CELEX: 51977PC0517
Language: it
Date: 1977-10-28
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO concernente gli aiuti alla costruzione navale (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (77) 517
Vol. 1977/0164
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---              COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                             COM(77)517 def.
                                                             Bruxelles . 2o ottobre 1977'
                                      Proposta di
                                DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                    concernente gli aiuti alla costruzione navale
                      (presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 77 ) 517 def.
 ---pagebreak--- 1 » Introduzione
     1»1 » Situazione del settore della costruzione navale
           Negli ultimi anni , la situazione della costruzione navale si è
           notevolmente aggravata sul piano mondiale , in quanto le grandi
           eccedenze di capacità registrate dal settore del trasporto marit­
           timo ha avuto come conseguenza una rapida riduzione dei nuovi or­
           dini degli armatori e , quindi , una diminuzione considerevole dei
           portafogli ordini dei cantieri .
           Ne deriva per i prossimi anni , sul piano mondiale , una notevole
           eccedenza di capacità , valutabile al 40$ d-el potenziale produtti­
           vo del settore » In tali circostanze si accentua l' impatto della
           concorrenza di alcuni paesi terzi ( Giappone , Corea, ecc »)»
           Di conseguenza, per numerosi cantieri della Comunità , che non pos­
           sono fronteggiare tale concorrenza , risulta difficile poter conser­
           vare le loro attività . Ne deriva che in tali cantieri l' occupazione
           necessariamente dovrà segnare un livello inferiore rispetto a quel­
           lo degli anni 1974 © 1975 » Gli Stati membri si trovano pertanto
           nella necessità di adottare misure nazionali idonee a fronteggiare
           la crisi , che con ogni probabilità di protrarrà oltre l' anno 1980.
     1»2 » Possibilità di un' azione comunitaria
           Le istanze comunitarie non possono restare indifferenti a questi
           sviluppi » In occasione dell' approvazione , da parte del Parlamento
           europeo , della risoluzione sull' industria navale nel mese di feb­
           braio ( l ), la Commissione si è d' altronde impegnata ad agire rapida­
           mente in questo campo » Inoltre , la discussione con gli Stati membri
           ha consentito di constatare che esiste la necessità di un' azione sul
           piano comunitario ,, ed ha messo in luce , una netta preferenza degli
           Stati membri per il proseguimento dell' azione concreti1' natasi nelle
                                                                          # ••/•••
( l ) Risoluzione del 10.2.1977'
      rif. 181 e/77 ASS 109umd
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tre dir attive precedenti , salvo peraltro l' adattamento di tale orientamento
alle attuali circostanze , caratterizzate dalla orisi che investe il settore .
 Ori ent amenti del progetto di direttiva
1.3.1 » In passato , le direttive adottate in tempi successivi dal Consiglio
          per gli aiuti alla costruzione navale hanno avuto come obiettivo es­
           senziale l' armonizzazione degli interventi in questo settore e la ri­
          duzione dell' intensità degli aiuti più pregiudizievoli per la concor­
          renza intracomunitaria, come gli aiuti alla produzione » Inoltre , le
          suddette direttive sono state progressivamente estese a forme di aiuti
          che inizialmente non erano contemplate . Cosi 'è avvenuto in particolare
          per la terza direttiva, che scadrà alla fine dell' anno 1977 » contenen­
          te disposizioni per gli aiuti agli investimenti e gli aiuti di salva­
          taggio delle imprese . La nuova direttiva segue questa stessa linea
          d' azione , con gli adattamenti resi necessari dalle circostanze parti­
.         colarmente difficili sopra menzionate (punto 1.1 .) . •
1.3«2 . Continuando infatti l' orientamento delle direttive precedenti verso
          l' eliminazione degli aiuti alla produzione , il progetto di quarta di­
          rettiva esclude la concessione di tali aiuti in situazione normale .
          Tuttavia , per fronteggiare la crisi sono state previste disposizioni
          specifiche che autorizzano gli aiuti in questione , purché siano col­
          legati alla ristrutturazione del settore e non alterino le condizioni
          degli scambi in misura contraria al comune interesse . Quest' ultima
          condizione significa che gli aiuti in oggetto possono essere tollera­
          ti soltanto a condizione di essere finalizzati all' allineamento dei
          prezzi dei cantieri comunitari su quelli dei paesi terzi , ed a condi­
          zione altresi' che non comportino la soppressione di ordinativi che ,
          in mancanza di tali aiuti , normalmente sarebbero stati indirizzati
          ad un altro cantiere comunitario .
1.3.3 . In un altro settore , che riguarda determinati aiuti affli armatori
          collegati direttamente all' acquisto di navi , è previsto l' esercizio
          di un controllo a posteriori , per evitare che gli Stati membri si
          servano di questo strumento per incentivare in via esclusiva, gli or­
          dinativi ai cantieri nazionali .
          In effetti , ciò costituisce non soltanto una discriminazione a livello
          della costruzione , ma anche una violazione della libertà d' azione del­
          l' armatore , vale a dire della sua facoltà di ordinare la costruzione
          della nave al cantiere che gli riservi le più favorevoli condizioni
          economiche .                                                      /
                                                                        • ••/ • • •
 ---pagebreak--- Collocazione della direttiva nell' ottica di un' azione industriale
Il progetto di quarta direttiva è stato elaborato tenendo conto degli
elementi di analisi del settore generalmente accessibili .    Le conclu­
sioni dei lavori effettuati nel quadro dell' OCSE , dalla Commissione
e da rappresentanti di categoria concordano sui probabili orientamenti
di fondo del settore nel periodo che arriva fino al 1980 .    Tali orien­
tamenti sono stati brevemente descritti nel punto 1.1 .    Gli esperti
nazionali hanno generalmente confermato questi    elementi   di fatto in
sede di discussione del progetto di direttiva , effettuata in successi­
ve riunioni multilaterali .
Il progetto di direttiva tiene ampiamente conto dei problemi struttu­
rali dell' industria della costruzione navale e non deve pertanto es­
sere considerato un semplice quadro giuridico destinato a limitare la
concessione degli aiuti a tale industria , perchè costituisce invece
un elemento fondamentale di un approccio industriale per il settore
in oggetto .
Approccio flessibile della direttiva
In sede di elaborazione della presente direttiva , è stato sottolineato
lo stretto nesso che esiste fra le disposizioni previste in funzione
anti-crisi e la loro durata effettiva .  Misure consimili sono infatti
giustificabili soltanto in caso di difficoltà gravi , ed è per questo
motivo che la direttiva ne prevede la modificabilità , più particolar­
mente in caso di miglioramento delle condizioni in cui si trova il
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          settore . Questa eventualità potrebbe realizzarsi qualora le discussioni sul
          piano internazionale pervenissero ad un risultato concreto ovvero le condizioni
          prevalenti sul mercato subissero un miglioramento .
2 . Elementi costitutivi della direttiva
    2.1 . Gli aiuti alla produzione e alla vendita ( artt , 1 . e 2 )
          La direttiva non prevede un' autorizzazione degli aiuti alla produzione in tem­
          pi normali » Questa evoluzione scaturisce dal carattere decrescente dei massi­
          mali , stabilito nelle direttive precedenti .
          Le disposizioni sulle facilitazioni di credito alla vendita si riferiscono
          all' accordo dell' OCSE in materia.
          E' opportuno rilevare che per la trasformazione di navi la soglia ammissibile
          può essere ridotta a 1.500 t di stazza lorda quando si tratti di allinearsi
          sulle condizioni offerte da un cantiere di un paese terzo ,
    2.2 . Gli aiuti aftli investimenti ( art , 4)
          Questo articolo prevede la notificazione preventiva dei progetti d' intervento
          a favore di investimenti che hanno per effetto l' incremento delle capacità
          di produzione . In tal modo , la Commissione può fare opposizione ai progetti
          contrari all' interesse comune      •
          D' altra parte , tutte le decisioni' di concessione di aiuti a favorè eli inve­
          stimenti d' importo superiore a 5 milioni di UCE devono essere oggetto di co­
          municazione semestrale alla Commissione . In tal modo , la Commissione sarà in
          grado di avere una veduta d' insieme degli investimenti che vengono effettua­
          ti nel settore o
    2.3 . Gli aiuti a carattere conservativo destinati al salvataggio di un' impresa
          ( art . 5)
          Questo articolo stabilisce che gli aiuti a favore del salvataggio di un' impre­
          sa di costruzione , riparazione o trasformazione di navi possono essere di­
          chiarati compatibili con il Mercato comune a condizione che l' operazione porti
                                                                                   • • •/ •••
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     ad una soluzione accettabile nel più lungo periodo . Si tratta nella fattispe­
     cie di un intervento inteso a evitare improvvise chiusure di cantieri , che
     comportino conseguenze pregiudizievoli per i lavoratori ."
