CELEX: C2005/281/58
Language: it
Date: 2005-11-12 00:00:00
Title: Causa T-350/05: Ricorso proposto il 16 settembre 2005 — Repubblica di Finlandia/Commissione

12.11.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 281/32
            
         Ricorso proposto il 16 settembre 2005 — Repubblica di Finlandia/Commissione
   (Causa T-350/05)
   (2005/C 281/58)
   Lingua processuale: il finlandese
   Parti
   
      Ricorrente: Repubblica di Finlandia [Rappresentante: Tuula Pynnä]
   
      Convenuta: Commissione
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione datata 8 luglio 2005 e comunicata lo stesso giorno in cui la Commissione, contrariamente al principio di leale collaborazione di cui all'art. 10 CE ed alla giurisprudenza della Corte di giustizia relativa ai pagamenti in via provvisoria, rifiuta di avviare con la Finlandia consultazioni nell'ambito del procedimento della Commissione per inadempimento 2003/2180 ex art. 226 CE, avente ad oggetto il pagamento in via provvisoria di dazi retroattivamente reclamati alla Finlandia e dei relativi interessi di mora maturati sino alla data del pagamento;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   La Commissione ha ritenuto nella decisione controversa di non essere, nel presente caso, obbligata ad agire ai sensi dell'art. 232 CE. Con lettera trasmessa a norma dell'art. 232 CE, la Finlandia ha intimato alla Commissione di adottare, sul fondamento del principio di leale collaborazione di cui all'art. 10 CE e della giurisprudenza della Corte di giustizia relativa ai pagamenti in via provvisoria, una decisione nel senso che avviare consultazioni con la Finlandia sul pagamento in via provvisoria del controverso debito doganale e dei relativi interessi di mora, come deciso dalla Corte nel caso di specie.
   La Finlandia considera che la Commissione, nell'adottare la decisione controversa, ha violato, ai sensi dell'art. 230 CE, il Trattato istitutivo e le disposizioni relative alla sua attuazione rifiutando, in contrasto con il principio di leale collaborazione conformemente all'art. 10 CE e con la giurisprudenza della Corte di giustizia relativa ai pagamenti in via provvisoria, di avviare consultazioni nell'ambito del procedimento della Commissione per inadempimento 2003/2180 a norma del regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000 (1) avente ad oggetto il pagamento in via provvisoria di dazi retroattivamente reclamati alla Finlandia e dei relativi interessi di mora maturati sino alla data del pagamento ed omettendo, contrariamente all'art. 253 CE, di motivare la decisione di rifiuto.
   
      (1)  Regolamento (CE, Euratom) del Consiglio 22 maggio 2000, n. 1150, recante applicazione delladecisione 94/728/CE, relativa al sistema delle risorse proprie della Comunità (GU L 130 del 31 maggio 2000, pag. 1).