CELEX: 52001PC0516
Language: it
Date: 2001-09-19
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione che la Comunità dovrà assumere nel Consiglio congiunto CE-Messico per l'adozione di un allegato alla decisione 2/2000, relativo all'assistenza amministrativa reciproca nel settore doganale

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52001PC0516

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione che la Comunità dovrà assumere nel Consiglio congiunto CE-Messico per l'adozione di un allegato alla decisione 2/2000, relativo all'assistenza amministrativa reciproca nel settore doganale  /* COM/2001/0516 def. - ACC 2001/0214 */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che la Comunità dovrà assumere nel Consiglio congiunto CE-Messico per l'adozione di un allegato alla decisione 2/2000, relativo all'assistenza amministrativa reciproca nel settore doganale(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. L'Accordo di partenariato economico, coordinamento politico e cooperazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e gli Stati Uniti del Messico, dall'altra ("Accordo di cooperazione") è stato firmato l'8 dicembre 1997 [1]. Tra i suoi obiettivi figura una cooperazione più stretta e più ampia per accrescere e diversificare gli scambi ed aprire la strada ad una progressiva e reciproca liberalizzazione degli scambi stessi.[1]  GU L 276 del 28.10.2000.2. L'articolo 17, paragrafo 3 della decisione 2/2000 del Consiglio congiunto CE-Messico istituito dall'accordo di cui sopra prevede che le amministrazioni di entrambe le Parti si prestano un'assistenza amministrativa reciproca nel settore doganale in conformità di un allegato sull'assistenza amministrativa reciproca nel settore doganale che il Consiglio congiunto adotterà al più tardi dopo un anno dall'entrata in vigore della decisione 2/2000.3. Su questa base si sono tenuti negoziati tra la Commissione e il Messico. Ne sono risultati l'allegato e l'accordo in forma di allegato siglati a Bruxelles il 26 marzo 2001.4. Lo scopo dell'allegato è prevenire, scoprire e reprimere, grazie all'assistenza reciproca tra le autorità competenti delle Parti interessate, operazioni illegali in campo doganale. Tale assistenza consiste essenzialmente nel trasmettere informazioni o documenti risultanti dalle inchieste svolte o nell'esercitare una vigilanza specifica su persone, merci, luoghi o mezzi di trasporto.5. L'allegato è conforme ai termini del modello elaborato nel 1997 dal Gruppo di lavoro del Consiglio sulle questioni economiche.6. L'allegato deve ora essere adottato ed occorre quindi- stabilire la posizione che la Comunità dovrà assumere nel Consiglio congiunto CE-Messico ai fini dell'applicazione dell'articolo 17, paragrafo 3 della decisione 2/2000.2001/0214 (ACC)Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che la Comunità dovrà assumere nel Consiglio congiunto CE-Messico per l'adozione di un allegato alla decisione 2/2000, relativo all'assistenza amministrativa reciproca nel settore doganaleIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133 in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, prima frase,vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) L'articolo 17, paragrafo 3 della decisione 2/2000 del Consiglio congiunto CE-Messico istituito dall'Accordo di partenariato economico, coordinamento politico e cooperazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e gli Stati Uniti del Messico, dall'altra [2], prevede che le amministrazioni di entrambe le Parti si prestano un'assistenza amministrativa reciproca nel settore doganale in conformità di un allegato sull'assistenza amministrativa reciproca nel settore doganale che il Consiglio congiunto adotterà al più tardi dopo un anno dall'entrata in vigore della decisione 2/2000.[2]  GU L 276 del 28.10.2000.