CELEX: 51980PC0237
Language: it
Date: 1980-05-12
Title: Progetto di RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO agli Stati membri concernente il ricupero e il riutilizzo della carta straccia e del cartone (presentato dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 237
Vol. 1980/0074
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---           COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                             COM(80)237 def.
                                                            Bruxelles - 12 maggio 1980
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                                         Progetto di
                                RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO
                  agli Stati membri concernente il ricupero e il riutilizzo
                             della carta straccia e del cartone
                        ( presentato dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 80 ) 237 def .
 ---pagebreak---                                                                S *'  * » è                                          ,
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                                                       RELAZIONE
                                                     ■       1                                    • *
Introduzione
IL programma d' azione delle Comunità europee in materia ambientale ,
1977-1981 , approvato con una risoluzione del Consiglio, delle Comunità
europee e dei rappresentati dei governi degli Stati membri riuniti in
sede di consiglio il 17 maggio 1577 C1 ), illustra l' esigenza di una
"politica attiva di lotta contro i rifiuti " e stabilisce le priorità
in questo settore ; il riciclo della carta straccia e del cartone è una
di tali priorità . Il programma si prefigge la prevenzione della produ­
zione di rifiuti , il ricupero e riciclo , nonché l' eventuale riutilizzo .
Il comitato per la gestione dei rifiuti ( 2 ),* istituito col compito di
aiutare la Commissione a definire una politica comunitaria di lotta al­
la produzione di rifiuti , ha scelto come prima priorità il ricupero e
il riutilizzo della carta straccia e del cartone e , nella riunione
del 4 ottobre 1977 , ha approvato un programma di lavoro in tale settore .
Aspetti economici
1 . Nella risposta al questionario della Commissione del 14 luglio 1978 ,
      la Confederazione europea dell' industria delle paste , carte e car­
      toni       ( CEPAC ) ha stimato il deficit annuo di fibre cartarie della CEE
      ( carta , pasta da carta , legno , carta straccia ) nel 1976 a 16 milio­
      ni di t / anno ( convertito in t di equivalente carta ), per un consumo ,
      di carta e cartone di 30 milioni di t / anno . Il consumo dell' ordine
                                                 \
      di 30 milioni di t è stato dunque coperto nella misura di 14 milio-                                                 .
      ni di t (ovvero circa il 45% ) con fibre di origine comunitaria ( 3 ).
      Di questi 14 milioni di t solo 5 milioni sono costituiti da fibre di
      legno provenienti dalle foreste- della Comunità , mentre i rimanenti
      9 milioni sono costituiti da fibre riciclate , ottenute dalla carta
      straccia , il che corrisponde ad un tasso di ricupero del 32% ( 4 ).
                                                                                                                 •••/• ••
( 1 ) Gli n . C 139 del 13.6.1977
( 2 ) GU n . L 115 del 1° . 5 . 1976
(3 ) Va tuttavia notato che le fibre riciclate nella Comunità potrebbero
         essere state importate da paesi terzi .                                                  '
(4 ) Per "tasso di ricupero" si intende il rapporto tra il quantitativo
         totale di carta straccia ricuperata e il consump apparente di carta
         e cartone .
 ---pagebreak--- Sempre cor» riferimento al consumo nel 1976 ,. pari a -30 milioni di t , tenendo
presente eh » circa .11 15% è.^ti lizzato in prodotti' durevoli o irracuperabil
 (5 milioni di t >, il quantitativo di carta straccia teoricamente ricuperabi
 le nella CEE si aggira sui 25 milioni di- t . Di questi soltanto 10 milioni
                                                          *  . .,
di t sono ricuperati attualmente . Circa 15 milioni di t sono ancora smaltit
come rifiuti , in generale come rifiuti domestici . Pertanto l' economia euro­
pea perde il valore corrispondente alle materie prime rappresentate da que­
sti . 15 milioni di t ( valutando il costo di smaltimento a circa 30 UCE per t
di rifiuti domestici , la loro eliminazione costa alla economia oltre 450 mi
lioni di UCE all' anno , sotto forma di spesa di smaltimento ).
