CELEX: 31973R1060
Language: it
Date: 1973-04-18 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1060/73 della Commissione, del 18 aprile 1973, che istituisce un regime di permesso d'importazione di magnetofoni in provenienza dai paesi terzi

8 . 5. 73                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 121 / 1
                                                              I
                         (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                          REGOLAMENTO (CEE) N. 1060/73 DELLA COMMISSIONE
                                                    del 18 aprile 1973
                che istituisce un regime di permesso d'importazione in Italia nonché di vigi­
                lanza comunitaria per l'importazione di magnetofoni in provenienza dai paesi
                                                            terzi
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                            380 000 a circa 136 000 unità ; che 1 aliquota coperta
                                                                  dalle importazioni dei paesi terzi nel consumo interno
visto il trattato che istituisce la Comunità economica            sul mercato italiano è in costante aumento, essendo
europea,                                                          passata nel periodo 19 69 — 1972 dal 18 al 54%
                                                                  circa ;
visto il regolamento (CEE) n . 1025/70 del Consiglio,
del 25 maggio 1970, che istituisce un regime comune               considerando che le succitate importazioni sono state
da applicare alle importazioni da paesi terzi (!), con            effettuate, specialmente per quanto riguarda talune
particolare riguardo all'articolo 10,                             provenienze, a prezzi relativamente molto bassi la cui
                                                                  tendenza al ribasso si è persino accentuata nel corso
visto il regolamento (CEE) n . 109/70 del Consiglio,              dell'ultimo anno ;
del 19 dicembre 1969, che istituisce un regime co­
 mune da applicare alle importazioni dai paesi a com­             considerando che dall'evoluzione sopra descritta ri­
mercio di Stato (2), con particolare riguardo all'arti­           sulta come le importazioni di magnetofoni in Italia
colo 7,                                                           siano state effettuate per quantitativi in tale aumento
                                                                  ed a condizioni tali da costituire grave danno per i pro­
 previa consultazione all'interno dei Comitati consul­            duttori italiani di prodotti simili, e che questo danno,
 tivi di cui all'articolo 5 del regolamento (CEE) n .             che rischia di aggravarsi ancora, sia difficilmente com­
 1025/70 e del regolamento (CEE) n . 109/70,                      pensabile se non viene intrapresa un'azione imme­
                                                                  diata per la salvaguardia degli interessi della Comu­
considerando che mediante telex del 9 marzo 1973 il               nità ;
governo italiano ha segnalato alla Commissione le
 sempre maggiori difficoltà che si registrano sul mer­            considerando che attualmente l'Italia è la regione che
cato italiano dei magnetofoni a seguito delle crescenti           risente in modo particolare delle importazioni in
 importazioni di questi prodotti, chiedendo alla Com­             causa, lo stesso danno non essendo stato constatato in
 missione di indire d'urgenza le consultazioni pre­               altre regioni della Comunità ; che si rivela pertanto
scritte nei regolamenti (CEE) nn. 1025/70 e 109/70 ;              giustificato limitare la validità di queste misure di sal­
                                                                  vaguardia alle importazioni in Italia ;
considerando che, stando ai dati forniti dal governo ita­
 liano, tra l'altro in occasione delle sedute di consulta­
                                                                  considerando, nondimeno, che l'evoluzione del mer­
zione, e sulla base delle altre notizie di cui la Commis­
 sione dispone, negli ultimi tre anni le importazioni di          cato dei magnetofoni importati dai paesi terzi minac­
 magnetofoni provenienti dai paesi terzi hanno regi­              cia di causare danno ai produttori comunitari di arti­
strato in Italia un notevole aumento ; che sulla base di          coli simili o concorrenti e che è quindi necessario sot­
questi dati si può constatare che queste importazioni,
                                                                  toporre dette importazioni a vigilanza ;
 al livello di 99 000 pezzi nel 1969, hanno raggiunto il
volume di 478 000 pezzi nel 1972, con un aumento                  considerando che i contatti con il principale paese for­
medio annuo del 69 % ;                                            nitore onde evitare il peggioramento della situazione
                                                                  del mercato italiano non hanno modificato l'anda­
considerando che nello stesso periodo la produzione               mento della situazione ;
annua italiana degli apparecchi in causa è scesa da
                                                                  considerando che è quindi necessario attuare immedia­
(>) GU n. L 124 dell'8. 6. 1970, pag. 61 .                        tamente misure di salvaguardia temporanee nei con­
(2) GU n. L 19 del 26. 1 . 1970, pag. 1 .                         fronti delle importazioni dei citati prodotti in Italia,
 ---pagebreak--- N. L 121 /2                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       8 . 5 . 73
conformemente alle disposizioni internazionali in ma­           nata alla presentazione di un permesso di importa­
teria ed in attesa che vengano messe in atto misure a           zione e limitata, per il periodo compreso tra il 1°
norma dell'articolo 11 del regolamento (CEE) n. 1025/           aprile 1973 ed il 31 dicembre 1973, ai quantitativi
70 e dell'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 109/70 ;          sotto indicati :
che dette misure devono consistere in una limitazione
delle importazioni ; che, per il loro carattere tempora­            N. della
                                                                      tariffa
neo e conservativo, esse devono esser limitate al pe­               doganale           Designazione delle merci
riodo strettamente necessario per consentire la ricerca              comune
di eventuali misura da attuare in seguito ;
                                                                  ?2.11 A III      Apparecchi di registrazione
considerando che il grave danno constatato è tra l'altro                           e di riproduzione del suono  150 000 unità
conseguenza del forte aumento delle importazioni
nonché del prezzo al quale esse vengono effettuate ;
che è quindi opportuno fissare a titolo provvisorio un           2.         Il disposto del paragrafo 1 non si applica ai pro­
massimale idoneo a limitare il danno e ad eliminare la           dotti la cui importazione nella Comunità è soggetta
minaccia di un suo aggravamento ;                                alle disposizioni di un accordo che crea o predispone
                                                                 la creazione di un'unione doganale o di una zona di
considerando che, in funzione del successivo anda­               libero scambio tra la Comunità ed uno o più paesi
                                                                 terzi .
mento della situazione sui mercati comunitari (Italia
compresa) per i magnetofoni, la Commissione si ri­               3.       I permessi d'importazione di cui al paragrafo 1
serva di modificare le misure di salvaguardia istituite          sono rilasciati dalla Repubblica italiana.
d'urgenza ed a titolo provvisorio oppure di abrogarle                                           Articolo 2
quando il grave danno sarà stato eliminato, se del caso
a seguito di accordo con i paesi terzi in causa ; che la         Le importazioni comunitarie dei prodotti in prove­
Commissione si riserva inoltre di estendere queste mi­           nienza dai paesi terzi sono sottoposti a vigilanza comu­
sure ad altre regioni della Comunità oppure alla Co­             nitaria secondo le modalità stabilite dai regolamenti
munità intera, qualora la successiva evoluzione delle            (CEE) nn. 1025/70 e 109/70.
importazioni in causa dovesse creare la minaccia di              I documenti d'importazione possono essere utilizzati
grave danno anche per produttori comunitari al di                per un periodo di tre mesi .
fuori d'Italia,                                                                                 Articolo 3
                                                                 II presente regolamento entra in vigore il giorno suc­
                                                                 cessivo a quello della sua pubblicazione sulla Gaz­
                                                                 zetta ufficiale delle Comunità europee.
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                 Il disposto dell'articolo 1 si applica sino all'entrata in
                                                                 vigore di adeguate misure che il Consiglio dovrà at­
                                                                 tuare conformemente all'articolo 10, paragrafo 6, del
                          Articolo 1
                                                                 regolamento (CEE) n. 1025/70 ed all'articolo 7, para­
                                                                 grafo 6, del regolamento (CEE) n. 109/70, ma comun­
 1.   L'importazione in Italia dei prodotti qui di se­           que non oltre un periodo di sei settimane dopo l'en­
guito indicati, in provenienza dai paesi terzi, è subordi­       trata in vigore del presente regolamento.
                II presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri.
                Fatto a Bruxelles, il 18 aprile 1973.
                                                                                Per la Commissione
                                                                                     Il Presidente
                                                                               François-Xavier ORTOLI