CELEX: 31971R2387
Language: it
Date: 1971-11-08 00:00:00
Title: REGOLAMENTO ( CEE ) N. 2387/71 DEL CONSIGLIO, DELL' 8 NOVEMBRE 1971, RELATIVO ALLA CONCLUSIONE DI UN ACCORDO COMMERCIALE FRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA ARGENTINA E ALLA DEFINIZIONE DELLE RELATIVE NORME DI APPLICAZIONE

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31971R2387

REGOLAMENTO ( CEE ) N. 2387/71 DEL CONSIGLIO, DELL' 8 NOVEMBRE 1971, RELATIVO ALLA CONCLUSIONE DI UN ACCORDO COMMERCIALE FRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA ARGENTINA E ALLA DEFINIZIONE DELLE RELATIVE NORME DI APPLICAZIONE  

Gazzetta ufficiale n. L 249 del 10/11/1971 pag. 0018 edizione speciale danese: serie II tomo I(2) pag. 0208  edizione speciale inglese: serie II tomo I(2) pag. 0289  edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 5 pag. 0102  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 5 pag. 0102 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2387/71 DEL CONSIGLIO DELL'8 NOVEMBRE 1971 RELATIVO ALLA CONCLUSIONE DI UN ACCORDO COMMERCIALE FRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA ARGENTINA E ALLA DEFINIZIONE DELLE RELATIVE NORME DI APPLICAZIONE  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , IN PARTICOLARE GLI ARTICOLI 113 E 114 ,  VISTA LA RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE ,  CONSIDERANDO CHE OCCORRE CONCLUDERE L'ACCORDO COMMERCIALE NEGOZIATO FRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA ARGENTINA ;  CONSIDERANDO CHE OCCORRE DESIGNARE I RAPPRESENTANTI DELLA COMUNITA NELLA COMMISSIONE MISTA ISTITUITA DALL'ACCORDO ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  ARTICOLO 1  VIENE CONCLUSO , A NOME DELLE COMUNITA , L'ACCORDO COMMERCIALE FRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA ARGENTINA , IL CUI TESTO E ALLEGATO AL PRESENTE REGOLAMENTO .  ARTICOLO 2  IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E AUTORIZZATO A DESIGNARE LE PERSONE ABILITATE A FIRMARE L'ACCORDO ED A CONFERIRE LORO I POTERI NECESSARI PER IMPEGNARE LA COMUNITA .  ARTICOLO 3  IN SENO ALLA COMMISSIONE MISTA PREVISTA DALL'ARTICOLO 5 DELL'ACCORDO , LA COMUNITA E RAPPRESENTATA DALLA COMMISSIONE ASSISTITA DAI RAPPRESENTANTI DEGLI STATI MEMBRI .  ARTICOLO 4  IL PRESENTE REGOLAMENTO ENTRA IN VIGORE IL TERZO GIORNO SUCCESSIVO ALLA PUBBLICAZIONE NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE .  IL PRESENTE REGOLAMENTO E OBBLIGATORIO IN TUTTI I SUOI ELEMENTI E DIRETTAMENTE APPLICABILE IN CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI .  FATTO A BRUXELLES , ADDI 8 NOVEMBRE 1971 .  