CELEX: C2006/178/66
Language: it
Date: 2006-07-29 00:00:00
Title: Causa T-151/06: Ricorso presentato il  9 giugno 2006  — Aluminium Silicon Mill Products/Commissione

29.7.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 178/36
            
         Ricorso presentato il 9 giugno 2006 — Aluminium Silicon Mill Products/Commissione
   (Causa T-151/06)
   (2006/C 178/66)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Aluminium Silicon Mill ProductsGmbH (Zug, Svizzera) (rappresentanti: avv.ti L. Ruessmann, A Willems)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               Dichiarare il ricorso ricevibile;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata nella parte in cui la Commissione non ha trattato le vendite attraverso la ASMP in modo coerente con il trattamento di tali vendite nell'istruttoria iniziale anti-dumping concernente il silicio proveniente dalla Russia, e ordinare alla Commissione europea di ricalcolare, conformemente a ciò, il margine di dumping (e quindi la somma da rimborsare).
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Il regolamento (CE) del Consiglio n. 2229/2003 (1) ha imposto un dazio antidumping sulle importazioni di silicio verso la Comunità provenienti da due produttori-esportatori russi, collegati con la ricorrente: la Sual-Kremny-Urals LLC e la ZAO Kremny. Ritenendo che il margine di dumping, sulla base del quale i dazi antidumping erano stati pagati, fosse stato eliminato, la ricorrente ha presentato tre richieste di rimborso dei dazi riguardanti successive importazioni.
   Nella decisione impugnata, le richieste sono state parzialmente accolte. La ricorrente chiede l'annullamento della decisione nella parte in cui essa riflette un adeguamento effettuato senza motivazione, con il risultato che il margine di dumping calcolato è superiore alla soglia de minimis e non autorizza le autorità doganali nazionali a concedere il richiesto pieno rimborso dei dazi anti-dumping pagati dalla ricorrente sulle importazioni di silicio provenienti dalla Russia.
   A sostegno del suo ricorso, la società ricorrente deduce, in primo luogo, un manifesto errore di valutazione e la violazione del regolamento del Consiglio n. 384/96 (2) (il regolamento di base) ed in particolare dell'art. 11, n. 9, nonché la violazione del principio della certezza del diritto. Secondo la ricorrente, la Commissione ha commesso un errore nel ritenere che ci fosse stato un cambiamento nelle circostanze che le avrebbe imposto di modificare la metodologia su cui si era fondata nell'istruttoria originaria riguardo alle vendite effettuate attraverso la ricorrente.
   In secondo luogo, la ricorrente deduce un manifesto errore di valutazione e la violazione dell'art. 253 CE riguardo alla valutazione in merito all'esistenza di una singola entità economica tra la ricorrente e gli stabilimenti russi e riguardo all'adeguamento per la commissione di un agente.
   In terzo luogo, la ricorrente deduce la violazione del regolamento di base per ciò che riguarda la detrazione della commissione per un agente, ed in particolare dell'art. 2, n. 10, lett. (i), del regolamento di base, come da ultimo modificato dal regolamento n. 2238/2000 (3). Secondo la ricorrente, l'art. 2, n. 10, lett. (i), come modificato dal regolamento n. 1972/2002 (4), non è applicabile, poiché il procedimento di rimborso in questione concernerebbe la continuazione del procedimento originario. In subordine, la ricorrente deduce che la Commissione ha violato l'art. 2, n. 10, lett. (i), del regolamento di base come modificato dal regolamento n. 1972/2002.
   
      (1)  Regolamento (CE) del Consiglio 22 dicembre 2003, n. 2229, che istituisce un dazio antidumping definitivo e riscuote definitivamente il dazio provvisorio istituito sulle importazioni di silicio originario della Russia (GU L 339, pag. 3).
   
      (2)  Regolamento (CE) del Consiglio 22 dicembre 1995, n. 384/96, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea (GU 1996, L 56, pag. 1).
   
      (3)  Regolamento (CE) del Consiglio 9 ottobre 2000, n. 2238, che modifica il regolamento (CE) n. 384/96, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea (GU L 257, pag. 2).
   
      (4)  Regolamento (CE) del Consiglio 5 novembre 2002, n. 1972, recante modifica del regolamento (CE) n. 384/96 relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea (GU L 305, pag. 1).