CELEX: 62012CA0169
Language: it
Date: 2013-05-16 00:00:00
Title: Causa C-169/12: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 16 maggio 2013 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Naczelny Sąd Administracyjny — Polonia) — TNT Express Worldwide (Poland) Sp. z o.o./Minister Finansów (Imposta sul valore aggiunto — Direttiva 2006/112/CE — Articolo 66, lettere da a) a c) — Prestazioni di servizi di trasporto e di spedizione — Esigibilità — Data dell’incasso del prezzo e non oltre il 30° giorno successivo alla prestazione — Emissione anteriore della fattura)

3.8.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 225/31
            
         Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 16 maggio 2013 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Naczelny Sąd Administracyjny — Polonia) — TNT Express Worldwide (Poland) Sp. z o.o./Minister Finansów
   (Causa C-169/12) (1)
   
   (Imposta sul valore aggiunto - Direttiva 2006/112/CE - Articolo 66, lettere da a) a c) - Prestazioni di servizi di trasporto e di spedizione - Esigibilità - Data dell’incasso del prezzo e non oltre il 30° giorno successivo alla prestazione - Emissione anteriore della fattura)
   2013/C 225/51
   Lingua processuale: il polacco
   
      Giudice del rinvio
   
   Naczelny Sąd Administracyjny
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: TNT Express Worldwide (Poland) Sp. z o.o.
   
      Convenuto: Minister Finansów
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Naczelny Sąd Administracyjny (Polonia) — Interpretazione dell’articolo 66 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (GU L 347, pag. 1), come modificata — Normativa nazionale che fissa il momento dell’esigibilità dell’IVA connessa alle prestazioni di servizi di trasporto e di spedizione, al giorno dell’incasso del prezzo ed al più tardi al 30° giorno successivo alla prestazione, e ciò anche in caso di emissione anteriore della fattura
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 66 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, come modificata dalla direttiva 2008/117/CE del Consiglio, del 16 dicembre 2008, dev’essere interpretato nel senso che osta a una normativa nazionale che prevede che l’imposta sul valore aggiunto diventi esigibile, riguardo ai servizi di trasporto e di spedizione, alla data del totale o parziale incasso del prezzo, ma non oltre il 30° giorno a decorrere dalla data della prestazione di tali servizi, anche quando la fattura viene emessa prima e prevede un termine di pagamento dilazionato.
   
      (1)  GU C 209 del 14.7.2012.