CELEX: 51981PC0192
Language: it
Date: 1981-04-14
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che stabilisce Le norme generali per la distillazione di vini da tavola di cui all'articolo 15 del regolamento (CEE) n. 337/79 (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (81) 192
Vol. 1981/0074
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                 COM(81)192 def
                                                 Bruxelles , 14 aprile 1981
                   PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
          che stabilisce Le norme generali per la distillazione di
          vini da tavola di cui all' articolo 15 del regolamento
           ( CEE ) n . 337 / 79
                   ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                                                       –7
COM ( 81 ) 192 def
 ---pagebreak---                                       Relazione      ,
            Dopo il raccolto record del 1979 , nonostante siano state messe in
atto tutte le misure d' intervento previste dalla normativa , la campagna
viticola 1980 / 81 si è aperta con scorte eccezionalmente ingenti . Il rac­
colto 1980 , il cui volume è stato superiore a quello delle prevedibili
                              /                                 '  '
utilizzazioni normali , ha ancora accentuato lo squilibrio tra Le disponi­
bilità e le possibilità di smaltimento (*). Questa situazione ha indotto
la Commissione ad impiegare tutti gli strumenti d' intervento di cui dispone .
Sono state pertanto decise la distillazione preventiva ( articolo 11 del re­
golamento ( CEE ) n . 337 / 79 ), le misure riservate ai titolari di contratti' di
magazzinaggio a lungo termine ( garanzia di buon fine , articolo 12 ), nonché
 la - disti llazione obbligatoria dei vini ottenuti dà uve da tavola e quella
                            1
                                                  1  ■
delle     prestazioni. 'sapervi ni che .
                                                            »
          La Commissione ha inoltre deciso di ammettere la possibilità di con­
      (.                                    i            •    -
eludere contratti di magazzinaggio a lungo termine per i mosti e V vini ,
mentre è sempre possibile concludere contratti di magazzinaggio a breve ter-
                                                                                  τ
mine ,- dato il livello dei prezzi rappresentativi .
          Le operazioni facoltative di distillazione       decise dalla Commissione
                     *
potrebbero comportare il ritiro dal mercato di 14,5-15 milioni di hi , mentre
le operazioni obbligatorie dovrebbero riguardare circa 2 milioni di hi . Tra
 ---pagebreak---  Le distillazioni facoltative , quella detta di " garanzia di buon fine ", che
 avrebbe potuto teoricamente riguardare 21,3 milioni di ni , verterà pratica­
mente su 14,2-14,8 milioni di hi .
(*) Va inoltre osservato che il minor volume del raccolto francese rispetto
     alla campagna precedente riguarda in particolare i vqprd e i vini bianchi
     di tutte le categorie ; la produzione di vini da tavola rossi , segnatamente
     nei dipartimenti forti produttori , non è invece praticamente diminuita .
 ---pagebreak---             In una situazione di squi librio tra l' offerta e La domanda , che non ha
 potuto essere sanata dalle mi sure d' intervento , i prezzi dei principali tipi .
                                                                        '
 di vino da tavola sono stati notevolmente inferiori , al prezzo d' orientamento
                    *                     "
 e , nelle ultime settimane , hanno subito una nuova flessione che li ha portati
                                                                      y
 al 67 /. del prezzo d' orientamento per i principali vini rossi e al 65% per i
  i                                  ' \
 vini bianchi . Questo livello è assolutamente . insufficiente ; l' attuale situa-
      '   ι                            -■                                              1
 zione del mercato giustifica , secondo la Commi ssionej , il ricorso alla distil­
 lazione eccezionale previsto dall' articolo 15 del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 .
