CELEX: 61971CJ0085
Language: it
Date: 1972-03-23 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 23 marzo 1972. # E. Kampffmeyer contro Einfuhr- und Vorratsstelle für Getreide und Futtermittel. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Hessisches Finanzgericht - Germania. # Restituzioni. # Causa 85-71.

Avis juridique important

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61971J0085

SENTENZA DELLA CORTE DEL 23 MARZO 1972.  -  E. KAMPFFMEYER CONTRO EINFUHR- UND VORRATSSTELLE FUER GETREIDE UND FUTTERMITTEL.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLO HESSISCHES FINANZGERICHT).  -  CAUSA 85/71.  

raccolta della giurisprudenza 1972 pagina 00213 edizione speciale danese pagina 00069 edizione speciale portoghese pagina 00077

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - RESTITUZIONE PER L' ESPORTAZIONE - ESPORTAZIONE VERSO PAESI TERZI - TASSI DI RESTITUZIONE INFERIORI A QUELLI PREVISTI DAI REGOLAMENTI COMUNITARI, E VARIABILI A SECONDA DEL PAESE DI DESTINAZIONE - FISSAZIONE DA PARTE DEGLI STATI MEMBRI - LEGITTIMITA  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 19, ART . 20; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 90, ART . 2 )  2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - RESTITUZIONE PER L' ESPORTAZIONE - ESPORTAZIONE VERSO PAESI TERZI - TASSI DI RESTITUZIONE INFERIORI A QUELLI PREVISTI DAI REGOLAMENTI COMUNITARI - FISSAZIONE DA PARTE DEGLI STATI MEMBRI SOTTO FORMA DI AUTORIZZAZIONE AD IMPORTARE IN FRANCHIGIA DA PRELIEVO - LEGITTIMITA  ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 90, ART . 4 )  

Massima

1 . IN FORZA DEL COMBINATO DISPOSTO DELL' ART . 20 DEL REGOLAMENTO N . 19/62 E DELL' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 90/62, GLI STATI MEMBRI ERANO AUTORIZZATI A STABILIRE TASSI DI RESTITUZIONE VARIABILI A SECONDA DEL PAESE DI DESTINAZIONE, E INFERIORI A QUELLI PREVISTI DAI REGOLAMENTI COMUNITARI .  2 . ANCHE NELL' IPOTESI PREVISTA DALL' ART . 4 DEL REGOLAMENTO N . 90/62, GLI STATI MEMBRI AVEVANO LA FACOLTA DI STABILIRE TASSI DI RESTITUZIONE MENO ELEVATI DI QUELLI FISSATI NELLO STESSO REGOLAMENTO, AUTORIZZANDO, A FRONTE DELLE ESPORTAZIONI VERSO I PAESI TERZI, L' IMPORTAZIONE IN FRANCHIGIA DA PRELIEVO DI QUANTITATIVI DELLO STESSO PRODOTTO INFERIORI AI QUANTITATIVI ESPORTATI .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 85-71  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DALLO " HESSISCHES FINANZGERICHT " DI KASSEL, NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  E . KAMPFFMEYER, DI AMBURGO,  E  EINFUHR - UND VORRATSSTELLE FUER GETREIDE UND FUTTERMITTEL, DI FRANCOFORTE SUL MENO,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DI TALUNE DISPOSIZIONI DEI REGOLAMENTI N . 19/62 DEL CONSIGLIO E N . 90/62 DELLA COMMISSIONE, RELATIVE ALLE RESTITUZIONI DA APPLICARSI ALLE ESPORTAZIONI DI CEREALI NEI PAESI TERZI, 