Nel programma d' azione delle Comunità europee in materia ambientale , in cui
viene constatato che i rifiuti annualmente prodotti nella Comunità possono
lutarsi a circa 1.700 milioni di t , si afferma che la Comunità ha i l dovere
di promuovere una politica attiva di lotta contro i rifiuti , tendente tra
l' altro a :
a ) ridurre l' inquinamento provocato dal , loro accumulo ;
b ) contribuire allo sviluppo armonioso delle attività economiche secondo la
    missione affidatale dal trattato CEE , sviluppo che può essere frenato da
    gli effetti sfavorevoli dell' aumento del costo delle materie prime , dal­
    la dipendenza della Comunità da altri in materia di approvvigionamento
    e , a lungo termine .,, dalla prevedibile rarefazione e dal conseguente rin­
    caro di talune materie prime .
Rimane da sepere se e in quali condizioni si possono sviluppare le risorse
comunitarie di legno e di carta straccia . Dalle previsioni dell' Organizza­
zione delle Nazioni Unite per l' alimentazione e l' agricoltura < FA0 ) e della
CEPAC , desunte dalle risposte al questionario della Commissione del 14 lu­
glio 1978 , risulta che gli approvvigionamenti dall' esterno potrebbero di­
venire difficili a medio ed a lungo termine .
Nella migliore delle ipotesi ,., la produzione di pasta da carta della Scandi­
navia , che attualmente 2 La principale fornitrice della CEE , aumenterà
del 35% tra il 1970 e il 2000 » con un incremento di circa 6 milioni di t .
 ---pagebreak---  Tenuto . conto della tendenza ad una . maggiore integrazione dell' industria
 scardinava è probabile che questo quantitativo Scfpplementare sarà for-
        ,                                                     »        • *•
nito' sótto forma di carta e non di pasta .
Per l' America meridionale le previsioni dipendono soprattutto dal modo
in cui si svilupperà il consumo interno . Il quantitativo disponibile di
pasta da carta tuttavia non supererà probabilmente un milione di t per
11. 19fì0 . Gli 1nv§§t1fflénti in Africa non sono sufficienti per influire in
maniera decisiva sull' approvvigionamento della Comunità prima del 2000 .
Le forniture dei paesi asiatici ir. un prossimo futuro saranno in gran
parte impiegate per soddisfare il fabbisogno interno , mentre eventuali
eccedenze saranno probabilmente convogliate verso il' Giappone . Inoltre
è difficile formulare previsioni circa le politiche di esportazione di
tali Stati . La Comunità dovrà dunque rivolgersi soprattutto all' America
settent rionale ed in particolare al Canada per garantire la fornitura di
pasta da carta dell' Europa da qui al 2000 . Le forniture dell' America set­
tentrionale alla Comunità sono marginali rispetto al mercato interno , si
tratta infatti solo del 10% della produzione , ma rappresentano una per­
centuale significativa delle importazioni della CEE e questa posizione
dominante nell' approvvigionamento del mercato comunitario si consoliderà .
I prezzi e i volumi delle esportazioni di tali Stati in Europa dipende-
                   ι
ranno in gran parte dalla rispettiva domanda interna e rappresenteranno
un ulteriore fattore d' instabilità per il mercato comunitario .
La dipendenza della Comunità dall' esterno e l' incertezza degli approvvi­
gionamenti da paesi terzi rendono ancora più urgente l' instaurazione nel­
la CEE di una politica delle risorse proprie della massima ampiezza possi
bile, poiché un ulteriore aumento dell' offerta di pasta da carta comuni --
tarici consentirà al massimo cfi mantenere al livello attuale il futuro de­
ficit di pasta da carta .
