CELEX: 51978PC0165
Language: it
Date: 1978-04-21
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che fissa per l'anno 1978 contingenti quantitativi comunitari all'esportazione per talune ceneri e taluni residui di rame nonché per taluni cascami e rottami di rame, di alluminio e di piombo (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (78) 165
Vol. 1978/0054
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---              COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                                COM(78)165 def.
                                                                 Bruxelles , 21 aprile 197° «
                                PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                          che fissa per l' anno 1978 contingenti quantitativi
               comunitari all' esportazione pei* talune ceneri  e taluni residui di
               rame^ nonché per taluni cascami e rottami di rame , di alluminio e
                                           di piombo .
                           (presentata dalla Commissione al Consiglio)
.C 051(78) 165 def.
 ---pagebreak---                                  KELAZIOME
 I. Da vari anni la Comunità mantiene contingenti quantitativi all' espor­
      tazione per le seguenti categorie di prodotti :
      ex 26.03
      ex   26.03      Ceneri e residui di rame e delle sue leghe
      ex 74.01
      ex   74*01      Cascami e rottami di rame e delle sue leghe :
                      – provenienti dalla demolizione di navi aventi la naziona­
                        lità di un paese terzo o da munizioni vendute dalle forze
                        armate di paesi terzi
                      - altri
      76.01 ΒB        Cascami e rottami d' alluminio
      78.01 ΒB .      Cascami e rottami di piombo                 '
      Questi contingenti sono stati istituiti e mantenuti nell' interesse di uno
      stabile approvvigionamento a livello comunitario per il rame , l' alluminio
      ed il piombo ,
II . Con il regolamento del Consiglio 20.12.1977 ( l ) è stato prorogato prora-
      ta temporis , per soli quattro mesi del 1973 , e cioè sino al 30 aprile il
      regime in vigore nel 1977 » La Commissione e taluni Stati membri hanno in-
         Λ
      fatti ravvisato la necessità di esaminare in profondita l' opportunità di
     mantenere invariato il regime applicato in precedenza . In attesa delle
      conclusioni di questo esame e allo scopo di evitare Una perturbazione
      delle correnti di scambio , il regime del 1977 è stato prorogato per i
      primi quattro mesi dell' anno .
                                                                       • • •/• • • ^
    ( 1 ) GU n. L 332 del 24.12.1977
                                                    #
 ---pagebreak--- , III . Il Comitato consultivo del regolamento 2603/69 del Consiglio ( che defini­
           sce un regime comune applicabile alle esportazioni ( l ) si è riimito per
           esaminare se , alla lucè della situazione economica . dei - prodotti irì causa .
           sul mercato comunitario ■ e considerando le disposizioni del regolamento
           2603/69 > sia opportuno ricondurre nel 1978 il regime di contingenti al­
          l' esportazione alle stesse condizioni applicate nel 1977 *
               ''     i          *                    .             '
          Nel corso di questa consultazione i servizi della Commissione hanno rile-
       " vato che , a loro parere , non era più evidente la " situazione critica dovuta
          ad una carenza - di prodotti essenziali " che aveva sinora giustificato l' i­
           stituzione di contingenti all' esportazione a norma del regolamento 2603/69 .
      • La - tendenza all' equilibrio tra offerta e domanda nel' corso del 1977-1978
          per l' insieme dei metalli non ferrosi (ad eccezione dello stagno e del
          tungsteno ) indica infatti un' eccedenza di produzione rispetto al consumo
          che si concreta con la formazione costante , in particolare per il rame ,
          di scorte notevoli tanto del metallo quanto dei cascami .                         1
          Il mantenimentò di contingenti all' esportazione fissati a livelli troppo
          bassi , in particolare nelle attuali condizioni di eccedenza d' approvvigio­
          namento , creà. inoltre una situazione di mercato chiuso che fa calare i
                                      <          1                                       .
          prezzi di vendita dei cascami . Ciò incide "in maniera particolarmente ne­
          gativa sul settore industriale e commerciale del ricupero nella Comunità ,
     . che di fronte ad un mercato troppo vincolato difficilmente può mantenere
          la propria soglia di redditività ; e salvaguardare il proprio ritmo di pro­
          duzione .        -
          Inoltre ,, stimolare questo settore del ricupero potrebbe soltanto avere
          un' incidenza favorevole sulla raccolta dei cascami di metalli non ferrosi
          e , pertanto , sul miglioramento dell' ambiente . E' stato parimenti ricorda­
          to che a livello internazionale questi contingenti all' esportazione sono
        , generalmente criticati da altri paesi terzi industrializzati che praticano
   . . una politica più liberale . Gli Stati Uniti , il Canadà e taluni paesi del­
          l'EFTA rappresentano la principale fonte di importazioni di cascami di me­
          talli non ferrosi . La limitazione delle esportazioni crea una situazione
          di non reciprocità,                                -            ,    '
      . ( 1 ) GU n. L 324 del 27.i2.i969 *
 ---pagebreak--- I servizi della Commissione hanno tuttavia precisato che non miravano ad una
liberalizzazione delle esportazioni . Un brusco cambiamento di regime perturbe­
rebbe gravemente le correnti di scambio stabilite . Inoltre , i cascami di me­
talli non ferrosi costituiscono indubbiamente una risorsa importante equipa­
rabile ad una materia prima per l' industria comunitaria , tanto come comple­
mento del minerale nella prima fusione quanto nell' impiego diretto nella se­
conda fusione .
Considerata l' attuale situazionè di mercato , sarebbe quindi , opportuno , fatti
salvi taluni adeguamenti , lasciare immutato a questo stadio il regime all' è­
                                 \                 '    ,               •
sportazione e aumentare invece il livello dei contingenti . Del resto , le di­
sposizioni del regolamento 2603/69 dovrebbero cdnsentire l' adeguamento a. si­
tuazioni congiunturali . Nella fattispecie , queste disposizioni permettono
di modificare anche nel corso dell' anno le misure attuate , qualora si al­
terassero o venissero a mancare le premesse di base che le hanno giustificate .
Questo regolamento deve pertanto essere applicato , con elasticità e in nessun
caso deve servire da sostegno per un atteggiamento statico assunto da molto
tempo ormai , atteggiamento che ,, secondo la Commissione , non è più interamente
giustificato dalla situazione di mercato dei prodotti in causa .
1 . Di conseguenza , i servizi della Commissione hanno proposto di modificare i
    contingenti come segue :                         ;      .
    a ) Ceneri e residui di rame : aumento del contingente da 16.505 a 21.000 t
    b ) Cascami di rottami di rame •
         . Fusione dei due contingenti attualmente in vigore in un contingente uni­
           co . Il contingente di cascami e rottami provenienti dalla demolizione
           di navi o di munizioni è infatti parzialmente o totalmente inutilizzato in
           numerosi Stati membri . Inoltre , è stato rilevato che , in realtà , nelle
           loro procedure di controllo taluni Stati membri non fanno più una netta
           distinzione tra questo contingente e quello degli "altri rpttami ". Il con­
      ••• tingente ottenuto con la fusione dei primi due salirebbe a 27.000 t « La
           somma dei due contingenti avrebbe portato ad una cifra più elevata
           ( 29.331 t ); ciononostante , , viste le varie possibilità di esportazione do­
           vute all' eliminazione della distinzione tra i due contingenti , si è rite-
     . nuto opportuno non soltanto, di non aumentare le possibilità di esporta­
           zione ma di ridurne anche leggermente il livello complessivo pur tenendo
           conto del fabbisogno effettivo di mercato .                     .
                                                                                    /·
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  c ) Rottami e cascami di alluminio               -
       L' attuale contingente rappresenta lo 0,38$ delle risorse' comunitarie .
     ■ Questa percentuale salirà a 0/ 77% , il che equivale ad un contingente
       di 7.000 t ( 3.493 t nel 1977 ). '                                .
           . '  ■                     1 • •                             >
                                   V        '
  d ) Cascami e rottami di piombò                .
       L' attuale contingente rappresenta lo 0,29$ delle risorse comunitarie .
1      Questa percentuale salirà a 0,60$,il'che equivale ad un contingente di
       3.000 t ( 1.481 t nel 1977 ).                   -  .