PER IL CONSIGLIO  IL PRESIDENTE  A . MORO  ACCORDO COMMERCIALE TRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA ARGENTINA  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , DA UNA PARTE ,  IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ARGENTINA , DALL'ALTRA ,  DETERMINATI A CONSOLIDARE E AD ESTENDERE LE RELAZIONI ECONOMICHE E COMMERCIALI TRADIZIONALI ESISTENTI TRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA ARGENTINA ,  FEDELI ALLO SPIRITO DI COOPERAZIONE CHE LI ANIMA ,  CONSAPEVOLI DELL'IMPORTANZA DI UNO SVILUPPO ARMONIOSO DEL COMMERCIO FRA LE PARTI CONTRAENTI ,  DESIDEROSI DI CONTRIBUIRE ALL'ESPANSIONE DEGLI SCAMBI ED ALLO SVILUPPO DI UNA COOPERAZIONE ECONOMICA SU BASI VANTAGGIOSE PER LE PARTI CONTRAENTI ,  HANNO DECISO DI CONCLUDERE UN ACCORDO COMMERCIALE TRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA ARGENTINA , ED A TAL FINE HANNO DESIGNATO COME PLENIPOTENZIARI :  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE :  IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ARGENTINA :  I QUALI , DOPO AVER SCAMBIATO I LORO PIENTI POTERI , RICONOSCIUTI IN BUONA E DEBITA FORMA ,  HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :  ARTICOLO 1  1 . LA COMUNITA E L'ARGENTINA SI CONCEDONO NEI LORO RAPPORTI COMMERCIALI IL TRATTAMENTO DELLA NAZIONE PIU FAVORITA PER QUANTO CONCERNE LE SOTTO INDICATE MATERIE :  - DAZI DOGANALI ED IMPOSIZIONI DI QUALSIASI NATURA APPLICATI ALL'IMPORTAZIONE O ALL'ESPORTAZIONE , IVI COMPRESE LE MODALITA DI RISCOSSIONE DI DETTI DAZI ED IMPOSIZIONI ;  - NORMATIVE IN MATERIA DI SDOGANAMENTO , TRANSITO , DEPOSITO IN MAGAZZINO E TRASBORDO DEI PRODOTTI IMPORTATI O ESPORTATI ;  - TASSE ED ALTRE IMPOSIZIONI INTERNE CHE COLPISCONO DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE I PRODOTTI E SERVIZI IMPORTATI OD ESPORTATI ;  - NORMATIVE CONCERNENTI I PAGAMENTI RELATIVI AGLI SCAMBI DI MERCI E DI SERVIZI , IVI COMPRESA LA CONCESSIONE DI VALUTE ED IL TRASFERIMENTO DI DETTI PAGAMENTI ;  - NORMATIVE CHE INCIDONO SULLA VENDITA , SULL'ACQUISTO , SUL TRASPORTO , SULLA DISTRIBUZIONE E SULL'UTILIZZAZIONE DEI PRODOTTI E DEI SERVIZI SUL MERCATO INTERNO .  2 . IL PARAGRAFO 1 NON SI APPLICA QUANDO SI TRATTI :  A ) DI VANTAGGI CONCESSI DALLE PARTI CONTRAENTI A PAESI CONFINANTI PER FACILITARE IL TRAFFICO FRONTALIERO ;  B ) DI VANTAGGI CONCESSI DALLE PARTI CONTRAENTI IN APPLICAZIONE OD AI FINI DELL'INSTAURAZIONE DI UNA UNIONE DOGANALE O DI UNA ZONA DI LIBERO SCAMBIO ;  C ) DI ALTRI VANTAGGI CHE LE PARTI CONTRAENTI CONCEDONO A TALUNI PAESI IN CONFORMITA DELL'ACCORDO GENERALE SULLE TARIFFE DOGANALI E SUL COMMERCIO .  ARTICOLO 2  LA COMUNITA , NELL'APPLICARE IL SUO REGIME COMUNE DI LIBERALIZZAZIONE , E L'ARGENTINA SI CONCEDONO IL GRADO PIU ELEVATO DI LIBERALIZZAZIONE DELLE IMPORTAZIONI E DELLE ESPORTAZIONI CHE ESSE APPLICANO IN MANIERA GENERALE NEI CONFRONTI DEI PAESI TERZI .  