             Per quanto riguarda le modalità di tale disti l lazione , ■ ^ 'esperienza
 acquisita dimostra che , tra le varie . formule di limitazione quantitativa uti­
 lizzate in passato , quella adottata lo scorso anno ( regolamento ( CEE ) n . 564 / 8o)
                           I
 potrebbe meglio delle altre rispondere alle esigenze del ca.so . Secondo la
 Commissione , la limitazione del periodo di distillazione è inapplicabile           que-'
an:io dato che i numerosi impegni delle distillerie conseguenti alle misure già
adottate non consentono assolutamente di valutare in modo esatto le capacità
di distillazione su un determinato periodo'. La Commissione propone quindi che
 i. quantitativi distillati non eccedano , per ciascun produttore , il 15% del
 rispettivo raccolto 1980 di vino da tavola .           .                       '
          In considerazione di quanto sopra e tenuto contò del livello dei prezzi
proposti , i      quantitativi distillati dovrebbero consentire i 1 - ripristino ,
 ---pagebreak---                                          - 2a -
de L L equi l i bri o del mercato . Quanto ai prezzi da pagarsi per il vino distil­
lato , la Commissione propone che vengano fissati all' 80% del prezzo d' orien­
tamento , vale a dire a 2,14 E C U / % / h L per i vini rossi dei tipi R I e R II
e a 2,01 ECU / % / hl per i vini bianchi del tipo A I.
            Gli aiuti alla distillazione , basati sul prezzo di mercato dell' al­
cole in Italia , sono inferiori a quelli fissati per la distillazione risei–
vafa ai titolari di contratti di magazzinaggio a lungo termine ( regolamento
2325 / 80 ) .
 ---pagebreak---                                      PROPOSTA DI
                   REGOLAMENTO ( CEE )              DEL CONSIGLIO
        che stabilisce Le norme generali per la distillazione eli vini
      da tavola di cui all' articolo 15 del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79
                           1                 «
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 del Consiglio , del 5 febbraio 1979, re­
lativo all' organizzazione comune del mercato vitivinicolo ( 1 ), modificato da
ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 3456 / 80 ( 2 ), in particolare l' articolo 15 ,
paragrafo 1 , .                ^                                    ■    ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che a norma dell' articolo 15 del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79,
può' esserè decisa la distillazione dei vini da tavola , qualora le misure
                                         \ •   -                  '                 •
di sostegno previste dal regolaménto stesso rischino di essere inefficaci
ai fini di un risanamento dei corsi ;
considerando che tale rischio si va delineando attualmente , in quanto l' ab­
bondante raccolto della campagna in corso e le cospicue riserve risultanti
dalla campagna precedente hanno creato dispoiribilità che superano ampiamente
il fabbisogno normale della campagna in corso ; che , inoltre , benché siano
già state adottate misure di sostegno di ogni tipo , queste non si sono anco­
ra tradotte in' un sensibile risanamento dei corsi ;
considerando che occorre precisare le condizioni in cui deve essere effet­
tuata la distillazione ; che , in particolare , il prezzo dei vini destinati
ad essere distillati non deve costituire un incentivo alla produzione di Ji-
                             '             -                          »
ni destinati principalmente alla distillazione , pur dovendo essere sufficien
temente conveniente perché l' operazione sia efficace ;
( 1 ) GU n . L 54 del 5 . 3.1979, pag . 1
( 2 ) GU n . L 360 del 31.12.1980 , pag . 18
 ---pagebreak---                                            - 2 -
    considerando che , a norma dell' articolo 67 dell' Atto di adesione della Grecia ,
    nella fissazione del livello dei vari importi previsti nell' ambito della poli­
    tica agraria comune , per la Grecia si tiene conto dell' importo compensativo
    adesione , nella misura richiesta dal buon funzionamento della politica stes­
    sa ; che , stante l' attuale situazione del mercato dei vini da tavola rossi ,
    per le distillazioni effettuate in Grecia non è opportuno fissare un prezzo
    minimo, d 'acqui sto diminuito dell' importo compensativo adesione ; che ogni. .
    rischio di deviazioni di traffico sembra escluso , data la limitata capacità
" di distillazione della Grecia e l' assenza di spedizioni verso tale paese di
    vini destinati alla distillazione ;                                         '
    considerando che occorre fare in modo che la commercializzazione dell' alcole
    prodotto net quadro del presente regolamento non si ripercuota negativamente
    sul suo stesso mercato ;
    considerando che è opportuno limitare la quantità massima di vini da tavola
    che può' essere distillata da ogni produttore , onde ridurne il costo globale ;
  - considerando che , per poter coìitrollare adeguatamente le operazioni di distil­
    lazione , è opportuno assoggettare i distillatori a un regime di riconosci­
   mento-
    considerando che occorre prescrivere ai produttori di concludere coi distil­
    latori contratti di consegna soggetti ali 'approvaziqne dell' organismo d' in­
   tervento , onde garantire il controllo delle operazioni e l' adempimento da
   ambo le parti dei rispettivi obblighi ; che , con questo sistema , sarà inoltre
   possibile seguire con maggior precisione l' incidenza quantitativa delle di­
    stillazioni sul mercato e limitare , se del . caso , i quantitativi di vino che
   possono essere distillati ; ■ .              •   .
   considerando che è tuttavia indispensabile adattare il sistema dei contratti
   per tener conto che esistono produttori che hanno l' intenzione di ricorrere
   a terzi per effettuare per proprio conto la distillazione ed altri produt­
   tori che dispongono essi stessi di impianti di distillazione ; che , nel caso
   di questi ultimi produttori , la mancanza di un obbligo contrattuale rendei
   necessaria un' analisi ufficiale di taluni elementi del vino da distillare ;
 ---pagebreak---                                       - 3 -
             •    •             :            ;    /,■■■'
considerando che i prezzi dei vini destinati alla distillazione non consentono
di commercializzare a condizioni normali i prodotti ottenuti da tale opera­
zione ; che è- pertanto necessario versare un aiuto e fissare l' importo di
quest 'ultimo , tenuto conto delle spese . normali , ad un livello tale da rendere "
possibile la commercializzazione dei prodotti ottenuti ;
considerando che è d' uopo disporre che il prezzo minimo garantito al produt­
tore gli venga versato , in linea generale , entro un termine che gli permetta
di trarne un vantaggio analogo a quello che ricaverebbe da una vendita com­
merciale ;           <   '                  '                   .  •          '
considerando che deve essere accordata ai produttori che hanno sottoscritto
un contratto di consegna la facoltà di rescinderlo in caso di evoluzione fa­
\
vorevole del mercato ; .
considerando che l' esperienza acquisita dimostra l' opportunità di ammettere
una certa tolleranza per i quantitativi indicati nei contratti di consegna
dei vini ; che è altfesi' opportuno prevedere la possibilità, in circostanze
                                                              i
dovute , a un caso fortuito od a motivi di forza maggiore , di versare l' aiuto
per la quantità di vino effettivamente distillata ;
  considerando che il vino alcolizzato viene elaborato in prossimità del luogo
  in cui è detenuto il vino da tavola , onde limitare i costi di trasporto vei–
 so la distilleria nel caso in cui questa si trovi molto distante ; che l' au­
 torizzazione ad elaborare vino alcolizzato in uno Stato membro diverso da
 quello in cui si trova la cantina èel produttore non è economicamente giu­
 stificata e rischia di creare gravi problemi di controllo ; che è conseguen­
 temente opportuno precisare che il vino alcolizzato può * essere elaborato
 soltanto nel paese di produzione del vino da tavola ;
 considerando che , in ogni Stato membro interessato , è necessario affidare a
un organismo l' applicazione delle disposizioni in causa ;
 considerando che l' aggiunta di rivelatore aL vino destinato alla distilla­
  zione costituisce un efficace elemento di controllo ; che è opportuno preci­
  sare che la presenza di tale rivelatore non deve impedire la circolazione di
  questi vini e dei prodotti ricavati da questi ultimi ,
  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 ---pagebreak---                                   Articolo 1
                •             y
 I produttori che intendono far distillare una parte della loro produzione
di vino da tavola in virtù dell 'articolo 15 del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79
concludono contratti di consegna di vini da tavola con un distillatore ri­
conosciuto e li presentano all' organismo d' intervento anteriormente al 31
                  '/    •             «             X'
maggio 1 981 .                               . >
Può' essere tuttavia deciso di modificare la data di cui al primo comma ,
qualora i prezzi rappresentativi di tutti i tipi di vino da tavola , esclu­
si i tipi A II , A III e R III , superino il rispettivo prezzo limite per
 l' intervento per due settimane consecutive .
