CELEX: 
Language: it
Date: 2012-10-17 00:00:00
Title: 2012/592/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2012 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro per l’esercizio 2010#Risoluzione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2012 , recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro per l’esercizio 2010

17.10.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 286/258
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 10 maggio 2012
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro per l’esercizio 2010
   (2012/592/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro relativi all’esercizio 2010,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione annuale della Corte dei conti sui conti annuali definitivi della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro per l’esercizio 2010, accompagnata dalle risposte della Fondazione (1),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio del 21 febbraio 2012 (06083/2012 — C7-0051/2012),
            
         
               —
            
            
               visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185;
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CEE) n. 1365/75 del Consiglio, del 26 maggio 1975, concernente l’istituzione di una Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (3), in particolare l’articolo 16,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l’articolo 94,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l’occupazione e gli affari sociali (A7-0116/2012),
            
         
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro per l’esecuzione del bilancio della Fondazione per l’esercizio 2010;
            
         
               2.
            
            
               esprime le proprie osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Martin SCHULZ
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 366 del 15.12.2011, pag. 150.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 139 del 30.5.1975, pag. 1.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      del 10 maggio 2012
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro per l’esercizio 2010
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      
                  —
               
               
                  visti i conti annuali definitivi della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro relativi all’esercizio 2010,
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione annuale della Corte dei conti sui conti annuali definitivi della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro per l’esercizio 2010, accompagnata dalle risposte della Fondazione (1),
               
            
                  —
               
               
                  vista la raccomandazione del Consiglio del 21 febbraio 2012 (06083/2012 — C7-0051/2012),
               
            
                  —
               
               
                  visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CEE) n. 1365/75 del Consiglio, del 26 maggio 1975, concernente l’istituzione di una Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (3), in particolare l’articolo 16,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l’articolo 94,
               
            
                  —
               
               
                  visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l’occupazione e gli affari sociali (A7-0116/2012),
               
            
                  A.
               
               
                  considerando che la Corte dei conti dichiara di aver ottenuto una garanzia ragionevole dell’affidabilità dei conti annuali dell’esercizio 2010 nonché della legittimità e regolarità delle relative operazioni;
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che il 10 maggio 2011 il Parlamento europeo ha concesso al direttore della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro il discarico per l’esecuzione del bilancio della Fondazione per l’esercizio 2009 (5), e nella sua risoluzione che accompagna la decisione sul discarico, tra l’altro:
                  
                              —
                           
                           
                              ha invitato la Fondazione a fornire elementi di prova relativi alle sue decisioni di selezione del personale (ad esempio, per le soglie applicabili ai candidati all’inizio del processo di assunzione), al fine di garantire la trasparenza delle procedure di assunzione;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              ha invitato la Fondazione a fare in modo che in futuro gli stanziamenti siano resi disponibili solo al ricevimento delle corrispondenti entrate con destinazione specifica;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              ha notato che la Corte dei conti è stata obbligata a formulare osservazioni sul bilancio e sul rendiconto finanziario della Fondazione, che presentavano gravi carenze, indicative di lacune nella sua organizzazione finanziaria;
                           
                        
            
                  C.
               
               
                  considerando che il bilancio complessivo della Fondazione per l’esercizio 2010 è stato di 20 900 000 EUR, il che rappresenta un incremento del 3,4 % rispetto all’esercizio 2009 e che il contributo iniziale dell’Unione al bilancio della Fondazione per il 2010 è stato di 19 067 159 EUR contro i 19 450 000 EUR del 2009 (6), il che rappresenta un decremento dello 0,97 %;
               
            
         Follow-up delle osservazioni della Corte dei conti del 2009
      
      
                  1.
               
               
                  constata, sulla scorta della sua relazione annuale di attività che, a seguito delle osservazioni della Corte dei conti del 2009, la Fondazione si è assunta gli impegni e ha intrapreso le azioni sotto descritte:
                  
                              —
                           
                           
                              la Fondazione si è impegnata a prestare maggiore attenzione a che in futuro gli stanziamenti siano resi disponibili solo al ricevimento delle corrispondenti entrate con destinazione specifica,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              la Fondazione si è impegnata ad accrescere notevolmente il suo impegno quanto alla chiusura dei conti 2010 grazie a corsi di formazione e a risorse aggiuntive; ha assicurato che tutte le scadenze per i conti 2010 erano state rispettate e che i conti provvisori per il 2010 non avevano fatto registrare gravi carenze,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              il registro delle eccezioni — che mancava — è stato introdotto il 1o luglio 2010,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              per quanto riguarda le procedure di selezione del personale, non vi era alcuna evidenza che le soglie minime di idoneità per i colloqui e per l’inserimento negli elenchi di riserva fossero state stabilite prima dell’esame delle candidature; la Fondazione ha ora incluso tali soglie nelle relazioni del suo comitato di selezione,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              la Fondazione ha adottato provvedimenti volti a rafforzare le sue procedure di esame e di valutazione, onde evitare in futuro errori nelle procedure di appalto;
                           
                        
            
                  2.
               
               
                  invita la Corte dei conti a confermare all’autorità di discarico che tali azioni e impegni sono sufficienti a colmare le carenze riscontrate dalla Corte nel 2009;
               
            
         Gestione finanziaria e di bilancio
      
      
                  3.
               
               
                  ricorda che il contributo iniziale dell’Unione a favore della Fondazione per il 2010 ammontava a 19 067 159 EUR; rileva tuttavia che 762 841 EUR, provenienti dal recupero delle eccedenze, sono stati aggiunti a detto importo, portando il contributo dell’Unione europea a un totale di 19 830 000 EUR per il 2010;
               
            
                  4.
               
               
                  rileva, sulla scorta delle voci presenti nei suoi conti annuali, che la Fondazione ha pubblicato un bilancio rettificativo per un totale di 20 848 000 EUR a ridosso della chiusura dell’esercizio 2010; lamenta l’assenza di informazioni da parte della Fondazione sulle ragioni di tali modifiche; invita pertanto la Fondazione a rimediare alla situazione e ad informare in merito l’autorità di discarico;
               
            
                  5.
               
               
                  rileva, sulla base della relazione annuale di attività, che la Fondazione ha registrato un tasso di esecuzione del 98 % in termini di stanziamenti impegnati; rileva in particolare dai conti annuali che il tasso di utilizzo della Fondazione per il titolo I (Spese per il personale), il titolo II (Amministrazione) e il titolo III (Spese operative) è stato rispettivamente del 99,8 %, del 95,1 % e del 96 %;
               
            
                  6.
               
               
                  constata, sulla base dei conti annuali della Fondazione, che l’utilizzo degli stanziamenti riportati dal 2009 al 2010 è stato pari al 96,1 % in termini di pagamenti, contro il 94,2 % nel 2009;
               
            
         Risorse umane
      
      
                  7.
               
               
                  osserva, sulla base della relazione annuale di attività della Fondazione, che la percentuale di posti in organico coperti, pari al 91 %, è migliorata nel 2010 rispetto al 2009 (78 %);
               
            
         Risultati
      
      
                  8.
               
               
                  sottolinea che la principale finalità della Fondazione è di contribuire alla realizzazione di migliori condizioni di vita e di lavoro attraverso l’accrescimento e la diffusione di dati conoscitivi in materia, mediante reti e ricerche; osserva che il 68 % del personale della Fondazione è assegnato a queste attività operative, mentre il resto svolge compiti amministrativi; considera pertanto quanto mai importante che l’autorità di discarico possa valutare l’efficienza e l’efficacia del processo di gestione delle attività di indagine della Fondazione;
               
            
                  9.
               
               
                  osserva in particolare che nel 2010 la Fondazione ha intrapreso le seguenti attività nell’ambito della sua Rete europea di osservatori e inchieste:
                  
                              —
                           
                           
                              Osservatorio europeo delle relazioni industriali (EIRO): 357 aggiornamenti; cinque studi di rappresentatività; aggiornamenti annuali su retribuzioni, orario di lavoro e conflitti industriali; rassegna annuale sulle relazioni industriali; sei relazioni analitiche comparative,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Osservatorio europeo delle condizioni di lavoro (EWCO): 107 aggiornamenti; sei relazioni analitiche comparative sulla promozione occupazionale dei lavoratori migranti e sui lavoratori autonomi,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Osservatorio sulla ristrutturazione in Europa (ERM): aggiunta di 1 258 schede tecniche sulle ristrutturazioni; quattro relazioni analitiche comparative,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Seconda indagine europea sulla qualità della vita: relazione di analisi secondaria su vita familiare e lavoro,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Terza indagine europea sulla qualità della vita: preparazione del lavoro sul campo,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Quinta indagine europea sulle condizioni di lavoro: lavoro sul campo con 44 000 interviste in 34 paesi; pubblicazione dei primi risultati (sintesi),
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Indagine sull’impresa europea: pubblicazione di una relazione sinottica, analisi secondaria sui profili di flessibilità delle aziende e sul lavoro a tempo parziale;
                           
                        
            
                  10.
               
               
                  sollecita la Fondazione a registrare tutte le decisioni del Consiglio di direzione concernenti le inchieste, dal momento che l’efficienza e l’efficacia della comunicazione di tali decisioni può essere compromessa dall’assenza di idonei standard di documentazione delle decisioni stesse; constata in particolare che la Fondazione denota al riguardo delle manchevolezze e che il presidente del Consiglio di direzione non appone regolarmente la firma e la data sulle decisioni prese;
               
            
                  11.
               
               
                  osserva altresì che i comitati consultivi della Fondazione, responsabili per l’input del Consiglio di direzione alle fasi di preparazione e valutazione delle indagini, non dispongono di un preciso mandato né di un regolamento per l’organizzazione delle loro riunioni; ritiene che tali carenze possano creare equivoci sul ruolo e le competenze dei comitati consultivi, con ripercussioni negative sulla preparazione delle inchieste; invita pertanto la Fondazione a risolvere tale situazione e ad informare l’autorità di discarico in merito alle misure adottate al riguardo;
               
            
                  12.
               
               
                  invita inoltre la Fondazione a introdurre procedure scritte che coprano le sue principali attività; sottolinea come ciò possa contribuire a un utilizzo efficace delle risorse della Fondazione e all’individuazione delle sue eventuali debolezze;
               
            
                  13.
               
               
                  prende atto, d’altra parte, degli sforzi compiuti dalla Fondazione per rafforzare le misure di controllo volte migliorare la qualità delle sue indagini; osserva in particolare che il personale della Fondazione visita alcuni dei paesi in cui vengono condotte le inchieste per valutare in qual modo gli appaltatori conducano le interviste e che il suo personale testa gli appositi questionari, svolgendovi interviste cognitive su un numero limitato di elementi del campione;
               
            
         Audit interno
      
      
                  14.
               
               
                  nota che dal febbraio 2010 il vicedirettore della Fondazione svolge la funzione di coordinatore del controllo interno; prende atto che il piano di lavoro annuale in materia di controllo interno viene esaminato nelle riunioni trimestrali del comitato di controllo interno con il capo dell’amministrazione, il responsabile delle risorse umane e il responsabile delle attività operative;
               
            
                  15.
               
               
                  rileva, dalla relazione annuale di attività della Fondazione, che le attività di audit interno nel 2010 hanno preso le mosse dal piano strategico di audit 2009-2011, che si basa sulla valutazione dei rischi del 2008; osserva altresì che, a seguito di una nuova valutazione dei rischi condotta nel febbraio 2011, è stato elaborato un nuovo piano strategico di audit per il 2011-2013, incentrato sui seguenti temi:
                  
                              —
                           
                           
                              Audit sulla gestione delle inchieste — seconda fase (2011),
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Reporting/Capisaldi dell’affidabilità (Building Blocks of Assurance) (2012);
                           
                        
            
                  16.
               
               
                  osserva inoltre che per il 2012-2013 sono previste le seguenti tematiche:
                  
                              —
                           
                           
                              Gestione delle risorse umane: assunzione, formazione, sistema di valutazione e di promozione,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Gestione della qualità dei prodotti/Relazioni con la clientela/Gestione delle relazioni con i portatori di interesse,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Gestione dei documenti,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Gestione delle riunioni;
                           
                        
            
                  17.
               
               
                  rileva che il Servizio di audit interno progetta di svolgere nel 2010 un audit sulla gestione delle inchieste da parte della Fondazione; si rammarica che, a causa della limitata disponibilità di membri chiave del personale durante l’esercizio di audit e dell’incompletezza della documentazione sulla gestione delle inchieste, l’IAS non sia stato in grado di raccogliere elementi sufficienti per l’audit riguardo a determinati moduli del risk-based scope; osserva tuttavia che un’ulteriore fase di questo audit è stata condotta all’inizio del 2011 e che le relative risultanze saranno presentate nella relazione annuale di audit interno per il 2011; invita la Fondazione a trasmettere tempestivamente tale relazione all’autorità di discarico;
               
            
                  18.
               
               
                  si rammarica che la raccomandazione del Servizio di audit interno sulla validazione dei sistemi di contabilità abbia subito ritardi; rileva in particolare che tale raccomandazione viene considerata dal Servizio di audit interno come «critica»; esorta pertanto la Fondazione a intervenire immediatamente al riguardo e ad informare l’autorità di bilancio in merito alle misure adottate per rimediare a queste carenze;
               
            
                  19.
               
               
                  constata che cinque raccomandazioni «molto importanti» del Servizio di audit interno restavano ancora pendenti alla fine del 2010; osserva che tali raccomandazioni hanno per oggetto la necessità di:
                  
                              —
                           
                           
                              documentare la procedura di gestione delle inchieste,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              assicurare che le informazioni sulla pianificazione delle inchieste siano esatte e di qualità e monitorare le attività programmate,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              aggiornare i manuali procedurali per gli appalti e rafforzare la conformità e le buone prassi,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              documentare i circuiti finanziari,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              mettere a punto metodologie di controllo ex post;
                           
                        rileva che, secondo la relazione annuale di attività, la Fondazione ha implementato le tre raccomandazioni «molto importanti» sulla gestione finanziaria, mentre la relazione annuale di audit interno riferisce che si registrano ritardi rispetto al piano d’azione originario della Fondazione; invita pertanto la Fondazione e il Servizio di audit interno ad informare l’autorità di discarico sullo stato effettivo di implementazione di queste particolari raccomandazioni;
               
            
                  20.
               
               
                  sollecita la Fondazione ad attuare correttamente le raccomandazioni emesse dal Servizio di audit interno e ad informare l’autorità di discarico in merito alle misure adottate al riguardo;
               
            
                  21.
               
               
                  rileva peraltro dalla relazione annuale di attività della Fondazione che, a seguito della raccomandazione del Servizio di audit interno sulla gestione finanziaria del 2009, la procedura di verifica ex post è stata riveduta e aggiornata con una valutazione del rischio a giustificazione della scelta della dimensione del campione;
               
            
                  22.
               
               
                  richiama l’attenzione sulle sue raccomandazioni quali formulate nelle precedenti risoluzioni sul discarico e figuranti nell’allegato alla presente risoluzione;
               
            
                  23.
               
               
                  rimanda, per le altre osservazioni che accompagnano la sua decisione sul discarico e che sono di carattere orizzontale, alla sua risoluzione del 10 maggio 2012 sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie dell’UE (7).
               
            
         (1)  GU C 366 del 15.12.2011, pag. 150.
      
         (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
      
         (3)  GU L 139 del 30.5.1975, pag. 1.
      
         (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
      
         (5)  GU L 250 del 27.9.2011, pag. 210.
      
         (6)  GU L 64 del 12.3.2010, pag. 505.
      
         (7)  Testi approvati, P7_TA(2012)0164 (cfr. pag. 388 della presente Gazzetta ufficiale).
   
   
      ALLEGATO
      
         RACCOMANDAZIONI FORMULATE DAL PARLAMENTO EUROPEO NEGLI ULTIMI ANNI
      
      
                  Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro
               
               
                  2006
               
               
                  2007
               
               
                  2008
               
               
                  2009
               
            
                  Risultati
               
               
                  n.a.
               
               
                  n.a.
               
               
                  Chiede alla Fondazione di elaborare un’analisi diacronica delle operazioni svolte in questo e nei precedenti esercizi, analoga all’analisi ex post condotta negli anni precedenti
               
               
                  
                              —
                           
                           
                              Incoraggia la Fondazione a sviluppare ulteriormente il suo «Eurofound Performance Monitoring System» per garantire che i risultati del monitoraggio delle prestazioni siano reinseriti nel processo decisionale e di pianificazione della gestione e siano effettuate inchieste periodiche al fine di ottenere un riscontro dal pubblico target
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Sostiene la raccomandazione dei valutatori esterni di definire meglio il pubblico target della Fondazione a livello nazionale e di creare una rete di punti focali basata sulle autorità nazionali rappresentate nel suo Consiglio di direzione
                           
                        
            
                  Stanziamenti operativi riportati
               
               
                  Il tasso di esecuzione degli stanziamenti di impegno per il 2006 è stato superiore al 97 % I tassi di riporto delle attività operative sono pari al 43 %. Il principio dell’annualità del bilancio non è stato pertanto rigorosamente rispettato
               
               
                  n.a.
               
               
                  La Fondazione deve intervenire per rimediare alle carenze nella pianificazione e programmazione, onde rispettare il principio dell’annualità
               
               
                  
                              —
                           
                           
                              Invita la Fondazione a fare in modo che in futuro gli stanziamenti siano resi disponibili solo al ricevimento delle corrispondenti entrate con destinazione specifica
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Osserva che la Corte dei conti è stata obbligata a formulare osservazioni sul bilancio e sul rendiconto finanziario della Fondazione, che presentavano gravi carenze, indicative di lacune nella sua organizzazione finanziaria
                           
                        
            
                  Storni di bilancio senzadocumentazione a sostegno
               
               
                  n.a.
               
               
                  n.a.
               
               
                  Gli storni di bilancio non erano motivati come si deve
               
               
                  n.a.
               
            
                  Procedure di aggiudicazione degli appalti
               
               
                  n.a.
               
               
                  Anomalie nella procedura di valutazione finanziaria e criteri di selezione che non consentivano la corretta esecuzione della valutazione della capacità finanziaria dei candidati
               
               
                  Invita la Fondazione ad introdurre misure per migliorare il monitoraggio dei contratti e la pianificazione delle procedure di appalto
               
               
                  Invita la Fondazione ad adottare provvedimenti volti a migliorare le sue procedure di valutazione e di revisione, onde evitare in futuro il ripetersi di errori nelle procedure di appalto
               
            
                  Risorse umane
               
               
                  La procedura di assunzione non è del tutto trasparente e non garantisce dalle discriminazioni
               
               
                  La procedura di assunzione non è del tutto trasparente e non garantisce dalle discriminazioni
               
               
                  
                              —
                           
                           
                              Invita la Fondazione ad adottare idonee misure per ovviare tempestivamente ai problemi creati dall’esodo di membri del personale di importanza chiave, e a inserire le cifre dell’organico nella relazione di attività secondo criteri di trasparenza.
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Si sono registrati miglioramenti nelle procedure di assunzione della Fondazione
                           
                        
               
                  Invita la Fondazione a fornire elementi di prova relativi alle sue decisioni di selezione del personale, al fine di garantire la trasparenza delle procedure di assunzione. Esorta la Fondazione a porre rapidamente rimedio a tale situazione e ad informare l’autorità di discarico dei progressi compiuti
               
            
                  Audit interno
               
               
                  Invita a migliorare la gestione finanziaria: due contratti non sono stati imputati al bilancio di competenza
               
               
                  
                              —
                           
                           
                              Invita a migliorare la gestione finanziaria: parte dell’IVA recuperabile per l’esercizio 2007 (376 611 EUR) non è stata reclamata al termine dell’esercizio
                           
                        
               
                  
                              —
                           
                           
                              Invita la Fondazione ad adottare misure per migliorare la rendicontazione finanziaria
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Invita la Fondazione a intervenire per conformarsi a 28 delle 54 raccomandazioni formulate dal Servizio di audit interno: introdurre standard di controllo interno; monitorare l’attuazione di altri standard di controllo interno; introdurre un efficace sistema di pianificazione e di monitoraggio
                           
                        
               
                  
                              —
                           
                           
                              Sono state attuate due raccomandazioni dell’IAS su otto
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Esorta la Fondazione ad attuare senza indugio le raccomandazioni contenute nella relazione dell’IAS sulla gestione finanziaria e ad informare l’autorità di discarico dei progressi compiuti al riguardo