CELEX: C2002/180/23
Language: it
Date: 2002-07-27 00:00:00
Title: Causa C-203/02: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Court of Appeal (England & Wales) (Civil Division), con ordinanza 24 maggio 2002, nella causa 1) British Horseracing Board Limited, 2) The Jockey Club e 3) Weatherbys Group Limited contro William Hill Organization Limited

C 180/14                  IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           27.7.2002
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Court                      7)   Se il termine «estrazione» di cui all’art. 7 della direttiva si
of Appeal (England & Wales) (Civil Division), con ordinan-                        riferisca solo al trasferimento di contenuti di una banca
za 24 maggio 2002, nella causa 1) British Horseracing                             di dati direttamente dalla banca di dati ad un altro
Board Limited, 2) The Jockey Club e 3) Weatherbys Group                           supporto o se riguardi anche il trasferimento di opere,
    Limited contro William Hill Organization Limited                              dati o altri elementi che sono indirettamente ricavati dalla
                                                                                  banca di dati, senza avere accesso diretto alla banca di
                           (Causa C-203/02)                                       dati.
                            (2002/C 180/23)                                  8)   Se il termine «reimpiego» di cui all’art. 7 della direttiva si
                                                                                  riferisca solo alla messa a disposizione del pubblico dei
                                                                                  contenuti della banca di dati direttamente a partire dalla
                                                                                  stessa o se comprenda anche la messa a disposizione del
Con ordinanza 24 maggio 2002, pervenuta nella cancelleria                         pubblico di opere, dati o altri elementi che sono ricavati
della Corte il 31 maggio 2002, nella causa 1) British Horsera-                    indirettamente dalla banca di dati, senza avere accesso
cing Board Limited, 2) The Jockey Club e 3) Weatherbys Group                      diretto alla stessa.
Limited contro William Hill Organization Limited, la Court of
Appeal (England & Wales) (Civil Division) ha sottoposto alla
                                                                             9)   Se il termine «reimpiego» di cui all’art. 7 della direttiva sia
Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
                                                                                  limitato al primo atto con cui il contenuto della banca di
pregiudiziali:
                                                                                  dati è messo a disposizione del pubblico.
1)    Se l’ una o l’altra delle espressioni:
                                                                             10) Che cosa si intenda all’art. 7, n. 5, della direttiva con
      a)     «parte sostanziale del contenuto di una banca di                     «operazioni contrarie alla normale gestione della banca di
             dati»; o                                                             dati o che arrechino un pregiudizio ingiustificato ai
                                                                                  legittimi interessi del costitutore della banca di dati». In
      b)     «parte non sostanziale del contenuto di una banca                    particolare se i fatti e le circostanze descritti ai punti 40-
             di dati»                                                             47 supra, considerati alla luce dei fatti e delle circostanze
                                                                                  di cui ai punti 32-35 supra, possano costituire operazioni
      di cui all’art. 7 della direttiva possa includere opere, dati               di tale natura.
      o altri elementi ricavati dalla banca di dati, ma che non
      sono sistematicamente o metodicamente disposti come                    11) Se l’art. 10, n. 3, della direttiva significhi che, in ogni caso
      nella banca di dati e che non offrono le stesse possibilità                 di «modifica sostanziale» del contenuto di una banca di
      di accesso individuale che presenta la banca di dati.                       dati, che consente di attribuire alla banca di dati risultante
                                                                                  da tale modifica, una propria specifica durata di protezio-
2)    Che cosa si intenda con il termine «conseguimento» di cui                   ne, la banca di dati risultante debba essere considerata
      all’art. 7, n. 1, della direttiva. In particolare, se i fatti e le          come una nuova e distinta banca di dati in relazione
      circostanze descritti ai punti 24-31 supra, possano costi-                  all’obiettivo dell’art. 7, n. 5.
      ture un simile conseguimento.
3)    Se la «verifica» di cui all’art. 7, n. 1, della direttiva sia
      limitata a garantire a intervalli di tempo che l’informazio-
      ne contenuta in una banca di dati sia, o continui ad essere,
      corretta.
4)    Che cosa si intenda all’art. 7, n. 1, della direttiva, con le
      espressioni:
                                                                             Ricorso del 4 giugno 2002 contro il Regno Unito di Gran
      a)     «una parte sostanziale [del contenuto di una banca              Bretagna e Irlanda del Nord proposto dalla Commissione
             di dati] valutata in termini qualitativi» e                                          delle Comunità europee
      b)     «una parte sostanziale [del contenuto di una banca
             di dati] valutata in termini quantitativi».                                              (Causa C-210/02)
5)    Che cosa si intenda all’art. 7, n. 5, della direttiva, con
      l’espressione «parti non sostanziali del contenuto della                                         (2002/C 180/24)
      banca di dati».
6)    In particolare in ciascun caso:
      a)     se «sostanziale» significhi qualcosa di più di «insigni-        Il 4 giugno 2002, la Commissione delle Comunità europee,
             ficante» e, in caso affermativo, che cosa.                      rappresentata dal sig. Thomas Cusack, in qualità di agente, con
                                                                             domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla
      b)     se «non sostanziale» significhi semplicemente che               Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il
             non è «sostanziale».                                            Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord.