CELEX: 51967PC0314
Language: it
Date: 1967-07-03
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo all'instaurazione di un regime d'importazione speciale per alcuni prodotti provenienti da taluni paesi terzi. (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (67) 314
Vol. 1967/0053
 ---pagebreak--- Disclaimer
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concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA
                           COMMISSIONE
                                          COM(67)314 def.
                                          Bruxelles , 3 luglio 1967
                                     Propos ta di
                            REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                    relativo all' instaurazione di un regime
                d' importazione speciale per alcuni prodotti
                       provenienti da taluni paesi terzi .
                  ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
 COM(67 ) 314 def .
 ---pagebreak---                                          R^LAZIOFE
 I -         Con regolamento del 24 gennaio 1963 (l j il Consiglio ha adottato^,
     per i prodotti provenienti dai paesi a commercio di Stato ed allora sog­
     getti ed un' organizzazione comune di mercato (cereali , uova , pollami e
     suini ), un regime d' importazione che prevede , nel quadro di una sorve­
     glianza speciale sulle importazioni , anche l' instaurazione di ammontari
     valutativi e di clausole di salvaguardia particolari .
             Negli anni successivi , detto regolamento è stato prorogato di anno
     in anno (2 ), ed il suo campo di applicazione è stato esteso ai prodotti
     per i quali nel frattempo erano state instaurate nuove organizzazioni co­
     muni di mercato ( prodotti lattiero-caseari , carni bovine e riso ). Con re­
     golamento del 22 dicembre 1.966 ( 3 ) il Consiglio ha prorogato nuovamente
     e in linea di principio fino al 31 dicembre 1967 » il regime d' importazio­
     ne particolare , riproponendosi nel contempo di adottare , su proposta del­
     la Commissione e prima dell' attuazione del mercato unicoj il regime desti­
     nato ad entrare in vigore a tale data per i prodotti indicati dal regola­
     mento 3/63 .
             Per alcuni prodotti soggetti ad un' organizzazione comune di mercato ,
     l' attuazione del mercato unico è prevista per l' estate 1967 (4 ), per gli
     altri avverrà un po' più tardi ( 5 ).
II           La Commissione , pur convenendo che alcuni principi di base del re­
     golamento 3/63 dovrebbero venire mantenuti in vigore , ritiene che il re­
     gime attualmente applicato dovrebbe venir adeguato alla nuova situazione
     creata dai progressi realizzati sia nel settore della politica agricola
                                                '                                /
                         , . v         -    . (      ■                          f
     ( li Regolamento 3/ 63 » Gazzetta Ufficiale n. 14 del 29.1.1963 » pag. 153 (*)
     (2 ) G.U. n. 127 del 7.8.1964 , pag. 2137
           G.U. n . 223 del 29.12.1965 , pag. 3270
     ( 3 ) Regolamento n. 225/66 , G.U. n. 240 del 27.12 . 1966 , pag. 4042 (*)
     ( 4 ) Cereali , uova, pollame e suini : 1.7 « 1967 ? riso ? 1.9.1967
     ( 5 ) Latte e carni bovine : 1.4.1968
           Zucchero : 1.7.1968
           Ortofrutticoli : già realizzata per alcuni prodotti ;
                             per gli altri verrà realizzata prossimamente
     (x) testo riportato nell' addendum allegato
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sia m quello della politica commerciale comune . In tale prospettiva , bi­
sognerebbe tener conto in particolare dell' evoluzione della politica agra­
ria comune verso il mercato unico , nonché del cambiamento d' atteggiamento
degli Stati membri e della Comunità nei confronti degli scambi con i pae­
si a commercio di Stato . Infatti , l' evoluzione generale tende ad elimina^-
re progressivamente , a condizione che sia sostenibile dal punto di vista
commerciale in generale , il trattamento speciale riservato fino ad ora al
complesso dei paesi a commercio di Stato . Senza voler negare alcune dif­
ferenze profande esistenti nei regime economici e commerciali di detti
paesi rispetto alla Comunità , in realtà non appare opportuno riservare
sistematicamente agli scambi con il complesso dei paesi a commercio di
Stato un trattamento diverso da quello applicabile nei confronti dei pae­
si terzi , per i quali devono essere mantenuti od instaurati alcuni con­
trolli all' importazione di taluni prodotti sensibili , mentre in linea di
principio l' importazione è libera .
      Fello stesso ordine d' idee ,   sarebbe auspicabile non limitare più
esplicitamente e in forma definitiva tale regolamentazione speciale nei
confronti delle importazioni di prodotti agricoli che rientrano nell' ambi­
to di un' organizzazione comune di mercato , ma offrire la possibilità d' in­
serire nel suo campo d' applicazione alcuni altri prodotti e in particolare
dei prodotti industriali molto sensibili . Per quanto riguarda gli scambi
con i paesi a commercio di Stato , tale punto di vista della Commissione
è conforme alla decisione del Consiglio' del 22 dicembre 19 66 che proroga
il regolamento 3/63 > adottato " in attesa . . „ .. . dell 'istituzione nei con­
fronti dei paesi a commercio di Stato d' un regime d' importazione defini­
tivo applicabile a tutti i prodotti "; l' attuazione della regolamentazione
proposta costituirebbe un elemento essenziale di tale regime . •
                                                                     • • • I * • •
 ---pagebreak---                                             - 3 -
III -         Muovendo da tali considerazioni , il progetto di regolamento alle­
                                            ...                     •
      gato non prende più espressamente di mira , fin dal suo primo articolo , né
      i paesi a commercio di Stato soltanto , né in forma limitativa i prodotti
      agricoli soggetti ad un' organizzazione di mercato . Viceversa , si prevede
      l' adozione di un allegato nel quale il Consiglio , su proposta della Com­
      missione e giudicando caso per caso , potrebbe inserire i prodotti conside­
      rati particolarmente sensibili per la Comunità , nonché i paesi esportato­
      ri ohe con le loro pratiche commerciali potrebbero crearle delle difficol­
      tà . Naturalmente nello spirito della Commissione il numero di tali pro­
      dotti e di tali paesi dovrebbe essere il minimo possibile * Inizialmente
      la Commissione propone quindi al Consiglio d 1 inserire nell' allegato , solo
      alcuni prodotti agricoli soggetti ad organizzazione di mercato , alcuni
      prodotti che rientrano nell' ambito del regolamento 160/66/CBT5 del Con­
      siglio , nonché alcuni tessili di cotone disciplinati dall' Accordo Inter­
      nazionale a lungo termine , indicando £er ciascun» prodotto i paesi che ,
      a giudizio della Commissione , effettuando esportazioni in regime di li­
      bertà di scambi , potrebbero creare delle difficoltà per il Mercato comu­
      ne . D' altra parte , detto allegato è passibile di ulteriore modifica ( ar--'
      ticolo l ).
              Il regime particolare all' importazione che la Commissione propone
      d' instaurare in sostituzione del vigente regolamento 3/63 del Consiglio ,
      comporta ;
      - un controllo speciale sull' importazione mediante titoli d' importazione
         ( articolo 2 )
      - la possibilità di sospendere ^ in taluni casi e rispettando gli obblighi
         internazionali esistenti , ' l' emissione di tali titoli (articolo 4 )
      - la facoltà di rinunciare , mediante decisione del Consiglio , a tale pos­
         sibilità qualora un paese terzo offra alla Commissione garanzie suffi­
         cienti ( articolo 4 » paragrafo 2 ).
                                                                             /
 ---pagebreak--- 1.     Il controllo all' importazione verrà effettuato seguendo pressap- . .
poco la stessa procedura stabilita all' articolo 5 del regolamento 3/63 .
In linea di principio , le disposiziDni del regolamento sono applicabili
alle merci indicate nell' allegato , provenienti dai paesi . enumerati a fian­
co di esse . Tuttavia , in caso di pericolo reale di deviazione di traffico ,
è prevista la; possibilità di vietare le importazioni indirette o di assi­
milarle alle importazioni dirette ( articolo 3 > paragrafo 2 ). Questa pro-
cèdura è però riservata a casi eccezionali , dato che è pienamente effi­
cace solo se viene effettuato contemporaneamente un controllo sull' ori­
gine delle importazioni da tutti i paesi terzi , controllo che si dovrebbe
appoggiare , all' occorrenza , sulle dichiarazioni d' origine fornite all' im­
portazione .
