CELEX: 31978D0922
Language: it
Date: 1978-10-23 00:00:00
Title: 78/922/CEE: Decisione della Commissione, del 23 ottobre 1978, relativa ad una procedura di applicazione dell'articolo 85 del trattato CEE (IV/1.576 - Zanussi) (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)

Avis juridique important

|

31978D0922

78/922/CEE: Decisione della Commissione, del 23 ottobre 1978, relativa ad una procedura di applicazione dell'articolo 85 del trattato CEE (IV/1.576 - Zanussi) (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 322 del 16/11/1978 pag. 0036 - 0040

++++DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 23 ottobre 1978  relativa ad una procedura di applicazione dell ' articolo 8 del trattato CEE ( IV/1.576 _ Zanussi )  ( Il testo in lingua italiana è il solo facente fede )  ( 78/922/CEE )  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 85 ,  visto il regolamento n . 17 del Consiglio , del 6 febbraio 1962 ( 1 ) , in particolare gli articoli 2 , 5 e 7 ,  vista la notificazione presentata alla Commissione in data 28 gennaio 1963 , in applicazione dell ' articolo 5 del regolamento n . 17 , avente per oggetto l ' accordo di distribuzione esclusiva in Belgio concluso con l ' impresa Freddy Drion di Bruxelles nonché , dopo la risoluzione dell ' accordo intervenuta nel 1971 a seguito della costituzione da parte della Industrie A . Zanussi SpA di filiali di distribuzione nel mercato comune , le condizioni di garanzia praticate nel quadro del nuovo sistema di distribuzione ,  sentite le imprese interessate , in conformità dell ' articolo 19 , paragrafo 1 , del regolamento n . 17 , nonché delle disposizioni del regolamento n . 99/63/CEE della Commissione del 25 luglio 1963 ( 2 ) ,  vista la pubblicazione del contenuto essenziale della notifica fatta in applicazione dell ' articolo 19 , paragrafo 3 , del regolamento n . 17 sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee n . C 313 del 29 dicembre 1977 ,  sentito il parere del comitato consultivo in materia di intese e di posizioni dominanti emesso , a norma dell ' articolo 10 del regolamento n . 17 , il 25 maggio 1977 ed il 14 febbraio 1978 ,  I  considerando in fatto quanto segue :  1 . Il gruppo Zanussi ( in appresso designato col nome Zanussi ) a capo del quale trovasi la società Industrie A . Zanussi SpA di Pordenone , Italia , opera eminentemente nel settore degli elettrodomestici come produttore di frigoriferi , cucine , lavastoviglie , lavatrici e televisori . Per quanto concerne tale produzione , che viene effettuata in Italia , Zanussi , che impiega circa 30 000 dipendenti , ha realizzato nel 1976 un fatturato di circa 525 milioni di unità di conto . I suddetti apparecchi sono venduti in Italia tramite grossisti e sono importati negli altri paesi del mercato comune dalle seguenti società facenti parte del gruppo :  _ IAZ International France SA , Montreuil , Francia ,  _ IAZ International Belgium SA , Lembeek , Belgio ,  _ IAZ International UK Ltd , Caversham , Regno Unito ,  _ IAZ Elektrovertrieb Deutschland GmbH , Francoforte sul Meno , Germania ,  _ IAZ International Danmark SA Tinglev , Danimarca ,  _ IAZ International Nederland BV , Alphen a / d Rijn , Paesi Bassi , che il 1 * gennaio 1977 ha preso il posto di Verkoopmaatshappij Marijnen BV , Rijswijk , di Verkoopmaatschappij Zanussi BV , Alphen , e di Zoppas Nederland BV , Woerden , le quali società avevano provveduto alle importazioni degli apparecchi Zanussi nei Paesi Bassi fino a quella data .  2 . La produzione di Zanussi si aggira sui 3 800 000 elettrodomestici all ' anno , per metà è riservata all ' esportazione che , a sua volta , per circa tre quarti , è destinata al mercato comune . Sui diversi mercati nazionali della Comunità europea , Zanussi controlla percentuali importanti che raggiungono , ad esempio , per i frigoriferi , circa il 25 % in Italia , il 15 % in Belgio ed il 10 % nei Paesi Bassi , per le lavatrici circa il 20 % in Danimarca e , per le lavastoviglie , circa il 25 % in Italia . Ad eccezione di IAZ UK e di IAZ Belgium , che riforniscono rispettivamente anche il mercato irlandese ed il mercato lussemburghese , le summenzionate filiali distributrici importano gli apparecchi Zanussi soltanto sul mercato dello Stato membro nel territorio del quale sono insediate . Allo stadio successivo del commercio all ' interno del mercato comune , gli apparecchi Zanussi sono distribuiti da rivenditori ( grossisti , dettaglianti , supermercati ) , che sono liberi , senza eccezione , di vendere gli apparecchi Zanussi ovunque nella Comunità , e di fissarne il prezzo .  3 . Gli elettrodomestici fabbricati da Zanussi sono distribuiti nella Comunità sotto marchi differenti , tra cui Zanussi , Rex , Castor , Zoppas . A seconda degli Stati membri cui sono destinati , tali apparecchi presentano spesso caratteristiche tecniche differenti . Tali differenze , che concernono fra l ' altro il cablaggio , l ' amperaggio , le spine , le serrature , ecc . , sono essenzialmente da ricondursi alle divergenze esistenti fra le norme in vigore negli Stati membri intese a garantire la sicurezza nell ' uso del materiale elettrico , nonché altre esigenze connesse al funzionamento degli elettrodomestici .  4 . Agli utilizzatori situati nella Comunità , il gruppo Zanussi concede una garanzia consistente nell ' esecuzione gratuita , durante un periodo di tempo determinato , di un certo numero di prestazioni nell ' ambito del servizio di assistenza tecnica che Zanussi ha posto in essere nel mercato comune . Benché talora si differenzino secondo gli Stati e gli apparecchi , tali prestazioni riguardano le parti meccaniche degli apparecchi Zanussi e consistono di massima nella riparazione o nella sostituzione gratuita dei pezzi riconosciuti difettosi e nella fornitura della manodopera necessaria .  5 . Fino al maggio 1977 l ' intervento in garanzia veniva attuato da Zanussi nei vari paesi della CEE per il tramite di rivenditori , che , all ' atto della vendita dell ' apparecchio , erano tenuti a rilasciare all ' utilizzatore il certificato di garanzia relativo , dopo averlo perfezionato con l ' indicazione della propria identità e della data di vendita . Le condizioni di garanzia prevedevano tra l ' altro quanto segue :  a ) l ' utilizzatore d ' un apparecchio Zanussi poteva fare eseguire le prestazioni in garanzia unicamente presso la filiale di Zanussi che aveva importato l ' apparecchio ,  b ) la garanzia veniva rifiutata per quegli apparecchi che erano stati messi in servizio in un paese diverso da quello nel quale erano stati originariamente importati dalla filiale ivi insediata ,  c ) la garanzia era infine rifiutata quando gli apparecchi erano stati modificati , oppure nel caso che la modificazione non fosse stata eseguita da persone autorizzate dalla competente filiale .  6 . A seguito dell ' intervento della Commissione che aveva rilevato che le restrizioni di concorrenza in tal modo protette dalla garanzia Zanussi nei paesi della CEE erano incompatibili con l ' articolo 85 del trattato , la società Zanussi ha deciso di modificare il sistema di garanzia in modo da renderlo compatibile con le norme comunitarie sulla concorrenza pur tenendo conto della necessità di rispettare le locali norme tecniche e di sicurezza relative alle apparecchiature elettriche . Pertanto , durante il mese di maggio 1977 , la Zanussi impartiva alle società dipendenti istruzioni intese ad assicurare in via transitoria la garanzia a tutti gli apparecchi Zanussi , qualunque ne fosse la provenienza , e cio in attesa di elaborare compiutamente un nuovo sistema di garanzia non ricadente sotto il divieto dell ' articolo 85 del trattato . In data 11 ottobre , Zanuss comunicava alla Commissione le nuove condizioni sulle quali avrebbe basato , a partire dal 15 febbraio 1978 , il servizio in garanzia offerto agli acquirenti europei dei propri apparecchi .  Trattasi in concreto delle seguenti condizioni generali :  1 ) All ' interno dei paesi della CEE , la Industrie A . Zanussi SpA accorda la garanzia alla totalità degli apparecchi di propria produzione , commercializzati con i propri marchi e posti in vendita in uno dei paesi della Comunità .  2 ) Il servizio di intervento in garanzia è fornito , secondo le predette modalità , dalla filiale Zanussi operante nel paese membro della CEE dove l ' apparecchiatura è posta in funzione , secondo le modalità applicate localmente dalla filiale stessa .  3 ) Il servizio di intervento in garanzia puo essere rifiutato :  a ) per difetti dell ' apparecchiatura dipendenti da installazione e / o messa in funzione in modo non conforme alle norme tecniche e di sicurezza in vigore nel paese dove la garanzia è fatta valere ;  b ) per utilizzo dell ' apparecchiatura in modo anormale e comunque non conforme alle prescrizioni e istruzioni del costruttore Industrie A . Zanussi SpA .  4 ) Il servizio di intervento in garanzia puo altresi essere rifiutato quando l ' apparecchiatura sia stata comunque modificata o trasformata , salvo che per renderla conforme , a mezzo di modifiche correttamente eseguite , alle norme tecniche e di sicurezza in atto nel paese dove è fatta valere la garanzia .  5 ) L ' adeguamento in conformità alle predette norme tecniche e di sicurezza , eventualmente necessario al normale funzionamento dell ' apparecchiatura , potrà essere operato dalla filiale Zanussi competente per territorio oppure da persona qualificata , competente ad effettuare correttamente le modifiche necessarie . Il costo dell ' adeguamento è interamente a carico dell'utente ; se è fatto a cura della filiale Zanussi , l ' adeguamento deve essere fatturato alle condizioni praticate nel luogo dove esso è richiesto ed effettuato .  Tali clausole , debitamente trasposte nelle diverse lingue della Comunità , figurano sui certificati di garanzia offerti da Zanussi agli utilizzatori per il tramite dei rivenditori che , al momento della consegna , devono rimettere all ' acquirente il certificato stesso debitamente completato e firmato ( in Italia , nel Regno Unito e in Danimarca ) o un formulario che , certificando l ' avvenuto acquisto , dà diritto al cliente di pretendere un formale certificato di garanzia da Zanussi ( negli altri paesi membri ) .  7 . Non sono pervenute osservazioni alla Commissione da parte di terzi a seguito della pubblicazione del contenuto essenziale dell ' accordo notificato nonché dell ' intenzione della Commissione di concedere una attestazione negativa in favore dello stesso accordo ;  II  considerando in diritto quanto segue :  A . Applicabilità dell ' articolo 85 del trattato CEE  8 . A norma dell ' articolo 85 , paragrafo 1 , del trattato istitutivo della CEE , sono incompatibili con il mercato comune e vietati tutti gli accordi tra imprese che possano pregiudicare il commercio fra Stati membri e che abbiano per oggetto e per effetto di impedire , restringere o falsare il gioco della concorrenza all ' interno del mercato comune .  9 . Le condizioni di garanzia che il gruppo Zanussi offre agli utilizzatori fanno parte dei contratti di fornitura già conclusi o da stipulare tra Zanussi ed i suoi rivenditori di elettrodomestici nel mercato comune . Benché abbiano come oggetto principale per il fabbricante la vendita degli apparecchi Zanussi a ciascuno dei rivenditori , tali contratti fanno tuttavia nel contempo obbligo a questi ultimi di trasferire , all ' atto della rivendita , agli utilizzatori la garanzia offerta dal produttore secondo le condizioni da questi stabilite . Pertanto , i contratti in parola sono degli accordi tra imprese che , in tanto in quanto le condizioni di garanzia contengono elementi restrittivi di concorrenza , ricadono sotto il divieto sancito dall ' articolo 85 del trattato CEE .  a ) Natura restrittiva della concorrenza delle condizioni di garanzia in vigore fino al maggio 1977  10 . Le condizioni di garanzia anteriori al maggio 1977 avevano per effetto di restringere o di falsare il gioco della concorrenza all ' interno del mercato comune per il fatto che prevedevano che l ' utilizzatore poteva far ricorso alla garanzia offerta da Zanussi unicamente presso la filiale Zanussi che avesse importato l ' apparecchio nello Stato membro nel quale detta filiale aveva la sede e per il fatto che l ' obbligo di Zanussi di eseguire le prestazioni garantite veniva meno nel caso in cui l ' apparecchio fosse stato messo in servizio in uno Stato membro diverso da quello dove la filiale stessa aveva sede ; in effetti , in tal modo , i rivenditori di apparecchi Zanussi si trovavano in una situazione concorrenziale artificialmente svantaggiosa rispetto ad altre imprese che pure distribuiscono apparecchi Zanussi o corrispondenti modelli di altre marche , nel rivendere nel proprio paese apparecchi Zanussi comprati negli altri Stati membri della Comunità o quando rivendevano in detti Stati apparecchi Zanussi comprati nel proprio paese , dal momento che in questi casi gli utilizzatori non potevano beneficiare della garanzia offerta da Zanussi .  La clausola secondo la quale il diritto alla garanzia e l ' obbligo di fornirla cessavano ove l ' apparecchio avesse subito una qualunque modifica da persona non autorizzata dallla filiale importatrice aveva ugualmente per effetto di restringere la concorrenza all ' interno del mercato comune perché impediva ai rivenditori , che importavano o esportavano , di modificare gli apparecchi in modo da renderli conformi alle norme tecniche e di sicurezza in vigore negli altri Stati membri , quando l ' osservanza di dette norme si rivelava indispensabile per la vendita degli apparecchi .  Tali restrizioni al libero gioco della concorrenza erano tanto più sensibili in quanto coinvolgevano direttamente gli interessi del consumatore dal momento che pregiudicavano in particolare il servizio di assistenza gratuito al quale l ' utilizzatore annette particolare importanza per gli apparecchi del tipo in parola .  11 . Le condizioni di garanzia erano suscettibili di pregiudicare il commercio tra gli Stati membri in quanto idonei a diminuire ed in ogni caso a falsare in maniera sensibile gli scambi intracomunitari degli elettrodomestici del tipo di quelli fabbricati da Zanussi . In effetti , un servizio di assistenza gratuito per gli apparecchi Zanussi presenta un grande interesse per gli utilizzatori , attesa la collocazione che tali apparecchi assumono tanto sotto il profilo della domanda che su quello dell ' offerta in seno al mercato comune .  12 . Non era possibile applicare alle condizioni di garanzia anteriori le disposizioni dell ' articolo 85 , paragrafo 3 . E ben vero che la concessione di una garanzia agli apparecchi Zanussi comporta la fornitura di prestazioni gratuite che contribuiscono a permetterne l ' utilizzazione e il funzionamento nelle migliori condizioni tecniche e di cui s ' avvalgono tanto gli utilizzatori che i rivenditori . Nondimeno , le citate clausole inducevano i rivenditori a limitare le proprie attività al mercato dei rispettivi Stati membri ; con lo scoraggiare in tal modo l ' espansione delle attività dei distributori oltre gli ambiti nazionali della concorrenza , le restrizioni in questione ostacolavano una diffusione ottimale in tutto il mercato comune delle concezioni e dei perfezionamenti tecnici disponibili in certi Stati membri ; inoltre , anche ammettendo ch ' esse producessero certi effetti favorevoli , non si vede come avrebbe potuto essere riservata agli utilizzatori un ' equa parte del profitto che ne risultava ; in effetti ne risultava pregiudicata la libertà per gli utilizzatori di acquistare gli apparecchi Zanussi dove meglio loro conveniva , tenuto conto delle condizioni di vendita ed in particolare della possibilità di ottenere la garanzia ; in ogni modo non si poteva ammettere che le restrizioni imposte da Zanussi fossero indispensabili al buon funzionamento del sistema di garanzia in quanto avevano per l ' appunto l ' effetto d ' impedire o di ostacolare la prestazione della garanzia in caso di scambi intracomunitari effettuati da operatori economici diversi dalle filiali di Zanussi .  