CELEX: 31981R1371
Language: it
Date: 1981-05-19 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1371/81 della Commissione, del 19 maggio 1981, recante modalità per l' applicazione amministrativa degli importi compensativi monetari

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31981R1371

Regolamento (CEE) n. 1371/81 della Commissione, del 19 maggio 1981, recante modalità per l' applicazione amministrativa degli importi compensativi monetari  

Gazzetta ufficiale n. L 138 del 25/05/1981 pag. 0001 - 0013 edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 21 pag. 0250  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 21 pag. 0250 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1371/81 DELLA COMMISSIONE  del 19 maggio 1981  recante modalità per l ' applicazione amministrativa degli importi compensativi monetari  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 974/71 del Consiglio , del 12 maggio 1971 , relativo a talune misure di politica congiunturale da adottare nel settore agricolo in seguito all ' ampliamento temporaneo dei margini di fluttuazione delle monete di taluni Stati membri ( 1 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 876/81 ( 2 ) , in particolare l ' articolo 6 ,  considerando che dall ' esperienza acquisita è risultato che le disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 1380/75 della Commissione , del 29 maggio 1975 , recante modalità di applicazione degli importi compensativi monetari ( 3 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 3476/80 ( 4 ) , devono essere precisate e dettagliate in modo da garantire un ' applicazione uniforme nella Comunità ; che è inoltre opportuno avvalersi dell ' occasione per apportarvi alcune modifiche e per separare le disposizioni relative al calcolo da quelle relative all ' applicazione amministrativa degli importi compensativi monetari ;  considerando che l ' importo compensativo monetario applicabile ai prodotti disciplinati dal regolamento ( CEE ) n . 3033/80 del Consiglio , dell ' 11 novembre 1980 , che determina il regime di scambi applicabile a talune merci risultanti dalla trasformazione di prodotti agricoli ( 5 ) , viene calcolato sui quantitativi indicati nell ' allegato del regolamento ( CEE ) n . 3034/80 del Consiglio , dell ' 11 novembre 1980 , relativo alla fissazione dei quantitativi di prodotti di base che si considerano entrati nella fabbricazione delle merci cui si applica il regolamento ( CEE ) n . 3033/80 ( 6 ) , salvo disposizione contraria del regolamento che fissa gli importi compensativi monetari ; che occorre tener conto di ciò nell ' applicare gli importi compensativi monetari per i prodotti in questione ottenuti in base a regimi di perfezionamento attivo ;  considerando che i prodotti di base che si considerano entrati nella fabbricazione delle merci cui si applica il regolamento ( CEE ) n . 3033/80 sono i cereali , taluni prodotti lattiero-caseari e lo zucchero ; che i prodotti di base effettivamente impiegati possono essere le merci ottenute dalla lavorazione dei prodotti sopra citati , oppure i prodotti contemplati dai seguenti regolamenti del Consiglio :  - ( CEE ) n . 804/68 , del 27 giugno 1968 , relativo all ' organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari ( 7 ) , modificato da ultimo dall ' atto di adesione della Grecia ,  - ( CEE ) n . 3330/74 , del 19 dicembre 1974 , relativo all ' organizzazione comune dei mercati nel settore dello zucchero ( 8 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 3455/80 ( 9 ) ,  - ( CEE ) n . 2727/75 , del 29 ottobre 1975 , relativo all ' organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali ( 10 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1187/81 ( 11 ) ;  considerando che gli importi compensativi monetari da concedere all ' esportazione hanno un effetto equivalente alle restituzioni all ' esportazione ; che alcune disposizioni del presente regolamento devono conformarsi a quelle del regolamento ( CEE ) n . 2730/79 della Commissione , del 29 novembre 1979 , recante modalità comuni di applicazione delle restituzioni all ' esportazione per i prodotti agricoli ( 12 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 3476/80 ;  considerando che il regolamento ( CEE ) n . 798/80 della Commissione , del 31 marzo 1980 , che stabilisce le modalità per il pagamento anticipato delle restituzioni all ' esportazione e degli importi compensativi monetari positivi per i prodotti agricoli ( 13 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 2674/80 ( 14 ) , istituisce procedure particolari che devono essere rispettate ; che il presente regolamento lascia impregiudicate le norme del regolamento ( CEE ) n . 798/80 ;  considerando che , in caso di ricorso alle disposizioni dell ' articolo 2 bis del regolamento ( CEE ) n . 974/71 , è necessario prevedere norme comuni in materia di applicazione ovvero di rinuncia all ' applicazione di dette disposizioni ;  considerando che gli importi compensativi monetari hanno effetti tecnici equivalenti ai dazi all ' importazione o all ' esportazione ; che , in tali casi , le modalità di applicazione degli importi compensativi monetari devono essere per quanto possibile conformi alle norme che regolano le importazioni e le esportazioni ; che dette norme sono contenute , in particolar modo , nei seguenti atti comunitari :  - regolamento ( CEE ) n . 1818/75 del Consiglio , del 10 luglio 1975 , relativo ai prelievi agricoli , agli importi compensativi e alle altre imposizioni all ' importazione applicabili ai prodotti agricoli e a talune merci risultanti dalla loro trasformazione contenuti nei bagagli personali dei viaggiatori ( 15 ) , modificato dal regolamento ( CEE ) n . 2780/78 ( 16 ) ;  - regolamento ( CEE ) n . 754/76 del Consiglio , del 25 marzo 1976 , relativo al trattamento tariffario applicabile alle merci in reintroduzione nel territorio doganale della Comunità ( 17 ) ;  - regolamento ( CEE ) n . 1990/76 del Consiglio , del 22 luglio 1976 , relativo al trattamento tariffario applicabile alle merci introdotte per sperimentazioni ( 18 ) ;  - regolamento ( CEE ) n . 223/77 della Commissione , del 22 dicembre 1976 , che stabilisce le disposizioni di applicazione e le misure di semplificazione del regime del transito comunitario ( 19 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 3298/80 ( 20 ) ;  - regolamento ( CEE ) n . 2102/77 del Consiglio , del 20 settembre 1977 , che istituisce un modello comunitario di dichiarazione d ' esportazione ( 21 ) ;  - regolamento ( CEE ) n . 3060/78 del Consiglio , del 19 dicembre 1978 , che istituisce una franchigia dai dazi all ' importazione in favore delle merci oggetto di piccole spedizioni prive di carattere commerciale provenienti da paesi terzi ( 22 ) ;  - regolamento ( CEE ) n . 1430/79 del Consiglio , del 2 luglio 1979 , relativo al rimborso o allo sgravio dei diritti all ' importazione o all ' esportazione ( 23 ) ;  - regolamento ( CEE ) n . 1697/79 del Consiglio , del 24 luglio 1979 , relativo al recupero a posteriori dei dazi all ' importazione o dei dazi all ' esportazione che non sono stati corrisposti dal debitore per le merci dichiarate per un regime doganale comportante l ' obbligo di effettuarne il pagamento ( 24 ) ;  - direttiva 68/312/CEE del Consiglio , del 30 luglio 1968 , relativa all ' armonizzazione delle disposizioni legislative , regolamentari e amministrative riguardanti  1 . la presentazione in dogana delle merci che arrivano nel territorio doganale della Comunità ,  2 . la custodia temporanea di tali merci ( 25 ) ,  modificata da ultimo dall ' atto di adesione della Grecia ;  - direttiva 69/169/CEE del Consiglio , del 28 maggio 1969 , relativa all ' armonizzazione delle disposizioni legislative , regolamentari e amministrative riguardanti la franchigia dalle imposte sulla cifra d ' affari e dalle altre imposizioni indirette interne riscosse all ' importazione nel traffico internazionale di viaggiatori ( 26 ) , modificata da ultimo dalla direttiva 78/1032/CEE ( 27 ) ;  - direttiva 71/235/CEE del Consiglio , del 21 giugno 1971 , relativa all ' armonizzazione delle disposizioni legislative , regolamentari e amministrative riguardanti le manipolazioni usuali che possono essere effettuate nei depositi doganali e nelle zone franche ( 28 ) , modificata dalla direttiva 76/634/CEE ( 29 ) ;  -direttiva 74/651/CEE del Consiglio , del 19 dicembre 1974 , relativa alle franchigie fiscali applicabili all ' importazione delle merci oggetto di piccole spedizioni a carattere non commerciale all ' interno della Comunità ( 30 ) ;  - direttiva 78/453/CEE del Consiglio , del 22 maggio 1978 , relativa all ' armonizzazione delle disposizioni legislative , regolamentari e amministrative riguardanti la dilazione del pagamento dei diritti all ' importazione o dei diritti all ' esportazione ( 31 ) ;  - direttiva 79/623/CEE del Consiglio , del 25 giugno 1979 , relativa all ' armonizzazione delle disposizioni legislative , regolamentari e amministrative riguardanti l ' obbligazione doganale ( 32 ) ;  - direttiva 79/695/CEE del Consiglio , del 24 luglio 1979 , relativa all ' armonizzazione delle procedure d ' immissione in libera pratica delle merci ( 33 ) ;  considerando che il regolamento ( CEE ) n . 3094/76 della Commissione , del 17 dicembre 1976 , recante modalità complementari di applicazione degli importi compensativi monetari negli scambi tra l ' Irlanda e il Regno Unito ( 34 ) , autorizza le autorità competenti a subordinare la concessione degli importi compensativi monetari a condizioni particolari , onde evitare irregolarità ; che nelle zone di frontiera i rischi di frode sono maggiori ; che è pertanto opportuno accordare tale facoltà alle autorità competenti di tutti gli Stati membri ;  considerando che le disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 483/80 della Commissione , del 28 febbraio 1980 , relativo alla non applicazione degli importi compensativi monetari ai prodotti sottoposti in uno Stato membro a determinate manipolazioni e rinviati successivamente nello Stato membro di partenza ( 35 ) , dovrebbero essere incorporate nel presente regolamento ;  considerando che l ' Unione economica belgo-lussemburghese ( UEBL ) e i Paesi Bassi hanno deciso di mantenere tra le rispettive monete i margini di fluttuazione validi per le medesime anteriormente al 9 maggio 1971 e non hanno modificato la relazione tra le monete stesse ; che , di conseguenza , l ' ampliamento dei margini di fluttuazione si ripercuote , per gli Stati membri in causa , soltanto nei confronti degli altri Stati membri e dei paesi terzi , lasciando impregiudicati gli scambi commerciali all ' interno dell ' UEBL , nonchù tra l ' UEBL e i Paesi Bassi ; che , per questo motivo , tali Stati membri hanno dichiarato , conformemente all ' articolo 233 del trattato , che non intendono applicare tra di loro gli importi compensativi monetari ; che , ai fini dell ' applicazione del regime degli importi compensativi monetari , è quindi opportuno considerare questi paesi come un unico Stato membro ;  considerando che è risultato dall ' esperienza acquisita che il termine per la presentazione della pratica relativa ai pagamenti dovrebbe essere prolungato qualora debbano essere concessi importi compensativi monetari ;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi ai pareri di tutti i comitati di gestione interessati ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  TITOLO I  DEFINIZIONI  Articolo 1  1 . Il presente regolamento stabilisce le modalità per l ' applicazione amministrativa degli importi compensativi istituiti dall ' articolo 1 del regolamento ( CEE ) n . 974/71 , in appresso denominati « importi compensativi monetari » .  2 . Ai fini del presente regolamento , si intendono :  a ) per « prodotti » :  - i prodotti agricoli per i quali esiste un ' organizzazione comune di mercato ,  - le merci cui si riferisce il regolamento ( CEE ) n . 3033/80 ;  b ) per « importazione » :  - l ' immissione in libera pratica di prodotti che non si trovano in una delle situazioni di cui all ' articolo 9 , paragrafo 2 , paragrafo 2 , del trattato ,  - in caso di introduzione di prodotti che si trovano in una delle situazioni di cui all ' articolo 9 , paragrafo 2 , del trattato e provenienti da un altro Stato membro :  aa ) sia la loro immissione in consumo ,  bb ) sia il loro assoggettamento a procedura doganale o ad un regime che offra garanzie equivalenti circa il rispetto delle misure nazionali che disciplinano l ' immissione in consumo ;  c ) per « esportazione » , la spedizione , temporanea o definitiva , di prodotti che si trovano in una delle situazioni di cui all ' articolo 9 , paragrafo 2 , del trattato o che sono stati ottenuti in regime di perfezionamento attivo e contengano prodotti agricoli che , prima di essere utilizzati nell ' operazione di perfezionamento , si trovavano in una delle situazioni di cui all ' articolo 9 , paragrafo 2 , del trattato ,  - da uno Stato membro ad un altro Stato membro ,  - da uno Stato membro a località situate fuori dal territorio comunitario .  Le consegne di cui all ' articolo 5 del regolamento ( CEE ) n . 2730/79 sono assimilate ad un ' esportazione .  Nell ' accertare se i prodotti si trovano in una delle situazioni di cui all ' articolo 9 , paragrafo 2 , del trattato non si tiene conto degli imballaggi ;  d ) per « dichiarazione d ' esportazione » :  - sia la dichiarazione d ' esportazione di cui al regolamento ( CEE ) n . 2102/77 ,  - sia ogni altra dichiarazione prescritta dagli Stati membri , fatte salve disposizioni doganali specifiche , destinata ad essere presentata alle autorità doganali all ' atto dell ' espletamento delle formalità doganali di esportazione ai fini dell ' applicazione degli importi compensativi monetari ;  e ) per « importo compensativo monetario negativo » : un importo compensativo monetario da riscuotere all ' esportazione e da concedere all ' importazione ;  f ) per « importo compensativo monetario positivo » : un importo compensativo monetario da concedere all ' esportazione e da riscuotere all ' importazione .  TITOLO II  MECCANISMI DEGLI SCAMBI  Sezione A  Campo d ' applicazione  Articolo 2  1 . Gli importi compensativi monetari si applicano ai prodotti importati o esportati .  Tuttavia , non si applicano importi compensativi monetari all ' esportazione di prodotti che si trovano in una delle situazioni di cui all ' articolo 9 , paragrafo 2 , del trattato , qualora tali prodotti provengano da un altro Stato membro e non siano stati importati prima dell ' espletamento delle formalità doganali di esportazione .  2 . Nessun importo compensativo monetario è applicato ai prodotti introdotti nel territorio di uno Stato membro in provenienza da un paese terzo o da un altro Stato membro fino a quando tali prodotti si trovino :  a ) sotto controllo doganale conformemente alle disposizioni della direttiva 68/312/CEE o  b ) sotto il regime di deposito doganale o di zona franca , a condizione che non siano sottoposti a trattamenti diversi da quelli definiti come manipolazioni usuali dalla direttiva 71/235/CEE .  Articolo 3  Non è concesso alcun importo compensativo monetario se i prodotti non sono di qualità sana , leale e mercantile o , qualora siano destinati all ' alimentazione umana , se la loro utilizzazione a tal fine è esclusa o considerevolmente ridotta a causa delle loro caratteristiche o dello stato in cui si trovano .  Articolo 4  Il presente regolamento lascia impregiudicate le disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 798/80 in materia di pagamento anticipato delle restituzioni all ' esportazione e degli importi compensativi monetari positivi .  Sezione B  Importazione  Articolo 5  1 . L ' importo compensativo monetario da concedere o da riscuotere all ' importazione è quello applicabile il giorno in cui le autorità doganali accettano la dichiarazione d ' importazione , salvo che l ' importo stesso sia stato fissato in anticipo . Tuttavia , per i prodotti destinati ad essere immessi in consumo nello Stato membro nel quale sono stati introdotti in base a regime di perfezionamento attivo , l ' importo da applicare è quello valido il giorno in cui le autorità doganali accettano il documento doganale in base al quale i prodotti sono sottoposti al regime di perfezionamento attivo .  2 . I prodotti possono essere svincolati dalle autorità doganali soltanto quando l ' importo compensativo monetario sia stato pagato oppure sia stata costituita una cauzione oppure sia stata concessa una dilazione di pagamento della durata prevista dalla direttiva 78/453/CEE , alle condizioni dalla stessa stabilite .  Articolo 6  All ' atto dell ' espletamento delle formalità doganali d ' importazione , l ' interessato è tenuto a fornire nel documento all ' uopo prescritto tutte le informazioni necessarie per il calcolo dell ' importo compensativo monetario , e più particolarmente :  a ) la voce o sottovoce della tariffa doganale comune ;  b ) una descrizione dei prodotti fondata sulla nomenclatura in uso per gli importi compensativi monetari ;  c ) il peso netto dei prodotti o , se del caso , il quantitativo espresso nell ' unità di misura da prendere in considerazione per calcolare l ' importo compensativo monetario applicabile alle singole voci o sottovoci della tariffa doganale comune ;  d ) se necessario per il calcolo dell ' importo compensativo monetario , la composizione dei prodotti .  Sezione C  Esportazione  Articolo 7  1 . Salvo se l ' importo è stato fissato in anticipo e fatto salvo il disposto dell ' articolo 25 , paragrafo 4 , e dell ' articolo 26 , l ' importo compensativo monetario da concedere o da riscuotere all ' esportazione è quello applicabile il giorno in cui le autorità doganali accettano la dichiarazione d ' esportazione . Questo giorno è altresì determinante per stabilire la quantità , la natura e le caratteristiche del prodotto esportato .  2 . In caso di applicazione degli articoli 6 e 8 del regolamento ( CEE ) n . 2730/79 , l ' importo compensativo monetario da riscuotere o da concedere è quello valido l ' ultimo giorno del mese , salvo se è fissato in anticipo .  3 . In caso di applicazione dell ' articolo 7 del regolamento ( CEE ) n . 2730/79 , gli importi compensativi monetari sono calcolati sulla stessa base delle restituzioni all ' esportazione .  4 . Dal momento in cui la dichiarazione d ' esportazione è accettata , i prodotti sono sottoposti a controllo doganale e vi rimangono sino al momento in cui lasciano il territorio dello Stato membro esportatore o sino al momento in cui raggiungono una delle destinazioni di cui all ' articolo 5 del regolamento ( CEE ) n . 2730/79 .  Articolo 8  1 . Per i prodotti destinati ad essere esportati dopo essere stati sottoposti al regime di perfezionamento attivo , in appresso denominati prodotti ottenuti , si applicano le disposizioni seguenti .  2 . L ' importo compensativo monetario si applica ai prodotti ottenuti che sono soggetti al regime degli importi compensativi monetari e che , se rientrano nella sfera di applicazione  a ) dell ' organizzazione comune di mercato , contengono prodotti agricoli i quali  - prima di essere impiegati nell ' operazione di perfezionamento , si trovavano in una delle situazioni di cui all ' articolo 9 , paragrafo 2 , del trattato e  - sarebbero stati sottoposti al regime degli importi compensativi monetari se , all ' atto dell ' espletamento delle formalità doganali di esportazione per i prodotti ottenuti , fossero stati esportati allo stato naturale , o  b ) del regolamento ( CEE ) n . 3033/80 , contengono prodotti di base i quali , prima di essere utilizzati nell ' operazione di perfezionamento , rispondevano ai requisiti di cui al primo e secondo trattino della lettera a ) .  3 . Se un prodotto ottenuto  - appartiene ad una categoria di prodotti disciplinati da un ' organizzazione comune di mercato  o  - è disciplinato dal regolamento ( CEE ) n . 3033/80 e l ' importo compensativo monetario è calcolato in funzione delle rispettive quantità di prodotti di base effettivamente in esso contenuti e non è fissato per il prodotto ottenuto in quanto tale ,  l ' importo da applicare è l ' importo totale applicabile ai prodotti impiegati nell ' operazione di perfezionamento che si trovavano in una delle situazioni di cui all ' articolo 9 , paragrafo 2 , del trattato .  4 . Per quanto riguarda un prodotto ottenuto compreso nella sfera di applicazione del regolamento ( CEE ) n . 3033/88 , diverso da quelli di cui al paragrafo 3 , l ' importo da applicare è quello previsto per il prodotto ottenuto , previa detrazione dell ' importo che sarebbe stato applicato ai prodotti di base effettivamente impiegati nell ' operazione di perfezionamento , ma che non si trovavano in una delle situazioni di cui all ' articolo 9 , paragrafo 2 , del trattato prima di essere impiegati nell ' operazione di perfezionamento , qualora detti prodotti siano stati immessi in libera pratica al momento dell ' esportazione del prodotto ottenuto .  Tuttavia , l ' importo da detrarre non può eccedere l ' importo calcolato sulla base dei quantitativi indicati nell ' allegato I del regolamento ( CEE ) n . 3034/80 . Per procedere al raffronto di tali importi , i quantitativi di prodotti di base impiegati e i quantitativi teorici indicati nell ' allegato I del regolamento ( CEE ) n . 3034/80 vengono raggruppati nelle tre categorie seguenti :  - cereali e cereali trasformati ,  - latte e prodotti lattiero-caseari diversi dal lattosio ,  - lattosio , zucchero e sciroppi contenenti zucchero .  Nell ' ambito di ciascuna di queste categorie devono essere raffrontati l ' importo calcolato in base ai quantitativi realmente impiegati e l ' importo calcolato partendo dal quantitativo teorico indicato nell ' allegato I del regolamento ( CEE ) n . 3034/80 .  5 . Ai fini dell ' applicazione dei paragrafi 2 , 3 e 4 , per « prodotti di base » si intendono i prodotti contemplati dal :  - regolamento ( CEE ) n . 804/68 ( latte e prodotti lattiero-caseari ) ,  - regolamento ( CEE ) n . 3330/74 ( zucchero ) ,  - regolamento ( CEE ) n . 2727/75 ( cereali ) .  Se le merci comprese nel regolamento ( CEE ) n . 3033/80 sono utilizzate per l ' operazione di perfezionamento , esse sono ugualmente considerate come prodotti di base .  6 . All ' atto dell ' espletamento delle formalità doganali per l ' esportazione dei prodotti ottenuti di cui al regolamento ( CEE ) n . 3033/80 , i titoli di fissazione anticipata delle restituzioni previsti all ' articolo 6 del regolamento ( CEE ) n . 3035/80 , concernente alcuni prodotti di base , non devono essere accettati qualora implichino la fissazione anticipata dell ' importo compensativo monetario .  Articolo 9  1 . La dichiarazione d ' esportazione utilizzata all ' atto dell ' espletamento delle formalità doganali d ' esportazione deve contenere tutte le informazioni necessarie per il calcolo dell ' importo compensativo monetario , e più particolarmente :  a ) la voce o sottovoce della tariffa doganale comune ;  b ) una descrizione dei prodotti , fondata sulla nomenclatura in uso per gli importi compensativi monetari ;  c ) il peso netto dei prodotti o , se del caso , il quantitativo espresso nell ' unità di misura da prendere in considerazione per calcolare l ' importo compensativo monetario applicabile alle singole voci o sottovoci della tariffa doganale comune ;  d ) se necessario per il calcolo dell ' importo compensativo monetario , la composizione dei prodotti .  2 . Nessuna informazione riguardante gli importi compensativi monetari dev ' essere fornita se , con una dichiarazione ovvero non presentando i documenti prescritti , l ' esportatore manifesta l ' intenzione di non beneficiare degli importi stessi .  Articolo 10  1 . Negli scambi intracomunitari , le informazioni richieste conformemente all ' articolo 9 , paragrafo 1 , lettere a ) e c ) , devono essere riportate nella casella « Designazione delle merci » o , se del caso , in quella « Peso netto » del documento di transito comunitario interno .  Qualora si applichi uno dei regimi previsti al titolo IV , sezione I , del regolamento ( CEE ) n . 223/77 , tali informazioni devono essere iscritte nella casella « Designazione delle merci » del documento previsto da tale regime e devono essere autenticate dal timbro dell ' ufficio doganale di partenza .  2 . Se un documento di transito comunitario è sostituito da un altro , quest ' ultimo deve recare le stesse indicazioni che figurano nel documento precedente , ivi compresi il tipo e il numero di registrazione di tale documento e l ' indicazione dell ' ufficio doganale di partenza che lo ha rilasciato .  3 . Se , al momento dell ' importazione , le autorità competenti classificano i prodotti in una voce o sottovoce tariffaria diversa da quella menzionata nel documento di transito , l ' ufficio doganale di partenza deve essere informato della voce o sottovoce adottata .  4 . Le disposizioni del paragrafo 1 non si applicano :  - ai prodotti scortati dall ' esemplare di controllo di cui all ' articolo 15 , paragrafo 1 , e  - alle spedizioni il cui quantitativo netto non supera , per ciascuna voce o sottovoce tariffaria in causa , 1 000 kg o , secondo il caso , 10 hl .  Articolo 11  1 . Se , dopo espletamento delle formalità doganali d ' esportazione , il prodotto è sottoposto ad uno dei regimi previsti al titolo IV , sezione I , del regolamento ( CEE ) n . 223/77 per essere avviato verso una stazione o un destinatario situati nel territorio di un altro Stato membro o di un paese terzo , l ' ufficio doganale di partenza provvede a che sia apposta sulla dichiarazione d ' esportazione la dicitura seguente :  « Uscita dal territorio geografico ... ( dello Stato membro di partenza o della Comunità ) in base a procedura semplificata di transito comunitario per ferrovia/grandi contenitori » .  2 . L ' ufficio di partenza può autorizzare una modifica del contratto di trasporto , avente per effetto di far terminare il trasporto all ' interno dello Stato membro di partenza , soltanto se è accertato :  - che l ' importo compensativo monetario già pagato è stato rimborsato ,  - che i servizi interessati hanno adottato tutte le misure perchù esso non venga pagato .  Tuttavia , se l ' importo compensativo monetario è stato pagato in applicazione dell ' articolo 16 , paragrafo 2 , e il prodotto non ha lasciato il territorio dello Stato membro di partenza , l ' ufficio di partenza ne informa l ' organismo incaricato del pagamento dell ' importo compensativo monetario e gli comunica al più presto tutti gli elementi necessari . In tal caso , l ' importo compensativo monetario è considerato pagato indebitamente .  Articolo 12  1 . Se l ' importo compensativo monetario da riscuotere all ' esportazione è detratto dalla restituzione a norma dell ' articolo 4 bis , paragrafo 1 , primo comma , lettera b ) , del regolamento ( CEE ) n . 974/71 , l ' ammontare di cui è ridotta la restituzione deve essere coperto da un ' adeguata cauzione al momento in cui viene accettata la dichiarazione d ' esportazione .  Nel caso in cui l ' importo compensativo monetario sia superiore alla restituzione e si applichi il comma precedente , l ' ammontare di cui è ridotto l ' importo compensativo monetario deve essere coperto da un ' adeguata cauzione al momento in cui viene accettata la dichiarazione d ' esportazione .  