       Gli Stati membri conservano la competenza per l' emissione dei tito­
li d' importazione . Tuttavia , è previsto che^. data la necessità d' elimina­
re nel Mercato comune le discriminazioni esistenti nei settori della li­
bertà di stabilimento e dell' esercizio delle professioni ( in conformità
alla regolamentazione prevista nello stadio del mercato unico per le pro­
fessioni che rientrano nell' ambito di un' organizzazione comune dei merca­
ti ), i titoli d' importazione dovranno essere rilasciati su domanda di qual
siasi interessato e indipendentemente dal luogo del suo domicilio all' in­
terno della Comunità . Detti titoli sono validi per operazioni effettuate
all' interno della Comunità , a decorrere da una data da fissare , prodotto
per prodotto , dal Consiglio , che statuisce su proposta della Commissione
e al più tadi dal 1° agosto 1969 . Pino a tale data , i titoli suddetti so­
no validi solo per oporazioni effettuate all' interno dello Stato membro
che li ha rilasciati ( articolo 2 , paragrafo l ). .
 ---pagebreak---                                       - 5 -
2.     Quando , per un prodotto ed un paese indicati .jiell * allegato , le
importazioni della Comunità rischiano disturbare il Mercato comune - fàt-
ti salvi i regolamenti agricoli - o di falsare l' equilibrio del commercio
esterno della Comunità con alcuni paesi terzi o rischiano, d' impedire o
d' ostacolare l' assolvimento degli impegni' internazionali della Comunità
0 degli Stati membri , la Commissione può decidere , èu domanda di uno Sta­
to membro o di propria iniziativa , di sospendere l' emissione dei relativi
titoli d' importazione ( articolo 4 » paragrafo l ). Il Consiglio può decide­
re criteri supplementari per tale azione della Commissione , criteri che
possono consistere nella fissazione di un massimale , Oltre il quale la
Commissione può intervenire .. Si ricordi che il Consiglio ha già fissato ,
in via autonoma , delle soglie critiche per le importazioni di alcuni pro­
dotti tessili di cotone .
3.     "E 1 prevista l' eventualità che il Consiglio , su proposta della Com­
missione ,- rinunci' alla facòltà prevista per la Comunità di sospendere
l' emissione dei titoli d' importazione , qualora il paese terzo in questio­
ne , per le esportazioni del prodotto di cui trattasi , abbia fornito alla
Commissione garanzie sufficienti , che permettano in particolare d' evitare
perturbazioni gravi sul mercato della Comunità ( articolo 4 » paragrafo 2 ,
secondo trattino ). Tale formula costituisce un elemento nuovo ispirato
dalle garanzie del ptezzo d' entrata stabilite nei regolamenti agricoli , :
nonché dalle possibilità offerte dall' articolo 4 dell' Accordo a lungo
termine per i tessili di cotone , procedure che hanno dato una oerta soddisfa­
zione ad alcuni paesi terzi . E' risultato infatti che taluni paesi terzi
sarebbero interessati ad ottenere condizioni d' importazione durevoli per
1 loro prodotti in compenso di tali garanzie . In tal modo , s' introdurreb­
be un elemento costruttivo nelle relazioni commerciali , apportando nel
contempo una maggiore stabilità al Mercato interno della Comunità .
                                                                       /
 ---pagebreak---                                         - 6 -
IV -       Nell' unito progetto e stata abolita la facoltà prevista dagli arti­
    coli 2 e 3 del regolamento 3./63 che permette agli 'Stati membri di fissare
    degli ammontari valutativi . Infatti , non è assolutamente pensabile che
    la fissazione da pàrte di uno Stato membro di ammontari valutativi sia
    compatibile con il principio della libera circolazione all' interno 'del
   Mercato comune , principio che ha trovato formulazione definitiva nei re­
    golamenti agricoli relativi ài mercato unico . La Commissione ritiene che
    il regime degli ammontari valutativi possa restar in vigore fino alla fi­
    ne dell' anno corrente , per esser sostituito , a 7 decorrere dal 1° gennaio
    1968 , da quello previsto nella proposta allegata . Per ragioni pratiche ,
    il nuovo regime dovrebbe decorrere da un' unica data e cioè dal 1° genna­
    io 1968 per tutti i prodotti indicati , indipendentemente dalla data in
    oui verrà realizzato il mercato unico per ciascuno di essi .
V -        Per quanto riguarda la ripartizione delle competenze , il regolamen­
    to si .attiene al principio secondo il quale le decisioni fondamentali , di
    portata generale , sono riservate al Consiglio , mentre la Commissione a­
    dotta le decisioni di applicazione relativo all' esecuzione corrente , e ciò
    dopo aver consultato un Comitato di esperti . Per quanto riguarda le even­
    tuali decisioni della Commissióne relative alla sospensione dell' emissione
    dei titoli d' importazione , gli Stati membri hanno la possibilità di far­
    le rivedere , in ciascun caso , dal ConsigLio .
 ---pagebreak---                                       Proposta di
                             REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                     relativo all' instaurazione di un regime ■
                  d' importazione speciale per alcuni prodotti
                        provenienti da taluni paesi terzi .
                  (presentata dalla Commissione al Consiglio )
  IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ » ECONOMICA EUROPEA ,
. Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ed in par­
  ticolare l' articolo 111 ,
  Visto il regolamento n .             del Conscio relativo all' organizzazione
  comune dei mercati nel settore dei cereali ( l ),
  Visto il regolamento n .                del Consiglio relativo all' organizza­
  zione comune dei mercati nel settore delle carni suine (2 ),
  Visto il regolamento n .                del Consiglio relativo all' organizza­
  zione comune dei mercati nel settore delle uova ( 3 ),
  Visto il regolamsnto n .                del . Consiglio relativo all' organizza­
  zione comune dei mercati nel settore del pollame ( 4 ))
  Visto il regolamento n . 23 del Consiglio relativo alla graduale attuazio­
  ne di un' organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti orto­
  frutticoli ( 5 ),
  Visto il regolamento n . I59 /66/CEE del Consiglio relativo a disposizioni
  complementari per l' organizzazione comune dei mercati nel settore degli
  ortofrutticoli ( 6 ),
  Visto il regolamento n . 13/64/CEE del Consiglio relativo alla graduale at­
  tuazione di un' organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e
  dei prodotti lattiero-caseari (7 ) »
                                                          V*             •••/## •
  m G.U.
  (2 ) G.U.
  ( 3 ) G.U.
  (/ 4_ {) O.tJ .
  ( 5 ) G.U. n. 30 pag. 965/62
  ( 6 ) G.U. n . 192 pag. 3286/66
  ( 7 ) G.U. n . 34 pag. 549/64
 ---pagebreak---   Visto il regolamento n . 14/ 64/ C1^ del Consiglia . relativo alla graduale
   attuazione di un' organizzazione comune dei mercati , nel settore delle
   carni bovine ( 8 ),
  Visto il regolamento n ; l6/64/C?S del Consiglio relativo alla graduale
   attuazione di un' organizzazione comune dei mercati nel settore del riso ( 9 ),
  Visto il regolamento n . 186/66/CET3 del Consiglio relativo alla graduale
   attuazione di un' organizzazione comune dei mercati nel settore dei grassi(io )
  Visto il regolamento n. 44/67/C^E del Congiglio relativo ad alcune fiiisure
   di organizzazione comune dei mercati nel settore dello zucchero per la
   campagna 1967/1968 ( il ),
  Visto il regolamento n .             del Consiglio relativo alle disposizio­
   ni complementari in materia di organizzazione comune del mercatò nel set­
   tore viti-vinicolo ,
- Vista la proposta della Commissione ,
   Considerando che è opportuno , per consentire dei progressi nel settore
   della politica commerciale comune ed in particolare in quello di un' ampia
   liberalizzazione delle importazioni , prevedere un regime speciale per un
   numero limitato di prodotti importati da alcuni paesi terzi che dispongo­
  no di mezzi particolari per influire sulla produzione e sul commercio di
   essi ;
   Considerando che detti prodotti e detti paesi possono essere elencati
   in un allegato soggetto a modifiche ;
   Considerando che tale regime speciale deve comportare in particolare un
   controllo delle importazioni mediante titoli rilasciati dai paesi membri ;
   Considerando che tali titoli devono essere validi a decorrere da una data
   da fissare , prodotto per prodotto , dal Consiglio e , al più tardi , dal 1°
   agosto 19.69 per le operazioni effettuate nella Comunità e fino a tale da­
   ta per quelle effettuate nello Stato membro che li ha rilasciati ;
                                                                           • • • /• • •
   ( 8 ) G.TJ. n. 34 , pag. 562/64
   ( 9 ) G.U. n. 34 , pag. 574/64
 ( 10 ) G.U. n.172 , pag. 302 5/66
 ( 11 ) G.U. n . 40 , pag. 597/67
 ---pagebreak---                                    - 3 -
Considerando che , qualora dal controllo della importazioni risulti che
il Mercato comune è minacciato da, perturbazioni gravi o che l' equilibrio
del commercio esterno della Comunità con alcuni paesi terzi minaccia d' es­
sere perturbato o che l' assolvimento degli impegni internazionali della
Comunità o degli Stati membri minaccia di essere ostacolató , la Commissio­
ne deve essere autorizzata a decidere e ciò , in caso di perturbazione del
mercato , senza ostacolare l' applicazione dei regolamenti agricoli , su do­
manda di uno Stato membro o di propria iniziativa , eventualmente basando­
si su criteri supplementari adottati dal Consiglio , la sospensione del­
l' emissione di titoli d' importazione e ciò dopo aver consultato il comi­
tato ristretto previsto dall' articolo 5' della decisione del Consiglio del
9 ottobre 1961 relativa ad una procedura di consultazione sulle trattative
per la conclusione di accordi concernenti le relazioni commerciali degli
Stati membri con i paesi terzi e sulle modifiche al regime di liberalizza­
zione nei confronti di paesi terzi ;
Considerando che deve venir aperta la possibilità di un esame da parte
del Consiglio delle decisioni adottate dalla Commissione relative alla
sospensione dell' emissione dei titoli d' importazione ;
Considerando che , sia nell' interesse della politica commerciale sia in
quello della stabilizzazione del mercato interno della Comunità , è oppor­
tuno prevedere che il Consiglio possa decidere di rinunciare alla facoltà
di sospendere l' emissione dei titoli di importazione nei confronti dei pae­
si terzi che avessero , per un dato prodotto , offerto alla Commissione ga­
ranzie sufficienti , che permettano in particolare di evitare delle pertur­
bazioni gravi sul mercato della Comunità ;
Considerando che è opportuno , per ragioni pratiche , rendere applicabile
tale regolamentazione a tutti i prodotti previsti , indipendentemente dal­
la data di realizzazione del mercato unico per detti prodotti , a decorre­
re dal 1° gennaio 1968 ;
HA ADOTTALO IL PRESENTE REGOLAMENTO ,
 ---pagebreak---                                 Articolo 1
(1)   Per i prodotti elencati nell' allegato , gli Stati membri , applican­
do nei confronti dei paesi terzi indicati nell' allegato stesso una rego­
lamentazione all' importazione che non prevede restrizioni quantitative ,,
introducono noi confronti di detti paesi un sistema di controllo delle
importazioni regolate alle condizioni appresso indicate .
(2 )  L' allegato può essere modificato con decisione del Consiglio , su
proposta della Commissione .
                                Articolo 2
(l)   Le importazioni dei prodottti indicati nel presente regolamento si
effettuano in "base a titoli d' importazione rilasciati dagli Stati membri
a qualsiasi interessato che ne faccia domanda , qualunque sia il suo luo­
go di residenza nella Comunità . Detti titoli sono validi per le operazio­
ni effettuate nell' ambito delle Comunità a partire da una data da fissare
prodotto per prodotto , dal Consiglio , che statuisce su proposta della Com
missione , ed al più tardi dal 1° agosto 19&9 » Fino a tale data , detti ti­
toli sono validi solo per le operazioni effettuate nello Stato membro'
che li ha emessi .
      Sono considerati come titoli ai sensi del paragrafo di cui sopra ,
i certificati d' importazione previsti dai regolamenti agricoli .
 ---pagebreak--- (2 )   La validità dei titoli di cui al- paragrafo 1 è limitata a tre mesi .
La Commissione può stabilire termini diversi , previa consultazione del Co­
mitato ristretto previsto dall' articolo 5 della decisione del Consiglio .
