CELEX: 51971PC1477
Language: it
Date: 1971-12-16
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che stabilisce i criteri di mobilitazione dei cereali destinati agli aiuti alimentari

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 1477
Vol. 1971/0233
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPE
                                              COM(71 ) 1477 def.
                                              Bruxelles , 16 dicembre 1971
                                Proposta di
                      REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
che stabilisce i criteri di nobilitazione dei cereali destinati agli aiuti
                                 aliment an
                ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
  C0M(71 ) 1477 def .
 ---pagebreak--- che stabilisce 1                                                    agli aiuti
IL CONSIGLIO DELLB CCMJNITA* EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento n. I20/67/CEE del Consiglio , del 13 giugno 1967 , relativo
all' organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali ( l ) , modificato
da ultimo dal regolamento (CEE) n» 155o/71f in particolare l' articolo 22 bis (2 ),
visto il regolamento n. 359/67/CEE del Consiglio} del 25 luglio 1967» relativo
all' organizzazione conrane del mercato del riso (3 )1 modificato da ultimo dal x
regolamento (CEE) n. 1553/71 (4 ), in particolare l' articolo 23 bis ,
vista la proposta delia Commissione ,            ' ' *■ • .4 ' * . -  . A
considerando che 1 regolamenti n . 12Ò/67/CEE e n. 139/67/CEE, nei rispettivi
articoli 22 bis e 23 "bis , prevedono ohe il Consiglio stabilisca i criteri
Becondo cui i prodotti destinati agli aiuti alimentari devono essere mobilitati
sul mercato della Comunità;
considerando che è necessario evitare che il mercato dei cereali venga perturbato
da operazioni di ritiro di cereali destinati agli aiuti alimentari !
considerando che a tale scopo , quando in determinate regioni della Comunità la
situazione del mercato rischi di costringere gli organismi d' intervento ad
effettuare acquisti considerevoli , occorre prevedere la possibilità di effettuare
la mobilitazione dei cereali nelle regioni stesse , in modo da alleggerire il
mercato } che , quando determinati organismi d' intervento detengano ingenti quanti­
tativi di cereali , la mobilitazione della totalità di tali giacenze o di parte
di esse può risanare la situazione di tali organismi :
( 1 \) ~
       G.U.          _ _
            n. 117 del   _ .
                         19.6.1967}  pag. _ _ -_
                                          2269?                           '
(2)    G.U. n. L 164 del 22.7,1971»  pag. 1}
(3)    G.u. n. 174 del   31.7.1967 , pag. 1;
(4)    G.U. n. L 164 del 22.7.1971,  pag. 5.
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considerando che , quando non si verificano i casi suddetti , occorre procedere
alla mobilitazione dei cereali sull' insieme del mercato della Comunità;
considerando che la gara è la procedura che permette la mobilitazione dei
cereali alle migliori condizioni ; che , tuttavia, per           operazioni urgenti ,
è necessario , per ragioni di rapidità, ricorrere a          ■ procedure differenti ,
HA. ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO j
                                       Articolo 1
Vengono denominati " cereali", ai sensi del presente regolamento , i prodotti
di cui a) all' articolo 1 del regolamento n» 120/67 /CEE
          b ) all' articolo 1 del regolamento n. 359/67/CEE.
                                       Articolo 2
I cereali destinati agli aiuti alimentari sono mobilitati sul mercato della
Comunità, conformemente alle disposizioni specificate in appresso .
                                                                        1
                                       Articolo 3
1 * Quando , in una regione della Comunità, l' evoluzione dei prezzi del mercato
     dei cereali registri una flessione o accusi una pesantezza che , dato il
     volume del raccolto e delle scorte regionali e la loro localizzazione , rischia
     di costringere l' organismo d' intervento ad effettuare acquisti massicci , i
     cereali possono essere acquistati sul mercato della regione considerata.
2 » Quando un organismo d' intervento detiene scorte ingenti , queste scorte
     possono essere utilizzate .
3 . Quando le .condizioni previste al paragrafo 1 o 2 non siano soddisfatte o
                                        /
   . quando non venga fatto uso delle possibilità ivi previste , i cereali sono
     acquistati sull' insieme del mercato della Comunità.
                                                                          V.
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 1 . Gli acquisti di cui all' articolo 3 paragrafi 1 e 3 vengono effettuati dagli
      organismi d' intervento tramite gara ? quest' ultima verte sulla fornitura del
      prodotto consegnato allo stadio fob o ad uno stadio corrispondente o in
      magazzino di ammassamento .
