CELEX: C1998/184/27
Language: it
Date: 1998-06-13 00:00:00
Title: Ricorso della Transpo Maastricht B.V. e Marco Ooms, che agisce con la denominazione M. Ooms, contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 16 aprile 1998 (Causa T-63/98)

13.6.98                 IT                  Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       C 184/15
Bechtold, dello studio Gleiss, Lutz, Hootz & Hirsch, di              bonus a seconda del luogo di residenza del consumatore
Stoccarda (RFD), con domicilio eletto in Lussemburgo                 finale sarebbe ammissibile, laddove sia stata convenuta e
presso gli avv.ti Loesch e Wolter, 11, rue Goethe, ha pro-           praticata.
posto dinanzi al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ
europee un ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ
europee.                                                             Nei casi in cui, a seguito di riesportazioni, si sia proceduto
                                                                     nei confronti di concessionari della rete di distribuzione
                                                                     italiana alla revoca del mandato o all'intimazione di tale
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                      revoca, si sarebbe trattato di misure prese unicamente a
                                                                     seguito di cessioni effettuate a rivenditori non autorizzati,
                                                                     in violazione dei mandati conferiti. La condotta della
Ð annullare, ai sensi dell'art. 174, primo comma, del                ricorrente si sarebbe tenuta nei limiti delle esenzioni di
    Trattato CE, la decisione della Commissione 28 gen-              categoria di cui ai regolamenti (CEE) n. 123/85 e (CE)
    naio 1998 (decisione IV/35.733-VW);                              n. 1475/95. L'esenzione del sistema di distribuzione della
                                                                     ricorrente continuerebbe a sussistere. In nessun caso le pre-
                                                                     tese azioni illecite sarebbero iniziate giaÁ nel 1987 ed in
Ð con vittoria di spese, ai sensi dell'art. 87, n. 2, del
                                                                     nessun caso sarebbero proseguite oltre l'ottobre 1995. I
    regolamento di procedura del Tribunale.
                                                                     documenti prodotti dalla Commissione si riferirebbero
                                                                     solo agli anni 1993-1995.
Motivi e principali argomenti
                                                                     Infine, secondo la ricorrente, non sussisterebbero i presup-
Con la decisione impugnata la Commissione contestava                 posti per l'irrogazione di sanzioni pecuniarie. Anche nel-
alla ricorrente di aver posto in essere, unitamente alle pro-        l'assunto che quanto accertato dalla Commissione fosse
prie societaÁ controllate AUDI AG e AUTOGERMA S.p.A.,                corretto, l'ammenda di 102 000 000 ECU sarebbe assolu-
azioni in contrasto con l'art. 85, n. 1, del Trattato CE,            tamente eccessiva.
avendo concluso accordi con concessionari della rete di
distribuzione italiana diretti ad impedire la conclusione di
vendite a consumatori finali di altri Stati membri che agi-
scano sia personalmente sia attraverso mediatori muniti di
mandato noncheÂ ad altri concessionari delle reti di distri-
buzione di altri Stati membri.
                                                                     Ricorso della Transpo Maastricht B.V. e Marco Ooms,
                                                                     che agisce con la denominazione M. Ooms, contro la
Alla ricorrente veniva inoltre intimata l'immediata cessa-           Commissione delle ComunitaÁ europee, presentato il
zione delle azioni contestate con condanna, in considera-                                      16 aprile 1998
zione della loro gravitaÁ, al pagamento di un'ammenda in
ragione di 102 000 000 ECU.                                                                   (Causa T-63/98)
                                                                                               (98/C 184/27)
Secondo la ricorrente, la Commissione avrebbe violato nel
detto procedimento il principio di equitaÁ. Il procedimento
                                                                                     (Lingua processuale: l'olandese)
non sarebbe stato condotto secondo criteri oggettivi ed
imparziali. Gli ampi e sostanziali argomenti dedotti dalla
ricorrente avverso le censure della Commissione non
                                                                     Il 16 aprile 1998 la Transpo Maastricht B.V., con sede a
sarebbero stati in gran parte nemmeno considerati, mentre
                                                                     Maastricht, e Marco Ooms, che agisce con la denomina-
i mezzi di prova sarebbero stati valutati in modo parziale
                                                                     zione M. Ooms, con sede a Terneuzen, con l'avv. J. van
e prevenuto.
                                                                     Dam, del foro di Rotterdam, con domicilio eletto in Lus-
                                                                     semburgo presso l'avv. F. Entringer, rue Philippe II, 34a,
La Commissione avrebbe violato l'art. 190 del Trattato               ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle
CE, non avendo correttamente motivato la propria deci-               ComunitaÁ europee un ricorso contro la Commissione delle
sione. I mezzi di prova non documenterebbero i singoli               ComunitaÁ europee.
provvedimenti adottati dalla ricorrente contro riesporta-
zioni illecite dall'Italia verso la Germania e l'Austria neÂ la
presunta strategia complessiva dell'impresa. La ricorrente           I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
avrebbe cercato di impedire solamente riesportazioni ille-
cite realizzate mediante cessioni a rivenditori non autoriz-
zati. Ciò non sarebbe solo giuridicamente consentito, bensì          1. annullare la decisione contenuta nella lettera della
anche opportuno.                                                          Commissione 13 febbraio 1998 di non concedere ai
                                                                          ricorrenti la richiesta esclusione ai sensi dell'art. 8, n. 3,
                                                                          lett. c), del regolamento (CEE) del Consiglio n. 1101/
La AUTOGERMA, societaÁ controllata della Volkswagen,                      89 (1), e di concedere tuttora l'esclusione richiesta;
non avrebbe convenuto neÂ praticato alcuno splitting
diretto a pregiudicare le vendite di concessionari operanti
al di fuori della sua zona. La pretesa differenziazione del          2. condannare la convenuta alle spese.
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Motivi e principali argomenti                                     e che sono incompatibili con le finalitaÁ della politica
                                                                  comunitaria di risanamento, che la Commissione ha erro-
                                                                  neamente esaminato le caratteristiche tecniche del battello
La domanda presentata alla Commissione si riferisce a un
                                                                  ed ha violato il principio di uguaglianza.
battello che nell'aprile 1996 eÁ stato adottato per il tra-
sporto di gas secco.
                                                                  (1) Regolamento (CEE) del Consiglio 27 aprile 1989, n. 1101,
I ricorrenti sostengono tra l'altro che i criteri di valuta-          relativo al risanamento strutturale del settore della navigazione
zione utilizzati dalla Commissione non sono stati resi noti           interna (GU L 116 del 28.4.1989, pag. 25).