ARTICOLO 3  1 . LA COMUNITA E L'ARGENTINA INSTAURANO FRA DI LORO UNA COOPERAZIONE NEL SETTORE AGRICOLO .  A TAL FINE ,  A ) ESSE PROCEDONO PERIODICAMENTE AD UNO SCAMBIO D'INFORMAZIONI IN MERITO ALL'EVOLUZIONE DEI RISPETTIVI MERCATI E DEGLI SCAMBI RECIPROCI ;  B ) ESAMINATO CON BENEVOLENZA LE POSSIBILITA DI ESPORTAZIONE ATTE AD OVVIARE ALLE SITUAZIONI DI PENURIA ;  C ) ESAMINANO IN UNO SPIRITO DI COOPERAZIONE LE DIFFICOLTA CHE POTREBBERO ESSERE PROVOCATE DALL'APPLICAZIONE DI MISURE SANITARIE O FITOSANITARIE ;  D ) COOPERANO SUL PIANO INTERNAZIONALE ALLA SOLUZIONE DI PROBLEMI D'INTERESSE COMUNE .  LE AZIONI DI CUI ALLE LETTERE A ) , B ) E C ) VENGONO REALIZZATE IN SEDE DI COMMISSIONE MISTA PREVISTA ALL'ARTICOLO 5 .  2 . LA COMUNITA E L'ARGENTINA , TENUTO CONTO DELLE INFORMAZIONI DI CUI AL PARAGRAFO 1 , LETTERA A ) , SI SFORZANO DI ADOTTARE DISPOSIZIONI ATTE AD EVITARE SITUAZIONI CHE RICHIEDANO IL RICORSO A MISURE DI SALVAGUARDIA NEI LORO SCAMBI RECIPROCI DI PRODOTTI AGRICOLI .  QUALORA INSORGANO O RISCHINO DI INSORGERE SITUAZIONI SIFFATTE IN ORDINE AD UN PRODOTTO AGRICOLO PER IL QUALE UNA DELLE PARTI HA UN INTERESSE SOSTANZIALE , LE PARTI PROCEDONO , IN CONFORMITA CON I LORO OBBLIGHI INTERNAZIONALI , AD UNA CONSULTAZIONE CHE , PER QUANTO POSSIBILE , DEVE PRECEDERE IL RICORSO A MISURE DI SALVAGUARDIA . QUESTE MISURE DEVONO ESSERE CONFORMI AGLI OBBLIGHI INTERNAZIONALI DELLE PARTI .  ARTICOLO 4  NEL QUADRO DELLA COOPERAZIONE AGRICOLA TRA LE PARTI CONTRAENTI :  1 . LE IMPORTAZIONI NELLA COMUNITA DI TALUNI PRODOTTI DEL SETTORE DELLA CARNE BOVINA GODONO DELLE DISPOSIZIONI RIPORTATE NELL'ALLEGATO .  2 . AL FINE DI CONTRIBUIRE ALLA STABILIZZAZIONE DEL MERCATO INTERNO DELLA CARNE BOVINA DELLA COMUNITA , L'ARGENTINA RISPETTA UN RITMO DI FORNITURA ADEGUATO E METTE IN ATTO QUALSIASI MISURA UTILE AI FINI DI UN ORDINATO SVILUPPO DELLE PROPRIE ESPORTAZIONI VERSO LA COMUNITA .  ESSA TRASMETTE ALLA COMUNITA , SECONDO LE MODALITA FISSATE NEL QUADRO DI UNA COOPERAZIONE AMMINISTRATIVA TRA LE RISPETTIVE AUTORITA COMPETENTI , QUALSIASI DATO UTILE IN MATERIA DI ESPORTAZIONI DI CARNE BOVINA E DI PREZZI PRATICATI .  3 . LE PARTI CONTRAENTI PROCEDONO OGNI ANNO , IN SEDE DI COMMISSIONE MISTA , AD UNO SCAMBIO D'INFORMAZIONI AI FINI DELL'ELABORAZIONE DA PARTE DELLA COMUNITA DEL BILANCIO ANNUO DI STIMA DELLA CARNE DESTINATA ALL'INDUSTRIA DI TRASFORMAZIONE , PREVISTO NELLA SUA ORGANIZZAZIONE DEI MERCATI PER IL SETTORE DELLA CARNE BOVINA .  ARTICOLO 5  E ISTITUITA UNA COMMISSIONE MISTA COMPOSTA DI RAPPRESENTANTI DELLA COMUNITA E DI RAPPRESENTANTI DELL'ARGENTINA . LA COMMISSIONE MISTA SI RIUNISCE UNA VOLTA ALL'ANNO IN DATA FISSATA DI COMUNE ACCORDO . POSSONO ESSERE CONVOCATE DI COMUNE ACCORDO RIUNIONI STRAORDINARIE .  LA COMMISSIONE MISTA VIGILA SUL CORRETTO FUNZIONAMENTO DEL PRESENTE ACCORDO ED ESAMINA TUTTI I PROBLEMI CHE POTREBBERO PORSI IN FASE DI APPLICAZIONE .  LA COMMISSIONE MISTA HA ANCHE IL COMPITO DI RICERCARE I METODI ED I MEZZI ATTI A FAVORIRE LO SVILUPPO DI UNA COOPERAZIONE ECONOMICA E COMMERCIALE TRA LA COMUNITA E L'ARGENTINA CHE POSSA PROMUOVERE LO SVILUPPO DEGLI SCAMBI COMMERCIALI ED APPORTARE RECIPROCI VANTAGGI ALLE PARTI .  ESSA PUO FORMULARE QUALSIASI SUGGERIMENTO ATTO A CONTRIBUIRE ALLA REALIZZAZIONE DEGLI OBIETTIVI DEL PRESENTE ACCORDO .  LA COMMISSIONE MISTA PUO CREARE QUALSIASI SOTTOCOMMISSIONE SPECIALIZZATA CHE L'ASSISTA NELL'ESPLETAMENTO DEI SUOI COMPITI .  ARTICOLO 6  LE DISPOSIZIONI DEL PRESENTE ACCORDO SI SOSTITUISCONO A QUELLE DEGLI ACCORDI CONCLUSI TRA GLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA E L'ARGENTINA E RISPETTO ALLE QUALI SUSSISTA INCOMPATIBILITA OPPURE IDENTITA .  ARTICOLO 7  1 . L'ACCORDO SI APPLICA AI TERRITORI EUROPEI IN CUI VIGE IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E AL TERRITORIO DELLA REPUBBLICA ARGENTINA .  2 . ESSO E DEL PARI APPLICABILE AI DIPARTIMENTI FRANCESI D'OLTREMARE PER I SETTORI DELL'ACCORDO CHE CORRISPONDONO A QUELLI DI CUI ALL'ARTICOLO 227 , PARAGRAFO 2 , PRIMO COMMA , DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA .  LE CONDIZIONI DI APPLICAZIONE A DETTI DIPARTIMENTI DELLE DISPOSIZIONI DELL'ACCORDO RELATIVE AGLI ALTRI SETTORI SARANNO DEFINITE ULTERIORMENTE MEDIANTE ACCORDO TRA LE PARTI CONTRAENTI .  ARTICOLO 8  GLI ALLEGATI I E II FANNO PARTE INTEGRANTE DELL'ACCORDO .  ARTICOLO 9  1 . IL PRESENTE ACCORDO ENTRA IN VIGORE IL PRIMO GIORNO DEL SECONDO MESE SUCCESSIVO ALLA DATA DELLA FIRMA . ESSO E CONCLUSO PER UN PERIODO DI TRE ANNI .  2 . IL PRESENTE ACCORDO PUO ESSERE PROROGATO , MEDIANTE ACCORDO TRA LE DUE PARTI , PER UN PERIODO DI UN ANNO RINNOVABILE .  ARTICOLO 10  IL PRESENTE ACCORDO E REDATTO IN DUPLICE ESEMPLARE , IN LINGUA TEDESCA , FRANCESE , ITALIANA , OLANDESE E SPAGNOLA , CIASCUNO DI DETTI TESTI FACENTI UGUALMENTE FEDE .  ALLEGATO I  APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 4 , PARAGRAFO 1 , DELL'ACCORDO  ARTICOLO 1  1 . NELL'APPLICAZIONE DELLA SUA ORGANIZZAZIONE DEI MERCATI PER IL SETTORE DELLE CARNI BOVINE , LA COMUNITA SI SFORZA DI FISSARE AL PIU ALTO LIVELLO POSSIBILE LA SOSPENSIONE DEL PRELIEVO APPLICABILE ALL'IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI QUI DI SEGUITO DEFINITI .  ESSA FISSA DETTA SOSPENSIONE PERLOMENO AD UN LIVELLO TALE CHE IL PRELIEVO APPLICABILE A DETTI PRODOTTI NON SIA SUPERIORE AL 55 % DEL PRELIEVO INTERO .  N . DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE * DESIGNAZIONE DELLE MERCI  02.01 * CARNI E FRATTAGLIE , COMMESTIBILI , DEGLI ANIMALI COMPRESI NELLE VOCI DAL N . 01.01 AL N . 01.04 INCLUSO , FRESCHE , REFRIGERATE O CONGELATE :  * A . CARNI :  * II . DELLA SPECIE BOVINA :  * A ) DOMESTICA :  * 2 ) CONGELATE :  * BB ) QUARTI ANTERIORI  * DD ) ALTRE :  * 22 . PEZZI DISOSSATI :  * AAA ) QUARTI ANTERIORI , INTERI O TAGLIATI AL MASSIMO IN CINQUE PEZZI , OGNI QUARTO ANTERIORE PRESENTATO IN UN UNICO BLOCCO DI CONGELAZIONE ; QUARTI DETTI COMPENSATI , PRESENTATI IN DUE BLOCCHI DI CONGELAZIONE , CONTENENTI , L'UNO , IL QUARTO ANTERIORE INTERO O TAGLIATO AL MASSIMO IN CINQUE PEZZI E , L'ALTRO , IL QUARTO POSTERIORE , ESCLUSO IL FILETTO , IN UN UNICO PEZZO  * BBB ) ALTRI ( 1 )  ( 1 ) LE CARNI CONTEMPLATE IN QUESTA RUBRICA POSSONO TUTTAVIA BENEFICIARE DELLA SOSPENSIONE DEL PRELIEVO SOLTANTO SE SOGGETTE AD UN REGIME DI CONTROLLO DOGANALE O AMMINISTRATIVO CHE NE GARANTISCA LA TRASFORMAZIONE .  2 . LE PARTI CONTRAENTI PROCEDONO , NEL QUADRO DELLA COOPERAZIONE AGRICOLA , AD UNO SCAMBIO DI INFORMAZIONI SULLA SITUAZIONE DEL LORO COMMERCIO E DEL LORO MERCATO IN ORDINE AI PRODOTTI CONTEMPLATI AL PARAGRAFO 1 .  3 . QUALORA IL MERCATO DELLA COMUNITA SIA PERTURBATO O RISCHI DI ESSERE PERTURBATO A SEGUITO DELLE MISURE PRESE IN APPLICAZIONE DEL PARAGRAFO 1 , LA COMUNITA , PREVIA CONSULTAZIONE CON L'ARGENTINA , PUO SOSPENDERNE L'APPLICAZIONE SINO AL RISTABILIMENTO DELLA SITUAZIONE . DETTA CONSULTAZIONE DEVE ESSERE TERMINATA ENTRO 15 GIORNI DALL'APPOSITA DOMANDA .  ARTICOLO 2  PER L'IMPUTAZIONE DEI PRODOTTI QUI DI SEGUITO DEFINITI SUL CONTINGENTE TARIFFARIO ANNUO AL TASSO DEL 20 % CHE LA COMUNITA HA CONSOLIDATO NEI CONFRONTI DELLE PARTI CONTRAENTI DELL'ACCORDO GENERALE SULLE TARIFFE DOGANALI E SUL COMMERCIO , I QUANTITATIVI SONO CALCOLATI IN CARNE SENZ'OSSO .  N . DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE * DESIGNAZIONE DELLE MERCI  02.01 * CARNI E FRATTAGLIE , COMMESTIBILI , DEGLI ANIMALI COMPRESI NELLE VOCI DAL N . 01.01 AL N . 01.04 INCLUSO , FRESCHE , REFRIGERATE O CONGELATE :  * A . CARNI :  * II . DELLA SPECIE BOVINA :  * A ) DOMESTICA :  * 2 ) CONGELATE  ARTICOLO 3  1 . ALLO SCOPO DI TENER CONTO DELLA LUNGHEZZA DEL TRAGITTO DEL TRASPORTO MARITTIMO E PER METTERE QUINDI L'ARGENTINA , IN ORDINE AL PRELIEVO DA APPLICARE , IN UNA SITUAZIONE NON MENO FAVOREVOLE DI QUELLA DEI PAESI FORNITORI EUROPEI , LA COMUNITA , NEL QUADRO DELLA SUA ORGANIZZAZIONE DEI MERCATI AGRICOLI NEL SETTORE DELLA CARNE BOVINA , PRENDE LE DISPOSIZIONI NECESSARIE AFFINCHE IL PRELIEVO DA APPLICARE AI PRODOTTI DEFINITI QUI DI SEGUITO POSSA ESSERE FISSATO , DIETRO RICHIESTA , IN ANTICIPO .  