CELEX: 31979R0358
Language: it
Date: 1979-02-05 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 358/79 del Consiglio, del 5 febbraio 1979, relativo ai vini spumanti prodotti nella Comunità e definiti al punto 13 dell' allegato II del regolamento (CEE) n. 337/79

N. L 54/ 130                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     5 . 3 . 79
                                     REGOLAMENTO (CEE) N. 358 /79 DEL CONSIGLIO
                                                          del 5 febbraio 1979
                relativo ai vini spumanti prodotti nella Comunità e definiti al punto 13 dell'allegato II del
                                                    regolamento (CEE) n. 337/79
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                    summenzionati siano vini da tavola o prodotti atti a
                                                                         diventare vini da tavola ovvero v.q.p.r.d. o prodotti atti
                                                                         a diventare v.q.p.r.d. ;
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica
 europea, in particolare l'articolo 43 ,
                                                                         considerando che è opportuno che i requisiti qualitativi
                                                                         riguardino, oltre ai prodotti di base, i modi di elabora­
 vista la proposta della Commissione ( x),                               zione e i prodotti ottenuti ; che è inoltre nell'interesse
                                                                         del produttore e del consumatore prevedere un condi­
                                                                         zionamento adeguato,
 visto il parere del Parlamento europeo (2),
 considerando che il regolamento ( CEE) n. 337/79 del
 Consiglio, del 5 febbraio 1979, relativo all'organizza­                HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 zione comune del mercato vitivinicolo (3), contiene
 norme per l'elaborazione e la commercializzazione dei
 vini da tavola ; che è necessario completare tale regola­                                         Articolo 1
 mentazione adottando disposizioni corrispondenti per
 tutti i vini spumanti prodotti nella Comunità, tenendo                 Il presente regolamento stabilisce norme complementari
 conto del fatto che i vini spumanti di qualità prodotti in             a quelle del regolamento (CEE) n. 337/79 per quanto
 regioni determinate sono v.q.p.r.d. spumanti e devono                  riguarda la produzione e la commercializzazione dei vini
pertanto essere conformi anche alle disposizioni del                    spumanti definiti al punto 13 dell'allegato II del pre­
 regolamento (CEE) n. 338 /79 (4) ;                                     detto regolamento.
considerando che è opportuno sottoporre tali vini
spumanti ad un sistema di norme comuni di produ­                                                   Articolo 2
zione, di commercializzazione e di controllo che con­
senta, pur mantenendo le distinzioni qualitative, di evi­               Per i prodotti elaborati nella Comunità, la denomina­
tare distorsioni della concorrenza e di garantire la tutela             zione :
del consumatore ;
                                                                        1 . « vino spumante » è riservata ai vini rispondenti alla
                                                                             definizione di cui al punto 13 dell'allegato II del
considerando che una tale misura contribuirà a guidare                       regolamento (CEE) n. 337/79 e alle disposizioni dei
la scelta del consumatore, garantendo in particolare che                     titoli I e II del presente regolamento ;
ciascuno dei prodotti offerti risponda a requisiti qualita­
tivi particolari ; che proprio per questo essa permette di              2. « vino spumante di qualità » è riservata ai vini ri­
salvaguardare gli interessi del produttore, di favorire gli                  spondenti alla definizione di cui al punto 13 dell'al­
scambi intracomunitari, di incrementare la domanda e                         legato II del regolamento (CEE) n. 337/79 e alle
di assicurare di conseguenza un'espansione degli sbocchi                    disposizioni dei titoli I e III del presente regola­
della viticoltura ;                                                         mento .
considerando che è necessario che tutti i vini spumanti
nonché i mosti di uve e i vini utilizzati per la loro pro­
                                                                                                   TITOLO I
duzione siano soggetti a requisiti minimi di qualità ; che
è pertanto opportuno prevedere che i prodotti di base
                                                                            Disposizioni generali relative a tutti i vini di cui
                                                                                                 all' articolo 1
(!) GU n. C 276 del 20 . 11 . 1978 , pag. 73 .
(2) GU n. C 296 dell' I 1 . 12 . 1978 , pag . 58 .                                                 Articolo 3
(3) Vedi pag. 1 della presente Ga / /ci ufficiale.
(4) Vedi pag. 48 della presente Gazzetta ufficiale.                     Ai sensi del presente regolamento si intende per :
 ---pagebreak--- 5 . 3 . 79                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 54/ 131
a) partita (cuvée) :                                                reso necessario, l'arricchimento della partita ( cuvée)
     — il mosto di uve,                                             nelle località di preparazione dei vini spumanti, purché :
      — il vino, o                                                  a) nessun componente della partita (cuvée) sia già stato
      — il risultato della miscela di mosti di uve o di vini             arricchito ;
           aventi caratteristiche diverse,
                                                                    b) detti componenti provengano esclusivamente da uve
      destinati all'elaborazione di un tipo determinato dei              raccolte nel suo territorio ;
      vini di cui all' articolo 1 ;
b) sciroppo zuccherino (liqueur de tirage) :                        c) l'operazione di arricchimento sia effettuata in una
                                                                         sola volta ;
      il prodotto destinato ad essere aggiunto alla partita
      per provocare la formazione di spuma ;                         d) non siano superati i seguenti limiti :
c) sciroppo di dosaggio (liqueur d'expédition) :                         — 3,5 % voi, per la partita (cuvée) costituita da
                                                                               componenti provenienti dalla zona viticola A,
     il prodotto destinato ad essere aggiunto ai vini di cui                   purché il titolo alcolometrico volumico naturale
     all' articolo 1 per conferire loro caratteristiche gusta­                 di ciascuno dei componenti sia almeno pari a
     tive particolari.                                                         5 % voi .
                                                                               Tuttavia, negli anni in cui le condizioni climati­
                                                                               che siano state eccezionalmente sfavorevoli, il
                            Articolo 4                                         limite di cui al comma precedente può essere
                                                                               portato a 4,5 % voi purché il titolo alcolome­
1 . Lo sciroppo zuccherino può essere composto sol­                            trico volumico naturale di ciascun componente
tanto di lieviti e                                                             della partita (cuvée) sia almeno pari a 5 % voi ;
— di mosto di uve,                                                        — 2,5 % voi per la partita (cuvée) costituita da
                                                                               componenti provenienti dalla zona viticola B ,
— di mosto di uve parzialmente fermentato,                                     purché il titolo alcolometrico volumico naturale
                                                                               di ciascuno dei componenti sia almeno pari a
— di mosto di uve concentrato, o                                                6 % voi .
— di saccarosio e vino .                                                       Tuttavia, negli anni in cui le condizioni climati­
                                                                               che siano state eccezionalmente sfavorevoli, il
2. Lo sciroppo di dosaggio può essere composto sol­                             limite di cui al comma precedente può essere
tanto
                                                                               portato a 3,5 % voi purché il titolo alcolome­
                                                                               trico volumico naturale di ciascun componente
— di saccarosio,                                                                della partita ( cuvée) sia almeno pari a 6 % voi ;
— di mosto di uve,                                                       — 2 % voi per la partita (cuvée) costituita da
                                                                               componenti provenienti dalle zone viticole C I
— di mosto di uve parzialmente fermentato,                                     a), C I b), C II o C III, purché i titoli alcolome­
                                                                               trici volumici naturali di ciascuno dei compo­
— di mosto di uve concentrato,                                                 nenti siano almeno pari rispettivamente a
                                                                               7,5 % voi, 8 % voi , 8,5 % voi o 9 % voi.
— di vino, o
                                                                          I limiti di cui sopra non pregiudicano l'applicazione
— della loro miscela,
                                                                          dell' articolo 48 , paragrafo 3 , lettera a), secondo
                                                                          comma, del regolamento (CEE) n. 337/79 alle par­
eventualmente con aggiunta di distillato di vino.                         tite destinate alla preparazione di vini spumanti e,
                                                                          fino al 31 agosto 1987, a quelle destinate alla pre­
                                                                          parazione di vini spumanti di qualità, diversi dai
                                                                          vini spumanti di qualità prodotti in una regione
                             Articolo 5                                   determinata ;
 1 . Eccettuato l'arricchimento dei componenti della
                                                                     e) il metodo impiegato consista nell'aggiunta di sacca­
partita ( cuvée) autorizzato ai sensi del regolamento                     rosio a secco o nell'aggiunta di mosti di uve concen­
 ( CEE) n. 337/79 e, a seconda dei casi, del regolamento                  trati ;
 (CEE) n. 338 /79, è vietato ogni arricchimento della
partita.
                                                                     f) l'arricchimento, con il metodo impiegato, sia effet­
                                                                        tuato tradizionalmente o eccezionalmente nello Stato
Tuttavia, ogni Stato membro può autorizzare, quando                     membro interessato, in conformità della regolamen­
le condizioni climatiche nel suo territorio lo abbiano                  tazione esistente al 24 novembre 1974.
 ---pagebreak--- N. L 54/ 132                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   5 . 3 . 79
2 . L'aggiunta dello sciroppo zuccherino e l'aggiunta              sotto controllo e a condizione che non ne risulti aumen­
dello sciroppo di dosaggio non sono considerate un                 tata la pressione dell'anidride carbonica contenuta nei
arricchimento né una dolcificazione.                               vini di cui all'articolo 1 .
L'aggiunta dello sciroppo zuccherino non deve determi­             4. Le modalità d'applicazione del presente articolo
nare un aumento del titolo alcolometrico volumico to­              sono stabilite secondo la procedura prevista dall'arti­
tale della partita (cuvée) superiore a 1,5 % voi.                  colo 67 del regolamento (CEE) n. 337/79 .
L'aggiunta dello sciroppo di dosaggio è effettuata in                                       Articolo 7
modo da non aumentare di più di 0,5 % voi il titolo
alcolometrico volumico effettivo dei vini di cui all' arti­        1 . Gli Stati membri sottopongono a controllo la pro­
colo 1 .                                                           duzione e la commercializzazione dei vini di cui all' arti­
                                                                   colo 1 .
3 . È vietata la dolcificazione della partita (cuvée) e dei
suoi componenti.                                                   2. Chiunque elabori vini di cui all'articolo 1 è tenuto a
                                                                   farne dichiarazione all'autorità competente dello Stato
4 . Oltre alle eventuali acidificazioni o disacidificazioni        membro nel cui territorio ha luogo l'elaborazione del
                                                                   vino in causa.
effettuate sui componenti della partita (cuvée) ai sensi
del regolamento ( CEE) n. 337/79, quest'ultima può                 Fatto salvo l'articolo 53 del regolamento (CEE)
essere oggetto di acidificazione o di disacidificazione.           n. 337/79 chiunque elabori vini di cui all'articolo 1 è
                                                                   obbligato a tenere registri delle materie prime, delle
L'acidificazione e la disacidificazione della partita              partite (cuvées) e delle elaborazioni.
(cuvée) si escludono reciprocamente.
                                                                   3 . Le modalità di applicazione del presente articolo, in
                                                                   particolare la natura dei controlli, sono stabilite se­
L'acidificazione può essere effettuata unicamente entro            condo la procedura prevista dall'articolo 67 del regola­
il limite di 1,5 g/1 di acido tartarico, ossia 20 milliequi­       mento (CEE) n. 337/79.
valenti al litro.
Negli anni in cui le condizioni climatiche sono state                                       Articolo 8
eccezionali, il limite massimo di 1,5 g/1, ossia 20 milli­
equivalenti al litro, può essere aumentato a 2,5 g/1, ossia        1 . I vini di cui all'articolo 1 possono essere condizio­
34 milliequivalenti al litro, a condizione che l'acidità           nati solo in bottiglie di vetro, chiuse per mezzo di un
naturale dei prodotti non sia inferiore a 3 g/1 di acido           tappo a forma di fungo rivestito di una capsula e fissato
tartarico, ossia 40 milliequivalenti al litro.                     alla bottiglia mediante un fermaglio.
5 . Le modalità d'applicazione del presente articolo e in          Possono essere detenuti per la vendita o messi in circo­
particolare le autorizzazioni di arricchimento e di acidi­         lazione soltanto in bottiglie munite di un'etichetta che
ficazione eccezionali di cui al paragrafo 1 , lettera d),          ne permetta l'identificazione e di un foglio che ricopra
primo trattino, secondo comma e secondo trattino,                  completamente il tappo e il collo della bottiglia.
secondo comma, nonché al paragrafo 4, ultimo comma,                 2. I vini di cui all' articolo 1 possono recare la men­
sono adottate secondo la procedura prevista dall'arti­             zione :
colo 67 del regolamento (CEE) n. 337/79.
                                                                   — « brut » :            soltanto se il loro tenore di zuc­
                                                                                           chero residuo è inferiore a 15 g/1 ;
                         Articolo 6
                                                                   — « extra dry » :       soltanto se il loro tenore di zuc­
1.   L'anidride carbonica contenuta nei vini di cui all' ar­                               chero residuo è compreso tra 12
ticolo 1 può provenire soltanto dalla fermentazione                                        g/1 e 20 g/1 ;
alcolica della partita (cuvée) dalla, quale il vino conside­       — « secco » :           soltanto se il loro tenore di zuc­
rato è ottenuto.                                                                           chero residuo è compreso tra 17
                                                                                           g/1 e 35 g/1 ;
2. Tale fermentazione, salvo se si tratta di quella desti­
nata ad assicurare la trasformazione delle uve, del                — « semi-secco » : soltanto se il loro tenore di zuc­
mosto di uve o del mosto di uve parzialmente fermen­                                       chero residuo è compreso tra 33
tato direttamente in vino spumante, può essere ottenuta                                    g/1 e 50/1 ;
soltanto mediante aggiunta di sciroppo zuccherino.                 — « dolce » :           soltanto se il loro tenore di zuc­
                                                                                           chero residuo è superiore a 50 g/1.
Essa può aver luogo soltanto in bottiglia o in recipiente
chiuso .                                                           3 . Le modalità di applicazione del presente articolo e le
                                                                   eventuali deroghe al paragrafo 1 sono stabilite secondo
3 . L'utilizzazione di anidride carbonica nel procedi­             la procedura prevista dall'articolo 67 del regolamento
mento del travaso per contropressione è autorizzata                ( CEE) n. 337/79.
 ---pagebreak--- 5. 3 . 79                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 54 / 133
                        Articolo 9                                gico lo consentano, detto limite massimo di almeno
                                                                  25 mg/1.
1 . Le disposizioni previste dal presente regolamento,
ad eccezione dell'articolo 7, non sono applicabili ai vini        4. Le modalità di applicazione del presente articolo e le
spumanti dietetici.                                               misure transitorie relative ai vini spumanti prodotti
                                                                  prima del 24 novembre 1974 sono adottate secondo la
2. Le norme applicabili alla commercializzazione dei              procedura prevista dall'articolo 67 del regolamento
vini spumanti dietetici, destinate ad evitare qualsiasi           ( CEE) n. 337/79.
confusione tra questi vini e quelli di cui all'articolo 1 ,
sono adottate secondo la procedura prevista dall'arti­
colo 67 del regolamento (CEE) n. 337/79.
                                                                                           TITOLO III
                                                                      Disposizioni particolari relative ai vini spumanti di
                         TITOLO II
                                                                                             qualità
     Disposizioni particolari relative ai vini spumanti
                                                                                          Articolo 13
                        Articolo 10                               Il titolo alcolometrico volumico totale delle partite
                                                                   (cuvées) destinate alla elaborazione dei vini spumanti di
Il titolo alcolometrico volumico totale delle partite              qualità deve essere di almeno 9 % voi.
(cuvées) destinate all'elaborazione dei vini spumanti
deve essere di almeno 8,5 % voi.
                                                                                          Articolo 14
                        Articolo 11
                                                                   Il titolo alcolometrico volumico effettivo dei vini spu­
                                                                  manti di qualità, compreso l'alcole contenuto nello sci­
Salvo l'articolo 48 , paragrafo 3 , lettera a), secondo            roppo di dosaggio eventualmente aggiunto, deve essere
comma, del regolamento ( CEE) n. 337/79 il titolo alco­            di almeno 10 % voi .
lometrico volumico effettivo dei vini spumanti, com­
preso l'alcole contenuto nello sciroppo di dosaggio               Fino al 31 agosto 1987, la disposizione di cui sopra non
eventualmente aggiunto, deve essere di almeno 9,5 %               pregiudica l'applicazione dell'articolo 48 , paragrafo 3 ,
voi.
                                                                  lettera a), secondo comma, del regolamento ( CEE)
                                                                  n. 337/79 .
                        Articolo 12
                                                                                          Articolo 15
 1 . Fatte salve le disposizioni più restrittive che possono
essere applicate dagli Stati membri ai vini spumanti
prodotti nel loro territorio, il tenore totale di anidride         1 . Per la preparazione dello sciroppo zuccherino desti­
solforosa dei vini spumanti non può superare 250 mg/1.             nato alla elaborazione di un vino spumante di qualità
                                                                   possono essere utilizzati, oltre ai lieviti e al saccarosio,
                                                                   soltanto :
2 . Quando le condizioni climatiche in talune zone viti­
cole della Comunità lo rendano necessario, gli Stati               — il mosto di uve o il mosto di uve parzialmente fer­
membri interessati possono autorizzare, per i vini di cui               mentato dai quali possa essere ottenuto un vino atto
al paragrafo 1 prodotti nel loro territorio, un aumento                 a diventare vino da tavola,
del tenore massimo totale di anidride solforosa pari ad
un massimo di 25 mg/1, con riserva che i vini che hanno            — i vini atti a diventare vino da tavola,
beneficiato di tale autorizzazione non siano spediti al di         — i vini da tavola, o
fuori degli Stati membri di cui trattasi.
                                                                   — i v.q.p.r.d.
3 . Prima del 1° settembre 1981 , il Consiglio, che deli­
bera su proposta della Commissione a maggioranza                   2. In deroga al punto 13 dell'allegato II del regola­
qualificata, decide la riduzione del limite massimo del            mento (CEE) n. 337/79 i vini spumanti di qualità con­
tenore totale di anidride solforosa, compatibile con lo            servati alla temperatura di 20 °C in recipienti chiusi
stato delle conoscenze scientifiche e lo sviluppo della            presentano una sovrappressione non inferiore a 3,5 bar.
tecnologia. A tale scopo, la Commissione presenterà
prima del 1° aprile 1981 una relazione accompagnata                Tuttavia, per i vini spumanti di qualità contenuti in
da proposte appropriate allo scopo di ridurre, per                 recipienti di capacità inferiore a 25 ci, la sovrappres­
quanto le conoscenze scientifiche e lo sviluppo tecnolo            sione minima di 3,5 bar è ridotta a 3 bar.
 ---pagebreak---   N.'L 54/ 134                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    5 . 3 . 79
                         Articolo 16                                 elenco figura in allegato e secondo pratiche tradizionali.
                                                                     È vietata l' aggiunta di uno sciroppo di dosaggio.
  1 . Fatte salve le disposizioni più restrittive che possono
 essere applicate dagli Stati membri per i vini spumanti             2. In deroga all'articolo 14, il titolo alcolometrico
 di qualità prodotti nel loro territorio, il tenore totale di        volumico effettivo dei vini spumanti di qualità del tipo
 anidride solforosa dei vini spumanti di qualità non può             aromatico non può essere inferiore a 6 % voi.
 superare 200 mg/1.
                                                                     Il titolo alcolometrico volumico totale dei vini spumanti
 2. Quando le condizioni climatiche in talune zone viti­             di qualità del tipo aromatico non può essere inferiore a
 cole della Comunità lo rendano necessario, gli Stati                10 % voi .
 membri interessati possono autorizzare, per i vini di cui
 al paragrafo 1 prodotti sul loro territorio, un aumento             3 . In deroga all'articolo 15, paragrafo 2, i vini spu­
 del tenore massimo totale di anidride solforosa pari ad             manti di qualità del tipo aromatico conservati alla
 un massimo di 25 mg/1, con riserva che i vini che hanno             temperatura di 20 °C in recipienti chiusi presentano una
 beneficiato di tale autorizzazione non siano spediti al di          sovrappressione non inferiore a 3 bar.
 fuori degli Stati membri di cui trattasi .
                                                                    4. In deroga all'articolo 17, la durata del processo di
 3 . Prima del 1° settembre 1981 , il Consiglio, che deli­          elaborazione dei vini spumanti di qualità del tipo aro­
 bera su proposta della Commissione a maggioranza                   matico non può essere inferiore a un mese.
 qualificata, decide la riduzione del limite massimo del
 tenore totale di anidride solforosa, compatibile con lo
                                                                                             Articolo 19
 stato delle conoscenze scientifiche e lo sviluppo della
 tecnologia. A tale scopo, la Commissione presenterà
 prima del 1° aprile 1981 una relazione accompagnata                Gli Stati membri produttori possono definire qualsiasi
 da proposte appropriate allo scopo di ridurre, per                 caratteristica o condizione di produzione e di circola­
 quanto le conoscenze scientifiche e lo sviluppo tecnolo­           zione complementare, o norme più rigorose, per i vini
 gico lo consentano, detto limite massimo di almeno                 spumanti di qualità contemplati nel presente titolo e
 25 mg/1.                                                           prodotti nel loro territorio.
 4. Le modalità di applicazione del presente articolo e le
 misure transitorie relative ai vini spumanti di qualità
 prodotti prima del 24 novembre 1974 sono adottate                                           TITOLO IV
 secondo la procedura prevista dall'articolo 67 del rego­
 lamento (CEE) n. 337/79 .                                                                Disposizioni finali
                                                                                             Articolo 20
                         Articolo 17
                                                                    1 . I metodi d'analisi necessari per l'applicazione del
 1 . La durata del processo di elaborazione dei vini
                                                                    presente regolamento sono quelli stabiliti in applica­
 spumanti di qualità, comprendente l'invecchiamento
                                                                    zione del regolamento (CEE) n. 337/79.
nell'azienda di produzione, non può essere inferiore a 9
mesi a decorrere dall'inizio della fermentazione desti­
                                                                    2. Tuttavia, quando non sono previsti metodi d'analisi
nata a renderli spumanti.
                                                                    comunitari, i metodi d' analisi da applicare sono :
 2. La durata della fermentazione e della permanenza                a) quelli di cui all'allegato A della convenzione inter­
 del vino sulle fecce non può essere inferiore a 60 giorni.               nazionale per l'unificazione dei metodi d'analisi e di
 Tuttavia, se la fermentazione ha luogo in recipienti                     valutazione dei vini del 13 ottobre 1954 ;
 muniti di dispositivi agitatori, tale durata minima è di           b) o, qualora detto allegato non ne preveda, i metodi
 21 giorni.                                                              tradizionalmente applicati nello Stato membro inte­
                                                                         ressato .
3 . Le modalità di applicazione del presente articolo
sono stabilite secondo la procedura prevista dall'articolo
67 del regolamento (CEE) n. 337/79 .                                                        Articolo 21
                                                                    Gli Stati membri e la Commissione si comunicano reci­
                                                                    procamente i dati necessari per l'applicazione del pre­
                         Articolo 18                                sente regolamento. Le modalità della comunicazione e
                                                                    della diffusione di tali dati sono stabilite secondo la
1 . I vini spumanti di qualità del tipo aromatico pos­              procedura prevista dall'articolo 67 del regolamento
sono essere ottenuti soltanto dalle varietà di viti il cui          (CEE) n . 337/79.
 ---pagebreak--- 5 . 3 . 79                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. L 54/ 135
                         Articolo 22                                                                 Articolo 23
1 . I vini spumanti ai sensi dell'allegato II . punto 13 , del             1 . Il regolamento (CEE) n. 2893 /74 del Consiglio, del
regolamento ( CEE) n . 337/79 non conformi al disposto                     18 novembre 1974 , relativo ai vini spumanti prodotti
dei titoli I, II o IV del presente regolamento, per i quali                nella Comunità e rispondenti alla definizione di cui al
possa venire fornita la prova che sono stati elaborati                     punto 12 dell'allegato II del regolamento ( CEE) n.
anteriormente al 1° settembre 1975 , possono essere                        816/70 ( x), modificato da ultimo dal regolamento ( CEE)
commercializzati , a condizione che rispettino le disposi­                 n. 1679/77 (2), è abrogato.
zioni nazionali precedentemente vigenti in materia di
elaborazione .
                                                                           2. I richiami al regolamento abrogato in virtù del
2 . Gli Stati membri possono prevedere che i quantita­                     paragrafo 1 sono da intendersi riferiti al presente rego­
tivi pari o superiori a dieci ettolitri di vini spumanti di                lamento .
cui al paragrafo 1 , elaborati anteriormente al 1° settem­
bre 1975 , siano dichiarati alle autorità competenti.
3 . Salvo diversa disposizione nazionale emanata dallo
Stato membro produttore in materia di denominazione,                                                 Articolo 24
i vini spumanti di cui al paragrafo 1 , non possono re­
care la menzione « vini spumanti di qualità ».                             Il presente regolamento entra in vigore il 2 aprile 1979 .
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                 ciascuno degli Stati membri.
                Fatto a Bruxelles, addì 5 febbraio 1979 .
                                                                                                Per il Consiglio
                                                                                                  Il Presidente
                                                                                               P. MEHAIGNERIE
                                                                 ALLEGATO
                Elenco delle varietà di viti dalle quali possono essere ottenuti vini spumanti di qualità del tipo aromatico
                                                         Aleatico N
                                                         Clairette
                                                         Gewürztraminer
                                                         Giro 'N
                                                         Huxelrebe
                                                         Macabeu, Bourboulenc
                                                         Monica N
                                                         Mauzac bianco e rosato
                                                         Tutti i Moscati
                                                         Perle
                                                         Prosecco
                                                         Scheurebe
                                                                           ( x) GU n. L 310 del 21 . 11 . 1974, pag. 1 .
                                                                           (2) GU n. L 187 del 27. 7. 1977, pag. 15 .