CELEX: 31998R2246
Language: it
Date: 1998-10-19 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 2246/98 della Commissione del 19 ottobre 1998 relativo alla fornitura di cereali a titolo di aiuto alimentare

20. 10. 98            IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      L 282/7
                            REGOLAMENTO (CE) N. 2246/98 DELLA COMMISSIONE
                                                    del 19 ottobre 1998
                            relativo alla fornitura di cereali a titolo di aiuto alimentare
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              zioni di fornitura, per determinare le spese che ne deri-
                                                                    vano,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio, del 27
giugno 1996, relativo alla politica ed alla gestione                HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
dell’aiuto alimentare e ad azioni specifiche di sostegno
alla sicurezza alimentare (1), in particolare l’articolo 24                                 Articolo 1
paragrafo 1, lettera b),                                            Nel quadro dell’aiuto alimentare comunitario, si procede
considerando che il regolamento citato stabilisce l’elenco          alla mobilitazione nella Comunità di cereali, ai fini della
dei paesi e degli organismi che possono beneficiare di un           loro fornitura ai beneficiari indicati nell’allegato, confor-
aiuto comunitario, nonché i criteri generali relativi al            memente al disposto del regolamento (CE) n. 2519/97 e
trasporto dell’aiuto alimentare al di là dello stadio fob;          alle condizioni specificate nell’allegato.
considerando che, in seguito a varie decisioni relative alla        Si considera che l’offerente abbia preso conoscenza di
concessione di aiuti alimentari, la Commissione ha accor-           tutte le condizioni generali e particolari applicabili e che
dato cereali ad una serie di beneficiari;                           le abbia accettate. Non vengono prese in considerazione
                                                                    eventuali altre condizioni o riserve contenute nella sua
considerando che occorre effettuare tali forniture confor-          offerta.
memente alle norme stabilite dal regolamento (CE) n.
2519/97 della Commissione, del 16 dicembre 1997, che                                        Articolo 2
stabilisce le modalità generali per la mobilitazione di
prodotti a titolo del regolamento (CE) n. 1292/96 del               Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes-
Consiglio per l’aiuto alimentare comunitario (2); che è             sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
necessario precisare in particolare i termini e le condi-           Comunità europee.
                 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                 in ciascuno degli Stati membri.
                 Fatto a Bruxelles, il 19 ottobre 1998.
                                                                               Per la Commissione
                                                                                 Franz FISCHLER
                                                                           Membro della Commissione
(1) GU L 166 del 5. 7. 1996, pag. 1.
(2) GU L 346 del 17. 12. 1997, pag. 23.
 ---pagebreak--- L 282/8           IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       20. 10. 98
                                                          ALLEGATO
                                                         LOTTI A e B
         1. Azioni nn. : 47/98 (A); 48/98 (B)
         2. Beneficiario (2): World Food Programme (PAM), via Cristoforo Colombo 426, I-00145 Roma
            tel.: (39-6) 65 13 2988; telefax: (39-6) 6513 2844/3; telex: 626675 WFP I
         3. Rappresentante del beneficiario: da designarsi dal beneficiario
         4. Paese di destinazione: A: Bangladesh; B: Etiopia
         5. Prodotto da mobilitare: frumento tenero
         6. Quantitativo totale (t nette): 46 575
         7. Numero di lotti: 2 (A: 23 575 tonnellate; B: 23 000 tonnellate)
         8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (5): GU C 114 del 29. 4. 1991, pag. 1 [II.A.1.a)]
         9. Condizionamento: A: Alla rinfusa
                                   B: GU C 267 del 13. 9. 1996, pag. 1 [1.0 A 1.c, 2.c e B.2]
        10. Etichettatura o marcatura (6): GU C 114 del 29. 4. 1991, pag. 1 [II.A.3]
            — Lingua da utilizzare per la marcatura: inglese
            — Diciture complementari: —
        11. Modo di mobilitazione del prodotto: mercato della Comunità
        12. Stadio di consegna previsto: reso porto d’imbarco — fob stivato e livellato
        13. Stadio di consegna alternativo: —
        14. a) Porto d’imbarco: —
            b) Indirizzo di carico: —
        15. Porto di sbarco: —
        16. Luogo di destinazione: —
            — porto o magazzino di transito: —
            — via di trasporto terrestre: —
        17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
            — 1o termine: dal 23. 11 al 13. 12. 1998
            — 2o termine: dal 7 al 27. 12. 1998
        18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo:
            — 1o termine: —
            — 2o termine: —
        19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00 ora di Bruxelles):
            — 1o termine: 3. 11. 1998
            — 2o termine: 17. 11. 1998
        20. Importo della garanzia d’offerta: 5 ECU/t
        21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d’offerta (1): Bureau de l’aide alimentaire, Attn. Mr T.
            Vestergaard, Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, Rue de la Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles; telex: 25670
            AGREC B; fax: (32-2) 296 70 03/296 70 04 (esclusivamente)
        22. Restituzione all’esportazione (4): restituzione applicabile il 30. 10. 1998, fissata dal regolamento (CE) n.
            2061/98 della Commissione (GU L 264 del 29. 9. 1998, pag. 42)
 ---pagebreak--- 20. 10. 98           IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       L 282/9
                                                              LOTTO C
            1. Azione n.: 49/98
            2. Beneficiario (2): World Food Programme (PAM), via Cristoforo Colombo 426, I-00145 Roma
               tel.: (39-6) 65 13 2988; telefax: 6513 2844/3; telex: 626675 WFP I
            3. Rappresentante del beneficiario: da designarsi dal beneficiario
            4. Paese di destinazione: Yemen
            5. Prodotto da mobilitare: farina di frumento tenero
            6. Quantitativo totale (t nette): 2 500
            7. Numero di lotti: 1
            8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (5): GU C 114 del 29. 4. 1991, pag. 1 [II.B.1a)]
            9. Condizionamento (7): GU C 267 del 13. 9. 1996, pag. 1 [2.2 A 1.d, 2.d e B.1]
           10. Etichettatura o marcatura (6): GU C 114 del 29. 4. 1991, pag. 1 (II.B.3)
               — Lingua da utilizzare per la marcatura: inglese
               — Diciture complementari: —
           11. Modo di mobilitazione del prodotto: mercato della Comunità
           12. Stadio di consegna previsto: reso porto d’imbarco — fob stivato
           13. Stadio di consegna alternativo: —
           14. a) Porto d’imbarco: —
               b) Indirizzo di carico: —
           15. Porto di sbarco: —
           16. Luogo di destinazione: —
               — porto o magazzino di transito: —
               — via di trasporto terrestre: —
           17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
               — 1o termine: dal 23. 11 al 13. 12. 1998
               — 2o termine: dal 7 al 27. 12. 1998
           18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo:
               — 1o termine: —
               — 2o termine: —
           19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00, ora di Bruxelles):
               — 1o termine: 3. 11. 1998
               — 2o termine: 17. 11. 1998
           20. Importo della garanzia d’offerta: 5 ECU/t
           21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d’offerta (1): Bureau de l’aide alimentaire, Attn. Mr T.
               Vestergaard, Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, Rue de la Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles; telex: 25670
               AGREC B; telefax: (32-2) 296 70 03/296 70 04 (esclusivamente)
           22. Restituzione all’esportazione (4): restituzione applicabile il 30. 10. 1998, fissata dal regolamento (CE) n.
               2061/98 della Commissione (GU L 264 del 29. 9. 1998, pag. 42)
 ---pagebreak--- L 282/10         IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        20. 10. 98