A TAL FINE , LA COMUNITA CREA UN CERTIFICATO DI FISSAZIONE IN ANTICIPO DEL PRELIEVO , LA CUI DURATA DI VALIDITA E LIMITATA A 30 GIORNI , CHE FISSA DETTO PRELIEVO IN FUNZIONE DELL'IMPORTO DA APPLICARE NEL GIORNO IN CUI VIENE PRESENTATA LA DOMANDA DEL CERTIFICATO . IL RILASCIO DEL CERTIFICATO E SUBORDINATO AL VERSAMENTO ALL'ATTO DELLA DOMANDA DI UN DEPOSITO CAUZIONALE PARI A OTTO UNITA DI CONTO PER 100 CHILOGRAMMI NETTI .  2 . QUALORA IL MERCATO DELLA COMUNITA SIA PERTURBATO O RISCHI DI ESSERE PERTURBATO A SEGUITO DELLE MISURE PRESE IN APPLICAZIONE DEL PARAGRAFO 1 , LA COMUNITA , PREVIA CONSULTAZIONE CON L'ARGENTINA , PUO SOSPENDERE L'APPLICAZIONE SINO AL RISTABILIMENTO DELLA SITUAZIONE . DETTA CONSULTAZIONE DEVE ESSERE TERMINATA ENTRO 10 GIORNI DALL'APPOSITA DOMANDA .  N . DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE * DESIGNAZIONE DELLE MERCI  02.01 * CARNI E FRATTAGLIE , COMMESTIBILI , DEGLI ANIMALI COMPRESI NELLE VOCI DAL N . 01.01 AL N . 01.04 INCLUSO , FRESCHE , REFRIGERATE O CONGELATE :  * A . CARNI :  * II . DELLA SPECIE BOVINA :  * A ) DOMESTICA :  * 1 . FRESCHE O REFRIGERATE  ALLEGATO II  DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 2 DELL'ACCORDO  LE PARTI CONTRAENTI SONO DISPOSTE AD ESAMINARE , IN SEDE DI COMMISSIONE MISTA , IL PROBLEMA DELLA GRADUALE SOPPRESSIONE DELLE RESTRIZIONI DI CARATTERE QUANTITATIVO OD ALTRO CHE DOVESSERO OSTACOLARE LE IMPORTAZIONI DELL'UNA O DELL'ALTRA DELLE PARTI .  DICHIARAZIONE N . 1 DELLA COMUNITA RELATIVA ALL'ARTICOLO 2 DELL'ALLEGATO DELL'ACCORDO  PER RISPONDERE ALLA RICHIESTA DELL'ARGENTINA , LA COMUNITA E DISPOSTA AD ESAMINARE OGNI ANNO , PREVIO SCAMBIO DI INFORMAZIONI CON DETTO PAESE IN SEDE DI COMMISSIONE MISTA , SE CONVENGA STABILIRE , SECONDO ADEGUATE MODALITA , POSSIBILITA SUPPLEMENTARI DI IMPORTAZIONE NEL CONTESTO DEL CONTINGENTE TARIFFARIO DI CUI ALL'ARTICOLO 2 DELL'ALLEGATO DELL'ACCORDO .  LA COMUNITA E DISPOSTA A PROCEDERE A QUESTO ESAME ANNUALE AD UNA DATA TALE CHE LE POSSIBILITA SUPPLEMENTARI DI IMPORTAZIONE DA ESSA RICONOSCIUTE POSSANO ESSERE APERTE SIN DALL'INIZIO DELL'ANNO SUCCESSIVO . PER QUANTO RIGUARDA IL 1972 , L'ESAME PUO ESSERE EFFETTUATO AL PIU PRESTO DOPO L'ENTRATA IN VIGORE DELL'ACCORDO .  DICHIARAZIONE N . 2 DELLA COMUNITA RELATIVA ALLA LIBERALIZZAZIONE DI TALUNI PRODOTTI  LA COMUNITA INFORMA L'ARGENTINA CHE L'IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDICATI QUI DI SEGUITO E LIBERALIZZATA NELLA COMUNITA DURANTE IL PERIODO 1* GENNAIO - 30 GIUGNO DI OGNI ANNO :  N . DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE * DESIGNAZIONE DELLE MERCI  02.01 * CARNI E FRATTAGLIE , COMMESTIBILI , DEGLI ANIMALI COMPRESI NELLE VOCI DAL N . 