CELEX: 51982PC0288
Language: it
Date: 1982-06-08 00:00:00
Title: Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza la Commissione a negoziare un accordo tra la Comunità economica europea e alcuni paesi terzi sul regime da applicare a taluni trasporti internazionali su strada di persone effettuati con autobus (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (82) 288
Vol. 1982/0108
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE; DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                             COM(82)288 def.
                                             Bruxelles , 8 giugno 1982
                                 Raccomandazione di
                              DECISIONE DEL CONSIGLIO
         che autorizza la Commissione a negoziare un accordo tra la
         Comunità economica europea e alcuni paesi terzi sul regime
          da applicare a taluni trasporti internazionali su strada
                         di persone effettuati con autobus
                   ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                         [ET
                         F      ^ R . '."V '   TTH
                                               "If
C0M(82 ) 288 def . .
 ---pagebreak---                                                              ÛOM
                                     RELAZIONE
. Con il regolamento n . 117 / 66 / CEE del 28 Luglio 1966 (1 ) il Consiglio ha
    fissato talune norme comuni applicabili ai trasporti internazionali su
    strada di persone che prevedono , tra l' altro , la definizione delle varie
    categorie di trasporti di persone e i regime applicabili a tali trasporti
    nel traffico intracomunitario .
    L' articolo 4 , paragrafo 2 del regolamento n . 117 / 66 / CEE prevede che la
    Comunità intraprenderà con i paesi terzi i negoziati necessari per l' ap­
    plicazione del regolamento stesso .
    L' articolo 4 , paragrafo 3 , del regolamento n . 117 / 66/ CEE prevede che , quando
    saranno stabilite le norme comuni previste agli articoli 7 ( relativi ai sei–
    vizi regolari ) e 8 ( relativo ai servizi a navetta ), il Consiglio provvederà
    al più presto a stabilire , su proposta della Commissione , le normi comuni
    necessarie per consentire l' estensione dell' applicazione del regolamento di
     cui trattasi ai trasporti internazionali su strada di persone con partenza
    o destinazione nei paesi terzi .
 2 . Il 28 febbraio 1972 , il Consiglio ha emanato le norme comuni previste dai
    suddetti articoli 7 e 8 del regolamento n . 117/ 66/ CEE adottando i regola­
    menti n . 516 / 72 ( 2 ) relativo ai servizi a navetta e n . 517 / 72 ( 3 ) relativo
    ai servizi regolari e ai servizi regolari specializzati .
     Inoltre , la Commissione ha adottato nel 1968 ( per i servizi occasionali )
     ( 4 ) e nel 1972 ( per i servizi a navetta e i servizi regolari ) ( 5 ) ( 6 ) le
    disposizioni d' applicazione dei vari regolamenti .
                                                                             . ■■•/• a■
    (1 )   GU n . 147 del 9 agosto 1966 , pag . 2688
    (2)    GU n . L 67 del 20 marzo 1972 , pag . 13
    (3)    GU n . L 67 del 20 marzo 1972 , pag . 19
    (4)    GU n . L 173 del 22 luglio 1968 , pag . 8
    (5)    ( 6 ) GU n . L 134 del 12 giugno 1972 . pag . 1 .
 ---pagebreak--- Poiché a questo punto sono soddisfatta le condizioni previste dall' arti­
colo 4 , paragrafo 3 , del regolamento n . 117 / 66 / CEE , è necessario che la
Commissione adempia l' obbligo ivi stabilito per quanto riguarda i servizi
a navetta e i servizi regolari .
 I   servizi   occasionali   sono già   stati  oggetto     di   nego­
 ziati intrapresi        per stipulare un accordo tra la Comunità economica
europea , l' Austria , la Spagna , la Finlandia , la Norvegia , il Portogallo ,
 la Svezia , la Svizzera , la Turchia e la Iugoslavia ( ASOR ). La firma
dell' ASOR da parte della Comunità e questi paes.i terzi , esclusa la Iugo­
slavia , che non parteciperà per il momento all' ASOR , avrà luogo nel corso
del primo semestre del 1982 . La stipulazione che avrà valore di ratifica
per la Comunità , avrà luogo immediatamente dopo .
L' ASOR si applica :
a ) ai trasporti occasionali internazionali su strada di persone effet­
     tuati
    - tra i territori di due parti contraenti o
    - con partenza e destinazione nel territorio della stessa parte con­
       traente
e , eventualmente , in occasione di tali trasporti in transito tanto nel ter­
ritorio di una parte contraente che nel territorio di uno Stato non contraente ,
- per mezzo di veicoli immatricolati nel territorio di una parte contraen­
te e che , in base al tipo di costruzione e di attrezzatura , sono atti a
trasportare più di 9 persone , compreso il conducente , e sono destinati a
tal fine ;
b ) agli spostamenti a vuoto dei veicoli che effettuano tali trasporti .
Oltre alla delimitazione del suo campo d' applicazione , l' ASOR comprende :
- le definizioni delle varie forme di servizi ( servizi occasionali , regola­
   ri , a navetta ) ( che si ispirano a quelle adottate a livello comunitario
   per i trasporti effettuati tra gli Stati membri );
 ---pagebreak--- - Le disposizioni di liberalizzazione per taluni servizi occasionali
   ( che sono meno ampie di quelle concesse per i trasporti tra Stati
   membri ),
- l' approntamento di un documento di controllo per i servizi occasionali
   e dei particolari relativi al suo impiego ; l' accordo comprende , in al­
   legato , il modello di un documento di controllo uniforme ( che sarà
   istituito , mediante un atto giuridico comunitario , anche per i traspor­
   ti tra Stati membri );
- le disposizioni generali e finali .
PORTATA E MATERIA DEI NEGOZIATI
5.       La portata e la materia dei negoziati con i paesi terzi devono es­
sere stabilite alla luce delle disposizioni dell' articolo 4 , paragrafi 2
e 3 , del regolamento n . 117 / 66 / CEE e delle esigenze imposte da una parte
dall' organizzazione comunitaria dei trasporti di persone e , dall' altra ,
dall' evoluzione degli scambi con i paesi terzi .
5.1 .    I paesi terzi interessati sono gli stessi dell' accordo ASOR , cui
va aggiunta la Iugoslavia che , per quanto abbia rinunciato all' accordo
ASOR , ha preso parte a tutti i negoziati e la cui partecipazione riveste
un' importanza capitale ( transito ) per i trasporti verso la Grecia o in
partenza da essa .
         Tali paesi terzi sono stati scelti in funzione sia della loro si­
tuazione geografica , sia dell' intensità dei servizi regolari o a navetta
con gli Stati membri . Il criterio essenziale adottato per tale scelta è
stato l' interesse reciproco per l' istituzione di norme comuni .
         Attualmente, l' apertura di tali negoziati con i paesi terzi europei
a commercio di stato non sembra opportuna .
 ---pagebreak--- 5.2 .   Riguardo alla procedura da seguire , è preferibile avvi.are negozia­
ti multilaterali ( discussioni tra la Comunità e l | insieme dei paesi terzi );
perché essi consentono di adottare soluzioni uniformi per gli scambi tanto
tra la Comunità e i paesi terzi quanto tra questi ultimi .
        Tuttavia , nel caso in cui gli argomenti da negoziare o l' evoluzione
dei negoziati multilaterali rendessero opportuna l' apertura di negoziati bi
laterali con ciascuno o con gruppi di paesi terzi - interessati , questa possi
bilità non dovrebbe essere    esclusa .
OBIETTIVI DEI NEGOZIATI
6.      I negoziati dovrebbero consentire , in particolare , di adottare
un regime uniforme per i servizi regolari e i servizi a navetta eseguiti
nelle forme previste dal regolamento n . 177 / 66 / CEE e di procedere al ricono
scimento da parte dei paesi terzi dei documenti di controllo adottati in
conformità della normativa comunitaria .
 ---pagebreak---                                - 5 -
Per quanto riguarda l' estensione dell' applicazione delle disposizioni
previste dal regolamento n . 117 / 66 / CEE ai trasporti in partenza da un paese
terzo o a destinazione di esso , la Comunità avrebbe la possibilità giuri­
dica , come confermato dal testo dell' articolo 4, paragrafo 3 , del regola­
mento n . 177 / 66 / CEE, di stabilire in maniera unilaterale e per la parte del
percorso effettuato sul territorio della Comunità , le disposizioni appli­
cabili a tali trasporti .
Tuttavia , tenuto conto anche del fatto che i trasporti in partenza dai
paesi terzi o a destinazione di essi sono , dal punto di vista dell' econo­
mia delle imprese e della gestione dei servizi , strettamente legati con i
trasporti intracomunitari , non vi è alcun dubbio che in pratica la defini­
zione di norme uniformi applicabili a tutti i percorsi effettuati sia sul
territorio della Comunità che degli Stati terzi interessati può consentire
un' organizzazione più efficace e più razionale dei trasporti in questione ,
facilitare i controlli e semplificare le formalità amministrative .
Sulla  base di queste considerazioni , si ritiene che l' estensione delle
norme  comuni prevista dall' articolo 4, paragrafo 3 , possa essere effet­
tuata  in maniera più adeguata su base contrattuale , cioè mediante un ac­
cordo  internaziona le o con accordi internazionali con i paesi terzi interessati .
                I negoziati per la stipulazione     di   tale   accordo  o
di    tali    accordi     devono   consentire   di    adottare
il     regime comune auspicato, estendendo, per quanto possibile , al traffico
con i paesi terzi le disposizioni già in vigore a livello comunitario , in
particolare per quanto riguarda le definizione delle varie forme di traspor­
ti di persone , i regimi ad essi applicabili , le procedure per il rilascio
delle autorizzazioni , nonché la forma e il contenuto di tali documenti .
Definiti così gli obiettivi generali dei negoziati , le direttive secondo
le quali i negoziati saranno condotti dovrebbero consentire di tener conto,
con la necessaria elasticità , dell' evoluzione delle discussioni e di ta­
lune esigenze particolari che possano manifestarsi sul piano tecnico .
                                                                       •■•/•••
                                                                                    i
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          FORMA DELL' ACCORDO 0 DEGLI ACCORDI
     7 . Tenuto conto cieUa procedura proposta al punto 5.2 ., i negoziati dovrebbero
          preferibilmente portare alla conclusione d1 un accordo multilaterale riservan-
          tesi la facoltà di prevedere degli accordi bilaterali . Inoltre , sembra utile
          poter riservare al segretariato della Conferenza europea dei Ministri dei
          trasporti ( CEMT ) alcuni compiti amministrativi . Vista l' esistenza nel quadro
          della CEMT di alcune norme riguardanti i servizi regolari e a navetta dei
          trasporti internazionali per autobus , sembra opportuno invitare tale segre­
          tariato a assistere come osservatore ai negoziati multilaterali .
     8 . Importanza economica del regime da istituire
         Una ricerca condotta presso àlcuni Stati membri dimostra che tutti i
         trasporti di persone hanno subito negli ultimi anni un sensibile aumento
         sia nelle relazioni intracomunitarie che in quelle con i paesi terzi . Tale
         aumento è dovuto in particolare :                             ,
         - all' aumento più lento delle tariffe di questo tipo di trasporto rispetto
            ai trasporti di persone ferroviari o aerei ;
         - al miglioramento delle condizioni di viaggio ( comodità dei veicoli , ri­
            vestimento delle autostrade , ecc .);
         - ad una migliore organizzazione e all' offerta di servizi turistici da
            parte di imprese di trasporto su strada di persone .
  8.1 . Sinossi di alcuni dati significativi raccolti dai servizi della Commissione
8.1.1 . Repubblica federale di Germania
         Tra il 1970 e il 1980 , il numero totale di persone trasportate per auto­
         bus , tutte le relazioni di traffico e per tutti i tipi di trasporto è au­
         mentato del 40,6% .
         Tra il 1980 e il 1981 , la percentuale dei trasporti di persone con auto­
         bus è passata dall' 8 al 9,1% sul totale dei trasporti di persone con tut­
         ti i modi di trasporto . ( La percentuale delle ferrovie e delle linee aeree
         è passata rispettivamente dal 13,3 al 12,2%     e dal 15,3 al 13,9% ).
                                                                              •••/■«•
                                                                                           I
                                                                                           i i
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8.1.2 . Belgio
         IL numero dei servizi a navetta effettuati tra il 1978 e il 1981 è passa­
        to da 64 a 144 , registrando così un incremento del 125% . La ripartizione
        di tali servizi per il periodo considerato è la seguente :
              Anno        Tota le         Relazioni  intracomunitarie       Relazioni
                                                                           con i paesi
                                                                              terzi
              1978          64                       12                         52
              1979          94                       38                         56
              1980         128                       59                         69
              1981         144                       50                         94
        Va rilevato che per il 1981   la percentuale delle relazioni con i paesi
        terzi è praticamente il doppio di quella delle relazioni intracomunitarie .