9 ottobre 1961 e , quando si tratta di licenza o certificati applicabili
in virtù dei regolamenti agricoli , secondo la procedura del comitato di
gestione previsto per il prodotto in questione .        •'
(3 )   Alla fine di ciascun mese , gli Stati membri comunicano alla Commis­
sione gli importi per i quali hanno rilasciato nel mese precedente titoli
d' importazione e gli importi delle importazioni effettuate durante lo stes
so periodo ; detti importi sono ripartiti per prodotto e per paese esporta­
tore indicati in allegato .                                                 ■
                                  Articolo 3
(1)    Il comitato ristretto previsto dall' articolo 5 della decisione del
Consiglio 9 ottobte 1961 segue lo sviluppo delle importazioni mediante
comunicazioni inviategli dalla Commissione sulla base delle informazio­
ni ricevute dagli Stati membri .                                    .     ,
 (2 )  Là Commissione , previa' consultaziorlo di detto comitato , fissa i
dettagli della procedura relativa al controllo delle importazioni median­
te i titoli d' importazione" di cui allfarticolo 2 . Dette disposizioni- de­
vono essere applicate da tutti gli Stati , (membri in modo uguale e devono
dar risultati comparabili . Esse possono prevedere un controllo partico­
lare delle quantità e dei prezzi e fissare i termini per la trasmissio­
ne dei dati alla Commissione . Esse possono inoltre stipulare che le im-*
portazioni indirette di prodotti originari del paese indicato sono vie­
tate 0 assimilate alle importazioni dirette .
 ---pagebreak---                           ■      Articolo 4
  (1)    Quando , per un prodotto ed un paese • indicati.noll' allegato , le im­
portazioni nella Comunità creano una situazione tale per cui
- il Mercato comune subisce o minaccia di subire perturbazion i gravi o
- l' equilibrio del commercio esterno • do.Ha Comunità con alcuni paesi
     terzi è perturbato o minaccia di esserlo o
- l' assorbimento degli impegni internazionali della Comunità o degli ,
    Stati membri è impedito o ostacolato o minaccia di esserlo ,
 la Commissione decide , su domanda di uno Stato membro o di propria ini­
 ziativa , se deve essere sospesa l' emissione dei titoli d' importazione .
         Qualora il Mercato comune subisca^ o sia minacciato di perturbazio­
ni gravi , le disposizioni del presente paragrafo non impediscono l' ap­
plicazione . dei regolamenti agricoli »                                        ,
  (2 ) . Il Consiglio , su proposta della Commissione , può
- fissare , per prodotti o per paesi compresi nell' allegato , criteri sup-
.   plementari ai fini dell' applicazione , da parte della Commissione , del
    paragrafo 1 ,
- rinunciare all' applicazione del primo comma del presente articolo per
     taluni prodotti nei confronti dei paesi che hanno offerto alla Commis­
     sione garanzie sufficienti , òhe permettono in particolare d' evitare
    perturbazioni gravi sul mercato della Comunità ;
 ---pagebreak---                                 Articolo 5
(1 )    Nei oasi d' applicazione dell' articolo 4 > la Commissione adotta la
sua decisione - se interviene su domanda d' uno Stato membro , entro quat­
tro giorni lavorativi dopo il ricevimento della domanda - previa consulta­
zione del comitato ristretto previsto dall' articolo 5 della decisione del
Consiglio 9 ottobre 1961 .                                                \
(2 )    La decisione della Commissione è notificate subito a tutti gli
Stati membri ed è immediatamente esecutiva .
(3 )    Ciascuno Stato membro può ricorrere al Consiglio centro la deci­
sione della Commissione entro il termine di tre giorni lavorativi a de­
correre dalla sua notifica . Il Consiglio si riunisce senza indugio e può
modificare o annullare , a maggioranza qualificata , la decisione della Com­
missione .
                                Articolo 6
         Il presente regolamento entra in vigore il
ed è applicabile a decorrere dal 1° gennaio 1968 .
        Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
e direttamente applicabile in ogni Stato membro .
 ---pagebreak---                                    - 1 -
          Allegato alla proposta d' un regolamento del Consiglio
          relativo all' instaurazione di un regime d' importazione
          speciale per alcuni prodotti pfovérìienti da taluni- pae_ ■
                                si terzi .
