CELEX: 61982CJ0162
Language: it
Date: 1983-03-23
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 23 marzo 1983. # Procedimento penale a carico di Paul Cousin e altri. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunal de police de Strasbourg - Francia. # Libera circolazione delle merci - Paese d'origine di filati di cotone. # Causa 162/82.

Avis juridique important

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61982J0162

SENTENZA DELLA CORTE (QUINTA SEZIONE) DEL 23 MARZO 1983.  -  PROCEDIMENTO PENALE A CARICO DI PAUL COUSIN E ALTRI.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNAL DE POLICE DI STRASBURGO).  -  LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - PAESE D'ORIGINE DI FILATI DI COTONE.  -  CAUSA 162/82.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 01101

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . ORIGINE DELLE MERCI - DETERMINAZIONE - POTERE DISCREZIONALE DELLA COMMISSIONE - LIMITI  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 802/68 , ART . 5 )   2 . ORIGINE DELLE MERCI - DETERMINAZIONE - POTERE DISCREZIONALE DELLA COMMISSIONE - DEFINIZIONE DEI CRITERI SPECIFICI D ' ORIGINE - CRITERI BASATI SULLA DISTINZIONE OGGETTIVA E REALE FRA PRODOTTI BASE E PRODOTTI LAVORATI - AMMISSIBILITA - CRITERI TRATTI DALLA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DEI PRODOTTI LAVORATI - AMMISSIBILITA - PRESUPPOSTI   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 802/68 , ART . 5 )   3 . ORIGINE DELLE MERCI - DETERMINAZIONE - POTERE DISCREZIONALE DELLA COMMISSIONE - LIMITI - FILO DI COTONE GREGGIO - TESSUTI E STOFFE A MAGLIA - ADOZIONE DI CRITERI SPECIFICI DI ORIGINE DEL TUTTO DIVERSI - MANCANZA DI GIUSTIFICAZIONE OBIETTIVA - DISCRIMINAZIONE DELLE MERCI - REGOLAMENTO N . 749/78 - INVALIDITA   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 802/68 , ART . 5 ; REGOLAMENTO DEL COMMISSIONE N . 749/78 )    

Massima

1 . NELL ' ADOTTARE DISPOSIZIONI D ' ATTUAZIONE A NORMA DELL ' ART . 14 DEL REGOLAMENTO N . 802/68 RELATIVO ALLA DEFINIZIONE COMUNE DELLA NOZIONE DI ORIGINE DELLE MERCI , LA COMMISSIONE NON DEVE ANDARE OLTRE I POTERI ATTRIBUITELE DAL CONSIGLIO PER L ' ESECUZIONE DELLE NORME CHE ESSO HA STABILITO IN DETTO  REGOLAMENTO E , PIU PRECISAMENTE , DEVE DEFINIRE DEI CRITERI SPECIFICI DI ORIGINE CHE SIANO CONFORMI AI CRITERI OBIETTIVI DELL ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO STESSO .     2 . AI FINI DELL ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 802/68 RELATIVO ALLA DEFINIZIONE COMUNE DELLA NOZIONE DI ORIGINE      DELLE MERCI , LA COMMISSIONE NON DEVE LIMITARSI AD ATTINGERE I CRITERI CHE DEFINISCONO L ' ORIGINE DELLE MERCI NELLA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DELLE MERCI LAVORATE , DATO CHE LA TARIFFA DOGANALE COMUNE E STATA CONCERITA IN FUNZIONE DI ESIGENZE SPECIFICHE , NON GIA AL FINE DI CONSENTIRE LA DETERMINAZIONE DELL ' ORIGINE DELLE MERCI . AL CONTRARIO LA DETERMINAZIONE DELL ' ORIGINE DELLE MERCI , PER RISPONDERE AGLI SCOPI ED AI REQUISITI STABILITI DAL REGOLAMENTO DI CUI TRATTASI , DEVE BASARSI SU UNA DISTINZIONE OGGETTIVA E CONCRETA FRA PRODOTTO BASE E PRODOTTO LAVORATO , TENENDO CONTO IN SOSTANZA DELLE CARATTERISTICHE SPECIFICHE DI CIASCUNO DI QUESTI PRODOTTI .   TUTTAVIA LA COMMISSIONE , QUALORA ADOTTI IL CAMBIAMENTO DI VOCE DOGANALE DELLE MERCI LAVORATE UNICAMENTE COME CRITERIO BASE , GIUSTIFICATO SIA DALLE ESIGENZE DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO SIA DALLA DIFFICOLTA DI DEFINIRE SVARIATE SITUAZIONI ECONOMICHE , E COMPLETI E CORREGGA QUESTO CRITERIO BASE ONDE TENER CONTO DELLE PARTICOLARITA DI TRASFORMAZIONI E LAVORAZIONI SPECIFICHE , NON ADOTTA UN SISTEMA INCOMPATIBILE DI PER SE COI CRITERI GENERALI STABILITI DALL ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO N . 802/68 .    3 . IL REGOLAMENTO N . 749/78 , RELATIVO ALLA DETERMINAZIONE DELL ' ORIGINE DEI PRODOTTI TESSILI DI CUI AI CAPITOLI 51 E 53-62 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , E INVALIDO IN QUANTO ESCLUDE CHE LE OPERAZIONI DI TINTURA , ACCOMPAGNATE EVENTUALMENTE DALLA MERCERIZZAZIONE E DALLA GAZATURA , ATTRIBUISCANO AL FILATO DI COTONE GREZZO IL CARATTERE DI PRODOTTO ORIGINARIO DEL PAESE IN CUI QUESTE OPERAZIONI SONO STATE EFFETTUATE , MENTRE CONSIDERA CHE LA TINTURA , ACCOMPAGNATA DALLE OPERAZIONI DI RIFINITURA , BASTI PER ATTRIBUIRE DETTO CARATTERE AI TESSUTI ED ALLE STOFFE A MAGLIA .     APPARE INFATTI CONTRADDITTORIO E DISCRIMINATORIO IL FATTO CHE IL REGOLAMENTO N . 749/78 CONTEMPLI CRITERI NOTEVOLMENTE PIU RIGIDI PER LA DETERMINAZIONE DELL ' ORIGINE DEI FILATI DI COTONE CHE PER QUELLE DELL ' ORIGINE DEI TESSUTI E STOFFE . LA COMMISSIONE , BENCHE DISPONGA DI UN POTERE DISCREZIONALE PER L ' APPLICAZIONE DEI CRITERI GENERALI DI CUI ALL ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO N . 802/68 A LAVORAZIONI E TRASFORMAZIONI SPECIFICHE , NON PUO TUTTAVIA ADOTTARE , SENZA GIUSTIFICAZIONE OBIETTIVA , DISPOSIZIONI COMPLETAMENTE DIVERSE PER LAVORAZIONI E TRASFORMAZIONI ANALOGHE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 162/82 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DEL TRIBUNAL DE POLICE DI STRASBURGO NEL PROCEDIMENTO PENALE DINANZI AD ESSO PENDENTE CONTRO  PAUL COUSIN E SOCIETA WOEHL & CIE , DI STRASBURGO ,   JOSEPH DELTOUR ,       PIERRE ALLENBACH E SA ALLENBACH , DI ANDLAU-BARR ,   PAUL LECLAIRE E SA ETS . TRICOTAGE MECANIQUE DE MARMOUTIER , DI MARMOUTIER ,   JEAN SCHMITT E SOCIETA HEPPNER , DI STRASBURGO ,   JEAN-DANIEL SEEGMULLER E SA TRANSPORTS SEEGMULLER ET CIE , DI STRASBURGO ,   WOLFGANG HASENACK E SOCIETA WUPPERTALER GARNBLEICHEREI UND FARBEREI EDUARD GOEBEL , DI WUPPERTAL ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE E SULLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 10 APRILE 1978 , N . 749 , RELATIVO ALLA DETERMINAZIONE DELL ' ORIGINE DEI PRODOTTI TESSILI DEI CAPITOLI 51 E DA 53 A 62 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( GU L 101 , PAG 7 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 15 MARZO 1982 , PERVENUTA ALLA CANCELLERIA IL 28 MAGGIO 1982 , IL TRIBUNAL DE POLICE DI STRASBURGO HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE NONCHE SULLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 10 APRILE 1978 , N . 749 , RELATIVO ALLA DETERMINAZIONE DELL ' ORIGINE DEI PRODOTTI TESSILI DEI CAPITOLI 51 E 53 - 62 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( GU L 101 , PAG . 7 ), PER POTER VALUTARE LA COMPATIBILITA COL DIRITTO COMUNITARIO DI AZIONI PENALI RELATIVE A FALSE DICHIARAZIONI D ' ORIGINE EMESSE ALL ' ATTO DELL ' IMPORTAZIONE DI FILATO DI COTONE .    2 DETTE AZIONI SONO STATE PROMOSSE CONTRO UN PRODUTTORE TEDESCO DI FILATO DI COTONE ED IL SUO RAPPRESENTANTE IN FRANCIA , CONTRO DUE CLIENTI FRANCESI DEL SUDDETTO PRODUTTORE E CONTRO GLI SPEDIZIONIERI INCARICATI DI ESPLETARE LE FORMALITA DOGANALI RELATIVE A VARIE OPERAZIONI D ' IMPORTAZIONE IN FRANCIA DI FILATO DI COTONE PROVENIENTE DALLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , PER VIOLAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DELLA NORMATIVA DOGANALE FRANCESE CHE PRESCRIVONO , AI FINI DELLA REDAZIONE DELLE STATISTICHE DOGANALI , L ' INDICAZIONE DEL PAESE D ' ORIGINE DELLA MERCE IMPORTATA NEI MODULI PER LA DICHIARAZIONE DOGANALE .    3 IL PRODUTTORE DI FILATO DI COTONE , DITTA WUPPERTALER GARNBLEICHEREI UND FARBEREI EDUARD GOEBEL ( IN PROSIEGUO WGF ) DI WUPPERTAL , REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , FORNIVA PER ANNI , ED IN PARTICOLARE TRA IL 1978 E L ' OTTOBRE 1980 , A VARI CLIENTI FRANCESI , TRA CUI LA DITTA ETS . TRICOTAGE MECANIQUE DE MARMOUTIER E LA DITTA ALLENBACH , AMBEDUE CON SEDE IN FRANCIA , FILATI DI COTONE NON PREPARATI PER LA VENDITA AL MINUTO , COMPRESI NELLA VOCE 55.05 B II DELLA TARIFFA     DOGANALE COMUNE . I MODULI PER LA DICHIARAZIONE DOGANALE VENIVANO COMPILATI DA SPEDIZIONIERI , TRA CUI LE DITTE WOEHL , HEPPNER E SEEGMULLER , IN BASE ALLE ISTRUZIONI DELLA WGF . ESSI INDICAVANO COME PAESE D ' ORIGINE LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA .    4 NEL CORSO DI SUCCESSIVE INDAGINI , L ' AMMINISTRAZIONE DOGANALE FRANCESE ACCERTAVA CHE LA WGF , IMPRESA CHE SI OCCUPA DELLA RIFINITURA DI PRODOTTI TESSILI , ACQUISTAVA , SOPRATTUTTO IN EGITTO E NEGLI STATI UNITI , FILATO DI COTONE GREZZO E SOTTOPONEVA QUESTO PRODOTTO , MESSO IN LIBERA PRATICA NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , A VARIE OPERAZIONI DI RIFINITURA , VALE A DIRE LA TINTURA E GENERALMENTE ANCHE LA GAZATURA E LA MERCERIZZAZIONE , PRIMA DI VENDERLO AGLI UTENTI . RITENENDO CHE , A NORMA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 749/78 , TALI LAVORAZIONI NON CONSENTISSERO DI CONSIDERARE LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA COME PAESE D ' ORIGINE DEI FILATI DI COTONE , L ' AMMINISTRAZIONE DOGANALE FRANCESE PROMUOVEVA DINANZI A VARI TRIBUNAUX DE POLICE AZIONI PENALI CONTRO LA WGF E LE VARIE DITTE E PERSONE INTERESSATE DALLE IMPORTAZIONI DI CUI TRATTASI .    5 UNO DEI TRIBUNALI ADITI , IL TRIBUNAL DE POLICE DI TROYES , HA RITENUTO CHE LE OPERAZIONI EFFETTUATE DALLA WGF COSTITUISCANO LAVORAZIONI SOSTANZIALI CHE CONFERISCONO AL FILATO IL CARATTERE DI PRODOTTO ORIGINARIO TEDESCO E DI CONSEGUENZA HA ASSOLTO GLI IMPUTATI . UN ALTRO TRIBUNALE , IL TRIBUNAL DE POLICE DI TOURCOING , HA CONDANNATO PER CIASCUNA OPERAZIONE DI IMPORTAZIONE DI FILATO LA WGF NONCHE IL SUO DIRETTORE A 106 AMMENDE DI FF 200 OGNUNA E LO SPEDIZIONIERE IN QUESTIONE A 106 AMMENDE DI FF 300 OGNUNA , AMMENDE PER LE QUALI LA WGF E IL SUO DIRETTORE SONO INOLTRE STATI DICHIARATI SOLIDALMENTE RESPONSABILI , ED HA ASSOLTO GLI IMPORTATORI FRANCESI INTERESSATI .    6 NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO ANALOGO , IL TRIBUNAL DE POLICE DI STRASBURGO HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE PREGIUDIZIALE :    ' SE L ' INTERPRETAZIONE DEL TRATTATO CEE , IN PARTICOLARE QUELLA DELL ' ART . 30 DELLO STESSO , PORTI A RITENERE CHE IL REQUISITO POSTO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 10 APRILE 1978 , N . 749 , AGLI ARTT . 1 E 2 PERCHE SI POSSA ATTRIBUIRE AD ALCUNI PRODOTTI TESSILI LA QUALIFICAZIONE GIURIDICA , IN RIFERIMENTO ALLA NORMATIVA DOGANALE , DI PRODOTTO ORIGINARIO DI UNO STATO MEMBRO DELLA CEE , COSTITUISCA UNA MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA . '      LA NORMATIVA COMUNITARIA PERTINENTE   7 L ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 802 , RELATIVO ALLA DEFINIZIONE COMUNE DELLA NOZIONE DI ORIGINE DELLE MERCI ( GU L 148 , PAG . 1 ), STABILISCE CHE :    ' UNA MERCE NELLA CUI PRODUZIONE SONO INTERVENUTI DUE O PIU PAESI E ORIGINARIA DEL PAESE NEL QUALE E AVVENUTA L ' ULTIMA TRASFORMAZIONE O LAVORAZIONE SOSTANZIALE , ECONOMICAMENTE GIUSTIFICATA , EFFETTUATA IN UN ' IMPRESA ATTREZZATA A TALE SCOPO E CHE ABBIA COME RISULTATO LA FABBRICAZIONE DI UN PRODOTTO NUOVO O CHE RAPPRESENTI UNA FASE IMPORTANTE DELLA FABBRICAZIONE ' .   A NORMA DELL ' ART . 14 DELLO STESSO REGOLAMENTO , LA COMMISSIONE , NELL ' AMBITO DEL PROCEDIMENTO CONTEMPLATO DAI NN . 2 E 3 DEL MEDESIMO ARTICOLO E PREVIO PARERE DEL COMITATO DELL ' ORIGINE , PUO ADOTTARE LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER L ' ATTUAZIONE DEL CITATO ART . 5 .    8 AVVALENDOSI DI QUESTA FACOLTA , LA COMMISSIONE , CON REGOLAMENTO N . 749/78 , HA STABILITO CHE I PRODOTTI TESSILI AI QUALIA SI APPLICA QUESTO REGOLAMENTO SONO CONSIDERATI ORIGINARI DI UN PAESE O DELLA COMUNITA ' SE I PRODOTTI VI HANNO FORMATO OGGETTO DI UNA TRASFORMAZIONE COMPLETA A NORMA DELL ' ART . 2 ' . AI SENSI DI QUEST ' ULTIMO ARTICOLO :    ' SI CONSIDERANO COMPLETE LE LAVORAZIONI O TRASFORMAZIONI :   A ) CHE HANNO L ' EFFETTO DI CLASSIFICARE I PRODOTTI OTTENUTI IN UNA VOCE TARIFFARIA DIVERSA DA QUELLA RELATIVA A CIASCUNO DEI PRODOTTI UTILIZZATI , ESCLUSI TUTTAVIA QUELLI ENUMERATI NELL ' ELENCO A , AI QUALI SI APPLICANO LE DISPOSIZIONI SPECIALI PER DETTO ELENCO ;   B)ENUMERATE NELL ' ELENCO B ' .    9 QUESTA NORMA E COMPLETATA DAI DUE ELENCHI A E B , ALLEGATI AL REGOLAMENTO . NELL ' ELENCO A SONO ENUMERATE LE LAVORAZIONI O LE TRASFORMAZIONI CHE DETERMINANO IL CAMBIAMENTO DELLA VOCE DOGANALE , MA NON CONFERISCONO IL CARATTERE DI PRODOTTI ORIGINARI ALLE MERCI CHE LE SUBISCONO , O LO CONFERISCONO SOLO A DETERMINATE CONDIZIONI . NELL ' ELENCO B SONO INVECE ENUMERATE LE LAVORAZIONI O LE TRASFORMAZIONI CHE NON COMPORTANO IL CAMBIAMENTO DELLA VOCE DOGANALE ,     MA CHE CIONONOSTANTE CONFERISCONO IL CARATTERE DI PRODOTTI ORIGINARI ALLE MERCI CHE VI SONO SOTTOPOSTE . I PRODOTTI DI CUI TRATTASI , CIOE I FILATI DI COTONE NON PREPARATI PER LA VENDITA AL MINUTO , COMPRESI NELLA VOCE 55.05 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , FIGURANO SOLO NELL ' ELENCO A , E L ' ATTRIBUZIONE AGLI STESSI DEL CARATTERE DI PRODOTTO ORIGINARIO E IVI SUBORDINATA ALLA SEGUENTE CONDIZIONE , AD INTEGRAZIONE DELLA NORMA BASE : ' FABBRICAZIONE A PARTIRE DA PRODOTTI DI CUI ALLE VOCI N . 55.01 O N . 55.03 ' , VALE A DIRE A PARTIRE DA COTONE IN MASSA O DA CASCAMI DI COTONE ( COMPRESI GLI SFILACCIATI ) NON PETTINATI NE CARDATI .    10 I FILATI DI COTONE NON PREPARATI PER LA VENDITA AL MINUTO , SIANO ESSI GREZZI O GAZATI , MERCERIZZATI O TINTI , RIENTRANO TUTTI NELLA VOCE 55.05 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE . NE CONSEGUE CHE LE OPERAZIONI DI GAZATURA , MERCERIZZAZIONE E TINTURA NON DETERMINANO LA CLASSIFICAZIONE DEL PRODOTTO CHE DA ESSE RISULTA IN UNA VOCE DOGANALE DIVERSA DA QUELLA RELATIVA AL PRODOTTO BASE . POICHE QUESTE OPERAZIONI , EFFETTUATE SUL FILATO GREZZO , NON FIGURANO NELL ' ELENCO B DEL REGOLAMENTO N . 749/78 , QUESTO REGOLAMENTO ESCLUDE CHE LE LAVORAZIONI DI CUI TRATTASI POSSANO CONFERIRE UNA NUOVA ORIGINE AL FILATO DI COTONE .    11 OCCORRE AGGIUNGERE CHE , COME SI DESUME DALLE OSSERVAZIONI DELLA WGF , L ' ORIGINE TEDESCA DEI FILATI DI COTONE DA ESSA FORNITI NON ERA MAI STATA CONTESTATA PRIMA CHE ENTRASSE IN VIGORE IL REGOLAMENTO N . 749/78 , E CHE SOLO DOPO L ' ENTRATA IN VIGORE DI QUESTO LE AUTORITA FRANCESI HANNO PROMOSSO AZIONI PENALI PER FALSA DICHIARAZIONE D ' ORIGINE IN BASE ALLO STESSO REGOLAMENTO .    12 IN QUESTO CONTESTO , COME SI DESUME DALLA SENTENZA DI RINVIO , LA QUESTIONE SOLLEVATA DAL TRIBUNAL DE POLICE DI STRASBURGO MIRA IN SOSTANZA A DETERMINARE , IN PRIMO LUOGO , SE IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 749/78 SIA VALIDO IN QUANTO ESCLUDE CHE LE OPERAZIONI DI GAZATURA , DI MERCERIZZAZIONE E DI TINTURA CONFERISCANO L ' ORIGINE COMUNITARIA A FILATO DI COTONE GREZZO IMPORTATO DA PAESI TERZI , E , IN SECONDO LUOGO , SE L ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE VADA INTERPRETATO NEL SENSO CHE AZIONI PENALI PROMOSSE , IN BASE AL SUDDETTO REGOLAMENTO , PER FALSA DICHIARAZIONE D ' ORIGINE COSTITUISCONO MISURE EQUIVALENTI A RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL ' IMPORTAZIONE E CHE ESSO IMPONE LIMITI ALLE SANZIONI CHE POSSONO ESSERE IRROGATE NELL ' AMBITO DI SIFFATTE AZIONI .       SULLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO N . 749/78   13 SECONDO GLI IMPUTATI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 749/78 E INVALIDO IN QUANTO ESCLUDE CHE LE LAVORAZIONI IN QUESTIONE CONFERISCANO L ' ORIGINE COMUNITARIA . INNANZITUTTO , QUEST ' ESCLUSIONE CONTRASTEREBBE CON L ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE E INOLTRE LA COMMISSIONE , ADOTTANDO SIFFATTA DISPOSIZIONE , AVREBBE ESORBITATO DAI POTERI ATTRIBUITILE DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 802/68 .    14 LA COMMISSIONE , SOSTENUTA DAL GOVERNO ITALIANO , ASSUME DI AVER USATO IN MODO LEGITTIMO E REGOLARE IL PROPRIO POTERE D ' INTERPRETARE I TERMINI IMPRECISI DELL ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO N . 802/68 , NELL ' ADOTTARE UN CRITERIO SEMPLICE E CHIARO , ED OLTRETUTTO CONFORME AI CRITERI STABILITI DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 23 DICEMBRE 1977 , N . 2966 , RELATIVO ALLA NOZIONE DI PRODOTTI ORIGINARI PER L ' APPLICAZIONE DI PREFERENZE TARIFFARIE ACCORDATE DALLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA A TALUNI PRODOTTI DI PAESI IN VIA SVILUPPO ( GU L 350 , PAG . 1 ). IL REGOLAMENTO N . 749/78 NON COMPORTEREBBE NESSUN OSTACOLO AGLI SCAMBI PER I PRODOTTI IN LIBERA PRATICA NELLA COMUNITA E NON CONTRASTEREBBE QUINDI CON L ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE .    15 IN PROPOSITO , OCCORRE ANZITUTTO OSSSERVARE CHE , COME LA CORTE HA DICHIARATO NELLE SENTENZE 31 GENNAIO 1979 ( CAUSA 34/78 , YOSHIDA NEDERLAND/KAMER VAN KOOPHANDEL EN FABRIEKEN VOOR FRIESLAND , RACC . PAG . 115 ; CAUSA 114/78 , YOSHIDA/INDUSTRIE- UND HANDELSKAMMER KASSEL , RACC . PAG . 151 ), LA COMMISSIONE , NELL ' ADOTTARE DISPOSIZIONI D ' APPLICAZIONE IN FORZA DELL ' ART . 14 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 802/68 , NON DEVE ANDARE AL DI LA DEI POTERI CONFERITILE DAL CONSIGLIO PER L ' ATTUAZIONE DELLE NORME DA ESSO STABILITE CON QUESTO REGOLAMENTO E , PIU PRECISAMENTE , ESSA DEVE DEFINIRE CRITERI SPECIFICI D ' ORIGINE CHE SIANO CONFORMI AI CRITERI OBIETTIVI DELL ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO N . 802/68 , FONDAMENTO GIURIDICO DEL REGOLAMENTO D ' ATTUAZIONE E FONTE DEI POTERI ESERCITATI DALLA COMMISSIONE NELL ' ADOTTARLO .    16 POICHE I CRITERI SPECIFICI DI ORIGINE ADOTTATI DALLA COMMISSIONE NEL REGOLAMENTO N . 749/78 SONO RICAVATI , ANZITUTTO , DALLA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DEI     PRODOTTI TRASFORMATI , OCCORRE RICORDARE , COME HA DICHIARATO LA CORTE NELLA SENTENZA 26 GENNAIO 1977 ( CAUSA 49/76 , GESELLSCHAFT FUR UBERSEEHANDEL/HANDELSKAMMER HAMBURG , RACC . PAG . 41 ), CHE AI FINI DELL ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 802/68 NON BASTA RICERCARE I CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DELL ' ORIGINE DELLE MERCI NELLA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DEI PRODOTTI TRASFORMATI , GIACCHE LA TARIFFA DOGANALE COMUNE E STATA CONCEPITA IN FUNZIONE DI ESIGENZE SPECIFICHE , NON GIA AL FINE DI CONSENTIRE LA DETERMINAZIONE DELL ' ORIGINE DELLE MERCI . INVERO , LA DETERMINAZIONE DELL ' ORIGINE DELLE MERCI , PER RISPONDERE AGLI SCOPI ED AI REQUISITI STABILITI DAL REGOLAMENTO N . 802/68 , VA EFFETTUATA IN BASE AD UNA DISTINZIONE OGGETTIVA E CONCRETA FRA PRODOTTO BASE E PRODOTTO TRASFORMATO , TENENDO CONTO IN SOSTANZA DELLE CARATTERISTICHE SPECIFICHE DI CIASCUNO DEI SUDDETTI PRODOTTI .    17 TUTTAVIA , QUESTI PRINCIPI NON OSTANO A CHE LA COMMISSIONE , NELL ' ESERCITARE IL POTERE CONFERITOLE DAL CONSIGLIO PER L ' ATTUAZIONE DELL ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO N . 802/68 , DISPONGA DI UN MARGINE DISCREZIONALE CHE LE CONSENTE DI PRECISARE LE NOZIONI ASTRATTE DI QUESTA DISPOSIZIONE IN CONSIDERAZIONE DI TRASFORMAZIONI O DI LAVORAZIONI SPECIFICHE . IL CAMBIAMENTO DI VOCE DOGANALE E STATO ADOTTATO DALLA COMMISSIONE UNICAMENTE COME CRITERIO BASE , GIUSTIFICATO SIA DALLE ESIGENZE DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO SIA DALLA DIFFICOLTA DI DEFINIRE SVARIATE SITUAZIONI ECONOMICHE . ESSA HA COMPLETATO E CORRETTO QUESTO CRITERIO BASE CON I SUDDETTI ELENCHI A E B ALLO SCOPO DI TENER CONTO DELLE PECULIARIETA DI TRASFORMAZIONI O LAVORAZIONI SPECIFICHE . LA SCELTA DI UN SISTEMA SIFFATTO NON E DI PER SE INCOMPATIBILE CON L ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO N . 802/68 .    18 NELLA FATTISPECIE , E ASSODATO CHE IL REGOLAMENTO N . 749/78 ESCLUDE CHE LE OPERAZIONI DI CUI TRATTASI , EFFETTUATE SU FILATO GREZZO , CONFERISCANO ALLO STESSO IL CARATTERE DI PRODOTTO ORIGINARIO . PER CONTRO , L ' ELENCO B , IN CUI SONO ENUMERATE LE LAVORAZIONI O TRASFORMAZIONI CHE CONFERISCONO IL CARATTERE DI PRODOTTI ORIGINARI AI PRODOTTI CHE LE SUBISCONO , SENZA COMPORTARE IL CAMBIAMENTO DELLA VOCE DOGANALE , INCLUDE ' LA STAMPA O TINTURA CORREDATA DA LAVORAZIONI DI FISSAGGIO ( CANDEGGIO , APPRETTATURA , IMPREGNAZIONE , SANFORIZZAZIONE , MERCERIZZAZIONE ) DI TESSUTI GREZZI O DI STOFFE A MAGLIA GREZZE ' . DEL PARI , IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 24 MAGGIO 1971 , N . 1039 , RELATIVO ALLA DETERMINAZIONE DELL ' ORIGINE DI ALCUNI PRODOTTI TESSILI ( GU L 113 , PAG . 13 ), SOSTITUITO DAL REGOLAMENTO N . 749/78 , CONTEMPLAVA GIA , COME LAVORAZIONE CHE CONFERISCE IL     CARATTERE DI PRODOTTI ORIGINARI A TESSUTI E STOFFE A MAGLIA , LA ' TINTURA , QUALORA QUESTA SIA ACCOMPAGNATA DA QUALSIASI OPERAZIONE DI RIFINITURA CHE RENDA IL PRODOTTO TINTO DIRETTAMENTE UTILIZZABILE COME TALE ' .    19 QUESTA VALUTAZIONE CONERNENTE LA TINTURA ACCOMPAGNATA DA ALTRE OPERAZIONI DI RIFINITURA DI TESSUTI E STOFFE CONTRASTA PALESEMENTE CON LA SEVERITA DEI CRITERI PER LA DEFINIZIONE DELL ' ORIGINE DEI FILATI DI COTONE . INFATTI , QUESTI ULTIMI NON SOLO NON FIGURANO NELL ' ELENCO B , MA SONO MENZIONATI NELL ' ELENCO A DI MODO CHE ESSI , PER POTER ESSERE CONSIDERATI PRODOTTI ORIGINARI DI UN PAESE , DEBBONO PERSINO ESSERE STATI IVI FABBRICATI A PARTIRE DA COTONE IN MASSA O DA CASCAMI DI COTONE NON PETTINATI NE CARDATI .    20 LA COMMISSIONE NON HA FORNITO NESSUNA SPIEGAZIONE CIRCA LE CARATTERISTICHE DEI PRODOTTI E DELLE LAVORAZIONI DI CUI TRATTASI PER GIUSTIFICARE UNA SIFFATTA DISPARITA DI TRATTAMENTO TRA L ' OPERAZIONE DI TINTURA ED ALTRI LAVORI DI RIFINITURA EFFETTUATI SU TESSUTI E STOFFE DA UN LATO , E SU FILATO DI COTONE DALL ' ALTRO .    21 DI CONSEGUENZA , RISULTA CONTRADDITTORIO E DISCRIMINATORIO IL FATTO CHE IL REGOLAMENTO N . 749/78 STABILISCA CRITERI NOTEVOLMENTE PIU SEVERI PER LA DEFINIZIONE DELL ' ORIGINE DEI FILATI DI COTONE CHE PER LA DETERMINAZIONE DELL ' ORIGINE DI TESSUTI E STOFFE . LA COMMISSIONE , ANCHE SE DISPONE DI UN POTERE DISCREZIONALE PER APPLICARE I CRITERI GENERALI DI CUI ALL ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO N . 802/68 A LAVORAZIONI E TRASFORMAZIONI SPECIFICHE , NON PUO TUTTAVIA , SENZA OBIETTIVE GIUSTIFICAZIONI , ADOTTARE SOLUZIONI COMPLETAMENTE DIVERSE PER LAVORAZIONI E TRASFORMAZIONI ANALOGHE .    22 SI DEVE QUINDI CONSTATARE CHE IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 10 APRILE 1978 , N . 749 , RELATIVO ALLA DETERMINAZIONE DELL ' ORIGINE DEI PRODOTTI TESSILI DEI CAPITOLI 51 E 53-62 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , E INVALIDO IN QUANTO ESCLUDE CHE LE OPERAZIONI DI TINTURA , ACCOMPAGNATE SE DEL CASO DALLA MERCERIZZAZIONE E DALLA GAZATURA , CONFERISCANO AL FILATO DI COTONE GREZZO IL CARATTERE DI PRODOTTO ORIGINARIO DEL PAESE IN CUI QUESTE OPERAZIONI SONO STATE EFFETTUATE .    23 PERTANTO , NON OCCORRE PIU ACCERTARE SE IL SUDDETTO REGOLAMENTO SIA COMPATIBILE CON L ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE .        24 INOLTRE , LA QUESTIONE SOLLEVATA DAL TRIBUNAL DE POLICE DI STRASBURGO , IN QUANTO RIGUARDA L ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE PER STABILIRE SE AZIONI PROMOSSE DALLE AUTORITA NAZIONALI IN BASE AL REGOLAMENTO N . 749/78 SIANO COMPATIBILI COL SUDDETTO ARTICOLO E SE ESSO IMPONGA LIMITI ALLE SANZIONI CHE POSSONO ESSERE INFLITTE NELL ' AMBITO DI SIFFATTE AZIONI , E PRIVA D ' OGGETTO , CONSIDERATO CHE LA DICHIARAZIONE D ' INVALIDITA DEL SUDDETTO REGOLAMENTO , NELLA PARTE IN CUI ESSO RIGUARDA LE LAVORAZIONI E LE TRASFORMAZIONI DI CUI TRATTASI OSTA , NEI LIMITI DELLA PORTATA DELLA SUDDETTA DICHIARAZIONE D ' INVALIDITA , ALLA SUA APPLICAZIONE DA PARTE DELLE AUTORITA NAZIONALI . NON E QUINDI PIU NECESSARIO RISOLVERE QUESTA PARTE DELLA QUESTIONE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  25 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO ITALIANO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( QUINTA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL TRIBUNAL DE POLICE DI STRASBURGO , CON SENTENZA 15 MARZO 1982 , DICHIARA :   IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 10 APRILE 1978 , N . 749 , RELATIVO ALLA DETERMINAZIONE DELL ' ORIGINE DEI PRODOTTI TESSILI DEI CAPITOLI 51 E 53-62 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( GU L 101 , PAG . 7 ), E INVALIDO IN QUANTO ESCLUDE CHE LE LAVORAZIONI DI TINTURA , ACCOMPAGNATE SE DEL CASO DALLA MER    CERIZZAZIONE E DALLA GAZATURA , CONFERISCANO AL FILATO DI COTONE GREZZO IL CARATTERE DI PRODOTTO ORIGINARIO DEL PAESE IN CUI QUESTE OPERAZIONI SONO STATE EFFETTUATE .