CELEX: C2005/106/03
Language: it
Date: 2005-04-30 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione), 3 marzo 2005, nella causa C-283/02: Repubblica italiana contro Commissione delle Comunità europee (Ricorso di annullamento — Prodotti vitivinicoli — Regolamento (CE) n. 753/2002 — Designazione, denominazione, presentazione e protezione dei prodotti — Protezione delle menzioni tradizionali complementari — Erronea classificazione delle menzioni tradizionali — Lingue utilizzabili per l'etichettatura — Principio della parità di trattamento)

30.4.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 106/2
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Seconda Sezione)
   3 marzo 2005
   nella causa C-283/02: Repubblica italiana contro Commissione delle Comunità europee (1)
   
   (Ricorso di annullamento - Prodotti vitivinicoli - Regolamento (CE) n. 753/2002 - Designazione, denominazione, presentazione e protezione dei prodotti - Protezione delle menzioni tradizionali complementari - Erronea classificazione delle menzioni tradizionali - Lingue utilizzabili per l'etichettatura - Principio della parità di trattamento)
   (2005/C 106/03)
   Lingua processuale: l'italiano
   Nella causa C-283/02, avente ad oggetto un ricorso di annullamento proposto, ai sensi dell'art. 230 CE, il 25 luglio 2002, Repubblica italiana (agente: sig. I.M. Braguglia, assistito dal sig. M. Fiorilli), avvocato dello Stato, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro Commissione delle Comunità europee (agenti: sig.ra A. Alves Vieira nonché dai sigg. V. Di Bucci e M. Nolin), la Corte (Seconda Sezione), composta dal sig. C.W.A. Timmermans, presidente di sezione, dai sigg. C. Gulmann (relatore), R. Schintgen, P. Kūris e G. Arestis, giudici, avvocato generale: sig. D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere: sig.ra M. Múgica Arzamendi, amministratore principale, ha pronunciato il 3 marzo 2005 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               La Repubblica italiana è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 223 del 28.9.2002