CELEX: 62020TB0620
Language: it
Date: 2021-12-08 00:00:00
Title: Causa T-620/20: Ordinanza del Tribunale dell’8 dicembre 2021 — Alessio e a. / BCE («Ricorso di annullamento – Unione economica e monetaria – Unione bancaria – Risanamento e risoluzione degli enti creditizi – Misure di intervento precoce – Decisione della BCE di collocare Banca Carige in amministrazione straordinaria – Decisioni di proroga successive – Termine di ricorso – Tardività – Irricevibilità»)

28.2.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 95/36
            
         
      Ordinanza del Tribunale dell’8 dicembre 2021 — Alessio e a. / BCE
      (Causa T-620/20) (1)
      
      («Ricorso di annullamento - Unione economica e monetaria - Unione bancaria - Risanamento e risoluzione degli enti creditizi - Misure di intervento precoce - Decisione della BCE di collocare Banca Carige in amministrazione straordinaria - Decisioni di proroga successive - Termine di ricorso - Tardività - Irricevibilità»)
      (2022/C 95/50)
      Lingua processuale: l’italiano
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Roberto Alessio (Torino, Italia) e gli altri 56 ricorrenti i cui nomi figurano in allegato all’ordinanza (rappresentanti: M. Condinanzi, L. Boggio, M. Cataldo e A. Califano, avvocati)
      
         Convenuta: Banca centrale europea (rappresentanti: C. Hernández Saseta e A. Pizzolla, agenti)
      
         Oggetto
      
      Domanda ai sensi dell’articolo 263 TFUE di annullamento, da un lato, della decisione della BCE del 1o gennaio 2019, che colloca Banca Carige SpA in amministrazione straordinaria, e, dall’altro, della sua decisione del 29 marzo 2019, che proroga la durata dell’amministrazione straordinaria, nonché delle successive decisioni di proroga.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Il ricorso è respinto in quanto irricevibile.
               
            
                  2)
               
               
                  Non vi è più luogo a statuire sull’istanza di intervento della Commissione europea.
               
            
                  3)
               
               
                  Il sig. Roberto Alessio e gli altri ricorrenti i cui nomi figurano in allegato sono condannati a farsi carico delle proprie spese nonché di quelle sostenute dalla Banca centrale europea (BCE).
               
            
                  4)
               
               
                  La Commissione si farà carico delle proprie spese relative all’istanza di intervento.
               
            
         (1)  GU C 390 del 16.11.2020.