CELEX: 61983CJ0268
Language: it
Date: 1985-02-14
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 14 febbraio 1985. # D.A. Rompelman ed E.A. Rompelman-Van Deelen contro Ministro delle finanze. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Hoge Raad - Paesi Bassi. # Armonizzazione IVA - Sesta direttiva - Nozione di soggetto passivo. # Causa 268/83.

Avis juridique important

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61983J0268

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 14 FEBBRAIO 1985.  -  D.A. ROMPELMAN ED E.A. ROMPELMAN-VAN DEELEN CONTRO MINISTRO DELLE FINANZE.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLO HOGE RAAD DER NEDERLANDEN).  -  ARMONIZZAZIONE IVA - SESTA DIRETTIVA - NOZIONE DI SOGGETTO PASSIVO.  -  CAUSA 268/83.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 00655 edizione speciale svedese pagina 00083 edizione speciale finlandese pagina 00085

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DISPOSIZIONI FISCALI - ARMONIZZAZIONE DELLE LEGISLAZIONI - IMPOSTE SULL ' ENTRATA - SISTEMA COMUNE D ' IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO - ATTIVITA ECONOMICA AI SENSI DELL ' ART . 4 DELLA SESTA DIRETTIVA - ACQUISTO DEGLI ELEMENTI DELL ' AZIENDA  ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 77/388 , ART . 4 , N . 1 )    

Massima

LE ATTIVITA ECONOMICHE DI CUI ALL ' ART . 4 , N . 1 , DELLA SESTA DIRETTIVA , IN FATTO DI ARMONIZZAZIONE DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALLE IMPOSTE SULL ' ENTRATA , POSSONO CONSISTERE IN VARI ATTI CONSECUTIVI . FRA QUESTI ATTI , LE ATTIVITA PREPARATORIE , COME L ' ACQUISTO DEGLI ELEMENTI DELL ' AZIENDA E , QUINDI , L ' ACQUISTO DI UN BENE IMMOBILE , DEVONO GIA ESSERE CONSIDERATE ATTIVITA ECONOMICHE .   DI CONSEGUENZA , L ' ACQUISTO DI UN DIRITTO DI CREDITO RELATIVO AL FUTURO TRASFERIMENTO DEL  DIRITTO DI PROPRIETA SU UNA PARTE DI UN IMMOBILE ANCORA DA COSTRUIRE CON L ' INTENZIONE DI CEDERLO A SUO TEMPO IN LOCAZIONE , PUO ESSERE CONSIDERATO COME ATTIVITA ECONOMICA AI SENSI DELL ' ART . 4 , N . 1 , DELLA SESTA DIRETTIVA , RIMANENDO INTESO CHE QUESTA DISPOSIZIONE NON OSTA A CHE L ' AMMINISTRAZIONE FISCALE ESIGA CHE L ' INTENZIONE DICHIARATA VENGA CONFERMATA DA ELEMENTI OGGETTIVI , COME LA SPECIFICA IDONEITA DEI LOCALI PROGETTATI ALL ' USO COMMERCIALE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 268/83 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALLO HOGE RAAD DER NEDERLANDEN NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  D.A . ROMPELMAN E E.A . ROMPELMAN-VAN DEELEN , AMSTERDAM ,   E  MINISTRO DELLE FINANZE ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 4 , N . 2 , SECONDA FRASE , DELLA SESTA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 17 MAGGIO 1977 , N . 77/388 , IN MATERIA DI ARMONIZZAZIONE DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALLE IMPOSTE SULLA CIFRA D ' AFFARI - SISTEMA COMUNE D ' IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO : BASE IMPONIBILE UNIFORME ( GU L 145 , DEL 13 . 6 . 1977 , PAG . 1 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON PROVVEDIMENTO 30 NOVEMBRE 1983 , PERVENUTO IN CANCELLERIA IL 7 DICEMBRE 1983 , LO HOGE RAAD DEI PAESI BASSI HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE RELATIVA ALL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 4 , N . 2 , SECONDA FRASE , DELLA SESTA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 17 MAGGIO 1977 , N . 77/388/CEE , IN MATERIA DI ARMONIZZAZIONE DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALLE IMPOSTE SULLA CIFRA DI AFFARI - SISTEMA COMUNE D ' IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO : BASE IMPONIBILE UNIFORME ( GU L 145 , PAG . 1 ), IN PROSIEGUO DENOMINATA '  LA SESTA DIRETTIVA ' .    2 LA SUDDETTA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA PENDENTE DINANZI ALLO HOGE RAAD FRA I CONIUGI ROMPELMAN , RESIDENTI IN AMSTERDAM , E IL MINISTRO DELLE FINANZE , CONTROVERSIA VERTENTE SUL DIRITTO AL RIMBORSO DELL ' IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO ( IN PROSIEGUO '  IVA ' ) PERCEPITA PER IL PERIODO DAL 1* AL 3* TRIMESTRE 1979 .    3 CON DUE SCRITTURE PRIVATE IN DATA 25 NOVEMBRE 1978 I CONIUGI ROMPELMAN , RICORRENTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , ACQUISTAVANO UN DIRITTO DI CREDITO RELATIVO ALLA FUTURA COMPROPRIETA DI DUE UNITA IN UN IMMOBILE IN COSTRUZIONE DAL 1* SETTEMBRE 1978 , NONCHE UN DIRITTO DI ENFITEUSI SUL SUOLO ATTIGUO . SUL PROGETTO DELL ' IMMOBILE , LE DUE UNITA CONSIDERATE ERANO INDICATE COME '  LOCALI PER ESPOSIZIONI ' .    4 CON LETTERA 26 GIUGNO 1979 INVIATA ALL ' ISPETTORE DELLE IMPOSTE , I RICORRENTI NELLA CAUSA PRINCIPALE DICHIARAVANO CHE DETTI LOCALI SAREBBERO STATI CEDUTI IN LOCAZIONE AD IMPRENDITORI , OPERAZIONE PER LA QUALE , A SUO TEMPO , IL LOCATORE E IL CONDUTTORE AVREBBERO CHIESTO , IN FORZA DELL ' ART . 11 , 1* COMMA , LETT . B ), PUNTO 5 , DELLA LEGGE OLANDESE IN MATERIA D ' IMPOSTA SULLA CIFRA D ' AFFARI ( WET OP DE OMZETBELASTING 1968 , COME MODIFICATA DALLA LEGGE 28 DICEMBRE 1978 , STAATSBLAD 677 ) - IN PROSIEGUO '  LA LEGGE '  - , LA DEROGA ALL ' ESENZIONE DALL ' IMPOSTA SULLA CIFRA D ' AFFARI PREVISTA IN CASO DI LOCAZIONE . INOLTRE , ESSI CHIEDEVANO DI POTER EFFETTUARE , IN FORZA DELL ' ART . 15 , 3* COMMA , DELLA LEGGE , LA DETRAZIONE DELL ' IVA A MONTE COMPRESA NEI PAGAMENTI RATEALI DEL PREZZO D ' ACQUISTO DOVUTI IN RAGIONE DELL ' AVANZAMENTO DEI LAVORI .    5 IL 18 OTTOBRE 1979 , I RICORRENTI NELLA CAUSA PRINCIPALE FACEVANO , AI FINI DELL ' IMPOSTA SULLA CIFRA D ' AFFARI PER I PRIMI TRE TRIMESTRI DEL 1979 , UNA DICHIARAZIONE NELLA QUALE CHIEDEVANO IL RIMBORSO DELL ' IMPOSTA PAGATA A MONTE PER UN IMPORTO DI 14 186,46     FIORINI . POICHE L ' ATTO NOTARILE DI TRASFERIMENTO DELLA PROPRIETA VENIVA STIPULATO SOLTANTO IL 31 OTTOBRE 1979 , I LOCALI DI CUI TRATTASI NON ERANO STATI ANCORA CEDUTI IN LOCAZIONE AL MOMENTO DI TALE DICHIARAZIONE .    6 AVENDO L ' ISPETTORE DELLE IMPOSTE RESPINTO LA SUDDETTA DOMANDA PER IL MOTIVO CHE L ' EFFETTIVO SFRUTTAMENTO DEI LOCALI ACQUISTATI NON AVEVA ANCORA AVUTO INIZIO , I RICORRENTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IMPUGNAVANO TALE DECISIONE NEGATIVA DINANZI AL GERECHTSHOF ( CORTE D ' APPELLO ) DI AMSTERDAM .    7 IL GERECHTSHOF CONFERMAVA LA DECISIONE DELL ' ISPETTORE . CONTRO LA SENTENZA D ' APPELLO I CONIUGI ROMPELMAN PROPONEVANO RICORSO PER CASSAZIONE ALLO HOGE RAAD .    8 LO HOGE RAAD CONSTATA IN PRIMO LUOGO CHE , SECONDO I RICORRENTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IN FORZA DELL ' ART . 15 , 1* COMMA , DELLA LEGGE , L ' IMPRENDITORE PUO EFFETTUARE LA DETRAZIONE DELL ' IMPOSTA FATTURATA A SUO CARICO DA ALTRI IMPRENDITORI NEL PERIODO CUI SI RIFERISCE LA DICHIARAZIONE , MENTRE COLUI CHE ACQUISTA SOLO IN UN MOMENTO SUCCESSIVO LA QUALITA D ' IMPRENDITORE NON PUO , SECONDO LA LEGGE , EFFETTUARE LA DETRAZIONE DELL ' IMPOSTA SULLA CIFRA D ' AFFARI FATTURATA A SUO CARICO QUANDO NON AVEVA ANCORA LA SUDDETTA QUALITA . LA LEGGE NON SI OPPORREBBE QUINDI , NELLA FATTISPECIE , ALLA DETRAZIONE DELL ' IMPOSTA PAGATA A MONTE , QUALORA SI DICHIARI CHE LA QUALITA DI IMPRENDITORE COMINCIA A SUSSISTERE COL PRIMO ATTO INTESO ALLO SFRUTTAMENTO DEL BENE .    9 LO HOGE RAAD CONSTATA , IN SECONDO LUOGO , CHE LA CORTE D ' APPELLO HA RITENUTO CHE I RICORRENTI NELLA CAUSA PRINCIPALE NON AVESSERO LA QUALITA D ' IMPRENDITORE IN QUANTO , BENCHE LO SFRUTTAMENTO DI UN BENE SIA COMPRESO NELLA NOZIONE DI ATTIVITA IMPRENDITORIALE , PER SFRUTTAMENTO DI UN BENE AI SENSI DELL ' ART . 7 , 2* COMMA , LETT . B ), DELLA LEGGE SI DEVE INTENDERE L ' EFFETTIVA UTILIZZAZIONE DEL BENE NEI RAPPORTI SOCIALI , IL CHE PRESUPPONE L ' ESISTENZA DEL BENE STESSO ; ORA , NELLA FATTISPECIE , I RICORRENTI NELLA CAUSA PRINCIPALE AVEVANO ACQUISTATO SOLO UN DIRITTO DI CREDITO , NON GIA UN DIRITTO REALE .    10 CONSTATANDO , INFINE , CHE LA DEFINIZIONE DELLA NOZIONE DI SFRUTTAMENTO DI UN BENE AI SENSI DELL ' ART . 7 , 2* COMMA , LETT . B ), DELLA LEGGE DIPENDE DALL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 4 , N . 2 , SECONDA FRASE , DELLA SESTA DIRETTIVA , LO HOGE RAAD HA DECISO DI SOSPENDERE IL PROCEDIMENTO E DI SOTTOPORRE A QUESTA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE PREGIUDIZIALE :    '  SE GIA DAL MOMENTO IN CUI UNA PERSONA ACQUISTA UN BENE FUTURO CON L ' INTENZIONE DI CEDERLO A SUO TEMPO IN LOCAZIONE SI CONFIGURI UNO SFRUTTAMENTO DEL BENE AI SENSI DELL ' ART . 