CELEX: 51969PC1215
Language: it
Date: 1969-12-10
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa all'adozione di una polizza comune per le operazioni e medio ed a lungo termine su acquirenti privati#Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa all'adozione di un elenco di deroghe alle disposizioni della polizza comune per le operazioni e medio e a lungo termine su acquirenti privati (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (69) 1215
Vol. 1969/0221
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              COM(69 ) 1215 def»
                                              Bruxelles , 10 dicembre 1969
                            Proposta di
                     DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
           relativa all' adozione di una polizza comune
           per le operazioni e medio ed a lungo termine
                       su acquirenti privati
                            Proposta di
                     DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
           relativa all' adozione di un elenco di deroghe
           alle disposizioni della polizza comune per le
           operazioni e medio e a lungo termine su acquirenti
                             privati
               (presentate dalla Commissione al Consiglio )
COM(69 ) 1215 def.
 ---pagebreak--- RELAZÏONE
       Nel quadro dei lavori d' armonizzazione delle tecniche di assicurazione-
credito all' esportazione t la Commissione ha già sottoposto al Consiglio una
proposta di direttiva relativa all' adozione di una polizza comune per le
operazioni a medio termine realizzate sulla base di un credito di forni­
tore e destinate ad acquirenti pubblici ( cfr. doc. COM(69)682 def . del
28 luglio 1969 )»
       La presente proposta ha lo scopo di far adottare dal Consiglio una
polizza comune per le operazioni a medio e a lungo termine , realizzate
sulla base di un credito di fornitore e destinate ad acquirenti privati »
       Pertanto , rispetto alla polizza "acquirenti pubblici " sono stati
modificati ; la definizione del rischio ( articoli 1 e 2 )} gli eventi
che danno origine al sinistro ( articolo 3 ) e le condizioni d' indennizzo
( articolo 12 , paragrafo 2 ). Gli altri articoli restano invariati .
       Come la polizza "acquirenti pubblici ", la polizza comune "acqui­
renti privati " fissa solo le condizioni generali della copertura delle
operazioni considerate .
        L' appendice che include nella garanzia l' impegno di cauzioni che
garantiscono l' esecuzione del contratto garantito , da cui è accompagnata
la polizza "acquirenti pubblici" ( cfr. Direttiva del Consiglio ) è valida
anche per la polizza "acquirenti privati ". Tuttavia, ove l' ampiezza della
garanzia sia limitata, in quanto non è coperta l' inadempienza del debito
( evento A dell' artioolo 3 ), 1' assicuratore-credito apporterà al testo del­
l' appendice le necessarie modifiche .
 ---pagebreak---        Da quanto suesposto , deriva logicamente che il commento alla polizza
ed all' appendice della polizza "acquirenti pubblici " ( cfr. direttiva sopra
citata), vale anche per la presente polizza.
       Tuttavia , per quanto riguarda gli articoli 1 , 2 , 3 e 12 della poliz­
za "acquirenti privati" (modificate rispetto a quella "acquirenti pubblici"),
nonché gli articoli 4 e 14 » si è ravvisata la necessità di redigere un
commento complementare . Il testo di tale commento è allegato alla presen­
te direttiva ( cfr. allegato III).
       La polizza "acquirenti pubblici" è accompagnata da un testo di
Raccomandazioni relative al testo delle clausole di forza maggiore
( cfr. direttiva citata). Benché in pratica l' unico caso di forza maggiore
finora conosciuto riguardi in particolare i paesi dell' Est (e quindi gli
acquirenti pubblici ), non si può escludere che tali raccomandazioni possano
venire applicate anche nel caso dell' acquirente privato .
       Occorre infine sottolineare che , per quanto riguarda i termini
a partire dai quali interviene la copertura , esiste una differenza ri­
spetto alla polizza "acquirenti pubblici ". Infatti , mentre tali termini
sono gli stessi per quanto riguarda il rischio politico ( cioè , o un ri­
schio di credito di durata pari a superiore a 24 mesi , o un rischio di fab­
bricazione di durata pari o superiore a 12 mesi , o i due rischi predetti
di una durata cumulativa pari 0 superiore a 24 mesi ), viceversa, per
quanto riguarda il rischio commerciale , bisogna distinguere tra le ope­
razioni in direzione dei paesi in via di sviluppo e quelle in direzione dei
paesi industrializ&ati .
 ---pagebreak---       Nel primo caso la polizza comune "acquirenti privati" coprirà le
operazioni comportanti un rischio di durata pari o superiore a 36 mesi .
Nel secondo caso , la polizza coprirà le operazioni comportanti un rischio
di durata pari o superiore a 60 mesi .
      Questo regime particolare previsto per il rischio commerciale si
spiega col fatto che si tratta di mi campo in cui opera l' assicurazione–
credito privata e quindi non si ritiene opportuno vincolare con regole
troppo rigorose i soli organismi pubblici di assicurazione-credito .
      Per quanto riguarda infine il problema del collegamento dei rischi ,
sembra che la soluzione più adatta consista nel lasciare all' esportatore
la libertà di assicurarsi contro ciascuno dei rischi presi isolatamente .
Infatti , onde evitare che l' esportatore chieda la copertura del rischio
peggiore , sarebbe . possibile stabilire , al momento dell' elaborazione del
sistema comune dei premi , un tasso di premio che sia più elevato di
quello praticato per la contemporanea copertura dei due rischi .
 ---pagebreak---                                                           Allegato I
                                 Proposta di
                           DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                     RELATIVA ALL' ADOZIONE DI UNA POLIZZA
                      COMUNE PER LE OPERAZIONI A MEDIO E
                      LUNGO TERMINE SU ACQUIRENTI PRIVATI
IL CONSIGLIO BELLE COMUNITA' EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituiso© la Comunità Economica Europea ed in par­
ticolare gli articoli 111 , 112 e 113 }
Vista la proposta della Commissione ;
Considerando che il credito all' esportazione svolge una funeione di
prira' ordine negli scambi internazionali e costituisce uno strumento fonda­
mentale della politica commerciale ;
Considerando che la diversità dei sistemi di assicurazione-credito in
vigore nei paesi membri può 1 causare distorsioni della concorrenza tra
imprese della Comunità sui mercati terzi e che pertanto tali sistemi
dovrebbero essere armonizzati prima della fine del periodo transitorio }
Considerando inoltre che l' armqiiizzazione dei diversi sistemi di assi-
cuzione-credito all' esportazione potrebbe facilitare la cooperazione
fra le imprese dei diversi paesi membri }
Considerando che , in tale prospettiva , dovrebbero venire adottate dagli
Stati membri delle polizze comuni nei diversi campi dell' assicurazione-
credi tO }
 ---pagebreak---                                                              Allegato I
Considerando tuttavia che la copertura dei rischi a medio ed a lungo
termine rappresenta in tutti i paesi membri una percentuale molto ele­
vata del totale delle operazioni garantite ;
Considerando inoltre che tali operazioni a medio ed a lungo termine vengono
realizzate sia con acquirenti pubblici che con acquirenti privati ;
Considerando che con riguardo alla natura dei crediti è opportuno armoniz­
zare separatamente i crediti di fornitori ed i crediti di acquirenti ;
Considerando che dopo l' adozione di una polizza comune per le operazioni
a medio e lungo termine ( accompagnate da un credito fornitore ) su acqui­
renti pubblici è ora necessario adottare una polizza comune per le opera­
zioni a medio e lungo termine accompagnate da un credito di fornitore e de­
stinate ad un acquirente privato , restando inteso che tale polizza si ap­
plicherà solo alle relazioni con i paesi terzi mentre per gli scambi in-
tracomunitari si applicheranno altre procedure previste dal Trattato ;
Considerando che la Commissione deve sentire i pareri dei rappresentanti
degli Stati membri sui problemi relativi all' applicazione uniforme della
polizza comune ,
HA ADOTTATO LA SEGUENTE DIRETTIVA :
                                    Articolo 1
1.      Gli Stati membri si impegnano a prendere ogni misura legislativa,
regolamentare od amministrativa necessaria per adottare , a decorrere
dall' I . 1.1970 » la "Polizza comune a medio ed a lungo termine su acquirenti
privati". (le cui condizioni generali figurano in allegato ) - denominata
in appresso Polizza comune – nonché l' appendice che estende la relativa
garanzia, prevista all' articolo 1 della polizza "acquirenti pubblici "
( cfr. Direttiva del Consiglio del                 G.U. n.
del                     ).