(2) Occorre stabilire la posizione che la Comunità dovrà assumere nel Consiglio congiunto CE-Messico ai fini dell'adozione di detto allegato,DECIDE:Articolo unicoLa posizione che la Comunità dovrà assumere nel Consiglio congiunto CE-Messico ai fini dell'applicazione dell'articolo 17, paragrafo 3 della decisione 2/2000 è contenuta nel progetto di decisione del Consiglio congiunto CE-Messico allegato alla presente decisione.Fatto a Bruxelles, [...]Per il ConsiglioIl PresidenteALLEGATODECISIONE N. ... DEL CONSIGLIO CONGIUNTO CE-MESSICOdel ....Il Consiglio congiuntovisto l'Accordo di partenariato economico, coordinamento politico e cooperazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e gli Stati Uniti del Messico, dall'altra,vista la decisione 2/2000 del Consiglio congiunto CE-Messico, in particolare l'articolo 17, paragrafo 3,considerando che l'articolo 17, paragrafo 3 della decisione 2/2000 del Consiglio congiunto CE-Messico prevede che le amministrazioni di entrambe le Parti si prestano un'assistenza amministrativa reciproca nel settore doganale in conformità di un allegato sull'assistenza amministrativa reciproca nel settore doganale che il Consiglio congiunto adotterà al più tardi dopo un anno dall'entrata in vigore della decisione 2/2000,DECIDE:Articolo 1L'allegato alla decisione del Consiglio congiunto 2/2000, relativo all'assistenza amministrativa reciproca, contenuto nell'allegato alla presente decisione, è approvato.Articolo 2La presente decisione entra in vigore il ....ALLEGATOSULL'ASSISTENZA AMMINISTRATIVA RECIPROCA IN MATERIA DOGANALEArticolo 1DefinizioniAi fini del presente allegato si intende per:a) "normativa doganale", qualsiasi disposizione legale o regolamentare adottata dalla Comunità europea o dal Messico che disciplini l'importazione, l'esportazione, il transito delle merci e la loro collocazione sotto qualsiasi altro regime o procedura doganale, comprese le misure di divieto, di restrizione e di controllo;b) "autorità richiedente", l'autorità doganale competente, all'uopo designata da una Parte contraente, che presenta una domanda di assistenza in base al presente allegato;c) "autorità interpellata", l'autorità doganale competente, all'uopo designata da una Parte, che riceve una richiesta di assistenza in base al presente allegato;d) "autorità doganale", per la Comunità europea, i servizi competenti della Commissione delle Comunità europee e le autorità doganali degli Stati membri; per il Messico, la Secretaria de Hacienda y Crédito Público o l'ente suo successore;e) "dati di carattere personale", tutte le informazioni relative ad una persona fisica identificata o identificabile;f) "operazione contraria alla normativa doganale", qualsiasi violazione o tentativo di violazione della normativa doganale;g) "informazioni", tutti i dati, documenti, relazioni, copie certificate o autenticate degli stessi o altre comunicazioni, comprese informazioni che sono state elaborate e/o analizzate per fornire un'indicazione rilevante per operazioni che violino le normative doganali.Articolo 2Campo di applicazione1. Il presente allegato è volto esclusivamente all'assistenza amministrativa reciproca tra le Parti; le sue disposizioni non danno diritto a nessun soggetto privato di ottenere, sopprimere o escludere qualsiasi prova o di impedire l'espletamento di una domanda.2. Le Parti si prestano reciproca assistenza nell'ambito delle rispettive competenze, secondo le modalità e alle condizioni specificate nel presente allegato, per garantire la corretta applicazione della normativa doganale, in particolare per prevenire, individuare e perseguire le operazioni contrarie alla normativa doganale.3. L'assistenza nel settore doganale prevista dal presente allegato si applica ad ogni autorità amministrativa delle Parti competente per l'applicazione dell'allegato. Essa non pregiudica le norme che disciplinano l'assistenza reciproca in materia penale e non si applica alle informazioni ottenute in virtù delle facoltà esercitate a richiesta dell'autorità giudiziaria, salvo nei casi in cui la comunicazione di tali informazioni sia autorizzata da tale autorità.4. L'assistenza in materia di riscossione di diritti, tasse o contravvenzioni non rientra nel presente allegato.Articolo 3Assistenza su richiesta1. A richiesta dell'autorità richiedente, l'autorità interpellata fornisce a detta autorità qualsiasi informazione utile che le consenta di accertare che la normativa doganale è correttamente applicata, segnatamente le informazioni riguardanti le azioni accertate o programmate, che sono o che possono essere operazioni contrarie alla normativa doganale.2. A richiesta dell'autorità richiedente, l'autorità interpellata comunica a quest'ultima:a) se le merci esportate dal territorio di una delle Parti sono state