CELEX: 51984PC0696
Language: it
Date: 1984-12-11
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza la Commissione a negoziare con la Iugoslavia un nuovo protocollo relativo alla cooperazione finanziaria tra detto paese e la Comunità economica europea (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (84) 696
Vol. 1984/0254
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
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    COMMISSIONE                                                                Bruxelles, 11 dicembre 1984
          DELLE
COMUNITÀ EUROPEE
                                                                              DOCUMENTO INTERNO
  S e g reta ria to g e nerale
                                                         Proposta di
                                                  DECISIONE DEL CONSIGLIO
                               che autorizza la Commissione a negoziare con la Iugoslavia
                               un nuovo protocollo relativo a lla cooperazione finanziaria
                                     tra detto paese e la Comunità economica europea
                                        (presentata d a lla Commissione a l Consiglio)
              COM (84) 696 def.
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Primo protocollo finanziario CEE/Iugoslavia
1.        IL primo protocollo finanziario CEE-Iugoslavia (1) è stato
firmato il 2 aprile 1980 ed è entrato in vigore il 1° luglio 1980
per un periodo di cinque anni.   Detto protocollo scade pertanto il
30 giugno 1985.
          Ai sensi di detto protocollo, è stato stanziato a favore della
Iugoslavia, un importo di 200 milioni di ECU sotto forma di prestiti della
BEI, concessi sulle sue risorse proprie.
2.        Questi contributi, destinati a finanziare       progetti di
interesse comune, sono stati assegnati alle seguenti opere d'infrastruttura :
                                            Data della firma          Importo
a) Ammodernamento delle reti elettriche         dicembre 1982   67 milioni di ECU
b) Costruzione tratti dell'autostrada           giugno 1983     66 milioni di ECU
   transiugoslava per una percorrenza
   complessiva di 35 km
c) Ammodernamento della rete ferroviaria ··      gennaio 1984    67 milioni di ECU
                                                               2Ó0 .milioni di ECU
3.        Nel giugno 1984 la BEI ha concesso alla Iugoslavia un prestito
di 60 milioni di ECU sulle sue risorse proprie, in via eccezionale e
al di fuori del protocollo finanziario per contribuire al finanziamento
di alcuni tronchi prioritari dell'autostrada transiugoslava nonché
del traforo delle Caravanche che collega quest'ultima con l'autostrada
austriaca di Tauri.
(1) GU L 41 del 14.2.1983, pag. 37
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Orientamenti relativi al secondo protocollo finanziario
4.        Nella seconda riunione del consiglio di cooperazione CEE-Iugoslavi a
del 18 giugno 1984, la delegazione della Comunità ha dato il proprio
accordo di massima sul negoziato di un nuovo protocollo finanziario.        !
Una decisione del Consiglio di cooperazione (n.2/84) invita le parti
contraenti ad iniziare, prima della scadere delle disposizioni attuali,
le trattative per la conclusione di un secondo protocollo finanziario.
5.        I servizi della Commissione hanno organizzato colloqui esplorativi
con le autorità iugoslave per conoscere il loro desiderata in merito a
questo protocollo.   Ne è emerso che La Iugoslavia oltre ad auspicare
un pacchetto finanziario più cospicuo, contrariamente alla posizione
assunta nel 1980, quando è stato concluso il primo protocollo finanziario,
desidera beneficiare di contributi comunitari sotto la duplice forma
di prestiti della BEI concessi alle condizioni di mercato e di fondi
stanziati sul bilancio della Comunità.     La Iugoslavia giustifica
la propria domanda facendo rilevare che la sua situazione finanziaria non
le consente di aggravare il servizio del debito contraendo tutti i prestiti
previsti al tasso di mercato.  Essa sottolinea inoltre che lo sviluppo
delle infrastrutture, in particolare dell'autostrada transiugoslava, favorisce
gli interessi della CEE in quanto contribuisce ad agevolare il transito
tra le varie regioni comunitarie.     Di conseguenza, la Iugoslavia ritiene
che la Comunità dovrebbe partecipare attivamente al finanziamento di
progetti del genere.
