CELEX: 51990PC0082
Language: it
Date: 1990-03-02
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA ALLA REALIZZAZIONE DI UNA CONVERGENZA PROGRESSIVA DELLE POLITICHE E DEI RISULTATI ECONOMICI DURANTE LA PRIMA FASE DELL' UNIONE ECONOMICA E MONETARIA

N. C 100/6                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    20. 4. 90
              Proposta modificata di decisione del Consiglio relativa alla realizzazione di una convergenza
              progressiva delle politiche e dei risultati economici durante la prima fase dell'Unione economica
                                                          e monetaria (')
                                                         COM(90) 82 def.
               (Presentata dalla Commissione, ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato CEE, il
                                                          2 marzo 1990)
                                                          (90/C 100/04)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                che, a norma dell'articolo 102 A del trattato, gli Stati
                                                                    membri tengono conto delle esperienze acquisite grazie
                                                                    alla cooperazione nell'ambito del Sistema monetario
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              europeo e dello sviluppo dell'eoi, nel rispetto delle com-
europea, in particolare gli articoli 103 e 145,                     petenze esistenti; che la prima fase dell'Unione econo-
                                                                    mica e monetaria deve costituire una valida base per l'ul-
                                                                    teriore sviluppo e la solidità dell'Unione stessa;
vista la proposta della Commissione,
                                                                    considerando che il rafforzamento del coordinamento
visto il parere del Parlamento europeo,                             deve basarsi sulla volontà politica di approfondire il con-
                                                                    senso sull'impostazione globale della politica economica;
                                                                    che per compiere progressi in questo processo di coordi-
visto il parere del Comitato economico e sociale,                   namento occorrono flessibilità, sussidiarietà e impegni
                                                                    precisi ed adeguati nell'attività decisionale, nonché un
                                                                    processo di apprendimento;
considerando che nella riunione di Madrid del giugno
1989 il Consiglio europeo ha ribadito «la sua determina-
zione a realizzare progressivamente l'Unione economica              considerando che occorre abrogare la decisione
e monetaria prevista dall'atto unico»; che esso ha deciso           74/120/CEE del Consiglio, del 18 febbraio 1974, rela-
«che la prima fase della realizzazione dell'Unione econo-           tiva alla realizzazione di un grado elevato di conver-
mica e monetaria si inizierà il 1° luglio 1990»; che esso           genza delle politiche economiche degli Stati membri
ha dichiarato che «l'Unione economica e monetaria deve              della Comunità economica europea (2) e la direttiva
situarsi nella prospettiva del completamento del mercato            74/121/CEE del Consiglio, del 18 febbraio 1974, rela-
interno e nel contesto della coesione economica e so-               tiva alla stabilità, alla crescita economica e alla piena
ciale»; e che «nella sua realizzazione si dovrà tener conto         occupazione nella Comunità (3),
del parallelismo fra gli aspetti economici e monetari, ri-
spettare il principio della sussidiarietà e prendere in con-
siderazione la diversità delle situazioni specifiche»;
                                                                    HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
considerando che i progressi verso l'Unione economica e
monetaria rendono necessaria un'elevata convergenza dei                                       Articolo 1
risultati economici degli Stati membri attraverso una
maggiore compatibilità e un più stretto coordinamento               Il Consiglio mette in atto una sorveglianza multilaterale
delle politiche economiche; che questo più intenso coor-            per realizzare nella Comunità una crescita sostenuta non
dinamento delle politiche economiche contribuisce al-               inflazionistica nonché un livello di occupazione elevato e
tresì alla realizzazione degli obiettivi comunitari, in par-        il grado di convergenza economica necessario per il suc-
ticolare alla convergenza, ad un livello elevato, dei risul-        cesso della prima fase dell'Unione economica e moneta-
tati economici nel quadro della stabilità monetaria;                ria, nella prospettiva del completamento del mercato in-
                                                                    terno e nel contesto della coesione economica e sociale.
                                                                    In questo contesto si applicano i principi della stabilità
considerando che la realizzazione degli obiettivi dell'atto         dei prezzi, di una finanza pubblica e di una situazione
unico europeo, in particolare il completamento del mer-             monetaria sana, di bilance dei pagamenti globalmente
cato interno, richiederà un coordinamento più efficace              sane e di mercati aperti e concorrenziali. Il Consiglio
delle politiche nella misura in cui intensificherà l'integra-       esamina almeno due volte all'anno:
zione economica e finanziaria, rafforzerà la concorrenza
ed i cambiamenti strutturali, amplificando in tal modo gli
effetti oltre frontiera delle politiche economiche;
                                                                    O G U n. L 63 del 5. 3. 1974, pag. 16.
(') G U n. C 283 del 9. 11. 1989, pag. 6.                           (3) G U n. L 63 del 5. 3. 1974, pag. 19.
 ---pagebreak---  20. 4. 90                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 100/7
 — la situazione, le prospettive e le politiche economiche            ciò allo scopo di ridurre i disavanzi sproporzionatamente
      nella Comunità e negli Stati membri;                            elevati e di evitare i sostegni monetari.
 — la compatibilità delle politiche all'interno degli Stati
      membri e nell'intera Comunità;                                  I lavori del Consiglio in materia di sorveglianza multila-
                                                                      terale sono preparati dal comitato monetario, con la par-
                                                                      tecipazione, per l'occasione, in qualità di esperto, di un
— il contesto economico esterno e la sua interazione                  rappresentante, nel comitato di politica economica, di
      con l'economia della Comunità.                                  ciascuno Stato membro e della Commissione. I presidenti
                                                                      del comitato monetario e del comitato di politica econo-
                                                                      mica assistono alle riunioni del Consiglio nel corso delle
 La sorveglianza multilaterale riguarda tutti gli aspetti
                                                                     quali si attua la sorveglianza.
 della politica economica in prospettiva sia a breve che a
medio termine.
                                                                                                Articolo 4
                           Articolo 2
                                                                     La relazione economica annuale è adottata dal Consiglio
Il Consiglio attua la sorveglianza multilaterale nell'am-            su proposta della Commissione, previa consultazione del
bito di sessioni ristrette. Esso può autorizzare il suo pre-         Parlamento europeo e del Comitato economico e sociale.
sidente a rendere pubblici i risultati delle sue delibera-
zioni.
                                                                                                Articolo 5
In seguito al processo di apprendimento, la sorveglianza
                                                                     Se gli sviluppi economici potenziali o effettivi in uno o
multilaterale deve condurre progressivamente a politiche
                                                                     più Stati membri presentano rischi per la stabilità e la
compatibili, con impegni precisi e adeguati assunti dagli
                                                                     coesione economica della Comunità, il Consiglio pro-
Stati membri. In questo contesto, il Consiglio può dare
                                                                     cede ad un esame della situazione economica. Tale
suggerimenti di politica economica ed emettere, su pro-
                                                                     esame può sfociare nella formulazione di raccomanda-
posta della Commissione, raccomandazioni di politica
                                                                     zioni specifiche destinate a singoli Stati membri al fine di
economica.
                                                                     promuovere le necessarie correzioni della politica econo-
                                                                     mica.
                           Articolo 3
La sorveglianza multilaterale è incentrata soprattutto                                          Articolo 6
sulle politiche macroeconomiche, microeconomiche e
strutturali; essa è svolta dal Consiglio sulla base di rela-         Se eventi esterni alla Comunità ne minacciano la stabi-
zioni e analisi presentate dalla Commissione. Queste                 lità e coesione economica, si procede a consultazioni nel-
comprendono in particolare:                                          l'ambito degli organi comunitari appropriati per esami-
                                                                     nare eventuali misure.
— indicatori dei risultati economici e delle politiche eco-
     nomiche riguardanti fra l'altro le politiche monetarie
     e di bilancio, le tendenze dell'offerta e della do-                                        Articolo 7
     manda, la dinamica dei prezzi e dei costi, l'occupa-
                                                                     Per migliorare la coerenza tra le politiche monetarie e le
     zione, lo sviluppo regionale, i mercati finanziari, le
                                                                     altre politiche economiche il presidente del comitato dei
     finanze pubbliche, gli importi monetari, i tassi di in-
                                                                     governatori delle banche centrali degli Stati membri della
     teresse e di cambio e gli squilibri esterni;
                                                                     Comunità economica europea è invitato a partecipare
                                                                     alle pertinenti sessioni del Consiglio.
— relazioni periodiche sulla situazione economica, sulle
     prospettive e sulle politiche degli Stati membri;
                                                                                                Articolo 8
— una valutazione periodica della situazione economica
     della Comunità e una relazione annuale con l'analisi            Il presidente del Consiglio e la Commissione riferiscono
     della situazione globale dell'economia e dell'orienta-          periodicamente al Consiglio europeo e al Parlamento
     mento sottostante della politica economica a medio              europeo sui risultati della sorveglianza multilaterale.
     termine e della loro interazione.                               Inoltre, il presidente del Consiglio può essere invitato a
                                                                     presentarsi dinanzi alla commissione competente del Par-
                                                                     lamento europeo qualora il Consiglio abbia emesso rac-
Un esame delle politiche di bilancio avrà luogo nella mi-            comandazioni di politica economica. I governi infor-
sura del possibile anteriormente alla programmazione dei             mano i loro parlamenti nazionali sui risultati della sorve-
bilanci nazionali e verterà principalmente sull'entità e sul         glianza multilaterale in modo che questi possano tener
finanziamento dei disavanzi di bilancio come pure sugli              conto di tali risultati nella definizione delle politiche eco-
orientamenti a medio termine della politica di bilancio e            nomiche nazionali.
 ---pagebreak--- N. C 100/8                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              20. 4. 90
                        Articolo 9                                                    Articolo 10
Il Consiglio esamina periodicamente, in base alle rela-          La decisione 74/120/CEE e la direttiva 74/121/CEE
zioni presentate dalla Commissione e previa consulta-            sono abrogate.
zione del comitato monetario, i progressi compiuti nella
sorveglianza multilaterale attraverso l'attuazione della                              Articolo 11
presente decisione. Tali relazioni sono trasmesse altresì al     Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
Parlamento europeo.                                              sione.