CELEX: C1997/252/23
Language: it
Date: 1997-08-16 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE 3 luglio 1997 nei procedimenti riuniti C-34/95, C-35/95 e C-36/95 (domande di pronuncia pregiudiziale del Marknadsdomstolen): Konsumentombudsmannen (KO) contro De Agostini (Svenska) Förlag AB e Konsumentombudsmannen (KO) contro TV-Shop i Sverige AB (Direttiva televisione senza frontiere - Pubblicità televisiva trasmessa da uno Stato membro - Divieto della pubblicità ingannevole - Divieto della pubblicità rivolta ai bambini)

N. C 252/ 12            IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       16 . 8 . 97
spettivo, ad escludere il rimborso stesso quando il corri­                2 ) La Repubblica francese è condannata alle spese.
spettivo non pagato sia in natura, laddove il rimborso è
invece concesso quando il corrispettivo sia in denaro.                     (') GU C 133 del 4 . 5 . 1996 .
H GU C 333 del 9 . 12 . 1995 .
                                                                                            SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                      3 luglio 1997
                  SENTENZA DELLA CORTE
                                                                          nei procedimenti riuniti C-34/95 , C-35/95 e C-36/95
                          ( Sesta Sezione )                                ( domande di pronuncia pregiudiziale del Marknadsdom­
                            3 luglio 1997                                  stolen ): Konsumentombudsmannen (KO ) contro De Ago­
                                                                           stini ( Svenska) Förlag AB e Konsumentombudsmannen
      nella causa C-60/96: Commissione delle Comunità                                    (KO ) contro TV-Shop i Sverige AB ( ] )
             europee contro Repubblica francese (')
                                                                           (Direttiva «televisione senza frontiere» — Pubblicità televi­
 (Inadempimento di uno Stato — IVA — Sesta direttiva —                     siva trasmessa da uno Stato membro — Divieto della pub­
  Esenzioni — Locazione di tende, roulottes e case mobili)                 blicità ingannevole — Divieto della pubblicità rivolta ai
                                                                                                          bambini)
                           ( 97/C 252/22 )
                                                                                                      ( 97/C 252/23 )
                 (Lingua processuale: il francese)
                                                                                           (Lingua processuale: lo svedese)
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
  blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                             blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
 Nella causa C-60/96, Commissione delle Comunità euro­                     Nei procedimenti riuniti C-34/95 , C-35/95 e C-36/95 ,
 pee ( agenti : signora Hélène Michard e signor Enrico Tra­                aventi ad oggetto tre domande di pronuncia pregiudiziale
 versa ) contro Repubblica francese ( agenti : signora Cathe­              proposte alla Corte, a norma dell'art. 177 del Trattato CE,
 rine de Salins e signor Gautier Mignot ), avente ad oggetto               dal Marknadsdomstolen ( Svezia ), nelle cause dinanzi ad
 la domanda volta a far dichiarare che la Repubblica fran­                 esso pendenti tra Konsumentombudsmannen ( KO ) contro
 cese, avendo istituito e mantenuto in vigore una disposi­                 De Agostini ( Svenska ) Förlag AB e Konsumentombud­
 zione amministrativa che estende alla locazione di taluni                 smannen ( KO ) contro TV-Shop i Sverige AB, domande
 beni mobili l'esenzione dall'imposta sul valore aggiunto                  vertenti sull'interpretazione degli artt. 30 e 59 del Trattato
 che l'art. 13 , parte B, lett. b ), della sesta direttiva del Con­        CE e della direttiva del Consiglio 3 ottobre 1989 , 89/552/
 siglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armo­                    CEE, relativa al coordinamento di determinate disposi­
 nizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle            zioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati
 imposte sulla cifra d'affari — Sistema comune d'imposta                   membri concernenti l'esercizio delle attività televisive ( GU
 sul valore aggiunto: base imponibile uniforme ( GU L 145 ,                L 289, pag. 23 ), la Corte composta dai signori G.C.
