CELEX: 62017CN0602
Language: it
Date: 2017-10-19 00:00:00
Title: Causa C-602/17: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal tribunal de première instance de Liège (Belgio) il 19 ottobre 2017 — Benoît Sauvage, Kristel Lejeune / Stato belga

18.12.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 437/23
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal tribunal de première instance de Liège (Belgio) il 19 ottobre 2017 — Benoît Sauvage, Kristel Lejeune / Stato belga
   (Causa C-602/17)
   (2017/C 437/28)
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunal de première instance de Liège
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Benoît Sauvage, Kristel Lejeune
   
      Convenuto: Stato belga
   
      Questione pregiudiziale
   
   Se l’articolo 15, paragrafo 1, della convenzione diretta a evitare la doppia imposizione conclusa tra il Belgio e il Granducato di Lussemburgo in data 17 settembre 1970, interpretato nel senso che permette di limitare il potere impositivo dello Stato della fonte sulle retribuzioni corrisposte a un lavoratore subordinato residente in Belgio che svolge le sue attività per un datore di lavoro lussemburghese proporzionalmente all’attività esercitata sul territorio del Lussemburgo, interpretato nel senso che permette di riconoscere allo Stato di residenza un potere impositivo sulla restante parte delle retribuzioni riferite ad attività svolte al di fuori del territorio lussemburghese, interpretato nel senso che richiede una presenza fisica permanente e quotidiana del lavoratore dipendente presso la sede del datore di lavoro benché, secondo una valutazione giudiziale compiuta in maniera flessibile sulla base di elementi oggettivi e verificabili, non sia contestato che egli ivi si reca regolarmente e interpretato nel senso che richiede agli organi giurisdizionali di valutare l’esistenza e l’importanza delle prestazioni svolte, giorno per giorno, in un luogo o nell’altro, in vista di individuare una proporzione su 220 giorni lavorativi, violi l’articolo 45 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea in quanto costituisce un ostacolo di natura fiscale idoneo a disincentivare le attività transfrontaliere e il principio generale della certezza del diritto poiché non prevede un regime stabile e sicuro di esenzione della totalità delle retribuzioni percepite da un soggetto residente in Belgio alle dipendenze di un datore di lavoro la cui sede di direzione effettiva di trova nel Granducato di Lussemburgo e lo espone al rischio di una doppia imposizione con riferimento a tutti i suoi redditi o a parte di essi e a un regime non prevedibile e privo di ogni certezza del diritto.