CELEX: 62021TN0475
Language: it
Date: 2021-08-06 00:00:00
Title: Causa T-475/21: Ricorso proposto il 6 agosto 2021 — Francia / Commissione

27.9.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 391/21
            
         
      Ricorso proposto il 6 agosto 2021 — Francia / Commissione
      (Causa T-475/21)
      (2021/C 391/30)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Repubblica francese (rappresentanti: F. Alabrune, T. Stéhelin, A L. Desjonquères, G. Bain, agenti)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare parzialmente la decisione di esecuzione (UE) 2021/988 della Commissione del 16 giugno 2021 che esclude dal finanziamento dell'Unione europea alcune spese sostenute dagli Stati membri a titolo del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), nella parte in cui applica una rettifica pari a EUR 45 869 990,19, per quanto riguarda il «Sostegno accoppiato facoltativo» ai motivi denominati «Misura 24 — anno di domanda 2017 (esercizio finanziario 2018)» e «Misura 24 — anno di domanda 2017 (esercizio finanziario 2019)» per gli esercizi finanziari 2018 e 2019;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce un unico motivo contro la decisione impugnata.
      Secondo la ricorrente, la Commissione è incorsa in un errore di diritto vertente su un’errata interpretazione dell’articolo 52, paragrafo 2, del regolamento n. 1307/2013 (1), considerando che le leguminose coltivate in miscela con graminacee non potevano essere ammissibili a un regime di sostegno accoppiato facoltativo.
      In primo luogo, l’articolo 52, paragrafo 2, del regolamento n. 1307/2013 consente agli Stati membri di attuare un regime di sostegno accoppiato a favore dell’insieme delle prassi comuni e consolidate in uno Stato membro nel settore delle colture proteiche, che riguarda le leguminose coltivate per il loro contenuto proteico.
      In secondo luogo, l’articolo 52, paragrafo 2, del regolamento n. 1307/2013 deve essere interpretato nel senso che il settore delle colture proteiche include la prassi, comune in particolare in Francia, di colture delle miscele di leguminose da foraggio preponderanti con graminacee.
      Pertanto, nel considerare, con l’adozione della decisione impugnata, che la coltura delle miscele di leguminose da foraggio preponderanti con graminacee non può essere ammissibile al sostegno accoppiato facoltativo previsto dall’articolo 52 del regolamento n. 1307/2013, la Commissione è incorsa in un errore di diritto.
      
         (1)  Regolamento (UE) n. 1307/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante norme sui pagamenti diretti agli agricoltori nell'ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune e che abroga il regolamento (CE) n. 637/2008 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio (GU 2013 L 347, pag. 608).