CELEX: 31989L0514
Language: it
Date: 1989-08-02 00:00:00
Title: Direttiva 89/514/CEE della Commissione del 2 agosto 1989 che adegua al progresso tecnico la direttiva 86/662/CEE del Consiglio per la limitazione del rumore prodotto dagli escavatori idraulici e a funi, apripista e pale caricatrici

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31989L0514

Direttiva 89/514/CEE della Commissione del 2 agosto 1989 che adegua al progresso tecnico la direttiva 86/662/CEE del Consiglio per la limitazione del rumore prodotto dagli escavatori idraulici e a funi, apripista e pale caricatrici  

Gazzetta ufficiale n. L 253 del 30/08/1989 pag. 0035 - 0043 edizione speciale finlandese: capitolo 15 tomo 9 pag. 0097  edizione speciale svedese/ capitolo 15 tomo 9 pag. 0097 

DIRETTIVA DELLA COMMISSIONE del 2 agosto 1989 che adegua al progresso tecnico la direttiva 86/662/CEE del Consiglio per la limitazione del rumore prodotto dagli escavatori idraulici e a funi, apripista e pale caricatrici (89/514/CEE) LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la direttiva 86/662/CEE del Consiglio, del 22 dicembre 1986, per la limitazione del rumore prodotto dagli escavatori idraulici e a funi, apripista e pale caricatrici (1), in particolare l'articolo 8, primo trattino,  considerando che, tenuto conto dell'esperienza acquisita e dello stato della tecnica nonché dei lavori di normalizzazione internazionale, è opportuno adeguare le prescrizioni dell'allegato II della direttiva 86/662/CEE in modo da prendere in  considerazione i progressi più recenti;  considerando che le disposizioni della presente direttiva sono conformi al parere del comitato per l'adeguamento al progresso tecnico istituito dalla direttiva relativa alla determinazione delle emissioni sonore delle macchine e delle attrezzature per  cantieri, competente per adeguare gli allegati della direttiva 86/662/CEE, e più particolarmente per adottare il metodo di misura dinamico reale previsto dall'allegato II,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:    Articolo 1 L'allegato II della direttiva 86/662/CEE è sostituito dall'allegato della presente direttiva.  Articolo 2 Gli Stati membri mettono in vigore il 1g gennaio 1990 le disposizioni necessarie per conformarsi alla presente direttiva e ne informano immediatamente la Commissione.  Articolo 3 Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.   Fatto a Bruxelles, il 2 agosto 1989.  Per la Commissione Carlo RIPA DI MEANA Membro della Commissione   (1) GU n. L 384 del 31. 12. 1986, pag. 1.   ALLEGATO   «ALLEGATO II METODO DI MISURAZIONE IN CONDIZIONE DI PROVA DINAMICA DEL RUMORE PROPAGATO NELL'ARIA DAGLI ESCAVATORI IDRAULICI E A FUNI, DAGLI APRIPISTA, DALLE PALE CARICATRICI E DAI CARICATORI-ESCAVATORI  CAMPO DI APPLICAZIONE Il presente metodo di misurazione si applica agli escavatori idraulici e a funi, agli apripista, alle pale caricatrici e ai caricatori-escavatori, qui di seguito denominati «macchine per movimento terra». Esso stabilisce i procedimenti di prova, secondo  dei modi di lavoro convenzionale per la determinazione del livello di potenza acustica di queste macchine per movimento terra, ai fini dell'omologazione CEE, della certificazione CEE e del controllo di conformità.  Questi procedimenti tecnici sono conformi alle prescrizioni contenute nell'allegato I della direttiva 79/113/CEE del Consiglio (;). Le disposizioni di tale allegato sono applicabili alle macchine per movimento terra con le seguenti aggiunte:  4.  CRITERI PER L'ESPRESSIONE DEI RISULTATI 4.1.  Criterio acustico ambientale Il criterio acustico ambientale per una macchina per movimento terra è espresso dal livello della potenza sonora LWA.  6.2.  Funzionamento durante le misurazioni Le misurazioni dell'emissione sonora vengono effettuate con la macchina per movimento terra in funzione secondo un modo di lavoro convenzionale specifico di ciascun tipo di macchina e definito al punto 6.2.2.  6.2.1.  Prova della fonte sonora a vuoto Non viene presa in considerazione.  6.2.2.  Prova con carico I modi di lavoro convenzionale specifici di ciascuna macchina sono descritti qui di seguito.  Durante la prova andranno osservate tutte le norme di sicurezza appropriate e seguite le istruzioni del costruttore per la guida della macchina.  Nel corso della prova non dovrà essere azionato alcun dispositivo di segnalazione, quali avvisatori acustici o segnali sonori di arretramento.  6.2.2.1.  Escavatore idraulico o a funi L'escavatore dovrà essere munito di una attrezzatura concepita dal costruttore: cucchiaio rovescio, cucchiaio frontale, benna mordente o dragline. Preriscaldare il motore e i sistemi idraulici alle condizioni normali di funzionamento per la temperatura  ambiente esistente. Mettere il comando dell'acceleratore in posizione massima (a vuoto). Tutti i movimenti debbono essere effettuati alla velocità massima, ma senza azionare le valvole di sicurezza e senza urtare a fine corsa.  L'asse di rotazione della struttura superiore dell'escavatore deve passare per il centro C dell'emisfero (vedi figura 5). L'asse longitudinale della macchina coinciderà con l'asse x e la parte anteriore della macchina sarà orientata verso il punto B.  Il ciclo dinamico senza trasporto di materiale consiste in tre movimenti di rotazione di 90g dall'asse x verso l'asse y e ritorno all'asse x. In ciascuna rotazione l'estremità anteriore dell'attrezzatura viene azionata secondo la sequenza descritta ai  punti A, B, C o D qui in appresso.  A.  Equipaggiamento a cucchiaio rovescio Scopo del ciclo dinamico è simulare lo scavo di una trincea e lo scarico dei materiali a lato della trincea stessa. All'inizio del ciclo disporre il braccio e il bilanciere in modo che l'attrezzatura si trovi al 75 % della sua estensione massima e a 0,5  m al di sopra del suolo. Posizionare la lama d'attacco dell'attrezzatura nella sua posizione avanzata con un angolo di 60g rispetto alla superficie del sito di prova.  (;) GU n. L 33 dell'8. 2. 1979, pag. 15.  Sollevare prima il braccio e ritrarre simultaneamente il bilanciere per mantenere l'attrezzatura a 0,5 m al di sopra del sito di prova durante il 50 % della corsa restante del braccio e del bilanciere. Quindi distendere o ritrarre l'attrezzatura.  Sollevare l'attrezzatura alzando il braccio e continuare a ritrarre il bilanciere per simulare la liberazione di uno spazio sufficiente per passare sopra il bordo della trincea (30 % dell'altezza massima di sollevamento dell'attrezzatura). Effettuare  una rotazione di 90g verso la sinistra del conducente. Sollevare il braccio durante la rotazione e distendere il bilanciere finché l'attrezzatura raggiunge il 60g dell'altezza massima di sollevamento del braccio.  Distendere allora il bilanciere fino ad un'estensione del 75 %. Svolgere o distendere il cucchiaio rovescio per riportare la lama d'attacco in posizione verticale. Effettuare un ribaltamento del cucchiaio rovescio in senso inverso fino alla posizione  iniziale con il braccio abbassato e il cucchiaio rovescio ripiegato.  Ripetere l'operazione sopra descritta ancora due volte di seguito per terminare un ciclo dinamico.  Il ciclo dinamico viene ripetuto almeno tre volte per rispondere ai requisiti di cui al punto 7.2.  B.  Equipaggiamento a cucchiaio frontale Scopo del ciclo dinamico è simulare lo scavo all'altezza di una parete alta. All'inizio del ciclo, con la lama d'attacco dell'attrezzatura parallele al suolo, collocare l'attrezzatura a 0,5 m al di sopra del sito di prova, al 75 % della sua posizione  ritratta.  Distendere quindi l'attrezzatura fino al 75 % della sua corsa, mantenendo l'orientamento originario del cucchiaio. Poi distendere o ripiegare l'attrezzatura e sollevarla fino al 75 % della sua altezza massima di sollevamento e al 75 % di estensione del  bilanciere. Effettuare una rotazione di 90g verso la sinistra del conducente e al punto di rotazione massima azionare il meccanismo di scarico del cucchiaio frontale. Effettuare una rotazione di ritorno alla posizione iniziale con il cucchiaio frontale  nella posizione specificata all'inizio del presente paragrafo.  Ripetere l'operazione sopra descritta ancora due volte di seguito per terminare un ciclo dinamico.  Il ciclo dinamico viene ripetuto almeno tre volte per rispondere ai requisiti di cui al punto 7.2.  C.  Equipaggiamento benna mordente Scopo del ciclo dinamico è simulare l'esecuzione di uno scavo. All'inizio del ciclo assicurarsi che la benna mordente sia aperta e collocata a 0,5 m al di sopra del sito di prova.  Chiudere poi la benna mordente e sollevarla a mezza altezza. Effettuare una rotazione di 90g verso la sinistra del conducente. Aprire la benna mordente. Effettuare una rotazione di ritorno abbassando la benna mordente fino alla sua posizione iniziale.  Ripetere l'operazione sopra descritta ancora due volte di seguito per terminare un ciclo dinamico.  Il ciclo dinamico viene ripetuto almeno tre volte per rispondere ai requisiti di cui al punto 7.2.  D.  Equipaggiamento a dragline Scopo del ciclo dinamico è simulare lo scavo di uno strato in una trincea e lo scarico dei materiali a lato della trincea. Durante il ciclo il braccio deve essere inclinato di 40g. La benna è sospesa verticalmente sotto l'estremità del braccio e a 0,5 m  al di sopra del sito di prova, senza che le catene tocchino il suolo.  Ritrarre quindi la benna per riportarla il più vicino possibile alla macchina mantendola a 0,5 m al di sopra del sito di prova. Una volta ritratta la benna, effettuare una rotazione di 90g verso la sinistra del conducente. Contemporaneamente sollevare  la benna fino al 75 % della sua altezza massima di sollevamento e distenderla al massimo nella sua posizione di carico. Effettuare una rotazione in senso inverso. Contemporaneamente azionare il meccanismo di scarico della benna e ritrarla fino alla  posizione iniziale.  Ripetere l'operazione sopra descritta ancora due volte di seguito per terminare un ciclo dinamico.  Il ciclo dinamico viene ripetuto almeno tre volte per rispondere ai requisiti di cui al punto 7.2.  6.2.2.2.  Apripista Le macchina dovrà essere munita della lama prevista dal costruttore. Preriscaldare il motore e i sistemi idraulici alle condizioni normali di funzionamento per la temperatura ambiente esistente.  Il percorso della macchina è indicato nella figura 5. L'asse del percorso è l'asse x e l'asse longitudinale della macchina coinciderà con tale asse. La lunghezza del percorso di misurazione AB è pari a 1,4 volte il raggio dell'emisfero. Il mezzo di  questo percorso deve coincidere con il centro C dell'emisfero.  La macchina procederà a marcia avanti da A verso B e a marcia indietro da B verso A.  Far funzionare la macchina con la lama abbassata in posizione di trasporto a 0,3 p 0,05 m al di sopra del percorso di traslazione. In tutti i casi indicati nella figura far funzionare il motore della macchina al regime massimo regolato (a vuoto), ad una  velocità costante a marcia avanti e a marcia indietro. La velocità a marcia avanti deve essere prossima ma inferiore a 4 km/h per le macchine su cingoli e su ruote a 8 km/h per le macchine su pneumatici. Per la marcia indietro dovrà essere impiegato il  rapporto di trasmissione corrispondente, senza tener conto della velocità. Per la maggior parte delle macchine questo rapporto si ottiene in prima a marcia avanti e in prima a marcia indietro. La velocità delle macchine a comando idrostatico può essere  compresa fra 3,5 e 4 km/h (macchine su cingoli e su ruote metalliche) e fra 7 e 8 km/h (macchine su pneumatici), in quanto è difficile regolare i comandi di velocità di marcia su valori precisi.  