Prodotto                             "   Paese
10.01 - Frumento e frumento segalato    Romania
                                        URSS
                                        Bulgaria
10.02 - Segala                          Romania
                                        URSS
10.03 - Orzo                             Polonia
                                         Cecoslovacchia
                                        URSS
                                        Romania
10.05 - Granturco                       Bulgaria
                                        Unghena
                                         Romania
                                        URSS
                                         Cina G
                                        Jugoslavia
 ---pagebreak--- Prodotto                                        Paese
11.07 - Malto anche torrefatto                  Ungheria
                                                Polonia
                                                Cecoslovacchia
11.08 A II   "Fecola di patate "                Polonia
                                                Cecoslovacchia
11.08 A IV - Amidi e fecole ( diversi dal­      Cina C
              l' amido di granturco e di riso
              e dalla fecola di patate )
ex 23.02 - Crusche , stacciature ed altri re­   Romani a
           sidui della vagliatura , della mo­   URSS
           litura 0 di altre lavorazioni dei
           cereali
01.03 A II - Animali vivi della specie suina    Bulgaria
              delle specie domestiche , non ri­ Ungheria
              produttori di razza pura
                                                Polonia
                                                Romani a
02.01 A Illa - Carni della specie suina         Bulgaria
                 domestica , fresche , refrige­ Ungheria
                 rate o congelate
                                                Polonia
                                                Romania
                                                Cecoslovacchia
                                                Jugoslavia
 ---pagebreak---                                      - 3 -
Prodotto                                         Paese
ex 16.01 - Salsicce , salami e simili di         Ungheria " ■
             carni , di frattaglie o di san­     Romania
             gue , contenenti carnè o fratta-^
             glie della specie suina             Cecoslovacchia
                                                 Jugoslavia
ex 16.02 A II , B II - Altre preparazioni        Ungheria
          e conserve di carni e di fratta­
                                                 Polonia
          glie contenenti fegato di suino ,
          carni o frattaglie della specie        Romania
          suina
                                                 Cecoslovacchia
                                                 Jugoslavia
ex O4.O5 A - Uova di volatili in guscio          Bulgaria
                                                 Ungheria
                                                 Polonia (*)
                                                 Romania
                                                 Cecoslovacchia
                                                 Cina C
                                                 Jugoslavia
ex 04.05 B I - Uova sgusciate e giallo           Ungheria
                < d' uova ...
                                                 Polonia
                                                 Cecoslovacchia
                                                 Cina C
02.02 - Volatili morti da cortile                Bulgaria
                                                 Ungheria
                                                 Polonia
                                                 Romania
                                                 Cecos lovac chi a
                                                 Jugoslavia
(*) "Vista la garanzia di osservanza del prezzo d' entrata offerta dalla Po­
     lonia , la Commissione esaminerà in seguito la possibilità di presentare ,
     a favore di questo paese , una proposta a norma dell' articolo 4 > secondo
     comma , del presente regolamento .
                                                                 • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                     _ 4 -
Prodotto                                         Paese
02.03 - Fegati di volatili freschi , refrige­    Bulgaria
         rati , congelati , salati o in salamoia Ungheria
                                                 Polonia
                                                 Romania
                                                 Cecoslovacchia
04.02 - Latte e crema di latte , conserva­       Romania
         ti , concentrati o zuccherati           Cecoslovacchia
                                                 Cina C
O4.O3 - Burro                                    Bulgaria
                                                 Ungheria
                                                 Polonia
                                                 Romania
                                                 Cecoslovacchia
                                                 URSS
O4.O4 - Formaggi e latticini                     Bulgaria
                                                 Ungheria
                                                 Polonia
                                                 Romania
                                                 Cecoslovacchia
                                                               /
 ---pagebreak--- Prodotto                                       Paese
01.02 A II - Animali : vivi della specie       Bulgaria
             bovina domestica
                                               Ungheria
                                               Polonia
                                               Romani a
                                               Cecoslovacchia
                                               URSS
                                               Jugoslavia
ex 02.01 A II - Carni della specie             Bulgaria
                 "bovina domestica , fresche-
                                               Ungheria
                 refrigerate o congelate *
                                               Polonia
                                               Romania
                                               Cecoslovacchia
                                               Jugoslavia
ex 02.01 B II - Frattaglie della specie        Bulgaria
                 bovina domestica , fresche ,
                                               Ungheria
                 refrigerate o congelate
                                               Ronpsnia
                                               Cecoslovacchia
                                               Polonia
                                               URSS
ex 16.02 A II , B II - Altre preparazioni e    Bulgaria
                 conserve di carni o di frat­
                                               Ungheria
                 taglie , contenenti fegato di
                 bovini                        Polonia
                                               Romania
                                               Cecoslovacchia
 ---pagebreak--- Prodotto                                Paese
10.06 A - Riso greggio o semigreggio ,  Cma C
          non pi lato                   Corea del Nord
                                        Repubblica Araba Unita
10.06 B - Riso in grani interi pilati , Cma C
          anche lucidati o brillati
                                        Repubblica Araba Unita
10.06 C - Riso spezzato                 URSS
 ---pagebreak---                                     - 7 -
Prodotto                                  Paese
07.01 M - Pomodori                        Bulgaria
                                          Romania
                                          Ungheria
07.01 S - Altri ortaggi e piante mange­   Bulgaria
          recce , freschi o refrigerati   Ungheria
                                          Polonia
                                          Repubblica Araba Unita
                                          Romania .
                                          Cecoslovacchia
                                          Jugoslavia
O8.O4 A - Uve fresche                     Bulgaria
                                          Ungheria
                                          Jugoslavia
                                          Romani a
08.05 B - Noci comuni                     Bulgaria
                                          Cina C
                                          Romania
                                          Jugoslavia
08.06 A - Mele                            Ungheria
08.06 B - Pere                            Cecoslovacchia
C8.07 - Frutta a nocciolo , fresche       Bulgaria
                                          Ungheria
                                          Romania .
                                          Cecoslovacchia
                                          Jugoslavia
                                                          /
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Prodotto                                Paese
08.08 - Bacche fresche                  Bulgaria
                                        Unghoria
                                        Polonia
                                        Romani a
                                        Cecoslovacchia
                                        Jugoslavia
ex 12.01 A - Arachidi non torrefatti    Cina C
12.01 D - Fave di soia                  Cma C
ex 12.01 G - Grassi di colza            Bulgaria
                                        Ungheria
                                        Polonia
                                        Romania
                                        Cecoslovacchia
12.04 A - Barbabietole da zucchero      Polonia
                                        Cecoslovacchia
I5.O4 - Grassi e olii di pesce e di     URSS
         mammiferi marini
                                        Bulgaria
                                        Polonia
ex 15.07 B - Olio di cotone             Bulgaria
                                        Cina G
                                        URSS
                                        Cecoslovacchia
                                        Jugoslavia
ex 15.07 U - Olio di girasole           Bulgaria
                                        Ungheria
                                        Romania
                                        URSS
                                        Cecoslovacchia
                                        Jugoslavia
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Prodotto                                         Paese
ex 15.07 B - Oli di colza , di ravizzone e di    Ungheria
               Senape • ; "                      Polonia
                                                 Cina C
ex 15 . O7 B - Oli vegetali fissi , non nominati Bulgaria
               altrove                   '       TT ,
                                                 Ungheria
                                                 Cina C
ex 15 . 07 B - Oli di arachidi                   Cina C
ex 15.07 B - Oli di soya                         Cina C .
15.12 - Dli e grassi animali 0 Vegetali          Bulgaria
          parzialmente o totalmente idro­
                                                 Ungheria
          genati
                                                 Polonia
                                                 Romania
                                                 Cecoslovacchia
                                                 URSS
                                                 Jugoslavia
15.13 Margarina                                  Bulgaria
                                                 Ungheria
                                                 Polonia
                                                 Romania
                                                 Cecoslovacchia
                                                 Jugoslavia
                                                 URSS
17.01 - Zuccheri di barbabietola e di canna ,    Cuba
          allo stato solido
                                                 Ungheria
                                                 Polonia
                                                 Cecoslovacchia
                                                 Romania
                                                 URSS
17.03 - Melassi anche decolorati                 Cuba
                                                 Ungheria
                                                 Polonia
                                                 Cecoslovacchia
                                                 Romani a
                                                 URSS
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                                     - 10 -
Prodotto                                            Paese
17 . 04 C - Prodotti a base di zucchero non         Polonia
            contenenti cacao , altri                Cecoslovacchia
                                                    Romani a
18.06 B - Cioccolato ed altre prepara­              Polonia
            zioni alimentari contenenti
            CcLCciO •
                                                   ïïngheria
                                                    Cecoslovacchia
                                                    Romani a
22.05 - Vini di uve fresche , mosti di uve          Bulgana
          fresche mutizzati con alcole ( mistelle ) Albania
                                                    Ungheria
                                                    Romania
                                                    Cecoslovacchia
                                                    URSS
                                                    Jugoslavia
ex 35.05 A - Destrina , amidi e fecole so­          Polonia
                 lubili o torrefatti
 ---pagebreak--- Prodotti                 Paesi
55.03 - Filati di cotone Repubblica Araba Unita
                         Israele
                         India
                         Pakistan
55.06 - Filati di cotone Repubblica Araba Unita
                         Israele
                         India
                         Pakistan