CELEX: C2005/093/09
Language: it
Date: 2005-04-16 00:00:00
Title: Causa C-18/05: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Commissione Tributaria Provinciale di Napoli con ordinanza 15 luglio 2004, nella causa dinanzi ad esso pendente tra Casa di Cura Privata Salus SpA e Agenzia Entrate Ufficio Napoli 4

16.4.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 93/5
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Commissione Tributaria Provinciale di Napoli con ordinanza 15 luglio 2004, nella causa dinanzi ad esso pendente tra Casa di Cura Privata Salus SpA e Agenzia Entrate Ufficio Napoli 4
   (Causa C-18/05)
   (2005/C 93/09)
   Lingua di procedura: l'italiano
   Con ordinanza 15 luglio 2004, pervenuta nella cancelleria della Corte di giustizia delle Comunità europee il 20 gennaio 2005, nella causa dinanzi ad esso pendente tra Casa di Cura Privata Salus SpA e Agenzia Entrate Ufficio Napoli 4, la Commissione Tributaria Provinciale di Napoli ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
   
               1)
            
            
               se l'esenzione di cui all'art. 13, parte B, lett. c) della VI Direttiva del Consiglio 17 maggio 1977 n. 77/388/CEE (1) si riferisca all'imposta sul valore aggiunto pagata a monte per l'acquisto di beni destinati ad operazioni esenti ovvero alle fattispecie in cui il soggetto che abbia acquistato beni destinati al compimento di tali operazioni provveda successivamente a cedere i detti beni ad altri soggetti;
            
         
               2)
            
            
               se la medesima disposizione contenga, o meno, norme incondizionate e sufficientemente precise, perciò di immediata applicazione nell'ordinamento nazionale;
            
         
               3)
            
            
               quale rilevanza abbia, ai fini dell'immediata applicabilità della direttiva, la previsione dell'art. 13 n. 1 cit., per cui gli Stati membri, nel dare attuazione alla norma (punto B, lett. c), devono stabilire le condizioni «per prevenire ogni possibile frode, evasione ed abuso».
            
         
      (1)  G.U. n. L 145 del 13/06/1977, p. 1.