13 . Non è stato possibile accogliere l ' argomento giustificativo di tale sistema , secondo il quale le differenze esistenti tra le norme tecniche e di sicurezza in vigore negli Stati membri impongono alla costruzione degli elettrodomestici , ivi compresi quelli prodotti da Zanussi , differenze tali da escludere praticamente che gli apparecchi possano essere offerti o richiesti in un paese diverso da quello alle cui norme tecniche e di sicurezza risultino conformi , e quindi tali da escludere che gli apparecchi stessi possano circolare fra gli Stati membri .  In effetti pur ammettendo che la diversità delle norme di cui trattasi costituisca un ostacolo alla circolazione dei prodotti cio non giustifica che , trasponendo tali norme sul piano contrattuale , si introducano elementi ( nel caso specifico la cessazione della garanzia ) tali da aggravare detto ostacolo ; d ' altra parte , la Commissione ha rilevato che , per gli apparecchi di cui trattasi , le norme tecniche e di sicurezza effettivamente vincolanti , in vigore negli Stati membri , in realtà non differiscono tra loro a tal punto da poter impedire la circolazione dei prodotti in causa aldilà delle frontiere o , più in generale , da poter eliminare ogni interesse economico dei terzi ad apportare agli apparecchi le modifiche necessarie per permettere la loro esportazione o la loro importazione .  b ) Natura non restrittiva della concorrenza delle condizioni di garanzia introdotte nel maggio 1977 e conseguente inapplicabilità dell ' articolo 85  14 . Le condizioni di garanzia applicate da Zanussi in via transitoria a decorrere dal maggio 1977 , secondo un sistema definito e formalizzato con i certificati entrati in vigore il 15 febbraio 1978 , non rivestono più carattere restrittivo della concorrenza all ' interno del mercato comune ; pertanto i contratti di fornitura tra Zanussi ed i suoi rivenditori non ricadono più sotto il divieto dell ' articolo 85 , paragrafo 1 , del trattato .  Infatti le nuove condizioni generali di garanzia , riprese in certificati il cui tenore è attualmente lo stesso nei vari paesi della Comunità europea , conferiscono all ' utilizzatore il diritto di esigere l ' esecuzione delle prestazioni garantite da Zanussi ovunque all ' interno della Comunita europea ed indipendentemente dai paesi dove abbia comprato l ' apparecchio e dove intenda utilizzarlo .  Il fatto che la garanzia è fornita secondo le modalità applicate dalla filiale Zanussi responsabile per il territorio dove l ' apparecchio è messo in funzione e non secondo le modalità in vigore nel paese dove l ' apparecchio è stato acquistato , esclude ogni discriminazione tra gli apparecchi Zanussi venduti dalla detta filiale e quelli provenienti da altre filiali .  Le nuove condizioni di garanzia danno ormai la possibilità agli intermediari o agli utilizzatori di modificare o di far modificare gli apparecchi , alfine di renderli conformi alle norme tecniche o di sicurezza in vigore nel paese dove vengono posti in funzione , senza che una tale modifica possa provocare il rifiuto della garanzia da parte di Zanussi . Inoltre , tale adeguamento di conformità potrà essere operato tanto da Zanussi che da ogni persona capace e qualificata per effettuare correttamente le necessarie modifiche . In tali condizioni , un apparecchio Zanussi importato da uno Stato membro e poi adattato dallo stesso importatore alle locali norme tecniche e di sicurezza continua a poter beneficiare della garanzia Zanussi .  