CELEX: C2000/063/28
Language: it
Date: 2000-03-04 00:00:00
Title: Causa C-493/99: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica Federale di Germania, presentato il 21 dicembre 1999

4.3.2000                 IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 63/15
    sostegno alla Stardust al comportamento della SBT e                    Motivi e principali argomenti
    della Altus prima dell’accantonamento, assertivamente non              — Violazione del diritto alla libera presta-
    riscontrato. Questa nozione risulta soltanto nella decisione              zione di servizi:
    impugnata, e pertanto ne constituisce il concetto chiave.
                                                                              a) ostacolo alla partecipazione a un’associazione in com-
                                                                                   partecipazione per la realizzazione di una costruzione:
                                                                                   la disposizione del § 1 (1) 2o co. della Gesetzes zur
                                                                                   Regelung der gewerbsmäßigen Arbeitnehmerüberlas-
                                                                                   sung (AOG) — legge sulla regolamentazione delle
                                                                                   imprese che mettono a disposizione di terzi di lavorato-
                                                                                   ri — secondo la quale distaccare lavoratori per la
                                                                                   costruzione di un’opera non costituisce in determinate
                                                                                   circostanze alcuna messa a disposizione di lavoratori
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                              soggetta ad autorizzazione è di grande importanza per
tro la Repubblica Federale di Germania, presentato il                              l’industria delle costruzioni. Dal momento però che
                          21 dicembre 1999                                         l’eccezione presuppone che per tutti i membri dell’asso-
                                                                                   ciazione in partecipazione valgano i contratti di lavoro
                          (Causa C-493/99)                                         collettivi tedeschi del medesimo settore economico
                                                                                   (tedesco), gli imprenditori del settore delle costruzione
                                                                                   di altri Stati membri possono prendere parte a un’asso-
                            (2000/C 63/28)                                         ciazione in compartecipazione solo se dispongono in
                                                                                   Germania di una sede con lavoratori del settore delle
                                                                                   costruzioni ivi attivi che diventano cosı̀ assoggettabili
Il 21 dicembre 1999 la Commissione delle Comunità europee,                         al contratto collettivo di lavoro in Germania. I predetti
rappresentata dal signor Jörn Sack, membro del suo servizio                        non possono dalla loro sede o, filiale stabilita in altri
giuridico con domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor                     Stati membri mettere lavoratori a disposizione di
Carlos Gómez de la Cruz, membro del medesimo servizio                             un’associazione in compartecipazione costituita in
giuridico, Centre Wagner C-254, Kirchberg, Lussemburgo, ha                         Germania, la quale, di norma ha la forma di una
presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee un                       società di diritto civile, senza che l’associazione in
ricorso contro la Repubblica Federale di Germania.                                 partecipazione perda la possibilità di avvalersi delle
                                                                                   sopra indicate disposizioni di deroga e versi cosı̀ in una
                                                                                   situazione di messa a disposizione di lavoratori vietata.
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                                   Per questa ragione imprese di altri Stati membri, per le
                                                                                   quali vigono contratti di lavoro non tedeschi del
1. dichiarare che, la Repubblica Federale di Germania è venuta                     medesimo settore economico, non vengono accettate
    meno agli obblighi che le incombono a norma degli                              in siffatte associazioni in compartecipazione costituite
    artt. 43 e 49 CEE, per aver emanato disposizioni di leggi ai                   o da costituire in Germania. Le stesse non possono
    sensi delle quali le imprese di costruzione stabilite in altri                 pertanto neppure avvalersi del diritto alla libera presta-
    Stati membri:                                                                  zione dei servizi garantita dal Trattato CE.
                                                                              b) Esclusione della messa a disposizione di imprese di
    a) nel contesto di associazioni in compartecipazione                           costruzione di lavoratori. La messa a disposizione di
         possono fornire sul mercato Tedesco prestazioni di                        lavoratori per attività che di norma vengono prestate
         servizi transfrontalieri solo se dispongono in Germania                   da lavoratori, non è in linea di principio consentita nel
         di una sede o almeno di una filiale aventi personale                      settore delle costruzioni dall’1.1.1998, ai sensi del
         proprio, con il quale abbiano stipulato un contratto                      § 1 b), 1o co dell’AOG. Il 2o co tuttavia la consente tra
         conforme al contratto collettivo di lavoro per il settore                 imprese del settore delle costruzioni, se queste rientra-
         delle aziende private;                                                    no negli stessi settori di contrazione collettiva previden-
                                                                                   ziale, o vengono fatti rientrare sotto la loro obbligato-
    b) possono mettere a disposizione di altre imprese di                          rietà generale. Cosı̀ resta interdetto alle imprese (in
         costruzione lavoratori transfrontalieri solo se dispon-                   grande prevalenza straniere) che non soddisfanno le
         gono in Germania di una sede o almeno di una filiale                      dette condizioni anche fornire alle imprese tedesche la
         aventi personale proprio e in quanto membri di una                        cosı̀ detta mutua — assistenza, e cioè persino di
         associazione di datori di lavoro tedesca rientrino in                     fornirla in Germania alle imprese facenti parte del loro
         una convenzione quadro del settore previdenziale.                         stesso gruppo.
                                                                              I motivi della sicurezza e della salute pubblica come
                                                                              causa di giustificazione (combinato disposto dell’art. 55 e
    c) non possono costituire in Germania filiali come impre-
                                                                              dell’art. 46 CE) sono esclusi a priori nella presente fattispe-
         se di costruzione, qualora il personale di queste svolga             cie. Neppure qualora si volesse prendere in considerazione
         esclusivamente attività di amministrazione, distribu-                l’ordine sociale secondo una accezione estremamente
         zione, pianificazione, vigilanza e/o prestazioni retribui-           generale, come elemento integrativo dell’ordine pubblico
         te e che filiali siffatte devono, per contro, occupare nel           di uno Stato membro, secondo l’accezione dell’art. 46, i
         settore lavorativo di pertinenza tedesca tanti lavoratori            provvedimenti tedeschi troverebbero giustificazione, dal
         quanti sono necessari affinché prestino più del 50 %                 momento che questi hanno carattere generale e non sono
         delle ore lavorative complessive della detta azienda.                assolutamente idonei a stabilire se le retribuzioni e gli
                                                                              oneri sociali assicurati ai lavoratori costituiscano effettiva-
2. Condannare la Repubblica Federale di Germania alle spese.                  mente una pratica di «dumping-salariale».
 ---pagebreak--- C 63/16                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          4.3.2000
— Violazione della libertà di stabilimento                                  Motivi e principali argomenti
    Dal momento che in Germania è considerata impresa del                   Il carattere vincolante delle disposizioni del terzo comma degli
    settore delle costruzioni solo quell’impresa i cui lavoratori           artt. 249, e 10 CE (ex artt. 189 e 5 del Trattato CE) impone
    dipendenti prestino più del 50 % delle ore di lavoro                    agli Stati membri l’obbligo di adottare le misure necessarie per
    complessive in attività relative a opere di costruzione, per            trasporre le direttive nell’ordinamento giuridico interno prima
    le imprese di costruzione di altri Stati membri viene ad                della scadenza del termine prescritto a tale scopo, e di
    essere irrazionale costituire in Germania filiali indipenden-           comunicare immediatamente tali misure alla Commissione.
    ti, con personale addetto esclusivamente a attività commer-             Tale termine è scaduto il 21 novembre 1996 senza che la
    ciali e/o tecnico (per esempio per acquisire o elaborare                Repubblica ellenica abbia comunicato alla Commissione le
    progetti), poiché, se dovessero accettare commesse, non                 disposizioni di recepimento di tali direttive nel proprio ordina-
    sarebbero in grado, di eseguire i lavori mettendo a                     mento.
    disposizione lavoratori di altre filiali (straniere) o della casa
    madre. Anche sotto questo aspetto ricorre un Trattamento                (1) GU L 319 del 12.12.1994, pag. 14.
    discriminatorio, poiché le filiali tedesche di imprese di
    costruzione tedesche possono essere considerate sempre
    imprese di costruzione anche quando, isolatamente consi-
    derate, non integrano la regola del 50 %.
                                                                            Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                            tro la Repubblica francese, proposto il 21 dicembre 1999
                                                                                                    (Causa C-495/99)
                                                                                                      (2000/C 63/30)
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
 tro la Repubblica ellenica, proposto il 21 dicembre 1999                   Il 21 dicembre 1999 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                            rappresentata dal signor Peter Oliver, consigliere giuridico, in
                                                                            qualità di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
                        (Causa C-494/99)                                    il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg,
                                                                            ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                            europee un ricorso contro la Repubblica francese.
                         (2000/C 63/29)
                                                                            La ricorrente conclude che la Corte voglia:
Il 21 dicembre 1999 la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dalla signora Maria Patakiá, membro del servizio             1. dichiarare che, non avendo emanato le disposizioni legisla-
giuridico della Commissione, e dal signor Frank Benyon,                          tive, regolamentari e amministrative necessarie per confor-
consigliere giuridico del servizio giuridico della Commissione,                  marsi alla direttiva del Consiglio, 96/93/CE, relativa alla
con domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos                      certificazione di animali e di prodotti di origine animale (1),
Gómez de la Cruz, membro del servizio giuridico della                           la Repubblica francese è venuta meno agli obblighi che le
Commissione, Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi                       incombono in forza di tale direttiva e del Trattato;
alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso
contro la Repubblica ellenica.                                              2. condannare la Repubblica francese alle spese.
                                                                            Motivi e principali argomenti
La ricorrente chiede che la Corte di giustizia voglia:
                                                                            L’obbligatorietà degli artt. 249 e 10 CE impone agli Stati
— dichiarare che la Repubblica ellenica, non avendo adottato                membri di emanare i provvedimenti necessari per trasporre
    e, in subordine, non avendo comunicato alla Commissione                 una direttiva che è stata loro rivolta nell’ordinamento giuridico
    nel termine stabilito le disposizioni legislative, regolamen-           interno prima della scadenza del termine all’uopo prescritto. Il
    tari e amministrative necessarie per conformarsi pienamen-              termine stabilito dall’art. 9 della direttiva 96/93/CEE è scaduto
    te alla direttiva del Consiglio 21 novembre 1994,                       il 1o gennaio 1998 senza che la Francia abbia adottato i
    94/56/CE (1), che stabilisce i principi fondamentali in                 provvedimenti necessari.
    materia di inchieste su incidenti e inconvenienti nel settore
    dell’aviazione civile, è venuta meno agli obblighi che le
    incombono in forza del Trattato e di tale direttiva,                    (1) GU L 13 del 16.1.1997, pag. 28.
— condannare la Repubblica ellenica alle spese.