CELEX: 22004A0430(05)
Language: it
Date: 2004-04-28 00:00:00
Title: Accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e gli Stati Uniti del Messico che modifica l'allegato I dell'accordo fra la Comunità europea e gli Stati Uniti del Messico sul mutuo riconoscimento e sulla protezione delle denominazioni nel settore delle bevande spiritose, tenuto conto dell'allargamento (Testo rilevante ai fini del SEE)[notificata con il numero C(2004) 1566]

30.4.2004            IT        Gazetta ufficiale dell'Unione europea              L 160/143
                              Decisione n. 195 del 23 marzo 2004
relativa all'applicazione uniforme dell'articolo 22, paragrafo, lettera a) i) del regolamento
  (CEE) n. 1408/71 per quanto riguarda le prestazioni relative alla gravidanza e al parto.
                 (Testo rilevante ai fini del SEE e dell'accordo UE/Svizzera)
                                         (2004/481/CE)
La Commissione amministrativa per la sicurezza sociale dei lavoratori migranti,
visto l'articolo 81, lettera a) del regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio, del 14
giugno 1971, relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori
subordinati e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità1, a norma del
quale essa è incaricata di trattare qualsiasi questione amministrativa derivante dalle
disposizioni del regolamento (CE) n. 1408/71 e dei regolamenti ulteriori,
visto l'articolo 22, paragrafo 1, lettera a) i) del regolamento (CEE) n. 1408/71 relativo alle
prestazioni in natura nel corso di un soggiorno temporaneo in uno Stato membro diverso
dello Stato membro competente, modificato dal regolamento (CE) n. 631/2004. del 31
marzo 2004 del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica i regolamenti (CEE) n.
1408/71 e n. 574/72 per quanto riguarda l’allineamento dei diritti e la semplificazione
delle procedure2,
vista la decisione n. 183 del 27 giugno 2001 relativa all'interpretazione dell'articolo 22,
paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio in materia di
assistenza sanitaria in caso di gravidanza e parto 3,
considerando quanto segue:
(1) La decisione n. 183 del 27 giugno 2001 dispone che le cure sanitarie relative alla
    gravidanza e al parto che intervengano prima dell'inizio della 38a settimana di
    gravidanza e che siano somministrate in uno Stato membro diverso da quello
    competente sono considerate come immediatamente necessarie, conformemente alle
    disposizioni precitate, purché le ragioni di tale soggiorno non siano di natura medica.
(2) Le disposizioni dell'articolo 22, paragrafo 1, lettera a) i) del regolamento (CEE) n.
    1408/71, modificate dal regolamento (CE) n. 631/2004 del Parlamento europeo e del
    Consiglio del 31 marzo 2004, prevedono che qualsiasi assicurato che soggiorni in uno
1
   GU L 149 del 5.7.1971, pag. 2. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. … del
Parlamento europeo e del Consiglio.
2
  GU …
3
  GU L 54 del 25.2.2002
 ---pagebreak---     Stato membro diverso dallo Stato membro competente ha diritto alle prestazioni in
    natura che si dimostrano necessarie dal punto di vista medico nel corso del soggiorno,
    tenendo conto della natura delle prestazioni e della durata prevista del soggiorno.
(3) In tali condizioni la decisione n. 183 diventa superflua e deve essere abrogata,
DECIDE:
1.      Le prestazioni in natura relative alla gravidanza e al parto che si dimostrano
        necessarie nel corso di un soggiorno temporaneo in un altro Stato membro sono a
        carico dall'istituzione competente dell'assicurato conformemente all'articolo 22,
        paragrafo 1, lettera a) i).
2.      La presente decisione, che abroga la Decisione n. 183 del 27 giugno 2001, è
        pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea ed è applicabile a
        decorrere dal 1 giugno 2004.
Il presidente della Commissione amministrativa
Tim QUIRKE
 ---documentbreak--- 30.4.2004           IT         Gazetta ufficiale dell'Unione europea                 L 160/55
                              Decisione n. 196 del 23 marzo 2004
                         in applicazione dell'articolo 22, paragrafo 1 bis
                 (Testo rilevante ai fini del SEE e dell'accordo UE/Svizzera)
                                         (2004/482/CE)
La Commissione amministrativa per la sicurezza sociale dei lavoratori migranti,
visto l'articolo 81, lettera a) del regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio, del 14
giugno 1971, relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori
subordinati e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità1, a norma del
quale essa è incaricata di trattare qualsiasi questione amministrativa derivante dalle
disposizioni del regolamento (CE) n. 1408/71 e dei regolamenti ulteriori,
visto l'articolo 22, paragrafo 1bis del regolamento (CEE) n. 1408/71, modificato dal
regolamento (CE) n. 631/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 31 marzo
2004,
vista la decisione n. 163, del 31 maggio 1996, riguardante l'interpretazione dell'articolo
22, paragrafo 1, lettera a) del regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio per le persone
sotto dialisi e le persone sotto ossigenoterapia,
considerando quanto segue:
(1)   A norma dell'articolo 22, paragrafo 1 bis del regolamento (CEE) n. 1408/71,
      modificato dal regolamento (CE) n. 631/2004 del 31 marzo 2004 , la Commissione
      amministrativa è stata incaricata di istituire un elenco delle prestazioni in natura,
      che per motivi pratici, richiedono un accordo preventivo tra il paziente e
      l'istituzione l’unità che eroga le prestazioni in modo da consentire l'erogazione di
      dette prestazioni nel corso di un soggiorno temporaneo in uno Stato membro
      diverso dallo Stato membro competente. Tale accordo ha lo scopo di facilitare la
      libera circolazione delle persone interessate in condizioni di sicurezza sanitaria.
(2)    L’accordo preventivo di cui all'articolo 22, paragrafo 1 bis mira a garantire la
      continuità del trattamento necessario per l'assicurato nel corso di un soggiorno
      temporaneo in un altro Stato membro.
(3)   Visto l'obiettivo, i criteri essenziali per definire le prestazioni in natura che
      richiedono un accordo preventivo tra il paziente e l’unità che eroga le prestazioni in
      un altro Stato membro sono il carattere vitale del trattamento medico e il fatto che
1
  GU L 149 del 5.7.1971, pag. 2. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n.631/2004 del
Parlamento europeo e del Consiglio.
 ---pagebreak---       tale trattamento sia accessibile soltanto nelle unità mediche specializzate attrezzate
      e/o attraverso personale specializzato e/o attrezzature. Un elenco non esaustivo
      basato su tali criteri figura nell'allegato della presente decisione.
DECIDE:
1.      Qualsiasi trattamento medico vitale, accessibile solo nelle unità mediche
        specializzate e/o attraverso personale specializzato e/o attrezzature, deve essere
        oggetto di un accordo preventivo tra il paziente e l’unità che eroga le prestazioni
        in questione in modo da garantire che il trattamento sia disponibile nel corso del
        soggiorno temporaneo dell'assicurato in un altro Stato membro.
2.      Un elenco non esaustivo dei trattamenti che corrispondono ai criteri di cui al
        primo punto della presente decisione figura nell'allegato.
3.      La presente decisione sostituisce la decisione n. 163 del 31 maggio 1996. Essa è
        pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea ed è applicabile a
        decorrere dal 1° giugno 2004.
Il presidente della Commissione amministrativa
Tim QUIRKE
 ---pagebreak---                                          Allegato
Elenco illustrativo dei trattamenti vitali che richiedono, in occasione di un soggiorno
   temporaneo in un altro Stato membro, l'accordo preventivo dell'istituzione con
                             l’unità che eroga le prestazioni
- dialisi renale
- ossigenoterapia