CELEX: 51971PC0996
Language: it
Date: 1971-09-06
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica in particolare il regolamento (CEE) n. 816/70 relativo a disposizioni complementari in materia di organizzazione comune del mercato vitivinicolo (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 996
Vol. 1971/0166
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                COM(71 ) 996 def .
                                                Bruxelles . 6 settembre 1971
                                Proposta ai
                      REGOLAMENTO ( CEE) DEL ' CONSIGLIO
       che modifica in particolare il regolamento ( CEE) n« 816/ 70
           relativo «. disposizioni complementari in materia di
             organizzazione comune del    mercato vitivinicolo
                (presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0K(71) 996 def.
 ---pagebreak---                                          RELAZIONE
          Come esposto nella relazione concernente la proposta di regolamento (CES)
   n.           del Consiglio , del                     , che modifica i regolamenti ( CEE;
   nn. 8I6/7O e 817/70 del ^ Consiglio per quanto riguarda talune misure transitorie
   ( cfr. COM ( 71} 683 def. ), 1 'esperienza acquisita nel primo anno <$. applicazione del
   regolamento (CEE) n . 816/70 del Consiglio , del 28 aprile 1970 » relativo a disposi­
   zioni complementari in materia di organizzazione comune del mercato vitivinicolo ,
   ha dimostrato l' opportunità di adeguare alcune sue disposizioni , .
        . Le modifiche proposte hanno per lo più , salvo per quanto riguarda il regime
   provvisorio definito all' articolo 6 per i paesi che beneficiavano di un regime
   particolare al momento, dell' entrata in vigore del regolamento (CEE) n. 816/70 ,
   il carattere di precisazioni o adeguamenti tecnici intesi sia a chiarire alcune
 , disposizioni del regolamento , sia a consentirne un' applicazione più. sfumata per
. tener conto di tutti i casi possibili .
          Su quest' ultimo punto , ad esempio , è risultato indispensàbile introdurre nel
   regolamento (CEE) n. 8I6/7O i casi dei succhi d'uva , non contemplati dal regola­
   mento del Consiglio n. 865/69 » affinché rientrino in un' organizzazione comune dei
   mercati.                      'r                                                 • *
          I punti essenziali della proposta di regolamento riguardano :
   - il regime degli interventi
          L' esperienza ha dimostrato che durante la campagna , malgrado un raccolto
   abbondantissimo le disponibilità di vino da pasto non superavano di oltre 5 mesi
   di consumo il totale del fabbisogno prevedibile , il che non ha consentito di far
   scattare il meccanismo degli interventi a lungo termine . Appare pertanto opportuno
   ridurre da 5 a 4 mesi il periodo in causa.
          Inoltre , affinché i viticoltori siano incoraggiati a stipulare contratti a
   lungo termine , è indispensabile prevedere che l' aliquota degli aiuti concessi tenga
   conto dell' impegno e dei rischi da essi assunti , altrimenti i contratti sarebbero
 • svantaggiosi rispetto a quelli a breve termine e la misura che essi . rappresentano
   non verrebbe sfruttata sufficientemente .
 ---pagebreak---                                        - 2 -
- il regime de^li scambi con i passi terzi
       L' articolo 6 dalla proposta di regolamento ha lo scopo di prolungare lo sta­
tus quo per le importazioni in provenienza dall' Algeria , dalla Turchia , dal Marocco
e dalla Tunisia. Con esso si tende ad evitare che le importazioni da tali paesi van­
gano sottoposte al regime " paesi terzi " tra il momento nel quale la proroga dello
status quo da parte della Commissione sulla base dell' articolo 37 del regolamento
( CEE) n. 816/70 non sarà più possibile e il momento in cui il Consiglio adotterà
il regime definitivo applicabile nei confronti degli anzidetti paesi . A tal fine
è stata proposta la data del 31 marzo 1972 . A seguito delle condizioni nelle quali
in data 26 luglio il Consiglio ha deciso la proroga della possibilità di applicare
l' articolo 37 del regolamento n. 8I6/7O e dell' impegno assunto in materia dalla Com­
missione nei confronti del Parlamento europeo , è essenziale che tale disposizione
venga presentata al più presto al Parlamento e possa essere messa in vigore solle­
citamente , Sarebbe pertanto opportuno prevedere sin d' ora che , se la proposta di
re go lamento dovesse dar luogo nell' ambito del Consiglio a discussioni prolungate
tali da ritardarne l' adozione , la disposizione dell' articolo 6 possa esserne disgiun­
ta e formare oggetto di un regolamento separato che possa entrare in vigore al più
tardi il 1° novembre 1971 » l' applicabilità delle misure adottate sulla base dell' ar­
ticolo 37 del regolamento in causa essendo limitata al 31 ottobre .
       Infine , si richiama l' attenzione della Commissione sul fatto che la proroga
del regime attualmente applicato nei confronti dei suddetti paesi , proroga inevita­
bile per motivi perfettamente noti , è in contraddizione con la norma del rispetto
del prezzo di riferimento . Tale constatazione vale del pari per le importazioni in
provenienza dalla Grecia che beneficiano di un regime privilegiato tale da pregiu­
dicare il rispetto del prezzo di riferimento . Sarebbe pertanto vivamente augurabile
che la Commissione si adoperasse affinché il Consiglio si pronunci sulle proposte e
sui suggerimenti da essa presentati in materia.
- il controllo dell' evoluzione del vigneto
       Per ottenere una visione più concreta dell' evoluzione del potenziale viticolo
della Comunità è necessario tener conto non solo dei nuovi impianti e dei reimpianti ,
ma ancha delle estirpazioni di viti e dei casi di abbandono della viticoltura. La
modifica proposta prevede che gli Stati membri notifichino alla Commissione occor­
renza del genere .
       In tale contesto è da rilevare che la concessione di aiuti nazionali sigli im­
pianti dovrebbe essere esaminata con particolare cura. Sarà pertanto necessario fis­
sare criteri comunitari per una valutazione uniforme dei progetti per i quali è
chiesto un aiuto nazionale .                                                „ .../...
 ---pagebreak---                                         - 3 -
- 13 norme concernenti talune pratiche enologiche e l' immissione in consumo
      Indipendentemente da alcuni adattamenti in materia di obblighi imposti ai pro­
duttori , la principale modifica consìste nell 'ammettere al consumo umano diretto
taluni vini di qualità aventi gradazione alcolometrica totale superiore a 15° e
tradizionalmente importati nella Comunità , vini che saranno scelti dopo uno studio
della legislazione nazionale ad essi applicata e dopo parerà del Comitato di gestione .
      Inoltre , data la particolare importanza della repressione delle frodi nel set­
tore in causa , è stato introdotto un nuovo articolo relativo alle disposizioni in
materia di controllo .
- Nota
     L' osservazione relativa al regime degli scambi con i paesi terzi , secondo la
quale la presente proposta di regolamento potrà formare oggetto nell' ambito del
Consiglio di discussioni prolungate tali da ritardarne l' adozione , vale anche per
gli articoli 16 e 17 relativi rispettivamente ai documenti di accompagnamento e alla
designazione dei prodotti .
 ---pagebreak---                                       Proposta da
                           REGOLAMÈfFTÓ 1 ( CEE) DEL CONSIGLIO' "
                che modifica in particolare il regolamento ( CEE) n.8l6/ 70
                relativo a disposizioni complementari in materia di orga­
                nizzazione comune del mercato vitivinicolo ;
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 43 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
considerando che l' esperienza acquisita nel primo anno di applicazione del regola­
mento ( CEE) n. 816/70 del Consiglio , del 28 aprile 1970 » relativo a disposizioni
complementari -in materia di organizzazione comune del mercato vitivinicolo ( l ),
modificato da ultimo dal regolamento ( CEE) n, 1627/71 ( 2),' ha dimostrato (.l 'oppor­
tunità, di modificare alcune sue disposizioni ;:
considerando che , salvo per quanto riguarda il regime provvisorio definito all' ar­
ticolo 6 per i paesi che beneficiavano di un regime particolare al momento dell' en­
trata in vigore del regolamento ( CEE) n« 816/70 , tali modifiche hanno per lo più il
carattere di precisazioni o di adeguamenti tecnici intesi a facilitare la compren­
sione e l' applicazione del testo del regolamento (CEE) ,n . . 816/70 o a consentirne
un' applicazione più sfumata in modo da poter tener conto di tutti i casi che si
presentano ;
( 1 ) G.U. n. L 99 del 5.5.1970 , pag. 1
( 2 ) G.U. n . L 170 del 29.7.I97I , pag. 3
 ---pagebreak--- Considerando che gli stessi motivi inducono a modificare il regolamento n . 24
relativo alla graduale attuazione di un' organizzazione comune del mercato viti­
vinicolo ( 3 ), modificato da ultimo dal regolamento (C3E) n. 8I6/7O , nonché il
regolamento (CEE) n. 827/68 del Consiglio , del 28 giugno 1968 , relativo all' or­
ganizzazione comune dei mercati per taluni prodotti elencati nell' allegato II
del Trattato (4 ) } e il regolamento (CEE) n. 8I7/7O del Consiglio , del 28 aprile
1970 , che stabilisce disposizioni particolari relative ai vini di oualità prodot­
ti in regioni determinate ( 5 );
considerando che l' organiszazione del mercato nel settore vitivinicolo dev'.escere
estesa ai succhi d' uva , che costituiscono un' utilizzazione non trascurabile della
produzione viticola e che finora erano soggetti soltanto alle disposizioni concer­
nenti le pratiche enologiche e l' immissione in consumo ; che 3 tuttavia opportuno
limitare l' estensione dell' organizzazione del mercato ai soli succhi che , per la
loro composizione , si trovano in stretto rapporto con il settore vitivinicolo :
considerando che , malgrado il carattere eccezionale del raccolto della campagna
viticola 1970/1971 » il •meccanismo dei contratti di magazzinaggio privato a lungo
termine previsti nel euàdro delle misure d' intervento non ha potuto scattare ,
poiché dai dati del ''bilancio di previsione non risultava che le disponibilità di
vini da pasto rilevate all' inizio della campagna avrebbero superato di oltre 5
mesi di consumo il totale del fabbisogno prevedibile ; che è pertanto opportuno
ridurre tale periodo a 4 mesi ;
considerando che , per la fissazione dell' importo dell' aiuto al magazzinaggio
privato nel quadro dei contratti a lungo termine , occorre tener conto segnata­
mente delle perdite dovute all' evaporazione che rendono le spese di magazzinaggio
in questo caso più onerose che nel caso dei contratti a breve termine :
( 3 ) G.U. n. 30 del 20.4.1962 , pag. 989/62
(4 ) G.U. n. L 151 del 3O.6.I969 , pag. 16
( 5 ) G.U. n. L 99 del 5.5.1970 . pag. 20
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considerando che con i regolamenti (CEE) nn. 1430/ 70 ( 6 ), 1634/ 70 ( 7 ) © 1679/ 70 ( 8),
modificati da ultimo dal regolamento (CEE) n, 1694/71 ( 9 ), sono state adottate a
titolo transitorio disposizioni particolari per quanto riguarda le importazioni di
vini originari rispettivamente dall' Algeria , dalla Turchia , dal Marocco e dalla Tu­
nisia e provenienti da tali paesi ; che i motivi che hanno determinato l' adozione di
tali disposizioni sussistono invariati , mentre il termine di applicabilità delle mi­
sure transitorie previste dal regolamento (CEE) n. 8I6/7O scade il 30.10.1971 ; c^e
occorre pertanto adottare misure adeguate perché tali disposizioni possano ancora
essere applicate fino al 31 marzo 1972 , nell' attesa , per la Turchia , dell' applica- .
zione dell' articolo 11 dell' allegato 5 dell' accordo provvisorio con tale paese e ,
per gli altri paesi , dell' adozione di un regime valido per tutta la Comunità ;
considerando che , per rendersi conto nel modo più preciso possibile del potenziale delle
superfici viticole della Comunità , è opportuno che anche le estirpazioni di viti e
i casi di abbandono della viticoltura formino oggetto di notifica analogamente ai
nuovi impianti e ai re impianti ;
considerando che occorre che la òoncessione di aiuti nazionali per l' impianto di viti
venga autorizzata dalla Commissione sulla base di criteri da stabilire ;                  '
considerando che , per agevolare i controlli , specie quelli relativi all' aumento della
gradazione alcoloraetrica , è opportuno conoscere i quantitativi di zucchero o di moéto
concentrato detenuti da ciascun produttore ;                                              I
considerando bhe , in base alle attuali disposizioni dell' articolo 28 del regolamento
(CEE) n. 816/70 , i vini importati aventi gradazione alcolomotrica totale superiore a
15° non possono essere immessi nel           consumo umano diretto ; che tale disposiziqne
ha lo scopo di evitare l' immissione in consumo di vini che sono stati oggetto di pra­
tiche enologiche vietate per i vini comunitari ; che ocoorre tuttavia ammettere deroghe
per alcuni vini di qualità per i quali non è dato temere che siano stati oggetto di
tali pratiche ;
considerando che è inoltre necessario garantire il rispetto delle disposizioni del >
regolamento (CEE) n. 8I6/7O ; che a tal fine sono necessarie sanzioni sul piano na­
zionale e controlli armonizzati sul piano comunitario ;
( 6) G.U. n. L  159 del 21.7.1970 , pag. 18
(7)  G.U. n. L  178 del 12.8.1970 , pag. 10
( 8) G.U. n. L  185 del 19.8.1970 , pag. 7
(9)  G.U. n. L  174 del 3.8.1971 , pag. 10.                              •••/• * •
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  considerando che e opportuno che entro un certo termina il Consiglio estonda a
  tutti i prodotti di cui al regolamento ( CEE) n . 816/7O l' obbligo di essere accom­
  pagnati al momento della circolazione da un documento controllato dall 'amministra- .
  zione ;
  considerando che occorre che il Consiglio adotti entro un certo termine le norme
  previste, dall 'articolo 30 elei regolamento ( CEE) n. 8I6/7O e che è opportuno preci­
  sare che nell 'attesa rimangono valide le norme applicabili in materia nei singoli
  Stati membri ,
  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                        Articolo 1
  1 . All' articolo 1 , paragrafo 2 , del regolamento ( CEE) n. 816/70 , la tabella è
  sostituita dalla seguente :
   N. della tariffa doganale comune                     Designazione delle merci
    a) 20.07 A  I  a) 2 ,                Succhi di uve ( compresi i mosti d' uva), non fer­
              A I  b) 2 ,                mentati , senza aggiunta di alcole , anche addi­
              B I  a) ,1 bb )            zionati di zuccheri , aventi tenore , in peso , di
            e B I  b ) ,1 bb )           zuccheri addizionati uguale o inferiore al 30 %
   b ) 22.04                             Mosti di uve parzialmente fermentati , anche mu-
                                         tizzati con metodi diversi dall ' aggiunta di al­
                                         cole
        22.05                            Vini di uve fresche ;, mosti di uve fresche mitiz­
                                         zati con alcole ( mistelle )
    c ) 08.04 A II                       Uve fresche diverse dalle uve da tavola
        22.10 A                          Aceti commestibili di vino
   d) 22.07 A                            Vinello
        22.09 A                          Diluizione alcolica d' origine agricola
        23.05 A                          Fecce di vino
        23.05 Β                          Tartaro greggio
|
1
        23.06 A I                        Vinaccia
                                                                                 • • •/* • •
 ---pagebreak---   2 . All' articolo 1 , paragrafo 3 » del regolamento (CES) n. 816/ 70 , la tabella
   è sostituita dalla seguente t
  N. della tariffa doganale comune              Designazione delle merci
  ex 20.07 A I a)l e                         Succhi di uve ( compresi i mosti d' uva).
                   b)2 ,                     non fermentati , senza aggiunta di alcole ,]   .
l             B I a) 1 aa) e                 anche addizionati di zuccheri , aventi tenore ,m
I                  b ) "l aa)            i   peso , di zuocheri addizionati superiore
                                           | al 30 jo                                 -I
                                     Articolo 2
  l' articolo 5 del regolamento (CEE) n. 816/70 è modificato eome segue t
  1 ) Al paragrafo 1 , i termini M cinque mesi n sono sostituiti dai termini
      • quattro mesi "♦
  2 ) Al paragrafo 5 » secondo comma , l' espressione " il periodo 1® dicembre -
      31 gennaio " é sostituita da " il periodo 15 dicembre - 15 febbraio "»
                                     Articolo 3
  L' articolo 6 , paragrafo 3 , del regolamento ( CEE) n. 816/70 è completato
  dalla frase seguente t
  M Tuttavia, per i contratti di magazzinaggio a lungo termine , l' importo
  cosi determinato può essere aumentato del 20 fo n .
                                     Articolo 4
  All' artioolo 7 » paragrafo 2 , secondo comma, del regolamento ( CEE) n. 816/70 ,
  i termini " zone viticole " sono sostituiti da n zone o parti di zone
  viticole n .
                                     Articol o 5
  L' articolo 15 , paragrafo 2 , del regolamento (CEE) n. 816/7O è completato dal comma
  seguente :
  "2 . Il Consiglio , ohe delibera su proposta della Commissione secondo la procedura
       di voto prevista dall' articolo 43 , paragrafo 2 , del Trattato , stabilisce i cri­
       teri per la concessione degli aiuti nazionali di cui al comma precedente ".
 ---pagebreak---                                       Articolo' 6
   Il regolamento ( CEE ) n. 8l6/70 è completato dall' articolo seguente :
   "Articolo 9 "bis
 ■ 1 . Gli Stati membri sono autorizzati - a mantenere -il regime che applicavano alla
       data di decorrenza degli effetti del presente regolamento ai vini importati
       in provenienza dall' Algeria.
       I vini importati nelle condizioni di cui al comma precedente possono circolare
       soltanto nel territorio dello Stato membro nel quale sono stati importati .
       Tuttavia , il regime applicabile alla data di decorrenza degli effetti del pre­
       sente regolamento ai vini in provenienza dall' Algeria e destinati ad usi industri­
       ali è mantenuto .
   2 . Gli Stati membri mantengono il regime che applicavano alla data di decorrenza
       degli effetti del presente regolamento ai vini originari della Turchia 9 prova-
       nienti da tale paese che formano oggetto del contingente di 6 000 hi e sono men­
       zionati nell' allegato I della decisione del Consiglio , del 21 dicembre 1967 * r3~
       lativa ai vini di cfualità originari della Turchia e in provenienza da tale pe,ese ,
       purché tali vini rispondano ai criteri della descrizione analitica di cui all' al­
       legato II dell' anzidetta decisione .
. 3 . La Repubblica francese è autorizzata a mantenere il regirne che applicava alla,
       data di decorrenza degli effetti del presente regolamento ai vini originari del
       Marocco e della Tunisia e provenienti da tali paesi .
       I vini importati nelle condizioni di cui al comma precedente possono circolare
       soltanto nel territorio francese .
  4 . Le disposizioni dei paragrafi precedenti sono applicabili fino al 31 marzo 1972 ".
 ---pagebreak---                                    Artioolb 7
L' articolo 17 del regolamento ( CEE ) n . 816/ 70 è modificato come segue >
1 ) Il testo del paragrafo 1 è sostituito dal seguente s
     11 Ogni persona fisica o giuridica che intenda piantare , ripiantare ,
     estirpare o abbandonare viti durante la campagna viticola successiva
     è tenuta a notificarlo , anteriormente al 1° settembre di ogni anno ,- •
     alle amministrazioni competenti dello Stato membro interessato "»
2 ) Il testo del paragrafo 3 » lettera b ), è sostituito dal seguente t -
     " b ) delle superfici su cui saranno effettuato estirpazioni di viti
     0 nelle quali la viticoltura sarà abbandonata durante la campagna
     successiva ,
       c ) dell' evoluzione del potenziale produttivo risultante da tali
  ,  notifiche
                                   Articolo 8
L' ultimo comma dell' articolo 18 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE) n.
81 6 /7O è soppresso*                                       -         . .
                                   Articolo 9       ■
All' articolo 20 del regolamento ( CEE) n. 816/70 , il paragrafo 2 è- comple­
tato dai termini, seguenti »,
" ossia 46 milliequivalenti n a
                                   Articolo 10
L' articolo 22 del regolamento ( CEE) n. 816/70 è modificato come segue t
1 ) Il testo del paragrafo 1 , secondo comma , è sostituito dal seguente :
  "Ciaocun produttore dichia±a alle autorità competenti s
     a) i quantitativi di zucchero e di mosto di uve da esso detenuti ,
     b ) ciascuna delle operazioni di cui al primo comma » 11
2 ) Il testo del paragrafo 3 è sostituito dal seguente :»
     " Le modalità di applicazione del presente articolo , in particolare
     1 limiti oltre i quali i quantitativi di zucchero devono essere
     dichiarati da ciascun produttore , nonché - le deroghe alle date limite
     di cui al paragrafo 2 , sono stabilite secondo la procedura di cui
     all' articolo 7 del regolamento , n° 24 « "      .             , ,
 ---pagebreak---                                    Articololl
Il regolamento ( CEE) n. 816/ 70 è completato dall' articolo seguente :
n Articolo 22     bis t Per i prodotti raccolti nelle regioni della Comunità
non comprese nelle zone viticole di cui allfallegato III , le disposizioni
previste dagli articoli da 18 a 22 applicabili a tali prodotti sono quelle
valide per la zona A "•
                                   Articolo 12
All' articolo 24 » paragrafo 2 , secondo comma , del regolamento ( CEE)
n, 816/70 , la percentuale 10 è sostituita da 13 »
                                   Articolo
All' articolo 26 , paragrafo 6 , del regolamento ( CEE ) n« 816/70 , i
termini " il controllo dei tagli e del "nono soppressi "*
                                   Articolo 14
L' articolo 27 del regolamento ( CEE ) n . 816/70 è modificato come segue :
1 • Al paragrafo 2 , lettera b ), secondo trattino ,sono aggiunti i termini
    n ossia 60 milliequivalenti "»
2 . Il testo del paragrafo 3 > lettera a ), è sostituito dal seguente :
    " a) Salvo deroga per i vini in bottiglia per i quali può essere
        .provato che l' imbottigliamento è anteriore alla data suddetta ,
    il vino diverso da un v#q.p«r.d « proveniente dai vitigni di cui
    all' articolo 16 , ma non rispondente alle definizioni di cui ai punti
    da 9 a 15 dell' allegato II , può essere utilizzato soltanto per il
    consumo familiare del singolo viticoltore , per la produzione di aceto
    di vino 0 per la distillazione »
    Tuttavia , durante le annate caratterizzate da condizioni climatiche
    sfavorevoli , può essere deciso che i prodotti delle zone viticole A
    e B non aventi la gradazione alcolometrica naturala minimi      fissata per
    la zona viticola in causa siano utilizzati per la produzione di
    - vini spumanti
    - vini spumanti gassificati , purché raggiungano una gradazione alcolo-
       metrica effettiva non inferiore a 8°5 ,
       oppure
    - vini frizzanti gassificati , purché raggiungano una gradazione alcolo-
       metrica totale non inferiore a 9°"#
 ---pagebreak---                                            - 9 -
3 . Il tosto del paragrafo 5 3 sostituito dal seguente :
      ■:5 . Le deroghe proviste dal paragrafo 3 , lettera a), primo e secondo comma ,
            nonché le modalità di applicazione del presente articolo sono stabilito
            secondo la procedura di cui all' articolo 7 del regolamento n , 24 ."
                                       Articolo 15
L' articolo 28 del regolamento (CÈE) n. 816/70 è modificato come segue :
1 . Al paragrafo 1 , lettera a), è aggiunto quanto segue :
     a) dòpo           l' espressione "salvo deroga per alcuni vini di qualità ";
     b ) dopo "4,50 g/l ", l' espressione "ossia 60 millieauivalenti ".
2 . Al paragrafo 2 , dopo " il succo di uve importato ", l'espressione "anche concen­
     trato' 1 .
3 . Il testo del paragrafo 5 è sostituito dal seguente :
     "5 . Le modalità di applicazione del presente articolo , in particolare l' elenco
           dei vini di qualità di cui al paragrafo 1 , lettera a), sono stabilite secondo
           la procedura di cui all' articolo 7 del regolamento n . 24 "
                                       Articolo 16
                  t
L' articolo 29 del regolamento (CES) n. 816/7O è sostituito dal testo seguente :
"1 . Al più tardi a decorrere dal 1° settembre 1972 i prodotti di cui all' articolo 1
        possono circolare all' interno della Comunità soltanto se accompagnati da un do­
        cumento controllato dall' amministrazione .
        Por il periodo che termina il 31 agosto 1972 e fatte salve le disposizioni
       nazionali relative alla circolazione dei prodotti all' interno di tino Stato
        membro s possono essere previste disposizioni per quanto riguarda i documenti
        che devono accompagnare i prodotti di cui all' articolo 1 negli scambi tra gli
        Stati membri .
  2 . Al più tardi a decorrere dal 1° settembre 1972 le persone fisiche o giuridiche
        che detengono prodotti di cui ali 'articolo 1 per l' esercizio della loro profes­
        sione , specie i produttori , gli imbottigliatori , i trasformatori e i negozianti
        di vini diversi da alcuni rivenditori al minuto da definire , sono obbligati a
        tenere registri dai quali risultino in particolare i quantitativi di prodotti
        in carico e in scarico .
 ---pagebreak---                                      - 10 -
3 . Le modalità di applicazione del presenta articolo , in particolare la natura
     a il tipo del documento di cui al paragrafo 1 , nonché le deroghe al presente
     articolo , sono stabilite secondo la procedura di cui all' articolo 7 dal rego­
     lamento n. 24 ."
                                   Articolo 17
L' articolo 30 , paragrafo 1 , è sostituito dal testo seguente :
" Il Consiglio , che delibera su proposta della Commissione secondo la procedura
  di voto di cui all' articolo 43 , paragrafo 2 , del Trattato , stabilisce , al più
  tardi il 31 marzo 1972 , tutte le norme relative alla designazione e alla pre­
  sentazione dei prodotti della voce 22.05 della tariffa doganale comune .
  Pino all' applicazione delle norme di cui al comma precedente , le norme relative
  alla designazione e alla presentazione dei prodotti in causa sono quelle stabi­
  lite dagli Stati membri ."
                                   Articolo 18
Il regolamento ( CES) n. 816/70 è completato dall' articolo seguente :
"Articolo 39 bis
1 , Gli Stati membri adottano . tutte le sanzioni necessarie contro le infrazioni
    alle disposizioni del presente regolamento .
2 . Gli Stati membri designano uno o più organismi incaricati di controllare
    l' osservanza delle disposizioni del presente regolamento .
    Essi comunicano agli altfi Stati membri e alla Commissione il nome dell' or­
    ganismo o degli organismi incaricati di controllare l' osservanza delle dispo­
    sizioni del presente regolamento ".
                                                                             • • •/ • * •
 ---pagebreak---                                       ~ 11 -
3 » Il Consiglio , che delibera su proposta della Commissione secondo la
procedura di voto di cui all' articolo 43 » paragrafo 2 , adotta le misure
intese a garantire l' applicazione uniforme delle disposizioni del presente
regolamento , specie in materia di controllo »
4 « Le modalità di applicazione dei paragrafi 2 e 3 sono stabilite secondo
la procedura - di cui all' articolo 7 del regolamento n . 24 "•
                                    Articolo -11-
1 . All' allegato II del regolamento ( CEE) n. 81ó/70 , le definizioni che
figurano ai punti 3 e 5 sono sostituite dalle seguenti x
" 3 . Mosto di uve parzialmente... fermentato t                             -
      .. il . mosto di uve avente una gradazione alcolometrica effettiva infe­
         riore ai 3/5 della sua gradazione alcolometrica totale e comunque
         non superiore a 6%
   5 . Succo, di uve :
         Il mosto di uve non fermentato ma f ermentescibile , che è stato sotto­
         posto a trattamenti appropriati per essere consumato come tale ,
         escluso qualsiasi impiego enologico. E 1 tollerato un esiguo quanti­
         tativo di etanolo endogeno nei limiti di una gradazione alcolometrica
         effettiva di 1° "»
2. All' allegato 11 ^ plinto 10 , del regolamento ( CEE) n. 816/7Q» i termini
11 il vino 11 che figurano all' inizio della definizione sono sostituiti dei
termini " il vino diverso da un v«q»p.r . d » e dai vini di cui ai punti da
11 a 15                             -          ....
3 » All' allegato II , punto 14*del regolamento ( CEE) n» 816/70 , i termini
11 il vino da pasto " che figurano all' inizio della definizione sono sosti­
 tuiti dai termino. " il vino ottenuto da vino da pasto
4» All' allegato II , plinto 15 tdel regolamento (CEE) n, 816/ 70 , i termini
 " il vino da pasto " che figurano all' inizio della definizione sono sosti­
 tuiti dai termini n il vino ottenuto da vino da pasto , fatto salvo l' arti­
 colo 27 » paragrafo 3 "•
 ---pagebreak---                                     - 12 -
                                  Articolo *0
I termini M articolo JO , paragrafo 2 M ohe figurano all' articolo 12 ,
paragrafo 3 > del regolamento ( CEE ) n. 817/70 sono sostituiti dai termini
" articolo 30 , paragrafi 2 e 3 "•
                                  Articolo 21
                     Ν
Ali 'arti-colo 3 > paragrafo 1 , del regolamento n« 24r la data del 25 novembre
è sostituita da quollci dol 10 dicembre .
                                  Articolo 22
Eell 'allegato del regolamento ( CEE) n. 827/68 , la voce tariffaria 22.07
è sostituita dalla seguente : ■
  if# della tariffa doganale comune           Designazione delle merci
      22.07 Β                            Sidro , sidro di pore , idromele ed
                                         altre bevande fermentate , escluso
                                         il vinello
                                   Articolo 23
La nomenclatura tariffaria di cui       all' allegato del presente regolamento
figura nella tariffa doganale comune .
                                   A rticolo 24
Il presente regolamento entra in vigore il
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Patto a Bruxelles , il                                    Per il Consiglio
                                                           Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                       ALLEGATO
N° della tariffa                    Designazione delle merci
20.07                  Succhi di frutta ( conpresi i costi d' uva ) o di
                       ortaggi , non fermentati , senza aggiunta di al­
                       cole , anche addizionati di zuccheri :
                       A# con densità superiore a 1 ? 33 a 15° C
                           I » di uve     :
                               a ) di valore superiore a 22 U.C.
                                    per 100 kg di peso netto ;
                                    1 . aventi tenore , in peso , di
                                        zuccheri addizionati superiore
                                        al 30 %             .                     50
                                    2 . altri                                     50 (b )
                               b ) di valore uguale o inferiore a 22 U.C.
                                    per 100 kg di peso netto s
                                    1 . aventi tenore , in peso , di
                                        zuccheri addizionati superiore
                                        al 50 %                                   50
                                    2 . altri
                                                                                + ( P)
                                                                                  50 ( b )
                          II . e -. III . ( invariato )
                       B » con densità uguale o inferiore a 1,33 a 15°C
                           I. di uve , di mele , di pere ; miscugli di
                               succhi di mele e di succhi di pere :
                               a ) di valore superiore a 18 U.C.
                                    per 100 kg di pe saetto :
                                    1 * di uve :
                                        r.a ) aventi tenore , in peso , di
                                              zuccheri addizionati superiore
                                              al 30 %                             28       ( a)
                                        bb ) altri                                28 (b )  (a
                                    2 . di nele o di t>ere      :
                                        aa ) contenenti zuccheri addizionati      25       24
                                                                                               j
                                                                                           +   a
                                        bb ) altri                                25       25
                                    3 . miscugli di succhi di mele e di
                                        succhi di pere ......... ...........      25
                                    di  valore uguale o inferiore a 18 U.C.
                                    per 100 kg di peso netto :
                                    1 . di uve :
                                        aa) aventi tenore , in peso , di
                                        zuccneri addizionati superiore al
                                        30 %                                      28       28
                                                                                             +
                                                                                  (P       das
                                        bb ) altri                            »   28 ( b ) ( a )
                                              (r Liliane invaria-co )
   ( a ) cfr * allegato III della tarif-iu doganale i ua^me '
   (b ) oltre al dazio doganale è prevista per alcuni prodotti l' applicazione
  v      indeterminate condizioni , di una tassa di compensazione .