CELEX: 62016TN0736
Language: it
Date: 2016-10-20 00:00:00
Title: Causa T-736/16: Ricorso proposto il 20 ottobre 2016 — Amira e altri/Commissione e BCE

19.12.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 475/21
            
         Ricorso proposto il 20 ottobre 2016 — Amira e altri/Commissione e BCE
   (Causa T-736/16)
   (2016/C 475/31)
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Maria Amira (Atene, Grecia) e 15 altri ricorrenti (rappresentanti: S. Pappas e I. Ioannidis, avvocati)
   
      Convenute: Banca centrale europea, Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               condannare l’Unione europea e/o il Sistema europeo di banche centrali (SEBC) a risarcire le somme indicate nell’atto introduttivo che corrispondono al danno che i ricorrenti hanno subito in seguito alla loro partecipazione illegittima alla ristrutturazione del debito del governo greco, come risultato dell’attivazione retroattiva delle Clausole di azione collettiva;
            
         
               —
            
            
               in alternativa, condannare l’Unione europea e/o la Banca centrale europea (BCE) a risarcire ai ricorrenti le somme indicate nell’atto introduttivo che corrispondono al danno subito a causa dell’esclusione illegittima dei creditori del settore pubblico greco dalla ristrutturazione del debito del governo greco;
            
         
               —
            
            
               in ogni caso, condannare la BCE a risarcire i ricorrenti per i danni descritti per ciascuno di essi nell’atto introduttivo, risultanti dall’esclusione illegittima del SEBC dalla ristrutturazione del debito del governo greco;
            
         
               —
            
            
               condannare la BCE e/o l’Unione alle spese del procedimento.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, i ricorrenti deducono cinque motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sul fatto che le azioni dell’Unione e/o della BCE e del SEBC sono state adottate ultra vires e in contrasto con gli articoli da 120 a 126, 127 e 352, paragrafo 1, TFUE.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sul fatto che le azioni della BCE e del SEBC relative, in particolare, all’esclusione del SEBC dalla ristrutturazione violano l’articolo 123 TFUE.
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, vertente sul fatto che le azioni dell’Unione e/o della BCE e del SEBC violano il diritto di proprietà dei ricorrenti tutelato dall’articolo 17 della Carta dei diritti fondamentali.
            
         
               4.
            
            
               Quarto motivo, vertente sul fatto che le azioni dell’Unione e/o della BCE e del SEBC violano la libera circolazione dei capitali tutelata dall’articolo 63 TFUE.
            
         
               5.
            
            
               Quinto motivo, vertente sul fatto che le azioni dell’Unione e/o della BCE e del SEBC violano il diritto dei ricorrenti alla parità di trattamento tutelato dall’articolo 20 della Carta dei diritti fondamentali.