CELEX: 51989PC0322
Language: it
Date: 1989-06-29
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALLA PROTEZIONE DEGLI ANIMALI DURANTE IL TRASPORTO

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                      C0M(89) 322 def
                                      Bruxelles, 29 giugno 1989
                          Proposta di
               REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
 relativo alla protezione degli animali durante il trasporto
                (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                     RELAZIONE
La protezione degli animali durante il trasporto è oggetto di due direttive
del Consiglio, che rendono le disposizioni della Convenzione europea sulla
protezione degli animali nei trasporti internazionali applicabili al trasporto
di animali tra Stati membri e prevedono controlli sistematici del grado di
benessere degli animali alle frontiere interne della Comunità.
Ai fini dell'attuazione della libera circolazione degli animali vivi nel
mercato interno occorre abolire le suddette ispezioni alle frontiere interne.
E' di fondamentale importanza, contemporaneamente, stabilire provvedimenti a
tutela del benessere degli animali durante il trasporto. Anche la proposta
allegata si basa sulla Convenzione europea suddetta, tenendo conto altresì*
della risoluzione del Parlamento europeo del 20 febbraio 1987 relativa alla
politica in materia di benessere degli animali, ai sensi della quale la
Commissione è stata invitata ad elaborare proposte sull'argomento.
Il regolamento proposto stabilisce i requisiti applicabili a tutti i trasporti
di animali all'interno degli Stati membri e tra uno Stato membro e l'altro. I
controlli verranno effettuati soltanto alle frontiere esterne della Comunità.
Le norme qui proposte ricalcano in misura abbastanza fedele il testo già
esistente, salvo l'introduzione di un nuovo sistema di controllo in
sostituzione dei controlli alle frontiere interne.
E' previsto uno scambio di informazione tra gli Stati membri, nonché, se del
caso, l'esecuzione di controlli da parte della Commissione. Le modalità di
applicazione verranno stabilite mediante la procedura del Comitato
consultivo : in attesa dell'adozione di tali modalità gli Stati membri sono
tenuti ad accettare reciprocamente le norme attualmente in vigore negli altri
Stati membri.
                                                                               Z
 ---pagebreak---                                       - 2
                                  Proposta di
                        REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
           relativo alla protezione degli animali durante il trasporto
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
l'articolo 43,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale,
considerando che, con la risoluzione del 20 febbraio 1987 relativa alla
politica in materia di benessere degli animali (1), il Parlamento europeo ha
invitato la Commissione a presentare proposte concernenti la protezione degli
animali durante il trasporto;
considerando che, per eliminare gli ostacoli tecnici agli scambi di animali
vivi e per agevolare il corretto funzionamento delle organizzazioni dì mercato
interessate, garantendo un livello soddisfacente di protezione degli animali,
la Comunità ha adottato delle norme in questo settore;
considerando che tutti gli Stati membri hanno ratificato la Convenzione
europea sulla protezione degli animali nei trasporti internazionali ed hanno
firmato il protocollo supplementare che abilita la Comunità in quanto tale ad
aderire a tale Convenzione;
(1) GU n. C  76 del 23.3.1987, pag. 185
 ---pagebreak---                                        - 3 -
considerando che il regolamento (CEE) n. 3626/82 del Consiglio, del 3 dicembre
1982, relativo all'applicazione nella Comunità della Convenzione sul commercio
internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di
estinzione (2) (in appresso denominata CITES), modificato da ultimo dal
regolamento (CEE) n. 610/89 della Commissione   (3),
disciplina le condizioni di trasporto di talune specie;
considerando che la direttiva 77/489/CEE del Consiglio (4),
 ha stabilito      le norme relative alla protezione degli animali nei
trasporti internazionali;   che la direttiva 81/389/CEE del Consiglio  (5),
ha stabilito    le  misure di   applicazione    della  direttiva
succitata, istituendo, in particolare, i controlli alle frontiere interne
della Comunità;
considerando che, per il conseguimento di tali obiettivi, in particolare la
protezione degli animali durante il trasporto, occorre, nel quadro
dell'ultimazione del mercato interno, modificare tali norme;
considerando che dette norme debbono applicarsi al trasporto di animali sia
nell'ambito del territorio comunitario che in provenienza e in partenza dalla
Comunità, e che debbono essere aboliti i controlli sistematici alle frontiere
interne della Comunità;
considerando che le norme proposte devono garantire una più efficace
protezione degli animali durante il trasporto,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
(2) GU n. L 384 del 31.12.1982,  pag. 1
(3) GU n. L 66 del 10. 3.1989,   pag. 24
(4) GU n. L 200 dell'8. 8.1977,  pag. 10
(5) GU n. L 150 del 6. 6.1981,   pag. 1
                                                                               U
 ---pagebreak---                                        _ 4 -
                                    CAPITOLO I
                              DISPOSIZIONI GENERALI
                                   ARTICOLO 1
Il presente regolamento si applica al trasporto di:
a) solipedi domestici e animali domestici delle specie bovina, ovina, caprina
   e suina;
b) volatili e conigli domestici;
e) cani e gatti domestici;
d) altri mammiferi e volatili;
e) altri animali vertebrati e animali a sangue freddo.
                                   ARTICOLO 2
Ai sensi del presente regolamento, si intende per:
a) "veterinario ufficiale": un veterinario designato dall'autorità
   competente di uno Stato Membro o di un paese terzo;
b) "mezzo di trasporto": le parti dì veicoli stradali, veicoli su rotaia, navi
   ed aerei riservate al carico e al trasporto di animali, nonché i
   contenitori per il trasporto terrestre, marittimo o aereo;
e) "trasporto": ogni movimento di animali, effettuato con un mezzo di
   trasporto, a scopo di riproduzione, allevamento, ingrasso, macellazione,
   vendita, gare, mostre o esperimenti;   esso comprende il carico e lo scarico
   degli animali;
d) "punto di sosta": il luogo in cui il trasporto è interrotto per un periodo
   lungo fino a 12 ore a scopo dì riposo, alimentazione o abbeveraggio degli
   animali ;
 ---pagebreak---                                           - 5
e) "punto di trasferimento": il luogo in cui il trasporto è interrotto per un
    periodo lungo fino a 12 ore allo scopo di trasferire gli animali da un
   mezzo di trasporto ad un altro;
f) "luogo di partenza": il luogo in cui gli animali sono caricati per la prima
   volta su un mezzo di trasporto; il luogo di partenza non comprende un punto
   di sosta o un punto di trasferimento;
g) "luogo di destinazione": il luogo in cui gli animali sono scaricati
   definitivamente da un mezzo di trasporto, il luogo di destinazione non
   comprende un punto di sosta o un punto di trasferimento;
h) "viaggio": il trasporto     dal luogo di partenza    al   luogo di destinazione;
i) "posto di ispezione": il luogo in cui, al loro arrivo, vengono sottoposti
   ad ispezione gli animali introdotti nel territorio doganale della Comunità.
