CELEX: 51991PC0099
Language: it
Date: 1991-04-15
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RECANTE MODIFICA DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 2245/85 CHE STABILISCE TALUNE MISURE TECNICHE DI CONSERVAZIONE DELLE RISORSE ALIEUTICHE DELL' ANTARTICO

COMMISSIONE DELLE CGMDNITA1 EUROPEE
                                       C0M(91) 99 def.
                                       Bruxelles,  15 aprile 1991
                              Proposta di
                   REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
  recante modifica del regolamento (CEE) n. 2245/85 che stabilisce
        talune misure tecniche di conservazione delle risorse
                      alieutiche dell'Antartico
                    (Presentata dalla Commissione)
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                              R ELAZ IQ N E
II 7 novembre 1990, la Commissione per la conservazione delle risorse
biologiche dell'Antartico (CCAMLR) ha notificato alle parti contraenti le
misure di conservazione adottate nella riunione annuale del 1990, tenuta a
Hobart dal 22 ottobre al 2 novembre 1990.
Le misure di conservazione, basate sul parere scientifico emesso dal
comitato scientifico della CCAMLR, rispecchiano le misure di conservazione
adottate dalla CCAMLR negli anni precedenti. Esse comprendono, fra l'altro,
la fissazione dei TAC per le specie Champsocephalus gunnarf e  DlssostJchus
eleglnofdes per la campagna di pesca 1990-1991. Altre misure riguardano le
dimensioni delle maglie, I periodi di divieto di pesca, il divieto di pesca
diretta di taluni stock e l'Introduzione di sistemi di dichiarazione delle
catture. Le misure riguardano la sottozona FAO 48.3 Antartico, ossia le
acque della Georgia australe, dove si trovano le più Importanti
concentrazioni di pesci.
A norma dell'articolo IX, paragrafo 6, lettera (b) della convenzione per la
conservazione delle risorse biologiche dell'Antartico, queste misure
diverranno cogenti per tutte le parti contraenti II 7 maggio 1991, essendo
state adottate da tutti i membri della CCAMLR prima del 7 febbraio 1991.
Dato l'accordo raggiunto tra i membri della CCAMLR e data l'importanza delle
misure di conservazione degli stock ittici di cui trattasi, la Comunità è
Invitata ad applicare immediatamente queste misure al pescatori comunitari.
Scopo del presente regolamento è di applicare le raccomandazioni modificando
Il regolamento In vigore che stabilisce talune misure tecniche per la
conservazione degli stock di pesci dell'Antartico.
 ---pagebreak---                                      Proposta di
                          REGOLAMENTO- (CEE) DEL CONSIGLIO
        recante Modifica del regolamento (CEE) n. 2245/85 che stabilisce
              talune Misure tecniche di conservazione delle risorse
                              alieutiche dell'Antartico
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
 visto II trattato che Istituisce la Comunità economica europea,
 visto II regolamento (CEE) n. 170/83 del Consiglio, del 25 gennaio 1983, che
  Istituisce un regime comunitario di conservazione e di gestione delle risorse
              (1)
 della pesca      , modificato dall'atto di adesione della Spagna e del
 Portogallo, In part I co lare l'articolo 11,
 vista la proposta della Commissione,
 considerando che, a norma dell'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 170/83, le
 misure di conservazione necessarie alla realizzazione degli obiettivi di cui
 all'articolo 1 di detto regolamento devono essere elaborate sulla base dei
 pareri scientifici disponibili;
 considerando che la convenzione sulla conservazione delle risorse biologiche
 dell'Antartico, in appresso denominata "convenzione"", è stata approvata con
 decisione 81/691/CEE del Consiglio < 2 ) ed è entrata in vigore, per quanto
 concerne la Comunità, Il 21 maggio 1982;
considerando che la commissione per la conservazione delle risorse biologiche
dell'Antartico (CCAMLR) Istituita dalla convenzione ha adottato, su
 raccomandazione del suo comitato scientifico, misure di conservazione per le
acque della Georgia australe,che prevedono un totale delle catture ammesse(TAO
pari a     26 000 tonnellate    per il Champsoc ephalus gunnari    per la campagna di
pesca 1990-1991 e pari a 2 500 tonne I late per II Di s sosti chus eleginoides nel
periodo che Inizia II 2 novembre 1990, il divieto di pesca diretta delle
specie Patagonotothen brevicauda guntheri, Notothenla          gibberifrons,
Chaenocephalus aceratus, Pseudochaenichthys gèorgianus e Notothenia
squantifrons  durante l'intera campagna di pesca 1990-1991 e della specie
Champsoc ephalu s gunnari   dal 1* aprile 1991 al 4 novembre 1991, La
(1) GU n. L 24 del 27.1.1983, pag. 1.
 (2) GU n. L 252 del 5.9.1981, pag. 26.
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limitazione delle catture accessorie a 500 tonnellate per la specie                   Notothenla
glbberlfn.is         e a 300 tonnellate per le specie Notothenla           rossii,
Chaenocephalus aceratus e Pseudochaenichthys georgiana s, e La limitazione al
5% di qualsiasi cattura accessoria, per retata, di ciascuna di queste specie
nonché un sistema di dichiarazione delle catture per la campagna 1990-1991;
considerando che tali misure di conservazione sono state notificate ai membri
della CCAMLR II 7 novembre 1990; che a norma dell'articolo IX, paragrafo 6
della convenzione           esse diventano cogenti il 7 maggio 1991, se non sono state
formulate obiezioni ;
considerando che I membri della CCAMLR si sono dichiarati disposti ad
applicare provvisoriamente queste misure di conservazione senza aspettare che
diventino cogenti, tenuto conto del fatto che li TAC per II Champs oc ephalu s
gunnari       ed II divieto di pesca diretta delle specie Patagonotothen              brevlcauda
guntheri, Notothenla gibberifrons,               Chaenocephalus aceratus,    Pseudochaenichthys
gè orgianus        e Notothenla   squami fr on s   sono stati stabiliti per la campagna di
pesca 1990-1991, la quale è iniziata 1 1 1 ' luglio 1990, e che il TAC per il
Dlssosthlchus         Eleglnoldes   vige dal 2 novembre 1990;
considerando che ò quindi opportuno adottare già ora                   le disposizioni
n e c e s s a r i e per     L ' app L i caz i one        al pescatori comunitari delle misure
di conservazione adottate dalla CCAMLR;
considerando che, a norma dell'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 170/83,
spetta al Consiglio fissare il TAC per popolazioni o gruppi di popolazioni, la
parte disponibile per la Comunità, nonché le norme                      specifiche secondo cui
devono essere effettuate tali catture;
considerando che le attività di pesca contemplate dal presente regolamento
sono soggette alle misure di controllo previste dal regolamento (CEE)
n. 2241/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987, che Istituisce alcune misure di
                                              (1)
controllo delle attività di pesca                 , modificato dal regolamento (CEE)
                    2
n. 3483/88 < >;
considerando che il TAC fissato dalla CCAMLR per il Champsoc e phalu s gunnari
concerne l'Intera campagna di pesca 1990-1991; che gli Stati membri dovrebbero
quindi comunicare alla Commissione anche le catture effettuate
(1) GU n. L 207 del 29.7.1987, pag. 1.
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dai loro pescherecci dal 1* luglio 1990 alla data di entrata In vigore del
presente regolamento;
                                                                   (1)
considerando che il regolamento (CEE) n. 2245/85 del Consiglio         ,
                                                         (2)
modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1589/90        , va modificato
in conformità,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                  ArticoLo 1
IL regoLamento (CEE) n. 2245/85 è così modificato:
1. GLi articoli 2, 2 bis e 2 ter sono sostituiti dal testo seguente:
                                   "Articolo 2
Divieti di pesca (*)
1.  Oal 1* luglio 1990 al 30 giugno 1991, é vietata la pesca diretta di
    Patagonotothen brevlcauda guntheri,    Notothenla rossiI,   Notothenla
    gibberifrons,  Chaenocephalus aceratus, Pseudochaenichthys georglanus e
    Notothenla  squamifrons  nella sottozona FAO 48.3 Antartico (Georgia
    australe).
2.  Dal V aprile al 4 novembre 1991, é vietata la pesca diretta di
    Champsocephalus gunnari   nelle acque della Georgia australe (sottozona PAO
    48.3 Antartico).
    Durante detto periodo, è vietata la pesca di Champsocephalus        gunnari,
    Notothenla rossiI,   Notothenla gibberifrons,  Chaenocephalus aceratus,
    Pseudochaenichthys georglanus e Notothenla squamifrons nelle acque della
    sottozona FAO 48.3 Antartico, salvo per fini .scientifici.
3.  E' vietata la pesca diretta del pesci nelle sottozone FAO 48.1 e 48.2
    Antartico durante la campagna di pesca 1990-1991, salvo per fini scientifici
(1) GU n. L 210 del 7.8.1985, pag. 2.
(2) GU n. L 151 del 15.6.1990, pag. 5.
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                                         Articolo 2bis
Limitazioni delle catture (*)
1.  Nel periodo compreso tra il 1* luglio 1990 ed II 30 giugno 1991, le
    catture di Champsocephalus        gunnari   effettuate nella sottozona FAO 48.3
    Antartico sono limitate ad un TAC di 26 000 tonnellate.
2.  Nella pesca del Champsocephalus         gunnari  le catture accessorie di
    Notothenla rossiI,      Chaenocephalus aceratus e Pseudochaenichthys georglanus
    nella sottozona FAO 48.3 Antartico sono limitate a 300 tonnellate per
    ciascuna specie e le catture accessorie di Notothenla          gibberifrons    sono
     limitate a 500 tonnellate.
3.  La pesca nella sottozona FAO 48.3 Antartico cessa non appena le catture
    accessorie di una delle specie menzionate nel paragrafo 2 raggiungano il
    massimale prestabilito o Le catture complessive di Champsocephalus gunnari
    raggiungano le 26 000 .tonnellate.
4.  Le catture di Dlssostlchus        Eleglnoldes   effettuate nella sottozona FAO 48.3
    Antartico nel periodo compreso tra il 2 novembre 1990 ed il
     1* novembre 1991 sono limitate ad un TAC di 2 500 tonnellate.
5.  La data in cui si considera che le catture effettuate dai pescherecci
     comunitari e dalle altre navi Interessate abbiano esaurito il TAC di cui
     al paragrafi 1, 2, 3 e 4 è fissata dalla Commissione conformemente
     all'articolo 11, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 2241/87 non appena abbia
      ricevuto      le necessarie informazioni dalla CCAMLR.
6. A decorrere dalla data stabilita a norma del paragrafo 5, nella sottozona
     FAO 48.3 Antartico é vietata la pesca delle specie considerate e i
    pescherecci comunitari non possono più tenere a bordo, trasbordare o
     sbarcare catture delle specie di cui trattasi effettuate In tale sottozona
     dopo   tale data.
7.   Se nel corso della pesca diretta di Champsocephalus         gunnari    qualsiasi
     cattura accessoria di una delle specie di cui al paragrafo 2 presente in
    una retata è superiore al 5%, Il peschereccio si sposta verso un altro
     luogo di pesca all'interno della sottozona FAO 48.3 Antartico.
8.   Per la pesca diretta del Champsocephalus gunnari         nella sottozona FAO 48.3
    Antartico è vietata l'utilizzazione di reti a strascico.
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                                    Articolo 2ter
Dichiarazione delle catture (*)
1.  Fatti salvi gli articoli da 5 a 9 del regolamento (CEE) n. 2241/87, le
    catture di Patagonotothen brevicauda guntheri, Champsocephalus gunnari,
    Dlssosthlcus  Elegenoldes,  Notothenla rossi I, Notothenla gibberifrons,
    Chaenocephalus aceratus e Pseudochaenichthys    georglanus effettuate nella
    sottozona FAO 48.3 Antartico sono soggette a dichiarazioni conformemente
    al presente articolo.
2.  Le catture totali, ripartite per peschereccio, effettuate dalle
    imbarcazioni comunitarie nel periodo compreso tra 1 1 1 * luglio 1990 e la
    fine del primo mese successivo a quello in cui è entrato In vigore II
    presente regolamento, vengono notificate alla Commissione, entro i 10 giorni
    dalla fine di tale periodo, dagli Stati membri di cui l pescherecci
    suddetti battono bandiera o in cui sono Immatricolati.
3.  Per la dichiarazione delle catture effettuate dopo li periodo di cui al
    paragrafo 2, ogni mese civile è diviso in sei periodi di dichiarazione
    designati con le lettere A, B, C, D, E e F, che vanno rispettivamente dal
    r   al 5, dal 6 al 10, da 11* 11 al 15, dal 16 al 20, dal 21 al 25 e dal 26
    all'ultimo giorno del mese.
    Entro tre giorni dalla fine di ciascun periodo di dichiarazione, ogni
    Stato membro notifica alla Commissione le catture totali, ripartite per
    peschereccio, che le unità battenti la propria bandiera o Immatricolate
    nel proprio territorio hanno effettuato durante il periodo di
    dichiarazione precedente, specificando il mese e il periodo di
    dichiarazione di cui trattasi.
4.  Alla fine di ciascun periodo di dichiarazione la Commissione notifica alla
    CCAMLR, sulla base delle noti fiche ricevute conformemente ai paragrafi 2 e
    3, le catture totali effettuate dai pescherecci comunitari durante il
    periodo di dichiarazione precedente.
(*) La delimitazione delle zone FAO di cui al presente regolamento figura
    nella comunicazione 85/C 335/02 della Commissione (GU N. C 335 del
    24.12.1985, pag. 2 . ) "
 ---pagebreak---                                      - 8 -
2.  L'allegato è così modificato:
   Con effetto dal 1* novembre 1991, la dimensione minima delle maglie di cui
   all'articolo 3 per la pesca del Champsocephalus gunnari  è di 90 mm.
                                     Articolo 2
   Il presente regolamento entra in vigore II terzo giorno successivo alla
   pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti I suol elementi e direttamente
   applicabile in ciascuno degli Stati membri.
   Fatto a Bruxelles, addì
                                          Per Ii Consigi lo
                                           II Presidente
 ---pagebreak---                                 *
COMPETITIVENESS AND EMPLOYMENT IMPACT STATEMENT
The object of this proposal is to adopt conservation measures relating to
fish stocks in Antarctic waters in accordance with the decisions of the
responsible International organisation, CCAMLR, of which the Community Is
a Party.
Since no Community vessels currently fish in those waters, the proposal
in question will have no impact on competition or employment.
RAPPORT ÛE L- IMPACT SUR LA COMPETITIVITE EI L'EMELOJL
L'objet de cette proposition est d'adopter des mesures de conservation
pour les stocks de poissons évoluant dans les eaux de l'Antarctique suite
aux    décisions    prises   au   sein    de    l'organisation    Internationale
responsable, CCAMLR, dont la Communauté est partie contractante.
Cette   proposition   n'aura   aucun   Impact   sur  la compétitivité    ni  sur
 i'emploi  au  ni eau  de  la Communauté      puIsqu'actuellement   les  navires
communautaires ne pèchent pas dans ces eaux.
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                                         ISSN 0254-1505
  •M-
                                                                            COM(91) 99 def.
  1'
                                                                 DOCUMENTI
 4
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      IT                                                                                            14
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                                                N. di catalogo : CB-CO-91-152-IT-C
                                                                       ISBN 92-77-71068-3
      PREZZO DI VENDITA        fino   a 30 pagine: 3,50 ECU        ogni 10 pagine in più: 1^25 ECU
      Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
      L-2985 Lussemburgo
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