2.     Gli Stati membri si impegnano a conformarsi , per l' interpretazione
della polizza comune o della relativa appendice , ai commenti che accompa-
gano la polizza "acquirenti pubblici ", nonché al commento specifico che
figura in allegato.
 ---pagebreak---                                                               Allegato I
                                    Ατΐΐοοίο 2
        Gli Stati membri devono vigilare affinché gli organismi d' assicura^-
 z ione-credito che prestano la    garanzia per  conto  o con   l' appoggio
 dello Stato , assicurino le operazioni che rientrano nel campo d' applicazione
 della polizza comune secondo le modalità in quest 'ultima e le regole parti­
 colari adottate dal Consiglio .
                                     Articolo 3
 1.     Il campo d' applicazione della polizza comune copre le operazioni indi­
viduali garantite da polizze e che :
• "in Termini tri risento permeo comportano o xm ri scmo cu erwtrrcu "or aui'uxs
   pari o superiore a 24 mesi , o un rischio di fabbricazione di durata pari o
    superiore a 12 mesi , o i due rischi suddetti di una durata cumulativa pari
    o superiore a 24 mesi :
- m termini di rischio commerciale e trattandosi di esportazioni a destinazio­
   ne dei paesi in via di sviluppo , comportano un rischio di durata pari o supe­
   riore a 36 mesi ;
- in termini di rischio commerciale e trattandosi di esportazioni a destinazio­
   ne dei paesi industrializzati , comportano un rischio di durata pari o supe­
   riore a 60 mesi ;
- sono destinate ad un acquirente privato ;
- e sono realizzate sulla base di un credito di fornitore .
2.      Le disposizioni della polizza comune si applicano anche alla copertura
dei rischi in cui incorre l' esportatore per operazioni finanziate con crediti
finanziari nel caso in cui il credito finanziario non sia utilizzabile prima
del sorgere del rischio di credito .
 ---pagebreak---                                                              Allegato I
3.     Le operazioni che rientrano nel campo d' applicazione della polizza
comune potranno essere garantite isolatamente contro ciascun rischio .
                                 Articolo 4
       Il Comitato consultivo dell' assicurazione–credito all' esportazione ,
istituito dagli articoli 4 e seguenti della Direttiva del Consiglio
del          ( G.U. n.           del            ), che ha adottato la polizza
comune "acquirenti pubblici ", può essere consultato dalla Commissione
su ogni problema relativo all' applicazione uniforme della polizza comune
" acquirenti privati ".
                                 Articolo 5
       La presente direttiva e destinata agli Stati membri .
 ---pagebreak---                 PROGETTO
                   DI
             POLIZZA COMUNE
OPERAZIONI A MEDIO E A LUNGO TERMINE SU
          ACQUIRENTI PRIVATI
ACCOMPAGNATE DA UN CREDITO DI FORNITORE
          CONDIZIONI GENERALI
 ---pagebreak---                                                                     Allegato II
         Il presente testo fissa le condizioni generali in base alle quali
                  qui di seguito denominata la "Compagnia", indennizzerà l' assicu­
rato delle perdite che potrà subire a titolo del contratto descritto nelle
condizioni particolari e qui di seguito denominato il "Contratto", nel caso
 si verifichi uno dei rischi coperti , specificati nelle anzidette condizioni »
                        CAPITOLO I » PORTATA   DELLA GARANZIA
                                     Articolo 1
                              RISCHIO DI FABBRICAZIONE
Ccmma 1
         Il rischio di fabbricazione si realizza quando l' esecuzione degli obbli­
ghi contrattuali dell' assicurato o la fabbricazione dei prodotti oggetto del­
l' ordinazione è interrotta per un periodo di 6 mesi , a condizione che la . causa
diretta di tale interruzione sia costituita da uno degli eventi di cui alle .
lettere B , C , D , E, G e H dell' articolo 3 » escluso qualsiasi altro evento o in
caso di minaccia del verificarsi di uno o più di tali eventi , accertata con
\ina decisione della Compagnia( previa consultazione dell' assicurato) ( l ).
                                                                i
Comma 2
         Qualora , malgrado il verificarsi di uno degli eventi suddetti , la fab­
bricazione venga proseguita in virtù di una decisione adottata dalla Compagnia
previa consultazione dell'assicurato ( l ) e in seguito , o per il persistere del­
l' evento verificatosi , o per il verificarsi di un nuovo evento , l' esecuzione
integrale degli obblighi contrattuali dell' assicurato si riveli impossibile o
venga giudicata inopportuna dalla Compagnia ( previa consultazione dell' assicu­
rato ) (l ), il rischio di fabbricazione si realizza alla data dell' interruzione
 o del completamento della fabbricazione , purché siano trascorsi 6 mesi dal ve­
rificarsi dell' evento generatore iniziale o dalla decisione iniziale dell' isti­
tuto prevista al comma precedente .
                                                                       • « •/ • • •
 ( l ) Libertà di includere o di escludere la formula racchiusa fra parentesi.
 ---pagebreak---                                                                  Allegato II
                                   Articolo 2
                               RISCHIO DI CREDITO
      Il rischio di credito si realizza quando l' assicurato si trovi nell' im­
possibilità di recuperare in tutto o in parte il proprio credito entro 6 mesi
dalla sua scadenza , sempreché la causa diretta di tale mancato incasso sia do­
vuta al verificarsi di imo o più degli eventi previsti all' articolo 3 , esclu­
so qualsiasi altro evento .    -       >
      Tuttavia , quando l' impossibilità- di ricupero è direttamente causata da
uno dei fatti elencati alle lettere A , B e E dell' articolo 3 , il rischio di
credito si realizza subordinatamente alle seguenti condizioni :
- lettera A , 9 mesi dopo la scadenza del credito rimasto insoddisfatto ,
- lettera B , al verificarsi dei suddetti fatti ,
- lettera E , 6 mesi dopo che sono state compiute le formalità necessarie al
  trasferimento dei fondi depositati dal debitore . Tuttavia , quando le dispo­
  sizioni della lettera A dell' articolo 3 non sono abrogate dalle condizioni
  particolari e sempreché le formalità di cui sopra siano state compiute cor­
  rettamente , il rischio di credito si realizza al più tardi 9 mesi dopo la
  scadenza per la quale è stato effettuato il deposito .
  In nessun caso , i termini precedenti possono cumularsi . Quando le lettere A
  e B dell' articolo 3 sono abrogate dalle condizioni particolari e il credito
  rimane insoluto 3 mesi dopo la sua scadenza , senza che uno degli altri fatti
  elencati nell' articolo summenzionato abbia posto l' assicurato nell' impossi­
  bilità di recuperarlo , la garanzia del rischio di credito riguardante la ra­
  ta non pagata termina allo spirare del termine summenzionato .
 ---pagebreak---                                                                    Allegato II
                                      Articolo 3
                        EVENTI CHE DAMO ORIGINE AI SINISTRI
        Tali eventi sono i seguenti :
A. Mancato pagamento da parte del debitore .
B. Insolvibilità del debitore .
        Vi è insolvibilità :
                              ( 1 . o alla data della sentenza dichiarativa di fai­
                              )     limento o di regolamento giudiziario del debi-
                              (     tore , ovvero alla data di un atto giudiziario
Insolvibilità
Insolvibilità di di diritto
                     diritto        4ella otessa portata '    .
                              ( 2 . o alla data della conclusione di un concordato
                              )     extragiudiziario da parte del debitore con tut-
                              (     ti i suoi creditori ! concordato opponibile a
                              ;     oiascuno di essi t
                              ( 3 * © alla data dell' atto che accerta l' assenza di
                                    beni dopo la procedura di sequestro .
                              c 4 , o alla data alla quale l' assicurato dimostra
                              )     che la situazione finanziaria del debitore è
                              (     tale che un pagamento anche parziale è impro-
Insolvibilità di fatto
Insolvibilità di fatto
                              (     babile e che un' esecuzione forzata, in partico–
                              (     lare una domanda di dichiarazione di fallimen-
                              )     to , promette soltanto un risultato trascurabi-
                              (     le rispetto ali 'ammontare delle spese di proce-
                              ;     dura da sostenere .