2.4» Aiuti per fronteggiare la crisi ( art . 6)
     Si tratta di un articolo destinato a rendere possibile un' azione coordinata de­
     gli Stati membri di fronte alla crisi . In applicazione dell' articolo , gli aiu­
     ti alla produzione potranno essere dichiarati compatibili con il Mercato comu­
     ne purché siano collegati alla realizzazione di obiettivi di ristrutturazione
     e non alterino le condizioni degli scambi in misura contraria al comune inte­
     resse .
     inoltre , l' articolo prevede l' elaborazione di un elenco dei regimi di aiuti
     considerati compatibili con il Mercato comune a norma dell' articolo stesso .
2.5» Clausole di non discriminazione ( artt . ] e     '
     Questi articoli prevedono che gli aiuti a favore degli armatori e le misure a
     favore della costruzione , trasformazione e riparazione di navi non possono ave­
     re natura discriminatoria nei confronti di prodotti provenienti dagli altri
     Stati membri .
     Inoltre , l' articolo 8 prevede che gli Stati membri trasmettono periodicamente
     informazioni in merito alle decisioni di concessione di aiuti agli armatori
2.6. Clausole di revisione ( art . 10 )
     L' articolo precisa che la direttiva può essere modificata se la situazione re­
     gistri uno sviluppo in senso favorevole o se le discussioni internazionali per­
     vengano ad un risultato concreto . In tal modo la direttiva non si allontana
     dalla strategia seguita nei confronti dei nostri partner rj,ell 'ambito dell' OCSB
     allorché è stato convenuto di adattare le misure da prendere alle circostanze
     reali della crisi .
                                                                              • • •/• ♦ •
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2.7 . Durata della direttiva
      Si tratta di una direttiva che contiene disposizioni intese in particolare
      a fronteggiare la crisi : è opportuno pertanto che la durata della direttiva
      stessa non superi i tre anni .   Infatti , occore . riesaminare la situazione
      alla fine del triennio , per determinare se le misure disposte sono ancora
      necessarie o se eventualmente non siano sufficienti .
 ---pagebreak---                             DIRETTIVA DEL  CONSIGLIO
                concernente   gli aiuti alla costruzione navale
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
 1 . visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
     particolare l' articolo 92 , paragrafo 3 » lettera d) e l' articolo 113 ,
  2» vista la proposta della Commissione ,
 3» visto il parere dell' assemblea ,
é
 4* visto il parere del Comitato economico e sociale ,
 5* considerando che la situazione della costruzione navale è andata no­
     tevolmente aggravandosi negli ultimi anni e che i cantieri della Co­
     munità , in una situazione di generale flessione della domanda , devo­
     no inoltre affrontare sul mercato mondiale depresso una concorrenza
     vivace a livello dei prezzi ; che ne deriva una riduzione considere­
     vole dei portafogli - di commesse_dei cantieri , che ha L 'effetto   aggra­
     vare i problemi strutturali del settore e potrà anche pregiudicarne
     la sopravvivenza ;
 6» considerando che un' industria delle costruzioni navali sana e compe­
     titiva è indispensabile alla Comunità ; che essa contribuisce al suo
     sviluppo economico e sociale in quanto rappresenta un importante mer­
     cato per un complesso di settori , compresi quelli a tecnologia avan­
     zata ; che essa contribuisce altresi' alla salvaguardia dell' occupa­
     zione in numerose regioni della Comunità; che tali oonsiderazioni so­
     no valide anche per il settore della trasformazione e riparazione
     di navi :
 ---pagebreak--- 7 » considerando che in una situazione normale del settore il manteni­
     mento degli aiuti al funzionamento non si giustifica perché tali aiu­
     ti hanno unicamente un effetto conservativo e non sono idonei ad ac­
     crescere in modo significativo e durevole il livello di competitività
     mondiale della costruzione navale comunitaria ; che aiuti di questo ti­
     po possono tuttavia essere ammessi nel presente periodo di crisi sotto
     forma di misure che siano nel contempo transitorie – per consentire
     all' industria di affrontare le nuove condizioni del mercato - e de-
     gressive per incentivare l' adattamento dell' industria in oggetto al­
