CELEX: 31975R3002
Language: it
Date: 1975-11-17 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3002/75 del Consiglio, del 17 novembre 1975, relativo all'apertura di preferenze tariffarie per alcuni prodotti tessili di cotone e assimilati originari dei paesi in via di sviluppo

29 . 11.75                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          9
                                  REGOLAMENTO (CEE) N. 3002/75 DEL CONSIGLIO
                                                      del 17 novembre 1975
               relativo all'apertura di preferenze tariffarie per alcuni prodotti tessili di cotone e assi­
                                            milati originari dei paesi in via di sviluppo
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                   calcolati normalmente secondo la formula indicata
                                                                       nel considerando precedente, saranno accordate ai
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                 paesi beneficiari delle preferenze generalizzate firma­
 europea ,                                                             tari dell' accordo a lungo termine o ai paesi che
                                                                       eventualmente assumessero nei confronti della Co­
 vista la proposta della Commissione,                                  munità impegni analoghi a quelli esistenti nel quadro
                                                                       di detto accordo, e ciò per la durata dell' accordo
                                                                       stesso ; che quest'ultimo è scaduto il 30 settembre
 visto il parere del Parlamento europeo (*),
                                                                        1973 e che la sua validità è stata prorogata fino al
                                                                       31 dicembre 1973 ; che, come per il 1974 e il 1975
 considerando che, nell' ambito dell'UNCTAD , la                       ed in via transitoria, si può ritenere che per il 1976
 Comunità economica europea ha presentato un'of­                       i paesi interessati attueranno le misure necessarie
 ferta concernente la concessione di preferenze tarif­                 onde garantire l' osservanza di obiettivi equivalenti
 farie ai prodotti finiti o semilavorati dei paesi in via               in attesa che venga applicato 1 '« Accordo sul com­
 di sviluppo ; che il trattamento preferenziale pre­                   mercio internazionale dei tessili » (2 ) ; che di conse­
 visto da questa offerta interessa, in linea di massima,               guenza soltanto le importazioni da questi paesi pos­
 tutti i prodotti industriali finiti e semilavorati dei                 sono essere prese come base per il calcolo dei massi­
 capitoli da 25 a 99 della nomenclatura di Bruxelles,                  mali suddetti ; che, tenuto conto in particolare del
 originari dei paesi in via di sviluppo ; che la prefe­                 legame che stabiliva l' articolo 6 dell' accordo a lungo
 renza consiste nella concessione della franchigia do­                  termine fra i prodotti di cotone e i prodotti di sosti­
 ganale ; che le importazioni preferenziali si effettuano               tuzione, sembra giustificato, nella fattispecie e trat­
 a concorrenza dei massimali, calcolati in valore per                   tandosi di una sospensione totale dei dazi doganali,
 ogni prodotto, sulla base di elementi uniformi per                     sottoporre ad un regime identico a quello sopra
 tutti i prodotti ; che, al fine di limitare la preferenza              descritto i prodotti tessili di sostituzione che figurano
 del o dei paesi in via di sviluppo più competitivi                     nell' elenco condizionale di riduzioni parziali e
 e riservare una quota sostanziale a quelli meno com­                   limitate dei dazi doganali, depositato presso il GATT
 petitivi, le importazioni a titolo preferenziale prove­                dalla Comunità in occasione degli ultimi negoziati
 nienti da un solo paese in via di sviluppo per un                      tariffari ; che, inoltre, tenuto conto della natura par­
 prodotto determinato non dovrebbero, in linea gene­                    ticolare che può presentare il commercio dei prodotti
 rale, superare il 50 % del massimale fissato per il                    in questione, sembra opportuno, quando la sensibilità
  medesimo prodotto ;                                                   particolare del prodotto lo giustifica, fissare in ton­
                                                                        nellate i massimali delle importazioni preferenziali ;
 considerando che, ai termini dell'offerta in questione,
 i massimali annui sono normalmente calcolati come                       considerando che l' offerta in questione è corredata
 risultanti dalla somma del valore delle importazioni                    da una clausola secondo la quale essa è stata avan­
  cif per il 1968 , provenienti dai paesi beneficiari di                zata dalla Comunità sulla base dell'ipotesi che tutti
  questo sistema, esclusi quelli che già beneficiano di                  i principali paesi industrializzati membri dell'OCSE
  regimi tariffari preferenziali diversi accordati dalla                 partecipino alla concessione delle preferenze e vi
  Comunità (importo di base), maggiorata del 5 % del                     dedichino sforzi comparabili ; che, inoltre, dalle
  valore delle importazioni cif provenienti dagli altri                  conclusioni concertate nel quadro dell' UNCTAD,
  paesi, nonché dai paesi che beneficiano già di tali                    risulta specificamente che detta offerta, pur essendo
  regimi ( importo supplementare) ;                                      di carattere temporaneo, non costituisce un impegno
                                                                         vincolante e che, in particolare, può essere successi­
  considerando tuttavia che per i prodotti tessili di                    vamente ritirata in tutto o in parte ; che a questa
  cotone che erano coperti dall' accordo a lungo                         possibilità si può, tra l' altro ricorrere per correggere
  termine sul commercio internazionale dei tessili di                    le situazioni sfavorevoli che potrebbero verificarsi
  cotone, l'offerta in questione prevede che le prefe­                   negli Stati ACP a seguito dell'applicazione del sistema
  renze, sotto forma di massimali in franchigia di dazi                  delle preferenze generalizzate ;
  (!) GU n . C 257 del 10 . 11 . 1975 , pag. 30 .                        ( 2) GU n . L 118 del 30 . 4 . 1974, pag. 1 .
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 considerando inoltre che la Conferenza dei capi di                      contenute, in regola generale, entro i limiti dell'im­
 Stato o di governo degli Stati membri o aderenti                       porto massimo comunitario del 50 % per i prodotti
 alle Comunità europee, tenutasi a Parigi dal 19 al                     originari dell'uno o dell'altro dei paesi succitati ;
 21 ottobre 1972, ha invitato le istituzioni della
 Comunità e gli Stati membri ad attuare progressiva­                    considerando che nel caso di specie tali obiettivi
  mente su scala mondiale una politica globale di                       possono essere raggiunti ricorrendo ad un metodo
  cooperazione allo sviluppo che comporti soprattutto                   di gestione fondato sull'imputazione, a livello comu­
 un miglioramento delle preferenze generalizzate, con                   nitario, sui suddetti massimali e importi massimi
 l'obiettivo di realizzare una regolare espansione delle                delle importazioni dei prodotti in questione, man
  importazioni di prodotti manufatti provenienti dai                    mano che tali prodotti vengono presentati in dogana
  paesi in via di sviluppo ;                                            tramite la dichiarazione di immissione al consumo
                                                                        e accompagnati da un certificato di origine ; che
                                                                        tale metodo di gestione deve prevedere la possibilità
 considerando che le preferenze tariffarie sono state                   di ristabilire i dazi doganali non appena siano stati
  applicate, a decorrere dal secondo semestre del 1971 ,                raggiunti, a livello comunitario, i suddetti massimali
  alle condizioni di cui sopra e che è opportuno                        o importi massimi ;
  continuare ad applicarle durante il 1976 ;
                                                                        considerando che tale metodo di gestione richiede
                                                                        una collaborazione molto stretta e particolarmente
 considerando che, conformemente al protocollo                          rapida tra gli Stati membri e la Commissione, la
  n. 23 allegato all' atto di adesione (*), il regime delle             quale deve in particolare seguire lo stato d'imputa­
 preferenze tariffarie generalizzate si applica nei nuovi               zione sui massimali e sugli importi massimi e infor­
 Stati membri dal 1° gennaio 1974 ;                                     marne gli Stati membri ; che tale collaborazione
                                                                        deve essere tanto più stretta in quanto è necessario
                                                                        che la Commissione possa adottare le opportune
                                                                        misure al fine di ristabilire, in maniera generale o
 considerando che, per il settore dei prodotti tessili,                particolare, i dazi doganali, quando sia stato raggiun­
 nel 1974 e nel 1975 si è potuto ovviare alla com­                      to uno dei suddetti massimali o importi massimi,
 plessità dei dati da utilizzare, combinata con l' obiet­
 tivo del succitato miglioramento del regime delle
 preferenze, unicamente applicando in linea generale
 maggiorazioni forfettarie successive del 50 % e del
 5 % ai massimali stabiliti per il 1973 (i calcoli relativi            HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 all' importo supplementare dei suddetti massimali
 erano stati basati sul 1970 ) ; che la stessa situazione
 si presenta per l' anno 1976, per cui il suddetto                                             Articolo 1
 miglioramento può essere concretato soltanto mag­
 giorando forfettariamente e uniformemente del 5 %
i massimali fissati nel 1975 , il che corrisponde arroton­              1 . Fatte salve le disposizioni dell'articolo 2 e dell'ar­
 dando verso l'alto al 166 % dei massimali del 1973 ;                  ticolo 4, paragrafo 2, a decorrere dal 1° gennaio
                                                                       e fino al 31 dicembre 1976, i dazi della tariffa do­
                                                                       ganale comune e i dazi delle tariffe dei nuovi Stati
                                                                       membri relativi ai prodotti di cui all'allegato A. sono
 considerando che di conseguenza, per i prodotti che                   totalmente sospesi.
