CELEX: 61985CJ0142
Language: it
Date: 1986-10-23
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 23 ottobre 1986. # Hartmut Schwiering contro Corte dei conti delle Comunità europee. # Effetti della sentenza della Corte che abbia annullato la decisione di nomina di un dipendente, già dipendente temporaneo. # Causa 142/85.

Avis juridique important

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61985J0142

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 23 OTTOBRE 1986.  -  HARTMUT SCHWIERING CONTRO CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  EFFETTI DI UNA SENTENZA DELLA CORTE PRONUNZIANTE L'ANNULLAMENTO DI UNA DECISIONE DI NOMINA DI UN DIPENDENTE, PRECEDENTEMENTE AGENTE TEMPORANEO.  -  CAUSA 142/85.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 03177

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - RICORSI - RECLAMO AMMINISTRATIVO PREVIO - IDENTITA DI OGGETTO E DI CAUSA  ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 90 E 91 )   2 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - CONCORSI - CONCORSO MIRANTE A REGOLARIZZARE LA SITUAZIONE AMMINISTRATIVA DI UN DETERMINATO DIPENDENTE - SVIAMENTO DI POTERE  3 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - CONCORSI - COMMISSIONE GIUDICATRICE - INDIPENDENZA - LIMITI - ADOZIONE DI DECISIONI ILLEGITTIME - OBBLIGHI DELL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA   

Massima

1 . PRESCRIVENDO IL RECLAMO AMMINISTRATIVO PREVIO , L ' ART . 91 DELLO STATUTO SI PROPONE DI CONSENTIRE E DI FAVORIRE LA COMPOSIZIONE AMICHEVOLE DELLA LITE FRA IL DIPENDENTE E L ' AMMINISTRAZIONE . PER SODDISFARE QUEST ' ESIGENZA E NECESSARIO CHE LA SECONDA SIA IN GRADO DI CONOSCERE CON ADE GUATA PRECISIONE LE CENSURE O I DESIDERI DELL ' INTERESSATO . VICEVERSA QUESTA DISPOSIZIONE NON HA LO SCOPO DI DELIMITARE , IN MODO RIGIDO E DEFINITIVO , L ' EVENTUALE FASE CONTENZIOSA , PURCHE IL RICORSO GIURISDIZIONALE NON MODIFICHI LA CAUSA O L ' OGGETTO DEL RECLAMO . BASTA QUINDI CHE IL DIPEN DENTE FORMULI DINANZI ALLA CORTE CONCLUSIONI AVENTI LO STESSO OGGETTO DI QUELLE ESPOSTE NEL RECLAMO E , IN SECONDO LUOGO , DELLE CENSURE BASATE SULLA STESSA CAUSA DI QUELLE DEDOTTE NEL RECLAMO .   2 . IL CONCORSO BANDITO DALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA UNICAMENTE PER OVVIARE ALLE ANOMALIE DI UNA SITUAZIONE AMMINISTRATIVA RIGUARDANTE UN DETERMINATO DIPENDENTE E NELLA PROSPETTIVA DI NOMINARE LO STESSO DIPENDENTE AL POSTO DICHIARATO VACANTE E IN CONTRASTO CON GLI SCOPI DI QUALSIASI PROCEDIMENTO DI ASSUNZIONE ED IMPLICA QUINDI UNO SVIAMENTO DI POTERE .   3 . TENUTO CONTO DELL ' INDIPENDENZA DELLE COMMISSIONI GIUDICATRICI DI CONCORSO , L ' ISTITUZIONE NON HA IL POTERE DI ANNULLARE O MODIFICARE LA DECISIONE ADOTTATA DA UNA DI TALI COMMISSIONI . TUTTAVIA , NELL ' ESERCIZIO DEI PROPRI POTERI , L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA NON PUO ESSERE VINCOLATA DA UNA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE LA CUI ILLEGITTIMITA POSSA INFICIARE , COME CONSEGUENZA , I PROPRI PROVVEDIMENTI . ESSA DEVE QUINDI CONTROLLARE LA LEGITTIMITA DELLE DECISIONI ADOTTATE DALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE PER QUANTO RIGUARDA IN PARTICOLARE LE AMMISSIONI AL CONCORSO . QUALORA UN CANDIDATO SIA STATO INGIUSTAMENTE AMMESSO AL CONCORSO ED ISCRITTO NELL ' ELENCO DEGLI IDONEI , L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DEVE RIFIUTARSI DI PROCEDERE ALLA NOMINA DEL CANDIDATO STESSO MEDIANTE UN PROVVEDIMENTO MOTIVATO CHE CONSENTA ALLA CORTE DI VALUTARNE , EVENTUALMENTE , IL MERITO .    

Parti

NELLA CAUSA 142/85 , HARTMUT SCHWIERING , DIPENDENTE TEMPORANEO DELLA CORTE DEI CONTI , DOMICILIATO A KONZ ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ), CON L ' AVV . DIETER ROGALLA , GILDESTRASSE 9 , D-4418 NORDWALDE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . ERNEST ARENDT , 34B , RUE PHILIPPE-II ,   RICORRENTE ,   CONTRO  CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SEGRETARIO SIG . JEAN-AIME STOLL E DAL SIG . MICHAEL BECKER , AMMINISTRATORI , IN QUALITA DI AGENTI , LUSSEMBURGO , 29 , RUE ALDRINGEN , ASSISTITI DALL ' AVV . LUCETTE DEFALQUE , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . JEAN-AIME STOLL , SEGRETARIO DELLA CORTE DEI CONTI , 29 , RUE ALDRINGEN ,   CONVENUTA ,   E  CALVIN WILLIAMS , DIPENDENTE DELLA CORTE DEI CONTI , CON L ' AVV . VICTOR BIEL , DEL FORO DI LUSSEMBURGO ,    

Oggetto della causa

INTERVENIENTE , CAUSA AVENTE AD OGGETTO , IN VIA PRINCIPALE , L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE CON CUI IL PRESIDENTE DELLA CORTE DEI CONTI HA RESPINTO LE PRETESE DEL RICORRENTE RELATIVE ALLA SUA SITUAZIONE AMMINISTRATIVA IN SEGUITO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA NOMINA E , IN SUBORDINE , L ' ANNULLAMENTO DEL CONCORSO CC/A/17/82 E L ' ATTRIBUZIONE DI UN ' INDENNITA COMPENSATIVA O DI RISARCIMENTO DEI DANNI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 14 MAGGIO 1985 IL SIG . HARTMUT SCHWIERING , DIPENDENTE TEMPORANEO DELLA CORTE DEI CONTI , HA PROPOSTO UN RICORSO DIRETTO , IN VIA PRINCIPALE , ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE CON CUI IL PRESIDENTE DELLA CORTE DEI CONTI HA RESPINTO LE SUE PRETESE RELATIVE ALLA SITUAZIONE AMMINISTRATIVA IN ESITO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA SUA NOMINA E , IN SUBORDINE , ALL ' ANNULLAMENTO DEL CONCORSO CC/A/17/82 , NONCHE ALL ' ATTRIBUZIONE DI UN ' INDENNITA COMPENSATIVA O AL RISARCIMENTO DEI DANNI .   2 LO SCHWIERING VENIVA ASSUNTO DALLA CORTE DEI CONTI IL 1* DICEMBRE 1977 . EGLI SVOLGEVA ALLORA LE MANSIONI DI ADDETTO AL GABINETTO DEL MEMBRO TEDESCO DELLA CORTE DEI CONTI , SIG . LEICHT , CON UN CONTRATTO DI DIPENDENTE TEMPORANEO DI GRADO A4 . ALLA FINE DEL 1982 PARTECIPAVA CON SUCCESSO AL CONCORSO INTERNO CC/A/17/82 , BANDITO PER COPRIRE UN POSTO DI AMMINISTRATORE PRINCIPALE NELLA CARRIERA A5/A4 . VENIVA NOMINATO DIPENDENTE IN PROVA COL GRADO A5 , CON PROVVEDIMENTO DELLA CORTE DEI CONTI 24 MARZO 1983 , CHE AVEVA EFFETTO DAL 1* APRILE 1983 . IN TALE DATA EGLI LASCIAVA QUINDI IL GABINETTO CUI ERA ADDETTO E PRENDEVA SERVIZIO PRESSO L ' AMMINISTRAZIONE GENERALE DELLA CORTE DEI CONTI . IL 1* GENNAIO 1984 VENIVA NOMINATO IN RUOLO .   3 CON SENTENZA 16 OTTOBRE 1984 ( CALVIN WILLIAMS/CORTE DEI CONTI , 257/83 , RACC . PAG . 3547 ), LA CORTE ANNULLAVA LA NOMINA DELLO SCHWIERING , PER IL MOTIVO CH ' EGLI ERA STATO INGIUSTAMENTE AMMESSO AL CONCORSO INTERNO IN ESITO AL QUALE ERA STATO NOMINATO . EGLI NON ERA INFATTI IN POSSESSO DI UN DIPLOMA UNIVERSITARIO RICONOSCIUTO , NE DELL ' ESPERIENZA PROFESSIONALE PRESCRITTA IN VIA ALTERNATIVA DAL BANDO DI CONCORSO . LA SENTENZA DICHIARA CHE , DOPO L ' ANNULLAMENTO , IL PROVVEDIMENTO DI NOMINA DELLO SCHWIERING SI DEVE CONSIDERARE INESISTENTE .   4 PER DARE ESECUZIONE ALLA SENTENZA LA CORTE DEI CONTI ADOTTAVA DUE PROVVEDIMENTI . IN PRIMO LUOGO , CON DECISIONE 18 OTTOBRE 1984 , IL WILLIAMS , CHE ERA STATO COLLOCATO AL SECONDO POSTO FRA I VINCITORI DEL CONCORSO INTERNO , VENIVA NOMINATO AL POSTO DI AMMINISTRATORE PRINCIPALE DI CUI TRATTASI . IN SECONDO LUOGO , LA CORTE DEI CONTI INVIAVA ALLO SCHWIERING DUE LETTERE IN DATA 24 OTTOBRE 1984 , CON CUI LO INFORMAVA CHE LA NOMINA IN RUOLO ERA ANNULLATA CON EFFETTO DAL 16 OTTOBRE 1984 E GLI PROPONEVA UN POSTO DI DIPENDENTE TEMPORANEO COL GRADO A7/3 . IL 25 OTTOBRE 1984 LO SCHWIERING ACCETTAVA L ' OFFERTA DI CONTRATTO TEMPORANEO '  CON L ' ESPRESSA RISERVA CHE ESSO POSSA ESSERE EVENTUALMENTE PROROGATO (... ' ). IN SEGUITO IL CONTRATTO E STATO COSTANTEMENTE RINNOVATO .   5 IL 19 DICEMBRE 1984 L ' AVVOCATO DELLO SCHWIERING PROPONEVA ALLA CORTE DEI CONTI UN '  PROGETTO DI COMPROMESSO '  CONGEGNATO COME SEGUE : IN PRIMO LUOGO , DAL 1* APRILE 1983 AD UNA DATA DA CONVENIRE , LA POSIZIONE AMMINISTRATIVA DELLO SCHWIERING , DERIVANTE DALLA SENTENZA DELLA CORTE , SAREBBE STATA RETTA DAL VECCHIO CONTRATTO DI DIPENDENTE TEMPORANEO STIPULATO , COL GRADO A4 , IL 15 DICEMBRE 1977 , IL QUALE TORNEREBBE QUINDI AD APPLICARSI ; IN SECONDO LUOGO , ALLA DATA CONVENUTA , IL CONTRATTO TEMPORANEO SAREBBE STATO SOSTITUITO DA UN CONTRATTO TEMPORANEO PER UN POSTO PERMANENTE DI GRADO A5 O , EVENTUALMENTE , DELLA CARRIERA A6/A7 , MA CON CORRESPONSIONE DI UN ' INDENNITA COMPENSATIVA ; INFINE , LA CORTE DEI CONTI AVREBBE DATO IN TAL CASO ALLO SCHWIERING LA POSSIBILITA DI PARTECIPARE AD UN CONCORSO INTERNO BANDITO PER COPRIRE , IN VIA DEFINITIVA , IL POSTO CHE GLI SAREBBE STATO ATTRIBUITO E CHE AVREBBE DOVUTO CORRISPONDERE AI SUOI TITOLI .   6 IL 16 GENNAIO 1985 LO SCHWIERING CHIEDEVA ALL ' AIPN DI CONSIDERARE LA LETTERA SOPRAMENZIONATA DEL SUO AVVOCATO COME UN RECLAMO AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO . CON LETTERA 15 FEBBRAIO 1985 , INVIATA AL RICORRENTE , IL PRESIDENTE DELLA CORTE DEI CONTI , DOPO AVER '  DATO ATTO '  DEL FATTO CHE LA LETTERA 19 DICEMBRE 1984 DOVEVA ESSERE CONSIDERATA COME UN RECLAMO AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO , RESPINGEVA LE VARIE DOMANDE CONTENUTE IN QUELLO CH ' EGLI STESSO HA CHIAMATO '  IL RECLAMO '  DEL RICORRENTE . LE CONCLUSIONI PRINCIPALI DEL RICORSO SONO DIRETTE CONTRO QUESTA DECISIONE DI RIGETTO .   7 CON ORDINANZA 26 SETTEMBRE 1985 , LA CORTE ( TERZA SEZIONE ) HA AMMESSO IL WILLIAMS AD INTERVENIRE , SOLO NELLA PARTE IN CUI L ' INTERVENTO RIGUARDA L ' ADESIONE ALLE CONCLUSIONI DELLA CORTE DEI CONTI DIRETTE AL RIGETTO DELLE CONCLUSIONI IN SUBORDINE DEL RICORSO .   SULLE CONCLUSIONI PRINCIPALI DIRETTE ALLA CONSERVAZIONE DEL RICORRENTE NELLA CARRIERA IN CUI SI TROVAVA PRIMA DELLA SENTENZA DELLA CORTE 16 OTTOBRE 1984  SULLA RICEVIBILITA  8 LA CORTE DEI CONTI SOSTIENE IN VIA PRINCIPALE CHE NON VI E STATO UN VERO E PROPRIO RECLAMO , AI SENSI DELLO STATUTO , TENUTO CONTO DEL TENORE STESSO DELLA LETTERA DELL ' AVVOCATO DEL RICORRENTE IL QUALE PROPONEVA UN '  PROGETTO DI COMPROMESSO '  E NON CONTESTAVA ALCUN PRECISO PROVVEDIMENTO DELLA CORTE DEI CONTI COME PURE DELLA NATURA AMBIGUA DELLA LETTERA STESSA , LA CUI PORTATA NON HA POTUTO ESSERE MODIFICATA DALLA LETTERA DEL RICORRENTE IN DATA 16 GENNAIO 1985 . LA RISPOSTA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEI CONTI IN DATA 15 FEBBRAIO 1985 NON SI POTREBBE QUINDI CONSIDERARE UNA DECISIONE DI RIGETTO DI UN RECLAMO , MA SAREBBE IN REALTA UNA '  SEMPLICE NOTA DI INFORMAZIONE ' . CIO PREMESSO , LE CONCLUSIONI SAREBBERO IRRICEVIBILI .   9 IN SUBORDINE , LA CORTE DEI CONTI DEDUCE CHE , ANCHE AMMESSO CHE VI SIA STATO UN RECLAMO , SOLO LE CENSURE IVI SVOLTE POSSONO COSTITUIRE OGGETTO DEL CONTENDERE . LE CONCLUSIONI SOPRA ESAMINATE DOVREBBERO QUINDI ESSERE DICHIARATE IRRICEVIBILI , GIACCHE I MEZZI DEDOTTI A LORO SOSTEGNO NON SONO STATI FATTI VALERE NEL RECLAMO STESSO .   10 VA RILEVATO IN PRIMO LUOGO CHE , COME IL RICORRENTE SOSTIENE , LA LETTERA 19 DICEMBRE 1984 DEL SUO AVVOCATO COSTITUIVA UN RECLAMO , GIACCHE QUESTO DOCUMENTO INDICAVA CHE L ' INTERESSATO LAMENTAVA LA LESIONE DEI SUOI DIRITTI E CHE LA SUA LETTERA 16 GENNAIO 1985 NE HA PRECISATO ESATTAMENTE LA PORTATA ENTRO IL TERMINE PRESCRITTO DALLO STATUTO . A PARTE CIO , LO STESSO PRESIDENTE DELLA CORTE DEI CONTI HA AMMESSO , IN MODO NON AMBIGUO , CHE LA LETTERA FOSSE UN RECLAMO ED HA ADOTTATO ESPRESSAMENTE UNA DECISIONE CHE RESPINGEVA IL RECLAMO STESSO . LA PRIMA ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA DELLA CORTE DEI CONTI VA QUINDI RESPINTA .   11 IN SECONDO LUOGO VA OSSERVATO CHE , SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , L ' ART . 90 DELLO STATUTO HA LO SCOPO DI CONSENTIRE E FAVORIRE LA COMPOSIZIONE AMICHEVOLE DELLA CONTROVERSIA FRA IL DIPENDENTE E L ' AMMINISTRAZIONE . PER SODDISFARE QUEST ' ESIGENZA E NECESSARIO CHE LA SECONDA SIA IN GRADO DI CONOSCERE CON ADEGUATA PRECISIONE LE CENSURE O I DESIDERI DELL ' INTERESSATO . VICEVERSA , QUESTA DISPOSIZIONE NON HA LO SCOPO DI DETERMINARE , IN MODO RIGIDO E DEFINITIVO , L ' EVENTUALE FASE CONTENZIOSA , PURCHE IL RICORSO GIURISDIZIONALE NON MODIFICHI LA CAUSA O L ' OGGETTO DEL RECLAMO . DI CONSEGUENZA , BASTA CHE IL DIPENDENTE SVOLGA DINANZI ALLA CORTE CONCLUSIONI AVENTI LO STESSO OGGETTO DI QUELLE ESPOSTE NEL RECLAMO E , IN SECONDO LUOGO , DELLE CENSURE BASATE SULLA STESSA CAUSA DI QUELLE DEDOTTE NEL RECLAMO ( SENTENZA 7 MAGGIO 1986 , RIHOUX E ALTRI/COMMISSIONE , 52/85 , RACC ., PAG . 1555 ).   12 NEL PRESENTE CASO , DALL ' ESAME COMPARATO DEL RECLAMO DEL RICORRENTE E DELLE SUE ALLEGAZIONI DINANZI ALLA CORTE SI DESUME CHE LE CONCLUSIONI PRINCIPALI DELL ' ATTO INTRODUTTIVO , DIRETTE ALL ' ANNULLAMENTO DEL RIFIUTO DI MODIFICARE LA SITUAZIONE AMMINISTRATIVA DEL RICORRENTE , SI BASANO SULLA STESSA CAUSA DI QUELLE FORMULATE NEL RECLAMO E SONO QUINDI RICEVIBILI .   NEL MERITO 13 IL RICORRENTE SOSTIENE CHE I PROVVEDIMENTI ADOTTATI PER L ' ESECUZIONE DELLA SENTENZA DELLA CORTE NON POSSONO AFFATTO NUOCERE ALLA SUA SITUAZIONE AMMINISTRATIVA . IN PROPOSITO ESSO SI RICHIAMA AD UN ' ESIGENZA DI LOGICA GIURIDICA , AI PRINCIPI DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO E DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO , AL PRINCIPIO '  DEI DIRITTI E VANTAGGI FINANZIARI ACQUISITI ' , ALL ' APPLICAZIONE DEL DOVERE DI ASSISTENZA , ALLA CIRCOSTANZA CHE IL DIPENDENTE NON E AFFATTO RESPONSABILE DEGLI ERRORI COMMESSI DALL ' AMMINISTRAZIONE DI UN ' ISTITUZIONE IN OCCASIONE DI UN CONCORSO , ALLA PRASSI DELLE ALTRE ISTITUZIONI ED INFINE ALLA SITUAZIONE PREVALENTE NEGLI ORDINAMENTI GIURIDICI DI VARI STATI MEMBRI .   14 ESSO SUGGERISCE CHE LA SALVAGUARDIA DELLA SUA SITUAZIONE AMMINISTRATIVA SIA OTTENUTA MEDIANTE UNA DELLE TRE FORMULE SEGUENTI :   - LA RIMESSA IN VIGORE DEL CONTRATTO DI DIPENDENTE TEMPORANEO ( A4 ) NON ESPRESSAMENTE DISDETTO , CHE AVREBBE DOVUTO AUTOMATICAMENTE PRODURRE DI NUOVO EFFETTI DOPO LA SENTENZA DELLA CORTE ;   - IL PROSEGUIMENTO DELLA SUA CARRIERA DI DIPENDENTE DI RUOLO ;   - LA CONCLUSIONE DI UN NUOVO CONTRATTO DI DIPENDENTE TEMPORANEO , SU UN POSTO PERMANENTE DI GRADO INFERIORE , ACCOMPAGNATA DA UN ' INDENNITA COMPENSATIVA CHE GLI GARANTISCA UNA RETRIBUZIONE PARI A QUELLA CORRISPOSTAGLI PRIMA DELLA SENTENZA DELLA CORTE ED INOLTRE DALLA POSSIBILITA DI PARTECIPARE AD UN CONCORSO INTERNO CHE GLI CONSENTA DI OCCUPARE IN VIA DEFINITIVA UN POSTO CORRISPONDENTE AI SUOI TITOLI .   15 VA RILEVATO CHE LA CORTE DEI CONTI , SE NON VOLEVA TRASGREDIRE LO STATUTO , NON POTEVA ACCETTARE ALCUNE DI QUESTE PROPOSTE :   - IN PRIMO LUOGO , LA RIMESSA IN VIGORE DEL CONTRATTO DI DIPENDENTE TEMPORANEO ( A4 ) DI CUI IL RICORRENTE FRUIVA PRIMA DELLA NOMINA ANNULLATA , ERA COMUNQUE IMPOSSIBILE GIACCHE IL MEMBRO DELLA CORTE DEI CONTI AL CUI GABINETTO LO SCHWIERING ERA ADDETTO NON ERA PIU IN CARICA ;   - IN SECONDO LUOGO , LA CONTINUAZIONE DELLA CARRIERA DI DIPENDENTE DI RUOLO NEL POSTO AL QUALE LO SCHWIERING ERA STATO NOMINATO IN ESITO AL CONCORSO CC/A/17/82 ANDAVA ESCLUSA , GIACCHE DIAMETRALMENTE OPPOSTA ALLA FORZA DI GIUDICATO PROPRIA DELLA SOPRAMENZIONATA SENTENZA DI ANNULLAMENTO DELLA CORTE ;   - INFINE , NESSUNA DISPOSIZIONE DELLO STATUTO AUTORIZZAVA LA CORTE DEI CONTI A VERSARE AL RICORRENTE UNA '  INDENNITA COMPENSATIVA ' . A PARTE CIO , SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA , '  IL CONCORSO BANDITO DALL ' AIPN UNICAMENTE PER OVVIARE ALLE ANOMALIE DI UNA SITUAZIONE AMMINISTRATIVA RIGUARDANTE UN DETERMINATO DIPENDENTE E NELLA PROSPETTIVA DI NOMINARE LO STESSO DIPENDENTE AL POSTO DICHIARATO VACANTE E IN CONTRASTO CON GLI SCOPI DI QUALSIASI PROCEDIMENTO DI ASSUNZIONE ED IMPLICA QUINDI UNO SVIAMENTO DI POTERE '  ( SENTENZA 29 SETTEMBRE 1976 , GIUFFRIDA/CONSIGLIO , 105/75 , RACC . PAG . 1395 ).   16 STANDO COSI LE COSE , SI DEVE RITENERE CHE LA CORTE DEI CONTI HA TRATTATO ADEGUATAMENTE , ATTENENDOSI ALLO STATUTO ED ALLE PROPRIE DIRETTIVE INTERNE , LA PARTICOLARE SITUAZIONE DEL RICORRENTE . DI CONSEGUENZA , NON SI PUO FAR CARICO ALLA CORTE DEI CONTI DI AVER TRASGREDITO I PRINCIPI DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO E DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO , NE DI ESSERE VENUTA MENO AL DOVERE DI ASSISTENZA . LE CONCLUSIONI PRINCIPALI DEL RICORSO VANNO QUINDI DISATTESE .   SULLE CONCLUSIONI SUBORDINATE DIRETTE AL RISARCIMENTO DEL DANNO 17 IL RICORRENTE PONE IN RILIEVO DI NON ESSERE AFFATTO RESPONSABILE DEL VIZIO CRITICATO DALLA CORTE ED INSISTE SUL DANNO FINANZIARIO CHE HA SUBITO E SULLA '  INQUIETUDINE MORALE '  CHE LO TORMENTA . ESSO FORMULA QUINDI UNA DOMANDA DI ACCERTAMENTO DI RESPONSABILITA , RISERVANDOSI DI PRECISARE IN SEGUITO L ' ENTITA DEL DANNO SUBITO .   18 LA CORTE DEI CONTI RIBATTE CHE QUESTE CONCLUSIONI SONO IRRICEVIBILI IN QUANTO FORMULATE PER LA PRIMA VOLTA DINANZI ALLA CORTE E CHE SONO INFONDATE , DATO CHE NON LE SI PUO FAR CARICO DI ALCUN ILLECITO NE PER QUANTO RIGUARDA LO SVOLGIMENTO DEL CONCORSO CC/A/17/82 , NE NEI PROVVEDIMENTI ADOTTATI IN ESITO AL CONCORSO STESSO .   19 PER PRONUNZIARSI SU QUESTE CONCLUSIONI LA CORTE RITIENE NECESSARIO PRECISARE IL MARGINE DISCREZIONALE DI CUI DISPONE L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA A PROPOSITO DEL PROVVEDIMENTO ILLEGITTIMO DI UNA COMMISSIONE GIUDICATRICE . SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , BASATA SULLA SALVAGUARDIA DELL ' INDIPENDENZA DELLE COMMISSIONI GIUDICATRICI , L ' ISTITUZIONE NON PUO ANNULLARE NE MODIFICARE IL PROVVEDIMENTO ( 14 GIUGNO 1972 , MARCATO/COMMISSIONE , 44/71 , RACC . PAG . 427 ; 26 FEBBRAIO 1981 , AUTHIE/COMMISSIONE , 34/80 , RACC . PAG . 665 ; 14 LUGLIO 1983 , DETTI/CORTE DI GIUSTIZIA , 144/82 , RACC . PAGG . 2421 , 2346 ). TUTTAVIA , NELL ' ESERCIZIO DEI PROPRI POTERI , L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DEVE ADOTTARE PROVVEDIMENTI CHE NON SIANO ILLEGITTIMI . ESSA NON PUO QUINDI ESSERE VINCOLATA DA DECISIONI DI COMMISSIONI GIUDICATRICI LA CUI ILLEGITTIMITA POSSA INFICIARE , COME CONSEGUENZA , I PROPRI PROVVEDIMENTI .   20 E QUESTO IL MOTIVO PER CUI L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA HA L ' OBBLIGO DI CONTROLLARE LA LEGITTIMITA DELLE DECISIONI ADOTTATE DALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE PER QUANTO RIGUARDA IN PARTICOLARE LE AMMISSIONI AL CONCORSO . QUALORA , COME NEL PRE SENTE CASO , ABBIA INGIUSTAMENTE AMMESSO AL CONCORSO UN CANDIDATO E L ' ABBIA ISCRITTO NELL ' ELENCO DEGLI IDONEI , L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DEVE RIFIUTARSI DI PROCEDERE ALLA NOMINA DEL CANDIDATO STESSO MEDIANTE UN PROVVEDIMENTO MOTIVATO CHE CONSENTA ALLA CORTE DI VALUTARNE , EVENTUALMENTE , IL MERITO .   21 NEL PRESENTE CASO LA CORTE DEI CONTI HA COMMESSO UN ILLECITO OMETTENDO DI RILEVARE L ' ERRORE COMMESSO DALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE E PROCEDENDO ALLA NOMINA DI UN CANDIDATO CHE NON POSSEDEVA I REQUISITI D ' AMMISSIONE STABILITI DAL BANDO DI CONCORSO .   22 TUTTAVIA ED IN OGNI CASO VA RILEVATO CHE , NELLE CIRCOSTANZE CONCRETE , QUESTO ILLECITO NON E ATTO A LEDERE IL RICORRENTE . ESSO NON GLI HA INFATTI CAUSATO LA PERDITA DELLA QUALITA DI IMPIEGATO DI RUOLO : COME SI E DETTO , EGLI NON AVREBBE DOVUTO ESSERE AMMESSO AL CONCORSO E , COMUNQUE , NON AVREBBE POTUTO ESSERE NOMINATO IN RUOLO NELLA CARRIERA A5/A4 .   23 QUESTO ILLECITO NON HA NEMMENO RECATO AL RICORRENTE UN DANNO RISARCIBILE DERIVANTEGLI DALLA CADUCAZIONE DEL CONTRATTO DI DIPENDENTE TEMPORANEO A4 . IL CONTRATTO SAREBBE INFATTI NORMALMENTE GIUNTO A TERMINE IL 17 OTTOBRE 1983 , ALLA SCADENZA DEL MANDATO DEL SIG . LEICHT . BENCHE L ' INTERESSATO ABBIA CESSATO DI FRUIRNE PIU PRESTO , CIOE IL 1* APRILE 1983 , A CAUSA DELLA NOMINA ILLEGITTIMA A DIPENDENTE DI GRADO A5 , VA RILEVATO CHE LA CORTE DEI CONTI GLI HA CONSERVATO LA RETRIBUZIONE RELATIVA A QUESTO GRADO FINO AL 16 OTTOBRE 1984 E CHE QUESTO VANTAGGIO COMPENSA AMPIAMENTE LA PERDITA DEL GRADO A4 DAL 1* APRILE AL 17 OTTOBRE 1983 . CIO PREMESSO , E SENZA CHE SIA NECESSARIO PRONUNZIARSI SULLA LORO RICEVIBILITA , LE CONCLUSIONI SUBORDINATE DEL RICORSO VANNO DEL PARI DISATTESE .   SULLE CONCLUSIONI SUBORDINATE DIRETTE ALL ' ANNULLAMENTO DEL CONCORSO CC/A/17/82 24 QUESTE CONCLUSIONI SUBORDINATE SONO STATE FORMULATE PER LA PRIMA VOLTA DINANZI ALLA CORTE E SI BASANO SU UNA CAUSA GIURIDICA CHE NON HA ALCUN RAPPORTO CON LE CENSURE CONTENUTE NEL RECLAMO . NE CONSEGUE CHE QUESTE CONCLUSIONI SONO COMUNQUE IRRICEVIBILI .   25 DA TUTTO QUANTO PRECEDE DISCENDE CHE IL RICORSO VA RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 26 LA CORTE DEI CONTI SOSTIENE CHE LE SPESE SOSTENUTE DAL RICORRENTE SONO DEFATIGATORIE NEI SUOI CONFRONTI E CHE QUINDI EGLI DEV ' ESSERE CONDANNATO A TUTTE LE SPESE , NONOSTANTE QUANTO DISPONE L ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA .   27 IL RICORRENTE RIBATTE CHE TENUTO CONTO DEL DOVERE DI ASSISTENZA , DEL PRINCIPIO DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO E DEL FATTO CHE LA STESSA CORTE DEI CONTI HA PROVOCATO L ' ESPERIMENTO DEL RICORSO , IL COMPLESSO DELLE SPESE DEV ' ESSERE POSTO A CARICO DELLA CORTE DEI CONTI .   28 L ' INTERVENIENTE SOSTIENE CHE TUTTE LE SPESE VANNO POSTE A CARICO DEL RICORRENTE .   29 A NORMA DEGLI ARTT . 69 , PAR PAR  2 E 3 , E 70 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA CORTE RITIENE ADEGUATO ALLE CIRCOSTANZE IL PORRE A CARICO DI CIASCUNA DELLE PARTI LE PROPRIE SPESE E IL CONDANNARE IL RICORRENTE , CHE E RIMASTO SOCCOMBENTE , ALLE SPESE DELL ' INTERVENIENTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1 ) IL RICORSO E RESPINTO .   2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE . IL RICORRENTE SOPPORTERA LE SPESE DELL ' INTERVENIENTE . GALMOT EVERLING MOITINHO DE ALMEIDA COSI DECISO E PRONUNZIATO A LUSSEMBURGO , IL 23 OTTOBRE 1986 . IL CANCELLIERE IL PRESIDENTE DELLA TERZA SEZIONE