CELEX: 52005PC0142
Language: it
Date: 2005-04-18
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione della Comunità in sede di Consiglio di associazione in merito a una deroga alle disposizioni relative alla definizione della nozione di “prodotti originari” e ai metodi di cooperazione amministrativa di cui all’accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri e la Repubblica tunisina

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52005PC0142

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione della Comunità in sede di Consiglio di associazione in merito a una deroga alle disposizioni relative alla definizione della nozione di “prodotti originari” e ai metodi di cooperazione amministrativa di cui all’accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri e la Repubblica tunisina  /* COM/2005/0142 def. - ACC 2005/0054 */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 18.4.2005COM(2005) 142 definitivo2005/0054 (ACC)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrelativa alla posizione della Comunità in sede di Consiglio di associazione in merito a una deroga alle disposizioni relative alla definizione della nozione di “prodotti originari” e ai metodi di cooperazione amministrativa di cui all’accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri e la Repubblica tunisina(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. ContestoNel quadro del processo di Barcellona la Commissione ha presentato al Consiglio una proposta di estensione ai paesi mediterranei del cumulo paneuropeo dell'origine, il che contribuirà alla creazione di una zona euromediterranea di libero scambio entro il 2010.Il cumulo paneuromediterraneo dell'origine consentirà, tra l’altro, che agli indumenti fabbricati in Tunisia venga attribuita l'origine preferenziale per l'esportazione nella Comunità qualora essi siano prodotti con tessuti originari di altri paesi “paneuromediterranei”, come ad esempio la Turchia.Condizione di base per l’applicazione del cumulo paneuromediterraneo dell'origine è che tra i paesi dell’area siano in vigore accordi di libero scambio con norme di origine identiche. La Tunisia ha firmato di recente un accordo di libero scambio con la Turchia. Per l’applicazione del cumulo paneuromediterraneo è inoltre necessario modificare le norme di origine dell’accordo euromediterraneo CE-Tunisia. Una proposta in tal senso è attualmente in discussione presso il Consiglio.2. Natura del problemaLa norma di origine applicabile agli indumenti per i quali viene chiesta la deroga prevede che la totalità dei tessuti utilizzati siano fabbricati a partire da filati già originari: in altre parole, essa non consente l’impiego di tessuti non originari nella fabbricazione degli indumenti in questione.Sulla base della dichiarazione comune relativa all’articolo 39 del protocollo n. 4 dell’accordo euromediterraneo CE-Tunisia, il 16 febbraio 2005 la Tunisia ha chiesto una deroga in modo da consentire la fabbricazione in Tunisia di indumenti originari destinati all’esportazione nell’UE a partire da tessuti originari della Turchia. L’obiettivo di tale deroga è anticipare gli effetti del cumulo paneuromediterraneo dell'origine tra la Tunisia, la Turchia e l’UE.3. Struttura della deroga propostaLa proposta prevede che la deroga sia concessa:- per quanto riguarda gli indumenti di cui ai capitoli 61 e 62 del sistema armonizzato di designazione e codificazione delle merci;- per un quantitativo di 8 040 tonnellate di pantaloni e un quantitativo di 1 855 tonnellate di altri indumenti (cfr. la tabella dettagliata dell’allegato I);- fino all’entrata in vigore del protocollo paneuromediterraneo in materia di norme di origine tra le parti interessate, cioè la Tunisia, la Turchia e l’UE, ma, in ogni caso, per un periodo non superiore a un anno;- a condizione che la Tunisia effettui controlli quantitativi sulle esportazioni dei prodotti in questione e presenti gli elenchi dei quantitativi per i quali sono stati rilasciati certificati di circolazione;- a condizione che la Turchia e la Tunisia, in attesa dell’entrata in vigore dell’accordo di libero scambio firmato di recente tra i due paesi, decidano di comune accordo di iniziare ad applicarne le norme di origine, incluse in particolare le disposizioni in materia di cooperazione amministrativa.4. ConclusioneSi invita il Consiglio ad adottare la proposta di posizione della Comunità in vista dell’adozione da parte del Consiglio di associazione CE-Tunisia della decisione che deroga alle norme di origine attualmente in vigore.2005/0054 (ACC)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrelativa alla posizione della Comunità in sede di Consiglio di associazione in merito a una deroga alle disposizioni relative alla definizione della nozione di “prodotti originari” e ai metodi di cooperazione amministrativa di cui all’accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri e la Repubblica tunisinaIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133 