CELEX: 62011CN0197
Language: it
Date: 2011-04-28 00:00:00
Title: Causa C-197/11: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour constitutionnelle (Belgio) il 28 aprile 2011 — Eric Libert, Christian Van Eycken, Max Bleeckx, Syndicat national des propriétaires et copropriétaires (ASBL), Olivier de Clippele/Gouvernement flamand

16.7.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 211/13
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour constitutionnelle (Belgio) il 28 aprile 2011 — Eric Libert, Christian Van Eycken, Max Bleeckx, Syndicat national des propriétaires et copropriétaires (ASBL), Olivier de Clippele/Gouvernement flamand
   (Causa C-197/11)
   2011/C 211/25
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Cour constitutionelle
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Eric Libert, Christian Van Eycken, Max Bleeckx, Syndicat national des propriétaires et copropriétaires (ASBL), Olivier de Clippele
   
      Convenuto: Gouvernement flamand
   
      Intervenienti: Collège de la Commission communautaire française, Gouvernement de la Communauté française, Conseil des ministres
   
      Questione pregiudiziale
   
   Se gli artt. 21, 45, 49, 56 e 63 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea e gli artt. 22 e 24 della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 29 aprile 2004, 2004/38/CE, relativa al diritto dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri, che modifica il regolamento (CEE) n. 1612/68 e che abroga le direttive 64/221/CEE, 68/360/CEE, 72/194/CEE, 73/148/CEE, 75/34/CEE, 75/35/CEE, 90/364/CEE, 90/365/CEE e 93/96/CEE (1), debbano essere interpretati nel senso che ostano al sistema istituito dal Libro 5 del decreto della Regione fiamminga 27 marzo 2009 relativo alla politica di gestione di terreni e immobili, intitolato «Vivere nella propria regione», che subordina, in taluni comuni detti comuni «bersaglio», la cessione di terreni e degli edifici ivi costruiti alla dimostrazione, da parte dell’acquirente o dell’affittuario, di un legame sufficiente con tali comuni ai sensi dell’art. 5.2.1, § 2, del decreto.
   
      (1)  GU L 158, pag. 77.