CELEX: 51987PC0237
Language: it
Date: 1987-05-27
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per il rum, l'arack ed il tafia, della sottovoce 22.09 C I della tariffa doganale comune, originari dei paesi e territori d'oltremare associati alla Comunità economica europea (1987/88) (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 237
Vol. 1987/0154
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
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In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
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on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
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sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---              COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                                 COM(87 ) 237 def .
                                                                 Bruxelles , 27 maggio 1987
                                          Proposta di
                               REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
   recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
          comunitario per il rum , l' arack ed i l tafia , della sottovoce 22.09 C I
              della tariffa doganale comune , originari dei paesi e territori
                   d' oltremare associati alla Comunità economica europea
                                           ( 1987 / 88 )
                              /(presentata
                                (presentata dalla Commissione )
                              r V ,- \ V.•-\B
C0M(87)237 def .
 ---pagebreak---                                          2
                                   RELAZIONE
1 . L' allegato V della Decisione 86 /283/CEE del Consiglio del 30 giugno
    1986 , prevede che il rum, l' arack ed il tafia della sottovoce 22.09 C I
    della tariffa doganale canune , originari dei paesi e territori
    d' oltremare associati alla Comunità economica europea , siano ammessi
    all' importazione nella Comunità in esenzione dai dazi doganali nel
    limite di un contingente tariffario comunitario . Il volume del
    contingente tariffario è fissato ad un quantitativo annuo di base
    calcolato in ettolitri di alcole puro , pari al volume delle
    importazioni effettuate durante il migliore degli ultimi tre anni per i
    quali sono disponibili dati statistici . A questa quantità di base
    è stato attribuito un certo tasso d' incremento uguale al 27% .
2 . Con la decisione n . 86/47 ( CEE ), prorogata dalla Decisione
    86 /645/CEE, il Consiglio ha definito il regime applicabile agli scambi
    tra il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese da una parte e i
    paesi e i territori d' oltremare dall' altra ( FTOM) . Risulta che le
    importazioni dei prodotti in questione nei due paesi surrmenzionati seno
    annesse al beneficio del contingente tariffario . Tuttavia , per quanto
    riguarda i dazi contingentali da applicare , disposizioni particolari
    sono previste nell' allegato delladecisione suddetta .
    A causa delle particolarità sul mercato del rum, il periodo
    contingentale si estende dal 1° luglio al 30 giugno dell' anno seguente .
3.  Le importazioni dei prodotti in oggetto effettuate durante gli ultimi
    tre anni seno le seguenti :
 ---pagebreak---                                      3,
                                   - t -
                               - in ettolitri di alcole puro -
                                   1984       1985         1986
Benelux                                2           -          –
Danimarca                              -           -          -
Germania                          5.497            -          -
Grecia                                 -           -          -
Spagna                               54         n.c .       n.c .
Francia                                -           -          -
Irlanda                                -           -          -
Italia                                 -           -          -
Portogallo                             -
                                                n.c .       n.c .
Regno Unito                          16          44,42       85,91
C.E.                              5.569          44,42       85,91
In queste condizioni il volane del contingente tariffario comunitario
per il periodo dal 1° luglio 1987 al 30 giugno 1988 dovrebbe essere
fissato a 7.043 ettolitri di alcole puro .
La diminuzione delle importazioni nel corso degli ultimi anni risulta
dal fatto che le le unità di produzione dei prodotti considerati
installate nei PTCM hanno cessato la loro attività nel corso del 1983 e
gli impianti delle distillerie sono stati trasferiti nei dipartimenti
d' oltremare francesi . Pertanto , le importazioni nella Comunità hanno
raggiunto nel 1985 soltanto 85,91 hi . Tuttavia , l' assenza di una
produzione nei PTCM è da considerare come completamente passeggierà .
