CELEX: C1996/233/05
Language: it
Date: 1996-08-10 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rechtbank van eerste aanleg di Anversa con sentenza 13 maggio 1996, nella causa tra a) Stato belga e 1. Banque Indosuez, 2. Stahlhandel Schmitz GmbH e 3. NV Rijn- en Kanaalvaart Expeditie e b) Stato belga e Comunità europea (Causa C-177/96)

N. C 233/4           HT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        10 . 8 . 96
    dal regolamento ( CEE ) del Consiglio n. 3030/93 ().               Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal
    Varie disposizioni di questo regolamento della Commis­             Rechtbank van eerste aanleg di Anversa con sentenza
    sione, peraltro incompatibile con l'ampiezza e la natura           13 maggio 1996, nella causa tra a ) Stato belga e 1 . Banque
    stesse dei poteri di gestione .                                    Indosuez, 2 . Stahlhandel Schmitz GmbH e 3 . NV Rijn­
                                                                       en Kanaalvaart Expeditie e b ) Stato belga e Comunità
                                                                                                        europea
    La concessione di « flessibilità eccezionali » è parimenti                                 ( Causa C-1 77/96
    contraria all'obiettivo di una gestione rigorosa e traspa­                                     ( 96/C 233/05 )
    rente dei limiti quantitativi , al quale è ispirata il sistema
    istituito dal regolamento ( CEE ) n . 3030/93 . Le « flessi­
    bilità eccezionali » di cui fruiscono i prodotti tessili           Con sentenza 13 maggio 1996 , pervenuta nella cancelleria
    provenienti-dalia Cina a far data dal 6 marzo eccedono             della Corte il 22 maggio 1996 , nella causa tra a ) Stato belga e
    ampiamente i limiti prescritti per le normali flessibilità e        1 . Banque Indosuez, 2 . Stahlhandel Schmitz GmbH e 3 . NV
    sono incontrovertibilmente in contrasto con la scelta ,            Rijn- en Kanaalvaart Expeditie e b ) Stato belga e Comunità
    operata dal Consiglio, di determinare un rallentamento             europea , il Rechtbank van eerste aanleg di Anversa ha
    del ritmo di accrescimento annuale dei limiti quantitativi         sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
    applicabili alla Cina , come risulta dall'accordo rinego­          seguenti questioni pregiudiziali :
    ziato nel 1995 ; conseguentemente, queste misure non
    trovano fondamento giuridico nell'accordo bilaterale e              1 ) Se la denominazione « Iugoslavia » figurante nella deci­
    costituiscono persino una deroga allo spirito e alla                     sione 2131 /88/CECA (') comprenda anche lo Stato
    lettera delle sue disposizioni . La prassi delle « flessibilità          Macedonia-Skopje dopo che quest'ultimo si era sepa­
    eccezionali » configura inoltre una violazione palese e                  rato dalla ( Piccola ) Iugoslavia .
    grave di principi generali costitutivi dell'ordinamento
    giuridico comunitario, come tali riconosciuti dalla                2 ) Se i dazi antidumping che , in base alla decisione
    giurisprudenza della Corte .                                             2131 /88/CECA, devono essere riscossi sulle importa­
                                                                             zioni nell'Unione economica belga-lussemburghese di
                                                                             prodotti siderurgici originari della Iugoslavia si appli­
— Violazione manifesta dei principi generali dell'attribu­                   chino anche su dette importazioni dallo Stato Macedo­
    zione normativa dei poteri , dell'equilibrio istituzionale e             nia-Skopje , avvenute nel periodo 1° maggio 1992­
    del legittimo affidamento degli operatori economici                      31 luglio 1992 .
    comunitari : in quanto organo di esecuzione degli accordi
    commerciali conclusi dal Consiglio, la Commissione
    deve limitare il suo operato all'applicazione delle norme           (•) GU n . L 188 del 1988 , pag . 14 .
    di tali accordi . Qualunque decisione eccedente tali limiti ,
    come sono le misure di « flessibilità eccezionali », viola il
    principio dell'attribuzione normativa dei poteri ed è
    conseguentemente illegittima per vizio di incompetenza .
    La Commissione viola inoltre il principio dell'equilibrio
    istituzionale in quanto ha adottato decisioni che, sul
    piano degli effetti giuridici, costituiscono una deroga             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Neder­
    rispetto a disposizioni la cui approvazione nell'ambito             landse Raad van State, con ordinanza 31 maggio 1996 , nella
    comunitario, o conclusione nell'ambito internazionale,              causa tra 1 . Beside BV e 2 . IM Besselsen e Ministro
    compete esclusivamente al Consiglio .                               dell'Edilizia sociale, dell'Assetto territoriale e della tutela
                                                                                                     dell'ambiente
                                                                                                ( Causa C-192/96 )
    La prassi della « flessibilità eccezionale » costituisce un                                     ( 96/C 233/06 )
    fattore di imprevedibilità per le ragionevoli aspettative
    degli operatori economici, in ispecie per gli imprenditori
    dell'industria tessile; non essendo prevedibili per gli             Con ordinanza 31 maggio 1996 , pervenuta nella cancelleria
    operatori economici e non perseguendo un interesse                  della Corte il 4 giugno 1996 , nella causa tra 1 . Beside BV e 2 .
     pubblico superiore, queste misure sono contrarie al                IM Besselsen e Ministro dell'Edilizia sociale, dell'Assetto
    principio del legittimo affidamento e sono, anche per               territoriale e della tutela dell'ambiente, il Nederlandse Raad
     questo motivo , illegittime .                                      van State ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
                                                                        Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali :
(') Regolamento 12 ottobre 1993 , n . 3030 relativo al regime            1 ) Se il concetto di « rifiuti urbani-domestici » figurante
    comune da applicare alle importazioni di alcuni prodotti tessili          sotto la voce AD 160 dell'allegato III del regolamento
    originari dei paesi terzi, GU n . L 275 dell' 8 . 11 . 1993 ,             CEE del Consiglio 1° febbraio 1993 ( 1 ), n . 259 , relativo
    pag. 1 .                                                                  alla sorveglianza e al controllo delle spedizioni di rifiuti
                                                                              all'interno della Comunità europea, nonché in entrata e
                                                                              in uscita dal suo territorio ( GU 1993 , L 30/ 1 ), come
                                                                              successivamente modificato , debba essere interpretato
                                                                              nel senso che in esso rientrano anche rifiuti che sono
                                                                              costituiti in gran parte da rifiuti di materiali sintetici in