CELEX: 62015TN0503
Language: it
Date: 2015-09-01 00:00:00
Title: Causa T-503/15: Ricorso proposto il 1o settembre 2015 — Aranynektá/UAMI — Naturval Apícola (Natür-bal)

26.10.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 354/43
            
         Ricorso proposto il 1o settembre 2015 — Aranynektá/UAMI — Naturval Apícola (Natür-bal)
   (Causa T-503/15)
   (2015/C 354/52)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Aranynektár Termékgyártó és Kereskedelmi kft (Dunavarsány, Ungheria) (rappresentanti: I. Molnár, avvocato)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Naturval Apícola, SL (Monserrat, Spagna)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’UAMI
   
   
      Richiedente: Ricorrente
   
      Marchio controverso interessato: Marchio comunitario denominativo «Natür-bal» Domanda di registrazione n. 11 374 841
   
      Procedimento dinanzi all’UAMI: Opposizione
   
      Decisione impugnata: Decisione della seconda commissione di ricorso dell’UAMI del 17 giugno 2015 nel procedimento R 1158/2014-2
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               accogliere la presente domanda (ricorso);
            
         
               —
            
            
               riformare la decisione impugnata, respingere il ricorso proposto dall’opponente avverso la decisione della divisione di opposizione (decisione n. B 2 156 383 del 5 marzo 2014) e accogliere detta decisione della divisione di opposizione.
            
         
               —
            
            
               condannare l’opponente alle spese.
            
         
      Motivo invocato
   
   
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 8, lettera b), del regolamento n. 207/2009.