CELEX: C2001/173/66
Language: it
Date: 2001-06-16 00:00:00
Title: Causa T-83/01: Ricorso della Merck KgaA contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli), presentato il 10 aprile 2001

16.6.2001               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 173/37
—     arbitrarietà e carattere sproporzionato della decisione                Ricorso dell’Association Contre l’Horaire d’Été contro
      impugnata, non essendo stata presa in considerazione la                Parlamento europeo e Consiglio dell’Unione europea,
      possibilità di escludere dal suo ambito di applicazione                                   presentato il 1o aprile 2001
      alcune delle norme tributarie in essa contemplate;
—     violazione del procedimento previsto dal «Codice degli                                           (Causa T-84/01)
      aiuti alla siderurgia», segnatamente per mancato rispetto
      del termine di tre mesi di cui all’art. 6, n. 5, della decisione
      n. 2496/96/CECA.                                                                                 (2001/C 173/67)
(1) GU L 76 del 1.3.2001, pag. 57.
                                                                                                 (Lingua processuale: il francese)
                                                                             Il 1o aprile 2001 l’Association Contre l’Horaire d’Été, con sede
                                                                             in Marly-le-Roy (Francia), rappresentata dagli avv.ti sig.ra
Ricorso della Merck KgaA contro l’Ufficio per l’armoniz-                     Corinne Lepage e sig. François Steinmetz, ha presentato
zazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli),                     dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                   presentato il 10 aprile 2001                              un ricorso contro il Parlamento europeo ed il Consiglio
                                                                             dell’Unione europea.
                         (Causa T-83/01)
                         (2001/C 173/66)                                     La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                    (Lingua processuale: l’inglese)                          —     annullare la direttiva del Parlamento europeo e del
                                                                                   Consiglio 19 gennaio 2001, 2000/84/CE, pubblicata in
Il 10 aprile 2001, la società Merck KgaA, società di diritto                       GU L 31, del 2 febbraio 2001, concernente le disposizioni
tedesco, rappresentata da Dominique Dupuis Latour, della                           relative all’ora legale.
BPDAGI, Parigi (Francia), ha proposto dinanzi al Tribunale di
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro
l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi,                  Motivi e principali argomenti
disegni e modelli).
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                              La ricorrente nella presente causa, un’associazione creata
                                                                             per richiamare l’attenzione del pubblico sugli asseriti danni
—     annullare la decisione impugnata;
                                                                             provocati dal cambiamento di orario, chiede l’annullamento
—     condannare il convenuto alle spese.                                    della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 19 gen-
                                                                             naio 2001, 2000/84/CE, concernente le disposizioni relative
                                                                             all’ora legale.
Motivi e principali argomenti
Marchio oggetto della           OSTEOCALCIUM — depositato                    A sostegno delle sue asserzioni la ricorrente fa valere:
controversia:                   con il n. 0000955138.
Prodotto o servizio:            «Prodotti farmaceutici, veterinari           —     Un errore nella base giuridica scelta (l’art. 95 del Trattato,
                                ed igienici» (classe 5 ai sensi del-               ex art. 100A), nella misura in cui la direttiva in questione
                                l’accordo di Nizza).                               non soddisfarebbe la duplice condizione di partecipare al
                                                                                   ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamen-
Decisione della commis-         Rigetto della domanda di registra-                 tari ed amministrative degli Stati membri e non avrebbe
sione di ricorso impu-          zione del marchio di cui trattasi,                 ad oggetto l’instaurazione ed il funzionamento del merca-
gnata:                          in base al preteso carattere descrit-              to comune.
                                tivo del marchio medesimo.
Motivi di ricorso:              Violazione dell’art. 7, n. 1, lett. c) e     —     Gli inconvenienti ed i pericoli che la direttiva in parola
                                b), del regolamento (CE) n. 40/94.                 causerebbe alle persone, il che dovrebbe essere esaminato
                                                                                   come altrettanti ostacoli al buon funzionamento del
                                                                                   mercato comune.