CELEX: 62008CJ0249
Language: it
Date: 2009-10-29 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 29 ottobre 2009. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana. # Inadempimento di uno Stato - Politica comune della pesca - Conservazione delle risorse - Regime di controllo nel settore della pesca - Regolamento (CE) n. 894/97 - Art. 11 - Regolamento (CEE) n. 2241/87 - Art. 1, nn. 1 e 2 - Regolamento (CEE) n. 2847/93 - Artt. 2, n. 1, e 31, nn. 1 e 2 - Divieto di reti da posta derivanti - Assenza di sistemi di controllo efficaci volti al rispetto di tale divieto. # Causa C-249/08.

Sentenza della Corte (Settima Sezione) 29 ottobre 2009 – Commissione / Italia
      (causa C‑249/08)
      «Inadempimento di uno Stato – Politica comune della pesca – Conservazione delle risorse – Regime di controllo nel settore della pesca – Regolamento (CE) n. 894/97 – Art. 11 – Regolamento (CEE) n. 2241/87 – Art. 1, nn. 1 e 2 – Regolamento (CEE) n. 2847/93 – Artt. 2, n. 1, e 31, nn. 1 e 2 – Divieto di reti da posta derivanti – Assenza di sistemi di controllo efficaci volti a far rispettare tale divieto»
      1.                     Ricorso per inadempimento – Esame della fondatezza da parte della Corte – Situazione da prendere in considerazione – Situazione
            alla scadenza del termine fissato dal parere motivato (Art. 226 CE) (v. punto 28)
      2.                     Pesca – Conservazione delle risorse del mare – Misure di controllo – Obblighi degli Stati membri (Art. 10 CE; regolamenti
            del Consiglio n. 2241/87, art. 1, n. 1, e n. 2847/93, artt. 1, 2 e 31, nn. 1 e 2) (v. punti 30‑33)
      3.                     Ricorso per inadempimento – Prova dell’inadempimento – Onere incombente alla Commissione – Deduzione di elementi che dimostrano
            l’inadempimento – Confutazione a carico dello Stato membro convenuto (Art. 226 CE) (v. punti 45‑46)
      4.                     Pesca – Conservazione delle risorse del mare – Misure di controllo – Obbligo di repressione incombente agli Stati membri (Regolamenti
            del Consiglio n. 2241/87, art. 1, n. 2, e n. 2847/93, art. 31, nn. 1 e 2) (v. punti 59‑64, 70‑72, 77)
      Oggetto
      
         
               Inadempimento di uno Stato – Violazione dell’art. 1, n. 1, del regolamento (CEE) del Consiglio 23 luglio 1987, n. 2241, che
                  istituisce alcune misure di controllo delle attività di pesca (GU L 207, pag. 1) e degli artt. 2 e 31, nn. 1 e 2, del regolamento
                  (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1993, n. 2847, che istituisce un regime di controllo applicabile nell’ambito della politica
                  comune della pesca (GU L 261, pag. 1) – Ispezione e controlli di pescherecci e delle loro attività – Provvedimenti da adottare
                  in caso d’inosservanza della normativa vigente – Disposizioni relative alla detenzione a bordo o all’utilizzo di reti da posta
                  derivanti.
               
            Dispositivo
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Non avendo provveduto a controllare, ispezionare e sorvegliare in modo adeguato, sul proprio territorio e nelle acque marittime
                     soggette alla propria sovranità o giurisdizione, l’esercizio della pesca, segnatamente per quanto riguarda il rispetto delle
                     disposizioni che disciplinano la detenzione a bordo e l’impiego delle reti da posta derivanti, e non avendo provveduto in
                     misura sufficiente a che fossero adottati adeguati provvedimenti nei confronti dei responsabili delle infrazioni alla normativa
                     comunitaria in materia di detenzione a bordo e di utilizzo di reti da posta derivanti, segnatamente con l’applicazione di
                     sanzioni dissuasive contro i soggetti di cui sopra, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi che le incombono in
                     forza dell’art. 1, n. 1, del regolamento (CEE) del Consiglio 23 luglio 1987, n. 2241, che istituisce alcune misure di controllo
                     delle attività di pesca, nonché degli artt. 2, n. 1, e 31, nn. 1 e 2, del regolamento (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1993,
                     n. 2847, che istituisce un regime di controllo applicabile nell’ambito della politica comune della pesca, come modificato
                     dal regolamento (CE) del Consiglio 17 dicembre 1998, n. 2846.
                  
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	La Repubblica italiana è condannata alle spese.