CELEX: E2013P0012
Language: it
Date: 2013-07-03 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 3 luglio 2013 dall'Autorità di vigilanza EFTA contro l'Islanda (Causa E-12/13)

10.10.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 294/4
            
         Ricorso proposto il 3 luglio 2013 dall'Autorità di vigilanza EFTA contro l'Islanda
   (Causa E-12/13)
   2013/C 294/04
   In data 3 luglio 2013 dinanzi alla Corte EFTA è stato presentato un ricorso contro l'Islanda dall'Autorità di vigilanza EFTA, rappresentata da Xavier Lewis, Clémence Perrin e Catherine Howdle, in qualità di agenti della suddetta Autorità, con sede in Rue Belliard 35, 1040 Bruxelles, Belgium.
   L'Autorità di vigilanza EFTA chiede alla Corte EFTA di:
   
               1)
            
            
               dichiarare che omettendo di dare corretta attuazione, entro i termini prescritti, all'articolo 1, punti da 15 a 18, 19, lettera a), 21, 22, lettera a), da 23 a 29, 36, 37, da 39 a 42 e all'articolo 2, punti 5 e 6 dell'atto legislativo di cui ai punti 14, 16, lettera e) e 31 dell'allegato IX dell'accordo sullo Spazio economico europeo (direttiva 2009/111/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 settembre 2009, che modifica le direttive 2006/48/CE, 2006/49/CE e 2007/64/CE per quanto riguarda gli enti creditizi collegati a organismi centrali, taluni elementi dei fondi propri, i grandi fidi, i meccanismi di vigilanza e la gestione delle crisi), adattato all'accordo SEE dal relativo protocollo 1, e omettendo di comunicare all'autorità tali misure, l'Islanda è venuta meno agli obblighi di cui all'atto legislativo e all'articolo 7 dell'accordo SEE;
            
         
               2)
            
            
               condannare l'Islanda al pagamento delle spese processuali.
            
         Elementi di fatto e di diritto e motivi del ricorso:
   
               —
            
            
               l'istanza concerne la mancata ottemperanza da parte dell'Islanda, entro il 12 novembre 2012, al parere motivato emesso dall'Autorità di vigilanza EFTA il 12 settembre 2012, relativo alla mancata corretta attuazione dell'articolo 1, punti da 15 a 18, 19, lettera a), 21, 22, lettera a), da 23 a 29, 36, 37, da 39 a 42, e dell'articolo 2, punti 5 e 6 dell'atto legislativo di cui ai punti 14, 16, lettera e) e 31 dell'allegato IX dell'accordo sullo Spazio economico europeo (direttiva 2009/111/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 settembre 2009, che modifica le direttive 2006/48/CE, 2006/49/CE e 2007/64/CE per quanto riguarda gli enti creditizi collegati a organismi centrali, taluni elementi dei fondi propri, i grandi fidi, i meccanismi di vigilanza e la gestione delle crisi),
            
         
               —
            
            
               l'Autorità di vigilanza EFTA sostiene che l'Islanda ha omesso di dare piena attuazione all'atto legislativo entro il termine prescritto e di informare di conseguenza l'Autorità di vigilanza EFTA.