CELEX: 52019PC0033
Language: it
Date: 2019-01-31
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea in merito a una modifica dell'allegato IX (Servizi finanziari) e dell'allegato XIX (Protezione dei consumatori) dell'accordo SEE

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 31.1.2019
            COM(2019) 33 final
            2019/0023(NLE)
            Proposta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europeain merito a una modifica dell'allegato IX (Servizi finanziari) e dell'allegato XIX (Protezione dei consumatori) dell'accordo SEE
            (Testo rilevante ai fini del SEE)
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELLA PROPOSTA
            
            
               •Motivi e obiettivi della proposta
            
            
               
                  Obiettivo del progetto di decisione del Comitato misto SEE (allegato alla proposta di decisione del Consiglio) è modificare l'allegato IX (Servizi finanziari) e l'allegato XIX (Protezione dei consumatori) dell'accordo SEE per integrarvi la direttiva 2014/17/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 febbraio 2014, in merito ai contratti di credito ai consumatori relativi a beni immobili residenziali.
               
            
            
               •Coerenza con le disposizioni vigenti nel settore normativo interessato
            
            
               
                  L'allegato progetto di decisione del Comitato misto SEE estende agli Stati EFTA-SEE (Norvegia, Islanda e Liechtenstein) la politica dell'UE già esistente. 
               
            
            
               •Coerenza con le altre normative dell'Unione
            
            
               L'acquis dell'UE viene esteso agli Stati EFTA-SEE, mediante integrazione nell'accordo SEE, in conformità degli obiettivi e dei principi dell'accordo intesi a creare uno spazio economico europeo dinamico e omogeneo, fondato su norme comuni e su pari condizioni di concorrenza. 
            
            
               2.BASE GIURIDICA, SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ
            
            
               •Base giuridica
            
            
               La legislazione da integrare nell'accordo SEE si fonda sull'articolo 114 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea.
            
            
               A norma dell'articolo 1, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 2894/94 del Consiglio relativo ad alcune modalità di applicazione dell'accordo sullo Spazio economico europeo
                  1
               , spetta al Consiglio, su proposta della Commissione, stabilire la posizione da adottare a nome dell'Unione in ordine a tali decisioni. 
            
            
               Il progetto di decisione del Comitato misto SEE viene trasmesso dalla Commissione in collaborazione con il SEAE al Consiglio, per adozione, quale posizione dell'Unione. La Commissione conta di poterlo presentare quanto prima in sede di Comitato misto SEE.
            
            
               •Sussidiarietà (per la competenza non esclusiva) 
            
            
               La proposta è conforme al principio di sussidiarietà per il motivo seguente. 
            
            
               L'obiettivo della presente proposta, ossia garantire l'omogeneità del mercato interno, non può essere conseguito in misura sufficiente dagli Stati membri e può dunque, a causa della portata e degli effetti dell'azione, essere realizzato meglio a livello dell'Unione. 
            
            
               Il processo di integrazione dell'acquis dell'UE nell'accordo SEE si svolge in conformità del regolamento (CE) n. 2894/94 del Consiglio, del 28 novembre 1994, relativo ad alcune modalità di applicazione dell'accordo sullo Spazio economico europeo, che conferma l'impostazione adottata. 
            
            
               •Proporzionalità
            
            
               Conformemente al principio di proporzionalità, la presente proposta si limita a quanto necessario per il conseguimento del suo obiettivo.
            
         
         
            
               •Scelta dell'atto giuridico
            
            
               Conformemente all'articolo 98 dell'accordo SEE, lo strumento scelto è la decisione del Comitato misto SEE. Il Comitato misto SEE garantisce l'attuazione e il funzionamento effettivi dell'accordo SEE. A tal fine, esso prende decisioni nei casi previsti da tale accordo. 
            
            
               3.RISULTATI DELLE VALUTAZIONI EX POST, DELLE CONSULTAZIONI DEI PORTATORI DI INTERESSI E DELLE VALUTAZIONI D'IMPATTO
            
            
               Non pertinente.
            
            
               4.INCIDENZA SUL BILANCIO
            
            
               L'integrazione della direttiva 2014/17/UE nell'accordo SEE non avrà alcuna incidenza sul bilancio.
            
            
               5.ALTRI ELEMENTI
            
            
               Principali adattamenti chiesti dagli Stati EFTA 
            
            
               Motivazione e soluzione proposta
            
            
               Adattamento dell'articolo 5, paragrafo 3, lettera b) – adattamento b)
            
            
               A motivo alla ripartizione delle competenze tra l'Autorità bancaria europea (ABE) e l'Autorità di vigilanza EFTA, è stato introdotto un adattamento per includere l'Autorità di vigilanza EFTA nell'elenco delle autorità con cui le autorità nazionali collaborano.
            
            
               Adattamento degli articoli 12, paragrafo 3, e 27, paragrafo 3 – adattamento c)
            
            
               Conformemente all'articolo 7 dell'accordo SEE, solo gli atti che sono stati integrati nell'accordo SEE sono vincolanti per gli Stati EFTA-SEE. Di conseguenza, certi obblighi contenuti nella direttiva possono applicarsi solo a decorrere dalla data di entrata in vigore della decisione del Comitato misto che integra la direttiva nell'accordo SEE. L'adattamento c) garantisce che la data pertinente per l'applicazione dell'articolo 12, paragrafo 3, e dell'articolo 27, paragrafo 3, sia la data di entrata in vigore della direttiva nel SEE. 
            
            
               Adattamento dell'articolo 14, paragrafo 5 – adattamento d)
            
            
               Conformemente all'articolo 7 dell'accordo SEE, solo gli atti che sono stati integrati nell'accordo SEE sono vincolanti per gli Stati EFTA-SEE. Di conseguenza, certi obblighi contenuti nella direttiva possono applicarsi solo a decorrere dalla data di entrata in vigore della decisione del Comitato misto che integra la direttiva nell'accordo SEE. L'adattamento d) garantisce che i periodi transitori relativi alle norme nazionali esistenti prima dell'entrata in vigore della direttiva si intendano applicati, in un contesto SEE, in relazione all'entrata in vigore della direttiva nel SEE. 
            
            
               Adattamento dell'articolo 26, paragrafo 2 – adattamento e)
            
            
               Secondo i dati forniti dall'amministrazione fiscale del Liechtenstein, in questo paese vengono effettuate solo 50-100 transazioni immobiliari all'anno. Per ottenere risultati statistici attendibili e significativi in relazione al mercato immobiliare residenziale, ai sensi dell'articolo 26, paragrafo 2, della direttiva, occorrerebbe un numero molto maggiore di transazioni immobiliari.
            
            
               In tale contesto, il controllo statistico sarebbe in contraddizione con i seguenti principi del codice delle statistiche europee:
            
            
               •
                     Principio 4: la qualità è un imperativo per le autorità statistiche,
            
            
               •
                     Principio 7: le statistiche di qualità sono fondate su una solida metodologia,
            
         
         
            
               •
                     Principio 12: le statistiche europee rispecchiano la realtà in maniera accurata e attendibile.
            
            
               L'adattamento e) esonera pertanto il Liechtenstein dall'obbligo di assicurare un controllo statistico adeguato del mercato immobiliare residenziale sul suo territorio in conformità dell'articolo 26, paragrafo 2, della direttiva. 
            
            
               Adattamento degli articoli 34, paragrafi 2 e 4, e 37 – adattamenti f) e g)
            
            
               Il sistema istituito dal punto 31g dell'allegato IX dell'accordo SEE conferisce all'Autorità di vigilanza EFTA il potere di adottare decisioni vincolanti nell'ambito del pilastro EFTA ai sensi dell'articolo 19 del regolamento che istituisce l'ABE, mentre l'ABE si occupa della maggior parte degli aspetti tecnici della vigilanza per le questioni che riguardano gli Stati EFTA. L'ABE è inoltre competente a svolgere la mediazione non vincolante di cui all'articolo 19, paragrafo 2, del regolamento che la istituisce.
            
            
               Gli adattamenti f) e g) specificano che i riferimenti ai poteri dell'ABE in conformità dell'articolo 19 del regolamento che la istituisce contenuti, rispettivamente, nell'articolo 34, paragrafi 2 e 4, e nell'articolo 37 della direttiva vanno intesi come riferimenti ai poteri dell'Autorità di vigilanza EFTA, a seconda dei casi. 
            
            
               Adattamento dell'articolo 43 – adattamento h)
            
            
               Conformemente all'articolo 7 dell'accordo SEE, solo gli atti che sono stati integrati nell'accordo SEE sono vincolanti per gli Stati EFTA-SEE. Di conseguenza, certi obblighi contenuti nella direttiva possono applicarsi solo a decorrere dalla data di entrata in vigore della decisione del Comitato misto che integra la direttiva nell'accordo SEE. L'adattamento h) garantisce che i periodi transitori di cui all'articolo 43 della direttiva si intendano applicati, in un contesto SEE, in relazione all'entrata in vigore della direttiva nel SEE. 
            
            
               2019/0023 (NLE)
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea
                  in merito a una modifica dell'allegato IX (Servizi finanziari) e dell'allegato XIX (Protezione dei consumatori) dell'accordo SEE
            
            
               (Testo rilevante ai fini del SEE)
            
            
               IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 114,
            
            
               visto il regolamento (CE) n. 2894/94 del Consiglio, del 28 novembre 1994, relativo ad alcune modalità di applicazione dell'accordo sullo Spazio economico europeo
                  2
               , in particolare l'articolo 1, paragrafo 3,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)L'accordo sullo Spazio economico europeo
                  3
                ("l'accordo SEE") è entrato in vigore il 1° gennaio 1994.
            
            
               (2)A norma dell'articolo 98 dell'accordo SEE, il Comitato misto SEE può decidere di modificare, tra l'altro, l'allegato IX (Servizi finanziari) e l'allegato XIX (Protezione dei consumatori) dell'accordo SEE.
            
            
               (3)Occorre integrare nell'accordo SEE la direttiva 2014/17/UE del Parlamento europeo e del Consiglio 
                  4
               .
            
         
         
            
               (4)Occorre quindi modificare opportunamente l'allegato IX (Servizi finanziari) e l'allegato XIX (Protezione dei consumatori) dell'accordo SEE. 
            
            
               (5)La posizione dell'Unione in sede di Comitato misto SEE dovrebbe pertanto basarsi sul progetto di decisione allegato,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
            
            
               Articolo 1
            
            
               La posizione che dovrà essere assunta, a nome dell'Unione, in sede di Comitato misto SEE riguardo alla proposta di modifica dell'allegato IX (Servizi finanziari) e dell'allegato XIX (Protezione dei consumatori) dell'accordo SEE si basa sul progetto di decisione del Comitato misto SEE allegato alla presente decisione.
            
            
               Articolo 2
            
            
               La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        GU L 305 del 30.11.1994, pag. 6.
               
               
                  
                     (2)
                  
                        GU L 305 del 30.11.1994, pag. 6.
               
               
                  
                     (3)
                  
                        GU L 1 del 3.1.1994, pag. 3. 
               
               
                  
                     (4)
                  
                        Direttiva 2014/17/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 febbraio 2014, in merito ai contratti di credito ai consumatori relativi a beni immobili residenziali e recante modifica delle direttive 2008/48/CE e 2013/36/UE e del regolamento (UE) n. 1093/2010 (GU L 60 del 28.2.2014, pag. 34).
               
            
      
    ---documentbreak--- 
      
         
               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 31.1.2019
            COM(2019) 33 final
            ALLEGATO
            della
            Proposta di decisione del Consiglio
            relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea in merito a una modifica dell'allegato IX (Servizi finanziari) e dell'allegato XIX (Protezione dei consumatori) dell'accordo SEE
            
               
         
         
            
               ALLEGATO 
            
            
               DECISIONE DEL COMITATO MISTO SEE 
                  N. 
            
            
               del
            
            
               che modifica l'allegato IX (Servizi finanziari) e l'allegato XIX (Protezione dei consumatori) dell'accordo SEE
            
            
               IL COMITATO MISTO SEE,
            
            
               visto l'accordo sullo Spazio economico europeo ("l'accordo SEE"), in particolare l'articolo 98,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)Occorre integrare nell'accordo SEE la direttiva 2014/17/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 febbraio 2014, in merito ai contratti di credito ai consumatori relativi a beni immobili residenziali e recante modifica delle direttive 2008/48/CE e 2013/36/UE e del regolamento (UE) n. 1093/2010
                  1
               , rettificata dalla GU L 246 del 23.9.2015, pag. 11.
            
            
               (2)Occorre pertanto modificare opportunamente gli allegati IX e XIX dell'accordo SEE,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               L'allegato IX dell'accordo SEE è così modificato:
            
            
               1.al punto 31g (Regolamento (UE) n. 1093/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio) è aggiunto il seguente trattino:
            
            
               "-32014 L 0017: Direttiva 2014/17/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 febbraio 2014 (GU L 60 del 28.2.2014, pag. 34), rettificata dalla GU L 246 del 23.9.2015, pag. 11."
            
            
               2.Dopo il punto 31i (Regolamento (UE) n. 1095/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio) è inserito il seguente punto:
            
            
               "31j32014 L 0017: Direttiva 2014/17/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 febbraio 2014, in merito ai contratti di credito ai consumatori relativi a beni immobili residenziali e recante modifica delle direttive 2008/48/CE e 2013/36/UE e del regolamento (UE) n. 1093/2010 (GU L 60 del 28.2.2014, pag. 34), rettificata dalla GU L 246 del 23.9.2015, pag. 11.
            
            
               Ai fini del presente accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come segue:
            
            
               a)fatte salve le disposizioni del protocollo 1 del presente accordo, e salvo diversamente disposto nel presente accordo, i termini "Stato/i membro/i" e "autorità competenti" comprendono rispettivamente, oltre al significato che hanno nella direttiva, gli Stati EFTA e le loro autorità competenti;
            
            
               b)all'articolo 5, paragrafo 3, lettera b), i termini "o, a seconda dei casi, l'Autorità di vigilanza EFTA" sono inseriti dopo i termini "l'Autorità europea di vigilanza (Autorità bancaria europea) (ABE)";
            
         
         
            
               c)all'articolo 12, paragrafo 3, e all'articolo 27, paragrafo 3, per quanto riguarda gli Stati EFTA, anziché "il/del 20 marzo 2014" leggasi "la/della data di entrata in vigore della decisione del Comitato misto SEE n. …/… del … [della presente decisione]";
            
            
               d)all'articolo 14, paragrafo 5, per quanto riguarda gli Stati EFTA, anziché "del 20 marzo 2014" leggasi "della data di entrata in vigore della decisione del Comitato misto SEE n. …/… del … [della presente decisione]" e anziché "fino al 21 marzo 2019" leggasi "per i cinque anni successivi;
            
            
               e)all'articolo 26, paragrafo 2, è aggiunto il seguente comma:
            
            
               "Il Liechtenstein è esonerato dal controllo statistico richiesto dall'articolo 26, paragrafo 2.";
            
            
               f)all'articolo 34, paragrafo 2, quinto comma, e paragrafo 4, lettera b), i termini "l'ABE può agire" sono sostituiti dai termini "l'ABE o, a seconda dei casi, l'Autorità di vigilanza EFTA può agire";
            
            
               g)all'articolo 37, i termini "l'ABE può agire conformemente ai poteri che le conferisce tale articolo e qualsiasi decisione vincolante adottata dall'ABE" sono sostituiti dai termini "l'ABE o, a seconda dei casi, l'Autorità di vigilanza EFTA può agire conformemente ai poteri che le conferisce tale articolo e qualsiasi decisione vincolante adottata dall'ABE o, a seconda dei casi, dall'Autorità di vigilanza EFTA";
            
            
               h)all'articolo 43, per quanto riguarda gli Stati EFTA, anziché "del 21 marzo 2016" e "del 20 marzo 2014" leggasi "della data di entrata in vigore della decisione del Comitato misto SEE n. …/… del … [della presente decisione]" e anziché "il 21 marzo 2017" leggasi "un anno dopo la data di entrata in vigore della decisione del Comitato misto SEE n. …/… del … [della presente decisione]"."
            
            
               Articolo 2
            
            
               Al punto 7h (Direttiva 2008/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) dell'allegato XIX dell'accordo SEE è aggiunto il seguente trattino:
            
            
               "-32014 L 0017: Direttiva 2014/17/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 febbraio 2014 (GU L 60 del 28.2.2014, pag. 34), rettificata dalla GU L 246 del 23.9.2015, pag. 11."
            
            
               Articolo 3
            
            
               Il testo della direttiva 2014/17/UE, rettificata dalla GU L 246 del 23.9.2015, pag. 11, nelle lingue islandese e norvegese, da pubblicare nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, fa fede.
            
            
               Articolo 4
            
            
               La presente decisione entra in vigore il […], a condizione che siano state effettuate tutte le notifiche previste all'articolo 103, paragrafo 1, dell'accordo SEE*.
            
            
               
                  2Articolo 5
            
            
               La presente decisione è pubblicata nella sezione SEE e nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Comitato misto SEE
               
               
                     Il presidente
                     
                     
                     
                     I segretari
                     del Comitato misto SEE
                     
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        GU L 60 del 28.2.2014, pag. 34.
               
               
                  
                     (2)
                  *
                        [Non è stata comunicata l'esistenza di obblighi costituzionali.] [Comunicata l'esistenza di obblighi costituzionali.]