CELEX: C2000/063/27
Language: it
Date: 2000-03-04 00:00:00
Title: Causa C-482/99: Ricorso della Repubblica francese contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 20 dicembre 1999

C 63/14                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         4.3.2000
2. il Tribunale di primo grado ha commesso un errore di                      fondo di Stato. (Errore di qualifica giuridica dei fatti). Ad
    diritto non dichiarando che la Commissione avrebbe                       ogni modo, la Commissione non spiega assolutamente i
    dovuto notificare ai ricorrenti la decisione quando essi ne              motivi che la inducono a considerare che la sola constata-
    avevano fatto formale richiesta il 24 agosto 1998;                       zione del carattere pubblico di un’impresa sarebbe suffi-
                                                                             ciente a dimostrare l’origine pubblica dei fondi assunti ai
3. i diritti della difesa dei ricorrenti sono stati violati nel corso        sensi dell’art. 87 del Trattato (violazione dell’obbligo di
    del procedimento dinanzi al Tribunale di primo grado, il                 motivazione). Infine la Commissione non esamina neanche
    che costituisce violazione della procedura;                              l’imputabilità o no dei provvedimenti da lei contestati allo
                                                                             Stato (errore di diritto).
4. la pronuncia del Tribunale di primo grado costituisce un
    manifesto caso di snaturamento e contiene un’errata
    valutazione giuridica dei fatti.                                       — In subordine — errore manifesto di valutazione dell’asseri-
                                                                             to carattere degli aiuti erogati alla Stardust dalla SBT e
                                                                             Altus: solo a partire dalla chiusura dei conti al 30 giugno
(1) GU C 358 del 21.11.1998, pag. 19.
(2) GU C 174 del 19.6.1999, pag. 6.
                                                                             1995, caratterizzata dalla costatazione di una perdita
                                                                             considerevole (362 milioni di franchi) dovuta alla rivelazio-
                                                                             ne e alla presa in considerazione delle conseguenze del
                                                                             comportamento e delle frodi degli ex dirigenti gli impegni
                                                                             finanziari della SBT e Altus mostrano il carattere spropor-
                                                                             zionato censuratogli dalla Commissione. Prima di tale data
                                                                             però, i conti della Stardust mostravano una situazione
                                                                             accettabile per una società in avviamento. Ingiustamente la
                                                                             Commissione rifiuta di tener conto delle varie frodi
Ricorso della Repubblica francese contro la Commissione                      per dedurre il carattere da lei riscontrato o meno del
 delle Comunità europee, presentato il 20 dicembre 1999                      comportamento della SBT poiché, in particolare, nell’attesa
                                                                             della decisione dei giudici nazionali aditi per tale fattispecie,
                                                                             non può pronunciarsi su di esse.
                         (Causa C-482/99)
                          (2000/C 63/27)
                                                                           — Contraddittorietà della motivazione della decisione impu-
                                                                             gnata, in particolare, per quanto riguarda l’identificazione
Il 20 dicembre 1999, la Repubblica francese, rappresentato                   dell’erogatore dell’aiuto, in quanto la Commissione consi-
dalla signora Kareen Rispal-Bellanger e dal signor Frédéric                  dera sia congiuntamente il Crédit Lyonnais e il CDR sia il
Million, in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussembur-            Crédit Lyonnais da solo come pure il CDR da solo. Tutto il
go presso l’ambasciata di Francia, 8b, boulevard Joseph II, ha               ragionamento della Commissione sembra basarsi sul fatto
presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee un                 che l’insieme degli aiuti sarebbe ascrivibile al Crédit
ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.                        Lyonnais, comprese le successive ricapitalizzazioni o
                                                                             accantonamenti la cui imputazione a carico del CDR
                                                                             sarebbe stata soltanto differita, mentre il dispositivo stesso
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                  della decisione contempla, al contrario, gli aiuti del CDR
                                                                             alla Stardust e ne dispone il recupero.
