CELEX: C2007/042/67
Language: it
Date: 2007-02-24 00:00:00
Title: Causa T-407/06: Ricorso proposto il 21 dicembre 2006 — Zhejiang Aokang Shoes/Consiglio

24.2.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 42/38
            
         Ricorso proposto il 21 dicembre 2006 — Zhejiang Aokang Shoes/Consiglio
   (Causa T-407/06)
   (2007/C 42/67)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Zhejiang Aokang Shoes Co., Ltd (Oubei, Cina) (Rappresentanti: I. MacVay, solicitor, R. Thompson, QC e K. Beal, barrister)
   
      Convenuto: Consiglio dell'Unione europea
   Domande della ricorrente
   
               —
            
            
               Annullare l'impugnato regolamento nella misura in cui si applica alla ricorrente;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese processuali sostenute dal ricorrente.
            
         Motivi e principali argomenti
   La ricorrente, produttore e esportatore cinese di calzature di cuoio, chiede l'annullamento del regolamento del Consiglio 5 ottobre 2006, n. 1472/2006, che istituisce un dazio anti-dumping definitivo e dispone la riscossione definitiva dei dazi provvisori istituiti sull'importazione di alcuni tipi di calzature con tomaie di cuoio originarie della Repubblica popolare cinese e del Vietnam (1).
   A sostegno della domanda, la ricorrente deduce nove motivi di diritto dei quali i primi cinque sono relativi alla carenza di competenza, violazione di requisiti processuali essenziali posti nel regolamento di base (2) e violazione dei principi della legittima aspettativa, del diritto di difesa della parità di trattamento.
   Inoltre, la ricorrente deduce errori e discriminazioni nel calcolo del margine di dumping applicato alla ricorrente e che l'impugnato regolamento è inficiato da manifesto errore di valutazione per quanto riguarda la portata e la durata della infrazione presa a base per giustificare l'imposizione di dazi alla ricorrente.
   Inoltre, la ricorrente afferma che la Commissione ha violato l'art. 20 del regolamento di base non avendole dato appropriate informazioni circa il radicale cambiamento delle misure definitive proposte dalla Commissione tra il 7 e il 28 luglio 2006.
   Infine, la ricorrente deduce che l'impugnato regolamento viola l'art. 2, n. 10 del regolamento di base in relazione alla necessità di operare un «equo confronto» tra i prezzi di esportazione e il valore normale all'atto della valutazione del margine di dumping.
   
      (1)  GU 2006, L 275, pag. 1.
   
      (2)  Regolamento (CE) del Consiglio 22 dicembre 1995, n. 384/96, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea (GU 1996, L 56, pag. 1).