CELEX: 31978R1374
Language: it
Date: 1978-06-20 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1374/78 del Consiglio, del 20 giugno 1978, relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di 38 000 capi di giovenche e vacche, diverse da quelle destinate alla macellazione, di alcune razze di montagna, della sottovoce ex 01.02 A II b) della tariffa doganale comune

>4. 6. 78                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 167/ 1
                          (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 1374/78 DEL CONSIGLIO
                                                     del 20 giugno 1978
                 relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente
                 tariffario comunitario di 38 000 capi di giovenche e vacche, diverse da quelle
                 destinate alla macellazione, di alcune razze di montagna, della sottovoce
                                    ex 01.02 A II b) della tariffa doganale comune
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             fici che zootecnici ; che la Danimarca non possiede
                                                                  regioni adatte all'allevamento di questo tipo di
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica           bestiame ; che, pur tenendo conto di questi elementi
 europea, in particolare gli articoli 43 e 113,                   particolari, occorre salvaguardare il carattere comuni­
                                                                  tario del contingente tariffario in questione preve­
vista la proposta della Commissione,                              dendo la copertura del fabbisogno che potrebbe even­
                                                                  tualmente manifestarsi in questo Stato membro ; che,
visto il parere del Parlamento europeo ('),                       a tal fine, detto Stato membro può effettuare adeguati
                                                                  prelievi dalla riserva comunitaria costituita ; che, per
considerando che per le giovenche e vacche diverse da             rispecchiare il più possibile l'effettiva evoluzione del
quelle destinate alla macellazione, di alcune razze di            mercato in oggetto, la ripartizione iniziale dovrebbe
montagna, della sottovoce ex 01.02 A II b) della                  essere effettuata proporzionalmente al fabbisogno di
tariffa doganale comune, la Comunità economica                    ciascuno degli Stati membri interessati, calcolato sia in
europea si è impegnata, nell'ambito del GATT, ad                  base ai dati statistici relativi alle importazioni prove­
aprire un contingente tariffario comunitario annuo di             nienti da paesi terzi durante un periodo di riferimento
20 000 capi al dazio del 6 % ; che le autorità compe­             rappresentativo, sia in base alle prospettive econo­
tenti dello Stato membro di destinazione determinano
le condizioni di ammissione al beneficio di tale
                                                                  miche per il periodo contingentale di cui trattasi ;
contingente ; che in uno scambio di lettere con
l'Austria, in data 21 luglio 1972, la Comunità a titolo           considerando che, trattandosi di animali di talune
autonomo si è impegnata ad aumentare il volume del                razze ben determinate, non specificamente indicate
contingente tariffario in questione da 20 000 a 30 000            nelle nomenclature statistiche degli Stati membri, i
capi ed a ridurre il dazio contingentale dal 6 al 4 % ;           dati relativi alle importazioni eventualmente forniti da
che nel frattempo questo volume, a titolo autonomo, è             questi ultimi non potrebbero essere considerati suffi­
stato portato a 38 000 capi ; che è pertanto necessario           cientemente precisi e rappresentativi per servire di
aprire il contingente tariffario summenzionato per il             base alla ripartizione di cui trattasi ; che il grado di
periodo dal 1° luglio 1978 al 30 giugno 1979, al dazio            utilizzazione dei contingenti tariffari comunitari aperti
del 4 % e per un volume pari a 38 000 capi ;                      per gli stessi animali nella Comunità nella sua compo­
                                                                  sizione originaria, nonché le previsioni effettuate da
considerando che occorre garantire, in particolare,               alcuni Stati membri consentono di valutare come
l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli             segue il loro fabbisogno, per quanto riguarda le impor­
importatori al contingente nonché l'applicazione                  tazioni in provenienza da paesi terzi, per il periodo
senza interruzione del dazio contingentale a tutte le             contingentale di cui trattasi :
importazioni degli animali in questione fino all'esauri­
mento del contingente ; che un sistema di utilizza­
zione del contingente tariffario comunitario basato su                    Benelux                         1 500 capi,
                                                                          R. f. di Germania              10 000 capi,
una ripartizione tra gli Stati membri appare idoneo a
rispettare la natura comunitaria di detto contingente,                    Francia                         3 900 capi,
tenuto conto dei principi sopra enunciati ; che le possi­                 Italia                          6 100 capi ;
bilità di utilizzazione di tali razze di montagna sono
peraltro condizionate da fattori particolari, sia geogra­
                                                                  che, in mancanza di indicazioni precise, il fabbisogno
(') Parere reso il 17. 6. 1978 (non ancora apparso nella Gaz­     del Regno Unito e dell'Irlanda può essere valutato
    zetta ufficiale).                                             rispettivamente a 300 e 200 capi ;
 ---pagebreak---   N. L 167/2                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     24. 6 . 78
 considerando che, per tener conto dell eventuale evolu­          delle seguenti razze di montagna : razze grigia, bruna,
 zione delle importazioni dei suddetti animali negli             gialla, pezzata del Simmenthal e pezzata del Pinzgau,
 Stati membri di cui sopra, occorre suddividere in due            della sottovoce ex 01-02 A II b) della tariffa doganale
 frazioni il volume del contingente di 38 000 capi,               comune .
 ripartendo la prima tra alcuni Stati membri e costi­
 tuendo con la seconda una riserva destinata a coprire            2.    Per l'applicazione del presente regolamento,
 sia l'ulteriore fabbisogno di quelli di detti Stati             vengono considerati come non destinati alla macella­
 membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale,          zione i succitati animali che non vengono macellati
 sia il fabbisogno che potrebbe eventualmente manife­            entro quattro mesi dal giorno della loro importazione.
 starsi negli altri Stati membri ; che, per garantire una        Possono nondimeno essere concesse delle deroghe in
 certa sicurezza agli importatori dei suddetti Stati             caso di forza maggiore (malattia, incidente), debita­
 membri, è opportuno fissare la prima frazione del               mente comprovati con un attestato di un'autorità
 contingente comunitario ad un livello che, nella fatti­         locale recante le ragioni che hanno motivato la macel­
 specie, potrebbe corrispondere al 50 % circa del                lazione.
 volume contingentale ;
                                                                 3.     Detto contingente è gestito conformemente agli
 considerando che le aliquote iniziali degli Stati               articoli seguenti.
 membri in questione possono esaurirsi più o meno                4. Al fine dell'applicazione del presente regola­
 rapidamente ; che per tener conto di questo elemento            mento, per quanto riguarda le importazioni effettuate
 ed evitare qualsiasi discontinuità, è opportuno che lo          alle condizioni definite dall'articolo 2, paragrafo 4, del
 Stato membro che abbia quasi esaurito la sua aliquota           regolamento (CEE) n .. 193/75 (•), il prelievo fissato
 iniziale proceda al prelievo di un'aliquota complemen­          conformemente all'articolo 12 del regolamento (CEE)
 tare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effet­       n . 805/68 (2) è riscosso per i quantitativi che eccedono
 tuato da ciascuno di questi Stati membri ogni qual­             quelli indicati nel certificato d'importazione.
volta la sua aliquota complementare sia quasi total­
 mente utilizzata, e ciò sino all'esaurimento della                                       Articolo 2
 riserva ; che le aliquote iniziali e complementari
devono essere valide sino alla fine del periodo contin­          Nell'ambito del contingente di cui all'articolo 1 , para­
gentale ; che tale forma di gestione richiede una               grafo 1 , il dazio della tariffa doganale comune per gli
stretta collaborazione fra gli Stati membri e la                 animali di cui allo stesso paragrafo è sospeso al livello
Commissione e che quest'ultima in particolare deve               del 4 % .
poter controllare il grado di utilizzazione del contin­
gente ed informarne gli Stati membri ;                                                    Articolo 3
considerando che, qualora a una data determinata del             1 . Una prima parte di 19 000 capi è ripartita tra gli
periodo contingentale sia disponibile in uno Stato               Stati membri in appresso enumerati. Le aliquote sono
membro una rimanenza cospicua dell'aliquota iniziale,           valide dal 1° luglio 1978 al 30 giugno 1979 fatto salvo
tale Stato deve trasferirne una notevole percentuale             l'articolo 7, e ammontano ai quantitativi seguenti :
alla riserva, onde evitare che una parte del contingente                  Benelux                           1 000 capi,
tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno                        R. f. di Germania               8 800 capi,
Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in                         Francia                         3 400 capi,
altri Stati membri ;                                                      Irlanda                             200 capi,
                                                                          Italia                           5 300 capi,
considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei                        Regno Unito                         300 capi .
Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
riuniti nell'Unione economica Benelux e da questa               2.      La seconda parte di 19 000 capi costituisce la
                                                                riserva.
rappresentati, e che pertanto qualsiasi operazione rela­
tiva alla gestione delle aliquote attribuite a detta            3.      Le importazioni degli animali in questione sono
Unione economica può essere effettuata da uno dei               soggette alle disposizioni adottate nell'ambito del rego­
suoi membri,                                                    lamento (CEE) n . 974/71 (3), modificato da ultimo dal
                                                                regolamento (CEE) n . 557/76 (4), in materia di fluttua­
                                                                zione delle monete di taluni Stati membri .
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                                         Articolo 4
                         Articolo 1                             Se in Danimarca si manifesta un fabbisogno di
                                                                bestiame del tipo indicato all'articolo 1 , paragrafo 1 ,
1.     Dal 1° luglio 1978 al 30 giugno 1979 nella               questo Stato membro preleva un'aliquota adeguata
Comunità economica europea è aperto all'importa­
zione in provenienza da paesi terzi un contingente              (') GU n . L 25 del 31 . 1 . 1975, pag. 10.
                                                                (2) GU n . L 148 del 28 . 6. 1968, pag. 24.
tariffario comunitario di 38 000 capi di giovenche e            (3) GU n . L 106 del 12. 5. 1971 , pag. 1 .
vacche, diverse da quelle destinate alla macellazione,          b) GU n. L 67 del 15. 3. 1976, pag. 1 .
 ---pagebreak---                  /
 24. 6 . 78                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 167/3
 dalla riserva, sempreché la consistenza di quest ultima          1979 incluso ed imputate sul contingente tariffario, i
 lo permetta.                                                    quantitativi di cui al secondo comma nonché, se del
                                                                 caso, la frazione della loro aliquota iniziale che essi
                                                                 versano nella riserva.
                        Articolo 5
 1 . Se l'aliquota iniziale di uno degli Stati membri di                                  Articolo 8
 cui all'articolo 3, ovvero la stessa aliquota diminuita
 della frazione versata nella riserva, qualora sia stato         La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote
 applicato l'articolo 7, viene utilizzata in ragione del         aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli
 90 % o più, tale Stato procede senza indugio,                   3, 4 e 5 e li informa, non appena le pervengono le
 mediante notifica alla Commissione, al prelievo di              notifiche, del grado di esaurimento della riserva.
una seconda aliquota pari al 1 5 % della propria
aliquota iniziale, eventualmente arrotondata all'unità           Essa informa gli Stati membri, entro il 1° aprile 1979,
superiore, sempreché la consistenza della riserva lo            dell'entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati a
                                                                 norma dell'articolo 7.
permetta.
2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, anche la          Essa vigila affinché il prelievo, che esaurisce la riserva
seconda aliquota prelevata da uno di questi Stati               sia limitato al quantitativo disponibile e, a tal fine, ne
membri è utilizzata in ragione del 90 % o più, lo                precisa l'entità allo Stato membro che procede all'ul­
Stato in questione procede, secondo le condizioni di            timo prelievo.
cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota,
pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale, eventual­                                  Articolo 9
mente arrotondata all'unità superiore.
                                                                Gli Stati membri prendono tutte le opportune disposi­
3. Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, anche            zioni affinché l'apertura delle aliquote complementari,
la terza aliquota prelevata da uno di questi Stati              prelevate in applicazione dell'articolo 4 o dell'articolo
membri è utilizzata in ragione del 90 % o più, lo               5, renda possibili le imputazioni, senza discontinuità,
Stato in questione procede, secondo le condizioni di            sulle loro aliquote cumulate del contingente comuni­
cui al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta aliquota         tario.
pari alla terza.
Tale procedura si applica sino all'esaurimento della                                     Articolo 10
riserva.
                                                                 1 . Gli Stati membri prendono tutte le opportune
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, ciascuno di questi         disposizioni per riservare il beneficio del contingente
Stati membri può procedere al prelievo di aliquote              tariffario in questione agli animali che soddisfano le
inferiori a quelle indicate in detti paragrafi, se ha           condizioni previste dall'articolo 1 , paragrafi 1 e 2.
motivo di ritenere che esse rischino di non essere inte­
ramente utilizzate. Lo Stato in questione informa la            2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
Commissione dei motivi che lo hanno indotto ad                  stabiliti sul loro territorio il libero accesso alle aliquote
applicare il presente paragrafo.                                loro assegnate.
                                                                3. Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati
                        Articolo 6                              membri viene rilevato in base alle importazioni presen­
                                                                tate in dogana accompagnate da dichiarazioni d'immis­
Le aliquote complementari prelevate in applicazione             sione al consumo.
dell'articolo 5 sono valide sino al 30 giugno 1979.
                                                                                         Articolo 11
                        Articolo 7
                                                                Gli Stati membri informano la Commissione, a sua
Gli Stati membri trasferiscono alla riserva, non oltre il       richiesta, circa le importazioni effettivamente imputate
25 marzo 1979, la frazione non utilizzata delle proprie         sulle loro aliquote.
aliquote iniziali, che alla data del 5 marzo 1979, supe­
rano il 20 % del quantitativo iniziale. Essi possono                                     Articolo 12
trasferire una quantità superiore, se hanno motivo di
ritenere che essa rischi di non essere utilizzata.              Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
Tuttavia i quantitativi per i quali sono stati rilasciati,      mente affinché vengano rispettate le disposizioni del
ma non utilizzati, certificati d'importazione, non costi­       presente regolamento.
tuiscono oggetto di tale versamento.
                                                                                         Articolo 13
Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
entro il 25 marzo 1979, il totale delle importazioni            Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio
degli animali in questione, effettuate sino al 5 marzo          1978 .
 ---pagebreak--- N. L 167/4                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           24. 6. 78
           Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
           in ciascuno degli Stati membri .
           Fatto a Lussemburgo, addì 20 giugno 1978 .
                                                                      Per il Consiglio
                                                                        Il Presidente
                                                                       P. DALSAGER
                                                                                                    f