CELEX: 52010PC0520
Language: it
Date: 2010-09-30
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 460/2004 che istituisce l'Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione per quanto riguarda la durata dell'Agenzia

IT
IT    IT
 ---pagebreak---                    COMMISSIONE EUROPEA
                                                      Bruxelles, 30.9.2010
                                                      COM(2010) 520 definitivo
                                                      2010/0274 (COD)
                                          Proposta di
       REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
   che modifica il regolamento (CE) n. 460/2004 che istituisce l'Agenzia europea per la
    sicurezza delle reti e dell'informazione per quanto riguarda la durata dell'Agenzia
IT                                                                                      IT
 ---pagebreak---                                                      RELAZIONE
   1.         ANTEFATTI
   L'Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione (ENISA) è stata istituita nel
   marzo 2004 con il regolamento (CE) n. 460/20041 per un periodo iniziale di cinque anni, al
   fine di "assicurare un alto ed efficace livello di sicurezza delle reti e dell'informazione
   nell'ambito [dell'Unione] e di sviluppare una cultura in materia di sicurezza delle reti e
   dell'informazione a vantaggio dei cittadini, dei consumatori, delle imprese e delle
   organizzazioni del settore pubblico dell'Unione europea, contribuendo in tal modo al buon
   funzionamento del mercato interno". Il regolamento (CE) n. 1007/20082 ha prolungato il
   mandato dell'ENISA fino a marzo 2012.
   Con la proroga del mandato dell'ENISA nel 2008 è stato anche avviato un dibattito
   sull'orientamento generale delle iniziative europee intese a garantire la sicurezza delle reti e
   dell'informazione (NIS, network and information security); la Commissione ha contribuito al
   dibattito avviando una consultazione pubblica sui possibili obiettivi di un rafforzamento della
   strategia in materia a livello di Unione. Nel corso della consultazione pubblica, svoltasi da
   novembre 2008 a gennaio 2009, sono pervenuti quasi 600 contributi3.
   Il 30 marzo 2009 la Commissione ha adottato una comunicazione sulla protezione delle
   infrastrutture critiche informatiche (CIIP, Critical Information Infrastructure Protection)4
   incentrata sulla protezione dell'Europa dai ciberattacchi e dalle ciberperturbazioni rafforzando
   la preparazione, la sicurezza e la resilienza e stabilendo un piano d'azione che prevede, per
   l'ENISA, un ruolo principalmente di supporto agli Stati membri. La conferenza ministeriale
   dell'UE sulla protezione delle infrastrutture critiche informatizzate, tenutasi a Tallinn
   (Estonia) il 27 e 28 aprile 20095, ha largamente appoggiato il piano d'azione. Le conclusioni
   della Presidenza dell'UE alla conferenza sottolineano l'importanza di "sfruttare il sostegno
   operativo" dell'ENISA, affermano che l'ENISA "offre un valido strumento per consolidare
   l'impegno alla cooperazione in questo campo da parte di tutti gli Stati membri" e sottolineano
   la necessità di ripensare e riformulare il mandato dell'Agenzia "per mettere al centro le
   priorità e le esigenze dell'UE; per raggiungere una capacità di reazione più flessibile,
   sviluppare le capacità e competenze europee e rafforzare l'efficienza operativa e l'impatto
   globale dell'Agenzia." In questo modo l'ENISA potrebbe diventare "una risorsa permanente
   per ciascuno Stato membro e l'Unione europea nel suo insieme".
   1
            Regolamento (CE) n. 460/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 marzo 2004, che
            istituisce l'Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione (GU L 77 del 13.3.2004,
            pag. 1).
   2
            Regolamento (CE) n. 1007/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 settembre 2008, che
            modifica il regolamento (CE) n. 460/2004 del Parlamento europeo e del consiglio, del 10 marzo 2004,
            che istituisce l'Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione per quanto riguarda la
            durata dell'Agenzia (GU L 293 del 31.10.2008, pag. 1).
   3
            La sintesi dei risultati della consultazione pubblica "Towards a Strengthened Network and Information
            Security Policy in Europe" è allegata alla valutazione dell'impatto annessa alla presente proposta
            (allegato 11).
   4
            COM(2009) 149 del 30/03/2009.
   5
            Documento di riflessione:
            http://www.tallinnciip.eu/doc/discussion_paper_-_tallinn_ciip_conference.pdf.
            Conclusioni della presidenza:
            http://www.tallinnciip.eu/doc/EU_Presidency_Conclusions_Tallinn_CIIP_Conference.pdf.
IT                                                          2                                                       IT
 ---pagebreak---    Dopo le discussioni in seno al consiglio Telecomunicazioni dell'11 giugno 2009, durante il
   quale gli Stati membri hanno espresso il loro accordo a prolungare il mandato dell'ENISA e
   ad aumentarne le risorse, alla luce dell'importanza della sicurezza delle reti e
   dell'informazione e alle sfide in costante evoluzione del settore, il dibattito si è concluso
   durante la presidenza svedese dell'Unione. La risoluzione del Consiglio del 18 dicembre 2009
   su un approccio europeo cooperativo in materia di sicurezza delle reti e dell'informazione6
   riconosce il ruolo e il potenziale dell'ENISA e "la necessità di sviluppare ulteriormente
   l'ENISA perché diventi un organismo efficace". La risoluzione sottolinea inoltre la necessità
   di modernizzare e rafforzare l'Agenzia affinché possa essere di sostegno alla Commissione e
   agli Stati membri per colmare il divario tra l'aspetto tecnologico e quello strategico, fungendo
   da centro di conoscenze dell'UE per le tematiche connesse alla sicurezza delle reti e
   dell'informazione.
   2.        CONTESTO GENERALE
   Le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) fanno ormai parte integrante
   dell'economia e della società dell'Unione europea. Le TIC sono esposte a minacce che non
   superano i confini nazionali e che mutano con l'evolvere delle tecnologie e del mercato.
   Poiché le TIC sono globali, interconnesse e interdipendenti da altre infrastrutture, non è
   possibile garantirne la sicurezza e la resilienza con un approccio esclusivamente nazionale e
   non coordinato. Allo stesso tempo, le sfide legate alla sicurezza delle reti e dell'informazione
   evolvono rapidamente e le reti e i sistemi informativi devono essere protetti in modo efficace
   da ogni tipo di interruzione e guasto, compresi gli attacchi ad opera dell'uomo.
   Le politiche in materia di sicurezza delle reti e dell'informazione svolgono un ruolo
   fondamentale nell'ambito dell'Agenda digitale europea7, iniziativa faro della strategia "Europa
   2020", per sfruttare e far progredire il potenziale delle TIC e tradurre tale potenziale in
   crescita sostenibile e innovazione. L'Agenda digitale fissa come priorità incoraggiare
   l'adozione delle TIC e rafforzare la fiducia verso la società dell'informazione. Per raggiungere
   questi obiettivi occorre pertanto riformare l'ENISA per consentire all'Unione europea, agli
   Stati membri e alle parti interessate di raggiungere un alto livello di capacità e preparazione
   per prevenire, rilevare e reagire in modo più adeguato ai problemi legati alla sicurezza delle
   reti e dell'informazione.
   3.        MOTIVI DELL'AZIONE
   Insieme alla presente proposta, la Commissione propone un regolamento concernente
   l'ENISA che sostituirebbe il regolamento (CE) n. 460/2004; nella proposta di regolamento
   sono profondamente riviste le disposizioni che regolamentano l'Agenzia, che viene istituita
   per un periodo di cinque anni. La Commissione è consapevole tuttavia che al Parlamento
   europeo e al Consiglio i dibattimenti per l'approvazione di tale proposta potrebbero allungare
   notevolmente la procedura legislativa e vi è il rischio che si crei un vuoto legislativo qualora il
   nuovo mandato dell'Agenzia non fosse adottato prima della scadenza del mandato attuale.
   6
           Risoluzione del Consiglio, del 18 dicembre 2009, su un approccio europeo cooperativo in materia di
           sicurezza delle reti e dell'informazione (GU C 321 del 29.12.2009, pag. 1).
           http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2009:321:0001:0004:IT:PDF.
   7
           COM(2010) 245 del 19.5.2010.
IT                                                        3                                                   IT
 ---pagebreak---    La Commissione propone quindi il presente regolamento, che prolunga il mandato attuale
   dell'Agenzia per 18 mesi per lasciare tempo sufficiente alle discussioni.
IT                                               4                                        IT
 ---pagebreak---                                                                   2010/0274 (COD)
                                                    Proposta di
           REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
      che modifica il regolamento (CE) n. 460/2004 che istituisce l'Agenzia europea per la
       sicurezza delle reti e dell'informazione per quanto riguarda la durata dell'Agenzia
                                        (Testo rilevante ai fini del SEE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 114,
   vista la proposta della Commissione europea,
   visto il parere del Comitato economico e sociale europeo8,
   visto il parere del Comitato delle regioni9,
   previa trasmissione della proposta ai parlamenti nazionali,
   deliberando secondo la procedura legislativa ordinaria,
   considerando quanto segue:
   (1)      Nel 2004 il Parlamento europeo e il Consiglio hanno adottato il regolamento (CE)
            n. 460/2004 che istituisce l'Agenzia europea per la sicurezza delle reti e
            dell'informazione10 (di seguito "l'Agenzia").
   (2)      Nel 2008 il Parlamento europeo e il Consiglio hanno adottato il regolamento (CE)
            n. 1007/2008 che modifica il regolamento (CE) n. 460/2004 per quanto riguarda la
            durata dell'Agenzia11.
   (3)      A novembre 2008 ha avuto inizio un dibattito pubblico sull'orientamento generale
            delle iniziative europee intese ad accrescere la sicurezza delle reti e dell'informazione,
            tra cui l'ENISA. Come previsto dalla strategia per il miglioramento della
            regolamentazione, la Commissione ha avviato una consultazione pubblica sugli
            obiettivi da perseguire per consolidare la politica in materia di sicurezza delle reti e
   8
            GU C […] del […], pag. […].
   9
            GU C […] del […], pag. […].
   10
            Regolamento (CE) n. 460/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 marzo 2004, che
            istituisce l'Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione (GU L 77 del 13.3.2004,
            pag. 1).
   11
            Regolamento (CE) n. 1007/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 settembre 2008, che
            modifica il regolamento (CE) n. 460/2004 del Parlamento europeo e del consiglio, del 10 marzo 2004,
            che istituisce l'Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione per quanto riguarda la
            durata dell'Agenzia (GU L 293 del 31.10.2008, pag. 1).
IT                                                        5                                                         IT
 ---pagebreak---            dell'informazione a livello di Unione; la consultazione si è svolta da novembre 2008 a
           gennaio 2009. A dicembre 2009 il dibattito ha portato all'adozione di una risoluzione
           del Consiglio, del 18 dicembre 2009, su un approccio europeo cooperativo in materia
           di sicurezza delle reti e dell'informazione12.
   (4)     In considerazione dei risultati del dibattito pubblico, si prevede di sostituire il
           regolamento (CE) n. 460/2004.
   (5)     La procedura legislativa per riformare l'ENISA potrebbe richiedere un tempo molto
           lungo per le discussioni; poiché il mandato dell'Agenzia scadrà il 13 marzo 2012,
           occorre adottare un'estensione del mandato che da un lato lascerà tempo sufficiente per
           le discussioni in seno al Parlamento e al Consiglio e, dall'altro, garantirà coerenza e
           continuità.
   (6)     La durata dell'Agenzia dovrebbe pertanto essere prorogata al 13 settembre 2013,
   HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                      Articolo 1
   Il regolamento (CE) n. 460/2004 è così modificato:
   L'articolo 27 è sostituito dal seguente:
   "Articolo 27 - Durata
   L'Agenzia è istituita il 14 marzo 2004 per un periodo di nove anni e sei mesi."
                                                      Articolo 2
                                                  Entrata in vigore
   Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta
   ufficiale dell'Unione europea.
   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
   ciascuno degli Stati membri.
   Fatto a […], il […]
   Per il Parlamento europeo                            Per il Consiglio
   Il presidente                                        Il presidente
   12
           Risoluzione del Consiglio, del 18 dicembre 2009, su un approccio europeo cooperativo in materia di
           sicurezza delle reti e dell'informazione (GU C 321 del 29.12.2009, pag. 1).
IT                                                         6                                                  IT
 ---pagebreak---                       SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA PER PROPOSTE
   1.       CONTESTO DELLA PROPOSTA/ INIZIATIVA
   1.1.     Denominazione della proposta/iniziativa
            Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il
            regolamento (CE) n. 460/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 marzo 2004,
            che istituisce l'Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione.
   1.2.     Politica interessata nella struttura ABM/ABB13
            Società dell'informazione e mezzi di comunicazione.
            Quadro normativo per l'Agenda digitale.
   1.3.     Natura della proposta/iniziativa
               La proposta/iniziativa riguarda una nuova azione
                La proposta/iniziativa riguarda una nuova azione a seguito di un progetto pilota/un'azione
            preparatoria14
            ; La proposta/iniziativa riguarda la proroga di un'azione esistente
               La proposta/iniziativa riguarda un'azione riorientata verso una nuova azione
   1.4.     Obiettivi
   1.4.1.   Obiettivi strategici pluriennali della Commissione oggetto della proposta/iniziativa
            Migliorare la resilienza delle reti elettroniche di comunicazione europee
            L'Agenzia continuerà a occuparsi di questioni legate alla resilienza, ad esempio
            conducendo indagini sugli obblighi, le prescrizioni e le buone pratiche in uso per quanto
            riguarda la resilienza15, oltre ad analizzare altri metodi e procedure che possono
            migliorarla. Saranno realizzati ulteriori progetti pilota al fine di valutare la validità delle
            prescrizioni, dei metodi e delle pratiche. L'Agenzia contribuirà a rafforzare la sicurezza e la
            resilienza delle infrastrutture critiche informatizzate e di comunicazione e a creare il
            partenariato pubblico-privato paneuropeo sulla resilienza (EP3R) e il forum paneuropeo
            degli Stati membri (EFMS).
            Sviluppare e mantenere la cooperazione tra gli Stati membri
            L'ENISA deve portare avanti l'impegno per identificare in tutta Europa circoli di
            competenze in materia di sicurezza su temi quali la sensibilizzazione e la gestione degli
            incidenti, la cooperazione in materia di interoperabilità dei sistemi di identificazione
   13
          ABM: Activity Based Management – ABB: Activity Based Budgeting.
   14
          Secondo la definizione di cui all'articolo 49, paragrafo 6, lettera a) o b), del regolamento finanziario.
   15
          Le indagini si baseranno sulle indagini effettuate dall'ENISA nel 2006 e nel 2007 sulle misure di sicurezza
          attuate dagli operatori di comunicazioni elettroniche.
IT                                                         7                                                        IT
 ---pagebreak---             elettronica a livello paneuropeo16, nonché il mantenimento di una piattaforma di sostegno
            agli scambi di buone pratiche in materia di sicurezza delle reti e dell'informazione su scala
            europea17. Occorre rafforzare la cooperazione tra gli Stati membri al fine di migliorare le
            capacità di tutti gli Stati membri e aumentare il livello generale di coerenza e di
            interoperabilità.
            Individuare i rischi emergenti per creare fiducia e sicurezza
            L'Agenzia continuerà a lavorare per istituire un quadro che consenta ai responsabili del
            processo decisionale di comprendere e valutare meglio i rischi emergenti legati alle nuove
            tecnologie e alle nuove applicazioni, attuando in maniera sistematica la raccolta, il
            trattamento e la diffusione di dati, nonché il relativo feedback.
            Accrescere la fiducia delle microimprese nell'informazione
            L'era dell'informazione digitale continua ad offrire grandi opportunità alle imprese, in
            particolare alle microimprese. Tuttavia, l'ulteriore sviluppo delle TIC e la loro adozione da
            parte degli utenti presentano ancora degli elementi di vulnerabilità. L'obiettivo è
            raccogliere e valutare le esigenze e le aspettative delle microimprese in questo campo.
