CELEX: 51988PC0267
Language: it
Date: 1988-06-16
Title: MODIFICA DELLA PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALLE MACCHINE

16. 8. 88                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 214/23
                Modifica della proposta di direttiva del Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni
                                             degli Stati membri relative alle macchine (l)
                                                    COM(88) 267 def. — SYN 107
                  (Presentata dalla Commissione il 24 giugno 1988 in virtù dell'articolo 149, paragrafo 3 del
                                                             trattato CEE)
                                                             (88/C 214/10)
                           PREAMBOLO                                        19) Considerando che è indispensabile che il fabbri-
                                                                                 cante o il suo mandatario stabilito nella Comunità,
Il considerando U à completato come di seguito:                                  prima di redigere la dichiarazione CE di conformi-
                                                                                 tà, costituisca un fascicolo tecnico di costruzione;
     « ( ) ; che i consumatori sono suscettibili di utilizzare                   che non è tuttavia indispensabile che tutta la
     macchine che rientrano nel campo d'applicazione della                       documentazione esista materialmente in modo
     presente direttiva, alcune tra esse essendo principal-                      permanente, ma che basta che sia disponibile su
     mente destinate a loro uso, è importante che il                             richiesta ; che essa può non comprendere i disegni
     fabbricante, all'atto della progettazione e della costru-                   dettagliati dei sottoinsiemi utilizzati per la fabbri-
     zione di queste ultime, così come nella redazione delle                     cazione delle macchine, salvo se a loro conoscenza
     istruzioni per l'uso, apporti un'attenzione particolare a                   è indispensabile per la verifica della conformità ai
     che l'utilizzazione possa aver luogo in condizioni adatte                   requisiti essenziali di sicurezza;
     agli ambienti non professionali e a che le istruzioni per
     l'uso possano venire comprese senza ambiguità.»                        20) Considerando che il semplice fatto di non poter
                                                                                 presentare il fascicolo tecnico di costruzione in
Dopo il considerando 15 vengono inseriti i seguenti                              seguito ad una richiesta giustificata di uno Stato
considerando:                                                                    membro può costituire una presunzione di non
                                                                                 conformità della macchina e che è quindi sufficien-
     16) Considerando che per determinati tipi di macchine                       te che il fabbricante o il suo mandatario garantisca,
          che presentano un potenziale maggiore di rischi, in                    firmando la dichiarazione CE di conformità,
          particolare a causa del fatto che il materiale da                      l'esistenza di tale fascicolo.
          lavorare viene avvicinato direttamente con la
          mano all'apparecchio ovvero viene tenuto in mano              I considerando 16 e seguenti saranno rienumerati in
          durante l'operazione, è auspicabile una procedura             conformità.
          di certificazione più rigorosa ; che appare tuttavia
          sufficiente esigere obbligatoriamente la certifica-
          zione CEE soltanto nei casi in cui il complesso delle
          norme armonizzate in questione non sia o sia
                                                                                                  DISPOSITIVO
          soltanto parzialmente rispettato; che a questa
          procedura di esame CE può far seguito una
          dichiarazione CE del costruttore senza che siano              All'articolo 1, paragrafo 3, il quarto trattino, che esclude
          necessari sistemi più rigorosi quali ad esempio               dal campo di applicazione le macchine per la lavorazione
          garanzia di qualità, verifica CE o vigilanza CE.              del legno e materie assimilate, è soppresso.
