CELEX: 51988PC0003
Language: it
Date: 1988-02-04
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DECISIONE RELATIVA ALLA REALIZZAZIONE A LIVELLO COMUNITARIO DI UNA POLITICA E DI UN PIANO D' AZIONE PRIORITARI PER LO SVILUPPO DEL MERCATO DEI SERVIZI DI INFORMAZIONE

4.2.88                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 30/7
                                                                 II
                                                         (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
              Proposta modificata dì decisione relativa alla realizzazione a livello comunitario di una politica e
                   di un piano d'azione prioritari per lo sviluppo del mercato dei servizi di informazione (')
                                                          COM(88) 3 def.
              (Presentata dalla Commissione al Consiglio in virtù dell'articolo 149, paragrafo 2 del trattato CEE
                                                        il 7 gennaio 1988)
                                                           (88/C 30/07)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 affrontare in modo globale le questioni varie e complesse
                                                                     sollevate dalle modifiche del mercato dell'informazione;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 100 A,                            considerando che l'informazione, componente essenziale
                                                                     sia dell'identità culturale della Comunità che del connet-
                                                                     tivo di una società moderna, svolge un ruolo fondamen-
vista la proposta della Commissione,
                                                                     tale per lo sviluppo del commercio e dell'industria come
                                                                     pure per la forza e la coerenza dell'economia europea
in cooperazione con il Parlamento europeo,                           nel suo complesso;
visto il parere del Comitato economico e sociale,                    considerando che il rapido sviluppo e la convergenza delle
                                                                     nuove tecnologie ha comportato notevoli difficoltà nel de-
                                                                     limitare esattamente il settore del mercato dell'informa-
considerando che è importante adottare le misure desti-
                                                                     zione;
nate all'instaurazione progressiva del mercato interno nel
corso di un periodo che termina il 31 dicembre 1992 che
il mercato interno comporta uno spazio senza frontiere               considerando che per risultare congruenti con quelle di
interne nel quale è assicurata la libera circolazione delle          altri settori più tradizionali, è necessario che le statistiche
merci, delle persone, dei servizi;                                   relative al mercato comunitario dell'informazione siano
                                                                     molto più complete;
considerando che il programma comunitario per lo Svi-
luppo del mercato europeo dell'informazione specializzata            considerando che, data l'importanza economica dell'in-
(GU n. L 314 del 4. 12. 1984) ha messo in luce la neces-             formazione, la creazione di un mercato comune dei ser-
sità di una politica molto più esaustiva in materia di mer-          vizi d'informazione è un elemento indissociabile della
cato comunitario dell'informazione;                                  realizzazione del mercato interno entro il 1992;
                                                                     considerando che alla realizzazione di un mercato interno
considerando che i capi di Stato o di governo, riuniti nel
                                                                     dell'informazione si frappongono numerosi ostacoli tec-
Consiglio europeo a Bruxelles il 29 e 30 marzo 1985,
                                                                     nici, amministrativi e normative che ritardano lo sviluppo
hanno approvato la creazione di un mercato dell'infor-
                                                                     dei nuovi servizi e causano distorsioni inaccettabili della
mazione comunitaria in quanto obiettivo specifico;
                                                                     concorrenza;
considerando che il Consiglio del 18 marzo 1986 ha ac-               considerando l'esigenza che in un programma relativo al
colto favorevolmente la comunicazione della Commis-                  mercato comunitario dell'informazione venga attribuita la
sione che comporta un programma di lavoro per la crea-               priorità tanto alla semplificazione delle procedure quanto
zione di un mercato comune dell'informazione;                        all'armonizzazione in materia di accesso alle basi di dati;
considerando che le consultazioni della Commissione                  considerando che lo sviluppo delle risorse di informazione
con i rappresentanti degli utenti e dei fornitori di servizi         e di servizi basati sull'informazione implica il ricorso a
d'informazione come pure con il gruppo consultivo di                 tecnologie nuove ed esige il conseguimento di economie
alti funzionari sul mercato dell'informazione hanno con-             di scala;
sentito di definire di comune accordo gli obiettivi e le
linee d'azione prioritari di una politica comunitaria per            considerando che la Comunità occupa una posizione for-
                                                                     temente competitiva in taluni settori del mercato dell'in-
 (*) GU n. C 249 del 17. 9. 1987, pag. 5.                            formazione mentre in altri è molto più debole;
 ---pagebreak--- N . C 30/8                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       4.2.88
considerando che l'insufficiente competitività della Comu-                                       Articolo 2
nità, e la sua dipendenza da paesi terzi, in taluni settori