correttamente importate nel territorio dell'altra Parte, precisando, se del caso, il regime doganale applicato alle stesse;b) se le merci importate nel territorio di una delle Parti sono state correttamente esportate dal territorio dell'altra parte, precisando, se del caso, il regime doganale applicato alle merci.3. A richiesta dell'autorità richiedente, l'autorità interpellata prende le misure necessarie, nell'ambito delle sue disposizioni legali o regolamentari, per assicurare che sia esercitata una sorveglianza:a) sulle persone fisiche o giuridiche nei confronti delle quali sussistono fondati motivi di ritenere che siano o siano state coinvolte in operazioni contrarie alla normativa doganale;b) sui luoghi in cui depositi di merci sono costituiti o possono essere costituiti oppure possono essere sottoposti ad operazioni, a condizioni tali da far ragionevolmente ritenere che dette merci siano destinate ad essere utilizzate in operazioni contrarie alla normativa doganale;c) sulle merci in fase di trasporto o di deposito a condizioni tali da far ragionevolmente ritenere che siano destinate ad essere utilizzate in operazioni contrarie alla normativa doganale;d) sui mezzi di trasporto che sono, sono stati o possono essere usati a condizioni tali da far ragionevolmente ritenere che siano destinati ad essere utilizzati in operazioni contrarie alla normativa doganale.Articolo 4Assistenza spontaneaLe Parti si assistono reciprocamente di propria iniziativa e conformemente alle loro disposizioni legali e regolamentari, qualora lo ritengano necessario per la corretta applicazione della normativa doganale, in particolare fornendo le informazioni ottenute riguardanti:-  azioni che sono o che sembrano loro essere operazioni contrarie alla normativa doganale e che possono interessare l'altra Parte;-  nuovi mezzi o metodi utilizzati per effettuare operazioni contrarie alla normativa doganale;-  merci note per essere oggetto di operazioni contrarie alla normativa doganale;-  persone fisiche o giuridiche nei confronti delle quali sussistono fondati motivi di ritenere che siano o siano state coinvolte in operazioni contrarie alla normativa doganale;-  mezzi di trasporto per i quali vi sono fondati motivi di ritenere che siano stati, siano ovvero possano essere utilizzati in operazioni contrarie alla normativa doganale.Articolo 5Consegna e notificaA richiesta dell'autorità richiedente, l'autorità interpellata prende, conformemente alle disposizioni legali e regolamentari, tutte le misure necessarie per:- consegnare tutti i documenti o- notificare tutte le decisioni,provenienti dall'autorità richiedente e rientranti nel campo di applicazione del presente allegato, ad un destinatario residente o stabilito nel territorio dell'autorità richiedente.Le domande di consegna di documenti e di notifica di decisioni devono essere presentate per iscritto nella lingua ufficiale dell'autorità interpellata o in una lingua accettabile per quest'ultima.Articolo 6Forma e contenuto delle domanda di assistenza1. Le domande formulate a norma del presente allegato sono presentate per iscritto. Ad esse sono allegati i documenti necessari al loro espletamento. Qualora l'urgenza della situazione lo richieda, possono essere accettate domande orali le quali, tuttavia, devono essere immediatamente confermate per iscritto.2. Le domande presentate a norma del paragrafo 1 contengono le seguenti informazioni:a) autorità richiedente;b) misura richiesta;c) oggetto e motivo della domanda;d) disposizioni legali e regolamentari e altre disposizioni legali in causa;e) ragguagli il più possibile precisi ed esaurienti sulle persone fisiche o giuridiche oggetto d'indagine;f) esposizione succinta dei fatti e delle indagini già effettuate.3. Le domande sono presentate nella lingua ufficiale dell'autorità interpellata o in una lingua accettabile per quest'ultima. Questo requisito non si applica ai documenti di cui è corredata la domanda di cui al paragrafo 1.4. Se la domanda non risponde ai requisiti formali di cui sopra, possono esserne richiesti la correzione o il completamento; nel frattempo possono essere disposte misure cautelative.Articolo 7Espletamento delle domande1. Per evadere le domande di assistenza l'autorità interpellata procede, nell'ambito delle sue competenze e risorse, come se agisse