CELEX: 31986R2466
Language: it
Date: 1986-07-31
Title: Regolamento (CEE) n. 2466/86 della Commissione 31 luglio 1986 recante deroga, per le Antille olandesi ed Aruba, agli articoli 6 e 7 del regolamento (CEE) n. 3749/83 relativo alla definizione di prodotti originari per l' applicazione di preferenze tariffarie concesse dalla Comunità economica europea a taluni prodotti di paesi in via di sviluppo

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31986R2466

Regolamento (CEE) n. 2466/86 della Commissione 31 luglio 1986 recante deroga, per le Antille olandesi ed Aruba, agli articoli 6 e 7 del regolamento (CEE) n. 3749/83 relativo alla definizione di prodotti originari per l' applicazione di preferenze tariffarie concesse dalla Comunità economica europea a taluni prodotti di paesi in via di sviluppo  

Gazzetta ufficiale n. L 211 del 01/08/1986 pag. 0014 - 0016

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 2466/86 DELLA COMMISSIONE  31 luglio 1986  recante deroga, per le Antille olandesi ed Aruba, agli articoli 6 e 7 del regolamento (CEE) n. 3749/83 relativo alla definizione di prodotti originari per l'applicazione di preferenze tariffarie concesse dalla Comunità economica europea a taluni prodotti di paesi in via di sviluppo  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 3599/85 del Consiglio, del 17 dicembre 1985, recante applicazione di preferenze tariffarie generalizzate, per l'anno 1986, a taluni prodotti industriali originari di paesi in via di sviluppo (1), in particolare l'articolo 1,  visto il regolamento (CEE) n. 3600/85 del Consiglio, del 17 dicembre 1985, recante applicazione di preferenze tariffarie generalizzate, per l'anno 1986, ai prodotti tessili originari di paesi in via di sviluppo (2), in particolare l'articolo 1,  visto il regolamento (CEE) n. 3601/85 del Consiglio, del 17 dicembre 1985, recante applicazione di preferenze tariffarie generalizzate, per l'anno 1986, a taluni prodotti agricoli originari di paesi in via di sviluppo (3), in particolare l'articolo 1,  considerando che la decisione 85/553/CECA dei rappresentanti dei governi degli Stati membri della Comunità economica del carbone e dell'acciaio riuniti in sede di Consiglio, del 17 dicembre 1985, recante applicazione di preferenze tariffarie generalizzate, per l'anno 1986, a taluni prodotti siderurgici originari di paesi in via di sviluppo (4), prevede che la definizione dell'origine dei prodotti è stabilita secondo la procedura di cui all'articolo 14 del regolamento (CEE) n. 802/68 del Consiglio (5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1318/71 (6); che le norme da applicare in materia devono essere identiche a quelle previste per gli altri prodotti;  considerando che, ai fini dell'applicazione delle disposizioni relative alle preferenze tariffarie concesse dalla Comunità economica europea a favore di taluni prodotti originari di paesi in via di sviluppo, il regolamento (CEE) n. 3749/83 della Commissione (7), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1968/86 (8), ha stabilito le norme in materia d'origine relative alle condizioni in cui questi prodotti possono acquisire il carattere di prodotti originari, nonché le modalità di prova e di controllo di detto carattere;  considerando che è stata instaurata una collaborazione commerciale tra le Antille olandesi ed Aruba e alcuni paesi e territori in via di sviluppo beneficiari di preferenze tariffarie generalizzate, figuranti nell'allegato III del regolamento (CEE) n. 3599/85, in appresso denominati « paesi beneficiari di preferenze tariffarie generalizzate »; che in virtù di questa collaborazione le Antille olandesi ed Aruba importano prodotti originari di detti paesi per sottoporli ad operazioni insufficienti a conferir loro l'origine e per rispedirli nella Comunità economica europea; che questa collaborazione sarebbe pregiudicata dall'applicazione delle disposizioni relative al trasporto dei prodotti originari di cui all'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 3749/83; che di conseguenza, è opportuno modificare le predette disposizioni e stabilire che detti prodotti originari siano ammessi al beneficio delle preferenze tariffarie previa presentazione di un certificato d'origine, modello A, rilasciato nelle Antille olandesi o ad Aruba;  considerando che le disposizioni del presente regolamento sono conformi al parere del comitato dell'origine,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  In deroga alle disposizioni dell'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 3749/83, i prodotti dei paesi beneficiari di preferenze tariffarie generalizzate sono considerati trasportati direttamente nella Comunità da ciascuno di questi paesi qualora transitino dalle Antille olandesi o da Aruba, essendovi o meno immessi in commercio, sempreché:  a) i prodotti siano rimasti sotto la sorveglianza delle autorità doganali delle Antille olandesi o di Aruba;  b) i prodotti non abbiano subito, se del caso, operazioni diverse da quelle figuranti nell'allegato I;  c) nessun prodotto sia stato aggiunto durante le predette operazioni, tranne quelli necessari per l'imballaggio delle merci e l'identificazione dei colli.  