CELEX: 62013TN0322
Language: it
Date: 2013-06-14 00:00:00
Title: Causa T-322/13: Ricorso proposto il 14 giugno 2013 — Tsujimoto/UAMI — Kenzo (KENZO)

31.8.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 252/31
            
         Ricorso proposto il 14 giugno 2013 — Tsujimoto/UAMI — Kenzo (KENZO)
   (Causa T-322/13)
   2013/C 252/51
   Lingua in cui è redatto il ricorso: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Kenzo Tsujimoto (Osaka, Giappone) (rappresentante: A. Wenninger-Lenz, avvocato)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Controinteressato dinanzi alla commissione di ricorso: Kenzo (Parigi, Francia)
   
      Conclusioni
   
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della seconda commissione di ricorso dell’Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) del 25 marzo 2013, procedimento R 1364/2012-2;
            
         
               —
            
            
               condannare l’UAMI alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Richiedente il marchio comunitario: il ricorrente.
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: il marchio denominativo «KENZO» per servizi delle classi 35, 41 e 43 — domanda di marchio comunitario n. 8 701 286.
   
      Titolare del marchio o del segno su cui si fonda l’opposizione: il controinteressato dinanzi alla commissione di ricorso.
   
      Marchio e segno su cui si fonda l’opposizione: il marchio denominativo «KENZO» per prodotti delle classi 3, 18 e 25, registrazione comunitaria.
   
      Decisione della divisione d'opposizione: rigetto dell’opposizione.
   
      Decisione della commissione di ricorso: annullamento della decisione contestata e rigetto integrale della domanda di marchio comunitario.
   
      Motivi dedotti: violazione degli articoli 76, paragrafo 2, e 8, paragrafo 5, del regolamento sul marchio comunitario.