CELEX: 31970R2557
Language: it
Date: 1970-12-15 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2557/70 del Consiglio, del 15 dicembre 1970, relativo all'apertura, alla ripartizione e al modo di gestione del contingente tariffario comunitario di carni bovine congelate della sottovoce 02.01 A II a) 2 della tariffa doganale comune

19 . 12 . 70                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 275/9
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 2557/70 DEL CONSIGLIO
                                                   del 15 dicembre 1970
               relativo all'apertura, alla ripartizione e al modo di gestione del contingente tariffario
               comunitario di carni bovine congelate della sottovoce 02.01 A II a) 2 della tariffa
                                                      doganale comune
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea,
                                                                                         Articolo 1
vista la proposta della Commissione,                             1.     Il contingente tariffario di 22.000 tonnellate di
                                                                 carni bovine congelate, della sottovoce 02.01 A II a)
considerando che, per le carni bovine congelate della            2 della tariffa doganale comune, consolidato nell'am­
sottovoce 02.01 A II a) 2 della tariffa doganale                 bito del GATT al dazio del 20 %, è ripartito tra gli
comune, la Comunità economica europea si è                       Stati membri, per il 1971 , nel modo seguente :
impegnata, nell'ambito dei negoziati multilaterali del
                                                                      Germania                       3.400 tonnellate,
GATT, ad aprire un contingente tariffario comunita­
rio annuo di 22.000 tonnellate metriche al dazio del
                                                                       Benelux                       4.700 tonnellate,
20 °/o ; che le concessioni tariffarie accordate nell'am­
bito di tali negoziati sono in vigore attualmente ed è                 Francia                       2.300 tonnellate,
pertanto opportuno aprire per il 1971 il contingente
tariffario comunitario in questione ;                                  Italia                       11.600 tonnellate .
considerando      che   un   sistema  d'utilizzazione   del      2. Per l'imputazione sul contingente, 100 chilo­
contingente tariffario comunitario basata su una                 grammi di carne disossata equivalgono a 130
ripartizione tra gli Stati membri potrebbe essere tale           chilogrammi di carne non disossata .
da rispettare la natura comunitaria di detto contin­
gente ; che tale ripartizione, per rappresentare nel
miglior modo possibile l'effettiva evoluzione del
mercato del prodotto in questione, deve essere                                           Articolo 2
effettuata proporzionalmente ai fabbisogni degli Stati
membri, fabbisogni valutati tenendo conto, in                    1 . Gli Stati membri determinano, per le loro
particolare, delle importazioni in provenienza dai               rispettive quote, le condizioni di ammissione al
paesi terzi durante gli anni precedenti e della                  beneficio del contingente tariffario in questione e
prevedibile evoluzione nel 1971 ;                                gestiscono le loro quote secondo le proprie disposi­
                                                                 zioni amministrative, ed in particolare quelle in
considerando che, trattandosi di un contingente                  materia di contingenti tariffari .
tariffario di volume relativamente poco elevato,
sembra possibile, senza con ciò derogare alla natura             2.     Gli Stati membri garantiscono agli importatori
comunitaria di questo contingente tariffario, prevede­           del prodotto in questione stabiliti nel loro territorio il
re nel caso specifico un sistema di utilizzazione                libero accesso alla quota loro attribuita .
basato su un'unica ripartizione tra gli Stati membri ;
                                                                 3.     Lo stato di esaurimento della quota degli Stati
considerando che, nella fattispecie, e opportuno                 membri è costatato in base alle importazioni del
lasciare    a  ciascuno   Stato   membro    la  facoltà  di      prodotto in questione, presentate in dogana con
scegliere il sistema di gestione della propria quota ;           dichiarazioni di immissione al consumo .
considerando che, essendo il Regno del Belgio, il
Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato del                                               Articolo 3
Lussemburgo riuniti e rappresentati dall'Unione
economica Benelux nella ripartizione del contingente
tariffario in questione, ogni operazione relativa alla           Gli Stati membri informano periodicamente la
gestione delle quote attribuite a detta Unione                   Commissione in merito alle importazioni in prove­
economica può essere effettuata da uno dei suoi                  nienza da paesi terzi effettivamente imputate sulla
membri ,                                                         loro quota.
 ---pagebreak--- N. L 275 / 10                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           19 . 12. 70
                         Articolo 4                                                     Articolo 5
Gli Stati membri e la Commissione collaborano
strettamente affinché vengano rispettate le disposizio­         Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
ni degli articoli precedenti.                                   1971 .
               Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, addì 15 dicembre 1970.
                                                                            Per il Consiglio
                                                                              Il Presidente
                                                                                 J. ERTL