzione di
 ---pagebreak---                                   - 13 -
  benzina specificamente al fine di sapere so le raffinerie di tipo semplice
  si troveranno di fronte a particolari difficoltà ;
- ai progressi intervenuti nello sviluppo dei sistemi per la riduzione delle
  emissioni di £as dei veicoli a motore , delle tecniche di propulsione nonché
  dei processi per la produzione di "benzine meno inquinanti ;
- all' evoluzione delle concentrazioni delle diverse sostanze inquinanti
  nell' atmosfera delle città europeo e le loro conseguenze sulla salute
  pubblica . La Commissione prenderà in esame soprattutto le concentrazioni
  atmosferiche del piombo sulla base della rete di stazioni di rilevamento
  che sono state costituite nel quadro degli studi sopra menzionati »
 ---pagebreak---   IL COITIGLI 0 DELIE COftUNITA » 3TJR0FSE ,
visto il Trattato che istituisco la Comunità economica Europea , in par­
ticolare l' articolo 100 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere dal Comitato Economico e Sociale ,
considerando che le legislazioni nazionali sulla composizione della benzina
e , in particolare , le disposizioni relative alla limitazione del tenore
di piombo della benzina per i veicoli a motore , differiscono da Stato a
Stato ; chs a causa delle loro disparità ostacolano gli scambi      all' interno
della Comunitàf che di conseguenza esse hanno un' incidenza diretta sul fun­
zionamento dal Mercato comune j
considerando che la protezione        ed il miglioramento della salute pubblica
costituiscano attualmente una delle maggiori preoccupazioni di tutti i
paesi industrializzati e che l' inquinamento provocato dai prodotti emessi
dai gas di scarico dei veicoli ha raggiunto un livello preoccupante a causa
del continuo aumento della densità della circolazione degli autoveicoli 5
che dopo aver adottato con la direttiva del Consiglio del 20 marzo 1970 delle
misure volte a limitare l' inquinamento atmosferico provocato dagli ossidi
di carbonio e dagli idrocarburi incombusti emessi dai veicoli a motore t è
opportuno ora affrontare il problema delle particelle di piombo emesse da
tali veicoli , piombo che proviene dagli additivi piombiferi della benzina
i quali agiscono da antidetonanti 5
considerando che , anche se allo stato attuale delle conoscenze scientifi­
che non è dimostrato che le attuali concentrazioni di piombo nell' atmosfera
delle città europee presentino pericoli per la salute pubblica , è opportuno
assicurarsi che tali concentrazioni non aumentino in seguito alla crescente
densità della circolazione e quindi prendere provvedimenti cautelativi
per quanto riguarda la limitazione del tenore di piombo delle benzine ?
 ---pagebreak---                                       - 2 -
considerando che norme volte a limitare il tenore di piombo delle benzina
a circa 0,4 g/l sono già in vigore o in preparazione in alcuni Stati membri ,
mentre in altri i tenori tollerati sono ancora superiori a tali limiti 5
che è opportuno di conseguenza limitarsi nella presente direttiva a fissa-
                                                   t
re i valori definitivi senza prevedere tappe intermedie per raggiungerli ,
allo scopo di lasciare agli Stati membri la facoltà di applicare i provve­
dimenti previsti o di prendere quelli più adeguati alla loro situazione
interna per conformarsi a valori definitivi entro i termini stabiliti dalle,
direttiva ; che d' altronde , tali provvedimenti possono essere recepiti negli
Stati membri prima di tali termini ;
considerando che dalle incidenze finanziarie , economiche , industriali e
qualitative di una riduzione del tenore di piombo nelle benzine a 0,40 g/l
è risultato che tale riduzione è realizzabile entro un termine relativamente
breve , senza danneggiare in modo sensibile il mercato petrolifero comuni to­
rio e la sua struttura ;
considerando che è opportuno fissare un valore limite indicativo anche per
la benzina di qualità normale in attesa che gli studi in corso permettano
di definire con maggior precisione la composizione delle benzine che dovran­
no essere disponibili a più lunga scadenza ;
considerando che la progettazione di un motore e la composizione della ben­
zina che consuma dipendono l' una dall' altra ; che è opportuno limitare il
tenore di piombo in modo tale che la benzina immessa nel mercato della
Comunità possegga senza aumenti eccessivi del suo costo , un potere indeto­
nante sufficiente per soddisfare il fabbisogno di ottano dei motori dei
veicoli in circolazione ; che in attesa della conclusione degli studi in
corso a livello europeo per la definizione di più adeguati criteri è suf­
ficiente far riferimento ai criteri tradizionali , cioè all' indice di " otto­
no ricerca" e   all' indice di " ottano motore " per valutare tale potere in­
detonante ;
 ---pagebreak---                                                                               \
                                     - 3 -
considerando che tali tipi di benzina dovranno comunque restare dispo­
nibili per tutto il tempo necessario a soddisfare - fino alla loro totale
e graduale sostituzione - il parco autoveicoli che risulterà in circola­
zione e.l momento in cui verranno immessi nel mercato nuovi veicoli a mo­
tore idonei ad utilizzare un altro tipo di carburante a potere indetonante
inferiore |
considerando che il piombo è soltanto uno degli elementi che entrano nella
composizione della benzina e che una sua riduzione non deve comportare
un aumento dell' inquinamento atmosferico che sarebbe , la principale con­
seguenza della modifica di tale composizione ;
considerando che l' approfondimento delle conoscenze sulla protezione della
salute pubblica , nonché l' evoluzione delle tecniche di propulsione e delle
tecniche di riduzione delle emissioni inquinanti dai motori potrebbero
rendere necessario adeguare in conseguenza le disposizioni della presento
direttiva, in particolare se tali modifiche dovessero comportare l' impie­
go di dispositivi utilizzanti un processo catalitico , il cui funzionamento
richiedesse l' uso di benzine esenti da piombo o a più basso tenore di piombo
di quelle previste attualmente ;
HA /DOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                   Articolo 1 .
Ai sensi della presente direttiva si intende per :
- benzina , qualsiasi carburante per il funzionamento dei motori a combu­
  stione interna e ad accensione comandata , destinata alla propulsione dei
  veicoli,'
- benzina- " super " qualsiasi benzina il cui indice di " ottano ricerca" non
  sia inferiore 8. 98 e il cui indica di " ottano motore " non sia inferiore
  a 87 }
- benzina "normale " qualsiasi benzina il cui indice di " ottano ricerca" non
  sia inferiore a 90 .
 ---pagebreak---                                          - 4 -
                                      Articolo 2
1 . A decorrere dail 1° gennaio 1976 , la benzina potrà essere immessa noi mercato
    interno della Conunità soltanto se il suo tenore di composti di piombo ,
    calcolato in piombo , non sarà superiore a 0,40 g/l .
2 . A decorrere dal 1° gennaio 1973 » la benzina normale potrà essere immessa nel
    mercato intemo della Comunità soltanto se il suo tenore di composti di piombo
    non supererà 0,15 s/l * per la benzina super sono fatte salve le disposizioni
    del paragrafo 1 .
3 . A decorrere dal 1° gennaio 1978 , la benzina di qualità intermedia tra la
    benzina super e la benzina normale potrà essere inmensa nel mercato interno
    della Comunità soltanto se il suo tenore dei conposti di piombo , calcolato
    in piombo , non supererà quello calcolato secondo la costituzione quantitativa
    di una miscela equivalente delle due benzine .
4 . A decorrere dalla data di adozione della presente direttiva , la Commise ione ,
    nell' intento di proseguire la lotta per la riduzione dell' inquinamento
    atmosferico provocato dai veicoli a motore , presenterà ogni due anni una
    relazione al Consiglio in merito :
    a) alle conseguenze derivanti dall' applicazione della presente direttiva ;
    b ) all' evoluzione dei sistemi per la riduzione delle emissioni , ad esclusione
         del piombo contenuto nei gas di scarico ( l ) delle tecniche di propul­
         sione dei veicoli nonché dello tecniche per la produzione di benzine
         meno inquinanti ;
    c ) all' evoluzione delle concentrazioni delle vario sostanze inquinanti , in
         particolare del piombo contenuto nell' atmosfera delle città europee e
         delle loro conseguenze sulla salute pubblica .
    Inoltre , in funzione dei dati racoolti nel corso di questi studi continui ,
    la Commissione formulerà , nei più brevi termini , le proposte da ossa ritenute
    adeguato .
    Entro e non oltre il 1° gennaio 1980 , la Commissiono presenterà alcuno
    proposte per una soluzione globale del problema del tenore di piombo nella benzina.
    ( l ) Direttiva del Consiglio n . 220/70 del 20 marzo 1970
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                                   Articolo 3
La riduzione del tenore di pioiibo effettuata a noma dell' articolo 2 non
dovrà comportare una modifica della conposizione della "benzina che possa auinen-
tare in misura significativa le quantità di altri inquinanti attualmente
emessi dai gas di scarico . La conposizione della benzina dovrà comunque
essere tale che i limiti stabiliti dalla direttiva 220/70 del 20 marzo 1970
possano essere rispettati .
A questo scopo gli Stati menbri prendono tutto le opportuno disposizioni
affinoliò l' emissione degli inquinanti contenuti nei gas di scarico vengano
misurati : essi comunicheranno i dati raccolti alla Commissione . .
                                  Artico lo 4
1 . Gli Stati membri non possono , per motivi inerenti al suo tenore di
    piortbo , vietare , Imitare o ostacolare l' immissione nel mercato , né
    l' impiego di una benzina *
    - a decorrere dal 1° gennaio 1976 se tale benzina è conforme alle dispo­
       sizioni dell' articolo 2 , paragrafo 1 della presente direttiva,
    - a decorrere dal l 6 gennaio 1978, se tale benzina è conforme alle
       disposizioni dell' articolo 2 para,grafi 2 e 3 della presente direttiva .
2 . In deroga al primo trattino del paragrafo procedente , gli Stati membri
    possono applicare prima del 1° gennaio 197G , le disposizioni dell' arti­
    colo 2 paragrafi 2 e 3 «
                                  Articolo 5
La misura degli indici di ottano , nonché quella del tenere di piombo della
benzina verranno effettuate secondo i metodi di controllo di cui all' alle-
gatol .
                                  Articolo 6
Qualora uno Stato membro constati , mediante un controllo effettuato sulla
base dei metodi di controllo di cui all' articolo 5 » che una benzina non
corrisponde ai requisiti di cui all' articolo 2 , esso prenderà i provvedi­
menti atti ad assicurare l' osservanza di dette disposizioni .
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                              t
Gli Stati memori adottano le disposizioni legislative , regolamentari
ed ramini st rat ivo necessario per contornarsi alla presente direttiva
entro un termine di 6 mesi a decorrere dalla sua notifica e ne infor­
nano inmedìatrmente la Commissiono .
Non appena ricevuta notifica della presente direttiva , gli Stati membri
comunicano inoltro alla Commissione , in tempo utile , per permetterlo
di presentare le sue osservazioni , qualsiasi ulteriore progetto di
disposizioni essenziali di carattere legislativo , regolamentare o
ramini strat ivo che essi intendono adottare nel settore disciplinato
della prusente direttiva »
                             Arti colo 8
presente direttiva è destinata agli Stati membri .
                                  7r,t ta a          ,, il
                                               Per il Consiglio
                                               Il Présidente
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                            METODI   DI RIFERIMENTO
Il numero di " ottano ricerca" verrà misurato secondo la norma ASTM ( American
Society for Testing and Materials ) D 2722--71 | in un motore di prova CFR
( Cooperative Fuel Research Committee ). I risultati delle misure uniche sa­
ranno interpretati secondo il metodo di cui alla norma BS 4040 : 1971 pub­
blicata dalla British Standard Institution .
Il numero di "ottano motore " verrà misurato secondo la norma ASTM D 2723-71
nel motore CFR . I risultati delle misure uniche saranno interpretati secon­
do il r.iet'do descritto nella norma BS 4040 ? 1971 pubblicata dalla British
Standard Insti tution .
Il tenore di piombo della benzina verrà misurata secondo il metodo di con­
trollo definito dal progetto di Norma europea Pr SII 13 del 6 dicembre 1972
"Metodo di misura del tenore di piombo delle benzine " del Comitato euro­
peo di Normalizzazione ( CEìl ). I risultati delle misure uniche saranno in­
terpreta/ti secondo il metodo descritto nella norma BS 4040 ! 1971 pubbli­
cato dalla British Standard Insti tution .
Il prelievo dai campioni di benzina destinati a tali misure verrà effettua>-
to presso un distributore stradale .