CELEX: 52012PC0234
Language: it
Date: 2012-05-25
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che adegua i coefficienti correttori applicabili alle retribuzioni e alle pensioni dei funzionari e degli altri agenti dell’Unione europea

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		52012PC0234
		
			Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che adegua i coefficienti correttori applicabili alle retribuzioni e alle pensioni dei funzionari e degli altri agenti dell’Unione europea /* COM/2012/0234 final - 2012/0118 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO
DELLA PROPOSTA
·      Motivazione e obiettivi della proposta
A norma dell’articolo 4, paragrafo 1, dell’allegato
XI dello statuto, gli adeguamenti intermedi delle retribuzioni e delle pensioni
previsti all’articolo 65, paragrafo 2, dello statuto medesimo vengono decisi,
sulla scorta delle informazioni fornite da Eurostat, in caso di variazione sensibile
del costo della vita tra giugno e dicembre, tenendo conto del prevedibile
andamento del potere d’acquisto durante il periodo di riferimento annuale in
corso.
L'eventuale proposta della Commissione è trasmessa
al Consiglio al più tardi nella seconda metà del mese di aprile.
·      Contesto generale
A norma dell’articolo 6, paragrafo 1, dell’allegato
XI dello statuto, gli adeguamenti intermedi vengono decisi per tutte le sedi di
servizio (compresa Bruxelles) qualora venga raggiunta o superata la soglia di
sensibilità a Bruxelles. Ove tale soglia non venga raggiunta per Bruxelles, si
procede agli adeguamenti intermedi solo per le sedi in cui tale soglia di
sensibilità è stata superata.
L’articolo 7
dell’allegato XI dello statuto stabilisce che il valore dell’adeguamento
intermedio è uguale all’indice internazionale di Bruxelles, eventualmente
moltiplicato per la metà dell’indicatore specifico previsionale se quest'ultimo
è negativo.
L’indicatore specifico misura l’andamento – senza
tener conto dell’inflazione – delle retribuzioni nette reali dei funzionari
nazionali delle amministrazioni centrali degli Stati membri. Eurostat ha
determinato tale indicatore sulla scorta delle indicazioni fornite dagli otto
Stati membri di cui all’articolo 1,
paragrafo 4, dell’allegato XI dello
statuto.
L’indice internazionale di Bruxelles misura l’andamento
del costo della vita a Bruxelles per i funzionari e gli altri agenti dell’Unione
europea. Eurostat ha stabilito tale indice in base ai dati forniti dalle
autorità belghe.
I coefficienti correttori equivalgono al rapporto
fra la parità economica e il tasso di cambio corrispondente di cui all’articolo
63 dello statuto, moltiplicato, qualora
a Bruxelles non si raggiunga la soglia da cui scatta l’adeguamento, per il
valore dell’adeguamento.
Le parità economiche per le retribuzioni
stabiliscono le equivalenze di potere d’acquisto delle retribuzioni fra
Bruxelles, città di riferimento, e le altre sedi di servizio. Eurostat ha
calcolato tali parità di concerto con gli istituti statistici nazionali degli
Stati membri.
Le parità economiche per le pensioni stabiliscono
le equivalenze di potere d’acquisto fra le pensioni corrisposte in Belgio,
paese di riferimento, e quelle pagate negli altri paesi di residenza. Eurostat
ha calcolato tali parità di concerto con gli istituti statistici nazionali
degli Stati membri.
·      Disposizioni vigenti nel settore della proposta
La presente proposta va ad aggiungersi a quella
presentata ogni anno per adeguare le retribuzioni e le pensioni.
2.           CONSULTAZIONE
DELLE PARTI INTERESSATE E VALUTAZIONE DELL'IMPATTO
·      Consultazione delle parti interessate
Metodi di consultazione, principali settori
interessati e profilo generale di quanti hanno risposto
Gli elementi della proposta sono stati discussi
con i rappresentanti del personale secondo le procedure vigenti.
Sintesi delle risposte e modo in cui sono
state prese in considerazione
La proposta tiene conto dei pareri espressi dalle
parti consultate.
·      Ricorso al parere di esperti
Non è stato necessario rivolgersi a esperti
esterni.
·      Valutazione dell'impatto
–     
La proposta si prefigge di adeguare le retribuzioni
e le pensioni a norma della legislazione vigente.
–     
La normativa vigente non consente alternative.
3.           ELEMENTI
GIURIDICI DELLA PROPOSTA
·      Sintesi della misura proposta
A norma dell’articolo 4 dell’allegato XI dello statuto, la misura proposta si prefigge
di adeguare le retribuzioni e le pensioni nelle sedi di servizio in cui si è registrata
una variazione sensibile del costo della vita.
La variazione del costo della vita per Bruxelles,
misurata dall’indice internazionale di Bruxelles tra i mesi di giugno e
dicembre dell’anno precedente, è pari all’1,1%.
L’andamento del costo della vita al di fuori del
Belgio e del Lussemburgo durante il periodo di riferimento viene misurato
attraverso gli indici impliciti calcolati da Eurostat. Tali indici si ottengono
moltiplicando l’indice internazionale di Bruxelles per la variazione della
parità economica.
La soglia di sensibilità per una variazione
rilevante del costo della vita corrisponde a una percentuale del 7% per un periodo di dodici mesi (3,5%
per un periodo di sei mesi).
L’indice implicito applicabile alle retribuzioni
ha superato la soglia di sensibilità in Estonia (4,1%). L’indice implicito applicabile alle
pensioni è rimasto inferiore alla soglia di sensibilità in tutti i paesi.
Il valore dell’adeguamento intermedio è pari all’indice
internazionale di Bruxelles, eventualmente moltiplicato per la metà dell’indicatore
specifico previsionale se quest'ultimo è negativo.
L'indicatore specifico previsionale è pari a -1,6%, e
quindi l’adeguamento intermedio è pari allo 0,3%.
I coefficienti correttori equivalgono al rapporto
fra la parità economica e il tasso di cambio corrispondente, moltiplicato,
qualora a Bruxelles non si raggiunga la soglia da cui scatta l’adeguamento, per
il valore dell’adeguamento.
La data di effetto dei nuovi coefficienti
correttori è il 1° gennaio. Tuttavia, per
i paesi o le sedi che registrano un indice implicito superiore al 6,3%,
la data di effetto è il 16 novembre.
Per i paesi e le sedi con un indice implicito superiore al 12,6%,
la data di effetto è il 1° novembre.
Il coefficiente correttore per Tallinn calcolato
per il dicembre 2011 (in base alla parità
di potere d'acquisto del personale al dicembre 2011)
è pari a 77,6. Tenendo conto dell'ammontare dell'adeguamento intermedio, ne
consegue che, con effetto 1° gennaio
2012, il coefficiente correttore applicabile
alle retribuzioni dei funzionari e degli altri agenti dell’Unione europea in
Estonia è pari a 77,8. I coefficienti correttori applicabili alle
pensioni e ai trasferimenti restano immutati.
·      Base giuridica
La base giuridica è lo statuto, segnatamente l’allegato
XI.
·      Principio di sussidiarietà
La proposta verte su un ambito di competenza esclusiva
dell’Unione. Pertanto, il principio di sussidiarietà non si applica.
·      Principio di proporzionalità
La proposta è conforme al principio di
proporzionalità per le ragioni seguenti.
–     
L’allegato XI dello statuto prevede un regolamento
del Consiglio.
–     
L’onere finanziario risulta direttamente dall’applicazione
del metodo di adeguamento delle retribuzioni e delle pensioni previsto dallo
statuto.
·     
Scelta degli strumenti
Strumento(i) proposto(i): regolamento.
Altri strumenti non sarebbero risultati adeguati,
in quanto
–     
l’allegato XI dello statuto prevede un regolamento
del Consiglio.
4.           INCIDENZA
SUL BILANCIO
L’impatto dell’adeguamento dei coefficienti
correttori applicabili alle retribuzioni e alle pensioni dei funzionari e degli
altri agenti dell’Unione europea sulle spese amministrative è illustrato nell’acclusa
scheda finanziaria.
Benché l'adeguamento intermedio tenga conto
dell'aumento del costo della vita per il personale dell'UE in Estonia, ne
consegue una riduzione delle spese. Ciò è dovuto alla mancata adozione da parte
del Consiglio della proposta della Commissione concernente l'adeguamento
annuale[1]
nel dicembre 2011. L'adeguamento annuale 2011 avrebbe abbassato da 78,5 a 75,4 il
valore del coefficiente correttore per l'Estonia, ma poiché l'adeguamento
annuale non è stato adottato è rimasto in vigore il valore precedente di 78,5. Secondo
il nuovo calcolo Eurostat per l'adeguamento intermedio il costo della vita in
Estonia è aumentato da 75,4 a 77,8. Poiché il nuovo valore è inferiore al
valore vigente, l'adeguamento intermedio determina una minore spesa.
2012/0118 (NLE)
Proposta di
REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
che adegua i coefficienti correttori
applicabili alle retribuzioni e alle pensioni dei funzionari e degli altri
agenti dell’Unione europea
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione
europea,
visto il protocollo sui privilegi e sulle
immunità dell’Unione europea, in particolare l’articolo 12,
visto lo statuto dei funzionari dell’Unione
europea e il regime applicabile agli altri agenti, fissati dal regolamento
(CEE, Euratom, CECA) n. 259/68[2],
in particolare l’articolo 64, l’articolo
65, paragrafo 2, e gli allegati VII, XI e XIII dello statuto medesimo, nonché
l’articolo 20, primo comma, e gli
articoli 64 e 92 del regime applicabile agli altri agenti,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       Nel corso del periodo giugno
– dicembre 2011 si è registrato un
aumento sensibile del costo della vita in Estonia, motivo per cui è opportuno
adeguare i coefficienti correttori applicati alle retribuzioni dei funzionari e
degli altri agenti dell’Unione,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Con effetto 1°
gennaio 2012, a norma dell’articolo 64 dello statuto, alla retribuzione dei
funzionari e degli altri agenti in servizio nei paesi o nelle sedi di seguito
specificati, si applicano i coefficienti correttori seguenti:
–     
Estonia 77,8.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il
giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione
europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti
i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
Allegato
SCHEDA
FINANZIARIA LEGISLATIVA
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA/ INIZIATIVA 
1.1.        Titolo della
proposta/iniziativa 
Proposta
di regolamento del Consiglio che adegua i coefficienti correttori applicabili
alle retribuzioni e alle pensioni dei funzionari e degli altri agenti dell’Unione
europea
1.2.        Settore/settori interessati
nella struttura ABM/ABB[3] 
Tutti
i settori e tutte le attività sono potenzialmente interessati.
1.3.        Natura della
proposta/iniziativa 
ý La proposta/iniziativa riguarda una nuova
azione (periodica, che adegua il regolamento vigente).
1.4.        Obiettivi
1.4.1.     Risultati e incidenza previsti
Precisare gli effetti
che la proposta/iniziativa dovrebbe avere sui beneficiari/gruppi interessati.
L’adeguamento
del coefficiente correttore applicabile alle retribuzioni dei funzionari e
degli altri agenti dell’Unione europea in Estonia, dovuto a una variazione
sensibile del costo della vita in quel paese, garantirà il mantenimento delle
equivalenze di potere d’acquisto tra le diverse sedi di servizio, conformemente
allo statuto. 