Una politica comunitaria delle risorse proprie dovrebbe pertanto basarsi
sul legno da triturazione £ sulla carta straccia . Essa dovrebbe attuarsi-
parallelamente alla ricerca di utilizzazioni alternative della carta
straccia , che fra l' altro renderanno più stabile il mercato della carta
straccia anche se , probabilmente , la produzione di carta rimarrà la prin­
cipale utilizzazione .
 ---pagebreak--- Le seguenti minuziose considerazioni sulla situazione della carta straccia
consentono di definire in maniera più precisa le- condizioni e i limiti del
suo . riuti lizzo e- gli eventuali provvedimenti' da" adottare per svilupparne
il consumo ,                                              .        • /
                                                               L
a ) Anzitutto , mentro lo svi luppo di risorse di legno 'da- triturazione nella
     Comunità ha avuto portata limitata , il ricupero della carta straccia è
     già stato sviluppato in misura considerevole ; in gènerale ciò induce a
     ritenere che il tasso ottimale di utilizzazione potrebbe essere raggiun­
     to anche più rapidamente .
b> La tendenza generale è confermata da una recente relazione dell' OCSE ( 1 )
     da cui risulta che l' utilizzo della carta straccia è notevolmente aumen­
     tato nel 1973-1974 , ma ha subito una netta contrazione tra il 1974 e
     il 1975 , cui ha fatto seguito una ripresa tra il 1975-1976 . Va altresì
     notato che nei paesi della Comunità, fatta eccezione per i Paesi Bassi
     e l' Italia e , in minor misura , per la Repubblica federale di Germania ,
   . la domanda di tutte le categorie di carta straccia non è aumentata tra
     il 1973 e il 1976 .
     Va tuttavia osservato che la crisi economica e le conseguenti misure di
     risparmio ., in particolare nel settore degli imballaggi , hanno frenato
     l' evoluzione del consumo di carta e cartone . I livelli nel 1978 hanno
     appena raggiunto quelli del 1973 .
c ) La domanda di carte straccia tra il 1973 e il 1976 si è basata sulla qua­
     lità. Per la qualità III ( carta straccia superiore ) e IV ( carta straccia
     mista ) la domanda in generale è diminuita . Per La qualità I ( giornali ,
     riviste ) e in particolare per la qualità II ( cartoni ondulati ) la doman­
     da è aumentata in quasi tutti gli Stati membri .
d) In generale le prospettive di aumento dell' impiego della carta straccia
     continuano ad essere favorevoli , ma probabilmente non si raggiungeranno
     i 12-13 milioni di t previsti per il 1980 dalla relazione Massus (2 ) che
     prevedeva un tasso medio annuo di accrescimento del 5% . Infatti , con la
     crisi , molti fattori      r,o:tro contesto economico sono mutati . In par­
     ticolare l 'aumento del consumo di carta straccia si è Notevolmente ri­
     dotto , considerato il rapporto diretto esistente tra il consumo e i
     quantitativi di carta straccia riciclata .
( 1 ) " Struttura ed evoluzione dell' offerta e della domanda delle varie quali­
      tà di carta straccia " - OCSE ( DSTI / IND / PP / 78-01 ) del 21.3.1978 (pag . 18 ).
(2 ) La carta straccia nella CEE - 1974 .
