CELEX: C1999/136/05
Language: it
Date: 1999-05-15 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 9 marzo 1999 nel procedimento C-212/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale dello Højesteret): Centros Ltd contro Erhvervs- og Selskabsstyrelsen (Libertà di stabilimento - Stabilimento di una succursale di una società senza un'attività effettiva - Elusione del diritto nazionale - Rifiuto di registrazione)

15.5.1999                 IT                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                  C 136/3
                    SENTENZA DELLA CORTE                                               altresı̀ dei ricorsi riguardanti i procedimenti di aggiudicazione di
                                                                                       appalti pubblici di servizi. Tuttavia, le esigenze di un’interpreta-
                                                                                       zione del diritto nazionale conforme alla Direttiva 92/50/CEE e
                            (Sesta Sezione)                                            di un’effettiva tutela dei diritti dei singoli impongono al giudice
                                                                                       nazionale di verificare se le norme pertinenti del diritto nazionale
                             4 marzo 1999                                              consentano di riconoscere ai singoli un diritto di ricorso in
                                                                                       materia di aggiudicazione di appalti pubblici di servizi. In
                                                                                       circostanze come quelle della causa principale, l’organo giurisdi-
nella causa C-258/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale                               zionale nazionale è tenuto in particolare ad accertare se detto
dell’Unabhängiger Verwaltungssenat für Kärnten): Hospi-                                diritto di ricorso possa essere esercitato dinanzi agli stessi organi
tal Ingenieure Krankenhaustechnik Planungs-Gesellschaft                                previsti in materia di aggiudicazione di appalti pubblici di
mbH (HI) contro Landeskrankenanstalten-Betriebsgesell-                                 forniture e di lavori.
                                schaft (1)
                                                                                  3) Prestazioni di servizi come quelle oggetto della gara d’appalto
                                                                                       della convenuta, che riguardano lavori relativi all’ideazione e
(Appalti pubblici di servizi – Effetto di una direttiva non                            all’esecuzione di progetti per la costruzione di una clinica
                               trasposta)                                              pediatrica in un ospedale e delle relative apparecchiature mediche,
                                                                                       rientrano nell’allegato I A, categoria 12, della Direttiva
                                                                                       92/50/CEE.
                           (1999/C 136/04)
                                                                                  4) Le disposizioni dei titoli I e II della Direttiva 92/50/CEE possono
                                                                                       essere fatte valere direttamente dai singoli dinanzi ai giudici
                      (Lingua processuale: il tedesco)                                 nazionali. Quanto alle disposizioni dei titoli III-VI, esse possono
                                                                                       essere del pari fatte valere da un singolo dinanzi ad un giudice
                                                                                       nazionale nella misura in cui dall’esame individuale del loro testo
                                                                                       emerga che sono incondizionate e sufficientemente chiare e
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                precise.
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                  (1) GU C 271 del 6.9.1997.
Nella causa C-258/97, avente ad oggetto la domanda di
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.
177 del Trattato CE, dall Unabhängiger Verwaltungssenat für
Kärnten (Austria), nella causa dinanzi ad esso pendente tra
Hospital Ingenieure Krankenhaustechnik Planungs-Gesell-
schaft mbH (HI) e Landeskrankenanstalten-Betriebsgesellschaft,
domanda vertente sull’interpretazione della direttiva del Consi-                                       SENTENZA DELLA CORTE
glio 21 dicembre 1989, 89/665/CEE, che coordina le disposi-
zioni legislative, regolamentari e amministrative relative all’ap-                                              9 marzo 1999
plicazione delle procedure di ricorso in materia di aggiudica-
zione degli appalti pubblici di forniture e di lavori (GU L 395
                                                                                  nel procedimento C-212/97 (domanda di pronuncia pre-
del 30.12.1989, pag. 33), e della Direttiva del Consiglio del
                                                                                  giudiziale dello Højesteret): Centros Ltd contro Erhvervs-
18 giugno 1992, 92/50/CEE, che coordina le procedure di
                                                                                                           og Selskabsstyrelsen (1)
aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi (GU L 209 del
24.7.1992, pag. 1), la Corte (Sesta Sezione), composta dai sigg.
