CELEX: 31969R1543
Language: it
Date: 1969-07-23 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1543/69 del Consiglio, del 23 luglio 1969, relativo alle importazioni di agrumi originari della Turchia

9 . 8 . 69                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 200/5
                                 REGOLAMENTO (CEE) N. 1543/69 DEL CONSIGLIO
                                                        del 23 luglio 1969
                                 relativo alle importazioni di agrumi originari della Turchia
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 43 ,                                                      Articolo 1
vista la proposta della Commissione,                                 I seguenti prodotti originari della Turchia sono sog­
                                                                     getti, all'importazione nella Comunità, a dazi doga­
visto il parere del Parlamento europeo (*),                          nali pari al 60 % dei dazi della tariffa doganale
                                                                     comune applicabili al momento dell'importazione :
considerando che la Comunità si propone di appli­                    ex 08.02 A : Arance fresche
care un regime generale di preferenza condizionale
nei confronti dei principali paesi produttori di agrumi              ex 08.02 B : Mandarini e mandarini satsuma (o
del bacino mediterraneo alla data dell'entrata in vi­                                sazuma), freschi ; clementine, tangerini
gore degli accordi di associazione con il Marocco e                                  ed altri ibridi similari di agrumi freschi
con la Tunisia ;
                                                                     ex 08.02 C : Limoni freschi
considerando che, a decorrere da tale data, confor­
memente alle disposizioni dell'articolo 3 , para­                                            Articolo 2
grafo 5, della decisione n. 1/67 del Consiglio
di associazione relativa all'applicazione dell'ar­
ticolo 6 del protocollo n. 1 allegato all'Accordo di                  1.    Durante il periodo d'applicazione dei prezzi di
                                                                     riferimento, le disposizioni dell'articolo 1 si applicano
Ankara, è pertanto opportuno sostituire al regime
                                                                      a condizione che, dopo lo sdoganamento, tenuto con­
attualmente applicabile alle importazioni di agrumi
                                                                     to dei coefficienti d'adattamento validi per le varie
originari della Turchia e in provenienza da tale paese
un regime che tenga conto, in modo adeguato, della                    categorie di agrumi e deduzione fatta delle spese di
                                                                     trasporto e delle tasse all'importazione diverse dai
preferenza accordata agli altri paesi produttori del                 dazi doganali, i prezzi degli agrumi importati dalla
bacino mediterraneo ;
                                                                     Turchia siano pari o superiori, sul mercato interno
                                                                     della Comunità, ai prezzi di riferimento in vigore nel
considerando che la preferenza a favore della Tur­                   periodo di cui trattasi, maggiorati dell'incidenza della
chia può consistere in una riduzione del 40 % delle                  tariffa doganale comune su detti prezzi di riferimento
aliquote della tariffa doganale comune ; che detta                   e di un importo forfettario di 1,20 unità di conto per
riduzione deve essere subordinata all'osservanza di
                                                                      100 chilogrammi .
un determinato prezzo sul mercato interno della
Comunità ; che l'instaurazione di tale regime pre­
suppone l'adozione di modalità di applicazione ;                     2.     Le spese di trasporto e le tasse all'importazione
                                                                     diverse dai dazi doganali di cui al paragrafo 1 sono
considerando che il regime previsto deve inserirsi nel               quelle previste per il calcolo dei prezzi d'entrata di cui
quadro dell'organizzazione comune dei mercati nel                     al regolamento n. 23 .
settore degli ortofrutticoli, e che occorre pertanto
tener conto delle disposizioni del regolamento n . 23                3 . Le disposizioni dell'articolo 11 del regolamento
relativo alla graduale attuazione di un'organizzazione               n . 23 restano applicabili .
comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli (2)
e di quelle adottate in applicazione di detto regola­
                                                                                             Articolo 3
mento ;
considerando che, in determinate circostanze, siffatto               1.     Affinché siano soddisfatte le condizioni previste
regime potrebbe provocare perturbazioni sul mercato                  all'articolo 2, paragrafo 1 , occorre che i corsi rile­
della Comunità ; che è quindi opportuno prevedere                    vati allo stadio del commercio all'ingrosso sui mer­
misure atte ad ovviare a tali situazioni,                            cati rappresentativi della Comunità, moltiplicati per
                                                                     i coefficienti di adeguamento e diminuiti delle spese
                                                                     di trasporto e delle tasse all'importazione diverse dai
                                                                     dazi doganali — coefficienti, spese e tasse previsti
 (1 ) GU n. C 79 del 21 . 6. 1969, pag. 9.                           per il calcolo del prezzo d'entrata di cui al regola­
(2) GU n. 30 del 20. 4, 1962, pag. 965/62,                           mento n, 23 — restino, per un prodotto determi-
 ---pagebreak--- N. L 200/ 6                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               9 . 8 . 69
nato, equiparato alla categoria di qualità I qualora             nità e comunicati dagli Stati membri, l'evoluzione
i corsi costatati non riguardino questa categoria,               dei prezzi e procede alle rilevazioni di cui all'arti­
uguali o superiori al prezzo di cui all'articolo 2.               colo 4 .
 2. Per la deduzione delle tasse all'importazione di­             Le misure necessarie sono adottate secondo la pro­
verse dai dazi doganali di cui al paragrafo 1 , se i             cedura prevista dal regolamento n. 23 per l'appli­
prezzi comunicati dagli Stati membri alla Commis­                cazione delle tasse di compensazione agli ortofrutti­
sione comprendono l'incidenza di tasse diverse dai                coli .
dazi doganali, l'ammontare da dedurre sarà calcolato
dalla Commissione in modo da evitare gli eventuali                                         Articolo 6
inconvenienti derivanti dall'incidenza di queste tasse
sui prezzi d'entrata, secondo le origini. In questo               1.     Nel caso di gravi perturbazioni che sorgessero
caso, nel calcolo sarà presa in considerazione una                sul mercato agrumario della Comunità, o qualora
incidenza media corrispondente alla media aritme­                 dovessero manifestarsi difficoltà tali da produrre
tica tra l'incidenza minima e l'incidenza massima .               un'alterazione della situazione economica di una
                                                                  regione, la Commissione, su domanda di uno Stato
Le modalità d'applicazione del presente regolamento               membro o di propria iniziativa, può decidere un riti­
sono determinate, se del caso, secondo la procedura               ro temporaneo, totale o parziale, della preferenza
prevista dall'articolo 13 del regolamento n . 23 .                tariffaria. La misura presa dalla Commissione è
3 . Sono rappresentativi ai sensi del paragrafo 1 i               comunicata agli Stati membri ed è immediatamente
mercati della Comunità presi in considerazione per                applicabile.
la rilevazione dei corsi sulla base dei quali è calco­
lato il prezzo d'entrata di cui al regolamento n . 23 .           Se uno Stato membro presenta domanda alla Com­
                                                                  missione, questa decide in merito entro i tre giorni
                                                                  lavorativi successivi al ricevimento della domanda
                         Articolo 4
                                                                  stessa .
 Nel caso in cui, sui mercati rappresentativi della
Comunità che presentano i corsi più bassi, per uno                2.     Ogni Stato membro può deferire al Consiglio
 dei prodotti elencati all'articolo 1 , i corsi di cui al­        la misura della Commissione entro un termine mas­
l'articolo 3 , paragrafo 1 , moltiplicati per i coeffi­           simo di dieci giorni lavorativi a decorrere dalla
cienti d'ageguamento e diminuiti delle spese di tra­              comunicazione. Il Consiglio si riunisce senza indugio,
sporto e delle tasse all'importazione diverse dai dazi            e può modificare o annullare, a maggioranza quali­
doganali, restino, per tre giorni consecutivi di mer­             ficata, la misura presa dalla Commissione.
cato, inferiori al prezzo di cui all'articolo 2, al pro­
dotto in questione si applica il dazio della tariffa do­                                   Articolo 7
ganale comune in vigore alla data dell'importazione.
Tale regime resta in vigore fino al momento in cui,               Il regime previsto dal presente regolamento è appli­
sui mercati rappresentativi della Comunità che pre­               cabile dall'entrata in vigore degli accordi che creano
                                                                  un'associazione tra la Comunità economica europea
sentano i corsi più bassi, i corsi di cui sopra riman­
gono, per tre giorni consecutivi di mercato, uguali o             e il Regno del Marocco e tra la Comunità economica
superiori al prezzo di cui all'articolo 2.                        europea e la Repubblica tunisina e per la durata del­
                                                                  la loro applicazione.
                        Articolo 5
                                                                 Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
La Commissione segue regolarmente, sulla base dei                successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
corsi rilevati sui mercati rappresentativi della Comu­           delle Comunità europee.
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri .
               Fatto a Bruxelles, addi' 23 luglio 1969 .
                                                                              Ver il Consiglio
                                                                                 Il Presidente
                                                                              J. M. A. H. LUNS