CELEX: C2003/226/04
Language: it
Date: 2003-09-20 00:00:00
Title: Causa C-204/03: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno di Spagna, proposto il 14 maggio 2003

20.9.2003                 IT                              Gazzetta ufficiale dell'Unione europea                                         C 226/3
dell'art. 234 CE, dal Tribunal Judicial da Comarca de Alcácer do                     d'affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto:
Sal (Portogallo) nella causa dinanzi ad esso pendente tra Daniel                     base imponibile uniforme;
Fernando Messejana Viegas e Companhia de Seguros Zurich
SA, Mitsubishi Motors de Portugal SA, con l'intervento di: CGU
International Insurance plc — Agência Geral em Portugal,                        2.   condannare il Regno di Spagna alle spese.
Instituto de Solidariedade e Segurança Social (ISSS), domanda
vertente sull'interpretazione della seconda direttiva del
Consiglio 30 dicembre 1983, 84/5/CEE, concernente il ravvi-
                                                                                Motivi e principali argomenti
cinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di
assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circola-
zione di autoveicoli (GU 1984, L 8, pag. 17), la Corte (Prima
Sezione), composta dal sig. M. Wathelet, presidente di sezione,                 La Commissione addebita al Regno di Spagna la violazione di
dai sigg. P. Jann (relatore) e A. Rosas, giudici, avvocato generale:            determinate disposizioni della sesta direttiva per due motivi:
sig. S. Alber, cancelliere: sig. R. Grass, ha emesso il 24 luglio
2003 un'ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                                1)   Applicazione del prorata di deduzione ai soggetti passivi
                                                                                     che effettuano unicamente operazioni che comportano il
                                                                                     diritto a deduzione (art. 102, n. 1, della legge spagnola
L'art. 1, n. 2, della seconda direttiva del Consiglio 30 dicembre 1983,
                                                                                     sull'IVA).
84/5/CEE, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
membri in materia di assicurazione della responsabilità civile risul-
tante dalla circolazione di autoveicoli, osta ad una normativa nazio-
nale che, contemplando più regimi di responsabilità civile applicabili ai            Secondo la Commissione, la normativa spagnola amplia
sinistri risultanti dalla circolazione degli autoveicoli, preveda, per uno           illegittimamente l'ambito di applicazione del prorata di
di questi, massimali di garanzia inferiori agli importi minimi di                    deduzione, dato che essa si applica non soltanto ai soggetti
garanzia fissati dal detto articolo.                                                 passivi che effettuano operazioni che danno diritto alla
                                                                                     deduzione e operazioni che non conferiscono tale diritto
                                                                                     (soggetti passivi misti), ma anche a quelli che effettuano
                                                                                     unicamente operazioni che danno diritto a deduzione
                                                                                     (soggetti passivi totali), per il semplice motivo di aver
(1) GU C 156 del 29.6.2002.                                                          percepito sovvenzioni non rientranti nella base imponibile
                                                                                     delle loro operazioni soggette ad imposta. Ai sensi
                                                                                     dell'art. 17, n. 5, della sesta direttiva, il meccanismo del
                                                                                     prorata di deduzione può applicarsi solo nel caso in cui i
                                                                                     soggetti passivi effettuino indistintamente operazioni
                                                                                     imponibili ma esenti e operazioni soggette ad imposta.
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
    tro il Regno di Spagna, proposto il 14 maggio 2003
                                                                                     La Commissione aggiunge che l'inclusione delle sovven-
                            (Causa C-204/03)                                         zioni nel prorata di deduzione dei soggetti passivi misti è
                                                                                     una facoltà concessa agli Stati membri e costituisce
                             (2003/C 226/04)                                         un'eccezione al principio generale della deduzione delle
                                                                                     somme pagate a titolo di IVA per la realizzazione di
Il 14 maggio 2003 la Commissione delle Comunità europee,                             operazioni soggette e non esenti. Pertanto non può farsi
rappresentata dal sig. Enrico Traversa, consigliere giuridico, e                     uso di tale facoltà per trattare in maniera sfavorevole
dalla sig.ra Lidia Lozano Palacios, membro del suo servizio                          situazioni diverse da quelle previste dalla direttiva, in
giuridico, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto                          contrasto con quanto disposto dal legislatore comunitario.
dinanzi alla Corte di giustizia un ricorso contro il Regno di                        Le possibili conseguenze sulla neutralità dell'imposta del
Spagna.                                                                              fatto che gli Stati membri utilizzino l'opzione prevista
                                                                                     all'art. 19 della sesta direttiva non possono giustificare la
                                                                                     pretesa delle autorità spagnole di estendere la limitazione
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                                     della deduzione ai soggetti passivi totali, dato che non
                                                                                     esiste il fondamento giuridico necessario a tal fine e si
1.    dichiarare che, avendo mantenuto in vigore le disposizioni                     tratterebbe di una misura contraria a quanto previsto dalla
      che prevedono l'applicazione del prorata di deduzione per                      direttiva.
      i soggetti passivi che effettuano unicamente operazioni
      soggette ad imposta, e che introducono una norma parti-
      colare che limita il diritto alla deduzione dell'IVA corri-                    La disposizione spagnola di cui trattasi ha come effetto
      spondente all'acquisto di beni o servizi per il mero fatto di                  una doppia imposizione, dato che il soggetto passivo che
      essere stati finanziati mediante sovvenzioni, il Regno di                      riceve la sovvenzione la utilizza come parte del prezzo che
      Spagna è venuto meno agli obblighi che ad esso incom-                          paga con gli acquisti di beni o servizi. Tali acquisti sono
      bono in forza del diritto comunitario e, in particolare,                       soggetti ad imposta secondo le norme della sesta direttiva,
      dell'art. 17, nn. 2 e 5, e dell'art. 19 della sesta direttiva                  per cui sull'importo della sovvenzione viene già applicata
      del Consiglio 17 maggio 1977 (77/388/CEE) (1) e succes-                        l'IVA corrispondente. Se per giunta tale importo viene
      sive modifiche, in materia di armonizzazione delle legisla-                    inserito nel denominatore del prorata di deduzione, il che
      zioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra                     ha come conseguenza la limitazione del diritto alla
 ---pagebreak--- C 226/4                IT                         Gazzetta ufficiale dell'Unione europea                                           20.9.2003
    deduzione del soggetto passivo che la riceve, la sovven-                     modalità, sempre nel rispetto dell'insieme delle norme e
    zione di cui trattasi verrà assoggettata due volte all'IVA.                  dei principi fondamentali della sesta direttiva.
    Anche se l'art. 19 prevede espressamente la facoltà per gli
    Stati membri di includere nel prorata di deduzione dei
    soggetti passivi misti le sovvenzioni che non formano                        La norma spagnola costituisce una violazione del
    parte della base imponibile, tale eccezione al metodo di                     principio fondamentale del diritto alla deduzione dell'IVA,
    calcolo «normale» è uno strumento di cui dispone il                          riconosciuto da una giurisprudenza costante della Corte di
    legislatore nazionale per evitare che un organismo                           giustizia, dato che è una regola particolare priva di
    sovvenzionato «per vocazione» possa ottenere la restitu-                     fondamento giuridico nella direttiva, si applica a tutti i
    zione dell'IVA esercitando un'attività puramente simbolica                   soggetti passivi che ricevono sovvenzioni, compresi i
    al fine di ottenere lo status di soggetto passivo. Tuttavia,                 soggetti passivi totali, e, pur applicandosi ai soggetti
    tale disposizione dev'essere interpretata restrittivamente.                  passivi misti, può in taluni casi risultare meno vantaggiosa
    D'altra parte è evidente che includendo le sovvenzioni nel                   dell'utilizzazione della facoltà prevista all'art. 19 della
    prorata si riduce il diritto a deduzione dei soggetti passivi                direttiva.
    misti, mentre ciò non può avvenire in relazione ai soggetti
    passivi totali. Si tratta di una norma facoltativa e gli Stati
    membri possono fissare le sue modalità, sempre nel
    rispetto dell'insieme delle norme e dei principi fonda-
                                                                           (1) GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1.
    mentali della sesta direttiva, che contiene altre disposizioni
    che permettono di evitare le deduzioni considerate
    abusive.
                                                                           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal
                                                                           Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia —
                                                                           Sezione staccata di Brescia — con ordinanza 8 ottobre
                                                                           2002, 17 dicembre 2002 e 14 febbraio 2003 nella causa
                                                                           Consorzio Aziende Metano — CO.NA.ME. contro il
2)  Introduzione di una norma speciale che limita il diritto alla          Comune di Cingia de' Botti e nei confronti di Padania
    deduzione dell'IVA corrispondente all'acquisto di beni o                                           Acque SpA
    servizi finanziati in tutto o in parte mediante sovvenzioni
    (art. 104, n. 2, secondo comma, della legge spagnola                                            (Causa C-231/03)
    sull'IVA).
                                                                                                     (2003/C 226/05)
                                                                           Con ordinanza 8 ottobre 2002, 17 dicembre 2002 e 14 feb-
                                                                           braio 2003 pervenuta nella Cancelleria della Corte di Giustizia
                                                                           delle Comunità Europee il 28 maggio 2003, nella causa
                                                                           Consorzio Aziende Metano — CO.NA.ME. contro il Comune
                                                                           di Cingia de' Botti e nei confronti di Padania Acque SpA, il
    Questa norma speciale, ai sensi della quale le sovvenzioni             Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia —
    concesse per finanziare l'acquisto di determinati beni o               Sezione staccata di Brescia — ha sottoposto alla Corte di giu-
    servizi non danno luogo all'applicazione del prorata e non             stizia delle Comunità europee la seguente questione pregiudi-
    vengono incluse nel denominatore di questo, ma limitano                ziale:
    il diritto a dedurre l'IVA pagata nella proporzione
    corrispondente alla parte del prezzo del bene o del                    «Se gli artt. 43, 49 e 81 del Trattato, laddove vietano rispetti-
    servizio finanziata con la sovvenzione, è incompatibile                vamente le restrizioni alla libertà di stabilimento dei cittadini di
    con la sesta direttiva. Infatti, la disposizione spagnola crea         uno Stato membro nel territorio di un altro Stato ed alla libera
    una limitazione del diritto alla deduzione per i soggetti              prestazione dei servizi all'interno della Comunità nei confronti
    passivi totali, non prevista nei principi della direttiva.             dei cittadini degli Stati membri, nonché le pratiche commerciali
    Quanto ai soggetti passivi misti, l'unica limitazione                  e societarie idonee ad impedire, restringere o falsare il gioco
    possibile secondo la direttiva è l'inclusione delle sovven-            della concorrenza nell'ambito dell'Unione europea, ostino a che
    zioni nel denominatore del prorata di deduzione. L'IVA                 sia previsto l'affidamento diretto e, cioè, senza l'indizione di
    che un soggetto passivo ha pagato per un determinato                   una gara, della gestione del servizio pubblico di distribuzione
    bene o servizio è sempre deducibile secondo le norme del               del gas a Società a partecipazione pubblica comunale, ogni
    diritto alla deduzione previste dalla direttiva e, a tali fini,        volta che detta partecipazione al capitale sociale sia tale da
    l'origine del finanziamento del bene o del servizio non                non consentire alcun possibile controllo diretto sulla gestione
    riveste alcuna importanza. Gli Stati membri dispongono                 stessa e se debba conseguentemente affermarsi che, come
    solo di una possibilità di tener conto delle sovvenzioni che           ricorre nel caso di specie, ove la partecipazione è pari allo
    non sono vincolate al prezzo delle operazioni, includen-               0,97 %, non si configurino gli estremi della gestione in house».
    dole nel prorata di deduzione esclusivamente se il soggetto
    passivo effettua nel contempo operazioni soggette ad
    imposta e operazioni esenti. Si tratta di una norma
    facoltativa e gli Stati membri possono fissare le sue