CELEX: 52005PC0609
Language: it
Date: 2005-11-30
Title: Attuare il programma comunitario di Lisbona - Proposta di decisione del Parlamento Europeo e del Consiglio concernente un ambiente privo di supporti cartacei per le dogane e il commercio {SEC(2005) 1543}

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                 Bruxelles, 30.11.2005
                                                 COM(2005) 609 definitivo
                                                 2005/0247 (COD)
                   Attuare il programma comunitario di Lisbona
                                     Proposta di
        DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
   concernente un ambiente privo di supporti cartacei per le dogane e il commercio
                           (presentata dalla Commissione)
                                 {SEC(2005) 1543}
IT                                                                                 IT
 ---pagebreak---                                              RELAZIONE
   1.        AMBITO DELLA PROPOSTA
   Motivazioni e obiettivi della proposta
   La decisione che promuove l’informatizzazione doganale è uno strumento inteso ad attuare
   sistemi doganali automatizzati, interoperabili e accessibili, nell’ambito tanto dell’attuale
   quanto del futuro codice doganale aggiornato, ed a coordinare procedure e servizi. La finalità
   perseguita è di far assumere agli enti responsabili delle frontiere diversi dalle dogane gli
   impegni necessari per l’attuazione dei concetti di interfaccia unica e di sportello unico. Ciò
   segnatamente allo scopo di stabilire le iniziative che devono essere attuate e le scadenze che
   devono essere rispettate da tutte le parti interessate per conseguire l’obiettivo di un ambiente
   semplificato e privo di supporti cartacei per le dogane e il commercio quando entrerà in
   vigore il codice doganale aggiornato.
   Le parti interessate devono impegnarsi ad istituire ed a gestire sistemi doganali informatizzati
   sicuri, interoperabili e accessibili che perfezionino e facilitino la logistica della catena di
   approvvigionamento e le procedure doganali. Così, grazie all’applicazione di controlli più
   mirati basati su sistemi informatizzati di gestione dei rischi, lo sdoganamento sarà reso più
   efficace, gli oneri amministrativi saranno ridotti, verrà semplificato il commercio, aumentata
   la sicurezza delle merci e degli scambi internazionali e migliorata la tutela dell’ambiente e dei
   consumatori.
   Contesto generale
   Gli Stati membri hanno stabilito di attuare iniziative nell’ambito della eEurope e, in
   particolare, dell’eGovernment [Comunicazione della Commissione al Consiglio, al
   Parlamento europeo, al Comitato Economico e Sociale e al Comitato delle Regioni - Il ruolo
   dell'eGovernment per il futuro dell'Europa, del 26.9.2003, COM(2003) 567]. La risoluzione
   del Consiglio del 5 dicembre 2003 (GU C 305, 16.12.2003, pag. 1), che ha approvato la
   comunicazione della Commissione al Consiglio ”Un ambiente semplificato e privo di supporti
   cartacei per le dogane e il commercio” [COM(2003) 452 del 24.7.2003], invita la
   Commissione a "elaborare in stretta cooperazione con gli Stati membri un piano strategico
   pluriennale, per la realizzazione di un ambiente elettronico europeo coerente con i progetti
   operativi e normativi e gli sviluppi programmati o in corso nel settore doganale e
   dell'imposizione indiretta". Di conseguenza, i servizi della Commissione hanno preparato una
   dichiarazione programmatica ed un piano intesi a stabilire un elenco di azioni attuative ed uno
   scadenzario concernenti la cosiddetta "iniziativa per l’informatizzazione doganale", che
   devono essere accettati e rispettati da tutte le parti interessate.
   Gli Stati membri hanno già effettuato notevoli investimenti nell’elaborazione di sistemi
   doganali informatizzati. Tuttavia, le differenze tra i sistemi in vigore, le disposizioni
   normative ed i dati utilizzati annullano i vantaggi dell’armonizzazione finora conseguita, in
   primo luogo perché non vi è interoperabilità di tali sistemi. I sistemi doganali devono
   permettere lo scambio di informazioni elettroniche ed essere dotati di una serie di interfacce
   con gli operatori commerciali, sulla base delle tecnologie abitualmente utilizzate.
IT                                                   2                                               IT
 ---pagebreak---    A livello comunitario finora non esiste la possibilità di inoltrare per via informatica le
   domande di sdoganamento, a parte il nuovo sistema di transito informatizzato, NCTS, che ha
   conseguito l’obiettivo di dimostrare la fattibilità di tali sistemi e che apre nuove opportunità
   per applicazioni simili in altri regimi doganali. Ciò richiede l'introduzione di un quadro di
   convergenza ed eventualmente di norme e strutture comuni.
   In seguito all’adozione del regolamento (CE) n. 648/2005, che modifica il regolamento
   (CEE) n. 2913/92 (Codice doganale comunitario) le merci devono essere dichiarate prima
   della spedizione dal o dell’arrivo sul territorio doganale della Comunità. Queste informazioni
   formano oggetto di una gestione dei rischi, con particolare riguardo alla sicurezza, e sono
   scambiate elettronicamente tra i competenti uffici doganali interni e di frontiera. Le
   disposizioni di attuazione concernenti tale regolamento sono attualmente discusse in sede di
   Comitato per il codice doganale e con gli operatori economici.
   Per l’attuazione coordinata del piano strategico pluriennale, occorre che gli Stati membri
   considerino le tappe fondamentali come scadenze vincolanti. La Commissione e gli Stati
   membri devono impegnarsi ad attuare azioni che richiedono risorse a livello di personale e di
   finanziamenti, come pure a rispettare le scadenze stabilite per giungere all’attuazione
   simultanea di sistemi di informatizzazione doganale concordati e basati sulla normativa in
   vigore, incluse le modifiche suindicate, che possano essere facilmente adeguati ai principi del
   codice doganale aggiornato.
   La presente decisione è necessaria per assicurare tale attuazione simultanea da parte di tutti gli
   Stati membri. La mancanza di un previo coordinamento, potrebbe rendere necessaria
   un’azione comunitaria a posteriori per l’attuazione della legislazione comunitaria, ad esempio
   del regolamento (CE) n. 648/2005. Inoltre, senza l’impegno da parte degli Stati membri a
   rendere disponibili le risorse occorrenti, i nuovi sistemi doganali non potranno probabilmente
   essere operativi quando entrerà in vigore il codice doganale aggiornato. Ne potrebbe
   conseguire la necessità di continuare ad utilizzare parallelamente le procedure su carta e su
   supporto informatico (quanto meno per le procedure che coinvolgono più di uno Stato
   membro), con costi improduttivi per le dogane e per gli operatori nonché con possibili effetti
   negativi sulla competitività delle imprese che lavorano nella Comunità. Questo fattore può far
   aumentare i rischi di frode, compromettere la sicurezza ai confini esterni e sminuire il ruolo
   svolto dalle dogane in qualità di principale organismo per la protezione delle frontiere e i
   controlli sulle spedizioni internazionali di merci.
   Disposizioni esistenti nel settore interessato dalla proposta
   Il regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio, del 12 ottobre 1992, che istituisce un codice
   doganale comunitario, ed regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione, del 2 luglio
   1993, che fissa talune disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/92 del
   Consiglio, stabiliscono la legislazione doganale comunitaria. Tali regolamenti includono le
   norme e le procedure doganali, che rappresentano il contesto normativo dell’iniziativa di
   informatizzazione doganale e della presente proposta, e sono stati entrambi modificati in
   diverse occasioni. L’ultima modifica, con il regolamento (CE) n. 648/2005, è di particolare
   importanza per l’informatizzazione doganale in quanto prevede dichiarazioni sommarie
   informatizzate e lo scambio elettronico di dati tra le amministrazioni doganali.
   La decisione n. 253/2003/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 febbraio 2003,
   relativa all'adozione di un programma d'azione doganale nella Comunità (Dogana 2007),
IT                                                  3                                                 IT
 ---pagebreak---    consente il finanziamento delle componenti comunitarie dei progetti informatici stabiliti nella
   proposta di decisione. Il programma successivo (Dogana 2013) sarà oggetto di una nuova
   decisione. La proposta verrà presentata alla Commissione a tempo debito.
   Coerenza con le altre politiche e con gli obiettivi dell’Unione
   La proposta è coerente con le conclusioni raggiunte nel 2005 dal Consiglio sul rilancio della
   strategia di Lisbona che prevedono un partenariato per la crescita e l’occupazione
   [Comunicazione della Commissione su azioni comuni per la crescita e l'occupazione,
   [COM(2005) 330] e con le iniziative della Commissione per la eEurope e l’eGovernment
   [COM(2002) 263 e COM(2003) 567].
