CELEX: 62009CJ0330
Language: it
Date: 2010-02-25
Title: Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 25 febbraio 2010.#Commissione europea contro Repubblica d'Austria.#Inadempimento di uno Stato - Direttiva 2006/43/CE - Diritto societario - Revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati - Omessa trasposizione entro il termine impartito.#Causa C-330/09.

Sentenza della Corte (Settima Sezione) 25 febbraio 2010 – Commissione / Austria
      (causa C‑330/09)
      «Inadempimento di uno Stato – Direttiva 2006/43/CE – Diritto societario – Revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati – Omessa trasposizione entro il termine impartito»
      Ricorso per inadempimento – Esame della fondatezza da parte della Corte – Situazione da prendere in considerazione – Situazione alla scadenza del termine fissato dal parere motivato (Art. 226 CE) (v. punto 9)
      Oggetto 
      
         
               Inadempimento di uno Stato – Omessa adozione o comunicazione, entro il termine previsto, delle disposizioni necessarie per
                  conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 17 maggio 2006, 2006/43/CE, relativa alle revisioni legali
                  dei conti annuali e dei conti consolidati, che modifica le direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE del Consiglio e abroga la direttiva
                  84/253/CEE del Consiglio (GU L 157, pag. 87).
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Non avendo adottato, entro il termine impartito, tutte le misure legislative, regolamentari e amministrative necessarie per
                     conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 17 maggio 2006, 2006/43/CE, relativa alle revisioni legali
                     dei conti annuali e dei conti consolidati, che modifica le direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE del Consiglio e abroga la direttiva
                     84/253/CEE del Consiglio, la Repubblica d’Austria è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza di detta direttiva.
                  
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	La Repubblica d’Austria è condannata alle spese.