  Quanto alle ceneri ed ai residui di rame , tutte le delegazioni hanno ade­
  rito , nel . corso della consultazione , alla proposta dei servizi della Comi-
  missione'.'' Per quanto riguarda i cascami e i rottami di rame , una delega­
  zione soltanto ha rifiutato la proposta presentata .
  Nei confronti del piombo . e " dell ' alluminio , due delegazioni hanno - rifiu­
  tato qualsiasi aumento .               '
  Le delegazioni favorevoli all' incremento dei contingenti hanno ripreso .
  su uri piano generale gli argomenti addotti dai servizi della Commissione .
  Due di esse hanno insistito su determinati punti specifici : una ha ricor­
  dato la necessità di tener cónto degli interessi dell' industria e del
  commercio comunitario del riciclo dei cascami mentre l' altra ha preci­
  sato che uno dei problemi fondamentali è di determinare se , attualmente ,
  il itìantenimento dei contingenti sia in realtà compatibile con le dispo­
  sizioni del regolamento 2603/69 , cioè se la situazione di mercato dei
  prodotti in oggetto sia tale da rendere necessarie misure appropriate on­
  de prevenire o rimediare ad una " situazione crìtica doVuta ad una carenza
  di questi prodotti ".      "   -                   '
  Le delegazioni contrarie all' aumento dei contingenti relativi all' allumi­
  nio e al piombo e , in un caso , ai cascami di piombo , hanno insistito sul­
  l' importanza economica di tali cascami quale fonte di approvvigionamento
  per l' industria comunitaria . Queste delegazioni sostengono che qualsiasi
  aumento dei contingenti sarebbe tale da creare nuove correnti di scambio
  che impedirebbero di tornare alle condizioni precedenti , anche in caso
  di accentuazione della carenza .
                                                         \                         •
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IV. - La Commissione ritiene cne le proposte di modifica e di aumento dei
      contingenti presentate nel corso della consultazione , proposte che
      tengono conto dei vari aspetti del problema , siano ragionevoli e co­
      stituiscano altresì un compromesso tra le posizioni divergenti assunte
      dalle delegazioni degli Stati membri . Per quanto riguarda in partico­
      lare l' alluminio ed il piombo , casi in cui è stata manifestata "una net­
      ta opposizione da alcune delegazioni , essa osserva che l' aumento pre­
      visto rappresenta un importo che non supera nemmeno l' l% delle risorse
      comunitarie ; sembra quindi alquanto improbabile ohe detto incremento
 *    possa recare tua pregiudizio qualsiasi all' industria comunitaria che
      utilizza questi cascami .
      Di conseguenza , la Commissione propone al Consiglio di adottare il
      regolamento allegato .      1
      La regolamentazione provvisoria in vigore verrà a espirazione- i L 30 aprile
      1978 ; sarebbe pertanto opportuno che il presente regolamento fosse adottato
      prima di detta data . -
 ---pagebreak---                    t   PROPOSTA DI RBGOLj&IEWTO DEL CONSIGLIO
              che fissa per il 1978 contingenti quantitativi comunitari
       all' esportazione per talune ceneri e per taluni residui di rame ,
     nonché per taluni cascami e rottami di rame , di alluminio e di piombo
IL CONSIGLIO DELLE CffiMia 1 EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento (CES) n. 2603/69 del Consiglio del 20 dicembre 1969 » che
istituisce un regime comune applicabile all' esportazione ( l ), in particolare
l' articolo 7 ,
visto il regolamento (CES ) n. 1023/70 del Consiglio del 25 maggio 1970 , che
istituisce una procedura comune di gestione dei contingenti quantitativi (2 ),
in particolare l' articolo 2 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che , onde evitare difficoltà d' approvvigionamento per talune ce­
neri e taluni residui di rame nonché per taluni cascami e rottami di rame , di
alluminio e di piombo , sono stati istituiti con il regolamento (CEE) n. 2878/77
del Consiglio del 20 dicembre 1977 C3 ) contingenti quantitativi comunitari all'
 esportazione ;
considerando che detti contingenti sono stati stabiliti a titolo transitorio
sulla base del regime in vigore dal 1977 » per un periodo compreso tra il
1° gennaio ed il 30 aprile 1978 in attesa delle conclusioni dell' esame in
corso sul regime da prevedere per tutto l' anno 1978 ;
considerando che alla luce dei risultati di quest' esame occorre mantenere
■in vigore per il 1978 i contingenti quantitativi all' esportazione dei pro­
dotti in causa , aumentandone nel contempo l' importo e raggruppandone alcuni
rispetto al regime in vigore nel 1977 ;
                                                                       . • • O J•••
 ( 1 ) GU n. L 324 del 27.12.19o9 , pag. 25
 (2 ) GU n. L 124 dell * 8.6.1970 , pag. 1
 ( 3 ) GU n. L 322 del 24.12.1977 , pag- 10
 ---pagebreak--- considerando' che occorre determinarne il criterio di ripartizione ;
considerando che le disposizioni relative al controllo del traffico intra­
comunitario         dèi           regolamento ( CEE) n. 223/77 della Commissione del
         22 dicembre 1976 riguardante l' utilizzazione dei documenti di tran­
sito comunitario ai fini dell' applicazione di determinati provvedimenti'
all' esportazione di talune merci ( l ), si applicano soltantonel caso                        in
cui le misure che istituiscono le restrizioni all' esportazione ne prevedono
l' applicazione ,              , .
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAI®» TO :
                         •   .  -   .      1 Articolo 1     .
1 . Sono fissati per il .1 978 i contingenti quantitativi comunitari all 'esporr-
                                      '       Λ  . ι .        1         ·        ·
     tazione               . qui di seguito :
  N° della tariffa
                                        Designazione delle merci            Quantità ( in t )
   doganale 9 ormine
                                                       • . •    '   ' .V
    ex 26.03                Generi e residui di rame e delle
                            sue leghe                    •                   21.000         .
    ex 74.01 .              Cascami é rottami di rame e delle
                            sue leghe                                        27.000
    76.01 B                 Cascami e rottami di alluminio        :       > y 7.000
    78.01 Β       ■         Cascami e rottami di piombo                       3.000           .
2 . Le quantità esportate sulla base dei contingenti fissati dal regolamento
      ( CEE ) n . 2878/ 77 per i primi quattro mesi del 1978 saranno detratte dagli
     importi di cui sopra .                                                   V      1
                                                                                » • •/ • • • '
( 1 ) GU n. L . 38 del 9.2.1977 , Pag. 20
 ---pagebreak---                                       Articolo 2
I contingenti fissati nell' articolo 1 sono ripartiti secondò il fabbisogno
valutato »
                                      Articolo 3
Le esportazioni          . fuori della Comunità dei prodotti di cui all' articolo 1
    ottenuti in virtù del regime di^perfezionamento attivo a norma della di­
rettiva 69/73/c EE del Consiglio del             4 marzo 1969 relativa all'armoniz­
zazione delle disposizioni legislative , regolamentari e amministrative ri­
guardanti il regime di perfezionamento attivo ( l ), nonché le esportazioni
temporanee dei prodotti per la trasformazione , la lavorazione o la ripara- .
zione in un paese terzo , destinati ad essere reimportati per il consumo nel
territorio doganale della Comunità ( perfezionamento passivo ), sono imputate
sull' aliquota dello Stato membro esportatore .
                                      Articolo 4
II regolamento (CEE ) n. 223/77          - si applica al traffico comunitario dei
 prodotti contemplati dall' articolo ,1 .,
                                      Articolo 5
Il Consiglio stabilisce in tempo utile , fe comunque , ent ro i l 31 dicembre 1978,
 le misure da adottare dopo la scadenza del presente regolamento per L' esporta
 zione dei prodotti contemplati dall' articolo 1 .
                                                                    • • •/ • • •
 ( 1 ) GU n. L 58 dell '8 . 3. 1969 , Pag. 1
 ---pagebreak---                                    - 4 -
                                  Articolo 6
                              \
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo
alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile fino al 31 dicembre . 1978 .         ■ • L .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diret­
tamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
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