CELEX: 51976PC0185
Language: it
Date: 1976-04-29
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni vini a denominazione di origine della sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale comune, originari d'Algeria (1976/1977) (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (76) 185
Vol. 1976/0057
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---            COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                        COM(76)185 def.
                                                        Bruxelles - 29 aprile 1976
                                       Proposta di
                             REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                                                                         .
                recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di
           contingenti tariffari comunitari per taluni vini a denominazione
                  di origine della sottovoce ex 22.05 della tariffa
                   doganale comune , originari d' Algeria ( 1976/1977 )
                      ( Presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(76 ) 185 def.
 ---pagebreak---                                        RELAZIONE
 1.1 . L' accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica Democratica
       e Popolare d' Algeria prevede all' articolo 20 l' apertura di un contingente
        tariffario comunitario annuo per l' importazione in esenzione da dazi
       doganali nella Comunità di alcuni vini a denominazione d' origine della
       sottovoce ex 22.05 C della TDC , originari di Algeria . Il volume contingen­
       tale fissato per il primo anno è di 250.000 ettolitri , di cui 190.000 per
       i vini della rinfusa e 60.000 per i vini in bottiglia . Per poter beneficia­
       re di tale regime i vini alla rinfusa devono rispettare una serie di esi­
       genze di condizionamento , mentre i vini in bottiglia devono essere presen-
     - tati in recipienti di due litri o meno .
1.2 . In attesa dell' entrata in vigore di tale accordo , l' accordo transitorio
       relativo agli scambi commerciali di merci tra la CEE e l' Algeria prevede
       l' applicazione anticipata con effetto probabile dal 1° luglio 1976 di tale
       misura tariffaria .. Conviene quindi aprire il contingente tariffario
       in questione per un primo periodo che vada dal 1° luglio 1976 al 30
       giugno 1977 .
2.1 . Le disposizioni del regolamento prevedono -come di regola- la divisione di
       ciascuno dei volumi in due parti , di cui la prima viene ripartita in quote tra
       tutti gli Stati membri e la seconda costituisce la riserva .
       La ripartizione della prima parte si basa in genere sui dati statistici
       relativi agli ultimi tre anni e sui dati di previsione per il periodo in
       questione .
2.2 . Tuttavia , nel caso presente , non sono disponibili dati statistici -ne a
       livello comunitario ne a livello nazionale- per le qualità di vino in
       questione e non può' essere formulata alcuna previsione . In tale situazione è
       opportuno prevedere quote iniziali degli Stati membri che tengano conto delle
       possibilità di assorbimento di detti vini nei diversi Stati membri .
3.     Si propone di approvare la proposta di regolamento del Consiglio recante
       apertura del contingente tariffario comunitario di cui sopra .
 ---pagebreak---                                          Proposta dl
                       REGOLAMENTO ( CEE ) n       / 76 DEL CONSIGLIO
                                    del
               recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di
          contingenti tariffari comunitari per taluni vini a denominazione
                   di origine della sottovoce ex 22.05 della tariffa
                    doganale comune , originari d' Algeria ( 1976 / 1977 )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , in parti­
colare gli articoli 43 e 113 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento Europeo ,
considerando che l' accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica
Democratica Popolare d' Algeria , firmato il                           1976 , prevede
all' articolo 20 per taluni vini a denominazione di origine , della sottovoce
ex 22.05 della tariffa doganale comune , originari d' Algeria , l' esenzione dai
dazi doganali all' importazione nella Comunità entro i limiti di un contingente
tariffario comunitario annuo ; che il volume valido per il primo periodo contin­
gentale è di 250.000 ettolitri , di cui 190.000 per i vini alla rinfusa e
60.000 ettolitri per i vini in bottiglia ; che i vini alla rinfusa devono
rispettare determinate esigenze di condizionamento ; che i vini in bottiglia
devono essere presentati in recipienti contenenti due litri o meno ; che i prezzi
praticati per tali vini all' importazione nella Comunità devono ad ogni momento
corrispondere ai prezzi di riferimento della Comunità loro applicabili ; che tali
vini devono essere accompagnati da un certificato di denominazione di origine
conforme al modello allegato all' accordo in questione ;
considerando che in attesa dell' entrata in vigore di tale accordo , l' accordo
transitorio relativo agli scambi commerciali di merci tra la Comunità Economica
Europea e l' Algeria ( 1 ) prevede all' articolo 13 l' applicazione anticipata con
effetto probabile dal 1° luglio 1976 di tale misura tariffaria ; che conviene
quindi aprire i contingenti tariffari comunitari in questione per un primo
periodo che vada dal 1° luglio 1976 al 30 giugno 1977 ;
( 1 ) GU n . L 256    del 2.10.1975 , pag . 2 .
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considerando che il regolamento ( CEE) n . 2506 / 75 ( 1 ) che stabilisce le norme
particolari relative all' importazione di prodotti del settore vitivinicolo
originari di taluni paesi terzi ha introdotto la nozione di prezzo franco frontiera
di riferimento , costituito dal prezzo di riferimento diminuito dei dazi doganali
effettivamente     riscossi ;
considerando che occorre garantire in particolare l' uguaglianza e la continuità di
accesso di tutti gli importatori della Comunità a detti contingenti , nonché
l' ininterrotta applicazione dei tassi previsti per detti contingenti a tutte le
importazioni dei prodotti in questione in ciascuno degli Stati membri , fino ad
esaurimento dei contingenti stessi ; che un sistema di utilizzazione dei contingenti
tariffari comunitari , basato sulla ripartizione tra gli Stati membri , sembra tale
da poter rispettare la natura comunitaria di detti contingenti , tenuto conto dei
principi sopra enunciati ; che , per rispecchiare il più possibile l' effettiva
evoluzione del mercato dei prodotti in questione , tale ripartizione deve essere
effettuata proporzionalemente al fabbisogno degli Stati membri , calcolato in
base ai dati statistici relativi all' importazione dei suddetti prodotti
dall' Algeria nel corso di un periodo di riferimento rappresentativo e in base alle
prospettive economiche per il periodo contingentale considerato ;
considerando tuttavia che non sono disponibili -né a livello comunitario ne a
livello nazionale- dati statistici per le qualità di vino in questione e che
quindi non può' essere avanzata alcuna previsione valida di importazione ; che ,
su tale base , è opportuno prevedere una ripartizione dei volumi contingentali
in quote iniziali , che tenga conto delle possibilità di assorbimento di detti
vini nei mercati dei vari Stati membri ;
considerando che , per tener conto dell' evoluzione delle importazioni di detti
prodotti nei vari Stati membri , occorre dividere ciascuno dei volumi contingen­
tali in due parti , ripartendo la prima fra gli Stati membri e costituendo con
la seconda una riserva destinata a coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati
membri che abbiano esaurito la loro quota iniziale ; che , per garantire una
certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato membro , occorre fissare la
prima parte dei contingenti comunitari ad un livèllo che , nella fattispecie ,
potrebbe corrispondere al 50 % di ciascuno dei volumi contingentali ;
( 1 ) GU n . L 256 del 2 / 10/ 75 , pag . 2 .
 ---pagebreak--- considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono essere esaurite
più o meno rapidamente ; che , per tener conto di questo fatto ed evitare ogni
discontinuità , ciascuno Stato membro che abbia esaurito quasi completamente
una delle sue quote iniziali può 1 procedere al prelievo di una quota comple­
mentare della riserva corrispondente ; che tale prelievo deve essere effettuato
da ciascuno Stato membro quando ciascuna delle sue quote complementari è quasi
totalmente esaurita , e sempre che la riserva lo consenta ; che le quote iniziali
complementari devono essere valide sino al termine del periodo contingentale ; che
tale metodo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri
e la Commissione , la quale deve , in particolare , poter seguire il grado di
esaurimento dei volumi contingentali ed informarne gli Stati membri ;
considerando che , se ad una data determinata del periodo contingentale esiste in
uno Stato membro un residuo rilevante di una delle quote iniziali , è indispensabile
che detto Stato membro ne trasferisca una notevole percentuale nella riserva
corrispondente , al fine di evitare che una parte dell' uno o dell' altro contingente
comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere
utilizzata in altri ;
considerando che , essendo il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi ed il
Granducato del Lussemburgo riuniti e rappresentati dall' unione economica Benelux ,
tutte le operazioni relative alla gestione delle quote attribuite a detta unione
economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                     Articolo 1
1.   Dal primo luglio 1976 al 30 giugno 1977 , dei contingenti tariffari comunitari
     sono aperti per i seguenti prodotti originari d' Algeria entro i limiti indi­
     cati qui di seguito :
 ---pagebreak--- N. délia TDC                        Designazione delle merci                 Volume del
                                                                             contingente
22.05              Vini di uve fresche ; mosti di uve fresche
                   mutizzati con alcole (mistelle ) :
                   C. altri :
