CELEX: 51974PC1439
Language: it
Date: 1974-09-13 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO recante conclusione di un Accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica araba d'Egitto per la fornitura di cereali a titolo di aiuto alimentare (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 1439
Vol. 1974/0233
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---      COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                            COM(74)1439 def.
                                            Bruxelles , il 13 settembre 1974
                    RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
      recante conclusione di un Accordo tra la Comunità Economica Europea
       e la Repubblica araba d'Egitto per la fornitura di cereali a titolo
                              di aiuto alimentare
                     ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(74 ) 1439 def k
 ---pagebreak---  IL CONSIGLIO DELLE COLIUNITA ' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisco la Comunità Economica Europea , in partico­
lare gli articoli 113 , 114 e 228 ,
vista la raccomandazione della Commissione ,                  '              '
considerando che la Comunità Economica Europea ha depositato una dichiarazio­
ne d' applicazione provvisoria della convenzione relativa all' aiuto alimentare
del 1971 ; che tale convenzione si applica dal 1° luglio 1971 »
considerando che la Repubblica     Araba d' Egitto    ha presentato una richiesta
d' aiuto alimentare con lettera del 10.8.1973 »                       1
considerando che , tenuto conto della situazione d' approvvigionamento in cerea­
li della Repubblica Araba d' Egitto        , è opportuno concedere a detto paese ,
a titolo di dono , 20.000 tonnellate di cereali sotto forma di 13.245 tonnellate
di farina di filamento tenero nell' ambito del programma di aiuto alimentare
della Comunità per il 1973/74 ;
DECIDE :
                                   Articolo 1
                                 .                                • • *
       E' concluso , a nome della Comunità Economica Europea , 'uri Accordo fra la
Comunità Economica Europea e la Repubblica Araba d' Egitto              per la fornitu­
ra di farina di frumento tenero a titolo di . aiuto alimentare , il_cui testo è
allegato alla presente decisione .
                        p                          ,
                      *                                     •
                                   Articolo 2                   •
       Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abili­
tate a firmare l'Accordo ed a conferire loro i poteri necessari al finsi di
vincolare la Comunità »
                                               Patto a Bruxelles
                                               Per il Consiglio
                                               Il Presidente
 ---pagebreak---                   ACCORDO
  FRA LA COiTuìTITA '  ECONOLUCA EUROPEA. .
E LA REPUBBLICA ARABA D' EGITTO _
     PER LA PO RITI TURA DI CEREALI A.
      TITOLO DI AIUTO     ALIKEHTAKE
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
                                               da una parte ,
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ARABA D' EGITTO
                                               dall' altra ,
HANNO DECISO di concludere il presente Accordo ed hanno a tal fine desi­
gnato come plenipotenziari:'
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ ' EUROPEE :                              '
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ARABA D' EGITTO :
I QUALI HAJ1N0 CONVENUTO QUANTO SEGUE :
                                                             • •/ • * •
 ---pagebreak---                                     ARTICOLO I
      – Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari in cereali per
 il 1973-1974 , la Comunità Economica Europea fornisce a titolo di dono al­
 la Repubblica Araba d' Egi-.to ,    di seguito denominata "paese destinatario",
 un quantitativo di 20.000 tonnellate di cereali sotto forma di 13*245 tonnellate
di farina di frumento tenero .            „
                                   ARTICOLO II
         Le consegne sono effettuate in sacchi di cotone nuovi di un peso netto di
 67»485 kg ciascuno , FOB secondo le modalità previste nell' allegato , che
 costituisce parte integrante del presente Accordo .
                                  ARTICOLO III       j       .
        Il paese destinatario s'impegna a prenderej tutte le disposizioni neces­
sarie per il trasporto e l' assicurazione del pro'dotto fornito , dal punto di
                                                               .               I
consegna ai luoghi di destinazione .                     *       ]
    .   Esso s' impegna ad usare la massima     cura    affinché' la gara per il
trasporto marittimo non pregiudichi il libero gioco di un' equa concorrenza .
I problemi che potrebbero sorgere al riguardo formeranno oggetto di consul­
tazioni ai sensi dell' articolo VIII del presente Accordo .        •
                                    ARTICOLO IV   ■                          •
        Il paese destinatario s' impegna ad impiegare pernii consumo il prodotto
ricevuto a titolo di aiuto e ad applicare per la vendita di tale prodotto sul
proprio mercato i prezzi normalmente ivi praticati per i prodotti di qualità
comparabile .
        Il ricavato di tale vendita sarà versato su un conto speciale presso la
Banca centrale e destinato al finanziamento di - uno o più progetti di sviluppo
secondo modalità che saranno state convenute in precedenza tra il paese desti­
natario e la Comunità Economica Europea.
 ---pagebreak---                                               I
                                           - 2 -
                                        ARTICOLO V
           Le Parti contraenti s' impegnano ad. eseguire il presente Accordo in
  modo da evitare qualsiasi pregiudizio alla normale struttura della produ­
  zione nazionale e del commercio internazionale » A tal fine esse emanano i
  provvedimenti necessari per garantire che le forniture a titolo di aiuto
  si aggiungano e non si sostituiscano alle operazioni commerciali che sareb­
  be lecito prevedere se tali forniture non avessero luogo . In particolare ,
  il paese destinatario s' impegna ad importare commercialmente da qualsiasi
  provenienza , fra il 1° luglio 1974 ed il 30 giugno 1975 » un quantitativo
  minimo di 2.122.300            tonnellate di frumento tenero o il suo equivalen­
  te in farina di frumento tenero.                            j'         -
                                         ARTICOLO VI         |   -
                         •     -         '                  I
           IL paese destinatario emana tutti gli opportuni provvedimenti per
' impedire :                                                   *
  – la riesportazione del prodòtto ricevuto a titolo di aiuto , nonché dei
      prodotti e sottoprodotti da esso derivati ;         -
  - l' esportazione commerciale e non commerciale , per un periodo di.' sei mesi
      dall' ultima consegna , sia del prodotto ottenuto localmente ' avente la stessa •
      natura di quello utilizzato per ottenere la farina, sia dei prodotti e sottopro-
    • dotti da esso derivati »                                     • •
                                         ARTICOLO VII
                             0           –Μ|. ■!■■■■■ - ■
                           !                                       ,
           Il paese destinatario s' impegna ad informare la Comunità Economica
  Europea delle modalità d' esecuzione del , presente Accordo . A tal fine , esso
  comunica alla Commissione delle Comunità europee i seguenti dati :
  – immediatamente dopo lo sbarco di ciascun carico : porti e date di arrivo del­
      la nave ; natura , quantità ed osservazioni eventuali sulla qualità dei pro­
      dotti scaricati ; data in cui ? " stata ultimata la discarica ; spese di traspor­
      to marittimo e relative spese d' assicurazione ;
  – ogni tre mesi fino alla completa utilizzazione dei quantitativi ricevuti a
      titolo di aiuto : quantitativi venduti , modo di commercializzazione , prezzi
      di vendita praticati ; spese normali di commercializzazione sul mercato del
     paese destinatario , spese di assicurazione ( ed eventualmente di trasporto ) dal
     porto di sbarco fino ai luoghi di destinazione ;
 ---pagebreak---     - dal 15 .gennaio di ogni anno , sino alla liquidazione totale del conto spe­
        ciale ;
   •-■ situazione di tale conto ( entrate e uscite ) al 31 dicembre dell' anno
       precedente ;                           -
   - stadio di realizzazione del progetto 0 dei progetti con indicazione del
       finanziamento totale effettuato a tale stadio »
                                   ARTICOLO Vili
          Su richiesta di una delle Parti contraenti , queste si consultano su
tutte le questioni inerenti ali 'applicazione del presente Accordo »
                                   ARTICOLO IX        ;■             ,
                                   1
         Il presente Accordo e redatto in duplice esemplare nelle lingue danese .
francese , inglese , italiana , olandese e tedesca . Ciascuno di detti testi fa ugual­
mente fede »
 ---pagebreak---                           Disposizioni generali
    '  "                        Articolo 1
         La consegna si considera effettuata ed i rischi passano dalla Comunità
Economica Europea, di seguito denominata CEE, al paese destinatario nel mo­
mento in cui la merce viene depositata nel punto di esportazione designato
dalla Commissione delle Comunità europee , nel luogo indicato dal paese desti­
natario o dal suo mandatario di cui all' articolo 3 , e alle condizioni di" cui
ai seguenti articoli . Fatto salvo il disposto degli articoli 8 e 9 , le spese
sono sostenute dalla CEE fino alla consegna della merce e dal paese destinatario
dal momento della consegna della merce in poi .
                               Articolo 2
                               *
        Alla consegna del quantitativo di prodotto la - cui fornitura è prevista
dall' articolo I dell' accordo , è ammessa . una tolleranza del 5$ in meno .
                               Articolo 3          .
        Per l' esecuzione delle disposizioni del presente allegato - eventualmente
per ciascun lotto - la CÉE designa un mandatario di cui essa . comunica, non ap­
pena designato , il nome e l' indirizzo al paese destinatario . Quest' ultimo de­
            porto
signa , nel o nei porti d' imbarco , un mandatario di cui comunica, al più presto
e possibilmente prima della designazione del mandatario della CEE , il nome e
l 'indirizzo alla CEE .                                     .
