CELEX: 32000R0391
Language: it
Date: 2000-02-21 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 391/2000 della Commissione, del 21 febbraio 2000, relativo alla fornitura di zucchero bianco a titolo di aiuto alimentare

L 49/24                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         22. 2. 2000
                                     REGOLAMENTO (CE) N. 391/2000 DELLA COMMISSIONE
                                                           del 21 febbraio 2000
                              relativo alla fornitura di zucchero bianco a titolo di aiuto alimentare
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                            in particolare i termini e le condizioni di fornitura, per
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,                             determinare le spese che ne derivano,
visto il regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio, del 27
giugno 1996, relativo alla politica ed alla gestione dell'aiuto            HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
alimentare e ad azioni specifiche di sostegno alla sicurezza
alimentare (1), in particolare l'articolo 24 paragrafo 1, lettera b),                                   Articolo 1
considerando quando segue:
                                                                           Nel quadro dell'aiuto alimentare comunitario, si procede alla
(1)    Il regolamento citato stabilisce l'elenco dei paesi e degli         mobilitazione nella Comunità di zucchero bianco, ai fini della
       organismi che possono beneficiare di un aiuto comuni-               sua fornitura ai beneficiari indicati nell'allegato, conformemente
       tario, nonché i criteri generali relativi al trasporto              al disposto del regolamento (CE) n. 2519/97 e alle condizioni
       dell'aiuto alimentare al di là dello stadio fob.                    specificate nell'allegato.
(2)    In seguito a varie decisioni relative alla concessione di
                                                                           Si considera che l'offerente abbia preso conoscenza di tutte le
       aiuti alimentari, la Commissione ha accordato zucchero
                                                                           condizioni generali e particolari applicabili e che le abbia accet-
       ad una serie di beneficiari.
                                                                           tate. Non vengono prese in considerazione eventuali altre
(3)    Occorre effettuare tali forniture conformemente alle                condizioni o riserve contenute nella sua offerta.
       norme stabilite dal regolamento (CE) n. 2519/97 della
       Commissione, del 16 dicembre 1997, che stabilisce le                                             Articolo 2
       modalità generali per la mobilitazione di prodotti a
       titolo del regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio per            Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla
       l'aiuto alimentare comunitario (2). È necessario precisare          pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
                     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                     ciascuno degli Stati membri.
                     Fatto a Bruxelles, il 21 febbraio 2000.
                                                                                        Per la Commissione
                                                                                          Franz FISCHLER
                                                                                    Membro della Commissione
(1) GU L 166 del 5.7.1996, pag. 1.
(2) GU L 346 del 17.12.1997, pag. 23.
 ---pagebreak--- 22. 2. 2000          IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            L 49/25
                                                                   ALLEGATO
                                                            LOTTI A, B, C, D e E
             1. Azione n.: 53/99 (A); 54/99 (B); 55/99 (C); 56/99 (D); 57/99 (E)
             2. Beneficiario (2): UNRWA, Supply division, Amman Office, PO Box 140157, Amman - Jordan; telex: 21170
                UNRWA JC; telefax: (962-6) 86 41 27
             3. Rappresentante del beneficiario: UNRWA Field Supply and Transport Officer
                A + E: PO Box 19149, Jerusalem, Israele [tel.: (972-2) 589 05 55; telex: 26194 UNRWA IL; telefax: 581 65 64]
                B:       PO Box 947, Beirut, Libano [tel.: (961-1) 840 460-9; telefax: 603 683]
                C:       PO Box 4313, Damascus, Siria [tel.: (963-11) 613 30 35; telex: 412006 UNRWA SY; telefax: 613 30 47]
                D:       PO Box 484, Amman, Giordania [tel: (962-6) 74 19 14/77 22 26; telex: 23402 UNRWAJFO JO; telefax:
                         74 63 61]
             4. Paese di destinazione: A e E: Israele (A: Gaza; E: West Bank); B: Libano; C: Siria; D: Giordania
             5. Prodotto da mobilitare: zucchero bianco
             6. Quantitativo totale (t nette): 1 910
             7. Numero di lotti: 5 (A: 610 tonnellate; B: 300 tonnellate; C: 280 tonnellate; D: 460 tonnellate; E: 260 tonnellate)
             8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (5) (9) (10): GU C 114 del 29.4.1991, pag. 1 [V.A.1]
             9. Condizionamento (7): GU C 267 del 13.9.1996, pag. 1 [11.2 A 1.b, 2.b e B.4]
            10. Etichettura o marcatura (6): GU C 114 del 29.4.1991, pag. 1 [V.A.3]
                — Lingua da utilizzare per la marcatura: inglese
                — Diciture complementari: NOT FOR SALE
            11. Modo di mobilitazione del prodotto: zucchero prodotto nella Comunità a norma dell'articolo 1, paragrafo 2, del
                regolamento (CEE) n. 2038/1999 del Consiglio (GU L 252 del 29.9.1999, pag. 1); zucchero A o B (lettere e) e f)],
            12. Stadio di consegna previsto (8) (11): A, C, E: reso porto di sbarco — terminale per contenitori; B e D: reso
                destinazione.
