CELEX: 51970PC0420
Language: it
Date: 1970-04-20
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla portata e all'attuazione di un'azione comune degli Stati membri concernente l'introduzione dell'agganciamento automatico nelle ferrovie europee, sulla base dell'articolo 116 del Trattato di Roma (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (70) 420
Vol. 1970/0057
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
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der genannten Verordnung freigegeben.
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 COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                               COM(70 ) 420 def .
                                               Bruxelles , 20 aprile 1970
                                Proposta di
                          DECISIONE DEL CONSIGLIO
         relativa alla portata e all' attuazione di un' azione comune
     degli Stati membri concernente l' introduzione dell' agganciamento
         automatico nelle ferrovie europee , sulla base dell' articolo
                         116 del Trattato di Roma
                ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(70 ) 420 def .
 ---pagebreak---                                     RELAZIONE
1 . Già da una decina d 1 guani organizzazioni internazionali a carattere
    economico , quali la Commissione Economica per l' Europa delle Nazioni
    Unite e la Conferenza Europea dei Ministri dei Trasporti prevedono e
    studiano la possibilità d' introdurre l' agganciamento automatico nelle
    ferrovie europee .
2 . Il problema è stato presentato per la prima volta all' attenzione del
    Consiglio dal rappresentante dei Paesi Bassi nella sessione del Con­
    siglio del 18 marzo 1969 *
    Con lettere in data 10 novembre 1969 e 14 gennaio 1970 , la Rappresen­
    tanza permanente dei Paesi Bassi presso le Comunità Europee ha sotto­
    posto il problema al Consiglio che ha deliberato in merito nel corso
    della sua lOOa sessione del 27 gennaio 1970 .
3 . In tale occasione , il Consiglio ha approvato le seguenti conclusioni ,
    suggerite dal' Comitato dei Rappresentanti permanenti :
    " Il Consiglio , in considerazione delle incidenze che l' introduzione
    dell' agganciamento automatico potrà avere sulla politica comune dei
    trasporti , ha adottato una procedura di concertazione tra i Sei , con
    la partecipazione dei rappresentanti della Commissione , che consenta
    di pervenire ad una posizione comune su tale problema , senza tuttavia
    ostacolare o ritardare i lavori della CEMT " .
    Il Consiglio ha convenuto quindi di proseguire i suoi lavori in materia ,
    sulla base di tana relazione del Comitato dei Rappresentanti permanenti ,
    nella sua successiva riunione dedicata ai problemi dei trasporti al
    fine di preparare le deliberazioni per la sessione estiva del Consiglio
    dei Ministri della CEMT .;.
 4 .L' introduzione dell' agganciamento automatico interessa l' insieme delle
    sei reti ferroviarie della Comunità e sarebbe tale da garantire . un
    sensibile miglioramento al sistema europeo dei trasporti , non soltanto
    sul piano ^ interno dei Sei , ma anche sul piano degli scambi extracomu­
    nitari .
 ---pagebreak---  Tale operazione verrebbe . inoltre ad aumentare notevolmente la com­
 petitività delle ferrovie .
L' introduzione dell' agganciamento automatico presenta numerosi aspetti
positivi sul piano tecnico , sul piano della sicurezza e delle condizio­
ni di lavoro del personale impiegato , come pure sili piano economico
 ( incremento della portata delle linee , aumento del tonnellaggio dei
 convogli , più rapida rotazione del materiale , ammodernamento dei
 sistemi d' esercizio grazie alle maggiori possibilità di razionalizza­
 zione e di automatizzazione , ecc .). Questi aspetti positivi dimostrano
clie l' introduzione dell' agganciamento automatico puS garantire una
soddisfacente redditività economica per la maggior parte delle reti
e , in particolare , per le grandi reti . Inoltre , le implicazioni di
carattere sociale rivestono un interesse particolarissimo che dev' es­
sere valutato non soltanto sotto il profilo della redditività econo­
mica , ma anche sotto quello del miglioramento della sicurezza e delle
condizioni di lavoro .
Restano tuttavia taluni problemi di carattere finanziario che non sono
ancora stati risolti in maniera soddisfacente .
Ad esempio , non sono disponibili dati definitivi ed esatti per quanto
concerne il parco complessivo dei carri-reti da attrezzare .
In merito , il recente sviluppo delle unità dette inde formai» ili , quali
i convogli sbloccati e i treni porta-containers , è oggetto di valu­
tazioni divergenti in ordine alla futura estensione , rispetto al
traffico totale , degl'i istradamenti di questo tipo .
                                                    r
Non si dispone neppure di dati per quanto concerné il parco comples­
sivo dei carri privati da attrezzare o la sistemazione /Lei raccordi
privati , poiché l' Unione Intemazionale delle Ferrovie ( UIC ) non ha
affrontato il problema nelle proposte da essa presentate     alle com­
petenti organizzazioni internazionali a carattere economico .
Talune incertezze persistono inoltre per quanto riguarda determinati
elementi dì ottimalizzazione del costo dell' agganciamento automatico ,
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    quali modalità di fabbricazione , brevetti , concertazione , concentra­
    zione e razionalizzazione delle commesse . Resta pertanto difficile
    stimare sia pure approssimativamente , il costo totale dell' operazione
    prevista .
    Inoltre , tenuto conto della notevole entità degli investimenti da con­
   cedere e della loro lunga durata , "ben difficilmente le imprese ferro­
   viarie vi potranno far fronte coi loro propri smezzi . Si prospetta
   quindi un problema comune di f inanziamento che gli studi fin qui ef­
   fettuati ijon sembra abbiano risolto in maniera soddisfacente . Infatti ,
                  . indicate
   le soluzioni/ da ll 'UIC alle organizzazioni internazionali interessate
   al problema , per quanto Riguarda il finanziamento dell' operazione ,
   sono imprecise circa le fonti , i modi , i periodi di ammortamento , il
   saggio d' interesse .
           \
   Di conseguenza , esistono stretti legami tra l' introduzione dell' ag­
   ganciamento automatico e la politica comune dei trasporti , in particolare
   per quanto concernono i rapporti finanziari tra Stati membri ed ammini­
   strazioni ferroviarie , l' equilibrio finanziario di queste ultime , i
   regimi di aiuti compatibili con le misure comunitarie in fase di ela­
   borazione , ecc .
T .L' introduzione dell' agganciamento automatico nelle ferrovie riveste
   pertanto un interesse particolare per il Mercato Comune , se si considera
   gli effetti che ne deriveranno per la politica oomune dei trasporti ,
   nonché le ripercussioni che si avvertiranno più generalmente , sul piano
   della sicurezza e delle condizioni di lavoro del personale impiegato ,
   su quello del mercato della manodopera e su quello dell' ammodernamento
   dei sistemi di gestione e dell' incremento di produttività delle impre­
   se ferroviarie .
   Pertanto , in conformità dei primi orientamenti presi in materia dal
   Consiglio nella sua lOOa sessione del 27 gennaio 1970 » è non solo
   auspicabile , ma necessario che gli Stati membri conducano un' azione
   comune nel quadro delle organizzazioni internazionali a carattere eco­
   nomico , che si preoccupano di risolvere rapidamente questo importante
   problema .
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8 . Tale azione comune dovrebbe consistere , per quanto riguarda' portata
    e attuazione , nell 'esprimere un accordo sul principio dell' introdu­
    zione dell' agganciamento automatico nelle ferrovie europee , nel non
    impegnarsi quanto alla data dell' introduzione definitiva prima di
    aver risolto le questioni tuttora aperte , segnatamente in materia di
    finanziamento , e nel concludere entro breve tempo gli studi dei pro­
    blemi di carattere finanziario .
    Se ne deduce quindi che , nella prossima riunione del Consiglio della
    CEMT che si terrà in giugno , gli Stati membri non potranno prendere
    una posizione definitiva in quanto alla data d' attuazione 5 è comunque
    opportuno che gli studi necessari , che dovrebbero formare oggetto di
    una relazione comune , siano compiuti in tempo utile affinchè una po­
    sizione comune sia presa nella riunione del Consiglio della CEMT
    prevista per il dicembre 1970 .
                                                                  •/
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                       Proposta di decisione dei Consiglio
        relativa alla portata e all' attuazione di un' azione comune
        degli Stati membri concernente l' introduzione dell' aggancia­
        mento automatico nelle ferrovie europee , sulla "base dell' ar­
        ticolo 116 del Trattato C.E.E.
                 ( presentata dalla Commissione     Consiglio)
IL C0NS1GLI0 BELLE COMUHTTA' EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , e in
particolare gli articoli 74 e 116 ,
Vista la proposta delia Commissione ,
Considerando ohe l' introduzione dell' agganciamento automatico interessa
l' insieme delle sei reti ferroviarie della Comunità e contribuirebbe a
migliorare sensibilmente il sistema europeo dei trasporti , non soltanto
sul piano interno dei Sei ma anche sul piano degli scambi extracomuni­
tari j                                            '              „
Considerando che l' introduzione dell' agganciamento automatico miglio­
rerebbe notevolmente la competitività delle ferrovie europee ?
Considerando i numerosi aspetti positivi che l' operazione presenterebbe
sul piano tecnico , sul* piano della sicurezza e delle condizioni di
lavoro del personale impiegato , sul piano economico e su quello della
redditività , considerata nei suoi aspetti diretti e indiretti ?
                                                             » •   . r
Considerando che taluni problemi concernenti il finanziamento dell' ope­
razione non hanno trovato una soluzione soddisfacente , e precisamente ;
1 ) la determinazione del costo complessivo dell' operazione , funzione
    diretta del parco complessivo di carri-reti é di carri privati da
    attrezzare ,
2 ) la stima di determinati elementi di ottimalizzazione del costo del
    meccanismo da adottare , soprattutto per quanto riguarda la concerta­
    zione e la concentrazione delle commesse ,
                                                                     •/-
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3 ) le fonti di finanziamento , i modi , i periodi d' ammortamento , i saggi
     d 1 interesse 5
Considerando che , tenuto conto della considerevole entità degli investi­
menti da effettuare , della loro lunga durata e dell 1 impossibilità per
le imprese ferroviarie di farvi fronte con i propri mezzi , sarà opportu­
no determinare di comune accordo le forme di finanziamento che risul­
teranno necessarie ;
Considerando che , sotto tale profilo , esistono stretti legami tra l' in­
troduzione dell' agganciamento automatico e la politica comune dei tra­
sporti , in particolare per quanto riguarda i rapporti finanziari tra
Stati membri ed amministrazioni ferroviarie , l' equilibrio finanziario
di queste ultime , i regimi di aiuti compatitili con le disposizioni
comunitarie attualmente in fase d' elaborazione , ecc .;
Considerando pertanto che l' introduzione dell 'agganciamento automatico
nelle ferrovie riveste interesse particolare per il Mercato Comune e
che , ai sensi dell' articolo 116 del Trattato , gli Stati membra devono
quindi condurre un' azione comune nell' ambito delle competenti organizza­
zioni internazionali a carattere economico ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
                                 ARTICOLO 1
A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente decisione ,
gli Stati membri conducono un' azione comune nel quadro delle competenti
organizzazioni internazionali a carattere economico , volta all' intro­
duzione dell' agganciamento automatico nelle ferrovie .
                                 ARTICOLO 2
Detta azione comune si articola come segue s
a ), Gli Stati membri esprimono il loro accordo nell' ambito delle orga­
     nizzazioni di cui all' articolo 1 , per quanto riguarda il principio
     dell' introduzione dell' agganciamento automatico nelle ferrovie .
                             /
                                                               . ./•
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b ) Gli Stati membri chiedono che la data iniziale d' attuazione sia
    fissata solo al termine di studi complementari , relativi a taluni
    problemi di carattere finanziario .
c ) Gli Stati membri procedono in comune allo studio delle questioni in
    appresso indicate , impegnandosi a concludere tale studio anterior­
    mente al 30 novembre 1970 '
    1 ) Determinazione del costo totale dell' operazione , sul piano dei Sei ,
        tenuto conto dell' importanza del parco complessivo da attrezzare ,
        vale a dire carri-reti e carri privati , e degli elementi di otti-
        malizzazione del costo dell' agganciamento automatico che potrebbe
        essere definiti sul piano dei Sei .
    2 ) Analisi dei possibili sistemi di finanziamento , su scala nazionale
        e su scala comunitaria .
    Gli Stati membri propongono che la data iniziale d' attuazione sia
    fissata entro la fine dell' anno in corso .
                              ARTIC0L0 3
    Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione .
                                        Patto a Bruxelles , il
                                        Per il Consiglio
                                        Il Presidente