CELEX: C1999/352/21
Language: it
Date: 1999-12-04 00:00:00
Title: Causa C-245/99 P: Ricorso proposto il 1o luglio 1999 dalla Montedison SpA contro la sentenza pronunciata il 20 aprile 1999 dalla IIIa Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-325/94 (cause riunite T-305/94, T-306/94, T-307/94, T-313/94, T-314/94, T-315/94, T-316/94, T-318/94, T-325/94, T-328/94, T-329/94 e 335/94), avendo opposto LVM NV, Elf Atochem SA, BASF, Shell International Chemical Company Ltd, DSM NV e DSM Kunststoffen BV, Wacker Chemie GmbH, Hoechst AG, S.A.V., Montedison SpA, I.C.I plc, Hüls AG, e Enichem SpA alla Commissione delle Comunità europee

C 352/12                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         4.12.1999
T-329/94 e T-335/94, tra da un lato le ricorrenti 1. DSM NV e                Ricorso proposto il 1o luglio 1999 dalla Montedison SpA
2. DSM Kunststoffen BV, Limburgse Vinyl Maatschappij NV,                     contro la sentenza pronunciata il 20 aprile 1999 dalla IIIa
Elf Atochem SA, BASF AG, Shell International Chemical                        Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle
Company Ltd, Wacker-Chemie GmbH, Hoechst AG, Société                         Comunità europee nella causa T-325/94 (cause riunite
artésienne de vinyle, Montedison SpA, Imperial Chemical                      T-305/94, T-306/94, T-307/94, T-313/94, T-314/94,
Industries plc, Hüls AG, Enichem SpA, e d’altro lato la                      T-315/94, T-316/94, T-318/94, T-325/94, T-328/94,
Commissione delle Comunità europee.                                          T-329/94 e 335/94), avendo opposto LVM NV, Elf Ato-
                                                                             chem SA, BASF, Shell International Chemical Company
                                                                             Ltd, DSM NV e DSM Kunststoffen BV, Wacker Chemie
Le ricorrenti concludono che la Corte voglia:                                GmbH, Hoechst AG, S.A.V., Montedison SpA, I.C.I plc,
                                                                             Hüls AG, e Enichem SpA alla Commissione delle Comu-
                                                                                                         nità europee
1. dichiarare interamente o parzialmente nulla la sentenza
     pronunciata il 20 aprile 1999 dal Tribunale di primo grado                                      (Causa C-245/99 P)
     delle Comunità europee, contro la quale è proposto il
     presente ricorso, e porre fine al procedimento;                                                   (1999/C 352/21)
                                                                             Il 1o luglio 1999 la Montedison SpA, con sede legale in Milano
2. in subordine: dichiarare interamente o parzialmente nulle la              (Italia), rappresentata dagli avvocati Giuseppe Celona, del Foro
     sentenza impugnata e rinviare la causa al Tribunale per la              di Milano, e Piero A.M. Ferrari, del Foro di Roma, con domicilio
     ripresa del procedimento;                                               eletto in Lussemburgo presso lo Studio dell’avvocato George
                                                                             Margue, 20, rue Philippe II, L-2340 Lussemburgo, ha proposto
                                                                             dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
3. annullare interamente o parzialmente o dichiarare nulla la                ricorso contro la sentenza pronunciata il 20 aprile 1999 dalla
     decisione della Commissione del 27 luglio 1994 impu-                    IIIa Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle
     gnata;                                                                  Comunità europee nella causa T-325/94 (cause riunite
                                                                             T-305/94, T-306/94, T-307/94, T-313/94, T-314/94,
                                                                             T-315/94, T-316/94, T-318/94, T-325/94, T-328/94,
4. annullare o ridurre l’ammenda irrogata nei confronti delle                T-329/94 e T-335/94), avendo opposto LVM NV, Elf Atochem
     ricorrenti con la decisione 27 luglio 1994;                             SA, BASF, Shell International Chemical Company Ltd, DSM
                                                                             NV e DSM Kunststoffen BV, Wacker Chemie GmbH, Hoechst
                                                                             AG, S.A.V., Montedison SpA, I.C.I plc, Hüls AG, e Enichem
5. adottare le ulteriori misure che la Corte ritenga necessarie;             SpA alla Commissione delle Comunità europee
                                                                             La ricorrente conclude che la Corte voglia:
6. condannare la Commissione quale parte soccombente alle
     spese di entrambi i procedimenti.                                       In sede organizzabile:
                                                                             1. Assegnare la causa alla Corte in seduta plenaria;
Motivi e principali argomenti                                                In sede giurisdizionale:
                                                                             2. Dichiarare ricevibili tutti i ricorsi;
— Inviolabilità del domicilio: La sentenza Niemitz della Corte
     europea dei diritti dell’uomo (1) stabilisce che all’esercizio          In sede di legittimità
     della propria competenza da parte della Commissione
     nell’ambito delle verifiche di cui all’art. 14 del Regolamento          3. annullare la decisione impugnata:
     17 si applicano le garanzie offerte dall’art. 8 della CEDU e
     l’interpretazione che di esso viene offerta dalla Corte                      — per carenza assoluta del poter esercitato;
     europea dei diritti dell’uomo — di senso diverso da quella
     data dalla Corte (2).                                                        — e/o per carenza del procedimento prescritto per l’eser-
                                                                                       cizio di quel potere;
— Motivi I-VI e VIII-XI sono identici a quelli nella causa                        — e/o per avvenuta prescrizione del diritto;
     C-238/99 P.
                                                                                  — e/o per altro dei motivi illustrati nel ricorso.
                                                                             Quanto al merito
(1) Corte Europea per i Diritti dell’Uomo 16 dicembre 1992, Nie-
    mietz/Germania, Serie A, n. 251-B.                                       4. rimettere gli atti al Tribunale perché esamini i motivi già
(2) Sentenza 21 settembre 1989, cause riunite 46/87 e 227/88, Racc.               dedotti dalla ricorrente in primo grado e non considerati,
    Pag. 2859.
                                                                                  valuti le prove in atti non considerate; ammetta la prova
                                                                                  testimoniale dedotta e respinta; azzeri l’ammenda o la
                                                                                  riduca ad un ammontare proporzionato alla durata e
                                                                                  gravità dei fatti effettivamente accertati a carico di Monte-
                                                                                  dison;
 ---pagebreak--- 4.12.1999               IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 352/13
5. ridurre l’ammontare dell’ammenda di una congrua somma                 Ricorso della ELF ATOCHEM SA contro la sentenza
    corrispondente ai danni subiti da Montedison per la durata           pronunciata il 20 aprile 1999 dalla Terza Sezione ampliata
    del giudizio, la reiterazione della decisione annullata, il          del Tribunale di primo grado delle Comunità europee
    costo della fideiussione.                                            nelle cause riunite T-305/94, T-306/94, T-307/94,
                                                                         T-313/94, T-314/94, T-315/94, T-316/94, T-318/94,
                                                                         T-325/94, T-328/94, T-329/94 e T-335/94, che vedono
Quanto alle spese                                                        contrapposte le società LVM NV, Elf Atochem SA, BASF,
                                                                         Shell International Chemical, DSM NV e DSM Kunststof-
6. liquidare le spese e onorari dei due gradi di giudizio                fen, Wacker Chemie GmbH, Hoechst AG, S.A.V., Montedi-
    interamente a favore della ricorrente a carico della Com-            son SpA, I.C.I. plc, Hüls AG e Enichem SpA alla Commis-
    missione.                                                                            sione, presentato il 2 luglio 1999
Motivi e principali argomenti addotti                                                             (Causa C-247/99 P)
1) Il Tribunale ha omesso di esaminare il primo motivo di
    impugnazione sollevato dalla ricorrente (avvenuto eserci-                                       (1999/C 352/22)
    zio ed esaurimento del potere della Commissione in ordine
    ai fatti contestati; definitivo conferimento al Tribunale e
    alla Corte dei poteri in ordine alle ammende; violazione             Il 2 luglio 1999 la ELF ATOCHEM SA, rappresentata dall’avv.
