CELEX: 61982CJ0326
Language: it
Date: 1984-05-30 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 30 maggio 1984. # Helga Aschermann e altri contro Commissione delle Comunità europee. # Diritti e doveri dei dipendenti: addetti alla ricerca. # Causa 326/82.

Avis juridique important

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61982J0326

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 30 MAGGIO 1984.  -  HELGA ASCHERMANN E ALTRI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIRITTI E DOVERI DEI DIPENDENTI : ADDETTI ALLA RICERCA.  -  CAUSA 326/82.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 02253

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - RICORSI - DECISIONE NON ULTERIORMENTE IMPUGNABILE - RICEVIBILITA - PRESUPPOSTI - FATTO NUOVO ESSENZIALE  ( STATUTO DEI DIPENDENTI , ARTT . 90 E 91 )    

Massima

L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA NON E TENUTA , ECCETTUATO IL CASO DI FATTO    NUOVO ESSENZIALE , A TORNARE SU UNA DECISIONE NON ULTERIORMENTE IMPUGNABILE .        

Parti

NELLA CAUSA 326/82 , HELGA ASCHERMANN E ALTRI 47 AGENTI TEMPORANEI DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , IN SERVIZIO PRESSO IL CCR DI ISPRA ( ITALIA ), CON L ' AVV . MARCEL SLUSNY , DEL FORO DI BRUXELLES , 272 , AVENUE BRUGMAN , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . ERNEST ARENDT , CENTRE LOUVIGNY ,  34B IV , RUE PHILIPPE-II ,   RICORRENTI ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . JORN PIPKORN , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , IN QUALITA DI AGENTE , CON L ' AVV . ROBERT ANDERSEN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DELLO STESSO UFFICIO LEGALE , EDIFICIO JEAN MONNET , PLATEAU DU KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DEI FOGLI DI STIPENDIO RICEVUTI DAI RICORRENTI A DECORRERE DAL FEBBRAIO 1982 ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 20 DICEMBRE 1982 , LA SIG.RA ASCHERMANN E ALTRI 47 AGENTI TEMPORANEI DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE IN SERVIZIO PRESSO IN CENTRO COMUNE DI RICERCA DI ISPRA ( ITALIA ), HANNO PROPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE ( IN PROSIEGUO : LO STATUTO ), UN RICORSO MIRANTE A FAR DICHIARARE , IN PRIMO LUOGO , CHE VANNO DISAPPLICATI NEI LORO CONFRONTI I REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO 15 FEBBRAIO 1982 , NN . 371 E 372 ( GU L 47 , PAGG . 8 E 13 ) E IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 15 DI    CEMBRE 1981 , N . 3821 ( GU L 386 , PAG . 1 ) E , IN SECONDO LUOGO , CHE LA COMMISSIONE DEVE RETTIFICARE LA LORO SITUAZIONE IN MODO CHE LE LORO RETRIBUZIONI , A DECORRERE QUANTO MENO DAL 1* GENNAIO 1982 , RISULTINO PARI IN TUTTI I LORO ELEMENTI A QUELLE DEI DIPENDENTI DI RUOLO DELLA STESSA CATEGORIA .    2 DALL ' ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 21 OTTOBRE 1976 , N . 2615 ( GU L 299 , PAG . 