CELEX: 61965CJ0002
Language: it
Date: 1966-06-30
Title: Sentenza della Corte del 30 giugno 1966. # Ferriera Ernesto Preo e Figli contro Alta Autorità della CECA. # Causa 2-65.

Avis juridique important

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61965J0002

SENTENZA DELLA CORTE DEL 30 GIUGNO 1966.  -  FERRIERA ERNESTO PREO E FIGLI CONTRO L'ALTA AUTORITA'DELLA CECA.  -  CAUSA 2/65.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00315 edizione olandese pagina 00368 edizione tedesca pagina 00560 edizione italiana pagina 00242 edizione speciale inglese pagina 00219 edizione speciale danese pagina 00209 edizione speciale greca pagina 00311 edizione speciale portoghese pagina 00377

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++CONSORZI - PEREQUAZIONE DEL ROTTAME - CALCOLO DEI CONTRIBUTI - PRESA IN CONSIDERAZIONE DA PARTE DELL' ALTA AUTORITA DEL ROTTAME DI CADUTA RIUTILIZZATO - PERCENTUALE - MEDIA POSTA A BASE DEL CALCOLO - DEV' ESSERE ESATTAMENTE INDICATA  ( TRATTATO CECA, ARTICOLO 53 )  

Massima

NEL DETERMINARE GLI OBBLIGHI PECUNIARI DI UN' IMPRESA PARTECIPANTE AL CONSORZIO PER LA PEREQUAZIONE DEL ROTTAME, L' ALTA AUTORITA DEVE INDICARE - CIOE MOTIVARE - LA PERCENTUALE MEDIA CONSIDERATA NEL CASO CONCRETO PER IL CALCOLO DELL' INCIDENZA DEL ROTTAME DI CADUTA, NON ESSENDO SUFFICIENTE LA SEMPLICE DICHIARAZIONE CHE SE N' E TENUTO CONTO . LA MANCANZA DI TALE INDICAZIONE PUO' OSTACOLARE GRAVEMENTE SIA L' ADEGUATA DIFESA DEGLI INTERESSATI, SIA IL NECESSARIO CONTROLLO GIURISDIZIONALE . 

Parti

NELLA CAUSA 2-65 PROMOSSA DALLA  FERRIERA ERNESTO PREO E FIGLI,  SOCIETA IN NOME COLLETTIVO, CON SEDE IN VENEZIA-MARGHERA,  RAPPRESENTATA E ASSISTITA DALL' AVV . RAOUL LEVIS, DEL FORO DI VENEZIA,  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, PRESSO IL DOTT . CAMILLE WAGNER, 31, RUE DES ROSES, RICORRENTE,  CONTRO  L' ALTA AUTORITA' DELLA COMUNITA' EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO, AVV . ITALO TELCHINI, IN QUALITA DI AGENTE,  ASSISTITO DALL' AVV . ROLANDO QUADRI, DEL FORO DI NAPOLI,  E CON DOMICILIO ELETTO NEI SUOI UFFICI, 2, PLACE DE METZ, LUSSEMBURGO, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO :  L' ANNULLAMENTO DI DUE DECISIONI INDIVIDUALI DELL' ALTA AUTORITA, IN DATA 13 NOVEMBRE 1964, RELATIVE AL PAGAMENTO DEI CONTRIBUTI AL CONSORZIO DI PEREQUAZIONE PER IL ROTTAME IMPORTATO ED ASSIMILATO,  

