CELEX: 61983CJ0177
Language: it
Date: 1984-11-06
Title: Sentenza della Corte del 6 novembre 1984. # Th. Kohl KG contro Ringelhan & Rennett SA e Ringelhan Einrichtungs GmbH. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Landgericht München I - Germania. # Misure d'effetto equivalente: concorrenza sleale - Utilizzazione di un segno distintivo. # Causa 177/83.

Avis juridique important

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61983J0177

SENTENZA DELLA CORTE DEL 6 NOVEMBRE 1984.  -  TH. KOHL KG CONTRO RINGELHAN UND RENNETT SA E RINGELHAN EINRICHTUNGS GMBH.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL LANDGERICHT DI MONACO I).  -  MISURE D'EFFETTO EQUIVALENTE : CONCORRENZA SLEALE - UTILIZZAZIONE DI UN SEGNO DISTINTIVO.  -  CAUSA 177/83.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 03651

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - DEROGHE - ORDINE PUBBLICO - NOZIONE - CONSIDERAZIONI RELATIVE ALLA TUTELA DEI CONSUMATORI - ESCLUSIONE  ( TRATTATO CEE , ARTT . 30 E 36 )   2 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - RESTRIZIONI QUANTITATIVE - MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - NORME RELATIVE ALLA CONCORRENZA SLEALE - USO LECITO DI UN SEGNO DISTINTIVO IN UNO STATO MEMBRO - DIVIETO DI USARLO IN UN ALTRO STATO MEMBRO - INAMMISSIBILITA - PRESUPPOSTI   ( TRATTATO CEE , ART . 30 )    

Massima

1 . QUALUNQUE SIA L ' INTERPRETAZIONE DA DARSI ALLA NOZIONE DI ORDINE PUBBLICO DI CUI ALL ' ART . 36 DEL TRATTATO , QUESTA NON PUO ESSERE ESTESA IN MODO DA COMPRENDERE CONSIDERAZIONI RELATIVE ALLA TUTELA DEI CONSUMATORI . CONSIDERAZIONI DEL GENERE , IN DETERMINATI CASI , POSSONO ESSERE PRESE IN CONSIDERAZIONE PER ACCERTARE SE PROVVEDIMENTI NAZIONALI CHE SI APPLICANO INDISTINTAMENTE AI PRODOTTI NAZIONALI ED A QUELLI IMPORTATI RICADANO SOTTO I DIVIETI STABILITI DALL ' ART . 30 ; ESSE NON SONO TUTTAVIA ATTE A GIUSTIFICARE , AI SENSI DELL ' ART . 36 , UNA RESTRIZIONE DELL ' IMPORTAZIONE .    2 . I DIVIETI STABILITI DALL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE SI APPLICANO ALLA NORMATIVA DI UNO STATO MEMBRO RELATIVA ALLA CONCORRENZA SLEALE QUALORA ESSA CONSENTA DI VIETARE AD UN ' IMPRESA STABILITA IN UN ALTRO STATO MEMBRO DI USARE UN CONTRASSEGNO , LECITAMENTE USATO IN QUESTO ALTRO STATO MEMBRO , PER IL SOLO MOTIVO CHE ESSO ERA IN PRECEDENZA USATO DA UN GRUPPO D ' IMPRESE DI CUI ESSA FACEVA PARTE , UNITAMENTE AD UN ' IMPRESA STABILITA NEL PRIMO STATO MEMBRO E NEL FRATTEMPO CESSATA , E CHE DETTO CONTRASSEGNO POTREBBE QUINDI ESSERE CONSIDERATO , DAL PUBBLICO , COME UN RIFERIMENTO ALL ' IMPRESA O AL GRUPPO CESSATI .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 177/83 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL LANDGERICHT DI MONACO I , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  TH . KOHL KG , CON SEDE IN REGENSBURG , REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , DA UN LATO ,   E  RINGELHAN & RENNETT SA , CON SEDE IN ANNECY , FRANCIA ,   E  RINGELHAN EINRICHTUNGSHAUS GMBH , CON SEDE IN OBERHAUSEN , REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , DALL ' ALTRO ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 11 AGOSTO 1983 , PERVENUTA IL 16 AGOSTO SUCCESSIVO , IL LANDGERICHT DI MONACO I HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE RELATIVA ALL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO ONDE POTER DECIDERE IN ORDINE ALLA COMPATIBILITA , CON TALE ARTICOLO , DI UNA NORMA DELLA PROPRIA LEGGE NAZIONALE IN MATERIA DI CONCORRENZA SLEALE .    2 L ' ART . 3 DELLA LEGGE TEDESCA SULLA CONCORRENZA SLEALE ( ' GESETZ GEGEN DEN UNLAUTEREN WETTBEWERB ' ) CONTEMPLA UN DIVIETO DI ' INDICAZIONI ATTE AD INDURRE IN INGANNO ( IL PUBBLICO ) . . . SULL ' ORIGINE . . . DI SINGOLI PRODOTTI O SULLE ( LORO ) FONTI DI APPROVVIGIONAMENTO . . . ' . CHI FORNISCE TALI INDICAZIONI NEI SUOI RAPPORTI COMMERCIALI E A FINI DI CONCORRENZA , PUO ESSERE FATTO OGGETTO DI UN ' AZIONE INIBITORIA CONTRO L ' USO DELLE SUDDETTE INDICAZIONI .    3 TALE NORMA E STATA INVOCATA DA UN ' IMPRESA SPECIALIZZATA NELLA PRODUZIONE ED INSTALLAZIONE DI ATTREZZATURE PER FARMACIA , LA DITTA KOHL , CON SEDE IN REGENSBURG ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ), CONTRO L ' USO , DA PARTE DI UN ' IMPRESA , AVENTE SEDE IN FRANCIA , CHE METTE IN COMMERCIO SUL MERCATO TEDESCO LE SUE STESSE ATTREZZATURE , DI UN CONTRASSEGNO IN PRECEDENZA IMPIEGATO DA UN GRUPPO DI IMPRESE DIRETTO DALLA SOCIETA TEDESCA RINGELHAN & RENNETT .    4 RISULTA DAGLI ATTI CHE LA SOCIETA FRANCESE RINGELHAN & RENNETT SA , CON SEDE IN ANNECY ( FRANCIA ), VENIVA COSTITUITA NEL 1971 COME FILIALE DELLA SOCIETA TEDESCA RINGELHAN & RENNETT . IL GRUPPO COSI FORMATO SI E SERVITO DELLA SIGLA ' R + R ' , IN CARATTERI BIANCHI SU FONDO IN CONTRASTO , PER DESIGNARE LE IMPRESE FACENTI PARTE DEL GRUPPO . DOPO IL FALLIMENTO E LO SCIOGLIMENTO DELLA SOCIETA TEDESCA RINGELHAN & RENNETT , INTERVENUTI NEL 1982 , LA SOCIETA FRANCESE , NEL FRATTEMPO CEDUTA AD UN TERZO , CONTINUAVA AD USARE DETTO CONTRASSEGNO DOPO ESSERE STATA A CIO AUTORIZZATA DAL CURATORE DEL FALLIMENTO DELLA SOCIETA TEDESCA . AI FINI     DELLA MESSA IN COMMERCIO DELLE ATTREZZATURE DI CUI TRATTASI SUL MERCATO TEDESCO , LA SOCIETA FRANCESE SI E SERVITA DEL SUO NUOVO RAPPRESENTANTE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , LA DITTA TEDESCA RINGELHAN EINRICHTUNGS GMBH , CON SEDE IN OBERHAUSEN .    5 LA KOHL CONTESTA ALLA RINGELHAN & RENNETT SA ( LA SOCIETA FRANCESE ) E ALLA RINGELHAN EINRICHTUNGS GMBH ( LA NUOVA SOCIETA TEDESCA ) IL FATTO DI FARE RIFERIMENTO , NEI LORO RAPPORTI COMMERCIALI E NELLA LORO PUBBLICITA SUL MERCATO TEDESCO , ALLA SIGLA ' R + R '  SENZA PRECISARE CHE NON ESISTE PIU ALCUN RAPPORTO GIURIDICO O ECONOMICO CON LA CESSATA SOCIETA TEDESCA RINGELHAN & RENNETT CHE , ALL ' EPOCA , AVEVA UNA NOTEVOLE RINOMANZA NEL SETTORE DI ATTIVITA INTERESSATO . PER QUESTO MOTIVO , LE DUE ATTUALI SOCIETA RINGELHAN AVREBBERO INDOTTO IN ERRORE IL PUBBLICO TEDESCO .    6 LA CENSURA MOSSA DALLA KOHL VENIVA ACCOLTA DA GIUDICI TEDESCHI CHIAMATI A PRONUNCIARSI SU DOMANDE DI PROVVEDIMENTI URGENTI , IN QUANTO , IN MANCANZA DI PRECISAZIONI SULL ' ASSENZA DI QUALSIASI RAPPORTO CON LA CESSATA SOCIETA TEDESCA , LA PUBBLICITA ADOTTATA DALLE DUE ATTUALI SOCIETA RINGELHAN AVREBBE POTUTO DARE L ' IMPRESSIONE CHE LA MERCE PROVENISSE DALLA CESSATA SOCIETA E NON DA UN ' IMPRESA STRANIERA . PROVVEDIMENTI D ' URGENZA ANTECEDENTI ALLA CAUSA PRINCIPALE INGIUNGEVANO ALLE DUE SOCIETA DI CESSARE , IN VIA PROVVISORIA , L ' USO DEL CONTRASSEGNO .    7 IL LANDGERICHT DI MONACO I , INVESTITO DELLA CONTROVERSIA , HA PRESO IN CONSIDERAZIONE L ' IPOTESI SECONDO CUI L ' IMPIEGO , NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , DEL CONTRASSEGNO DA PARTE DELLA DITTA FRANCESE , ANCHE SE LECITO IN FRANCIA , SAREBBE VIETATO IN BASE AL DIRITTO TEDESCO DELLA CONCORRENZA , DATO CHE NEL SETTORE ECONOMICO INTERESSATO IN GERMANIA TALE SIGLA POTREBBE ESSERE CONSIDERATA COME UN RIFERIMENTO ALL ' IMPRESA TEDESCA ORMAI CESSATA , O , COMUNQUE , AL GRUPPO DI IMPRESE ANCH ' ESSO CESSATO , E CHE UN IMPIEGO DEL GENERE SAREBBE DI CONSEGUENZA ATTO AD INDURRE IN ERRORE IL PUBBLICO AI SENSI DELL ' ART . 3 DELLA LEGGE SULLA CONCORRENZA SLEALE .    8 FONDANDO IL SUO RAGIONAMENTO SU TALE IPOTESI , IL GIUDICE NAZIONALE SOLLEVA LA QUESTIONE SE IL DIRITTO COMUNITARIO , ED IN PARTICOLARE L ' ART . 30 DEL TRATTATO     CEE , OSTI A CHE SIA VIETATO ALL ' IMPRESA FRANCESE L ' USO DEL CONTRASSEGNO DI CUI TRATTASI SUL TERRITORIO TEDESCO E , IN CASO AFFERMATIVO , SE ABBIA RILEVANZA AL RIGUARDO L ' ENTITA DELLA POSSIBILE CONFUSIONE .    9 PROPONENDO TALE QUESTIONE , IL GIUDICE NAZIONALE INTENDE ACCERTARE SE LA LEGGE DI UNO STATO MEMBRO RELATIVA ALLA CONCORRENZA SLEALE DEBBA CONSIDERARSI COME UNA MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA AI SENSI DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO , IN QUANTO CONSENTE DI VIETARE AD UN ' IMPRESA STABILITA IN UN ALTRO STATO MEMBRO DI USARE UN CONTRASSEGNO , LECITAMENTE IMPIEGATO IN TALE ALTRO STATO MEMBRO , PER IL SOLO MOTIVO CHE DETTO CONTRASSEGNO ERA USATO IN PRECEDENZA DA UN GRUPPO DI IMPRESE DI CUI ESSA FACEVA PARTE , UNITAMENTE AD UN ' IMPRESA AVENTE SEDE NEL PRIMO STATO MEMBRO E NEL FRATTEMPO CESSATA , E CHE , DI CONSEGUENZA , IL CONTRASSEGNO STESSO SI PRESTEREBBE AD ESSERE CONSIDERATO , DA PARTE DEL PUBBLICO , COME UN RIFERIMENTO ALL ' IMPRESA O AL GRUPPO CESSATI .    10 A QUESTO PROPOSITO VA INNANZITUTTO OSSERVATO CHE , NELLA FATTISPECIE , L ' IMPRESA CHE RECLAMA IL DIVIETO DI USARE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA IL CONTRASSEGNO DI CUI TRATTASI NON SI BASA SUL FATTO DI ESSERE ESSA STESSA TITOLARE DEL DIRITTO AD UN CONTRASSEGNO ANALOGO O DI ALTRO DIRITTO DI PROPRIETA INDUSTRIALE QUALE UN MARCHIO COMMERCIALE , E SUL FATTO CHE L ' USO DELLA SIGLA DI CUI E CAUSA DA PARTE DELL ' IMPRESA FRANCESE POTREBBE PREGIUDICARE TALI DIRITTI O PRESTARSI A CREARE , NELLA MENTE DEL PUBBLICO TEDESCO , UNA CONFUSIONE FRA I PROPRI PRODOTTI E QUELLI PROVENIENTI DALL ' IMPRESA FRANCESE . ESSA SI E LIMITATA A SOSTENERE CHE L ' USO DELLA SIGLA LITIGIOSA SAREBBE ' IRREFUHREND '  ( ATTO AD INDURRE IN ERRORE ) PER IL SOLO FATTO CHE ESSO POTREBBE ESSERE CONSIDERATO , DA PARTE DEL PUBBLICO TEDESCO , COME UN RIFERIMENTO AD UN ' ALTRA IMPRESA TEDESCA NEL FRATTEMPO CESSATA .    11 STANDO COSI LE COSE , LA QUESTIONE SOLLEVATA VERTE SULLA COMPATIBILITA COL TRATTATO DI UNA NORMA DI LEGGE NAZIONALE CHE CONSENTA DI VIETARE L ' USO DI UN CONTRASSEGNO DA PARTE DI UN ' IMPRESA AVENTE SEDE IN UN ALTRO STATO MEMBRO , MENTRE TALE USO E LEGALE IN QUEST ' ULTIMO STATO MEMBRO E LO ERA ANCHE NELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE DELLE MERCI MESSE IN COMMERCIO DA TALE IMPRESA FINO ALLO SCIOGLIMENTO DEL GRUPPO CHE RIUNIVA TALE IMPRESA AD UNA SOCIETA AVENTE SEDE NELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE .        12 LA DITTA KOHL , ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA HANNO RICORDATO , AL RIGUARDO , CHE SECONDO LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE GLI OSTACOLI AGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI RISULTANTI DA DISPARITA FRA LE LEGGI NAZIONALI DEVONO ESSERE ACCETTATI QUALORA , IN MANCANZA DI UNA NORMATIVA COMUNE , TALE LEGGE , CHE SI APPLICHI INDISTINTAMENTE AI PRODOTTI NAZIONALI E A QUELLI IMPORTATI , SIA NECESSARIA PER RISPONDERE AD ESIGENZE IMPERATIVE ATTINENTI , IN PARTICOLARE , ALLA PROTEZIONE DEI CONSUMATORI ED ALLA LEALTA DEI NEGOZI COMMERCIALI .    13 SECONDO LE SOCIETA RINGELHAN , CONVENUTE NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FRANCESE E LA COMMISSIONE , TALE GIURISPRUDENZA NON SI APPLICA AD UN CASO COME QUELLO IN ESAME , IN CUI L ' OSTACOLO AGLI SCAMBI PROVOCATO DALL ' APPLICAZIONE DELLA LEGGE NAZIONALE E LA CONSEGUENZA DEL FALLIMENTO DI UNA SOCIETA TEDESCA E DELLA SCOMPARSA DEL GRUPPO DA ESSA FORMATO CON UN ' IMPRESA FRANCESE . TALI CIRCOSTANZE NON POSSONO AVERE LA CONSEGUENZA DI CONSENTIRE AD UN CONCORRENTE SUL MERCATO TEDESCO DI INVOCARE LA PROTEZIONE DEI CONSUMATORI MENTRE ESSA NON POTEVA ESSERE INVOCATA PRIMA DELLA SCOMPARSA DEL GRUPPO .    14 VA INNANZITUTTO ESAMINATO IL PROBLEMA SE UNA LEGGE NAZIONALE QUALE QUELLA DI CUI TRATTASI NELLA PRESENTE CONTROVERSIA POSSA ESSERE CONSIDERATA , DAL PUNTO DI VISTA DELLA SUA INFLUENZA SUGLI SCAMBI FRA STATI MEMBRI , VALIDA INDISTINTAMENTE PER I PRODOTTI NAZIONALI E PER QUELLI IMPORTATI . A TALE CONDIZIONE INFATTI SI APPLICA LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE CITATA DALLA DITTA KOHL E DAL GOVERNO TEDESCO , COME LA CORTE HA CHIARITO , IN PARTICOLARE , NELLA SENTENZA 17 GIUGNO 1981 ( CAUSA 113/80 , COMMISSIONE/IRLANDA , RACC . PAG . 1625 ).    15 I FATTI ACCERTATI DAL GIUDICE NAZIONALE E RISULTANTI DALL ' ORDINANZA DI RINVIO CONSENTONO DI CONSTATARE CHE TALE CONDIZIONE NON RICORRE IN UN CASO COME QUELLO DI SPECIE . INFATTI , ANCHE QUALORA UNA NORMA DI UNA LEGGE NAZIONALE SULLA CONCORRENZA SLEALE SI APPLICHI INDISTINTAMENTE ALLA MESSA IN COMMERCIO DI MERCI NAZIONALI E IMPORTATE , ESSA NON PUO SODDISFARE LA CONDIZIONE PRECEDENTEMENTE CITATA ALLORCHE SIA INTERPRETATA IN MANIERA TALE DA CONSENTIRE IL DIVIETO DI USARE UN CONTRASSEGNO PER IL SOLO MOTIVO CHE IL PUBBLICO POTREBBE ESSERE     INDOTTO IN ERRORE PER QUANTO RIGUARDA LA PROVENIENZA NAZIONALE O ESTERA DELLE MERCI , SENZA CHE SIANO APPURATI ALTRI ELEMENTI PARTICOLARI COMPROVANTI UNA FORMA DI CONCORRENZA SLEALE . IN TALE IPOTESI , ESSA RIGUARDA INFATTI UNICAMENTE LA MESSA IN COMMERCIO DEI SOLI PRODOTTI IMPORTATI .    16 QUALORA ESSA COMPORTI LA POSSIBILITA DI IMPORRE UN DIVIETO DEL GENERE , LA NORMA DI UNA SIFFATTA LEGGE NAZIONALE NON PUO ESSERE CONSIDERATA COME UNA DISCIPLINA CHE REGOLI IN MANIERA UNIFORME LA MESSA IN COMMERCIO DEI PRODOTTI NAZIONALI E DEI PRODOTTI IMPORTATI .    17 ENTRO QUESTI LIMITI , ESSA CONSENTE DI OPERARE UNA SUDDIVISIONE ALL ' INTERNO DEL MERCATO COMUNE CHE COSTITUISCE UNA RESTRIZIONE DEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI VIETATA DALL ' ART . 30 DEL TRATTATO .    18 IL GOVERNO TEDESCO HA SOSTENUTO ANCORA CHE LA NORMA DELLA LEGGE NAZIONALE DI CUI E CAUSA , ANCHE SUPPONENDO CHE ESSA SIA CONTRARIA ALL ' ART . 30 , POTREBBE ESSERE GIUSTIFICATA ALLA LUCE DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO , DATO CHE LA DIFESA DEI CONSUMATORI RIENTREREBBE IN UNA CONCEZIONE AMPIA DELLA NOZIONE DI ORDINE PUBBLICO CONTENUTA IN TALE ULTIMA NORMA .    19 TALE ARGOMENTO NON PUO ESSERE ACCOLTO . L ' INTERPRETAZIONE DA DARE ALLA NOZIONE DI ORDINE PUBBLICO , QUALUNQUE ESSA SIA , NON PUO ESSERE ESTESA COSI DA COMPRENDERE CONSIDERAZIONI ATTINENTI ALLA PROTEZIONE DEI CONSUMATORI . DALLA PRECITATA SENTENZA 17 GIUGNO 1981 RISULTA CHE , A CERTE CONDIZIONI , PUO TENERSI CONTO DI CONSIDERAZIONI DEL GENERE PER VERIFICARE SE PROVVEDIMENTI NAZIONALI CHE SI APPLICANO INDISTINTAMENTE AI PRODOTTI NAZIONALI E A QUELLI IMPORTATI RIENTRINO NEI DIVIETI STABILITI ALL ' ART . 30 ; ESSE NON SONO PERO TALI DA GIUSTIFICARE , AI SENSI DELL ' ART . 36 , UNA RESTRIZIONE DELL ' IMPORTAZIONE .    20 DI CONSEGUENZA , LA QUESTIONE SOLLEVATA VA RISOLTA DICHIARANDO CHE L ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE DEVE INTERPRETARSI NEL SENSO CHE I DIVIETI IVI STABILITI SI APPLICANO ALLA NORMATIVA DI UNO STATO MEMBRO RELATIVA ALLA CONCORRENZA SLEALE QUALORA ESSA CONSENTA DI VIETARE AD UN ' IMPRESA AVENTE SEDE IN UN ALTRO STATO MEMBRO     DI USARE UN CONTRASSEGNO , LECITAMENTE IMPIEGATO IN TALE ALTRO STATO MEMBRO , PER IL SOLO MOTIVO CHE ESSO ERA PRECEDENTEMENTE UTILIZZATO DA UN GRUPPO DI IMPRESE DI CUI ESSA FACEVA PARTE , UNITAMENTE AD UN ' IMPRESA AVENTE SEDE NEL PRIMO STATO MEMBRO E NEL FRATTEMPO CESSATA , E CHE DETTO CONTRASSEGNO , DI CONSEGUENZA , SI PRESTEREBBE AD ESSERE CONSIDERATO , DAL PUBBLICO , COME UN RIFERIMENTO ALL ' IMPRESA O AL GRUPPO CESSATI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  21 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FRANCESE E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL LANDGERICHT DI MONACO I , CON ORDINANZA 9 GIUGNO 1983 , DICHIARA :   I DIVIETI STABILITI DALL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE SI APPLICANO AD UNA NORMATIVA DI UNO STATO MEMBRO RELATIVA ALLA CONCORRENZA SLEALE QUALORA ESSA CONSENTA DI VIETARE AD UN ' IMPRESA AVENTE SEDE IN UN ALTRO STATO MEMBRO DI USARE UN CONTRASSEGNO , LECITAMENTE IMPIEGATO IN TALE ALTRO STATO MEMBRO , PER IL SOLO MOTIVO CHE ESSO ERA PRECEDENTEMENTE UTILIZZATO DA UN GRUPPO DI IMPRESE DI CUI ESSA FACEVA PARTE , UNITAMENTE AD UN ' IMPRESA     AVENTE SEDE NEL PRIMO STATO MEMBRO E NEL FRATTEMPO CESSATA , E CHE DETTO CONTRASSEGNO , DI CONSEGUENZA , SI PRESTEREBBE AD ESSERE CONSIDERATO , DAL PUBBLICO , COME UN RIFERIMENTO ALL ' IMPRESA O AL GRUPPO CESSATI .