1 ) GLI AGENTI ASSUNTI PER OCCUPARE A TITOLO TEMPORANEO UN POSTO PERMANENTE RETRIBUITO IN BASE AGLI STANZIAMENTI PER LA RICERCA E GLI INVESTIMENTI ( IN PROSIEGUO : AGENTI DI RICERCA ), CHE NEL PASSATO ERANO INQUADRATI COME AGENTI LOCALI O DI STABILIMENTO , SONO STATI INQUADRATI COME AGENTI TEMPORANEI . DI CONSEGUENZA , DA QUELLA DATA ESSI SONO STATI SOTTOPOSTI DALLO STESSO REGIME CUI SONO SOGGETTI GLI ALTRI AGENTI TEMPORANEI , VALE A DIRE QUELLO DEL TITOLO II DEL REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA ( IN PROSIEGUO : RAA ).    3 IL 4* COMMA DELL ' ART . 20 DEL RAA , AGGIUNTO COL REGOLAMENTO N . 2615/76 , CONTEMPLA TUTTAVIA PER GLI AGENTI DI RICERCA UNA TABELLA DEGLI STIPENDI DIVERSA DA QUELLA CHE VALE PER GLI ALTRI AGENTI TEMPORANEI , IN QUANTO GLI STIPENDI CORRISPOSTI AGLI AGENTI DI RICERCA DELLE CATEGORIE C E D SONO INFERIORI DI CIRCA IL 5 % A QUELLI DEGLI ALTRI AGENTI TEMPORANEI INQUADRATI NELLE STESSE CATEGORIE E GRADI .    4 IN PROPOSITO E OPPORTUNO RICORDARE CHE , NEL LUGLIO 1983 , LA COMMISSIONE AVEVA PRESENTATO AL CONSIGLIO UNA PROPOSTA DI REGOLAMENTO PER MODIFICARE IL RAA , NELLA QUALE SI PREVEDEVA IN PARTICOLARE , MEDIANTE LA SOPPRESSIONE DEL 4* COMMA DELL ' ART . 20 NONCHE DELLA RELATIVA TABELLA DEGLI STIPENDI , L ' EQUIPARAZIONE DEGLI STIPENDI DEGLI AGENTI DI RICERCA DELLE CATEGORIE C E D A QUELLI DEGLI ALTRI AGENTI TEMPORANEI DELLE CATEGORIE CORRISPONDENTI . NEL MOTIVARE QUESTA PROPOSTA , LA COMMISSIONE , DOPO AVER RILEVATO CHE VI E ATTUALMENTE UNA DIFFERENZA DEL 5 % FRA GLI STIPENDI DEGLI AGENTI DI RICERCA E QUELLI DEGLI ALTRI AGENTI TEMPORANEI , AMMETTE CHE IL PRINCIPIO DI PARITA DOVREBBE PREVALERE SUGLI ELEMENTI STORICI DA CUI E SCATURITA QUESTA DIFFERENZA E CHE NON SI PUO RAGIONEVOLMENTE CONSERVARE QUESTA DISPARITA DI RETRIBUZIONE , DATA LA PARITA DI LAVORO E DI MANSIONI . LA PROCEDURA PER TRASFORMARE IN REGOLAMENTO QUESTA PROPOSTA E TUTTORA IN CORSO .    5 LA STRUTTURA DEGLI STIPENDI CONTEMPLATA DAL REGOLAMENTO N . 2615/76 E STATA CONSERVATA , SENZA NOTEVOLI DIFFERENZE , DAI REGOLAMENTI CHE ANNUALMENTE HANNO ADEGUATO LE RETRIBUZIONI A NORMA DELL ' ART . 65 , N . 1 , DELLO STATUTO , ED IN PARTICOLARE DAI SUMMENZIONATI REGOLAMENTI NN . 371/82 E 372/82 , RELATIVI AGLI     ADEGUAMENTI PER GLI ANNI 1980 E 1981 . IL REGOLAMENTO N . 3821/81 , DEL PARI GIA RICORDATO , CHE HA ISTITUITO IN VIA TEMPORANEA UN PRELIEVO ECCEZIONALE DI CRISI CHE COLPIVA , TRA L ' ALTRO , LE RETRIBUZIONI DEL PERSONALE DELLE COMUNITA , NON HA NEPPUR ESSO MODIFICATO QUESTA SITUAZIONE .    6 I RICORRENTI SONO TUTTI AGENTI DI RICERCA E SONO INQUADRATI NELLE CATEGORIE C E D . CON RECLAMI PRESENTATI ALLA COMMISSIONE A NORMA DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO , ESSI HANNO CONTESTATO I FOGLI DI STIPENDIO RICEVUTI A DECORRERE DAL FEBBRAIO 1982 , SOSTENENDO CHE IL FATTO DI RISCUOTERE UNA RETRIBUZIONE INFERIORE A QUELLA DEI DIPENDENTI DI RUOLO E DEGLI ALTRI AGENTI TEMPORANEI DELLO STESSO GRADO ADDETTI ALLE STESSE MANSIONI RAPPRESENTA UNA DISCRIMINAZIONE INCOMPATIBILE COL PRINCIPIO SUPERIORE DI PARITA .    7 CON LETTERA 20 DICEMBRE 1982 , LA COMMISSIONE RESPINGEVA QUESTI RECLAMI .    8 I RICORRENTI HANNO QUINDI PROPOSTO IL PRESENTE RICORSO CON CUI CHIEDONO IN SOSTANZA CHE , DOPO AVER DICHIARATO , AI SENSI DEGLI ARTT . 184 DEL TRATTATO CEE , 156 DEL TRATTATO CEEA E 36 , N . 3 , DEL TRATTATO CECA CHE VANNO DISAPPLICATI NEI LORO CONFRONTI I REGOLAMENTI NN . 371/82 , 372/82 E 3821/81 , LA CORTE CONDANNI LA COMMISSIONE A VERSARE LORO LA DIFFERENZA TRA LE RETRIBUZIONI CH ' ESSI HANNO EFFETTIVAMENTE RISCOSSO , QUANTOMENO DAL 1* GENNAIO 1982 , E LE RETRIBUZIONI CHE AVREBBERO DOVUTO PERCEPIRE SE NON VI FOSSE STATA DISPARITA DI TRATTAMENTO RISPETTO AI DIPENDENTI DI RUOLO E AGLI ALTRI AGENTI TEMPORANEI CHE SVOLGONO LE STESSE MANSIONI .   SULLA RICEVIBILITA   9 LA COMMISSIONE ECCEPISCE IN VIA PRELIMINARE L ' IRRICEVIBILITA DEL RICORSO .    10 ESSA SOSTIENE CHE LA FONTE DELLA DISCRIMINAZIONE DI CUI SI DOLGONO I RICORRENTI RISIEDE NEL REGOLAMENTO N . 2615/76 , NON GIA , COME SOSTENGONO I RICORRENTI , NEI REGOLAMENTI SUCCESSIVI , E IN PARTICOLARE NEI REGOLAMENTI NN . 371/82 , 372/82 E 3821/81 , IN QUANTO DETTI REGOLAMENTI SI SONO LIMITATI A CONFERMARE UNA SITUAZIONE PREESISTENTE . NON AVENDO IMPUGNATO LA PRIMA DECISIONE CON LA QUALE E STATO APPLICATO NEI LORO CONFRONTI IL REGOLAMENTO N . 2615/76 , I RICOR    RENTI NON POSSONO RIMETTERE ORA IN QUESTIONE UNA SITUAZIONE CHE ESISTE DA ANNI , CONTESTANDO LA LEGITTIMITA DEI REGOLAMENTI NN . 371/82 , 372/82 E 3821/81 . LA COMMISSIONE CHIEDE QUINDI CHE IL RICORSO VENGA DICHIARATO TARDIVO E QUINDI IRRICEVIBILE .    11 I RICORRENTI NON CONTESTANO CHE LA DISCRIMINAZIONE DI CUI TRATTASI SUSSISTESSE FIN DAL MOMENTO DELL ' ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO N . 2615/76 . ESSI RITENGONO TUTTAVIA CHE L ' APPLICAZIONE NEI LORO CONFRONTI DEI REGOLAMENTI NN . 371/82 , 372/82 E 3821/81 RAPPRESENTI UN FATTO NUOVO CHE MODIFICA IN MODO SOSTANZIALE LA LORO SITUAZIONE , IN QUANTO DETTI REGOLAMENTI AGGRAVANO ULTERIORMENTE LA DISCRIMINAZIONE DALLA QUALE ERANO GIA COLPITI .    12 LA COMMISSIONE CONTESTA CHE L ' APPLICAZIONE AI RICORRENTI DEI REGOLAMENTI SUMMENZIONATI POSSA CONSIDERARSI UN FATTO NUOVO CHE CONSENTA AI RICORRENTI DI ESPERIRE UN RICORSO IL QUALE MIRA IN SOSTANZA AD ABOLIRE LA DIFFERENZA DEL 5 % ESISTENTE DA TEMPO FRA GLI STIPENDI DEGLI AGENTI DI RICERCA E QUELLI DEI DIPENDENTI DI RUOLO E DEGLI ALTRI AGENTI TEMPORANEI . ESSA SOSTIENE INOLTRE CHE , ANCHE NELLA DENEGATA IPOTESI CHE CIO COSTITUISCA FATTO NUOVO PER QUEL CHE RIGUARDA I RICORRENTI , QUESTI AVREBBERO DOVUTO PRESENTARE ALLA COMMISSIONE UNA DOMANDA A TERMINI DELL ' ART . 90 , N . 1 , DELLO STATUTO E NON PROPORLE DIRETTAMENTE , COME INVECE HANNO FATTO , UN RECLAMO A NORMA DEL N . 2 DELLO STESSO ARTICOLO .    13 SI DEVE RICORDARE CHE , COME LA CORTE HA PIU VOLTE AFFERMATO ( VED . SENTENZA 16 . 12 . 1964 , CAUSE RIUNITE 109/63 E 13/64 , MULLER/COMMISSIONE , RACC . PAG . 1293 ; SENTENZA 12 . 7 . 1973 , CAUSA 28/72 , TONTODONATI/COMMISSIONE , RACC . PAG . 779 ; SENTENZA 28 . 6 . 1981 , CAUSA 173/80 , BLASIG/COMMISSIONE , RACC . PAG 1649 ), L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA NON E TENUTA , SALVO CHE SI VERIFICHI UN FATTO NUOVO DI RILIEVO , A TORNARE SU UNA DECISIONE ORMAI DEFINITIVA .    14 NELLA FATTISPECIE , LA DECISIONE CHE COSTITUISCE LA PRIMA APPLICAZIONE NEI CONFRONTI DEI RICORRENTI DEL REGOLAMENTO N . 2615/76 E DI VARI ANNI ANTERIORE ALLA PRESENTAZIONE DEI LORO RECLAMI ALLA COMMISSIONE . QUESTA DECISIONE NON PUO PIU , QUINDI , VENIRE IMPUGNATA .    15 PER QUANTO RIGUARDA L ' ARGOMENTO DEI RICORRENTI SECONDO IL QUALE L ' APPLICAZIONE NEI LORO CONFRONTI DEI REGOLAMENTI NN . 371/82 , 372/82 E 3821/81 RAPPRESENTEREBBE UN FATTO NUOVO DI RILIEVO AI SENSI DELLA GIURISPRUDENZA DELLA     CORTE , E OPPORTUNO SOTTOLINEARE CHE I REGOLAMENTI NN . 371/82 E 372/82 SI LIMITANO , A NORMA DELL ' ART . 65 , N . 1 , DELLO STATUTO , AD AUMENTARE LE RETRIBUZIONI E LE PENSIONI DEI DIPENDENTI DI RUOLO E DEGLI ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA PER GLI ANNI 1980 E 1981 E CHE QUINDI NON MODIFICANO AFFATTO LA SITUAZIONE DI CUI SI DOLGONO I RICORRENTI .    16 QUANTO AL REGOLAMENTO N . 3821/81 , ESSO ISTITUISCE IN VIA TEMPORANEA E PER UN PERIODO CHE SCADRA IL 1* LUGLIO 1991 , UN PRELIEVO ECCEZIONALE CHE SI APPLICA , IN DEROGA ALL ' ART . 3 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 29 FEBBRAIO 1968 , N . 260/68 , L ' IMPORTO NETTO DELLE RETRIBUZIONI , PENSIONI ED INDENNITA DI COLLOCAMENTO A RIPOSO . LA BASE DEL PRELIEVO E COSTITUITA , PER I DIPENDENTI DI RUOLO ED AGENTI IN ATTIVITA DI SERVIZIO , DALLO STIPENDIO BASE RELATIVO AI VARI GRADI E SCATTI , AL NETTO DEI CONTRIBUTI AI REGIMI PREVIDENZIALI E PENSIONISTICI DELL ' IMPOSTA TEORICAMENTE DOVUTA , INDIPENDENTEMENTE DAL PRELIEVO , DA UN DIPENDENTE DELLO STESSO GRADO E SCATTO , SENZA PERSONE A CARICO , NONCHE DI UN IMPORTO PARI ALLO STIPENDIO BASE RELATIVO AL GRADO D 4 , 1* SCATTO .    17 NE CONSEGUE CHE LA BASE DEL PRELIEVO E MOLTO ESIGUA NEL CASO DI UNO STIPENDIO MODESTO E ANCORA INFERIORE SE IL REDDITO DIMINUISCE , SICCHE CI SI TROVA , COME LA COMMISSIONE HA GIUSTAMENTE SOSTENUTO , IN PRESENZA DI UN SISTEMA DEGRESSIVO , LA CUI INCIDENZA NEI CONFRONTI DEI RICORRENTI E MOLTO LIMITATA .    18 COSI STANDO LE COSE , SI DEVE CONCLUDERE CHE LA SITUAZIONE DEI RICORRENTI NON E STATA MODIFICATA IN MODO SOSTANZIALE DAL REGOLAMENTO N . 3821/81 E CHE QUINDI LA SUA APPLICAZIONE NON PUO VENIR CONSIDERATA COME FATTO NUOVO CHE I RICORRENTI POSSANO FAR VALERE .    19 IL RICORSO DEV ' ESSERE PERCIO DICHIARATO IRRICEVIBILE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  20 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO , NELLE CAUSE PROMOSSE DAI DIPENDENTI DELLA COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E IRRICEVIBILE .   2*CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .