CELEX: 62011FN0002
Language: it
Date: 2011-01-07 00:00:00
Title: Causa F-2/11: Ricorso proposto il 7 gennaio 2011 — Descamps/Commissione

5.3.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 72/36
            
         Ricorso proposto il 7 gennaio 2011 — Descamps/Commissione
   (Causa F-2/11)
   2011/C 72/60
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Eric Descamps (Bruxelles, Belgio) (rappresentanti: L. Levi e A. Blot, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Oggetto e descrizione della controversia
   
   Annullamento della decisione di licenziare il ricorrente al termine del periodo di prova nonché risarcimento del danno arrecatogli da tale decisione.
   
      Conclusioni del ricorrente
   
   
               —
            
            
               annullare la decisione adottata il 1o marzo 2010 dal direttore della direzione HR.B-Processi RH Centrali 1: carriera, direzione generale risorse umane e sicurezza della Commissione europea, nella sua qualità di autorità investita del potere di nomina, di procedere al licenziamento del ricorrente con effetto a partire dal 31 marzo 2010;
            
         
               —
            
            
               annullare, per quanto necessario, la decisione in data 24 settembre 2010 che respinge il reclamo;
            
         
               —
            
            
               di conseguenza reintegrare il ricorrente nelle sue funzione di qualità di funzionario di ruolo a partire dal 1o aprile 2010 e attribuirgli l’importo delle retribuzioni che avrebbe dovuto percepire come funzionario di ruolo a partire da tale data, compresi tutti i diritti derivati (tra cui i diritti a pensione), che stima in un importo fissato provvisoriamente e ex æquo et bono a EUR 39 600;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta al pagamento di un importo fissato provvisoriamente e ex æquo et bono a EUR 10 000, in riparazione del danno morale;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta al pagamento di interessi di mora sul capitale così determinato;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione europea alle spese.