CELEX: C2002/323/35
Language: it
Date: 2002-12-21 00:00:00
Title: Causa C-350/02: Ricorso presentato il 1 ottobre 2002 contro il Regno dei Paesi Bassi dalla Commissione delle Comunità europee

21.12.2002               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 323/25
Ricorso presentato il 1 ottobre 2002 contro il Regno dei                    Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal korkein
   Paesi Bassi dalla Commissione delle Comunità europee                     hallinto-oikeus, con ordinanza 10 ottobre 2002, nella
                                                                                                    causa Marie Lindfors
                          (Causa C-350/02)
                                                                                                      (Causa C-365/02)
                           (2002/C 323/35)                                                             (2002/C 323/36)
                                                                            Con ordinanza 10 ottobre 2002, pervenuta nella cancelleria
Il 1 ottobre 2002 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                            della Corte il 14 ottobre 2002, nella causa Marie Lindfors, il
rappresentata da M. Shotter en W. Wils, Patakia, in qualità di
                                                                            korkein hallinto-oikeus ha sottoposto alla Corte di giustizia
agenti, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
                                                                            delle Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
Comunità europee un ricorso contro il Regno dei Paesi Bassi.
                                                                            Se occorra interpretare l’art. 1 della direttiva 83/183/CEE,
                                                                            relativa alle franchigie fiscali applicabili alle importazioni
La Commissione delle Comunità europee conclude che la                       definitive di beni personali di privati provenienti da uno Stato
Corte voglia:                                                               membro (1), nel senso che l’imposta sulle autovetture riscossa,
                                                                            ai sensi della legge relativa all’imposta sulle autovetture, sugli
1.    dichiarare che, non avendo adottato le misure legislative,            autoveicoli importati in Finlandia da un altro Stato membro
      regolamentari e amministrative necessarie per recepire                nell’ambito di un trasloco è un’imposta di consumo ai sensi
      nel proprio ordinamento gli artt. 6 e 9 della direttiva del           dell’art. 1, n. 1, della direttiva oppure nel senso che è un diritto
      Parlamento europeo e del Consiglio 15 dicembre 1997,                  o un’imposta specifica concernente l’utilizzazione del bene
      97/66/CE, sul trattamento dei dati personali e sulla tutela           all’interno del paese, ai sensi dell’art. 1, n. 2, della direttiva.
      della vita privata nel settore delle telecomunicazioni (1),
      o, in ogni caso, non avendo comunicato tali disposizioni
      alla Commissione, il Regno dei Paesi Bassi è venuto meno              (1 ) GU L 105, pag. 64.
      agli obblighi incombentigli ai sensi del Trattato,
2.    condannare il Regno dei Paesi Bassi alle spese del
      procedimento.
                                                                            Ricorso del 28 ottobre 2002 contro la Repubblica italiana,
Motivi e argomenti principali                                                  presentato dalla Commissione delle Comunità europee
                                                                                                      (Causa C-385/02)
L’art. 6 della direttiva 97/66/CE non è pienamente trasposto:
la normativa olandese, in particolare l’art. 11.5 della legge
                                                                                                       (2002/C 323/37)
sulle telecomunicazioni prescrive solo che i dati sul traffico
menzionati nel diritto derivato devono essere cancellati o resi
anonimi. Tale disposizione è conforme alla direttiva solo nella
parte in cui nella normativa di rango inferiore di cui trattasi
compaia un elenco tassativo di tutti i dati sul traffico, oltre a           Il 28 ottobre 2002, la Commissione delle Comunità europee,
quelli indicati all’art. 6, nn. 2 e 3, della direttiva. La Commis-          rappresentata dai sigg. Klaus Wiedner e Roberto Amorosi, in
sione non ha ancora ricevuto comunicazione di disposizioni                  qualità di agenti, ha presentato alla Corte di giustizia delle
di una normativa di rango inferiore con tale elenco tassativo.              Comunità europee un ricorso contro la Repubblica italiana.
                                                                            La ricorrente conclude che la Corte voglia:
L’art. 9, sub a), della direttiva (identificazione di chiamate
malintenzionate o importune) non è trasposto, come è stato
ammesso dalle autorità olandesi.                                            —      constatare che la Repubblica italiana, avendo il Magistrato
                                                                                   per il Po di Parma, ufficio periferico del Ministero dei
                                                                                   lavori pubblici (ora Ministero delle infrastrutture e dei
                                                                                   trasporti), attribuito gli appalti aventi ad oggetto i lotti
( 1) GU L 24, pag. 1.                                                              di completamento delle opere di completamento della
                                                                                   costruzione di una cassa di espansione per la laminazione
                                                                                   delle piene del torrente Parma in località Marano nel
                                                                                   Comune di Parma, dei lavori di sistemazione e di