 ---pagebreak--- e ) La futura azione da svolgere sul piano comunitario dovrà tener conto dei pro­
    blemi delle risorse 'fibrose per la fabbricazione della carta e della protezio­
    ne dell' ambiente naturale . Per quanto riguarda la domanda di carta straccia s
    potrebbero prevedere le seguenti azioni prioritarie ::,       '
        i ) migliorare le varie tecniche di preparazione , in particolare la deinchio
            strazione e decontaminazione , allo scopo di rendere concorrenziali agli
            occhi del consumatore i prodotti cartari contenenti un certo quantitati­
            vo di fibre riciclate , sia per quanto riguarda la qualità , sia per quan­
            to riguarda il prezzo . Il programma comunitario di ricerca si prefigge
            tale   miglioramento ( 1 );
      ii > promuovere l' utilizzazione obbligatoria da parte sei servizi pubblici
            di carta riciclata per gli usi d' ufficio e per uso igienico . Anche se
            in un primo momento tale misura potrebbe apparire irrilevante , il suo
            impatto sarà considerevole , visto il quantitativo di carta consumata "
            dai servizi pubblici degli Stati membri e dalla Commissione ;
    ili ) riesaminare le attuali specificazioni dei vari prodotti cartari per ga­
            rantire che la qualità della carta e cartone prodotti corrisponda agli
            usi previsti . In tal modo si favorirebbe un maggiore utilizzo della
            carta straccia e al tempo stesso si ridurrebbero i .costi di investimen­
            to e di funzionamento in quanto alcune fasi del processo di fabbricazio­
            ne , come ad esempio la sbianca , potrebbero rivelarsi superflue .
    Questi provvedimenti dovrebbero essere completati da due azioni di appog-
    gici                                                       -:
    - il pubblico dovrebbe essere meglio informato in merito ai vantaggi ed
        alla disponibilità della carta riciclata ;
    - si dovrebbero predisporre procedure di consultazione tra l' industria car­
        taria , gli utilizzatori , i ricuperatori e le pubbliche autorità , qualora
        tale consultazione non fosse già in atto .
                                                                          ••■/• • •
    ( 1 ) 6U n . L 107 del 21.4.1978
 ---pagebreak--- 5 . In conclusione e opportuno rammentare che :                        . . •*
                     ;•  /'    • v'  •    '
    - ogni tonnellata di carta straccia riciclata consente di risparmiare una
        t • • . •
      notevole quantità di legno , poiché per una tonnellata di pasta chimica
      occorrono circa 3,5 t di legno . ( Questa constatazione rimane valida an­
      che se si intende promuovere l' impiego del legno da triturazione nel
      quadro di una sana gestione delle risorse forestali );
    - l' impiego delle fibre riciclate è meno inquinante di quello delle paste
      da carta ( se si prendono in considerazione i relativi processi di fab­
      bricazione ). Lo smaltimento dei fanghi prodotti dalla deinchiostrazione
      presenta tuttavia dei problemi ;
    - l' esperienza dimostra che l' impiego della carta straccia invece delle
      paste vergini indigene permette un elevato risparmio di energia nel cor­
      so dell' intero ciclo produttivo .
Azione a      livello internazionale
Il problema è stato studiato anche da altri organismi internazionali . Il grup­
po per la politica di       gestione dei rifiuti dell' OCSE , in particolare , ha in­
trapreso un' azione analoga e attualmente sta mettendo a punto una raccomanda­
zione che sarà trasmetta al comitato ambiente dello stesso OCSE . Gli obietti­
vi del progetto di raccomandazione dell' OCSE corrispondono a quelli che ispi­
rano il progetto di raccomandazione allegata al presente documento .
Azione nell' ambito delle Comunità europee
Nel 1975 il Consiglio ha adottato la direttiva relativa ai rifiuti ( 75 / 442 / CEE )
la quale pone le basi per lo smaltimento , il ricupero e il riutilizzo di rifiu­
ti e conferisce agli Stati cembri la responsabilità dei provvedimenti necessari
per conseguire tali obiettivi .
Il comitato per la gestione dei rifiuti , istituito nel 1976 col compito di col­
laborare con la Commissione , come organo decisionale ad alto livello , ha già
stabilito che il ricuperò e il riutilizzo della carta straccia e del cartone
riveste la massima importanza , ha fissato un programma di lavoro in questo set­
tore e si è dichiarato favorevole ai principi ed agli obiettivi della presente
raccomandazione .
 ---pagebreak--- Breve sintesi . della situazione neoli Stati membri -
:        R~~   TTT      :–       !–■–■–       –11     -, ■ • .   .
Belgio ; esiste una raccomandazione per un maggior        impiego di carta e di
cartone riciclati presso i pubbli ci - servizi , ma s-i dovranno rivedere le
                                                        • . . "
attuali prescrizioni se si vogliono conseguire risultati degni di nota .
Non esistono disposizioni legislative per l' utilizzazione di un marchio
d' identificazione .
Danimarca : l' amministrazione nazionale ha l' obbligo di /uti lizzare per
quanto possibi le carta riciclata . Non esistono disposizioni legislative
per l' utilizzazione di . un Marchio d' identificazione .
Repubblica federale di Germania : per il momento non è fatto obbligo ai
pubblici servizi d' impiegare carta e cartone riciclati , ma è in corso di
esame la possibi lità di rendere meno rigorose le specificazioni , affin­
ché possano utilizzarsi più prodotti riciclati ( l' Innenministerium cerca
di Utilizzare il più possibile carta riciclata ).
Francia : ha messo a punto un' attiva politica tendente ad accrescere il
ricupero e il riutilizzo di carta straccia . Tramite il Fondo d' intervento
per il miglioramento della natura e dell' ambiente ( FIANE ), il ministero
dell' industria ha stanziato 3,8 milioni di FF per promuovere il riciclò
della carta straccia . Nel 1978 si è avuto un notevole sviluppo .dei prov­
vedimenti intesi a promuovére il ricupero e il riutilizzo della carta
straccia e precisamente :
a ) aumento dei fondi destinati a promuovere il riciclo della carta . strac-
   ■ eia ;
b ) incremento della capacità degli impianti di deinchiostrazione , che
     passa da 10.000 a 20.000 t all' anno . L' obiettivo finale è un livello
     di 100.000 t all' anno ;
c ) sviluppo degli sbocchi per la carta riciclata , mediante una circolare
     del governo che esorti le amministrazioni , i servizi e le imprese pub­
     bliche ad impiegare in via prioritaria carta riciclata , e mediante
     accordi da concludere con l' industria per stabilire i tassi medi di
     utilizzo dèlie fibre di ricupero . Dal 1° gennaio 1978 la Gazzetta
     ufficiale del governo francese è stampata su carta riciclata .
 ---pagebreak--- Irlanda : nessuna . azione per il momento .        " •
Italia : i servizi pubblici sono invitati ad uti lizzare carta e-cartoni
riciclati .                                               ''
Lussemburgo : raccomandazione a tutti i servizi pubblici di ordinare ed
utilizzare carta riciclata "nella misura del possibile " per la riprodu­
zione e le fotocopie .
Paesi Bassi : non è previsto alcun obbligo peri pubblici servizi di uti­
 lizzare carta e cartone riciclati .
Regno Unito : non esistono obblighi , ma l' autorità responsabile dell' acqui
sto di carta e cartone per conto del governo centrale riserva un " tratta­
mento preferenziale " ai prodotti contenenti fibre riciclate ; inoltre il
personale tecnico dei servizi pubblici collabora con l' industria cartaria
allo scopo di mettere a punto prescrizioni che consentano un uso più ge­
neralizzato di prodotti contenenti fibre riciclate .
Conc lusione
Il progetto di raccomandazione allegato prende atto dei tre principali
aspetti del problema del riutilizzo della carta e del cartone di ricupe­
ro . Anzitutto la raccomandazione intende assolvere i compiti stabiliti
nel programma d' azione in materia ambientale . In secondo luogo rappresen­
ta la conseguenza logica dell' azione iniziata con la direttiva sui rifiu­
ti ( 75 / 442 / CEE ), poiché vengono precisati gli obiettivi politici gene­
rali enunciati in tale direttiva quadro . Infine essa espone gli importan­
ti e complessi aspetti economici del problema da risolvere .