 pag. 1 ), riserva esclusivamente alla locazione di beni                   Rodríguez Iglesias, presidente, G.F. Mancini, J.C. Moi­
 immobili, è venuta meno agli obblighi che le incombono                    tinho de Almeida, J.L. Murray ( relatore ) e L. Sevón, presi­
 in forza dell'art. 2 della detta direttiva, la Corte ( Sesta              denti di sezione, C.N. Kakouris, P.J.G. Kapteyn, C. Gul­
 Sezione ), composta dai signori G.F. Mancini, presidente di               mann, D.A.O. Edward, J.-P. Puissochet, G. Hirsch, P. Jann
 sezione, J.L. Murray, C.N. Kakouris, P.J.G. Kapteyn ( rela­               e H. Ragnemalm, giudici; avvocato generale: F.G. Jacobs,
 tore ) e R. Schintgen, giudici; avvocato generale: G.                     cancelliere : H.A. Rühl, amministratore principale, ha pro­
 Cosmas; cancelliere: H. von Holstein, vicecancelliere, ha                 nunciato, il 9 luglio 1997, una sentenza il cui dispositivo è
 pronunciato il 3 luglio 1997 una sentenza il cui dispositivo              del seguente tenore:
 è del seguente tenore :
                                                                            1 ) La direttiva del Consiglio 3 ottobre 1989, 89/552/
 1 ) La Repubblica francese, avendo istituito e mantenuto                        CEE, relativa al coordinamento di determinate disposi­
      in vigore una disposzione amministrativa che estende                      zioni legislative, regolamentari e amministrative degli
      alla locazione di taluni beni mobili l'esenzione dall'im­                 Stati membri concernenti l'esercizio delle attività tele­
      posta sul valore aggiunto che l'art. 13, parte B, lett. b),               visive, non osta a che uno Stato membro, applicando
      della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 771                    una normativa generale relativa alla tutela dei consu­
      388/CEE, in materia di armonizzazione delle legisla­                      matori contro la pubblicità ingannevole, adotti provve­
      zioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra                dimenti nei confronti di un inserzionista a motivo di
      d'affari — Sistema comune d'imposta sul valore                            una pubblicità televisiva trasmessa da un altro Stato
      aggiunto: base imponibile uniforme, riserva esclusiva­                     membro, purché tali provvedimenti non impediscano
      mente alla locazione di beni immobili, è venuta meno                       la ritrasmissione in sé e per sé sul suo territorio delle
      agli obblighi che le incombono in forza dell'art. 2 della                  trasmissioni televisive provenienti dall'altro Stato
      detta direttiva.                                                          membro suddetto.
 ---pagebreak---  16 . 8 . 97           r IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 252/ 13
 2 ) L'art. 30 del Trattato CE dev'essere interpretato nel                ai sensi dell'art. 177 del Trattato CE, della Cour de cassa­
      senso che non osta a che uno Stato membro, in base                  tion francese, nella causa dinanzi ad essa pendente tra
      alle disposizioni della sua normativa nazionale, adotti             Société civile immobilière Parodi e Banca H. Albert de
      provvedimenti nei confronti di un inserzionista a                   Bary et Cie, domanda vertente sull'interpretazione degli
       motivo di una pubblicità televisiva, a meno che tali               artt. 59 e 61 , n . 2, del Trattato CEE, la Corte, composta
       disposizioni non incidano in egual misura, in diritto o            dai signori G.F. Mancini, presidente della Seconda e della
       in fatto, sullo smercio dei prodotti nazionali e di quelli         Sesta Sezione, facente funzioni di presidente, J.C. Moi­
       provenienti da altri Stati membri, non siano necessarie            tinho de Almeida , J.L. Murray e L. Sevón, presidenti di
      per soddisfare esigenze imperative attinenti all'interesse          sezione, C.N. Kakouris, C. Gulmann, D.A.O. Edward, J.­
      generale o per conseguire uno degli obiettivi enunciati             P. Puissochet, P. Jann, H. Ragnemalm (relatore ) e M.
       nell'art. 36 del Trattato CE e non siano proporzionate             Wathelet, giudici ; avvocato generale : M.B. Elmer; cancel­
      a tale scopo o a meno che sia possibile conseguire detti            liere : H. von Holstein, vicecancelliere, ha pronunciato, il
       obiettivi o soddisfare dette esigenze imperative                   9 luglio 1997, una sentenza il cui dispositivo è del
       mediante misure meno restrittive per gli scambi intra­             seguente tenore :
       comunitari.
                                                                          Per il periodo antecedente all'entrata in vigore della
 3 ) L'art. 59 del Trattato CE dev'essere interpretato nel                seconda direttiva del Consiglio 15 dicembre 1989, 89/646/
      senso che non osta a che uno Stato membro, in base                  CEE, relativa al coordinamento delle disposizioni legisla­
      alle disposizioni della sua normativa nazionale, adotti             tive, regolamentari e amministrative riguardanti l'accesso
      provvedimenti nei confronti di un inserzionista a                   all'attività degli enti creditizi e il suo esercizio e recante
      motivo di una pubblicità televisiva. Spetta tuttavia al             modifica della direttiva 77/780/CEE, l'art. 59 del Trattato
      giudice a quo verificare se tali disposizioni siano neces­          CEE dev'essere interpretato nel senso che osta a che uno
      sarie per soddisfare esigenze imperative attinenti all'in­          Stato membro imponga ad un ente creditizio, già autoriz­
      teresse generale o per conseguire uno degli obiettivi               zato in un altro Stato membro, di ottenere un'autorizza­
      enunciati nell'art. 56 del Trattato CE e siano propor­              zione per poter concedere un mutuo ipotecario ad un sog­
      zionate a questo scopo e se non sia possibile conse­                getto residente nel suo territorio, a meno che tale autoriz­
      guire detti obiettivi o soddisfare dette esigenze impera­           zazione
      tive mediante misure meno restrittive per gli scambi
      intracomunitari.                                                    — sia imposta a tutte le persone o a tutte le società che
                                                                               esercitano un'attività del genere sul territorio dello
4 ) La direttiva 89/552 dev'essere interpretata nel senso                      Stato membro destinatario;
      che osta all'applicazione alle trasmissioni televisive
     provenienti da altri Stati membri di una disposizione               — sia giustificata da motivi di pubblico interesse come la
      di una legge nazionale sulle trasmissioni radiotelevisive                tutela dei consumatori; e
      la quale disponga che una sequenza pubblicitaria tra­
     smessa nelle fasce orarie previste per la pubblicità tele­          — sia obiettivamente necessaria per garantire l'osservanza
     visiva non dev'essere diretta ad attirare l'attenzione dei               delle norme vigenti nel settore considerato e per tute­
     bambini minori di 12 anni.                                               lare gli interessi che queste norme intendono salva­
                                                                              guardare, in quanto lo stesso risultato non potrebbe
(') GU C 101 del 22 . 4 . 1995 .                                              essere ottenuto mediante norme meno restrittive.
                                                                         O GU C 208 del 2 . 9 . 1995 .
                   SENTENZA DELLA CORTE
                            9 luglio 1997
                                                                                         ORDINANZA DELLA CORTE
nel procedimento C-222/95 ( domanda di pronuncia pre­
giudiziale proposta dalla Cour de cassation francese):                                           30 giugno 1997
Société civile immobilière Parodi contro Banca H. Albert                 nel procedimento C-66/97 ( domanda di pronuncia pregiu­
                         de Bary et Cie ( 1 )                            diziale del Tribunal Cível da Comarca de Lisboa): Banco
                                                                         de Fomento e Exterior SA e Amândio Maurício Martins
(Libera circolazione dei capitali — Libera prestazione di
servizi — Enti creditizi — Concessione di un mutuo ipote­                Pechim, Maria da Luz Lima Barros Raposo Pechim,
cario — Requisito dell'autorizzazione dello Stato membro                          Confecções Têxteis de Vouzela Lda ( CTV) (M
                in cui viene fornita la prestazione)                                  (Rinvio pregiudiziale — Irricevibilità)
                           ( 97/C 252/24 )                                                        ( 97/C 252/25 )
                 (Lingua processuale: il francese)                                     (Lingua processuale: il portoghese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)               blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-222/95 , avente ad oggetto la                         Nel procedimento C-66/97, avente ad oggetto la domanda
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte,                  di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi