CELEX: C2001/028/41
Language: it
Date: 2001-01-27 00:00:00
Title: Causa C-432/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale amministrativo regionale per la Lombardia — con ordinanza 6 ottobre 2000, nella causa Europetrol SpA contro Azienda Lombarda Edilizia Residenziale Milano (A.L.E.R.) e nei confronti di Orion SCRL

27.1.2001               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 28/21
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                     Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
tro Repubblica del Portogallo, proposto il 22 novembre                    nale amministrativo regionale per la Lombardia — con
                                2000                                      ordinanza 6 ottobre 2000, nella causa Europetrol SpA
                                                                          contro Azienda Lombarda Edilizia Residenziale Milano
                                                                                      (A.L.E.R.) e nei confronti di Orion SCRL
                         (Causa C-431/00)
                          (2001/C 28/40)                                                           (Causa C-432/00)
Il 22 novembre 2000 la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dal signor António Caeiros, membro del servizio                                       (2001/C 28/41)
giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussem-
burgo presso l’ufficio del signor Carlos Gómez de la Cruz,
Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di
giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Repub-              Con ordinanza 6 ottobre 2000, pervenuta nella Cancelleria
blica del Portogallo.                                                     della Corte delle Comunità europee il 22 novembre 2000,
                                                                          nella causa Europetrol SpA contro Azienda Lombarda Edilizia
                                                                          Residenziale Milano (A.L.E.R.) e nei confronti di Orion SCRL,
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                               il Tribunale amministrativo regionale per la Lombardia ha
                                                                          sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la
                                                                          seguente questione pregiudiziale:
—     dichiarare che, non avendo posto in essere, entro il
      termine fissato, le disposizioni legislative, regolamentari
      e amministrative necessarie al fine di dare attuazione alle
      disposizioni della direttiva del Consiglio 9 dicembre
      1996, 96/82/CE (1), sul controllo dei pericoli di incidenti         «se l’art. 31, con particolare riguardo al comma 1, lettera c,
      rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose, la          della Direttiva europea n. 92/50 del Consiglio (1), del 18 giugno
      Repubblica del Portogallo è venuta meno agli obblighi ad            1992, che coordina le procedure di aggiudicazione degli
      essa incombenti in forza del combinato disposto degli               appalti pubblici di servizi, sia interpretabile nel senso che le
      artt. 10, primo comma, e 249, terzo comma, del Trattato             competenti giurisdizioni nazionali siano obbligate a tutelare i
      CE, nonché dell’art. 24, n. 1 della direttiva 96/82/CE;             cittadini dell’Unione lesi da atti adottati in violazione del
                                                                          diritto comunitario, ricorrendo in particolare all’istituto della
                                                                          disapplicazione previsto dall’art. 5 della legge nazionale
—     dichiarare, in subordine, che, non avendo informato                 20.3.1865, n. 2248 anche nei confronti delle clausole del
      immediatamente la Commissione in merito a tali provve-              bando di gara contrastanti con il diritto comunitario, ma non
      dimenti, la Repubblica portoghese è venuta meno agli                impugnate entro i brevi termini di decadenza previsti dal
      obblighi ad essa incombenti in forza delle menzionate               diritto processuale nazionale per applicare ex ufficio il diritto
      disposizioni;                                                       comunitario, ogni volta che possa essere riscontrato che, da
                                                                          una parte, l’applicazione di quest’ultimo sia stata gravemente
                                                                          impedita o comunque difficultata e, dall’altra, ricorra un
—     condannare la Repubblica portoghese alle spese del                  interesse pubblico di matrice comunitaria o nazionale che tale
      procedimento.                                                       applicazione giustifichi» e «se alla stessa conclusione conduca
                                                                          l’art. 6, 2o comma del Trattato che, nel codificare il rispetto
                                                                          da parte dell’Unione dei diritti fondamentali garantiti dalla
                                                                          Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo
                                                                          e delle libertà fondamentali, ha fatto proprio il principio
Motivi e principali argomenti
                                                                          dell’effettività della tutela giurisdizionale stabilito dagli artt. 6
                                                                          e 13 della stessa Convenzione».
I motivi e principali argomenti sono analoghi a quelli dedotti
nella causa C-407/00 (2); il termine di trasposizione della
direttiva è scaduto il 3 febbraio 1999.
                                                                          (1) GU L 209 del 24.7.1992, pag. 1.
(1) GU 1997 L 10, pag. 13.
(2) Vedi pag. 13 nella Gazzetta ufficiale.