CELEX: 31998R2371
Language: it
Date: 1998-10-30 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 2371/98 della Commissione del 30 ottobre 1998 che modifica il regolamento (CE) n. 2237/98 relativo alla fornitura di prodotti lattiero-caseari a titolo di aiuto alimentare

L 293/72              IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               31. 10. 98
                            REGOLAMENTO (CE) N. 2371/98 DELLA COMMISSIONE
                                                     del 30 ottobre 1998
                 che modifica il regolamento (CE) n. 2237/98 relativo alla fornitura di prodotti
                                       lattiero-caseari a titolo di aiuto alimentare
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio, del 27                                   Articolo 1
giugno 1996, relativo alla politica e alla gestione dell’aiuto
alimentare e ad azioni specifiche di sostegno alla sicurezza         L’allegato del regolamento (CE) n. 2237/98 è sostituito
alimentare (1), in particolare l’articolo 24, paragrafo 1,           dall’allegato seguente.
lettera b),
considerando che il regolamento (CE) n. 2237/98 della                                        Articolo 2
Commissione (2) ha indetto una gara per la consegna di
un aiuto alimentare di prodotti lattiero-caseari; che                Il presente regolamento entra in vigore il giorno della
occorre pertanto modificare alcune condizioni nell’alle-             pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
gato dello stesso regolamento,                                       europee.
                 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                 in ciascuno degli Stati membri.
                 Fatto a Bruxelles, il 30 ottobre 1998.
                                                                                 Per la Commissione
                                                                                   Franz FISCHLER
                                                                            Membro della Commissione
(1) GU L 166 del 5. 7. 1996, pag. 1.
(2) GU L 281 del 17. 10. 1998, pag. 11.
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                                                             ALLEGATO
                                                              LOTTO A
            1. Azione n.: 283/97 (A 1); 289/87 (A 2); 290/97 (A 3)
            2. Beneficiario (2): Euronaid, PO Box 12, 2501 CA Den Haag, Nederland
               tel: (31-70) 330 57 57; telefax: 364 17 01; telex: 30960 EURON NL
            3. Rappresentante del beneficiario: da designarsi dal beneficiario.
            4. Paese di destinazione: A 1: Repubblica democratica del Congo; A 2: Niger; A 3: Sudan
            5. Prodotto da mobilitare: latte scremato in polvere vitaminizzato
            6. Quantitativo totale (t nette): 145
            7. Numero di lotti: 1 in 3 partite (A 1: 15 tonnellate; A 2: 60 tonnellate; A 3: 70 tonnellate)
            8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (5): GU C 114 del 29. 4. 1991, pag. 1 (I.B.1)
            9. Condizionamento (7): GU C 267 del 13. 9. 1996, pag. 1 (6.3 A e B.2)
           10. Etichettatura o marcatura (6): GU C 114 del 29. 4. 1991, pag. 1 (I.B.3)
               — Lingua da utilizzare per la marcatura: A 1 e A 2: francese; A 3: inglese
               — Diciture complementari: —
           11. Modo di mobilitazione del prodotto: mercato della Comunità
               La fabbricazione del latte scremato in polvere e l’incorporazione delle vitamine devono essere operate
               posteriormente all’attribuzione della fornitura.
           12. Stadio di consegna previsto: reso porto d’imbarco
           13. Stadio di consegna alternativo:        —
           14. a) Porto d’imbarco:       —
               b) Indirizzo di carico:      —
           15. Porto di sbarco:      —
           16. Luogo di destinazione: —
               — porto o magazzino di transito:       —
               — via di trasporto terrestre: —
           17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
               — 1o termine: dal 7 al 27. 12. 1998
               — 2o termine: dal 21. 12. 1998 al 10. 1. 1999
           18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo:
               — 1o termine:     —
               — 2o termine:     —
           19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00, ora di Bruxelles):
               — 1o termine: 16. 11. 1998
               — 2o termine: 30. 11. 1998
           20. Importo della garanzia d’offerta: 20 ECU/t
           21. Indirizzo cui inviare inviare le offerte e le garanzie d’offerta (1):
               Bureau de l’aide alimentaire, Attn. Mr T. Vestergaard, Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, Rue de la
               Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles/Brussel; telex: 25670 AGREC B; fax: (32-2) 296 70 03/296 70 04
               (esclusivamente)
           22. Restituzione all’esportazione (4): restituzione applicabile il 23. 10. 1998, fissata dal regolamento (CE) n.
               2218/98 della Commissione (GU L 279 del 16. 10. 1998, pag. 21)
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         Note:
         (1) Informazioni complementari: André Debongnie [tel.: (32-2) 295 14 65],
                                               Torben Vestergaard [tel.: (32-2) 299 30 50].
         (2) Il fornitore si mette in contatto con il beneficiario o il suo rappresentante quanto prima per stabilire i
             documenti di spedizione necessari.
         (3) Il fornitore rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che, per il
             prodotto da consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato membro
             in questione, non sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del cesio 134 e
             137 e dello iodio 131.
         (4) Il regolamento (CE) n. 259/98 della Commissione (GU L 25 del 31. 1. 1998, pag. 39), si applica alle
             restituzioni all’esportazione. La data di cui all’articolo 2 del citato regolamento corrisponde a quella di cui
             al punto 22 del presente allegato.
             Si richiama all’attenzione del fornitore il disposto dell’articolo 4, paragrafo 1, ultimo comma, del regola-
             mento citato. La copia del certificato viene trasmessa non appena è stata accettata la dichiarazione
             d’esportazione [fax n. (32-2) 296 20 05].
         (5) Il fornitore trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna i documenti
             seguenti:
             — certificato sanitario rilasciato da un organismo ufficiale, attestante che il prodotto è stato lavorato in
                 condizioni sanitarie eccellenti, controllate da personale tecnico specializzato. Il certificato deve indicare
                 la temperatura e la durata della pastorizzazione, la temperatura e la durata nella torre di essiccamento
                 per aspersione, nonché la data di scadenza per il consumo;
             — certificato veterinario rilasciato da un organismo ufficiale, attestante che nella zona di produzione del
                 latte crudo non si sono manifestati, durante i 12 mesi precedenti la lavorazione, casi di afta epizootica o
                 di altre malattie infettive/contagiose da notificare obbligatoriamente.
         (6) In deroga al disposto della GU C 114 del 29. 4. 1991, il testo del punto I.A.3. c è sostituito dal seguente: «la
             dicitura “Comunità europea”».
         (7) Da spedire in contenitori di 20 piedi, regime FCL/FCL (ogni contenitore deve avere un contenuto netto
             massimo di 15 tonnellate).
             Il fornitore è responsabile dei costi inerenti alla messa a disposizione dei contenitori, stadio stock del
             terminal al porto di spedizione. Tutte le altre successive spese di carico, comprese quelle di rimozione dei
             contenitori dal terminal, sono a carico del beneficiario.
             Il fornitore deve fornire all’agente addetto al ricevimento della merce l’elenco completo d’imballaggio di
             ciascuno dei contenitori, specificando il numero di sacchi relativo a ciascun numero d’azione come indicato
             nel bando di gara.
             Il fornitore deve sigillare ogni contenitore con un dispositivo di chiusura numerato (ONESEAL, SYSKO,
             Locktainer 180 o sigilli di alta sicurezza simili), il cui numero deve essere comunicato al rappresentante del
             beneficiario.