CELEX: 51987PC0495
Language: it
Date: 1987-10-27
Title: Progetto di DECISIONE DEI CONSIGLI DI COOPERAZIONE CEE - ALGERIA - EGITTO GIORDANIA - LIBANO - TUNISIA che modifica, in seguito all'adesione della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee, il protocollo riguardante la definizione della nozione di prodotti originari e i metodi di cooperazione amministrativa#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'applicazione delle decisioni dei Consigli di cooperazione che modifica, in seguito all'adesione della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee, il protocollo riguardante la definizione della nozione di prodotti originari e i metodi di cooperazione amministrativa#(presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 495
Vol. 1987/0248
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13. März 2015 über die Sicherheitsvorschriften für den Schutz von EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---               COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE
                                                                    COM(87)495 def .
                                                                    Bruxelles , 27 ottobre 1987
                                              Progetto di
                  DECISIONE DEI CONSIGLI DI COOPERAZIONE CEE - ALGERIA - EGITTO
                                    GIORDANIA - LIBANO - TUNISIA
           che modifica , in seguito all' adesione della Spagna e del Portogallo alle
               Comunità europee , il protocollo riguardante la definizione della
                          nozione di prodotti originari e i metodi di
                                     cooperazione amministrativa
                                              Proposta di
                                  REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
          relativo all' applicazione delle decisioni dei Consigli di cooperazione che
             modifica , in seguito all' adesione della Spagna e del Portogallo alle
                Comunità europee , il protocollo riguardante la definizione della
                          nozione di prodotti originari e i metodi di
                                     cooperazione amministrativa
                             presentata
                           ( présentai   dallaa Commissione al Consiglio )
                                        «
                              /aVV         A
                                          A
                           t6 A.pi • lÉ
                                      0 MV.         M
                                       00 Zl
C0M(87)495 def .
 ---pagebreak---                                 RELAZIONE
I presenti progeti' di Decisioni modificano, in seguito all' adesione
della Spagna e del Portogallo alle Comunità Europee, i Protocolli relativi
alla definizione della nozione di "prodotti originari " e ai metodi di
cooperazione amministrativa, sia dal punto di vista tecnico che dal
punto di vista delle disposizioni neccessarie ad assicurare una corretta
applicazione dei regimi commerciali previsti da Protocolli addizionali
agli Accordi conclusi dalla CEE con rispettivamente l' Algeria , l' Egitto,
la Giordania, il Libano e la Tunisia .
 ---pagebreak---                                                 1
                         . proposta di regolamento ( CEE ) <         del Consiglio ,
                       relativo all' applicazione della decisione n .
               del Consiglio di cooperazione CEE - Algeria che modifica , in
      seguito al' adesione delle Spagna e del Portogallo alle Comunità europee ,
    il protocollo riguardante la definizione della nozione di prodotti originari
                        e i metodi di cooperazione amministrativa
IL CONSIGLIO DELLE COMUNI TA 'EUROPEE
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 113 ,
visto il regolamento ( CEE ) n . 2573/87       del Consiglio , dell' 11 agosto 1987, che
stabilisce      il regime    da applicare agli scambi della Spagna e del Portogallo
con l' Algeria , l' Egitto , la Giordania , il Libano , la Tunisia e la Turchia ( 1 ),
in particolare l' articolo 23,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che nella decisione presa l’ 11 agosto 1987 dai rappresentanti degli
Stati membri della Comunità europea del carbone e dell' acciaio riuniti in
sede di Consiglio , che stabilisce il regime da applicare agli scambi della
Spagna e del Portogallo con l' Algeria , l' Egitto , la Giordania , il Libano e la
Tunisia per quanto riguarda i prodotti formanti oggetto di tale Comunità ( 2 ), é
previsto all' articolo 7 che le modifiche delle norme in materia di origine
necessarie in seguito all' adesione della Spagna e del Portogollo e apportate
dai Consigli di cooperazione si applicano ai prodotti indicati nella decisione
stessa ;
considerando che , in applicazione dell' articolo 25 del protocollo riguardante
la definizione della nozione di prodotti originari e i metodi di cooperazione
amministrativa , il Consiglio di cooperazione CEE - Algeria ha adottato la
decisione     n.       , che modifica il protocollo per tener conto          dell' adesione
della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee             ;
considerando che si deve assicurare l' esecuzione di tale decisione nella
Comunità ,
( 1 ) GU n. L 250 del 1 settembre 1987, p. 1
( 2 ) GU n. L 250 del 1 settembre 1987, p. 112
 ---pagebreak---                                         2
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                    Articolo 1
La decisione n .     dei Consiglio di cooperazione CEE- Algeria é di applicazione
nel La Comunità .
Il testo della decisione é allegato ai presente regolamento .
                                    Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della sua pubbLicazione sulla
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Esso si applica a decorrere dall' 1 settembre 1987.
Il presente regolamento é obbligatorio in tutti ì suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi                            Per il Consiglio
                                                    Il Présidente
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          Progetto di decisione n .      /87 del Consiglio di cooperazione
          CEE - Algeria che modifica , in seguito all' adesione della Spagna
        e del Portogallo alle Comunità europee , il protocollo riguardante
         la definizione della nozione di prodotti originari e i metodi di
                              cooperazione amministrativa
IL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE ,
visto l' accordo tra la Comunità economica europea e la Republica di Algeria
firmato il   26 aprile 1976 ;
visto il protocollo addizionale firmato il 25 giugno      1987 in seguito
all' adesione della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee , in
particolare l' articolo 24;
considerando che il protocollo riguardante la definizione della nozione di
prodotti originari e i metodi di cooperazione amministrativa , qui di seguito
denominato " protocollo origine", dopo l' adesione della Spagna e del Portogallo
alle Comunità europee va modificato sotto il profilo tecnico e anche nelle
dispozioni transitorie necessarie par l' applicazione corretta del regime
commerciale previsto nei protocolli derivanti dalla suddetta adesione ;
considerando che le disposizioni transitorie devono assicurare l' applicazione
corretta di tali disposizioni commerciali tra la Comunità nella sua
composizione al 31 dicembre 1985 e la Spagna e il Portogallo , da un lato , e la
e la Algeria , dall' altro ,
DECIDE :
 ---pagebreak---                                           - 4 -
                                        Articolo 1
Le disposizioni del protocollo origine indicate qui di seguito vengono cosi
modificate s
1)  All' articolo 19 , paragrafo 2 , il secondo capoverso fe sostituito dal
    seguente testo :
    "I certificati EUR.l rilasciati a posteriori devono recare una delle
    seguenti diciture : " délivré a posteriori", " udstedt efterfolgende" ,
    " nachtraglich ausgestellt " , ** eKSo6*v CK TCBV uo-eioeov” , " issued
    retrospectively", " expedido a posteriori ", " rilasciato a posteriori ",
    " afgegeven a posteriori", "emitido a posterior" “             ^       y À-J –
2 ) Il testo dell' articolo 2 fe sostituito dal seguente s
    " In caso di furto , perdita o distruzione di un certificato EUR.l ,
    1' exportatore può chiedere alle autorità doganali che l' hanno rilasciato
    un duplicato compilato in base ai documenti d' esportazione in loro
    possesso . I duplicati cosi rilasciati devono recare una delle seguenti
    diciture : " duplicata", "duplicaat ", "duplikat ", "ovrtTpo^o**,
    "duplicado", "duplicato", "duplicate", " segunda »<«»"* 2 ■=- • »
 ---pagebreak--- Il testo dell' articolo 29 é sostituito dal seguente :
" Articolo 29
Le merci rispondenti alle condizioni di cui al Titolo I , che alla data di
entrata in vigore del protocollo addizionale all' accordo tra la Comunità e
Algeria - in seguito all' adesione del Regno di Spagna e della Repubblica
portoghese - siano in corso di trasporto o si trovino assegnate , nella
Comunità o in Algeria , ai regimi del deposito provvisorio , dei depositi
doganali o delle zone franche , possono essere ammesse a beneficiare delle
disposizioni dell' accordo con la riserva della presentatione alle autorità
doganali dello Stato d' importazione , entro il termine di sei mesi con
decorrenza dalla data suddetta , di un certificato EUR.l compilato a
posteriori dalle autorità competenti dello Stato d' esportazione e dei
documenti giustificativi del trasporto diretto ."
Nel protocollo origine vengono 'inseriti i seguenti articoli :
" Articolo 35
Per l' applicazione delle disposizioni del protocollo addizionale relative
ai prodotti originari delle Isole Canarie , di Ceuta e di Melilla , si
applica mutatis mutandis il presente protocollo , con riserva delle
condizioni particolari di cui agli articoli 36 , 37 e 38 ."
                                                     »
" Articolo 36
Il termine " Comunità " figurante nel presente protocollo non comprende né
le Isole Canarie , né Ceuta e Melilla . L' espressione " prodotti originari
della Comunità " non comprende i prodotti originari delle Isole Canarie , di
Ceuta e di Melilla ."
" Articolo 37
   I paragrafi seguenti si applicano in sostituzione dell' articolo 1 ; i
   riferimenti a tale articolo si applicano , mutatis mutandis , al presente
   articolo ."
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2 . Purché siano stati trasportati direttamente , secondo le disposizioni
    dell' articolo 5 , sono considerati
    a ) prodotti originari delle Isole Canarie , di Ceuta e di Melilla
    i)     i prodotti totalmente ottenuti nelle Isole Canarie , a Ceuta e
           Melilla ;
    ii )   i prodotti ottenuti nelle Isole Canarie , a Ceuta e a Melilla nella
           cui Fabbricazione siano stati usati prodotti diversi da quelli di cui
           al punto i ), a condizione che tali prodotti abbiano formato oggetto
           di lavorazioni o trasformazioni sufficienti a norma    dell' articolo 3 .
    b ) prodotti originari della Algeria
    i)     i prodotti totalmente ottenuti in Algeria
    ii )   i prodotti ottenuti in Algeria nella cui fabbricazione siano stati
           usati prodotti diversi da quelli di cui al punto i ), a condizione che
           tali prodotti abbiano formato oggetto di lavorazioni o trasformazioni
           sufficienti a norma dell' articolo 3 .
3 . Ai fini dell' applicazione del paragrafo 2 , lettera a ), punto i ), i prodotti
    totalmente ottenuti in Algeria, Marocco , Tunisia ,       0 nella Comunità che
    formino oggetto di lavorazioni o trasformazioni nelle Isole Canarie , a
    Ceuta e a Melilla sono considerati come totalmente     ottenuti nelle Isole
    Canarie , a Ceuta e a Melilla .
    Ai fini dell' applicazione del paragrafo 2 , lettera a ) punto ii ), le
    lavorazioni o trasformazione effettuate in Algeria , Marocco, Tunisia ^
    o nella Comunità sono considerate come effettuate nelle Isole Canarie , a
    Ceuta e a Melilla se i prodotti ottenuti formino oggetto di ulteriori
    lavorazioni o trasformazioni nelle Isole Canarie , a Ceuta e a Melilla . Le
    disposizioni del presente paragrafo si applicano a condizione che i
    prodotti in questione siano stati trasportati secondo le disposizioni
    dell' articolo 5 .
 ---pagebreak---                                        - 7 -
4 . Ai fini dell' applicazione del paragrafo 2 , lettera b ), punto i ), i prodotti
    totalmente ottenuti in Marocco , Tunisia    , nella Comunità o nelle Isole
    Canarie , a Ceuta e a Meli Ila che formino oggetto di lavorazioni o
    trasformazioni in Algeria sono considerati come totalmente ottenuti in
    Algeria .
    Ai fini dell' applicazione del paragrafo 2 , lettera b ), punto ii ), le
    lavorazioni o trasformazioni effettuate in Marocco , Tunisia , nella
    Comunità o nelle Isole Canarie , a Ceuta e a Melilla sono considerate come
    effettuate in Algeria se i prodotti ottenuti formino oggetto di ulteriori
    lavorazioni o trasformazioni in Algeria .
    Le disposizioni del presente paragrafo si applicano a condizione che i
    prodotti in questione siano stati trasportati secondo le disposizione
    dell' articolo 5 .
5 . In deroga alle disposizioni del* paragrafo 2 , se in applicazione delle
    disposizioni dei paragrafi precedenti , e purché siano soddisfatte tutte le
    condizioni in essi previste , i prodotti originari siano ottenuti in due o
    più degli Stati menzionati in tali disposizioni , nella Comunità o nelle
    Isole Canarie , a Ceuta e a Melilla , essi sono considerati come prodotti
    originari della Stato o della Comunità o delle Isole Canarie , Ceuta e
    Melilla , dove abbia avuto luogo l' ultima lavoraziope o trasformazione . A
    tale scopo , non sono considerate come lavorazioni o trasoforinazioni quelle
    indicate all' articolo 3 , paragrafo 3 .
6 . Le Isole Canarie , Ceuta e Melilla sono considerate come un unico
    territorio .
7 . L' esportatore o il suo rappresentante autorizzato é tenuto ad apporre le
    diciture "Algeria" e " Isole Canarie , Ceuta e Melilla" nella casella 2 del
    certificato EUR.l e nella casella 1 del formulario EUR . 2 . Inoltre , nel
    caso di prodotti originari delle Isole Canarie o di Ceuta e Melilla , il
    carattere originario deve essere indicato nella casella 4 del certificato
    EUR.l e nella casella 8 del formulario EUR . 2 .
 ---pagebreak---   8 . I prodotti figuranti nell' elenco C sono temporaneamente esclusi dal campo
      di applicazione del presente protocollo . A questi prodotti si applicano
      nondimeno , mutatis mutandis , le disposizioni in materia di cooperazione
      amministrativa ."
" Articolo 38
  Le autorità doganali spagnole sono incaricate di garantire alle Isole Canarie ,
  a Ceuta e a Melilla l' applicazione del presente protocollo ."
                                       Articolo 2
La presente decisione entra in vigore        l' 1 settembre 1987.
Fatto a Bruxelles , addi
                                            Per il Consiglio di cooperazione
                                                         Il Presidente
 ---pagebreak---                                                 - 1 -
                            . proposta di regolamento ( CEE ) n .      del Consiglio ,
                                                 del
                         relativo all' applicazione della decisione n .
                del Consiglio di cooperazione CEE-Egitto che modifica , in
      seguito all' adesione delle Spagna e del Portogallo alle Comunità europee ,
    il protocollo riguardante la definizione della nozione di prodotti originari
                           e i metodi di cooperazione amministrativa
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 'EUROPEE
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 113 ,
visto il regolamento ( CEE ) n . 2573/87         del Consiglio , dell' 11 agosto 1987,. che
stabilisce il regime da applicare agli scambi della Spagna e del Portogallo
con l' Algeria , l' Egitto , la Giordania , il Libano , la Tunisia e la Turchia ( 1 ),
in particolare l' articolo 23,
vista la proposta della Commissione ,
considerando        che nella decisione presa L ’ 11 agosto 1987 dai rappresentanti degli
Stati membri        della Comunità europea del carbone e dell' acciaio riuniti              in
                                                                   •»
sede di Consiglio , che stabilisce il regime da applicare agli scambi della
Spagna e del Portogallo con l' Algeria , l' Egitto , la Giordania , il Libano e la
Tunisia per quanto riguarda i prodotti formanti oggetto di tale Comunità ( 2 ), é
previsto all' articolo 7 che le modifiche delle norme in materia di origine
necessarie in seguito all' adesione della Spagna e del Portogollo e apportate
dai Consigli di cooperazione si applicano ai prodotti indicati nella decisione
stessa ;
considerando che , in applicazione dell' articolo 25 del protocollo riguardante
la definizione della nozione di prodotti originari e i metodi di cooperazione
amministrativa , il Consiglio di cooperazione CEE-Egitto ha adottato la
decisione n .             , che modifica il protocollo per tener conto dell' adesione
della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee ;
considerando che si deve assicurare l' esecuzione di tale decisione nella
Comunità ,
( 1 ) GU n . L 250 del 1 settembre . 1987, p. 1
( 2 ) GU n . L 250 del 1 settembre 1987, p. 112
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO s
                                    Articolo 1
La decisione n .     del Consiglio di cooperazione CEE-Egitto é di applicazione
nella Comunità .
Il testo della decisione é allegato al presente regolamento .
                                    Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sulla
Gazzetta ufficiale delle Comunit'a europee .
Esso si applica a decorrere dall’ 1 settembre 1987.
Il presente regolamento é obbligatorio in tutti 1 suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi                            Per il Consiglio
                                                    Il Présidente
 ---pagebreak---                                             3
           Progetto di decisione n .      /87 del Consiglio di cooperazione
           CEE-Egitto che modifica , in seguito all' adesione della Spagna
        e del Portogallo alle Comunità europee , il protocollo riguardante
          la definizione della nozione di prodotti originari e i metodi di
                             cooperazione amministrativa
IL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE ,
visto l' accordo tra la Comunità economica europea e la Republica araba
d' Egitto , firmato il 18 gennaio 1977 ,
visto il protocollo addizionale firmato il 23 Giugno 1987 in seguito
all' adesione della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee , in
particolare l' articolo 24 ,
considerando che il protocollo riguardante la definizione della nozione di
prodotti originari e i metodi di cooperazione amministrativa , qui di seguito
denominato " protocollo origine ", dopo l' adesione della Spagna e del Portogallo
alle Comunità europee va modificato sotto il profilo tecnico e anche nelle
dispozioni transitorie necessarie par l' applicazione corretta del regime
commerciale previsto nei protocolli derivanti dalla suddetta adesione ;
considerando che le disposizioni transitorie devono assicurare l' applicazione
corretta di tali disposizioni commerciali tra la Comunità nella sua
composizioni al 31 dicembre 1985 e la Spagna e il Portogallo , da un lato , e la
Republica araba d' Egitto , dall' altro ,
DECIDE :
 ---pagebreak---                                         - 4 -
                                      Articolo 1
Le disposizioni del protocollo origine indicate qui di seguito vengono cosi
modificate :
1)  All' articolo 19 , paragrafo 2 , il secondo capoverso è sostituito dal
    seguente testo :
    "I certificati EUR.l rilasciati a posteriori devono recare una delle
    seguenti diciture : " délivré a posteriori", " udstedt efterfolgende" ,
    " nachtraglich ausgestellt ", "ex5o«tv ex TOBV uortotov” , " issued
    retrospectively", " expedido a posteriori ", " rilasciato a posteriori ",
    " afgegeven a posteriori ", " emitido a posterior"                     “* *’
2)  Il testo dell' articolo 2 fe sostituito dal seguente s
    " In caso di furto , perdita o distruzione di un certificato EUR.l ,
    1' exportatore può chiedere alle autorità doganali che l' hanno rilasciato
    un duplicato compilato in base ai documenti d' esportazione in loro
    possesso . I duplicati cosi rilasciati devono recare una delle seguenti
    diciture : "duplicata", "duplicaat ", "duplikat ", "ovrtrpapo’*,
    " duplicado", "duplicato", "duplicate", " segunda     a" * *       '*
 ---pagebreak---                                        - 5 -
3)   Il testo dell' articolo 29 é sostituito dal seguente :
    " Articolo 29
    Le merci rispondenti alle condizioni di cui al Titolo I , che alla data di
    entrata in vigore del protocollo addizionale all' accordo tra la Comunità e
     l' Egitto - in seguito all' adesione del Regno di Spagna e della Repubblica
     protoghese - siano in corso di trasporto o si trovino assegnate , nella
     Comunità o nella Repubblica araba d' Egitto , ai regimi del deposito
    provvisorio , dei depositi doganali o delle zone franche , possono essere
     ammesse a beneficiare delle disposizioni dell' accordo con la riserva della
     presentatione alle autorità doganali dello Stato d' importazione , entro il
     termine di sei mesi con decorrenza dalla data suddetta , di un certificato
     EUR.l compilato a posteriori dalle autorità competenti dello Stato
     d' esportazione e dei documenti giustificativi del trasporto diretto ."
4)  Nel protocollo origine vengono inseriti i seguenti articoli :
     " Articolo 31
    Per l' applicazione delle disposizioni del protocollo addizionale relative
     ai prodotti originari delle Isole Canarie , di Ceuta e di Melilla , se
                                                          «
     applica mutatis mutandis il presente protocollo , con riserva delle
     condizioni particolari di cui agli articoli 32 , 33 e 34 ."
     " Articolo 32
     Il termine " Comunità" figurante nel presente protocollo non comprende né
     le Isole Canarie , né Ceuta e Melilla . L ' expressione " prodotti originari
     della Comunità" non comprende i prodotti originari delle Isole Canarie , di
     Ceuta e di Melilla ."
     " Articolo 33
   1 . I paragrafi seguenti si applicano in sostituzione dell' articolo 1 ; i
        riferimenti a tale articolo si applicano , mutatis mutandis , al presente
        articolo ."
 ---pagebreak---                                         - 6 -
2 . Purché siano stati trasportati direttamente , secondo le disposizioni
    dell' articolo 5 , sono considerati
    a ) prodotti originari delle Isole Canarie , di Ceuta e di Melilla
    i)    i prodotti totalmente ottenuti nelle Isole Canarie , a Ceuta e a
          Melilla ;
    ii )  i prodotti ottenuti nelle Isole Canarie , a Ceuta e a Melilla nella cui
          fabbricazione siano stati usati prodotti diversi da quelli di cui al
          punto i ), a condizione che tali prodotti abbiano formato oggetto di
          lavorazione o trasformazioni sufficienti a norma dell' articolo 3 .
          Questa condizione non à tuttavia richiesta per i prodotti originari ,
          ai sensi del presente protocollo , dell' Egitto o della Comunità se essi
          formino oggetto , nelle Isole Canarie , a Ceuta o a Melilla , di
          lavorazioni o trasformazioni più complete di quelle , insufficienti ,
          di cui all' articolo 3 , paragrafo 3 ;
    b ) prodotti originari d' Egitto
    i)    i prodotti totalmente ottenuti in Egitto ;
    ii )  i prodotti ottenuti in Egitto nella cui fabbricazione siano stati
          usati prodotti diversi da quelli di cui al punto i ) , a condizione che
          tali prodotti abbiano formato oggetto di lavorazioni o trasformazioni
          sufficienti a norma dell' articolo 3 . Questa condizione non é tuttavia
          richiesta per i prodotti originari , ai sensi del presente protocollo ,
          delle Isole Canarie , di Ceuta e di Melilla o della Comunità se essi
          formino oggetto di lavorazioni o trasformazioni più complete di
          quelle , insufficienti , di cui all' articolo 3 , paragrafo 3 .
3 . Le Isole Canarie , Ceuta e Melilla sono considerate come un unico
    territorio .
 ---pagebreak---                                           - 7 -
  4 . L' esportatore o il suo rappresentante autorizzato é tenuto ad apportare le
      diciture " Egitto " e " Isole Canarie , Ceuta e Melilla " nella casella 2 del
      certificato EUR.l e nella casella 1 del formulario EUR . 2 . Inoltre , nel caso
      di prodotti originari delle Isole Canarie o di Ceuta e Melilla , il
      carattere originario deve essere indicato nella casella 4 del certificato
      EUR.l e nella casella 8 del formulario EUR . 2 .
  5 . I prodotti figuranti nell' elenco C sono temporaneamente esclusi dal campo
      di applicazione del presente protocollo . A guesti prodotti si applicano
      nondimeno , mutatis mutandis , le disposizioni in materia di cooperazione
      amministrativa ."
" Articolo 34
  Le autorità doganali spagnole sono incaricate di garantire alle Isole Canarie ,
  a Ceuta e a Melilla l' applicazione del presente protocollo ."
                                        Articolo 2
La presente decisione entra in vigore        1 ' 1 settembre 1987 .
Fatto a Bruxelles , addi                             Per il Consiglio di cooperazione
                                                                    Il Presidente
 ---pagebreak---                                                 1
                          proposta di regolamento ( CEE ) n .        del Consiglio ,
                                               del
                       relativo all' applicazione della decisione n .
              del Consiglio di cooperazione CEE-Giordania che modifica , in
     seguito all' adesione delle Spagna e del Portogallo alle Comunità europee ,
    il protocollo riguardante la definizione della nozione di prodotti originari
                        e i metodi di cooperazione amministrativa
IL CONSIGLIO DELLE COMUNI TA 'EUROPEE
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 113 ,
visto il regolamento ( CEE ) n . 2573/87       del Consiglio , dell' 11 agosto 1987, che
stabilisce      il regime da applicare agli scambi della Spagna e del Portogallo
con l' Algeria , l' Egitto , la Giordania , il Libano , la Tunisia e la Turchia ( 1 ),
in particolare l' articolo Z3 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che nella decisione presa l' 11 agosto 1987 dai rappresentanti degli
Stati membri della Comunità europea del carbone e dell' acciaio riuniti in
sede di Consiglio , che stabilisce il regime da applicare agli scambi della
Spagna e del Portogallo con l' Algeria , l' Egitto , la Giordania , il Libano e la
Tunisia per quanto riguarda i prodotti formanti oggetto di tale Comunità ( 2 ), é
previsto all' articolo 7 che le modifiche delle norme in materia di origine
necessarie in seguito all' adesione della Spagna e del Portogollo e apportate
dai Consigli di cooperazione si applicano ai prodotti indicati nella decisione
stessa ;
considerando che , in applicazione dell' articolo 25 del protocollo riguardante
la definizione della nozione di prodotti originari e i metodi di cooperazione
ammiriistrativa , il Consiglio di cooperazione CEE-Giordania ha adottato la
decisione n .          , che modifica il protocollo per tener conto          dell' adesione
della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee ;
considerando che si deve assicurare l' esecuzione di tale decisione nella
Comunità ,
(1)    GU n. L 250 del 1 settembre 1987, p. 1
( 2 ) GU n. L 250 del 1 settembre 1987, p. 112
 ---pagebreak---                                         2
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                    Articolo 1
La decisione n .     dei Consiglio di cooperazione CEE -Giordania é di appLicazione
nella Comunità .
Il testo delia decisione é allegato ai presente regolamento .
                                    Articolo 2
Il presente regolamento entra In vigore il giorno della sua pubblicazione sulla
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Esso si applica a decorrere dall' 1 settembre 1987.
Il presente regolamento é obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi                            Per il Consigilo
                                                    Il Présidente
 ---pagebreak---                                                 3
            Progetto di decisione n .         /87 del Consiglio di cooperazione
     CEE-Giordania        che modifica , in seguito all' adesione della Spagna
         e del Portogallo alle Comunità europee , il protocollo riguardante
           la definizione della nozione di prodotti originari e i metodi di
                                cooperazione amministrativa
 IL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE ,
 visto l' accordo tra la Comunità economica europea e la Regno Hascemita di
Giordania firmato il 18 gennaio 1977 ,
 visto il protocollo addizionale firmato il 9 Luglio 1987          in seguito
 all' adesione della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee , in
 particolare l' articolo 22 ,
 considerando che il protocollo riguardante la definizione della nozione di
 prodotti originari e i metodi di cooperazione amministrativa , qui di seguito
 denominato " protocollo origine ", dopo l' adesione della Spagna e del Portogallo
 alle Comunità europee va modificato sotto il profilo tecnico e anche nelle
 dispozioni transitorie necessarie par L' applicazione corretta dei regime
 commerciale previsto nei protocolli derivanti dalla suddetta adesione ;
 considerando che le disposizioni transitorie devono assicurare l' applicazione
 corretta di tali disposizioni commerciali tra la Comunità nella sua
 composizioni al 31 dicembre 1985 e la Spagna e il Portogallo , da un lato , e la
 Regno Hascemita di Giordania , dall' altro ,
 DECIDE :
 ---pagebreak---                                             4
                                        Articolo 1
Le disposizioni del protocollo origine indicate qui di seguito vengono cosi
modificate :
1)  All' articolo 19 , paragrafo 2 , il secondo capoverso fe sostituito dal
    seguente testo :
    "I certificati EUR.l rilasciati a posteriori devono recare una delle
    seguenti diciture : " délivré a posteriori ", " udstedt efterfolgende" ,
    " nachtraglich ausgestellt " , ”tr5o8*v IK TCBV UOTÌOCOV", " issued
    retrospectively " , " expedido a posteriori ", " rilasciato a posteriori ",
    " afgegeven a posteriori ", "emitido a posterior" -         ^       tjr* “* *'
2)  Il testo dell' articolo 2 è sostituito dal seguente :
    " In caso di furto , perdita o distruzione di un certificato EUR.l ,
    1 ' exportatore può chiedere alle autorità doganali che l' hanno rilasciato
    un duplicato compilato in base ai documenti d' esportazione in loro
    possesso . I duplicati cosi rilasciati devono recare una delle seguenti
    diciture : " duplicata", " duplicaat ", " duplikat ", ’'avrÌTrpttV°” »
    " duplicado ", " duplicato ", " duplicate ", " segunda    k 4  ■»-  ' *
 ---pagebreak---                                           5
3)   Il testo dell' articolo 29 é sostituito dal seguente :
     " Articolo 29
     Le merci rispondenti alle condizioni di cui al Titolo I , che alla data di
    entrata in vigore del protocollo addizionale all' accordo tra la Comunità e La
    Giordania - in seguito all' adesione del Regno di Spagna e della Repubblica
    protoghese - siano in corso di trasporto o si trovino assegnate , nella
    Comunità o ne Lia Regno Hascemita di Giordania   ai regimi del deposito
    provvisorio , dei depositi doganali o delle zone franche , possono essere
     ammesse a beneficiare delle disposizioni dell' accordo con la riserva della
    presentatione alle autorità doganali dello Stato d' importazione , entro il
     termine di sei mesi con decorrenza dalla data suddetta , di un certificato
     EUR.l compilato a posteriori dalle autorità competenti dello Stato
     d' esportazione e dei documenti giustificativi del trasporto diretto ."