per proprio conto o a richiesta di altre autorità della stessa Parte, fornendo informazioni già in suo possesso, svolgendo adeguate indagini, comprese verifiche, ispezioni e l'esame di registri, e procedendo o facendo procedere alle indagini appropriate. La presente disposizione si applica anche alle altre autorità alle quali la domanda è stata indirizzata dall'autorità interpellata in virtù del presente allegato qualora questa non possa agire direttamente.2. Le domande di assistenza sono evase conformemente alle disposizioni legali o regolamentari della Parte interpellata.3. I funzionari autorizzati di una Parte possono, con l'accordo dell'altra Parte e fatte salve le norme nazionali dell'autorità interpellata e le condizioni stabilite da quest'ultima, essere presenti per ottenere dagli uffici dell'autorità interpellata o di qualsiasi altra autorità di cui al paragrafo 1, libri, registri e altri documenti o supporti dati rilevanti detenuti presso tali uffici, farne copia o estrarne tutte le informazioni o particolari relativi ad operazioni che violino la normativa doganale e di cui l'autorità richiedente abbia bisogno agli scopi del presente accordo.4. Fatte salve le norme nazionali dell'autorità interpellata e le condizioni stabilite da quest'ultima, i funzionari debitamente autorizzati di una Parte possono, con l'accordo dell'altra Parte, essere presenti alle inchieste eseguite nel territorio di quest'ultima.5. La richiesta presentate da una autorità doganale di seguire una determinata procedura viene accolta, fatte salve le disposizioni nazionali giuridiche ed amministrative dell'autorità interpellata.Articolo 8Forma in cui devono essere comunicate le informazioni1. L'autorità interpellata comunica i risultati delle inchieste e fornisce per iscritto all'autorità richiedente le informazioni richieste a norma dell'articolo 9, nonché i documenti rilevanti, copie certificate o altro materiale e può, ove del caso, includere qualsiasi altra informazione rilevante per l'interpretazione o l'utilizzo.2. Tali informazioni possono essere computerizzate.3. Gli originali di fascicoli, documenti e altro materiale, o le relative copie certificate o autenticate, vengono trasmessi solo nei casi non cui le copie non siano sufficienti.4. Gli originali di fascicoli, documenti e altro materiale trasmessi vengono restituiti al più presto, senza pregiudizio dei relativi diritti delle Parti o di terzi.Articolo 9Deroghe all'obbligo di prestare assistenza1. L'assistenza può essere rifiutata o essere subordinata all'assolvimento di talune condizioni o esigenze qualora una Parte ritenga che l'assistenza a titolo del presente allegato:a) possa pregiudicare la sovranità della Parte contraente tenuta a prestare assistenza a titolo del presente allegato,b) possa pregiudicare l'ordine pubblico, la sicurezza o altri interessi essenziali, in particolare nei casi di cui all'articolo 10, paragrafo 2, oc) implichi una violazione di un segreto industriale, commerciale o professionale.2. L'assistenza può essere rinviata dall'autorità interpellata qualora interferisca in un'indagine, in un'azione giudiziaria o in una procedura in corso. In tal caso l'autorità interpellata consulta l'autorità richiedente per stabilire se l'assistenza possa essere fornita secondo le modalità o alle condizioni che l'autorità interpellata può esigere.3. Se l'autorità richiedente domanda un'assistenza che non sarebbe in grado di fornire se le venisse richiesta, lo fa presente nella sua domanda. Spetta quindi all'autorità interpellata decidere il seguito da dare a tale domanda.4. Qualora una domanda non possa essere soddisfatta, l'autorità richiedente ne riceve immediata notifica con specifica delle ragioni e delle circostanze che possono avere importanza per l'ulteriore corso della pratica.5. Per i casi di cui ai paragrafi 1 e 2, la decisione dell'autorità interpellata e le sue motivazioni devono essere notificate senza indugio all'autorità richiedente.Articolo 10Scambio di informazioni e riservatezza1. Tutte le informazioni comunicate, sotto qualsiasi forma, ai sensi del presente allegato sono di carattere riservatissimo o riservato, secondo le norme applicabili da ciascuna Parte. Esse sono coperte dal segreto d'ufficio e fruiscono della tutela accordata dalle leggi applicabili in proposito