Articolo 2  I certificati di origine, modello A, rilasciati nei paesi di cui all'articolo 1 devono recare, nel riquadro 12, l'indicazione che i prodotti sono destinati alla Comunità economica europea.  Articolo 3  1. In deroga alle disposizioni dell'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 3749/83, i prodotti di cui all'articolo 1 sono ammessi nella Comunità al beneficio delle disposizioni relative alle preferenze tariffarie dietro presentazione di un certificato d'origine, modello A, rilasciato dai servizi doganali delle Antille olandesi o di Aruba in sostituzione del (dei) certificato(i) rilasciato(i) anteriormente, di cui all'articolo 2.  2. I certificati di sostituzione di cui al paragrafo 1 sono compilati con l'osservanza delle note esplicative di cui all'allegato II.  3. A richiesta delle autorità dello Stato membro in cui le merci sono dichiarate per l'immissione in libera pratica, i servizi doganali delle Antille olandesi o di Aruba inviano loro una copia certificata conforme ai certificati di cui all'articolo 2.  Articolo 4  Il presente regolamento si applica sempreché le competenti autorità delle Antille olandesi e di Aruba forniscano alla Comunità la collaborazione amministrativa necessaria per controllare l'autenticità e la regolarità dei certificati.  Articolo 5  Il presente regolamento entra in vigore il 1o ottobre 1986.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 31 luglio 1986.  Per la Commissione  COCKFIELD  Vicepresidente  (1) GU n. L 352 del 30. 12. 1985, pag. 1.  (2) GU n. L 352 del 30. 12. 1985, pag. 107.  (3) GU n. L 352 del 30. 12. 1985, pag. 192.  (4) GU n. L 352 del 30. 12. 1985, pag. 235.  (5) GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 1.  (6) GU n. L 139 del 25. 6. 1971, pag. 6.  (7) GU n. L 372 del 31. 12. 1983, pag. 1.  (8) GU n. L 170 del 27. 6. 1986, pag. 23.  ALLEGATO I  Elenco delle operazioni di cui all'articolo 1  1. Rimozione della polvere, vagliatura, cernita, classificazione assortimento (compresa la composizione di assortimenti di prodotti), lavaggio, pittura, taglio.  2. Cambio di imballaggio, divisione e raggruppamento di colli.  3. Semplice messa in bottiglie, flaconi, sacchi, astucci, scatole, su tavolette, ecc., e altre semplici operazioni di condizionamento.  4. Apposizione, sui prodotti medesimi o sul loro imballaggio, di marchi, etichette o altri contrassegni similari.  5. Il cumulo di due o più operazioni di cui ai punti da 1 a 4.  ALLEGATO II  Note esplicative di cui all'articolo 3  1. Il certificato di sostituzione è redatto su domanda scritta del riesportatore.  2. Nella casella n. 4 deve figurare una delle seguenti diciture « certificat de remplacement » o « replacement certificate », nonché la data di rilascio del certificato di origine iniziale e il suo numero di serie.  3. Nella casella n. 1 deve figurare il nome del riesportatore.  4. Nella casella n. 2 può figurare il nome del destinatario finale.  5. Nelle caselle da 3 a 9 devono essere riportate tutte le diciture che figurano sul certificato iniziale e relative ai prodotti riesportati.  6. Nella casella n. 10 deve essere fatto riferimento alla fattura del riesportatore.  7. Nella casella n. 11 deve figurare il visto dell'autorità doganale delle Antille olandesi o di Aruba.  8. Nella casella n. 12 sono indicati il paese d'origine e il paese di destinazione così come figurano sul certificato iniziale. Questa casella è firmata dal riesportatore. Il riesportatore in buona fede che firma tale casella, non è tuttavia responsabile dell'esattenza delle diciture e indicazioni che figurano sul certificato d'origine iniziale.  9. L'autorità doganale delle Antille olandesi o di Aruba verifica sul certificato iniziale i pesi, i numeri e la natura dei colli rispediti, indicandovi i numeri di serie del o dei certificati di sostituzione corrispondenti. Il certificato originale deve essere conservato dalle autorità doganali delle Antille olandesi o di Aruba per almeno due anni.