CELEX: 61984CJ0175
Language: it
Date: 1986-02-26
Title: Sentenza della Corte del 26 febbraio 1986. # Krohn & Co. Import-Export (GmbH & Co. KG) contro Commissione delle Comunità europee. # Ricorso per risarcimento danni - Artt. 178 e 215, 2º comma, del trattato - Ricevibilità. # Causa 175/84.

Avis juridique important

|

61984J0175

SENTENZA DELLA CORTE DEL 26 FEBBRAIO 1986.  -  FIRMA KROHN UND CO. IMPORT - EXPORT (GMBH UND CO, KG) CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  RICORSO PER RISCARCIMENTO - ARTT. 178 E 215, 2 COMMA, DEL TRATTATO - RICEVIBILITA.  -  CAUSA 175/84.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 00753 edizione speciale svedese pagina 00475 edizione speciale finlandese pagina 00495

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . RICORSO DI DANNI - OGGETTO - DOMANDA DI RISARCIMENTO PER ILLEGITTIMITA DI UN PROVVEDIMENTO ADOTTATO DA UN UFFICIO NAZIONALE IN OCCASIONE DELL ' APPLICAZIONE DI UNA NORMATIVA COMUNITARIA - COMPETENZA DELLA CORTE - PRESUPPOSTI - POSSIBILITA DI ADDEBITARE L ' ASSERITA ILLEGITTIMITA AD UN ' ISTITUZIONE COMUNITARIA  ( TRATTATO CEE , ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA )   2 . RICORSO DI DANNI - NATURA AUTONOMA - ESAURIMENTO DEI MEZZI DI AZIONE INTERNI - ECCEZIONE - IMPOSSIBILITA DI OTTENERE RIPARAZIONE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE   ( TRATTATO CEE , ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA )   3 . RICORSO DI DANNI - AUTONOMIA RISPETTO AL RICORSO D ' ANNULLAMENTO - AZIONE DIRETTA AL RISARCIMENTO DEL DANNO DERIVANTE DA UN PROVVEDIMENTO INDIVIDUALE NON ULTERIORMENTE IMPUGNABILE - RICEVIBILITA   ( TRATTATO CEE , ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA )    

Massima

1 . IL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO ATTRIBUISCE COMPETENZA ALLA CORTE SOLO PER RISARCIRE I DANNI CAUSATI DALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE O DAI LORO DIPENDENTI NELL ' ESERCIZIO DELLE LORO FUNZIONI , VALE A DIRE PER RISARCIRE I DANNI DEI QUALI LA COMUNITA POSSA ESSERE RESPONSABILE EXTRACONTRATTUALMENTE . VICEVERSA PER I DANNI CAUSATI DAGLI ORGANI NAZIONALI SONO RESPONSABILI UNICAMENTE GLI ORGANI STESSI ED I GIUDICI NAZIONALI SONO COMPETENTI IN VIA ESCLUSIVA PER GARANTIRNE IL RISARCIMENTO .   QUALORA IL PROVVEDIMENTO LESIVO SIA STATO ADOTTATO DA UN UFFICIO NAZIONALE IL QUALE AGISCA PER DARE ESECUZIONE AD UNA NORMATIVA COMUNITARIA , LA CORTE E COMPETENTE A CONOSCERE DEL RICORSO PROPOSTO A NORMA DEGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO SOLO SE L ' ILLEGITTIMITA SU CUI LA DOMANDA DI RISARCIMENTO SI BASA PUO ESSERE ADDEBITATA AD UN ' ISTITUZIONE COMUNITARIA . CIO AVVIENE QUANDO LA NORMATIVA COMUNITARIA ATTRIBUISCE ALLA COMMISSIONE NON GIA LA MERA FACOLTA DI ESPRIMERE IL PROPRIO PARERE SUL PROVVEDIMENTO DA ADOTTARSI NEL CONTESTO DELLA COLLABORAZIONE INTERNA CON GLI UFFICI NAZIONALI INCARICATI DI APPLICARE LA NORMATIVA COMUNITARIA , BENSI IL POTERE D ' IMPORRE A QUESTI STESSI UFFICI IL TRATTAMENTO DA RISERVARE ALLE DOMANDE LORO PRESENTATE , E LA COMMISSIONE SI E EFFETTIVAMENTE VALSA DEL POTERE ATTRIBUITOLE .   2 . L ' AZIONE DI RISARCIMENTO A NORMA DEGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO E STATA ISTITUITA COME RIMEDIO AUTONOMO DOTATO DI UNA PARTICOLARE FUNZIONE NEL CONTESTO DEL REGIME DELLE IMPUGNAZIONI E SUBORDINATO , QUANTO AL SUO ESERCIZIO , A CONDIZIONI ATTINENTI AL SUO OGGETTO . ESSA DEVE CIONONDIMENO ESSERE VALUTATA ALLA LUCE DEL SISTEMA COMPLESSIVO DI TUTELA GIURISDIZIONALE DEI SINGOLI ISTITUITO DAL TRATTATO E LA SUA RICEVIBILITA PUO ESSERE SUBORDINATA , IN DETERMINATI CASI , ALL ' ESAURIMENTO DEI RIMEDI GIURISDIZIONALI INTERNI ESPERIBILI AI FINI DELL ' ANNULLAMENTO DEL PROVVEDIMENTO DELL ' AUTORITA NAZIONALE CHE ABBIA ASSERTIVAMENTE CAUSATO IL DANNO DI CUI VIENE CHIESTO IL RISARCIMENTO . OCCORRE INOLTRE , PERCHE CIO AVVENGA , CHE TALI RIMEDI NAZIONALI GARANTISCANO IN MODO EFFICACE LA TUTELA DEI SINGOLI INTERESSATI IN QUANTO IDONEI A CONDURRE AL RISARCIMENTO DEL DANNO LAMENTATO . CIO NON SI VERIFICA NEL CASO IN CUI L ' ANNULLAMENTO DEL PROVVEDIMENTO DELL ' AUTORITA NAZIONALE NON COMPENSEREBBE IL DANNO SUBITO E NON DISPENSEREBBE QUINDI IL RICORRENTE DAL PROPORRE ALLA CORTE UN RICORSO A NORMA DEGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO , ONDE OTTENERE IL RISARCIMENTO .   3 . L ' AZIONE DI DANNI DI CUI AGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO E UN RIMEDIO AUTONOMO , CHE DIFFERISCE IN PARTICOLARE DAL RICORSO D ' ANNULLAMENTO IN QUANTO E DIRETTA , NON GIA ALL ' ELIMINAZIONE DI UN DETERMINATO PROVVEDIMENTO , BENSI AL RISARCIMENTO DEL DANNO CAUSATO DA UN ' ISTITUZIONE . NE CONSEGUE CHE L ' ESISTENZA DI UN PROVVEDIMENTO INDIVIDUALE NON ULTERIORMENTE IMPUGNABILE NON PUO OSTARE ALLA RICEVIBILITA DI DETTA AZIONE . TUTTAVIA LA SITUAZIONE E DIVERSA QUALORA L ' AZIONE DI DANNI SIA DIRETTA AL PAGAMENTO DI UNA SOMMA IL CUI IMPORTO CORRISPONDE ESATTAMENTE A QUELLO DEI DAZI CHE SONO STATI PAGATI DAL RICORRENTE IN ESECUZIONE DI UN PROVVEDIMENTO INDIVIDUALE E , DI CONSEGUENZA , L ' AZIONE DI DANNI MIRI IN REALTA ALLA REVOCA DEL PROVVEDIMENTO INDIVIDUALE STESSO .    

Parti

NELLA CAUSA 175/84 , KROHN & CO . IMPORT-EXPORT ( GMBH & CO . KG ), AMBURGO , CON GLI AVVOCATI MODEST , GUNDISCH E LANDRY , DEL FORO DI AMBURGO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO LO STUDIO DELL ' AVV . ERNEST ARENDT , 34 B , RUE PHILIPPE-II ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . PETER KARPENSTEIN , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SIG . MANFRED BESCHEL , MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO UN RICORSO DIRETTO AD OTTENERE UN RISARCIMENTO DANNI AI SENSI DEGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , PER IL PREGIUDIZIO SUBITO A SEGUITO DEL RIFIUTO , ESPRESSO DAL BUNDESANSTALT FUR LANDWIRTSCHAFTLICHE MARKTORDNUNG ( UFFICIO FEDERALE PER L ' ORGANIZZAZIONE DEI MERCATI AGRICOLI ) DI FRANCOFORTE SUL MENO , IN BASE AD ISTRUZIONI IN TAL SENSO RICEVUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA , DI RILASCIARE I TITOLI D ' IMPORTAZIONE RICHIESTI DALLA RICORRENTE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 4 LUGLIO 1984 , LA DITTA KROHN HA PROPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO , UN RICORSO DIRETTO AD OTTENERE IL RISARCIMENTO DEL DANNO SUBITO A SEGUITO DEL RIFIUTO , ESPRESSO DAL BUNDESANSTALT FUR LANDWIRTSCHAFTLICHE MARKTORDNUNG ( UFFICIO FEDERALE PER L ' ORGANIZZAZIONE DEI MERCATI AGRICOLI , IN PROSIEGUO : '  BALM ' ), IN BASE AD ISTRUZIONI IN TAL SENSO RICEVUTE DALLA COMMISSIONE , DI RILASCIARLE TITOLI D ' IMPORTAZIONE PER PRODOTTI DELLA SOTTOVOCE 07.06 A DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( MANIOCA-TAPIOCA ) PROVENIENTI DALLA TAILANDIA .   2 IL REGIME DELLE IMPORTAZIONI DI CUI TRATTASI E STATO ISTITUITO DALL ' ACCORDO DI COOPERAZIONE CONCLUSO TRA LA COMUNITA EUROPEA ED IL REGNO DI TAILANDIA E APPROVATO DALLA DECISIONE DEL CONSIGLIO 19 LUGLIO 1982 ( GU L 219 , PAG . 52 ). TALE ACCORDO LIMITA A DETERMINATI CONTINGENTI ANNUI LA POSSIBILITA DI IMPORTARE MANIOCA NELLA CEE ALL ' ALIQUOTA PREFERENZIALE DEL 6% AD VALOREM .   3 IN FORZA DEGLI ARTT . 1 E 5 DI TALE ACCORDO , LA TAILANDIA SI E IMPEGNATA A GESTIRE LE SUE ESPORTAZIONI DI MANIOCA VERSO LA COMUNITA IN MODO DA EVITARE CHE SIANO SUPERATE LE QUOTE ANNUE STABILITE . TALE GESTIONE AVVIENE ATTRAVERSO IL RILASCIO DI TITOLI D ' ESPORTAZIONE VERSO LA COMUNITA , EMESSI DALLE AUTORITA TAILANDESI E LA CUI DATA DI RILASCIO DETERMINA IL CONTINGENTE ANNUO A CUI DOVRANNO ESSERE IMPUTATI I QUANTITATIVI SPEDITI .   4 DAL CANTO SUO , LA COMUNITA SI E IMPEGNATA AD ADOTTARE LE DISPOSIZIONI NECESSARIE ALL ' EMISSIONE , DA PARTE DELLE AUTORITA DEGLI STATI MEMBRI , DI TITOLI D ' IMPORTAZIONE IL CUI RILASCIO E SUBORDINATO ALLA PRESENTAZIONE DEI TITOLI D ' ESPORTAZIONE TAILANDESI CORRISPONDENTI . A TAL FINE , LA COMMISSIONE HA ADOTTATO IL 22 LUGLIO 1982 IL REGOLAMENTO N . 2029/82 , RECANTE MODALITA D ' APPLICAZIONE DEL REGIME D ' IMPORTAZIONE DA APPLI CARE AI PRODOTTI DI CUI ALLA SOTTOVOCE 07.06 A DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , ORIGINARI DELLA TAILANDIA ED ESPORTATI DA TALE PAESE NEL 1982 ( GU L 218 , PAG . 8 ).   5 A NORMA DEL PREDETTO REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 2029/82 , LA DOMANDA DI TITOLO D ' IMPORTAZIONE PER I PRODOTTI DI CUI ALLA SOTTOVOCE 07.06 A DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE DEV ' ESSERE PRESENTATA ALLE AUTORITA COMPETENTI DEGLI STATI MEMBRI ( ART . 4 ) E QUESTE ULTIME SONO TENUTE A COMUNICARE ALLA COMMISSIONE LE INFORMAZIONI SPECIFICATE ALL ' ART . 9 , '  PER OGNI DOMANDA DI TITOLO , ( ... ) OGNI GIORNO ' .   6 AI SENSI DELL ' ART . 7 , N . 1 , 1* COMMA , DELLO STESSO REGOLAMENTO , L ' AUTORITA NAZIONALE COMPETENTE RILASCIA IL TITOLO D ' IMPORTAZIONE RICHIESTO '  A MENO CHE LA COMMISSIONE , MEDIANTE TELESCRITTO , NON ABBIA INFORMATO LE AUTORITA COMPETENTI DELLO STATO MEMBRO IN CAUSA CHE LE CONDIZIONI STABILITE DALL ' ACCORDO DI COOPERAZIONE NON SONO STATE RISPETTATE ' .   7 IL 16 NOVEMBRE 1982 LA DITTA KROHN ( IN PROSIEGUO : '  LA KROHN ' ), CHE ESERCITA LE SUE ATTIVITA NEL SETTORE DELL ' IMPORTAZIONE E DEL COMMERCIO ALL ' INGROSSO DEI CEREALI E DEI MANGIMI , CHIEDEVA AL BALM , IN CONFORMITA ALLE NORME DEL PRECITATO REGOLAMENTO N . 2029/82 , DI RILASCIARLE CINQUE TITOLI D ' IMPORTAZIONE PER UN TOTALE DI 54 895 472 KG DI MANIOCA PROVENIENTE DALLA TAILANDIA ALLEGANDO ALLA SUA DOMANDA SVARIATI TITOLI D ' ESPORTAZIONE RILASCIATI FIN DAL 18 AGOSTO E DAL 7 SETTEMBRE 1982 .   8 TENUTO CONTO DEL LASSO DI TEMPO INTERCORSO TRA IL RILASCIO DEI TITOLI D ' ESPORTAZIONE TAILANDESI E LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI TITOLI D ' IMPORTAZIONE DA PARTE DELLA KROHN , LA COMMISSIONE DECIDEVA DI VERIFICARE SE FOSSERO RISPETTATE LE CONDIZIONI DELL ' ACCORDO CEE-TAILANDIA . A TAL FINE , ESSA CHIEDEVA , CON TELEX INVIATO AL BALM IN DATA 23 NOVEMBRE 1982 , DI PRECISARLE LA DATA DEL CARICO DELLA MANIOCA IN TAILANDIA , IL NOME DELLA NAVE CHE AVEVA EFFETTUATO IL TRASPORTO , IL LUOGO E LA DATA PROBABILI DELL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI .   9 CON TELEX IN DATA 23 NOVEMBRE E 7 DICEMBRE 1982 , IL BALM INFORMAVA LA KROHN DI TALE RICHIESTA CHIEDENDOLE DI FARGLI PERVENIRE TALI INFORMAZIONI .   10 IN ORDINE PIU PRECISAMENTE AD UNA DOMANDA DI TITOLO D ' IMPORTAZIONE RELATIVA A SOLE 500 TONNELLATE , LA COMMISSIONE , CON TELEX 21 DICEMBRE 1982 , COMUNICAVA AL BALM CHE LE INFORMAZIONI FORNITE DALLA KROHN NON POTEVANO ESSERE CONSIDERATE SODDISFACENTI E CHE DI CONSEGUENZA IL TITOLO RICHIESTO NON POTEVA ESSERE RILASCIATO .   11 ALLA LUCE DI QUESTO TELEX E DELLE INFORMAZIONI COMPLESSIVE RICEVUTE DALLA RICORRENTE PER QUANTO RIGUARDA IL RESTO DEI QUANTITATIVI DI CUI E CAUSA , IL BALM COMUNICAVA A QUEST ' ULTIMA , CON DECISIONE 23 DICEMBRE 1982 , IL SUO RIFIUTO A RILASCIARLE L ' INSIEME DEI TITOLI D ' IMPORTAZIONE RICHIESTI .   12 IL 25 MAGGIO 1983 , AL TERMINE DI UNO SCAMBIO DI CORRISPONDENZA CON IL BALM , LA KROHN PROPONEVA , DINANZI AL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE SUL MENO , UN RICORSO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 23 DICEMBRE 1982 E A FAR IMPORRE AL BALM IL RILASCIO , NEI SUOI CONFRONTI , DEI TITOLI D ' IMPORTAZIONE RICHIESTI ALL ' ALIQUOTA RIDOTTA DEL 6% AD VALOREM .   13 D ' ALTRO CANTO , CON LETTERA IN DATA 6 GIUGNO 1983 , LA KROHN PRESENTAVA ALLA COMMISSIONE UNA DOMANDA DI RISARCIMENTO DANNI FACENDO VALERE L ' ILLEGITTIMITA DEL RIFIUTO DA PARTE DI QUEST ' ULTIMA DI FAR RILASCIARE I TITOLI D ' IMPORTAZIONE NONCHE LA RILEVANZA DEL DANNO RISULTATONE . LA COMMISSIONE RESPINGEVA TALE DOMANDA IL 28 LUGLIO 1983 .   14 A SOSTEGNO DEL PRESENTE RICORSO , LA KROHN DICHIARA DI AVER SUBITO UN DANNO RILEVANTE A SEGUITO DEL MANCATO RILASCIO DEI TITOLI D ' IMPORTAZIONE . ESSA SOSTIENE CHE NEL SUO CASO ERANO SODDISFATTE TUTTE LE CONDIZIONI PRESCRITTE DALLA NORMATIVA VIGENTE PER OTTENERE IL RILASCIO DEI TITOLI D ' IMPORTAZIONE RICHIESTI E CHE LE ULTERIORI RICHIESTE AVANZATE DALLA COMMISSIONE ERANO ILLEGITTIME . ESSA CHIEDE PERTANTO CHE LA COMMISSIONE VENGA CONDANNATA A RISARCIRE IL DANNO DA ESSA SUBITO .   15 AVENDO LA COMMISSIONE CONTESTATO LA RICEVIBILITA DEL RICORSO , SENZA TUTTAVIA PRESENTARE UN ' ECCEZIONE AI SENSI DELL ' ART . 91 , PAR  1 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA CORTE HA DECISO D ' UFFICIO , IN CONFORMITA ALL ' ART . 92 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , DI STATUIRE SUI SEGUENTI MOTIVI DI IMPROCEDIBILITA :   A ) IL RIFIUTO DI RILASCIARE I TITOLI D ' IMPORTAZIONE RICHIESTI PROVIENE DAL BALM . DI CONSEGUENZA , SOLO LA RESPONSABILITA DI TALE ENTE NAZIONALE POTREBBE INSORGERE E UNA CONTROVERSIA DEL GENERE ESULEREBBE DALLA COMPETENZA DELLA CORTE ;   B ) ANCHE SUPPONENDO CHE SIA CONFIGURABILE LA RESPONSABILITA DELLA COMMISSIONE , LA RICORRENTE AVREBBE DOVUTO PRELIMINARMENTE ESAURIRE I MEZZI D ' IMPUGNAZIONE A SUA DISPOSIZIONE DINANZI AI GIUDICI NAZIONALI ONDE OTTENERE L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE ADOTTATA DAL BALM ;   C ) INFINE , AMMETTERE LA RICEVIBILITA DEL RICORSO EQUIVARREBBE IN OGNI CASO A PRIVARE DI EFFETTI GIURIDICI LE DECISIONI INDIVIDUALI PRESE DALLA COMMISSIONE NEI CONFRONTI DELLA RICORRENTE ( TELEX 23 NOVEMBRE E 21 DICEMBRE 1982 ) CHE , NON ESSENDO STATE TEMPESTIVAMENTE IMPUGNATE , SONO DIVENUTE DEFINITIVE .   SUL PRIMO MOTIVO DI IMPROCEDIBILITA  16 SECONDO LA COMMISSIONE , L ' AZIONE DI RISARCIMENTO DANNI DI CUI AGLI ARTT . 178 E 215 DEL TRATTATO NON HA LO SCOPO DI CONSENTIRE ALLA CORTE IL CONTROLLO DELLA VALIDITA DEI PROVVEDIMENTI ADOTTATI DAGLI ORGANI NAZIONALI NELL ' AMBITO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE , NE DI VALUTARE LE CONSEGUENZE PECUNIARIE DERIVANTI , PER I PRIVATI , DA TALI PROVVEDIMENTI NAZIONALI ( CFR . IN QUESTO SENSO SENTENZA 12 DICEMBRE 1979 , CAUSA 12/79 , FIRMA HANS OTTO WAGNER GMBH , RACC . PAG . 3657 ; SENTENZA 27 MARZO 1980 , CAUSA 133/79 , SUCRIMEX , RACC . PAG . 1299 E SENTENZA 10 GIUGNO 1982 , CAUSA 217/81 , INTERAGRA , RACC . PAG . 2233 ). TALE GIURISPRUDENZA NON POTREBBE ESSERE RIMESSA IN DISCUSSIONE PER IL FATTO CHE NEL CASO DI SPECIE LA NORMATIVA PERTINENTE CONTEMPLAVA IL DIRITTO , DA PARTE DELLA COMMISSIONE , DI IMPARTIRE ISTRUZIONI ALLE AUTORITA NAZIONALI .   17 LA KROHN SOSTIENE INVECE CHE NELLA PRESENTE CONTROVERSIA LA COMMISSIONE , AVENDO ESERCITATO IL POTERE DI IMPARTIRE ISTRUZIONI ALLE AUTORITA NAZIONALI RICONOSCIUTOLE DALL ' ART . 7 DEL PRECITATO REGOLAMENTO N . 2029/82 , DEVE CONSIDERARSI COME IL VERO AUTORE DELLA DECISIONE ALL ' ORIGINE DEL DANNO ASSERITO .   18 VA RICORDATO CHE IL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT . 178 E 215 DEL TRATTATO ATTRIBUISCE ALLA CORTE SOLTANTO LA COMPETENZA A DISPORRE IL RISARCIMENTO DEI DANNI CAGIONATI DALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE O DAI SUOI DIPENDENTI NELL ' ESERCIZIO DELLE LORO FUNZIONI , VALE A DIRE , IL RISARCIMENTO DEI DANNI PER I QUALI PUO INSORGERE LA RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE DELLA COMUNITA . INVECE , I DANNI PROVOCATI DAGLI ORGANI NAZIONALI SONO TALI DA FARE INSORGERE SOLTANTO LA RESPONSABILITA DI QUESTI ULTIMI E I GIUDICI NAZIONALI RESTANO ESCLUSIVAMENTE COMPETENTI A GARANTIRNE IL RISARCIMENTO .   19 QUANDO , COME NELLA FATTISPECIE , IL PROVVEDIMENTO LESIVO E STATO ADOTTATO DA UN ORGANO NAZIONALE AGENTE PER DARE ESECUZIONE AD UNA NORMATIVA COMUNITARIA , VA VERIFICATO , ONDE GIUSTIFICARE LA COMPETENZA DELLA CORTE , SE L ' ILLECITO FATTO VALERE A SOSTEGNO DELLA DOMANDA DI RISARCIMENTO PROVENGA PROPRIO DA UN ' ISTITUZIONE COMUNITARIA E NON POSSA ESSERE CONSIDERATO IMPUTABILE ALL ' ORGANO NAZIONALE .   20 A SOSTEGNO DELLA SUA DOMANDA DI RISARCIMENTO , LA RICORRENTE SI LIMITA AD INVOCARE L ' ILLEGITTIMITA DEI TELEX INVIATI DALLA COMMISSIONE AL BALM IL 23 NOVEMBRE E IL 21 DICEMBRE 1982 .   21 A QUESTO PROPOSITO , DALLA FORMULAZIONE STESSA DEL PRECITATO ART . 7 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 2029/82 , RISULTA CHE TALI DISPOSIZIONI HANNO ATTRIBUITO ALLA COMMISSIONE NON LA MERA FACOLTA DI ESPRIMERE IL PROPRIO PARERE SULLA DECISIONE DA EMANARE NELL ' AMBITO DI UNA COOPERAZIONE INTERNA CON GLI ORGANI NAZIONALI INCARICATI DI APPLICARE LA NORMATIVA COMUNITARIA , MA APPUNTO IL POTERE DI IMPORRE A QUESTI STESSI ORGANI IL RIFIUTO DEI TITOLI D ' IMPORTAZIONE RICHIESTI QUALORA NON SIANO RISPETTATE LE CONDIZIONI STABILITE DALL ' ACCORDO DI COOPERAZIONE .   22 D ' ALTRO CANTO , DAGLI ATTI DI CAUSA E DALLA TRATTAZIONE ORALE AVVENUTA DINANZI ALLA CORTE RISULTA CHE , CON I SUOI TELEX DEL 23 NOVEMBRE E DEL 21 DICEMBRE 1982 , LA COMMISSIONE HA INTESO ESERCITARE EFFETTIVAMENTE IL POTERE COSI ATTRIBUITOLE DANDO ISTRUZIONI AL BALM DI RIFIUTARE I TITOLI D ' IMPORTAZIONE LITIGIOSI IN MANCANZA DI UNA RISPOSTA SODDISFACENTE ALLE RICHIESTE D ' INFORMAZIONI PRESENTATE ALLA KROHN .   23 DA QUANTO PRECEDE CONSEGUE CHE L ' ILLECITO ALLEGATO DALLA RICORRENTE A SOSTEGNO DEL SUO DIRITTO A RISARCIMENTO E IMPUTABILE NON AL BALM , CHE ERA TENUTO A CONFORMARSI ALLE ISTRUZIONI DELLA COMMISSIONE , MA APPUNTO A QUEST ' ULTIMA . LA CORTE E QUINDI COMPETENTE A CONOSCERE DEL RICORSO PRESENTATO DALLA KROHN E IL PRIMO MOTIVO DI IMPROCEDIBILITA DEV ' ESSERE RESPINTO .   SUL SECONDO MOTIVO DI IMPROCEDIBILITA  24 LA COMMISSIONE RITIENE CHE , SECONDO LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , UN RICORSO PER RISARCIMENTO DANNI AI SENSI DEGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO , POSSA ESSERE PROPOSTO SOLO DOPO L ' ESAURIMENTO , DA PARTE DEL RICORRENTE , DELLE POSSIBILITA A SUA DISPOSIZIONE PER CHIEDERE , DINANZI AI GIUDICI NAZIONALI , L ' ANNULLAMENTO DEL PROVVEDIMENTO ADOTTATO DALL ' AUTORITA NAZIONALE . ORBENE , NEL CASO DI SPECIE , LA KROHN HA PRESENTATO DINANZI AL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE SUL MENO UN RICORSO DIRETTO AD OTTENERE L ' ANNULLAMENTO DEL RIFIUTO DEL BALM E IL RILASCIO DEI TITOLI D ' IMPORTAZIONE DI CUI E CAUSA E TALE RICORSO NON E STATO ANCORA DECISO . I MEZZI DI TUTELA GIURISDIZIONALE OFFERTI DALL ' ORDINAMENTO NAZIONALE NON SONO STATI QUINDI ESAURITI .   25 LA KROHN SOSTIENE CHE L ' AZIONE DI RISARCIMENTO A NORMA DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO , NON PRESENTA ALCUN CARATTERE SUBORDINATO RISPETTO AI RIMEDI GIURISDIZIONALI NAZIONALI . INOLTRE , NELLA PRESENTE CONTROVERSIA , UN RICORSO DI ANNULLAMENTO NON GLI AVREBBE PERMESSO DI CONSEGUIRE IL SUO SCOPO DI ELIMINARE IL DANNO CAUSATOGLI DAL RIFIUTO DEI TITOLI D ' IMPORTAZIONE .   26 SECONDO UNA GIURISPRUDENZA COSTANTE DELLA CORTE , L ' AZIONE DI RISARCIMENTO A NORMA DEGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO E STATA ISTITUITA COME RIMEDIO AUTONOMO DOTATO DI UNA PARTICOLARE FUNZIONE NELL ' AMBITO DEL REGIME DELLE IMPUGNAZIONI E SUBORDINATO , QUANTO AL SUO ESERCIZIO , A CONDIZIONI ATTINENTI AL SUO OGGETTO .   27 E TUTTAVIA ESATTO AFFERMARE CHE L ' AZIONE DI RISARCIMENTO VA VALUTATA ALLA LUCE DEL SISTEMA COMPLESSIVO DI TUTELA GIURISDIZIONALE DEI SINGOLI ISTITUITO DAL TRATTATO E CHE LA SUA RICEVIBILITA PUO TROVARSI SUBORDINATA , IN TALUNI CASI , ALL ' ESAURIMENTO DEI RIMEDI GIURISDIZIONALI INTERNI ESPERIBILI AI FINI DELL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELL ' AUTORITA NAZIONALE . E ANCORA NECESSARIO , PERCHE CIO AVVENGA , CHE TALI RIMEDI NAZIONALI GARANTISCANO IN MANIERA EFFICACE LA TUTELA DEI SINGOLI INTERESSATI IN QUANTO IDONEI A CONDURRE AL RISARCIMENTO DEL DANNO LAMENTATO .   28 CIO NON SI VERIFICA NEL CASO DI SPECIE . NULLA CONSENTE DI AFFERMARE CHE L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DEL BALM E IL RILASCIO , DOPO DIVERSI ANNI , DEI TITOLI D ' IMPORTAZIONE RECLAMATI NEL 1982 COMPENSEREBBE IL DANNO SUBITO ALL ' EPOCA DALLA KROHN ; UN ANNULLAMENTO DEL GENERE NON DISPENSEREBBE LA RICORRENTE DALLA PRESENTAZIONE DI UN RICORSO DINANZI ALLA CORTE , A NORMA DEGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO ONDE OTTENERE UN RISARCIMENTO .   29 STANDO COSI LE COSE , LA RICEVIBILITA DEL PRESENTE RICORSO NON PUO ESSERE SUBORDINATA AD UN ESAURIMENTO DEI RIMEDI GIURISDIZIONALI NAZIONALI ESPERIBILI AVVERSO LA DECISIONE DEL BALM E IL SECONDO MOTIVO DI IMPROCEDIBILITA VA ANCH ' ESSO RESPINTO .   SUL TERZO MOTIVO DI IMPROCEDIBILITA  30 LA COMMISSIONE CONSTATA CHE LA KROHN SI E ASTENUTA DAL CHIEDERE L ' ANNULLAMENTO , A NORMA DELL ' ART . 173 , 2* COMMA , DEL TRATTATO , DELLE ISTRUZIONI DELLA COMMISSIONE STESSA IMPARTITE PER TELEX AL BALM IL 23 NOVEMBRE E IL 21 DICEMBRE 1982 . TALI DECISIONI INDIVIDUALI SAREBBERO COSI DIVENUTE DEFINITIVE NEI CONFRONTI DELLA KROHN . SECONDO UNA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE ( SENTENZA 13 LUGLIO 1963 , CAUSA 25/62 , PLAUMANN , RACC . PAG . 197 ), UNA DOMANDA DI RISARCIMENTO NON PUO AVERE L ' EFFETTO DI ELIMINARE LE CONSEGUENZE GIURIDICHE DI UNA DECISIONE INDIVIDUALE DIVENUTA DEFINITIVA .   31 LA KROHN FA VALERE CHE LE E STATA NOTIFICATA SOLO LA DECISIONE DEL BALM E CHE NULLA FACEVA APPARIRE A QUEL MOMENTO CHE LA COMMISSIONE AVESSE ADOTTATO UNA VERA E PROPRIA DECISIONE CHE LA RIGUARDASSE DIRETTAMENTE . IN OGNI MODO , LA RICEVIBILITA DELLA SUA AZIONE DI DANNI NON PUO ESSERE SUBORDINATA ALLA PROPOSIZIONE , IN VIA PRELIMINARE , DI UN RICORSO DI ANNULLAMENTO AVVERSO TALE DECISIONE DELLA COMMISSIONE .   32 COME E STATO RICORDATO IN PRECEDENZA , L ' AZIONE DI DANNI DI CUI AGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO E STATA ISTITUITA COME RIMEDIO AUTONOMO , DOTATO DI UNA FUNZIONE PARTICOLARE . ESSA SI DIFFERENZIA IN PARTICOLARE DAL RICORSO DI ANNULLAMENTO IN QUANTO E DIRETTA NON ALL ' ELIMINAZIONE DI UN DETERMINATO PROVVEDIMENTO MA AL RISARCIMENTO DEL DANNO CAUSATO DA UN ' ISTITUZIONE . NE CONSEGUE CHE L ' ESISTENZA DI UNA DECISIONE INDIVIDUALE DIVENUTA DEFINITIVA NON PUO OSTARE ALLA RICEVIBILITA DI UN SIFFATTO RICORSO .   33 LA GIURISPRUDENZA INVOCATA DALLA COMMISSIONE RIGUARDA SOLTANTO IL CASO ECCEZIONALE IN CUI UN ' AZIONE DI RISARCIMENTO DANNI E DIRETTA ALLA CORRESPONSIONE DI UNA SOMMA DI IMPORTO PARI A QUELLO DEI DAZI PAGATI DALLA RICORRENTE IN ESECUZIONE DI UNA DECISIONE INDIVIDUALE E IN CUI , DI CONSEGUENZA , LA DOMANDA DI RISARCIMENTO MIRA IN REALTA ALLA REVOCA DI TALE DECISIONE INDIVIDUALE . TALE IPOTESI E COMUNQUE ESTRANEA ALLA FATTISPECIE IN ESAME .   34 NE CONSEGUE CHE ANCHE IL TERZO MOTIVO DI IMPROCEDIBILITA DEV ' ESSERE RESPINTO .   35 ESSENDO IL RICORSO RICEVIBILE , IL PROCEDIMENTO VA PROSEGUITO PER L ' ESAME E LA DECISIONE NEL MERITO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 36 LE SPESE SONO RISERVATE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1 ) IL RICORSO E DICHIARATO RICEVIBILE .   2 ) IL PROCEDIMENTO VA PROSEGUITO PER L ' ESAME E LA DECISIONE NEL MERITO .   3 ) LE SPESE SONO RISERVATE .