Pertanto il sistema di garanzia attualmente in vigore non è più tale da dissuadere i rivenditori dall ' importare apparecchi Zanussi da altri Stati membri o dall ' esportarli verso altri Stati membri . Parimenti , tale sistema di garanzia non puo più dissuadere l ' utilizzatore dall ' acquistare un apparecchio Zanussi in un paese diverso da quello dove egli intende utilizzarlo .  In definitiva la Commissione è in grado di rilasciare un ' attestazione negativa ai sensi dell ' articolo 2 del regolamento n . 17/62 a favore del nuovo sistema di garanzia offerto da Zanussi , dal momento che questo non comporta più clausole restrittive della concorrenza , suscettibili di pregiudicare il commercio fra Stati membri .  B . Articolo 7 , paragrafo 1 , del regolamento n . 17  15 . A seguito della modifica delle condizioni di garanzia gli accordi conclusi tra Zanussi ed i rivenditori nella CEE soddisfano ai presupposti dell ' articolo 7 , paragrafo 1 , del regolamento n . 17 . In effetti , queste condizioni , che esistevano alla data di entrata in vigore del regolamento n . 17 ( 13 marzo 1962 ) e che erano state notificate sulla base di un contratto tipo concluso tra Zanussi e la società " Etablissements F . Drion " di Bruxelles , non corrispondevano ai presupposti dell ' articolo 85 , paragrafo 3 , ma sono state modificate in modo che gli accordi in cui si integrano non ricadono più sotto il divieto sancito dall ' articolo 85 , paragrafo 1 . Pertanto , il divieto disposto dall ' articolo 85 , paragrafo 1 , non si applica ch per il periodo indicato dalla Commissione .  16 . Il divieto previsto dall ' articolo 85 , paragrafo 1 , puo essere dichiarato inapplicabile agli accordi di cui trattasi per tutto il periodo precedente alla data di entrata in vigore della presente decisione di inapplicabilità , tenuto conto delle seguenti circostanze :  a ) Zanussi , durante l ' intero procedimento , ha collaborato attivamente con la Commissione al fine di trovare la migliore soluzione per cambiare il proprio sistema di garanzia onde renderlo compatibile tanto con le norme comunitarie sulla concorrenza che con le esigenze di produzione , commercializzazione ed assistenza imposte dalle norme tecniche e di sicurezza varianti da Stato a Stato all ' interno della Comunità europea .  b ) Prima ancora della messa a punto definitiva di nuove condizioni di garanzia affatto soddisfacenti , Zanussi ha preso l ' iniziativa di adottare misure provvisorie destinate ad eliminare le principali restrizioni contenute nel precedente sistema ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :  Articolo 1  La Commissione non ha motivo , in base agli elementi in suo possesso , di intervenire a norma dell ' articolo 85 , paragrafo 1 , del trattato che istituisce la Comunità economica europea , nei riguardi dei contratti di fornitura tra la Industrie Zanussi SpA ed i suoi rivenditori di elettrodomestici di cui fanno parte le nuove condizioni di garanzia che la Zanussi ha deciso di applicare all ' interno della Comunità economica europea a partire dal 15 febbraio 1978 .  Articolo 2  Il divieto sancito dall ' articolo 85 , paragrafo 1 , del trattato non si applica , a norma dell ' articolo 7 , paragrafo 1 , del regolamento n . 17 , ai contratti di fornitura di cui fanno parte le condizioni di garanzia in precedenza applicate dal gruppo Zanussi all ' interno della Comunità economica europea , per il periodo compreso tra il 13 marzo 1962 ed il 14 febbraio 1978 .  Articolo 3  La Industrie A . Zanussi SpA di Pordenone , Italia , è destinataria della presente decisione .  Fatto a Bruxelles , il 23 ottobre 1978 .  Per la Commissione  Raymond VOUEL  Membro della Commissione  ( 1 ) GU n . 13 del 21 . 2 . 1962 , pag . 204/62 .  ( 2 ) GU n . 127 del 20 . 8 . 1963 , pag . 2268/63 .