            L'ENISA perseguirà questo obiettivo dando impulso e orientamento alla creazione di
            modelli di cooperazione transfrontaliera tra associazioni e moltiplicatori impegnati nel
            rafforzamento delle capacità delle microimprese nell'ambito della sicurezza delle reti e
            dell'informazione, elaborando sistemi di certificazione destinati alle microimprese e
            mettendo a punto quadri di riferimento in materia di conformità per non esperti, creando e
            testando buone pratiche per la continuità delle operazioni, riflettendo sulle questioni legate
            alla conformità che permetteranno alle PMI e alle microimprese di esprimere i propri
            obiettivi in materia di sicurezza e formulare le strategie per raggiungerli.
   1.4.2.   Obiettivi specifici e attività ABM/ABB interessate
            Obiettivo specifico
            Potenziare la sicurezza delle reti e dell'informazione, sviluppare una cultura in materia di
            sicurezza delle reti e dell'informazione a vantaggio dei cittadini, dei consumatori, delle
            imprese e delle organizzazioni del settore pubblico, nonché individuare le sfide cui saranno
            confrontate le reti future e Internet.
            Attività AMB/ABB interessate
            Politica delle comunicazioni elettroniche e della sicurezza delle reti
   1.4.3.   Risultati ed effetti previsti
            Assicurare un elevato livello di sicurezza delle reti e dell'informazione nell'UE e sviluppare
            una cultura in materia di sicurezza delle reti e dell'informazione a vantaggio dei cittadini,
            dei consumatori, delle imprese e delle organizzazioni del settore pubblico nell'Unione
            europea, contribuendo in tal modo al buon funzionamento del mercato interno.
   16
          Un tale sostegno darà seguito ai lavori realizzati dall'ENISA nel 2006 e nel 2007 su un linguaggio comune per
          migliorare l'interoperabilità dei sistemi di identificazione elettronica.
   17
          La piattaforma fa seguito ai lavori realizzati nel 2007 per definire una tabella di marcia per la creazione di un
          sistema di scambio delle buone pratiche in materia di sicurezza delle reti e dell'informazione su scala europea.
IT                                                          8                                                             IT
 ---pagebreak---    1.4.4. Indicatori di risultato e di impatto
          Si veda il paragrafo 1.4.1.
   1.5.   Motivazione della proposta/iniziativa
   1.5.1. Necessità dell'azione nel breve e lungo termine
          L'ENISA è stata istituita nel 2004 per affrontare le minacce alla sicurezza delle reti e
          dell'informazione e le violazioni che potrebbero derivarne. Da allora le sfide sono cambiate
          con l'evolvere della tecnologia e del mercato e sono state al centro di ulteriori riflessioni e
          dibattiti, grazie ai quali oggi è possibile descrivere in modo aggiornato e più dettagliato i
          problemi specifici che sono stati identificati e come questi sono influenzati dal costante
          variare delle questioni inerenti la sicurezza. In particolare, nelle conclusioni della
          Presidenza della conferenza ministeriale sulla protezione delle infrastrutture critiche
          informatizzate e di comunicazione si afferma che "le sfide nuove e durature che abbiamo
          davanti richiedono che il mandato dell'Agenzia [dell'ENISA] venga profondamente
          ripensato e riformulato per incentrare maggiormente l'attenzione sulle priorità e le esigenze
          dell'UE, per raggiungere una capacità di reazione più flessibile, per sviluppare le capacità e
          competenze europee e rafforzare l'efficienza operativa e l'impatto globale dell'Agenzia. In
          questo modo l'ENISA potrebbe diventare una risorsa permanente per ciascuno Stato
          membro e l'Unione europea nel suo insieme."
          Insieme alla presente proposta, la Commissione propone un regolamento che sostituirebbe
          il regolamento (CE) n. 460/2004; tale regolamento prevede una profonda revisione delle
          disposizioni che regolamentano l'Agenzia e ne stabilisce la durata per 5 anni. La
          Commissione è consapevole tuttavia che al Parlamento europeo e al Consiglio i
          dibattimenti per l'approvazione di tale proposta potrebbero allungare notevolmente la
          procedura legislativa, con il rischio di avere un vuoto legislativo qualora il nuovo mandato
          dell'Agenzia non venisse adottato prima della scadenza del mandato attuale.
          La Commissione propone quindi il presente regolamento, che prolunga il mandato attuale
          dell'Agenzia per 18 mesi per lasciare tempo sufficiente alle discussioni.
   1.5.2. Valore aggiunto dell'intervento dell'Unione europea
          I problemi legati alla sicurezza delle reti e dell'informazione non seguono i confini
          nazionali, pertanto non possono essere affrontati in maniera efficace solo a livello
          nazionale. Allo stesso tempo, nei vari Stati membri le autorità pubbliche affrontano la
          questione in modo molto diverso. Queste differenze possono costituire un enorme ostacolo
          all'attuazione di meccanismi adeguati per potenziare la sicurezza delle reti e
          dell'informazione in tutta l'Unione europea. Per via dell'interconnessione delle
          infrastrutture delle TIC, l'eventuale inadeguatezza delle misure adottate in alcuni Stati
          membri si ripercuote fortemente sull'efficacia delle misure adottate a livello nazionale in
          altri Stati membri, pregiudicata anche dalla mancanza di una sistematica cooperazione
          transfrontaliera. Misure di sicurezza insufficienti all'origine di un incidente legato alle reti
          e all'informazione in uno Stato membro possono causare interruzioni dei servizi anche in
          altri Stati membri.
          Inoltre, il moltiplicarsi dei requisiti in materia di sicurezza comporta costi per le imprese
          che sono attive a livello dell'Unione e causano frammentazione e mancanza di
          competitività nel mercato interno europeo.
IT                                                 9                                                    IT
 ---pagebreak---             Mentre la dipendenza dalle reti e dai sistemi di informazione è in aumento, la capacità di
            reagire agli incidenti sembra insufficiente.
            Gli attuali sistemi nazionali di allarme tempestivo e di intervento in caso di incidenti
            presentano gravi carenze. I processi e le pratiche applicati per monitorare e notificare gli
            incidenti a danno della sicurezza delle reti sono però molto diversi da uno Stato membro
            all'altro. In alcuni paesi i processi non sono formalizzati mentre in altri non esiste
            un'autorità competente a ricevere e trattare le notifiche sugli incidenti. Non esistono sistemi
            europei, di conseguenza la fornitura dei servizi di base potrebbe subire turbative gravi per
            via di incidenti legati alla sicurezza delle reti e dell'informazione e occorre quindi
            approntare modalità di reazione adeguate. La comunicazione della Commissione sulla
            protezione delle infrastrutture critiche informatizzate e di comunicazione ha sottolineato
            inoltre la necessità di una capacità di allarme tempestivo e di reazione in caso di incidenti a
            livello europeo, eventualmente supportata mediante esercitazioni su scala europea.
            Occorrono chiaramente strumenti strategici volti a individuare attivamente i rischi e le
            vulnerabilità legate alla sicurezza delle reti e dell'informazione, a istituire adeguati
            meccanismi di risposta (ad esempio individuando e diffondendo buone pratiche) e a
            garantire che tali meccanismi di risposta siano conosciuti e utilizzati da tutte le parti
            interessate.
   1.5.3.   Principali insegnamenti tratti da esperienze simili
            Come previsto dall'articolo 25 del regolamento sull'ENISA, nel biennio 2006/2007 un
            gruppo di esperti esterni ha effettuato una valutazione costruttiva delle pratiche di lavoro,
            dell'organizzazione e del mandato dell'Agenzia e, quando opportuno, ha indicato possibili
            miglioramenti. Occorre rilevare che al momento della valutazione l'ENISA era operativa
            da solo un anno. La relazione18 ha confermato la validità delle ragioni strategiche che
            avevano motivato l'istituzione dell'ENISA e ha sollevato alcune problematiche relative alla
            visibilità dell'Agenzia e alla sua capacità di avere un impatto di alto livello. Le questioni
            sollevate riguardavano la struttura organizzativa, l'insieme di competenze e le dimensioni
            dello staff operativo dell'Agenzia, nonché alcuni problemi di natura organizzativa dovuti
            alla sua posizione decentrata.
            Cfr. anche il precedente punto 1.5.1.
   1.5.4.   Compatibilità ed eventuale sinergia con altri strumenti pertinenti
            Il futuro dell'ENISA è stato oggetto del dibattito generale sulla sicurezza delle reti e
            dell'informazione e di altre iniziative strategiche incentrate sul futuro del settore.
   18
          Disponibile all'indirizzo:
          http://ec.europa.eu/dgs/information_society/evaluation/studies/s2006_enisa/docs/final_report.pdf.
IT                                                      10                                                  IT
 ---pagebreak---    1.6.  Durata dell'azione e incidenza finanziaria
         ; Proposta/iniziativa a durata limitata
         – ; Proposta/iniziativa in vigore dal 14.3.2012 al 13.9.2013
         – ; Incidenza finanziaria dal 2012 al 2013
            Proposta/iniziativa a durata illimitata
         –    Attuazione con un periodo di avviamento dal AAAA al AAAA
         –    seguito da un funzionamento a ritmo regolare.
   1.7.  Modalità di gestione previste19
            Gestione centralizzata diretta da parte della Commissione
         ; Gestione centralizzata indiretta con delega delle funzioni di esecuzione a:
         –                agenzie esecutive
         –    ;           organismi istituiti dall'Unione europea20
         –                organismi pubblici nazionali/organismi con funzioni di servizio pubblico
         –      persone incaricate di attuare azioni specifiche di cui al titolo V del trattato UE, che
            devono essere indicate nel pertinente atto di base ai sensi dell'articolo 49 del
            regolamento finanziario
            Gestione concorrente con gli Stati membri
            Gestione decentrata con paesi terzi
            Gestione congiunta con organizzazioni internazionali (specificare)
   19
        Le spiegazioni sulle modalità di gestione e i riferimenti al regolamento finanziario sono disponibili sul sito
        BudgWeb: http://www.cc.cec/budg/man/budgmanag/budgmanag_en.html
   20
        A norma dell'articolo 185 del regolamento finanziario.
IT                                                   11                                                             IT
 ---pagebreak---    2.       MISURE DI GESTIONE
   2.1.     Disposizioni in materia di controllo e di comunicazione
            Il direttore esecutivo è responsabile del controllo e della valutazione effettivi delle
            realizzazioni dell'Agenzia rispetto agli obiettivi fissati, e riferisce annualmente al consiglio
            di amministrazione.
            Il direttore esecutivo redige una relazione generale riguardante tutte le attività svolte
            dall'Agenzia nel corso dell'anno precedente, confrontando in particolare i risultati ottenuti
            con gli obiettivi del programma di lavoro annuale. Una volta adottata dal consiglio di
            amministrazione, la relazione viene trasmessa al Parlamento europeo, al Consiglio, alla
            Commissione, alla Corte dei Conti, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato
            delle regioni, e pubblicata.
