CELEX: C1997/108/43
Language: it
Date: 1997-04-05 00:00:00
Title: Ricorso della Viglienzone Adriatica Spa contro la Commissione Europea presentato il 27 gennaio 1997 (Causa T-17/97)

5 . 4. 97            \~W                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 108 /21
2 ) La ricorrente è condannata alle spese.                               Ricorso della Viglienzone Adriatica Spa contro la Commis­
                                                                                    sione Europea presentato il 27 gennaio 1997
(') GU n . C 146 del 28 . 5 . 1994, pag. 13 ,                                                      ( Causa T-17/97 )
    GU n . C 174 del 25 . 6 . 1994 , pag . 22 .
                                                                                                     ( 97/C 108/43 )
                                                                                           (Lingua processuale: l'italiano)
                                                                         La Viglienzone Adriatica Spa , con gli avvocati Bruno Elia
                                                                         e Ivano Vigliotti, del foro di Genova, con domicilio eletto
Ricorso del signor Miguel Vicente-Nunez contro la Com­                   in Lussemburgo presso lo studio dell' avvocato Alex
missione delle Comunità europee, proposto il 16 gennaio                  Schmitt, Avenue Guillaume 62, ha presentato il 27 gennaio
                                 1997                                     1997 dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
                          ( Causa T-7/97 )
                                                                         europee un ricorso contro la Commissione Europea .
                            ( 97/C 108/42                                La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
               (Lingua processuale: il francese)                         — annullare, ai sensi dell'art. 173 , par. 4, del Trattato
                                                                               CE, la determinazione con cui la Commissione euro­
                                                                              pea l' I 1 novembre 1996 ha respinto la domanda con
Il 16 gennaio 1997 il signor Miguel Vicente-Nunez, resi:                      cui la Viglienzone Adriatica Spa aveva chiesto di essere
dente in Krainem ( Belgio ) con l'avv. Marc-Albert Lucas,                      preselezionata agli effetti del bando n . 96/C 177/08
del foro di Liegi, con domicilio eletto in Lussemburgo                        concernente il controllo dell'aiuto alimentare;
presso lo studio dell' avv. Evelyne Korn, 21 , rue de Nassau,
ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Co­                — in caso di occorrenza, annullare, o comunque dichiara­
munità europee un ricorso contro la Commissione delle                          re inapplicabili , se del caso anche ai sensi dell'art. 184
Comunità europee .                                                             del Trattato CE, l'art. 10, primo comma, lett. c, num . 4
                                                                               ( nella parte in cui si riferisce all'elenco delle sedi negli
                                                                               Stati membri dell'Unione europea ), e l' art. 12, terzo
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                              comma, prima frase ( nella parte in cui esclude la possi­
                                                                               bilità di impugnare le decisioni del comitato incaricato
                                                                               dello spoglio ), del bando di gara n. 96/C 177/08 , rela­
— annullare la decisione della Commissione 22 marzo                            tivo a « Aiuti alimentari, sicurezza alimentare dell'U­
     1996, inviatagli il 27 marzo e ricevuta il 28 marzo, in                   nione europea », « per la preselezione delle imprese am­
     quanto rigetta la sua domanda di reinquadramento nel                      messe a partecipare alla licitazione privata che verrà
     grado in base all' art. 31 , n . 2, dello Statuto del perso­              indetta successivamente per il coordinamento delle
     nale, presentata nel novembre 1995 ;                                      spedizioni , nonché per controlli qualitativi e quantita­
                                                                               tivi dei prodotti forniti a titolo degli aiuti alimentari »;
— annullare, per quanto necessario, la decisione della                   — adottare ogni ulteriore provvedimento ritenuto neces­
     Commissione 16 ottobre 1996 recante rigetto del re­                       sario;
     clamo che il ricorrente ha proposto il 27 giugno 1996
     contro la predetta decisione;
                                                                         — ordinare alla Commissione di pagare le spese del giudi­
                                                                               zio .
— condannare la Commissione alle spese .
                                                                          Motivi e principali argomenti
Motivi e principali argomenti
                                                                          La ricorrente è una società che ha visto respinta la doman­
                                                                          da con cui essa aveva chiesto di essere preselezionata agli
                                                                          effetti del bando di gara n. 96/C 177/08 , relativo a « Aiuti
Il ricorrente, dipendente di grado A6, secondo scatto, fa
                                                                          alimentari, sicurezza alimentare dell'Unione europea »,
valere lo stesso motivo già dedotto nel ricorso proposto
                                                                          « per la preselezione delle imprese ammesse a partecipare
contro la Commissione delle Comunità europee il 27 giu­
                                                                          alla licitazione privata cha verrà indetta successivamente
gno 1996 ( causa T-100/96 ), relativo alla violazione degli
artt. 32 dello Statuto e 2, commi 6 e 8 , della decisione del­
                                                                          per il coordinamento delle spedizioni , nonché per controlli
                                                                          qualitativi e quantitativi dei prodotti forniti a titolo degli
la Commissione 1° settembre 1983 , nonché del principio
                                                                          aiuti alimentari » (').
della parità di trattamento. Secondo il ricorrente, la Com­
missione non ha inoltre tenuto conto del livello e della du­
rata della sua esperienza professionale anteriore all'entrata             A sostegno delle proprie conclusioni la ricorrente fa innan­
in servizio .                                                             zitutto valere la violazione dell' art. 190 del Trattato . Viene
                                                                          sottolineato a questo riguardo che il dovere di motivazione
                                                                          si impone particolarmente con riferimento agli atti produt­
                                                                          tivi di effetti giuridici nei confronti dei destinatari , e che
 ---pagebreak--- N. C 108/22          LU                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           5 . 4 . 97
l'atto impugnato produce effetti giuridici di grande rilievo           — condannare la convenuta alle spese.