Ai fini dell' applicazione del presente r ego lame rrto ,v ciascun produttore
può' far distillare un quantitativo di vino da tavola non inferiore a '
10 hi e non eccedente il 15% del quantitativo totale di vino da tavola da
 lui prodotto nella campagna 1980 / 81 . ,
                      '   :      Arti colo 2      -                     ,
I contratti di consegna producono i propri effetti a norma del presente
regolamento soltanto se sono approvati , anteriormente al 15 giugno 1981 ,
dall' organismo d' intervento dello Stato membro nel quale si trova il vino
                                             %
al momento della conclusione del contratto . Tali contratti comportano :
a ) l' obbligo , per il distillatore , di acquistare il quantitativo di vino
     da tavola indicato nel contratto e di pagare per detto quantitativo
                                                                           «
     almeno l' importo di cui ali articolo 6, paragrafo 1 ;
b ) l' obbligo , per il distillatore , di trasformare il vino in un prodotto
     avente un titolo alcolometri co volumi co pari o superiore all' 86%     .
     oppure   -
     l' obbligo , per il distillatore , di trasformare il vino in un prodotto
     avente un titolò alcolometrico volumico pari o inferiore all' 85% .
Se la distillazione ha luogo in uno Stato membro diverso da quello in cui
è stato approvato ;i 1 contratto, l' organismo d' intervento che ha approvato .
il contratto ne trasmette copia all' organismo d' intervento del primo Sta­
to membro .                              ■
 ---pagebreak---                                  Articolo 3
I produttori       ^                                       .>
- che dispongono di impianti di distillazione e che hanrio l' intenzione di
   procedere alla distillazione di cui all' articolo 1 , oppure
- che hanno l' intenzione di far procedere , per proprio conto, ad una disti l
   lazione negli impianti di un distillatore riconosciuto ,
ne informano l' organismo d' intervento dello Stato membro nel cui territo­
rio si trova la loro cantina con una dichiarazione di fornitura alla disti l
                                           I
lazione , in appresso denominata    dichiarazione . Se gli impianti di distil­
lazione si trovano in un altro Stato membro , ne informano anche l' organismo
d' intervento di quest' ultimo Stato , mediante copia della dichiarazione .
Ai fini del presnete regolamento , il contratto di cui all' articolo 1 , pa­
ragrafo 1 , è sostituito :
                        • •'                   .      '                l
– nel caso considerato al paragrafo 1 , primo trattino, dalla dichiarazione ;
- nel caso considerato al paragrafo 1 , secondo trattino , dalla dichiara­
   zione accompagnata da un contratto di fornitura alla distillazione per
   conto terzi concluso tra il produttore e il distillatore .
                                 4       ,
La dichiarazione di cui al paragrafo 2 produce i propri effetti a norma
       ■                             /
del presente regolamento soltanto se viene approvata , anteriormente al
15 giugno 1981 , all' organismo d' intervento dello Stato membro nel cui ter­
ritorio si trova la cantina del produttore .
Tale dichiarazione comporta l' obbligo , per il distillatore , di trasformare
il vino in un prodotto avente un titolo alcolometrico volumi co pari o su­
periore all' 86% oppure in un prodotto avente un titolo alcolometrico volu­
mico pari o inferiore all' 85% .                 ,      '
Nel caso di cui al paragrafo 1 , primo trattino , un campione del vino desti­
nato alla distillazione è prelevato da un rappresentante di un organo uf­
ficiale dello Stato membro nel . cui territorio si trova la cantina del pro­
duttore , onde procedere alla determinazione analitica , da parte di un la­
boratorio ufficiale , della gradazione alcolometrica volumica effettiva ,
dell' acidità totale , dell' acidità volatile e dell' anidride solforosa .
 ---pagebreak---                                             - 6 -
     Il risultato di tale analisi è trasmesso dal produttore all' organismo
     d' intervento dello Stato membro in cui avviene la distillazione , col visto
     di un organo ufficiale .
