CELEX: C2006/165/54
Language: it
Date: 2006-07-15 00:00:00
Title: Causa T-130/06: Ricorso presentato il  3 maggio 2006  — Drax Power e altri/Commissione

15.7.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 165/27
            
         Ricorso presentato il 3 maggio 2006 — Drax Power e altri/Commissione
   (Causa T-130/06)
   (2006/C 165/54)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrenti: Drax Power Ltd (Selby, Regno Unito), Great Yarmouth Power Ltd (Swindon, Regno Unito), International Power Plc (Londra, Regno Unito), Npower Copgen Ltd (Swindon, Regno Unito), RWE Npower Plc (Swindon, Regno Unito), ScottishPower Generation Ltd (Glasgow, Regno Unito), Scottish and Southern Energy Plc (Perth, Regno Unito) [Rappresentanti: I. Glick, QC, e M. Cook, barrister]
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni delle ricorrenti
   
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione 22 febbraio 2006, C (2006) 426 def., relativa alla proposta di emendamento del piano nazionale di assegnazione di quote di emissioni dei gas a effetto serra notificata dal Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Il 10 novembre 2004 il Regno Unito ha notificato alla Commissione la propria intenzione di modificare il proprio piano nazionale provvisorio di assegnazione di quote di emissione dei gas a effetto serra. La decisione della Commissione, che aveva ritenuto inammissibile la modifica proposta, è stata impugnata dal Regno Unito, e quindi annullata dal Tribunale di primo grado con la sentenza T-178/05 (1)
   
   In seguito a tale annullamento, la Commissione ha adottato una nuova decisione, ritenendo la modifica proposta inammissibile. Tale decisione è ora impugnata dalle ricorrenti.
   Le ricorrenti possiedono, direttamente o tramite controllate, impianti di produzione di energia interessati dalla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 13 ottobre 2003, 2003/87/CE, che istituisce un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nella Comunità e che modifica la direttiva 96/61/CE del Consiglio (2). La modifica al piano nazionale di assegnazione proposta comporterebbe a favore delle ricorrenti l'assegnazione di quote notevolmente più consistenti di quelle attualmente assegnate loro.
   A sostegno del proprio ricorso, le ricorrenti sostengono che la decisione impugnata è in contrasto con la sentenza del Tribunale di primo grado T-178/05, e che sulle questioni oggetto della decisione impugnata si è formato il giudicato.
   Secondo le ricorrenti, la Commissione ritiene erroneamente che la data del 30 settembre 2004 indicata all'art. 11, n. 1, della direttiva sia un termine perentorio, e che gli Stati membri non possano proporre alcuna modifica ai propri piani nazionali di assegnazione dopo tale data, ad eccezione delle modifiche richieste da una decisione della Commissione.
   Le ricorrenti sostengono inoltre che le preoccupazioni espresse a proposito del funzionamento del sistema per lo scambio di quote di emissioni sono esagerate, e non possono giustificare il rigetto della modifica proposta.
   
      (1)  Causa T-178/05, Regno Unito/Commissione, non ancora pubblicata nella Raccolta.
   
      (2)  GU L 275, pag. 32.