CELEX: 51988PC0839
Language: it
Date: 1988-12-15
Title: Proposta modificata di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alle informazioni fornite dalle autorità doganali degli Stati membri in materia di classificazione delle merci nella nomenclatura doganale (presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3 del Trattato CEE)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 839
Vol. 1988/0274
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                   COM(88)839 def . - SYN 20
                                                   Bruxelles , 15 dicembre 1988
                                                   n
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                     Proposta modificata di
                REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
 relativo alle informazioni fornite dalle autorità doganali
    degli Stati membri in materia di classificazione delle
               merci nella nomenclatura doganale
  ( presentata dalla Commissione ai sensi dell' articolo 149,
                 paragrafo 3 del Trattato CEE )
 ---pagebreak---                                          a ^
                                    RELAZIONE
In seguito all' entrata in vigore dell' Atto unico europeo ( 1 ) e nella
prospettiva della costituzione del mercato interno entro il 1992 , la
Commissione ha riesaminato la propria posizione in merito al parere emesso
                                                                         emesso
dal Parlamento europeo nella sessione del gennaio 1984 ( 2 ) sulla proposta
di regolamento del Consiglio relativo alle informazioni fornite dalle
autorità doganali degli Stati membri in materia di classificazione delle
merci nella nomenclatura doganale ( 3 ). La Commissione ritiene che la
realizzazione del grande mercato , senza controlli doganali alle frontiere
interne della Comunità , renda necessario un rafforzamento dell' efficacia
degli interventi doganali negli scambi con i paesi terzi . A questo fine , la
Commissione giudica opportuno modificare per la seconda volta la proposta
originaria .
Gli emendamenti proposti sono intesi ad estendere , a partire dal
l 8 gennaio 1993 , all' insieme della Comunità il valore vincolante delle
informazioni tariffarie , a predisporre una più stretta collaborazione tra
gli Stati membri e la Commissione in questo campo , nonché ad istituire una
procedura comunitaria che consenta di adottare entro un congruo termine di
tempo le misure di attuazione delle norme comuni stabilite da regolamento .
L' estensione alla totalità degli Stati membri del valore vincolante delle
informazioni tariffarie risponde ai desiderata del Parlamento europeo .
La Commissione ha inoltre modificato la sua proposta per tener conto
dell' entrata in vigore dell' Atto unico europeo e del regolamento ( CEE )
n . 2638/87 del Consiglio , del 23 luglio 1987 , relativo alla nomenclatura
tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune ( 4 ).
Tale proposta è presentata sotto forma di testo completo comprendente il
testo originale e tutti gli emendamenti al fine di facilitarne l' esame .
Essa rimpiazza quindi la proposta originale e l' emendamento susseguente
relativo a tale proposta .
(1)  GU n. L 169 del 29.6.1987 , pag . 1 .
(2)  GU n. C 46 del 20.2.1984 , pag . 142 .
(3)  GU n. C 236 del 8.10.1981 , pag . 10 .
(4)  GU n. L 256 del 7.9.1987 , pag . 1 .
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               Proposta di modifica del regolamento ( CEE ) del Consiglio
              relativo alle informazioni fornite dalle autorità doganali
                degli Stati membri in materia di classificazione delle
                          merci nella nomenclatura doganale
!       ( modifica ai sensi dell' articolo 149 , paragrafo 3 del Trattato CEE )
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
  particolare l' articolo 100A ,
  vista la proposta della Commissione ( 1 ),
) in collaborazione con il Parlamento europeo ( 2 ),
  visto il parere del Comitato economico e sociale ( 3 ),
  considerando che le condizioni in cui gli operatori economici possono
  ottenere dalle autorità doganali informazioni concernenti l' interpretazione
  o l' applicazione pratica della normativa doganale comunitaria differiscono
  notevolmente da uno Stato membro all' altro ; che anche la portata giuridica
  di tali informazioni varia notevolmente a seconda dello Stato membro in cui
  esse sono rilasciate ;
  considerando che tale situazione comporta gravi distorsioni di trattamento
  tra gli operatori economici della Comunità a seconda dello Stato membro in
  cui essi esercitano la loro attività ; che tali distorsioni di trattamento
  sono incompatibili con il buon funzionamento dell' unione doganale e con la
  realizzazione del mercato interno prevista dall' articolo 8A del trattato ,
  data la necessità di garantire un trattamento quanto più equo possibile a
  tutti gli operatori nell' ambito di tale mercato ;
  ( 1 ) GU n . C 256 del 8.10.1981 , pag . 1 .
  ( 2 ) GU n . C 81 del 22.3.1984 , pag . 7 e decisione del
  ( 3 ) GU n . C 64 del 125.3.1982 , pag . 13 .
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considerando che , sia ai fini di garantire una certa sicurezza giuridica
agli operatori economici nell' esercizio della loro attività sia ai fini di
agevolare il lavoro dei servizi doganali stessi e di ottenere maggior
uniformità nell 1 applicatione della legislazione doganale comunitaria ,
risulta necessario istituire una normativa che faccia obbligo alle autorità
doganali di rilasciare , a talune condizioni ben definite , informazioni
aventi valore vincolante per l' amministrazione ;
considerando che il principio del rilascio di informazioni aventi valore
vincolante per l' amministrazione è già stato riconosciuto dal Consiglio nel
regolamento ( CEE ) n . 1697/79 , del 24 luglio 1979 , relativo al ricupero a
posteriori dei dazi all' importazione o dei dazi all' esportazione che non
sono stati corrisposti dal debitore per le merci dichiarate per un regime
doganale comportante l' obbligo di effettuarne il pagamento ( 1 ) ;
considerando che , tenuto conto della mole degli adeguamenti strutturali che
la maggior parte delle amministrazioni doganali degli Stati membri dovrebbe
operare in conseguenza dell' introduzione di una normativa di portata
generale in materia di rilascio di informazioni aventi valore vincolante
per l' amministrazione , sarebbe tuttavia auspicabile limitare , allo stadio
attuale , il campo d' applicazione della normativa comunitaria in oggetto
alle informazioni concernenti la classificazione delle merci nella
nomenclatura doganale ; che in realtà è questa la categoria d' informazioni
più importante e più utile per gli operatori economici , dato il carattere
estremamente tecnico della tariffa doganale comune e delle nomenclature
comunitarie su di essa basate ;
considerando che occorre stabilire con precisione la procedura da seguire
affinchè un' informazione rilasciata da un' autorità doganale di uno Stato
membro , concernente la classificazione di una merce nella nomenclatura
doganale , possa avere valore vincolante per l' amministrazione di quesso
Stato membro e , a partire dal 1° gennaio 1993 , per le amministrazioni di
tutti gli Stati membri ; che occorre inoltre definire le condizioni in cui
la suddetta informazione deve essere utilizzata da parte del suo titolare ;
( 1 ) GU n . L 197 del 3.8.1979 , pag . 1 .
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considerando che l' informazione rilasciata conformemente alla procedura
prevista può' vincolare l' amministrazione soltanto per quanto concerne la
classificazione della merce considerata nella nomenclatura doganale ; che
tale informazione non può' incidere sull' aliquota dei dazi o su qualsiasi
altra misura derivante da detta classificazione che sarà applicabile al
momento dell' espletamento delle formalità doganali relative alla suddetta
merce ;
considerando che , per ragioni di buona gestione amministrativa , occorre
fissare un termine oltre il quale l' informazione rilasciata non può' essere
                                                                        essere
invocata dal suo titolare ; che , tuttavia , nella fissazione di tale termine
si dovrà tenere conto delle situazioni reali del commercio internazionale ;
che occorre inoltre definire le condizioni in cui , in seguito
all' introduzione di misure comunitarie che modificano la legislazione in
vigore o concernenti la relativa interpretazione , l' informazione rilasciata
cessa di avere valore vincolante per l' amministrazione prima della scadenza
del termine considerato ;
considerando che è necessario stabilire le condizioni in cui devono essere
trasmesse alla Commissione tutte le informazioni tariffarie vincolanti
fornite dalle autorità competenti degli Stati membri , nonché le modalità di
collaborazione tra queste ultime e la Commissione ;
considerando che deve essere garantita un' applicazione uniforme delle norme
comuni sancite dal presente regolamento e che , a questo scopo , è necessario
istituire una procedura comunitaria che consenta di adottare entro un
congruo termine le misure destinate ad attuare tali norme ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                    Articolo 1
1 . Il presente regolamento stabilisce :
    a ) le condizioni in cui possono essere ottenute dalle competenti
        autorità doganali degli Stati membri informazioni relative alla
        classificazione delle merci nella nomenclatura doganale , in appresso
        denominate " informazioni tariffarie" ;
    b ) la portata giuridica di dette informazioni .
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2 . Ai sensi del presente regolamento , s' intende per nomenclatura doganale :
         la nomenclatura combinata ;
         la nomenclatura TARIC e qualunque altra nomenclatura interamente o
         parzialmente derivata dalla nomenclatura combinata , oppure destinata
         ad aggiungere nuove sottovoci a quest' ultima , la quale sia istitiuta
         da specifiche disposizioni comunitarie ai fini dell' applicazione
         della tariffa o di altre misure in materia di scambi commerciali .
                                      TITOLO I
                               Disposizioni generali
                                     Articolo 2
1 . Qualsiasi persona fisica o giuridica può' chiedere informazioni
     tariffarie alle competenti autorità doganali .
2 . Il rilascio di un' informazione tariffaria è gratuito per il richiedente .
     Tuttavia , a quest' ultimo possono essere addebitate le spese sostenute
    per l' analisi o per la perizia dei campioni eventualmente rimessi
    all' autorità doganale competente , nonché per la loro rispedizione al
     richiedente .
                                     Articolo 3
1 . Qualora sussistano le condizioni di cui agli articoli 4-8 ,
     l' informazione tariffaria rilasciata dalle autorità doganali competenti
    ha valore vincolante per l' amministrazione dello Stato membro
     interessato e costituisce , ai sensi del presente regolamento ,
     un' informazione tariffaria vincolante .
2 . A partire dal 1° gennaio 1993 , l' informazione tariffaria vincolante
     diventa tale per le amministrazioni di tutti gli Stati membri
    ee conserva
        conserva detto valore vincolante alle stesse condizioni previste dal
     presente regolamento in ordine agli effetti giuridici dell' informazione
     tariffaria vincolante nello Stato membro che l' ha rilasciata .
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                                     TITOLO II
           Procedura per l' ottenimento delle informazioni tariffarie
                                     vincolanti
                                     Articolo 4
1 . La domanda di un' informazione tariffaria vincolante deve essere
    formulata per iscritto ed indirizzata alla competente autorità doganale
    dello Stato membro in cui detta informazione deve essere utilizzata ,
    oppure alla competente autorità doganale dello Stato membro in cui
    risiede il richiedente .
    L' amministrazione competente di ciascuno Stato membro determina la forma
    e le modalità per la presentazione della domanda di cui al precedente
    capoverso e designa l' autorità cui essa deve essere indirizzata .
2 . L' amministrazione competente di ciascuno Stato membro può' limitare il
    numero delle merci che possono figurare in una stessa domanda .
                                     Articolo 5
1 . La domanda d' informazione tariffaria vincolante deve , in particolare ,
    contenere le seguenti indicazioni :
    a ) il nome e l' indirizzo del richiedente ; qualora la domanda venga
        introdotta da una persona fisica o giuridica per conto di una persona
        terza , anche il nome e l' indirizzo di quest 'ultima devono figurare
        nella domanda ;
    b ) gli elementi necessari , ivi incluso eventualmente l' uso cui la merce
        è destinata , per consentire alla competente autorità doganale di
        pronunciarsi .
        Nel caso in cui la classificazione della merce nella nomenclatura
        doganale dipenda dal tenore in taluni elementi di detta merce , deve
        essere comunicato alla competente autorità doganale detto tenore
        nonché , eventualmente , i metodi d' analisi utilizzati per
        determinarlo ;
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    c ) qualora si stata presenta in un altro Stato membro una domanda di
        informazione tariffaria vincolante per una merce identica , i
        riferimenti di tale domanda nonché , eventualmente , la classificazione
        della merce in oggetto effettuata in quello Stato membro .
2 . L' amministrazione di ciascuno Stato membro può' esigere inoltre che la
    domanda d' informazione tariffaria vincolante contenga l' indicazione
    dell' ufficio o degli uffici doganali in cui si prevede di procedere
    all' espletamento delle formalità doganali relative alla merce in
    oggetto .
3 . Se necessario , alla domanda d' informazione tariffaria vincolante devono
    essere allegati campioni rappresentativi della merce o qualora , a causa
    della natura di detta merce , non sia possibile prelevare campioni ,
    fotografie , disegni , cataloghi e altra documentazione tecnica che possa
    agevolare la competente autorità doganale a determinare la
    classificazione delle marce nella nomenclatura doganale .
    Eventualmente , la documentazione allegata alla domanda deve essere
    corredata da una traduzione nella lingua o in una delle lingue ufficiali
    dello Stato membro interessato .
4 . Qualora il richiedente intenda ottenere la classificazione di una merce
    in una delle nomenclature di cui all' articolo 1 , paragrafo 2 , secondo
    trattino , la domanda di informazione tariffaria vincolante deve
    contenere esplicita menzione della nomenclatura in oggetto .
                                    Articolo 6
Qualora l' autorità doganale competente cui è stata indirizzata la domanda
di informazioni tariffarie vincolanti ritenga che detta domanda non
contenga tutti gli elementi necessari per consentirle di pronunciarsi in
merito , l' autorità stessa comunica al richiedente che la sua domanda non
può' essere presa in considerazione in quella forma e lo invita a fornire
gli elementi mancanti .
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                                     Articolo 7
Qualora lo Stato membro da cui dipende l' autorità doganale che ha ricevuto
una domanda d' informazione tariffaria vincolante lo ritenga utile ai fini
di un' interpretazione uniforme della nomenclatura doganale nelle migliori
condizioni , lo Stato membro in questione prende le misure necessarie
affinchè il problema sia sottoposto all' esame del Comitato per la
nomenclatura , conformemente al disposto dell' articolo 8 del regolamento
( CEE ) n . 2658 /87 del Consiglio .
                                     Articolo 8
1 . L' informazione tariffaria vincolante deve essere comunicata per iscritto
    al richiedente . In particolare , essa deve contenere le seguenti
    indicazioni s
    a ) i riferimenti della domanda d' informazione ;
    b ) una precisa descrizione della merce in oggetto per consentirne
        l' identificazione in modo certo nel corso dell' espletamento delle
        formalità doganali ;
    c ) qualora l' informazione si necessaria ai fini della classificazione
        della merce nella nomenclatura doganale , l' indicazione del tenore in
        taluni elementi di detta merce nonché la precisazione dei metodi
        d' analisi sui cui risultati si base l' informazione fornita ;
    d ) la classificazione della suddetta merce nella nomenclatura doganale ;
    e ) il nome e l' indirizzo della persona autorizzata ad avvalersi di detta
        informazione , persona denominata in appresso " titolare" ;
    f ) la data di rilascio dell' informazione .
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2 . Nel caso in cui l' amministrazione competente dello Stato membro in cui
     verrà utilizzata l' informazione tariffaria vincolante faccia obbligo al
     richiedente di indicare l' ufficio o gli uffici doganali che
     presumibilmente dovranno procedere all' espletamento delle formalità
     doganali relative alla merce considerata , detta informazione tariffaria
     vincolante deve contenere l' elenco degli uffici doganali medesimi .
     Qualora tale obbligo non sia previsto l' informazione tariffaria
     vincolante à utilizzabile in qualsiasi ufficio doganale dello Stato
     membro in cui l' informazione à rilasciata e competente per
     l' espletamento delle formalità doganali relative alla merce considerata .
3 . Un' informazione tariffaria vincolante che sia diventata tale per le
     amministrazioni di tutti gli Stati membri , conformemente all' articolo 3 ,
     paragrafo 2 , può' essere utilizzata negli uffici doganali di qualsiasi
     Stato membro , eccetto quello in cui l' informazione è stata rilasciata ,
     salvo disposizione contraria notificata per iscritto al titolare da uno
     Stato membro .
                                     Articolo 9
1 . Allorché un' informazione tariffaria vincolante viene notificata al
     richiedente , copia di detta notifica deve essere trasmessa
     simultaneamente alla Commissione .
 2 . Se uno Stato membro lo domanda , la Commissione lo informa sulle
      notifiche ricevute relative alle merci specificate o a un gruppo di
      merci .
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            3 . Le comunicazioni possono essere formulate per iscritto o con mezzi
                elettronici .
            4 . E' garantita la riservatezza di qualsiasi informazione comunicata agli
                Stati membri o alla Commissione ai sensi del presente articolo , nella
                misura necessaria a tutelare il segreto commerciale del richiedente .
                                                TITOLO III
                        PORTATA GIURIDICA DELLE INFORMAZIONI TARIFFARIE VINCOLANTI
( я* С*/Л .                                    Articolo 10
            1 . L' informazione tariffaria vincolante può' essere invocata soltanto dal
                suo titolare , dai successori o beneficiari di quest' ultimo o da persona
                che agisce in sua vece . Essa deve essere presentata al servizio doganale
                al momento dell' espletamento delle formalità doganali relative alla
                merce per la quale il titolare intende avvalersi dell' informazione
                medesima .
            2 . Il titolare di un' informazione vincolante può' avvalersene per una
                determinata merce soltanto se si è potuto appurare , con soddisfazione
                dei servizi doganali , l' esatta corrispondenza tra la suddetta merce e
                quella descritta nell' informazione presentata .
                All' atto dello sdoganamento , il servizio doganale può' effettuare tutti
                i controlli o le verifiche che ritenga utili ai fini dell' accertamento
                della corrispondenza tra la merce presentata e quella che forma oggetto
                dell ' informazione .
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                                              Articolo 11
           1.  L' informazione tariffaria vincolante è tale per l' amministrazione
               soltanto per quanto concerne la classificazione di una merce nella
               nomenclatura doganale . Detta informazione non pregiudica l' aliquota o
               l' importo dei dazi all' importazione o dei dazi all' esportazione , né le
               altre disposizioni comunitarie applicabili alla merce in oggetto a
               motivo di tale classificazione .
           2 . L' informazione tariffaria vincolante ha effetto soltanto nei confronti
               delle merci per le quali le formalità doganali sono espletate
               successivamente alla data del suo rilascio da parte della competente
               autorità doganale .
           3.  L' informazione tariffaria vincolante è priva di effetto qualora venga
               appurato che è stata fornita in base ad elementi inesatti o incompleti .
                                              Articolo 12
( e* ouiV. ^
           Qualora un' informazione tariffaria vincolante contenga l' indicazione
           dell' ufficio o degli uffici doganali in cui può' essere utilizzata , essa
           vincola l' amministrazione soltanto se la formalità doganali relative alle
           merci in oggetto vengono espletate presso uno degli uffici medesimi .
           Tuttavia , l' autorità doganale che ha rilasciato l' informazione tariffaria
           vincolante può' autorizzarne l' utilizzazione presso altri uffici doganali
            previa preventiva richiesta da parte del titolare .
                                              Articolo 13
 (t* ebjr. À t)
            Fatte salve le disposizioni degli articoli 14 e 15 , l' informazione
            tariffaria vincolante
            tariffaria   vincolante non
                                    non può'
                                        DUO' essere
                                             essere invocata
                                                     invocata aopo
                                                              dopo ia
                                                                   la scaae
                                                                      scadenza di un
            periodo di sei anni a decorrere dalla data del suo rilascio .
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   ( iv HAA.                               Articolo 14
         Qualora , in seguito all' adozione di
                un regolamento che modifica la nomenclatura doganale , oppure di
                un regolamento che stabilisce o modifica la classificazione di una
                merce nella nomenclatura doganale ,
        un' informazione tariffaria vincolante rilasciata anteriormente non sia
        conforme alla legislazione comunitaria cosi stabilita , detta informazione
        non h pili valore vincolante per l' amministrazione a partire dall' entrata in
        vigore del regolamento in questione .
                                           Articolo 15
(«.* CU.V.
        1 . Oltre che nei casi di cui all' articolo 14 , l' amministrazione non è più
            inoltre vincolata da un' informazione tariffaria vincolante qualora
            quest 'ultima diventi incompatibile con l' interpretazione della
            nomenclatura doganale risultante :
            a ) dell' introduzione di una delle seguenti misure tariffarie comunitarie
                ( pubblicate nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee ,
                serie C ) :
                - modifica delle note esplicative della nomenclatura combinata ;
                - adozione di una scheda di classificazione comunitaria ;
                - accordo sulla classificazione di una merce raggiunto in seno al
                   Comitato per la nomenclatura ed iscritto nel verbale della relativa
                   riunione ;
                oppure ,
            b ) della trasposizione nella normativa comunitaria delle seguenti misure
                tariffarie internazionali :
                - modifica delle note esplicative del sistema di nomenclatura
                   armonizzato ;
                - parere di classificazione del Consiglio di cooperazione doganale ;
                oppure
            c ) una sentenza della Corte di giustizia contrario all' informazione
                rincolante emessa .
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2 . Fatte salve le disposizioni del paragrafo 3 , la data a decorrere dalla
    quale un' informazione tariffaria vincolante cessa di essere tale per
    l' amministrazione , in applicazione del paragrafo 1 , è la data in cui è
    portata a conoscenza del titolare di detta informazione la non
    conformità della medesima con una delle misure tariffarie di cui al
    paragrafo 1 .
    I titolari di un' informazione tariffaria vincolante sono informati della
    non conformità di quest 'ultima con una delle misure tariffarie di cui al
    paragrafo 1 :
        qualora si tratti di una misura tariffaria di cui alla lettera a ) del
        paragrafo 1 , mediante comunicazione della Commissione pubblicata
        sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee oppure , nel caso in
        cui l' amministrazione lo reputi necessario , mediante notifica
        individuale ai vari titolari dell' informazione vincolante resa irrita
        dalla misura tariffaria intervenuta ;
        qualora si tratti di una misura tariffaria di cui alla lettera b ) del
        suddetto paragrafo 1 , mediante avviso di portata generale
        eventualmente inserito in una pubblicazione ufficiale nazionale
        oppure , a discrezione dell' amministrazione , mediante notifica
        individuale ai vari titolari dell' informazione tariffaria vincolante
        resa irrita dalla misura tariffaria intervenuta .
3 . Trattandosi di prodotti per i quali viene presentato durante
    l' espletamento delle formalità doganali un certificato d' importazione ,
    di esportazione o di prefissazione , l' informazione tariffaria
    vincolante , che cessa di vincolare l' amministrazione in aplicazione del
    paragrafo 1 , può' continuare ad essere invocata dal titolare di tale
    informazione durante il periodo di validità del certificato stesso .
    Negli altri casi , l' informazione tariffaria vincolante che cessa di
    essere
    essere tale
            tale per
                  per l'
                      l' amministrazione
                         amministrazxune in
                                         xu applicazione
                                            appxxuaxxuiic del
                                                          uci paragrafo
                                                              ^mayioiu 1 x ,, può'
                                                                              puu
    continuare ad essere invocata dal relativo titolare per un periodo di
    sei mesi a decorrere dalla data in cui si è proceduto ad informare detto
    titolare alle condizioni di cui al paragrafo 2 , qualora il servizio
    doganale abbia potuto accertare che detto titolare abbia stipulato , in
    base all' informazione tariffaria vincolante rilasciatagli e
    precedentemente alla data di adozione della misura tariffaria in
    questione :
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    a ) se l' informazione à invocata all' importazione :
        - un contratto perfetto e definitivo per l' acquisto della merce
           considerata da un fornitore stabilito in un paese terzo , oppure
        - un contratto perfetto e definitivo per la vendita della merce
           considerata , tal quale o dopo trasformazione , ad un cliente
           stabilito nella Comunità ;
    b ) se l' informazione è invocata all' esportazione :
        - un contratto perfetto e definitivo per la vendita della merce
           considerata ad un cliente stabilito in un paese terzo , oppure
        - un contratto perfetto e definitivo per l' acquisto della merce
           considerata da un fornitore stabilito nella Comunità .
4 . L' application della classificazione che compare nella informazione
    tariffaria vincolante , alle condizioni previste al paragrafo 3 , ha
    effetto soltanto per quanto riguarda :
        la fissazione dei dazi all' importazione o dei dazi all' esportazione o
        il calcolo delle restituzioni all' esportazione e qualsiasi altro
        importo concesso all' importazione o all' esportazione nel quadro della
        politica agricola comune nonché ,
        l' utilizzazione dei certificati di importazione , di esportazione o di
        fissazione anticipata che esistevano già alla data in cui si è
        provveduto ad informare il titolare alle condizioni previste dal
        paragrafo 2 e che sono presentati al momento dell' espletamento delle
        formalità relative all' accettazione della dichiarazione in dogana per
        la merce considerata , purché tali certificati siano stati rilasciati
        sulla base della suddetta informazione tariffaria vincolante .
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      5 . Nei casi eccezionali che rischiano di mettere in causa il buon
            funzionamento dei regimi stabiliti nel quadro della politica agricola
            comune , può' essere deciso , secondo la procedura prevista
       II all' articolo 38 del regolamento ( CEE ) n . 136/66 ( 1 ) ed agli articoli
            corrispondenti degli altri regolamenti che regolano l' organizzazione
            comune dei mercati , di derogare alle disposizioni del paragrafo 3 .
                                           Articolo 16
      Nell 'adottare una delle misure di cui all' articolo 14 o all' articolo 15 ,
      paragrafo 1 , le amministrazioni degli Stati membri prendono tutte le
      disposizioni necessarie affinché le competenti autorità doganali rilascino
      soltanto informazioni tariffarie vincolanti conformi con la misura in
      questione .
      Le disposizioni di cui al precedente capoverso sono d' applicazione anche se
      è prevista una data specifica per l' entrata in vigore delle misura
       in questione .
                                           Articolo 17
(ex on),
       Qualora la competente autorità doganale modifichi un' informazione
       tariffaria vincolante per un motivo diverso da quello di cui agli
       articoli 14 e 15 , paragrafo 1 , l' informazione rilasciata inizialmente cessa
       di avere valore vincolante per l' amministrazione a decorrere dalla data in
       cui detta modifica viene notificata al titolare .
       Tuttavia , le disposizioni di cui all' articolo 15 , paragrafo 3 , sono
       parimenti d' applicazione .
       ( 1 ) GU n . 172 del 30.9.1966 , pag . 3025/66 .
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                                      TITOLO IV
                                 DISPOSIZIONI FINALI
                                     Articolo 18
1 . Il Comitato per la nomenclatura di cui all' articolo 7 del regolamento
    ( CEE ) n . 2658 /87 del Consiglio è competente ad esaminare qualsiasi
    questione riguardante l' applicazione del presente regolamento , sollevata
    dal presidente del Comitato stesso di sua iniziativa o su richiesta di
    uno Stato membro .
2 . Le disposizioni necessarie ai fini dell' applicazione del presente
    regolamento sono adottate secondo la procedura prevista dall' articolo 10
    del regolamento ( CEE ) n . 2658/87 .
                                     Articolo 19
Il presente regolamento entra in vigore dodici mesi dopo a partire dalla
data della sua adozione .
    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
    direttamente applicabile in ciascuno Stato membro .
Fatto a Bruxelles ,                                  Per il Consiglio ,
                                                     Il Presidente ,