01.01 AL N . 01.04 INCLUSO , FRESCHE , REFRIGERATE O CONGELATE :  * A . CARNI :  * I . DELLE SPECIE EQUINA , ASININA E MULESCA  02.06 * CARNI E FRATTAGLIE , COMMESTIBILI , DI QUALSIASI SPECIE ( ESCLUSI I FEGATI DI VOLATILI ) , SALATE O IN SALAMOIA , SECCHE O AFFUMICATE :  * A . CARNI DI CAVALLO , SALATE O IN SALAMOIA , O ANCHE SECCHE  DICHIARAZIONE N . 3 DELLA COMUNITA RELATIVA AGLI ADATTAMENTI TARIFFARI  LA COMUNITA CONFERMA CHE IL SISTEMA DELLE PREFERENZE GENERALIZZATE , DA ESSA ATTUATO UNILATERALMENTE CON DECORRENZA DAL 1* LUGLIO 1971 IN APPLICAZIONE DELLA RISOLUZIONE N . 21 ( II ) DEL 1968 DELLA SECONDA CONFERENZA DELL'UNCTAD , COMPRENDE NUMEROSI PRODOTTI CHE VI SONO STATI INCLUSI A SEGUITO DELLE RICHIESTE DI CONCESSIONI TARIFFARIE PRESENTATE DALL'ARGENTINA DURANTE I NEGOZIATI RELATIVI ALL'ACCORDO FIRMATO IN DATA ODIERNA .  PER L'AVVENIRE , LA COMUNITA E DISPOSTA A CONTINUARE A TENER CONTO DEGLI INTERESSI DELL'ARGENTINA ALL'ATTO DEGLI ESAMI PERIODICI DEL SISTEMA DELLE PREFERENZE GENERALIZZATE .  LA COMUNITA E ANCHE DISPOSTA AD ESAMINARE IN SEDE DI COMMISSIONE MISTA IL PROBLEMA DI ALTRI ADATTAMENTI TARIFFARI A VANTAGGIO DEI PRODOTTI DELL'ARGENTINA .  ESSA RITIENE CHE NELLO STESSO SPIRITO L'ARGENTINA SIA DISPOSTA AD ESAMINARE IN SEDE DI COMMISSIONE MISTA LA POSSIBILITA DI ADATTAMENTI TARIFFARI A VANTAGGIO DEI PRODOTTI DELLA COMUNITA .  DICHIARAZIONE N . 1 DELL'ARGENTINA RELATIVA AGLI ADATTAMENTI TARIFFARI  PRESO ATTO DELLA DICHIARAZIONE N . 3 DELLA COMUNITA , L'ARGENTINA , NELLO STESSO SPIRITO , SI DICHIARA DISPOSTA AD ESAMINARE IN SEDE DI COMMISSIONE MISTA LA POSSIBILITA DI ADATTAMENTI TARIFFARI A VANTAGGIO DEI PRODOTTI DELLA COMUNITA .  DICHIARAZIONE N . 2 DELL'ARGENTINA RELATIVA ALLA FISSAZIONE DEL VALORE IN DOGANA  L'ARGENTINA HA PRESO ATTO DELL'INTERESSE MANIFESTATO DALLA COMUNITA A CHE DETTO PAESE APPLICHI LE NORME FISSATE DAL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE DOGANALE IN MATERIA DI FISSAZIONE DEL VALORE IN DOGANA . A QUESTO RIGUARDO , L'ARGENTINA SI DICHIARA DISPOSTA A TENER CONTO DEI PREZZI PRATICATI DAL MERCATO DELLA COMUNITA E AD AVVIARE CONSULTAZIONI CON QUEST'ULTIMA IN CASO DI DIVERGENZE DI VALUTAZIONE PER I PRODOTTI ESPORTATI DALLA COMUNITA .  DICHIARAZIONE N . 3 DELL'ARGENTINA RELATIVA AI DEPOSITI CAUZIONALI PREVENTIVI ALL'IMPORTAZIONE  PER RISPONDERE A RICHIESTA DELLA COMUNITA , L'ARGENTINA SI DICHIARA DISPOSTA A CONCORDARE IN SEDE DI COMMISSIONE MISTA UN PROGRAMMA DI GRADUALE SOPPRESSIONE DEI DEPOSITI CAUZIONALI PREVENTIVI ALL'IMPORTAZIONE PER I PRODOTTI CHE INTERESSANO LA COMUNITA .  