CELEX: 62015CA0310
Language: it
Date: 2016-09-07 00:00:00
Title: Causa C-310/15: Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 7 settembre 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour de cassation — Francia) — Vincent Deroo-Blanquart/Sony Europe Limited, avente causa della Sony France SA (Rinvio pregiudiziale — Tutela dei consumatori — Pratiche commerciali sleali — Direttiva 2005/29/CE — Articoli 5 e 7 — Offerta congiunta — Vendita di un computer provvisto di programmi informatici preinstallati — Informazione rilevante relativa al prezzo — Omissione ingannevole — Impossibilità per il consumatore di ottenere lo stesso modello di computer sprovvisto di programmi informatici)

31.10.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 402/10
            
         Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 7 settembre 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour de cassation — Francia) — Vincent Deroo-Blanquart/Sony Europe Limited, avente causa della Sony France SA
   (Causa C-310/15) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Tutela dei consumatori - Pratiche commerciali sleali - Direttiva 2005/29/CE - Articoli 5 e 7 - Offerta congiunta - Vendita di un computer provvisto di programmi informatici preinstallati - Informazione rilevante relativa al prezzo - Omissione ingannevole - Impossibilità per il consumatore di ottenere lo stesso modello di computer sprovvisto di programmi informatici))
   (2016/C 402/12)
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Cour de cassation
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Vincent Deroo-Blanquart
   
      Convenuta: Sony Europe Limited, avente causa della Sony France SA
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Una pratica commerciale consistente nella vendita di un computer provvisto di programmi informatici preinstallati senza che vi sia la possibilità per il consumatore di ottenere lo stesso modello di computer sprovvisto di programmi informatici preinstallati non costituisce, in quanto tale, una pratica commerciale sleale ai sensi dell’articolo 5, paragrafo 2, della direttiva 2005/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 maggio 2005, relativa alle pratiche commerciali sleali delle imprese nei confronti dei consumatori nel mercato interno e che modifica la direttiva 84/450/CEE del Consiglio e le direttive 97/7/CE, 98/27/CE e 2002/65/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CE) n. 2006/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio («direttiva sulle pratiche commerciali sleali»), salvo il caso in cui una pratica di questo tipo sia contraria alle norme di diligenza professionale e alteri o sia idonea ad alterare in misura rilevante il comportamento economico del consumatore medio in relazione al prodotto, ipotesi che spetta al giudice nazionale verificare, tenendo in considerazione le circostanze specifiche del procedimento principale.
            
         
               2)
            
            
               Nell’ambito di un’offerta congiunta consistente nella vendita di un computer provvisto di programmi informatici preinstallati, la mancata indicazione del prezzo di ciascuno dei programmi informatici preinstallati non costituisce una pratica commerciale ingannevole ai sensi dell’articolo 5, paragrafo 4, lettera a), e dell’articolo 7 della direttiva 2005/29.
            
         
      (1)  GU C 294 del 7.9.2015.