CELEX: 51979PC0243(01)
Language: it
Date: 1979-05-11
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CONCERNENTE IL VALORI LIMITE PER GLI SCARICHI DI ALDRIN, DIELDRIN E ENDRIN NELL' AMBIENTE IDRICO

12. 6. 79                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à europee                             N . C 146/5
                                                                         II
                                                                 (Atti preparatori)
                                                         COMMISSIONE
               Proposte di direttive del Consiglio
                I. concernente i valori limite per gli scarichi di aldrin, dieldrin e endrin nell'ambiente
                   idrico
               II. concernente gli obiettivi di qualità per l'ambiente idrico in cui vengono scaricati
                   l'aldrin, il dieldrin e l'endrin
                                   (Presentate dalla Commissione          al Consiglio il 16 maggio 1979)
                                                                          I
               Proposta di direttiva del Consiglio concernente i valori limite per gli scarichi di aldrin,
                                                    dieldrin e endrin nell'ambiente idrico
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                          considerando che la direttiva in questione prevede an-
                                                                              che la fissazione di obiettivi di qualità e che questi
                                                                              ultimi sono definiti dalla direttiva . . . del Consiglio;
vista la direttiva 7 6 / 4 6 4 / C E E del Consiglio, del 4
maggio 1976, in particolare l'articolo 6, concernente
l'inquinamento provocato da certe sostanze pericolose                         considerando che, poiché l'inquinamento delle acque
scaricate nell'ambiente idrico della C o m u n i t à ('),                     ad opera di queste sostanze è da attribuire quasi esclu-
                                                                              sivamente agli impianti per la loro p r o d u z i o n e e agli
vista la proposta della Commissione,                                          stabilimenti per il trattamento antitarmico della lana e
                                                                              dei prodotti di lana è o p p o r t u n o stabilire dei valori
                                                                              limite per questi due settori industriali e sottoporre ad
visto il parere del P a r l a m e n t o europeo,                              autorizzazione preventiva i loro scarichi;
visto il parere del C o m i t a t o economico e sociale,
                                                                              considerando che è necessario prevedere che gli Stati
                                                                              membri stabiliscano n o r m e di emissione e termini di
considerando che l'articolo 6 della direttiva 7 6 / 4 6 4 /                   applicazione che rispettano i limiti adottati dal Consi-
C E E prevede la fissazione di valori limite delle norme                      glio;
di emissione per gli scarichi delle sostanze dell'elenco
I del relativo allegato;                                                      considerando che è necessario sottoporre ad autoriz-
                                                                              zazione gli scarichi di prodotti succedanei, allo scopo
considerando che l'aldrin, il dieldrin e l'endrin sono                        di evitare un nuovo pericolo per l'ambiente idrico
composti organoalogenati che, a causa della loro tossi-                       della C o m u n i t à ;
cità, persistenza e bioaccumulazione, rientrano nell'e-
lenco I;                                                                      considerando che le acque sotterranee devono essere
                                                                              tutelate da una direttiva specifica e che pertanto non
                                                                              rientrano nel campo di applicazione della presente di-
(') CU   n. L 129 del 18. 5. 1976, pag. 23.                                   rettiva, '
 ---pagebreak--- N . C 146/6                                       G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à europee                               12. 6. 79
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                               h) «stabilimento         nuovo»:
                                                                                      lo stabilimento industriale che entra in f u n z i o n e
                                 Articolo 1                                           d o p o la notifica della presente direttiva.
                                                                                 Sono assimilati ai nuovi stabilimenti gli ampliamenti
1.     La presente direttiva fissa i valori limite per le                        di stabilimenti esistenti che comportino ivi un au-
norme di emissione e i termini di applicazione per gli                           mento della p r o d u z i o n e annua di aldrin, dieldrin o en-
scarichi nell'ambiente idrico di:                                                drin di oltre il 50 % rispetto alla p r o d u z i o n e media
— aldrin, dieldiin e endrin, provenienti dagli im-                               degli anni 1975-1978.
     pianti per la loro p r o d u z i o n e ;
— dieldrin, proveniente dagli stabilimenti per il tratta-
                                                                                                                Articolo 3
     mento antitarmico della lana e dei prodotti di
     lana.
                                                                                 Le n o r m e di emissione, i termini e la f r e q u e n z a dei
                                                                                 campionamenti imposti nell'autorizzazione di cui al-
2.     La presente direttiva si applica alle acque di cui
                                                                                 l'articolo 3 della direttiva 7 6 / 4 6 4 / C E E devono rispet-
all'articolo 1 della direttiva 7 6 / 4 6 4 / C E E , ad ecce-
                                                                                 tare i valori limite di cui all'allegato I della presente
zione delle acque sotterranee.
                                                                                 direttiva.
                                 Articolo 2                                      I metodi di analisi stabiliti nell'autorizzazione devono
                                                                                 essere conformi al m e t o d o di analisi di riferimento di
Ai fini della presente direttiva, si intende per:                                cui all'allegato II della presente direttiva. Q u a l o r a
                                                                                 siano autorizzati altri metodi di analisi, questi devono
a) «aldrin»:                                                                     rispettare il limite di rilevamento, l'esattezza e la preci-
                                                                                 sione indicati nell'allegato IL
    il    composto             chimico     1,2,3,4,10,10-esacloro-
     l,4,4a,5,8,8a-esaidro-l,4-endo-5,8-exo-dimetano-
    naftalene (Chemical Abstract n. 309-00-2) (*);                               L'autorizzazione di cui al predetto articolo 3 non p u ò
                                                                                 essere concessa per un periodo superiore a 5 anni.
b) «dieldrin»:
    il    composto             chimico     1,2,3,4,10,10-esacloro-
    6,7-epossi-l,4,4a,5,6,7,8,8a-ottaidro-l,4-endo-5,8-                                                         Articolo 4
    exo-dimetano-naftalene                 (Chemical             Abstract
    n. 60-57-1) (');                                                             Se in luogo dell'aldrin, del dieldrin o dell'endrin sono
                                                                                 impiegati dei succedanei, tutti gli scarichi effettuati da
c) «endrin»:
                                                                                 uno stabilimento industriale nelle acque di cui all'arti-
    il    composto             chimico     l ,2,3,4, !O,l O-esacloro-            colo 1, p a r a g r a f o 2, che possono contenere questi suc-
    6,7-epossi-l,4,4a,5,6,7,8,8a-ottaidro-l,4-endo-5,8-                          cedanei, sono soggetti ad autorizzazione preventiva ri-
    endo-dimetano-naftalene                 (Chemical            Abstract        lasciata dall'autorità competente dello Stato m e m b r o
    n. 7 2 - 2 0 - 8 ) ( ' ) ;                                                   interessato.
d) «valore limite»:
    la concentrazione massima delle sostanze in que-                                                            Articolo 5
    stione ammissibile negli scarichi;
                                                                                  1.       Gli Stati membri m e t t o n o in vigore le disposi-
e) «scarico»:
                                                                                 zioni necessarie per conformarsi alla presente direttiva
    l'immissione nelle acque di cui all'articolo 1, para-                        entro un termine di 2 anni a decorrere dalla sua noti-
    grafo 2, di aldrin, dieldrin o endrin;                                       fica. Essi ne i n f o r m a n o immediatamente la Commis-
                                                                                 sione.
f)   «stabilimento         industriale»:
    lo stabilimento per la fabbricazione di aldrin, diel-                        2.        Gli Stati membri c o m u n i c a n o alla Commissione
    drin o endrin e per il trattamento antitarmico con                           il testo delle disposizioni di diritto interno che essi
    dieldrin della lana e dei prodotti di lana;                                  a d o t t a n o nel settore disciplinato dalla presente diret-
                                                                                 tiva.
g) «stabilimento          esistente»:
    stabilimento industriale in f u n z i o n e alla data della                                                 Articolo 6
    notifica della presente direttiva;
                                                                                 Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
(') GU n. L 360 del 30. 12. 1976, pag. 206 e seguenti.                           tiva.
 ---pagebreak--- 12. 6. 79                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. C 146/7
                                                            ALLEGATO         1
          Valori limite che le norme di emissione non devono superare, termini di applicazione e
          frequenza dei campionamenti per l'aldrin, il dieldrin e l'endrin scaricati dagli stabilimenti
                                                               industriali
          1. Stabilimenti     esistenti per la fabbricazione    deWaldrin,    del dieldrin e dell'endrin
              Il valore limite della concentrazione mensile negli scarichi per la somma delle tre sostanze
              aldrin, dieldrin e endrin (') è fissato, per uno scarico di 750 000 m 3 di reflui al mese:
             — a decorrere dal 1° gennaio 1982: a 20 //g/1, pari ad un carico mensile di 15 kg;
             — a decorrere dal 1° gennaio 1986: a 4 «g/1, pari ad un carico mensile di 3 kg.
             Per verificare l'osservanza dei valori limite, devono essere effettuate misurazioni almeno una
              volta al giorno, su campioni statisticamente rappresentativi degli scarichi. I valori misurati
             non devono in nessun caso essere più di 5 volte superiori ai valori medi mensili.
              Ove lo scarico mensile sia superiore o inferiore a 750 000 in 3 , i valori limite delle concen-
              trazioni vanno modificati secondo la seguente formula:
                                                              L = 1• —
                                                                           Q
                    ;
             L          valore limite modificato espresso in fi g/1,
             1       ^ 20 /ig/1 a decorrere dal 1° gennaio 1982,
                        4 //g/1 a decorrere dal 1° gennaio 1986,
             Q0         750 000 m 3 al mese,
             Q     = scarico attuale espresso in m 3 al mese.
             Per quel che riguarda le disposizioni applicabili dal 1» gennaio 1986, qualora un produttore
             sia in grado di dimostrare, almeno 9 mesi prima della scadenza del termine e cioè la prima
             volta il 1° aprile 1985, che il valore limite suindicato non può essere raggiunto tenuto
              conto dei migliori mezzi tecnici disponibili, lo Stato membro interessato può, previo
             accordo della Commissione, prorogare il termine predetto.
          2. Stabilimenti     esistenti per il trattamento   della lana e dei prodotti    di lana
             Il valore limite della concentrazione mensile di dieldrin negli scarichi è determinato, a
             decorrere dal )° gennaio 1986, in base alla seguente formula:
                                                             L = 1• —
                                                                           Q
             L    =     valore limite espresso in jWg/1,
             1        ' 60 .«g/1,
             Q0 =       175 m 3 per kg di dieldrin utilizzato (sostanza pura),
             Q     = quantità di acqua scaricata in m 3 per kg di dieldrin utilizzato (sostanza pura).
 ---pagebreak--- N . C 146/8                                             Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                                                  12. 6. 7 9
                    Per verificare l'osservanza dei valori limite, devono essere effettuate misurazioni almeno una
                   volta alla settimana, su campioni statisticamente rappresentativi degli scarichi.
                   La concentrazione mensile è data dalla media dei valori medi giornalieri o, in mancanza,
                   dei valori disponibili. I valori misurati non devono in nessun caso essere più di 5 volte
                   superiori ai valori medi mensili.
              3. Nuovi stabilimenti per la fabbricazione                           di aldrin, dieldrin              e/o endrin    e per il trattamento
                   con il dieldrin della lana e dei prodotti di lana
                   La concentrazione negli scarichi per la somma delle tre sostanze: aldrin, dieldrin e endrin ( J ),
                   è fissata a zero sin dall'entrata in funzione dello stabilimento.
                   Agli effetti della presente direttiva per concentrazione zero si intende una concentrazione di
                   aldrin, dieldrin o endrin non rilevabile con il metodo di analisi indicato nell'allegato II o
                   con un altro metodo equivalente.
                   Previo accordo della Commissione, gli Stati membri possono concedere deroghe tenendo
                   conto dei procedimenti di produzione meno inquinanti e dei migliori mezzi tecnici disponi-
                   bili per la depurazione degli effluenti.
             (') Q u a l o r a gli effluenti degli impianti di p r o d u z i o n e di endrin c o n t e n g o n o anche dell'isodrin,      i valori limite
                  sopraindicati si a p p l i c a n o alla s o m m a delle quattro s o s t a n z e : aldrin, dieldrin, endrin e isodrin.
                  L'isodrin        è    il composto   chimico     l,2,3,4,10,10-esacloro-l,4,4a,5,8,8a-esaidro-l,4-endo-5,8-endo-dimetano-naftaIene.
                  (Chemical Abstract N o 465-73-6; vedi C.ll n. L 360 del 30. 12. 1976, pag. 207).
                                                                              ALLEGATO                11
            Metodo di analisi di riferimento per la determinazione della concentrazione di aldrin, dieldrin
                                                                         e endrin negli scarichi
             Cromatografia in fase gassosa con rilevamento mediante cattura di elettroni, previa estrazione
            con solventi appropriati e purificazione;
            — limite di rilevamento ('): inferiore di almeno 10 volte alla concentrazione mensile prescritta
                   nel luogo di prelievo dei campioni; se la norma di emissione stabilita è zero, il limite di
                   rilevamento deve essere di 10 ng/1;
            — esattezza ('): ± 50 % ;
            — precisione (-1): ± 30 % .
            (') Vedi definizioni della p r o p o s t a di direttiva del C o n s i g l i o relativa ai m e t o d i di misura e alla frequenza dei
                 c a m p i o n a m e n t i e delle analisi dei parametri della qualità delle acque superficiali destinate alla p r o d u z i o n e
                 di acqua potabile negli Stati membri (GU n. C 208 d e l l ' I . 9. 1978).
 ---pagebreak---  12. 6. 79                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à europee                                N . C 146/9
                                                                          II
                 Proposta di direttiva del Consiglio concernente gli obiettivi di qualità per l'ambiente
                                      idrico in cui vengono scaricati l'aldrin, il dieldrin e l'endrin
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                         considerando che è necessario sottoporre ad autoriz-
                                                                              zazione gli scarichi di prodotti succedanei, per evitare
                                                                              un nuovo pericolo di inquinamento dell'ambiente
 vista la direttiva 7 6 / 4 6 4 / C E E del Consiglio, del 4
                                                                              della C o m u n i t à ;
 maggio 1976, in particolare l'articolo 6, concernente
 l'inquinamento provocato da certe sostanze pericolose
                                                                              considerando che le acque sotterranee devono essere
 scaricate nell'ambiente idrico della C o m u n i t à ('),
                                                                              tutelate da una direttiva specifica e che pertanto non
                                                                              rientrano nel campo di applicazione della presente di-
vista la proposta della Commissione,                                          rettiva,
visto il parere del P a r l a m e n t o europeo,
                                                                              HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
visto il parere del C o m i t a t o economico e sociale,
 considerando che l'articolo 6 della direttiva 7 6 / 4 6 4 /
 C E E prevede la fissazione di valori limite in ordine                                                      Articolo 1
 alle n o r m e di emissione per gli scarichi delle sostanze
dell'elenco I del relativo allegato, nonché la fissazione                      1.     La presente direttiva fissa gli obiettivi di qualità
di obiettivi di qualità per l'ambiente idrico ricettore;                      dell'ambiente idrico per l'aldrin, il dieldrin e l'endrin,
                                                                              e la relativa p r o c e d u r a di controllo.
considerando che l'aldrin, il dieldrin e l'endrin sono
                                                                              2.      La presente direttiva si applica alle acque di cui
composti organoalogenati che, a causa della loro tossi-
                                                                              all'articolo 1 della direttiva 7 6 / 4 6 4 / C E E , ad ecce-
cità, persistenza e bioaccumulazione, rientrano nell'
                                                                              zione delle acque sotterranee.
elenco I;
considerando che la direttiva . . . del Consiglio fissa i                                                    Articolo 2
valori limite per gli scarichi di aldrin, dieldrin e di en-
drin nell'ambiente idrico;
                                                                             Ai fini della presente direttiva, si intende per:
considerando che è o p p o r t u n o prevedere una proce-                     a) «aldrin»:
dura di controllo per consentire agli Stati membri di                             il      composto       chimico       1,2,3,4,10,10-esacloro-
dimostrare che gli obiettivi di qualità sono rispettati;                           l,4,4a,5,8,8a-esaidro-l,4-endo-5,8-exo-dimetano-
                                                                                  naftalene (Chemical Abstract n. 309-00-2) ( 2 );
considerando che, poiché l'inquinamento delle acque                          b) «dieldrin»:
ad opera di queste sostanze è da attribuirsi quasi esclu-
sivamente agli impianti per la loro p r o d u z i o n e e agli                    il      composto       chimico       1,2,3,4,10,10-esacloro-
stabilimenti per il trattamento antitarmico della lana e                          6,7-epossi-l,4,4a,5,6,7,8,8a-ottaidro-l,4-endo-5,8-
dei prodotti di lana, è o p p o r t u n o sottoporre ad auto-                     exo-dimetano-naftalene               (Chemical       Abstract
rizzazione preventiva gli scarichi di queste industrie;                           n. 60-57-1) O ;
                                                                              c)   «endrin»:
considerando che ai fini del conseguimento degli                                  il      composto       chimico       1,2,3,4,10,10-esacloro-
obiettivi di qualità gli Stati membri d o v r a n n o fissare                     6,7-epossi-l,4,4a,5,6,7,8,8a-ottaidro-l,4-endo-5,8-
delle n o r m e di emissione nelle autorizzazioni da essi                         endo-dimetano-naftalene               (Chemical      Abstract
rilasciate;                                                                       n. 72-20-8) (=);
(') GU n. L 129 del 18. 5. 1979, pag. 23.                                    (2) GU n. L 360 del 30. 12. 1976, pag. 206 e seguenti.
 ---pagebreak--- N . C 146/10                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               12. 6. 79
d) «obiettivo di qualità»:                                                              Artìcolo 4
    la concentrazione massima delle sostanze in que-
    stione ammissibile nell'ambiente idrico ricettore;          Se la regione eventualmente interessata dagli scarichi
                                                                è una regione transfrontaliera, gli Stati membri interes-
                                                                sati si consultano sulle conseguenze risultanti dall'ap-
e) «scarico»:
                                                               plicazione della presente direttiva e ne informano im-
    l'immissione nelle acque di cui all'articolo 1, para-       mediatamente la Commissione.
    grafo 2, di aldrin, dieldrin o endrin;
                                                                                        Articolo 5
f) «stabilimento industriale» :
    lo stabilimento nuovo o già esistente per la fabbri-        1.     Gli Stati membri mettono in vigore le disposi-
    cazione di aldrin, dieldrin o endrin e per il tratta-       zioni necessarie per conformarsi alla presente direttiva
    mento antitarmico con dieldrin della lana e dei pro-        entro un termine di 2 anni a decorrere dalla sua noti-
    dotti di lana.                                              fica. Essi ne informano immediatamente la Commis-
                                                                sione.
                         Articolo 3                             2.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione
                                                                il testo delle disposizioni di diritto interno che essi
                                                                adottano nel settore disciplinato dalla presente diret-
Se in luogo dell'aldrin, del dieldrin o dell'endrin sono
                                                               tiva.
impiegati dei succedanei, tutti gli scarichi effettuati da
uno stabilimento industriale nelle acque di cui all'arti-
colo 1, paragrafo 2, che possono contenere questi suc^                                  Articolo 6
cedanei, sono soggetti ad autorizzazione preventiva ri-
lasciata dall'autorità competente dello Stato membro           Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
interessato.                                                   tiva.
 ---pagebreak--- 12. 6. 79                                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                        N. C 146/11
                                                                              ALLEGATO                I
                                                  Obiettivo di qualità per l'aldrin, il dieldrin e l'endrin
            1. La somma di queste tre sostanze, sia nelle acque dolci che nelle acque marine, non deve
                 superare 5 ng/1 (cinque nanogrammi per litro).
                 L'obiettivo di qualità deve essere raggiunto il 1° gennaio 1982.
            2. In un'area geograficamente limitata uno Stato membro può, previo accordo della Com-
                 missione, fissare un obiettivo di qualità meno severo di quello sopraindicato, purché esterna-
                 mente ad essa sia in generale rispettato l'obiettivo di qualità di 5 ng/1.
                                                                             ALLEGATO                II
                                                                         Procedura di controllo
            1. Per ogni regione geografica interessata dagli scarichi devono essere delimitate le tre zone
                seguenti:
                A. Z o n a di mescolanza immediata: quella situata nelle immediate vicinanze del punto di
                      scarico, dove la diluizione è minima.
                B. Z o n a di dispersione: zona più lontana dal p u n t o di scarico, caratterizzata da una più
                      ampia diffusione e da una maggiore diluizione degli scarichi.
                C. Z o n a non influenzata dagli scarichi: quella in cui non è più rilevabile alcun effetto degli
                      scarichi.
          2. All'interno della zona B deve essere stabilita una rete di punti di prelievo scelti in modo
               che i campioni d'acqua prelevati siano rappresentativi della qualità delle acque dell'intera
               zona.
               La frequenza dei campionamenti deve essere sufficientemente elevata, in m o d o da permet-
               tere di seguire l'evoluzione dello stato dell'ambiente idrico nella zona B, e in ogni caso non
               inferiore a un campionamento per settimana.
          3. Per determinare la concentrazione di aldrin, di dieldrin e di endrin nei campioni d'acqua
               prelevati si applica il seguente metodo di analisi:
               Cromatografia in fase gassosa con rilevamento mediante cattura di elettroni, previa estra-
               zione con solvente appropriato e purificazione:
              — limite di rilevamento ( J ):                       inferiore di almeno 2 volte all'obiettivo di qualità fissato;
              — esattezza (*):                                     ± 50 % ;
              — precisione ('):                                    ± 3 0 %.
          (') Vedi d e f i n i z i o n i della p r o p o s t a di direttiva del C o n s i g l i o relativa ai m e t o d i di misura e alla frequenza dei
              c a m p i o n a m e n t i e delle analisi dei parametri della qualità delle acque superficiali destinate alla p r o d u z i o n e
              di a c q u a p o t a b i l e negli Stati membri (GU n. C 208 d e l l ' I . 9. 1978).