2 . La cauzione può essere fissata per ogni operazione di esportazione o per una serie di operazioni ed è stabilita tenendo conto dell ' entità della riduzione applicata alla restituzione o , secondo il caso , all ' importo compensativo monetario .  3 . Su presentazione della prova richiesta dall ' articolo 9 ed eventualmente dagli articoli 10 e 20 o 26 del regolamento ( CEE ) n . 2730/79 o dagli articoli corrispondenti dei regolamenti che recano disposizioni specifiche per la concessione della restituzione per i singoli prodotti , la cauzione è svincolata proporzionalmente alla restituzione che sarebbe stata concessa su presentazione della prova , se l ' importo compensativo monetario non fosse stato applicabile .  4 . Se una delle prove richieste non è stata presentata entro i termini previsti , la parte di cauzione non svincolata per mancanza di detta prova è incamerata ; essa non viene tuttavia incamerata se la prova è fornita nei termini supplementari eventualmente concessi .  5 . Qualora la cauzione venga incamerata , il pagamento differito dell ' importo garantito dalla cauzione viene considerato come una facilitazione di pagamento supplementare ai sensi dell ' articolo 7 della direttiva 78/453/CEE . Tali facilitazioni di pagamento supplementari sono da considerarsi concesse a decorrere dall ' ultima data in cui , a norma della direttiva , l ' importo compensativo monetario avrebbe dovuto essere pagato se non fosse stato applicato l ' articolo 4 bis , paragrafo 1 , primo comma , lettera b ) , del regolamento ( CEE ) n . 974/71 .  6 . La costituzione della cauzione prevista al paragrafo 2 non è necessaria  a ) - se il tasso della restituzione è identico per tutte le destinazioni ,  oppure  - se il tasso più basso della restituzione è superiore al tasso dell ' importo compensativo monetario  e  b ) - se i prodotti di cui trattasi sono assoggettati al regime di transito comunitario o ad un regime equivalente ai fini della loro esportazione verso i paesi terzi ,  oppure  - se i prodotti di cui trattasi sono assoggettati a un regime amministrativo nazionale che ne garantisca l ' esportazione verso un paese terzo dallo Stato membro nel cui territorio sono state espletate le formalità doganali d ' esportazione  e  c ) se le disposizioni nazionali prevedono la riscossione degli importi detratti conformemente al paragrafo 1 , nei casi in cui il diritto alla restituzione non è stato accertato .  7 . Le disposizioni del presente articolo non si applicano se i prodotti da esportare fruiscono del regime istituito dal regolamento ( CEE ) n . 565/80 .  Articolo 13  Prima che le autorità doganali autorizzino l ' esportazione o l ' ammissione al beneficio del regime istituito dal regolamento ( CEE ) n . 565/80 , l ' importo compensativo monetario o , se del caso , la frazione eccedente la restituzione da versare all ' esportazione deve essere pagato o garantito da una cauzione , salvo che venga concessa una dilazione di pagamento della durata prevista dalla direttiva 78/453/CEE , alle condizioni dalla stessa stabilite .  Sezione D  Applicazione dell ' articolo 2 bis del regolamento ( CEE ) n . 974/71  Articolo 14  1 . Se uno Stato membro esportatore desidera avvalersi della facoltà prevista dall ' articolo 2 bis del regolamento ( CEE ) n . 974/71 , essa informa delle sue intenzioni la Commissione , previo accordo dello Stato membro importatore . La Commissione ne informa gli altri Stati membri .  I prodotti per i quali la dichiarazione di esportazione è stata accettata prima della data alla quale ci si è avvalsi della facoltà sopra menzionata non sono soggetti alle disposizioni di detto articolo 2 bis .  2 . Se , dopo essersi avvalso del disposto dell ' articolo 2 bis del regolamento ( CEE ) n . 974/71 , uno Stato membro esportatore o importatore intende rinunciare alla sua applicazione , ne informa preventivamente l ' altro Stato membro interessato e la Commissione , la quale ne dà comunicazione agli altri Stati membri .  In tal caso , i prodotti per i quali la dichiarazione di esportazione è stata accettata prima della data di decorrenza degli effetti della rinuncia rimangono soggetti all ' applicazione dell ' articolo suddetto .  Articolo 15  1 . Il pagamento , da parte dello Stato membro esportatore , dell ' importo compensativo monetario che dovrebbe essere concesso dallo Stato membro importatore è subordinato alla presentazione della prova dell ' importazione nello Stato membro in causa .  Tale prova è fornita mediante presentazione di un esemplare di controllo T 5 , denominato in appresso esemplare di controllo , rilasciato e utilizzato a norma del regolamento ( CEE ) n . 223/77 e del presente articolo . Le « menzioni speciali » dell ' esemplare di controllo devono essere compilate come segue :  nella casella 101 : viene indicata la voce o sottovoce della tariffa doganale comune in cui rientrano i prodotti ;  nella casella 103 : viene indicato , in lettere , il peso netto dei prodotti ;  nella casella 104 : viene cancellata al primo trattino la dicitura « uscita dal territorio geografico della Comunità » e aggiunta al secondo trattino una delle diciture seguenti :  - Destinato all ' importazione in ... ( Stato membro importatore ) ( Regolamento ( CEE ) n . 1371/81 ) .  2 . Se i prodotti sono stati importati , l ' ufficio doganale competente dello Stato membro destinatario compila la casella « Controllo dell ' utilizzazione e/o della destinazione » dell ' esemplare di controllo , aggiungendo alla dicitura « sono state utilizzate nelle condizioni previste a tergo il ... » , la data di accettazione della dichiarazione d ' importazione e inserendo alla voce « Osservazioni » una delle diciture seguenti :  - Importo compensativo monetario non concesso .  3 . In caso di applicazione del paragrafo 1 , le informazioni di cui all ' articolo 16 devono essere riportate nell ' esemplare di controllo .  4 . L ' esemplare di controllo rispedito all ' ufficio doganale di partenza o all ' ufficio centrale competente viene da questo inviato per le vie ufficiali all ' organismo pagatore .  5 . Se , per circostanze indipendenti dalla volontà dell ' interessato , l ' esemplare di controllo di cui al paragrafo 1 non è rinviato all ' ufficio di partenza o all ' ufficio centrale competente entro tre mesi dal suo rilascio , l ' interessato può presentare all ' organismo competente una domanda motivata di equivalenza , corredata di documenti giustificativi . I documenti giustificativi devono comprendere , oltre al documento di trasporto , copia o fotocopia , autenticata dai servizi competenti , della dichiarazione d ' importazione nello Stato membro destinatario .  In tal caso , l ' ufficio doganale competente dello Stato membro destinatario deve riprodurre nella copia della dichiarazione d ' importazione la dicitura destinata a figurare nella parte dell ' esemplare di controllo intitolata « Controllo dell ' utilizzazione e/o della destinazione » e deve autenticare tale dicitura apponendo il proprio timbro .  6 . Al più tardi il 1° marzo di ogni anno , gli Stati membri comunicano alla Commissione , per l ' anno precedente , un prospetto indicante , per settore di prodotti , il numero dei casi di applicazione del paragrafo 5 , la causa del mancato rinvio dell ' esemplare di controllo , semprechù essa sia nota , i quantitativi in questione , nonchù l ' importo compensativo di cui trattasi .  7 . In deroga al paragrafo 1 , per i prodotti cui non si applicava alcun importo compensativo monetario all ' atto dell ' espletamento delle formalità doganali di esportazione , ma ai quali tale importo si applica al momento dell ' importazione , il pagamento da parte dello Stato membro esportatore è subordinato alla presentazione .  a ) di una copia o fotocopia della dichiarazione di cui al paragrafo 5 , autenticata e debitamente vistata . Devono essere inoltre presentati il documento di trasporto ed una copia della dichiarazione d ' esportazione ,  oppure  b ) di un esemplare di controllo preventivamente o retroattivamente rilasciato dall ' ufficio doganale di partenza e utilizzato in conformità dei paragrafi da 1 a 4 .  Sezione E  Pagamento  Articolo 16  1 . L ' importo compensativo monetario da concedere all ' importazione è pagato soltanto su presentazione della dichiarazione d ' importazione e , se del caso , dei relativi documenti allegati , contenente le informazioni di cui all ' articolo 6 e indicante che i prodotti sono stati importati . In detta copia deve essere inoltre indicato il giorno in cui la dichiarazione stessa è stata accettata dalle autorità doganali .  Tuttavia , in caso di applicazione dell ' articolo 15 , deve essere presentata soltanto la prova menzionata allo stesso articolo , debitamente vistata .  2 . L ' importo compensativo monetario da concedere all ' esportazione è pagato soltanto su presentazione della dichiarazione d ' esportazione , contenente le informazioni di cui all ' articolo 9 e indicante il giorno in cui la dichiarazione stessa è stata accettata dalle autorità doganali . Inoltre , la dichiarazione deve recare la dicitura di cui all ' articolo 11 , paragrafo 1 , o deve essere fornita la prova che i prodotti  a ) hanno lasciato il territorio dello Stato membro esportatore o  b ) hanno raggiunto una delle destinazioni di cui all ' articolo 5 del regolamento ( CEE ) n . 2730/79 .  Tale prova è fornita in conformità delle disposizioni stabilite dallo Stato membro nel quale la dichiarazione di esportazione è stata accettata .  3 . Qualora per le restituzioni si applichi l ' articolo 25 del regolamento ( CEE ) n . 2730/79 , le relative disposizioni si applicano , per quanto di ragione , anche agli importi compensativi monetari positivi .  4 . In caso di applicazione dell ' articolo 26 del regolamento ( CEE ) n . 2730/79 , l ' importo compensativo monetario da concedere è pagato in anticipo quando è fornita la prova che , entro trenta giorni dall ' espletamento delle formalità doganali di esportazione , i  prodotti sono stati depositati in un deposito di approvvigionamento .  Articolo 17  1 . Il pagamento degli importi compensativi monetari da concedere è effettuato soltanto su presentazione di domanda scritta da parte dell ' interessato . Gli Stati membri possono prescrivere che tale domanda venga redatta su uno speciale formulario .  2 . Salvo caso di forza maggiore , il diritto al pagamento degli importi compensativi monetari viene meno se i relativi documenti non sono presentati entro dodici mesi dal giorno in cui le autorità doganali hanno accettato la dichiarazione d ' importazione o quella di esportazione .  3 . Gli importi compensativi monetari sono pagati dalle autorità competenti entro due mesi dalla data di presentazione dei documenti giustificativi , tranne :  a ) in caso di forza maggiore ,  oppure  b ) nel caso che siano stati avviati accertamenti amministrativi circa il diritto agli importi compensativi monetari .  In tal caso , il pagamento ha luogo soltanto quando l ' esistenza di tale diritto sia confermata .  TITOLO III  FRANCHIGIE  Articolo 18  1 . In caso di esportazione verso qualsiasi destinazione e d ' importazione in provenienza da un altro Stato membro , gli importi compensativi monetari non si applicano :  a ) alle piccole spedizioni prive di carattere commerciale . I limiti e le condizioni di applicazione di detta franchigia sono quelli previsti dall ' articolo 1 , paragrafo 1 , della direttiva 74/651/CEE ;  b ) ai prodotti contenuti nei bagagli personali dei viagiatori . I limiti e le condizioni di applicazione di detta franchigia sono quelli previsti dalla direttiva 69/169/CEE .  Tuttavia , per le esportazioni verso i paesi terzi di prodotti soggetti a prelievi all ' esportazione o ad altri oneri all ' esportazione istituiti nell ' ambito della politica agraria comune o del regime specifico applicabile a talune merci risultanti dalla trasformazione di prodotti agricoli , i quantitativi ai quali non si applicano gli importi compensativi monetari non possono eccedere 3 kg per spedizione o per viaggiatore ;  c ) ai prodotti destinati a sperimentazione . Le condizioni d ' applicazione di detta franchigia sono quelle previste dal regolamento ( CEE ) n . 1990/76 . Tuttavia , in caso di esportazione , si applicano soltanto gli articoli 1 , 4 e 6 di tale regolamento .  2 . Ai fini dell ' applicazione del paragrafo 1 , il valore globale delle spedizioni in questione è calcolato prendendo in considerazione soltanto i prodotti soggetti ad un importo compensativo monetario .  3 . Non è concesso alcun importo compensativo monetario per le importazioni da paesi terzi dei prodotti menzionati al paragrafo 1 .  Articolo 19  1 . Non sono riscossi importi compensativi monetari per i prodotti forniti nella Comunità per l ' approvvigionamento :  a ) delle navi adibite alla navigazione marittima o  b ) degli aeromobili in servizio sulle linee internazionali , ivi comprese le linee intracomunitarie ,  semprechù non venga chiesta alcuna restituzione all ' esportazione .  2 . Non sono riscossi importi compensativi monetari per i prodotti destinati all ' approvvigionamento di forze armate di stanza nel territorio di uno Stato membro ma non appartenenti a quest ' ultimo , semprechù :  a ) i prodotti provengano dal mercato interno dello Stato membro nel cui territorio le forze armate sono di stanza e  b ) non venga chiesta alcuna restituzione all ' esportazione .  Articolo 20  Gli Stati membri sono autorizzati a non concedere o riscuotere importi compensativi monetari per prodotti dichiarati contemporaneamente per lo svincolo all ' importazione e per la riesportazione . In tal caso , gli Stati membri provvedono a che nessun importo compensativo venga applicato .  Articolo 21  1 . Non si applica alcun importo compensativo monetario ai prodotti che formano oggetto di operazioni di aiuto alimentare comunitario o nazionale :  a ) negli scambi intracomunitari e all ' esportazione verso i paesi terzi , allorchù si tratti di prodotti provenienti da scorte d ' intervento ;  b ) all ' esportazione verso i paesi terzi , allorchù si tratti di prodotti mobilitati sul mercato della Comunità .  2 . Non si riscuote alcun importo compensativo monetario sulle esportazioni verso i paesi terzi effettuate nell ' ambito delle operazioni di aiuto alimentare realizzate da organismi aventi finalità umanitarie , riconosciuti secondo la procedura di cui all ' articolo 6 del regolamento ( CEE ) n . 974/71 .  TITOLO IV  DISPOSIZIONI COMUNI  Articolo 22  1 . Qualora i prodotti vengano reintrodotti in uno Stato membro dopo essere stati da questo esportati verso un altro Stato membro , le disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 754/76 si applicano , per quanto di ragione , nello Stato membro di reimportazione ai prodotti che soddisfano alle condizioni enunciate all ' articolo 2 , paragrafo 2 , di detto regolamento .  2 . Agli importi compensativi monetari da riscuotere negli scambi intracomunitari si applicano , per quanto di ragione , le disposizioni seguenti :  - regolamento ( CEE ) n . 1430/79 , congiuntamente all ' articolo 25 , paragrafi 2 e 3 , del presente regolamento ,  - regolamento ( CEE ) n . 1697/79 ,  - direttiva 79/623/CEE , a decorrere dal giorno in cui gli Stati membri applicano le misure necessarie per conformarsi alla medesima .  TITOLO V  PROCEDURE PARTICOLARI  Articolo 23  1 . Fatto salvo il disposto dell ' articolo 16 , negli scambi in zone di confine le autorità competenti possono subordinare l ' applicazione dell ' importo compensativo monetario a condizioni particolari , onde evitare irregolarità .  2 . Se lo Stato membro importatore si avvale della facoltà di cui al paragrafo 1 e se , in applicazione dell ' articolo 2 bis del regolamento ( CEE ) n . 974/71 , l ' importo compensativo monetario è versato dallo Stato membro esportatore , l ' ufficio doganale competente dello Stato membro destinatario provvede a rinviare l ' esemplare di controllo di cui all ' articolo 15 , paragrafo 1 , soltanto quando è stata fornita la prova che le condizioni di cui al paragrafo 1 sono soddisfatte .  3 . Gli Stati membri interessati comunicano immediatamente alla Commissione , che ne informa gli altri Stati membri , le misure adottate in applicazione dei paragrafi 1 e 2 .  Articolo 24  1 . Ai fini del presente regolamento , il Belgio , il Lussemburgo e i Paesi Bassi sono considerati un unico Stato membro .  2 . Se negli scambi tra gli Stati membri di cui al paragrafo 1 è utilizzato un documento comunitario comprovante che un determinato prodotto può essere assoggettato allo stesso regime applicabile ad un prodotto comunitario , tale documento deve recare una delle seguenti diciture , autenticata dal timbro dell ' ufficio doganale di partenza :  - « Il presente testo è disponibile in tedesco , francese , olandese » .  Articolo 25  1 . Il presente articolo stabilisce le modalità di applicazione degli importi compensativi monetari ai prodotti per i quali sia stata presentata , in conformità del regolamento ( CEE ) n . 1430/79 , una domanda di rimborso o di sgravio dei dazi all ' importazione , qualora il rimborso o lo sgravio sia subordinato alla riesportazione dei prodotti verso un paese terzo o alla loro distruzione .  2 . Qualora , al momento della riesportazione , la domanda di rimborso o di sgravio non sia ancora stata accettata , ogni importo compensativo monetario negativo deve essere assistito da garanzia e nessun importo compensativo monetario positivo può essere concesso prima che le autorità competenti abbiano deliberato in merito .3 . Qualora la domanda di rimborso o di sgravio sia stata accettata dalle autorità competenti e sia applicabile l ' articolo 23 del regolamento ( CEE ) n . 1430/79 , non viene riscosso alcun importo compensativo monetario negativo nù concesso alcun importo compensativo monetario positivo alla riesportazione dei prodotti in causa .  4 . Qualora la domanda di rimborso o di sgravio sia stata accolta dalle autorità competenti e i prodotti non siano stati soggetti ad importi compensativi monetari al momento dell ' immissione in libera pratica , ma lo siano alla riesportazione ,  a ) non vengono applicati importi compensativi monetari alla riesportazione se le formalità doganali di esportazione sono espletate nello Stato membro nel quale i prodotti sono stati originariamente importati ;  b ) vengono applicati importi compensativi monetari alla riesportazione se le formalità doganali di esportazione sono espletate in un altro Stato membro ; tuttavia lo Stato membro esportatore può , su richiesta , applicare l ' importo valido al momento dell ' importazione in detto Stato membro .  5 . Qualora sia chiesta la distruzione di prodotti che all ' atto dell ' immissione in libera pratica non erano soggetti ad importi compensativi monetari e la distruzione debba aver luogo in uno Stato membro diverso da quello in cui i prodotti sono stati immessi in libera pratica :  a ) se lo Stato membro in cui ha luogo la distruzione applica importi compensativi monetari negativi , l ' autorizzazione a distruggere i prodotti è subordinata al rimborso alle autorità competenti di tale Stato membro dell ' importo compensativo monetario concesso all ' importazione nello stesso Stato membro ;  b ) se all ' importazione nello Stato membro in cui ha luogo la distruzione dei prodotti sono applicati importi compensativi monetari positivi , tale Stato membro può autorizzare il rimborso dell ' importo riscosso all ' interessato .  Articolo 26  Qualora le disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 1430/79 siano rispettate e sia applicabile l ' articolo 23 dello stesso regolamento , l ' importo compensativo monetario negativo da applicare alla riesportazione è , nei casi in cui l ' importo compensativo monetario all ' importazione ecceda i dazi all ' importazione , l ' importo netto concesso all ' importazione . Se al momento della riesportazione non è stato ancora deciso se le condizioni previste dal regolamento ( CEE ) n . 1430/79 sono rispettate , è riscosso l ' importo compensativo monetario fissato per l ' esportazione .  Articolo 27  1 . Gli Stati membri sono autorizzati a non applicare importi compensativi monetari per il granturco della sottovoce 10.05 B della tariffa doganale comune temporaneamente esportato da uno Stato membro verso un altro per essere essiccato .  2 . Le autorità competenti degli Stati membri possono negare il beneficio delle disposizioni di cui al presente articolo se il carattere del richiedente o la natura della lavorazione prevista non sono tali da garantire l ' esecuzione dell ' intera operazione in conformità della normativa vigente .  3 . L ' autorizzazione a non applicare gli importi compensativi monetari prevista dal paragrafo 1 è subordinata alle seguenti condizioni :  - il richiedente è una persona fisica o giuridica stabilita nello Stato membro di spedizione ,  - l ' essiccazione ha luogo nello Stato membro di destinazione secondo le istruzioni e per conto del richiedente ,  - il granturco essiccato viene restituito entro un periodo fissato dalle autorità competenti dello Stato membro di esportazione e comunque non eccedente sei mesi ,  - le autorità competenti degli Stati membri interessati autorizzano le operazioni in causa .  4 . Gli Stati membri adottano le misure necessarie per garantire che le operazioni siano eseguite sotto controllo ufficiale e che il quantitativo di granturco esportato corrisponda a quello restituito , salvo cali e perdite inevitabili nel corso dell ' operazione .  5 . Ai fini del paragrafo 4 , gli Stati membri utilizzano la scheda informativa destinata ad agevolare l ' esportazione temporanea di merci , prevista dall ' allegato E.8 della decisione 77/415/CEE del Consiglio ( 36 ) . Nella casella C della scheda , intitolata « Natura del lavoro da effettuare » , vengono iscritti i termini « Applicazione dell ' articolo 27 del regolamento ( CEE ) n . 1371/81 » , che devono figurare anche sui documenti di transito e su tutte le relative dichiarazioni doganali .  Articolo 28  1 . Se la mancata applicazione di importi compensativi monetari a norma dell ' articolo 27 comporta l ' esenzione da un importo compensativo monetario , il richiedente deve costituire una cauzione di importo pari a quello che sarebbe stato normalmente riscosso .  2 . Salvo caso di forza maggiore , la cauzione di cui al paragrafo 1 è incamerata per la totalità o proporzionalmente al quantitativo di prodotti in causa :  a ) se questi hanno subito una lavorazione non autorizzata o  b ) se la relativa operazione non è stata completata entro i termini prescritti .  3 . Se , norma dell ' articolo 27 , l ' importo compensativo monetario non è stato concesso e la cauzione di cui al paragrafo 1 è stata del tutto o in parte incamerata , l ' importo compensativo monetario è concesso per i quantitativi in causa , a richiesta dell ' interessato . In caso di applicazione del presente paragrafo , il periodo di cui all ' articolo 17 , paragrafo 2 , decorre dal giorno in cui al cauzione è incamerata .  Articolo 29  Ai fini della corretta applicazione degli articoli 27 e 28 , gli Stati membri provvedono alla necessaria informazione ed assistenza reciproca . Nel gennaio di ogni anno , essi informano la Commissione del numero di casi trattati e dei quantitativi interessati nell ' anno precedente .  Articolo 30  1 . La nota complementare 8 del capitolo 4 e la nota complementare 3 del capitolo 10 della tariffa doganale comune si applicano , per quanto di ragione , agli importi compensativi monetari riscossi per un ' importazione proveniente da un paese terzo .  2 . In caso di riscossione di un importo compensativo monetario per un ' esportazione verso un paese terzo o per un ' importazione o esportazione negli scambi intracomunitari , si applicano per quanto di ragione , le seguenti note complementari della tariffa doganale comune :  - nota complementare 5 del capitolo 2 ,  - nota complementare 8 del capitolo 4 ,  - nota complementare 3 del capitolo 10 ,  - nota complementare 3 del capitolo 11 .  3 . L ' importo compensativo monetario che può essere concesso per i miscugli di cui ai capitoli 2 , 10 o 11 della tariffa doganale comune è determinato come segue :  a ) se un componente costituisce almeno il 90 % del peso del miscuglio , il tasso applicabile è quello valido per tale componente ;  b ) per gli altri miscugli , il tasso applicabile è quello valido per il componente che dà luogo all ' importo compensativo monetario meno elevato . Quando uno o più componenti non abbiano diritto ad importi compensativi monetari , non è concesso alcun importo compensativo monetario per i relativi miscugli .  4 . Il disposto dei paragrafi 1 , 2 e 3 non si applica ai componenti per i quali siano state fissate regole di calcolo specifiche .  Articolo 31  Gli articoli da 6 a 16 bis e da 18 a 21 del regolamento ( CEE ) n . 1380/75 , nonchù i regolamenti ( CEE ) n . 3094/76 e ( CEE ) n . 483/80 sono abrogati .  Essi restano tuttavia applicabili ai prodotti per i quali le formalità doganali sono state espletate prima dell ' entrata in vigore del presente regolamento .  Articolo 32  Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1981 .  Tuttavia , l ' articolo 17 , paragrafo 2 , è applicabile alla richiesta dell ' interessato per quanto riguarda le operazioni per le quali il summenzionato termine di sei mesi scade dopo il 1° gennaio 1981 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , il 19 maggio 1981 .  Per la Commissione  Poul DALSAGER  Membro della Commissione  ( 1 ) GU n . L 106 del 12 . 5 . 1971 , pag . 1 .  ( 2 ) GU n . L 88 del 2 . 4 . 1981 , pag . 28 .  ( 3 ) GU n . L 139 del 30 . 5 . 1975 , pag . 37 .  ( 4 ) GU n . L 363 del 31 . 12 . 1980 , pag . 71 .  ( 5 ) GU n . L 323 del 29 . 11 . 1980 , pag . 1 .  ( 6 ) GU n . L 323 del 29 . 11 . 1980 , pag . 7 .  ( 7 ) GU n . L 148 del 28 . 6 . 1968 , pag . 13 .  ( 8 ) GU n . L 359 del 31 . 12 . 1974 , pag . 1 .  ( 9 ) GU n . L 360 del 31 . 12 . 1980 , pag . 17 .  ( 10 ) GU n . L 281 dell ' 1 . 11 . 1975 , pag . 1 .  ( 11 ) GU n . L 121 del 5 . 5 . 1981 , pag . 1 .  ( 12 ) GU n . L 317 del 12 . 12 . 1979 , pag . 1 .  ( 13 ) GU n . L 87 dell ' 1 . 4 . 1980 , pag . 42 .  ( 14 ) GU n . L 274 del 18 . 10 . 1980 , pag . 11 .  ( 15 ) GU n . L 185 del 16 . 7 . 1975 , pag . 3 .  ( 16 ) GU n . L 333 del 30 . 11 . 1978 , pag . 7 .  ( 17 ) GU n . L 89 del 2 . 4 . 1976 , pag . 1 .  ( 18 ) GU n . L 219 del 12 . 8 . 1976 , pag . 14 .  ( 19 ) GU n . L 38 del 9 . 2 . 1977 , pag . 20 .  ( 20 ) GU n . L 344 del 19 . 12 . 1980 , pag . 16 .  ( 21 ) GU n . L 246 del 27 . 9 . 1977 , pag . 1 .  ( 22 ) GU n . L 366 del 28 . 12 . 1978 , pag . 1 .  ( 23 ) GU n . L 175 del 12 . 7 . 1979 , pag . 1 .  ( 24 ) GU n . L 197 del 3 . 8 . 1979 , pag . 1 .  ( 25 ) GU n . L 194 del 6 . 8 . 1968 , pag . 13 .  ( 26 ) GU n . L 133 del 4 . 6 . 1969 , pag . 6 .  ( 27 ) GU n . L 366 del 28 . 12 . 1978 , pag . 28 .  ( 28 ) GU n . L 143 del 29 . 6 . 1971 , pag . 28 .  ( 29 ) GU n . L 223 del 16 . 8 . 1976 , pag . 17 .  ( 30 ) GU n . L 354 del 30 . 12 . 1974 , pag . 57 .  ( 31 ) GU n . L 146 del 2 . 6 . 1978 , pag . 19 .  ( 32 ) GU n . L 179 del 17 . 7 . 1979 , pag . 31 .  ( 33 ) GU n . L 205 del 13 . 8 . 1979 , pag . 19 .  ( 34 ) GU n . L 348 del 18 . 12 . 1976 , pag . 21 .  ( 35 ) GU n . L 56 del 29 . 2 . 1980 , pag . 17 .  ( 36 ) GU n . L 166 del 4 . 7 . 1977 , pag . 1 .