CELEX: 61979CJ0024
Language: it
Date: 1980-06-05 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 5 giugno 1980. # Dominique Noëlle Oberthür contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti: promozione. # Causa 24/79.

Avis juridique important

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61979J0024

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 5 GIUGNO 1980.  -  DOMINIQUE NOELLE OBERTHUER CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI : PROMOZIONE.  -  CAUSA 24/79.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 01743 edizione speciale greca pagina 00229

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - PROMOZIONE - SCRUTINIO COMPARATIVO DEL MERITO - LEGITTIMITA - CONDIZIONI - PRESA IN CONSIDERAZIONE DEI RAPPORTI INFORMATIVI DI TUTTI I CANDIDATI  ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 43 E 45 , N . 1 )   2 . DIPENDENTI - RICORSI - COMPETENZA ANCHE DI MERITO DELLA CORTE - CONDANNA D ' UFFICIO DELL ' ISTITUZIONE CONVENUTA AL PAGAMENTO DI UN INDENNIZZO   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 91 , N . 1 )    

Massima

1 . IL RAPPORTO INFORMATIVO , CHE A NORMA DELL ' ART . 43 DELLO STATUTO DEL PERSONALE DEV ' ESSERE COMPILATO ALMENO OGNI DUE ANNI , COSTITUISCE UN INDISPENSABILE ELEMENTO DI GIUDIZIO OGNI VOLTA CHE L ' AUTORITA GERARCHICA PRENDE IN ESAME LA CARRIERA DEL DIPENDENTE E SOPRATTUTTO IN CASO DI PROMOZIONE CHE , AI SENSI DELL ' ART . 45 , N . 1 , DELLO STATUTO , PUO AVER LUOGO SOLO PREVIO SCRUTINIO COMPARATIVO DEL MERITO DEI DIPENDENTI PROMUOVIBILI NONCHE DEI RAPPORTI INFORMATIVI CHE LI RIGUARDANO . NE CONSEGUE CHE NON RISPONDE AL REQUISITO DELLO SCRUTINIO COMPARATIVO CONTEMPLATO DA QUEST ' ULTIMA DISPOSIZIONE L ' ESAME DEL MERITO DI CANDIDATI PER ALCUNI DEI QUALI IL RAPPORTO INFORMATIVO SIA GIA STATO COMPILATO IN CONFORMITA ALL ' ART . 43 , MENTRE PER ALTRI NON SIA ANCORA STATO REDATTO .       2 . LA COMPETENZA ANCHE DI MERITO DI CUI LA CORTE DISPONE IN FORZA DELL ' ART . 91 , N . 1 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE , IMPLICA IL POTERE DI STATUIRE SU UN RICORSO INTESO UNICAMENTE ALL ' ANNULLAMENTO DI UNA DECISIONE RESPINGENDO LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO , MA CONDANNANDO D ' UFFICIO L ' ISTITUZIONE CONVENUTA AL PAGAMENTO DI UN INDENNIZZO PER IL DANNO MORALE DERIVATO AL RICORRENTE DA UN ILLECITO CH ' ESSA HA COMMESSO .       TALE MODO DI PROCEDERE E DOVEROSO QUANDO L ' ANNULLAMENTO CHIESTO COSTITUIREBBE UNA SANZIONE ECCESSIVA RISPETTO ALL ' IRREGOLARITA COMMESSA , MENTRE L ' ATTRIBUZIONE DI UN INDENNIZZO E PIU CONSONA SIA AGLI INTERESSI DEL RICORRENTE SIA ALLE ESIGENZE DEL SER-  VIZIO .    

Parti

NELLA CAUSA 24/79 , DOMINIQUE NOELLE OBERTHUR , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN SINT-STEVENS-WOLUWE , CON L ' AVVOCATO MARCEL SLUSNY , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVVOCATO ERNEST ARENDT , CENTRE LOUVIGNY , 34/B/IV , RUE PHILIPPE II ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DALLA SIG.RA DENISE SORASIO , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITA DALL ' AVVOCATO DANIEL JACOB , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . MARIO CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DI UNA PROCEDURA DI PROMOZIONE AL GRADO B2 PER L ' ANNO 1978 , NONCHE L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 13 NOVEMBRE 1978 , CON CUI SI RESPINGE IL RECLAMO PRESENTATO DALLA RICORRENTE IL 20 LUGLIO 1978 ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO INTRODUTTIVO DELL ' 8 FEBBRAIO 1979 , REGISTRATO PRESSO LA CANCELLERIA DELLA CORTE IL GIORNO SUCCESSIVO , LA RICORRENTE HA CHIESTO L ' ANNULLAMENTO DELLA PROCEDURA DI PROMOZIONE IN B 2 , IN ESITO ALLA QUALE LA COMMISSIONE HA PROMOSSO I DIPENDENTI I CUI NOMI SONO RIPORTATI NELLE INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE N . 208 DEL 23 AGOSTO 1978 , NONCHE L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 13 NOVEMBRE 1978 , CON CUI LA COMMISSIONE HA RESPINTO IL RECLAMO DELLA RICORRENTE RELATIVO A DETTE PROMOZIONI .    2 NELL ' AMBITO DELLA PROCEDURA DI PROMOZIONE PER L ' ANNO 1978 , IL NOME DELLA RICORRENTE ERA STATO INCLUSO NELL ' ELENCO DEI DIPENDENTI CHE AVEVANO IL MINIMO DI ANZIANITA PRESCRITTO PER ESSERE PROMOSSI DAL GRADO B 3 AL GRADO B 2 A NORMA DELL ' ART . 45 , N . 1 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE . IN SEGUITO , PERO , ESSA NON VENIVA SEGNALATA DAL SUO DIRETTORE GENERALE AL COMITATO DI PROMOZIONE , A DIFFERENZA DI TRE ALTRI DIPENDENTI DELLA DIREZIONE GENERALE VII DA CUI ESSA DIPENDEVA . IL NOME DI UNO SOLO DI QUESTI TRE ALTRI DIPENDENTI VENIVA PRESO IN CONSIDERAZIONE DAL COMITATO DI PROMOZIONE PER ESSERE INCLUSO TRA QUELLI DEI 40 DIPENDENTI RITENUTI PIU MERITEVOLI DI PROMOZIONE . L ' ELENCO DEI DIPENDENTI PROMOSSI AL GRADO B 2 DALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA ERA CONFORME A QUELLO REDATTO DAL COMITATO DI PROMOZIONE .    3 NEL RECLAMO , LA RICORRENTE EFFETTUA UN RAFFRONTO TRA I PROPRI MERITI E QUELLI DI UNA COLLEGA PROMOSSA , PER CONCLUDERE CHE ESSA ERA PIU QUALIFICATA DELLA COLLEGA PER ACCEDERE AL GRADO B 2 . NELL ' ATTO INTRODUTTIVO , LA RICORRENTE FA CARICO     AL COMITATO DI PROMOZIONE E ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DI NON AVER SERIAMENTE POSTO A CONFRONTO I MERITI DEI DUE DIPENDENTI DI CUI TRATTASI .    4 NELLE CONCLUSIONI LA RICORRENTE INVOCA TRE MEZZI . LA CORTE ESAMINERA IN PRIMO LUOGO IL SECONDO MEZZO , FONDATO SULLA VIOLAZIONE DELL ' ART . 45 , N . 1 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE . QUESTA DISPOSIZIONE STABILISCE , TRA L ' ALTRO , CHE LA PROMOZIONE AL GRADO SUPERIORE SI OPERA ESCLUSIVAMENTE A SCELTA , TRA I DIPENDENTI CHE HANNO UN MINIMO DI ANZIANITA DI GRADO , PREVIO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO DEI DIPENDENTI IDONEI ALLA PROMOZIONE NONCHE ESAME DEI RAPPORTI INFORMATIVI REDATTI SUL LORO CONTO .    5 SECONDO LA RICORRENTE , QUESTA DISPOSIZIONE SAREBBE STATA VIOLATA PER DUE MOTIVI : DA UN LATO IL COMITATO DI PROMOZIONE E L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA NON SAREBBERO STATI INFORMATI DEL FATTO CHE LA RICORRENTE AVEVA REDATTO UNO STUDIO SPECIALIZZATO IN MATERIA DI BIBLIOGRAFIA ; DALL ' ALTRO , QUESTI DUE ORGANI NON AVREBBERO PRESO VISIONE DEL RAPPORTO INFORMATIVO SULL ' ATTIVITA DELLA RICORRENTE NEL PERIODO 1975-1977 , MENTRE DISPONEVANO DEI RAPPORTI INFORMATIVI , PER LO STESSO PERIODO , RELATIVI AD ALTRI DIPENDENTI IDONEI ALLA PROMOZIONE .    6 PER QUEL CHE RIGUARDA ANZITUTTO IL RAPPORTO INFORMATIVO DEL PERIODO 1975-1977 , LA RICORRENTE SOSTIENE CHE DETTO RAPPORTO E STATO REDATTO DAI SUOI SUPERIORI GERARCHICI IL 2 MARZO 1978 . LA COMMISSIONE HA CONTESTATO QUESTO FATTO . ESSA HA OSSERVATO CHE IL RAPPORTO INFORMATIVO SULLA RICORRENTE PER IL PERIODO CONSIDERATO NON ERA ANCORA REDATTO AL MOMENTO IN CUI IL COMITATO DI PROMOZIONE SI E RIUNITO E CHE DETTO RAPPORTO NON AVREBBE QUINDI POTUTO VENIR MESSO A DISPOSIZIONE NE DI DETTO COMITATO , NE DELL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA . TUTTAVIA , DURANTE LA FASE ORALE , LA COMMISSIONE HA AMMESSO CHE UN DOCUMENTO QUALIFICATO ' RAPPORTO INFORMATIVO '  RELATIVO ALLA RICORRENTE E STATO REDATTO NEL MARZO 1978 ; DETTO DOCUMENTO NON SAREBBE PERO STATO FIRMATO DAL SUPERIORE COMPETENTE , MA DA DIPENDENTI DELLA DIREZIONE GENERALE V CHE ERANO STATI SUPERIORI GERARCHICI DELLA RICORRENTE TRA IL 1* OTTOBRE 1975 E IL 1* DICEMBRE 1976 , DATA DALLA QUALE L ' INTERESSATA E STATA ASSEGNATA NUOVAMENTE ALLA DIREZIONE GENERALE VII . LA COMMISSIONE HA PRECISATO CHE IL DOCUMENTO IN QUESTIONE NON E COMPRESO NEL FASCICOLO PERSONALE DELLA RICORRENTE E CHE L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA NE HA PRESO VISIONE SOLTANTO ALLORCHE LA RICORRENTE HA PRESENTATO IL SUO RECLAMO , AL QUALE ERA ALLEGATO IL DOCUMENTO     STESSO . LA COMMISSIONE HA DICHIARATO IN UDIENZA CHE LA REDAZIONE DI UN RAPPORTO INFORMATIVO PER IL PERIODO 1975-1977 AD OPERA DI RELATORI COMPETENTI ERA ANCORA IN CORSO IN QUEL MOMENTO .    7 QUANTO ALLA REDAZIONE DELLO STUDIO SPECIALIZZATO CON CUI LA RICORRENTE HA CONCLUSO I SUOI STUDI , LA DISCORDANZA TRA LE PARTI NON HA CONSENTITO DI STABILIRE SE IL COMITATO DI PROMOZIONE E L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA FOSSERO AL CORRENTE DELLA SUA ESISTENZA . LA COMMISSIONE HA SOSTENUTO , IN CONCLUSIONE , CHE DUE LETTERE INDIRIZZATE ALLA RICORRENTE , NELLE QUALI SI FACEVA RIFERIMENTO A DETTO LAVORO , SONO STATE INCLUSE NEL SUO FASCICOLO PERSONALE SOLO DOPO LA FINE DEI LAVORI DEL COMITATO DI PROMOZIONE .    8 A NORMA DELL ' ART . 43 DELLO STATUTO DEL PERSONALE , IL RAPPORTO INFORMATIVO DEV ' ESSERE ALMENO BIENNALE . ESSO COSTITUISCE UN INDISPENSABILE ELEMENTO DI GIUDIZIO OGNI VOLTA CHE L ' AUTORITA GERARCHICA PRENDE IN ESAME LA CARRIERA DEL DIPENDENTE . PER QUESTO MOTIVO , IN FORZA DELL ' ART . 45 , N . 1 , DELLO STATUTO , LA PROMOZIONE DEI DIPENDENTI PUO OPERARSI SOLO PREVIO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO DEI DIPENDENTI IDONEI ALLA PROMOZIONE , NONCHE ESAME DEI RAPPORTI INFORMATIVI CHE LI RIGUARDANO . LA CORTE HA GIA AFFERMATO , NELLA SENTENZA 23 GENNAIO 1975 ( CAUSA 29/74 , DE DAPPER , RACC . 1975 , PAG . 35 ) CHE NON E RISPETTATO IL REQUISITO DELL ' ESAME COMPARATIVO CONTEMPLATO DALL ' ART . 45 , QUALORA PER ALCUNI CANDIDATI SIA GIA STATO REDATTO IL RAPPORTO INFORMATIVO A NORMA DELL ' ART . 43 , MENTRE PER ALTRI IL RAPPORTO STESSO NON E ANCORA STATO COMPILATO .    9 NELLA FATTISPECIE , LA COMMISSIONE NON HA NEGATO CHE IL RAPPORTO INFORMATIVO DELLA RICORRENTE PER IL PERIODO 1975-1977 NON FOSSE ANCORA REDATTO AL MOMENTO IN CUI AL COMITATO DI PROMOZIONE SONO STATE PRESENTATE LE PROPOSTE DI PROMOZIONE , MENTRE I RAPPORTI INFORMATIVI PER LO STESSO PERIODO RELATIVI AD ALTRI DIPENDENTI IDONEI ALLA PROMOZIONE ERANO STATI TRASMESSI A DETTO COMITATO NONCHE ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA . NEL CORSO DELLA DISCUSSIONE ORALE LA COMMISSIONE HA TENTATO DI SPIEGARE I MOTIVI DEL RITARDO NELLA REDAZIONE DEL RAPPORTO INFORMATIVO SULLA RICORRENTE ; A QUESTO PROPOSITO ESSA HA RICORDATO IN PARTICOLARE I FREQUENTI TRASFERIMENTI DELLA RICORRENTE , DOVUTI AL FATTO CHE L ' INTERESSATA NON POTEVA LAVORARE IN UN UFFICIO CON ARIA CONDIZIONATA . TUTTAVIA , LA COMMISSIONE NON E RIUSCITA A DIMOSTRARE CHE QUESTO RITARDO FOSSE IMPUTABILE ALLA RICORRENTE .        10 LA COMMISSIONE NON HA NEMMENO PROVATO CHE LA MANCANZA DEL RAPPORTO INFORMATIVO SULLA RICORRENTE FOSSE COMPENSATA DA ALTRI ELEMENTI CHE POTESSERO ILLUMINARE IL COMITATO DI PROMOZIONE E L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA CIRCA I MERITI DELLA DIPENDENTE DURANTE IL PERIODO CONSIDERATO . IN PARTICOLARE , LA COMMISSIONE NON HA DIMOSTRATO CHE QUESTI ORGANI AVESSERO AVUTO LA POSSIBILITA DI CONOSCERE L ' ESISTENZA DELLO STUDIO SPECIALIZZATO DI BIBLIOGRAFIA ELABORATO DALLA RICORRENTE NEL 1975 .    11 RISULTA DALLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO CHE LA COMMISSIONE HA COMMESSO UN ILLECITO , METTENDO O LASCIANDO LA RICORRENTE IN UNA SITUAZIONE MENO FAVOREVOLE RISPETTO AGLI ALTRI DIPENDENTI IDONEI ALLA PROMOZIONE . QUINDI , LA PROCEDURA DI PROMOZIONE IN B 2 PER L ' ANNO 1978 E STATA VIZIATA DA UN ' IRREGOLARITA PER QUANTO RIGUARDA LA RICORRENTE .    12 IL SECONDO MEZZO DI IMPUGNAZIONE VIENE COSI ACCOLTO , IL CHE RENDE SUPERFLUO L ' ESAME DEGLI ALTRI MEZZI INVOCATI DALLA RICORRENTE .    13 LA CORTE RITIENE CHE L ' ANNULLAMENTO DELLE PROMOZIONI DEI 40 DIPENDENTI EFFETTIVAMENTE PROMOSSI IN B 2 RAPPRESENTEREBBE UNA SANZIONE ECCESSIVA RISPETTO ALL ' IRREGOLARITA COMMESSA , INOLTRE SAREBBE ARBITRARIO ANNULLARE LA PROMOZIONE DELL ' UNICA DIPENDENTE DELLA DIREZIONE GENERALE VII CHE EFFETTIVAMENTE E STATA PROMOSSA IN B 2 .    14 TUTTAVIA , TRATTANDOSI NELLA FATTISPECIE DI UN RICORSO DI MERITO ( PLEINE JURIDICTION ) LA CORTE , ANCHE IN MANCANZA DI RITUALI CONCLUSIONI , HA IL POTERE NON SOLO DI ANNULLARE GLI ATTI , MA , SE VI E LUOGO , ANCHE DI CONDANNARE D ' UFFICIO LA CONVENUTA AL RISARCIMENTO DEL DANNO MORALE DERIVATO DA UN ILLECITO CHE ESSA ABBIA COMMESSO . IL RICONOSCIMENTO DI UN DIRITTO AD INDENNIZZO COSTITUISCE , NELLA FATTISPECIE , IL TIPO DI RISARCIMENTO PIU IDONEO A TUTELARE GLI INTERESSI DELLA RICORRENTE E A SALVAGUARDARE CONTEMPORANEAMENTE LE ESIGENZE DEL SERVIZIO .    15 NELLO STIMARE IL DANNO SUBITO , SI DEVE RITENERE CHE LA RICORRENTE POTRA PARTECIPARE AD UNA PROSSIMA PROCEDURA DI PROMOZIONE CHE LA COMMISSIONE AVRA     CURA DI FAR SVOLGERE IN MODO REGOLARE . TENUTO CONTO DI QUESTA CIRCOSTANZA , LA CORTE , STIMANDO IL DANNO SUBITO SECONDO UN CRITERIO DI EQUITA , RITIENE CHE LA SOMMA DI 20 000 BFR RAPPRESENTI UN CONGRUO RISARCIMENTO PER LA RICORRENTE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  16 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE E LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1 ) LA COMMISSIONE E CONDANNATA A VERSARE ALLA RICORRENTE LA SOMMA DI 20 000 BFR QUALE RISARCIMENTO PER L ' ILLECITO COMMESSO NEI SUOI CONFRONTI .   2 ) IL RICORSO E RESPINTO PER LA PARTE RESTANTE .   3 ) LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA COMMISSIONE .