                                       CAPITOLO II
                                TRASPORTO E CONTROLLO
                                       ARTICOLO 3
1. Il trasporto di animali all'interno di uno Stato membro e/o da uno Stato
   membro ad un altro deve essere effettuato conformemente al disposto del
   presente regolamento e rispettando, per quanto riguarda gli animali di cui:
       all'articolo I, lettera a ) , le disposizioni del capitolo I dell'allegato;
       all'articolo 1, lettera b ) , le disposizioni del capitolo II
       dell'allegato;
       all'articolo 1, lettera e ) , le disposizioni del capitolo III
       dell'allegato;
       all'articolo 1, lettera d ) , le disposizioni del capitolo IV
       dell'allegato;
       all'articolo 1, L.tt.-ra e ) , le disposizioni del capitolo V dell'allegato.
 ---pagebreak---                                        - 6
2. Possono essere trasportati soltanto animali idonei a sopportare il viaggio
    previsto e unicamente qualora siano state prese disposizioni adeguate per
    la cura degli animali durante il viaggio e al loro arrivo nel luogo dì
    destinazione.  Gli animali malati o feriti non sono considerati idonei al
    trasporto.
   Gli animali che si ammalano o si feriscono durante il trasporto devono
   beneficiare al più presto possibile di cure di pronto soccorso e, ove
   occorra, di assistenza veterinaria o essere abbattuti evitando loro
    inuti li sofferenze.
3. In deroga al paragrafo 2, gli Stati membri possono consentire il trasporto
   di animali destinati ad un trattamento veterinario di emergenza o alla
   macellazione di emergenza in condizioni non conformi al disposto del
   presente regolamento. Gli Stati membri si accertano che tali trasporti
   siano permessi soltanto purché gli animali interessati non debbano subire
   indebite sofferenze.   Se del caso saranno adottate, conformemente alla
   procedura di cui all'articolo 19, norme di applicazione      del
   presente paragrafo.
                                    ARTICOLO 4
   Devono essere prese tutte le misure necessarie per prevenire o ridurre al
   minimo i ritardi durante il trasporto o le sofferenze degli animali in caso
   dì scioperi o qualora altre circostanze imprevedibili impediscano
   l'applicazione del presente regolamento. In particolare, saranno adottati
   provvedimenti speciali presso porti, aeroporti, stazioni ferroviarie, scali
   dì smistamento, posti di ispezione, uffici doganali e zone franche per
   accelerare il trasporto degli animali.
   Fatti salvi i requisiti in materia di salute animale previsti altrove nella
   normativa comunitaria, nessuna partita di animali può essere trattenuta
   durante il trasporto, salvo qualora sia veramente indispensabile per il
   benessere degli animali. Nessuna partita di animali può essere trattenuta
   durante il trasporto per più di due ore, salvo qualora siano disponibili
   attrezzature adeguate per la cura degli animali e, ove occorra, per il loro
   scarico e l'eventuale stabulazione.
 ---pagebreak---                                              7 -
                                        ARTICOLO 5
1. Durante il viaggio, gli animali devono essere identificati ed essere
    accompagnati da documenti che consentano all'autorità competente di
     stabilire:
    -   l'origine e la proprietà degli animali;
    -   il luogo di partenza e il luogo di destinazione;
        la data e l'ora in cui è iniziato il viaggio;
        i punti di sosta o di trasferimento utilizzati o che si prevede verranno
        utilizzati durante il viaggio.
2. Per quanto riguarda gli animali di cui all'articolo 1, lettere a) e b ) ,
    trasportati a scopo di riproduzione, allevamente, ingrasso, macellazione o
    vendita, le persone elencate in appresso tengono registrazioni complete ed
    aggiornate di tutti i viaggi, conservandole per almeno sei mesi e
    provvedendo, su richiesta, a metterle immediatamente a disposizione di un
    funzionario dell'autorità competente :
    a) il proprietario o il responsabile di un allevamento o dei fabbricati in
        cui detti animali sono riprodotti, allevati, ingrassati, macellati o
        venduti ;
    b) il proprietario o il responsabile di un punto di sosta o di
        trasferimento;
    e) il proprietario o il responsabile di un mezzo di trasporto.
3 . Le norme d i  applicazione      del  presente          articolo    sono adottate
    conformemente a l l a procedura di cui a l l ' a r t i c o l o 19.
                                        ARTICOLO 6
1. Chiunque intenda trasportare animali effettuando un viaggio di durata
    superiore all'intervallo di tempo, stabilito conformemente all'articolo 15,
    paragrafo 1, lettera a ) , per il quale il tipo di animale in questione può
    essere trasportato senza somministrazione di alimenti o di acqua, presenta
    all'autorità competente del luogo di partenza, almeno un giorno feriale
    prima ..jlla data di partenza prevista, una dichiarazione firmata
    concernente lo scope dnl viaggio e la sua descrizione dettagliata,
    comprendente :
                                                                                     ì
 ---pagebreak---                                            8 -
       l'ora e il luogo di partenza;
       il luogo di destinazione;
       informazioni particolareggiate sui provvedimenti presi per
       l'alimentazione e l'abbeveraggio degli animali durante il viaggio.
   Per quanto riguarda gli animali relativamente ai quali non sono ancora
   state adottate norme conformemente all'articolo 15, paragrafo 1,
   lettera a), la   dichiarazione      deve  essere  presentata,    secondo
   le succitate modalità,per i viaggi di durata superiore a quella indicata
   nell'Allegato relativo a tale tipo di animali.
   Tutti gli animali di cui all'articolo 1, lettera a ) , trasportati per essere
   avviati al macello o destinati ad ulteriore ingrasso, nonché tutti gli
   animali di cui all'articolo 1, lettera b ) , trasportati per essere avviati
   al macello, qualora il viaggio sia stato notificato all'autorità competente
   in conformità del paragrafo 1, devono essere sottoposti ad ispezione da
   parte di un veterinario ufficiale nelle 24 ore precedenti la partenza, per
   accertare che siano idonei al trasporto previsto.     Un veterinario ufficiale
   o un altro funzionario dell'autorità competente provvede      a controllare
   gli animali ed i mezzi di trasporto al momento del carico e appone        sui
   documenti di cui all'articolo 5, paragrafo 1, la data, l'ora ed il timbro
   ufficiale nonché il proprio visto ove siano rispettati i requisiti previsti
   dal presente regolamento.
