CELEX: C2002/084/115
Language: it
Date: 2002-04-06 00:00:00
Title: Causa T-329/01: Ricorso contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 21 dicembre 2001 dalla Archer Daniels Midland Company

C 84/62                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        6.4.2002
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                              Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione adottata dalla convenuta, nella                 —     annullare il rapporto informativo 1995-1997 del ricor-
      versione comunicatale con lettere 16 febbraio 2001 e                         rente laddove questo non tiene conto dei pareri del
      23 febbraio 2001, di applicare un limite di età fissato in                   Gruppo ad hoc, del Gruppo paritetico ad hoc d’appello e
      65 anni agli interpreti free-lance e di applicare tale limite                del Comitato paritetico per i rapporti informativi e non
      d’età nei suoi confronti;                                                    valuta le sue funzioni di sindacalista e il suo status di
                                                                                   eletto come parte dei servizi che è tenuto a garantire
                                                                                   all’interno della sua istituzione;
—     annullare, per quanto necessario, la decisione di rigetto
      del suo reclamo da parte della Commissione, in data
                                                                             —     decidere sulle spese, addebitando le spese e gli onorari
      7 settembre 2001, ricevuta il 10 settembre 2001;
                                                                                   alla convenuta.
—     statuire che ella può continuare a prestare i suoi servizi
      come interprete free-lance, al servizio dell’istituzioni
      comunitarie, oltre l’età di 65 anni;
                                                                             Motivi e principali argomenti
—     condannare la convenuta a risarcire il danno provocatole
      valutato, in via provvisoria, in 1 euro;                               Il ricorrente, dipendente della Commissione, si oppone al
                                                                             rigetto del suo reclamo volto ad ottenere l’annullamento del
—     condannare la convenuta a tutte le spese.                              suo rapporto informativo per il periodo 1995-1997.
                                                                             A sostegno del suo ricorso egli fa valere che certe valutazioni
                                                                             non sarebbero giustificate e che la sua posizione professionale
Motivi e principali argomenti                                                e lo sviluppo della sua carriera sarebbero stati danneggiati in
                                                                             seguito alla sua elezione in un comitato locale del personale e
                                                                             alle sue attività sindacali. Egli lamenta un atteggiamento ostile
                                                                             volto ad impedire l’esercizio della libertà sindacale, una
A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce gli stessi motivi               violazione delle disposizioni generali di esecuzione dell’art. 43
già fatti valere nella causa T-153/01, Mercedes Alvarez Moreno               dello Statuto e una violazione del principio di buona ammini-
contro Commissione delle Comunità europee (GU C 275 del                      strazione.
29 settembre 2001, pag. 11).
                                                                             Ricorso contro la Commissione delle Comunità europee,
                                                                             proposto il 21 dicembre 2001 dalla Archer Daniels
Ricorso del sig. Giorgio Lebedef contro la Commissione                                               Midland Company
  delle Comunità europee, proposto il 21 dicembre 2001
                                                                                                      (Causa T-329/01)
                          (Causa T-326/01)
                                                                                                       (2002/C 84/115)
                           (2002/C 84/114)
                                                                                                 (Lingua processuale: l’inglese)
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                             Il 21 dicembre 2001 la società Archer Daniels Midland,
Il 21 dicembre 2001 il sig. Giorgio Lebedef, domiciliato in                  rappresentata dal Prof. Carl Otto Lenz, dalla sig.ra Lynda
Senningerberg (Granducato di Lussemburgo), rappresentato                     Martin Alegi, dal sig. Edward William Batchelor e dalla
dall’avv. Gilles Bounéou, con domicilio eletto in Lussemburgo,               sig.ra Marta Garcia, dello studio Baker & McKenzie, Londra
ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle                       (Regno Unito), ha proposto un ricorso contro la Commissione
Comunità europee, un ricorso contro la Commissione delle                     delle Comunità europee dinanzi al Tribunale di primo grado
Comunità europee.                                                            delle Comunità europee.
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La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                              —     condannare la Commissione alle spese del procedimento;
—     annullare l’art. 1 della decisione della Commissione                   —     condannare la Commissione a sopportare le spese soste-
      2 ottobre 2001, relativa ad un procedimento di applica-                      nute da EuroCommerce nel presente procedimento.