                                                                      Per raggiungere gli obiettivi di cui all'articolo 1 saranno
del mercato dell'informazione può comportare notevoli
                                                                      intraprese, sotto la responsabilità della Commissione, le
costi in termini sia finanziari che strategici;
                                                                      seguenti azioni:
considerando che negli Stati membri i pubblici poteri
                                                                     — istituzione di un osservatorio europeo del mercato del-
svolgono in diverso grado azioni diverse connesse con il
                                                                          l'informazione, al fine di ottenere statistiche più com-
mercato dell'informazione;
                                                                          plete e di identificare sotto quali aspetti di questo set-
                                                                          tore la Comunità europea risulta sul piano della com-
considerando che l'importanza sempre più grande rive-                     petitività più forte e in quali altri più debole;
stita dall'informazione negli scambi internazionali e la
crescente attenzione di cui è oggetto — unitamente ai
                                                                     — presentazione al Consiglio di proposte volte a soppri-
connessi problemi in materia di servizi — nei consessi
                                                                          mere gli ostacoli normativi, amministrativi, fiscali e
internazionali fanno risultare la necessità di sviluppare
                                                                          tecnici di altro genere alla realizzazione di un mercato
posizioni comuni degli Stati membri nei predetti con-
                                                                          dell'informazione ;
sessi;
                                                                     — miglioramento delle condizioni di trasmissione e d'ac-
considerando che i bisogni e le esigenze legittimi degli
                                                                          cesso ai servizi dell'informazione, mediante una mag-
utenti dei servizi d'informazione e in particolare quelli
                                                                          giore standardizzazione e semplificazione;
delle piccole e medie imprese e delle regioni meno favo-
rite della Comunità meritano un'attenzione particolare;
                                                                     — elaborazione d'iniziative concernenti il ruolo svolto
                                                                          dal settore pubblico sul mercato dell'informazione;
considerando la necessità di tenere altresì presenti i biso-
gni dei paesi in via di sviluppo in materia di accesso a
basso costo alle informazioni;                                       — lancio di progetti pilota e di dimostrazione che eser-
                                                                          citino un effetto catalitico sullo sviluppo del mercato
                                                                          europeo;
considerando che la Comunità dispone già di strumenti
che possono risultare utili per l'applicazione di una simile
politica,                                                            — preparazione di un'azione specifica a favore delle bi-
                                                                          bliotecha;
considerando che i meccanismi d'ingegneria finanziaria
comunitaria potranno contribuire alla realizzazione del              — rafforzamento delle attività di sostegno agli utenti e
presente piano di azioni, in particolare per ciò che ri-                  lancio di una campagna coordinata con gli Stati
guarda i progetti pilota e dimostrativi destinati ad eserci-              membri per promuovere la ricchezza e la qualità del-
tare un effetto catalitico sullo sviluppo del mercato dei                 l'offerta europea dei servizi d'informazione;
servizi dell'informazione,
                                                                      — maggior coordinamento delle posizioni assunte negli
considerando che la politica del mercato dell'informa-                    ambiti internazionali dagli Stati membri della Comu-
zione risulta complementare ad altre iniziative comunita-                 nità sulle questioni attinenti al mercato dell'informa-
rie in corso, segnatamente nel settore delle telecomunica-                zione;
zioni,
                                                                      — elaborazione di direttive relative ai criteri in base ai
                                                                          quali vengono fissate le tariffe, allo scopo di garantire
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:                                        un ravvicinamento molto maggiore delle tariffe stesse
                                                                          in tutta la Comunità, possibilmente facendo in modo
                                                                          che la distanza non intervenga tra i parametri di cal-
                           Articolo 1
                                                                          colo;
Sono approvati gli obiettivi e le linee generali del piano
d'azione proposti dalla Commissione miranti a:                        — elaborazione di misure intese ad aiutare le piccole e
                                                                          medie imprese a trarre il massimo vantaggio possibile
— realizzare un mercato interno dei servizi d'informa-                    dal mercato dei servizi di informazione;
     zione entro il 1992;
                                                                     — predisposizione di iniziative specifiche in favore delle
— stimolare e rafforzare la capacità d'offerta competi-
                                                                          regioni periferiche e meno sviluppate della Comunità.
