CELEX: 62011CN0107
Language: it
Date: 2011-03-03 00:00:00
Title: Causa C-107/11: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione siciliana (Italia) il 3 marzo 2011 — Ministero dell’Interno, Questura di Caltanissetta/Massimiliano Rizzo

7.5.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 139/14
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione siciliana (Italia) il 3 marzo 2011 — Ministero dell’Interno, Questura di Caltanissetta/Massimiliano Rizzo
   (Causa C-107/11)
   2011/C 139/27
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione siciliana
   
      Parti nella causa principale
   
   
      Ricorrenti: Ministero dell’Interno, Questura di Caltanissetta
   
      Convenuto: Massimiliano Rizzo
   
      Questioni pregiudiziali
   
   Se esista compatibilità tra la normativa nazionale, introdotta a partire dal decreto Bersani, cioè il D.L. n. 223 del 4 luglio 2006, convertito in L. n. 248 del 4 agosto 2006, e gli artt. 43 e 49 del Trattato CE, con riferimento a una disciplina interna che prevede, fra l’altro:
   
               a)
            
            
               l’esistenza di un indirizzo generale di tutela dei titolari di concessioni rilasciate in epoca anteriore e al termine di una gara che aveva illegittimamente escluso una parte degli operatori,·
            
         
               b)
            
            
               la presenza di disposizioni che garantiscono, di fatto, il mantenimento delle posizioni commerciali acquisite (come ad esempio il divieto per i nuovi concessionari di collocare i loro sportelli al di sotto di una determinata distanza da quelli già esistenti);
            
         
               c)
            
            
               la previsione di ipotesi di decadenza della concessione nel caso che il concessionario gestisca direttamente o indirettamente attività transfrontaliere di gioco assimilabili a quelle oggetto di concessione.