— annullare integralmente la decisione della Commissione
    delle Comunità europee 8 settembre 1999, pronunciata
    sulla base degli artt. 87 e 88 CE, concernente gli aiuti
    all’impresa Stardust Marine;                                           — Violazione del principio della certezza del diritto: la
                                                                             decisione impugnata ritorna manifestamente su aspetti
— condannare la Commissione alle spese.                                      importanti di decisione precedenti della Commissione
                                                                             relative agli aiuti concessi al Crédit Lyonnais. In primo
                                                                             luogo, l’approccio della Commissione nella decisione
                                                                             impugnata comporta l’esclusione della possibilità, per il
Mezzi e principali argomenti
                                                                             CDR, di procedere a cessioni (se del caso, dopo la
                                                                             ricapitalizazione) anche se tale scelta, come nel caso della
— Violazione dell’art. 87 (1) CE: la decisione impugnata da                  Stardust, è la più logica da un punto di vista economico e
    un’erronea interpretazione della nozione di fondi pubblici               quindi risponde all’obiettivo affidatole. In secondo luogo,
    in quanto la Commissione nella detta decisione considera                 la Commissione rifiuta di attribuire una qualsiasi importan-
    la natura assertivamente pubblica dei fondi assunti dalle                za al comportamento del CDR oggetto di riscontro.
    società direttamente ed indirettamente controllate dal
    Crédit Lyonnais (Altus Finance e SBT) come un fatto
    incontestabile. Orbene, il carattere pubblico dei fondi
    di un’azienda non può risultare unicamente dalla sua                  — Violazione dei diritti di difesa del governo francese: nel
    partenenza al settore pubblico (errore di diritto). Nella                contesto del procedimento amministrativo scritto, la Com-
    specie, la (SBT e la Altus) (società controllate dal Crédit              missione non ha mai dichiarato la sua intenzione di
    Lyonnais) non disponevano, al momento degli interventi                   applicare la nozione di prorogatio dell’azione dello Stato,
    censurati, di alcuna dotazione di bilancio e di alcun altro              in altre parole, di imputare l’integralità delle misure di
 ---pagebreak--- 4.3.2000                 IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 63/15
    sostegno alla Stardust al comportamento della SBT e                    Motivi e principali argomenti
    della Altus prima dell’accantonamento, assertivamente non              — Violazione del diritto alla libera presta-
    riscontrato. Questa nozione risulta soltanto nella decisione              zione di servizi:
    impugnata, e pertanto ne constituisce il concetto chiave.
                                                                              a) ostacolo alla partecipazione a un’associazione in com-
                                                                                   partecipazione per la realizzazione di una costruzione:
                                                                                   la disposizione del § 1 (1) 2o co. della Gesetzes zur
                                                                                   Regelung der gewerbsmäßigen Arbeitnehmerüberlas-
                                                                                   sung (AOG) — legge sulla regolamentazione delle
                                                                                   imprese che mettono a disposizione di terzi di lavorato-
                                                                                   ri — secondo la quale distaccare lavoratori per la
                                                                                   costruzione di un’opera non costituisce in determinate
                                                                                   circostanze alcuna messa a disposizione di lavoratori
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                              soggetta ad autorizzazione è di grande importanza per
tro la Repubblica Federale di Germania, presentato il                              l’industria delle costruzioni. Dal momento però che
                          21 dicembre 1999                                         l’eccezione presuppone che per tutti i membri dell’asso-
                                                                                   ciazione in partecipazione valgano i contratti di lavoro
                          (Causa C-493/99)                                         collettivi tedeschi del medesimo settore economico
                                                                                   (tedesco), gli imprenditori del settore delle costruzione
                                                                                   di altri Stati membri possono prendere parte a un’asso-
                            (2000/C 63/28)                                         ciazione in compartecipazione solo se dispongono in
                                                                                   Germania di una sede con lavoratori del settore delle
                                                                                   costruzioni ivi attivi che diventano cosı̀ assoggettabili
Il 21 dicembre 1999 la Commissione delle Comunità europee,                         al contratto collettivo di lavoro in Germania. I predetti
rappresentata dal signor Jörn Sack, membro del suo servizio                        non possono dalla loro sede o, filiale stabilita in altri
giuridico con domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor                     Stati membri mettere lavoratori a disposizione di
Carlos Gómez de la Cruz, membro del medesimo servizio                             un’associazione in compartecipazione costituita in
giuridico, Centre Wagner C-254, Kirchberg, Lussemburgo, ha                         Germania, la quale, di norma ha la forma di una
presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee un                       società di diritto civile, senza che l’associazione in
ricorso contro la Repubblica Federale di Germania.                                 partecipazione perda la possibilità di avvalersi delle
                                                                                   sopra indicate disposizioni di deroga e versi cosı̀ in una
                                                                                   situazione di messa a disposizione di lavoratori vietata.
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                                   Per questa ragione imprese di altri Stati membri, per le
                                                                                   quali vigono contratti di lavoro non tedeschi del
1. dichiarare che, la Repubblica Federale di Germania è venuta                     medesimo settore economico, non vengono accettate
    meno agli obblighi che le incombono a norma degli                              in siffatte associazioni in compartecipazione costituite
    artt. 43 e 49 CEE, per aver emanato disposizioni di leggi ai                   o da costituire in Germania. Le stesse non possono
    sensi delle quali le imprese di costruzione stabilite in altri                 pertanto neppure avvalersi del diritto alla libera presta-
    Stati membri:                                                                  zione dei servizi garantita dal Trattato CE.
                                                                              b) Esclusione della messa a disposizione di imprese di
    a) nel contesto di associazioni in compartecipazione                           costruzione di lavoratori. La messa a disposizione di
         possono fornire sul mercato Tedesco prestazioni di                        lavoratori per attività che di norma vengono prestate
         servizi transfrontalieri solo se dispongono in Germania                   da lavoratori, non è in linea di principio consentita nel
         di una sede o almeno di una filiale aventi personale                      settore delle costruzioni dall’1.1.1998, ai sensi del
         proprio, con il quale abbiano stipulato un contratto                      § 1 b), 1o co dell’AOG. Il 2o co tuttavia la consente tra
         conforme al contratto collettivo di lavoro per il settore                 imprese del settore delle costruzioni, se queste rientra-
         delle aziende private;                                                    no negli stessi settori di contrazione collettiva previden-
                                                                                   ziale, o vengono fatti rientrare sotto la loro obbligato-
    b) possono mettere a disposizione di altre imprese di                          rietà generale. Cosı̀ resta interdetto alle imprese (in
         costruzione lavoratori transfrontalieri solo se dispon-                   grande prevalenza straniere) che non soddisfanno le
         gono in Germania di una sede o almeno di una filiale                      dette condizioni anche fornire alle imprese tedesche la
         aventi personale proprio e in quanto membri di una                        cosı̀ detta mutua — assistenza, e cioè persino di
         associazione di datori di lavoro tedesca rientrino in                     fornirla in Germania alle imprese facenti parte del loro
         una convenzione quadro del settore previdenziale.                         stesso gruppo.
                                                                              I motivi della sicurezza e della salute pubblica come
                                                                              causa di giustificazione (combinato disposto dell’art. 55 e
    c) non possono costituire in Germania filiali come impre-
                                                                              dell’art. 46 CE) sono esclusi a priori nella presente fattispe-
         se di costruzione, qualora il personale di queste svolga             cie. Neppure qualora si volesse prendere in considerazione
         esclusivamente attività di amministrazione, distribu-                l’ordine sociale secondo una accezione estremamente
         zione, pianificazione, vigilanza e/o prestazioni retribui-           generale, come elemento integrativo dell’ordine pubblico
         te e che filiali siffatte devono, per contro, occupare nel           di uno Stato membro, secondo l’accezione dell’art. 46, i
         settore lavorativo di pertinenza tedesca tanti lavoratori            provvedimenti tedeschi troverebbero giustificazione, dal
         quanti sono necessari affinché prestino più del 50 %                 momento che questi hanno carattere generale e non sono
         delle ore lavorative complessive della detta azienda.                assolutamente idonei a stabilire se le retribuzioni e gli
                                                                              oneri sociali assicurati ai lavoratori costituiscano effettiva-
2. Condannare la Repubblica Federale di Germania alle spese.                  mente una pratica di «dumping-salariale».