in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, secondo comma,vista la proposta della Commissione,considerando che l’articolo 78 dell’accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri e la Repubblica tunisina, firmato il 26 gennaio 1998, istituisce un Consiglio di associazione,considerando che l'articolo 39 del protocollo n. 4 dell'accordo euromediterraneo, relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai metodi di cooperazione amministrativa, stabilisce che il Consiglio di associazione può decidere di modificare le disposizioni di detto protocollo,considerando che la dichiarazione comune relativa all’articolo 39 contenuta nell’allegato VIII del protocollo n. 4 attesta che la Comunità si dichiara disposta a iniziare l'esame delle domande della Tunisia intese alla previsione di deroghe alle norme di origine,DECIDE:Articolo unicoLa posizione che la Comunità adotterà in sede di Consiglio di associazione istituito in forza dell’accordo euromediterraneo in merito alla deroga alle norme di origine di cui al protocollo n. 4, relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai metodi di cooperazione amministrativa, è definita nell'allegato progetto di decisione del Consiglio di associazione CE-Tunisia.Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl PresidenteProgettoDECISIONE N. 1/2005 DEL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE CE-TUNISIAche deroga alle disposizioni relative alla definizione della nozione di “prodotti originari” e ai metodi di cooperazione amministrativa di cui all’accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri e la Repubblica tunisinaIL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE CE-TUNISIA,visto l’accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri e la Repubblica tunisina[1], firmato a Bruxelles il 26 gennaio 1998, in particolare l’articolo 39 del protocollo n. 4 relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai metodi di cooperazione amministrativa,considerando quanto segue:(1) la dichiarazione comune relativa all’articolo 39 attesta che la Comunità si dichiara disposta a iniziare l'esame delle domande della Tunisia intese alla previsione di deroghe alle norme di origine fin dalla firma dell'accordo euromediterraneo;(2) il 16 febbraio 2005 la Tunisia ha presentato una domanda di deroga alle norme di origine per un quantitativo di 8 040 tonnellate di pantaloni e un quantitativo di 1 855 tonnellate di altri indumenti di cui ai capitoli 61 e 62 del sistema armonizzato di designazione e codificazione delle merci;(3) in attesa dell’entrata in vigore dell’accordo di libero scambio tra la Tunisia e la Turchia, firmato il 25 novembre 2004, nonché della modifica del protocollo CE-Tunisia in materia di norme di origine ai fini dell’applicazione del cumulo paneuromediterraneo, la deroga consentirebbe la fabbricazione in Tunisia di indumenti originari destinati all’esportazione nell’UE a partire da tessuti originari della Turchia;(4) ai fini di tale deroga è necessario che la Tunisia e la Turchia applichino norme di origine identiche, incluse in particolare le disposizioni in materia di cooperazione amministrativa;(5) la deroga può essere concessa fino all’entrata in vigore del protocollo paneuromediterraneo in materia di norme di origine tra le tre parti interessate, cioè la Tunisia, la Turchia e l’UE, ma, in ogni caso, per un periodo non superiore a un anno;DECIDE:Articolo 1In deroga alle disposizioni particolari dell'elenco di cui all'allegato II del protocollo n. 4 dell’accordo CE-Tunisia, gli indumenti elencati nell’allegato I, confezionati in Tunisia utilizzando tessuti originari della Turchia, sono considerati originari della Tunisia alle condizioni precisate nella presente decisione.Articolo 2L’applicazione della deroga di cui all’articolo 1 è subordinata al fatto che tra la Turchia e la Tunisia siano in vigore norme di origine preferenziale identiche alle norme di origine di cui al protocollo n. 4 dell’accordo CE-Tunisia, onde poter determinare il carattere originario dei tessuti provenienti dalla Turchia.Articolo 3I quantitativi di cui all'allegato I sono gestiti dalla Commissione, che prende tutte le disposizioni amministrative che ritiene necessarie per una gestione efficace. Gli articoli 308 bis , 308 ter e 308 quater del regolamento (CEE) n. 2454/93 relativi alla gestione dei contingenti tariffari si applicano mutatis mutandis alla gestione dei quantitativi di cui all'allegato.Articolo 4Le autorità doganali della Tunisia adottano le disposizioni necessarie per garantire il controllo quantitativo delle esportazioni dei prodotti di cui all'articolo 1. A tal fine, tutti i certificati rilasciati da dette autorità in conformità della presente decisione recano un riferimento a quest'ultima. Ogni tre mesi le autorità competenti della Tunisia trasmettono alla Commissione un elenco dei quantitativi per i quali sono stati rilasciati certificati di circolazione EUR.1, in applicazione della presente decisione, e il numero d'ordine di detti certificati.Articolo 5Nella casella 7 dei certificati di circolazione EUR.1 rilasciati a norma della presente decisione figura, in una delle lingue in cui è redatto l’accordo, la seguente dicitura:“Deroga – Decisione n. 1/2005”Articolo 6La Tunisia e gli Stati membri della Comunità europea prendono, in conformità delle rispettive competenze, le misure necessarie per l'esecuzione della presente decisione.Articolo 7La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione ed è di applicazione non appena siano soddisfatte le condizioni di cui all’articolo 2.La presente decisione si applica fino all’entrata in vigore del cumulo paneuromediterraneo dell’origine tra la Tunisia, la Turchia e l’UE, e, in ogni caso, per un periodo non superiore a un anno.Fatto a Bruxelles,Per il Consiglio di associazioneIl PresidenteALLEGATO I ELENCO DI CUI ALL'ARTICOLO 1(prodotti che beneficiano della deroga)Voce SA | Designazione delle merci | Quantitativi(tonnellate) |ex 620342 ed ex 620462 | Pantaloni per uomo o ragazzo, di cotone Pantaloni per donna o ragazza, di cotone | 6 505 |ex 620343 | Pantaloni per uomo o ragazzo, di fibre sintetiche | 674 |ex 620341, ex 620349, ex 620461, ex 620463 ed ex 620469 | Pantaloni per uomo o ragazzo, di lana o di peli fini Pantaloni per uomo o ragazzo, di altre materie tessili Pantaloni per donna o ragazza, di lana o di peli fini Pantaloni per donna o ragazza, di fibre sintetiche Pantaloni per donna o ragazza, di altre materie tessili | 861 |6208 e 6212 | Camiciole e camicie da giorno, sottovesti o sottabiti, sottogonne, slip e mutandine, camicie da notte, pigiami, vestaglie, accappatoi da bagno, vesti da camera e manufatti simili, per donna o ragazza, di fibre sintetiche o artificiali Reggiseno, guaine, busti, bretelle, giarrettiere, reggicalze e manufatti simili e loro parti, anche a maglia | 646 |. 6205 e . 6206 | Camicie e camicette per uomo o ragazzo Camicette, bluse e bluse-camicette, per donna o ragazza | 663 |Da 611231 a 611239 e da 611241 a 611249 | Costumi, mutandine e slip da bagno per uomo o ragazzo, di fibre sintetiche Costumi, mutandine e slip da bagno per uomo o ragazzo, di altre materie tessili Costumi, mutandine e slip da bagno per donna o ragazza, di fibre sintetiche Costumi, mutandine e slip da bagno per donna o ragazza, di altre materie tessili | 105 |Da 620451 a 620459 | Gonne e gonne-pantaloni per donna o ragazza | 441 |TOTALE | 9 895 |LEGISLATIVE SCHEDA FINANZIARIA2.5. Financial impact on revenue:Proposal has financial impact – the effect on revenue is as follows:(€ million to one decimal place)Prior to action [Year n-1] | Situation following action |Budget line |Revenue | |[Year n] |[n+1] |[n+2] |[n+3] |[n+4] |[n+5] | |120 | a) Revenue in absolute terms | | | | | | | | | | b) Change in revenue | ( |p.m. | | | | | | |It is impossible to determine exactly the loss to the Community budget. Without a derogation permitting duty-free importation into the Community, it is not certain that Tunisian production would interest Community importers if they had to pay the import duty.Nevertheless, it may be mentioned as an indication that the minimum customs duty rate applicable to the products in question when originating in third countries is 12%.4. LEGAL BASISEC-Tunisia Euro-Mediterranean Agreement signed on 26 January 1998 – Joint Declaration on Article 39 in Annex VIII to Protocol No. 4.5. DESCRIPTION AND GROUNDSDecision of the EC-Tunisia Association Council derogating from the provisions concerning the definition of the concept of originating products laid down in the Euro-Mediterranean Agreement establishing an association between the European Communities and their Member States and the Republic of Tunisia.Granting Tunisia a derogation from the rules of origin for certain textiles products for a period of 1 year or until the entry into force of the pan-euro-med protocol on rules of origin among the three Parties concerned, namely Tunisia, Turkey and the EU.Methods of implementationThe management of quantitative control will be carried out by the Commission in accordance with the quota allocation procedure. All certificates issued by the Tunisian authorities pursuant to this Decision shall bear a reference to it. The customs authorities of Tunisia shall carry out quantitative checks on the exports of the products and they shall forward to the Commission information on the EUR .1 movement certificates issued. The competent authorities of Tunisia shall send to the Commission statistics on the import and export of the textile products concerned.9. ANTI-FRAUD MEASURESTitle V of Protocol No. 4 to the EC-Tunisia Euro-Mediterranean Agreement, and more in particular Articles 33, 34 and 35, deals with the arrangements for administrative co-operation between the Parties in relation to the verification procedures of the proofs of origin.The same provisions will have to be applied between Tunisia and Turkey for the implementation of the present derogation.

[1] GU L 97 del 30.03.1998, pag. 2