CELEX: 31991R0843
Language: it
Date: 1991-04-04 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 843/91 della Commissione, del 4 aprile 1991, che stabilisce le modalità della fornitura gratuita di carni bovine alla Bulgaria, ai sensi del regolamento (CEE) n. 597/91 del Consiglio relativo ad un'azione d'urgenza per la fornitura di prodotti agricoli e medicinali destinati alle popolazioni della Romania e della Bulgaria e che modifica il regolamento (CEE) n. 569/88

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31991R0843

Regolamento (CEE) n. 843/91 della Commissione, del 4 aprile 1991, che stabilisce le modalità della fornitura gratuita di carni bovine alla Bulgaria, ai sensi del regolamento (CEE) n. 597/91 del Consiglio relativo ad un'azione d'urgenza per la fornitura di prodotti agricoli e medicinali destinati alle popolazioni della Romania e della Bulgaria e che modifica il regolamento (CEE) n. 569/88  

Gazzetta ufficiale n. L 085 del 05/04/1991 pag. 0026 - 0030

visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, visto il regolamento (CEE) n. 597/91 del Consiglio, del 5 marzo 1991, relativo ad un'azione d'urgenza per la fornitura di prodotti agricoli e medicinali destinati alle popolazioni della Romania e della Bulgaria (1), in particolare l'articolo 5,  paragrafo 2,  visto il regolamento (CEE) n. 1676/85, dell'11 giugno 1985, relativo al valore dell'unità di conto e ai tassi di conversione da applicare nel quadro della politica agricola comune (2), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2205/90 (3), in  particolare l'articolo 2, paragrafo 4,  considerando che il regolamento (CEE) n. 597/91 istituisce un'azione d'urgenza per la fornitura gratuita di prodotti agricoli alla Bulgaria; che le spese di consegna di tali prodotti sono a carico della Comunità europea; che, ai fini dell'esecuzione  dell'azione d'urgenza, è necessario stabilire le modalità di applicazione per il settore delle carni bovine;  considerando che, date l'entità e l'ubicazione delle scorte d'intervento comunitarie di carni bovine, è opportuno mobilitare, ai fini dell'azione in parola, complessive 5 000 t di quarti anteriori e posteriori immagazzinati in Italia;  considerando che, per procurare che la merce arrivi a destinazione con il minimo possibile di spesa, è opportuno bandire una gara; che, vista l'urgenza dell'operazione, la carne dovrebbe essere consegnata alla Bulgaria entro l'11 giugno 1991;  considerando che, ai fini della corretta esecuzione delle operazioni di fornitura, è necessario disciplinare con apposite disposizioni la costituzione di cauzioni e la stipulazione dei contratti;  considerando che i prodotti detenuti dagli organismi di intervento e destinati all'esportazione sono soggetti alle disposizioni del regolamento (CEE) n. 569/88 della Commissione (4), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 673/91 (5); che  l'allegato al predetto regolamento, recante le indicazioni da apporre, deve essere completato; che deve essere inoltre fornita, mediante un apposito certificato, la prova che la carne in questione è stata presa in consegna dalle autorità bulgare;  considerando che deve essere determinato il tasso di conversione applicabile alle spese di consegna di cui all'articolo 2, paragrafo 2, lettera e), nonché alle cauzioni di cui all'articolo 2, paragrafo 2, lettera c) e all'articolo 4, paragrafo 2; che,  per procedere in modo più equilibrato e in sintonia con i fattori economici che determinano tali spese, è opportuno applicare i tassi di cambio pubblicati in allegato al regolamento (CEE) n. 610/91 della Commissione, del 18 marzo 1991, che fissa i tassi  rappresentativi del mercato da applicare a taluni importi nel quadro della politica agricola comune, in particolare per il calcolo degli importi compensativi monetari (6);  considerando che, dato il carattere non commerciale dell'azione, le carni esportate non sono soggette al pagamento di restituzioni all'esportazione, né di importi compensativi monetari;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni bovine,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. È indetta una gara per la fissazione dei costi di fornitura di 2 500 t di quarti anteriori e di 2 500 t di quarti posteriori, presi in consegna dall'organismo di intervento italiano anteriormente al 1° febbraio 1991 e giacenti nei  magazzini frigoriferi elencati nell'allegato I.  2. Conformemente alle disposizioni dei regolamenti (CEE) n. 597/91, (CEE) n. 569/88 e del presente regolamento, le carni sono consegnate in Bulgaria a « Rodopa Messokombinat/Abattoir/Sofia », via Malachevska 1, Orlandovizi, Sofia.  Articolo 2  1. Le offerte devono pervenire per iscritto all'organismo d'intervento italiano, il cui indirizzo figura nell'allegato II, entro le ore 12,00 del 12 aprile 1991. Le offerte presentate entro detto termine si considerano pervenute  simultaneamente.  2. Saranno prese in considerazione soltanto le offerte:  a) indicanti il nome e l'indirizzo dell'offerente;  b) concernenti il quantitativo totale di cui all'articolo 1, paragrafo 1;  c) garantite da una cauzione di 100 ECU/t a favore dell'organismo d'intervento;  d) corredate di un impegno scritto dell'offerente a consegnare, anteriormente all'11 giugno 1991, presso il magazzino frigorifero bulgaro di cui all'articolo 1, paragrafo 2, la totalità delle carni nello stesso stato in cui erano al momento del prelievo  dal magazzino d'intervento;  e) indicanti l'importo in ECU necessario per trasportare le carni dal piazzale di carico del magazzino comunitario al piazzale di scarico del magazzino bulgaro; salvo in caso di forza maggiore, l'aggiudicatario si assume l'intero rischio del trasporto e  della consegna delle carni, con particolare riguardo alla perdita e al deterioramento della merce.  L'importo in ECU di cui al comma precedente include le eventuali spese veterinarie inerenti allo svincolo della merce, nonché le spese di movimentazione richieste per caricare la merce sul mezzo di trasporto designato.  3. In deroga all'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 1676/85, per la conversione in moneta nazionale degli importi in ECU di cui al paragrafo 2, nonché all'articolo 4, paragrafo 2, si applicano i tassi di conversione pubblicati in allegato al  regolamento (CEE) n. 610/91.  Articolo 3  1. L'organismo d'intervento italiano trasmette via telex alla Commissione, al più tardi 24 ore dopo la scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte, tutte le offerte rispondenti ai requisiti di cui all'articolo 2.  2. Sulla base delle offerte ricevute, la Commissione decide:  - di non aggiudicare l'appalto, oppure  - di fissare un massimale per le spese di fornitura.  3. In caso di fissazione di un massimale, sarà accettata l'offerta che propone il valore più basso per l'importo di cui all'articolo 2, paragrafo 2, lettera e). Se più offerte indicano lo stesso importo minimo, la fornitura sarà aggiudicata per  sorteggio.  4. Una volta intervenuta la decisione ai sensi dei paragrafi 2 e 3, l'organismo d'intervento informa al più presto possibile per iscritto tutti gli offerenti circa l'esito delle rispettive offerte e comunica all'aggiudicatario l'attribuzione del  contratto di fornitura delle carni.  Articolo 4  1. In caso di non accoglimento dell'offerta, la cauzione di cui all'articolo 2, paragrafo 2, lettera c) è svincolata immediatamente. L'offerente è tenuto a rispettare le seguenti esigenze principali ai sensi dell'articolo 20 del regolamento  (CEE) n. 2220/85 della Commissione (7):  a) non ritirare la propria offerta;  b) costituire la cauzione di cui al paragrafo 2 per i quantitativi specificati all'articolo 1, paragrafo 1 del presente regolamento, entro il termine prescritto;  c) prelevare i quantitativi per i quali è stata costituita la cauzione di cui alla lettera b).  2. Prima di ritirare la merce, l'aggiudicatario costituisce presso l'organismo d'intervento italiano, per ciascuno dei quantitativi presi in consegna, una cauzione dell'ammontare di 3 000 ECU/t.  L'aggiudicatario è tenuto, a titolo di esigenza principale ai sensi dell'articolo 20 del regolamento (CEE) n. 2220/85, a consegnare la totalità della carne conformemente al disposto del paragrafo 5.  3. L'aggiudicatario prende in consegna la merce in ottemperanza alle disposizioni dell'organismo d'intervento relative allo svincolo delle scorte.  4. L'organismo d'intervento prende tutti i provvedimenti necessari per verificare la qualità della merce prima del prelievo.  5. La cauzione di cui al paragrafo 2 è svincolata e l'importo di cui all'articolo 2, paragrafo 2, lettera e) è versato all'aggiudicatario dietro presentazione della prova che le carni di cui all'articolo 1, paragrafo 1 sono state integralmente  consegnate in conformità con il presente regolamento presso il magazzino bulgaro designato all'articolo 1, paragrafo 2, entro l'11 giugno 1991, nello stesso stato in cui si trovavano al momento del prelievo dal magazzino d'intervento.  6. La prova di cui al paragrafo 5 è costituita dal documento di trasporto e dal certificato di presa in consegna, riportato all'allegato III, debitamente compilato, timbrato e firmato da un rappresentante dell'« Agence de l'assistance internationale »  (8).  Detta prova deve essere presentata all'organismo d'intervento italiano entro e non oltre l'11 luglio 1991.  Articolo 5  Le carni fornite in applicazione del presente regolamento non sono soggette a restituzioni all'esportazione, né ad importi compensativi monetari. L'ordine di ritiro di cui all'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 569/88 e la dichiarazione di  esportazione recano la seguente dicitura supplementare: « Azione d'urgenza a favore della Bulgaria. Prodotti non soggetti al pagamento di restituzioni all'esportazione, né di importi compensativi monetari [regolamento (CEE) n. 843/91] ».  Articolo 6  Nella parte I dell'allegato al regolamento (CEE) n. 569/88 « Prodotti destinati ad essere esportati tal quali », è aggiunta la seguente voce e relativa nota in calce:  « 83. Regolamento (CEE) n. 843/91 della Commissione, del 4 aprile 1991, che stabilisce le modalità della fornitura gratuita di carni bovine alla Bulgaria, ai sensi del regolamento (CEE) n. 597/91 del Consiglio (83)   (83) GU n. L 85 del 5. 4. 1991, pag. 26. »  Articolo 7  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati  membri.  Fatto a Bruxelles, il 4 aprile 1991. Per la Commissione  Ray MAC SHARRY  Membro della Commissione  (1) GU n. L 67 del 14. 3. 1991, pag. 17. (2) GU n. L 164 del 24. 6. 1985, pag. 1. (3) GU n. L 201 del 31. 7. 1990, pag. 9. (4) GU n. L 55 dell'1. 3. 1988, pag. 1. (5) GU n. L 75 del 21. 3. 1991, pag. 24. (6) GU n. L 70 del 18. 3. 1991, pag.  41. (7) GU n. L 205 del 3. 8. 1985, pag. 5. (8) Agence de l'assistance internationale, 2, blvd Dondoukov, 1000 Sofia. Tel. 88 73 04, telefax 80 33 28.    ÐÁÑÁÑÔÇÌÁ É ANEXO I - BILAG I - ANHANG I -  - ANNEX I - ANNEXE I - ALLEGATO I - BIJLAGE I - ANEXO I  Lista de las partidas de carne de vacuno almacenadas en los depósitos indicados a continuación  Fortegnelse over partier af frosset oksekoed, der er oplagret foelgende steder  Aufstellung der Partien von Rindfleisch, die in den nachfolgenden Kuehlhaeusern lagern  Ðssíáêáò ðáñôssaeùí âïaassïõ êñÝáôïò õðïêaaéìÝíïõ óôïõò áêueëïõèïõò ÷þñïõò  List of lots of frozen beef stored in the following warehouses  Liste des lots de viande bovine stockée dans les entrepôts suivants  Elenco delle partite di carni bovine immagazzinate nei seguenti depositi  Lijst van de partijen rundvlees in de onderstaande vrieshuizen  Lista dos lotes de carne de bovino armazenada nos entrepostos seguintes   Nombre y dirección del depósito  Cuartos traseros (toneladas)  Cuartos delanteros (toneladas)  Oplagringsstedets navn og adresse  Bagfjerdinger (tons)  Forfjerdinger (tons)  Name und Anschrift des Kuehlhauses  Hinterviertel (Tonnen)  Vorderviertel  (Tonnen)  ¼íïìá êáé aeéaaýèõíóç ôïõ áðïèçêaaõôéêïý ÷þñïõ  Ïðssóèéá ôÝôáñôá (ôueíïé)  AAìðñueóèéá ôÝôáñôá (ôueíïé)  Name and address of storage place  Hindquarters (tonnes)  Forequarters (tonnes)  Nom et  adresse de l'entrepôt  Quartiers arrière (tonnes)  Quartiers avant (tonnes)  Nome e indirizzo del deposito  Quarti posteriori (tonnellate)  Quarti anteriori (tonnellate)  Plaats en naam van opslag  Achtervoeten (ton)  Voorvoeten (ton)  Nome e endereço  do entreposto  Quartos traseiros (toneladas)  Quartos dianteiros (toneladas)      (1)  (2)  (3)         1. Generalfrigo SpA  Viale Germania, 10  20066 Melzo (MI)  750  750  2. F.lli Schellino SpA  SS Vercelli-Biella  13030 Formigliana (VC)  200  200  3. Saval Srl  Via Togliatti, 15  20038 Seregno (MI)  100  100  4. La Mamianese  Via Pedemontana  43030 Mamiano di Traversetolo (PR)  1 050  1 050  5. Frigoriferi di Tavazzano SpA  Via Matteotti, 16  20080 Tavazzano (MI)  100  100  6. Sicpa Scrl  Via Kennedy  25028 Verolanuova (BS)  150  150  7. C. N. A. Scrl  Via Fabio Filzi, 4  û31036 Istrana (TV)  150  150   ÐÁÑÁÑÔÇÌÁ ANEXO II - BILAG II - ANHANG II -  II - ANNEX II - ANNEXE II - ALLEGATO II - BIJLAGE II - ANEXO II  Dirección del organismo de intervención - Interventionsorganets adresse - Anschrift der Interventionsstelle - AEéaaõèýíóaaéò ôùí  ïñãáíéóìþí ðáñaaìâUEóaaùò - Address of the intervention agency - Adresse de l'organisme d'intervention - Indirizzo dell'organismo d'intervento - Adres van het interventiebureau - Endereço do organismo de intervençao   ITALIA:  Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo (AIMA)  Via Palestro 81  I-00185 Roma  Tel. 47 49 91  Telex 61 30 03   ALLEGATO III  CERTIFICATO DI PRESA IN CONSEGNA  Il sottoscritto:  (nome, cognome, ragione sociale)  operante a nome di « l'Agence de l'assistance internationale », per conto del governo bulgaro, certifica che le merci sotto elencate, fornite in applicazione del regolamento (CEE) n. 843/91 della Commissione, sono state prese in consegna:  - Luogo e data di presa in consegna:  - Tipo di prodotto:  - Tonnellaggio, peso preso in consegna (lordo):  - Condizionamento:  - Numero di quarti:  Osservazioni:  REGOLAMENTO (CEE) N. 843/91 DELLA COMMISSIONE  del 4 aprile 1991  che stabilisce le modalità della fornitura gratuita di carni bovine alla Bulgaria, ai sensi del regolamento (CEE) n. 597/91 del Consiglio relativo ad un'azione d'urgenza per la  fornitura di prodotti agricoli e medicinali destinati alle popolazioni della Romania e della Bulgaria e che modifica il regolamento (CEE) n. 569/88   LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 597/91 del Consiglio, del 5 marzo 1991, relativo ad un'azione d'urgenza per la fornitura di prodotti agricoli e medicinali destinati alle popolazioni della Romania e della Bulgaria (1), in particolare l'articolo 5,  paragrafo 2,  visto il regolamento (CEE) n. 1676/85, dell'11 giugno 1985, relativo al valore dell'unità di conto e ai tassi di conversione da applicare nel quadro della politica agricola comune (2), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2205/90 (3), in  particolare l'articolo 2, paragrafo 4,  considerando che il regolamento (CEE) n. 597/91 istituisce un'azione d'urgenza per la fornitura gratuita di prodotti agricoli alla Bulgaria; che le spese di consegna di tali prodotti sono a carico della Comunità europea; che, ai fini dell'esecuzione  dell'azione d'urgenza, è necessario stabilire le modalità di applicazione per il settore delle carni bovine;  considerando che, date l'entità e l'ubicazione delle scorte d'intervento comunitarie di carni bovine, è opportuno mobilitare, ai fini dell'azione in parola, complessive 5 000 t di quarti anteriori e posteriori immagazzinati in Italia;  considerando che, per procurare che la merce arrivi a destinazione con il minimo possibile di spesa, è opportuno bandire una gara; che, vista l'urgenza dell'operazione, la carne dovrebbe essere consegnata alla Bulgaria entro l'11 giugno 1991;  considerando che, ai fini della corretta esecuzione delle operazioni di fornitura, è necessario disciplinare con apposite disposizioni la costituzione di cauzioni e la stipulazione dei contratti;  considerando che i prodotti detenuti dagli organismi di intervento e destinati all'esportazione sono soggetti alle disposizioni del regolamento (CEE) n. 569/88 della Commissione (4), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 673/91 (5); che  l'allegato al predetto regolamento, recante le indicazioni da apporre, deve essere completato; che deve essere inoltre fornita, mediante un apposito certificato, la prova che la carne in questione è stata presa in consegna dalle autorità bulgare;  considerando che deve essere determinato il tasso di conversione applicabile alle spese di consegna di cui all'articolo 2, paragrafo 2, lettera e), nonché alle cauzioni di cui all'articolo 2, paragrafo 2, lettera c) e all'articolo 4, paragrafo 2; che,  per procedere in modo più equilibrato e in sintonia con i fattori economici che determinano tali spese, è opportuno applicare i tassi di cambio pubblicati in allegato al regolamento (CEE) n. 610/91 della Commissione, del 18 marzo 1991, che fissa i tassi  rappresentativi del mercato da applicare a taluni importi nel quadro della politica agricola comune, in particolare per il calcolo degli importi compensativi monetari (6);  considerando che, dato il carattere non commerciale dell'azione, le carni esportate non sono soggette al pagamento di restituzioni all'esportazione, né di importi compensativi monetari;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni bovine,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. È indetta una gara per la fissazione dei costi di fornitura di 2 500 t di quarti anteriori e di 2 500 t di quarti posteriori, presi in consegna dall'organismo di intervento italiano anteriormente al 1° febbraio 1991 e giacenti nei  magazzini frigoriferi elencati nell'allegato I.  2. Conformemente alle disposizioni dei regolamenti (CEE) n. 597/91, (CEE) n. 569/88 e del presente regolamento, le carni sono consegnate in Bulgaria a « Rodopa Messokombinat/Abattoir/Sofia », via Malachevska 1, Orlandovizi, Sofia.  Articolo 2  1. Le offerte devono pervenire per iscritto all'organismo d'intervento italiano, il cui indirizzo figura nell'allegato II, entro le ore 12,00 del 12 aprile 1991. Le offerte presentate entro detto termine si considerano pervenute  simultaneamente.  2. Saranno prese in considerazione soltanto le offerte:  a) indicanti il nome e l'indirizzo dell'offerente;  b) concernenti il quantitativo totale di cui all'articolo 1, paragrafo 1;  c) garantite da una cauzione di 100 ECU/t a favore dell'organismo d'intervento;  d) corredate di un impegno scritto dell'offerente a consegnare, anteriormente all'11 giugno 1991, presso il magazzino frigorifero bulgaro di cui all'articolo 1, paragrafo 2, la totalità delle carni nello stesso stato in cui erano al momento del prelievo  dal magazzino d'intervento;  e) indicanti l'importo in ECU necessario per trasportare le carni dal piazzale di carico del magazzino comunitario al piazzale di scarico del magazzino bulgaro; salvo in caso di forza maggiore, l'aggiudicatario si assume l'intero rischio del trasporto e  della consegna delle carni, con particolare riguardo alla perdita e al deterioramento della merce.  L'importo in ECU di cui al comma precedente include le eventuali spese veterinarie inerenti allo svincolo della merce, nonché le spese di movimentazione richieste per caricare la merce sul mezzo di trasporto designato.  3. In deroga all'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 1676/85, per la conversione in moneta nazionale degli importi in ECU di cui al paragrafo 2, nonché all'articolo 4, paragrafo 2, si applicano i tassi di conversione pubblicati in allegato al  regolamento (CEE) n. 610/91.  