CELEX: 51969PC1139
Language: it
Date: 1969-12-01
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di estratti tannici d'eucalipto della voce ex 32.01 D della tariffa doganale comune#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di carta da giornali della voce 48.01 A della tariffa doganale comune#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di filati di lino greggi (ad esclusione dei filati di stoppa) che misurano per ogni chilogrammo 30.000 metri o meno, destinati alla fabbricazione di filati ritorti o ritorti su ritorto (câblés) per l'industria delle calzature e per la legatura dei cavi, di cui alla voce ex 54.03 B I a) della tariffa doganale comune (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (69) 1139
Vol. 1969/0213
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMïSSIONE BELLE COMUNITÀ EURGPEE
                                            COM(69) 1139 def .
                                            Bruxelles , il 1° dicembre 1969
                                   Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
       relativo all' apertura , alla suddivisione ed alle modalità di
             gestione del contingente tariffario comunitario di
             estratti tannici d' eucalipto della voce ex 32.01 D
                          della tariffa doganale comune
                                   Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
       relativo all' apertura , alla suddivisione ed alle modalità di
             gestione del contingente tariffario comunitario di
                      carta da giornali della voce 48.01 A
                          della tariffa doganale comune
                                   Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
       relativo all' apertura , alla suddivisione ed alle modalità di
            gestione del contingente tariffario comunitario di
        filati di lino greggi ( ad esclusione dei filati di stoppa)
          che misurano per ogni chilogrammo 30.000 metri o meno ,
         destinati alla fabbricazione di filati ritorti o ritorti
         su ritorto ( câblés ) per l' industria delle calzature e per
          la legatura dei cavi , di cui alla voce ex 54.03 B I a)
                          della tariffa doganale comune
                  ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
C0M(69) 1139 def.
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                                 Proposta di
                      REGOLAMENTO ( CEE ) EEL CONSIGLIO
      relativo all' apertura , alla suddivisione ed alle modalità di
           gestione dei contingenti tariffari comunitari di
   tessuti di seta o di borra di seta ( schappe ) e di cotone , lavorati
         su telai a mano , di cui alle voci ex 50.09     ex 55 « 09
                       della tariffa doganale comune
                                 Proposta di
                       REGOLAMENTO ( CEE ) DSL CONSIGLIO
      relativo all' apertura , alla suddivisione ed alle modalità di
           gestione del contingente tariffario comunitario di
                       ferro-silicio della voce 73.02 C
                        della tariffa doganale comune
                                 Proposta di
                       REGOLAMENTO ( CEE ) IEL CONSIGLIO
      relativo all' apertura , alla suddivisione ed alle modalità di
           gestione del contingente tariffario comunitario di
                  ferro-silico-manganese della voce 73.02 D
                        della tariffa doganale comune
                ( presentate dalla Commissione al Consiglio)
COM(69) 1139 def.
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                                  Proposta di
                       REGOLAMENTO ( CEE ) DSL CONSIGLIO
       relativo all' apertura , alla suddivisione ed alle modalità di
             gestione del contingente tariffario comunitario di
             ferro-cromo contenente , in peso , sino allo 0,10$ di
          carbonio e da oltre il 30$ sino al 90$ incluso di cromo
       ( ferro-cromo superraffinato ) , della voce doganale ex 73 . 02 E I
                        della tariffa doganale comune
                                  Proposta di
                       REGOLAMENTO ( CEE ) EEL CONSIGLIO
       relativo all' apertura, alla suddivisione ed alle modalità di
             gestione del contingente tariffario comunitario di
                    alluminio greggio della voce 76.01 A
                        della tariffa doganale comune
                                  Proposta di
                       REGOLAMENTO ( CEE ) IEL CONSIGLIO
       relativo all' apertura, alla suddivisione ed alle modalità di
             gestione del contingente tariffario comunitario di
                     magnesio greggio della voce 77.01 A
                        della tariffa doganale comune
                 (presentate dalla Commissione al Consiglio )
COM(69) 1139 def.
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      1 , In virtù di impegni assunti dalla Comunità nei confronti dei paesi terzi ,
          soprattutto nel quadro del G 8A.T.T. , per il 1970 dovranno essere aperti ,
          fra gli ait ri , i seguenti contingenti tariffari comunitari t
 N° délia tariffa                                             Volume del          Dazio del
                             Designazione delle merci
 doganale   comune                                            contingente        contingente
                                                              ( in tonnel–
                                                                   late )
ex 32.01 D                 Estratti tannici d' eucalipto             250           ' 4,4 %
   48.01 A                 Carta da giornali                     625.000             0   %
ex 54*03 B I a             Alcuni filati di lino greggi              500 •           2,4 %
   73.02 C                 Perro-sil icio                         20.000             0   %
   73.02 D               ' Férro-silico-manganese                 50.000             0   %
ex 73.02 E I               Ferro-cromo superraffinato              3.000             0   %
   76.01 A                 Alluminio greggio              -  ■ '-130.000             5   1°
      2 . In seguito àd tino scambio di lettere con la delegazione nordica ( doc . NCG(67 )
          44 Rev. del 13 ottobre 1967 - allegati. NOED 2 e 5 )» . la Comunità si è inoltre
          impegnata ad aprire all' inizio di ogni anno un contingente tariffario esente
          da dazio per il magnesio, greggio (n« 77*01 A della tariffa doganale comune ),
          il volume del quale dev' esser© calcolate^ i,n, modo che la quota di consumo
          della Comunità non coperta dalla produzione comunitaria di detto : prodotto
          possa essere importata in esenzione da dazio ,
      3 . Con lettera del 30 giugno 1967 , inviata dal Presidente della delegazione
          della Commissione della Comunità Economica Europea al. capo dello Missione
          dell' India, lettera facente riferimento ad una serie di discussioni svoltesi in
          margine ai negoziati Kennedy fra le delegazioni dell' India e della C.E.E. ,
          la Comunità si è dichiarata disposta a procedere autonomamente - a decorrere
          dal 1° luglio 1968 - all' apertura di contingenti tariffari comunitari esenti
          da dazio per i seguenti prodotti s
          - tessuti di seta o di "borra di seta ( schappe ). lavorati su telai a mano
            (voce tariffaria ex 50.09 )
          - altri tessuti di cotone lavorati su telai a mano (voce tariffaria ex 55*°9 )»
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    In conformità a tale lettera, a partire dal 1° gennaio 19&9 » saranno aporti
    annualmente contingenti comunitari per i due suddetti prodotti per un
    importo di un milione di U.C. ciascuno ,
4 » Le proposte e i progetti di regolamento qui allegati concernano i contingenti
    tariffari comunitari , da aprire per il 1970 » menzionati nei precedenti
    paragrafi 1 - 3 e già oggetto di una procedura di consultazione degli
    esperti di tutti gli Stati membri , nonché di una riunione indetta dalla
    Commissione dal 16 al 17 luglio 1969» Essi coprono l' insieme dei contingenti
    tariffari comunitari non disoriminatori da aprire per il 1970 nel settore
    industriale , ivi conpreso quello relativo al magnesio greggio , il cui
    volume contingentale è stabilito con un modo di calcolo specifico che è
    opportuno basare per quanto è possibile sui dati economici più attuali
    a disposizione » Il 19 settembre 19^9 si è tenuta a tal fine una riunione
    di consultazione in relazione a quest'ultimo prodotto , ,
    Le proposte ed i progetti qui acclusi sì fondano sui dati statistici
    forniti dagli esperti degli Stati membri nel corso della procedura di
    consultazione e delle riunioni predette e si ispirano ampiamente alle
    previsioni da essi formulate per il 1970 .
    Tali proposte e progetti espongono le considerazioni e gli elementi princi­
    pali sui quali si basano , cosicché non sembrano richiedere conjmenti parti­
    colari oltre a quelli che seguono ,
5 » Il contingente tariffario comunitario per gli estratti tannici di
    eucalipto non pare aver finora riscosso l' interesse degli importatori della
    Comunità ed è improbabile che gli Stati membri utilizzino interamente
    le quote iniziali distribuite dal contingente 1969 * In mancanza di nuovi
    elementi d' apprezzamento , si propone di seguire le stesse modalità di
    gestione adottate nel 1969 »
6 , Per la carta da giornali , la Comunità ha fatto sapere ( testo Nord 4 del
    succitato documento- NCG{67) 44 Rev, ) f in una lettera indirizzata
                                                                  • • •/ • • •
 ---pagebreak--- alla .delegazione , nordica, ohe essa aveva . deciso di concedere ogni anno –
a norma dell' articolo 28 del .Trattato di Roma - un contingente tariffario
esente da dazio , quando si sarà - accertato che tutte le possibilità di
approvvigionamento sul mercato interno della Comunità verranno esaurite
entro l' esercizio , in oorso e dopo che sarà stato completamente utilizzato
il contingente esente da: daaio di 625»000 tonnellate , consolidato nell , ambito
del G.A.T.T.
In base all' andamento della situazione nel 1968 e nel 19^9 , non si Pu&
escludere sin' d' ora la neoessità di aumentare il contingente tariffario
comunitario per il 1970 oltre il volume di 625«000 tonnellate consolidato
nell' ambito del G.A»T„T « Tale è stato anche , nel corso della procedura ;
di consultazione , il parére degli esperti                        degli Stati membri,
che hanno quindi approvato l' apertura, all' inizio del 1970, di un contingente
tariffario comunitario di circa 1,000.000 di tonnellate .
La Commissione si orienta anch' essa ,verso' una, proposta comportante un
volume superiore alle 625.000 tonnellate ,, pur osservando una ceyiia prudenza,
poiché in pratica, durante l' esercizio , viene effettuato regolarmente un
riesame della situazione#
       » •                       •                             .
Tenuto conto . dèi volume contingentale proposto inizialmente ( 950.000 tonnel­
late ), la Commissione insiste che una sua ripartizione in quote da distri­
buire ad ogni Stato membro a titolo definitivo sarebbe contraria alla naturai1
comunitaria del contingente medésimo . Essa propone pertanto ui\ sistema di
gestione basato sulla costituzione di una riserva comunitaria,' di un .yoJ.ume
pari alla frazione del volume contingentale totale ^ eccedente il volume con­
solidato di 625*000 tonnellate., sistema che presenta anche il vantaggio di
permettere una certa differenziazione della natura degli impegni a cui
corrisponde l' insieme p qnt ingent ài e . Ogni Stato, . membro pqò cosi' gestire
la sua quota secondo le disposizioni nazionali in materia di contingenti
tariffari , tenendo conto della definizione tariffaria obbligatoria della
carta da giornali.          .
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7 » Ad eccezione della Repubblica federale di Germania , gli Stati membri erano
    completamente sprovvisti di statistiche sui filati di lino di determinate
    qualità , il cui contingente tariffario comunitario sembrava d' altronde
    presentare un vero interesse soltanto per gli importatori tedeschi. Per il
    1968 e il 1969 , di conseguenza, il contingente tariffario comunitario per
    tali prodotti è stato gestito mediante costituzione di una riserva , mentre
    agli Stati membri , tranne la Repubblica federale di Germania, veniva
    concessa soltanto una quota minima. Per il 19^9 » l' andamento delle imputa­
    zioni a tale contingente tariffario non denota praticamente alcuna modifica
    alla situazione sopra descritta ; per il 1970 | la Repubblica italiana ha
    invece previsto un leggero aumento delle importazioni , per cui la quota
    iniziale di questo Stato membro è stata portata da ^ ( 1969 ) a 15 tonnellate
    e quella della Repubblica federale di Germania è stata aumentata di 2 tonnel­
    late , in modo da arrotondare il volume della prima parte .
8 . Quanto ai contingenti tariffari comunitari concernenti l' India e da aprire
    per i tessuti di seta o di borra di seta ed alcuni tessuti di cotone ,
    lavorati su telai a mano , la situazione non presenta mutamenti in fatto
    di dati economici , nel senso che i dati di cui si disponeva in sede di
    elaborazione dei regolamenti per il secondo semestre 1968 e per l' intero
    1969 , sono rimasti invariati se si eccettua che , negli ambienti importatori ,
    l' interesse sembra lievemente maggiore per i tessuti di seta che per quelli
    di cotone . Dopo l' apertura ( l° semestre 1968 ) di tali contingenti tariffari
    comunitari , è stata assegnata agli Stati membri una prima parte comportante
    soltanto il 55 f° del volume del contingente , in attesa di una chiarificazione
    della situazione statistica dei prodotti in causa. Fondandoci sull' esperienza
    sarebbe ora possibile un primo passo per la determinazione delle quote di
    riserva al livello abituale . Si è oosi * previsto di fissare il livello
    della quota iniziale , per il 1970» al 60     di ciascun volume contingentale.
    Per quanto attiene all' articolo 1 , punto 3 b del progetto di regolamento
    relativo ai tessuti in esame , non si deve trascurare l' opportunità di
    valersi della soluzione già adottata per il 1968 , circa l' ammissibilità
    di un piombino in sostituzione di un marchio all' inizio e alla fine di
    ogni pezza ( si veda in proposito la nota a pé pagina concernente l' articolo 1 ,
    punto 3 b , del progetto di regolamento ). Inoltre , per quanto concerne il
 ---pagebreak---    certificato di fabbricazione di oui all' artioolo 1 , punto 3 a, del pregetto
   di regolamento di cui trattasi , esso è già stato pubblicato ( in allegato
   al regolamento C.E.E» ri. 864/68 del Consiglio del 28 giugno 1968 ) nella
   Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n L 153 del primo luglio 1968 , per
   cui non sembra necessario pubblicamo nuovamente ,
9» Per quanto - concerne le ferro-leghe ( ferro-silicio , ferro-silico-mangansae..
   e ferro-corrno superraffinato ), le proposte della Commissione si ispirano ...
   largamente a quelle relative agli stessi prodotti per l' anno 1969 » nel .
   senso che 1 * assegnazione delle quote resta conforme alle norme seguite per
   tutti gli altri prodotti ( calcolo fondato sulla situazione precedente e
   sulle prospettive per il 1970)» Le modalità di gestione proposte rimangono
   quelle stesse presentate e adottate per il 1969 » cioè , essenzialmente
   istituzione di una quota di riserva per il ferro-silico-^manganese e asse-,
   gnazione a tutti gli Stati membri di quote definitive per il ferro-silicio
   e il ferro-cromo superraffinato . Per il ferro-silicio , dato il parere fa­
   vorevole espresso dagli esperti degli Stati membri , si propone un modo di
   gestione uniforme ( corrispondentemente alle importazioni), e qiindi , per
   quanto riguarda le ferro-leghe, gli Stati membri hanno la possibilità di
   adottare modalità di gestione diverse soltanto relativamente al ferro­
   cromo superraffinato ,
10,Nel formulare la sua proposta per l' alluminio , la Commissione ha inteso
   anzitutto predisporre lo strumento che consenta di far rispettare gli
   attuali impegni internazionali. Essa è tuttavia ben conscia dei problemi
   comportati dagli sviluppi della situazione in tale settore e si riserva
   pertanto la possibilità di adattare ulteriormente la sua proposta a seconda
   delle eventuali necessità
   Le modalità di gestione fissate per il 1968 e il 1969 - cioè principalmente
   l' istituzione di una quota di riserva - sembrano aver dato piena soddisfa­
   zione ; lo stesso dicasi per il metodo di calcolo delle prime quote , per
   la determinazione dellé '.quàli occorre tener presente l' esistenza ci un
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    notevole traffico di perfezionamento attivo . Di conseguenza, la proposta
    di regolamento relativa a tale metallo si ispira in ampia misura alle
    decisioni prese anteriormente .
11# a) Per quanto concerne il contingente tariffario comunitario per il magnesio
    greggio , la Commissione , nella sua proposta iniziale per il 1968 , aveva
    stimato il fabbisogno annuale della Comunità di magnesio greggio ( puro e
    legato ) a 20,000 tonnellate ,, Il Consiglio non ha adottato tale proposta ed
    ha deciso l' apertura di un volume di 10,000 tonnellate , che ha aumentato
    in seguito a 20#000 tonnellate adottando un regolamento complementare . Lo
    stesso metodo di calcolo è stato applicato dàlia Commissione per determinare ,
    per il 1969 » l' aliquota del consumo della Comunità non coperta dalla pro­
    duzione comunitaria. Come nel 1968 , la proposta della Commissione prevedeva
    un volume annuale ( di 21,500 tonnellate ) calcolato con accortezza e senza
    escludere la possibilità di modifiche ulteriori . Il Consiglio ha ridotto
    tale volume a 20,800 tonnellate , suddividendolo in due frazioni semestrali
    di 10,400 tonnellate ; il passaggio alla seconda frazione deve effettuarsi
    entro il 30 giugno e tener conto dello smercio della produzione comunitaria,
    b ) Nel promemoria in data 4 febbraio 1969 , il Governo della Norvegia si
    è rammaricato che la Comunità non abbia rispettato , né nel 1968 né nel
    1969 , l' impegno formale di aprire all' inizio dell' anno il contingente
    tariffario esente da dazio previsto nello scambio di lettere fra la dele­
    gazioni della Comunità e quella dei paesi nordici . Il suddetto Governo
    ha pertanto invitato la Comunità ad aprire all' inizio di ogni anno il
    previsto contingente annuale di magnesio greggio , con possibilità di
    apertura di eventuali supplementi nel corso dell' anno , a secondo
    dell' evoluzione della produzione e del consumo comunitario#
    c ) Data la continua evoluzione del consumo e della produzione all' interno
    della Comunità è stato finora difficile determinare all' inizio dell' anno
    il volume del contingente , come è stabilito néll' impegno , e , almeno per
    il momento .è estremamente incerto che si possa determinarlo per il 1970
                                                              « • «/• 0 •
 ---pagebreak---                                     - 7 -
in considerazione dell' impossibilita di stimare per detto anno i livelli
ohe potrebbero raggiungere il consumo tedesco e la produzione italiana ,
produzione che potrebbe aumentare sensibilmente in seguito all' ampliamento
ora in corso delle installazioni esistenti.
d) Ciò considerando , si propone di fissare il volume del contingente
tariffario annuale , per il 1970 » a<l un livello medio di 13.000 tonnellate ,
calcolato con accortezza e senza escludere una eventuale ulteriore modifica.
 ---pagebreak---                                                             Allegrato a
                                     Proposta di
                  REGOLAMENTO ( C.E.E. ) n9        HEL CONSIGLIO
                                 del ••*••••••••••
           relativo all' apertura , alla suddivisione ed alle modalità
           di gestione del contingente tariffario comunitario di
           estratti tannici d' eucalipto della voce ex 32.01 D della
           tariffa doganale comune
  IL CONSIGLIO BELLE COMUNITA * EUROFEE ,
  visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea, e in
  particolare gli articoli 111 etll3 ,
  vista la proposta delia Commissione ,
                                      v
  considerando che , per gli estratti tannici di eucalipto della voce
  tariffaria ex 32.01 D , là Comunità economioa europea si è impegnata, nel
  corso degli ultimi negoziati" multilaterali del G.A.T.T. , ad aprire un
  contingente tariffario comunitario annuale      di 250 tonnellate metriche
  ad un dazio del 4 /» » che le concessioni tariffarie accordate nel quadro
  di detti negoziati sono attualmente in vigore e che è quindi opportuno
  aprire per l' anno 1970 il contingente tariffario comunitario in parola ;
  che , per quanto concerne il dazio contingentale risultante da questa
  concessione , la Comunità ha scelto la procedura prevista al n. I , punto 2 "b )
  del Protocollo di Ginevra ( 1967 ) ; ohe , di conseguenza , tale dazio è del
  4,4 % ï
  considerando che occorre fra l' altro garantire a tutti gli importatori
  della Comunità la parità e la continuità di accesso a detto contingente ,
  come pure assicurare a tutte le importazioni della merce considerata in
  ciascuno Stato membro l' applicazione senza soluzione di continuità
1 dell' àliquotà preiràsta "per il" contingente medesimo fino ali 'esaurimento
  di èsso j che tenendo cónto dei principi sopra enunciati , un sistema di
  utilizzazione del contingente tariffario comunitario fondato sulla sua
                                                              • •♦/•• •
 ---pagebreak---                                                          Allegato a
                                    - 2 -
ripartizione tra gli Stati membri sembra rispettare la natura comunitaria
di detto contingente ; che questa ripartizione , per rispecchiare il più fe­
delmente possibile l' andamento effettivo del mercato del prodotto in
questione , deve essere attuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli
Stati membri , calcolato sia in base ai dati statistici relativi alle im­
portazioni dai paesi terzi effettuate durante un periodo di riferimento
rappresentativo , sia in base alle prospettive economiche per il 1970 »
considerando , tuttavia , che gli estratti tannici di eucalipto non sono
specificati nelle nomenclature statistiche degli Stati membri ; che , di
conseguenza, non è stato possibile raccogliere dati statistici sufficiente-
mente precisi e rappresentativi per l' insieme degli Stati membri ; che il
grado di utilizzazione del contingente tariffario comunitario aperto il 1°
luglio 1968 per i prodotti in causa non consente b inora ima valutazione
precisa del fabbisogno effettivo di ciascun Stato membro ; che , in mancanza
di dati di base ed al fine di ottenere un' equa suddivisione del contingente
tariffario considerato tra i sei paesi , è lecito valutare come segue , per ciascuno
di essi , il fabbisogno per il 1970 di estratti tannici del tipo in questione in
provenienza da paesi terzi :
                                                   - in tonnellate -
                  Germania ( R«F«)                         85
                  Franc ia                                 50
                  Italia                                   85
                  Paasi Bas si                             15
                  U.EoB.L.                                 15 î
considerando che , per tener conto dell' eventuale evoluzione delle impor­
tazioni nei vari Stati membri del prodotto di cui trattasi , è opportuno
dividere . in due frazioni il contingente di 250 tonnellate , ripartendo la
prima fra gli Stati membri e costituendo con la seconda una riserva
destinata a coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero
esaurito la loro quota iniziale ; che r per garantire una certa sicurezza agli
importatori di ciascun Stato membro , è opportuno fissare la prima frazione del
 ---pagebreak---                                                           Allegato a
                                   - 3 -
contingente              tariffario comunitario ad un livello che , nel
caso in esame , potrebbe corrispondere al 60 % del volume del contingente ;
che su tale base la prima frazione è di 150 tonnellate , mentre la seconda ,
di 100 tonnellate , costituisce la riserva ;
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi
più o meno rapidamente ; che , tenuto conto di questo fatto e per evitare
qualsiasi soluzione di continuità, occorre che ogni Stato membro che stia
per esaurire la sua prima quota prelevi una quota supplementare'*dalla
riserva ; che tàle operazione dev' essere ripetuta da ciasoun Stato, membro
ogni qualvolta una della sue quote supplementari stia per esaurài , e ciò *
finché la consistenza della riserva lo consenta ; che le quote iniziali
e supplementari debbono essere valide fino alla fine del periodo oontin-
gentale ; che tale modo di gestione richiede una stretta collaborazione
fra gli Stati membri e la Commissione , la quale , in particolare , deve
potè? seguire il grado di utilizzazione del contingente ed informarne gli
Stati membri ;
considerando che , se a una data determinata del periodo contingentale uno Stat
membro dispone di una rimanenza considerevole , è indispensqbile che esso ne
transferisca una percentuale apprezzabile alla riserva." onde evitare che
                                                        *               ;
una parte del contingente tariffario comunitario resti inutilizzata in uno
Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ,
HA AD0TTAT0 IL PRESENTE EEG0LAMENT0 î                                       y . 1
                               Articolo 1 ■
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1970, il daziO' della tariffa doganale comune
per gli estratti tannici di euoalipto della voce ex 32.01 D è sospeso al
livello del 4j4 nei limiti di un contingente tariffario comunitario di
250 tonnellate »
                       ;       Articolo 2
Una prima frazione di 150 tonrfellate , di questo contingente tariffario
 ---pagebreak---                                                            Allegato a
                                      – 4 –
comunitario viene suddivisa tra gli Stati membri ; le quote , fatte salve
le disposizioni dell' articolo 5 , sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre
1970 ed ammontano per ciascunoStato membro alle quantità qui appresso indicate :
              Germânia ( R.F. )                     51 tonnellate
              Francia                               30 tonnellate
              Italia                                51 tonnellate
              Paesi Bassi                            9 tonnellate
              U.E.B.L ,                              9 tonnellate .
La seconda frazione , corrispondente ad un quantitativo di 100 tonnellate ,
costituisce la riserva .
                                   Articolo 3
Allorché la quota iniziale di uno Stato membro - quale definita all' articolo
2 , paragrafo 1 - ovvero tale quota ridotta della parte trasferita alla
riserva - ove siano applicate le disposizioni dell' articolo 5 - risulta
utilizzata in ragione del 9 0 fo o più, tale Stato membro procede senza
indugio , dandone comunicazione alla Commissione , al prelievo di una seconda
quota pari al 40 "jo della propria quota iniziale , sempreché la consistenza
della riserva lo permetta.
Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato membro utilizza anche
la seconda quota in ragione del 90 $ 0 più» esso procede senza indugio ,
dandone comunicazione alla Commissione al prelievo ci una terza quota pari
al 20 % della propria quota iniziale , sempreché la consistenza della riserva
lo permetta.
Se , dopo aver esaurito la seconda quota , uno Stato membro utilizza anche
la terza quota           in ragione del JO % o più , esso procede seconda la
procedura illustrata al paragrafo 2 , al prelievo di una quarta quota eguale alla,
terza. Questo procedimento si applica , per analogia , fino all' esaurimento
della riserva.
In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ogni Stato membro può prelevare quote
inferiori a quelle sopra indicate qualora abbia motivo di dubitare che
                                                               • » •/ • • •
 ---pagebreak--- esse vengano interamente esaurite® Esso informa la Commissione in merito
ai motivi che lo hanno indotto ad applicare le disposizioni dal ;. ±o& iuta
paragrafo .
                                    Articolo 4
Le quote supplementari prelevate a norma dell' articolo 3 sono valide
fino al 31 dicembre 1970*
                             •• . ' Articolo 5 .
Se , alla data del 15 settembre 1970 » v*10 Stato membro non ha esaurito ,
la propria quota iniziale , esso . trasferisce alla riserva , entro il
10 ottobre 1970 » la- parte non utilizzata di tale quota che superi il
20    dell' entità iniziale » Esso può trasferire un quantitativo maggiore ,
qualora abbia motivo di dubitare che questo venga utilizzato . •
Ogni Stato membro comunica alla Commissione , entro il 10 ottobre 1970j
tutte le importazioni del prodotto in oggetto effetuate fino al
15 settembre 1970 compreso e imputate al contingente comunitario , nonché ,
eventualmente , la parte della quota iniziale che esso trasferisce àLla
riserva .
                                    Articolo 6
La Commissione procede alla contabilizzazione delle quote aperte dagli
Stati membri conformemente glie disposizioni degli articoli 2 e 3 * e
non appena le pervengono le rispettive notifiche , comunica a-ciascuno di
essi il grado di consistenza della riserva.
Entro il 15 ottobre 1970 al più. tardi , essa rende noto agli Stati membri
il volume della riserva dopo i trasferimenti effettuati a norma dell' ar­
ticolo 5 »
                                                                  »
Essa vigila a che il prelievo oon oui si esaurisce la riserva sia limitato
al saldo disponibile , e a tal fine ne precisa l' entità allo Stato membro
che procede a quest' ultimo prelievo .
 ---pagebreak---                                                               Allegato a
                                      – 6 –
                                    Articolo 7
1 . Ogni Stato membro prende le misure necessarie affinchè l' apertura delle
    quote supplementari da esso prelevate a norma dell' articolo 3 consenta ,
    senza soluzione di continuità, le imputazioni alla sua parte cumulata dal
    contingente comunitario ,
2 . Gli Stati membri provvedono ad imputare alle loro quote le importazioni
    del prodotto in causa , man mano ohe quest 'ultimo viene presentato in
    dogana accompagnato da dichiarazioni d' immissione al consumo .
3 . Ogni Stato membro garantisce agli importatori del prodotto in questione
    residenti sul suo territorio la facoltà di accedere liberamente alle
    quote assegnategli .
4 . Il grado di utilizzazione delle quote di ciascun Stato membro viene
    rilevato in base alle importazioni del suddetto prodotto , imputate se­
    condo le disposizioni del paragrafo 2 .
                                     Articolo 8
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè
    siano rispettate le disposizioni degli articoli precedenti .
                                     Articolo 9
    Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 19(0 »
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
            e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
    Patto a Bruxelles , addi'                   Per il Consiglio
                                                Il Présidente
 ---pagebreak---                                        Proposta ai
                        HEGOLAMENTO (C.E.E. ) N. ....  DEL CONSIGLIO
                                     del •«•••••• eo .
             relativo all' apertura., alla suddivisione e alle modalit a di
             gestione del contingente tariffario comunitario di carta da
             giornali della voce 48*01 A della tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO BELLE COMUNITA' EUROPEE .
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea, e in particolare
gli articoli 111 , 113 e 28 ,
vista la proposta delia Commissione t
considerando che ; pèr la carta "da giornali della voce tariffaria 48.01 A, la
Comunità Economica Europea si è impegnata ad aprire un contingente tariffario
comunitario annuo di 625.000 tonnellate metriche in esenzione da dazio
doganale , a decorrere dall' entrata in vigore del protocollo di Ginevra (1967} ;
e he , per la Conrcual>tàf detto protocollo è atlra&lsisaia in vigore e che è quindi
opportuno aprile per il 19T9 il contingente tariffario comunitario in parola ;
considerando che , tenuto conto delle attuali possibilità di produzione della
Comunità , il volume del' suddetto contingente non permette' di soddisfare il
fabbisogno d' importazioni probabile ; che , di consenguenza , è opportuno pre­
vedere un volume supplementare autonomo , determinato con accortezza, con
possibilità di aggiustamento nel corso del periodo contingentale ; che , in
base alle previsioni stabilite da ciascun Stato membro , tale volume supple­
mentare può essere per ora fissato a 325.000 tonnellate ;
considerando che occorre fra l' altro garantire a tutti gli importatori della
Comunità la parità e la continuità d' accesso a detto contingente , come pure
assicurare a tutte le importazioni della merce considerat a- : in ciascun Stato
membro l' applicazione senza . soluzione di continuità . dell' aliquota prevista
per il contingente medesimo , sino all' esaurimento di esso ; che un sistema
 ---pagebreak---                                                            Allegato "b
                                    - 2 -
di utilizzazione del contingente tariffario comunitario fondato sulla sua
ripartizione tra gli Stati membri sembra rispettarne la natura comunitaria ,
tenuto conto dei principi sopra enunciati ; che questa ripartizione , per
rispecchiare il più fedelmente possibile l' andamento effettivo del mercato
del prodotto in questione dev' essere attuata proporzionalmente al fabbisogno
dei singoli Stati membri , calcolato sia in base ai dati statistici relativi
alle importazioni dai paesi terzi effettuate durante un periodo di riferi­
mento rappresentativo , sia in base alle prospettive economiche per il 1970 »
considerando che , per gli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati
statistici completi , le importazioni di ciascun Stato membro corrispondono ,
rispetto alle importazioni comunitarie del prodotto in questione provenienti
dai paesi terzi , alle percentuali qui di seguito indicate :
                                   1966      1967        1968
German'ia (R.P. )                 67,41     62,58        64,57
Franc ia                          13,81     14,14        11,44
Italia                             0,36      1,60         1.22
Paesi Bassi                       12,03     13,53        15,93
                                   6.39      8,15         6,84
considerando che e tuttavia opportuno , per una completa valutazione dei dati
statistici di cui sopra , tener conto del fatto che l' apertura del contingente
tariffario comunitario può modificare sensibilmente il rapporto degli scambi
anteriori tra gli Stati membri e i paesi terzi ; che , in base a tali elementi
e all' andamento prevedibile del mercato della cartada giornali nel corso del
1970 , la percentuale di partecipatone iniziale al volume del contingente può
stabilisi come segue ;
                  Germania (R»F«)              63,7
                  Franc ia                     11
                  Italia                        0,7
                  Paesi Bassi                  18
                  U.E.B.L.                      6,6 ;
considerando che , per tener conto dell' eventuale evoluzione delle importa­
zioni del suddetto prodotto nei vari Stati membri è opportuno ' dividere in
 ---pagebreak---                                                              Al légat o b
                                    - 3 -
due frazioni il contingente di 950®000 tonnellate , ripartendo la prima fra
gli Stati membri e costituendo con la seconda una riserva destinata a
coprire l' ulteriore fabbisogno di qiei paesi che avessero esaurito la loro     •
quota iniziale ; che , pèr garantire ima certa sicurezza agli importatori di
ciascun Stato membro , e al tempo stesso per consentirò vino smercio soddisfac-
cele della produzione, comunitaria, è opportuno fissare la prima frazione
del contingente comunitario al livello del volume contrattuale , ossia
625*000 tonnellate , e la seconda ad un livello pari al volume autonomo ,
ossia 325 « 000 tonnellate , costituente   la riserva j
considerando che , le quote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi più
o meno rapidamente ; che , tenuto conto di questo fatto e per evitare qualsiasi
soluzione di continuità , occorre ohe ogni Stato membro che stia per esaurire la
sua prima quota prelevi una quota supplementare dalla riserva ; che tale
operazione deve essere ripetuta da ciascuno Stato membro ogni qualvolta una
delle sue quote supplementari stia per esaurirsi , e ciò' finché la consistenza
della riserva lo consenta ; che le quote iniziali e supplementari devono essere
valide sino alla fine del periodo, contingentale ; che tale modo di gestione
richiede una stretta collaborazione fra gli Stati membri e la Commissione , la
quale , in particolare , deve poter . seguire il grado di utilizzazione del
contingente ed informarne . gli ^tati membri ;
considerando ohe , se a una data determinata del periodo contingentale uno
Stato membro dispone 4i una percentuale apprezzabile alla riserva , onde
evitare che ima parte del contingente medesimo resti inutilizzata in tino
Stato membro , mentre potrebbe essere utilizzata in altri ,                     *
HA. ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO «
                                  Articolo 1
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1970, il dazio della tariffa doganale comune
per la carta da giornali della voce 48«01 A è totalmente sospeso , nei limiti
di -un contingente tariffario comunitario di 950.000 tonnellate .
 ---pagebreak---                                                                   Allegato b
                                           - 4 -
                                         Articolo 2
1 . Una prima frazione di o25»000 "tonnellate di questo contingentè tariffario
    comunitario viene suddivisa fra gli Stati membri ; le quote , fatte salve le
    disposizioni dell' articolo 5 , sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1970
    ed ammontano per ciascun Stato membro alle quantità qui appresso indicate :
                       Germânia (R.F. )                      398.125 tonnellate
                       Franc ia                               68.750 tonnellate
                       Italia                                  4*375 tonnellate
                       Paesi Bassi                           112.500 tonnellate
                       U.E.B.L.                               41»250 tonnellate
2 . La seconda frazione , corrispondente a un quantitativo di 325.000 tonnellate ,
    costituisce la riserva.
                                        Articolo 3
1. Allorché la quota iniziale di uno Stato membro – quale definita all' articolo 2 ,
    paragrafo 1 - ovvero tale quota ridotta della parte trasferita alla riserva -
    ove siano applicate le Esposizioni dell , articolo 5 - risulta utilizzata in
    ragione del JO % o più, il suddetto Stato membro procede senza indugio ,,
    dandone comunicazione alla Commissione , al prelievo di una seconda quota
    pari al 30 % della propria quota iniziale , sempreché la consistenza della
    riserva lo permetta.
2 . Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato membro utilizza anche la
    seconda quota 5.n ragione del 90 jo o più, esso procede senza indugio , dandone
    comunicazione alla Commissione , al prelievo di una terza quota pari al 15 %
    della propria quota iniziale , sempreché la consistenza della riserva lo
    permetta,
3 » Se , dopo aver esaurito la seconda quota, tono Stato membro utilizza anche la
    terza quota in ragione del 90 % o più esso procede , secondo la procedura
    illustrata al paragrafo 2 , al prelievo di una quarta quota uguale alla terza.
    Questo procedimento si applica, per analogia, sino all' esaurimento della riserva.
                                                                  • • •/• e •
 ---pagebreak---                                                                     Allegato "b
                                        - 5 -
4* In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 T ogni Stato membro può prelevare quote infe­
    riori a quelle sopra indicate , qualora abbia motivo di dubitare che esse
    vengano interamente esaurite , e informa la Commissione dei motivi che le
    hanno condotto ad applicare le disposizioni del presente paragrafo .
                                       Articolo 4
    Le quote supplementari prelevate a norma dell' articolo 3 sono valide sino al
    31 dicembre 1970 .
                    < ■                Articolo 5
    Se , alla data del 15 settembre 1970 » -u*10 Stato membro non ha esaurito la
    propria quota iniziale , esso trasferisce alla riserva , entro il 10 ottobre
    1970 , la parte non utilizzata di tale quota che superi il 20 % dell' entità
    iniziale . Esso può trasferire un quantitativo maggiore , qualora abbia motivo
    di dubitare che questo venga utilizzato . ■
  . Ogni Stato membro comunica alla Commissione , entro il 10 ottobre 1970 ,
    tutte le importazioni del prodotto in oggetto effettuate sino al 15 settembre
    1970 compreso e imputate al contingente comunitario , nonché , eventualmente ,
    la parte della quota iniziale che esso trasferisce alla riserva.
                                       Articolo 6
    La Commissione procede alla contabilizzazione delle quote aperte dagli Stati
    membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3j e non appena
    le pervengono le rispettive notifiche , comunica a ciascuno di essi il grado
    di consistenza della riserva.
    Entro il 15 ottobre 1970 al più tardi , essa rende noto agli Stati membri
    il volume della riserva dopo i trasferimenti effettuati a norma dell' arti­
    colo 5 .
                                                                   9 •/• • •
 ---pagebreak---                                                           Allegato b
                                    - 6 -
Essa vigila a che il prelievo con cui si esaurisce la riserva sia limitato
al saldo disponibile , e , a tal fine , ne precisa l' entità allo Stato membro
che procede a quest' ultimo prelievo .
                                   Articolo 7
Ogni Stato membro gestisce le sue quote secondo le proprie disposizioni in
materia di contingenti tariffari .
Il grado di utilizzazione delle quote di ciascuno Stato membro viene rilevato
in base alle import asioni del prodotto in causa , che vengono presentate in
dogana accompagnate da dichiarazioni d' immissione al consumo .
                                   Articolo 8
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè siano
rispettate le disposizioni degli articoli precedenti .
                                   Articolo 9
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1970 *
         Il presente regolamento è obbligatorio in lutti i suoi
         elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
         Stati membri .
        Patto a Bruxelles , addi'                     Per il Consiglio
                                                      II presidente ,
 ---pagebreak---                                                               i 3,~ ato o
                                   Proposta ai
                  REGOLAMENTO (C.E.E. ) N. ...... DEL CONSIGLIO
                               del  .... . 9      .
            relativo ali 'apertura , alla suddivisione e alle modalità
            di gestione del contingente tariffario comunitario di
            filati di lino greggi ( ad esclusione dei filati di stoppa)
            che misurano per ogni chilogrammo 30,000 metri o meno ,
            destinati alla fabbricazione di filati ritorti o ritorti
            su ritorto ( càblés ) per l*industria dèlie calzature e per
            la legatura dei cavi , di cui alla voce ex 54»03 Bla)
            della tariffa doganale comune .
IL CONSIGLIO BELLE COMJNITA.' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea, e in
particolare gli articoli 111 e 113 ,
vista la proposta delia Commissione ,
considerando che , per i filati di lino greggi ( ad esclusione dei filati di
stoppa) che misurano per ogni chilogrammo 30.000 metri o meno , destinati
alla frabbricazione di filati ritorti o ritorti su ritorto ( càblés ) per
l' industria delle calzature e per le legatura dei cavi , di oui alla voce
tariffaria ex 54»03 B la), la Comunità Economica Europea si è impegnata
ad aprire un contingente tariffario comunitario annuo di 500 tonnellate
metriche al dazio del 2 %, a decorrere dall' entrata in vigore del Protocollo
di Ginevra ( 1967 ) ; che , per la Comunità , detto Protocollo è attualmente .
in vigere e che è quindi opportuno aprire per il 1970 il contingente tarif­
fario oomnnitario in parola ; che , per quanto concerne il dazio contingentale
risultante da questa concessione , la Comunità ha scelto la procedura pre­
vista al n. I punto 2 b ), del suddetto Protocollo ; che , di conguenza tale,
dazio per il 1970 è del 2,4 5^ ;
considerando che ocoorrè in particolare garantire 1 1 accesso eguale e
continuo di tutti gli impòrtatori: della Comunità al predetto contingente ,
e assicurate a tutte ié- iinportasiòrii della merce considerata in ciascuno
                                                                     • a •/• • •
 ---pagebreak---                                                             Allegato c
                                       - 2 -
Stato membro l' applicazione , senza interruzione , del   dazio previsto per
il contingente medesimo , sino all' esaurimento di esso ; che un sistema di
utilizzazione del contingente fondato sulla sua ripartizione fra gli Stati
membri sembra rispettare la natura comunitaria di esso , tenuto conto dei
principi sopra enunciati ; che questa ripartizione , per rispecchiare il
più fedelmente possibile l' andamento effettivo del mercato del prodotto in
questione dev' essere attuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli
Stati membri , calcolato sia in base ai dati statistici relativi alle impor­
tazioni dai paesi terzi effettuate durante un periodo di riferimento rap­
presentativo , sia in base alle prospettive economiche per il 1970 ì
considerando , tuttavia , che i filati di lino greggi di questa determinata
qualità non sono specificati nelle nomenclature statistiche degli Stati
membri ; che , di. conseguenza , non è stato possibile raccogliere dati sta­
tistici sufficientemente precisi e rappresentativi , tranne che per la
Repubblica federale di Germania la quale , in virtù dell' articolo 25 , para­
grafo 1 del Trattato , beneficiava precedentemente di un contingente tariffario
nazionale per i filati in questione ; che la Repubblica francese ha reso noto
che le sue importazioni dai paesi terzi dei filati di cui trattasi sono assai
limitate ; che si può ritenere che lo stesso valga anche per i Paesi Bassi
e per l' Unione Economica Belgo-Lussemburghese e che solo in Italia le
importazioni potrebbero risultare lievemente più elevate ;
considerando che negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati
completi , le importazioni tedesche dai paesi terzi di detti filati hanno
registrato la seguente evoluzione :
           1966                       1967                    1968
     224 tonnellate                118 tonnellate          157 tonnellate
che , le importazioni imputate alle quote assegnate agli Stati membri sul
contingente tariffario comunitario aperto per il 1969 sono le seguenti :
                Germania ( R.F. )           61 tonnellate (5 mesi )
               Francia                      nessuna importazione ( al 30.6 )
                laesi Bassi                  3 tonnellate (5 mesi )
                UaS » B»L •                 nessuna importazione (7 mesi )
                Italia                       1,605 tonnellate (6 mesi ) ;
 ---pagebreak---                                                               Allegato o
                                     - 3 -
considerando ohe , per tener conto dell' eventuale evoluzione delle importazioni
del suddetto prodotto nei vari Stati membri , è opportuno dividere in due
frazioni il contingente dì 500 tonnellate , ripartendo la prima fra gli Stati
membri e costituendo con la seconda una riserva destinata a coprire l' ulteriore
fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la quota iniziale ; che ,
per garantire una certa sicurezza agli importatori di ciascun Stato membro ,
è opportuno fissare la prima frazione del contingente comunitario a un livello
che , nel caso in esame , potrebbe corrispondere a circa il 55 % elei suo volume
globale ; che , su tale base , la prima frazione è di 285 tonnellate , mentre la .
seconda, di 215 tonnellate , costituisce la riserva ;     *
considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi
più 0 meno rapidamente ; che , tenuto conto di questo fatto e per evitare
qualsiasi soluzione di continuità , occorre che ogni Stato membro che stia
per esaurire la sua prima quota prelevi una quota supplementare dalla riserva ;
che tale operazione deve essere ripetuta da ciascun Stato membro ogni
qualvolta una delle sue quote supplementari stia per esaurirsi , e ciò finché
la consistenza della riserva lo oonsenta ; che le quote iniziali e supplemen­
tari devono essere valide fino alla fine del periodo contingentale ; ohe
tale modo di gestione richiede una stretta collaborazione fra gli Stati
membri e la Commissione , la quale , in particolare deve poter seguire la
graduale utilizzazione del contingente ed informarne gli Stati membri , ;
considerando che , se a una data determinata del periodo contingentale uno
Stato membro dispone di una rimanenza considerevole , è indispensabile che
esso la trasferisca alla riserva, onde evitare che una parte del contingente
medesimo resti inutilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe essere uti­
lizzata in altri ,         ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                  Articolo 1
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1970 , il dazio della tariffa doganale comune per
i filati di lino greggi ( ad esclusione dei' filati di stoppa) che misurano per
 ---pagebreak---                                                              Allegato c
                                        - 4 -
    ojni chilogrammo 30.000 metri o meno , destinati alla fabbricazione di filati
    ritorti o ritorti su ritorto ( ctblés ) per l' industria delle calzature e per
    la legatura dei cavi , di cui alla voce ex 54*03 B I a) è sospeso al livello
    del 2,4 1o nei limiti di un contingente tariffario comunitario di 500 ton­
    nellate .
                                      Articolo 2
1 . Una prima frazione di 265 tonnellate di questo contingente tariffario comu­
    nitario viene suddivisa fra gli Stati membri ; le quote , fatte salve le
    disposizioni dell' articolo 5 , sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre
    1970 ed ammontano per ciascun Stato membro alle quantità qui appresso in­
    dicate :
                 Germania ( R.P. )                    255 tonnellate
                 Franc ia                               5 tonnellate
                 Italia                                15 tonnellate
                 Paesi Bassi                            5 tonnellate
                 U.E.B.L.                               5 tonnellate
2 . La seconda frazione corrispondente ad un quantitativo di 215 tonnellate ,
    costituisce la riserva .
                                      Articolo 3
1 . Allorché la quota iniziale di uno Stato membro - quale definita all' arti­
    colo 2 paragrafo 1 - ovvero tale quota ridotta della parte trasferita alla
    riserva - ove si siano applicate le Esposizioni dell' articolo 5 - risulta
    utilizzata in ragione del 90 Ì° 0 più, il suddetto Stato procede senaa indugio ,
    dandone comunicazione alla Commissione , al prelievo di una seconda quota
    pari al 60 $ della propria quota iniziale , sempreché la consistenza della
    riserva lo permetta.
2. Se , esaurita la quota iniziale , anche la seconda quota prelevata da uno
    Stato membro viene utilizzata in ragione del $0 % o più, tale Stato procede
    senza indugio , dandone comunicazione alla Commissione , al prelievo di una
    terza quota pari al 30 tfo della propria quota iniziale , sempreché la consistenza
                                                                     • • •/• • •
 ---pagebreak---                                                                   Allog'C.tO G
                                         - 5 -
    della riserva lo permetta .
3 . Se , esaurita la seconda quota , anche la terza quota prelevata da uno Stato
    membro viene utilizzata in ragione del <$0 % o più, tale Stato provvede ,
    secondo la procedura illustrata al paragrafo 2 , al prelievo di una quarta
    quota uguale alla terza. Questo procedimento si applica , per analogia , sino
    all' esaurimento della riserva»
4 » In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ogni Stato membro può prelevare quote infe­
    riori a quelle sopra indicate , qualora abbia motivo di dubitare che esse
   vengano interamente esaurite , e informa la Commissione dei motivi che lo hanno
    condotto ad applicare le disposizioni del presente paragrafo »
                                                                                  • l
                                       Articolo 4
    Le quote supplementari prelevate a norma dell' articolo 3 sono valide sino
    al 31 dicembre 1970 .
                                       Articolo 5
                                  V          .             \
                                I
    Se , alla data del 15 settembre 1970 » u110 Stato membro non ha esaurito la
    propria quota iniziale , esso trasferisce alla riserva , entro il 10 ottobre
    1970 , la parte non utilizzata di tale quota ohe superi il 20 % dell' entità
    iniziale »
    Esso può trasferire un quantitativo maggiore , qualora abbia motivo di dubitare
    che questo venga utilizzato .
    Ogni Stato membro comunica alla Commissione , entro il 10 ottobre 1970 , tutte
    le importazioni del prodotto in oggetto effettuate fino al 15 settembre 1970
    compreso e imputate al contingente comunitario , nonché , eventualmente , la
    parte della quota iniziale che esso , trasferisce ' alla riserva.
 ---pagebreak---                                                              Allegato c
                                     - 6 -
                                   Articolo 6
La Commissione procede alla contabilizzazione delle quote aperte dagli
Stati membri conformemente alla disposizioni degli articoli 2 e 3 e , non
appena le pervengono le rispettive notifiche , comunica a ciascuno di essi
il grado di consistenza della riserva.
Entro il 15 ottobre 1970      più. tardi essa rende noto agli Stati membri
il volume della riserva dopo i trasferimenti effettuati a norma dell' arti­
colo 5 . ■
Essa vigila a che il prelievo con cui si esaurisce la riserva sia limitato
al saldo disponibile e , a tal fine , ne precisa l' entità allo Stato membro
che procede a quest' ultimo prelievo .
                                   Articolo 7
Ogni Stato membro prende le misure necessarie affinché l' apertura delle
quote supplementari da esso prelevate a norma dell' articolo 3 consenta ,
senza soluzione di continuità , l' imputazione di esse alla sua parte cumulata
del contingente comunitario .
Gli Stati membri provvedono ad imputare alle loro quote le importazioni
del prodotto in causa, man mano quest ,ultimo viene presentato in dogana
accompagnato da dichiarazioni d' immissione al consumo.
Ogni Stato membro garantisce agli importatori del prodotto in questione
residenti sul suo territorio la facoltà di attingere liberamente alle
quote assegnategli .
Il grado di utilizzazione delle quote di ciascunoStato membro viene rile­
vato in base alle importazioni del prodotto in causa, imputate secondo le
disposizioni del paragrafo 2 ,
 ---pagebreak---                                                               Allegato c
                                     - 7 -
                                   Articolo 8
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché siano
rispettate le disposizioni degli articoli precedenti .
                                   Articolo 9
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1970 »
                   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti
                   i suoi elementi e direttamente applicabile in
                   ciascuno degli Stati membri .
       Patto a Bruxelles , addi'                 Per il Consiglio ,
                                                 II presidente ,
 ---pagebreak---                                                                Alle/rato d
                                   Progetto dx
                     REGOLAMENTO ( C.E.E. ) N. ..... BEL CONSIGLIO
                               del
             relativo all' apertura, alla suddivisione e alle modalità
             dì gestione dei contingenti tariffari comunitari di tessuti
             di seta o di borra di seta ( scliappe ) e di cotone , lavorati
             su telai a mano , di cui alle voci ex 50*09 ed ex 55*09 della
             tariffa doganale comune .
IL CONSIGLIO BELLE COMUNITA' EUR0PEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in particolare
l' articolo 28 ,
visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione ,
considerando che, per i tessuti di seta o di borra di- seta ( schappe ) e i tessuti
di cotone , lavorati su telai a mano , delle voci ex 50.09 ed ex 55*09 ? la
Comunità Economica Europea si è dichiarata disposta a procedere autonomamente
all' apertura di contingenti tariffari comunitari annuali non discriminatori
in esenzione da dazi , per un valore ( valore in dogana) di un milione di
unità di conto (U.C a ) ciascuno ; che l' ammissione al benefiàio di detti contin­
genti tariffari comunitari è tuttavia subordinata alla presentazione di un
certificato di fabbrioazione riconosciuto dalle competenti autorità della CEE ,
all' apposizione all' inizio e alle fine di ogni pezza di un marchio autorizzato
da dette autorità e al trasporto diretto dal paese di fabbricazione alla
Comunità ; che è quindi opportuno aprire per il 1970 i contingenti tariffari
comunitari in questione ;
considerando in particolare che occorre garantire a tutti gli importatori
della Comunità la parità e la continuità d' accesso a detti contingenti , nonché
l' applicazione senza interruzione del iazio previstò per tali contingenti a
tutte le importazioni dei prodotti in questione in ciascun Stato membro , sino
all' esaurimento degli    stessi ; che un sistema di utilizzazione dei contingenti
tariffari comunitari basato sulla loro ripartizione tra gli Stati membri sembra
 ---pagebreak---                                                            Allegato d
                                   - 2 -
rispettare la natura comunitaria di detti contingenti , tenuto conto dei
principi sopra enunciati ; che questa ripartizione , per rispecchiare il più
fedelmente possibile l' andamento effettivo dei mercati dei prodotti in
questione , deve essere attuata proporzionalmente al fabbisogno dei
singoli Stati membri , calcolato sia in base ai dati statistici relativi
alle importazioni dai paesi terzi effettuate durante un periodo di riferi­
mento rappresentativo , sia in base alle prospettive economiche per il 1970 ì
considerando tuttavia che i tessuti di seta o di borra di seta (-schappe ) e
di cotone , lavorati su telai a mano , non sono specificati nelle nomenclature
statistiche degli Stati membri } che , di conseguenza, non è stato possibile
ottenere dati statistici sufficientemente precisi e rappresentativi per
l' insieme degli Stati membri ; che il grado di esaurimento dei contingenti
tariffari comunitari aperti per il secondo semestre 1968 e per l' anno 19&9
non permette fino al momento attuale    di farsi un opinione precisa circa i
bisogni effettivi di ogni Stato membro ; che , in mancanza di dati di base
per tutti gli Stati membri , al fine di ottenere un' equa ripartizione del
contingente tariffario considerato , tenuto conto delle stime da essi effettuate ,
è lecito valutare approssimativamente come segue le percentuali di parte­
cipazione iniziale all' importo contingentale per il 1970 s
                                    Tessuti di seta         Tessuti di cotone
Germania ( R.F. )                       38 , 18                   36,37
Francia                                 27,28                   . 27,27
Italia                                  20                        18,18
Paesi Bassi                              7 » 27                    9>09
U.E.B.L.                                 7,27                      9,09
considerando che , eè si tiene conto dell' eventuale evoluzione delle
importazioni dei tessuti suddetti nei vari Stati membri , è opportuno di­
videre in due frazioni il volume , corrispondente a 1 milione di U„C .,
fissato per ciascuno dei due contingenti tariffari , ripartendo la prima
tra gli Stati membri e costituendo con la seconda una riserva destinata
a coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito
la loro quota iniziale : che , per garantire una certa sicurezza agli
 ---pagebreak---                                                                  Allegato d
                                         - 3 -
     importatori di ciascuno Stato membro , e opportuno fissare la prima frazione
     di ciascun contingente comunitario ad un livello che , nella fattispecie ,
     potrebbe corrispondere al 60 $ dei voltimi contingentali aperti a concorrenza
     del valore sopra citato ;
     considerando che. le quote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi più
     o meno rapidamente ; che , tenuto conto di questo fatto , e per evitare qualsiasi
     soluzione di continuità , occorre che ogni Stato membro che stia per esaurire
     una delle sue quote iniziali proceda al prelievo di una quota supplementare
     dalla riserva corrispondente ; che tale    operazione deve essere ripetuta da
     ciascuno Stato membro ogni qualvolta una delle sue quote supplementari stia
     per esaurirsi , e ciò finché la consistenza di ciascuna delle riserve lo
     consenta ; che le quòte iniziali e supplementari debbono essere valide sino
     alla fine del periodo contingentale ; che questo modo di gestione richiede
   , una stretta collaborazione fra gli Stati membri e la Commissione , la quale ,
     in particolare , deve poter seguire il grado di esaurimento dei contingenti
     ed informarne gli Stati membri ;
     considerando che se , a una data determinata del periodo contingentale , imo
     Stato membro dispone di una rimanenza considerevole delle quote iniziali ,
     è indispensabile che esso ne trasferisca una percentuale apprezzabile
     alla corrispondente riserva , onde evitare che -una parte dell' uno o dell * altro
     contingente, resti inutilizzata in tino Stato membro mentre potrebbe essere
     utilizzata in altri ,
     HA ADOTTATO IL PRESENTE HEGOLAMENTO s
                                      Articolo 1
1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 197° » i dazi della tariffa doganale comune
     per i prodotti sotto menzionati sono totalmente sospesi , nei limiti di due
     contingenti tariffari comunitari aventi ciascuno un volume corrispondente
     ad un valore di 1 milione di U.C. :
                                                                 • • •/ • • •
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                                        - 4 -
- tessuti di seta o di borra di seta ( schappe ) lavorati su telai a mano
    ( voce ex 50. 09 della tariffa doganale comune ) ;
- tessuti di cotone lavorati su telai a mano ( voce ex 55»°9 della tariffa
    doganale comune ).
Per l f applicazione del presente regolamento , sono considerati :
a) telai h mano , i telai che per la fabbricazione di tessuti vengono azionati
      esclusivamente con le mani o con i piedi ;
b ) valore, in dogana, il valore quale risulta dal regolamento (C.E,»E ,) n. 803/68
      del Consiglio , del 27 giugno 1968 , relativo al valore in dogana delle merci ( l )
Possono tuttavia fruire di questi contingenti solo i tessuti j
a) accompagnati da un certificato di fabbricazione riconosciuto d&lle competenti
      autorità della Comunità Economica Europea e distato da un' autorità riconosciuta
      del paese di origine ;                                          1
b ) recanti all' inizio e alla fine di ogni pezza un marchio autorizzato dalle
      suddette autorità ( 2 ) ;
c ) trasportati direttamente dal paese di fabbricazione - nella Comunità Economica
     Europea.
A questo riguardo sono considerate trasportate direttamente :
a) le merci il cui trasporto viene effettuato senza passare attraverso il
      territorio di uno Stato membro non appartenente alle Comunità Europee . Si
      osservi che gli scali nei porti di paesi non appartenenti alle Comunità
                                                                         • • •/ • • •
( 1 ) Gazzetta Ufficiale dfelle Comunità Europee N» L 148 del 28.6.1968 pag. 1
( 2 ) Dichiarazione in verbale del Consiglio relativa all' articolo 1 , paragra­
       fo 3 b ) : "Si conviene che l' apposizione di un piombino autorizzato dalle
       autorità soddisfa pienamente alle condizioni previste in tale comma".
 ---pagebreak---     Europee non interrompono il trasporto diretto a condizione che le merci
    non vi siano trasbordata ;
t>) le merci il cui trasporto viene effettuato attraverso il territorio di uno
    o più paesi non membri delle Comunità europee , ovvero con trasbordo in
    uno di questi a condizione che l' attraversamento del territorio o il
    trasporto abbiano luogo in forza di un unico titolo di trasporto emesso
    nel paese di origine .
                                    Articolo 2
Una prima frazione avente un volume corrispondente a un valore di 600.000 uiiità
di conto per ciascuno dei due contingenti tariffari comunitari viéne suddivisa
fra gli Stati membri ; le quote , fatte salve le disposizioni dell' articolo 5 »
sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1970 ed ammontano per ciascuno
Stato membro alle quantità corrispondenti ai valori qui appresso indicati :
a) per i tessuti dL seta o di borra di seta ( schappe ) lavorati su telai a mano i
                                                         unita di conto
            Germania (R.F. )                                 229.080
            Franc ia                                         163.680
            Italia                                           120.000
                                           § '
            Paesi Bassi                                       43.620
            U.E.B.L.                                          43.620  •
b ) per i tessuti di cotone lavorati su telai a mano
                                                         unita di conto
          . Germania ( R.F. )                                218.220
            Franc ia                                         163.620
            Italia                                           109.080
            Paesi Bassi                                       54.540
            U.E.B.L.                                          54.540
La seconda frazione , comportante per ciascuno dei due contingenti comunitari
un volume corrispondente a un valore di 450*000 U.C. , costituisce la riserva.
 ---pagebreak---                                                                  Allegato d
                                          - 6 -
                                      Articolo 3
1 . Se , ima delle quote iniziali di uno Stato membro - quale e determinata
    all' articolo 2 , paragrafo 1 - ovvero tale quota ridotta della parte
    trasferita alla riserva corrispondente - ove si siano applicate le dispo­
    sizioni dell' articolo 5 - risulta utilizzata in ragione del 90 Ì° 0 più,
    tale stato procede senza indugio , dandone comunicazione alla Commissione ,
    al prelievo di una seconda quota pari al 40 % della propria quota iniziale ,
    sempreché la consistenza della riserva lo permetta.
2 . Se , dopo aver esaurito una o l*altra delle quote iniziali, uno Stato membro
    ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la seconda quota, esso
    procede senza indugio , dandone comunicazione alla Commissione , al prelievo
    di una terza quota pari al 20 fo della propria quota iniziale , sempreché
    la consistenza della riserva lo permetta.
3 » Se , dopo aver esaurito l' una o l , altra seconda quota , imo Stato membro ha
    utilizzato in ragione del 90 $ 0 più anche la terza quota, esso procede ,
    secondo la procedura illustrata al paragrafo 2 , al prelievo di una quarta
    quota uguale alla terza. Questo procedimento si applica , per analogia ,
    fino all' esaurimento della riserva»
4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ogni Stato membro può prelevare quote
    inferiori a quelle sopra indicate qualora abbia motivo di ritenere che
    esse non sarebbero interamente esaurite . Esso informa la Commissione in
    merito ai motivi che l' hanno indotto ad applicare le disposizioni del presente
    paragrafo .
                                      Articolo 4
    Le quote supplementari prelevate a norma dell' articolo 3 sono valide sino
    al 31 dicembre 1970.
                                      Articolo 5
    Se , alla data del 15 settembre 1970» uno Stato membro non ha esaurito una
                                                                      • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                                           Axlt;  Grato d
                                                          ■ <■■«»■!> I I II ■ Il
                                   - 7 -
delle proprie quote iniziali , esso trasferisce alla riserva , cntr- li ^.0 otto­
bre 1970» la- parte non utilizzata di tale quota òhe superi il 20 $ dell' entità
iniziale .
Esso può trasferire un quantitativo maggiore , qualora abbia motivo di
ritenere che questo non sarebbe utilizzato .
Ogni Stato membro comunica alla Commissione , entro il 10 ottobre 1970 » tutte
le importazioni dei tessuti in oggetto effettuate sino al 15 settembre 1970
compreso e imputate a ciascuno dei contingenti , nonché , eventualmente ,
la frazione di ciascuna delle sue quote iniziali versata nella riserva
corrispondente .
                                Articolo 6
La Commissione procede alla contabilizzazione delle quote aperte dagli
Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 1 e 3 , e non
appena le pervengono le rispettive notifiohe , comunica a ciascuno di essi
il grado di esaurimento delle riserve.
                                                  1
                                               /
Entro il 15 ottobre 1970 al più tardi essa informa gli Stati membri del
volume di ciascuna riserva dopo i trasferimenti effettuati a norma
dell' articolo 5 *     .
Essa vigila a che il prelievo con cui si esaurisce l'una o l' altra delle
riserve sia limitato al saldo disponibile , e a tal fine ne precisa
l' entità allo Stato membro che procede a quèst 'ultimo prelievo .
                                Articolo 7
Ogni Stato membro prende le misure necessarie affinché l' apertura delle
quote supplementari da esso prelevate a norma dell' art ioòlo 3 consenta,
senza soluzione di continuità , l' imputazione di esse alla sua parte
cumulata dei contingenti tariffari comunitari.
 ---pagebreak---                                                               Allegato d
                                        - 8 -
2 . Gli Stati membri provvedono ad imputare alle loro quote le importazioni
    dei prodotti in causa , man mano che questi ultimi vengono presentati in
    dogana accompagnati da dichiarazioni d' immissione al consumo .
3 . Ogni Stato membro garantisce agli importatori dei prodotti in questione
    residenti sul suo territorio la facoltà di accedere liberamente alle
    quote assegnategli *
4. Il grado di esaurimento delle quote di ciascun Stato membro viene rilevato
    in base alle importazioni dei suddetti prodotti imputate secondo le
    disposizioni del paragrafo 2 .
                                      Articolo 8
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè siano
    rispettate le disposizioni degli articoli precedenti .
                                      Articolo 9
    Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1970»
                  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi •
                  elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
                  Stati membri .
            Fatto a Bruxelles , addi'               Per il Consiglio ,
                                                    II presidente ,
 ---pagebreak---                                                             Allegato e
                                   Proposta di .
                  HEGOLÂMENTO ( O.E.E. ) n®      EEL CONSIBLIO
                               del   ...........
            relativo all' apertura , alla suddivisione e alle modalità di
            gestione del contingente tariffario comunitario di ferro­
            silicio della voce 73*02 C della tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO CELLE COMUNITA » EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , e in partico­
lare gli articoli 111 e    113 ,
vista la proposta delia Commisáione ,
considerando che , per il ferro-silióio della voce tariffaria 73«02 C , la
Comunità Economica Europea si è impegnata ad aprire un contingente tariffario
annuo di 20.000 tonnellate metriche in esenzione da dazio doganale a decorrere
dall' entrata in vigore del Protocollo di Ginevra ( 1967 ) J c^-e Per   Comunità
detto Protocollo è attualmente in vigore e che è quindi opportuno aprire per
il 1970 il contingente tariffario comunitario in - questione ;
considerando che un- sistema di utilizzazione di detto contingente tariffario
fondato sulla sua ripartizione fra gli Stati membri sembra rispettare la
natura comunitaria di esso ; che tale ripartizione , per rispecchiare il più
fedelmente possibile l' andamento effettivo del mercato del prodotto in
questione , deve essere attuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli
Stati calcolato dà una parte in base ai dati statistici relativi alle im­
portazioni dai paesi terzi effettuate durante un periodo di riferimento
rappresentativo , dall' altra in base alle prospettive economiche per il 1970 ;
considerando che , per gli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati
statistici completi , le importazioni di ciascun Stato membro corrispondono ,
rispetto alle importazioni comunitarie del prodotto in questione in pro­
venienza dai paesi terzi , alla percentuali sotto indicate ; che l' apertura
del contingente tariffario comunitario per il 1968 può tuttavia ancora
modificare sensibilmente il rapporto degli scarabi tra gli Stati membri e i
 ---pagebreak---                                        - 2 -
   paesi terzi ; che , in base ai dati relativi ai primi mesi del 1969 » alle
   relative estrapolazioni e alle stime operate dagli Stati membri , le suddette
   percentuali potrebbero situarsi nel 1969       seguenti livelli :
                                                      Percentuale media
                                                      reale per gli anni
                    1966        1967       1968          1966 - 1968          1969
Germania ( R.F. )  67,28        63,50      66,91            66                46,19
Franc ia            0,65         0,18        0,31            0,37              0,56
Italia             10,94        18,47      14,42            14,61             20,47
Paesi Bas si        4,85         4,25        4,33            4,46              7,33
U.E.B.L.           16,28        13,60      14,03            14,56             25,45
    considerando che , in base a tali elementi e alla prevedibile evoluzione del
    mercato del ferro-silicio nel 1970 , la percentuale di partecipazione al volume
    del contingente può stabilirsi all' incirca come segue :
                              Germania (R.F. )                 50 i°
                              Francia                           0,4 %
                              Italia                           15 %
                              Paesi Bassi                       8 $
                              U.E.B.L.                         26,6 %
    considerando che , trattandosi di un contingente tariffario di volume
    relativamente poco elevato , appare possibile , senza derogare alla natura
    comunitaria di esso , prevedere nella fattispecie un sistema di utilizzazione
    basato su una sola ripartizione fra gli Stati membri ; che quest' ultima
    potrebbe perciò' effettuarsi secondo le percentuali indicate nella tabella
    di cui sopra ,
    HA AD0TTAT0 IL PRESENTE REG0LAMENT0 :
                                    Articolo 1
    Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1970 , il dazio della tariffa doganale per
    il ferro-silicio della voce 73.02 C è totalmente sospeso nei limiti di
    un contingente tariffario comunitario di 20,000 tonnellate .
                                                                         /...
 ---pagebreak---                                     Articolo 2
Il contingente tariffario comunitario di . cui all'articolo 1 vxene cosi* suddl
viso fra gli Stati membri :
              Germânia ( R.P. )                10.000 tonnellate
              Prancia                              80 tonnellate
              Italia             '              3.000 tonnellate
              Paesi Bassi                       1.600 tonnellate
              UiE.B.L.                          5.320 tonnellate .
                                    Articolo 3
Gli Stati membri provvedono ad imputare alle loro quote le importazioni del
prodotto in causa , man mano che quest' ultimo viene presentato in dogana
accompagnato da dichiarazioni d * immissione al consumo.
Ogni Stato membro garantisce agli importatori del prodotto in questione
residenti sul suo territorio la facoltà di attingere liberamente alle
quote assegnategli .
Il grado di esaurimento delle quote di ciascun Stato membro viene rilevato
in base alle importazioni del prodotto in causa imputate secondo le dispo­
sizioni del paragrafo 1 .
                                    Articolo 4
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle importazioni
in provenienza dai paesi terzi effettivamente imputate alla loro quota.
                                    Articolo 5
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè siano
rispettate le disposizioni degli articoli precedenti .
 ---pagebreak---                                                           Allegato e
                                    - 4 -
                                   Articolo 6
Il presente regolamento entra xn vigore il 1° gennaio 1970*
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
       e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
       Patto a Bruxelles , addi*                      Per il Consiglxo ,
                                                      II presidente ,
 ---pagebreak---                                                                 Aliénât o f
                                     Proposta di
                      REGOLAMENTO ( C.E.E. ) n       DEL CONSIGLIO
                                 del             ,
              relativo all' apertura, alla suddivisione e alle modalità
              di gestione del contingente tariffario comunitario di ferro-
              silico-^manganese della voce 73.02 D della tariffa doganale
              comune
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA * EUR0FEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , e in parti­
colare gli articoli 111 e 113 , -                  "                  --   - •
vista la pyoposta della Commissione ,
considerando, che , per il... ferro–silico-manganese della voce tariffaria 73*02 D
la Comunità Economica Europea si è impegnata ad aprire dall' anno 1969 1111
contingente tariffario comunitario di 50*000 tonnellate metriche in esenzione
da dazio doganale ; che è quindi opportuno aprire il 1° gennaio 1970 detto
contingente tariffario comunitario ;          •             • -                 --
considerando che occórre fra l*altro garantire' a tutti gli importatori della
Comunità un accesso igual e e continuo a detto contingente , e assicurare a tutte
le importazioni della merce considerata in ciascun Stato membro l' applicazione
senza soluzione di continuità dell' aliquota prevista per il contingente medesimo ,
sino all' esaurimento di esso 5 che un sistema di utilizzazione del contingente
fondato sulla sua ripartizione fra gli Stati membri sembra rispettare la natura
comunitaria di esso , tenuto conto dei principi sopra enunciati ; 'che questa
ripartizione , per rispecchare il più fedelmente possibile l' andamento effettivo
del mercato del prodotto in questione , deve essere attuata proporzionalmente
al fabbisogno dei singoli Stati membri , calcolato , da una parte , in base ai
dati statistici relativi alle importazioni dai paesi tèrzi effettuate durante
un periodo di riferimento rappresentativo , e dall' altra , in base alle prospet­
tive economiche per il 1970 ;
 ---pagebreak---                                             - 2 -
      considerando che , per gli ultimi tre anni per i quali siano disponibili dati
      statistici completi , le importazioni di ciascun Stato membro corrispondono ,
      rispetto alle importazioni comunitarie del prodotto in questione in prove­
      nienza dai paesi terzi , alle percentuali sotto indicate ; che l' apertura del
      contingente tariffario comunitario per il 1968 può tuttavia ancora modificare
      sensibilmente il rapporto degli scambi tra gli Stati membri e i paesi terzi ;
      che , in base ai dati attinenti ai primi mesi del 1969 * alle relative estra­
      polazioni ed alle stime operate dagli Stati membri , le suddette percentuali
      potrebbero raggiungere , nel 1969 » 1 seguenti livelli ;
                                                             Percentuale media
                            I966       1967        1968      reale per gli anni     1969
                                                                1966 - 1968
Germania (R.F. )            79,14      70,824      74,712          73,765           73,808
Franc ia                      0,04      0,805       0,689           0,518            0,539
Italia                      14,09      18,942      11,919          15,306            9,693
Paesi Basai                   0,51      1,649       1,541           1,225            1,271
U.E.B.L.                      6,22      7,780      11,139           9,186           14,684.
      considerando che , in. bass & tali elementi e alla prevedibile evoluzione del
     mercato del ferro-silioo-manganese nel 1970 , la percentuale di partecipazione
      iniziale al volume del contingente può essere determinato all' incirca come
      segue :
             Germania (R.F. )               74
             Franc ia                        0,5
             Italia                         10
             Paesi Bassi                     1,5
             U.E.B.L.                       14
      considerando che , se si tiene 'conto dell' eventuale evoluzione delle impor­
      tazioni del suddetto prodotto nei vari Stati membri , è opportuno dividere
      in due frazioni il contingente di 50.000 tonnellate , la prima da ripartire
      fra gli Stati membri è la seconda da utilizzare per la costituzione di
      riserva destinata a coprire ^ulteriore fabbisogno degli Stati membri che
                                                                        • • •/• • •
 ---pagebreak---                                                                Allegato f
                                    - 3 -
avessero esaurito la loro quota iniziale ; che , per garantire una certa
sicurezza agli importatori di ciascun Stato membro , è opportuno fissare
la prima frazione del contingente comunitario a un livello relativamente
elevato che , nel caso in esame , potrebbe corrispondere ali '80 $ del suo volume ;
che , su tale base , la prima frazione è di 40.000 tonnellate , mentre la se­
conda, di 10.000 tonnellate , costituisce la riserva ;
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi più
o meno ràpidamente ; che , tenuto oonto di ciò , e per evitare qualsiasi
soluzione di continutà, occorre ohe ogni Stati» membro che abbia utilizzato
quasi totalmente la sua quota iniziale prelevi una quota supplementare dalla
riserva ; che tale operazione deve essere ripetuta da ciascun Stato membro
ogni qualvolta una delle sue quote supplementari sia quasi totalmente utilia-
zata, e ciò finché la consistenza della riserva lo consenta ; che le quote
iniziali e supplementari devono essere valide sino alla fine del periodo
contingentale ; che tale sistema di gestione richiede una stretta collabora­
zione fra gli Stati membri e la Commissione , la quale , in particolare , deve
poter seguire il grado di esaurimento del contingente e informarne gli
Stati membri ;
considerando che , se ad una data determinata del periodo contingentale uno
Stato membro dispone di una rimanenza considerevole , è indispensabile che
esso ne trasferisca una percentuale apprezzabile alla riserva, onde evitare
che una parte del contingente medesimo resti inutilizzata in un Stato membro
mentre potrebbe essere utilizzata in altri ,
HA. ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                  Artio-olo 1
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1970 il dazio della tariffa doganale comune
per il ferro-s il ico-manganese della voce . 73.02 D , è totalmente sospeso , nei
limiti di un contingente tariffario comunitario di 50.000 tonnellate .
                                                                     • / •••
 ---pagebreak---                                                             Allegato f
                                       - 4 -
                                     Article 2
Una prima frazione di 40.000 tonnellate di questo contingente tariffario comu­
nitario viene suddivisa fra gli Stati membri ; le quote , fatte salve le dispo­
sizioni dell' articolo 5t sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1970 ed
ammontano per ciascun Stato membro alle quantità qui appresso indicate t
                   Germania ( R.F. )            29,600 tonnellate
                   Francia                         200 tonnèllate
                   Italia                        4.000 tonnellate
                   Paesi Bassi                     600 tonnellate
                   U.E.B.L.                      5.600 tonnellate
La seconda frazione , corrispondente a un quantitativo di 10.000 tonnellate ,
costituisce la riserva .
                                     Articolo 3
Se la quota iniziale di uno Stato membro – quale definita all' articolo 2 ,
paragrafo 1 - ovvero tale quota ridotta della parte trasferita alla riserva -
ove si siano applicate le disposizioni dell' articolo 5 - risulta utilizzata
in ragione del $0 % o più , il paese interessato procede senea indugio , dandone
comunicazione alla Commissione , al prelievo di una seconda quota pari al 15     del
propria quota iniziale , sempreché la consistenza della riserva lo permetta .
Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato membro ha utilizzato in
ragione del $0 fo o più anche la seconda quota» esso procede senza indugio ,
dandone comunicazione alla Commissione , al prelievo di una terza quota pari
al 7,5 $ della propria quota iniziale , sempreché la consistenza della riserva
lo permetta.
Se , dopo aver esaurito la seconda quota , uno Stato membro ha utilizzato in
ragione del $0 fo o più anche la terza quota esso procede secondo la procedura
illustrata al paragrafo 2 , al prelievo di una quarta quota eguale alla terza .
Questo procedimento si applica, per analogia, fino all' esaurito della riserva .
 ---pagebreak---                                                                Allegato f
                                         - 5 -
4f In deroga ai paragrafi 1 , 2 , e 3 » ogni Stato membro può prelevare quote
   inferiori a quelle sopra indicate , qualora abbia motivo di ritenere che
   esse non varebbero interamente esaurite . Esso informa la Commissione dei
   motivi che lo hanno condotto ad applicare le disposizioni del presente
   paragrafo .
                                        Articolo 4
                                    i
   Le quote supplementari prelevate a norma dell' articolo 3 sono valide sino
   al 31 dicembre 1970*
                                        Articolo 5
   Se , alla data del 15 settembre 1970 » 11110 Stato membro non ha esaurito la
   propria quota iniziale , osso trasferisce alla riserva , entro il 10 ottobre
   1970 » la parte non utilizzata di tale quota che superi il 20 % dell' entità
   iniziale . Esso può trasferire un quantitativo maggiore qualora abbia motivo
   di ritenere che questo non verrebbe utilizzato .
   Ogni Stato membro comunica alla Commissione , entro il 10 ottobre 1970 » il
   totale delle importazioni del prodotto in oggetto effettuate sino al
   15 settembre 1970 incluso e imputate al contingente comunitario , nonché ,
   eventualmente , la parte della sua quota iniziale trasferita alla riserva.
                                       Articolo 6
   La Commissione procede alla - contabilizzazione delle quote aperte dagli
   Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 e , non
   appena le pervengono le rispettive, notifiche , comunica a ciascuno di essi
   il grado cii. consistenza della riserva.
   Entro il 15 ottobre 1970 al più tardi , essa rende noto agli Stati membri
   il volume delia-riserva -dopo i •' trasferimenti effettuatila norma dell' articolo 5 *
 ---pagebreak---                                                              Allegato f
                                        - 6 -
    Essa vigila a che il prelievo con cui si esaurisce la riserva sia limitato
    al saldo disponibile , e a tal fine ne precisa l' entità allo Stato membro
    che effetua quest' ultimo prelievo .
                                    Articolo 7
1 , Ogni Stato membro prende le misure necessarie affinchè l' apertura delle
    quote supplementari da esso prelevate a norma dell' articolo 3 consenta ,
    senza soluzione di continuità , 1 * imputazione di esse alla propria parte
    cumulata del contingente comunitario ,
2 , Gli Stati membri provvedono ad imputare alle loro quote le importazioni
    del prodotto in causa , man mano che quest' ultimo viene presentato in dogana
    accompagnato da dichiarazioni d' immissione al consumo ,
3 , Ogni Stato membro garantisce agli importatori del prodotto in questione
    residenti sul suo territorio la facoltà di accedere liberamente alle quote
    assegnategli ,
4 , Il grado di utilizzazione delle quote di ciascun Stato membro viene rilevato
    in base alle importazioni del suddetto prodotto imputate secondo le dispo­
    sizioni del paragrafo 2 ,
                                   Articolo 8
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè siano
    rispettate le disposizioni degli articoli precedenti .
                            I
                                   Articolo 9
    Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1970 ,
           Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
           e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
     Patto a Bruxelles , addi'                     Per il Consiglio ,
                                                   II presidente ,
 ---pagebreak---                                                              Allegato g
                                  Proposta dx                                     l
                   REGOLAMENTO ( C.EiE .) N. ..... DEL CONSIGLIO
                            del
            relativo all' apertura, alla suddivisione e alle modalità
            di gestione del contingente tariffario comunitario di
            ferro-cromo contenente ,* in peso , sino allo 0,10 % di
            carbonio e da oltre il 30 $ sino al 90 % incluso di cromo
            ( ferro-cromo superraffinato ), della voce doganale ex 73.02 E I
            della tariffa doganale comune
                                                     l
IL CONSIGLIO BELLE COMUNITA » EUROPEE ,
visto il Trattate- che istituisce la Comunità Economica Europea , e in
particolare gli articoli 111 e      113 ,
                                                                                 y
vista la proposta delia Commisslone ,
considerando che , per il ferro-cromo contenente in peso sino allo 0,10 jo di
carbònio e da oltre il 30 $ sino al 90 $ incluso di cromo ( ferro-cromo super-
raffinato ), della voce tariffaria ex '73*02 E I , la Comunità Economica Europea
                                            *
si e impegnata ad aprire un contingente tariffario comunitario annuo di
3.000 tonnellate metriche in esenzione da dazio doganale a decorrere dall' en­
trata in vigore del Protocollo di Ginevra ( 1967 ) ; che , per la Comunità ,
detto Protocollo è attualmente in vigore e che è quindi opportuno aprire per
il 1970 il contingente tariffario comunitario in parola ;
considerando che un sistema di utilizzazione del contingente tariffario fondato
sulla sua ripartizione fra gli Stati membri sembra rispettare la natura comu­
nitaria del medesimo ; che questa ripartizione , per rispecchiare il più fedel­
mente possibile l' andamento effettivo del mercato del prodotto in questione ,
deve essere attuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri ,
calcolato , da una parte in base ai dati statistici relativi alle importazioni
dai paesi terzi effettuate durante un periodo di riferimento rappresentativo ,
dall' altra in base' alle prospettive economiche per il 1970 ;
considerando che , ; per gli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati
statistici completi , le importazioni di ciascun Stato membro oorrispondono ,
 ---pagebreak---                                                            Allegato s
                                   - 2 -
rispetto alle importazioni comunitarie del prodotto m questione in pro­
venienza dai paesi terzi , alle percentuali sotto indicate ; che l*apertura
del contingente tariffario comunitario per il 1968 può tuttavia ancora mo­
dificare notevolmente il rapporto degli scambi tra gli Stati membri e i
paesi terzi ; che , in base ai dati attinenti ai primi mesi del 1969 , alle
relative estrapolazioni ed alle stime operate dagli Stati membri , le suddette
percentuali potrebbero raggiungere nel 1969 » i seguenti livelli 1
                                                       Percentuale media
                        1966       1967         1968   reale per gli anni    1969
   1                                                         1966 - 1968
Germania (R.F. )        61,824    50,156      78,624           71,542       82,057
Franc ia                 1,908    14,673        1,568           1,805        1,057
Italia                  33,962    33,581      19,065           25,436       16,118
Paesi Bassi              0,311     0,109        0,110           0,146        0,081
U.E.B.L.                 1,995     1,481        0,633           1,071        0,498
considerando che , in base a tali elementi e alla prevedibile evoluzione del
mercato del ferro-cromo nel 1970 , la percentuale di partecipazione al volume
del contingente può stabilirsi all' incirca come segue :
                  Germania (R.F,)         75
                  Franc ia                1
                  Italia                  23
                  Paesi Bassi               0,5
                  U.E.B.L.                  0,5
considerando che , trattandosi di un contingente tariffario di volume relati­
vamente poco elevato , sembra possibile prevedere nella fattispecie , senza
derogare alla sua natura comunitaria, un sistema di utilizzazione basato su
una sola ripartizione tra gli Stati membri ; che quest' ultima potrebbe perciò
effettuarsi seoondo le percentuali indicate nella tabella di cui sopra,
                                                                   1
                                                       • • •/ »
                            /
 ---pagebreak---                                                                Allogato g
                                     -* 3 –
Hâ ADOTTATO IL PRESENTE REG0LAME3NT0 S -
                                  Articolo 1
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1970 il dazio della tariffa doganale comune
per il ferro-cromo contenente , in peso , sino allo 0,10 % di carbonio e da
oltre il 30 fo sino al 90 $ incluso di cromo ( ferro-cromo superraffinato )
della voce ex 73,02 E I , è totalmente sospeso nei limiti di un contingente
tariffario di 3,000 tonnellate .
                                  Articolo 2
Il contingente tariffario comunitario di cui all' articolo 1 viene oosi*
suddiviso fra gli Stati membri s
                    Germania ( R.F,)          2,250 tonnellate
                    Francia                      30 tonnellate
                    Italia                      690 tonnellate
                    Paesi Bassi                  15 tonnellate
                    U.E.B.L.                     15 tonnellate .
          .
                                  Articolo 3j
Ogni Stato membro gestisce la sua quota secondo le proprie disposizioni in
materia di contingenti tariffari .
                                  Articolo 4
              1
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle importazioni
in provenienza dai paesi terzi effettivamente imputate alla loro quota.
                                  Articolo 5
                                                                          X
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché siano
rispettate le disposizióni degli articoli precedenti .
 ---pagebreak---                                                           Allegato a­
                                    - 4 -
                                  Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1970 »
         Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi
         e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
      Patto a Bruxelles , addi*                 Per il Consiglio ,
                                                II presidente ,
 ---pagebreak---                                                             Allegato h
                                   Proposta di
                  REGOLAMENTO (C.E.E. ) n. ..... DEL CONSIGLIO
                              del
           relativo all' apertura, alla suddivisione e alle modalità di
           gestione del contingente tariffario comunitario di alluminio
         . greggio della voce 76 . 01. A della tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA * EUR0FEE ,
                                                                           /  '
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , e in parti­
colare gli articoli 111 e 113 ,
vista la proposta delia Commissione .
considerando che , per l' alluminio greggio della voce 76.01 A , la Comunità
eoonomica europea si è impegnata ad aprire un contingente tariffario comu­
nitario annuo di 130,000 tonnellate metriche al dazio del 5 % a decorrere
dall' entrata, in vigore del Protocollo di Ginevra ( 1957 ) ; che , per la Comunità,
detto Protocollo e attualmente in vigore e che è quindi opportuno aprire per
il 1970 il contingente tariffario comunitario in parola ;
considerando che occorre fra l' altro garantire a tutti gli importatori della
Comunità la parità e la continuità d, accesso a detto contingente , come pure
assicurare a tutte le importazioni della merce considerata in ciascun Stato
membro l' applicazione senza soluzione di continuità dell' aliquota prevista
per il contingente medesimo , fino all' esaurimento di esso ; che un sistema
di utilizzazione del contingente fondato sulla sua ripartizione fra gli
Stati membri sembra rispettare la natura comunitaria di esso , tenuto conto
dei principi sopra enunciati ; che tale ripartizione , . j)er rispecchiare il
più fedelmente possibile l' andament e. .effettivo del mercato del prodotto in
questione deve essere attuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli
Stati membri , calcolato , da una parte ,. in base ai dati statistici - relativi
alle importazioni dai paesi terzi effettuate durante un periodo di riferimento
rappresentativo , dall' altra in base alle prospettive economiche per il 1970 »
                                                                   ► • •/•• •
 ---pagebreak---                                                                Allegato h
                                          - 2 -
 considerando che , per gli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati
 statistici completi , le importazioni di ciascun Stato membro corrispondono ,
rispetto alle importazioni comunitarie del prodotto in questione provenienti
dai paesi terzi e destinate al consumo , alle percentuali sotto indicate ; che
l' apertura del contingente tariffario comunitario per il 1968 può tuttavia
ancora modificare sensitàlmente     il rapporto degli scambi tra gli Stati membri e
i paesi terzi ; che , in base ai dati attinenti ai primi mesi del 1969 , alle
relative estrapolazioni ed alle stime operate dagli Stati membri , le suddette
percentuali potrebbero , situarsi nel 1969 , ai seguenti livelli :
                             1966       1967     1968    Percentuale media   1969
                                                         reale per gli anni
                                                           1966 - 1968
Repubblica federale
di Germania                 65,06      43,025   62,020        53,135        61,010
Premeia                      7,57      23,477    0,780         9,703         0,676
Italia                      14,72      10,442    4,863         8,707   •     6,082
Paesi Bassi                  6,67 :     6,054    7,399         6,436         9,529
U.E.B.L.                     5,98      17,002   24,938        22,019   .    22,703
considerando che e tuttavia opportuno valutare tali percentuali m rapporto
alla prevedibile evoluzione del fabbisogno degli Stati membri di importazioni
provenienti dai paesi terzi destinate al consumo ; che la sistema per il 1970
delle importazioni destinate al oonsumo nei singoli Stati membri presenta dif­
ficoltà , date soprattutto le notevoli variazioni registrate negli anni precedenti
nella maggior parte di essi ; che , in base a tali elementi , la percentuale di
partecipazione iniziale al volume del contingente può stabilirsi all' incirca
come segue :
          Germania (R.F. )             60,5
          Belgio                       20,15
          Franaia                       1,5
          Itaiia                        8
          Lussemburgo                   1 , 35
          Paesi Bassi                   8,5
 ---pagebreak---                                                           Allegato h
                                    - 3 -                                        I
                                                                   (
considerando che , se si tiene conto dell' eventuale evoluzione delle importazioni
del suddetto prodotto nei vari Stati membri , è opportuno dividere in due fra­
zioni il contingente di 130,000 tonnellate , la prima da ripartire fra gli Stati
membri e la seconda da utilizzare per la costituzione di una riserva destinata
a coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la
                                 1         .
loro quota iniziale ; che , per garantire una certa sicurezza agli importatori
di ciascun Stato membro , è opportuno fissare la prima frazione del contingente
comunitario ad un livello relativamente elevato che , nel caso in esame , potrebbe
corrispondere all'85 $ circa del suo volume j che , su tale base , la prima fra­
zione è di 110,000 tonnellate , mentre la seconda è di 20,000 tonnellate e costi­
tuisce la riserva ;
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi più
o meno rapidamente ; che , tenuto conto di questo fatto , e per evitare qualsiasi
soluzione di continuità ,, occorre che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi
totalmente la sua quota iniziale prelevi una quota supplementare dalla riserva ;
che tale operazione deve essere ripetuta da ciascun Stato membro ogni qualvolta
una delle sue quote supplementari sia quasi totalmente utilizzata, e ciò finché
la consistenza della riserva lo consenta ; che le quote iniziali e supplementari
devono essere valide sino alla fine del periodo contingentale ; che tale modo
di gestione richiede una stretta collaborazione fra gli Stati membri e la
Commissione , la quale , in particolare , deve poter seguire il grado di esauri­
mento del contingente ed informarne gli Stati membri ;
considerando che , se a una data determinata del periodo contingentale uno
Stato membro dispone di una rimanenza considerevole , è indispensabile che •
esso la trasferisca alla riserva, onde evitare che una parte del contingente
medesimo resti inutilizzata in tino Stato membro mentre potrebbe essere utiliz­
zata in altri ,
HA AD0TTAT0 IL PRESENTE HEG0LAMENT0 :
                                    Articol.o 1
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1970 » il dazio della tariffa doganale comune
 ---pagebreak---                                                                Allegato h
                                        - 4 -
    per l' alluminio greggio della voce 7° . 01 A è sospeso al livello del 5 %
    nei limiti di un contingente tariffario comunitario di 130,000 tonnellate .
                                      Articolo 2
1 . Una prima frazione di 110,000 tonnellate di questo contingente tariffario
    comunitario viene suddivisa fra gli Stati membri ; le quote , fatte salve
    le disposizioni dell' articolo 5 » sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre
    1970 ed ammontano per ciascunoStato membro alle quantità qui appresso
    indicale :
            Germania ( R.F. )             66. 550 tonnellate
            Belgio                        22.165 tonnellate
            Francia                        I . 65O tonnellate
            Italia                         8,800 tonnellate
            Lussemburgo                    I . 485 tonnellate
            Paesi Bassi                    9*350 tonnellate
2 . La seconda frazione corrispondente a un quantitativo di 20,000 tonnellate
    costituisce la riserva .
                                      Articolo 3
1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro - quale definita all' articolo 2 ,
    paragrafo 1 – ovvero tale quota ridotta della, parte trasferita alla riserva
    ove si siano applicate le disposizioni dell' articolo 5 - risulta utilizzata
    in ragione del 90 Ì° 0 più, tale Stato procede senza indugio , dandone comu­
    nicazione alla Commissione , al prelievo di una seconda quota pari al 15 $
    della propria quota iniziale , sempreché la consistenza della riserva lo
    permetta.
2 . Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato membro ha utilizzato in
    ragione del 90 Ì° 0 Più anche la seconda quota , esso procede senza indugio ,
    dandone comunicazione alla Commissione , al prelievo di una terza quota
    pari al 7»5 % della propria quota iniziale , sempreché la consistenza della
    riserva lo permetta.
 ---pagebreak---                                                          Allegato h
                                  - 5 -
Se , dopo aver esaurito la seoonda quota, uno Stato membro ha utilizzato
in ragione del 90 % o più. anche la terza quota, esso procede , secondo la
procedura illustrata al paragrafo 2 , al prelievo di ima quarta quota
uguale alla terza. Questo prooedimento si applica, per analogia, sino
all' esaurimento della riserva.
In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ogni Stato membro può prelevare quote
inferiori a quelle sopra indicate , qualora abbia motivo di ritenere che
queste rischierebbero di non essere esaurite . Esso informa la Commissione
in merito ai motivi che l' hanno indotto ad applicare le disposizioni del
presente paragrafo .
                                 Articolo 4
Le quote supplementari prelevate a norma dell' articolo 3 sono valide fino
al 31 dicembre 1970 .
                                 Articolo 5
Se , alla data del 15 settembre 197° » u110 Stato membro non ha esaurito
la propria quota iniziale , esso trasferisce alla riserva, entro il 10
ottobre 1970, la parte non utilizzata di tale quota che superi il 20 %
dell' entità iniziale . Esso può trasferire un quantitativo maggiore , qualora
abbia motivo di ritenere che questo rischierebbe di non essere utilizzato .
                                                               V
Ogni Stato membro comunioa alla Commissione , entro il 10 ottobre 1970 ,
tutte le importazioni del .prodotto in oggetto effettuate sino al 15 settembre
1970 incluso e imputate al contingente comunitario , nonché , eventualmente ,
la parte della quota iniziale che esso trasferisce alla riserva. -
                                Articolo 6
           • •) r . Ï . V           * 1    1
La Commissione procede alla contabilizzazione delle quote aperte dagli
Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 , e , non
appena le pervengono le rispettive notifiche , comunica a ciascuno di
essi il grado di esaurimento della riserva.
 ---pagebreak---                                                               Allegato h
                                      - 6 -
    Entro il 15 ottobre 1970 al più tardi , essa rende noto agli Stati membri
    il volume della riserva dopo i trasferimenti effettuati a norma dell' arti­
    colo 5 »
    Essa vigila a che il prelievo con cui si esaurisce la riserva sia limitato
    al saldo disponibile , e a tal fine ne precisa l' entità allo Stato membro
    che procede a quest' ultimo prelievo .
                                     Articolo 7
1 . Ogni Stato membro gestisce le sue quote secondo le proprie disposizioni
    in materia di contingenti tariffari ,
2 , Il grado di esaurimento delle quote di ciascun Stato membro viene determinato
    in base alle importazioni del prodotto in causa , presentate in dogana accom­
    pagnate da dichiarazioni d' immissione al consumo .
                                    Articolo 8
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè siano
    rispettate le disposizioni degli articoli precedenti .
                                    Articolo 9
    Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1970 *
             Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
             e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
         Fatto a Bruxelles , addi*                  Per il Consiglio ,
                                                    II presidente ,
 ---pagebreak---                                                                Allegato i
                                 Proposta di
                    REGOLAMENTO (C.E.E. ) N° .....DEL CONSIGLIO
                             del
            relativo all' apertura, alla suddivisione e alle modalità
            di gestione del contingente tariffario comunitario di
            magnesio greggio della voce 77*01 A della tariffa doganale
            comune
IL CONSIGLIO BELLE COMUNITA' EUROFEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea, e in parti­
                                                                  . i      '
colare gli articoli 111 e 113 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che , per il magnesio greggio della voce 77*01 A , la Comunità
economica europea si è impegnata ad aprire un contingente tariffario annuo
nei limiti di un quantitativo calcolato in modo tale che la parte del
consumo della Comunità non coperta dalla produzione comunitaria del prodotto
in questione sia importata in esenzione da dazio doganale , a decorrere
dall' entrata in vigore del Protocollo di Ginevra ( 1967) ; che , per la Comunità,
detto Protocollo è attualmente in vigore e che è quindi opportuno aprire per
il 1969 il contingente tariffario comunitario in parola ;
considerando che , per fissare il volume del contingente tariffario di cui
trattasi , occorre valutare il consumo complessivo delle industrie utilizzatrici
degli Stati membri durante l' anno contingentale , nonché il livello della
produzione comunitaria nello stesso periodo ; che , per l' anno 1970 , una
valutazione anche molto approssimativa del consumo e della produzione totali
della Comunità è estremamente aleatoria, data 1 * impossibilità di stimare
già ora il volume del consumo di magnesio greggio di alcuni Stati membri
nell' anno considerato , nonché il livello che potrebbe raggiungere la
produzione comunitaria, . livellp che potrebbe essere( molto . alto per effetto
dell' ampliamento delle installazioni esistenti nellg, Comunità ; che , cosi
 ---pagebreak---                                                          Allegato h
                                    - 2 -
stando le cose , e escluso che per l' anno in questione la produzione comunitaria
pessa soddisfare interamente i bisogni comunitari ; che , in queste condizioni ,
si consiglia di fissare il volume contingentale annuo ad un livello adeguato ,
pari , eventualmente , a 13,000 tonnellate ; che tale volume , basato su una
prudente valutazione , non esclude ulteriori modifiche ;
considerando che il mercato del magnesio contenente in peso il 99»8 $ o più
di magnesio puro ( in appresso denominato "magnesio greggio non in lega"),
            e quello del magnesio contenente in peso una quantità di
magnesio puro inferiore al 99»S $ ( in appresso denominato "magnesio greggio
in lega") presentano notevoli differenze ; che occorre pertanto operare una
distinzione fra queste due qualità di magnesio e ripartire fra ài esse il
volume contingentale sopra indicato ;
considerando che , per quanto concerne il magnesio greggio non in lega , gli
Stati membri , basandosi su un volume, contingentale di 13.000 tonnellate ,
hanno dichiarato un fabbisogno d' importazione dai paesi terzi dell' ordine
di 1.700 tonnellate ; che tale cifra appare giustificata se si tiene conto
da una parte della percentuale che rappresentava precedentemente - e in
particolare nei primi mesi dell' anno 1969 - il consumo di tale qualità di
magnesio rispetto al consumo totale di detto prodotto , e dall' altra dèlia
possibilità di sviluppo a breve termine della produzione comunitaria di
questa stessa qualità di magnesio ; che , su tale base , il volume contingen­
tale di 16.000 tonnellate può essere ripartito in 1.700 tonnellate di magnesio
greggio non in lega e in 11.300 tonnellate di magnesio greggio in lega ;
considerando che occorre fra l' altro garantire a tutti gli importatori della
Comunità la parità e la continuità d' accesso a detto contingente , e nello
stesso tempo assicurare a tutte le importazioni delle merci considerate in
ciascun Stato m<3mbro l' applicazione senza soluzione di continuità dell' ali­
quota prevista per il contingente medesimo , sino all' esaurimento di esso ;
che un sistema di utilizzazione del contingente fondato sulla sua riparti­
zione fra gli Stati membri sembra rispettare la natura comunitaria di esso
tenuto conto dei principi sopra ennunciati ; che questa ripartizione , per
rispecchiare il più fedelmente possibile l' andamento effettivo dei mercati
dei prodotti in questione , deve essere attuata proporzionalmente al
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                                    - 3 -
 fabbisogno dei singoli Stati membri ,, calcolato sia in base ai dati statistici
 relativi alle importazioni tra i paesi terzi effettuate durante un periodo
 di riferimento rappresentativo , sia in base alle prospettive economiche
 per il 1970 ; che , in base a tali elementi le percentuali di partecipazione
 iniziale possono stabilirsi ali 1 incirca come segue :
 - per il magnésio greggio non in lega :
   Germania (R,F. )                 62,22
   Franc ia                         . 0,80
   Italia              .              0,20
   Paesi Bassi                      14
   U.E.B.L.                         22,78
 - per il magnesio greggio in lega t
   Germania ( R.F,)                 99«08
   Francia                            0,21                          v
   Italia                             0,22
   Paesi Bassi                        0,28                                    v
   U.E.B.L ,                          0,21
 considerando che , per tener conto più esattamente dell' eventuale evoluzione
 delle importazioni dei suddetti prodotti nei vari Stati membri , è opportuno
 dividere in due parti ciascuna delle frazioni contingentali previste per
 ogni singola qualità di magnesio greggio , la prima da ripartire tra gli
 Stati membri secondo le percentuali suindicate e la seconda da utilizzare
 per la costituzione di una riserva destinata a coprire l' ulteriore fabbisogno
 degli Stati membri che avessero esaurito la loro quota iniziale ; che , per
 garantire una certa sicurezza agli importatori di magnesio greggio stabiliti
 nella Comunità , è opportuno fissare la prima parte di ciascuna delle due
 frazioni contingentali ad un livello che , nella fattispecie , potrebbe cor­
 rispondere all' 80 ^0 del volume contingentale suindicato ; che , su tale
 base , la prima parte S di 1*360 "tonhèllate per il magnesio greggio non
 in lega e di 9*040 tonnellate per il magnesio greggio in lega, mentre la
 seconda, rispettivamente 340 e 2*260 tonnellate ,, costituisce la riserva ;
»» - **                                                 •••/»••
 ---pagebreak---                                                            Ail^iCato h.
                                       - 4 -
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono essere esaurirsi
più o meno rapidamente ; che , tenuto conto di questo fattore e per evitare
qualsiasi soluzione di continuità , occorre che ogni Stato membro ohe abbia uti­
lizzato quasi totalmente una delle quote iniziali , prelevi una quota supple­
mentare dalDa riserva corrispondente ; che tale operazione deve essere ripetuta
da ciascuno Stato membro ogni qualvolta una delle sue quote complementari sia
quasi totalmente utilizzata , e ciò finché la consistenza della relativa ri­
serva lo consenta ; che le quote iniziali e supplementari devono essere valide
fino alla fine del periodo contingentale ; che tale modo di gestione richiede
una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , la quale ,
in particolare , deve poter seguire il grado di esaurimento del contingente ed
informarne gli Stati membri $
considerando che , se ad una data determinata del periodo contingentale uno
Stato membro dispone di una rimanenza considerevole , è indispensabile che
esso ne trasferisca una percentuale apprezzabile alla riserva corrispondente ,
onde evitare che una parte del contingente resti inutilizzata in uno Stato
membro , mentre potrebbe essere utilizzata negli altri ,
HA. ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO ì
                                      Articolo 1
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1970 » il dazio della tariffa doganale comune
per il magnesio greggio., della voce 77*01 A , è totalmente sospeso nei limiti
di un contingente tariffario comunitario di 13,000 tonnellate di cui :
a) 1.700 tonnellate per il magnesio greggio contenente in peso il 99»8 Ìa 0
    più di magnesio puro ;
b ) 11,300 tonnellate per il magnesio greggio contenente in peso una quantità
    inferiore al 99 » 8 Ì° di magnesio puro.
                                      Articolo 2
Una prima parte di ciascuno dei contingenti di cui all' articolo 1 , comportanti
rispettivamente 1,360 tonnellate per il magnesio greggio non in lega e
 ---pagebreak---                                                                Allegato i
                                           - 5 -
9.040 tonnellate per il magnesio greggio xn lega , viene suddiviso tra gli
Stati membri ; le quote , fatte salve le disposizioni dell' articolo 5 ,
sono valide dal 1° gennaio al 31 dicombre 1970 ed ammontano per ciascuno
Stato membro alle quantità qui appresso indicate :
a) per quanto concerne il magnesio greggio contenente in peso il 99»8 $ 0 più
    di magnesio puro :
    Germania (R.F. )                   846 tonnellate
    Francia                '             11 tonnellate
    Italia -                               3 tonnellate
    Paesi Bassi                        Ì90 tonnellate
    U.E.B.L.                           310 tonnellate
b) per quanto concerne il magnesio greggio contenente in peso una quantità
  ' inferiore al 99f8 Ì° di magnesio ; puro
             t       -        • •    . . V  .
    Germania (R.F ,)                8.957 tonnellate
    Francia    .       ,          ,      19 tonnellate    .
    Italia                               20 tonnellate
    Paesi Bassi                          25 tonnellate
    U.E.B.L.                             19 tonnellate
Le due parti ulteriori corrispondenti rispettivamente a 340 e 2.260 tonnellate ,
costituiscono la riserva.
                                         Articolo 3
                                                             1
Se l' una 0 l' altra delle quote iniziali di uno Stato membro , quali definite
all' articolo 2 , paragrafo 1 - ovvero tale quota ridotta della parte trasferita
alla corrispondente riserva - ove siano applicate le disposizioni dell' arti­
colo 5^- risulta utilizzata, in sragione del            o più, tale Stato procede
senza indugio, dandone comunicaziohe; alla Commissione , 'al' prelievo , di
una seconda quota, pari .al .15. $ :della propria quota iniziale , sémprechè la
consistenza della riserva lo permetta»
 ---pagebreak---                                                              Allegato i
                                       - 6 -
2 . Se , dopo aver esaurito una o l' altra delle quote iniziali , uno Stato
    membro ha utilizzato in ragione del JO fo o più, anche la seconda quota
    esso procede senza indugio , dandone comunicazione alla Commissione , al
    prelievo di una terza quota pari al 7 » 5 Ì° della propria quota iniziale ,
    semprechè la consistenza della riserva lo permetta.
3 . Se , dopo aver esaurito una o l' altra seconda quota, uno Stato membro ha
    utilizzato in ragione del 90 Ì° o più, anche la terza quota , esso procede ,
    secondo la procedura illustrata al paragrafo 2 , al prelievo di una quarta
    quota eguale alla terza. Questo procedimento si applica , per analogia ,
    fino all' esaurimento della riserva .
4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ogni Stato membro può prelevare quote
    inferiori a quelle sopra indicate , qualora abbia motivo di ritenere che
    esse rischierebbero di non essere interamente esaurite .
    Esso informa la Commissione in merito ai motivi che l' hanno indotto ad
    applicare le disposizioni del presente paragrafo .
                                      Articolo 4
    Le quote supplementari prelevate a norma dell' articolo 3 sono valide sino
    al 31 dicembre 1970.
                                      Articolo 5
    Se , alla data del 15 settembre 1970 , uno Stato membro non ha esaurito
    una delle proprie quote iniziali , esso trasferisce alla riserva , entro
    il 10 ottobre 1970 , la parte non utilizzata di tale quota cìje superi il
    20 % dell' entità iniziale. Esso può trasferire un quantitativo maggiore ,
    qualora abbia motivo di ritenere che questo rischierebbe di non essere
    utilizzato-
 ---pagebreak---                                                                 Allegato i
                                       - 7 -
    Ogni Stato membro comunica alla Commissione , entro il 10 ottobre 1970 » tutte
                                   \
    le importazioni dei prodotti in oggetto effettuate sino al 15 settembre 1970
    incluso e imputate al contingente comunitario , nonché , eventualmente , la
    parte dell' una o dell' altra quota iniziale che esso trasferisce alla riserva
    corrispondente .
                                      Articolo 6
    La Commissione procede alla oontabilizzazione delle quote aperte dagli Stati
                  i
    membri oonformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 e , non appena le
    pervengono le rispettive notifiche , comunica a ciascuno di essi il grado di
    consistenza delle riserve .
    Entro il 15 ottobre 1970 al più tardi , essa rende noto agli Stati membri il
    volume di ciascuna riserva dopo i trasferimenti effettuati a norma cfell'ar-
    ticolo 5 .
  ■ Essa vigila a che il prelievo con cui si esaurisce l' una 0 l' altra delle
    riserve sia limitato al saldo disponibile , e a tal fine ne preoisa l' entità
    allo Stato membro che prooede a quest' ultimo prelievo»
                                      Articolo 7
1 * Ogni Stato membro gestisce le sue quote secondo le proprie disposizioni in
    materia di contingenti tariffari ,
2 , Il grado di esaurimento delle quote assegnate a ciascuno Stato membro viene
    rilevato in base alle importazioni dei prodotti in parola presentate in
    dogana accompagnate da dichiarazioni di immissione al consumo .
                                      Articolo 8
    Gli- Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché
    siano rispettate le disposizioni degli articoli precedenti »
 ---pagebreak---                                                           Allegato i
                                  - 8 -
                               Articolo 9
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1970 »
     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
     e direttamente applicabile in ogni Stato membro .
   Patto a Bruxelles , addi'                 f«r il Consiglio ,
                                             II presidente ,