4 , N . 2 , SECONDA FRASE , DELLA SESTA DIRETTIVA COMUNITARIA ' .        11 I RICORRENTI NELLA CAUSA PRINCIPALE SOSTENGONO CHE SI HA SFRUTTAMENTO DI UN BENE FIN DAL MOMENTO DELL ' ACQUISTO DI UN DIRITTO SU TALE BENE . SIFFATTO ACQUISTO COSTITUISCE UN ATTO PREPARATORIO CHE , A LORO AVVISO , DEV ' ESSERE CONSIDERATO COME PARTE DELL ' ESERCIZIO DELL ' ATTIVITA COMMERCIALE , POICHE E NECESSARIO PER RENDERE POSSIBILE TALE ATTIVITA .    12 IL GOVERNO DEI PAESI BASSI ASSUME CHE IL MOMENTO A PARTIRE DAL QUALE SI DEVE RITENERE CHE L ' ATTIVITA ECONOMICA ABBIA AVUTO INIZIO SI COLLOCA PRIMA DELLA DATA A PARTIRE DALLA QUALE IL BENE COMINCIA A PROCURARE REGOLARMENTE INTROITI . CIO SIGNIFICA CHE , NELLA PRESENTE FATTISPECIE , COLUI CHE CEDE IN LOCAZIONE UN BENE IMMOBILE HA INIZIATO LO SFRUTTAMENTO DI TALE BENE NEL MOMENTO IN CUI LO HA ACQUISTATO COME COSA FUTURA . TUTTAVIA , POICHE E POSSIBILE , MA NON NECESSARIO , CHE UN INVESTIMENTO IMPLICHI LO SFRUTTAMENTO DI UN BENE , SECONDO IL GOVERNO OLANDESE SI DOVREBBE RITENERE CHE SUSSISTA SFRUTTAMENTO DI UN BENE SOLTANTO QUALORA L ' INTENZIONE DI COLUI CHE INVESTE RISULTI ANCHE DA CIRCOSTANZE DA DEFINIRSI PIU OBIETTIVAMENTE . LA DICHIARAZIONE DI VOLONTA DELL ' INTERESSATO DOVREBBE ESSERE CONFERMATA DA ALTRI FATTI E CIRCOSTANZE .    13 SECONDO LA COMMISSIONE , DALL ' ART . 17 , N . 1 , DELLA SESTA DIRETTIVA SI DESUME CHE LO SFRUTTAMENTO DI UN BENE IMMOBILE HA INIZIO , IN GENERE , CON IL PRIMO ATTO PREPARATORIO , CIOE NEL MOMENTO IN CUI VIENE COMPIUTO IL PRIMO ATTO CHE PUO ESSERE GRAVATO DALL ' IMPOSTA A MONTE . I PRIMI ATTI COMPIUTI NELL ' AMBITO DI ATTIVITA ECONOMICHE CONSISTONO NEL PROCURARSI I MEZZI PER ESERCITARE TALI ATTIVITA E , QUINDI , NELL ' ACQUISTO DI BENI . QUALSIASI ALTRO MODO DI VEDERE SAREBBE CONTRARIO ALLO SPIRITO DEL REGIME DELL ' IVA , POICHE NEL PERIODO INTERCORRENTE FRA IL PAGAMENTO DELL ' IMPOSTA DOVUTA PER IL PRIMO ATTO E IL RIMBORSO DI TALE IMPOSTA SI AVREBBE UN ONERE FINANZIARIO GRAVANTE SUL BENE ; ORA , COL SISTEMA DELL ' IVA SI PERSEGUE PER L ' APPUNTO LO SCOPO DI SOTTRARRE INTERAMENTE L ' OPERATORE ECONOMICO A TALE ONERE .    14 LA QUESTIONE FORMULATA DAL GIUDICE NAZIONALE MIRA IN SOSTANZA A STABILIRE SE L ' ACQUISTO DI UN DIRITTO DI CREDITO RELATIVO AL FUTURO TRASFERIMENTO DI UN DIRITTO DI PROPRIETA SU UNA PARTE DI UN IMMOBILE ANCORA DA COSTRUIRE , CON L ' INTENZIONE DI CEDERLA A SUO TEMPO IN LOCAZIONE , POSSA ESSERE CONSIDERATO COME ATTIVITA ECONOMICA AI SENSI DELL ' ART . 4 , N . 1 , DELLA SESTA DIRETTIVA .    15 PRIMA DI RISOLVERE TALE QUESTIONE , E OPPORTUNO RICORDARE BREVEMENTE , PER QUANTO E RILEVANTE NELLA FATTISPECIE , GLI ELEMENTI E LE CARATTERISTICHE DEL SISTEMA DELL ' IVA , E PRECISAMENTE IL SUO PRINCIPIO INFORMATORE , IL MECCANISMO DELLE DETRAZIONI E LA NOZIONE DI SOGGETTO PASSIVO .    16 COM ' E STATO MESSO IN RILIEVO DALLA CORTE NELLA SENTENZA 5 MAGGIO 1982 ( CAUSA 15/81 , SCHUL , RACC . PAG . 1409 ), IL PRINCIPIO DEL SISTEMA DELL ' IVA CONSISTE NEL FATTO CHE , AD OGNI PASSAGGIO , L ' IVA E DOVUTA SOLO PREVIA DETRAZIONE DELL ' AMMONTARE DELL ' IMPOSTA CHE HA GRAVATO DIRETTAMENTE SUL COSTO DEI VARI ELEMENTI COSTITUTIVI DEL PREZZO DEI BENI E DEI SERVIZI , E CHE IL SISTEMA DELLE DETRAZIONI E CONGEGNATO IN     MANIERA TALE CHE SOLO I SOGGETTI PASSIVI SONO AUTORIZZATI A DETRARRE DALL ' IVA DI CUI SONO DEBITORI L ' IMPOSTA CUI I BENI E SERVIZI SONO GIA STATI ASSOGGETTATI A MONTE .    17 E IN TALE CONTESTO CHE SI COLLOCA L ' ART . 4 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA , IL QUALE DEFINISCE COME SOGGETTO PASSIVO '  CHIUNQUE ESERCITA IN MODO INDIPENDENTE E IN QUALSIASI LUOGO UNA DELLE ATTIVITA ECONOMICHE DI CUI AL PARAGRAFO 2 , INDIPENDENTEMENTE DALLO SCOPO O DAI RISULTATI DI DETTA ATTIVITA ' . IL N . 2 AGGIUNGE CHE '  LE ATTIVITA ECONOMICHE DI CUI AL PARAGRAFO 1 SONO TUTTE LE ATTIVITA DI PRODUTTORE , DI COMMERCIANTE O DI PRESTATORE DI SERVIZI ' . SI CONSIDERA IN PARTICOLARE ATTIVITA ECONOMICA '  UN ' OPERAZIONE CHE COMPORTI LO SFRUTTAMENTO DI UN BENE MATERIALE O IMMATERIALE PER RICAVARNE INTROITI AVENTI UN CERTO CARATTERE DI STABILITA ' .    18 D ' ALTRA PARTE , L ' ART . 17 DELLA SESTA DIRETTIVA STABILISCE , AL N . 1 , CHE '  IL DIRITTO A DEDUZIONE NASCE QUANDO L ' IMPOSTA DEDUCIBILE DIVENTA ESIGIBILE '  E , AL N . 2 , AUTORIZZA IL SOGGETTO PASSIVO , NELLA MISURA IN CUI BENI E SERVIZI SONO UTILIZZATI AI FINI DI SUE OPERAZIONI SOGGETTE AD IMPOSTA , '  A DEDURRE DALL ' IMPOSTA DI CUI E DEBITORE L ' IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO DOVUTA O ASSOLTA PER LE MERCI CHE GLI SONO O GLI SARANNO FORNITE E PER I SERVIZI CHE GLI SONO O GLI SARANNO PRESTATI DA UN ALTRO SOGGETTO PASSIVO ' .    19 DALLE SUDDETTE CARATTERISTICHE SI PUO DESUMERE CHE IL SISTEMA DELLE DETRAZIONI E INTESO AD ESONERARE INTERAMENTE L ' IMPRENDITORE DALL ' IVA DOVUTA O PAGATA NELL ' AMBITO DI TUTTE LE SUE ATTIVITA ECONOMICHE . IL SISTEMA COMUNE D ' IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO GARANTISCE , DI CONSEGUENZA , LA PERFETTA NEUTRALITA DELL ' IMPOSIZIONE FISCALE PER TUTTE LE ATTIVITA ECONOMICHE , INDIPENDENTEMENTE DALLO SCOPO O DAI RISULTATI DI DETTE ATTIVITA , PURCHE QUESTE SIANO DI PER SE SOGGETTE ALL ' IVA .    