CELEX: C2002/247/13
Language: it
Date: 2002-10-12 00:00:00
Title: Causa C-300/02: Ricorso della Repubblica ellenica contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 26 agosto 2002

C 247/8                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        12.10.2002
2.     Condannare il governo dei Paesi Bassi alle spese.                     Ricorso della Repubblica ellenica contro la Commissione
                                                                                  delle Comunità europee, proposto il 26 agosto 2002
                                                                                                        (Causa C-300/02)
Motivi e principali argomenti
                                                                                                         (2002/C 247/13)
(Requisiti relativi alla cittadinanza comunitaria dei possessori
di quote e amministratori di società ai sensi dell’art. 311, n. 3,
del Wetboek Koophandel)
                                                                             Il 26 agosto 2002 la Repubblica ellenica, rappresentata dai
                                                                             sigg. Ioannis Chalkià e Georgios Kanellopoulos, ha proposto
Dalla formulazione dell’art. 48 CE consegue che il legame di
                                                                             dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
una società con la Comunità non è basata sulla nazionalità
delle persone che ne sono i titolari o amministratori, bensì                 ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
sulle seguenti circostanze:
1)     la società è costituita conformemente alla legislazione di            La ricorrente chiede alla Corte che:
       uno Stato membro e
                                                                             —      venga annullata la decisione 26 giugno 2002, 2002/524/
2)     la società deve avere o la sede sociale, o l’amministrazione                 CE [notificata con il numero C(2002)2281] ( 1), che
       principale o il centro di attività principale nella Comunità.                esclude dal finanziamento comunitario alcune spese
                                                                                    effettuate dagli Stati membri a titolo del FEAOG, sezione
                                                                                    «garanzia», nella parte in cui essa riguarda rettifiche
Il requisito di cittadinanza comunitaria non può costituire                         finanziarie a carico della Repubblica ellenica nel settore
alcun espediente per porre uno Stato membro in grado,                               seminativi;
come prescritto dall’art. 91 del VN-Zeerechtverdrag (contratti
marittimi) di esercitare controllo sulle navi battenti la sua
bandiera. La Commissione non ravvisa il vantaggio che a una                  —      venga accolto il presente ricorso e annullata, o altrimenti
autorità di uno Stato membro incaricata della registrazione                         modificata, l’impugnata decisione della Commissione, più
della nave possa derivare dalla nazionalità greca, finlandese o                     in particolare i capi di questa che riguardano le rettifiche
francese dell’amministratore effettivo di un’impresa di naviga-                     finanziarie a carico della Repubblica ellenica.
zione, qualora tali amministratori, invece di avere tali naziona-
lità, avessero nazionalità giapponese o americana. E’ altresì
confutabile che la cittadinanza comunitaria dei detentori di
quote possa costituire un presupposto necessario per l’esercizio
di un siffatto controllo sulla nave da parte dello Stato di
bandiera.                                                                    Motivi e principali argomenti
                                                                             —      Errata interpretazione delle disposizioni.
(I requisiti relativi alla cittadinanza comunitaria delle persone
                                                                             —      Errata interpretazione e applicazione dell’art. 5, n. 2,
incaricate della quotidiana amministrazione e degli ammini-
                                                                                    lett. c), del regolamento (CEE) n. 729/70.
stratori di società armatrici ai sensi dell’art. 311, n. 1, lett. c)
del Wetboek van Koophandel e dell’art. 8.169 del Burgerlijk
Wetboek)                                                                     —      Errata valutazione delle circostanze di fatto.
La Commissione fa a questo proposito rinvio alle considerazio-               —      Carenza di motivazione.
ni esposte in relazione al primo motivo. Non ravvisa alcuna
giustificazione in un criterio che consente ad una società di
fare iscrivere una nave in Olanda se la quotidiana amministra-               —      Violazione del principio di proporzionalità.
zione della detta società è affidata a un cittadino della
Comunità, a prescindere dal suo luogo di residenza, mentre
l’iscrizione è vietata, qualora un’analoga gestione fosse affidata
                                                                             (1 ) GU L 170 del 29.6.2002, pag. 77.
a un cittadino di un paese terzo che risiede in Olanda.