2 » Nel caso di utilizzazione di cereali in possesso degli organismi di inter­
     vento , è indetta una gara per le operazioni di carico , di trasporto , eventual­
     mente di trasformazione , di consegna allo stadio fob o ad uno stadio corrìsponr-
   • dente o in magazzino di ammassamento »
3 . Le gare di cui ai paragrafi 1 e 2 verteranno sulla fornitura fino al luogo
     di destinazione quando la fornitura dei cereali in tali condizioni viene
     decisa per delle azioni comunitarie »
4 » Le condizioni della gara devono garantire la parità d' accesso e di trattamento
     a tutti gli interessati qualunque sia il loro luogo di stabilimento nella
     Comunità »
                                         Articolo 5
1 » Per un' azione nazionale, lo Stato membro interessato comunica alla Commissione
     la data in cui intende intraprendere l' azione , l' esercizio al quale verrebbe
     imputata, il periodo delle consegne previsto , il paese di destinazione , la
     quantità ed il prodotto in causa , il porto d' imbarco ed il modo di mobilitar»
     zione previsto .
                                  mediante
2 » La Commissione , informata / detta comunicazione , esamina in seno al Comitato
     di Gestione dei Cereali ^ conformemente all' articolo 27 del regolamento
     n. I20/67 /CEE 0 , se del caso , del regolamento n. 359/^7/CEE e tenuto conto
     di tutti gli elementi pertinenti , se il modo di mobilitazione previsto corris­
     ponda alle condizioni d' insieme del mercato comunitario .
     Dopo tale esame , se necessario , la Commissione suggerisce allo Stato membro
     interessato di modificare il modo di mobilitazione previsto .
     Lo Stato membro informa la Commissione se ritiene o meno di poter seguire i suoi
     suggerimenti .   In caso negativo ne precisa le ragioni# .     ; ..
3 .: La Commissione constata, secondo la procedura prevista all' articolo 26 del
     regolamento ;n. 120/67 /CEE o , se del caso , del regolamento n» 359/67/CES, se
     le condizioni previste all' articolo 3 ed invocate dallo Stato membro sono
     scddisfalite » In caso affermativo , lo Stato membro è autorizzato ad effettuare
     l' operazione progettata»
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                                       Articolo 6
 Per una azione comunitari a , la Commissione fissa f dopo esame della situazione
 del mercato e secondo la procedura prevista all' articolo 26 dol regolamento
n . I20/67/CEE o , so del caso , del regolamento n. 359/6Y/CI£3 , le condizioni di
mobilitazione tenendo , soprattutto , conto dei criteri previsti all' articolo 3 .
                                       Articolo 7
1»          Per azioni comunitarie d' urgenza che vertano su cereali in granella ,
    gli Stati membri tengono a disposizione , se possibile in            regioni
    porfcuarie e in         impianti che permettano l' insaccamento » . per consegna
    in qualsiasi momento , alcune quantità di detti prodotti che hanno fornito
     oggetto di una presa in carico da parte del loro organismo d' intervento .
2.          Per operazioni previste al paragrafo 1 che vertano su          cereali
    trasformati di cui all' articolo 1 , ogni Stato membro procede , all' inizio
    della campagna , ad una gara per la fornitura di una data quantità di detti
    prodotti nel corso della campagna , mediante      . preavviso , ad uno stadio  ed in
    luogo determinati .
    Il preavviso , lo stadio , il luogo e le altre modalità di tali gare sono
    decise con la procedura prevista all' articolo 26 del regolamento n . I20/67/CEE
    0 , se del caso , del regolamento n . 359/^7/CEE.
3 . L' importanza e la natura dei prodotti di cui ai paragrafi 1 e 2 vengono
    decise dal Consiglio che delibera su proposta della Commissione secondo la
    procedura di voto prevista all' articolo 43 , paragrafo 2 del trattato .
4 . Per permettere 1' avviamento accelerato dei prodotti di cui ai paragrafi 1
    e 2 , può essere deciso , secondo la procedura prevista all' articolo 26 del
    regolamento n« I20/67/CEE o s se del caso , del regolamento n . 355/67/CEE , di
   ricorrere a procedure diverse dalla gara.
                                       Articolo 8
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Patto a Bruxelles , il                                        Per il Consiglio ,
                                                                Il Présidente