   2.        CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E VALUTAZIONE DELL’IMPATTO
   Consultazione delle parti interessate
   Metodi di consultazione, principali settori interessati e profilo generale dei partecipanti
   La consultazione delle parti interessate in merito all’iniziativa di informatizzazione doganale
   ed al codice doganale aggiornato è stata condotta nel corso di seminari tenuti a Toledo (2003),
   Vuokatti (2003), Budapest (2005), Wroclaw (2005), Vilnius (2005) e Helsinki (2005). Inoltre,
   il codice doganale aggiornato e l’informatizzazione doganale sono stati regolarmente discussi
   nell’ambito del comitato del codice doganale, del gruppo per la politica doganale, del gruppo
   Dogana 2007 per l’informatizzazione doganale e del gruppo di contatto sul commercio.
   Sintesi e presa in considerazione delle risposte
   La maggior parte degli operatori ha reagito positivamente all’aggiornamento del codice
   doganale ed all’attuazione di sistemi paneuropei di sdoganamento accessibili e interoperabili,
   come pure al concetto di interfaccia unica/sportello unico. Inoltre gli operatori ritengono
   insufficiente la semplice informatizzazione delle procedure in vigore, anche qualora i sistemi
   degli Stati membri fossero resi interoperabili. Essi hanno quindi espresso una chiara
   preferenza per progressi a livello informatico accompagnati dallo snellimento della
   legislazione doganale. La stessa posizione è sostenuta dalla maggior parte delle
   amministrazioni doganali. I risultati dettagliati delle consultazioni relative al codice doganale
   aggiornato ed all’informatizzazione delle dogane nonché ulteriori informazioni sulla misura in
   cui si è tenuto conto di tali elementi sono disponibili sul seguente sito internet:
   http://europa.eu.int/comm/taxation_customs/common/consultations/customs/index_en.htm.
   Cfr. anche gli allegati dell’acclusa valutazione d’impatto.
   Raccolta e utilizzazione dei pareri degli esperti
   Non è stato necessario consultare esperti esterni.
   Valutazione d'impatto
   Con l’attuazione delle sole modifiche necessarie a norma dell’emendamento in materia di
   sicurezza del codice doganale (dichiarazioni elettroniche pre-arrivo e pre-partenza, gestione
   automatizzata dei rischi) è possibile conseguire alcuni progressi verso l’informatizzazione
   doganale, insufficienti tuttavia per far fronte ai sempre maggiori volumi di merci che
IT                                                  4                                                IT
 ---pagebreak---    attraversano le frontiere comunitarie. La complessità della moderna catena di
   approvvigionamento, il numero di partners coinvolti ed i crescenti volumi di consegne just-in-
   time richiedono informazioni disponibili in tempi rapidi sulle transazioni commerciali
   internazionali, tanto per i fornitori, gli acquirenti ed i trasportatori quanto per le dogane e gli
   altri organismi alle frontiere. L’incremento nell’uso di tecnologie dell’informazione e della
   comunicazione lungo l’intera catena di approvvigionamento crea un nuovo contesto per le
   imprese, che richiede risposte adeguate da parte delle dogane. Gli operatori si attendono costi
   contenuti per le transazioni doganali e pratiche celeri per lo sdoganamento delle merci.
   La decisione proposta consentirà lo sviluppo simultaneo di sistemi doganali interoperabili,
   grazie ai quali le amministrazioni doganali potranno scambiare dati con le altre
   amministrazioni del settore nell’intera Unione e con altre autorità interessate al trasporto delle
   merci che entrano o escono dalla Comunità. Fornitori di servizi e amministrazioni sono
   incoraggiati a creare punti d'accesso unico, grazie ai quali gli operatori possono presentare
   dichiarazioni alle competenti autorità doganali tramite le interfacce esistenti. Le informazioni
   saranno maggiormente accessibili attraverso i portali d’informazione comuni per le dogane.
   Gli Stati membri devono impegnarsi a sviluppare sistemi doganali interoperabili nonché
   interfacce e sportelli unici. I benefici per gli operatori saranno costituiti da costi inferiori per
   le transazioni, un più inteso coinvolgimento negli scambi internazionali ed una maggiore
   competitività, mentre le dogane e le altre amministrazioni si avvantaggeranno della superiore
   efficacia dei controlli e di una migliore distribuzione delle risorse. Tuttavia, senza una
   completa revisione delle norme e delle procedure doganali, come quella proposta nel codice
   doganale aggiornato, le dichiarazioni su carta e su supporto informatico continueranno a
   coesistere e le procedure doganali resteranno complesse, riducendo l’efficacia del sistema.
   Gli obiettivi in precedenza indicati possono essere conseguiti anche elaborando un sistema
   doganale centralizzato, anziché sistemi doganali interoperabili. Tuttavia, per tale sistema
   centralizzato sono necessarie importanti modifiche operative e cioé una gestione centralizzata
   dell’unione doganale. La sua attuazione richiederebbe tempi più lunghi e quindi i benefici per
   gli operatori si manifesterebbero con notevole ritardo. Inoltre, tale trasferimento delle
   responsabilità operative dagli Stati membri alla Commissione sarebbe contrario ai principi di
   sussidiarietà e di proporzionalità.
   I risultati di questa valutazione d’impatto coincidono con le opinioni espresse dalla maggior
   parte degli operatori e delle amministrazioni, e cioè che occorre attuare quanto prima sistemi
   paneuropei di informatizzazione doganale.
   La Commissione ha effettuato una valutazione d’impatto, prevista nel Programma di lavoro, a
   cui è allegata una relazione intitolata “Valutazione d’impatto combinata della proposta
   relativa all’aggiornamento del codice doganale”. L’opzione 2 di detta valutazione descrive gli
   effetti prodotti dalla decisione sull’informatizzazione doganale qualora soltanto questa
   dovesse essere adottata, mentre l’opzione 3 esamina gli effetti combinati della decisione
   sull’informatizzazione doganale e del codice doganale aggiornato.
   3.         ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA
   Sintesi dell’azione proposta
   La proposta prevede iniziative e scadenze per la messa in atto di sistemi interoperabili ed
   accessibili di informatizzazione doganale, illustra le responsabilità degli Stati membri e della
IT                                                   5                                                  IT
 ---pagebreak---    Comunità e stabilisce un quadro amministrativo. Gli Stati membri devono impegnarsi per
   quanto riguarda gli obiettivi e le azioni previsti dalla decisione e segnatamente assicurare
   l’attuazione di un’interfaccia unica/sportello unico per tutte le autorità e le amministrazioni
   interessate ai controlli per l’importazione e l’esportazione delle merci.
   Base giuridica
   Articoli 95 e 135 del trattato CE
   Principio di sussidiarietà
   Il principio di sussidiarietà si applica nella misura in cui la proposta non rientra tra le
   competenze esclusive della Comunità.
   Gli obiettivi stabiliti dalla proposta non possono essere conseguiti dai soli Stati membri per i
   seguenti motivi. La politica in materia di scambi con l’estero e l’unione doganale richiedono
   un’impostazione comune a livello di importazione ed esportazione delle merci. La presente
   proposta prevede l’attuazione simultanea nell’intera Unione di sistemi di informatizzazione
   doganale che siano interoperativi ed accessibili agli operatori dell’UE. I costi necessari per
   mantenere in vigore un sistema oneroso e diversificato, non più conforme al contesto
   economico e tecnologico, sono assai superiori ai costi transitori occorrenti per sostituirlo con
   un sistema più semplice, trasparente e meglio gestito. A differenza dell’opzione relativa al
   sistema centralizzato, non sarà necessario trasferire responsabilità dagli Stati membri alla
   Commissione.
   Gli Stati membri di soli non possono introdurre sistemi interoperativi di sdoganamento
   nell’intera Unione europea.
   L'azione comunitaria realizzerà con maggiore efficacia gli obiettivi della proposta per i
   seguenti motivi.
   Senza tale decisione, non può essere garantita l’armonizzazione e l’attuazione simultanea di
   sistemi paneuropei di informatizzazione doganale. In effetti vi sarebbe un rischio elevato di
   giungere a procedure elettroniche ed a portali informativi non armonizzati, che comportano
   costi improduttivi per le imprese e le amministrazioni doganali e diminuiscono l’efficacia dei
   controlli doganali.
