CELEX: C2006/281/75
Language: it
Date: 2006-11-18 00:00:00
Title: Causa T-282/06: Ricorso presentato il 9 ottobre 2006 — Sun Chemical Group e altri/Commissione

18.11.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 281/42
            
         Ricorso presentato il 9 ottobre 2006 — Sun Chemical Group e altri/Commissione
   (Causa T-282/06)
   (2006/C 281/75)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrenti: Sun Chemical Group BV (Weesp, Paesi Bassi), Siegwerk Druckfarben AG (Siegburg, Germania), Flint Group Germany GmbH (Stoccarda, Germania) (Rappresentante: avv. N. Dodoo)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni delle ricorrenti
   
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione 29 maggio 2006, COMP/M.4071, Apollo/Akzo Nobel IAR;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Il ricorso, proposto ai sensi dell'art. 230 CE, chiede l'annullamento della decisione della Commissione 29 maggio 2006, COMP/M.4071, Apollo/Akzo Nobel IAR, che ha dichiarato compatibile con il mercato comune una concentrazione notificata.
   Le ricorrenti sostengono che la Commissione ha dato il via libera alla concentrazione in modo incondizionato, senza riservare ad essa l'esame accurato, dettagliato e coerente che era necessario, alla luce delle rilevanti preoccupazioni per la libera concorrenza che la stessa a loro avviso sollevava. Secondo le ricorrenti l'esame della decisione, la valutazione delle risposte fornite dalle ricorrenti nell'ambito dell'indagine di mercato della Commissione e la considerazione delle caratteristiche rilevanti del settore dimostrano che la Commissione non ha considerato o, dove ha affermato di averlo fatto, ha ignorato elementi essenziali per una valutazione completa e precisa della concentrazione notificata.
   Le ricorrenti sostengono inoltre che la Commissione ha ignorato non soltanto i propri Orientamenti relativi alla valutazione delle concentrazioni orizzontali (1), ma anche le contestazioni formulate e le prove fornite dalle ricorrenti stesse. In effetti, per molti aspetti la Commissione si sarebbe basata esclusivamente su informazioni fornite dalle parti nel procedimento di concentrazione, senza verificarne la precisione, emanando di conseguenza una decisione viziata da errori di diritto, di fatto e di valutazione.
   Sulla base delle circostanze sopra ricordate, la Commissione avrebbe dovuto, in base a quanto affermano le ricorrenti, fornire una dettagliata motivazione per consentire l'operazione notificata. Il fatto di non aver rispettato tale dovere comporta una violazione dell'obbligo di motivazione ad essa incombente, e quindi dell'art. 253 CE.
   
      (1)  GU 2004, C 31, pagg. 5-18.