CELEX: 62011CN0563
Language: it
Date: 2011-11-09 00:00:00
Title: Causa C-563/11: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Augstākās tiesas Senāts (Repubblica di Lettonia) il 9 novembre 2011 — SIA «Forvards V» /Valsts ieņēmumu dienests

14.1.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 13/9
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Augstākās tiesas Senāts (Repubblica di Lettonia) il 9 novembre 2011 — SIA «Forvards V»/Valsts ieņēmumu dienests
   (Causa C-563/11)
   2012/C 13/17
   Lingua processuale: il lettone
   
      Giudice del rinvio
   
   Augstākās tiesas Senāts
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: SIA «Forvards» V
   
      Resistente: Valsts ieņēmumu dienests
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se l’art. 17, n. 2, lett. a), della sesta direttiva (1) debba essere interpretato nel senso che il diritto a detrarre l’imposta sul valore aggiunto che si versa in caso di acquisto di beni possa essere negato ad un soggetto passivo che presenti tutti i requisiti essenziali per la detrazione dell’imposta sul valore aggiunto, senza che sia stato dimostrato un comportamento abusivo da parte sua, allorché la controparte delle operazioni non ha potuto effettuare la fornitura dei beni per ragioni di fatto o giuridiche (la controparte è fittizia o il suo responsabile nega l’esistenza di un’attività economica o di una transazione concreta e egli non ha la capacità di eseguire il contratto).
            
         
               2)
            
            
               Se il diniego del diritto a detrarre l’imposta sul valore aggiunto possa basarsi in quanto tale sulla circostanza che la controparte dell’operazione (la persona indicata nella fattura) è considerata fittizia (cioè che le sue attività non hanno come scopo un’attività economica). Se il diritto a detrarre l’imposta pagata a monte possa essere del pari negato allorché non è accertata una pratica abusiva da parte di colui che richiede la detrazione dell’imposta pagata a monte.
            
         
      (1)  Sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati Membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1).