CELEX: C2001/061/19
Language: it
Date: 2001-02-24 00:00:00
Title: Causa C-26/01: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese, proposto il 23 gennaio 2001

24.2.2001               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 61/11
Ricorso presentato il 16 gennaio 2001 dalla Commissione                    Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
delle Comunità europee contro la Repubblica federale di                      tro la Repubblica francese, proposto il 23 gennaio 2001
                             Germania
                                                                                                     (Causa C-26/01)
                          (Causa C-20/01)
                                                                                                      (2001/C 61/19)
                           (2001/C 61/18)
                                                                           Il 23 gennaio 2001 la Commissione delle Comunità europee,
Il 16 gennaio 2001, dinanzi alla Corte di giustizia delle                  rappresentata dal sig. G. Berscheid, in qualità di agente, con
Comunità europee, è stato presentato un ricorso contro la                  domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla
Repubblica federale di Germania da parte della Commissione                 Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
delle Comunità europee, rappresentata dal signor Josef Chri-               Repubblica francese.
stian Schieferer, membro del servizio giuridico, con domicilio
eletto in Lussemburgo presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz,             La Commissione delle Comunità europee conclude che la
membro del servizio giuridico della Commissione, Centre                    Corte voglia:
Wagner, Kirchberg, Luxembourg.
                                                                           —      dichiarare che la Repubblica francese, non mettendo in
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                       vigore nei termini prescritti le disposizioni legislative,
                                                                                  regolamentari ed amministrative necessarie a conformarsi
                                                                                  alla direttiva del Consiglio 20 luglio 1998, 98/56/CE,
1.    dichiarare che la Repubblica federale di Germania, non
                                                                                  relativa alla commercializzazione dei materiali di moltipli-
      avendo pubblicato il bando di gara per l’aggiudicazione
                                                                                  cazione delle piante ornamentali (1), è venuta meno agli
      di un contratto riguardante il trattamento delle acque
                                                                                  obblighi incombentile ai sensi dell’art. 19 della direttiva
      reflue del Comune di Bockhorn e non avendo pubblicato
                                                                                  98/56/CE;
      nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, serie S, i
      risultati della procedura di aggiudicazione, è venuta meno
      agli obblighi ad essa incombenti in forza del combinato              —      condannare la Repubblica francese alle spese.
      disposto degli artt. 8, 15 n. 2 e 16, n. 1 della direttiva del
      Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE, che coordina le
      procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di                Motivi e principali argomenti
      servizi (1).
                                                                           Il carattere vincolante delle disposizioni degli artt. 10 e 249
2.    Condannare la Repubblica federale di Germania alle                   del Trattato CE obbliga gli Stati membri ad adottare le misure
      spese.                                                               necessarie a trasporre le direttive che ad essi sono rivolte
                                                                           nel rispettivo ordinamento giuridico nazionale prima della
                                                                           scadenza del termine all’uopo impartito. Tale termine di cui
Motivi e principali argomenti                                              all’art. 19 della direttiva è scaduto il 1o luglio 1999.
Il Governo federale ammette che, in conformità con quanto                  (1) GU L 226 del 13.8.1998, pag. 16.
previsto dalla direttiva 92/50/CEE, avrebbe dovuto essere
pubblicato un bando di gara a livello europeo per l’aggiudica-
zione di un contratto riguardante il trattamento delle acque
reflue del comune di Bockhorn, ora, il fatto che il Governo
federale avesse dato istruzioni alle autorità subordinate con le
quali esse venivano invitate a garantire in modo adeguato che
le autorità del Land incaricate della gestione dell’appalto
osservassero strettamente le norme comunitarie in materia,
non toglie che vi è stata una violazione del Trattato. Piuttosto           Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
il Comune di Bockhorn continua a violare il diritto comunitario            tro il Granducato di Lussemburgo, proposto il 23 gennaio
nel mantenere e nel continuare ad applicare il contratto di                                                2001
trattamento delle acque reflue. Pertanto, dato che la condotta
contraria alla direttiva persiste, è incontestabile che la convenu-                                  (Causa C-27/01)
ta non ha adottato entro il termine imposto nel parere
motivato tutte le misure necessarie per l’adempimento della
direttiva.                                                                                            (2001/C 61/20)
                                                                           Il 23 gennaio 2001 la Commissione delle Comunità europee,
(1) GU L 209, pag. 1.                                                      rappresentata dal sig. G. Berscheid, in qualità di agente, con
                                                                           domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla
                                                                           Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il
                                                                           Granducato di Lussemburgo.