CELEX: 61979CJ0814
Language: it
Date: 1980-12-16
Title: Sentenza della Corte del 16 dicembre 1980. # Stato olandese contro Reinhold Rüffer. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Hoge Raad - Paesi Bassi. # Convenzione di Bruxelles 1968. # Causa 814/79.

Avis juridique important

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61979J0814

SENTENZA DELLA CORTE DEL 16 DICEMBRE 1980.  -  STATO OLANDESE CONTRO REINHOLD RUEFFER.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLO HOGE RAAD DEI PAESI BASSI).  -  CONVENZIONE DI BRUXELLES 1968.  -  CAUSA 814/79.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 03807 edizione speciale greca pagina 00493 edizione speciale spagnola pagina 01263

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . CONVENZIONE CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI - CAMPO D ' APPLICAZIONE - MATERIA CIVILE E COMMERCIALE - NOZIONE - INTERPRETAZIONE AUTONOMA - CRITERI  ( CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 , ART . 1 )   2 . CONVENZIONE CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI - CAMPO D ' APPLICAZIONE - DETERMINAZIONE - ELEMENTI DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE   ( CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 , ART . 1 )   3 . CONVENZIONE CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI - CAMPO D ' APPLICAZIONE - MATERIA CIVILE E COMMERCIALE - AZIONI PROMOSSE DA UNA PUBBLICA AUTORITA CONTRO UN SINGOLO IN BASE AD UN ATTO D ' IMPERIO - RECUPERO DELLE SPESE DI RIMOZIONE DI UN RELITTO - ESCLUSIONE - AZIONE DI REGRESSO DINANZI AL GIUDICE CIVILE - IRRILEVANZA   ( CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 , ART . 1 )    

Massima

1 . LA NOZIONE DI ' MATERIA CIVILE E COMMERCIALE '  DI CUI ALL ' ART . 1 DELLA CONVENZIONE VA CONSIDERATA COME NOZIONE AUTONOMA , CHE VA INTERPRETATA RICHIAMANDOSI , DA UN LATO , AGLI SCOPI E AL SISTEMA DELLA CONVENZIONE E , DALL ' ALTRO , AI PRINCIPI GENERALI DESUMIBILI DAL COMPLESSO DEGLI ORDINAMENTI GIURIDICI NAZIONALI .   2 . LA CONVENZIONE , DATO CHE DEVE ESSERE APPLICATA IN MODO DA GARANTIRE , PER QUANTO POSSIBILE , L ' UGUAGLIANZA E L ' UNIFORMITA DEI DIRITTI E DEGLI OBBLIGHI CHE NE DERIVANO PER GLI STATI CONTRAENTI E PER I SOGGETTI INTERESSATI , NON PUO ESSERE INTERPRETATA IN FUNZIONE DELLA SOLA RIPARTIZIONE DI COMPETENZA , FRA LE VARIE GIURISDIZIONI ESISTENTI IN TALUNI     STATI ; IL SUO CAMPO D ' APPLICAZIONE VA QUINDI DETERMINATO ESSENZIALMENTE CON RIGUARDO AGLI ELEMENTI CHE CARATTERIZZANO LA NATURA DEI RAPPORTI GIURIDICI TRA LE PARTI IN CAUSA O L ' OGGETTO DELLA CAUSA STESSA .       3 . LA NOZIONE DI ' MATERIA CIVILE E COMMERCIALE '  AI SENSI DELL ' ART . 1 , 1 COMMA , DELLA CONVENZIONE NON COMPRENDE LE LITI PROMOSSE DALL ' AMMINISTRATORE DELLE VIE D ' ACQUA PUBBLICHE CONTRO LA PERSONA LEGALMENTE RESPONSABILE , ONDE RECUPERARE LE SPESE SOSTENUTE PER LA RIMOZIONE DI UN RELITTO , CHE L ' AMMINISTRATORE HA EFFETTUATO O FATTO EFFETTUARE NELL ' ESERCIZIO DELLA SUA POTESTA D ' IMPERIO .     LA CIRCOSTANZA CHE IL RECUPERO DI QUESTE SPESE SIA PERSEGUITO DALL ' AMMINISTRATORE DELLE VIE D ' ACQUA PUBBLICHE MEDIANTE UN ' AZIONE DI REGRESSO DINANZI AL GIUDICE CIVILE , E NON PER VIA AMMINISTRATIVA , NON E SUFFICIENTE , NELLA SITUAZIONE SOPRA INDICATA , A FAR RIENTRARE LA MATERIA DEL CONTENDERE NEL CAMPO DI APPLICAZIONE DELLA CONVENZIONE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 814/79 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE SOTTOPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 3 DEL PROTOCOLLO DEL 3 GIUGNO 1971 , RELATIVO ALL ' INTERPRETAZIONE , DA PARTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA , DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE , DALLO HOGE RAAD DEI PAESI BASSI , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  STATO OLANDESE ( MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI E DELLE VIE D ' ACQUA )   E  REINHOLD RUFFER , RESIDENTE NEL CIRCONDARIO DI HAMELN/PYRMONT ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ),    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DI VARIE DISPOSIZIONI DELLA CONVENZIONE DI BRUXELLES 27 SETTEMBRE 1968 SULLA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 14 DICEMBRE 1979 , REGISTRATA NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 17 DICEMBRE 1979 , LO HOGE RAAD HA PROMOSSO UN PROCEDIMENTO A NORMA DELL ' ART . 1 DEL ' PROTOCOLLO RELATIVO ALL ' INTERPRETAZIONE DA PARTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 , CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE ' .    2 LA DECISIONE DI INTERPELLARE LA CORTE E STATA PRESA NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA VERTENTE SU UN ' AZIONE DI REGRESSO PROMOSSA DALLO STATO OLANDESE NEI CONFRONTI DEL PROPRIETARIO DEL BATTELLO FLUVIALE A MOTORE TEDESCO ' OTRATE ' , AFFONDATO NELLA BAIA DI WATUM IL 26 OTTOBRE 1971 , DOPO ESSERE ENTRATO IN COLLISIONE CON IL BATTELLO A MOTORE OLANDESE ' VECHTBORG ' .    3 LA BAIA DI WATUM E UNA VIA D ' ACQUA PUBBLICA , ALLA FOCE DELL ' EMS , SITUATA IN UNA ZONA DELLA QUALE REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E REGNO DEI PAESI BASSI SI CONTENDONO LA SOVRANITA . PER QUESTA ZONA I DUE STATI CONFINANTI SONO GIUNTI A UN ACCORDO DI COOPERAZIONE AMMINISTRATIVA , SIGLATO CON IL TRATTATO EMS-DOLLART DELL ' 8 APRILE 1960 .   L ' ART . 19 , N . 1 , A ), DI DETTO TRATTATO STABILISCE CHE IL REGNO DEI PAESI BASSI SVOLGE , FRA L ' ALTRO , NELLA BAIA DI WATUM , I COMPITI DI POLIZIA FLUVIALE CHE - A NORMA DELL ' ART . 20 , N . 2 , D ), - RICOMPRENDONO PURE LA ' RIMOZIONE DEI RELITTI ' . L ' ART . 21 DELLO STESSO TRATTATO PRECISA INOLTRE CHE ' NELLO SVOLGIMENTO DEI COMPITI DI POLIZIA FLUVIALE , OGNUNA DELLE PARTI CONTRAENTI APPLICA LE RISPETTIVE DISCIPLINE NAZIONALI ' , CHE ' DEVONO VENIR COMUNICATE ALLA COMMISSIONE DELL ' EMS ' .    4 A NORMA DI DETTO TRATTATO , E IN BASE ALLA LEGGE OLANDESE SUI RELITTI DEL 19 GIUGNO 1934 ( IN PROSIEGUO ' WRAKKENWET ' ), IL REGNO DEI PAESI BASSI INCARICAVA UN ' IMPRESA OLANDESE DI RIMUOVERE IL RELITTO DEL BATTELLO TEDESCO AFFONDATO NELLA BAIA DI WATUM . A NORMA DELL ' ART . 6 DELLA WRAKKENWET , IL RELITTO E I RESTI DEL CARICO COSI RECUPERATI VENIVANO VENDUTI MEDIANTE OFFERTA AL PUBBLICO , ONDE RISARCIRE LO STATO OLANDESE DELLE SPESE DI ROMOZIONE DEL RELITTO . DETRATTE LE SPESE DAL RICAVATO DELLA VENDITA , RESTAVA UN SALDO PASSIVO , PER IL QUALE LO STATO OLANDESE INTENDEVA RIVALERSI NEI CONFRONTI DEL COMANDANTE-PROPRIETARIO DEL BATTELLO NAUFRAGATO , ESPERENDO NEI SUOI RIGUARDI LA SUMMENZIONATA AZIONE DI REGRESSO .        5 IL TRIBUNALE DELL ' AIA , ADITO IN PRIMO GRADO , SI DICHIARAVA INCOMPETENTE , IN QUANTO IL NATANTE AFFONDATO BATTEVA BANDIERA TEDESCA E QUINDI IL LUOGO IN CUI SI ERA PRODOTTO L ' EVENTO DANNOSO , CIOE IL NAUFRAGIO DELL ' ' OTRATE ' , NELLA FATTISPECIE SI DOVEVA RITENERE FOSSE LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , SICCHE LA CONTROVERSIA , A NORMA DELL ' ART . 5 , 3* , DELLA CONVENZIONE DI BRUXELLES 27 SETTEMBRE 1968 , SULLA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE ( IN PROSIEGUO ' CONVENZIONE DI BRUXELLES ' ), ERA DI COMPETENZA DEL GIUDICE TEDESCO . LA SENTENZA DI DETTO TRIBUNALE ERA CONFERMATA DAL GERECHTSHOF DELL ' AIA , QUINDI LO STATO OLANDESE RICORREVA IN CASSAZIONE DINANZI ALLO HOGE RAAD DEI PAESI BASSI . PRIMA DI PRONUNZIARSI NEL MERITO , LO HOGE RAAD HA DECISO DI SOTTOPORRE ALLA CORTE VARIE QUESTIONI SULL ' INTERPRETAZIONE DELLA CONVENZIONE DI BRUXELLES .   SULLA PRIMA QUESTIONE   6 CON LA PRIMA QUESTIONE , LO HOGE RAAD CHIEDE ALLA CORTE DI DICHIARARE ANZITUTTO SE LA NOZIONE DI ' MATERIA CIVILE E COMMERCIALE ' , DI CUI ALL ' ART . 1 DELLA CONVENZIONE , VADA INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA COMPRENDE PURE LE AZIONI DI REGRESSO COME QUELLA PROMOSSA DALLO STATO OLANDESE NEL CASO DI SPECIE .    7 DALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE ( SENTENZA 14 OTTOBRE 1976 , LTU , CAUSA 29/76 , RACC . 1976 , PAG . 1541 ; SENTENZA 14 LUGLIO 1977 , BAVARIA-GERMANAIR , CAUSE 9 E 10/77 , RACC . 1977 , PAG . 1517 ; SENTENZA 22 FEBBRAIO 1979 , GOURDAIN , CAUSA 133/78 , RACC . 1979 , PAG . 733 ) EMERGE CHE LA NOZIONE DI ' MATERIA CIVILE E COMMERCIALE '  DI CUI ALL ' ART . 1 DELLA CONVENZIONE DI BRUXELLES VA CONSIDERATA COME NOZIONE AUTONOMA , CHE VA INTERPRETATA RICHIAMANDOSI DA UN LATO ALLE FINALITA E AL SISTEMA DELLA CONVENZIONE E , DALL ' ALTRO , AI PRINCIPI GENERALI DESUMIBILI DAL COMPLESSO DEGLI ORDINAMENTI GIURIDICI NAZIONALI .    8 ALLA LUCE DI DETTE CONSIDERAZIONI , LA CORTE HA PRECISATO , NELLA STESSA GIURISPRUDENZA , CHE , SEBBENE TALUNE DECISIONI EMESSE IN CONTROVERSIE FRA PUBBLICA AUTORITA E PRIVATI POSSANO RIENTRARE NELLA SFERA D ' APPLICAZIONE DELLA CONVENZIONE , DIVERSA E LA SITUAZIONE QUANDO LA PUBBLICA AUTORITA ABBIA AGITO NELL '  ESERCIZIO DELLA SUA POTESTA D ' IMPERIO .        9 QUESTA IPOTESI RICORRE , IN PARTICOLARE , IN UNA CONTROVERSIA VERTENTE SUL RICUPERO DELLE SPESE SOSTENUTE PER LA RIMOZIONE DI UN RELITTO DA UNA VIA D ' ACQUA PUBBLICA DISPOSTA DALLO STATO AMMINISTRATORE PER L ' ADEMPIMENTO DI UN OBBLIGO INTERNAZIONALE E IN BASE A NORME GIURIDICHE NAZIONALI CHE GLI CONFERISCONO - COME AMMINISTRATORE DI DETTA VIA D ' ACQUA - LA VESTE DI PUBBLICA AUTORITA NEI CONFRONTI DEI SINGOLI .    10 E PACIFICO CHE , NELLA FATTISPECIE , LO STATO OLANDESE HA FATTO RIMUOVERE IL RELITTO DELL ' ' OTRATE '  ADEMPIENDO UN IMPEGNO ASSUNTO IN FORZA DEGLI ARTT . 19 , N . 1 , A ), E 20 , N . 2 , D ), DEL TRATTATO EMS-DOLLART , NELLO SVOLGIMENTO DEI COMPITI DI POLIZIA FLUVIALE CHE GLI SONO AFFIDATI DALLO STESSO TRATTATO IN QUESTA VIA D ' ACQUA : NELLA FATTISPECIE ESSO HA QUINDI AGITO IN VESTE DI PUBBLICA AUTORITA .    11 L ' ATTRIBUZIONE DI QUESTA VESTE ALL ' AMMINISTRATORE RESPONSABILE DELLA POLIZIA FLUVIALE NELLE VIE D ' ACQUA PUBBLICHE , PER QUEL CHE RIGUARDA LA RIMOZIONE DEI RELITTI IVI SITUATI , E PERALTRO CONSONA AI PRINCIPI GENERALI DESUMIBILI DAL COMPLESSO DEGLI ORDINAMENTI GIURIDICI NAZIONALI DEGLI STATI MEMBRI , LA CUI DISCIPLINA DELLA GESTIONE DELLE VIE D ' ACQUA PUBBLICHE METTE PER L ' APPUNTO IN LUCE CHE L ' AMMINISTRATORE DI DETTE VIE , ALLORCHE DISPONE LA RIMOZIONE DEI RELITTI , OPERA NELL ' ESERCIZIO DELLA SUA POTESTA D ' IMPERIO .    12 DATO QUANTO SOPRA ESPOSTO , L ' AZIONE ESPERITA DALLO STATO OLANDESE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE SI DEVE RITENERE ESTRANEA ALLA SFERA D ' APPLICAZIONE DELLA CONVENZIONE DI BRUXELLES , COME E DEFINITA DALLA NOZIONE DI ' MATERIA CIVILE E COMMERCIALE '  AI SENSI DELL ' ART . 1 , 1* COMMA , DI DETTA CONVENZIONE , DAL MOMENTO CHE E EVIDENTE CHE LO STATO OLANDESE , IN QUESTA OCCASIONE , HA AGITO NELL ' ESERCIZIO DELLA SUA POTESTA D ' IMPERIO .    13 LA CIRCOSTANZA CHE , NEL CASO SPECIFICO , LA CONTROVERSIA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE NON VERTA STRETTAMENTE SULLE OPERAZIONI DI RIMOZIONE DEL RELITTO , MA SUL RICUPERO DELLE SPESE RELATIVE A QUESTA RIMOZIONE , E IL FATTO CHE IL RICUPERO DI QUESTE SPESE SIA PERSEGUITO DALLO STATO OLANDESE MEDIANTE UN ' AZIONE DI REGRESSO E NON , COME CONTEMPLATO DAL DIRITTO DI ALTRI STATI MEMBRI ,     PER VIA AMMINISTRATIVA , NON E SUFFICIENTE A FAR RIENTRARE LA MATERIA DI CUI TRATTASI NELLA SFERA DI APPLICAZIONE DELLA CONVENZIONE DI BRUXELLES .    14 COME LA CORTE HA AFFERMATO NELLA SUA GIURISPRUDENZA SOPRA CITATA , LA CONVENZIONE DI BRUXELLES VA APPLICATA IN MODO DA GARANTIRE , PER QUANTO POSSIBILE , L ' UGUAGLIANZA E L ' UNIFORMITA DEI DIRITTI E DEGLI OBBLIGHI CHE NE SCATURISCONO NEI CONFRONTI DEGLI STATI FIRMATARI E DEI SOGGETTI INTERESSATI . SECONDO QUESTA STESSA GIURISPRUDENZA , SIFFATTA ESIGENZA ESCLUDE CHE LA CONVENZIONE POSSA INTERPRETARSI IN FUNZIONE DELLA SOLA RIPARTIZIONE DI COMPETENZA TRA LE VARIE GIURISDIZIONI ESISTENTE IN TALUNI STATI : AL CONTRARIO , ESSA IMPLICA CHE LA SFERA D ' APPLICAZIONE DELLA CONVENZIONE VENGA DETERMINATA ESSENZIALMENTE IN FUNZIONE DEGLI ELEMENTI CHE CARATTERIZZANO LA NATURA DEI RAPPORTI GIURIDICI FRA LE PARTI IN CAUSA O L ' OGGETTO DELLA CONTROVERSIA .    15 IL FATTO CHE L ' AMMINISTRATORE , PER RICUPERARE LE SPESE SOSTENUTE , ABBIA FATTO VALERE UN DIRITTO DI CREDITO CHE TRAE ORIGINE DA UN ATTO D ' IMPERIO E SUFFICIENTE A FAR SI CHE LA SUA AZIONE VENGA CONSIDERATA - INDIPENDENTEMENTE DALLA NATURA DEL MEZZO CHE GLI OFFRA ALL ' UOPO IL DIRITTO NAZIONALE - ESULANTE DALLA SFERA D ' APPLICAZIONE DELLA CONVENZIONE DI BRUXELLES .    16 PER QUESTI MOTIVI , SI DEVE RISOLVERE LA PRIMA QUESTIONE NEL SENSO CHE LA NOZIONE DI ' MATERIA CIVILE E COMMERCIALE '  AI SENSI DELL ' ART . 1 , 1* COMMA , DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE NON COMPRENDE LE LITI COME QUELLA CUI SI RIFERISCE IL GIUDICE NAZIONALE , PROMOSSE DALL ' AMMINISTRATORE DELLE VIE D ' ACQUA PUBBLICHE CONTRO LA PERSONA LEGALMENTE RESPONSABILE , ONDE RICUPERARE LE SPESE SOSTENUTE PER LA RIMOZIONE DI UN RELITTO , CHE L ' AMMINISTRATORE HA EFFETTUATO O FATTO EFFETTUARE NELL ' ESERCIZIO DELLA SUA POTESTA D ' IMPERIO .   SULLE ALTRE QUESTIONI   17 LE RIMANENTI QUESTIONI SONO STATE SOTTOPOSTE PER L ' IPOTESI IN CUI LA PRIMA FOSSE RISOLTA AFFERMATIVAMENTE . DATA LA SOLUZIONE NEGATIVA FORNITA DALLA CORTE , E DIVENUTO SUPERFLUO IL LORO ESAME .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E D ' IRLANDA DEL NORD , NONCHE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON SONO RIPETIBILI . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI AD ESSA SOTTOPOSTE DALLO HOGE RAAD CON SENTENZA 14 DICEMBRE 1979 , DICHIARA :   LA NOZIONE DI ' MATERIA CIVILE E COMMERCIALE '  AI SENSI DELL ' ART . 1 , 1* COMMA , DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 , CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE , NON COMPRENDE LE LITI COME QUELLA CUI SI RIFERISCE IL GIUDICE NAZIONALE , PROMOSSE DALL ' AMMINISTRATORE DELLE VIE D ' ACQUA PUBBLICHE CONTRO LA PERSONA LEGALMENTE RESPONSABILE , ONDE RECUPERARE LE SPESE SOSTENUTE PER LA RIMOZIONE DI UN RELITTO , CHE L ' AMMINISTRATORE HA EFFETTUATO O FATTO EFFETTUARE NELL ' ESERCIZIO DELLA SUA POTESTA D ' IMPERIO .