                                                          LOTTO D
          1. Azione n.: 284/97
          2. Beneficiario (2): Euronaid, PO Box 12, NL-2501 CA Den Haag, Nederland; tel.: (31-70) 33 05 757; telefax:
             36 41 701; telex: 30960 EURON NL
          3. Rappresentante del beneficiario: da designarsi dal beneficiario.
          4. Paese di destinazione: Haiti
          5. Prodotto da mobilitare: riso lavorato (codice prodotto 1006 30 92 9900 o 1006 30 94 9900 o
             1006 30 96 9900 o 1006 30 98 9900)
          6. Quantitativo totale (t nette): 580
          7. Numero di lotti: 1
          8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (5): GU C 114 del 29. 4. 1991, pag. 1 [II.A.1f)]
          9. Condizionamento (7) (8): GU C 267 del 13. 9. 1996, pag. 1 [1.0 A 1.c, 2.c e B.6]
         10. Etichettatura o marcatura (6): GU C 114 del 29. 4. 1991, pag. 1 (II.A.3)
             — Lingua da utilizzare per la marcatura: francese
             — Diciture complementari: —
         11. Modo di mobilitazione del prodotto: mercato della Comunità
         12. Stadio di consegna previsto: reso porto d’imbarco
         13. Stadio di consegna alternativo: —
         14. a) Porto d’imbarco: —
             b) Indirizzo di carico: —
         15. Porto di sbarco: —
         16. Luogo di destinazione: —
             — porto o magazzino di transito: —
             — via di trasporto terrestre: —
         17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
             — 1o termine: dal 23. 11 al 13 12. 1998
             — 2o termine: dal 7 al 27. 12. 1998
         18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo:
             — 1o termine: —
             — 2o termine: —
         19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00, ora di Bruxelles):
             — 1o termine: 3. 11. 1998
             — 2o termine: 17. 11. 1998
         20. Importo della garanzia d’offerta: 5 ECU/t
         21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d’offerta (1): Bureau de l’aide alimentaire, Attn. Mr T.
             Vestergaard, Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, Rue de la Loi/Wetstaat 200, B-1049 Bruxelles telex: 25670
             AGREC B; telefax: (32-2) 296 70 03/296 70 04 (esclusivamente)
         22. Restituzione all’esportazione (4): restituzione applicabile il 30. 10. 1998, fissata dal regolamento (CE) n.
             2061/98 della Commissione (GU L 264 del 29. 9. 1998, pag. 42)
 ---pagebreak--- 20. 10. 98           IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          L 282/11
           Note
           (1) Informazioni complementari: André Debongnie [Tel.: (32-2) 295 14 65],
                                                 Torben Vestergaard [Tel.: (32-2) 299 30 50].
           (2) Il fornitore si mette in contatto con il beneficiario o il suo rappresentante quanto prima per stabilire i
               documenti di spedizione necessari.
           (3) Il fornitore rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che, per il
               prodotto da consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato membro
               in questione, non sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del cesio 134 e
               137 e dello iodio 131.
           (4) Il regolamento (CE) n. 259/98 della Commissione (GU L 25 del 31.1.1998, pag. 39), si applica alle
               restituzioni all’esportazione. La data di cui all’articolo 2 del citato regolamento corrisponde a quella di cui
               al punto 22 del presente allegato.
               Si richiama all’attenzione del fornitore il disposto dell’articolo 4, paragrafo 1, ultimo comma, del regola-
               mento citato. La copia del certificato viene trasmessa non appena è stata accettata la dichiarazione
               d’esportazione [fax n. (32-2) 296 20 05].
           (5) Il fornitore trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna i documenti
               seguenti:
               — certificato fitosanitario.
               — lotto D: certificato di fumigazione (i cereali/derivativi di cereali devono essere sottoposti a fumigazione,
                   prima della spedizione mediante fosfuro di magnesio (min. 2 gr/m3) per almeno cinque giorni
                   dall’applicazione del fumigante all’operazione di sfiatamento. La relativa certificazione deve essere
                   disponibile al momento della spedizione).
           (6) In deroga al disposto della GU C 114 del 29 aprile 1991, il testo del punto II.A.3.c) o II.B.3.c) è sostituito
               dal seguente: «la dicitura “Comunità europea”».
           (7) Ai fini di un eventuale nuovo insaccamento, il fornitore fornisce il 2 % dei sacchi vuoti che devono essere
               della stessa qualità di quelli contenenti la merce e recare l’iscrizione, seguita da una R maiuscola.
           (8) Da spedire in contenitori di 20 piedi, regime FCL/FCL.
               Il fornitore è responsabile dei costi inerenti alla messa a disposizione dei contenitori, stadio stock del
               terminal al porto di spedizione. Tutte le altre successive spese di carico, comprese quelle di rimozione dei
               contenitori dal terminal, sono a carico del beneficiario.
               Il fornitore deve fornire all’agente addetto al ricevimento della merce l’elenco completo d’imballaggio di
               ciascuno dei contenitori, specificando il numero di sacchi relativo a ciascun numero d’azione come indicato
               nel bando di gara.
               Il fornitore deve sigillare ogni contenitore con un dispositivo di chiusura numerato (ONESEAL, SYSKO,
               Locktainer 180 o sigilli di alta sicurezza simili). Il numero deve essere comunicato al rappresentante del
               beneficiario.