CELEX: 52013PC0057
Language: it
Date: 2013-02-08
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che adegua determinate direttive in materia di politica dei trasporti a motivo dell’adesione della Croazia

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		52013PC0057
		
			Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che adegua determinate direttive in materia di politica dei trasporti a motivo dell’adesione della Croazia /* COM/2013/057 final - 2013/0036 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
La proposta di direttiva del Consiglio che adegua
determinate direttive in materia di politica dei trasporti è resa necessaria
dalla prossima adesione della Repubblica di Croazia all’Unione europea.
Il trattato relativo all’adesione della Repubblica
di Croazia all’Unione europea[1]
è stato firmato da tutti gli Stati membri dell’Unione europea e dalla
Repubblica di Croazia il 9 dicembre 2011 a Bruxelles.
A norma del suo articolo 3, paragrafo 3, il
trattato di adesione entrerà in vigore il 1° luglio 2013, a condizione che
tutti gli strumenti di ratifica siano stati depositati prima di tale data.
L’articolo 3, paragrafo 4, del trattato di
adesione della Repubblica di Croazia consente alle istituzioni dell’Unione di
adottare prima dell’adesione le misure di cui, tra l’altro, all’articolo 50
dell’atto relativo alle condizioni di adesione della Repubblica di Croazia[2]. Dette misure entrano in vigore
su riserva dell’entrata in vigore del trattato di adesione e alla data di
entrata in vigore del trattato stesso.
L’articolo 50 dell’atto di adesione stabilisce
che, qualora gli atti delle istituzioni adottati prima dell’adesione richiedano
adattamenti a motivo dell’adesione, adattamenti non contemplati dall’atto di
adesione o dai relativi allegati, il Consiglio o la Commissione (nel caso in
cui l’atto iniziale sia stato adottato dalla Commissione) adottano gli atti
necessari. 
Il punto 2 dell’atto finale[3] fa riferimento all’accordo
politico su una serie di adattamenti degli atti che devono essere adottati
dalle istituzioni raggiunto tra gli Stati membri e la Croazia nell’ambito dell’approvazione
del trattato di adesione; le Alte Parti Contraenti del trattato di adesione
hanno invitato il Consiglio e la Commissione ad adottare tali adattamenti prima
dell’adesione conformemente all’articolo 50 dell’atto di adesione, integrato e
aggiornato, se necessario, per tener conto dell’evoluzione del diritto dell’Unione.
La presente proposta riguarda tutte le direttive
del Consiglio nonché le direttive del Parlamento europeo e del Consiglio che
richiedono adattamenti tecnici a motivo dell’adesione della Croazia nel settore
della politica dei trasporti, corrispondente al capitolo di negoziato 14.
La presente proposta fa parte di una serie di
proposte di direttive del Consiglio presentate dalla Commissione al Consiglio,
che raggruppano gli adattamenti tecnici delle direttive del Consiglio e delle
direttive del Parlamento europeo e del Consiglio corrispondenti ai capitoli di
negoziato in proposte distinte di direttive del Consiglio. Questa struttura
faciliterà il recepimento delle direttive negli ordinamenti giuridici degli
Stati membri. Il pacchetto di proposte di atti giuridici che la Commissione ha
trasmesso al Consiglio è composto da questa serie di proposte di direttive del
Consiglio e da una proposta di regolamento unico del Consiglio che copre sia i
regolamenti e le decisioni pertinenti del Parlamento europeo e del Consiglio
sia i regolamenti e le decisioni pertinenti del Consiglio, in linea con l’approccio
seguito in passato per l’adesione della Bulgaria e della Romania[4].
Tutti gli atti giuridici inclusi nel pacchetto
saranno pubblicati lo stesso giorno nella Gazzetta ufficiale dell’Unione
europea.
La presente proposta e le altre proposte del
pacchetto terranno conto degli adattamenti tecnici dell’acquis pubblicati nella
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea fino al 1° settembre 2012, in modo da
lasciare un margine di tempo sufficiente per i processi legislativi
corrispondenti e per l’adempimento, da parte degli Stati membri, dei
conseguenti obblighi di recepimento e di notifica per quanto riguarda le
direttive. Gli adattamenti eventualmente necessari dell’acquis pubblicati nella
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea dopo il 1° settembre 2012 saranno
previsti negli atti pertinenti o introdotti in una fase successiva secondo l’opportuna
procedura. Inoltre la Commissione intende fornire informalmente agli Stati
membri un elenco di questi atti normativi all’inizio di luglio 2013.
2.           CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E
VALUTAZIONI D’IMPATTO
Poiché la presente proposta è di natura puramente
tecnica e non comporta scelte politiche, non avrebbe avuto senso organizzare
consultazioni delle parti interessate o eseguire valutazioni d’impatto.
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA
La base giuridica della presente proposta è l’articolo
50 dell’atto relativo alle condizioni di adesione della Repubblica di Croazia.
I principi di sussidiarietà e proporzionalità sono
pienamente rispettati. L’azione dell’Unione è necessaria in base al principio
di sussidiarietà (articolo 5, paragrafo 3, del TUE), perché riguarda
adattamenti tecnici di atti giuridici adottati dall’Unione. La proposta
rispetta il principio di proporzionalità (articolo 5, paragrafo 4, del TUE)
perché si limita a quanto necessario per il conseguimento degli obiettivi
perseguiti.
4.           INCIDENZA SUL BILANCIO
Nessuna.
2013/0036 (NLE)
Proposta di
DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
che adegua determinate direttive in materia
di politica dei trasporti a motivo dell’adesione della Croazia
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione
europea,
visto il trattato di adesione della Repubblica
di Croazia, in particolare l’articolo 3, paragrafo 4,
visto l’atto di adesione della Repubblica di
Croazia, in particolare l’articolo 50,
vista la proposta della Commissione,
considerando quanto segue:
(1)       A norma dell’articolo 50 dell’atto
di adesione, quando gli atti delle istituzioni adottati anteriormente all’adesione
richiedono adattamenti a motivo dell’adesione e gli adattamenti necessari non
sono contemplati nell’atto di adesione o nei suoi allegati, il Consiglio,
deliberando a maggioranza qualificata su proposta della Commissione, adotta gli
atti necessari a tal fine se l’atto iniziale non è stato adottato dalla
Commissione.
(2)       Come risulta dall’atto finale
della conferenza che ha elaborato il trattato di adesione, le Alte Parti
contraenti hanno raggiunto un accordo politico su una serie di adattamenti
degli atti adottati dalle istituzioni, resi necessari dall’adesione, e hanno
invitato il Consiglio e la Commissione ad adottare detti adattamenti prima dell’adesione,
integrandoli e aggiornandoli, all’occorrenza, per tener conto dell’evoluzione
del diritto dell’Unione.
(3)       Occorre pertanto modificare
opportunamente le direttive 91/440/CEE[5],
91/672/CEE[6],
92/106/CEE[7],
1999/37/CE[8],
1999/62/CE[9],
2003/59/CE[10],
2006/87/CE[11]
e 2006/126/CE[12],
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo 1
Le direttive 91/440/CEE, 91/672/CEE, 92/106/CEE,
1999/37/CE, 1999/62/CE, 2003/59/CE, 2006/87/CE e 2006/126/CE sono modificate
conformemente all’allegato.
Articolo 2
1.           Gli Stati membri adottano e
pubblicano, entro la data di adesione della Repubblica di Croazia all’Unione
europea, le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie
per conformarsi alla presente direttiva. Essi comunicano immediatamente alla
Commissione il testo di tali disposizioni.
Gli Stati membri applicano le disposizioni
suddette a decorrere dalla data di adesione della Repubblica di Croazia all’Unione
europea.
Quando gli Stati membri adottano tali
disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono
corredate di un siffatto riferimento all’atto della pubblicazione ufficiale. Le
modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri.
2.           Gli Stati membri comunicano
alla Commissione il testo delle disposizioni essenziali di diritto interno che
essi adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
Articolo 3
La presente direttiva entra in vigore, con
riserva dell’entrata in vigore del trattato di adesione della Repubblica di
Croazia, alla data di entrata in vigore dello stesso.
Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della
presente direttiva.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
Presidente
ALLEGATO
POLITICA DEI TRASPORTI
A.           TRASPORTI SU STRADA
1.           31992
L 0106: Direttiva 92/106/CEE del Consiglio, del 7 dicembre 1992,
relativa alla fissazione di norme comuni per taluni trasporti combinati di
merci tra Stati membri (GU L 368 del 17.12.1992, pag. 38):
All’articolo 6, paragrafo 3, dopo la voce relativa
alla Francia, è inserita la voce seguente:
–              
“Croazia:
godišnja naknada za
uporabu javnih cesta koja se plaća pri registraciji motornih i
priključnih vozila;”
2.           31999 L 0037:
Direttiva 1999/37/CE del Consiglio, del 29 aprile 1999, relativa ai documenti
di immatricolazione dei veicoli (GU L 138 dell’1.6.1999, pag. 57):
(a)         
All’allegato I, punto II.4, secondo trattino, dopo
la voce relativa alla Francia è inserito quanto segue:
“HR:  Croazia”.
(b)         
All’allegato I, punto III.1.A, lettera b), dopo la
voce relativa alla Francia è inserito quanto segue:
“HR:  Croazia”.
(c)         
All’allegato II, punto II.4, secondo trattino, dopo
la voce relativa alla Francia è inserito quanto segue:
“HR:  Croazia”.
(d)         
All’allegato II, punto III.1.A, lettera b), dopo la
voce relativa alla Francia è inserito quanto segue:
“HR:  Croazia”.
3.           31999
L 0062: Direttiva 1999/62/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
17 giugno 1999, relativa alla tassazione a carico di autoveicoli pesanti
adibiti al trasporto di merci su strada per l’uso di alcune infrastrutture (GU
L 187 del 20.7.1999, pag. 42):
All’articolo 3, paragrafo 1, dopo la voce relativa
alla Francia è inserito quanto segue:
“- Croazia:
godišnja naknada za
uporabu javnih cesta koja se plaća pri registraciji motornih i
priključnih vozila,”.
4.           32003
L 0059: Direttiva 2003/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
15 luglio 2003, sulla qualificazione iniziale e formazione periodica dei
conducenti di taluni veicoli stradali adibiti al trasporto di merci o
passeggeri, che modifica il regolamento (CEE) 3820/85 del Consiglio e la
direttiva 91/439/CEE del Consiglio e che abroga la direttiva 76/914/CEE del
Consiglio (GU L 226 del 10.9.2003, pag. 4):
(e)         
All’allegato II, punto 2, lettera c), tra le voci
relative a Francia e Irlanda è inserito quanto segue:
“HR:     Croazia”.          
(f)           
All’allegato II, punto 2, lettera e),
dopo la voce in francese è inserito quanto segue:
“kvalifikacijska kartica
vozača”
(g)         
All’allegato II, punto 2, dopo i termini “La
facciata 2 contiene:” il secondo capoverso della lettera b) è sostituito da
quanto segue:
“Lo Stato membro che desideri redigere tali
rubriche in una lingua nazionale diversa da una delle lingue seguenti:
(bulgaro, spagnolo, ceco, danese, tedesco, estone, greco, inglese, francese,
croato, italiano, lettone, lituano, ungherese, maltese, olandese, polacco,
portoghese, rumeno, slovacco, sloveno, finlandese e svedese) redigerà una versione
bilingue della carta utilizzando una delle suddette lingue, fatte salve le
altre disposizioni del presente allegato.”
5.           32006
L 0126: Direttiva 2006/126/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 20 dicembre 2006, concernente la patente di guida (GU L 403 del 30.12.2006,
pag. 18):
(a)         
All’allegato I, punto 3, dopo i termini “La pagina 1
contiene:” la lettera c) è sostituita da quanto segue:
“c) la sigla distintiva dello Stato membro che
rilascia la patente, stampata in negativo in un rettangolo blu e circondata da
dodici stelle gialle; i segni distintivi sono i seguenti:
 B: || Belgio 
 BG: || Bulgaria 
 CZ: || Repubblica ceca 
 DK || Danimarca 
 D: || Germania 
 EST: || Estonia 
 GR: || Grecia 
 E: || Spagna 
 F: || Francia 
 HR: || Croazia 
 IRL: || Irlanda 
 I: || Italia 
 CY: || Cipro 
 LV: || Lettonia 
 LT: || Lituania 
 L: || Lussemburgo 
 H: || Ungheria 
 M: || Malta 
 NL: || Paesi Bassi 
 A: || Austria 
 PL: || Polonia 
 P: || Portogallo 
 RO: || Romania 
 SLO: || Slovenia 
 SK: || Slovacchia 
 FIN: || Finlandia 
 S: || Svezia 
 UK: || Regno Unito 
(b)         
All’allegato I, punto 3, dopo i termini “La pagina 1
contiene:” la lettera e) è sostituita da quanto segue:
“e) la dicitura “modello dell’Unione europea”
nella lingua o nelle lingue dello Stato membro che rilascia la patente e la
dicitura “patente di guida” nelle altre lingue dell’Unione, stampate in rosa in
modo da costituire lo sfondo della patente:
Свидетелство
за
управление
на МПС
Permiso de Conducción
Řidičský
průkaz
Kørekort
Führerschein
Juhiluba
Άδεια
Οδήγησης
Driving Licence
Permis de conduire
Vozačka dozvola 
Ceadúas Tiomána
Patente di guida
Vadītāja apliecība
Vairuotojo
pažymėjimas
Vezetői engedély
Liċenzja tas-Sewqan
Rijbewijs
Prawo Jazdy
Carta de Condução
Permis de conducere
Vodičský preukaz
Vozniško dovoljenje
Ajokortti
Körkort;”.
(c)         
All’allegato I, punto 3, dopo i termini “La pagina 2
contiene:” il secondo capoverso della lettera b) è sostituito da quanto segue:
“Lo Stato membro che desideri redigere le scritte
in una lingua nazionale diversa dalle lingue seguenti: bulgaro, ceco, croato,
danese, estone, finlandese, francese, greco, inglese, italiano, lettone,
lituano, maltese, neerlandese, polacco, portoghese, rumeno, slovacco, sloveno,
spagnolo, svedese, tedesco o ungherese redige una versione bilingue della
patente usando una delle lingue succitate, fatte salve le altre disposizioni
del presente allegato.”.
B.           TRASPORTO PER FERROVIA
31991 L 0440: Direttiva 91/440/CEE del Consiglio, del 29 luglio 1991, relativa allo
sviluppo delle ferrovie comunitarie (GU L 237 del 24.8.1991, pag. 25):
All’allegato I, nell’elenco dei porti, dopo la
voce relativa alla Francia, è inserito quanto segue: 
“HRVATSKA
Ploče 
Pula
Rijeka
Split
Šibenik
Zadar”
C.           TRASPORTO PER VIE NAVIGABILI
INTERNE
1.           31991
L 0672: Direttiva 91/672/CEE del Consiglio, del 16 dicembre 1991, sul
riconoscimento reciproco dei certificati nazionali di conduzione di navi per il
trasporto di merci e di persone nel settore della navigazione interna (GU L 373
del 31.12.1991, pag. 29):
All’allegato I, sezione “GRUPPO B”, è aggiunto
quanto segue:
“Repubblica di Croazia
–              
Svjedodžba o
stručnoj osposobljenosti/Befähigungszeugnis
Zapovjednik - vrsta
A/Schiffsführer – Klasse A
(certificato di qualifica professionale -
Conduttore di navi - tipo “A”)
–              
Svjedodžba o
stručnoj osposobljenosti/Befähigungszeugnis
Zapovjednik - vrsta
B/Schiffsführer – Klasse B 
(certificato di qualifica professionale -
Conduttore di navi - tipo “B”)
(in conformità dell’ordinanza sui titoli e le
qualifiche professionali dei battellieri, Gazzetta Ufficiale n. 73/09)”
2.           32006
L 0087: Direttiva
2006/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006,
che fissa i requisiti tecnici per le navi della navigazione interna e che
abroga la direttiva 82/714/CEE del Consiglio (GU L 389 del 30.12.2006, pag. 1):
i) L’allegato I è così modificato:
(a)         
nel capo 2, zona 3, dopo la voce relativa alla
Francia è inserito quanto segue:
“Repubblica di Croazia
Danubio: dal km 1295+500 al km 1433
Fiume Drava: dal km 0 al km 198+600
Fiume Sava: dal km 211 al km 594
Fiume Kupa: dal km 0 al km 5+900
Fiume Una: dal km 0 al km 15”
(b)         
nel capo 3, zona 4, dopo la voce relativa alla
Francia è inserito quanto segue:
“Repubblica di Croazia
Tutte le vie navigabili non comprese nella zona 3”.
ii) L’allegato IX è così modificato:
(a)         
nella parte I, capo 4, articolo 4.05, paragrafo 1,
nell’elenco è inserita la seguente voce:
“25 = Croazia”.
(b)         
Nella parte III, capo 1, articolo 1.06, paragrafo 2,
nell’elenco è inserita la seguente voce:
“25 = Croazia”.
(c)         
Nella parte IV, capo 1, articolo 1.06, paragrafo 2,
nell’elenco è inserita la seguente voce:
“25 = Croazia”.
[1]               GU L 112 del 24.4.2012, pag. 10.
[2]               GU L 112 del 24.4.2012, pag. 21.
[3]               GU L 112 del 24.4.2012, pag. 95.
[4]               GU L 363 del 20.12.2006, pag. 1.
[5]               GU L 237 del 24.8.1991, pag. 25.
[6]               GU L 373 del 31.12.1991, pag. 29.
[7]               GU L 368 del 17.12.1992, pag. 38.
[8]               GU L 138 dell’1.6.1999, pag. 57.
[9]               GU L 187 del 20.7.1999, pag. 42.
[10]               GU L 226 del 10.9.2003, pag. 4.
[11]               GU L 389 del 30.12.2006, pag. 1.
[12]               GU L 403 del 30.12.2006, pag. 18.