CELEX: 32007D0798
Language: it
Date: 2007-11-22 00:00:00
Title: 2007/798/CE: Decisione del Consiglio, del 22 novembre 2007 , relativa alla conclusione dell’accordo in forma di scambio di lettere sull’applicazione provvisoria dell’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del Mozambico

17.12.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               L 331/31
            
         DECISIONE DEL CONSIGLIO
   del 22 novembre 2007
   relativa alla conclusione dell’accordo in forma di scambio di lettere sull’applicazione provvisoria dell’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del Mozambico
   (2007/798/CE)
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 300, paragrafo 2, in combinato disposto con l’articolo 37,
   vista la proposta della Commissione,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               La Comunità ha negoziato con la Repubblica del Mozambico un accordo di partenariato nel settore della pesca che conferisce alle navi comunitarie possibilità di pesca nella zona di pesca del Mozambico.
            
         
               (2)
            
            
               A seguito di tali negoziati, il 21 dicembre 2006 è stato siglato un nuovo accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del Mozambico (di seguito «l’accordo di partenariato»).
            
         
               (3)
            
            
               L’accordo in materia di pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del Mozambico, approvato con il regolamento (CE) n. 2329/2003 del Consiglio (1), deve essere sostituito dall’accordo di partenariato.
            
         
               (4)
            
            
               Per garantire la prosecuzione delle attività di pesca da parte delle navi della Comunità, è indispensabile che l’accordo di partenariato sia applicato quanto prima. A tal fine le due parti hanno siglato un accordo in forma di scambio di lettere che prevede l’applicazione provvisoria, a decorrere dal 1o gennaio 2007, dell’accordo di partenariato.
            
         
               (5)
            
            
               È nell’interesse della Comunità approvare tale accordo in forma di scambio di lettere.
            
         
               (6)
            
            
               Occorre definire il criterio di ripartizione delle possibilità di pesca tra gli Stati membri,
            
         DECIDE:
   Articolo 1
   È approvato, a nome della Comunità, l’accordo in forma di scambio di lettere sull’applicazione provvisoria dell’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del Mozambico (di seguito «l’accordo in forma di scambio di lettere»).
   I testi dell’accordo in forma di scambio di lettere e dell’accordo di partenariato sono allegati alla presente decisione.
   Articolo 2
   Le possibilità di pesca fissate dal protocollo dell’accordo di partenariato sono ripartite tra gli Stati membri, in via provvisoria, nel seguente modo:
   
               Categoria di pesca
            
            
               Tipo di nave
            
            
               Stato membro
            
            
               Licenze
            
         
               Pesca del tonno
            
            
               Pescherecci con reti a circuizione
            
            
               Spagna:
            
            
               23
            
         
               Francia:
            
            
               20
            
         
               Italia:
            
            
               1
            
         
               Pesca del tonno
            
            
               Pescherecci con palangari
            
            
               Spagna:
            
            
               21
            
         
               Francia:
            
            
               15
            
         
               Portogallo:
            
            
               7
            
         
               Regno Unito
            
            
               2
            
         Se le domande di licenza di pesca dei succitati Stati membri non esauriscono le possibilità di pesca fissate dal protocollo dell’accordo di partenariato, la Commissione può prendere in considerazione le domande di licenza di pesca di altri Stati membri.
   Articolo 3
   Gli Stati membri le cui navi praticano attività di pesca nell’ambito dell’accordo in forma di scambio di lettere notificano alla Commissione i quantitativi di ogni stock catturati nella zona di pesca del Mozambico secondo le modalità previste dal regolamento (CE) n. 500/2001 della Commissione, del 14 marzo 2001, che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 2847/93 del Consiglio in relazione al controllo delle catture effettuate dai pescherecci comunitari nelle acque di paesi terzi e in alto mare (2).
   Articolo 4
   Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la/le persona/e abilitata/e a firmare l’accordo in forma di scambio di lettere allo scopo di impegnare la Comunità.
   
      Bruxelles, addì 22 novembre 2007.
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         M. PINHO
      
   
   
      (1)  Regolamento (CE) n. 2329/2003 del Consiglio, del 22 dicembre 2003, relativo alla conclusione dell’accordo in materia di pesca fra la Comunità europea e la Repubblica del Mozambico (GU L 345 del 31.12.2003, pag. 43).
   
