CELEX: 51995PC0240
Language: it
Date: 1995-06-19
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO sulla limitazione del pericolo di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose

N. C 238 / 4       rìTl                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       13 . 9 . 95
                                                                II
                                                       (Atti preparatori)
                                               COMMISSIONE
              Proposta modificata di direttiva del Consiglio sulla limitazione del pericolo di incidenti rilevanti
                                       connessi con determinate sostanze pericolose (')
                                                        (95 /C 238 /05)
                                                (Testo rilevante ai fini del CEE)
                                            COM(95) 240 def. — 94/0014(SYN)
              (Presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A paragrafo 2 del trattato CE il
                                                       19 giugno 1995)
              0) GU n. C 106 del 14. 4. 1994, pag. 4 .
              PROPOSTA DELLA COMMISSIONE                                                PROPOSTA MODIFICATA
                                                 Quarto considerando
considerando che il Consiglio, nella sua risoluzione del             considerando che, alla luce degli incidenti di Bhopal e di
16 ottobre 1989, ha invitato la Commissione a studiare il            Città del Messico, che hanno dimostrato i rischi che pos­
modo di includere nella direttiva 82 / 50 1 /CEE controlli           sono derivare dall'eccessiva vicinanza dei siti pericolosi
sulla pianificazione territoriale, tenuto conto, in partico­         alle zone abitate, il Consiglio, nella sua risoluzione del
lare, delle conseguenze dell'incidente di Bhopal e i mezzi           16 ottobre 1989, ha invitato la Commissione a inserire
per migliorare la reciproca comprensione e l'armonizza­              nella direttiva 82 / 50 1 /CEE disposizioni che prevedano
zione dei principi e delle prassi nazionali in materia di            la possibilità di esercitare controlli sulla pianificazione
rapporti sulla sicurezza ;                                           territoriale nel caso in cui sia autorizzato l' insediamento
                                                                     di nuovi stabilimenti o si sviluppino nuclei abitati in pros­
                                                                     simità di impianti già esistenti ;
                                              Considerando quarto bis (nuovo)
                                                                     considerando che il Consiglio, nella sua risoluzione del
                                                                     16 ottobre 1989, ha invitato la Commissione a collabo­
                                                                     rare con gli Stati membri per migliorare la reciproca
                                                                     comprensione e l'armonizzazione dei principi e delle
                                                                     prassi nazionali in materia di rapporti sulla sicurezza ;
                                              Considerando quarto ter (nuovo)
                                                                     considerando che è auspicabile uno scambio di espe­
                                                                     rienze sugli orientamenti in materia di limitazione del
                                                                     pericolo di incidenti rilevanti ; che la Commissione e gli
                                                                     Stati membri dovrebbero istituire relazioni con le orga­
                                                                     nizzazioni internazionali competenti al fine di stabilire
                                                                     politiche equivalenti a quelle fissate dalla presente diret­
                                                                     tiva, da applicare nei paesi terzi ;
 ---pagebreak--- 13.9.95             Pfr                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 238 / 5
              PROPOSTA DELLA COMMISSIONE                                                PROPOSTA MODIFICATA
                                          Considerando diciassettesimo bis (nuovo)
                                                                     considerando che gli Stati membri devono adottare le
                                                                     misure necessarie a garantire un'adeguata formazione
                                                                     delle autorità incaricate di predisporre i piani di emer­
                                                                     genza esterni e di prendere le decisioni necessarie in caso
                                                                     di incidenti rilevanti ;
                                                  Diciottesimo considerando
considerando che, onde promuovere l'accesso all'infor­               considerando che, onde promuovere l'accesso all'infor­
mazione in materia ambientale, la popolazione deve aver              mazione in materia ambientale, la popolazione deve aver
accesso al rapporto sulla sicurezza elaborato dal gestore            accesso ai rapporti sulla sicurezza elaborati dai gestori e
e le persone esposte al pericolo di incidenti rilevanti de­          le persone esposte al pericolo di incidenti rilevanti de­
vono disporre di elementi di informazione sufficienti, in            vono disporre di elementi di informazione sufficienti, in
particolare, a permettere loro di agire correttamente in             particolare, a permettere loro di agire correttamente in
caso di incidente rilevante ;                                        caso di incidenti rilevanti ;
                                                  Ventunesimo considerando
considerando che, onde provvedere allo scambio di in­                considerando che, onde provvedere allo scambio di in­
formazioni e prevenire eventuali incidenti dello stesso              formazioni e prevenire eventuali incidenti dello stesso
tipo, gli Stati membri devono trasmettere alla Commis­               tipo, gli Stati membri devono informare la Commissione
sione adeguate informazioni sugli incidenti rilevanti veri­          in merito agli incidenti rilevanti verificatisi nel loro terri­
ficatisi nel loro territorio, per consentirle di analizzare i        torio, per consentirle di analizzare i pericoli e di attivare
pericoli e di attivare un sistema di diffusione delle infor­         un sistema di diffusione delle informazioni sull' incidente
mazioni sull'incidente e sugli insegnamenti tratti da esso ;         e sugli insegnamenti tratti da esso ;
                                            Considerando ventitreesimo bis (nuovo)
                                                                     considerando che anche il trasporto di sostanze perico­
                                                                     lose in condotte può causare gravi incidenti ; che non è
                                                                     opportuno includere tali condotte e le relative stazioni di
                                                                     compressione nel campo di applicazione della presente
                                                                     direttiva ; che la Commissione, dopo aver raccolto e valu­
                                                                     tato informazioni sui meccanismi esistenti in ambito co­
                                                                     munitario per regolamentare tali attività e in merito al
                                                                     verificarsi di incidenti rilevanti, deve preparare una co­
                                                                      municazione riguardante l'esame del settore, nella quale
                                                                      sia indicato lo strumento d'intervento più adeguato ;
                                                      Articolo 3 , lettera a)
 a) stabilimento :                                                    a) stabilimento :
    tutta l'area sottoposta al controllo di un gestore, al­               tutta l'area sottoposta al controllo di un gestore, al­
    l'interno della quale sono presenti, in un impianto o                 l'interno della quale sono presenti, in un impianto o
    in un deposito, sostanze pericolose, e tutte le altre                 in un deposito, sostanze pericolose, e tutte le altre
    aree, situate nello stesso sito, sottoposte al controllo              aree, situate nello stesso sito, sottoposte al controllo
    del gestore, ivi compresi gli edifici amministrativi, le              del gestore, ivi compresi gli edifici amministrativi, le
    attrezzature ausiliarie, le condotte, le aree di depo­                attrezzature ausiliarie, le condotte, le aree di deposito
    sito, gli impianti di trasformazione e di produzione,                 e di movimentazione, gli impianti di trasformazione e
    gli scali di smistamento, le banchine, i moli, i magaz­               di produzione, gli scali di smistamento, le banchine, i
    zini e le strutture analoghe galleggianti e non ;                     moli, i magazzini e le strutture analoghe galleggianti
                                                                          e non ;
 ---pagebreak---  N. C 238 /6        I fri                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      13 . 9 . 95
              PROPOSTA DELLA COMMISSIONE                                                 PROPOSTA MODIFICATA
                                                      Articolo 3 , lettera f)
f) pericolo :                                                        f) pericolo :
    la proprietà intrinseca di provocare danni di una so­                la proprietà intrinseca di provocare danni all'uomo e
   stanza pericolosa o della situazione fisica esistente in              all'ambiente di una sostanza pericolosa o della situa­
   uno stabilimento ;                                                    zione fisica esistente in uno stabilimento :
                                                      Articolo 3 , lettera g)
g) rìschio :                                                         g) rischio :
    la probabilità che un determinato evento si verifichi in             la probabilità che determinati eventi nocivi per l'uomo
    un dato periodo o in corcostanze specifiche ;                        e l'ambiente si verifichino in un dato periodo o in cir­
                                                                         costanze specifiche ;
                                                     Articolo 4, lettera b)
b) il pericolo costituito da radiazioni ionizzanti ;                 b) gli impianti nucleari soltanto per quanto riguarda il
                                                                         pericolo costituito da radiazioni ionizzanti ;
                                                     Articolo 4 , lettera e)
e) l'attività delle industrie estrattive consistente nella           e) l' attività delle industrie estrattive consistente nella
   prospezione ed estrazione di minerali in miniere e                    prospezione ed estrazione di minerali in miniere e
   cave o mediante trivellazione, nonché nella prepara­                  cave o mediante trivellazione, nonché nella prepara­
   zione per la vendita dei materiali estratti ;                         zione per la vendita dei materiali estratti, ad esclu­
                                                                         sione delle attività di trasformazione ;
                                               Articolo 6 paragrafo 1 , lettera c)
c) l'individuazione dei pericoli di incidenti rilevanti ;            c) l'individuazione dei pericoli di incidenti rilevanti e la
                                                                        stima delle conseguenze per l'uomo e per l'ambiente
                                                                        che possono essere loro imputate ;
                                              Articolo 6, paragrafo 1 , lettera e)
e) le misure ritenute necessarie per limitare le conse­              e) le misure ritenute necessarie per limitare le conse­
   guenze degli incidenti rilevanti per l'uomo e per l'am­              guenze degli incidenti rilevanti per l'uomo e per l'am­
   biente ;                                                             biente, ivi comprese le modalità e la periodicità delle
                                                                        esercitazioni di simulazione previste dai piani di emer­
                                                                        genza, ove prescritto dall'articolo 1 1 ;
                                              Articolo 6, paragrafo 3 , lettera d)
d) le informazioni che consentano di individuare la so­              d) esatte informazioni che consentano di individuare la
   stanza pericolosa o la categoria di sostanze perico­                 sostanza pericolosa o la categoria di sostanze perico­
   lose ;                                                               lose ;
 ---pagebreak---  13.9.95            rrfl                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 238 / 7
               PROPOSTA DELLA COMMISSIONE                                              PROPOSTA MODIFICATA
                                                     Articolo 6, paragrafo 5
5 . In caso di modifica significativa della quantità mas­           5 . In caso di modifica della quantità massima, del nu­
sima o della forma fisica della sostanza pericolosa indi­           mero o della forma fisica della sostanze pericolose pre­
cata nella notifica inviata ai sensi dell'articolo 6, para­         senti, indicate nella notifica inviata dal gestore confor­
grafo 2, nonché in caso di chiusura permanente dell'im­             memente al paragrafo 2, che abbia importanti conse­
pianto, il gestore informa immediatamente l'autorità                guenze per quanto riguarda il pericolo di incidenti rile­
competente .                                                        vanti , il gestore informa in via preliminare l'autorità
                                                                    competente .
                                                                    6. In caso di chiusura permanente di un impianto, il
                                                                    gestore informa in via preliminare l'autorità competente .
                                                 Articolo 10, parte introduttiva
In caso di modifiche di un impianto, di un deposito o di            In caso di modifiche di un impianto, di un processo di
uno stabilimento, che potrebbero avere importanti conse­            lavorazione, di un deposito o di uno stabilimento, che
guenze per quanto riguarda il pericolo di incidenti rile­           potrebbero avere importanti conseguenze per quanto ri­
vanti, gli Stati membri provvedono affinché il gestore :            guarda il pericolo di incidenti rilevanti, gli Stati membri
                                                                    provvedono affinché il gestore :
                                                    Articolo 11 , paragrafo 3
3 . Gli Stati membri provvedono affinché , fatti salvi gli          3 . Gli Stati membri provvedono affinché, fatti salvi gli
obblighi delle autorità competenti, possa partecipare alla          obblighi delle autorità competenti, i piani di emergenza
preparazione dei piani di emergenza previsti dalla pre­             previsti dalla presente direttiva siano elaborati in consul­
sente direttiva :                                                   tazione con :
— il personale che lavora nello stabilimento, per quanto            — il personale che lavora nello stabilimento, per quanto
     riguarda i piani di emergenza interni e esterni ;                  riguarda i piani di emergenza interni e esterni ;
— la popolazione esposta al pericolo, per quanto ri­                — la popolazione esposta al pericolo, per quanto ri­
     guarda i piani di emergenza esterni .                              guarda i piani di emergenza esterni .
                                          Articolo 11 , paragrafo 5, parte introduttiva
5 . Gli Stati membri provvedono affinché i piani di                 5 . Gli Stati membri provvedono affinché i piani di
emergenza siano attivati senza indugio dalla persona o              emergenza siano attivati senza indugio dalla persona de­
dall'autorità designata, qualora :                                  signata dal gestore e, se necessario, dall' autorità compe­
                                                                    tente designata, qualora :
                                           Articolo 12, paragrafo 1 , secondo comma
Gli Stati membri provvedono affinché la loro politica di            Gli Stati membri provvedono affinché la loro politica di
pianificazione territoriale e le relative procedure di attua­       pianificazione territoriale e le relative procedure di attua­
zione tengano conto della necessità, a lungo termine, di            zione tengano conto delle misure tecniche e di altro tipo
tenere separati gli stabilimenti soggetti alla presente di­         adottate a norma dell'articolo 5 , paragrafo 1 , e della ne­
rettiva dalle zone residenziali, dalle zone frequentate dal         cessità, a lungo termine , di tenere separati gli stabilimenti
pubblico e dalle zone naturali di particolare interesse o           soggetti alla presente direttiva dalle zone residenziali,
particolarmente sensibili, nonché della necessità di age­           dalle zone frequentate dal pubblico e dalle zone naturali
volare la preparazione dei piani di emergenza da attivare           di particolare interesse o particolarmente sensibili, non­
in caso di incidente rilevante .                                    ché della necessità di agevolare la preparazione dei piani
                                                                    di emergenza da attivare in caso di incidente rilevante.
 ---pagebreak--- N. C 238 / 8       frfl                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            13 . 9 . 95
               PROPOSTA DELLA COMMISSIONE                                                  PROPOSTA MODIFICATA
                                                     Articolo 13, paragrafo 1
 1.    Gli Stati membri provvedono affinché le informa­                 1 . Gli Stati membri provvedono affinché le informa­
zioni sulle misure di sicurezza da adottare e sulle norme              zioni sul pericolo di incidenti rilevanti, sulle misure di
di comportamento da osservare in caso di incidente siano               sicurezza da adottare e sulle norme di comportamento
fornite d'ufficio alle persone che possono essere colpite              da osservare in caso di incidente siano fornite d'ufficio
da un incidente rilevante verificatosi in uno degli stabili­           alle persone che possono essere colpite da un incidente
menti di cui airarticolo 9. Tali informazioni vengono rie­             rilevante verificatosi in uno degli stabilimenti di cui al­
saminate ogni due anni e, se del caso, ridiffuse e aggior­             l'articolo 9, nonché a ogni persona fisica o giuridica che
nate almeno ogni volta che siano modificate ai sensi del­              ne faccia richiesta, senza che sia tenuta a dimostrare di
l'articolo 10. Inoltre esse devono essere permanente­                  avervi interesse. Tali informazioni vengono riesaminate
mente a disposizione del pubblico. L'intervallo massimo                ogni due anni e, se del caso, ridiffuse e aggiornate al­
di ridiffusione delle informazioni alla popolazione non                meno ogni volta che siano modificate ai sensi dell'arti­
può, in nessun caso, essere superiore a 4 anni.                        colo 10. Inoltre esse devono essere permanentemente a
                                                                       disposizione del pubblico. L'intervallo massimo di ridif­
                                                                       fusione delle informazioni alla popolazione non può, in
                                                                       nessun caso, essere superiore a 4 anni .
                                                     Articolo 13 , paragrafo 4
4. Gli Stati membri provvedono affinché il rapporto                    4. Gli Stati membri provvedono affinché il rapporto
sulla sicurezza sia accessibile alla popolazione. Il gestore           sulla sicurezza sia reso pubblico. Il gestore ha il diritto,
ha il diritto di chiedere all'autorità competente di non               purché lo giustifichi, di chiedere all'autorità competente
rivelare alla popolazione le parti del rapporto che con­               di non rivelare alla popolazione le parti del rapporto che
tengono informazioni riservate di carattere industriale,               contengono informazioni riservate di carattere indu­
commerciale o personale, o che si riferiscono alla pub­                striale, commerciale o personale, o che si riferiscono alla
blica sicurezza o alla difesa nazionale. In tali casi il ge­           pubblica sicurezza o alla difesa nazionale. In tali casi il
store, previa approvazione da parte dell'autorità compe­               gestore, previa approvazione da parte dell'autorità com­
tente, presenta all'autorità e mette a disposizione della              petente, presenta all'autorità una versione modificata del
popolazione una versione modificata del rapporto, priva                rapporto, priva dei punti in questione, che sarà resa pub­
dei punti in questione.                                                blica .
                                          Articolo 13 , paragrafo 6, secondo comma
Il suddetto inventario viene aggiornato ogni anno e                    Il suddetto inventario viene aggiornato ogni anno e
messo a disposizione della popolazione presso lo stabili­              messo a disposizione della popolazione presso lo stabili­
mento stesso .                                                         mento stesso, nonché presso l'autorità competente alla
                                                                       quale viene fornito.
                                                              Articolo 17
1.     Gli Stati membri vietano l'attività o l' avvio dell' atti­      1.      Gli Stati membri vietano l' attività o l' avvio dell'atti­
vità di qualsiasi stabilimento, impianto, deposito o parte             vità di qualsiasi stabilimento, impianto, deposito o pane
di esso, qualora la prosecuzione dell'attività dello stabili­          di esso, qualora la prosecuzione dell'attività dello stabili­
mento, impianto, deposito o di parte di esso comporti un               mento, impianto, deposito o di parte di esso comporti un
rischio imminente di incidente rilevante.                              rischio imminente di incidente rilevante .
 ---pagebreak---  13 . 9 . 95          rm                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 238 /9
                 PROPOSTA DELLA COMMISSIONE                                                    PROPOSTA MODIFICATA
Gli Stati membri possono vietare l'attività o l'avvio del­                 2.    Gli Stati membri possono vietare l'attività o l'avvio
l'attività di uno stabilimento, impianto, deposito o parte                 dell'attività di uno stabilimento, impianto, deposito o
di esso, a norma del presente articolo, qualora :                         parte di esso, a norma del presente articolo, qualora il
                                                                          gestore non abbia presentato entro il termine stabilito la
— il gestore non abbia presentato entro il termine stabi­                 notifica, i rapporti o le altre informazioni previste dalla
      lito la notifica, i rapporti o le altre informazioni pre­           direttiva .
      viste dalla direttiva ;
                                                                          3 . Gli Stati membri possono vietare l' attività 1 l'avvio
— il piano di emergenza esterno non sia stato predispo­                   dell'attività di uno stabilimento, impianto, deposito o
      sto entro il termine stabilito .
                                                                          parte di esso, a norma del presente articolo, qualora,
                                                                          sebbene l'operatore abbia presentato alle autorità desi­
                                                                          gnate le informazioni necessarie previste dall'articolo 11 ,
                                                                          paragrafo 1 , lettera b), il piano di emergenza esterno
                                                                          non sia stato predisposto entro il termine stabilito.
Conformemente ai loro sistemi giuridici, gli Stati membri                 In tali circostanze e conformemente ai loro sistemi giuri­
provvedono affinché, nel caso in cui l'autorità compe­                    dici, gli Stati membri provvedono affinché il gestore ab­
tente vieti l' attività o l' avvio dell' attività di uno stabili­         bia diritto a chiedere alle autorità designate all'elabora­
mento, impianto, deposito o parte di esso poiché il piano                 zione di tale piano il risarcimento dei danni causatigli dal
di emergenza esterno non è stato predisposto entro il                     divieto .
termine stabilito, il gestore abbia diritto a chiedere alle
autorità responsabili dell'elaborazione di tale piano il ri­
sarcimento dei danni causatigli dal divieto.
2. Gli Stati membri provvedono affinché i gestori ab­                     4 . Gli Stati membri provvedono affinché i gestori ab­
biano la possibilità di presentare ricorso contro il divieto              biano la possibilità di presentare ricorso contro il divieto
stabilito dall' autorità competente ai sensi del paragrafo 1 ,            stabilito dall'autorità competente ai sensi dei paragrafi 1 ,
presso un organo competente, secondo le disposizioni                      2 e 3 , presso un organo competente, secondo le disposi­
sostanziali e formali vigenti a livello nazionale. In seguito             zioni sostanziali e formali vigenti a livello nazionale. In
a tale ricorso, il divieto può essere revocato, modificato                seguito a tale ricorso, il divieto può essere revocato, mo­
o confermato ; esso rimane tuttavia in vigore per tutta la                dificato o confermato ; esso rimane tuttavia in vigore per
durata del ricorso .                                                      tutta la durata del ricorso .
                                             Articolo 20, paragrafo 1 , lettera a) (nuovo)
                                                                          Non è perseguibile l'ulteriore diffusione a livello pub­
                                                                          blico di informazioni non riservate o di informazioni rese
                                                                          pubbliche in virtù di una delle disposizioni contenute
                                                                          nella presente direttiva.
                                          Allegato I, Parte 1 , prima colonna, voci 7, 21-23 e 28
Triossido di dinichel                                                     Triossido di dinichel (in polvere)
Monossido di nichel                                                       Monossido di nichel (in polvere)
Biossido di nichel                                                        Biossido di nichel (in polvere)
Solfuro di nichel                                                         Solfuro di nichel (in polvere)
Bisolfuro di trinichel                                                    Bisolfuro di trinichel (in polvere)