 formano oggetto dell' allegato A originari dei paesi
 enumerati nell'allegato B, è opportuno che la Co­
munità permetta per ciascuna categoria dei suddetti                    2 . Il beneficio di detta sospensione è riservato ai
prodotti per il 1976 le importazioni in esenzione dai                  prodotti originari dei paesi elencati all'allegato B.
dazi doganali nel limite dei massimali comunitari
calcolati nel modo suindicato ; che è necessario ri­                   Tuttavia le importazioni che beneficiano già del­
servare il beneficio di detta esenzione doganale ai                    l'esenzione dai dazi doganali ai sensi di un altro
prodotti originari dei paesi considerati, ove la no­                   regime tariffario preferenziale accordato dalla Co­
zione di « prodotti originari » deve essere definita                   munità, non sono imputabili sui massimali citati
secondo la procedura di cui all' articolo 14 del rego­                 al paragrafo 3 . Ai fini dell'applicazione del presente
lamento (CEE) n. 802/68 del Consiglio, del 27 giugno                   regolamento, la nozione di prodotti originari è defi­
1968, relativo alla definizione comune della nozione                   nita secondo la procedura di cui all'articolo 14 del
di origine delle merci (2 ) ; che, nel quadro di ciascuno              regolamento ( CEE ) n. 802/68 .
di questi massimali, le imputazioni devono essere
                                                                       3 . Fatti salvi gli articoli 2 e 4, paragrafo 2, il
(') GU n. L 73 del 27. 3 . 1972, pag. 14.                              beneficio di tale sospensione è accordato, per
(*) GU n . L 148 del 28 . 6 . 1968 , pag. 1 .                          ciascuna categoria di prodotti, entro il limite di un
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massimale comunitario pari al 166 % di un importo                                            Articolo 3
risultante dalla somma, da un lato, delle importa­
zioni, in tonnellate, dei prodotti in questione nella              1 . L'imputazione effettiva sui massimali e sugli im­
Comunità, nel 1968 , provenienti dai paesi menzionati              porti massimi comunitari delle importazioni dei pro­
all'allegato B, esclusi quelli che beneficiano già di              dotti in questione viene effettuata man mano che
regimi tariffari preferenziali diversi accordati dalla             i suddetti prodotti sono presentati in dogana accom­
Comunità e, d'altro lato, del 5 % delle impor­                     pagnati da dichiarazioni di immissione in consumo
tazioni in tonnellate nel 1970, provenienti dagli altri            e da un certificato di origine conforme alle norme
paesi, nonché dai paesi che beneficiano già di tali                di cui all' articolo 1 , paragrafo 2 .
regimi.
                                                                   2. Una merce può essere imputata su di un massi­
4. Fatti salvi gli articoli 2 e 4, paragrafo 2, nel­               male o un importo massimo soltanto se il certificato
l'ambito di ogni massimale così calcolato, le impu­                di origine di cui sopra viene presentato prima della
tazioni dei prodotti originari dell'uno o dell' altro               data di ripristino della riscossione dei dazi.
dei paesi menzionati nell' allegato B non devono
eccedere un importo massimo comunitario pari al
                                                                   3.   Lo stato di esaurimento effettivo dei massimali
50 % del suddetto massimale, ad eccezione di
alcuni prodotti per i quali l'importo massimo è pari               e degli importi massimi è costatato a livello comu­
 alla percentuale indicata nell' allegato A.                       nitario basandosi sulle importazioni imputate alle
                                                                   condizioni di cui ai paragrafi 1 e 2 .
