CELEX: C2003/226/09
Language: it
Date: 2003-09-20 00:00:00
Title: Causa C-300/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Hessisches Finanzgericht, con ordinanza 25 aprile 2003, nella causa Honeywell Aerospace GmbH contro Hauptzollamt Giessen — Dienstort de Fulda

C 226/6                  IT                           Gazzetta ufficiale dell'Unione europea                                            20.9.2003
Domanda         di     pronuncia          pregiudiziale      proposta          Domanda          di     pronuncia       pregiudiziale     proposta
dall'Oberster Gerichtshof, con ordinanza 4 giugno 2003,                        dall'Hessisches Finanzgericht, con ordinanza 25 aprile
nella causa Sozialhilfeverband Rohrbach contro                                 2003, nella causa Honeywell Aerospace GmbH contro
1) Arbeitskammer Oberösterreich e 2) Österreichischer                                   Hauptzollamt Giessen — Dienstort de Fulda
  Gewerkschaftsbund, Gewerkschaft öffentlicher Dienst
                                                                                                         (Causa C-300/03)
                          (Causa C-297/03)
                                                                                                          (2003/C 226/09)
                           (2003/C 226/08)
                                                                               Con ordinanza 25 aprile 2003, pervenuta nella cancelleria
Con ordinanza 4 giugno 2003, pervenuta nella cancelleria della                 della Corte l'11 luglio 2003, nella causa Honeywell Aerospace
Corte il 10 luglio 2003, nella causa Sozialhilfeverband                        GmbH contro Hauptzollamt Giessen — Dienstort de Fulda,
Rohrbach contro 1) Arbeitskammer Oberösterreich e                              l'Hessisches Finanzgericht ha sottoposto alla Corte di giustizia
2) Österreichischer Gewerkschaftsbund, Gewerkschaft                            delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
öffentlicher Dienst, l'Oberster Gerichtshof ha sottoposto alla
Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
pregiudiziali:
                                                                               1.   Se un'obbligazione doganale ai sensi dell'art. 215, n. 2,
                                                                                    o n. 3, primo trattino, del regolamento (CEE)
1.   Se una società a responsabilità limitata di diritto privato, il
                                                                                    n. 2913/92 (1) nella versione vigente fino al 9 maggio
     cui unico socio è un consorzio di assistenza sociale (con-
                                                                                    1999, possa essere considerata come sorta nel luogo in
     sorzio di comuni) di diritto pubblico e a cui sono stati
                                                                                    cui l'autorità doganale constata che la merce si trova in una
     trasferiti compiti di amministrazione economica privata
                                                                                    situazione che ha fatto sorgere tale obbligazione (n. 2) o
     (assistenza sociale tramite gestione di un laboratorio per
                                                                                    nel luogo in cui la merce è stata assoggettata al regime
     persone con handicap), sia ancora da qualificare come
                                                                                    anche qualora una spedizione vincolata al regime di
     «ente statale», con l'effetto che nei suoi confronti sia diret-
                                                                                    transito comunitario esterno non sia stata presentata
     tamente applicabile l'art. 3, n. 1, in combinato disposto
                                                                                    all'ufficio di destinazione e non sia possibile stabilire il
     con l'art. 1, n. 1, lett. c) della direttiva 77/187/CEE (1) nella
                                                                                    luogo dell'infrazione o dell'irregolarità ma l'autorità doga-
     versione della direttiva 98/50/CE (2) (ora: direttiva
                                                                                    nale, contrariamente a quanto richiesto dall'art. 378, n. 1,
     2001/23/CE), non adeguatamente trasposto nell'ordina-
                                                                                    ultima frase, e dall'art. 379, n. 2, prima frase, del regola-
     mento interno, qualora la quota di partecipazione del con-
                                                                                    mento (CEE) n. 2454/93 (2) nella versione vigente fino
     sorzio di assistenza sociale debba essere trasferita in base
                                                                                    al 30 giugno 2001, abbia omesso di indicare, nella notifi-
     ad un contratto di conferimento, condizionato al consenso
                                                                                    cazione di cui al n. 1 di tale regolamento, il termine entro
     del consiglio direttivo del consorzio, ad una società del
                                                                                    il quale deve essere fornita all'ufficio di partenza la prova,
     tutto privata a responsabilità limitata.
                                                                                    considerata sufficiente dall'autorità doganale, della regolarità
                                                                                    dell'operazione di transito o del luogo in cui l'infrazione o
     In caso di risposta affermativa a tale questione:                              l'irregolarità è stata effettivamente commessa.
2.   Se, in caso di non adeguata trasposizione della disposi-
     zione della direttiva menzionata nella questione n. 1, un                 2.   Nel caso in cui si risolva affermativamente la prima que-
     consorzio di assistenza sociale (consorzio di comuni) che                      stione:
     aliena la sua azienda possa invocare, come «ente statale» ai
     sensi della giurisprudenza della Corte di giustizia delle
     Comunità europee, nei confronti dei suoi lavoratori che
     contestano il trasferimento dei loro contratti di lavoro ad
                                                                                    Se la riscossione dei dazi da parte della competente
     un acquirente (di cui alla questione 1) e insistono sul fatto
                                                                                    autorità doganale ai sensi dell'art. 379, n. 2, terza frase del
     che i loro rapporti di lavoro continuano a vincolare l'alie-
                                                                                    regolamento (CEE) n. 2454/93 nella versione vigente fino
     nante, l'applicazione diretta dell'art. 3, n. 1, in combinato
                                                                                    al 30/6/2001 presupponga che l'autorità doganale, nella
     disposto con l'art. 1, n. 1, lett. c), della direttiva menzionata
                                                                                    notificazione di cui all'art. 379, n. 1, di tale regolamento,
     nella questione 1, con l'effetto che i contratti di lavoro si
                                                                                    abbia indicato il termine entro il quale può essere fornita
     considerano ceduti all'acquirente; se al riguardo sia rile-
                                                                                    all'ufficio di partenza la prova, considerata sufficiente
     vante il fatto che all'«ente statale», come alienante, non
                                                                                    dall'autorità doganale, della regolarità dell'operazione di
     spetti in quanto tale alcuna competenza per legiferare in
                                                                                    transito o del luogo in cui l'infrazione o l'irregolarità è
     merito alla trasposizione nel diritto interno di una diret-
                                                                                    stata effettivamente commessa.
     tiva, che invece spetta ad un legislatore sovraordinato
     (Land).
(1) GU L 61, pag. 26 .                                                         (1) GU L 302, pag. 1.
(2) GU L 201, pag. 88.                                                         (2) GU L 253, pag. 1.