CELEX: 52014PC0678
Language: it
Date: 2014-10-27
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che stabilisce la posizione da adottare a nome dell'Unione in seno al comitato amministrativo della commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite in merito al progetto di nuovo regolamento sugli autoveicoli a idrogeno e a celle a combustibile

|
			
		
		
		52014PC0678
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che stabilisce la posizione da adottare a nome dell'Unione in seno al comitato amministrativo della commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite in merito al progetto di nuovo regolamento sugli autoveicoli a idrogeno e a celle a combustibile /* COM/2014/0678 final - 2014/0313 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
·                        
Motivazione e obiettivi della proposta
La commissione economica per l'Europa delle
Nazioni Unite (UNECE) elabora a livello internazionale prescrizioni armonizzate
intese ad eliminare gli ostacoli tecnici al commercio di veicoli a motore e di
sistemi usati per tali veicoli tra le parti contraenti dell'accordo del 1958
riveduto[1]
e a garantire che tali veicoli e sistemi offrano un elevato livello di
sicurezza e di protezione dell'ambiente.
L'UNECE ha recentemente ultimato un progetto
di regolamento che stabilisce disposizioni uniformi concernenti l'omologazione
dei veicoli a motore e dei loro componenti per quanto riguarda le prestazioni
in termini di sicurezza dei veicoli alimentati a idrogeno[2]. L'obiettivo di tale
progetto di regolamento è stabilire un elevato livello di sicurezza per i
sistemi di stoccaggio dell'idrogeno compresso, i sistemi di alimentazione del
carburante e i loro componenti specifici. Le disposizioni vigenti del
regolamento tecnico mondiale n. 13 sulla sicurezza dell'idrogeno, adottate
mediante decisione del Consiglio 10157/13[3],
sono adeguatamente recepite nel progetto di nuovo regolamento UNECE.
La presente proposta mira a definire la
posizione dell'Unione riguardo al progetto di regolamento UNECE relativo alla
sicurezza dell'idrogeno e quindi a far sì che l'Unione, rappresentata dalla
Commissione, voti a favore di tale progetto.
A livello dell'UE, l'allegato IV, parte I,
punto 62, della direttiva 2007/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio[4] prevede l'applicazione
del regolamento (CE) n. 79/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio[5] riguardante la
sicurezza dell'idrogeno. In una fase successiva si adotteranno misure affinché
il progetto di regolamento UNECE sulla sicurezza dell'idrogeno sia applicato
all'interno dell'Unione europea per quanto riguarda l'omologazione dei veicoli
dotati di tali sistemi, come equivalente all'attuale regolamento UE.
·                        
Contesto generale
Il regolamento (CE) n. 79/2009 del
Parlamento europeo e del Consiglio stabilisce norme dettagliate per
l'omologazione dei veicoli alimentati a idrogeno e dei loro componenti. Si
prevede ora che l'Unione voti a favore del progetto di nuovo regolamento UNECE
relativo alla sicurezza dell'idrogeno al fine di disporre di prescrizioni
comuni armonizzate a livello internazionale che agevoleranno il commercio
internazionale. Ciò consentirà ai fabbricanti e ai fornitori dell'industria
automobilistica europea di seguire un unico corpo normativo riconosciuto a
livello mondiale, vale a dire nei rispettivi territori delle parti contraenti
dell'accordo del 1958 riveduto, al fine di promuovere l'applicazione a livello
mondiale di questa tecnologia rispettosa dell'ambiente, riducendo l'onere di
prove e certificazioni duplici in capo all'industria, conformemente alle
differenti legislazioni nazionali o regionali relative ai veicoli alimentati a
idrogeno.
·                        
Disposizioni vigenti nel settore della proposta
Regolamento (CE) n. 79/2009 del Parlamento
europeo e del Consiglio relativo all'omologazione di veicoli a motore
alimentati a idrogeno
Regolamento (UE) n. 406/2010 della
Commissione, del 26 aprile 2010, recante disposizioni di applicazione del
regolamento (CE) n. 79/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo
all'omologazione di veicoli a motore alimentati a idrogeno[6].
·                        
Coerenza con altri obiettivi e politiche
dell'Unione
La proposta è coerente con gli obiettivi della
direttiva quadro sull'omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi,
nonché dei sistemi, componenti ed entità tecniche destinati a tali veicoli,
così come con gli obiettivi del regolamento (CE) n. 79/2009 relativo
all'omologazione di veicoli a motore alimentati a idrogeno. La proposta è
pertanto coerente con l'obiettivo dell'UE di garantire un elevato livello di
sicurezza stradale per quanto riguarda i veicoli a motore.
2.           CONSULTAZIONE DELLE PARTI
INTERESSATE E VALUTAZIONI D'IMPATTO
 ·                         Consultazione delle parti interessate 
 Nell'elaborare la proposta la Commissione europea ha consultato le parti interessate. Vi sono state una consultazione generale attraverso il gruppo di lavoro informale sulla sicurezza dell'idrogeno nell'ambito del gruppo di lavoro sulla sicurezza passiva (GRSP) dell'UNECE e la diffusione di informazioni con successive discussioni in seno al Comitato tecnico – Veicoli a motore, nel corso dell'elaborazione del regolamento tecnico mondiale sulla sicurezza dell'idrogeno e del successivo progetto di nuovo regolamento UNECE basato sul regolamento tecnico mondiale. ·                         Valutazione d'impatto La Commissione europea ha commissionato una valutazione d'impatto del regolamento (CE) n. 79/2009, che comprende la sicurezza dell'idrogeno. Le disposizioni proposte nell'ambito dell'UNECE sono complementari, ma sono anche state analizzate dallo studio condotto dalla Commissione sui veicoli alimentati a idrogeno: "A Comparison of the European Legislation and the Draft UNECE Global Technical Regulation" (Un confronto tra la legislazione europea e il progetto di regolamento tecnico mondiale UNECE) (contratto specifico n. SI 2.575155) disciplinato da contratti quadro multipli per la prestazione di servizi di consulenza nel settore automobilistico (ENTR/2009/030). 
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA
PROPOSTA
·                        
Sintesi delle misure proposte
La proposta definisce la posizione dell'Unione
nella votazione del progetto di nuovo regolamento UNECE concernente
l'omologazione dei veicoli a motore e dei loro componenti per quanto riguarda
le prestazioni in termini di sicurezza dei veicoli alimentati a idrogeno.
·                        
Base giuridica
Articolo 114, in combinato disposto con
l'articolo 218, paragrafo 9, del trattato sul funzionamento
dell'Unione europea.
·                        
Principio di sussidiarietà
I requisiti di sicurezza dei veicoli
alimentati a idrogeno sono già armonizzati a livello dell'Unione. Le nuove
disposizioni saranno per natura complementari. Solo l'Unione può votare a
favore di strumenti internazionali come i progetti di regolamento dell'UNECE e
della loro integrazione nel sistema di omologazione dei veicoli a motore
dell'Unione. Ciò non solo previene la frammentazione del mercato interno, ma
garantisce anche che in tutta l'UE vigano norme sulla sicurezza di livello
equivalente. Ciò offre inoltre vantaggi derivanti da economie di scala in
quanto permette di fabbricare prodotti per l'intero mercato dell'Unione e 
anche per il mercato internazionale anziché doverli adattare all'omologazione
nazionale di ogni singolo Stato membro.
La proposta è quindi conforme al principio di
sussidiarietà.
·                        
Principio di proporzionalità
La proposta soddisfa il principio di
proporzionalità perché non va oltre quanto necessario per raggiungere
l'obiettivo di garantire il buon funzionamento del mercato interno e al tempo
stesso un livello elevato di sicurezza e di protezione pubbliche.
·                        
Scelta dello strumento
In conformità dell'articolo 218,
paragrafo 9, del TFUE occorre una decisione del Consiglio al fine di
stabilire la posizione da adottare a nome dell'Unione in un organismo istituito
da un accordo internazionale.
4.           INCIDENZA SUL BILANCIO
La proposta non ha alcuna incidenza sul
bilancio dell'Unione.
2014/0313 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
che stabilisce la posizione da adottare a
nome dell'Unione in seno al comitato amministrativo  della commissione
economica per l'Europa delle Nazioni Unite in merito al progetto di nuovo
regolamento sugli autoveicoli a idrogeno e a celle a combustibile
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, in particolare l'articolo 114, in combinato disposto con
l'articolo 218, paragrafo 9,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       Con la decisione 97/836/CE
del Consiglio[7],
l'Unione ha aderito all'accordo della commissione economica per l'Europa delle
Nazioni Unite (UNECE) relativo all'adozione di prescrizioni tecniche uniformi
applicabili ai veicoli a motore, agli accessori ed alle parti che possono
essere installati e/o utilizzati sui veicoli a motore ed alle condizioni per il
riconoscimento reciproco delle omologazioni rilasciate sulla base di tali
prescrizioni ("Accordo del 1958 riveduto").