Tenuto conto della complessità di detto problema , delle risposte frammen­
tarie degli Stati membrj e senza pregiudicare eventuali proposte formali
ch «> la Commiss ione potrebbe ritenere opportuno o necessario presentare
in seguito , si propone che il Consiglio trasmetta agli Stati membri una
raccomandazione che li inviti a impostare le future azione nazionali in
questo settore in conformità degli obiettivi e dei principi' esposti nel
presente documento .
 ---pagebreak--- A giudizio della Commissione, la raccomandazione del Consiglio' rappresenta
la migliore risposta ai problemi precedentemente esposti . Si tratta di una
reazione rapida ad una determinata situazione , unà reazione che tra l' altro
è appoggiata dalla maggioranza degli Stati membri e dal comitato per la
gestione dei rifiuti . Qualora dovesse apparire chiaro che il progetto
di raccomandazione del Consiglio allegato non permette di conseguire gli
obiettivi previsti , la Commissione presenterà le necessarie ulteriori
proposte .
 ---pagebreak---                                   Progetto df ' • • ■
                  Raccomandazione del Consiglio agli Stati membri
                      concernente il ricupero e il riutilizzo
                         della' carta straccia e del cartone
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 - EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ed in
particolare l' articolo 235 ,
vista la proposta di raccomandazione presentata dalla Commissione ,
vieto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
considerando che la risoluzione del Consiglio delle Comunità europee e dei
rappresentanti dei governi degli Stati membri riuniti in sede di Consiglio
del 17 maggio 1977 , concernente i l proseguimento e l' attuazione di una po­
litica e di un programma d' azione delle Comunità europee in materia ambien­
tale stabilisce che nelle azioni riguardanti i rifiuti venga data la prio­
rità , tra l' altro , al settore della carta straccia ;
                                 paragrafo 1
considerando che l"articolo 3 /      della direttiva 75 / 442 / CEE del Consiglio ,
del 15 luglio 1975 , relativa ai rifiuti < 1 ) prevede che gli Stati membri
prendano i provvedimenti atti a promuovere la prevenzione , il riciclo ,,
la trasformazione dei rifiuti e l' estrazione dai medesimi di materie prime
ed eventualmente di energia , nonché ogni altro metodo che consenta il
riutilizzo dei . rifiuti ;
considerando che la carta straccia costituisce una notevole percentuale
dei rifiuti urbani e che essa è tecnicamente ricuperabile come preziosa
materia prima secondaria per alcune produzioni di carta e cartone ;
considerando che la produzione di carta e cartone mediante fibre riciclate
consuma meno energia e può essere meno inquinante di una corrispondente
produzione a base di materie prime vergini ;
                                                                     •••/ • • •
(1 ) GU n . L 194 del 25.7.1975' P a 9 - ^7
 ---pagebreak---  considerando - che esiste un deficit per quando riguarda la cope-tura del­
 l' a.ttùale fabbisogno comunitario di materie prime per la fabbricazione
di carta e cartone (oltre il 50% ), che deve essère co Imàto con importa­
zioni da paesi terzi ,           '
RACCOMANDA agli Stati membri di definire ed attuare politiche intese a
promuovere l' impiego di carta e cartone riciclati ed in particolare di :
- favorire l' impiego di carta e di cartone riciclati - e riciclabili -
    specialmente presso le amministrazioni nazionali , gli enti pubblici e
    quei servizi statali che possono servire da esempio ;
- favorire , ove possibile , l' impiego di carta e cartone riciclati conte­
   nenti un' elevata percentuale di carta straccia mista ;
- riesaminare , alla luce dei recenti progressi tecnologici , le attuali
    specificazioni per i prodotti cartari che , per motivi diversi dall' ido­
   neità del prodotto alla sua funzione , limitano l' impiego della carta
   riciclata ;                 -
- attuare programmi per l' informazione del consumatore e dei fabbricanti ,
   allo scopo di promuovere i prodotti di carta e cartone ottenuti da fi - ,
   bre riciclate ;
- sviluppare e promuovere utilizzazioni della carta straccia diverse dal­
   l' utilizzazione come materia prima per la produzione di carta e cartone