Poiché , secondo le informazioni disponibili , nuove unità di produzione
sarebbero in corso di montaggio in taluni di questi territori i cui
prodotti potrebbero presentarsi sui mercati della Comunità nel corso
del periodo contingentale 1987 /88 . E' quindi indicato , per evitare di
scoraggiare gli investimenti progettati nelle Antille olandesi e per
tener conto della situazione particolare di questo territorio , di
aumentare il volume del contingente da aprire al livello di 1.500
ettolitri di alcole puro .
 ---pagebreak---                                       4-
                                   - > -
   Tuttavia , per questa modificazione proposta del volane del contingente ,
   le disposizioni dell' articolo 3 , paragrafo 3 del suddetto allegato V
   dovrebbero essere applicate .
4. Le disposizioni del suddetto regolamento prevedano - cane di regola -
   la divisione del volume contingentale in due parti , la prima delle
   quali è suddivisa in aliquote tra gli Stati membri , mentre la seconda
   costituisce la riserva .
   La ripartizione della prima parte è da determinare tenendo conto della
   reale evoluzione dei mercati di cui trattasi , del fabbisogno degli
   Stati mentori e delle prospettive economiche per il periodo
   considerato . Questo principio in questo caso , non puo' essere applicato
   integralmente . Infatti nel corso degli ultimi tre anni , nella maggior
   parte degli Stati membri , nessuna importazione ha avuto luogo ed in
   altri era stata trascurabile . Per poter comunque suddividere equamente
   tra gli Stati membri i quantitativi in questione , sembra opportuno
   prevedere una partecipazione importante di ogni Stato membro al volume
   contingentale .
5. Si propone di approvare la proposta di regolamento del Consiglio
   recante apertura , ripartizione e modalità di gestione del contingente
   tariffario comunitario qui di seguito riportato ( vedere allegato) .
 ---pagebreak---                                                  5
                                         Proposta di
                            REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
    recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente
               tariffario caminitario per il rum, l' arack ed il tafia ,
       della sottovoce 22.09 C I della tariffa doganale comune , originari
                   dei paesi e territori d' oltremare associati
                    alla Comunità econemica europea ( 1987 /88 )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ ' EUROPEE
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare l’articolo 136 ,
vista la Decisione 86/283 /CEE del Consiglio , del 30 giugno 1986 , relativa
all' associazione dei paesi e territori d' oltremare alla Comunità economica
europea ( 1 ) in particolare 1 ' allegato V,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che l' allegato V della Decisione 86/283/CEE prevede che il
rum, l' arak e il tafia siano ammessi all' importazione nella Comunità in
esenzione da dazi doganali nei limiti di un contingente tariffario
comunitario ;
considerando che la Comunità ha definito ccsn Decisione 86/47 /CEE (2 )
prorogata dalla Decisione 86 /645/CEE ( 3 ), il regime applicabile agli scambi
del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese con i paesi e territori
d ' Oltremare ( PTOM ); che questa decisione prevede l' applicazione da questi
due Stati membri delle disposizioni particolari concernenti i dazi
contingentali da applicare alle importazioni dei prodotti originari dei
PTOM ; che il volume contingentale annuo deve essere fissato in base ad un
quantitativo annuo di base , calcolato in ettolitri di alcole puro , pari al
volume delle importazioni effettuate durante il migliore degli ultimi tre
anni per i quali sono disponibili dati statistici e che a tale quantitativo
un tasso di incremento , uguale al 27% è applicato ; che il periodo
contingentale si estende dal 1° luglio al 30 giugno dell' anno seguente ;
considerando che risulta dalle statistiche comunitarie degli anni 1984-1986
che le maggiori importazioni conunitarie dei prodotti in questione
originari dei paesi e territori sopra citati sono state effettuate nel 1984
per una quantità pari a 5 569 ettolitri di alcole puro; che su questa base
il volume del contingente ammonterebbe a 7.073 ettolitri di alcole puro ;
considerando che , par l' applicazione delle disposizioni dell' articolo 3 ,
paragrafo 3 , del suddetto allegato V, è tuttavia indicato di aumentare il
volume del contingente in questione al livello di 15.000 ettolitri di
alcole puro ;
( 1 ) GU n . L 175 dell ' 1 . 7 . 1986 pag . 1 ,
( 2 ) GU n . L 63 del 5.3.1986 pag . 95 ,
( 3 ) GU n . L 380 del 31.12.1986 pag . 66 ,
 ---pagebreak--- considerando che occorre garantire, in particolare,
l'uguaglianza e la continuai d'accesso di tutti gli im¬
portatori della Comunni a detto contingente, nonché
l'applicazione senza interruzione delle aliquote previ¬
ste per detto contingente a tutte le importazioni dei
prodotti in questione in ciascuno degli Stati membri ,
fino ad esaurimento del contingente stesso ; che un si ¬
stema di utilizzazione del contingente tariffario co¬
munitario , basato sulla ripartizione tra gli Stati meni
bri , é idoneo a rispettare la calura comunitaria di
detto contingeme, tenuto imito dei principi Sopra
enunciati ;
considerando che, tenuto conto della reale evoluzione
dei mercati dei prodotti di cui trattasi, del fabbisogno
degli Stati membri e delle prospettive economiche per
il periodo considerato, le percentuali di partecipazione
al volume contingentale possono essere così fissate :
         Benelux                                 60
         Danimarca                                7
         Germania                                10,8
         Grécia                                   Q £
          Spagna
          Francia                                 4
          Irlanda                                 4
          Italia                                  2
          Portogallo                              2
         Regno Unito                              8
 considerando che , per tener conto dell’evoluzione
 delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati
 membri, occorre dividere il contingente in due parti ,
 nparrendo la prima fra gli Stati membri e costituendo
 con la seconda una riserva destinata a coprire l’ulte ¬
 riore fabbisogno degli Stati membri che abbiano esau ¬
 rito la loro quota iniziale ; che, per garantire una certa
 sicurezza agli importatori di ciascuno Stato membro,
 t opportuno fissare la prima parte del contingente co¬
 munitario ad un livello che, nella fattispecie, potrebbe
 corrispondere a *- ^0% del volume contingentale ;
 considerando che le quote iniziali degli Stati membri
 possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,
 per tener conto di questo latto e per evitare ogni di -
 scontinuitl, ciascuno Stato membro che ha esaunto
 quasi completamente la sua quota iniziale deve proce¬
 dere al prelievo di una quota supplementare dalla ri¬
 serva ; che tale prelievo deve essere effettuato da cia ¬
  scuno Stato membro quando ciascuna delle sue quote
  supplementari è quasi totalmente esaurita, e se la ri¬
  serva lo consenta , che le quote iniziali e supplemen¬
  tari devono essere valide sino al termine del periodo
  contingentale ; che tale metodo di gestione richiede
  una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la
  Commissione , la quale deve , in particolare , poter se ¬
  guire il grado di esaurimento del volume contingen ¬
  tale ed informarne gli Stati membri ;
 ---pagebreak---                lonsidcrando clic , so ad una data determinata del
               periodo contingentale eMSic in uno Stato membro un
               residuo importante , e inmspentabile dir detto Stato
               membro ne mrasferisca una notevole percentuale
               nella riserva il fine d ; evitare che una pane del con¬
               tingente tariffario comunitario rimanga inutilizzata in
               uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata
               in altri ;
               considerando che è opportuno seguire l'evoluzione
               delle importazioni di tali prodotti nella Comunità e
               quindi sorvegliare dette importazioni ;
               considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
                Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem¬
                burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo¬
                mica Benelux, ogni operazione relativa alla gestione
                delle quote attribuite a detta unione economica può
               essere effettuata da uno dei suoi membri ,
                          HA ADOTTATO II. PRESENTE REGOLAMENTO :
                                           Articolo J
           1 . Dal 1° luglio 1987 al 30 giucpo 1988 i prodotti di seguito elencati
           sono ammessi all' importazione nella Conurità in esenzione di dazi
           doganali nei limiti di un contingente tariffario com-nitario indicato a lato :
Ito d' ordine No della          Designazione               Volume             Dazio
                 tariffa        delle merci               contingentale contingentale
                 doganale                               (hi di alcole puro)
                 canune
  09.1621        22.09 C I Rum, ar^k , tafia                 15.00G           esenzione
                               originari dei paesi e
                               territori di cui
                               all' articolo 1 della
                               decisione 86 / 283 / CEE
   2. Le norme di origine applicabili ai prodotti di cui al paragrafo_1
 sono quelle enunciate nell' allegato II della decisione 86/283/CEÉ.
   3. Entro i limiti delle loro quote indicate all' articolo 2, la Spagna ed
   il Portogallo applicano dazi doganali calcolati in conformità delle
  disposizioni in materia dell' atto di adesione del 1985 e della decisione
   86/47/CEE prorogata dalla decisione 86/645/CEE .
                                        Articolo 2
   1 . Il contingente tariffario di cui all' articolo 1 è diviso in due parti .
   2. la prima parte di 10. 500hL viene suddivisa tra gli Stati membri ; le
       quote che, salvo l' articolo 5, sono valide fino al 30 giugno 1988
       ammontano a :
                          ( in ettolitri di alcole puro )
                    Benelux                                   6 300
                    Danimarca                                    740
                    Germania                                  1 130
                    Grecia                                         20
                    Spagna                                       210
                     Franc i a                                   420
                    Irlanda                                      420
                     Italia                                      210
                    Portogallo                                  210
                    Regno Unito                                •840
                     3. La seconda parte, pari a 4.500 hi, costituisce la
                     riserva .
 ---pagebreak---                            Articolo J
   1.    Se la quota iniziale di uno Stato membro –
   quale t fucata dall’articolo 2 , paragrafo 2, ovvero la
   stessa quota diminuita della frazione trasferita alla ri ¬
   serva qualora sia stato applicato l'articolo S – t uti¬
   lizzata in ragione del 90 % o più, lo Stato membro in
   questione procede senza indugio, mediante notifica
   alla Commissione, al prelievo di una seconda aliquota
   pan al 10% della propria quota iniziale, eventual¬
   mente arrotondala ilT'iniil supcriore, tempreché
   Tentiti della riserva lo perfidila.
   2.     Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno
   Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 °/o o più
   anche la seconda quota, esso procede , alle condizioni
   indicate al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota
   pari al1U% della propria quota iniziale eventualmente
   arrotondata alTunùi superiore .
   3.     Se, dopo aver esauiito la seconda quota, uno
   ètato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
   anche la terza quota, esso procede, alle stesse condi ¬
   zioni, al prelievo di una quarta quota pari alla terza.
   Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
   delia riserva.
   4 . In deroga ai paragrafi I , 2 e 3 , gli Stati mcmbiì
   possono procedere al prelievo di quote inferiori a
   quelle stabilite da detti paragrafi, se vi i ragione di
   ritenere che esse rischino di non essere esaurite . Essi
   informano la Commissione dei motivi che li hanno
   indotti ad applicare le disposizioni del presente
   paragrafo.
                            Articolo 4
   Le quote supplementari prelevate a norma dell’arti ¬
   colo 3 sono valide fino ai 30 giugno I ''8 8.
                            Articolo 3
    Gli Stati membri versano nella riserva, entro il
1° aprile 198 8J4 fratone non utilizzata della loro
    aliquota iniziale che, alla data de! 35 ittarzo 198 ^,
    ecceda il 20 % del volume iniziale. Essi possono
    trasferire una quantiti supf'iore se hanno motivo di
    ritenere che non verri utilizzata .
    Gl: Stati ii'i-rabri comunicano alla         'rnmissione,
  1° apri le 1988 ^ n totale délié importazion: dei
   prodotti in oggetto effer atr sino ai i5ma TZO 198 8,
   incluso c imputate sul contingente tv- , unitario , non ¬
   ché , se dei caso, la franane delia ot -. -ta iniziale che
   esss trasferiscono alla rise tv ...