    dell’art. 172 Trattato di Roma (divenuto art. 229 CE) e              Xavier de Roux, del foro di Parigi, con domicilio eletto in
    dell’art. 17 del Regolamento 17/62 (1) del Consiglio in              Lussemburgo presso lo studio dell’avvocato Jacques Loesch,
    relazione all’art. 87 (2) (d) Trattato di Roma (divenuto, in         11, rue Goethe, ha presentato alla Corte di giustizia delle
    seguito a modifica, art. 83 (CE).                                    Comunità europee un ricorso contro la sentenza pronunciata
                                                                         il 20 aprile 1999 dalla Terza Sezione ampliata del Tribunale di
2) Omessa motivazione sul secondo motivo d’impugnazione                  primo grado delle Comunità europee nelle cause riunite
    (inesistenza del procedimento).                                      T-305/94, T-306/94, T-307/94, T-313/94, T-314/94,
                                                                         T-315/94, T-316/94, T-318/94, T-325/94, T-328/94,
3) Omesso esame del contesto economico. Violazione del                   T-329/94 e T-335/94, che vedono contrapposte le società
    principio di diritto comunitario secondo cui ogni valuta-            LVM NV, Elf Atochem SA, BASF, Shell International Chemical,
    zione di comportamenti concorrenziali esige una previa               DSM NV e DSM Kunststoffen, Wacker Chemie GmbH, Hoechst
    valutazione del contesto economico-normativo. Violazio-              AG, S.A.V., Montedison SpA, I.C.I. plc, Hüls AG e Enichem
    ne del principio di diritto comunitario per cui se si                SpA alla Commissione delle Comunità europee.
    può dare di un comportamento una giustificazione non
    anticoncorrenziale, non si può condannare una impresa
    per violazione degli artt. 85 e 86 del Trattato di Roma              La ricorrente conclude che la Corte voglia:
    (divenuti artt. 81 e 82 CE).
4) Il Tribunale non pare aver fatto corretta applicazione delle          — annullare la sentenza emessa dal Tribunale di primo grado
    norme poste dal Regolamento 2988/74 (2) in materia di                     delle Comunità europee 20 aprile 1999 nelle cause riunite
    prescrizione.                                                             T-305/94, T-306/94, T-307/94, T-313/94, T-314/94,
                                                                              T-315/94, T-316/94, T-318/94, T-325/94, T-328/94,
5) Violazione del diritto a una difesa individuale e non                      T-329/94 e T-335/94, e trarre da detto annullamento tutte
    collettiva.                                                               le conseguenze giuridiche e, in particolare, statuire essa
                                                                              stessa definitivamente sulla lite;
6) Violazione dell’art. 6.1 della Convenzione europea dei
    diritti dell’uomo per avere omesso l’esame delle prove               — condannare la Commissione alle spese.
    documentali a difesa ed aver escluso senza valido motivo
    ulteriori prove documentali a favore di Montedison.
7) Illogicità manifesta e/o omesso esame delle difese sul
    punto, della mancanza di proporzione circa l’entità                  Motivi e principali argomenti addotti
    dell’ammenda, rispetto alla gravità e la durata del compor-
    tamento.
                                                                         — Errore di diritto, in quanto il Tribunale ha omesso di
                                                                              constatare che la Commissione ha adottato il 27 luglio
8) Omesso esame delle prove sul danno subito da Montedison                    1994 una nuova decisione. L’annullamento della decisione
    e violazione del principio di responsabilità della Commis-                del 1988 mediante la sentenza della Corte 19 aprile 1994
    sione per comportamenti illegittimi.                                      ha comportato necessariamente l’annullamento di tutto
                                                                              il precedente procedimento amministrativo. Pertanto, la
                                                                              Commissione poteva adottare una nuova decisione, diverse
(1) GU L 13 del 21.2.1962, pag. 204.                                          da quella del 1988, soltanto al termine di un nuovo
(2) GU L 319, del 29.11.1974, pag. 1.
                                                                              procedimento. Orbene, la decisione del 1994 non ha gli
                                                                              stessi destinatari, in quanto la Norsk Hydro e la Solvay non
                                                                              vi figurano più come tali. Tuttavia, il comportamento di
                                                                              tali imprese continua ad essere preso in considerazione