CELEX: 62019TN0084
Language: it
Date: 2019-02-12 00:00:00
Title: Causa T-84/19: Ricorso proposto il 12 febbraio 2019 — Cinkciarz.pl/EUIPO — MasterCard International (We IntelliGence the World)

15.4.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 139/67
            
         
      Ricorso proposto il 12 febbraio 2019 — Cinkciarz.pl/EUIPO — MasterCard International (We IntelliGence the World)
      (Causa T-84/19)
      (2019/C 139/70)
      Lingua in cui è redatto il ricorso: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Cinkciarz.pl sp. z o.o. (Zielona Góra, Polonia) (rappresentanti: E. Skrzydło-Tefelska e K. Gajek, avvocati)
      
         Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
      
         Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: MasterCard International, Inc. (New York, New York, Stati Uniti)
      
         Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
      
      
         Richiedente il marchio controverso: Ricorrente dinanzi al Tribunale
      
         Marchio controverso interessato: Domanda di marchio dell’Unione europea figurativo (We IntelliGence the World) — Domanda di registrazione n. 15 225 246
      
         Procedimento dinanzi all’EUIPO: Opposizione
      
         Decisione impugnata: Decisione della seconda commissione di ricorso dell’EUIPO del 7 dicembre 2018 nel procedimento R 1062/2018-2
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione impugnata;
               
            
                  —
               
               
                  condannare l’EUIPO e la MasterCard International Incorporated a sopportare le proprie spese nonché quelle sostenute dalla ricorrente, comprese le spese sostenute nel procedimento dinanzi all’EUIPO.
               
            
         Motivi invocati
      
      
                  —
               
               
                  Violazione dell’articolo 71, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2018/625 della Commissione, del 5 marzo 2018, che integra il regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio sul marchio dell'Unione europea e abroga il regolamento delegato (UE) 2017/1430, in combinato disposto con l’articolo 41, paragrafo 2, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea;
               
            
                  —
               
               
                  Violazione dell’articolo 94, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio, in combinato disposto con l’articolo 41, paragrafo 2, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea;
               
            
                  —
               
               
                  Violazione dei principi di parità di trattamento e di buona amministrazione;
               
            
                  —
               
               
                  Violazione dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b) e dell’articolo 8, paragrafo 5, del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio.