CELEX: 31992D0424
Language: it
Date: 1992-07-23 00:00:00
Title: 92/424/CEE: Decisione della Commissione, del 23 luglio 1992, recante modalità d'applicazione della direttiva 91/496/CEE del Consiglio in ordine al controllo d'identità degli animali provenienti da paesi terzi

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31992D0424

92/424/CEE: Decisione della Commissione, del 23 luglio 1992, recante modalità d'applicazione della direttiva 91/496/CEE del Consiglio in ordine al controllo d'identità degli animali provenienti da paesi terzi  

Gazzetta ufficiale n. L 232 del 14/08/1992 pag. 0034 - 0034 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 44 pag. 0168  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 44 pag. 0168 

DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 23 luglio 1992  recante modalità d'applicazione della direttiva 91/496/CEE del Consiglio in ordine al controllo d'identità degli animali provenienti da paesi terzi  (92/424/CEE)LA COMMISSIONE DELLE  COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la direttiva 91/496/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991, che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per gli animali che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità e che modifica le direttive  89/662/CEE, 90/425/CEE e 90/675/CEE (1), modificata dalla direttiva 91/628/CEE (2), in particolare l'articolo 4,  considerando che, per quanto riguarda il controllo d'identità di cui all'articolo 4, paragrafo 1 della direttiva 91/496/CEE, è necessario definire i casi in cui non si devono effettuare controlli sistematici;  considerando che le disposizioni della presente decisione saranno rivedute alla luce dell'esperienza maturata;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  1. Il controllo d'identità deve essere effettuato per ciascun animale della partita.  2. In deroga al paragrafo 1, se la partita è composta di un numero considerevole di capi il controllo d'identità può essere effettuato sul 10 % degli animali e comunque su non meno di 10 animali rappresentativi dell'intera partita.  Qualora i primi controlli effettuati non abbiano dato risultati soddisfacenti, il numero di animali sottoposti a controllo deve essere aumentato, e può raggiungere eventualmente la totalità della partita.  3. In deroga al paragrafo 1, il controllo d'identità deve riguardare la stampigliatura di un numero rappresentativo di imballaggi e/o di contenitori, per gli animali non soggetti ad identificazione individuale in forza della normativa comunitaria.  Qualora i primi controlli effettuati non abbiano dato risultati soddisfacenti, il numero di imballaggi e/o di contenitori sottoposti a controllo deve essere aumentato, e può raggiungere eventualmente la totalità della partita.  Il controllo d'identità comprende l'esame visivo degli animali in un numero rappresentativo d'imballaggi e/o contenitori, diretta a verificarne la specie.  Articolo 2  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione. Fatto a Bruxelles, il 23 luglio 1992. Per la Commissione  Ray MAC SHARRY  Membro della Commissione   (1) GU n. L 268 del 24. 9. 1991, pag. 56. (2) GU n. L 340 dell'11. 12. 1991, pag. 17.