CELEX: C1997/040/20
Language: it
Date: 1997-02-08 00:00:00
Title: Domande di pronuncia pregiudiziale proposte dalla Cour de Cassation (Corte di cassazione) del Belgio, con sentenze 4 novembre 1996 nei procedimenti August De Vriendt, René Van Looveren, Julien Grare, Karel Boeykens, Frans Serneels, Fredy Parotte, Camille Delbrouck e Henri Props contro Rijksdienst voor Pensioenen/Office national des pensions (Cause C-377/96, C-378/96, C-379/96, C-380/96, C-381/96, C-382/96, C-383/96 e C-384/96)

N. C 40/ 10              IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           8 . 2 . 97
Tribunal correctionnel di Huy ha proposto alla Corte di                  ( C-378/96 ), Julien Grare ( C-379/96 ), Karel Boeykens
giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni pre­              ( C-380/96 ), Frans Serneels ( C-381 /96 ), Fredy Parotte
giudiziali :                                                             ( C-382/96 ), Camille Delbrouck ( C-383/96 ) e Henri Props
                                                                         ( C-384/96 ) contro Rijksdienst voor Pensioenen/Office na­
                                                                        tional des pensions, la Corte di cassazione del Belgio ha
A) Se gli artt. 59 e 60 del Trattato debbano essere inter­              sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee
     pretati nel senso che vietano a uno Stato membro di                le seguenti questioni pregiudiziali :
     obbligare un'impresa con sede in un altro Stato mem­
     bro, che esegue temporaneamente lavori nel primo Sta­               1 ) Se l' art. 7 della direttiva del Consiglio 19 dicembre
     to , a :
                                                                               1978 , 79/7/CEE ('), debba essere interpretato nel senso
     1 ) designare un mandatario o institore incaricato di                     che lascia agli Stati membri la facoltà di fissare in
          tenere i conti individuali dei dipendenti che ivi la­                modo diverso, a seconda del sesso, l'età alla quale gli
          vorano ;
                                                                               uomini e le donne sono ritenuti essere divenuti incapa­
                                                                               ci di lavorare per vecchiaia e che dà diritto alla pensio­
     2 ) non ostacolare i controlli previsti dalla normativa                   ne di vecchiaia per lavoratori subordinati , e di calcola­
           di questo Stato relativa alla tenuta dei documenti                  re di conseguenza in modo diverso le pensioni , come
           previdenziali ;                                                     indicato nella presente sentenza .
     3 ) non ostacolare i controlli previsti dalla normativa
           di questo Stato relativi alle ispezioni previdenziali ;       2 ) Se il detto articolo debba essere interpretato nel senso
                                                                               che osti a che gli uomini e le donne che sono ritenuti
     4 ) tenere un conto individuale per ciascun dipenden­                     incapaci di lavorare per vecchiaia , a partire dall'età di
           te ;                                                                65 e , rispettivamente, di 60 anni e che a partire dalla
                                                                               detta età perdono altresì i loro diritti a prestazioni di
     5 ) tenere un registro speciale del personale;                            previdenza sociale , come le indennità di disoccupazio­
                                                                               ne, possano far valere un diritto incondizionato alla
     6 ) stabilire un regolamento di lavoro;                                   pensione a partire dal 60° anno, pur essendo l'importo
     7) conservare i documenti previdenziali ( registro del                    della pensione calcolato in maniera diversa a seconda
                                                                               che si tratti di un uomo o di una donna .
           personale e conto individuale ) presso il domicilio
           belga di una persona fisica che provveda alla tenu­
           ta di tali documenti in qualità di mandatario o in­           3 ) Se con la nozione di età per la pensione di vecchiaia,
           stitore ;                                                           nozione utilizzata nell' art . 7 della direttiva del Consi­
                                                                               glio 19 dicembre 1978 , 79/7/CEE, si debba intendere
     8 ) consegnare una scheda individuale a ciascun dipen­                    l'età che dà diritto alla pensione ovvero l'età alla quale
           dente;                                                              il lavoratore dipendente è ritenuto essere divenuto con­
                                                                               formemente ai criteri nazionali incapace di lavorare
     qualora detta impresa sia già soggetta a obblighi, se                     per vecchiaia , e beneficia di un reddito sostitutivo che
     non identici , quanto meno comparabili a motivo della                     esclude altre prestazioni di previdenza sociale concesse
     loro finalità, relativamente agli stessi dipendenti e per                 allo stesso titolo .
     gli stessi periodi di attività , nello Stato in cui essa ha
      sede .
                                                                          Se tale nozione possa essere interpretata in un senso com­
B ) Se gli artt. 59 e 60 del Trattato CEE del 25 marzo                    prensivo delle due definizioni sopra indicate .
      1957, che istituisce la Comunità europea, possano ren­
      dere inoperante l' art. 3 , primo comma, del Codice civi­           (') GU n . L 6 del 10. 1 . 1979 , pag. 24 .
      le, relativo alle leggi belghe di polizia e di sicurezza .
                                                                          Ricorso proposto il 28 novembre 1996 dalla Société Louis
Domande di pronuncia pregiudiziale proposte dalla Cour                    Dreyfus & Cie contro la sentenza pronunciata il 24 settem­
de Cassation ( Corte di cassazione ) del Belgio, con sentenze             bre 1996 dalla Terza Sezione del Tribunale di primo grado
4 novembre 1996 nei procedimenti August De Vriendt,                       delle Comunità europee nella causa T-485/93 , tra la
René Van Looveren, Julien Grare, Karel Boeykens, Frans                    Société Louis Dreyfus & Cie e la Commissione delle
 Serneels, Fredy Parotte, Camille Delbrouck e Henri Props                                           Comunità europee
 contro Rijksdienst voor Pensioenen/Office national des
                                pensions                                                            ( Causa C-386/96
 ( Cause C-377/96, C-378/96, C-379/96, C-380/96, C-381/                                                ( 97/C 40/21 )
                96, C-382/96, C-383/96 e C-384/96 )
                             ( 97/C 40/20 )                                Il 28 novembre 1996 , la Société Louis Dreyfus & Cie, rap­
                                                                           presentata dall' avv. R. Saint-Esteben , con domicilio eletto
 Con sentenze 4 novembre 1996 , pervenute nella cancelle­                  in Lussemburgo, presso lo studio dell' avv. A. May, 31 ,
 ria della Corte il 27 novembre 1996 , nei procedimenti                    Grand Rue, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia del­
 August De Vriendt ( C-377/96 ), René Van Looveren                         le Comunità europee, un ricorso contro la sentenza pro