CELEX: 
Language: it
Date: 2010-09-25 00:00:00
Title: 2010/514/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 5 maggio 2010 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la ricostruzione per l’esercizio 2008#Risoluzione del Parlamento europeo, del 5 maggio 2010 , recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della sua decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la ricostruzione per l’esercizio 2008

25.9.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 252/132
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 5 maggio 2010
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la ricostruzione per l’esercizio 2008
   (2010/514/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia europea per la ricostruzione relativi all’esercizio 2008,
   vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Agenzia europea per la ricostruzione relativi all’esercizio 2008, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
   vista la raccomandazione del Consiglio del 16 febbraio 2010 (5827/2010 — C7-0061/2010),
   visto l’articolo 276 del trattato CE e l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
   visto il regolamento (CE) n. 2667/2000 del Consiglio, del 5 dicembre 2000, relativo all’Agenzia europea per la ricostruzione (3), in particolare l’articolo 8,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (4), in particolare l’articolo 94,
   visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
   vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A7-0072/2010),
   
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore dell’Agenzia europea per la ricostruzione sull’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2008;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore dell’Agenzia europea per la ricostruzione, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Jerzy BUZEK
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 304 del 15.12.2009, pag. 43.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 306 del 7.12.2000, pag. 7.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      del 5 maggio 2010
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della sua decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la ricostruzione per l’esercizio 2008
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia europea per la ricostruzione per l’esercizio 2008,
      vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi dell’Agenzia europea per la ricostruzione relativi all’esercizio 2008, accompagnata dalle risposte dell’Agenzia (1),
      vista la raccomandazione del Consiglio del 16 febbraio 2010 (5827/2010 – C7-0061/2010),
      visti l’articolo 276 e l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
      visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
      visto il regolamento (CE) n. 2667/2000 del Consiglio, del 5 dicembre 2000, relativo all’agenzia europea per la ricostruzione (3), in particolare l’articolo 8,
      visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (4), in particolare l’articolo 94,
      visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
      vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A7–0072/2010),
      
                  A.
               
               
                  considerando che la Corte dei conti dichiara di aver ottenuto una garanzia ragionevole dell’affidabilità dei conti annuali dell’esercizio 2008 nonché della legittimità e regolarità delle relative operazioni legali e regolari,
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che il 23 aprile 2009 il Parlamento ha concesso il discarico al direttore dell’Agenzia europea per la ricostruzione sull’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2007 (5) e che nella risoluzione che accompagna la decisione di discarico ha in particolare rilevato che la Corte aveva individuato, nella sua relazione annuale 2007, tre rischi potenziali connessi al trasferimento delle attività dell’agenzia verso le delegazioni:
                  
                              a)
                           
                           
                              per via del carattere pluriennale dell’attività dell’Agenzia, una parte degli stanziamenti di bilancio, pari a 453 000 000 EUR, non è mai stata utilizzata e doveva esserlo dopo il 2008, ultimo anno di esistenza dell’Agenzia;
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              la nota di orientamento emessa dalla Commissione l’11 giugno 2008 sul trasferimento dei fascicoli non copriva tutte le linee di bilancio dell’Agenzia;
                           
                        
                              c)
                           
                           
                              l’eccedenza accumulata pari a 180 000 000 EUR che figurava nel bilancio dell’Agenzia al 31 dicembre 2007 avrebbe dovuto altresì essere inclusa e gestita dalla Commissione alla fine del mandato dell’Agenzia;
                           
                        
            
                  1.
               
               
                  constata che il protocollo di accordo tra la Commissione e l’Agenzia europea per la ricostruzione del 17 dicembre 2008 prevede che dopo il 31 dicembre 2008 l’attivo restante dell’Agenzia divenga proprietà della Commissione;
               
            
         Gestione di bilancio e finanziaria
      
      
                  2.
               
               
                  prende atto della constatazione della Corte dei conti che rivela che nessuna delle condizioni formali richieste per la concessione di una sovvenzione diretta pari a 1 399 132 EUR (ossia lo 0,31 % del bilancio operativo disponibile) a un’organizzazione internazionale è stata nella fattispecie rispettata;
               
            
                  3.
               
               
                  sottolinea che la pertinenza di cinque progetti sottoposti a audit dalla Corte dei conti riguardo la cooperazione transfrontaliera (del valore totale di 528 000 EUR pari allo 0,12 % del bilancio operativo disponibile) è stata contestata sulla base del fatto che il comitato di valutazione composto dall’Agenzia e da una delegazione della Commissione non aveva tenuto conto delle questioni sollevate dai valutatori locali; prende atto nondimeno della risposta dell’Agenzia, si difende argomentando che conformemente alle norme in vigore, il comitato di valutazione non è a tutt’oggi vincolato dal parere dei valutatori;
               
            
                  4.
               
               
                  chiede che, in considerazione della cessazione delle attività dell’Agenzia europea per la ricostruzione, si proceda a una valutazione dei finanziamenti concessi al Kosovo per appurare se tali finanziamenti abbiano contribuito ad instaurare strutture stabili e funzionanti nel settore della giustizia e dell’amministrazione;
               
            
                  5.
               
               
                  si rammarica che sia stata posta fine all’esistenza di un’Agenzia che operava in maniera efficiente e che la gestione delle risorse finanziarie sia stata trasferita alle delegazioni; sollecita una relazione della Commissione da cui risulti in quale misura si sia proceduto a un aumento del personale nelle delegazioni per assumere i compiti dell’Agenzia; invita la Commissione a chiarire in maniera esaustiva e dettagliata se sia stato fornito un sostegno di bilancio a partire dai fondi trasferiti dall’Agenzia alle delegazioni;
               
            
                  6.
               
               
                  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del 5 maggio 2010 (6) sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.
               
            
         (1)  GU C 304 del 15.12.2009, pag. 43.
      
         (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
      
         (3)  GU L 306 del 7.12.2000, pag. 7.
      
         (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
      
         (5)  GU L 255 del 26.9.2009, pag. 176.
      
         (6)  Testi approvati, P7_TA-PROV(2010)0139 (cfr. pagina 241 della presente Gazzetta ufficiale).