CELEX: C2006/036/72
Language: it
Date: 2006-02-11 00:00:00
Title: Causa T-432/05: Ricorso presentato l' 8 dicembre 2005  — EMC Development/Commissione

11.2.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 36/34
            
         Ricorso presentato l'8 dicembre 2005 — EMC Development/Commissione
   (Causa T-432/05)
   (2006/C 36/72)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: EMC Development AB (Lulea, Svezia) [Rappresentante: avv. M. Elvinger]
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della Commissione 28 settembre 2005, che respinge la denuncia della ricorrente presentata ai sensi dell'art. 3, n. 2, del regolamento del Consiglio n. 17/62;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   La ricorrente è una società che si occupa, tra l'altro, della sperimentazione continua e della ricerca e sviluppo di un tipo di cemento alternativo, denominato cemento energicamente modificato. Essa ha presentato una denuncia alla Commissione ai sensi del regolamento n. 17/62, accusando i produttori europei di cemento del tipo Portland (che è il tipo di cemento predominante nel mercato europeo) di una serie di comportamenti che rappresentano gravi violazioni dell'art. 81 CE. Più precisamente, la denuncia riguardava la norma EN 197-1, adottata nel contesto della direttiva 89/106 (1). Secondo la ricorrente, tale norma è stata appositamente ideata per favorire gli operatori esistenti più importanti sul mercato, ad esclusione degli altri produttori di cemento o degli altri prodotti o tecnologie concorrenti presenti sul mercato. Secondo la ricorrente, tale risultato è stato raggiunto mediante una stretta collaborazione tra il sottocomitato tecnico del Comitato europeo di normalizzazione ed il CEMBUREAU, associazione di categoria dei produttori di cemento, debitamente nominata, i cui membri sono, per la grande maggioranza, ben avviati produttori di cemento Portland.
   La ricorrente impugna la decisione che respinge la sua denuncia. Essa afferma che la norma lesiva rappresenta un accordo di cooperazione orizzontale che viola l'art. 81 CE. In subordine, la ricorrente fa valere che la norma lede le finalità degli artt. 28 e 29 CE e non può in nessun caso essere giustificata sul piano nazionale in forza dell'art. 30 CE.
   
      (1)  Direttiva del Consiglio 21 dicembre 1998, 89/106/CEE, relativa al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti i prodotti da costruzione (GU L 40, pag. 12).