CELEX: C2003/146/48
Language: it
Date: 2003-06-21 00:00:00
Title: Causa C-154/03: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica d'Irlanda, proposto il 3 aprile 2003

C 146/28               IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            21.6.2003
4)    Il Tribunale avrebbe violato il diritto ad una tutela               1)     Se l’art. 76 del regolamento (CEE) del Consiglio 14 giu-
      giurisdizionale effettiva.                                                 gno 1971, n. 1408, relativo all’applicazione dei regimi di
                                                                                 sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori
                                                                                 autonomi e ai loro familiari che si spostano all’interno
( 1) GU C 79 del 10.3.2001, pag. 23.
                                                                                 della Comunità (1), vada interpretato nel senso che prende
( 2) GU C 79 del 10.3.2001, pag. 24.
                                                                                 unicamente in considerazione l’ipotesi in cui il lavoratore
( 3) GU C 3 del 5.1.2002, pag. 39.
( 4) GU C 3 del 5.1.2002, pag. 45.                                               migrante ha diritto a prestazioni familiari a norma della
                                                                                 legislazione dello Stato di impiego ed a norma della
                                                                                 legislazione dello Stato di residenza dei suoi familiari.
                                                                          2)     In caso di soluzione positiva di tale questione, se gli enti
                                                                                 dello Stato di impiego possano procedere alla sospensione
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal-                                 del diritto alle prestazioni familiari qualora ritengano che
l’Oberlandesgerichts München — Zivilsenate in Augsburg                           il rifiuto di accordare prestazioni familiari nello Stato di
—, con ordinanza 27 marzo 2003, nella causa Nürnberger                           residenza non è conforme al diritto comunitario.
Allgemeine Versicherungs AG contro Portbridge Trans-
                     port International B.V.
                                                                          3)     Nell’ipotesi di soluzione negativa della prima questione,
                        (Causa C-148/03)                                         se il citato art. 76 permetta allo Stato di impiego di
                                                                                 applicare la regola del non cumulo delle prestazioni nel
                         (2003/C 146/46)                                         caso in cui il coniuge del lavoratore migrante percepisce
                                                                                 o ha diritto, a norma della legge dello Stato di residenza
                                                                                 dei familiari, a prestazioni familiari della stessa natura.
Con ordinanza 27 marzo 2003, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 31 marzo 2003, nella causa Nürnberger Allgemei-
ne Versicherungs AG contro Portbridge Transport Internatio-
nal B.V., l’Oberlandesgerichts München — Zivilsenate in                   (1 ) Come modificato dal regolamento del Consiglio 2 giugno 1983
Augsburg — ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                         (CEE) 2001 (GU L 230, pag. 6).
Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
Se le disposizioni in materia di competenza giurisdizionale
contenute in altre convenzioni prevalgano sulle disposizioni
generali in materia di competenza giurisdizionale contenute
nella Convenzione di Bruxelles anche quando il convenuto,
residente sul territorio di uno Stato contraente della convenzio-
ne di Bruxelles e citato in giudizio dinanzi ai giudici di un’altro
Stato contraente, non si costituisca in giudizio dinanzi a tale
giudice.
                                                                          Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                              tro la Repubblica d’Irlanda, proposto il 3 aprile 2003
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour
de cassation du Grand-duché de Luxembourg, con ordi-
nanza 6 marzo 2003, nella causa Caisse nationale des                                                (Causa C-154/03)
prestations familiales contro Ursula Weide, coniugata
                             Schwarz
                        (Causa C-153/03)                                                             (2003/C 146/48)
                         (2003/C 146/47)
Con ordinanza 6 marzo 2003, pervenuta nella cancelleria della
Corte il 3 aprile 2003, nella causa Caisse nationale des                  Il 3 aprile 2003, la Commissione delle Comunità europee,
prestations familiales contro Ursula Weide, coniugata Schwarz,            rappresentata dalla sig.ra Karen Banks, in qualità di agente, con
la Cour de cassation du Grand-duché de Luxembourg ha                      domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le              Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
seguenti questioni pregiudiziali:                                         Repubblica d’Irlanda.
 ---pagebreak--- 21.6.2003                IT                       Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           C 146/29
La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte                 La ricorrente chiede che la Corte voglia:
voglia:
                                                                          —     annullare la sentenza del Tribunale di primo grado
1.     dichiarare che, non avendo adottato le misure legislative,
                                                                                28 gennaio 2003 nella causa T-147/00, Servier;
       regolamentari e amministrative necessarie per conformar-
       si alla direttiva del Consiglio 29 aprile 1999, 1999/36/
       CE, in materia di attrezzature a pressione trasportabili (1),      —     condannare la convenuta alle spese.
       e alla direttiva della Commissione 4 gennaio 2001, 2001/
       2/CE, che adegua al progresso tecnico la direttiva 1999/
       36/CE ( 2), e in ogni caso non avendo comunicato tali
       misure alla Commissione, la Repubblica d’Irlanda è venuta
       meno agli obblighi ad essa incombenti in virtù delle citate
       direttive;                                                         Motivi e principali argomenti
2.     condannare la Repubblica d’Irlanda alle spese.
                                                                          a)    Sostanziale errata interpretazione della ripartizione delle
                                                                                competenze
                                                                                In primo luogo la ricorrente sottolinea che dalla valutazio-
Motivi e principali argomenti                                                   ne operata nella sentenza impugnata risulta chiaramente
                                                                                che il Tribunale di primo grado ha interpretato in modo
                                                                                sostanzialmente errato la ripartizione delle competenze
L’art. 249 CE, ai sensi del quale la direttiva vincola lo Stato                 tra la Comunità e gli Stati membri con riferimento, in
membro cui è rivolta per quanto riguarda il risultato da                        generale, all’armonizzazione relativa a medicinali per uso
raggiungere, implica l’obbligo a carico degli Stati membri di                   umano, e, in particolare, al capitolo III della direttiva 75/
rispettare i termini per il recepimento fissati nelle direttive.                319 ( 2).
Tale termine è scaduto rispettivamente il 1 o dicembre 2000 e
il 1o luglio 2001 senza che la Repubblica d’Irlanda adottasse le                Il Tribunale di primo grado ritiene, richiamando la
disposizioni necessarie per conformarsi alle direttive citate                   sentenza di cui alla causa T-74/00, Artegodan e a., che il
nelle conclusioni della Commissione.                                            capitolo III della direttiva 75/319 preveda sia la «compe-
                                                                                tenza esclusiva degli Stati membri», sia la «competenza
                                                                                esclusiva della Commissione» e che sia pertanto necessario
( 1) GU L 138 dell’1.6.1999, pag. 20.                                           stabilire se abbia avuto luogo un «[trasferimento di]
( 2) GU L 5 del 10.1.2001, pag. 4.
                                                                                competenza dagli Stati membri interessati alle Comunità».
                                                                                Nel sostenere tale tesi, il Tribunale di primo grado non
                                                                                rileva che le diverse disposizioni del capitolo III della
                                                                                direttiva 75/319, compresi gli artt. 12 e 15 bis, che
                                                                                assumono particolare rilievo nella presente controversia,
                                                                                si basano tutte su un sistema di competenze ripartite tra
                                                                                gli Stati membri e la Comunità. Così il capitolo III
Ricorso della Commissione delle Comunità europee                                attribuisce agli Stati membri il diritto di avviare determi-
avverso la sentenza del Tribunale di primo grado delle                          nati procedimenti di rilascio, modifica o revoca di autoriz-
Comunità europee (Seconda Sezione ampliata) 28 gennaio                          zazioni all’immissione in commercio, ed alla Comunità,
2003 nella causa T-147/00 tra Les Laboratoires Servier e                        rappresentata dalla Commissione, il compito di realizzare
la Commissione delle Comunità europee, proposto il                              l’armonizzazione attraverso decisioni che gli Stati membri
                             4 aprile 2003                                      dovranno poi eseguire.
                         (Causa C-156/03 P)                               b)    Valutazione giuridica basata su una decisione della Com-
                                                                                missione estranea all’oggetto della controversia
                           (2003/C 146/49)                                      La ricorrente rileva, sempre in via preliminare, che la
                                                                                decisione della Commissione 9 marzo 2000 [C(2000)
                                                                                573] (in prosieguo: la «decisione del 2000»), che costituiva
                                                                                l’oggetto del ricorso in primo grado, è basata sul-
Il 4 aprile 2003 la Commissione delle Comunità europee,                         l’art. 15 bis, n. 1, della direttiva 75/319. Essa ritiene
rappresentata dai sigg. R. Wainwright e H. Støvlbæk, in qualità                 necessario sottolineare che tuttavia, invece di interpretare
di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto                     direttamente e specificamente tale base giuridica, il Tribu-
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un                       nale di primo grado si limita ad esaminare la decisione
ricorso avverso la sentenza del Tribunale di primo grado delle                  della Commissione 9 dicembre 1996, C(96) 3608 def./1
Comunità europee (Seconda Sezione ampliata) 28 gennaio                          (in prosieguo: la «decisione del 1996») ed altre disposizio-
2003 nella causa T-147/00 (1) tra Les Laboratoires Servier e la                 ni della direttiva 75/319, interpretando l’art. 15 bis per
Commissione delle Comunità europee.                                             via puramente deduttiva.