20 IN BASE A QUESTI ELEMENTI DEL SISTEMA COMUNE D ' IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO , SI DEVE ESAMINARE IL PROBLEMA DEL SE L ' ACQUISTO DI UN DIRITTO DI CREDITO RELATIVO AL FUTURO TRASFERIMENTO DI UN DIRITTO DI PROPRIETA SU UN IMMOBILE ANCORA DA COSTRUIRE , CONTRO PAGAMENTO RATEALE DEL PREZZO D ' ACQUISTO IN FUNZIONE DELLO STATO D ' AVANZAMENTO DEI LAVORI DI COSTRUZIONE , DEBBA GIA ESSERE CONSIDERATO COME L ' INIZIO DELLO SFRUTTAMENTO DI UN BENE MATERIALE E , PERTANTO , COME BENE O SERVIZIO UTILIZZATO AI FINI DI OPERAZIONI SOGGETTE AD IMPOSTA , E CIOE , NELLA FATTISPECIE , DELLA LOCAZIONE .    21 QUANTO ALLA LOCAZIONE DI BENI IMMOBILI , SI DEVE RICORDARE CHE , A NORMA DELL ' ART . 13 , LETT . B , SUB B , DELLA SESTA DIRETTIVA , ESSA E IN VIA DI PRINCIPIO ESENTE DALL ' IVA . TUTTAVIA , POICHE I RICORRENTI NELLA CAUSA PRINCIPALE HANNO MANIFESTAMENTE ESERCITATO IL LORO DIRITTO DI OPTARE PER L ' IMPOSIZIONE NEL CASO DI LOCAZIONE DI BENI IMMOBILI , AI SENSI DELLA LETT . C DELLO STESSO ARTICOLO , NELLA FATTISPECIE LA LOCAZIONE DEL BENE IMMOBILE DEV ' ESSERE CONSIDERATA COME UN ' OPERAZIONE SOGGETTA AD IMPOSTA .        22 PER QUANTO RIGUARDA LA QUESTIONE DEL MOMENTO IN CUI HA INIZIO LO SFRUTTAMENTO DI UN BENE IMMOBILE , SI DEVE SOTTOLINEARE ANZITUTTO CHE LE ATTIVITA ECONOMICHE DI CUI ALL ' ART . 4 , N . 1 , POSSONO CONSISTERE IN VARI ATTI CONSECUTIVI , COME SI DESUME DAL TESTO STESSO DEL N . 2 DI DETTO ARTICOLO , CHE SI RIFERISCE A '  TUTTE LE ATTIVITA DI PRODUTTORE , DI COMMERCIANTE O DI PRESTATORE DI SERVIZI ' . GLI ATTI PREPARATORI , COME IL PROCURARSI I MEZZI PER ESERCITARE SIFFATTE ATTIVITA E , PERTANTO , ANCHE L ' ACQUISTO DI UN BENE IMMOBILE , DEVONO GIA RITENERSI PARTE INTEGRANTE DELLE ATTIVITA ECONOMICHE .    23 IN PROPOSITO , E IRRILEVANTE LA DISTINZIONE TRA LE VARIE FORME GIURIDICHE CHE POSSONO ASSUMERE TALI ATTI PREPARATORI , E IN PARTICOLARE TRA UN DIRITTO DI CREDITO RELATIVO AL FUTURO TRASFERIMENTO DELLA PROPRIETA E L ' ACQUISTO DELLA PROPRIETA STESSA . INOLTRE , IL PRINCIPIO DELLA NEUTRALITA DELL ' IVA PER QUANTO RIGUARDA L ' IMPOSIZIONE FISCALE DELL ' OPERATORE ECONOMICO ESIGE CHE LE PRIME SPESE D ' INVESTIMENTO EFFETTUATE AI FINI DI UNA DATA OPERAZIONE SIANO CONSIDERATE COME ATTIVITA ECONOMICHE . SAREBBE IN CONTRASTO CON TALE PRINCIPIO IL FATTO CHE QUESTE ATTIVITA ABBIANO INIZIO SOLTANTO NEL MOMENTO IN CUI UN BENE IMMOBILE VIENE EFFETTIVAMENTE SFRUTTATO , CIOE QUANDO COMINCIA A PRODURRE UN REDDITO IMPONIBILE . QUALSIASI ALTRA INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 4 DELLA SESTA DIRETTIVA PORREBBE A CARICO DELL ' OPERATORE , NELL ' ESERCIZIO DELLA SUA ATTIVITA ECONOMICA , L ' ONERE DELL ' IVA , SENZA DARGLI LA POSSIBILITA DI EFFETTUARNE LA DETRAZIONE IN CONFORMITA ALL ' ART . 