CELEX: C2007/042/70
Language: it
Date: 2007-02-24 00:00:00
Title: Causa T-410/06: Ricorso proposto il 21 dicembre 2006 — Foshan City Nanhai Golden Step Industrial/Consiglio

24.2.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 42/40
            
         Ricorso proposto il 21 dicembre 2006 — Foshan City Nanhai Golden Step Industrial/Consiglio
   (Causa T-410/06)
   (2007/C 42/70)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Foshan City Nanhai Golden Step Industrial Co. Ltd (Hong Kong, Cina) (Rappresentanti: I. MacVay, solicitor, R. Thompson, QC e K. Beal, barrister)
   
      Convenuto: Consiglio dell'Unione europea
   Domanda della ricorrente
   
               —
            
            
               Annullare il regolamento CE del Consiglio n. 1472/2006 nella misura in cui si applica alla ricorrente;
            
         
               —
            
            
               Condannare il Consiglio alle spese sostenute dalla ricorrente nel presente procedimento.
            
         Motivi e principali argomenti
   Con il presente ricorso la ricorrente chiede l'annullamento, a norma dell'art. 230 CE, dell'impugnato regolamento nella misura in cui impone dazi anti-dumping definitivi sulle sue esportazioni verso l'Unione europea.
   La ricorrente deduce cinque motivi di diritto a sostegno del suo ricorso:
   
               —
            
            
               la ricorrente sostiene che il calcolo della Commissione del margine di profitto da usare per il valore ricostruito del valore normale della ricorrente è viziato da errore manifesto e/o viola i suoi diritti di difesa;
            
         
               —
            
            
               inoltre, la ricorrente sostiene che la Commissione ha assertivamente violato i requisiti di cui all'art. 3, del regolamento di base e/o è incorsa in errore manifesto di valutazione, non avendo tenuto conto di importanti informazioni aventi ad oggetto la struttura del mercato e, in particolare, l'importante ruolo svolto dagli intermediari indipendenti nella fornitura dei prodotti fabbricati dalla ricorrente;
            
         
               —
            
            
               secondo la ricorrente, la Commissione è inoltre incorsa in violazione dell'art. 3, del regolamento di base e/o dei requisiti processuali essenziali e/o dei suoi diritti di difesa per non aver fornito adeguate informazioni circa il radicale cambiamento delle misure definitive proposte dalla Commissione tra il 7 e il 28 luglio 2006;
            
         
               —
            
            
               infine, la ricorrente afferma che l'impugnato regolamento è inoltre viziato da errore manifesto di valutazione circa la portata e la durata della infrazione posta a base per giustificare la determinazione del danno materiale e l'imposizione di dazi sulla ricorrente.