CELEX: 51987PC0317
Language: it
Date: 1987-07-01
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che istituisce un dazio antidumping definitivo sugli orologi da polso meccanici originari dell'Unione Sovietica (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 317
Vol. 1987/0188
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
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conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
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informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
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on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
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Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444    vom   13.   März   2015   über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---             COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                                COM(87 ) 317 def .
                                                               Bruxelles , 1 luglio 1987
                                          Proposta di
                              REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
               che istituisce un dazio antidumping definitivo sugli orologi
                    da polso meccanici originari dell' Unione Sovietica
                               ( presentata dalla Commissione )
         f
C0M(87)317 def .
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1 . Con il regolamento ( CEE ) n . 1882/ 82 il Consiglio ha istituito un dazio
    antidumping definitivo sugli orologi da polso meccanici originari
    dell' Unione Sovietica .
2 . A seguito di detta misura la società ricorrente , Timex Corporation , Dundee ,
    ai sensi dell' articolo 173, paragrafo 2 , del trattato CEE ha adito la Corte
    di giustizia delle Comunità      europee chiedendo    l' annullamento parziale
    dell' articolo 1 del regolamento suddetto .
    Con la sentenza emessa la Corte ha annullato l' articolo in questione ed ha
    disposto che il dazio antidumping istituito con detto regolamento
    continuasse ad essere applicato sino a che gli organi competenti non
    avessero preso i provvedimenti necessari per l' esecuzione della sentenza .
3 . Ai fini dell' esecuzione della sentenza la Commissione , in qualità di
    autorità competente ,    ha ritenuto opportuno riaprire la procedura ed
    effettuare una nuova inchiesta . Un avviso di riapertura è stato pertanto
    pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
4 . Per stabilire se i prodotti originari dell' Unione Sovietica fossero
    importati in regime di dumping , la Commissione ha dovuto tener conto del
    fatto che l' Unione Sovietica non è un paese ad economia di mercato . In tale
    circostanza , il valore normale viene in genere determinato sulla base dei
    prezzi di vendita , o del valore costruito , di un prodotto simile in un
    paese terzo ad economia di mercato .
5 . Nell' inchiesta iniziale la Commissione aveva scelto come mercato analogo
    Hong Kong . Nell' inchiesta in esame , il principale produttore comunitario,
    Timex Corporation , ha nuovamente contestato questa scelta suggerendo come
    alternativa il mercato svizzero . Tuttavia , la Commissione ha ritenuto che
    non vi fosse motivo di modificare l' opinione in base alla quale aveva
    precedentemente scelto il mercato analogo e , pertanto, il valore normale è
    stato determinato sulla base dei prezzi di Hong Kong .            Dato che non
    esistevano vendite del prodotto sul mercato di Hong Kong , sono stati presi
    in considerazione i prezzi all' esportazione verso paesi terzi e verso la
    Comunità .
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 6 . Dal confronto fra questi valori normali e i prezzi all' esportazione del
     prodotto sovietico nella Comunità è emersa una media ponderata del margine
     di dumping pari al 13,4% .
 7 . Per quanto riguarda il pregiudizio arrecato dalle importazioni effettuate
     in dumping , dagli elementi di prova di cui la Commissione dispone è emerso
     che le importazioni nella Comunità del prodotto in esame dall' Unione
     Sovietica sono passate da 350 000 unità circa nel 1982 ad 1 050 000 unità
     circa nel 1985, con un incremento del 200% . Dato che , nel 1985 , oltre il
     90% di queste importazioni è stato assorbito dal mercato britannico , il
     pregiudizio è stato determinato essenzialmente sulla base di informazioni
     relative alla situazione del Regno Unito .
 8 . Con l' immissione sul mercato di orologi da polso al quarzo con indicatore
     analogico o numerico a cristalli liquidi , di basso prezzo , il consumo di
     orologi da polso meccanici nella Comunità è costantemente diminuito . Nel
     1985 , sul totale degli orologi da polso venduti , quelli meccanici
     rappresentavano il 19% circa , contro quasi il 30% nel 1982 . Questo calo
     del consumo , insieme all' incremento delle vendite del prodotto sovietico,
     ha determinato un considerevole aumento della quota di mercato detenuta
     dalle importazioni di detto prodotto . Nel Regno Unito, Stato membro in cui
     sono stati venduti quasi tutti gli orologi da polso meccanici originari
     dell' URSS , nonché il maggior numero di orologi da polso meccanici
     relativamente poco costosi , la quota di mercato è aumentata dal 9% circa
     nel 1982 al 32% circa nel 1985 . Dagli elementi di prova di cui la
     Commissione dispone in materia di prezzi , è emerso che, nel periodo di
     riferimento, il prezzo degli orologi da polso sovietici è stato inferiore
     fino al 20% rispetto a quello praticato dal produttore comunitario .
 9 . L' impatto delle importazioni effettuate in dumping sul produttore
     comunitario consiste in un calo della quota di mercato nel Regno Unito dal
     35% circa nel 1982 al 18% nel 1985 . Durante questo periodo la Timex ha
     cercato di aumentare regolarmente i propri prezzi .           Ciononostante ,
     l' effetto della perdita di volume sui costi unitari consiste nel fatto che
     in ciascuno degli anni 1983-1985 detta società ha subito perdite sulle
     vendite di orologi da polso meccanici . Altro effetto delle importazioni in
     dumping sull' industria comunitaria consiste in una considerevole riduzione
     della manodopera addetta alla fabbricazione di orologi da polso meccanici .
10 . Data l' entità del pregiudizio subito dall' industria comunitaria si propone
     d' istituire un dazio antidumping definitivo pari al margine di dumping
     accertato , vale a dire al 13,4% .
 ---pagebreak---                                             Proposta di
                            REGOLAMENTO CEE '                  DEL CONSIGLIO
               che istituisce un dazio antidumping definitivo sugli orologi
                     da polso meccanici originari dell' Unione Sovietica .
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto      il    regolamento     ( CEE ) n . 2176 / 84 del   Consiglio ,   del    23 luglio 1984 ,
relativo         alla    difesa    contro    le   importazioni     oggetto    di   dumping   o  di
sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea ( 1 ),
in particolare l' articolo 12 ,
vista la proposta presentata dalla Commissione previe consultazioni in seno al .
comitato consultivo istituito dal suddetto regolamento ,
considerando quanto segue :
A. PROCEDURA
      1 . Con il regolamento ( CEE ) n . 1882 / 82 ( 2 ),        il Consiglio ha istituito un
          dazio antidumping definitivo sugli orologi da polso meccanici originari
          dell' Unione Sovietica .
      2 . A seguito di detta misura ,           la società ricorrente ,       Timex Corporation ,
          Dundee ,      ai sensi dell' articolo 173 ,       paragrafo 2 ,   del trattato CEE ha
          adito      la    Corte    di   giustizia     delle   Comunità    europee ,     chiedendo
          l' annullamento parziale dell' articolo 1 del regolamento suddetto .
          Con la sentenza in causa 264/83 la Corte ha annullato l' articolo in questione
          ed ha disposto che il dazio antidumping istituito con il regolamento
          suddetto       continuasse     ad   essere    applicato    fino   a    che  gli   organi
          competenti non avessero preso i provvedimenti necessari per l' esecuzione
          della sentenza .
 (1 )        L201 del 30.7.1984, pag . 1 .
 ( 2)        L 207 del 15.7.1982, pag . 1 .
 < 3) non ancora
               ‘          ,. . . „
                       pubblicata .
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     3 . In conformità della sentenza ,                la Commissione ,       in qualità di autorità
         competente ,      ha proceduto ,        insieme alla Timex , ad esaminare quale fosse
         la procedura più opportuna da seguire .                    Sulla base del tempo trascorso
         dall' inchiesta iniziale e del mutamento di circostanze intervenuto per
         quanto    riguarda       in    particolare        i     produttori    di     orologi    da    polso
         meccanici del        paese analogo ,          Hong Kong ,      è stato ritenuto opportuno
         riaprire     la   procedura      e   avviare      un' inchiesta     a    livello     comunitario .
         Pertanto ,     con avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
         europee    ( 4 ),    la   Commissione        ha   annunciato     L' avvio di       una procedura
         antidumping relativa alle importazioni nella Comunità di alcuni orologi
         da polso meccanici di cui alla                     . voce ex 91.01 della tariffa doganale
         comune ,    corrispondente ai           codici     NIMEXE ex 91.01-37 e 57 ,             originari
         dell' Unione Sovietica .
    4 . La     Commissione       ha    ufficialmente           informato    gli     esportatori      e   gli
         importatori notoriamente interessati , nonché i produttori comunitari , ed
         ha offerto alle parti direttamente interessate la possibilità di rendere
         noto per iscritto il loro punto di vista e di essere intese .
         Il    principale      produttore        comunitario ,        Timex ,       la    cui   produzione
         rappresenta una parte notevole della produzione comunitaria del prodotto
         in oggetto , e il principale importatore , Global Watches Ltd ., Leicester ,
         società    consociata       interamente        di    proprietà   della Time         Products PLC ,
         Londra ,   che importa il 95% circa del prodotto sovietico , hanno entrambi
         reso noto per iscritto il loro punto di vista e sono stati intesi ;                            essi
         hanno inoltre chiesto ed ottenuto di                   essere informati       dei fatti    e delle
         considerazioni essenziali sulla base dei quali s' intendeva raccomandare
         un' azione     definitiva .         L' esportatore        sovietico     non      ha   collaborato
         all' inchiesta .
    5 . Al    fine di      verificare       i   prezzi     all' esportazione nella            Comunità del
         prodotto in oggetto e l' entità del pregiudizio arrecato all' industria
         comunitaria ,       la Commissione ha             svolto ispezioni          in   loco   presso il
         principale importatore interessato , Global Watches Ltd ., e il principale
         produttore comunitario , Timex Corporation .
    6 . L' inchiesta       relativa      al   dumping        copre   il  periodo        compreso    fra   il
         1° gennaio e il 31 ottobre 1985 .
( 41
      GUn.L284 del 7.11.1985 , pag . 3
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B. VALORE NORMALE
   7 . Per stabilire se i prodotti originari dell' Unione Sovietica siano stati
       importati in dumping , la Commissione ha dovuto tener conto del fatto che
       l' Unione Sovietica non ha un' economia di mercato .       In tale circostanza ,
       il valore normale viene in genere determinato sulla base del prezzo di
       vendita , o del valore costruito , di un prodotto simile in un paese terzo
       ad economia di mercato .
   8 . Nella prima inchiesta ,       la Commissione aveva scelto come mercato analogo
       quello di Hong Kong .
       Tuttavia ,     come nella procedura precedente ,     anche in quella attuale la
       Timex ha obiettato che il prezzo di riferimento più adatto per stabilire
       il valore normale era quello degli orologi da polso meccanici svizzeri .
       Secondo    la Timex    infatti   l' impiego di dati   relativi  agli  orologi da
       polso prodotti ad Hong Kong avrebbe sollevato problemi di attendibilità
       e    il  processo     di   fabbricazione     dei  produttori   svizzeri   avrebbe
       consentito un confronto più equo che non quello dei produttori di Hong
       Kong .
   9 . Dopo aver visitato la sede di tre dei maggiori produttori di orologi da
       polso meccanici di Hong Kong ,          vale a dire Kaybee International Ltd .,
       Foremost    Trading Company and Swiss Watch and Jewellery Manufacturing
       Company ,    la Commissione ha concluso che le informazioni ottenute erano
       attendibili .      Per   quanto    riguarda   la  natura  delle    operazioni  di
       fabbricazione o di assemblaggio effettuate ad Hong Kong ,          la Commissione
       continua a ritenere che la struttura del processo di fabbricazione nel
       paese in questione ,      pur essendo uno dei criteri     di scelta del mercato
       analogo ,     non sia necessariamente determinante .      In ogni caso ,    non è
       dimostrato che acquistare elementi o sottoparti da ditte esterne ( come
       nel caso di       Hong Kong )   piuttosto che produrli    all' interno ( come si
       sostiene avvenga in Unione Sovietica ) incida notevolmente sul prezzo di
       vendita finale . Inoltre , l' industria svizzera , proposta dalla Timex come
       l' industria simile più adatta per stabilire il valore normale , opera
       anch' essa ( come Hong Kong ) utilizzando elementi e sottoparti acquistati .
       Pertanto, in mancanza di alternative soddisfacenti a Hong Kong o alla
       Svizzera , la Commissione non ha ravvisato l' opportunità di cambiare la
       propria opinione , già giustificata nel regolamento ( CEE ) n . 84/ 82 ( 5 )
(5)
    GU n.L‘11 del 16.1.1982 , pag . 14 .
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        che istituiva un dazio antidumping provvisorio sulle esportazioni del
        prodotto      in questione    e confermata    nel  regolamento   ( CEE ) n . 1882 / 82 ,
        secondo     la quale scegliendo Hong Kong come mercato analogo il valore
        normale      era    stato    determinato    in    maniera   appropriata      ed   equa
        conformemente       all' articolo 2 ,    paragrafo 5 ,    del   regolamento     ( CEE )
        n . 2176 / 84 .   Di conseguenza ,    il valore normale è stato stabilito sulla
        base del prezzo al quale gli orologi da polso simili a quelli esportati
        nella   Comunità     dall' Unione  Sovietica   sono  realmente   stati   venduti    dai
        produttori di Honk Kong .         Dopo aver inviato alle parti interessate una
        descrizione particolareggiata degli orologi da polso ritenuti simili , la
        Commissione non ha ricevuto obiezioni in merito alla loro comparabilità .
   10 . Dato che le tre società di Hong Kong presso le quali              la Commissione ha
        effettuato un' indagine non effettuano praticamente alcuna               vendita del
        prodotto in questione sul mercato interno , conformemente all' articolo 2 ,
        paragrafo 5 , lettera a ), punto ii ), del regolamento ( CEE ) n . 2176 / 84 , il
        valore normale è stato determinato sulla base dei              prezzi praticati      da
        queste società per le esportazioni ,         comprese quelle nella Comunità .        In
        caso di     variazioni di     prezzo per modelli di     Hong Kong paragonabili , è
        stata calcolata la media ponderata dei valori normali .
C.  PREZZO ALL' ESPORTAZIONE
    11 . I prezzi all' esportazione dei prodotti sovietici sono stati determinati
          in base ai prezzi realmente pagati per i prodotti in questione venduti
         ai fini dell' esportazione nella Comunità .
D.  CONFRONTO
    12 . Per effettuare un equo confronto tra              il valore   normale e     i prezzi
         all' esportazione la Commissione ha tenuto conto ,          ove necessario , delle
         differenze che influiscono sulla comparabilità dei prezzi , quali quelle
         nella natura delle merci e nelle condizioni e modalità di vendita ,                nei
         casi in cui l' esistenza di un rapporto diretto tra dette differenze e
          le vendite in questione è stata dimostrata in modo soddisfacente .              Tale
         è stato il caso per le differenze riguardanti imballaggio ,               trasporto ,
         movimentazione e costi accessori .           Per quanto riguarda la natura dei
         prodotti ,      gli orologi da polso sovietici sono stati importati senza
          cinturino o braccialetto e i movimenti hanno generalmente 17 pietre . E'
          stato pertanto effettuato un opportuno adeguamento in considerazione
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        del fatto che il prodotto di Hong Kong viene venduto completo di
        cinturino o braccialetto e che il movimento ha in genere una sola
        pietra .
        Tutti i confronti sono stati effettuati a livello franco-fabbrica ed
        hanno coperto il 70% circa delle esportazioni effettuate durante il
        periodo di riferimento .
E. MARGINI DI DUMPING
   13 . Dal confronto tra il valore normale e i prezzi all' esportazione è
        emersa l' esistenza di pratiche di dumping per tutte le importazioni di
        orologi da polso meccanici originari dell' Unione Sovietica effettuate
        durante il periodo di riferimento .
        Il margine di dumping è pari alla differenza tra il valore normale e i
        prezzi all' esportazione nella Comunità ; espresso in percentuale del
        valore totale cif delle importazioni del prodotto in questione / esso è
        pari al 13 / 4% .
F. PREGIUDIZIO
   14 . Per quanto riguarda il pregiudizio arrecato dalle importazioni
        effettuate in dumping , dagli elementi di prova di cui dispone la
        Commissione risulta che le importazioni nella Comunità del prodotto in
        esame dall' Unione Sovietica sono passate da 350 000 unità circa nel
        1982 ad 1 050 000 unità circa nel 1985 , con un incremento del 200% .
        Dato che nel 1985 oltre il 90% di queste importazioni è stato
        effettuato dal Regno Unito,          il pregiudizio è stato valutato
        principalmente sulla base di informazioni riguardanti la situazione di
        detto Stato membro .
   15 . Con   l' immissione  sul mercato  di   orologi da polso  al quarzo   con
        indicatore analogico o numerico a cristalli liquidi di basso prezzo, le
        vendite di orologi meccanici nella Comunità hanno registrato un calo
        costante . Nel 1985 , sul totale degli orologi da polso venduti , quelli
        meccanici rappresentavano il 19% circa contro quasi il 30% nel 1982 .
        L' aumento delle vendite di orologi da polso sovietici ha determinato un
        considerevole incremento della quota di mercato detenuta dalle
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     importazioni sovietiche . Nel Regno Unito , Stato membro in cui sono
     state effettuate quasi tutte le vendite dei prodotti sovietici ed è
     stato venduto il maggior numero di orologi da polso meccanici
     relativamente poco costosi , la quota di mercato è salita dal 9% circa
     nel 1982 al 32% circa nel 1985 .
16 . Dagli elementi di prova di cui la Commissione dispone in materia di
     prezzi risulta che , nel periodo di riferimento , gli orologi da polso
     sovietici sono stati venduti a prezzi inferiori fino al 20% rispetto a
     quelli praticati dal produttore comunitario . Nel fare il calcolo si è
     tenuto conto del fatto che gli orologi da polso sovietici vengono
     generalmente importati senza cinturino o bracciale né confezione , che
     vengono poi aggiunti dall' importatore .
17 . L' impatto delle importazioni in dumping sul produttore comunitario
     consiste in un calo della quota di mercato nel Regno Unito dal 35%
     circa nel 1982 al 18% nel 1985 . Durante questo periodo , la Timex ha
     cercato di aumentare regolarmente i suoi prezzi . Tuttavia , data la
     relativa stabilità dei prezzi degli orologi da polso sovietici , la
     differenza di prezzo è ulteriormente aumentata con conseguenti perdite
     per la Timex in termini sia di volume che , più in particolare , di quota
     di mercato .
18 . Nonostante l' aumento dei    prezzi da parte della Timex ,       l' effetto
     prodotto dalla perdita di    volume sui costi unitari è consistito nel
     fatto che in ciascuno degli  anni 1983-1985 la società ha subito perdite
     sulle vendite di orologi da  polso meccanici .
19 . Un' ulteriore  conseguenza  delle   importazioni effettuate   in    dumping
     sull' industria comunitaria è stata una considerevole    riduzione della
     manodopera impiegata nella fabbricazione di orologi da polso meccanici .
20 . La Commissione ha esaminato se il pregiudizio sia stato causato da
     altri fattori , quali un mutamento nel modello di consumo . Mentre negli
     ultimi anni il consumo di orologi da polso meccanici nella Comunità è
     costantemente diminuito , le vendite di orologi da polso sovietici sono
     effettivamente aumentate in termini di volume , con un conseguente
     aumento della quota di mercato detenuta da questi prodotti .
 ---pagebreak---         Si era sostenuto inoltre che il pregiudizio subito dalla Timex per
        quanto riguarda gli orologi da polso meccanici fosse dovuto a problemi
        aziendali . Anche se ciò può essere stato in parte vero, un
        considerevole sforzo di       razionalizzazione e diversificazione è stato
        attuato in due fabbriche di orologi da polso meccanici della Timex
        nella Comunità , per cercare di ridurre la componente costi fissi del
        costo totale dei prodotti .
        Pertanto , l' incremento del volume delle importazioni effettuate in
        dumping e i relativi bassi prezzi di vendita nella Comunità hanno
        indotto la Commissione a stabilire che gli effetti delle importazioni
        in dumping di orologi da polso meccanici originari dell' Unione
        Sovietica , considerati separatamente , costituiscono un pregiudizio
        sostanziale per l' industria comunitaria interessata .
G. INTERESSE DELLA COMUNITA '
   21 . Nessuna osservazione è stata ricevuta in merito alla questione se nel
        caso   in    esame  sia  nell' interesse     della    Comunità    istituire      misure
        antidumping . Data l' entità del pregiudizio arrecato dalle importazioni
        effettuate in dumping e , in particolare ,                la possibilità di una
        ulteriore esuberanza di personale negli stabilimenti dei produttori
        comunitari ,      la Commissione ha concluso che nell' interesse della
        Comunità occorre adottare misure opportune ,                vale a dire , nella
        fattispecie , istituire un dazio antidumping definitivo .
H. ALIQUOTA DEL DAZIO
   22 . La Commissione ed il Consiglio , in qualità di istituzioni competenti
        della Comunità , ritengono che , riaprendo la procedura ed effettuando la
        presente inchiesta ,      si sia provveduto ad eseguire la sentenza della
        Corte in causa 264/83 e che il dazio antidumping istituito con regolamento (CEE)
        n . 1882 / 82 non debba essere ulteriormente mantenuto in vigore .
        Tuttavia , essendo emerso che le importazioni nella Comunità di orologi
        da polso meccanici originari dell' Unione Sovietica erano nuovamente
        effettuate in dumping e tenendo conto del pregiudizio da esse arrecato,
        in particolare del livello delle perdite subite dal produttore
        comunitario, si ritiene opportuno istituire un dazio antidumping
        definitivo      sufficiente    ad    eliminare     il    pregiudizio      constatato .
        L' aliquota del dazio dovrebbe essere pertanto pari al 13,4% .
   23 . Nessuna obiezione in merito è stata sollevata in seno al comitato
        consultivo .
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     HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                           Articolo 1
     1 . E' istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di
         orologi da polso meccanici di cui alla voce n . ex 91.01 della tariffa
         doganale comune , corrispondente ai codici NIMEXE ex 91.01-37 e 57,
         originari dell' Unione Sovietica .
     2 . L' importo del dazio antidumping definitivo è pari al 13,4% del valore
         franco frontiera comunitaria , dazio non corrisposto .
     3 . Detto prezzo franco frontiera comunitaria non sdoganato è netto se le
         effettive condizioni e modalità di vendita prevedono che il pagamento
         venga effettuato entro 30 giorni dalla data di spedizione e viene
         diminuito dell' 1% per ciascun mese di dilazione del pagamento .
     4 . Si applicano le vigenti disposizioni in materia di dazi doganali .
                                         Articolo 2
Per quanto riguarda le importazioni in Spagna e in Portogallo, il dazio
antidumping istituito o riscosso a norma dell' articolo 1 viene riscosso
soltanto nella misura in cui l' importo cumulativo del dazio doganale applicato in detti Stati
membri per il prodotto in questione e del dazio antidumping non ecceda
  . l' importo cumulativo del dazio fissato nella tariffa doganale comune e del
dazio antidumping per lo stesso prodotto .
                                         Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo                                alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles ,                                             Per il Consiglio