                                      ARTICOLO 7
1. Gli Stati membri si assicurano che  i funzionari dell'autorità competente
   verifichino l'applicazione del presente regolamento, controllando:
   a) i mezzi dì trasporto e gli animali che giungono presso i macelli;
   b) i mezzi dì trasporto e gli animali nei mercati, negli altri punti di
      raccolta usati abitualmente per il carico degli animali, nei punti di
      sosta e nei punti di trasferimento;
   e) un campione causuale dei mezzi di trasporto e degli animali che
      circolano sul loro territorio, in qualunque momento.     Tali controlli non
      sono effettuati presso le frontiere interne delle Comunità;
   d) qualsiasi mezzo di trasporto, qualora sussistano motivi per ritenere che
      le disposizioni del presente regolamento non sono o non sono state
      rispettate.
 ---pagebreak--- 2. Qualora sussistano motivi di ritenere che le disposizioni del presente
   regolamento non sono o non sono state rispettate, un funzionario
   dell'autorità competente può esigere che uno qualunque degli animali
   trasportati venga portato nel luogo adeguato più vicino per esservi
   sottoposto ad ispezione e, se del caso, per essere scaricato, lasciato a
   riposo, alimentato e abbeverato.
3. Nell'esecuzione delle ispezioni di cui al paragrafo 1, i funzionari
   dell'autorità competente sottopongono ad ispezione gli animali e i mezzi di
   trasporto, nonché i certificati, i registri o i documenti contenenti
   informazioni o descrizioni particolareggiate del viaggio in corso. Per
   facilitare tale ispezione, gli Stati membri vigilano affinchè le persone
   responsabili dei mezzi di trasporto operanti nel loro territorio siano
   tenute a presentare per controllo, su richiesta di funzionari dell'autorità
   competente, qualsiasi certificato, registro o documento attinente all'uso
   di tali mezzi per il trasporto di animali o all'identificazione o
   all'origine degli animali.
                                   ARTICOLO 8
1. Qualora si constati, durante il trasporto, che le disposizioni del presente
   regolamento non sono o non sono state rispettate, l'autorità competente del
   luogo presso il quale ha luogo tale constatazione chiede alla persona
   responsabile del mezzo di trasporto di adottare i provvedimenti che
   l'autorità competente ritiene indispensabili perchè sia salvaguardato il
   benessere degli animali interessati. In funzione delle circostanze, detti
   provvedimenti possono comprendere:
   a) che venga terminato il viaggio o che gli animali siano riportati al
      luogo di partenza, a seconda di quale delle due località è più vicina,
      seguendo il percorso più diretto, se in tal modo non vengono causate
      sofferenze indebite agli animali;
   b) che gli animali siano mantenuti in locali di stabulazione adeguati e
      beneficino delle cure appropriate fino a che venga trovata una soluzione
      al problema;
   e) che si proceda alla macellazione e all'eliminazione degli animali.
 ---pagebreak---                                           10 -
 2. Qualora la persona responsabile del mezzo di trasporto non ottemperi alle
     ingiunzioni dell'autorità competente, quest'ultima rende immediatamente
     esecutive le misure prese e provvede a recuperare, secondo la procedura
    adeguata, le spese derivanti dall'esecuzione di tali misure.
                                      ARTICOLO 9
1. Qualora un'autorità competente constati, nel corso di un'ispezione
    effettuata in applicazione dell'articolo 7, che le disposizioni del
    presente regolamento non sono state rispettate in un altro Stato membro, ne
    informa immediatamente l'autorità competente di quest'ultimo Stato membro,
    fornendo informazioni particolareggiate sul trasporto interessato e sugli
    esiti dell'ispezione. Quest'ultimo Stato membro prende le misure necessarie
    e comunica al primo Stato membro le decisioni prese e i motivi di tali
    decisioni. Se il primo Stato membro teme che non siano state prese le
    misure necessarie o che esse siano inadeguate, ne informa la Commissione,
    la quale può chiedere il parere di uno o più esperti veterinari.
2. Norme    di applicazione      del presente articolo sono adottate
    conformemente alla procedura di cui all'articolo 19.
                                     ARTICOLO 10
1. Esperti veterinari della Commissione possono procedere, laddove ciò sia
    necessario per l'applicazione uniforme del presente regolamento, a
    controlli sul posto.   La Commissione comunica agli Stati membri l'esito di tali
    controlli.
2. Lo Stato membro nel cui territorio viene effettuato un controllo fornisce .
    agli esperti l'assistenza richiesta per l'espletamento del loro compito.
3. Norme di     applicazione     del presente articolo sono adottate
    conformemente alla procedura di cui all'articolo 19.
                                                                                   L
 ---pagebreak---                                          - 11 -
                                     CAPITOLO III
                             IMPORTAZIONE DAI PAESI TERZI
                                      ARTICOLO 11
1. Gli Stati membri non autorizzano il trasporto di animali da un paese terzo nel
   proprio territorio, indipendentemente dalla destinazione finale degli animali
   in questione, tranne qualora :
   a) gli animali vengano presentati, al momento della loro entrata nel territorio
      doganale della Comunità, presso un posto di controllo riconosciuto
      dall'autorità competente, conformemente al capitolo VI dell'allegato;
   b) l'ora di arrivo sia stata notificata al veterinario ufficiale in funzione
      presso il posto di controllo;
   e) gli animali siano accompagnati da un certificato conforme al modello che
      figura nel capitolo VIII dell'allegato, firmato, nella parte A, da un
      veterinario ufficiale e, nella parte B, da un veterinario ufficiale o da un
      altro funzionario dell'autorità competente al momento del loro carico per la
      spedizione della Comunità.   Il certificato è costituito da un unico foglio
      ed è compilato almeno nella lingua ufficiale del posto di frontiera.
2. Gli Stati membri compilano gli elenchi dei posti di controllo da essi
   riconosciuti conformemente al capitolo VI dell'allegato e comunicano tali
   elenchi a ciascuno degli altri Stati membri e alla Commissione.   Detti elenchi
   indicano, per ciascuno dei posti di controllo, l'indirizzo, il numero di
   riconoscimento e i tipi di animali per i quali il posto in questione è
   riconosciuto.  La Commissione pubblica tali elenchi periodicamente nella
   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
                                     ARTICOLO 12
   Gli Stati membri si accertano che ogni partita dì animali che arriva ad un
   posto di controllo sia sottoposta ad ispezione da parte di un veterinario
   ufficiale e che il proseguimento del trasporto degli animali verso o attraverso
   il loro territorio sia consentito soltanto qualora vengano rispettate le
   condizioni previste dal presente regolamento e da eventuali modalità adottate
   in applicazione del presente regolamento.
                                                                                JJL
 ---pagebreak---                                        - 12 -
 2. Qualora il proseguimento del trasporto degli animali sia proibito in
    conseguenza dell'ispezione di cui al paragrafo 1, l'autorità competente che
    ha provveduto all'ispezione adotta, in funzione dei motivi del divieto, le
    seguenti disposizioni :
    a) provvede affinchè gli animali siano adeguatamente ricoverati e
       beneficino delle cure appropriate fino a che venga trovata una soluzione
       al problema; o
    b) ordina che gli animali vengano rispediti nel paese terzo di origine,
       dopo aver beneficiato di riposo, alimentazione e abbeveraggio, decisi
       dal veterinario ufficiale; o
    e) ne dispone la macellazione e l'eliminazione.
    Le spese sostenute per l'applicazione del presente paragrafo sono
    addebitate all'importatore, al destinatario o al loro rappresentante, senza
    compensazione da parte dello Stato  membro   interessato.
3. Quando il trasporto verso la Comunità o entro il territorio comunitario di
    animali in provenienza da un paese terzo è autorizzato a seguito
    dell'ispezione di cui al paragrafo 1, agli animali trasportati si applicano
    le disposizioni del presente regolamento, indipendentemente dalla procedura
    doganale nel cui quadro sono stati ammessi.
                                    ARTICOLO 13
Qualora uno Stato membro constati che le disposizioni del presente regolamento
non sono state o non sono rispettate per quanto concerne il trasporto di
animali in provenienza da uno o più paesi terzi, ne informa gli altri Stati
membri e la Commissione.   La Commissione prende immediati contatti con le
autorità competenti del paese o dei paesi terzi interessati per informarle del
problema e chiede vengano adottate le misure appropriate al riguardo.   Essa
comunica agli Stati membri i risultati dei contatti avviati.   Qualora i passi
cosi' intrapresi non siano sufficienti a risolvere il problema, la Commissione
adotta le misure opportune conformemente alla procedura di cui all'articolo 19.
 ---pagebreak---                                       - 13 -
                                   CAPITOLO IV
                               DISPOSIZIONI  FINALI
                                   ARTICOLO 14
La Commissione istituisce un sistema comprendente un'adeguata base di dati per
assicurarsi l'accesso a tutte le informazioni scientìfiche, tecnologiche e di
altro genere attinenti al trasporto dì animali e provvede a divulgarle presso
le autorità competenti degli Stati membri e gli altri interessati.
                                   ARTICOLO 15
1. Disposizioni supplementari per l'applicazione del presente regolamento
   vengono stabilite conformemente alla procedura dì cui all'articolo 19. Esse
   comprendono norme comunitarie in materia dì:
   a) durata massima del viaggio che taluni tipi di animali possono sopportare
      senza godere di riposo o beneficiare di alimenti e di acqua;
   b) riconoscimento dei punti dì sosta;
   e) densità degli animali durante il trasporto, per quanto riguarda taluni
       tipi di animali;
   d) riconoscimento dei mezzi di trasporto per taluni tipi   di animali.
2. In attesa dell'adozione di eventuali norme specifiche ai sensi del
   paragrafo 1, gli Stati membri non pongono restrizioni in materia di
   protezione degli animali durante il trasporto verso altri Stati membri o in
   provenienza da essi, tranne qualora tale trasporto contravvenga o possa
   contravvenire alle disposizioni del presente regolamento.
                                                                               Jt
 ---pagebreak---                                       - 14
                                   ARTICOLO 16
1. Gli Stati membri si scambiano informazioni sull'applicazione delle
   disposizioni del presente regolamento.
2. Per garantire la piena attuazione del presente regolamento, gli Stati
   membri provvedono, su richiesta di un altro Stato membro, a fornire tutti i
   particolari riguardanti infrazioni specifiche commesse sul proprio
   territorio da propri residenti e/o da non residenti.
3. L'autorità competente di ciascuno degli Stati membri presenta ogni anno
   alla Commissione, entro l'ultimo giorno feriale di aprile, una relazione in
   cui devono figurare il numero delle ispezioni effettuate nel corso
   dell'anno civile precedente per quanto riguarda ciascuna delle suddivisioni
   dell'articolo 7, paragrafo 1, oltre ad informazioni particolareggiate in
   merito alle infrazioni constatate e ai provvedimenti adottati dall'autorità
   competente, nonché alle sanzioni comminate dall'autorità giudiziaria.   A
   questo scopo, le autorità competenti utilizzano la scheda di notifica il
   cui modello figura nel capitolo VIII dell'allegato.
                                   ARTICOLO 17
Le disposizioni dell'allegato possono essére modificate conformemente alla
procedura di cui all'articolo 19.
                                   ARTICOLO 18
La Commissione è assistita dal comitato veterinario permanente istituito dalla
decisione 68/361/CEE del Consiglio (6), in appresso denominato "il comitato".
(6) GU n. L 255 del 18.10.1968, pag. 23
 ---pagebreak---                                        - 15 -
                                    ARTICOLO 19
Ove si ricorra alla procedura di cui al presente articolo, si applicano le
disposizioni che seguono.
 Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure
da adottare. Il comitato, entro un termine che il presidente può fissare in funzione
dell'urgenza della questione in esame, formula il suo parere sul progetto, even-
 tualmente procedendo a votazione.
 Il parere è iscritto a verbale, inoltre ciascuno Stato membro ha il diritto di
 chiedere che la sua posizione figuri a verbale.
La Commissione tiene in massima considerazione il parere formulato dal comitato.
 Essa lo informa del modo in cui ha tenuto conto del suo parere.
                                    ARTICOLO 20
1. Gli Stati membri adottano misure specifiche appropriate affinchè ogni
    infrazione al disposto del presente regolamento, commessa da persone
    fisiche o giuridiche, venga sanzionata.
2. In caso di ripetute contravvenzioni alle disposizioni del presente
    regolamento, o qualora una contravvenzione comporti gravi sofferenze per
    gli animali, uno Stato membro può, oltre ad   altre  eventuali
    sanzioni,      prendere provvedimenti affinchè al mezzo di trasporto
    interessato, o al suo responsabile, o a entrambi, sia vietato effettuare
    trasporti di animali per un perìodo adeguato.  In tali casi esso ne informa
    gli altri Stati membri e la Commissione.  Gli altri Stati membri possono
    adottare le misure necessarie per assicurare il rispetto di tale divieto
    sul loro territorio.
                                                                                    K
 ---pagebreak---                                            16 -
                                      ARTICOLO 21
Il presente regolamento è d'applicazione fatti salvi gli obblighi derivanti dalla
legislazione doganale vigente.
                                      ARTICOLO 22
Le direttive 77/489/CEE e 81/389/CEE sono abrogate.
                                      ARTICOLO 23
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio     1991.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suo! elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles,  addì                                    Per il Consiglio
                                                            Il Presidente
 ---pagebreak---                                          17
                                      ALLEGATO
                                    CAPITOLO 1
        SOLIPEDI DOMESTICI E ANIMALI DOMESTICI DELLE SPECIE BOVINA, OVINA
                                  CAPRINA E SUINA
                             A. Disposizioni generali
1. Gli animali che devono figliare durante il trasporto o che hanno figliato
   nel corso delle 48 ore precedenti e gli animali appena nati il cui ombelico
   non sia del tutto guarito, non sono considerati idonei al trasporto.
2. a) Gli animali devono disporre di spazio sufficiente e, salvo ove
      condizioni particolari di protezione degli animali esigano il contrario,
      avere la possibilità di coricarsi.
   b) I mezzi di trasporto e i contenitori devono essere costruiti in modo da
      proteggere gli animali dalle intemperie e da forti variazioni di
      temperatura.  La ventilazione e la cubatura d'aria devono essere
      adeguate alle condizioni di trasporto e alla specie di animali
      trasportata.
   e) I mezzi di trasporto e i contenitori devono essere di facile pulitura,
      muniti di chiusura di sicurezza e costruiti ed attrezzati in modo da
      impedire che gli animali si feriscano e da garantirne la sicurezza
      durante il trasporto.   I contenitori utilizzati per il trasporto devono
      essere muniti di un contrassegno che indichi la presenza di animali
      vivi, nonché di un segnale indicante la posizione eretta degli stessi.
      Essi devono consentire l'ispezione e la cura degli animali ed essere
      disposti in modo da non ostacolare la circolazione dell'aria.   Durante
      il trasporto e nelle operazioni dì manipolazione, ì contenitori devono
      sempre essere mantenuti in posizione verticale e non devono essere
      esposti a scosse o urti violenti.
   d) Durante il trasporto, gli animali devono essere abbeverati e ricevere
      un'alimentazione adeguata ad intervalli opportuni. Gli animali non
      devono essere lasciati senza alimenti e acqua per periodi superiori a
      24 ore.
 ---pagebreak---                                       - 18 -
    e) Durante il trasporto i solipedi devono essere muniti di una cavezza.
       Tale disposizione non si applica obbligatoriamente agli animali non
       domati.
   f) Quando gli animali sono legati, le corde o ì lacci utilizzati devono
       essere abbastanza resistenti da non rompersi in normali condizioni dì
       trasporto, e sufficientemente lunghi per consentire agli animali, ove
       occorra, di coricarsi, nutrirsi ed abbeverarsi. Gli animali non devono
       essere legati per la corna o all'anello nasale.
   g) I solipedi devono avere gli zoccoli posteriori non ferrati, salvo quando
       viaggiano in stalli individuali.
3. a) Quando animali di specie diverse sono trasportati in uno stesso veicolo,
       essi devono essere separati per specie, tranne nel caso dì animali
       abituati a stare in compagnia, ai quali la separazione potrebbe causare
       angoscia.  Inoltre si devono prevedere misure particolari per evitare
       gli inconvenienti che possono derivare dalla presenza, nella stessa
       spedizione, di animali reciprocamente ostili per natura.  Quando animali
       dì età diverse sono caricati nello stesso veicolo, gli adulti devono
       essere separati dai giovani;  questa restrizione non si applica,
       tuttavia, alle femmine che viaggiano con i loro piccoli nel periodo
       dell'allattamento.  I verri adulti da riproduzione devono essere
       separati uno dall'altro, cosi' come gli stalloni.
   b) Nei compartimenti nei quali sono trasportati animali, non devono essere
       caricate merci che possano nuocere al benessere degli animali.
4. Per caricare e scaricare gli animali si devono utilizzare apposite
   attrezzature, come ponti, rampe o passerelle.. Tali attrezzature devono
   avere un pavimento non sdrucciolevole e, se è necessario, di una protezione
   laterale. Durante le operazioni di trasporto, gli animali non devono essere
   sollevati per la testa, le corna, le zampe, la coda o il vello.
5. Il pavimento dei mezzi di trasporto o dei contenitori deve essere
   abbastanza solido da resistere al peso degli animali trasportati e non deve
   essere sdrucciolevole né presentare interstizi. Deve essere ricoperto da
   strame sufficiente ad assorbire gli escrementi, a meno che lo strame possa
   essere sostituito da altro materiale che presenti vantaggi analoghi.
 ---pagebreak---                                         - 19 -
6. Al fine di assicurare lo cure necessarie agli animali durante il trasporto,
   questi ultimi devono essere accompagnati da un guardiano, tranne nei casi
   seguenti:
   a) gli animali siano trasportati in contenitori chiusi, adeguatamente aerati e,
      se del caso, forniti di cibo e acqua, in recipienti erogatori muniti di
      dispositivi che ne impediscano la fuoriuscita, in quantità sufficiente per
      un viaggio di durata doppia rispetto a quella del viaggio previsto;
   b) il trasportatore si assuma il compito di guardiano;
   e) il mittente abbia incaricato un proprio mandatario di accudire agli animali
      nei punti di arresto appropriati.
7. a) Il guardiano o il mandatario del mittente è tenuto ad accudire agli animali,
      ad abbeverarli, nutrirli e, se del caso, a mungerli.
   b) Le mucche in lattazione devono essere munte ad intervalli non superiori a 12
      ore.
   e) Al fine di garantire le cure di cui al presente articolo, il guardiano deve
      avere a propria disposizione, se necessario, un adeguato mezzo di
      illuminazione.
8. Gli animali devono essere caricati unicamente su mezzi di trasporto o
   imballaggi scrupolosamente puliti. I cadaveri, il letame e gli escrementi
   devono essere rimossi il più presto possibile.
                B. Disposizioni speciali per il trasporto ferroviario
9.    Ogni vagone ferroviario utilizzato per il trasporto degli animali deve
      essere munito di un contrassegno che indichi la presenza di animali vivi,
      salvo quando gli animali sono trasportati in contenitori.  In mancanza di
      vagoni particolarmente attrezzati per il trasporto degli animali, i vagoni
      utilizzati devono essere coperti, in grado di viaggiare ad alta velocità,
      nonché muniti di aperture per l'aerazione sufficientemente larghe. Le pareti
      interne di tali vagoni devono essere di legno o di ogni altro materiale
      adeguato, prive di asperità e munite di anelli o sbarre, situati ad
      un'altezza conveniente, ai quali possano essere legati gli animali.
                                                                                 ^c
 ---pagebreak---                                      - 20 -
 10.  I solipedi devono essere legati sia lungo la stessa parete, che gli uni
      di fronte agli altri. Tuttavia, gli animali giovani e non domati non
     devono essere legati.
11.  Gli animali di grandi dimensioni devono essere disposti all'interno dei
     vagoni, in modo da permettere al guardiano di circolare fra loro.
12.  Quando in base alle disposizioni del punto 3, lettera a), occorra
     procedere alla separazione degli animali essa può essere realizzata sia
     legandoli a pareti diverse del vagone, se la superficie di questo lo
     consente, sia mediante adatti tramezzi.
13.  Al momento della formazione dei treni e durante ogni altra manovra dei
     vagoni, devono essere prese tutte le precauzioni per evitare gli urti
     violenti dei vagoni che trasportano gli animali.
               C. Disposizioni speciali per il trasporto stradale
14.  I veicoli devono essere attrezzati in modo da impedire la fuga degli
     animali ed equipaggiati in modo da garantirne la sicurezza. Devono
     altresì' essere muniti di una copertura che garantisca un'effettiva
     protezione contro le intemperie. Questa disposizione non si applica in
     caso di trasporto da parte del proprietario, di un animale di proprietà
     personale fino ad una distanza di 50 km dalla propria azienda, con un
     veicolo dì velocità non superiore ai 30 km orari.
15.  Dispositivi di attacco devono essere installati nei veicoli utilizzati
     per il trasporto di animali di notevoli dimensioni che, normalmente,
     necessitano di essere legati. Quando si rende necessaria la divisione
     dei veicoli in compartimenti, essa deve essere realizzata mediante
     tramezzi resistenti.
16.  I veicoli devono avere una rampa, conformemente alle condizioni previste
     al punto 4.
         D. Disposizioni speciali per il trasporto per via navigabile
17.  L'attrezzatura delle navi deve consentire il trasporto degli animali
     senza che questi siano esposti a ferite o a sofferenze indebite.
 ---pagebreak---                                         - 21 -
18. Gli animali non devono essere trasportati su ponti scoperti, tranne che in
    contenitori convenientemente agganciati o in altre strutture approvati
    dall'autorità competente e che assicurino un'adeguata protezione contro il
    mare e le intemperie.
19. Gli animali devono essere legati o convenientemente sistemati in recinti o
     imballaggi.
20. Convenienti passerelle devono essere disposte per consentire l'accesso ai
    recinti, ai contenitori o ai veicoli nei quali sono contenuti gli animali.
    Devono inoltre essere disponibili impianti che assicurino l'illuminazione.
21. I guardiani devono essere in numero sufficiente, tenuto conto del numero degli
    animali trasportati e della durata del viaggio.
22. Tutte le parti della nave occupate dagli animali devono essere provviste di
    dispositivi di scolo delle acque ed essere mantenute in buone condizioni
    igieniche.
23. Uno strumento del tipo approvato dall'autorità competente deve essere
    disponibile a bordo per poter procedere all'abbattimento degli animali in casi
    di necessità.
24. Le navi adibite al trasporto di animali devono essere fornite, prima della
    partenza, di riserve sufficienti di acqua potabile e di alimenti appropriati,
    tenuto conto sia della specie e del numero degli animali trasportati, sia
    della durata del trasporto.
25. Devono essere adottate le disposizioni del caso per isolare durante il
    trasporto gli animali malati o feriti e, se necessario, devono essere prestate
    loro le prime cure.
26. Le disposizioni dì cui ai punti 17, 18 e 19 non sì applicano ai trasporti di
    animali effettuati su vagoni ferroviari o veicoli stradali caricati su
    ferry-boats o navi simili.   Quando gli animali sono trasportati in vagoni
    ferroviari o veicoli stradali caricati su navi, occorre badare con particolare
    cura affinchè per tutta la durata del viaggio gli animali possano beneficiare
    dì un'adeguata ventilazione.
                   E. Disposizioni speciali per il trasporto aereo
27. Gli animali devono essere trasportati in contenitori, recinti o stalli adatti
    alla specie cui essi appartengono, conformemente alle disposizioni IATA
    concernente gli animali vivi.
                                                                                  %
 ---pagebreak---                                         - 22 -
 28. Si dovono prenderò precauz.ioni por ovilaro a bordo temperature troppo alte
     o troppo basse, in considerazione della specie. Devono essere inoltre
     evitate le forti variazioni di pressione atmosferica.
29. Uno strumento del tipo approvato dall'autorità competente deve essere
     disponibile a bordo degli aerei da trasporto per poter procedere
     all'abbattimento degli animali in caso dì necessità.
                                        CAPITOLO II
                               VOLATILI E CONIGLI DOMESTICI
30. Le disposizioni di cui ai seguenti punti del capitolo I si applicano, con
     le opportune varianti, ai trasporti di volatili e conigli domestici: punto
     2, lettere a), b) e e), punti 3, 6, 8, 9, 13, da 17 a 22 incluso, 24, da
     26 a 28 incluso.
31. Cibo adatto e, se necessario, acqua in quantità sufficiente devono essere
     a loro disposizione, tranne nei casi di:
     i)   trasporti di durata inferiore alle 12 ore;
     ii)  trasporti di durata inferiore alle 24 ore quando si tratti di piccoli
          di volatili di qualsiasi specie, a condizione che il trasporto venga
          portato a termine nelle 72 ore successive alla nascita.
                                       CAPITOLO III
                                  CANI E GATTI DOMESTICI
32. a) Le disposizioni del presente capitolo si applicano ai trasporti di cani
        e gatti domestici, fatta eccezione per quelli accompagnati dal
        proprietario o da una persona che lo rappresenti.
     b) Le disposizioni di cui ai seguenti punti del capitolo I si applicano,
        con le opportune varianti, ai trasporti di cani e gatti: punto 1, punto
        2, lettere a ) , b ) , e e), punti 3, 5, 6, punto 7, lettere a) e e), punti
        8, 9, 13, 15, punti da 17 a 29 incluso.
 ---pagebreak---                                         - 23 -
33. Gli animali trasportati devono essere nutriti ad intervalli che non superino
    le 24 ore e devono essere abbeverati ad intervalli che non superino le 12 ore.
    Istruzioni redatte in modo chiaro relative all'alimentazione degli animali
    devono accompagnare questi ultimi. Le cagne in calore devono essere separate
    dai maschi.
                                     CAPITOLO IV
                             ALTRI MAMMIFERI E VOLATILI
34. a) Le disposizioni del presente capitolo si applicano ai trasporti dei
       mammideri e volatili non considerati nei capitoli precedenti,
    b) Le disposizioni di cui ai seguenti punti del capitolo I sì applicano, con
       le opportune varianti, ai trasporti delle specie considerate in questo
       capitolo: punto 1, punto 2, lettere a ) , b) e e), punto 3, lettera b ) , punti
       da 4 a 6 incluso, punto 7, lettere a) e e), punti 8 e 9, punti da 13 a 29
       incluso.
35. Possono essere trasportati soltanto animali che godano di buone condizioni di
    salute.  Le femmine in stato di gravidanza avanzato o che abbiano figliato da
    poco, nonché i piccoli ancora incapaci di nutrirsi da soli non sono
    considerati idonei al trasporto.  Alla disposizioni di cui sopra si può
    derogare in circostanze eccezionali, qualora sia necessario che l'animale
    venga trasportato, nel suo diretto interesse, in un luogo dove possa
    beneficiare di cure appropriate.
36. Agli animali non devono essere somministrati sedativi, tranne in circostanze
    eccezionali, e solo sotto diretto controllo di un veterinario.    In caso di
    somministrazione, l'animale dev'essere accompagnato fino al luogo di
    destinazione, dalle informazioni particolareggiate relative al sedativo.
37. Gli animali devono essere trasportati esclusivamente in mezzi di trasporto
    adatti sui quali deve figurare, ove occorra, una menzione indicante che si
    tratta di animali selvatici, ombrosi o pericolosi. Inoltre detti animali
    dovranno essere accompagnati da istruzioni redatte in modo chiaro, concernenti
    la somministrazione di alimenti e di acqua e le cure particolari di cui
    necessitano.  Gli animali che rientrano nella sfera di applicazione della
    CITES devono essere trasportati nel rispetto delle disposizioni che figurano
    nella guida della CITES per il trasporto e le operazioni di carico specimens
    vivi di flora e fauna selvatiche.
                                                                                    ^
 ---pagebreak---                                        - 24
38. Gli animali considerati nel presente capitolo devono essere accuditi in
     conformità delle istruzioni e della guida di cui al punto 37.
39. Occorre prevedere, prima del carico, un periodo adeguato per albergare e
    preparare gli animali, durante il quale essi verranno, ove occorra,
     introdotti progressivamente nei contenitori in cui verranno trasportati.
40. Animali di specie diverse non devono essere trasportati nel medesimo
    contenitore.   Tuttavia, non verranno collocati nel medesimo contenitore
    animali della stessa specie, salvo ove ne sìa nota la reciproca
    compatibilità.
41. I cervidi non devono essere trasportati nel periodo durante il quale
    rinnovano le corna, a meno che non si prendano speciali precauzioni.
42. I volatili devono essere tenuti nella semioscurità.
43. I mammiferi marini devono essere oggetto di sorveglianza continua da parte
    di un addetto qualificato.   I contenitori non devono essere accatastati.
44. a) Per garantire un flusso adeguato e costante di aria si deve provvedere
        ad una ventilazione supplementare tramite fori di dimensioni adatte,
        praticati in tutte le pareti del contenitore.   Occorrerà vegliare
        affinchè tali fori abbiano dimensioni tali da impedire agli animali di
        venire a contatto con gli addetti alla manipolazione del contenitore e
        non possano provocare danni agli animali stessi.
    b) Le pareti, il pavimento e il soffitto dei contenitori devono essere
        muniti di barre di distanziamento aventi dimensioni adeguate, per
        garantire che gli animali possano beneficiare dì ventilazione
        ininterrotta qualora i contenitori vengano accatastati o accostati al
        massimo.
45. Va evitato il contatto degli uomini con gli animali, per evitare
    trasmissione reciproca di infezioni.    Gli animali non devono essere posti
    vicino agli alimenti o in luoghi cui possano accedere persone non
    autorizzate.
 ---pagebreak---                                       - 25 -
                                    CAPITOLO V
               ALTRI ANIMALI VERTEBRATI E ANIMALI A SANGUE FREDDO
46. Gli altri animali vertebrati e gli animali a sangue freddo devono essere
    trasportati in contenitori adatti alla specie considerata, nonché nel
    rispetto di opportune condizioni di spazio, di ventilazione e dì
    temperatura e provvedendo al loro rifornimento adeguato in acqua e
    ossigeno.  Gli animali che rientrano nella sfera dì applicazione della
    CITES devono essere trasportati conformemente alle disposizioni della
    guida della CITES per il trasporto e le operazioni di carico di specimens
    vìvi dì flora e fauna selvatiche.   Essi devono inoltre essere trasportati
    a destinazione nel più breve tempo possìbile.
                                   CAPITOLO VI
               RICONOSCIMENTO DEI POSTI DI CONTROLLO DI FRONTIERA
1.  Gli Stati membri vigilano affinché, prima di essere iscrìtti negli elenchi
    di cui all'articolo 11, paragrafo 2, i posti di controllo di frontiera
    siano sottoposti ad ispezione da parte dell'autorità competente e ne sia
    accertata la conformità ai requisiti di cui al paragrafo 2 per quanto
    riguarda i tipi di animali per i quali sono riconosciuti.
2.  I posti dì controllo devono :
    a) essere situati in un punto d'arrivo degli animali nel territorio
       doganale della Comunità;
    b) essere disposti e strutturati in modo che gli animali trasportati
       possano essere controllati in vìa prioritaria rispetto ad altre
       spedizioni;
    e) essere sottoposti al controllo e alla supervisione di un veterinario
       ufficiale e disporre di personale adeguatamente formato, in numero
       sufficiente per la manipolazione e la cura degli animali che vi
       transitano;
 ---pagebreak---                                   - 26 -
e) essere muniti di locali adeguati, di facile pulizìa e dìsìnfezione, per
   poter ricoverare, sottoporre a ispezione, nutrire e abbeverare gli
   animali, avere una capienza adeguata ed essere muniti di impianti di
   illuminazione, ventilazione e evacuazione adatti al tipo e al numero di
   animali ricoverati;
f) essere concepiti in modo adeguato per ricoverare separatamente gli
   animali malati feriti o che necessitano di cure individuali;
g) disporre di locali adeguati per il veterinario ufficiale e il resto del
   personale, compresi spogliatoi, gabinetti, lavabi, asciugamani e
   attrezzature per la pulizìa e la dìsìnfezione degli stivali e altri capì
   di vestiario protettivi;
h) disporre di un ufficio attrezzato e munito di serratura, riservato
   all'autorità competente, e fornito dei mezzi dì comunicazione necessari
   per l'applicazione del presente regolamento;
ì) essere muniti degli impianti adeguati per l'evacuazione dei rifiuti e
   degli animali morti;
j) disporre di attrezzature e impianti adeguati per l'abbattimento degli
   animali.
 ---pagebreak--- CAPITOLO VII
             %
 ---pagebreak---   1. Nome e indirizzo dello speditore                       CERTIFICATO PER IL TRASPORTO
                                                            INTERNAZIONALE DI ANIMALI (1)
                                                      Certificato n
  2. Nome e indirizzo del destinatario                3. AUTORITÀ' COMPETENTE (in lettere
                                                         maiuscole)
  4. Paese di spedizione            5. Paese di destinazione     6. Luogo dì destinazione
                                                                    finale degli animali
  7. Numero di animali              8. Descrizione degli
                                        animali (2)
  A. Il sottoscritto dichiara di aver sottoposto ad ispezione gli animali sopra
     descritti e di considerarli idonei al trasporto internazionale previsto.
     Timbro :                            Data                       Ora locale
                                                    " S H T
                                          Firma del veterinario ufficiale :
  B. Il sottoscritto certifica che gli animali sopra descritti sono stati caricati
     su : (3)
     a (luogo del carico)
     in condizioni approvate da un veterinario ufficiale
     Timbro :                             Data :  I   I   I   I Ora locale del carico del
                                                    G   M   A    primo animale
                                          Firma del veterinario ufficiale o di un
                                          rappresentante dell'autorità competente
NOTE
1) Deve
   stesso
   stessa ......_r..~.. — _._..-_ _— —-                                 -
   una copîâ*deï""cêrtîfïcâto, completato ove occorra^fino alla data in cui è avvenuta
   scissione, deve accompagnare ogni gruppo, corredato, se necessario, da indicazioni
   supplementari, fino alla destinazione tinaie degli animali.
2) La descrizione deve includere la razza e il sesso degli animali; indicare, ad esemi
   pecora, montone, agnello o i termini corrispondenti secondo le specie.
3) Indicare il mezzo di trasporto, fornendo il numero di immatricolazione dell'automes
   o del vagone ferroviario, il numero di volo in caso di trasporto aereo. Nel caso e
   rimorchi e c?r.f : vitrei staccabili dell'unità trainante, deve essere indicato il nu
   del rimorchio o del contenitore.
 ---pagebreak---                                       - 12 -
                                   CAPITOLO VIII
                            SCHEDA DI NOTIFICA ANNUALE
STATO MEMBRO                                           ANNO
REGOLAMENTO (CEE)                     DEL CONSIGLIO, ARTICOLO 7, PARAGRAFO 1,
LETTERA      (..) (1)
NUMERO DI ISPEZIONI ESEGUITE
NUMERO DI ISPEZIONI NEL CORSO DELLE QUALI SONO STATE CONSTATATE CONTRAVVENZIONI
    TIPO DI         (2)      PROVVEDIMENTI ADOTTATI       SANZIONI PENALI
    CONTRAVVENZIONE
(1) Specificare le lettere a, b, e o d, utilizzando una scheda distinta per
    ciascuna delle lettere.
(2) Indicare il numero del paragrafo dell'articolo o dell'allegato.
                                                                                hc
 ---pagebreak--- S C H E D A               F I N A N Z I A R I A              riguardante:
        Proposta di regolamento del Consiglio r e l a t i v a a l i a protezione degli animali durante i l
        trasporto
1. tinea di bllancio :                                Voce :              Oenominazione :
       111 B
                                                      382                 C o n t r o l l i nel settore agricolo
2. Base glurldlca :           Articolo      43 ± l     trattato
3. Classiflcazlone :                               WKBBtttttBtKtK/^Pess     non
                                                                                    obbligatorla
4. Obiettivo del provvedimento :
       V e r i f i c a dell'applicazione del regolamento
5.   Metodo di calcolo
5.1 Natura della spesa :                Spese per missioni
5.2   Percentuale del finanzi anento comunitario :                  100 %
5.3  Calcolo :           200 g i o r n i d i missione a l l ' a m o a 170 ECU/giomo = 34.000 ECU/armo
6.    incidenze finanziarie sugli stanziamenti operativi
6.1   Scadenziario degli stanzianentl d'Impegno e di pagamento (in milioni di ECU)
                          Esercizio
                           1990                                                                       0,034
                           1991                                                                      0,034
                           1992                                                                      0,034
                       .   1993                                                                      0,034
                           1994                                                                     0,034
                           esercizi u l t e r i o r i
                           Totale                                                                     0,170
6.2  Finanziamento durante l ' e s e r c i z i o i n corso :
7. Osservazioni :
 ---pagebreak---                                 FICHE D'IMPACT
La protection des animaux durant le transport est l'objet de 2 directives du
Conseil, qui reprennent les exigences de -la Convention européenne sur le^
protection des animaux dans le transport International qui s'appliquent au
 transport des animaux entre les Etats membres et qui exigent une Inspection
systématique aux frontières Internes de la Communauté en ce qui concerne le
bien-être.
En vue de la réalisation de la libre circulation des animaux vivants dans le
marché Intérieur, Il est nécessaire d'abolir les Inspections aux frontières
 Internes. Il est toutefois important d'élaborer simultanément des mesures
pour sauvegarder le bien-être des animaux durant le transport.
La proposition ci-Jointe est basée également sur la Convention européenne et
prend en compte la résolution du Parlement européen du 20 février 1987
concernant les mesures de bien-être animal et qui appelait la Commission a
élaboré certaines propositions sur le sujet.
La proposition établit     les exigences qui s'appliqueront à tous les
transports d'animaux, à l'Intérieur, à partir ou à destination des Etats
membres. Les contrôles aux frontières seront effectués uniquement aux
frontières externes de la Communauté.
La proposition s'Inscrit dans le cadre des textes existant, avec un nouveau
système de contrôle qui remplace les contrôles aux frontières Internes.
Ceci va réduire le travail de chargement pour les firmes de transport qui ne
devront plus faire effectuer de contrôle officiel pour chaque lot qui doit
traverser une frontière à l'intérieur de la Communauté. De plus, une
nouvelle exigences (art. 4) qui prévolt que les transports d'animaux ne
doivent pas être sans raison retardé aux ports, aéroport, passage de
frontière ou à tout autre endroit, y est Intégré.
L'effet global de ce règlement va faciliter    le commerce en abolissant les
retards coûteux aux frontières internes de la Communauté.
 ---pagebreak---  ---pagebreak--- Commissione delle Comunità europee
COM(89) 322 def.
Proposta di
REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
relativo alla protezione degli animali durante il trasporto
(presentata dalla Commissione al Consiglio)
29.6.1989
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L—2985 Lussemburgo
Serie: DOCUMENTI
 1989 - 32 pag. - Formato cm 21,0 x 29.7
IT
ISSN: 0254-1505
ISBN: 92-77-51774-3
N. di catalogo : CB-CO-89-285-IT-C
 ---pagebreak---                                              ISSN 0254-1505
COM(89) 322 def.
DOCUMENTI
   ^%/ââ^^#~
Proposta di
REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
relativo alla protezione degli animali durante il
trasporto
(presentata dalla Commissione al Consiglio)
       Mifti
03       07                                 29.6.1989
N. di catalogo : CB-CO-89-285-IT-C
ISBN: 92-77-51774-3
€
COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE