CELEX: 32020D0424(01)
Language: it
Date: 2020-03-25 00:00:00
Title: Decisione della Commissione del 25 marzo 2020 che delega la gestione delle entrate del fondo per l’innovazione alla Banca europea per gli investimenti 2020/C 133/05

24.4.2020   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
               
               
                  C 133/6
               
            
         DECISIONE DELLA COMMISSIONE
         del 25 marzo 2020
         che delega la gestione delle entrate del fondo per l’innovazione alla Banca europea per gli investimenti
         (2020/C 133/05)
         LA COMMISSIONE EUROPEA,
         visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
         vista la direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 ottobre 2003, che istituisce un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nell’Unione e che modifica la direttiva 96/61/CE del Consiglio (1), in particolare l’articolo 10 bis, paragrafo 8, quarto comma,
         visto il regolamento delegato (UE) 2019/856 della Commissione, del 26 febbraio 2019, che integra la direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il funzionamento del fondo per l’innovazione (2), in particolare l’articolo 20, paragrafo 3,
         visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 (3), in particolare l’articolo 62, paragrafo 1, lettera c), punto iii),
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     Il fondo per l’innovazione istituito dall’articolo 10 bis, paragrafo 8, della direttiva 2003/87/CE è subentrato al programma NER300. Il regolamento delegato (UE) 2019/856 stabilisce norme dettagliate riguardanti il funzionamento del fondo per l’innovazione.
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     Il fondo per l’innovazione sarà alimentato, tra l’altro, dalle entrate derivanti dalle 450 milioni di quote monetizzate sulla piattaforma d’asta comune a norma del regolamento (UE) n. 1031/2010 della Commissione (4). Le quote saranno messe all’asta progressivamente nei prossimi anni. Il fondo per l’innovazione sarà inoltre alimentato grazie al trasferimento di una parte delle attività non utilizzate del NER300.
                  
               
                     (3)
                  
                  
                     L’articolo 19, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2019/856 stabilisce che le entrate del fondo per l’innovazione costituiscono entrate con destinazione specifica esterne ai sensi dell’articolo 21 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 («regolamento finanziario»). Tali entrate saranno convogliate attraverso il bilancio dell’Unione.
                  
               
                     (4)
                  
                  
                     L’articolo 3, lettera c), del regolamento delegato (UE) 2019/856, in combinato disposto con il considerando 13 del medesimo regolamento, stabilisce che le entrate del fondo per l’innovazione, comprese quelle derivanti dalle quote, dovrebbero essere gestite conformemente agli obiettivi della direttiva 2003/87/CE.
                  
               
                     (5)
                  
                  
                     Il considerando 16 del regolamento delegato (UE) 2019/856 stabilisce che il fondo per l’innovazione dovrebbe essere attuato secondo i principi di sana gestione finanziaria stabiliti nel regolamento finanziario.
                  
               
                     (6)
                  
                  
                     Conformemente all’articolo 24, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1031/2010 (5), la Banca europea per gli investimenti (BEI) è il responsabile del collocamento delle quote da mettere all’asta a partire dal 2021 a favore del fondo per l’innovazione, nonché per il fondo per la modernizzazione, anch’esso istituito dalla direttiva 2003/87/CE.
                  
               
                     (7)
                  
                  
                     Finora la BEI ha gestito le entrate del programma NER300. I fondi inutilizzati del fondo NER300, attualmente gestiti dalla BEI, saranno trasferiti, in parte, al fondo per l’innovazione. È auspicabile garantire la continuità del processo di investimento e consentire un trasferimento ottimale delle attività. Inoltre, avendo attuato il programma NER300, la BEI ha acquisito un’esperienza preziosa nell’attuazione di una strategia di gestione delle attività che tiene conto dei relativi flussi di cassa.
                  
               
                     (8)
                  
                  
                     Alla BEI è stato affidato il compito della gestione delle entrate del fondo per la modernizzazione. È probabile che la gestione del fondo per l’innovazione e del fondo per la modernizzazione da parte di un unico gestore delle risorse comporti sinergie ed economie di scala.
                  
               
                     (9)
                  
                  
                     Di conseguenza la Commissione intende delegare alla BEI i compiti relativi alla gestione delle entrate del fondo per l’innovazione. In conformità dell’articolo 20, paragrafo 3, del regolamento delegato (UE) 2019/856 ciò è subordinato alla conclusione di un accordo tra la Commissione e la BEI che stabilisce i termini e le condizioni specifici per l’assolvimento di tali compiti da parte della BEI, nel rispetto dei principi di sana gestione finanziaria stabiliti dal regolamento finanziario.
                  
               
                     (10)
                  
                  
                     Tale accordo dovrebbe comprendere, in particolare, disposizioni specifiche riguardanti: i) le norme dettagliate relative al processo di monetizzazione in conformità del regolamento (UE) n. 1031/2010; ii) le norme dettagliate relative ai trasferimenti di fondi che consentano alla Commissione di attuare tempestivamente il fondo per l’innovazione; iii) il calcolo delle commissioni di gestione delle attività; iv) la frequenza, il contenuto e la forma della rendicontazione; v) le prescrizioni in materia di contabilità; vi) la strategia di investimento applicabile alla gestione delle entrate del fondo per l’innovazione,
                  
               DECIDE:
         
            Articolo 1
            Delega alla Banca europea per gli investimenti della gestione delle entrate del fondo per l’innovazione
            
               1.   La gestione delle entrate del fondo per l’innovazione è delegata alla Banca europea per gli investimenti (BEI), fatta salva la conclusione dell’accordo di contributo di cui all’articolo 2.
            
            
               2.   La BEI è incaricata di gestire le seguenti entrate del fondo per l’innovazione:
               
                           a)
                        
                        
                           le entrate provenienti dalle quote monetizzate sulla piattaforma d’asta comune a norma del regolamento (UE) n. 1031/2010;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           eventuali attività derivanti da trasferimenti al fondo per l’innovazione, compresi gli importi non erogati della seconda gara del programma NER300.
                        
                     
         
         
            Articolo 2
            Accordo di contributo
            
               1.   La Commissione e la BEI concludono un accordo di contributo che stabilisce i termini e le condizioni specifici per l’esecuzione da parte della BEI dei compiti relativi alla gestione delle entrate del fondo per l’innovazione e alla monetizzazione delle quote.
            
            
               2.   L’accordo di contributo riflette la necessità di una cooperazione completa e trasparente tra la Commissione e la BEI e istituisce norme dettagliate per garantire il rispetto dei principi di sana gestione finanziaria stabiliti nel regolamento finanziario. Tali norme sono conformi agli accordi amministrativi applicabili, in particolare l’accordo quadro finanziario e amministrativo tra l’Unione europea e la Banca europea per gli investimenti, e l’accordo tripartito tra la Commissione europea, la Corte dei conti europea e la Banca europea per gli investimenti.
            
            
               3.   L’accordo di contributo stabilisce in particolare:
               
                           a)
                        
                        
                           norme dettagliate riguardanti la monetizzazione delle quote in conformità del regolamento (UE) n. 1031/2010 della Commissione;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           norme dettagliate concernenti il trasferimento di fondi tra la BEI e la Commissione per consentire alla Commissione di attingere rapidamente alle entrate del fondo per l’innovazione in risposta alle esigenze di finanziamento dei progetti;
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           la remunerazione basata sui costi dovuta alla BEI per la monetizzazione delle quote e la gestione delle entrate del fondo per l’innovazione e dei compiti connessi. Tale remunerazione basata sui costi è stabilita sulla base di prove documentali dei servizi forniti;
                        
                     
                           d)
                        
                        
                           la rendicontazione mensile da parte della BEI alla Commissione, in un formato stabilito dalla Commissione, che consente alla Commissione di soddisfare tutti i requisiti di monitoraggio e di rendicontazione di cui all’articolo 23 del regolamento delegato (UE) 2019/856;
                        
                     
                           e)
                        
                        
                           la strategia di investimento per le entrate delle attività del fondo per l’innovazione. In particolare: i) la strategia di investimento mira ad ottenere un buon rendimento coerente con la protezione del valore delle entrate e che consenta alla BEI di soddisfare completamente tutti i flussi in uscita necessari in modo rapido entro l’orizzonte di investimento del fondo; ii) la BEI propone una strategia di investimento da sottoporre all’approvazione della Commissione, su raccomandazione positiva del contabile della Commissione. La strategia di investimento è definita prima che il fondo per l’innovazione inizi le sue operazioni; iii) la strategia di investimento è definita in termini di una proposta di ripartizione delle attività tra le diverse categorie di investimenti ammissibili e di una proposta di un indice di riferimento. Quest’ultimo è stabilito in linea con le buone prassi del settore, tenendo conto dell’orizzonte di investimento, della gamma di investimenti ammissibili, degli obiettivi e del limite di tolleranza al rischio per il fondo per l’innovazione; iv) la Commissione indica lo scadenziario previsionale del fabbisogno di finanziamento generato dai progetti finanziati dal fondo per l’innovazione al fine di agevolare l’elaborazione della strategia di investimento; v) la BEI riesamina la strategia di investimento almeno una volta all’anno o ogniqualvolta richiesto dalle variazioni del profilo dei flussi di cassa; vi) una volta all’anno e su richiesta, la BEI presenta alla Commissione la strategia di investimento e il rendimento del portafoglio;
                        
                     
                           f)
                        
                        
                           norme dettagliate in base alle quali la BEI trasmette alla Commissione i rendiconti finanziari del fondo per l’innovazione sottoposti ad audit relativi all’esercizio precedente in conformità dell’articolo 23, paragrafo 7, del regolamento delegato (UE) 2019/856;
                        
                     
                           g)
                        
                        
                           norme dettagliate in base alle quali la BEI coopera con la Corte dei conti dell’Unione europea, l’Ufficio europeo per la lotta antifrode e la Procura europea in conformità del diritto dell’Unione.
                        
                     
            
               4.   L’accordo entra in vigore all’atto della firma da parte della Commissione e della BEI.
            
         
         
            Fatto a Bruxelles, il 25 marzo 2020
            
               
                  Per la Commissione
               
               Johannes HAHN
               
                  Membro della Commissione
               
            
         
         
            (1)  GU L 275 del 25.10.2003, pag. 32.
         
            (2)  GU L 140 del 28.5.2019, pag. 6.
         
            (3)  GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.
         
            (4)  Regolamento (UE) n. 1031/2010 della Commissione, del 12 novembre 2010, relativo ai tempi, alla gestione e ad altri aspetti della vendita all’asta delle quote di emissioni dei gas a effetto serra a norma della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nell’Unione (GU L 302 del 18.11.2010, pag. 1).
         
            (5)  Regolamento delegato (UE) 2019/1868 della Commissione, del 28 agosto 2019, recante modifica del regolamento (UE) n. 1031/2010 per allineare la vendita all’asta delle quote alle norme dell’EU ETS per il periodo 2021-2030 e al riconoscimento delle quote quali strumenti finanziari ai sensi della direttiva 2014/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 289 dell’8.11.2019, pag. 9).