CELEX: 
Language: it
Date: 2013-11-16 00:00:00
Title: 2013/618/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 17 aprile 2013 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’impresa comune ENIAC per l’esercizio 2011#Risoluzione del Parlamento europeo, del 17 aprile 2013 , recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’impresa comune ENIAC per l’esercizio 2011

16.11.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 308/345
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 17 aprile 2013
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’impresa comune ENIAC per l’esercizio 2011
   (2013/618/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi dell’impresa comune ENIAC relativi all’esercizio 2011,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’impresa comune ENIAC relativi all’esercizio 2011 corredata delle risposte dell’impresa comune (1),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2013 (05755/2013 — C7-0040/2013),
            
         
               —
            
            
               visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio (3), in particolare l’articolo 208,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE) n. 72/2008 del Consiglio, del 20 dicembre 2007, relativo alla costituzione dell’impresa comune ENIAC (4), in particolare l’articolo 11, paragrafo 4,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare l’articolo 94,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A7-0105/2013),
            
         
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore esecutivo dell’impresa comune ENIAC per l’esecuzione del bilancio dell’impresa comune per l’esercizio 2011;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell’impresa comune ENIAC, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Martin SCHULZ
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 6 del 10.1.2013, pag. 18.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
   
      (4)  GU L 30 del 4.2.2008, pag. 21.
   
      (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      del 17 aprile 2013
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’impresa comune ENIAC per l’esercizio 2011
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      
                  —
               
               
                  visti i conti annuali definitivi dell’impresa comune ENIAC relativi all’esercizio 2011,
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’impresa comune ENIAC relativi all’esercizio 2011 corredata delle risposte dell’impresa comune (1),
               
            
                  —
               
               
                  vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2013 (05755/2013 — C7-0040/2013),
               
            
                  —
               
               
                  visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del consiglio (3), in particolare l’articolo 208,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE) n. 72/2008 del Consiglio, del 20 dicembre 2007, relativo alla costituzione dell’impresa comune ENIAC (4), in particolare l’articolo 11, paragrafo 4,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare l’articolo 94,
               
            
                  —
               
               
                  visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A7-0105/2013),
               
            
                  A.
               
               
                  considerando che l’impresa comune ENIAC (di seguito «impresa comune») è stata costituita il 20 dicembre 2007 per un periodo di 10 anni con l’obiettivo di definire e attuare un’«agenda di ricerca» per lo sviluppo di competenze essenziali per la nanoelettronica in vari settori d’applicazione;
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che all’impresa comune è stata conferita autonomia finanziaria nel luglio 2010;
               
            
                  C.
               
               
                  considerando che la Corte dei conti ha dichiarato di aver ottenuto garanzie ragionevoli circa l’affidabilità dei conti annuali dell’impresa comune per l’esercizio 2011;
               
            
                  D.
               
               
                  considerando che la Corte dei conti ha espresso un giudizio con riserva sulla legittimità e sulla regolarità delle operazioni su cui sono basati i conti dell’impresa comune;
               
            
                  E.
               
               
                  considerando che il contributo massimo dell’Unione all’impresa comune per il periodo di 10 anni è pari a 450 000 000 EUR provenienti dal bilancio del settimo programma quadro di ricerca;
               
            
         Gestione finanziaria e di bilancio
      
      
                  1.
               
               
                  prende atto che il bilancio definitivo dell’impresa comune per l’esercizio 2011 comprendeva stanziamenti d’impegno e di pagamento pari, rispettivamente, a 66 000 000 EUR e a 35 000 000 EUR e che i tassi di utilizzazione sono stati pari rispettivamente al 97 % per gli stanziamenti d’impegno e al 48 % per gli stanziamenti di pagamento; osserva inoltre che, dei 63,6 milioni di EUR di stanziamenti d’impegno disponibili per attività operative, 20,1 milioni di EUR sono stati eseguiti come impegno globale per il primo invito a presentare proposte del 2011 e 42,2 milioni di EUR sono stati eseguiti come impegno globale per il secondo invito a presentare proposte del 2011; chiede una relazione dettagliata sui progressi compiuti in merito a tali carenze, la quale avanzi proposte specifiche per un graduale miglioramento dei tassi di utilizzazione;
               
            
                  2.
               
               
                  si rammarica che gli stanziamenti dell’impresa comune che avrebbero dovuto essere eseguiti entro la fine del 2010 e quelli che avrebbero dovuto essere eseguiti entro la fine del 2011 siano stati disimpegnati nel gennaio 2012 e che l’impegno globale inutilizzato di 2,8 milioni di EUR sulla linea di bilancio delle attività operative del 2010, il cui termine ultimo di esecuzione era il 31 dicembre 2011, non sia stato disimpegnato; prende atto che le imprese comuni hanno intrapreso azioni per evitare che ciò si ripeta in futuro, definendo una procedura dettagliata per la gestione della chiusura di fine esercizio e fissando scadenze rigide;
               
            
                  3.
               
               
                  esprime preoccupazione per il fatto che i conti annuali dell’impresa comune hanno ricevuto dalla Corte dei conti un giudizio con riserva sulla legittimità e sulla regolarità delle relative operazioni a causa del fatto che l’impresa comune non è stata in grado di valutare se la strategia di audit ex post fornisca una garanzia sufficiente in merito alla legittimità e alla regolarità delle operazioni sottostanti; ribadisce la necessità che l’impresa comune migliori senza indugio la qualità delle sue verifiche ex ante, in particolare per la gestione delle sovvenzioni, e chiede che l’autorità di discarico sia informata dei risultati delle successive procedure di audit ex post svolte dall’impresa comune; auspica che la Corte dei conti, mediante i suoi audit indipendenti, sarà in grado di fornire all’autorità di discarico il proprio parere sull’efficacia della strategia di audit ex post dell’impresa comune;
               
            
                  4.
               
               
                  rammenta che l’impresa comune ha adottato nel 2010 una strategia di audit ex post che rappresenta un controllo chiave per valutare la legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti e ricorda che tale strategia è stata attuata a partire dal 2011; osserva che l’audit delle dichiarazioni di spesa dei progetti è stato delegato alle autorità di finanziamento nazionali (AFN) degli Stati membri, ma gli accordi amministrativi conclusi con le AFN non contengono le modalità pratiche per l’esecuzione di tali audit; osserva inoltre che l’impresa comune non aveva ricevuto sufficienti informazioni in merito alle strategie di audit delle AFN; deplora il fatto che le AFN non abbiano effettuato audit ex post sulle sovvenzioni erogate sino alla fine del 2011 e invita l’impresa comune a informare l’autorità di discarico in merito alle misure adottate per rimediare a tale carenza;
               
            
         Inviti a presentare proposte
      
      
                  5.
               
               
                  prende atto che gli inviti a presentare proposte debitamente organizzati nel 2008, 2009 e 2010 hanno condotto alla firma di convenzioni di sovvenzione per un totale di 107,9 milioni di EUR, che rappresentano il 25 % del contributo finanziario massimo dell’Unione alle attività di ricerca dell’impresa comune, e che nel 2011 sono stati banditi due inviti a presentare proposte per un importo di 62,3 milioni di EUR; rileva che nel 2012 sono stati banditi altri due inviti a presentare proposte per un importo di 84,5 milioni di EUR e che nel corso del 2013 dovrebbero essere banditi inviti a presentare proposte con una dotazione di 185,3 milioni di EUR (42 %) al fine di utilizzare completamente il contributo disponibile dell’UE pari a 440 000 000 EUR; invita l’impresa comune a fare il miglior uso possibile delle risorse che sono state destinate all’attuazione dell’iniziativa tecnologica congiunta nel settore della nanoelettronica;
               
            
         Sistemi di controllo interno
      
      
                  6.
               
               
                  ribadisce l’invito rivolto all’impresa comune affinché metta pienamente in opera i propri sistemi di controllo interno e di informazione finanziaria; osserva che il non averlo ancora fatto ha determinato notevoli errori e ritardi nella rendicontazione finanziaria, che sono stati corretti prima dell’adozione dei conti definitivi;
               
            
                  7.
               
               
                  prende atto che il contabile dell’impresa comune ha convalidato i sistemi contabili e finanziari (ABAC e SAP); osserva tuttavia che nel corso del 2011 non sono stati convalidati i relativi processi operativi, in particolare quello che fornisce informazioni finanziarie sulla convalida e il pagamento delle dichiarazioni di spesa trasmesse dalle autorità nazionali; chiede all’impresa comune di informare l’autorità di discarico sullo stato di convalida dei processi operativi sottostanti;
               
            
         Audit interno
      
      
                  8.
               
               
                  prende atto che il regolamento finanziario dell’impresa comune non è stato ancora modificato per includervi la disposizione del regolamento quadro relativa ai poteri del revisore interno della Commissione; osserva tuttavia che nel 2011 il Servizio di audit interno della Commissione ha svolto un esercizio di valutazione del rischio e che, sulla base dei risultati della valutazione del rischio, il 22 novembre 2011 è stato presentato al consiglio di direzione, per adozione, il piano di audit strategico per il periodo 2012-2014; rammenta che alla fine del 2011 l’impresa comune non aveva ancora istituito la propria struttura di audit interno (IAC, Internal Audit Capability), ma che nel 2012 ha deciso di assegnare un membro del proprio personale alla funzione IAC;
               
            
         Contributo degli Stati membri ENIAC
      
      
                  9.
               
               
                  prende atto che per i primi cinque inviti a presentare proposte il contributo finanziario degli Stati membri ENIAC è ammontato a 1,55 volte il contributo dell’UE, in contrasto con il principio sancito nello statuto dell’impresa comune secondo cui i contributi finanziari degli Stati membri ENIAC devono ammontare in totale ad almeno 1,8 volte il contributo finanziario dell’Unione, mentre le sovvenzioni dell’impresa comune possono raggiungere al massimo il 16,7 % dei costi ammissibili totali dei progetti;
               
            
                  10.
               
               
                  condanna il fatto che la Grecia si stia servendo dei fondi strutturali dell’Unione per coprire i propri contributi nazionali ai beneficiari greci dei progetti ENIAC, anziché attingere a fondi nazionali, e che l’impresa comune abbia accettato il proseguimento della partecipazione della Grecia ai progetti ENIAC senza che però venga fornito alcun finanziamento dell’impresa comune ai beneficiari greci, in quanto, conformemente al regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio (6), una spesa cofinanziata dai fondi strutturali dell’Unione non può beneficiare dell’intervento di un altro strumento finanziario dell’UE; chiede alla Commissione di informare quanto prima l’autorità di discarico circa la legittimità di tale situazione;
               
            
         Relazione annuale di attività
      
      
                  11.
               
               
                  prende atto che la relazione annuale di attività fornisce informazioni sui risultati delle operazioni dell’impresa comune ma non contiene una valutazione dell’efficienza e dell’efficacia del sistema di controllo interno e presenta inoltre le seguenti debolezze:
                  
                              —
                           
                           
                              la mancanza di informazioni sufficienti sull’attuazione della strategia di audit ex post non consente di stabilire se questo controllo fondamentale funzioni efficacemente e avrebbe dovuto dar luogo all’emissione di una riserva,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              non viene fornita alcuna informazione sulla convalida parziale da parte del contabile dei sistemi contabili e finanziari,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              le insufficienze riscontrate riguardo alla rendicontazione contabile e finanziaria non hanno dato luogo a una riserva nella relazione annuale di attività;
                           
                        
            
         Altre questioni in materia di gestione
      
      
                  12.
               
               
                  osserva che nel 2011 l’impresa comune ha definito un piano di continuità operativa e ha fatto progressi per quanto riguarda la formalizzazione delle norme di sicurezza in campo informatico, ma che occorre lavorare ulteriormente alla finalizzazione del piano di ripristino in caso di disastro;
               
            
                  13.
               
               
                  plaude alla firma, avvenuta in data 3 febbraio 2012, dell’accordo sulla sede, stipulato fra l’impresa comune e le autorità belghe per quanto riguarda gli uffici, i privilegi e le immunità nonché altre forme di supporto;
               
            
         Altre questioni
      
      
         Eventuale fusione con Artemis
      
      
                  14.
               
               
                  ritiene che vada realizzata un’analisi costi/benefici di una fusione con Artemis e che il Parlamento europeo debba essere informato dei risultati di tale valutazione; ritiene che tale relazione debba sottolineare i possibili vantaggi e svantaggi di tale eventuale fusione;
               
            
                  15.
               
               
                  ribadisce il suo invito alla Corte dei conti a trasmettere al Parlamento, entro un termine ragionevole, una relazione speciale sulle problematiche comuni dovute alla natura delle imprese comuni e che dovrebbero essere da esse affrontate unitamente ai loro partner, onde garantire il loro valore aggiunto e l’esecuzione efficiente dei programmi dell’Unione in materia di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione; rileva altresì che detta relazione dovrebbe comprendere una valutazione dell’efficacia della costituzione e della struttura delle imprese comuni.
               
            
         (1)  GU C 6 del 10.1.2013, pag. 18.
      
         (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
      
         (3)  GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
      
         (4)  GU L 30 del 4.2.2008, pag. 21.
      
         (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
      
         (6)  GU L 210 del 31.7.2006, pag. 25.