CELEX: 51963PC0207
Language: it
Date: 1963-06-12
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica alcune disposizioni del regolamento n. 55 del Consiglio per quanto riguarda il regime applicabile alle farine e fecole di manioca e di altre radici e tuberi (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (63) 207
Vol. 1963/0050
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMUNITÀ'                 ECONOMICA                      EU RO PEA
                         COMMISSIONE
                                         VI/COM(63)207 def.
                                         Bruxelles , 12 giugno 1963
                                 Proposta di
                          REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
            che modifica alcune disposizioni del regolamento n . 55
         del Consiglio per quanto riguarda il regime applicabile alle
            farine e fecole di manioca e di altre radici e     tuberi
\
                  (presentata dalla Commissione al Consiglio )
   Vl/COM(63 ) 207 def .
                                                                      I
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                                Relazione
      Il regime applicabile ai prodotti in questione originari e m
provenienza dagli Stati africani e malgascio associati ( SAMA) è disci­
plinato a titolo provvisorio dal regolamento n . 156 del Consiglio che
prevede disposizioni particolari in deroga rvgli articoli 7 e 9 del
regolamento n . 55 del Consiglio e che è stato prorogato dal regola­
mento n . 6/63/CEE del Consiglio e dal regolamento n . H /63/CEE del
Consiglio . Quest' ultimo regolamento scade il 30 giugno 1963 » data alla
quale , in mancanza di una nuova decisione , entrerà di nuovo in vigore
automaticamente il regime previsto dal regolamento n . 55 del Consiglio .
La Commissione ha proposto una nuova proroga per un periodo di sei
mesi ( cfr . doc . Vl/C0M(63 ) 217 def .). Il regolamento n . 156 era stato
adottato in attesa del rinnovo della Convenzione d' associazione fra lq,
CEE e gli SAMA e tenuto conto della decisione adottata durante la
sessione ministeriale tra la CEE e gli SAMA del 20 dicembre 1962, se­
condo la quale , nell' ambito della politica agraria comune , gli inte­
ressi degli SAMA dovevano essere presi in considerazione per quanto
concerne i prodotti analoghi concorrenti dei prodotti europei .
     Il presente progetto di regolamento ha lo scopo di dare una rego­
lamentazione duratura alle importazioni in questione nello spirito
della decisione del 20 dicembre 1962 .
      In questo spirito il progetto di regolamento allegato prevede che
la preferenza caratteristica agli scambi tra Stati membri sia estesa
pure agli scambi tra Stati membri e SAMA . Essa assume forme diverse a
seconda che si tratti dei seguenti prodotti s
                                                                    • • •/ e è •
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1 . Farine e semolini di manioca e di altri prodotti della voce 11.06 , non
    denaturati , e della fecola di manioca della voce 11.08 A,
2 . Farine e semolini di manioca e degli altri prodotti della voce 11.06
    sottoposti ad un processo di denaturazione .
Nel primo caso , la preferenza data agli Stati membri dalla riduzione annua
di due quindicesimi dell' elemento fisso è estesa agli scambi tra la CEE e
gli SAMA .
      Una misura particolare è prevista per le fecole di manioca in prove­
nienza dagli SAMA per le quali al 21 aprile 1962 non era riscosso nessun
dazio doganale all' importazione di tali prodotti in alcuni Stati membri .
In tal caso , l' elemento fisso è uguale a zero .
      Tale misura , che concede una preferenza maggiore di quella che gli
Stati membri si concedono reciprocamente , è giustificata dalla situazione
preesistente . Non sarebbe infatti economicamente fondato che gli SAMA ,
che beneficiano fino ad ora , per alcune esportazioni , di una totale esen­
zione dal prelievo siano soggetti ad un prelievo superiore a quello che
sarà applicabile al termine del periodo transitorio .
      L' applicazione alle importazioni di fecola di manioca di tutte le
disposizioni previste nel presente progetto di regolamento non dovrebbe
costituire un ostacolo agli scambi tra gli SAMA e gli Stati con i quali
essi avevano particolari relazioni . Tuttavia , di fronte all' impossibilità
di prevedere con esattezza le conseguenze economiche di tali disposizioni ,
la Commissione vorrebbe proporre al Consiglio d' inserire nel processo ver­
bale ed eventualmente comunicare al Consiglio d' associazione ima dichiara­
zione d' intenzione che potrebbe essere cosi' formulata 5
      " Qualora l' applicazione delle disposizioni dell' articolo 9 del rego­
lamento n . 55 del Consiglio determini serie perturbazioni negli scambi di
fecola di manioca esistenti tra Stati africani e malgascio associati e
Stati membri , la Comunità , previa consultazione in seno al Consiglio di
associazione , prenderà le decisioni necessarie per ovviare a tale situazione ".
                                                                   • • •/ • • •
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       Nel secondo caso , il problema era reso difficile dalla presenza si­
multanea di tre elementi t
- mancanza di una preferenza negli scambi intracomunitari , quindi irapossi-i
   bilità di darla agli SAMAj
- osservanza del principio secondo il quale le facilitazioni eventualmente
    concesse ai paesi non comunitari non devono essere superiori a quelle
    applicabili tra Stati membri ;
- obbligo di non aggravare il livello di protezione verso i paesi terzi .
       La soluzione del problema è stata trovata in una modifica dell' attua­
le   prelievo ( 1 ). abbassando l' elemento mobile da 30 a 15 kg d' orzo e in­
troducendo un elemento fisso di 0,35 u/c °he corrisponde al prelievo medio
effettuato durante i primi quattro mesi del 1963 in Francia , nel Belgio
e nei Paesi Bassi , sulla base di 15 kg . d' orzo .
       L' elemento preferenziale è costituito dalla soppressione immediata
e totale dell' elemento fisso negli scarabi tra Stati membri e tra Stati
membri e SAKA .
( 1 ) L' elemento mobile del prelievo applicabile alle farine e ai semolini
      di manioca e di altri prodotti della voce 11.06 , sottoposti ad un
      processo di denaturazione , è pari al prelievo applicabile a 30 kg di
      orzo , conformemente alle disposizioni del regolamento n . 10/63 del
      Consiglio . Dal momento che l' attuale protezione non ha dato luogo a
      perturbazione negli scambi dei prodotti in questione o sul mercato
      dei cereali da foraggio degli Stati membri , è opportuno conservare il
      livello della protezione prevista dal regolamento n . 10/63 del Con­
      siglio .
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                           REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
             che modifica alcune disposizioni del regolamento n . 55
          del Consiglio per quanto riguarda il regime applicabile alle
             farine e fecole di manioca e di altre radici e tuberi .
                  ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ?
                                                             \
Visto il regolamento n . 19 del Consiglio relativo alla graduale attuazione
di un' organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali ( 1 ) ed in
particolare gli articoli 14 » paragrafo 3 , e 24 ,
Vista la proposta della Commissione ,
Considerando che il regime applicabile ai prodotti elencati nelle voci 11.06
e 11.08 A della tariffa doganale comune , qui di seguito denominati farina di
manioca e fecola di manioca , è definito negli articoli 7 e 9 del regolamento
n . 55 del Consiglio relativo al regime dei prodotti trasformati a base di
cereali (2 )5 che il regolamento n . 10/63 del Consiglio del 20 febbraio 1963
( 3 ) e il regolamento         hanno derogato fino al 31 dicembre 1963 alle di­
sposizioni dell' articolo 7 del regolamento n . 55 Per quanto concerne l' ele­
mento mobile applicabile alla farina di manioca denaturata , ridotto tempo­
raneamente al prelievo applicabile a 30 chilogrammi di orzo invece del pre­
lievo applicabile a 40 chilogrammi d' orzo 5
Considerando che sono state adottate delle disposizioni particolari per gli
scambi di tali prodotti con gli Stati africani e malgascio associati nel re­
golamento n . 156 del Consiglio ( 4 ), prorogato fino al 31 dicembre 1963 dai
regolamenti nn . 6/63 ( 5 ), 11/ 63 ( 6 ) e     del Consiglio ;
Considerando che il regime finora applicabile agli scambi con gli Stati afri­
cani e malgascio associati ha carattere provvisorio e che occorre istituire
un regime più duraturo ;
Considerando che , nell' ambito delle disposizioni attualmente applicabili al­
le relazioni con gli Stati africani i malgascio associati si devono prendere
in considerazione gli interessi di tali Stati per quanto riguarda i prodotti
analoghi concorrenti dei prodotti europei ;
   1 ) G.U. delle Comunità Europee n . 30 del 20.4*62, pag .   933/ 62
                                         54    2.7.62,    "  1583/62
   3)                                    30   27 . 2.63 , "    403/63
   4)                                   140   28.12.62,   "  2928/62
 ( 5)                                    18    1.2.63 ,   "    191 /63
 (6)                                     30   27.2.63 ,   "    404/63
                                                                          • • •/ • » 1