      (2)  GU L 73 del 15.3.2001, pag. 8.
   ACCORDO
   in forma di scambio di lettere sull’applicazione provvisoria dell’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del Mozambico
   Egregio signore,
   in riferimento all’accordo nel settore della pesca tra la Comunità europea, da un lato, e la Repubblica del Mozambico, dall’altro, siglato il 21 dicembre 2006, compreso il protocollo, con l’allegato e le relative appendici, che stabilisce le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria per il periodo dal 1o gennaio 2007 al 31 dicembre 2011, mi pregio informarLa che il governo del Mozambico è disposto ad applicare il suddetto accordo in via provvisoria a decorrere dal 1o gennaio 2007, in attesa della sua entrata in vigore a norma dell’articolo 17 dello stesso, a condizione che la Comunità europea sia disposta a fare altrettanto.
   In questo caso la prima rata della contropartita finanziaria fissata all’articolo 2 del protocollo dovrà essere versata al più tardi entro il 31 ottobre 2007.
   Le sarei grato se volesse confermare l’accordo della Comunità europea su tale applicazione provvisoria.
   Voglia gradire i sensi della mia più alta considerazione.
   
      Per il governo del Mozambico
   
   Egregio signore,
   mi pregio comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna, così redatta:
   
      «In riferimento all’accordo nel settore della pesca tra la Comunità europea, da un lato, e la Repubblica del Mozambico, dall’altro, siglato il 21 dicembre 2006, compreso il protocollo, con l’allegato e le relative appendici, che stabilisce le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria per il periodo dal 1o gennaio 2007 al 31 dicembre 2011, mi pregio informarLa che il governo del Mozambico è disposto ad applicare il suddetto accordo in via provvisoria a decorrere dal 1o gennaio 2007, in attesa della sua entrata in vigore a norma dell’articolo 17 dello stesso, a condizione che la Comunità europea sia disposta a fare altrettanto.
      In questo caso la prima rata della contropartita finanziaria fissata all’articolo 2 del protocollo dovrà essere versata al più tardi entro il 31 ottobre 2007.
      Le sarei grato se volesse confermarmi l’accordo della Comunità europea su tale applicazione provvisoria.»
   
   Mi pregio confermarLe l’accordo della Comunità europea su tale applicazione provvisoria.
   Voglia gradire i sensi della mia più alta considerazione.
   
      Per la Comunità europea
   
   ACCORDO
   di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del Mozambico
   LA COMUNITÀ EUROPEA, di seguito denominata «la Comunità»,
   e
   LA REPUBBLICA DEL MOZAMBICO, di seguito denominata «Mozambico»,
   di seguito denominate «le parti»,
   CONSIDERANDO le intense relazioni di cooperazione esistenti tra la Comunità e il Mozambico, in particolare nell’ambito dell’accordo di Cotonou, nonché il loro desiderio comune di rafforzare tali relazioni,
   CONSIDERANDO il desiderio delle parti di promuovere lo sfruttamento responsabile delle risorse alieutiche attraverso la cooperazione,
   TENENDO CONTO della convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare,
   RICONOSCENDO che il Mozambico esercita i propri diritti di sovranità o di giurisdizione in una zona che si estende fino a 200 miglia nautiche dalle linee di base, conformemente alla convenzione delle Nazioni unite sul diritto del mare,
   DETERMINATE ad applicare le decisioni e le raccomandazioni adottate dalle pertinenti organizzazioni regionali di cui le parti sono membri,
   CONSAPEVOLI dell’importanza dei principi stabiliti dal Codice di condotta per una pesca responsabile adottato in occasione della conferenza della FAO del 1995,
   DETERMINATE a cooperare, nel reciproco interesse, alla promozione di una pesca responsabile al fine di garantire la conservazione a lungo termine e lo sfruttamento sostenibile delle risorse biologiche marine,
   CONVINTE che da tale cooperazione debbano scaturire misure e iniziative complementari, sinergiche e conformi agli obiettivi politici, siano esse adottate congiuntamente o separatamente,
   DECISE, ai fini di tale cooperazione, ad instaurare il dialogo necessario per attuare la politica della pesca del Mozambico coinvolgendo gli operatori della società civile,
   DESIDEROSE di stabilire le modalità e le condizioni per l’esercizio della pesca da parte delle navi comunitarie nelle acque del Mozambico e per il sostegno della Comunità a favore di una pesca responsabile in tali acque,
   RISOLUTE a promuovere una cooperazione economica più stretta nell’industria della pesca e nelle attività correlate favorendo la cooperazione tra imprese di entrambe le parti,
   CONVENGONO QUANTO SEGUE:
   Articolo 1
   Campo di applicazione
   Il presente accordo stabilisce i principi, le norme e le procedure che disciplinano:
   
               —
            
            
               la cooperazione economica, finanziaria, tecnica e scientifica nel settore della pesca al fine di promuovere una pesca responsabile nella zona di pesca del Mozambico, onde garantire la conservazione e lo sfruttamento sostenibile delle risorse alieutiche e contribuire allo sviluppo del settore della pesca mozambicano,
            
         
               —
            
            
               le condizioni per l’accesso dei pescherecci comunitari alla zona di pesca del Mozambico,
            
         
               —
            
            
               la cooperazione relativa alle modalità di controllo della pesca nella zona di pesca del Mozambico, al fine di garantire l’osservanza delle succitate condizioni, l’efficacia delle misure di conservazione e di gestione degli stock ittici e la lotta contro la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata,
            
         
               —
            
            
               le associazioni tra operatori intese a sviluppare, nell’interesse comune, attività economiche nel settore della pesca e attività correlate.
            
         Articolo 2
   Definizioni
   Ai fini del presente accordo valgono le seguenti definizioni:
   
               a)
            
            
               «autorità del Mozambico»: il ministero della pesca della Repubblica del Mozambico;
            
         
               b)
            
            
               «autorità della Comunità»: la Commissione europea;
            
         
               c)
            
            
               «zona di pesca del Mozambico»: le acque marittime del Mozambico in cui la pesca è autorizzata;
            
         
               d)
            
            
               «peschereccio»: qualsiasi imbarcazione utilizzata per la pesca conformemente alla normativa del Mozambico;
            
         
               e)
            
            
               «nave comunitaria»: un peschereccio battente bandiera di uno Stato membro della Comunità e registrato nella Comunità;
            
         
               f)
            
            
               «commissione mista»: una commissione composta da rappresentanti della Comunità e del Mozambico, secondo quanto previsto all’articolo 9 del presente accordo;
            
         
               g)
            
            
               «trasbordo»: il trasferimento, effettuato nell’area portuale, della totalità o di parte del pescato detenuto a bordo di un peschereccio verso un’altra imbarcazione;
            
         
               h)
            
            
               «armatore»: la persona legalmente responsabile di un peschereccio, che lo dirige e lo controlla;
            
         
               i)
            
            
               «marinai ACP»: qualsiasi marinaio che sia cittadino di un paese non europeo firmatario dell’accordo di Cotonou.
            
         Articolo 3
   Principi e obiettivi relativi all’attuazione del presente accordo
   1.   Le due parti si impegnano a promuovere una pesca responsabile nelle acque del Mozambico, secondo quanto previsto dal Codice di condotta per una pesca responsabile della FAO e in base al principio della non discriminazione tra le varie flotte pescherecce operanti in tali acque.
   2.   Le parti cooperano al fine di valutare i risultati dell’attuazione della politica adottata dal governo del Mozambico in materia di pesca nonché le misure, i programmi e le azioni realizzate nell’ambito dell’accordo; a tal fine esse instaurano un dialogo politico nel settore della pesca. I risultati delle valutazioni sono analizzati dalla commissione mista prevista all’articolo 9 del presente accordo.
   3.   Le parti si impegnano a garantire l’attuazione del presente accordo in conformità dei principi di buon governo economico e sociale, tenendo conto dello stato degli stock ittici.
   4.   L’ingaggio di marinai del Mozambico a bordo delle navi comunitarie è disciplinato dalla Dichiarazione dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro, che si applica di diritto ai contratti corrispondenti e alle condizioni generali di lavoro. Questo vale in particolare per la libertà di associazione, il riconoscimento effettivo del diritto di contrattazione collettiva dei lavoratori e l’eliminazione della discriminazione in materia di impiego e professione. Ai marinai originari di paesi ACP diversi dal Mozambico vengono riservate le stesse condizioni.
   5.   Le parti si consultano prima di adottare qualsiasi decisione atta ad incidere sulle attività delle navi comunitarie nell’ambito del presente accordo.
   Articolo 4
   Cooperazione in campo scientifico
   1.   Nel periodo di applicazione del presente accordo la Comunità e le autorità del Mozambico si adoperano per sorvegliare l’evoluzione delle risorse nella zona di pesca del Mozambico.
   2.   Le parti si impegnano a consultarsi, nell’ambito di un gruppo di lavoro scientifico congiunto o nell’ambito delle organizzazioni internazionali competenti, al fine di garantire la gestione e la conservazione delle risorse biologiche nell’Oceano Indiano e cooperare alla ricerca scientifica nei settori pertinenti.
   3.   In conformità di quanto previsto al paragrafo 2, le due parti si consultano nell’ambito della commissione mista di cui all’articolo 9 e adottano congiuntamente misure di conservazione volte a garantire la gestione sostenibile degli stock ittici che interessano le attività delle navi comunitarie.
   Articolo 5
   Accesso delle navi comunitarie alle zone di pesca nelle acque del Mozambico
   1.   Il Mozambico si impegna ad autorizzare le navi comunitarie a esercitare attività di pesca nella propria zona di pesca, conformemente alle disposizioni del presente accordo, compresi il protocollo e l’allegato.
   2.   Le attività di pesca disciplinate dal presente accordo sono soggette alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in Mozambico. Le autorità del Mozambico notificano alla Commissione qualsiasi modifica della suddetta legislazione.
   3.   Il Mozambico si impegna ad adottare tutte le disposizioni necessarie all’effettiva applicazione delle disposizioni del protocollo in materia di controllo delle attività di pesca. Le navi comunitarie cooperano con le autorità mozambicane preposte al controllo della pesca.
   4.   La Comunità si impegna ad adottare tutte le misure opportune per garantire che le proprie navi rispettino le disposizioni del presente accordo nonché la legislazione che disciplina la pesca nella zona di pesca del Mozambico.
   Articolo 6
   Licenze
   1.   Possono svolgere attività di pesca nella zona di pesca del Mozambico solo le navi comunitarie che detengano a bordo una licenza o una copia della licenza di pesca rilasciata in virtù del presente accordo e del protocollo ad esso allegato.
   2.   La procedura per il rilascio di una licenza di pesca per una nave, i canoni applicati agli armatori e le relative modalità di pagamento sono specificati nell’allegato del protocollo.
   Articolo 7
   Contropartita finanziaria
   1.   La Comunità concede al Mozambico una contropartita finanziaria in conformità delle condizioni stabilite nel protocollo e negli allegati. Tale contropartita unica è definita sulla base delle due componenti seguenti:
   
