CELEX: 62014CA0073
Language: it
Date: 2015-10-06 00:00:00
Title: Causa C-73/14: Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 6 ottobre 2015 — Consiglio dell’Unione europea/Commissione europea (Ricorso di annullamento — Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare — Tribunale internazionale del diritto del mare — Pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata — Procedura di parere consultivo — Presentazione da parte della Commissione europea di una dichiarazione scritta in nome dell’Unione europea — Mancata approvazione previa del contenuto di tale dichiarazione da parte del Consiglio dell’Unione europea — Articoli 13, paragrafo 2, TUE, 16 TUE e 17, paragrafo 1, TUE — Articoli 218, paragrafo 9, TFUE e 335 TFUE — Rappresentanza dell’Unione europea — Principi di attribuzione di competenze e dell’equilibrio istituzionale — Principio di leale cooperazione)

30.11.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 398/4
            
         Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 6 ottobre 2015 — Consiglio dell’Unione europea/Commissione europea
   (Causa C-73/14) (1)
   
   ((Ricorso di annullamento - Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare - Tribunale internazionale del diritto del mare - Pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata - Procedura di parere consultivo - Presentazione da parte della Commissione europea di una dichiarazione scritta in nome dell’Unione europea - Mancata approvazione previa del contenuto di tale dichiarazione da parte del Consiglio dell’Unione europea - Articoli 13, paragrafo 2, TUE, 16 TUE e 17, paragrafo 1, TUE - Articoli 218, paragrafo 9, TFUE e 335 TFUE - Rappresentanza dell’Unione europea - Principi di attribuzione di competenze e dell’equilibrio istituzionale - Principio di leale cooperazione))
   (2015/C 398/05)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: A. Westerhof Löfflerová, E. Finnegan e R. Liudvinaviciute-Cordeiro, agenti)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: K. Banks, A. Bouquet, E. Paasivirta e P. Van Nuffel, agenti)
   
      Intervenienti a sostegno della ricorrente: Repubblica ceca (rappresentanti: M. Smolek, E. Ruffer, J. Vláčil e M. Hedvábná, agenti), Repubblica ellenica (rappresentanti: G. Karipsiadis e K. Boskovits, agenti), Regno di Spagna (rappresentante: M. Sampol Pucurull, agente), Repubblica francese (rappresentanti: G. de Bergues, D. Colas, F. Fize e N. Rouam, agenti), Repubblica di Lituania (rappresentanti: D. Kriaučiūnas e G. Taluntytė, agenti), Regno dei Paesi Bassi (rappresentanti: M. Bulterman, M. Gijzen e M. de Ree, agenti), Repubblica d’Austria (rappresentanti: C. Pesendorfer e G. Eberhard, agenti), Repubblica portoghese (rappresentanti: M. L. Inez Fernandes e M.L. Duarte, agenti), Repubblica di Finlandia (rappresentanti: J. Heliskoski e H. Leppo, agenti), Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (rappresentanti: E. Jenkinson e M. Holt, agenti, assistiti da J. Holmes, barrister)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Il Consiglio dell’Unione europea è condannato alle spese.
            
         
               3)
            
            
               La Repubblica ceca, la Repubblica ellenica, il Regno di Spagna, la Repubblica francese, la Repubblica di Lituania, il Regno dei Paesi Bassi, la Repubblica d’Austria, la Repubblica portoghese, la Repubblica di Finlandia e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sopporteranno le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 93 del 29.3.2014.