CELEX: C2001/108/04
Language: it
Date: 2001-04-07 00:00:00
Title: Causa C-481/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale amministrativo regionale per il Lazio — con ordinanza 6 luglio 2000, nella causa proposta dai sigg. Domenico Buttiglione ed altri contro Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo (AIMA) e Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

7.4.2001                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 108/3
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-                     Domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal Tribu-
nale amministrativo regionale per il Lazio — con ordinan-                  nale amministrativo regionale per il Lazio — con sentenze
za 6 luglio 2000, nella causa proposta dai sigg. Domenico                  6 luglio 2000, nelle cause (C-482/00) Aziende agricole
Buttiglione ed altri contro Azienda di Stato per gli                       Ettore Raffa ed altri; (C-497/00) Azienda agricola Gonal di
interventi nel mercato agricolo (AIMA) e Ministero delle                   Gonzato Simone e Stefano, (C-498/00) Azienda agricola
            politiche agricole alimentari e forestali                      Gianluigi Cérati e Maria Ceriali s.s. contro Azienda di
                                                                           Stato per gli interventi nel mercato agricolo (AIMA) e
                                                                           Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione
                         (Causa C-481/00)                                  economica e (C-499/00) Musini Nicolò Giovanni Maria
                                                                           contro Azienda di Stato per gli interventi nel mercato
                                                                           agricolo (AIMA) e Ministero del tesoro, del bilancio e
                          (2001/C 108/04)                                  della programmazione economica e nei confronti della
                                                                                         Cooperativa Produttori Latte s.c.a.r.l.
Con ordinanza 6 luglio 2000, pervenuta nella Cancelleria della
Corte delle Comunità europee il 29 dicembre 2000, nella
causa proposta dai sigg. Domenico Buttiglione ed altri contro                          (Cause C-482/00, C-497/00 a C-499/00)
Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo (AIMA)
e Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, il
Tribunale amministrativo regionale per il Lazio ha sottoposto
alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti                                           (2001/C 108/05)
questioni pregiudiziali:
1)   se le disposizioni di cui agli articoli 1 e 4 del regolamento         Con sentenze 6 luglio 2000, pervenuta nella Cancelleria della
     del Consiglio n. 3950/92 (1), del 28 dicembre 1992 ed                 Corte delle Comunità europee il 29 dicembre 2000, nelle cause
     agli articoli 3 e 4 del regolamento della Commissione                 (C-482/00) Aziende agricole Ettore Raffa ed altri; (C-497/00)
     n. 536/93 (2) del 9 marzo 1993, possano essere interpreta-            Azienda agricola Gonal di Gonzato Simone e Stefano,
     te nel senso che i termini per l’assegnazione delle quote e           (C-498/00) Azienda agricola Gianluigi Cerati e Maria Ceriali
     quelli per l’effettuazione delle compensazioni e dei prelie-          s.s. contro Azienda di Stato per gli interventi nel mercato
     vi siano derogabili in caso di contestazione in via                   agricolo (AIMA) e Ministero del tesoro, del bilancio e della
     amministrativa o giurisdizionale dei relativi provvedi-               programmazione economica e (C-499/00) Musini Nicolò
     menti.                                                                Giovanni Maria contro Azienda di Stato per gli interventi nel
                                                                           mercato agricolo (AIMA) e Ministero del tesoro, del bilancio
                                                                           e della programmazione economica e nei confronti della
In caso di risposta negativa a tale quesito:                               Cooperativa Produttori Latte s.c.a.r.l., il Tribunale amministra-
                                                                           tivo regionale per il Lazio, ha sottoposto alla Corte di giustizia
                                                                           delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
2)   se le disposizioni di cui agli articoli 1 e 4 del regolamento
     del Consiglio n. 3950/92, del 28 dicembre 1992, e
     agli articoli 3 e 4 del regolamento della Commissione                 1)    se le disposizioni di cui agli articoli 1 e 4 del regolamento
     n. 536/93, del 9 marzo 1993, siano validi, in relazione                     del Consiglio n. 3950/92 (1), del 28 dicembre 1992 ed
     all’articolo 33 (ex art. 39) del Trattato, nella parte in cui               agli articoli 3 e 4 del regolamento della Commissione
     non prevedono che in caso di contestazione amministrati-                    n. 536/93 (2), del 9 marzo 1993, possano essere interpre-
     va o giurisdizionale dei provvedimenti di assegnazione                      tate nel senso che i termini per l’assegnazione delle quote
     delle quote individuali di riferimento, di compensazione                    e quelli per l’effettuazione delle compensazioni e dei
     e di prelievo, i termini in dette disposizioni indicati siano               prelievi siano derogabili in caso di contestazione in via
     derogabili.                                                                 amministrativa o giurisdizionale dei relativi provvedi-
                                                                                 menti.
3)   se i regolamenti CE n. 3950/92 e n. 536/93 possono
     essere interpretati nel senso di consentire agli Stati
     membri di individuare categorie privilegiate di produttori            In caso di risposta negativa a tale quesito:
     che debbano essere compensate in via prioritaria rispetto
     ad altre, in particolare collocando le c.d. «zone svantaggia-
     te» in posizione secondaria rispetto a quelle montane.
                                                                           2)    se le disposizioni di cui agli articoli 1 e 4 del regolamento
                                                                                 del Consiglio n. 3950/92, del 28 dicembre 1992, e
                                                                                 agli articoli 3 e 4 del regolamento della Commissione
                                                                                 n. 536/93, del 9 marzo 1993, siano validi, in relazione
(1) GU L 405 del 31.12.1992, pag. 1.
                                                                                 all’articolo 33 (ex art. 39) del Trattato, nella parte in cui
(2) GU L 57 del 10.3.1993, pag. 12.
                                                                                 non prevedono che in caso di contestazione amministrati-
                                                                                 va o giurisdizionale dei provvedimenti di assegnazione
                                                                                 delle quote individuali di riferimento, di compensazione
                                                                                 e di prelievo, i termini in dette disposizioni indicati siano
                                                                                 derogabili.