                      - con graduazione alcolica effettiva non superiore
                        a 15° :
                        vini a denominazione di origine :
                        AIN BE S SEM-BOU IRA , MEDER , COTEAUX DU ZACCAR ,
                        DAHRA , COTEAUX DE MASCARA , MONTS DU THESSALAH ,
                        COTEAUX DE TLEMGEM
                      - presentati in recipienti contenenti due litri
                        o meno                                               60.000 ettolitri
                      - presentati in recipienti contenenti più di
                        due litri                                           190.000 ettolitri
2.   Nei limiti di tali contingenti tariffari , i dazi della tariffa doganale comune
      applicabili a tali vini sono sospesi totalmente . I nuovi Stati membri applicano
      dazi calcolati conformemente alle disposizioni stabilite in materia nell' ac­
      cordo transitorio relativo agli scambi commerciali tra la Comunità Economica
      Europea e l' Algeria , da un lato , e nell' atto di adesione , dall' altro .
3.    Per beneficiare di detti contingenti tariffari , i prezzi praticati per tali
     vini all' importazione nella Comunità devono in ogni momento essere almeno
      uguali ai prezzi franco frontiera di riferimento di cui al regolamento (CEE )
      n . 2506 / 76 loro applicabili .
4.    I vini presentati in recipienti contenenti più di due litri devono rispettare
      le seguenti esigenze di condizionamento :
      a)    i recipienti devono essere adattati al trasporto dei vini ed unica­
            mente riservati a tale uso ;
      b)    i recipienti devono essere riempiti per intero ;
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     c)    i sistemi di chiusura dei recipienti devono essere inviolabili e <-
           garantire che nessuna manipolazione sia avvenuta durante il trasporto
           o il deposito , fatte salve le manipolazioni necessarie per i controlli
           delle autorità algerine e delle autorità degli Stati membri della
           Comunità ;
     d)    ogni recipiente dev' essere rivestito di un' etichetta che consenta
           d' identificare il vino di qualità in esso contenuto ;
     e)    il trasporto di questi vini non può' essere effettuato se non in
           recipienti di un contenuto massimo di 25 hi ;
5.   All' importazione , ciascuno di tali vini dev' essere accompagnato da un
     certificato di denominazione d' origine emesso dalla competente autorità
     algerina , conformemente al modello allegato al presente regolamento .
                                     Articolo 2
1.   I contingenti tariffari fissati all' articolo 1 sono divisi in due
     parti .
2.   La prima parte di ogni contingente è ripartita fra gli Stati membri ;
     le quote che , fatto salvo l' articolo 5 , sono valide fino al 30 giugno
     1977 ammontano ai seguenti quantitativi :
                                                               ( in ettolitri )
                                          Vini a denominazione di origine presentati
           Stati                          in recipienti contenenti :
                                          due litri o                     più di due
                                            meno                              litri
Bénélux                                     5.000                           15.000
Danimarca                                   3.000                           10.000
Germania                                    6.000                           20.000
Francia                                     6.000                           20.000
Irlanda                                     2.000                            5.000
Italia                                      3.000                           10.000
Regno Unito                                 5.000                           15.000
TOTALE                                     30.000                           95.000
 ---pagebreak---                                        - 6 -
3. La seconda parte di ogni contingente , pari rispettivamente a 30.000 e
   95.000 ettolitri , costituisce la riserva corrispondente .
                                   Articolo 3
1. Se una delle quote iniziali di uno Stato membro , fissata nell' articolo 2 ,
   paragrafo 2 , o questa stessa quota diminuita della frazione riversata
   nella corrispondente riserva , in caso d' applicazione dell' articolo 5 ,
   viene utilizzata per il 90 % o più , lo Stato membro interessato
   procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo
   di una seconda quota pari al 15 % della propria quota iniziale eventualmente
   arrotondata all' unità superiore , semprechè la consistenza della riserva
   10 permetta .
2. Se , dopo aver esaurito l' una o l' altra delle quote iniziali di uno Stato
   membro , la seconda quota prelevata dallo stesso risulti utilizzata per
   11 90 % o più , lo Stato membro interessato pròcede , alle condizioni indi­
                      *
   cate al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari al 7,5 % della
   propria quota iniziale , eventualmente arrotondata all' unità superiore ,
   semprechè la consistenza della riserva stessa lo permetta .
3. Se , dopo aver esaurito l' una o l' altra delle seconde quote di uno Stato
   membro , la terza quota prelevata dallo stesso risulti utilizzata sino al
   90 % o più , lo Stato membro interessato procede , alle condizioni indicate
   al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta quota uguale alla terza .
   Questo procedimento si applica fino all' esaurimento della riserva .
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Staci membri possono procedere al
   prelievo di quote inferiori a quelle fissate d'a detti paragrafi , se vi è
   motivo di ritenere che esse rischino di non essere interamente utilizzate .
   Essi informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare
   le disposizioni del presente paragrafo .
 ---pagebreak---                                      Articolo 4
Le singole quote complementari prelevate in applicazione dell articolo 3 sono
valide fino al 30 giugno 1977 .
                                     Articolo 5
Gli Stati membri versano nella riserva , entro il 1° aprile 1977 , la frazione non
utilizzata della loro quota iniziale che alla data del 15 marzo 1977 ecceda il 20
% dell' importo iniziale . Può' essere versata una quantità superiore , se vi è motivo
di ritenere che questa possa rimanere inutilizzata .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione entro il 1° aprile 1977 , il totale
delle importazioni dei prodotti in questione , effettuate fino al 15 marzo 1977
incluso e imputate sui contingenti comunitari , nonché eventualmente la frazione di
ciascuna delle loro quote iniziali versata nelle rispettive riserve .
                                     Articolo 6
La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle quote aperte
dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 e li informa senza indugio ,
sulla scorta delle notificazioni pervenute , dello stato di utilizzazione delle
riserve .
La Commissione informa gli Stati membri , entro il 5 aprile 1977 , dello stato di
ciascuna riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione dell' articolo 5 .
Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce una delle riserve sia
limitato al residuo disponibile e , a - tal fine , ne indica la consistenza allo Stato
membro che effettua quest' ultimo prelievo .
                                     Articolo 7
1.   Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni affinché l' apertura delle
     quote complementari da essi prelevate a norma dell' articolo 3 renda possibili
     le imputazioni , senza discontinuità , sulle loro parti cumulate dei contingenti
     comunitari .
 ---pagebreak---                                         - 8 -
2 ., Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione »
     aventi sede nel loro territorio , la facoltà di attingere liberamente alle
     quote loro assegnate .
3.   Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei prodotti
     in questione sulle proprie quote via via che tali prodotti sono presentati
     in dogana accompagnati dalla dichiarazione di immissione al consumo .
4.   Il grado di esaurimento delle quote degli Stati membri viene rilevato
     in base alle importazioni imputate nelle condizioni definite nel para­
     grafo 3 .
                                    Articolo 8
Gli Stati* membri informano la Commissione , su richiesta di questa , delle
importazioni dei prodotti in questione effettivamente imputate sulle
loro quote .
                                    Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per assicurare
                                                          \
I osservanza del presente regolamento .
                                    Articolo 10
II presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1976 .
     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
     e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , il                                       Per il Consiglio
                                                              Il Présidente
 ---pagebreak---                                      BILAG - ANHANG - ANNEX - ANNEXE - ALLEGATO - BIJLAGE
   1.                 Fksportør – Ausfuhrer – Exporter – Exporta-       2.               Nummer – Nummer –
       teur – Esportatore – Exporteur :                                     Numbor – Numéro – Numéro –                     00000
                                                                            Nummer
                                                                             Nom de 1 organisme garantissant la
                                                                             dénomination d' origine .
  4.                    Modtager – Empfanger – Consignee –
       Destinatale – Destinatario – Geadresseerde :
                                                                        5. CERTIFICADO DE DENOMINACION DE ORIGEN
                                                                            CERTIFIKAT FOR OPRINDELSESBETEGNELSE
                                                                            BESCHEINIGUNG DER URSPRUNGSBEZEICHNUNG
                                                                            CERTIFICATE OF DESIGNATICI OF ORIGIN
                                                                            CERTIFICAT D' APPELLATI ON D' ORIGINE
                                                                            CERTIFICATO DI DENOMINAZIONE DI ORIGINE
  6.                          - Transportmiddel – Beforderungsmittel        CERTIFiCAAT VAN BENAMING VAN OORSPRONG
      – Means of transport – Moyen de transport – Mezzo dl
      trasporto – Vervoermiddel :
                                                                             Nom de la dénomination d' origine .
                                                                                                               *
  8. '                        Losningssted – Entladungsort – Place
      of unloading – Lieu de déchargement – Luogo di sbarco –
      Plaats van lossing :
  9.                                                                                                 10.                   11 .
      Mærker og numre. Kollienes antal og art                                                            Bruttovaegt            Liter
      Zeichen und Nummern, Anzahl und Art der Packstucke                                                 Rohgewicht             Liter
      Marks and numbers, number and kind of packages                                                     Gross weight           Litres
      Marques et numéros, nombre et nature des colis                                                     Poids brut             Litres
      Marca e numero, quantitå e natura dei colli                                                        Peso lordo             Litri
      Merken en nummers, aantal en soort der colli                                                       Brutogewicht           Liter
                                                                           • *                                           i
                                                                                                   i
                        - Liter (i bogstaver) – Liter (in Buchstaben} – Litres (in words) – Litres (en lettres) – Litri (in lettere) –
      Liter (voluit):
                                        Påtegning fra udstedende organ – Bescheinigung der erteilenden Stelle – Certificate of the issuing
      authority – Visa de I organisme émetteur – Visto dell'organismo emittents – Visum van de instantie van afgifte :
' *•                         ■ Toldstedets attest – Sichtvermerk der
      Zollstelle – Customs stamp – Visa de la douane – Visto della
      dogana – Visum van de douane
                                                                                                        oversaettelse se nr. 15 – Über­
                                                                       setzung siehe Nr. 15 – see the translation under No 15 –
                                                                       Voir traduction au n° 15 – Vedasi traduzione ai n. 1 5 – Zie voor
                                                                       vertaling nr. 15,
 ---pagebreak---    15. Det bekræftes, at vinen, der er nævnt i dette certifikat, er fremstillet i >                     området og ifølge uLvriiWovgivning er
        berettiget til oprindelsec-boteyntilsen : »                   -.#                                                    J
        Alkohol tilsat denne vin er alkohol fremstillet at vin.
        Wir bestätigen, daß der in dieser Bescheinigung bezeichnete Wein im Bezirk                            gewonnen wurde und ihm nach
                        Gesetz die Osprunpsbezeichnung „                       zuerkannt wird .
        Der diesem Wein zugefüate Alkohol ist aus Wein gewonnener Alkohol .
        We hereby certify that ( he wine described in this certificate is wine produced within the wine district of                        and is
        considered by                    legislation as sntitled to the designation of origin            "
        The alcohol added to this wine is alcohol of vinous origin .
        Nous certifions que le vin décrit dans ce certificat a été produit djns la zone de                       _ et est reconnu, suivant la loi
                       comme ayant droit à ia dénomination d' origine « _                            *
        t'alcool ajouté à ce viri es : ds l'alcool d'origine vinique.
        Si certifica che il vino descritto nel presente certificato è un vino prodotto nella zona di                   ed è riconosciuto, secondo
        la legge                 come avente diritto alla denominazione di oiigine «                   ^
        L'alcole aggiunto a questo vino è alcole di origine vinica.
        Wij verklaren dat de in dii certificaat omschreven wijn is vervaardig .! in het wijndistrict van                         en dat volgens
        de óiOi '-'^~».wetgeviny de benaming van oorsprong ;/                   . . '' erkend wordt.
        De aan deze wijn toaoevoeade alcohol is alcohol, uit wijn gewonnen.
  16 .   '
(1)  HuoriK forbeholdt eksportlandets andre anjivoiser.
(')  Diese Nummer ist weiteren Ar-gaben des Ausfuhrlandes vorbehalten.
(')  Space reserved for additional details giver til th«i exporting country.
(')  Case réservée pour d autres indications du          exportateur.
(')  Spazio riservato per altre mdicaz : om do ! panso esportatore .
(' ) Ruimte bestemd voor endaro aeyu"ens vk.n het land van uitvoer.