CELEX: 61986CO0295
Language: it
Date: 1987-07-08
Title: Ordinanza della Corte dell'8 luglio 1987. # SA Garelly contro Commissione delle Comunità europee. # Irricevibilità. # Causa 295/86.

Avis juridique important

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61986O0295

ORDINANZA DELLA CORTE DEL 8 LUGLIO 1987.  -  S. A. GARELLY CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  IRRICEVIBILITA'.  -  CAUSA 295/86.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 03117

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++RICORSO D' ANNULLAMENTO - PERSONE FISICHE O GIURIDICHE - ATTI CHE LE RIGUARDINO DIRETTAMENTE ED INDIVIDUALMENTE - DISPOSIZIONI DI UN REGOLAMENTO CHE RECHINO ACCETTAZIONE DEGLI IMPEGNI DI PREZZO ASSUNTI DA UN ESPORTATORE NELL' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO ANTIDUMPING - RICORSO DI UN IMPORTATORE - IRRICEVIBILITA  ( TRATTATO CEE, ART . 173, 2* COMMA; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2176/84, ART . 10; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 2800/86, ARTT . 2 E 3 )  

Massima

LE DISPOSIZIONI DI UN REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE LE QUALI, A NORMA DELL' ART . 10 DEL REGOLAMENTO N . 2176/84, RELATIVO ALLA DIFESA CONTRO LE PRATICHE DI DUMPING, RECHINO ACCETTAZIONE DEGLI IMPEGNI DI PREZZO ASSUNTI DA UN ESPORTATORE RIGUARDANO DIRETTAMENTE ED INDIVIDUALMENTE, AI SENSI DELL' ART . 173, 2* COMMA, DEL TRATTATO, UNICAMENTE DETTO OPERATORE ECONOMICO, AD ESCLUSIONE DI CHIUNQUE ALTRO, NECESSARIAMENTE ESTRANEO AGLI IMPEGNI ASSUNTI . NE CONSEGUE CHE E IRRICEVIBILE IL RICORSO D' ANNULLAMENTO DIRETTO DA UN IMPORTATORE CONTRO DETTE DISPOSIZIONI . 

