CELEX: C2007/129/43
Language: it
Date: 2007-06-09 00:00:00
Title: Causa F-123/05: Ordinanza del Tribunale della funzione pubblica (Seconda Sezione) 3 maggio 2007 — Bracke/Commissione (Dipendenti — Concorso — Concorso interno — Requisiti per l'ammissione — Bando di concorso — Requisito relativo all'anzianità di servizio — Personale ad interim — Art. 27 dello Statuto — Principio di buona amministrazione — Principio di non discriminazione)

9.6.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 129/25
            
         Ordinanza del Tribunale della funzione pubblica (Seconda Sezione) 3 maggio 2007 — Bracke/Commissione
   (Causa F-123/05) (1)
   
   (Dipendenti - Concorso - Concorso interno - Requisiti per l'ammissione - Bando di concorso - Requisito relativo all'anzianità di servizio - Personale ad interim - Art. 27 dello Statuto - Principio di buona amministrazione - Principio di non discriminazione)
   (2007/C 129/43)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente(i): Jean-Marc Bracke (Etterbeeck, Belgio) [Rappresentante: P. Bruwier, avocat]
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee [Rappresentanti: D. Martin e L. Lozano Palacios]
   Oggetto della causa
   Da un canto, l'inapplicabilità, ai sensi dell'art. 241 CE, del punto III.1 del bando di concorso COM/PC/O4 per violazione del principio di non discriminazione, e dall'altro, l'annullamento della decisione dell'APN di non assumere il ricorrente, nonché degli atti consequenziali a tale decisione, in base al rilievo che essa viola l'art. 27 dello Statuto, il principio di non discriminazione, il principio di buona amministrazione, il principio di indipendenza della commissione di concorso, il principio di legittimo affidamento e che si fonda su di una disposizione illegittima del bando.
   Dispositivo dell'ordinanza
   
               1)
            
            
               Il ricorso è dichiarato manifestamente infondato.
            
         
               2)
            
            
               Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 60 dell'11 marzo 2006, pag. 53.