            13. Stadio di consegna alternaltivo: reso porto d'imbarco
            14. a) Porto d'imbarco: —
                b) Indirizzo di carico: —
            15. Porto di sbarco: A e E: Ashdod; C: Lattakia
            16. Luogo di destinazione: UNRWA warehouse in Beirut (B) and Amman (D)
                — porto o magazzino di transito: —
                — via di trasporto terrestre: —
            17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
                — 1o termine: A, B, C, E: 23.4.2000; D: 7.5.2000
                — 2o termine: A, B, C, E: 7.5.2000; D: 21.5.2000
            18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo:
                — 1o termine: dal 27.3 al 9.4.2000
                — 2o termine: dal 10 al 23.4.2000
            19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00, ora di Bruxelles):
                — 1o termine: 7.3.2000
                — 2o termine: 21.3.2000
            20. Importo della garanzia d'offerta: 15 EUR/t
            21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d'offerta (1): Bureau de l'aide alimentaire, Attn. Mr T. Vestergaard,
                Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, Rue de la Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles/Brussel; tlx: 25670 AGREC B; fax:
                (32-2) 296 70 03/296 70 04 (esclusivamente)
            22. Restituzione all'esportazione (4): restituzione applicabile per lo zucchero bianco l'11.2.2000, fissata dal regola-
                mento (CE) n. 301/2000 della Commissione (GU L 35 del 10.2.2000, pag. 5)
 ---pagebreak--- L 49/26            IT                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                22. 2. 2000
        Note
          (1) Informazioni complementari: André Debongnie [tel.: (32-2) 295 14 65],
                                                 Torben Vestergaard [tel.: (32-2) 299 30 50].
          (2) Il fornitore si mette in contatto con il beneficiario o il suo rappresentante quanto prima per stabilire i documenti di
              spedizione necessari.
          (3) Il fornitore rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che, per il prodotto da
              consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato membro in questione, non
              sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del cesio 134 e 137 e dello iodio 131.
          (4) Il regolamento (CE) n. 259/98 della Commissione (GU L 25 del 31.1.1998, pag. 39), si applica alle restituzioni
              all'esportazione. La data di cui all'articolo 2 del citato regolamento corrisponde a quella di cui al punto 22 del
              presente allegato.
              Si richiama all'attenzione del fornitore il disposto dell'articolo 4, paragrafo 1, ultimo comma, del regolamento citato.
              La copia del certificato viene trasmessa non appena è stata accettata la dichiarazione d'esportazione [fax n. (32-2)
              296 20 05].
          (5) Il fornitore trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna il documento seguente:
               — certificato sanitario (+ «data di produzione: ...»).
          (6) In deroga al disposto della GU C 114, il testo del punto V.A.3.c) è sostituito dal seguente: «la dicitura “Comunità
              europea”».
          (7) Ai fini di un eventuale nuovo insaccamento, il fornitore fornisce il 2 % dei sacchi vuoti che devono essere della stessa
              qualità di quelli contenenti la merce e recare l'iscrizione, seguita da una R maiuscola.
          (8) Da spedire in contenitori di 20 piedi. Lotti A, C e E: le condizioni di spedizione contrattuali si considerano le
              condizioni del traffico di linea franco porto di sbarco, terminale per container e comprendono l'esenzione da oneri
              per la detenzione dei container nel porto di sbarco per quindici giorni — esclusi sabati, domeniche e giorni festivi
              (feste nazionali o religiose) — a partire dal giorno/ora di arrivo della nave. Nella polizza di carico occorre indicare
              chiaramente il periodo di quindici giorni. Sono a carico dell'UNRWA oneri giustificati eventualmente riscossi per la
              detenzione dei container al di là del periodo di quindici giorni sopra descritto. L'UNRWA non si fa carico né le
              devono venire imputate le spese di deposito cauzionale per i containers.
              Dopo la presa in consegna delle merci allo stadio di fornitura, il beneficiario è responsabile di tutti i costi inerenti allo
              spostamento dei containers verso l'area di deposito all'esterno della zona portuale ed al rinvio degli stessi al terminale
              per containers.
              Ashdod: la fornitura deve essere stivata in containers di 20 piedi, di capacità non superiore a 17 t metriche nette.
          (9) Per la constatazione della categoria dello zucchero è determinante l'applicazione della regola prevista dall'articolo 18,
              paragrafo 2, lettera a), secondo trattino, del regolamento (CEE) n. 2103/77 della Commissione (GU L 246 del
              27.9.1977, pag. 12), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 260/96 (GU L 34 del 13.2.1996, pag. 16).
        (10) Lotto C il certificato sanitario e il certificato di origine devono essere vidimati da un consolato siriano. Sul visto
              occorre indicare che le spese e tasse consolari sono state pagate.
        (11) Oltre ad essere conformi alle disposizioni di cui all'articolo 14, punto 3, del regolamento (CE) n. 2519/97, le navi
              noleggiate non devono figurare in nessuno dei quattro elenchi trimestrali più recenti delle navi fermate, pubblicato
              dal Protocollo d'intesa sul controllo da parte dello Stato di approdo [direttiva 95/21/CE del Consiglio (GU L 157 del
              7.7.1995, pag. 1)].