     le suddette condizioni ; che gli aiuti in questione devono poter es­
     sere applicati con una flessibilità sufficiente per permettere ai can­
     tieri comunitari di affrontare determinate situazioni particolari del
     mercato e che essi possono essere completati , nell' ipotesi di un ag­
     gravamento della crisi ; che gli aiuti in oggetto devono essere assog­
     gettati ad un controllo che da un lato consenta di evitare le dispo­
      sizioni di concorrenza intracomunitaria contrarie all' interesse co­
     mune e dall' altro di stabilire il legame con la ri strutturazione del
     settore ;
8» considerando che per fronteggiare le attuali difficoltà che il set­
     tore deve affrontare , i paesi membri dell' OCSE hanno approvato una
     serie di orientamenti generali specificando ohe per rimediare allo
   . squilibrio strutturale dell' industria navale tutti i paesi costrut­
     tori devono intraprendere un' azione diretta a fair si' che l' inevita­
     bile riduzione della capacità di costruzione navale nel mondo possa
     realizzarsi con equità e in modo da causare il minimo di danni ; ohe
     la Comunità intende proseguire i suoi sforzi in ordine all' applica­
     zione dei suddetti orientamenti , per ottenere una più giusta riparti­
     zione degli oneri della crisi sia sul piano interno - mediante la de­
     finizione di un approccio settoriale a livello della Comunità - sia
     sul piano internazionale , in particolare nel quadro dell' OCSE;
                                      ©
                                    O   O
9 * considerando che la direttiva 75/432/ CEE relativa agli aiuti alla co­
     struzione navale era intesa in particolare' a correggere le distorsio­
     ni di concorrenza sul mercato internazionale ed ha contribuito sia a
     ridurre gif aiuti diretti alla costruzione navale sia ad armonizzarli
     all' interno della Comunità ; che tale direttiva viene a soadenza il
     31 dicembre 1977 t
                                                                  • • •/ • • •
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10 . considerando che anche in questa difficile situazione del settore te distor­
     sioni di concorrenza esistenti sul mercato internazionale sono state atte­
     nuate in virtù dei successivi accordi conclusi dai principali paesi co-
 ;   struttori nell' ambito dell' OCSE per armonizzare le condizioni di credito
     alle esportazioni di navi , che , nel quadro dello stesso organismo i prin­
     cipali paesi costruttori hanno     concluso un accordo generale per la pro­
     gressiva riduzione delle misure specifiche di aiuto che falsano la con­
     correnza nell' industria della costruzione navale ;
11 . considerando che le strutture produttive devono essere adattate alle nuove
     condizioni del mercato in modo cha da un lato le imprese del settore possa-
 j   no essere in grado di seguire normalmente l' evoluzione economica generale
     e di fronteggiare la concorrenza mondiale senza i 1 . sostegno di interventi
     dei pubblici poteri , e che d' altro lato lo sforzo d' investimento a livel­
     lo settoriale sia compatibile con l' equilibrio mondiale della domanda e
     dell' offerta ; che , all' atto della valutazione degli aiuti di cui alla
 !   presente direttiva , la Commissione dovrà tener conto anche degli obiettivi
     comuni per il risanamento del settore a livello comunitario , una volta
 I   avvenuta la definizione di tali obiettivi ;
12 . considerando inoltre che un' azione efficace in questo settore richiede una
     soluzione globale per tutti gli aiuti e gli interventi che incidono diret-
 j   tamente o indirettamente sulle condizioni di concorrenza e di scambio pre-
 (
 1   senti sul mercato della costruzione , trasformazione e riparazione di navi ;
 I
13 . considerando che , in tali condizioni , è opportuno limitare gli aiuti e gli
     interventi di salvataggio , destinati a costituire una soluzione di tempo-
 i
     ranea conservazione di imprese di costruzione , trasformazione e ripara- '
 I
 i
 (
     zione di navi , a quegli aiuti che sono necessari per evitare i problemi
 !   sociali più urgenti ;
14 . considerando che eventuali misure a favore degli armatori nazionali pos-
 |   sono produrre conseguenze dannose sulla situazione competitiva di altri
 !   cantieri e sulla struttura della flotta degli Stati membri ; che tali
                                                                                   !