C. Moratoria generale disposta dal Governo del paese del debitore o di un paese
     terzo per il. cui tramite deve essere effettuato il pagamento »
D. Qualunque altro atto o decisione del Governo di un paese straniero che osta­
     coli l' esecuzione del contratto ,
E. Eventi politici , difficoltà economiche sopraggiunti al di fuori
                                                                                   D,
     o misure legislative o amministrative adottate al di fuori
                                                                                 '(1
     che impediscano o ritardino il trasferimento dei fondi versati in base
     al  contratto .                      -                                   /
( l ) Del paese dell' assicuratore-credito .
 ---pagebreak---                                                                     Allegato II
P. Disposizioni legali , adottate nel paese del debitore , che dichiarino libe­
     ratori i versamenti effettuati da quest' ultimo allorché , in seguito a o­
     scillazioni dei cambi , detti versamenti , convertiti nella moneta del con­
     tratto , non raggiungano più , al momento del trasferimento , l' importo del
     credito ,
G. Verificarsi al di fuori                       ( l ) di uno dei seguenti eventi :
     guerra ( civile o straniera ), rivoluzione o sommossa , ciclone , inondazione ,
     terremoto , eruzione vulcanica o maremoto ,
H. Atto o decisione del Governo                  (l ), riguardante specifi cernente
     il commercio estero , quale un divieto di esportazione , purché tale atto o
     decisione abbia origine nella condotta degli affari intemazionali .
                                     Articolo 4
                 DECORRENZA E CAMPO D' APPLICAZIONE DELLA GARANZIA
Paragrafo 1 - Decorrenza
        La garanzia del rischio di fabbricazione decorre dalla data di entrata
in vigore del contratto .
        La garanzia del rischio di credito decorre :
- o dalla data di ciascuna spedizione o consegna parziale quando , ai termini
   del contratto , tale spedizione o consegna comporti per l' assicurato il di­
   ritto al pagamento di essa a una o più scadenze determinate ,
- o alla data in cui il completo assolvimento delle obbligazioni contrattuali
   dell' assicurato comporti per quest'ultimo , secondo il contratto , il diritto
   al pagamento .
                                                                           • • •/ • • •
( l ) Del paese dell' assicuratore-credito.
 ---pagebreak---                                                              Allegato II
        Quando il contratto prevede , al momento dell' ordinazione o entro
sessanta giorni dalla sua stipulazione , il versamento di un acconto ,
l' apertura di un credito documentario confermato o no o il rilascio di
una garanzia di trasferimento o di pagamento , l' entrata in vigore della
garanzia è subordinata al compimento di queste formalità.
Paragrafo 2 - Campo di applicazione
a)- Rischio di fabbricazione                      <;
        La garanzia del rischio di fabbricazione si applica , nei limiti del­
l' ammontare del contratto , all' importo delle spese sostenute dall' assicurato
per l' esecuzione dei suoi obblighi contrattuali o per la fabbricazione dei
prodotti che gli sono stati ordinati .
       La garanzia non si applica:
- alle spese relative a forniture per le quali la garanzia del rischio del
   credito sia divenuta operante ai sensi dèi paragrafo 1 del presente arti­
   colo ,
- ai premi pagati dall' assicurato alla Compagnia,
                                               /
- alle somme versate dall' assicurato in conseguenza della prestazione di una
   cauzione a garanzia della buona esecuzione del contratto .
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b) Rischio di credito
        La garanzia del rischio di credito si applica esclusivamente all' impor­
to del credito dell' assicurato , in capitale e interessi , a condizione che le
scadenze siano posteriori alla data di decorrenza della garanzia stessa (e
siano indicate nelle condizioni particolari ) ( l ).
        Tuttavia , il mancato incasso da parte dell' assicurato delle rate esigi­
bili anteriormente alla data di decorrenza della garanzia del rischio di cre­
dito dà ugualmente diritto all' indennizzo , conformemente alle disposizioni ap-
plicatili alla garanzia del rischio di credito , a condizione !
a) che sia coperto il rischio di fabbricazione ,
b) e :
     - che la Compagnia , avvalendosi delle disposizioni dell' articolo 1 , dia 1-
       struzioni all' assicurato di proseguire l' esecuzione della fabbricazione ,
     - o che si sia verificato l' evento di cui alla lettera P dell' articolo 3 »
        In ogni caso , sono escluse dalla garanzia del rischio di credito le som­
me che debbono essere corrisposte all' assicurato mediante utilizzazione di un
credito documentario irrevocabile e confermato in                 ( 2 ) nonché quel­
le relative ad interessi moratori o a penalità o risarcimenti dovuti dal de­
bitore .
c ) Spese supplementari
        La garanzia comprende anche le spese supplementari , conseguenti ad un
sinistro o ad una minaccia di sinistro , sostenute con l' approvazione dell' i­
stituto al fine di evitare o limitare la perdita .
( 1 ) Libertà di includere o escludere la formula racchiusa tra parentesi .
( 2 ) Paese dell 'assicuratore-credito .
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        Si considerano come spese supplementari :
- nel caso di un sinistro o di una minaccia di sinistro di fabbricazione , le
   spese quali quelle di finanziamento , di magazzinaggio , giudiziarie ed extra-
   giudiziarie ;
– nel caso di un sinistro o di una minaccia di sinistro del credito ,       le spe­
   se giudiziarie ed extragiudiziarie .
        Se tuttavia tali spese si riferiscono anche ad importi o rate di credi­
to non garantiti dalla Compagnia , le spese stesse sono imputate proporzional­
mente agli importi o rate di credito garantiti e non garantiti .
        Le spese ordinarie di recupero ( ivi comprese le spese di protesto ) non
possono in nessun caso dar luogo ad indennizzo .
d) Forniture estere
        La garanzia si applica , parimenti alle forniture e prestazioni estere di­
chiarate alla Compagnia e da questa accettate , (Tuttavia , l' assicurato non è
tenuto a sollecitare l' accordo di quest' ultimo se l' importo delle forniture
e prestazioni estere non eccede né il IClfo dell' ammontare del contratto , né
1 milione UCE. Non può essere apportato alcun aumento alla percentuale conve­
nuta di tali forniture e prestazioni estere senza l' autorizzazione della Com­
pagnia ) ( l ).
                                                                        • •  • • I
( l ) Libertà d' includere o escludere la formula racchiusa tra parentesi .
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                                                                  Allegato II
                                     Articolo 5
                               MINACCIA DI SINISTRO
        Nel caso si verifichi uno degli eventi previsti all' articolo 3 o quando
la Compagnia ritenga che si ravvisi la minaccia del verificarsi di uno di tali
eventi , la Compagnia stessa ( previa consultazione dell' assicurato ) ( l ) ha il
diritto di imporre all' assicurato ogni misura intesa ad evitare il verificarsi
di un sinistro o a limitarne gli effetti , e in particolare :
a ) nel caso sia coperto il rischio di fabbricazione , di impartirgli l' istru­
     zione di interrompere la fabbricazione o l' esecuzione di tutti o parte dei
     suoi obblighi contrattuali .
     La perdita derivante da una siffatta misura viene indennizzata :
     - o in deroga all' articolo 1 , alle condizioni previste per l' indennizzo dei
       sinistri sulle spese supplementari » quando la durata dell' interruzione è
       inferiore a 6 mesi , a condizione che detta interruzione sia conseguente
       ad una decisione della Compagnia ;
     – o alle condizioni previste per l' indennizzo del sinistro di fabbricazio­
       ne , quando la durata dell' interruzione è di almeno 6 mesi .
b ) nel caso non sia coperto il rischio di fabbricazione , di modificare , so­
     spendere o risolvere la garanzia del rischio di credito che non abbia an­
     cora preso effetto ai sensi dell' articolo 4 » paragrafo 1 , comma 2 .
                                     Articolo 6
            PERCENTUALE DI COPERTURA E IMPORTO MASS B!0 INDENNIZZABILE
Paragrafo 1 - Le perdite sono indennizzabili fino a concorrenza della percen­
tuale di copertura assicurativa indicata nelle condizioni particolari e nei
limiti dei massimali previsti nelle citate condizioni .
Paragrafo 2 - L' assicurato deve conservare a suo esclusivo carico la quota
non garantita dall' istituto .
                                                                          • • • • •
( l ) Libertà d' includere o escludere la formula racchiusa tra parentesi .