Parti

NELLA CAUSA 295/86,  SA GARELLY, SOCIETA DI DIRITTO FRANCESE, CON SEDE IN FREYMING MERLEBACH, CON L' AVV . J.P . KARSENTY, DEL FORO DI PARIGI, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DELL' AVV . NICO SCHAEFFER, 38, RUE DU CURE,  RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG.RA MARIE-JOSE JONCZY, IN QUALITA DI AGENTE E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS, MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE, EDIFICIO JEAN MONNET, KIRCHBERG,  CONVENUTA,  AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DEGLI ARTT . 2 E 3 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 9 SETTEMBRE 1986, N . 2800, CHE ISTITUISCE UN DAZIO ANTIDUMPING PROVVISORIO SULL' IMPORTAZIONE DI ALCUNI TIPI DI CONGELATORI ORIGINARI DELL' URSS, ACCETTA GLI IMPEGNI ASSUNTI NELL' AMBITO DELLA PROCEDURA RELATIVA ALL' IMPORTAZIONE DI ALCUNI TIPI DI CONGELATORI ORIGINARI DELLA IUGOSLAVIA E DELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA TEDESCA E CHIUDE LA PROCEDURA STESSA, NONCHE CHIUDE LA PROCEDURA RELATIVA ALLE IMPORTAZIONI DI ALCUNI TIPI DI CONGELATORI ( GU L 259, PAG . 14 ),  LA CORTE,  COMPOSTA DAI SIGNORI MACKENZIE STUART, PRESIDENTE, Y . GALMOT, C . KAKOURIS, T.F . O' HIGGINS E F . SCHOCKWEILER, PRESIDENTI DI SEZIONE, G . BOSCO, T . KOOPMANS, O . DUE, U . EVERLING, K . BAHLMANN, R . JOLIET, J.C . MOITINHO DE ALMEIDA E G.C . RODRIGUEZ IGLESIAS, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : SIR GORDON SLYNN  CANCELLIERE : P . HEIM  SENTITO L' AVVOCATO GENERALE,  HA EMESSO LA SEGUENTE  ORDINANZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 27 NOVEMBRE 1986, LA GARELLY HA PROPOSTO, A NORMA DELL' ART . 173, 2* COMMA, DEL TRATTATO CEE, UN RICORSO INTESO ALL' ANNULLAMENTO DEGLI ARTT . 2 E 3 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 9 SETTEMBRE 1986, N . 2800, CHE ACCETTA GLI IMPEGNI ASSUNTI DALLA SOCIETA UNION HAUSHALTEGERAETE NELL' AMBITO DELLA PROCEDURA RELATIVA ALL' IMPORTAZIONE DI ALCUNI TIPI DI CONGELATORI ORIGINARI DELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA TEDESCA E CHE CHIUDE LA PROCEDURA RELATIVA A TALI IMPORTAZIONI .  2 LA RICORRENTE E UN' IMPRESA FRANCESE DI CUI IL 50% DEL FATTURATO RIGUARDEREBBE L' ATTIVITA D' IMPORTATORE ESCLUSIVO DELLA UNION HAUSHALTGERAETE ( ESPORTATORE DELLA GERMANIA ORIENTALE ) PER TALUNI TIPI DI CONGELATORI .  3 A SOSTEGNO DELLA RICEVIBILITA, LA RICORRENTE ASSUME CHE LA COMMISSIONE LE AVEVA INVIATO IL 13 NOVEMBRE 1985 UN QUESTIONARIO CHE ESSA AVEVA RIEMPITO E CHE SONO STATE FATTE DELLE INDAGINI DALLA STESSA COMMISSIONE PRESSO LA SUA SEDE SOCIALE E CONCLUDE DI ESSERE "QUINDI UNA PARTE DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE RIGUARDATA AI SENSI DELL' ART . 173 DEL TRATTATO DI ROMA ".  4 CON ISTANZA DEPOSITATA NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 13 GENNAIO 1987, LA COMMISSIONE HA SOLLEVATO UN' ECCEZIONE D' IRRICEVIBILITA A NORMA DELL' ART . 91,  PAR  1, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLA CORTE, CONCLUDENDO CHE LA CORTE VOGLIA DICHIARARE IRRICEVIBILE IL RICORSO PROPOSTO DALLA RICORRENTE .  5 LA COMMISSIONE RIBATTE IN PRIMO LUOGO ALLA TESI DELLA RICORRENTE BASATA SULLA SUA PARTECIPAZIONE ALLA PROCEDURA . ESSA CITA IN PROPOSITO LA SENTENZA 6 OTTOBRE 1982 ( ALUSUISSE, CAUSA 307/81, RACC . PAG . 3463 ), NELLA QUALE LA CORTE HA AFFERMATO CHE LA DISTINZIONE FRA IL REGOLAMENTO E LA DECISIONE PUO ESSERE BASATA "SOLO SULLA NATURA DELL' ATTO STESSO E SUGLI EFFETTI GIURIDICI CHE ESSO PRODUCE, NON GIA SULLE MODALITA DELLA SUA ADOZIONE", E PRECISA POI CHE LA MASSIMA CONTENUTA NELLA SENTENZA 28 GENNAIO 1986 ( COFAZ, CAUSA 169/84, RACC . 1986, PAG . 408 ) NON SI APPLICA NEL CASO DI SPECIE GIACCHE SI TRATTAVA DEI DIRITTI DEI RECLAMANTI .  6 IN SECONDO LUOGO, LA COMMISSIONE OSSERVA CHE, ANCHE SE LA RICORRENTE AVESSE DEDOTTO ALTRI MEZZI A SOSTEGNO DELLA RICEVIBILITA DEL RICORSO, LA CORTE HA RISOLTO IN SENSO NEGATIVO LA QUESTIONE DELLA RICEVIBILITA DEI RICORSI D' ANNULLAMENTO DEI REGOLAMENTI ANTIDUMPING PER QUANTO RIGUARDA GLI IMPORTATORI INDIPENDENTI, AVENDO DECISO NELLE SENTENZE 6 OTTOBRE 1982, GIA MENZIONATA, E 21 FEBBRAIO 1984 ( ALLIED CORPORATION, CAUSE RIUNITE 239 E 275/82, RACC . PAG . 1009 ) CHE DETTI REGOLAMENTI COSTITUISCONO NEI CONFRONTI DEGLI IMPORTATORI INDIPENDENTI DEGLI ATTI DI PORTATA GENERALE E NON DECISIONI CHE LI RIGUARDINO DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE . A SUO PARERE, CIO VALE NEL CASO DELLA RICORRENTE E TANTO PIU IN QUANTO LA SUSSISTENZA DEL DUMPING E STATA ACCERTATA IN BASE AL PREZZO D' ESPORTAZIONE E NON CON RIFERIMENTO AL PREZZO DI RIVENDITA PRATICATO DALL' IMPORTATORE .  