1.5.        Motivazione della
proposta/iniziativa 
1.5.1.     Necessità da coprire nel breve
e lungo termine 
Garantire,
qualora si registri una sensibile variazione del costo della vita e, se del
caso, in modo retroattivo, l’adeguamento dei coefficienti correttori
applicabili alle retribuzioni e alle pensioni dei funzionari e degli altri
agenti dell’Unione europea. Garantire che l’andamento del potere d’acquisto
delle remunerazioni e delle pensioni dei funzionari dell’UE rispecchi quello
dei funzionari delle amministrazioni centrali degli Stati membri, come previsto
dall’allegato XI dello statuto. Garantire il mantenimento del parallelismo del
potere d'acquisto del personale assegnato a sedi di servizio diverse.
1.6.        Durata e incidenza
finanziaria
ý Proposta/iniziativa di durata
illimitata
–     
Attuazione con un periodo di avviamento a decorrere
dal 1° gennaio 2012,
–     
seguito da un funzionamento a pieno ritmo.
1.7.        Modalità di gestione prevista[4] 
ý Gestione centralizzata diretta da parte della
Commissione: PMO.
2.           INCIDENZA FINANZIARIA PREVISTA DELLA
PROPOSTA/ INIZIATIVA 
2.1.        Rubrica/rubriche del quadro
finanziario pluriennale e linea/linee di bilancio di spesa interessate
·      Linee di bilancio di spesa esistenti 
Secondo l’ordine delle
rubriche del quadro finanziario pluriennale e delle linee di bilancio.
 Rubrica del quadro finanziario pluriennale || Linea di bilancio || Natura della spesa || Partecipazione 
 Numero [Denominazione…...………………………...] || Diss./Non diss. ([5]) || di paesi EFTA[6] || di paesi candidati[7] || di paesi terzi || ai sensi dell’articolo 18, paragrafo 1, lettera a bis), del regolamento finanziario 
   || XX.01.01.01 || Non diss. || NO || NO || NO || NO 
2.2.        Incidenza prevista sulle
spese 
2.2.1.     Sintesi dell’incidenza
prevista sulle spese 
Mio EUR (al terzo
decimale)
 Rubrica del quadro finanziario pluriennale: || Numero || XX.01.01.01 e capitolo 11, capitolo 42 Spese relative agli assistenti parlamentari 
 DG: HR ||   ||   || Anno N[8] || Anno N+1 || Anno N+2 || Anno N+3 || inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell’incidenza (cfr. punto 1.6) || TOTALE 
  Stanziamenti operativi ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Numero della linea di bilancio || Impegni || (1) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Pagamenti || (2) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Numero della linea di bilancio || Impegni || (1a) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Pagamenti || (2a) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Stanziamenti di natura amministrativa        finanziati  dalla dotazione di programmi specifici[9] ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Numero della linea di bilancio ||   || (3) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TOTALE degli stanziamenti per la DG HR || Impegni || =1+1a +3 ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Pagamenti || =2+2a +3 ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
  TOTALE degli stanziamenti operativi || Impegni || (4) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Pagamenti || (5) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
  TOTALE degli stanziamenti di natura amministrativa finanziati dalla dotazione di programmi specifici || (6) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TOTALE degli stanziamenti per la RUBRICA <….> del quadro finanziario pluriennale || Impegni || =4+ 6 ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Pagamenti || =5+ 6 ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
Se la proposta/iniziativa incide su più rubriche:
  TOTALE degli stanziamenti operativi || Impegni || (4) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Pagamenti || (5) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
  TOTALE degli stanziamenti di natura amministrativa finanziati dalla dotazione di programmi specifici || (6) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TOTALE degli stanziamenti per le RUBRICHE da 1 a 4 del quadro finanziario pluriennale (importo di riferimento) || Impegni || =4+ 6 ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Pagamenti || =5+ 6 ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Rubrica del quadro finanziario pluriennale: || 5 || “Spese amministrative” 
