CELEX: C1999/226/43
Language: it
Date: 1999-08-07 00:00:00
Title: Causa C-224/99: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese, proposto il 10 giugno 1999

7.8.1999                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 226/25
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                         Commissione rileva che i 672 siti comunicati dalla Repubblica
  tro la Repubblica francese, presentato il 9 giugno 1999                     francese non rappresentano, in estensione, che il 2,5 %, mentre
                                                                              i 1 316 siti «notevoli» o «molto interessanti» rappresentano il
                                                                              13,6 % del territorio nazionale. Tale circostanza determina,
                          (Causa C-220/99)                                    oltre all’insufficienza del numero dei siti, anche l’insufficienza
                                                                              della superficie selezionata per i siti comunicati.
                           (1999/C 226/42)                                    Gli Stati membri dovevano trasmettere la propria lista comple-
                                                                              ta entro il 9 giugno 1995. Anche a voler considerare che a tale
                                                                              data non era ancora disponibile il necessario formulario, le
Il 9 giugno 1999 la Commissione delle Comunità europee,                       informazioni avrebbero potuto essere rapidamente trasmesse
rappresentata dai signori Paolo Stancanelli, membro del servi-                dopo la pubblicazione dello stesso avvenuta il 19 dicembre
zio giuridico, e Olivier Couvert-Castéra, funzionario nazionale               1996. Ora, alla data del 15 marzo 1999, dei 672 siti menzio-
messo a disposizione del servizio giuridico, in qualità di agenti,            nati nella lista, 379 sono oggetto di un’informazione corretta
con domicilio eletto in Lussemburgo presso l’ufficio del signor               ai sensi dell’art. 4, n. 1, della direttiva, mentre, al contrario,
Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, ha                        239 siti sono stati comunicati senza tale informazione.
proposto ricorso alla Corte di giustizia delle Comunità europee
contro la Repubblica francese.
                                                                              (1) GU L 206 del 22.7.1992, pag. 7.
La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte
di giustizia voglia:
— accertare che, non avendo trasmesso alla Commissione
     l’elenco completo dei siti indicati nell’art. 4, n. 1, primo             Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
     comma, della direttiva del Consiglio 21 maggio 1992,                       tro la Repubblica francese, proposto il 10 giugno 1999
     92/43/CEE (1), relativa alla conservazione degli habitat
     naturali e della flora e della fauna selvatiche, né le
     informazioni sui singoli siti previste dall’art. 4, n. 1,                                          (Causa C-224/99)
     secondo comma, della stessa direttiva, la Repubblica
     francese ha mancato agli obblighi ad essa incombenti in                                             (1999/C 226/43)
     virtù di tale direttiva;
                                                                              Il 10 giugno 1999, la Commissione delle Comunità europee,
                                                                              rappresentata dal signor Antonio Aresu, membro del servizio
— condannare la Repubblica francese al pagamento delle                        giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto presso il
     spese processuali.                                                       signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg,
                                                                              Lussemburgo, ha proposto alla Corte di giustizia delle Comu-
                                                                              nità europee un ricorso contro la Repubblica francese.
Motivi di ricorso e principali argomenti
                                                                              La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte
                                                                              voglia:
Secondo l’interpretazione della Commissione l’indicazione dei                 a) constatare che, omettendo di adottare le misure che
siti di cui all’art. 4, n. 1, primo comma, della direttiva deve                   comporta l’esecuzione della sentenza della Corte 13 marzo
essere effettuata nella maniera più ampia possibile, includendo                   1997, Commissione/Francia (1), la Repubblica francese ha
nella lista nazionale tutti i siti che ospitano i tipi di habitat                 mancato agli obblighi che le incombono in virtù dell’art.
naturale dell’allegato I e le specie indigene dell’allegato II che                228, n. 1, CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 300
esistono sul territorio dello Stato membro interessato, nella                     CE);
misura in cui tali siti siano rappresentativi e pertinenti in
riferimento ai criteri indicati nell’allegato III, in vista dell’obietti-     b) condannare la Repubblica francese a versare alla Commis-
vo di conservazione perseguito dalla direttiva. La Repubblica                     sione una penalità di 142 425 euro al giorno, per ciascuno
francese non ha rispettato l’obbligo di trasmettere una lista                     dei giorni a decorrere dalla notifica della sentenza che
completa dei siti interessati, poiché i 672 siti inclusi su un                    constati l’inadempimento oggetto della presente causa, ove
insieme di liste trasmesse successivamente non comprendeva-                       essa non si sia conformata agli obblighi sopra indicati;
no, per stessa ammissione delle autorità francesi, alcun terreno
militare. Inoltre la Repubblica francese non ha proposto alcun                c) condannare la Repubblica francese alle spese del procedi-
sito per vari tipi di habitat naturali menzionati dall’allegato I,                mento.
mentre, secondo i dati scientifici disponibili, tali tipi di habitat
sono presenti sul suo territorio. In terzo luogo la Commissione
rileva che, a ogni modo, il numero di siti comunicati è                       Motivi e argomenti principali del ricorso
insufficiente in rapporto ai siti del territorio della Repubblica
francese che meritano una selezione sulla lista nazionale; essa               — Nella risposta al parere motivato, il governo francese ha
ritiene che il governo francese avrebbe dovuto comunicare                         ammesso che non era stato preso alcun provvedimento in
una lista, se anche non identica a quella dei 1 316 siti «notevoli»               vista dell’esecuzione della sentenza con cui la Corte aveva
o «molto interessanti» inclusi nell’inventario redatto dal                        riconosciuto che «conservando, nell’art. L.213-1 del code
Museum National d’Histoire Naturelle sotto l’egida di tale                        du travail, il divieto del lavoro notturno delle donne
governo, almeno ampiamente ispirata a quest’ultima. Inoltre, la                   nell’industria ..., la Repubblica francese è venuta meno agli
 ---pagebreak--- C 226/26                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         7.8.1999
    obblighi ad essa incombenti ai sensi ... della direttiva del           — in subordine, dichiarare che la Repubblica portoghese, non
    Consiglio 9 febbraio 1976, 76/207/CEE ...». L’argomento                     avendo tempestivamente informato la Commissione in
    del governo francese attinente all’impossibilità di intavolare              ordine alle misure di trasposizione, è venuta meno agli
    la concertazione con le parti sociali in vista della presenta-              obblighi ad essa incombenti in forza delle menzionate
    zione in Parlamento di disposizioni legislative sul lavoro                  disposizioni;
    notturno è, dal canto suo, privo di qualsiasi fondamento.
    Infatti, secondo una giurisprudenza costante, uno Stato                — condannare la Repubblica portoghese alle spese.
    membro non può opporre disposizioni, pratiche o situa-
    zioni del suo ordinamento giuridico nazionale per giustifi-
    care l’inadempimento degli obblighi derivanti dal diritto              Motivi e principali argomenti
    comunitario.
                                                                           — Il disposto degli artt. 10, primo comma, e 249, terzo
— La Commissione si richiama alle sue comunicazioni pubbli-                     comma, del Trattato CE, obbliga gli Stati membri ad
    cate nella Gazzetta ufficiale il 21 agosto 1996 (2) e il                    emanare i provvedimenti necessari per dare attuazione alle
    28 febbraio 1997(3). Essa ritiene che non ricorrano le                      direttive di cui siano destinatari entro il termine all’uopo
    circostanze che consentono di astenersi dal chiedere una                    fissato. Nella specie, il termine di trasposizione è già
    sanzione pecuniaria. Sulla scorta dei principi enunciati                    scaduto il 25 ottobre 1997, senza che il Portogallo abbia
    nelle suddette comunicazioni, essa ha calcolato l’importo                   provveduto all’emanazione delle necessarie disposizioni.
    della penalità attribuendo alla gravità dell’infrazione il
    coefficiente di 9/20 (che risulta dalla somma d’un coeffi-
    ciente di 6/10, attribuito all’importanza delle norme comu-            (1) GU L 272 del 25.10.1996, pag. 36.
    nitarie violate, e d’un coefficiente di 3/10, attribuito agli
    effetti dell’infrazione sugli interessi generali e particolari) e
    alla durata dell’infrazione un coefficiente moltiplicatore di
    1,5/3.
(1) Causa C-197/96, Racc. 1997, pag. I-1489.
(2) GU C 242, pag. 6.                                                      Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
(3) GU C 63, pag. 2.                                                          tro la Repubblica francese, proposto il 15 giugno 1999
                                                                                                    (Causa C-229/99)
                                                                                                     (1999/C 226/45)
                                                                           Il 15 giugno 1999, la Commissione delle Comunità europee,
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                      rappresentata dal signor Peter Oliver, consigliere giuridico, in
tro la Repubblica portoghese, presentato l’11 giugno 1999                  qualità di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
                                                                           il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg,
                         (Causa C-227/99)                                  ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                           europee un ricorso contro la Repubblica francese.
                          (1999/C 226/44)
                                                                           La Commissione delle Comunità europee conclude che la
                                                                           Corte voglia:
L’11 giugno 1999, la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dal signor Frank Benyon, consigliere giuridico, e
                                                                           — dichiarare che non avendo adottato le disposizioni legislati-
dal signor António Caerios, membro del servizio giuridico
                                                                                ve, regolamentari ed amministrative necessarie per confor-
della Commissione medesima, in qualità di agenti, con domici-
                                                                                marsi alla direttiva del Consiglio 29 giugno 1995,
lio eletto in Lussemburgo presso l’Ufficio del signor Carlos
                                                                                95/29/CE, che modifica la direttiva 91/628/CEE relativa
Gómez de la Cruz, membro dello stesso servizio giuridico,
                                                                                alla protezione degli animali durante il trasporto (1), la
Centre Wagner, C 254, ha proposto dinanzi alla Corte di
                                                                                Repubblica francese è venuta meno agli obblighi che le
giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Repub-
                                                                                incombono in forza di detta direttiva, nonché del Trattato;
blica portoghese.
                                                                           — condannare la Repubblica francese alle spese.
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
— dichiarare che la Repubblica portoghese, avendo omesso                   Motivi e principali argomenti
    di porre in essere le disposizioni amministrative, regola-
    mentari e amministrative necessarie ai fini dell’attuazione
                                                                           I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli dedotti
    della direttiva del Consiglio 15 ottobre 1996, 96/67/CE (1),
                                                                           nella causa C-227/99; il termine stabilito dall’art. 2 della
    relativa all’accesso al mercato dei servizi di assistenza a
                                                                           direttiva è scaduto dal 31 dicembre 1996.
    terra negli aeroporti della Comunità, nel termine fissato
    dall’art. 23, n. 1, primo comma, della direttiva medesima,
    è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza                (1) GU L 148 del 30.6.1995, pag. 52.
    del disposto degli artt. 10, primo comma, e 249, terzo
    comma, del Trattato CE nonché dell’art. 23, n. 1, primo
    comma, della detta direttiva 96/67/CE;