CELEX: C1996/145/26
Language: it
Date: 1996-05-18 00:00:00
Title: Ricorso della Société de Distribution de Mécaniques et d'Automobiles contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 27 marzo 1996 (Causa T-45/96)

18 . 5 . 96            1 IT [                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 145/13
— condannare alle spese la convenuta .                                 — porre le spese del giudizio a carico della convenuta .
Mezzi e principali argomenti                                           Motivi e principali argomenti
Il ricorrente , agente temporaneo di grado B5 , impugna la             La decisione impugnata dispone che il divieto di esportare in
decisione della commissione esaminatrice del concorso                  altri Stati membri i prodotti « Adalate » e « Adalate 20 mg
interno COM/T/B/96 che non ammette l'interessato alle                  LP » e i prodotti « Adalat » e « Adalat Retard », pattuito
prove di detto concorso , in quanto non presentava il                  nell'ambito dei rapporti commerciali continuativi fra la
requisito di tre anni completi ed ininterrotti di servizio             ricorrente e i suoi grossisti francesi e, rispettivamente,
presso le Comunità europee in qualità di agente tempora­               spagnoli , costituisce infrazione dell'art. 85 , n . 1 , del Trattato
neo .                                                                  CE da parte della ricorrente . La detta decisione ingiunge alla
                                                                       ricorrente di cessare l'infrazione e le infligge un'ammenda di
Si ricorda a questo proposito che la candidatura del                   3 000 000 di ECU .
ricorrente è stata respinta a motivo di un'interruzione di
quindici giorni del suo rapporto di lavoro con la Commis­              La ricorrente deduce che la sua prassi commerciale si limita
sione .                                                                ad un contingentamento unilaterale mediante misure pura­
                                                                       mente interne , senza accordi con i grossisti . La decisione
A sostegno del suo ricorso l'interessato osserva che :                 impugnata assoggetta in pratica la ricorrente, in quanto
                                                                       impresa che non detiene una posizione dominante sul
— vi è stata inosservanza del diritto degli agenti temporanei          mercato, ad un obbligo a contrarre . In base all'art. 86 , il
     a partecipare ai concorsi interni , nonché degli artt. 21 ,       semplice diniego di forniture assume rilievo sotto il profilo
     n . 1 , e 29 , n . 1 dello statuto, in quanto il criterio di      del diritto della concorrenza solo quando l'impresa denega­
     pretendere dai candidati un'anzianità di servizio ininter­        trice abbia una posizione dominante sul mercato . L'inter­
     rotto può portare ad escludere candidati con qualifiche           pretazione estensiva che la Commissione dà alla norma
     pari se non superiori a quelle di altri candidati ammessi         sanzionatoria dell'art. 85 prescinde dall'elemento centrale,
     al concorso ;                                                     ossia « l'accordo », l'incontro di volontà, e dai limiti di diritto
                                                                       costituzionale ed è inoltre incompatibile con il principio
— nella fattispecie è stato commesso un patente errore di              dello Stato di diritto e con il principio della certezza . Tenuto
    valutazione, in quanto è evidente che il ricorrente è stato        conto del fatto che per la Commissione si tratta manifesta­
    praticamente al servizio della Commissione dal                     mente di un « caso cavia », con il quale essa entra in un
     16 marzo 1992 al 31 marzo 1996 .                                  terreno giuridico inesplorato, l'irrogazione dell'ammenda è
                                                                       una misura sproporzionata .
                                                                       In subordine , la ricorrente rileva poi che le riduzioni
                                                                       unilaterali delle forniture sono giustificate in misura sostan­
                                                                       ziale dalla tutela brevettuale di cui l'«Adalat Retard » fruisce
                                                                       nel Regno Unito .
Ricorso della Bayer AG contro la Commissione delle
        Comunità europee, proposto il 21 marzo 1996
                          ( Causa T-41 /96 )
                            ( 96/C 145/25 )
                 (Lingua processuale: il tedesco)                      Ricorso délia Société de Distribution de Mécaniques et
                                                                       d'Automobiles contro la Commissione delle Comunità
Il 21 marzo 1996 la Bayer AG, con sede in Leverkusen                               europee, presentato il 27 marzo 1996
( Repubblica federale di Germania ), con l'avv. Jochim                                          ( Causa T-45 /96 )
Sedemund, del foro di Colonia, con domicilio eletto in                                            ( 96/C 145/26 )
Lussemburgo presso l'avv. Aloyse May, 31 , Grand-Rue, ha
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu­
nità europee un ricorso contro la Commissione delle                                   (Lingua processuale: il francese)
Comunità europee .
                                                                       Il 27 marzo 1996 la Société de Distribution de Mécaniques
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                       et d'Automobiles , con sede a Istres ( Francia ), con l'avv . Jean
                                                                       Claude Fourgoux, del foro di Parigi, con domicilio eletto in
— annullare la decisione della convenuta 10 gennaio 1996               Lussemburgo presso lo studio dell'avv . Pierrot Schiltz, 4 , rue
     ( pratica IV/34.279/F3 ), notificata alla ricorrente il           Béatrix de Bourbon, ha presentato al Tribunale di primo
    22 gennaio 1996 ;                                                  grado delle Comunità europee un ricorso contro la Com­
                                                                       missione delle Comunità europee .
— in subordine, annullare l'ammenda di 3 milioni di ECU
    inflitta alla ricorrente;                                          La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
— in ulteriore subordine, ridurre l'ammenda ;                          — constatare la carenza della Commissione;
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— annullare la decisione implicita di diniego di comunica­        Motivi e principali argomenti
   zione ;
                                                                  La ricorrente, concessionaria Peugeot, contesta l'inerzia
— annulare la decisione implicita di riunione delle prati­        della Commissione in seguito alla denuncia che essa ha
   che;                                                           presentato contro la PSA per violazione dell'art. 85 del
— dichiarare la responsabilità extracontrattuale della            Trattato e del regolamento ( CEE ) n . 183/85 in relazione al
   Commissione e condannarla al risarcimento dei danni            testo del suo contratto di concessione e all'applicazione
   nella misura di 200 000 ECU annui a decorrere dal              dello stesso al suo caso specifico .
   14 marzo 1 995 ;
                                                                  I motivi e i principali argomenti sono quelli dedotti
— condannare la Commissione alle spese .                          nell'ambito della causa T-190/95 , Sodima/Commissione .