P.J.G. Kapteyn (relatore), presidente di sezione, G. Hirsch,                      (Libertà di stabilimento – Stabilimento di una succursale di
J.L. Murray, H. Ragnemalm e R. Schintgen, giudici, avvocato                       una società senza un’attività effettiva – Elusione del diritto
generale: A. Saggio, cancelliere: H. A. Rühl, amministratore                                       nazionale – Rifiuto di registrazione)
principale, ha pronunciato, il 4 marzo 1999, una sentenza il
cui dispositivo è del seguente tenore:                                                                         (1999/C 136/05)
1) I requisiti di cui all’art. 2, n. 8, della Direttiva del Consiglio                                    (Lingua processuale: il danese)
     21 dicembre 1989, 89/665/CEE, che coordina le disposizioni
     legislative, regolamentari e amministrative relative all’applicazio-
     ne delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli             (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
     appalti pubblici di forniture e di lavori, non si applicano ad organi                       «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
     la cui composizione e il cui funzionamento sono disciplinati da
     norme come quelle che caratterizzano detto giudice.                          Nel procedimento C-212/97, avente ad oggetto la domanda di
                                                                                  pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.
2) Né l’art. 2, n. 8, né le altre disposizioni della Direttiva                    177 del Trattato CE, dallo Højesteret (Danimarca), nella causa
     89/665/CEE possono essere interpretati nel senso che, in                     dinanzi ad esso pendente tra Centros Ltd e Erhvervs- og
     mancanza di recepimento della Direttiva del Consiglio del                    Selskabsstyrelsen, domanda vertente sull’interpretazione degli
     18 giugno 1992, 92/50/CEE, che coordina le procedure di                      artt. 52, 56 e 58 del Trattato CE, la Corte, composta dai
     aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi, entro il termine           signori G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, P.J.G. Kapteyn, J.-P.
     all’uopo prescritto, gli organi di ricorso degli Stati membri                Puissochet, G. Hirsch e P. Jann, presidenti di sezione, G.F.
     competenti in materia di procedimenti di aggiudicazione di                   Mancini, J.C. Moitinho de Almeida, C. Gulmann, J.L. Murray,
     appalti pubblici di forniture e di lavori, istituiti in forza dell’art. 2,   D.A.O. Edward, H. Ragnemalm, L Sevón, M. Wathelet (relato-
     n. 8, della Direttiva 89/665/CEE, sono legittimati a conoscere               re), R. Schintgen e K.M. Ioannou, giudici, avvocato generale:
 ---pagebreak--- C 136/4                   IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                15.5.1999
A. La Pergola, cancelliere: H. von Holstein, vicecancelliere, ha                                   ORDINANZA DELLA CORTE
pronunciato, il 9 marzo 1999, una sentenza il cui dispositivo
è del seguente tenore:                                                                                        2 marzo 1999
1) Gli artt. 52 e 58 del Trattato ostano a che uno Stato membro
rifiuti la registrazione di una succursale di una società costituita in         nelle cause riunite C-231/98 e C-232/98 (domanda di
conformità alla legislazione di un altro Stato membro nel quale essa            pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal de grande
ha la sede senza svolgervi attività commerciali, quando la succursale           instance di Épinal): SA Lamboley (C-231/98), Bouctot
ha lo scopo di consentire alla società di cui si tratta di svolgere l’intera            (C-232/98) contro Administration des impôts(1)
sua attività nello Stato membro nel quale la stessa succursale verrà
istituita, evitando di costituirvi una società ed eludendo in tal modo          (Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura – Questione
l’applicazione di norme, relative alla costituzione delle società, più                                  manifestamente identica)
severe in materia di liberazione di un capitale sociale minimo.
Tuttavia, questa interpretazione non esclude che le autorità dello
Stato membro interessato possano adottare tutte le misure idonee a                                          (1999/C 136/07)
prevenire o sanzionare le frodi, sia nei confronti della stessa società,
eventualmente in cooperazione con lo Stato membro nel quale essa è
costituita, sia nei confronti dei soci rispetto ai quali sia dimostrato                               (Lingua processuale: il francese)
che essi intendono in realtà, mediante la costituzione di una società,
eludere le loro obbligazioni nei confronti dei creditori privati o              Nelle cause riunite C-231/98 e C-232/98, aventi ad oggetto la
pubblici stabiliti nel territorio dello Stato membro interessato.               domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a
                                                                                norma dell’art. 177 del Trattato CE, dal Tribunal de grande
(1) GU C 228 del 26.7.1997.                                                     instance di Épinal (Francia), nelle cause dinanzi ad esso
                                                                                pendenti tra la SA Lamboley (C-231/98), Bouctot (C-232/98)
                                                                                e l’Administration des impôts, domanda di pronuncia pregiudi-
                                                                                zale relativa all’interpretazione dell’art. 95 del Trattato CE, la
                                                                                Corte, composta dai signori G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente,
                                                                                P.J.G. Kapteyn, J.-P. Puissochet, G. Hirsch e P. Jann presidenti
                                                                                di sezione, G.F. Mancini, J.C. Moitinho de Almeida, C. Gul-
                  ORDINANZA DELLA CORTE                                         mann, J.L. Murray, D.A.O. Edward, e H. Ragnemalm, L. Sevón
                                                                                e M. Wathelet (relatore), giudici; avvocato generale: F.G. Jacobs;
                             2 marzo 1999                                       cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, il 2 marzo 1999
                                                                                un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
nella causa C-422/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Tribunal de première instance di Bruxelles) Colonia                         L’art. 95 del Trattato CE non osta all’applicazione di una normativa
Versicherung AG Zweigniederlassung München e a. con-                            nazionale sulla tassazione dei veicoli a motore che prevede un
                           tro Stato belga (1)                                  incremento del coefficiente di progressione come quello in argomento
                                                                                nelle cause principali, a condizione che tale incremento non abbia
                (Rinvio pregiudiziale – Irricevibilità)                         l’effetto di favorire la vendita di autoveicoli di fabbricazione nazionale
                                                                                a scapito di quelli importati da altri Stati membri.
                            (1999/C 136/06)
                                                                                (1) GU C 278 del 5.9.1998.
                     (Lingua processuale: il francese)
Nel procedimento C-422/98, avente ad oggetto una domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 177 del Trattato CE, dal Tribunal de première instance
di Bruxelles (Belgio), nella causa dinanzi ad esso pendente tra
Colonia Versicherung AG Zweigniederlassung München e a., e
Stato belga, domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 30                 Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
del Trattato CE, la Corte, composta dai signori G.C. Rodrı́guez                 tro la Repubblica francese, presentato il 10 febbraio 1999
Iglesias, presidente, P.J.G. Kapteyn, J.-P. Puissochet, G. Hirsch e
P. Jann (relatore), presidenti di sezione, G.F. Mancini, J.C.
Moitinho de Almeida, C. Gulmann, J.L. Murray, D.A.O.                                                        (Causa C-38/99)
Edward, H. Ragnemalm, L. Sevón e M. Wathelet, giudici;
avvocato generale: G. Cosmas; cancelliere: R. Grass, ha pronun-                                             (1999/C 136/08)
ciato, il 2 marzo 1999 un’ordinanza il cui dispositivo è del
seguente tenore:
                                                                                Il 10 febbraio 1999 la Commissione delle Comunità europee,
La domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal de                  rappresentata dai signori Paolo Stancanelli, membro del servi-
première instance di Bruxelles, con sentenza 10 novembre 1998, è                zio giuridico, e Olivier Couvert-Castéra, funzionario nazionale
irricevibile.                                                                   messo a disposizione di questo servizio, in qualità di agenti,
                                                                                con domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos
                                                                                Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto
(1) GU C 20 del 23.1.1999.
                                                                                dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
                                                                                ricorso contro la Repubblica francese.