4)  Nel protocollo origine vengono inseriti i seguenti articoli :
     " Articolo 31
    Per l' applicazione delle disposizioni del protocollo addizionale relative
     ai prodotti originari delle Isole Canarie , di Ceuta e di Melilla , se
     applica inutatls mutandis iL presente protocollo , con riserva de He
     condizioni particolari di cui agli articoli 32 , 33 e 34 ."
     " Articolo 32
     Il termine " Comunità" figurante nel presente protocollo non comprende né
     le Isole Canarie , né Ceuta e Melilla . L ' expressione " prodotti originari
     della Comunità" non comprende i prodotti originari delle Isole Canarie , di
     Ceuta e di Melilla ."
     " Articolo 33
   1 . I paragrafi seguenti si applicano in sostituzione dell' articolo 1 ; i
        riferimenti a tale articolo si applicano , mutatis mutandis , al presente
        articolo ."
                                                                                /
 ---pagebreak--- 2 . Purché siano stati trasportati direttamente , secondo le disposizioni
    dell' articolo 5 , sono considerati
    a ) prodotti originari delle Isole Canarie , di Ceuta e di Melilla
    i)    i prodotti totalmente ottenuti nelle Isole Canarie , a Ceuta e a
          Melilla ;
    ii )  i prodotti ottenuti nelle Isole Canarie , a Ceuta e a Melilla nella cui
          fabbricazione siano stati usati prodotti diversi da quelli di cui al
          punto i ), a condizione che tali prodotti abbiano formato oggetto di
          lavorazione o trasformazioni sufficienti a norma dell' articolo 3 .
          Questa condizione non fe tuttavia richiesta per i prodotti originari ,
          ai sensi del presente protocollo , dei 1 Giordania o delia Comunità se essi
          formino oggetto , nelle Isole Canarie , a Ceuta o a Melilla , di
          lavorazioni o trasformazioni più complete di quelle , insufficienti ,
          di cui all' articolo 3 , paragrafo 3 ;
    b ) prodotti originari di Giordania
    i)    i prodotti totalmente ottenuti in Giordania
    ii )  i prodotti ottenuti in Giordania nella cui fabbricazione siano stati
          usati prodotti diversi da quelli di cui al punto i ), a condizione che
          tali prodotti abbiano formato oggetto di lavorazioni o trasformazioni
          sufficienti a norma dell' articolo 3 . Questa condizione non é tuttavia
          richiesta per i prodotti originari , ai sensi del presente protocollo ,
          delle Isole Canarie , di Ceuta e di Melilla o della Comunità se essi
          formino oggetto di lavorazioni o trasformazioni più complete di
          quelle , insufficienti , di cui all' articolo 3 , paragrafo 3 .
3 . Le Isole Canarie , Ceuta e Melilla sono considerate come un unico
    territorio .
 ---pagebreak---                                            - 7 -
  4 . L' esportatore o il suo rappresentante autorizzato é tenuto ad apportare le
      diciture "Giordania" e " Isole Canarie , Ceuta e Melilla" nella casella 2 del
      certificato EUR.l e nella casella 1 del formulario EUR . 2 . Inoltre , nel caso
      di prodotti originari delle Isole Canarie o di Ceuta e Melilla , il
      carattere originario deve essere indicato nella casella 4 del certificato
      EUR.l e nella casella 8 del formulario EUR . 2 .
  5 . I prodotti figuranti nell' elenco C sono temporaneamente esclusi dal campo
      di applicazione del presente protocollo . A questi prodotti si applicano
      nondimeno , mutatis mutandis , le disposizioni in materia di cooperazione
      amministrativa ."
" Articolo 34
  Le autorità doganali spagnole sono incaricate di garantire alle Isole Canarie ,
  a Ceuta e a Melilla l' applicazione del presente protocollo ."
                                         Articolo 2
La presente decisione entra in vigore . 1' 1 settembre 1987.
Fatto a Bruxelles , addi                             Per il Consiglio di cooperazione
                                                               Il Presidente
 ---pagebreak---                                                 1
                          proposta di regolamento ( CEE ) n .        del Consiglio ,
                                               del
                       relativo all' applicazione della decisione n .
              del Consiglio di cooperazione CEE- Libano che modifica , in
     seguito all' adesione delle Spagna e del Portogallo alle Comunità europee ,
    il protocollo riguardante la definizione della nozione di prodotti originari
                        e i metodi di cooperazione amministrativa
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 'EUROPEE
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 113 ,
visto il regolamento ( CEE ) n . 2573/87       del Consiglio , dell' 11 agosto 1987, che
stabilisce     il regime    da applicare agli scambi della Spagna e del Portogallo
con l' Algeria , l' Egitto , la Giordania , il Libano , la Tunisia e la Turchia ( 1 ),
in particolare l' articolo 23,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che nella decisione presa L' 11 agosto 1987 dai rappresentanti degli
Stati membri della Comunità europea del carbone e dell' acciaio riuniti in
sede di Consiglio , che stabilisce il regime da applicare agli scambi della
Spagna e del Portogallo con l' Algeria , l' Egitto , la Giordania , il Libano e la
Tunisia per quanto riguarda i prodotti formanti oggetto di tale Comunità ( 2 ), é
previsto all' articolo 7 che le modifiche delle norme in materia di origine
necessarie in seguito all' adesione della Spagna e del Portogollo e apportate
dai Consigli di cooperazione si applicano ai prodotti indicati nella decisione
stessa ;
considerando che , in applicazione dell' articolo 25 del protocollo riguardante
la definizione della nozione di prodotti originari e i metodi di cooperazione
amministrativa , il Consiglio di cooperazione CEE-Libano ha adottato la
decisione n .          , che modifica il protocollo per tener conto dell' adesione
della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee ;
considerando che si deve assicurare l' esecuzione di tale decisione nella
Comunità ,
(!) GU n. L 250 del 1 settèmbre 1987, p. 1
( 2 ) GU n. L 250 del 1 settembre 1987, p. 112
 ---pagebreak---                                          2
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                    Articolo 1
La decisione n .     del Consiglio di cooperazione CEE - Libano é di applicazione
nella Comunità .
