CELEX: C2005/182/29
Language: it
Date: 2005-07-23
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione), 26 maggio 2005, nel procedimento C-77/04 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour de cassation): Groupement d'intérêt économique (GIE) Réunion européenne e a. contro Zurich España, Société pyrénéenne de transit d'automobiles (Soptrans) («Convenzione di Bruxelles — Domanda d'interpretazione dell'art. 6, punto 2, e delle disposizioni della sezione 3 del titolo II — Competenza in materia d'assicurazioni — Chiamata in garanzia o di un terzo nel processo, proposta tra assicuratori — Situazione di cumulo d'assicurazioni»)

23.7.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 182/15
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Prima Sezione)
   26 maggio 2005
   nel procedimento C-77/04 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour de cassation): Groupement d'intérêt économique (GIE) Réunion européenne e a. contro Zurich España, Société pyrénéenne de transit d'automobiles (Soptrans) (1)
   
   («Convenzione di Bruxelles - Domanda d'interpretazione dell'art. 6, punto 2, e delle disposizioni della sezione 3 del titolo II - Competenza in materia d'assicurazioni - Chiamata in garanzia o di un terzo nel processo, proposta tra assicuratori - Situazione di cumulo d'assicurazioni»)
   (2005/C 182/29)
   Lingua processuale: il francese
   Nel procedimento C-77/04, avente ad oggetto una domanda di pronuncia pregiudiziale ai sensi del Protocollo 3 giugno 1971, relativo all'interpretazione da parte della Corte di giustizia della convenzione 27 settembre 1968 concernente la competenza giurisdizionale e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, presentata dalla Cour de cassation (Francia), con decisione 20 gennaio 2004, pervenuta alla Corte il 17 febbraio 2004, nel procedimento tra Groupement d'intérêt économique (GIE) Réunion européenne e a. e Zurich España, Société pyrénéenne de transit d'automobiles (Soptrans), la Corte (Prima Sezione), ccomposta dal sig. P. Jann, presidente di sezione, dalla sig.ra N. Colneric, dai sigg. J.N. Cunha Rodrigues (relatore), M. Ilešič e E. Levits, giudici; avvocato generale: sig. F.G. Jacobs; cancelliere: sig.ra K.H. Sztranc, amministratore, ha pronunciato, il 26 maggio 2005, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Una chiamata in garanzia tra assicuratori, fondata su un cumulo di assicurazioni, non è assoggettata alle disposizioni della sezione 3 del titolo II della Convenzione 27 settembre 1968 concernente la competenza giurisdizionale e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, come modificata dalla convenzione 9 ottobre 1978 relativa all'adesione del Regno di Danimarca, dell'Irlanda e del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, dalla convenzione 25 ottobre 1982 relativa all'adesione della Repubblica ellenica, dalla convenzione 26 maggio 1989 relativa all'adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese e dalla convenzione 29 novembre 1996 relativa all'adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia.
            
         
               2)
            
            
               L'art. 6, punto 2, della detta Convenzione si applica a una chiamata in garanzia, fondata su un cumulo d'assicurazioni, purché sussista un nesso tra la domanda principale e l'azione di garanzia, che escluda la violazione delle norme sul foro competente.
            
         
      (1)  GU C 85 del 3.4.2004.