5 . Ogni modifica nell' allegato B, in particolare per
l' aggiunta di nuovi paesi beneficiari delle preferenze                                      Articolo 4
tariffarie, può portare ad una modifica corrispondente
dei massimali comunitari e degli importi massimi                    1 . La Commissione adotta, in stretta collaborazione
 indicati nei paragrafi 3 e 4.                                     con gli Stati membri, tutte le opportune misure, al
                                                                   fine di assicurare l'applicazione delle precedenti
                          Articolo 2                               disposizioni .
 1 . Non appena raggiunti a livello comunitario i                  2. Essa ripristina, con regolamento, la riscossione
massimali calcolati ai sensi dell' articolo 1 , paragrafo          dei dazi doganali nei confronti di tutti i paesi di cui
3 , previsti per le importazioni nella Comunità dei                al precedente articolo 1 , paragrafo 2, o nei confronti
prodotti originari dell' insieme dei paesi di cui all' ar­         di uno solo di essi, alle condizioni di cui al prece­
ticolo 1 , paragrafo 2, la riscossione dei dazi doganali            dente articolo 2, paragrafi 1 e 2 .
può essere ripristinata in qualsiasi momento all' atto
delle importazioni dei prodotti in questione da tutti
 i paesi considerati fino alle fine del periodo previsto                                     Articolo 5
 all' articolo L , paragrafo 1 .
                                                                    Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
 2. Non appena raggiunti a livello comunitario, per                 missione delle importazioni dei prodotti in questione
 ognuno dei paesi di cui all' articolo 1 , paragrafo 4,            effettivamente imputate sui massimali e sugli im­
 gli importi massimi calcolati ai sensi dell' articolo 1 ,          porti massimi comunitari di cui all' articolo 1 , para­
paragrafo 2, previsti per le importazioni nella Co­                 grafi 3 e 4.
 munità di prodotti originari di ciascuno dei summen­
 zionati paesi , la riscossione dei dazi doganali può
                                                                                             Articolo 6
 essere ripristinata in qualsiasi momento all' atto delle
 importazioni dei prodotti in questione del paese
 considerato, fino alla fine del periodo previsto al­               Il presente regolamento entra in vigore il 1° gen­
l' articolo 1 , paragrafo 1 .                                       naio 1976 .
                 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                 in ciascuno degli Stati membri.
                 Fatto a Bruxelles , addì 17 novembre 1975.
                                                                                             Per il Consiglio
                                                                                               Il Presidente
                                                                                              E. COLOMBO
 ---pagebreak--- 12                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                     29 . 11 . 75
                                                        ALLEGATO A
   Elenco dei prodotti, originari dei paesi in via di sviluppo, beneficiari di preferenze tariffarie
                                        generalizzate per taluni prodotti tessili (a)
                   N. della
       N.           tariffa
   d'ordine       doganale                                         Designazione delle merci
                   comune
                                      CAPITOLO 54
        1            54.05           Tessuti di lino o di ramiè
                                      CAPITOLO 55
                     55.05            Filati di cotone non preparati per la vendita al minuto :
       2                              A. ritorti o ritorti su ritorto (càblés), apprettati, presentati su car­
                                          toncini, rocche e rocchetti, tubetti e supporti simili, o in gomitoli,
                                           di peso massimo (compreso il supporto) di 900 g
                                     B.    altri :
       3                                    I. misuranti per kg, in filati semplici, 120 000 m o più
       4             55.06            Filati di cotone preparati per la vendita al minuto
       5             55.07           Tessuti di cotone a punto di garza
       6             55.08           Tessuti di cotone ricci del tipo spugna
                     55.09            Altri tessuti di cotone :
                                      A. contenenti almeno 85 %, in peso, di cotone :
                                          ex I. di larghezza inferiore a 85 cm :
       7                                           — non greggi (l)
        8                            B. altri
                                      CAPITOLO 56
                     56.05            Filati di fibre tessili sintetiche ed artificiali in fiocco (o di cascami
                                      di fibre tessili sintetiche ed artificiali), non preparati per la vendita al
                                      minuto :
       9                              B. di fibre tessili artificiali
   (a) I prodotti che, in regime di diritto comune, beneficiano dell'esenzione o di una sospensione temporanea totale del
       dazio della tariffa doganale comune figurano nell'elenco unicamente come promemoria per gli Stati membri della
       Comunità nella sua composizione originaria , mentre detta esenzione o sospensione deve essere direttamente e integral­
       mente applicata da parte dei nuovi Stati membri nel quadro del presente sistema .
   (*) Peri prodotti di cui alla sottovoce 55.09 A ex I (non greggi), l'importo massimo comunitario di cui all' articolo 1 , para­
       grafo 4, del presente regolamento è ridotto al 30 % .
 ---pagebreak--- 29 . 11.75                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                    13
                           N. della
               N.           tariffa
           d' ordine      doganale                                                Designazione delle merci
                           comune
                             56.07               Tessuti di fibre tessili sintetiche e artificiali in fiocco :
               10                                B. di fibre tessili artificiali
                                                  CAPITOLO 58
               11            58.04               Velluti, felpe, tessuti ricci e tessuti di ciniglia, esclusi i manufatti
                                                 delle voci nn . 55.08 e 58.05
               12             58.10              Ricami in pezza, in strisce o in motivi
                                                  CAPITOLO 60
                             60.01               Stoffe a maglia non elastica né gommata, in pezza :
                                                  [ B. di fibre tessili sintetiche o artificiali
               13
                                                  [ C. di altre materie tessili
                14       ex 60.02                 Guanti a maglia non elastica né gommata, di cotone (')
                              60.04               Sottovesti a maglia non elastica né gommata :
               15                                 A. di cotone (2)
                              60.05               Indumenti esterni, accessori di abbigliamento ed altri manufatti, a
                                                  maglia non elastica né gommata :
                                                            A. Indumenti esterni ed accessori di abbigliamento :
                16                                              ex II . altri , di cotone ( 2 )
                                                      ex B. altri , di cotone (2 )
                              60.06               Stoffe in pezza ed altri manufatti (comprese le ginocchiere e le calze
                                                  per varici) a maglia elastica o a maglia gommata:
                17                                A. Stoffe in pezza
                                                  CAPITOLO 61
                         ex 61.03                 Sottovesti ( biancheria da dosso ) per uomo e per ragazzo, compresi
                                                  i colli , colletti sparati e polsini :
                18                                — in tessuti di cotone (*)
                19       ex 61.04                 Sottovesti ( biancheria da dosso) per donna, per ragazza e per bam­
                                                  bini , di cotone
            (l) Peri prodotti delle voci ex 60.02 (di cotone) ed ex 61.03 (di cotone), l' importo massimo comunitario di cui ali articolo 1 ,
                paragrafo 4 , del presente regolamento è ridotto al 30 % .
           (2) Per i prodotti di cui alle sottovoci 60.04 A , 60.05 A ex II e 60.05 ex B ( in tessuti di cotone ) l'importo massimo comu­
                nitario di cui all' articolo 1 , paragrafo 4 , del presente regolamento è ridotto al 30% .
 ---pagebreak--- 14                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 29 . 11.75
            N. della
      N.     tariffa
   d'ordine doganale                              Designazione delle merci
            comune
              61.05  Fazzoletti da naso e da taschino :
      20             — in tessuti di cotone
      21             — in tessuti non di cotone
                     CAPITOLO 62
              62.01  Coperte :
                     B.  altre :
      22
                          I. di cotone
       23      62.03 Sacchi e sacchetti da imballaggio :
                     B.  di tessuti di altre materie tessili :
                               I. usati :
                                   ex b ) altri :
                                           — in tessuti di cotone
                        ex    II . altri :
                                   — in tessuti di cotone
       24      62.04 Copertoni , vele per imbarcazioni , tende per l'esterno , tende e oggetti
                     per campeggio
 ---pagebreak--- 29 . 11 . 75                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 15
                                                    ALLEGATO B
             Elenco dei paesi in via di sviluppo beneficiari di preferenze tariffarie generalizzate per taluni
                                                     prodotti tessili
                                                    Afganistan
                                                      Argentina
                                                     Bangladesh
                                                     Colombia
                                                     Corea (Sud)
                                                     Costa Rica
                                                     El Salvador
                                                     Filippine
                                                     Giamaica
                                                     Guatemala
                                                     Haiti
                                                     India
                                                     Indonesia
                                                     Malesia
                                                     Messico
                                                    Nicaragua
                                                     Pakistan
                                                     Paraguay
                                                     Repubblica araba d'Egitto
                                                     Repubblica del Vietnam
                                                    Singapore
                                                     Sri Lanka
                                                     Tailandia