 ---pagebreak---                                                                     Allegato II
                                      Articclo 7
                                     NULLITA' (1 )
                       CAPITOLO II - OBBLIGHI DELL' ASSICURATO
                                      Articolo 8
                                GESTIONE BEL RISCHIO   ■
        L' assicurato s' impegna ad amministrare il rischio con la diligenza del
buon padre di famiglia ed a seguire tutte le istruzioni della Compagnia . In
virtù di tale impegno l' assicurato :
1 . Non può , senza l' autorizzazione espressa della Compagnia , consentire ad al­
     cuna modifica delle clausole e condizioni del contratto e delle relative
     garanzie . Tuttavia , con riserva di dichiarazione , l' assicurato non è obbli­
     gato à richiedere l' accordo preventivo della Compagnia per le maggiorazio­
     ni o le riduzioni dell' importo del contratto che , cumulativamente , non su­
     perino il 10% dell' importo iniziale né eccedano le 20.000 UCE. Lo stesso
     dicasi per le proroghe dei termini di consegna approvate dal debitore , pur­
     ché il termine iniziale non venga aumentato di oltre il 25$ e le proroghe
     non eccedano complessivamente 3 mesi . (La Compagnia ha il diritto di soppri­
     mere , in qualsiasi momento , questo margine di tolleranza) ( 2 ).
2 . a ) Deve comunicare alla Compagnia, non appena ne vanga a conoscenza, ogni e­
        vento che possa aggravare il rischio o costituire una minaccia di sini­
        stro , quali :
        - difficoltà verificatesi all' atto della ricezione     delle forniture e ,
           prestazioni , della stesura o della consegna degli strumenti di paga-
           mznto ,
        - inadempienza del debitore nell' esecuzione delle sue obbligazioni e in
           particolare mancato pagamento delle rate di credito alla scadenza ;
           l' assicurato indicherà , se ne è a conoscenza , il motivo di tali ina­
           dempienze .
( 1 ) Libertà di valutazione quanto al tenore delle disposizioni da inserire in
      questo articolo .
( 2 ) Libertà d' includere o escludere la formula racchiusa fra parentesi .
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                                                                 Allegato II
    b) qualsiasi mancato incasso deve comunque essere segnalato alla Compagnia
        entro 30 giorni dalla data di scadenza.
3 « Deve , in caso di minaccia di sinistro , consultare immediatamente la Com­
    pagnia e attenersi alle decisioni di quest' ultima senza poter opporre , in
    particolare , difficoltà di finanziamento . Tali decisioni potranno compren­
    dere la cessione alla Compagnia della direzione di tutte le azioni e proce­
    dure intraprese e da intraprendere . La Compagnia potrà esigere a tal fine
    un mandato irrevocabile , nonché la consegna o il trasferimento a suo favo­
    re , in forma opponibile ai terzi , di tutti i documenti e titoli rappresen­
    tativi dei diritti derivanti dal contratto o semplicemente utili all' eser­
    cizio di tali diritti .
    Per quanto concerne le rate garantite , particolarmente per la quota di esse
    che l' assicurato conserva a proprio carico conformemente all' articolo 6 ,
    paragrafo 2 , l' assicurato deve , se la Compagnia lo giudica necessario , con­
    formarsi alle decisioni adottate dalla Compagnia stessa e sopportarne tutte
    le conseguenze , particolarmente quelle relative agli accordi di consolida­
    mento che l' istituto abbia concluso o ai quali abbia aderito o che abbia
    l' incarico di eseguire .
4 . Deve fornire alla Compagnia , ai suoi mandatari e agli esperti designati
    dalla stessa , le informazioni e la documentazione ritenute necessarie al
    fine di verificare la fondatezza delle sue dichiarazioni o dei suoi dirit­
    ti , senza peraltro che tutto ciò possa comportare per la Compagnia stessa
    una qualsiasi responsabilità . I documenti redatti in lingua straniera sa­
    ranno , a richiesta della Compagnia , tradotti a cura dell' assicurato .
5 » Senza pregiudizio delle disposizioni dell' articolo 4 » paragrafo 2 , lette­
    ra c ), restano a carico dell' assicurato le spese sostenute in applicazione
    del presente articolo »
                                                                  • • •/ • •
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                                                                  Allegato II
                                   Articolo 9
                 DICHIARAZIONI SULL' EVOLUZIONE 'DEL RISCHIO (l )
                                  Articolo    10
                                      PREMIO
Paragrafo 1 - La conclusione del contratto di assicurazione rende l' assicura­
to debitore del premio il cui importo e modalità di pagamento sono stabiliti
nelle condizioni particolari .
Paragrafo 2 - La Compagnia procede , se del caso , al rimborso parziale del pre­
mio per tener conto , in mancanza di sinistro , della riduzione dell' importo o
della durata del rischio .
In caso di sinistro di fabbricazione , l' istituto effettuerà un nuovo calcolo
del premio , tenendo conto della riduzione dell' importo del rischio del cre­
dito .
Paragrafo 3 - Ogni rimborso di premio ,, qualunque ne sia la causa , comporta
una trattenuta del 10$ sull' importo del premio da restituire , con un minimo
di                                                                                (2 )
per ogni rimborso e un massimo complessivo di                                     ( 3 )»
a titolo di rimborso forfettario delle spese della Compagnia .
Paragrafo 4 - Ogni modifica del contratto dà luogo ad un aggiustamento del
premio , senza pregiudizio delle disposizioni del paragrafo 2 . (Le modifiche
apportate all' importo del contratto , che cumulativamente non eccedano 2.000 U.C. ,
non danno luogo ad aggiustamento del premio ) (4 )»
Paragrafo 5 - Il mancato pagamento di una rata di premio , nonché ogni domanda
di indennizzo , danno alla Compagnia il diritto di revocare all' assicurato il
beneficio dei termini che eventualmente gli fossero stati concessi per il pa­
gamento del premio .
                                                                      • • #/• • •
( 1 ) Libertà di inserire in questo articolo le disposizioni relative alle di­
      chiarazioni ritenute necessarie per esigenze statistiche .
(2 ) Il controvalore di 50 U.C. in moneta nazionale .
(3 ) Il controvalore di 100 U.C. in moneta nazionale .
( 4) Liberta d'includere o escludere la formula racchiusa fra parentesi .
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Paragrafo 6 - L' incasso del premio non impegna di per sé la Compagnia ad in­
dennizzare un eventuale sinistro , in quanto l' assunzione di tale impegno è su­
bordinata , in ogni caso , alle condizioni generali e particolari di polizza .
                                   Articolo 11
         SANZIONI IN CASO PI INADEMPIENZA COOTTRATTUALE DELL' ASSICURATO
Paragrafo 1 - Il mancato pagamento di tutto o parte del premio o di ogni altra
somma dovuta dall' assicurato alla Compagnia sospende di pieno diritto gli ob­
blighi di quest' ultimo » La Compagnia è definitivamente liberata dai suoi ob-
blichi trascorsi 15 giorni da un' intimazione all' assicurato rimasta infruttuo­
sa »
(Le sanzioni sopra previste non escludono l' esecuzione forzata delle obbliga­
zioni dell' assicurato ) ( l ).
Paragrafo 2 - Ogni somma dovuta dall' assicurato alla Compagnia a titolo della
presente polizza e che non sia stata pagata entro un mese dalla data in cui è
divenuta esigibile , produce , di pieno diritto (e senza bisogno di intimazione
in mora) (2 ), un interesse al tasso di        ( 2 ), a decorrere dalla sua sca­
denza .
In caso di pagamento di un indennizzo non dovuto , gli interessi decorrono dal­
la data del pagamento stesso .
Paragrafo 3 - Ogni inosservanza da parte dell' assicurato delle sue obbligazio­
ni previste agli articoli 6 e 8 , nonché ogni aggravamento di rischio per sua
colpa comportano , di pieno diritto (e senza bisogno di intimazione in mora) ( l ),
la sua decadenza dai diritti derivanti dalla polizza , con l' obbligo di rimbor­
sare qualsiasi indennizzo percepito a titolo della polizza stessa . Tuttavia ,
la Compagnia /potrà limitare/ /limiterà , se del ca,3cj ( 3 ) tale decadenza , te­
nuto conto principalmente della gravità della negligenza o dell' inosservanza .
Paragrafo 4 – (                  ) ( 4) •
                                                                        • ••/• • •
(l)  Liberta d'includere o escludere la formula racchiusa tra parentesi .
(2 ) Tassi da fissare da parte dell 'assicuratore-credito nazionale .
(3)  Scelta tra le due formule lasciata a ogni Istituto ,
( 4) In questo paragrafo potranno essere enunciate le disposizioni relative
     alle sanzioni previste in caso di inosservanza da parte dell' assicurato
     degli obblighi in materia di dichiarazione sull' evoluzione del rischio ,
     sanciti con l' inclusione dell' articolo 9 nella polizza . Il tenore di que­
     ste disposizioni è lasciato alla libera valutazione di ciascuna Compagnia .
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                                                                   Allegato II
                             CAPITOLO  III - INDENNIZZI
                                    Articolo    12
                                 PRINCIPI  GENERALI
  Paragrafo 1 - Ogni pagamento di indennizzo è subordinato :
  a) (alla presentazione di una dichiarazione di sinistro , avente valore di do­
      manda di indennizzo , corredata di tutte le informazioni e documenti rite­
      nuti necessari dalla Compagnia per provare i diritti dell' assicurato e , i­
      noltre , di un conto delle perdite ;
i b) alla presentazione di un mandato , rilasciato dall' assicurato alla banca in­
      caricata dell' incasso dei crediti del contratto e accettato dalla banca
      stessa , di versare direttamente alla Compagnia , fino a concorrenza di quan­
      to spettante a quest' ultima in virtù della surroga prevista all' articolo 16 ,
      le somme eventalmente recuperate ) ( l ).
  Paragrafo 2 - Se le perdite per le quali l' assicurato richiede l' indennizzo ,
  corrispondono a dei diritti che gli sono contestati , la Compagnia può respin­
  gere la dichiarazione di sinistro finché la controversia venga risolta dalla,
  giurisdizione competente . La Compagnia può inoltre respingere la dichiarazio­
  ne di sinistro fatta ai sensi del paragrafo B-l° ) dell'articolo 3 » finché l' as­
  sicurato non abbia fornito la prova che il credito è ammesso al passivo del
  debitore inadempiente .
  Paragrafo 3 - La Compagnia ha il diritto di designare entro 60 giorni dalla
  data che cade più tardi fra le due seguenti :
  - data di scadenza del termine costitutivo del sinistro ,
  – data di presentazione del conto della perdita e degli altri documenti indi­
    cati al paragrafo 1 ,
  un esperto retribuito , secondo le modalità previste all' articolo 19 , incarica­
  to di verificare l' ammontare della perdita di cui l' assicurato domanda l' in­
  dennizzo .
                                                                     » • •/• • •
  (l ) Libertà di includere o escludere la formula racchiusa fra parentesi .
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 Paragrafo 4 - Non possono formare oggetto di indennizzo le perdite risultanti
 a) dall' inosservanza, da parte dell' assicurato stesso o di vino qualsiasi dei
     suoi mandatari , partners o fornitori , delle clausole e condizioni del con­
     tratto , o degli obblighi che gli incombono con riguardo alla legislazicnc
     o alla regolamentazione applicabili alla conclusione e all' esecuzione del
     contratto stesso , a meno che detta inosservanza sia diretta conseguenza
     di uno degli eventi generatori di sinistri , elencati all' articolo 3 , ad
     esclusione di qualsiasi altro evento , o di una decisione della Compagnia;
 b ) dal mancato ottenimento , da parte del debitore , al momento dell' entrata
     in vigore della garanzia , delle licenze d' importazione e altre autorizza­
     zioni necessarie all' esecuzione del contratto , in funzione della legisla­
     zione e della regolamentazione applicabili a quella data , ad eocezione
     delle licenze e autorizzazioni ottenibili solo successivamente ;
 c ) dal mancato adempimento da parte del debitore celle formalità che debbono
     essere assolte prima della data di decorrenza della garanzia, ai sensi
     della legislazione o della regolamentazione vigenti ;
 d ) dall' applicazione di una disposizione contrattuale che limiti in misura
     anormale i diritti dell' assicurato , ( clausola penale , clausola di rescis­
     sione , clausola di forza maggiore , ecc .).
 Paragrafo 5 - 0ve gli obblighi del debitore nei confronti dell' assicurato
 siano stati garantiti , in tutto o in parte , da un terzo , può 1 aversi sinistro
 solamente quando l' assicurato :
 - si trovi nell' impossibilità di ottenere , sia dal debitore che dal suo
    garante , l' esecuzione , in tutto o in parte , dei loro obblighi contrattuali ,
' sempreché la causa determinante di tale impossibilità sia costituita dal
    verificarsi di uno o più degli eventi indicati all' articolo 3 »
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                                                                Allegato II
- e abbia regolarmente compiuto gli atti e le formalità necessari per ren­
   dere operanti gli impegni assunti dal o dai garanti .
Paragrafo 6 - Non si tiene conto , nell' applicazione delle norme sull' inden­
nizzo , dell' eventuale perdita da parte del debitore - per effetto di una
clausola di accelerazione dei pagamenti o per qualsiasi altro motivo - del
beneficio del termine .
                                  Articolo 13
                     DESTINAZIONE DELLE SOMME INCASSATE E
                DEL RICAVATO DELLA REALIZZAZIONE DELLE GARANZIE
        Tutte le somme pagate , a qualsiasi titolo , dal debitore o dai suoi
garanti o per loro conto , nonché le somme provenienti dalla realizzazione
ci garanzie , vengono stanziate , in caso di sinistro , qualunque siano i rap­
porti tra le parti , secondo le regole seguenti :
1 . Le somme pagate vengono destinate , con priorità , al capitale , agli inte­
    ressi ( interessi di mora esclusi ) e alle spese supplementari di tutti i
    contratti garantiti o non garantiti conclusi con il debitore .
    a) le somme imputate ad operazioni o rate di credito garantite del con­
        tratto , vengono stanziate nell' ordine cronologico della loro esigibilità}
    b ) le somme pagate prima della scadenza rimasta inosservata , non imputate
        o imputate a operazioni o rate di credito non assicurate , vengono stan­
        ziate , senza che alcuna disposizione , anche legale , possa impedirlo ,
        secondo l' ordine cronologico di scadenza delle rate di credito garantite
        e non garantite , e in caso di coincidenza di tali scadenze , proporzio­
        nalmente ai rispettivi importi :
                                                                        • • • /• • •
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                                                                 Allegato II
     c) le somme pagate dopo la scadenza rimasta inosservata , non imputate a
        operazioni o rate di credito non assicurate , vengono ripartite tra
        rate di credito garantite e non garantite , proporzionalmente all' am­
        montare delle rate garantite e non garantite , scadute e non pagate
        e da scadere e vengono stanziate all' interno di ciascuna delle due
        categorie di rate ( sia garantite , sia non garantite ), secondo l' ordi­
        ne cronologico della loro esigibilità ;
     d) sono considerate come rate di credito solamente quelle relative al
        capitale e agli interessi , esclusi gli interessi di mora.
2 . Quando le rate capitale e interessi ( interessi di mora esclusi ) e le spese
     supplementari per le operazioni e le rate garantite e non garantite sono
     state interamente pagate , le somme incassate sono destinate al pagamento
     degli interessi di mora secondo il rapporto fra le somme dei prodotti
     ottenuti moltiplicando gli importi delle rate ritardate per la durata del
     ritardo incorso nei relativi pagamenti .
                                    Articolo 14
                               COITTO DELLE PERDITE
Paragrafo 1 - Sinistro di fabbricazione
Il conto delle perdite , che deve essere presentato dall' assicurato a norma
dell' articolo 12 , paragrafo 1 , a), è formulato ... ( l ) come segue :
a) a debito : l' importo delle spese di cui all' articolo 4i p^rv^-ifo 2 a),
     nonché quelle di cui al paragrafo 2 c ) dello stesso articolo , che sono
     state sostenute durante il termine costitutivo del sinistro ;
b) a credito : l' importo delle somme incassate , comprendenti ;
     - qualsiasi somma incassata dfa.ll 1 assicurato fino alla data del pagamento
       dell' indennizzo , sia a titolo di acconto , sia per effetto di garanzie ,
       nonché le somme incassate o che Rassicurato avrebbe diritto di incas­
       sare entro tale data a titolo di compensazione e ogni altro vantaggio
       di cui l' assicurato abbia beneficiato a causa del sinistro :
                                                                          • • •/« • •
( l ) Nella moneta nazionale de 11' assicuratore-credito .
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                                                                   Allegato II
     - il ricavato :
       • dalla rivendita (o il valore di reimpiego ) delle forniture pronte
          per la spedizione o in corso di esecuzione ,
       • delle materie che sono state oggetto di approvvigionamento
     - la riscossione di indennità di vario genere .
Paragrafo 2 - Sinistro di credito
Il conto delle perdite , che deve essere presentato dall' assicurato a norma
dell' articolo 12 , paragrafo 1 a), deve essere formulato , nella moneta del
contratto , come segue :
a) a debito : l' importo di ogni rata, non incassata del credito garantito ;
b ) a credito :
     - qualsiasi somma incassata dall' assicurato fino alla data del pagamento
       dell' indennizzo , sia a titolo di acconto sulla rata di cui trattasi , sia
       in seguito alla realizzazione di garanzie , nonché le somme incassate o
       che l' assicurato avrebbe diritto di incassare entro tale data in via di
       compensazione e qualsiasi altro vantaggio di cui l' assicurato abbia be­
       neficiato a causa del sinistro ,
     - l' importo delle commissioni o altre spese che l' assicurato non ha più
       dovuto regolare in seguito al verificarsi del sinistro .         '
Paragrafo 3 - Sinistro su spese supplementari
Le spese supplementari indicate all' articolo 4» paragrafo 2 , c) sono indenniz­
zabili sulla base di conti semestrali .
                                       Articolo 15
                         CALCOLO E PAGAMENTO DELL' INDENNIZZO                 /
        ( L' indennizzo ) ( l' indennizzo e il rimborso delle spese ) ( l) viene cal­
colato , con riserva delle disposizioni dell' articolo 6 , paragrafo 1 , appli­
cando la percentuale di rischio garantita all' importo , appurato dalla Compa­
gnia , del saldo passivo del conto delle perdite compilato conformemente ai
                                                                             • • • • •
( l ) La scelta fra le due formule è lasciata alle singole Compagnie .
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                                                                    Allegato II
criteri fissati all' articolo 14 . Esso viene diminuito in caso di sinistro
di fabbricazione , dell' ammontare degli indennizzi versati ai sensi dell' ar­
ticolo 4 , paragrafo 2 , d).
         ( L' indennizzo ( l' indennizzo e il rimborso delle spese ) ( l ) viene pc-
gato entro 90 giorni da quella delle due seguenti date che cade posterior­
mente :
- data di scadenza del termine costitutivo di sinistro ,
- data di presentazione del conto delle perdite e degli altri documenti
   di cui all' artioolo 12 , paragrafo 1 ,
- data di presentazione del rapporto dell' esperto , ove la Compagnia si sia
   avvalsa delle disposizioni previste all' articolo 12 , paragrafo 3 »
         Ove la Compagnia si sia avvalsa delle disposizioni previste all' arti­
colo 12 , paragrafo 3 e l' indennizzo non sia stato pagato dalla Compagnia
stessa , entro 120 giorni da quella delle due seguenti date che cade poste­
riormente :
- data di scadenza del termine costitutivo di sinistro ,
- data di presentazione del conto delle perdite e degli altri documenti
    indicati all' articolo 12 , paragrafo 1 ,
viene pagato , alla scadenza del termine di 120 giorni sopra indicato , un
indennizzo calcolato , con riserva di un successivo conguaglio , applicando
la quota di rischio garantita dell' importo della perdita, quale risulta dalle
stime della Compagnia.
         Ove l' ammontare di tale indennizzo si riveli superiore a quello dell' in­
dennizzo fissato dalla Compagnia dopo regolare perizia , l' eccedenza dovrà es­
sere riversata alla Compagnia appena ne faccia richiesta .
                                       Articolo 16
                                 SURROCA ( CESSI0NE ) ( 2 )
( 1 ) Lp. scelta fra le due formule è lasciata alle singole Compagnie .
(2 ) Libertà di valutazione quanto al tenore delle disposizioni da inserire
      in questo articolo .
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                                                                Allegato II
                                  Articolo 17
                                   RECUPERI
        I recuperi sono costituiti dalle somme recuperate dopo il pagamento
di un indennizzo ( compresi gli importi percepiti in via di compensazione ),
e destinate al contratto o alle rate di credito garantite , conformemente
alle disposizioni dell' articolo 13 , previa detrazione delle spese sostenute
per il recupero delle somme stesse .
        Gli importi recuperati vengono ripartiti tra la Compagnia e l' assicu­
rato } la quota- parte della Compagnia è determinata sulla base della percen­
tuale di copertura assicurativa fissata nelle Condizioni Particolari .
        Detta regola viene applicata altresì' alle somme destinate al paga­
mento degli interessi di mora , ad esclusione , tuttavia , della parte di tali
interessi riguardante il periodo anteriore alla data del pagamento dell' in­
dennizzo , che resta interamente acquisita all' assicurato , a condizione che
siano stati recuperati la quota capitale , gli interessi ( interessi di mora
esclusi ) e le spese supplementari .
        Tuttavia , in caso di sinistro di fabbricazione , spettano interamente
all' assicurato i recuperi eccedenti l' importo delle perdite che abbiano dato
luogo a indennizzo , importo al quale viene aggiunto un interesse calcolato
al tasso del 5$ annuo a partire dalla data del pagamento dell' indennizzo .
        L' assicurato deve riversare immediatamente alla Compagnia l' importo
a questa dovuto sulle somme che egli abbia incassato direttamente .
                       CAPIT0L0 IV - DISP0SIZI0NI VARIE ,
                                  Articolo 18
      TASSI DI CAMBIO PER LA CONVERSIONE DEGLI IMPORTI IN VALUTA ESTERA
        Sono applicati i seguenti tassi di cambio :
paragrafo 1 - ( indennizzi ) ( indennizzi e rimborsi di spese) ( l )
a) Importi indicati all' articolo 14 » paragrafi 1 e 3 :
                                                                        • • • /é • «
( l ) La scelta tra le due formule è lasciata alle singole Compagnie .
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                                                               Allegato II
     la conversione è effettuata in ... ( l) al cambio ufficiale in vigore alla
     data del regolamento di tali importi ;
b ) Le somme a credito del conto delle perdite di cui all' articolo 14 para­
     grafo 2 b ), sono convertite nella moneta del contratto al cambio ufficiale
     vigente alla data del loro regolamento .
Il saldo passivo del conto delle perdite è convertito in        ( l ) al cambio
ufficiale vigente /alla data della realizzazione del rischio indicato
all' articolo 27, /alla data del regolamento dell' indennizzi (2 ).
/il cambio applicato non può tuttavia eccedere il cambio ufficiale in vigore
alla data della firma del contratto , che può' essere fissato nelle Condizioni
Particolari /il cambio in vigore alla data in cui viene comunicata all' assi­
curato la decisione di concessione della copertura , e che può' essere fissato
nelle Condizioni Particolari^ (2 ).
Paragrafo 2 - Recuperi
I recuperi indicati all' articolo 17 » primo comma, sono convertiti in ... ( l )
al cambio ufficiale vigente alla data del loro regolamento .
Paragrafo 3 - Premio
Per il calcolo del premio , la conversione in ... (2 ) è effettuata al /cambio
ufficiale in vigore alla data della firma del contratti /al cambio in vigore
alla data in cui viene comunicata all' assicurato la decisione di concessione
della copertura7 (2 ).
                                                                          • • • I• • •
( 1) Moneta nazionale dell 'assicuratore-credito .
( 2 ) La scelta tra le due formule è lasciata alle singole Compagnie
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                                                                Allegato II
                                 Articolo 19
                               SPESE DI PERIZIA
        In tutti i casi in cui si ricorre ad una perizia , la retribuzione del
perito è interamente a carico della Compagnia quando il    miglioramento appor­
tato da quest' ultimo comporti una diminuzione del saldo   passivo del conto
delle perdite non superiore al 10 Se tale diminuzione      è pari o superiore
al 20/5 , la retribuzione del perito è interamente a carioo dell 1 assicurato .
        Quando il saldo passivo del conto delle perdite viene ridotto di un
importo superiore al 10% e inferiore al 20$, l' onere della retribuzione del
perito è ripartita a metà tra l' assicurato e la Compagnia.
                                 Articolo 20
                TRASFERIMENTO DEL DIRITTO AGLI INDENNIZZI ( l )
                                 Articolo 21
                              PRESCRIZIONE ( l )
                                 Articolo 22b
                             FORO COMPETENTE ( l)
( l ) Libertà di valutazione quanto al tenore delle disposieioni da inserire
      in questi articoli .
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                                     COMMENTO
                                       ALLE
                               CONDIZIONI   GENERALI
                               DELLA POLIZZA COMUNE
                 PER LE OPERAZIONI A    MEDIO E A LUNGO TERMINE
                             SU ACQUIRENTI PRIVATI
                       ABBINATE AD UN CREDITO FORNITORE
                                         (1
Articolo 1 - Rischio di fabbricazione
       In precedenza si era pensato di non subordinare al trascorrere di un
termine di 6 mesi la costituzione del sinistro di fabbricazione , nei casi in
cui l' evento generatore del sinistro consista nell' insolvibilità del debito­
re ( comma B dell' articolo 3 ). Infatti , a prima vista , si può ritenere che un
acquirente insolvibile non abbia la possibilità di assumere gli obblighi ine­
renti al proseguimento dei contratti in corso e che l' esecuzione di quest' ul­
timi debba necessariamente essere interrotta . Da questo punto di vista , l' esi­
genza di un termine costitutivo del sinistro potrebbe solo contribuire ad au­
mentare la perdita da indennizzare , senza che vi sia alcuna speranza di ripre­
sa o di proseguimento dell' esecuzione del contratto garantito .
                                                                       • • •/• • •
(1 ) Il presente commento riguarda solo le disposizioni che sono particolari
     della polizza "acquirenti privati'1 #
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       Tuttavia , tale soluzione non è stata adottata . Infatti , in pratica , si
presentano casi abbastanza numerosi in cui è possibile proseguire almeno par­
zialmente l' esecuzione del contratto e tale possibilità non sempre si rivela
immediatamente . Occorre un certo tempo perché l' effettiva situazione del de­
bitore possa essere accertata e perché gli altri creditori o il curatore del
fallimento possano prendere posizione in merito al proseguimento o all' inter­
ruzione dei contratti in corso .
Articolo 2 - Rischio di credito
A. Secondo comma – terzo trattino
       E' opportuno non far decorrere il termine costitutivo del sinistro di
trasferimento dalla data di scadenza , ma dalla più recente delle due seguenti
date : data del deposito in moneta locale , data di espletamento delle formalità
necessarie al trasferimento .
B. Penúltimo comma
       Si e ritenuto necessario inserire questa disposizione per evitare che ,
qualora intervengano successivamente più fatti generatori di sinistro , che
tuttavia non persistano per tutta la durata del termine costitutivo di sini­
stro previsto nella garanzia , il pagamento di un indennizzo venga rifiutato
o ritardato per troppo tempo .
       Si supponga ad esempio che un evento coperto dalla garanzia impedisca al
debitore di pagare , ma che tale evento scompaia prima dello spirare del termine
costitutivo del sinistro e che , in tale momento , sopravvenga un altro evento ,
del pari coperto dalla garanzia , che ostacoli il trasferimento dei fondi ver­
sati in loco dal debitore . Se non si adottano disposizioni particolari , l' as­
sicurato sarà indennizzato solo quando sarà trascorso il termine costitutivo
del sinistro relativo al rischio di trasferimento . Se si suppone che il primo
evento generatore di sinistro sia persistito per 5 mesi , l' assicurato potrà
esigere il versamento di un indennizzo solo 11 mesi dopo la scadenza . Una
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soluzione del genere toglierebbe alla copertura dell 'assicuratore-credito una
parte del suo significato e presenterebbe perfino un pericolo per quest' ulti­
mo . Infatti , per evitare il cumulo dei termini costitutivi di sinistro , l' as­
sicurato potrebbe essere tentato di chiedere al debitore di non effettuare
depositi in moneta locale finché non sia trascorso il termine costitutivo di
sinistro relativo al primo evento generatore di sinistro .
       Tale ipotesi del verificarsi di più eventi generatori successivi non si
realizza molto di frequente , ma essa assume un ' importanza pratica indiscutibi­
le quando si tratta di garanzie su acquirenti privati . Avviene infatti che
questi ultimi effettuino i loro depositi in moneta locale solo parecchi mesi
dopo la scadenza e che i fondi versati non possano essere poi rapidamente rim­
patriati a causa di difficoltà di trasferimento .
       Perciò è stato convenuto che se più eventi generatori di sinistro si ve­
rificano successivamente , in nessun caso i termini costitutivi di sinistro de­
vono essere cumulati e l' assicurato deve essere indennizzato al più tardi dopo
lo spirare di un termine uguale a quello applicabile per la copertura del pri­
mo evento generatore di sinistro .
C. Ultime conma
       Quando il rischio commerciale non e . coperto , e necessario limitare ad
un determinato termine , che decorre dalla scadenza , la validità della coper­
tura dei rischi politici } altrimenti , in mancanza di un deposito in moneta lo­
cale effettuato dal debitore alla scadenza , tale garanzia continuerebbe a sus­
sistere per un periodo indeterminato , ciò che sarebbe contrario a taluni prin­
cipi fermamente stabiliti in materia di assicurazione .
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Articolo 3 - eventi che danno origine ai sini stri
       Il verificarsi di tino degli eventi previsti al comma B ( insolvibilità)
non impedisce all' assicuratore di continuare ad indennizzare l' assicurato in
base all' evento menzionato al comma A (mancato pagamento da parte del debito­
re ).
       Il verificarsi di uno dei fatti previsti al comma B non implica infatti
un indennizzo immediato dell' assicurato . Da una. parta va tenuto presente che
la liquidazione dei sinistri di insolvibilità richiede spasso termini piutto­
sto lunghi » Sebbene succeda talvolta che l' assicuratore e l' assicurato siano
avvertiti abbastanza rapidamente dal fallimento , della liquidazione giudizia­
ria o dell' insolvenza di un acquirente , è al contrario più raro che i documen­
ti ufficiali , cfcs definiscono la vera situazione giuridica di questo ultimo ,
pervengano lcro senza notevoli ritardi . D' altra parte , nel caso particolare
del fallimento dal debitore ( fatto previsto al comma B - l ), 1' assicuratore-
credito può ritenere di dover attendere , come l' articolo 12 , paragrafo 2 gli
dà diritto , l' ammissione del credito del suo assicurato al passivo del debi­
tore inadempiente , prima di versare un indennizzo .
       Se il verificarsi di uno di tali eventi previsti al comma B dovesse
causare la soppressione di ogni possibilità d' intervento dell 'assicuratore-
credito ai sensi del comma A , l' indennizzo della perdita subita dall' assicu­
rato potrebbe risultare differito per troppo tempo . Pertanto , si è preferita
una soluzione che permetta , durante questi periodi di attesa , di indennizza­
re l' assicurato in base al mancato pagamento ( comma A) salvo ripetizione del­
l' indennizzo versato qualora risultasse che il credito dell' assicurato è privo
di valore giuridico .
       Questo problema non si pone nel caso della polizza comune per le opera­
zioni a medio e a lungo termine su acquirenti pubblici abbinate ad un credito
di fornitore , poiché gli acquirenti pubblici non possono essere oggetto di
procedure analoghe a quelle che può comportare l' insolvibilità di un' impresa
privata .
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                                                               Allegato III
Articolo 4 - Decorrenza e campo d' applicazione della garanzia
Paragrafo 2 - b ) - Campo d' applicazione della garanzia del rischio di credito »
Indennizzo delle rate esigibili prima della data di decorrenza della garanzia
di rischio di credito
       Il verificarsi dell' evento menzionato al comma A dell' articolo 3 (manca­
to pagamento del debitore ) durante il periodo , di fabbricazione non comporta
di per sé il realizzarsi del rischio di fabbricazione , poiché la garanzia di
tale rischio non comprende la copertura dell' inadempienza del debitore . Tutta­
via , tale evento può costituire una minaccia di sinistro . L' assicuratore-cre-
dito può quindi comportarsi in due modi - diversi e decidere :
- o di interrompere la fabbricazione basandosi" Sulle disposizioni del primo
  comma bell' articolo 1 , nel qual caso lé 'rate che scadono anteriormente alla
  data di decorrenza della garanzia del rischio di credito verranno indenniz­
  zate nel quadro e secondo la tecnica del' rischiò di fabbricazione »
- o di ordinare il proseguimento deìla fabbricazione e di indennizzare tali
  rate secondo la tecnica della garanzia del rischio di credito come previ­
  sto al paragrafo 2 - b ) dell' articolo 4»
Articolo 12 - Principi generali ( indennizzi )
Paragrafo 2
       I casi di contestazione , da parte del debitore , del credito dell' assi­
curato sono molto più frequenti nel settore,, delle operazioni su acquirenti
privati che in quello degli affari trattati con acquirenti pubblici . Perciò
si era pensato , in un primo tempo , di subordinare la realizzazione del rischio
di credito dovuta al fatto menzionato al comma B - 1° dell' articolo 3 all' am­
missione del credito dell' assicurato al passivo del debitore inadempiente .
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                                                                Alle^ato III
       Tale soluzione e stata tuttavia scartata in quanto porta a confondere
nozioni diverse per quanto concerne da un lato , le condizioni di realizzazione
del rischio , e dall' altro le condizioni di indennizzo . Si è preferito prendere
le necessarie precauzioni per i crediti dubbi , inserendo nella seconda frase
del paragrafo 2 dell' articolo 12 , delle disposizioni che consentono all' assicu­
ratore di respingere la dichiarazione di sinistro presentata ai sensi del
comma B - 1° ) dell' articolo 3 finché il credito dell' assicurato non è stato
ammesso al passivo del debitore .
Articolo 12 - Principi generali ( indennizzi ) - paragrafo 6
Articolo 14 - Conto delle perdite - paragrafo 2 - Sinistro di credito
       La polizza comune "Acquirenti pubblici ", al paragrafo 6 dell' articolo 12 ,
fissa il principio secondo cui la perdita da parte del debitore del beneficio
del termine , per effetto di una clausola di accelerazione dei pagamenti o per
qualsiasi altro motivo,non è presa in considerazione per l' applicazione delle re­
gole di indennizzo . L' assicurato può * pretendere di essere indennizzato solo
in base alle date di scadenza previste nel contratto .
       Tale regola è stata ripresa nella polizza comune "Acquirenti privati "
( articolo 12 , paragrafo 6 ).
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                   PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                  RELATIVA ALL' ADOZIONE DI UN ELENCO DI
                 DEROGHE ALLE DISPOSIZIONI DELLA POLIZZA
                   COMUNE PER LE OPERAZIONI A MEDIO   E
                  A LUNGO TERMINE SU ACQUIRENTI PRIVATI
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUROPEE,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ed: in parti­
colare gli articoli 111 , 112 e 113 ;
Vista la proposta delia Commissione ;
Considerando che nella redazione della polizza comune per le operazioni a
medio e a lungo termine su acquirenti privati , si è ricercata ìa massima
armonizzazione delle condizioni di garanzia ;
Considerando che tale armonizzazione è talvolta ostacolata dall' esistenza
di regole giuridiche generali e di pratiche amministrative o bancarie , di­
verse da un paese membro all' altro ;
Considerando che per tale motivo la polizza comune non avrebbe potuto esser
integralmente adottata da tutti i paesi membri ;
Considerando che è dunque sembrato opportuno prevedere la possibilità di
derogare , in casi ben precisi e secondo le modalità convenute , a talune
disposizioni della polizza comune ,
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                                                          Allcgato IV
HA ADOTTATO LA SEGUENTE DIRETTIVA :
                                 Articolo 1
      Neil 'applicare la polizza comune "acquirenti privati " gli Stati
membri sono autorizzati ad applicare le eccezioni citate all' articolo 1
della direttiva del Consiglio del
                                 Articolo 2
      Gli Stati membri possono inoltre applicare le eccezioni che figurano
in allegato alla presente direttiva.
                                 Articolo 3
      La presente direttiva e destinata agli Stati membri .
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                   ELENCO DELLE DEROGHE ALLE DISPOSIZIONI
                    PARTICOLARI DELLA POLIZZA COMUNE PER
                    OPERAZIONI A MEDIO E A LUNGO TERMINE
                           SU  ACQUIRENTI PRIVATI
a) Articolo 1
       Senza con ciò rimettere in causa l' esistenza di un temine costitutivo
                                                     /
del sinistro della durata di 6 més'i , termine previsto nel testo delle Condi­
zioni generali della polizza , si è deciso che nel caso in cui appaia imme­
diatamente che il debitore- è definitivamente incapace di far fronte alle ob­
bligazioni derivanti dal proseguimento dei contratti , 1' assicuratore-credito
ha la facoltà di indenizzare l' assicurato senza . attendere lo spirare del
termine costitutivo del sinistro .
b ) Articolo 2
– secondo comma , terzo trattino ;
       Nella maggior parte dei paesi , la copertura del rischio di inadem­
pienza su acquirente privato è più limitata di quella rilasciata, per lo
stesso rischio , per affari da trattare con acquirenti pubblici . Essa ri- .
guarda solo il rischio di mancato pagamento da parte dell' acquirente priva­
to e non si estende alla mancata esecuzione dei suoi obblighi diversi da
quello di pagare il prezzo convenuto , come per esempio l' adempimento delle
formalità necessarie al trasferimento .
– ultimo comma
       Il testo di questo comma non deve essere interpretato nel senso di
un divieto indiretto all' assicuratore di accettare proroghe di scadenza
che l' assicurato abbia eventualmente concesso al debitore . Per evitare
un sinistro è infatti talvolta interesse dell ' assicuratore ammettere un
rinvio di scadenza. Tuttavia , la decisione di rinvio deve essere presa
entro il termine di tre mesi previsto, da questo comma.
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c) Articolo 12 ( paragrafo 2 )
       Le disposizioni di questo paragrafo non obbligano l' assicuratore ad
esigere dall' assicurato la prova che il credito è stato ammesso al passi­
vo del debitore inadempiente . Esse gliene danno solamente il diritto . In
certi casi infatti l' ammissione del credito non è necessaria ; ad esempio
quando la sua validità è indubitabile o quando non vi è procedura di ammis­
sione in quanto l' attivo del debitore è inesistente .
d) Articolo 12 ( paragrafo 6 ) e articolo 14 ( paragrafo 2 )
       Le deroghe apportate , nel quadro della polizza "acquirenti pubblici ",
al principio secondo cui le clausole di accelerazione non hanno alcuna
funzione sul piano dell' indennizzo , sono valide anche nel caso della
polizza "acquirenti privati".
       Pertanto , quando l 1 assicuratore-credito ha un interesse sostanziale
a non rispettare le date contrattuali delle scadenze per il versamento degli
indennizzi ( ad esempio quando è sicuro che il debitore non pagherà il suo
debito e che il tasso degli interessi da indennizzare è elevato ), egli è
autorizzato a non differire il pagamento di tali indennizzi . Tale deroga
è ammessa qualunque sia l' evento generatore del sinistro , che si tratti
della realizzazione di un rischio      commerciale o politico o di catastrofi
naturali .
       Tuttavia , a tale deroga si farà più spesso ricorso nel caso di un
sinistro di insolvibilità. Infatti , quando un acquirente privato è stato
dichiarato fallito e il prodotto della vendita dei suoi beni è stato ri­
partito fra i suoi creditori , è abbastanza raro che si possano effettuare
successivamente altri recuperi . L' assicuratore-credito ha allora tutto
l' interesse ad indennizzare l' insieme delle rate , siano esse scadute o no .
       Va precisato che quando 1' assicuratore-credito indennizza in tal modo
l' assicurato senza tener conto dello scadenzario dei pagamenti stipulato
nel contratto , occorre detrarre dagli importi risarcibili delle rate non
scadute , la parte corrispondente agli interessi che esse comportano per il
periodo compreso fra la data del loro effettivo indennizzo e quella che
era stata fissata nel contratto per il loro regolamento .
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                                                           Allegato IV/A
      Tale detrazione viene effettuata sulla fcase del tasso d' interesse
previsto nel contratto .
      Tuttavia , se tale tasso è inferiore al costo reale del finanziamento
del contratto , si tiene conto soltanto di quest' ultimo ; ciò nondimeno è
convenuto che gli assicuratori-credito hanno anche il diritto di applicare
il tasso in vigore alla data di costituzione del sinistro .