CELEX: 62019CA0437
Language: it
Date: 2021-11-25 00:00:00
Title: Causa C-437/19: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 25 novembre 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour administrative — Lussemburgo) — État du Grand-duché de Luxembourg / L (Rinvio pregiudiziale – Cooperazione amministrativa nel settore fiscale – Direttiva 2011/16/UE – Articolo 1, paragrafo 1, articolo 5 e articolo 20, paragrafo 2 – Richiesta di informazioni – Decisione recante ingiunzione di comunicare informazioni – Rifiuto di ottemperare all’ingiunzione – Sanzione – Carattere «prevedibilmente pertinente» delle informazioni richieste – Omessa identificazione nominativa e individuale dei contribuenti interessati – Nozione di «identità della persona oggetto della verifica o indagine» – Motivazione della richiesta di informazioni – Portata – Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Articolo 47 – Diritto a un ricorso giurisdizionale effettivo avverso la decisione recante ingiunzione di comunicare informazioni – Articolo 52, paragrafo 1 – Limitazione – Rispetto del contenuto essenziale del diritto)

31.1.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 51/2
            
         
      Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 25 novembre 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour administrative — Lussemburgo) — État du Grand-duché de Luxembourg / L
      (Causa C-437/19) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Cooperazione amministrativa nel settore fiscale - Direttiva 2011/16/UE - Articolo 1, paragrafo 1, articolo 5 e articolo 20, paragrafo 2 - Richiesta di informazioni - Decisione recante ingiunzione di comunicare informazioni - Rifiuto di ottemperare all’ingiunzione - Sanzione - Carattere «prevedibilmente pertinente» delle informazioni richieste - Omessa identificazione nominativa e individuale dei contribuenti interessati - Nozione di «identità della persona oggetto della verifica o indagine» - Motivazione della richiesta di informazioni - Portata - Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea - Articolo 47 - Diritto a un ricorso giurisdizionale effettivo avverso la decisione recante ingiunzione di comunicare informazioni - Articolo 52, paragrafo 1 - Limitazione - Rispetto del contenuto essenziale del diritto)
      (2022/C 51/02)
      Lingua processuale: il francese
      
         Giudice del rinvio
      
      Cour administrative
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Appellante: État luxembourgeois
      
         Appellata: L
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  L’articolo 1, paragrafo 1, l’articolo 5 e l’articolo 20, paragrafo 2, della direttiva 2011/16/UE del Consiglio, del 15 febbraio 2011, relativa alla cooperazione amministrativa nel settore fiscale e che abroga la direttiva 77/799/CEE, devono essere interpretati nel senso che una richiesta di informazioni deve essere considerata come vertente su informazioni che non appaiono manifestamente prive di qualsiasi prevedibile pertinenza, qualora le persone oggetto della verifica o indagine ai sensi di quest’ultima disposizione non siano identificate nominativamente e individualmente da tale richiesta, ma l’autorità richiedente dimostri, sulla base di spiegazioni chiare e sufficienti, di condurre un’indagine mirata riguardante un gruppo circoscritto di persone, giustificata da fondati sospetti in ordine all’inosservanza di un preciso obbligo di legge.
               
            
                  2)
               
               
                  L’articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea deve essere interpretato nel senso che a una persona in possesso di informazioni:
                  
                              —
                           
                           
                              alla quale sia stata irrogata una sanzione amministrativa pecuniaria per non avere ottemperato a una decisione recante ingiunzione di fornire informazioni nell’ambito di uno scambio di informazioni tra amministrazioni fiscali nazionali ai sensi della direttiva 2011/16, decisione non impugnabile in sede giurisdizionale secondo il diritto interno dello Stato membro interpellato, e
                           
                        
                              —
                           
                           
                              che abbia contestato la legittimità di tale decisione in via incidentale nell’ambito di un ricorso giurisdizionale avverso la decisione sanzionatoria per non aver ottemperato a tale ingiunzione, venendo così a conoscenza delle informazioni minime di cui all’articolo 20, paragrafo 2, di tale direttiva nel corso del procedimento giudiziario relativo a tale ricorso,
                           
                        
            deve essere concessa, dopo il riconoscimento definitivo della legittimità di dette decisioni emesse nei suoi confronti, la possibilità di conformarsi alla decisione recante ingiunzione di comunicare informazioni entro il termine inizialmente previsto a tal fine dal diritto nazionale, senza che ciò comporti il mantenimento della sanzione nella quale è incorsa per esercitare il suo diritto a un ricorso effettivo. Solo nel caso in cui tale persona non dia seguito a tale decisione entro tale termine la sanzione inflitta diverrebbe legittimamente esigibile.
      
         (1)  GU C 270 del 12.8.2019.