CELEX: 61983CJ0001
Language: it
Date: 1984-01-31
Title: Sentenza della Corte del 31 gennaio 1984. # IFG Intercontinentale Fleischhandelsgesellschaft mbH & Co. KG contro Freistaat Bayern. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Bayerisches Verwaltungsgericht - Germania. # Controllo sanitario all'importazione di carne di paesi terzi. # Causa 1/83.

Avis juridique important

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61983J0001

SENTENZA DELLA CORTE DEL 31 GENNAIO 1984.  -  IFG INTERCONTINENTALE FLEISCHHANDELSGESELLSCHAFT MBH UND CO. KG CONTRO FREISTAAT BAYERN.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL BAYERISCHES VERWALTUNGSGERICHT).  -  CONTROLLO SANITARIO ALL'IMPORTAZIONE DI CARNE DI PAESI TERZI.  -  CAUSA 1/83.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 00349

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - DAZI DOGANALI - TASSE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - DIRITTI PER IL CONTROLLO SANITARIO SULLE MERCI IMPORTATE DA ALTRI STATI MEMBRI - RISCOSSIONE AUTORIZZATA DA DISPOSIZIONI COMUNITARIE - COMPATIBILITA COL TRATTATO - PRESUPPOSTI  ( TRATTATO CEE , ARTT . 9 , 12 , 13 )   2 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - DAZI DOGANALI - TASSE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - DIRITTI PER IL CONTROLLO SANITARIO SULLE MERCI IMPORTATE DA ALTRI STATI MEMBRI - AMMISSIBILITA - PRESUPPOSTI  3 . AGRICOLTURA - RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI IN FATTO DI POLIZIA SANITARIA - CARNI FRESCHE IMPORTATE DAI PAESI TERZI - RISCOSSIONE DI UN DIRITTO CHE COPRA LE SPESE DI CONTROLLO SANITARIO - AMMISSIBILITA - PRESUPPOSTI   ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 72/461 , ART . 11 )    

Massima

1 . I DIRITTI SANITARI IMPOSTI DA UNO STATO MEMBRO SULLE MERCI IMPORTATE DA ALTRI STATI MEMBRI DEVONO , IN VIA DI PRINCIPIO , ESSERE CONSIDERATI TASSE D ' EFFETTO EQUIVALENTE A DAZI DOGANALI E , IN QUANTO TALI , SONO VIETATI PERCHE LA LORO RISCOSSIONE OSTACOLA GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI . TUTTAVIA LA RAGION D ' ESSERE  DI QUESTO DIVIETO VIENE MENO QUANDO LA RISCOSSIONE DI DIRITTI SANITARI SIA AUTORIZZATA DA DISPOSIZIONI COMUNITARIE ADOTTATE NELL ' INTERESSE DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI , IN PARTICOLARE PER CONSENTIRE L ' ESECUZIONE DEI CONTROLLI SANITARI NELLO STATO D ' ORIGINE , CON EFFETTO NELL ' INTERA COMUNITA ,       PRIMA DELLA SPEDIZIONE DELLE MERCI IN ALTRI STATI MEMBRI . LE NORME COMUNI RELATIVE ALLA RISCOSSIONE DI DIRITTI SANITARI SONO COMPATIBILI COL TRATTATO , PURCHE VI SIA UN RAPPORTO ADEGUATO FRA QUESTI TRIBUTI E IL COSTO EFFETTIVO DEI CONTROLLI .     2 . IL CONTROLLO SANITARIO DELLE MERCI IMPORTATE DA PAESI TERZI VIENE EFFETTUATO IN UN CONTESTO DI FATTO E DI DIRITTO DIVERSO DAL CONTROLLO DELLE MERCI ORIGINARIE DELLA COMUNITA . IN TALE CONTESTO LA RISCOSSIONE DI DIRITTI SANITARI DA PARTE DEGLI STATI MEMBRI NON RISULTA VIETATA IN VIA DI PRINCIPIO , A CONDI ZIONE , PERO , CHE VI SIA UN RAPPORTO ADEGUATO FRA L ' IMPORTO DI TALI DIRITTI E IL COSTO EFFETTIVO DEI CONTROLLI .     3 . L ' ART . 11 DELLA DIRETTIVA N . 72/461 , RELATIVO A PROBLEMI DI POLIZIA SANITARIA IN FATTO DI SCAMBI INTRACOMUNITARI DI CARNI FRESCHE , GIUSTIFICA , IN CASO DI IMPORTAZIONI DI CARNI FRESCHE DA PAESI TERZI , LA RISCOSSIONE DI UN TRIBUTO CHE COPRA LE SPESE PER IL RILASCIO DELL ' AUTORIZZAZIONE D ' IMPORTAZIONE BASATA SULLE NORME NAZIONALI IN FATTO DI CONTROLLI SANITARI , PURCHE VI SIA UN RAPPORTO ADEGUATO FRA L ' IMPORTO DEL TRIBUTO E LE SPESE RELATIVE AL CONTROLLO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 1/83 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL BAYERISCHES VERWALTUNGSGERICHT ( TRIBUNALE AMMINISTRATIVO DELLA BAVIERA ) DI MONACO NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  IFG INTERCONTINENTALE FLEISCHHANDELSGESELLSCHAFT MBH & CO . KG , IMPRESA CHE COMMERCIA IN CARNI , CON SEDE IN MONACO ,   E  FREISTAAT BAYERN ( STATO LIBERO DELLA BAVIERA ),    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 12 DICEMBRE 1972 , N . 72/461 , RELATIVA A PROBLEMI DI POLIZIA SANITARIA IN MATERIA DI SCAMBI INTRACOMUNITARI DI CARNI FRESCHE , CON RIGUARDO ALLA RISCOSSIONE DI UN TRIBUTO NAZIONALE PER IL RILASCIO DI UNA AUTORIZZAZIONE D ' IMPORTAZIONE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 27 OTTOBRE 1982 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 4 GENNAIO 1983 , IL BAYERISCHES VERWALTUNGSGERICHT DI MONACO DI BAVIERA HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTREPRETAZIONE DELL ' ART . 11 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 12 DICEMBRE 1972 , N . 72/461 , RELATIVA A PROBLEMI DI POLIZIA SANITARIA IN MATERIA DI SCAMBI INTRACOMUNITARI DI CARNI FRESCHE ( GU L 302 , PAG . 24 ).    2 DALL ' ORDINANZA DI RINVIO RISULTA CHE , CON PROVVEDIMENTO 19 DICEMBRE 1977 , L ' AMMINISTRAZIONE BAVARESE RILASCIAVA ALLA RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE UN ' AUTORIZZAZIONE DI POLIZIA VETERINARIA PER L ' IMPORTAZIONE DI UNA PARTITA DI 1 000 TONNELLATE DI CARNE BOVINA E SUINA ORIGINARIA DELLA ROMANIA E CORRELATIVAMENTE ESIGEVA , IN FORZA DELLA VIGENTE NORMATIVA BAVARESE , UNA TASSA DI 865 DM PER L ' INTERA PARTITA . QUESTA TASSA VENIVA SUCCESSIVAMENTE RIDOTTA A 100 DM , SOMMA ATTUALMENTE CONTROVERSA DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE .    3 L ' IMPORTAZIONE VENIVA EFFETTUATA IN UN ' EPOCA IN CUI LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 12 DICEMBRE 1972 , N . 72/462 , RELATIVA A PROBLEMI SANITARI E DI POLIZIA VETERINARIA ALL ' IMPORTAZIONE DI ANIMALI DELLE SPECIE BOVINA E SUINA E DI CARNI FRESCHE     IN PROVENIENZA DA PAESI TERZI ( GU L 302 , PAG . 28 ), NON ERA ANCORA APPLICATA DAGLI STATI MEMBRI , IN MANCANZA DI PROVVEDIMENTI DI ATTUAZIONE CHE AVREBBERO DOVUTO ESSERE ADOTTATI DALLA COMUNITA .    4 L ' AMMINISTRAZIONE SOSTIENE CHE , COSI STANDO LE COSE , DEVEVA APPLICARSI NELLA FATTISPECIE L ' ART . 11 DELLA DIRETTIVA N . 72/461 , A TENOR DEL QUALE   ' FINO ALL ' APPLICAZIONE DI UN REGIME COMUNITARIO RELATIVO ALLE IMPORTAZIONI DI CARNI FRESCHE IN PROVENIENZA DAI PAESI TERZI , LE DISPOSIZIONI NAZIONALI APPLICABILI ALLE CARNI FRESCHE IMPORTATE IN PROVENIENZA DA TALI PAESI NON DOVRANNO ESSERE PIU FAVOREVOLI DI QUELLE RISULTANTI DALLA PRESENTE DIRETTIVA ' .   A SUO PARERE , IN ASSENZA DI UN SISTEMA DI CONTROLLO COMUNITARIO SULLE IMPORTAZIONI DA PAESI TERZI SPETTAVA ALLE AUTORITA NAZIONALI PROVVEDERE AI NECESSARI CONTROLLI SANITARI E FARE IN MODO DI EVITARE CHE QUESTE MERCI RICEVESSERO UN TRATTAMENTO PIU FAVOREVOLE DI QUELLO APPLICATO NEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI .    5 DAL CANTO SUO , LA RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE ASSUME CHE L ' ART . 11 DELLA DIRETTIVA N . 72/461 NON E PIU APPLICABILE POICHE E SCADUTO IL TERMINE PER L ' ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA N . 72/462 ; PERTANTO QUESTA ULTIMA , NON ESSENDO STATA REGOLARMENTE ATTUATA , DEVE POTER ESSERE INVOCATA DIRETTAMENTE . ANCHE AMMETTENDO CHE L ' ART . 11 DELLA DIRETTIVA N . 72/461 DEBBA APPLICARSI , IL PUNTO DI VISTA DELLA RICORRENTE NON SAREBBE CONTRADDETTO DALLA SENTENZA 22 GENNAIO 1980 ( CAUSA 30/79 , WIGEI , RACC . PAG . 151 ), IN CUI LA CORTE HA AMMESSO LA LEGITTIMITA DELLA RISCOSSIONE DI DIRITTI DI CONTROLLO SANITARIO SULLA CARNE FRESCA DI VOLATILI DA CORTILE IMPORTATA DA PAESI TERZI IN FORZA DELL ' ART . 15 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 15 FEBBRAIO 1971 , N . 71/118 ( GU L 55 , PAG . 23 ). INFATTI IL TESTO DI QUESTA DISPOSIZIONE , LA QUALE PRESCRIVE CHE   ' FINO ALL ' ENTRATA IN VIGORE DELLE DISPOSIZIONI COMUNITARIE RELATIVE AD IMPORTAZIONI DI CARNI FRESCHE DI VOLATILI DA CORTILE IN PROVENIENZA DAI PAESI TERZI , GLI STATI MEMBRI APPLICANO A TALI IMPORTAZIONI DISPOSIZIONI ALMENO EQUIVALENTI A QUELLE RISULTANTI DALLA PRESENTE DIRETTIVA ' ,   SAREBBE DIVERSO DA QUELLO DELL ' ART . 11 DELLA DIRETTIVA N . 72/461 .    6 LA RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE SOSTIENE , IN SECONDO LUOGO , CHE NELLA FATTISPECIE SI TRATTA NON GIA DI VERI E PROPRI DIRITTI DI CONTROLLO SANITARIO , MA DI     UNA TASSA AMMINISTRATIVA RISCOSSA IN OCCASIONE DEL RILASCIO DELL ' AUTORIZZAZIONE D ' IMPORTAZIONE . INFINE , NON SAREBBE PROVATO , CONTRARIAMENTE A QUANTO PRESCRITTO DALLA CORTE NELLA SENTENZA 28 GIUGNO 1978 ( CAUSA 70/77 , SIMMENTHAL , RACC . PAG . 