CELEX: 51972PC1117
Language: it
Date: 1972-09-20 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un Accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica del Bengladesh sulla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 1117
Vol. 1972/0141
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                COM(72)1117 def.
                                                Bruxelles . 20 settembre 1972
              RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
     relativa alla conclusione di un Accordo tra la Comunità Economica
 Europea e la Repubblica del Bengladesh sulla fornitura di frumento
              tenero a titolo di aiuto alimentare
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C01l(72 ) 1117 def.
 ---pagebreak---                        RACC0MAM)AZI0M!
           DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla conclusione di un Accordo tra
         Comunità Economica Europea e
       . la Repubblica del Bangi ade sh
    sulla fornitura di frumento tenero a
        titolo di aiuto alimentare
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELIE COMUNITÀ ' EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea,
in particolare gli articoli 113 , 114 e 228 ,
Vista la raccomandazione della Commissione ,
Considerarlo che la Comunità Economica Europea ha deposto una dichiarazione
di applicazione provvisoria della convenzione relativa all' aiuto alimentare
del 1971 » che questa convenzione sarà applicata a partire del luglio 1971 1
Considerando che la Repubblica del Bangladesh ha presentato una richiesta
d' aiuto alimentare con lettera del 23 marzo 1972 ,
Considerando che , tenuto conto della situazione d' approvvigionamento in
cereali del Bangladesh , è opportuno concedere a detto paese , a titolo c?i
dono , 60.000 tonnellate di frumento tenero nell' ambito del programma di
aiuto alimentare della Comunità per il 1971/1972 ,
DECIDE :
                                 Articolo 1
E' concluso , a nome della Comunità Economica Europea , un Accordo tra la
Comunità Economica Europea e la Repubblica del Bangladesh per la fornitura
di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare , il cui testo è allegato
alla presente decisione .
 ---pagebreak---                                   - 2 -
                                Articolo 2
Il Presidente del Consiglio e autorizzato a designare le persone abilitate
a  firmare l' Accordo e a conferire loro i poteri necessari al fine di vin­
colare la Comunità-
                                           Patto a Bruxelles ,
                                                   Per il Consiglio
                                                    Il Présidente
 ---pagebreak---                ACCORDO
   FRA LA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA
                E LA
       REPUBBLICA DEL BANGLADESH
PER LA FORNITURA DI FRUMENTO TENERO
    A TITOLO DI AIUTO ALIMENTARE
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IL CONSIGLIO DELIE COMUNITÀ EUROPEE ,
da una parte ,
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DEL BANGLADESH ,
dall' altra ,
HANNO DECISO di concludere il presente Accordo e a tal fine hanno designato
come plenipotenziari :
IL CONSIGLIO DELIE COMUNITÀ EUROPEE :
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DEL BANGLADESH :
I QUALI HANNO CONVENUTO IE D ISPOSIZIOIH CHE SEGUONO :
 ---pagebreak---                                   ARTICOLO I
Nel quadro del suo programma di aiuto alimentare in cereali per il 1971/ 1972 ,
la Comunità Economica Europea   fornisce a titolo di dono un quantitativo di
60.000 tonnellate di frumento tenero alla Repubblica del Bangladesh , di
seguito denominata " paese beneficiario1.' .
                                  ARTICOLO II
Le consegne sono effettuate alla rinfusa cif porti di sbarco del paese benefi­
ciario .
                                  ARTICOLO III
Gli obblighi e le responsabilità della Comunità Economica Europea e del paese
beneficiario in merito soprattutto alla consegna ed alla presa a carico , sono
definiti nell 'allegato che forma parte integrante del presente Accordo .
                                  ARTICOLO IV
Il paese beneficiario s' impegna ad emanare tutte le disposizioni necessarie
per il trasporto del prodotto dai porti di sbarco ai luoghi di destinazione .
                                  ARTICOLO V
Il paese beneficiario s' impegna ad impiegare per il consumo ed a distribuire
gratuitamente alle popolazioni bisognose il prodotto ricevuto a titolo di aiuto .