   Senza il coinvolgimento dell’UE, non è possibile raggiungere un pari livello di attuazione dei
   sistemi doganali interoperabili automatizzati.
   Le azioni intraprese a livello nazionale non possono garantire il coordinamento tra tutti gli
   Stati membri, necessario per conseguire l’attuazione simultanea di sistemi doganali
   interoperabili automatizzati, e norme comuni per i portali doganali e l’interfaccia unica.
   La proposta rispetta pertanto il principio di sussidiarietà.
   Principio di proporzionalità
   La proposta è conforme al principio di proporzionalità per i seguenti motivi.
   La decisione proposta limita le azioni comunitarie alla previsione delle componenti necessarie
   per i sistemi doganali interoperabili e delle norme comuni indispensabili per i portali doganali
IT                                                  6                                               IT
 ---pagebreak---    e l’interfaccia unica (art. 4, par. 3). In tale ambito, gli Stati membri devono sviluppare le
   rispettive componenti nazionali, i portali doganali e l’interfaccia unica.
   La decisione, oltre a limitare gli impegni finanziari a quanto necessario per prevedere sistemi
   doganali interoperabili e norme comuni per i portali doganali e l’interfaccia unica, chiede agli
   Stati membri di impegnarsi a contenere i costi assicurando la maggior collaborazione
   possibile (art. 2, par. 2 e art. 10 par. 5).
   Scelta degli strumenti
   Strumenti proposti: altri.
   Altri mezzi non sarebbero adeguati per i seguenti motivi.
   La proposta di decisione del Consiglio e del Parlamento europeo si rivolge agli Stati membri.
   Non stabilisce diritti e obblighi per i cittadini, ma prevede impegni da parte degli Stati
   membri.
   4.        IMPLICAZIONI DI BILANCIO
   Cfr. allegata scheda finanziaria.
   5.        ULTERIORI INFORMAZIONI
   Semplificazione
   La proposta prevede la semplificazione delle procedure amministrative per le autorità
   pubbliche (UE o nazionali) e per i privati.
   Lo scambio elettronico di informazioni tra le amministrazioni doganali nonché tra queste e le
   altre autorità interessate al trasporto internazionale delle merci permetterà di attuare controlli
   più efficienti ed efficaci e pertanto una gestione dei rischi ed un’assegnazione delle risorse più
   funzionali.
   Un ambiente elettronico per le dogane ed il commercio, composto di sistemi doganali
   accessibili e interoperabili, permetterà un più veloce sdoganamento delle merci. Inoltre, gli
   operatori economici saranno in grado, a talune condizioni, di espletare le rispettive attività
   doganali con le amministrazioni competenti nel luogo in cui risiedono (sdoganamento
   centralizzato e punti di accesso unici).
   La proposta è inclusa nel programma legislativo e di lavoro della Commissione con il
   riferimento 2005/TAXUD-016, correlato al 2004/TAXUD-015.
   Esposizione dettagliata della proposta
   Articoli da 1 a 3 (Sistemi doganali elettronici, Obiettivi e Scambio di dati): la Commissione e
   gli Stati membri intendono erogare servizi servizi paneuropei di “egovernment” prevedendo
   sistemi interoperabili e accessibili di informatizzazione doganale (cfr. articolo 1). Ciò
   faciliterà la logistica della catena di approvvigionamento e le procedure doganali per il
   trasporto delle merci in entrata e in uscita dalla Comunità europea, oltre a ridurre i rischi per
IT                                                   7                                                IT
 ---pagebreak---    la sicurezza e l’incolumità dei cittadini. In base a tale premessa, l’articolo 2 stabilisce i
   principali obiettivi dei sistemi di informatizzazione doganale. L’articolo 3 prevede che i
   sistemi doganali gestiti dalle amministrazioni doganali e dalla Commissione devono essere
   accessibili agli operatori economici ed interoperabili, tanto l’uno con l’altro quanto con i
   sistemi utilizzati da altre autorità interessate al trasporto internazionale di merci.
   Articolo 4 (Sistemi e servizi, scadenziario): questa disposizione prevede un elenco di sistemi e
   di basi dati per l’iniziativa di informatizzazione doganale, che concerne i relativi termini di
   attuazione (dalla pubblicazione della presente decisione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione
   europea):
   –         entro tre anni:
                    –     sistemi di sdoganamento automatizzati e interoperabili;
                    –     un sistema interoperabile di registrazione per gli operatori economici;
                    –     portali di informazione comuni per le dogane;
   –         entro cinque anni:
                    –     una rete di punti d’accesso unico;
                    –     un contesto tariffario integrato conforme alle norme comunitarie;
   –         entro sei anni:
                    –     servizi d’interfaccia unica.
   Articoli da 5 a 7 (Componenti, Compiti della Commissione e Compiti degli Stati membri): gli
   articoli 6 e 7 illustrano i principali compiti a livello di attuazione assegnati alla Commissione
   ed agli Stati membri .
   Articolo 8 (Attuazione): illustra la procedura di attuazione e il quadro di gestione con riguardo
   all’iniziativa per l’informatizzazione doganale. La gestione è assicurata dalla Commissione,
   assistita dal gruppo per la politica doganale. La decisione non concerne il ruolo svolto dal
   comitato per il Codice doganale e dal comitato Dogana 2007, che sostengono l’attuazione
   della presente decisione.
   Articoli 9 e 10 (Risorse e Disposizioni finanziarie): l’articolo 9 definisce le responsabilità con
   riguardo alle risorse umane, tecniche e di bilancio della Comunità e degli Stati membri
   necessarie al fine di istituire, gestire e migliorare i sistemi di informatizzazione doganale.
   L’articolo 10 stabilisce le norme per la suddivisione tra gli Stati membri e la Comunità delle
   spese relative all’attuazione ed alla gestione dei sistemi di informatizzazione doganale previsti
   dalla presente decisione. I costi saranno minimizzati prevedendo la ripartizione degli stessi e
   l’impiego di soluzioni comuni.
   Articoli 11 e 12 (Monitoraggio, Relazioni): le misure finanziate con fondi del bilancio
   comunitario sono controllate dalla Commissione in collaborazione con gli Stati membri
   (articolo 11). Il completamento dei compiti deve essere notificato alla Commissione. Inoltre, i
   risultati delle visite di monitoraggio e degli altri controlli devono essere esposti in relazioni
   annue (articolo 12).
IT                                                    8                                               IT
 ---pagebreak---    Articoli 13 e 14 (Consultazione degli operatori economici e Paesi candidati e in via di
   adesione): l’articolo 13 prevede l’istituzione di un meccanismo di consultazione degli
   operatori a livello tanto della Commissione quanto degli Stati membri. In tutte le fasi, la
   Bulgaria, la Romania ed i paesi candidati saranno regolarmente informati dalla Commissione
   e potranno prendere parte all’elaborazione, allo sviluppo ed all’attuazione dei servizi e dei
   sistemi doganali.
   Articolo 15 (Entrata un vigore).
   Articolo 16 (Destinatari): gli Stati membri sono destinatari della decisione in esame.
IT                                                9                                              IT
 ---pagebreak---                                                                 2005/0247 (COD)
                                                   Proposta di
               DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
        concernente un ambiente privo di supporti cartacei per le dogane e il commercio
   IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 95 e 135,
   vista la proposta della Commissione1,
   visto il parere del Comitato economico e sociale europeo2,
   deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato3,
   considerando quanto segue:
   (1)      Nel quadro dell’Agenda di Lisbona, la Comunità e gli Stati membri si sono impegnati
            ad aumentare la competitività delle imprese che operano in Europa. A norma della
            decisione 2004/387/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 aprile 2004,
            relativa all'erogazione interoperabile di servizi paneuropei di governo elettronico alle
            amministrazioni pubbliche, alle imprese e ai cittadini (IDABC)4, la Commissione e gli
            Stati membri devono assicurare sistemi di informazione e di comunicazione efficienti
            ed interoperabili per lo scambio di informazioni tra le amministrazioni pubbliche ed i
            cittadini della Comunità.
   (2)      L’iniziativa paneuropea di governo elettronico prevista dalla decisione 2004/387/CE
            richiede misure intese a rendere più efficace l’organizzazione dei controlli doganali e
            ad assicurare la trasmissione di un flusso ininterrotto di dati al fine di rendere più
            efficienti le procedure di sdoganamento, ridurre il carico amministrativo, contribuire
            alla lotta contro la frode, la criminalità organizzata ed il terrorismo, tutelare gli
            interessi sul piano fiscale, proteggere la proprietà intellettuale ed il patrimonio
            culturale, aumentare la sicurezza delle merci e del commercio internazionale,
            migliorare la salvaguardia della salute pubblica e dell'ambiente. A tale scopo, è
            fondamentale prevedere tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC)
            aventi finalità doganali.
   1
            GU C [… ] del [… ], pag. […]
   2
            GU C [… ] del [… ], pag. […]
   3
            Parere del Parlamento europeo in data [… ], posizione comune del Consiglio in data [… ] e posizione
            del Parlamento europeo in data [… ].
   4
            GU L 144 del 30.4.2004, pag. 65.
IT                                                      10                                                      IT
 ---pagebreak---    (3) La risoluzione del Consiglio del 5 dicembre 2003 relativa alla creazione di un
       ambiente semplificato e privo di supporti cartacei per le dogane ed il commercio5, che
       ha fatto seguito alla Comunicazione della Commissione su un ambiente semplificato e
       privo di supporti cartacei per le dogane e il commercio6, invita la Commissione ad
       elaborare, in stretta collaborazione con gli Stati membri, un piano strategico
       pluriennale inteso a creare un ambiente doganale elettronico, coerente e interoperabile
       per la Comunità. Il regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio, del 12 ottobre 1992,
       che istituisce un codice doganale comunitario7, modificato dal regolamento
       (CE) n. 648/2005, prevede l’uso di procedimenti informatici per la presentazione delle
       dichiarazioni sommarie e per lo scambio di dati tra le amministrazioni doganali, allo
       scopo di basare i controlli a livello doganale su sistemi automatizzati di analisi dei
       rischi.
   (4) Di conseguenza, occorre stabilire gli obiettivi da conseguire con la creazione di un
       ambiente privo di supporti cartacei per le dogane e il commercio, come pure la
       struttura, i mezzi e lo scadenzario all’uopo necessari.
   (5) La Commissione deve attuare la presente decisione in stretta collaborazione con gli
       Stati membri. E’ pertanto opportuno precisare le responsabilità e le mansioni per
       ciascuna delle parti interessate nonché adottare disposizioni in merito alla ripartizione
       delle spese tra la Commissione e gli Stati membri.
   (6) La Commissione e gli Stati membri devono assumere congiuntamente le responsabilità
       relative alle componenti comunitarie e non comunitarie dei sistemi per lo scambio di
       comunicazioni e di informazioni, conformemente ai principi stabiliti nella decisione
       n. 253/2003/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 febbraio 2003,
       relativa all'adozione di un programma d'azione doganale nella Comunità
       (Dogana 2007)8.
   (7) Per assicurare il rispetto della presente decisione e la coerenza fra i diversi sistemi da
       sviluppare, occorre prevedere un meccanismo di monitoraggio.
   (8) Le informazioni sui progressi conseguiti nell’attuazione della presente decisione
       devono essere esposte in relazioni presentate a scadenze regolari dagli Stati membri e
       dalla Commissione.
   (9) Per conseguire un ambiente privo di supporti cartacei, occorre stabilire una stretta
       cooperazione tra la Commissione, le amministrazioni doganali e gli operatori
       economici. Al fine di facilitare tale cooperazione, il gruppo per la politica doganale
       deve assicurare il coordinamento delle attività necessarie per l’attuazione della
       presente decisione. La consultazione degli operatori economici deve avvenire tanto a
       livello nazionale quanto a livello comunitario, in tutte le fasi di elaborazione delle
       suddette attività.
   5
       GU C 305 del 16.12.2003, pag. 1.
   6
       COM(2003) 452 del 24.7.2003.
   7
       GU L 302 del 19.10.1992, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 648/2005
       del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 117 del 4.5.2005, pag. 13).
   8
       GU C 36 del 12.12.2003, pag. 1.
IT                                                 11                                                     IT
 ---pagebreak---    (10)    Ai paesi candidati e in via di adesione deve essere consentito di partecipare a tali
           attività, al fine di prepararsi all'adesione.
   (11)    Poiché la creazione di un ambiente privo di supporti cartacei per le dogane e il
           commercio non è realizzabile ad un livello sufficiente dagli Stati membri ma, per le
           dimensioni e gli effetti dell'intervento, è più efficacemente conseguibile sul piano
           comunitario, la Comunità può adottare misure in base al principio di sussidiarietà di
           cui all'articolo 5 del trattato. La presente direttiva si limita a quanto necessario per
           conseguire tali obiettivi, in ottemperanza al principio di proporzionalità enunciato
           nello stesso articolo,
   HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                                  Articolo 1
                                       Sistemi doganali elettronici
   La Commissione e gli Stati membri organizzano e gestiscono sistemi doganali elettronici
   sicuri, integrati, interoperabili ed accessibili per lo scambio di dichiarazioni doganali,
   certificati elettronici, documenti di accompagnamento ed altri dati.
   La Commissione e gli Stati membri prevedono la struttura ed i mezzi per la gestione dei
   sistemi doganali elettronici.
                                                  Articolo 2
                                                  Obiettivi
   1.        I sistemi doganali elettronici sono intesi a conseguire i seguenti obiettivi:
             (a)    facilitare le procedure di importazione e di esportazione;
             (b)    ridurre i costi di adeguamento e amministrativi nonché migliorare i tempi di
                    sdoganamento;
             (c)    coordinare un approccio comune per il controllo delle merci e l’intercettazione
                    di merci pericolose ed illegali;
             (d)    garantire la corretta riscossione di tutti i dazi e le imposte della Comunità;
             (e)    assicurare la trasmissione rapida ed accurata delle informazioni necessarie in
                    merito alla catena internazionale di approvvigionamento;
             (f)    consentire la trasmissione di un flusso ininterrotto di dati tra i paesi esportatori
                    ed importatori e prevedere la possibilità di riutilizzare i dati inseriti nel sistema.
             L’integrazione e l’evoluzione dei sistemi doganali devono essere commisurate agli
             obiettivi suindicati.
   2.        Il conseguimento degli obiettivi di cui al paragrafo 1 implica quanto meno:
IT                                                    12                                                   IT
 ---pagebreak---       (a)    l’armonizzazione dello scambio di informazioni, sulla base di modelli di dati e
             di formati per i messaggi accettati a livello internazionale;
      (b)    la rielaborazione delle procedure doganali. al fine di ottimizzare la loro
             efficacia ed efficienza, semplificarle e ridurre i costi di adeguamento doganale;
      (c)    l’offerta agli operatori economici di un’ampia gamma di servizi elettronici
             doganali, che consenta loro di interagire secondo le stesse modalità con le
             autorità doganali di qualsiasi Stato membro e che rispetti il principio di
             sussidiarietà.
   3. Ai fini dell’applicazione del paragrafo 1, la Comunità deve favorire l'interoperabilità
      dei sistemi doganali elettronici con i sistemi doganali dei paesi terzi e l’accessibilità
      dei sistemi in questione agli operatori economici di tali paesi, allo scopo di giungere
      ad un ambiente privo di supporti cartacei a livello internazionale nei casi in cui ciò
      sia previsto da accordi internazionali.
                                           Articolo 3
                                       Scambio di dati
      I sistemi doganali elettronici della Comunità e degli Stati membri devono permettere
      lo scambio di dati tra le amministrazioni doganali degli Stati membri e:
      (a)    gli operatori economici;
      (b)    le autorità doganali di altri Stati membri;
      (c)    la Commissione;
      (d)    altre amministrazioni o agenzie interessate al trasporto internazionale di merci,
             in prosieguo “altre amministrazioni o agenzie”.
                                           Articolo 4
                               Sistemi e servizi, scadenzario
   1. Oltre allo scadenzario previsto dal regolamento [(codice)], gli Stati membri, in
      collaborazione con la Commissione, devono stabilire i seguenti sistemi doganali
      entro tre anni dalla data di pubblicazione della presente decisione nella Gazzetta
      ufficiale dell’Unione europea:
      (a)    sistemi per le operazioni di sdoganamento all'importazione o all'esportazione,
             che consentano un flusso ininterrotto di informazioni da un sistema doganale
             all’altro nell’intera Comunità e presentino interfacce elettroniche per gli
             operatori economici intese a mettere questi ultimi in grado di espletare tutte le
             operazioni doganali, anche se interessano diversi Stati membri, con
             l’amministrazione doganale del luogo di residenza;
IT                                             13                                               IT
 ---pagebreak---       (b)    un sistema per la registrazione degli operatori economici, inclusi gli operatori
             autorizzati, che permetta loro di eseguire una sola registrazione per tutte le
             interazioni effettuate con le autorità doganali sull’intero territorio della
             Comunità;
      (c)    portali comuni per le dogane, che offrano agli operatori economici le
             informazioni necessarie per procedere alle transazioni di importazione e di
             esportazione in tutti gli Stati membri.
   2. Entro cinque anni dalla data di pubblicazione della presente decisione nella Gazzetta
      ufficiale dell’Unione europea, gli Stati membri devono istituire i seguenti servizi in
      collaborazione con la Commissione:
      a)     una struttura di punti d’accesso unico, che consenta agli operatori economici di
             utilizzare una sola interfaccia per presentare le dichiarazioni doganali
             elettroniche, anche se la procedura doganale è effettuata in un altro Stato
             membro;
      b)     un contesto tariffario integrato, che permetta il collegamento con altri sistemi
             della Commissione e degli Stati membri concernenti le operazioni di
             importazione e di esportazione.
   3. Entro sei anni dalla data di pubblicazione della presente decisione nella Gazzetta
      ufficiale dell’Unione europea, in collaborazione con la Commissione gli Stati
      membri devono istituire servizi di interfaccia unica, che forniscano un flusso
      ininterrotto di informazioni tra gli operatori economici e le amministrazioni doganali,
      tra le amministrazioni doganali e la Commissione nonché tra le amministrazioni
      doganali e le altre amministrazioni ed agenzie che partecipano al trasporto
      internazionale di merci, e che consentano agli operatori economici di trasmettere alle
      dogane tutte le informazioni richieste per le procedure di sdoganamento
      all’importazione o all’esportazione, anche se queste sono previste da una normativa
      diversa dalla doganale.
   4. La Comunità e gli Stati membri devono migliorare costantemente i sistemi ed i
      servizi di cui ai paragrafi 1, 2 e 3.
                                           Articolo 5
                                         Componenti
   1. I sistemi doganali elettronici interoperabili sono costituiti da componenti comunitarie
      e da componenti nazionali.
   2. Le componenti comunitarie dei sistemi doganali elettronici comprendono:
      (a)    le specificazioni del sistema comune;
      (b)    i prodotti e i servizi comuni, inclusi i necessari sistemi comuni di riferimento
             per le informazioni doganali e relative alle dogane;
IT                                             14                                             IT
 ---pagebreak---       (c)  i servizi della Rete comune di comunicazione/Interfaccia comune di sistema
           (CCN/CSI);
      (d)  le attività di coordinamento svolte dagli Stati membri e dalla Commissione a
           fini di attuazione e di utilizzazione nel quadro del dominio comune della
           Comunità;
      (e)  le attività di coordinamento svolte dalla Commissione a fini di attuazione e di
           utilizzazione nel quadro del dominio esterno comunitario, esclusi i servizi
           intesi a soddisfare requisiti nazionali.
   3. Le componenti nazionali dei sistemi doganali elettronici includono:
      (a)  le specificazioni nazionali;
      (b)  i sistemi nazionali, comprese le basi dati;
      (c)  i collegamenti di rete fra amministrazioni doganali ed operatori economici
           nonché tra amministrazioni doganali ed altre amministrazioni o agenzie
           all’interno dello stesso Stato membro;
      (d)  il software o i supporti informatici che uno Stato membro ritiene opportuni per
           una utilizzazione ottimale del sistema.
                                         Articolo 6
                              Compiti della Commissione
      La Commissione assicura il coordinamento:
      (a)  a livello di attuazione, verifica della conformità, gestione e sostegno delle
           componenti comunitarie, con riguardo ai sistemi computerizzati;
      (b)  dei sistemi e servizi previsti dalla presente decisione con altri progetti relativi
           all’e-Government a livello comunitario;
      (c)  a livello di sviluppo delle componenti comunitarie e nazionali, al fine di
           assicurare un’attuazione sincronizzata dei progetti;
      (d)  dei servizi doganali elettronici e dei servizi di interfaccia unica a livello
           comunitario.
IT                                           15                                                IT
 ---pagebreak---                                           Articolo 7
                               Compiti degli Stati membri
   1. Gli Stati membri assicurano:
      (a)   il coordinamento a livello di attuazione, verifica della conformità, gestione e
            sostegno delle componenti nazionali, con riguardo ai sistemi computerizzati;
      (b)   il coordinamento dei sistemi e servizi previsti dalla presente decisione con altri
            progetti pertinenti in materia di e-Government a livello nazionale;
      (c)   l’espletamento dei compiti ad essi affidati nel quadro del piano strategico
            pluriennale di cui all’articolo 8, paragrafo 2;
      (d)   la regolare trasmissione alla Commissione di informazioni sulle misure
            adottate per consentire alle rispettive amministrazioni o agli operatori
            economici di utilizzare pienamente i sistemi computerizzati;
      (e)   la promozione e l’attuazione a livello nazionale dei servizi di informatizzazione
            doganale e dei servizi di interfaccia unica.
   2. Gli Stati membri valutano quali risorse siano necessarie a livello di bilancio, di
      personale e di mezzi tecnici per conformarsi al disposto dell’articolo 4 ed al piano
      strategico pluriennale di cui all’articolo 8, paragrafo 2.
   3. Qualora un’iniziativa prevista da uno Stato membro con riguardo all’elaborazione o
      alla gestione dei sistemi computerizzati rischi di compromettere l'interoperabilità
      complessiva degli stessi o il loro funzionamento globale, lo Stato membro in
      questione deve in primo luogo ottenere l’approvazione della Commissione.
                                          Articolo 8
                                         Attuazione
   1. Ai fini dell’attuazione della presente decisione; la Commissione, in collaborazione
      con il gruppo per la politica doganale, assicura:
      (a)   la definizione delle strategie, delle risorse necessarie e delle fasi di sviluppo;
      (b)   il coordinamento di tutte le attività connesse con l’informatizzazione doganale,
            allo scopo di assicurare una utilizzazione ottimale e quanto più efficace
            possibile delle risorse, incluse quelle già utilizzate a livello nazionale e
            comunitario;
      (c)   il coordinamento con riguardo agli aspetti giuridici e operativi, alla formazione
            ed allo sviluppo delle tecnologie dell’informazione;
      (d)   il coordinamento delle attività di attuazione di tutte le parti interessate;
IT                                            16                                               IT
 ---pagebreak---       (e)    il rispetto dello scadenzario da parte di tutti gli interessati.
   2. La Commissione, in collaborazione con il gruppo per la politica doganale, elabora e
      aggiorna un piano strategico pluriennale che ripartisce i compiti tra la Commissione
      e gli Stati membri.
                                          Articolo 9
                                           Risorse
   1. Al fine di elaborare, gestire e migliorare i sistemi doganali elettronici conformemente
      all’articolo 4, la Comunità mette a disposizione le risorse a livello di personale, di
      bilancio e di mezzi tecnici necessarie per le componenti comunitarie.
   2. Al fine di elaborare, gestire e migliorare i sistemi doganali elettronici conformemente
      all’articolo 4, gli Stati membri mettono a disposizione le risorse a livello di
      personale, di bilancio e di mezzi tecnici necessarie per le componenti nazionali.
                                         Articolo 10
                                   Disposizioni finanziarie
   1. Le spese da sostenere per l’attuazione della presente decisione sono suddivise tra la
      Comunità e gli Stati membri, conformemente al disposto dei paragrafi 2 e 3.
   2. La Comunità si fa carico delle spese relative alla progettazione, all’acquisizione,
      all’installazione, alla gestione ed alla manutenzione delle componenti comunitarie,
      conformemente al programma Dogana 2007 previsto dalla decisione 253/2003/CE e
      da eventuali programmi successivi in materia.
   3. Gli Stati membri si fanno carico delle spese relative all’elaborazione ed alla gestione
      delle componenti nazionali, comprese le interfacce con altri enti governativi e con gli
      operatori economici.
   4. Gli Stati membri valutano e comunicano alla Commissione quali risorse siano
      necessarie a livello di bilancio, di personale e di mezzi tecnici conformemente
      all’articolo 4 ed al piano strategico pluriennale di cui all’articolo 8, paragrafo 2.
