CELEX: 51988PC0678
Language: it
Date: 1988-11-28
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo al regime di esportazione di determinati cascami ed avanzi di metalli non ferrosi (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 678
Vol. 1988/0223
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444    vom   13.   März   2015   über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                    COM(88)678 def .
                                                    Bruxelles , 28 novembre 1988
                           Proposta di
               REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
  relativo al regime di esportazione di determinati cascami
              ed avanzi di metalli non ferrosi
                ( presentata dalla Commissione )
                    [gjj   a ^                 N
        '                      >  ce-j:
                     \^A cûSV, cü -'ê v
                                       A ai^  r~*^f
                                             /. /
                                                /
                               .
 ---pagebreak---                                            RELAZIONE
1. A      norma     del    regolamento     CCEE )   n. 3951 / 87     del    Consiglio,     del
     21 dicembre 1987 ( 1 ),      le esportazioni di cascami ed avanzi di alluminio e
     di pi ombo ( codici NC 76020000 e 78020000) sono state sottoposte ,                per il
     1988 ,     ad  un  sistema     di  sorveglianza    che    comporta    un' autorizzazione
     preventiva , da rilasciare secondo determinate modalità .
     Inoltre,      a norma del regolamento ( CEE ) n.         .../ 88 del Consiglio,       del
                            i
      . 1988 ( 2 ),            le esportazioni di cascami ed avanzi di zinco ( codice
     NC 79020000) sono state anch'esse assoggettate per il 1988 ad un sistema di
     sorveglianza .
                            t
     Per le esportazioni di ceneri e residui di             rame ,     nonché di cascami ed
     avanzi di rame ( codici NC ex 2620 e 740400) si è stabilito, per il 1988, un
     contingentamento .
2 . La Commissione ritiene che ,        dato il regolamento 2603/ 69, che stabilisce un
     regime    comune   applicabile    alle   esportazioni      ( 2)  e  visti    i  risultati
     dell' esame del     mercato    comunitario   per questi       prodotti ,   il  regime di
     sorveglianza in vigore nel 1988 per 1 cascami ed avanzi di alluminio,                  di
     piombo e di zinco debba essere prorogato .
3 . Per quanto riguarda le ceneri e i residui , nonché i cascami e gli avanzi di
     rame ,   la Commissione è del parere che i contingenti all' esportazione nei
     paesi terzi debbano essere mantenuti .
     1   raffinatori    di    rame   della   Comunità,    infatti ,      incontrano    tuttora
     difficoltà di approvvigionamento per quel che riguarda le materie
     contenenti rame ( concentrati , ceneri e residui , cascami ed avanzi e rame
     blister ); tali difficoltà sono dovute alla vulnerabilità strutturale
     dell' autorifornimento di questi prodotti e alle distorsioni provocate sul
     mercato internazionale dalla politica commerciale di alcuni paesi terzi ;
     per di più, dato l' attuale squilibrio fra le misure tariffarie e non
     tariffarie nel settore del rame, sussiste un rischio di penuria .
( 1 ) GU L 371 del 30.12.1987, pag . 6 .
( 2 ) GU L 324 del 27.12.1969, pag . 25
                                                                                               %
 ---pagebreak---                                        - 2 -
4 . IL comitato consultivo istituito dal regolamento 2603/ 69 è stato
    consultato.    Tutti gli Stati membri presenti hanno espresso parere
    favorevole al mantenimento della sorveglianza per i cascami di alluminio e
    di piombo .    Due Stati membri hanno ritenuto inutile mantenere la
    sorveglianza per i cascami ed avanzi di zinco. La Commissione ritiene
    tuttavia che , vista l' introduzione relativamente recente di questa misura
    (1988 ), è opportuno mantenerla nel 1989 onde avere un quadro più chiaro
    della situazione nel settore .
    Per quanto riguarda il rame , tutti gli Stati membri presenti hanno chiesto
    il mantenimento dello statu quo, mentre due di essi auspicano inoltre un
    aumento dei contingenti . La Commissione ritiene necessario mantenere , dopo
    averli aumentati , questi due contingenti .
Si propone pertanto al Consiglio di        adottare la proposta di  regolamento
al legata .
 ---pagebreak---                  REGOLAMENTO ( CEE )           DEL CONSIGLIO
        relativo al regime di esportazione di determinati cascami
                      ed avanzi di metalli non ferrosi
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) n . 2603/ 69 del Consiglio, del 20 dicembre 1969,
che stabilisce un regime comune applicabile alle esportazioni ( 1 ), modificato
da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1934/ 82 ( 2 ), in particolare l' articolo 7,
visto il regolamento ( CEE ) n . 1023/ 70 del Consiglio, del 25 maggio 1970, che
stabilisce una procedura comune di gestione dei contingenti ( 3 ), modificato
da ultimo dall' atto di adesione della Spagna e del Portogallo, in particolare
l' articolo 2,
vista la proposta della Commissione,
considerando che , con i regolamenti ( CEE ) n . 3951 / 87 ( 4 ) e ,.../ 88 ( 5 ), le espor
tazioni di cascami e rottami di alluminio e di piombo sono state subordinate ,
per il 1988, ad un' autorizzazione preventiva di esportazione che deve essere
rilasciata dalle competenti autorità degli Stati membri secondo determinate
modalità ; che detti regimi scadono i l 31 dicembre 1988 e che appare opportuno
mantenerli per il 1989 al fine di poter seguire attentamente l' evoluzione delle
esportazioni dei prodotti in questione ;
considerando che per l' insieme delle materie contenenti rame i raffinatori
comunitari continuano ad incontrare difficoltà di approvvigionamenti ; che que¬
ste difficoltà derivano in particolare dall' attuale situazione di squilibrio
delle misure tariffarie e non tariffarie sul mercato mondiale del rame ; che
è quindi opportuno mantenere nel 1989 per le esportazioni di ceneri e residui ,
nonché di cascami e rottami , di rame il sistema di contingentamento vigente
nel 1988 a norma del regolamento ( CEE ) n . 3951 / 87;
considerando che le stime del fabbisogno rappresentano un buon criterio di
ripartizione dei contingenti verso i paesi terzi ;
considerando che le misure previste dal presente regolamento si applicano sol ¬
tanto alle esportazioni , al di fuori del territorio doganale della Comunità ,
delle merci che rispondono ai requisiti degli articoli 9 e 10 del trattato;
considerando che le disposizioni relative al controllo del traffico intracomu-
nitario di cui al regolamento ( CEE ) n . 223/ 77 della Commissione , del 22 dicem¬
bre 1976, che stabilisce le disposizioni di applicazione e le misure di sem¬
plificazione del regime del transito comunitario ( 6 ), si applicano unicamente
se le misure che istituiscono le restrizioni all' esportazione lo stabiliscono;
considerando che il comitato istituito dal regolamento ( CEE ) n . 2603/ 69 è stato
consultato ,
(1)  GU n. L 324  del 27.12.1969, pag . 25 .
( 2) GU n. L 211  del 20.7.1982 , pag . 1 .
(3)  GU n. L 124  dell' 8.6.1970, pag . 1 .
(4)  GU n. L 371  del 30.12.1987, pag . 6 .
(5)  GU n. L      del            , pag .
( 6) GU n. L 38 dell' 8.2.1977, pag . 20 .
                                                                                            A
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                     Articolo 1
1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1989 le esportazioni , al di fuori del territorio
    doganale della Comunità , di cascami ed avanzi di alluminio ( codice NC 76020000 ),
    di cascami ed avanzi di piombo ( codice NC 78020000 ) e di cascami ed avanzi
    di zinco ( codice NC 79020000 ), che rispondono ai requisiti degli articoli 9
    e 10 del trattato, sono subordinate alla presentazione di un' autorizzazione
    di esportazione .                                                           L' au­
    torizzazione è rilasciata gratuitamente , per tutte le quantità richieste , fat ¬
    te salve le disposizioni che figurano qui di seguito .
2 . L' autorizzazione di esportazione è rilasciata entro un termine massimo di 15 gior
    ni lavorativi dal deposito della domanda , previa presentazione da parte del
    richiedente di un contratto di vendita per l' insieme delle quantità domandate .
    L' autorizzazione è valida per due mesi .
3 . Per quanto riguarda i cascami e gli avanzi di zinco , se l' operazione riguarda
    specificamente avanzi di leghe di zinco , provenienti dalla parte metallica
    non ferrosa pesante ottenuta mediante la frantumazione del materiale fuori
    uso ( autovetture, elettrodomestici ), l' autorizzazione di esportazione lo deve
    precisare .
                                     Articolo 2
    Per il 1989 sono fissati i seguenti contingenti comunitari all' esportazione :
 ---pagebreak---                                     - 3 -
                                                                    ( in tonnellate )
  Codice NC                      Designazione delle merci                    Quantità
  ex 2620       Ceneri e residui di rame e di leghe di rame                   28 500
  ex 7404 00    Cascami ed avanzi di rame e di leghe di rame                  41 430
                                  Articolo 3
I contingenti di cui all' articolo 2 sono ripartiti secondo il fabbisogno sti ¬
mato .
                                  Articolo 4
Le esportazioni temporanee delle merci di cui all' articolo 2 sono imputate
sulla quota di esportazione.
Nondimeno, si può decidere di autorizzare la non imputazione avvalendosi del
regime di perfezionamento passivo previsto dal regolamento ( CEE ) n . 2473/ 86 ( 1 ),
secondo la procedura prevista all' articolo 11 , paragrafi 2 e 3 del regolamen¬
to ( CEE ) n . 1023/ 70 .
                                  Articolo 5
Il titolo III del regolamento ( CEE ) n . 223/ 77 si applica alla circolazione
dei prodotti di cui all' articolo 2 all' interno della Comunità .
                                  Articolo 6
Il Consiglio determina in tempo utile , e comunque prima del 31 dicembre 1989,
le misure da adottare alla scadenza del presente regolamento per l' esporta¬
zione dei prodotti di cui agli articoli 1 e 2 .
                                  Articolo 7
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1989 e scade il 31 di
cembre 1989 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi                                              Per il Consiglio
                                                                       Il presidente
( 1 ) GU n . L 212 del 2.8.1986, pag . 1 .
 ---pagebreak---                     FICHE D' IMPACT SUR LA COMPETITIVITE ET L' EMPLOI
     I. Quelle est la justification principale de la mesure ?
         Sauvegarder l' approvisionnement communautaire de certains déchets de
        métaux non ferreux .
   II . Caractéristiques des entreprises concernées
         En particulier :
        - Y a- t- il un grand nombre de PME ?    NON
        - note t' on des concentrations dans des régions :
           - éligibles aux aides régionales des E.M. ?     NON
           - éligibles au Feder ?     NON
 III . Quelles sont les obligations imposées directement aux entreprises ?
        AUCUNE .
  IV . Quelles sont         obligations susceptibles d' être imposées
        indirectement aux entreprises via les autorités locales ?
        Limitation des exportations vers les pays tiers des entreprises
        exportatrices .
    V. Y a - t - il des mesures spéciales pour les PME ?   NON
        -   Lesquelles ?
  VI . Quel est l' effet prévisible ?
        - sur la compétitivité des entreprises ?
           Assurer le maintien de l' approvisionnement de l' industrie .
        - sur l' emploi ?
           AUCUN .
VII . Les partenaires sociaux ont-ils été consultés?         NON
        - avis des partenaires sociaux .