CELEX: C1998/209/77
Language: it
Date: 1998-07-04 00:00:00
Title: SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO 14 maggio 1998 nella causa T-352/94, Mo och Domsjö AB contro Commissione delle Comunità europee (Concorrenza - Art. 85, n. 1, del Trattato CE - Imputabilità del comportamento illecito - Mercato del prodotto di cui trattasi - Scambio d'informazioni - Ingiunzione - Ammenda - Determinazione dell'importo - Motivazione - Circostanze attenuanti)

4.7.98                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                   C 209/37
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                 SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                        14 maggio 1998                                                       14 maggio 1998
nella causa T-352/94, Mo och Domsjö AB contro Com-                    nella causa T-165/95, Arnaldo Lucaccioni contro Commis-
              missione delle ComunitaÁ europee (1)                                  sione delle ComunitaÁ europee (1)
(Concorrenza Ð Art. 85, n. 1, del Trattato CE Ð Imputa-               (Dipendenti Ð Ricorso per risarcimento danni Ð Malattia
bilitaÁ del comportamento illecito Ð Mercato del prodotto             professionale Ð Danno Ð Presa in considerazione delle
di cui trattasi Ð Scambio d'informazioni Ð Ingiunzione                prestazioni percepite ai sensi dell'art. 73 dello Statuto Ð
Ð Ammenda Ð Determinazione dell'importo Ð Motiva-                     Durata del procedimento per il riconoscimento di una
                zione Ð Circostanze attenuanti)                             malattia professionale Ð Illecito amministrativo)
                          (98/C 209/77)
                                                                                              (98/C 209/78)
                 (Lingua processuale: l'inglese)
                                                                                    (Lingua processuale: il francese)
Nella causa T-352/94, Mo och Domsjö AB, con sede in
Örnsköldsvik (Svezia), con gli avv.ti Antony Woodgate,
Martin Smith e Vincent Smith, solicitors a Londra, con                Nella causa T-165/95, Arnaldo Lucaccioni, ex dipendente
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio legale               della Commissione delle ComunitaÁ europee, residente a
Arendt & Medernach, 8-10, rue Mathias Hardt, contro                   Parigi, con gli avv.ti Georges Vandersanden, Laure Levi e
Commissione delle ComunitaÁ europee (agenti: signor                   Olivier Eben, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in
Richard Lyal e signora Rosemary Caudwell), avente ad                  Lussemburgo presso la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de
oggetto il ricorso diretto all'annullamento della decisione           Cessange, contro Commissione delle ComunitaÁ europee
della Commissione 13 luglio 1994, 94/601/CE, relativa ad              (agenti: signori Julian Currall e Jean-Luc Fagnart), avente
un procedimento a norma dell'articolo 85 del Trattato CE              ad oggetto una domanda diretta al risarcimento del danno
(IV/C/33.833 Ð Cartoncino; GU L 243 del 19.9.1994,                    materiale e morale assertivamente subìto dal ricorrente a
pag. 1), il Tribunale (Terza Sezione ampliata) composto               causa della malattia da cui eÁ affetto e all'attribuzione di
dal signor B. Vesterdorf, presidente, dal signor C.P. BrieÈt,         interessi compensativi sul capitale versato ai sensi
dalla signora P. Lindh e dai signori A. Potocki e J.D.                dell'art. 73 dello Statuto del personale, il Tribunale
Cooke, giudici; cancelliere: J. Palacio GonzaÂlez, ammini-            (Seconda Sezione), composto dai signori: A. Kalogeropou-
stratore, ha pronunciato, il 14 maggio 1998, una sentenza             los, presidente, C.W. Bellamy e J. Pirrung, giudici; cancel-
il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:                            liere: A. Mair, amministratore, ha pronunciato il 14 maggio
                                                                      1998 una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
1) L'art. 2, commi dal primo al quarto, della decisione
     della Commissione 13 luglio 1994, 94/601/CE, relativa            1) Il ricorso eÁ respinto.
     ad un procedimento a norma dell'articolo 85 del Trat-
     tato CEE (IV/C/33.833 Ð Cartoncino), eÁ annullato,
     ad eccezione dei passi seguenti:                                 2) Ciascuna parte sopporteraÁ le proprie spese.
     «Le imprese citate all'articolo 1 sono tenute a porre            (1) GU C 268 del 14.10.1995.
     fine immediatamente alla predetta infrazione, qualora
     non lo abbiano giaÁ fatto. Esse si astengono in futuro,
     per quanto riguarda le loro attivitaÁ nel settore del car-
     toncino, da qualsiasi accordo o pratica concordata che
     possa avere un oggetto od effetto identico o simile,
     compreso lo scambio di informazioni commerciali:
                                                                          SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
     a) attraverso il quale i partecipanti siano direttamente                                28 maggio 1998
         o indirettamente informati in materia di produ-
         zione, vendite, portafoglio ordini, tassi di utilizza-       nelle cause riunite T-78/96 e T-170/96, W. contro Com-
         zione degli impianti, prezzi di vendita, costi o pro-                    missione delle ComunitaÁ europee (1)
         grammi di vendita riguardanti individualmente gli            (Dipendenti Ð Ricorsi di annullamento e per risarcimento
         altri produttori.                                            Ð RicevibilitaÁ Ð Nuova assegnazione Ð Interesse del ser-
                                                                      vizio Ð Dovere di sollecitudine Ð Sviamento di potere Ð
     Gli eventuali sistemi di scambio di informazioni gene-                     Motivazione Ð ResponsabilitaÁ Ð Illecito)
     rali adottati dalle imprese (come il sistema Fides o il
     suo successore) vengono attuati in modo da escludere                                     (98/C 209/79)
     qualsiasi informazione da cui poter desumere il com-
     portamento di singoli produttori».                                             (Lingua processuale: il francese)
2) Il ricorso eÁ respinto per il resto.
                                                                      Nelle cause riunite T-78/96 e T-170/96, W., dipendente
3) La ricorrente eÁ condannata alle spese.                            della Commissione delle ComunitaÁ europee, residente in
                                                                      Lussemburgo, con gli avv.ti Georges Vandersanden e Laure
(1) GU C 392 del 31.12.1994.                                          Levi, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussem-
                                                                      burgo presso la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de Ces-
                                                                      sange, contro Commissione delle ComunitaÁ europee