CELEX: 51986PC0214
Language: it
Date: 1986-04-22
Title: PROPOSTA PER UNA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 77/143/CEE CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AL CONTROLLO TECNICO DEI VEICOLI A MOTORE E DEI LORO RIMORCHI

31.5.86                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N . C 133/3
                                                                  II
                                                          (Atti preparatori)
                                                  COMMISSIONE
               Proposta per una direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 77/143/CEE concernente il
               ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al controllo tecnico dei veicoli a
                                                     motore e dei loro rimorchi
                                                        COM(86) 214 def.
                                   (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 2 maggio 1986)
                                                           (86/C 133/04)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 quegli Stati membri dove non esiste ancora alcuna dispo-
                                                                      sizione al riguardo; che per motivi di sicurezza è neces-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                sario che in tali Stati membri siano controllati prioritaria-
europea, in particolare l'articolo 75,                                mente i veicoli più vecchi;
vista la proposta della Commissione,
                                                                      HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA
visto il parere del Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale,                                                Articolo 1
                                                                      La direttiva 77/143/CEE è modificata come segue:
considerando che     il Consiglio ed i rappresentanti dei go-
verni degli Stati    membri riuniti in sede di Consiglio,
hanno adottato il    19 dicembre 1984 una risoluzione rela-
                                                                      1. All'articolo 2 il testo dei paragrafi 1 e 2 è sostituito
tiva alla sicurezza  stradale (');
                                                                         dal testo seguente:
considerando che la direttiva 77/143/CEE del Consi-
glio (2) prevede il regolare controllo tecnico soltanto per              «1.     Le categorie di veicoli da controllare, la perio-
taluni veicoli stradali (autobus, veicoli commerciali pe-                dicità del controllo tecnico e gli elementi da control-
santi, rimorchi e semirimorchi pesanti, taxi ed ambu-                    lare obbligatoriamente sono specificati negli allegati I,
lanze);                                                                  II e III.
considerando che è necessario sottoporre a tale controlli
                                                                         2.    Gli Stati membri hanno la facoltà di escludere
i restanti veicoli stradali, in particolare automobili e vei-
                                                                         dal campo di applicazione della presente direttiva i
coli leggeri commerciali, per migliorare le condizioni di
sicurezza stradale;                                                      veicoli di cui ai paragrafi 1, 2 e 3 dell'allegato I appar-
                                                                         tenenti alle forze armate ed alle forze dell'ordine».
considerando che gli attuali sistemi di controllo di tali
veicoli, dove essi esistono, differiscono in modo sostan-
ziale e che pertanto è necessario non solo imporre il con-            2. L'articolo 3 è modificato come segue:
trollo di tali veicoli ma anche di armonizzare per quanto
possibile la periodicità dei controlli e gli elementi obbli-
gatori da controllare;                                                   «Articolo 3
considerando che nel fissare la data di applicazione delle               1.    Il testo della prima fase è sostituito dal testo
misure previste dalla presente direttiva occorre tener                   seguente :
conto di un periodo di tempo necessario per la organiz-
zazione o il rafforzamento dell'apparato amministrativo
e tecnico destinato all'esecuzione dei controlli, specie in              In deroga alle disposizioni dell'allegato I, punti 1, 2, 3
                                                                         e 4 dell'allegato II, gli Stati membri possono:»
(') GU n. C 341 del 29. 12. 1984, pag. 1.
O GU n. L 47 del 18. 2. 1977, pag. 47.                                   È aggiunto il paragrafo seguente:
 ---pagebreak--- N . C 133/4                                      Gazzetta, ufficiale delle Comunità europee                                         31.5.86
    «2.     In deroga alle disposizioni dei punti 5, 6 dell'al-               5. All'allegato I sono aggiunti i punti seguenti:
    legato II e dell'allegato III gli Stati membri possono:
                                                                                 «5. Veicoli a motore de-            Tre e cinque anni
    — anticipare la data del primo controllo tecnico                                  stinati ai trasporti di        dopo la prima utiliz-
         obbligatorio,                                                                persone con non più            zazione,    successiva-
                                                                                      di otto posti a se-            mente ogni anno.
    — ridurre l'intervallo fra due successivi controlli
                                                                                      dere, escluso quello
         tecnici obbligatori,
                                                                                      del guidatore.
    — aumentare il numero degli elementi da controllare,
                                                                                      Veicoli a motore de-           Tre e cinque anni
    — prescrivere ulteriori controlli speciali.»                                      stinati a trasporti di         dopo la prima utiliz-
                                                                                      merci, con un vo-              zazione,    successiva-
    Il disposto del vecchio articolo 3 diventa paragrafo 1.                           lume massimo auto-             mente ogni anno.»
                                                                                      rizzato non superiore
3. All'articolo 4 è aggiunto il testo seguente: «o, per                               a 3 500 kg.
    quanto riguarda i veicoli di cui ai paragrafi 5 e 6 del-
    l'allegato I, da officine autorizzate che dispongono
                                                                              6. Nell'allegato II, il testo iniziale è sostituito dal testo
    della necessaria attrezzatura, sorvegliati e controllati
                                                                                 seguente :
    regolarmente dallo Stato».