   2.2.     Sistema di gestione e di controllo
   2.2.1.   Rischi identificati
            Dalla sua istituzione nel 2004 l'ENISA è stata oggetto di valutazioni esterne ed interne.
            Ai sensi dell'articolo 25 del regolamento che istituisce l'ENISA, la prima tappa di questo
            processo è stata una valutazione indipendente dell'Agenzia realizzata da un gruppo di
            esperti esterni nel 2006/2007. La relazione elaborata dal gruppo di esperti esterni21 ha
            confermato la validità delle ragioni strategiche che avevano motivato l'istituzione
            dell'ENISA e delle sue finalità originali, ed è servita a definire alcune delle questioni che
            occorreva affrontare.
            Nel marzo 2007 la Commissione ha riferito in merito alla valutazione al consiglio di
            amministrazione, che ha successivamente formulato le sue raccomandazioni sul futuro
            dell'Agenzia e sulle modifiche da apportare al regolamento ENISA22.
            Nel giugno 2007 la Commissione ha presentato la sua valutazione dei risultati della
            valutazione esterna e delle raccomandazioni del consiglio di amministrazione in una
            comunicazione al Parlamento europeo e al Consiglio23. Nella comunicazione si afferma
            che occorre decidere se prorogare il mandato dell'Agenzia o sostituire l'ENISA con un altro
            meccanismo, ad esempio un forum permanente delle parti interessate o una rete di
            organizzazioni operanti nel settore della sicurezza. La comunicazione ha anche lanciato
            una consultazione pubblica sull'argomento, sollecitando le proposte e le reazioni delle parti
            in causa europee con un elenco di domande volte a guidare l'ulteriore dibattito24.
            Nel 2009 la Commissione ha avviato una valutazione dell'impatto per vagliare le possibili
            opzioni per il futuro dell'ENISA. La valutazione è allegata alla proposta di regolamento
            sull'ENISA che sostituirebbe il regolamento (CE) n. 460/2004.
   21
          http://ec.europa.eu/dgs/information_society/evaluation/studies/index_en.htm.
   22
          Ai sensi dell'articolo 25 del regolamento ENISA. Il testo integrale del documento adottato dal consiglio di
          amministrazione dell'ENISA, contenente tra l'altro anche le riflessioni del consiglio, è disponibile sul seguente
          sito Web: http://enisa.europa.eu/pages/03_02.htm.
   23
          Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio sulla valutazione dell'Agenzia
          europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione (ENISA), COM (2007) 285 definitivo dell'1.6.2007:
          http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CELEX:52007DC0285:IT:NOT.
   24
          http://ec.europa.eu/yourvoice/ipm/forms/dispatch?form=EnisaFuture&lang=en.
IT                                                      12                                                               IT
 ---pagebreak---    2.2.2. Modalità di controllo previste
          Cfr. 2.2.1
   2.3.   Misure di prevenzione delle frodi e delle irregolarità
          Il controllo dei pagamenti per tutti i servizi o studi necessari viene effettuato dal personale
          dell'Agenzia prima del pagamento stesso, tenendo conto degli obblighi contrattuali, dei
          principi economici e delle prassi finanziarie o di sana gestione. Disposizioni antifrode
          (sorveglianza, obbligo di presentare relazioni, ecc.) saranno inserite in tutti gli accordi e
          contratti stipulati tra l'Agenzia e i beneficiari dei pagamenti.
IT                                                 13                                                  IT
 ---pagebreak---     3.           INCIDENZA FINANZIARIA PREVISTA DELLA PROPOSTA/ INIZIATIVA
    3.1.         Rubriche del quadro finanziario pluriennale e linee di bilancio di spesa interessate
                 • Linee di bilancio di spesa esistenti
                                                                       Natura
                                       Linea di bilancio                della                          Partecipazione
   Rubrica del quadro                                                   spesa
        finanziario
                                                                                                                       ai sensi dell'articolo 18,
        pluriennale                                                   SD/SND        di paesi     di paesi     di paesi        paragrafo 1,
                                    Numero / Descrizione                 (25)
                                                                                    EFTA26     candidati27      terzi      lettera a bis), del
                                                                                                                       regolamento finanziario
                          09 02 03 01 Agenzia europea per la
                          sicurezza delle reti e
                                                                         SD            SÌ           NO          NO                NO
                          dell'informazione – Sovvenzione ai
            1.a
                          titoli 1 e 2
   Competitività per
       la crescita e
     l'occupazione        09 02 03 02 Agenzia europea per la
                          sicurezza delle reti e
                                                                         SD            SÌ           NO          NO                NO
                          dell'informazione – Sovvenzione al
                          titolo 3
                          09 01 01 Spese relative al personale
                          in attività di servizio del settore           SND           NO            NO          NO                NO
             5            «Società dell'informazione e media»
           Spese
    amministrative
                          09 01 02 11 Altre spese di gestione           SND           NO            NO          NO                NO
    25
                SD = Stanziamenti dissociati / SND = Stanziamenti non dissociati.
    26
                EFTA: Associazione europea di libero scambio.
    27
                Paesi candidati e, se del caso, paesi candidati potenziali dei Balcani occidentali.
IT                                                              14                                                                  IT
 ---pagebreak---    3.2.      Incidenza prevista sulle spese
   3.2.1.    Sintesi dell'incidenza prevista sulle spese
                                                                                                                     milioni di EUR (al terzo decimale)
     Rubrica del quadro finanziario pluriennale:             1.a       Competitività per la crescita e l'occupazione
                                                                        14 mar    1° gen
                         ENISA                                          – 31 dic – 13 set      TOTALE
                                                                         2012      2013
        Stanziamenti operativi
        09 02 03 02 Agenzia europea per la
                                                   Impegni        (1)     2,073     1,734               3,807
        sicurezza delle reti e dell'informazione –
        Sovvenzione al titolo 3                    Pagamenti      (2)     2,073     1,734               3,807
        Stanziamenti amministrativi
        09 02 03 01 Agenzia europea per la
        sicurezza delle reti e dell'informazione –                (3)     4,600     4,291               8,891
        Sovvenzione ai titoli 1 e 2
                                                   Impegni       =1 +3    6,673     6,025             12,698
            TOTALE degli stanziamenti
                  per la rubrica 1.a               Pagamenti     =2+3     6,673     6,025             12,698
IT                                                                                 15
 ---pagebreak---                                                         Impegni            (4)    2,073     1,734  3,807
         y TOTALE degli stanziamenti operativi
                                                        Pagamenti          (5)    2,073     1,734  3,807
         y TOTALE degli stanziamenti di natura amministrativa              (6)    4,600     4,291  8,891
         finanziati dalla dotazione di programmi specifici
                TOTALE degli stanziamenti               Impegni           =4+ 6   6,673     6,025 12,698
          per la rubrica 1.a Competitività per la
                   crescita e l'occupazione             Pagamenti         =5+ 6   6,673     6,025 12,698
              del quadro finanziario pluriennale
                                                                                                         milioni di EUR (al terzo decimale)
         Rubrica del quadro finanziario
                                                           5        Spese amministrative
                      pluriennale:
                                                   14 mar –     1° gen –
                                                    31 dic        13 set        Totale
                                                     2012         2013
   Risorse umane                                       0,342        0,299             0,641
   Altre spese amministrative                          0,008        0,007             0,015
    TOTALE DG INFSO               Stanziamenti         0,350        0,306             0,656
       TOTALE degli
    stanziamenti per la
                                (Impegni totali =
      RUBRICA 5 del                                    0,350        0,306             0,656
                                pagamenti totali)
      quadro finanziario
          pluriennale
IT                                                                                      16
 ---pagebreak--- IT 17 ---pagebreak---                                                       14 mar –          1° gen –
                                                        31 dic           13 set      Totale
                                                         2012             2013
   TOTALE degli              Impegni
                                                           7,023            6,331        13,354
   stanziamenti per le
   RUBRICHE da 1 a 5
                             Pagamenti
   del quadro finanziario                                  7,023            6,331        13,354
   pluriennale
   3.2.2.    Incidenza prevista sugli stanziamenti operativi
             –               La proposta/iniziativa non comporta l'utilizzazione di stanziamenti operativi
             –    ;          La proposta/iniziativa comporta l'utilizzazione di stanziamenti operativi, come spiegato di seguito:
                                                                                                            Stanziamenti di impegno in milioni di EUR (al terzo decimale)
                                          Specificare gli obiettivi e i risultati
                                                                                              14 marzo - 31 1° gennaio - 13
                                                                                                                                   TOTALE
                                                                                             dicembre 2012  settembre 2013
                                                           Ø
                          Migliorare la resilienza delle reti elettroniche di                    0,237           0,198               0,435
                          comunicazione europee
                          Sviluppare e mantenere la cooperazione tra gli Stati membri            0,237           0,198               0,435
                          Individuare i rischi emergenti per creare fiducia e sicurezza          0,169           0,141               0,310
                          Accrescere la fiducia delle microimprese nell'informazione             0,087           0,072               0,159
                          Gestione delle attività orizzontali                                    1,344           1,124               2,468
                          COSTO TOTALE                                                           2,073           1,734               3,807
IT                                                                                          18
 ---pagebreak---    3.2.3.      Incidenza prevista sugli stanziamenti di natura amministrativa28
   3.2.3.1. Sintesi
               –               La proposta/iniziativa non comporta l'utilizzazione di stanziamenti di
                   natura amministrativa
               –    ;          La proposta/iniziativa comporta l'utilizzazione di stanziamenti di natura
                   amministrativa, come spiegato di seguito:
   a) Spesa amministrativa per la rubrica 5 del quadro finanziario pluriennale
   milioni di EUR (al terzo decimale)
        RUBRICA 5 del            14 mar –     1° gen –
      quadro finanziario          31 dic        13 set        TOTALE
           pluriennale             2012         2013
      Risorse umane                  0,342         0,299             0,641
      Altre spese
                                     0,008         0,007             0,015
      amministrative
            TOTALE                   0,350         0,306             0,656
   b) Spesa amministrativa relativa all'ENISA - finanziata dalla linea di bilancio "09.020301
   Sicurezza delle reti e dell'informazione: Titolo 1 – Personale e Titolo 2 – Funzionamento
   dell'agenzia".
   milioni di EUR (al terzo decimale)
                                14 mar –     1° gen –
                                 31 dic        13 set      TOTALE
                                  2012         2013
      Titolo 1 – Risorse
                                    4,216         3,916         8,132
      umane - Personale
      Altre spese
      di natura
      amministrativa –
                                    0,384         0,375         0,759
      Titolo 2 –
      Funzionamento
      dell'Agenzia
           TOTALE                   4,600         4,291         8,891
   28
             L'allegato della scheda finanziaria legislativa non è compilato perché non è applicabile alla proposta in
             oggetto.
IT                                                           19                                                        IT
 ---pagebreak---    3.2.3.2. Fabbisogno previsto di risorse umane
            –              La proposta/iniziativa non comporta l'utilizzazione di risorse umane
            –   ;          La proposta/iniziativa comporta l'utilizzazione di risorse umane, come
               spiegato di seguito:
   a) Risorse umane nei servizi della Commissione
                                                              14 mar – 31    1° gen – 13
                                                               dic 2012       set 2013
                    Posti della tabella dell'organico (posti di funzionari e di agenti
                    temporanei) (in equivalenti a tempo pieno)
                     XX 01 01 01 (in sede e negli uffici di
                                                                       3,5            3,5
                     rappresentanza della Commissione)
                     TOTALE                                            3,5            3,5
   b) Risorse umane dell'ENISA
                                                              14 mar – 31    1° gen – 13
                                                               dic 2012       set 2013
                    Posti della tabella nell'organico dell'ENISA (in equivalenti a tempo
                    pieno)
                                                    AD            29              29
                      Funzionari o agenti
                      temporanei
                                                    AST           15              15
                      TOTALE Funzionari o agenti
                                                                  44              44
                      temporanei
                    Altro personale (in equivalenti a tempo pieno)
                     Agenti contrattuali                          13              13
                     Esperti nazionali distaccati                  5              5
                     TOTALE altro personale                       18              18
                     TOTALE                                       62              62
IT                                                     20                                         IT
 ---pagebreak---      Descrizione dei compiti che devono essere svolti dal personale dell'Agenzia:
   Funzionari e agenti               L'Agenzia continuerà:
   temporanei
                                     – a svolgere funzioni consultive e di coordinamento relative alla raccolta e
                                     all'analisi di dati sulla sicurezza dell'informazione. Oggi sia organizzazioni
                                     private che enti pubblici con diverse finalità raccolgono dati relativi agli
                                     incidenti nel settore delle TI e altri dati pertinenti alla sicurezza
                                     dell'informazione. Non esiste però un'entità centrale a livello europeo che
                                     possa raccogliere e analizzare in modo esauriente i dati e fornire pareri e
                                     consulenze a sostegno dell'impegno strategico dell'Unione in materia di
                                     sicurezza delle reti e dell'informazione;
                                     – a fungere da centro di competenze al quale possono rivolgersi sia gli
                                     Stati membri che le istituzioni europee per ottenere pareri e consulenze su
                                     questioni tecniche legate alla sicurezza;
                                     – a contribuire ad un'ampia collaborazione fra diversi soggetti nel campo
                                     della sicurezza dell'informazione, ad esempio fornendo assistenza nelle
                                     attività di controllo a sostegno di un commercio elettronico sicuro. Una tale
                                     collaborazione rappresenta un prerequisito essenziale del funzionamento
                                     sicuro delle reti e dei sistemi di informazione in Europa. Sono necessari la
                                     partecipazione e l'impegno di tutti i soggetti interessati;
                                     – a contribuire ad un approccio coordinato alla società dell'informazione,
                                     fornendo assistenza agli Stati membri, ad esempio, nella promozione della
                                     valutazione dei rischi e nelle azioni di sensibilizzazione;
                                     – a garantire l'interoperabilità delle reti e dei sistemi di informazione
                                     quando gli Stati membri applicano requisiti tecnici che influiscono sulla
                                     sicurezza;
                                     – a individuare le esigenze di normalizzazione e a valutare le norme di
                                     sicurezza e i regimi di certificazione, promuovendone l'uso più ampio
                                     possibile a sostegno della legislazione europea;
                                     – a sostenere la cooperazione internazionale in questo settore, sempre più
                                     necessaria, in quanto le questioni di sicurezza delle reti e dell'informazione
                                     sono caratterizzate da una dimensione mondiale.
   Personale esterno                 – Vedere sopra.
IT                                                          21                                                      IT
 ---pagebreak---    3.2.4.  Compatibilità con il quadro finanziario pluriennale attuale
           –     ;          La proposta/iniziativa è compatibile con la programmazione finanziaria
               in vigore.
           –                La proposta/iniziativa implica una riprogrammazione                               della
               corrispondente rubrica del quadro finanziario pluriennale.
           –                La proposta/iniziativa richiede l'attivazione dello strumento di
               flessibilità o la revisione del quadro finanziario pluriennale29.
   3.2.5.  Partecipazione di terzi al finanziamento
           –                La proposta/iniziativa non prevede il cofinanziamento da parte di terzi
           –     ;          La proposta/iniziativa prevede il cofinanziamento indicato di seguito
               (applicabile alle linee 09.020301 e 09.020302):
                                                      Stanziamenti di impegno in milioni di EUR (al terzo decimale)
                                                 14 mar – 31       1° gen – 13 set
                                                                                         Totale
                                                   dic 2012             2013
                 EFTA                                0,160              0,145             0,305
   3.3.    Incidenza prevista sulle entrate
           –     ;          La proposta/iniziativa non incide finanziariamente sulle entrate.
           –                La proposta/iniziativa ha la seguente incidenza finanziaria:
                   –                 sulle risorse proprie
                   –                 sulle entrate varie
   29
          Cfr. punti 19 e 24 dell'Accordo interistituzionale.
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