CELEX: 32000R2435
Language: it
Date: 2000-10-17 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 2435/2000 del Consiglio, del 17 ottobre 2000, che stabilisce talune concessioni sotto forma di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti agricoli e prevede l'adeguamento autonomo e transitorio di talune concessioni agricole previste dall'accordo europeo con la Romania

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32000R2435

Regolamento (CE) n. 2435/2000 del Consiglio, del 17 ottobre 2000, che stabilisce talune concessioni sotto forma di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti agricoli e prevede l'adeguamento autonomo e transitorio di talune concessioni agricole previste dall'accordo europeo con la Romania  

Gazzetta ufficiale n. L 280 del 04/11/2000 pag. 0017 - 0025

Regolamento (CE) n. 2435/2000 del Consigliodel 17 ottobre 2000che stabilisce talune concessioni sotto forma di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti agricoli e prevede l'adeguamento autonomo e transitorio di talune concessioni agricole previste dall'accordo europeo con la RomaniaIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133,vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) L'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Romania, dall'altra(1), prevede determinate concessioni per taluni prodotti agricoli originari della Romania.(2) Il protocollo di adeguamento degli aspetti commerciali dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Romania, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia all'Unione europea e dei risultati dei negoziati agricoli dell'Uruguay Round, compresi i miglioramenti del regime preferenziale esistente(2), prevede alcuni miglioramenti al regime preferenziale previsto dall'accordo europeo con la Romania. Il succitato protocollo è stato approvato dal Consiglio a nome della Comunità con decisione 98/626/CE(3).(3) In linea con le direttive adottate il 30 marzo 1999 dal Consiglio, il 26 maggio 2000 la Commissione e la Romania hanno concluso i negoziati relativi ad un nuovo protocollo aggiuntivo dell'accordo europeo.(4) Il fondamento giuridico del nuovo protocollo aggiuntivo, che prevede nuove concessioni agricole, sarà l'articolo 21, paragrafo 5, dell'accordo europeo, a norma del quale la Comunità e la Romania esaminano, in sede di Consiglio di associazione, prodotto per prodotto e in modo ordinato e reciproco, le possibilità di riconoscersi a vicenda ulteriori concessioni.(5) La rapida attuazione degli adeguamenti costituisce una parte essenziale dell'esito dei negoziati per la conclusione di un nuovo protocollo aggiuntivo dell'accordo europeo con la Romania.(6) Si ravvisa pertanto l'opportunità di stabilire un adeguamento autonomo e transitorio di talune concessioni agricole previste dall'accordo europeo con la Romania.(7) La Romania adotterà inoltre le necessarie disposizioni legislative, per iniziativa autonoma e in via transitoria, per attuare contemporaneamente gli impegni assunti a seguito dell'esito dei negoziati.(8) Le misure necessarie per l'attuazione del presente regolamento sono adottate secondo la decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esenzione conferite alla Commissione(4).(9) Il regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione, del 2 luglio 1993, che fissa talune disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio, che istituisce il codice doganale comunitario(5), ha codificato le norme di gestione dei contingenti tariffari da utilizzare secondo l'ordine cronologico delle date di dichiarazione in dogana,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 11. Il regime applicabile all'importazione nella Comunità di determinati prodotti agricoli originari della Romania, definito negli allegati Aa) e Ab) del presente regolamento, sostituisce quello definito nell'allegato XI dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Romania, dall'altra.2. Alla data di entrata in vigore del nuovo protocollo aggiuntivo che adegua l'accordo europeo di cui al paragrafo 1, le concessioni previste da tale protocollo sostituiscono quelle di cui agli allegati Aa) e Ab) del presente regolamento.3. La Commissione adotta le modalità di applicazione del presente regolamento secondo la procedura di cui all'articolo 3, paragrafo 2.Articolo 21. I contingenti tariffari recanti un numero d'ordine superiore a 09.5100 sono gestiti dalla Commissione ai sensi degli articoli 308 bis, 308 ter e 308 quater del regolamento (CEE) n. 2454/93.2. I quantitativi di merci soggette a contingenti tariffari e immesse in libera pratica nel quadro delle concessioni di cui all'allegato XI dell'accordo europeo, ai sensi delle disposizioni del regolamento (CE) n. 3066/95 del Consiglio(6), tra il 1o luglio 2000 e l'entrata in vigore del presente regolamento, sono detratti integralmente dai quantitativi di cui all'allegato Ab) del presente regolamento.Articolo 31. La Commissione è assistita dal comitato istituito a norma dell'articolo 23 del regolamento (CEE) n. 1766/92 del Consiglio, del 30 giugno 1992, relativo all'organizzazione comune del mercato dei cereali(7), ovvero, laddove necessario, dal comitato istituito ai sensi delle pertinenti disposizioni degli altri regolamenti che istituiscono organizzazioni comuni di mercato dei prodotti agricoli, in prosieguo il "comitato".2. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano gli articoli 4 e 7 della decisione 1999/468/CE.Il periodo di cui all'articolo 4, paragrafo 3, della decisione 1999/468/CE è fissato ad un mese.3. Il comitato adotta il proprio regolamento interno.Articolo 4Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Esso si applica a decorrere dal 1o luglio 2000.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Lussemburgo, addì 17 ottobre 2000.Per il ConsiglioIl PresidenteL. Fabius(1) GU L 357 del 31.12.1994, pag. 2.(2) GU L 301 dell'11.11.1998, pag. 3.(3) GU L 301 dell'11.11.1998, pag. 1.(4) GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.(5) GU L 253 dell'11.10.1993, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1662/1999 (GU L 197 del 29.7.1999, pag. 25).(6) GU L 328 del 30.12.1995, pag. 31. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2435/98 (GU L 303 del 13.11.1998, pag. 1).(7) GU L 181 dell'1.7.1992, pag. 21.ALLEGATO Aa)I dazi doganali all'importazione applicabili nella Comunità ai prodotti originari della Romania di seguito elencati sono abolitiCodice NC(1)0101 20 100104 20 100106 00 100106 00 200205 00 110205 00 190205 00 900206 80 910206 90 910208 20 000208 90 100208 90 500208 90 600208 90 800210 90 100407 00 900410 00 000604 10 900604 91 210604 91 290604 91 410604 91 490604 91 900604 99 900701 10 000709 51 300709 51 500709 52 000709 60 990709 90 400711 30 000713 50 000714 90 900802 12 900802 40 000802 90 500802 90 600802 90 850808 10 100810 20 900810 30 900810 40 300810 50 000810 90 850811 90 850813 40 950814 00 000901 12 000901 21 000901 22 000902 10 000904 12 000904 20 900905 00 000907 00 000910 20 900910 40 900910 91 900910 99 991006 10 101007 00 101208 10 001209 11 001209 19 001209 21 001209 23 801209 29 501209 30 001209 91 101211 90 301212 10 101212 10 991302 19 051504 10 101504 10 991504 20 101504 30 101509 10 101509 90 001510 00 101510 00 901511 10 901511 90 111511 90 191511 90 911511 90 991513 11 101513 11 911513 11 991513 19 111513 19 191513 19 301513 19 911513 19 991513 21 111513 21 191513 21 301513 21 901513 29 111513 29 191513 29 301513 29 501513 29 911513 29 991515 50 111515 50 191515 50 911515 50 991515 90 291515 90 391515 90 401515 90 511515 90 591515 90 601515 90 911515 90 991518 00 311518 00 391522 00 912001 90 202005 90 102008 19 112008 19 132008 19 512008 19 592008 92 722306 90 192309 90 102309 90 312309 90 412309 90 51(1) Come definiti dal regolamento (CE) n. 2204/1999 della Commissione, del 12 ottobre 1999, che modifica l'allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune (GU L 278 del 28.10.1999, pag. 1).ALLEGATO Ab)Le importazioni nella Comunità dei prodotti di seguito elencati, originari della Romania, sono soggette alle concessioni in appresso indicate(NPF = dazio della nazione può favorita)>SPAZIO PER TABELLA>Allegato dell'allegato Ab)Regime dei prezzi minimi applicabili all'importazione di alcuni frutti in bacche destinati alla trasformazione1. I prezzi minimi all'importazione per i seguenti prodotti destinati alla trasformazione, originari della Romania, vengono stabiliti nel modo seguente:>SPAZIO PER TABELLA>2. I prezzi minimi all'importazione, fissati all'articolo 1, vengono rispettati per ogni spedizione. Qualora il valore che figura su una dichiarazione doganale sia inferiore al prezzo minimo all'importazione, si riscuote un dazio compensativo pari alla differenza tra il prezzo minimo all'importazione e il valore che figura sulla dichiarazione in dogana.3. Qualora l'evoluzione dei prezzi all'importazione di un determinato prodotto contemplato dal presente allegato indichi che i prezzi potrebbero scendere al di sotto dei prezzi minimi all'importazione in un futuro immediato, la Commissione europea ne informa le autorità della Romania per consentire loro di rimediare alla situazione.4. Su richiesta della Comunità o della Romania, il comitato di associazione esamina il funzionamento del sistema o prevede la revisione del livello dei prezzi minimi all'importazione. Esso adotta, all'occorrenza, le decisioni opportune.5. Per favorire e promuovere lo sviluppo degli scambi, e nell'interesse reciproco di tutte le parti interessate, viene organizzata una consultazione tre mesi prima di ciascuna campagna di commercializzazione nella Comunità europea. Alla riunione partecipano la Commissione europea e le organizzazioni di produttori europei dei prodotti in questione, da un lato, e le autorità, le organizzazioni di produttori e di esportatori di tutti i paesi esportatori associati, dall'altro.Durante le consultazioni vengono discusse la situazione del mercato per quanto riguarda i frutti in bacche (compresi, in particolare, le previsioni in materia di produzione, la situazione delle scorte, l'evoluzione dei prezzi e un eventuale sviluppo del mercato), nonché possibilità di adeguare l'offerta alla domanda.