5 . Un rappresentante di un organo ufficiale verifica la quantità di vino di­
     stillata e     la data di distillazione .
6 . I produttori che hanno depositato una dichiarazione sono obbligati a di­
     stillare o a far distillare il vino che forma oggetto della stessa .
                                        Art 1 colo 4
1 . Il prezzo d acquisto minimo dei vini da tavola destinati alla distillazio­
    ne è fissato a :
    - 2,14 ECU per % voi e per ettolitro , per tutti i vini da tavola rossi e
        rosat i ;
    - 2,01 ECU per % voi e per ettolitro , per tutti i vini da tavola bianchi .
    Tali vini debbono avere un titolo a Ico lomet ri co volumico effettivo superio­
    re al 9,5% .
2 . I prezzi di cui al paragrafo 1 si applicano a merce sfusa , franco azienda
    del produttore .
                                        Articolo 5
1 . L' organismo d' intervento dello Stato membro in cui è avvenuta la distilla­
    zione versa un aiuto per i vini distillati .
2 . Per i vini di cui all' articolo 4 , paragrafo 1 , primo trattino , l' aiuto è
    fissato a :
    - 1,52 ECU per % voi e per ettolitro , se il vino è stato trasformato in un
       prodotto avente un titolo a l co lomet ri co volumico pari o superiore al­
        l' 86% voi .
    - 1,47 ECU per % voi e per ettolitro , se il vino è stato trasformato in un
       prodotto avente un titolo a Ico lomet ri co volumico pari o inferiore al­
       l' 85% voi .
    Per i vini di cui all' articolo 4 , paragrafo 1 , secondo trattino l' aiuto è
    fissato a :
 ---pagebreak--- - 1,39 ECU per % voi e per éttoli tro , se il vino è stato trasformato in un'
   prodotto avente un titolo alcolometri co volum'ico pari o superiore all' 86% ,
- 1,34 ECU per % voi e per ettolitro , se il vino è stato trasformato in un
   prodotto avente un titolo alcolometrico volumico pari o inferiore ali * 85% .
                                      Articolo 6         .                        ' ' *■
1 . Allorché il quantitativo totale di vino indicato nel contratto entra nella
                                             λ                         > "■
    distilleria , il distillatore versa al produttore almeno la differenza tra il
          ' %
    prezzo minimo d' acquisto di cui all' articolo 4 e l' aiuto di , cui all' articolo 5 . '
              • ' - . ·            '     '       ■                                             '
2 . Allorché viene presentata la prova che il quantitativo totale di vino indicato
    nel' contratto è stato distillato , l' organismo d' intervento versa al produttore
                                                                                         /
    l' importo di cui al l ' arti colo 5 , paragrafo 2 .
                                                                               ..                • £ ''
3 . Il produttore può chiedere che l' importo dell' aiuto di cui all' articolo 5 ,
    paragrafo 2 , gli sia versato in anticipo a condizione che egli abbia costituito ,
    a favore dell' organismo d' intervento , una cauzione pari al 110J£ di detto importo
    La cauzione vene costituita sottó forma di una garanzia fornita da un istituto
                                       •   ,                                *
    rispondente ai criteri fissati dallo Stato membro, di appartenenza dell|organi-
    smo d' intervento .                  *     •
    L' anticipo può essere pagato soltanto dopo la data dell' approvazione di cui
                                                           I    .  '          '            • '
    all' articolo 2 , paragrafo 1 , o all' articolo 3 , paragrafo 3 ."
    Fatto, salvo il disposto dell' articolo 11 , la cauzione di cui al primo comma
    viene svincolata soltanto se , entro un termine da stabilirsi , viene fornita
 ---pagebreak---                                   - 7a -
La prova che il quantitativo totale di vino indicato nel contratto è stato
disti L Lato .
AL momento dello svincolo della cauzione , l' organismo d' intervento effettua
qli adeguamenti necessari per tener conto delle tolleranze di cui all' articolo 10 .
                                    Arti colo 7
In deroga al disposto dell' articolo 6 , paragrafo 1 , se la distillazione avviene
in uno Stato membro diverso da quello cui appartiene l' organismo d' intervento
che ha approvato il contratto , il distillatore versa al produttore il prezzo
minimo d' acquisto di cui all' articolo 4 quando il quantitativo totale di vino
indicato nel contratto è entrato nella distilleria .
 ---pagebreak---                                        - 8 -
In tal , caso , l' aiuto viene versato al distillatore secondo le modalità previste
all' articolo 6 , paragrafo 2 o 3 .                                 .     ,
                        '                                               '               • ^
                             /          Articolo 8
Le operazioni di distillazione npn possono aver luogo anteriormente al 15 maggio 1981
né dopo il 31 agosto 1 981 .                                                                v
                                   . .  Articolo 9            '
Qualora i prezzi medi del 50% almeno dei quantitativi quotati di un tipo di vino
da tavola superino il 90% del prezzo limite per l' intervento di detto tipo di vino ,
può essere decisa la rescissione integrale o parziale dei contratti di fornitura
dei vini del tipo in causa , a richiesta del produttore .                             . '
La rescissione del contratto è concessa soltanto nel caso in cui vengano rimborsati
                                            \       '           '           • . ■ \           ■ .
gli importi versati dall' organismo d' intervento .         *         ,             •     i
                                         Articolò 10      '
                                 \        '     * '   '•                -
Per il .quantitativo di vino effettivamente consegnato alla distilleria , è ammessa               -
una tolleranza del 10% rispetto al quantitativo di vino . indicato nei contratti di
cui all' articolo 1 , entro i limiti massimo e minimo di cui all' articolo 1 , paragra­
fo' 2 .
L' organismo d' intervento versa l' aiuto di cui all' articolo 5 per il quantitativo di
vino effettivamente distillato entro il limite della tolleranza di cui al primo
comma .
                                            Articolo 11 -         *
 ---pagebreak---                                       - 8a -
Se , per un caso fortuito o per causa di forza maggiore , La totalità o una parte
del vino oggetto di un contratto di cui all' articolo 1 non può essere distillata ,
il distillatore o il produttore ne informa senza indugio :
- l' organismo d' intervento dello Stato membro nel cui territorio si trovano gli
   impianti di ch st i L lazi one
   e
- se la cantina del produttore si trova in un altro Stato membro , l organismo
   d' intervento di questo secondo Stato membro .
Nei casi contemplati nel primo comma , l' organismo d' intervento versa l' aiuto di
cui all' articolo 5 per il quantitativo di vino che è stato effettivamente
di s t i 1 1 ato .
 ---pagebreak---                                     Articolo 12
IL vino destinato alla distillazione di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 , può
essere trasformato in vino alcolizzato dal distillatore o da uri altro elaboratore
riconosciuto .                           1
                                                                                ■ 4       '
                                                           \            ..
Nel .caso in cui la trasformazione venga effettuata dal l 'elaboratore , le disposzioni
degli - articolii , 1 , 2 , 4 , 5 , 9, 10 e 11 si applicano fatto salvo il disposto degli
articoli successivi .                              (
                                           Articolo 13                     '
            ι                    "                             ~ 1
1 . I contratti di cui all' articolo 1 sono conclusi tra un produttore e un elabo-._
    ratore .
2 . Tali contratti comportano l' obbligo per l' elaboratore :
    a ) di acquistare il quantitativo di vino ivi indicato e di trasformare tutto
                                                                   a
         i l vino in vino alcoli zzato , "       ,     i
    b > di consegnare ad un distillatore riconosciuto il vino alcolizzato ottenuto ,
    c ) di pagare al produttore almeno il prezzo di cui all' articolo 4 .
                                            Articolo 14
1 . L' elaborazione di vino alcolizzato può avvenire soltanto nel territorio dello
    Stato membro in cui si trova la cantina del produttore e entro un termine da
       '      •              ' •                         *                    4
    stabi li rsi .
2 . L' elaborazione del vino alcolizzato viene effettuata sotto controllo ufficiale .
