CELEX: 62016TN0107
Language: it
Date: 2016-03-18 00:00:00
Title: Causa T-107/16: Ricorso proposto il 18 marzo 2016 — Airhole Facemasks/EUIPO — sindustrysurf (AIRHOLE FACE MASKS YOU IDIOT)

17.5.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 175/18
            
         Ricorso proposto il 18 marzo 2016 — Airhole Facemasks/EUIPO — sindustrysurf (AIRHOLE FACE MASKS YOU IDIOT)
   (Causa T-107/16)
   (2016/C 175/22)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Airhole Facemasks, Inc. (Vancouver, Columbia britannica, Canada) (rappresentanti: A. Michaels, Barrister e S. Barker, Solicitor)
   
      Convenuto: Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: sindustrysurf, SL (Trapagaran, Spagna)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
   
   
      Titolare del marchio controverso: Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso
   
      Marchio controverso interessato: Marchio figurativo dell’Unione europea in bianco e nero contenente gli elementi verbali «AIRHOLE FACE MASKS YOU IDIOT» –Marchio dell’Unione europea n. 9 215 427
   
      Procedimento dinanzi all’EUIPO: Dichiarazione di nullità
   
      Decisione impugnata: Decisione della quarta commissione di ricorso dell’EUIPO del 18/01/2016 nel procedimento R 2547/2014-4
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               riformare la decisione impugnata e dichiarare la nullità integrale del marchio dell’Unione europea oppure, in subordine, annullare la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               condannare la sindustrysurf, SL al pagamento delle spese sostenute dalla ricorrente nella presente impugnazione e nel procedimento dinanzi alla commissione di ricorso, nonché a sopportare le spese di cui la divisione di annullamento ha disposto il pagamento.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 8, paragrafo 3 del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 52, paragrafo 1, lettera b) del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 53, paragrafo 1, lettera b) del regolamento n. 207/2009.