CELEX: 51989PC0548
Language: it
Date: 1989-11-10
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RECANTE DECIMA MODIFICA DELLA DIRETTIVA 76/769/CEE CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE, REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALLA LIMITAZIONE DELL' IMMISSIONE SUL MERCATO E DELL' USO DI TALUNE SOSTANZE E PREPARATI PERICOLOSI

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                        C0M(89)548 def. - SYN 224
                                                        BruxelleS/10 novembre 1989
                                   Proposta di
                             DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
recante decima modifica della direttiva 76/769/CEE concernente il ravvicinamento
 delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati
         membri relative alla limitazione dell'immissione sul mercato e
               dell'uso di talune sostanze e preparati pericolosi
                          (presentata dalla Commissione)
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1.  Oqyetto della direttiva
    Ci si propone di limitare l'immissione sul mercato e l'uso di alcune
    sostanze e preparati pericolosi.
    Si intende pertanto contribuire :
    - ad una migliore tutela dell'uomo e dell'ambiente
    - ad un             miglior           funzionamento del mercato                interno    imponendo
       limitazioni identiche in uno spazio senza frontiere interne.
 2. Elementi considerati
    Ai      fini        dell'eleborazione                della    proposta,       sono   stati     presi    in
    considerazione g l i etementi che seguono.
    -L'inquinamento da cadmio costituisce un problema complesso e d i f f i c i l e
       poiché si t r a t t a di un inquinamento "plurisistemico" che riguarda                            tutti
       gli      etementi           costituenti         l'ambiente.    Il    cadmio può essere       riversato
       nell'ambiente a varie fasi dei processi di produzione, di fabbricazione e
       di     utilizzazione              dei prodotti         nonché nella    fase dell'eliminazione       dei
       rifiuti.
       Esistono i n f a t t i            20 a t t i   giuridici    pubblicati nella Gazzetta         ufficiale
       che riguardano i l cadmio:                       ciò sta a dimostrare l'importanza che g l i si
       a t t r i b u i see.
    - N e l l ' a p r i l e 1987 la Commissione ha presentato al Consiglio un programma
       d'azione          r e l a t i v o all'inquinamento dell'ambiente causato dal                 cadmio. A
       seguito di tale i n i z i a t i v a ,              i l 25 gennaio 1988 i l Consiglio ha adottato
       la risoluzione 88/C30/01 concernente un programma d'azione comunitario di
       lotta        contro           l'inquinamento        causato dal     cadmio.     In tale    risoluzione
       vengono evidenziati                   gli     elementi     essenziali    di   una strategia     per   il
       controllo del cadmio al f i n e di garantire la protezione dell'ambiente e
       delta            salute.             Questi          elementi     riguardano        la     limitazione
       dell'utilizzazione                   del     cadmio     quando  mancano      soluzioni    alternative,
                                                                                                                3.
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      l'incentivazione               di  azioni     di   ricerca    e sviluppo,           la   raccolta    e   il
      riciclo          dei    prodotti      contenenti      cadmio   (ad es.         le p i l e   elettriche),
      l'elaborazione di una strategia volta a ridurre l'immissione del cadmio
      net suolo.
   - Le       misure          di     restrizione       dell'utilizzazione           del     cadmio     adottate
      indipendentemente                dai    singoli     Stati   membri.         Queste     misure     possono
      rappresentare               degli    ostacoli       agli   scambi        commerciali        ed   incidere
      direttamente sulla creazione e sul funzionamento del mercato interno.
   - L dati            scientifici       e tecnici       concernenti        l'esistenza      di    prodotti    di
      sostituzione meno pericolosi sia per l'uomo che per l'ambiente.
3- Osservazioni sulle limitazioni proposte
   Il    cadmio e i suoi                composti sono sostanze pericolose per l'uomo                      e per
   t'ambiente             e    quindi       la    toro     immissione        sul    mercato      deve     essere
   disciplinata.
   La presente proposta di d i r e t t i v a si inserisce nel quadro della d i r e t t i v a
   del Consiglio 76/769/CEE e si basa sui p r i n c i p i che seguono.
   - Il       divieto            di    utilizzazione         del    cadmio        riguarda       tre     settori
      d'applicazione                (pigmenti,        agenti     stabilizzanti          e    trattamento       di
      s u p e r f i c i e ) , ma l'oggetto del d i v i e t o è d i f f e r e n t e per ciascuno di questi
      tre s e t t o r i .
      Nel     caso dei            pigment i ,     vengono     presi   in      considerazione        i  pòlimeri
      ( p r o d o t t i di base). La d i r e t t i v a prevede quindi un elenco di polimeri che
      non possono più essere c o l o r a t i mediante pigmenti contenenti cadmio.
      Per       quanto         riguarda        gli    agenti     stabilizzanti          vengono       presi    in
      considerazione i prodotti o g l i a r t i c o l i .
      Per quanto concerne i l                  trattamento di       superficie con cadmio,              vengono
      presi in considerazione determinati s e t t o r i o appli cazioni.
      Tutto ciò che non compare negli elenchi di d i v i e t o è ammesso. «
   - La data di attuazione della d i r e t t i v a può variare a seconda dei p r o d o t t i .
      Infatti,            taluni      fabbricanti hanno bisogno di un certo periodo di tempo
      per poter             adeguare     la    loro   produzione     a l l e condizioni        previste     dalla
      direttiva.
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- In certe condizioni,    soprattutto per motivi di sicurezza e di affidabilità,
   l'utilizzazione del   cadmio può     risultare   indispensabile.    In tal caso è
   prevista una clausola generate di deroga.
- La direttiva non è applicabile in certi casi, in particolare se vigono altre
   disposizioni specifiche previste da altre direttive.
- L'applicazione detta nomenclatura combinata (regolamento (CEE) del Consiglio
  n. 2658/87 del 23.7.87, modificato, relativo alta nomenclatura tariffaria e
   statistica e alla tariffa doganale comune: GU L 256 del 7.9.87).
Le discussioni con gli esperti nazionali hanno infatti sovente posto in luce
che il problema detta definizione dei prodotti o delle applicazioni oggetto
delta direttiva era un problema di difficile soluzione.          Per ovviare a questo
 inconveniente è stato proposto di aggiungere ai prodotti o atte applicazioni,
se possibile, il corrispondente numero del codice delta nomenclatura combinata
corrispondente.
Nella proposta è stato apposto,       tra parentesi quadre e in corrispondenza ad
ogni prodotto o applicazione,      il numero detta tariffa doganale corrispondente
alla definizione proposta.      I numeri           hanno una struttura ben definita,
basata sulta nomenclatura    combinata.      Le prime sei cifre     appartengono atta
 nomenclatura del sistema armonizzato .       Le due cifre seguenti identificano i
 sottotitoli di cui alla nomenclatura combinata.
 Inoltre,    nella proposta   è   stato   inserito   un  "considerando'*  relativo ai
progressi tecnici e tecnologici riguardanti le possibili sostanze sostitutive
 del cadmio e dei suoi composti       al fine di costituire un      sistema dinamico.
Questa nozione di dinamismo,      che si inserisce perfettamente nel quadro delta
 risoluzione   del Consiglio 88/C30/01,       si concretizza    nell'articolo 2 delta
 proposta.
                                                                                      h
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A.  Conformità nel quadro del Trattato
    In considerarione degli elementi exposti nel precedente paragrafo 3,
    la presente proposta      intende garantire un livello elevato di
    protezione per la popolazione e per l'ambiente e risulta quindi
    conforme all'articolo 100 A § 3 del Trattato.
    D'altro canto questa proposta non richiede atcuna disposizione
    particolare del tipo previsto all'articolo 8 e del Trattato.
5.  Consultazione degli ambienti   interessati
    La proposta di direttiva è stata elaborata dopo a\/er consultato un
    gruppo di esperti nazionali competenti nel campo detta salute
    pubblica e della protezione dell'ambiente cui si sono associate le
    organizzazioni    professionali     dei    vari    settori    industriati
    intéressât i .
 6.  Consultazione  del  Parlamento   Europeo   e  del  Comitato economico   e
     sociale
     In virtù dell'articolo 100 A del trattato, è applicabile la procedura
     di cooperazione con il Parlamento Europeo.        E'necessaria anche la
     consultazione del Comitato economico e sociale.
                                                                               C
 ---pagebreak---                                    Proposta di
                             DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
recants decima modifica della direttiva 76/769/CEE concernente il ravvicina-
mento de lì. e cisposi?ioni legislative, regolamentari ed ammin-, stra- ive deci i
Siali membri relative alla li mitarione dell'immissione sul mercato e dell'uso
rii talt;nç sostanze e preparati pericolosi
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
viste ' ì. trattare che istituisce le- Comunità economica europea, ir    particolare
 l'articolo 1 CO A ,
vis"3 la oroposta della Commissione (1),
 ;
   n r.ooperazione     -^n il Parlamento europeo (2),
 V I S T O il parere del Co.-irato econom:cu ï sociale (:>),
  C D CU r..
  (2) G'J r.,
  (5) GU n,
                                                                                     G
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con;•-.de.-.-ji-.oo che é necessario adottare le misure destinate          all'instaurazione
o-oç.-esr.-. va. del        mercato interno    net. corso di un periodo che scade il
31 e-, cr-moro -,çoj; c;ie , :_ mercato interno       comporta uno spatio senza fron-
r-i-:.--; -.nìe-fic rve l quale e assicurata  la U b e r a circolazione delle merci,
celle persone, dei servizi e dei capitali;
considerando che la risoluzione del Consiglio              del 25 gennaio 1988 (A) invita
la Commissione a proseguire senza indugio              lo sviluppo     di misure spe-
cifiche concernenti un programma d'arione comunitaria contro l'inquina-
mento dell'ambiente causato dal cadmio; che è inoltre opportuno tutelare ?nche la sai
umana e pertanto è necessaria la realizzazione di una strategia globale che implichi in particolare la
Li.T.--t32Ìone dell'uso del cadmio e l'incentivazione alla ricerca di oro-
cotti succedane'!;
 considerando che le limitazioni di utilizzazione del cadmio e dei suoi compo-
 sti previste dalla presente direttiva tengono conto dello stato attuate delle
 conoscenze e delle tecniche in materia di sostanze di sostituzione; che è
  opportuno riesaminare la situazione in funzione dell'evoluzione di dette
  conoscenze e tecniche;
   (A) GU n.        C 30 del A.2.1988, pag. 1.
                                                                                                       1
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 cens ice .-ardo che le limitazioni di utilizzazione o d'immissione sul mercato già
 adottate da taluni Stati membri        T,or quanto concerne le sostan; e di cui trat-
 tasi    o i preparati che le contengono hanno un'incidenza diretta sull'at-
 tuazi-ne   ?  sul funr'onaxenlo del mercato interno; che è pertanto necessa-
 rio precede-? al ravvicinamento dell?- disposizioni legislative degli Sta-
 li mr:my- •: -.-. questo campo e ««edificare di conseguenza l'allegato Ideila
 direttiva    76'?6?/CEE   del Consiglio (5), modificata da ultimo dalla diret-
  tiva                (6),
 HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
(5) GU n. L 262 del 27.9.1976, pag. 201.
r M fili
(6)  GU n. L
                                                                                       Î
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                                  Articolo 1
L'allegato I delta direttiva 76/769/CEE è modificato conformemente all'allegato
                                  Articolo 2
Alla luce dell'evoluzione delle conoscenze e delle tecniche relative alla sosti-
tuzione del cadmio, il Consiglio riesamina la situazione entro un termine di
7 anni a decorrere dall'adozione della presente direttiva, basandosi su una rela-
zione elaborata dalla Commissione.
                                  Articolo 3
1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari
   ed amministrative necessarie per conformarsi alta presente direttiva al più
   tardi il 30 giugno 1991. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione, al più tardi il 31 dicembre 1990
   il testo delle disposizioni essenziali di diritto interno che essi adottano nel
   settore disciplinato dalla presente direttiva.
3. Le disposizioni adottate in virtù del paragrafo 1 fanno espresso riferimento
   alla presente direttiva.
                                  Articolo A
Gli Stati membri sono destinatari delta presente direttiva.
Fatto a Bruxelles, addì                                   Per il Consiglio
                                                                                   e
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 E1 aggiunto il seguente punto:
"Cadmio (CAS n. 7AA0-A3-9) e suoi composti
  1.1. Non sono ammessi per colorare i prodotti finiti fabbricati partendo dalle
       sostanze e dai preparati elencati qui di seguito.
       Se il tenore in cadmio (espresso in Cd metallico) è superiore atto 0,01%
        in massa, la commercializzazione dei prodotti finiti è vietata a prescin-
       dere dal toro impiego o dalla destinazione finale.
       - cloruro di polivinile (PVC)                             L390A 10] L390A 21j     (*)
                                                                 C390A 22]
       - poliuretano (PUR)                                       F3909 50J
        - polietilene a bassa densità ad eccezione di
          quello impiegato per la produzione di mescole
          madri colorate                                         [3901  1ÓJ
       - acetato di cellulosa (CA)                               L3912   11J [3912 l i !
        - acetobutirato di cellulosa (CAB)                       [3912   11"! [3912 12]
        - resine epossidiche                                     L3907   30Ï
  1.2. La presente disposizione si applica anche, a decorrere da (5 anni dopo l'adozio-
        ne della presente direttiva)
        a) ai prodotti finiti fabbricati partendo dalle sostanze e dai preparati
            che seguono:
            - resina metammina - formaldeide (MF)                 Ç3909  2QJ             (*)
            - resina d'urea - formaldeide (UF)                    L3909  10J
            - poliesteri insaturi (UP)                            13907  911
            - tereftalato di polietilene (PET)                    [3907  60J
            - tereftalato di polibutitene (PBT)
            - potistirene cristallo/standard                      13903 1Î] (3903 1?)
            - metacritato di metileacritonitrile (AMMA)
            - polietilene reticolato (VPE)
            - potistirene antiurto
            - polipropilene (PP)                                  I_3902 10J
        b) alle pitture                                           (3208)      (3209I
            Tuttavia, se le pitture hanno un elevato tenore in zinco, le loro con-
            centrazioni residue in cadmio dovranno essere te più basse possibili e
            comunque non superiori alto 0,1% in massa.
  (*)  Regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987,
       relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alta tariffa doganale
       comune, pubblicato nella GU L 256 del 7.9.1987, P ag. 1.
                                                                                             ylû
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1.3. In deroga, questa disposizione non è applicabile ai prodotti che debbono
     essere colorati per motivi di sicurezza.
2.1. Non sono ammessi per stabilizzare i prodotti finiti elencati di seguito
     fabbricati partendo da polimeri e copolimeri del cloruro di vinile.
     E' vietata la commercializzazione dei prodotti finiti il cui tenore di
     cadmio (espresso in Cd metallico) è superiore allo 0,01% in massa.
     - materiati da imballaggio (sacchi, contenitori,
        bottiglie, coperchi)                                [3923 29 10J     (*)
     - articoli da ufficio e articoli scolastici            [3926 10]
     - guarniture per mobili, carrozzerie o simili          [3926 30]
     - vestiti ed accessori di abbigliamento
        (compresi i guanti)                                 [3926 20]
     - rivestimenti di pavimenti e di muri                   [_3918 10]
     - tessuti impregnati, spalmati, ricoperti o
        stratificati                                        [5903 10]
     - cuoi sintetici e articolati di marocchineria         ;j4202]
     - dischi (musica)                                       [852A 10Tj
     - tubazioni e raccordi                                  [3917 23_|
     - porte girevoli ("tipo saloon")                                   "~
     - veicoli per il trasporto su strada (interno,
        esterno, carrozzeria)
     - rivestimento di lamiere di acciaio destinate
        all'edilizia o all'industria
     - guaine per cavi elettrici
     Questa disposizione entra in vigore alla data di (3 anni dopo l'adozione
     della presente direttiva).
2.2. In deroga, la presente disposizione non è applicabile ai prodotti finiti
      che impiegano stabilizzanti a base di cadmio per motivi di sicurezza.
                                                                                 y
 ---pagebreak---                                      - 3-
3. Ai sensi detta presente direttiva, per trattamento di superficie al cadmio
   si intende qualsiasi deposito o rivestimento di cadmio metallico su una
   superficie metallica.
   3.1. Non sono ammessi per il trattamento dette superfici i prodotti metal-
        lici o i loro componenti impiegati per te applicazioni nei settori
        seguenti.
        La commercializzazione dei prodotti finiti contenenti cadmio o dei lo-
        ro componenti è vietata se sono impiegati:
        a) nelle attrezzature e nelle macchine per:
            - la produzione di alimenti                    £210]                 (*)
                                                           18417 20]
                                                           T8A19 81]
                                                           [8A21 11]
                                                           SA21 22]
                                                           18422]
                                                           [8435] |8437| |8438|
                                                           [8476 1 Q
            - l'agricoltura                                 [B419 31]
                                                            [8424 81 j
                                                           [84321 I8433J
                                                           [8434] [£436]
            - la refrigerazione e il congelamento           |8418]
            - la tipografia e la stampa                     [8440j
                                                           [8442]
                                                            [8443]
                                                           uzione:
         b) nelle attrezzature e nette macchine per la produzione
            - degli accessori per la casa                   5321'!
                                                            H&421 12]
                                                             ,84501
                                                            l5509]
                                                            !?516]
            - dell'arredamento                             E846C: CB466J
                                                           [94011; [9402
                                                           F9403*; f9404j
            - degli impianti sanitari                       173243
            - del riscaldamento centrate e                  |"7322|
              del condizionamento d'aria                    [8403J [8404]
                                                           L841S)
            nonché nei prodotti fabbricati nei settori di cui alla lettera b ) .
                                                                                     JZ
 ---pagebreak---                                                 - A-
3.2. Rientrano net campo d'applicazione delta presente disposizione a par-
     tire dal (5 anni dopo l'adozione detta presente direttiva) i prodotti
     o i componenti dei prodotti impiegati:
     a) nelle apparecchiature e nelle macchine per la fabbricazione:
         - della carta e del cartone                              [8A19 32)                     (*)
                                                                  [8 A 39]
                                                                  [8AA1]
         - d i p r o d o t t i t e s s i l i e dell'abbigliamentoLSAAA]
                                                                  IS4A5Î] [Ì3AA7;
                                                                  • 8AA8J [3AA£i         I8A51]
                                                                  [8A52J
     b) nette attrezzature e nelle macchine per la produzione:
         - di apparecchiature di movimentazione                   LÌÌA25J L8A26J         (8A27]
           industriale                                            L8A28J
                                                                  [8A29J
                                                                  T8A3Ò]
                                                                  [8A31j
         - dei veicoli stradali e agricoli                         [ c a p i t o l o 87j
         - dei treni                                               [ c a p i t o l o 86j
         - delle navi                                              C a p i t o l o 89|
         nonché nei prodotti manufatti dei settori di cui alla lettera b)
3.3. In deroga, queste disposizioni non sono applicabili:
     - ai prodotti e ai loro componenti impiegati nei settori aeronautico,
        aerospaziate, minerario, "offshore" e nucleare te cui applicazioni
        implicano un elevato grado di sicurezza nonché agli organi di sicu-
        rezza nei veicoli stradali e agricoli, nei treni e nelle imbarcazioni;
      - ai contatti elettrici qualunque sia il settore di impiego a salva-
        guardia dell'affidabilità dell'apparecchiatura su cui sono installati."
                                                                                                    A
 ---pagebreak---                  Impact on competitiveness and employment
I. Principle grounds for introducing the measure
   In the framework of Directive 76/769/EEC relating to restrictions on
   the   marketing     and  use  of  certain   dangerous   substances    and
   preparations,     a proposal for a Directive has been prepared    by the
   Commission with the aim of limiting the use of cadmium.
   This proposal    for a directive must  be regarded   in the perspective
   of :
   - the other existing European legislations to control the imput of
     cadmium in the environment
   - the communication presented by the Commission to the Council in
     April 1987 for a proposed action programme on environmental
     pollution by cadmium (COM (87) 165 final).
   - The Council Resolution of 25 January 1988 (88/C30/01 of A/2/88)
     which invites the Commission to continue without delay the
     elaboration of specific measures concerning and Community action
     programme to combat environmental pollution by cadmium.
     The   Council   Resolution also underlines  the major elements     of a
     strategy for cadmium control in the interests of the protection of
     human health and the environment. These elements are the limitation
     of the uses of cadmium where suitable alternatives do not        exist,
     the stimulation of research and development;       the collection and
      recycling of products containing cadmium.
                                                                             yiH
 ---pagebreak---                                          -2-
    - an existing     legislation    in Denmark which       is in     force since     1st
      January   198A    and   prohibits    the   manufacture     and   importation     of
      products containing cadmium.
    - a   project    of    decree    in   the    Netherlands     concerning       cadmium
      prohibition in products notified to the Commission in the framework
      of Directive 83/189/EEC on 26 April            1987.   This project has been
      already published in the Netherlands official journal but the law
      is not effectively enforced.
II. Characteristics of the firms concerned
    The directive is trying to put in balance the industrial areas where
    the  use  of   cadmium    is essential      and the potential       risks for the
    environment.     The    obvious   first    step,    in   order    to   define    some
    realistic    restrictions     on    the    limitation     of   cadmium      and   its
    compounds,    was to look at the distribution of cadmium users and to
    make a distinction between the major areas and                the   less   important
    ones.
    The available data has allowed us to see the proportion of cadmium
    end-uses   in the European      countries.      Plating   and pigments have the
    same order of percentage (2A-29 %) whereas stabilizers represent the
    half   of  that   percentage     (12   %)   The   part  occupied      by   batteries
    represents nearly      1/3 of   the total cadmium       consumed.       However   the
    batteries are being investigated separately in the frame of another
    directive    and   therefore     would    not    be  tackled     in    the   present
    directive.
    On the basis of the above data only the three following sectors :
    - pigments
    - stabilizers
    - plating
    have been tackled by the present proposal for a Directive.
                                                                                          /
 ---pagebreak---                                         -3-
      Are there regional concentrations
      The laws of prohibition on cadmium       already   adopted by some Member
      States had   as result   to close   their markets    to goods coming from
      other member States.
      At the door of the Internal Market of 1992 such situations could be
      harmful  and  therefore the Commission      has decided    to make all. the
      necessary efforts to harmonize the legislations of the member States
      in this field.    This would have a positive       impact   to the   industry
      concerned alt over Community.
111
    * Direct obligations on firms
      Alt the products which appear in the lists covered by this Directive
      must satisfy its provisions, from the date of its entry into force.
      Prohibitions on application of cadmium would result to a consequent
      need for alternatives. This could have a number of cost implications,
      the most obvious of which but by        no means the most significant is
      the direct   cost of new formulations      for these alternatives.      Other
      factors    must   also    be    considered     notably     the    performance
      characteristics of the alternatives and its harmlessness to man and
      the environment.
      However,   it is the view of the EEC industry        concerned that     it is
      feasible that practical substitutes to cadmium for most of the use
      areas covered by the proposal exist or are already employed.
      In alt the three sectors mentioned above intensive research has led
      to  the  development- of    substitutes   which   could   be   considered   as
      equivalent to cadmium.
      Furthermore at the present time and in the three sectors concerned
      the major substitution would appear to have already taken place.
 IV.  Obligations   which  may   be   imposed   indirectly   on   firms   by   local
      authorities.
                                                                                     J6
 ---pagebreak---                                         -4-
    The directive will be applied in each Member States on the basis of
    the   transposition     of   its   provisions     into    national    law   local
    authorities may impose additional requirements only if these do not
    adversely affect the trade of the products concerned and on the basis
    of paragraph d) of the Article 100 A of the Single European Act.
 V. Are there any special measures applicable to small and medium - sized
    firms ?
    No.      These      firms      in     the      three      sectors       concerned
    (pigments/stabilizers/plating) should also comply with the provisions
    provided for under the directive.        However,    despite of the fact that
    the  directive    bans   the  marketing    of  specific    products    containing
    cadmium a transition period of 3-5 years has been granted to allow
    industry and more particular SME and PME to adapt their manufacturer
    process to the new conditions.
VI. What is the likely effect
    - on the competitiveness of undertakings ?
      The   powerful   advantage    given   by   the  directive     to the   European
      Industry concerned as regards the harmonization of the legislations
      concerning restrictions on the uses of cadmium is that after the
      date of entry      into force of the directive         it will no     longer be
      possible to impede the free movement of the products which do not
      appear in the lists of banned products on the internal market.
      However    this   directive    does  not    apply   to   exports   of  products
       containing cadmium to Third countries.
      On   the other    hand   any  EEC   legislation    treats    imports   into  the
       Community   in an identical manner to EEC production and this also
       allows the European industry to compete fairly with those trading
       nations who export to the Community market.
                                                                                       J
 ---pagebreak---                                           -5-
       There  is  currently    a reliable method         to detect  the presence    of
       cadmium in products.
     - on employments
       As  for   employment     the   effects    of    such  restrictions   are   very
       difficult   to quantity and would vary according to the applications
       involved.    It is however noticeable that the implementation of the
       directive     should    result     in   a    general    improvement    in   the
       competitiveness      of    the   European      Industry   concerned    with   a
       consequent beneficial effect on the labour market.
VII. Have both sides of industry been consulted ?
     Industry's concern regarding the prohibition of uses of cadmium was
     tackled with     attention.     Useful   contacts have been taken with        the
     representatives    of   industries    concerned    by the project in order to
     discuss the critical industrial areas which could be affected by such
     a directive.     The approach adopted was to discuss the restrictions on
     the application     of cadmium     on case     by case basis allowing a more
     complete discription of the industrial sectors involved.              The result
     was the establishment of        lists of banned products       accepted by both
     sides.
     A group of national experts was also directly and actively              involved
     in the preparation of this proposal.
                                                                                       A»
 ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                              COM (89) 548 def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                              05
                                          N. di catalogo : CB-CO-89-538-IT-C
                                                             ISBN 92-77-55055-4
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L-2985 Lussemburgo