La macchina dovrà muoversi secondo queste modalità di funzionamento attraverso l'emisfero, senza arrestarsi, nelle due direzioni, senza movimento della lama. Se il rapporto di trasmissione inferiore porta ad una velocità superiore alla velocità  indicata, eseguire la prova con questo rapporto con il motore funzionante al regime massimo regolato (a vuoto). Per le macchine con comandi idrostatici mettere il motore al regime massimo regolato (a vuoto) e regolare il comando della velocità di marcia  in modo da raggiungere le velocità sopra indicate.  Misurare il livello di pressione acustica solo quando il centro della macchina si trova sul percorso di lavoro fra i punti A e B della figura 5.  Il conducente potrà eseguire delle correzioni di guida durante la marcia della macchina sulla pista per mantenere la macchina sulla linea centrale della pista di prova.  Un ciclo dinamico comprende un passaggio a marcia avanti e un passaggio a marcia indietro.  Il ciclo dinamico viene ripetuto almeno tre volte per rispondere ai requisiti di cui al punto 7.2.  6.2.2.3.  Pala caricatrice La macchina dovrà essere munita del cucchiaio previsto dal costruttore. Preriscaldare il motore e i sistemi idraulici alle condizioni normali di funzionamento per la temperatura ambiente esistente.  Tutti i movimenti debbono essere effettuati alla velocità massima, ma senza azionare le valvole di sicurezza e senza urtare a fine corsa.  A.  Prova in traslazione Il percorso della macchina deve essere conforme alla figura 5. L'asse del percorso sarà l'asse x e l'asse longitudinale della macchina coinciderà con tale asse. La lunghezza del percorso di misura A B è pari a 1,4 volte il raggio dell'emisfero. Il mezzo di questo percorso deve coincidere con il centro C dell'emisfero.  A marcia avanti la macchina deve procedere da A verso B e a marcia indietro da B verso A.  Far funzionare la macchina con il cucchiaio vuoto abbassato in posizione di trasporto, a 0,3 p 0,05 m al di sopra del percorso. In tutti i casi indicati nella figura far funzionare il motore della macchina al suo regime massimo regolato (a vuoto), ad  una velocità costante a marcia avanti e a marcia indietro. La velocità a marcia avanti deve essere prossima ma inferiore a 4 km/h per le macchine su cingoli e a 8 km/h per le macchine su ruote. A marcia indietro dovrà essere utilizzato il rapporto di  trasmissione corrispondente, senza tener conto della velocità.  Per la maggior parte delle macchine ciò si ottiene in prima a marcia avanti e in prima a marcia indietro. La velocità delle macchine con comandi idrostatici può essere compresa rispettivamente fra 3,5 e 4 km/h (macchine su cingoli) e fra 7 e 8 km/h  (macchine su pneumatici), in quanto è difficile regolare i comandi di velocità di marcia su valori precisi.  La macchina dovrà muoversi secondo queste modalità di funzionamento attraverso l'emisfero senza arrestarsi nelle due direzioni, senza movimento del cucchiaio. Se il rapporto di trasmissione inferiore porta ad una velocità superiore alla velocità  indicata, eseguire la prova con questo rapporto con il motore funzionante al regime massimo regolato (a vuoto). Per le macchine con comandi idrostatici mettere il motore al regime massimo regolato (a vuoto) e regolare il comando della velocità di marcia  in modo da raggiungere le velocità sopra indicate.  Misurare il livello di pressione acustica solo quando il centro della macchina si trova sul percorso di lavoro fra i punti A e B della figura 5.  Il conducente potrà eseguire delle correzioni di guida durante la marcia della macchina sulla pista per mantenere la macchina sulla linea centrale della pista di prova.  Un ciclo dinamico comprende un passaggio a marcia avanti e un passaggio a marcia indietro.  Il ciclo dinamico viene ripetuto almeno tre volte per rispondere ai requisiti di cui al punto 7.2.  B.  In condizione statico-idraulica L'asse longitudinale della pala caricatrice deve coincidere con l'asse delle x e la parte anteriore della macchina deve trovarsi di fronte al punto B. Il punto mediano della lunghezza di base l nella figura 3 deve coincidere con il centro dell'emisfero,  C della figura 5.  Far girare il motore al suo regime massimo regolato (a vuoto). Regolare il comando di trasmissione al punto neutro. Sollevare il cucchiaio dalla sua posizione di trasporto fino al 75 % della sua altezza di sollevamento massimo e riportarlo alla sua  posizione di trasporto tre volte di seguito. Questa sequenza di eventi rappresenta un ciclo della condizione statico-idraulica.  Il ciclo viene ripetuto almeno tre volte per rispondere ai requisiti di cui al punto 7.2.  6.2.2.4.  Caricatori-escavatori Il caricatore-escavatore deve essere munito di un braccio escavatore nella parte posteriore e di una pala caricatrice nella parte anteriore previsti dal costruttore. Preriscaldare il motore e i sistemi idraulici alle condizioni normali di funzionamento  per la temperatura ambiente esistente.  Nel funzionamento come escavatore, regolare il comando dell'acceleratore in posizione massima (a vuoto) o nella posizione indicata dal costruttore. Tutti i movimenti della benna debbono essere effettuati a velocità massima, ma senza azionare le valvole  di sicurezza e senza urtare a fine corsa.  A.  Funzionamento dal lato escavatore L'asse longitudinale della macchina deve coincidere con l'asse delle x e la parte anteriore della macchina deve trovarsi di fronte al punto A, cioè il lato escavatore del caricatore-escavatore nella figura 4 deve trovarsi di fronte al punto B. Il punto  mediano della lunghezza di base, l, nella figura 4 deve coincidere con il centro C dell'emisfero della figura 5.  Far funzionare la macchina dalla parte escavatore conformemente ai metodi indicati al punto 6.2.2.1, lettera A, ma con un angolo di rotazione di 45g invece che di 90g come richiesto nei paragrafi suddetti.  B.  Funzionamento dal lato pala caricatrice Far funzionare la macchina conformemente al metodo indicato al punto 6.2.2.3, con il cucchiaio in posizione di trasporto.  6.3.  Luogo delle misurazioni 6.3.1.  Generalità Per il luogo delle misurazioni sono permessi tre tipi di superfici, descritti ai punti 6.3.2, 6.3.3 e 6.3.4:  a)  piano riflettente duro (in cemento o asfalto non poroso);  b)  combinazione di un piano riflettente duro e di sabbia;  c)  superficie di sabbia o terreno sabbioso.  Il piano riflettente duro deve essere utilizzato per le prove effettuate con le seguenti macchine:  - macchine su pneumatici: in tutte le condizioni di funzionamento;  - escavatori: in tutte le condizioni di funzionamento;  - pale caricatrici su cingoli e caricatori-escavatori su cingoli: nel funzionamento in condizione statico-idraulica.  La combinazione di un piano duro riflettente e di sabbia andrà utilizzata per le prove delle pale caricatrici, dei caricatori-escavatori e degli apripista su cingoli in movimento su una superficie sabbiosa, tenendo i microfoni al di sopra del piano duro  riflettente.  Un sito di prova alternativo tutto di sabbia può essere utilizzato per le pale caricatrici e gli apripista su cingoli in traslazione e in condizione statico-idraulica purché:  1)  la correzione ambientale K2 determinata conformemente al punto 8.6.2 dell'allegato I della direttiva 79/113/CEE sia inferiore a 3,5 db, e 2)  la correzione sia presa in considerazione per calcolare il livello di potenza acustica, qualora K2 sia superiore a 0,5 db.  6.3.2.  Piano riflettente duro La zona di prova circondata dai microfoni deve essere costituita da cemento o asfalto non poroso.  6.3.3.  Combinazione di un piano riflettente duro e di sabbia Il percorso della macchina o il posto di lavoro della macchina deve essere costituito da sabbia umida, di granulometria inferiore a 2 mm o da un terreno sabbioso. La sabbia deve essere profonda almeno 0,3 m. Se la profondità necessaria per la  penetrazione dei cingoli è maggiore di 0,3 m, bisognerà aumentare lo spessore dello strato del terreno sabbioso. La superficie del suolo fra la macchina e il microfono deve essere una superficie riflettente dura conformemente al punto 6.3.2. In questo  modo per l'ambiente della misurazione si ottiene un piano riflettente piuttosto che una superficie assorbente.  Si può utilizzare un sito combinato di dimensione minima costituito da una pista sabbiosa fiancheggiata da un piano riflettente. Far funzionare la macchina a marcia avanti due volte, ma in direzione opposta, per ciascuno delle tre posizioni dei  mircofoni. La prova a marcia indietro può essere effettuata nello stesso modo.  6.3.4.  Sito tutto di sabbia La sabbia deve soddisfare alle specificazioni di cui al punto 6.3.3.  6.4.  Superficie di misura, distanza di misura, ubicazione dei punti di misura 6.4.1.  Superficie di misura, distanza di misura La superficie di misura da utilizzare per la prova deve essere un emisfero.  Il raggio dell'emisfero è determinato dalla lunghezza di base (l) della macchina (vedi figure 1, 2, 3 e 4).  La lunghezza di base della macchina corrisponde:  - per gli escavatori: alla lunghezza complessiva della struttura superiore, escludendo le attrezzature e le parti mobili principali quali il braccio e il bilanciere;  - per le altre macchine: alla lunghezza complessiva della macchina, escludendo le attrezzature quali la lama dell'apripista e il cucchiaio.  Il raggio è di:  - 4 km, quando la lunghezza di base l della macchina movimento-terra è pari o inferiore a 1,5 m,  - 10 m, quando la lumghezza di base l della macchina movimento-terra è superiore a 1,5 m, ma inferiore o pari 4 m;  - 16 m, quando la lunghezza di base l della macchina per movimento terra è superiore a 4 m.  6.4.2.  Ubicazione e numero dei punti di misura Per la misurazione i punti sono 6, cioè i punti 2, 4, 6, 8, 10 e 12 disposti in conformità del punto 6.4.2.2 dell'allegato I della direttiva 79/113/CEE.  7.  ESECUZIONE DELLE MISURE 7.1.1.  Misurazione dei rumori estranei Per le correzioni viene preso in considerazione solo il rumore di fondo.  7.1.5.  Presenza di ostacoli Un controllo visivo in un'area circolare di raggio pari a tre volte quello dell'emisfero di misurazione e il cui centro coincida con quello dell'emisfero e sufficiente per verificare l'osservanza delle disposizioni del punto 6.3, terzo comma  dell'allegato I della direttiva 79/113/CEE.  7.2.  Misurazione del livello di pressione acustica LpA La misurazione dei livelli di pressione acustica viene eseguita conformemente alle prescrizioni di cui al punto 7.2, primo comma dell'allegato I della direttiva 79/113/CEE.  I livelli di pressione acustica LpA debbono essere misurati almeno tre volte. Se i livelli di potenza acustica ottenuti in due di queste misurazioni non differiscono di più di 1 db, non sono necessarie altre misurazioni; in caso contrario le misurazioni  debbono essere proseguite fino a che non vengano ottenuti due valori che non differiscano fra loro di più di 1 db. Per il livello di potenza acustica ponderato A, prendere in considerazione la media aritmetica dei due valori più elevati che differiscono  fra loro di meno di 1 db.  Posizione del microfono  Asse y  Raggio dell'emisfero: r   Asse del percorso di lavoro  Asse x   Zona di misurazione del rumore: 1,4 r  4   10     2  ACB  6    12  8