Il testo delia decisione é allegato al presente regolamento .
                                    Articolo 2
li presente regolamento entra in vigore il giorno delia sua pubblicazione sulla
Gazzetta ufficiale delie Comunità europee .
Esso si applica a decorrere dall' 1 setteirbre 1987.
Il presente regolamento é obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile In ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi                             Per il Consiglio
                                                     Il Présidente
 ---pagebreak---                                              3
           Progetto di decisione n .       /87 del Consiglio di cooperazione
           CEE-Libano che modifica , in seguito all' adesione della Spagna
        e del Portogallo alle Comunità europee , il protocollo riguardante
          la definizione della nozione di prodotti originari e i metodi di
                             cooperazione amministrativa
IL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE ,
visto l' accordo tra la Comunità economica europea e la Republica del
 Libano  ., firmato il 3 maggio     1977 ,
visto il protocollo addizionale firmato il 9 luglio        1987 in seguito
all' adesione della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee , In
particolare l' articolo 22,
considerando che il protocollo riguardante la definizione della nozione di
prodotti originari e i metodi di cooperazione amministrativa , qui di seguito
denominato " protocollo origine ", dopo l' adesione della Spagna e del Portogallo
aLle Comunità europee va modificato sotto il profilo tecnico e anche nelle
dispozioni transitorie necessarie par l' applicazione corretta del regime
commerciale previsto nei protocolli derivanti dalla suddetta adesione ;
considerando che le disposizioni transitorie devono assicurare l' applicazione
corretta di tali disposizioni commerciali tra la Comunità nella sua
composizioni al 31 dicembre 1985 e la Spagna e il Portogallo , da un lato , e la
Republica del Libano       , dall' altro ,
DECIDE :
 ---pagebreak---                                         - 4 -
                                      Articolo 1
Le disposizioni del protocollo origine indicate qui di seguito vengono cosi
modificate :
1)  All' articolo 19 , paragrafo 2 , il secondo capoverso h sostituito dal
    seguente testo :
    "I certificati EUR.l rilasciati a posteriori devono recare una delle
    seguenti diciture : " délivré a posteriori ", " udstedt efterfolgende" ,
    " nachtràglich ausgestellt ", M ex£o6tv « tesv uattecav” , " issued
    retrospectively" , " expedido a posteriori ", " rilasciato a posteriori ",
    " afgegeven a posteriori ", "emitido a posterior" * <3-*“ ^             “* *•
2)  Il testo dell' articolo 2 è sostituito dal seguente s
    " In caso di furto , perdita o distruzione di un certificato EUR.l ,
    1' exportatore può chiedere alle autorità doganali che l' hanno rilasciato
    un duplicato compilato in base ai documenti d' esportazione in loro
    possesso . I duplicati cosi rilasciati devono recare una delle seguenti
    diciture : "duplicata", "duplicaat", "duplikat ", "avrirpa^o**,
    " duplicado", " duplicato", " duplicate", " segunda via" V 4–       *.
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3)   Il testo dell' articolo 29 é sostituito dal seguente :
     " Articolo 29
     Le merci rispondenti alle condizioni di cui al Titolo I , che alla data di
     entrata in vigore del protocollo addizionale all' accordo tra la Comunità e
     il Libano - in seguito all' adesione del Regno di Spagna e della Repubblica
     protoghese - siano in corso di trasporto o si trovino assegnate , nella
     Comunità o nel Libano                         , ai regimi del deposito
     provvisorio , dei depositi doganali o delle zone franche , possono essere
     ammesse a beneficiare delle disposizioni dell' accordo con la riserva della
     presentatione alle autorità doganali dello Stato d' importazione , entro il
     termine di sei mesi con decorrenza dalla data suddetta , di un certificato
     EUR.l compilato a posteriori dalle autorità competenti dello Stato
     d' esportazione e dei documenti giustificativi del trasporto diretto ."
4)   Nel protocollo origine vengono inseriti i seguenti articoli :
     " Articolo 31
     Per l' applicazione delle disposizioni del protocollo addizionale relative
     ai prodotti originari delle Isole Canarie , di Ceuta e di Melilla , se
     applica mutatis mutandis il presente protocollo , con riserva delle
     condizioni particolari di cui agli articoli 32 , 33 e 34 ."
     " Articolo 32
     Il termine " Comunità" figurante nel presente protocollo non comprende né
     le Isole Canarie , né Ceuta e Melilla . L ' expressione " prodotti originari
     della Comunità" non comprende i prodotti originari deLle Isole Canarie , di
     Ceuta e di Melilla ."
     " Articolo 33
   1 . I paragrafi seguenti si applicano in sostituzione dell' articolo 1 ; i
        riferimenti a tale articolo si applicano , mutatis mutandis , al presente
        articolo ."
 ---pagebreak---                                           6
2 . Purché siano stati trasportati direttamente , secondo le disposizioni
    dell' articolo 5 , sono considerati
    a ) prodotti originari delle Isole Canarie , di Ceuta e di Melilla
    i)    i prodotti totalmente ottenuti nelle Isole Canarie , a Ceuta e a
          Melilla ;
    ii )  i prodotti ottenuti nelle Isole Canarie , a Ceuta e a Melilla nella cui
          fabbricazione siano stati usati prodotti diversi da quelli di cui al
          punto i ), a condizione che tali prodotti abbiano formato oggetto di
          lavorazione o trasformazioni sufficienti a norma dell' articolo 3 .
          Questa condizione non è tuttavia richiesta per i prodotti originari ,
          ai sensi del presente protocollo , del Libano o della Comunità se essi
          formino oggetto , nelle Isole Canarie , a Ceuta o a Melilla , di
          lavorazioni o trasformazioni più complete di quelle , insufficienti ,
          di cui all' articolo 3 , paragrafo 3 ;
    b ) prodotti originari di Libano
    i)    i prodotti totalmente ottenuti in Libano ;
    ii )  i prodotti ottenuti in Libano nella cui fabbricazione siano stati
          usati prodotti diversi da quelli di cui al punto i ), a condizione che
          tali prodotti abbiano formato oggetto di lavorazioni o trasformazioni
          sufficienti a norma dell' articolo 3 . Questa condizione non é tuttavia
          richiesta per i prodotti originari , ai sensi del presente protocollo ,
          delle Isole Canarie , di Ceuta e di Melilla o della Comunità se essi
          formino oggetto di lavorazioni o trasformazioni più complete di
          quelle , insufficienti , di cui all' articolo 3 , paragrafo 3 .
