CELEX: 31965H0428
Language: it
Date: 1965-09-20 00:00:00
Title: 65/428/CEE: Raccomandazione della Commissione, del 20 settembre 1965, agli Stati membri, relativa alla preventiva notifica alla Commissione di talune disposizione legislative, regolamentari e amministrative in fase di progetto

Avis juridique important

|

31965H0428

65/428/CEE: Raccomandazione della Commissione, del 20 settembre 1965, agli Stati membri, relativa alla preventiva notifica alla Commissione di talune disposizione legislative, regolamentari e amministrative in fase di progetto  

Gazzetta ufficiale n. 160 del 29/09/1965 pag. 2611 - 2612

RACCOMANDAZIONI E PARERI - RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE del 20 settembre 1965 agli Stati membri, relativa alla preventiva notifica alla Commissione di talune disposizioni legislative, regolamentari e amministrative in fase di progetto(65/428/CEE)1. L'esistenza negli Stati membri di legislazioni divergenti in tema di qualità, composizione, confezione, conservazione e controllo di taluni prodotti industriali o agricoli potrebbe creare intralci agli scambi intracomunitari per la cui eliminazione si deve ricorrere alle disposizioni dell'articolo 100 o dell'articolo 43 del Trattato di Roma.2. Al fine di rimuovere questi intralci, la Commissione della C.E.E., basandosi sul disposto dell'articolo 100 e dell'articolo 43, sta operando già da alcuni anni un ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri che disciplinano i settori di cui al paragrafo 1.3. Qualora gli Stati membri emanassero in relazione a questa materia nuove disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative ispirandosi unicamente a considerazioni d'ordine nazionale, la disparità tra le legislazioni vigenti in materia e, di conseguenza, gli intralci alla libera circolazione delle merci rischierebbero di aumentare in futuro e di rendere più difficile l'azione di ravvicinamento delle legislazioni svolta dalla Commissione.4. Nell'interesse dei lavori di armonizzazione già intrapresi o prospettati, è quindi estremamente importante che gli Stati membri procurino di ridurre al minimo la loro attività legislativa in dette materie, attendendo l'esito dei lavori di ravvicinamento in corso. Qualora la tutela del pubblico interesse giustificasse l'emanazione di nuove disposizioni legislative, regolamentari o amministrative, sarebbe opportuno tener conto dell'orientamento dei lavori in corso.5. Perché le nuove disposizioni legislative, regolamentari o amministrative degli Stati membri possano tener conto degli obiettivi perseguiti col ravvicinamento delle legislazioni, occorre instaurare una procedura di notifica preventiva alla Commissione dei progetti relativi alle disposizioni in materia di qualità, composizione, confezione, conservazione e controllo di taluni prodotti industriali o agricoli.6. La notifica dovrebbe comunque riguardare le materie di relazione alle quali la Commissione ha informato gli Stati membri di voler mettere a punto una proposta di direttiva o di regolamento.7. La notifica dovrebbe aver luogo in tempo utile al fine di consentire alla Commissione di presentare allo Stato membro interessato le proprie eventuali considerazioni, prima ancora che vengano emanate le disposizioni progettate.8. L'instaurazione di tale procedura di notifica preventiva alla Commissione s'inserisce nel quadro dell'attuazione del disposto dell'articolo 5, primo comma del Trattato.Detto articolo precisa infatti che «gli Stati membri adottano tutte le misure di carattere generale o particolare atte ad assicurare l'esecuzione degli obblighi derivanti dal presente Trattato ovvero determinati dagli atti delle Istituzioni della Comunità. Essi faciliteranno quest'ultima nell'adempimento dei propri compiti.» Il ravvicinamento delle legislazioni nazionali nella misura necessaria al funzionamento del mercato comune costituisce, ai termini dell'articolo 3 h), uno dei principali obiettivi cui tende l'azione della Comunità.9. Per i motivi ora esposti ed a norma degli articoli 5 e 133 del Trattato, la Commissione della C.E.E. raccomanda agli Stati membri:a) di tener conto dell'obiettivo del Trattato, evitare, cioè, nuovi intralci agli scambi, nell'elaborazione di progetti di disposizioni legislative, regolamentari e amministrative che disciplinano, tra l'altro, la composizione, la confezione, la conservazione e il controllo di determinati prodotti; b) d'informare la Commissione in ordine a tali progetti, quando questi contengano disposizioni che interessano materie in relazione alle quali la Commissione ha deciso di definire un progetto di direttiva o di regolamento al fine di procedere all'armonizzazione delle disposizioni in vigore; l'informazione deve essere trasmessa non appena la Commissione ha informato gli Stati membri della sua decisione in tal senso;c) di trasmettere l'informazione di cui alla lettera b) in tempo utile al fine di consentire alla Commissione di notificare allo Stato interessato le proprie eventuali osservazioni prima ancora che vengano emanate le disposizioni in questione.Fatto a Bruxelles, il 20 settembre 1965.Per la CommissioneIl PresidenteWalter HALLSTEIN