17 , E SI RISOLVEREBBE IN UNA ARBITRARIA DISTINZIONE TRA LE SPESE D ' INVESTIMENTO EFFETTUATE PRIMA E DURANTE L ' EFFETTIVO SFRUTTAMENTO DI UN BENE IMMOBILE . ANCHE NEI CASI IN CUI , DOPO L ' INIZIO DELL ' EFFETTIVO SFRUTTAMENTO DI UN BENE IMMOBILE , AVESSE LUOGO UN RIMBORSO DELL ' IMPOSTA PAGATA A MONTE PER GLI ATTI PREPARATORI , IL BENE SAREBBE GRAVATO DA UN ONERE FINANZIARIO DURANTE IL PERIODO , TALVOLTA ABBASTANZA LUNGO , INTERCORRENTE FRA LE PRIME SPESE D ' INVESTIMENTO E LO SFRUTTAMENTO EFFETTIVO . CHIUNQUE COMPIA SIFFATTI ATTI D ' INVESTIMENTO STRETTAMENTE LEGATI E NECESSARI ALLO SFRUTTAMENTO FUTURO DI UN BENE IMMOBILE DEVE , DI CONSEGUENZA , ESSERE CONSIDERATO COME SOGGETTO PASSIVO AI SENSI DELL ' ART . 4 .    24 PER QUANTO RIGUARDA LA QUESTIONE DEL SE L ' ART . 4 DEBBA ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE LA DICHIARATA INTENZIONE DI CEDERE IN LOCAZIONE UN BENE FUTURO E SUFFICIENTE PER RITENERE CHE IL BENE ACQUISTATO E DESTINATO AD ESSERE UTILIZZATO PER UNA OPERAZIONE IMPONIBILE E CHE , PERCIO , LA PERSONA CHE EFFETTUA UN INVESTIMENTO DEL GENERE DEV ' ESSERE CONSIDERATA , SU TALE BASE , COME SOGGETTO PASSIVO , SI DEVE ANZITUTTO RILEVARE CHE INCOMBE A COLUI CHE CHIEDE LA DETRAZIONE DELL ' IVA L ' ONERE DI PROVARE CHE SONO SODDISFATTE LE CONDIZIONI PER TALE DETRAZIONE E , IN PARTICOLARE , CH ' EGLI HA LA QUALITA DI SOGGETTO PASSIVO . PERCIO , L ' ART . 4 NON OSTA A CHE L ' AMMINISTRAZIONE FISCALE ESIGA CHE L ' INTENZIONE DICHIARATA VENGA CONFERMATA DA ELEMENTI OGGETTIVI , COME LA SPECIFICA IDONEITA DEI LOCALI PROGETTATI AD UNA UTILIZZAZIONE COMMERCIALE .        25 LA QUESTIONE SOTTOPOSTA ALLA CORTE DEV ' ESSERE QUINDI RISOLTA DICHIARANDO CHE L ' ACQUISTO DI UN DIRITTO DI CREDITO RELATIVO AL FUTURO TRASFERIMENTO DI UN DIRITTO DI PROPRIETA SU UNA PARTE DI UN IMMOBILE ANCORA DA COSTRUIRE , CON L ' INTENZIONE DI CEDERLA A SUO TEMPO IN LOCAZIONE , PUO ESSERE CONSIDERATO COME ATTIVITA ECONOMICA AI SENSI DELL ' ART . 4 , N . 1 , DELLA SESTA DIRETTIVA , E PRECISANDO CHE QUESTA NORMA NON OSTA A CHE L ' AMMINISTRAZIONE FISCALE ESIGA CHE L ' INTENZIONE DICHIARATA VENGA CONFERMATA DA ELEMENTI OGGETTIVI , COME LA SPECIFICA IDONEITA DEI LOCALI PROGETTATI AD UNA UTILIZZAZIONE COMMERCIALE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  26 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO OLANDESE E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),   PRONUNCIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DALLO HOGE RAAD DER NEDERLANDEN CON PROVVEDIMENTO 30 NOVEMBRE 1983 , DICHIARA :   L ' ACQUISTO DI UN DIRITTO DI CREDITO RELATIVO AL FUTURO TRASFERIMENTO DI UN DIRITTO DI PROPRIETA SU UNA PARTE DI UN IMMOBILE ANCORA DA COSTRUIRE , CON L ' INTENZIONE DI CEDERLA A SUO TEMPO IN LOCAZIONE , PUO ESSERE CONSIDERATO COME ATTIVITA ECONOMICA AI SENSI DELL ' ART . 4 , N . 1 , DELLA SESTA DIRETTIVA . QUESTA NORMA NON OSTA A CHE L ' AMMINISTRAZIONE FISCALE ESIGA CHE L ' INTENZIONE DICHIARATA VENGA CONFERMATA DA ELEMENTI OGGETTIVI , COME LA SPECIFICA IDONEITA DEI LOCALI PROGETTATI AD UNA UTILIZZAZIONE COMMERCIALE .