3 . Le Isole Canarie , Ceuta e Melilla sono considerate come un unico
    territorio .
 ---pagebreak---                                            7
  4 . L' esportatore o il suo rappresentante autorizzato é tenuto ad apportare le
      diciture "Libano" e " Isole Canarie , Ceuta e Melilla " nella casella 2 del
      certificato EUR.l e nella casella 1 del formulario EUR . 2 . Inoltre , nel caso
      di prodotti originari delle Isole Canarie o di Ceuta e Melilla , il
      carattere originario deve essere indicato nella casella 4 del certificato
      EUR.l e nella casella 8 del formulario EUR . 2 .
  5 . I prodotti figuranti nell' elenco C sono temporaneamente esclusi dal campo
      di applicazione del presente protocollo . A questi prodotti si applicano
      nondimeno , mutatis mutandis , Le disposizioni in materia di cooperazione
      amministrativa ."
" Articolo 34
  Le autorità doganali spagnole sono incaricate di garantire alle Isole Canarie ,
  a Ceuta e a Melilla l' applicazione" del presente protocollo ."
                                       Articolo 2
La presente decisione entra in vigore      1 ' 1 settentors 1987.
Fatto a Bruxelles , addi                             Per il Consiglio di cooperazione
                                                                  Il Presidente
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             .              proposta di regolamento ( CEE ) n .        del Consiglio ,
                                                del
                        relativo all' applicazione della decisione n .
               del Consiglio di cooperazione CEE-Tunisia che modifica , in
      seguito al' adesione delle Spagna e del Portogallo alle Comunità europee ,
   il protocollo riguardante la definizione della nozione di prodotti originari
                         e i metodi di cooperazione amministrativa
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 'EUROPEE
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 113 ,
visto il regolamento ( CEE ) n . 2573/87        del Consiglio , dell' 11 agosto 1987, che
stabilisce il regime da applicare agli scambi della Spagna e del Portogallo
con l' Algeria , l' Egitto , la Giordania , il Libano , la Tunisia e la Turchia ( 1 ),
in particolare l' articolo 23,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che nella decisione presa l' 11 agosto 1987 dai rappresentanti degli
Stati membri della Comunità europea del carbone e dell' acciaio riuniti in
sede di Consiglio , che stabilisce il regime da applicare agli scambi della
Spagna e del Portogallo con l' Algeria , l' Egitto , la Giordania , il Libano e la
Tunisia per quanto riguarda i prodotti formanti oggetto di tale Comunità ( 2 ), é
previsto all' articolo 7 che le modifiche delle norme in materia di origine
necessarie in seguito all' adesione della Spagna e del Portogollo e apportate
dai Consigli di cooperazione si applicano ai prodotti indicati nella decisione
stessa ;
considerando che , in applicazione dell' articolo 25 del protocollo riguardante
la definizione della nozione di prodotti originari e i metodi di cooperazione
amministrativa , il Consiglio di cooperazione CEE-Tunisia ha adottato la
decisione n .           , che modifica il protocollo per tener conto dell' adesione
della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee ;
considerando che si deve assicurare l' esecuzione di tale decisione nella
Comunità ,
( 1 ) GU n. L 250 del 1 settembre 1987, p. 1
( 2 ) GU n. L 250 del 1 settembre 1987, p. 112
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HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                    Articolo 1
La decisione n .     del Consiglio di cooperazione CEE-Tunisia é di applicazione
nella Comunità .
Il testo della decisione é allegato al presente regolamento .
                                    Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sulla
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Esso si applica a decorrere dall' 1  settembre 1987.
Il presente regolamento é obbligatorio in tutti ì suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi                             Per il Consiglio
                                                     Il Présidente
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          Progetto di decisione n .     /87 del Consiglio di cooperazione
          CEE-Tunisia che modifica , in seguito all' adesione della Spagna
        e del Portogallo alle Comunità europee , il protocollo riguardante
         la definizione della nozione di prodotti originari e i metodi di
                             cooperazione amministrativa
IL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE ,
visto l' accordo tra la Comunità economica europea e la Republica di Tunisia ,
firmato il 25 aprile 1976 ,
visto il protocollo addizionale firmato il 26 Maggio 1987 in seguito
all' adesione della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee , in
particolare l' articolo 24 ,
considerando che il protocollo riguardante la definizione della nozione di
prodotti originari e i metodi di cooperazione amministrativa , qui di seguito
denominato " protocollo origine", dopo l' adesione della Spagna e del Portogallo
alle Comunità europee va modificato sotto il profilo tecnico e anche nelle
dispozioni transitorie necessarie par l' applicazione corretta del regime
commerciale previsto nei protocolli derivanti dalla suddetta adesione ;
considerando che le disposizioni transitorie devono assicurare l' applicazione
corretta di tali disposizioni commerciali tra la Comunità nella sua
composizione al 31 dicembre 1985 e la Spagna e il Portogallo , da un lato , e la
e la Tunesia , dall' altro ,
DECIDE :
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                                       Articolo 1
Le disposizioni del protocollo origine indicate qui di seguito vengono cosi
modificate :
1)  All' articolo 19 , paragrafo 2 , il secondo capoverso à sostituito dal
    seguente testo :
    "I certificati EUR.l rilasciati a posteriori devono recare una delle
    seguenti diciture : " délivré a posteriori ", " udstedt efterfolgende " ,
    " nachtràglich ausgestellt " , " e*:£o6àv ex TOOV uerciocov” , " issued
    retrospectively " , " expedido a posteriori ", " rilasciato a posteriori ",
    " afgegeven a posteriori ", " emitido a posterior "     - i>*- "il ^-*3 4 - *•
2)  Il testo dell' articolo 2 è sostituito dal seguente :
    " In caso di furto , perdita o distruzione di un certificato EUR.l ,
    1 ' exportatore può chiedere alle autorità doganali che l' hanno rilasciato
    un duplicato compilato in base ai documenti d' esportazione in loro
    possesso . I duplicati cosi rilasciati devono recare una delle seguenti
    diciture : " duplicata ", " duplicaat ", " duplikat ",    " avclYPa^0 •
    " duplicado ", " duplicato ", " duplicate ", " segunda     a" * A   ^
 ---pagebreak---                                      - 5 -
3)  Il testo dell' articolo 29 é sostituito dal seguente :
    " Articolo 29
    Le merci rispondenti alle condizioni di cui al Titolo I , che alla data di
    entrata in vigore del protocollo addizionale all' accordo tra la Comunità e
    Tunesia - in seguito all' adesione del Regno di Spagna e della Repubblica
    portoghese - siano in corso di trasporto o si trovino assegnate , nella
    Comunità o in Tunisia , ai regimi del deposito provvisorio , dei depositi
    doganali o delle zone franche , possono essere ammesse a beneficiare delle
    disposizioni dell' accordo con la riserva della presentatione alle    autorità
    doganali dello Stato d' importazione , entro il termine di sei mesi   con
    decorrenza dalla data suddetta , di un certificato EUR.l compilato    a
    posteriori dalle autorità competenti dello Stato d' esportazione e    dei
    documenti giustificativi del trasporto diretto ."
4)  Nel protocollo origine vengono inseriti i seguenti articoli :
    " Articolo 35
    Per l' applicazione delle disposizioni del protocollo addizionale relative
    ai prodotti originari delle Isole Canarie , di Ceuta e di Melilla , si
    applica mutatis mutandis il presente protocollo , con riserva delle
    condizioni particolari di cui agli articoli 36 , 37 e 38 ."
    " Articolo 36
    Il termine " Comunità" figurante nel presente protocollo non comprende né
    le Isole Canarie , né Ceuta e Melilla . L' espressione " prodotti originari
    della Comunità" non comprende i prodotti originari delle Isole Canarie , di
    Ceuta e di Melilla ."
    " Articolo 37
 1.    I paragrafi seguenti si applicano in sostituzione dell' articolo 1 ; i
       riferimenti a tale articolo si applicano , mutatis mutandis , al presente
       articolo ."
 ---pagebreak---                                         - 6 -
2 . Purché siano stati trasportati direttamente , secondo le disposizioni
    dell' articolo 5 , sono considerati
    a ) prodotti originari delle Isole Canarie , di Ceuta e di Melilla
    i)     i prodotti totalmente ottenuti nelle Isole Canarie , a Ceuta e
           Melilla ;
    ii )   i prodotti ottenuti nelle Isole Canarie , a Ceuta e a Melilla nella
           cui fabbricazione siano stati usati prodotti diversi da quelli di cui
           al punto i ), a condizione che tali prodotti abbiano formato oggetto
           di lavorazioni o trasformazioni sufficienti a norma    dell' articolo 3 .
    b ) prodotti originari della Tunisia
    i)     i prodotti totalmente ottenuti in Tunisia ;
    ii )   i prodotti ottenuti in Tunisia nella cui fabbricazione siano stati
           usati prodotti diversi da quelli di cui al punto i ), a condizione che
           tali prodotti abbiano formato oggetto di lavorazioni o trasformazioni
           sufficienti a norma dell' articolo 3 .
                                                       4
3 . Ai fini dell' applicazione del paragrafo 2 , lettera a ), punto i ), i prodotti
    totalmente ottenuti in Tunisia , in Algeria , in Marocco o nella Comunità che
    formino oggetto di lavorazioni o trasformazioni nelle Isole Canarie , a
    Ceuta e a Melilla sono considerati come totalmente     ottenuti nelle Isole
    Canarie , a Ceuta e a Melilla .
    Ai fini dell' applicazione del paragrafo 2 , lettera a ) punto ii ), le
    lavorazioni o trasformazione effettuate in Tunisia , in Algeria , in Marocco
    o nella Comunità sono considerate come effettuate nelle Isole Canarie , a
    Ceuta e a Melilla se i prodotti ottenuti formino oggetto di ulteriori
    lavorazioni o trasformazioni nelle Isole Canarie , a Ceuta e a Melilla . Le
    disposizioni del presente paragrafo si applicano a condizione che i
    prodotti in questione siano stati trasportati secondo le disposizioni
    dell' articolo 5 .
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4. Ai fini dell' applicazione del paragrafo 2 , lettera b ), punto i ), i prodotti
    totalmente ottenuti in Algeria , in Marocco , nella Comunità o nelle Isole
    Canarie , a Ceuta e a Melilla che formino oggetto di lavorazioni o
    trasformazioni in Tunisia sono considerati come totalmente ottenuti in
    Tunisia .
    Ai fini dell' applicazione del paragrafo 2 , lettera b ) , punto ii ), le
    lavorazioni o trasformazioni effettuate in Algeria , in Marocco , nella
    Comunità o nelle Isole Canarie , a Ceuta e a Melilla sono considerate come
    effettuate in Tunisia se i prodotti ottenuti formino oggetto di ulteriori
    lavorazioni o trasformazioni in Tunisia .
    Le disposizioni del presente paragrafo si applicano a condizione che i
    prodotti in questione siano stati trasportati secondo le disposizione
    dell' articolo 5 .
5 . In deroga alle disposizioni del paragrafo 2 , se in applicazione delle
    disposizioni dei paragrafi precedenti , e purché siano soddisfatte tutte le
    condizioni in essi previste , i prodotti originari siano ottenuti in due o
    piti degli Stati menzionati in tali disposizioni , nella Comunità o nelle
    Isole Canarie , a Ceuta e a Melilla , essi sono considerati come prodotti
    originari della Stato o della Comunità o delle Isole Canarie , Ceuta e
    Melilla , dove abbia avuto luogo l' ultima lavorazione o trasformazione . A
    tale scopo , non sono considerate come lavorazioni o trasoforinazioni quelle
    indicate all' articolo 3 , paragrafo 3 .
6 . Le Isole Canarie , Ceuta e Melilla sono considerate come un unico
    territorio .
7 . L' esportatore o il suo rappresentante autorizzato é tenuto ad apporre le
    diciture " Tunisia" e " Isole Canarie , Ceuta e Melilla" nella casella 2 del
    certificato EUR.l e nella casella 1 del formulario EUR . 2 . Inoltre , nel
    caso di prodotti originari delle Isole Canarie o di Ceuta e Melilla , il
    carattere originario deve essere indicato nella casella 4 del certificato
    EUR.l e nella casella 8 del formulario EUR . 2 .
 ---pagebreak---                                          - 8 -
  8 . I prodotti figuranti nell' elenco C sono temporaneamente esclusi dal campo
      di applicazione del presente protocollo . A questi prodotti si applicano
      nondimeno , mutatis mutandis , le disposizioni in materia di cooperazione
      amministrativa ."
" Articolo 38
  Le autorità doganali spagnole sono incaricate di garantire alle Isole Canarie ,
  a Ceuta e a Melilla l' applicazione del presente protocollo ."
                                       Articolo 2
La presente decisione entra in vigore      1 ' 1 settembre 1987 .
Fatto a Bruxelles , addi
                                            Per il Consiglio di cooperazione
                                                         Il Presidente
 ---pagebreak---                FICHE D' IMPACT SUR LA COMPETITIVITE ET L' EMPLOI
I.    Raison principale pour introduire la mesure
      Les propositions des décisions ont pour but de modifier les protocoles
      d' origine dans les Accords entre la CEE et respectivement l' Algérie ,
      l' Egypte , la Jordanie , le Liban et la Tunisie , pour tenir compte de
      l' adhésion de l' Espagne et du Portugal .
II .  Entreprises concernées
      Les dispositions concernent tous les exportateurs espagnoles et
      portugais effectuant des envois dans le cadre des accords entre la
      CEE et les pays ci-dessus mentionnés , qu' il s' agisse de grandes ou
      de petites et moyennes entreprises .
III . Quelles obligations sont imposées ?
      Pas d' obligations
IV .  Les obligations indirectes imposées aux entreprises sont-elles
      de la compétence des autorités nationales , régionales ou locales ?
      Sans objet
V.    S' agit-il de dispositions spéciales concernant les P.M.E. ?
      Non (voir point II) .
VI .  Effets attendus sur :
      a) la compétitivité
      b ) l' emploi
      Néant
VII . Organisations représentatives consultées ?
      Néant