   5. Gli Stati membri rafforzano la reciproca collaborazione, al fine di minimizzare i costi
      sviluppando modelli di ripartizione dei costi e soluzioni comuni.
                                         Articolo 11
                                        Monitoraggio
   1. La Commissione adotta tutte le iniziative necessarie per accertare che l’attuazione
      delle misure finanziate tramite il bilancio comunitario sia conforme alle disposizioni
IT                                            17                                              IT
 ---pagebreak---               della presente decisione e che i risultati ottenuti siano coerenti con le finalità stabilite
              all’articolo 2, paragrafo 1.
   2.         In collaborazione con gli Stati membri, la Commissione verifica sistematicamente i
              progressi effettuati da ogni Stato membro al fine di rispettare il disposto
              dell’articolo 4, per determinare se sono stati conseguiti gli obiettivi previsti
              all’articolo 2, paragrafo 1, e stabilire le modalità intese a migliorare l'efficacia delle
              iniziative concernenti l’attuazione dei sistemi computerizzati.
                                                 Articolo 12
                                                  Relazioni
   1.         Gli Stati membri devono informare regolarmente la Commissione sui progressi
              compiuti con riguardo a ciascuno dei compiti ad essi affidati nell’ambito del piano
              strategico pluriennale. Essi devono notificare alla Commissione il completamento di
              ogni compito.
   2.         Entro il 31 dicembre di ciascun anno, gli Stati membri trasmettono alla Commissione
              una relazione annuale di attuazione.
              Entro il 31 marzo dell’anno successivo, la Commissione stabilisce, sulla base di tali
              relazioni, una relazione consolidata che mette a disposizione delle parti interessate.
              Eventualmente, detta relazione presenta i risultati delle missioni di monitoraggio e
              degli altri controlli e stabilisce metodi e criteri, da utilizzare per altre valutazioni
              successive, al fine di determinare il grado di interoperabilità dei sistemi
              computerizzati e le modalità del loro funzionamento.
                                                 Articolo 13
                                 Consultazione degli operatori economici
   La Commissione e gli Stati membri consultano sistematicamente gli operatori economici in
   tutte le fasi di elaborazione, sviluppo e attuazione dei sistemi e servizi di cui all’articolo 4.
   La Commissione e gli Stati membri stabiliscono ciascuno un loro meccanismo di
   consultazione, che riunisca regolarmente un gruppo rappresentativo di operatori economici.
                                                 Articolo 14
                                   Paesi candidati e in via di adesione
   La Commissione informa i paesi a cui è stato riconosciuto lo statuto di paesi in via di adesione
   o di paesi candidati all’adesione all’Unione europea, in merito all’elaborazione, allo sviluppo
   e all’attuazione dei sistemi e dei servizi di cui all’articolo 4 e consente loro di partecipare a
   tali fasi.
IT                                                    18                                                   IT
 ---pagebreak---                                              Articolo 15
                                         Entrata in vigore
   La presente decisione entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella
   Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
                                             Articolo 16
                                             Destinatari
   Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
   Fatto a Bruxelles,
   Per il Parlamento europeo                    Per il Consiglio
   Il Presidente                                Il Presidente
IT                                                19                                             IT
 ---pagebreak---                                   SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA
   Settore/i politico/i: 14 Fiscalità e unione doganale
   Attività: 1404 Politica doganale.
   DENOMINAZIONE DELL'AZIONE:
   Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio concernente l’attuazione di un
   ambiente privo di supporti cartacei per le dogane e il commercio.
   1.        LINEE DI BILANCIO
   1.1.      Linee di bilancio, linee operative e corrispondenti linee di assistenza tecnica e
             amministrativa (ex linee B e A) e loro denominazione:
             • 140402 programma Dogana 2007
             • 14040X programma Dogana 2013
             • 140104X programma Dogana 2013, spese di gestione amministrativa
             • La struttura definitiva del bilancio per il programma Dogana 2013 verrà decisa in un
                 secondo tempo.
   1.2.      Durata dell’azione e dell’incidenza finanziaria:
             • Periodo di validità della base giuridica: dall’1/6/2006 al 31/12/2013.
             • Prosecuzione dei pagamenti successivamente al 31/12/2013.
   1.3.      Caratteristiche di bilancio (aggiungere le righe necessarie):
                                                                  Partecipazione   Rubrica delle
   Linea di                                       Partecipazione
                 Natura della spesa        Nuova                  di         paesi prospettive
   bilancio                                       EFTA
                                                                  candidati        finanziarie
   14014X        SNO          SD9          SI     NO              SI               n. 1a
   1401040X
                 SNO          SND10        SI     NO              SI               n. 1a
   9
            Stanziamenti dissociati (SD).
   10
            Stanziamenti non dissociati (SND).
IT                                                 20                                               IT
 ---pagebreak---    2.         SINTESI DELLE RISORSE
   2.1.       Risorse finanziarie
              Per gli esercizi 2006 e 2007, la copertura delle spese operative della proposta è
              assicurata dalla scheda finanziaria legislativa della decisione relativa a Dogana 2007.
              Per gli esercizi da 2008 a 2013, la copertura di tali spese è assicurata dalla scheda
              finanziaria legislativa della comunicazione della Commissione relativa ai programmi
              comunitari Dogana 2013 e Fiscalis 2013, fatta salva l’approvazione della decisione
              relativa all’adozione di un programma d’azione doganale nella Comunità
              (Dogana 2013).
   2.1.1.     Sintesi degli stanziamenti di impegno (SI) e degli stanziamenti di pagamento (SP)
                                                                                             Mio EUR (al terzo decimale)
                                  Sezione          2006      2007     2008      2009         2010     2011 e         Totale
     Tipo di spesa
                                  n.                                                                    segg.
     Spese operative11
     Stanziamenti            di                    9,669     5,024    18,125    21,625     24,405   79,070         157,918
                                  6.1       A
     impegno (SI)
     Stanziamenti            di                    2,682     6,482    9,667     15,762     21,461   101,864        157,918
                                            B
     pagamento (SP)
     Spese amministrative incluse nell’importo di riferimento1213
     ATA (SND)                    6.2.4     C      0         0        0,647     0,647      0,647    1,941          3,882
     IMPORTO                TOTALE            DI
     RIFERIMENTO
     Stanziamenti            di
                                            a+c     9,669     5,024    18,772    22,272     25,052       81,011     161,800
     impegno
     Stanziamenti            di
                                            b+c     2,682     6,482    10,314    16,409     22,108     103,805      161,800
     pagamento
     Spese amministrative non incluse nell’importo di riferimento14
   11
            Spese che non rientrano nel capitolo 14 01 del titolo 14 in questione.
   12
            Spese che rientrano nell’articolo 14 01 04 del titolo 14.
   13
            La linea relativa alle spese amministrative anticipa l’eventuale esternalizzazione delle attività previste dal
            programma. I dati di bilancio saranno disponibili soltanto dopo il completamento nel 2006 di uno studio di
            fattibilità in materia.
   14
            Spesa che rientra nel capitolo 14 01, ma non negli articoli 14 01 04 o 14 01 05.
IT                                                         21                                                              IT
 ---pagebreak---     Risorse umane e spese
                                 6.2.5     D      1,144    2,112   2,240     2,368     2,368     7,104       17,336
    connesse (SND)
    Spese       amministrative,
    diverse dalle spese per
    risorse umane ed altre
    spese     connesse,    non
                                 6.2.6     E      0,040    0,687   0,040     0,040     0,040     0,120       0,967
    incluse nell’importo di
    riferimento (SND)
   Totale del costo indicativo dell’intervento
                                        2006       2007       2008       2009      2010      2011     e  Totale
                                                                                             segg.
    TOTALE SI
                                A+c+
    comprensivo del costo                 10,853     7,823      21,052    24,680    27,460      88,235     180,103
                                d+e
    delle risorse umane
    TOTALE SP
                                b+c+
    comprensivo del costo                  3,866     9,281      12,594    18,817    24,516     111,029     180,103
                                d+e
    delle risorse umane
   Cofinanziamento
   2.1.2.     Compatibilità con la programmazione finanziaria
                     x       La proposta è compatibile con la programmazione finanziaria in vigore.
              La presente decisione è compatibile con la proposta della Commissione sulle prospettive
              finanziarie 2007-2013 [COM(2004) 101 del 10.2.2004 e COM(2004) 487 del 14.7.2004.
              Essa rientra nella rubrica 1a Competitività per la crescita e l’occupazione.
   2.1.3.     Incidenza finanziaria sulle entrate
                     x       Nessuna incidenza finanziaria sulle entrate, anche se l’ammodernamento
                             delle amministrazioni doganali comporterà probabilmente una maggiore
                             efficacia e costi inferiori a livello di riscossione delle risorse proprie.
   2.2.       Risorse umane in equivalente tempo pieno (ETP), compresi funzionari, personale
              temporaneo e esterno – cfr. ripartizione al punto 6.2.1
       Fabbisogno annuo                2006       2007 2008        2009       2010       2011       2012     2013
       Totale risorse umane               11        26       28       30        30        30         30        30
IT                                                       22                                                         IT
 ---pagebreak---    3.    CARATTERISTICHE E OBIETTIVI
   3.1.  Necessità dell’azione a breve e lungo termine
         Cfr. sezione 2 della valutazione ex-ante dell’impatto previsto.
   3.2.  Valore aggiunto dell’intervento comunitario, coerenza ed eventuale sinergia con altri
         strumenti finanziari
         Cfr. sezione 2 della valutazione ex-ante dell’impatto previsto.
   3.3.  Obiettivi e risultati attesi della proposta nel contesto della gestione del bilancio per
         attività (ABM) e relativi indicatori
         Obiettivi e risultati previsti:
         La decisione proposta deve essere attuata nell’ambito del programma Dogana 2007 e del
         successivo programma Dogana 2013. Tali programmi operano su due livelli: azioni
         comuni e sistemi IT. Le prime prevedono attività comuni per i funzionari e strumenti
         comuni di formazione, mentre i secondi concernono le reti transeuropee e sono intesi a
         creare procedure doganali più efficaci ed efficienti.
         A livello operativo annuo, gli obiettivi ed i risultati attesi saranno illustrati più
         dettagliatamente in un piano d’azione che verrà regolarmente aggiornato. I risultati
         possono essere quantificati nel quadro delle azioni 'Misurazione dei risultati' intraprese
         nell’ambito del programma Dogana 2007 e del programma successivo.
         Indicatori:
         –      Livelli di efficienza dei sistemi di informazione
   3.4.  Modalità di attuazione (indicativa)
         Indicare di seguito la scelta delle modalità15 di attuazione.
         Cfr. sezione 6.1 della valutazione ex-ante dell’impatto previsto.
   4.    CONTROLLO E VALUTAZIONE
   4.1.  Sistema di controllo
         Le azioni da attuare nel quadro della proposta di decisione saranno monitorate
         nell’ambito dei programmi Dogana 2007/2013 (anche per la valutazione dei risultati).
   15
        Se sono indicate più modalità, fornire ulteriori informazioni alla voce “Osservazioni” della presente sezione.
IT                                                      23                                                             IT
 ---pagebreak---           Le amministrazioni trasmettono alla Commissione tutte le informazioni necessarie
          affinché le relazioni di verifica siano redatte nel modo più efficace.
   4.2.   Modalità di valutazione e controllo dei risultati e dell’impatto
   4.2.1. Valutazione ex-ante
          Cfr. la valutazione ex-ante dell’impatto previsto.
   4.2.2. Provvedimenti presi in seguito alla valutazione intermedia/ex-post (sulla base
          dell’esperienza acquisita in precedenti casi analoghi)
          Anche se la valutazione intermedia di Dogana 2007 non è ancora terminata (è prevista
          per fine 2005), dei risultati di detta valutazione con riguardo all’informatizzazione delle
          dogane si terrà conto per l’attuazione della strategia in materia di dogana elettronica.
          Tali risultati saranno vagliati nel quadro della prevista valutazione del programma
          Dogana 2013.
   4.2.3. Modalità e periodicità delle valutazioni successive
          Le future valutazioni delle proposte sulla strategia da seguire per l’informatizzazione
          delle dogane saranno finanziate nel quadro del programma Dogana 2013 ed allineate alle
          valutazioni di detto programma.
          Le modalità e la periodicità di tali valutazioni saranno stabilite in funzione delle
          valutazioni del programma Dogana 2013.
   5.     MISURE ANTIFRODE
          Prima del pagamento, gli importi relativi alle principali attività del programma sono
          oggetto dell’abituale procedura di verifica da parte dei servizi della Commissione,
          tenendo presenti gli obblighi contrattuali ed i principi di buona gestione finanziaria e
          generale. Tutti i contratti stipulati dalla Commissione con i beneficiari prevedono misure
          antifrode (controlli, relazioni, ecc.).
          I pagamenti relativi alle suindicate azioni comuni (scambi, seminari, gruppi di lavoro,
          ecc.) sono effettuati con fondi del bilancio 'Azioni comuni' del programma Dogana 2007
          e del programma successivo. I funzionari sono rimborsati secondo le seguenti modalità.
IT                                                 24                                                 IT
 ---pagebreak---    I paesi partecipanti rimborsano le spese di viaggio e di soggiorno per i rispettivi
   funzionari, conformemente alle norme stabilite per il programma. Gli anticipi necessari
   sono versati ai paesi partecipanti nel corso dell'esercizio, in base ad una valutazione dei
   progressi compiuti. I paesi partecipanti devono presentare prove dettagliate delle spese
   sostenute e conservare tutti i documenti per eventuali controlli. Il pagamento delle spese
   di viaggio e di soggiorno per i funzionari di altri paesi o per i rappresentanti di
   organizzazioni esterne nonché dei costi di organizzazione dei seminari sarà effettuato
   direttamente dai servizi della Commissione o dai paesi all’uopo debitamente autorizzati.
   Ogni contratto di questo tipo prevede disposizioni antifrode (controlli, relazioni, ecc.).
   Per assicurare il rispetto delle norme finanziarie applicabili alla gestione del programma,
   i servizi finanziari della Commissione effettuano visite di controllo negli Stati membri.
IT                                        25                                                   IT
 ---pagebreak--- 6.            DETTAGLI SULLE RISORSE
6.1.          Obiettivi della proposta in termini di costi finanziari
                                                                                              Stanziamenti di impegno in Mio EUR (al terzo decimale)
 (Indicare gli obiettivi, le  Tipo di  Costo Anno 2006      Anno 2007       Anno 2008            Anno 2009       Anno 2010       Anno 2011 e     TOTALE
 azioni e i risultati)       risultato medio                                                                                     segg.
                                             N. di  Costo   N. di    Costo  N. di     Costo      N. di    Costo  N. di    Costo  N. di Costo     N. di    Costo
                                             risult totale  risultat totale risultat  totale     risultat totale risultat totale risultat totale risultat totale
                                             ati            i               i                    i               i               i               i
 OBIETTIVO
 OPERATIVO 1 [1]
 Informatizzazione
 delle dogane
 Azione 1 - Azioni
 comuni
  - Azioni comuni                                     0,481           0,974                1,125           1,125           1,155           3,495             8,355
 OBIETTIVO
 OPERATIVO 1 [1]
 Informatizzazione
 delle dogane
 Azione                    2
 Informatizzazione delle
 dogane
 - Risultato 1               Contratti                6,938           1,800                9,000          11,250          13,500          44,625            87,113
                             IT
     Azione 3 Aspetti di     IT
  sicurezza per le dogane
 - Risultato 1               IT                                                            5,000           6,000           6,500          21,200            38,700
 Azione 4 CNN/CSI
 - Risultato 1               Contratti                2,250           2,250                3,000           3,250           3,250           9,750            23,750
                             IT
 OBIETTIVO
 OPERATIVO n. n1
 Totale parziale Obiettivo
 n.
 COSTO TOTALE                                         9,669           5,024              18,125           21,625          24,405          79,070          157,918
IT                                                                                   26
 ---pagebreak---    Le altre azioni di IT da effettuare nel settore delle dogane sono finanziate nell’ambito
   del bilancio per il programma Dogana 2013, come indicato nella comunicazione della
   Commissione al Consiglio ed al Parlamento europeo16. Queste azioni finanzieranno i
   sistemi di IT, come i sistemi di tariffe doganali, il NCTS, la rete CCN/CSI, ecc., nella
   misura in cui tali sistemi partecipano al programma.
   I costi indicati per la rete CCN/CSI nella tabella 6.1. rappresentano gli ulteriori importi
   necessari per l’adeguamento di detta rete nel quadro dell’informatizzazione doganale
   (utilizzazione intensiva con elevato volume di dati, sicurezza dei dati, maggiore traffico
   in direzione degli Stati membri, necessità di maggiori e più dettagliate informazioni in
   materia di gestione, ecc.).
   6.2.         Spese amministrative
                Il fabbisogno a livello di risorse umane ed amministrative è coperto dalla dotazione
                concessa alla DG incaricata della gestione nell'ambito della procedura di
                assegnazione annuale. L’assegnazione dei posti deve tener conto di un’eventuale
                ridistribuzione dei posti tra i servizi sulla base delle nuove prospettive finanziarie.
   6.2.1. Risorse umane: numero e tipo
       Tipo di                      Personale da assegnare alla gestione dell'azione utilizzando risorse esistenti e/o
        posto                                             supplementari (numero di posti/ETP)
                                                                                                              Periodo
                                  Anno 2006     Anno 2007       Anno 2008     Anno 2009      Anno 2010         2011 -
                                                                                                                2013
   Funzionari o       A*/AD            5              8             8              8              8               8
       agenti
   temporanei17       B*,
     (14 01 01)                       5               8             8              8              8               8
                      C*/AST
   Personale        finanziato
                                       1              6             8             10             10              10
   con l'art. 14 01 0218
   Altro          personale19
   finanziato con l'art.               0              4             4              4              4               4
   14 01 04/05
   TOTALE                             11             26            28             30             30              30
   16
              COM(2005) 111.
   17
              Il cui costo NON è incluso nell'importo di riferimento.
   18
              Il cui costo NON è incluso nell'importo di riferimento.
   19
              Il cui costo è incluso nell'importo di riferimento.
IT                                                             27                                                      IT
 ---pagebreak---    6.2.2. Descrizione delle mansioni derivanti dall'azione
          Le attività legislative e procedurali relative all’informatizzazione delle dogane
          verranno assegnate ai servizi competenti nella direzione per la politica doganale della
          DG TAXUD. Le attività di IT per l’informatizzazione delle dogane saranno
          assegnate all'unità Tecnologia dell'informazione (servizio esistente del NCTS,
          servizio “tariffe” e, al momento opportuno, servizio operativo). Questi servizi
          dovranno essere progressivamente rafforzati. Le attività di formazione, informazione
          e comunicazione della Commissione verranno assegnate all'unità competente. Il
          personale supplementare gestirà e seguirà il sistema comunitario di rischio ed in
          particolare svilupperà i profili comunitari (anche nei settori specializzati), controllerà
          ed esaminerà il sistema ed assicurerà il coordinamento con le altre direzioni generali.
          L’aumento dell’organico è necessario per poter gestire i 5 nuovi grandi progetti
          previsti nonché per effettuare l’indispensabile e notevole attività di coordinamento.
          Tale aumento servirà inoltre a far fronte alle esigenze di formazione comune in
          relazione alle nuove basi giuridiche ed anche alla formazione comune per gli
          operatori economici. Gran parte della formazione sarà dispensata utilizzando metodi
          e strumenti di e-learning. Questa domanda di risorse prevede anche un’estesa attività
          di comunicazione, conformemente alla nuova strategia della Commissione in materia
          di comunicazione. L’informatizzazione doganale sarà attuata secondo le migliori
          pratiche e l’esperienza fatta con l’attuazione dei recenti sistemi doganali e tributari
          transeuropei, ora totalmente operativi.
          Inoltre un rafforzamento dell’organico è necessario per la redazione di documenti ed
          il dibattito nel quadro dei forum giuridici.
          Gli ulteriori posti necessari sono così ripartiti:
                        2006     2007          2008        2009
           A*           2        3             0           0
           B* /C*       3        3             0           0
           END          0        5             3           2
           Esperti      0        4             0           0
   6.2.3. Origine delle risorse umane (statutaria)
          x      Posti attualmente assegnati alla gestione del programma da sostituire o
                 prolungare: i 5 posti attualmente assegnati a questa attività continueranno ad
                 essere utilizzati a tal fine.
          x      Posti preassegnati nell’ambito dell’esercizio SPA/PPB (Strategia Politica
                 Annuale/Progetto Preliminare di Bilancio) per l’anno 2006: 5 nuovi posti.
          x      Posti da richiedere nella prossima procedura SPA/PPB: 6 posti
IT                                                28                                                 IT
 ---pagebreak---                x       Posti da riassegnare usando le risorse esistenti nel servizio interessato
                       (riassegnazione interna): 2 posti nel 2006
                       Posti necessari per l’anno n ma non previsti nell’esercizio SPA/PPB dell’anno
                       considerato
   6.2.4.      Altre spese amministrative incluse nell’importo di riferimento (14 01 04/05 – Spese di
               gestione amministrativa
                                                                                      Mio EUR (al terzo decimale)
   Linea di bilancio                                                                           Anno 2011
                                                   2006    2007     2008     2009     2010                    TOTALE
   (numero e denominazione)                                                                      e segg.
   1 Assistenza tecnica e amministrativa
   (inclusi gli afferenti costi del personale)
   Agenzie esecutive20                             p.m.    p.m.     p.m.     p.m.      p.m.       p.m.          p.m.
   Altra assistenza tecnica e amministrativa
   - intra muros                                       0       0   0,647     0,647    0,647           1,941       3,882
   - extra muros                                     -       -        -        -         -          -             -
   Totale assistenza tecnica e
                                                       0       0   0,647     0,647    0,647           1,941       3,882
   amministrativa
   6.2.5.      Costi finanziari delle risorse umane e costi connessi non inclusi nell’importo di
               riferimento
                                                                                      Mio EUR (al terzo decimale)
                                                                                                   Anno
           Tipo di risorse umane            2006       2007      2008       2009       2010       2011 e      TOTALE
                                                                                                   segg.
   Funzionari e agenti temporanei (14
                                             1,080     1,728      1,728      1,728      1,728         5,184     13,176
   01 01)
   Personale finanziato con l’art. 14
   01 02 (ausiliari, END, agenti
   contrattuali, ecc.)                       0,064     0,384      0,512      0,640      0,640         1,920       4,160
   (specificare la linea di bilancio)
   Totale costi risorse umane e costi
                connessi (NON inclusi        1,144     2,112      2,240      2,368      2,368         7,104     17,336
         nell’importo di riferimento)
   20
             Va fatto riferimento alla specifica scheda finanziaria legislativa per l’agenzia esecutiva interessata.
IT                                                          29                                                          IT
 ---pagebreak---    Calcolo– Funzionari e agenti temporanei
   Richiamarsi all’occorrenza al punto 6.2.1
   108 000 EUR all’anno per funzionari e agenti temporanei
   Calcolo– Personale finanziato con l’art. 14 01 02
   Richiamarsi all’occorrenza al punto 6.2.1
   64 000 EUR all’anno per il personale finanziato con l’art. 14 01 02
   Calcolo– Personale finanziato con l’art. 14 01 04/05
   Richiamarsi all’occorrenza al punto 6.2.1
   161 700 EUR all’anno per il personale finanziato con gli articoli 14 01 04/05 e 14 01 02 01
   6.2.6 Altre spese amministrative non incluse nell’importo di riferimento
                                                                                      Mio EUR (al terzo decimale)
                                                                                              2011-
                                                     2006       2007       2008  2009  2010            TOTALE
                                                                                              2013
   14 01 02 11 01 – Missioni                       0,040       0,040     0,040  0,040 0,040 0,120      0,320
   14 01 02 11 02 – Riunioni e conferenze          p.m.        p.m.      p.m.   p.m.  p.m.  p.m.       p.m.
   14 01 02 11 03 – Comitati21                     p.m.        p.m.      p.m.   p.m.  p.m.  p.m.       p.m.
   14 01 02 11 04 – Studi e consulenze
   14 01 02 11 05 – Sistemi di informazione
   2 Totale altre spese di gestione (14 01 02
                                                   0,040       0,040     0,040  0,040 0,040 0,120      0,320
        11)
   3 Altre spese di natura amministrativa          0           0,647     0      0     0     0          0,647
        (14 01 02 01)
   Totale spese amministrative diverse
   dalle spese per risorse umane e altre
                                                   0,040       0,687     0,040  0,040 0,040 0,120      0,967
   spese      connesse        (NON        incluse
   nell’importo di riferimento)
   Calcolo – Altre spese amministrative non incluse nell’importo di riferimento
   1 000 EUR per missione
   21
            Precisare il tipo di comitato ed il gruppo a cui appartiene.
IT                                                           30                                                   IT