      17) Considerando che i criteri minimi che gli Stati               L'articolo 8 è sostituito dal seguente testo :
           membri devono osservare, nell'ambito della proce-
           dura di esame CE, per la designazione degli
                                                                            « Articolo 8
           organismi di controllo, e che figurano in allegato,
           dovrebbero, con decisione del Consiglio, essere
           sostituiti dalle norme europee in materia quando                 1. Per attestare la conformità delle macchine alle
           saranno state adottate dagli organismi europei di                disposizioni della direttiva, il fabbricante o il suo
           normalizzazione.                                                 mandatario stabilito nella Comunità deve redigere, per
                                                                            ciascuna delle macchine prodotte, una dichiarazione
      18) Considerando che quando, in un qualunque stadio                   CE di conformità i cui elementi figurano nell'allegato II,
           della procedura, intervenga un organismo designa-                ed apporre sulla macchina il marchio CE di cui
           to, è opportuno che il marchio CE rechi un segno                 all'articolo 9.
           distintivo ; che poiché la certificazione CE effettua-
           ta da un organismo designato costituisce uno di                  2. Prima della commercializzazione, il fabbricante o il
           questi interventi, occorre prevedere l'apposizione               suo mandatario stabilito nella Comunità, deve:
           nel marchio CE di un segno distintivo di tale
           organismo ;                                                      a) se la macchina non è contemplata dall'allegato IV o
                                                                                se, essendo contemplata, è prodotta conformemente
                                                                                alle norme di cui all'articolo 5, costituire il fascicolo
  ') GU n. C 29 del 3. 2. 1988, pag. 1.                                         previsto dall'allegato V;
 ---pagebreak--- N. C 214/24                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     16. 8. 88
   b) se la macchina è contemplata dall'allegato IV ed è                  chiunque assembli macchine o parti di macchine di
       fabbricata senza rispettare, o rispettando soltanto                origini diverse o costruisca la macchina per usi propri ».
       parzialmente, le norme di cui all'articolo 5,
                                                                      L'articolo 9 è modificato come segue:
       sottoporre un modello della macchina all'esame CE
       di cui all'allegato VI.                                        — Il testo del paragrafo 1 è sostituito dal seguente testo :
   3. Quando si applichi il paragrafo 2, punto a), la                     1. Il marchio « CE » è costituito dalla sigla CE seguita
   dichiarazione CE di conformità deve attestare unica-                  dalle ultime due cifre dell'anno di apposizione del
   mente la conformità ai requisiti essenziali della direttiva            marchio ed eventualmente dal marchio di identificazio-
   ed il marchio CE deve essere conforme al modello                       ne dell'organismo autorizzato che ha rilasciato l'attesta-
   figurante nell'allegato III, punto a).                                to di certificazione CE.
   Quando si applichi il paragrafo 2, punto b), la                       L'allegato III, punto A reca il modello da usare quando è
   dichiarazione CE di conformità deve attestare la                      stata seguita la procedura di cui all'articolo 8, paragrafo
   conformità al modello sottoposto all'esame CE ed il                   2 punto a), l'allegato III punto b) reca il modello da
   marchio CE deve essere conforme al modello figurante                  usare quando è stata seguita la procedura di cui
   nell'allegato III, punto b).                                          l'articolo 8, paragrafo 2, punto b) ».
                                                                      — Il testo del paragrafo 3 è sostituito dal seguente testo :
   4. Nei casi in cui né il fabbricante né il suo mandatario
   stabilito nella Comunità abbia ottemperato agli                        « 3. È vietato apporre sulle macchine marchi o
   obblighi di cui ai paragrafi 1, 2 e 3, tali obblighi                  iscrizioni che, a causa del loro disegno o del luogo in cui
   incombono a chiunque commercializzi la macchina                       sono apposte, rischiano di essere confusi con il marchio
   nella Comunità. Obblighi identici incombono a                          CE».
                                                              ALLEGATI
              L'allegato 1 è completato come segue:
                1.1.2.g)   Il fabbricante deve tenere conto, all'atto della progettazione di macchine che possono
                           anche essere destinate all'utilizzazione da parte di utilizzatori non professionali, del
                           livello di formazione generale e della perspicacia che ci si può ragionevolmente
                           aspettare da questi utilizzatori. »
                1.3.4bis Rischi dovuti alle macchine       combinate
                           Quando la macchina è prevista per poter eseguire diversi tipi di operazioni con ripresa
                           manuale del pezzo fra ogni operazione (macchina combinata), essa deve essere
                           progettata e costruita in modo che ciascun elemento possa essere utilizzato
                           separatamente senza che gli altri elementi costituiscano un pericolo o un impedimento
                           per l'operatore.
                           A tal fine gli elementi che non siano integralmente protetti devono poter essere messi in
                           moto o arrestati individualmente.
              1.3.4ter     Rischi dovuti alle variazioni di velocità di rotazione degli utensili
                           Quando la macchina è prevista per funzionare con utensili che richiedono velocità di
                           rotazioni differenti, essa deve essere progettata e costruita in modo da consentire una
                           regolazione facile e sicura della velocità in conformità con l'utensile utilizzato».
 ---pagebreak--- l D . D 5 ^                             CmZzettauthciale delle Comunità europee                                                                            ^.C^g^
            «l.B54,h^ «In caso di macchine che possono anche essere destinate all'utilizzazione da parte di
                      utilizzatori non professional!,la redazioueela presentazione delle istruzioni per l'uso,
                      nel rispetto delle altre esigenze essenziali di cui sopra, devono tenir conto del livello di
                      formazione generaleedellaperspicaciachecisipuoragionevolmenteaspettare da
                      questiutihzzaton.^
            «^.4,     stacchine per la lavorazione del l e g n o e d i materie assimilate
                      Acomplemento dei requisiti essenziali di sicurezza di cui al p u n t o l , l e macchine per la
                      lavorazione del legnoele macchine che lavorano matenahaventi caratteristiche tisiche
                      etecnologichesimihaquelle del legno,come il sughero,l'osso,la gomma indurita,le
                      materie plastiche dure ed altre materie dure simili, devono rispondere ai seguenti
                      requisiti
                      a^ la macchina deve essere progettata,costruitaoattrezzata in modo che il pezzo da
                          lavorare p o s s a e s s e r e p r e s e n t a t o e g u i d a t o i n c o n d i z i o n i d i s i c u r e z z a ^ q u a n d o i l
                          pezzoetenuto manualmente su un hanco di lavoro, quest'ultimo devegarantire una
                          stabilità sutticiente durante la lavorazioneenon deve ostacolare lo spostamento del
                          pezzo^
                      h^   selamacchinapuoessereutihzzataincondiziomchecomportanounrischiodi
                          proiezione dei pezzi di legno,essa deve essere progettata,costruitaoattrezzata in
                          modo daevitare tale p r o i e z i o n e o q u a n t o m e n o m m o d o c h e l a p r o i e z i o n e n o n
                          produca danni per l'operatore e^ole persone esposte,
                      c^ se gli utensili non sono integralmente protetti quando vengono disinseriti, la
                          macchmadeveesseredotataditrenoautomaticochearrestil'utensileintempo
                          sutticientementehreve^.
 ---pagebreak--- N. C 214/26                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   16. 8. 88
            L'allegato II è sostituito dal seguente :
                                                            «ALLEGATO        II
                                             DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ CEE (J)
            Il fabbricante o il suo mandatario stabilito nella Comunità (2) :
           dichiara che la macchina nuova descritta in appresso (•3) :
            (4) è conforme alle disposizioni della direttiva .../.../CEE
            (5) è identica alla macchina che ha formato oggetto dell'attestato di certificazione CEE n rilasciato da (6)
           Fatto a                               , addì.
                     Firma (7)
           0) Questa dichiarazione deve essere redatta nella stessa lingua delle istruzioni per l'uso (cfr. allegato 1,
                punto 1.7.4), sia a macchina, sia in stampatello.
           (2) Ragione sociale e indirizzo completo; se si tratta del mandatario, indicare anche la ragione sociale e
                l'indirizzo del fabbricante.
          (3) Descrizione della macchina (marca, tipo, numero di serie, ecc.)
          (4) Sopprimere se si applica la procedura di cui all'articolo 8, paragrafo 2b).
