CELEX: C1995/189/12
Language: it
Date: 1995-07-22 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Østre Landsret, con decisione 10 aprile 1995, nella causa Bent Jensen e Korn- og Foderstofkompagniet A/S, contro Ministero dell'Agricoltura, direzione degli Affari CE (Causa C-132/95)

N. C 189/6                IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      22 . 7 . 95
Ricorso dei signori 1 . Roger Tremblay, 2. Harry Kestenberg             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo 0stre
e 3 , del Syndicat des exploitants de lieux de loisirs ( SELL)          Landsret, con decisione 10 aprile 1995 , nella causa Bent
contro la sentenza pronunciata il 24 gennaio 1995 délia                 Jensen e Korn- og Foderstofkompagniet A/S, contro Mini­
Seconda Sezione del Tribunale di primo grado delle Comu­                      stero dell'Agricoltura, direzione degli Affari CE
nità europee nella causa T-5/93 , Roger Tremblay, François                                     ( Causa C-132/95 )
Lucazeau e Harry Kestenberg, sostenuti dal Syndicat des
                                                                                                  95/C 189/ 12
exploitants de lieux de loisirs ( SELL ), contro la Commis­
sione delle Comunità europee, proposto il 24 marzo
                                  1995                                  Con decisione 10 aprile 1995 , pervenuta nella cancelleria
                         ( Causa C-91/95 P)                             della Corte il 24 aprile 1995 , nella causa Bent Jensen e Korn­
                             ( 95/C 189/ 11 )                           og Foderstofkompagniet A/S, contro Ministero dell'Agricol­
                                                                        tura , Direzione degli Affari CE, lo 0stre Landsret ha
                                                                        sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
Il 24 marzo 1995 , i signori 1 . Roger Tremblay, 2 . Harry              seguenti questioni pregiudiziali :
Kestenberg e 3 , il Syndicat des exploitants de lieux de loisirs
( SELL ), con l'avv . Jean Claude Fourgoux, dei fori di Parigi e
di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo             — Questione 1
studio dell'avv . Pierrot Schiltz, 4, rue Béatrix de Bourbon,
hanno proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comu­                  Se il diritto comunitario impedisca in generale ad uno
nità europee un ricorso diretto all'annullamento della                      Stato membro di compensare con propri crediti un
sentenza pronunciata il 24 gennaio 1995 della Seconda                       importo spettante al beneficiario di un aiuto contem­
Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità                         plato da un atto di diritto comunitario .
europee nella causa T-5/93 , Roger Tremblay, François
Lucazeau e Harry Kestenberg, sostenuti dal Syndicat des
exploitants de lieux de loisirs ( SELL ), contro la Commis­             — Questione 2a
sione delle Comunità europee .
                                                                            Se per la soluzione della questione 1 sia rilevante la
I ricorrenti concludono che la Corte voglia :                               circostanza che, in forza del diritto comunitario, l'im­
                                                                            porto dell'aiuto è versato in anticipo dallo Stato mem­
1 ) annullare la sentenza del Tribunale 24 gennaio 1995                     bro, il quale ha diritto alla rifusione delle somme versate
     nella parte in cui respinge il ricorso d'annullamento                  a titolo d'aiuto, soltanto se ha rispettato le norme di
     contro la parte della decisione 12 novembre 1992 , in cui              diritto comunitario che ne disciplinano il pagamento, e
      la Commissione ha rinviato la pratica ai giudici nazio­               può, esso stesso, trattenere le spese legate alla gestione
     nali H ;                                                               del sistema d'aiuti .
2 ) ai sensi dell'art. 54 dello Statuto della Corte di giusti­          — Questione 2b
     zia ,
                                                                            Se per la soluzione della questione 1 sia rilevante la
     — annullare la decisione della Commissione 12 dicem­                   circostanza che , in virtù delle norme vigenti nello Stato
           bre 1 994 in quanto respinge la denuncia e la rinvia ai          membro in materia di compensazione, quest'ultima è
           giudici nazionali,                                               sottoposta alla condizione che ciascuna delle due parti
                                                                            sia creditrice in uno dei rapporti obbligatori considerati
     — dichiarare e statuire                                                e debitrice nell'altro .
           — che la Commissione deve comunicare alla Sacem              — Questione 2c
               gli addebiti che si deducono necessariamente
               dalle conclusioni della relazione 7 novembre                 Se per la soluzione della questione 1 sia rilevante la
               1991 ,                                                       circostanza che, in relazione a determinati aiuti concessi
                                                                            a categorie economiche o sociali, la prassi dello Stato
           — in subordine ch'essa deve riprendere l'istruzione              membro è stata fissata nel senso che si può procedere a
               della pratica nel punto in cui l'ha cessata , ai fini        compensazione fino al 20 % di questi aiuti statali e non
               della comunicazione degli addebiti contempora­               oltre .
               neamente all'esame dell'intesa;
                                                                        — Questione 2d
3 ) condannare la Commissione alle spese del giudizio.
                                                                            Se per la soluzione della questione 1 sia rilevante
Motivi e principali argomenti:                                              accertare quale è la base giuridica dei crediti statali che
                                                                            formano oggetto di compensazione . Si desidera in
Violazione del diritto comunitario .
                                                                            particolar modo sapere se gli Stati membri possono più
                                                                            facilmente procedere a compensazione quando l'im­
H Causa T-5/93 ( GU n . C 74 del 25 . 3 . 1995 , pag. 10).                  porto da compensare con l'aiuto o una parte di tale
                                                                            importo costituisca parte delle risorse proprie della
                                                                            Comunità .
 ---pagebreak--- 22 . 7. 95                  IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 189/7
— Questione 3                                                                Ricorso della Vereniging van Samenwerkende Prijsrege­
                                                                             lende Organisaties in de Bouwnijverheid (SPO ) e 28 altri
     Qualora le questioni 1 e 2a-2d siano risolte nel senso che              diretto all'annullamento della sentenza pronunciata dal
     la compensazione è possibile, vuoi in generale vuoi a                   Tribunale di primo grado delle Comunità europee il
     determinate condizioni, se l'art. 15 , n . 3 , del regola­              21 febbraio 1995 nella causa T-29/92, Vereniging van
     mento n . 1765/92 i 1 ) vada interpretato nel senso che uno             Samenwerkende Prijsregelende Organisaties in de Bouwnij­
     Stato membro non può incaricare un organismo nazio­                         verheid ( SPO ) e 28 altri contro Commissione delle
     nale di intervento di compensare con l'aiuto spettante ad                      Comunità europee, proposto il 27 aprile 1995
     un beneficiario di aiuti crediti statali nei confronti di
                                                                                                    ( Causa C-137/95 P)
     quest'ultimo che, altrimenti, avrebbero potuto costituire
     oggetto di compensazione .                                                                         ( 95/C 189/14 )
                                                                             Il 27 aprile 1995 la Vereniging van Samenwerkende
— Questione 4
                                                                             Prijsregelende Organisaties in de Bouwnijverheid ( SPO ) e 28
     Se l'art. 10, n . 1 , del regolamento del Consiglio                     altri, rappresentata dagli avv.ti L. H. van Lennep, del foro
     n . 1765/92 debba essere interpretato nel senso che gli                 dell'Aia, e E. H. Pijnacker Hordijk, del foro di Amsterdam,
     aiuti in esame devono essere pagati immediatamente,                     con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio
     non appena l'organismo di intervento ha completato                      dell'avv. L. Frieden, av. Guillaume, 62, ha proposto dinanzi
     l'esame della domanda presentata dall'avente diritto,                   alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso
     oppure il pagamento possa essere sospeso fino al termine                diretto all'annullamento della sentenza pronunciata dal
     di indagini volte ad accertare l'eventuale esistenza di                 Tribunale di primo grado delle Comunità europee il
     crediti compensabili dello Stato nei confronti dell'avente              21 febbraio 1 995 nella causa T-29/92 , Vereniging van
     diritto, purché detto pagamento sia effettuato al più                   Samenwerkende Prijsregelende Organisaties in de Bouwnij­
     tardi entro il 31 dicembre dell'anno al quale l'aiuto si                verheid ( SPO ) e 28 altri contro Commissione delle Comu­
     riferisce .                                                             nità europee .