 ---pagebreak---                                         - 9a -
A tal  fine :
- il documento o i documenti e il registro o i registri di cui all' articolo 53
  del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 indicano l' aumento del titolo alcolometrico
  volumico effettivo espresso in % voi , riportando il titolo rilevato prima e
  dopo l' aggiunta del distillato al vino ;
- prima della trasformazione in vino alcolizzato , un campione del vino viene
  prelevato da un rappresentante di un organo ufficiale ai fini della determinazione
  analitica del titolo alcolometrico volumico effettivo da parte di un labora­
  torio ufficiale o di    un laboratorio che lavora sotto controllo ufficiale . Due
  bollettini di tale analisi sono trasmessi ali elaboratore        del vino alcolizzato ,
  che ne invia uno all' organismo d' intervento dello Stato membro in cui viene
  effettuata  l' elaborazione del vino alcolizzato .                *
 ---pagebreak---                                          - 10 -
                                        Articolo 15
  Il prezzo di cui all' articolo 4 è pagato dall' elaboratore quando il quantitativo
  totale di vino indicato nel contratto è entrato nel suo stabilimento .
                                 * .                                                     -.
                                        Articolo 16       v
f
  La distillazione del vino alcolizzato viene effettuata " prima di una data da
            *
  stabilirsi . Con la distillazione del vino alcolizzato può essere ottenuto soltanto
  un prodotto avente un titolo alcolometrico volumico pari o inferiore all' 85% .
                                        Articolo 17
  1 . Allorché viene fornita la prova che la totalità del vino alcolizzato , ottenuto
                              ■ ^                *
      dal vino indicato nel contratto di cui all' articolo 13 , paragrafo 1 , è stata
      distillata , l' organismo d' intervento dello Stato membro in cui il vino alco­
      lizzato è stato elaborato versa all' elaboratore l' aiuto di cui all' articolo 5 ,
                 »
      paragrafo 2 , primo comma , secondo trattino o, secondo il caso , all' articolo 5^
      paragrafo 2 , secondo comma , secondo trattino .
                                                       *
  2 . L' aiuto viene calcolato per ettolitro e per % voi di alcole effettivo del vino
            /                                                '
      anteriormente alla trasformazione in vino alcolizzato .
  3 . La tolleranza di cui all' articolo 10 si applica ai quantitativi di vino da tavola
      consegnati allo stabilimento dell' elaboratore .
      L' aiuto viene versato per il quantitativo di vino da tavola che , dopo la tra­
      sformazione in vino alcolizzato , è stato effettivamente distillato .
 ---pagebreak---                                  - 10a -
                             Arti colo 18
Ai sensi del presente regolamento , per distillatore riconosciuto si intende
il distillatore che figura in un elenco compilato dalle autorità competenti
degl i Stati membri .
t' assimilato al distillatore di cui al primo comma colui per conto del quale
è effettuata  la distillazione .
Tale distillazione deve essere effettuata da un distillatore riconosciuto .
Ai sensi del presente regolamento , per elaboratore riconosciuto si intende
l' elaboratore che figura in un elenco da compilarsi da parte degli Stati
membri .
 ---pagebreak---                                   Arti colo 19
1 . Gli organismi d' intervento incaricati dell' applicazione del presente
    regolamento sono quelli designati dagli Stati membri in conformità dell' arti­
              *            .                  '                         '
    colo 8 del regolamento ( CEE ) n . 343 / 79 .
2 . Fatto salvo il disposto dell' articolo 2 , paragrafo 1 , dell' articolo 3 , paragra
    fo 3 e dell' articolo 17 , paragrafo 1 , l' organismo d' intervento compentente
                 ».
      ν                         -      , -        '                 ' -
    e quello dello Stato membro nel cui territorio e stata effettuata la. distil­
    lazione .                                        '   '
                                                                        «
                                  Articolo 20
Gli Stati membri adottano te misure necessarie per garantire l' applicazione del
presente regolamento , in particolare le misure di controllo intese ad impedire
 la sottrazione del vino da tavola alla sua destinazione di distillazione . Gli
Stati membri possono a tal fine prevedere l' utilizzazione di un rivelatore .