nel territorio della Parte che le ha ricevute e dalle corrispondenti disposizioni cui debbono conformarsi gli organi comunitari.2. I dati di carattere personale possono essere scambiati solo se la Parte cui potrebbero essere destinati si impegna a proteggerli in modo almeno equivalente a quello applicabile al caso specifico nella Parte che li può fornire. A questo scopo, le Parti comunicano reciprocamente le informazioni sulle proprie norme applicabili, incluse, ove del caso, le disposizioni giuridiche in vigore negli Stati membri della Comunità e compreso qualsiasi cambiamento avvenuto dopo l'entrata in vigore del presente allegato.3. L'utilizzazione, nell'ambito di azioni giudiziarie o amministrative promosse in seguito all'accertamento di operazioni contrarie alla normativa doganale, di informazioni ottenute in virtù del presente allegato è considerata conforme ai fini del presente allegato. Pertanto, le Parti, nei documenti probatori, nelle relazioni e testimonianze, nonché nei procedimenti e nelle azioni penali promossi dinanzi ad un tribunale, possono utilizzare le informazioni ottenute e i documenti consultati conformemente alle disposizioni del presente allegato. L'autorità competente che ha fornito dette informazioni o dato accesso ai documenti ne è informata.4. Le informazioni ottenute sono utilizzate solo ai fini del presente allegato. Una Parte che voglia utilizzare tali informazioni per altri fini deve ottenere l'accordo scritto preliminare dell'autorità che le ha fornite. Tale utilizzazione è quindi soggetta a tutte le restrizioni imposte da detta autorità.Articolo 11Esperti e testimoniUn funzionario dell'autorità interpellata può essere autorizzato a comparire, nei limiti dell'autorizzazione concessa, in qualità di esperto o testimone in azioni giudiziarie o amministrative, avviate nel territorio dell'altra Parte, riguardanti le materie di cui al presente allegato e produrre oggetti, documenti ovvero loro copie certificate che possano occorrere nel procedimento. Nella richiesta di comparizione deve essere precisato davanti a quale autorità giudiziaria o amministrativa tale funzionario deve comparire, nonché per quale causa e a quale titolo sarà ascoltato.Articolo 12Spese di assistenza1. Le Parti rinunciano reciprocamente ad ogni pretesa concernente il rimborso delle spese sostenute in virtù del presente allegato escluse, se del caso, le spese per periti e testimoni e quelle per interpreti e traduttori che non dipendano da pubblici servizi.2. Se per espletare la domanda sono o saranno necessarie spese di natura considerevole e straordinaria, le Parti possono consultarsi per stabilire i termini e le condizioni alle quali ottemperare alla richiesta nonché le modalità secondo le quali le spese verranno sostenute.Articolo 13Attuazione1. Fatte salve le disposizioni dell'articolo 14, paragrafo 3, le Parti concordano che per tutte le questioni relative all'attuazione del presente allegato sono competenti, da un lato, l'autorità doganale del Messico e, dall'altro, i servizi competenti della Commissione delle Comunità europee e, ove del caso, le autorità doganali degli Stati membri. Essi decidono in merito a tutte le misure e disposizioni pratiche necessarie per l'applicazione tenendo conto delle norme vigenti segnatamente in materia di protezione dei dati. Essi possono proporre agli organi competenti le modifiche che a loro parere dovessero essere apportate al presente allegato.2. Le Parti si consultano e si tengono reciprocamente informate delle modalità di attuazione adottate conformemente alle disposizioni del presente allegato. In particolare, prima dell'entrata in vigore del presente allegato, le Parti segnalano l'autorità doganale competente designata per l'attuazione dello stesso. Tutte le modifiche successive vengono notificate.Articolo 14Altri accordi1. Tenendo conto delle competenze rispettive della Comunità europea e degli Stati membri, le disposizioni del presente allegato:- non pregiudicano gli obblighi delle Parti derivanti da altri accordi o convenzioni internazionali;- vanno considerate un complemento agli accordi di reciproca assistenza conclusi o che potranno essere conclusi tra singoli Stati membri e Messico; e- non pregiudicano le disposizioni comunitarie in materia di comunicazione tra i servizi competenti della Commissione delle Comunità europee e le autorità doganali degli Stati membri di qualsiasi informazione ottenuta nei settori contemplati dal presente allegato che possa essere di interesse comunitario.2. Nonostante il paragrafo 1, le disposizioni del presente allegato prevalgono su quelle degli accordi bilaterali di reciproca assistenza conclusi o che potrebbero essere conclusi tra singoli Stati membri e Messico, se le disposizioni di questi ultimi risultassero incompatibili con quelle del presente allegato.3. Per quanto riguarda le questioni relative all'applicazione del presente allegato, le Parti si consultano reciprocamente per trovare una soluzione in sede di comitato speciale per la cooperazione doganale istituito dall'articolo 17 della decisione 2/2000 del Consiglio congiunto CE-Messico.SCHEDA FINANZIARIA1. titolo dell'azioneProposta di Decisione del Consiglio relativa alla posizione che la Comunità dovrà assumere nel Consiglio congiunto CE-Messico per l'adozione di un allegato alla decisione 2/2000, relativo all'assistenza amministrativa reciproca nel settore doganale.2. linea/e di bilancioA-3600 Voce A-13003. Base giuridicaL'allegato in questione è stato negoziato sulla base dell'articolo 17, paragrafo 3 della decisione 2/2000 del Consiglio congiunto CE-Messico istituito dall'Accordo di partenariato economico, coordinamento politico e cooperazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e gli Stati Uniti del Messico, dall'altra.4. Descrizione dell'azioneLo scopo dell'allegato è prevenire, scoprire e reprimere, grazie all'assistenza reciproca tra le autorità competenti delle Parti interessate, operazioni illegali in campo doganale. Tale assistenza consiste essenzialmente nel trasmettere informazioni o documenti risultanti dalle inchieste svolte o nell'esercitare una vigilanza specifica su persone, merci, luoghi o mezzi di trasporto. L'allegato avrà durata indeterminata e non vi sarà necessità di rinnovo.L'allegato sarà gestito dal comitato speciale per la cooperazione doganale e le norme di origine istituito a norma dell'articolo 17 della decisione 2/2000 del Consiglio congiunto CE-Messico.5. classificazione delle spese/entrateSpese non obbligatorie6. Natura delle spese o delle entrate- Spese per coprire le missioni comunitarie in Messico da effettuare ogni due anni.- Eventualmente, spese per riunioni se non coperte dalle infrastrutture esistenti.7. incidenza finanziaria7.1 Metodo di calcolo del costo totale dell'azione (rapporto tra i singoli costi e il costo totale)7.2 Ripartizione dettagliata dei costiStanziamenti d'impegno in milioni di euro (prezzi correnti)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;7.3 Spese operative per studi, esperti, ecc. contenute nella parte B del bilancioStanziamenti d'impegno in milioni di euro (prezzi correnti)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;7.4 Scadenzario degli stanziamenti d'impegno e di pagamentoin milioni di euro&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;8. Disposizioni antifrode- Applicazione della normativa comunitaria9. Elementi di analisi costo/efficaciaGiustificazione dell'azione:In particolare, l'azione intende garantire la corretta riscossione delle risorse proprie tradizionali, istituendo a tal fine un sistema di trasmissione, tra le autorità competenti, delle informazioni su operazioni illegali o che potrebbero essere in contrasto con la normativa doganale comunitaria.10. Spese amministrative (Sezione III, Parte A del bilancio)L'effettiva mobilitazione delle risorse amministrative necessarie dipenderà dalla decisione annuale della Commissione in materia di allocazione delle risorse, tenendo conto del numero di posti e degli importi aggiuntivi approvati dall'autorità di bilancio.10.1 Incidenza sul numero di posti&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;10.2 Incidenza finanziaria globale delle risorse umane supplementarieuro&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;10.3 Aumento di altre spese amministrative in seguito all'azioneeuro&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Gli importi indicati corrispondono alle spese per 12 mesi (l'azione ha durata indeterminata).NB: le risorse necessarie alle missioni dei funzionari della Commissione saranno ricavate riassegnando le risorse disponibili.