CELEX: 51974PC0922
Language: it
Date: 1974-06-24
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 1445/72 relativo alla nomenclatura delle merci per le statistiche del commercio estero della Comunità e del commercio tra gli Stati membri della stessa (NIMEXE) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 922
Vol. 1974/0155
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
t
,                                                    COM ( 74 ) 922 def .
                                                     Bruxelles , 24 giugno 1974
                                  Proposta di
                           REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
         che modifica il regolamento (CEE) n . 1445/72 relativo alla
    nomenclatura delle merci per le    statistiche del commercio estero
          della Comunità e del commercio tra gli Stati membri della
                                stessa ( NIMEXE )
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                          I
  COM(74 ) 922 def .
 ---pagebreak---                                    MOTIVAZIONE
          Il regolamento ( CES) n 1445/ 72 del Consiglio del 24 aprile 1972 ,
ha istituito una nomenclatura delle merci per le statistiche del commercio
estero della Comunità e del commercia tra gli Stati membri della stessa
( NIHESE). La conseguenza immediata di tale decisione è stata la possibilità
di mettere a disposizione degli utilizzatori di queste statistiche , i dati
distinti secondo la NIK3JCE , ammontanti , al primo gennaio 1974 , a 6538 ru­
briche. Tuttavia , riservandosi , all' articolo 2 , paragrafo 2 , di stabilire ,
al più tardi e non altre il 31 dicembre 1974 , le modalità d' applicazione
della EIMEZE da parte degli Stati membri , il Consiglio ha espresso la sua
intenzione di accentuare , in un secondo tempo , l' armonizzazione in corso .
          Ora , dall' entrata in vigore del regolamento relativo alla NIKEXE ,
il processo di convergenza delle nomenclature di prodotti e di attività si
è accelerato , grazie ai lavori intrapresi , sul piano nazionale ed inter­
nazionale , per renderle universalmente atte ali ' elaborazione automatica
                       X
dell' informazione . E per questa ragione che parecchi Stati membri hanno
già fin d' ora elaborato delle tariffe integrate , nelle quali si inseriscono
le loro nomenclature tariffarie e statistiche e nelle quali confluiscono
le rispettive regolamentazioni . D' altra parte , il consiglio di Cooperazione
Doganale e l' Organizzazione delle Razioni Unite hanno iniziato lo studio
di alocne nomenclature ambiziose le quali , essendo destinate a coprire l' in­
sieme degli scambi internazionali , daranns una informazione dettagliata .
In relazióne a tali progetti e a queste tendenze , è comunemente ammesso che
l' applicazione senza restrizioni della FIKEXE da parte degli- Stati membri
è , anch' essa , un elemento indispensabile di progresso in questo campo .
          L' influenza dell' informatica sulle nomenclature è stata tale che in
un breve periodo di tempo è divenuto superfluo prevedere delle modalità
d' applicazione particolari per tutto quanto concerne le componenti della
NIÌIEX3 e gli elementi caratteristici delle sue rubriche . Per questo motivo
il solo problema posto attualmente all' attenzione del Consiglio è quello
delle conseguenze che possono risultare , per la nomenclatura comune , dal
mentenimento e dall' introduzione nelle nomenclature d' uso di suddivisioni
statistiche rispondenti ad esigenze nazianali .
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           Per evitare che il ricorso all' articolo 6 del regolamento relativo
 alla NIIfi-ÌE dal quale queste suddivisioni procedono , non ostacoli i lavori
 che incombono al Comitato della NIKEXE sotto la direzione della Commissione ,
si impongono due distinti provvedimenti .
                                ι
           In primo luogo è necessario rendere la IJIIEIXE stessa più accessi­
 bile alle ripartizioni che , anche se à prima vista sembrano riguardare uno
 solo Stato membro , in realtà hanno un carattere più. esteso , nel caso in ctii
 il volume degli scambi si sia accresciuto o qualora la laro rete si sia
 allargata . Da questo punto di vista , la creazione di rubriche facoltative
 dovrebbe permettere alla Commissione , nella gestione della NIIiSXK , d' ap­
 poggiare gli interessi nazionali e , nello stesso tempo , di contribuire allo
 sviluppo previsionale della nomenclatura .
           D' altra parte , sottoponendo alla critica preliminare della Commis­
 sione l' esercizio da parte degli Stati membri del loro diritto ad una
 informazione propria , ogni qualvolta la NIIIEX3 non abbia poturto assicu­
 rargliela , le disposizioni complementari     delllarticolo 6 favoriscono "
 spesso il ravvicinamento dei punti di vista degli Stati membri e , in ogni
 modo , impediscono la proliferazione disordinata di suddivisioni nazionali .
 Questo doppio obiettivo si deve raggiungere operando sinché sulle suddivisioni
 nazionali - esistenti , il cui numero elevato costituisce ancora un * intralcio
 al miglioramento della precisione e della comparabilità delle statistiche .
           Questi provvedimenti sono situati nella prospettiva aperta nel
 1972 dal regolamento relativo alla WIIiIiX3 . Essi agevolano le relazioni fra
 le statistiche nazionali , estendono il campo delle statistiche della Co-
 munita e permettono le indagini necessarie agli Stati membri .
           Infine , l' aggiunta di un articolo relativo alla pubblicazione an­
 nuale della NIÌ-IGXE da parte della Commissione viene giustificatà da una
 serie di considerazioni d' ordine pratico . Secondo la procedura prevista
 all' articolo 5 del regolamento ( CES) n 1445/72 del Consiglio del 24 aprile
 1972 , la Commissione è abilitata a stabilire , quando esse sono conformi al
 parere del Comitato , le disposizioni necessarie alle modifiche della IHDiEXE.
 Dopo la loro pnbblicazione . nella Gazzetta ufficiale delle Comunità, europee ,
 gli utilizzatori sono costretti ad inserire queste modifiche nel testo di
 base della nomenclatura delle aerei quale è stata approvata dal Consiglio nel­
 la. versione del 1972 .
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         Ouesta trascrizione è facilmente generatrice di errori e perciò pre­
giudizievole alla precisione giuridica , tanto più che , in generale , essa
deve realizzarsi a breve scadenza , vista la consuetudine del Consiglio di
decidere tardivamente le modifiche alla nomenclatura della Tariffa doganale
comune , dalla quale dipende gran parte delle modifiche della IJII13XE . La
pubblicazione annuale completa dell' insieme della nomenclatura delle merci
prenderà in considerazione tutte le modifiche registrate ed eliminerà per­
ciò o^ni difficoltà. E necessario sottolineare espressamente che questo
nuovo articolo non ha alla» scopo che quello di abilitare la commissione a
procedere alla codificasione di testi , già di sua coompatenza nei limiti sta­
biliti dal regolamento ( CEa) n . 1445/72 del Consiglio .
                                          . .      ■* v. ' ■
             i~                 * < i 'U •• -.«r-'O '
 ---pagebreak---     PROPOSTA DI HEGOLAI'ifiKTO DEL COIISIGLIO CHE IiODIFICii IL PJ&OLA1MJTO
    (CJÌJ) I-I. 1445/72 ISLxi'TIVO ALLA WOàiBRCLàTURA DELLE 11EÌCI PjSR LB
    STATISTICHE DEL COilmiLiCIO SSTiiTìO D3LLA COIiUlilTi 2 DEL COISiSEìCIO
    TRA GLI STATI MSaBRI DELLA ST^SSa ( HIH2L03)
IL CClloIGLIO DI1LL3 COl.XEîITA jftJIiOPiSE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in partico­
lare l' articolo 235 »
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
considerando che il regolamento ( C33) n . 1445/72 del Consiglio , del 24
aprile 1972 , relativo alla nomenclatura delle merci per le statistiche
del commercio estero della Comunità e del commercio tra gli Stati membri
della stessa ( illusili;) ( l ) dispone , all' articolo 2 , paragrafo 2 , che , su
proposta della Commissione , il Consiglio decide all' unanimità, circa le
modalità d' applicazione della ÌTÌI'ÌKJL da parte degli Stati membri 5 che ,
pure stipulando queste modalità , è d' uopo procedere , per tenere conto della
esperienza acquisita dall' entrata in vigore del regolamento suddetto , al
riattamento di talune sue disposizioni ?
considerando che solo l' applicazione integrale della                 da parte della
Comunità e degli Stati membri della stessa permette di ottenere , entro ter­
mini opportuni e in maniera efficace , gli obiettivi fissati dal regolamento
( CÌC3) n . 1445/72 del Consiglio ?
considerando che l' applicazione integrale della NIIÌELCE faciliterà le trat­
tative che la Commissione e gli Stati membri intendono condurre , al Con­
siglio di cooperazione doganale , nell' intento di creare un sistema ar­
monizzato di designazione e di codificazione delle merci e , alle Nazioni
Unite , nell' intento di stabilire una nomenclatura dell' insieme dei beni •
e dei servizi ?
 ( 1 ) G.U. n . L 161 del 17.7.72
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considerando che , per    salvaguardare la concordanza della UILJl'i con altre
nomenclature , in particolare con la nomenclatura della tariffa doganale co­
mune , come pure per assicurare il suo adeguamento all' evoluzione del oom-
mercio , è necessario apportarle annualmento numerose modifiche } che , sia
per l' utilizzatore delle statistiche del commercio estero che per il forni-
tare dell' informazione statistica , l' utilizzazione della i.'LUTU diviene tanto
più difficile quanto l' allegato al regolamento ( GUS ) n . 1445 / 72 del Consiglio
venga, sottoposto a nuovi regolamenti modificativi ; che la pubblicazione an­
nuale da parte della Commissione di un testo unico , che comprenda non sola­
mente le parti della NL-IiLO modificate durante l' anno decorso , ma anche le
parti modificate anteriormente , come pure quelle rimaste immutate , ha il solo
scopo di fare risparmiare all' utilizzatore un lavoro d' aggiornamento diffi­
coltoso , generatore d' errori e perciò pregiudizievole all' esatezza dell' in­
formazione statistica ;
considerando che è d' uopo evitare che talune suddivisioni statistiche ris­
pondenti ad esigenze nazionali presentino divergenze dannose allo sviluppo
proprio della Nliilwj,che è necessario quindi soddisfare , nel limite del
possibile , queste esigenze nazionali per mezzo di rubriche facoltative della
considerando l' opportunità di permettere      %li Stati membri di raccogliere
dati nazionali , quando le loro esigenze siano troppo particolari perchè ven­
gano considerate dalla NII-TlE ,a condizione che le misure necessarie      a questo
 scopo non intralcino l' evoluzione della stessa \ che è opportuno prevedere
un periodo transitorio sufficientemente lungo per risolvere i problemi sol­
 levati dalle attuali suddivisioni statistiche rispondenti ad esigenze nazionali ;
 Ha ADOTTATO IL P iSGETJTS "^GOLAIJÙLTO :
                                     Articolo 1
 Il testo dell' articolo 2 del regolamento ( CliS)    1445/72 è sostituito con
 il seguente testo :
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" 1 , La NlkEXS è applicata dalla Comunità e dai suoi Stati membri alle sta­
      tistiche del commercio estero della Comunità e del commercio tra Stati
      membri *
  2 . Le rubriche inserite nella NIKEXE in conformità. , con l' articolo 5 » para­
      grafo 1 , terza linea f sono d' applicazione facoltativa (
  3 . Fino al 31 dicembre 1975 » gli Stati membri originari e , fino al 31 di­
      cembre 1977 » i nuovi Stati membri hanno la facoltà di continuare ad
      utilizzare la propria nomenclatura nazionale per le statistiche del
      commercio estero della Comunità e del commercio tra gli Stati membri
      della stessa. In questo caso , sono tuttavia tenuti ad assicurare la
      trasposizione di ciascuna voce della loro nomenclatura nazionale nella
      rubrica corrispondente della NII-IECJ ,
                                    Articolo 2
Il paragrafo 1 dell' articolo 5 del regolamento ( CJJS ) n . 1445/72 è comple­
tato con la terza linea seguente :
" - all' inserzione nella NIMxìiii di suddivisioni statistiche rispondenti ad
      esigenze nazionali , le quali possano contemporaneamente facilitare la
      concordanza o l' adattamento di cui alla seoonda linea qui sopra . *• •
                                    Articolo 3
L' articolo seguente è inserito nel regolamento ( CEE) n . 1445/72 :
"Articolo 5 bis
La Commissione pubblica la 1-TIIifi.iE nella sua versione valida al primo gennaio
di ciascun anno ."
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                                      Articolo 4
Il testo dell' articolo 6 del regolamento ( CEE) n . 1445/72 è sostituito dal
testo seguente :
" 1 . Gli Stati membri possono utilizzare , a partire dalle rubriche della
      riitEXS , suddivisioni statistiche rispondenti ad esigenze nazionali in
      più di quelle determinate all' articolo 5i paragrafo 1 , terza linea . Lo
      Stato membro che intende valersi di questa facoltà, informa la Commis­
      sione al più tardi due mesi prima della data alla quale entreranno
      in vigore le misure previste . Nel periodo d 1 un mese a decorrere da
      questa informazione , la Commissione può ingiungere allo Stato membro
      di modificare queste misure o di non procedere alla loro applicazione ,
      nell' ipotesi in cui ritenga che queste suddivisioni statistiche debbano
      essere oggetto di disposizioni comunitarie a titolo dell' articolo 5 »
      paragrafo 1 , seconda o terza linea .
  2 » i'lno al 31 dicembre 1977 e senza pregiudizio dell' articolo 5t gli Stati
      membri possono continuare ad utilizzare le suddivisioni statistiche ris­
      pondenti ad esigenze nazionali che utilizzavano alla data d' entrata in
      vigore del presente regolamento ."
                                      Articolo 5
Il testo delle disposizioni preliminari 1 e 2 della MIIiZLjl è sostituito dal
testo seguente :
" 1 . I^e rubriche della NliiEÀZ corrispondono a voci della Nomenclatura per
      la classificazione delle merci nelle tariffe doganali ( Nomenclatura di
      Bruxelles , in abbreviato JIDB) , a sotto voci della Nomenclatura della
      Tariffa doganale comune ( in abbreviato TDC ), a condizione che non siano
      state raggruppate oppure che non siano state sostituite da suddivisioni
      statistiche , o alle suddivisioni statistiche delle voci della IIDD e delle
      sottovoci della nomenclatura della TDC . Inoltre , talune rubriche soddis­
      fano , al di fuori di questo quadro , ad esigenze specifiche (ad esempio :
      merci trasportate a mezzo posta , merci dichiarate come provviste di bor­
      do , ecc .).
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     Fra 1© rubriche della NIMEXE che corrispondono a suddivisioni statis­
     tiche oppure che soddisfano ad esigenze particolari , talune sono d' ap­
     plicazione facoltativa .
 2 » Ogni rubrica della NIMEXE è caratterizzata dal suo numero di codice ,
     dalla sua denominazione ed , eventualmente , dalla sua unità di misura
     supplementare . Tuttavia le rubriche facoltative della NIMEXE sono sprov­
     viste di numero di codice ."
                                  Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diret­
tamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi
                                                  Per il Consiglio
                                                    Il Présidente