CELEX: E2016P0018
Language: it
Date: 2016-11-17 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 17 novembre 2016 dall’Autorità di vigilanza EFTA contro l’Islanda (Causa E-18/16)

12.1.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 9/40
            
         Ricorso proposto il 17 novembre 2016 dall’Autorità di vigilanza EFTA contro l’Islanda
   (Causa E-18/16)
   (2017/C 9/10)
   In data 17 novembre 2016 dinanzi alla Corte EFTA ha proposto ricorso contro l’Islanda l’Autorità di vigilanza EFTA, rappresentata da Carsten Zatschler e Marlene Lie Hakkebo, in qualità di agenti della suddetta Autorità, con sede in Rue Belliard 35, 1040 Bruxelles, BELGIQUE/BELGIË.
   L’Autorità di vigilanza EFTA chiede alla Corte EFTA di:
   
               1.
            
            
               dichiarare che l’Islanda non ha adottato le misure necessarie a recepire nell’ordinamento nazionale l’atto di cui all’allegato II, capo XV, punto l2zzq, dell’accordo SEE (regolamento (UE) n. 98/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 gennaio 2013, relativo all’immissione sul mercato e all’uso di precursori di esplosivi), adattato all’accordo SEE dal protocollo 1, secondo quanto previsto dall’articolo 7 dell’accordo SEE;
            
         
               2.
            
            
               condannare l’Islanda al pagamento delle spese processuali.
            
         
      Elementi di fatto e di diritto e motivi del ricorso
   
   
               —
            
            
               Il ricorso riguarda l’inadempimento da parte dell’Islanda dell’obbligo di conformarsi, entro il 2 maggio 2016, al parere motivato emesso dall’Autorità di vigilanza EFTA in data 2 marzo 2016, concernente la mancata attuazione nell’ordinamento nazionale di tale Stato del regolamento (UE) n. 98/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 gennaio 2013, relativo all’immissione sul mercato e all’uso di precursori di esplosivi, di cui all’allegato II, capo XV, punto l2zzq, dell’accordo sullo Spazio economico europeo, quale adattato all’accordo dal relativo protocollo 1 («l’atto»).
            
         
               —
            
            
               L’Autorità di vigilanza EFTA sostiene che, omettendo di adottare le misure necessarie ad attuare l’atto entro i termini prescritti, la Repubblica d’Islanda è venuta meno agli obblighi di cui all’atto e all’articolo 7 dell’accordo SEE.