                               Articolo 4
       Prima dell' applicazione delle procedure per la designazione del mandatario
della CEE di cui all' articolo 3 » la Commissione delle Comunità europee e il
paese destinatàrio fissàno di comune accordo il periodo durante il quale deve
iniziare la consegna .
                 Obblighi della Comunità Economica Europea
                               Articolo 5
        Qualora la CEE non fosse in grado di effettuare la consegna alla data e .
eventualmente al ritmo previsto dall' articolo 7 » tutte le spese che potrebbero
risultarne per il paese destinatario , ad esempio controstallie , nolo di vuoto
per pieno e il nolo a vuoto sono a carico della CEE .
 ---pagebreak---                                                                 Al le fiai o
          I saggi e le modalità delle controstallie fissati nei contratti fra
   il paese destinatario ed il vettore devono essere proventivagente convenuti .
  fra il paese destinatario ed il mandatario della CES . Le altre spese di cui
   al primo comma sono rimborsate dalla CEE solo se sono state pagate dal. paese
  "beneficiario con il suo accordo .     ,                               .
                                      ' Articolo 6
.... .. . Qualora la CEE non fosse in grado di fornire tutta o parte della merce
   alla data ed . entro i termini previsti dall' articolo 7 e fatte salve le dispo­
   sizioni             dell' articolo 5 » una nuova data ed un nuovo termine per la
   consegna di tutta o parte della merce non consegnata saranno convenuti fra il
  mandatario della CEE e quello del paese destinatario .
               .           Obblighi del paese destinatario
                                        Articolo 7   *   -
          Dopo aver preso contatto con la CEE , il paese destinatario procura una ■
  o più navi per il trasporto di tutti i quantitativi previsti dall' articolo I
  dell' accordo ; tali navi devono avere dimensioni corrispondenti alle normali
  possibilità del porto d' imbarco e devono-essere pronte a caricare ad una data
  compresa nel periodo di cui all' articolo 4 .
          II mandatario del paese destinatario notifica detta data e quella del­
  l' inizio della consegna     alla rara                    non appena ne viene a
  conoscenza , possibilmente 20 giorni e comunque 10 giorni completi prima della
  data dell' inizio della consegna.
          Egli stabilisce con il mandatario della CEE il ritmo al quale deve ef­
  fettuarsi la consegna.
                                        Articolo 8
          Qualora il paese destinatario non fosse in grado d' iniziare il carico
 alla data prevista dall 'articolo 7 » primo comma, il mandatario del paese desti­
 natario ne informa immedi atament e il mandatario della CEE .
 ---pagebreak---          In tal caso ,, fra il mandatario della CEE e quello del paese destina-
               essere
 tario può / convenuta una nuova data per l' inizio della consegna ed eventual­
 mente un nuovo ritmo . Le spese risultanti da . questo ritardo sono comunque a
 carico del paese destinatario , salvo casi di forza maggiore »
         Qualora la nuova data prevista dal secondo comma fosse di oltre 30 giorni
  completi posteriore alla data di carico di cui all' articolo 7 » primo comma, la
 Comunità può disporre della merce , fatto salvo l' impegno previsto dall' artico­
 lo I dell' accordo .                                  .
                                 Articolo 9
         Quando il quantitativo previsto per essere caricato su una nave non
 può essere totalmente imbarcato , il paese destinatario informa la CEE al più
 presto ed al massimo 15 giorni. • completi dopo la fine del carico , se intende
 prendere il saldo o rinunciarvi .              .   -
         Nel primo caso , le disposizioni dell' articolo 8 , secondo e terzo comma,
 sono applicabili a detto saldo se la relativa consegna non ha ancora avuto
 luogo .
         Nel secondo caso , la Comunità può ritenere di. avere assolto nei confronti
 del paese destinatario , l' impegno previsto dall&rticolo I dell' accordo e sostie
 ne le spese risultanti da questa rinuncia .                                - • .
         Trascorso il termine di 15 giorni completi e in mancanza di notifica da
 parte del paese destinatario , la rinuncia è comunque considerata effettiva .
                                 Articolo 10
         Alla consegna della merce , il paese destinatario rilascia al mandatario
 della CEE un certificato di presa in carico che indichi il porto d' imbarco , la '
data di presa in carico , la natura e la quantità della merce presa in carico , ol­
tre alle eventuali osservazioni concernenti la qualità di detta merce , e invia
  copia del certificato alla Commissione delle Comunità Europee#