CELEX: 62012TA0564
Language: it
Date: 2015-09-08 00:00:00
Title: Causa T-564/12: Sentenza del Tribunale dell'8 settembre 2015 — Ministry of Energy of Iran/Consiglio («Politica estera e di sicurezza comune — Misure restrittive adottate nei confronti dell’Iran allo scopo d’impedire la proliferazione nucleare — Congelamento dei capitali — Obbligo di motivazione — Diritti della difesa — Diritto ad una tutela giurisdizionale effettiva — Errore di valutazione — Violazione dei diritti fondamentali — Proporzionalità»)

19.10.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 346/15
            
         Sentenza del Tribunale dell'8 settembre 2015 — Ministry of Energy of Iran/Consiglio
   (Causa T-564/12) (1)
   
   ((«Politica estera e di sicurezza comune - Misure restrittive adottate nei confronti dell’Iran allo scopo d’impedire la proliferazione nucleare - Congelamento dei capitali - Obbligo di motivazione - Diritti della difesa - Diritto ad una tutela giurisdizionale effettiva - Errore di valutazione - Violazione dei diritti fondamentali - Proporzionalità»))
   (2015/C 346/17)
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Ministry of Energy of Iran (Teheran, Iran) (rappresentante: M. Lester, barrister)
   
      Convenuto: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: M. Bishop e A. De Elera, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento parziale della decisione 2012/635/PESC del Consiglio, del 15 ottobre 2012, che modifica la decisione 2010/413/PESC, concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran (GU L 282, pag. 58), e del regolamento di esecuzione (UE) n. 945/2012 del Consiglio, del 15 ottobre 2012, che attua il regolamento (UE) n. 267/2012, concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran (GU L 282, pag. 16).
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Il Ministry of Energy of Iran è condannato alle spese.
            
         
      (1)  GU C 55 del 23.2.2013.