CELEX: 52013PC0039
Language: it
Date: 2013-01-31
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che sottopone a misure di controllo la 4-metilanfetamina

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		52013PC0039
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che sottopone a misure di controllo la 4-metilanfetamina /* COM/2013/039 final - 2013/0021 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
La decisione 2005/387/GAI del Consiglio
relativa allo scambio di informazioni, alla valutazione dei rischi e al
controllo delle nuove sostanze psicoattive[1]
stabilisce una procedura in tre fasi per sottoporre una nuova sostanza
psicoattiva a misure di controllo nell'Unione.
Il 24 settembre 2012, ai sensi dell'articolo 6
della sopra menzionata decisione, il Consiglio ha formalmente richiesto al Comitato
scientifico allargato dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle
tossicodipendenze (OEDT) di sottoporre a valutazione dei rischi la sostanza
psicoattiva 4-metilanfetamina. 
Seguono i risultati fondamentali della
valutazione:
(1)              
La 4-metilanfetamina è un derivato sintetico
metilato sull'anello della sostanza controllata anfetamina, che provoca effetti
fisici comparabili a quelli di altre sostanze stimolanti come l'anfetamina. 
(2)              
L'uso di 4-metilanfetamina può dar luogo a gravi problemi
di salute ed effetti nocivi, che sono stati documentati. Le modalità di
utilizzo risultano corrispondere a quelle legate all'anfetamina. 
(3)              
Fra il 2010 e il 2012 in quattro Stati membri sono
stati riferiti 21 casi di mortalità, nell'ambito dei quali l'autopsia ha
rilevato tracce di 4-metilanfetamina, sola o combinata con altre sostanze. In
alcuni casi la 4-metilanfetamina è stata la principale droga rilevata.
(4)              
La 4-metilanfetamina non ha proprietà o usi
terapeutici noti, provati o riconosciuti. È usata tuttavia come campione
analitico e nella ricerca scientifica.
Ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 1, della
decisione del Consiglio, entro sei settimane dalla data di ricevimento della
relazione di valutazione dei rischi la Commissione presenta al Consiglio un'iniziativa
per sottoporre la nuova sostanza psicoattiva a misure di controllo, o una
relazione in cui motiva perché non ritiene necessario presentare una tale
iniziativa.
Benché le prove scientifiche relative ai
rischi e alle modalità d'utilizzo generali della 4‑metilanfetamina siano
a questo stadio ancora limitate, vi sono motivi per assoggettare questa
sostanza a misure di controllo in tutta l'Unione. Il motivo principale è che,
stando alle informazioni disponibili nella relazione di valutazione dei rischi,
e come sopra indicato, la sostanza presenta dei rischi per la salute. Questi
rischi sono amplificati dal fatto che la 4‑metilanfetamina è spesso
venduta come anfetamina o in combinazione con l'anfetamina o con altre
sostanze, e che la maggior parte dei consumatori non sanno che stanno
utilizzando questa specifica sostanza.
Poiché, inoltre, la criminalità organizzata
risulta essere implicata nella produzione, nel traffico e nella vendita della 4-metilanfetamina,
e vista la somiglianza di questa sostanza con l'anfetamina, la possibilità che
la 4-metilanfetamina si sviluppi come un'alternativa all'anfetamina giustifica
a maggior ragione l'introduzione di misure di controllo.
L'obiettivo della presente proposta di
decisione del Consiglio è quello di esortare gli Stati membri a sottoporre la 4-metilanfetamina
a misure di controllo e alle sanzioni penali previste dalle rispettive
legislazioni, conformemente agli obblighi che loro incombono in virtù della
convenzione delle Nazioni Unite del 1971 sulle sostanze psicotrope.
2013/0021 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
che sottopone a misure di controllo la 4-metilanfetamina
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione
europea, 
vista la decisione 2005/387/GAI del Consiglio,
del 10 maggio 2005, relativa allo scambio di informazioni, alla valutazione dei
rischi e al controllo delle nuove sostanze psicoattive[2], in particolare l'articolo 8,
paragrafo 3, 
vista l'iniziativa della Commissione,
considerando quanto segue:
(1)                   
A norma dell'articolo 6 della decisione 2005/387/GAI
del Consiglio, il comitato scientifico allargato dell'Osservatorio europeo delle
droghe e delle tossicodipendenze (OEDT), riunito in sessione straordinaria, ha
redatto una relazione di valutazione dei rischi sulla 4‑metilanfetamina.
Tale relazione è stata trasmessa alla Commissione, cui è pervenuta il 29 novembre
2012. 
(2)                   
La 4-metilanfetamina è un derivato sintetico
metilato ad anello dell'anfetamina, che si presenta principalmente, nei
campioni sequestrati, in forma di polvere o di pasta in associazione con
anfetamina o caffeina, ma che è stata anche osservata in forma di compressa e
in forma liquida. È apparsa sul mercato illegale dell'anfetamina, dove è
venduta e consumata come anfetamina. In un caso, la sostanza è stata rilevata
in un prodotto commerciale venduto su Internet. Il principale precursore
chimico per la sintesi della 4-metilanfetamina è il 4‑metilbenzil metil
chetone (4-metil-BMC), che sembra essere disponibile alla vendita su Internet e
non è controllato ai sensi della Convenzione del 1988 delle Nazioni Unite
contro il traffico illecito di stupefacenti e di sostanze psicotrope.
