CELEX: 62019CN0466
Language: it
Date: 2019-06-18 00:00:00
Title: Causa C-466/19 P: Impugnazione proposta il 18 giugno 2019 dalla Qualcomm, Inc., Qualcomm Europe, Inc. avverso la sentenza del Tribunale (Seconda Sezione) del 9 aprile 2019, causa T-371/17, Qualcomm e Qualcomm Europe/Commissione

5.8.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 263/36
            
         
      Impugnazione proposta il 18 giugno 2019 dalla Qualcomm, Inc., Qualcomm Europe, Inc. avverso la sentenza del Tribunale (Seconda Sezione) del 9 aprile 2019, causa T-371/17, Qualcomm e Qualcomm Europe/Commissione
      (Causa C-466/19 P)
      (2019/C 263/41)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Qualcomm, Inc., Qualcomm Europe, Inc. (rappresentanti: M. Pinto de Lemos Fermiano Rato, advogado, M. Davilla, dikigoros)
      
         Altra parte nel procedimento: Commissione europea
      
         Conclusioni delle ricorrenti
      
      Le ricorrenti chiedono che la Corte voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la sentenza oggetto dell’impugnazione;
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione C(2017) 2258 final della Commissione, del 31 marzo 2017, relativa a un procedimento ai sensi dell’articolo 18, paragrafo 3, e dell’articolo 24, paragrafo 1, lettera d), del regolamento (CE) n. 1/2003 del Consiglio (1) nel procedimento AT.39711 — Qualcomm (prezzi predatori) (in prosieguo la «decisione»);
               
            
                  —
               
               
                  in subordine, rinviare la causa dinanzi al Tribunale affinché assuma le sue determinazioni sulla base della sentenza della Corte di giustizia, e
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione europea al pagamento delle spese sostenute dalle ricorrenti dinanzi alla Corte di giustizia e al Tribunale.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      
         Primo motivo in diritto: il Tribunale ha omesso di affrontare gli argomenti sollevati dal ricorrente.
      
         Secondo motivo in diritto: la conclusione che la decisione fosse adeguatamente motivata si fonda su errori manifesti di fatto, di diritto e su un ragionamento inadeguato.
      
         Terzo motivo in diritto: la conclusione che l’informazione richiesta dalla decisione fosse necessaria si fonda su errori manifesti di diritto e di fatto, su una distorsione del quadro probatorio, su un ragionamento inadeguato e su un’omessa considerazione di tutte le pertinenti prove.
      
         Quarto motivo in diritto: la conclusione che l’informazione richiesta dalla decisione fosse proporzionata si fonda su errori manifesti di fatto, su una distorsione del quadro probatorio e su un ragionamento inadeguato.
      
         Quinto motivo in diritto: il Tribunale ha erroneamente applicato le norme che disciplinano l’onere della prova riguardanti presunte violazioni dell’articolo 102 TFUE.
      
         Sesto motivo in diritto: il Tribunale ha tratto conclusioni che violano il principio volto a evitare l’autoincriminazione.
      
         (1)  Regolamento (CE) n. 1/2003 del Consiglio, del 16 dicembre 2002, concernente l'applicazione delle regole di concorrenza di cui agli articoli 81 e 82 del Trattato (GU 2003, L 1, pag. 1).