CELEX: C2004/239/04
Language: it
Date: 2004-09-25 00:00:00
Title: Causa C-311/04: Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dal Gerechtshof te Amsterdam con sentenza 28 giugno 2004 nella causa B.V. Algemene Scheeps Agentuur Dordrecht contro Inspecteur van de Belastingdienst

25.9.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 239/3
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dal Gerechtshof te Amsterdam con sentenza 28 giugno 2004 nella causa B.V. Algemene Scheeps Agentuur Dordrecht contro Inspecteur van de Belastingdienst
   (Causa C-311/04)
   (2004/C 239/04)
   Con sentenza 28 giugno 2004, pervenuta nella cancelleria della Corte di giustizia delle Comunità europee il 22 luglio 2004, nella causa B.V. Algemene Scheeps Agentuur Dordrecht contro Inspecteur van de Belastingdienst, il Gerechtshof te Amsterdam (Paesi Bassi) ha sottoposto alla Corte le seguenti questioni pregiudiziali:
   
               1)
            
            
               Se la nota complementare (CE) 1 al capitolo 10 della Tariffa doganale comune, quale risulta dal regolamento (CEE) del Consiglio 23 luglio 1987 n. 2658 (1), relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune, sia valida in quanto essa pone alla nozione di riso semilavorato requisiti diversi rispetto alle note esplicative del Consiglio di cooperazione doganale alla voce 1006 del Sistema Armonizzato.
            
         
               2)
            
            
               Qualora la prima questione venga risolta in senso affermativo: se nel caso in cui la ricorrente conoscesse o avesse dovuto conoscere la nota complementare (CE), 1 initio e lett. f), al capitolo 10 della NC ma non sapesse, o almeno potesse dubitare al riguardo, se tale nota complementare, considerata la descrizione da essa divergente contenuta nelle note esplicative del Consiglio di cooperazione doganale alla voce 1006 del SA, fosse valida, possa essere invocata la buona fede della ricorrente in base all'art. 220, n. 2, initio e lett. b), quarto comma, del codice doganale comunitario.
            
         
      (1)  GU L 256 del 7.9.1987, pag. 1.