CELEX: C1996/388/08
Language: it
Date: 1996-12-21 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica federale di Germania, proposto il 17 ottobre 1996 (Causa C-344/96)

N. C 388/4            [JT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      21 . 12 . 96
Ricorso del Regno di Spagna contro la Commissione delle                          nessuna discrezionalità per l'applicazione di un tas­
        Comunità europee, proposto il 16 ottobre 1996                            so di interesse diverso, superiore o inferiore, a
                         ( Causa C-342/96 )                                      quello stabilito dalla legge per qualsiasi obbligazio­
                                                                                 ne che discenda dalla legge, in modo da poter av­
                            ( 96/C 388/07 )                                      vantaggiare determinate imprese;
Il 16 ottobre 1996, il Regno di Spagna, rappresentato dal­                   — poiché nessuna normativa prevede che, per lo sca­
la signora Paloma Plaza Garcia, Abogada del Estado, del                          glionamento di debiti in materia previdenziale o
Servizio del contenzioso dinanzi alla Corte di giustizia eu­                     per la restituzione di salari corrisposti dal FOGA­
ropea, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussem­                     SA, il Tesoro debba percepire interessi in misura
burgo presso l'Ambasciata di Spagna, 4-6 bvd. E. Servais,                        superiore al tasso legale, non sussiste nessun aiuto,
ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità                       in favore di TUBACEX e di Acena de Alava, a ca­
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                          rico di nessun fondo, statale o non statale (e nem­
europee .
                                                                                 meno a carico dei contributi degli imprenditori che
                                                                                 alimentano il FOGASA, ai sensi degli art. 3 del Re­
                                                                                 gio decreto 505/85 e 33 dello Statuto dei lavorato­
Il ricorrente conclude che la Corte voglia:                                      ri ), e tanto meno si è rinunciato a percepire somme
                                                                                 che potrebbero legalmente spettare al Tesoro, es­
— annullare la decisione della Commissione 30 luglio                             sendosi applicato in maniera pura e semplice il re­
     1996, COM(96 ) 2384 def., relativa ad un aiuto di Sta­                      gime legale, senza interferenze o eccezioni, senza
     to concesso alla Compafria Espanda de Tubos por Ex­                         detrazioni o rinunzie a percepire somme eventual­
     trusión S.A. , con sede in Llodio (Alava ); e                               mente esigibili per legge;
— condannare l' istituzione convenuta alle spese .                           — la concorrenza non ne risulta falsata;
Motivi e principali argomenti                                                — la Seguridad Social e il FOGASA hanno agito
                                                                                 come avrebbe fatto qualunque creditore privato al
                                                                                 fine di recuperare i propri crediti .
Nella decisione controversa si dichiara che configura un
 aiuto di Stato l'avere applicato il tasso legale di interesse
 alle convenzioni di restituzione delle somme versate dal
 Fondo de Garantia Salariai (FOGASA ) ai dipendenti del­
 l'impresa TUBACEX e della sua controllata Acerfas de
 Alava, nonché al rinvio e allo scaglionamento dei debiti               Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
 delle dette imprese nei confronti della Seguridad Social, in           la Repubblica federale di Germania, proposto il 17 ottobre
 quanto il detto tasso è inferiore al tasso medio in vigore                                            1996
 nel settore bancario privato.
                                                                                                 Causa C-344/96 )
 — Violazione dell' art .        118 del Trattato CE: ai sensi                                    ( 96/C 388/08
     dell'art. 118 del Trattato CE il legislatore spagnolo è il
      solo competente a stabilire la normativa previdenziale
      spagnola che disciplina, all' art. 20 del Real decreto le­        Il 17 ottobre 1996 la Commissione delle Comunità euro­
     gislativo 20 giugno 1994, n . 1 , il rinvio e lo scagliona­
      mento dei debiti per contributi previdenziali non versa­          pee, rappresentata dal signor Klaus-Dieter Borchardt,
                                                                        membro del servizio giuridico, con domicilio eletto in Lus­
      ti e relative maggiorazioni, imponendo l'addebito degli
      interessi ad un tasso determinato .                               semburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, mem­
                                                                        bro dello stesso servizio, Centre Wagner, Kirchberg, ha
                                                                        proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità eu­
      Analogamente, in conformità all'art. 118 del Trattato,            ropee un ricorso contro la Repubblica federale di Germa­
      il legislatore spagnolo è il solo competente a disciplina­        nia .
      re il diritto del lavoro spagnolo . Il pagamento dei sala­
      ri dei lavoratori da parte del FOGASA, come pure
      l'esistenza di questo tipo di ente e le modalità del suo           La ricorrente conclude che la Corte voglia :
      intervento, si configurano come garanzie salariali e
      parte delle condizioni legali e obbligatorie del contrat­
      to di lavoro, e tale regolamentazione forma parte inte­            1 ) dichiarare che la Repubblica federale di Germania,
      grante del diritto del lavoro.                                          non avendo adottato entro i termini prescritti i provve­
                                                                              dimenti necessari per conformarsi alle direttive 93/62/
  — Erronea applicazione dell'art. 92 del Trattato CE:                        CEE (!), 93/63/CEE (2 ), 93/64/CEE ( 3 ), 93/78/CEE (4 ),
                                                                              93/79/CEE ( 5 ) e 94/3/CE ( 6 ), è venuta meno agli obbli­
      — l'applicazione del tasso legale d'interesse costituisce               ghi impostile dal Trattato CE e dalle dette direttive;
           una misura di carattere generale valida per tutte le
           imprese; gli enti competenti, il FOGASA e la Teso­
           reria General de Seguridad Social, non godono di              2 ) condannare la convenuta alle spese di causa .
 ---pagebreak---  21 . 12 . 96              IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 388 / 5
 Motivi e principali argomenti                                              Ricorso del 25 ottobre 1996 contro il Consiglio del­
                                                                               l'Unione europea presentato dalla Repubblica italiana
                                                                                                     ( Causa C-352/96 )
 La tassatività dell' art. 5 , primo comma, e dell'art. 189, ter­
 zo comma, del Trattato CE impone agli Stati membri di                                                   ( 96/C 388/10
trasporre una direttiva loro rivolta nell'ordinamento inter­
 no in modo che alla scadenza del termine per il recepimen­                Il 25 ottobre 1996 la Repubblica italiana, rappresentata
to essa sia direttamente efficace . Tale termine è scaduto il
                                                                           dal suo agente prof. Umberto Leanza, assistito dall'avvo­
5 maggio 1994 per la direttiva 94/3/CE, e il 30 giugno                     cato dello Stato Danilo Del Gaizo ed elettivamente domici­
 1994 per le altre direttive citate nelle conclusioni, senza               liata presso l'Ambasciata d'Italia, rue Marie-Adélaide, 5 ,
che la Repubblica federale di Germania abbia adottato i                    Lussemburgo, ha presentato alla Corte di giustizia delle
provvedimenti necessari.                                                   Comunità europee un ricorso contro il Consiglio dell'U­
                                                                           nione europea .
(!)  GU   n. L 250 del 7. 10 . 1993 , pag. 29 .
 (2) GU   n. L 250 del 7. 10 . 1993 , pag. 31 .                            La ricorrente conclude che la Corte voglia dichiarare nullo
 (3) GU   n. L 250 del 7. 10 . 1993 , pag. 33 .                            e non avvenuto il regolamento ( CE ) n. 1522/96 del Consi­
(4)  GU   n. L 256 del 14 . 10 . 1993 , pag. 19 .                          glio ( J ), del 24 luglio 1996, ed in particolare gli articoli 3 ,
(5)  GU   n. L 256 del 14 . 10 . 1993 , pag. 25 .                          4 e 9 dello stesso .
(é)  GU   n. L 32 del 5 . 2 . 1994, pag. 37.
                                                                           Motivi e principali argomenti
                                                                           La Repubblica italiana sostiene che, adottando il regola­
                                                                           mento ( CE) n. 1522/96, ed in particolare gli articoli 3 , 4 e
Domanda di pronuncia pregiudiziale del Verwaltungsge­                      9 dello stesso, il Consiglio dell'Unione europea ha violato
richtshof, con ordinanza 8 ottobre 1996, nella causa Clean                 l'articolo XXIV, par. 6 del GATT, l'articolo 43 del Trattato
Car Autoservice Ges.m.b.H. contro Landeshauptmann di                       CE ed il principio generale di proporzionalità . Sostiene,
                                  Vienna                                   inoltre, che c'è stata violazione delle forme sostanziali con
                                                                           particolare riferimento al difetto di motivazione, nonché
                           (Causa C-350/96 )                               sviamento di potere .
                              ( 96/C 388/09
                                                                           (!) GU n. L 190 del 31 . 7. 1996, pag. 1 .
Con ordinanza 8 ottobre 1996, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 24 ottobre 1996, nella causa Clean Car
Autoservice Ges.m.b.H. contro Landeshauptmann di Vien­
na, il Verwaltungsgerichtshof ha sottoposto alla Corte di                  Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni pre­                             l'Irlanda, presentato il 29 ottobre 1996
giudiziali :                                                                                        ( Causa C-353/96 )
                                                                                                        ( 96/C 388/11 )
1 ) Se l'art. 48 del Trattato CE e gli artt. 1-3 del regola­
      mento ( CEE) n . 1612/68 ( ] ) debbano essere interpreta­            Il 29 ottóbre 1996 la Commissione delle Comunità euro­
      ti nel senso che da essi deriva anche per datori di lavo­            pee, rappresentata da! signor Richard Wainwright, consi­
      ro nazionali il diritto di occupare lavoratori, cittadini            gliere giuridico principale, in qualità di agente, con domi­
      di un altro Stato membro, senza essere vincolati da                  cilio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez
      condizioni che — anche se non sono basate sulla na­                  de la Cruz, membro del suo servizio giuridico, Centre Wa­
      zionalità — sono tipicamente collegate alla cittadi­                 gner, Kirchberg, ha presentato alla Corte di giustizia delle
      nanza .                                                              Comunità europee un ricorso contro l'Irlanda.
                                                                           La ricorrente chiede che la Corte voglia:
2 ) Se, nel caso in cui ai datori di lavoro nazionali spetti il
      diritto menzionato sub 1 ), l'art. 48 del Trattato CE e
                                                                           — dichiarare che, non essendosi conformata alle disposi­
      gli art. 1-3 del regolamento ( CEE ) n. 1612/68 vadano
                                                                                zioni della direttiva del Consiglio 21 dicembre 1976,
      interpretati nel senso che sia con essi compatibile una
                                                                                77/62/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazio­
      disposizione quale l'art. 39, n. 2, GewO 1994 ( codice
                                                                                ne degli appalti pubblici di forniture ( a ), come modifi­
      delle attività lucrative dipendenti ), secondo cui il tito­
                                                                                cata dalla direttiva 88/295/CEE ( 2 ), ed in particolare
      lare dell'attività può nominare come gestore solo una
                                                                                omettendo di pubblicare nella Gazzetta ufficiale delle
      persona che ha la sua residenza nel territorio nazionale                   Comunità europee per conto dell'ente irlandese per le
      ( austriaco ).
                                                                                foreste ( il Coillte Teoranta ) il bando di gara per la for­
                                                                                nitura di fertilizzanti, l'Irlanda è venuta meno agli ob­
(!) GU n. L 257 del 19 . 10 . 1968 , pag. 2 .                                   blighi che le incombono ai sensi del Trattato;
                                                                           — condannare l'Irlanda alle spese .