nei confronti della Viglienzone, in quanto la esclude dal
negoziato, prima, e dalla conclusione, per licitazione pri­            Motivi e principali argomenti
vata, poi di contratti per quattro anni ( interessanti per il
primo quadriennio un ammontare di ben 18 milioni di
ECU) rinnovabili, cioè capaci, una volta conclusi, di esclu­            La ricorrente, assunta il 1° dicembre 1994 come agente
dere a tempo indeterminato, per coloro che non siano stati             temporaneo di grado B3 dalla Commissione, contesta
ammessi a concluderli la possibilità di avere accesso al set­          la decisione di infliggerle la sanzione della risoluzione
tore o di continuare ad operare nello stesso.                          del contratto di lavoro senza preavviso, contemplata
                                                                       all' art. 50, n . 1 , del regime applicabile agli altri agenti del­
La ricorrente invoca anche l'incompatibilità con la disci­             le Comunità ( RAA ) per aver fornito dati non veritieri sulle
plina comunitaria in materia di servizi e di appalti di ogni           sue qualifiche .
pretesa di subordinare l'ammissione ad una gara per pre­
stazioni di servizio alla condizione che i candidati posseg­           In primo luogo la ricorrente invoca l'inosservanza degli
gano sedi in paesi comunitari diversi da quello di loro sta­           artt. 12 e 50 del RAA e dell'art. 5 , n. 1 , terzo comma,
bilimento . Essa ricorda che in un incontro avuto con la
                                                                       dello Statuto del personale nonché un errore manifesto di
DG Vili il Direttore ha precisato che è stato importante,              valutazione. Ella osserva, a questo proposito, di possedere
nell'adozione della decisione impugnata, la circostanza che            i requisiti generali e particolari prescritti nell'avviso di po­
la ricorrente non abbia indicato nella sua domanda di ave­
                                                                       sto vacante, anche se non è in possesso, come aveva di­
re delle « antenne » nei paesi della Comunità . Nella misura           chiarato nell'atto di candidatura, del diploma di studi se­
in cui questa esigenza possa costituire l'espressione di una           condari ; infatti la ricorrente osserva di aver conseguito un
nuova politica della Commissione, viene sottolineata                   diploma di studi universitari nel settore specifico indicato
l'inopponibilità ai partecipanti ad una gara di appalto di             nell'avviso di posto vacante e possiede un'esperienza pro­
una politica di un ufficio della Commissione che non sia               fessionale superiore al minimo richiesto. Ne conclude che
espressa chiaramente nel bando.                                        le informazioni inesatte fornite nell' atto di candidatura
                                                                       non hanno potuto indurre in errore l'amministrazione cir­
In ogni caso, la ricorrente esclude che possa considerarsi
sede di un'impresa un Gruppo Europeo di Interesse Econo­               ca le sue capacità professionali e che, perciò, non hanno
                                                                       potuto essere determinanti per la sua assunzione, come so­
mico ( GEIE) o una « dipendenza » di un GEIE a cui essa                stiene la convenuta .
partecipi . Afferma a questo riguardo che da contatti infer­
mali avuti con altre imprese partecipanti alla gara e da in­
formazioni avute dai responsabili del settore è emerso che             La ricorrente osserva inoltre che l'autorità competente a
alcuni dei soggetti preselezionati sono stati selezionati in           stipulare gli accordi di assunzione non può risolvere il con­
quanto avevano dato luogo a quello che la DG Vili ha de­               tratto di lavoro che la riguarda per la mancanza di un di­
finito come delle « antenne », mediante l'istituzione, poco            ploma, poiché non è competente a verificare le condizioni
tempo prima della loro candidatura , di uno di questi                  d'accesso alla procedura di selezione di agenti temporanei .
Gruppi .
(') GU n . C 177 del 20 . 6 . 1996 , pag. 9 .
                                                                       Ricorso della Antillean Rice Mills NV contro la Commis­
                                                                       sione delle Comunità europee, presentato il 6 febbraio
                                                                                                        1997
Ricorso della signora Sofia Goycoolea contro la Commis­
sione delle Comunità europee, presentato il 30 gennaio                                             Causa T-26/97 )
                                 1997
                                                                                                   ( 97/C 108/45 )
                         ( Causa T-21 /97 )
                           ( 97/C 108/44 )                                              (Lingua processuale: l'olandese)
                (Lingua processuale: il francese)
                                                                       Il 6 febbraio 1997 la Antillean Rice Mills NV, con sede a
Il 30 gennaio 1997 la signora Sofia Goycoolea, residente               Bonaire ( Antille olandesi ), con gli avv.ti W. Knibbeler e K.
in Bruxelles, rappresentata dagli avv.ti Jean-Noèl Louis,              Defares, del foro di Amsterdam e, rispettivamente, di Rot­
Thierry Demaseure e Ariane Tornei , del foro di Bruxelles,             terdam, con domicilio eletto in Lussemburgo presso l'avv.
con domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fiduciaire               Loesch, rue Goethe 11 , ha presentato dinanzi al Tribunale
Myson SARL, 30, rue de Cessange, ha presentato dinanzi                 di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro
al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ri­              la Commissione delle Comunità europee .
corso contro la Commissione delle Comunità europee .
                                                                       La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
La ricorrente chiede che piaccia al Tribunale :
— annullare la decisione del direttore generale del perso­             — annullare il regolamento della Commissione 8 gennaio
     nale e dell'amministrazione del 7 maggio 1996 che ri­                  1997, n. 21 ('), che istituisce misure di salvaguardia
     solve il contratto di agente temporaneo della ricorrente               per l'importazione di riso originario dei paesi e territo­
     al 1° settembre 1996;                                                  ri d'oltremare;