ESSA E ANCHE DISPOSTA A FISSARE LA PRIMA PARTE DI QUESTO PROGRAMMA DURANTE LA PRIMA RIUNIONE DELLA COMMISSIONE MISTA .  DICHIARAZIONE N . 4 DELL'ARGENTINA RELATIVA ALL'ARTICOLO 3 , PARAGRAFO 2 , DELL'ACCORDO  L'ARGENTINA RIBADISCE L'IMPORTANZA CHE ESSA ANNETTE ALL'APPLICAZIONE DEL DISPOSTO DELL'ARTICOLO 3 , PARAGRAFO 2 DELL'ACCORDO ALLE SUE ESPORTAZIONI , SPECIALMENTE DI MELE , PERE , VINO E PRODOTTI OLEOSI , CON PARTICOLARE RIGUARDO ALL'OLIO DI LINO .  DICHIARAZIONE N . 5 DELL'ARGENTINA RELATIVA ALL'ARTICOLO 4 , PARAGRAFO 2 , DELL'ACCORDO  L'ARGENTINA SI IMPEGNA A COMUNICARE ALLE COMPETENTI AUTORITA COMUNITARIE QUALSIASI DATO UTILE IN MERITO ALLE PROPRIE ESPORTAZIONI DI CARNI BOVINE , E SPECIALMENTE I DATI RELATIVI ALLE SPEDIZIONI ATTUATE , QUALI LE DATE D'IMBARCO ED I NOMI DELLE NAVI , E QUELLI CONCERNENTI I PREZZI PRATICATI , QUALI I PREZZI SUL MERCATO DI LINIERS , I PREZZI ALL'ESPORTAZIONE E LE MODIFICHE DEGLI " AFOROS " .  DICHIARAZIONE N . 6 DELL'ARGENTINA RELATIVA AI VITELLI DESTINATI ALL'ALLEVAMENTO  POICHE LA COMUNITA HA FATTO RILEVARE L'INTERESSE CHE ESSA ANNETTE ALLE POSSIBILITA DI IMPORTAZIONE DI VITELLI DESTINATI ALL'ALLEVAMENTO IN PROVENIENZA DALL'ARGENTINA , QUESTO PAESE SI DICHIARA DISPOSTO A STUDIARE AL MOMENTO OPPORTUNO ED IN UNO SPIRITO DI COMPRENSIONE LA POSSIBILITA DI PORRE IN ATTO MISURE ATTE A FACILITARE L'ESPORTAZIONE DI DETTI VITELLI VERSO LA COMUNITA .  DICHIARAZIONE N . 7 DELL'ARGENTINA RELATIVA A TALUNI PROBLEMI CONNESSI CON LE IMPORTAZIONI DI CARNI BOVINE  L'ARGENTINA SOTTOLINEA L'INTERESSE CHE ESSA ANNETTE ALLA POSSIBILITA DI STUDIARE AL PIU PRESTO , IN SEDE DI COMMISSIONE MISTA , I PROBLEMI RELATIVI AI COEFFICIENTI DA APPLICARE ALLE CARNI BOVINE ED ALLE " SPESE FORFETTARIE " FISSATE PER LE CARNI CONGELATE .  DICHIARAZIONE N . 8 DELL'ARGENTINA RELATIVA AI TRASPORTI MARITTIMI  PER RISPONDERE ALLE PREOCCUPAZIONI FORMULATE IN OCCASIONE DEI NEGOZIATI DALLA DELEGAZIONE DELLA COMUNITA , L'ARGENTINA CONFERMA LA PROPRIA VOLONTA DI CONTRIBUIRE ALLA RICERCA DI SOLUZIONI RECIPROCAMENTE SODDISFACENTI IN MATERIA DI TRASPORTO MARITTIMO FRA LE PARTI INTERESSATE .  DICHIARAZIONE N . 9 DELL'ARGENTINA RELATIVA AGLI INVESTIMENTI IN ARGENTINA  L'ARGENTINA CONFERMA CHE ESSA AUSPICA , NEL CONTESTO DI UNA COOPERAZIONE RECIPROCAMENTE VANTAGGIOSA , UN INCREMENTO DEGLI INVESTIMENTI DEGLI OPERATORI DELLA COMUNITA ATTI A CONTRIBUIRE ALLO SVILUPPO DELL'ECONOMIA ARGENTINA .  TENUTO CONTO DEI DESIDERI ESPRESSI DALLA COMUNITA , L'ARGENTINA MANIFESTA LA PROPRIA VOLONTA DI RISERVARE A QUESTO EFFETTO AGLI OPERATORI DELLA COMUNITA CONDIZIONI SODDISFACENTI PER I LORO INVESTIMENTI IN ARGENTINA .