(3)                   
Gli specifici effetti fisici della 4-metilanfetamina
sono stati raramente riferiti dai consumatori, poiché generalmente non sanno di
avere assunto tale sostanza. Le poche segnalazioni disponibili suggeriscono
comunque che abbia un effetto di tipo stimolante. I limitati dati disponibili
riguardanti l'uomo indicano che gli effetti nocivi della 4-metilanfetamina
includono ipertermia, ipertensione, anoressia, nausea, sudorazione, disturbi
gastrici, tosse, vomito, mal di testa, palpitazioni, insonnia, paranoia,
ansietà e depressione. I dati attuali non bastano a determinare il potenziale
grado di dipendenza che può causare la sostanza.
(4)                   
Secondo le limitate fonti di dati a disposizione,
la tossicità acuta della 4-metilanfetamina è analoga a quella di altri
stimolanti. Alcuni elementi indicano che in combinazione con altre sostanze,
fra cui l'anfetamina e la caffeina, il rischio di un aumento di tossicità
globale può essere più elevato. 
(5)                   
In quattro Stati membri è stato registrato un
numero complessivo di 21 casi di mortalità, nell'ambito dei quali l'autopsia ha
rilevato tracce di 4-metilanfetamina, sola o combinata con una o più sostanze,
fra cui l'anfetamina. Dalle informazioni disponibili non è possibile stabilire
con certezza il ruolo della 4-metilanfetamina in questi casi di mortalità; in
alcuni casi tuttavia, tale sostanza era la principale droga individuata, a
livelli paragonabili a quelli rilevati in certi casi di decesso causati dal
consumo di anfetamina. 
(6)                   
La 4-metilanfetamina è stata scoperta in 15 Stati
membri; uno Stato membro ha segnalato la produzione di tale sostanza sul suo
territorio. La prevalenza specifica della 4-metilanfetamina è difficile da
valutare. Non vi sono informazioni relative alla specifica domanda di questa
sostanza da parte di gruppi di consumatori. La 4-metilanfetamina non è
commercializzata su Internet.
(7)                   
Le informazioni disponibili indicano che la 4-metilanfetamina
è prodotta e distribuita dagli stessi gruppi di criminalità organizzata che
sono implicati nella produzione e nel traffico della sostanza controllata
anfetamina. 
(8)                   
La 4-metilanfetamina non ha proprietà o usi
terapeutici noti, provati o riconosciuti nell'Unione, dove non è peraltro
oggetto di alcuna autorizzazione di immissione sul mercato. A parte l'uso come
campione analitico e nella ricerca scientifica, nessun altro elemento indica
che possa essere usata ad altri fini legittimi.
(9)                   
La 4-metilanfetamina non è attualmente oggetto di
alcuna valutazione e non è stata valutata nel quadro del sistema delle Nazioni
Unite. Otto Stati membri la sottopongono a misure di controllo nel quadro delle
rispettive legislazioni antidroga, conformemente agli obblighi che loro
incombono in virtù della convenzione delle Nazioni Unite del 1971 sulle
sostanze psicotrope. Altri due Stati membri applicano a tale prodotto la
definizione generica contenuta nella loro legislazione nazionale, mentre uno
Stato membro la controlla nell'ambito della legislazione sui prodotti farmaceutici.

(10)               
Benché la relazione di valutazione dei rischi
indichi che esistono poche prove scientifiche sulle caratteristiche e sui
rischi della 4-metilanfetamina, e aggiunga che sono necessari altri studi sui
rischi generali, di salute e sociali, della sostanza, le prove disponibili
forniscono motivi sufficienti per sottoporre la sostanza a misure di controllo
in tutta l'Unione. Questo per i rischi per la salute che essa presenta (come
dimostrato dalla sua scoperta in diversi casi di mortalità, specialmente se
usata in combinazione con altre sostanze), per il fatto che assomiglia fortemente,
in termini di apparenza ed effetti, all'anfetamina, e per il fatto che è
possibile che i consumatori possano utilizzarla a loro insaputa. Questi rischi,
insieme alle proprietà e agli usi terapeutici limitati della sostanza,
giustificano la decisione di sottoporre la 4-metilanfetamina a misure di
controllo in tutta l'Unione. 
(11)               
Poiché dieci Stati membri controllano già la 4-metilanfetamina,
assoggettarla a misure di controllo in tutta l'Unione può contribuire a evitare
problemi nell'applicazione della legge e nella cooperazione giudiziaria a
livello transfrontaliero. 
(12)               
Misure di controllo a livello europeo possono
contribuire a evitare che la 4-metilanfetamina si sviluppi come un'alternativa
all'anfetamina cui mercati delle droghe illegali, 
HA ADOTTATO
LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo 1
La nuova sostanza psicoattiva 4-metilanfetamina
è sottoposta a misure di controllo.
Articolo 2
Gli Stati membri prendono le misure necessarie
in conformità delle proprie leggi nazionali, entro un anno dalla data di pubblicazione
della presente decisione, per sottoporre la 4-metilanfetamina a misure di
controllo e alle sanzioni penali previste dalle rispettive legislazioni,
conformemente agli obblighi loro incombenti in virtù della convenzione delle
Nazioni Unite del 1971 sulle sostanze psicotrope.
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il
giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione
europea.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il Presidente
[1]               GU L 127 del 20.5.2005, pag. 32 
[2]               GU L 127 del 20.5.2005, pag. 32.