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 21 SETTEMBRE 1971, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 5 OTTOBRE 1971, IL FINANZGERICHT DELL' ASSIA HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, LA QUESTIONE DEL SE GLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA FOSSERO AUTORIZZATI, IN FORZA DEL COMBINATO DISPOSTO DELL' ART . 20 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 4 APRILE 1962, N . 19 ( GU 1962, N . 3 ) E DELL' ART . 2 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 25 LUGLIO 1962, N . 90 ( GU 1962, N . 66 ), A STABILIRE, PER L' ESPORTAZIONE DI CEREALI NEI PAESI TERZI, TASSI DI RESTITUZIONE VARIABILI A SECONDA DEL PAESE DI DESTINAZIONE .  2 L' ART . 20, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 19/62 STABILISCE CHE " ALLO SCOPO DI PERMETTERE L' ESPORTAZIONE VERSO I PAESI TERZI IN BASE AI CORSI PRATICATI SUL MERCATO MONDIALE, LA DIFFERENZA FRA DETTI CORSI E I PREZZI NELLO STATO MEMBRO ESPORTATORE PUO' ESSERE COMPENSATA DA UNA RESTITUZIONE ". SECONDO GLI ESPRESSI TERMINI DI QUESTA NORMA, GLI STATI MEMBRI ERANO QUINDI LIBERI DI NON CONCEDERE ALCUNA RESTITUZIONE, IL CHE IMPLICA LA FACOLTA D' IMPORRE AL RIGUARDO CONDIZIONI SUPPLEMENTARI, OLTRE A QUELLE PREVISTE DAI REGOLAMENTI COMUNITARI .  3 DAL SECONDO E DAL TERZO PUNTO DELLA MOTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 90/62, RELATIVO ALLE RESTITUZIONI DA APPLICARSI ALLE ESPORTAZIONI DI CEREALI, RISULTA D' ALTRA PARTE CHE LE CONDIZIONI IMPOSTE PER LA CONCESSIONE DELLA RESTITUZIONE DOVEVANO, IN PRIMO LUOGO, RENDERE POSSIBILE L' ESPORTAZIONE DEI SUDDETTI PRODOTTI VERSO I PAESI TERZI, E IN SECONDO LUOGO, EVITARE CHE LA CONCORRENZA TRA I PRODUTTORI DEGLI STATI MEMBRI VENISSE FALSATA SUL MERCATO MONDIALE .  A TAL FINE, IL REGOLAMENTO DI CUI SOPRA HA SANCITO IL PRINCIPIO DELLA LIMITAZIONE DELL' IMPORTO DELLA RESTITUZIONE, COSI' DA EVITARE - IN MATERIA - UNA CORSA ALL' AUMENTO FRA GLI STATI MEMBRI, SENZA TUTTAVIA MENOMARE LA FACOLTA DI CIASCUNO DI ESSI DI APPLICARE, NELLO STABILIRE I TASSI DI RESTITUZIONE, CRITERI PIU RESTRITTIVI DI QUELLI PREVISTI DALLE NORME COMUNITARIE .  4 DALLA CIRCOSTANZA CHE, AI SENSI DELL' ART . 7, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 90/62, I DATI RELATIVI ALLE RESTITUZIONI SIANO COMUNICATI " SECONDO LA DESTINAZIONE DELLE ESPORTAZIONI, SEPARATAMENTE PER STATO MEMBRO, O GLOBALMENTE PER LE ESPORTAZIONI VERSO I PAESI TERZI ", NON SI PUO' TRARRE LA CONCLUSIONE CHE IN QUEST' ULTIMA IPOTESI GLI STATI MEMBRI NON DISPONESSERO DELLA FACOLTA DI CONCEDERE LA RESTITUZIONE SECONDO RAPPORTI DIVERSI DA QUELLI FISSATI DAI REGOLAMENTI COMUNITARI .  LE COMUNICAZIONI DI CUI SOPRA AVEVANO UNO SCOPO PURAMENTE STATISTICO, IN QUANTO DOVEVANO PERMETTERE ALLA COMMISSIONE DI SEGUIRE L' ANDAMENTO DEL MERCATO DEI CEREALI IN UN PERIODO DURANTE IL QUALE VENIVANO GRADUALMENTE ATTUATE LE DISPOSIZIONI ISTITUTIVE DELL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO .  IN QUEL PERIODO, LA COMMISSIONE ERA INTERESSATA A CONOSCERE QUALE FOSSE PER CIASCUNO STATO MEMBRO LA CORRENTE DI SCAMBI ALL' INTERNO DELLA COMUNITA, MENTRE PER I PAESI TERZI LE BASTAVA CONOSCERE I QUANTITATIVI GLOBALI DI CEREALI ESPORTATI E L' IMPORTO COMPLESSIVO DELLE RESTITUZIONI CONCESSE .  5 LA FACOLTA, ATTRIBUITA AGLI STATI MEMBRI, DI CONCEDERE O MENO LE RESTITUZIONI O DI SUBORDINARNE LA CONCESSIONE A CONDIZIONI SUPPLEMENTARI, IMPLICAVA NEL PERIODO TRANSITORIO ( DURANTE IL QUALE GLI STATI MEMBRI CONSERVAVANO LE PROPRIE COMPETENZE IN MATERIA DI POLITICA COMMERCIALE ) LA POSSIBILITA DI CONCEDERE RESTITUZIONI DIVERSE A SECONDA DEI PAESI TERZI DESTINATARI DELLE ESPORTAZIONI .  LA QUESTIONE VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE, IN FORZA DEL COMBINATO DISPOSTO DELL' ART . 20 DEL REGOLAMENTO N . 19/62 E DELL' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 90/62, GLI STATI MEMBRI ERANO AUTORIZZATI A STABILIRE TASSI DI RESTITUZIONE VARIABILI A SECONDA DEL PAESE DI DESTINAZIONE, E INFERIORI A QUELLI PREVISTI DAI REGOLAMENTI COMUNITARI .  6 RISULTA DALL' ORDINANZA DI RINVIO CHE LA CAUSA NEL CORSO DELLA QUALE IL GIUDICE NAZIONALE SI E RIVOLTO A QUESTA CORTE VERTE SU RESTITUZIONI CONCESSE NELLA FORMA PREVISTA DALL' ART . 4 DEL REGOLAMENTO N . 90/62 .  POICHE LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA HA AUTORIZZATO L' IMPORTAZIONE IN FRANCHIGIA DA PRELIEVO PER UN QUANTITATIVO DI GRANOTURCO INFERIORE A QUELLO ESPORTATO, L' ATTRICE HA SOSTENUTO CHE, A NORMA DEL SUDDETTO ART . 4, L' AUTORIZZAZIONE DOVEVA ESSERE CONCESSA PER L' IMPORTAZIONE DI UN QUANTITATIVO DELLO STESSO PRODOTTO PARI A QUELLO ESPORTATO .  ONDE CONSENTIRE AL GIUDICE NAZIONALE DI RISOLVERE IL PROBLEMA CHE GLI E STATO SOTTOPOSTO, E QUINDI NECESSARIO ESAMINARE LA QUESTIONE DA ESSO SOTTOPOSTA A QUESTA CORTE ANCHE ALLA LUCE DELL' ART . 4 DEL REGOLAMENTO N . 90/62 .  7 AI SENSI DI QUESTA NORMA, IN DEROGA ALL' ART . 2 LA RESTITUZIONE PUO' ESSERE CONCESSA SOTTO FORMA DI AUTORIZZAZIONE AD IMPORTARE, IN ESENZIONE DAL PRELIEVO, UNA QUANTITA DELLO STESSO PRODOTTO PARI ALLA QUANTITA ESPORTATA, A CONDIZIONE CHE L' ESPORTAZIONE PRECEDA L' IMPORTAZIONE, E CHE L' IMPORTAZIONE ESENTE DA PRELIEVO SIA EFFETTUATA ENTRO IL SECONDO MESE SUCCESSIVO A QUELLO DELL' ESPORTAZIONE E DURANTE LA STESSA STAGIONE .  8 DALLA LETTERA DI QUESTO ARTICOLO RISULTA CHIARAMENTE CHE LA DEROGA ALL' ART . 2 RIGUARDA UNICAMENTE LA FORMA IN CUI PUO' ESSERE CONCESSA LA RESTITUZIONE, MENTRE NON MODIFICA IL REGIME GENERALE DELLA STESSA, QUAL E DEFINITO DAI REGOLAMENTI NN . 19/62 E 90/62 .  E' VERO CHE LA RESTITUZIONE SOTTO FORMA DI IMPORTAZIONE IN FRANCHIGIA DA PRELIEVO NON IMPLICA - CONTRARIAMENTE A QUELLA PREVISTA DALL' ART . 2 - ALCUN VERSAMENTO IN CONTANTI; ENTRAMBE LE FORME DI RESTITUZIONE PERSEGUONO TUTTAVIA GLI STESSI OBIETTIVI E PORTANO, SUL PIANO ECONOMICO, ALLO STESSO RISULTATO .  NULLA PERMETTE QUINDI DI RAVVISARE NELL' ART . 4 UNA LIMITAZIONE DELLA FACOLTA, ATTRIBUITA AGLI STATI MEMBRI DAI REGOLAMENTI NN . 19/62 E 90/62, DI STABILIRE CONDIZIONI SUPPLEMENTARI, OLTRE A QUELLE PREVISTE DAI REGOLAMENTI COMUNITARI, PER LA CONCESSIONE DELLA RESTITUZIONE .  9 GLI STATI MEMBRI AVEVANO QUINDI LA FACOLTA DI STABILIRE TASSI DI RESTITUZIONE MENO ELEVATI DI QUELLI FISSATI DAL REGOLAMENTO N . 90/62, AUTORIZZANDO, A FRONTE DELLE ESPORTAZIONI VERSO I PAESI TERZI, L' IMPORTAZIONE IN FRANCHIGIA DA PRELIEVO DI QUANTITATIVI DELLO STESSO PRODOTTO INFERIORI AI QUANTITATIVI ESPORTATI .  

Decisione relativa alle spese

10 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI DI PRONUNZIARSI SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE DEFERITALE DAL FINANZGERICHT DELL' ASSIA CON ORDINANZA 21 SETTEMBRE 1971, AFFERMA PER DIRITTO :  1 ) IN FORZA DEL COMBINATO DISPOSTO DELL' ART . 20 DEL REGOLAMENTO N . 19/62 E DELL' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 90/62, GLI STATI MEMBRI ERANO AUTORIZZATI A STABILIRE TASSI DI RESTITUZIONE VARIABILI A SECONDA DEL PAESE DI DESTINAZIONE, E INFERIORI A QUELLI PREVISTI DAI REGOLAMENTI COMUNITARI .  2 ) ANCHE NELL' IPOTESI PREVISTA DALL' ART . 4 DEL REGOLAMENTO N . 90/62, GLI STATI MEMBRI AVEVANO LA FACOLTA DI STABILIRE TASSI DI RESTITUZIONE MENO ELEVATI DI QUELLI FISSATI NELLO STESSO REGOLAMENTO, AUTORIZZANDO, A FRONTE DELLE ESPORTAZIONI VERSO I PAESI TERZI, L' IMPORTAZIONE IN FRANCHIGIA DA PRELIEVO DI QUANTITATIVI DELLO STESSO PRODOTTO INFERIORI AI QUANTITATIVI ESPORTATI .