      zione dell’art. 81 del Trattato CE e dell’art. 53 dell’accordo
      SEE (Caso n. COMP/36.756 — Gluconato di sodio), per
      la parte che riguarda la Archer Daniels Midland, quanto
      meno nella misura in cui si contesta alla ricorrente di aver
      preso parte ad un’infrazione dopo il 4 ottobre 1994.                   Motivi e principali argomenti
—     annullare l’art. 3 della decisione della Commissione
      2 ottobre 2001, relativa ad un procedimento di applica-                La ricorrente è un’associazione internazionale che ha per scopo
      zione dell’art. 81 del Trattato CE e dell’art. 53 dell’accordo         la ricerca e la soluzione dei problemi nel settore degli scambi
      SEE (Caso n. COMP/36.756 — Gluconato di sodio), per                    commerciali. Essa ha in varie occasioni presentato denunce
      la parte che riguarda la Archer Daniels Midland;                       alla Commissione in merito alle regole non tariffarie ed
                                                                             alle commissioni interbancarie multilaterali applicate dagli
—     in subordine, modificare l’art. 3 della decisione controver-           organismi che gestiscono i sistemi interbancari di pagamento
      sa allo scopo di annullare o di ridurre sostanzialmente                tramite carta. Tali commissioni sono versate dalla banca
      l’ammenda inflitta alla Archer Daniels Midland dalla detta             acquirente (la banca dell’esercente) alla banca emittente (la
      decisione;                                                             banca del cliente). La ricorrente sostiene che tale commissione
                                                                             incide direttamente sulla commissione che l’esercente è tenuto
—     condannare la Commissione alle spese del procedimento.                 a pagare alla propria banca acquirente per l’utilizzo della carta
                                                                             come mezzo di pagamento da parte dei propri clienti. Le
                                                                             regole non tariffarie costituiscono un complesso di regole
                                                                             che disciplinano l’emissione e l’ottenimento delle carte di
Motivi e principali argomenti                                                pagamento.
I motivi ed i principali argomenti del presente ricorso sono
                                                                             Nella decisione impugnata, la Commissione ha affermato che
analoghi a quelli dedotti nella causa T-322/01, Roquette
Frères/Commissione delle Comunità europee.                                   non vi erano gli estremi per intraprendere un’azione ai sensi
                                                                             dell’art. 81 del Trattato CE riguardo alle regole non tariffarie.
                                                                             Secondo la ricorrente, la decisione impugnata viola sia il
                                                                             Trattato CE che l’accordo SEE.
                                                                             La ricorrente fa valere che la Commissione non ha rispettato il
                                                                             suo diritto di essere sentita. Nelle osservazioni scritte formulate
Ricorso contro la Commissione delle Comunità europee,                        in risposta alla seconda lettera, inviata a norma dell’art. 6 del
proposto il 27 dicembre 2001 dalla EuroCommerce                              regolamento della Commissione n. 2842/98, la ricorrente
                             A.I.S.B.L.                                      aveva annunciato il ritiro condizionato delle proprie denunce,
                                                                             confidando nel fatto che la Commissione avrebbe vietato le
                         (Causa T-336/01)                                    commissioni interbancarie multilaterali. Secondo la ricorrente,
                                                                             tali commissioni sono infatti strettamente correlate con le
                                                                             regole non tariffarie. Successivamente, la Commissione avreb-
                          (2002/C 84/116)                                    be espresso un diverso punto di vista in proposito, senza
                                                                             tuttavia dare l’opportunità alla ricorrente, secondo quanto
                    (Lingua processuale: l’inglese)                          affermato da quest’ultima, di essere ascoltata al riguardo in
                                                                             un’audizione.
Il 27 dicembre 2001 la EuroCommerce A.I.S.B.L., rappresenta-                 La ricorrente fa inoltre valere la violazione dell’art. 81 del
ta dai sigg. Pierre V. F. Bos e Morten Nissen, dello studio                  Trattato CE, nonché l’inosservanza del principio di buona
Dorsey & Whitney LLP, Bruxelles (Belgio), ha proposto un                     amministrazione, in quanto la Commissione non avrebbe
ricorso contro la Commissione delle Comunità europee dinan-                  tenuto conto della correlazione esistente tra le commissioni
zi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee.                       interbancarie multilaterali e le regole non tariffarie. Tali misure
                                                                             avrebbero dovuto essere considerate congiuntamente ai fini di
                                                                             valutare se siano o meno capaci di incidere negativamente sulla
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                concorrenza. Con la decisione impugnata, la Commissione ha
                                                                             approvato le regole non tariffarie e si è pronunciata per
—     annullare la decisione della Commissione del 9 agosto                  l’ammissibilità delle commissioni interbancarie multilaterali. La
      2001 relativa ad un procedimento a norma dell’art. 81                  ricorrente ribadisce tuttavia che tali misure sono strettamente
      del Trattato CE e dell’art. 53 dell’accordo SEE (Caso                  collegate e che il loro effetto congiunto sulla concorrenza
      COMP/29.373 — Visa International);                                     avrebbe dovuto essere oggetto di indagine.