Mio EUR (al terzo
decimale)
   ||   ||   || Anno 2012 || Anno 2013 || Anno 2014 || Anno 2015 || inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell’incidenza (cfr. punto 1.6) || TOTALE 
   || DG: <…….> || 
  Risorse umane ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
  Altre spese amministrative ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TOTALE DG || Stanziamenti ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TOTALE degli stanziamenti per la RUBRICA 5 del quadro finanziario pluriennale || (Totale impegni = Totale pagamenti) || -0,002 || -0,002 || -0,002 || -0,002 || -0,002 || -0,002 || -0,002 || non disponibile 
Mio EUR (al terzo decimale)
   ||   ||   || Anno 2012 || Anno 2013 || Anno 2014 || Anno 2015 || inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell’incidenza (cfr. punto 1.6) || TOTALE 
 TOTALE degli stanziamenti per le RUBRICHE da 1 a 5 del quadro finanziario pluriennale || Impegni || -0,002 || -0,002 || -0,002 || -0,002 || -0,002 || -0,002 || -0,002 || non disponibile 
 Pagamenti || -0,002 || -0,002 || -0,002 || -0,002 || -0,002 || -0,002 || -0,002 || non disponibile 
2.2.2.     Incidenza prevista sugli
stanziamenti operativi 
–     
ý  La proposta/iniziativa non comporta l’utilizzazione di stanziamenti
operativi
2.2.3.     Incidenza prevista sugli
stanziamenti di natura amministrativa
2.2.3.1.  Sintesi 
–     
¨  La proposta/iniziativa non comporta l’utilizzazione di stanziamenti amministrativi
–     
¨  La proposta/iniziativa comporta l’utilizzazione di stanziamenti amministrativi,
come spiegato di seguito:
Mio EUR (al terzo
decimale)
   || Anno N[10] || Anno N+1 || Anno N+2 || Anno N+3 || inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell’incidenza (cfr. punto 1.6) || TOTALE 
 RUBRICA 5 del quadro finanziario pluriennale ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Risorse umane ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Altre spese amministrative ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Totale parziale RUBRICA 5 del quadro finanziario pluriennale ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Esclusa la RUBRICA 5[11] del quadro finanziario pluriennale ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Risorse umane ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Altre spese di natura amministrativa ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Totale parziale esclusa la RUBRICA 5 del quadro finanziario pluriennale ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TOTALE ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
2.2.3.2.  
2.2.3.3.  Fabbisogno previsto di risorse
umane 
–     
ý  La proposta/iniziativa non comporta l’utilizzazione di risorse umane
2.2.4.     Compatibilità con il quadro finanziario
pluriennale attuale 
–     
ý  La proposta/iniziativa è compatibile con il quadro finanziario
pluriennale attuale
2.2.5.     Partecipazione di terzi al
finanziamento 
–     
ý La proposta/iniziativa non prevede il cofinanziamento da parte di
terzi
2.3.        Incidenza prevista sulle
entrate 
–      ý  La
proposta/iniziativa non ha alcuna incidenza finanziaria sulle entrate.
[1]               COM
(2011) 820.
[2]               GU L 56 del 4.3.1968,
pag. 1.
[3]               ABM:
Activity Based Management (gestione per attività) – ABB: Activity Based
Budgeting (bilancio per attività).
[4]               Le spiegazioni sulle modalità di
gestione e i riferimenti al regolamento finanziario sono disponibili sul sito
BudgWeb: http://www.cc.cec/budg/man/budgmanag/budgmanag_en.html
[5]               Diss. =
Stanziamenti dissociati / Non diss. = Stanziamenti non dissociati.
[6]               EFTA:
Associazione europea di libero scambio. 
[7]               Paesi
candidati e, se del caso, paesi potenziali candidati dei Balcani occidentali.
[8]               L’anno N
è l’anno di inizio dell’attuazione della proposta/iniziativa.
[9]               Assistenza
tecnica e/o amministrativa e spese di sostegno all’attuazione di programmi e/o
azioni dell’UE (ex linee “BA”), ricerca indiretta, ricerca diretta.
[10]             L’anno N è
l’anno di inizio dell’attuazione della proposta/iniziativa.
[11]             Assistenza
tecnica e/o amministrativa e spese di sostegno all’attuazione di programmi e/o
azioni dell’UE (ex linee “BA”), ricerca indiretta, ricerca diretta.