CELEX: C2001/331/22
Language: it
Date: 2001-11-24 00:00:00
Title: Causa C-370/01: Ricorso del 25 settembre 2001 contro 1a Repubblica italiana, presentato dalla Commissione delle Comunità europee.

C 331/14                 IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       24.11.2001
      Nella misura in cui la Commissione ha voluto sostenere              Motivi e principale argomenti
      che il governo olandese non ha in precedenza chiarito
      che anche le attività dei rimorchiatori avrebbero potuto
      aver diritto a quanto previsto da entrambi i regimi, il che         L’art. 249 CE, secondo il quale la direttiva vincola lo Stato
      potrebbe costituire un motivo per la Commissione per                membro cui è rivolta per quanto riguarda il risultato da
      qualificare l’applicazione dei regimi esistenti come «nuovi         conseguire, implica l’obbligo per gli Stati membri di rispettare
      aiuti», il governo olandese contesta nella maniera più              i termini per la trasposizione stabiliti nelle direttive. Questo
      assoluta tale opinione.                                             termine è scaduto rispettivamente il 30 aprile 2000 ed il
                                                                          30 giugno 2000 senza che la Repubblica italiana abbia
                                                                          emanato le disposizioni necessarie per conformarsi alle diretti-
—     Inosservanza del principio del legittimo affidamento e di           ve menzionate nelle conclusioni della Commissione.
      certezza del diritto.
—     Violazione del principio dell’obbligo di motivazione.
                                                                          (1) GU L 91 del 7.4.1999, pag. 29.
                                                                          (2) GU L 139 del 2.6.1999, pag. 29.
Ricorso del 25 settembre 2001 contro 1a Repubblica
italiana, presentato dalla Commissione delle Comunità
                              europee.
                                                                          Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                               tro il Regno Unito, proposto il 27 settembre 2001
                          (Causa C-370/01)
                                                                                                  (Causa C-373/01)
                           (2001/C 331/22)
                                                                                                   (2001/C 331/23)
Il 25 settembre 2001, la Commissione delle Comunità europee,              Il 27 settembre 2001 la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dal signor Antonio Aresu, in qualità di agente,             rappresentata dal sig. Richard Wainwright, in qualità di agente,
ha presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee              con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla
un ricorso contro la Repubblica italiana.                                 Corte di Giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il
                                                                          Regno Unito.
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                          La ricorrente chiede che la Corte voglia:
—     constatare che la Repubblica italiana, non avendo adotta-           —     dichiarare che, avendo omesso di adottare e pubblicare
      to le disposizioni legislative, regolamentari ed ammini-                  entro il 1o gennaio 2000 le disposizioni necessarie per
      strative necessarie per conformarsi:                                      conformarsi alla direttiva della Commissione 22 dicembre
                                                                                1998, 98/101/CE, che adegua al progresso tecnico la
      a)    alla direttiva 1999/21/CE della Commissione (1), del                direttiva del Consiglio 91/157/CEE relativa alle pile ed
            25 marzo 1999, sugli alimenti dietetici destinati a                 agli accumulatori contenenti sostanze pericolose (1), o, in
            fini medici speciali;                                               ogni caso, avendo omesso di informarne la Commissione,
                                                                                il Regno Unito è venuto meno agli obblighi che gli
                                                                                incombono in forza della detta direttiva, e
      b)    alla direttiva 1999/50/CE della Commissione (2),
            del 25 marzo 1999, che modifica la direttiva                  —     condannare il Regno Unito alle spese.
            91/321/CEE sugli alimenti per lattanti. e alimenti di
            prosegiumento;
      o in ogni caso non avendole comunicate alla Commis-                 Motivi e principali argomenti
      sione, è venuta meno agli obblighi imposti da tali direttive;
                                                                          L’art. 249 CE, ai sensi del quale una direttiva vincola ciascuno
—     condannare la Repubblica italiana al pagamento delle                Stato membro quanto al risultato da raggiungere, contiene
      spese processuali.                                                  l’implicito obbligo per gli Stati membri di rispettare la scadenza