CELEX: C1997/252/79
Language: it
Date: 1997-08-16 00:00:00
Title: Ricorso del signor Philippe Godts contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 23 giugno 1997 (Causa T-185/97)

16 . 8 . 97             IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 252/37
Infine, il programma del 1997 viene del tutto preordinato                fornita alcuna garanzia in ordine ad una successiva pro­
 a favore dei produttori francesi e dei loro fornitori che ne            roga del suo contratto, in considerazione degli orienta­
 usufruiscono, i quali hanno già beneficiato sostanzialmente             menti che la Commissione si prefiggeva di adottare in
 grazie alle misure dichiarate illegittime e incompatibili nel           materia di agenti temporanei (impegni del 23 febbraio e
 dicembre 1996 ( ma ancora in vigore ad oggi ). In defini­               del 16 marzo 1994 ). Il presente ricorso è stato proposto in
 tiva, la Francia sta riscuotendo imposte in modo discrimi­              seguito al rigetto della domanda con cui il ricorrente ha
 natorio sulla produzione in importazione e il programma                 chiesto l'applicazione nei suoi confronti del beneficio della
 1997 non può fruire di un'esenzione ai sensi dell'art. 92,              precedente politica della Commissione in materia, cote­
 n. 3 , lett. c ).                                                       nuta nella decisione 18 marzo 1992 con cui è stata auto­
                                                                         rizzata la proroga dei contratti di agenti temporanei fino
                                                                         ad una durata massima di 5 anni .
 Sotto tutti questi aspetti la Commissione non ha osservato
 il dovere di motivare sufficientemente le sue decisioni ai
 sensi dell' art. 190 del Trattato .                                     A sostegno del ricorso il ricorrente fa valere i seguenti
                                                                         motivi :
                                                                         — la violazione del dovere di sollecitudine nei suoi con­
                                                                              fronti;
 Ricorso del signor Philippe Godts contro la Commissione
     delle Comunità europee, proposto il 23 giugno 1997                  — la violazione dei principi del legittimo affidamento e di
                                                                              irretroattività, nonché l'inopponibilità della decisione
                          ( Causa T-185/97)                                   della Commissione 16 marzo 1994 . Al riguardo egli
                             ( 97/C 252/79                                    precisa che, in base a detta decisione, i nuovi contratti
                                                                              devono essere stipulati, in via cautelare e in attesa di
                                                                              una decisione definitiva sul nuovo orientamento di
                   (Lingua processuale: il francese)                          tutta la politica in materia di agenti temporanei, per
                                                                              una durata di tre anni, senza poter garantire una pro­
 Il 23 giugno 1997 il signor Philippe Godts, residente in                     roga dei contratti o la possibilità di partecipare ad un
 Bruxelles, con l'avv. Nicolas Lhoést, del foro di Bruxelles,                 concorso interno . Orbene, detta decisione, in quanto
 con domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fiduciaire                     riduce i diritti degli agenti temporanei riconosciuti
 Myson SARL, 30, rue de Cessange, ha proposto dinanzi al                      dalla Commissione nei precedenti avvisi di selezione
 Tribunale di primo grado delle Comunità europee un                          pubblicati nel 1993 , non può essere opponibile al
 ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .                      ricorrente;
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                         — la violazione del principio della parità di trattamento,
                                                                             in quanto nella fattispecie gli agenti temporanei assunti
                                                                             anteriormente al 16 marzo 1994, contrariamente a
— annullare la decisione della Commissione 1° agosto                         quelli assunti dopo tale data, continuano a fruire senza
      1996, recante rigetto esplicito della domanda del ricor­               riserve dei principi contenuti nella decisione della
      rente di poter fruire di un'eventuale proroga del suo                  Commissione 18 marzo 1992 . Ora, non potrebbe
      contratto fino a complessivi 5 anni;                                   essere ragionevolmente contestato che la situazione
                                                                             obiettiva degli agenti assunti prima e dopo tale data è
— dichiarare illegittima la decisione emanata dalla Com­                     identica . Infatti, la maggior parte di essi avrebbero
      missione il 13 novembre 1996, in quanto limita tutti i                 presentato la loro candidatura in seguito agli stessi
      contratti di agenti temporanei di cui all'art. 2, lett. a ),           avvisi di preselezione nei quali si menzionava la possi­
      del Regime applicabile agli altri Agenti ad una durata                 bilità di una proroga del contratto fino ad una durata
      determinata di 3 anni con possibilità di proroga per                   di cinque anni;
      una durata massima di un anno;
                                                                         — violazione degli artt. 27 e 29 dello Statuto, in quanto
— condannare la convenuta a tutte le spese.                                  con la nuova politica la Commissione ha limitato la
                                                                             base di assunzione dei concorsi per la nomina in ruolo
                                                                             in senso contrario all'interesse del servizio;
Motivi e principali argomenti
Nell'ottobre 1994 il ricorrente è entrato in servizio presso
                                                                         — l'illegittimità della decisione 13 novembre 1996 con
la convenuta come agente temporaneo. Sia l'avviso di sele­                   cui la Commissione ha limitato a tre anni, con possibi­
                                                                             lità di proroga per un massimo di un anno, la durata
zione apparso sulle informazioni amministrative del 10 set­
tembre 1993 e sulla stampa, sia le informazioni comunica­                    dei contratti degli agenti temporanei . Il ricorrente con­
                                                                             sidera che la convenuta, adottando detta decisione, ha
tegli in ordine allo Statuto e alle modalità di assunzione                   rinunciato ad un diritto, riconosciutole dall'art. 8 del
degli agenti temporanei avrebbero espressamente stabilito
che la durata dei contratti, limitata a tre anni, poteva
                                                                             Regime applicabile agli altri Agenti, di stipulare con­
essere prorogata fino a cinque anni . Tuttavia, con lettere                  tratti di assunzione per una durata indeterminata .
23 e 30 settembre 1994 la Commissione ha richiamato
l'attenzione del ricorrente sul fatto che non poteva essere