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Considerando che per quanto riguarda la farina e la fecola di manioca ,
tale esigenza può 1 eseere soddisfatta attualmente applicando agli scambi
con gli Stati africani e malgascio associati l' elemento fisso applicabile
agli scambi in tracomuni tari |
Considerando , tuttavia , che per quanto concerne la farina di manioca de­
naturata , l' articolo 7 del regolamento n . 55 del Consiglio prevede un
importo fisso uguale a zero ; che è opportuno modificare l' attuale regime
introducendo un elemento fisso applicabile agli scambi solo con i paesi
terzi e riducendo nella stessa proporzione l' elemento mobile del prelievo ,
in modo da non aumentare il livello medio di protezione nei confronti di
tali paesi 5
Considerando che per quanto concerne la fecola di manioca alcuni Stati
africani e malgascio associati beneficiavano , al 21 aprile 1962, di un
particolare regime rispetto agli altri Stati associati nei loro scambi
verso alcuni Stati membri ; che , per evitare serie perturbazioni nelle cor­
renti commerciali è opportuno mantenere un regime preferenziale , stabilen­
do a zero in questo caso ^ l' importo dell' elemento fisso ,
HA ADOTTATO IL PEESMTE REGOLAMENTO t
                                 Articolo 1
      Le disposizioni dell' articolo 7 > paragrafi 2 e 3 > del regolamento n .
55 del Consiglio relativo al regime dei prodotti trasformati a base di
cereali sono sostituite dalle seguenti disposizioni t
" 2 . Tuttavia , l' elemento mobile applicabile a 100 chilogrammi di ciascu­
no dei prodotti trasformati elencati nel paragrafo 1 è uguale al prelievo
applicabile a 15 chilogrammi d' orzo , quando tale prodotto trasformato sia
stato sottoposto ad un processo di denaturazione . Detto processo di de-
naturazione è definito secondo le disposizioni dell' artioolo 26 del re­
golamento n . 19 del Consiglio , applicabili per analogia .
                                                                       /
 ---pagebreak---          Allo scopo di prevenire eventuali perturbazioni sul mercato dei prodotti
cerealicoli destinati all' alimentazione del bestiame , tale elemento mobile - può' •
essere modificato secondo le disposizioni dell' articolo 26 del regolamento n° 19
del Consiglio , applicabili per analogia .
3.       L' elemento fisso del prelievo applicabile
a) a 100 chilogrammi dei prodotti trasformati elencati nel paragrafo 1 è pari
    a 1,70 unità di conto
    All' importazione di tali prodotti originari ed in provenienza dagli Stati
    africani e malgascio associati , l' importo dell' elemento fisso da riscuotere
    è quello applicabile negli scambi intracomunitari 5
b ) a 100 chilogrammi . di ciascuno dei prodotti trasformati elencati nel paragra­
    fo 2 è uguale a 0,35 unità di conto . Tale elemento fisso non è applicabile
    negli scambi intracomunitari ed all' importazione di tali prodotti originari
    ed in provenienza dagli Stati africani e malgascio associati ."
                                    Articolo 2
         Le disposizioni dell' articolo 9 > paragrafo 3 > lettera a), del regolamento
n° 55 del Consiglio sono sostituite dalle seguenti disposizioni !
"a) negli scambi intracomunitari , nonché all' importazione di fecola di manioca
     origina.ria ed in provenienza dagli Stati africani e malgascio associati , al
     l' ammontare risultante dall' applicazione ad un valore base di 11,25 unità
     di conto del dazio doganale in vigore il 21 aprile 1 9 62 in ciascuno degli
     Stati membri per gli scambi intracomunitari . Tale ammontare è ridotto , in
     conformità delle disposizioni dell' articolo 14 * paragrafo 1 B , del regola­
     mento n° 19 del Consiglio . Tuttavia , per gli Stati membri che al 21 aprile
     1963 non applicavano alcun dazio doganale sulle importazioni di fecola di
     manioca originaria ed in provenienza da alcuni Stati africani e malgascio
     associati , l' ammontare dell' elemento fisso applicabile a tali importazioni
     è uguale a zero ."
                                    Articolo 3
         Il presente regolamento entra in vigore il 1° ge&nàio 1964 .
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diret­
tamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                                      Fatto a Bruxelles , li
                                                      Per il Consiglio
                                                      Il Presidente