CELEX: 31980D0364
Language: it
Date: 1980-03-14 00:00:00
Title: 80/364/CECA: Decisione della Commissione, del 14 marzo 1980, che autorizza Hoogovens IJmuiden BV ad acquistare l'intero capitale azionario dell'IJzerhandel Hollandia BV (Il testo in lingua olandese è il solo facente fede)

Avis juridique important

|

31980D0364

80/364/CECA: Decisione della Commissione, del 14 marzo 1980, che autorizza Hoogovens IJmuiden BV ad acquistare l'intero capitale azionario dell'IJzerhandel Hollandia BV (Il testo in lingua olandese è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 085 del 29/03/1980 pag. 0047 - 0051

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 14 marzo 1980 che autorizza Hoogovens IJmuiden BV ad acquistare l'intero capitale azionario dell'IJzerhandel Hollandia BV (Il testo in lingua olandese è il solo facente fede)(80/364/CECA)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, in particolare l'articolo 66,  vista la decisione n. 24-54 del 6 maggio 1954, recante regolamento di applicazione dell'articolo 66, paragrafo 1, del trattato relativo agli elementi che costituiscono controllo d'impresa (1),  vista la domanda, in data 23 maggio 1979, di Hoogovens IJmuiden BV;  dopo aver consultato il governo del Regno dei Paesi Bassi;  considerando quanto segue:  I 1. Hoogovens IJmuiden BV, IJmuiden (Hoogovens) è un'impresa produttrice di acciaio ai sensi dell'articolo 80 del trattato. Hoogovens e Hoesch Werke AG, Dortmund (Hoesch), anch'essa impresa produttrice di acciaio, sono entrambe filiali controllate al 100  % da Estel NV, Nijmegen (Estel). A sua volta Estel è controllata al 50 % da Koninklijke Nederlandsche Hoogovens en Staalfabrieken NV, IJmuiden (KNHS), e al 50 % da Hoesch AG, Dortmund. Il capitale azionario di KNHS è ripartito nel modo seguente: 63 %  singoli azionisti, 28,5 % Stato olandese e 8,5 % città di Amsterdam. Il capitale azionario di Hoesch AG appartiene per il 14,5 % a KNHS, il rimanente 85,5 % è ripartito fra numerosissimi azionisti.  2. Hoogovens possiede, fra l'altro, il 100 % del capitale azionario di Verenigde Utrechtse IJzerhandel BV, Utrecht (VUIJ), impresa di distribuzione di rottame ai sensi dell'articolo 80, che possiede le seguenti filiali le quali operano anch'esse nel  campo della distribuzione di rottame:  - B. J. Nijkerk BV, Amsterdam - IJzerwerf Twente BV, Hengelo,  - Benjamin de Jong BV, Eindhoven.  3. Hoesch possiede, tra l'altro, il 100 % del capitale azionario di Schrottverwertung Celler GmbH (Celler) impresa distributrice di rottame.  4. KNHS e Hoesch AG hanno congiuntamente la possibilità di controllare Estel ai sensi della decisione n. 24-54. Estel a sua volta ha la possibilità di controllare Hoesch Werke e Hoogovens insieme alle loro rispettive filiali. Le imprese di cui ai  paragrafi da 1 a 3 concretano pertanto una concentrazione ai sensi dell'articolo 66, paragrafo 1 (gruppo Estel).  5. IJzerhandel Hollandia BV, Amsterdam (Hollandia), è un'impresa distributrice di rottame ai sensi dell'articolo 80. Hollandia è posseduta e controllata da Algemene Bank Nederland BV attraverso una filiale al 100 % di quest'ultima, denominata HMR  Holding BV. Hollandia controlla le seguenti filiali che esercitano un'attività di lavorazione e di distribuzione di rottame:  - Simons Katendrecht BV, Rotterdam,  - Hollandia Autowrakken BV, Amsterdam,  - Frank Rijsdijk - Holland VoF, Hendrik Ido Ambacht,  - Nederlandse Onttinningsfabriek BV, Leeuwarden,  - Belgische Onttinningsfabriek NV, Brugge.  6. Hoogovens, essa stessa o tramite una filiale, si propone di acquistare l'intero capitale azionario di Hollandia. Tale operazione consentirà ad Hoogovens di controllare Hollandia e determinerà quindi una concentrazione tra Hoogovens e Hollandia ai  sensi dell'articolo 66, paragrafo 1, e le imprese concentrate con Hoogovens (gruppo Estel).  II 7. Hoogovens, con una produzione di acciaio grezzo di circa 5 000 000 di tonnellate all'anno, è la principale impresa produttrice di acciaio dei Paesi Bassi. Nel processo di produzione della ghisa e dell'acciaio Hoogovens utilizza il suo rottame e anche  quello acquistato. Gli altri consumatori di rottame di ferro e di acciaio dei Paesi Bassi sono un'acciaieria e un certo numero di fonderie. Le quantità di rottame acquistato fornite a Hoogovens e agli « altri » nei Paesi Bassi nel 1977 e nel 1978  figurano nella seguente tabella:  Forniture di rottame di ferro e acciaio all'industria siderurgica olandese (comprese le fonderie)   "(in milioni di t)"" ID="1">Hoogovens> ID="2">0,2> ID="3">0,3"> ID="1">Altri> ID="2">0,3> ID="3">0,3"> ID="1"" ID="2">0,5> ID="3">0,6"> 8. Attualmente circa metà della domanda totale di rottame sul mercato olandese proviene da Hoogovens. Si prevede che la domanda di Hoogovens di rottame acquistato aumenti nei prossimi anni di circa 135 000 tonnellate all'anno in quanto la quantità di  proprio rottame di cui dispone sarà ridotta a seguito dell'introduzione del processo di colata continua. Un altro aumento del fabbisogno di Hoogovens di rottame acquistato è probabile che si verifichi in seguito.  9. Per quanto riguarda l'offerta, il mercato olandese del rottame è costituito da circa 100 produttori e commercianti olandesi le cui vendite totali di rottame nel 1977 ammontavano a 1 300 000 tonnellate e nel 1978 a 1 700 000 tonnellate. Le  importazioni di rottame di ferro in Olanda (principalmente effettuate da commercianti) nel 1977 sono state di 113 000 tonnellate e nel 1978 di 158 000 tonnellate. Esse provengono principalmente dal Belgio e dalla Repubblica federale di Germania.  L'offerta di rottame sul mercato olandese, quindi, era in forte eccesso rispetto alla domanda interna dando luogo a cospicue esportazioni che nel 1977 ammontavano a 925 000 tonnellate e nel 1978 a 1 190 000 tonnellate, pari a circa il 70 % delle  forniture totali dei commercianti olandesi di rottame. Nella seguente tabella figura la bilancia del rottame olandese:  Bilancia del rottame acquistato (Paesi Bassi)   "(in milioni di t)"" ID="1">Domanda delle imprese olandesi> ID="2">0,5> ID="3">0,6"> ID="1">per esportazione> ID="2">0,9> ID="3">1,2"> ID="1"" ID="2">1,4> ID="3">1,8"> ID="1">Offerta di rottame olandese> ID="2">1,3> ID="3">1,6"> ID="1">di  rottame importato> ID="2">0,1> ID="3">0,2"> ID="1"" ID="2">1,4> ID="3">1,8"> 10. Hollandia è il più grosso commerciante olandese di rottame sia come produttore che come venditore. Le vendite totali di Hollandia sono all'incirca pari a 550 000 tonnellate l'anno (1977-1978). Nel 1978 Hollandia ha venduto nei Paesi Bassi 135 000  tonnellate, comprese 18 000 tonnellate a Hoogovens, ed ha esportato 406 000 tonnellate. Tali esportazioni erano dirette principalmente nella Repubblica federale di Germania, ma anche in Belgio, in Italia e nei paesi terzi, in particolare in Spagna.  11. VUIJ, in ordine d'importanza, è il secondo commerciante olandese di rottame, con vendite pari a 320 000 tonnellate nel 1977 e 470 000 tonnellate nel 1978. Tutto il rottame richiesto da Hoogovens è ottenuto attraverso VUIJ, che è principalmente un  commerciante che acquista da altri commercianti e da produttori rottame già trattato, ma che tratta esso stesso una certa quantità di rottame non trattato. La maggior parte delle vendite di VUIJ è destinata a Hoogovens; il resto è esportato sopratutto  nella Repubblica federale di Germania e in Belgio. Hollandia e VUIJ insieme detengono il 55-60 % di tutta l'offerta di rottame di commercianti olandesi ed effettuano anche la maggior parte delle vendite ai consumatori olandesi (cioè acciaierie e  fonderie).  12. Vi sono circa 12 commercianti olandesi di rottame con un giro d'affari annuo tra 25 000 e 100 000 tonnellate. La maggior parte di essi vende rottame a Hoogovens attraverso VUIJ, pochi di essi riforniscono specificamente l'altro produttore olandese  di acciaio. Le esportazioni sono rilevanti ed anche le fonderie olandesi, sebbene in misura limitata, costituiscono uno sbocco per i commercianti olandesi di rottame. Vi sono circa altre 80 imprese che producono o vendono rottame; si tratta di piccole  imprese che realizzano ciascuna un giro d'affari annuo inferiore a 25 000 tonnellate. Esse vendono il loro rottame quasi esclusivamente sul mercato olandese rifornendo principalmente commercianti più grossi.  13. Per riassumere la posizione dei produttori e commercianti di rottame diversi da Hollandia e VUIJ, va rilevato quanto segue:  1) essi possono vendere a VUIJ parte del rottame di cui Hoogovens ha bisogno;  2) essi possono vendere rottame all'altro produttore di acciaio dei Paesi Bassi se possono soddisfare il suo particolare fabbisogno di acciai speciali;  3) essi hanno la possibilità di esportare negli Stati membri della Comunità o nei paesi terzi. Recentemente (1977-1978) hanno effettuato il 50 % delle esportazioni, mentre il restante 50 % è stato effettuato da Hollandia e VUIJ.  14. Nell'esaminare gli effetti dell'operazione proposta, si deve tener conto del commerciante di rottame Celler, poiché fa parte del gruppo Estel. In particolare, Celler, che vende circa 750 000 tonnellate all'anno di rottame di ferro, opera soprattutto  come fornitore della società madre Hoesch, cui fornisce circa 500 000 tonnellate all'anno. La presenza di Celler sul mercato olandese è minima e di solito non rifornisce VUIJ/Hoogovens.  15. Nella seguente tabella figura la ripartizione delle esportazioni e delle importazioni di rottame di ferro nei Paesi Bassi:    Esportazioni / importazioni olandesi di rottame  "(in migliaia di t)"" ID="1">Repubblica federale di Germania> ID="2">547> ID="3">56> ID="4">700> ID="5">39"> ID="1">Belgio/Lussemburgo> ID="2">146> ID="3">24> ID="4">231> ID="5">70"> ID="1">Resto  della Comunità> ID="2">31> ID="3">23> ID="4">75> ID="5">33"> ID="1">Totale: Comunità dei 9> ID="2">724> ID="3">103> ID="4">1 006> ID="5">142"> ID="1">Paesi terzi> ID="2">201> ID="3">10> ID="4">183> ID="5">16"> ID="1">Totale> ID="2">925> ID="3">113>  ID="4">1 189> ID="5">158"> Le esportazioni dei Paesi Bassi nella Repubblica federale di Germania e nel Belgio/Lussemburgo costituiscono il 75-80 % delle esportazioni totali olandesi e superano le vendite sul mercato nazionale. Analogamente le importazioni dalla Repubblica  federale e dal Belgio/Lussemburgo superano la metà delle importazioni totali di rottame nei Paesi Bassi. In tali circostanze il mercato geografico interessato è almeno il Benelux e la Repubblica federale di Germania.  16. Il livello dei prezzi del rottame e il loro andamento è determinato soprattutto dall'interazione della domanda e offerta sul mercato internazionale del rottame. I prezzi del rottame tendono ad influenzarsi reciprocamente in tutto il mondo. In un  dato momento i prezzi variano da un paese all'altro entro certo limiti dovuti alle variazioni dei livelli di attività dell'industria dell'acciaio, ai costi di trasporto e, a volte, agli ostacoli artificiali quali i contingenti governativi  all'esportazione. Tuttavia l'andamento dei prezzi del rottame tende ad essere uniforme al rialzo o al ribasso, durante un determinato periodo. Considerando l'entità delle esportazioni di rottame dagli Stati Uniti d'America, su tali movimenti tende ad  esercitare un'influenza determinante il prezzo del rottame USA. Così ad esempio, quando il prezzo del rottame USA diminuisce, ai produttori di acciaio dei paesi europei deficitari di rottame, quali l'Italia e la Spagna, costa meno importare il rottame  dagli USA ed essi sono disposti ad acquistare soltanto a prezzi ancora più bassi dai principali paesi europei esportatori di rottame quali la Francia e la Repubblica federale di Germania. Ciò ha un effetto quasi immediato sul mercato del rottame  olandese, data, in particolare, l'importanza delle esportazioni in Germania per i commercianti di rottame olandesi, poiché i produttori tedeschi a loro volta si presentano ora sul mercato olandese ad offrire un prezzo inferiore per il loro fabbisogno di  rottame; diminuisce anche il prezzo che Hoogovens e gli altri consumatori olandesi devono pagare per il rottame. La stessa concatenazione di cause ed effetti in direzione opposta può essere osservata quando il prezzo mondiale del rottame è in aumento e  allora, ad esempio, Hoogovens deve pagare un prezzo più elevato per il rottame. C'è quindi una stretta analogia nelle tendenze dei prezzi del rottame degli USA, della Germania e dei Paesi Bassi e tra i prezzi degli ultimi due paesi.  17. Stando così le cose Hoogovens, sebbene utilizzi metà del rottame acquistato nei Paesi Bassi, e probabilmente ne userà più della metà in futuro, non può esso stesso determinare il prezzo del rottame, né allo stato attuale né dopo l'acquisto di  Hollandia. Come ogni altro produttore di acciaio, Hoogovens può esercitare soltanto un'influenza limitata sul prezzo pagato. Ogni produttore, dipendendo dalla domanda dei suoi prodotti e dal livello delle proprie scorte di rottame, tende a riesaminare  frequentemente la sua posizione (spesso mensilmente ed è quindi pronto ad offrire per il rottame un prezzo variabile a seconda della sua situazione individuale. Il fornitore di rottame ossia il commerciante, tuttavia, è libero di accettare l'offerta o  di avvalersi di un'offerta più interessante altrove. Nel caso dei commercianti dei Paesi Bassi, ciò può voler dire vendere ad altri consumatori nei Paesi Bassi o esportare in Germania, Belgio o Spagna. Questi fattori limitano la libertà d'azione di  Hoogovens o dei commercianti di rottame controllati da Hoogovens, che devono offrire prezzi in funzione delle condizioni di mercato in un dato momento.  18. L'insieme delle forniture di VUIJ, Hollandia e Celler nel 1978 è stato di circa 1 750 000 tonnellate, delle quali circa 1 600 000 tonnellate sono state vendute nel Benelux e nella Repubblica federale di Germania. L'ultima cifra rappresenta il 12 %  dell'insieme del mercato del Benelux e della Repubblica federale di Germania di rottame acquistato. Hollandia da sola detiene il 2 % di questo mercato.  19. Stando così le cose, l'operazione non conferirà alle imprese in questione il potere di determinare i prezzi, di controllare o limitare la produzione o la distribuzione o di ostacolare il mantenimento di una concorrenza effettiva su una parte  importante del mercato del rottame di ferro.  III 20. Circa i due terzi della quantità di rottame venduta da VUIJ è acquistata e venduta già trattata, vale a dire già di forma e dimensioni adatte al caricamento dei forni; soltanto un terzo della quantità di VUIJ è venduto non trattato e successivamente  trattato da VUIJ per renderlo atto al caricamento.  Per Hollandia, tuttavia, la situazione è completamente diversa poiché essa tratta i due terzi del suo tonnellaggio di rottame e acquista rottame già trattato per integrare l'altro terzo delle sue vendite. Per effetto della progettata operazione  Hoogovens acquisterà quindi per la prima volta un grosso produttore di rottame. Questo mutamento introdurrà nei Paesi Bassi una situazione che già esiste in altre parti del mercato comune, in particolare nella Repubblica federale di Germania e nel Regno  Unito dove alcuni grossi produttori di acciaio possiedono già importanti società che producono e commercializzano rottame. In termini di risorse di rottame tali gruppi sono più grandi del gruppo Hoogovens/VUIJ/Hollandia; alcuni di tali gruppi sono anche  completamente autosufficienti per quanto riguarda i loro approvvigionamenti di rottame.  21. La Commissione ha ricevuto una denuncia di una società che obietta che l'operazione proposta consentirà alle parti interessate, soprattutto ad Hollandia, di impegnarsi in una concorrenza sleale contro altri produttori/commercianti di rottame; si  adduce che Hollandia, sostenuta da Hoogovens, possa far salire il prezzo di acquisto del rottame che viene offerto dai fornitori originari (ad esempio imprese mtalmeccaniche o demolitori di autoveicoli) in quanto Hollandia espanderà la propria  produzione per soddisfare il fabbisogno di Hoogovens. Contemporaneamente, si sostiene che il prezzo che Hollandia/VUIJ richiede a Hoogovens potrebbe essere artificialmente basso poiché Hoogovens sarebbe più interessato ad assicurarsi un rifornimento  adeguato di rottame piuttosto che a gestire un'attività redditizia nel campo del rottame. Pertanto, si afferma, Hoogovens potrebbe essere disposto a rinunciare ai normali margini di utile del settore del trattamento e della commercializzazione del  rottame. Per contro, i produttori e commercianti indipendenti di rottame, che devono realizzare un utile per sopravvivere, si troveranno svantaggiati, dovendo pagare un costo più elevato e quindi chiedere un prezzo di vendita superiore, nel momento in  cui Hoogovens scomparirà come cliente e le possibilità di esportazione sono limitate.  22. L'argomentazione riassunta nel precedente paragrafo 21 non tiene in sufficiente conto i seguenti fattori:  a) il mercato del rottame dei Paesi Bassi non è chiuso: al contrario costituisce una parte del mercato internazionale cui i commercianti olandesi di rottame partecipano per il 70 % delle loro vendite;  b) non è interesse di Hoogovens, quale produttore di acciaio, far salire i prezzi del rottame, aggravando così l'onere del costo a carico del gruppo Hoogovens-VUIJ/Hollandia;  c) l'offerta disponibile di rottame atto ad essere lavorato nei Paesi Bassi e la domanda di rottame nei Paesi Bassi non vengono alterate dall'operazione proposta; di conseguenza, in considerazione della precedente lettera b), per rifornire Hoogovens di  rottame Hollandia preferirà adottare una politica di riduzione delle esportazioni piuttosto che espandere la sua produzione. Se, come si prevede, la domanda totale di Hoogovens di rottame acquistato aumenterà nei prossimi anni, ciò potrà esercitare una  pressione al rialzo sui prezzi, ma ciò accadrebbe indipendentemente dal verificarsi o meno dell'operazione proposta;  d) Hoogovens si propone d'investire dei capitali fissi e circolanti nella produzione di rottame e ne sconta naturalmente un profitto ragionevole alla stregua dei capitali investiti in altri settori del gruppo.  23. Per quanto riguarda l'altro produttore di acciaio e le fonderie dei Paesi Bassi, la loro posizione non è tale da essere danneggiata dall'operazione proposta. Le loro forniture, provenienti sia dai Paesi Bassi sia da altri paesi, a prezzi di mercato,  dovrebbero continuare ad essere garantite dal carattere internazionale del commercio del rottame. L'altro produttore di acciaio in questione, in quanto produttore di acciai speciali, tende a richiedere rottame di categoria superiore a quello richiesto  da Hoogovens e la quantità di rottame di questo tipo fornita da Hollandia all'altro produttore non è tale da essere compromessa dall'operazione proposta.  24. Tenuto conto degli elementi descritti nei paragrafi da 20 a 23, l'operazione proposta non attribuirà alle imprese interessate il potere di eludere le regole di concorrenza istituite dal trattato, in particolare instaurando una posizione  artificialmente privilegiata che comporti un sostanziale vantaggio nell'accesso alle forniture di rottame.  25. L'operazione proposta soddisfa pertanto le condizioni di autorizzazione di cui all'articolo 66, paragrafo 2, del trattato e può quindi essere autorizzata,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:   Articolo 1  Si autorizza l'acquisto da parte di Hoogovens IJmuiden BV, o di una sua filiale, dell'intero capitale azionario di IJzerhandel Hollandia BV.   Articolo 2  Hoogovens IJmuiden BV, Barbarossastraat 35, Nijmegen, è destinataria della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 14 marzo 1980.  Per la Commissione Raymond VOUEL Membro della Commissione   (1) GU n. 9 dell'11. 5. 1954, pag. 345.