     misure non dovranno in alcun caso essere discriminatone nei confronti
 |   di determinati cantieri della Comunità ;
15 . considerando che per rimediare ad      una certa mancanza di interpenetrazione
 j   del mercato comunitario occorre che gli armatori della CEE indirizzino per
 ;}
     quanto possibile i loro bandi di gara anche ai cantieri de' i altri Stati
   i membri ;
                                                                       • ■ •/ •• •
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                    Articolo 1
Ai fini dell' applicazione della presente direttiva i termini sottoelen-
cati avranno il significato rispettivamente precisato in appresso :
a) " costruzione " significa costruzione nella Comunità delle seguenti navi
      a scafo metallico :
      - navi mercantili per il trasporto di passeggeri e/o merci , di stazza
        lorda non inferiore a 150 t ;
      - pescherecci di stazza lorda non inferiore a I50 t ;
      - draghe 0 navi per lavori in mare di stazza lorda non inferiore a 150 t ;
      - rimorohiatori di potenza non inferiore a 5^0 cavalli ;
"b ) "trasformazione " significa la trasformazione di navi a scafo metallico
  • di stazza lorda non inferiore a 5® 000 t , fatta salva l' eccezione di cui
      all' articolo 2 , purché i lavori eseguiti comportino una modifica radica­
      le del piano di carico dello scafo , o del sistema di propulsione ;
o ) "riparazione " significa la riparazione dei "bastimenti elencati alla
      lettera a );
d ) "vendita" significa la vendita dei 'bastimenti elencati alla lettera a)
      ad amatori nazionali di altri paesi della Comunità o situati nei paesi
      terzi .
                                    Articolo 2
Possono essere considerati compatitili con il Mercato comune , purché ri­
spettino le disposizioni previste nella risoluzione del Consiglio dell' OCSE
del 18 luglio 1974 0 negli accordi che eventualmente sostituiranno tale riso­
luzione , gli aiuti e gli interventi sotto forma di facilitazioni di credito :
- a favore di qualsiasi vendita o trasformazione di navi ;
- a favore della trasformazione di navi di stazza lorda non inferiore alle
    1,500 t , purché si tratti di un allineamento sulle condizioni offerte da
    tua costruttore di un paese non finnatario della risoluzione dell' OCSE
    del 18 luglio 1974*
 ---pagebreak---                                   Articolo 3
Malgrado le disposizioni particolari della presente direttiva , le di­
sposizioni generali degli articoli $2 e 93 del trattato CEE si applicano
integralmente al settore della costruzione , trasformazione e riparazione
di navi »
                                  Articolo 4
Aiuti agli, investimenti
    Quando Uno Stato membro intende concedere - -in base ad un regime      «
    di aiuti ^ a qua lunque -titolo -    un aiuto a favore di investi­
    menti che avranno per effetto l' aumento della capacità di produzione
    del cantiere , esso notifica il progetto alla Commissione in conformità
    delle disposizioni dell' articolo 93 , paragrafo 3 » del trattato . I pro­
    getti di investimenti non possono essere messi in esecuzione senza il
    preventivo accordo della Commissione »
    Nel valutare i progetti di oui sopra la Commissione tiene conto in par­
    ticolare di ogni compensazione dell' aumento di capacità mediante ridu­
    zioni di capaoità in altri cantieri dello stesso Stato membro , nonché
    del contesto regionale in cui si situa l' investimento »
2 » Gli Stati membri comunicano alla Commissione le loro decisioni di con­
    cedere aiuti ad investimenti nei cantieri di costruzione , trasformazio­
    ne o riparazione di navi qualora l' importo di tali investimenti superi
    5 milioni di UC» La comunicazione si effettua ogni anno , sotto forma
    di una tabella redatta secondo il modello riportato nell' allegato I ,
    alla data del 1° marzo per le decisioni adottate nel seoondo semestre
    dell' anno civile precedente , e alla data del 1° settembre per le deci­
    sioni adottate nel primo semestre dell' anno civile in corso »
                                  Articolo 5
Aiuti a carattere conservativo a favore di un' impresa
Gli aiuti e gli interventi a carattere conservativo destinati a costituire
una soluzione temporanea per salvare un' impresa di costruzione , trasfonna-
zione o riparazione di navi , in attesa di una soluzione definitiva dei pro­
blemi ohe tale impresa deve affrontare , possono essere cons "     rati compa­
tibili oon il Mevoato oomuno . ai sensi della presente direi          purché
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risultino giustificati dal, l 'urgenza dei problemi sociali » I progetti di
questi aiuti devono essere comunicati in via preventiva e in ogni singolo              !
caso alla Commissione , in applicazione dell' articolo 93 » paragrafo 3 del            j
trattato. Gli aiuti non possono essere messi in esecuzione senza il pre–                j
ventivo accordo della Commissione .                                                     |
                                    Articolo 6                                          ;
Aiuti per fronteggiare la crisi                                                         j
1 . Gli aiuti e gli interventi alla produzione possono essere considerati
    compatibili con il Mercato comune ai sensi della presente direttiva quan­
    do siano concessi per rimediare ad una crisi grave che conduca ad una
    riduzione importante del portafoglio ordini in uno Stato membro e suc­
    cessivamente ad una diminuzione della produzione . Gli aiuti di questo
    tipo devono essere decrescenti ; la loro concessione deve essere legata
    alla realizzazione di obiettivi di ristrutturazione del settore , intesi
    a rendere l' industria competitiva e capace di funzionare senza neces­
    sità di interventi .
2. I progetti di interventi singoli a titolo delle misure contemplate nel
    precedente paragrafo 1 dovranno essere notificati in via preventiva
    alla Commissione allorché siano confrontati all' offerta di un cantiere di un altro
    Stato membro . Detti progetti non possono essere messi in esecuzione senza il
    preventivo accordo della Commissione , che verificherà ohe essi non al-             :
    terino le condizioni degli scambi in misura contraria ai comune interesse .
3 . Gli Stati membri trasmettono alla Commissione , da un lato una tabella
    ridòrvàta ad ©aeluoivo wao di quout'ultima , redatta sul modollo riporta­
    to nell' allegato II , in cui figurano le decisioni di concessione degli
    aiuti e le decisioni di interventi di cui al paragrafo 1 , nonché la
    stima dei loro effetti , e d' altro lato una relazione sulla realizzazio-           i
    ne degli obiettivi di ristrutturazione .                                            i
    tate Vie! sóoónàò semes'ti'è àoiì^aimò òivile precedente , e il ì ò settembre
    per le decisioni adottate nel primo semestre dell' anno civiloin corso.               j
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                                           -.7 -
      La Commissione verificherà , sulla "base di -tali relazioni , se gli sforzi intesi
      alla realizzazione dogli obiettivi di ristrutturazione di cui al paragrafo 1 del
      presente articolo contribuiscono effettivamente all' adattamento del settore alle
      nuove condizioni del mercato mondiale della costruzione navale .
      La Commissione redige periodicamente una relazione generale ohe deve consentire "
      una discussione con gli esperti nazionali ,
  4 » Gli interventi in foiroa di garanzia di prezzi possono essere considerati compati­
      bili con il Mercato comune ai sensi della presente direttiva purché siano rispet­
      tato le condizioni menzionate nel precedente paragrafo 1 ,
  5 » Gli aiuti e gli interventi di cui all' elenco contenuto nell' allegato III sono con­
      siderati compatibili con il Mercato connine in applicazione dei paragrafi 1 e 4
  .   del presente articolo .
      La Commissione modificherà l' elenco dell' allegato III in funzione delle decisioni
      ohe essa adotterà relativamente ai progetti di aiuti o ai regimi esistenti .
                                                                          *
                                        Articolo 7
  Gli aiuti all' acquisto di navi , concessi agli armatori di uno Stato membro , non pos­
  sono essere discriminatori nei confronti dei cantieri della costruzione navale negli
  altri Stati membri .
                                                                    I
. Gli aiuti suddetti che vengono concessi su base selettiva saranno oggetto di una rela­
  zione semestrale degli Stati membri , alla data del 1° marzo per le decisioni di con­
  cessione di aiuti adottate nel secondo semestre dell' anno civile precedente e alla
  data del 1° settembre per le decisioni adottate nel primo semestre dell' anno civile
  in corso . La comunicazione si effettua utilizzando una tabella redatta in base al mo­
  dello riportato nell' allegato 4 » In base agli elementi che le vengono comunicati , la
  Commissione redige periodicamente una relazione che riproduce in forma globale le in­
  formazioni individuali .
  Tali relazioni saranno oggetto di discussioni con gli Stati membri allo scopo di ve­
  rificare che l' applicazione di questi aiuti non produca discriminazioni a livello
  della costruzione navale . Le presenti disposizioni non pregiudicano le eventuali re­
  golamentazioni future che la Comunità possa adottare in materia di aiuti agli arma­
  menti .
                                                                                  •••/•••
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                               Articolo 8
Nella valutazione degli aiuti nazionali di cui alla presente direttiva , la
Commissione terrà conto del comune interesse concretizzato anche per mezzo
di obiettivi comuni , per il risanamento del settore a livello comunitario ,
una volta che tali obiettivi saranno stati definiti dal Consiglio su
proposta della Commissione .
                                Articolo 9
Gli Stati membri si astengono da qualsiasi intervento che non sia previsto
dagli articoli 2-7 o diverso da quelli considerati compatibili con il
Mercato comune ai sensi degli articoli 92 e 93 del trattato , che favo­
risca all' interno del territorio nazionale la costruzione , trasformazione
e riparazione delle navi definite nell' articolo 1 , nonché la fabbricazione
di prodotti in esse incorporati .
                                 Articolo 10
All' occorenza , il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su
proposta della Commissione , apporterà al momento opportuno le necessarie !
modifiche alla presente direttiva .                                        :
Le modifiche possono derivare tanto da un miglioramento della situazione ;
della domanda quanto da una favorevole evoluzione dei contatti interna-    ;
zionali .
                                Articolo 11
La presente direttiva   è applicabile fino al 31 dicembre 1980 .
                                Articolo 12
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
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         Tabella degli aiuti a favore defili investimenti ai sensi dell' articolo 4
                           Oggatto                                                 Equivalente-
     Descrizione
                     deli 'investimento
                                                 Importo            Tipo di        sowenzione
deli 'investimento
                             ( 1)
                                         del 1 1 inv e st im ent o incentivo    in % dell' importo
                                                                                dell 'investimento
                                                                             ,              _ .... _ , .
( l ) Inserimento eventuale in un programma di sviluppo settoriale o r<sgionale
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   Informazioni che gli Stati membri devono comunicare in merito agli
           aiuti ed interventi di cui all' articolo 6 , paragrafo 1
   Numero        Tipo di    Stazza lorda      Incidenze finanziarie in >
  d' ordine        nave     in tonnellate     del prezzo contrattuale ( l )
( l ) L' equivalente-sovvenzione viene calcolato mediante un tasso di at­
      tualizzazione dell' 8^. Quando i pagamenti sono frazionati , i cor­
      rispondenti equivalenti-sovvenzione vengono indicati nella tabella
      relativa al periodo in cui tali pagamenti sono stati effettuati .
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Elenco de /rli aiuti considerati compatibili con il Mercato comune
in applicazione dell' articolo 6 , paragrafo 1
1 . Regime di aiuti a favore della costruzione navale , notificato alla
    Commissione il 22 marzo 1977 » in merito al quale la Commissione ha
    inviato al governo olandese una lettera in data 1° luglio 1977 nel­
    la quale dichiara di non aver riserve da formulare nei confronti del
    regime in oggetto .
2 . Regime di aiuti a favore della costruzione navale , notificato alla
    Commissione il 18 febbraio 1977 , in merito - al quale la Commissione ha
    inviato al governo britannico una lettera in data 1° luglio 1977 nel­
    la quale dichiara di non aver riserve da formulare nei confronti del
    regime in oggetto .
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       Informazioni che gli Stati membri devono comunicare in merito
             agli aiuti agli armatori in conformità dell' articolo 7 *
                                                      Incidenze
                                                     finanziarie
 Numero        Tipo di     Stazza lorda   Modalità                   Paese  di
d' ordine        nave      in tonnellate dell 'aiuto
                                                       in % del     costruzione
                                                        prezzo
                                                     contrattuale
                                                 I
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