7 INFINE, LA COMMISSIONE RILEVA CHE L' IMPORTATORE, DATO CHE NON E RIGUARDATO DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE DA UN DAZIO ANTIDUMPING PROVVISORIO O PERSINO DEFINITIVO, BENCHE IL REGOLAMENTO LO OBBLIGHI A PAGARE IL DAZIO STESSO, A FORTIORI, NON LO E NEPPURE DALL' IMPEGNO DI PREZZO ASSUNTO DALL' ESPORTATORE . A SUO PARERE, POICHE L' ESPORTATORE RESTA LIBERO DI ASSUMERE O NO L' IMPEGNO, LA SITUAZIONE DELLA RICORRENTE NON E QUINDI DIVERSA DA QUELLA CHE, IN PROPOSITO, RISULTEREBBE PER ESSA DA UNA DECISIONE UNILATERALE DELL' ESPORTATORE DI AUMENTARE I PREZZI . IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE NON FA CHE ACCETTARE L' IMPEGNO CHE LE E STATO OFFERTO DALL' ESPORTATORE . QUINDI, IL DANNO ADDOTTO DALLA RICORRENTE RIENTRA NEI RAPPORTI COMMERCIALI FRA L' ESPORTATORE E L' IMPORTATORE .  8 NELLE OSSERVAZIONI SCRITTE SULL' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA, LA RICORRENTE ASSUME CHE LE CONDIZIONI DI RICEVIBILITA STABILITE DALL' ART . 173, 2* COMMA, DEL TRATTATO CEE, SONO SODDISFATTE NEL CASO DI SPECIE .  9 RICHIAMANDOSI ALLE SENTENZE 18 NOVEMBRE 1975 ( CAM / COMMISSIONE, CAUSA 100/74, RACC . 1975, PAG . 1393 ) E 15 LUGLIO 1963 ( PLAUMANN / COMMISSIONE, CAUSA 25/62, RACC . 1963, PAG . 199 ) LA RICORRENTE SOSTIENE CHE L' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 2800/86 E UNA DECISIONE DIRETTA AD UN TERZO CHE LA RIGUARDA INDIVIDUALMENTE A CAUSA DELLA SUA QUALITA DI SOCIO COMMERCIALE DELLA UNION HAUSHALTGERAETE NOTA ALLA COMMISSIONE . ESSA E QUINDI RIGUARDATA DIRETTAMENTE DALL' ART . 2 DEL SUCCITATO REGOLAMENTO GIACCHE IL PROVVEDIMENTO ACCETTATO DALLA COMMISSIONE PRENDE EFFETTO SENZA INTERVENTO DI UN ATTO GIURIDICO PROVENIENTE DA UN TERZO E ADOTTATO IN FORZA DELL' ATTO DI CUI TRATTASI .  10 A PARTE CIO, LA RICORRENTE RILEVA CHE NELLA SENTENZA 29 MARZO 1979 ( ISO / CONSIGLIO, CAUSA 118/77, RACC . PAG . 1277 ) LA QUALE RIGUARDA, A DIFFERENZA DELLA GIURISPRUDENZA MENZIONATA DALLA COMMISSIONE, L' ACCETTAZIONE DI UN IMPEGNO ASSUNTO DA UN ESPORTATORE, LA CORTE HA AMMESSO LA RICEVIBILITA DEL RICORSO DI UN IMPORTATORE PER IL FATTO CHE QUESTO E L' ESPORTATORE ERANO STRETTAMENTE LEGATI, IN MODO ANALOGO AL CASO IN ESAME .  11 SECONDO L' ART . 91,  PAR  3, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, SALVO CONTRARIA DECISIONE DELLA CORTE, IL PROCEDIMENTO SULL' ECCEZIONE PROSEGUE ORALMENTE . LA CORTE RITIENE CHE NON OCCORRA PASSARE ALLA FASE ORALE, E DECIDE, A NORMA DELL' ART . 91,  PAR  4, DI STATUIRE SULL' ISTANZA ALLA LUCE DELLE MEMORIE .  12 L' ART . 173, 2* COMMA, DEL TRATTATO SUBORDINA LA RICEVIBILITA DEL RICORSO D' ANNULLAMENTO PROPOSTO DA UN SINGOLO ALLA CONDIZIONE CHE L' ATTO IMPUGNATO, ANCHE SE ADOTTATO SOTTO FORMA DI REGOLAMENTO, COSTITUISCA IN REALTA UNA DECISIONE CHE LO RIGUARDA DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE .  13 PER QUANTO RIGUARDA IL PRESENTE CASO, VA OSSERVATO CHE IL RICORSO MIRA ALL' ANNULLAMENTO, NON GIA DELLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO IMPUGNATO CHE ISTITUISCONO UN DAZIO ANTIDUMPING, BENSI DI QUELLE CHE RECANO ACCETTAZIONE DEGLI IMPEGNI DI PREZZI ASSUNTI DA UN ESPORTATORE E CHE SONO INTERVENUTE A NORMA DELL' ART . 10 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 23 LUGLIO 1984, N . 2176, RELATIVO ALLA DIFESA DALLE IMPORTAZIONI OGGETTO DI DUMPING O DI SOVVENZIONI DA PARTE DI PAESI NON MEMBRI DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA ( GU L 201, PAG . 1 ).  14 STANDO COSI LE COSE, LE DISPOSIZIONI IMPUGNATE SI LIMITANO AD ACCETTARE DEGLI IMPEGNI DI PREZZI OFFERTI DALL' ESPORTATORE . ESSE POSSONO QUINDI RIGUARDARE DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE, AI SENSI DELL' ART . 173, 2* COMMA, DEL TRATTATO, UNICAMENTE DETTO OPERATORE ECONOMICO, AD ESCLUSIONE DI CHIUNQUE ALTRO, NECESSARIAMENTE ESTRANEO AGLI IMPEGNI ASSUNTI .  15 QUINDI, IL RICORSO VA DICHIARATO IRRICEVIBILE .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  16 A NORMA DELL' ART . 69,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE, SE NE E STATA FATTA DOMANDA . LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATA ALLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  SENTITO L' AVVOCATO GENERALE,  LA CORTE  COSI PROVVEDE :  1 ) IL RICORSO E IRRICEVIBILE .  2 ) LA RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .  LUSSEMBURGO, 8 LUGLIO 1987 .