CELEX: C2002/202/28
Language: it
Date: 2002-08-24 00:00:00
Title: Sentenza del tribunale 4 luglio 2002 nella causa T-340/99: Arne Mathisen AS contro Consiglio dell'Unione europea ("Dazi antidumping e compensativi definitivi — Salmoni di allevamento dell'Atlantico — Ricorso di annullamento — Impegno — Elusione — Obbligo di collaborazione — Violazione — Principio di proporzionalità — Domanda di risarcimento")

C 202/20                   IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            24.8.2002
      b)    le cause relative ai diritti di proprietà intellettuale, di                        SENTENZA DEL TRIBUNALE
            cui all’art. 130, n. 1, del regolamento di procedura
            del Tribunale, sono attribuite, secondo un turno
            stabilito in funzione dell’ordine di registrazione delle                                      4 luglio 2002
            cause nella cancelleria, alla Seconda ed alla Quarta
            Sezione;
                                                                             nella causa T-340/99: Arne Mathisen AS contro Consiglio
      c)    le altre cause menzionate al punto 1.b) sono attribui-                                  dell’Unione europea (1)
            te alla Prima, alla Seconda, alla Terza, alla Quarta ed
            alla Quinta Sezione. Tali attribuzioni sono effettuate
            in base a tre turni distinti, stabiliti in funzione
            dell’ordine di registrazione delle cause nella cancel-           («Dazi antidumping e compensativi definitivi — Salmoni di
            leria:                                                           allevamento dell’Atlantico — Ricorso di annullamento —
                                                                             Impegno — Elusione — Obbligo di collaborazione —
                                                                             Violazione — Principio di proporzionalità — Domanda di
            —      per le cause di cui all’art. 236 CE ed                                                 risarcimento»)
                   all’art. 152 CEEA,
            —      per le cause concernenti l’attuazione delle nor-                                     (2002/C 202/28)
                   me in materia di concorrenza applicabili alle
                   imprese,
                                                                                                   (Lingua processuale: l’inglese)
            —      per le altre cause ricomprese nel punto 1.b).
            Nell’ambito del turno di cui sopra al primo trattino,
            l’attribuzione di cause relative alla proprietà intellet-
            tuale alla Seconda ed alla Quarta Sezione nell’ambito
            del turno di cui al precedente punto b) è compensata             Nella causa T-340/99, Arne Mathisen AS, con sede in Værøy
            dall’attribuzione proporzionale di cause alla Prima,             (Norvegia), rappresentata dall’avv. S. Knudtzon, con domicilio
            alla Terza ed alla Quinta Sezione.                               eletto in Lussemburgo, contro Consiglio dell’Unione europea
                                                                             (agenti: signori S. Marquardt e G. Berrisch), sostenuta da
            Nell’ambito dei turni di cui ai punti 2.a) e 2.c), la            Commissione delle Comunità europee (agenti: signor V. Kreu-
            Prima Sezione e la Prima Sezione ampliata, presiedu-             schitz e signora S. Meany), avente ad oggetto, da un lato un
            te dal sig. presidente del Tribunale, non saranno                ricorso diretto all’annullamento del regolamento (CE) del
            prese in considerazione ad ogni terzo turno.                     Consiglio 27 agosto 1999, n. 1895, recante modifica del
                                                                             regolamento (CE) n. 772/1999 che istituisce un dazio antidum-
            Il presidente del Tribunale potrà derogare a tali                ping e un dazio compensativo definitivi sulle importazioni di
            turni al fine di tener conto della connessione di                salmoni dell’Atlantico di allevamento originari della Norvegia
            determinate cause, o di garantire un’equilibrata                 (GU L 233, pag. 1), e, dall’altro, una domanda di risarcimento
            ripartizione del carico di lavoro.                               del danno subito a causa dell’adozione del regolamento,
                                                                             il Tribunale (Quarta Sezione ampliata), composto dal sig.
                                                                             M. Vilaras, presidente, dalla sig.ra V. Tiili, e dai sigg. J. Pirrung,
                                                                             P. Mengozzi e A.W.H. Meij, giudici, cancelliere: J. Plingers,
Formazione plenaria                                                          amministratore, ha pronunciato il 4 luglio 2002 una sentenza
                                                                             il cui dispositivo è del seguente tenore:
Nel corso della sua conferenza plenaria del 4 luglio 2002, il
Tribunale ha deciso, in conformità all’art. 32, n. 1, secondo
comma, del regolamento di procedura del Tribunale, che, se in                1)    Il ricorso è respinto.
seguito alla designazione di un avvocato generale ai sensi
dell’art. 17 del regolamento di procedura i giudici sono in                  2)    La ricorrente sopporterà le proprie spese, nonché quelle sostenute
numero pari nella formazione plenaria del Tribunale, il turno                      dal Consiglio.
prestabilito secondo il quale il presidente del Tribunale designa
il giudice che non parteciperà alla decisione della causa è
l’ordine inverso all’ordine di precedenza che i giudici assumono             3)    La Commissione sopporterà le proprie spese.
in base alla loro anzianità di nomina ai sensi dell’art. 6 del
regolamento di procedura, salvo che il giudice che verrebbe in
tal modo designato sia il giudice relatore. In quest’ultima
ipotesi, sarà designato il giudice che lo precede immediatamen-              (1) GU C 79 del 18.03.2000.
te nell’ordine di precedenza.