                                                                             Le ricorrenti concludono che la Corte voglia:
C ) Regolamento, del 30 giugno 1992 , che istituisce un regime di
     sostegno a favore dei coltivatori di taluni seminativi ( GU n .         — annullare la sentenza pronunciata il 21 febbraio 1995
     L 181 dell'I . 7. 1992 , pag. 12 ).                                         dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                                                                                 nella causa T-29/92 i 1 );
                                                                             — annullare totalmente, o almeno parzialmente, la deci­
                                                                                 sione della Commissione 5 febbraio 1992 , 92/204/CEE,
                                                                                 relativa ad un procedimento in forza dell'art. 85 del
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour                           Trattato CEE (IV/31.572 e IV/32.571 — Edilizia della
de cassation francese (sezione previdenziale) con sentenza                       costruzione nei Paesi Bassi );
28 marzo 1995 , nella causa Caisse Nationale d'Assurance
    Vieillesse des Travailleurs Salariés (CNAVTS ) contro                    — condannare la Commissione alle spese della controversia
                             Evelyne Thibault                                    per entrambi i gradi del giudizio .
                            (Causa C-136/95 )
                                                                             Motivi e principali argomenti:
                               ( 95/C 189/13 )
                                                                             — Violazione e/o errata applicazione degli artt. 85 , n. 3 ,
Con sentenza 28 marzo 1995 , pervenuta nella cancelleria                         173 e/o 190 del Trattato CE e/o 9, n . 1 , del regolamento
della Corte il 28 aprile 1995 , nella causa Caisse Nationale                     17/62, o quantomeno dei principi generali di diritto
                                                                                 comunitario in materia di motivazione delle decisioni
d'Assurance Vieillesse des Travailleurs Salariés ( CNAVTS )
contro Evelyne Thibault, la Cour de cassation francese                           (giudiziarie ), o dei diritti della difesa , in quanto il
( sezione previdenzale ) ha sottoposto alla Corte di giustizia                   Tribunale ha considerato e deciso, come precisato ed
delle Comunità europee la seguente questione pregiudi­                           esposto in . . .
ziale :
                                                                                 della sua impugnata sentenza,
se gli artt. 1 , n . 1 , 2 , n. 1 , 5 , n. 1 e, eventualmente, 2, n . 4 ,        e quanto sopra ingiustamente,
della direttiva 9 febbraio 1976 , 76/207, relativa all'attua­                    dato che il Tribunale , considerando e statuendo in tal
zione del principio della parità di trattamento tra gli uomini                   modo, nell'esaminare la valutazione della Commissione
e le donne per quanto riguarda l'accesso al lavoro, alla                         della domanda di deroga delle ricorrenti,
formazione e alla promozione professionali e le condizioni
di lavoro i 1 ), debbano essere interpretati nel senso che                       a ) ha esaminato la liceità della decisione della Commis­
vietano che una donna sia privata del diritto di ottenere la                          sione soltanto in base alla valutazione da parte della
compilazione di un rapporto informativo che la riguardi e,                            Commissione delle disposizioni di cui trattasi alla
di conseguenza , non possa fruire di una promozione                                   luce delle condizioni per la deroga seconda e terza di
professionale, per il fatto di essere stata assente dall'azienda                      cui all'art. 85 , n. 3 , del Trattato CEE, senza avere
per congedo di maternità .                                                            accertato in cosa consistessero i vantaggi e gli
                                                                                      obiettivi di dette disposizioni, e pertanto senza aver
0 ) GU n . L 39 del 14 . 2 . 1976 , pag . 40 .                                        accertato i fatti pertinenti per una valutazione alla
                                                                                      luce delle condizioni seconda e terza di cui all'art. 85 ,
                                                                                      n . 3 , del Trattato CE;