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                                -4-
                         Articolo 6
La Commissione contabilizza i quantitativi delle
quote aperte dagli Stati membri conformemente agli
articoli 2 e 3 e li informa, appena le pervengono le
notifiche, del grado di utilizzazione della riserva.
fissa informa gii Stati membri, entro il 5 aprile 1988 /
dementiti della riserva dopo i versamenti effettuati a
norma dell'articolo 5 .
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
sia limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa
il quantitativo allo Stato membro che procede a
quest’ultimo prelievo.
                         Articolo 7
 1 . Gli Stali membri adottano adeguate disposizioni
affinché l'apertura delle quote supplementari da essi
prelevate in applicazione dc'l’articolo 3 renda possibili
le imputazioni , senza discontinuiti , sulle loro parti
cumulate del contingente comunitario.
2.      Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in
questione la facolti di attingere liberamente alle
quote ad essi assegnale .
 3.     Il grado di utilizzazione delle quote degli Stati
 membri viene rilevato in base alle importazioni dei
 prodotti in questione presentati in dogana accompa¬
gnati da dichiarazioni di immissione in libera pratica .
                         Articolo 8
  1.    Conformemente all’articolo 6 dell'allegato M
 della decisione 86 / 283/CEE, le importazioni dei
 prodotti in questione originari di detti paesi e territori
 sono soggette alla sorveglianza comunitaria.
 2.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
 entro il I 5 di ogni mese, i prospetti relativi alle impor¬
 tazioni di detti prodotti effettivamente imputate alle
  loro quote nel mese precedente . A questo scopo
 vengono presi in considerazione soltanto i prodotti
 presentati in dogana accompagnati da dichiarazioni di
 immissione in libera pratica e corredati di un certifi ¬
 cato di circolazione delle merci conforme alle norme
 enunciate nell'articolo I , paragrafo 2.
 3.      La Commissione informa regolarmente gli Stati
  membri del grado di esaurimento del volume del
 contingente.
 4. Ove sia necessario, consultazioni possono avere
  luogo a richiesta di uno Stato membro, oppure su
  iniziativa della CommLsione.
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                                  ■ 4 ■
                                      Articolo 9
                Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret¬
                tamente affinché il presente regolamento sia rispet¬
                tato.
                                      Articolo IO
                Il presente regolamento entra in vigore il
                 1° luglio 1987 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addi
                                                               Per il Cotuiglio
                                                                 Il Prauknte
 ---pagebreak---                   Fiche d ' impact sur la ccrnpétitivité et 1 1 emploi
 Proposition de règlement ( CEE ) du Conseil , portant ouverture , répartition
 et mode de gestion d' un contingent tarifaire communautaire pour le rhum,
 l' arak et le tafia , relevant de la sous-position 22.09 C I du tarif
 douanier commun , originaires des pays et territoires d' Outre-mer associés à
 la Communauté économique européenne ( 1986/87 )
 I.     Quelle est la justification principale de la mesure ?
        Engagement de la Gommunauté
 II .   Caractéristiques des entreprises concernées
        En particulier :
        - Y a-t-il un grand nombre de RIE ?
        - Note t' cn des concentrations dans des régions :
          - éligibles aux aides régionales des E.M. ?
          - éligibles au Feder ?
III . Quelles sont les obligations imposées directement aux entreprises ?
        Néant
IV.     Quelles sont les obligations susceptibles d' être imposées
        indirectement aux entreprises via les autorités locales ?
        Néant
V.      Y a-t-il des mesures spéciales pour les RIE ? Non
        - Lesquelles ?
VI .    Quel est l' effet prévisible ?
        - sur la compétitivité des entreprises ? Non recherché
        - sur 1 ' emploi ? Maintien ou amélioration de 1 ' emploi
VII .   Les partenaires sociaux ont-ils été consultés ? Non
        - avis des partenaires sociaux