CELEX: 62010TJ0157
Language: it
Date: 2012-03-23 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale (Seconda Sezione) del 23 marzo 2012. # Barilla G. e R. Fratelli SpA contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI). # Marchio comunitario - Opposizione - Domanda di marchio comunitario denominativo ALIXIR - Marchio nazionale denominativo anteriore Elixeer - Impedimento relativo alla registrazione - Rischio di confusione - Somiglianza dei segni - Articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n. 207/2009. # Causa T-157/10.

Sentenza del Tribunale (Seconda Sezione) del 23 marzo 2012 — Barilla / UAMI — Brauerei Schlösser (ALIXIR)
      (causa T‑157/10)
      «Marchio comunitario — Opposizione — Domanda di marchio comunitario denominativo ALIXIR — Marchio nazionale denominativo anteriore Elixeer — Impedimento relativo alla registrazione — Rischio di confusione — Somiglianza dei segni — Articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n. 207/2009»
      Marchio comunitario — Definizione e acquisizione del marchio comunitario — Impedimenti relativi alla registrazione — Opposizione da parte del titolare di un marchio anteriore identico o simile registrato per prodotti o servizi identici o
         simili — Rischio di confusione con il marchio anteriore [Regolamento del Consiglio n. 207/2009, art. 8, § 1, b)] (v. punti 29‑31)
      
      Oggetto 
      
         
               Ricorso proposto avverso la decisione della seconda commissione di ricorso dell’UAMI del 25 gennaio 2010 (procedimento R 820/2009‑2),
                  relativa ad un’opposizione tra la Brauerei Schlösser GmbH e la Barilla G. e R. Fratelli SpA.
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Il ricorso è respinto.
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	La Barilla G. e R. Fratelli SpA è condannata alle spese.