CELEX: C2005/132/01
Language: it
Date: 2005-05-28 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione), 14 aprile 2005, nella causa C-460/01: Commissione delle Comunità europee contro Regno dei Paesi Bassi («Inadempimento di uno Stato — Regolamenti (CEE) n. 2913/92 e n. 2454/93 — Transito comunitario esterno — Autorità doganali — Procedure dirette alla riscossione dei dazi d'entrata — Termini — Inosservanza — Risorse proprie delle Comunità — Messa a disposizione — Termine — Inosservanza — Interessi di mora — Stato membro interessato — Mancato pagamento»)

28.5.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 132/1
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Seconda Sezione)
   14 aprile 2005
   nella causa C-460/01: Commissione delle Comunità europee contro Regno dei Paesi Bassi (1)
   
   («Inadempimento di uno Stato - Regolamenti (CEE) n. 2913/92 e n. 2454/93 - Transito comunitario esterno - Autorità doganali - Procedure dirette alla riscossione dei dazi d'entrata - Termini - Inosservanza - Risorse proprie delle Comunità - Messa a disposizione - Termine - Inosservanza - Interessi di mora - Stato membro interessato - Mancato pagamento»)
   (2005/C 132/01)
   Lingua processuale: l'olandese
   Nella causa C-460/01, avente ad oggetto un ricorso per inadempimento ai sensi dell'art. 226 CE, proposto il 28 novembre 2001, Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. G. Wilms e H.M.H. Speyart) contro Regno dei Paesi Bassi (agente: sig.ra H.G. Sevenster), la Corte (Seconda Sezione), composta dal sig. C.W.A. Timmermans, presidente di sezione, dai sigg. R. Schintgen e J.N. Cunha Rodrigues (relatore), giudici; avvocato generale: sig.ra C. Stix-Hackl; cancelliere: sig.ra M.-F. Contet, amministratore principale, ha pronunciato, il 14 aprile 2005, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Fra il 1o gennaio 1991 e il 31 dicembre 1995, il Regno dei Paesi Bassi:
               
                           —
                        
                        
                           non avendo contabilizzato l'obbligazione doganale e gli altri dazi di cui trattasi e non avendo dato comunicazione dell'importo al soggetto passivo al più tardi entro tre giorni dalla scadenza del termine fissato, rispettivamente, agli artt. 3, n. 3, e 6, n. 1, del regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1989, n. 1854, relativo alla contabilizzazione e alle condizioni di pagamento degli importi dei dazi all'importazione o dei dazi all'esportazione risultanti da un'obbligazione doganale, e agli artt. 218, n. 3, e 221, n. 1, del regolamento (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1992, n. 2913, che istituisce un codice doganale comunitario, o in una data successiva risultante dall'applicazione del regolamento (CEE, Euratom) del Consiglio 3 giugno 1971, n. 1182, che stabilisce le norme applicabili ai periodi di tempo, alle date e ai termini, laddove l'obbligato principale di un'operazione di transito doganale comunitario esterno non avesse apportato la prova della regolarità dell'operazione di transito doganale considerata entro tre mesi dall'invio della notificazione da parte dell'ufficio doganale di partenza del fatto che la spedizione non era stata tempestivamente presentata presso l'ufficio doganale di destinazione,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           non avendo messo tempestivamente a disposizione della Commissione le risorse proprie connesse a tale operazione e
                        
                     
                           —
                        
                        
                           rifiutando di pagare gli interessi di mora connessi alla stessa operazione,
                        
                     è venuto meno agli obblighi impostigli dall'art. 11 bis, n. 2, secondo comma, seconda frase, del regolamento (CEE) della Commissione 27 marzo 1987, n. 1062, recante disposizioni di applicazione e misure di semplificazione del regime di transito comunitario, come modificato dal regolamento (CEE) della Commissione 2 settembre 1992, n. 2560; dall'art. 49, n. 2, terza frase, del regolamento (CEE) della Commissione 21 aprile 1992, n. 1214, recante disposizioni di applicazione e misure di semplificazione del regime di transito comunitario, come modificato dal regolamento (CEE) della Commissione 21 dicembre 1992, n. 3712; e dall'art. 379, n. 2, terza frase, del regolamento (CEE) della Commissione 2 luglio 1993, n. 2454, che fissa talune disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che istituisce il codice doganale comunitario, nonché dagli artt. 2, 9, 10 e 11 del regolamento (CEE, Euratom) del Consiglio 29 maggio 1989, n. 1552, recante applicazione della decisione 88/376/CEE, Euratom relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità.
            
         
               2)
            
            
               Il Regno dei Paesi Bassi è condannato alle spese.
            
         
      (1)  GU C 84 del 6.4.2002.