(2)       Le prescrizioni
standardizzate del progetto di nuovo regolamento UNECE che stabilisce
disposizioni uniformi concernenti l'omologazione dei veicoli a motore e dei
loro componenti per quanto riguarda le prestazioni in termini di sicurezza dei
veicoli alimentati a idrogeno[8]
sono destinate ad eliminare gli ostacoli tecnici al commercio dei veicoli a
motore e dei loro componenti tra le parti contraenti dell'accordo del 1958
riveduto e a garantire che tali veicoli e componenti offrano un elevato livello
di sicurezza e protezione.
(3)       È opportuno stabilire la
posizione da adottare a nome dell'Unione in seno al comitato amministrativo
dell'accordo del 1958 riveduto per quanto riguarda l'adozione del succitato
progetto di regolamento UNECE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo unico
La posizione da adottare a nome dell'Unione in
seno al comitato amministrativo dell'accordo del 1958 riveduto è votare a
favore del progetto di nuovo regolamento UNECE che stabilisce disposizioni
uniformi relative all'omologazione dei veicoli a motore e dei loro componenti
per quanto riguarda le prestazioni in termini di sicurezza dei veicoli
alimentati a idrogeno, così come esso è riportato nel documento ECE
TRANS/WP.29/2010/78.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
[1]               Decisione del Consiglio del 27 novembre 1997 ai fini
dell'adesione della Comunità europea all'accordo della commissione economica
per l'Europa delle Nazioni Unite relativo all'adozione di prescrizioni tecniche
uniformi applicabili ai veicoli a motore, agli accessori ed alle parti che
possono essere installati e/o utilizzati sui veicoli a motore ed alle
condizioni del riconoscimento reciproco delle omologazioni rilasciate sulla
base di tali prescrizioni ("Accordo del 1958 riveduto") (GU L 346 del
17.12.1997, pag. 78).
[2]               Documento
UNECE ECE TRANS/WP.29/2014/78.
[3]               Decisione 10157/13 del Consiglio , dell'11 giugno 2013,
concernente la posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione europea
nell'ambito dei pertinenti comitati della Commissione economica per l'Europa
delle Nazioni Unite per quanto riguarda l'adeguamento al progresso tecnico dei
regolamenti UNECE nn. 13, 13H, 16, 29, 44, 53, 79, 94, 95, 96, 117 e 130 e
relativamente all'adozione di una proposta di regolamento tecnico mondiale
UNECE sugli autoveicoli a idrogeno e a celle a combustibile nonché
all'adeguamento al progresso tecnico dei regolamenti tecnici mondiali UNECE nn. 2
e 12 della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite.
[4]               Direttiva 2007/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 5 settembre 2007, che istituisce un quadro per l'omologazione dei veicoli a
motore e dei loro rimorchi, nonché dei sistemi, componenti ed entità tecniche
destinati a tali veicoli (direttiva quadro) (GU L 263 del 9.10.2007, pag. 1).
[5]               Regolamento (CE) n. 79/2009 del Parlamento europeo
e del Consiglio, del 14 gennaio 2009, relativo all'omologazione di veicoli a
motore alimentati a idrogeno e che modifica la direttiva 2007/46/CE (GU L
35 del 4.2.2009, pag. 32).
[6]               Regolamento (UE) n. 406/2010 della Commissione, del
26 aprile 2010, recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE)
n. 79/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo
all'omologazione di veicoli a motore alimentati a idrogeno (GU L 122 del
18.5.2010, pag. 1).
[7]               Decisione del Consiglio del 27 novembre 1997 ai fini
dell'adesione della Comunità europea all'accordo della commissione economica
per l'Europa delle Nazioni Unite relativo all'adozione di prescrizioni tecniche
uniformi applicabili ai veicoli a motore, agli accessori ed alle parti che
possono essere installati e/o utilizzati sui veicoli a motore ed alle
condizioni del riconoscimento reciproco delle omologazioni rilasciate sulla
base di tali prescrizioni ("Accordo del 1958 riveduto") (GU L 346 del
17.12.1997, pag. 78).
[8]               Documento UNECE ECE TRANS/WP.29/2014/78.