          (5) Sopprimere se si applica la procedura di cui all'articolo 8, paragrafo 2a).
          (6) Nome ed indirizzo dell'organismo designato.
          (7) Nome e funzione del firmatario che ha la delega del fabbricante o del suo mandatario. »
 ---pagebreak--- 16. 8. 88                                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 214/27
Il testo dell'allegato III è sostituito dal seguente :
      A. MODELLO DA UTILIZZARE QUANDO SI APPLICA LA PROCEDURA DI CUI ALL'ARTICOLO 8, PARAGRAFO 2a)
      B. MODELLO DA UTILIZZARE QUANDO SI APPLICA LA PROCEDURA DI CUI ALL'ARTICOLO 8, PARAGRAFO 2b)
 I diversi elementi del marchio CE devono avere all'incirca la stessa dimensione verticale, che non può essere inferiore a 5 mm.
 (*) Anno di apposizione del marchio.
 (2) Marchio di identificazione dell'organismo designato che ha rilasciato l'attestato di certificazione CE.
 ---pagebreak--- N. C 214/28                                   Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                                  16. 8. 88
            La proposta è completata dai seguenti allegati IV, V, VI e VII:
                                                             ALLEGATO       IV
                      TIPI DI MACCHINE PER LE QUALI SI DEVE APPLICARE LA PROCEDURA DI CUI
                                                  ALL'ARTICOLO 8, PARAGRAFO 2b)
            1. Macchine per la lavorazione del legno (') dei seguenti tipi:
                a) seghe circolari
                b) seghe a nastro
                e) piallatrici
                d) fresatrici e modanatrici
                nelle quali il materiale è presentato manualmente all'utensile e/o tenuto manualmente durante l'operazione.
            2. Macchine per la lavorazione del legno (') dei seguenti tipi:
                a) macchine che possono eseguire diversi tipi di operazioni senza cambiamento di utensili fra tali
                    operazioni, con ripresa manuale del pezzo tra ogni operazione
                b) mortasatrici a catena
                e) seghe portatili a catena.
            3. Macchine per la lavorazione a freddo di metalli (ad es. presse, cesoie, piegatrici,     ) quando il materiale è
                presentato e/o prelevato manualmente.
            (*) e materie simili che rientrano nel quadro del codice NC 8465 della nomenclatura tariffaria e statistica e della
                Tariffa doganale comune (GU n. L 256 del 7. 9. 1987).
                                                              ALLEGATO       V
                                               DICHIARAZIONE CEE DI CONFORMITÀ
            1. La dichiarazione CEE di conformità è l'atto mediante il quale una persona autorizzata che rappresenta il
                fabbricante, o il mandatario di quest'ultimo, stabilito nella Comunità ('), dichiara che la macchina messa in
                commercio rispetta tutti i requisiti essenziali di sicurezza che la concernono.
            2. La firma della dichiarazione CEE di conformità autorizza il fabbricante o il suo mandatario stabilito nella
                Comunità ad apporre sulla macchina il marchio CE.
            3. Prima di poter redigere la dichiarazione CEE di conformità, il fabbricante, o il suo mandatario stabilito nella
                Comunità, deve essersi accertato e poter garantire che la documentazione definita in appresso è, e resterà
                disponibile nei suoi locali ai fini di un eventuale controllo
                a) un fascicolo tecnico della costruzione composto:
                    — da un disegno complessivo della macchina e degli schemi dei circuiti di comando,
                    — dai disegni dettagliati e completi, eventualmente accompagnati da note di calcolo, risultati di prove,
                        ecc., che consentono la fabbricazione della macchina,
                    — dall'elenco:
                        — dei requisiti essenziali della presente direttiva,
                        — degli altri testi normativi,
                        — e delle norme,
                applicati nella progettazione della macchina;
            (!) Vedi anche l'articolo 8, paragrafo 4.
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              — dalla descrizione delle soluzioni adottate per prevenire i rischi presentati dalla macchina,
               — se lo ritiene opportuno, da ogni eventuale relazione tecnica o certificato ottenuto da un organismo
                   competente,
               — da un esemplare delle istruzioni per l'uso della macchina.
          b) nel caso di fabbricazione in serie, le disposizioni interne che saranno applicate per mantenere la conformità
               delle macchine alle disposizioni della direttiva.
          4. a) Non è necessario che la documentazione di cui ai punti 3a) e b) esista materialmente in permanenza;
                  tuttavia essa deve poter essere riunita e resa disponibile entro un periodo di tempo compatibile con la sua
                  importanza ;
                  essa non deve comprendere i progetti dettagliati ed altre informazioni precise concernenti i sottoinsiemi
                  utilizzati per la fabbricazione delle macchine salvo se la loro conoscenza è indispensabile o necessaria alla
                  verifica della conformità ai requisiti essenziali di sicurezza;
              b) la documentazione di cui ai punti 3a) e 3b) è conservata e tenuta a disposizione delle autorità nazionali
                  responsabili ai sensi dell'articolo 2 per almeno dieci anni a decorrere dalla data di fabbricazione della
                  macchina o dell'ultimo esemplare della macchina se si tratta di una fabbricazione in serie;
              e) se le autorità nazionali responsabili ai sensi dell'articolo 2 ritengono che una macchina, munita della
                  dichiarazione CEE di conformità e del marchio CE, non è conforme alle disposizioni della presente
                  direttiva, esse possono consultare la documentazione tenuta a loro disposizione; la domanda di
                  consultazione deve essere motivata. La mancata presentazione della documentazione può costituire un
                  motivo sufficiente per dubitare della presunzione di conformità alle disposizioni della direttiva;
              d) la documentazione di cui ai punti 3a) e 3b) deve essere redatta in una lingua ufficiale della Comunità.
                                                              ALLEGATO       VI
                                                                  ESAME
          1. L'esame CE è la procedura mediante la quale un organismo di controllo designato stabilisce e certifica che il
               modello di una macchina soddisfa ai requisiti della presente direttiva che la riguardano.
          2. La domanda d'esame CE è presentata dal fabbricante, o dal suo mandatario stabilito nella Comunità ( ' ) per
               un modello di macchina, ad un solo organismo di controllo designato.
               La domanda contiene:
               — il nome e l'indirizzo del fabbricante o del suo mandatario, nonché il luogo di fabbricazione delle
                    macchine;
               — un fascicolo tecnico della costruzione comprendente almeno:
                   — un disegno complessivo della macchina e gli schemi dei circuiti di comando;
                   — disegni dettagliati e completi, eventualmente accompagnati da note di calcolo, risultati di prove,
                        ecc., che consentono la fabbricazione della macchina;
                   — la descrizione delle soluzioni adottate per prevenire i rischi presentati dalla macchina ;
                   — un esemplare delle istruzioni per l'uso della macchina;
                   — nel caso di fabbricazione in serie, le disposizioni interne che saranno applicate per mantenere la
                        conformità delle macchine alle disposizioni della direttiva.
           (*) Vedi anche l'articolo 8, paragrafo 4.
 ---pagebreak--- N. C 214/30                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         16. 8. 88
               Essa è accompagnata da una macchina rappresentativa della produzione prevista.
               Questa documentazione non deve comprendere i disegni dettagliati ed altre informazioni precise
               concernenti i sottoinsiemi utilizzati per la fabbricazione delle macchine, salvo se la loro conoscenza è
               indispensabile o necessaria alla verifica della conformità ai requisiti essenziali di sicurezza.
           3. L'organismo designato procede all'esame CE secondo le seguenti modalità:
              — esso effettua l'esame del fascicolo tecnico della costruzione, per verificarne la sua adeguatezza, e l'esame
                   della macchina presentata ;
              — nell'esame della macchina, l'organismo:
                   a) si accerta che essa sia stata fabbricata conformemente al fascicolo tecnico di costruzione e possa
                       essere utilizzata in sicurezza nelle condizioni di servizio previste;
                   b) effettua gli esami e le prove appropriate per verificare la conformità della macchina ai requisiti
                       essenziali di sicurezza che la riguardano.
           4. Se il modello soddisfa alle condizioni ad esso applicabili, l'organismo redige una certificazione CE che è
               notificata al richiedente. Questa attestazione specifica i risultati dell'esame, indica le condizioni cui essa
              eventualmente è subordinata e comprende le descrizioni e i disegni necessari per identificare il modello
              approvato.
              La Commissione, gli Stati membri e gli altri organismi designati possono ottenere una copia dell'attestato e,
              con richiesta motivata, una copia del fascicolo tecnico e del verbale degli esami e delle prove effettuate.
           5. L'organismo che rifiuta di rilasciare una certificazione CE ne informa gli altri organismi designati.
              L'organismo che revoca una certificazione CE ne informa lo Stato membro che ha riconosciuto tale
              certificazione. Quest'ultimo informa gli Stati membri e la Commissione, illustrando i motivi di tale
              decisione.
           6. Ciascun Stato membro notifica alla Commissione e agli altri Stati membri gli organismi designati incaricati
              di compiere le procedure di certificazione di cui all'articolo 8, paragrafo 2b). La Commissione pubblica,
              nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, per informazione, l'elenco di tali organismi e ne cura
              l'aggiornamento.
           7. L'allegato VII contiene i criteri minimi che gli Stati membri devono rispettare nella designazione di tali
              organismi di certificazione. Questi criteri saranno sostituiti, con decisione del Consiglio, dalle norme
              europee in materia che verranno adottate dagli organismi europei di normalizzazione che saranno pertanto
              di applicazione.
           8. Uno Stato membro che abbia designato un organismo deve revocare tale designazione qualora constati che
              l'organismo non soddisfa più ai criteri di cui al paragrafo 7. Esso ne informa immediatamente la
              Commissione e gli altri Stati membri.
           9. I fascicoli e la corrispondenza riguardanti le procedure di certificazione CE sono redatti in una lingua
              ufficiale dello Stato membro in cui è stabilito l'organismo designato o in una lingua accettata da
              quest'ultimo.
                                                              ALLEGATO      VII
                    CRITERI MINIMI CHE DEVONO ESSERE OSSERVATI DAGLI STATI MEMBRI PER LA
                                       DESIGNAZIONE DEGLI ORGANISMI DI CONTROLLO
           1. L'organismo di controllo, il suo direttore ed il personale incaricato dello svolgimento delle operazioni di
              verifica non possono essere né il progettatore, né il costruttore, né il fornitore, né l'installatore delle
              macchine oggetto del controllo, né il mandatario di una di queste persone. Essi non possono intervenire né
              direttamente né in veste di mandatari nella progettazione, costruzione, commercializzazione o
              manutenzione di tali macchine. Ciò non esclude la possibilità di uno scambio di informazioni tecniche fra il
              costruttore e l'organismo di controllo.
          2. L'organismo di controllo e il personale incaricato delle verifiche devono eseguire le operazioni di verifica
              con la massima integrità professionale e la massima competenza tecnica e devono essere liberi da qualsiasi
 ---pagebreak--- 16. 8. 88                                                       Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                                 N. C 214/31
                            pressione e incitamento, soprattutto di natura finanziaria, che possano influenzare il loro giudizio e i
                            risultati del controllo, in particolare se provenienti da persone o gruppi di persone interessati ai risultati delle
                            verifiche.
                      3. L'organismo di controllo deve disporre del personale e possedere i mezzi necessari per svolgere
                            adeguatamente le funzioni tecniche ed amministrative connesse all'esecuzione delle verifiche; esso deve
                            poter anche disporre del materiale necessario per le verifiche eccezionali.
