CELEX: 31991D0489
Language: it
Date: 1991-09-04 00:00:00
Title: 91/489/CEE: DECISIONE DELLA COMMISSIONE, DEL 4 SETTEMBRE 1991, RECANTE MODIFICA DELLA DECISIONE 90/52/CEE CHE AUTORIZZA GLI STATI MEMBRI AD ADOTTARE, A TITOLO PROVVISORIO, MISURE SUPPLEMENTARI PER CAUTELARSI CONTRO LA PROPAGAZIONE DEL CORYNEBACTERIUM SEPEDONICUM RELATIVAMENTE ALLA DANIMARCA

N. L 261 / 14                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   18 . 9 . 91
                                            DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                                      del 4 settembre 1991
                    recante modifica della decisione 90/52/CEE che autorizza gli Stati membri ad
                    adottare, a titolo provvisorio, misure supplementari per cautelarsi contro la
                     propagazione del Corynebacterium sepedonicum relativamente alla Danimarca
                                                           (91 /489/CEE)
  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             considerando inoltre che la Danimarca ha predisposto
                                                                     adeguate strutture di produzione, di trasformazione e di
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica              distribuzione, onde prevenire una nuova contaminazione
 europea,
                                                                     delle patate prodotte alle suddette condizioni ;
 vista la direttiva 77/93/CEE del Consiglio, del 21                  considerando che i risultati di indagini ufficiali intensive,
 dicembre 1976, concernente le misure di protezione                  inclusa la prova secondo il metodo comunitario per l'indi­
 contro l'introduzione negli Stati membri di organismi               viduazione e la diagnosi del Corynebacterium sepedeni­
 nocivi ai vegetali od ai prodotti vegetali ('), modificata da       cum, effettuate in Danimarca su patate ivi raccolte a
 ultimo dalla direttiva 91 /27/CEE della Commissione (2), in         partire dal 1986 dimostrano la fondatezza della conclu­
 particolare l'articolo 15, paragrafo 2,                             sione raggiunta, secondo cui le patate prodotte in Dani­
                                                                     marca, almeno dal 1986, possono considerarsi indenni da
                                                                     avvizzimento batterico ;
 vista la direttiva 80/665/CEE del Consiglio, del 24 giugno
  1980, concernente la lotta contro l'avvizzimento batterico         considerando che la Danimarca ha informato la Commis­
 della patate (3), in particolare l'articolo 9, paragrafo 2,         sione e gli altri Stati membri che su campioni della
                                                                     produzione pataticola 1988, comprese le patate di una
 vista la decisione 90/52/CEE della Commissione, del 17              partita spedita in un altro Stato membro, si erano riscon­
 gennaio 1990, che autorizza alcuni Stati membri ad adot­            trati casi confermati di contaminazione da avvizzimento
 tare, a titolo provvisorio, misure supplementari per caute­         batterico ;
 larsi contro la propagazione del Corynebacterium sepedo­
 nicum relativamente alla Danimarca e che abroga la deci­            considerando che, data la situazione esposta più sopra, la
 sione 88/36/CEE (4), in particolare l'articolo 3,                   Commissione ha autorizzato gli Stati membri, con la deci­
                                                                     sione 90/52/CEE, ad adottare le misure supplementari ivi
 considerando che uno Stato membro, quando ritiene che               precisate ;
 esista un pericolo imminente di introduzione nel proprio
 territorio, in provenienza da un altro Stato membro,                considerando che tale decisione ha inoltre stabilito che gli
 dell'avvizzimento batterico della patata, può prendere a            Stati membri provvedano ad adattare le misure già prese
 titolo provvisorio le misure supplementari eventualmente            per proteggere i rispettivi territori dall'introduzione o
 necessarie per cautelarsi contro tale rischio ;                     dalla diffusione del Corynebacterium sepedonicum ;
considerando che uno Stato membro può inoltre prendere               considerando che la medesima decisione ha stabilito che
 tali misure allorché un altro Stato membro lo informi di            l'autorizzazione scade il 30 giugno 1991 ;
 un caso di contaminazione confermata ;
                                                                     considerando che la Commissione e gli altri Stati membri
considerando che è noto che l'avvizzimento batterico                 sono stati informati che su un campione del raccolto
della patata si è manifestato in Danimarca per oltre 25              danese di tuberi-seme del 1990, prelevato da una partita
anni ;                                                               spedita in un altro Stato membro, si era riscontrato un
                                                                     caso   confermato    di  contaminazione  da avvizzimento
                                                                     batterico ;
considerando che la Danimarca ha attuato un programma
di eradicazione ;
                                                                     considerando che anche i risultati di indagini ufficiali
                                                                     intensive effettuate in Danimarca su patate ivi raccolte nel
considerando in particolare che, dal 1984, tutto il mate­            1990 hanno confermato la contaminazione da avvizzi­
riale di moltiplicazione delle patate è stato sostituito da          mento batterico ;
materiale pulito e sano ; che, dal 1986, sia i tuberi-seme
sia le patate da consumo possono essere prodotti in Dani­            considerando che non è stato sinora possibile identificare
marca soltanto se derivano da tale materiale pulito e sano ;
                                                                     con precisione la fonte della contaminazione ;
(') GU n. L 26 del 31 . 1 . 1977, pag. 20.                           considerando che le misure previste dalla presente deci­
0 GU n. L 16 del 22. 1 . 1991 , pag. 29.
(3) GU n. L 180 del 14. 7. 1980, pag. 30.                            sione sono conformi al parere del comitato fitosanitario
(4) GU n. L 36 dell'8. 2. 1990, pag. 23.                             permanente,
 ---pagebreak--- 18 . 9 . 91                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 261 / 15
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :                                                            Articolo 2
                                                                       Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
                           Articolo 1
La decisione 90/52/CEE è modificata come segue :
                                                                       Fatto a Bruxelles, il 4 settembre 1991 .
1 . Nell'articolo 1 , paragrafo 1 , la data « 30 giugno 1991 » è
    sostituita dalla data « 31 dicembre 1991 ».
                                                                                                  Per la Commissione
2. Nell'articolo 1 , paragrafo 2, lettera b), la dicitura « 90/
    52/CEE » è sostituita dalla dicitura « 91 /489/CEE ».                                          Ray MAC SHARRY
3. L'articolo 2 è abrogato.                                                                   Membro della Commissione