Motivazione della sentenza

LA RICEVIBILITA DEL RICORSO PROPOSTO AVVERSO LE DECISIONI 13 NOVEMBRE 1964 CON CUI L' ALTA AUTORITA HA DETERMINATO GLI OBBLIGHI PECUNIARI DELLA RICORRENTE NEI CONFRONTI DEL CONSORZIO DI PEREQUAZIONE NON E STATA CONTESTATA NE DA LUOGO A RILIEVI D' UFFICIO .  E' OPPORTUNO ESAMINARE INNANZITUTTO IL MEZZO DI VIOLAZIONE DI FORME SOSTANZIALI .  LA RICORRENTE ASSUME CHE L' ALTA AUTORITA AVREBBE TRATTO DAI DATI RILEVATI PRESSO L' IMPRESA ILLAZIONI VAGHE, IPOTETICHE ED INCONTROLLABILI, SENZA TENTARE DI DAR LORO UNA GIUSTIFICAZIONE PLAUSIBILE . IN ISPECIE, IL CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA, CHE PUO' RAPPRESENTARE UNO DEGLI ELEMENTI ATTI A DETERMINARE IL CONSUMO DI ROTTAME, NON PUO' COSTITUIRE L' UNICO CRITERIO DI VALUTAZIONE .  LA CORTE OSSERVA CHE LA RICORRENTE, ADDUCENDO DI NON TENERE I LIBRI CONTABILI ABITUALI, NON HA FORNITO ALCUNA PROVA A SOSTEGNO DEI SUOI RECLAMI . L' ALTA AUTORITA AVEVA QUINDI IL POTERE DI PROCEDERE ALL' ACCERTAMENTO D' UFFICIO VALENDOSI A TAL FINE DEL PRINCIPALE ELEMENTO CONTROLLABILE NEL CASO SPECIFICO, VALE A DIRE IL CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA DEL FORNO DELL' IMPRESA .  LA RICORRENTE SI DUOLE POI CHE NELLA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA NON SIA CONTENUTA ALCUNA INDICAZIONE CIRCA L' INCIDENZA ATTRIBUITA DALL' ALTA AUTORITA AL REIMPIEGO DEL ROTTAME DI CADUTA . SIA DALLA MOTIVAZIONE CHE DAI DOCUMENTI PRODOTTI RISULTEREBBE CHE TANTO NEI CALCOLI D' ESTRAPOLAZIONE DELLE QUANTITA D' ACCIAIO PRODOTTO IN BASE ALLA QUANTITA DI ENERGIA ELETTRICA CONSUMATA, QUANTO NELLA DETERMINAZIONE DEL RAPPORTO TRA CARICA DI ROTTAME ED ACCIAIO PRODOTTO, L' ALTA AUTORITA NON AVREBBE TENUTO CONTO DI TALE ELEMENTO, ESSENZIALE AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DELL' IMPONIBILE .  LA CONVENUTA RIBATTE RICHIAMANDOSI AL DECIMO CONSIDERANDO DELLA DECISIONE IMPUGNATA, OVE SI DICHIARA CHE " IL RAPPORTO TRA CARICA SPECIFICA DI ROTTAME ED ACCIAIO PRODOTTO PUO' ESSERE STIMATO IN 1 015 CHILI, TENUTO CONTO DELLE CADUTE DI LAVORAZIONE AL LAMINATOIO ". RISULTEREBBE DALLE ULTIME SEI PAROLE CITATE CHE L' ALTA AUTORITA HA EFFETTIVAMENTE TENUTO CONTO DI QUESTO FATTORE .  LA CORTE RILEVA CHE DETTA FRASE, ANCHE QUALORA AVESSE IL SENSO ATTRIBUITOLE DALLA CONVENUTA, NON POTREBBE COSTITUIRE UN' ADEGUATA MOTIVAZIONE DEL PROCEDIMENTO SEGUITO PER TALE VALUTAZIONE . IL ROTTAME DI CADUTA RAPPRESENTA UNA PERCENTUALE SOVENTE NOTEVOLE DELLA CARICA DI ROTTAME INFORNATO; NON E QUINDI SUFFICIENTE FAR PRESENTE CHE SE N' E TENUTO CONTO, MA SI DEVE ALTRESI' INDICARE - CIOE MOTIVARE - LA PERCENTUALE MEDIA CONSIDERATA NEL CASO CONCRETO PER IL CALCOLO DELLA LORO INCIDENZA . LA MANCANZA DI TALE INDICAZIONE, CHE D' ALTRONDE PUO' ESSERE FORNITA CON RELATIVA FACILITA, PUO' OSTACOLARE SERIAMENTE SIA L' ADEGUATA DIFESA DEGLI INTERESSATI SIA IL NECESSARIO CONTROLLO GIURISDIZIONALE . IL MEZZO E DUNQUE FONDATO . PERTANTO LA DECISIONE IMPUGNATA, ADOTTATA IN VIOLAZIONE DELLE FORME PRESCRITTE AD SUBSTANTIAM, VA ANNULLATA .  

Decisione relativa alle spese

A NORMA DELL' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE E LE SPESE VANNO POSTE A SUO CARICO .  CON ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE IN DATA 12 FEBBRAIO 1965, E STATA RISERVATA OGNI DECISIONE SULLE SPESE RELATIVE AL PROCEDIMENTO SOMMARIO . ESSENDO STATA DICHIARATA IRRICEVIBILE L' ISTANZA DI SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE, LE SPESE DI DETTO PROCEDIMENTO VANNO POSTE A CARICO DELLA RICORRENTE .  

Dispositivo

LA CORTE,  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 . SONO ANNULLATE LE DECISIONI INDIVIDUALI DELL' ALTA AUTORITA DELLA COMUNITA EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO IN DATA 13 NOVEMBRE 1964 RIGUARDANTI IL VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI AL CONSORZIO DI PEREQUAZIONE PER IL ROTTAME IMPORTATO ED ASSIMILATO .  2 . LE SPESE DEL PROCEDIMENTO PRINCIPALE SONO POSTE A CARICO DELLA CONVENUTA .  3 . LE SPESE RELATIVE AL PROCEDIMENTO SOMMARIO SONO POSTE A CARICO DELLA RICORRENTE .