                                     \                 .
Gli Stati membri non possono opporsi , a causa della presenza di un rivelatore ,
 alla circolazione nel   loro territorio di un vino da tavola destinato alla disti l­
                                                                          »
 lazione o dei prodotti distillati ottenuti da detto vino .
                                    Articolo 21
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella
Gazzetta uffitiale delle Comunità europee .
 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .                 ■'
                                                                Per il Consiglio
 Fatto a Bruxelles ,                                             Il Presidente
 ---pagebreak---                            SCHEDA                FINANZIARIA
                                                                                               »«τ«:       k · . 19,81 ,.
                                                                                                                                                Ί
ï.                  s : Bu»\c:or           6912 distillazione Tino                                         • 1981 I 287,14
                                                                                               STANZXMENTX « milioni di ECU
2.                    oel MovviDiNfNTo»            Proposta di regolamento del Consiglio che stabilisce
         le norme generali per la distillazione di vini da tavola di cui al-
         l' articolo 15 del regolamento ( CEE ) η .' 337/79
s . Bi -.c ς:_βι o ::*:                Articolo 15 del regolamento ( CEE ) n . 337 /79                         .
». caitTTivo on. r*owf»iMCNToi                        Porre rimedio alla grave crisi del mercato                                      *
         vinicolo mediante il ricorso ad una distillazione eccezionale .
S.     ( ku:tN.'t                                      ■   «* 1060 »X 12 « SI   tSMCIIlO IN CORSO ( 81 ] csucmo successivo <                   84
$.0.      s » t:t * c *» ico
          - et « en»*.c:o oelií cc                     '55 milioni-              55' milioni                          p.m .
              WKSUffKMJCK' INTERVENT »                                                                                   .1
        > »> Hximx»rø3uui                                    di ECU                  Èli ECU ν
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                                                                                                                         •V ·               ^
           V.'Κ TCß. 5fXÎTO?SK0ÏKK>®I
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                                                                                                     •
                                                                                                                        / '1 r            . >
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s.i.i .        p«£<:Í:OM dulí
                                                                Riguarc a " una sola c ; impagna                          *·' ï a !:l ·
$.2. »tT0Jo »: calcolo                      Aiutò alla distillazione : 1,43 ECU /%'Vol = 15,0 ECU/hl ;
                                            Quantita prevedibile: 6 milioni di hi .                          ' . , ì.
                                            Spesa lorda 6 3t 15 = 90 milioni t£i ECO »                           ' i              '
   Dato che i quantitativi ef f ettivamente sottoposti alle- altre1 misur^ di
   distillazione *, in particolare a quelle basate sulla garanzia di ' buon
   fine , sono inferiori alle previsioni iniziali *• (-35 milioni di ECU ), la
   distillazione eccezionale propósta coprirà parzialmente anche . tali
   quantitativi . Le spese nette ammontano pertanto a 90-35 = 55 milioni
   di ECU . .                                                                                                  ' ■ '                '
4.0 .                              pdssiøue « ídjíme st»mi**enti nel capitolo corrispondente del bilancio in ccrìo d * cse«c iz i 0
                                                                                                                                              *V;>
6.1 .
                              n'3 ccïsrauE »ë« storco »i »ondi oa capitolo a capitolo del oilancio in corso 01 csecui ^^                      Si / pc
». 2 .
         ••e : ί *. 'Ì : * · * 0 : >.% » UAvt : '^PPLCcntare             -             ^                                        ■
Ä.J. sTâ\::A^£\r : m inscrivere ne : bilanci successivi
                                                     •                                          ·
oìsì « v* z :;^;                ( l ) Rimarrebbe quandi l' esigenza di' trasferire 55 inilioni. di'
   ECU , che può' essere coperta nell' ambito degli st'anziamentl del FiEÀOG r
   garsnzia ,- .a motivo dèlie economie congiunturali .                                                        I                   , • •
                                                                                                                  •   -       ν