4. All'articolo 5 è aggiunto il seguente paragrafo:
                                                                                 «Il controllo per i veicoli di cui ai punti 1, 2, 3, e 4
    «4.     Gli Stati membri registrani il tasso dei guasti                      dell'allegato I deve essere effettuato almeno sugli ele-
    dei veicoli a motore sottoposti ai controlli e pubbli-                       menti sotto elencati, purché essi si riferiscano all'at-
    cano i risultati almeno annualmente e li comunicano                          trezzatura del veicolo sottoposto a controllo nello
    alla Commissione».                                                           Stato membro in questione.»
                7. È aggiunto il seguente allegato:
                   «ALLEGATO HI
                   Il controllo per i veicoli di cui ai punti 5 e 6 dell'allegato I deve essere effettuato almeno sugli elementi
                   sotto elencati.
                     1. Identificazione del veicolo
                        1.1. Targa d'immatricolazione
                        1.2. Numero del telaio
                     2. Effetti nocivi
                        2.1. Rumori
                        2.2. Gas di scappamento
                        2.3. Eliminazione dei disturbi radio
                     3. Dispositivi di frenatura
                        3.1. Freno di servizio
                             3.1.1. Efficienza
                             3.1.2. Equilibratura
                             3.1.3. Stato meccanico
                                     3.1.3.1. Guarnizioni del freno
                                     3.1.3.2. Dischi del freno (logorio)
                                    3.1.3.3. Tubo del freno (tenuta, guasti)
                                    3.1.3.4. Condotti del freno (tenuta, corrosione)
                        3.2. Freno a mano
                             3.2.1. Efficienza
                             3.2.2. Stato meccanico
                                    3.2.2.1. Comandi e cavi
 ---pagebreak--- 31.5.86                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee               N . C 133/5
         4. Sterzo
            4.1.  Stato meccanico
            4.2.  Gioco dello sterzo
            4.3.  Dispositivo del sistema di sterzo
            4.4.  Cuscinetti della ruota
         5. Impianto elettrico
            5.1. Proiettori abbaglianti ed anabbaglianti
                  5.1.1. Stato e funzionamento
                  5.1.2. Orientamento
                  5.1.3. Commutazione
            5.2. Stato e funzionamento, sigillatura dei vetri, colore ed efficacia visiva per
                  5.2.1. Luci di posizione
                  5.2.2. Luci di arresto
                  5.2.3. Indicatori luminosi di direzione
                  5.2.4. Proiettori di retromarcia
                  5.2.5. Proiettori fendinebbia
                  5.2.6. Dispositivo di illuminazione della targa
                  5.2.7.  Catarifrangenti
                  5.2.8. Illuminazione quadro del cruscotto
                  5.2.9. Luci di segnalazione di veicolo fermo
         6. Visibilità
            6.1.  Vetri
            6.2.  Retrovisori
            6.3.  Tergicristallo
            6.4.  Lavavetro
         7. Cinture di sicurezza
            7.1. Sicurezza del fissaggio
            7.2. Stato delle cinture
            7.3. Funzionamento
         8. Assi, ruote, pneumatici, sospensione
            8.1. Assi
            8.2. Ruote e pneumatici
                  8.2.1. Stato meccanico
                  8.2.2. Dimensioni, logorio
            8.3. Sospensione
                  8.3.1. Molle, ammortizzatori
         9. Telaio ed elementi fissati al telaio
            9.1. Telaio o cassone ed elementi fissati al telaio
                  9.1.1. Stati generale
                  9.1.2. Tubi di scappamento e silenziatori
                  9.1.3. Serbatoio e tubi per carburante
                  9.1.4. Supporto della ruota di scorta
                  9.1.5. Dispositivo di accoppiamento (se raccordato)
            9.2. Carrozzeria
                  9.2.1. Stato generale
                  9.2.2. Porte e serrature
        10. Altra attrezzatura
            10.1.  Circuito elettrico
            10.2.  Collegamenti elettrici per meccanismo di accoppiamento (se raccordato)
            10.3.  Clacson
            10.4.  Tachimetro
            10.5.  Triangolo di segnalazione»
 ---pagebreak--- N . C 133/6                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     31.5.86
                          Articolo 2                                a) differire il controllo annuo dei veicoli utilizzati per la
                                                                       prima volta anteriormente al :
1.    Gli Stati membri, previa consultazione della Com-
missione, mettono in vigore le disposizioni legislative, re-           — 1° gennaio 1981, fino al 1° gennaio 1988,
golamentari ed amministrative necessarie per conformarsi               — 1° gennaio 1983, fino al 1° gennaio 1989,
alla presente direttiva entro il 1° luglio 1987.                       — 1° gennaio 1985, fino al 1° gennaio 1990 e
                                                                    b) ridurre il numero degli elementi da controllare entro
2.    Gli Stati membri informano la Commissione delle
                                                                       il 1° gennaio 1990.
misure prese per attuare la presente direttiva.
                                                                                              Articolo 3
3.    In deroga al paragrafo 1, gli Stati membri possono,
dopo averne informato la Commissione,                               Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.