CELEX: C1996/336/61
Language: it
Date: 1996-11-09 00:00:00
Title: ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO 19 settembre 1996 nel procedimento T-138/96 R, Giovanni Ballone Burini contro Corte di giustizia delle Comunità europee (Dipendente - Concorso - Diniego di ammissione - Procedimento sommario - Domanda di sospensione dell'esecuzione)

N. C 336/28              IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      9 . 11 . 96
eletto in Lussemburgo presso lo studio dell' avv . Ernest                   ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
Arendt, 34, rue Philippe II, contro Commissione delle                                               18 settembre 1996
Comunità europee ( agenti : nella fase scritta signori Bernd
Langeheine e Richard Lyal e, nella fase orale, signori                    nella causa T-22/96, J. Langdon Ltd contro Commissione
Richard Lyal, Paul Nemitz e Berend Jan Drijber ); T-26/93 ,                                    delle Comunità europee (')
Deutsche Afrika-Linien GmbH & Co ., con sede in Amburgo                    (Ricorso d'annullamento — Decisione controversa revocata
( Germania ), con l'avv . Michael Strobel, del foro di                            in corso di causa — Non luogo a provvedere)
Amburgo, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo                                                ( 96/C 336/60 )
studio dell' avv . Nicolas Decker, 16 , avenue Marie-Thérèse ,
contro Commissione delle Comunità europee ( agenti : nella
fase scritta , signori Bernd Langeheine e Richard Lyal e, nella                              (Lingua processuale: l'inglese)
fase orale, signori Richard Lyal , Paul Nemitz e Berend Jan
Drijber) e T-28/93 , Nedlloyd Lijnen BV, con sede in                      Nella causa T-22/96 , J. Langdon Ltd, stabilita in Dublino,
Rotterdam ( Paesi Bassi ), rappresentata , nella fase scritta ,           rappresentata dal signor Patrick O'Brien, solicitor, con
dall'avv . Tom R. Ottervanger, del foro di Rotterdam, e,                  domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio Faltz &
nella fase orale, dall'avv . Jacques Steenbergen, del foro di             Associés, 6 , rue Heine, contro Commissione delle Comunità
Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo                  europee ( agenti : signori Richard Wainwright e Fernando
studio dell'avv . Carlos Zeyen, 4 rue de l'Avenir, contro                 Castillo de la Torre ), avente ad oggetto una domanda
Commissione delle Comunità europee ( agenti : nella fase                  d' annullamento della decisione della Commissione 3 no­
scritta , signori Bernd Langeheine e Richard Lyal e, nella fase           vembre 1995 , COM(95 ) 2726 , recante constatazione che
orale, signori Richard Lyal , Paul Nemitz e Berend Jan                    occorre recuperare taluni dazi all' importazione e che il loro
Drijber ), avente ad oggetto il ricorso diretto all' annulla­             sgravio non è giustificato , il Tribunale ( Seconda Sezione ),
mento della decisione 93/82/CEE della Commissione 23 di­                  composto dai signori H. Kirschner, presidente, C.W.
cembre 1992 relativa ad un procedimento in forza degli                    Bellamy e A. Kalogeropoulos, giudici; cancelliere : H. Jung,
articoli 85 del trattato CEE ( IV/32.448 e IV/32.450 : Cewal ,            ha pronunciato il 18 settembre 1996 un' ordinanza il cui
Cowac , Ukwal ) e 86 del trattato CEE ( IV/32.448 e                       dispositivo ha il seguente tenore :
IV/32.450 : Cewal ) ( GU 1993 , L 34 , pag. 20 ), il Tribunale
( Terza Sezione ), composto dal signor C.P. Briët, presidente ,            1 ) Non vi è luogo a provvedere.
dalla signora P. Lindh e dai signori A. Potocki , R.M. Moura
Ramos e J.D. Cooke, giudici , cancelliere : J. Palacio Gonzá­             2 ) La Commissione sopporterà le proprie spese e quattro
lez, amministratore , ha pronunciato l' 8 ottobre 1996 , una                    quinti delle spese della ricorrente.
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :
                                                                           (') GU n . C 158 dell'I . 6 . 1996 .
 1 ) Le cause T-24/93 , T-25/93 , T-26/93 e T-28/93 sono
       riunite ai fini della sentenza.
2 ) I ricorsi diretti all'annullamento della decisione della
       Commissione 23 dicembre 1992, 93/82/CEE, relativa
       ad un procedimento in forza degli articoli 85 del trattato
       CEE (IV. 32.448 e IV/32.450: Cewal, Cowac e Ukwal) e                   ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE
       86 del trattato CEE (IV/32.448 e IV/32.450: Cewal)                                         DI PRIMO GRADO
       sono respinti.
                                                                                                    19 settembre 1996
 3 ) L'importo delle ammende indicate all'art. 6 di detta                  nel procedimento T- 13 8/96 R, Giovanni Ballone Burini
       decisione è così fissato :                                                contro Corte di giustizia delle Comunità europee
                                                                           (Dipendente — Concorso — Diniego di ammissione —
       — Compagnie maritime belge SA : 8 640 000 ECU,                      Procedimento sommario — Domanda di sospensione
                                                                                                      dell'esecuzione)
       — Dafra-Lines A/S: 180 000 ECU,
                                                                                                       ( 96/C 336/61 )
       — Deutsche Afrika-Linien GmbH & Co.: 180 000
           ECU,
                                                                                             (Lingua processuale: l'italiano)
       — Nedlloyd Lijnen BV: 90 000 ECU.
                                                                           Nel procedimento T-138/96 R, Giovanni Ballone Burini,
 4 ) Le ricorrenti sopporteranno le spese della convenuta.                 residente in Castelfidardo , rappresentato , nella fase scritta
       Inoltre, le ricorrenti nella causa T-24/93 (Compagnie               del procedimento, dall'avv . Giancarlo Piersimoni , del foro
       maritime belge SA e Compagnie maritime belge tran­                  di Ancona , e, nella fase orale, dall' avv. Carlo Revoldini, del
       sports SA) sopporteranno in solido tutte le spese delle              foro di Lussemburgo , con domicilio eletto in Lussemburgo
       parti intervenienti.                                                 presso il signor Marco Pantanetti, 17, rue de Dudelange,
                                                                            Kayl, contro Corte di giustizia delle Comunità europee
 ( 1 ) GU n . C 122 del 4 . 5 . 1993 e GU n . C 124 del 6 . 5 . 1993 .      ( agenti : signori Timothy Millett e Federico Faraone ), avente
                                                                            ad oggetto la domanda di sospensione dell' esecuzione della
                                                                            decisione della commissione giudicatrice del concorso gene­
                                                                            rale CJ/A/11 recante rigetto della candidatura del richie
 ---pagebreak--- 9 . 11 . 96              1 IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. C 336/29
dente , il presidente del Tribunale ha emesso il 19 settembre             alla Commissione un margine di discrezionalità, e non il n . 2
 1996 un'ordinanza il cui dispositivo è del seguente                      dello stesso articolo, la Commissione avrebbe dovuto
tenore :                                                                  seguire il procedimento inverso, applicando anzitutto
                                                                          l'art . 92 , n . 2 , lett. c ). Non aver seguito tale procedimento
 1 ) La domanda di provvedimenti provvisori è respinta.                   integrerebbe una violazione del Trattato . In questo conte­
                                                                          sto, le riflessioni della Commissione in materia di capacità
2 ) Le spese sono riservate.                                              produttiva sarebbero errate tanto in fatto quanto in diritto :
                                                                          dal punto di vista giuridico, nell'ambito dell'applicazione
                                                                          dell' art. 92 , n . 2 , lett. c ), del Trattato, non ha alcuna
                                                                          rilevanza che gli aiuti contribuiscano alla creazione di una
                                                                          sovraccapacità , e comunque, dal punto di vista fattuale, ciò
                                                                          non si verifica .
Ricorso del Freistaat Sachsen contro la Commissione delle
        Comunità europee, proposto il 26 agosto 1996                      La Commissione non avrebbe interpretato correttamente
                            ( Causa T-132/96 )                            l' art. 92 , n . 2 , lett. c ), del Trattato, e riterrebbe per giunta,
                               ( 96/C 336/62                              come si evince dalla motivazione della decisione, che nel
                                                                          caso di specie non si sia in presenza di « aiuti regionali per
                                                                          nuovi progetti di investimento ». Poiché la Commissione
                     (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                          non avrebbe motivato la propria decisione sul punto , il
                                                                          ricorso dovrebbe essere accolto anche per violazione di
Il 26 agosto 1996 il Freistaat Sachsen, Dresda, rappresen­                forme essenziali .
tato dagli avv.ti Karl Pfeiffer e Jochim Sedemund, dello
studio Deringer Tessin Hermann & Sedemund, Berlino, con                   Inoltre, la Commissione avrebbe fatto erronea applicazione
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell' avv.               dell'art. 92 , n . 3 . In particolare, sarebbe giuridicamente
Aloyse May, 31 , Grand Rue, ha proposto dinanzi al                        errato il fatto che la Commissione, nel motivare la propria
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un                        decisione, si sia richiamata globalmente all' art. 92 , n . 3 ,
ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .                    lett. a ) e c ), senza chiarire quale di tali due disposizioni —
                                                                          completamente diverse e l' una escludente l' altra — inten­
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia :                            desse applicare . Dovrebbe semmai essere presa in conside­
                                                                          razione l'applicazione dell'art. 3 , lett. a ), di una norma cioè
— annullare l' art . 2 della decisione della Commissione                  in base alla quale non si giustificano i risultati cui perviene la
     26 giugno 19 96 , relativa a un aiuto della Germania al              Commissione . Anche sul punto, quindi, la Commissione
     gruppo Volkswagen per gli stabilimenti di Mosel e                    avrebbe infranto tanto il Trattato quanto il suo obbligo di
     Chemnitz, riferimento: C 62/91 ex NN 75 , 77, 78 e                   motivazione .
     79/91 ;
                                                                          A torto, inoltre, la decisione della Commissione avrebbe
— condannare la convenuta alle spese .                                    fatto riferimento al quadro normativo comunitario in
                                                                          materia di industria automobilistica per giustificare il
Motivi e principali argomenti                                             diverso trattamento riservato agli investimenti nuovi e agli
                                                                          investimenti di ampliamento . Infatti, la normativa comuni­
Il ricorso è volto all' annullamento della decisione della                taria non conterrebbe alcuna disciplina differenziata dei due
Commissione 26 giugno 1996 , indirizzata al governo della                 tipi di investimenti, e la prassi amministrativa della Com­
Repubblica federale tedesca , recante rigetto di parti essen­             missione, che fa occasionalmente ricorso a tale differenzia­
ziali degli aiuti previsti in favore degli stabilimenti del               zione, non troverebbe alcun fondamento nel diritto comu­
gruppo Volkswagen ubicati nel Freistaat Sachsen in confor­                nitario vigente .
mità della normativa tedesca approvata dalla Commissione .
La Commissione non ha autorizzato tali aiuti, per un                      Infine, la decisione impugnata sarebbe erronea anche perché
importo di circa 240 milioni di DM, ritenendo che l' art. 92 ,            le autorità tedesche avrebbero concesso gli aiuti di cui
n . 2, lett . c ), del Trattato CE, che autorizza gli aiuti necessari     trattasi in un'epoca in cui la normativa comunitaria in
a compensare gli svantaggi provocati dalla divisione della                materia di industria automobilistica sarebbe già giunta a
Germania, non fosse applicabile, e che l' art. 92 , n . 3 , del           scadenza , senza essere ancora stata prorogata . Lo stesso
Trattato non autorizzasse aiuti di importo superiore a                    varrebbe anche per la decisione con la quale la Commissione
quello dalla stessa autorizzato .                                         ha esteso anche alla Germania la normativa comunitaria ,
                                                                          nonostante il governo tedesco non vi avesse acconsentito .
Il ricorrente ritiene che la Commissione abbia errato nel non             Atteso che la normativa tedesca in materia di aiuti è stata
applicare alla fattispecie l'art. 92 , n . 2, lett. c ), del Trattato .   approvata dalla Commissione, e questa non ne ha contestata
La norma in oggetto sarebbe imperativa e come tale sempre                 la corretta applicazione, non occorreva, nel marzo 1991 ,
applicabile, qualora sussistano i presupposti di fatto dalla              alcuna specifica notificazione della decisione tedesca di
stessa elencati . La Commissione, tuttavia , avrebbe omesso               concedere gli aiuti di cui trattasi, cosicché la Commissione
di accertare la sussistenza di tali presupposti , vale a dire di          non era legittimata ad avviare un procedimento ai sensi
accertare se gli aiuti in discussione fossero necessari a                 dell' art. 93 , n . 3 , e ad adottare la decisione impugnata .
compensare gli svantaggi conseguenti alla divisione della                 Anche per tale motivo , la decisione dovrebbe essere annul­
Germania . Essa si sarebbe invece limitata ad accertare la                lata .
sussistenza dei presupposti per l' applicazione dell' art. 92 ,
n . 3 , del Trattato . Poiché soltanto l'art. 92 , n . 3 , attribuisce