Articolo 3  1. L'organismo d'intervento italiano trasmette via telex alla Commissione, al più tardi 24 ore dopo la scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte, tutte le offerte rispondenti ai requisiti di cui all'articolo 2.  2. Sulla base delle offerte ricevute, la Commissione decide:  - di non aggiudicare l'appalto, oppure  - di fissare un massimale per le spese di fornitura.  3. In caso di fissazione di un massimale, sarà accettata l'offerta che propone il valore più basso per l'importo di cui all'articolo 2, paragrafo 2, lettera e). Se più offerte indicano lo stesso importo minimo, la fornitura sarà aggiudicata per  sorteggio.  4. Una volta intervenuta la decisione ai sensi dei paragrafi 2 e 3, l'organismo d'intervento informa al più presto possibile per iscritto tutti gli offerenti circa l'esito delle rispettive offerte e comunica all'aggiudicatario l'attribuzione del  contratto di fornitura delle carni.  Articolo 4  1. In caso di non accoglimento dell'offerta, la cauzione di cui all'articolo 2, paragrafo 2, lettera c) è svincolata immediatamente. L'offerente è tenuto a rispettare le seguenti esigenze principali ai sensi dell'articolo 20 del regolamento  (CEE) n. 2220/85 della Commissione (7):  a) non ritirare la propria offerta;  b) costituire la cauzione di cui al paragrafo 2 per i quantitativi specificati all'articolo 1, paragrafo 1 del presente regolamento, entro il termine prescritto;  c) prelevare i quantitativi per i quali è stata costituita la cauzione di cui alla lettera b).  2. Prima di ritirare la merce, l'aggiudicatario costituisce presso l'organismo d'intervento italiano, per ciascuno dei quantitativi presi in consegna, una cauzione dell'ammontare di 3 000 ECU/t.  L'aggiudicatario è tenuto, a titolo di esigenza principale ai sensi dell'articolo 20 del regolamento (CEE) n. 2220/85, a consegnare la totalità della carne conformemente al disposto del paragrafo 5.  3. L'aggiudicatario prende in consegna la merce in ottemperanza alle disposizioni dell'organismo d'intervento relative allo svincolo delle scorte.  4. L'organismo d'intervento prende tutti i provvedimenti necessari per verificare la qualità della merce prima del prelievo.  5. La cauzione di cui al paragrafo 2 è svincolata e l'importo di cui all'articolo 2, paragrafo 2, lettera e) è versato all'aggiudicatario dietro presentazione della prova che le carni di cui all'articolo 1, paragrafo 1 sono state integralmente  consegnate in conformità con il presente regolamento presso il magazzino bulgaro designato all'articolo 1, paragrafo 2, entro l'11 giugno 1991, nello stesso stato in cui si trovavano al momento del prelievo dal magazzino d'intervento.  6. La prova di cui al paragrafo 5 è costituita dal documento di trasporto e dal certificato di presa in consegna, riportato all'allegato III, debitamente compilato, timbrato e firmato da un rappresentante dell'« Agence de l'assistance internationale »  (8).  Detta prova deve essere presentata all'organismo d'intervento italiano entro e non oltre l'11 luglio 1991.  Articolo 5  Le carni fornite in applicazione del presente regolamento non sono soggette a restituzioni all'esportazione, né ad importi compensativi monetari. L'ordine di ritiro di cui all'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 569/88 e la dichiarazione di  esportazione recano la seguente dicitura supplementare: « Azione d'urgenza a favore della Bulgaria. Prodotti non soggetti al pagamento di restituzioni all'esportazione, né di importi compensativi monetari [regolamento (CEE) n. 843/91] ».  Articolo 6  Nella parte I dell'allegato al regolamento (CEE) n. 569/88 « Prodotti destinati ad essere esportati tal quali », è aggiunta la seguente voce e relativa nota in calce:  « 83. Regolamento (CEE) n. 843/91 della Commissione, del 4 aprile 1991, che stabilisce le modalità della fornitura gratuita di carni bovine alla Bulgaria, ai sensi del regolamento (CEE) n. 597/91 del Consiglio (83)   (83) GU n. L 85 del 5. 