CELEX: C1996/095/34
Language: it
Date: 1996-03-30 00:00:00
Title: Ricorso della Télévision Française 1 contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 2 febbraio 1996 (Causa T-17/96)

30. 3 . 96           nì                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 95/ 17
sionari PEUGEOT e delle consociate estere al fine di                  in subordine :
impedire loro di accettare di vendere autoveicoli agli
intermediari francesi, e in secondo luogo l' invito ad agire in       — annullare la presa di posizione della Commissione
merito trasmessole il 27 settembre 1995 .                                  11 dicembre 1995 , nella misura in cui questa possa
                                                                           essere equiparata a una decisione ai sensi dell'art . 1 89 del
La ricorrente lamenta un' « aggressione giudiziaria » nei suoi             Trattato CE;
confronti da parte della Auto Cité, per un'asserita concor­
renza sleale la cui finalità ultima era vietarle l'esercizio della    in ogni caso :
sua attività di mandatario .
                                                                      — condannare la Commissione a tutte le spese .
Secondo la ricorrente, un altro metodo adottato a livello
nazionale ed utilizzato a livello locale dal concessionario
PEUGEOT al fine di ostacolare le importazioni parallele,              Motivi e principali argomenti
consiste nell'effettuare perquisizioni private a mezzo uffi­
ciale giudiziario al fine di ottenere informazioni sulla              La ricorrente fa valere che il 10 marzo 1993 aveva
clientela di EUROPE AUTO e sulle sue fonti di approvvi­               presentato alla Commissione una denuncia contro lo Stato
gionamento.                                                           francese, relativa alle modalità di finanziamento e di
                                                                      gestione delle reti televisive pubbliche francesi FRANCE 2 e
Infine, secondo la ricorrente, queste pratiche restrittive si         FRANCE 3 ( FRANCE-TELEVISION ). Tale denuncia si
ripercuotono a livello degli Stati membri in cui i mandatari          basava sulla violazione, da parte dello Stato francese, degli
francesi sono soliti approvvigionarsi, manifestandosi                 artt. 85 , 90 , n . 1 , e 92 del Trattato CE. Il 15 luglio 1995 ,
mediante pressioni e divieti nei confronti dei distributori           dopo aver istruito il procedimento per più di due anni, la
locali della marca e minaccia di ritiro della concessione .           Commissione ha informato la ricorrente della sua decisione
                                                                      di procedere a uno studio relativo alla problematica generale
Secondo la ricorrente, il comportamento omissivo della                del finanziamento del servizio pubblico televisivo negli Stati
Commissione fa sorgere altresì la sua responsabilità extra­           membri . Il 3 ottobre 1995 la ricorrente ha inviato una lettera
contrattuale .                                                        di diffida formale, invitando la Commissione ad agire . Con
                                                                      lettera 11 dicembre 1995 , il direttore generale della concor­
                                                                      renza ha informato la ricorrente che, a seguito dei risultati
                                                                      dello studio, una lettera era stata inviata alle autorità
                                                                      francesi e che, in base alla risposta a tale lettera , la
                                                                      Commissione sarebbe stata in grado di adottare una
                                                                      decisione sull' esito da riservare alla denuncia .
Ricorso della Télévision Frangaise 1 contro la Commissione
   delle Comunità europee, proposto il 2 febbraio 1996
                                                                      La ricorrente sottolinea che, nonostante la messa in mora , la
                        ( Causa T-17/96 )
                                                                      Commissione si è astenuta dal rispondere, e quindi
                           ( 96/C 95/34 )                             dall'agire, entro il termine di due mesi fissato dall'art. 175 ,
                                                                      secondo comma, del Trattato CE e che, di conseguenza , essa
               (Lingua processuale: il francese)                      si trova in situazione di inerzia , ai sensi del detto
                                                                      art . 175 .
Il 2 febbraio 1996 , la società Télévision Frangaise 1 , con
sede in Parigi, rappresentata dagli avv.ti Georges Vander­            Infatti, quanto alla violazione dell' art. 85 del Trattato da
sanden, Jean-Paul Hordies e Agnès Maqua, del foro di                  parte della FRANCE-TELEVISION, la Commissione era
                                                                      tenuta a inviare alla ricorrente la comunicazione di cui
Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la
Fiduciaire Myson Sari, 1 , rue Glesener, ha presentato al             all'art. 6 del regolamento n . 99/63 , il che non è stato fatto .
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un                    Quanto alla parte della denuncia relativa alla violazione
ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.                 dell'art. 90, n. 1 , e 92 del Trattato, la Commissione era del
                                                                      pari tenuta non ad attenersi alla fase preliminare di cui
                                                                      all'art. 93 , n . 3 , ma a iniziare il procedimento di cui
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                      all'art. 93 , n . 2 , il che non ha fatto .
in via principale:                                                    In subordine, qualora si consideri la risposta della Commis­
                                                                      sione 11 dicembre 1995 una decisione esplicita di risposta
— constatare che la Commissione, omettendo di pronun­                 alla denuncia , la ricorrente sostiene che tale decisione è
    ciarsi entro il termine di due mesi dalla lettera di messa in
                                                                      illegittima , poiché essa non constata la violazione da parte di
    mora 3 ottobre 1995 , inviata dalla ricorrente, è in stato
                                                                      FRANCE 2 e di FRANCE 3 dell'art. 85 , da un lato, e degli
    di inerzia;
                                                                      artt. 90 , n . 1 , e 92 , dall'altro, violando di conseguenza la
                                                                      parità di trattamento ( violazione del principio di non
— dichiarare che, con tale inerzia , la Commissione non ha
                                                                      discriminazione ) tra reti pubbliche e reti private, la quale
    adempiuto gli obblighi ad essa incombenti in forza del            garantisce , nel caso di specie, in un contesto di concorrenza
    Trattato ;
                                                                      che dovrebbe essere equivalente, funzioni identiche del
                                                                      servizio di teletrasmissione .
— invitare la Commissione ad agire, adottando una deci­
    sione in merito alla denuncia presentata dalla ricorrente
    il 10 marzo 1993 ;