     tiva dei fornitori europei;
— promuovere l'utilizzazione dei servizi d'informazione                                          Articolo 3
     avanzati nella Comunità;
                                                                      Il piano d'azione indicato all'articolo 2 sarà realizzato in
— rafforzare*, la solidarietà e la coesione interna ed                due tappe; la prima della durata di due anni, a partire
     esterna della Comunità in materia di servizi d'infor-            dall'adozione della presente decisione, costituirà una fase
     mazione.                                                         di lancio destinata ad approfondire la cooperazione dei
 ---pagebreak--- 4.2.88                                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 30/9
vari operatori interessati come pure a sperimentare la fat-                                      Articolo 5
tibilità di alcuni progetti pilota e dimostrativi.
                                                                         Nel corso del secondo semestre del 1989, la Commis-
                                                                         sione trasmetterà al Consiglio e al Parlamento europeo
                              Articolo 4                                 una relazione di valutazione dei risultati ottenuti nel
                                                                         corso della fase di lancio e presenterà gli orientamenti
L'importo ritenuto necessario per la realizzazione della                 che ne risulteranno per la continuazione delle azioni fino
fase di lancio è di 20 milioni di ECU per Panno 1989 e di                al 1992.
25 milioni di ECU per l'anno 1990.                                      A partire dal 1988, la Commissione trasmetterà inoltre al
                                                                         Consiglio e al Parlamento europeo una relazione annuale
Una parte cifra ritenuta necessaria, destinata a finanziare              sui più importanti avvenimenti e sviluppi in atto nel mer-
i progetti pilota e dimostrativi, può in particolare servire             cato dell'informazione.
a mobilitare, secondo modalità appropriate, fonti di fi-                                         Articolo 6
nanziamento complementari da parte dei partner interes-
sati, esercitando un effetto moltiplicatore sullo sviluppo               Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
del mercato europeo dei servizi d'informazione.                          sione.
               Proposta modificata della direttiva del Consiglio relativa al ravvicinamento delle disposizioni
                         legislative, regolamentari e amministrative concernenti i prodotti da costruzione (')
                                                           COM(87) 728 def.
                (Presentata dalla Commissione al Consiglio in virtù dell'articolo 149, terzo comma del trattato
                                                        CEE il 13 gennaio 1988)
                                                              (88/C 30/08)
                In relazione al parere emesso dal Parlamento europeo sulla proposta di direttiva trasmessa dalla
                Commissione al Consiglio relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri con-
                cernenti i prodotti da costruzione ('), ed in conformità con il terzo paragrafo dell'articolo 149
                del trattato che istituisce la Comunità economica europea, la Commissione ha deciso di modifi-
                care la proposta citata come segue :
                1. Il primo considerando è rimpiazzato dal seguente:
                    «Visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo
                    100 A»,
                2. Il paragrafo 1 dell'articolo 21 è modificato come segue:
                    «Uno Stato membro se constata, in base a motivazione circostanziata, che un prodotto
                    quantunque conforme alle disposizioni della presente direttiva presenta un pericolo per la
                    sicurezza o la salute, o è in contrasto con altre esigenze di interesse collettivo, nel senso
                    dell'articolo 2 (2), può provvisoriamente vietare o sottoporre a condizioni speciali la commer-
                    cializzazione e l'impiego di questo prodotto. Esso ne informa immediatamente la Commis-
                    sione e gli altri Stati membri, precisando i motivi della sua decisione.»
                (') GU n. C 93 del 6. 4. 1987, pag. 1.