CELEX: C2006/281/28
Language: it
Date: 2006-11-18 00:00:00
Title: Causa C-337/06: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Oberlandesgericht Düsseldorf (Germania) 7 agosto 2006 — Bayerischer Rundfunk, Deutschlandradio, Hessischer Rundfunk, Mitteldeutscher Rundfunk, Norddeutscher Rundfunk, Radio Bremen, Rundfunk Berlin-Brandenburg, Saarländischer Rundfunk, Südwestrundfunk, Westdeutscher Rundfunk, Zweites Deutsches Fernsehen/GEWA, Gesellschaft für Gebäudereinigung und Wartung mbH

18.11.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 281/18
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Oberlandesgericht Düsseldorf (Germania) 7 agosto 2006 — Bayerischer Rundfunk, Deutschlandradio, Hessischer Rundfunk, Mitteldeutscher Rundfunk, Norddeutscher Rundfunk, Radio Bremen, Rundfunk Berlin-Brandenburg, Saarländischer Rundfunk, Südwestrundfunk, Westdeutscher Rundfunk, Zweites Deutsches Fernsehen/GEWA, Gesellschaft für Gebäudereinigung und Wartung mbH
   (Causa C-337/06)
   (2006/C 281/28)
   Lingua processuale: il tedesco
   Giudice del rinvio
   Oberlandesgericht Düsseldorf
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrenti: Bayerischer Rundfunk, Deutschlandradio, Hessischer Rundfunk, Mitteldeutscher Rundfunk, Norddeutscher Rundfunk, Radio Bremen, Rundfunk Berlin-Brandenburg, Saarländischer Rundfunk, Südwestrundfunk, Westdeutscher Rundfunk, Zweites Deutsches Fernsehen
   
      Convenuta: GEWA — Gesellschaft für Gebäudereinigung und Wartung mbH
   
      Altri partecipanti al procedimento: Heinz W. Warnecke, operante con la denominazione Großbauten Spezial Reinigung
   Questioni pregiudiziali
   
               1)
            
            
               Se il requisito del «finanziamento statale» previsto dall'art. 1, n. 9, secondo comma, lett. c), prima alternativa, della direttiva 2004/18/CE (1), vada interpretato nel senso che sulla base dell'obbligo costituzionale incombente allo Stato di garantire il finanziamento e la sussistenza di organismi indipendenti, un finanziamento indiretto di organismi mediante il pagamento dei canoni imposti dallo Stato ai soggetti che abbiano a disposizione apparecchi radiotelevisivi costituisca un finanziamento ai sensi di tale requisito.
            
         
               2)
            
            
               Nel caso in cui si debba risolvere in senso affermativo la prima questione, se l'art. 1, n. 9, secondo comma, lett. c), prima alternativa, della direttiva 2004/18/CE vada interpretato nel senso che il requisito del «finanziamento statale» richieda che lo Stato eserciti un'influenza diretta sull'aggiudicazione di appalti da parte dell'organismo finanziato dallo Stato.
            
         
               3)
            
            
               Nel caso in cui la seconda questione pregiudiziale debba essere risolta in senso negativo, se l'art. 1, n. 9, secondo comma, lett. c), della direttiva 2004/18/CE vada interpretato, alla luce dell'art. 16, lett. b), nel senso che solo i servizi menzionati all'art. 16, lett. b) sono sottratti all'ambito di applicazione della direttiva e altri servizi non specificamente relativi alla programmazione, ma che abbiano carattere ausiliario o di sostegno, rientrino nell'ambito di applicazione della direttiva (argomento a contrario).
            
         
      (1)  GU L 134, pag. 114.