                      4. Il personale incaricato dei controlli deve possedere:
                            — una buona formazione tecnica e professionale;
                            — una conoscenza soddisfacente delle prescrizioni relative ai controlli che esso effettua ed una pratica
                                  sufficiente di tali controlli ;
                            — le capacità necessarie per redigere gli attestati, i verbali e le relazioni che costituiscono la
                                  materializzazione dei controlli effettuati.
                       5. L'indipendenza del personale incaricato del controllo deve essere garantita. La retribuzione di ciascun
                            addetto non deve essere commisurata né al numero di controlli effettuati, né ai risultati di tali controlli.
                       6. L'organismo di controllo deve stipulare un'assicurazione di responsabilità civile salvo quando tale
                            responsabilità sia direttamente coperta dallo Stato in base alle leggi nazionali o quando i controlli siano
                            effettuati direttamento dallo Stato membro.
                       7. Il personale dell'organismo di controllo è vincolato al segreto professionale in ordine a tutto ciò cui venga a
                            conoscenza nell'esercizio delle sue funzioni (salvo che nei confronti delle autorità amministrative
                            competenti dello Stato in cui esercita le sue attività) nel quadro della presente direttiva o di qualsiasi
                            disposizione di esecuzione di diritto interno. »
                       P r o p o s t a di R e g o l a m e n t o (CEE) del Consiglio relativo alle condizioni particolari d'esportazione
                       dei p r o d o t t i alimentari e degli alimenti per il bestiame d o p o un incidente nucleare o in qualsiasi
                                                                   altro caso di emergenza radioattiva
                                                                             COM(88)    295     def.
                                                           (Presentata  dalla Commissione        il 27 giugno        1988)
                                                                               (88/C 214/11)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                                      ne sulla rapida notificazione di un incidente nucleare del 26
                                                                                          settembre 1986;
visto il t r a t t a t o che istituisce la C o m u n i t à              economica         c o n s i d e r a n d o che in data 22 dicembre 1987 il Consiglio ha
europea, in particolare l'articolo 113,                                                   a d o t t a t o il regolamento (Euratom 3954/87) (2) che fissa i
                                                                                          livelli massimi ammissibili di c o n t a m i n a z i o n e radioattiva
                                                                                          per i p r o d o t t i alimentari e per gli alimenti per animali d o p o
vista la p r o p o s t a della C o m m i s s i o n e ,                                    un incidente nucleare o in qualsiasi altro caso di emergenza
                                                                                          radioattiva;
in cooperazione con il P a r l a m e n t o e u r o p e o ,                                c o n s i d e r a n d o che tali livelli massimi ammissibili t e n g o n o
                                                                                          d e b i t a m e n t e c o n t o dei più recenti p a r e r i scientifici
                                                                                          a t t u a l m e n t e disponibili a livello internazionale e riflettono
c o n s i d e r a n d o che la C o m m i s s i o n e sarà informata di ogni               al t e m p o stesso l'esigenza di rassicurare il p u b b l i c o
incidente nucleare o di livelli insolitamente elevati di                                  evitando divergenze nelle prassi n o r m a t i v e i n t e r n a z i o n a l i ;
radioattività in virtù della decisione ( 8 7 / 6 0 0 / E u r a t o m ) del
 Consiglio (!) del 14 dicembre 1987 concernente le modalità
                                                                                          c o n s i d e r a n d o che la risoluzione del Consiglio e dei
comunitarie di u n o scambio r a p i d o d'informazioni in caso
                                                                                          rappresentanti dei governi degli Stati m e m b r i , riuniti in
di emergenza radioattiva o in applicazione della convenzio-
                                                                                          seno al Consiglio, del 22 dicembre 1987, a d o t t a t a in
 (!) GU n. L 371 del 30. 12. 1987, pag. 76.                                                (2) GU n. L 371 del 30. 12. 1987, pag. 11.