CELEX: C1999/121/02
Language: it
Date: 1999-05-01 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 11 febbraio 1999 nella causa C-237/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Korkein hallinto-oikeus): procedimento amministrativo avviato da AFS Intercultural Programs Finland ry (Direttiva 99/314/CEE concernente i viaggi, le vacanze e i circuiti «tutto compreso» - Campo di applicazione - Organizzazione di scambi scolastici)

1.5.1999                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 121/1
                                                                        I
                                                                  (Comunicazione)
                                                    CORTE DI GIUSTIZIA
                                                              CORTE DI GIUSTIZIA
                  SENTENZA DELLA CORTE                                       signori P.J.G. Kapteyn, presidente di sezione, G.F. Mancini, J.L.
                                                                             Murray (relatore), H. Ragnemalm e K.M. Ioannou, giudici,
                          (Sesta Sezione)                                    avvocato generale: signor S. Alber, cancelliere: signor H. von
                                                                             Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronunciato l’11 febbraio
                         11 febbraio 1999                                    1999 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
nella causa C-390/95 P: Antillean Rice Mills NV e a. contro
          Commissione delle Comunità europee (1)                             1. Il ricorso è respinto
                                                                             2. L’Antillean Rice NV, l’European Rice Brokers AVV e la Guyana
(Competenza del Consiglio ad adottare restrizioni all’impor-
                                                                                 Investments AVV sono condannate alle spese.
tazione di prodotti agricoli originari dei paesi e territori
                            d’oltremare)                                     3. La Repubblica francese e la Repubblica italiana sopporteranno
                                                                                 ciascuna le proprie spese.
                         (1999/C 121/01)
                                                                             (1) GU C 46 del 17.2.1996.
                   (Lingua processuale: l’olandese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-390/95 P, Antillean Rice Mills NV, società di                                     SENTENZA DELLA CORTE
diritto delle Antille olandesi, con sede a Bonaire (Antille
olandesi), European Rice Brokers AVV, società costituita ai                                           (Quinta Sezione)
sensi del diritto di Aruba, con sede in Oranjestad (Aruba) e
Guyana Investments AVV, società costituita ai sensi del diritto                                       11 febbraio 1999
di Aruba, con sede in Oranjestad (Aruba), con gli avv.ti Paul
Glazener, del foro di Amsterdam, Winfred Knibbeler, del foro                 nella causa C-237/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale
di Rotterdam, e J. Pel, del foro di Amsterdam, con domicilio                 del Korkein hallinto-oikeus): procedimento amministrati-
eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv. Marc Loesch,                  vo avviato da AFS Intercultural Programs Finland ry (1)
11, rue Goethe, avente ad oggetto il ricorso diretto all’annulla-
mento della sentenza del Tribunale di primo grado delle
                                                                             (Direttiva 99/314/CEE concernente i viaggi, le vacanze e i
Comunità europee (Quarta Sezione ampliata) del 14 settembre
                                                                             circuiti «tutto compreso» — Campo di applicazione —
1995, nelle cause riunite T-480/93 e T-483/93, Antillean Rice
                                                                                           Organizzazione di scambi scolastici)
Mills/Commissione (Racc. pag. II-2305), procedimento in cui
l’altra parte è: Commissione delle Comunità europee (agenti:
signori É. Lasnet e T. van Rijn), sostenuta dal Consiglio                                              (1999/C 121/02)
dell’Unione europea (agenti: signori J. Huber e G. Houttuin),
Repubblica italiana, rappresentata dal signor D. Del Gaizo,                                    (Lingua processuale: il finlandese)
avvocato dello Stato, con domicilio eletto in Lussemburgo
presso la sede dell’ambasciata d’Italia, 5, rue Marie Adélaide,
Repubblica francese e Trading & Shipping Co. Ter Beek BV,                    (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
società di diritto olandese, con sede ad Amsterdam, Alesie                                «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Curaçao NV, società ai sensi del diritto delle Antille olandesi,
con sede in Willemstad, Curaçao (Antille olandesi), intervenien-             Nella causa C-237/97 avente ad oggetto la domanda di
ti in primo grado, la Corte (Sesta Sezione), composta dei                    pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
 ---pagebreak--- C 121/2                   IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 1.5.1999
l’art. 177 del Trattato CE, dal Korkein hallinto-oikeus (Finlan-             1. Fatto salvo l’obbligo del giudice a quo di interpretare il diritto
dia), domanda, nell’ambito di un procedimento amministrativo                     nazionale per quanto è possibile conformemente al diritto
avviato da AFS Intercultural Programs Finland ry, versente                       comunitario, quest’ultimo non osta ad una norma nazionale
sull’interpretazione della direttiva del Consiglio 13 giu-                       transitoria secondo cui un ricorso proposto contro una decisione
gno 1990, 90/314/CEE, concernente i viaggi, le vacanze ed i                      emessa prima della data della tardiva messa in vigore delle norme
circuiti «tutto compreso» (GU L 158 del 23.6.1990, pag. 59),                     che recepiscono la prima direttiva del Consiglio 21 dicembre
la Corte (Quinta Sezione), composta dei signori J.-P. Puissochet,                1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli
presidente di sezione, P. Jann, C. Gulmann (relatore). D.A.O.                    Stati membri in materia di marchi d’impresa, nel diritto
Edward e L. Sevón, giudici, avvocato generale: signor A. Saggio,                nazionale è risolto conformemente alle norme vigenti prima di
cancelliere: signor H.A. Rühl, amministratore principale, ha                     detta data, anche se la sentenza è pronunciata dopo questa data.
pronunciato l’11 febbraio 1999 una sentenza il cui dispositivo
è del sequente tenore:                                                       2. L’uso di un marchio, senza l’autorizzazione del titolare, al fine di
                                                                                 annunciare al pubblico che un’impresa terza effettua la riparazio-
La direttiva del Consiglio 13 giugno 1990, concernente i viaggi, le              ne e la manutenzione di prodotti recanti detto marchio o che essa
vacanze e i circuiti «tutto compreso» non si applica a viaggi:                   è specializzata o specialista in tali prodotti costituisce, in
                                                                                 circostanze come quelle descritte nella sentenza di rinvio, un uso
— che consistono in scambi scolastici della durata approssimativa                del marchio ai sensi dell’art. 5, n. 1, lett. a), della prima direttiva
     di sei mesi oppure di un anno                                               89/104.
— che hanno come finalità il fatto che lo studente frequenti un              3. Gli artt. 5-7 della prima direttiva 89/104 non consentono al
     istituto scolastico in un paese ospitante affinché si familiarizzi          titolare di un marchio di vietare ad un terzo l’uso del suo marchio
     con la sua società e la sua cultura e                                       al fine di annunciare al pubblico che egli effettua la riparazione e
— durante i quali lo studente soggiorna gratuitamente presso una                 la manutenzione di prodotti contrassegnati da tale marchio messi
     famiglia ospitante, come se fosse un membro della stessa.                   in commercio col marchio dal suo titolare o con il suo consenso,
                                                                                 o che egli è specializzato o specialista nella vendita o nella
                                                                                 riparazione e nella manutenzione di detti prodotti, a meno che il
(1) GU C 252 del 16.8.1997.                                                      marchio non sia utilizzato in modo tale da poter dare l’impressio-
                                                                                 ne che sussista un legame commerciale fra l’impresa terza e il
                                                                                 titolare del marchio, e in particolare che l’impresa del rivenditore
                                                                                 appartenga alla rete di distribuzione del titolare del marchio o
                                                                                 che esista un rapporto speciale fra le due imprese.
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                             (1) GU C 108 del 5.4.1997.
                           23 febbraio 1999
nel procedimento C-63/97: (domanda di pronuncia pre-
giudiziale dello Hoge Raad dei Paesi Bassi): Bayerische
Motorenwerke AG (BMW) e BMW Nederland BV contro
                       Ronald Karel Deenik (1)
                                                                                                SENTENZA DELLA CORTE
(Direttiva sui marchi — Uso non autorizzato del marchio
               BMW negli annunci di un garagista)                                                     (Quinta Sezione)
                           (1999/C 121/03)                                                            25 febbraio 1999
                     (Lingua processuale l’olandese)                         nel procedimento C-320/95 (domanda di pronuncia pre-
                                                                             giudiziale dello Juzgado de lo Social de Santiago de
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella      Compostela (Spagna): José Ferreiro Alvite contro Instituto
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                   Nacional de Empleo (Inem) e Instituto Nacional de la
                                                                                                 Seguridad social (INSS) (1)
Nel procedimento C-63/97, avente ad oggetto la domanda di
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.               (Art. 51 del Trattato CE — Art. 67 del regolamento (CEE)
177 del Trattato CE, dallo Hoge Raad dei Paesi Bassi, nella                  n. 1408/71 — Indennità di disoccupazione spettante ai
causa dinanzi ad esso pendente tra Bayerische Motorenwerke                                disoccupati di età superiore a 52 anni)
AG (BMW) e BMW Nederland BV contro Ronald Karel Deenik,
domanda vertente sull’interpretazione degli artt. 5-7 della                                            (1999/C 121/04)
prima direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/104/CEE,
sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in
materia di marchi d’impresa (GU L 40 dell’11.2.1989, pag. 1),                                   (Lingua processuale: lo spagnolo)
la Corte, composta dai signori G.C. Rodriguez Iglesias, presi-
dente, P.J.G. Kapteyn, J.-P. Puissochet e P. Jann, presidenti di
sezione, C. Gulmann (relatore), J.L. Murray, D.A.O. Edward, H.               (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
Ragnemalm, L. Sevón, M. Wathelet e Schintgen, giudici;                                    «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
avvocato generale: F.G. Jacobs, cancelliere: H. von Holstein,
cancelliere aggiunto, ha pronunciato, il 23 febbraio 1999, una               Nel procedimento C-320/95, avente ad oggetto la domanda di
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                           pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-