CELEX: 61988CO0108
Language: it
Date: 1988-05-05
Title: Ordinanza del presidente della Terza Sezione della Corte del 5 maggio 1988. # Juan Jaenicke Cendoya contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendente - Provvedimenti provvisori. # Causa 108/88 R.

Avis juridique important

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61988O0108

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA TERZA SEZIONE DEL 5 MAGGIO 1988.  -  JUAN JAENICKE CENDOYA CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTE - PROVVEDIMENTI PROVVISORI.  -  CAUSA 108/88 R.  

raccolta della giurisprudenza 1988 pagina 02585

PartiMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

++++1 . PROCEDIMENTO SOMMARIO - SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE - PRESUPPOSTI - "FUMUS BONI JURIS"  ( REGOLAMENTO DI PROCEDURA, ART . 83,  PAR  2 )  2 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - CONCORSO - CONCORSO PER TITOLI - REQUISITO DEL DIPLOMA UNIVERSITARIO - POTERE DISCREZIONALE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE  ( STATUTO DEL PERSONALE, ALLEGATO III )  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 108/88 R,  JUAN JAENICKE CENDOYA, CON L' AVV . RAFAEL ALLENDESALAZAR CORCHO, DEL FORO DI MADRID, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . ALOYSE MAY, 31, GRAND RUE,  RICHIEDENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAI SIGG.RI RICARDO GOSALBO BONO E DANIEL CALLEJA CRESPO, MEMBRI DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO, IN QUALITA DI AGENTI, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS, MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO, EDIFICIO JEAN MONNET, KIRCHBERG  RESISTENTE,  AVENTE AD OGGETTO L' ISTANZA INTESA AD OTTENERE PROVVEDIMENTI PROVVISORI IN RELAZIONE ALLA PARTECIPAZIONE DEL RICHIEDENTE AL CONCORSO COM/A/584,  IL PRESIDENTE DELLA TERZA SEZIONE  STATUENDO AI SENSI DEGLI ARTT . 9,  PAR  4, E 96 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA,  HA EMESSO LA SEGUENTE  ORDINANZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 1* APRILE 1988, IL SIG . JUAN JAENICKE CENDOYA HA PROPOSTO, IN BASE ALL' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE E DELL' ART . 173, COMMA 2, DEL TRATTATO CEE, UN RICORSO INTESO ALL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE NOTIFICATAGLI IL 25 GENNAIO 1988 DAL DIRETTORE DEL PERSONALE DELLA COMMISSIONE, CON LA QUALE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO COM/A/584 SI E RIFIUTATA DI CONSIDERARE UNO DEI SUOI DIPLOMI EQUIVALENTE A UN TITOLO DI STUDIO UNIVERSITARIO E, PERTANTO, DI AMMETTERLO A PARTECIPARE A DETTO CONCORSO .  2 CON ISTANZA SEPARATA PROPOSTA LO STESSO GIORNO, IL SIG . JAENICKE CENDOYA HA CHIESTO ALLA CORTE DI ORDINARE, IN BASE ALL' ART . 83 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA E DI ADOTTARE TALUNI PROVVEDIMENTI PROVVISORI INTESI AD EVITARGLI UN DANNO IRREPARABILE FINTANTOCHE NON SARA PRONUNCIATA LA SENTENZA NEL MERITO .  3 LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE INDICEVA, CON BANDO PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE DEL 1*.7.1987 ( GU C 173, PAG . 19 ), UN CONCORSO GENERALE PER TITOLI INTESO ALLA COSTITUZIONE DI UN ELENCO DI RISERVA DI AMMINISTRATORI PRINCIPALI DI CITTADINANZA SPAGNOLA DELLA CARRIERA A5-A4 .  4 IL RICHIEDENTE PRESENTAVA L' ATTO DI CANDIDATURA NEL TERMINE STABILITO DAL BANDO DI CONCORSO . CON LETTERA 28 OTTOBRE 1987 LA COMMISSIONE GLI COMUNICAVA CHE LA SUA AMMISSIONE AL CONCORSO ERA SUBORDINATA ALLA CONDIZIONE CHE EGLI INVIASSE ENTRO IL 20 NOVEMBRE UN CERTIFICATO DI OMOLOGAZIONE - EMESSO DALL' UNIVERSIDAD PONTIFICIA DI COMILLAS - DEL SUO DIPLOMA IN SCIENZE ECONOMICHE E DI GESTIONE AZIENDALE RILASCIATO DALL' INSTITUTO CATOLICO DE ADMINISTRACION Y DIRECCION DE EMPRESAS, ( IN PROSIEGUO : "ICADE ").  5 CON TELEGRAMMA 19 DICEMBRE 1987 LA COMMISSIONE INFORMAVA IL RICHIEDENTE CHE, ACCOGLIENDO LA SUA DOMANDA, LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO AVEVA RIESAMINATO LA SUA CANDIDATURA ED AVEVA DECISO DI AMMETTERLO A PARTECIPARE AL CONCORSO, A CONDIZIONE CHE, IL GIORNO DEL COLLOQUIO EGLI PRODUCESSE IL DOCUMENTO DI OMOLOGAZIONE DEL SUO DIPLOMA RICHIESTO CON LA CITATA LETTERA DEL 28 OTTOBRE .  6 IL 12 GENNAIO 1988, DATA DEL COLLOQUIO, IL RICHIEDENTE SI LIMITAVA A PRESENTARE ALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE UN CERTIFICATO, RILASCIATO DAL "LETRADO DEL ESTADO", CAPO DELL' UFFICIO GIURIDICO DEL MINISTERO DELL' ISTRUZIONE E DELLE SCIENZE, ATTESTANTE CHE, SU RICHIESTA DELLA SECRETARIA DE ESTADO DE UNIVERSIDADES ET INVESTIGACION ( DIRECCION GENERAL DE ENSENANZA SUPERIOR ) DETTO UFFICIO PREPARAVA UN PARERE RELATIVO ALL' EQUIVALENZA TRA I TITOLI DI STUDIO RILASCIATI DALL' ICADE E I TITOLI DI STUDIO UFFICIALI . LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DECIDEVA QUINDI DI NON PROCEDERE AL COLLOQUIO .  7 CON LETTERA 25 GENNAIO 1988 LA COMMISSIONE COMUNICAVA AL RICHIEDENTE CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE AVEVA DECISO DI ESCLUDERLO DAL CONCORSO PERCHE EGLI NON AVEVA PRODOTTO IL CERTIFICATO DI OMOLOGAZIONE RICHIESTOGLI .  8 SECONDO UNA COSTANTE GIURISPRUDENZA, I PROVVEDIMENTI DI SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DI ATTI DELLE ISTITUZIONI SONO PRESI IN CONSIDERAZIONE SOLO SE LE CIRCOSTANZE DI FATTO E DI DIRITTO ADDOTTE PER OTTENERLI NE GIUSTIFICHINO, PRIMA FACIE, L' ADOZIONE . OCCORRE, INOLTRE, CHE ESSI SIANO URGENTI, NEL SENSO CHE E NECESSARIO CHE DETTI PROVVEDIMENTI SIANO ADOTTATI E PRODUCANO EFFETTI PRIMA DELLA PRONUNZIA DEL GIUDICE NEL MERITO, ONDE EVITARE CHE LA PARTE CHE LI CHIEDE SUBISCA UN DANNO GRAVE E IRREPARABILE . OCCORRE, INFINE, CHE DETTI PROVVEDIMENTI SIANO PROVVISORI, NEL SENSO CHE NON PREGIUDICHINO LA PRONUNZIA NEL MERITO .  9 PER QUANTO RIGUARDA IL FUMUS BONI JURIS, IL RICHIEDENTE DEDUCE, IN PRIMO LUOGO, CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE NON HA TENUTO CONTO DELLE PECULIARITA DELLE STRUTTURE DELL' INSEGNAMENTO SEGUITO, COME PRESCRITTO NEL PUNTO III.B.2 A ) DEL BANDO DI CONCORSO .  10 A SOSTEGNO DI DETTO ASSUNTO EGLI SOTTOLINEA CHE L' ICADE E UN ISTITUTO PRIVATO AUTORIZZATO, COLLEGATO CON L' UNIVERSITA DI MADRID IN QUANTO ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE, CHE I REQUISITI PER ACCEDERVI SONO IDENTICI A QUELLI NECESSARI PER L' AMMISSIONE ALLE UNIVERSITA PUBBLICHE E CHE IL DIPLOMA PRIVATO DI LAUREA IN SCIENZE DI GESTIONE AZIENDALE VIENE RILASCIATO AL COMPIMENTO DI CINQUE ANNI DI STUDI IMPRONTATI A METODI E CRITERI ANALOGHI A QUELLI DEGLI ALTRI CORSI UNIVERSITARI .  11 IN SECONDO LUOGO IL RICHIEDENTE DEDUCE CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE, ESIGENDO L' OMOLOGAZIONE DEL DIPLOMA DELL' ICADE, GLI HA IMPOSTO UNA CONDIZIONE CHE NON FIGURAVA NEL BANDO DI CONCORSO .  12 IN TERZO LUOGO EGLI SOSTIENE CHE, TENUTO CONTO DELLA LETTERA DEL PUNTO III.B.2.A ) DEL BANDO DI CONCORSO, INTERPRETATA ALLA LUCE DELL' ART . 5, N . 1, COMMA 2, DELLO STATUTO, LA COMMISSIONE GIUDICATRICE AVREBBE DOVUTO DECIDERE IN BASE ALL' INSIEME DEI TITOLI E DELL' ESPERIENZA PROFESSIONALE DEL CANDIDATO .  13 ORBENE, IL FATTO DI ESSERE IN POSSESSO DEL CERTIFICATO DI STUDI SUPERIORI EUROPEI DI BRUGES E DEL CERTIFICATO DI STUDI COMUNITARI DELLA ESCUELA DIPLOMATICA DI MADRID ATTESTEREBBE IL POSSESSO DI TITOLI DI STUDI UNIVERSITARI, NECESSARI PER L' AMMISSIONE AL COLLEGE DE BRUGES E ALLA ESCUELA DIPLOMATICA . ALTRETTANTO VARREBBE PER QUANTO RIGUARDA LA SUA ESPERIENZA PROFESSIONALE, VALE A DIRE SIA LE FUNZIONI SVOLTE TRA IL 1974 E IL 1978 PRESSO L' ENTE NAZIONALE DI ELETTRICITA, DAL QUALE EGLI SAREBBE STATO ASSUNTO IN CONSIDERAZIONE DEL SUO DIPLOMA IN SCIENZE DI GESTIONE AZIENDALE, SIA LE FUNZIONI DI "AGENT D' ETUDES" SVOLTE TRA IL 1981 E IL 1987 PRESSO L' UFFICIO STAMPA E INFORMAZIONE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE DI MADRID, FUNZIONI CHE, IN BASE ALLE NORME RELATIVE ALL' ASSUNZIONE DEI DIPENDENTI LOCALI STABILITE DALLA STESSA COMMISSIONE, ESIGEVANO IL POSSESSO DI DIPLOMI UNIVERSITARI .  14 LA COMMISSIONE RIBATTE CHE TALI ARGOMENTI SONO INFONDATI . ESSA DEDUCE CHE IL RICHIEDENTE NON HA PRESENTATO ENTRO I TERMINI STABILITI NE IL TITOLO DI STUDIO PRIVATO DELL' ICADE, NE UN CERTIFICATO DI OMOLOGAZIONE DI DETTO TITOLO . AGGIUNGE CHE UNA COMMISSIONE GIUDICATRICE NON PUO ESSERE VINCOLATA DAL GIUDIZIO FORMULATO DA UN' ALTRA COMMISSIONE GIUDICATRICE RELATIVAMENTE ALLA COPERTURA DI UN POSTO DIVERSO .  15 SI DEVE RILEVARE CHE, A TENORE DEL PUNTO III.B.2.A ) DEL BANDO DI CONCORSO, I CANDIDATI DOVEVANO DIMOSTRARE, ENTRO IL TERMINE PER IL DEPOSITO DELLE CANDIDATURE, DI AVER EFFETTUATO STUDI UNIVERSITARI COMPLETI DEL SECONDO CICLO, SANCITI DA UN DIPLOMA .  16 SI DEVE AMMETTERE CHE SPETTA ESCLUSIVAMENTE AGLI STATI MEMBRI DEFINIRE I DIPLOMI, RELATIVI A STUDI COMPIUTI NEL LORO TERRITORIO, CHE DEBBONO ESSERE CONSIDERATI TITOLI UNIVERSITARI .  17 E' ASSODATO CHE IL TITOLO DI CUI IL RICHIEDENTE SI DICHIARA IN POSSESSO E UN DIPLOMA DI STUDI PRIVATI IN SCIENZE DI GESTIONE AZIENDALE . SPETTAVA PERTANTO ALLA COMMISSIONE ACCERTARE SE IL RICHIEDENTE POSSEDESSE I REQUISITI STABILITI DAL BANDO DI CONCORSO, CHIEDENDOGLI DI PRODURRE UN CERTIFICATO DI OMOLOGAZIONE DEL DIPLOMA DELL' ICADE .  18 ORBENE, DAI DOCUMENTI VERSATI AGLI ATTI EMERGE CHE IL RICHIEDENTE NON HA PRODOTTO NE IL CERTIFICATO DI OMOLOGAZIONE, NE TANTOMENO IL DIPLOMA DI LAUREA RILASCIATO DALL' ISTITUTO PRIVATO . I DOCUMENTI ALLEGATI ALL' ISTANZA DI PROVVEDIMENTI URGENTI ATTESTANO SOLTANTO CHE EGLI HA STUDIATO PER CINQUE ANNI PRESSO L' ICADE . INOLTRE, DALLA LETTERA DEL MINISTERO SPAGNOLO DELL' ISTRUZIONE E DELLE SCIENZE 27 FEBBRAIO 1987, INDIRIZZATA ALLA COMMISSIONE EMERGE CHE I DIPLOMI RILASCIATI DALL' ICADE NON POSSONO ESSERE CONSIDERATI DIPLOMI UNIVERSITARI EQUIVALENTI A CICLI DI LUNGA DURATA CHE CONSENTANO DI ACCEDERE AI CONCORSI DI GRADO A DELLA COMMISSIONE .  19 E' VERO CHE IL RICHIEDENTE E IN POSSESSO DI TITOLI RELATIVI A STUDI SUCCESSIVI AL CONSEGUIMENTO DEL DIPLOMA DI LAUREA . TUTTAVIA, COME E SOTTOLINEATO NEL PUNTO 5 DELLA GUIDA PER I CANDIDATI A CONCORSI PER TITOLI, REDATTA DALLA COMMISSIONE E RIPRODOTTA NEL BANDO DI CONCORSO DI CUI TRATTASI, DETTI TITOLI POTEVANO ESSERE PRESI IN CONSIDERAZIONE DALLA CONVENUTA AI FINI DEL RAFFRONTO TRA I CANDIDATI, SOLO SE FOSSERO STATE SODDISFATTE LE CONDIZIONI MINIME DEL BANDO, FRA CUI, PRECIPUAMENTE, IL POSSESSO DI UN DIPLOMA UNIVERSITARIO .  20 SI DEVE INFINE RILEVARE CHE LA VALUTAZIONE DEL LIVELLO UNIVERSITARIO DI DETERMINATI STUDI O DI UN DIPLOMA E UNA VALUTAZIONE SPECIFICA EFFETTUATA DA CIASCUNA COMMISSIONE GIUDICATRICE IN FUNZIONE DELLE PECULIARITA E DELLE CONDIZIONI DI CIASCUN CONCORSO . IL FATTO DI AVER LAVORATO PER LA COMMISSIONE PRESSO L' UFFICIO STAMPA E INFORMAZIONE DI MADRID, IN QUALITA DI "AGENT D' ETUDES", POSTO CHE ESIGEVA UNA FORMAZIONE DI LIVELLO UNIVERSITARIO, NON PUO PERTANTO GIUSTIFICARE L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE IMPUGNATA .  21 DA QUANTO PRECEDE EMERGE CHE IL RICHIEDENTE NON HA ADDOTTO ELEMENTI CHE CONSENTANO PRIMA FACIE DI CONSIDERARE IL RICORSO FONDATO E CHE, PERTANTO, L' ISTANZA DI PROVVEDIMENTI URGENTI DEVE ESSERE RESPINTA SENZA CHE SI DEBBA ACCERTARE SE SUSSISTANO I PRESUPPOSTI DELL' URGENZA E DEL DANNO IRREPARABILE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  IL PRESIDENTE DELLA TERZA SEZIONE,  STATUENDO IN VIA PROVVISORIA,  SENTITO L' AVVOCATO GENERALE,  COSI PROVVEDE :  1 ) L' ISTANZA E RESPINTA .  2 ) LE SPESE SONO RISERVATE .  LUSSEMBURGO, 5 MAGGIO 1988