               a)
            
            
               l’accesso delle navi comunitarie alle acque e alle risorse alieutiche del Mozambico; e
            
         
               b)
            
            
               il sostegno finanziario della Comunità a favore di una pesca responsabile e di uno sfruttamento sostenibile delle risorse alieutiche nelle acque del Mozambico.
            
         2.   La componente della contropartita finanziaria di cui al paragrafo 1, lettera b), è stabilita in funzione degli obiettivi identificati di comune accordo dalle parti in conformità del protocollo, che dovranno essere conseguiti nell’ambito della politica settoriale della pesca definita dal governo mozambicano sulla base di una programmazione annuale e pluriennale per l’attuazione di tale politica.
   3.   La contropartita finanziaria della Comunità è versata annualmente secondo le modalità stabilite nel protocollo, fatte salve le disposizioni del presente accordo e del protocollo concernenti l’eventuale modifica del suo importo per i seguenti motivi:
   
               a)
            
            
               gravi circostanze, ad esclusione dei fenomeni naturali, che impediscano l’esercizio della pesca nelle acque del Mozambico;
            
         
               b)
            
            
               una riduzione delle possibilità di pesca concesse alle navi comunitarie, stabilita di comune accordo dalle parti ai fini della gestione degli stock considerati, se tale provvedimento è ritenuto necessario per garantire la conservazione e lo sfruttamento sostenibile delle risorse alla luce dei migliori pareri scientifici disponibili;
            
         
               c)
            
            
               un aumento delle possibilità di pesca concesse alle navi comunitarie, stabilito di comune accordo dalle parti, purché tale provvedimento risulti compatibile con lo stato delle risorse alla luce dei migliori pareri scientifici disponibili;
            
         
               d)
            
            
               la revisione delle condizioni relative al sostegno finanziario per l’attuazione della politica settoriale della pesca in Mozambico, ove ciò sia giustificato dai risultati della programmazione annuale e pluriennale osservati dalle parti;
            
         
               e)
            
            
               la denuncia del presente accordo ai sensi dell’articolo 12;
            
         
               f)
            
            
               la sospensione del presente accordo ai sensi dell’articolo 13.
            
         Articolo 8
   Promozione della cooperazione tra gli operatori economici e nella società civile
   1.   Le parti promuovono la cooperazione economica, scientifica e tecnica nel settore della pesca e nei settori connessi. Esse si consultano ai fini del coordinamento delle misure che possono essere adottate a questo scopo.
   2.   Le parti incoraggiano lo scambio di informazioni sulle tecniche e gli attrezzi da pesca, i metodi di conservazione e i processi industriali di trasformazione dei prodotti della pesca.
   3.   Le parti si adoperano per creare condizioni atte a favorire le relazioni tra le rispettive imprese in campo tecnico, economico e commerciale, creando i presupposti per lo sviluppo del commercio e degli investimenti.
   4.   Le parti si impegnano ad attuare un piano d’azione con la partecipazione di operatori del Mozambico e della Comunità al fine di dare impulso agli sbarchi di prodotti ittici in Mozambico da parte di navi comunitarie.
   5.   Le parti promuovono, in particolare, la costituzione di società miste che perseguano un interesse comune, nel rigoroso rispetto della legislazione vigente in Mozambico e nella Comunità.
   Articolo 9
   Commissione mista
   1.   È costituita una commissione mista incaricata di controllare l’applicazione del presente accordo. La commissione mista espleta le seguenti funzioni:
   
               a)
            
            
               controlla l’esecuzione, l’interpretazione e l’applicazione dell’accordo e segnatamente la definizione della programmazione annuale e pluriennale prevista all’articolo 7, paragrafo 2, e ne valuta l’attuazione;
            
         
               b)
            
            
               coordina le questioni di comune interesse in materia di pesca;
            
         
               c)
            
            
               funge da organo di conciliazione per le controversie eventualmente derivanti dall’interpretazione o dall’applicazione dell’accordo;
            
         
               d)
            
            
               riconsidera eventualmente il livello delle possibilità di pesca e, di conseguenza, della contropartita finanziaria;
            
         
               e)
            
            
               svolge qualsiasi altra funzione stabilita dalle parti di comune accordo.
            
         2.   La commissione mista esercita le sue funzioni tenendo conto dei risultati delle consultazioni scientifiche previste all’articolo 4 del presente accordo.
   3.   La commissione mista si riunisce almeno una volta all’anno, alternativamente in Mozambico e nella Comunità, ed è presieduta dalla parte ospitante. Essa si riunisce in sessione straordinaria su richiesta di una delle parti.
   Articolo 10
   Zona geografica di applicazione
   Il presente accordo si applica, da una parte, ai territori in cui trova applicazione il trattato che istituisce la Comunità europea, alle condizioni ivi stabilite e, dall’altra, al territorio del Mozambico.
   Articolo 11
   Durata
   Il presente accordo si applica per un periodo di cinque anni decorrente dalla sua entrata in vigore; esso è tacitamente rinnovabile per ulteriori periodi di cinque anni, salvo denuncia notificata in conformità dell’articolo 12.
   Articolo 12
   Denuncia
   1.   Il presente accordo può essere denunciato da una delle parti in caso di circostanze gravi diverse dai fenomeni naturali, non soggette al ragionevole controllo di una delle parti, tali da impedire l’esercizio dell’attività di pesca nelle acque del Mozambico. Il presente accordo può essere inoltre denunciato da ciascuna delle parti in caso di degrado degli stock interessati, constatazione di un livello ridotto di sfruttamento delle possibilità di pesca concesse alle navi comunitarie o mancato rispetto degli impegni assunti dalle parti in materia di lotta contro la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata.
   2.   La parte interessata notifica per iscritto all’altra parte l’intenzione di denunciare l’accordo almeno sei mesi prima della scadenza del periodo iniziale o di ogni periodo supplementare.
   3.   L’invio della notifica di cui al paragrafo 2 comporta l’avvio di consultazioni tra le parti.
   4.   L’ammontare della contropartita finanziaria prevista all’articolo 7 per l’anno in cui prende effetto la denuncia dell’accordo è ridotto proporzionalmente, pro rata temporis.
   Articolo 13
   Sospensione
   1.   L’applicazione del presente accordo può essere sospesa su iniziativa di una delle parti in caso di grave disaccordo in merito all’applicazione delle relative disposizioni. Ai fini della sospensione dell’applicazione del protocollo la parte interessata è tenuta a notificare la sua intenzione per iscritto almeno tre mesi prima della data prevista di entrata in vigore della sospensione. Al ricevimento della notifica le parti avviano consultazioni al fine di risolvere in via amichevole le divergenze fra loro insorte.
   2.   L’ammontare della contropartita finanziaria prevista all’articolo 7 è ridotto proporzionalmente, pro rata temporis, in funzione della durata della sospensione.
   Articolo 14
   Protocollo e allegato
   Il protocollo, l’allegato e le appendici formano parte integrante del presente accordo.
   Articolo 15
   Disposizioni applicabili del diritto nazionale
   Le attività delle navi comunitarie operanti nelle acque del Mozambico sono disciplinate dalla normativa applicabile nel suddetto Stato, salvo diversa disposizione del presente accordo, del protocollo, dell’allegato e delle appendici.
   Articolo 16
   Abrogazione
   Il presente accordo abroga e sostituisce, alla data della sua entrata in vigore, l’accordo tra la Comunità europea e il governo della Repubblica del Mozambico sulla pesca al largo del Mozambico, entrato in vigore il 31 dicembre 2003.
   Articolo 17
   Entrata in vigore
   Il presente accordo, redatto in duplice esemplare in lingua bulgara, ceca, danese, estone, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, lettone, lituana, maltese, neerlandese, polacca, portoghese, rumena, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca e ungherese, ciascun testo facente ugualmente fede, entra in vigore il 1o gennaio 2007.
   PROTOCOLLO
   che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del Mozambico sulla pesca al largo del Mozambico per il periodo dal 1o gennaio 2007 al 31 dicembre 2011
   Articolo 1
   Periodo di applicazione e possibilità di pesca
   1.   Per un periodo di cinque anni decorrente dal 1o gennaio 2007, le possibilità di pesca concesse ai sensi dell’articolo 5 dell’accordo sono fissate come segue:
   specie altamente migratorie (specie elencate nell’allegato 1 della convenzione delle Nazioni unite del 1982):
   
               —
            
            
               tonniere congelatrici con reti a circuizione: 44 unità,
            
         
               —
            
            
               pescherecci con palangari di superficie: 45 unità.
            
         2.   Il paragrafo 1 si applica fatte salve le disposizioni degli articoli 4 e 5 del presente protocollo.
   3.   Le navi battenti bandiera di uno Stato membro della Comunità europea possono svolgere attività di pesca nella zona di pesca del Mozambico soltanto se in possesso di una licenza di pesca rilasciata nell’ambito del presente protocollo secondo le modalità descritte nel relativo allegato.
   Articolo 2
   Contropartita finanziaria — Modalità di pagamento
   1.   La contropartita finanziaria prevista all’articolo 7 dell’accordo comprende, da un lato, per il periodo di cui all’articolo 1, un importo annuo di 650 000 EUR corrispondente a un quantitativo di riferimento di 10 000 tonnellate annue e, dall’altro, un importo specifico di 250 000 EUR all’anno destinato al sostegno e all’attuazione della politica settoriale della pesca del Mozambico. Tale importo specifico fa parte integrante della contropartita finanziaria unica definita all’articolo 7 dell’accordo.
   2.   Il paragrafo 1 si applica fatte salve le disposizioni degli articoli 4, 5, 6 e 7 del presente protocollo.
   3.   La somma degli importi di cui al paragrafo 1, pari a 900 000 EUR, è pagata annualmente dalla Comunità durante il periodo di applicazione del presente protocollo.
   4.   Se il volume complessivo delle catture effettuate dalle navi della Comunità nelle acque del Mozambico supera il quantitativo di riferimento, l’importo della contropartita finanziaria annuale è aumentato di 65 EUR per tonnellata supplementare catturata. Tuttavia l’importo annuo complessivo versato dalla Comunità non può superare il doppio dell’importo equivalente al quantitativo di riferimento (1 300 000 EUR). Se i quantitativi catturati dalle navi comunitarie superano i quantitativi corrispondenti al doppio dell’importo annuo complessivo, l’importo dovuto per il quantitativo eccedente tale massimale è versato l’anno successivo.
   5.   Il pagamento della contropartita finanziaria di cui al paragrafo 1 è effettuato entro il 31 ottobre 2007 per il primo anno ed entro il 15 gennaio 2008, 2009, 2010 e 2011 per gli anni successivi.
   6.   Fatte salve le disposizioni dell’articolo 7, l’utilizzo della contropartita finanziaria è di esclusiva competenza delle autorità del Mozambico.
   7.   La contropartita finanziaria è versata su un conto del Tesoro pubblico aperto presso un’istituzione finanziaria designata dalle autorità del Mozambico.
   Articolo 3
   Cooperazione per una pesca responsabile — Cooperazione scientifica
   1.   Le due parti si impegnano a promuovere una pesca responsabile nelle acque del Mozambico.
   2.   Nel periodo di applicazione del presente accordo la Comunità e le autorità del Mozambico sorvegliano l’evoluzione delle risorse nella zona di pesca del Mozambico.
   3.   All’entrata in vigore del protocollo le parti stabiliscono di comune accordo le modalità della consulenza scientifica prevista all’articolo 4, paragrafo 2, dell’accordo in preparazione dei lavori della commissione mista di cui all’articolo 9 dell’accordo.
   Articolo 4
   Revisione di comune accordo delle possibilità di pesca
   1.   Le possibilità di pesca di cui all’articolo 1 possono essere aumentate di comune accordo a condizione che, in base alle conclusioni della riunione scientifica prevista all’articolo 3, paragrafo 4, tale aumento non comprometta la gestione sostenibile delle risorse del Mozambico. In tal caso la contropartita finanziaria di cui all’articolo 2, paragrafo 1, è maggiorata proporzionalmente, pro rata temporis. L’importo complessivo della contropartita finanziaria versata dalla Comunità europea non può tuttavia superare il doppio dell’importo indicato all’articolo 2, paragrafo 1. Se i quantitativi catturati dalle navi comunitarie superano il doppio di 10 000 t (cioè 20 000 t), l’importo dovuto per il quantitativo eccedente tale massimale è versato l’anno successivo.
   2.   Al contrario, se le parti concordano una riduzione delle possibilità di pesca previste all’articolo 1, la contropartita finanziaria è ridotta proporzionalmente, pro rata temporis.
   3.   Le parti possono altresì rivedere, previa consultazione e di comune accordo, la ripartizione delle possibilità di pesca tra diverse categorie di navi, nel rispetto delle raccomandazioni eventualmente formulate dalla riunione scientifica di cui all’articolo 3 in relazione alla gestione degli stock che potrebbero essere interessati da tale ridistribuzione. Ove ciò sia giustificato dalla ridistribuzione delle possibilità di pesca, le parti concordano l’adeguamento corrispondente della contropartita finanziaria.
   Articolo 5
   Nuove possibilità di pesca
   1.   Se le navi comunitarie sono interessate ad attività di pesca non contemplate dall’articolo 1, le parti si consultano prima che le autorità del Mozambico autorizzino eventualmente tali nuove attività. Ove del caso, le parti concordano le condizioni applicabili alle nuove possibilità di pesca e, se necessario, apportano modifiche al presente protocollo e al relativo allegato.
   2.   Le parti promuovono le attività di pesca sperimentale nelle acque del Mozambico. In tale contesto, su richiesta di una delle parti, esse si consultano e stabiliscono, caso per caso, le condizioni ed altri parametri applicabili a tali attività.
   Le due parti svolgono attività di pesca sperimentale in conformità dei parametri concordati e delle disposizioni amministrative a tal fine stabilite. Le autorizzazioni per l’esercizio della pesca sperimentale sono concesse per un massimo di sei mesi.
   Se le parti giungono alla conclusione che le campagne di pesca sperimentale hanno dato risultati positivi, il governo del Mozambico può assegnare nuove possibilità di pesca per nuove specie per il restante periodo di applicazione del protocollo. In tal caso, la contropartita finanziaria prevista all’articolo 2, paragrafo 1, è aumentata proporzionalmente.
   Articolo 6
   Sospensione in caso di gravi circostanze
   1.   Qualora gravi circostanze, ad esclusione dei fenomeni naturali, impediscano l’esercizio della pesca nelle acque del Mozambico, la Comunità europea può sospendere il pagamento della contropartita finanziaria di cui all’articolo 2, paragrafo 1. La sospensione è decisa previa consultazione tra le parti entro due mesi dalla richiesta di una di esse, a condizione che la Comunità europea abbia soddisfatto tutti i pagamenti dovuti al momento della sospensione.
   2.   Il pagamento della contropartita finanziaria riprende non appena le parti constatino, di comune accordo e previa consultazione, che non sussistono più le circostanze che avevano portato alla sospensione delle attività di pesca e/o che la situazione è tale da consentire la ripresa delle attività.
   3.   Alla scadenza della sospensione le parti concordano le condizioni per la ripresa dell’attività di pesca da parte delle navi comunitarie.
   Articolo 7
   Promozione di una pesca responsabile nelle acque del Mozambico
   1.   Il cento per cento della contropartita finanziaria di cui all’articolo 2 è destinato al sostegno dell’attuazione della politica settoriale della pesca elaborata dal governo del Mozambico.
   Il Mozambico è responsabile della gestione dell’importo corrispondente in funzione degli obiettivi concordati dalle parti e in conformità della programmazione annuale e pluriennale.
   2.   Ai fini dell’attuazione del precedente paragrafo, all’entrata in vigore del presente protocollo e comunque entro tre mesi da tale data la Comunità e il Mozambico concordano, nell’ambito della commissione mista di cui all’articolo 9 dell’accordo, un programma settoriale pluriennale e le relative modalità di applicazione, compresi in particolare:
   
               a)
            
            
               gli orientamenti, su base annuale e pluriennale, per l’utilizzo della quota della contropartita finanziaria di cui al paragrafo 1 e degli importi specifici per le iniziative da attuare nel 2007;
            
         
               b)
            
            
               gli obiettivi da conseguire, su base annuale e pluriennale, ai fini della promozione di una pesca sostenibile e responsabile, tenuto conto delle priorità espresse dal Mozambico nell’ambito della politica nazionale della pesca o di altre politiche atte ad incidere sull’instaurazione di una pesca responsabile e sostenibile o a questa correlate, con particolare riguardo al miglioramento delle condizioni sanitarie nella produzione di prodotti della pesca e al rafforzamento della capacità di controllo delle competenti autorità del Mozambico;
            
         
               c)
            
            
               i criteri e le procedure da utilizzare ai fini della valutazione annuale dei risultati conseguiti.
            
         3.   Qualsiasi proposta di modifica del programma settoriale pluriennale o dell’utilizzo degli importi specifici per le iniziative da attuare nel 2007 deve essere approvata dalle due parti nell’ambito della commissione mista.
   4.   Ogni anno il Mozambico destina all’attuazione del programma pluriennale l’importo corrispondente alla percentuale di cui al paragrafo 1. Per il primo anno di applicazione del protocollo tale assegnazione deve essere comunicata alla Comunità al momento dell’approvazione del programma settoriale pluriennale in sede di commissione mista. Per ogni anno successivo di applicazione del protocollo il Mozambico notifica alla Comunità l’assegnazione prevista entro il 1o settembre dell’anno precedente.
   5.   Se la valutazione annuale dei risultati conseguiti nell’attuazione del programma settoriale pluriennale lo giustifica, la Comunità europea può chiedere una revisione della contropartita finanziaria prevista all’articolo 2, paragrafo 1, del presente protocollo al fine di adeguare a tali risultati l’ammontare effettivo delle risorse finanziarie destinate all’attuazione del programma.
   Articolo 8
   Controversie — Sospensione dell’applicazione del protocollo
   1.   Qualsiasi controversia tra le parti in merito all’interpretazione e all’applicazione del presente protocollo forma oggetto di consultazioni tra le parti nell’ambito della commissione mista prevista all’articolo 9 dell’accordo, se del caso convocata in riunione straordinaria, al fine di pervenire a una composizione amichevole.
   2.   Se non è possibile giungere a una composizione amichevole ai sensi del precedente paragrafo, fatte salve le disposizioni dell’articolo 9, l’applicazione del protocollo può essere sospesa su iniziativa di una parte se la controversia tra le parti è considerata grave.
   3.   Ai fini della sospensione dell’applicazione del protocollo la parte interessata è tenuta a notificare la sua intenzione per iscritto almeno tre mesi prima della data prevista di entrata in vigore della sospensione.
   4.   In caso di sospensione le parti continuano a consultarsi per giungere a una composizione amichevole. Se le parti raggiungono un’intesa il protocollo riprende ad essere applicato e l’importo della contropartita finanziaria è ridotto proporzionalmente, pro rata temporis, in funzione della durata della sospensione.
   Articolo 9
   Sospensione dell’applicazione del protocollo per mancato pagamento
   Fatte salve le disposizioni dell’articolo 6, in caso di mancata esecuzione da parte della Comunità dei pagamenti di cui all’articolo 2, l’applicazione del presente protocollo può essere sospesa alle condizioni di seguito indicate:
   
               a)
            
            
               se il pagamento non è effettuato entro il termine previsto all’articolo 2, paragrafo 5, del presente protocollo, le autorità competenti del Mozambico notificano il mancato pagamento alla Commissione europea. Quest’ultima procede alle opportune verifiche e, se del caso, al pagamento entro un termine massimo di 60 giorni lavorativi a decorrere dalla data di ricevimento della notifica;
            
         
               b)
            
            
               se il mancato pagamento è confermato o non è opportunamente giustificato entro il termine specificato nel precedente paragrafo, le autorità competenti del Mozambico possono sospendere l’applicazione del protocollo. Esse ne informano immediatamente la Commissione europea;
            
         
               c)
            
            
               l’applicazione del protocollo riprende non appena effettuato il pagamento.
            
         Articolo10
   Disposizioni applicabili del diritto nazionale
   Fatte salve le disposizioni dell’accordo, del presente protocollo, dell’allegato e delle appendici, le attività delle navi comunitarie operanti nell’ambito del presente protocollo, dell’allegato e delle appendici sono disciplinate dalla normativa applicabile nel Mozambico.
   Articolo 11
   Abrogazione
   L’allegato dell’accordo tra la Comunità europea e la Repubblica del Mozambico sulla pesca al largo del Mozambico è abrogato e sostituito dall’allegato del presente protocollo.
   Articolo 12
   Entrata in vigore
   1.   Il presente protocollo e il relativo allegato entrano in vigore alla data in cui le parti si notificano l’espletamento delle procedure a tal fine necessarie.
   2.   Il presente protocollo, il relativo allegato e le appendici si applicano a decorrere dal 1o gennaio 2007.