 ---pagebreak---                                      - 4 -
                                  ARTICOLO VI
Le parti contraenti s' impegnano ad eseguire il presente Accordo in modo da
evitare qualsiasi pregiudizio alla struttura normale della produzione nazionale
e del commercio internazionale »   A questo scopo , esse emanano ì provvedimenti
necessari per far si 'che le forniture a titolo di aiuto si aggiungano e non si
sostituiscano alle operazioni commerciali ragionevolmente prevedibili in assenza
di tali forniture .
                                  ARTICOLO VII
Il paese beneficiario emana tutti i provvedimenti atti ad impedire :
- la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di aiuto , dei prodotti e doi
  sottoprodotti provenienti da tale fornitura ;
- l' esportazione commerciale e non commerciale , per un periodo di sei mesi
  dall'ultima consegna , tanto del prodotto ottenuto localmente avente la stessa
  natura di quello ricevuto a titolo c1 i aiuto quanto dei prodotti e dei sótto-
  prodotti che ne derivano .
                                  AKTICOLO VIII
Il paese beneficiario s' impegna ad informare la Comunità Economica Europea
delle condizioni di esecuzione del presente Accordo .    A tale scopo esso comunica
alla Commissione delle Comunità Europee i seguenti dati :
- non oltre trenta giorni dopo lo scaric&mento di ogni carico : porti e      date di
  arrivo della nave ; natura , quantitativo e qualità dei prodotti scaricati ; data
  in cui è stato ultimato lo scarico ;
- ogni tre masi sino all' utilizzazione completa dei quantitativi ricevuti a titolo
  di aiuto : situazioni indicanti in particolare il numero e la qualità dei bene­
  ficiari , i quantitativi distribuiti , il luogo e il modo di distribuzione .
 ---pagebreak---                                     ARTICOLO IX
A richiesta di una delle parti contraenti , queste si consultano su tutti i
problemi riguardanti l' applicazione del presente Accordo .
                                    ARTICOLO X
Il presente Accordo è redatto in duplice esemplare in lingua tedesca , francese ,
italiana , ed olandese , ciascuno di questi testi facente ugualmente fede .
 ---pagebreak---                                    ALIEGATO
  Clausole relative alla messa a disposizione del frumento tenero nei porti
                                  di sbarco
Per la buona esecuzione dell' Accordo , in particolare dell' articolo II , le
parti contraenti convengono le seguenti disposizioni :
                                   Articolo 1
La consegna ha luogo nel momento in cui la merce ha effettivamente superato il
parapetto della nave nel porto di sbarco .
                                   Articolo 2
I rischi sono trasferiti dalla Comunità economica europea al paese beneficiario
nel momento in cui la merce ha effettivamente superato il parapetto della nave
nel porto di sbarco .
                                   Articolo 3
La Comunità economica europea deve mettere a disposizione     del paese beneficiario
e indicare in tempo utile , le navi che devono trasportare la merce , i porti di
sbarco e le date di messa a disposizione nei detti porti .
La Comunità economica europea deve inserire nel contratto di noleggio      l' obbligo
per il capitano d' informare il paese beneficiario con almeno settantadue ore di
anticipo , della probabile data di arrivo della nave al porto .
                                   Articolo 4
II diritto di tolleranza allo sbarco dei quantitativi che sono indicati in
conformità dell' articolo I dell' Accordo è del 5    senza però che possa essere
superato il quantitativo di 60.000 tonnellate .
 ---pagebreak---                                         - 2 -
                                       Articolo 5
Non appena la merce è a bordo della nave , la Comunità economica europea deve
notificare senzaindugio al paese beneficiario la data d' imbarco , la quantità
e la qualità caricate , accertate al momento dell' imbarco e indicate nella polizza
di carico della nave .
                                       Articolo 6
Le spese successive alla consegna della merce , cioè a partire dal momento in cui
essa avrà effettivamente superato il parapetto della nave nel porto d.i sbarco ,
sono a carico del paese beneficiario .
                                       Articolo 7
Le parti contraenti si riservano il diritto di designare uno o più mandatari per
l' esecuzione dell' Accordo .
Per ogni evenienza , il paese beneficiario designa un rappresentante in ciascun
porto di sbarco .