CELEX: C2000/316/12
Language: it
Date: 2000-11-04 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 13 luglio 2000 nella causa C-160/99: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese ("Inadempimento da parte di uno Stato — Libera prestazione dei servizi — Regolamento (CEE) n. 3577/92 — Cabotaggio marittimo — Navi battenti bandiera francese")

4.11.2000                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 316/7
Gli artt. 2 e 5 dell’ottava direttiva del Consiglio 6 dicembre 1979,           regolamento, la Corte (Quinta Sezione), composta dai signori
79/1072/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli             D.A.O. Edward, presidente di sezione, L. Sevón, P.J.G. Kapteyn
Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — modalità            (relatore), P. Jann e M. Wathelet, giudici, avvocato generale:
per il rimborso dell’imposta sul valore aggiunto ai soggetti passivi           F.G. Jacobs, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, il 13 luglio
non residenti all’interno del paese, vanno interpretati nel senso che:         2000, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
—     attribuiscono ai soggetti passivi stabiliti in uno Stato membro          1)    Avendo mantenuto immutato l’art. 257, n. 1, del codice
      in cui effettuano soltanto in parte operazioni soggette ad                     doganale francese dell’11 maggio 1977 per quanto riguarda
      imposta un diritto al rimborso parziale dell’IVA versata, in uno               gli armatori comunitari contemplati dall’art. 1, n. 1, del
      Stato membro in cui non sono stabiliti, in relazione a beni o                  regolamento (CEE) del Consiglio 7 dicembre 1992, n. 3577,
      servizi impiegati ai fini di loro operazioni nello Stato membro                concernente l’applicazione del principio della libera prestazione
      di stabilimento;                                                               dei servizi ai trasporti marittimi all’interno degli Stati membri
                                                                                     (cabotaggio marittimo), la Repubblica Francese è venuta meno
—     l’importo dell’IVA rimborsabile e calcolato, in primo luogo,                   agli obblighi che le incombono in forza del detto regolamento.
      accertando le operazioni che nello Stato membro di stabilimento
      attribuirebbero un diritto a deduzione e, in secondo luogo,              2)    la Repubblica Francese è condannata alle spese.
      tenendo conto unicamente delle operazioni che attribuirebbero
      altresı̀ un diritto a deduzione nello Stato membro del rimborso          (1) GU C 226 del 7.8.1999.
      ove fossero effettuate in quest’ultimo, nonché delle spese che
      attribuiscono un diritto a deduzione in quest’ultimo Stato.
(1) GU C 188 del 3.7.1999.
                                                                                                  SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                         (Quinta Sezione)
                                                                                                           13 luglio 2000
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                               nella causa C-166/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                            (Quinta Sezione)                                   della Cour du travail di Bruxelles): Marthe Defreyn contro
                                                                                                            Sabena SA (1)
                              13 luglio 2000
                                                                               («Parità di retribuzione tra lavoratori di sesso maschile e
                                                                               lavoratori di sesso femminile — Indennità supplementare di
nella causa C-160/99: Commissione delle Comunità euro-                                                  prepensionamento»)
                pee contro Repubblica francese (1)
                                                                                                          (2000/C 316/13)
(«Inadempimento da parte di uno Stato — Libera prestazione
dei servizi — Regolamento (CEE) n. 3577/92 — Cabotaggio
         marittimo — Navi battenti bandiera francese»)                                             (Lingua processuale: il francese)
                             (2000/C 316/12)                                   (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                     (Lingua processuale: il francese)                         Nel procedimento C-166/99, avente ad oggetto la domanda di
                                                                               pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.
                                                                               177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dalla Cour du
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        Travail di Bruxelles (Belgio) nella causa dinanzi ad essa
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    pendente tra Marthe Defreyn e Sabena SA, domanda vertente
                                                                               sull’interpretazione del protocollo n. 2 relativo all’art. 119 del
Nella causa C-160/99, Commissione delle Comunità europee                       Trattato che istituisce la Comunità europea, allegato al Trattato
(agenti: signori F. Benyon e B. Mongin), contro Repubblica                     CE, e dell’art. 5 della direttiva del Consiglio 9 febbraio 1976,
francese, (agenti: signora K. Rispal-Bellanger, e signor D. Colas),            76/207/CEE, relativa all’attuazione del principio della parità di
avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che la                   trattamento fra gli uomini e le donne per quanto riguarda
Repubblica Francese, avendo mantenuto immutato l’art. 257,                     l’accesso al lavoro, alla formazione e alla promozione profes-
n. 1, del codice doganale francese dell’11 maggio 1977 per                     sionali e le condizioni di lavoro (GU L 39, pag. 40), la
quanto riguarda gli armatori comunitari contemplati dall’art.                  Corte (Quinta Sezione), composta dai signori D.A.O. Edward,
1, n. 1, del regolamento (CEE) del Consiglio 7 dicembre 1992,                  presidente di sezione, L. Sevón, P.J.G. Kapteyn (relatore),
n. 3577, concernente l’applicazione del principio della libera                 P. Jann e M. Wathelet, giudici; avvocato generale: D. Ruiz-
prestazione dei servizi ai trasporti marittimi all’interno degli               Jarabo Colomer, cancelliere: signora D. Louterman-Hubeau,
Stati membri (cabotaggio marittimo) (GU L 364, pag. 7), è                      amministratore principale, ha pronunciato il 13 luglio 2000
venuta meno agli obblighi che le incombono in forza del detto                  una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore: