CELEX: C2001/227/04
Language: it
Date: 2001-08-11 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 21 giugno 2001 nei procedimenti riuniti da C-280/99 P a C-282/99 P: Moccia Irme pA e a. contro Commissione delle Comunità europee e a. ("Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado — Aiuti alla siderurgia — Ristrutturazione del settore siderurgico")

11.8.2001                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 227/3
                   SENTENZA DELLA CORTE                                                           SENTENZA DELLA CORTE
                            (Sesta Sezione)                                                               (Sesta Sezione)
                           21 giugno 2001                                                                26 giugno 2001
                                                                              nel procedimento C-381/99 (domanda di pronuncia pre-
nei procedimenti riuniti da C-280/99 P a C-282/99 P:                          giudiziale dall’Oberlandesgericht di Vienna): Susanna
Moccia Irme pA e a. contro Commissione delle Comunità                         Brunnhofer contro Bank der österreichischen Postspar-
                             europee e a. (1)                                                               kasse AG(1)
(«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado                   («Parità di retribuzione tra lavoratori di sesso maschile e
— Aiuti alla siderurgia — Ristrutturazione del settore                        lavoratori di sesso femminile — Presupposti per l’applicazio-
                              siderurgico»)                                   ne — Differenza di retribuzione — Nozioni di stesso lavoro
                                                                              e di lavoro di valore uguale — Inquadramento nella stessa
                                                                              categoria professionale in base ad un contratto collettivo —
                           (2001/C 227/04)                                    Onere della prova — Giustificazione obiettiva di una dispa-
                                                                              rità di retribuzioni — Qualità del lavoro prestato da un
                                                                                                     determinato lavoratore»)
                     (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                                                         (2001/C 227/05)
Nei procedimenti riuniti da C-280/99 P a C-282/99 P, Moccia
Irme SpA, con sede in Napoli, rappresentata dagli avv.ti
E. Cappelli; P. de Caterini e A. Bandini, Ferriera Lamifer SpA,                                    (Lingua processuale: il tedesco)
con sede in Travagliato, rappresentata dagli avv.ti C. Punzi,
M. Siragusa e F. Satta, e Ferriera Acciaieria Casilina SpA, con
sede in Montecomprati, rappresentata dagli avvocati C. Punzi,                 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
M. Siragusa e F. Satta, aventi ad oggetto i ricorsi diretti                                 Raccolta della giurisprudenza della Corte)
all’annullamento della sentenza pronunciata dal Tribunale di
primo grado delle Comunità europee (Terza Sezione ampliata)
il 12 maggio 1999 nelle cause riunite da T-164/96 a                           Nel procedimento C-381/99, avente ad oggetto la domanda
T-167/96, T-122/97 e T-130/97, Moccia Irme e a./Commissio-                    di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
ne (Racc. pag. II-1477), procedimenti in cui le altre parti                   dell’art. 234 del Trattato CE, dall’Oberlandesgericht di Vienna
sono: Commissione delle Comunità europee (agente: sig.ra                      (Austria), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Susanna
L. Pignataro, assistita dall’avv. M. Moretto), Prolafer Srl, con              Brunnhofer e Bank der österreichischen Postsparkasse AG,
sede in Bergamo, Dora Ferriera Acciaieria Srl, con sede in                    domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 119 del Trattato
Bergamo, e Nuova Sidercamuna SpA, con sede in Berzo                           CE (gli artt. 117-120 del Trattato CE sono stati sostituiti dagli
Inferiore, la Corte (Sesta Sezione), composta dai sigg. C. Gul-               artt. 136-143 CE) e della direttiva del Consiglio 10 febbraio
mann, presidente.di sezione, V. Skouris, J.-P. Puissochet,                    1975, 75/117/CEE, per il ravvicinamento delle legislazioni
R. Schintgen e sig.ra F. Macken (relatrice), giudici, avvocato                degli Stati membri relative all’applicazione del principio della
generale: L.A. Geelhoed, cancelliere: sig.ra D. Louterman-                    parità delle retribuzioni tra i lavoratori di sesso maschile e
Hubeau, capodivisione, ha pronunciato il 21 giugno 2001 una                   quelli di sesso femminile (GU L 45 pag. 19), la Corte (Sesta
sentenza il cui dispositivo é del seguente tenore:                            Sezione), composta dai sigg. C. Gulmann, presidente di sezione,
                                                                              V. Skouris, R. Schintgen (relatore), dalla sig.ra F. Macken e
                                                                              dal sig. J.N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato generale:
1)    I ricorsi sono respinti.                                                L.A. Geelhoed, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, il
                                                                              26 giugno 2001, una sentenza il cui dispositivo è del seguente
2)    La Moccia Irme SpA, la Ferriera Lamifer SpA e la Ferriera               tenore:
      Acciaieria Casilina SpA sono condannate a sostenere le proprie
      spese nonché, in solido, quelle sostenute dalla Commissione             Il principio della parità delle retribuzioni tra lavoratori di sesso
      delle Comunità europee nella presente istanza.                          maschile e lavoratori di sesso femminile sancito all’art. 119 del
                                                                              Trattato CE (gli artt. 117-120 del Trattato CE sono stati sostituiti
                                                                              dagli artt. 136-143 CE) e precisato dalla direttiva del Consiglio
                                                                              10 febbraio 1975, 75/117/CEE, per il ravvicinamento delle
(1) GU C 281 del 2.10.1999.                                                   legislazioni degli Stati membri relative all’applicazione del principio
                                                                              della parità delle retribuzioni tra i lavoratori di sesso maschile e quelli
                                                                              di sesso femminile, dev’essere interpretato come segue:
                                                                              —     un’indennità mensile integrativa dello stipendio, alla quale i
                                                                                    lavoratori interessati hanno diritto in applicazione del loro