CELEX: 51983PC0407
Language: it
Date: 1983-07-04
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO (CEE) relativo alla procedura destinata a facilitare il rilascio dei certificati di circolazione delle merci EUR 1 e la compilazione dei formulari EUR 2, previsto dalle disposizioni relative agli scambi preferenziali tra alcuni paesi e la Comunità economica europea (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (83) 407
Vol. 1983/0153
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---      C O M M ISSIO N E DELLE COM UNITÀ EUROPEE
                                             C0MC83) 407 def.
                                             Bruxelles, 4 luglio 1983
                                   Proposta di
                         REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO (CEE)
    relativo alla procedura destinata a facilitare il rilascio dei certificati
    di circolazione delle merci EUR 1 e la compilazione dei formulari EUR 2,
    previsto dalle disposizioni relative agli scambi preferenziali tra alcuni
   paesi e la Comunità economica europea
C0M(83) 407 def.
 ---pagebreak---                             NOTA ESPLICATIVA
1.   Introduzione
     Nel 1973 venne definito il principio che i produttori della Comunità
     dovevano essere in grado di determinar in quale misura le materie prime
     ed i prodotti semilavorati o i componenti acquistati da altri paesi
     all'interno della Comunità (che è considerata come un'unica area ai fini
     della determinazione dell'origine nel contesto degli accordi preferen­
     ziali) conferivano al loro prodotto finale il carattere di origine. Per
     questo motivo, cioè per facilitare il flusso di tali informazioni attra­
     verso le frontiere interne della Comunità, il Consiglio aveva adottato
      il regolamento 1908/73 (1).
      Il funzionamento di questo regolamento è stato riesaminato dopo oltre nove
      anni di esperienza ed il sistema da esso introdotto si è rivelato carente
      sotto alcuni aspetti.   Con il presente progetto di regolamento s 'intende
      porre rimedio a tali carenze, ma, per motivi di coerenza e di chiarezza,
      si è ritenuto preferibile suggerire la sostituzione, piuttosto che una
      modifica, del regolamento 190^/73, anche se i principi di base stabiliti
      nel 1973 continuano ad essere gli stessi.
      Il sostanza, il sistema delle dichiarazioni degli speditori consente agli
      esportatori di beni verso i paesi dell'EFTA, la Spagna, Israele, Cipro
      e Malta di richiedere l'emissione di un certificato di circolazione, gius­
      tificando la loro richiesta con le dichiarazioni fornite dai loro speditori
      nei casi in cui il processo di lavorazione o trasformazione necessario per
      ottenere il carattere di prodotto originario non è stato compiuto dagli
      esportatori stessi.
       Quando avessero motivi di dubitare della validità di una dichiarazione
      dello speditore, sia al momento   dell'esportazione che, più sovente,
      quando sono tenute a verificare l'esattezza di un certificato di circo­
       lazione "a posteriori", le autorità doganali possono esigere che l'espor­
       tatore fornisca una "scheda di informazione", emessa dalle autorità doganali
       dello Stato membro in cui ha sede lo speditore, che confermi l'esattezza
       della dichiarazione dello speditore.
   (1) G.U. n. L 197 del 17.7.1973, pag.l
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2.  Critiche al regolamento 1908/73
    L 'attuale regime presenta i seguenti punti negativi :
    -   una compilazione troppo complicata sia della dichiarazione dello
        speditore che della documentazione giustificativa o di controllo,
        cioè la scheda di informazione;
    -   la possibilità che siano svelati segreti commerciali,, specialmente
        all'atto di compilazione della scheda di informazione;
        la necessità di fornire una dichiarazione dello speditore specifica
        per ogni spedizione, senza alcuna possibilità di fornire dichiarazioni
        che coprano spedizioni ulteriori ; e
        la necessita di apporre materialmente la firma su ogni dichiarazione
        dello speditore anche se tale dichiarazione è stata prodotta da un
        elaboratore elettronico; sarebbe l'unico documento relativo alla
        spedizione ad esigere l'apposizione materiale della firma.
3.  Il regolamento proposto
   Il regolamento proposto è stato elaborato in modo da essere, si spera,
   più facilmente compreso ed applicato.     In esso si stabilisce che le
   dichiarazioni degli speditori siano fornite o per ciascuna spedizione
   o per periodi di tempo più lunghi, di norma fino ad un anno, ma per
   periodi anche più lunghi, se le autorità doganali lo consentono, a
   determinate condizioni.
   Il regolamento contiene negli allegati I-IV un modello di dichiarazione
   sia della dichiarazione dello speditore valida per una singola spedizione
   che della dichiarazione dello speditore valida a lungo termine, per due
   casi distinti :
   - quando i prodotti in oggetto sono già prodotti originari, e
   - quando i prodotti in oggetto, benché già lavorati o trasformati, non
   hanno ancora ottenuto il carattere di originari.
 ---pagebreak---  Questi modelli di dichiarazione sono accompagnati da istruzioni par­
 ticolareggiate sul modo di compilarle.
 Il regolamento prevede inoltre una scheda di informazione semplice (INF.4)
 in sostituzione dell'attuale documento che è estremamente complesso e
richiede siano fornite molte più informazioni di quante, nella maggior
parte dei casi, non siano effettivamente necessarie.
Proprio per questo aspetto dell'attuale certificato alcuni speditori temono
di essere costretti a divulgare segreti commerciali.   Il certificato proposto
ora, invece, si limita ad essere la conferma dell'informazione già fornita
nella dichiarazione dello speditore, debitamente accertata dalle autorità
doganali, ma solo dopo aver eseguito i controlli per verificarne l'esattezza.
E' stato anche stabilito che, quando le fatture e le dichiarazioni degli
speditori sono prodotte da un elaboratore elettronico, non c'è obbligo
di apporre materialmente la firma sulle dichiarazioni, purché le autorità
doganali siano convinte che la persona responsabile possa essere identificata.
Gli Stati membri possono imporre condizioni supplementari, se lo ritengono
necessario.
 ---pagebreak---                              Proposta di
                   REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO (CEE)
relativo alla procedura destinata a facilitare il rilascio dei certificati
di circolazione delle merci EUR 1 e la compilazione dei formulari EUR 2, previsto
dalle disposizioni relative agli scambi preferenziali tra alcuni paesi e la
Comunità economica europea
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che le disposizioni relative agli scambi preferenziali tra alcuni
paesi e la Comunità economica europea prevedono che il carattere originario
delle merci nell'ambito di un regime preferenziale deve essere comprovato dalla
presentazione di un certificato di circolazione EUR 1 o di un formulario EUR 2
all'importazione; che i certificati di circolazione EUR 1 sono rilasciati dalle
autorità doganali degli Stati membri su richiesta degli esportatori comunitari
ed i formulari EUR 2 devono essere compilati dagli esportatori comunitari;
considerando che il carattere di    prodotto originario nell'ambito di un regime
preferenziale può essere acquisito per una merce in seguito a lavorazioni o
trasformazioni effettuate in uno o più Stati      membri   ;
considerando che ne deriva che le informazioni relative alla lavorazione
od alla trasformazione effettuate in uno Stato membro possono essere richieste
da un esportatore comunitario in un altro Stato membro ;
 considerando che le merci importate in uno Stato membro possono avere il
 carattere originario nell'ambito di un regime preferenziale ed essere destinate
 alla lavorazione od alla trasformazione oppure alla riesportazione tal quali   in un
 altro Stato membro; che è pertanto evidente che le informazioni relative al loro
 carattere potrebbero essere trasmesse da uno Stato membro ad un altro;
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 considerando che le stesse considerazioni s'applicano   per quanto di ragione alle
  transazioni che hanno luogo in un unico Stato membro e che la procedura
 destinata a facilitare la trasmissione di informazioni fra imprese di diversi
  Stati membri dovrebbe applicarsi a questo tipo di transazioni ;
 considerando che l'esperienza ha dimostrato che la procedura definita al regola­
   mento (CEE) n. 1908/73 del Consiglio del 4 luglio 1973, relativo alla procedura
 destinata a facilitare il rilascio dei certificati di circolazione delle
 merci previsto dalle disposizioni relative agli scambi tra la Comunità economica
                         d )
 europea ed alcuni paesi per l'utilizzazione della dichiarazione dello speditore
 e delle schede d 'informazione^leve essere modificata ed esposta in modo più
 chiaro, e che devono essere riviste la forma della dichiarazione dello speditore
 e le schede d 'informazione;
 considerando che, ai sensi della procedura vigente, una dichiarazione dello
 speditore può riguardare esclusivamente un unico invio di merci, anche se nel
corso di un determinato periodo di tempo lo speditore fornisca a un determinato
 cliente merci il cui carattere originario resta costante; che è pertanto
 opportuno prevedere la possibilità che le dichiarazioni degli speditori
 siano fattb a lungo termine;
 considerando che poiché la dichiarazione dello speditore è di norma redatta
 su una fattura commerciale, l'esigenza d'una firma autografa su ciascuna
 dichiarazione risulta di gravosa applicazione allorché le fatture sono
 preparate mediante elaboratori elettronici, in quanto è ormai divenuta una
 prassi commerciale diffusa non firmare in forma autografa le fatture a fini
 commerciali; che per tale motivo, l'esigenza di una firma autografa per
 quanto riguarda le dichiarazioni dello speditore elaborate elettronicamente non
 è giustificata;
 considerando che l'esperienza ha inoltre dimostrato la necessità di utilizzare
 adeguate procedure di verifica doganale previste dal regolamento (CEE) n. 1468/81
 del Consiglio del 19 maggio 1981, relativo alla mutua assistenza tra le autorità am­
ministrative degli Stati membri ed alla collaborazione tra queste e la Commissione per
 assicurare la corretta applicazione delle regolamentazione doganale o agricola (2);
  (1) G.U. n. L 197 del 17.7.1973, pag. 1
  (2) G.U. n. L 144 del 2.6.1981, pag. 1
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HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
TITOLO I
DISPOSIZIONI GENERALI
 Articolo 1
 Uti1izzazione della_dichiarazione_dello_speditore
 1.    Gli speditori di merci destinate ad essere successivamente esportate dalla
       Comunità   tal quali   o dopo ulteriore         lavorazione o trasformazione
       possono fornire una dichiarazione relativa al carattere dei prodotti spediti
       in base alle norme comunitarie in materia di origine preferenziale^ -jn appresso
       denominato dichiarazione dello speditore.
  2.    La dichiarazione dello speditore può essere utilizzata dagli esportatori
        come documentò giustificativo della domanda di rilascio di certificati
        <ti circolazione EUR 1 o                   come base per la compilazione dei
        formulari EUR 2.
  Articolo 2
   Controllo
   1.    Le autorità doganali possono richiedere all'esportatore la presentazione di
         un certificato d'informazione INF 4 per accertare 1 'aute nticità e la
         regolarità                              della   dichiarazione dello speditore.
    2.    Le autorità doganali hanno facoltà di richiedere tutti i documenti giusti­
          ficativi o di procedere a tutti i controlli che esse ritengano utili per
          verificare        l ’esattezza              della dichiarazione dello
          speditore odel   certificato d'informazione.
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TITOLI II
DICHIARAZIONE DELLO SPEDITORE
Articolo 3
Presentazione della dichiarazione da parte dello speditore
 Esclusi i casi di cui all'articolo 4, lo speditore è tenuto a fornire una
dichiarazione separata per ciascun invio di merci sulla fattura commerciale
relativa alla spedizione considerata o in allegato alla fattura, oppure su
un bollettino di consegna o su un    altro documento commerciale, relativo
 a detta spedizione, nel guale le merci in questione siano descritte in modo
 sufficientemente particolareggiato per consentirne 1 1identificazione.
 Articolo 4
 Dichiarazione a lungo_termine dello speditore
 1.  Lo speditore che fornisce regolarmente ad un determinato cliente
     merci il cui carattere originario resta costante per Lunghi periodi di
      tempo, può presentare un'unica dichiarazione che copre invii successivi di
      dette merci, qui appresso denominata dichiarazione a Lungo termine.
  2.  Di norma, la dichiarazione dello speditore a lungo termine può riferirsi
      unicamente ad un periodo di un anno a decorrere daLLa data di
      presentazione della dichiarazione.   Le autorità doganali possono fissare
      le condizioni in base alle quali possono essere autorizzati periodi
      superiori ad un anno.
  3.  Qualora la dichiarazione a lungo termine non sia più valida in rapporto
      alle merci fornite, lo speditore ne informa immediatamente il cliente.
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  Articolo 5
  Forma e compì1azione_della_dichìarazione_dello_speditore
' 1.   Per le merci che hanno ottenuto il carattere originario nell'ambito
       di un regime preferenziale, la dichiarazione dello speditore deve
       essere presentata nella forma precisata all'allegato I, oppure
       all'allegato II se si tratta di una dichiarazione a lungo termine.
  2.   Per le merci che sono state sottoposte a trasformazione o lavorazione
       nella Comunità senza aver ottenuto il carattere originario nell'ambito
       di un regime preferenziale, la dichiarazione dello speditore deve essere
       compilata nella forma precisata all'allegato III, oppure IV se si tratta
       di una dichiarazione a lungo termine.
   3.  Le istruzioni relative alla compilazione delle diverse dichiarazioni
       dello speditore sono contenute nelle note a piè di pagina degli allegati
        I, II, III e IV.
   4.   La dichiarazione dello speditore può essere redatta su formulari prestampati
   Articolo 6
    Firma
    1.   La dichiarazione dello speditore è di norma firmata in forma auto­
         grafa.
    2.   Tuttavia,   quando La fattura e La dichiarazione deLLo speditore sono
         approntate    mediante elaboratori elettronici, la dichiarazione dello
         speditore può non essere firmata in forma autografa, a condizione che
         risulti individuabile il funzionario responsabile della società di spedi­
         zione, secondo quanto è prescritto   daLLe autorità doyanaLi deLLo Stato
       membro nel quale è compilata la dichiarazione dello speditore. Dette auto­
          rità doganali possono fissare le condizioni di applicazione del presente
          paragrafo.
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 titolo i h
 CERTIFICATO D'INFORMAZIONE INF    4
 Articolo 7
Richiesta e rilascio di certificati d'informazione
 1.  Il certificato d ’informazione INF    4  è   rilasciato dal competente
     ufficio doganale dopo che questo ha adottato tutte le misure necessarie
     per verificare 1 'esattezza, in relazione alle merci fornite, delle
     informazioni contenute nella richiesta   relativa al rilascio di un certificato
     d'informazione INF 4 presentata dallo speditore.
 2.  Letto certificato è consegnato o inviato allo speditore il quale lo
      trasmette all'acquirente o all'ufficio doganale che ne ha chiesta la
     presentaz ione.
  3. Il formulario di domanda dev ' essere conservato dall'ufficio di rilascio
     almeno per due anni.
 Articolo 8
  1.  Il modello del "certificato d"informazione INF 4" e della "domanda di
      rilascio di un certificato d'informazione" da utilizzare, è quello
      contenuto all'allegato V, stampato in una o più delle lingue ufficiali
      della Comunità.   Il certificato d'informazione INF 4 viene compilato
      in una di tali lingue e in conformità   alle disposizioni di diritto
      interno dello Stato d'esportazione; se viene compilato a mano, deve
      essere scritto in inchiostro e in carattere stampatello. Esso deve
      inoltre recare un numero di serie, stampato o no    , destinato a contrad­
      distinguerlo .
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2.   Il certificato d'informazione INF 4 deve avere il formato A 4 (210 x 297 mm)(
     con una tolleranza massima di 5 mm in meno e 8 mm in più nel senso della
     lunghezza.  Esso deve essere stampato su carta collata bianca per scritture,
     non contenente pasta meccanica, del peso minimo di 25 g il m 2 .
3.   Gli Stati membri possono riservarsi la stampa dei formulari, oppure affidarne
     il compito a tipografie da essi autorizzate.  I formulari devono recare
     menzione del nome e dell'indirizzo della tipografia o un segno che ne con­
     senta 1'identificazione.
TITOLO IV
 Articol o 9
  Informazione
 Gli Stati membri comunicano alla Commissione le disposizioni adottate per
 1'applicazione del presente regolamento, nonché i particolari problemi posti
 dalla sua applicazione.   La Commissione ne informa gli altri Stati membri.
  Articolo 10
  Abrogazione delle_disp»sizioni jorecedenti
  Il regolamento (CEE) n. 1908/73 è abrogato.
 ---pagebreak---                                - 8 -
Articolo 11                           __________ __________      ___
Disposizioni_transitorie
 1. Le dichiarazioni degli speditori e le schede di informazione
    rilasciate in virtù del regolamento (CEE) n. 1908/73
    continuano ad essere valide.
 2.  Il modello di scheda di informazione di cui all'allegato II del
     regolamento  CEE n. 1908/73 può essere utilizzato
     per un periodo di 18 mesi a decorrere dall'entrata in vigore
     del presente regolamento alle condizioni dallo stesso fissate.
Articolo 1    2    --------             "
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il primo giorno del terzo mese
successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diretta-
mente applicabile in ciascuno Stato membro.
Fatto a                , addì                Per il Consiglio
                                             Il Presidente
 ---pagebreak---                                  - 9
                                                                Allegato I
         DI DICHIARAZIONE PER PRODOTTI AVENTI CARATTERE ORIGINARIO NELL'AMBITO
DI UN REGIME PREFERENZIALE
           Io sottoscritto, dichiaro che le merci descritte in questa
           fattura sono state prodotte in ....... (2) e rispondono alle
           norme in materia di origine che disciplinano gli scambi pre­
           ferenziali con
                             (3)
            Mi impegno a presentare, su richiesta delle competenti auto­
            rità doganali, tutta la relativa documentazione giustificativa.
                            'A)                                (5)
                                                               ( 6)
 Nota : Il testo all'interno del riquadro, opportunamente completato secondo
 quanto contenuto nelle note seguenti, costituisce una dichiarazione dello
 speditore. Le note non devono essere riprodotte.
  (1)  -   Se le merci interessate sono solo alcune di quelle descritte nella
           fattura, esse devono essere chiaramente indicate e contrassegnate
           e tale precisazione deve essere inserita nella dichiarazione nel
           modo seguente :"..... descritte in questa fattura e contrassegnate
           ..... sono state prodotte. "
        - Se viene utilizzato un documento diverso dalla fattura o allegato
           alla fattura (cfr. art.3), il tipo del documento in questione
           deve essere citato sostituendolo al termine "fattura".
  (2)  La Comunità, lo Stato membro o uno Stato partner. Qualora si tratti
       di uno Stato partner, deve essere indicato anche l'ufficio doganale
        comunitario che detiene il(i) certificato(i) EUR 1 o EUR 2 in
        questione, fornendo il numero del (dei) certificato(i) o del (dei)
        formulario(i) in Questione ed even'talmente il relativo numero di
        registrazione.
  (3)   Indicare lo Stato ° gli Stati partner interessati.
   (4)  Luogo e data.
   (5)  Nome e funzione nella sociètà.
   (6)  Firma.
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                                                                      Allegato II
  _______ DI DICHIARAZIONE A LUNGO TERMINE PER PRODOTTI AVENTI CARATTERE
 ORIGINARIO NELL'AMBITO DI UN REGIME PREFERENZIALE
        Io sottoscritto, dichiaro che le merci qui di seguito descritte
        ......     (1)                        ............ (2)
        che sono regolarmente fornite a ......... (3 ) sono state prodotte
        in .......... (4) e rispondono alle norme in materia di origine
        che regolano gli scambi preferenziali con ....... (5)
        La presente dichiarazione vale per tutti i successivi invii di detti
        prodotti dal ............ al ............ (6 ), mi impegno ad infor­
        mare immediatamente ............ (3) della perdita di validità della
       presente dichiarazione.
       Mi impegno a presentare, su richiesta delle competenti autorità
       doganali, tutta la relativa documentazione giustificativa.
        ..........     (7)                      ............    (8)
                                                ............    (9)
Nota : Il testo all'interno dei riquadro, opportunamente completato secondo
quanto contenuto nelle note seguenti, costituisce una dichiarazione dello
speditore. Le note non devono essere riprodotte.
(1)  Descrizione.
(2)  Designazione commerciale corrispondente a quanto indicato nelle fatture,
     ad esempio, numero di modello.
(3)  Nome della società rifornita.
(4)  La Comunità, lo Stato membro o uno Stato partner. Qualora si tratti di
     uno Stato partner, deve essere indicato anche l'ufficio doganale comu­
     nitario che detiene il(i ) relativo(i) certificato(i ) EUR 1 o EUR 2
(5)  Indicare lo Stato o gli Stati partner interessati.
(6)  Inserire le date. Salve restando le condizioni stabilite dalle autorità
     doganali, il periodo non dovrebbero di norma superare i 12 mesi.
(7)  Luogo e data.
(8)  Nome e funzione, ragione sociale e indirizzo della società.
(9)  Firma.
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           DI DICHIARAZIONE PER PRODOTTI CHE NON HANNO CARATTERE ORIGINARIO
 NELL'AMBITO DI UN REGIME PREFERENZIALE
        Io sottoscritto, dichiaro che le merci descritte in questa fattura (1)
        sono state prodotte in .......... (2) e incorporano i seguenti elementi
        o materiali che non hanno origine comunitaria per gli scambi preferen­
        ziali :
                            (3)  .................                            (4)  ............                       (5)
                          »      .......................................... »     ................................. <
Nota : Il testo all'interno del riquadro, opportunamente completato secondo
quanto contenuto nelle note seguenti, costituisce una dichiarazione dello
speditore. Le note non devono essere riprodotte.
(1) - Se le merci interessate sono solo alcune di quelle descritte nella fattura,
      esse devono essere chiaramente indicate o contrassegnate e tale precisazione
      deve essere inserita nella dichiarazione nel modo seguente : " ..... descritti
      in questa fattura e contrassegnate ....... sono state prodotte ....... ".
    - Se viene stato utilizzato un documento diverso dalla fattura o un allegato
      alla fattura (cfr. art.3), il tipo del documento in questione deve essere
      citato sostituendolo al termine "fattura".
 (2) La Comunità o lo Stato membro.
 (3) La descrizione deve essere fornita in tutti i casi. Essa deve essere
      adeguata e sufficientemente particolareggiata da consentire la classifi­
      cazione tariffaria delle merci considerate.
 (4) Indicare il valore in dogana unicamente nei casi in cui                                              sia          richiesto.
 (5) Indicare il paese d'origine unicamente nei casi in cui sia richiesto.
      L'origine da fornire deve essere un origine*preferenziale, mentre in tutti
      gli altri casi deve essere indicata l'origine di "paese terzo".
 (6) Da aggiungere "e sono state sottoposte alle seguenti operazioni (nella
      Comunità) (Stato membro) ....... " con una descrizione delle operazioni
       effettuate qualora tale informazione sia richiesta.
 (7) Luogo e data.
 (8) Nome e funzione nella società.
 (9) Firma.
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DICHIARAZIONE A LUNGO TERMINE PER PRODOTTI NON AVENTI CARATTERE ORIGINARIO
NELL1AMBITO DI UN REGIME PREFERENZIALE
             Io sottoscritto,, dichiaro che le merci qui di seguito descritte
             ............ (1), .................... (2), che sono regolar­
             mente fornite a .......... (3 ) sono state prodotte in ...... (4 )
             e incorporano i seguenti elementi o materiali che non hanno origine
             comunitaria per scambi preferenziali :
                         (5),                      (  6 ).                        (7),
                                                      ( 8)
             La presente dichiarazione vale per tutti i successivi invii di
             detti prodotti dal ........ al ........... (9 ); mi impegno ad
             informare immediatamente ......... (3) della perdita di validità
             della presente dichiarazione.
             Mi impegno a presentare, su richiesta delle competenti autorità
             doganali, tutta la relativa documentazione giustificativa.
              .................   (10)               ..............         (11)
                                                     .....................  ( 12)
 Nota : Il testo all'interno del riquadro, opportunamente completato secondo
 quanto contenuto nelle note seguenti, costituisce una dichiarazione dello
 speditore. Le note non devono essere riprodotte.
  (1) Descrizione.
  (2) Designazione commerciale corrispondente a quanto indicato nelle fatture,
        ad esempio, numero di modello.
  (3) Nome della società rifornita.
  (4) La Comunità o lo Stato membro.
  (5) La descrizione deve essere fornita in tutti i casi. Essa deve essere
      adeguata e sufficientemente particolareggiata per consentire la classi­
      ficazione tariffaria delle merci considerate.
  (6) Indicare i valori in dogana unicamente nei casi in cui essi siano richiesti.
  (7) Indicare il paese d'origine unicamente nel caso in cui sia richiesto. L'origine
       da fornire deve essere u n 'origine"preferenziale; mentre in tutti gli altri
       casi deve essere indicata l'origine di "paese terzo".
  (8) Da aggiungere "e sono state sottoposte alle seguenti operazioni (nella
       Comunità) (nello Stato membro) ...... " con una descrizione delle
       operazioni effettuate qualora tale informazione sia richiesta.
   (9 ) inserire le date. Salve restando le condizioni stabilite dalle autorità
        doganali, i periodi non dovrebbero di norma superare i 12 mesi.
   (10) Luogo e data.
  (11/Nome e funzione, ragione sociale e indirizzo della Società.
   (12)Firma.
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        Ifxjclitore (Nome e indirizzo, paese)
                                                               C E R T I F I C A T O      DI   I N F O R M A Z I O N I
                                                                DA UTILIZZARE PER FACILITARE GLI SCAMBI     PREFERENZIALI
   3. Destinatario (Nome e indirizzo, paese)                    TRA LA COMUNITÀ’ EUROPEA
                                                                 (nome del paese o dei paesi o indicazione dell'accordo
                                                                  preferenziale)
NOTE
                                                                   4.   Osservazioni
(  1 ) L'espressione "fattura" si riferisce ugualmente
        a qualsiasi bolletta di spedizione o altro docu­
        mento commerciale relativo all'invio o agli invii
        in questione e sul quale o sui quali la dichia­
        razione o le dichiarazioni sono state effettuate.
  (2) Il completamento di questa casella non è obbliga­
        torio per le dichiarazioni a lungo termine
  (3) Le merci di cui alla casella n°6 devono essere
        descritte m base alla prassi commerciale vigente
        ed in modo sufficientemente particolareggiato                 5. Fatturate) numero (numeri)
         per consentire la loro identificazione.
  (4) Indicare la menzione esatta.
       6. Numero d 'ordine - Marche e numeri - Numero e natura dei colli, designazione delle                7. Peso netto
           merci (3)                                                                                            (Kg)
          8. La (le) dichiarazione(i ) relativa(e) al carattere d*origine delle merci di cui alla casella n° 6,
              fatta : (4)
                                              C1)
                    □     sulla(e) fatturate) di cui alla casella n° 5 e acclusa(e) al presente certificato
                    □     nella m a  dichiarazione di lungo t e m i n e del
               è/sonoesatta (e)
                                                                                           Luogo :
           9.   V I S T O   D O G A N A L E
                                                                                           Data   :
                Dichiarazione certificata conforme         Timbro :
                                                                                           Firma dello speditore
                 Documento di esportazione (se richiesto)   : modello :
                 numero :
                 Officio doganale :
                 Paese o territorio in cui il certificato è rilasciato
                  Onta                             Firma
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1. Speditore (Itome e indirizzo, paese)
                                                             D O M A N D A   P F. R  O T T E N E R  E  UN
                                                       C E R T I F I C A T O     ni   I N F O R M A Z I O N E
 3. Destinatario (Nome e indirizzo, paese)
                                                       DA UTILIZZARE NEGLI SCAMBI PREFERENZIALI TRA LA
                                                       COMUNITÀ' EUROPEA
                                                        (Nome del paese o dei paesi o indicazione dell'accordo
                                                         preferenziale)
                                                        4. Osservazioni
                                                          5.  Fatturalo) numero (numeri)
   6. Numero d'ordine - Marche e numeri - Numero e natura dei colli, designazione delle            7. Peso netto
      merci (1).                                                                                      (Kg)
       La(le) dichiarazione!i) relativa(e) al carattere d'origine delle merci di cui alla casella n° 6,
       fatta : (?)
                                    (1)
          □      sulla(e) fatturale) di cui alla casella n° 5 e acclusale) al presente certificato
           □     sulla mia dichiarazione a lungo termine del ............................
        è/sono esattale)
                                                                           (data)
                                                                           Luogo    :
                                                                           Data     :
                                                                           Firma dello speditore