8.1.3 . Francia
        La Francia ha inviato i dati relativi a numerose linee regolari specia­
         lizzate o no in trasporti con i paesi terzi - ad esempio :
        - Parigi - Valencia - Murcia : - 1978 - Numero di persone                94.144
                                                 trasportate
                                               - Passeggeri / km traspor- 101.298.944
                                                 tati
                                        - 1980 - Numero di persone             111.973
                                                 trasportate
                                               - Passeggeri / km traspor - 119.898.140
                                                 tati
        - Parigi - Istanbul          : - 1979 - Numero di persone                  3.603
                                                 trasportate
                                               - Passeggeri / km traspoi–   10.809.000
                                                 tati
                                        - 1980 - Numero di persone                4.146
                                                 trasportate
                                               - Passeggeri / km traspor-   12.438.000
                                                 tati
                                                                                  /
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        - Amsterdárn -3arcãllõna - Alicant©- 1978 - Numero dl persona            99.020
                                                    trasportate
                                                  - Passeggeri / km tra - , 222.398.920
                                                    sportati
8.1.4 . I servizi stradali turistici delle ferrovie europee ( EUROPABUS ) hanno
        comunicato che su 30 relazioni internazionali di servizi regolari , 47%
        riguardano i trasporti con i paesi terzi .
  8.2 . Dai dati indicati al punto 8.1 . risulta che i servizi regolari e i ser­
        vizi a navetta nelle relazioni con i paesi terzi registrano un forte
        aumento in numero e in prestazioni e rivestono un' importanza economica
        non trascurabile .
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   9 . BASI GIURIDICHE PER IL NEGOZIATO - COMPETENZA COMUNITARIA
       La base giuridica dei negoziati da avviare con i paesi terzi è data dall' ar­
       ticolo 75 del Trattato (in connessione con l' articolo 42 del regolamento
       n . 1 1 7 / 66 / CEE ) .
       Infatti , mediante l' adozione e l' applicazione dei regolamenti n . 117 / 66 / CEE ,
       516/ 72 e 517 / 72 , basati sull' articolo 75 del Trattato , il regirae dei traspor­
       ti stradali internazionali di persone è stato integrato nella politica comune
       dei trasporti conferendo alla Comunità la competenza per stipulare con i paesi
       terzi qualsiasi accordo sulla materia disciplinata dai regolamenti stessi ,
       poiché le relazioni esterne sono inseparabili dal regime delle disposizioni
       interne . Inoltre , la competenza comunitaria è esclusiva . Il regolamento
       n . 117 / 66 / CEE conferisce alla Commissione il compito di negoziare con i paesi
       terzi degli accordi nell' ambito del regolamento . Inoltre , trattandosi di una
       materia oggetto di disposizioni che istituiscono norme comuni adottate dalla
       Comunità per l' applicazione della politica comune dei trasporti prevista dal
       Trattato di Roma , gli Stati membri non hanno più diritto, sia che agiscano
       individualmente che collettivamente , di contrarre con i paesi terzi obblighi
       che riguardino tali norme . Soltanto la Comunità è in grado di assumere ed
       adempiere con effetto per tutto il campo d' applicazione dell' ordine giuridico
       comunitario gli obblighi contratti nei confronti dei paesi terzi e , pertanto ,
       essa è la sola competente a stipulare accordi a tal fine con i suddetti paesi .
       Per quanto riguarda la procedura , si applicano le disposizioni dell' articolo
       228 del Trattato .
  10 . DIRETTIVE PER I NEGOZIATI
10.1 . L' articolo 2 della presente proposta prevede che la Commissione conduca i ne­
       goziati sulla base delle direttive che figurano in allegato .
10.2 . Si ricorda che la CEMT, con la risoluzione n . 20 del 16 dicembre 1969, modi­
       ficata il 16 giugno 1971 , ha istituito norme generali per i trasporti inter­
       nazionali effettuati con autobus ; più specificamente, ha dato delle defini­
       zioni dei servizi regolari e dei servizi a navetta .
                                                                                    /
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 10.3 . I negoziati dovrebbero consentire di eliminare Le diversità esistenti
       tra il diritto comunitario e Le norme applicate attualmente ai trasporti
        internazionali su strada di persone da e verso e i paesi terzi , quando
       esse possono causare problemi sia a Livello giuridico che riguardo alla
       applicazione pratica di disposizioni parallele . Inoltre , i negoziati do­
       vrebbero riguardare soltanto Le forme di trasporto tra Stati membri e
       paesi terzi che rivestano un effettivo interesse economico per Le varie
       parti .
10.4 . Tenuto conto di queste considerazioni , i negoziati dovrebbero tendere alla
       uniformazione delle definizioni dei vari trasporti di persone sotto forma
       di servizi regolari a navetta .
10.5 . La ricerca di disposizioni comuni non implica necessariamente che le
       stesse norme vengano applicate a tutti i paesi terzi , finché Lo giustifi­
       chino circostanze economiche e sociali e finché sussistano talune inegua­
       glianze nelle posizioni concorrenziali . Queste circostanze potrebbero con­
       durre alla stipulazione di accordi differenti con taluni paesi terzi inte­
       ressati .
       Inoltre , nel quadro dei negoziati in questione , non si dovrebbe ricercare
       sistematicamente un adattamento alle norme comunitarie delle disposizioni
       applicate in seno . al CEMT , ma di esaminare se e in quale misura Le diver­
       sità esistenti tra i due regimi potrebbero indurre ad apportare alle norme
       comunitarie taluni adeguamenti . In questo caso , le modifiche del diritto
       comunitario sarebbero effettuate nel quadro del regolamento fissando le
       disposizioni di esecuzione dell' accordo da concludere .
       In quest' ottica , L' esame delle diversità esistenti tra i vari regimi con­
       sente di trarre le conclusioni che devono ispirare i negoziati , riportate
       qui di seguito .
                                                                           • •• / ••••
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10.6 . Portata del negoziati
   A.   Definizioni
       a)             La definizione CEMT dei servizi regolari , per quanto più parti­
       colareggiata di quella dell' articolo 1 , paragrafo 1 , del regolamento
       n . 117 / 66 / CEE , corrisponde , nelle grandi linee , alla definizione comuni­
       taria in quanto contiene , in particolare , i principi :
       - dell' itinerario fisso ,
       - della frequenza ,
       - dell' orario .
       Riguardo alla definizione dei servizi regolari specializzati , essa corri­
       sponde testualmente a quella dell' articolo 1 , paragrafo 3 , del regolamento
       n . 1 1 7 / 66 / CEE .
       Sarebbe opportuno ricercare l' estensione ai paesi terzi interessati della
       definizione quale figura all' articolo 1 , paragrafo 1 , del regolamento
       n . 117 / 66 / CEE , poiché , nella formulazione e , in particolare , con l' uso del
       termine " itinerario determinato ", tale definizione consente una distinzione
       più netta tra i trasporti strettamente regolamentati ( servizi regolari ) e
       i trasporti liberalizzati ( servizi occasionali ), agevolando la repressione
       degli abusi .
       b)             Per quanto riguarda i trasporti a navetta , la definizione CEMT
       corrisponde testualmente all' articolo 2 , paragrafi da 1 a 3 del regolamento
       n . 117 / 66 / CEE . Invece non è ripreso il testo del paragrafo A del suddetto
       articolo , che stabilisce talune condizioni di deroga a tale definizione .
       Considerata la necessità di mantenere la possibilità di autorizzare il vet­
       tore ad ammettere al viaggio di ritorno taluni viaggiatori che hanno effet­
       tuato il viaggio di andata con un altro gruppo, sarebbe auspicabile che la
       definizione CEMT fosse completata da questo elemento ed applicarsi ai tra­
       sporti tra Stati membri e i paesi terzi considerati .
                                                                                 • « •/ • • •
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S. Campe d' gpg Licaz i one
   La risoluzione CEMT e il regolamento n . 117 / 66 / CEE ( art . 4 , par . 1 , secondo
   trattino ), sono applicabili entrambi ai trasporti effettuati per mezzo di
   veicoli destinati al trasporto di più di nove persone , conducente compreso .
   Tuttavia , il regolamento n . 117 / 66 / CEE stabilisce in più che il veicolo
   deve essere"atto " ad eseguire tali trasporti .
   Sarebbe opportuno, se del caso , proporre ai paesi terzi di tener conto anche di questa
   precisazione e , pertanto , di accettare la definizione del regolamento
   n . 117 / 66 / CEE .
C. Norme comuni a carattere più generale
   Oltre alle disposizioni di natura tecnica summenzionate , e necessario con­
   cordare con i paesi terzi considerati talune norme comuni a carattere più
   generale , in particolare riguardo :
   - alle modalità di un esame in comune da parte dei rappresentanti di cia­
      scuna parte contraente del funzionamento generale dell' accordo o degli accor­
      di e dei casi particolari che possono presentarsi nel quadro del la sua applicazione ;
      tali rappresentanti potrebbero anche formulare proposte miranti a comple­
      tare o ad adattare l' accordo o       gli accordi ;
   - alle modalità di una procedura di concertazione e di conciliazione tra le
      parti contraente ogniqualvolta vi sia una necessità particolare o una con­
      troversia in materia d' interpretazione o d.'appli cazione dell' accordo© de­
      gli  accordi ;
   - alla durata di validità dell' accordo o degli accordi che dovrebbe , inoltre ,
      poter essere prorogata automaticamente per periodi successivi di durata presta­
      bilita ;
   - alla denuncia dell' accordo o degli accordi di una delle parti contraenti ,
       dopo consultazione dell' altra parte e alla notifica di tale denuncia entro
       termini da stabilire .
 ---pagebreak---             RACCOMANDAZIONE DI        DECISIONE DEL C0NSI6LI0
     che autorizza La Commissione a negoziare un accordo tra La
     Comunità economica europea e alcuni paesi terzi sul regime
      da applicare a taluni trasporti internazionali su strada
     di persone effettuati con autobus
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
vista la raccomandazione della Commissione .
                                                                           1
considerando che con          regolamento n . 11.7 / 66 / CEE del Consiglio sono state
stabilite norme comuni riguardanti i trasporti internazionali su strada di
persone effettuati con autobus sotto forma di servizi regolari e di servizi
a navetta          ,
considerando che , ai sensi dell' articolo 4 , paragrafo 2 , del regolamento
n . 117 / 66 / CEE , La Comunità è tenuta ad intraprendere con i paesi terzi i
negoziati che risultino necessari per l' applicazione del suddetto regola­
mento ; che il paragrafo 3 dello stesso articolo prevede che , quando saranno
state stabilite le norme comuni previste dagli articoli 7 e 8 , i L Consiglio
provvederà al più presto a stabilire le norme comuni necessarie per consen­
tire l' estensione dell' applicazione del suddetto regolamento ai trasporti
internazionali su strada di persone con partenza o destinazione nei paesi
terzi ; che le norme comuni previste agli articoli 7 e 8 in questione sono
state effettivamente emanate con i regolamenti (CEE )n . 516 / 72 ( 2 ) e n . 517/ 72
( 3 ) del Consiglio ;
( 1 ) GU n . 147 del 9.8.1966 , pag . 2688 / 66
< 2 ) GU n . L 67 del 20.3.1972 , pag . 13
( 3 ) GU n . L 67 del 20.3.1972 , pag . 19 .
 ---pagebreak---                                 - 2 -
considerando che i negoziati tra La Comunità e taluni paesi terzi sui
servizi occasionali sono terminati e che la stipulazione del- relativo
accordo a nome della Commissione avrà luogo     a breve termine ;
considerando che l' importanza economica dei trasporti su strada di persone
tra la Comunità e i paesi terzi sotto forma di servizi regolari e di servi­
zi a navetta rende auspicabile l' estensione dell' applicazione delle norme
comunitarie a tali trasporti ;
considerando che tali obiettivi possono essere conseguiti in maniera ade­
guata soltanto concordando norme uniformi tra la Comunità e i paesi terzi
interessati ;
considerando che a tal fine è necessario autorizzare la Commissione ad apri­
re i negoziati necessari ;
considerando che è opportuno precisare fin d' ora il contenuto ed i l campo
d' applicazione dell' accordo o degli accordi e di prevedere modalità di con­
ciliazione ;
considerando che i paesi terzi sono più interessati ai trasporti su strada
di persone effettuati da e verso la Comunità e con i quali sembra quindi
opportuno avviare prioritariamente negoziati sono l' Austria , la Finlandia ,
la Iugoslavia , la Norvegia , il Portogallo , La Spagna , La Svezia , La Sviz­
zera e la Turchia ;
DECIDE :
                                                                             I
                                                                          ••lmm
 ---pagebreak---                          Articolo 1
La Commissione è autorizzata ad aprire negoziati con L' Austria , la Finlan­
dia , la Iugoslavia , la Norvegia , il Portogallo , la Spagna , la Svezia , la
Svizzera e la Turchia al fine di stipulare un accordo o degli accordi , tra
la Comunità economica europea e tali Stati , che fissa norme comuni applica­
bili ai servizi regolari e ai servizi a navetta , nei trasporti internazio­
nali su strada di persone t             effettuati con autobus .
                         Articolo 2
La Commissione conduce i negoziati conformemente alle direttive che figurano
in allegato .
Fatto a Bruxelles , il                                Per il Consiglio
                                                      Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                        ALLEGATO
                           DIRETTIVE PER I NEGOZIATI
1 . Obiettivo generale
     L' obiettivo generale dei negoziati è la stipulazione di un accordo o di
    accordi tra la Comunità e taluni paesi terzi sul regime da applicare ai tra­
     sporti internazionali su strada di persone effettuati con autobus .
2 . Contenuto e campo d' applicazione dell' accordo o degli accordi
     2.1 . Definizione delle forme di trasporto
            a ) Le definizioni contenute nell' articolo 1 del regolamento
                n . 117 / 66 / CEE del Consiglio , del 28 luglio 1966 ( 1 ), dovrebbero
                essere estese ai servizi regolari e ai servizi regolari specializ­
                zati effettuati tra Stati membri e paesi terzi .
            b ) Nel settore dei servizi a navetta , la definizione dell' articolo 2 ,
                paragrafi 1 , 2 e 3 del regolamento n . 117 / 66 / CEE dovrebbe essere
                estesa ; inoltre , dovrebbe essere completata da una disposizione
                che consenta ai poteri pubblici di autorizzare il vettore ad ammet­
               tere al viaggio di ritorno taluni passeggeri che hanno effettuato il
                viaggio di andata con un altro gruppo .
    2.2 .   Delimitazione dei       veicoli
           La delimitazione riguardante la costruzione e l' attrezzatura dei vei­
           coli prevista all' articolo 4 , paragrafo 1 , secondo trattino , del re­
           golamento n . 117 / 66 / CEE dovrebbe essere estesa ai trasporti tra gli
           Stati membri e i paesi terzi considerati .
    2.3 . Concertazione e conciliazione
            Si dovrebbero prevedere modalità di conciliazione in base alle quali i
            rappresentanti delle parti contraenti si concertano su richiesta                 di
            una delle parti quando vi sia una         necessità particolare od una con­
            troversia in materia d' interpretazione o d' applicazione dell' accordo
            o degli accordi di cui trattasi .
                                                                                  m m m w m m m
    ( 1 ) 6U n . 147 del 9.8.1966 .
 ---pagebreak---                                  - 2 -
      Tali rappresentanti potrebbero anche procedere ad un esame del funiiona-
      mento generale dell' accordo o degli accordi e formulare , se necessario ,
      proposte per adeguarlo o completarlo .
2.4 . Durata di validità e propoga dell' accordo o degli accordi
      L' accordo o gli accordi dovrebbero essere validi per un periodo di 10
      annni . Se non è denunciato da una delle parti contraenti , la durata di
      validità dovrebbe essere in seguito prorogata automaticamente .
2.5 . Denuncia dell' accordo o degli acccordi
      Ciascuna parte contraente dovrebbe avere la facoltà di denunciare l' ac-
                                                                             ac­
      cordo o gli accordi dopo aver consultato l' altra parte e rispettando il
      periodo di preavviso .
  3.  PROCEDURE
3.1 . I negoziati saranno avviati e proseguiti secondo la procedura dell arti­
      colo 228 del Trattato CEE . I paesi terzi saranno invitati a intavolare
      delle trattative con la Comunità si fine di   concludere un accordo multi­
      laterale .  Se lo svolgimento dei negoziati ne rivelasse l' opportunità ,
      rimane la possibilità di un' apertura di negoziati bilaterali con ciascun
      paese terzo con un gruppo di tali paesi .
3.2 . Come nel caso dell' ASOR , taluni compiti amministrativi , che saranno pre­
      visti dall' accordo e relativi alla sua gestione , potranno essere affidati
      al Segretariato della CEMT .
      Un rappresentante di tale segretariato può essere invitato ai negoziati .