1453 , PUNTO 27 DELLA MOTIVAZIONE ), CHE TRIBUTI SIMILI VENGANO RISCOSSI IN TUTTI GLI STATI MEMBRI .    7 IL BAYERISCHES VERWALTUNGSGERICHT DI MONACO DI BAVIERA RITIENE OPPORTUNO CHE LA CORTE SI PRONUNZI SUI PRINCIPI DA APPLICARSI IN MATERIA , TENUTO CONTO DEL GRAN NUMERO DI CONTROVERSIE ORIGINATE DALLA RISCOSSIONE DI ONERI DI QUESTO GENERE . A TALE SCOPO ESSO HA SOLLEVATO DUE QUESTIONI COSI FORMULATE :   1 . SE L ' ART . 11 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 12 DICEMBRE 1972 , N . 72/461/CEE , RELATIVA A PROBLEMI DI POLIZIA SANITARIA IN MATERIA DI SCAMBI INTRACOMUNITARI DI CARNI FRESCHE , GIUSTIFICHI LA RISCOSSIONE DI UN TRIBUTO A TITOLO DI RIMBORSO SPESE PER IL RILASCIO DI UN ' AUTORIZZAZIONE D ' IMPORTAZIONE IN VIRTU DEGLI ARTT . 7 E 15 DEL REGOLAMENTO SULL ' IMPORTAZIONE DEGLI UNGULATI NELLA VERSIONE DI CUI ALL ' AVVISO 30 AGOSTO 1972 , DA ULTIMO MODIFICATA CON REGOLAMENTO 5 APRILE 1976 ( BGBL . I , PAG . 914 ).   2.IN CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLA PRIMA QUESTIONE : SE LA LEGITTIMITA DELLA PERCEZIONE DI DETTO TRIBUTO SIA SUBORDINATA ALLA PERCEZIONE IN TUTTI GLI STATI MEMBRI DI TRIBUTI ANALOGHI NELL ' INTERSCAMBIO COMMERCIALE CON I PAESI TERZI .    8 OCCORRE RICORDARE CHE , SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , LE  TASSE SANITARIE IMPOSTE DA UNO STATO MEMBRO SULLE MERCI IMPORTATE DA ALTRI STATI MEMBRI DEVONO , IN VIA DI PRINCIPIO , ESSERE CONSIDERATE TASSE DI EFFETTO EQUIVALENTE A DAZI DOGANALI E , IN QUANTO TALI , SONO VIETATE PERCHE LA LORO RISCOSSIONE OSTACOLA GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI ( SI VEDANO IN PROPOSITO LE SEGUENTI SENTENZE : 14 . 12 . 1972 , CAUSA 29/72 , MARIMEX , RACC . PAG . 1309 ; 11 . 10 . 1973 , CAUSA 39/73 , REWE , RACC . PAG . 1039 ; 31 . 5 . 1979 , CAUSA 132/78 , DENKAVIT LOIRE , RACC . PAG . 1923 ; 7 . 4 . 1981 , CAUSA 132/80 , UNITED FOODS , RACC . PAG . 995 ).    9 TUTTAVIA , LA CORTE HA CONSIDERATO CHE LA RAGION D ' ESSERE DI QUESTO DIVIETO VIENE MENO QUANDO LA RISCOSSIONE DI TASSE SANITARIE SIA AUTORIZZATA DA DISPOSIZIONI COMUNITARIE ADOTTATE NELL ' INTERESSE DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI , IN PARTICOLARE PER CONSENTIRE L ' ESECUZIONE DEI CONTROLLI SANITARI NELLO STATO     D ' ORIGINE , CON EFFETTO PER LA INTERA COMUNITA , PRIMA DELLA SPEDIZIONE DELLE MERCI IN ALTRI STATI MEMBRI . LA CORTE HA AMMESSO , IN QUESTO CASO , LA COMPATIBILITA CON IL TRATTATO DI NORME COMUNI RELATIVE ALLA RISCOSSIONE DI TASSE SANITARIE , PURCHE VI SIA UN RAPPORTO ADEGUATO TRA QUESTI TRIBUTI E IL COSTO EFFETTIVO DEI CONTROLLI ( SENTENZA 25 . 1 . 1977 , CAUSA 46/76 , BAUHUIS , RACC . PAG . 5 ; SI VEDA INOLTRE LA SENTENZA 12 . 7 . 1977 , CAUSA 89/76 , COMMISSIONE/PAESI BASSI , RACC . PAG . 1355 ).    10 INFINE , LA CORTE HA DICHIARATO CHE IL CONTROLLO SANITARIO DELLE MERCI IMPORTATE DA PAESI TERZI E EFFETTUATO IN UN CONTESTO DI FATTO E DI DIRITTO DIVERSO DAL CONTROLLO DELLE MERCI ORIGINARIE DELLA COMUNITA E CHE IN TALE CONTESTO LA RISCOSSIONE DI TASSE SANITARIE DA PARTE DEGLI STATI MEMBRI NON RISULTA VIETATA IN VIA DI PRINCIPIO , A CONDIZIONE , PERO , CHE VI SIA UN RAPPORTO ADEGUATO TRA L ' IMPORTO DI DETTE TASSE E IL COSTO EFFETTIVO DEI CONTROLLI ( SI VEDANO LE SEGUENTI SENTENZE : 28 . 6 . 1978 , CAUSA 70/77 , SIMMENTHAL , RACC . PAG . 1453 ; 5 . 7 . 1978 , CAUSA 138/77 , LUDWIG , RACC . PAG . 1645 ; 22 . 1 . 1980 , CAUSA 30/79 , WIGEI , RACC . PAG . 151 ; 22 . 3 . 1983 , CAUSA 88/82 , LEONELLI , RACC . PAG . 1061 ).    11 LE QUESTIONI DEL GIUDICE A QUO DEVONO ESSERE ESAMINATE ALLA LUCE DI QUESTI CRITERI .   SULLA PRIMA QUESTIONE   12 CON LA PRIMA QUESTIONE , IL BAYERISCHES VERWALTUNGSGERICHT DI MONACO DI BAVIERA HA GIUSTAMENTE INQUADRATO IL PROBLEMA NELL ' AMBITO DELL ' ART . 11 DELLA DIRETTIVA N . 72/461 . E INFATTI INCONTESTABILE CHE ALLA EPOCA DEI FATTI CHE HANNO DATO ORIGINE ALLA CAUSA PRINCIPALE LA DIRETTIVA N . 72/462 , RELATIVA AI CONTROLLI SANITARI ALL ' IMPORTAZIONE DA PAESI TERZI , NON SI APPLICAVA ANCORA INTEGRALMENTE POICHE LE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA NON AVEVANO TEMPESTIVAMENTE ADOTTATO I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER LA SUA ATTUAZIONE . IN ATTESA DI QUESTI PROVVEDIMENTI SI APPLICAVA L ' ART . 11 DELLA DIRETTIVA N . 72/461 , EMANATO PROPRIO PER TENER CONTO DI UNA SITUAZIONE DEL GENERE . PER QUANTO RIGUARDA IL CONTROLLO SANITARIO DELLE CARNI PROVENIENTI DA PAESI TERZI , DETTO ARTICOLO RINVIA ALLE NORME SANITARIE NAZIONALI CON LA RISERVA , PERO , CHE QUESTE NON DEVONO ESSERE PIU FAVOREVOLI DELLE DISPOSIZIONI DELLA STESSA DIRETTIVA CONCERNENTI GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI .        13 TENUTO CONTO DEI CRITERI DEFINITI NELLA CITATA GIURISPRUDENZA , QUESTA DISPOSIZIONE DEV ' ESSERE INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA AUTORIZZA GLI STATI MEMBRI A RISCUOTERE SULLE MERCI IMPORTATE DA PAESI TERZI I TRIBUTI CONTEMPLATI DALLE RISPETTIVE NORME NAZIONALI , A DUE CONDIZIONI : INNANZI TUTTO QUESTI TRIBUTI NON DEVONO ESSERE PIU FAVOREVOLI DI QUELLI RISCOSSI NEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI , QUANDO IL CONTROLLO SIA EFFETTUATO NELLO STATO SPEDITORE ; INOLTRE , OCCORRE CHE VI SIA UN RAPPORTO ADEGUATO FRA I TRIBUTI E IL COSTO DELLE OPERAZIONI DI CONTROLLO . VA RILEVATO CHE SOLO QUEST ' ULTIMA CONDIZIONE E CONTROVERSA NELLA CAUSA PRESENTE .    14 LA CONTRAPPOSIZIONE CHE LA RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE HA VOLUTO STABILIRE TRA L ' ART . 11 DELLA DIRETTIVA N . 72/461 E L ' ART . 15 DELLA DIRETTIVA N . 71/118 , AL QUALE LA CORTE SI E RICHIAMATA NELLA SENTENZA 22 GENNAIO 1980 , WIGEI , NON HA ALCUNA IMPORTANZA PER LA SOLUZIONE DELLA QUESTIONE SOLLEVATA , DATO CHE ENTRAMBE LE DISPOSIZIONI PERSEGUONO IL MEDESIMO OBIETTIVO , QUELLO DI EVITARE CHE LE MERCI IMPORTATE DA PAESI TERZI FRUISCANO , IN MATERIA SANITARIA , DI UN TRATTAMENTO PIU FAVOREVOLE RISPETTO ALLE MERCI ORIGINARIE DELLA COMUNITA .    15 NEMMENO PUO ESSERE ACCOLTO L ' ARGOMENTO DELLA RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE SECONDO CUI IL TRIBUTO DI CUI TRATTASI COSTITUISCE NON GIA UNA TASSA SANITARIA VERA E PROPRIA , MA UN TRIBUTO AMMINISTRATIVO DI CARATTERE GENERALE .    16 INFATTI , NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO DINANZI A QUESTA CORTE IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA HA DIMOSTRATO , SENZA ESSERE CONTRADDETTO , CHE IL SUDDETTO TRIBUTO E GIUSTIFICATO DAL FATTO CHE , PER FACILITARE LE IMPORTAZIONI , L ' AMMINISTRAZIONE DEVE CONTINUAMENTE ESPERIRE INDAGINI E RACCOGLIERE INFORMAZIONI SULLA SITUAZIONE SANITARIA ESISTENTE NEGLI STATI DA CUI PROVENGONO LE MERCI INTERESSATE . LA RISCOSSIONE DEL TRIBUTO CONTROVERSO HA QUINDI IL SOLO SCOPO DI RIPERCUOTERE LE RELATIVE SPESE SULLE IMPRESE AL MOMENTO DEL RILASCIO DELL ' AUTORIZZAZIONE .    17 POICHE L ' ART . 11 DELLA DIRETTIVA N . 72/461 RINVIA IN GENERALE ALLE ' DISPOSIZIONI NAZIONALI '  RIGUARDANTI LE CARNI FRESCHE IMPORTATE , NON SI PUO IMPEDIRE AD UNO STATO MEMBRO DI RIPERCUOTERE SULL ' IMPORTATORE , AL MOMENTO DEL RILASCIO DEI DOCUMENTI D ' IMPORTAZIONE O AL MOMENTO DELL ' IMPORTAZIONE STESSA , NON SOLO IL     COSTO DI OPERAZIONI DI CONTROLLO SPECIFICHE CONCERNENTI LE MERCI DI CUI TRATTASI , MA ANCHE LE SPESE AMMINISTRATIVE OCCASIONATE DALL ' ORGANIZZAZIONE DEL CONTROLLO SANITARIO .    18 LA SOLA LIMITAZIONE A QUESTO RIGUARDO IMPOSTA DAL DIRITTO COMUNITARIO E LA NECESSITA DI UN RAPPORTO ADEGUATO TRA L ' IMPORTO DEL TRIBUTO E LE SPESE CAGIONATE DAL CONTROLLO . SI TRATTA DI UNA QUESTIONE DI FATTO SULLA QUALE DEVE PRONUNZIARSI IL GIUDICE NAZIONALE .    19 LA PRIMA QUESTIONE DEV ' ESSERE PERTANTO RISOLTA NEL SENSO CHE L ' ART . 11 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 12 DICEMBRE 1972 , N . 72/461 , RELATIVA A PROBLEMI DI POLIZIA SANITARIA IN MATERIA DI SCAMBI INTRACOMUNITARI DI CARNI FRESCHE , GIUSTIFICA , IN CASO DI IMPORTAZIONE DI CARNI FRESCHE DA PAESI TERZI , LA RISCOSSIONE DI UN TRIBUTO CHE COPRA LE SPESE PER IL RILASCIO DI UN ' AUTORIZZAZIONE D ' IMPORTAZIONE BASATA SULLE NORME NAZIONALI IN MATERIA DI CONTROLLI SANITARI , PURCHE VI SIA UN RAPPORTO ADEGUATO TRA L ' IMPORTO DEL TRIBUTO E LE SPESE RELATIVE AL CONTROLLO .   SULLA SECONDA QUESTIONE   20 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE LA SOLUZIONE DELLA SECONDA QUESTIONE DEVE CONSENTIRE AL GIUDICE NAZIONALE DI PRONUNZIARSI SU DI UN ARGOMENTO CHE LA RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE HA TRATTO DA TALUNI BRANI DELLA MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA 28 GIUGNO 1978 , SIMMENTHAL ( PUNTO 27 SOPRA CITATO ).    21 NEL CONTESTO DELLA SUDDETTA SENTENZA LA CORTE , PUR AMMETTENDO CHE , SUSSISTENDO DETERMINATI PRESUPPOSTI , GLI STATI MEMBRI HANNO IL DIRITTO DI RISCUOTERE DIRITTI DI CONTROLLO SANITARIO ALL ' IMPORTAZIONE DI MERCI DA PAESI TERZI , HA TUTTAVIA SOTTOLINEATO LA NECESSITA CHE QUESTI ONERI SIANO CONTENUTI ENTRO LIMITI CHE CONSENTANO DI EVITARE DISTORSIONI DI CONCORRENZA E DEVIAZIONI DI TRAFFICO NEL MERCATO COMUNE . SI DEVE RILEVARE CHE TALI EFFETTI SONO EVITATI QUANDO I DIRITTI SANITARI NON SUPERINO IL COSTO EFFETTIVO DEI CONTROLLI DI CUI TRATTASI . DA QUESTE CONSIDERAZIONI NON E PERTANTO LECITO DEDURRE CHE LA RISCOSSIONE DI TRIBUTI PER     CONTROLLI SANITARI SULLE MERCI IMPORTATE DA PAESI TERZI E SUBORDINATA ALLA PROVA CHE TRIBUTI IDENTICI O COMPARABILI SIANO PERCEPITI DA TUTTI GLI ALTRI STATI MEMBRI .    22 LA SECONDA QUESTIONE DEV ' ESSERE QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE LA LEGITTIMITA DELLA RISCOSSIONE DI UN TRIBUTO PER IL CONTROLLO SANITARIO DELLE CARNI FRESCHE IMPORTATE DA PAESI TERZI NON PUO ESSERE SUBORDINATA ALLA PROVA DELL ' ESISTENZA DI TRIBUTI ANALOGHI IN TUTTI GLI ALTRI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA QUALORA L ' IMPORTO DEL TRIBUTO CORRISPONDA AL COSTO DEL CONTROLLO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  23 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN ' INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL BAYERISCHES VERWALTUNGSGERICHT DI MONACO DI BAVIERA , CON ORDINANZA 27 OTTOBRE 1982 , DICHIARA :   L ' ART . 11 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 12 DICEMBRE 1972 , N . 72/461 , RELATIVA A PROBLEMI DI POLIZIA SANITARIA IN MATERIA DI SCAMBI INTRACOMUNITARI DI CARNI FRESCHE , GIUSTIFICA , IN CASO DI IMPORTAZIONE DI CARNI FRESCHE DA PAESI TERZI , LA RISCOSSIONE DI UN TRIBUTO CHE COPRA LE SPESE PER IL RILASCIO DI UN ' AUTORIZZAZIONE D ' IMPORTAZIONE BASATA SULLE NORME NAZIONALI IN MATERIA DI CONTROLLI SANITARI , PURCHE VI SIA UN RAPPORTO ADEGUATO TRA L ' IMPORTO DEL TRIBUTO E LE SPESE RELATIVE AL CONTROLLO .       LA LEGITTIMITA DELLA RISCOSSIONE DI UN TRIBUTO PER IL CONTROLLO SANITARIO DELLE CARNI FRESCHE IMPORTATE DA PAESI TERZI NON PUO ESSERE SUBORDINATA ALLA PROVA DELL ' ESISTENZA DI TRIBUTI ANALOGHI IN TUTTI GLI ALTRI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA QUALORA L ' IMPORTO DEL TRIBUTO CORRISPONDA AL COSTO DEL CONTROLLO .