          Le autorità iugoslave auspicano inoltre che il nuovo protocollo
finanziario consenta di finanziare progetti economici con prestiti non
agevolati della BEI, dato che alcuni di essi sono finalizzati al
reinserimento in Iugoslavia di lavoratori migranti attualmente residenti
nella Comunità.
          La Iugoslavia auspica infine che la cooperazione e l'assistenza
finanziaria possano essere sviluppate e che il nuovo protocollo prevede
un apposito pacchetto finanziario.
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6.         Secondo il parere della Commissione, il nuovo protocollo
finanziario che verrà concluso con la Iugoslavia dovrebbe tradurre
nei fatti l'impegno politico della Comunità nei confronti di questo
partner e sostenere inoltre, come fanno alcuni Stati membri, gli sforzi
compiuti da questo paese per risanare la sua situazione economica e
finanziaria.
           Di conseguenza, la Commissione ritiene che il nuovo protocollo
dovrebbe ricalcare la struttura della maggior parte dei protocolli
conclusi con gli altri paesi mediterranei e comprendere, quindi, non
soltanto i prestiti della BEI sulle sue risorse proprie, ma anche
fondi di bilancio sotto forma di prestiti speciali e di sovvenzioni a
fondo perduto destinati al bonifico di interessi e alla cooperazione.
           La Commissione osserva peraltro che il desiderio della Iugoslavia
di beneficiare dei fondi di bilancio coincide con le proprie proposte
riguardanti la politica mediterranea della Comunità ampliata (1).
7. La Commissione ritiene che i prestiti a condizioni speciali e l'abbuono di
interessi, oltre contenere L'onereSita del debito iygoslavo permetterebbero
alla Comunità di contribuire attivamente a finanziare progetti di
interesse comune, soprattutto quelli riguardanti le infrastrutture stradali
e ferroviarie, i quali, considerata la posizione geografica della
Iugoslavia, andrebbero anche a beneficio della Comunità.
(1) CONI (84) 107 e SEC (84) 1301,pag. 15
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8.         La Commissione rammenta che, nella decisione n. 3/84, il
secondo consiglio di cooperazione CEE-Iugoslavia aveva messo in
evidenza la necessità di promuovere azioni di cooperazione.   La loro
attuazione è stata sinora limitata dalla scarsa disponibilità
finanziaria (1), che del resto non ha consentito di predisporre
programma di assistenza tecnica, complementare e preparatorio. Di
conseguenze, la Commissione ritiene indispensabile includere nel
nuovo protocollo finanziario la concessione di sovvenzioni a fondo
perduto per finanziare la cooperazione e l'assistenza tecnica.
9.         Secondo la Commissione, inoltre, la Comunità può accettare
che, a norma del protocollo finanziario, la Iugoslava presenti progetti aventi
una reddività normale. Il concetto di interesse comune contenuto nell'articolo
1 dell'attuale protocollo finanziario dovrebbe consentire di finanziare
progetti del genere per favorire lo sviluppo di azioni sinergiche tra le
economie comunitaria e iugoslava.   E' ovvio tuttavia che, per il finanziamento
di queste ultime, verrebbero stanziati unicamente fondi non agevolati
della BEI.
10.        La Commissione ritiene che l'importo globale del protocollo
dovrebbe essere aumentato in percentuale paragonabile ai tassi d'incremento
applicati alla seconda serie dei protocolli finanziari mediterranei in
vigore.  Nel fissare il pacchetto di questo secondo protocollo finanziario
si dovrebbe inoltre tener conto del fatto che, poco dopo l'entrata in vigore
del protocollo stesso, i membri della Comunità saranno probabilmente
dodici.
(1) Considerando che la linea di bilancio utilizzata (voce 990) è destinata
    inoltre al finanziamento delle azioni di cooperazione con paesi terzi
    (Pakistan, India, Bangladesh, Sri Lanka, Messico, Brasile, membri del
    Patto andino, Canada, Romania, Cina, Israele e Iugoslavia)
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11.         Di conseguenza, La Commissione propone di offrire alla
Iugoslavia un nuovo protocollo finanziario per un importo di 480
milioni di ECU ripartiti come segue :
- 400 milioni di ECU sotto forma di prestiti della BEI, concessi sulle sue
   risorse proprie; un massimo del 25 % di questi fondi potrebbe essere
  dedicato a progetti aventi una redditività normale;
- 80 milioni di ECU sotto forma di contributi concessi sul bilancio della
   Comunità. Questi fondi potrebbero esseVe ripartiti come segue :
  - 20 milioni di ECU sotto forma di prestiti a condizioni speciali
     destinati al finanziamento delle infrastrutture
   - 60 milioni di ECU sotto forma di aiuti non rimborsabili destinati
     al bonifico di interessi (circa 55 milioni di ECU), nonché alla
     cooperazione e all'assistenza tecnica, complementare e preparatoria
     (ci rea 5 mi Lioni).
 ---pagebreak---                                    Proposta di
                            decisione del Consiglio
          che autorizza la Commissione a negoziare con la Iugoslavia
          un nuovo protocollo relativo alla cooperazione finanziaria
               tra detto   paese e la Comunità economica europea
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la proposta della Commissione,
considerando che il protocollo finanziario CEE-Iugoslavia attualmente
in vigore scade il 30 giugno 1985 e che è pertanto opportuno dare
avvio alle trattative per la conclusione di un nuovo protocollo
finanziario,
DECIDE :                         -
                         Articolo unico
La Commissione è autorizzata a negoziare un nuovo protocollo relativo
alla cooperazione finanziaria con la Iugoslavia, di concerto con i
rappresentanti degli Stati membri e conformemente alle direttive unite
in allegato.
 ---pagebreak--- 1.         IL nuovo protocollo relativo alla cooperazione finanziaria
scadrà il 30 giugno 1990.     Esso contemplerà la concessione di prestiti
della BEI sulle sue risorse proprie, nonché di stanziamenti iscritti
sul bilancio della Comunità a concorrenza dei seguenti importi (in milioni
di ECU) :
           Bilancio                  BEI                  TOTALE
              80                     400                   480
2.         Gli stanziamenti iscritti sul bilancio della Comunità, pari a
20 milioni di ECU sotto forma di prestiti a condizioni speciali e a
60 milioni di ECU sotto forma di aiuti non rimborsabili saranno destinati
 rispettivamente ai seguenti fini :
           (i) prestiti quarantennali a condizioni speciali con
                 ammortamento differito di 10 anni e tasso d'interesse
                 dell' 1 % ;
         (ii)    bonifico d'interesse del 3 % sulla quota dei prestiti BEI
                 destinati al finanziamento delle infrastrutture;
                 aiuti non rimborsabili destinati alla cooperazione e
                 all'assistenza tecnica, complementare e preparatoria.
3.         il testo del protocollo sarà redatto sulla falsariga di
quelli conclusi con gli altri paesi mediterranei.
 ---pagebreak---                                   FICHE FINANCIERE
       Les présentes propositions prévoient l'octroi à la Yougoslavie d'un
concours financier quinquennal de la Communauté d'un montant de 480 millions
d'Ecus dans le cadre d'gn second protocole financier CEE/Yougoslavie prenant
cours le 1er juillet 1985.
       La répartition de cette aide se présentera de la manière suivante :
 - 400 millions d'Ecus sous forme de prêts de la BEI, accordés sur ses
       ressources propres
 - 80 millions d'Ecus sous forme de concours accordés sur le budget de la
       Communauté*
        L'échéancier des engagements et des paiements pourrait se présenter
 comme suit :
                                1986         1987      1988        1989     1990
        engagements              30           25        15          10
        paiements                05          •15        20          20       20