CELEX: 
Language: it
Date: 2011-09-27 00:00:00
Title: 2011/586/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2011 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima per l’esercizio 2009#Risoluzione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2011 , recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima per l’esercizio 2009

27.9.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 250/181
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 10 maggio 2011
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima per l’esercizio 2009
   (2011/586/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima relativi all’esercizio 2009,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima relativi all’esercizio 2009, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio del 15 febbraio 2011 (05892/2011 — C7-0052/2011),
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 276 del trattato CE e l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE) n. 1406/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2002, che istituisce un’Agenzia europea per la sicurezza marittima (3), in particolare l’articolo 19,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l’articolo 94,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A7-0132/2011),
            
         
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2009;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Jerzy BUZEK
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 338 del 14.12.2010, pag. 52.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 208 del 5.8.2002, pag. 1.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      del 10 maggio 2011
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima per l’esercizio 2009
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      
                  —
               
               
                  visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima relativi all’esercizio 2009,
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima relativi all’esercizio 2009, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
               
            
                  —
               
               
                  vista la raccomandazione del Consiglio del 15 febbraio 2011 (05892/2011 — C7-0052/2011),
               
            
                  —
               
               
                  visti l’articolo 276 del trattato CE e l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE) n. 1406/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2002, che istituisce un’Agenzia europea per la sicurezza marittima (3), in particolare l’articolo 19,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l’articolo 94,
               
            
                  —
               
               
                  visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A7-0132/2011),
               
            
                  A.
               
               
                  considerando che la Corte dei conti ha dichiarato di aver ottenuto ragionevoli garanzie sull’affidabilità dei conti annuali relativi all’esercizio 2009 e sulla legittimità e regolarità delle operazioni soggiacenti,
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che il 5 maggio 2010 il Parlamento ha concesso il discarico al direttore dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2008 (5) e che, nella sua risoluzione che correda la decisione di discarico, il Parlamento europeo ha, tra l’altro:
                  
                              —
                           
                           
                              osservato che l’Agenzia aveva omesso di predisporre un programma di lavoro pluriennale e che il suo programma di lavoro non corrisponde al suo bilancio di impegni,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              rilevato che la Corte dei conti, come nel 2006 e nel 2007, ha nuovamente constatato che sono stati contratti impegni giuridici prima dei corrispondenti impegni di bilancio,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              ritenuto preoccupante che la Corte dei conti abbia nuovamente rilevato un numero elevato di storni di bilancio nel 2008 (52 nel 2008 e 32 nel 2007),
                           
                        
            
                  C.
               
               
                  considerando che il bilancio dell’Agenzia per il 2009 ammontava a 48 000 000 EUR, che rappresenta una diminuzione del 3,8 % rispetto all’esercizio 2008,
               
            
                  1.
               
               
                  si compiace del fatto che la Corte dei conti abbia considerato affidabili i conti annuali dell’Agenzia per l’esercizio 2009 e constatato che le operazioni sottostanti sono, nel complesso, legittime e regolari;
               
            
                  2.
               
               
                  rileva che l’Agenzia ha ricevuto 44 335 000 EUR in stanziamenti d’impegno e 48 300 000 EUR in stanziamenti di pagamento a carico del bilancio 2009 dell’Unione;
               
            
         Prestazioni
      
      
                  3.
               
               
                  si congratula con l’Agenzia per aver approvato, nel marzo 2010, il suo programma di lavoro pluriennale per 5 anni;
               
            
                  4.
               
               
                  invita, inoltre, l’Agenzia a considerare l’introduzione di un diagramma di Gantt nella programmazione di ciascuna delle sue attività operative, in modo da indicare in forma concisa il tempo dedicato da ciascun agente a un dato progetto e in modo da favorire un approccio orientato all’ottenimento di risultati; chiede, di conseguenza, all’Agenzia di informare l’autorità di discarico sulle misure adottate dall’Agenzia al riguardo;
               
            
                  5.
               
               
                  chiede nuovamente all’Agenzia di presentare, in una tabella da allegare alla prossima relazione della Corte dei conti, un quadro comparativo delle operazioni effettuate durante l’anno di discarico in esame e quelle effettuate nell’esercizio precedente onde consentire all’autorità di discarico di valutare meglio la performance dell’Agenzia da un anno all’altro;
               
            
         Storni di bilancio
      
      
                  6.
               
               
                  ritiene preoccupante che la Corte dei conti abbia nuovamente rilevato un numero elevato di storni di bilancio nel 2009 (49 nel 2009, 52 nel 2008 e 32 nel 2007); esorta, di conseguenza, l’Agenzia a migliorare la sua pianificazione e il controllo di bilancio al fine di ridurre il numero di storni di bilancio;
               
            
         Impegni a posteriori
      
      
                  7.
               
               
                  chiede all’Agenzia di ridurre ulteriormente il numero di impegni a posteriori (ossia impegni giuridici contratti prima dei corrispondenti impegni di bilancio); ricorda all’Agenzia che, dal 2006, la Corte dei conti ha segnalato infrazioni dell’articolo 62, paragrafo 1, del regolamento finanziario quadro; accoglie favorevolmente, ciononostante, gli sforzi dell’Agenzia intesi a migliorare la situazione offrendo una formazione ad hoc per evitare gli impegni a posteriori;
               
            
         Procedure di aggiudicazione degli appalti
      
      
                  8.
               
               
                  esorta l’Agenzia ad applicare correttamente le procedure di aggiudicazione degli appalti; osserva con soddisfazione che, nella sua relazione annuale del 2009, l’Agenzia ha incluso un allegato specifico sulle procedure negoziate al fine di informare l’autorità di bilancio;
               
            
         Risorse umane
      
      
                  9.
               
               
                  prende atto delle lacune nelle procedure di selezione del personale che mettono a repentaglio la trasparenza delle stesse procedure; esorta, di conseguenza, l’Agenzia a correggere gli attuali punti deboli, ossia il mancato rispetto dell’anonimato dei candidati durante i test scritti, la mancata conformità ai criteri predefiniti e l’incoerenza dei criteri per la preselezione di candidati;
               
            
         Audit interno
      
      
                  10.
               
               
                  ricorda che il direttore esecutivo dell’Agenzia deve mettere a disposizione il contenuto di tutte le raccomandazioni degli audit interni effettuati dal revisore contabile interno in conformità con il suo obbligo di informare l’autorità di discarico con una sintesi della relazione del Servizio di audit interno (IAS);
               
            
                  11.
               
               
                  riconosce che lo IAS ha eseguito un audit sulla gestione della flotta navale nell’ambito della preparazione antinquinamento in modo da valutare l’adeguatezza e l’efficacia del sistema di controllo interno per quanto riguarda le attività di prevenzione e di intervento antinquinamento; invita l’Agenzia ad attuare rapidamente le raccomandazioni «molto importanti» dello IAS; sottolinea, in particolare, la necessità di:
                  
                              —
                           
                           
                              prevedere una pianificazione strategica e controllare l’azione delle parti interessate dell’Agenzia con una panoramica dei rischi residui di inquinamento da idrocarburi,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              conformarsi alle procedure amministrative,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              analizzare le eventuali opzioni di gestione delle attrezzature e valutare le loro ripercussioni finanziarie e operative,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              documentare le decisioni di mobilitazione delle navi;
                           
                        
            
                  12.
               
               
                  riconosce che lo IAS ha effettuato una revisione contabile sul seguito dato all’attuazione del piano d’azione; prende atto che tra le raccomandazioni dello IAS che devono ancora essere attuate dall’Agenzia figurano la messa a punto di: una valutazione interna del rischio; un inventario delle attuali procedure interne, una tabella di marcia per lo sviluppo e l’attuazione delle restanti procedure, un registro delle procedure di eccezione e una revisione del sistema di controllo interno;
               
            
                  13.
               
               
                  accoglie favorevolmente l’iniziativa dell’Agenzia di stabilire nel 2008 una funzione di audit interno (capacità di audit interno — IAC) che si dedica a prestare appoggio e consulenza al direttore esecutivo dell’Agenzia e alla gestione del controllo interno, alla valutazione del rischio e dell’audit interno; osserva che l’Agenzia non utilizza una IAC a tempo pieno ma la condivide con l’Agenzia comunitaria di controllo della pesca (ACCP); riconosce che, a tal fine, è stato firmato il 17 giugno 2008 un accordo relativo al livello del servizio tra l’Agenzia e l’ACCP; ritiene che questo servizio condiviso sia una buona prassi che deve essere promossa da altre agenzie;
               
            
                  14.
               
               
                  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del 10 maggio 2011 (6) su prestazioni, gestione finanziaria e controllo delle agenzie.
               
            
         (1)  GU C 338 del 14.12.2010, pag. 52.
      
         (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
      
         (3)  GU L 208 del 5.8.2002, pag. 1.
      
         (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
      
         (5)  GU L 252 del 25.9.2010, pag. 169.
      
         (6)  Testi approvati, P7_TA(2011)0163 (cfr. pag. 269 della presente Gazzetta ufficiale).