CELEX: C2005/243/12
Language: it
Date: 2005-10-01 00:00:00
Title: Causa C-292/05: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Efeteio Patròn (Grecia) con sentenza 8 giugno 2005 nel procedimento Irini Lechouritou, B. Karjoulias, G. Pavlopoulos, P. Bratsikas, D. Satiropoulos e G. Dimopoulos contro Repubblica federale di Germania

1.10.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 243/8
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Efeteio Patròn (Grecia) con sentenza 8 giugno 2005 nel procedimento Irini Lechouritou, B. Karjoulias, G. Pavlopoulos, P. Bratsikas, D. Satiropoulos e G. Dimopoulos contro Repubblica federale di Germania
   (Causa C-292/05)
   (2005/C 243/12)
   Lingua processuale: il greco
   Con sentenza 8 giugno 2005, pervenuta nella cancelleria della Corte di giustizia delle Comunità europee il 20 luglio 2005, nel procedimento Irini Lechouritou, B. Karjoulias, G. Pavlopoulos, P. Bratsikas, D. Satiropoulos e G. Dimopoulos contro Repubblica federale di Germania, l'Efeteio Patròn ha sottoposto alla Corte le seguenti questioni pregiudiziali:
   
               1)
            
            
               Se rientrino nel campo di applicazione della Convenzione di Bruxelles ai sensi dell'art. 1 le azioni di risarcimento danni intentate da persone fisiche nei confronti di uno Stato contraente come civilmente responsabile per azioni od omissioni delle sue forze armate, in quanto le azioni ed omissioni in questione siano intervenute nel periodo di occupazione militare dello Stato di residenza dei ricorrenti a seguito di una guerra di aggressione da parte del convenuto e si trovino in evidente contrasto con il diritto di guerra, potendo essere considerate anche come crimini contro l'umanità.
            
         
               2)
            
            
               Se sia compatibile con il sistema della Convenzione di Bruxelles la proposizione, da parte dello Stato convenuto, dell'eccezione di extraterritorialità, con la conseguenza che, in caso di soluzione in senso affermativo, viene neutralizzata l'applicazione della Convenzione vera e propria e in particolare per azioni ed omissioni delle forze armate del convenuto intervenute prima dell'entrata in vigore di tale Convenzione, e cioè negli anni 1941/1944.