CELEX: 62010FN0077
Language: it
Date: 2010-09-13 00:00:00
Title: Causa F-77/10: Ricorso proposto il 13 settembre 2010 — Arroyo Redondo/Commissione

6.11.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 301/65
            
         Ricorso proposto il 13 settembre 2010 — Arroyo Redondo/Commissione
   (Causa F-77/10)
   ()
   2010/C 301/105
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Fernando Arroyo Redondo (Lussemburgo, Lussemburgo) (rappresentanti: avv.ti E. Boigelot e S. Woog)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Oggetto e descrizione della controversia
   
   L'annullamento della decisione della convenuta di non includere il ricorrente nell'elenco dei funzionari promossi al grado AD10 a titolo dell'esercizio di promozione 2009.
   
      Conclusioni del ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della Commissione, pubblicata il 20 novembre 2009, di non includere il ricorrente nell'elenco dei funzionari promossi dal grado AD9 al grado AD10 a titolo dell'esercizio di promozione 2009;
            
         
               —
            
            
               in conseguenza di tale annullamento, procedere ad un nuovo esame comparativo dei meriti del ricorrente e dei meriti degli altri candidati a titolo dell'esercizio di promozione 2009 e riconoscere al ricorrente la promozione al grado AD10 con efficacia retroattiva al 1o marzo 2009, nonché il pagamento degli interessi sugli arretrati di retribuzione al tasso fissato dalla Banca centrale europea per le principali operazioni di rifinanziamento, a partire dal 1o marzo 2009, maggiorato di due punti, senza comunque rimettere in discussione la promozione degli altri funzionari promossi, i cui nomi figurano sull'elenco pubblicato il 20 novembre 2009;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione europea alle spese.