4. 1991, pag. 26. »  Articolo 7  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati  membri.  Fatto a Bruxelles, il 4 aprile 1991. Per la Commissione  Ray MAC SHARRY  Membro della Commissione  (1) GU n. L 67 del 14. 3. 1991, pag. 17. (2) GU n. L 164 del 24. 6. 1985, pag. 1. (3) GU n. L 201 del 31. 7. 1990, pag. 9. (4) GU n. L 55 dell'1. 3. 1988, pag. 1. (5) GU n. L 75 del 21. 3. 1991, pag. 24. (6) GU n. L 70 del 18. 3. 1991, pag.  41. (7) GU n. L 205 del 3. 8. 1985, pag. 5. (8) Agence de l'assistance internationale, 2, blvd Dondoukov, 1000 Sofia. Tel. 88 73 04, telefax 80 33 28.    ÐÁÑÁÑÔÇÌÁ É ANEXO I - BILAG I - ANHANG I -  - ANNEX I - ANNEXE I - ALLEGATO I - BIJLAGE I - ANEXO I  Lista de las partidas de carne de vacuno almacenadas en los depósitos indicados a continuación  Fortegnelse over partier af frosset oksekoed, der er oplagret foelgende steder  Aufstellung der Partien von Rindfleisch, die in den nachfolgenden Kuehlhaeusern lagern  Ðssíáêáò ðáñôssaeùí âïaassïõ êñÝáôïò õðïêaaéìÝíïõ óôïõò áêueëïõèïõò ÷þñïõò  List of lots of frozen beef stored in the following warehouses  Liste des lots de viande bovine stockée dans les entrepôts suivants  Elenco delle partite di carni bovine immagazzinate nei seguenti depositi  Lijst van de partijen rundvlees in de onderstaande vrieshuizen  Lista dos lotes de carne de bovino armazenada nos entrepostos seguintes   Nombre y dirección del depósito  Cuartos traseros (toneladas)  Cuartos delanteros (toneladas)  Oplagringsstedets navn og adresse  Bagfjerdinger (tons)  Forfjerdinger (tons)  Name und Anschrift des Kuehlhauses  Hinterviertel (Tonnen)  Vorderviertel  (Tonnen)  ¼íïìá êáé aeéaaýèõíóç ôïõ áðïèçêaaõôéêïý ÷þñïõ  Ïðssóèéá ôÝôáñôá (ôueíïé)  AAìðñueóèéá ôÝôáñôá (ôueíïé)  Name and address of storage place  Hindquarters (tonnes)  Forequarters (tonnes)  Nom et  adresse de l'entrepôt  Quartiers arrière (tonnes)  Quartiers avant (tonnes)  Nome e indirizzo del deposito  Quarti posteriori (tonnellate)  Quarti anteriori (tonnellate)  Plaats en naam van opslag  Achtervoeten (ton)  Voorvoeten (ton)  Nome e endereço  do entreposto  Quartos traseiros (toneladas)  Quartos dianteiros (toneladas)      (1)  (2)  (3)         1. Generalfrigo SpA  Viale Germania, 10  20066 Melzo (MI)  750  750  2. F.lli Schellino SpA  SS Vercelli-Biella  13030 Formigliana (VC)  200  200  3. Saval Srl  Via Togliatti, 15  20038 Seregno (MI)  100  100  4. La Mamianese  Via Pedemontana  43030 Mamiano di Traversetolo (PR)  1 050  1 050  5. Frigoriferi di Tavazzano SpA  Via Matteotti, 16  20080 Tavazzano (MI)  100  100  6. Sicpa Scrl  Via Kennedy  25028 Verolanuova (BS)  150  150  7. C. N. A. Scrl  Via Fabio Filzi, 4  û31036 Istrana (TV)  150  150   ÐÁÑÁÑÔÇÌÁ ANEXO II - BILAG II - ANHANG II -  II - ANNEX II - ANNEXE II - ALLEGATO II - BIJLAGE II - ANEXO II  Dirección del organismo de intervención - Interventionsorganets adresse - Anschrift der Interventionsstelle - AEéaaõèýíóaaéò ôùí  ïñãáíéóìþí ðáñaaìâUEóaaùò - Address of the intervention agency - Adresse de l'organisme d'intervention - Indirizzo dell'organismo d'intervento - Adres van het interventiebureau - Endereço do organismo de intervençao   ITALIA:  Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo (AIMA)  Via Palestro 81  I-00185 Roma  Tel. 47 49 91  Telex 61 30 03   ALLEGATO III  CERTIFICATO DI PRESA IN CONSEGNA  Il sottoscritto:  (nome, cognome, ragione sociale)  operante a nome di « l'Agence de l'assistance internationale », per conto del governo bulgaro, certifica che le merci sotto elencate, fornite in applicazione del regolamento (CEE) n. 843/91 della Commissione, sono state prese in consegna:  - Luogo e data di presa in consegna:  - Tipo di prodotto:  - Tonnellaggio, peso preso in consegna (lordo):  - Condizionamento:  - Numero di quarti:  Osservazioni: