CELEX: C2000/355/46
Language: it
Date: 2000-12-09 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 29 settembre 2000 nella causa T-87 /98: International Potash Company contro Consiglio dell'Unione europea (Dazi antidumping — Dazio specifico combinato con un dazio variabile — Margine di dumping — Principio di proporzionalità — Motivazione)

9.12.2000                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 355/21
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                          SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                             3 ottobre 2000
                           29 settembre 2000
                                                                                nella causa T-187 /98, Pascual Juan Cubero Vermurie
                                                                                      contro Commissione delle Comunità europee (1)
nella causa T-87 /98: International Potash Company con-
               tro Consiglio dell’Unione europea (1)                               (Dipendenti — Promozione — Mobilità — Ricevibilità)
(Dazi antidumping — Dazio specifico combinato con un                                                       (2000/C 355/47)
dazio variabile — Margine di dumping — Principio di
                   proporzionalità — Motivazione)                                                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                                Nella causa T-187/98, Pascual Juan Cubero Vermurie, dipen-
                            (2000/C 355/46)
                                                                                dente della Commissione delle Comunità europee, residente a
                                                                                Bruxelles, con l’avv. E. Boigelot, del foro di Bruxelles, con
                                                                                domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio del-
                                                                                l’avv. L. Schiltz, 2, rue du Fort Rheinsheim, contro Commis-
                       (Lingua processuale: l’inglese)                          sione delle Comunità europee (agenti: signore C. Berardis-
                                                                                Kayser e F. Clotuche-Duvieusart), avente ad oggetto, da un
                                                                                lato, una domanda diretta all’annullamento della decisione
Nella causa T-87/98, International Potash Company, con sede                     6 aprile 1998 di non promuovere il ricorrente al grado A 5
in Mosca, rappresentata dagli avv.ti J.F. Bellis e R. Luff, del foro            nell’ambito dell’esercizio di promozione per il 1998 e, dall’al-
di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo                     tro, una domanda diretta ad ottenere il risarcimento dell’asseri-
studio dell’avv. A.F. Brausch, 8, rue Zithe, contro Consiglio                   to danno materiale e morale causato a quest’ultimo dalla
dell’Unione europea (agenti: signori S. Marquardt, H.J. Rabe e                  mancata promozione, il Tribunale (Quinta Sezione), composto
G. Berrisch), sostenuto dalla Commissione delle Comunità                        dai signori R. Garcı́a-Valdecasas, presidente, dalla signora
europee (agenti: signori V. Kreuschitz e N. Khan), e dall’Associa-              P. Lindh e dal signor J.D. Cooke, giudici: cancelliere: signor
tion des producteurs européens de potasse, rappresentata dagli                  G. Herzig, amministratore, ha pronunciato il 3 ottobre 2000
avv.ti D. e D. Ehle, del foro di Colonia, con domicilio eletto in               una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
Lussemburgo presso lo studio dell’avv. M. Lucius, 6, rue Michel
Welter, avente ad oggetto un ricorso diretto all’annullamento                   1)    Il ricorso è respinto.
dell’art. 1 del regolamento (CE) del Consiglio 23 febbraio
1998, n. 449, che modifica il regolamento (CEE) n. 3068/92                      2)    Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importa-
zioni di cloruro di potassio originario della Bielorussia, della
Russia e dell’Ucraina (GU L 58, pag. 15), il Tribunale (Terza                   (1) GU C 20 del 23.1.1999.
Sezione ampliata), composto dai signori K. Lenaerts, presiden-
te, J. Azizi, R.M. Moura Ramos, M. Jaeger e P. Mengozzi, giudici,
cancelliere: signora B. Pastor, amministratore principale, ha
pronunciato, il 29 settembre 2000, una sentenza il cui
dispositivo è del seguente tenore:
                                                                                    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
1)     Il ricorso è respinto.
                                                                                                           24 ottobre 2000
2)     La ricorrente sopporterà le proprie spese nonché quelle del
       Consiglio e dell’Association des producteurs européens de                nella causa T-178/98, Fresh Marine Company SA contro
       potasse.                                                                             Commissione delle Comunità europee (1)
                                                                                («Dazi antidumping e dazi compensativi provvisori — Sal-
3)     La Commissione sopporterà le proprie spese.                              mone d’allevamento dell’Atlantico — Responsabilità extra-
                                                                                                    contrattuale della Comunità»)
                                                                                                           (2000/C 355/48)
(1) GU C 234 del 25.7.1998.
                                                                                                      (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                                Nella causa T-178/98, Fresh Marine Company SA, con sede in
                                                                                Trondheim (Norvegia), con gli avv.ti J.-F. Bellis e B. Servais, del